CELEX: 51990PC0423
Language: it
Date: 1990-09-20
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO ALLE STATISTICHE SUGLI SCAMBI DI BENI TRA STATI MEMBRI

9. 10. 90                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 254/7
               Proposta modificata di regolamento (CEE) del Consiglio relativo alle statistiche sugli scambi di
                                                   beni tra Stati membri (*)
                                                COM(90) 423 final — SYN 181
               (Presentata dalla Commissione il 24 settembre 1990, ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 3 del
                                                          trattato CEE)
                                                         (90/C 254/06)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                amministrazioni doganali prescrivono, per necessità loro
                                                                     proprie o per quelle di altri uffici, agli speditori e ai de-
                                                                     stinatari di merci in circolazione tra gli Stati membri, ma
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                     che l'eliminazione delle frontiere fisiche e di quelle fiscali
 europea, in particolare l'articolo 100 A,
                                                                     fa precisamente scomparire;
vista la proposta della Commissione,
                                                                     considerando che, pertanto, occorrerà raccogliere diret-
 in cooperazione con il Parlamento europeo,                          tamente presso gli speditori e i destinatari i dati necessari
                                                                     alle statistiche degli scambi di beni tra Stati membri, ri-
                                                                     correndo a metodi e a tecniche che ne garantiscano l'e-
 il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                     saustività, l'attendibilità e l'attualità senza costituire per
                                                                     gli interessati e, in particolare, per le piccole e medie im-
considerando che il completamento del mercato interno               prese un onere sproporzionato rispetto ai risultati che gli
presuppone l'eliminazione delle frontiere fisiche tra Stati         utenti di tali statistiche sono legittimati ad attendersi;
membri; che un livello soddisfacente di informazione su-
gli scambi di beni tra Stati membri deve dunque essere
determinato ricorrendo a mezzi che non implichino con-
                                                                    considerando che la normativa in materia si dovrà appli-
trolli, neppure indiretti, alle frontiere interne;
                                                                    care, d'ora in poi, a tutte le statistiche degli scambi di
                                                                    beni tra Stati membri — anche a quelle che non saranno
considerando che l'analisi della situazione in cui la Co-           state armonizzate prima del 1993 o che non saranno
munità e gli Stati membri verranno a trovarsi dopo il               state rese obbligatorie a livello comunitario — in modo
 1992 ha messo in luce che, sul piano dell'informazione             tale da non indurre gli Stati membri a sostituire, a quelle
relativa agli scambi di beni tra Stati membri, esigenze             tradizionali, procedure nuove che, per risultare efficaci
concrete sussisteranno;                                             rischierebbero tuttavia di essere divergenti; che, per far
                                                                    fronte a tutte le esigenze informative che la realizzazione
                                                                    del mercato interno può suscitare, tale normativa deve
considerando che tali esigenze non possono essere in                poter inglobare tutte le merci che circolano tra gli Stati
parte soddisfatte attraverso un'informazione molto ag-              membri, indipendentemente dal loro statuto doganale o
gregata, non essendo di natura macroeconomica come                  fiscale, da una parte, e dalla causa del loro spostamento,
quelle, per esempio, che si riferiscono alla contabilità na-        dall'altra;
zionale o alla bilancia dei pagamenti; che, tra l'altro, la
politica commerciale, le analisi settoriali, la disciplina
della concorrenza, la gestione e l'orientamento dell'agri-
coltura e della pesca, lo sviluppo regionale, le previsioni         considerando che le statistiche degli scambi di beni tra
energetiche e l'organizzazione dei trasporti devono, al             Stati membri si definiscono in base ai movimenti di merci
contrario, potersi fondare su una documentazione for-               che ne formano l'oggetto; che esse possono contenere
nita di dati numerici che dia una visione il più possibile          dati relativi al trasporto, la cui raccolta verrebbe effet-
attuale, esatta e dettagliata del mercato interno;                  tuata contemporaneamente a quelle dei dati specifici a
                                                                    ciascuna di tali statistiche, con conseguente alleggeri-
                                                                    mento dell'onere globale dell'informazione;
considerando che l'informazione sugli scambi di beni tra
Stati membri contribuirà in modo particolare a misurare i
progressi del mercato interno, ad accelerarne, di conse-
guenza, il completamento e a consolidarne la realizza-              considerando che i privati trarranno vantaggi evidenti
zione con cognizione di causa;                                      dall'armonizzazione dei tassi delle imposte indirette, che
                                                                    è opportuno evitare che le norme riguardanti l'informa-
                                                                    zione sugli acquisti, effettuati da tali persone in uno
considerando che, fino alla fine del 1992 le statistiche            Stato membro in cui non sono residenti, riducano ai loro
degli scambi di beni tra Stati membri beneficiano delle             occhi la portata di detti vantaggi; che la fornitura di tale
formalità, della documentazione e dei controlli che le              informazione imporrebbe loro un obbligo ritenuto
                                                                    quanto meno inopportuno e di cui non sarebbe, dal-
0) GU n. C 41 del 18. 2. 1989, pag. 5.                              tronde, possibile verificare l'adempimento senza un im-
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piego sproporzionato di mezzi; che è quindi ragionevole             considerando che è necessario che la Commissione sia
non considerare più tali persone come fornitori dell'in-            assistita da un comitato che le assicuri la collaborazione
formazione, a parte indagini periodiche adeguate;                   regolare degli Stati membri, soprattutto per risolvere le
                                                                    problematiche che inevitabilmente si porranno nel campo
                                                                    dell'informazione sugli scambi di beni tra Stati membri in
considerando che il nuovo sistema di raccolta da instau-            seguito alle numerose innovazioni introdotte dal nuovo
rare deve potersi applicare alla totalità delle statistiche         sistema di raccolta;
 degli scambi di beni tra Stati membri; che, dunque, esso
va definito in un quadro generale in cui si integrino
nuovi concetti inerenti soprattutto al campo d'applica-
zione, ai fornitori dell'informazione ed alla trasmissione          considerando che la legislazione comunitaria in materia
dei dati;                                                           dovrà essere sistematicamente integrata da disposizioni
                                                                    che devono essere adottate tanto dal Consiglio quanto
                                                                   dalla Commissione;
considerando che l'economia stessa del sistema consiste
nell'utilizzo delle reti amministrative collegate e, in parti-
colare, di quella dell'amministrazione dell'IVA, onde ga-          considerando che talune disposizioni del presente regola-
rantire alla statistica un minimo di controllo indiretto           mento devono entrare in vigore senza indugio per con-
senza peraltro dover accrescere l'onere dei soggetti; che          sentire alla Comunità ed agli Stati membri di prepararsi
altresì bisogna evitare che tra gli interessati tenuti a for-      alle conseguenze pratiche che esso comporterà a decor-
nire l'informazione si ingeneri confusione tra i loro ob-          rere dal 1° gennaio 1993;
blighi statistici e fiscali;
considerando che è urgente sfruttare le attuali risorse do-        considerando che una di tali conseguenze consiste, da un
cumentarie per costituire in ciascuno Stato membro una             lato, nell'abrogare il regolamento (CEE) n. 2954/85 del
documentazione di base relativa agli speditori e ai desti-         Consiglio, del 22 ottobre 1985, che stabilisce alcune mi-
natari di merci, oggetto della statistica del commercio tra        sure relative all'uniformazione e alla semplificazione
gli Stati membri, in modo da individuarne i principali per         della statistica del commercio tra gli Stati membri (*), e,
il periodo successivo al 1992 e sviluppare con il loro con-        dall'altro, nel rendere inapplicabile alle statistiche degli
corso procedimenti moderni di trasmissione dell'informa-           scambi di beni tra Stati membri il regolamento (CEE) n.
zione;                                                             1736/75 del Consiglio, del 24 giugno 1975, relativo alle
                                                                   statistiche del commercio estero della Comunità e del
                                                                   commercio tra i suoi Stati membri (2), modificato da ul-
                                                                   timo dal regolamento (CEE) n. 1629/88 (3),
considerando che, solo alla prova dei fatti, sarà possibile
individuare le lacune o le debolezze del nuovo sistema di
raccolta; che il suo miglioramento e la sua semplifica-
zione dovranno essere effettuate in tempi ragionevoli per          HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
impedire che i suoi difetti si ripercuotano sfavorevol-
mente sugli scambi di beni tra Stati membri;
                                                                                             Articolo 1
considerando che il nuovo sistema di raccolta potrà ap-
                                                                   1.     La Comunità e gli Stati membri elaborano le sta-
plicarsi durante il periodo limitato previsto a partire dal        tistiche degli scambi di beni tra Stati membri confor-
1° gennaio 1993, prima del passaggio ad un regime uni-             memente alle norme stabilite dal presente regolamento.
ficato d'imposizione nello Stato membro d'origine sol-
tanto tenendo conto dei nuovi rapporti da stabilire tra
amministrazioni fiscali e statistiche, in particolare per
quanto riguarda gli obblighi delle persone tenute a for-           2.     Le disposizioni del titolo primo si applicano du-
nire l'informazione;                                               rante il periodo di transizione che inizia il 1° gennaio
                                                                   1993 e termina al momento del passaggio a un regime
                                                                   unificato d'imposizione nello Stato membro d'origine.
considerando che, tra le statistiche degli scambi di beni
tra Stati membri, quella relativa al commercio tra gli
Stati membri deve essere trattata per prima, per evidenti          3.     Le disposizioni del titolo II si applicano alla fine del
ragioni di interesse e di continuità; che, tuttavia, devono        periodo di transizione di cui al paragrafo 2.
esservi apportati sostanziali adattamenti per tener conto
delle nuove condizioni del mercato interno dopo il 1992;
che occorre rivedere, tra l'altro, la definizione del suo
contenuto, la nomenclatura delle merci ad essa applica-
bile e l'elenco dei dati da raccogliere per definirla; che è       C) GU n. L 285 del 25. 10. 1985, pag. 1.
opportuno definire senza indugio il criterio di funziona-          (2) GU n. L 183 del 14. 7. 1975, pag. 3.
mento delle soglie statistiche;                                    O GU n. L 147 del 14.6. 1988, pag. 1.
 ---pagebreak--- 9. 10. 90                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 254/9
                           TITOLO I                                  a circolare da uno Stato membro ad un altro senza for-
                                                                     malità preliminari o formalità connesse con il passaggio
                                                                     delle frontiere interne.
                 DISPOSIZIONI TRANSITORE
                                                                     h) privato, ogni persona fisica non soggetta all'IVA nel
                          Capitolo I                                     quadro di un determinato scambio di beni.
                           Generalità
                                                                                                Articolo 3
                                                                     1.     Sono oggetto delle statistiche degli scambi di beni
                           Articolo 2
                                                                     tra Stati membri tutte le merci che circolano da uno
Ai sensi del presente titolo, e fatte salve le disposizioni          Stato membro ad un altro.
particolari, si intende per:
                                                                     Oltre alle merci che circolano all'interno del territorio
a) scambi di beni tra Stati membri, il trasferimento di              statistico della Comunità, si considerano come circolanti
    merci da uno Stato membro verso un altro;                        da uno Stato membro a un altro anche quelle che, nel
                                                                     corso di questo movimento, valicano la frontiera esterna
                                                                     della Comunità, indipendentemente dal fatto che, in se-
b) merci, tutti i beni mobili;                                       guito, raggiungano o no il territorio di un paese terzo.
e) merci comunitarie, le merci:
                                                                     2.     Il paragrafo 1 riguarda sia le merci non comunitarie
                                                                     che le merci comunitarie, che siano oggetto o meno di
    — interamente ottenute nel territorio doganale della             transazione commerciale.
        Comunità senza apporto di merci provenienti da
        paesi terzi o da territori che non fanno parte del
        territorio doganale della Comunità;
                                                                                                Articolo 4
    — provenienti da paesi o da territori che non fanno              1.     Tra le merci di cui all'articolo 3:
        parte del territorio doganale della Comunità e che
        sono in libera pratica in uno Stato membro;                  a) sono oggetto della statistica del transito quelle che-
                                                                        vengono trasportate, con o senza interruzione di ca-
    — ottenute, nel territorio doganale della Comunità,                 rico, attraverso uno Stato membro senza esservi im-
        dalle merci di cui al secondo trattino, oppure dalle             magazzinate per motivi non inerenti al trasporto;
        merci di cui al primo e secondo trattino;
                                                                     b) sono oggetto della statistica dei depositi quelle di cui
d) merci non comunitarie, le merci diverse da quelle di                  all'articolo 2, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n.
    cui alla lettera e). Fatti salvi gli accordi conclusi con            1736/75, nonché quelle che entrano o escono dai de-
    taluni paesi terzi — per l'applicazione del regime del              positi determinati dalla Commissione ai sensi dell'arti-
    transito comunitario — sono altresì considerate non                 colo 56;
    comunitarie le merci che, benché soddisfino le condi-
    zioni di cui alla lettera e), sono reintrodotte nel terri-       e) sono oggetto della statistica del commercio tra Stati
    torio doganale della Comunità dopo essere state                     membri quelle che non rispondono alle condizioni di
    esportate fuori da tale territorio;                                  cui alle lettere a) e b) oppure quelle che rispondono a
                                                                         tali condizioni ma vengono espressamente designate
e) Stato membro, se il termine viene considerato nella                   dal presente titolo o dalla Commissione, ai sensi del-
    sua accezione geografica, il suo territorio statistico;              l'articolo 56;
f) territorio statistico di uno Stato membro, il territorio          d) il Consiglio determina, su proposta della Commis-
    occupato da tale Stato membro all'interno del territo-               sione, quelle che sono oggetto di altre statistiche degli
    rio statistico della Comunità, così come esso è defi-                scambi di beni tra Stati membri.
    nito all'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 1736/75;
                                                                     2.     Fata salva la normativa comunitaria relativa alla ri-
g) merci in libera circolazione sul mercato interno della            levazione statistica dei trasporti di merci, i dati relativi al
    Comunità, le merci che sono ammesse in conformità                trasporto delle merci, oggetto delle statistiche di cui al
    delle disposizioni della direttiva 77/388/CEE del                paragrafo 1, vengono inclusi, se necessario, nell'elenco
    Consiglio ('),                                                   dei dati che si riferisce a ciascuna di tali statistiche, alle
                                                                     condizioni e secondo le modalità fissate dal presente re-
(') GU n. L 145 del 13. 6. 1977, pag. 1.                             golamento o dalla Commissione, ai sensi dell'articolo 56.
 ---pagebreak--- N. C 254/10                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       9. 10. 90
                           Articolo 5                                b) alla statistica del transito ed alla statistica dei depositi,
                                                                         ai sensi delle disposizioni emanate dal Consiglio, su
Fatte salve le disposizioni di cui all'articolo 15, i privati            proposta della Commissione, in applicazione dell'arti-
sono esentati dagli obblighi che l'elaborazione delle stati-             colo 57.
stiche di cui all'articolo 4 comporta.
Questa esenzione si applica anche alla persona tenuta a              5.     Salvo decisione contraria presa dal Consiglio, su
fornire l'informazione che, in qualità di soggetto passivo           proposta della Commissione, entro e non oltre il 31 di-
dell'IVA, beneficia, nello Stato membro in cui l'imposta             cembre 1991, specificamente in attuazione dell'articolo
va pagata, di uno dei regimi particolari previsti dagli arti-        57, le disposizioni nazionali relative alle statistiche di cui
coli 24 e 25 della direttiva 77/388/CEE. La presente di-             al paragrafo 4 cessano di essere applicabili, nella misura
sposizione è estesa, mutatis mutandis, ai soggetti istitu-           in cui riguardano la raccolta dei dati, dopo il 31 dicem-
zionalmente esenti dall'IVA e ai soggetti passivi esonerati          bre 1992.
in conformità dell'articolo 28, lettere b) e e) della diret-
tiva precitata.
                                                                                                Articolo 8
                                                                     Fatte salve le disposizioni dell'articolo 5, il dovere di for-
                         C a p i t o l o II                          nire l'informazione richiesta dal sistema Intrastat com-
                                                                     pete ad ogni persona fisica o giuridica che intervenga in
    Sul sistema permanente di raccolta di dati statistici            uno scambio di beni tra Stati membri.
                           (Intrastat)
                                                                     Tra le persone cui incombe tale dovere, la persona obbli-
                                                                     gata all'informazione relativa a ciascuna delle statistiche
                           Articolo 6                                cui si applica il sistema Intrastat è designata dalle corri-
Ai fini dell'elaborazione delle statistiche degli scambi di          spondenti specifiche disposizioni.
beni tra Stati membri, viene istituito un sistema perma-
nente di raccolta di dati statistici, qui appresso denomi-
nato sistema Intrastat.                                                                         Articolo 9
                                                                     1.     L'obbligato all'informazione richiesta dal sistema
                           Articolo 7                                Intrastat può trasferirne l'onere su un terzo che risieda in
                                                                     uno Stato membro senza che con ciò venga meno la re-
1.     Il sistema Intrastat viene applicato negli Stati mem-         sponsabilità in materia dell'obbligato stesso.
bri ogni qualvolta essi si definiscono, in virtù delle dispo-
sizioni del paragrafo 4, come paesi partner di uno scam-
                                                                     L'obbligato all'informazione trasmette a tale terza per-
bio di beni tra Stati membri.
                                                                     sona ogni informazione necessaria all'adempimento dei
                                                                     suoi obblighi di fornitore.
2.     Il sistema Intrastat si applica alle merci di cui all'ar-
ticolo 3:
                                                                     2.     Il paragrafo 1, si applica a condizione che la dichia-
a) che si trovano in libera circolazione nel mercato in-             razione periodica di cui all'articolo 13, paragrafo 1, sia
    terno della Comunità;                                            separata dalla dichiarazione periodica richiesta a fini fi-
                                                                     scali.
b) che, non potendo circolare nel mercato interno della
    Comunità se non dopo aver adempiuto le formalità
                                                                     3.     Le modalità di applicazione dei paragrafi 1 e 2
    prescritte dalla legislazione comunitaria sulla circola-         sono stabilite dalla Commissione ai sensi dell'articolo 56.
    zione delle merci, sono espressamente indicate o dal
    presente regolamento o dalla Commissione ai sensi
    dell'articolo 56.
                                                                                               Articolo 10
3.     La raccolta dei dati relativi alle merci di cui all'arti-     1.     Gli Stati membri adottano le misure necessarie per
colo 3, alle quali non si applica il sistema Intrastat, è re-        costituire un registro in cui elencare, fino al 31 dicembre
golamentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 56,             1992, alla spedizione gli speditori, all'arrivo i destinatari
                                                                     e, ove necessario, i dichiaranti, ai sensi del regolamento
nel quadro delle formalità previste al paragrafo 2, lettera
                                                                     (CEE) n. 2792/86 della Commissione ('), che, dal 1°
b).
                                                                     gennaio 1991 e fino al 31 dicembre 1992, intervengono
                                                                     nel commercio tra gli Stati membri, in appresso denomi-
4.    Il sistema Intrastat si applica:                               nati operatori intracomunitari.
a) alla statistica del commercio tra gli Stati membri, ai
    sensi degli articoli da 17 a 28 del presente regola-
    mento;                                                           (') GU n. L 263 del 15. 9. 1986, pag. 59.
 ---pagebreak--- 9. 10. 90                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 254/11
2.     Oltre al numero di identificazione di cui al para-            a) i soggetti passivi dell'IVA che hanno dichiarato di
grafo 5, l'elenco minimo dei dati da rilevare nel registro               avere effettuato, durante il periodo in questione,
degli operatori intracomunitari è stabilito dalla Commis-                scambi di beni tra Stati membri che, pur non risul-
sione a norma dell'articolo 56.                                          tando da vendite o da acquisti, formano oggetto della
                                                                         loro dichiarazione fiscale periodica;
3.     Se necessario, la Commissione emana, ai sensi del-
l'articolo 56, le norme relative alla gestione e all'aggior-         b) coloro che sono istituzionalmente esenti dall'IVA e i
namento del registro degli operatori intracomunitari, che                soggetti passivi dell'IVA esonerati che hanno dichia-
gli Stati membri dovranno applicare.                                     rato di avere realizzato, durante lo stesso periodo,
                                                                         scambi di beni tra Stati membri per i quali sono auto-
                                                                         rizzati.
4.     I paragrafi 1, 2 e 3, non si applicano agli Stati
membri che adottano le misure necessarie per disporre,
entro il 1° gennaio 1993:
                                                                     3.     Tali elenchi riportano, per ogni operatore, il valore
                                                                     degli scambi di beni tra Stati membri, che l'operatore
a) di un registro in cui sono riportati i soggetti passivi           stesso ha menzionato a norma dell'articolo 22, paragrafo
    dell'IVA intervenuti, nel corso dei dodici mesi ante-            4 della direttiva 77/388/CEE, nella sua dichiarazione fi-
    riori a tale data, negli scambi di beni tra gli Stati            scale periodica.
    membri in qualità di speditori o di destinatari;
b) di un registro in cui sono riportati i soggetti istituzio-        4.     Alle condizioni che la Commissione stabilisce, in
    nalmente esenti dall'IVA e i soggetti passivi dell'IVA           modo restrittivo, ai sensi dell'articolo 56, i servizi compe-
    esonerati, autorizzati, a partire da tale data, ad effet-        tenti in uno Stato membro per la riscossione dell'IVA
    tuare i loro acquisti, ai sensi della direttiva                  forniscono inoltre ai servizi competenti, nel medesimo
    77/388/CEE, e secondo le disposizioni dell'articolo              Stato membro, per l'elaborazione delle statistiche degli
    28, lettere b) e e) della stessa direttiva.                      scambi di beni tra gli Stati membri, o di propria iniziativa
                                                                     o su richiesta di questi ultimi, ogni informazione atta a
                                                                     migliorare la qualità dei dati statistici che i soggeti passivi
Negli Stati membri che adottano le misure di cui al                  dell'IVA comunicano, a qualunque titolo, ai servizi anzi-
primo comma i servizi competenti per la riscossione del-             detti per adempiere obblighi di carattere fiscale.
l'IVA rendono questi registri accessibili ai servizi compe-
tenti dell'elaborazione delle statistiche degli scambi di
beni tra gli Stati membri, alle condizioni necessarie per            5.     Indipendentemente dall'organizzazione amministra-
l'applicazione del presente regolamento fissate, per                 tiva degli Stati membri, l'obbligato all'informazione stati-
quanto necessario, dalla Commissione in conformità del-              stica ha l'obbligo di comprovare quella che fornisce, in
l'articolo 56.                                                       relazione ai dati che comunica ai servizi competenti per
                                                                     la riscossione dell'IVA, solo nei limiti stabiliti dai para-
                                                                     grafi 1, 2 e 3 e dalle disposizioni di cui ali paragrafo 4.
5.     Salvo eccezioni per le quali deve essere fornita giu-
stificazione agli obbligati all'informazione statistica, i
servizi competenti per l'elaborazione delle statistiche de-
gli scambi di beni tra Stati membri, nei loro rapporti con           6.     Nelle istruzioni ai soggetti passivi dell'IVA, relative
detti obbligati, e in particolare per l'applicazione dell'ar-        alla dichiarazione periodica che essi devono trasmettere
ticolo 13, paragrafo 1, utilizzano il numero d'identifica-           loro, i servizi competenti in uno Stato membro per la
zione loro assegnato dai servizi competenti per la riscos-           riscossione dell'IVA richiamano, nel modo che la Com-
sione dell'IVA.                                                      missione stabilisca ai sensi dell'articolo 56, gli obblighi
                                                                     che possono loro competere in qualità di obbligati all'in-
                                                                     formazione richiesta dal sistema Intrastat.
                          Articolo 11
 1.    I servizi competenti in uno Stato membro per la ri-           7.     Ai fini dell'applicazione dei paragrafi 4 e 6, per
scossione dell'IVA forniscono almeno trimestralmente                 «soggetti passivi dell'IVA» si intendono anche i soggetti
agli uffici competenti, nel medesimo Stato membro, per               istituzionalmente esenti dall'IVA ed i soggetti passivi del-
l'elaborazione delle statistiche degli scambi di beni tra gli        l'IVA esonerati ai sensi dell'articolo 28, lettere b) e e)
 Stati membri gli elenchi dei soggetti passivi dell'IVA i            della direttiva 77/388/CEE.
quali, nel corso del periodo in esame, hanno dichiarato
di aver effettuato acquisti o vendite in altri Stati membri.
                                                                      8.    Se necessario, la Commissione definisce, ai sensi
2.     Gli elenchi di cui al paragrafo 1 comprendono inol-            dell'articolo 56, le modalità d'assistenza amministrativa
tre:                                                                  tra servizi nazionali competenti per l'elaborazione delle
 ---pagebreak--- N . C 254/12                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    9. 10. 90
statistiche degli scambi di beni tra Stati membri, che ri-                                  C a p i t o l o III
guardano Stati membri differenti.
                                                                        Sulla statistica del commercio tra gli Stati membri
                           Articolo 12
 I supporti dell'informazione statistica richiesta dal si-                                    Articolo 17
stema Intrastat vengono adottati dalla Commissione, ai
sensi dell'articolo 56, per ciascuna delle statistiche degli       1.      La statistica del commercio tra gli Stati membri ri-
scambi di beni tra Stati membri.                                   prende i movimenti di merci che lasciano lo Stato mem-
                                                                   bro di spedizione, da un lato, ed i movimenti di merci
                                                                   che entrano nello Stato membro di arrivo, dall'altro.
                           Articolo 13
 1.     L'informazione statistica necessaria per il sistema        2.      Ai fini delle statistiche del commercio tra gli Stati
Intrastat è oggetto di dichiarazioni periodiche, che le            membri, la corrente elettrica è considerata come merce.
persone tenute a fornire l'informazione statistica trasmet-
tono ai servizi nazionali competenti nei termini e nei
modi stabiliti dalla Commissione in conformità dell'arti-
colo 56.                                                                                      Articolo 18
                                                                   1.      Dicesi Stato membro di spedizione lo Stato mem-
                                                                   bro nell'ambito del quale le merci che ne escono sono
       La Commissione stabilisce, ai sensi dell'articolo 56:       oggetto di spedizione.
— qualora non vi abbia già provveduto il presente rego-            Ai sensi del presente titolo, si intende per spedizione l'in-
     lamento, il periodo di riferimento applicabile a cia-         vio verso una destinazione situata in un altro Stato mem-
     scuna delle statistiche degli scambi di beni tra Stati        bro, di merci di cui al paragrafo 2.
     membri;
     le modalità di trasmissione dell'informazione, in par-        2.      In un determinato Stato membro, possono essere
     ticolare in vista della messa a disposizione dell'obbli-      oggetto di una spedizione:
     gato dell'informazione di reti di uffici di raccolta re-
     gionali.
                                                                   a) le merci comunitarie che, in tale Stato membro, non
                                                                       si trovano né in transito né in transito interrotto, a
                                                                       meno che vi siano state messe in libera pratica;
                           Articolo 14
L'obbligato all'informazione statistica che non adempie
                                                                   b) le merci non comunitarie collocate, mantenute ed ot-
gli obblighi che gli competono in virtù del presente rego-
                                                                       tenute in tale Stato membro nel regime doganale di
lamento è passibile delle sanzioni che gli Stati membri
                                                                       perfezionamento attivo o in quello della trasforma-
stabiliscono ai sensi delle loro disposizioni nazionali in
                                                                       zione sotto controllo doganale.
materia.
                                                                                              Articolo 19
                          Articolo 15
                                                                   Dicesi Stato membro d'arrivo lo Stato membro nell'am-
La Commissione ha la facoltà di organizzare, alle condi-
                                                                   bito del quale le merci che vi entrano:
zioni da essa stabilite conformemente all'articolo 56, in-
dagini periodiche sugli scambi di beni tra Stati membri
effettuati da privati, nonché sui movimenti di merci o             a) come merci comunitarie che non si trovano né in
sulle operazioni intracomunitarie escluse dalle rilevazioni            transito diretto né in transito interrotto;
in virtù di disposizioni specifiche relative alle varie stati-
stiche degli scambi di beni.
                                                                   b) in qualità di merci non comunitarie, di cui all'articolo
                                                                       18, paragrafo 2, lettera b), sono:
                          Articolo 16
Al termine del periodo di transizione di cui all'articolo 1,            i) immesse in libera pratica;
paragrafo 2, la Commissione riferisce al Consiglio sul
funzionamento del sistema Intrastat ai fini di un suo
eventuale adeguamento e ciò per ciascuna statistica sugli               ii) manutenute o collocate nuovamente in regime do-
scambi di beni tra gli Stati membri relativa al precitato                   ganale di perfezionamento attivo o in quello di
sistema.                                                                    trasformazione sotto controllo doganale.
 ---pagebreak--- 9. 10. 90                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N . C 254/13
                          Articolo 20                                                         Articolo 21
Ai fini della raccolta dei dati necessari alla statistica del        Nel supporto dell'informazione statistica da trasmettere
commercio tra gli Stati membri, le disposizioni di cui al            ai servizi competenti:
capitolo II (Intrastat) sono completate dalle seguenti:
                                                                    — le merci sono designate in modo tale da potere essere
                                                                         classificate facilmente e con precisione nella suddivi-
1) fatte salve le disposizioni dell'articolo 60, il sistema
                                                                         sione più dettagliata alla quale appartengono nella vi-
    Intrastat si applica alle merci di cui all'articolo 18, pa-
                                                                         gente versione della nomenclatura combinata;
   ragrafo 2, lettera a) e all'articolo 19, lettera a);
                                                                    — deve anche essere menzionato per ogni tipo di merce
2) sono paesi partner di uno scambio di beni tra Stati                   il numero di codice ad otto cifre corrispondente a
   membri, ai sensi dell'articolo 7, paragrafo 1, lo Stato               tale suddivisione della nomenclatura combinata.
   membro di spedizione e lo Stato membro di arrivo;
                                                                                              Articolo 22
3) lo Stato membro di spedizione nel sistema Intrastat è
   definito come quello nell'ambito del quale le merci,              1.    Nel supporto dell'informazione statistica, gli Stati
   che da esso vengono spedite a destinazione di un al-             membri sono designati con le espressioni codificate, alfa-
   tro Stato membro, hanno la posizione indicata nel-               betiche o numeriche, che la Commissione stabilisce ai
                                                                    sensi dell'articolo 56.
   l'articolo 18, paragrafo 2, lettera a);
                                                                    2.     Fatte salve le disposizioni adottate in materia dalla
4) lo Stato membro di arrivo nel sistema Intrastat è defi-          Commissione, ai sensi dell'articolo 56, gli obbligati all'in-
   nito come quello nell'ambito del quale le merci prove-           formazione si conformano, per l'applicazione del para-
   nienti da un altro Stato membro, hanno la posizione              grafo 1, alle istruzioni degli uffici nazionali competenti
   indicata nell'articolo 19, lettera a);                           per l'elaborazione della statistica del commercio tra gli
                                                                    Stati membri.
5) il fornitore dell'informazione, di cui all'articolo 8, è la
   persona fisica o giuridica che :                                                           Articolo 23
   a) risiedendo nello Stato membro di spedizione:                  1.     Per ogni tipo di merce, nel supporto dell'informa-
                                                                    zione statistica da trasmettere ai servizi competenti de-
       — ha stipulato, indipendentemente dal contratto              vono essere menzionati i dati seguenti:
           di trasporto, il contratto avente per effetto la
           spedizione delle merci o, altrimenti,                    a) nello Stato membro d'arrivo, lo Stato membro di pro-
                                                                        venienza delle merci, ai sensi dell'articolo 24, para-
                                                                        grafo 1 ;
       — procede, o fa procedere, alla spedizione delle
           merci o, altrimenti,                                     b) nello Stato membro di spedizione, lo Stato membro di
                                                                        destinazione delle merci, ai sensi dell'articolo 24, pa-
       — è in possesso delle merci che sono oggetto                     ragrafo 2;
           della spedizione,
                                                                    e) la quantità delle merci, in massa netta e in unità sup-
   b) risiedendo nello Stato membro di arrivo:                          plementari;
                                                                    d) il valore delle merci;
       — ha stipulato, indipendentemente dal contratto
           di trasporto, il contratto avente per effetto la         e) la natura della transazione;
           consegna delle merci o, altrimenti,
                                                                    f) le condizioni di consegna;
       — prende, o fa prendere, in consegna le merci o,
           altrimenti,                                              g) la presunta forma di trasporto.
       — è in possesso delle merci che sono oggetto                 2.     Gli Stati membri non possono richiedere la men-
           della consegna;                                          zione, nel supporto dell'informazione statistica, di dati
                                                                    diversi da quelli di cui al paragrafo 1, fatta eccezione per
                                                                    i dati seguenti:
6) entro il 1° luglio 1991 la Commissione adotta le di-
   sposizioni di cui all'articolo 7, paragrafo 3;
                                                                    a) nello Stato membro d'arrivo, il paese terzo d'origine;
                                                                        tuttavia, questo dato può essere richiesto solo nei li-
7) il periodo di riferimento, di cui all'articolo 13, para-             miti del diritto comunitario;
   grafo 2, primo trattino, è il mese civile nel corso del
   quale hanno inizio o hanno termine — a seconda dei               b) nello Stato membro di spedizione, la regione di pro-
   casi — i movimenti di merci da rilevare ai sensi del                 duzione; nello Stato membro d'arrivo, la regione di
   presente articolo.                                                   destinazione;
 ---pagebreak--- N. C 254/14                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     9. 10. 90
e) nello Stato membro di spedizione, il porto di carico;             disposizioni che la Commissione adotta, ai sensi dell'arti-
    nello Stato membro d'arrivo, il porto di scarico.                colo 56, per quanto riguarda le esclusioni generali o par-
                                                                    ticolari e le soglie statistiche.
3.     Nella misura in cui non vi provveda già il presente
titolo, la definizione dei dati di cui ai paragrafi 1 e 2 e le
                                                                    4.     Ogni disposizione avente per effetto quello di
modalità in base alle quali essi vengono indicati nel sup-
                                                                    escludere dall'elaborazione dei risultati del commercio
porto dell'informazione statistica sono stabilite dalla
                                                                    tra gli Stati membri merci previste agli articoli 18 e 19,
Commissione, ai sensi dell'articolo 56.
                                                                    dispensa anche dall'obbligo di fornire l'informazione sta-
                                                                    tistica relativa a merci così escluse.
                         Articolo 24
 1.    Qualora le merci, prima di raggiungere lo Stato                                         Articolo 26
membro di arrivo, vengano introdotte in uno o più Stati
membri intermedi divenendovi oggetto di soste o di ope-              1.    Gli Stati membri trasmettono immediatamente alla
razioni giuridiche non inerenti al trasporto, si considera          Commissione, entro e non oltre le sei settimane succes-
come Stato membro di provenienza l'ultimo Stato mem-                sive alla fine del mese di riferimento, i risultati mensili
bro in cui tali soste od operazioni giuridiche hanno avuto          della loro statistica del commercio tra gli Stati membri.
luogo. Negli altri casi, lo Stato membro di provenienza             Tali risultati rendono conto dei dati di cui all'articolo 23,
coincide con lo Stato membro di spedizione.                         paragrafo 1.
2.     Si intende per Stato membro di destinazione l'ul-            2.     Se necessario, le modalità di detta trasmissione
timo Stato membro noto, al momento della spedizione,                sono stabilite dalla Commissione ai sensi dell'articolo 56.
come quello verso il quale le merci devono essere spe-
dite.
                                                                    3.     I dati dichiarati dagli Stati membri riservati alle
3.     In deroga all'articolo 23, paragrafo 1, lettera a),          condizioni previste dall'articolo 58 sono trasmessi con-
l'obbligato dell'informazione nello Stato membro di ar-             formemente al regolamento (Euratom, CEE) n. 1588/90
rivo può, nell'ordine in appresso indicato:                         del Consiglio, dell'11 giugno 1990, relativo alla trasmis-
                                                                    sione all'Istituto statistico delle Comunità europee di dati
                                                                    statistici protetti dal segreto (').
— menzionare lo Stato membro di spedizione, se non
     gli è noto lo Stato membro di provenienza;
                                                                                               Articolo 27
— menzionare lo Stato membro di acquisto, ai sensi del
     paragrafo 4, se non gli è noto lo Stato membro di              Le disposizioni relative alla semplificazione dell'informa-
     spedizione;                                                    zione statistica sono decise dal Consiglio, su proposta
                                                                    della Commissione.
— menzionare «Stato membro sconosciuto», se non gli è
     noto lo Stato membro di acquisto.
                                                                                               Articolo 28
4.     Per Stato membro di acquisto, si intende lo Stato            1.     I soggetti passivi dell'IVA, i soggetti istituzional-
membro in cui risiede il contraente della persona fisica o          mente esenti dall'IVA e i soggetti passivi dell'IVA esone-
giuridica che ha stipulato, indipendentemente dal con-              rati che, al di sotto dei limiti determinati in conformità
tratto di trasporto, il contratto avente per effetto la con-        degli articoli 24, 25 e 28, lettera b) della direttiva
segna di merci nello Stato membro di arrivo.                        77/388/CEE, beneficiano della dispensa di cui all'arti-
                                                                    colo 5, sono dispensati dagli obblighi che incombereb-
                                                                    bero loro, in quanto obbligati all'informazione statistica,
                         Articolo 25                                per la compilazione della statistica del commercio tra gli
                                                                    Stati membri.
1.     La Comunità e gli Stati membri elaborano i risultati
del commercio tra gli Stati membri sulla scorta dei dati
di cui all'articolo 23, paragrafo 1.                                2.     In conformità dell'articolo 56, la Commissione fissa
                                                                    i lìmiti espressi in valore al di sotto dei quali:
2.     Gli Stati membri che non elaborano, inoltre, i risul-
tati del commercio tra gli Stati membri sulla base dei dati         a) la dichiarazione fiscale vale come dichiarazione stati-
di cui all'articolo 23, paragrafo 2, si astengono dal pre-              stica;
scriverne la raccolta.
3.     La Comunità e gli Stati membri elaborano i risultati
del commercio tra gli Stati membri tenendo conto delle              O GU n. L 151 del 15. 6. 1990, pag. 1.
 ---pagebreak--- 9. 10. 90                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 254/15
b) le disposizioni del presente regolamento che riguar-               f) territorio statistico di uno Stato membro, il territorio
     dano la dichiarazione sono semplificate secondo le                   occupato da tale Stato membro all'interno del territo-
     modalità definite dalla Commissione.                                rio statistico della Comunità, così come esso è defi-
                                                                          nito all'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 1736/75;
Questi limiti possono variare da uno Stato membro al-
l'altro e da un periodo all'altro.                                   g) merci in libera circolazione sul mercato della Comu-
                                                                         nità, le merci che rispondono alle condizioni del mer-
                                                                         cato di uno qualsiasi degli Stati membri;
3.     I limiti di cui al paragrafo 1 sono detti soglie d'e-
sclusione, i limiti di cui al paragrafo 2, soglie di semplifi-
                                                                     h) merci prodotte in un determinato Stato membro, oltre
cazione.
                                                                         le merci comunitarie che vi sono state prodotte, anche
                                                                         i prodotti compensatori comunitari, ottenuti a seguito
                                                                         di perfezionamento;
                           TITOLO II
                                                                     i) intermediario, ogni persona, fisica o giuridica, che,
                 DISPOSIZIONI DEFINITIVE                                 nella catena di uno scambio di beni, si collochi — a
                                                                         seconda dei casi — prima o dopo della persona tenuta
                                                                         a fornire l'informazione statistica;
                          Capitolo I
                                                                     j) privato, ogni persona fisica non soggetta all'IVA nel
                           Generalità                                    quadro di un determinato scambio di beni.
                          Articolo 29                                                           Articolo 30
Ai sensi del presente titolo e fatte salve le disposizioni           1.     Sono oggetto delle statistiche degli scambi di beni
particolari, si intende per:                                         tra Stati membri tutte le merci che circolano da uno
                                                                     Stato membro ad un altro.
a) scambi di beni tra Stati membri, il trasferimento di
    merci da uno Stato membro verso un altro;                        Oltre alle merci che circolano all'interno del territorio
                                                                     statistico della Comunità, si considerano come circolanti
b) merci, tutti i beni mobili;                                       da uno Stato membro a un altro anche quelle che, nel
                                                                     corso di questo movimento, valicano la frontiera esterna
                                                                     della Comunità, indipendentemente dal fatto che, in se-
e) merci comunitarie, le merci:                                      guito, raggiungano o no il territorio di un paese terzo.
    — interamente ottenute nel territorio doganale della
        Comunità senza apporto di merci provenienti da               2.     Il paragrafo 1 riguarda sia le merci non comunitarie
        paesi terzi o da territori che non fanno parte del           che le merci comunitarie, che siano oggetto o meno di
        territorio doganale della Comunità;                          transazione commerciale.
    — provenienti da paesi o da territori che non fanno                                        Articolo 31
        parte del territorio doganale della Comunità e che
        sono in libera pratica in uno Stato membro;                  1.     Tra le merci di cui all'articolo 30:
    — ottenute, nel territorio doganale della Comunità,              a) sono oggetto della statistica del transito quelle che
        dalle merci di cui al secondo trattino, oppure dalle             vengono trasportate, con o senza interruzione di ca-
        merci di cui al primo e secondo trattino;                        rico, attraverso uno Stato membro senza esservi im-
                                                                         magazzinate per motivi non inerenti al trasporto;
d) merci non comunitarie, le merci diverse da quelle di
    cui alla lettera e). Fatti salvi gli accordi conclusi con        b) sono oggetto della statistica dei depositi quelle di cui
    taluni paesi terzi — per l'applicazione del regime del               all'articolo 2, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n.
    transito comunitario — sono altresì considerate non                  1736/75, nonché quelle che entrano o escono dai de-
    comunitarie le merci che, benché soddisfino le condi-                positi determinati dalla Commissione ai sensi dell'arti-
    zioni di cui alla lettera e), sono reintrodotte nel terri-           colo 56;
    torio doganale della Comunità dopo essere state
    esportate fuori da tale territorio;                              e) sono oggetto della statistica del commercio tra Stati
                                                                         membri quelle che non rispondono alle condizioni di
e) Stato membro, se il termine viene considerato nella                   cui alle lettere a) e b) oppure quelle che rispondono a
    sua accezione geografica, il suo territorio statistico;              tali condizioni, ma vengono espressamente designate
 ---pagebreak--- N . C 254/16                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       9. 10. 90
    dal presente regolamento o dalla Commissione, ai                  4.    Il sistema Intrastat si applica:
    sensi dell'articolo 56;
                                                                      a) alla statistica del commercio tra gli Stati membri, ai
d) il Consiglio determina, su proposta della Commis-                     sensi degli articoli da 44 a 54 del presente regola-
    sione, quelle che sono oggetto di altre statistiche                  mento;
    scambi di beni tra Stati membri.
                                                                     b) alla statistica del transito ed alla statistica dei depositi,
2.     Fatta salva la normativa comunitaria relativa alla ri-            ai sensi delle disposizioni emanate dal Consiglio, su
levazione statistica dei trasporti di merci, i dati relativi al          proposta della Commissione, in applicazione dell'arti-
trasporto delle merci, oggetto delle statistiche di cuo al               colo 57.
paragrafo 1, vengono inclusi, se necessario, nell'elenco
dei dati che si riferisce a ciascuna di tali statistiche, alle
condizioni e secondo le modalità fissate dal presente re-            5.     Salvo decisione contraria presa dal Consiglio, su
golamento o dalla Commissione, ai sensi dell'articolo 56.            proposta della Commissione, entro e non oltre il 31 di-
                                                                     cembre 1991, specificamente in attuazione dell'articolo
                                                                     57, le disposizioni nazionali relative alle statistiche di cui
                          Articolo 32                                al paragrafo 4 cessano di essere applicabili, nella misura
                                                                     in cui riguardano la raccolta dei dati, dopo il 31 dicem-
Fatte salve le disposizioni di cui all'articolo 42, i privati        bre 1992.
sono esentati dagli obblighi che l'elaborazione delle stati-
stiche di cui all'articolo 31 comporta.
                                                                                               Articolo 35
                                                                     Fatte salve le disposizioni dell'articolo 32, il dovere di
                         C a p i t o l o II
                                                                     fornire l'informazione richiesta dal sistema Intrastat
                                                                     compete ad ogni persona fisica o giuridica che inter-
    Sul sistema permanente di raccolta di dati statistici            venga in uno scambio di beni tra Stati membri.
                           (Intrastat)
                                                                     Tra le persone cui incombe tale dovere, la persona obbli-
                                                                     gata all'informazione relativa a ciascuna delle statistiche
                          Articolo 33
                                                                     cui si applica il sistema Intrastat è designata dalle corri-
Ai fini dell'elaborazione delle statistiche degli scambi di          spondenti specifiche disposizioni.
beni tra Stati membri, viene istituito un sistema perma-
nente di raccolta di dati statistici, qui appresso denomi-
nato sistema Intrastat.                                                                        Articolo 36
                                                                     1.    L'obbligato all'informazione richiesta dal sistema
                                                                     Intrastat può trasferirne l'onere su un terzo che risieda in
                          Articolo 34
                                                                     uno Stato membro senza che con ciò venga meno la re-
1.    Il sistema Intrastat viene applicato negli Stati mem-          sponsabilità in materia dell'obbligato stesso.
bri ogni qualvolta essi si definiscono, in virtù delle dispo-
sizioni del paragrafo 4, come paesi partner di uno scam-             L'obbligato all'informazione trasmette a tale terza per-
bio di beni tra Stati membri.                                        sona ogni informazione necessaria all'adempimento dei
                                                                     suoi obblighi di fornitore.
2.    Il sistema Intrastat si applica alle merci di cui all'ar-
ticolo 30:
                                                                     2.    La prima volta che un obbligato all'informazione,
                                                                     non soggetta all'IVA, trasferisce l'onere ad un terzo, ne
a) che si trovano in libera circolazione nel mercato in-             dà immediata comunicazione agli uffici nazionali compe-
    terno della Comunità;                                            tenti, a meno che tali uffici non l'abbiano, individual-
                                                                     mente e preventivamente, dispensato da questa comuni-
b) che, non potendo circolare nel mercato interno della              cazione.
    Comunità se non dopo aver adempiuto le formalità
    prescritte dalla legislazione comunitaria sulla circola-
    zione delle merci, sono espressamente indicate o dal             3.    Qualsiasi intermediario che si collochi immediata-
    presente regolamento o dalla Commissione, ai sensi               mente dopo o immediatamente prima dell'obbligato al-
    dell'articolo 56.                                                l'informazione non soggetto all'IVA trasmette a quest'ul-
                                                                     timo una copia delle istruzioni per gli obbligati all'infor-
                                                                     mazione che gli uffici nazionali competenti mettono, a
3.    La raccolta dei dati relativi alle merci di cui all'arti-      tale scopo, a disposizione degli intermediari.
colo 30, alle quali non si applica il sistema Intrastat, è
regolamentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo
56, nel quadro delle formalità previste al paragrafo 2,              4.    Le modalità di applicazione dei paragrafi 1, 2 e 3
lettera b).                                                          sono stabilite dalla Commissione ai sensi dell'articolo 56.
 ---pagebreak--- 9. 10. 90                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N . C 254/17
                           Articolo 37                               laborazione delle statistiche degli scambi di beni tra Stati
                                                                     membri assegnano agli operatori intracomunitari un nu-
1.     Gli Stati membri adottano le misure necessarie per
                                                                     mero di codice che li identifica e che comunicano loro in
costituire un registro in cui elencare, fino al 31 dicembre
                                                                     tempo utile, di modo che essi possano conformarsi alle
1992, alla spedizione gli speditori, all'arrivo i destinari e,
                                                                     disposizione dell'articolo 40, paragrafo 1 facendo riferi-
ove necessario, i dichiaranti, ai sensi del regolamento
                                                                     mento a tale numero.
(CEE) n. 2792/86 della Commissione, che, dal 1° gen-
naio 1991 e fino al 31 dicembre 1992, intervengono nel
commercio tra gli Stati membri, in appresso denominati
operatori intracomunitari.                                                                     Articolo 38
                                                                      1.     I servizi competenti in uno Stato membro per la
                                                                     riscossione dell'IVA forniscono almeno trimestralmente
2.     L'elenco minimo dei dati da rilevare, oltre al nu-            agli uffici competenti, nel medesimo Stato membro, per
mero di identificazione di cui al paragrafo 5, nel registro          l'elaborazione delle statistiche degli scambi di beni tra gli
degli operatori intracomunitari è stabilito dalla Commis-            Stati membri:
sione a norma dell'articolo 56.
                                                                     a) l'elenco dei soggetti passivi dell'IVA i quali, nel corso
                                                                         del periodo in esame, hanno dichiarato di aver ver-
3.     Se necessario, la Commissione emana, ai sensi del-
l'articolo 56, le norme relative alla gestione e all'aggior-             sato 1TVA in seguito ad acquisti in altri Stati membri;
namento del registro degli operatori intracomunitari, che
gli Stati membri dovranno applicare.
                                                                     b) l'elenco dei soggetti passivi dell'IVA i quali, nel corso
                                                                         del periodo in esame, hanno dichiarato di avere ri-
                                                                         scosso l'IVA in seguito a vendite effettuate in altri
4.     I paragrafi 1, 2 e 3 non si applicano agli Stati mem-             Stati membri.
bri che adottano le misure necessarie per disporre, entro
il 1° gennaio 1993:
                                                                     2.    Alle condizioni che la Commissione stabilisce, in
                                                                     modo restrittivo, ai sensi dell'articolo 56, i servizi compe-
a) di un registro in cui sono riportati i soggetti passivi           tenti in uno Stato membro per la riscossione dell'IVA
    dell'IVA intervenuti, nel corso dei dodici mesi ante-            forniscono inoltre ai servizi competenti, nel medesimo
    riori a tale data, negli scambi, di beni tra gli Stati           Stato membro, per l'elaborazione delle statistiche degli
    membri in qualità di speditori o di destinatari;                 scambi di beni tra gli Stati membri, o di propria iniziativa
                                                                     o su richiesta di questi ultimi, ogni informazione atta a
                                                                     migliorare la qualità dei dati statistici che i soggetti pas-
b) di un registro in cui sono riportati i soggetti istituzio-        sivi dell'IVA comunicano, a qualunque titolo, ai servizi
    nalmente esenti dall'IVA e i soggetti passivi dell'IVA           anzidetti per adempiere obblighi di carattere fiscale.
    esonerati, autorizzati a partire da tale data, ad effet-
    tuare i loro acquisti, ai sensi della direttiva
    77/388/CEE, secondo le disposizioni dell'articolo 28,            3.    Indipendentemente dall'organizzazione amministra-
    lettere b) e e) della stessa direttiva.                          tiva degli Stati membri, l'obbligato all'informazione stati-
                                                                     stica ha l'obbligo di comprovare quella che fornisce, in
                                                                     relazione ai dati che comunica ai servizi competenti per
Negli Stati membri che adottano le misure di cui al                  la riscossione dell'IVA, solo nei limiti stabiliti dal para-
primo comma, i servizi competenti per la riscossione del-            grafo 1 e dalle disposizioni di cui al paragrafo 2.
l'IVA rendono questi registri accessibili ai servizi compe-
tenti dell'elaborazione delle statistiche degli scambi di
beni tra gli Stati membri, alle condizioni necessarie per            4.     Nelle istruzioni ai soggetti passivi dell'IVA, relative
l'applicazione del presente regolamento fissate, per                 alla dichiarazione periodica che essi devono trasmettere
quanto necessario, dalla Commissione in conformità del-              loro, i servizi competenti in uno Stato membro per la
l'articolo 56.                                                       riscossione dell'IVA richiamano, nel modo che la Com-
                                                                     missione stabilisca ai sensi dell'articolo 56, gli obblighi
                                                                     che possono competere loro in qualità di obbligati all'in-
                                                                     formazione richiesta dal sistema Intrastat.
5.     Salvo eccezioni per le quali deve essere fornita giu-
stificazione agli obbligati all'informazione statistica, i
servizi competenti per l'elaborazione delle statistiche de-
gli scambi di beni tra Stati membri, nei loro rapporti con           5.     Se necessario, la Commissione definisce, ai sensi
detti obbligati, e in particolare per l'applicazione dell'ar-        dell'articolo 56, le modalità d'assistenza amministrativa
ticolo 40, paragrafo 1, utilizzano il numero d'identifica-           tra servizi nazionali competenti per l'elaborazione delle
zione loro assegnato dai servizi competenti per la riscos-           statistiche degli scambi di beni tra Stati membri, che ri-
sione dell'IVA. In mancanza, i servizi competenti per l'e-           guardano Stati membri differenti.
 ---pagebreak--- N. C 254/18                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     9. 10. 90
                          Articolo 39                                                        Articolo 43
I supporti dell'informazione statistica richiesta dal si-          La Commissione riferisce al Consiglio sul funzionamento
stema Intrastat vengono adottati dalla Commissione, ai             del sistema Intrastat entro i sei mesi successivi alla messa
sensi dell'articolo 56, per ciascuna delle statistiche degli       a disposizione della Commissione da parte degli Stati
scambi di beni tra Stati membri.                                   membri dei risultati annuali relativi al secondo anno di
                                                                   applicazione del sistema Intrastat al termine del periodo
                                                                   di transizione di cui all'articolo 1, paragrafo 2 e ciò per
                                                                   ciascuna statistica sugli scambi di beni tra gli Stati mem-
                          Articolo 40                              bri relativa al succitato sistema.
 1.    Senza pregiudicare il paragrafo 2, l'informazione
statistica richiesta dal sistema Intrastat è trasmessa dal-
l'obbligato ai servizi nazionali competenti nei termini che                                C a p i t o l o III
la Commissione fissa ai sensi dell'articolo 56.
                                                                       Sulla statistica del commercio tra gli Stati membri
2.     L'obbligato è autorizzato, su sua richiesta, da tali
servizi a trasmettere questa informazione mediante di-                                       Articolo 44
chiarazioni dette «globalizzate», che raggruppano gli
scambi che, nel corso di un determinato periodo, hanno             1.    La statistica del commercio tra gli Stati membri ri-
comportato per lui obblighi derivanti dal sistema Intrastat.       prende i movimenti di merci che lasciano lo Stato mem-
                                                                   bro di spedizione, da un lato, ed i movimenti di merci
                                                                   che entrano nello Stato membro di arrivo, dall'altro.
3.     Gli Stati membri informano la Commissione delle
condizioni alle quali subordinano la concessione dell'au-
                                                                   2.    Ai fini delle statistiche del commercio tra gli Stati
torizzazione di cui al paragrafo 2. La Commissione
                                                                   membri, la corrente elettrica è considerata come merce.
adotta, ai sensi dell'articolo 56, le disposizioni che consi-
dera opportune in materia.
                                                                                             Articolo 45
4.     La Commissione stabilisce, ai sensi dell'articolo 56:       1.    Dicesi Stato membro di spedizione lo Stato mem-
                                                                   bro nell'ambito del quale le merci che ne escono sono
                                                                   oggetto di spedizione.
— qualora non vi abbia già provveduto il presente rego-
    lamento, il periodo di riferimento applicabile a cia-          Ai sensi del presente titolo, si intende per spedizione l'in-
    scuna delle statistiche degli scambi di beni tra Stati         vio verso una destinazione situata in un altro Stato mem-
    membri;                                                        bro, di merci di cui al paragrafo 2.
— le modalità di trasmissione dell'informazione, in par-           2.    In un determinato Stato membro, possono essere
    ticolare in vista della messa a disposizione dell'obbli-       oggetto di una spedizione:
    gato dell'informazione di reti di uffici di raccolta re-
    gionali.                                                       a) le merci comunitarie:
                                                                       1) che rispondono alle condizioni del mercato di tale
                          Articolo 41                                     Stato membro;
L'obbligato all'informazione statistica che non adempie
gli obblighi che gli competono in virtù del presente rego-             2) che non rispondono alle condizioni del mercato di
lamento è passibile delle sanzioni che gli Stati membri                   tale Stato membro ma che:
stabiliscono ai sensi delle loro disposizioni nazionali in
materia.                                                                  — vi sono state prodotte;
                                                                          — vi sono state collocate in locali sotto controllo
                          Articolo 42                                         fiscale, nel caso in cui ciò sia stato previsto da
                                                                              disposizioni particolari stabilite dalla Commis-
La Commissione ha la facoltà di organizzare, alle condi-
                                                                              sione, ai sensi dell'articolo 56;
zioni da essa stabilita conformemente all'articolo 56, in-
dagini periodiche sugli scambi di beni tra Stati membri
effettuati da privati, nonché sui movimenti di merci o             b) le merci non comunitarie collocate, mantenute od ot-
sulle operazioni intracomunitarie escluse dalle rilevazioni            tenute in tale Stato membro in regime doganale di
in virtù di disposizioni specifiche relative alle varie stati-         perfezionamento attivo o in quello di trasformazione
stiche degli scambi di beni.                                           sotto controllo doganale.
 ---pagebreak--- 9. 10. 90                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N . C 254/19
                           Articolo 46                              5. il fornitore dell'informazione, di cui all'articolo 35, è
                                                                        la persona fisica o giuridica che:
Dicesi Stato membro d'arrivo lo Stato membro nell'am-
bito del quale le merci che vi entrino:
                                                                        a) risiedendo nello Stato membro di spedizione:
a) in qualità di merci comunitarie, sono:                                    — ha stipulato, indipendentemente dal contratto
                                                                                di trasporto, il contratto avente per effetto la
                                                                                spedizione delle merci o, altrimenti,
    1) introdotte senza formalità nel suo mercato;
                                                                             — procede, o fa procedere, alla spedizione delle
                                                                                merci o, altrimenti,
    2) immesse al consumo;
                                                                             — è in possesso delle merci che sono oggetto della
    3) poste sotto un regime fiscale di perfezionamento                         spedizione,
        attivo, in attesa di ulteriore esportazione;
                                                                       b) risiedendo nello Stato membro di arrivo:
    4) collocate in locali sotto controllo fiscale, alle con-
                                                                             — ha stipulato, indipendentemente dal contratto
        dizioni di cui all'articolo 45, paragrafo 2, lettera
                                                                                di trasporto, il contratto avente per effetto la
        a), punto 2), secondo trattino;
                                                                                consegna delle merci o, altrimenti,
b) in qualità di merci non comunitarie, di cui all'articolo                  — prende, o fa prendere, in consegna le merci o,
    45, paragrafo 2, lettera b), sono:                                          altrimenti,
                                                                             — è in possesso delle merci che sono oggetto della
    1) immesse in libera pratica;                                               consegna;
    2) mantenute o collocate nuovamente in regime do-
        ganale di perfezionamento attivo o in quello di             6. il periodo di riferimento, di cui all'articolo 40, para-
        trasformazione sotto controllo doganale.                       grafo 4, primo trattino, è il mese civile nel corso del
                                                                       quale hanno inizio o hanno termine - a seconda dei
                                                                       casi - i movimenti di merci da rilevare ai sensi del pre-
                           Articolo 47                                 sente articolo.
Ai fini della raccolta dei dati necessari alla statistica del
commercio tra gli Stati membri, le disposizioni di cui al                                     Articolo 48
capitolo II (Intrastat) sono completate dalle seguenti:
                                                                    1.      Nel supporto dell'informazione statistica:
1. fatte salve le disposizioni dell'articolo 60, il sistema         — le merci vengono designate in maniera da poter es-
   Intrastat si applica alle merci di cui all'articolo 45, pa-           sere classificate agevolmente e rigorosamente nella
   ragrafo 2, lettera a), punto 1), e all'articolo 46, lettera          suddivisione più dettagliata ad esse relativa della no-
   a), punto 1);                                                        menclatura delle merci applicabile alla statistica del
                                                                        commercio tra gli Stati membri;
2. sono paesi partner di uno scambio di beni tra Stati              — per ogni tipo di merce, deve altresì essere menzionato
   membri, ai sensi dell'articolo 34, paragrafo 1, lo Stato              il numero di codice corrispondente a detta suddivi-
   membro di spedizione e lo Stato membro di arrivo;                     sione nella nomenclatura.
                                                                    2.      La Commissione adotta, in conformità dell'articolo
3. lo Stato membro di spedizione nel sistema Intrastat è            56, un regolamento che istituisce la nomenclatura di cui
   definito come quello nell'ambito del quale le merci,             al paragrafo 1 e che fissa le norme in base alle quali essa
   che da esso vengono spedite a destinazione di un altro           ne garantisce la gestione e la pubblicazione annuale.
   Stato membro, rientrano nella definizione di cui al-
   l'articolo 45, paragrafo 2, lettera a), punto i), nella
   misura in cui essi vi sono state prodotte, introdotte            3.      La nomenclatura di cui ai paragrafi 1 e 2 deve es-
   senza formalità nel suo mercato o immesse in con-                sere compatibile con la nomenclatura del sistema armo-
   sumo;                                                            nizzato di designazione e di codificazione delle merci.
                                                                    4.      In deroga al paragrafo 1, la persona tenuta a for-
4. lo Stato membro di arrivo nel sistema Intrastat è defi-          nire l'informazione ha la facoltà di impiegare, per la de-
   nito come quello nell'ambito del quale le merci comu-            signazione e la codificazione delle merci, la nomencla-
   nitarie provenienti da un altro Stato membro sono in-            tura delle merci applicabile alla statistica del commercio
   trodotte senza formalità nel suo mercato;                        estero della Comunità.
 ---pagebreak---  N. C 254/20                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     9. 10. 90
                           Articolo 49                               — menzionare lo Stato membro di spedizione, se non
                                                                          gli è noto lo Stato membro di provenienza;
 1.     Nel supporto dell'informazione statistica, gli Stati
 membri sono designati con le espressioni codificate, alfa-
 betiche o numeriche, che la Commissione stabilisce ai
                                                                     — menzionare lo Stato membro di acquisto, ai sensi del
 sensi dell'articolo 56.
                                                                         paragrafo 4, se non gli è noto lo Stato membro di
                                                                          spedizione;
 2.     Fatte salve le disposizioni adottate in materia dalla
 Commissione, ai sensi dell'articolo 56, gli obbligati all'in-
 formazione si conformano, per l'applicazione del para-
                                                                    — menzionare «Stato membro sconosciuto», se non gli è
 grafo 1, alle istruzioni degli uffici nazionali competenti
                                                                         noto lo Stato membro di acquisto.
 per l'elaborazione della statistica del commercio tra gli
 Stati membri.
                                                                     4.     Per Stato membro di acquisto, si intende lo Stato
                           Articolo 50
                                                                    membro in cui risiede il contraente della persona fisica o
 1.     Nel supporto dell'informazione statistica, per cia-         giuridica che ha stipulato, indipendentemente dal con-
 scun tipo di merce, devono essere indicati i seguenti dati:        tratto di trasporto, il contratto avente per effetto la con-
                                                                    segna di merci nello Stato membro di arrivo.
 a) nello Stato membro d'arrivo , lo Stato membro di
    provenienza delle merci, ai sensi dell'articolo 51, pa-
    ragrafo 1;
                                                                                              Articolo 52
b) nello Stato membro di spedizione, lo Stato membro di
                                                                     1.     La Comunità e gli Stati membri elaborano i risultati
    destinazione delle merci ai sensi dell'articolo 51, para-
                                                                    del commercio tra gli Stati membri sulla scorta dei dati
    grafo 2;
                                                                    di cui all'articolo 50, paragrafo 1.
e) la quantità delle merci, in massa netta e in unità sup-
    plementari ;
                                                                    2.      La Comunità e gli Stati membri elaborano i risultati
d) il valore delle merci;                                           del commercio tra gli Stati membri tenendo conto delle
                                                                    disposizioni che la Commissione adotta, ai sensi dell'arti-
e) eventualmente, il regime statistico.
                                                                    colo 56, per quanto riguarda le esclusioni generali o par-
L'elenco di tali dati viene modificato dalla Commissione            ticolari e le soglie statistiche applicabili durante il pe-
in conformità dell'articolo 56, se è necessario, in partico-        riodo di transizione di cui all'articolo 1, paragrafo 2, al
lare ai sensi dell'articolo 31, paragrafo 2, di completarlo         fine di mantenere o di aumentare dette esclusioni e dette
ai fini della sua applicazione al termine del periodo tran-         soglie alla fine di tale periodo.
sitorio di cui all'articolo 1, paragrafo 2.
2.     Nella misura in cui non vi provveda già il presente          3.     Ogni disposizione avente per effetto quello di
regolamento, la definizione dei dati di cui al paragrafo 1          escludere dall'elaborazione dei risultati del commercio
e le modalità in base alle quali essi vengono indicati nel          tra gli Stati membri merci previste agli articoli 45 e 46,
supporto dell'informazione statistica sono stabilite dalla          dispensa anche dall'obbligo di fornire l'informazione sta-
Commissione, ai sensi dell'articolo 56.                             tistica relativa a merci così escluse.
                          Articolo 51
 1.    Qualora le merci, prima di raggiungere lo Stato                                        Articolo 53
membro di arrivo, vengano introdotte in uno o più Stati             1.     Gli Stati membri trasmettono immediatamente alla
membri intermedi divenendovi oggetto di soste o di ope-             Commissione, entro e non oltre le sei settimane succes-
razioni giuridiche non inerenti al trasporto, si considera          sive alla fine del mese di riferimento, i risultati mensili
come Stato membro di provenienza l'ultimo Stato mem-                della loro statistica del commercio tra gli Stati membri.
bro in cui tali soste od operazioni giuridiche hanno avuto          Tali risultati rendono conto dei dati di cui all'articolo 50,
luogo. Negli altri casi, lo Stato membro di provenienza             paragrafo 1.
coincide con lo Stato membro di spedizione.
2.     Si intende per Stato membro di destinazione l'ul-
                                                                    2.     Le modalità di detta trasmissione sono stabilite, se
timo Stato membro noto, al momento della spedizione,
                                                                    necessario, dalla Commissione ai sensi dell'articolo 56.
come quello verso il quale le merci devono essere spe-
dite.
3.     In deroga all'articolo 50, paragrafo 1, punto a),            3.     I dati dichiarati dagli Stati membri riservati alle
l'obbligato dell'informazione nello Stato membro di ar-             condizioni previste dall'articolo 58 sono trasmessi con-
rivo può, nell'ordine in appresso indicato:                         formemente al regolamento (Euratom, CEE) n. 1588/90.
 ---pagebreak--- 9. 10.90                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N . C 254/21
                           Articolo 54                                Comunità o dei suoi Stati membri, delle statistiche, og-
                                                                     getto degli articoli 4 e 31, diverse dalla statistica del
Le disposizioni relative alla semplificazione dell'informa-          commercio tra gli Stati membri.
zione statistica sono decise dalla Commissione, in con-
formità dell'articolo 56.
                                                                                               Articolo 58
                          TITOLO III                                  1.    Il Consiglio, su proposta della Commissione, stabi-
                                                                     lisce le condizioni alle quali gli Stati membri possono di-
Comitato delle statistiche degli scambi di beni tra Stati membri     chiarare riservati i dati da essi elaborati in applicazione
                                                                     del presente regolamento o dei regolamenti da esso pre-
                           Articolo 55                               visti.
 1.   Viene istituito un comitato delle statistiche degli
scambi di beni tra Stati membri, denominato qui di se-               2.     Fino alla fissazione di tali condizioni, restano in vi-
guito «comitato», composto dai rappresentanti degli Stati            gore le norme in materia degli Stati membri.
membri e presieduto dal rappresentante della Commis-
sione.                                                                                         Articolo 59
2.    Il comitato stabilisce il proprio regolamento in-              La Commissione può, conformemente alla procedura
terno.                                                               prevista all'articolo 56, adottare le norme che adeguano
                                                                     quelle previste dal presente dal presente regolamento a
3.    Il camitato può esaminare qualsiasi questione rela-            particolari movimenti di merci ai sensi della regolamen-
tiva all'applicazione del presente regolamento che sia sol-          tazione statistica comunitaria.
levata dal suo presidente, sia di propria iniziativa che
dietro richiesta del rappresentante di uno Stato membro.                                       Articolo 60
                                                                     Per quanto riguarda sia le merci cui si applica il sistema
                          Articolo 56                                Intrastat, sia le altre, al fine di agevolare il compito ai
1.    Le norme necessarie all'applicazione del presente              fornitori dell'informazione la Commissione può adottare,
regolamento sono adottate in base alla procedura defi-               conformemente all'articolo 56, procedure semplificate di
nita dal paragrafo 2.                                                raccolta dell'informazione e, in particolare, creare le
                                                                     condizioni per un più esteso ricorso all'elaborazione
2.    Il rappresentante della Commissione sottopone al               automatica e alla trasmissione elettronica dell'informa-
comitato un progetto delle misure da adottare. Il comi-              zione.
tato, entro un termine che il presidente può fissare in
funzione dell'urgenza della questione in esame, formula                                        Articolo 61
il suo parere sul progetto, eventualmente procedendo a
votazione.                                                           1.     Con effetto al 1? gennaio 1993, il regolamento
                                                                     (CEE) n. 2954/85 è abrogato e il regolamento (CEE)
Il parere è iscritto a verbale; inoltre ciascuno Stato mem-          n. 1736/75 cessa di applicarsi alle statistiche degli scambi
bro ha il diritto di chiedere che la sua posizione figuri a          di beni tra Stati membri alle quali era applicabile.
verbale.
                                                                     2.     Il presente regolamento entra in vigore il terzo
La Commissione tiene in massima considerazione il pa-                giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta uffi-
rere formulato dal comitato. Essa lo informa del modo in             ciale delle Comunità europee.
cui ha tenuto conto del suo parere.
                                                                     Sempreché non implichino l'adozione, da parte del Con-
                          TITOLO IV                                  siglio o della Commissione, prima di tale data, di even-
                                                                     tuali disposizioni applicative del presente regolamento;
                        Disposizioni finali
                                                                     gli articoli da 1 a 9, 11, 13, paragrafo 1, da 14 a 27 e 28,
                                                                     paragrafo 1 entrano in vigore il 1? gennaio 1993 e gli
                          Articolo 57
                                                                     articoli da 29 a 36, 38, 40, paragrafo 1, da 41 a 47, 48,
Su proposta della Commissione il Consiglio adotta le di-             paragrafi 1 e 4 e da 49 a 54, al termine del periodo di
sposizioni necessarie alla realizzazione, da parte della             transizione di cui all'articolo 1, paragrafo 2.