CELEX: 62018TN0714
Language: it
Date: 2018-12-04 00:00:00
Title: Causa T-714/18: Ricorso proposto il 4 dicembre 2018 — Adraces / Commissione

11.2.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 54/25
            
         
      Ricorso proposto il 4 dicembre 2018 — Adraces / Commissione
      (Causa T-714/18)
      (2019/C 54/38)
      Lingua processuale: il portoghese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Associação para o Desenvolvimento da Raia Centro Sul — Adraces (Vila Velha de Ródão, Portogallo) (rappresentanti: G. Anastácio, D. Pirra Xarepe, J. Whyte e M. Barros Silva, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  dichiarare l’invalidità della decisione della Commissione ARES (2018) 4940694, del 26 settembre 2018, che ha posto fine alla convenzione quadro di partenariato n. COM/LIS/ED/2018-2020_1, e condannare la Commissione al ripristino della situazione precedente della ricorrente;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione alla totalità delle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce cinque motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, relativo a una violazione del principio della certezza del diritto, nella misura in cui la Commissione ha revocato unilateralmente un appalto pubblico, senza presentare alcuna motivazione o giustificazione a tal fine.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, relativo a una violazione del principio di buona fede, nella misura in cui, inserendo nella suddetta convenzione quadro una clausola generale di revoca in base alla quale essa può porre fine a tale convenzione arbitrariamente, senza alcuna motivazione o giustificazione, la Commissione è incorsa in un abuso di potere e ha violato l’equilibrio degli interessi sotteso a qualunque appalto, pubblico o privato.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, relativo a una violazione del principio del rispetto dei diritti e degli interessi legittimi dei privati, che vincola il potere amministrativo in materia di appalti pubblici, nella misura in cui la Commissione ha revocato unilateralmente, per puro arbitrio e senza alcuna motivazione, la citata convenzione, il che è vietato dal principio pacta sunt servanda.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, relativo a una violazione del dovere di buona amministrazione, nella misura in cui la Commissione ha revocato detta convenzione in base ad un semplice articolo di giornale, senza procedere a una valutazione sufficientemente approfondita del caso di specie, il che configura un caso di manifesta cattiva amministrazione.
               
            
                  5.
               
               
                  Quinto motivo, relativo a una violazione del principio di proporzionalità, nella misura in cui la Commissione ha revocato, senza alcuna motivazione o giustificazione, la suddetta convenzione in risposta alla condanna di un dipendente della ricorrente per reati di falsificazione e di truffa che non riguardavano l’attività di quest’ultima né le funzioni e la competenza della Commissione.