CELEX: 62018CA0401
Language: it
Date: 2020-04-23 00:00:00
Title: Causa C-401/18: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 23 aprile 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Krajský soud v Praze — Repubblica ceca) — Herst s.r.o. / Odvolací finanční ředitelství [Rinvio pregiudiziale – Sistema comune di imposta sul valore aggiunto (IVA) – Direttiva 2006/112/CE – Articolo 2, paragrafo 1, lettera b) – Acquisto intracomunitario di beni – Articolo 20 – Acquisizione del potere di disporre di un bene come proprietario – Operazioni di acquisto e di rivendita a catena di beni con un trasporto intracomunitario unico – Possibilità di adottare decisioni atte ad incidere sulla situazione giuridica del bene – Imputazione del trasporto – Trasporto in regime di sospensione dall’accisa – Effetto nel tempo delle sentenze interpretative]

13.7.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 230/3
            
         
      Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 23 aprile 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Krajský soud v Praze — Repubblica ceca) — Herst s.r.o. / Odvolací finanční ředitelství
      (Causa C-401/18) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Sistema comune di imposta sul valore aggiunto (IVA) - Direttiva 2006/112/CE - Articolo 2, paragrafo 1, lettera b) - Acquisto intracomunitario di beni - Articolo 20 - Acquisizione del potere di disporre di un bene come proprietario - Operazioni di acquisto e di rivendita a catena di beni con un trasporto intracomunitario unico - Possibilità di adottare decisioni atte ad incidere sulla situazione giuridica del bene - Imputazione del trasporto - Trasporto in regime di sospensione dall’accisa - Effetto nel tempo delle sentenze interpretative)
      (2020/C 230/03)
      Lingua processuale: il ceco
      
         Giudice del rinvio
      
      Krajský soud v Praze
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Herst s.r.o.
      
         Convenuta: Odvolací finanční ředitelství
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  L’articolo 20 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, deve essere interpretato nel senso che il soggetto passivo che effettua un trasporto intracomunitario unico di beni in regime di sospensione dall’accisa, con l’intenzione di acquistare tali beni ai fini della sua attività economica una volta che essi siano stati immessi in libera pratica nello Stato membro di destinazione, acquisisce il potere di disporre di detti beni come proprietario, ai sensi della disposizione in parola, a condizione che egli abbia la possibilità di adottare decisioni atte ad incidere sulla situazione giuridica dei medesimi beni, tra cui, in particolare, la decisione di venderli.
                  La circostanza che tale soggetto passivo avesse fin da subito l’intenzione di acquistare tali beni, ai fini della sua attività economica una volta che essi siano stati immessi in libera pratica nello Stato membro di destinazione, costituisce una circostanza che deve essere presa in considerazione dal giudice nazionale nell’ambito della sua valutazione globale di tutte le circostanze particolari del caso di specie sottopostogli al fine di determinare a quale degli acquisti successivi debba essere imputato detto trasporto intracomunitario.
               
            
                  2)
               
               
                  Il diritto dell’Unione osta a che un giudice nazionale, di fronte ad una disposizione di diritto tributario nazionale che ha trasposto una disposizione della direttiva 2006/112, che si presta a più interpretazioni, accolga l’interpretazione più favorevole al soggetto passivo, basandosi sul principio costituzionale nazionale in dubio mitius, anche dopo che la Corte abbia dichiarato che un’interpretazione siffatta è incompatibile con il diritto dell’Unione.
               
            
         (1)  GU C 294 del 20. 8. 2018.