CELEX: 62015CA0038
Language: it
Date: 2016-03-10 00:00:00
Title: Causa C-38/15: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 10 marzo 2016 — Commissione europea/Regno di Spagna (Inadempimento di uno Stato — Direttiva 91/271/CEE — Trattamento delle acque reflue urbane — Sistema di raccolta e di trattamento — Scarico in aree sensibili — Metodo di sorveglianza — Prelievo di campioni)

2.5.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 156/13
            
         Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 10 marzo 2016 — Commissione europea/Regno di Spagna
   (Causa C-38/15) (1)
   
   ((Inadempimento di uno Stato - Direttiva 91/271/CEE - Trattamento delle acque reflue urbane - Sistema di raccolta e di trattamento - Scarico in aree sensibili - Metodo di sorveglianza - Prelievo di campioni))
   (2016/C 156/17)
   Lingua processuale: lo spagnolo
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: E. Sanfrutos Cano, E. Manhaeve e D. Loma-Osorio Lerena, agenti)
   
      Convenuto: Regno di Spagna (rappresentante: A. Gavela Llopis, agente)
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Non avendo garantito il trattamento adeguato di tutte le acque reflue urbane scaricate in aree sensibili e provenienti da determinati agglomerati, il Regno di Spagna è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti, da un lato, in forza dell’articolo 4 della direttiva 91/271/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1991, concernente il trattamento delle acque reflue urbane, quale modificata dal regolamento (CE) n.o1137/2008 del Parlamento e del Consiglio, del 22 ottobre 2008, per quanto concerne l’agglomerato di Pontevedra-Marín-Poio-Bueu e, dall’altro, in forza dell’articolo 5, paragrafi 2 e 3 della direttiva in parola, per quanto concerne gli agglomerati di Berga, di Figueres, di El Terri (Banyoles) e di Pontevedra-Marín-Poio-Bueu.
            
         
               2)
            
            
               Il ricorso è respinto quanto al resto.
            
         
               3)
            
            
               La Commissione europea e il Regno di Spagna sopportano le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 127 del 20.4.2015.