CELEX: 62008CJ0545
Language: it
Date: 2010-05-06 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 6 maggio 2010.#Commissione europea contro Repubblica di Polonia.#Inadempimento di uno Stato - Comunicazioni elettroniche - Direttive 2002/21/CE e 2002/22/CE - Fornitura dei servizi di accesso ad Internet a banda larga - Imposizione sulle tariffe dei servizi di accesso ad Internet a banda larga dell'obbligo di ottenere un'autorizzazione e di fissazione sulla base dei costi della fornitura di tali servizi - Assenza di un'analisi del mercato.#Causa C-545/08.

Sentenza della Corte (Terza Sezione) 6 maggio 2010 – Commissione / Polonia
      (causa C‑545/08)
      «Inadempimento di uno Stato – Comunicazioni elettroniche – Direttive 2002/21/CE e 2002/22/CE – Fornitura dei servizi di accesso ad Internet a banda larga – Imposizione sulle tariffe dei servizi di accesso ad Internet a banda larga dell’obbligo di ottenere un’autorizzazione e di
         fissare la fornitura di tali servizi sulla base dei costi – Assenza di un’analisi del mercato»
      
      1.                     Procedura – Atto introduttivo del ricorso – Requisiti di forma – Individuazione dell’oggetto della controversia – Esposizione
            sommaria dei motivi dedotti [Regolamento di procedura della Corte, art. 38, n. 1, lett. c)] (v. punti 25-26)
      2.                     Ricorso per inadempimento – Diritto di azione della Commissione – Esercizio indipendente dall’esistenza di un interesse specifico
            ad agire (Art. 226 CE) (v. punto 30)
      3.                     Ravvicinamento delle legislazioni – Settore delle telecomunicazioni – Reti e servizi di comunicazione elettronica – Contesto
            normativo – Direttiva 2002/21 – Servizio universale e diritti degli utenti – Direttiva 2002/22 – Regime transitorio (Direttive
            del Parlamento europeo e del Consiglio 2002/21, artt. 16 e 27, primo comma, e 2002/22, artt. 16 e 17) (v. punti 46‑50, 57-72
            e dispositivo)
      Oggetto
      
         
               Inadempimento di uno Stato – Violazione degli artt. 16 e 17 della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 7 marzo
                  2002, 2002/22/CE, relativa al servizio universale e ai diritti degli utenti in materia di reti e di servizi di comunicazione
                  elettronica (direttiva servizio universale) (GU L 108, pag. 51), nonché degli artt. 16 e 27 della direttiva del Parlamento
                  europeo e del Consiglio 7 marzo 2002, 2002/21/CE, che istituisce un quadro normativo comune per le reti ed i servizi di comunicazione
                  elettronica (direttiva quadro) (GU L 108, pag. 33) – Imposizione ad un operatore dell’obbligo di ottenere un’autorizzazione
                  per la fissazione delle tariffe di fornitura di servizi di accesso ad Internet a banda larga al dettaglio senza che sia stata
                  svolta un’analisi del mercato.
               
            Dispositivo
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Avendo disciplinato la fissazione delle tariffe al dettaglio per la fornitura di servizi di accesso ad Internet a banda larga
                     senza aver condotto preliminarmente un’analisi di mercato, la Repubblica di Polonia è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti
                     in forza del combinato disposto degli artt. 16 e 17 della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 7 marzo 2002, 2002/22/CE,
                     relativa al servizio universale e ai diritti degli utenti in materia di reti e di servizi di comunicazione elettronica (direttiva
                     «servizio universale»), nonché degli artt. 16 e 27 della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 7 marzo 2002, 2002/21/CE,
                     che istituisce un quadro normativo comune per le reti ed i servizi di comunicazione elettronica (direttiva «quadro»). 
                  
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	La Repubblica di Polonia è condannata alle spese.