CELEX: 21998A0714(02)
Language: it
Date: 1998-10-27 00:00:00
Title: Protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica popolare rivoluzionaria di Guinea sulla pesca al largo della costa della Guinea per il periodo dal 1° gennaio 1998 al 31 dicembre 1999

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21998A0714(02)

Protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica popolare rivoluzionaria di Guinea sulla pesca al largo della costa della Guinea per il periodo dal 1° gennaio 1998 al 31 dicembre 1999  

Gazzetta ufficiale n. L 196 del 14/07/1998 pag. 0032 - 0045

PROTOCOLLO che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica popolare rivoluzionaria di Guinea sulla pesca al largo della costa della Guinea per il periodo dal 1° gennaio 1998 al 31 dicembre 1999Articolo 1 Per un periodo di due anni a decorrere dal 1° gennaio 1998 le possibilità di pesca concesse a norma dell'articolo 2 dell'accordo sono fissate come segue:1) pescherecci per traino adibiti alla pesca di pesci e cefalopodi: 4 000 tsl all'anno;2) pescherecci per traino adibiti alla pesca di gamberetti: 1 000 tsl all'anno;3) tonniere congelatrici con reti a circuizione: 33 unità;4) tonniere con lenze e canne: 13 unità;5) pescherecci con palangari di superficie: 28 unità.La commissione mista prevista dall'articolo 10 dell'accordo analizzerà, se del caso e compatibilmente con lo stato delle risorse, la possibilità di introdurre nuove categorie di pesca e di definire le condizioni tecniche e finanziarie per il loro sfruttamento da parte dei pescherecci comunitari.Articolo 2 1. La contropartita finanziaria di cui all'articolo 8 dell'accordo è fissata a 2 800 000 ECU per il primo anno (di cui 1 400 000 ECU a titolo di compensazione finanziaria e 1 400 000 ECU per le azioni di cui all'articolo 4 del presente protocollo) e a 3 700 000 ECU per il secondo anno (di cui 1 850 000 ECU a titolo di compensazione finanziaria e 1 850 000 ECU per le azioni di cui all'articolo 4 del presente protocollo) per le possibilità di pesca fissate all'articolo 1. Tali compensazioni finanziarie sono pagabili entro il 30 giugno di ogni anno.2. L'impiego della compensazione finanziaria è di esclusiva competenza del governo della Repubblica di Guinea.3. La compensazione è versata su un conto indicato dal governo della Repubblica di Guinea a profitto del Tesoro pubblico.Articolo 3 Le possibilità di pesca di cui all'articolo 1, punto 1, possono essere aumentate, su richiesta della Comunità, mediante quote successive di 1 000 tonnellate di stazza lorda all'anno. In tal caso la contropartita finanziaria di cui all'articolo 2 è maggiorata proporzionalmente, pro rata temporis.Articolo 4 Sull'ammontare della contropartita finanziaria globale di cui all'articolo 2, paragrafo 1, saranno finanziate le seguenti azioni, per un importo di 1 400 000 ECU il primo anno e 1 850 000 ECU il secondo anno, secondo la ripartizione qui sotto indicata:1) finanziamento di programmi scientifici e tecnici destinati a migliorare le conoscenze alieutiche e biologiche riguardanti la zona di pesca della Guinea: 450 000 ECU;2) sostegno alle strutture incaricate della sorveglianza della pesca: 800 000 ECU;3) sostegno alla pesca artigianale: 320 000 ECU;4) sostegno istituzionale alle strutture del ministero della Pesca: 800 000 ECU;5) finanziamento di borse di studio, di tirocini di formazione pratica o di seminari nelle varie discipline scientifiche, tecniche ed economiche attinenti alla pesca: 390 000 ECU;6) contributo della Guinea alle organizzazioni internazionali del settore della pesca: 100 000 ECU;7) partecipazione di delegati guineani a riunioni internazionali concernenti la pesca: 390 000 ECU.Le azioni nonché gli importi annuali ad esse destinati sono decisi dal ministero della pesca, che ne informa la Commissione europea.Detti importi annuali sono messi a disposizione delle strutture interessate entro il 30 giugno di ogni anno. Il governo della Repubblica di Guinea indica i conti bancari da utilizzare per tali pagamenti.Il ministero della pesca trasmette alla delegazione della Commissione europea una relazione annuale sull'attuazione delle azioni suddette e sui risultati ottenuti. La Commissione europea si riserva il diritto di chiedere al ministero della pesca informazioni complementari su tali risultati e di riesaminare i pagamenti di cui trattasi in funzione dell'effettiva realizzazione delle azioni stesse.Articolo 5 Qualora la Comunità ometta di effettuare i pagamenti di cui agli articoli 2 e 4, può essere sospesa l'applicazione del presente protocollo.Articolo 6 L'allegato dell'accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica popolare rivoluzionaria di Guinea sulla pesca al largo della costa della Guinea è abrogato e sostituito dal testo dell'allegato al presente protocollo.Articolo 7 Il presente protocollo entra in vigore alla data della firma.Esso è applicabile a decorrere dal 1° gennaio 1998.ALLEGATO CONDIZIONI PER L'ESERCIZIO DELLA PESCA DA PARTE DELLE NAVI DELLA COMUNITÀ NELLA ZONA DI PESCA DELLA GUINEA A. Formalità per la richiesta e il rilascio delle licenze Tramite la delegazione della Commissione europea in Guinea le autorità competenti della Comunità presentano al ministero della Pesca una domanda per ciascuna nave che intende esercitare un'attività di pesca in virtù del presente accordo, almeno trenta giorni prima della data di inizio del periodo di validità richiesto.La domanda va compilata sul formulario appositamente previsto dal ministero della Pesca, il cui modello è riportato in appresso (appendice 1).La domanda di licenza è corredata della prova di pagamento del canone per il periodo della sua validità. Tale pagamento è effettuato sul conto aperto presso il Tesoro pubblico della Guinea.I canoni includono tutte le tasse nazionali e locali eccettuate le tasse portuali e le spese per prestazioni di servizi.Le licenze per tutti i pescherecci sono rilasciate, entro 30 giorni dalla ricezione della prova del pagamento di cui sopra, dal ministero della Pesca agli armatori o ai loro rappresentanti tramite la delegazione della Commissione europea in Guinea.Per determinare la validità delle licenze si fa riferimento ai periodi annuali così definiti:- primo periodo: dal 1° gennaio al 31 dicembre 1998;- secondo periodo: dal 1° gennaio al 31 dicembre 1999.La validità di una licenza non può avere inizio nel corso di un primo periodo annuale e finire nel corso del periodo annuale successivo.La licenza è rilasciata a nome di un determinato peschereccio e non è trasferibile. Tuttavia, su richiesta della Comunità e in caso di dimostrata forza maggiore, la licenza di un peschereccio è sostituita da una nuova licenza a nome di un altro peschereccio avente caratteristiche analoghe a quelle del peschereccio da sostituire. L'armatore del peschereccio da sostituire consegna la licenza annullata al ministero della Pesca tramite la delegazione della Commissione europea in Guinea.Sulla nuova licenza sono indicate:- la data del rilascio;- la validità della nuova licenza che copre il periodo che intercorre tra la data d'arrivo del nuovo peschereccio e la data di scadenza della licenza del peschereccio sostituito.In tal caso, per il periodo di validità residuo non è dovuto nessun canone del tipo previsto all'articolo 5, secondo comma, dell'accordo.La licenza deve essere tenuta permanentemente a bordo.I. Disposizioni applicabili ai pescherecci per traino 1. Ogni peschereccio, prima del rilascio della licenza, è tenuto a presentarsi una volta all'anno al porto di Conakry per sottoporsi alle ispezioni previste dalla regolamentazione vigente. Queste ispezioni debbono essere effettuate esclusivamente da persone debitamente autorizzate e devono avere luogo nelle 24 ore lavorative successive all'arrivo della nave nel porto, se tale arrivo è stato annunciato con almeno 48 ore lavorative di anticipo. In caso di rinnovo della licenza nel corso dello stesso anno civile il peschereccio è dispensato dall'ispezione.Le spese relative alle ispezioni tecniche sono a carico degli armatori e ammontano al massimo a 250 ECU all'anno per nave.2. Ciascun peschereccio deve essere rappresentato da un raccomandatario di nazionalità guineana, stabilito in Guinea.3. a) Le licenze vengono rilasciate per un periodo di tre, sei o dodici mesi e sono rinnovabili. Il calcolo dell'utilizzazione delle possibilità di pesca di cui all'articolo 1 del protocollo tiene conto della durata di validità delle licenze.b) I canoni a carico degli armatori sono fissati come segue, in ecu per tsl:- per le licenze annuali:>SPAZIO PER TABELLA>- per le licenze semestrali:>SPAZIO PER TABELLA>- per le licenze trimestrali:>SPAZIO PER TABELLA>Tuttavia i pescherecci che non sbarcano 200 kg di pesce per ogni tsl all'anno, in base alle disposizioni di cui al punto C, devono pagare un canone supplementare di 30 ECU per tsl all'anno.II. Disposizioni applicabili alle tonniere e ai pescherecci con palangari di superficie La licenza deve essere tenuta permanentemente a bordo; tuttavia l'attività di pesca è autorizzata dal momento in cui viene ricevuta la notifica del pagamento dell'anticipo inviata dalla Commissione europea al ministero della Pesca della Guinea. In attesa del ricevimento dell'originale della licenza, a bordo della nave può essere detenuta una copia della licenza ottenuta via fax.I canoni annuali sono fissati a 20 ECU per tonnellata pescata nella zona di pesca della Guinea.Le licenze sono rilasciate previo versamento al ministero della Pesca di un importo forfettario di 1 800 ECU all'anno per tonniera con reti a circuizione, di 300 ECU all'anno per tonniera con lenze e canne e di 500 ECU all'anno per peschereccio con palangari di superficie, equivalente ai canoni dovuti per:- 90 tonnellate di tonno pescato all'anno da una tonniera con reti a circuizione,- 15 tonnellate pescate all'anno da una tonniera con lenze e canne,- 25 tonnellate pescate all'anno da un peschereccio con palangari di superficie.Il computo definitivo dei canoni dovuti per la campagna di pesca è effettuato dalla Commissione europea al termine di ogni anno civile, sulla base delle dichiarazioni di cattura compilate per ciascun peschereccio e confermate dagli istituti scientifici competenti per la verifica dei dati relativi alle catture, quali l'Istituto francese di ricerca scientifica per lo sviluppo in cooperazione (Orstom) e l'Istituto oceanografico spagnolo (IEO), in collaborazione con il Centro nazionale delle scienze alieutiche di Boussoura (CNSHB). Detto computo è comunicato contemporaneamente al ministero della Pesca e agli armatori. Gli eventuali pagamenti supplementari saranno effettuati dagli armatori al ministero della Pesca sul conto aperto presso il Tesoro pubblico della Guinea entro trenta giorni dalla notifica del computo definitivo.Tuttavia, se il computo definitivo è inferiore all'importo dell'anticipo di cui sopra, l'armatore non può recuperare la somma residua corrispondente.B. Dichiarazione delle catture Tutti i pescherecci della Comunità autorizzati a pescare nella zona di pesca della Guinea in virtù dell'accordo sono tenuti a comunicare al ministero della Pesca le catture effettuate, con copia alla delegazione della Commissione europea in Guinea, secondo le seguenti modalità:- i pescherecci per traino dichiarano le proprie catture per mezzo del modello accluso (appendice 2). Dette dichiarazioni di cattura sono mensili e devono essere trasmesse almeno una volta ogni trimestre;- le tonniere con reti a circuizione, le tonniere con lenze e canne e i pescherecci con palangari di superficie tengono un giornale di bordo, in base all'appendice 3, per ciascun periodo di pesca nella zona di pesca della Guinea. Questo formulario deve essere inviato al ministero della Pesca, tramite la delegazione della Commissione europea in Guinea, entro quarantacinque giorni dalla fine della campagna nella zona di pesca della Guinea.I formulari devono essere compilati in modo leggibile ed essere firmati dal comandante del peschereccio.In caso di mancato rispetto di tali disposizioni, il ministero della Pesca si riserva il diritto di sospendere la licenza del peschereccio incriminato finché non siano state espletate le formalità prescritte. In tal caso ne è informata la delegazione della Commissione europea in Guinea.Se del caso, la commissione mista di cui all'articolo 10 dell'accordo studierà la possibilità di dotare i pescherecci comunitari di mezzi per la comunicazione elettronica dei dati relativi alle operazioni di pesca.C. Sbarco delle catture I pescherecci per traino autorizzati a pescare nella zona di pesca della Guinea sono tenuti a sbarcare gratuitamente 200 kg di pesce all'anno per ogni tsl, allo scopo di contribuire all'approvvigionamento della popolazione locale in pesce pescato nella zona di pesca della Guinea.Gli sbarchi possono essere individuali o collettivi, ma va specificato il nome dei pescherecci interessati.D. Catture accessorie Le navi adibite alla pesca di pesci non possono avere a bordo crostacei in quantità superiore al 9 % e cefalopodi in quantità superiore al 9 % del volume totale delle catture realizzate nella zona di pesca della Guinea.Le navi adibite alla pesca di cefalopodi non possono avere a bordo crostacei in quantità superiore al 15 % del volume totale delle catture realizzate nella zona di pesca della Guinea.Le navi adibite alla pesca di gamberetti non possono avere a bordo pesci in quantità superiore al 30 % e cefalopodi in quantità superiore al 20 % del volume totale delle catture realizzate nella zona di pesca della Guinea.E. Imbarco di marinai Gli armatori che hanno ottenuto le licenze di pesca previste dall'accordo contribuiscono alla formazione professionale pratica dei cittadini della Guinea alle condizioni e nei limiti seguenti:1) Ciascun armatore di pescherecci per traino si impegna ad assumere:- due marinai guineani per le navi di stazza non superiore a 200 tsl;- tre marinai guineani per le navi di stazza superiore a 200 tsl fino ad un massimo di 350 tsl;- quattro marinai guineani per le navi di stazza superiore a 350 tsl.2) Sulla flotta di tonniere con reti a circuizione sono imbarcati in permanenza sei marinai guineani.3) Sulla flotta di tonniere con lenze e canne, per tutta la loro permanenza effettiva nelle acque della Guinea, sono imbarcati cinque marinai guineani, in ragione di non più di un marinaio per imbarcazione.4) Sulla flotta di pescherecci con palangari di superficie, per tutta la loro permanenza effettiva nelle acque della Guinea, gli armatori si impegnano ad assumere due marinai guineani per imbarcazione.5) Il salario dei marinai guineani di cui sopra deve essere stabilito prima del rilascio delle licenze, di comune accordo tra gli armatori o i loro rappresentanti e il ministero della Pesca; esso è a carico degli armatori ed è comprensivo del regime di previdenza sociale cui è soggetto il marinaio (tra cui assicurazione sulla vita, assicurazione infortuni e assicurazione malattia).In caso di mancato imbarco, gli armatori delle tonniere con reti a circuizione, delle tonniere con lenze e canne e dei pescherecci con palangari di superficie devono versare al ministero della Pesca una somma forfettaria equivalente ai salari dei marinai non imbarcati, secondo le disposizioni di cui ai punti 2, 3 e 4.Tale somma servirà per la formazione dei marinai-pescatori della Guinea e sarà versata sul conto indicato dal ministero della Pesca.F. Osservatori1. L'osservatore ha il compito di verificare le attività di pesca nella zona di pesca della Guinea e di raccogliere tutti i dati statistici relativi alle operazioni di pesca del peschereccio di cui trattasi. Egli fruisce di tutte le agevolazioni, compreso l'accesso ai locali ed ai documenti, necessarie per l'espletamento della propria funzione, in particolare la comunicazione settimanale via radio dei dati relativi alla pesca.2. Ogni peschereccio da traino prende a bordo un osservatore designato dal ministero della Pesca.La durata della presenza a bordo dell'osservatore non deve di norma superare due bordate.3. Su richiesta del ministero della Pesca inviata alla Commissione europea, le tonniere e i pescherecci a palangari prendono a bordo un osservatore, che non deve restare a bordo più del tempo necessario all'esecuzione dei propri compiti.Il comandante agevola i lavori dell'osservatore, che beneficia delle prerogative dovute agli ufficiali dell'imbarcazione di cui trattasi.In caso di imbarco in un porto straniero, le spese di viaggio dell'osservatore sono a carico dell'armatore.4. Il salario e gli oneri sociali dell'osservatore sono a carico del ministero della Pesca.Per i pescherecci per traino, al fine di contribuire alle spese derivanti dalla presenza a bordo dell'osservatore, l'armatore versa al Centro nazionale di sorveglianza della pesca un importo di 15 ECU per ogni giornata passata a bordo da un osservatore.5. Qualora un peschereccio con a bordo un osservatore della Guinea esca dalla zona di pesca della Guinea, devono essere prese le misure necessarie, a spese dell'armatore, affinché l'osservatore possa tornare al più presto a Conakry.G. Ispezione e controllo Ogni peschereccio della Comunità operante nella zona di pesca della Guinea permette di salire a bordo a qualsiasi funzionario guineano incaricato delle operazioni di ispezione e di controllo e lo agevola nell'espletamento delle sue funzioni. Il funzionario non deve restare a bordo oltre il tempo necessario per l'esecuzione dei controlli delle catture a campione e per eventuali altre ispezioni attinenti alle attività di pesca.H. Zone di pesca I pescherecci di cui all'articolo 1 del protocollo sono autorizzati a pescare nelle acque situate al di là delle 10 miglia marine.I. Dimensioni minime autorizzate delle maglie La maglia minima autorizzata per il sacco della rete da traino (maglia stirata) è di:a) 40 mm per i gamberetti;b) 70 mm per i cefalopodi;c) 70 mm per i pesci;d) 16 mm per la pesca con esche vive.Tali dimensioni minime si applicano anche alle reti da traino utilizzate per la pesca con il buttafuori.J. Ingresso e uscita dalla zona Tutte le navi della Comunità che svolgono attività di pesca nella zona della Guinea a norma dell'accordo comunicano alla radiostazione del Centro nazionale di sorveglianza della pesca (CNSP) la data e l'ora, nonché la loro posizione ogni volta che entrano o escono dalla zona di pesca della Guinea.L'indicativo di chiamata e le frequenze operative sono comunicati agli armatori dal CNSP al momento del rilascio della licenza.Qualora non potessero utilizzare tale radio, le navi possono ricorrere ad altri sistemi di comunicazione alternativi, quali il fax (CNSP: n. 1-212-4794-885 o ministero della Pesca: n. 224-41-35-23).K. Procedura in caso di fermo 1. La delegazione della Commissione europea in Guinea è informata entro 48 ore di qualsiasi fermo di un peschereccio battente bandiera di uno Stato membro della Comunità e operante nell'ambito di un accordo concluso tra la Comunità e un paese terzo avvenuto nella zona di pesca della Guinea e riceve contemporaneamente una breve relazione sulle circostanze e i motivi per il cui fermo è stato operato.2. Per i pescherecci autorizzati a pescare nelle acque della Guinea, prima di adottare eventuali misure nei confronti del comandante o dell'equipaggio del peschereccio o di intraprendere qualsiasi azione nei confronti del carico e dell'equipaggiamento del peschereccio, tranne le misure destinate a preservare le prove relative alla presunta infrazione, si tiene, entro 48 ore dal momento in cui le suddette informazioni sono ricevute, una riunione di concertazione tra la delegazione della Commissione europea, il ministero della Pesca e le autorità di controllo, con l'eventuale partecipazione di un rappresentante dello Stato membro interessato.Nel corso della suddetta concertazione, le parti si scambiano tutti i documenti o tutte le informazioni utili, in particolare le prove di registrazione automatica delle varie posizioni della nave durante la bordata in corso sino al momento del fermo, i quali possano contribuire a chiarire le circostanze relative ai fatti constatati.L'armatore, o il suo rappresentante, è informato dell'esito della concertazione, nonché di tutte le misure che possono derivare dal fermo.3. Prima di avviare qualsiasi procedimento giudiziario si tenta di regolare l'infrazione presunta nel quadro di una procedura di conciliazione. Tale procedura deve essere conclusa al più tardi tre giorni lavorativi dopo il fermo.4. Qualora la controversia non abbia potuto essere risolta nell'ambito della procedura di conciliazione e venga quindi adito l'organo giudiziario competente, l'autorità competente, in attesa della decisione giudiziaria, fissa entro quarantotto ore dalla conclusione della procedura di conciliazione una cauzione bancaria a carico dell'armatore. L'importo della cauzione non deve essere superiore all'importo massimo dell'ammenda previsto dalla legislazione nazionale per l'infrazione presunta di cui trattasi. La cauzione bancaria è restituita all'armatore dall'autorità competente non appena la controversia si risolve senza condanna del comandante del peschereccio interessato.5. Il peschereccio e il suo equipaggio sono liberati:- al termine della concertazione, se le constatazioni lo consentono;- oppure ad avvenuto espletamento degli obblighi derivanti dalla procedura di conciliazione;- oppure una volta depositata la cauzione bancaria (in caso di procedimento giudiziario).Appendice 1 FORMULARIO DI DOMANDA DI LICENZA DI ARMAMENTO PER LA PESCA>INIZIO DI UN GRAFICO>	Spazio riservato all'amministrazione / OsservazioniNationalità:........................./.............N. della licenza:..................../.............Data della firma:..................../.............Data del rilascio:.................../.............RICHIEDENTERagione sociale:...................................N. di registro commerciale:........................Nome e cognome del responsabile:...................Data e luogo di nascita:...........................Professione:.......................................Indirizzo:.........................................Numero di persone occupate:........................Nome e indirizzo del confirmatario:................NAVETipo di nave:....... N. di immatricolazione:.......Nuovo nome:......... Nome precedente:..............Data e luogo di costruzione:.......................Nazionalità d'origine:.............................Lunghezza:....... Larghezza:..... Altezza:.........	Stazza lorda:............ Stazza netta:............Materiale di costruzione:..........................Marca del motore principale:..... Tipo:.... Potenza in CV:....Elica:A passo fissoA passo variabileUgelloVelocità:.........................................Indicativo di chiamata:.......... Frequenza:......Elenco degli strumenti di individuazione, di navigazione e di trasmissione:RadarSonarEcoscandaglio lima da sughero, net sondeVHFBLUNavigazione via satelliteAltri:...................Numero di marinai:.......MODO DI CONSERVAZIONEGhiacchioGhiaccio + RefrigerazioneCongelamento: in salamoiaa seccoin acqua di mare refrigerataPotenza frigorifera totale (FG): .................Capacità di congelamento (24 ore) in t: ..........Capacità di stivaggio:............................TIPO DI PESCAA. Pesca demersaleDemersale costieraDermesale profondaTipo di rete da traino:per cefalopodiper gamberettiper pesciLunghezza della rete da traino:....... Lunghezza della lima da sughero:......Dimensioni delle maglie nel sacco della rete:.............Dimensioni delle maglie nei bracci:.......................Velocità di pesca al traino:..............................B. Pesca dei grandi pelagici (navi tonniere)Con lenze a cannaNumero di canneCon rete a circuizioneLunghezza della rete:........ Altezza:....................Numero di vasche:............ Capacità (in t).............C. Pesca con palangari e nasseDi superficieDi fondoLunghezza della lenza:....... Numero di ami:..............Numero di lenze:..........................................Numero di nasse:..........................................IMPIANTI A TERRAIndirizzo e numero di autorizzazione:.....................Ragione sociale:..........................................Attività:.................................................Commercio ittico all'ingrosso internoAll'esportazioneNatura e numero della carta del commerciante all'ingrosso:..........................................................Descrizione degli impianti di lavorazione e di conservazione:.............................................................Numero di persone occupate:..................................NB: Per ogni risposta affermativa apporre una crocetta nelle caselle apposite.Osservazioni tecnicheAutorizzazione del ministero della Pesca>FINE DI UN GRAFICO>Appendice 2 >INIZIO DI UN GRAFICO>SEGRETARIO DI STATO PER LA PESCASTATISTICA DI CATTURA E DI ATTIVITÀ>FINE DI UN GRAFICO>Appendice 3 >INIZIO DI UN GRAFICO>ICCAT LOGBOOK for TUNA FISHERY  Longline>FINE DI UN GRAFICO>