CELEX: C2003/289/29
Language: it
Date: 2003-11-29 00:00:00
Title: Causa C-425/03: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Giudice di Pace di Milazzo con ordinanza 18 aprile 2003, nella causa Provvidenza Regio contro AXA Assicurazioni SpA

29.11.2003              IT                       Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            C 289/15
Del resto, nel caso specifico non vi sono motivi di esenzione                 individualmente accordi bilaterali in materia di navigazio-
dall’obbligo di recuperare l’aiuto.                                           ne interna con la Romania, la Polonia e l’Ucraina, e si è
                                                                              rifiutata di denunciare tali accordi;
                                                                         —    dichiarare che la Repubblica federale di Germania è
                                                                              venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza
                                                                              del regolamento (CE) n. 1356/96 (2) poiché gli accordi
                                                                              bilaterali individuali in materia di navigazione interna
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Giudice                       con la Romania, la Polonia, l’Ucraina, la Repubblica ceca
di Pace di Milazzo con ordinanza 18 aprile 2003, nella                        e l’Ungheria sono incompatibili con il regolamento (CE)
causa Provvidenza Regio contro AXA Assicurazioni SpA                          n. 1356/96 ed essa si è rifiutata di denunciarli;
                         (Causa C-425/03)                                —    condannare la Repubblica federale di Germania alle spese
                                                                              del procedimento.
                          (2003/C 289/29)
                                                                         Motivi e principali argomenti
Con ordinanza 18 aprile 2003, pervenuta nella Cancelleria
della Corte delle Comunità europee il 6 ottobre 2003, nella
causa Provvidenza Regio contro AXA Assicurazioni SpA, il                 —    La Repubblica federale di Germania avrebbe violato la
Giudice di Pace di Milazzo ha sottoposto alla Corte di giustizia              competenza esclusiva della Comunità a stipulare accordi
delle Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:                   internazionali ai sensi della giurisprudenza «AETR» aven-
                                                                              do negoziato, concluso, ratificato e messo in vigore
                                                                              accordi bilaterali in materia di navigazione interna con la
Se è compatibile o meno con l’ordinamento comunitario una                     Romania, la Polonia e l’Ucraina che si ripercuotono sulle
disposizione nazionale, quale l’art. 1 del d.l. n. 18/03, che                 disposizioni comunitarie emanate dalla Comunità con il
sottrae al giudizio di equità le cause devolute alla competenza               regolamento (CEE) n. 3921/91. Tale regolamento fissa le
del giudice di pace relative ai contratti conclusi mediante                   condizioni per l’ammissione di vettori non residenti ai
moduli e formulari il cui valore non ecceda millecento euro.                  trasporti nazionali di merci o di persone per via navigabile
                                                                              in uno Stato membro. L’equilibrio raggiunto in tal modo
                                                                              viene danneggiato dall’art. 6 dell’accordo stipulato con la
                                                                              Polonia, la Romania e l’Ucraina, in base al quale i vettori
                                                                              residenti in Stati terzi sono ammessi al cabotaggio in
                                                                              Germania.
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                    —    La Repubblica federale di Germania sarebbe venuta meno
tro la Repubblica federale di Germania, proposto il                           agli obblighi ad essa incombenti in forza dell’art. 10 CE
                         10 ottobre 2003                                      in quanto avrebbe negoziato, concluso, ratificato e messo
                                                                              in vigore gli accordi bilaterali controversi dopo che il
                         (Causa C-433/03)                                     Consiglio aveva conferito alla Commissione un mandato
                                                                              di negoziato e il governo tedesco non poteva ignorare
                                                                              che erano in corso trattative per un accordo multilaterale.
                          (2003/C 289/30)
                                                                         —    Gli accordi bilaterali stipulati dalla Repubblica federale di
                                                                              Germania sarebbero incompatibili con il regolamento
Il 10 ottobre 2003, la Commissione delle Comunità europee,                    (CE) del Consiglio 8 luglio 1996, n. 1356, riguardante
rappresentata dalla sig.ra Claudia Schmidt e dal sig. Wils                    regole comuni applicabili ai trasporti di merci o di
Wouter, membri del servizio giuridico della Commissione                       persone per via navigabile tra Stati membri al fine di
delle Comunità europee, e dal sig. Andreas Manville, agente                   realizzare in tali trasporti la libera prestazione dei servizi.
ausiliario del servizio giuridico della Commissione delle Comu-               I privati e le imprese del settore della navigazione interna
nità europee, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha propo-                  polacchi, ucraini, rumeni, cechi, slovacchi e ungheresi i
sto, dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee, un               quali, in forza dei controversi accordi bilaterali, potrebbe-
ricorso contro la Repubblica federale di Germania.                            ro essere autorizzati ad effettuare trasporti tra la Germania
                                                                              e gli altri Stati membri, non soddisferebbero le condizioni
                                                                              poste da tale regolamento.
La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte
voglia:
                                                                         (1) GU L 373, pag. 1.
—     dichiarare che la Repubblica federale di Germania è                (2) GU L 175, pag. 7.
      venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza
      dell’art. 10 CE e del regolamento (CEE) n. 3921/91 (1)
      poiché ha negoziato, concluso, ratificato ed applicato