CELEX: 62018CA0663
Language: it
Date: 2020-11-19 00:00:00
Title: Causa C-663/18: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 19 novembre 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d’appel d’Aix-En-Provence — Francia) — Procedimento penale a carico di B S, C A [Rinvio pregiudiziale – Libera circolazione delle merci – Organizzazione comune dei mercati nel settore del lino e della canapa – Deroghe – Tutela della salute – Legislazione nazionale che limita l’industrializzazione e la commercializzazione della canapa soltanto alle fibre e ai semi – Cannabidiolo (CBD)]

25.1.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 28/2
            
         
      Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 19 novembre 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d’appel d’Aix-En-Provence — Francia) — Procedimento penale a carico di B S, C A
      (Causa C-663/18) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Libera circolazione delle merci - Organizzazione comune dei mercati nel settore del lino e della canapa - Deroghe - Tutela della salute - Legislazione nazionale che limita l’industrializzazione e la commercializzazione della canapa soltanto alle fibre e ai semi - Cannabidiolo (CBD))
      (2021/C 28/02)
      Lingua processuale: il francese
      
         Giudice del rinvio
      
      Cour d’appel d’Aix-En-Provence
      
         Imputati nel procedimento principale
      
      B S, C A
      
         con l’intervento di: Ministère public, Conseil national de l’ordre des pharmaciens
      
         Dispositivo
      
      Gli articoli 34 e 36 TFUE devono essere interpretati nel senso che ostano a una normativa nazionale che vieta la commercializzazione del cannabidiolo (CBD) legalmente prodotto in un altro Stato membro, qualora sia estratto dalla pianta di Cannabis sativa nella sua interezza e non soltanto dalle sue fibre e dai suoi semi, a meno che tale normativa sia idonea a garantire la realizzazione dell’obiettivo della tutela della salute pubblica e non ecceda quanto necessario per il suo raggiungimento. Il regolamento (UE) n. 1307/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante norme sui pagamenti diretti agli agricoltori nell’ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola comune e che abroga il regolamento (CE) n. 637/2008 del Consiglio e il regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio, e il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio, devono essere interpretati nel senso che non si applicano a una siffatta normativa.
      
         (1)  GU C 4 del 7.1.2019.