CELEX: 51996PC0342
Language: it
Date: 1996-07-31
Title: Proposta modificata di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa ad una disciplina comune in materia di autorizzazioni generali e di licenze individuali nel settore dei servizi di telecomunicazione

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                   Bruxelles, 31.07.1996
                                                   œ \ # & ) 342 <ÌeiV
                                                   95/0282 (COD)
                             Proposta modificata di
    DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
relativa ad una disciplina comune in materia di autorizzazioni generali e di licenze
              individuali nel settore dei servizi di telecomunicazione
      (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A,
                           paragrafo 2 del trattato CE)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                          RELAZIONE
La Commissione presenta una proposta modificata di direttiva del Parlamento europeo e
del Consiglio relativa ad una disciplina comune in materia di autorizzazioni generali e di
licenze individuali nel settore dei servizi di telecomunicazione, che incorpora gli
emendamenti proposti dal Parlamento europeo in prima lettura e accettati dalla
Commissione.
1.       Introduzione
a)       Contesto
Il 14.11.95 la Commissione ha adottato la proposta, ufficialmente trasmessa al Parlamento
europeo e al Consiglio il 30.1.96 '
Il 24.4.962 il Comitato economico e sociale ha dato parere favorevole. Il 22.5.96 il
Parlamento europeo ha adottato in prima lettura una risoluzione favorevole alla proposta
della Commissione, introducendovi 37 emendamenti3
b)       Scopo della direttiva
La libera concorrenza nella fornitura dei servizi di telecomunicazione e delle infrastrutture
di rete verrà introdotta nella maggior parte degli Stati membri entro il 1° gennaio 1998. La
proposta di direttiva permetterà alle imprese di beneficiare nel settore delle
telecomunicazioni di un mercato che ingloba l'intera Unione europea; come tale è parte
importante del nuovo contesto regolamentare che appoggia la liberalizzazione delle
telecomunicazioni.
Anche se nel settore delle telecomunicazioni verrà introdotta una più ampia concorrenza, i
regimi di autorizzazione rimarranno necessari per garantire il conseguimento di certi
obiettivi d'interesse pubblico, inclusa la fornitura del servizio universale. Ai tempo stesso, i
quadri regolamentari nazionali dovranno essere aperti alla concorrenza e dare la
precedenza a regimi di autorizzazione che non impongano obblighi superflui. In tale
contesto, la proposta di direttiva creerà un quadro comune dei regimi di autorizzazione
nazionali e fornirà meccanismi per agevolare la fornitura di reti e servizi transfrontalieri.
2.      Emendamenti del Parlamento europei accettati dalla Commissione
        GU C 90 del 27.3.96, p. 5
        CES/530 del 1996.
        A4-142/96. PV 12905.
 ---pagebreak---    Dei 37 emendamenti adottati dal Parlamento europeo in prima lettura, la
   Commissione ne ha accettati in totale 26: 23 integralmente, 2 parzialmente e 1 in
   linea di principiò.
   Emendamenti accettati integralmente:            4, 5, 6, 7, 9, 11, 12, 13, 14, 15, 16,
                                                   17, 18, 19, 21, 23, 24, 28, 30, 31,
                                                   32, 33, 34
   Emendamenti accettati parzialmente:             2, 20,
   Emendamento accettato in linea di principio: 22
   La Commissione ha accettato gli emendamenti che:
            migliorano la trasparenza del quadro regolamentare di autorizzazioni
            proposto,
            migliorano la chiarezza del testo, in particolare per quanto riguarda la
            portata,
            offrono migliori garanzie ai nuovi partecipanti,
            introducono procedure più flessibili nella concessione di autorizzazioni e
            nelle condizioni ad esse allegate,
            sottolineano la necessità di riesaminare in futuro l'equilibrio tra le
            normative nazionali e quella europea e la possibilità, dopo il 1998, di dar
            vita ad una "Autorità di regolazione europea" per le telecomunicazioni,
            sono coerenti con la legislazione comunitaria.
3. Emendamenti del Parlamento europei non accolti dalla Commissione
   La Commissione non ha accolto 11 dei 37 emendamenti proposti dal Parlamento
   europeo (e parte di 2 altri emendamenti), per le ragioni qui di seguito indicate.
   Autorità di regolazione nazionali (emendamenti 1 e 8)
    La Commissione condivide il punto di vista del Parlamento europeo sulla necessità
    di autorità di regolazione nazionali indipendenti ed efficienti, in grado di svolgere
    un ruolo attivo nello sviluppo della concorrenza e di garantire la corretta
    applicazione della legislazione dell'UE (e della presente direttiva) a livello
    nazionale.
    Proprio per tale ragione, la Commissione ha inserito nella proposta di direttiva che
    modifica la direttiva quadro sull'ONP per adeguarla al contesto concorrenziale
    delle telecomunicazioni (COM(95)543) una nuova disposizione sull'indipendenza
    delle autorità di regolazione nazionali.
 ---pagebreak--- Non appare dunque necessario duplicare la disposizione introducendola anche
nella presente direttiva.
Ostacoli alla partecipazione di nuovi operatori (emendamento 3)
La direttiva non prevede disposizioni specifiche a favore dei nuovi operatori, ma
introduce un clima generale favorevole al loro ingresso sul mercato.
Non sembra auspicabile limitare i vantaggi di un tale approccio a categorie
particolari di nuovi operatori, introducendo cosi una discriminazione - difficile da
giustificare - a danno di altre categorie di nuovi partecipanti.
Gli operatori in posizione dominante conserveranno la propria posizione poiché la
disponibilità di reti alternative è ben lungi dall'essere generalizzata e quindi le
agevolazioni per i nuovi partecipanti non potranno essere evitate.
Coerenza con la proposta di direttiva sull'interconnessione (emendamenti 2
[riferimento alla portabilità dei numeri] e 10)
È importante garantire la coerenza tra i differenti testi - attualmente in fase di
elaborazione e discussione - che formeranno il pacchetto regolamentare per la
liberalizzazione delle telecomunicazioni a partire dal 1998. I due emendamenti
sarebbero stati in contraddizione con la proposta di direttiva sull'interconnessione.
Il PE ha espresso il suo parere sulla proposta nella riunione plenaria del mese di
febbraio 1996 e il Consiglio ha raggiunto una posizione comune nella riunione del
Consiglio "Telecomunicazioni" del mese di marzo 1996.
Per quanto riguarda il riferimento alla portabilità dei numeri nell'emendamento 2, il
Parlamento europeo aveva adottato -nel parere sulla proposta di direttiva
sull'interconnessione - degli emendamenti, accolti dalla Commissione, per
migliorare la situazione dei consumatori II parere del Parlamento europeo sulla
proposta di direttiva sull'interconnessione aveva accettato la data indicata per la
portabilità dei numeri (1° gennaio 2003) ma la posizione assunta nell'emendamento
2 è differente e "l'introduzione tardiva della portabilità dei numeri" viene indicata
come uno dei maggiori ostacoli cui devono far fronte i nuovi partecipanti sul
mercato.
Il parere del Parlamento europeo sulla proposta di direttiva sull'interconnessione
aveva inoltre accettato la definizione del servizio universale, che verrebbe ora
modificata dall'emendamento IO. La sostanza dell'attuale emendamento 10 farebbe
tra l'altro sorgere un problema per quanto riguarda l'abbordabilità che non è
attualmente definita in modo uniforme in tutti gli Stati membri.
Diritti non legati ai costi amministrativi
(riferimento all'articolo 7, paragrafo 1, lettera b nell'emendamento 20)
Attraverso un riferimento all'articolo 7, paragrafo I, lettera b in questo
emendamento gli Stati membri sarebbero autorizzati a impone diritti non legati ai
costi amministrativi in contropartita della concessione dei diritti di accesso
La Commissione ritiene che i diritti di accesso non possono essere considerati alla
stregua di risorse scarseggianti, come ad esempio le radiofrequenze Questo
 ---pagebreak--- riferimento all'articolo 7, paragrafo 1, lettera b permetterebbe l'imposizione ai
nuovi partecipanti al mercato locale di diritti non legati ai costi amministrativi,
scoraggiando così la creazione di una infrastruttura concorrenziale. La
consultazione che ha fatto seguito alla pubblicazione del Libro verde sulla
liberalizzazione delle infrastrutture ha messo in luce le preoccupazioni
dell'industria su un simile approccio.
Naturalmente gli Stati membri possono legare alla concessione di diritti di accesso
agli operatori di rete altri obblighi (ad esempio requisiti ambientali o di
pianificazione urbanae territoriale, o disponibilità dimostrabile di sufficienti risorse
finanziarie).
Anticipo delle date limite (emendamenti 25 e 29)
Le date limite proposte nei due emendamenti risulterebbero eccessivamente
ravvicinate.
Per quel che riguarda l'armonizzazione (emendamento 25), il riesame dei risultati
deve essere fatto a sufficiente distanza di tempo dal momento della liberalizzazione
del settore delle telecomunicazioni nel 1998 per evitare il rischio di trarre
conclusioni errate. Bisogna anche tener conto del tempo necessario per instaurare
il sistema di autorizzazioni generali armonizzate secondo la procedura di cui
all'articolo 14 della proposta di direttiva. La Commissione ritiene dunque che sia
ragionevole prevedere un periodo di tre anni a contare dal 1° gennaio 1998.
Per quel che riguarda l'obbligo di allineare le autorizzazioni esistenti
(emendamento 29), non sembra giustificato anticipare al 1° luglio 1998 la data
limite prevista per il 1° gennaio 1999. Gli Stati membri hanno bisogno di tempo
per adottare le procedure amministrative necessarie ad allineare le autorizzazioni
esistenti alle disposizioni della proposta di direttiva.
Emendamenti relativi alla comitatologia (emendamenti 26 e 27)
Gli emendamenti sono in contrasto con la decisione del Consiglio sulla
comitatologia (13 luglio 1987): l'emendamento 26 perché limita ad uno solo per
Stato membro il numero di rappresentanti nell'EUTC (European Union
Telecommunications Committee, Comitato delle telecomunicazioni dell'Unione
europea) e l'emendamento 27 perché parla di riunioni pubbliche dell'EUTC, che
sarebbe inoltre estremamente difficile organizzare dato il carattere confidenziale
delle informazioni comunicate dalle imprese. I diritti di difesa saranno in ogni caso
salvaguardati.
Condizioni di ricerca e formazione nelle autorizzazioni (emendamento 35)
In un contesto concorrenziale non è giustificata l'imposizione agli operatori sul
mercato di condizioni specifiche nei settori ricerca e formazione, che potrebbero
risolversi in importanti oneri finanziari per i fornitori di reti e di servizi. Inoltre, è
agli Stati membri che incombe la responsabilità delle politiche di ricerca e
formazione Infine, l'emendamento introdurrebbe nel servizio universale elementi
 ---pagebreak---    estranei che potrebbero portare alla creazione di nuovi ostacoli all'ingresso di
   servizi per i quali non esiste ancora una forte domanda sociale ed economica.
   Licenze individuali per servizi di telefonia tra la Comunità e i paesi terzi
   (emendamento 36)
   Licenze individuali per servizi di telefonia vocale sono normalmente giustificate
   per esigenze di servizio pubblico (articolo 7, lettera d); queste dovrebbero essere
   indistintamente applicate a servizi intracomunitari ed extracomunitari.
   Licenze individuali per la pianificazione urbana e territoriale o per motivi di
   protezione dell'ambiente (emendamento 39)
   La pianificazione urbana e territoriale o la protezione dell'ambiente sono obiettivi
   d'interesse pubblico legittimi e importanti, riconosciuti come tali nella proposta.
   Tuttavia, la possibilità di permettere agli Stati membri di concedere licenze
   individuali per risolvere i problemi di pianificazione urbana e territoriale o
   ambientali non è necessaria. La proposta già prevede meccanismi per trattare
   questi problemi, soprattutto nell'allegato I. Inoltre alcune condizioni legate alla
   pianificazione urbana e territoriale e alla protezione dell'ambiente possono essere
   imposte nelle condizioni generali.
4. Conclusioni
   La Commissione ha accolto, in tutto, in parte o in linea di principio, 26 dei 37
   emendamenti proposti dal Parlamento europeo.
   Conformemente all'articolo 189 A, paragrafo 2, del trattato, la Commissione
   modifica la proposta iniziale e vi incorpora gli emendamenti.
 ---pagebreak--- Proposta modificata di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ad una
disciplina comune in materia di autorizzazioni generali e di licenze individuali nel settore
                            dei servizi di telecomunicazione
                Testo originale                                Testo modificato
                                    Considerando 5
considerando che la presente direttiva            considerando che la presente direttiva
contribuirà in modo significativo all'ingresso    contribuirà in modo significativo
di nuovi operatori nel mercato, nella             all'ingresso di nuovi operatori nel
prospettiva dello sviluppo della società          mercato, nella prospettiva dello
dell'informazione;                                sviluppo della società dell'informazione,
                                                  e ricordando che esistono tuttora seri
                                                  ostacoli per i nuovi operatori nei settori
                                                  già aperti alla concorrenza nonché negli
                                                  Stati membri in cui sono stati adottati
                                                  programmi         nazionali     per     la
                                                  liberalizzazione                     delle
                                                  telecomunicazioni, per esempio una
                                                  politica di tariffazione differenziata da
                                                  parte dell'operatore eia presente sul
                                                  mercato, la scarsa trasparenza e i costi
                                                  elevati dell'interconnessione, nonché la
                                                  mancanza        di     un     trattamento
                                                  asimmetrico;
 ---pagebreak---                                     Considerando 12
considerando che gli Stati membri devono        considerando che gli Stati membri
poter essere autorizzati a imporre condizioni   devono poter essere autorizzati a
specifiche alle imprese che forniscono reti e   imporre condizioni specifiche alle
servizi di telecomunicazione pubbliche grazie   imprese che forniscono reti e servizi di
alla loro posizione di mercato^ che il potere   telecomunicazione pubbliche grazie alla
di mercato di un'impresa dipende da un certo    loro posizione di mercato e che il
numero di fattori, ivi compresa la quota del    potere di mercato di un'impresa è
prodotto e del servizio in oggetto sul relativo definito dalle disposizioni della direttiva
mercato geografico, il fatturato in rapporto    96/...ICE del Parlamento europeo e del
all'importanza del mercato, la capacità         Consiglio sull'interconnessione alle reti
d'influenzare le condizioni di mercato, il      e       ai     servizi     pubblici      di
controllo dei mezzi di accesso agli utenti      telecomunicazione         nel       quadro
finali, l'accesso alle risorse finanziarie,     dell'ONP;
l'esperienza nella fornitura di prodotti e
servizi sul mercato; che ai fini della presente
direttiva si deve ritenere che un'impresa
avente una quota superiore al 25% di un
particolare mercato del settore delle
telecomunicazioni nell'area geografica di uno
Stato membro nella quale è autorizzata a
operare detenga un potere di mercato
significativo, salvo diversa valutazione
dell'autorità di regolazione nazionale, nel
rispetto delle regole comunitarie sulla
concorrenza; che l'autorità di regolazione
nazionale può decidere, ai soli fini
dell'applicazione della direttiva 96/.../CE del
Parlamento europeo e del Consiglio
sull'interconnessione alle reti e ai servizi
pubblici di telecomunicazione nel quadro
dell'ONP che un'impresa titolare di una quota
inferiore detiene tuttavia un significativo
potere di mercato;
 ---pagebreak---                                      Considerando 13
considerando        che     i     servizi     di considerando che i servizi di
telecomunicazione hanno un importante            telecomunicazione           hanno         un
ruolo da svolgere nel rafforzare la coesione     importante ruolo da svolgere nel
sociale ed economica, agevolando tra l'altro     rafforzare la coesione sociale ed
il completamento del servizio universale, in     economica, agevolando tra l'altro il
particolare nelle regioni isolate, periferiche e completamento del servizio universale,
senza sbocchi, nelle zone rurali e nelle isole;  in particolare nelle regioni isolate,
che pertanto gli Stati membri devono poter       periferiche e senza sbocchi, nelle zone
imporre obblighi di servizio universale          rurali e nelle isole; che pertanto gli Stati
mediante la concessione di licenze               membri devono poter imporre obblighi
individuali;                                     di servizio universale mediante la
                                                 concessione di licenze individuali;, che
                                                 gjj      obblighi        concernenti      Ja
                                                 contribuzione al finanziamento del
                                                 servizio universale non giustificano
                                                 l'imposizione di licenze individuali;
                                     Considerando 19
considerando che l'applicazione della            considerando che l'applicazione della
presente direttiva dev'essere riesaminata al     presente         direttiva        dev'essere
momento opportuno alla luce dello sviluppo       riesaminata al momento opportuno alla
del settore delle telecomunicazioni e delle reti luce dello sviluppo del settore delle
transeuropee, nonché alla luce dell'esperienza   telecomunicazioni         e    delle     reti
acquisita nelle procedure di armonizzazione e    transeuropee, nonché alla luce
di "sportello unico" previste dalla presente     dell'esperienza         acquisita      nelle
direttiva;                                       procedure di armonizzazione e di
                                                  "sportello unico" previste dalla
                                                  presente direttiva; che sarebbe
                                                 opportuno, in sede di revisione della
                                                  presente direttiva, vagliare la possibilità
                                                  di creare un'autorità di regolazione
                                                  europea;
 ---pagebreak---                                            Articolo 1
La presente direttiva riguarda le procedure         La presente direttiva riguarda le
per la concessione di autorizzazioni, ai fini       procedure per la concessione di
della       prestazione     di      servizi     di  autorizzazioni, ai fini della prestazione
telecomunicazione, e le relative condizioni di      di servizi di telecomunicazione e della
dette autorizzazioni.                               creazione e/o gestione di infrastrutture
                                                    per       l'offerta    di      servizi    di
                                                    telecomunicazione, e le relative
                                                    condizioni di dette autorizzazioni.
                             Articolo 2, paragrafo 1, lettera e
e)        "Servizi     di   telecomunicazione":     e)       "Servizi di telecomunicazione":
          servizi che consistono, in tutto o in              servizi che consistono, in tutto
          parte,      nella    trasmissione      e           o in parte, nella trasmissione e/o
          nell'instradamento di segnali sulle reti           nell'instradamento di segnali
          di telecomunicazione.                              sulle reti di telecomunicazione.
                                                             La presente direttiva non si
                                                             applica       alle     trasmissioni
                                                             radiotelevisive.
                                   Articolo 4, paragrafo 2
2.        Gli Stati membri provvedono affinché       2.      Gli Stati membri provvedono
le condizioni delle autorizzazioni generali          affinché        le    condizioni      delle
vengano opportunamente pubblicate in modo            autorizzazioni       generali      vengano
che le parti interessate possano agevolmente         opportunamente pubblicate in modo
accedere a tali informazioni. Nella Gazzetta         che le parti interessate- possano
 ufficiale dello Stato membro interessato si fa      agevolmente        accedere       a     tali
 riferimento a detta pubblicazione.                  informazioni. Nella Gazzetta ufficiale
                                                     dello Stato membro interessato e nella
                                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità
                                                     europee si fa riferimento a detta
                                                     pubblicazione.
 ---pagebreak---                                      Articolo 5, paragrafo 4
4.       Gli Stati membri provvedono affinché        4.       Gli Stati membri provvedono
le informazioni relative alle procedure per le       affinché le informazioni relative alle
autorizzazioni            generali         vengano   procedure per le autorizzazioni generali
opportunamente pubblicate in modo che le             vengano opportunamente pubblicate in
parti      interessate      possano       accedervi  modo che le parti interessate possano
agevolmente. Nella Gazzetta ufficiale dello          accedervi agevolmente. Nella Gazzetta
Stato membro interessato si fa riferimento a         ufficiale dello Stato membro interessato
detta pubblicazione.                                 e nella Gazzetta ufficiale delle
                                                     Comunità europee si fa riferimento a
                                                     detta pubblicazione.
                                     Articolo 7, paragrafo 1
1.       Oltre       alle     condizioni      delle  1.       Oltre alle condizioni delle
autorizzazioni generali per i servizi di             autorizzazioni generali, gli Stati
telecomunicazione, inclusi quelli di cui             membri possono esigere licenze
all'allegato II. gli Stati membri possono            individuali assortite delle condizioni di
esigere licenze individuali assortite delle          cui all'allegato I, punto 4, solo per i
condizioni di cui all'allegato I, punto 4, solo      seguenti scopi:
per i seguenti scopi:
(a)      per permettere al licenziatario (a)                  per permettere al licenziatario
         l'accesso a frequenze radio o                        l'accesso a frequenze radio o
         numerazioni specifiche;                              numerazioni specifiche;
(b)      per concedere al licenziatario diritti (b)           per concedere al licenziatario
         particolari per l'accesso a terreni                  diritti particolari per l'accesso a
         pubblici o privati;                                  terreni pubblici o privati;
(e)      per concedere al licenziatario il diritto (e)        per concedere al licenziatario il
         di      fornire      infrastrutture     di           diritto di fornire infrastrutture
         telecomunicazione pubbliche tra la                   di telecomunicazione pubbliche
         Comunità e i paesi terzi;                            tra la Comunità e i paesi terzi;
(d)      per imporre al licenziatario l'onere (d)             per imporre al licenziatario
         della prestazione obbligatoria di                    obblighi e condizioni per la
         servizi di telecomunicazione pubblici;               prestazione obbligatoria di
                                                              servizi di telecomunicazione
                                                              pubblici,        come        definiti
                                                              all'allegato I, punti 4.5 e 4.8;
 ---pagebreak--- (e)      per imporre, conformemente alle (e)              per imporre, conformemente
         regole comunitarie sulla concorrenza,            alle regole comunitarie sulla
         obblighi specifici ai licenziatari che           concorrenza, obblighi specifici
         detengano una quota di mercato                   ai licenziatari che detengano
         significativa per quanto riguarda la             una      quota      di      mercato
         fornitura di reti e servizi pubblici di          significativa, come definita nella
         telecomunicazione.                               direttiva      del     Parlamento
                                                          europeo e del Consiglio
                                                          sull'interconnessione alle reti e
                                                          ai servizi di telecomunicazione
                                                          pubblici nel quadro dell'Open
                                                          Network Provision (ONP). per
                                                          quanto riguarda la fornitura di
                                                          reti e servizi pubblici di
                                                          telecomunicazione.
                                  Articolo 7, paragrafo 2
Le imprese che desiderano prestare servizi        Le autorità di regolazione nazionali
che non sono ancora oggetto di                    concedono, entro un termine di due
autorizzazione generale e che non possono         settimane, una licenza individuale
essere gestiti senza autorizzazione, oppure       temporanea alle imprese che desiderano
che desiderano godere di diritti supplementari    prestare servizi che non sono ancora
non inclusi nella relativa autorizzazione         oggetto di autorizzazione generale e
generale, possono presentare domanda di           che non possono essere gestiti senza
 licenza individuale.                             autorizzazione, oppure che desiderano
                                                  godere di diritti supplementari non
                                                  inclusi nella relativa autorizzazione
                                                  generale, ovvero devono dimostrare
                                                  che al servizio in questione va applicata
                                                  la procedura per la concessione di una
                                                  licenza individuale ai fini del paragrafo
                                                   1. Gli Stati membri stabiliscono una
                                                  procedura adeguata che consenta di
                                                  presentare ricorso contro un'eventuale
                                                  decisione negativa presso un'istituzione
                                                  indipendente          dall'autorità       di
                                                  regolazione nazionale.
                                              12
 ---pagebreak---                                   Articolo 7, paragrafo 3
Nella fattispecie di cui al paragrafo 2, gli      Nella fattispecie di cui al paragrafo 2,
Stati membri, nel più breve tempo possibile,      gli Stati membri, entro un mese,
o consentono la prestazione del servizio in       consentono la prestazione del servizio
oggetto o la creazione e/o l'esercizio            in oggetto o la creazione e/o l'esercizio
dell'infrastruttura        relativa       senza   dell'infrastruttura    relativa     senza
autorizzazione, oppure adottano il sistema di     autorizzazione, oppure adottano il
autorizzazione generale di cui alla sezione II.   sistema di autorizzazione generale di
                                                  cui alla sezione II.
                        Articolo 9, paragrafo 3, secondo trattino
         fissando limiti di tempo ragionevoli e,           fissando limiti di tempo
in particolare, comunicando al più presto al      ragionevoli       e,   in     particolare,
richiedente la decisione sulla domanda,           comunicando al più presto al
comunque non oltre sei settimane dalla            richiedente la decisione sulla domanda,
ricezione della medesima.                         comunque non oltre sei settimane dalla
                                                  ricezione della medesima; tale termine
                                                  può essere prorogato in casi stabiliti
                                                  preventivamente, in particolare allo
                                                  scopo di garantire la trasparenza e il
                                                  coordinamento con altri Stati membri.
                                  Articolo 10, paragrafo 1
Gli Stati membri possono limitare a priori il      Gli Stati membri possono limitare a
numero di licenze individuali per una              priori il numero di licenze individuali
categoria di servizi di telecomunicazione solo     per una categoria di servizi di
nella misura necessaria a garantire un uso         telecomunicazione e per la creazione
efficiente delle frequenze radio, nel rispetto     e/o gestione di infrastrutture di
delle regole comunitarie sulla concorrenza.        telecomunicazione solo nella misura
                                                   necessaria a garantire un uso efficiente
                                                   delle frequenze radio, nel rispetto delle
                                                   regole comunitarie sulla concorrenza
                       Articolo 10, paragrafo 2, frase introduttiva
 Se uno Stato membro intende limitare il Se uno Stato membro ha diritto, in
 numero di licenze individuali concesse, deve: virtù del paragrafo precedente, a
                                                   limitare il numero di licenze individuali
                                                   concesse, deve:
 ---pagebreak---                                  Articolo 10, paragrafo 4
Se. al momento dell'entrata in vigore della       Gli       Stati     membri       verificano
presente direttiva o successivamente, uno         periodicamente se esistono possibilità
Stato membro, di propria iniziativa o su          di aumentare le frequenze disponibili.
domanda di un'impresa, constata che il            Ogni due anni, essi informano la
numero di licenze individuali può essere          Commissione in merito alla situazione e
aumentato, pubblica tale informazione e           alle eventuali misure adottate. Se uno
sollecita la presentazione di domande di          Stato membro constata che il numero
licenze supplementari.                            di licenze individuali può essere
                                                  aumentato, pubblica tale informazione
                                                  e sollecita la presentazione di domande
                                                  di licenze supplementari.
                              Articolo 11, secondo comma
Inoltre, in caso di risorse scarse, gli Stati     Inoltre, in caso [e risorse di cui
membri possono permettere all'autorità di         all'articolo 7. paragrafo 1. lettera a)
regolazione nazionale di imporre, su base non     siano scarse, gli Stati membri possono
discriminatoria, diritti supplementari per la     permettere all'autorità di regolazione
concessione delle licenze individuali. I diritti  nazionale di imporre, su base non
debbono tenere in debito conto la necessità di    discriminatoria, diritti supplementari
ottimizzare l'uso delle risorse e d'introdurre e  per la concessione delle licenze
sviluppare i servizi innovativi e la              individuali. I diritti debbono tenere in
concorrenza.                                      debito conto la necessità di ottimizzare
                                                  l'uso delle risorse e d'introdurre e
                                                  sviluppare i servizi innovativi e la
                                                  concorrenza.
                                     Articolo 13, titolo
Coordinamento        delle     procedure      di  Coordinamento delle procedure di
concessione dell'autorizzazione                   concessione             dell'autorizzazione
                                                   generale e delle licenze individuali.
                                                   (L'articolo 13      va   spostalo     dopo
                                                  l'articolo 15)
                                              14
 ---pagebreak---                                  Articolo 13, paragrafo 1
Le imprese che intendono prestare servizi di     In attesa dell'armonizzazione sulla base
telecomunicazione o creare infrastrutture di     dell'articolo 14 e dietro richiesta delle
telecomunicazione in più Stati membri            imprese che intendono prestare servizi
possono chiedere alle autorità di regolazione    di telecomunicazione              o     creare
nazionali interessate di coordinare le           infrastrutture di telecomunicazione in
procedure di autorizzazione, in modo da          più Stati membri, le autorità di
concedere le autorizzazioni necessarie a         regolazione        nazionali       interessate
condizioni sostanzialmente identiche.            concedono deroghe alle autorizzazioni
                                                 generali onde consentire alle imprese di
                                                 operare negli Stati membri in questione
                                                 a condizioni sostanzialmente identiche.
                                                 L'autorità di regolazione nazionale
                                                 concede        le      licenze     individuali
                                                 necessarie a condizioni sostanzialmente
                                                 identiche su richiesta di un'impresa che
                                                 desideri fornire un servizio di
                                                  telecomunicazione o creare una
                                                 infrastruttura di telecomunicazione in
                                                 più Stati membri.
                                    Articolo 14, titolo
Armonizzazione                                    Armonizzazione delle autorizzazioni
                                                  generali e delle procedure
                        Articolo 14, paragrafo 2, primo comma
Ogni volta che appaia necessario, sono            Al      fine      di       garantire      una
 armonizzate le condizioni delle autorizzazioni   regolamentazione agevole, ogni volta
generali per la prestazione dei servizi di        che       appaia        necessario,     sono
telecomunicazione di cui all'allegato II, le      armonizzate le condizioni delle
 procedure      per    la     concessione     di  autorizzazioni        generali      per    la
 autorizzazioni generali e licenze individuali e  prestazione         dei       servizi      di
 la determinazione dell'entità dei diritti da     telecomunicazione di cui all'allegato II,
 corrispondere.                                   le procedure per la concessione di
                                                  autorizzazioni generali e licenze
                                                  individuali e la determinazione
                                                  dell'entità dei diritti da corrispondere.
                                              15
 ---pagebreak---                                  Articolo 20, paragrafo 3
A richiesta di uno Stato membro, o di propria    A richiesta di uno Stato membro, o di
iniziativa, la Commissione analizza le           propria iniziativa, la Commissione può
condizioni, i criteri e/o le procedure indicate  analizzare in qualsiasi momento le
nelle autorizzazioni nazionali, con particolare  condizioni, i criteri e/o le procedure
riguardo alla giustificazione delle misure e al  indicate nelle autorizzazioni nazionali,
rispetto del principio di proporzionalità.       con       particolare    riguardo     alla
Entro un mese dalla ricezione della domanda      giustificazione delle misure e al rispetto
e conformemente alla procedura di cui            del principio di proporzionalità. Entro
all'articolo 17, la Commissione decide se uno    un mese dalla ricezione della domanda
Stato membro può continuare ad applicare la      e conformemente alla procedura di cui
misura in esame. La Commissione comunica         all'articolo 17, la Commissione decide
la propria decisione al Consiglio e agli Stati   se uno Stato membro può continuare
membri.                                          ad applicare la misura in esame. La
                                                 Commissione comunica la propria
                                                 decisione al Consiglio e agli Stati
                                                 membri.
                                 Articolo 22, paragrafo 2
Anteriormente al 1° gennaio 2000 la              Anteriormente al 1° gennaio 2000 la
 Commissione esamina l'opportunità di            Commissione esamina l'opportunità di
 modificare le disposizioni della presente       modificare le disposizioni della presente
 direttiva sulla base della relazione trasmessa  direttiva sulla base della relazione
 al Parlamento europeo e al Consiglio. La        trasmessa al Parlamento europeo e al
 relazione valuta, in base all'esperienza        Consiglio. La relazione valuta, in base
 acquisita, la necessità di un'ulteriore         all'esperienza acquisita, la necessità di
 evoluzione delle strutture normative delle      un'ulteriore evoluzione delle strutture
 autorizzazioni, in particolare per quanto       normative delle autorizzazioni, in
 riguarda l'armonizzazione e i servizi e le reti particolare per quanto riguarda
 transeuropee.                                    l'armonizzazione e i servizi e le reti
                                                  transeuropee,        le      disposizioni
                                                  istituzionali nonché i piani di
                                                  numerazione e la portabilità dei numeri.
 ---pagebreak---                                        Articolo 24
1 Gli Stati membri adottano le disposizioni Gli           Stati    membri       adottano      le
legislative, regolamentari e amministrative disposizioni legislative, regolamentari e
necessarie per conformarsi alla presente amministrative                  necessarie         per
direttiva entro il 1° luglio 1997. Essi ne conformarsi alla presente direttiva e
informano immediatamente la Commissione.         provvedono alla pubblicazione delle
                                                 condizioni e delle procedure inerenti
                                                 alle autorizzazioni entro il 1° luglio
                                                  1997.         Essi      ne        informano
                                                 immediatamente la Commissione.
Quando gli Stati membri adottano tali Quando gli Stati membri adottano tali
disposizioni,      queste    contengono      un disposizioni, queste contengono un
riferimento alla presente direttiva o sono riferimento alla presente direttiva o
corredate da un siffatto riferimento all'atto sono corredate             da un          siffatto
della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento all'atto della pubblicazione
riferimento sono decise dagli Stati membri.      ufficiale. Le modalità del riferimento
                                                 sono decise dagli Stati membri.
2,        Entro due mesi ..daJla_r)ubbJicazjone 2.         soppresso
della presente direttiva, gli Stati membri
trasmettono alla Commissione l'elenco dei
rappresentanti in seno al comitato CTUE.
                            Allegato I, punto 4.5 bis (nuovo)
                                                 4.5 bis. Rispetto di obblighi sostanziali,
                                                  segnatamente in materia di copertura
                                                 delle zone scarsamente popolate.
                                   Allegato I, punto 4.6
4.6       Condizioni applicate agli operatori    4.6       Condizioni       applicate       agli
che godono di una posizione di mercato            operatori che godono di una posizione
 significativa, come notificato dagli Stati       di     mercato      significativa,      come
 membri       conformemente     alla   direttiva  notificato      dagli      Stati     membri
 sull'interconnesione per garantire le esigenze   conformemente            alla       direttiva
 di interconnessione o di controllo specifiche.   sull'interconnessione       per     garantire
                                                  Pinterconnessione o il controllo di un
                                                  potere di mercato significativo.
                                              17
 ---pagebreak--- Allegato I, punto 4.9 bis (nuovo)
                     4.9 bis. Condizioni specifiche legate alla
                     fornitura di linee affittate ai sensi della
                     direttiva 92/44/CEE. modificata dalla
                     direttiva 96/.../CE. recante modifica
                     delle     direttive     90/387/CEE        e
                     92/44/CEE del Consiglio, ai fini
                     dell'adeguamento ad un contesto
                     concorrenziale      nel    settore    delle
                     telecomunicazioni.
 ---pagebreak---                                                                     ISSN 0254-1505
                                                             COM(96) 342 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                    06  15 08
                                            N. di catalogo : CB-CO-96-341-IT-C
                                                              ISBN 92-78-06128-X
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
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