CELEX: C2005/271/29
Language: it
Date: 2005-10-29 00:00:00
Title: Causa C-326/05 P: Ricorso della Industrias Químicas del Vallés, S.A. avverso la sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Seconda Sezione) il 28 giugno 2005 nella causa T-158/03, Industrias Químicas del Vallés, S.A. contro Commissione delle Comunità europee

29.10.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 271/15
            
         Ricorso della Industrias Químicas del Vallés, S.A. avverso la sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Seconda Sezione) il 28 giugno 2005 nella causa T-158/03, Industrias Químicas del Vallés, S.A. contro Commissione delle Comunità europee
   (Causa C-326/05 P)
   (2005/C 271/29)
   Lingua processuale: lo spagnolo
   Il 26 agosto 2005 la Industrias Químicas del Vallés, S.A., rappresentata dai sigg. C. Fernández Vicién, I. Moreno-Tapia Rivas e J. Sabater Marotias, hanno proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso avverso la sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Seconda Sezione) il 15 febbraio 2005 nella causa T-158/03, Industrias Químicas del Vallés, S.A. contro Commissione delle Comunità europee.
   La ricorrente chiede che la Corte voglia:
   
               1.
            
            
               Dichiarare ricevibile e fondato il presente ricorso;
            
         
               2.
            
            
               annullare la sentenza del Tribunale di primo grado 28 giugno 2005;
            
         
               3.
            
            
               accogliere la domanda proposta in primo grado, il cui oggetto era l'annullamento della decisione della Commissione 2 maggio 2003, 2003/308/CE (1), concernente la non iscrizione del metalaxil nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE (2) del Consiglio;
            
         
               4.
            
            
               o, in via subordinata, rinviare la causa al Tribunale di primo grado, affinché quest'ultimo la decida nuovamente;
            
         
               5.
            
            
               condannare in ogni caso la Commissione al pagamento di tutte le spese derivanti dal presente procedimento, dal procedimento di primo grado ed eventualmente dal procedimento sommario.
            
         
      Motivi e principali argomenti:
   
   
               1.
            
            
               In primo luogo, la Industrias Químicas del Vallés, S.A. (IQV) considera che il Tribnale di primo grado, in sede di valutazione del parere della Commissione sul problema relativo alle conseguenze del ritiro dal procedimento di analisi del Metalaxyl dell'unico richiedente che aveva presentato una documentazione completa, ha erroneamente valutato le prove.
            
         
               2.
            
            
               In secondo luogo, il Tribunale avrebbe agito illegittimamente, avendo respinto uno dei suoi argomenti unicamente sulla base di un estratto da un documento, che essa non ha mai potuto vedere, come ammesso dallo stesso Tribunale.
            
         
               3.
            
            
               In terzo luogo, il Tribunale avrebbe agito illegittimamente, avendo interpretato ed applicato erroneamente, nel caso di specie, i principi di cautela e di proporzionalità, essendosi basato, per giustificare la decisione impugnata, sul principio di protezione della salute.
            
         
               4.
            
            
               In quarto luogo, il Tribunale avrebbe illegittimamente interpretato ed applicato l'ambito normativo rilevante per il caso di specie, in particolare le disposizioni della direttiva 91/414/CE e del regolamento (CE) n. 3600/92 sul procedimento per l'analisi delle sostanze attive nei prodotti fitosanitari. In particolare, il Tribunale avrebbe i) confuso le nozioni di «pratica completa» e «informazione complementare», ii) accertato erroneamente che, in caso di più richiedenti per la stessa sostanza, ciascun richiedente deve disporre di pratiche complete e iii) erroneamente valutato il ruolo dello Stato membro relatore nelle fasi successive alla redazione della monografia.
            
         
               5.
            
            
               In quinto luogo, il Tribunale avrebbe agito illegittimamente, avendo accertato che la Commissione non è incorsa in alcun errore manifesto di valutazione quando ha negato una proroga del termine per la continuazione dell'analisi di Metalaxyl. Il Tribunale parte da un presupposto errato e la sua motivazione sarebbe contraddittoria con riferimento alle proroghe concesse dalla Commissione nel settore di cui trattasi.
            
         
               6.
            
            
               In sesto luogo, la motivazione del Tribunale sarebbe contraddittoria ed eccessiva, in quanto avrebbe respinto uno dei suoi motivi rinviando ad una motivazione non contenuta nella decisione impugnata.
            
         
               7.
            
            
               Infine, il Tribunale avrebbe violato le disposizioni procedurali vigenti, avendo ignorato, senza spiegarne il motivo, una parte delle osservazioni scritte riportate dal relatore nella relazione d'udienza.
            
         
      (1)  GU L 113 del 7.5.2003, pag. 8.
   
      (2)  GU L 230 del 19.8.1991, pag. 1.