CELEX: 51990PC0445
Language: it
Date: 1991-04-10
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO SULLA LIMITAZIONE DELL' ESERCIZIO DEGLI AEREI DEL " CAPITOLO 2 "

26. 4. 91                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N . C 111/5
                 Proposta di direttiva del Consiglio sulla limitazione dell'esercizio degli aerei del «capitolo 2»
                                                         (91/C 111/05)
                                                       COM(90) 445 def.
                                  (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 16 aprile 1991)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                la rilevanza del problema del rumore e in particolare la
                                                                    necessità di svolgere un'azione contro il rumore causato
                                                                    dal traffico aereo;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 84, paragrafo 2,
                                                                    considerando che, a causa della sempre maggiore conge-
                                                                    stione degli aeroporti comunitari, è necessario assicurare
                                                                    il massimo utilizzo delle strutture esistenti, e che ciò sarà
                                                                    possibile solo con l'impiego di aerei ammissibili sotto il
vista la proposta della Commissione,                                profilo ambientale;
visto il parere del Parlamento europeo,                             considerando che i lavori svolti dalla Comunità in coope-
                                                                    razione con altri organismi internazionali indicano che le
                                                                    misure atte a limitare l'esercizio di aerei che non soddi-
                                                                    sfano le norme specificate nell'allegato 16, capitolo 3 de-
                                                                    vono seguire la norma della limitazione delle iscrizioni
visto il parere del Comitato economico e sociale,                   nei registri per ottenere un beneficio ambientale;
considerando che l'applicazione di norme sulle emissioni            considerando che a tal fine si devono introdurre, se-
sonore degli aerei subsonici civili a reazione ha conse-            condo uno scadenzario adeguato, norme comuni per ga-
guenze significative per la prestazione dei servizi di tra-         rantire che prevalga in tutta la Comunità un approccio
sporto aereo, soprattutto se tali norme impongono restri-           armonizzato per completare le norme esistenti; conside-
zioni riguardo alla vita utile degli aereoplani che possono         rando che ciò è particolarmente importante visto il re-
essere utilizzati dalle compagnie aeree; che la direttiva           cente impulso dato alla liberalizzazione del traffico aereo
80/51/CEE del Consiglio ('), modificata dalla direttiva             europeo;
83/206/CEE (l), stabilisce valori limite per tali emissioni
sonore;
                                                                     considerando che il rumore degli aerei deve essere ulte-
                                                                    riormente ridotto, tenendo conto dei fattori ambientali,
                                                                    della realizzazione tecnica e delle conseguenze economi-
considerando che la direttiva 89/629/CEE del Consi-                 che;
glio (3), riserva l'iscrizione nei registri aeronautici civili
degli Stati membri agli aerei che soddisfano le norme
specificate nell'allegato 16, volume 1, parte II, capitolo 2
della convenzione sull'aviazione civile internazionale, se-          considerando che è opportuno iscrivere nei registri degli
conda edizione (1988); che la suddetta direttiva specifica           Stati membri solo gli aerei subsonici civili a reazione che
che il limite alla registrazione costituisce soltanto una            soddisfano le norme specificate nell'allegato 16, capitolo
prima fase;                                                          3, e che un programma di ritiro graduale degli aerei che
                                                                     non soddisfano le norme di cui al capitolo 3 agevola sia
                                                                     le compagnie aeree che i fabbricanti;
considerando che il programma di azione delle Comu-
nità europee in materia ambientale (") indica chiaramente
                                                                     considerando che è opportuno dedicare particolare at-
                                                                     tenzione ai problemi dei paesi in via di sviluppo;
(') GU   n. L 18 del 24. 1. 1980, pag. 26.
(2) GU   n. L 117 del 4. 5. 1983, pag. 15.
(3) GU   n. L 363 del 13. 12. 1989, pag. 27.                         considerando che in caso di problemi tecnici o economici
O   GU   n. C 328 del 7. 12. 1987, pag. 1.                           è opportuno concedere deroghe limitate,
 ---pagebreak---   N. C 111/6                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      26. 4. 91
  HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                                                                Articolo 4
                                                                          1.    Gli Stati membri possono concedere deroghe al ter-
                            Articolo 1                                   mine di 25 anni di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera
                                                                         b) per periodi di un anno e per non più di tre anni com-
  1.     La presente direttiva è volta a stabilire norme limi-           plessivi, nel caso di aerei per i quali la compagnia aerea
 tative dell'esercizio di taluni aerei subsonici civili a re-            in questione possa dimostrare che lo svolgimento delle
  azione.                                                                sue attività risulterebbe altrimenti pregiudicata in ma-
                                                                         niera eccessiva.
 2.      La presente direttiva non si applica agli aerei la cui
 massa massima al decollo non superi 34 000 kg e che ab-
 biano una capacità massima di 19 posti.                                 2.     Alle compagnie aeree che dimostrino alla compe-
                                                                         tente autorità nazionale l'impossibilità economica o tec-
                                                                         nica di utilizzare presso gli aeroporti situati nel territorio
                            Articolo 2                                   della suddetta autorità aerei rispondenti alle disposizioni
                                                                         dell'articolo 2, paragrafo 1, gli Stati membri possono
  1.    Gli Stati membri provvedono affinché, a decorrere                concedere una deroga al suddetto articolo fino al 1°
 dal 1° aprile 1995, gli aerei subsonici civili a reazione               aprile 1997. Gli Stati membri sono tenuti a specificare
 dotati di motore con basso coefficiente di diluizione (')               quali aeroporti sono senati da compagnie aeree che be-
 non siano impiegati in aeroporti situati sul loro territorio            neficiano di tale deroga.
 se non dispongono di un certificato acustico:
 a) conforme alle norme specificate nell'allegato 16, vo-                                           Articolo 5
      lume 1, parte II, capitolo 3 della convenzione sull'a-
     viazione civile internazionale, seconda edizione                    1.     Gli Stati membri possono concedere deroghe all'ar-
      (1988), o                                                          ticolo 2, paragrafo 1 agli aerei che non soddisfano le
                                                                         norme specificate nell'allegato 16, capitolo 3, ma che
                                                                        possono essere dotati di impianti per soddisfare tali
 b) conforme alle norme specificate nell'allegato 16, vo-
                                                                         norme purché:
      lume 1, parte II, capitolo 2 della suddetta conven-
      zione nel caso di aerei il cui certificato individuale di
      navigabilità sia stato rilasciato per la prima volta non          a) esista un impianto di conversione adeguato per il tipo
     più di 25 anni prima della messa in servizio.                           di aereo in questione;
 2.     Gli Stati membri provvedono affinché, a decorrere               b) gli aerei dotati di tali impianti soddisfino le norme di
 dal 1° aprile 2002, tutti gli aerei subsonici civili a re-                  cui all'allegato 16, capitolo 3;
 azione che operano da aeroporti situati sul loro territo-
 rio, siano conformi alle disposizioni del paragrafo 1, let-            e) tali impianti siano effettivamente disponibili;
 tera a).
                                                                        d) la compagnia in questione abbia ordinato gli impianti
                            Articolo 3                                       entro il 1° aprile 1994;
Alle compagnie aeree dei paesi in via di sviluppo elencati              e) gli impianti adeguati vengano installati entro il 1°
 nell'allegato saranno accordate deroghe alle disposizioni                   aprile 1997.
 di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettere a) e b) purché:
 a) abbiano esercitato aerei subsonici a reazione muniti di             2.     Gli Stati membri possono concedere deroghe all'ar-
     certificazione acustica secondo le norme specificate               ticolo 2 per aerei di interesse storico.
     nell'allegato 16, volume 1, parte II, capitolo 2 della
     convenzione sull'aviazione civile internazionale, se-
     conda edizione (1988), in aeroporti comunitari nei                                            Articolo 6
     dodici mesi precedenti al 31 dicembre 1990;                        Gli Stati membri possono concedere deroghe alle dispo-
                                                                        sizioni dell'articolo 2, punto 1 fino al 1° aprile 1997 in
b) siano concesse deroghe solo per gli aerei del «capitolo              singoli casi nei quali, anteriormente al 1° aprile 1994, sia
     2» appartenenti alla loro flotta in quel periodo;                  stata effettuata l'ordinazione di un aereo di sostituzione
                                                                        conforme alle norme di cui all'allegato 16, capitolo 3, e
e) il numero complessivo di movimenti annui effettuati                  qualora il fabbricante non sia in grado di consegnare il
     da aerei del «capitolo 2» in un determinato aeroporto              suddetto aereo entro il 1° aprile 1995.
     comunitario non superi il numero raggiunto dagli
     aerei del «capitolo 2» della compagnia aerea in que-
     stione nei dodici mesi precedenti al 31 dicembre 1990.                                        Articolo 7
                                                                        Salvo l'accordo dell'autorità competente dello Stato
                                                                       membro interessato, alle compagnie aeree non può essere
(') Vale a dire con un coefficiente di diluizione inferiore a 2.       richiesto, in base alle disposizioni dell'articolo 2, para-
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grafo 1, di sostituire gli aerei che non soddisfano le            2.    Ogni Stato membro riconosce le deroghe accordate
norme specificate nell'allegato 16, capitolo 3, in misura         da altri Stati membri in merito agli aerei iscritti nei loro
annua superiore al 10 % della flotta complessiva di aerei         registri aeronautici.
subsonici civili a reazione.
                                                                                          Articolo 10
                          Articolo 8                              1.    Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni
In singoli casi, gli Stati membri possono concedere l'uso         legislative, regolamentari ed amministrative necessarie
temporaneo presso aereoporti situati nel proprio territo-         per conformarsi alla presente direttiva anteriormente al
rio, di aerei che non possono essere utilizzati sulla base        31 dicembre 1991.
di altre disposizioni della presente direttiva. Tale disposi-
zione è limitata a:                                               2.    Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni,
                                                                  queste contengono un riferimento alla presente direttiva
a) aerei le cui modalità d'esercizio hanno natura tanto           o sono corredate da un siffatto riferimento all'atto della
    eccezionale da rendere ingiustificata la mancata con-         pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono
    cessione di una deroga temporanea;                            decise dagli Stati membri.
b) aerei utilizzati per voli a scopo di riparazione o ma-         3.    Gli Stati membri comunicano alla Commissione il
    nutenzione, che non recano profitti economici.                testo delle disposizioni da essi adottate nel settore disci-
                                                                  plinato dalla presente direttiva.
                          Articolo 9
1.    Ogni Stato membro che accorda deroghe confor-
memente agli articoli da 3 a 7 informa le autorità compe-                                 Articolo 11
tenti degli Stati membri e la Commissione della situa-
zione e dei criteri su cui sono basate.                           Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
                                                          ALLEGATO
                          LISTA DEGLI STATI CHE POSSONO BENEFICIARE DELLE DEROGHE
                                                          1. UGANDA
                                                           2. SUDAN