CELEX: 52018DP0403
Language: it
Date: 2018-10-24 00:00:00
Title: Decisione del Parlamento europeo del 24 ottobre 2018 sulla richiesta di revoca dell'immunità di Georgios Kyrtsos (2018/2041(IMM))

16.10.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 345/108
            
         
      P8_TA(2018)0403
      Richiesta di revoca dell'immunità di Georgios Kyrtsos
      Decisione del Parlamento europeo del 24 ottobre 2018 sulla richiesta di revoca dell'immunità di Georgios Kyrtsos (2018/2041(IMM))
      (2020/C 345/22)
      
         Il Parlamento europeo,
      
                  —
               
               
                  vista la richiesta di revoca dell'immunità di Georgios Kyrtsos, trasmessa il 27 febbraio 2018 dal procuratore generale aggiunto della Corte suprema della Repubblica ellenica, per il mancato pagamento di una gratifica di Pasqua pari a 986,46 EUR (Prot. n. AVM O 2017/6101), e comunicata in Aula il 14 marzo 2018,
               
            
                  —
               
               
                  avendo ascoltato Georgios Kyrtsos, a norma dell'articolo 9, paragrafo 6, del suo regolamento,
               
            
                  —
               
               
                  visti gli articoli 8 e 9 del protocollo n. 7 sui privilegi e sulle immunità dell'Unione europea e l'articolo 6, paragrafo 2, dell'atto relativo all'elezione dei membri del Parlamento europeo a suffragio universale diretto, del 20 settembre 1976,
               
            
                  —
               
               
                  viste le sentenze pronunciate dalla Corte di giustizia dell'Unione europea il 12 maggio 1964, 10 luglio 1986, 15 e 21 ottobre 2008, 19 marzo 2010, 6 settembre 2011 e 17 gennaio 2013 (1),
               
            
                  —
               
               
                  visto l'articolo 62 della Costituzione della Repubblica greca,
               
            
                  —
               
               
                  visti l'articolo 5, paragrafo 2, l'articolo 6, paragrafo 1, e l'articolo 9 del suo regolamento,
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione della commissione giuridica (A8-0351/2018),
               
            
                  A.
               
               
                  considerando che la Procura della Corte suprema della Repubblica ellenica ha chiesto la revoca dell'immunità di Georgios Kyrtsos, deputato al Parlamento europeo, in relazione ad un eventuale procedimento per un presunto reato;
               
            
                  B.
               
               
                  considerando che l'articolo 9 del protocollo n. 7 sui privilegi e sulle immunità dell'Unione europea stabilisce che i membri del Parlamento europeo beneficiano, sul loro territorio nazionale, delle immunità riconosciute ai membri del parlamento del loro paese;
               
            
                  C.
               
               
                  considerando che l'articolo 62 della Costituzione della Repubblica ellenica prevede che, durante la legislatura, i membri del Parlamento non possano essere perseguiti, arrestati, detenuti o altrimenti privati della libertà senza la preventiva autorizzazione del Parlamento;
               
            
                  D.
               
               
                  considerando che Georgios Kyrtsos, in qualità di rappresentante legale (presidente ed amministratore delegato) delle società KMP Publishing House Ltd e Free Sunday Publishing House Ltd, ha assunto la sua ex dipendente il 26 luglio 2005, per conto della KMP Publishing House Ltd, con un contratto di lavoro in entrambe le società come art director;
               
            
                  E.
               
               
                  considerando che Georgios Kyrtsos è accusato della mancata corresponsione alla sua ex dipendente di una gratifica di Pasqua il 27 aprile 2016, pari a 986,46 EUR, in violazione della legge di emergenza n. 690/1945, sostituita dall'articolo 8, paragrafo 1, della legge n. 236/95, il che costituisce reato ai sensi dell'articolo 28 della legge n. 3996/2011, in combinato disposto con la decisione ministeriale congiunta 19040/1981;
               
            
                  F.
               
               
                  considerando che il presunto reato non ha evidentemente alcun legame diretto con il mandato di deputato al Parlamento europeo di Georgios Kyrtsos, ma è collegato alla sua ex posizione di dirigente di due società editoriali;
               
            
                  G.
               
               
                  considerando che l'azione penale non riguarda opinioni o voti espressi dal deputato in oggetto nell'esercizio delle funzioni di deputato al Parlamento europeo ai sensi dell'articolo 8 del protocollo n. 7 sui privilegi e sulle immunità dell'Unione europea;
               
            
                  H.
               
               
                  considerando che non vi è motivo di sospettare che l'intenzione sottesa al procedimento penale sia quella di pregiudicare l'attività politica di un membro (fumus persecutionis);
               
            
               
                  1.
               
               
                  decide di revocare l'immunità di Georgios Kyrtsos;
               
            
               
                  2.
               
               
                  incarica il suo Presidente di trasmettere immediatamente la presente decisione e la relazione della sua commissione competente alle autorità greche e a Georgios Kyrtsos.
               
            
         (1)  Sentenza della Corte di giustizia del 12 maggio 1964, Wagner/Fohrmann e Krier, 101/63, ECLI:EU:C:1964:28; sentenza della Corte di giustizia del 10 luglio 1986, Wybot/Faure e altri, 149/85, ECLI:EU:C:1986:310; sentenza del Tribunale del 15 ottobre 2008, Mote/Parlamento, T-345/05, ECLI:EU:T:2008:440; sentenza della Corte di giustizia del 21 ottobre 2008, Marra/De Gregorio e Clemente, C-200/07 e C-201/07, ECLI:EU:C:2008:579; sentenza del Tribunale del 19 marzo 2010, Gollnisch/Parlamento, T-42/06, ECLI:EU:T:2010:102; sentenza della Corte di giustizia del 6 settembre 2011, Patriciello, C-163/10, ECLI:EU:C:2011:543; sentenza del Tribunale del 17 gennaio 2013, Gollnisch/Parlamento, T-346/11 e T-347/11, ECLI:EU:T:2013:23.