CELEX: C2003/184/106
Language: it
Date: 2003-08-02 00:00:00
Title: Causa T-194/03: Ricorso de Il Ponte Finanziaria S.p.A. contro l'Ufficio per l'Armonizzazione del Mercato Interno (marchi, disegni, modelli) proposto il 30 maggio 2003

2.8.2003               IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                         C 184/49
La richiesta di un aumento della capacità della ricorrente,                  —     condannare la Commissione a pagare al ricorrente un
presentata dall'Irlanda alla Commissione europea, è stata                          euro simbolico a titolo di risarcimento del danno subito;
respinta con la decisione impugnata.
                                                                             —     condannare la convenuta alle spese.
A sostegno del presente ricorso, la ricorrente afferma che la
Commissione è incorsa in errore di diritto e di fatto. Secondo
la ricorrente, l'aumento di capacità è conforme alle disposizioni
dell'art. 4, n. 2, della decisione del Consiglio 97/413/CEE ed è             Motivi e principali argomenti
pertanto ammissibile.
                                                                             A sostegno del suo ricorso il ricorrente deduce la violazione
La ricorrente afferma inoltre che la Commissione ha violato il               dell'obbligo di motivazione in quanto nel decidere la notazione
principio di certezza del diritto, il legittimo affidamento della            del ricorrente per il periodo 1999-2001, il notatore d'appello
ricorrente nonché il principio di non retroattività. Secondo la              non ha indicato le ragioni per le quali non ha tenuto conto del
ricorrente, la Commissione ha applicato criteri che non erano                parere delle persone consultate né delle difficili condizioni di
in vigore all'epoca in cui era stato ordinato il peschereccio                lavoro. Neppure ha giustificato le ragioni precise per le quali le
sostitutivo, o all'epoca in cui la richiesta di aumento della                sue valutazioni d'ordine generale erano meno favorevoli di
capacità è stata presentata alla Commissione.                                quelle che comparivano nel rapporto informativo compilato
                                                                             prima che fosse adito il Comitato paritetico per i rapporti
                                                                             informativi.
Inoltre, la ricorrente afferma che la Commissione aveva preso
in considerazione la natura delle richieste di aumento prima di
adottare i detti criteri e applicato criteri discriminatori nei suoi         Il ricorrente deduce inoltre il danno morale subito a causa
confronti. La ricorrente sostiene che l'eccezione disposta per le            della tardiva compilazione del suo rapporto informativo.
imbarcazioni perdute in mare e che consente un aumento di
stazza per quanto riguarda queste nuove imbarcazioni costi-
tuisce una discriminazione ingiustificata.
La ricorrente afferma inoltre che la Commissione ha violato il
principio di proporzionalità, ha omesso di motivare adeguata-
mente e ha leso i diritti di difesa della ricorrente.                        Ricorso de Il Ponte Finanziaria S.p.A. contro l'Ufficio per
                                                                             l'Armonizzazione del Mercato Interno (marchi, disegni,
                                                                                          modelli) proposto il 30 maggio 2003
(1) GU L 175, pag. 27.
                                                                                                      (Causa T-194/03)
                                                                                                      (2003/C 184/106)
                                                                                                 (Lingua processuale: l'italiano)
Ricorso presentato il 20 maggio 2003 da Giuseppe Piro
       contro la Commissione delle Comunità europee                          Il 30 maggio 2003, la Il Ponte Finanziaria S.p.A., rappresentata
                                                                             e difesa dall'Avv. Prof. Pier Luigi Roncaglia, dall'Avv. Angelica
                                                                             Torrigiani Malaspina e dall'Avv. Maria Boletto, ha proposto
                          (Causa T-193/03)
                                                                             dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
                                                                             un ricorso contro l'Ufficio per l'Armonizzazione del Mercato
                          (2003/C 184/105)                                   Interno.
                                                                             L'altra parte del procedimento dinanzi alla Commissione di
                   (Lingua processuale: il francese)                         ricorso era: Marine Enterprise Projects Società Unipersonale di
                                                                             Alberto Fiorenzi S.r.l.
Il 20 maggio 2003 il sig. Giuseppe Piro, domiciliato a Wezem-                La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
beek-Oppem (Belgio), rappresentato dagli avv.ti Sébastien
Orlandi, Albert Coolen, Jean-Noël Louis e Étienne Marchal,                   —     annullare la decisione della Quarta Commissione di
con domicilio eletto in Lussemburgo, ha presentato un ricorso                      Ricorso dell'Ufficio per l'Armonizzazione nel Mercato
contro la Commissione delle Comunità europee.                                      Interno (Marchi, Disegni e Modelli) (UAMI) del 17 marzo
                                                                                   2003 nel procedimento R 1015/2001-4;
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                             —     ordinare all'UAMI di rifiutare la domanda di marchio
                                                                                   comunitario n. 940007 BAINBRIDGE (figurativo);
—     annullare la decisione che fissa il rapporto informativo
      definitivo 1997-1999;                                                  —     condannare l'UAMI alle spese del procedimento.
 ---pagebreak--- C 184/50               IT                        Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             2.8.2003
Motivi e principali argomenti                                            Ricorso della European Federation for Cosmetic Ingre-
                                                                         dients (EFfCI) contro il Parlamento europeo e il Consiglio
Soggetto richiedente la re-   Marine Enterprise Projects Soc.                   dell'Unione europea, proposto il 3 giugno 2003
gistrazione del marchio co-   Unipersonale di Alberto Fioren-
munitario:                    zi S.r.l.
                                                                                                  (Causa T-196/03)
Marchio comunitario consi-    Marchio figurativo «BAINBRID-                                       (2003/C 184/107)
derato:                       GE» — Domanda di registrazio-
                              ne n. 940007, richiesta per pro-
                              dotto nelle classi 18 (cuoio e                                 (Lingua processuale: l'inglese)
                              sue imitazioni, pelli di animali,
                              bauli e valigie, ombrelli, ombrel-
                              loni e bastoni da passeggio, fru-
                                                                         Il 3 giugno 2003 la European Federation for Cosmetic Ingre-
                              ste e articoli di selleria) e 25
                                                                         dients (EFfCI), con sede in Bruxelles (Belgio), rappresentata
                              (articoli di abbigliamento, scar-
                                                                         dagli avv.ti K. Maldegem e C. Mereu, ha proposto dinanzi al
                              pe, cappelleria).
                                                                         Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
                                                                         contro la Commissione delle Comunità europee.
Titolare del marchio o se-    La ricorrente.
gno distintivo fatto valere                                              La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
nella procedura di opposi-
zione:                                                                   —     dichiarare il ricorso ricevibile e fondato o, in subordine,
                                                                               riunire le questioni sulla ricevibilità all'esame della fonda-
                                                                               tezza;
Marchio o segno distintivo    Marchi italiani figurativi «BRID-
fatto valere nella procedura  GE» (reg n. 370836 e 704338)               —     annullare parzialmente l'art. 1 della direttiva del Parla-
di opposizione:               per prodotti della classe 25, fi-                mento europeo e del Consiglio 27 febbraio 2003, 2003/
                              gurativo «OLD BRIDGE» (reg. n.                   15/CE (1), che modifica la direttiva 76/768/CEE (2) del
                              606709) per prodotti della                       Consiglio concernente il ravvicinamento delle legislazioni
                              classe 25, figurativo «THE BRID-                 degli Stati membri relative ai prodotti cosmetici, in modo
                              GE BASKET» (reg. n. 593651),                     da abrogare il nuovo art. 4 bis, nn. 2 e 2.1, l'art. 4 ter e il
                              per prodotti delle classi 18 e                   nuovo comma aggiunto all'art. 6, n. 3, della direttiva 76/
                              25, denominativo «THE BRID-                      768/CEE;
                              GE» (reg. n. 642952), per pro-
                              dotti della classe 25, tridimen-           —     condannare la convenuta alle spese del procedimento.
                              sionali «THE BRIDGE» (reg. n.
                              704372 e n. 633349) per pro-
                              dotti delle classi 18 e 25, deno-
                              minativo «FOOTBRIDGE» (reg.
                              n. 710102), per prodotti delle             Motivi e principali argomenti
                              classi 18 e 25, figurativo «THE
                              BRIDGE WAYFARER» (reg. n.
                              721569), per prodotti delle                La ricorrente è un gruppo d'interesse economico europeo che
                              classi 18 e 25, denominativo               rappresenta i produttori europei di ingredienti cosmetici. Le
                              «OVER THE BRIDGE» (reg n.                  disposizioni della direttiva 2003/15/CE da essa impugnate
                              630763), per prodotti delle                riguardano il divieto di sperimentazione animale su prodotti
                              classi 18 e 25, e denominativo             chimici utilizzati come ingredienti nei cosmetici e il divieto di
                              «THE      BRIDGE»       (reg.    n.        ogni tipo di impiego nei prodotti alimentari di determinate
                              642953), per prodotti della                sostanze chimiche classificate come cancerogene, mutagene o
                              classe 18.                                 tossiche per la riproduzione.
                                                                         A sostegno della sua domanda di annullamento delle disposi-
Decisione della Divisione di  Rigetto dell'opposizione.                  zioni relative al divieto di sperimentazione animale, la ricor-
Opposizione:                                                             rente adduce i seguenti motivi:
                                                                         —     Presunta violazione di requisiti di forma sostanziali. La
Decisione della Commissio-    Rigetto del ricorso.                             ricorrente sostiene che la misura controversa poggia su un
ne di ricorso:                                                                 fondamento giuridico erroneo. Secondo la ricorrente,
                                                                               sebbene sia basata sull'art. 95 del Trattato CE, non è volta
                                                                               ad eliminare gli ostacoli alla libera circolazione delle merci
Motivi del ricorso:           Erronea applicazione dell'art. 8,                o le distorsioni della concorrenza. Inoltre, la ricorrente
                              comma 1, lett. b), del regola-                   denuncia un preteso sviamento di potere, in quanto la
                              mento (CE) n. 40/94 (rischio di                  misura controversa, a suo avviso, è diretta a promuovere
                              confusione).                                     il benessere degli animali, che non rientra tra gli scopi del
                                                                               mercato interno della Comunità. Infine, la ricorrente
                                                                               afferma che la misura controversa non contiene una
                                                                               motivazione sufficiente e regolamentare.