CELEX: C2001/004/06
Language: it
Date: 2001-01-06 00:00:00
Title: Causa T-80/97: Sentenza del Tribunale di primo grado 26 settembre 2000 nella causa T-80/97, Starway SA contro Consiglio dell'Unione europea (Estensione di un dazio antidumping — Esenzione — Ricorso d'annullamento — Ricevibilità — Operazioni di assemblaggio — Onere della prova — Motivazione — Errore manifesto di valutazione)

6.1.2001                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 4/5
                                                            TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                       Ricorso della Fondazione Opera S. Maria della Carità
                                                                                contro la Commissione delle Comunità europee, proposto
                          26 settembre 2000                                                             il 6 settembre 2000
nella causa T-80/97, Starway SA contro Consiglio
                                                                                                          (Causa T-234/00)
                        dell’Unione europea (1)
(Estensione di un dazio antidumping — Esenzione —                                                           (2001/C 4/07)
Ricorso d’annullamento — Ricevibilità — Operazioni di
assemblaggio — Onere della prova — Motivazione — Errore
                       manifesto di valutazione)
                                                                                                    (Lingua processuale: l’italiano)
                            (Causa T-80/97)
                                                                                Il 6 settembre 2000, la Fondazione Opera S. Maria della Carità,
                              (2001/C 4/06)                                     con gli avvocati Franca Gajulli e Isabella Gianniotti, del foro di
                                                                                Venezia, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
                                                                                Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
                      (Lingua processuale: il francese)                         Comunità europee.
Nella causa T-80/97, Starway SA con sede a Luynes (Francia),
con gli avv.ti J.-F. Bellis e P. Baere, del foro di Bruxelles con               La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio del-
l’avv. L. Lorang, 3, rue de la Chapelle, contro Consiglio                       —     annullare gli artt. 1, 2, 5 e 6 della decisione della
dell’Unione europea (agenti: inizialmente, signori R. Torrent e                       Commissione Cee n. 2000/394 notificata con il
A. Tanca successivamente i signori Torrent, S. Marquardt e                            n. C(1999) 4268, in data 25.11.1999, dichiarando l’inesi-
P. Bentley) sostenuto da Commissione delle Comunità europee                           stenza della natura di aiuti alle misure agevolative accor-
(agente: M.N. Khan) avente ad oggetto una domanda di                                  date ai territori di Venezia e Chioggia dalle leggi
annullamento dell’art. 2 del regolamento del Consiglio 10 gen-                        n. 30/1997 e n. 206/1995, ovvero annullare gli artt. 1,2,5
naio 1997, n. 71 che estende l’applicazione del dazio antidum-                        e 6 della stessa decisione, dichiarando l’applicabilità della
ping definitivo imposto dal regolamento CEE, n. 2474/93 sulle                         deroga di cui all’art. 86 par. 2 del Trattato (servizi
importazioni nella comunità di biciclette originarie della                            di interesse economico generale) nei confronti della
Repubblica popolare cinese alle importazioni di alcune parti                          ricorrente;
di biciclette originarie della Repubblica popolare cinese e che
decide la riscossione del dazio su tali importazioni registrate a
norma del regolamento (CE) n. 703/96 (GU L 16, pag. 55,                         —     spese rifuse a carico della Commissione.
rettificativa alla GU L 95, pag. 30), il Tribunale (Terza Sezione
ampliata) composta dai signori K. Lenaerts, presidente, e
signora V. Tiili, signori J. Azizi, Jaeger e P. Mengozzi, giudici;              Motivi e principali argomenti
cancelliere: signora B. Pastor, amministratore principale, ha
pronunciato il 26 settembre 2000 una sentenza il cui dispositi-
vo è del seguente tenore:                                                       La decisione impugnata in questa causa è la stessa della causa
                                                                                T-218/00 Cooperativa Mare Azzurro e.a. (1).
1.     L’art. 2 del regolamento del Consiglio 10 gennaio 1997, n. 71
       che estende l’applicazione del dazio antidumping definitivo
       imposto dal regolamento (CEE) n. 2474/93 sulle importazioni              I mezzi e principali argomenti sono simili a quelli invocati
       nella Comunità di biciclette originarie della Repubblica popolare        nella Causa T-231/00 Adriatica di Navigazione/Comissione (1).
       cinese alle importazioni di alcune parti di biciclette originarie
       della Repubblica popolare cinese e che decide la riscossione del
                                                                                Allo scopo di negare l’esistenza nella fattispecie di un elemento
       dazio su tali importazioni registrate a norma del regolamento
                                                                                costitutivo di aiuto, la ricorrente sottolinea che le sue attività
       (CE) n. 703/96, è annullato in quanto riguarda le importazioni
                                                                                consistono complessivamente in un servizio assistenziale di
       di parti essenziali di biciclette effettuate dalla ricorrente tra il
                                                                                interesse pubblico, svolto in regime convenzionato con gli
       20 aprile 1996 e il 18 aprile 1997.
                                                                                Enti Pubblici Locali, dal momento che questi ultimi, che
2.     Il Consiglio è condannato a sostenere le proprie spese e quelle          ne sarebbero i titolari, non sono in grado di svolgerlo
       della ricorrente.                                                        direttamente.
3.     La Commissione sopporterà le proprie spese.
                                                                                (1) Non ancora pubblicata.
(1) GU C 212 del 12.7.97.