CELEX: 61972CJ0019
Language: it
Date: 1972-11-22
Title: Sentenza della Corte del 22 novembre 1972. # Rudolf Thomik contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 19-72.

Avis juridique important

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61972J0019

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 22 NOVEMBRE 1972.  -  RUDOLF THOMIK CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 19/72.  

raccolta della giurisprudenza 1972 pagina 01155 edizione speciale danese pagina 00287 edizione speciale greca pagina 00269 edizione speciale portoghese pagina 00393

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++DIPENDENTI - RICORSO - TERMINI - CARATTERE PERENTORIO  ( STATUTO DEL PERSONALE - TESTO IN VIGORE PRIMA DEL 1 ) LUGLIO 1972 - ART . 91 )  

Massima

I TERMINI DI CUI ALL' ART . 91, N . 2, DELLO STATUTO DEL PERSONALE, NELLA VERSIONE VALIDA ANTERIORMENTE AL 1 ) LUGLIO 1972, HANNO CARATTERE PERENTORIO; E QUINDI IRRILEVANTE SE IL SILENZIO PROLUNGATO DELL' ISTITUZIONE, DI FRONTE AD UNA DOMANDA O AD UN RECLAMO DELL' INTERESSATO, COSTITUISCA NEGLIGENZA . 

Parti

NELLA CAUSA 19-72  RUDOLF THOMIK, GIA DIPENDENTE DELLE COMUNITA EUROPEE, CON L' AVV . MAXIMILIAN HIMMEL, DEL FORO DI DUESSELDORF, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO L' AVV . ERNEST ARENDT, 34B, RUE PHILIPPE II, RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO, SIG . JUERGEN UTERMANN, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO, SIG . EMILE REUTER, 4, BOULEVARD ROYAL, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO, ALLO STATO DEGLI ATTI, LA RICEVIBILITA DELL' AZIONE D' ANNULLAMENTO DIRETTA CONTRO LA DECISIONE ASSERTIVAMENTE CONTENUTA NELLA LETTERA 21 FEBBRAIO 1972, CON CUI LA COMMISSIONE HA RIFIUTATO DI CORRISPONDERGLI QUATTRO - ANZICHE DUE - MESI DI STIPENDIO COME INDENNITA DI NUOVA SISTEMAZIONE, 

Motivazione della sentenza

I - SULLA RICEVIBILITA  1 IL RICORSO, DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 4 MAGGIO 1972, E DIRETTO ANZITUTTO ALL' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE CHE IL RICORRENTE SOSTIENE ESSERE CONTENUTA NELLA LETTERA 21 FEBBRAIO 1972, DECISIONE CON CUI IL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE E DELL' AMMINISTRAZIONE DELLA COMMISSIONE HA RESPINTO LA DOMANDA DEL RICORRENTE CHE GLI FOSSE CORRISPOSTA UN' INDENNITA DI NUOVA SISTEMAZIONE PARI A QUATTRO, ANZICHE A SOLO DUE, MESI DELL' ULTIMO STIPENDIO BASE . IL RICORSO E DIRETTO INOLTRE ALLA CONDANNA DELLA COMMISSIONE A VERSARE AL RICORRENTE, PER DETTA INDENNITA, LA SOMMA CORRISPONDENTE A DUE MESI DI DETTO STIPENDIO .  2 CON MEMORIA INCIDENTALE, LA COMMISSIONE HA ECCEPITO L' IRRICEVIBILITA DEL RICORSO PER SCADENZA DEL TERMINE D' IMPUGNAZIONE, SOSTENENDO CHE LA LETTERA 21 FEBBRAIO 1972 E SOLO LA CONFERMA DELLA DECISIONE CONTENUTA NELLA LETTERA 24 GIUGNO 1971, CON CUI IL DIRETTORE GENERALE HA RESPINTO LA DOMANDA DEL RICORRENTE . QUESTI NON HA IMPUGNATO DETTA DECISIONE ENTRO IL TERMINE DI TRE MESI STABILITO DALL' ART . 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE .  IL RICORSO SAREBBE DEL PARI IRRICEVIBILE ANCHE AMMETTENDO CHE LA LETTERA 8 LUGLIO 1971 - CON CUI IL RICORRENTE AVEVA INVITATO IL DIRETTORE GENERALE A RIESAMINARE LA PRATICA - COSTITUISSE UN RECLAMO AI SENSI DELL' ART . 90 DELLO STATUTO . A NORMA DELL' ART . 91 DELLO STATUTO, INFATTI, IL RECLAMO ANDREBBE IN TAL CASO CONSIDERATO COME TACITAMENTE RESPINTO ALLO SCADERE DEL TERMINE DI DUE MESI DAL GIORNO DEL DEPOSITO DEL RECLAMO STESSO; TALE DECISIONE TACITA AVREBBE DOVUTO, A PENA DI DECADENZA, ESSERE IMPUGNATA ENTRO UN NUOVO TERMINE DI DUE MESI, CIOE ENTRO LA META DEL NOVEMBRE 1971 .  3 L' ECCEZIONE VA ESAMINATA A NORMA DEGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE, NELLA VERSIONE IN VIGORE ALL' EPOCA DELLE LETTERE DI CUI TRATTASI - IN PROSIEGUO CHIAMATI " VECCHIO ART . 90 " E " VECCHIO ART . 91 " - CIOE A PRESCINDERE DALLE MODIFICHE APPORTATE DAGLI ARTT . 38 E 39 DEL REGOLAMENTO ( EURATOM, CECA, CEE ) DEL CONSIGLIO 30 GIUGNO 1972, N . 1473 ( GU N . L 160, PAG . 1 ) ED ENTRATE IN VIGORE SOLO IL 1 ) LUGLIO 1972, A NORMA DELL' ART . 90 DELLO STESSO REGOLAMENTO .  4 LA LETTERA 24 GIUGNO 1971, AVENDO RESPINTO LA DOMANDA 25 MAGGIO 1972 DEL RICORRENTE, ERA UN ATTO " CHE RECA PREGIUDIZIO ", AI SENSI DEL VECCHIO ART . 91 DELLO STATUTO . IL RICORRENTE POTEVA QUINDI SCEGLIERE TRA IL PROPORRE DIRETTAMENTE UN RICORSO GIURISDIZIONALE NEL TERMINE DI TRE MESI DI CUI AL N . 2, 1 ) COMMA, DI DETTO ARTICOLO, E L' INTERROMPERE TALE TERMINE PROPONENDO - ENTRO IL TERMINE STESSO E A NORMA DEL VECCHIO ART . 90 DELLO STATUTO - UN RECLAMO ALL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA, CONTRO L' ATTO ADOTTATO NEI SUOI CONFRONTI . IN REALTA HA OPTATO PER LA SECONDA ALTERNATIVA CON LA LETTERA 8 LUGLIO 1971, LA QUALE VA CONSIDERATA COME UN RECLAMO AI SENSI DEL VECCHIO ART . 90 DELLO STATUTO, GIACCHE E PALESEMENTE DIRETTA AD OTTENERE UN PROVVEDIMENTO DI MODIFICA DELLA DECISIONE CONTENUTA NELLA LETTERA 24 GIUGNO 1971 .  5 A NORMA DEL VECCHIO ART . 91, N . 2, 2 ) COMMA, DELLO STATUTO, " LA MANCANZA DI DECISIONE DELL' AUTORITA COMPETENTE DELL' ISTITUZIONE IN ESITO A UNA DOMANDA O A UN RICORSO ... DEV' ESSERE CONSIDERATA COME IMPLICITA DECISIONE DI RIGETTO ALLA SCADENZA DI UN TERMINE DI DUE MESI DAL GIORNO DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA O DEL RICORSO " E " IL RICORSO AVVERSO QUESTA DECISIONE DEV' ESSERE PRESENTATO NEL TERMINE DI DUE MESI A DECORRERE DA TALE DATA ". NON AVENDO QUINDI LA COMMISSIONE STATUITO SUL RECLAMO ENTRO DUE MESI, NEL SETTEMBRE 1971 SI DOVEVA RITENERE ACQUISITO IL SILENZIO-RIFIUTO, CHE IL RICORRENTE NON HA IMPUGNATO ENTRO IL SECONDO TERMINE DI DUE MESI DI CUI SOPRA, CIOE ENTRO IL NOVEMBRE 1971 .  6 BENCHE IL PRESENTE RICORSO - DIRETTO CONTRO LA DECISIONE NEGATIVA ESPRESSA DEL 21 FEBBRAIO 1972 - SIA STATO PROPOSTO ENTRO IL TERMINE, DETTA DECISIONE SI E TUTTAVIA LIMITATA A CONFERMARE IL SILENZIO-RIFIUTO DI CUI SOPRA, NONCHE LA LETTERA 24 GIUGNO 1971, E NON PUO' QUINDI FAR DECORRERE UN NUOVO TERMINE D' IMPUGNAZIONE . NON PUO' ESSERE ACCOLTA L' ECCEZIONE SECONDO CUI LA DECISIONE 21 FEBBRAIO 1972 CONTENEVA QUALCOSA DI NUOVO RISPETTO ALLA SITUAZIONE DI DIRITTO E DI FATTO IN ATTO AL MOMENTO DEL SILENZIO-RIFIUTO, IN QUANTO LA COMMISSIONE VI SVOLGE, A SOSTEGNO DEL PROPRIO ATTEGGIAMENTO, DEGLI ARGOMENTI CHE COMPLETANO QUELLI GIA ESPOSTI NELLA LETTERA 24 GIUGNO 1971 . IN PROPOSITO E SUFFICIENTE RILEVARE CHE LA COMMISSIONE NON HA MAI MODIFICATO LA PROPRIA TESI, SECONDO CUI LA DOMANDA DEL RICORRENTE E INFONDATA .  7 IL RICORRENTE ECCEPISCE ANCORA CHE LA CONVENUTA NON PUO' IN BUONA FEDE OPPORRE LA SCADENZA DEL TERMINE STABILITO DAL VECCHIO ART . 91 DELLO STATUTO, GIACCHE CON CIO' ESSA VORREBBE TRARRE PROFITTO DALLA PROPRIA NEGLIGENZA, CONSISTENTE NELL' AVER RISPOSTO SOLO DOPO PIU DI SETTE MESI ALLA LETTERA 8 LUGLIO 1971 .  8 QUESTO ARGOMENTO NON TIENE CONTO DEL FATTO CHE I TERMINI DI CUI TRATTASI HANNO CARATTERE PERENTORIO, CIOE E IRRILEVANTE SE IL SILENZIO PROLUNGATO DELL' ISTITUZIONE COSTITUISCA NEGLIGENZA .  9 IL RICORSO E PERTANTO IRRICEVIBILE .  

Decisione relativa alle spese

10 IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE . A NORMA DELL' ART . 69, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . A NORMA DELL' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO TUTTAVIA, NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA, LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE . 

Dispositivo

LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E IRRICEVIBILE .  2 ) CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA INCONTRATE .