CELEX: 61976CJ0121
Language: it
Date: 1977-10-27 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 27 ottobre 1977. # Alessandro Moli contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 121/76.

Avis juridique important

|

61976J0121

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 27 OTTOBRE 1977.  -  ALESSANDRO MOLI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 121/76.  

raccolta della giurisprudenza 1977 pagina 01971 edizione speciale greca pagina 00611 edizione speciale portoghese pagina 00707

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - RICORSO - SILENZIO-RIFIUTO - MOTIVAZIONE - DECISIONE CONTRO CUI ERA DIRETTO IL RECLAMO - ESAME  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 90 , N . 2 , 4* COMMA )   2 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - RIFIUTO PER INIDONEITA FISICA - DECISIONE PRESA A CARICO - MOTIVAZIONE - SEGRETO MEDICO - MODALITA   ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 25 E 28 )   3 . ATTO DI UN ' ISTITUZIONE - INTERESSI INDIVIDUALI GRAVEMENTE LESI - POSSIBILITA PER L ' INTERESSATO DI PRENDERE POSIZIONE - OBBLIGO DELL ' AMMINISTRAZIONE  4 . DIPENDENTI - CORTE DI GIUSTIZIA - COMPETENZA - LIMITI   

Massima

1 . LA MOTIVAZIONE DI UN SILENZIO-RIFIUTO , NELLE CIRCOSTANZE DI CUI ALL ' ART . 90 , N . 2 , 4* COMMA , DELLO STATUTO , DEVE NECESSARIAMENTE COINCIDERE CON LA MOTIVAZIONE O COL DIFETTO DI MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE CONTRO LA QUALE IL RECLAMO RIMASTO SENZA RISPOSTA ERA DIRETTO , DI GUISA CHE LE DUE MOTIVAZIONI VANNO ESAMINATE CONGIUNTAMENTE .   2 . IL RIFIUTO DI ASSUMERE , PER MOTIVI D ' INIDONEITA FISICA , IL CANDIDATO ISCRITTO IN UN ELENCO DI RISERVA COSTITUISCE NEI SUOI CONFRONTI UNA DECISIONE PRESA A SUO CARICO AI SENSI DELL ' ART . 25 DELLO STATUTO CHE DEV ' ESSERE , QUINDI , MOTIVATA . L ' ESIGENZA DELLA MOTIVAZIONE VA TUTTAVIA CONCILIATA CON QUELLA DEL SEGRETO MEDICO CHE RENDE CIASCUN MEDICO - SALVO CIRCOSTANZE ECCEZIONALI - GIUDICE DELLA POSSIBILITA DI COMUNICARE ALLE PERSONE CHE CURA O VISITA LA NATURA DELLE EVENTUALI AFFEZIONI . LA CONCILIAZIONE TRA QUESTE ESIGENZE VIENE ASSICURATA DALLA FACOLTA DATA ALL ' INTERESSATO DI CHIEDERE ED OTTENERE CHE LE RAGIONI DELL ' INIDONEITA SIANO COMUNICATE AD UN MEDICO DI SUA SCELTA , INFORMAZIONE CHE DEVE IN ISPECIE CONSENTIRE ALL ' INTERESSATO , VUOI DIRETTAMENTE , VUOI ATTRAVERSO IL SUO MEDICO , DI GIUDICARE SE LA DECISIONE DI NON NOMINARLO SIA CONFORME ALLE NORME DELLO STATUTO .   3 . OGNI AMMINISTRAZIONE , QUALORA ADOTTI UN PROVVEDIMENTO ATTO A LEDERE GRAVEMENTE DEGLI INTERESSI INDIVIDUALI , DEVE METTERE L ' INTERESSATO IN GRADO DI MANIFESTARE IL PROPRIO PUNTO DI VISTA .   4 . LA CORTE NON E COMPETENTE A STATUIRE , SOSTITUENDOSI ALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA , CHE LA SUA PRONUNZIA VARRA COME NOMINA .    

Parti

NELLA CAUSA 121/76 , ALESSANDRO MOLI , RESIDENTE IN SALERNO , CON L ' AVV . CARMINE PEPE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . VICTOR BIEL , RUE DES GLACIS 18A ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . G . CAMPOGRANDE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . MARIO CERVINO , BATIMENT JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DEL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO AL RECLAMO PRESENTATO DAL RICORRENTE , IN DATA 20 MAGGIO 1976 , AVVERSO LA DICHIARAZIONE DI INIDONEITA EMESSA NEI SUOI CONFRONTI DAL SERVIZIO MEDICO DELLA COMMISSIONE E NOTIFICATAGLI CON LETTERA 9 MARZO 1976 ,  

Motivazione della sentenza

1 IL RICORSO , PERVENUTO IN CANCELLERIA IL 20 DICEMBRE 1976 , E DIRETTO ALL ' ANNULLAMENTO DEL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO AL RECLAMO , PRESENTATO DAL RICORRENTE IL 20 MAGGIO 1976 , RELATIVO ALLA DECISIONE DI NON NOMINARLO ASSISTENTE AGGIUNTO E ALLA DICHIARAZIONE DI INIDONEITA EMESSA , NEI SUOI CONFRONTI , DAL SERVIZIO MEDICO DELLA COMMISSIONE , E CHE GLI SAREBBE STATA NOTIFICATA L ' 8 MARZO 1976 ;    2 ESSO E DIRETTO INOLTRE A FAR STATUIRE CHE IL RICORRENTE E NOMINATO AL POSTO DI CUI TRATTASI O , QUANTO MENO , A FAR DISPORRE UNA NUOVA VISITA MEDICA .    3 IL RICORRENTE , DOPO AVER PARTECIPATO CON SUCCESSO AL CONCORSO GENERALE COM/B/117 , BANDITO PER LA COSTITUZIONE DI UNA RISERVA DI ASSISTENTI AGGIUNTI , CON CARRIERA B 5/B 4 , IL 22 OTTOBRE 1974 VENIVA SOTTOPOSTO ALLA VISITA MEDICA DI CUI ALL ' ART . 33 DELLO STATUTO , LA QUALE VISITA PORTAVA ALLA CONSTATAZIONE CH ' EGLI ERA , IN QUEL MOMENTO , COME RICHIESTO DALL ' ART . 28 , LETTERA E ) DELLO STATUTO , FISICAMENTE IDONEO ALL ' ESERCIZIO DELLE FUNZIONI ;    4 ESSENDOSI RESO VACANTE UN POSTO DI ASSISTENTE AGGIUNTO NEL GENNAIO 1976 IL RICORRENTE VENIVA INVITATO , IN VISTA DELL ' EVENTUALE NOMINA , A SOTTOPORSI AD UNA NUOVA VISITA MEDICA CHE AVEVA LUOGO L ' 11 FEBBRAIO 1976 , MA CHE PORTAVA QUESTA VOLTA ALLA DICHIARAZIONE D ' INIDONEITA FISICA ;    5 L ' 8 MARZO 1976 , NELL ' INFORMARE IL RICORRENTE DEL FATTO CHE DETTA CONSTATAZIONE OSTAVA ALLA SUA ASSUNZIONE , IL FUNZIONARIO COMPETENTE DELLA DIVISIONE DEL PERSONALE AGGIUNGEVA CHE , PER IL CASO IN CUI IL RICORRENTE VOLESSE CONOSCERE LE RAGIONI DI DETTA INIDONEITA , GLI VENIVA SUGGERITO DI CHIEDERE AL SUO MEDICO CURANTE DI METTERSI IN CONTATTO COL CAPO DEL SERVIZIO MEDICO DELLA COMMISSIONE , E GLI COMUNICAVA , INOLTRE , CHE AVEVA FACOLTA , ENTRO 20 GIORNI , DI CHIEDERE IL RIESAME DEL SUO CASO DA PARTE DI UN COLLEGIO DI TRE MEDICI DI FIDUCIA DELL ' ISTITUZIONE ;    6 GIA IL 10 MARZO IL RICORRENTE CHIEDEVA IL RIESAME E CON LETTERE 9 E 16 MARZO I SUOI DUE MEDICI CURANTI CHIEDEVANO DI CONOSCERE LE RAGIONI DELLA DECISIONE D ' INIDONEITA ADOTTATA NEI CONFRONTI DEL LORO CLIENTE ;    7 IN SEGUITO A CIRCOSTANZE CHE LA COMMISSIONE CHIAMA ' DIFFICOLTA DI CARATTERE TECNICO '  VENIVA RISPOSTO A DETTI MEDICI SOLO IL 2 FEBBRAIO 1977 , CIOE DOPO CIRCA UN ANNO E DOPO CHE LA COMMISSIONE DI REVISIONE AVEVA CONFERMATO ( IL 21 OTTOBRE 1976 ) LA CONSTATAZIONE D ' INIDONEITA DI CUI ERA STATO CHIESTO IL RIESAME ;    8 NEL FRATTEMPO , A CAUSA DEL RITARDO DELLA COMMISSIONE NEL RISPONDERE ALLA RICHIESTA D ' INFORMAZIONI DEI MEDICI CURANTI , IL 20 MAGGIO 1976 IL RICORRENTE AVEVA PROPOSTO RECLAMO , REGISTRATO IL 2 GIUGNO 1976 , AI SENSI DELL ' ART . 90 DELLO STATUTO , CONTRO LA DECISIONE DI NON NOMINARLO , CHE GLI ERA STATA NOTIFICATA L ' 8 MARZO 1976 ;    9 LA COMMISSIONE , ANCORA UNA VOLTA , OMETTEVA DI RISPONDERE A DETTO RECLAMO DI GUISA CHE , A PARTIRE DAL 2 OTTOBRE 1976 , A NORMA DELL ' ART . 90 , N . 2 , 5* COMMA , IL SUO SILENZIO DIVENIVA IL SILENZIO-RIFIUTO DI CUI IL RICORRENTE CHIEDE L ' ANNULLAMENTO COL PRESENTE RICORSO .    10 A PRESCINDERE DALLE CONSEGUENZE GIURIDICHE CHE SI DEVONO TRARRE DALLE CIRCOSTANZE SOPRA ESPOSTE , LA CORTE NON PUO FARE A MENO DI RILEVARE LA LEGGEREZZA CON CUI , SIA PER QUANTO RIGUARDA LA DOMANDA D ' INFORMAZIONI SANITARIE , SIA PER QUANTO RIGUARDA IL RECLAMO AMMINISTRATIVO , I SERVIZI DI CUI TRATTASI HANNO AGITO , IN UNA MATERIA CHE COINVOLGE INTERESSI ALTAMENTE RISPETTABILI .    11 A SOSTEGNO DELLA SUA DOMANDA IL RICORRENTE DEDUCE IL DIFETTO DI MOTIVAZIONE , IN CONTRASTO CON L ' ART . 25 DELLO STATUTO , TANTO DEL SILENZIO-RIFIUTO , QUANTO DELLA DECISIONE NOTIFICATAGLI L ' 8 MARZO 1976 .    12 LA MOTIVAZIONE DI UN SILENZIO-RIFIUTO , NELLE CIRCOSTANZE DI CUI ALL ' ART . 90 , N . 2 , 4* COMMA , DELLO STATUTO , DEVE NECESSARIAMENTE COINCIDERE CON LA MOTIVAZIONE O COL DIFETTO DI MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE CONTRO LA QUALE IL RECLAMO RIMASTO SENZA RISPOSTA ERA DIRETTO , DI GUISA CHE LE DUE MOTIVAZIONI VANNO ESAMINATE CONGIUNTAMENTE .    13 IL RIFIUTO DI ASSUMERE , PER MOTIVI D ' INIDONEITA FISICA , IL CANDIDATO ISCRITTO IN UN ELENCO DI RISERVA COSTITUISCE NEI SUOI CONFRONTI UNA DECISIONE PRESA A SUO CARICO AI SENSI DELL ' ART . 25 DELLO STATUTO CHE DEV ' ESSERE , QUINDI , MOTIVATA .    14 L ' ESIGENZA DELLA MOTIVAZIONE VA TUTTAVIA CONCILIATA CON QUELLA DEL SEGRETO MEDICO CHE RENDE CIASCUN MEDICO - SALVO CIRCOSTANZE ECCEZIONALI - GIUDICE DELLA POSSIBILITA DI COMUNICARE ALLE PERSONE CHE CURA O VISITA LA NATURA DELLE EVENTUALI AFFEZIONI ;    15 LA CONCILIAZIONE TRA QUESTE ESIGENZE VIENE ASSICURATA DALLA FACOLTA DATA ALL ' INTERESSATO DI CHIEDERE ED OTTENERE CHE LE RAGIONI DELLA INIDONEITA SIANO COMUNICATE AD UN MEDICO DI SUA SCELTA , INFORMAZIONE CHE DEVE IN ISPECIE CONSENTIRE ALL ' INTERESSATO , VUOI DIRETTAMENTE , VUOI ATTRAVERSO IL SUO MEDICO , DI GIUDICARE SE LA DECISIONE DI NON NOMINARLO SIA CONFORME ALLE NORME DELLO STATUTO ;    16 AVENDO IL MEDICO CAPOSERVIZIO RITENUTO CHE LE RAGIONI DELL ' INIDONEITA FISICA ANDAVANO COMUNICATE SOLO AD UN MEDICO DESIGNATO DALL ' INTERESSATO , IL FUNZIONARIO COMPETENTE DEL SERVIZIO DEL PERSONALE NON ERA AUTORIZZATO , NEMMENO SE NE AVEVA CONOSCENZA , A COMUNICARE GLI ACCERTAMENTI CHE AVEVANO FATTO CONCLUDERE PER L ' INIDONEITA FISICA DEL RICORRENTE AL POSTO VACANTE , DI GUISA CHE LA COMUNICAZIONE DELL ' 8 MARZO 1976 ERA ADEGUATAMENTE MOTIVATA PURCHE , ENTRO UN TERMINE RAGIONEVOLE E COMUNQUE INFERIORE AL TERMINE PER IL RECLAMO , IL MEDICO CURANTE FOSSE STATO INFORMATO E MESSO IN GRADO DI ISTRUIRE IL RICORRENTE SULLA POSSIBILITA DI CONTESTARE DETTE RAGIONI .    17 CIO E TANTO PIU VERO IN QUANTO CON LA DECISIONE 8 MARZO 1976 IL RICORRENTE VENIVA INVITATO A FAR SOTTOPORRE LA VALUTAZIONE DI CUI ERA OGGETTO AL RIESAME DA PARTE DI UNA COMMISSIONE DI TRE MEDICI ;    18 BENCHE LA RIUNIONE DI UN APPOSITO COLLEGIO SANITARIO NON COSTITUISCA , NELLO STATO ATTUALE DEI TESTI , UN PRECISO OBBLIGO STATUTARIO , NON E MEN VERO CHE L ' AMMINISTRAZIONE AVEVA ESPRESSAMENTE INVITATO IL RICORRENTE A CHIEDERE TALE RIUNIONE , DESTINATA A RIESAMINARE IL SUO CASO , CIOE , EVENTUALMENTE , AD INVALIDARE GLI ACCERTAMENTI O LE VALUTAZIONI EFFETTUATE DA UN SOLO CONSULENTE SANITARIO NEL FEBBRAIO 1976 E SI ERA QUINDI AUTOVINCOLATA A RISPETTARE QUESTA PROCEDURA ;    19 INVITANDO , AL TEMPO STESSO , IL RICORRENTE A FAR CHIEDERE AL PROPRIO MEDICO CURANTE LE RAGIONI DELLA DICHIARATA INIDONEITA FISICA , L ' AMMINISTRAZIONE INTENDEVA DARGLI MODO DI CONTESTARE EFFICACEMENTE DETTE RAGIONI IN OCCASIONE DEL RIESAME DEL CASO ;    20 QUESTA POSSIBILITA NON E STATA DATA AL RICORRENTE , DI GUISA CHE LA COMMISSIONE HA VIOLATO IL PRINCIPIO GENERALE SECONDO CUI OGNI AMMINISTRAZIONE , QUALORA ADOTTI UN PROVVEDIMENTO ATTO A LEDERE GRAVEMENTE INTERESSI INDIVIDUALI , DEVE PORRE L ' INTERESSATO IN GRADO DI FAR CONOSCERE IL PROPRIO PUNTO DI VISTA ;    21 TANTO LA DECISIONE 8 MARZO 1976 QUANTO IL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO AL RECLAMO DEL RICORRENTE VANNO PERTANTO ANNULLATI .    22 IL RICORRENTE CHIEDE INOLTRE CHE LA CORTE STATUISCA CH ' EGLI E NOMINATO AL POSTO VACANTE O , QUANTO MENO , DISPONGA UNA NUOVA VISITA MEDICA .    23 LA CORTE NON E COMPETENTE A SOSTITUIRSI ALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA E , D ' ALTRO CANTO , L ' ACCERTATA ILLEGITTIMITA NON CONSENTE DI CONCLUDERE CHE IL RICORRENTE POSSIEDA O MENO LA RICHIESTA IDONEITA FISICA , MA UNICAMENTE CHE L ' ACCERTAMENTO RELATIVO A DETTA IDONEITA E STATO EFFETTUATO IN MODO ILLEGITTIMO E VA RIPETUTO ;    24 SPETTERA QUINDI ALLA COMMISSIONE DI ADOTTARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER L ' ESECUZIONE DELLA PRESENTE SENTENZA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  25 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE ;    26 LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE ;    27 E VA QUINDI CONDANNATA ALLE SPESE DI CAUSA .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),   DICHIARA E STATUISCE :   1* SONO ANNULLATE LA DECISIONE 8 MARZO 1976 E IL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO AL RECLAMO DEL RICORRENTE .   2* IL RICORSO E RESPINTO NELLA PARTE RESTANTE .   3* LA COMMISSIONE SOPPORTERA TUTTE LE SPESE .