CELEX: 31981R1282
Language: it
Date: 1981-05-12
Title: Regolamento (CEE) n. 1282/81 del Consiglio, del 12 maggio 1981, che istituisce un dazio anti-dumping definitivo sull' acetato di vinile monomero originario degli Stati Uniti d' America

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31981R1282

Regolamento (CEE) n. 1282/81 del Consiglio, del 12 maggio 1981, che istituisce un dazio anti-dumping definitivo sull' acetato di vinile monomero originario degli Stati Uniti d' America  

Gazzetta ufficiale n. L 129 del 15/05/1981 pag. 0001 - 0003 edizione speciale spagnola: capitolo 11 tomo 28 pag. 0054  edizione speciale portoghese: capitolo 11 tomo 28 pag. 0057 

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1282/81 DEL CONSIGLIO  del 12 maggio 1981  che istituisce un dazio anti-dumping definitivo sull ' acetato di vinile monomero originario degli Stati Uniti d ' America  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 3017/79 del Consiglio , del 20 dicembre 1979 , relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte dei paesi non membri della Comunità economica europea ( 1 ) , in particolare l ' articolo 12 ,  vista la proposta presentata dalla Commissione previa consultazione del comitato consultivo istituito a norma dell  ' articolo 6 del regolamento ( CEE ) n . 3017/79 ,  considerando che nel giugno 1980 la Commissione ha ricevuto una denuncia presentata dal Consiglio europeo delle federazioni dell ' industria chimica ( CEFIC ) a nome dei fabbricanti che rappresentano la totalità della produzione comunitaria di acetato di vinile monomero ; che nella denuncia veniva comprovata l ' esistenza di pratiche di dumping rispetto a prodotti simili originari degli Stati Uniti d ' America , nonchù del notevole pregiudizio da esse derivanti ;  considerando che le informazioni suddette fornivano elementi sufficienti per giustificare l ' avvio di una procedura ; che pertanto la Commissione , con un avviso pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee ( 2 ) , ha annunciato l ' avvio di una procedura relativa alle importazioni di acetato di vinile monomero originario degli Stati Uniti d ' America ed ha avviato un ' indagine a livello comunitario ;  considerando che , ai fini dell ' indagine preliminare , la Commissione ha confrontato i prezzi all ' esportazione nella Comunità con i prezzi interni sul mercato degli Stati Uniti ; che per questi confronti è stata impiegata una media rappresentativa o ponderata dei prezzi franco fabbrica relativi al 1979 ed al primo semestre 1980 ed è stato tenuto conto , ove del caso , delle divergenze in grado d ' influenzare la comparabilità dei prezzi , quali le differenze di quantità , di condizioni e di termini di vendita , nonchù di livelli commerciali ; che in base a questi elementi la Commissione ha constatato che nel 1979 non si è verificato alcun caso di dumping , che però nel primo semestre 1980 le esportazioni del prodotto in causa sono state oggetto di dumping con un margine ponderato del 10,6 % in media ; che vi erano sufficienti elementi comprovanti il pregiudizio risultante dalla loro immissione al consumo nella Comunità ; che , dato che gli interessi della Comunità richiedevano un intervento immediato allo scopo di prevenire un eventuale ulteriore pregiudizio durante la procedura , la Commissione , con il regolamento ( CEE ) n . 2999/80 ( 3 ) , ha istituito un dazio anti-dumping provvisorio sull ' acetato di vinile monomero originario degli Stati Uniti d ' America ; che le esportazioni effettuate da tre società sono state escluse dall ' applicazione di questo dazio poichù nei confronti di due di esse non è stato riscontrato dumping e la terza società si è impegnata , in modo soddisfacente , ad aumentare i prezzi all ' esportazione ;  considerando che , con il regolamento ( CEE ) n . 683/81 ( 4 ) , la validità di questo dazio provvisorio è stata prorogata per un periodo di non oltre due mesi ;  considerando che , nel corso dell ' esame complementare dei fatti , svoltosi dopo l ' istituzione del dazio provvisorio anti-dumping , le parti interessate hanno avuto l ' occasione di esporre per iscritto la loro posizione , di essere intese dalla Commissione , di esprimere oralmente i loro punti di vista , di prendere visione delle informazioni di carattere non riservato utili ai fini della difesa dei loro interessi , nonchù di essere informate circa i fatti e le considerazioni principali sulla cui base sarebbe stata stabilita una determinazione definitiva ; che i ricorrenti e la maggior parte degli esportatori e degli importatori interessati si sono avvalsi di queste possibilità rendendo noto il loro punto di vista per iscritto o verbalmente ;  considerando che un altro esportatore , la Gantrade Corporation ( New Jersey ) , ha manifestato l ' intenzione di fornire le informazioni desiderate circa il valore normale ed i prezzi all ' esportazione ; che , dopo un accurato esame delle informazioni disponibili , la Commissione ha deciso di svolgere indagini presso la Union Carbide Corporation ( Connecticut ) , la Celanese Chemical Company , Inc . ( Texas ) e la Gantrade Corporation ( New Jersey ) ; che la Phillips Petroleum Company ( Oklahoma ) non ha ritenuto necessaria  un ' indagine in loco poichù non intendeva richiedere alcuna modifica del valore normale dei suoi prodotti ;  considerando che per determinare l ' esistenza del dumping la Commissione ha paragonato i prezzi praticati all ' esportazione nella Comunità con il valore normale del prodotto considerato ;  considerando che , poichù tutte le società interessate vendevano l ' acetato di vinile monomero sul mercato interno statunitense , il valore normale è stato fissato sulla base dei prezzi da esse praticati su tale mercato nel secondo semestre 1980 , il periodo più recente per il quale è stato possibile controllare tutte le informazioni disponibili e che sembrava rappresentativo a causa dell ' aggravarsi della situazione nel secondo semestre 1980 ; considerando che per le società che fissano i prezzi su base trimestrale sono stati scelti e controllati , d ' intesa con le stesse , determinati mesi da considerare come caratteristici per questo periodo di sei mesi ;  considerando che , in seguito a discussione d ' accordo con le società interessate , le vendite a determinati clienti sono state considerate rappresentative ai fini del calcolo del valore normale ; che da tale calcolo sono state escluse talune vendite perchù ritenute estranee alle normali operazioni commerciali e perchù non si prestavano ad un valido raffronto in quanto oggetto di speciali accordi di lavorazione ; che i prezzi praticati da talune società visitate per il loro cliente più importante non erano paragonabili visto i volumi in causa e sono stati quindi rivisti sul livello dei prezzi praticati per i loro clienti americani il cui fabbisogno annuale è stato paragonabile al fabbisogno annuale del cliente più importante nella Comunità ;  considerando che i prezzi all ' esportazione sono stati determinati per lo stesso periodo sulla base dei prezzi effettivamente pagati o da pagare per il prodotto in causa venduto per l ' esportazione nella Comunità ;  considerando che per tutte le società controllate i confronti sono stati effettuati mensilmente per ogni singola transazione sulla base del prezzo franco fabbrica o , ove del caso , fob ;  considerando che la Commissione ha tenuto inoltre conto delle effettive differenze che incidono sulla paragonabilità dei prezzi dovute al carattere variabile dei costi di distribuzione e di vendita , nonchù delle condizioni di pagamento , ove del caso e allorchù le relative richieste erano sufficientemente motivate ;  considerando che a seguito di dichiarazioni verbali talune società hanno sottoposto informazioni dettagliate in merito ad alcuni costi minori indicando che queste informazioni non differivano da quelle fornite in precedenza ; che queste informazioni non sono state prese in considerazione data l ' impossibilità per i servizi della Commissione di verificarle ;  considerando che risulta dall ' esame che le esportazioni realizzate durante il periodo di riferimento sono state oggetto di dumping ; che la media ponderata dei margini di dumping rilevati è stata del 12,20 % per la Union Carbide Corporation , del 12,94 % per la Celanese Chemical Company Inc . , del 2,63 % per la Gantrade Corporation e del 14,27 per la Phillips Petroleum Company ;  considerando che per i mediatori e gli esportatori non noti alla Commissione o che hanno deciso di non collaborare non è stato possibile constatare se il margine di dumping era inferiore al 14,27 % ;  considerando che , per quanto riguarda il pregiudizio causato dalle importazioni oggetto di dumping nella Comunità , le considerazioni che hanno portato all ' istituzione di un dazio provvisorio rimangono valide ;  considerando che dalle ulteriori informazioni ricevute dalla Commissione dopo l ' istituzione del dazio provvisorio risulta che le importazioni nella Comunità del prodotto in questione sono passate da 33 894 t per l ' intero 1979 a 40 665 t per il primo semestre 1980 ed a 55 415 t per i primi tre trimestri del 1980 , il che rappresenta un incremento approssimativo del 101 % su base annua ;  considerando che la quota di mercato libero , cioè di prodotti non destinati al consumo dei fabbricanti stessi , delle importazioni statunitensi di acetato di vinile ammontava a 9,8 % nel 1977 , 16 % nel 1979 ed è aumentata a circa 32,3 % nel 1980 ; che la quota di mercato delle importazioni effettuate in condizione di dumping è aumentata da 0 % nel 1979 a 21,6 % per il primo semestre 1980 a 23,9 % per il secondo semestre 1980 ossia 22,7 % per l ' intero 1980 ;  considerando che questo incremento delle importazioni effettuate con pratiche di dumping è stato contemporaneamente accompagnato da un netto calo del livello già basso dei prezzi dell ' acetato di vinile monomero nella Comunità , specialmente nel secondo semestre 1980 ;  considerando che il conseguente impatto delle maggiori importazioni e dei prezzi minori ha accentuato la diminuzione dei prezzi ed ha provocato una ulteriore riduzione delle quote di mercato detenute dai produttori comunitari , passando dall ' 89,5 % nel 1977 all ' 83,1 % nel 1979 , a circa il 65,8 % nel 1980 ; che di conseguenza alcuni produttori comunitari hanno notevolemnte diminuito i rispettivi livelli di produzione ; che altri hanno tentato di mantenere la loro quota di mercato vendendo a prezzi estremamente bassi ;  considerando che tutti i produttori comunitari sono tuttora costretti a vendere a prezzi non sufficientemente elevati per coprire gli aumenti dei costi e che non possono ovviare a questa situazione consumando una maggior quantità del prodotto per il loro proprio fabbisogno ; che , pertanto , tutti i produttori stanno subendo perdite , alcune molto gravi ;  considerando che la Commissione ha preso in esame il pregiudizio provocato da altri fattori che , singolarmente o associati , influiscono parimenti sull ' industria comunitaria ; che in questo contesto è stato accertato che il livello della domanda e del conumo nella Comunità è ancora relativamente stabile , malgrado talune fluttuazioni di mercato ; che inoltre il volume delle importazioni non oggetto di dumping è stato relativamente ridotto rispetto alle importazioni totali ed ha rappresentato meno del 13,1 % delle stesse nel secondo semestre 1980 o del 29,6 % nell ' intero anno ; che l ' impatto di tali importazioni non oggetto di dumping sul mercato dell ' acetato di vinile monomero è stato isolato da quello delle importazioni oggetto di dumping ; che l ' aumento brusco e notevole delle importazioni , a prezzi di dumping , dell ' acetato di vinile monomero constatato dal 1977 in poi e i prezzi ai quali queste importazioni sono state effettuate nella Comunità hanno portato la Commissione a concludere che le esportazioni americane di acetato di vinile monomero oggetto di dumping considerate isolatamente hanno provocato un pregiudizio notevole all ' industria comunitaria interessata ;  considerando pertanto che , per salvaguardare gli interessi della Comunità , è necessario imporre un dazio antidumping definitivo sull ' acetato di vinile monomero originario degli Stati Uniti d ' America il quale , data l ' entità del pregiudizio causato , deve essere pari ai margini di dumping rilevati , e riscuotere definitivamente gli importi depositati a garanzia del dazio provvisorio sul prodotto in questione , al tasso di quest ' ultimo dazio ;  considerando che , prima di istituire il dazio antidumping provvisorio la Commissione ha accettato l ' impegno proposto dalla US Industrial Chemicals Co ; che , di conseguenza , è opportuno continuare ad escludere dall ' applicazione del dazio antidumping le importazioni del prodotto fabbricato ed esportato da questa società ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 .  È istituito un dazio anti-dumping definitivo sull ' acetato di vinile monomero della sottovoce ex 29.14 A II c ) 1 della tariffa doganale comune , corrispondente al codice Nimexe 29.14-32 , originario degli Stati Uniti d ' America .  2 . L ' aliquota del dazio antidumping è pari al 14,27 % del valore in dogana determinato conformemente al regolamento ( CEE ) n . 1224/80 del Consiglio , del 28 maggio 1980 , relativo al valore in dogana delle merci ( 5 ) .  3 . In deroga del paragrafo 2 , l ' aliquota del dazio antidumping è pari al :  - 12,94 % per la Celanese Chemical Company ,  - 2,63 % per la Gantrade Corporation e  - 12,20 % per la Union Carbide Corporation .  4 . Le disposizioni in vigore in materia di dazi doganali si applicano al dazio istituito con il presente articolo .  Articolo 2  Il dazio anti-dumping definitivo istituito a norma dell ' articolo 1 non si applica all ' acetato di vinile monomero esportato dalla US Industrial Chemical Co .  Articolo 3  Gli importi depositati a garanzia del dazio anti-dumping provvisorio a norma del regolamento ( CEE ) n . 2999/80 sono riscossi definitivamente .  Articolo 4  Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addì 12 maggio 1981 .  Per il Consiglio  Il Presidente  G . BRAKS  ( 1 ) GU n . L 339 del 31 . 12 . 1979 , pag . 1 .  ( 2 ) GU n . C 169 del 9 . 7 . 1980 , pag . 2 .  ( 3 ) GU n . L 311 del 21 . 11 . 1980 , pag . 13 .  ( 4 ) GU n . L 73 del 19 . 3 . 1981 , pag . 3 .  ( 5 ) GU n . L 134 del 31 . 5 . 1980 , pag . 1 .