CELEX: 32003D0290
Language: it
Date: 2003-04-25 00:00:00
Title: 2003/290/CE: Decisione della Commissione, del 25 aprile 2003, recante misure protettive contro l'influenza aviaria nei Paesi Bassi (Testo rilevante ai fini del SEE) [notificata con il numero C(2003) 1437]

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2003/290/CE: Decisione della Commissione, del 25 aprile 2003, recante misure protettive contro l'influenza aviaria nei Paesi Bassi (Testo rilevante ai fini del SEE) [notificata con il numero C(2003) 1437]  

Gazzetta ufficiale n. L 105 del 26/04/2003 pag. 0028 - 0033

Decisione della Commissionedel 25 aprile 2003recante misure protettive contro l'influenza aviaria nei Paesi Bassi[notificata con il numero C(2003) 1437](Il testo in lingua olandese è il solo facente fede)(Testo rilevante ai fini del SEE)(2003/290/CE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,vista la direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa ai controlli veterinari e zootecnici applicabili negli scambi intracomunitari di taluni animali vivi e prodotti di origine animale, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno(1), modificata da ultimo dalla direttiva 2002/33/CE del Parlamento europeo e del Consiglio(2), in particolare l'articolo 10,vista la direttiva 89/662/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1989, relativa ai controlli veterinari applicabili negli scambi intracomunitari, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno(3), modificata da ultimo dalla direttiva 92/118/CEE(4), in particolare l'articolo 9,vista la direttiva 2002/99/CE del Consiglio, del 16 dicembre 2002, che stabilisce norme di polizia sanitaria per la produzione, la trasformazione, la distribuzione e l'introduzione di prodotti di origine animale destinati al consumo umano(5), in particolare l'articolo 4, paragrafi 1 e 3,considerando quanto segue:(1) Dal 28 febbraio 2003 i Paesi Bassi hanno denunciato la presenza di vari focolai di influenza aviaria con forte carattere patogeno.(2) L'influenza aviaria è una malattia altamente contagiosa dei volatili che può presentare una grave minaccia per l'avicoltura.(3) Prima che la malattia fosse ufficialmente confermata, i Paesi Bassi hanno preso misure immediate secondo quanto previsto dalla direttiva 92/40/CEE del Consiglio, del 19 maggio 1992, che istituisce delle misure comunitarie di lotta contro l'influenza aviaria(6), modificata dall'atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia.(4) La direttiva 92/40/CEE del Consiglio stabilisce le misure minime di lotta da prendere in caso d'insorgenza di un focolaio d'influenza aviaria. Lo Stato membro interessato può prendere misure più severe nel campo disciplinato dalla suddetta direttiva qualora le ritenga necessarie e idonee a contenere la malattia, tenuto conto delle particolari condizioni epidemiologiche, zootecniche, commerciali e sociali.(5) Per motivi di chiarezza e di trasparenza e previa consultazione delle autorità olandesi, la Commissione ha adottato la decisione 2003/153/CE, del 3 marzo 2003, recante misure protettive connesse a forti sospetti della presenza dell'influenza aviaria nei Paesi Bassi(7), con cui ha rinforzato le misure adottate dai Paesi Bassi.(6) Successivamente, previa consultazione delle autorità olandesi e valutazione della situazione con tutti gli Stati membri, sono state adottate le decisioni 2003/156/CE(8), 2003/172/CE(9), 2003/186/CE(10), 2003/191/CE(11), 2003/214/CE(12) e 2003/258/CE(13).(7) La decisione 90/424/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1992, relativa a talune spese nel settore veterinario(14), modificata da ultimo dalla decisione 2001/572/CE(15), dispone all'articolo 3, paragrafo 4, che la Commissione può adottare tutte le misure opportune che lo Stato membro interessato deve applicare per garantire il successo dell'azione. È opportuno che tutto il pollame delle aziende e zone a rischio situate nelle zone delimitate sia sottoposto al vuoto sanitario preventivo.(8) Le autorità olandesi hanno avviato indagini sierologiche sui suini per avere una conoscenza più approfondita dell'epidemiologia della malattia. Tali indagini devono essere effettuate sui suini allevati in aziende in cui sono stati individuati volatili infetti dall'influenza aviaria.(9) Le autorità olandesi debbono inoltre provvedere affinché siano adottate misure cautelative per le persone a rischio.(10) Le misure fissate dalla decisione 2003/258/CE devono essere prorogate e adattate in base all'evoluzione della malattia.(11) Gli altri Stati membri hanno già adeguato le misure che applicano agli scambi e sono sufficientemente informati dalla Commissione, in particolare nell'ambito del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali, sul periodo opportuno della loro applicazione.(12) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 11. Fatte salve le misure prese dai Paesi Bassi nel quadro della direttiva 92/40/CEE e applicate alle zone di sorveglianza, le autorità veterinarie olandesi provvedono affinché non vengano effettuate spedizioni di volatili vivi, di uova da cova e di pollina e strame freschi, non trasformati e non sottoposti a trattamento termico dai Paesi Bassi verso altri Stati membri o paesi terzi.2. Fatte salve le misure prese dai Paesi Bassi nel quadro della direttiva 92/40/CEE all'interno delle zone di sorveglianza e delle zone tampone descritte nell'allegato, le autorità veterinarie olandesi provvedono affinché non vengano trasportati volatili vivi e uova da cova all'interno dei Paesi Bassi.3. In deroga del paragrafo 2, le autorità veterinarie competenti, dopo aver adottato le opportune misure di biosicurezza conformemente agli articoli 4 e 5 atte ad evitare la propagazione dell'influenza aviaria, possono autorizzare il trasporto da zone situate fuori delle zone di sorveglianza:a) di volatili destinati alla macellazione immediata, incluse le ovaiole da riforma, verso un macello che sia stato designato dalle competenti autorità veterinarie;b) di pulcini di un giorno e pollastre mature per la deposizione verso un'azienda sotto controllo ufficiale dove non siano tenuti altri volatili;c) di uova da cova verso un centro d'incubazione sotto controllo ufficiale.Qualora volatili vivi trasportati conformemente a quanto disposto alle lettere a) o b) siano originari di un altro Stato membro o di un paese terzo, il trasporto deve essere autorizzato dalle autorità olandesi e dalla competente autorità dello Stato membro o del paese terzo di spedizione.4. In deroga del paragrafo 2, le autorità veterinarie competenti, dopo aver adottato le opportune misure di biosicurezza atte ad evitare la propagazione dell'influenza aviaria, possono autorizzare il trasporto di volatili vivi e di uova da cova non vietato dalla direttiva 92/40/CEE, in particolare per quanto concerne i movimenti di pulcini di un giorno ai sensi dell'articolo 9, paragrafo 4, lettere a), b) e c), che saranno trasportati sotto controllo ufficiale in aziende all'interno dei Paesi Bassi.Articolo 2Le carni fresche di pollame ottenute da volatili da macello trasportati adottando tutte le misure di biosicurezza opportune conformemente agli articoli 4 e 5 e originari delle zone di sorveglianza:a) sono contrassegnate con un bollo di forma rotonda conformemente ai requisiti supplementari stabiliti dalle autorità competenti;b) non sono spedite verso altri Stati membri o paesi terzi;c) devono essere ottenute, sezionate, immagazzinate e trasportate separatamente dalle altre carni fresche di pollame destinate al commercio intracomunitario e all'esportazione verso paesi terzi e devono essere utilizzate in modo da evitare che siano immesse in prodotti o preparazioni a base di carne destinati al commercio intracomunitario o all'esportazione verso paesi terzi, a meno che abbiano subito il trattamento indicato nella tabella 1, lettere a), b) o c), dell'allegato III della direttiva 2002/99/CE.Articolo 3Fatte salve le misure già adottate nel quadro della direttiva 92/40/CEE, i Paesi Bassi provvedono affinché sia portato a termine quanto prima possibile il vuoto sanitario preventivo del pollame nelle aziende e zone a rischio situate nelle zone delimitate e nelle zone descritte nell'allegato.Le misure cautelative di cui al primo comma sono adottate fatta salva la decisione 90/424/CEE.Articolo 4Allo scopo di rafforzare la biosicurezza nel settore avicolo, le autorità veterinarie competenti dei Paesi Bassi provvedono affinché:a) le uova da tavola siano trasportate unicamente da un'azienda ad un centro di imballaggio in imballaggi monouso oppure in contenitori, vassoi e altri materiali riutilizzabili che devono essere puliti e disinfettati prima e dopo ogni utilizzazione secondo quanto disposto alla lettera d). Inoltre, nel caso di uova da tavola originarie di un altro Stato membro, le autorità veterinarie competenti curano che gli imballaggi, i contenitori, i vassoi e gli altri materiali riutilizzabili usati per il loro trasporto siano restituiti;b) i volatili destinati alla macellazione immediata siano trasportati con veicoli e in stie o gabbie che devono essere puliti e disinfettati prima e dopo ogni utilizzazione secondo quanto disposto alla lettera d). Inoltre, nel caso di volatili da macello originari di un altro Stato membro, le autorità veterinarie competenti curano che le stie, le gabbie e i contenitori siano restituiti;c) i pulcini di un giorno siano trasportati in imballaggi monouso da distruggere dopo ogni utilizzazione;d) i disinfettanti e il metodo di pulitura e disinfezione siano approvati dall'autorità competente.Articolo 5Le autorità veterinarie competenti dei Paesi Bassi provvedono affinché misure rigorose di biosicurezza siano adottate a tutti i livelli di produzione del pollame e delle uova onde evitare il rischio di contatti che possano provocare la propagazione dell'influenza aviaria tra aziende. Tali misure sono destinate in particolare ad evitare il rischio di contatti con volatili, mezzi di trasporto, attrezzature e persone che entrano o escono da aziende avicole, centri di condizionamento delle uova, centri d'incubazione, macelli, mangimifici, impianti di trattamento di deiezioni e impianti di fusione dei grassi. A tale scopo tutti gli avicoltori tengono un registro di tutte le visite professionali nella loro azienda nonché delle loro visite professionali in altre aziende avicole.Articolo 61. Le autorità olandesi provvedono affinché siano adottate le misure cautelative opportune per quanto riguarda la prevenzione delle infezioni da influenza negli addetti all'avicoltura e nelle altre persone a rischio. Dette misure possono comprendere:a) l'impiego di indumenti, guanti e occhiali di protezione;b) la vaccinazione contro l'influenza umana;c) un trattamento profilattico antivirale.2. Le autorità olandesi comunicano regolarmente le misure adottate alla Commissione nell'ambito del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali.Articolo 71. Le autorità olandesi eseguono indagini sierologiche sui suini allevati in tutte le aziende in cui sono stati individuati volatili infetti dall'influenza aviaria.2. Nel caso di risultanze positive, i suini possono essere trasferiti in altre aziende suinicole o in un macello soltanto previa autorizzazione dell'autorità veterinaria competente, qualora idonei test successivi abbiano rivelato che il rischio di diffusione del virus dell'influenza aviaria è trascurabile.3. I trasferimenti verso altre aziende suinicole possono effettuarsi solamente dopo che siano state tolte tutte le restrizioni concernenti l'influenza aviaria nell'azienda di origine.4. Le autorità olandesi comunicano regolarmente i risultati delle indagini alla Commissione nell'ambito del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali.Articolo 8La presente decisione si applica dal 26 aprile 2003 sino alle ore 24.00 del 12 maggio 2003.Articolo 9I Paesi Bassi modificano le misure da essi applicate agli scambi in modo da renderle conformi alla presente decisione e rendono immediatamente pubbliche nel modo adeguato le misure adottate. Essi ne informano senza indugio la Commissione.Articolo 10I Paesi Bassi sono destinatari della presente decisione.Fatto a Bruxelles, il 25 aprile 2003.Per la CommissioneDavid ByrneMembro della Commissione(1) GU L 224 del 18.8.1990, pag. 29.(2) GU L 315 del 19.11.2002, pag. 14.(3) GU L 395 del 30.12.1989, pag. 13.(4) GU L 62 del 15.3.1993, pag. 49.(5) GU L 18 del 23.1.2003, pag. 11.(6) GU L 167 del 22.6.1992, pag. 1.(7) GU L 59 del 4.3.2003, pag. 32.(8) GU L 64 del 7.3.2003, pag. 36.(9) GU L 69 del 13.3.2003, pag. 27.(10) GU L 71 del 15.3.2003, pag. 30.(11) GU L 74 del 20.3.2003, pag. 30.(12) GU L 81 del 28.3.2003, pag. 48.(13) GU L 95 dell'11.4.2003, pag. 65.(14) GU L 224 del 18.8.1990, pag. 19.(15) GU L 203 del 28.7.2001, pag. 16.ALLEGATOArea A: Buffergebied Wageningen 24.3.20031. Vanaf de kruising Werftweg/Veensteeg (De Kraats) de Veensteeg volgend zuidoostelijke richting tot aan Heuvelweg.2. Heuvelweg volgend in noordoostelijke richting tot aan Slagsteeg.3. Slagsteeg volgend in zuidelijke richting tot aan de Weerdjesweg.4. Weerdjesweg volgend in oostelijke richting tot aan Harsloweg.5. Harsloweg volgend in zuidelijk richting tot aan Lange Rijnsteeg.6. Lange Rijnsteeg volgend in oostelijke richting overgaand in Dijkgraaf overgaand in Lange Steeg tot aan Doctor Willem Dreeslaan (N781).7. Doctor Willem Dreeslaan (N781) volgend in zuidoostelijke richting overgaand in Mansholtlaan overgaand in de Diedenweg overgaand in Westerbergweg overgaand in Onderlangs overgaand in Veerdam tot aan de rivier de Rijn.8. De rivier de Rijn stroomafwaarts volgend tot aan de Rijnbrug N233 (Rhenen).9. De Rijnbrug (N233) volgend in noordelijke richting overgaand in Lijnweg (N233) overgaand in Cuneraweg (N233) tot aan Zuidelijke Meentsteeg.10. Zuidelijke Meentsteeg volgend in noordoostelijke richting overgaand in Werftweg.11. Werftweg volgend in oostelijke richting tot de kruising Werftweg/Veensteeg (De Kraats).Area B: Buffergebied Putten 24.3.20031. Vanaf Strand Horst de Palmbosweg volgend in zuidelijke richting tot aan de Buitenbrinkweg.2. Buitenbrinkweg volgend in zuidoostelijke richting tot aan de Schaapsdijk.3. Schaapsdijk volgend in zuidoostelijke richting tot aan de Zeeweg.4. Zeeweg volgend in oostelijke richting tot aan Telgterweg.5. Telgterweg volgend in zuidelijke richting overgaand in Telgterengweg tot aan Bulderweg.6. Bulderweg volgend in oostelijke richting tot aan Volenbeekweg.7. Volenbeekweg volgend in zuidelijke richting tot aan de Oude Telgterweg.8. Oude Telgterweg volgend in westelijke richting tot aan de Watervalweg.9. Watervalweg volgend in zuidelijke richting tot aan de kruising van de Watervalweg/Telgterweg (Ermelo).10. Vanaf de kruising van de Watervalweg/Telgterweg (Ermelo), de Telgterweg volgend in zuidelijke richting tot aan de Oude Rijksweg N798 (Putten).11. Oude Rijksweg N798 (Putten) volgend in zuidwestelijke richting tot aan de Stationsstraat.12. Stationsstraat volgend in westelijke richting overgaand in Zuiderzeestraatweg tot aan de Waterweg.13. Waterweg volgend in zuidwestelijke richting tot aan Hoornsdam.14. Hoornsdam volgend in westelijke richting tot aan het Nuldernauw.15. Nuldernauw volgend in noordoostelijke richting tot Strand Horst.Area C: Buffergebied Opheusden 25.3.20031. Vanaf de kruising Nederrijn en de Veerweg, Veerweg volgend in zuidelijk richting overgaand in Randwijkse Rijndijk overgaand in Knoppersweg (N836) volgend in zuidoostelijke richting overgaand in Wageningsestraat (N836) tot aan de snelweg A15 (E31).2. De snelweg A15 volgend in oostelijk richting tot aan knooppunt Valburg snelweg (A50).3. De snelweg (A50) volgend in zuidwestelijke richting tot aan de rivier de Waal.4. De rivier de Waal volgend in westelijke richting tot aan Cuneraweg.5. Cuneraweg volgend in noordelijke richting overgaand in N233 overgaand in Rijnburg tot aan de rivier Nederrijn.6. De rivier Nederrijn volgend in oostelijke richting tot aan Veerweg.Area D: Buffergebied Beneden-Leeuwen 25.3.20031. De rivier de Waal ter hoogte van Kanaal van Sint Andries in noordoostelijke richting volgend tot het verlengde van Noord-Zuidweg (Boven-Leeuwen).2. Verlengde van de Noord-Zuidweg (Boven-Leeuwen) volgend in zuidelijke richting overgaand in de Noord-Zuidweg overgaand in Noord-Zuid (N322) overgaand in Noord-Zuid (N329) tot de rivier de Maas.3. Rivier de Maas volgend in westelijke richting tot het kanaal van Sint Andries.4. Kanaal van Sint Andries volgend in noordwestelijke richting tot de rivier de Waal.Area E: Buffergebied Druten 27.3.20031. Vanaf de kruising van verlengde weg van de Noord-Zuidweg (Beneden Leeuwen) en de Waal (rivier), de Waal volgend in oostelijke richting tot aan A50.2. A50 volgend in zuidelijke richting tot aan Maas (rivier).3. Maas volgend in westelijke richting tot aan Noord-Zuid (N329).4. Noord-Zuid (N329) volgend in noordoostelijke richting overgaand in Noord-Zuidweg tot aan de Waal.Area F: Buffergebied Nijkerk 27.3.20031. Vanaf de Hoornsdam volgend in westelijke richting tot aan oprit 10 van de A28 (Strand Nulde).2. A28 volgend in zuidelijke richting tot verkeersknooppunt Hoevelaken.3. Vanaf verkeersknooppunt Hoevelaken de A1 volgend in noordwestelijke richting tot de kruising A1 en de Oude Zevenhuizerstraat (Amersfoort).4. Oude Zevenhuizerstraat volgend in noordelijke richting overgaand in de Groenweg tot het Nijkerkernauw.5. Nijkerkernauw volgend in oostelijke richting tot de Hoornsdam.Area G: Buffergebied Lienden 27.3.20031. Vanaf Wijk bij Duurstede de Neder-Rijn volgend in oostelijke richting tot de Rijnbrug N233 (Rhenen).2. De Rijnbrug N233 (Rhenen) volgend in zuidelijke richting overgaand in provinciale weg N233 overgaand in de Cuneraweg tot de rivier de Waal.3. Rivier de Waal volgend in westelijke richting tot het Amsterdam-Rijnkanaal.4. Amsterdam-Rijnkanaal volgend in noordwestelijke richting tot de Neder-Rijn (Wijk bij Duurstede).Area H: Buffergebied Oss 3.4.20031. Vanaf de kruising van de rivier de Maas met de A50 ter hoogte van afslag 17 (Ravensteijn) de A50 volgend in zuidwestelijke richting tot afslag 15 (Oss).2. Afslag 15 volgen tot de Cereslaan.3. Cereslaan volgend in noordwestelijke richting tot Ruwaardsingel (Oss).4. Ruwaardsingel (Oss) volgend in noordoostelijke richting tot Doctor Saal van Zwanenbergsingel.5. Doctor Saal van Zwanenbergsingel volgend in noordwestelijke richting overgaand in Hertogin Johannasingel overgaand in John F. Kennedylaan tot de Gewandeweg.6. Gewandeweg volgend in westelijke richting overgaand in de Burgemeester Smitsweg overgaand in de Wildseweg tot aan Nieuwe Provincialeweg (N625).7. Nieuwe Provincialeweg (N625) volgend in noordelijke richting overgaand in Wildsedijk (N625) tot de Veerweg.8. Veerweg volgend in westelijke richting tot aan de rivier de Maas.9. De rivier de Maas volgend in noordoostelijke richting tot aan de kruising met de A50.Area I: Buffergebied Ravenstein 14.4.20031. Vanaf knooppunt Bankhoef A50 en A326, de A326 volgend in noordoostelijke richting tot aan afslag Wijchen 14.2. Afslag Wijchen 14 de snelweg A73 volgend in zuidelijke richting tot aan de Graafseweg (N324).3. Graafseweg (N324) volgend in zuidwestelijke richting overgaand in Maasbrug ( Nederasselt) overgaand in Arnoud van Gelderweg (Grave) overgaand in Elftweg overgaand in Bosschebaan overgaand in Rijksweg tot aan snelweg A50 afslag Oss-Oost 16.4. Snelweg A50 volgend in noordoostelijk richting tot aan knooppunt Bankhoef.Area J: Buffergebied Stramproy 14.4.20031. Vanaf Weert de spoorlijn volgend in oostelijke richting tot Roermondseweg (N280).2. Roermondseweg (N280) volgend in zuidoostelijke richting overgaand in Ittervoorterweg overgaand in Swartbroekstraat volgend in oostelijke richting tot Niesstraat (E11).3. Niesstraat (E11) volgend in zuidoostelijke richting overgaand in Hoogstraat tot Kapittelstraat.4. Kapittelstraat volgend in oostelijke richting tot Varenstraat.5. Varenstraat volgend in noordoostelijke richting tot Scheidingsweg.6. Scheidingsweg volgend in oostelijke richting tot Wessemerdijk.7. Wessemerdijk volgend in zuidoostelijke richting tot Napoleonsweg (N273).8. Napoleonsweg (N273) volgend in zuidwestelijke richting tot oprit Grathem 41 van de snelweg A2.9. Snelweg A2 volgend in zuidoostelijke richting tot rivier de Maas.10. Rivier de Maas stroomopwaarts volgen tot Nederlands-Belgische grens.11. Nederlands-Belgische grens volgend in noordwestelijke richting tot Kempenweg (N564).12. Kempenweg (N564) volgend in noordoostelijke richting overgaand in Suffolkweg (N564) tot de spoorlijn bij Weert.Area K: Buffergebied Roermond 15.4.20031. Vanaf de kruising van de rivier de Maas en de snelweg A73 de A73 volgend in zuidoostelijke richting tot aan Kaldenkerkerweg.2. Kaldenkerkerweg volgend in oostelijke richting tot aan de Nederlands-Duitse grens.3. Nederlands-Duitse grens volgend in zuidelijke richting tot aan de Herkenbosserweg (N570).4. Herkenbosserweg (N570) volgend in noordwestelijke richting overgaand in Keulsebaan (N570) tot Sint Wirosingel.5. Sint Wirosingel volgend in noordelijke richting tot Koninginnelaan.6. Koninginnelaan volgend in westelijke richting overgaand in Willem II-Singel overgaand in Minderbroederssingel overgaand in Roerkade overgaand in Buitenop tot aan Hornerweg (N280).7. Hornerweg (N280) volgend in westelijke richting tot aan de rivier de Maas.8. De rivier de Maas volgend in noordelijke richting tot aan de kruising van de Maas met de A73.Area L: Buffergebied Schaijk 18.4.20031. Vanaf de kruising Holenbergstraat en Rijksweg (N324) volgend in oostelijke richting tot aan de Udensedreef.2. Udensedreef volgend in zuidelijke richting en dan in westelijke richting lopend in noordwestelijke richting overgaand in Holenbergstraat tot aan de Rijksweg (N324).Area M: Buffergebied Eindhoven 23.4.20031. Eindhoven volgend A67 oostwaarts tot aan Venlo.2. Vanaf Venlo de Maas volgend tot aan de Belgische grens.3. De Belgische grens volgend westwaarts tot aan de N69.4. De N69 noordwaarts volgend tot aan de A67.