CELEX: 
Language: it
Date: 2021-06-23 00:00:00
Title: REGOLAMENTO DELEGATO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE che integra il regolamento (UE) 2019/2144 del Parlamento europeo e del Consiglio stabilendo norme dettagliate in merito alle procedure di prova e ai requisiti tecnici specifici per l'omologazione dei veicoli a motore per quanto riguarda i sistemi di adattamento intelligente della velocità e per l'omologazione di tali sistemi come entità tecniche indipendenti, e che ne modifica l'allegato II

RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELL'ATTO DELEGATO
            
            
               Il regolamento (UE) 2019/2144 del Parlamento europeo e del Consiglio
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                prescrive che i veicoli a motore delle categorie M e N siano dotati di sistemi di adattamento intelligente della velocità (ISA) a decorrere dal 6 luglio 2022 per i nuovi tipi di veicoli e dal 7 luglio 2024 per tutti i veicoli nuovi.
            
            
               Nel 2019 si sono verificati quasi 23 000 decessi sulle strade dell'UE. Guidare a una velocità eccessiva o inappropriata costituisce una grave minaccia per la sicurezza sulle strade. Si stima che dal 10 % al 15 % di tutti gli incidenti e il 30 % di tutti gli incidenti mortali siano il risultato diretto di un eccesso di velocità o di una velocità inadeguata
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               . Le soluzioni tecniche che assistono i conducenti riducendo la velocità di marcia possono incidere notevolmente sull'esito degli incidenti e sulla riduzione della gravità delle lesioni.
            
            
               L'adattamento intelligente della velocità (ISA) è un sistema che sollecita e incoraggia i conducenti a rallentare quando superano il limite di velocità. Il sistema svolge per il conducente una funzione di assistenza, tramite il comando dell'acceleratore o altri segnali specifici, adeguati ed efficaci, mentre il conducente mantiene sempre il pieno controllo della velocità del veicolo. Si tratta di una misura di sicurezza efficace, dato che anche una leggera riduzione della velocità di guida incide positivamente e significativamente sulla prevenzione degli incidenti o sulla mitigazione delle loro conseguenze.
            
            
               La Commissione ha facoltà di stabilire norme dettagliate in merito alle procedure di prova e ai requisiti tecnici specifici per l'omologazione dei veicoli a motore per quanto concerne i sistemi di adattamento intelligente della velocità, nonché per l'omologazione di tali sistemi come entità tecniche indipendenti. Il presente regolamento delegato della Commissione integra il regolamento (UE) 2019/2144 stabilendo requisiti tecnici e procedure di prova.
            
            
               2.CONSULTAZIONI PRECEDENTI L'ADOZIONE DELL'ATTO
            
            
               Nella fase preparatoria del presente atto, la Commissione ha svolto adeguate consultazioni con gli esperti degli Stati membri e i portatori di interessi. Lo scambio di opinioni sull'approccio proposto ha avuto luogo nell'ambito delle riunioni del gruppo di lavoro sui veicoli a motore tenutesi l'8 luglio, l'8 ottobre, il 9 novembre (ad hoc) e il 16 dicembre 2020 e il 21 aprile 2021, nonché in occasione delle riunioni del gruppo di esperti degli Stati membri del 18 gennaio e del 20 maggio 2021. 
            
            
               Le questioni sollevate durante il processo di consultazione hanno riguardato: l'efficacia della funzione di avviso acustico a cascata dell'ISA (una delle quattro opzioni proposte nella bozza) e il suo potenziale fastidio per i conducenti in condizioni di guida reali; il livello delle prescrizioni relative al tasso di prestazione dei sistemi ISA, che può rivelarsi particolarmente difficile per quanto concerne il rispetto, da parte di tali sistemi, dei segnali impliciti di indicazione del limite di velocità; lo stato dei veicoli dotati di sistemi ISA utilizzati prima dell'adozione del regolamento (UE) 2019/2144 e non pienamente in possesso dei requisiti tecnici di cui al presente regolamento delegato.
            
            
               Il regolamento delegato della Commissione affronta, per quanto possibile, le preoccupazioni sollevate durante la consultazione ed è in generale sostenuto dagli Stati membri dell'UE e dai portatori di interessi.
            
            
               3.ELEMENTI GIURIDICI DELL'ATTO DELEGATO
            
            
               La base giuridica del presente atto delegato è costituita dall'articolo 4, paragrafo 6, e dall'articolo 6, paragrafo 6, del regolamento (UE) 2019/2144 del Parlamento europeo e del Consiglio.
            
            
               In caso di condizioni di velocità eccessiva, i sistemi ISA devono emettere una segnalazione per il conducente che deve essere appropriata ed efficace. Allo stato tecnologico attuale vi sono diverse opzioni tecniche per il metodo di segnalazione. Tuttavia non è possibile utilizzarle tutte in ogni veicolo a motore (dipende dal motore, dal tipo di propulsione, eventualmente ibrida, dal cambio ecc.). Di conseguenza il regolamento delegato prevede che i costruttori di veicoli possano scegliere uno dei seguenti quattro metodi di segnalazione su cui basare i loro sistemi ISA:
            
            
               1)sistema con segnale tattile basato sulla forza di ripristino del pedale:
            
            
               –il piede del conducente verrà spinto delicatamente indietro in caso di velocità eccessiva. Tale segnale contribuirà a ridurre la velocità di marcia; può essere inibito dal conducente;
            
            
               2)sistema di controllo della velocità basato sulla gestione del motore:
            
            
               –riduzione automatica della potenza di propulsione indipendentemente dalla posizione del piede del conducente sul pedale; può comunque essere facilmente inibita dal conducente;
            
            
               3)avviso acustico a cascata:
            
            
               –prima fase: lampeggio di un segnale ottico;
            
         
         
            
               –seconda fase: dopo alcuni secondi, se il conducente non reagisce scatta l'avviso acustico;
            
            
               –se il conducente ignora tale segnale combinato, entrambi gli avvisi si disattivano;
            
            
               4)avviso con vibrazione a cascata:
            
            
               –prima fase: lampeggio di un segnale ottico; 
            
            
               –seconda fase: dopo alcuni secondi, se il conducente non reagisce, il pedale vibra; 
            
            
               –se il conducente ignora tale segnale combinato, entrambi gli avvisi si disattivano;
            
            
               Nonostante le differenze di funzionamento, i sistemi ISA basati su ciascuna di queste quattro opzioni sono considerati parimenti sicuri ed efficaci. 
            
            
               Si stima che il sistema di informazione di base sui limiti di velocità (SLI - solo avviso visivo), una tecnologia attualmente disponibile in alcuni veicoli a motore, presenti un'efficacia inferiore al 20 % in ragione dell'assenza di allarmi visivi nei confronti dei conducenti. Per questo motivo, nel presente regolamento tale sistema è considerato non sufficientemente efficace o adeguato per fungere da unica tecnologia di segnalazione. 
            
            
               Al contrario è stato dimostrato che l'avviso acustico è molto efficace in termini di reazione del conducente, ma è considerato fastidioso. 
            
            
               Il fastidio è un aspetto importante nella scelta della tecnologia. Per questo motivo l'opzione di avviso acustico a cascata combina per ogni evento di superamento della velocità autorizzata il segnale ottico non fastidioso, ma meno efficace, con l'avviso acustico di riserva. Per assicurarsi che l'avviso non dia fastidio, la sua durata viene mantenuta breve. È pertanto progettato per limitare il fastidio in maniera adeguata.
            
            
               In questa fase non vi sono prove conclusive in merito a quale delle quattro tecnologie di segnalazione proposte sarà significativamente più efficace o meno fastidiosa in condizioni di guida reali nell'UE. Tutte le ricerche attualmente disponibili e riesaminate in merito all'efficacia e al fastidio, anche in relazione al suono di avvertimento, si basano principalmente su prove di simulazione condotte in laboratorio e non in condizioni reali, dato che sistemi conformi di adattamento intelligente della velocità nell'UE saranno utilizzati a bordo dei veicoli a motore soltanto d'ora in avanti. 
            
            
               Occorrerà valutare l'efficacia e l'affidabilità delle diverse metodologie utilizzate dai sistemi ISA quando un numero sufficiente di veicoli a motore dotati di tali sistemi sarà stato immesso sul mercato e saranno disponibili dati in merito all'esperienza reale. È inoltre fondamentale che le prestazioni dei sistemi ISA basate sulle metodologie di cui al presente regolamento delegato della Commissione siano valutate quanto prima possibile e, se necessario, che le prescrizioni tecniche siano modificate di conseguenza. È previsto che la Commissione valuti le prestazioni dei sistemi ISA entro il 31 dicembre 2025 (un termine antecedente a quello del luglio 2027 previsto per il riesame complessivo dall'articolo 14 del regolamento (UE) 2019/2144) sulla base delle informazioni che dovranno essere fornite dai costruttori dei veicoli e dalle autorità di omologazione degli Stati membri dell'UE.
            
            
               Per le prove di omologazione e la convalida dei sistemi ISA, gli allegati del presente regolamento contengono un catalogo per paese della segnaletica. 
            
            
               Le disposizioni del presente regolamento delegato della Commissione si applicheranno a decorrere dalla data di applicazione del regolamento (UE) 2019/2144.
            
            
               Il presente regolamento delegato della Commissione modifica inoltre l'allegato II del regolamento (UE) 2019/2144 aggiungendo un riferimento all'atto normativo che stabilisce i requisiti specifici per quanto riguarda i sistemi di adattamento intelligente della velocità.
            
            
               REGOLAMENTO DELEGATO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE
            
            
               del 23.6.2021
            
            
               che integra il regolamento (UE) 2019/2144 del Parlamento europeo e del Consiglio stabilendo norme dettagliate in merito alle procedure di prova e ai requisiti tecnici specifici per l'omologazione dei veicoli a motore per quanto riguarda i sistemi di adattamento intelligente della velocità e per l'omologazione di tali sistemi come entità tecniche indipendenti, e che ne modifica l'allegato II
            
            
               (Testo rilevante ai fini del SEE)
            
            
               LA COMMISSIONE EUROPEA,
            
         
         
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
            
            
               visto il regolamento (UE) 2019/2144 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 novembre 2019, relativo ai requisiti di omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, nonché di sistemi, componenti ed entità tecniche destinati a tali veicoli, per quanto riguarda la loro sicurezza generale e la protezione degli occupanti dei veicoli e degli altri utenti vulnerabili della strada, che modifica il regolamento (UE) 2018/858 del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga i regolamenti (CE) n. 78/2009, (CE) n. 79/2009 e (CE) n. 661/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio e i regolamenti (CE) n. 631/2009, (UE) n. 406/2010, (UE) n. 672/2010, (UE) n. 1003/2010, (UE) n. 1005/2010, (UE) n. 1008/2010, (UE) n. 1009/2010, (UE) n. 19/2011, (UE) n. 109/2011, (UE) n. 458/2011, (UE) n. 65/2012, (UE) n. 130/2012,(UE) n. 347/2012, (UE) n. 351/2012, (UE) n. 1230/2012 e (UE) 2015/166 della Commissione
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               , in particolare l'articolo 4, paragrafo 6, e l'articolo 6, paragrafo 6,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)A norma dell'articolo 6 del regolamento (UE) 2019/2144, i veicoli a motore delle categorie M e N devono essere dotati di determinati sistemi avanzati, compresi i sistemi di adattamento intelligente della velocità ("ISA", dall'inglese: intelligent speed assistance). L'allegato II del regolamento (UE) 2019/2144 fissa le prescrizioni di base per l'omologazione dei veicoli a motore per quanto riguarda i sistemi ISA.
            
            
               (2)Sono necessarie norme dettagliate in merito alle procedure di prova e ai requisiti tecnici specifici per l'omologazione dei veicoli a motore per quanto concerne i sistemi ISA, nonché per l'omologazione di tali sistemi come entità tecniche indipendenti. 
            
            
               (3)Conformemente all'articolo 3, punto 3, del regolamento (UE) 2019/2144, un sistema ISA è un sistema che aiuta il conducente a mantenere la velocità più appropriata all'ambiente stradale fornendo un segnale apposito adeguato. Attualmente vi sono diverse opzioni tecniche per il metodo di segnalazione da utilizzare come base per un sistema ISA. Tuttavia non tutte le opzioni disponibili sono utilizzabili in tutti i veicoli a motore a causa delle caratteristiche tecniche di questi ultimi. È pertanto necessario indicare metodi di segnalazione con un livello di sicurezza ed efficacia paragonabile, nonostante le differenze funzionali. È opportuno indicare diversi metodi di segnalazione e consentire ai costruttori di sceglierne uno qualsiasi come base per i loro sistemi ISA.
            
            
               (4)Il sistema ISA può fare affidamento su vari metodi di raccolta delle informazioni, quali l'osservazione mediante telecamere, i dati delle mappe e l'apprendimento automatico; tuttavia, la presenza effettiva di segnali espliciti con valore numerico di indicazione del limite di velocità in condizioni reali dovrebbe sempre avere la precedenza su qualsiasi altra informazione fornita a bordo del veicolo.
            
            
               (5)Ai fini delle prove relative alle capacità tecniche del sistema ISA è necessario stabilire un catalogo della segnaletica stradale utilizzata in ciascuno Stato membro. Il set di dati contenuti nel catalogo dovrebbe servire all'omologazione, fatte salve le norme stradali nazionali applicabili.
            
            
               (6)I sistemi ISA possono trovarsi di fronte a informazioni ambigue sulla velocità a causa di segnali mancanti, fatti oggetto di atti vandalici, manipolati o altrimenti danneggiati oppure posizionati in maniera errata, di condizioni meteorologiche avverse o di limitazioni di velocità non armonizzate, complicate e implicite. Per questo motivo, il principio di base dovrebbe prevedere che spetta sempre al conducente rispettare le norme stradali, mentre il sistema ISA compie i migliori sforzi per assistere il conducente allertandolo, ove possibile e opportuno. 
            
            
               (7)Le procedure di prova e i requisiti tecnici specifici per i sistemi ISA dovrebbero essere il più possibile neutri in termini di tecnologia impiegata e basati sulle prestazioni, in maniera da consentire soluzioni innovative.
            
            
               (8)Le procedure di prova e i requisiti tecnici specifici per i sistemi ISA dovrebbero inoltre fare in modo che un sistema non possa superare la capacità di un conducente umano medio di interpretare e comprendere le informazioni concernenti i limiti di velocità. Per i sistemi ISA non dovrebbero essere prescritti livelli di capacità di guida autonoma, essendo la loro funzione unicamente quella di fornire assistenza ai conducenti.
            
            
               (9)La valutazione dell'efficacia dei diversi metodi di segnalazione e delle funzioni di controllo dei sistemi ISA in condizioni reali sarà possibile soltanto quando sarà disponibile sul mercato un numero significativo di veicoli a motore dotati di tali sistemi. D'altro canto è fondamentale che una valutazione delle prestazioni dei sistemi ISA basata su diversi metodi di segnalazione in conformità al presente regolamento sia effettuata senza indugio, entro il 31 dicembre 2025, al fine di sfruttare tutti i potenziali vantaggi dei sistemi ISA in termini di sicurezza stradale. Si prevede che le tecnologie in questione e l'esperienza in condizioni reali saranno disponibili entro luglio 2024, quindi con largo anticipo rispetto alla data prevista per il riesame generale di cui all'articolo 14 del regolamento (UE) 2019/2144. Onde consentire alla Commissione di valutare quanto prima le prestazioni dei metodi di segnalazione previsti dal presente regolamento, è necessario chiedere ai costruttori di fornire le informazioni rilevanti all'autorità che ha rilasciato l'omologazione, e richiedere alle rispettive autorità di omologazione di aggregare tali informazioni e fornirle alla Commissione.
            
            
               (10)Le informazioni sulla guida in condizioni reali da raccogliere e fornire per la valutazione delle prestazioni dei sistemi ISA dovrebbero essere generiche e non collegate a un determinato veicolo a motore o conducente. I costruttori possono servirsi di qualsiasi mezzo a loro disposizione per raccogliere dati, come per esempio utilizzando il parco veicoli di prova oppure sottoscrivendo accordi volontari direttamente con gli utenti finali, che devono aver dato il loro esplicito consenso in conformità alla normativa dell'Unione in materia di protezione dei dati
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               . La Commissione dovrebbe sostenere tale processo fornendo, ove necessario, orientamenti sulle modalità di raccolta dei dati, sul loro contenuto, la loro struttura e le modalità di trasmissione.
            
            
               (11)Al fine di ridurre al minimo le distrazioni per i conducenti e di evitare di sovraccaricarli con falsi avvisi causati da sistemi non ottimali in condizioni reali, è necessario fare in modo che i costruttori dei veicoli impieghino tecnologie adeguate per il parco veicoli e che forniscano, laddove opportuno e necessario per una parte ragionevole della durata di vita del veicolo, un accesso illimitato e agevole agli aggiornamenti del sistema.
            
            
               (12)I sistemi ISA possono utilizzare dati cartografici per garantire prestazioni adeguate durante la guida in condizioni reali. Non dovrebbe tuttavia sussistere l'obbligo di esigere che il livello di dettaglio e la qualità dei dati cartografici siano tali da consentire la navigazione guidata passo-passo, in quanto potrebbe anche essere sufficiente includere le coordinate delle aree urbane ed extraurbane e quelle delle principali superstrade e autostrade.
            
            
               (13)Gli Stati membri sono incoraggiati ad agevolare le migliori prestazioni dei sistemi ISA in condizioni reali di guida garantendo la corretta collocazione di segnali espliciti con valore numerico di indicazione del limite di velocità sulle strade e la chiara identificazione con segnali di inizio e di fine di tutte le zone soggette a limiti di velocità, delle superstrade e delle autostrade. In certi casi le intersezioni e i cambi di tipologia delle strade non sono chiaramente riconoscibili dai conducenti e sono quindi difficili da interpretare per le tecnologie ISA. Per questo motivo è necessario collocare segnali espliciti ed impliciti con valore numerico o segnali impliciti senza valore numerico di indicazione del limite di velocità in questi punti per garantire prestazioni coerenti dei sistemi ISA installati sui veicoli a motore che circolano nell'Unione.
            
            
               (14)È tuttavia evidente che i sistemi che utilizzano una combinazione di un sistema di telecamere, un sistema globale di navigazione satellitare (GNSS) e mappe digitali aggiornate sono considerati sistemi all'avanguardia che offrono le massime prestazioni e la massima affidabilità in condizioni reali.
            
            
               (15)La tabella di cui all'allegato II del regolamento (UE) 2019/2144, contenente l'elenco dei requisiti di cui all'articolo 4, paragrafo 5, e all'articolo 5, paragrafo 3, di tale regolamento, non contiene alcun riferimento ad atti normativi per quanto concerne i sistemi di adattamento intelligente della velocità. È quindi necessario aggiungere in tale allegato un riferimento al presente regolamento. 
            
            
               (16)È pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento (UE) 2019/2144.
            
            
               (17)Dato che il regolamento (UE) 2019/2144 si applica a decorrere dal 6 luglio 2022, il presente regolamento dovrebbe applicarsi a decorrere dalla stessa data.
            
         
         
            
               (18)Le disposizioni del presente regolamento sono strettamente collegate, in quanto riguardano le norme concernenti le procedure di prova e i requisiti tecnici specifici per l'omologazione dei veicoli a motore per quanto riguarda i sistemi di adattamento intelligente della velocità, e per l'omologazione di tali sistemi come entità tecniche indipendenti. In conseguenza delle norme stabilite nel presente regolamento, è necessario aggiungere un riferimento al presente regolamento nell'allegato II del regolamento (UE) 2019/2144. È pertanto opportuno stabilire tali disposizioni in un unico regolamento delegato,
            
            
               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
            
            
               Articolo 1
            
            
               Procedure di prova e requisiti tecnici per l'omologazione di un veicolo per quanto riguarda i sistemi di adattamento intelligente della velocità 
            
            
               L'omologazione di un veicolo per quanto riguarda i sistemi di adattamento intelligente della velocità è subordinata alla conformità del veicolo rispetto alle procedure di prova e ai requisiti tecnici di cui all'allegato I.
            
            
               Articolo 2
            
            
               Procedure di prova e requisiti tecnici per l'omologazione di un sistema di adattamento intelligente della velocità come entità tecnica indipendente
            
            
               L'omologazione di un sistema di adattamento intelligente della velocità come entità tecnica indipendente è subordinata alla conformità del sistema rispetto alle procedure di prova e ai requisiti tecnici di cui all'allegato I.
            
            
               Articolo 3
            
            
               Catalogo della segnaletica stradale
            
            
               L'elenco della segnaletica stradale di indicazione dei limiti di velocità utilizzata in ciascuno Stato membro, in base al quale le autorità di omologazione e i servizi tecnici valutano le prestazioni dei sistemi di adattamento intelligente della velocità conformemente al presente regolamento, è riportato nell'allegato II.
            
            
               Articolo 4
            
            
               Informazioni sull'uso dei sistemi di adattamento intelligente della velocità
            
            
               1. I costruttori dei veicoli forniscono alle autorità che rilasciano omologazioni a norma del presente regolamento le seguenti informazioni:
            
            
               a)rapporti del tempo di guida o delle distanze percorse con i sistemi di adattamento intelligente della velocità accesi e spenti;
            
            
               b)rapporti del tempo di guida o delle distanze percorse rispettando i limiti di velocità percepiti o ignorando gli stessi;
            
            
               c)tempo medio intercorso tra l'accensione e lo spegnimento del sistema di adattamento intelligente della velocità da parte del conducente, ove applicabile.
            
            
               Le informazioni di cui alla lettera a) sono fornite separatamente per la funzione di avviso acustico a cascata, la funzione di avviso con vibrazione a cascata, la funzione di segnale tattile e la funzione di controllo della velocità.
            
            
            
               2. Le autorità di omologazione aggregano le informazioni ricevute conformemente al paragrafo 1 e le forniscono alla Commissione il 7 luglio 2024 e successivamente almeno ogni sei mesi per un periodo di due anni.
            
         
         
            
               Articolo 5
            
            
               Modifica del regolamento (UE) 2019/2144
            
            
               L'allegato II del regolamento (UE) 2019/2144 è modificato conformemente all'allegato III del presente regolamento.
            
            
               Articolo 6
            
            
               Entrata in vigore e applicazione
            
            
               Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
            
            
               Esso si applica a decorrere dal 6 luglio 2022.
            
            
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il 23.6.2021
            
            
               
                     Per la Commissione
               
               
                     La presidente
                     Ursula VON DER LEYEN
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        GU L 325 del 16.12.2019, pag. 1.
               
               
                  
                     (2)
                  
                        https://ec.europa.eu/transport/road_safety/sites/roadsafety/files/pdf/2020-10-08-road_safety_thematic_report_speed.pdf.
               
               
                  
                     (3)
                  
                        GU L 325 del 16.12.2019, pag. 1. 
               
               
                  
                     (4)
                  
                        Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati) (
                  
                     GU L 119 del 4.5.2016, pag. 1
                  
                  ).