CELEX: 32008R1240
Language: it
Date: 2008-12-10 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 1240/2008 della Commissione, del 10 dicembre 2008 , recante modifica del regolamento (CE) n. 560/2005 del Consiglio che istituisce misure restrittive specifiche nei confronti di determinate persone ed entità per tener conto della situazione in Costa d’Avorio

12.12.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 334/60
            
         
      REGOLAMENTO (CE) N. 1240/2008 DELLA COMMISSIONE
   
   del 10 dicembre 2008
   recante modifica del regolamento (CE) n. 560/2005 del Consiglio che istituisce misure restrittive specifiche nei confronti di determinate persone ed entità per tener conto della situazione in Costa d’Avorio
   LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
   visto il regolamento (CE) n. 560/2005 del Consiglio, che istituisce misure restrittive specifiche nei confronti di determinate persone ed entità per tener conto della situazione in Costa d’Avorio (1), in particolare l'articolo 11, lettera a),
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               L’allegato I del regolamento (CE) n. 560/2005 elenca le persone fisiche e giuridiche e le entità cui si applica il congelamento dei fondi e delle risorse economiche a norma di detto regolamento.
            
         
               (2)
            
            
               Il 18 dicembre 2006 e il 21 ottobre 2008, il comitato per le sanzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha deciso di modificare l’elenco delle persone fisiche alle quali si deve applicare il congelamento dei fondi e delle risorse economiche completando le informazioni sulle persone che già figurano nell'elenco. Occorre pertanto modificare opportunamente l’allegato I,
            
         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
   Articolo 1
   L’allegato I del regolamento (CE) n. 560/2005 è sostituito come indicato nel testo dell’allegato del presente regolamento.
   Articolo 2
   Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
      Fatto a Bruxelles, il 10 dicembre 2008.
      
         
            Per la Commissione
         
         Eneko LANDÁBURU
         
         
            Direttore generale delle Relazioni esterne
         
      
   
   
      (1)  GU L 95 del 14.4.2005, pag. 1.
   
      ALLEGATO
      
         
            «ALLEGATO I
            Elenco delle persone fisiche o giuridiche o delle entità di cui agli articoli 2, 4 e 7
            
                        (1)
                     
                     
                        Charles Blé Goudé (alias Gbapé Zadi). Indirizzo: Bloc P 170, Yopougon Selmer, Costa d’Avorio, (b) Hotel Ivoire, Abidjan, Cocody, Costa d’Avorio. Data di nascita: 1.1.1972. Luogo di nascita: (a) Guibéroua (Gagnoa), Costa d’Avorio, (b) Niagbrahio/Guiberoua, Costa d’Avorio, (c) Guiberoua, Costa d’Avorio. Nazionalità: ivoriana. Passaporto n.: (a) 04LE66241 (ivoriano, rilasciato il 10.11.2005 e valido fino al 9.11.2008, (b) AE/088 DH 12 (passaporto diplomatico ivoriano, rilasciato il 20.12.2002 e valido fino all'11.12.2005, (c) 98LC39292 (ivoriano, rilasciato il 24.11.2000 e valido fino al 23.11.2003). Documento di viaggio: C2310421 (svizzero, rilasciato il 15.11.2005 e valido fino al 31.12.2005).
                        Altre informazioni: (1) Indirizzo (a) nel 2001, Indirizzo (b) dichiarato nel documento di viaggio n. C2310421; (2) possibile alias o carica: “Général” o “Génie de kpo”; (3) leader di COJEP (“Young Patriots”). Ha fatto più volte dichiarazioni pubbliche in cui incitava alla violenza contro le strutture e il personale delle Nazioni Unite e contro gli stranieri; ha diretto e partecipato ad atti di violenza ad opera delle milizie di strada, tra cui pestaggi, stupri e esecuzioni extragiudiziali; è stato responsabile di intimidazioni nei confronti delle Nazioni Unite, del Gruppo di lavoro indipendente (IWG), dell'opposizione politica e della stampa indipendente; ha operato sabotaggi ai danni di emittenti radiofoniche internazionali; ha ostacolato l'attività dell'IWG, l'operazione delle Nazioni Unite in Costa d’Avorio (UNOCI), l'azione delle forze francesi e il processo di pace ai sensi della risoluzione ONU 1643 (2005).
                     
                  
                        (2)
                     
                     
                        Eugène N’goran Kouadio Djué. Data di nascita: (a) 1.1.1966, (b) 20.12.1969. Nazionalità: ivoriana. Passaporto n.: 04LE017521 (rilasciato il 10.2.2005 e valido fino al 10.2.2008).
                        Altre informazioni: Leader della “Union des Patriotes pour la Libération Totale de la Côte d’Ivoire (UPLTCI)”. Ha fatto più volte dichiarazioni pubbliche in cui incitava alla violenza contro le strutture e il personale delle Nazioni Unite e contro gli stranieri; ha diretto e partecipato ad atti di violenza ad opera delle milizie di strada, tra cui pestaggi, stupri e esecuzioni extragiudiziali; ha ostacolato l'attività dell'IWG, l'UNOCI, l'azione delle forze francesi e il processo di pace ai sensi della risoluzione ONU 1643 (2005).
                     
                  
                        (3)
                     
                     
                        Martin Kouakou Fofié. Data di nascita: 1.1.1968. Luogo di nascita: Bohi, Costa d’Avorio. Nazionalità: ivoriana. Carta d'identità n.: (a) 2096927 (del Burkina Faso, rilasciata il 17.3.2005), (b) 970860100249 (ivoriana, rilasciata il 5.8.1997 e valida fino al 5.8.2007).
                        Altre informazioni: (a) certificato di nazionalità del Burkina Faso: CNB N.076 (17.2.2003), nome del padre: Yao Koffi Fofié, nome della madre: Ama Krouama Kossonou; (b) Caporalmaggiore, comandante delle Nuove Forze, settore di Korhogo. Le forze sotto il suo comando si sono rese responsabili dell'arruolamento di bambini soldato, rapimenti, imposizione del lavoro coatto, violenze sessuali su donne, arresti arbitrari e esecuzioni extragiudiziali, in violazione delle convenzioni sui diritti umani e del diritto umanitario internazionale; ha ostacolato l'attività dell'IWG, l'UNOCI, l'azione delle forze francesi e il processo di pace ai sensi della risoluzione ONU 1643 (2005).»