CELEX: 32004R0813
Language: it
Date: 2004-04-26 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 813/2004 del Consiglio, del 26.4.2004, che modifica il regolamento (CE) n.1626/94 per quanto riguarda talune misure di conservazione per le acque intorno a Malta

L 150/32               IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                 30.4.2004
                           REGOLAMENTO (CE) N. 813/2004 DEL CONSIGLIO
                                                    del 26.4.2004
                                    che modifica il regolamento (CE) n.1626/94
                                per quanto riguarda talune misure di conservazione
                                           per le acque intorno a Malta
    IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
    visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
    visto il trattato di adesione della Repubblica ceca, dell'Estonia, di Cipro, della Lettonia, della
    Lituania, dell'Ungheria, di Malta, della Polonia, della Slovenia e della Slovacchia (in appresso
    "trattato di adesione) 1, in particolare l'articolo 2, paragrafo 3,
    visto l'atto di adesione della Repubblica ceca, dell'Estonia, di Cipro, della Lettonia, della Lituania,
    dell'Ungheria, di Malta, della Polonia, della Slovenia e della Slovacchia 2 (in appresso "Atto di
    adesione") 2, in particolare l'articolo 21,
    vista la proposta della Commissione,
    1
           GU L 236 del 23.9.2003, pag. 17.
    2
           GU L 236 del 23.9.2003, p. 23.
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   considerando quanto segue:
   (1)    A norma dell'articolo 21 dell'Atto di adesione, occorre modificare il regolamento (CE)
          n. 1626/94 del 27 giugno 1994, che istituisce misure tecniche per la conservazione delle
          risorse della pesca nel Mediterraneo 1 conformemente alle direttive di cui all'allegato III
          dell'atto di adesione al fine di adottare le misure di conservazione necessarie per le acque
          intorno a Malta.
   (2)    Queste misure devono essere adottate prima dell'adesione per essere applicabili fin
          dall'adesione di Malta,
   HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
   1
          GU L 171 del 6.7.1994, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE)
          n. 973/2001 (GU L 137 del 19.5.2001, p. 1).
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                                                     Articolo 1
    Il regolamento (CE) n. 1626/94 è modificato come segue:
    1)    Sono inseriti i seguenti articoli:
          "Articolo 8 bis
          La zona di gestione di 25 miglia intorno a Malta
          1.    L'accesso dei pescherecci comunitari alle acque e alle risorse della zona che si estende
          fino a 25 miglia nautiche dalle linee di base intorno alle isole maltesi (in appresso: "la zona di
          gestione") è disciplinato come segue:
          a)    la pesca all'interno della zona di gestione è limitata ai pescherecci di lunghezza fuori
                tutto inferiore a 12 metri che utilizzano attrezzi diversi da quelli trainati;
          b)    lo sforzo complessivo di tali pescherecci, espresso in termini di capacità di pesca totale,
                non può superare il livello medio registrato nel 2000-2001, corrispondente a 1950
                pescherecci aventi una potenza motrice e una stazza totali di 83000 kW e 4035 GT
                rispettivamente.
          2.    In deroga al paragrafo 1, lettera a), i pescherecci con reti da traino di lunghezza fuori
          tutto non superiore a 24 metri sono autorizzati a pescare in determinate zone all'interno della
          zona di gestione, secondo quanto specificato all'allegato V, lettera a), del presente
          regolamento, fatto salvo il rispetto delle condizioni seguenti:
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          a)   la capacità di pesca totale dei pescherecci con reti da traino autorizzati ad operare nella
               zona di gestione non supera il limite di 4800 kW;
          b)   la capacità di pesca di un peschereccio con reti da traino autorizzato ad operare ad una
               profondità inferiore ai 200 m non supera i 185 kW; l'isobata di 200 metri di profondità è
               identificata da una linea spezzata che collega i punti elencati nell'allegato V, lettera b)
               del presente regolamento;
          c)   i pescherecci con reti da traino che operano nella zona di gestione sono in possesso di
               un permesso di pesca speciale ai sensi dell'articolo 7 del regolamento (CE) n. 1627/94
               del 27 giugno 1994, che stabilisce disposizioni generali relative ai permessi di pesca
               speciali 1 e sono inclusi in un elenco fornito annualmente alla Commissione dagli Stati
               membri interessati e contenente il nome, il numero di registrazione internazionale e le
               caratteristiche di ciascun peschereccio;
          d)   i limiti di capacità di cui alle lettere a) e b), sono periodicamente rivalutati sulla base del
               parere di enti scientifici pertinenti con riguardo ai loro effetti sulla conservazione degli
               stock.
          3.   Se la capacità totale di pesca di cui al paragrafo 2, lettera a), supera la capacità totale di
          pesca dei pescherecci con reti da traino la cui lunghezza fuori tutto è pari o inferiore a
          24 metri che operano nella zona di gestione nel periodo di riferimento 2000-2001 (in
          appresso: "la capacità di pesca di riferimento"), la Commissione in conformità con la
          procedura di cui all'articolo 10 bis ripartisce tale capacità eccedentaria disponibile tra gli Stati
          membri tenendo conto degli interessi di quelli che chiedono un'autorizzazione.
   1
          GU 171 del 6.7.1994, pag. 7.
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         La capacità di pesca di riferimento corrisponde a 3600 kW.
         4.     I permessi di pesca speciali per la capacità di pesca eccedentaria disponibile di cui al
         paragrafo 3 possono essere rilasciati unicamente ai pescherecci che alla data di applicazione
         del presente articolo figurano nello schedario comunitario della flotta.
         5.     Se la capacità totale di pesca dei pescherecci con reti da traino autorizzati ad operare
         nella zona di gestione ai sensi del paragrafo 2, lettera c), supera il limite stabilito al paragrafo
         2, lettera a), perché tale limite è stato abbassato a seguito della revisione di cui al paragrafo 2,
         lettera d), la Commissione ripartisce la capacità di pesca tra gli Stati membri sulla base
         seguente:
         a)     la capacità di pesca in kW corrispondente ai pescherecci operanti nella zona nel periodo
                2000-2001 è considerata prioritaria;
         b)     la capacità di pesca in kW corrispondente ai pescherecci che hanno operato nella zona
                in un qualsiasi altro periodo è presa in considerazione in secondo luogo;
         c)     la capacità di pesca rimanente per gli altri pescherecci viene ripartita tra gli Stati
                membri tenendo conto degli interessi di quelli che chiedono un'autorizzazione.
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          6.     In deroga al paragrafo 1, lettera a), i pescherecci con ciancioli o palangari e i
          pescherecci dediti alla pesca della lampuga ai sensi dell'articolo 8 ter sono autorizzati ad
          operare all'interno della zona di gestione. Essi ricevono un permesso di pesca speciale ai sensi
          dell'articolo 7 del regolamento (CE) n. 1627/94 e sono inclusi in un elenco fornito
          annualmente alla Commissione da ciascuno Stato membro e contenente il nome, il numero di
          registrazione internazionale e le caratteristiche di ciascun peschereccio. Lo sforzo di pesca è
          in ogni caso controllato per salvaguardare la sostenibilità di tali tipi di pesca nella zona.
          7.     Il comandante di un peschereccio con reti da traino autorizzato ad operare nella zona di
          gestione ai sensi del paragrafo 2 e che non dispone di VMS a bordo è tenuto a segnalare
          ciascuna entrata e ciascuna uscita dalla zona suddetta alle proprie autorità e alle autorità dello
          Stato costiero.
          Articolo 8ter
          Pesca della lampuga
          1.     All'interno della zona di gestione, la pesca della lampuga (Coriphaena spp.) mediante
          dispositivi di concentrazione dei pesci (fishing aggregating devices - FAD) è vietata dal 1°
          gennaio al 5 agosto di ogni anno.
          2.     La pesca della lampuga all'interno della zona di gestione può essere praticata da un
          massimo di 130 pescherecci.
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         3.     Le autorità maltesi stabiliscono le rotte dei FAD e assegnano ciascuna rotta dei FAD a
         pescherecci comunitari entro il 30 giugno di ogni anno. I pescherecci comunitari battenti
         bandiera diversa da quella di Malta non sono autorizzati ad utilizzare le rotte dei FAD nella
         zona delle 12 miglia.
         4.     I pescherecci autorizzati a partecipare alla pesca della lampuga ricevono un permesso di
         pesca speciale ai sensi dell'articolo 7 del regolamento (CE) n. 1627/94 e vengono inclusi in un
         elenco fornito annualmente alla Commissione da ciascuno Stato membro e contenente il
         nome, il numero di registrazione internazionale e le caratteristiche di ciascun peschereccio.
         In deroga al disposto dell'articolo 1, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1627/94, ai
         pescherecci di lunghezza fuori tutto inferiore a 10 m è richiesto il possesso di un permesso di
         pesca speciale."
    2)   È inserito il seguente articolo:
         "Articolo 10bis
         Modalità di applicazione e modifiche
         Le modalità di applicazione degli articoli 8bis e 8ter relative, in particolare, ai criteri da
         applicare per stabilire le rotte dei FAD e per assegnare le rotte dei FAD a norma
         dell'articolo 8ter, paragrafo 3, sono adottate secondo la procedura di cui all'articolo 30,
         paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 2371/2002 del Consiglio del 20 dicembre 2002, relativo
         alla conservazione e allo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nell'ambito della
         politica comune della pesca. 1"
    1
         GU L 358 del 31.12.2002, pag. 59.
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   3)     Il testo allegato al presente regolamento è inserito dopo l'allegato IV.
                                                     Articolo 2
   Il presente regolamento entra in vigore solo con riserva dell'entrata in vigore del trattato di adesione
   e dalla data di entrata in vigore dello stesso.
   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
   degli Stati membri.
   Fatto a Lussembourgo, addì 26.4.2004.
                                                                                    Per il Consiglio
                                                                                     Il presidente
                                                                                     J. WALSH
                                                 ____________
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                                                                                               ALLEGATO
                                                  "Allegato V
                             Zona di gestione di 25 miglia intorno alle isole maltesi
    a)     Zone in cui è autorizzata la pesca con attrezzi da traino nelle acque circostanti le isole maltesi:
           coordinate geografiche
    Zona A                                               Zona H
    A1 – 36.0172°N, 14.1442°E                            H1 – 35.6739°N, 14.6742°E
    A2 – 36.0289°N, 14.1792°E                            H2 – 35.4656°N, 14.8459°E
    A3 – 35.9822°N, 14.2742°E                            H3 – 35.4272°N, 14.7609°E
    A4 – 35.8489°N, 14.3242°E                            H4 – 35.5106°N, 14.6325°E
    A5 – 35.8106°N, 14.2542°E                            H5 – 35.6406°N, 14.6025°E
    A6 – 35.9706°N, 14.2459°E
    Zona B                                               Zona I
    B1 – 35.7906°N, 14.4409°E                            I1 – 36.1489°N, 14.3909°E
    B2 – 35.8039°N, 14.4909°E                            I2 – 36.2523°N, 14.5092°E
    B3 – 35.7939°N, 14.4959°E                            I3 – 36.2373°N, 14.5259°E
    B4 – 35.7522°N, 14.4242°E                            I4 – 36.1372°N, 14.4225°E
    B5 – 35.7606°N, 14.4159°E
    B6 – 35.7706°N, 14.4325°E
    Zona C                                               Zona J
    C1 – 35.8406°N, 14.6192°E                            J1 – 36.2189°N, 13.9108°E
    C2 – 35.8556°N, 14.6692°E                            J2 – 36.2689°N, 14.0708°E
    C3 – 35.8322°N, 14.6542°E                            J3 – 36.2472°N, 14.0708°E
    C4 – 35.8022°N, 14.5775°E                            J4 – 36.1972°N, 13.9225°E
    Zona D                                               Zona K
    D1 – 36.0422°N, 14.3459°E                            K1 – 35.9739°N, 14.0242°E
    D2 – 36.0289°N, 14.4625°E                            K2 – 36.0022°N, 14.0408°E
    D3 – 35.9989°N, 14.4559°E                            K3 – 36.0656°N, 13.9692°E
    D4 – 36.0289°N, 14.3409°E                            K4 – 36.1356°N, 13.8575°E
                                                         K5 – 36.0456°N, 13.9242°E
    Zona E                                               Zona L
    E1 – 35.9789°N, 14.7159°E                            L1 – 35.9856°N, 14.1075°E
    E2 – 36.0072°N, 14.8159°E                            L2 – 35.9956°N, 14.1158°E
    E3 – 35.9389°N, 14.7575°E                            L3 – 35.9572°N, 14.0325°E
    E4 – 35.8939°N, 14.6075°E                            L4 – 35.9622°N, 13.9408°E
    E5 – 35.9056°N, 14.5992°E
    Zona F                                               Zona M
    F1 – 36.1423°N, 14.6725°E                            M1 – 36.4856°N,14.3292°E
    F2 – 36.1439°N, 14.7892°E                            M2 – 36.4639°N,14.4342°E
    F3 – 36.0139°N, 14.7892°E                            M3 – 36.3606°N,14.4875°E
    F4 – 36.0039°N, 14.6142°E                            M4 – 36.3423°N,14.4242°E
                                                         M5 – 36.4156°N,14.4208°E
    Zona G                                               Zona N
    G1 – 36.0706°N, 14.9375°E                            N1 – 36.1155°N, 14.1217°E
    G2 – 35.9372°N, 15.0000°E                            N2 – 36.1079°N, 14.0779°E
    G3 – 35.7956°N, 14.9825°E                            N3 – 36.0717°N, 14.0264°E
    G4 – 35.7156°N, 14.8792°E                            N4 – 36.0458°N, 14.0376°E
    G5 – 35.8489°N, 14.6825°E                            N5 – 36.0516°N, 14.0896°E
                                                         N6 – 36.0989°N, 14.1355°E
 ---pagebreak--- 30.4.2004           IT                    Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                      L 150/41
   b)     Coordinate geografiche di alcuni punti intermedi lungo l'isobata dei 200 m all'interno della
          zona di gestione di 25 miglia
          ID   Latitudine Longitudine
          1    36.3673°N    14.5540°E
          2    36.3159°N    14.5567°E
          3    36.2735°N    14.5379°E
          4    36.2357°N    14.4785°E
          5    36.1699°N    14.4316°E
          6    36.1307°N    14.3534°E
          7    36.1117°N    14.2127°E
          8    36.1003°N    14.1658°E
          9    36.0859°N    14.152°E
          10   36.0547°N    14.143°E
          11   35.9921°N    14.1584°E
          12   35.9744°N    14.1815°E
          13   35.9608°N    14.2235°E
          14   35.9296°N    14.2164°E
          15   35.8983°N    14.2328°E
          16   35.867°N     14.4929°E
          17   35.8358°N    14.2845°E
          18   35.8191°N    14.2753°E
          19   35.7863°N    14.3534°E
          20   35.7542°N    14.4316°E
          21   35.7355°N    14.4473°E
          22   35.7225°N    14.5098°E
          23   35.6951°N    14.5365°E
          24   35.6325°N    14.536°E
          25   35.57°N      14.5221°E
          26   35.5348°N    14.588°E
          27   35.5037°N    14.6192°E
          28   35.5128°N    14.6349°E
          29   35.57°N      14.6717°E
          30   35.5975°N    14.647°E
          31   35.5903°N    14.6036°E
          32   35.6034°N    14.574°E
          33   35.6532°N    14.5535°E
          34   35.6726°N    14.5723°E
          35   35.6668°N    14.5937°E
          36   35.6618°N    14.6424°E
          37   35.653°N     14.6661°E
          38   35.57°N      14.6853°E
          39   35.5294°N    14.713°E
          40   35.5071°N    14.7443°E
          41   35.4878°N    14.7834°E
          42   35.4929°N    14.8247°E
          43   35.4762°N    14.8246°E
          44   36.2077°N    13.947°E
          45   36.1954°N    13.96°E
          46   36.1773°N    13.947°E
          47   36.1848°N    13.9313°E
          48   36.1954°N    13.925°E
          49   35.4592°N    14.1815°E
          50   35.4762°N    14.1895°E
          51   35.4755°N    14.2127°E
          52   35.4605°N    14.2199°E
          53   35.4453°N    14.1971°E "
                                              ______________