CELEX: 62018CN0507
Language: it
Date: 2018-08-02 00:00:00
Title: Causa C-507/18: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte suprema di cassazione (Italia) il 2 agosto 2018 — NH / Associazione Avvocatura per i diritti LGBTI — Rete Lenford

3.12.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 436/16
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte suprema di cassazione (Italia) il 2 agosto 2018 — NH / Associazione Avvocatura per i diritti LGBTI — Rete Lenford
      (Causa C-507/18)
      (2018/C 436/20)
      Lingua processuale: l’italiano
      
         Giudice del rinvio
      
      Corte suprema di cassazione
      
         Parti nella causa principale
      
      
         Ricorrente: NH
      
         Convenuta: Associazione Avvocatura per i diritti LGBTI — Rete Lenford
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se l’interpretazione dell’art. 9 della direttiva n. 2000/78/CE (1) sia nel senso che un’associazione, composta da avvocati specializzati nella tutela giudiziale di una categoria di soggetti a differente orientamento sessuale, la quale nello statuto dichiari il fine di promuovere la cultura e il rispetto dei diritti della categoria, si ponga automaticamente come portatrice di un interesse collettivo e associazione di tendenza non profit, legittimata ad agire in giudizio, anche con una domanda risarcitoria, in presenza di fatti ritenuti discriminatori per detta categoria;
               
            
                  2)
               
               
                  Se rientri nell’ambito di applicazione della tutela antidiscriminatoria predisposta dalla direttiva n. 2000/78/CE, secondo l’esatta interpretazione dei suoi artt. 2 e 3, una dichiarazione di manifestazione del pensiero contraria alla categoria delle persone omosessuali, con la quale, in un’intervista rilasciata nel corso di una trasmissione radiofonica di intrattenimento, l’intervistato abbia dichiarato che mai assumerebbe o vorrebbe avvalersi della collaborazione di dette persone nel proprio studio professionale, sebbene non fosse affatto attuale né programmata dal medesimo una selezione di lavoro.
               
            
         (1)  Direttiva 2000/78/CE del Consiglio, del 27 novembre 2000, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro (GU 2000, L 303, pag. 16).