CELEX: 51980PC0878
Language: it
Date: 1980-12-12
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che stabilisce il regime applicabile alle importazioni in Grecia di prodotti originari dell'Algeria, di Israele, di Malta, del Marocco, del Portogallo, della Siria, della Tunisia e della Turchia#PROGETTO DI DECISIONE dei rappresentanti dei governi degli Stati membri della Comunità europea del carbone e dell'acciaio riuniti in sede di Consiglio che definisce il regime applicabile alle importazioni in Grecia di prodotti CECA originari dell'Algeria, di Israele, del Marocco, del Portogallo, della Siria, della Tunisia e della Turchia (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 878
Vol. 1980/0275
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---      COMMiSSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                     COM ( 80 ) 878 def .
                                                     Bruxelles / 12 dicembre 1980
                 PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
       che stabilisce il regime applicabile alle importazioni in Grecia di
     prodotti originari dell' Algeria , di Israele , di Malta , del Marocco , del
               Portogallo , della Siria , della Tunisia e della Turchia
                              PROGETTO DI DECISIONE
             dei rappresentanti dei governi degli Stati membri della
      Comunità europea del carbone e dell' acciaio riuniti in sede di Consiglio
                           che definisce    il     regime
        applicabile alle importazioni in Grecia di prodotti CECA originari
               dell' Algeria , di Israele , del Marocco , del Portogallo ,
                     della Siria , della Tunisia e della Turchia
                 (presentate dalla Commissione a
                                               Icôlî                -.'S- ; J
COM ( 80 ) 878 def .
 ---pagebreak---                                    NOTA ESPLICATIVA
L' 11 febbraio il Consiglio e i rappresentanti dei governi degli Stati
membri riuniti in sede di Consiglio hanno autorizzato la Commissione ad
aprire i negoziati con i paesi con i quali sono stati conclusi accordi
commerciali " preferenziali " per definire gli adeguamenti e le misure
transitorie necessarie in seguito all' adesione della Grecia . Le conclu­
sioni dei negoziati con sei paesi dell' EFTA , nonché con Cipro , Giordania ,
Libano , Egitto e Spagna sono state oggetto di diverse comunicazioni della
Commissione ( 1 ), l' Algeria , il Marocco , la Siria , la Tunisia , e la Tur­
chia , invitati ad aprire i negoziati , non hanno fino a questo momento ,
messo in atto tale proposta .                  '
Negoziati sono in corso con      Israele , Malta e Portogallo , ma , per le ra­
gioni qui di seguito esposte , non è stato possibi le raggiungere una con­
clusione .
                                                                     f
I negoziati con Malta sono stati aperti ufficialmente il 12 marzo 1980 .
II 31 luglio , la delegazione maltese ha inviato alla Commissione una nota
verbale nella quale si affermava che i negoziati relativi ad un protocollo
per teber conto della adesione della Grecia avrebbero dovuto essere con­
dotti contemporaneamente ai negoziati relativi ad un secondo protocollo
finanziario e alle trattative sul futuro dell' accordo di associazione CEE-
Malta . In un secondo tempo Malta non si è mostrata disponibile a continua­
re i negoziati su un protocollo per tener conto dell' adesione della Grecia .
I negoziati con il Portogallo , aperti il 25 aprile 1980 , non sono giunti ad
alcuna conclsuione , principalmente a causa . della posizione portoghese rela­
tiva al contingente di Porto concesso dalla Comunità al Portogallo . Secondò
le direttive di negoziato della Commissione , tali contingenti potevano es­
sere aumentati unicamente in base agli scambi tradizionali tra la Grecia e
il Portogallo , vale a dire di circa 250 hi . Poiché il Portogallo insiste
nella richiesta di un aumento pari a 2500 hi , i negoziati       non sono stati
conclusi .          •      ■
 ( 1 ) C0M(80)317, C0M(80)61 6, C0M(80)717, C0M(80>824
 ---pagebreak--- La Commissione ha già presentato una relazione particolareggiata sui
negoziati con Israele ( 1 )/ tuttora in corso .
Con una decisione del 24 luglio 1980, il Consiglio e i rappresentanti
dei governi degli Stati membri riuniti in sede di Consiglio hanno auto­
rizzato la Commissione ad aprire negoziati con i paesi ACP . Le trattati­
ve sono state avviate i l 28 novembre 1980 e una relazione in proposito
sarà presentata in una comunicazione a parte .
Inoltre , il 16 ottobre 1980 la Commissione ha presentato alcune racco­
mandazioni in merito a una decisione del Consiglio per aprire i negozia­
ti con la Iugoslavia ( 2 ). Poiché tale decisione non è ancora stata presa ,
gli aspetti relativi alla Iugoslavia saranno esaminati in una comunica­
zione a parte . Secondo l' articolo 119 dell' atto di adesione della Repub­
blica ellenica alle Comunità europee, se, per ragioni indipendenti dal
controllo della Comunità , e della Repubblica ellenica , i protocolli di
transizione e di adeguamento non vengono conclusi il 1.1.1981 , la Comu­
nità prenderà le necessarie misure per far fronte a questa situazione
dopo l' adesione . Il trattamento della nazione più favorita sarà comunque
applicato dalla Repubblica ellenica a decorrere dall '1 .1 . 1981 . Poiché non
sono stati conclusi i protocolli con Algeria , Istraele , Malta , Marocco,
Portogallo, Siria, Tunisia e Turchia, la Commissione presenta proposte       '
volte a definire i regimi che la Repubblica ellenica dovrà applicare al­
le importazioni originarie di questi paesi a decorrere dalL'1 . 1.1981 ,
in conformità con l' articolo 119 dell' Atto di adesione della Grecia .
Secondo la Commissione, la Repubblica ellenica dovrebbe applicare il
trattamento della nazione più favorita alle importazioni originarie di
questi paesi , alle condizioni esposte nell' Atto di adesione della Grecia .
Si spera di poter concludere prima della fine dell' anno i negoziati con
Israele e Portogallo . In tal caso la Commissione presenterà nuove proposte
su questi paesi .
Tali regimi lasceranno ovviamente impregiudicato l' articolo 117 dell' atto
di adesione della Grecia sull' applicazione del SPG è saranno validi uni­
camente sino alla conclsuione dei negoziati con questi paesi e la succes­
siva attuazione di nuovi accordi .
 C1 ) C0M(80)744
 ( 2 ) COM ( 80 ) 593
 ---pagebreak---             PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO CHE
            STABILISCE IL REGIME APPLICABILE ALLE IM­
            PORTAZIONI IN GRECIA DI PRODOTTI ORIGINARI
            DELL' ALGERIA , DI ISRAELE , DI MALTA, DEL MA­
            ROCCO, DEL PORTOGALLO, DELLA SIRIA , DELLA
                     TUNISIA E DELLA TURCHIA
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,        -
Visto il trattato che istituisce La Comunità economica europea ed in
particolare l' articolo 113,
Vista la proposta della Commissione ,
CONSIDERANDO che si verifica la situazione di cui all' articolo 119 del­
l' Atto di adesione della Grecia per quanto riguarda gli accordi conclusi
tra la Comunità economica europea e l' Algeria, Israele, Malta, Marocco,
Portogallo, Siria, Tunisia e -Turchia ; che pertanto la Comunità, in con-,
formità di detto articolo 119, deve prendere delle misure necessarie
per far fronte a questa situazione a decorrere dalla adesione;' che a
tal fine, le importazioni in Grecia originarie dei paesi succitati devo­
no esseere oggetto delle disposizioni generali che disciplinano le impor­
tazioni in Grecia originarie dei paesi terzi , in attesa dell' applicazione
dei protocolli di cui all' articolo 118 dell' Atto suddetto,
HA EMANATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                  Α γϊίοο Ι Ο 1            ' ■ · ·
A decorrere dal 1° gennaio 1981 , le importazioni in Grecia originarie dell'
Algeria, d' Israele , di Malta, del Marocco, del Portogallo, della Siria
della Tunisia è della Turchia , sono soggette al regime tariffario applica­
bile nei confronti dei paesi terzi che beneficiano del trattamento della
nazione più favorita, nonché al regime comune applicabile alle importazio­
ni , alle condizioni di cui all' Atto di adesione della Grecia ed in parti­
colare agli articolo 31 e 115 .
                                  Articolo      2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo a quello della
sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee .
Il presente regolamento è obbligatorio ih tutti i suoi elementi e diretta­
mente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
 ---pagebreak--- Fatto a Bruxel Les ì l
      Per il Consiglio
        Il Présidente
 ---pagebreak---                                PROGETTO DI
            Decisione dei rappresentanti dei governi degli Stati       ,
            membri della Comunità europea del carbone e dell' ac­
            ciaio riuniti in sede di Consiglio
                                      ?, che definisce il regime
            applicabile alle importazioni in Grecia di prodotti
            CECA originari dell' Algeria, di Israele , del . Marocco , -
            del Portogallo, della Siria, della Tunisia e della
                                  Turchia
I RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI DELLA COMUNITÀ' EUROPEA
DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO, RIUNITI IN SEDE DI CONSIGLIO,
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
Visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e del­
l' acciaio,
Considerando che , in mancanza di protocolli agli accordi conclusi fra gli
Stati membri della Comunità europea del carbone e dell' acciaio e la CECA
stessa, con l' Algeria , Israele , il Marocco, il Portogallo , la Siria, la
Tunisia e la Turchia, che stabiliscono le misure di transizione e gli
adeguamenti necessari per tener conto dell' adesione della Grecia, è oppor­
tuno prendere le disposizioni opportune per far fronte a tale situazione       .
a decorrere dall' adesione , che è opportuno , a tal fine , che le importazio­
ni in Grecia dei prodotti oggetto del trattato CECA originari delle con­
troparti suddette, in attesa di tali protocolli , siano soggetti alle di­
sposizioni che disciplinano le importazioni in Grecia originarie dei pae­
si terzi ,
                                                                 / '
DECIDONO :
                                   Articolo  1
                                           /
A decorrere dal 1° gennaio 1981 , le importazioni in Grecia dei prodotti
oggetto del trattato CECA originari dell' Algeria , di Israele , del Maroc­
co, del Portogallo, della Siria, della Tunisia , e della Turchia sono sog­
gette alle disposizioni che disciplinano le importazioni originarie dei
paesi terzi , alle condizioni di cui all' Atto di adesione della Grecia e in
particolare al suo articolo 32 .
 ---pagebreak---                                 Articolo  2 ;  J               ;
Gli Stati membri e la Commissione prendono le misure necessarie per mettere
in atto la presente decisione .
                                         Fatto a Bruxelles , il
                                                 Il Presidente del Consiglio
                                                     Per la Commissione