CELEX: 22009A0701(01)
Language: it
Date: 2007-11-30 00:00:00
Title: Accordo che rinnova l’accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e il governo della repubblica dell’India

1.7.2009                  IT                             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            L 171/19
                                                                       ACCORDO
               che rinnova l’accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e il governo
                                                               della repubblica dell’India
               LA COMUNITÀ EUROPEA, in appresso denominata «la Comunità»,
               da una parte, e
               IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DELL’INDIA, in appresso denominato «India»,
               dall’altra,
               in appresso denominati «le parti»,
               CONSIDERATA l’importanza che riveste la ricerca scientifica e tecnologica per il loro sviluppo economico e sociale;
               RICONOSCENDO che la Comunità e l’India perseguono obiettivi comuni di ricerca e sviluppo tecnologico in vari settori
               di interesse comune e che agevolando la cooperazione le parti possono trarre reciproci vantaggi;
               OSSERVANDO che, nell’ambito dell’accordo di cooperazione tra la Comunità e l’India sulla compartecipazione e sullo
               sviluppo firmato il 20 dicembre 1993 vi è stata un’attiva cooperazione e uno scambio di informazioni in vari settori
               scientifici e tecnologici;
               TENENDO CONTO delle conclusioni dell’ultimo vertice UE-India, svoltosi a Helsinki nell’ottobre 2006, secondo le quali i
               leader delle parti desideravano rinnovare nel 2007 l’accordo UE-India di cooperazione scientifica e tecnologica;
               DESIDERANDO estendere la cooperazione nel campo della ricerca scientifica e tecnologica per rafforzare lo svolgimento
               di attività di cooperazione in settori di interesse comune e promuovere l’applicazione dei risultati di tale cooperazione a
               vantaggio del loro sviluppo economico e sociale,
               HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
                                Articolo 1                                          quadro del presente accordo e qualsiasi altro dato ritenuto
                                                                                    necessario dai partecipanti alle attività di cooperazione e,
                                 Finalità                                           eventualmente, dalle parti stesse;
Le parti promuovono ed agevolano le attività di ricerca e svi­
luppo in cooperazione tra la Comunità e l’India in settori scien­
tifici e tecnologici di interesse comune.
                                                                                 c) «proprietà intellettuale», la definizione data dall’articolo 2
                                                                                    della Convenzione che istituisce l’Organizzazione mondiale
                                Articolo 2                                          della proprietà intellettuale, firmata a Stoccolma il 14 luglio
                               Definizioni                                          1967;
Ai fini del presente accordo valgono le seguenti definizioni:
a) «attività di cooperazione», qualunque attività che le parti                   d) «ricerca comune», i progetti di ricerca, sviluppo tecnologico o
    intraprendono o finanziano ai sensi del presente accordo,                       dimostrazione condotti con il sostegno finanziario di una o
    compresa la ricerca comune;                                                     di entrambe le parti che comportino la collaborazione di
                                                                                    partecipanti sia della Comunità che dell’India e che siano
                                                                                    designati per iscritto dalle parti o dagli agenti esecutivi
                                                                                    come ricerche comuni. Se il finanziamento è erogato da
b) «informazioni», dati scientifici o tecnici, risultati o metodi di                una sola parte, la designazione spetta alla parte finanziatrice
    ricerca e sviluppo frutto delle ricerche comuni effettuate nel                  e ai partecipanti al progetto;
 ---pagebreak--- L 171/20                IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             1.7.2009
e) «partecipante» o «ente di ricerca» qualsiasi persona, istituzione        — l’organizzazione in comune di seminari, conferenze, simposi
    accademica, istituto di ricerca o altra entità giuridica o im­              e workshop di natura scientifica e la partecipazione di
    presa avente sede nella Comunità o in India che partecipi ad                esperti a tali attività,
    attività di cooperazione, incluse le parti stesse.
                                                                            — azioni concertate per la diffusione dei risultati e lo scambio
                              Articolo 3
                                                                                di esperienze sui progetti comuni di RST che sono stati
                               Principi                                         finanziati,
La cooperazione si svolge in base ai seguenti principi:
                                                                            — scambi e condivisione di attrezzature e materiali, compreso
a) un partenariato che apporti vantaggi reciproci ed equilibrati;               l’uso in comune di strutture di ricerca avanzate,
b) accesso reciproco alle attività di ricerca e sviluppo tecnolo­           — lo scambio di informazioni su pratiche, leggi, regolamenti e
    gico intraprese da ciascuna parte;                                          programmi attinenti alla cooperazione prevista dal presente
                                                                                accordo,
c) scambio tempestivo delle informazioni che possono incidere
    sulle attività di cooperazione,
                                                                            — qualsiasi altra forma raccomandata dal Comitato direttivo e
                                                                                ritenuta conforme alle politiche e procedure applicabili in
d) adeguata tutela dei diritti di proprietà intellettuale.                      entrambe le parti.
                              Articolo 4
                                                                                                           Articolo 6
                      Settori di cooperazione
                                                                                     Coordinamento e agevolazione delle attività di
La cooperazione ai sensi del presente accordo può coprire tutte                                          cooperazione
le attività di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione, di
seguito denominate «RST», che rientrano nel programma quadro                a) Il compito di coordinare e di agevolare le attività di coo­
ai sensi dell’articolo 164 del trattato che istituisce la Comunità             perazione previste dal presente accordo spetta, per l’India, al
europea e tutte le analoghe attività di RST svolte in India nei                ministero della Scienza e della Tecnologia (Dipartimento di
corrispondenti settori scientifici e tecnologici.                              scienza e tecnologia) e, per la Comunità, ai servizi della
                                                                               Commissione delle Comunità europee, in qualità di agenti
                                                                               esecutivi.
Il presente accordo non pregiudica la partecipazione dell’India in
altre attività comunitarie.
                                                                            b) Gli agenti esecutivi istituiscono un Comitato direttivo per la
                                                                               cooperazione scientifica e tecnologica, in appresso denomi­
                              Articolo 5                                       nato «Comitato direttivo», incaricato della gestione del pre­
                      Forme di cooperazione                                    sente accordo. Il Comitato è composto da un uguale nu­
                                                                               mero di rappresentanti ufficiali per ciascuna parte, e da due
Le attività di cooperazione possono assumere le forme seguenti:                co-presidenti nominati dalle parti; esso stabilisce il proprio
                                                                               regolamento interno.
— partecipazione di enti di ricerca indiani a progetti di RST
     previsti dal programma quadro e reciproca partecipazione di
     enti di ricerca aventi sede nella Comunità a progetti indiani          c) Nell’ambito delle sue funzioni il Comitato direttivo:
     intrapresi in settori analoghi di RST. Tale partecipazione è
     soggetta alle norme e alle procedure applicabili in ciascuna
     delle parti,                                                                   i) promuove e controlla le varie attività di cooperazione
                                                                                       di cui all’articolo 4 nonché le attività eventualmente
                                                                                       intraprese nell’ambito di altre attività comunitarie non
— progetti comuni di RST; i progetti comuni di RST sono                                contemplate dal programma quadro, ma tali da incidere
     attuati previa elaborazione ad opera dei partecipanti di un                       sulla cooperazione disciplinata dal presente accordo,
     piano di gestione della tecnologia (concernente la diffusione                     migliorandola;
     e l’utilizzo delle conoscenze e i relativi diritti d’accesso),
     secondo quanto indicato nell’allegato del presente accordo,
                                                                                   ii) promuove lo sviluppo di progetti comuni di RST, da
— la messa in comune di progetti di RST già attuati in con­                            finanziare sulla base della ripartizione dei costi tra le
     formità delle procedure previste dai programmi di RST di                          parti, ricevuti a seguito della pubblicazione simultanea,
     ciascuna parte,                                                                   a cura degli agenti esecutivi, dell’invito congiunto a
                                                                                       presentare proposte. I progetti comuni sono selezionati
                                                                                       da ciascuna parte secondo le proprie procedure, con
— visite e scambi di ricercatori ed esperti tecnici,                                   eventuale partecipazione di esperti di entrambe le parti;
 ---pagebreak--- 1.7.2009                  IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                               L 171/21
      iii) indica per l’anno successivo, ai sensi dell’articolo 5,                 applicabili nel territorio di ciascuna parte (compresa la nor­
           primo e secondo trattino, tra i possibili settori di coo­               mativa in materia di esenzione fiscale e doganale) e sono
           perazione nel campo della RST, i settori o sottosettori                 conformi alle politiche e ai programmi delle parti.
           prioritari di reciproco interesse in cui è opportuno coo­
           perare;
                                                                               b) I costi delle attività di cooperazione selezionate saranno
                                                                                   ripartiti tra i partecipanti senza trasferimento di fondi da
      iv) ai sensi dell’articolo 5, terzo trattino, propone ai parte­              una parte all’altra.
           cipanti di entrambe le parti la messa in comune dei
           progetti che possano essere reciprocamente vantaggiosi
           e complementari;
                                                                               c) Un protocollo di attuazione specifica le procedure ammini­
                                                                                   strative e finanziarie applicabili alle attività di cooperazione.
       v) formula raccomandazioni ai sensi dell’articolo 5, dal
           quarto all’ottavo trattino;
                                                                               d) Ai progetti di RST cui l’India partecipa, finanziati nell’ambito
                                                                                   delle attività della Comunità non contemplate dal pro­
      vi) consiglia le parti sui metodi per valorizzare e migliorare               gramma quadro, non si applicano le disposizioni di cui
           la cooperazione conformemente ai principi enunciati                     alle lettere b) e c).
           nel presente accordo;
                                                                                                             Articolo 8
     vii) vigila sul buon funzionamento e sull’attuazione del
           presente accordo, comprese le attività contemplatevi;                           Circolazione di personale e attrezzature
                                                                               Nel rispetto delle leggi e dei regolamenti applicabili nel proprio
                                                                               territorio, ciascuna parte prende tutte le misure ragionevoli e si
    viii) presenta ogni anno alle parti un rapporto sulla situa­               adopera per agevolare l’ingresso, il soggiorno e l’uscita dal pro­
           zione, sui risultati e sull’efficacia della cooperazione            prio territorio di persone ed attrezzature impegnate o impiegate
           intrapresa ai sensi del presente accordo. Il rapporto è             nelle attività di cooperazione individuate dalle parti in base alle
           trasmesso alla Commissione comune istituita dall’ac­                disposizioni del presente accordo.
           cordo di cooperazione tra la Comunità europea e l’In­
           dia sulla compartecipazione e lo sviluppo.
                                                                                                             Articolo 9
d) Il Comitato direttivo si riunisce, in linea di massima, una                            Divulgazione e sfruttamento dei risultati
    volta all’anno, preferibilmente prima della riunione della
    Commissione comune istituita dall’accordo di cooperazione                  La diffusione e l’uso delle informazioni nonché la gestione, la
    tra la Comunità europea e l’India sulla compartecipazione e                ripartizione e l’esercizio dei diritti di proprietà intellettuale de­
    lo sviluppo, secondo un calendario concordato; le riunioni si              rivanti dalla ricerca comune promossa in virtù del presente
    svolgono alternatamente nella Comunità ed in India. Su                     accordo, sono soggetti ai requisiti dell’allegato. L’allegato costi­
    richiesta di una delle parti possono essere convocate riunioni             tuisce parte integrante del presente accordo.
    straordinarie.
                                                                                                            Articolo 10
e) Le decisioni del Comitato direttivo sono prese consensual­
                                                                                                    Applicazione territoriale
    mente. Per ogni riunione è redatto un verbale, che com­
    prende l’elenco delle decisioni e i principali punti discussi.             Il presente accordo si applica, da una parte, al territorio in cui si
    I verbali sono approvati dai due co-presidenti del Comitato                applica il trattato che istituisce la Comunità europea, alle con­
    direttivo.                                                                 dizioni in esso indicate, e dall’altra, al territorio dell’India. Que­
                                                                               sta disposizione non esclude le attività di cooperazione condotte
                                                                               in alto mare, nello spazio extratmosferico o sul territorio di
f) Ciascuna parte si fa carico delle spese di viaggio e soggiorno              paesi terzi, in conformità del diritto internazionale.
    dei propri partecipanti alle riunioni del Comitato direttivo.
    Gli altri costi relativi alle riunioni del Comitato direttivo
    sono a carico della parte ospitante.
                                                                                                            Articolo 11
                                                                               Entrata in vigore, denuncia dell’accordo e risoluzione delle
                                Articolo 7                                                                 controversie
                             Finanziamenti                                     a) Il presente accordo entra in vigore alla data in cui ciascuna
                                                                                   delle parti ha notificato all’altra per iscritto l’avvenuto esple­
a) Le attività di cooperazione sono subordinate alla disponibi­                    tamento delle rispettive procedure interne necessarie per la
    lità di fondi adeguati nonché alle leggi ed ai regolamenti                     sua entrata in vigore.
 ---pagebreak--- L 171/22               IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            1.7.2009
b) Il presente accordo è concluso per un periodo di cinque                 e) Tutte le questioni o controversie relative all’interpretazione o
   anni e può essere rinnovato su accordo delle parti, previa                   all’attuazione del presente accordo sono risolte consensual­
   valutazione da effettuarsi nel corso dell’ultimo anno del                    mente tra le parti.
   menzionato periodo.
c) Le parti possono concordare modifiche al presente accordo.
   Le modifiche entrano in vigore alla data in cui ciascuna                                             Articolo 12
   parte ha notificato all’altra per iscritto l’avvenuto espleta­          Il presente accordo è redatto in duplice esemplare nelle lingue
   mento delle rispettive procedure interne all’uopo previste.             bulgara, ceca, danese, estone, finlandese, francese, greca, inglese,
                                                                           italiana, lettone, lituana, maltese, olandese, polacca, portoghese,
d) Il presente accordo può essere denunciato in qualsiasi mo­              rumena, slovacca, slovena, spagnola, svedese, tedesca, ungherese
   mento da ciascuna delle parti con preavviso scritto di al­              e hindi, ciascun testo facente ugualmente fede.
   meno sei mesi. La cessazione del presente accordo alla sca­
   denza o la sua denuncia lasciano impregiudicati la validità o
   la durata dei contratti stipulati in base ad esso, nonché i
   diritti e gli obblighi maturati in conformità delle disposizioni        In fede di che, i plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le
   dell’allegato.                                                          loro firme in calce al presente accordo.
               Съставено в Ню Делхи на тридесети ноември две хиляди и седма година.
               Hecho en Nueva Delhi, el treinta de noviembre de dos mil siete.
               V Dillí dne třicátého listopadu dva tisíce sedm.
               Udfærdiget i New Delhi den tredivte november to tusind og syv.
               Geschehen zu New Delhi am dreißigsten November zweitausendsieben.
               Kahe tuhande seitsmenda aasta novembrikuu kolmekümnendal päeval New Delhis.
               Έγινε στo Nέο Δελχί, στις τριάντα Νοεμβρίου δύο χιλιάδες επτά.
               Done at New Delhi on the thirtieth day of November in the year two thousand and seven.
               Fait à New Delhi, le trente novembre deux mille sept.
               Fatto a Nuova Delhi, addì trenta novembre duemilasette.
               Ņūdeli, divtūkstoš septītā gada trīsdesmitajā novembrī.
               Priimta du tūkstančiai septintųjų metų lapkričio trisdešimtą dieną Naujajame Delyje.
               Kelt Újdelhiben, a kétezer-hetedik év november harmincadik napján.
               Magħmul fi New Delhi, fit-tletin jum ta' Novembru tas-sena elfejn u sebgħa.
               Gedaan te New Delhi, de dertigste november tweeduizend zeven.
               Sporządzono w Nowym Delhi, dnia trzydziestego listopada roku dwa tysiące siódmego.
               Feito em Nova Delhi, em trinta de Novembro de dois mil e sete.
               Întocmit la New Delhi, la treizeci noiembrie două mii șapte.
               V Dillí tridsiateho novembra dvetisícsedem.
               V New Delhiju, dne tridesetega novembra leta dva tisoč sedem.
               Tehty New Delhissä kolmantenakymmenentenä päivänä marraskuuta vuonna kaksituhattaseitsemän.
               Som skedde i New Delhi den trettionde november țjugohundrasju.
 ---pagebreak--- 1.7.2009         IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 171/23
         За Европейската общност
         Por la Comunidad Europea
         Za Evropské spolecenství
         På vegne af Det Europæiske Fællesskab
         Für die Europäische Gemeinschaft
         Euroopa Ühenduse nimel
         Για την Ευρωπαïκή Κοινότητα
         For the European Community
         Pour la Communauté européenne
         Per la Comunità europea
         Eiropas Kopienas vārdā
         Europos Bendrijos vardu
         Az Európai Közösség részéről
         Gћall-Komunità Ewropea
         Voor de Europese Gemeenschap
         W imieniu Wspólnoty Europejskiej
         Pela Comunidade Europeia
         Pentru Comunitatea Europeană
         Za Európske spoločenstvo
         Za Evropsko skupnost
         Euroopan yhteisön puolesta
         För Europeiska gemenskapen
         За правителството на Република Индия
         Por el Gobierno de la República de la India
         Za vládu Indické republiky
         På vegne af regeringen for Republikken Indien
         Für die Regierung der Republik Indien
         India Vabariigi valitsuse nimel
         Για την κυβέρνηση της Δημοκρατίας της Ινδίας
         For the Government of the Republic of India
         Pour le gouvernement de la République de l'Inde
         Per il governo della Republica dell'India
         Indijas Republikas valdības vārdā
         Indijos Respublikos Vyriausybės vardu
         Az Indiai Köztársaság kormánya részéről
         Għall-Gvern tar-Repubblika ta' l-Indja
         Voor de Regering van de Republiek India
         W imieniu Rządu Republiki Indii
         Pelo Governo da República Índia
         Pentru Guvernul Republicii India
         Za vládu Indickej republiky
         Za Vlado Republike Indije
         Intian tasavallan hallituksen puolesta
         För Republiken Indiens regering
 ---pagebreak--- L 171/24             IT                                 Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                   1.7.2009
                                                                        ALLEGATO
                                                     DIRITTI DI PROPRIETÀ INTELLETTUALE
         I diritti di proprietà intellettuale sorti o ceduti in virtù dell’accordo sono attribuiti secondo quanto stabilito nel presente
         allegato.
         DOMANDA
         Il presente allegato si applica alla ricerca comune condotta ai sensi dell’accordo, salvo se diversamente convenuto tra le
         parti.
           I. Titolarità, attribuzione ed esercizio dei diritti
              1. Ai fini del presente allegato «proprietà intellettuale» ha il significato di cui all’articolo 2, lettera c) dell’accordo.
              2. Il presente allegato disciplina l’attribuzione dei diritti e degli interessi alle parti ed ai loro partecipanti. Ciascuna
                  parte e i suoi partecipanti provvedono affinché l’altra parte e i suoi partecipanti ottengano i diritti di proprietà
                  intellettuale loro spettanti a norma del presente allegato. Il presente allegato non modifica altrimenti e lascia
                  impregiudicate la ripartizione di diritti, interessi e royalties tra una parte ed i suoi cittadini o partecipanti e le regole
                  sulla diffusione e l’uso delle informazioni, che saranno stabilite dalle leggi e dalle pratiche di ciascuna parte.
              3. Le parti si attengono inoltre ai seguenti principi, che devono essere riportati nei contratti conclusi in base
                  all’accordo:
                  a) protezione effettiva dei diritti di proprietà intellettuale. Le parti e/o i partecipanti, secondo il caso, si impegnano
                       a darsi reciproca comunicazione, entro un termine ragionevole, di qualunque diritto di proprietà intellettuale
                       sorto nell’ambito dell’accordo o delle modalità di attuazione e a provvedere in tempo opportuno alla protezione
                       di tale diritto;
                  b) sfruttamento effettivo dei risultati, tenendo conto dei contributi delle parti e dei loro partecipanti;
                  c) trattamento non discriminatorio dei partecipanti dell’altra parte rispetto al trattamento accordato ai propri
                       partecipanti per ciò che concerne la titolarità, l’uso e la diffusione delle informazioni e la titolarità, la ripar­
                       tizione e l’esercizio dei diritti di proprietà intellettuale;
                  d) protezione delle informazioni commerciali riservate.
              4. I partecipanti elaborano congiuntamente un piano di gestione della tecnologia (Technology Management Plan,
                  TMP). Il piano di gestione della tecnologia è un accordo specifico sottoscritto dai partecipanti a una ricerca comune
                  che definisce i rispettivi diritti ed obblighi, sia in relazione alla titolarità ed all’uso delle informazioni, inclusa la
                  pubblicazione, sia in materia di diritti di proprietà intellettuale sorti nell’ambito della ricerca comune. Con
                  riferimento alla proprietà intellettuale, in linea di massima il piano di gestione della tecnologia disciplina, tra
                  l’altro, i seguenti aspetti: titolarità, protezione, diritti di uso a fini di ricerca e sviluppo, sfruttamento e diffusione,
                  inclusa la pubblicazione in comune, diritti ed obblighi dei ricercatori in visita e procedure di risoluzione delle
                  controversie. Il piano di gestione della tecnologia definisce inoltre il regime delle informazioni principali e
                  secondarie, delle licenze e dei risultati tangibili (deliverables). Il piano è elaborato secondo le normative vigenti
                  in ciascuna delle parti tenendo conto delle finalità della ricerca comune, dei contributi, finanziari o di altro tipo,
                  delle parti e dei partecipanti, dei vantaggi e svantaggi di un regime di licenze su base territoriale o settoriale, degli
                  obblighi posti dalle leggi applicabili, della necessità di procedure di risoluzione delle controversie e di altri fattori
                  considerati rilevanti dai partecipanti. Il piano definisce altresì i diritti ed obblighi in materia di proprietà intellettuale
                  in relazione alle ricerche condotte da ricercatori in visita (cioè ricercatori che non provengono né dalle parti né da
                  organismi partecipanti). Il piano di gestione della tecnologia è approvato dal dipartimento o dal servizio compe­
                  tente ad erogare i fondi della parte finanziatrice della ricerca prima della conclusione dei singoli contratti di
                  cooperazione in materia di ricerca e sviluppo e viene allegato ad essi.
              5. L’informazione o la proprietà intellettuale create nel corso della ricerca comune non disciplinate dal piano di
                  gestione della tecnologia sono attribuite secondo i principi stabiliti dal piano. Nell’eventualità di un disaccordo che
                  non possa essere risolto tramite la procedura di composizione delle controversie concordata dalle parti, tale
                  informazione o proprietà intellettuale spetta in comune a tutti i partecipanti alla ricerca comune dalla quale è
                  derivata. Ciascun partecipante cui si applica la presente disposizione ha il diritto di usare tali informazioni o
                  proprietà intellettuale a fini di sfruttamento commerciale senza limiti geografici.
 ---pagebreak--- 1.7.2009             IT                                 Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              L 171/25
              6. In conformità della normativa applicabile, ciascuna parte garantisce che l’altra parte ed i suoi partecipanti otten­
                  gano i diritti di proprietà intellettuale ad essi attribuiti.
              7. Compatibilmente con il mantenimento della concorrenza nei settori in cui si applica l’accordo, ciascuna parte si
                  adopera per assicurare che i diritti acquisiti ai sensi dell’accordo e i contratti stipulati nel suo contesto siano
                  esercitati in modo tale da promuovere in particolare:
                   i) la diffusione e l’uso delle informazioni prodotte, rivelate o altrimenti rese disponibili ai sensi dell’accordo; e
                  ii) l’adozione e l’attuazione di norme internazionali.
              8. La denuncia o la scadenza dell’accordo lasciano impregiudicati i diritti o gli obblighi dei partecipanti in materia di
                  proprietà intellettuale in relazione ai progetti approvati ed in corso in conformità del presente allegato.
          II. Opere oggetto di diritto d’autore e letteratura scientifica
              Ai diritti d’autore spettanti alle parti o ai partecipanti si applica un trattamento conforme alle norme della Conven­
              zione di Berna (Atto di Parigi del 1971) e dell’accordo TRIPS. Fatto salvo quanto previsto nella sezione III, e tranne se
              altrimenti convenuto nel piano di gestione della tecnologia, i risultati della ricerca sono pubblicati congiuntamente
              dalle parti o dai partecipanti. Fermo restando tale principio generale, si applicano le seguenti disposizioni:
             1. in caso di pubblicazione ad opera di una parte o di un suo organismo pubblico di riviste, articoli, saggi e libri di
                  carattere scientifico o tecnico, inclusi video e software, che siano frutto della ricerca comune svolta ai sensi
                  dell’accordo, la controparte ha diritto a una licenza non esclusiva, irrevocabile, gratuita e valida per tutti i paesi
                  per la traduzione, la riproduzione, l’adattamento, la trasmissione e la distribuzione pubblica di tali opere.
             2. Le parti si adoperano affinché sia data la massima divulgazione alle pubblicazioni scientifiche risultanti dalla ricerca
                  comune svolta ai sensi del presente accordo e realizzate da editori indipendenti.
             3. Ogni riproduzione destinata al pubblico di un’opera tutelata da diritto d’autore prodotta a norma delle presenti
                  disposizioni deve indicare i nomi degli autori, salvo se un autore chieda di non essere citato. Deve inoltre
                  contenere una menzione chiara e visibile del sostegno congiunto ricevuto dalle parti.
         III. Informazioni riservate
              A. Informazioni riservate di carattere documentale
                  1. Ciascuna parte, o, se del caso, i suoi servizi o i suoi partecipanti, indica quanto prima e preferibilmente nel
                       piano di gestione della tecnologia le informazioni che intende mantenere riservate con riferimento all’accordo,
                       sulla base, tra l’altro, dei seguenti criteri:
                       a) segretezza delle informazioni, nel senso che non deve trattarsi di informazioni già note o conoscibili con
                           mezzi leciti da esperti del settore nella loro integralità o nell’esatta configurazione o insieme degli elementi
                           che le compongono;
                       b) valore commerciale effettivo o potenziale delle informazioni a causa della loro segretezza;
                       c) protezione precedente delle informazioni, nel senso che il legittimo detentore deve aver posto in essere le
                           precauzioni richieste dalle circostanze per mantenerne la segretezza. Le parti e i loro partecipanti possono in
                           taluni casi convenire che, salvo diversa indicazione, tutte o parte delle informazioni fornite, scambiate o
                           prodotte nel corso di una ricerca comune condotta ai sensi dell’accordo siano riservate.
                  2. Ciascuna parte provvede affinché le informazioni riservate siano chiaramente identificate, ad esempio mediante
                       apposita marcatura o una menzione restrittiva. La stessa disposizione si applica a qualsiasi riproduzione, totale
                       o parziale, delle suddette informazioni. La parte che riceva informazioni riservate ai sensi dell’accordo è tenuta a
                       rispettarne la riservatezza. Tale obbligo cessa automaticamente quando le informazioni sono rese di pubblico
                       dominio dal titolare.
 ---pagebreak--- L 171/26       IT                                 Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                               1.7.2009
            3. Le informazioni riservate, comunicate ai sensi del presente accordo, possono essere rivelate dalla parte ricevente
                 a persone residenti nel proprio territorio o impiegate alle sue dipendenze nonché ai dipartimenti e ai servizi
                 autorizzati ai fini specifici della ricerca comune in corso, a condizione che la diffusione sia subordinata ad un
                 accordo scritto sulla riservatezza e che le informazioni riservate siano immediatamente riconoscibili conforme­
                 mente al disposto di cui sopra.
            4. La parte ricevente può dare alle informazioni riservate ad essa fornite a norma dell’accordo una diffusione più
                 ampia di quanto altrimenti previsto nel paragrafo 3, previo consenso scritto della parte che ha fornito tali
                 informazioni. Le parti collaborano al fine di stabilire le procedure in base alle quali può essere chiesta ed
                 ottenuta l’autorizzazione scritta preliminare per tale più ampia divulgazione e ciascuna parte si impegna a
                 rilasciare tale autorizzazione nei limiti consentiti dalle proprie leggi e regolamenti e dalle proprie politiche.
         B. Informazioni riservate di carattere non documentale
            Alle informazioni riservate di carattere non documentale e ad ogni altra informazione confidenziale fornita nel
            corso di seminari o altre riunioni indette ai sensi del presente accordo, nonché alle informazioni apprese attraverso
            il personale distaccato, l’uso di strutture o l’esecuzione di progetti comuni, le parti ed i loro partecipanti applicano i
            principi previsti dal presente accordo per le informazioni documentali, a condizione che i soggetti che ricevono tali
            informazioni riservate siano precedentemente stati informati per iscritto del carattere confidenziale delle informa­
            zioni da comunicare.
         C. Controllo
            Ciascuna parte si impegna ad assicurare l’osservanza delle disposizioni del presente accordo per quanto riguarda
            l’obbligo di mantenere il segreto sulle informazioni riservate. Se una delle parti si rende conto di non essere in
            grado di rispettare le disposizioni sull’obbligo di riservatezza contenute nelle sezioni A e B, o di non essere
            presumibilmente in grado di farlo in futuro, ne informa immediatamente l’altra parte. Le parti quindi si consultano
            per definire le linee di condotta da seguire.