CELEX: C2003/158/46
Language: it
Date: 2003-07-05 00:00:00
Title: Causa T-137/03: Ricorso della sig.ra Ornella Mancini contro la Commisione delle Comunità europee, proposto il 23 aprile 2003

5.7.2003                   IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             C 158/25
Ricorso della società Common Market Fertilizers (CMF)                          Ricorso della sig.ra Ornella Mancini contro la Commisione
contro la Commissione delle Comunità europee, proposto                             delle Comunità europee, proposto il 23 aprile 2003
                            il 18 aprile 2003
                                                                                                          (Causa T-137/03)
                            (Causa T-135/03)
                                                                                                           (2003/C 158/46)
                             (2003/C 158/45)
                                                                                                    (Lingua processuale: il francese)
                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                               Il 23 aprile 2003, la sig.ra Ornella Mancini, residente a
                                                                               Bruxelles, rappresentata dall’avv. Eric Boigelot, ha proposto,
Il 18 aprile 2003 la società Common Market Fertilizers, con                    dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee,
sede in Bruxelles, rappresentata dagli avv.ti Alastair Sutton e                un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
Nathalie Flandin, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
sione delle Comunità europee.                                                  La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                               —     annullare la decisione dell’APN 28 giugno 2002 di non
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                        prendere in considerazione la candidatura della ricorrente
                                                                                     al posto di consulente medico presso l’unità «Servizio
—       annullare la decisione della Commissione REM 03/02;                          medico Bruxelles» - DG Admin B8;
                                                                               —     annullare la decisione esplicita di rigetto del reclamo della
—       condannare la Commissione alle spese.
                                                                                     ricorrente in data 23 gennaio 2003;
                                                                               —     annullare la nomina di un altro candidato al posto di
                                                                                     consulente medico, comportante,in particolare, il rigetto
Motivi e principali argomenti                                                        della candidatura della ricorrente al posto vacante;
                                                                               —     condannare la convenita a pagare alla ricorrente la somma
La ricorrente esercita un’attività di commercio all’ingrosso di                      di euro 15 000, valutata equitativamente, a titolo di
prodotti chimici ed in particolare di soluzioni azotate. Essa ha                     risarcimento dei danni morali e di pregiudizio alla
presentato alle autorità doganali francesi, in base all’art. 239                     carriera;
del regolamento CEE n. 2913/92 ( 1), una richiesta di esenzione
dai dazi, in conformità all’art. 3, n. 1 [rectius: art. 1, n. 3], del          —     condannare la convenuta alle spese.
regolamento CEE n. 3319/94 (2). Tale richiesta è stata trasmessa
dalle autorità francesi alla convenuta, che, con la decisione
impugnata, ha rifiutato l’esenzione.
                                                                               Motivi e principali argomenti
A sostegno del proprio ricorso la ricorrente deduce motivi ed
argomenti simili a quelli dalla stessa invocati nella causa
                                                                               La ricorrente, medico, é dipendente del servizio medico della
T-134/03.
                                                                               Commissione. In seguito ad un avviso di posto vacante, la
                                                                               ricorrente ha depositato la sua candidatura per un posto di
                                                                               cosigliere-medico. La sua candidatira non è stata presa in
( 1) Regolamento CEE del Consiglio 12 ottobre 1992, n. 2913, che               cosiderazione dall’APN ed un altro candidato è stato nominato
     istituisce un codice doganale comunitario (GU L 302 del 19.10.92,         a tale posto.
     pag. 1).
( 2) Regolamento CE del Consiglio 22 dicembre 1994, n. 3319, che
     istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di
     soluzioni di urea e nitrato di ammonio originarie della Bulgaria e        La ricorrente sostiene che L’APN ha violato l’art. 14, l’art. 29,
     della Polonia, esportate da imprese non esentate dal dazio, e che         n. 1, lett. a), e l’art. 45, n. 1, dello statuto, nonché i principi di
     decide la riscossione definitiva del dazio provvisorio (GU L 350          legalità, parità di trattamento tra i candidati, di aspettativa di
     del 31.12.1994, pag. 20).                                                 carriera, di pari opportunità e di uguaglianza tra uomini e
                                                                               donne. A sostegno delle sue pretese, la ricorrente sostiene
                                                                               anche che l’APN ha commesso talune irregolarità nel procedi-
                                                                               mento di nomina e si è resa colpevole di sviamento di potere.
 ---pagebreak--- C 158/26                 IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           5.7.2003
Secondo la ricorrente, l’APN avrebbe commesso un errore                       I ricorrenti ritengono che le convenute abbiano commesso un
maifesto di valutazione scegiendo un candidato che non                        errore manifesto di valutazione, un abuso di potere e che
soddfisfaceva i requisiti stabiliti nell’avviso di posto vacante.             abbiano violato l’affidamento legittimo dei consumatori
Occorrerebbe quindi annullare la nomina di tale candidato. La                 europei.
ricorrente fa valere anche la violazione del principio di parità
di trattamento e delle regole che disciplinano il lavoro della
giuria. Secondo la ricorrente, alcuni membri della giuria non                 I ricorrenti sostengono che le convenute avrebbero commesso
avevano le qualifiche sufficienti e/o l’imparzialità e l’obiettività          un errore manifesto di valutazione nella gestione dei rischi
necessarie per farne parte. Inoltre, i rapporti informativi della             connessi all’epidemia di ESB, poiché non hanno raccomandato
ricorrente e del candidato nominato esaminerebbero le loro                    la valutazione scientifica prospettiva del rischio di sviluppo
attività e profili secondo criteri e disposizioni statutarie diversi.         della ESB nelle diverse zone geografiche dell’Unione al momen-
Infine, la ricorrente fa valere la violazione da parte dell’APN               to dell’identificazione delle cause dell’epizoozia e dell’adozione
del principio di uguagliana tra uomini e donne. Ella sostiene                 delle prime misure di protezione nel Regno Unito. Tale errore
che i suoi meriti sarebbero superiori a quelli del candidato                  manifesto di valutazione risulterebbe altresì dalla mancata
nominato. Inoltre, nel caso in cui questi fossero solo equivalenti            disposizione da parte delle convenute di uno studio retrospetti-
a quelli del detto candidato si sarebbe dovuta dare la precenza               vo che permettesse di chiarire l’origine delle contaminazioni
alla ricorrente, poiché è una donna.                                          successivamente riscontrate in Francia.
                                                                              A sostegno delle loro pretese, i ricorrenti considerano che
                                                                              l’atteggiamento delle convenute in tali circostanze avrebbe
                                                                              determinato un abuso di potere in quanto sarebbe stato diretto
                                                                              esclusivamente a proteggere in modo sconsiderato gli interessi
                                                                              del mercato e del settore delle carni bovine. Secondo i
Ricorso di «U» e altri contro il Consiglio dell’Unione                        ricorrenti, le convenute si sarebbero adoperate per dissuadere
europea e la Commissione delle Comunità europee, pro-                         gli Stati membri dall’adottare misure di protezione unilaterali.
                      posto il 24 aprile 2003
                                                                              I ricorrenti affermano anche che la disorganizzazione dei
                          (Causa T-138/03)                                    servizi delle convenute avrebbe indotto queste ultime a
                                                                              sottovalutare i rischi di sviluppo dell’ESB e costituirebbe
                           (2003/C 158/47)                                    proprio per questo una violazione caratterizzata del legittimo
                                                                              affidamento dei consumatori europei.
                    (Lingua processuale: il francese)
                                                                              I ricorrenti sottolineano il carattere anomalo e particolare del
                                                                              danno che hanno subito, il quale risulta dall’origine non
                                                                              naturale dell’ESB e dall’inapplicabilità al caso di specie del
Il 24 aprile 2003, «U» e altri, rappresentati dal sig. François               regime europeo di responsabilità dei fabbricanti di prodotti
Honnorat, avocat, hanno proposto, dinanzi al Tribunale di                     difettosi.
primo grado delle Comunità europee, un ricorso contro il
Consiglio dell’Unione europea e la Commissione delle Comu-
nità europee.
I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
—     ordinare il risarcimento del danno morale o materiale                   Ricorso del Forum 187 contro la Commissione delle
      subito dai ricorrenti a causa della contaminazione di loro                     Comunità europee, proposto il 28 aprile 2003
      congiunti da parte della ESB;
—     condannare le convenute alle spese.                                                             (Causa T-140/03)
                                                                                                       (2003/C 158/48)
Motivi e principali argomenti
                                                                                                  (Lingua processuale: l’inglese)
I ricorrenti sono tutti residenti in Francia e hanno subito un
danno indiretto o in qualità di aventi diritto di persone
decedute in Francia per una forma denominata «variante» della                 Il 28 aprile 2003 il Forum 187, con sede in Bruxelles (Belgio),
malattia di Creutzfeldt-Jakob. I ricorrenti propongono, con il                rappresentato dai sigg. A. Sutton e J. Killick, Barristers, ha
presente ricorso, una domanda di risarcimento dei danni                       proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
morali e materiali che asseriscono di aver subito a causa del                 europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
decesso delle persone contaminate dall’ESB.                                   europee.