CELEX: C1997/212/63
Language: it
Date: 1997-07-12 00:00:00
Title: Ricorso del signor Silvio Busacca e a. contro la Corte dei conti europea, proposto il 26 maggio 1997 (Causa T-164/97)

N. C 212/32          r IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       12 . 7 . 97
2 . violazione del principio della certezza del diritto: la                  reclamo adottata, per ciascun ricorrente, in data
     misura di salvaguardia non è così chiara e precisa, che                 28 febbraio 1997;
     i singoli possono conoscere i loro diritti e i loro
     doveri;
                                                                       — condannare la convenuta a tutte le spese .
3 . violazione dell'art. 133 , n. 1 , del Trattato: merci origi­
     narie dei PTOM rientrano nell'esenzione generale dai
                                                                       Motivi e principali argomenti
     dazi doganali e dai tributi di effetto equivalente;
4 . violazione del combinato disposto degli artt. 132, n. 1 ,          I ricorrenti, dipendenti della Corte dei conti , si oppongono
     e 134 del Trattato CE e dell' art . 102 della decisione           al fatto che il regime di sfollamento istituito mediante il
     PTOM;                                                             regolamento n. 2688/95 ( 1 ), in seguito all'adesione all'U­
                                                                       nione europea dell'Austria, della Finlandia e della Svezia,
5 . violazione dell' art. 7, n. 5 , dell'Accordo sulle misure di
                                                                        al fine di agevolare l'accesso alla funzione pubblica euro­
                                                                       pea di cittadini di questi tre nuovi Stati membri, sia di
     salvaguardia nonché dell'art. 228 , n . 7, del Trattato
     CE;
                                                                       fatto riservato ai soli dipendenti del Parlamento europeo.
6 . violazione dell'art. 109 , n. 1 , della decisione PTOM;             A sostegno delle loro pretese essi allegano l' illegittimità
                                                                        del citato regolamento ( CE, Euratom, CECA) n. 2688/95 .
7. violazione dell'art. 109 , n. 2, della decisione PTOM;              A loro parere, questo regolamento sarebbe stato adottato:
8 . violazione delle forme sostanziali : violazione del rego­          — in violazione dell'art. 24 del Trattato 8 aprile 1965,
     lamento del comitato consultivo per le misure di salva­                 che istituisce un Consiglio unico e una Commissione
     guardia PTOM;                                                           unica delle Comunità europee, nonché del principio
                                                                             dell'unicità della funzione pubblica europea, sancito
9.   violazione dell' art . 190 del Trattato CE .                            dall'art. C del Trattato sull'Unione europea;
(') GU n. L 112 del 29 . 4 . 1997, pag. 3 .                             — in spregio al dovere di motivazione di cui all'art. 190
                                                                             del Trattato, all'obbligo di consultazione del comitato
                                                                             dello Statuto, ex art. 10 dello Statuto del personale,
                                                                             nonché al procedimento legislativo comunitario . I
                                                                             ricorrenti segnalano a tal proposito che, emanato in
                                                                             base all'art. 24 del Trattato di fusione, il regolamento
Ricorso del signor Silvio Busacca e a. contro la Corte dei                   di cui trattasi doveva essere adottato dal Consiglio a
          conti europea, proposto il 26 maggio 1997                          maggioranza qualificata su proposta della Commis­
                                                                             sione . Tuttavia , in forza dell'art. 189 A del Trattato, il
                        ( Causa T-164/97)                                    Consiglio avrebbe potuto adottare un atto che costi­
                           ( 97/C 212/63 )                                   tuisse emendamento della proposta della Commissione
                                                                             solo deliberando all'unanimità . Ora, sebbene, il testo
                                                                             infine adottato sia sostanzialmente diverso dalla pro­
                (Lingua processuale: il francese)
                                                                             posta sottoposta per consultazione alle istituzioni, il
                                                                             Consiglio ha adottato questo testo a maggioranza qua­
Il 26 maggio 1997, i signori Silvio Busacca, residente in                    lificata, facendo riferimento nel preambolo alla propo­
Lussemburgo, Carlo Degli Abbati, residente in Lussem­                        sta iniziale della Commissione;
burgo, Pamela Rattigan, residente in Mamer ( Lussem­
burgo ), Gisela Tremont, residente in Schrassig ( Lussem­
burgo ) e Cécile Vandam, residente in Bousval ( Belgio), con            — in violazione del principio di non discriminazione o di
gli avv.ti Georges Vandersanden e Laure Levi, del foro di                     uguaglianza . A tal proposito i ricorrenti ritengono che,
Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la                      in conseguenza del regolamento di cui trattasi, i dipen­
Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de Cessange, hanno pro­                        denti in servizio presso un'istituzione diversa dal Parla­
posto al Tribunale di primo grado delle Comunità europee                      mento europeo sono trattati, di fatto e di diritto, in
 un ricorso avverso la Corte dei conti europea.                               modo discriminatorio in rapporto ai dipendenti di que­
                                                                              st'ultimo . Questa discriminazione apparirebbe ancor
                                                                              più flagrante se si considera che basterebbe a uno dei
 I ricorrenti chiedono che il tribunale voglia :
                                                                              ricorrenti essere trasferito al Parlamento europeo per
                                                                              beneficiare degli effetti del regolamento ( CE, Euratom,
 — annullare la decisione dell'APN adottata, per ciascun                      CECA ) n . 2688/96 .
      ricorrente, in data 16 settembre 1976 , recante rigetto
      delle loro istanze presentate rispettivamente nelle date
      22 agosto 1996 , 29 agosto 1996 , 22 agosto 1996 ,                 Infine, i ricorrenti ritengono che un regolamento affetto da
      23 agosto 1996 e 28 agosto 1996 e, per quanto neces­              tutti i vizi prima segnalati non possa essere stato adottato
      sario, annullare la decisione esplicita di rigetto del             al fine di perseguire gli scopi per i quali sono state attri­
 ---pagebreak--- 12. 7. 97             I IT 1                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 212/33
buite al Consiglio le competenze di legislatore comunita­                          Cancellazione dal ruolo della causa T-99/96 (')
rio . Dette censure di illegittimità costituirebbero, di conse­                                         ( 97/C 212/64 )
guenza, altrettanti indizi di uno sviamento di potere.
                                                                                            (Lingua processuale: il francese)
(') Regolamento ( CE, Euratom, CECA) del Consiglio 17 novembre              Con ordinanza 13 maggio 1997, il presidente della Quarta
     1995, n. 2688 , che istituisce misure speciali di cessazione defi­     Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità euro­
     nitiva dal servizio di funzionari delle Comunità europee in
     occasione dell'adesione dell'Austria, della Finlandia e della
                                                                            pee ha disposto la cancellazione dal ruolo della causa
     Svezia ( GU n. L 280 del 23 . 11 . 1995 , pag. 1 ).                    T-99/96: Franz Eppe contro Commissione delle Comunità
                                                                            europee .
                                                                             (') GU n . C 269 del 14 . 9 . 1996 .