CELEX: 
Language: it
Date: 2007-02-12 00:00:00
Title: Rettifica della decisione 2006/1004/CE del Consiglio, del 21 dicembre 2006 , relativa alla conclusione di accordi bilaterali tra la Comunità europea e, rispettivamente, la Repubblica di Bulgaria e la Romania che istituiscono una procedura d'informazione nel settore delle regolamentazioni tecniche e delle regole relative ai servizi della società dell'informazione ( GU L 410 del 30.12.2006 )

12.2.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               L 40/110
            
         Rettifica della decisione 2006/1004/CE del Consiglio, del 21 dicembre 2006, relativa alla conclusione di accordi bilaterali tra la Comunità europea e, rispettivamente, la Repubblica di Bulgaria e la Romania che istituiscono una procedura d'informazione nel settore delle regolamentazioni tecniche e delle regole relative ai servizi della società dell'informazione
   (
         Gazzetta ufficiale dell'Unione europea L 410 del 30 dicembre 2006
      )
   La decisione 2006/1004/CE va letta come segue:
   
      
         DECISIONE DEL CONSIGLIO
      
      del 21 dicembre 2006
      relativa alla conclusione di accordi bilaterali tra la Comunità europea e, rispettivamente, la Repubblica di Bulgaria e la Romania che istituiscono una procedura d'informazione nel settore delle regolamentazioni tecniche e delle regole relative ai servizi della società dell'informazione
      (2006/1004/CE)
      IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
      visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 133 in combinato disposto con l’articolo 300, paragrafo 2, primo comma, prima frase,
      vista la proposta della Commissione,
      considerando che gli accordi bilaterali tra la Comunità europea e, rispettivamente, la Repubblica di Bulgaria e la Romania che istituiscono una procedura d'informazione nel settore delle regolamentazioni tecniche e delle regole relative ai servizi della società dell'informazione sono stati negoziati e dovrebbero essere approvati,
      DECIDE:
      Articolo 1
      Gli accordi bilaterali tra la Comunità europea e, rispettivamente, la Repubblica di Bulgaria e la Romania che istituiscono una procedura d'informazione nel settore delle regolamentazioni tecniche e delle regole relative ai servizi della società dell'informazione sono approvati a nome della Comunità.
      Il testo degli accordi e degli allegati è accluso alla presente decisione.
      Articolo 2
      Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la (le) persona (persone) abilitata (abilitate) a firmare l'accordo allo scopo di impegnare la Comunità e a trasmettere, a nome della Comunità, la nota di cui all'articolo 16 degli accordi (1).
      
         Fatto a Bruxelles, addì 21 dicembre 2006.
         
            
               Per il Consiglio
            
            
               Il presidente
            
            J. KORKEAOJA
            
         
      
   
   
      
         ACCORDO
      
      tra la Comunità europea e la Repubblica di Bulgaria che istituisce una procedura d'informazione nel settore delle regolamentazioni tecniche e delle regole relative ai servizi della società dell'informazione
      LA COMUNITÀ EUROPEA,
      di seguito denominata «la Comunità», da un lato, e
      LA REPUBBLICA DI BULGARIA,
      di seguito denominata «Bulgaria», dall'altro,
      di seguito denominate «le parti contraenti»,
      CONSIDERANDO l'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da un lato, e la Repubblica di Bulgaria, dall'altro (2), in particolare gli obiettivi di cui all'articolo 1,
      CONSIDERANDO la procedura d'informazione nel settore delle regolamentazioni tecniche e delle regole relative ai servizi della società dell'informazione applicata nella Comunità europea (3),
      CONSIDERANDO l'impegno delle parti contraenti a promuovere l'armonia delle relazioni economiche fra esse,
      CONSIDERANDO la collaborazione in corso fra le parti contraenti per quanto concerne gli ostacoli al commercio di carattere tecnico e l'intesa raggiunta nell'ambito di tale collaborazione per estendere alla Bulgaria la citata procedura di informazione nel settore delle regolamentazioni tecniche e delle regole relative ai servizi della società dell'informazione applicata nella Comunità,
      HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
      Articolo 1
      Ai fini del presente accordo, si applicano le definizioni seguenti:
      
                  1)
               
               
                  «prodotto»: i prodotti di fabbricazione industriale e i prodotti agricoli, compresi i prodotti della pesca;
               
            
                  2)
               
               
                  «servizio»: qualsiasi servizio della società dell'informazione, vale a dire qualsiasi servizio prestato normalmente dietro retribuzione, a distanza, per via elettronica e su richiesta individuale di un destinatario di servizi.
                  Ai fini della presente definizione:
                  
                              —
                           
                           
                              «a distanza»: un servizio fornito senza la presenza simultanea delle parti,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              «per via elettronica»: un servizio inviato all'origine e ricevuto a destinazione mediante attrezzature elettroniche di trattamento (compresa la compressione digitale) e di memorizzazione di dati, e che è interamente trasmesso, inoltrato e ricevuto mediante fili, radio, mezzi ottici od altri mezzi elettromagnetici,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              «su richiesta individuale di un destinatario di servizi»: un servizio fornito mediante trasmissione di dati su richiesta individuale.
                           
                        Nell'allegato I figura un elenco indicativo di servizi non contemplati da tale definizione.
                  Il presente accordo non si applica ai servizi seguenti:
                  
                              —
                           
                           
                              servizi di radiodiffusione sonora,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              servizi di radiodiffusione televisiva di cui all'articolo 1, lettera a) della direttiva 89/552/CEE (4);
                           
                        
            
                  3)
               
               
                  «specificazione tecnica»: una specificazione contenuta in un documento che definisce le caratteristiche richieste di un prodotto, quali i livelli di qualità, di proprietà di utilizzazione, la sicurezza o le dimensioni, comprese le prescrizioni applicabili al prodotto per quanto riguarda la denominazione di vendita, la terminologia, i simboli, le prove ed i metodi di prova, l'imballaggio, la marcatura o l'etichettatura e le procedure di valutazione della conformità.
                  Tale definizione comprende anche i metodi e i procedimenti di produzione relativi ai prodotti agricoli di cui all'articolo 38, paragrafo 1, del trattato che istituisce la Comunità europea, ai prodotti destinati all'alimentazione umana e animale, nonché ai medicinali definiti dall'articolo 1 della direttiva 2001/83/CE (5), così come i metodi e i procedimenti di produzione relativi ad altri prodotti, qualora questi abbiano un'incidenza sulle caratteristiche di questi ultimi;
               
            
                  4)
               
               
                  «altro requisito»: un requisito diverso da una specificazione tecnica, prescritto per un prodotto per motivi di tutela, in particolare dei consumatori o dell'ambiente, e concernente il suo ciclo di vita dopo l’immissione in commercio, quali le sue condizioni di utilizzazione, di riciclaggio, di reimpiego o di eliminazione, qualora tali condizioni possano influenzare in modo significativo la composizione o la natura del prodotto o la sua commercializzazione;
               
            
                  5)
               
               
                  «regola relativa ai servizi»: un requisito di natura generale relativo all'accesso alle attività di servizio di cui al punto 2 e al loro esercizio, in particolare le disposizioni relative al prestatore di servizi, ai servizi e al destinatario di servizi, ad esclusione delle regole che non riguardino specificamente i servizi ivi definiti.
                  Il presente accordo non si applica a regole concernenti questioni che costituiscono oggetto di una normativa comunitaria in materia di servizi di telecomunicazione, definiti «servizi la cui fornitura consiste totalmente o parzialmente nella trasmissione e nell'instradamento di segnali su una rete di telecomunicazioni mediante procedimenti di telecomunicazioni, ad eccezione della radiodiffusione e della televisione» (6).
                  Il presente accordo non si applica a regole concernenti questioni che costituiscono oggetto di una normativa comunitaria in materia di servizi finanziari, quali elencati in modo non esauriente nell'allegato II del presente accordo.
                  Ad eccezione dell'articolo 11, il presente accordo non si applica alle regole emanate dai o per i mercati regolamentati a norma della direttiva 2004/39/CE (7), da o per altri mercati od organi che effettuano operazioni di compensazione o di pagamento su tali mercati.
                  Ai fini della presente definizione:
                  
                              —
                           
                           
                              una regola si considera riguardante specificamente i servizi della società dell'informazione quando, alla luce della sua motivazione e del testo del relativo dispositivo, essa si pone come finalità e obiettivo specifici, nel suo insieme o in alcune disposizioni puntuali, di disciplinare in modo esplicito e mirato tali servizi,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              una regola non si considera riguardante specificamente i servizi della società dell'informazione se essa riguarda tali servizi solo in modo implicito o incidentale;
                           
                        
            
                  6)
               
               
                  «regola tecnica»: specificazioni tecniche e altri requisiti o regole relative ai servizi, comprese le disposizioni amministrative che ad esse si applicano, la cui osservanza è obbligatoria, de jure o de facto, per la commercializzazione, la prestazione di servizi, lo stabilimento di un fornitore di servizi o l'utilizzo degli stessi in uno degli Stati membri della Comunità europea, di seguito denominati «Stati membri», o in una parte rilevante di essi, o in Bulgaria o in una parte rilevante di essa, nonché, fatte salve quelle menzionate nell'articolo 12, le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri o della Bulgaria che vietano la fabbricazione, l'importazione, la commercializzazione o l'utilizzo di un prodotto oppure la prestazione o l'utilizzo di un servizio o lo stabilimento come prestatore di servizi.
                  Costituiscono in particolare regole tecniche de facto:
                  
                              —
                           
                           
                              le disposizioni legislative, regolamentari o amministrative di uno Stato membro o della Bulgaria che fanno riferimento a specificazioni tecniche o ad altri requisiti ovvero a regole relative ai servizi, nonché a codici professionali o di buona prassi che si riferiscono a loro volta a specificazioni tecniche o ad altri requisiti ovvero a regole relative ai servizi, la cui osservanza conferisce una presunzione di conformità alle prescrizioni fissate dalle suddette disposizioni legislative, regolamentari o amministrative,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              gli accordi facoltativi dei quali l'autorità pubblica è parte contraente e che, nell'interesse generale mirano al rispetto di specificazioni tecniche o di altri requisiti, ovvero di regole relative ai servizi, ad eccezione del capitolato degli appalti pubblici,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              le specificazioni tecniche o altri requisiti ovvero le regole relative ai servizi connessi con misure di carattere fiscale o finanziario che influenzano il consumo di prodotti o di servizi promuovendo l'osservanza di tali specificazioni tecniche o di altri requisiti ovvero delle regole relative ai servizi; non sono contemplati le specificazioni tecniche o altri requisiti ovvero le regole relative ai servizi connessi con i regimi nazionali di sicurezza sociale.
                           
                        La nozione include le regole tecniche stabilite dalle autorità designate dagli Stati membri e che figurano in un elenco (8) elaborato dalla Commissione delle Comunità europee, di seguito denominata «la Commissione», nell'ambito del comitato di cui all'articolo 5 della direttiva 98/34/CE. La Bulgaria elabora un siffatto elenco e lo trasmette alla Commissione il primo giorno del primo mese successivo all'entrata in vigore del presente accordo.
                  La modifica di tale elenco si effettua secondo la stessa procedura;
               
            
                  7)
               
               
                  «progetto di regola tecnica»: il testo di una specificazione tecnica o di un altro requisito o di una regola relativa ai servizi, comprendente anche disposizioni amministrative, elaborato per adottarlo o farlo adottare come regola tecnica, e che si trovi in una fase preparatoria in cui sia ancora possibile apportarvi emendamenti sostanziali.
               
            Articolo 2
      Il presente accordo non si applica alle misure che gli Stati membri ritengono necessarie nel contesto del trattato che istituisce la Comunità europea o che la Bulgaria considera necessarie per garantire la protezione delle persone e, in particolare, dei lavoratori, in occasione dell'impiego di prodotti, a condizione che tali misure non influiscano sui prodotti stessi.
      Articolo 3
      1.   Fatto salvo l'articolo 12, la Comunità comunica alla Bulgaria i progetti di regole tecniche che le vengono comunicati dagli Stati membri. Qualora tali regole tecniche si limitino al semplice recepimento integrale di una norma internazionale o europea, è sufficiente una semplice informazione sulla norma stessa. Essa comunica alla Bulgaria anche i motivi che rendono necessario adottare tale regola tecnica a meno che essi non risultino dal progetto stesso.
      2.   Fatto salvo l'articolo 12, la Bulgaria comunica a sua volta alla Comunità i propri progetti di regole tecniche. Qualora tali regole tecniche si limitino al semplice recepimento integrale di una norma internazionale o europea, non è necessario trasmettere il testo di tale norma. Essa comunica alla Comunità anche i motivi che rendono necessario adottare tale regola tecnica a meno che essi non risultino dal progetto stesso.
      Articolo 4
      Il testo integrale del progetto di regola tecnica viene trasmesso nella lingua originale con traduzione integrale in una delle lingue ufficiali delle istituzioni dell'Unione europea.
      Articolo 5
      1.   All'occorrenza e a meno che non sia già stato trasmesso con una comunicazione precedente, è contemporaneamente comunicato il testo delle disposizioni legislative e regolamentari fondamentali, essenzialmente e direttamente in questione, qualora la conoscenza di detto testo sia necessaria per valutare la portata del progetto di regola tecnica.
      2.   Quando il progetto di regola tecnica mira in particolare a limitare la commercializzazione o l'utilizzazione di una sostanza, di un preparato o di un prodotto chimico, in particolare per motivi di salute pubblica o di tutela dei consumatori o dell'ambiente, gli Stati membri e la Bulgaria comunicano anche un riassunto oppure gli estremi dei dati pertinenti relativi alla sostanza, al preparato o al prodotto in questione e di quelli relativi ai prodotti di sostituzione conosciuti e disponibili, se tali informazioni sono disponibili, nonché le conseguenze previste delle misure per quanto riguarda la salute pubblica o la tutela del consumatore e dell'ambiente, con un'analisi dei rischi effettuata, all'occorrenza, secondo i principi generali di valutazione dei rischi dei prodotti chimici di cui all'articolo 10, paragrafo 4, del regolamento (CEE) n. 793/93 (9) ove si tratti d'una sostanza già esistente, o di cui all'articolo 3, paragrafo 2, della direttiva 67/548/CEE (10) nel caso di una nuova sostanza.
      Articolo 6
      Gli Stati membri e la Bulgaria procedono ad una nuova comunicazione del progetto di regola tecnica secondo le modalità summenzionate qualora essi apportino al progetto modifiche importanti che ne alterino l'ambito d'applicazione, ne abbrevino il calendario di applicazione inizialmente previsto, aggiungano o rendano più rigorosi le specificazioni o i requisiti. La trasmissione di tali comunicazioni si fa secondo le regole di cui all'articolo 3.
      Articolo 7
      Ciascuna delle parti contraenti ha facoltà di chiedere ulteriori informazioni su un progetto di regola tecnica comunicato in base al presente accordo.
      Articolo 8
      1.   La Comunità e la Bulgaria possono inviare osservazioni sui progetti di regole tecniche comunicati. Le osservazioni della Bulgaria sono trasmesse alla Commissione e le osservazioni della Comunità sono trasmesse dalla Commissione alla Bulgaria.
      2.   Gli Stati membri e la Bulgaria tengono conto, per quanto possibile, di tali osservazioni nella stesura definitiva della regola tecnica.
      3.   Per quanto riguarda le specificazioni tecniche o altri requisiti ovvero le regole relative ai servizi di cui all'articolo 1, punto 6, secondo comma, terzo trattino, le osservazioni delle parti contraenti possono riguardare unicamente gli aspetti che costituiscano eventualmente ostacoli agli scambi ovvero, per quanto riguarda le regole relative ai servizi, ostacoli alla libera circolazione dei servizi o alla libertà di stabilimento dell'operatore di servizi, e non gli aspetti fiscali o finanziari della misura.
      4.   Qualora venga disposto un periodo di differimento di sei mesi ai sensi della direttiva 98/34/CE, la Commissione ne informa la Bulgaria.
      Articolo 9
      Le autorità competenti degli Stati membri e della Bulgaria rinviano di tre mesi l'adozione dei progetti di regole tecniche notificati a decorrere dalla data in cui la Commissione riceve il testo del progetto di regola tecnica.
      Articolo 10
      Il rinvio di cui all'articolo 9 non si applica nei casi in cui l’autorità competente:
      
                  —
               
               
                  per motivi urgenti giustificati da una situazione grave e imprevedibile inerente alla tutela della salute delle persone e degli animali, alla preservazione dei vegetali o alla sicurezza e, per le regole relative ai servizi, giustificati anche da motivi di ordine pubblico, in particolare in materia di tutela dei minori, si trovi nella necessità di elaborare in tempi brevissimi regole tecniche da adottare e mettere in vigore con effetto immediato, senza alcuna possibilità di consultazione, oppure
               
            
                  —
               
               
                  per motivi urgenti giustificati da una situazione grave inerente alla tutela della sicurezza e integrità del sistema finanziario e, in particolare, ai fini della tutela dei depositanti, degli investitori e degli assicurati, si trovi nella necessità di adottare e mettere in vigore in tempi brevissimi regole relative ai servizi finanziari.
               
            Le autorità competenti indicano le ragioni che giustificano l'urgenza dei provvedimenti adottati. La motivazione dell'urgenza deve essere particolareggiata e spiegata chiaramente, sottolineando il carattere imprevedibile del pericolo e la gravità del pericolo con il quale le autorità sono confrontate, nonché l'assoluta necessità di un intervento immediato.
      Articolo 11
      1.   Viene comunicato anche il testo definitivo della regola tecnica nella lingua originale.
      2.   Le disposizioni amministrative relative alle notifiche sopra citate figurano nell'allegato III.
      Articolo 12
      1.   Gli articoli da 3 a 10 non si applicano alle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri e della Bulgaria né agli accordi volontari mediante i quali gli Stati membri o la Bulgaria:
      
                  —
               
               
                  si conformano, per quanto riguarda gli Stati membri, agli atti comunitari vincolanti che danno luogo all'adozione di specificazioni tecniche o di regole relative ai servizi, e, per quanto riguarda la Bulgaria, recepiscono nella legislazione nazionale atti comunitari che danno luogo all'adozione di specificazioni tecniche o regole relative ai servizi,
               
            
                  —
               
               
                  soddisfano, per quanto riguarda gli Stati membri, gli impegni derivanti da accordi internazionali che danno luogo all'adozione di specificazioni tecniche comuni o di regole comuni relative ai servizi nella Comunità,
               
            
                  —
               
               
                  soddisfano, per quanto riguarda la Bulgaria, gli impegni derivanti da accordi internazionali che danno luogo all'adozione di specificazioni tecniche comuni o di regole comuni relative ai servizi nella Bulgaria e nella Comunità,
               
            
                  —
               
               
                  fanno uso di clausole di salvaguardia previste in atti comunitari cogenti,
               
            
                  —
               
               
                  applicano l’articolo 12, paragrafo 1, della direttiva 2001/95/CE (11),
               
            
                  —
               
               
                  si limitano ad eseguire una sentenza della Corte di giustizia delle Comunità europee,
               
            
                  —
               
               
                  si limitano a modificare una regola tecnica a norma dell'articolo 1, punto 6, in conformità ad una domanda della Commissione diretta ad eliminare un ostacolo agli scambi o, per le regole relative ai servizi, alla libera circolazione dei servizi o alla libertà di stabilimento degli operatori di servizi.
               
            2.   Gli articoli 9 e 10 non si applicano alle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri e della Bulgaria recanti divieti di fabbricazione, nella misura in cui esse non ostacolino la libera circolazione dei prodotti.
      3.   Gli articoli 9 e 10 non si applicano alle specificazioni tecniche o ad altri requisiti ovvero alle regole relative ai servizi di cui all’articolo 1, punto 6, secondo comma, terzo trattino.
      Articolo 13
      Le informazioni trasmesse ai sensi del presente accordo sono considerate riservate, su richiesta. Tuttavia, sia la Comunità sia la Bulgaria hanno facoltà di consultare ai fini di una perizia, prese le debite precauzioni, persone fisiche o giuridiche, anche appartenenti al settore privato.
      Articolo 14
      1.   Le parti contraenti, nel quadro dei rapporti di collaborazione stabiliti tra esperti della Comunità e della Bulgaria nel settore delle barriere tecniche al commercio, svolgono regolari consultazioni per assicurare il soddisfacente funzionamento della procedura fissata dal presente accordo e per scambiare opinioni sulle osservazioni presentate da ogni parte contraente in merito a progetti di regole tecniche comunicati conformemente al presente accordo. Inoltre, di comune accordo, le parti contraenti hanno facoltà di tenere ulteriori riunioni ad hoc per discutere casi specifici che rivestano particolare interesse per una delle stesse.
      2.   La Bulgaria nomina un esperto che la rappresenti nelle riunioni del comitato di cui all'articolo 5 della direttiva 98/34/CE, sezioni «servizi della società dell’informazione» e «regole tecniche». L'esperto deve appartenere alla pubblica amministrazione della Bulgaria. Egli non ha diritto di voto.
      3.   La Commissione informa per tempo l'esperto delle date delle riunioni e dei punti all'ordine del giorno del comitato. Essa trasmette ogni informazione utile all'esperto.
      4.   Su iniziativa del presidente, il comitato ha facoltà di riunirsi in assenza dell'esperto che rappresenta la Bulgaria. In tal caso, la Bulgaria ne viene informata.
      Articolo 15
      Il presente accordo si applica, da una parte, ai territori in cui si applica il trattato che istituisce la Comunità europea e alle condizioni ivi stabilite e, dall'altra, al territorio della Bulgaria.
      Articolo 16
      Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data in cui le parti contraenti hanno notificato per iscritto l’espletamento delle procedure necessarie a tale scopo.
      Articolo 17
      Il presente accordo scade alla data di adesione della Bulgaria all'Unione europea.
      Articolo 18
      Il presente accordo è redatto in duplice copia nelle lingue ceca, danese, estone, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, lettone, lituana, maltese, olandese, polacca, portoghese, slovacca, slovena, spagnola, svedese, tedesca, ungherese e bulgara, ciascun testo facente ugualmente fede.
      
         
            
               Per la Comunità europea
            
         
         
            
               Per la Repubblica di Bulgaria
            
         
      
   
   
      ALLEGATO I
      Elenco indicativo di servizi non contemplati dall’articolo 1, punto 2, secondo comma
      1.   Servizi non forniti «a distanza»
      Servizi forniti in presenza del prestatario e del destinatario, anche se mediante dispositivi elettronici:
      
                  a)
               
               
                  esame o trattamento in un gabinetto medico mediante attrezzature elettroniche, ma con la presenza del paziente;
               
            
                  b)
               
               
                  consultazione di un catalogo elettronico in un negozio in presenza del cliente;
               
            
                  c)
               
               
                  prenotazione di biglietti aerei attraverso una rete informatica in un'agenzia viaggi in presenza del cliente;
               
            
                  d)
               
               
                  giochi elettronici messi a disposizione di un giocatore presente in una sala giochi.
               
            2.   Servizi non forniti «per via elettronica»
      Servizi a contenuto materiale anche se implicano l'utilizzazione di dispositivi elettronici:
      
                  a)
               
               
                  distributori automatici di biglietti (banconote, biglietti ferroviari);
               
            
                  b)
               
               
                  accesso a reti stradali, parcheggi, ecc., a pagamento, anche se all'entrata e/o all'uscita intervengono dispositivi elettronici per controllare l'accesso e/o garantire il corretto pagamento.
               
            Servizi non in linea: distribuzione di CD-ROM e di software su dischetti.
      Servizi non forniti attraverso sistemi elettronici di archiviazione/trattamento di dati:
      
                  a)
               
               
                  servizi di telefonia vocale;
               
            
                  b)
               
               
                  servizi telefax/telex;
               
            
                  c)
               
               
                  servizi forniti mediante telefonia vocale o telefax;
               
            
                  d)
               
               
                  consulto medico per telefono/telefax;
               
            
                  e)
               
               
                  consulenza legale per telefono/telefax;
               
            
                  f)
               
               
                  marketing diretto per telefono/telefax.
               
            3.   Servizi non forniti «a richiesta individuale di un destinatario di servizi»
      Servizi forniti mediante invio di dati senza una richiesta individuale e destinati alla ricezione simultanea da parte di un numero illimitato di destinatari (trasmissione da punto a multipunto):
      
                  a)
               
               
                  servizi di radiodiffusione televisiva [compresi i servizi near-video on-demand (N-Vod)] di cui all'articolo 1, lettera a) della direttiva 89/552/CEE;
               
            
                  b)
               
               
                  servizi di radiodiffusione sonora;
               
            
                  c)
               
               
                  teletext (televisivo).
               
            
   
      ALLEGATO II
      Elenco indicativo dei servizi finanziari di cui all'articolo 1, punto 5, terzo comma
      
                  —
               
               
                  Servizi di investimento
               
            
                  —
               
               
                  Operazioni di assicurazione e riassicurazione
               
            
                  —
               
               
                  Servizi bancari
               
            
                  —
               
               
                  Operazioni relative a fondi pensione
               
            
                  —
               
               
                  Servizi concernenti operazioni a termine o in opzione
               
            Tali servizi comprendono in particolare:
      
                  a)
               
               
                  i servizi di investimento di cui all'allegato della direttiva 2004/39/CE; i servizi di organismi di investimento collettivo;
               
            
                  b)
               
               
                  i servizi concernenti attività che beneficiano del riconoscimento reciproco, di cui all'allegato della direttiva 2006/48/CE (12);
               
            
                  c)
               
               
                  le operazioni che riguardano attività di assicurazione e riassicurazione di cui:
                  
                              —
                           
                           
                              all'articolo 1 della direttiva 73/239/CEE (13),
                           
                        
                              —
                           
                           
                              alla direttiva 64/225/CEE (14)
                              
                           
                        
                              —
                           
                           
                              alla direttiva 92/49/CEE (15) e alla direttiva 2002/83/CE (16).
                           
                        
            
   
      ALLEGATO III
      Ai sensi dell'articolo 11, paragrafo 2, dell'accordo, sono ritenute necessarie le seguenti comunicazioni per via elettronica:
      
                  1)
               
               
                  avvisi di notifica. Possono essere trasmessi prima dell’invio del testo integrale o contemporaneamente a questo;
               
            
                  2)
               
               
                  testo integrale del progetto comunicato;
               
            
                  3)
               
               
                  dichiarazione di ricevuta del testo del progetto, contenente, fra l'altro, la data di scadenza del periodo di differimento;
               
            
                  4)
               
               
                  richieste di informazioni supplementari;
               
            
                  5)
               
               
                  risposte a richieste di informazioni supplementari;
               
            
                  6)
               
               
                  osservazioni;
               
            
                  7)
               
               
                  richieste di riunioni ad hoc;
               
            
                  8)
               
               
                  risposte a richieste di riunioni ad hoc;
               
            
                  9)
               
               
                  richiesta dei testi definitivi;
               
            
                  10)
               
               
                  informazioni sull’apertura di un periodo di differimento di sei mesi.
               
            Le comunicazioni seguenti possono, per il momento, essere trasmesse via fax, ma è preferibile il mezzo elettronico:
      
                  11)
               
               
                  testi giuridici o disposizioni normative di base;
               
            
                  12)
               
               
                  testo definitivo.
               
            Le disposizioni amministrative concernenti le comunicazioni verranno fissate di comune accordo dalle parti contraenti.
   
   
      
         ACCORDO
      
      tra la Comunità europea e la Romania che istituisce una procedura d'informazione nel settore delle regolamentazioni tecniche e delle regole relative ai servizi della società dell'informazione
      LA COMUNITÀ EUROPEA,
      di seguito denominata «la Comunità» da un lato, e
      LA ROMANIA, dall'altro,
      di seguito denominate «le parti contraenti»,
      CONSIDERANDO l'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da un lato, e la Romania, dall'altro (17), in particolare gli obiettivi di cui all'articolo 1,
      CONSIDERANDO la procedura d'informazione nel settore delle regolamentazioni tecniche e delle regole relative ai servizi della società dell'informazione applicata nella Comunità europea (18),
      CONSIDERANDO l'impegno delle parti contraenti a promuovere l'armonia delle relazioni economiche fra esse,
      CONSIDERANDO la collaborazione in corso fra le parti contraenti per quanto concerne gli ostacoli al commercio di carattere tecnico e l'intesa raggiunta nell'ambito di tale collaborazione per estendere alla Romania la citata procedura di informazione nel settore delle regolamentazioni tecniche e delle regole relative ai servizi della società dell'informazione applicata nella Comunità,
      HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
      Articolo 1
      Ai fini del presente accordo, si applicano le definizioni seguenti:
      
                  1)
               
               
                  «prodotto»: i prodotti di fabbricazione industriale e i prodotti agricoli, compresi i prodotti della pesca;
               
            
                  2)
               
               
                  «servizio»: qualsiasi servizio della società dell'informazione, vale a dire qualsiasi servizio prestato normalmente dietro retribuzione, a distanza, per via elettronica e su richiesta individuale di un destinatario di servizi.
                  Ai fini della presente definizione:
                  
                              —
                           
                           
                              «a distanza»: un servizio fornito senza la presenza simultanea delle parti,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              «per via elettronica»: un servizio inviato all'origine e ricevuto a destinazione mediante attrezzature elettroniche di trattamento (compresa la compressione digitale) e di memorizzazione di dati, e che è interamente trasmesso, inoltrato e ricevuto mediante fili, radio, mezzi ottici od altri mezzi elettromagnetici,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              «su richiesta individuale di un destinatario di servizi»: un servizio fornito mediante trasmissione di dati su richiesta individuale.
                           
                        Nell'allegato I figura un elenco indicativo di servizi non contemplati da tale definizione.
                  Il presente accordo non si applica ai servizi seguenti:
                  
                              —
                           
                           
                              servizi di radiodiffusione sonora,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              servizi di radiodiffusione televisiva di cui all'articolo 1, lettera a), della direttiva 89/552/CEE (19);
                           
                        
            
                  3)
               
               
                  «specificazione tecnica»: una specificazione contenuta in un documento che definisce le caratteristiche richieste di un prodotto, quali i livelli di qualità, di proprietà di utilizzazione, la sicurezza o le dimensioni, comprese le prescrizioni applicabili al prodotto per quanto riguarda la denominazione di vendita, la terminologia, i simboli, le prove ed i metodi di prova, l'imballaggio, la marcatura o l'etichettatura e le procedure di valutazione della conformità.
                  Tale definizione comprende anche i metodi e i procedimenti di produzione relativi ai prodotti agricoli di cui all'articolo 38, paragrafo 1, del trattato che istituisce la Comunità europea, ai prodotti destinati all'alimentazione umana e animale, nonché ai medicinali definiti dall'articolo 1 della direttiva 2001/83/CE (20), così come i metodi e i procedimenti di produzione relativi ad altri prodotti, qualora questi abbiano un'incidenza sulle caratteristiche di questi ultimi;
               
            
                  4)
               
               
                  «altro requisito»: un requisito diverso da una specificazione tecnica, prescritto per un prodotto per motivi di tutela, in particolare dei consumatori o dell'ambiente, e concernente il suo ciclo di vita dopo l'immissione in commercio, quali le sue condizioni di utilizzazione, di riciclaggio, di reimpiego o di eliminazione, qualora tali condizioni possano influenzare in modo significativo la composizione o la natura del prodotto o la sua commercializzazione;
               
            
                  5)
               
               
                  «regola relativa ai servizi»: un requisito di natura generale relativo all'accesso alle attività di servizio di cui al punto 2 e al loro esercizio, in particolare le disposizioni relative al prestatore di servizi, ai servizi e al destinatario di servizi, ad esclusione delle regole che non riguardino specificamente i servizi ivi definiti.
                  Il presente accordo non si applica a regole concernenti questioni che costituiscono oggetto di una normativa comunitaria in materia di servizi di telecomunicazione, definiti «servizi la cui fornitura consiste totalmente o parzialmente nella trasmissione e nell'instradamento di segnali su una rete di telecomunicazioni mediante procedimenti di telecomunicazioni, ad eccezione della radiodiffusione e della televisione» (21).
                  Il presente accordo non si applica a regole concernenti questioni che costituiscono oggetto di una normativa comunitaria in materia di servizi finanziari, quali elencati in modo non esauriente nell'allegato II del presente accordo.
                  Ad eccezione dell'articolo 11, il presente accordo non si applica alle regole emanate dai o per i mercati regolamentati a norma della direttiva 2004/39/CE (22), da o per altri mercati o organi che effettuano operazioni di compensazione o di pagamento su tali mercati.
                  Ai fini della presente definizione:
                  
                              —
                           
                           
                              una regola si considera riguardante specificamente i servizi della società dell'informazione quando, alla luce della sua motivazione e del testo del relativo dispositivo, essa si pone come finalità e obiettivo specifici, nel suo insieme o in alcune disposizioni puntuali, di disciplinare in modo esplicito e mirato tali servizi,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              una regola non si considera riguardante specificamente i servizi della società dell'informazione se essa riguarda tali servizi solo in modo implicito o incidentale;
                           
                        
            
                  6)
               
               
                  «regola tecnica»: specificazioni tecniche e altri requisiti o regole relative ai servizi, comprese le disposizioni amministrative che ad esse si applicano, la cui osservanza è obbligatoria, de jure o de facto, per la commercializzazione, la prestazione di servizi, lo stabilimento di un fornitore di servizi o l'utilizzo degli stessi in uno degli Stati membri della Comunità europea, di seguito denominati «Stati membri», o in una parte rilevante di essi, o in Romania o in una parte rilevante di essa, nonché, fatte salve quelle menzionate nell'articolo 12, le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri o della Romania che vietano la fabbricazione, l'importazione, la commercializzazione o l'utilizzo di un prodotto oppure la prestazione o l'utilizzo di un servizio o lo stabilimento come prestatore di servizi.
                  Costituiscono in particolare regole tecniche de facto:
                  
                              —
                           
                           
                              le disposizioni legislative, regolamentari o amministrative di uno Stato membro o della Romania che fanno riferimento a specificazioni tecniche o ad altri requisiti ovvero a regole relative ai servizi, nonché a codici professionali o di buona prassi che si riferiscono a loro volta a specificazioni tecniche o ad altri requisiti ovvero a regole relative ai servizi, la cui osservanza conferisce una presunzione di conformità alle prescrizioni fissate dalle suddette disposizioni legislative, regolamentari o amministrative,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              gli accordi facoltativi dei quali l'autorità pubblica è parte contraente e che, nell'interesse generale mirano al rispetto di specificazioni tecniche o di altri requisiti, ovvero di regole relative ai servizi, ad eccezione del capitolato degli appalti pubblici,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              le specificazioni tecniche o altri requisiti ovvero le regole relative ai servizi connessi con misure di carattere fiscale o finanziario che influenzano il consumo di prodotti o di servizi promuovendo l'osservanza di tali specificazioni tecniche o di altri requisiti o delle regole relative ai servizi; non sono contemplati le specificazioni tecniche o altri requisiti ovvero le regole relative ai servizi connessi con i regimi nazionali di sicurezza sociale.
                           
                        La nozione include le regole tecniche stabilite dalle autorità designate dagli Stati membri e che figurano in un elenco (23) elaborato dalla Commissione della Comunità europea, di seguito denominata «la Commissione», nell'ambito del comitato di cui all'articolo 5 della direttiva 98/34/CE. La Romania elabora un siffatto elenco e lo trasmette alla Commissione il primo giorno del primo mese successivo all'entrata in vigore del presente accordo.
                  La modifica di tale elenco si effettua secondo la stessa procedura;
               
            
                  7)
               
               
                  «progetto di regola tecnica»: il testo di una specificazione tecnica o di un altro requisito o di una regola relativa ai servizi, comprendente anche disposizioni amministrative, elaborato per adottarlo o farlo adottare come regola tecnica, e che si trovi in una fase preparatoria in cui sia ancora possibile apportarvi emendamenti sostanziali.
               
            Articolo 2
      Il presente accordo non si applica alle misure che gli Stati membri ritengono necessarie nel contesto del trattato che istituisce la Comunità europea o che la Romania considera necessarie per garantire la protezione delle persone e, in particolare, dei lavoratori, in occasione dell'impiego di prodotti, a condizione che tali misure non influiscano sui prodotti stessi.
      Articolo 3
      1.   Fatto salvo l'articolo 12, la Comunità comunica alla Romania i progetti di regole tecniche che le vengono comunicati dagli Stati membri. Qualora tali regole tecniche si limitino al semplice recepimento integrale di una norma internazionale o europea, è sufficiente una semplice informazione sulla norma stessa. Essa comunica alla Romania anche i motivi che rendono necessario adottare tale regola tecnica a meno che non risultino già dal progetto.
      2.   Fatto salvo l'articolo 12, la Romania comunica a sua volta alla Comunità i propri progetti di regole tecniche. Qualora tali regole tecniche si limitino al semplice recepimento integrale di una norma internazionale o europea, non è necessario trasmettere il testo di tale norma. Essa comunica alla Comunità anche i motivi che rendono necessario adottare tale regola tecnica a meno che essi non risultino dal progetto stesso.
      Articolo 4
      Il testo integrale del progetto di regola tecnica viene trasmesso nella lingua originale con traduzione integrale in una delle lingue ufficiali delle istituzioni dell'Unione europea.
      Articolo 5
      1.   All'occorrenza e a meno che non sia già stato trasmesso con una comunicazione precedente, è contemporaneamente comunicato il testo delle disposizioni legislative e regolamentari fondamentali, essenzialmente e direttamente in questione, qualora la conoscenza di detto testo sia necessaria per valutare la portata del progetto di regola tecnica.
      2.   Quando il progetto di regola tecnica mira in particolare a limitare la commercializzazione o l'utilizzazione di una sostanza, di un preparato o di un prodotto chimico, in particolare per motivi di salute pubblica o di tutela dei consumatori o dell'ambiente, gli Stati membri e la Romania comunicano anche un riassunto oppure gli estremi dei dati pertinenti relativi alla sostanza, al preparato o al prodotto in questione e di quelli relativi ai prodotti di sostituzione conosciuti e disponibili, se tali informazioni sono disponibili, nonché le conseguenze previste delle misure per quanto riguarda la salute pubblica o la tutela del consumatore e dell'ambiente, con un'analisi dei rischi effettuata, all'occorrenza, secondo i principi generali di valutazione dei rischi dei prodotti chimici di cui all'articolo 10, paragrafo 4, del regolamento (CEE) n. 793/93 (24) ove si tratti d'una sostanza già esistente, o di cui all'articolo 3, paragrafo 2, della direttiva 67/548/CEE (25) nel caso di una nuova sostanza.
      Articolo 6
      Gli Stati membri e la Romania procedono ad una nuova comunicazione del progetto di regola tecnica secondo le modalità summenzionate qualora essi apportino al progetto modifiche importanti che ne alterino l'ambito di applicazione, ne abbrevino il calendario di applicazione inizialmente previsto, aggiungano o rendano più rigorosi le specificazioni o i requisiti. La trasmissione di tali comunicazioni si fa secondo le regole di cui all'articolo 3.
      Articolo 7
      Ciascuna delle parti contraenti ha facoltà di chiedere ulteriori informazioni su un progetto di regola tecnica comunicato in base al presente accordo.
      Articolo 8
      1.   La Comunità e la Romania possono formulare osservazioni sui progetti di regole tecniche notificati. Le osservazioni della Romania sono trasmesse alla Commissione e le osservazioni della Comunità europea sono trasmesse dalla Commissione alla Romania.
      2.   Gli Stati membri e la Romania tengono conto, per quanto possibile, di tali osservazioni nella stesura definitiva della regola tecnica.
      3.   Per quanto riguarda le specificazioni tecniche o altri requisiti ovvero le regole relative ai servizi di cui all'articolo 1, punto 6, secondo comma, terzo trattino, le osservazioni delle parti contraenti possono riguardare unicamente gli aspetti che costituiscano eventualmente ostacoli agli scambi o, per quanto riguarda le regole relative ai servizi, ostacoli alla libera circolazione dei servizi o alla libertà di stabilimento dell'operatore di servizi, e non gli aspetti fiscali o finanziari della misura.
      4.   Qualora venga disposto un periodo di differimento di sei mesi ai sensi della direttiva 98/34/CE, la Commissione ne informa la Romania.
      Articolo 9
      Le autorità competenti degli Stati membri e della Romania rinviano l'adozione dei progetti di regole tecniche notificati di tre mesi a decorrere dalla data in cui la Commissione riceve il testo del progetto di regola tecnica.
      Articolo 10
      Il rinvio di cui all'articolo 9 non si applica nei casi in cui l'autorità competente:
      
                  —
               
               
                  per motivi urgenti giustificati da una situazione grave e imprevedibile inerente alla tutela della salute delle persone e degli animali, alla preservazione dei vegetali o alla sicurezza e, per le regole relative ai servizi, giustificati anche da motivi di ordine pubblico, in particolare in materia di tutela dei minori, si trovi nella necessità di elaborare in tempi brevissimi regole tecniche da adottare e mettere in vigore con effetto immediato, senza alcuna possibilità di consultazione, oppure
               
            
                  —
               
               
                  per motivi urgenti giustificati da una situazione grave inerente alla tutela della sicurezza e integrità del sistema finanziario e, in particolare, ai fini della tutela dei depositanti, degli investitori e degli assicurati, si trovi nella necessità di adottare e mettere in vigore in tempi brevissimi regole relative ai servizi finanziari.
               
            Le autorità competenti indicano le ragioni che giustificano l'urgenza dei provvedimenti adottati. La motivazione dell'urgenza deve essere particolareggiata e spiegata chiaramente, sottolineando in particolare il carattere imprevedibile del pericolo e la gravità del pericolo con cui le autorità interessate sono confrontate, nonché l'assoluta necessità di un intervento immediato.
      Articolo 11
      1.   Viene comunicato anche il testo definitivo della regola tecnica nella lingua originale.
      2.   Le disposizioni amministrative relative alle notifiche sopra citate figurano nell'allegato III.
      Articolo 12
      1.   Gli articoli da 3 a 10 non si applicano alle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri e della Romania né agli accordi volontari mediante i quali gli Stati membri o la Romania:
      
                  —
               
               
                  si conformano, per quanto riguarda gli Stati membri, agli atti comunitari vincolanti che danno luogo all'adozione di specificazioni tecniche o di regole relative ai servizi, e, per quanto riguarda la Romania, recepiscono nella legislazione nazionale atti comunitari che danno luogo all'adozione di specificazioni tecniche o regole relative ai servizi,
               
            
                  —
               
               
                  soddisfano, per quanto riguarda gli Stati membri, gli impegni derivanti da accordi internazionali che danno luogo all'adozione di specificazioni tecniche comuni o di regole comuni relative ai servizi nella Comunità,
               
            
                  —
               
               
                  soddisfano, per quanto riguarda la Romania, gli impegni derivanti da accordi internazionali che danno luogo all'adozione di specificazioni tecniche comuni o di regole comuni relative ai servizi nella Romania e nella Comunità,
               
            
                  —
               
               
                  fanno uso di clausole di salvaguardia previste in atti comunitari cogenti,
               
            
                  —
               
               
                  applicano l'articolo 12, paragrafo 1, della direttiva 2001/95/CE (26),
               
            
                  —
               
               
                  si limitano ad eseguire una sentenza della Corte di giustizia delle Comunità europee,
               
            
                  —
               
               
                  si limitano a modificare una regola tecnica a norma dell'articolo 1, punto 6, in conformità ad una domanda della Commissione diretta ad eliminare un ostacolo agli scambi o, per le regole relative ai servizi, alla libera circolazione dei servizi o alla libertà di stabilimento degli operatori di servizi.
               
            2.   Gli articoli 9 e 10 non si applicano alle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri e della Romania recanti divieti di fabbricazione, nella misura in cui esse non ostacolino la libera circolazione dei prodotti.
      3.   Gli articoli 9 e 10 non si applicano alle specificazioni tecniche o ad altri requisiti ovvero alle regole relative ai servizi di cui all'articolo 1, punto 6, secondo comma, terzo trattino.
      Articolo 13
      Le informazioni trasmesse ai sensi del presente accordo sono considerate riservate, su richiesta. Tuttavia, sia la Comunità sia la Romania hanno facoltà di consultare ai fini di una perizia, prese le debite precauzioni, persone fisiche o giuridiche, anche appartenenti al settore privato.
      Articolo 14
      1.   Le parti contraenti, nel quadro dei rapporti di collaborazione stabiliti tra esperti della Comunità e della Romania nel settore delle barriere tecniche al commercio, svolgono regolari consultazioni per assicurare il soddisfacente funzionamento della procedura fissata dal presente accordo e per scambiare opinioni sulle osservazioni presentate da ogni parte contraente in merito a progetti di regole tecniche comunicati conformemente al presente accordo. Inoltre, di comune accordo, le parti contraenti hanno facoltà di tenere ulteriori riunioni ad hoc per discutere casi specifici che rivestano particolare interesse per una delle stesse.
      2.   La Romania nomina un esperto che la rappresenti nelle riunioni del comitato di cui all'articolo 5 della direttiva 98/34/CE, sezioni «servizi della società dell'informazione» e «regole tecniche». L'esperto deve appartenere alla pubblica amministrazione della Romania. Egli non ha diritto di voto.
      3.   La Commissione informa per tempo l'esperto delle date delle riunioni e dei punti all'ordine del giorno del comitato. Essa trasmette ogni informazione utile all'esperto.
      4.   Su iniziativa del presidente, il comitato ha facoltà di riunirsi in assenza dell'esperto che rappresenta la Romania. In tal caso, la Romania ne viene informata.
      Articolo 15
      Il presente accordo si applica, da un lato, ai territori in cui si applica il trattato che istituisce la Comunità europea, alle condizioni ivi specificate, e, dall'altro, al territorio della Romania.
      Articolo 16
      Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data in cui le parti contraenti hanno notificato per iscritto l'espletamento delle procedure necessarie a tale scopo.
      Articolo 17
      Il presente accordo scade alla data di adesione della Romania all'Unione europea.
      Articolo 18
      Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in lingua ceca, danese, estone, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, lettone, lituana, maltese, olandese, polacca, portoghese, slovacca, slovena, spagnola, svedese, tedesca, ungherese e rumena ciascun testo facente ugualmente fede.
      
         
            
               Per la Comunità europea
            
         
         
            
               Per la Romania
            
         
      
   
   
      ALLEGATO I
      Elenco indicativo di servizi non contemplati dall’articolo 1, punto 2, secondo comma
      1.   Servizi non forniti «a distanza»
      Servizi forniti in presenza del prestatario e del destinatario, anche se mediante dispositivi elettronici:
      
                  a)
               
               
                  esame o trattamento in un gabinetto medico mediante attrezzature elettroniche, ma con la presenza del paziente;
               
            
                  b)
               
               
                  consultazione di un catalogo elettronico in un negozio in presenza del cliente;
               
            
                  c)
               
               
                  prenotazione di biglietti aerei attraverso una rete informatica in un'agenzia viaggi in presenza del cliente;
               
            
                  d)
               
               
                  giochi elettronici messi a disposizione di un giocatore presente in una sala giochi.
               
            2.   Servizi non forniti «per via elettronica»
      Servizi a contenuto materiale anche se implicano l'utilizzazione di dispositivi elettronici:
      
                  a)
               
               
                  distributori automatici di biglietti (banconote, biglietti ferroviari);
               
            
                  b)
               
               
                  accesso a reti stradali, parcheggi, ecc., a pagamento, anche se all'entrata e/o all'uscita intervengono dispositivi elettronici per controllare l'accesso e/o garantire il corretto pagamento.
               
            Servizi non in linea: distribuzione di CD-ROM e di software su dischetti.
      Servizi non forniti attraverso sistemi elettronici di archiviazione/trattamento di dati:
      
                  a)
               
               
                  servizi di telefonia vocale;
               
            
                  b)
               
               
                  servizi telefax/telex;
               
            
                  c)
               
               
                  servizi forniti mediante telefonia vocale o telefax;
               
            
                  d)
               
               
                  consulto medico per telefono/telefax;
               
            
                  e)
               
               
                  consulenza legale per telefono/telefax;
               
            
                  f)
               
               
                  marketing diretto per telefono/telefax.
               
            3.   Servizi non forniti «a richiesta individuale di un destinatario di servizi»
      Servizi forniti mediante invio di dati senza una richiesta individuale e destinati alla ricezione simultanea da parte di un numero illimitato di destinatari (trasmissione da punto a multipunto):
      
                  a)
               
               
                  servizi di radiodiffusione televisiva [compresi i servizi near-video on-demand (N-Vod)] di cui all'articolo 1, lettera a), della direttiva 89/552/CEE;
               
            
                  b)
               
               
                  servizi di radiodiffusione sonora;
               
            
                  c)
               
               
                  teletext (televisivo).
               
            
   
      ALLEGATO II
      Elenco indicativo dei servizi finanziari di cui all'articolo 1, punto 5, terzo comma
      
                  —
               
               
                  Servizi di investimento
               
            
                  —
               
               
                  Operazioni di assicurazione e riassicurazione
               
            
                  —
               
               
                  Servizi bancari
               
            
                  —
               
               
                  Operazioni relative a fondi pensione
               
            
                  —
               
               
                  Servizi concernenti operazioni a termine o in opzione
               
            Tali servizi comprendono in particolare:
      
                  a)
               
               
                  i servizi di investimento di cui all'allegato della direttiva 2004/39/CE; i servizi di organismi di investimento collettivo;
               
            
                  b)
               
               
                  i servizi concernenti attività che beneficiano del riconoscimento reciproco, di cui all'allegato della direttiva 2006/48/CE (27);
               
            
                  c)
               
               
                  le operazioni che riguardano attività di assicurazione e riassicurazione di cui:
                  
                              —
                           
                           
                              all'articolo 1 della direttiva 73/239/CEE (28),
                           
                        
                              —
                           
                           
                              alla direttiva 64/225/CEE (29),
                           
                        
                              —
                           
                           
                              alla direttiva 92/49/CEE (30) e alla direttiva 2002/83/CE (31).
                           
                        
            
   
      ALLEGATO III
      Ai sensi dell'articolo 11, paragrafo 2, dell'accordo, sono ritenute necessarie le seguenti comunicazioni per via elettronica:
      
                  1)
               
               
                  avvisi di notifica. Possono essere trasmessi prima dell’invio del testo integrale o contemporaneamente a questo;
               
            
                  2)
               
               
                  testo integrale del progetto comunicato;
               
            
                  3)
               
               
                  dichiarazione di ricevuta del testo del progetto, contenente, fra l'altro, la data di scadenza del periodo di differimento;
               
            
                  4)
               
               
                  richieste di informazioni supplementari;
               
            
                  5)
               
               
                  risposte a richieste di informazioni supplementari;
               
            
                  6)
               
               
                  osservazioni;
               
            
                  7)
               
               
                  richieste di riunioni ad hoc;
               
            
                  8)
               
               
                  risposte a richieste di riunioni ad hoc;
               
            
                  9)
               
               
                  richiesta dei testi definitivi;
               
            
                  10)
               
               
                  informazioni sull’apertura di un periodo di differimento di sei mesi.
               
            Le comunicazioni seguenti possono, per il momento, essere trasmesse via fax, ma è preferibile il mezzo elettronico:
      
                  11)
               
               
                  testi giuridici o disposizioni normative di base;
               
            
                  12)
               
               
                  testo definitivo.
               
            Le disposizioni amministrative concernenti le comunicazioni verranno fissate di comune accordo dalle parti contraenti.
   
   
      (1)  La data di entrata in vigore dell'accordo sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea a cura del segretariato generale del Consiglio.
   
      (2)  GU L 358 del 31.12.1994, pag. 3.
   
      (3)  Direttiva 98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 giugno 1998, che prevede una procedura d'informazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche e delle regole relative ai servizi della società dell'informazione (GU L 204 del 21.7.1998, pag. 37). Direttiva modificata da ultimo dall'atto di adesione del 2003.
   
      (4)  Direttiva 89/552/CEE del Consiglio, del 3 ottobre 1989, relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti l'esercizio delle attività televisive (GU L 298 del 17.10.1989, pag. 23). Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 97/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 202 del 30.7.1997, pag. 60).
   
      (5)  Direttiva 2001/83/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 novembre 2001, recante un codice comunitario relativo ai medicinali per uso umano (GU L 311 del 28.11.2001, pag. 67). Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 2004/27/CE (GU L 136 del 30.4.2004, pag. 34).
   
      (6)  Tale definizione deriva dalla direttiva 98/48/CE che fa riferimento alla direttiva 90/387/CEE del Consiglio, del 28 giugno 1990, sull’istituzione del mercato interno per i servizi delle telecomunicazioni mediante la realizzazione della fornitura di una rete aperta di telecomunicazioni (GU L 192 del 24.7.1990, pag. 1). L’ultima direttiva è stata abrogata dalla direttiva 2002/21/CE che istituisce un quadro normativo comune per le reti ed i servizi di comunicazione elettronica (GU L 108 del 24.4.2002, pag. 3). Tuttavia, ai fini della direttiva 98/48/CE si applica la definizione di «servizi di telecomunicazioni» di cui alla direttiva 90/387/CEE.
   
      (7)  Direttiva 2004/39/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 aprile 2004, relativa ai mercati degli strumenti finanziari (GU L 145 del 30.4.2004, pag. 1). Direttiva modificata dalla direttiva 2006/31/CE (GU L 114 del 27.4.2006, pag. 60).
   
      (8)  GU C 23 del 27.1.2000, pag. 3.
   
      (9)  Regolamento (CEE) n. 793/93 del Consiglio, del 23 marzo 1993, relativo alla valutazione e al controllo dei rischi presentati dalle sostanze esistenti (GU L 84 del 5.4.1993, pag. 1). Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 1882/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 284 del 31.10.2003, pag. 1).
   
      (10)  Direttiva 67/548/CEE del Consiglio, del 27 giugno 1967, concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative relative alla classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura delle sostanze pericolose (GU L 196 del 16.8.1967, pag. 1). Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 2004/73/CE della Commissione (GU L 152 del 30.4.2004, pag. 1).
   
      (11)  Direttiva 2001/95/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 3 dicembre 2001, relativa alla sicurezza generale dei prodotti (GU L 11 del 15.1.2002, pag. 4).
   
      (12)  Direttiva 2006/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 giugno 2006, relativa all'accesso all'attività degli enti creditizi ed al suo esercizio (rifusione) (GU L 177 del 30.6.2006, pag. 1).
   
      (13)  Prima direttiva 73/239/CEE del Consiglio, del 24 luglio 1973, recante coordinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative in materia di accesso e di esercizio dell'assicurazione diretta diversa dell'assicurazione sulla vita (GU L 228 del 16.8.1973, pag. 3). Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 2005/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 323 del 9.12.2005, pag. 1).
   
      (14)  Direttiva 64/225/CEE del Consiglio del 25 febbraio 1964, volta a sopprimere in materia di riassicurazione e di retrocessione le restrizioni alle libertà di stabilimento ed alla libera prestazione dei servizi (GU L 56 del 4.4.1964, pag. 878/64). Direttiva modificata dall'atto di adesione del 1973.
   
      (15)  Direttiva 92/49/CEE del Consiglio, del 18 giugno 1992, che coordina le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative riguardanti l'assicurazione diretta diversa dall'assicurazione sulla vita (terza direttiva assicurazione non vita) (GU L 228 dell’11.8.1992, pag. 1). Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 2005/68/CE.
   
      (16)  Direttiva 2002/83/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 novembre 2002, relativa all'assicurazione sulla vita (GU L 345 del 19.12.2002, pag. 1). Direttiva modificata da ultimo della direttiva 2005/68/CE.
   
      (17)  GU L 357 del 31.12.1994, pag. 2.
   
      (18)  Direttiva 98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 giugno 1998, che prevede una procedura d'informazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche e delle regole relative ai servizi della società dell'informazione (GU L 204 del 21.7.1998, pag. 37). Direttiva modificata da ultimo dall'atto di adesione del 2003.
   
      (19)  Direttiva 89/552/CEE del Consiglio, del 3 ottobre 1989, relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti l'esercizio delle attività televisive (GU L 298 del 17.10.1989, pag. 23). Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 97/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 202 del 30.7.1997, pag. 60).
   
      (20)  Direttiva 2001/83/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 novembre 2001, recante un codice comunitario relativo ai medicinali per uso umano (GU L 311 del 28.11.2001, pag. 67). Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 2004/27/CE (GU L 136 del 30.4.2004, pag. 34).
   
      (21)  Tale definizione deriva dalla direttiva 98/48/CE che rinvia alla direttiva 90/387/CEE del Consiglio, del 28 giugno 1990 (GU L 192 del 24.7.1990, pag. 1). L'ultima direttiva è stata abrogata dalla direttiva 2002/21/CE che istituisce un quadro normativo comune per le reti e i servizi di comunicazione elettronica (GU L 108 del 24.4.2002, pag. 3). Tuttavia, ai fini della direttiva 98/48/CE si applica la definizione di «servizi di telecomunicazioni» di cui alla direttiva 90/387/CEE.
   
      (22)  Direttiva 2004/39/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 aprile 2004, relativa ai mercati degli strumenti finanziari (GU L 145 del 30.4.2004, pag. 1). Direttiva modificata dalla direttiva 2006/31/CE (GU L 114 del 27.4.2006, pag. 60).
   
      (23)  GU C 23 del 27.1.2000, pag. 3.
   
      (24)  Regolamento (CEE) n. 793/93 del Consiglio, del 23 marzo 1993, relativo alla valutazione e al controllo dei rischi presentati dalle sostanze esistenti (GU L 84 del 5.4.1993, pag. 1). Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 1882/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 284 del 31.10.2003, pag. 1).
   
      (25)  Direttiva 67/548/CEE del Consiglio, del 27 giugno 1967, concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative relative alla classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura delle sostanze pericolose (GU L 196 del 16.8.1967, pag. 1). Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 2004/73/CE della Commissione (GU L 152 del 30.4.2004, pag. 1).
   
      (26)  Direttiva 2001/95/CE, del Parlamento europeo e del Consiglio, del 3 dicembre 2001, relativa alla sicurezza generale dei prodotti (GU L 11 del 15.1.2002, pag. 4).
   
      (27)  Direttiva 2006/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 giugno 2006, relativa all'accesso all'attività degli enti creditizi ed al suo esercizio (rifusione) (GU L 177 del 30.6.2006, pag. 1).
   
      (28)  Prima direttiva 73/239/CEE del Consiglio, del 24 luglio 1973, recante coordinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative in materia di accesso e di esercizio dell'assicurazione diretta diversa dell'assicurazione sulla vita (GU L 228 del 16.8.1973, pag. 3). Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 2005/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 323 del 9.12.2005, pag. 1).
   
      (29)  Direttiva 64/225/CEE del Consiglio del 25 febbraio 1964, volta a sopprimere in materia di riassicurazione e di retrocessione le restrizioni alle libertà di stabilimento ed alla libera prestazione dei servizi (GU L 56 del 4.4.1964, pag. 878/64). Direttiva modificata dall'atto di adesione del 1973.
   
      (30)  Direttiva 92/49/CEE del Consiglio, del 18 giugno 1992, che coordina le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative riguardanti l'assicurazione diretta diversa dall'assicurazione sulla vita (terza direttiva assicurazione non vita) (GU L 228 dell’11.8.1992, pag. 1). Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 2005/68/CE.
   
      (31)  Direttiva 2002/83/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 novembre 2002, relativa all'assicurazione sulla vita (GU L 345 del 19.12.2002, pag. 1). Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 2005/68/CE.