CELEX: 62019TB0129
Language: it
Date: 2020-03-25 00:00:00
Title: Causa T-129/19: Ordinanza del Tribunale del 25 marzo 2020 — Necci/Commissione («Ricorso di annullamento – Funzione pubblica – Agenti contrattuali – Previdenza sociale – RCAM – Rigetto della richiesta di adesione – Tardività – Fatto nuovo e sostanziale – Irricevibilità»)

25.5.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 175/24
            
         
      Ordinanza del Tribunale del 25 marzo 2020 — Necci/Commissione
      (Causa T-129/19) (1)
      
      («Ricorso di annullamento - Funzione pubblica - Agenti contrattuali - Previdenza sociale - RCAM - Rigetto della richiesta di adesione - Tardività - Fatto nuovo e sostanziale - Irricevibilità»)
      (2020/C 175/32)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Claudio Necci (Bruxelles, Belgio) (rappresentanti: S. Orlandi e T. Martin, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: B. Mongin e T. Bohr, agenti)
      
         Intervenienti a sostegno della convenuta: Parlamento europeo (rappresentanti: J. Van Pottelberge e I. Terwinghe, agenti), Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: R. Meyer e M. Alver, agenti)
      
         Oggetto
      
      Domanda ai sensi dell’articolo 270 TFUE diretta all’annullamento della decisione della Commissione del 18 aprile 2018 recante rigetto implicito della richiesta di adesione del ricorrente al regime comune di assicurazione malattia delle istituzioni delle Comunità europee (RCAM) presentata il 18 dicembre 2017.
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  Il ricorso è respinto in quanto irricevibile.
               
            
                  2)
               
               
                  Il sig. Claudio Necci sopporta le proprie spese nonché quelle sostenute dalla Commissione europea.
               
            
                  3)
               
               
                  Il Parlamento europeo e il Consiglio dell’Unione europea sopporteranno le proprie spese.
               
            
         (1)  GU C 155 del 6.5.2019.