CELEX: 31991R0665
Language: it
Date: 1991-03-18 00:00:00
Title: REGOLAMENTO (CEE) N. 665/91 DEL CONSIGLIO del 18 marzo 1991 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti industriali (1991) #

Avis juridique important

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31991R0665

REGOLAMENTO (CEE) N. 665/91 DEL CONSIGLIO del 18 marzo 1991 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti industriali (1991)  -   

Gazzetta ufficiale n. L 075 del 21/03/1991 pag. 0004 - 0005

REGOLAMENTO (CEE) N. 665/91 DEL CONSIGLIO  del 18 marzo 1991  recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti industriali (1991)IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 28,  vista la proposta della Commissione,  considerando che nella Comunità la produzione di taluni prodotti industriali rimarrà nell'anno 1991 insufficiente a coprire il fabbisogno delle industrie trasformatrici della Comunità; che, di conseguenza, l'approvvigionamento della Comunità per i  prodotti in questione dipenderà, per una parte non trascurabile, dalle importazioni da paesi terzi; che è opportuno provvedere senza indugio al fabbisogno di approvvigionamento più urgente della Comunità per i prodotti in causa ed alle condizioni più  favorevoli; che per il periodo che va fino al 30 giugno o 31 dicembre 1991 occorre quindi aprire contingenti tariffari comunitari a dazi nulli nei limiti di volumi adeguati che tengano conto della necessità di non mettere in causa l'equilibrio del  mercato di tali prodotti, nonché dell'avvio oppure dello sviluppo della produzione comunitaria;  considerando che occorre garantire, in particolare, l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità ai detti contingenti nonché l'applicazione senza interruzione dell'aliquota di dazio prevista per detti contingenti a  tutte le importazioni dei prodotti in questione in tutti gli Stati membri, fino ad esaurimento dei contingenti;  considerando che occorre prendere le misure necessarie per assicurare una gestione comunitaria ed efficace di tali contingenti tariffari prevedendo la possibilità per gli Stati membri di prelevare dal volume contingentale le quantità necessarie  corrispondenti alle importazioni reali; che questa modalità di gestione necessita una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione che deve in particolare poter seguire il grado di esaurimento dei volumi contingentali e informarne gli  Stati membri;  considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi ed il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione dei quantitativi prelevati da detta unione  economica possono essere effettuati da uno dei suoi membri,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  1. Dalla data d'entrata in vigore del presente regolamento e fino alla data indicata nella seguente tabella, i dazi doganali applicabili all'importazione dei prodotti ivi menzionati sono sospesi ai livelli e nei limiti dei contingenti  tariffari comunitari indicati a lato:   Numero  d'ordine  Codice NC  (a)  Designazione delle merci  Data della  scadenza  Volume del  contingente  Dazio  contingentale  (in %)               09.2706  ex 8540 30 10  Tubi catodici a colori, con maschera forata, tecnologia in linea, con una distanza tra i punti di colore inferiore a 0,40 mm, un angolo di deviazione diagonale di 90° al massimo con errori di convergenza agli  angoli non superior a 0,8 mm e una diagonale dello schermo superior a 29 cm e non superiore a 42 cm  30 giugno 1991  300 000  pezzi  0  09.2817  ex 8110 00 11  Antimonio sotto forma di lingotti  31 dicembre 1991  3 750  tonnellate  0  09.2819  ex 8471 93 50  Unità di memoria a dischetti rigidi di 3,5 pollici  31 dicembre 1991  250 000  pezzi  0        (a) Vedi codici TARIC nell'allegato.   2. Nei limiti di detti contingenti tariffari, il Regno di Spagna e la Repubblica portoghese applicano dazi doganali calcolati in conformità delle disposizioni previste in materia nell'atto di adesione del 1985.  Articolo 2  I contingenti tariffari di cui all'articolo 1 sono gestiti dalla Commissione la quale può adottare ogni misura amministrativa ritenuta utile per garantire una gestione efficace.  Articolo 3  Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica, comprensiva di una domanda di beneficio preferenziale per un prodotto contemplato dal presente regolamento e se questa dichiarazione è  accettata dalle autorità doganali, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo sul volume contingentale di un quantitativo corrispondente al proprio fabbisogno.  Le domande di prelievo, con l'indicazione della data di accettazione delle suddette dichiarazioni, devono essere trasmesse senza indugio alla Commissione.  I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica, da parte delle autorità doganali dello Stato membro interessato, nella misura in cui il saldo disponibile del  suddetto volume lo permetta.  Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati esso li versa non appena possibile nel volume contingentale corrispondente.  L'assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande se i quantitativi richiesti sono superiori al saldo disponibile del volume contingentale. La Commissione informa gli Stati membri dei prelievi effettuati.  Articolo 4  Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questione l'uguaglianza e la continuità di accesso ai contingenti finché lo consente il saldo dei volumi contingentali corrispondenti.  Articolo 5  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché sia rispettato il presente regolamento.  Articolo 6  Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno  degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, addì 18 marzo 1991. Per il Consiglio  Il Presidente  J.-C. JUNCKER   ALLEGATO  Codici Taric   Numero d'ordine  Codice NC  Codice Taric      09.2706  ex 8540 30 10  * 27  09.2817  ex 8110 00 11  * 10  09.2819  ex 8471 93 50  * 20