CELEX: 52010SC0741
Language: it
Date: 2010-06-15 00:00:00
Title: Raccomandazione per una Raccomandazione del Consiglio intesa a far cessare la situazione di disavanzo pubblico eccessivo a Cipro

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IT    IT
 ---pagebreak---              COMMISSIONE EUROPEA
                                               Bruxelles, 15.6.2010
                                               SEC(2010) 741 definitivo
                             Raccomandazione per una
                  RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO
   intesa a far cessare la situazione di disavanzo pubblico eccessivo a Cipro
IT                                                                            IT
 ---pagebreak---                                            Raccomandazione per una
                              RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO
             intesa a far cessare la situazione di disavanzo pubblico eccessivo a Cipro
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea e in particolare l’articolo 126,
   paragrafo 7,
   vista la raccomandazione della Commissione europea;
   considerando quanto segue:
   (1)     A norma dell’articolo 126 del trattato, gli Stati membri devono evitare disavanzi
           pubblici eccessivi.
   (2)     Il patto di stabilità e crescita è basato sull’obiettivo di finanze pubbliche sane come
           mezzo per rafforzare le condizioni per la stabilità dei prezzi e per una crescita forte e
           sostenibile che favorisca la creazione di posti di lavoro.
   (3)     Con la riforma del 2005 si è cercato di migliorare l’efficacia e i fondamenti economici
           del patto di stabilità e crescita, salvaguardando nel contempo la sostenibilità delle
           finanze pubbliche a lungo termine. Essa mirava ad assicurare in particolare che le
           condizioni economiche e di bilancio venissero sempre prese pienamente in
           considerazione in tutte le fasi della procedura per i disavanzi eccessivi. È in tal modo
           che il patto di stabilità e crescita costituisce il quadro a sostegno delle politiche di
           governo mirate ad un risanamento rapido delle finanze pubbliche tenendo conto della
           situazione economica.
   (4)     Il [13 luglio 2010] il Consiglio ha deciso, conformemente all’articolo 126, paragrafo 6,
           del trattato, che esiste a Cipro un disavanzo eccessivo.
   (5)     Conformemente all’articolo 126, paragrafo 7, del trattato e all’articolo 3 del
           regolamento (CE) n. 1467/97 del Consiglio per l’accelerazione e il chiarimento delle
           modalità di attuazione della procedura per i disavanzi eccessivi1 (che è parte integrante
           del patto di stabilità e crescita), il Consiglio è tenuto anche a formulare
           raccomandazioni allo Stato membro interessato al fine di far cessare la situazione di
           disavanzo eccessivo entro un determinato periodo. La raccomandazione deve stabilire
           un termine massimo di sei mesi entro il quale lo Stato membro interessato è tenuto a
           darvi seguito effettivo per correggere il disavanzo eccessivo, nonché un termine per la
           correzione del disavanzo eccessivo, correzione che deve essere completata nell’anno
   1
            GU L 209 del 2.8.1997, pag. 6.
IT                                                   2                                               IT
 ---pagebreak---        successivo alla constatazione del disavanzo stesso, salvo sussistano circostanze
       particolari. Nel decidere se sussistono circostanze particolari, occorre tener conto dei
       “fattori significativi” precisati all’articolo 2, paragrafo 3, del regolamento (CE)
       n. 1467/97 del Consiglio. Inoltre, nella raccomandazione per correggere il disavanzo
       eccessivo il Consiglio dovrebbe chiedere il conseguimento di un miglioramento
       minimo annuo pari allo 0,5% del PIL come parametro di riferimento del saldo
       strutturale, ossia del saldo corretto per il ciclo al netto di misure una tantum e di altre
       misure temporanee.
   (6) Si ritiene che nel caso di Cipro esistano circostanze particolari, significative per la
       maggiore flessibilità nell’applicazione della procedura per i disavanzi eccessivi
       introdotta con la riforma del 2005 del patto di stabilità e crescita. Nel 2009, per la
       prima volta da 35 anni, l’attività economica ha subito una contrazione. La recessione
       ha rispecchiato il considerevole calo della domanda interna e un contesto esterno
       sfavorevole. In particolare, si è assistito a una flessione nei consumi privati dovuta al
       forte indebitamento delle famiglie, a un’ulteriore restrizione del credito, a un
       peggioramento delle prospettive sul mercato del lavoro e agli effetti negativi del calo
       della fiducia. Parallelamente, gli investimenti hanno subito una forte correzione
       accompagnata da un crollo nella domanda estera nel settore immobiliare, una limitata
       utilizzazione delle capacità produttive e la ristrutturazione dei bilanci aziendali.
       Inoltre, si è assistito a un crollo delle esportazioni di merci e servizi, soprattutto nel
       settore turistico, dovuto alla crisi finanziaria e al rallentamento mondiale, in particolare
       alla netta riduzione delle prospettive di crescita dei principali partner commerciali
       (Regno Unito, area dell’euro, Russia). Il disavanzo per il 2009 è imputabile sia alla
       recessione economica che alle misure di stimolo adottate dalle autorità cipriote
       conformemente al piano europeo di ripresa economica. L’esistenza di circostanze
       particolari autorizza il Consiglio a consentire la correzione del disavanzo eccessivo a
       medio termine.
   (7) Negli anni precedenti la crisi e in un contesto economico favorevole, stimolato
       dall’impennata del prezzo degli attivi e da un gettito fiscale sostenuto, Cipro ha potuto
       accantonare avanzi di bilancio e ridurre il rapporto debito pubblico lordo/PIL al 48,4%
       del PIL nel 2008 (dal 70,2% del 2004). Nel 2009, tuttavia, la crisi economica ha inciso
       profondamente sulle finanze pubbliche. Ciò ha condotto a un crollo del saldo di
       bilancio, passato da un avanzo dello 0,9% del PIL nel 2008 a un disavanzo del 6,1%
       del PIL nel 2009. A ciò hanno contribuito anche una serie di misure discrezionali in
       risposta alla recessione (conformi al piano europeo di ripresa economica) e effetti di
       composizione piuttosto ampi dovuti a una crescita che ha generato un ridotto gettito
       fiscale. Si prevede che il disavanzo aumenti ulteriormente, a raggiungere il 6,2% del
       PIL nel 2010, secondo i dati comunicati nel marzo 2010 dal ministero delle finanze
       nell’ambito della procedura per i disavanzi eccessivi. Tuttavia, le previsioni di bilancio
       dei servizi della Commissione della primavera 2010 indicano un disavanzo di circa
       il 7% del PIL nel 2010. Non sono state incorporate potenziali misure fuori bilancio
       ancora in via di discussione e sulle quali non sussistono per ora indicazioni quanto
       meno certe circa modalità e tempistica di applicazione.
   (8) Considerando le circostanze speciali e il quadro del piano europeo di ripresa
       economica, si raccomanda uno sforzo di bilancio medio annuo. Tale sforzo deve
       tenere conto di tutti i fattori determinanti per il raggiungimento degli obiettivi della
       politica di bilancio, come il livello del disavanzo pubblico e del debito lordo e altri
       indici come la situazione della bilancia delle partite correnti, il livello delle passività
IT                                                3                                                 IT
 ---pagebreak---         potenziali del settore finanziario, i pagamenti di interessi, i premi di rischio e la
        prevista modifica a medio termine della spesa connessa all’invecchiamento della
        popolazione. Nel calcolare lo sforzo di bilancio medio annuo, viene preso come punto
        di partenza il disavanzo 2011 nella previsione della primavera 2010 dei servizi della
        Commissione. Lo sforzo di bilancio totale necessario per raggiungere l’obiettivo di
        disavanzo nominale del 3% entro il termine fissato viene quindi calcolato ipotizzando
        un azzeramento graduale del divario tra produzione effettiva e potenziale entro il 2015.
   (9)  In questo contesto è appropriato considerare la correzione del disavanzo eccessivo in
        una prospettiva a medio termine con un termine per la correzione fissato al 2012. In
        particolare, visti gli elevati squilibri interni ed esterni, per un percorso di risanamento
        credibile e sostenibile le autorità cipriote dovrebbero rafforzare le misure di bilancio
        previste per il 2010 con azioni volte a tenere sotto controllo la spesa corrente, in modo
        da ridurre il disavanzo al di sotto del 6% del PIL nel 2010, e provvedere a definire
        tempestivamente una strategia di risanamento imperniata sulla spesa. A tal fine le
        autorità cipriote dovrebbero garantire uno sforzo di bilancio medio annuo pari
        all’1¾% del PIL nel periodo 2010-2012; specificare le misure necessarie per
        correggere il disavanzo eccessivo entro il 2012, se le condizioni del ciclo lo
        consentiranno, e accelerare la riduzione del disavanzo se le condizioni economiche o
        di bilancio risulteranno migliori di quanto previsto attualmente. Nel programma di
        stabilità presentato alla Commissione e al Consiglio il 1° aprile 2010, Cipro si è
        impegnata a ridurre il disavanzo al 4,5% del PIL nel 2011 e al 3,4% del PIL nel 2012.
        Pertanto, l’ulteriore sforzo richiesto a Cipro nella presente raccomandazione, rispetto
        al progetto iniziale presentato dalle autorità cipriote, è considerato fattibile e
        necessario. Inoltre, il risanamento di bilancio dovrebbe anche contribuire a riportare ad
        un andamento discendente il rapporto debito pubblico lordo/PIL per avvicinarsi al
        valore di riferimento ad un ritmo soddisfacente, mediante il ripristino di un livello
        adeguato di avanzo primario.
   (10) Negli ultimi tempi, il quadro di bilancio di Cipro è stato migliorato con l’adozione del
        Financial Management Accounting System (FIMAS). A partire dal 2006, Cipro ha
        inoltre avviato l’adozione graduale di un quadro di bilancio a medio termine triennale
        (MTBF) e a partire dal 2007 ha introdotto il Programme and Performance Budgeting
        (PPB). Ciononostante, questo nuovo quadro è ancora in fase introduttiva e si prevede
        che venga pienamente applicato solo nel 2012. Il suo impatto, pertanto, sarà effettivo
        solo a medio termine. L’attuazione tempestiva del nuovo quadro di bilancio è
        essenziale per assicurare il successo di un risanamento duraturo delle finanze
        pubbliche. La pratica finora seguita di adottare dei bilanci suppletivi nel corso
        dell’anno, ha comportato un aumento della spesa corrente superiore alla riallocazione
        di fondi voluta. Il nuovo quadro di bilancio dovrebbe porre fine a questa pratica, una
        volta pienamente applicato, e portare a una procedura di bilancio più efficiente,
        contribuendo al contenimento della spesa entro gli obiettivi fissati per ciascun
        ministero. Contemporaneamente, la nuova procedura di bilancio creerebbe una base
        solida per la riallocazione della spesa a favore di attività che stimolano la crescita.
   (11) L’impatto di bilancio a lungo termine prodotto dall’invecchiamento della popolazione
        è significativamente al di sopra della media UE, innanzitutto a seguito di un
        incremento relativamente elevato della spesa per le pensioni in percentuale del PIL nei
        prossimi decenni dovuto, in parte, al fatto che il regime pensionistico si trova ancora in
        una fase di maturazione. La riforma pensionistica, introdotta nell’aprile 2009, potrebbe
        ridurre leggermente l’aumento della spesa in questo settore e, più significativamente,
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 ---pagebreak---         aumentare le aliquote delle imposte previdenziali. La riforma dovrebbe contribuire al
        miglioramento dell’equilibrio a lungo termine del sistema pensionistico e ridurre i
        rischi per la sostenibilità, pur non incidendo sulla valutazione globale. La posizione di
        bilancio nel 2009 accentua l’incidenza dell’invecchiamento della popolazione sul
        divario di sostenibilità. Migliorare il saldo primario nel medio periodo e attuare
        ulteriori misure per frenare il forte incremento della spesa dovuta all’invecchiamento
        della popolazione, in particolar modo la spesa pensionistica e quella sanitaria,
        contribuirebbe a contenere i rischi che pesano sulla sostenibilità delle finanze
        pubbliche e che sono stati valutati di livello alto nella relazione sulla sostenibilità 2009
        della Commissione2.
   (12) Secondo i dati notificati dalle autorità cipriote nell’aprile del 2010, il debito pubblico
        lordo rappresentava il 56,2% del PIL nel 2009. L’incremento era dovuto in larga
        misura a un significativo deterioramento del saldo primario e ad effetti “valanga” di
        aumento del debito dovuti alla contrazione del PIL nominale. Anche gli aggiustamenti
        stock/flussi hanno contribuito negativamente al livello del debito in misura di
        circa 1 punto percentuale del PIL, a causa di un accumulo di attività pubbliche a fine
        anno per poter far fronte ad obbligazioni di scadenza del debito sorte all’inizio di
        gennaio 2010, nonché di differenze fra contabilità di cassa e contabilità per
        competenza. Per il 2010 Cipro ha comunicato una previsione di debito del 62% del
        PIL, superando così il valore di riferimento del 60% del PIL previsto dal trattato (il
        programma di stabilità dell’aprile 2010 prevede una percentuale lievemente minore
        (61%) e un ulteriore aumento al 63,2% del PIL nel 2011). In base ai rischi negativi che
        pesano sullo scenario macroeconomico e sugli obiettivi di bilancio, l’evoluzione del
        rapporto debito/PIL potrebbe essere meno favorevole di quanto previsto. Le previsioni
        della primavera 2010 dei servizi della Commissione stimano un ulteriore aumento del
        debito al 62,3% del PIL nel 2010 fino a raggiungere il 67,6% nel 2011, sulla scia di un
        deterioramento del saldo primario.
   (13) Una maggiore sorveglianza nel quadro della procedura per i disavanzi eccessivi
        richiederà un controllo regolare e tempestivo dei progressi compiuti nell’attuazione
        della strategia di risanamento del bilancio. Date le circostanze, sarebbe opportuno che
        gli aggiornamenti del programma di stabilità di Cipro dedicassero a questo aspetto un
        capitolo a parte.
   (14) In generale, il Consiglio ritiene che le misure di risanamento del bilancio debbano
        garantire un miglioramento duraturo del saldo delle amministrazioni pubbliche ed
        essere nel contempo orientate ad accrescere la qualità delle finanze pubbliche e a
        rafforzare il potenziale di crescita dell’economia,
   HA ADOTTATO LA PRESENTE RACCOMANDAZIONE:
   (1)    Riconoscendo il fatto che nel 2009 la posizione di bilancio di Cipro è stata il risultato
          di misure adeguate alla recessione adottate anche per dare seguito al piano europeo di
   2
        Nelle conclusioni del Consiglio del 10 novembre 2009 sulla sostenibilità delle finanze pubbliche “il
        Consiglio esorta pertanto gli Stati membri a concentrarsi su strategie orientate verso la sostenibilità
        nell’elaborazione dei prossimi programmi di stabilità e di convergenza” e inoltre “invita la
        Commissione, assieme al Comitato di politica economica ed al Comitato economico e finanziario, a
        sviluppare ulteriormente metodologie di valutazione della sostenibilità a lungo termine delle finanze
        pubbliche in tempo utile per la prossima relazione sulla sostenibilità”, prevista nel 2012.
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 ---pagebreak---             ripresa economica, pari all’1½% del PIL nel 2009, nonché il libero gioco degli
            stabilizzatori automatici, le autorità cipriote devono porre fine all’attuale situazione
            di disavanzo eccessivo il più rapidamente possibile e al più tardi entro il 2012.
   (2)      Dette autorità devono riportare il disavanzo delle pubbliche amministrazioni al di
            sotto del 3% del PIL in modo credibile e sostenibile, agendo in un contesto a medio
            termine. A tal fine le autorità cipriote devono, nello specifico:
          (a)      intraprendere le misure necessarie a ridurre il deficit per il 2010 al di sotto
                   del 6% del PIL e provvedere a definire una strategia di risanamento imperniata
                   sulla spesa, in modo da riportare il disavanzo al disotto del valore di
                   riferimento entro il 2012;
          (b)      a tal fine, assicurare uno sforzo di bilancio medio annuo di almeno l’1¾% del
                   PIL nel periodo 2010-2012, che dovrebbe anche contribuire a riportare a un
                   andamento discendente il rapporto debito pubblico lordo/PIL per avvicinarsi al
                   valore di riferimento a un ritmo soddisfacente, mediante il ripristino di un
                   livello adeguato di avanzo primario;
          (c)      specificare ed attuare rigorosamente le misure necessarie per realizzare la
                   correzione del disavanzo eccessivo entro il 2012, sempreché le condizioni del
                   ciclo lo consentano, e accelerare la riduzione del disavanzo qualora le
                   condizioni economiche o di bilancio risultino migliori del previsto.
   (3)      Per limitare i rischi che gravano sull’aggiustamento, Cipro deve rafforzare il
            carattere vincolante del quadro di bilancio a medio termine e migliorare il controllo
            sull’esecuzione del bilancio nel corso dell’anno.
   (4)      Migliorare la sostenibilità delle finanze pubbliche a lungo termine attuando misure di
            riforma volte a controllare la spesa pensionistica e per l’assistenza sanitaria, onde
            limitare il previsto aumento della spesa pubblica connessa all’invecchiamento della
            popolazione.
   (5)      Oltre allo sforzo di bilancio, le autorità cipriote dovrebbero anche afferrare altre
            opportunità, offerte ad esempio da una migliore situazione economica, per accelerare
            la riduzione del rapporto debito pubblico lordo/PIL verso il valore di riferimento.
   (6)      Il Consiglio ha fissato al [13 gennaio 2011] il termine entro il quale il governo
            cipriota deve adottare misure efficaci e specificare i provvedimenti necessari per
            effettuare progressi verso la correzione del disavanzo eccessivo. Per valutare
            l’efficacia delle misure si terrà conto degli sviluppi economici rispetto alle
            prospettive economiche contenute nelle previsioni della primavera 2010 dei servizi
            della Commissione.
   Le autorità cipriote sono invitate a riferire in merito ai progressi realizzati nell’attuazione
   delle presenti raccomandazioni in un capitolo separato dei prossimi aggiornamenti dei
   programmi di stabilità, fino all’abrogazione della procedura per i disavanzi eccessivi.
   Il Consiglio sottolinea inoltre l’importanza di conseguire l’obiettivo a medio termine al fine di
   fronteggiare adeguatamente a livello di bilancio i periodi di recessione economica. Esso invita
   pertanto le autorità cipriote ad assicurare che il risanamento di bilancio verso l’obiettivo a
   medio termine per la posizione di bilancio, ossia un bilancio in pareggio in termini strutturali,
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 ---pagebreak---    prosegua anche dopo la correzione del disavanzo eccessivo. Il rispetto degli obiettivi di
   bilancio e il deciso contenimento della spesa a medio termine potrebbero ottenere giovamento
   dalla prevista completa attuazione di un quadro di bilancio pluriennale efficace.
   La Repubblica di Cipro è destinataria della presente raccomandazione.
   Fatto a Bruxelles, il
                                                Per il Consiglio
                                                Il Presidente
IT                                                 7                                            IT