CELEX: 62011CB0161
Language: it
Date: 2011-06-22 00:00:00
Title: Causa C-161/11: Ordinanza della Corte (Sesta Sezione) 22 giugno 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Trani) — Cosimo Damiano Vino/Poste Italiane SpA (Artt. 92, n. 1, 103, n. 1, e 104, n. 3, del regolamento di procedura — Politica sociale — Contratti di lavoro a tempo determinato — Settore pubblico — Primo o unico contratto — Deroga all’obbligo di indicare le ragioni obiettive — Principio di non discriminazione — Mancanza di collegamento con il diritto dell’Unione — Manifesta incompetenza della Corte)

10.9.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 269/18
            
         Ordinanza della Corte (Sesta Sezione) 22 giugno 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Trani) — Cosimo Damiano Vino/Poste Italiane SpA
   (Causa C-161/11) (1)
   
   (Artt. 92, n. 1, 103, n. 1, e 104, n. 3, del regolamento di procedura - Politica sociale - Contratti di lavoro a tempo determinato - Settore pubblico - Primo o unico contratto - Deroga all’obbligo di indicare le ragioni obiettive - Principio di non discriminazione - Mancanza di collegamento con il diritto dell’Unione - Manifesta incompetenza della Corte)
   2011/C 269/31
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Tribunale di Trani
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Cosimo Damiano Vino
   
      Convenuta: Poste Italiane SpA
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Tribunale di Trani — Interpretazione dei principi generali di uguaglianza e di non discriminazione dell'Unione, nonché degli artt. 20 e 21 della Carta dei diritti fondamentali — Ambito d'applicazione di detti principi — Compatibilità di una normativa interna che rende legittima, nell'ordinamento giuridico nazionale, una clausola che non specifica la causa di un'assunzione a tempo determinato per lavoratori della società SpA Poste Italiane
   
      Dispositivo
   
   La Corte di giustizia dell’Unione europea è manifestamente incompetente a risolvere la prima questione pregiudiziale proposta dal Tribunale di Trani con decisione 7 febbraio 2011.
   
      (1)  GU C 173 dell’11.6.2011.