CELEX: 21987A1024(02)
Language: it
Date: 1987-06-14 00:00:00
Title: Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica islamica di Mauritania sulla pesca al largo della Mauritania - Protocollo che fissa le possibilità di pesca ed il contributo finanziario per il periodo dal 1 luglio 1987 al 30 giugno 1990

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21987A1024(02)

Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica islamica di Mauritania sulla pesca al largo della Mauritania - Protocollo che fissa le possibilità di pesca ed il contributo finanziario per il periodo dal 1 luglio 1987 al 30 giugno 1990  

Gazzetta ufficiale n. L 302 del 24/10/1987 pag. 0026 - 0035 L 388 31/12/1987 P. 0003

ACCORDO tra la Comunità economica europea e la Repubblica islamica di Mauritania sulla pesca al largo della MauritaniaLA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA,denominata in appresso «Comunità» eLA REPUBBLICA ISLAMICA DI MAURITANIA,denominata in appresso «Mauritania»,CONSIDERANDO, da un lato, lo spirito di cooperazione derivante dalla convenzione di Lomé e, dall'altro, le relazioni di buona cooperazione esistenti tra la Comunità e la Mauritania;CONSIDERANDO la volontà della Mauritania di promuovere lo sfruttamento razionale delle proprie risorse alieutiche, tramite una più stretta cooperazione;RAMMENTANDO che la Mauritania esercita la propria sovranità e giurisdizione sulle 200 miglia marine al largo delle proprie coste, in particolare in materia di pesca marittima;TENUTO CONTO del fatto che le due parti sono firmatarie della convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare;PERSUASE che l'esercizio dei diritti di sovranità da parte degli Stati costieri nelle acque soggette alla loro giurisdizione, ai fini dell'esplorazione, dello sfruttamento, della conservazione e della gestione delle risorse vive, deve avvenire nel rispetto dei principi del diritto internazionale;CONSAPEVOLI dell'interesse che il settore della pesca riveste per l'equilibrio economico generale della Mauritania, nel quadro della sua nuova politica nazionale della pesca;RISOLUTE a fondare le proprie relazioni su uno spirito di reciproca fiducia e di rispetto dei rispettivi interessi nel settore della pesca marittima;DESIDEROSE di fissare le modalità e le condizioni dell'esercizio della pesca che presenta un interesse comune per le due parti,CONVENGONO QUANTO SEGUE:Articolo 1Il presente accordo mira a stabilire i principi e le norme che disciplineranno in futuro tutte le condizioni di esercizio della pesca da parte dei pescherecci battenti bandiera degli Stati membri della Comunità, denominati in appresso «pescherecci della Comunità», nelle acque soggette, in materia di pesca, alla sovranità o alla giurisdizione della Mauritania, conformemente alle disposizioni della convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare ed ad altre norme del diritto internazionale, denominate in appresso «zona di pesca della Mauritania».Articolo 2La Mauritania si impegna ad autorizzare l'esercizio della pesca da parte dei pescherecci della Comunità nella zonadi pesca della Mauritania, conformemente al presente accordo.Articolo 31.  La Comunità si impegna a prendere tutte le misure adeguate per garantire l'osservanza, da parte dei propri pescherecci, delle disposizioni del presente accordo e delle normative che disciplinano le attività di pesca nella zona di pesca della Mauritania, conformemente alle disposizioni della convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare e alle altre norme del diritto internazionale.2.  Le autorità della Mauritania notificheranno alla Commissione delle Comunità europee qualsiasi modifica di dette normative, prima della loro applicazione.3.  Le misure prese dalle autorità della Mauritania relative al riassetto della pesca, ai fini della conservazione, saranno fondate su criteri obiettivi e scientifici. Esse non saranno discriminatorie nei confronti dei pescherecci della Comunità,fatti salvi gli accordi conclusi tra paesi in via di sviluppo nell'ambito di una stessa regione geografica, compresi gli accordi reciproci di pesca.Articolo 4Le parti si impegnano a concertarsi, tanto direttamente, quanto nell'ambito di organizzazioni internazionali, per garantire la gestione e la conservazione delle risorse biologiche nell'Oceano Atlantico centro-orientale e ad agevolare le relative ricerche scientifiche.Articolo 5I pescherecci autorizzati a pescare nella zona di pesca della Mauritania nel quadro del presente accordo sono tenuti a comunicare ai servizi competenti della Mauritania le dichiarazioni di cattura, conformemente alle modalità fissate nell'allegato.Articolo 6Come contropartita per le possibilità di pesca concesse in virtù dell'articolo 2, la Comunità apporta un contributo finanziario alla Mauritania, conformemente alle condizioni e alle modalità definite nel protocollo allegato al presente accordo, salvi restando i finanziamenti di cui la Mauritania beneficia nel quadro della convenzione di Lomé.Articolo 7Qualsiasi controversia sull'interpretazione o applicazione del presente accordo è oggetto di consultazioni tra le parti.Articolo 8Le parti convengono di consultarsi sulle questioni relative all'esecuzione ed al buon funzionamento del presente accordo; a tal fine esse convengono di istituire una commissione mista che adotterà misure pratiche per l'applicazione del presente accordo. La commissione mista avrà in particolare il compito di:- controllare l'esecuzione, l'interpretazione ed il buon funzionamento dell'accordo;- costituire il tramite necessario negli affari di interesse comune relativi alla pesca.La commissione mista si riunirà una volta all'anno o su richiesta di una della parti contraenti, alternativamente in Mauritania e nella Comunità.Articolo 9Se, in funzione dell'andamento delle riserve, le autorità della Mauritania decidono di prendere misure di conservazione che si ripercuotono sulle attività dei pescherecci della Comunità, si organizzano consultazioni tra le parti, per adeguare l'allegato ed il protocollo acclusi al presente accordo.Tali consultazioni mirano a ridurre il contributo finanziario della Comunità, in relazione all'eventuale riduzione delle possibilità di pesca previste nel protocollo.Articolo 10Nessuna disposizione del presente accordo inficia o pregiudica in alcun modo le opinioni di ciascuna parte per quanto riguarda qualsiasi questione relativa al diritto del mare.Articolo 11Il presente accordo si applica, da una parte, ai territori in cui si applica il trattato che istituisce la Comunità economica europea, alle condizioni in esso indicate e, dall'altra, al territorio della Repubblica islamica della Mauritania.Articolo 12L'allegato e il protocollo sono parte integrante del presente accordo e qualsiasi riferimento al presente accordo costituisce un riferimento anche all'allegato e al protocollo.Articolo 13Il presente accordo è concluso per un periodo iniziale di tre anni a decorrere dalla data della sua entrata in vigore. Se una delle due parti non pone fine all'accordo tramite una notifica comunicata sei mesi prima della data di scadenza del periodo di tre anni, l'accordo è prorogato per periodi biennali successivi, salvo denuncia notificata almeno tre mesi prima della data di scadenza di ogni periodo biennale.In caso di denuncia dell'accordo, le parti contraenti avviano negoziati. Prima della fine del periodo di validità del protocollo in corso, le parti contraenti avviano negoziati per determinare di comune accordo le modifiche o le aggiunte da apportare all'allegato ed al protocollo.Articolo 14Il presente accordo, redatto in duplice copia nelle lingue danese, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, tedesca ed araba, tutte facenti ugualmente fede, entra in vigore alla data della sua firma.ALLEGATO CONDIZIONI PER L'ESERCIZIO DELLA PESCA NELLA ZONA DI PESCA DELLA MAURITANIA DA PARTE DEI PESCHERECCI DELLA COMUNITÀ A. RICHIESTE DI LICENZE E FORMALITÀ DI RILASCIO DELLE STESSELa procedura di richiesta e di rilascio delle licenze che autorizzano i pescherecci della Comunità a pescare nella zona di pesca della Mauritania è la seguente:a) il rilascio di una licenza è subordinato al pagamento di un canone da parte dell'armatore interessato, il quale comprende tutte le tasse nazionali e locali, escluse le spese di cui alla lettera c).b) Tramite la propria delegazione in Mauritania, la Commissione delle Comunità europee presenta alle autorità di pesca della Mauritania una domanda di licenza per ogni peschereccio, compilata dall'armatore che desidera esercitare un'attività di pesca nell'ambito del presente accordo, almeno venti giorni prima della data d'inizio del periodo di validità desiderato. La domanda deve essere presentata sul modulo che è predisposto a tal fine dalla Mauritania ed il cui modello figura nell'appendice I. Ogni domanda di licenza è corredata dalla prova dell'avvenuto pagamento del canone corrispondente al periodo di validità della licenza richiesta.c) Prima di ricevere la licenza, ogni peschereccio deve presentarsi al porto di Nouadhibou per sottoporsi alle ispezioni previste dalla normativa vigente. Dette ispezioni si effettuano nelle quarantotto ore successive all'arrivo del peschereccio in porto. Le spese d'ispezione sono a carico degli armatori e non possono superare gli importi normalmente pagati dagli altri pescherecci per gli stessi servizi.d) La licenza è rilasciata per un determinato peschereccio. Su richiesta della Commissione delle Comunità europee, la licenza rilasciata per un peschereccio può essere - ed in caso di forza maggiore è - sostituita da una licenza rilasciata per un altro peschereccio della Comunità, avente le stesse caratteristiche.e) La licenza è rilasciata dalle autorità della Mauritania al capitano del peschereccio o al suo rappresentante. Ne sarà data inoltre notifica alla delegazione della Commissione delle Comunità europee in Mauritania.f) La licenza deve essere permanentemente conservata a bordo.g) Prima dell'entrata in vigore dell'accordo, le autorità della Mauritania indicano i conti bancari e le valute da utilizzare per il pagamento del canone.B. VALIDITÀ DELLE LICENZE E PAGAMENTO DEI CANONI A CARICO DELL'ARMATORE1.  Disposizioni applicabili ai pescherecci adibiti alla pesca al tonno ed ai pescherecci dotati di palangari di superficiea)  Le licenze per questi pescherecci sono rilasciate per periodi di dodici mesi.b)  Il canone a carico degli armatori è fissato a 20 ECU per tonnellata pescata nella zona di pesca della Mauritania.c)  Le licenze sono rilasciate previo versamento al Tesoro della Mauritania di una somma forfettaria di 2 000 ECU all'anno per peschereccio adibito alla pesca al tonno con lenze a canna e per peschereccio dotato di palangari di superficie, equivalente ai canoni per:- 100 t di tonno pescato per peschereccio all'anno;- 100 t di pesce spada pescato per peschereccio dotato di palangari di superficie all'anno.Alla fine di ogni anno civile, viene adottata dalla Commissione delle Comunità europee una distinta provvisoria dei canoni dovuti per la compagna, sulla base delle dichiarazioni di cattura che sono effettuate dagli armatori e che sono comunicate contemporaneamente alle autorità della Mauritania ed alla Commissione delle Comunità europee. L'importo corrispondente è versato dagli armatori al Tesoro della Mauritania entro il 31 marzo dell'anno successivo.La Commissione della Comunità europee adotta la distinta definitiva dei canoni dovuti, tenendo conto della verifica del volume delle catture effettuate, compiute da un organismo scientifico specializzato nella regione. La distinta definitiva viene comunicata alle autorità della Mauritania e notificata agli armatori che dispongono di un termine di trenta giorni per liberarsi dai propri obblighi finanziari.Tuttavia, se la distinta è inferiore all'importo dell'anticipo di cui sopra, l'armatore non può recuperare il saldo corrispondente.Il capitano tiene inoltre un giornale di bordo, conforme al modello di cui all'appendice II, per ogni periodo di pesca nella zona di pesca della Mauritania.2.  Disposizioni applicabili ai peschereccia)  Le licenze per i pescherecci sono rilasciate per periodi di dodici mesi e sono rinnovabili.b)  I canoni le licenze a carico degli armatori, sono fissati in ECU per tonnellata di stazza lorda all'anno, conformemente alla seguente tabella:1. Pesca specializzataa) Pescherecci adibiti alla pesca all'aragosta; 121b) Pescherecci adibiti alla pesca al gambero: 138c) Pescherecci adibiti alla pesca al nasello: 712. Pesca delle specie pelagiche costierePescherecci a sciabica pelagici: 55Pescherecci a sciabica pelagici artigianali: 55C. DICHIARAZIONE DELLE CATTURE1.  Tutti i pescherecci autorizzati a pescare nella zona di pesca della Mauritania nell'ambito dell'accordo, fatta eccezione per i pescherecci adibiti alla pesca al tonno e per i pescherecci dotati di palangari sono tenuti a comunicare al centro nazionale di ricerca oceanografica e della pesca di Nouadhibou (CNROP), tramite la delegazione della Commissione delle Comunità europee a Nouakchott, una dichiarazione di catture conforme al modello di cui all'appendice III.Le dichiarazioni riguardano le catture mensili e devono essere comunicate almeno una volta al semestre.2.  In caso di mancata osservanza delle presenti disposizioni, la Mauritania si riserva il diritto di sospendere la licenza del peschereccio incriminato, fino all'espletamento delle formalità. In questo caso viene immediatamente informata la delegazione della Commissione delle Comunità europee a Nouakchott.D. IMBARCO DI MARINAI1.  L'obbligo degli armatori dei pescherecci della Comunità di imbarcare marinai/pescatori mauritani per tutto il periodo in cui esercitano la loro attività di pesca nella zona di pesca della Mauritania è fissato, per ogni peschereccio, al 35 % del personale non ufficiale, adibito alla guida o alle operazioni di pesca, alle condizioni di remunerazione applicabili ai marinai dei pescherecci mauritani.2.  Tuttavia nel periodo d'applicazione del presente protocollo, la percentuale dei marinai/pescatori da imbarcare effettivamente non può essere inferiore al 25 % e gli armatori sono tenuti a versare alle autorità della Mauritania un'indennità compensativa di 200 ECU/mese per marinaio non imbarcato, a concorrenza del numero corrispondente alla differenza tra il 35 % ed il numero di marinai effettivamente imbarcati; tale indennità è destinata alla formazione di pescatori mauritani.3.  All'interno della percentuale di imbarco obbligatorio e su richiesta delle autorità mauritane, i pescherecci della Comunità prendono a bordo un marinaio/osservatore scientifico.Tale imbarco non deve pregiudicare le operazioni di pesca.4.  I contratti di assunzione di questi marinai sono conclusi in Mauritania tra gli armatori o i loro rappresentanti e gli interessati, con l'accordo delle autorità di pesca della Mauritania. Detti contratti comprendono il regime sociale cui il marinaio è soggetto (assicurazione vita, incidenti, malattia, ecc.).E. ISPEZIONE E CONTROLLO DELLE ATTIVITÀ DI PESCATutti i pescherecci della Comunità che pescano nella zona di pesca della Mauritania consentono ed agevolano la salita a bordo e l'espletamento delle funzioni di qualsiasi funzionario della Mauritania incaricato dell'ispezione e del controllo delle attività di pesca.La presenza a bordo di tale funzionario non deve superare il tempo necessario perché egli svolga la propria missione.F. ENTRATA ED USCITA DALLA ZONAI pescherecci della Comunità impegnati in attività di pesca nella zona di pesca della Mauritania ai sensi dell'accordo, ad eccezione di quelli con stazza lorda inferiore a 150 tsl, comunicano alla stazione radio di Nouadhibou (codice FC5TA) la data, l'ora e la propria posizione al momento di ogni entrata ed uscita dalla zona di pesca della Mauritania.G. ZONE DI PESCALe zone di pesca accessibili ai pescherecci della Comunità sono le acque di cui all'articolo 1 dell'accordo, situate oltre:- per i pescherecci adibiti alla pesca all'aragosta:3 miglia dalle linee di base a nord del Capo Timiris,6 miglia dalla linee di base a sud del Capo Timiris;- per i pescherecci adibiti alla pesca al gambero:6 miglia dalle linee di base;- per i pescherecci a traino adibiti alla pesca al nasello nero:12 miglia dalle linee di base;- per i pescherecci pelagici a sciabica ed i pescherecci pelagici artigianali a sciabica:6 miglia dalle linee di base;- per i pescherecci adibiti alla pesca al tonno con lenza a canna e per i pescherecci dotati di palangari di superficie:3 miglia dalle linee di base;- per la pesca con esca viva effettuata dai pescherecci adibiti alla pesca al tonno con lenza e canna:3 miglia dalle linee di base e fino a 12 miglia dalle linee di base, a sud del Capo Timiris.H. CATTURE ACCESSORIEI pescherecci che effettuano la pesca al gambero, al nasello nero e alle specie pelagiche costiere non possono detenere a bordo più del 10 % di catture accessorie, espresse in peso totale delle catture.I. DIMENSIONE DELLE MAGLIE AUTORIZZATELa dimensione minima delle maglie è quella prevista dalla legislazione della Mauritania, cioè:40 mm per la pesca al gambero,60 mm per la pesca al nasello nero,20 mm per i pescherecci pelagici a sciabica ed i pescherecci artigianali a sciabica,8 mm per la pesca dell'esca viva effettuata dai pescherecci adibiti alla pesca al tonno con lenza a canna.Appendice I MODULO PER LA RICHIESTA DI LICENZA DI PESCA NELLA ZONA DI PESCA DELLAMAURITANIARichiedente- Cognome e nome e/o ragione sociale:  .   .- Professione:  .- Numero del registro commerciale:  .- Indirizzo:  .   .Peschereccio- Nome:  .- Numero d'immatricolazione:  .- Data e luogo di costruzione:  .- Battente bandiera:  .- Identificazione esterna:  .- Lunghezza fuori tutto:  .- Larghezza:  .- Stazza lorda:  .- Stazza netta:  .- Tipo e potenza del motore:  .- Numero di marinai a bordo:  .- Tipo di pesca per la quale viene richiesta l'autorizzazione:  .  - pesca ai crostacei: specie:  .  - pesca al nasello nero:  .  - pesca pelagica: specie:  .  - pesca al tonno:  .- Tipo d'attrezzo e di maglie utilizzate:  .   .- Indicare se si tratta di un peschereccio congelatore  .  In caso di risposta affermativa:  Potenza frigorifera totale:  .  Capacità di congelazione:  .  Capacità di magazzinaggio:  .- Periodo di validità richiesto:  .Data della richiesta:  .Cognome, nome e firma:  .Appendice II Appendice III Nome del peschereccio:. DICHIARAZIONE DI CATTURAAttrezzi di pesca utilizzatiArmamento:  .Agente marittimo incaricato delle operazioni dicarico:  .Numero della licenza:  .Potenza:  .Stazza lorda:  .>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>PROTOCOLLO che fissa le possibilità di pesca ed il contributo finanziario per il periodo del 1g luglio 1987 al 30 giugno 1990 Articolo 1Dal 1g luglio 1987, per un periodo di tre anni, le possibilità di pesca concesse conformemente all'articolo 2 dell'accordo sono le seguenti:1.  Pescherecci specializzatia)  Pescherecci per la pesca all'aragosta (posa di nasse):3 500 tsl/mese in media annua.b)  Pescherecci per la pesca al gambero:10 000 tsl/mese in media annua.c)  Pescherecci con reti a traino per la pesca al nasello nero:15 000 tsl/mese in media annua.A titolo derogatorio, per il primo anno di applicazione del protocollo, i pescherecci della Comunità adibiti alla pesca all'aragosta possono utilizzare reti a maglie per un tonnellaggio globale non superiore a 873 tsl.2.  Pescherecci adibiti alla pesca a specie pelagichecostierePescherecci con reti a sciabica:2 000 tsl/mese in media annua.Pescherecci con reti a sciabica artigianali:3 500 tsl/mese in media annua.3.  Pescherecci adibiti alla pesca a specie altamente migratoriea)  Pescherecci per la pesca al tonno con lenze a canna:41 unità.b)  Pescherecci dotati di palangari di superficie:4 unità.I pescherecci adibiti alla pesca al tonno con lenze a canna sono autorizzati a pescare anche l'esca viva necessaria per la loro campagna di pesca, entro i limiti ed alle condizioni (zone e dimensioni delle maglie delle reti) fissate nell'allegato.Articolo 21.  La compensazione finanziaria di cui all'articolo 6 dell'accordo è fissata, per il periodo di cui all'articolo 1, a 20 250 000 ECU, pagabili in tre rate annuali.2.  La destinazione di tale somma è di competenza esclusiva della Mauritania.3.  I fondi della compensazione saranno versati su un conto aperto presso un organismo finanziario o a qualsiasi altro destinatario designato dalla Mauritania.Articolo 3Possibilità di pesca alle specie demersali potranno essere offerte ai pescherecci della Comunità, qualora la Mauritania, sulla base dell'andamento dell riserve, decidesse di riaprire tale pesca ai pescherecci non nazionali.In questo caso la compensazione finanziaria di cui all'articolo 2 è aumentata proporzionalmente pro rata temporis.Articolo 41.  Nel periodo di cui all'articolo 1, la Comunità partecipa inoltre al finanziamento di programmi scientifici o tecnici della Mauritania (attrezzature, infrastrutture, . . .), destinati al miglioramento delle conoscenze delle risorse alieutiche della zona di pesca della Mauritania, per un massimo di 600 000 ECU.2.  Le autorità della Mauritania inviano ai servizi della Commissione una breve relazione sull'utilizzazione di tale importo.3.  La partecipazione finanziaria della Comunità ai programmi scientifici o tecnici è versata sul conto indicato volta a volta dalla Mauritania.Articolo 5La Comunità agevola l'entrata dei cittadini della Mauritania negli istituti dei suoi Stati membri o di qualsiasi altro Stato legato alla Comunità da un accordo di cooperazione e a tal fine mette a disposizione, per il periodo di cui all'articolo 1, sei borse di studio e di formazione quinquennali, per un totale di trenta anni per le varie discipline scientifiche, tecniche ed economiche della pesca.Due di queste borse quinquennali, per un importo totale non superiore a 90 000 ECU, possono essere convertite, su richiesta della Mauritania, in un finanziamento dell'organizzazione di seminari sulla pesca in Mauritania o dellapartecipazione a riunioni internazionali intese a migliorare le conoscenze alieutiche.Articolo 6La mancata esecuzione da parte della Comunità dei versamenti di cui al presente protocollo può comportare la sospensione dell'accordo di pesca.Articolo 7Le parti incoraggiano la cooperazione nel settore della pesca. Esse favoriscono l'integrazione degli interessi delle imprese comunitarie e mauritane, tramite associazioni di interessi per lo sfruttamento delle risorse alieutiche e per la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti della pesca.