CELEX: 51966PC0541
Language: it
Date: 1966-12-23
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa alla libertà per gli agricoltori cittadini di uno Stato membro, stabiliti in un altro Stato membro di accedere alle varie formo di aiuto) (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (66) 541
Vol. 1966/0127
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- C O M U N TA ECONOMICA EURO P E A
                      COMMISSIONE
                                       COM(66 ) 541 def ..
                                       Bruxelles , 33 dicwnbr* 1^66
                                 Proposta di
                           DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
            relativa alla libertà per gli agricoltori cittadini
              di uno Stato membro , stabiliti in un altro Stato
               membro di accedere alle varie formo di aiuto )
                ( Presentata dalla Commissione al Consiglio )
   COM(66 ) 541 def .
                                                                    ;
 ---pagebreak--- Motivazione della proposta              j ..                  .
         Il programma generale per là soppressione delle restrizioni alla ;
libertà di stabilimento , adottato dal Consiglio . il 18 dicembre 1961 ( l )
fissa uno scadenzario speciale per l' agricoltura che prevede che '* al­
l' inizio del terzo anno della 'terza tappa verrà assicurato l' accesso
degli (agricoltori cittadini degli altri Stati, membri alle . varie formé di:
aiuto alle stesse condizioni .di quelle applicabili; ai propri cittadini ".
                                                  9
         Conf ormemonté all' articolo 54 » §2 del Trattato , la Commissióne
presenta al Consiglio una proposta per l' attuazione della disposizione
di cui sopra . A norma dello stesso articolo , il Consiglio , previa consul-
tazionè del Comitato Economico' e Sociale e del Parlamento Europeo , deli­
bererà a maggioranza qualificata . Tale proposta si situa al quinto posto
nella serie delle misure destinate ad assicurare la libertà di stabili- .
mento in agricoltura .. Lei due prime misure sono rappresentate dalla diret­
tiva 63/261 del 2 aprile 1963 ( 2 ) che fissa le modalità per l' attuazione •
nel settore agricolo della libertà di stabilimento"nel' territorio di uno
Stato membro dei cittadini degli altri paesi della; Comunità che abbiano
lavorato come salariati agricoli in detto Stato membro per due anni con­
secutivi ", e dalla direttiva 63/262 del 2 aprile 1963 ( 3 ) che fissa le mo­
dalità d' attuazione della .libertà dà stabilimento nelle " aziende agricole
abbandonate o incolte da più di 2 anni "! Il terzo gruppo di misure è costi
tuito da due proposte di direttiva riguardanti l' una gli affitti di fondi
rustici , l' altra il .diritto di trasferimento in agricoltura : esse sono
state trasmesse dalla Commissione al Consiglio il 21 gennaio 1965 . Il quar
to gruppo di misure è costituito da 2 proposte di direttiva riguardanti
l' una l' accesso alle cooperative e l' altra l' accesso al credito : esse sono
state trasmesse al Consiglio dalla Commissione il 21 dicembre 1965 *
                                 I
                                   • ♦*   '   . •. \    : -•    '      '     ''  * '*•
( 1 ) G.U. delle Comunità europee , n . 2 del 15 gennaio     1962 , pag. 36/62 .
( 2 ) G.UV. 'tì'elle Comunità europee , n . 62 del 20 aprile 1963 , pag . 1323/63 .
 ( 3 ) G.U. delle Comunità europee , n . 62 del 20 aprile    1963 , pag. 1326/63 .
 ---pagebreak---  1 • Osservazioni generali
          Poiché 1' attuazione del diritto di stabilimento comporta l' assimi­
 lazione dello stranioro cittadino di un altro Stato membro che si sia sta­
bilito al cittadino del paese ospitante , è opportuno ohe tale parità di
 trattamento si estenda , come è stato previsto nel programma generale adot­
 tato dal Consiglio il 18 dicembre 1961 , alle varie forme di aiuto destina­
 te all' esercizio delle attività economiche . Tra queste ultime , l' azienda
 agricola beneficia di aiuti diretti distribuiti dagli organismi controllati
•o sostenuti dallo Stato . La natura di tale azienda , i capitali che essa
 concentra, nonché il suo carattere familiare richiedono talvolta degli aiu­
 ti esterni , tanto più che la produzi ne è soggetta     ad eventi estemi sui
 quali l' imprenditore può' esercitare ben poca influenza : in particolare gli
 elementi meteorologici che possono provocare notevoli variazioni della rosa
 ancor più rilevanti variazioni del reddito , nonostante l' esistenza di un' or­
 ganizzazione dei mercati agricoli ..
          Gli aiuti rivestono forme diverse : in contanti , in natura , tecnici ,
 scientifici , sociali e fiscali . Essi possono essere distribuiti già sotto
 la forma     positiva dell?, sovvenzione oppure sotto la forma negativa dello
 sgravio fiscale o dell' abbuono d' interessi . La varietà dogli aiuti spiega
 la difficoltà di una loro valutazione . La Commissione , su richiesta del Con­
 siglio e per conformarsi agli obblighi derivanti dal Trattato , ha intrapre­
 so lo studio di essi ; peraltro tali studi ( t ) e le proposto formulate dal
 Consiglio , nonché i testi adottati da quest' ultimo - in particolare il
Regolamento n . 26 - erano stati elaborati in relazione agli articoli del
 Trattato riguardanti la concorrenza o a quelli concernenti la politica agri­
 cola comune .
          La presente proposta si propone di sopprimere le discriminazioni fon­
 date sulla cittadinanza del beneficiario allorché quest' ultimo è un agricol­
 tore stabilito in tino Stato membro ed è cittadino di un altro Stato membro .
 Sebbene la Commissione non abbia constatato nessuna discriminazione formale
nei te'sti , è tuttavia importante che gli Stati membri vigilino affinché nel­
 la pratica amministrativa non sia mantenuto eventualmente un trattamonto
 differenziale .
                                                                         :/
 ( 1 ) Vedasi in particolare lo studio pubblicato dalla Direzione generale del­
       l' Agricoltura sugli aiuti concessi dagli Stati membri agli agricoltori m
       granti all' interno di ciascuno Stato membro ( Studio n . 22 , serie Agricol
       tura , Bruxelles 1966 ).
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2 . Osservazioni particolari
a)     So i beneficiari delle direttive del Consiglio relative al diritto
di stabilimento n . 63/261 ( salariati agricoli ) e n « 63/262 ( aziende
agricole abbandonate o incolte ) sono già stati assimilati ai nazionali
per quanto riguarda l' accesso alle varie forme di aiuto , gli altri agri-?
coltori cittadini degli Stati membri , già installati o che desiderano in­
stallarsi , possono vedersi negare tale diritto . Vengono a trovarsi allora
in una situazione sfavorevole rispetto ai cittadini del paese ospitante
che esercitano le medesime attività . Benché limitato ai soli agricoltori
già installati o ohe s' installano nello Stato membro , l' obiettivo della
proposta non. riveste minore importanza fintantoché esso è atto a consen­
tire di riservare a tali agricoltori un trattamento uguale a quello dei
cittadini dello Stato ospitante , in particolare completando l' assimilazione
che la Commissione ha proposto al Consiglio per quanto riguarda l' accesso al
credito , allorché quest' ultimo è accompagnato da un aiuto che assume la forma
di un abbuono d' interessi , strettamente collegato all' operazione di prestito .
b)     Il programma generale ha infatti opportunamente previsto dei termini
piuttosto ravvicinati per l' accesso al credito ( inizio della terza tappa
del periodo transitorio ) e per l' accesso agli aiuti ( inizio del terzo an­
no della terza tappa), poiché la distinzione tra le nozioni di credito e di
aiuto , che si aveva in conseguenza dello scadenzario previsto dal programma
generale , aveva sollevato talune difficoltà nel caso di operazioni miste ,           t
La presente proposta sopprimerà tali inconvenienti , consentendo agli agri­
coltori stabiliti d' ottenere , se sono cittadini di uno Stato membro , le
stesse condizioni di finanziamento agricolo . Inoltre la definizione data
dal programma generale è molto ampia , il che autorizza a includervi gli
aiuti in natura . Tuttavia non è sembrato possibile alla Commissione di in­
cludere tra gli aiuti le prestazioni di sicurezza sociale , poiché queste
costituiscono molto spesso il risultato di un meccanismo assicurativo .
Ogni misura ad esse relativa sarà , conformemente allo scadenzario del pro­
gramma generale , presa in considerazione al termine del periodo transito­
rio .
                                                                         • • •/ • * •
 ---pagebreak---                                        - 4 - ,
                                    Proposta di
                             DIB ETTIVA DSL CONSIGLIO   .
             relativa alla libertà per gli agricoltori cittadini
                di uno Stato membro , stabiliti in un altro Stato
                 membro , di accedere alle varie forme di aiuto
                  ( Presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , e in parti­
colare l' articolo 54 , paragrafi 2 e 3 5
Visto il programma generale per la soppressione delle restrizioni alla li­
bertà di stabilimento ( l ), e in patti «Solare - il titolo ly, F, 5 ;
Vista la proposta della Commissione ;
Visto il parere del Parlamento . Europeo ;                          ■■■>
Visto il parere del Comitato Economico e Sociale ;
Considerando che il programma generale per la soppressione delle restri­
zioni alla libertà di stabilimento fissa , per l' attuazione di tale li­
bertà in agricoltura , uno scadenzario speciale che* tiene conto del parti­
colare carattere dell' attività agricola ; che la quinta serie di misure in­
dicata in tale scadenzario prevede che , all' inizio del terzo anno della    ,
terza tappa , ciascuno Stato membro assicurerà l' acoesso degli agricoltori
cittadini degli altri Stati membri , stabiliti sul proprio territorio , alle
varie forme di aiutio , alle stesse condizioni di quelle applicabili ai
propri cittadini ;
Considerando che i termini del programma generale oorisld&rsno tutti i tipi
di aiuto distribuiti sotto qualsiasi forma , purché siano destinati al­
l' agricoltore stabilito nel paese ospitante , al beie da lui sfruttato ai mez­
zi da lui utilizzati o ai beni da lui prodotti ; che è opportuno peraltro
escludere dal campo d' applicazione della presente direttiva le prestazioni
dei regimi di sicurezza e previdenza sociali , che costituiranno oggetto di
misure al termine del periodo transitorio , conformemente allo scadenzario pre­
visto dal programma generale ;
 ( l ) G.U. delle Comunità europee , n . 2 del 15 gennaio 1962 , pag f 36 .
 ---pagebreak--- Considerando che la presente direttiva non si applica ai beneficiari delle
direttive del Consiglio n . 63/ 26 1 e 63/262 del 2 aprile 1963 ( 1 ) che già
sono stati assimilati ai cittadini nazionali per quanto riguarda l' accesso
alle varie forme d' aiuto ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                                  Articolo 1
        Gli Stati membri in conformità delle disposizioni seguenti , aboli­
scono , a favore dei cittadini e società degli altri Stati membri che eser­
citano un' attività agricola nel rispettivo territorio o che vi si stabi­
liscono a tal fine , in appresso denominati beneficiari , le restrizioni rela
ti ve all' accesso alle varie forme d' aiuto .
                                  Articolo 2
1.      Ai sensi della presente direttiva , per accesso allo diverse forme
di aiuto s' intende la facoltà per i beneficiari di ottenere aiuti , in de­
naro o natura , sotto qualsiasi forma , alle stesse condizioni dei cittadi­
ni dello Stato in cui i beneficiari di sono stabiliti , od in particolare
sovvenzioni , garanzie di prestiti , abbuoni d' interesse ed esenzioni fiscali
ad esclusione dei vantaggi dei regimi di previdenza o di sicurezza sociale"
                                                                           • • •/ • ♦
( l ) G«U * delle Comunità europee n . 62 del 20 aprile 1963 » pagg * 1323 e 1326
 ---pagebreak---                                         - β -
2.       Ai sensi della presente direttiva per attività agricole devono in­
tendersi le attività enumerate nell' allegato Y del programma generale
per la soppressione delle restrizioni alla libertà di stabilimento
( classe ex 01 - Agricoltura , della " classifioatlon     internationale type ,
par industrie , de toutes les branches d' activité économique")(l ), in par­
ticolare :                            -V-
                                                         ν          ,
a ) l' agricoltura generale , "compresi là viticoltura , la coltivazione di
     alberi da frutto , la produzione delle sementi , l' orticoltura , la flo­
     ricoltura e la coltivazione di piante ornamentali , anche in serre ;
b ) l' allevamento del bestiame , l' avicoltura , la conigliocultura , l' alle­
     vamento di animali da pelliccia ed gli allevamenti vari 5 l' apicoltura ;
     la produzione della carne , del latte , della lana , delle pelli e pel­
     licce , delle uova e del miele *
                                     Articolo 3
         Gli Stati membri aboliscono le restrizioni che »
- in virtù di disposizioni legislative , regolamentari o amministrative impe­
   discono ai beneficiari di avere accesso alle varie forme di aiuto alle
    stesse condizioni e con gli stessi diritti dei cittadini nazionali ;
- risultano da una pratica amministrativa che ha T? sr effetto quello di ap­
   plicare ai beneficiari un trattaaento discriminatorio rispetto a quello
   applicato ai cittadini nazionali per . quanto riguarda l' accesso alle va­
   rie forme di aiuto .
                              '                                             •••/•••
( l ) Bureau statistique des Nations Unies , Etudes statistiques , série M,
      n . 4 , Rev . 1 , New-York 1958 .
 ---pagebreak---                                 Articolo 4
     . Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie per conformarsi
alla presente direttiva entro il termine di 6 mesi dalla sua notifica e ne
informano immediatamente la Commissione .
                                Articolo 5
       Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
                                      Patto a Bruxelles , il
                                      Per il Consiglio
                                      Il Presidente