CELEX: 52014PC0611
Language: it
Date: 2014-10-02
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che deve essere adottata dall’Unione europea in sede di Comitato misto istituito a norma dell’accordo tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Confederazione svizzera, dall’altra, sulla libera circolazione delle persone in merito alla modifica dell’allegato II di tale accordo riguardante il coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale

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		52014PC0611
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che deve essere adottata dall’Unione europea in sede di Comitato misto istituito a norma dell’accordo tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Confederazione svizzera, dall’altra, sulla libera circolazione delle persone in merito alla modifica dell’allegato II di tale accordo riguardante il coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale /* COM/2014/0611 final - 2014/0283 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
Il 1° giugno 2002 è entrato in vigore l’accordo
tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la
Confederazione svizzera, dall’altra, sulla libera circolazione delle persone
(di seguito, “l’accordo”). L’allegato II di tale accordo prevede il
coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale.
In base all’articolo 18 dell’accordo, il
Comitato misto sulla libera circolazione delle persone può modificare l’allegato
II. L’articolo 2 della decisione 2002/309/CE[1]
prevede che il Consiglio, su proposta della Commissione, stabilisca la
posizione che deve essere adottata dall’Unione in merito alle decisioni del
Comitato misto.
Per assicurare l’applicazione coerente e
corretta della legislazione dell’UE ed evitare difficoltà amministrative ed
eventuali difficoltà giuridiche, l’allegato II dell’accordo dovrebbe contenere
riferimenti a tutta la pertinente legislazione dell’UE nonché alle decisioni
della Commissione amministrativa per il coordinamento dei sistemi di sicurezza
sociale. L’allegato II dell’accordo è stato pertanto sostituito con decisione
n.1/2012 del Comitato misto del 31 marzo 2012. La decisione ha istituito un
sistema modernizzato per coordinare i sistemi di sicurezza sociale, che era
divenuto applicabile nell’UE dal 1° maggio 2010, a norma del regolamento (CE)
n. 883/2004 (modificato dal regolamento (CE) n. 988/2009), del regolamento
di applicazione (CE) n. 987/2009 e delle decisioni e raccomandazioni della
Commissione amministrativa. I tre regolamenti suddetti erano applicabili anche
alla Svizzera.
Occorre ora modificare l’allegato II dell’accordo
per tener conto della legislazione dell’UE entrata successivamente in vigore,
in particolare le modifiche apportate dal regolamento (UE) n. 1244/2010 della
Commissione, del 9 dicembre 2010[2],
dal regolamento (UE) n. 465/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio del 22
maggio 2012[3],
e dal regolamento (UE) n. 1224/2012 della Commissione, del 18 dicembre 2012[4] al regolamento (CE) n. 883/2004[5] e al regolamento (CE) n.
987/2009[6].
A tal fine la Commissione presenta la presente
proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione che deve essere
adottata dall’Unione in sede di Comitato misto istituito dall’accordo. In
seguito alla sentenza della Corte di giustizia del 27 febbraio 2014 nella causa
C-656/11 relativa alla base giuridica delle decisioni, la presente proposta di
una nuova decisione del Consiglio si basa sull’articolo 48 del trattato sul
funzionamento dell’Unione europea (TFUE) in combinato disposto con l’articolo 218,
paragrafo 9, del medesimo trattato. La proposta tiene conto del testo del
progetto di decisione del Comitato misto, concordato a livello di servizio con
le autorità svizzere il 14 marzo 2013, e sostiene l’applicazione coerente della
normativa dell’Unione sul coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale tra l’UE
e la Svizzera.
L’allegato II dell’accordo dovrebbe inoltre essere
modificato per tenere conto della legge federale svizzera del 6 ottobre 2006
sulle prestazioni complementari, che sostituisce quella del 19 marzo 1965.
La nuova legge è stata varata in quanto occorreva un riesame generale della
ripartizione dei compiti tra lo Stato federale e i cantoni e relativo
finanziamento, senza modificare le prestazioni né le relative condizioni di
ottenimento: le caratteristiche e finalità delle prestazioni restano identiche.
2.           CONSULTAZIONE DELLE PARTI
INTERESSATE E VALUTAZIONI D’IMPATTO
La versione dell’allegato II nella proposta
acclusa è il risultato di discussioni tecniche cui hanno partecipato esperti di
sicurezza sociale provenienti in particolare dall’ente previdenziale svizzero e
dall’Unione europea. L’aggiornamento dell’allegato II dell’accordo semplifica e
modernizza il coordinamento dei regimi di sicurezza sociale tra la Svizzera e gli
Stati membri dell’UE, in particolare tramite l’attuazione del regolamento (UE)
n. 465/2012. Ne conseguiranno effetti positivi rispetto alla normativa vigente
e un miglioramento delle procedure amministrative per tutti gli utenti dei
regolamenti, fra cui le autorità nazionali responsabili della sicurezza
sociale, i datori di lavoro (in particolare le piccole e medie imprese) e i
singoli cittadini.
3.           INCIDENZA SUL BILANCIO
Nessuna.
2014/0283 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa alla posizione che deve essere
adottata dall’Unione europea in sede di Comitato misto istituito a norma
dell’accordo tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la
Confederazione svizzera, dall’altra, sulla libera circolazione delle persone in
merito alla modifica dell’allegato II di tale accordo riguardante il
coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione
europea, in particolare l’articolo 48, in combinato disposto con l’articolo 218,
paragrafo 9,
vista la decisione 2002/309/CE, Euratom del
Consiglio e, per quanto riguarda l’accordo sulla cooperazione scientifica e
tecnologica, della Commissione, del 4 aprile 2002, relativa alla conclusione di
sette accordi con la Confederazione svizzera[7],
in particolare l’ articolo 2,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       L’accordo tra la Comunità
europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Confederazione svizzera, dall’altra,
sulla libera circolazione delle persone (“l’accordo”) è entrato in vigore il 1°
giugno 2002.
(2)       L’articolo 18 dell’accordo
prevede che il Comitato misto possa decidere eventuali modifiche all’accordo,
comprese modifiche all’allegato II riguardante il coordinamento dei sistemi di
sicurezza sociale.
(3)       Al fine di garantire un’applicazione
coerente della normativa dell’Unione e di evitare difficoltà amministrative ed
eventuali difficoltà giuridiche, l’allegato II dell’accordo deve essere
modificato per integrare i nuovi atti giuridici dell’Unione cui l’accordo
attualmente non fa riferimento.
(4)       La posizione dell’Unione in
sede di Comitato misto dovrebbe pertanto basarsi sul progetto di decisione
accluso alla presente decisione,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
Articolo 1
La posizione che deve essere adottata dall’Unione
in sede di Comitato misto istituito dall’articolo 14 dell’accordo del 21 giugno
1999 tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la
Confederazione svizzera, dall’altra, sulla libera circolazione delle persone è
basata sul progetto di decisione del Comitato misto accluso all’allegato della
presente decisione.
I rappresentanti dell’Unione in sede di
Comitato misto possono concordare lievi modifiche del progetto di decisione
senza un’ulteriore decisione del Consiglio.
Articolo 2
Una volta adottata, la decisione del Comitato
misto è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Articolo 3
La presente decisione entra in vigore il
[...].
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
[1]               Decisione 2002/309/CE, Euratom del Consiglio e, per
quanto riguarda l’accordo sulla cooperazione scientifica e tecnologica, della
Commissione, del 4 aprile 2002, relativa alla conclusione di sette accordi con
la Confederazione svizzera.
[2]               GU L 338 del 22.12.2010, pag. 35.
[3]               GU L 149 dell’8.6.2012, pag. 4.
[4]               GU L 349 del 19.12.2012, pag. 45.
[5]               GU L 166 del 30.4.2004, pag. 1. Versione rettificata in
GU L 200 del 7.6.2004, pag. 1; regolamento (CE) n. 883/2004 del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativo al
coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale.
[6]               GU L 284 del 30.10.2009, pag. 1; regolamento (CE)
n. 987/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 settembre
2009, che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 883/2004
relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale.
[7]               GU L 114 del 30.4.2002, pag. 1.
ALLEGATO
Progetto di 
Decisione n. 1/2014
del Comitato misto
istituito nel quadro dell’accordo tra 
la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, 
e la Confederazione svizzera, dall’altra, 
sulla libera circolazione delle persone
del 21 giugno 1999
che modifica l’allegato II di tale accordo riguardante il coordinamento dei
sistemi di sicurezza sociale

IL COMITATO MISTO,
visto l’accordo tra la Comunità europea e i
suoi Stati membri, da una parte, e la Confederazione svizzera, dall’altra, sulla
libera circolazione delle persone[1]
("l’accordo"), in particolare gli articoli 14 e 18,
considerando quanto segue:
(1)              
L’accordo è stato firmato il 21 giugno 1999 ed è
entrato in vigore il 1° giugno 2002.
(2)              
L’allegato II dell’accordo che riguarda il coordinamento
dei sistemi di sicurezza sociale è stato sostituito con decisione n. 1/2012 del
Comitato misto del 31 marzo 2012[2].
(3)              
L’allegato II dell’accordo dovrebbe essere
aggiornato per tener conto dei nuovi atti giuridici dell’Unione europea che
sono entrati in vigore da allora, in particolare delle modifiche al regolamento
(CE) n. 883/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio[3] e al regolamento (CE)
n. 987/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio[4] apportate dal
regolamento (UE) n. 1244/2010 della Commissione[5],
dal regolamento (UE) n. 465/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio[6] e dal regolamento (UE)
n. 1224/2012 della Commissione[7].
(4)              
Occorre inoltre tenere conto delle decisioni e
raccomandazioni adottate dalla Commissione amministrativa per il coordinamento
dei sistemi di sicurezza sociale in esecuzione del regolamento (CE) n. 883/2004
e del regolamento (CE) n. 987/2009 in seguito all’entrata in vigore della
decisione n. 1/2012 del Comitato misto.
(5)              
L’allegato II dell’accordo dovrebbe essere
aggiornato secondo l’evoluzione dei pertinenti atti giuridici dell’Unione
europea,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L’allegato II dell’accordo tra la Comunità
europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Confederazione svizzera, dall’altra,
sulla libera circolazione delle persone ("l’accordo") è modificato
secondo quanto disposto all’allegato della presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione è redatta nelle lingue
bulgara, croata, ceca, danese, estone, finlandese, francese, greca, inglese,
italiana, lettone, lituana, maltese, neerlandese, polacca, portoghese, rumena,
slovacca, slovena, spagnola, svedese, tedesca e ungherese, ciascun testo
facente ugualmente fede.
Articolo 3
La presente decisione entra in vigore il primo
giorno del secondo mese successivo all’adozione da parte del Comitato misto.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Comitato misto
                                                                       Il
presidente
                                                                       I
segretari
ALLEGATO
L’allegato II dell’accordo
tra la Comunità europea ed i suoi Stati membri, da un parte, e la
Confederazione svizzera, dall’altra, sulla libera circolazione delle persone è
modificato nel modo seguente:
1)           Alla sezione A: atti
giuridici cui si fa riferimento, punto 1, le parole "modificato dal
regolamento (CE) n. 988/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 settembre
2009, che modifica il regolamento (CE) n. 883/2004 relativo al coordinamento
dei sistemi di sicurezza sociale e determina il contenuto dei relativi allegati[8]" sono sostituite
dalle seguenti:
"modificato da:
·               
regolamento (CE) n. 988/2009 del Parlamento europeo
e del Consiglio, del 16 settembre 2009, che modifica il regolamento (CE) n. 883/2004
relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale e determina il
contenuto dei relativi allegati[9];
·               
regolamento (UE) n. 1244/2010 della Commissione,
del 9 dicembre 2010, recante modifica del regolamento (CE) n. 883/2004
del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al coordinamento dei sistemi di
sicurezza sociale e del regolamento (CE) n. 987/2009 del Parlamento europeo e
del Consiglio che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CE)
n. 883/2004[10];
·               
regolamento (UE) n. 465/2012 del Parlamento europeo
e del Consiglio, del 22 maggio 2012, che modifica il regolamento (CE) n. 883/2004
relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale e il regolamento
(CE) n. 987/2009 che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento
(CE) n. 883/2004[11];
·               
regolamento (UE) n. 1224/2012 della Commissione,
del 18 dicembre 2012, recante modifica del regolamento (CE) n. 883/2004 del
Parlamento europeo e del Consiglio relativo al coordinamento dei sistemi di
sicurezza sociale e del regolamento (CE) n. 987/2009 del Parlamento europeo e
del Consiglio che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CE)
n. 883/2004[12].".
2)           Alla sezione A: atti
giuridici cui si fa riferimento, punto 1, sotto il titolo "Ai fini del
presente accordo, il regolamento (CE) n. 883/2004 è così modificato", alla
lettera h), punto 1, le parole "legge federale sulle prestazioni
complementari del 19 marzo 1965" sono sostituite dalle seguenti:
"legge federale sulle prestazioni
complementari del 6 ottobre 2006".
3)           Alla sezione A: atti
giuridici cui si fa riferimento, punto 2, il testo seguente è inserito dopo
le parole "regolamento (CE) n. 987/2009 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 16 settembre 2009, che stabilisce le modalità di applicazione
del regolamento (CE) n. 883/2004 relativo al coordinamento dei sistemi di
sicurezza sociale[13]:
"modificato da
·               
regolamento (UE) n. 1244/2010 della Commissione,
del 9 dicembre 2010, recante modifica del regolamento (CE) n. 883/2004
del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al coordinamento dei sistemi di
sicurezza sociale e del regolamento (CE) n. 987/2009 del Parlamento europeo e
del Consiglio che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CE)
n. 883/2004[14];
·               
regolamento (UE) n. 465/2012 del Parlamento europeo
e del Consiglio, del 22 maggio 2012, che modifica il regolamento (CE) n. 883/2004
relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale e il regolamento
(CE) n. 987/2009 che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento
(CE) n. 883/2004[15];
·               
regolamento (UE) n. 1224/2012 della Commissione,
del 18 dicembre 2012, recante modifica del regolamento (CE) n. 883/2004 del
Parlamento europeo e del Consiglio relativo al coordinamento dei sistemi di
sicurezza sociale e del regolamento (CE) n. 987/2009 del Parlamento europeo e
del Consiglio che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CE)
n. 883/2004[16].".
4)           Alla sezione A: atti
giuridici cui si fa riferimento, punto 2, sotto il titolo "Ai fini del
presente accordo, il regolamento (CE) n. 987/2009 è così adattato:", le
parole seguenti sono soppresse:
"Accordo
italo-svizzero, del 20 dicembre 2005, che fissa le modalità particolari di
gestione e rimborso dei crediti reciproci per spese sanitarie".
5)           Alla sezione B:
Atti giuridici di cui le parti contraenti tengono debito conto, dopo il
punto 21 è inserito il testo seguente:
"22)   Decisione n. E2 della Commissione
amministrativa per il coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, del 3
marzo 2010, relativa all’instaurazione di una procedura di gestione delle
modifiche applicabile alle coordinate degli organismi quali definiti all’articolo
1 del regolamento (CE) n. 883/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio e
figuranti nell’elenco elettronico che è parte integrante del sistema EESSI[17].
23)    Decisione E3 della Commissione
amministrativa per il coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, del 19
ottobre 2011, concernente il periodo transitorio quale definito all’articolo 95
del regolamento (CE) n. 987/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio[18].
24)    Decisione H6 della Commissione
amministrativa per il coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, del 16
dicembre 2010, concernente l’applicazione dei principi riguardanti la
totalizzazione dei periodi a norma dell’articolo 6 del regolamento (CE) n. 883/2004
sul coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale[19].
25)    Decisione S8 della Commissione
amministrativa per il coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, del 15
giugno 2011, relativa alla concessione di protesi, di grandi apparecchi e di
altre prestazioni in natura di notevole importanza di cui all’articolo 33 del
regolamento (CE) n. 883/2004 relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza
sociale[20].
26)    Decisione U4 della Commissione
amministrativa per il coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, del 13
dicembre 2011, relativa alle procedure di rimborso di cui all’articolo 65,
paragrafi 6 e 7, del regolamento (CE) n. 883/2004 e all’articolo 70 del regolamento
(CE) n. 987/2009[21]."
6)           Alla sezione C: Atti
giuridici di cui le parti contraenti prendono atto, dopo il punto 2 è
inserito il testo seguente:
"3)     Raccomandazione S1 della Commissione
amministrativa per il coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, del 15
marzo 2012, concernente gli aspetti finanziari delle donazioni transfrontaliere
di organi da viventi[22].".
[1]               GU L 114 del 30.4.2002, pag. 6.
[2]               GU L 103 del 13.4.2012, pag. 51.
[3]               Regolamento (CE) n. 883/2004 del Parlamento europeo
e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativo al coordinamento dei sistemi
di sicurezza sociale (GU L 166 del 30.4.2004, pag. 1); rettifica
nella GU L 200 del 7.6.2004, pag. 1.
[4]               Regolamento (CE) n. 987/2009 del Parlamento europeo e
del Consiglio, del 16 settembre 2009, che stabilisce le modalità di
applicazione del regolamento (CE) n. 883/2004 relativo al coordinamento dei
sistemi di sicurezza sociale (GU L 284 del 30.10.2009, pag. 1).
[5]               Regolamento (UE) n. 1244/2010 della Commissione, del 9
dicembre 2010 (GU L 338 del 22.12.2010, pag. 35).
[6]               Regolamento (UE) n. 465/2012 del Parlamento europeo e
del Consiglio, del 22 maggio 2012 (GU L 149 dell’8.6.2012, pag. 4).
[7]               Regolamento (UE) n. 1224/2012 della Commissione, del 18
dicembre 2012 (GU L 349 del 19.12.2012, pag. 45).
[8]               GU L 284 del 30.10.2009, pag. 43.
[9]               GU L 284 del 30.10.2009, pag. 43.
[10]             GU L 338 del 22.12.2010, pag. 35.
[11]             GU L 149 dell’8.6.2012, pag. 4.
[12]             GU L 349 del 19.12.2012, pag. 45.
[13]             GU L 284 del 30.10.2009, pag. 1.
[14]             GU L 338 del 22.12.2010, pag. 35.
[15]             GU L 149 dell’8.6.2012, pag. 4.
[16]             GU L 349 del 19.12.2012, pag. 45.
[17]             GU C 187 del 10.7.2010, pag. 5. [Electronic
Exchange of Social Security Information].
[18]             GU C 12 del 14.1.2012, pag. 6.
[19]             GU C 45 del 12.2.2011, pag. 5.
[20]             GU C 262 del 6.9.2011, pag. 6.
[21]             GU C 57 del 25.2.2012, pag. 4.
[22]             GU C 240 del 10.8.2012, pag. 3.