CELEX: 62007CA0124
Language: it
Date: 2008-04-03 00:00:00
Title: Causa C-124/07: Sentenza della Corte (Prima Sezione) 3 aprile 2008 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge Raad der Nederlanden — Paesi Bassi) — J.C.M. Beheer BV/Staatssecretaris van Financiën (Sesta direttiva IVA — Prestazioni di servizi relative ad operazioni di assicurazione — Mediatori e intermediari d'assicurazione)

24.5.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 128/14
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) 3 aprile 2008 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge Raad der Nederlanden — Paesi Bassi) — J.C.M. Beheer BV/Staatssecretaris van Financiën
   (Causa C-124/07) (1)
   
   (Sesta direttiva IVA - Prestazioni di servizi relative ad operazioni di assicurazione - Mediatori e intermediari d'assicurazione)
   (2008/C 128/22)
   Lingua processuale: l'olandese
   Giudice del rinvio
   Hoge Raad der Nederlanden
   Parti
   
      Ricorrente: J.C.M. Beheer BV
   
      Convenuto: Staatssecretaris van Financiën
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Hoge Raad der Nederlanden — Interpretazione dell'art. 13, parte B, lett. a), della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1) — Prestazioni di servizi relativi ad operazioni di assicurazione e di riassicurazione effettuate dai mediatori e dagli intermediari di assicurazione — Soggetti passivi agenti in qualità di sub-agenti a nome di un agente principale
   Dispositivo
   L'art. 13, parte B, lett. a), della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile, deve essere interpretato nel senso che la circostanza che un mediatore o un intermediario d'assicurazione intrattenga con le parti del contratto d'assicurazione o di riassicurazione alla cui conclusione contribuisce non un rapporto diretto, ma solamente un rapporto indiretto per il tramite di un altro soggetto, a sua volta in relazione diretta con una di dette parti e al quale tale mediatore o intermediario di assicurazione sia legato contrattualmente, non osta a che la prestazione fornita da quest'ultimo sia esonerata dall'imposta sul valore aggiunto ai sensi di detta disposizione.
   
      (1)  GU C 95 del 28.4.2007.