CELEX: 31987R4132
Language: it
Date: 1987-12-09 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 4132/87 della Commissione del 9 dicembre 1987 che stabilisce le condizioni di ammissione del whiskey detto "Bourbon" nelle sottovoci 2208 30 11 e 2208 30 19 della nomenclatura combinata

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31987R4132

Regolamento (CEE) n. 4132/87 della Commissione del 9 dicembre 1987 che stabilisce le condizioni di ammissione del whiskey detto "Bourbon" nelle sottovoci 2208 30 11 e 2208 30 19 della nomenclatura combinata  

Gazzetta ufficiale n. L 387 del 31/12/1987 pag. 0036 - 0041

REGOLAMENTO (CEE) N. 4132/87 DELLA COMMISSIONEdel 9  dicembre 1987che stabilisce le condizioni di ammissione del whiskey detto «Bourbon» nelle  sottovoci2208 30 11 e 2208 30 19 della nomenclatura combinataLA COMMISSIONE DELLE  COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità economicaeuropea, visto il regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio, del 23 luglio 1987, relativo alla nomenclatura  tariffaria e statistica e alla tariffa doganale comune (1), in particolare l'articolo 11, considerando che il regolamento (CEE) n. 950/68 del Consiglio, del 28 giugno 1968, relativo alla  tariffa doganale comune (2), modificato da ultimo dal regolamento (CEE)n. 3529/87 (3), ha  stabilito la tariffa doganale comune sulla base della nomenclatura della convenzione del 15  dicembre 1950 sulla nomenclatura per la classificazione delle merci nelle tariffe doganali; considerando che, sulla base del regolamento (CEE)n. 97/69 del Consiglio, del 16 gennaio 1969,  relativo alle misure da adottare per l'applicazione uniforme della nomenclatura della tariffa  doganale comune (4), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2055/84 (5), il regolamento  (CEE) n. 2552/69 della Commissione (6), modificato da ultimo dall'atto di adesione della Spagna e  del Portogallo, ha stabilito le condizioni di ammissione del whiskey detto «Bourbon» nella  sottovoce 22.09 C II a) della tariffa doganale comune; considerando che il regolamento (CEE) n. 2658/87 ha abrogato e sostituito, da un lato, il  regolamento (CEE)n. 950/68 adottando la nuova nomenclatura tariffaria e statistica (nomenclatura  combinata) basata sulla convenzione internazionale sul sistema armonizzato di designazione e di  codificazione delle merci e, dall'altro, il regolamento (CEE) n. 97/69; che è opportuno, di  conseguenza, per ragioni di chiarezza, sostituire il regolamento (CEE) n. 2552/69 con un nuovo  regolamento che riprenda la nuova nomenclatura nonché la nuova base giuridica; che per le stesse  ragioni, conviene far figurare nel nuovo testo anche le modifiche intervenute fino ad oggi; considerando che il regolamento (CEE) n. 2658/87 prevede nelle sottovoci 2208 30 11 e 2208 30 19  della nomenclatura combinata il whiskey detto «Bourbon»; che l'ammissione in tali sottovoci è  subordinata alle condizioni previste dalle disposizioni comunitarie adottate in materia; che per  garan-tire l'applicazione uniforme della nomenclatura combinata sono necessarie disposizioni  volte a fissare dette condizioni; considerando che il riconoscimento del whiskey detto «Bourbon» è particolarmente difficile: che  tale riconoscimento può essere considerevolmente facilitato se il paese esportatore fornisce  l'assicurazione che la merce esportata è conforme alla denominazione del prodotto in oggetto; che è  quindi opportuno ammettere un prodotto nelle sottovoci sopraindicate solo se accompagnato da un  certificato di autenticità che, rilasciato da un organismo operante sotto la responsabilità del  paese esportatore, fornisce tale assicurazione; considerando che è necessario definire il modello del certificato di cui trattasi nonché le  condizioni per la sua utilizzazione; che, d'altro canto, è opportuno prevedere opportune  disposizioni che permettano alla Comunità di controllarne le condizioni del rilascio e di  garantirsi contro eventuali falsificazioni; che è quindi necessario prevedere determinati obblighi  a carico dell'organismo emittente; considerando che il certificato di autenticità deve essere redatto in una delle lingue ufficiali  della Comunità, come pure, se del caso, in una lingua ufficiale del paese d'esportazione; considerando che le disposizioni del presente regolamento sono conformi al parere del comitato  della nomenclatura, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1L'ammissione nelle sottovoci 2208 30 11 e 2208 30 19 della  nomenclatura combinata del whiskey detto «Bourbon» è subordinata alla presentazione di un  certificato di autenticità rispondente alle esigenze definite nel presente regolamento. Articolo 21.  Il certificato, conforme al modello figurante nell'allegato I, è stampato e redatto  in una delle lingue ufficiali della Comunità economica europea come pure, all'occorrenza, in una  lingua ufficiale del paese d'esportazione. Il formato del certificato è di circa 210 × 297 mm. La  carta da utilizzare è una carta di colore bianco, bordato di giallo, pesante almeno 40 g per ogni  metro quadrato. 2.  Ogni certificato è contraddistinto da un numero d'ordine attribuito dall'organismo emittente. 3.  Le autorità doganali dello Stato membro in cui i prodotti sono presentati possono esigere la  traduzione del certificato. Articolo 3Il certificato è compilato a macchina o a mano. In quest'ultimo caso esso deve essere  compilato a stampatello con inchiostro. Articolo 4Il certificato deve essere presentato alle autorità doganali dello Stato membro  importatore nel termine di tre mesidalla data del rilascio contestualmente alla merce cui  siriferisce. Articolo 51.  Il certificato è valido soltanto se è debitamente vidimato da un organismo  emittente figurante nell'elenco di cui all'allegato II. 2.  Il certificato è debitamente vidimato se vi sono indicati il luogo e la data di emissione e se  reca il timbro dell'organismo emittente e la firma della persona o delle persone autorizzate a  firmarlo. Articolo 61.  Un organismo emittente può figurare sull'elenco soltanto se: a)  è riconosciuto come tale dal paese di esportazione; b)  si impegna a verificare le condizioni contenute nei certificati; c)  si impegna a fornire alla Commissione delle Comunità europee e agli altri Stati membri, su  richiesta, ogni informazione utile per permettere la valutazione delle indicazioni contenute nei  certificati. 2.  L'elenco è riveduto allorché non è più soddisfatta la condizone di cui al paragrafo 1, lettera  a) o quando un organismo emittente non adempie ad uno dei suoi obblighi. Articolo 7Le fatture presentate al momento della dichiarazione o delle dichiarazioni  d'importazione devono recare il numero o i numeri d'ordine dei relativi certificati. Articolo 8Il paese che figura nell'allegato II comunica alla Commissione i facsimili delle  impronte dei timbri utilizzati dal(dai) loro organismo(i) emittente(i) e, se del caso, dai loro  uffici autorizzati. La Commissione comunica queste informazioni alle autorità doganali degli Stati  membri. Articolo 9Il regolamento (CEE) n. 2552/69 è abrogato. Articolo 10Il presente regolamento entra in vigore il 1g gennaio 1988. Tuttavia, fino al 31 dicembre 1988 il whiskey «Bourbon» sopraindicato è ammesso nelle sottovoci  indicate nell'articolo 1 anche su presentazione del certificato conforme al modello utilizzato fino  al 31 dicembre 1987. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente  applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, il 9 dicembre 1987. Per la CommissioneCOCKFIELDVicepresidenteSPA:L888UMBI07.95FF: 8UI0;   SETUP: 01;   Hoehe: 868  mm;   153 Zeilen;   7281 Zeichen; Bediener: MARK   Pr.: B; Kunde: ................................ (1) GU n. L 256 del 7. 9. 1987, pag 1. (2) GU n. L 172 del 22. 7. 1968, pag. 1. (3) GU n. L 336 del 26. 11. 1987, pag. 3. (4) GU n. L 14 del 21. 1. 1969, pag. 1. (5) GU n. L 191 del 19. 7. 1984, pag 1. (6) GU n. L 320 del 20. 12. 1969, pag. 19.  ALLEGATO II >SPAZIO PER TABELLA>