CELEX: C1997/009/06
Language: it
Date: 1997-01-11 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 24 ottobre 1996 nel procedimento C-217/94 (domanda di pronuncia pregiudiziale della Commissione tributaria di primo grado di Bolzano): Eismann Alto Adige Srl contro Ufficio IVA di Bolzano (Imposta sul valore aggiunto - Interpretazione dell'art. 22, n. 8 della sesta direttiva 77/388/CEE nella versione risultante dalla direttiva 91/680/CEE - Parità di trattamento delle operazioni interne e delle operazioni effettuate tra Stati membri da soggetti passivi)

N. c 9/4             LTr                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          11 . 1 . 97
                 SENTENZA DELLA CORTE                                                      SENTENZA DELLA CORTE
                            ( Sesta Sezione )                                                       ( Sesta Sezione)
                           24 ottobre 1996                                                         24 ottobre 1996
                                                                          nel procedimento C-317/94 ( domanda di pronuncia pre­
 nel procedimento C-217/94 ( domanda di pronuncia pre­                    giudiziale dal Value Added Tax Tribunal): Elida Gibbs Ltd
 giudiziale della Commissione tributaria di primo grado di                       contro Commissioners of Customs and Excise (*)
 Bolzano ): Eismann Alto Adige Srl contro Ufficio IVA di
                               Bolzano ( x )                               (Imposta sul valore aggiunto — Sesta direttiva — Buoni
                                                                                   rimborso e buoni sconto — Base imponibile)
 (Imposta sul valore aggiunto — Interpretazione dell'art. 22,
 n. 8 della sesta direttiva 77/388/CEE nella versione risul­                                           ( 97/C 9/07)
 tante dalla direttiva 91/680/CEE — Parità di trattamento
 delle operazioni . interne e delle operazioni effettuate tra
                                                                                           (Lingua processuale: l'inglese)
               Stati membri da soggetti passivi)
                               ( 97/C 9/06 )
                                                                           (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
                                                                            blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                (Lingua processuale: l'italiano)
                                                                          Nel procedimento C-317/94, avente ad oggetto la doman­
                                                                          da di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
                                                                          dell'art. 177 del Trattato CE, dal Value Added Tax Tribu­
Nel procedimento C-217/94, avente ad oggetto la doman­                    nal ( Londra ), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Eli­
da di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                da Gibbs Ltd e Commissioners of Customs and Excise, do­
dell'art. 177 delTrattato CE, dalla Commissione tributaria                manda vertente sull'interpretazione dell'art. 11 della sesta
di primo grado di Bolzano nella causa dinanzi ad essa pen­                direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in
dente tra Eismann Alto Adige Srl e Ufficio IVA di Bolzano,                materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati
domanda vertente sull'interpretazione dell'art. 22, n. 8 del­             membri relative alle imposte sulla cifra d'affari — Sistema
la sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/                  comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile
CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli                uniforme ( GU n . L 145 , pag. 1 ), la Corte ( Sesta Sezione ),
Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari — Si­             composta dai signori G.F. Mancini, presidente di sezione,
stema comune di imposta sul valore aggiunto: base impo­                   C.N. Kakouris ( relatore ) e G. Hirsch, giudici; avvocato ge­
nibile uniforme ( GU n. L 145, pag. 1 ), nella versione risul­            nerale : N. Fennelly, cancelliere: Flewlett, amministratore,
tante dall' art. 28 nonies introdotto con direttiva del
                                                                          ha pronunciato, il 24 ottobre 1996, una sentenza il cui di­
Consiglio 16 dicembre 1991 , 91/680/CEE, che completa il                  spositivo è del seguente tenore :
sistema comune di imposta sul valore aggiunto e modifica ,
in vista della soppressione delle frontiere fiscali, la diretti­
va 77/388/CEE ( GU n. L 376, pag. 1 ), la Corte ( Sesta Se­               1 ) L'art. 11 , A, n. 1 , lett. a), e C, n. 1 della sesta direttiva
zione ), composta dai signori G.F. Mancini, presidente di                      del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in mate­
sezione, C.N. Kakouris et G. Hirsch ( relatore ), giudici; av­                 ria di armonizzazione delle legislazioni degli Stati
vocato generale : M.B. Elmer, cancelliere : H. von Holstein,                   membri relative alle imposte sulla cifra d'affari — Si­
vicecancelliere, ha pronunciato, il 24 ottobre 1996, una                       stema comune di imposta sul valore aggiunto: base im­
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore :                            ponibile uniforme, deve essere interpretato nel senso
                                                                               che, quando un fabbricante emetta un buono sconto,
                                                                               rimborsabile per un importo indicato sul buono dal
                                                                               fabbricante, o a suo carico, a favore del dettagliante, il
L'art. 22, n. 8 della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio
1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle le­
                                                                               buono, consegnato ad un cliente potenziale nell'ambito
                                                                               di una campagna promozionale di vendite, possa esse­
gislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla ci­                  re accettato dal dettagliante in pagamento di un deter­
fra d'affari — Sistema comune di imposta sul valore ag­
                                                                               minato prodotto, il fabbricante abbia venduto il pro­
giunto: base imponibile uniforme, nella versione risultante
                                                                               dotto al prezzo di fabbrica direttamente al dettagliante
dall'art. 28 nonies introdotto con direttiva del Consiglio
                                                                               e quest'ultimo accetti il buono quando vende il prodot­
16 dicembre 1991 , 91 /680/CEE, che completa il sistema
                                                                               to al cliente, lo consegni al fabbricante e riceva l'im­
comune di imposta sul valore aggiunto e modifica, in vista
                                                                               porto indicato, la base imponibile corrisponde al prez­
della soppressione delle frontiere fiscali, la direttiva 77/
                                                                               zo di vendita praticato dal fabbricante, decurtato
388/CEE, deve essere interpretato nel senso che non osta
                                                                               dell'importo indicato sul buono e rimborsato. Lo stes­
ad una norma nazionale che imponga l'emissione di bolle
                                                                               so vale se il fabbricante ha originariamente fornito la
di accompagnamento per le merci trasportate esclusiva­
mente all'interno dello Stato membro interessato .
                                                                               merce ad un grossista anziché direttamente ad un det­
                                                                               tagliante.
(•) GU n . C 275 dell' I . 10 . 1994 , pag. 15 .
                                                                          2 ) L'art. 11 , A, n. 1 , lett. a), e C, n. 1 della sesta direttiva
                                                                               deve essere interpretato nel senso che, quando, nel­
                                                                               l'ambito di un sistema promozionale, il fabbricante
                                                                               vende prodotti al prezzo di fabbrica direttamente al