CELEX: 51992PC0560
Language: it
Date: 1992-12-23
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO sulle norme minime di sicurezza e di salute relative all' esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici

N. C 77 / 12                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        18 . 3 . 93
                 Proposta di direttiva del Consiglio sulle norme minime di sicurezza e di salute relative all'esposi­
                                           zione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici
                                                                 ( 93 / C 77 / 02 )
                                                       COM(92) 560 def. — SYN 449
                                              (Presentata dalla Commissione l'8 febbraio 1993)
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                                        1 990 il Parlamento europeo ha adottato una risoluzione su
                                                                               questo programma d'azione (6) che invita in particolare la
  visto il Trattato che istituisce la Comunità economica                       Commissione ad elaborare una direttiva specifica nel
  europea , in particolare l'articolo 118 A ,                                  campo dei rischi legati al rumore e alle vibrazioni nonché a
                                                                               qualsiasi altro agente fisico sul luogo di lavoro ;
  vista la proposta della Commissione , stabilita previa con­                  considerando che il rispetto delle prescrizioni minime atte
  sultazione del comitato consultivo per la sicurezza , l'igiene               a garantire un miglior livello di sicurezza e di sanità per
  e la protezione della salute sul luogo di lavoro ,                           quanto attiene alla protezione dei lavoratori contro i rischi
                                                                              derivanti dall'esposizione agli agenti fisici mira non solo ad
                                                                               assicurare la salute e la sicurezza di ciascun lavoratore
  in cooperazione con il Parlamento europeo ,                                 considerato individualmente ma anche a creare per tutti i
                                                                              lavoratori della Comunità una piattaforma minima di
  visto il parere del Comitato economico e sociale ,                          protezione che eviti le possibili distorsioni di concor­
                                                                              renza ;
  considerando che l'articolo 118 A del Trattato prevede che                  considerando d'altronde che a livello comunitario deve
  il Consiglio stabilisca , tramite direttive , prescrizioni                  essere stabilito un solo sistema di protezione contro l'in­
  minime per promuovere il miglioramento , in particolare                     sieme degli agenti fisici ; che tale sistema deve limitarsi a
  dell'ambiente di lavoro , al fine di garantire un miglior                   definire , senza entrare inutilmente nel dettaglio , gli obiet­
 livello di protezione della sicurezza e della salute dei                     tivi da raggiungere , i principi da rispettare e le grandezze
  lavoratori ;                                                                fondamentali da utilizzare onde permettere agli Stati mem­
                                                                              bri di applicare le prescrizioni minime in modo equiva­
 considerando che in base a tale articolo le direttive sum­                   lente ;
 menzionate devono evitare di imporre obblighi ammini­                        considerando che la direttiva 86 / 188 / CEE summenzio­
 strativi , finanziari e giuridici che ostacolerebbero la crea­               nata ha previsto che il Consiglio avrebbe riesaminato su
 zione e lo sviluppo di piccole e medie imprese;                             proposta della Commissione e al fine di ridurre i rischi da
                                                                              questa presi in considerazione , da una parte il suo campo
 considerando che la comunicazione della Commissione sul                     d'applicazione ratione personae e dall'altra alcune delle sue
 suo programma nel campo della sicurezza, dell'igiene e                      disposizioni per tener conto segnatamente dei progressi
 della sanità sul luogo di lavoro (') prevede l'adozione di                  intervenuti nelle conoscenze scientifiche e nella tecnologia ;
 provvedimenti vertenti sul miglioramento delle condizioni                   che quindi è opportuno procedere ad una modifica sostan­
 di sicurezza sul luogo di lavoro e , segnatamente , l'esten­                ziale di alcune disposizioni di tale direttiva nel quadro
 sione del campo d'applicazione della direttiva 86 / 188 /                   dell'articolo 118 A del Trattato ;
 CEE del Consiglio , del 12 maggio 1986 , sulla protezione
                                                                             considerando inoltre che è opportuno fissare un livello
 dei lavoratori contro i rischi relativi all'esposizione al
 rumore durante l'attività lavorativa ( 2 ), nonché la ridefini­             comunitario di prescrizioni minime di sicurezza e di sanità
 zione dei suoi valori di « soglia »; che il Consiglio , nella sua           per quanto concerne l'esposizione dei lavoratori all'insieme
 risoluzione del 21 dicembre 1987 concernente la sicurezza ,                 degli agenti fisici , ad eccezione di quelli oggetto del trat­
                                                                             tato CEEA ;
 l'igiene e la salute sul luogo di lavoro ( 3) ne ha preso
 atto ;                                                                      considerando che le prescrizioni minime in tale campo
                                                                             devono stabilire i principi generali di protezione e gli
considèrando che la comunicazione ( 4 ) della Commissione                    obiettivi da raggiungere , senza peraltro stabilire nei detta­
 sul suo programma d'azione per l'attuazione della Carta                     gli le modalità che traducono i livelli di sicurezza in
comunitaria dei diritti sociali fondamentali dei lavora­                    termini operativi da applicare per conformarsi alle prescri­
tori ( 5 ) prevede la definizione di prescrizioni minime di                 zioni della presente direttiva ;
sanità e di sicurezza relative all'esposizione dei lavoratori               considerando che la riduzione dell'esposizione agli agenti
ai rischi derivanti dagli agenti fisici ; che nel settembre                 fisici viene realizzata in maniera più efficace attraverso
                                                                            l'applicazione di provvedimenti di prevenzione fin dalla
(')  GU n . C 28 del 3 . 2 . 1988 , pag . 3 .                               progettazione dei posti e dei luoghi di lavoro , nonché
(2)  GU n . L 137 del 24 . 5 . 1986 , pag. 28 .                             attraverso la scelta delle attrezzature , dei procedimenti e
(s)  GU n . C 28 del 3 . 2 . 1988 , pag . 1 .                               dei metodi di lavoro , allo scopo di ridurre i rischi in via
(4 ) Documento della Commissione COM(89 ) 568 def.
(5)  Documento del Consiglio FN 441 / 2 / 89 , punto II .                   ( é ) GU n . C 260 del 15 . 10 . 1990 , pag. 167 .
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   prioritaria alla fonte; che disposizioni relative alle attrezza­          i rischi per la sicurezza e la loro salute — ivi compresa la
   ture e ai metodi di lavoro contribuiscono quindi alla                     prevenzione di tali rischi — , cui essi vengono o possono
   protezione dei lavoratori che ne fanno uso ;                              essere esposti durante il lavoro a causa dell'esposizione ad
                                                                             agenti fisici .
   considerando che la situazione attuale negli Stati membri
  non sempre consente di prescrivere un valore di esposi­                   Essa stabilisce norme minime particolari in tale settore.
  zione agli agenti fisici al di sotto del quale non sussiste più
  alcun rischio per la salute ;                                             2.       La presente direttiva non si applica alla protezione
                                                                            sanitaria dei lavoratori contro i pericoli , derivanti dalle
  considerando che le conoscenze scientifiche attuali relative              radiazioni , che formano oggetto del trattato Euratom .
  agli effetti sulla salute dell'esposizione agli agenti fisici non
  consentono di definire livelli precisi di esposizione che                 3.      La direttiva 89 / 391 / CEE si applica pienamente
  riguardino tutti i rischi per la salute , segnatamente per                all'insieme del settore definito nel paragrafo 1 , salve le
  quanto riguarda gli effetti non uditivi del rumore ;                      disposizioni più rigorose e / o specifiche contenute nella
                                                                            presente direttiva .
  considerando che i datori di lavoro sono tenuti ad ade­
  guarsi ai progressi tecnici ed alle conoscenze scientifiche                                             Articolo 2
  per quanto riguarda i rischi derivanti dall'esposizione agli
  agenti fisici, in vista del miglioramento della protezione
                                                                                                         Definizioni
  della sicurezza e della salute dei lavoratori ;
  considerando , tenuto conto dei numerosi dati tecnici esi­               Ai fini della presente direttiva , i termini indicati in
  stenti a livello internazionale in tale campo , che potranno             appresso vanno intesi nel modo seguente:
  essere elaborati documenti addizionali allo scopo di con­
  cretare e di attualizzare tali prescrizioni minime ;                      1 . Agenti fisici
                                                                                  — I campi acustici udibili
  considerando che la presente direttiva è una direttiva
  particolare ai sensi dell'articolo 16 , paragrafo 1 della                       — Le vibrazioni
 direttiva 89 / 391 / CEE del Consiglio , del 12 giugno 1989 ,
 vertente sull'attuazione di misure volte a promuovere il                         — I campi elettrici , quelli magnetici e le relative
 miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori                          combinazioni, di frequenza inferiore o uguale a
 sul lavoro ('), che pertanto le disposizioni della direttiva                          3 . IO15 Hz ( lunghezza d'onda di 100 nanometri o
 summenzionata        si   applicano     pienamente      al  settore                  superiore )
 dell'esposizione dei lavoratori agli agenti fisici , senza pre­
 giudizio per disposizioni più vincolanti e / o specifiche con­            2.     Livelli
 tenute nella presente direttiva ;
                                                                                  — Livello massimo: valore di esposizione che com­
                                                                                      porta , per una persona non protetta , rischi il cui
 considerando che la presente direttiva costituisce un ele­
                                                                                      superamento è vietato e deve essere prevenuto
 mento concreto nel quadro della realizzazione della dimen­                           attraverso l'applicazione delle disposizioni della
 sione sociale del mercato interno ,
                                                                                      presente direttiva .
                                                                                 — Livello di soglia: valore al quale deve tendere
                                                                                      l'attuazione della presente direttiva .
 HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                                                                                 — Livello d'azione: valore , situato tra il livello di
                                                                                      soglia e il livello massimo , a partire dal quale
                                                                                      devono essere applicati uno o più provvedimenti
                                                                                      determinati .
                             SEZIONE I
                                                                                 Tali livelli prescindono dall'uso di attrezzature di pro­
                    DISPOSIZIONI GENERALI                                        tezione individuale (API ), ai sensi della direttiva 89 /
                                                                                 656 / CEE del Consiglio ( 2).
                          Articolo primo                                  3 . Stima: Un'operazione qualitativa e/ o una misura
                                                                                 quantitativa di orientamento , a differenza della misu­
                                                                                 razione che è quantitativa e richiede l'impiego di meto­
                              Oggetto                                            dologie appropriate .
1.      La presente direttiva , che è la (. . .) direttiva partico­      4 . Riferimento agli allegati: Ogni rinvio agli allegati pre­
lare ai sensi dell'articolo 16 paragrafo 1 della direttiva                       visto dalla presente direttiva è limitato alla sola pane
89 / 391 / CEE , riguarda la protezione dei lavoratori contro                    specifica relativa all'agente fisico considerato .
(') GU n . L 183 del 29 . 6 . 1989 , pag . 1 .                           ( 2 ) GU n . L 393 del 30 . 12. 1989 , pag . 18 .
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                              Articolo 3                                  Gli stessi devono consentire di quantificare le grandezze
                                                                           fisiche utilizzate come indicatori di pericolo (definite negli
  Campo d'applicazione — Identificazione e valutazione dei                 allegati ) e di decidere se nel caso specifico siano stati
                                rischi                                     superati i livelli fìssati dalla presente direttiva. I metodi e le
                                                                          apparecchiature possono basarsi su grandezze derivate da
   1.     La presente direttiva si applica alle attività in cui i          quelle definite in allegato , purché tali grandezze derivate
  lavoratori vengono esposti o possono essere esposti ad                  garantiscano il rispetto degli obblighi di cui al presente
  agenti fisici durante il lavoro .                                       comma. Per l'applicazione del presente comma, il valore
                                                                          misurato verrà aumentato in relazione al grado di incer­
  2.      Per ogni attività prevista dal paragrafo 1 , il datore di       tezza della misurazione determinato secondo la prassi
  lavoro procede alla valutazione, ai sensi dell'articolo 6 ,             metrologica .
  paragrafo 3 della direttiva 89 / 391 / CEE , del rischio deri­
  vante da tale esposizione .
                                                                          3.       I dati ottenuti in applicazione del presente articolo
  3.      In applicazione delle disposizioni dell'articolo 9 della        vengono conservati in forma idonea per consentirne la
  direttiva 89 / 391 / CEE , il datore di lavoro , in occasione           successiva consultazione .
  della valutazione prevista al paragrafo 2 e allo scopo di
  garantire la prevenzione efficace          , particolare atten­
                                         presta
  zione agli effetti che possono prodursi per la sicurezza o
  per la salute dei lavoratori appartenenti a particolari
  gruppi a rischio .                                                                                   Artìcolo S
 4.      In base alle norme stabilite negli allegati determinate
  attività vengono considerate fonti di rischi aggravati ; tali           Disposizioni miranti ad escludere o a ridurre l'esposizione
  attività sono sottoposte all'obbligo di dichiarazione all'au­
  torità competente . Gli Stati membri si assicurano che
 vengano presi i provvedimenti necessari per circoscrivere il             1.      Tenuto conto del progresso tecnico e della disponibi­
 rischio da esse derivante .                                              lità di misure per il contenimento dell'agente fisico da
                                                                          realizzarsi prioritariamente alla fonte, i rischi derivanti
                                                                         dall'esposizione dell'agente fisico stesso devono essere
                                                                         ridotti al livello più basso possibile , con l'obiettivo di
                             SEZIONE II                                  ridurre l'esposizione al di sotto del livello di soglia indicato
                                                                         nel pertinente allegato .
               OBBLIGHI DEI DATORI DI LAVORO
                                                                         La riduzione di tali rischi si basa sui principi generali di cui
                             Articolo 4                                  all'articolo 6 , paragrafo 2 della direttiva 89 / 391 / CEE .
                        Stima e misurazione
                                                                         2.       In base alle norme stabilite negli allegati, il datore di
 1.      In base alle norme stabilite negli allegati corrispon­          lavoro elabora ed applica un programma mirante ad
 denti , ogni agente fisico presente durante l'attività lavora­          ottenere , tramite misure di natura tecnica e/ o di organiz­
 tiva è sottoposto ad una stima e, se del caso , ad una                  zazione del lavoro , la riduzione del rischio prevista dal
misurazione idonea al fine di individuare i lavoratori ed i              paragrafo 1 .
 luoghi di lavoro oggetto della presente direttiva e di
 determinare i casi e i modi in cui si applicano le disposi­
 zioni della stessa .                                                    3.       Allorché le misure adottate in applicazione della
                                                                         presente direttiva non consentono di mantenere l'esposi­
 2.      La stima e la misurazione di cui al paragrafo 1                 zione al di sotto del livello di massimo ,
devono essere programmate ed effettuate ad intervalli
idonei tenuto conto segnatamente delle disposizioni, rela­
                                                                         a ) il datore di lavoro applica immediatamente le misure
tive alle competenze richieste, di cui all'articolo 7 della
                                                                               necessarie per ridurre i rischi che non possono essere
direttiva 89 / 391 / CEE ; tali intervalli sono oggetto di revi­
                                                                               esclusi, affinché non siano superiori a quelli che deri­
sione allorché esistono motivi per ritenere che essi non
                                                                               vano , per una persona non protetta , dall'esposizione a
siano corretti ovvero qualora sia intervenuta una modifica
materiale nell'attività lavorativa .
                                                                               tale livello massimo , fino a prescrivere se necessario
                                                                               l'utilizzazione di attrezzature di protezione individuale ;
                                                                               se tale risultato non può essere ottenuto , si applicano
I metodi utilizzati possono basarsi sulla campionatura , che
                                                                               le disposizioni di cui ai paragrafi 3 , 4 e 5 dell'arti­
dovrà essere rappresentativa dell'esposizione del lavoratore
                                                                               colo 8 della direttiva 89 / 391 / CEE ;
all'agente fisico considerato .
I metodi e le apparecchiature utilizzati devono essere                   b ) il datore di lavoro individua le cause del superamento
adattati in particolare alle caratteristiche dell'agente fisico                del livello massimo e modifica il programma di misure
da misurare , alla durata dell'esposizione, ai fattori ambien­                 previsto dal paragrafo 2 allo scopo di impedire un
tali ed alle caratteristiche dell'apparecchio di misurazione .                 nuovo superamento .
 ---pagebreak---    18 . 3 . 93                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 77 / 15
   4.      In applicazione delle disposizioni di cui all'arti­              mente dell'applicazione delle disposizioni di cui all'arti­
   colo 15 della direttiva 89 / 391 / CEE , il datore di lavoro             colo 5 , paragrafo 3 .
   adatta ai lavoratori appartenenti a particolari gruppi a
   rischio le misure previste dal presente articolo .
                                                                                                      Articolo 8
                              Articolo 6                                                     Accesso alle zone a rischio
                        Protezione individuale                             In base alle norme stabilite negli allegati, i luoghi di lavoro
                                                                           ove si applicano le disposizioni specifiche di protezione
                                                                           sono provvisti di un'adeguata segnaletica . Tali luoghi sono
  1.      In applicazione delle disposizioni della direttiva 89 /          inoltre delimitati e sono soggetti a limitazioni di accesso
  656 / CEE e in base alle norme stabilite negli allegati ,                qualora il rischio di esposizione lo giustifichi .
  devono essere messe a disposizione dei lavoratori , e da
  questi utilizzate , attrezzature di protezione individuale in
  ottemperanza all'articolo 5 , paragrafo 3 , lettera a ) della                                       Articolo 9
  presente direttiva e all'articolo 13 , paragrafo 2 della diret­
  tiva 89 / 391 / CEE .
                                                                                             Formazione dei lavoratori
  2.      Ai fini della presente direttiva, le attrezzature di
                                                                           In applicazione delle disposizioni dell'articolo 12 della
  protezione individuale vengono considerate adeguate allor­
  ché , se portate correttamente, il rischio prevedibile viene             direttiva 89 / 391 / CEE e in base alle norme stabilite negli
  mantenuto entro un livello inferiore a quello derivante                  allegati della presente direttiva , i lavoratori devono rice­
  dall'esposizione definita negli allegati .                               vere una formazione adeguata comprendente in particolare
                                                                          gli aspetti di cui all'articolo 7 , paragrafo 2 della presente
                                                                          direttiva .
  3.      Il datore di lavoro è tenuto a verificare l'efficacia
  delle misure adottate in applicazione del presente arti­
  colo .
                                                                                                     Articolo 10
                                                                                   Consultazione e partecipazione dei lavoratori
                             Articolo 7
                                                                          La consultazione e la partecipazione dei lavoratori e / o dei
                    Informazione dei lavoratori                           loro rappresentanti hanno luogo in conformità dell'arti­
                                                                          colo 11 della direttiva 89 / 391 / CEE sulle materie oggetto
 1.      Salvo l'articolo 10 della direttiva 89 / 391 / CEE , i           della presente direttiva , ivi compresi gli allegati di quest'ul­
 lavoratori devono ricevere le informazioni necessarie sulla              tima .
 sicurezza e sulla salute in relazione all'esposizione agli
 agenti fisici durante l'attività lavorativa ; in particolare, essi
 devono essere informati dei rischi potenziali derivanti da
 un'esposizione superiore al livello di soglia .
                                                                                                    SEZIONE III
 2.      Secondo le modalità definite negli allegati , i lavora­                                DISPOSIZIONI VARIE
 tori vengono inoltre informati in ordine:
 — alle misure adottate in applicazione della presente
      direttiva , precisando quando e dove esse si applicano ;                                      Articolo 11
 — all'obbligo di conformarsi alle misure di protezione e di                                     Controllo sanitario
      prevenzione, in conformità con la legislazione nazio­
      nale ;                                                              1.     Il controllo sanitario previsto dall'articolo 14 della
                                                                         direttiva 89 / 391 / CEE viene effettuato, nel rispetto delle
— all'utilizzazione delle attrezzature di protezione indivi­             disposizioni dell'articolo 6 , paragrafo 5 di tale direttiva in
      duale e alle funzioni dell'eventuale controllo sanitario           base alle norme stabilite negli allegati della presente diret­
      previsto dall'articolo 11 .                                        tiva, da un medico , ovvero sotto la sua responsabilità , e,
                                                                         nei casi in cui questi lo ritenga necessario, da un medico
3.       Ai rappresentanti dei lavoratori di cui all'articolo 3 ,        specialista .
lettera c) della direttiva 89 / 391 / CEE e ai lavoratori inte­
ressati vengono forniti i risultati della stima e della misura­          2.      Il controllo tiene conto dell'entità del rischio ed è
zione dell'agente fisico , effettuate in applicazione dell'arti­         teso alla prevenzione e alla diagnosi precoce di ogni danno
colo 4 della presente direttiva, insieme a chiarimenti circa             per la salute derivante dall'esposizione agli agenti fisici .
il loro significato pratico . Essi ricevono del pari il pro­             Esso deve consentire di valutare l'idoneità del lavoratóre
gramma di misure previsto dall'articolo 5 , paragrafo 2                  ad occupare un posto di lavoro comportante una tale
della presente direttiva e vengono informati immediata­                  esposizione .
 ---pagebreak---   N. C 77 / 16                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        18 . 3 . 93
  3.      I lavoratori la cui attività implica l'uso di attrezza­               limitazione dell'esposizione ad un agente fisico , siano
  ture di protezione individuale o che rientra tra quelle di cui                messe a disposizione dei lavoratori ogniqualvolta il
  all'articolo 3 , paragrafo 4 della presente direttiva fruiscono               tipo di attività lo consenta.
  di controlli sanitari sistematici . Allorché si sospetti una
  sovraesposizione pericolosa , deve essere proposto ai lavo­
  ratori un esame medico da effettuare entro un congruo
                                                                                                     Articolo 13
  termine .
                                                                             Estensione dell'esposizione, interferenze, effetti indiretti
  4.     I risultati del controllo sanitario vengono conservati
  in una forma idonea , che ne consenta la successiva consul­
  tazione .                                                                1.     In base alle norme stabilite negli allegati , gli Stati
                                                                          membri adottano i provvedimenti necessari per garantire:
  5.     Gli Stati membri adottano i provvedimenti necessari              a ) il controllo degli effetti dannosi derivanti da un'esposi­
  affinché , nell'ambito del controllo medico , il medico e / o                zione dei lavoratori all'agente fisico considerato che si
  l'autorità sanitaria responsabile abbiano accesso ai dati di                 estenda oltre la durata del lavoro per motivi legati al
  cui all'articolo 4 , paragrafo 3 e forniscano indicazioni                    lavoro stesso ;
  idonee sulle misure di protezione o di prevenzione indivi­
 duali da adottare eventualmente .                                        b ) in applicazione delle disposizioni di cui all'articolo 6 ,
                                                                               paragrafo 3 della direttiva 89 / 391 / CEE , la limita­
                                                                               zione dell'agente fisico in questione a valori inferiori a
                                                                               quelli fissati dalla presente direttiva , ogniqualvolta lo
                              Articolo 12                                      richieda la tutela della salute o la sicurezza del
                                                                               lavoro .
 Disposizioni relative alle attrezzature e ai metodi di
                                lavoro                                    2.      Qualora un agente fisico presente durante il lavoro
                                                                          determini per i lavoratori un rischio non derivante dalla
                                                                          loro esposizione all'agente stesso , questo rischio deve
  1.     Nella progettazione dei posti di lavoro , nonché nella           essere circoscritto salve le disposizioni della presente diret­
 scelta delle attrezzature e dei metodi di lavoro e di produ­             tiva , applicando le disposizioni dell'articolo 5 , paragrafo 1
 zione di cui all'articolo 6 , paragrafo 2 , lettera d ) della           della direttiva 89 / 391 / CEE .
 direttiva 89 / 391 / CEE si tiene conto delle possibili emis­
 sioni di agenti fisici . In applicazione delle disposizioni
 dell'articolo 3 della direttiva 89 / 655 / CEE del Consi­
                                                                                                     Articolo 14
 glio ('), le attrezzature di lavoro sono scelte tenendo conto
 delle loro emissioni , che dovranno essere comparate a
 quelle di attrezzature dello stesso tipo .                                                           Deroghe
 2.      Gli Stati membri prendono le misure appropriate ai               1.      Gli Stati membri possono concedere, alle condizioni
 fini della protezione della sicurezza e della salute dei                stabilite negli allegati , deroghe a talune disposizioni della
 lavoratori affinché :                                                   presente direttiva qualora , in circostanze particolari , l'ap­
                                                                         plicazione delle stesse sia suscettibile di aggravare il rischio
                                                                         globale per la salute e la sicurezza dei lavoratori e tale
 a ) per ottemperare alle disposizioni dell'articolo 6 , para­           rischio non possa essere ridotto con altri mezzi .
      grafo 1 della direttiva 89 / 655 / CEE e qualora l'attrez­
      zatura utilizzata sia suscettibile di provocare l'esposi­
      zione dei lavoratori al di là del livello d'azione menzio­         2.       Le deroghe di cui al paragrafo 1 sono concesse in
      nato negli allegati della presente direttiva , il datore di        seguito alla consultazione delle parti sociali e nel rispetto
      lavoro :                                                           dell'articolo 10 della presente direttiva . Esse devono essere
                                                                         accompagnate da condizioni che garantiscano , tenuto
      — esegua o faccia eseguire , per ciascun agente fisico ,           conto delle circostanze particolari , la riduzione al minimo
           la stima di cui all'articolo 4 , paragrafo 1 qualora          dei rischi che ne derivano . Esse sono riesaminate periodi­
           disponga di informazioni appropriate fornite dal              camente e vengono revocate non appena sia possibile .
           fabbricante dell'attrezzatura di lavoro sulla base
           delle disposizioni delle direttive comunitarie sulla
           libera circolazione di tali attrezzature;
                                                                                                     Articolo 15
      — ovvero esegua o faccia eseguire , per ciascun agente
           fisico , la misurazione o le misurazioni necessarie ;                               Documenti addizionali
b ) le attrezzature di lavoro costituenti oggetto di disposi­            Ai fini dell'applicazione pratica della presente direttiva e
      zioni comunitarie che si prefiggono o determinano una              nei limiti in cui non esistano norme appropriate per la
                                                                         protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori sono
(') GU n . L 393 del 30 . 12 . 1989 , pag. 13 .                          stabiliti , secondo la procedura di cui all'articolo 17 della
 ---pagebreak---  18 . 3 . 93                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 77 / 17
 direttiva 89 / 391 / CEE , documenti addizionali finalizzati                                       Articolo 18
 essenzialmente all'armonizzazione delle nozioni tecniche di
 base .                                                                                         Disposizioni finali
                                                                          1.      Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni
                            Articolo 16                                   legislative , regolamentari e amministrative necessarie per
                                                                          conformarsi alla presente direttiva entro il 31 dicembre
                                                                          1995 . Essi ne informano immediatamente la Commis­
                              Allegati                                    sione .
 Le disposizioni e i dati tecnici contenuti negli allegati sono           Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni , queste
 adeguati, secondo la procedura prevista dall'articolo 17                 contengono un riferimento alla presente direttiva o sono
 della direttiva 89 / 391 / CEE , in funzione :                          corredate da un siffatto riferimento all'atto della pubblica­
                                                                         zione ufficiale . Le modalità del riferimento sono decise
 — dell'adozione di direttive in materia di armonizzazione               dagli Stati membri .
     tecnica e di normalizzazione riguardanti la progetta­
     zione , la costruzione, la fabbricazione o la realizza­             2.       Gli Stati membri comunicano alla Commissione il
     zione di attrezzature e / o di luoghi di lavoro ,
                                                                         testo delle disposizioni di diritto interno già adottate o che
                                                                         essi adottano nel settore disciplinato dalla presente diret­
— del progresso tecnico , dell'evoluzione delle normative o              tiva .
     specifiche internazionali e delle cognizioni nel campo
     degli effetti sanitari degli agenti fisici .
                                                                         3.       Gli Stati membri presentano una relazione alla Com­
                                                                         missione ogni cinque anni sull'applicazione pratica delle
                                                                         disposizioni di cui alla presente direttiva , indicando le
                           Articolo 17                                   considerazioni espresse dalle parti sociali .
                           Abrogazione                                   Sulla base di tali relazioni la Commissione informa il
                                                                         Parlamento europeo , il Consiglio , il Comitato economico e
La direttiva 86 / 188 / CEE è abrogata a decorrere dalla                 sociale ed il Comitato consultivo per la sicurezza , l'igiene e
data prevista dall'articolo 18 , paragrafo 1 , primo                     la tutela della salute sul luogo di lavoro .
comma .
I riferimenti alla direttiva abrogata si intendono effettuati                                      Articolo 19
alla presente direttiva e vanno letti secondo la tabella delle
corrispondenze riportata nell'allegato V.                                Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
 ---pagebreak--- N. C 77 / 18                                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       18 . 3 . 93
                                                                    ALLEGATO 1
                                                                      RUMORE
               1.  Rischio
                   Il presente allegato considera alcuni rìschi per la sicurezza e la salute derivanti dall'esposizione al rumore e,
                   segnatamente, il rischio per l'udito e il rischio di infortuni . Le grandezze fisiche utilizzate come indicatori
                   di pericolo sono :
                   — la pressione acustica di picco Pmil: valore massimo, espresso in pascal, della pressione acustica
                        istantanea ponderata C ;
                   — l'esposizione sonora quotidiana, LEX ,«I : livello di esposizione sonora normalizzato per una durata di
                        riferimento pari ad una giornata nominale di 8 ore, definito dalla norma internazionale ISO 1999 :
                        1990 ; tutti i rumori sul lavoro, indipendentemente dalle loro caratteristiche temporali , vanno inclusi
                        nella determinazione dell'esposizione .
              2.   Valori
                   Il livello di soglia è fissato a LEX,gh = 75 dB(A ). I livelli massimi sono fissati a LEX8h = 90 dB(A) e a     =
                   200 Pa (').
                   I livelli di azione sono fissati a:
                   — l-EX8h = 80 dB(A ) e / o P^, = 112 Pa , per :
                        — l'informazione prevista dall'articolo 7 , paragrafo 2 a beneficio dei lavoratori che possono essere
                            esposti a tali livelli ,
                        — la fornitura di attrezzature di protezione individuale ai lavoratori che ne fanno richiesta ( articolo 6 ,
                            paragrafo 1 );
                   — LEx.8h = 85 dB(A) e / o P^ = 112 Pa , per :
                        — la formazione all'applicazione delle misure adottate in esecuzione della presente direttiva ( arti­
                            colo 9 ), in favore dei lavoratori che possono essere esposti a tali livelli ,
                        — l'informazione sul rumore prodotto dalle attrezzature di lavoro , che può provocare una siffatta
                            esposizione allorché riguarda una durata di riferimento di 8 ore (articolo 12 , paragrafo 2,
                            lettera a )),
                        — il programma di misure tecniche e / o di organizzazione del lavoro in vista della riduzione
                            dell'esposizione ( articolo 5 , paragrafo 2 );
                  — I-Ex,8h = 90 dB(A ) e / o P^ = 200 Pa , per la delimitazione delle zone ove i lavoratori sono suscettibili
                        di subire un'esposizione a tali livelli, nonché per la limitazione del loro accesso (articolo 8 ).
                  Per l'applicazione delle disposizioni della presente sezione, si considera che l'esposizione sonora quotidiana
                  di un lavoratore può raggiungere un valore determinato (LEx.8h = X dB(A)) allorché il rumore ambiente
                  presente sul luogo di lavoro (rappresentato dal livello di pressione acustica continua equivalente per un
                  intervallo di tempo di qualche minuto) raggiunge tale valore numerico (LAcq,T = X dB(A)).
              3.  Attività a rischio rilevante
                  Le disposizioni dell'articolo 3 , paragrafo 4 si applicano alle attività in cui i lavoratori sono sottoposti ad
                  un'esposizione quotidiana personale superiore a LEX.8h = 105 dB(A) e/ o ad una pressione acustica di picco
                  superiore a PMX = 600 Pa .
             4 . Attrezzature di protezione individuale ( articolo 6)
                  Allorché l'esposizione acustica giornaliera supera LEXi8h = 90 dB(A) e/ o allorché la pressione acustica di
                  picco supera P^ = 200 Pa, deve essere fatto uso di attrezzature di protezione individuale.
                  Tali attrezzature devono mantenere il rischio residuo prevedibile per l'udito entro un livello inferiore a
                  quello risultante da un'esposizione in cui LEXi8h = 85 dB(A) ovvero PTOX = 200 Pa.
             5 . Controllo sanitario ( articolo 11 )
                  Il lavoratore la cui esposizione acustica giornaliera supera LEX,sh = 80 dB(A) ha diritto ad una sorveglianza
                  della funzione uditiva che ha quali obiettivi la diagnosi precoce di ogni diminuzione dell'udito dovuta al
                  rumore e la conservazione della funzione uditiva .
             (') 140 dB rispetto a 20 jiPa .
 ---pagebreak--- 18 . 3 . 93                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           N. C 77 / 19
            6 . Estensione dell'esposizione
                Le disposizioni di cui all'articolo 13 , paragrafo 1 , lettera a) si applicano segnatamente allorché il tipo di
                attività consente ad un lavoratore di fare uso di locali di ricreazione o di riposo controllati dal datore di
                lavoro . Il rumore in tali locali deve essere ridotto ad un livello compatibile con la loro funzione e con le
                condizioni di utilizzazione (possibilità di scendere fino a 60 dB(A) durante il sonno ).
            7.  Interferenze
                Le disposizioni dell'articolo 13 , paragrafo 1 , lettera b ) si applicano segnatamente allorché la natura
                dell'attività impone una particolare vigilanza .
            8 . Deroghe
                1 . Allorché le caraneristiche di un posto di lavoro comportano , da una giornata di lavoro all'altra, una
                     variazione considerevole dell'esposizione acustica quotidiana, gli Stati membri possono permettere che ,
                    per l'applicazione delle disposizioni della direttiva , l'esposizione sonora giornaliera sia sostituita dalla
                    media settimanale delle esposizioni sonore giornaliere (periodo di riferimento pari a una settimana
                    nominale di cinque giorni di otto ore), tuttavia soltanto a condizione che un controllo idoneo dimostri
                    che tale media settimanale rispetti il valore numerico fissato dalla disposizione considerata.
                2 . Gli Stati membri possono concedere, per lavoratori che svolgono operazioni speciali , opportune
                    deroghe all'obbligo di utilizzare le attrezzature di protezione (articolo 5 , paragrafo 3 , lettera a))
                    allorquando tale utilizzazione determina un aumento del rischio globale indicato dall'articolo 14 ,
                    paragrafo 1 .
 ---pagebreak--- N. C 77 / 20                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        18 . 3 . 93
                                                                ALLEGATO II
                                                       VIBRAZIONI MECCANICHE
                                              A.    VIBRAZIONI TRASMESSE ALLE MANI
              1. Rischio
                 Il presente allegato si riferisce al rischio per la salute e la sicurezza derivante dall'esposizione alle
                 vibrazioni trasmesse al sistema mano / braccio: vascolare, osteoarticolare, neurologico o muscolare.
                 La quantità utilizzata quale indicatore di rischio è l'esposizione quotidiana alle vibrazioni trasmesse alle
                 mani A(8 ) definita nella norma BS 6842:1987 ed espressa impiegando come                   (paragrafo 4.1 ) la
                 somma vettoriale ( radice quadrata della somma dei quadrati ) delle accelerazioni quadratiche medie
                 ponderate determinate nelle coordinate ortogonali , con la ponderazione di frequenza definita da tale
                 norma . Tuttavia , se un asse fa risultare un valore ponderato inferiore al 50% del valore massimo
                 determinato nello stesso punto ma su un altro asse , tale risultato può essere considerato trascurabile .
             2.  Valori
                 Il livello di soglia è fissato a: A(8 ) = 1 m s ' :
                 In applicazione dell'articolo 13 , il livello massimo è fissato a : A(8 ) = 5 m s~ 2
                 Il livello di azione viene fissato a: A(8 ) = 2,5 m s " ! per:
                 — informazione dei lavoratori che potrebbero essere esposti a tale livello ( articolo 7 , paragrafo 2);
                 — formazione per l'applicazione di misure decise in conformità della direttiva ( articolo 9 ), in favore dei
                      lavoratori che potrebbero essere esposti a tale livello ;
                 — informazione sulle vibrazioni prodotte da attrezzature di lavoro che potrebbero provocare una tale
                      esposizione durante il periodo di riferimento di otto ore ( articolo 12 , paragrafo 2 , lettera a ));
                 — il programma di organizzazione tecnica e / o di lavoro, con le misure destinate a ridurre l'esposizione
                      ( articolo 5 , paragrafo 2 ).
                 Ai fini dell'applicazione delle disposizioni di tale paragrafo , si considera che A(8 ) possa raggiungere 2,5
                 m s -2 allorché l'attrezzatura di lavoro usata trasmette al sistema mano-braccio un'accelerazione
                 equivalente a breve termine ( in pochi minuti ) uguale al valore numerico summenzionato .
             3 . Attività a rischio rilevante ( articolo 3 )
                 Le disposizioni dell'articolo 3 , paragrafo 4 si applicano alle attività che comportano l'uso di attrezzature
                 di lavoro che trasmettono al sistema mano-braccio a breve termine ( in pochi minuti ) un'accelerazione
                 equivalente uguale o maggiore a 20 m s~ 2 .
             4 . Misurazione e valutazione ( articolo 4 )
                 Nel caso di attrezzature che devono essere tenute con entrambe le mani , la misurazione sarà eseguita su
                 ogni mano . Il rischio viene espresso dalla maggiore accelerazione equivalente energia (con l'informazione
                 relativa all'altra mano ).
                 Laddove il livello di vibrazioni non può essere quantificato attendibilmente, va determinata la probabilità
                 di esposizione oltre i livelli consentiti ( analisi di procedure e di informazioni di lavoro sull'attrezzatura
                 utilizzata ) per valutare i rischi esistenti . Allorché non può essere evitata un'esposizione oltre il livèllo
                 d'azione , dovranno essere adottate le necessarie misure preventive;
             5 . Riduzione del rischio ( articolo 5 )
                 a ) In assenza di attrezzature di protezione individuale adeguate e di pratico impiego, le disposizioni
                      volte a ridurre l'esposizione saranno completate con misure che riducono il rischio risultante
                      dall'esposizione .
                 b ) Se l'attività lavorativa comporta l'uso di un'attrezzatura di lavoro che trasmette a breve termine ( in
                      pochi minuti ) al sistema mano-braccio un'accelerazione equivalente superiore a 10 m s~ 2 , si
                      intensificheranno gli sforzi per ridurre il rischio, con priorità all'utilizzazione di attrezzature e
 ---pagebreak--- 18 . 3 . 93                                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N. C 77 / 21
                          processi a basse vibrazioni , ivi compresa la revisione della progettazione dei prodotti e dei
                          procedimenti di lavoro .
                          In attesa dell'applicazione effettiva di tali misure dovrà essere ridona la durata di esposizione
                          continua .
                     c ) La Commissione e gli Stati membri assicureranno un'applicazione dinamica e coordinata delle
                          disposizioni di questo paragrafo .
              6 . Attrezzature di protezione individuale
                    Attualmente non sono disponibili adeguate attrezzature di protezione individuale contro le vibrazioni .
                     Queste verranno utilizzate non appena verranno messe a disposizione .
              7 . Informazione e formazione ( articoli 7 e 9 )
                    L'informazione e la formazione dei lavoratori dovranno includere almeno i punti seguenti :
                    — perché e come individuare e segnalare sintomi di lesioni ;
                    — procedure di lavoro sicure per ridurre al minimo l'esposizione alle vibrazioni ;
                    — misure per ridurre i rischi rilevati .
              8 . Controllo sanitario ( articolo 11 )
                    I lavoratori esposti a vibrazioni nel sistema mano-braccio superiori a A(8 ) = 2,5 m s~ 2 hanno diritto ad
                    una sorveglianza della salute volta a garantire una diagnosi tempestiva di sindromi a vibrazioni e
                    comportante esami di routine .
                    Ai lavoratori che utilizzano le attrezzature di lavoro di cui al paragrafo 6 , lettera b ) deve essere offerta
                    tale sorveglianza dello stato di salute .
             9 . Attrezzature di lavoro ( articolo 12 )
                   Le informazioni di cui all'articolo 12 , paragrafo 2 , lettera a ) devono includere idonei contrassegni sulle
                   attrezzature che trasmettono al sistema mano-braccio a breve termine ( in pochi minuti ) un'accelerazione
                   equivalente uguale o maggiore di 20 m s~ 2.
            10 . Interferenze ( articolo 13 )
                   Quanto previsto dall'articolo 13 , paragrafo 1 , lettera b ) si applicherà in particolare nei casi in cui le
                   vibrazioni ostacolano l'uso manuale dei comandi o la lettura degli indicatori .
            11 . Rischi indiretti ( articolo 13 )
                   Quanto previsto dall'articolo 13 , paragrafo 2 si applica in particolare nei casi in cui le vibrazioni
                   incidono sulla stabilità di strutture o sulla buona tenuta di giunzioni .
            12 . Deroghe ( articolo 14 )
                   a ) Per un periodo di 5 anni , e con effetto a decorrere dalla data stabilita dall'articolo 18 , gli Stati
                         membri possono prevedere deroghe all'articolo 5 , paragrafo 3 (lavoratori che lasciano i posti di
                         lavoro nei casi in cui l'esposizione rimane eccessiva ) allorché lo stato della scienza e della tecnica non
                         permette il rispetto dei livelli massimi previsti .
                   b ) La Commissione e gli Stati membri assicureranno un'applicazione dinamica e coordinata delle
                         disposizioni di questo paragrafo .
                                                   B.     VIBRAZIONI AL CORPO INTERO
             1.   Rischio
                  Il presente allegato si riferisce al rischio per la salute e la sicurezza derivante dall'esposizione alle
                  vibrazioni trasmesse al corpo intero : patologie della regione lombare e traumi della spina dorsale , nonché
                  disagi di natura grave .
                  La quantità utilizzata quale indicatore di rischio è l'esposizione quotidiana alle vibrazioni trasmesse al
                 corpo intero A(8 ) determinata come indicato nella parte A , impiegando come ah.w(I) la somma vettoriale
                 (radica quadrata della somma dei quadrati ) dei valori 1,4 a„x , 1,4 a*,,, awz, in cui aw„, awy , aw! sono le
                 accelerazioni quadratiche medie ponderate sugli assi ortogonali x , y , z come indicato dalla norma ISO
                 2631 . Tuttavia , qualsiasi termine della somma dei vettori inferiore al 66% di quello massimo può essere
                 considerato trascurabile .
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              2.    Valori
                    Il livello di soglia è fissato a : A(8 ) = 0,25 m s~ 2 .
                    In applicazione dell'articolo 13 , il livello massimo è fissato a: A{8 ) = 0,7 m s~ 2 .
                    Il livello di azione viene fissato aA(8 ) = 0,5 m s " ! per:
                   — informazione dei lavoratori che potrebbero essere esposti a tale livello (articolo 7 , paragrafo 2 );
                   — formazione per l'applicazione di misure decise in conformità della direttiva ( articolo 9 ), in favore dei
                         lavoratori che potrebbero essere esposti a tale livello ;
                   — informazione sulle vibrazioni prodotte da attrezzature di lavoro che potrebbero provocare una tale
                         esposizione durante il periodo di riferimento di otto ore (articolo 12, paragrafo 2 , lettera a );
                   — il programma di organizzazione tecnica e / o di lavoro , con le misure destinate a ridurre l'esposizione
                         ( articolo 5 , paragrafo 2 ).
                   Laddove l'esposizione del corpo intero comprende scosse o altre elevate vibrazioni per brevi periodi , il
                   livello operativo corrispondente viene stabilito nella misura determinata dall'esposizione durante il
                   periodo di un'ora ad in livello costante di 1,25 m s~ 2 .
                   Ai fini dell'applicazione delle disposizioni di tale paragrafo , si considera che A(8 ) possa raggiungere 0,5
                   m s~ : allorché l'attrezzatura di lavoro usata trasmette al corpo intero a breve termine ( in pochi minuti )
                   un'accelerazione equivalente uguale al valore numerico summenzionato .
              3 . Attività a rischio rilevante ( articolo 3 )
                   Le disposizioni dell'articolo 3 , paragrafo 4 si applicano alle attività che comportano un'esposizione al
                   corpo intero uguale o maggiore ad A(8 ) = 1,25 m s" 2 .
              4 . Misurazione e valutazione ( articolo 4 )
                   Laddove il livello di vibrazioni non può essere quantificato attendibilmente, va determinata la probabilità
                   di esposizione oltre i livelli di azione ( analisi di procedure di lavoro e informazione sull'attrezzatura
                   utilizzata ) per valutare i rischi esistenti . Allorché non può essere evitata un'esposizione oltre i livelli di
                   azione dovranno essere adottate le necessarie misure preventive .
             5 . Riduzione del rischio ( articolo 5 )
                   a ) In assenza di attrezzature di protezione individuale adeguate e di pratico impiego , le disposizioni
                         volte a ridurre l'esposizione saranno completate con misure che riducano il rischio risultante
                         dall'esposizione .
                   b ) La Commissione e gli Stati membri assicureranno un'applicazione dinamica e coordinata delle
                        disposizioni di questo paragrafo.
             6 . Attrezzature di protezione individuale
                   Attualmente non sono disponibili adeguate attrezzature di protezione individuale contro le vibrazioni .
             7 . Informazione e formazione ( articoli 7 e 9 )
                  L'informazione e la formazione dei lavoratori dovranno includere almeno i punti seguenti:
                  — perché e come individuare e segnalare sintomi di lesioni ;
                  — procedure di lavoro sicure per ridurre al minimo l'esposizione alle vibrazioni ;
                  — misure per ridurre i rischi rilevati .
             8 . Controllo sanitario ( articolo 11 )
                  I lavoratori esposti a vibrazioni al corpo intero superiori a A(8 ) = 0,5 m s~ 2 hanno diritto ad una
                  sorveglianza della salute volta a garantire una diagnosi tempestiva delle alterazioni dello stato di salute,
                  causate dall'esposizione a vibrazioni al corpo intero, e comportante esami di routine .
             9 . Estensione dell'esposizione ( articolo 13 )
                  Quanto previsto dall'articolo 13 , paragrafo 1 , lettera a) si applicherà nei casi in cui , data la natura
                  dell'attività svolta , un lavoratore utilizza strutture di riposo e ricreazione sorvegliate dal datore di lavoro ;
                  le vibrazioni al corpo intero in tali strutture devono essere ridotte ad un livello compatibile con il loro
                  scopo e le loro condizioni di utilizzazione , tranne che nei casi di forza maggiore .
 ---pagebreak--- 18 . 3 . 93                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          N. C 77 / 23
            10 . Interferenze ( articolo 13 )
                 Quanto previsto dall'articolo 13 , paragrafo 1 , lettera b) si applica in particolare nei casi in cui le
                 vibrazioni ostacolano l'uso manuale dei comandi o la lettura degli indicatori .
            11 . Rischi indiretti ( articolo 13 )
                 Quanto previsto dall'articolo 13 , paragrafo 2, si applicherà in particolare nei casi in cui le vibrazioni
                 incidono sulla stabilità di strutture o sulla buona tenuta di giunzioni .
            12 . Deroghe ( articolo 14 )
                 a ) Per un periodo di 5 anni e con effetto a decorrere dalla data stabilita dall'articolo 18 , gli Stati membri
                     possono prevedere deroghe all'articolo 5 , paragrafo 3 (lavoratori che lasciano i posti di lavoro nei
                     casi in cui l'esposizione rimane eccessiva), allorché lo stato della scienza e della tecnica non permette
                     il rispetto dei livelli massimi previsti.
                 b ) La Commissione e gli Stati membri assicureranno un'applicazione dinamica e coordinata delle
                     disposizioni di questo paragrafo.
 ---pagebreak--- N. C 71 HA                                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         18 . 3 . 93
                                                                  ALLEGATO III
                                                            RADIAZIONI OTTICHE
             1.    Rischio
                   Il presente allegato riguarda il rischio per gli occhi e per la pelle derivante dall'esposizione a radiazioni
                   ottiche ( di lunghezza d'onda compresa fra 100 nm e 1 mm ).
                  L'esposizione della pane (occhi o pelle) a una tale radiazione durante l'attività lavorativa viene utilizzata
                  come indicatore del rischio . Tale rischio è espresso , a seconda dei casi , nel modo seguente :
                  — wan per metro quadrato ,
                  — joule per metro quadrato ,
                  — watt per metro quadrato e steradiante ,
                  — joule per metro quadrato e steradiante .
            2 . Valori (')
                  1 livelli massimi sono fissati alla stregua dei valori del livello di soglia (Threshold Level Values) riportati in
                  A.C.G.I.H. 1992—93 , pagg. 100—112 , 134—127 .
                  I livelli di soglia sono fissati per le fonti artificiali a   dei livelli massimi .
                  I livelli di azione sono fìssati :
                  — a metà dei livelli massimi per:
                       — fornire l'informazione di cui all'articolo 7 , paragrafo 2 ai lavoratori che potrebbero essere esposti a
                            tali livelli ,
                       — prepararli all'applicazione di misure in conformità della presente direttiva ( articolo 9 ),
                       — mettere a disposizione un'attrezzatura protettiva personale ( articolo 6 , paragrafo 1 ),
                       — fornire informazioni sulle radiazioni ottiche prodotte da attrezzature di lavoro che potrebbero
                           provocare una tale esposizione durante un periodo di riferimento di 8 ore ( articolo 12, paragrafo 2 ,
                           lettera a );
                 — ai livelli massimi per :
                      — la delimitazione di settori e le restrizioni di accesso ( articolo 8 ) nel caso di fonti artificiali ;
                      — il programma di misure di organizzazione tecnica e/ o di lavoro volte a ridurre l'esposizione
                           ( articolo 5 , paragrafo 2).
           3.    Attività a rischio rilevante
                 Le disposizioni dell'articolo 3 , paragrafo 4 si applicano alle attività in cui l'esposizione determina un
                 rischio equivalente a quello prodotto da un laser di classe 3B (come indicato nella pubblicazione IEC 825 ,
                 1990 ). Gli addetti ad operare su tali fonti pericolose devono essere debitamente formati ( articolo 9 ) così
                 come deve essere controllata la loro competenza.
           4 . Protezione personale ( articolo 6 )
                Attrezzature di protezione individuale devono essere usate dai lavoratori che possono essere esposti a
                radiazioni ottiche superiori ai livelli massimi .
                Nella misura in cui vi è esposizione della pelle, l'abbigliamento può essere considerato come un'attrezza­
                tura di protezione individuale in quanto permette appunto di realizzare l'obiettivo della protezione .
           5 . Controllo sanitario ( articolo 11 )
                I lavoratori esposti a radiazioni ottiche che superano 'A dei livelli massimi hanno diritto ad un controllo
                dello stato di salute comprendente un esame oculistico volto a diagnosticare ogni eventuale indebolimento
                della vista causato dalle radiazioni ottiche allo scopo di preservare la capacità visiva .
          (') Quando lo stato della normalizzazione tecnica lo consentirà la formulazione del punto «valori» sarà adattata .
 ---pagebreak--- 18 . 3 . 93                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 77 / 25
            6 . Attrezzature ( articolo 12 )
                 Ogni tipo di laser utilizzato sul luogo di lavoro deve essere opportunamente etichettato con indicazione
                 della classificazione secondo la pubblicazione IEC 825 , 1990 .
                 Qualsiasi fonte artificiale che potrebbe causare un danno simile a quello che può originare un laser di
                 classe 3 B o 4, deve essere contrassegnata opportunamente.
            7 . Interferenze ( articolo 13 )
                 Quanto previsto dall'articolo 13 , paragrafo 1 , lettera b) si applica nei casi in cui l'abbagliamento causato
                da sorgenti luminose può incidere sulla piena sicurezza dell'attività svolta .
            8 . Effetti indiretti ( articolo 13 )
                Quanto previsto dall'articolo 13 , paragrafo 2 si applica nei casi in cui le radiazioni ottiche possono
                causare un incendio o produrre sostanze pericolose decomponendo o alterando i materiali presenti .
            9 . Deroghe ( articolo 14 )
                Gli Stati membri possono concedere deroghe agli articoli 5 , paragrafo 3 per i lavoratori che operano
                all'aperto in assenza di fonti artificiali di radiazioni ottiche; dovranno essere comunque considerate le
                condizioni climatiche locali , come pure la sensibilità all'esposizione ( ad es. solare) della popolazione
                interessata .
 ---pagebreak--- N. C 77 / 26                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             18 . 3 . 93
                                                                     ALLEGATO IV
                                                                    CAMPI E ONDE
              1.    Rischio
                    Il presente allegato si riferisce al rischio per la salute e la sicurezza derivante dai campi elettrici e dalle
                    correnti nel corpo umano , cosi come dall'assorbimento di energia in seguito all'esposizione a campi
                    elettrici e magnetici statici e variabili nel tempo con frequenze fino a 300 GHz (').
                    Le quantità usate come indicatori del rischio sono le seguenti :
                    — la densità di corrente , espressa in ampere per metro quadrato ;
                    — la corrente attraversante un piede o una mano a contatto con un oggetto conduttore, espressa in
                        ampère ;
                   — il tasso specifico di assorbimento (SAR ) di energia elettromagnetica , espresso in watt per chilo­
                        grammo ;
                   — l'assorbimento specifico ( SA ) di energia elettromagnetica , espresso in joule per chilogrammo .
                   Quantità che possono essere rilevate direttamente con uno strumento di misurazione e che vengono usate
                   per indicare i livelli di azione:
                   — l'intensità di campo magnetico H , espressa in ampère per metro ;
                   — la densità di flusso magnetico B , espressa in tesla ;
                   — l'intensità di campo elettrico E , espressa in volt per metro ;
                   — la densità di energia ( superficie ) P in uno spazio libero , espressa in watt per metro quadrato .
             2.   Valori
                   I livelli massimi sono stabiliti come segue ( tutte le condizioni devono ricorrere ):
                  — i valori della tabella 1 per:
                        — la densità di corrente indotta a livello della testa e del tronco ,
                        — la corrente di contatto calcolata in media su un periodo di un secondo; il valore di picco non deve
                             superare 10 volte il valore medio ;
                        — la media per il corpo intero , così come i picchi locali a livello degli arti , della testa e del tronco , del
                             SAR calcolato in media su un periodo di 6 minuti .
                  — un SA di 10 m J kg -1 dovuto ad un impulso di durata inferiore a 30 jxs di microonde a frequenze
                       superiori a 300 MHz .
                       La determinazione dei livelli massimi per le attrezzature di radiomobili richiede un esame ulteriore a
                       causa delle loro particolari condizioni di utilizzazione e della rapida evoluzione della tecnologia .
                  I livelli di soglia sono stabiliti a 1 /5 dei livelli massimi .
                  1 livelli di azione sono fissati :
                  — ai livelli di cui alla tabella 2 , per:
                       — l'informazione prevista dall'articolo 7 , paragrafo 2 ai lavoratori che potrebbero essere esposti a tali
                            livelli ,
                       — la formazione per l'applicazione di misure decise in conformità della presente direttiva ( arti­
                            colo 9 ),
                       — la fornitura di attrezzature di protezione individuali ( articolo 6 , paragrafo 1 );
                       — l'informazione sulle onde e i campi magnetici generati dall'attrezzatura di lavoro che potrebbero
                            raggiungere i valori suindicati ( articolo 12 , paragrafo 2, lettera a ));
                  — a 1,6 volte i valori di H , B ovvero E indicati nella tabella 2 per :
                       — il programma di misure tecniche e / o di lavoro per ridurre l'esposizione ( articolo 5 , paragrafo 2);
                       — la delimitazione delle aree e le restrizioni di accesso ( articolo 8 );
                       — la formazione degli addetti ( articolo 9 ) ed il controllo della loro competenza .
            (') I rischi derivanti dal contatto con conduttori sorto tensione non sono oggetto del presente allegato .
 ---pagebreak---      18 . 3 . 93                                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           N. C 77 111
                     3.   Attività a rischio rilevante
                          Le disposizioni di cui all'articolo 3 , paragrafo 4 si applicano alle attività che comportano l'uso di
                          attrezzature di lavoro che possono esporre i lavoratori a campi magnetici tre volte superiore ai valori di H ,
                          B ovvero E indicati nella tabella 2 .
                     4 . Misurazione ( articolo 4 )
                          Le densità di corrente al corpo e gli indicatori SAR e SA sono , per finalità pratiche, stimad partendo da
                          quantità derivate misurate ( ad es ., intensità di campi elettrici e magnetici ) che devono riflettere le reali
                          situazioni di esposizione .
                          La Commissione e gli Stati membri garantiranno la definizione coordinata di un'idonea metrologia .
                    5 . Riduzione dell'esposizione ; protezione personale ( articoli 5 e 6 )
                          Attrezzature di protezione individuale devono essere usate dai lavoratori suscettibili di essere esposti a
                          campi elettrici eccedenti i livelli massimi .
                          Non esiste un modo pratico di protezione contro l'esposizione ai campi magnetici .
                    6 . Informazione dei lavoratori (articolo 7 , paragrafo 2 )
                         I lavoratori esposti a un campo elettrico di oltre 5 kVm~ ' devono essere informati della possibilità che si
                         verifichino percezioni apparentemente non pericolose a livello della superficie del corpo.
                    7 . Attrezzatura di lavoro ( articolo 12 )
                         L'informazione di cui all'articolo 12 , paragrafo 2, lettera a) deve includere l'apposizione di contrassegni
                         sull'attrezzatura che potrebbe produrre un'esposizione a campi pericolosi di oltre 3 volte i valori di H, B
                         ovvero E , indicati nella tabella 2 .
                    8 . Rischi indiretti ( articolo 13 )
                         Le disposizioni dell'articolo 13 , paragrafo 2 si applicano in particolare nei casi in cui campi elettromagne­
                         tici possono causare incendi o esplosioni a causa dei voltaggi o delle correnti indotte , ad esempio allorché
                         le strutture risultano cariche elettricamente ovvero allorquando viene fatto uso di dispositivi elettroesplo­
                         sivi .
                                                                            TABELLA 1
                                                                         Livelli massimi
                                  Densità di corrente                                                             SAR
                                                                                                                                  Picco locale a livello
                                 indotta a livello della  Corrente di contano     Media sul corpo intero  Picco locale a livello
           Frequenza                                                                                                             della testa e del tronco
                                   testa e del tronco           ( mA)C )                 (W kg "')              degli arti
                                       ( A-m~ 2 ) (')                                                        (W ( 0,1 kg)-')          (W (0,1kg)- 1 )
 0-1 Hz                                     0,04                   1,5                      (2)                    (2)                      (2)
  1-4 Hz                               4xl0 - 5 /f                 1,5                      (2 )                   (2)                      (2 )
 4 Hz- 1 kHz                              0,010                    1,5                      (2)                    (2)                      (2 )
 1-3 kHz                                  f / 100                  1,5                      (2)                    (2)                      (2)
 3-100 kHz                                f / 100                  f /2                     (2)                    (2)                      (2)
 100 kHz - 1 0 MHz                        f / 100                  50                      0,4                      2                        1
 10-100 MHz                                  (-}                   50                      0,4                      2                        1
 100 MHz-300 GHz                             (-;                   (2)                     0,4                      2                        1
(') f in kHz .
( 2 ) Non rilevante a tali frequenze .
 ---pagebreak---   N. C 77 / 28                                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                       18 . 3 . 93
                                                                            TABELLA 2
                                                                          Livelli di azione
                                                     H                               B                                E                              P
               Frequenza                      ( A-m -')(')( J )                 ( μΤ ) (1 )                      ( V-m-')C )                     (W-m-'X 1 )
   <1 Hz                                     1,63 x 105                    2 x 105                            6,14 x 104                       (3)
  1-10 Hz                                   0,1 63 / f 2                   0,2 / f 2                          6,14 x 104                      (3)
  10 Hz- 1 kHz                              16,3 / f                       20 / f                             614 / f                         (3)
  1-300 kHz                                 16,3                           20                                 614
 300 kHz- 1 MHz                            4,9xl03 /f                      6 x 10J /f                         614                             (3)
 1-10 MHz                                   4,9 x 103/ f                   6 x 10J /f                         6,14 x 105
 10-30 MHz                                 4,9 x 1 03 /f                   6 x 103 /f                         61,4                            10
 30-400 MHz                                0,163                           0,2                                61,4                            10
 400 MHz-2 GHz                             2,58x10 -" f0·3                 3,16x10 -" f 0·5                   9,7 x IO " 2 f0·5               2,5 x 10 " 5 f
 2-150 GHz                                 0,364                           0,45                               137                             50
 150-300 GHz                               2,96 x 10 " s f0.5              3,7 x 10-5 f"                      1,12 x IO " 2 f0·5              3,33 x IO " 7 f
                                                                                                   i
(') f in kHz .
( : ) Per frequenze di 10 MHz o superiori, il valore di H pùo essere aumentato in base alla formula: 5 / 6 ( Em2 / 377) + '/ 6 ( 377H2) ^ P. Ove Em è la misurazione
      della resistenza del campo elettrico ( V-m-1); H e P sono i valori della tabella per la frequenza considerata .
( J ) Non rilevante a tali frequenze .
 ---pagebreak---  18 . 3 . 93                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          N. C 77 / 29
                                                                    ALLEGATO V
                                                   TABELLA DELLE CORRISPONDENZE
       Contenuto della                                                            Contenuto della
    direttiva 86 / 188 / CEE  Corrispondenza nella presente direttiva          direttiva 86 / 1 88 / CEE  Corrispondenza nella presente direttiva
Articolo 1                   Articoli 1 e 2                                Articolo 7                    Articolo 11
— Paragrafo 1                — Paragrafo 1 , allegato I , punto 1          — Paragrafo 1                 Allegato I, punto 5
— Paragrafo 2                — Paragrafo 3.1
                                                                           — Paragrafo 2                 Allegato I , punto 5
— Paragrafo 3                — Paragrafo 3
                                                                           — Paragrafo 3                 — Paragrafo 4
Articolo 2                   Articolo 2                                    — Paragrafo 4                 — Paragrafo 5
— Paragrafo 1                Allegato I , punto 1
— Paragrafo 2                Allegato I , punti 1 e 8
                                                                           Articolo 8                    Articolo 12
Articolo 3                   Articolo 4                                    — Paragrafo 1
—   Paragrafo 1              — Paragrafo 1                                     — a)                      — Paragrafo 1
—   Paragrafo 2              — Paragrafo 2                                     - b)                      — Paragrafo 2 a )
—   Paragrafo 3              Implicito nell'allegato I , punto 1
                                                                           — Paragrafo 2                 Senza oggetto
—   Paragrafo 4              — Paragrafo 2 e 1 0
—   Paragrafo 5              — Paragrafo 3
                                                                           Articolo 9                    Articolo 14
Articolo 4                   Articolo 7
                                                                                                         — Paragrafo 1 e allegato I ,
— Paragrafo 1                — Paragrafo 1                                 — Paragrafo 1
                                                                                                             punto 8.1
    — a)                     — Paragrafo 2
                                                                           — Paragrafo 2
    - b)                     — Paragrafo 3
                                                                               — a)                      Soppresso
— Paragrafo 2                Articolo 7 , paragrafo 2 e articolo 8
                                                                               - b)
                                                                                                         — Paragrafo 1 e allegato I ,
Articolo 5                   Articolo 4                                                                      punto 8.2
— Paragrafo 1                — Paragrafo 1                                     - c)                      — Paragrafo 2
— Paragrafo 2                                                                  - d)                      — Paragrafo 3
    — a)                     — Paragrafo 2
    - b)                     Articolo 7 , paragrafo 3                      Articolo 10                   Senza oggetto
Articolo 6                   Articolo 6
— Paragrafo 1                — Paragrafo 1 , allegato I , punto 4          Articolo 11                   Articolo 10
— Paragrafo 2                — Paragrafo 1 , allegato I , punto 2
— Paragrafo 3                — Paragrafo 2 , 10 e direttiva
                                 89 / 656 / CEE                            Articolo 12                   Senza oggetto
— Paragrafo 4                Articolo 1
                             — Paragrafo 3 e direttiva
                                 89 / 656 / CEE                            Articolo 13                   Articolo 18