CELEX: 51995PC0515
Language: it
Date: 1995-10-30
Title: Proposta modificata di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa ad una partecipazione finanziaria della Comunità alle spese sostenute dagli Stati membri per l' attuazione del regime di controllo applicabile nell' ambito della politica comune della pesca

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                             Bruxelles, 30.10.1995
                                             COM(95) 515 def.
                                             95/0142 (CNS)
                        Proposta modificata di
                   DECISIONE PEL ÇQNSKÏUO
relativa ad una partecipazione finanziaria della Comunità alle spese
sostenute dagli Stati membri per l'attuazione del regime di controllo
      applicabile nell'ambito della politica comune della pesca
 (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A,
                     paragrafo 2 del trattato CE)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                            RELAZIONE
Nel giugno 1995 la Commissione ha presentato al Consiglio una proposta di decisione del
Consiglio relativa ad una partecipazionefinanziariadella Comunità alle spese sostenute dagli Stati
membri per l'attuazione del regime di controllo applicabile nell'ambito della politica comune della
pesca1.
Il 13 ottobre 1995 il Parlamento europeo ha adottato una risoluzione recante il parere favorevole
del Parlamento europeo su tale proposta. La risoluzione comporta 11 emendamenti.
Per rendere più efficace la partecipazione finanziaria della Comunità, la Commissione nella sua
attuale proposta ha accettato di inserire nella proposta iniziale i seguenti emendamenti, i quali
prevedono che:
         il programma di controllo si basi su uno studio di rischio (emendamento 3);
         la partecipazione della Comunità siarichiestaad un livello significativo (emendamento 4);
         gli Stati membri che hanno presentato una domanda di contributo inviino alla
         Commissione una scheda di impegno finanziario (emendamento 8);
         la Commissione fissi un termine per le indagini che devono essere effettuate dagli Stati
         membri, qualora essa ritenga che i mezzi non vengano utilizzati per i fini previsti
         (emendamento 11).
Questi emendamenti servono a chiarire la proposta iniziale.
La Commissione non ha invece preso in considerazione gli altri emendamenti perché essi, da un
punto di vista formale, rischiavano di nuocere alla sostanza della proposta.
L'adozione da parte del Consiglio degli emendamenti del Parlamento europeo dimostrerà l'accordo
unanime delle istanze politiche sulla necessità di una partecipazione finanziaria della Comunità
per l'attuazione del regime di controllo applicabile nell'ambito della politica comune della pesca.
  COM(95) 243 def.
 ---pagebreak---                 PROPOSTA MODIFICATA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
               relativa ad una partecipazione finanziaria della Comunità alle spese
              sostenute dagli Stati membri per l'attuazione del regime di controllo
                     applicabile nell'ambito della politica comune della pesca
11 testo della proposta è modificato come segue ::
                                 Considerando quarto bis (nuevo))
considerando che il programma di controllo deve basarsi su un'analisi dei rischi nei settori più
soggetti ad attività fraudolente o irregolari:
                                        Quinto considerando
considerante che , dal momento che, al fine di garantire una sorveglianza dell'insieme delle
catture e degli sbarchi necessaria a una reale applicazione della politica comune della pesca, gli
Stati membri devono controllare in tutte le acque marittime le attività delle navi comunitarie
nonché di quelle dei paesi terzi, è necessaria la partecipazione a un livello significativo della
Comunità a talune spese di controllo sostenute dagli Stati membri;
                                       Articolo 5. paragrafo 1
 1. Gli Stati membri che intendano beneficiare di una partecipazione finanziaria della Comunità
    per le spese di cui all'articolo 2 presentano alla Commissione, per la prima volta entro il
     15 novembre 1995 e in seguito entro il 31 maggio di ogni anno, una domanda di contributo
    per l'anno successivo recante le informazioni indicate ai punti 1, 2 e 3 dell'allegato. Onde
    tener conto dei vincoli delle procedure di bilancio degli Stati membri si dovrà inviare alla
    Commissione entro il 30 settembre di ogni anno un allegato recante correzione della domanda
    iniziale che includa una scheda di impegno finanziario.
                                                                                        Jt
 ---pagebreak---                                     Articolo 10r terzo comma
Qualora ritenga che i mezzi suddetti non vengano utilizzati per le finalità stabilite e
conformemente alle condizioni ivi previste, la Commissione ne informa lo Stato membro
interessato. In tal caso quest'ultimo avvia un'inchiesta alla quale partecipanor ogniqualvolta ciò
sia possibile, funzionari della Commissione. Entro la scadenza stabilita dalla Commissione, lo
Stato membro interessato informa quest'ultima sugli sviluppi e sui risultati dell'inchiesta e le
trasmette quanto prima copia del rapporto d'inchiesta, nonché gli elementi principali che sono
serviti alla stesura del rapporto.
                                                                                         s-
 ---pagebreak---                            SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA
VOCE B2-901: Partecipazione finanziaria alle operazioni di controllo e di sorveglianza.
1.  DENOMINAZIONE DELL'AZIONE
    Partecipazione finanziaria alle operazioni di controllo e di sorveglianza.
2.  LINEA DI BILANCIO
    B2-901
3.  BASE (2URIDICA
    Articolo 43 del trattato. Decisione 89/631/CEE del Consiglio.
4   DESCRIZIONE DELL'AZIONE
    4.1. Obiettivo generale dell'azione
          Da quando è stata istituita la PAC si è posta la necessità di una solidarietà finanziaria
          per sostenere gli sforzi degli Stati membri in materia di controllo. Dopo una prima fase
          questo sostegno è stato organizzato sulla base di una decisione (89/631) che copre il
          periodo dal 1991 al 1995, per un importo iniziale di 22 milioni di ÉCU all'anno,
          permettendo alla Commissione di partecipare per un tasso massimo del 50% alle spese
           di equipaggiamento sostenute dagli Stati membri. Il Consiglio si è impegnato a
         . decidere entro il 30 giugno 1995 sul seguito da dare a tale partecipazione comunitaria,
           sulla base di una relazione preparata dalla Commissione. Nel frattempo il Consiglio
           ha preso altre decisioni che interferiscono con questa questione.
           Il Consiglio, all'atto dell'adozione del nuovo regolamento sul controllo, ha dichiarato
           che l'attuale regime di controllo, così come è stato adottato, comprende nuovi settori
           di applicazione e richiede l'attuazione di misure supplementari per le quali la decisione
           precedente (89/631/CEE)1 non prevede disposizioni. Sarà pertanto necessario estendere
           i settori per i quali è permessa una partecipazione finanziaria alle spese degli Stati
           membri.
   GU L 364 del 14.12.1989, pag. 64.
                                              - 1-
 ---pagebreak---              Il sostegno alle spese di investimento dovrà tuttavia continuare ad essere un
             settore di intervento essenziale per gli aiutifinanziari.L'acquisto di mezzi pesanti
             è particolarmente difficile da finanziare nell'ambito dei bilanci nazionali. D'altro
             canto tutti gli investimenti finanziati nel periodo 89-95 non hanno esaurito il
             fabbisogno, come risulta dalla valutazione effettuata dagli Stati membri per il
             periodo 1996-2000. La durata di vita delle relative attrezzature va da qualche
             decennio (mezzi nautici) a qualche anno (parco automobilistico e informatico,
             attrezzature tecniche per le ispezioni), mentre i mezzi aerei si situano su valori
             intermedi. Le attrezzature aventi una breve durata di vita dovranno essere
             rinnovate nei prossimi cinque anni. Anche per i mezzi nautici saranno necessari
             integrazioni, sostituzioni e ammodernamenti. Nell'ambito degli investimenti
             bisognerà dare poi maggiore spazio alle tecnologie moderne. Le spese di
             investimento dovranno coprire non solo l'acquisto di materiale, ma anche altri tipi
             di costi, a cominciare dal software.
             La rapidità del progresso può comportare altresì l'allestimento di progetti
             integrati, il cui finanziamento richiede, come per i progetti pilota sulla
             localizzazione via satellite, spese che superano i costi di investimento. La
             creazione di reti di informazione rientra fra questi progetti integrati. L'accordo
             raggiunto nel Consiglio del dicembre 1994 sul controllo delle attività di pesca ad
             ovest del meridiano 4° Ovest va attuato in tempi brevissimi e richiede per sé solo
             capacità finanziarie specifiche.
             Va infine sottolineata rimportanza dei problemi di formazione. Le iniziative in
             materia degli Stati membri devono poter essere sostenute. Un aiuto prioritario
             andrà concesso altresì agli scambi tra gli Stati membri e tra questi ultimi e la
             Commissione, sia per quanto riguarda la formazione iniziale degli agenti
             incaricati del controllo, sia per promuovere successivamente delle assegnazioni
             provvisorie sotto forma di scambi di durata limitata.
   4.2. Periodo previsto per l'azione e modalità di rinnovo o proroga
        L'azione rientra nell'ambito di un'azione prevista per il periodo 1996-200. Il seguito
        da dare dovrà essere deciso entro la fine di tale periodo.
5. CLASSIFICAZIONE DELLE SPESE/ENTRATE
   5.1. SNO
   5.2. SD
   5.3. Nessuna entrata prevista
                                           2-
 ---pagebreak--- 6. NATURA DELLE SPESE/ENTRATE
        Sovvenzione nel quadro di un cofìnanziamento con altre fonti del settore pubblico o
        privato
        Sovvenzione sotto forma di rimborso. Possibilità di concedere anticipi.
7. INCIDENZA FINANZIARIA
   7.1. Metodo di calcolo del costo totale dell'azione
        La partecipazione finanziaria alle spese di investimento riguarda in particolare
        l'acquisto o rammodernamento di:
              navi, aeromobili e veicoli terrestri adibiti alla sorveglianza e al controllo delle
              attività di pesca;
              sistemi di localizzazione e di registrazione delle attività di pesca (comprese le
              attrezzature installate a bordo delle navi da pesca);
              sistemi di registrazione, gestione e trasmissione dei dati relativi al controllo,
              comprese applicazioni informatiche e software.
        Tale partecipazione deve essere normalmente limitata al 35%, contro il 50% previsto
        nel quadro della decisione precedente.
        La partecipazione finanziaria alle spese destinate a rendere più efficace l'applicazione
        della politica comune della pesca nel quadro di azioni e progetti specifici di durata non
         superiore a due anni è limitata al 50%.
        Lo stesso dicasi per le spese relative alla formazione degli agenti nazionali associati
         al controllo, in particolare in uno Stato membro diverso da quello in cui sono in
         servizio.
         Tuttavia la Commissione può decidere di applicare tassi superiori, in particolare ai
         seguenti fini:
              permettere la realizzazione di un'azione concertata tra Stati membri e
               Commissione atta a porre rimedio a difficoltà di controllo in un settore di
              particolare interesse comunitario;
              permettere la sperimentazione e l'applicazione di nuove tecnologie atte a
               migliorare il controllo delle attività alieutiche e delle attività connesse;
              permettere, al fine di migliorare i controlli, un contributo finanziario
               supplementare della Comunità a favore dell'Irlanda, non necessariamente limitato
               alle spese di investimento.
                                           -3
 ---pagebreak---       7.2. Ripartizione per elementi del costo dell'azione
                                                                      SI in milioni di ECU
                                                                      (valore 1996)
       [               Elemento dell'azione                       Bilancio totale
                                                                    per 5 anni
          1.     Beni di investimento                                    140
          2.     Spese di funzionamento (Irlanda)                         10
          3.     Reti di informazione                                     50
          4.     Formazione e scambi                                       5
                        TOTALJE 205
            La ripartizione delle spese non può essere indicata in modo più preciso, in quanto
            l'iniziativa delle domande spetta agli Stati membri. Sarebbe tuttavia opportuno dare la
            priorità da un lato alle nuove tecnologie e dall'altro ai mezzi di controllo in mare per
            gli Stati membri che continuano ad essere sottoequipaggiati.
7.3   Spese operative per studi, riunioni di esperti, ecc., incluse nella parte B
           La natura di questa linea di bilancio esclude spese operative di questo tipo.
7.4. Scadenzario da compilare per le azioni pluriennali che prevedono un ISN - "importo stimato
     necessario" - (iscritto nell'atto di base)
       Periodo di applicazione: 1996-2000
                                                              SI/SP in milioni di ECU
                                                              (valore 1996)
                                      PROGRAMMAZIONE INDICATIVA
                 1996         1997       1998         1999         2000         2001      TOTALE
    SI            30           45         45           45           40                       205
    SP            10           40         40           40           40           35          205
                                                4-
 ---pagebreak--- 8. DISPŒiaONI ANTIFRODE PREVISTE (E RISULTATI DELLE MISURE PRESE)
   L'azione prevede che la Commissione adotti ogni anno una decisione relativa al contributo
   comunitario alle spese sostenute dagli Stati membri. Viene dapprima effettuata una
   valutazione a priori delle proposte presentate dagli Stati membri. La Commissione determina
   l'ammissibilità delle domande sulla base dei fascicoli presentati. Le proposte prese in
   considerazione formano oggetto, ogni anno e previa consultazione interservizi, di una
   riunione del comitato di gestione per il settore della pesca e dell'acquacoltura.
   Successivamente la Commissione decide in merito all'ammissibilità e all'entità del contributo
   comunitario.                                ,
   I pagamenti relativi a tale contributo comunitario sono effettuati su presentazione delle
   fatture validamente quietanzate relative alle spese imputabili effettivamente sostenute e su
   presentazione del "questionario pubblici appalti" debhamerite compilato.
   Affinché venga fatto il miglior uso possibile degli aiuti concessi sul bilancio comunitario,
   gli Stati membri devono inoltre garantire l'efficacia dell'insieme dei regimi di controllo e di
   sanzione da essi messi in opera e assicurare la massima trasparenza.
   Va sottolineato l'apporto delle missioni effettuate negli Stati da funzionari incaricati dalla
   Commissione. Esse permettono di accertare se le attrezzature siano conformi ai documenti
   amrninistrativi obbligatoriamente trasmessi alla Commissione dalle amministrazioni degli
   Stati membri, e in che modo siano stati effettivamente impiegati tutti i mezzi di controllo
   cofinanziatì dalla Comunità. Durante l'intero periodo coperto dall'azione sono previste negli
   Stati membri beneficiari missioni congiunte deirordinatore e del controllore finanziario
   Tutte queste iniziative permetteranno alla Commissione di valutare l'effettiva applicazione
   della decisione che farà seguito alla decisione 89/631/CEE.
9. EUMENTI^ANAUSICXDSTO-EFnC^CM
   Le spese effettuate per il controllo della pesca devono essere messe in relazione con il valore
   degli stock ittici e con i danni causati dalla non-dichiarazione (valutata al 10% del valore
   sbarcato) e da una cattiva gestione (comportante la perdita di un reddito economico annuo
   potenziale valutato a 3 000 milioni di ECU).
   9.1. Obiettivi specifici e quantificabili; beneficiari
               Obiettivi specifici: nessi con l'obiettivo generale
                    dotare i servizi di ispezione di attrezzature efficienti e moderne,
               - porre in essere i dispositivi e le reti informatiche necessarie agli
                    scambi di informazioni legate al controllo,
               - favorire la formazione degli agenti incaricati del controllo.
                                              5-
 ---pagebreak---           Beneficiari: distinguere eventualmente per ogni singolo obiettivo; precisare chi
          sono i beneficiari finali dell'intervento finanziario della Comunità e gli
          intermediari cui si è fatto ricorso
          I beneficiari diretti sono le amministrazioni nazionali incaricate del controllo
          della pesca. Ma a beneficiare di un controllo efficace saranno tutti gli operatori
          economici legati all'esercizio della pesca e delle attività connesse, spesso situati
          in regioni in cui le alternative economiche sono limitate. La posta in gioco va
          oltre lo stesso settore economico della pesca. L'impatto ecologico di attività
          alieutiche mal controllate riguarda tutta l'Unione, come pure le conseguenze
          diplomatiche negative risultanti dall'evidenziazione di carenze nel controllo della
          pesca nelle acque internazionali o in quelle di paesi terzi.
9.2. Giustificazione dell'azione
          Necessità dell'intervento finanziario comunitario
          Per rimediare alle carenze nel controllo della pesca è necessaria un'azione
          politica, regolamentare e finanziaria da parte della Commissione. Non potrà
          mancare nessuno dei tre elementi di questo trittico, tutti inscindibilmente legati.
          Si sono compiuti dei progressi in materia di disposizioni regolamentari,
          soprattutto per iniziativa della Commissione. Le decisioni politiche relative hanno
          conseguenze finanziarie a cui la Commissione non può sottrarsi.
          II controllo della pesca è per definizione un problema comunitario, per l'esistenza
          stessa di una politica comune nel settore, anche a prescindere dalle migrazioni
          dei pesci che rendono interdipendente l'attività alieutica dei vari Stati membri. Le
          analisi costi-benefici del controllo non possono essere effettuate solo a livello di
          uno Stato membro. E dunque necessaria una solidarietà finanziaria comunitaria
          e la linea di bilancio che permette di contribuire alle spese sostenute dagli Stati
          membri ne è l'espressione e lo strumento. Lo sviluppo della linea in questione
          deriva poi da decisioni già prese.
          Scelta delle modalità dell'intervento
          *     vantaggi rispetto ad altre misure prevedibili (vantaggi comparati)
          *     analisi delle azioni analoghe eventualmente condotte a livello comunitario
                o nazionale
          I finanziamenti necessari per l'instaurazione di un controllo efficace sono bassi
          rispetto al peso economico della pesca, alle perdite dovute alle frodi e agli
          sprechi derivanti dall'inefficienza attuale della PCP. Sono bassi anche rispetto alle
          spese sostenute in materia da altri paesi.
                                          6-
 ---pagebreak---           Per le spese inerenti al controllo, la parte coperta dai contributi comunitari deve
          restare bassa rispetto a quella a carico degli Stati membri, ma questi contributi
          sono la chiave di volta di ogni possibile progresso nel settore. Sono stati ricordati
          gli obblighi risultanti dalle decisioni adottate dopo il 1991, in particolare in seno
          al Consiglio. L'aiuto alle spese sostenute dagli Stati membri costituisce al
          riguardo un punto fondamentale.
          L'aiutofinanziariodella Commissione rappresenta attualmente il 2,7% della parte
          del bilancio comunitario destinata nel 1995 al settore della pesca e meno del 10%
          delle spese totali sostenute dagli Stati membri per il controllo. Queste ultime
          ammontano infatti a quasi 230 milioni di ECU all'anno, di cui 54 milioni di ECU
          si riferiscono ad investimenti e l'importo restante è dato dai costi operativi.
          Queste spese possono essere comparate alle spese per il controllo in alcuni paesi
          terzi: il costo annuo del controllo in Norvegia è stimato a 500 milioni di NKR
          (60 milioni di ECU) e a 85 milioni di dollari canadesi (58 milioni di ECU) in
          Canada. Negli Stati Uniti la parte del bilancio 1995 prevista dalla guardia costiera
          per il controllo della pesca è di 500 milioni di US$ (=390 mio di ECU). Rispetto
          a tutto un insieme di criteri il bilancio comunitario del controllo della pesca
          appare dunque moderato.
          Principali fattori aleatori che possono incidere sui risultati specifici dell'azione
          Il primo rischio è dato dalle eventuali difficoltà degli Stati membri ad onorare i
          loro impegni in materia di cofinanziamento e a prendere le altre disposizioni
          (organizzazione, personale, sanzioni ecc.).
          Quando viene concesso un aiuto per le attrezzature, queste ultime per essere
          ben utilizzate devono integrarsi in un contesto adeguato. Le questioni relative al
          bilancio di funzionamento, al personale, all'organizzazione amministrativa e alle
          sanzioni, salvo eccezioni, sono di competenza degli Stati membri. Se questi
          ultimi non adottano le disposizioni necessarie gli aiuti comunitari non
          conseguiranno gli obiettivi desiderati. I servizi nazionali, per quanto ben
          equipaggiati in materiale, rischieranno di essere ancora poco efficienti.
9.3. Controllo e valutazione dell'azione
     Valutazione dei costi
     La difficoltà maggiore in materia è data dal fatto che i servizi che partecipano al
     controllo delle attività connesse alle pesca hanno spesso molteplici attribuzioni.
     Occorre quindi procedere ad unaripartizionedei costi. L'esempio più evidente è quello
     degli interventi in mare. Quando essi comportano l'impiego dei mezzi delle forze
     armate ed anche se una missione è centrata sul controllo della pesca, si possono
     prevedere altre ricadute (assistenza in mare, affermazione della presenza della forza
     pubblica).
                                         7-
 ---pagebreak--- Quali che siano le difficoltà, l'importo delle spese necessarie per un controllo efficace
è tale che per poterle quantificare si devono prendere disposizioni contabili.
Valutazione dell'efficacia
I primi indicatori possibili sono dati dalla misura dei mezzi impiegati: numeri di giorni
in mare delle navi di controllo o ore di volo degli aerei e degli elicotteri, superfici
perlustrate, numero di ispezioni in mare o a terra. Queste cifre costituiscono degli
indicatori di attività e non una misura dell'efficacia, ma sono comunque parte
integrante del controllo della PCP.
II secondo livello di analisi è dato dal numero delle infrazioni apparenti constatate,
completato dal seguito dato in termini di sanzioni. Questi dati, messi a confronto con
gli indicatori di attività di cui sopra, sono indispensabili per valutare il rigore dei
controlli e delle sanzioni, ma non bastano per un'analisi completa. Il tasso di infrazione
apparente risulta dalla combinazione dell'efficacia dei controlli e dei tassi di infrazione
reali.
Per quanto riguarda la politica di conservazione delle risorse, l'efficacia reale del
controllo della PCP in ultima analisi deve andare di pari passo con due preoccupazioni
fondamentali che sono da un lato la limitazione dei tassi di sfruttamento e dall'altro
la protezione dei pesci più piccoli (novellarne) . Per ogni stock bisognerebbe
confrontare le catture effettive e le catture autorizzate e quantificare il volume delle
catture sotto misura. Paradossalmente questo compito è tecnicamente più semplice
della dimostrazione di singole infrazioni su basi giuridicamente ammissibili. A livello
di un gruppo di navi si possono mettere a punto delle procedure di sondaggio per
valutare il volume effettivo delle catture. Se solo si segue un'impostazione
statisticamente corretta, si potrà valutare l'attendibilità di queste stime e adeguarla alle
esigenze dell'analisi basandosi sulle dimensioni dei campioni. In molti casi risulterà
più difficile raccogliere elementi di prova giuridicamente accettabili nei riguardi di un
probabile frodatore. Mentra la legge dei "grandi numeri" facilita la realizzazione di
stime globali, la responsabilità che ha l'accusa di presentare la prova a carico rende
difficile raccertamento delle singole infrazioni. La compresenza di questi due fattori
è fondamentale per qualunque riflessione sull'efficacia dei controlli. Essa mostra
innanzi tutto che è meno difficile di quanto talora si pensi misurare la risultante
globale effettiva delle infrazioni. Gli scienziati l'hanno regolarmente determinata
mettendo a raffronto le statistiche sociali e le stime elaborate dagli organismi di
ricerca. L'inattendibilità di alcuni dati ufficiali induce gli istituti di ricerca a sottrarre
ai loro fini specifici una parte consistente dei limitati mezzi a loro disposizione per
destinarli a compiti non scientifici. In termini di controllo tuttavia la possibilità di
quantificare le frodi permette nell'immediato non solo di disporre di indicatori sintetici
di efficacia, ma anche di orientare gli sforzi dei controllori verso i problemi più
importanti. Diventa così possibile razionalizzare lo svolgimento delle ispezioni,
                                     8-
 ---pagebreak---           affinché i mezzi destinati alla prevenzione e alla dissuasione come pure alla raccolta
          delle prove necessarie per le sanzioni siano concentrati sui problemi più gravi. In
          questo modo non solo si riuscirebbe a migliorare direttamente l'efficacia dei controlli,
          ma si renderebbero anche più credibili i controlli stessi agli occhi degli operatori del
          settore, spesso perfettamente informati sulle situazioni di frodi rilevanti e ricorrenti.
          Sul piano operativo sarebbe opportuno che ogni Stato membro al suo interno fosse
          in grado di valutare per sondaggio la consistenza effettiva di alcune catture. La DG
          XTV dovrà basarsi sulle valutazioni delle organizzazioni scientifiche internazionali.
                              (Elementi per informazione interna)
    9.4. Coerenza con la programmazione finanziaria
                L'azione è prevista nella programmazione finanziaria della DGper gli esercizi di
                cui trattasi?
                L'azione rientra nell'ambito di una decisione del Consiglio che copre il periodo
                1996-2000.
                Indicare a quale obiettivo di carattere più generale definito nella
                programmazione finanziaria della DG corrisponde l'obiettivo dell'azione proposta
                Il problema del controllo riguarda l'insieme della PCP.
10. SPESE AMMINISTRATIVE (PARTE A DEL BILANCIO)
    Questa parte deve essere inviata alla DG XIX e alla DG IX; quest'ultima la trasmetterà poi
    alla DG XIX con il suo parere.
    10.1 L'azione proposta implica un aumento dell'organico della Commissione? In caso
          affermativo, quanti posti?
          Sarà necessario un aumento dell'organico, valutato a 0,5 A e 1 B, per intensificare il
          controllo antifrode e le azioni di controllo e di valutazione.
 ---pagebreak--- 10.2 Indicare l'ammontare delle spese di funzionamento e di personale generate dalla
     proposta d'azione
     Precisare il metodo di calcolo
     Spese di missione: 15 000 ECU,-
     Personale:      -     75% del tempo di un funzionario A
                           150% del tempo di un funzionario B
                           150% del tempo di un funzionario C
                           lavori di traduzione (corrispondenza, programmi proposti,
                          decisione della Commissione)
     A medio termine, dopo la fase di transizione, i mezzi supplementari potrebbero non
     essere più giustificati.
                                       - 10
 ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(95) 515 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                             03
                                             N. di catalogo : CB-C0-95-549-IT-C
                                                              ISBN 92-77-94893-0
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                                                        * \