CELEX: 52015PC0068
Language: it
Date: 2015-02-23
Title: Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (domanda EGF/2014/017 FR/Mory-Ducros)

COMMISSIONE
                           EUROPEA
                                                   Bruxelles, 23.2.2015
                                                   COM(2015) 68 final
                                       Proposta di
          DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
   relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione
                       (domanda EGF/2014/017 FR/Mory-Ducros)
IT                                                                                   IT
 ---pagebreak---                                                    RELAZIONE
   CONTESTO DELLA PROPOSTA
   1.         Le norme applicabili ai contributi finanziari a titolo del Fondo europeo di
              adeguamento alla globalizzazione (FEG) sono stabilite nel regolamento (UE)
              n. 1309/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul
              Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il
              regolamento (CE) n. 1927/20061 (il "regolamento FEG").
   2.         Le autorità francesi hanno presentato la domanda EGF/2014/017 FR/Mory-Ducros
              per ottenere un contributo finanziario del FEG in seguito alle collocazioni in esubero
              della Mory-Ducros SAS in Francia.
   3.         Dopo aver esaminato tale domanda, la Commissione ha concluso che, in conformità
              a tutte le disposizioni applicabili del regolamento FEG, sono soddisfatte le
              condizioni per la concessione di un contributo finanziario del FEG.
   SINTESI DELLA DOMANDA
   Domanda FEG                                                   EGF/2014/017 FR/Mory-Ducros
   Stato membro                                                  Francia
   Regione o regioni interessate (NUTS livello 2)                FR 10 (Ile de France)
   Data di presentazione della domanda                           6.10.2014
   Data dell'avviso di ricevimento della domanda                 17.10.2014
   Data della richiesta di ulteriori informazioni                17.10.2014
   Termine per l'invio delle ulteriori informazioni              1.12.2014
   Termine per il completamento della valutazione                23.2.2015
   Criterio di intervento                                        Articolo 4, paragrafo 1, lettera a), del
                                                                 regolamento FEG
   Impresa principale                                            Mory-Ducros SAS
   Settore o settori di attività economica (divisione            Divisione 49 ("Trasporto terrestre e
   della NACE Rev. 2)2                                           trasporto mediante condotte")
   Numero di consociate, fornitori e produttori a valle          0
   Periodo di riferimento (quattro mesi)                                   13 marzo 2014 - 13 luglio 2014
   Numero di esuberi o di cessazioni dell'attività                                                      2 395
   durante il periodo di riferimento (a)
   Numero di esuberi o di cessazioni dell'attività prima                                                  118
   o dopo il periodo di riferimento (b)
   Numero totale di esuberi (a + b)                                                                     2 513
   Numero totale stimato di beneficiari interessati                                                     2 513
   Numero di giovani interessati che non lavorano e                                                         0
   1
            GU L 347 del 20.12.2013, pag. 855.
   2
            Regolamento (CE) n. 1893/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che
            definisce la classificazione statistica delle attività economiche NACE Revisione 2 e modifica il
            regolamento (CEE) n. 3037/90 del Consiglio nonché alcuni regolamenti (CE) relativi a settori statistici
            specifici (GU L 393 del 30.12.2006, pag. 1).
IT                                                         2                                                        IT
 ---pagebreak---    non partecipano ad alcun ciclo di istruzione o
   formazione (NEET)
   Bilancio per i servizi personalizzati (in EUR)                                              10 052 000
   Bilancio per l'attuazione del FEG3 (in EUR)                                                      35 000
   Bilancio complessivo (in EUR)                                                               10 087 000
   Contributo del FEG (60%) (in EUR)                                                            6 052 200
   VALUTAZIONE DELLA DOMANDA
   Procedura
   4.        Le autorità francesi hanno presentato la domanda EGF/2014/017 FR/Mory-Ducros il
             6 ottobre 2014, entro 12 settimane dalla data in cui i criteri d'intervento di cui ai
             paragrafi da 6 a 8 sono stati soddisfatti4. La Commissione ha accusato ricevuta della
             domanda il 17 ottobre 2014, entro due settimane dalla data di presentazione della
             stessa, ed ha chiesto ulteriori informazioni alle autorità francesi prima della scadenza
             del termine del 20 ottobre 2014. Tali informazioni aggiuntive sono state trasmesse
             entro sei settimane. Il termine di 12 settimane dal ricevimento della domanda
             completa, entro il quale la Commissione dovrà completare la valutazione della
             conformità della domanda alle condizioni per l'ottenimento di un contributo
             finanziario, scade il 23 febbraio 2015.
   Ammissibilità della domanda
   Imprese e beneficiari interessati
   5.        La domanda riguarda 2 513 lavoratori collocati in esubero dalla Mory-Ducros SAS.
             Tale società operava nel settore economico classificato alla divisione 49 della NACE
             Rev. 2 "Trasporto terrestre e trasporto mediante condotte". Gli esuberi che hanno
             interessato l'impresa in questione si sono verificati in tutta la Francia continentale. La
             località con il maggior numero di esuberi (257) si trova nell'Ile de France (FR 10),
             una regione di livello NUTS5 2.
   Criteri di intervento
   6.        Le autorità francesi hanno presentato la domanda in base ai criteri di intervento di cui
             all'articolo 4, paragrafo 1, lettera a), del regolamento FEG, che prevede il
             collocamento in esubero di almeno 500 lavoratori o la cessazione dell'attività di
             lavoratori autonomi, nell'arco di un periodo di riferimento di quattro mesi, in
             un'impresa di uno Stato membro, compresi i lavoratori collocati in esubero dai
             fornitori e dai produttori a valle e/o i lavoratori autonomi la cui attività sia cessata.
   7.        Il periodo di riferimento di quattro mesi va dal 13 marzo 2014 al 12 luglio 2014.
   3
           A norma dell'articolo 7, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 1309/2013.
   4
           Dato che il periodo di 12 settimane scadeva di domenica (5 ottobre), la Commissione è stata disposta ad
           accettare la domanda pervenuta il lunedì immediatamente successivo a tale data.
   5
           Regolamento (UE) n. 1046/2012 della Commissione, dell'8 novembre 2012, recante attuazione del
           regolamento (CE) n. 1059/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'istituzione di una
           classificazione comune delle unità territoriali per la statistica (NUTS) per quanto riguarda la
           trasmissione delle serie temporali per la nuova suddivisione regionale (GU L 310 del 9.11.2012,
           pag. 34).
IT                                                         3                                                       IT
 ---pagebreak---    8.       La domanda si riferisce a:
            –      2 395 lavoratori collocati in esubero6 dalla Mory-Ducros durante il periodo di
                   riferimento di quattro mesi.
   Calcolo degli esuberi e delle cessazioni di attività
   9.       Gli esuberi sono stati calcolati come segue:
            –      2 395 a partire dalla data in cui il datore di lavoro notifica al singolo lavoratore
                   la collocazione in esubero o la risoluzione del contratto di lavoro.
   Beneficiari ammissibili
   10.      Oltre ai 2 395 lavoratori già menzionati, i beneficiari ammissibili comprendono 118
            lavoratori collocati in esubero prima o dopo il periodo di riferimento di quattro mesi.
            Tali lavoratori sono stati tutti collocati in esubero dopo l'annuncio generale, avvenuto
            il 13 marzo 2014, del previsto collocamento in esubero. È possibile stabilire un
            chiaro nesso causale con l'evento da cui hanno avuto origine gli esuberi durante il
            periodo di riferimento.
   11.      I beneficiari ammissibili sono quindi in totale 2 513.
   Legame tra gli esuberi e la crisi finanziaria ed economica globale di cui al regolamento (CE)
   n. 546/2009
   12.      Al fine di stabilire il legame tra gli esuberi e la crisi finanziaria ed economica globale
            di cui al regolamento (CE) n. 546/2009, la Francia sostiene che la Mory-Ducros
            opera nei settori dei servizi di corriere, trasporto e consegna di merci, magazzinaggio
            e noleggio di materiali affini e che fornisce tali servizi sia in Francia che all'estero.
            Al momento degli esuberi tale impresa era il secondo maggiore operatore in Francia
            per questi servizi e mobilitava circa 4 500 veicoli al giorno.
   13.      A causa della crisi finanziaria ed economica globale, il trasporto di merci su strada
            con veicoli di peso superiore a 3,5 tonnellate è diminuito del 13,7% nell'UE e del
            21% in Francia tra il 2007 e il 2012 (Eurostat). Questo calo ha seguito il calo
            generale della produzione fisica in Europa. A seguito della riduzione dei volumi da
            trasportare, all'interno del settore è scoppiata una guerra dei prezzi che, aggravata
            dalla tendenza al rialzo di vari costi (benzina, salari, materiali), ha portato dal 2007 a
            un continuo deterioramento dei margini operativi e a una serie di perdite per il settore
            in Francia. A ciò ha fatto seguito un'ondata di fallimenti nel settore del trasporto di
            merci su strada, che secondo le stime della Banca di Francia sono aumentati
            annualmente del 35% in base a un confronto tra i dati del 2013 e quelli del 2007.
   14.      Finora il settore del "Trasporto terrestre e trasporto mediante condotte" è stato
            oggetto di due domande di intervento del FEG: la presente e la domanda
            EGF/2011/001 AT/Nieder- und Oberösterreich, anch'essa dovuta alla crisi finanziaria
            ed economica globale.
   Eventi all'origine degli esuberi e delle cessazioni di attività
   15.      Gli eventi che hanno causato gli esuberi della Mory-Ducros sono il fallimento e la
            chiusura dell'impresa. La Mory Ducros aveva registrato perdite per quasi 80 milioni
            di EUR nel 2012 e prevedeva perdite ancora più elevate per la fine del 2013 (poco
            meno di 82 milioni di EUR). Il 25 novembre 2013 la Mory-Ducros ha dichiarato
            fallimento e il giorno successivo il tribunale commerciale di Pontoise ha avviato un
   6
          Ai sensi dell'articolo 3, lettera a), del regolamento FEG.
IT                                                          4                                           IT
 ---pagebreak---              procedimento giudiziario e ha posto l'impresa sotto amministrazione. Il
             6 febbraio 2014 è stato nominato un liquidatore con il compito di chiudere l'impresa
             entro il 6 maggio 2014.
             Nell'ambito dell'operazione la MORY Global, una società di nuova creazione, ha
             ripreso oltre 50 agenzie su un totale di 84 e ha riassunto 2 107 lavoratori su un totale
             di 4 911. I rimanenti 2 804 lavoratori sono stati collocati in esubero, 2 395 nel
             periodo di riferimento e 118 successivamente (gli ultimi licenziamenti hanno avuto
             luogo alla fine di settembre). 2 513 lavoratori hanno scelto di svolgere le attività
             proposte per un cofinanziamento del FEG, mentre i rimanenti 291 lavoratori sono
             andati in pensione oppure non erano disponibili.
   Effetti previsti degli esuberi sull'economia e sull'occupazione locale, regionale e nazionale
   16.       Gli esuberi hanno interessato 84 località in tutta la Francia continentale, con perdite
             di posti di lavoro che variano da 2 (Chalons en Champagne e Saint Louis) a 257
             (Gonesse). Il maggior numero di esuberi si è verificato in località vicine a grandi
             città e quindi l'impatto sull'occupazione e sull'economia locale è limitato.
   Beneficiari interessati e azioni proposte
   Beneficiari interessati
   17.       Il numero stimato di lavoratori interessati che dovrebbero beneficiare delle misure è
             2 513. La ripartizione di questi lavoratori per sesso, nazionalità e fascia di età è la
             seguente:
                                      Categoria                     Numero di
                                                               beneficiari interessati
                       Sesso:           Uomini:                   2 137      (85,04%)
                                        Donne:                      376      (14,96%)
                       Nazionalità:     Cittadini UE:             2 332      (92,80%)
                                        Cittadini non-UE:           181         (7,2%)
                       Fascia di età:   15-24 anni:                   18       (0,72%)
                                        25-54 anni:               2 054      (81,73%)
                                        55-64 anni:                 436      (17,35%)
                                        più di 64 anni:                5       (0,20%)
   Ammissibilità delle azioni proposte
   18.       I servizi personalizzati da prestare ai lavoratori in esubero consistono in un'unica
             azione:
   19.       Consulenza e orientamento per i lavoratori in esubero forniti da un gruppo di
             consulenti esperti (cellule de reclassement): dato che lo Stato francese finanzia una
             serie di misure attive (tra cui in primo luogo la formazione) per assistere i lavoratori
             nel reinserimento professionale, la Francia chiede al FEG di finanziare solo lo
             sportello unico (cellule de reclassement), che fornisce consulenza e orientamento ai
             lavoratori in esubero.
IT                                                      5                                             IT
 ---pagebreak---    20.      I tre contraenti che gestiscono la cellule de reclassement sono stati selezionati
            dall'amministratore giudiziario in seguito a consultazioni con i rappresentanti dei
            lavoratori in esubero, con l'obiettivo di coprire la maggior area possibile della
            Francia continentale e di garantire il reinserimento del maggior numero possibile di
            lavoratori interessati. I tre contraenti sono Sodie, BPI Group e AFPA Transitions. Il
            loro compito è assistere e orientare i lavoratori in esubero e aiutarli a trovare
            soluzioni che consentano loro di restare nel mercato del lavoro e di ottenere un
            nuovo posto di lavoro.
   21.      Le agenzie sono incaricate di fornire ad ogni partecipante a) un percorso
            professionale personalizzato e b) un numero sufficiente di offerte di lavoro; esse
            devono c) consentire ai partecipanti di consultare esperti con competenze generali e/o
            esperti specializzati nella creazione di imprese, che abbiano un'eccellente conoscenza
            del mercato del lavoro nella regione e siano disponibili e reattivi.
   22.      Le agenzie offriranno seminari di formazione per competenze generali (p. es.
            redazione del CV, preparazione del colloquio, competenze per la ricerca di un lavoro
            e creazione di imprese), formazioni sull'uso di Internet, fiere del lavoro e incontri con
            datori di lavoro e rappresentanti del settore nonché incontri con istituti di formazione.
   23.      Le attività delle agenzie saranno monitorate da un comitato, mediante relazioni
            scritte periodiche. Le agenzie saranno pagate per ciascun lavoratore partecipante
            (dietro presentazione della prova necessaria), mentre le misure stesse (ad esempio i
            corsi di formazione più lunghi) non sono incluse nel bilancio presentato al FEG
            (alcune formazioni saranno cofinanziate dal FSE). Il pagamento sarà effettuato a rate
            e in base ai risultati conseguiti.
   24.      Le azioni proposte qui descritte costituiscono misure attive per il mercato del lavoro
            che rientrano nell'ambito delle azioni ammissibili di cui all'articolo 7 del regolamento
            FEG. Tali azioni non sostituiscono le misure passive di protezione sociale.
   25.      Le autorità francesi hanno fornito le informazioni richieste sulle azioni che hanno
            carattere obbligatorio per l'impresa interessata in virtù del diritto nazionale o di
            contratti collettivi ed hanno confermato che il contributo finanziario del FEG non si
            sostituisce a tali azioni.
   Bilancio di previsione
   26.      I costi totali stimati ammontano a 10 087 000 EUR, comprendenti le spese per i
            servizi personalizzati pari a 10 052 000 EUR e le spese per le attività di
            preparazione, gestione, informazione e pubblicità, controllo e rendicontazione pari
            a 35 000 EUR. La totalità di tale importo deve essere usata per il controllo e la
            certificazione. Non è previsto alcun bilancio per le attività di informazione e
            pubblicità.
   27.      Il contributo finanziario totale richiesto al FEG ammonta a 6 052 200 EUR (60% dei
            costi totali).
IT                                                   6                                                IT
 ---pagebreak---                                                                                 Costo stimato    Stima dei costi
                                                               Numero
                                                                                      per              totali
                           Azioni                             stimato di
                                                                                 partecipante
                                                             partecipanti                           (in EUR)
                                                                                   (in EUR)
   Servizi personalizzati [azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettere a) e c) del regolamento FEG]
   Organismo intermedio che fornisce consulenza e                2 513               4 000         10 052 000
   orientamento ai lavoratori in esubero (cellule de
   reclassement)
                                                                                                   10 052 000
                                     Totale parziale a):                     –
                                                                                                     (100%)
   Indennità e incentivi [azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettera b), del regolamento FEG]
                                                                                                         0
                                     Totale parziale b):                     –
                                                                                                       (0%)
   Azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 4, del regolamento FEG
      1. Attività di preparazione                                            –                           0
      2. Gestione                                                            –                           0
      3. Informazione e pubblicità                                           –                           0
      4. Controllo e rendicontazione                                         –                        35 000
                                     Totale parziale c):                     –                        35 000
                                                                                                     (0,35%)
   Costi totali (a + b + c):                                                 –                     10 087 000
   Contributo del FEG (60% dei costi totali)                                 –                      6 052 200
   28.       Nella tabella precedente non sono indicati costi come azioni di cui all'articolo 7,
             paragrafo 1, lettera b), del regolamento FEG.
   Periodo di ammissibilità delle spese
   29.       Le autorità francesi hanno iniziato a fornire servizi personalizzati ai beneficiari
             interessati il 24 febbraio 2014. Le spese per le azioni di cui al punto 19 sono quindi
             ammissibili per un contributo finanziario del FEG dal 24 febbraio 2014 al
             6 ottobre 2016.
   30.       Il 6 ottobre 2014 le autorità francesi non avevano ancora iniziato a sostenere le spese
             amministrative per l'attuazione del FEG. Le spese per le attività di preparazione,
             gestione, informazione e pubblicità, controllo e rendicontazione sono ammissibili per
             un contributo finanziario del FEG dal 6 ottobre 2014 al 6 aprile 2017.
   Complementarità con azioni finanziate da fondi nazionali o fondi dell'Unione
   31.       La fonte di prefinanziamento o cofinanziamento nazionale è il bilancio del ministero
             del Lavoro, dell'occupazione, della formazione professionale e del dialogo sociale,
             che utilizza la linea di bilancio per l'accompagnamento del mutamento economico e
             lo sviluppo dell'occupazione.
IT                                                        7                                                      IT
 ---pagebreak---    32.      Le autorità francesi hanno confermato che le misure sopra descritte, che ricevono un
            contributo finanziario del FEG, non otterranno contributi finanziari da altri strumenti
            finanziari dell'Unione.
   Procedure di consultazione dei beneficiari interessati, dei loro rappresentanti o delle parti
   sociali nonché delle autorità locali e regionali
   33.      Le autorità francesi hanno comunicato che il pacchetto coordinato di servizi
            personalizzati è stato elaborato in consultazione con i rappresentanti dei beneficiari
            interessati e le parti sociali. Tra il 27 dicembre 2013 e il 13 marzo 2014 (data in cui
            sono stati inviati i preavvisi di licenziamento) hanno avuto luogo numerose riunioni,
            che hanno riguardato l'intero pacchetto di misure, una parte del quale concerne il
            FEG (cellule de reclassement).
   Sistemi di gestione e di controllo
   34.      La domanda contiene una descrizione del sistema di gestione e di controllo che
            specifica le responsabilità degli organismi coinvolti. La Francia ha notificato alla
            Commissione che il contributo finanziario sarà gestito dal ministero dell'Economia,
            dell'industria e dell'occupazione, con il coinvolgimento di alcune unità della
            Délégation générale à l'emploi et à la formation professionnelle (DGEFP). I
            pagamenti saranno effettuati dal Département financement, dialogue et contrôle de
            gestion della DGEFP. Alla certificazione provvederà la Direction générale des
            finances publiques con sede a Nantes. Le divisioni regionali della Direction générale
            des entreprises, de la concurrence, de la consommation, du travail et de l'emploi
            (Direzione generale per le imprese, la concorrenza, il consumo, il lavoro e
            l'occupazione) nelle regioni interessate sono state incaricate dell'esecuzione di audit.
   Impegni assunti dallo Stato membro interessato
   35.      Le autorità francesi hanno fornito tutte le necessarie garanzie affinché:
            –      siano rispettati i principi di parità di trattamento e di non discriminazione
                   nell'accesso alle azioni proposte e nella loro attuazione;
            –      siano rispettate le condizioni relative agli esuberi collettivi stabilite nella
                   legislazione nazionale e nella normativa dell'UE;
            –      le azioni proposte non ricevano un sostegno finanziario da altri fondi o
                   strumenti finanziari dell'Unione e sia impedito qualsiasi doppio finanziamento;
            –      le azioni proposte siano complementari alle azioni finanziate dai fondi
                   strutturali;
            –      il contributo finanziario del FEG sia conforme alle norme procedurali e
                   sostanziali dell'Unione in materia di aiuti di Stato.
   INCIDENZA SUL BILANCIO
   Proposta di bilancio
   36.      Conformemente all'articolo 12 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del
            Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il
            periodo 2014-20207, il FEG non supera un importo annuo massimo di 150 milioni di
            EUR (a prezzi 2011).
   7
           GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884.
IT                                                   8                                               IT
 ---pagebreak---    37.      Dopo aver esaminato la domanda relativamente alle condizioni di cui all'articolo 13,
            paragrafo 1, del regolamento FEG, e avendo preso in considerazione il numero di
            beneficiari interessati, le azioni proposte e i costi stimati, la Commissione propone di
            mobilitare il FEG per l'importo di 6 052 200 EUR, pari al 60% dei costi totali delle
            azioni proposte, al fine di erogare un contributo finanziario in relazione alla
            domanda.
   38.      La decisione proposta di mobilitare il FEG sarà presa congiuntamente dal Parlamento
            europeo e dal Consiglio, come stabilito al punto 13 dell'accordo interistituzionale del
            2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla
            disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione
            finanziaria8.
   Atti collegati
   39.      Contemporaneamente alla presente proposta di decisione concernente la
            mobilitazione del FEG, la Commissione presenterà al Parlamento europeo e al
            Consiglio una proposta di storno verso la pertinente linea di bilancio per l'importo di
            6 052 200 EUR.
   40.      Contemporaneamente all'adozione della presente proposta di decisione di
            mobilitazione del FEG, la Commissione adotterà una decisione di concessione di un
            contributo finanziario, mediante un atto di esecuzione, che entrerà in vigore alla data
            alla quale il Parlamento europeo e il Consiglio adotteranno la decisione proposta di
            mobilitazione del FEG.
   8
          GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.
IT                                                  9                                                IT
 ---pagebreak---                                                          Proposta di
               DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
       relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione
                                 (domanda EGF/2014/017 FR/Mory-Ducros)
   IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
   visto il regolamento (UE) n. 1309/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio,
   del 17 dicembre 2013, sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e
   che abroga il regolamento (CE) n. 1927/20069, in particolare l'articolo 15, paragrafo 4,
   vista la procedura di cui al punto 13 dell'accordo interistituzionale, del 2 dicembre 2013, tra il
   Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla
   cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria10,
   vista la proposta della Commissione europea,
   considerando quanto segue:
   (1)      Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) è stato istituito per
            fornire un sostegno ai lavoratori collocati in esubero e ai lavoratori autonomi la cui
            attività è cessata in conseguenza di trasformazioni rilevanti della struttura del
            commercio mondiale dovute alla globalizzazione, a causa del persistere della crisi
            finanziaria ed economica globale oggetto del regolamento (CE) n. 546/2009 del
            Parlamento europeo e del Consiglio11, o a causa di una nuova crisi finanziaria ed
            economica globale, e per assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro.
   (2)      Conformemente all'articolo 12 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del
            Consiglio, il FEG non supera un importo annuo massimo di 150 milioni di EUR (a
            prezzi 2011)12.
   (3)      Il 6 ottobre 2014 la Francia ha presentato una domanda di mobilitazione del FEG, in
            relazione agli esuberi13 della Mory-Ducros SAS in Francia. Essa è stata integrata da
            ulteriori informazioni in conformità all'articolo 8, paragrafo 3, del regolamento (UE)
            n. 1309/2013. La domanda è conforme alle prescrizioni sulla determinazione del
            contributo finanziario del FEG di cui all'articolo 13 del regolamento (UE)
            n. 1309/2013.
   (4)      È pertanto opportuno procedere alla mobilitazione del FEG per concedere un
            contributo finanziario di 6 052 200 EUR in relazione alla domanda presentata dalla
            Francia,
   9
            GU L 347 del 20.12.2013, pag. 855.
   10
            GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.
   11
            Regolamento (CE) n. 546/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2009, che
            modifica il regolamento (CE) n. 1927/2006 che istituisce un Fondo europeo di adeguamento alla
            globalizzazione (GU L 167 del 29.6.2009, pag. 26).
   12
            Regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio, del dicembre 2013, che stabilisce il quadro
            finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020 (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884).
   13
            Ai sensi dell'articolo 3, lettera a), del regolamento (UE) n. 1309/2013.
IT                                                           10                                               IT
 ---pagebreak---    HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                               Articolo 1
   Nel quadro del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2015, il FEG è mobilitato
   per erogare l'importo di 6 052 200 EUR in stanziamenti di impegno e di pagamento.
                                               Articolo 2
   La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
   Fatto a Bruxelles, il
   Per il Parlamento europeo                     Per il Consiglio
   Il presidente                                 Il presidente
IT                                                 11                                             IT