CELEX: 61984CJ0228
Language: it
Date: 1985-06-20 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 20 giugno 1985. # Maurice Pauvert contro Corte dei conti delle Comunità europee. # Dipendenti promozione, legittimo affidamento. # Causa 228/84.

Avis juridique important

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61984J0228

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 20 GIUGNO 1985.  -  MAURICE PAUVERT CONTRO CORTE DEI CONTI DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTI - PROMOZIONE - LEGITTIMO AFFIDAMENTO.  -  CAUSA 228/84.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 01969

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - ASSUNZIONE - AVVISO DI POSTO VACANTE - IMPEGNO DI PROMOZIONE ASSUNTO DALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA NEI CONFRONTI DI UN DIPENDENTE - ACCERTAMENTO CHE L ' INTERESSATO NON POSSIEDE I REQUISITI DELL ' AVVISO DI POSTO VACANTE - CONCORSO INTERNO - TRASGRESSIONE DEL PRINCIPIO DELLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO - INSUSSISTENZA  

Parti

NELLA CAUSA 228/84 , MAURICE PAUVERT , DIPENDENTE DELLA CORTE DEI CONTI DELLE COMUNITA , CON L ' AVVOCATO DOMICILIATARIO VICTOR BIEL , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , CON STUDIO IVI 18 A , RUE DES GLACIS ,   RICORRENTE ,   CONTRO  CORTE DEI CONTI DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO SEGRETARIO , SIG . JEAN-AIME STOLL , IN QUALITA DI AGENTE E DAL SIG . MARTY-GAUQUIE , IN QUALITA DI COAGENTE , ASSISTITI DALL ' AVV . LUCETTE DEFALQUE , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO LA PROPRIA SEDE , 29 , RUE ALDRINGEN ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO DI FAR STATUIRE CHE LA NOTA DELL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA ( APN ) 7 MARZO 1983 , N . 2517 , HA VALORE DI PROMOZIONE DAL GRADO D2 AL GRADO D1 ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 12 SETTEMBRE 1984 , IL SIG . MAURICE PAUVERT , DIPENDENTE DELLA CORTE DEI CONTI , ASSUNTO DALLA COMMISSIONE COME AUTISTA NEL 1973 E TRASFERITO NEL 1978 ALLA CORTE DEI CONTI COL GRADO D2 , HA PROPOSTO UN RICORSO INTESO A FAR STATUIRE CHE LA NOTA DELL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA ( APN ) IN DATA 17 MARZO 1983 , RIVOLTA AL RICORRENTE , HA VALORE DI PROMOZIONE DAL GRADO D2 AL GRADO D1 , E , IN QUANTO OCCORRA , ALL ' ANNULLAMENTO DELLA NOTA 12 LUGLIO 1983 CON CUI L ' APN HA RESPINTO IL RECLAMO DEL RICORRENTE VERTENTE SULLO STESSO PUNTO .   2 DAGLI ATTI PROCESSUALI RISULTA CHE , IL 16 FEBBRAIO 1983 , LA CORTE DEI CONTI PUBBLICAVA L ' AVVISO DI POSTO VACANTE N . CC/D/1/83 RELATIVO AL '  POSTO DI CAPOGRUPPO ( AUTISTA ) NELLA CARRIERA D1 . SECONDO TALE AVVISO I CANDIDATI AL POSTO DI CUI TRATTASI DOVEVANO ESSERE IN POSSESSO DI '  UN ' ESPERIENZA COME AUTISTA DI QUINDICI ANNI '  E '  LE DOMANDE DI TRASFERIMENTO '  DOVEVANO PRESENTARSI ENTRO IL 10 MARZO 1983 . A SEGUITO DI ESSO , UN SOLO DIPENDENTE DELLA CORTE DEI CONTI , IL SIG . Q . ( GRADO D2 E PROMOVIBILE ), PONEVA LA PROPRIA CANDIDATURA , CHIEDENDO LA PROMOZIONE .   3 L ' APN NON TENEVA CIONONDIMENO PRESENTE TALE CANDIDATURA , MA OFFRIVA IL POSTO AL RICORRENTE , COME RISULTA DALLA NOTA DI CUI E CAUSA DEL 17 MARZO 1983 , N . 2517 , INVIATA AL RICORRENTE DAL PRESIDENTE DELLA CORTE DEI CONTI E CHE CONTIENE FRA L ' ALTRO I SEGUENTI PASSI :    '  COME LE HO OGGI PREANNUNCIATO , ( ... ) INTENDO COPRIRE IL POSTO D1 ( AUTISTA ) RESOSI VACANTE PRESSO LA CORTE .    ( ... )   PREVIO ESAME DELLE SUE CAPACITA , SONO DISPOSTO A PROCEDERE ALLA SUA NOMINA A TALE POSTO D1 , SE LEI MI CONFERMA DI ESSERE CAPACE DI SVOLGERE LE MANSIONI DEFINITE ( ... ) E DI ESSERE D ' ACCORDO . IN TAL CASO , PROCEDERO ALLA SUA NOMINA ( ... ) ' .   L ' INDOMANI , IL RICORRENTE ADERIVA ALLA PROPOSTA .   4 CIONONDIMENO , NON SI PROCEDEVA NEMMENO A TALE NOMINA . VICEVERSA IL 7 LUGLIO 1983 , IL PRESIDENTE DELLA CORTE DEI CONTI FIRMAVA , IN QUALITA DI APN , UN NUOVO AVVISO DI POSTO VACANTE N . CC/D/2/83 . DA TALE AVVISO RISULTA CHE ESSO '  ANNULLA E SOSTITUISCE L ' AVVISO DI POSTO VACANTE N . CC/D/1/83 '  E CHE I CANDIDATI AL POSTO DI CUI TRATTASI DOVEVANO AVERE UN ' ESPERIENZA PROFESSIONALE '  DI ALMENO QUINDICI ANNI , DI CUI OTTO COME AUTISTA ' .   5 A SEGUITO DI QUESTO SECONDO AVVISO , L ' APN PROCEDEVA AD UNO SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO DEI DIPENDENTI PROMUOVIBILI , COMPRESI IL RICORRENTE E IL SIG . Q . ANCHE SE IL RESPONSABILE DELLA DIVISIONE DEL PERSONALE E DELL ' AMMINISTRAZIONE PROPONEVA DI PROMUOVERE IL Q ., L ' APN DECIDEVA DI NON COPRIRE PIU IL POSTO MEDIANTE PROMOZIONE , MA DI BANDIRE UN CONCORSO INTERNO . DI CONSEGUENZA , IL 16 MAGGIO 1984 , VENIVA PUBBLICATO IL BANDO DI CONCORSO INTERNO N . CC/D/2/83 . SECONDO TALE BANDO , POTEVANO PARTECIPARE AL CONCORSO I CANDIDATI IN POSSESSO DI UNA '  ESPERIENZA PROFESSIONALE DI ALMENO QUINDICI ANNI , DI CUI ALMENO OTTO IN QUALITA DI AUTISTA , IN ATTIVITA CONNESSE ALLE MANSIONI DELLA CATEGORIA D ' .   6 IL 27 GIUGNO 1984 , IL RICORRENTE PRESENTAVA UN RECLAMO AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO , CHIEDENDO IN SOSTANZA , ALL ' APN DI '  RENDERE UFFICIALE LA ( SUA ) NOMINA AL POSTO VACANTE D1 COME PREVISTO DALLA NOTA 2517 ' . TALE RECLAMO VENIVA ESPRESSAMENTE RESPINTO DALL ' APN , CON NOTA 12 LUGLIO 1984 , DIRETTA AL RICORRENTE , E REDATTA NEI SEGUENTI TERMINI :    '  ( ... )   LA NOTA 17 MARZO 1983 , N . 2517 , COSTITUISCE CERTO UN IMPEGNO DELL ' APN A COPRIRE IL POSTO DI CAPO GRUPPO ( AUTISTA ) NELLA CARRIERA D1 PROMUOVENDOLA .   TALE IMPEGNO E STATO ASSUNTO , COME PRESCRITTO DALL ' ART . 45 , N . 1 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE , PREVIO SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO DEI DIPENDENTI PROMOVIBILI ( ... ). OVVIAMENTE LO SCRUTINIO E STATO EFFETTUATO ALLA LUCE DEI REQUISITI INDICATI NELL ' AVVISO DI POSTO VACANTE N . CC/D/1/83 .   ORBENE , DOPO AVERLE INVIATO , IL 17 MARZO 1983 , LA SUDDETTA NOTA N . 2517 , L ' ATTENZIONE DELL ' APN E STATA RICHIAMATA SUL FATTO CHE , BENCHE LEI POSSEDESSE IN QUEL MOMENTO UN ' ESPERIENZA PROFESSIONALE DI QUINDICI ANNI ED ANCHE PIU , TALE ESPERIENZA NON ERA STATA INTERAMENTE MATURATA , COME RICHIEDEVA INVECE L ' AVVISO DI POSTO VACANTE , IN QUALITA DI AUTISTA ( ' '  ' '  ESPERIENZA COME AUTISTA DI QUINDICI ANNI ' '  ' '  ).    ( ... )   QUESTO FATTO BASTAVA PER RENDERE ILLEGITTIMA LA SUA EVENTUALE PROMOZIONE AL POSTO DA COPRIRE E PER FARLA ANNULLARE IN CASO D ' IMPUGNAZIONE .    ( ... )   TUTTAVIA , AL FINE DI SALVAGUARDARE I DIRITTI DI TUTTI GLI INTERESSATI , FRA I QUALI I SUOI , E AL FINE DI OSSERVARE IL PRINCIPIO DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO , L ' APN HA DECISO DI RICOMINCIARE IL PROCEDIMENTO DALL ' INIZIO .    ( ... )    ( IL ) NUOVO AVVISO DI POSTO VACANTE , LUNGI DAL RECARLE PREGIUDIZIO , LE CONSENTIVA DI ASPIRARE AD ESSERE INCLUSO FRA I DIPENDENTI CHE POTEVANO ESSERE PROMOSSI A TALE POSTO .    ( ... )   ORBENE , ( DAL ) NUOVO SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO DOVEVA RISULTARE CHE PIU DIPENDENTI DI CATEGORIA D ERANO IN POSSESSO DI UN ' ESPERIENZA PROFESSIONALE AMPIAMENTE RISPONDENTE AI REQUISITI INDICATI NELL ' AVVISO DI POSTO VACANTE DEL 7 LUGLIO 1983 , N . CC/D/2/83 ED AVEVANO CURRICULI MOLTO SIMILI FRA LORO .   L ' APN , CHE SI AVVALE DEL SUO POTERE DISCREZIONALE IN MATERIA , MA CHE AGISCE TANTO NELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO QUANTO IN QUELLO DI TUTTI GLI INTERESSATI , HA DECISO ALLORA DI NON PROCEDERE PIU A COPRIRE IL POSTO MEDIANTE PROMOZIONE , MA DI FAR RICORSO ALLA PROCEDURA DEL CONCORSO INTERNO ESPRESSAMENTE CONTEMPLATA DALL ' ART . 29 DELLO STATUTO , RITENENDO CHE IL CONCORSO PER TITOLI ED ESAMI AFFIDATO AD UNA COMMISSIONE GIUDICATRICE IMPARZIALE ED INDIPENDENTE COSTITUISSE IL MEZZO PIU SENSATO PER STABILIRE UNA GRADUATORIA DEI CANDIDATI .   AGENDO IN TAL MODO , ESSA ( L ' APN ) NON LE HA RECATO ALCUN PREGIUDIZIO . LEI PUO OVVIAMENTE PORRE LA SUA CANDIDATURA E PARTECIPARE A TALE CONCORSO .    ( ... ) ' .   7 A SOSTEGNO DEL RICORSO , IL RICORRENTE ASSUME , IN PRIMO LUOGO , CHE LA NOTA N . 2517 COSTITUISCE UNA DECISIONE DI PROMOZIONE VALIDA NEI SUOI CONFRONTI . A PARTIRE DALLA COMUNICAZIONE DI TALE NOTA , ALL ' APN NON RESTEREBBE INFATTI ALCUN POTERE DISCREZIONALE ; DOPO CHE IL RICORRENTE AVEVA DATO L ' ASSENSO A TALE COMUNICAZIONE , LA PROMOZIONE SI SAREBBE QUINDI PERFEZIONATA . D ' ALTRONDE , SE L ' APN AVESSE RITENUTO CHE L ' ERRORE DI VALUTAZIONE DELLE CAPACITA DEL RICORRENTE NON CONSENTIVA LA SUA NOMINA , LA SUDDETTA NOTA AVREBBE DOVUTO IN OGNI CASO PRODURRE I SUOI EFFETTI DOPO LA PUBBLICAZIONE DEL SECONDO AVVISO DI POSTO VACANTE , ALLE CUI CONDIZIONI IL RICORRENTE RISPONDEVA IN PIENO . QUINDI , QUESTO SECONDO AVVISO AVREBBE FATTO VENIR MENO QUALSIASI IRREGOLARITA EVENTUALMENTE COMMESSA ALL ' INIZIO E SI SAREBBE PERCIO TUTT ' AL PIU AVUTA , FRA LE RISPETTIVE DATE DI PUBBLICAZIONE DEI SUDDETTI AVVISI , '  UNA NULLITA RELATIVA E VIRTUALE '  CHE NON SI POTREBBE PIU FAR VALERE NEI SUOI CONFRONTI .   8 IN SECONDO LUOGO , IL RICORRENTE DEDUCE LA TRASGRESSIONE DEL PRINCIPIO DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO . EGLI PONE IN RILIEVO DI NON AVER AVUTO ALCUN MOTIVO DI PRESUPPORRE UNA QUALSIVOGLIA IRREGOLARITA NEL PROCEDIMENTO PER LA SUA PROMOZIONE , GIACCHE SPETTA ALL ' APN RIDURRE , SE NECESSARIO , LA DURATA DELL ' ESPERIENZA PROFESSIONALE PRESCRITTA , COM ' ESSA HA D ' ALTRONDE FATTO NEL CASO IN ESAME .   9 INFINE , IL RICORRENTE DEDUCE LA TRASGRESSIONE DEL PRINCIPIO DI SANA AMMINISTRAZIONE . EGLI RICORDA CHE L ' APN AMMETTE DI AVER COMMESSO UN ERRORE NELL ' ASSUMERE L ' IMPEGNO DI PROMUOVERLO . ORBENE , UN SIFFATTO ERRORE SAREBBE DEL TUTTO SUFFICIENTE PER PROVARE CHE VI E STATA MOMENTANEA TRASGRESSIONE DEL SUMMENZIONATO PRINCIPIO .   10 LA CORTE DEI CONTI RIBATTE CHE L ' IMPEGNO DI COPRIRE IL POSTO VACANTE DI CUI TRATTASI PROMUOVENDOVI IL RICORRENTE DERIVAVA DALL ' ERRATA VALUTAZIONE DEI DATI DI FATTO DA PARTE DELL ' APN , DOVUTA ALLE SCHEDE PERSONALI DEL RICORRENTE , NON ABBASTANZA PARTICOLAREGGIATE . QUANDO E VENUTA A CONOSCENZA DEI FATTI , L ' APN AVREBBE DECISO DI RICOMINCIARE LA PROCEDURA DI NOMINA IN MODO LEGITTIMO E CHE CONSENTISSE AL RICORRENTE DI CONCORRERE AL POSTO VACANTE .   11 SECONDO LA CORTE DEI CONTI , L ' IMPEGNO DI PROMUOVERE IL RICORRENTE , CONTENUTO NELLA NOTA N . 2517 , IN QUANTO VIZIATO DA ERRORE DI FATTO , VA CONSIDERATO INESISTENTE , NULLO ED INEFFICACE . LA PUBBLICAZIONE DELL ' AVVISO DI POSTO VACANTE N . CC/D/2/83 NON AVREBBE AFFATTO CAMBIATO LA SITUAZIONE , DATO CHE DOPO TALE PUBBLICAZIONE SI SAREBBE POTUTO ADEMPIERE IL SUDDETTO IMPEGNO SOLO TRASGREDENDO LO STATUTO , IN PARTICOLARE GLI ARTT . 29 E 45 DI QUESTO .   12 LA CORTE DEI CONTI NEGA CHE , NEL CASO IN ESAME , RICORRANO I PRESUPPOSTI DEL PRINCIPIO GENERALE DELLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO . IL LEGITTIMO AFFIDAMENTO NON POTREBBE INFATTI SUSSISTERE IN ISPREGIO DELLO STATUTO E IL RICORRENTE DOVREBBE - O AVREBBE DOVUTO - SAPERE DI NON POSSEDERE I REQUISITI DI CUI ALL ' AVVISO DI POSTO VACANTE N . CC/D/1/83 E QUINDI CHE LA SUA EVENTUALE PROMOZIONE SAREBBE STATA ILLEGITTIMA .   13 INFINE , LA CORTE DEI CONTI ECCEPISCE CHE L ' APN SI E PIENAMENTE ATTENUTA AL PRINCIPIO DI SANA AMMINISTRAZIONE GIACCHE AVEVA CORRETTO L ' ERRORE COMMESSO OSSERVANDO LA LEGALITA , PUR TENENDO CONTO DELL ' INTERESSE E DELLE ASPIRAZIONI DEL RICORRENTE .   14 AL FINE DI DIRIMERE LA LITE , E ANZITUTTO OPPORTUNO RILEVARE CHE L ' APN NON HA MAI ADOTTATO UN ATTO CHE PROMUOVESSE IL RICORRENTE AL POSTO DI CUI TRATTASI E CHE ERA IMPOSSIBILE PER L ' APN , UNA VOLTA ACCERTATO IL SUO ERRORE DI FATTO , PROCEDERE AD UNA PROMOZIONE DEL GENERE , DATO CHE QUESTA SAREBBE STATA IN CONTRASTO COI REQUISITI DI CUI ALL ' AVVISO DI POSTO VACANTE . L ' APN NON AVEVA QUINDI ALTRA SCELTA SE NON QUELLA DI COMINCIARE DACCAPO IL PROCEDIMENTO , IL CHE PRESUPPONEVA NECESSARIAMENTE LA REVOCA DELL ' IMPEGNO ASSUNTO NEI CONFRONTI DEL RICORRENTE . NE CONSEGUE CHE QUESTI NON PUO BASARE LE SUE CONCLUSIONI SULLA VALIDITA DI TALE IMPEGNO .   15 IL RICORRENTE , POICHE ERA EFFETTIVAMENTE LA PERSONA CHE MEGLIO DI CHIUNQUE POTEVA SAPERE DI NON POSSEDERE I REQUISITI DI CUI ALL ' AVVISO DI POSTO VACANTE , NON PUO NEMMENO BASARE IL RICORSO SULLA TRASGRESSIONE DEL PRINCIPIO DELLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO , DATO CHE UN SIFFATTO AFFIDAMENTO NON POTEVA DERIVARGLI DALL ' IMPEGNO INFICIATO DALL ' ERRORE DI FATTO DI CUI SOPRA .   16 PER QUANTO RIGUARDA LA CENSURA RELATIVA ALL ' ATTIVITA AMMINISTRATIVA IN GENERALE , SI DEVE AMMETTERE CHE L ' APN AVREBBE DOVUTO INFORMARE IL RICORRENTE DELLA SITUAZIONE E DELLA NECESSITA IN CUI SI TROVAVA DI REVOCARE L ' IMPEGNO , NON APPENA ACCERTATO IL PROPRIO ERRORE DI FATTO . TUTTAVIA , POICHE L ' APN HA DATO UNA SPIEGAZIONE COMPLETA IN RISPOSTA AL RECLAMO DEL RICORRENTE ED HA ACCURATAMENTE CERCATO , NELLA PROCEDURA INIZIATA EX NOVO , DI SALVAGUARDARE GLI INTERESSI DI QUESTO DANDOGLI LA POSSIBILITA DI TENER FERMA LA PROPRIA CANDIDATURA E DI CONCORRERE , INFINE , PER IL POSTO DI CUI TRATTASI , QUEST ' ULTIMA CENSURA NON PUO ESSERE ACCOLTA .   17 PER QUESTI MOTIVI , IL RICORSO VA RESPINTO NEL SUO COMPLESSO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 18 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . TUTTAVIA , AI SENSI DELL ' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , NELLE CAUSE PROMOSSE DAI DIPENDENTI DELLE COMUNITA LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1 ) IL RICORSO E RESPINTO .   2 ) CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .