CELEX: 62015TN0184
Language: it
Date: 2015-04-14 00:00:00
Title: Causa T-184/15: Ricorso proposto il 14 aprile 2015 — Trivisio Prototyping/Commissione

10.8.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 262/30
            
         Ricorso proposto il 14 aprile 2015 — Trivisio Prototyping/Commissione
   (Causa T-184/15)
   (2015/C 262/40)
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Trivisio Prototyping GmbH (Treviri, Germania) (rappresentanti: A. Bartosch e A. Böhlke)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione C(2015) 633 final della Commissione europea, del 2 febbraio 2015, relativa al recupero dell’importo dovuto dalla Trivisio Prototyping GmbH, pari ad EUR 3 85  112,19, maggiorato degli interessi;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce tre motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo: l’erronea valutazione dei fatti
               
                           —
                        
                        
                           In tale motivo la ricorrente fa valere, tra l’altro, che la Commissione, nel sottoscrivere le convenzioni di sovvenzione ULTRA («Ultra portable augmented reality for industrial maintenance applications»), IMPROVE («Improving Display and Rendering Technology for Virtual Environments») e CINeSPACE («Experiencing urban film and cultural heritage while on-the-move»), sarebbe stata a conoscenza dell’impiego di ingegneri russi, o avrebbe, comunque, dovuto esserlo. Essa aggiunge che il recupero dell’importo richiesto sarebbe illegittimo nelle circostanze date.
                        
                     
         
               2.
            
            
               Secondo motivo: l’assenza di violazione delle regole dell’allegato 2 delle convenzioni di sovvenzione in relazione all’aggiudicazione del subappalto da parte della ricorrente
               
                           —
                        
                        
                           La ricorrente fa valere che tra essa e il rispettivo datore di lavoro degli ingegneri russi — indipendentemente dalla circostanza che si trattava di distinte persone giuridiche — vi sarebbe stata una relazione di controllo, per cui non sussisterebbe alcuna violazione delle disposizioni dell’allegato II delle convenzioni di sovvenzione sull’aggiudicazione del subappalto.
                        
                     
         
               3.
            
            
               Terzo motivo: in subordine, la violazione del principio della tutela del legittimo affidamento
               
                           —
                        
                        
                           In subordine, la ricorrente si basa sul principio della tutela del legittimo affidamento per chiedere la soppressione del recupero impugnato.