CELEX: C1997/228/60
Language: it
Date: 1997-07-26 00:00:00
Title: Ricorso della Nederlandse Antillen contro il Consiglio dell'Unione europea, presentato l'11 giugno 1997 (Causa T-179/97)

26 . 7. 97               rTf                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 228/25
CEE (2 ), essi ammettono al finanziamento -FEOGA sol­                          Ricorso del signor Jean-Claude Baiwir contro la Commis­
tanto gli investimenti realizzati in « unità di piccole dimen­                   sione delle Comunità europee, proposto il 6 giugno 1997
sioni ». La decisione impugnata rifiuta la misura di soste­                                              ( Causa T-l 74/97 )
gno partendo dalla considerazione che l'azienda ricorrente,
avendo un livello di produzione annuale superiore alle                                                       ( 97/C 228/59 )
20 000 tonnellate, non rientrerebbe in questa categoria .
                                                                                               (Lingua processuale: il francese)
La ricorrente fa innanzitutto valere la violazione dell'art. 8 ,
par. 3 , del regolamento ( CEE) n. 866/90 e del principio                      Il 6 giugno 1997, il signor Jean-Claude Baiwir, residente in
della certezza del diritto. A suo avviso, riservando il finan­                 Court St. Etienne ( Belgio ), con l'avv. Nicolas Lhoèst, del
ziamento a progetti presentati da imprese di « piccole                         foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo
dimensioni », la Commissione non ha precisato cosa con                         presso la Fiduciaire Myson Sari, 30, rue de Cessange, ha
questo si dovesse intendere . Era invece lecito ritenere,                      proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comu­
come hanno fatto sia la ricorrente che l'autorità nazionale,                   nità europee un ricorso contro la Commissione delle
che l'identificazione delle imprese di piccole dimensioni                      Comunità europee.
dovesse farsi sulla base dei criteri abituali che attengono al
numero di occupati e al fatturato. Se la convenuta inten­
deva stabilire criteri di identificazione delle imprese di pic­                Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
cole dimensioni diversi da quelli abituali, focalizzandoli
sul volume di produzione, avrebbe dovuto rispettare la
procedura di cui all' art. 29 del regolamento ( CEE) n. 4253/                  — annullare la decisione della Commissione 31 luglio
88 ( 3 ), come previsto dall' art. 8 , par. 3 , del sovracitato                      1996 , recante rigetto della sua domanda di procedere
regolamento ( CEE ) n. 866/90 . Detti criteri avrebbero, inol­                       alla valutazione dell'applicabilità dell'art. 31 , n. 2 ,
tre, dovuto essere preventivamente portati a conoscenza                              dello Statuto;
non solo degli Stati membri, ma anche degli interessati
attraverso la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
Comunità europee. La ricorrente rinvia su di questo punto                      — condannare la convenuta a tutte le spese del giudizio.
ai paragrafi 37 e seguenti della sentenza del Tribunale di
Primo Grado del 18 maggio 1995, nella causa T-478/93
Wafer Zoo/Commissione (4), riguardante un precedente                           Motivi e principali argomenti
analogo alla presente controversia .
                                                                               I motivi e i principali argomenti sono analoghi a quelli
La ricorrente sottolinea, in secondo luogo, la contraddito­                     dedotti nella causa T-16/97 ( M.
rietà della motivazione della decisione impugnata . E così
che, da un lato si afferma che il progetto della ricorrente                     (') GU n. C 74 dell' 8 . 3 . 1997, pag. 27.
viene respinto perché è stato presentato da un'impresa la
cui produzione è superiore alle 20 000 tonnellate. D'altro
lato, nella stessa comunicazione si legge che anche un altro
progetto, presentato da un' impresa avente un volume di
produzione inferiore a tale limite, non può essere accettato
perché « per quanto riguarda l'erba medica disidratata,
tenendo conto della sovracapacità esistente e delle diffi­                     Ricorso della Nederlandse Antillen contro il Consiglio del­
coltà di mercato, non sarà possibile finanziare alcun pro­                              l'Unione europea, presentato Fll giugno 1997
getto nel settore dei foraggi essiccati ».                                                               ( Causa T-179/97 )
                                                                                                             ( 97/C 228/60 )
(') Regolamento ( CEE ) n. 866/90 del Consiglio, del 20 marzo
      1990 , relativo al miglioramento delle condizioni di trasforma­
      zione e di commercializzazione dei prodotti agricoli ( GU n.                             (Lingua processuale: l'olandese)
      L 91 del 6 . 4 . 1990 , pag. 1 ).
( 2 ) Decisione della Commissione 90/342/CEE, del 7 giugno 1990,
      relativa alla fissazione dei criteri di scelta da adottare per gli
      investimenti riguardanti il miglioramento delle condizioni di             L' 11 giugno 1997, la Nederlandse Antillen, con gli avv.ti
      trasformazione e di commercializzazione dei prodotti agricoli e           P.V.F. Bos e M.M. Slotboom, del foro di Rotterdam, con
      della silvicotura ( GU n . L 163 del 29 . 6 . 1990, pag. 71 ).            domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio Loesch e
( 3 ) Regolamento ( CEE ) n . 4253/88 del Consiglio, recante disposi­          Wolter, rue Goethe 11 , ha presentato al Tribunale di primo
      zioni di applicazione del regolamento ( CEE ) n . 2052/88 per             grado delle Comunità europee un ricorso contro il Consi­
      quanto riguarda il coordinamento tra gli interventi dei vari              glio dell'Unione europea .
      Fondi strutturali, da un lato, e tra tali interventi e quelli della
      Banca europea per gli investimenti e degli altri strumenti finan­
      ziari esistenti, dall' altro ( GU n . L 374 del 31 . 12 . 1988 ,
      pag. 1 ).                                                                 La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
( 4 ) Racc . 1995 , pag. 11-1482 .
                                                                                1 ) annullare il regolamento del Consiglio 2 giugno 1997,
                                                                                     n. 1036 , che istituisce misure di salvaguardia per
 ---pagebreak--- N. C 228/26          nr                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                26 . 7 . 97
      l'importazione di riso originario dei paesi e territori               Cancellazione dal ruolo della causa T-143/95 f 1 )
      d'oltremare (');                                                                            ( 97/C 228/61 )
2 ) condannare il Consiglio alle spese .
                                                                                      (Lingua processuale: il tedesco)
Motivi e principali argomenti
                                                                       Con ordinanza 27 maggio 1997, il presidente della Prima
I motivi e i principali argomenti sono identici a quelli               Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità euro­
addotti nella causa T- 163/97 (2 ).                                    pee ha disposto la cancellazione dal ruolo della causa
                                                                       T-143/95 : Werner Haberer contro Consiglio dell'Unione
H GU n. L 151 dell' I . 6 . 1997, pag. 8 .                             europea e Commissione delle Comunità europee.
( 2 ) GU n. C 212 del 12 . 7. 1997, pag. 31 .
                                                                        O GU n . C 229 del 2 . 9 . 1995 .