CELEX: 31982R3097
Language: it
Date: 1982-11-08 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3097/82 del Consiglio, dell' 8 novembre 1982, relativo all' apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i vini di uve fresche e i mosti di uve fresche mutizzati con alcole, di cui alla voce 22.05 della tariffa doganale comune, interamente ottenuti in Grecia (1983)

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31982R3097

Regolamento (CEE) n. 3097/82 del Consiglio, dell' 8 novembre 1982, relativo all' apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i vini di uve fresche e i mosti di uve fresche mutizzati con alcole, di cui alla voce 22.05 della tariffa doganale comune, interamente ottenuti in Grecia (1983)  

Gazzetta ufficiale n. L 333 del 27/11/1982 pag. 0001 - 0004

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 3097/82 DEL CONSIGLIO  dell ' 8 novembre 1982  relativo all ' apertura , alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i vini di uve fresche e i mosti di uve fresche mutizzati con alcole , di cui alla voce 22.05 della tariffa doganale comune , interamente ottenuti in Grecia ( 1983 )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto l ' atto di adesione del 1979 , in particolare l ' articolo 72 ,  vista la proposta della Commissione ,  considerando che , ai sensi degli articoli 25 e 64 del suddetto atto , i dazi doganali all ' importazione tra la Comunità a nove e la Repubblica ellenica sono progressivamente aboliti , secondo un ritmo che prevede una riduzione del 40 % , a partire dal 1° gennaio 1983 , da operare sul dazio di base quale è definito all ' articolo 24 del suddetto atto ; che per i vini di uve fresche e i mosti di uve fresche mutizzati con alcole , di cui alla voce 22.05 della tariffa doganale comune , interamente ottenuti in Grecia , i dazi doganali applicabili nella Comunità a nove dovranno corrispondere , a partire dal 1° gennaio 1983 , ai dazi applicati nel quadro del contingente tariffario aperto per il 1980 dal regolamento ( CEE ) n . 2634/79 ( 1 ) , ridotti del 40 % nei limiti di un volume di 430 000 ettolitri e al 60 % dei dazi della tariffa doganale comune per le quantità eccedentarie ; che occorre dunque , per determinare il dazio applicabile all ' importazione di tali vini , aprire , per i prodotti in questione , a decorrere dal 1° gennaio 1983 , un contingente tariffario comunitario di 430 000 ettolitri ai dazi indicati nella tabella che figura nell ' articolo 1 ;  considerando che occorre garantire in particolare l ' uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità a nove a detto contingente e l ' applicazione ininterrotta della quota per esso prevista a tutte le importazioni dei prodotti in questione nella Comunità a nove fino all ' esaurimento del contingente stesso ; che un sistema di utilizzazione di detto contingente fondato su una ripartizione fra gli Stati membri sembra idoneo a rispettarne la natura comunitaria alla luce dei principi sopra enunciati ; che , per rispecchiare il più possibile la reale evoluzione del mercato dei prodotti in questione , tale ripartizione deve essere effettuata in proporzione al fabbisogno di ciascuno degli Stati membri , calcolato sulla scorta dei dati statistici relativi alle importazioni dalla Grecia durante un periodo di riferimento rappresentativo e in base alle prospettive economiche per il periodo contingentale di cui trattasi ;  considerando che , in base ai dati statistici attualmente disponibili , le importazioni del prodotto in questione dalla Grecia nella Comunità a nove si sono sviluppate come segue nel corso del 1979 , 1980 e 1981 e rappresentano , rispetto alle importazioni complessive della Comunità a nove , le percentuali indicate nella seguente tabella :  Stati membri * 1979 * 1980 * 1981 *  Benelux * 51,21 * 29,81 * 29,18 *  Danimarca * 0,29 * 0,03 * 0,95 *  Germania * 37,62 * 57,51 * 59,26 *  Francia * 7,88 * 9,29 * 7,05 *  Irlanda * 0,02 * 0,03 * 0,04 *  Italia * 0,13 * 0,16 * 0,11 *  Regno Unito * 2,85 * 3,17 * 3,41 *  considerando che , tenuto conto di tali elementi e dell ' evoluzione prevedibile del mercato dei prodotti in questione durante il 1983 , le percentuali di partecipazione iniziale al volume del contingente sono approssimativamente fissate come segue :  Benelux * 62,91 *  Danimarca * 0,52 *  Germania * 29,35 *  Francia * 4,43 *  Irlanda * 0,35 *  Italia * 0,35 *  Regno Unito * 2,09 *  considerando che , per tener conto dell ' eventuale evoluzione delle importazioni del suddetto prodotto negli Stati membri , occorre suddividere in due parti il volume del contingente , ripartendo la prima fra gli Stati membri e costituendo con la seconda una riserva per coprire l ' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la loro quota iniziale ; che , per garantire una certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato membro , è opportuno fissare la prima parte del contingente comunitario ad un livello relativamente alto che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere al 90 % del volume contingentale ;  considerando che le quote iniziali possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che , per tener conto di ciò e per evitare ogni discontinuità , è necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi totalmente la sua quota iniziale effettui il prelievo di una quota supplementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato quando ciascuna delle sue quote supplementari sia stata quasi totalmente utilizzata e ciò fino a che la riserva lo consenta ; che le quote iniziali e supplementari devono essere valide sino al termine del periodo contingentale ; che tale forma di gestione richiede una stretta collaborazione fra gli Stati membri e la Commissione , la quale deve , in particolare , poter seguire il grado di esaurimento del volume del contingente e informarne gli Stati membri ;  considerando che , qualora ad una data determinata del periodo contingentale sussista in uno Stato membro una rimanenza rilevante della quota iniziale , è indispensabile che tale Stato membro proceda a riversarne una determinata percentuale nella riserva , per evitare che una parte del contingente comunitario resti inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;  considerando che , poichù il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall ' unione economica Benelux , ogni operazione relativa alla gestione delle quote assegnate a detta unione economica può essere effettuata da uno dei suoi membri ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 . A decorrere dal 1° gennaio e fino al 31 dicembre 1983 , nella Comunità a nove è aperto un contingente tariffario comunitario di 430 000 ettolitri per i vini di uve fresche ed i mosti di uve fresche mutizzati con alcole , esclusi i vini resinati ( Retsina ) , della voce 22.05 della tariffa doganale comune , interamente ottenuti in Grecia .  2 . Entro i limiti di tale contingente tariffario , i dazi della tariffa doganale comune sono ridotti ai livelli indicati nella seguente tabella :  Numero della tariffa doganale comune * Designazione delle merci * Codice Nimexe ( 1981 ) * Aliquota dei dazi *  22.05 * Vini di uve fresche ; mosti di uve fresche mutizzati con alcole ( mistelle ) : * * *   * A . Vini spumanti * 22.05-01 ; 09 * 3,6 ECU l ' hl *   * B . Vini presentati in bottiglie chiuse con un tappo a « forma di fungo » tenuto da fermagli o legacci ; vini altrimenti presentati ed aventi una sovrapressione uguale o superiore a 1 bar ed inferiore a 3 bar misurata a 20° C * 22.05-15 * 3,6 ECU l ' hl *   * C . altri : * * *   * I . con titolo alcolometrico effettivo di 13 % vol o meno , presentati in recipienti contenenti : * * *   * a ) due litri o meno * 22.05-16 ; 17 ; 18 ; 19 * 1,2 ECU l ' hl ( 1 ) *   * b ) più di due litri * 22.05-20 ; 22 ; 23 ; 24 * 0,9 ECU l ' hl ( 1 ) *   * C . II . con titolo alcolometrico effettivo superiore a 13 % vol e non superiore a 15 % vol , presentati in recipienti contenenti : * * *   * a ) due litri o meno * 22.05-26 ; 27 ; 28 ; 29 * 1,5 ECU l ' hl ( 2 ) *   * b ) più di due litri * 22.05-32 ; 33 ; 34 ; 36 * 1,1 ECU l ' hl ( 2 ) *   * III . con titolo alcolometrico effettivo superiore a 15 % vol e non superiore a 18 % vol , presentati in recipienti contenenti : * * *   * a ) due litri o meno : * * *   * 2 . altri * 22.05-39 * 1,8 ECU l ' hl ( 2 ) *   * b ) più di due litri : * * *   * 3 . altri * 22.05-49 * 1,5 ECU l ' hl ( 2 ) *   * IV . con titolo alcolometrico effettivo superiore a 18 % vol e non superiore a 22 % vol , presentati in recipienti contenenti : * * *   * a ) due litri o meno : * * *   * 2 . altri * 22.05-54 * 2 ECU l ' hl ( 2 ) *   * b ) più di due litri : * * *   * 3 . altri * 22.05-68 * 2 ECU l ' hl ( 2 ) *   * V . con titolo alcolometrico effettivo superiore a 22 % vol , presentati in recipienti contenenti : * * *   * a ) due litri o meno * 22.05-91 * 0,1 ECU l ' hl per % vol di alcole + 1 ECU l ' hl ( 2 ) *   * b ) più di due litri * 22.05-98 * 0,1 ECU l ' hl per % vol di alcole ( 2 ) *  Articolo 2  1 . Il contingente tariffario di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 , è suddiviso in due parti .  2 . La prima parte , pari a 387 000 ettolitri , è ripartita tra gli Stati membri ; le quote che , fatto salvo l ' articolo 5 , sono valide fino al 31 dicembre 1983 , ammontano a :  ( in ettolitri ) *  Benelux * 243 450 *  Danimarca * 2 000 *  Germania * 113 600 *  Francia * 17 150 *  Irlanda * 1 350 *  Italia * 1 350 *  Regno Unito * 8 100 *  3 . La seconda parte , pari a 43 000 ettolitri , costituisce la riserva .  Articolo 3  1 . Qualora la quota iniziale di uno Stato membro , fissata nell ' articolo 2 , paragrafo 2 - o questa stessa quota diminuita della frazione riversata nella riserva , in caso di applicazione dell ' articolo 5 - venga utilizzata per il 90 % o più , lo Stato membro interessato procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda quota pari al 15 % della propria quota iniziale , arrotondata eventualmente all ' unità superiore , semprechù la consistenza della riserva lo permetta .  2 . Se , una volta esaurita la quota iniziale , la seconda quota prelevata da uno Stato membro risulti utilizzata per il 90 % o più , lo Stato membro interessato procede , alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari al 7,5 % della propria quota iniziale .  3 . Se , una volta esaurita la seconda quota , la terza quota prelevata dallo Stato membro in questione risulti utilizzata fino al 90 % o più , detto Stato membro procede , alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una quarta quota uguale alla terza .  Questo procedimento si applica fino all ' esaurimento della riserva .  4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri possono procedere al prelievo di quote inferiori a quelle fissare da detti paragrafi , se vi è motivo di ritenere che esse rischino di non essere interamente utilizzate . Detti Stati membri informano la Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare il presente paragrafo .  Articolo 4  Le quote supplementari prelevate in applicazione dell ' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1983 .  Articolo 5  Gli Stati membri riversano nella riserva , entro il 1° ottobre 1983 , la frazione non utilizzata della loro quota iniziale che , alla data del 15 settembre 1983 , ecceda il 20 % del volume iniziale . Essi possono riversare una quantità superiore se vi è motivo di ritenere che questa possa rimanere inutilizata .  Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 1° ottobre 1983 , il totale delle importazioni dei prodotti in questione effettuate fino al 15 settembre 1983 incluso e imputate sul contingente comunitario , nonchù eventualmente la frazione della loro quota iniziale riversata nella riserva .  Articolo 6  Gli Stati membri sono autorizzati a scindere , a seconda delle loro prospettive d ' utilizzazione , le quote loro attribuite o prelevate dalla riserva in due parti , di cui una riservata ai vini destinati al consumo diretto , l ' altra ai vini destinati alla trasformazione .  Essi procedono tuttavia , durante l ' esercizio ed a seconda del fabbisogno reale che si rileva , ai necessari adattamenti della ripartizione iniziale .  Articolo 7  La Commissione provvede alla contabilizzazione degli importi delle quote aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 e informa ciascuno di essi , non appena le pervengono le notifiche , del grado di utilizzazione della riserva .  La Commissione informa gli Stati membri , entro il 5 ottobre 1983 , dello stato della riserva dopo i versamenti effettuati a norma dell ' articolo 5 .  Essa vigila affinchù il prelievo con cui si esaurisce la riserva sia limitato al residuo disponibile e , a tal fine , ne indica l ' importo allo Stato membro che effettua l ' ultimo prelievo .  Articolo 8  1 . Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie affinchù l ' apertura delle quote supplementari da essi prelevate a norma dell ' articolo 3 renda possibile , senza discontinuità , le imputazioni sulla loro parte cumulata del contingente tariffario comunitario .  2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questione , stabiliti nel loro territorio , il libero accesso alle quote loro assegnate o da essi prelevate dalla riserva .  3 . Il grado di utilizzazione delle quote degli Stati membri viene rilevato in base alle importazioni dei prodotti in questione presentati in dogana , accompagnati da dichiarazioni di immissioni in libera pratica .  Articolo 9  A richiesta della Commissione , gli Stati membri la informano delle importazioni dei prodotti in questione effettivamente imputate sulle loro quote .  Articolo 10  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente per garantire la corretta applicazione del presente regolamento .  Articolo 11  Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1983 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addì 8 novembre 1982 .  Per il Consiglio  Il Presidente  H . CHRISTOPHERSEN  ( 1 ) GU n . L 306 del 3 . 12 . 1979 , pag . 6 .  ( 2 ) Il cambio da applicare per la conversione in moneta nazionale dell ' ECU nella quale viene espresso il dazio è il tasso rappresentativo applicabile ai vini , se questo viene fissato nel quadro della politica agricola comune .