CELEX: 51974PC1189
Language: it
Date: 1974-07-25
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO concernente il riavvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relativa alle restrizioni in materia di immissione in commercio e di uso di taluni sostanze e preparati pericolosi (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 1189
Vol. 1974/0190
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---     COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                        COM(74) 1189 def.
                                        Bruxelles , 25 luglio 1974
                      Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
        concernente il riavvicinamento delle legislazioni degli Stati
        membri relativa alle restrizioni in materia di immissione in
        commercio e di uso di taluni sostanze e preparati pericolosi
                      (Presentata dalla Commissione al Consiglio)
C0M(74) 1189 def*
 ---pagebreak---                                                               XI/36/7^ - X
                                                              °rig * F
                                            RELAZIONE
I. OSSERVAZIONI GSN3F.ALI
                                                            1
     1 . Esistono numerosissimi sostanze e preparati dannosi che sono tossici ,
         nocivi , corrosivi , irritanti , esplosivi o facilmente infiammabali e
         che possono causare pregiudizio all' uomo o all' ambiente . Per proteggere
         la popolazione e in particolare le persone che impiegano tali sostante
         e preparati pericolosi , dai rischi che questi presentano , il Consiglio
         ha adottato già il 27 giugno 1967 , su proposta della Commissione , la
         direttiva concernente la classificazione , l' imballaggio e l' etichet­
         tatura delle sostanze pericolose ( l ) , modificata da Ultimo dalla diret-»
         tiva del Consiglio del 21 maggio 1973 ( 2 )* Per garantire la protezione
         ancor più efficace contro i rischi derivanti dall' utilizzazione delle
         sostanze e dei preparati peridolosi , il 4 giugno 1973 il Consiglio ha
         adottato una direttiva concernente i preparati pericolosi utilizzati
         come solventi (3 )» Successivamente ci si è accorti che per talune
         sostanze e taluni preparati pericolosi non basta soltanto regolamentare
         la classificazione , l' imballaggio e 1' etichettatura v ma occorre vie-
         tarne o limitarne , a determinate condizioni , l' immissione sul mercato
         e l' impiego . Per questo motivo , tale direttiva è stata necessaria per
         completare le disposizioni comunitarie già esistenti in materia » ~
         Taluni Stati membri hanno adottato disposizioni che disciplinano vari
         settori di questa materia . Tali disposizioni presentano disparità ed
         ostacolano pertanto la libera circolazione delle merci . Per eliminare
         questi ostacoli è dunque necessario armonizzare le disposizioni le­
         gislative esistenti negli Stati membri ,
2 2 , Sul piano comunitario , esistono già direttive che garantiscono la liber
         circolazione delle merci e la protezione della sanità umana e dell' ama
         biente . Esse non costituiscono tuttavia una base sufficiente per in­
         trodurre limitazioni generali all' emissione sul mercato o all' impiego
         di sostanze e preparati percolose . Per questo motivo , è opportuno
         adottare tuia direttiva contenente disposizioni generali in materia
( 1)     G.U. n, 196 del -16.8.1967 , pag. 1
(2 )     G .TJ . n.Llo? del 25.6.1973 , pag.l '
(3 )     G.U. n.Ll89 dell » 11 . 7 . 1973 » Pag. 7
 ---pagebreak---                                -  2  -                XI/36/1 - I
 dx limitazxone , per comprendere i settori che non formano oggetto     (
 di altre direttive come quelle concernenti la composizione della
 benzina ( tenore di piombo ), il tenore di zolfo dei combustibili , il
 piombo ed il cadmio degli oggetti di ceramica , le sostanze pericolose
 pitture e nelle vernici#
 La direttiva offrirà inoltre il vantaggio di consentire un' applicazion,
 più rapida e più efficace nella Comunità Europa delle limitazioni rac ^
 comandate o decise da altre organizzazioni internazionali , come ad esem­
 pio quella del Consiglio dell' Organizzazione per" la Cooperazione e In
 Sviluppo Economico ( OCSE ) di controllare la produzione e la vendita
 dei prodotti chimici conosciuti sotto il nome di difenili policlorati
 (PCB ), il cui uso può 1 provocare una contaminazione della sanità umani
 e dell * ambiente »
 La tossicità e la persistenza dei PCB sono state "osservate per la pritf
 volta nel 1966 , quando furono scoperte tracce di questi prodotti in
 pesci ed uccelli selvatici avvelenati . Tra i vari casi registrati si
 possono menzionare la contaminazione di polli mediante PC3 contenenti
 in imballaggi di materia plastica , la scoperta di PCB in imballaggi
 di prodotti alimentari , in conseguenza dell 1 utilizzazione di carta da
 riproduzione nella fabbricazione della pasta da carta , nonché di
 PCB nel latte di vacca , dovuta al fatto che questi animali avevao
 assorbito alimenti inquinati da PCB provenienti da trattamenti er-
 biocidi o da silos di magazzinaggio . Il caso più grave ha pro­
 vocato l' intossicazione di esseri umani per una fuga di fluidi ter-
 movettori in umo stabilimento per la pastoriszazione dell' olio di
 riso nel Giappone .
  er questi motivi , la limitazione dell' emmissione sul mercato e dello
 impiego dei PCB è necessaria . Restano dunque autorizzati soltanto cert
.usi limitativamente enumerati , concernenti segnatamente casi in cui
 il carattere non infiammabile dei PCB costituisce un elemento essenzir.
 La presente proposta di direttiva ha soprattutto lo scopo di realizzai 1
 seguenti obiettivi del Trattato che istituisce la Comunità :
 - Migliorare la protezione della vita e della sanità della popolazione
   ed in particolare delle persone che sono obbligate dalla loro profes
   sione ad essere in contatto con sostanze e preparati pericolosi ;
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               garantire la libera circolazione delle merci nella Comunità Europea *
        La proposta di direttiva ha inoltre lo scopo di contribuire alla protei
        zione dell' ambiente ed alla restaurazione , alla preservazione e al miglio­
        ramento della qualità di vita degli uomini »
  (?, Per questi motivi , la presente direttiva in materia di limitazione è pre­
        vista sia nella risoluzione del Consiglio del 17.12.1973 sulla politica
        industriale , sia nella dichiarazione del Consiglio e dei rappresentanti
        dei governi degli Stati membri , riuniti in seno al Consiglio il 22.11.1973 ?
        concernente un programma d' azione delle Comunità Europee in materia di pro«
        tezicne dell' ambiente .
  7.    Per avere la possibilità di estendere il campo d' applicazione della diret­
        tiva ad altre sostanze e preparati pericolosi e di determinare o modificare
        le modalità delle condizioni di limitazione , sarà necessaria una procedura
        semplice e rapida . A tale scopo , ogni questione relativa all' ampliamento o
        alla modifica della direttiva che si presenti sarà sottoposta al comitato
        "Sostanze pericolose " istituito con la . direttiva del Consiglio del
        21 maggio 1973 »
    8 . La proposta di direttiva è stata elaborata nella prospettiva dell' armoniz­
        zazione totale , il che significa che le   disposizioni comunitarie sostitui­
        ranno le disposizioni nazionali vigenti    negli Stati membri »
        La soluzione dell' armonizzazione totale   è stata adottata in questo caso ,
        dato che tali sostanze e preparati sono    pericolosi , per gli esseri
        viventi e possono inquinare l' ambiente »
    9 » Infine , la proposta di direttiva ha lo scopo di sollecitare i fabbri­
        canti delle sostanze e dei preparati pericolosi a sostituire tali prodot­
        ti con surrogati meno pericolosi per la sanità dell' uomo e l' integrità
        dell' ambiente .
IIo COHHENTO AC-LI ARTICOLI
    Articolo 1
    L' articolo delimita il campo d' applicazione e contiene alcune definizioni .
    Il campo d' applicazione è il meno possibile limitato , in modo che in futuro
 ---pagebreak---                                   - if   ,r             Xl/36/7^ - I
delle limitazioni possano essere stabilite per tutte le sostanze e
tutti i preparati pericolosi da prendersi in considerazione se tali li­
mitazioni fossero motivate dalla salvaguardia della sanità o dell' am­
biente »
                                                              t .     ,
Articolo 2
Questa disposizione obbliga gli Stati membri a disciplinare l' immissio­
ne sul mercato e l' impiego delle sostanze e dei preparati indicati in al­
legato , in conformità delle condizioni previste .
Articolo 3
L' aeticolo prevede una procedura per l' adeguamento dell' allegato della
direttiva al progresso tecnico ; questo adeguamento deve . essere effettuato
secondo la procedura prevista dalla direttiva del Consiglio del 27 . 6*1967
concernente il riavvicinamento delle disposizioni legislative ., regolamentar
e amministrative relative alla classificazione , all' imballaggio e all' eti­
chettatura delle sostanze pericolose .
Alcuni degli esperti consultati si sono pronunciati contro questa procedu­
ra , poiché non era richiesta l' unanimità per completare o modificare l' alio
gato .     '
Articolo k e 5
Questi articoli sono comuni a tutte le direttive .
Allegato                               -
1 » Nell' allegato figurano attualmente soltanto i difenili policlorati
( PCB ) cui si applicano condizioni di limitazione e uguali a quelle pre­
viste dal Consiglio dell' Organizzazione per la Cooperazione e lo Svilup­
po Economico (OCSE ) il 13»2.1973 «
                                                                  «
Il numero delle sostanze che vi figurano e stato ridetto rispetto al pro­
getto iniziale , per due motivi . Da una parte , le sostanze eliminate
dall' allegato figureranno nelle direttive particolari in cui le modalità
della loro limitazione saranno indicate e , dall' atra , i servizi della
Commissione non erano in possesso di informazioni scientifiche e sufficient
per decidere sin d' ora una limitazione sul piano comunitario »
                                                              ♦ •/• *
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      2.    I difenili particolari (PCB ) costituiscono un gruppo di sostanze
      stabili , comprendente tecricamente più di 200 composti , parecchi dei
      quali sono ampiamente utlizzati , in particolare per le loro proprietà
      dielettriche ed il loro carattere infiammabile . Attualmente essi sono otte­
      nuti mediante clorazione del difenile , procedimento che dà luogo a mi­
      scele caratterizzate dal loro contenuto medio di cloro . A motivo della
      persistenza e della tossicità di taluni di questi composti , sono stati
      osservati degli effetti nell' ambiente e gli incidenti registrati negli
      ultimi armi hanno provocato serie inquietudini in vari paesi » Per questo
      motivo , sono state esaminate con priorità la necessità e possibilità
      di procedere ad un' azione concertata per controllare l' utilizzazione
      di POE .
      3.    Secondo l' articolo 2 , l' immissione sul mercato e l' utilizzazione dei
      PCB sono vietate , salvo per alcune poche categorie elencate nell' allegato
      alla direttiva , e cioè i "sistemi chiusi".
      L' utilizzazione dei PCB in sistemi chiusi piò essere definita come applica­
      zioni in cui i PCB sono recuperabili . I PBC impiegati nei trasformatori ,
      i grandi condensatori , i sistemi termovettori , gli impianti idraulici , le
      pompe a vuoto sono recuperabili in linea di massima , poiché , durante
      l' utilizzazione non si disperdono generalmente nell' ambiente .
                                                  /
III . CONSULTAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE
      E' necessario che questi due organismi esprimano il loro parere in con­
      formità dell' articolo 100 , paragrafo 2 .
 ---pagebreak---                        PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
         concernente il riavvicinamento delle legislazioni degli Stati
         membri relative alle restrizioni in materia di immissione in
         commercio e di uso di taluni sostanze e preparati pericolosi
J.L CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , in parti­
colare l' articolo 100
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ^                                1
visto il parere del Comitato economico e sociale ,
considerando che tutte le regolamentazioni concernenti l' immissione in com-
aiercio di sostanze Q preparati pericolosi debbono avere quale obiettivo la
salvaguardia della popolazione , soprattutto delle persone che usano detti
sostanze e preparati ;
considerando che esse debbono altresì' contribuire ad una restaurazione ,
preservazione e miglioramento della qualità per la vita dell' eesere umano ,
e per la loro protezione contro i rischi della salute provocati dalla pollu­
zione dell' ambiente ;
considerando che le sostanze ed i preparati pericolosi sono oggetto di rego­
lamenti negli Stati membri ; che tali regolamenti presentano differenze per
quanto riguarda le condizioni di immissione in commercio e di uso ; che dette
differenze costituiscono un ostacolo agli scambi ed hanno un' incidenza diretta
sull' istituzione e sul funzionamento del Mercato comune ;
considerando che è pertanto necessario eliminare, .questo ostacolo ; che per con?
g-aire tale obiettivo , è indispensabile un avvicinamento delle disposizioni di
diritto interno esistenti in materia negli Stati membri ;
considerando che le disposizioni relative     ad alcune sostanze e preparazioni
pericolose , sono già previste per le direttive comunitarie ; che a tuttavia
necessario di stabilire una regolamentazione per gli altri prodotti ; special­
mente per delle organizzazioni internazionali , per le quali hanno deciso una
limitazione , per esempio : per i difenili policlorati (PCB ) al soggetto delle
quali il Conpiglio dell' OCDE ha già preso , il 13.2.1973 una decisione concer­
nente la loro limitazione della produzione e dell' impiego . Una tale misura è
 ---pagebreak---                                        • 2  -
necessaria per prevenire l' assorbimento di P.C.B. per il corpo limano ,
quindi i danni per la salute dell' uomo che ne consegue ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                                   Articolo 1
( 1 ) Fatta salva l' applicazione di altre disposizioni comunitarie in materia ,
      la presente direttiva concerne la restrizione all' immissione in commc .rr.1o
      e all' uso negli Stati membri della Comunità di taluni sostanze e prepa­
      rati pericolosi , particolarmente di quelle che presentano le caratte­
      ristiche di ecotosscità .
(2 ) La presente direttiva non si applica t               /
      a , ai medicinali , agli stupefacenti ed alle sostanze e ai preparati
          radioattivi }
      b , al trasporto delle sostanze e dei preparati pericolosi per ferrovia 7
          per strada , per fiume , per mare o per via aerea ;
      c , alle munizioni e agli oggetti che contengono tali sostanze e prepara'.*
          in quanto pezzi di accensione o di combustione }
      d , alle sostanze e ai preparati pericolosi esportati verso paesi tersi ;
      e , alle sostanze e ai preparati di transito sottoposti ad un controllo
          doganale purché non siano oggetto di alcuna trasformazione .
( 3 ) A norma della presente direttiva si intendono per »
      a ) sostanze ;
          gli elementi chinici e i Joro composti allo stato- naturale- oJLottenut
          mediante lavorazioni industriali ;
      b ) preparati :
          i miscugli 0 soluzioni composti da due o più' sostanze#
                                   Articolo 2
      Gli Stati membri prendono tutte le opportune disposizioni per evitare che
      le sostanze e i preparati pericolosi elencati in allegato e subordinali
      alle condizioni in esso contemplate possano essere immesse in commerci' 1 o
      usate , salvo a fini di ricerca o di analisi#
 ---pagebreak---                                      3  -
                                 Articolo 5
Le modifiche necessarie per adeguare l' allegato al progresso tecnico sono
adottate in conformità della procedura dell' articolo 8 quater della direttiva
del 27 giugno 1967 ( 67/'+58/CEE ) concernente il riavvicinamento delle dispo­
sizioni legislative , regolamentare ed amministrative relative alla classi-
ficazionej all' imballaggio e all' etichettatura delle sostanze pericolose ,
modificata recentemente dalla direttiva del 21 maggio 1973 ( 73/l^6/CEE ) •
                                Articolo
1,  Gli Stati membri adottano e pubblicano le disposizioni necessarie per
    conformarsi alla presente direttiva prima del 1° gennaio 1976 e ne in­
    formano immediatamente la Commissione » Essi applicano tali disposizio­
    ni a decorrere dal 1° ottobre 1976 .
2.  Non appena ricevuta notifica della presente direttiva , gli Stati
    membri sono tenuti ad informare la Commiss^ione , in tempo utile per
    permetterle di presentare le sue osservazioni , di qualsiasi progetto
    di disposizioni di diritto interno , regolamentari od amministrative
    che essi intendono adottare nel settore contemplato dalla presente
    direttiva .
                                Articolo 5
    Gli Stati membri sono destinantari della presente direttxva »
 ---pagebreak---                                   ALLEGATO
Denorcina.zione della sostanza o dei           Condizionx di restrizione
eruppi di sostanze e di preparazioni
1 . Difenili policlorati ( PCB )         Vietati ad eccezione delle seguenti
                                         categorie : fluidi dielettrici per
                                         trasformatori o grandi condensatori
                                         ( r . lkg) destinati a correggere
                                         il fattore di potenza ; fluidi terno-
                                         vettori ( salvo negli impianti desti-»
                                         nati a trattare prodotti alimentari t
                                         mangimi , prodotti farmaceutici e pro­
                                         dotti per uso veterinario ) fluidi
                                         idraulici per l' equipaggiamento delle
                                         miniere j
                                         Piccoli condensatori ( - '.1 kg e
                                               k2 % Cl ).