CELEX: C2002/261/10
Language: it
Date: 2002-10-26 00:00:00
Title: Causa C-306/02: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Commissione Tributaria di primo grado di Trento — Sezione 6 — con ordinanza 6 giugno 2002, nella causa dinanzi ad essa pendente fra Petrolvilla & Bortolotti SpA (già S.C.D. Srl), Energy Service Srl, Panarotta 2002 Srl, Tumedei SpA, NTB SpA ( già Nuova Tessilbrenta SpA ), Hotel Bellavista di Litterini Valter e Nadia Snc, Cattoni Hotel Plaza di Cattoni Giancarlo e C Snc, Villa Luti Srl, Pavarini Components Srl, Tecnopal Srl, Funivie Madonna di Campiglio SpA, contro Agenzia delle Entrate (ex-Direzione delle Entrate) per la Provincia di Trento

C 261/6                  IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      26.10.2002
stati sottoposti ad un trattamento termico e condizionati in               Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Com-
contenitori ermeticamente sigillati. Si contesta che le pesche e           missione Tributaria di primo grado di Trento — Sezione 6
pere destinate alla produzione di macedonia non sono state                 — con ordinanza 6 giugno 2002, nella causa dinanzi ad
sottoposte ad un trattamento termico adeguato (pastorizzazio-              essa pendente fra Petrolvilla & Bortolotti SpA (già S.C.D.
ne o sterilizzazione) e sono state immagazzinate in fusti aperti,          Srl), Energy Service Srl, Panarotta 2002 Srl, Tumedei SpA,
inoltre che detti prodotti sono stati immagazzinati solo per               NTB SpA ( già Nuova Tessilbrenta SpA ), Hotel Bellavista
alcuni giorni per poi essere aggiunti alla macedonia. La                   di Litterini Valter e Nadia Snc, Cattoni Hotel Plaza
violazione delle disposizioni regolamentari deriverebbe dalla              di Cattoni Giancarlo e C Snc, Villa Luti Srl, Pavarini
qualificazione di tale prodotto come «prodotto intermediario               Components Srl, Tecnopal Srl, Funivie Madonna di Cam-
per la produzione di macedonia».Tale prodotto non sarebbe                  piglio SpA, contro Agenzia delle Entrate (ex-Direzione
stato ammesso ad aiuto di alcun tipo sino alla campagna                               delle Entrate) per la Provincia di Trento
1997/98. La tesi sostenuta dalla Commissione non è conforme
a diritto. La liquidazione degli aiuti alle industrie di trasforma-
zione è stata eseguita ai sensi del regolamento (CE) n. 504/97,                                    (Causa C-306/02)
che intende per pesche sciroppate o pere sciroppate e/o al
succo naturale di frutta, le pesche/pere intere o in pezzi, senza
buccia, che hanno subito un trattamento termico, condizionate                                       (2002/C 261/10)
in contenitori ermeticamente sigillati, con un liquido di
copertura di sciroppo di zucchero o di succo naturale di frutta.
La regolamentazione non specifica né il tipo di contenitore, né
il trattamento termico, né la destinazione finale. Il governo              Con ordinanza 6 giugno 2002 pervenuta nella Cancelleria
italiano conclude che la correzione finanziaria del 100 %                  della Corte di Giustizia delle Comunità Europee il 27 agosto
dei prodotti destinati successivamente alla produzione di                  2002, nella causa dinanzi ad essa pendente fra Petrolvilla &
macedonia contenuti in fusti da 200 chilogrammi è illegittima              Bortolotti SpA e.a. e Direzione delle Entrate per la Provincia di
e deve essere annullata.                                                   Trento, La Commissione Tributaria di primo grado di Trento
                                                                           — Sezione 6, ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
                                                                           Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:
                                                                           «se l’assoggettamento pluriennale del patrimonio netto delle
L’insufficienza dei controlli sulle scorte                                 imprese ad aliquota dello 0,75 % annuo in applicazione del
                                                                           citato decreto legge 30 settembre 1992 n. 324, limitatamente
                                                                           alla sola componente costituita esclusivamente dal capitale
                                                                           sociale annualmente rilevato in bilancio, costituisca un’imposta
                                                                           ad effetti economici equivalenti a quelli dell’imposta sui
Può contestarsi la insufficienza nei controlli unicamente se si            conferimenti già prevista nella misura massima dell’ 1%, e
riscontri che le finalità illustrate nel regolamento relativo alla         risulti perciò incompatibile con l’ordinamento comunitario, e
determinazione delle modalità di applicazione del regime di
                                                                           segnatamente con la Direttiva 69/335/CEE del Consiglio, del
aiuti alla produzione per taluni prodotti trasformati a base di            17 luglio 1969 (1)».
ortofrutticoli non sia stato conseguito. Nel caso di specie tale
prova non è stata nemmeno prospettata. Consegue che la
contestazione è generica, indimostrata e, quindi, illegittima.
Sotto altro profilo deve rilevarsi che il FEAOG non ha mai                 (1 ) GU L 249 del 3.10.1969, pag. 25.
fornito una indicazione circa le modalità da seguire per lo
svolgimento del controllo sulle giacenze, né queste vengono
menzionate nei regolamenti di settore. Ne consegue che non
può neppure essere contestata la specifica violazione di una
metodologia di verifica contabile prescritta. Conclusivamente,
risulta illegittima la correzione finanziaria del 10 % quale
sanzione per la assunta inadeguata applicazione dei controlli.
                                                                           Ricorso del Regno di Svezia contro la Commissione delle
                                                                                 Comunità europee, proposto il 5 settembre 2002
( 1) GU L 170 del 29.6.2002, pag. 77-80. Decisione della Commis-
     sione che esclude dal finanziamento comunitario alcune spese                                  (Causa C-312/02)
     effettuate dagli Stati membri a titolo del Fondo europeo di
     orientamento e di garanzia agricola (FEAOG) sezione «garanzia».
( 2) GU L 144 dell’8.6.1991, pag. 31.                                                               (2002/C 261/11)
( 3) GU L 78 del 20.3.1997, pag. 14.
                                                                           Il 5 settembre 2002 il Regno di Svezia, rappresentato dai
                                                                           sigg. A. Kruse e K. Renman, in qualità di agenti, con domicilio