CELEX: C2006/165/02
Language: it
Date: 2006-07-15 00:00:00
Title: Causa C-290/03: Sentenza della Corte (Prima Sezione)  4 maggio 2006  (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla House of Lords — Regno Unito) — Diane Barker (FC)/London Borough of Bromley (Direttiva 85/337/CEE — Valutazione dell'impatto ambientale di taluni progetti — Progetto  Crystal Palace  — Progetti rientranti nell'allegato II della direttiva 85/337 — Autorizzazione in più fasi)

15.7.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 165/1
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) 4 maggio 2006 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla House of Lords — Regno Unito) — Diane Barker (FC)/London Borough of Bromley
   (Causa C-290/03) (1)
   
   (Direttiva 85/337/CEE - Valutazione dell'impatto ambientale di taluni progetti - Progetto «Crystal Palace» - Progetti rientranti nell'allegato II della direttiva 85/337 - Autorizzazione in più fasi)
   (2006/C 165/02)
   Lingua processuale: l'inglese
   Giudice del rinvio
   House of Lords
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrente: Diane Barker (FC)
   
      Convenuto: London Borough of Bromley
   
      Interveniente: First Secretary of State
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — House of Lords — Interpretazione degli artt. 1, n. 2, e 2, n. 1, della direttiva CE del Consiglio 27 giugno 1985, n. 85/337, concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati — Mancanza di valutazione prima del rilascio dell'autorizzazione di un progetto che può avere un impatto ambientale — Obbligo di sottoporre il progetto a una valutazione successiva — Sviluppo di un sito ricreativo a Crystal Palace
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               La qualificazione di una decisione come «autorizzazione» ai sensi dell'art. 1, n. 2, della direttiva del Consiglio 27 giugno 1985, 85/337/CEE, concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, deve essere effettuata applicando il diritto nazionale in conformità del diritto comunitario.
            
         
               2)
            
            
               Gli artt. 2, n. 1, e 4, n. 2, della direttiva 85/337 devono essere interpretati nel senso che essi richiedono che sia effettuata una valutazione dell'impatto ambientale se, nel caso di un'autorizzazione in più fasi, si osserva nel corso della seconda fase che il progetto può avere un impatto ambientale importante, in particolare per la sua natura, le sue dimensioni o la sua ubicazione.
            
         
      (1)  GU C 213 del 6.9.2003.