CELEX: 51966PC0088
Language: it
Date: 1988-03-15
Title: Proposta modificata di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativa a contributi comunitari in favore della rieducazione professionale delle persone che lavorano nell'agricoltura e desiderano una riconversione nell'ambito dell'agricoltura stessa. (presentata dalla Commissione al Consiglio a titolo dell'articolo 149, paragrafo 2 del Trattato CEE)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (66) 88
Vol. 1966/0028
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITÀ'                    ECONOMICA                       EUROPEA
                         COMMISSIONE
                                                  COM(66)68  def .
                                             BruxelleS * 15 marzo 1966
                         Proposta. modificata di
                         REGOLAMENTO   DEL  CONSIGLIO
          relativa a, contributi comunitari in favore della rieducazione
          professionale delle persone che lavorano nell' agricoltura e
             desiderano una riconversione nell' ambito dell' agricoltura
                                   stessa *
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio
                  a titolo dell' articolo 149 , paragrafo 2
                              del     Trattato CEE )
 eOÏ-' (66 ) 88 dof .
 ---pagebreak---                          COMUNICAZIONE AL CONSIGLIO
              Proposta modificata di regolamento del Consiglio relativo
              a contributi comunitari in favore della rieducazione pro­
              fessionale delle persone che lavorano nell' agricoltura e
              desiderano una riconversione nell' ambito dell' agricoltura
              stessa *        <
     I pareri espressi dal Parlamento Europeo e dal Comitato economico e
sooiale ohiedono che i contributi comunitari previsti per i conduttori agri­
coli e i coadiuvanti familiari siano estesi ai salariati agricoli .
     Gli argomenti addotti sono di tre generis
     Da xin lato , è stato fatto osservare che le disposizioni del Pondo Sociale
oonsentono attualmente a un salariato di effettuare una riconversione solo se
è disoccupato e che le proposte concernenti il Fondo Sociale , attualmente
presentate al Consiglio , sebbene presentino già un certo interesse per i
salariati agricoli , non consentono di risolvere tutti i casi di riconver­
sione di lavoratori di questa oategoria che potrebbero verificarsi .
     D' altro lato , è stato fatto osservare che esisteva un nesso abbastanza
stretto tra i criteri di riconoscimento dei centri di rieducazione profes­
sionale agricola che formano oggetto dei contributi comunitari nell' ambito
della proposta di regolamento di cui trattasi e le operazioni di miglio­
ramento di strutture agrarie . Esiste altresi' un nesso molto stretto fra
i fabbisogni e le possibilità di rioducazione grazie alle condizioni da
osservare da parte degli interessati stessi ; facendone beneficiare i
salariati , questi ultimi si troveranno nelle stesse condizioni di rieduoa-
zione rispetto ai loro datori di lavoro .
     Inoltre , i periodi di tirocinio per rieducazione saranno effettuati
spesso a spese di organismi non pubblici e , pertanto , non potrebbero avere
in tal caso diritto al concorso del Pondo sociale europeo .
                                                            r
 ---pagebreak---                              2 ■*
      Per dar seguito al parere suddetto , l' articolo 1 e l' articolo 7
del progetto di regolamento dovrebbero essere cosi' modificati .
Inoltre , si propone di tener conto dell' opinione del Parlamento
Europeo e di conformare l' articolo 9 all' articolo 3 , come pure
l 'articolo 11 all' articolo 1° , introducendo le modifiche cosi *
come esse apparivano nel testo sottolineato .
      Inoltre , la relazione ha dovuto essere modificata in conseguenza
e la parola "agricoltori" ( figurante ai punti 3»^»7 e 1^) è stata sos­
tituita dai termini "persone occupate nell' agricoltura"»
      Le parole "e gli aiuti familiari interessati " ( figuranti al
punto 14 ) sono state cancellate cosi' come la footnote .
                                                                         [
 ---pagebreak---                                     Relazione
 1 . L' adattamento dell 'agri cpltura a un' eoonomia in evoluzióne richiede
        un' accorta oombinazione dei diversi fattori di produzione . E 1 quindi
        necessario ohe lo sforzo di adattamento si applichi a ciascuno di questi ,
        fattori e, in modo particolare, alla mano d' opera .
 2 . I meccanismi comunitari instaurati nell' ambito della politica agrari a'
        oomune interessano soprattutto la commerci ali esazione dei prodotti e
        gli investimenti necessari per 1 * adattamento delle strutture *
3 « L' organizzazione oomune dei mercati copre ormai oltre l 1 80$ dei
.. prodotti agriooli . I tradizionali circuiti commerciali si trovano talora
        profondamente modificati e i si stand instaurati offrono in rerti casi
      cill-v porsono occupate noli * agri curtrurc , " minori garanzie di sicurezza ne 11 *
     Ii    i Ii                      ––      II ; H ■ | I
      cnnrcia dei loro prodotti .
        No deriva una maggiore concorrenza tra le regioni di produzione } e,
      p;r 1 a persona occupata nel 1 Vngricul tura ? la necessità di adattarsi rapi-
       darurita allo nuove condizioni »
4 * Essendo la Comunità responsabile a seguito dell' applioazione dei
      regolamenti relativi alla commercializzazione dei prodotti , è
      indispensabile che assa intervenga ugualmente per stimolale e favo­
       rire i necessari adattamenti non solo delle aziende , ma anche dalle
       ctcsaq persone occupate nell 1 agri cul tvira .
5 . Il Fondo Europeo Agricolo d' Orientamento e di Garanzia (F.E.A.O.G. ) ( l )
      £eve agire come stimolo degLi sforzi necessari all' adeguamento delle'
      strutturo .« Ma' gli aiuti ohe 34 ò prestare i*r applioazionà-daìlft. seziona
      '*' * 1 *"   . % .                                  «
        orietotamento riguardano soltanto investimenti materiali . :
( 1 ) Istituito dal regolamento n * 17/64/CES del Consiglio -
         Gazzetta Ufficiale della Comunità Europee del 27 febbraio 1 964, p, 586/64
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      come , ad esempio , lavori di sistemazione fondiaria ohe interessano
      direttamente l' azienda, irrigazione , bonifica, ricomposizione o lavori
      per impianti collettivi : costruzione di sili , mattatoi , attrezzature
      idrauli che .
 6 . Ma le nuove strutturo cosi' realizzate debbono essere utilizzate
      razionalmente , so si vuole che siano efficaci e servano, in definitiva,
      alla realizzazione dogli obiettivi dolla politica agraria comune .
      Questa razionale utilizzazione esige che la popolazione attiva
     nell' agricoltura si adatti quantitativamente e qualitativamente alla
     nuova situazione .
7« Quantitativamente , perchè 1° persone occupate nell 'agricoltu^y.           poter
     di un' azienda vitalQ economi camento producente secondo le *u®jwa    •   di spora
     condizioni che garantisca alla persone ohe vi lavorano un equo
     reddito e un giusto tenore di vita . Ora, in certe regioni , la popo­
     lazione agricola è troppo numerosa perchè sia possibile garantire
     a tutti un' occupazione in aziende del genere . Il movimento , migratorio
     già in atto continuerà , ma è indispensabile che ciò' avwenga dopo
     una scelta ponderata basata sulla perfetta conoscenza sia delle
     possibilità di lavoro offerte^ comparate oon le possibilità di
     miglioramento della situazione presente , sia delle conseguenze d' un
     tale mutamento d' attività .
8 . In duo Paesi della Comunità già esistono Enti speoializzati incaricati
     di consigliare coloro ohe , in seguito ali© difficoltà riscontrato
     per farsi una vita' docente nel settore agricolo , desiderano cambiare
     professione . Nei Paesi Bassi , consulenti socio-oconomici lavorano in
     stretta collaborazione sia con gli uffici di oollocamonto , sia con
     gli altri divulgatori agriooli . La loro aziono, integrandosi noi
    -piani di sviluppo regionale , è imperniata sui problemi delle singole
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        famiglie . In Francia, i servizi dell' Associazione Nazionale per i
        cambiamenti di professione nell' agricoltura svolgono una funzione
        simile o offrono ai oandidati migranti condizioni di rieduoazione
        che consentono loro di accoderò a oooupazioni qualificate »
   9 « Si tratta, tuttavia, di sorvizi istituiti da poco, per cui è necessario
       cho 11 eonsulent#* oltre alle doti unano indispensabili ad ogni divul­
        gatore , abbia una profonda conoscenza dei problemi tecnici ed economici
       dolio aziende e dei relativi problemi scoiali * Il sucoesso del suo
       lavoro dipende in gran parte dalla sua forpaaione . Ma finora non esiste
       un centro specializzato por la formazione di consulenti »
  10 . Considerando l' importanza del lavoro svolto dai suddetti servizi
                     t •
       specializzati per l' attuazione degli obiettivi della politica agraria
       comune , è utile che enti analoghi vengano creati anche negli altri
       Stati membri . Poiché la principale difficoltà riscontrata da siffatti enti
       enti sta nell' assunzione di un numero sufficiente di consulenti ben
       preparati , è apparso indispensabile , in applioaziono dell' articolo 41
       del Trattato , prevedere contributi comunitari per favorire l' avvio
       di centri di formazione e por assiourare premi che garantiscano
       un' affluenza sufficiente di consulenti per le zone che presentano
•      le necessità più urgenti .                                                .
11 . Va rilevato che l' azione svolta da questi consulenti non favorirà
       soltanto la razionale utilizzazione dello strutture poste in essere
       con aiuti nazionali e comunitari , ma permetterà inoltre al Fondo
       sociale ( 1 ) di svolgere un' azione più importante in favore della
       riqualificazione delle persone cho abbandonano 1 'agricoltura per
       essere integrate in altri settori della produzione .
( 1 ) Istituito dal regolamento n . 9 del Consiglio
       Gazzetta Uffioiale della Comunità Europee del 31 agosto 1960,p»1l89/60 .
                                                                   ♦ • */ •••
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12 . La loro azione non dev' essere orientata unicamente verso le possibilità
     di abbandono dell' agricoltura . I consulenti debbono egualmente prospet­
     tare le possibilità di ri conversione nell' ambito stesso dell' agricol­
     tura ogni qualvolta ciò 1 sia possibile , per evitare che il buon funzio­
     namento delle nuove strutture messe in opera non venga compromesso dalla
     partenza di elementi dinamici , capaci di adattarsi rapidamente dopo la
     riqualificazione .
13 . Qualitativamente , l' adattamento delle persone che rimangono nell' agri­
      coltura può' farsi soltanto se esse offrono possibilità appropriate
     di rieducazione . Ora , nell' insieme dei Paesi della Comunità , la popo­
     lazione agricola è quella che presenta il tasso di scolarità più basso ;
     i centri di formazione esistenti interessano quasi esclusivamente allievi
     in età di scolarità che , per la maggioranza , frequentano scuole di grado
     inferiore o medio . I pochi centri di formazione per adulti sono , in gran
     parte , molto specializzati , e interessano maggiormente un futuro operaio
     speoializzato che non un capo di azienda agricola . La mancanza di forma­
     zione che ne risulta limita considerevolmente le possibilità di adattamen­
     to della popolazione agricola .
14 » Nelle zone dove e necessario promuovere una vigorosa azione di adattamen­
     to delle strutture , sarà dunque indispensabile adattare i centri esisten­
     ti o crearne di nuovi per rieducare e qualificare secondo i nuovi orien­
     tamenti di produzione previsti le persone occupate nell' agricoltura .
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 15 * In effetti » se lo porsone che abbandonano l' agrìooltura hanno numeroso
       possibilità di riqualificarsi - in attività salariate specie nell' industria,
      possibilità roso anoora maggiori dall' intervento comunitario grazie
      all' assi ono dol Fondo soci aio , non vi è nulla di simile por coloro che
      desiderano restaro nell' agricoltura .
16 » JSvidentcBKmto i servizi di divulgazione agricola che oporano negli
      Stati membri si sono prefissi - tra i- loro oHettìvi principali *<
      il miglioramento dello conoscenze tecniche ed economiche dei «oltivatori
      Tuttavia, tenendo conto della maggioro importanza dello nuove tecniche ,
      questi servizi provano , presso i lavoratori agricoli , una mancanza
      dolio conoscenze fondamentali indispensabili per capire e utilizzare
      razionalmente le nuove tocniche . X servizi di divulgazione hanno
      cercato di colmare questo lacune istituendo corsi di perfezionamento
      di poche oro o pochi giorni , ma ciò' è stato fatto a scapito di altri
      compiti più importanti che questi servizi debbono svolgere , specie
      nell' ambito del miglioramento dolle strutture e della commerci ali 2-»
      zaziono agricola .
17 « Apparo dunque indispensabile che , parallelamente agli incoraggiamenti
      comunitari in favore dell' adattamento dell' agricoltura offerti dal
      F.B.A.O.G. , venga accordato anche un contributo comunitario per la
      riqualificazione dolle persone che rostano nel sottore agricolo ,
      cosi * come esiste per favorire la riconversione e promuoverò la
      ri quali fi oazi ono nel settore industrialo tramite il Pondo sociale .
18 . In questo ordine di ideo è parso necessario prevedere , da un lato,
      un contributo agli stessi centri di rieducazione , al fine di permettere
      loro di adattarsi o di promuovorne la creazione , e , dall' altro lato,
      un contributo alle porson© rieducato al fine di consentire loro di
      lasoiare l' azienda durante il periodo necessario por la rieducazione .
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19 . L' aziono prevista è strettamente oonnessa alla politiche di miglioramento
     delle strutturo agrario e i provvedi monti presi in questo campo sono
     regionalmente molto diversi . E 1 quindi indispensabile provodoro una
     regionalizzazione dell' aziono delimitando lo zone nello quali earetino
     aooordati i contributi comunitari , tenendo parti col armento conto dolio
     zone che saranno delimitato noi programmi comunitari previsti dal
     regolamento relativo al F.B.A.O.G.
20, Tale connessi ono tra l' aziono prevista e le politiohe di miglioramento
     dolio strutturo agrario implica parimenti che , por 1 'applicazione dei
     due regolamenti in oggetto, la Commissione sia assistita nel suo
     compito dal Comitato permanente delle strutture agricole .
 ---pagebreak---                    PI?::"  -'   - jIFICATA PI REGOLAMENTO
                              . E3L CONSIGLIO
                    relativo a contributi comunitari in favora della
                    rieducazione professionale della persone che la­
                    vorano nell' agricoltura e desiderano una ricon­
                    versione nell' ambito dell 'agricoltura stèssa
               ( presentata dalla Commissione al Consigliò )
IL CONSIGLIÒ DELLA COMUNITÀ 1 ECONOMICA EUROPEA ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , e
in particolare l' articolo 43 ,
Vista la proposta della Commissiona ,
Visto il parere del Parlamento Europeo ,
Considerando che l' attuazione della politica agraria comune implica
da parta dalla popolazione agricola un particolare sforzo di adatta­
mento !
Considerando che l' evoluzione e la specializzazione dell 'agricoltura v±
chiedono un notevole miglioramento del livello di formazione profas-
piònale della popolazione agricola attiva , in particolare nal caso
di nuovi orientamenti della produzione ;
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 Considerando ohe gli investimenti effettuati nell 'agricoltura , e in
 particolare quelli che , a titolo della sezione orientamento dal
 Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia , "bej^ef icieranno
 di un aiuto comunitario richiedono che , parallelamente , venga com­
 piuto uno sforzo per migliorare sensibilmente il livello di forma­
 zione professionale dei beneficiari ;
 Considerando che occorre fare un particolare sforzo finanziario co­
munitario per promuovere la rieducazione professionale delle perso­
ne occupate nell 'agricoltura ;
Considerando che l' insufficienza del numero di centri di rieducazio­
ne professionale ostacola , in molte regioni , gli sforzi che potreb­
bero essere effettuati per garantire l' indispensabile educazione pro­
fessionale delle persone attive nell' agricoltura ;
Considerando che un contributo comunitario concesso ai centri durante
i primi anni di funzionamento deve consentire di stimolare la crea­
zione di un numero sufficiente di centri di rieducazione professionale ;
Considerando che la frequenza nei centri di rieducazione professionale
può essere assicurata solo se i beneficiari possono disporre di un
aiuto che garantisca , durante il periodo di formazione , un reddito
sufficiente tale da consentire loro di sospendere la propria attivi­
tà professionale ;
Considerando che la concessione , da parte della Comunità , di promi
forfettari alla persone che hanno frequentato corsi nei centri di
rieducazione professionale deve consentire un notevole increménto
del numero di persone che hanno avuto una rieducazione nell' agricol­
tura stessa ;
                                                              • • */ • • •
 ---pagebreak---                                -3 -
Considerando che i contributi finanziari dalla Comunità non devono
                                 . .. o
avere l' effetto di ridurre il -volume dagli stanziamenti destinati
dagli Stati membri alla rieducazione professionale nell' agricoltura ;
Considerando che i centri di rieducazione "professionale devono sod­
disfare a condizioni minime stabilite dalla Comunità e beneficiare
del riconoscimento da parte degli Stati membri ;
Considerando ohe , date, le diverse esigenze delle singole regioni
della Comunità ^ è opportuno definire la acme in favore dalle quali
saranno concessi i contributi comunitari ;
Considerando che , tenuto conto dell' importanza di tali contributi
comunitari per il miglioramento dalle strutture agrarie , è necessa­
rio cfce ia Commissione sia assistita in taló oompito dal Comitato
permanente delle strutture agricole ;
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                               • • •/ • • •
                                                                        V
 ---pagebreak---                                   Articolo 1
        Nella misura in cui , per una determinata zona o per un de terni inatf
tipo di azienda all' interno di tale zona , siano necessarie riconversio­
ni e profonde modifiche nell' organizzazione dell' agricoltura in seguito
a lavori di miglioramento dalle strutture o in seguito all' evoluzione
dalle condizioni demografiche , economiche e di mercato , viene concesso
un aiuto finanziario comunitario per consentire mediante un' appropriata
rieducazione un' adeguata riqualif ieaziona dall e parsone che • lavorano
 rtall ' a^ri coltura » TrJ.c ^iuto conunitario non può 1 essere cumulato con ;?li
 interventi del Fondo socia^^ gugfipej? in favore delle operazioni di riafluoagi
                                 Articthio 2                               J?£?£&a.aA>.
        L' aiuto di cui all' articolo 1 e esteso al lai rieducazione professio­
nale dagli agricoltori migranti , nella misura in cui tale migrazione si
effettua alle condizioni previste da una regolamentazione nazionale .
Sezionel .
CONTRIBUTI COMUNITARI DESTINATI A STIMOLARE LA CREAZIONE DI CENTRI DI
RIEDUCAZIONE PROFESSIONALE NELL' AGRICOLTURA
                                 Articolo 3
1.      Per agevolare inizialmente il funzionamento dei centri di riedu­
cazione professionale nell' agricoltura nelle zona di cui all' articol »
1 , è concesso un aiuto finanziario secondo la procedura di cui allo
articolo        per il tramite di un organismo designato a tale scopo da
ciascuno Stato membro .
 ---pagebreak---                                                                            1
 2.     L' aiuto previsto rappresenta , in percentuale delle spese di fun­
 zionamento ; ■                    - ■
 a ) par- i centfi istituiti dopo il 1° gennaio 1965 a anteriormente al
     1® gennaio. 197Q
- il 75$ delle spese nei prijni 5 anni
- il 25Ì<> delle spese nei 5 anni successivi
"b ) per i centri già esistenti al 1° gennaio 1965              • -
- il 75$„ delle spese dal 1° gennaio 1965 fino al termine del ciclo
    dei primi 5 anni di funzionamento
- il 25$ delle spese nei 5 anni successivi .
                              Articolo 4
       Sono imputatili a titolo di spese di funzionamento le spese
seguenti , purohè destinate ai compiti di rieducazione di cui agli
artiooli 1 j 2i
a ) i salari e i relativi oneri sociali per il personale incaricato
     della formazione ,                                     x •
b ) le spese per materiale didattico e attrezzatura scolastica ,
c ) le spese amministrative , affitto di looali , assicurazione , manu-*
     tenzione , riscaldamento , illuminazione ,
d ) le spe se per l' organizzazione di viaggi di studio e di dimostra­
     zioni pratiche .
                             Articolo 5
       Per "beneficiare degli aiuti di cui all' articolo 3 » i centri di
rieducazione professionale devono essere riconosciuti dagli Stati mem­
bri secondò le disposizioni di oui agli artìcoli 9 e 10 .
 ---pagebreak---                                    -    6 -
       I centri di rieducazione professionale possono essere pubb^j.oi
 semipubblici o privati »                          ,
        II presente regolamento non riguarda i sistemi normali d' insegna­
 mento professionale agricolo destinati in particolar modo ai giovani »
             .•<•0 –
       Sono considerati centri di rieducazione professionale le sezioni
 delle scuole generali di agricoltura che si occupano della rieducazio­
ne professionale »     '
 Seziona II
CONTRIBUTI COMUNITARI DESTINATI A FAVORIRE! LA FREQUENZA BEI CENTRI DI
RIEDUCAZIONE PROFESSIONALE NELL' AGRICOLTURA
                                 Artioolo 6
       Per favorire la frequenza nei centri di rieducazione professionale è
concesso , secondo la procedura di cui all' artioolo 18 e per il tramite
di un organismo designato a tale scopo da ciascuno Stato membro , un con­
tributo comunitario sotto forma di premi forfettari alle persone di cui
agli articoli 1 e 2 che soddisfano inoltre alle condizioni previste allo
artioolo 7 •
                               Articolo 7        '
       Il premio viene concesso soltanto alle persone ohe soddisfano alle
condizioni seguenti :
a ) età compresa tra 16 e 45 anni al momento dell' iscrizione in un centro
     di rieducazione professionale ,.
"b ) hanno seguito integralmente e con profitto un corso di rieduoazione
     professionale presso un centro di cui all' articolo 5 >
 . V                                  1
 c ) esercitano , dopo la rieducazione , una nuova attività corrispondente
     alla riqualificazione ottenuta ,
d ) esercitano detta attività da almeno sei mesi a decorrere dalla fine
     del corso di rieducazione .
                                                                   • • # /• • •
 ---pagebreak---                                     - 7 -
e ) per le persone di cui all' articolo 1 : hanno esercitato prima del
   " periodo di rieducazione un' attività agricola in una zona delimitata
     conformemente alle disposizioni dell' articolo 12 »
                                 "  Articolo 8 .
     L' ammontare del premio previsto , espresso forfettariamente in unità di .
conto per settimane di corsi teorici e pratici , è fissato secondo la pro­
cedura di cui all' articolo 18 «
Sezione III .
DISPOSIZIONI GENERALI
                                    Articolo 9
     Gli Stati membri comunicano alla Commissione durante 11 "primo semestre
di ciascun anno civile e per la prima volta nel termine di sei mesi , suc­
cessivo alla pubblicazione del presente regolamento, l 'elenco dei centri di
rieducazione professionale da essi riconosciuti per la rieducazione profes­
sionale di cui agli articoli 1 e 2 , tìonché la data del riconoscimento e la
data della creazione dei centri .
  . Essi comunicano al tempo stesso tutte le informazioni atte a provare
l' osservanza delle condizioni minime di cui all' articolo 10 .
                                    Articolo 10
     Previa consultazione del Comitato consultivo per la formazione profes­
sionale istituito con decisione del Consiglio del 2 aprilo 1963 ( 1 ), la
Commissione stabilisce le condizioni minime alle quali devono soddisfare j.
centri di rieducazione professionale per beneficiare del riconoscimento
da parte dello stato membro »
(0 Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee n* 63 del 20 aprile 1963 ,
                                                             P. 1338/63 .
         ;
 ---pagebreak---                                     - 8 -
       Queste condizioni riguardano in particolare :
a ) i programmi minimi di rieducazione professionale e in particolare l' ira-
    portanza relativa da attribuire alla formazione generale di base , alla
    formazione tecnica generale e alla formazione specializzata ,
b ) la durata minima e massima dei corsi di rieducazione professionale ,
c ) la gestione dei centri , considerata tanto dal punto di vista qualita­
    tivo della formazione , quanto da quello quantitativo e finanziario .
                                  Articolo 11
    X criteri per la determinazione delle zone e dei tipi di , azienda , di cui
all , artioolo 1 sono fissati secondo la procedura di oui all' articolo 18 .
                                                                   /
                                  Articolo 12
    Gli Stati membri delimitano le zone interessate in base ai criteri defini­
ti in applicazione dell' articolo 1 1 e ne informano la Commissione .
    Essi comunicano alla Commissione tutte le informazioni necessarie perché
possa giudioare se le zone delimitate corrispondono ai criteri di cui al­
l' articolo 11 .
                                  Articolo 13
1 , Le domande per ottenere il contributo comunitario di cui all' articolo 3
    devono essere presentate dagli Stati membri alla Commissione entro e non
    oltre il 1° luglio di ogni anno per il periodo compreso tra il 1° gennaio
    e il 31 dicembre dell' anno precedente .
 ---pagebreak---                                                             o     '
                                 - 5
2.      lo domande per ottenere i premi di cui all' artioolo 6 devono
essere presentata dagli Stati membri alla Commissione entro il ter­
mine massimo di 12 mesi a decorrere dalla fine del periodo di rie­
ducazione professionale .
                            Articolo 14
        Le domande presentato in applicazione dell' articolo 13 devono
contenere le informazioni naca .'sarie per valutarne la conformità col
presenta regolamento . :
        A tal fine , efcse devono contenere almeno le seguenti indica­
zioni !
1 ) per i contributi comunitari di cui all' articolo 3 » la ragione so­
      ciale del centro di rieduoazione professionale , la data della sua
   1 creazione è quella del riconoscimento 5
      il numero di insegnanti e di allievi ;      "
      i programmi particolareggiati di rieducazione professionale , con
      indicazione del numero di ore dei corsi }
      le epesa particolareggiate per le 'mali è previsto il rimborso
      conformemente all' articolo 4 *
2 ) per i premi di cui all' articolo 6 :
    ■ qualsiasi informazione relativa alle persone interessate che permetta
      di valutare se soddisfano alle condizioni previste nel presenta
      regolamento in particolare :   , .
      a) per le persone cui è applicabile l' articolo 1 :
         la zona in cui esercitavano la loro attività prima della riedu­
         cazione e la natura ài tale attività ,
         i motivi dalla loro rieducazione ,
         il luogo in cui esercitano la nuova attività e la natura di questa
         ultima ;
 ---pagebreak---                                - 10 -
b ) per la persona cui è applicabile l' articolo 2 :
    gli elementi necessari atti a provare che soddisfano alle condizio­
    ni prevista nelle regolamentazioni nazionali , i motivi della loro
    rieducazione .
    - qualsiasi informazione che - consenta di valutare se le persona in­
       teressate hanno seguito integralmente e con profitto i oorsi corris­
       pondenti al programma di un centro dì rieducazione di . cui all' articolo
       5,
    –-qualsiasi informazione che consenta di valutare se le persone che
      hanno formato oggetto di rieducazione lavorano effettivamente da
       almeno sei mesi in un i erto d' attività corrispondente alla, loro
      riqualificazione .
                           ■ Articolo 15
       Le sommo nj>oessarie por i contributi ooraunitafi di cui allo ■
                                                                  !•
artioolo 3 © par la concessione dei premi forfettari di cui all' artico­
lo 6 sono prelevate dalla parte dal bilancio della Comunità relativa
alla Commissiona a titolo di spese riguardanti la politica agraria co­
mune , capitolo speoiale , articolo 41 > lettera a ) del Trattato .
                             Artioolo 16
      Le spese comunitarie    effettuate in applicazione del presente re­
golamento non devono avere l'effetto di ridurre il volume globale del­
l' aiuto finanziario concesso dssjli Stati membri per la rieducazione
professionale delle categorie di persone cui si applicano le disposi­
zioni del presenta regolamento .
 ---pagebreak---            , :     ..        - Articolo 17 ;■
1.     Poi1 l' applicazione del presente regolamento , la* Commissione è
assistita nel suo compito dal Comitato permanente della strutture
agricole istituito con decisione del Consiglio del 4 dicembre 1962
«·                    :    -               .   . .
2.     Nei casi in oui è fatto riferimento alla procedura pràvista allo
artioolo 18 , il Comitato permanente della struttre agrio»le formula
un parere | ai voti dagli Stati membri viene attribuita la pondera­
zione di cui all' artioolo I48 , paragrafo .2 , primo capoverso , del
Trattato .
3 *.   Per l' applicazione del presente axtioolò , ciascuno Stato membro
è rappresentato in seno al Comitato permanente delle strutture agri­
cole al massimo da 5 funzionari *
                               Articolo 18
1 ) Bei oasi in cui è fatto riferimento alla procedura definita nel
     presente articolo , il Comitato è chiamato a pronunciarsi dal suè
     Presidente , sia su iniziativa di quest' ultimo , sia a richiesta
     del rappresentante di uno Stato membro .
2 ) Il rappresentante della Commissione presenta un progetto delle
     misure da adottare • Il Comitato formula il suo parere in merito
     entro un termine che il Presidente può stabilire in relazione alla
     urgenza dei problemi in esame . Il Comitato si pronuncia a maggio­
     ranza di 12 voti .
3 ) La Commissione adotta misure che sono di immediata applicazione .
     Tuttavia , qualora esse non siano conformi al parere f« smulato
     dal Comitato , sono immediatamente comunicate dalla Commissione al
     Consiglio ; in tal caso , la Commissione può rinviare l 's-pplicazione
     delle misure da essa deoise di un mese al massimo a decorrere dalla
     comunicazione .
( l ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee del 17 dicembre 1962 , p . 2892'
 ---pagebreak---                            - 12 -
    Il Consiglio , deliberando a maggioranza fualificata , può pren­
    dere una dsoìaione diversa nel termine di un me?e .
                        Articolo 19
     Gli Stati membri prestano tutta la loro collaborazione alla
Commissione per consantirle di raccogliere tutte le informazioni
complementari che ritiene utili per verificare la fondatezza degli
elementi contenuti nelle domande di contributo comunitarie previste
nel presente regolamento . Se del caso , essi facilitano i contatti
con gli organi ani interessati .
     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi element
e direttamente applicabile in ciasouno degli Stati membri .
                             Fatto a Bruxelles , addi '
                                     Per il Consiglio
                                     Il Présidente