CELEX: C2001/259/06
Language: it
Date: 2001-09-15 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 3 luglio 2001 nelle cause riunite T-24/98 e T-241/99, E contro Commissione delle Comunità europee (Dipendenti — Agente temporaneo — Regime disciplinare — Sospensione — Sanzione — Risoluzione del contratto senza preavviso — Termine fissato all'art. 7, terzo comma, dell'allegato IX dello Statuto — Inosservanza — Conseguenze — Ricorso d'annullamento e per risarcimento danni — Non luogo a statuire)

C 259/6                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             15.9.2001
5)     La Commissione è condannata alle spese.                                      —      il ricorso è respinto quanto al resto;
6)     Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, la                       —      ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese, comprese
       Repubblica francese e la Repubblica federale di Germania                            quelle relative al procedimento sommario.
       sosterranno le proprie spese.
                                                                              3)    Nella causa T-241/99:
(1) GU C 318 del 18.10.1997, C 378 del 20.12.1997, C 94 del                         —      La Commissione è condannata a versare al ricorrente la
    28.3.1998 e C 246 del 28.8.1999.                                                       somma di EUR 1 000 a titolo di risarcimento del danno
                                                                                           morale subito da quest’ultimo;
                                                                                    —      il ricorso è respinto quanto al resto;
                                                                                    —      la Commissione sopporterà, oltre alle proprie spese, un
                                                                                           quarto delle spese del ricorrente.
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                              (1) GU C 94 del 28.03.98 e C 6 dell’8.01.2000.
                            3 luglio 2001
nelle cause riunite T-24/98 e T-241/99, E contro Commis-
                 sione delle Comunità europee (1)
(Dipendenti — Agente temporaneo — Regime disciplinare                             SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
— Sospensione — Sanzione — Risoluzione del contratto
senza preavviso — Termine fissato all’art. 7, terzo comma,                                                 16 maggio 2001
dell’allegato IX dello Statuto — Inosservanza — Conseguen-
ze — Ricorso d’annullamento e per risarcimento danni —                        nella causa T-68/99, Toditec NV contro Commissione
                        Non luogo a statuire)                                                       delle Comunità Europee (1)
                          (2001/C 259/06)                                     (Clausola compromissoria — Inadempimento contrattuale
                                                                                                  — Domanda riconvenzionale)
                    (Lingua processuale: il francese)
                                                                                                           (2001/C 259/07)
Nelle cause riunite T-24/98 e T-241/99, E, agente temporaneo
della Commissione delle Comunità europee, residente a T.I.                                           (Lingua processuale: l’inglese)
(Italia), rappresentato dagli avv.ti J.-N. Louis, G.-F. Parmentier
e V. Peere, avocats, con domicilio eletto in Lussemburgo,                     Nella causa T-68/99, Toditec NV, con sede in Anversa (Belgio),
contro Commissione delle Comunità europee (agenti: sigg.                      rappresentata dagli avv.ti E. Ballon e H. Dubois, avocats, con
G. Valsesia e J. Currall), avente ad oggetto, nella causa T-24/98,            domicilio eletto in Lussemburgo, contro Commissione delle
la domanda, da un lato, di annullamento della decisione della                 Comunità Europee (agenti: sigg. E. de March e M. Shotter,
Commissione 12 novembre 1997 di mantenere il ricorrente                       J. Stuyck), avente ad oggetto, da una parte, una domanda in
nella posizione amministrativa di sospensione dalle funzioni                  forza di una clausola compromissoria ai sensi dell’art. 181 del
e, dall’altro, di condanna della Comunità al risarcimento                     Trattato CE (divenuto art. 238 CE) diretta a vedere condannare
dell’asserito danno subito dal ricorrente a causa di tale                     la Commissione al pagamento di un ammontare di
decisione e, nella causa T-241/99, la domanda, da una                         ECU 74 967, oltre agli interessi al tasso del 7 % (tasso legale in
parte, di annullamento della decisione della Commissione                      Belgio) a decorrere dal 5 giugno 1998 e, dall’altra parte, una
22 dicembre 1998 che infliggeva al ricorrente la sanzione                     domanda riconvenzionale della Commissione diretta a veder
disciplinare della risoluzione senza preavviso del suo contratto              condannare la ricorrente al pagamento in suo favore di una
di agente temporaneo e, dall’altra, di condanna della Comunità                somma di EUR 54 486, oltre agli interessi al tasso del 7 % a
al risarcimento dell’asserito danno subito dal ricorrente a causa             decorrere dal 31 gennaio 1999, il Tribunale di primo grado
di tale decisione e del procedimento disciplinare, il Tribunale               delle Comunità europee, (giudice unico), giudice: sig. M. Vila-
(Seconda Sezione), composto dai sigg. A.W.H. Meij, presidente,                ras, cancelliere: J. Palacio González, amministratore, ha pro-
e A. Potocki e J. Pirrung, giudici; cancelliere: H. Jung, ha                  nunciato il 16 maggio 2001 una sentenza il cui dispositivo è
pronunciato, il 3 luglio 2001, una sentenza il cui dispositivo è              del seguente tenore:
del seguente tenore:
                                                                              1)    La domanda della ricorrente è accolta nella parte in cui è diretta
1)     Le cause T-24/98 e T-241/99 sono riunite ai fini della                       al rimborso di spese per materiale di consumo per un importo
       sentenza.                                                                    di EUR 4 642.
2)     Nella causa T-24/98:                                                   2)    Per il resto, il ricorso è respinto.
       —     non si procede a statuire sulla domanda di annullamento;         3)    La domanda riconvenzionale della Commissione è accolta.