CELEX: 31980R0453
Language: it
Date: 1980-02-18 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 453/80 del Consiglio, del 18 febbraio 1980, che modifica il regolamento (CEE) n. 337/79 relativo all' organizzazione comune del mercato vitivinicolo

Avis juridique important

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31980R0453

Regolamento (CEE) n. 453/80 del Consiglio, del 18 febbraio 1980, che modifica il regolamento (CEE) n. 337/79 relativo all' organizzazione comune del mercato vitivinicolo  

Gazzetta ufficiale n. L 057 del 29/02/1980 pag. 0001 - 0006 edizione speciale greca: capitolo 03 tomo 28 pag. 0009  edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 17 pag. 0144  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 17 pag. 0144 

++++( 1 ) GU N . C 209 DEL 2 . 9 . 1978 , PAG . 3 , E GU N . C 9 DELL'11 . 1 . 1979 , PAG . 3 .  ( 2 ) GU N . C 6 DELL'8 . 1 . 1979 , PAG . 66 , E GU N . C 67 DEL 12 . 3 . 1979 , PAG . 46 .  ( 3 ) GU N . C 105 DEL 26 . 4 . 1979 , PAG . 46 , E GU N . C 171 DEL 9 . 7 . 1979 , PAG . 16 .  ( 4 ) GU N . L 54 DEL 5 . 3 . 1979 , PAG . 1 .  ( 5 ) GU N . L 336 DEL 29 . 12 . 1979 , PAG . 9 .  ( 6 ) GU N . L 54 DEL 5 . 3 . 1979 , PAG . 81 .  REGOLAMENTO ( CEE ) N . 453/80 DEL CONSIGLIO DEL 18 FEBBRAIO 1980 CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 337/79 RELATIVO ALL'ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,  VISTO IL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , IN PARTICOLARE GLI ARTICOLI 42 E 43 ,  VISTA LA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE ( 1 ) ,  VISTO IL PARERE DEL PARLAMENTO EUROPEO ( 2 ) ,  VISTO IL PARERE DEL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE ( 3 ) ,  CONSIDERANDO CHE L'ESPERIENZA ACQUISITA INDUCE AD APPORTARE ALCUNE MODIFICHE AL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 337/79 DEL CONSIGLIO , DEL 5 FEBBRAIO 1979 , RELATIVO ALL'ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO ( 4 ) , MODIFICATO DA ULTIMO DAL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2961/79 ( 5 ) , ALLO SCOPO IN PARTICOLARE DI RAFFORZARE GLI STRUMENTI NECESSARI PER LA GESTIONE DEL MERCATO ;  CONSIDERANDO CHE L'AUMENTO DEL TITOLO ALCOLOMETRICO CON MOSTO DI UVE CONCENTRATO PUO TALORA DETERMINARE INCONVENIENTI SOPRATTUTTO A CAUSA DELLA MODIFICA DEGLI ELEMENTI QUALITATIVI CHE CARATTERIZZANO TALUNI VINI ; CHE L'EVOLUZIONE DELLE CONOSCENZE SCIENTIFICHE E TECNICHE PERMETTE ATTUALMENTE LA PREPARAZIONE DI MOSTO DI UVE CONCENTRATO RETTIFICATO IL CUI IMPIEGO EVITA TALI INCONVENIENTI ; CHE RISULTA PERTANTO NECESSARIO MODIFICARE LE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 337/79 ONDE PERMETTERE LA PREPARAZIONE DI TALE PRODOTTO ;  CONSIDERANDO CHE E APPARSO NECESSARIO , PER RENDERE PIU STABILE L'EQUILIBRIO TRA LA PRODUZIONE E LE UTILIZZAZIONI NEL SETTORE VITIVINICOLO , POTENZIARE L'IMPIEGO DEI PRODOTTI DELLA VITE ; CHE SI RITIENE OPPORTUNO INTERVENIRE ANCHE A MONTE DELLA FASE DI PRODUZIONE DEI VINI DA TAVOLA , FAVORENDO LA LAVORAZIONE DEI MOSTI A FINI DIVERSI DALLA VINIFICAZIONE E IN PARTICOLARE LA PRODUZIONE DI SUCCHI D'UVA , NONCHE LA FABBRICAZIONE TRADIZIONALMENTE EFFETTUATA NEL REGNO UNITO E IN IRLANDA DI ALCUNI PRODOTTI DELLA VOCE 22.07 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ; CHE TALI UTILIZZAZIONI POSSONO COSTITUIRE ATTUALMENTE DEGLI SBOCCHI RELATIVAMENTE IMPORTANTI ;  CONSIDERANDO CHE , NEI SETTORI SUMMENZIONATI , L'UTILIZZAZIONE DEI MOSTI D'UVE COMUNITARI E FRENATA DALLA CONCORRENZA DEI MOSTI ORIGINARI DEI PAESI TERZI ; CHE , PERTANTO , PER PROCURARE UNO SBOCCO COSTANTE AI MOSTI D'UVA RISERVATI AGLI USI SOPRA INDICATI , E NECESSARIO ISTITUIRE UN REGIME DI AIUTI PER I MOSTI DI UVE ED I MOSTI DI UVE CONCENTRATI DESTINATI A TALI SCOPI ; CHE QUINDI L'IMPORTO DELL'AIUTO DEVE ESSERE CALCOLATO IN MODO CHE IL PREZZO DI COSTO DEI SUDDETTI PRODOTTI , ORIGINARI DELLA COMUNITA , SI COLLOCHI AD UN LIVELLO PARAGONABILE A QUELLO DEI PRODOTTI CORRISPONDENTI ORIGINARI DEI PAESI TERZI ;  CONSIDERANDO CHE TALI MOTIVI VALGONO ANCHE NEL CASO IN CUI I MOSTI SIANO UTILIZZATI COME ELEMENTO PRINCIPALE DI UN INSIEME DI PRODOTTI MESSI IN VENDITA NEL REGNO UNITO E IN IRLANDA CON CHIARE ISTRUZIONI PER L'ELABORAZIONE DA PARTE DI PRIVATI E PER IL LORO CONSUMO , DI UNA BEVANDA CHE IMITI IL VINO ; CHE I QUANTITATIVI DI MOSTO ATTUALMENTE UTILIZZATI A TAL FINE SONO DELL'ORDINE DI 75 000 HL E CHE LA CONCESSIONE DELL'AIUTO DEVE AVERE L'EFFETTO DI SOSTITUIRE L'UTILIZZAZIONE DEI MOSTI IMPORTATI CON QUELLA DEI MOSTI COMUNITARI ;  CONSIDERANDO CHE L'INDUSTRIA DI TALUNI PRODOTTI DELLA VOCE 22.07 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE NECESSITA DI MOSTI CARATTERIZZATI DA UN TENORE IN ZUCCHERI NATURALI MOLTO ELEVATO , TRADIZIONALMENTE PRODOTTI IN REGIONI VITICOLE MERIDIONALI ; CHE , PER CONSENTIRE AGLI UTILIZZATORI DI CONTINUARE AD IMPIEGARE UNA MATERIA PRIMA RISPONDENTE A TALE NECESSITA , E OPPORTUNO RISERVARE GLI AIUTI AI MOSTI PROVENIENTI DALLE REGIONI DELLA COMUNITA PIU ATTE A SODDISFARE I REQUISITI QUALITATIVI SOPRAINDICATI ; CHE TUTTAVIA TALE RISERVA NON DEVE DETERMINARE DISTORSIONI DI CONCORRENZA ;  CONSIDERANDO CHE IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 348/79 DEL CONSIGLIO , DEL 5 FEBBRAIO 1979 , RECANTE MISURE INTESE AD ADEGUARE IL POTENZIALE VITICOLO ALLE ESIGENZE DEL MERCATO ( 6 ) , PREVEDE L'ADOZIONE DI MISURE RELATIVE ALLE AZIONI STRUTTURALI INTESE AD ADEGUARE IL POTENZIALE VITICOLO ALLE POSSIBILITA DI SMERCIO ; CHE I RISULTATI DI TALI MISURE SI FARANNO ATTENDERE PER DIVERSI ANNI ; CHE NELL'ATTESA E INDISPENSABILE ADOTTARE , PER UN PERIODO TRANSITORIO DI QUATTRO ANNI , DETERMINATE MISURE RELATIVE AGLI STRUMENTI D'INTERVENTO CHE SI SONO TALORA RIVELATI INSUFFICIENTI PER OTTENERE UN RISANAMENTO DEI CORSI IN CASO DI SQUILIBRIO CONGIUNTURALE SUL MERCATO DEI VINI DA TAVOLA ; CHE , PER RIMEDIARE A UNA TALE INSUFFICIENZA E PER GARANTIRE A TERMINE UN REDDITO EQUO AI PRODUTTORI , E NECESSARIO PREVEDERE MISURE SUFFICIENTI A GARANTIRE UNA RAPIDA RIPRESA DEI CORSI DEI VINI DA TAVOLA DEL TIPO IL CUI PREZZO , MALGRADO L'ATTUAZIONE DI TUTTE LE MISURE D'INTERVENTO PREVISTE , SI MANTENGA BASSO PER UN PERIODO DI TRE SETTIMANE CONSECUTIVE ; CHE , IN TALE SITUAZIONE DI CRISI GRAVE PUO SORGERE LA NECESSITA CHE DETTE MISURE COMPORTINO , COME RIMEDIO ECCEZIONALE E TEMPORANEO , LA FISSAZIONE DI UN PREZZO MINIMO PER TALI VINI ; CHE E INOLTRE NECESSARIO PREVEDERE LE MISURE DESTINATE A FAR RISPETTARE IL PREZZO MINIMO E , NELLO STESSO TEMPO , LA POSSIBILITA DI FAR DISTILLARE TALI VINI DA TAVOLA A DETERMINATE CONDIZIONI ; CHE E PERALTRO OPPORTUNO TENER CONTO , NELL'AMBITO DI TALI MISURE , ANCHE DEI VINI DA TAVOLA CHE SI TROVINO IN STRETTA RELAZIONE ECONOMICA CON TALE TIPO DI VINO DA TAVOLA ;  CONSIDERANDO CHE L'ARTICOLO 40 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 337/79 PREVEDE LA POSSIBILITA DI AUMENTARE , FINO AL 6 % , I QUANTITATIVI DI ALCOLE CONTENUTI NEI PRODOTTI CONSEGNATI ALLA DISTILLAZIONE A TITOLO DELL'OBBLIGO DI PRESTAZIONI VINICHE ; CHE , AI FINI DI UN MIGLIORE CONTROLLO DEL MERCATO , E NECESSARIO , IN BASE ALL'ESPERIENZA ACQUISITA CON L'APPLICAZIONE DELL'ARTICOLO 40 , PER GARANTIRE L'EQUILIBRIO DEGLI OBBLIGHI TRA LE REGIONI DELLA COMUNITA , NON ESENTARE PIU DA TALE AUMENTO I PRODUTTORI LE CUI VIGNE SONO SITE NELLE PARTI ITALIANE DELLE ZONE VITICOLE C , PUR LIMITANDO IL TASSO MASSIMO APPLICABILE IN TAL CASO AL 2 % ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  ARTICOLO 1  IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 337/79 E MODIFICATO COME SEGUE :  1 . IL TESTO DELL'ARTICOLO 1 , PARAGRAFO 4 , LETTERA B ) , SECONDO TRATTINO , E SOSTITUITO DAL TESTO SEGUENTE :  " - PER QUANTO RIGUARDA I PRODOTTI ORIGINARI DELLA COMUNITA , DEL MOSTO DI UVE FRESCHE MUTIZZATO CON ALCOLE , DEL MOSTO DI UVE CONCENTRATO , DEL MOSTO DI UVE CONCENTRATO RETTIFICATO , DEL VINO ATTO A DIVENTARE VINO DA TAVOLA , DEL VINO DA TAVOLA , DEL VINO LIQUOROSO , DEL VINO SPUMANTE , DEL VINO SPUMANTE GASSIFICATO , DEL VINO FRIZZANTE , NONCHE DEL VINO FRIZZANTE GASSIFICATO . " .  2 . IL TESTO DELL'ARTICOLO 14 , PARAGRAFO 1 , E SOSTITUITO DAL TESTO SEGUENTE :  " ARTICOLO 14  1 . QUALORA RISULTI NECESSARIO , IN BASE ALLE PREVISIONI DI RACCOLTO , PROCEDERE ALL'ARRICCHIMENTO DI UNA NOTEVOLE PARTE DELLA PRODUZIONE , PUO ESSERE CONCESSO UN AIUTO AI MOSTI DI UVE CONCENTRATI E AI MOSTI DI UVE CONCENTRATI RETTIFICATI , PRODOTTI NELLA COMUNITA E UTILIZZATI PER AUMENTARE I TITOLI ALCOLOMETRICI DI CUI ALL'ARTICOLO 32 DEL PRESENTE REGOLAMENTO ED ALL'ARTICOLO 8 , PARAGRAFO 2 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 338/79 .  PER QUANTO CONCERNE I MOSTI DI UVE CONCENTRATI DI CUI AL PRIMO COMMA , LA CONCESSIONE DI TALE AIUTO PUO ESSERE RISERVATA AI MOSTI DI UVE CONCENTRATI PRODOTTI NELLA ZONA VITICOLA C III QUALORA , SENZA TALE MISURA , NON FOSSE POSSIBILE MANTENERE LE ATTUALI CORRENTI DI SCAMBIO DEI MOSTI DI UVE CONCENTRATI E DEI VINI DA TAGLIO . " .  3 . L'ARTICOLO 33 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 337/79 E MODIFICATO COME SEGUE :  - IL TESTO DEL PARAGRAFO 1 E SOSTITUITO DAL SEGUENTE :  " 1 . L'AUMENTO DEL TITOLO ALCOLOMETRICO VOLUMICO NATURALE DI CUI ALL'ARTICOLO 32 PUO ESSERE OTTENUTO :  A ) PER QUANTO RIGUARDA LE UVE FRESCHE , IL MOSTO DI UVE PARZIALMENTE FERMENTATO O IL VINO NUOVO ANCORA IN FERMENTAZIONE , SOLTANTO MEDIANTE AGGIUNTA DI SACCAROSIO , DI MOSTO DI UVE CONCENTRATO O DI MOSTO DI UVE CONCENTRATO RETTIFICATO ;  B ) PER QUANTO RIGUARDA IL MOSTO DI UVE , SOLTANTO MEDIANTE AGGIUNTA DI SACCAROSIO , DI MOSTO DI UVE CONCENTRATO O DI MOSTO DI UVE CONCENTRATO RETTIFICATO O MEDIANTE CONCENTRAZIONE PARZIALE ;  C ) PER QUANTO RIGUARDA IL VINO ATTO A DIVENTARE VINO DA TAVOLA E IL VINO DA TAVOLA , SOLTANTO MEDIANTE CONCENTRAZIONE PARZIALE A FREDDO . " ;  - IL TESTO DEL PARAGRAFO 4 E SOSTITUITO DAL TESTO SEGUENTE :  " 4 . L'AGGIUNTA DI MOSTO DI UVE CONCENTRATO O DI MOSTO DI UVE CONCENTRATO RETTIFICATO NON PUO AVERE L'EFFETTO DI AUMENTARE IL VOLUME INIZIALE DELLE UVE FRESCHE PIGIATE , DEL MOSTO DI UVE , DEL MOSTO DI UVE PARZIALMENTE FERMENTATO O DEL VINO NUOVO ANCORA IN FERMENTAZIONE DI PIU DELL'11 % NELLA ZONA VITICOLA A , DELL'8 % NELLA ZONA VITICOLA B E DEL 6,5 % NELLE ZONE VITICOLE C .  IN CASO DI APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DELL'ARTICOLO 32 , PARAGRAFO 2 , I LIMITI DELL'AUMENTO DI VOLUME SONO PORTATI RISPETTIVAMENTE AL 15 % NELLA ZONA VITICOLA A E ALL'11 % NELLA ZONA VITICOLA B . " .  4 . L'ARTICOLO 35 , PARAGRAFO 1 , LETTERA B ) , E MODIFICATO COME SEGUE :  " B ) QUANDO I PRODOTTI DI CUI ALLA LETTERA A ) NON SONO STATI SOTTOPOSTI AD UNA DELLE OPERAZIONI DI CUI ALL'ARTICOLO 33 , PARAGRAFO 1 , SOLTANTO CON MOSTO DI UVE CONCENTRATO O MOSTO DI UVE CONCENTRATO RETTIFICATO O MOSTO DI UVE , PURCHE IL TITOLO ALCOLOMETRICO VOLUMICO TOTALE DEL VINO DA TAVOLA IN QUESTIONE NON VENGA AUMENTATO DI OLTRE 2 % VOL . " .  5 . IL TESTO DELL'ARTICOLO 36 , PARAGRAFO 1 , SECONDO COMMA , E SOSTITUITO DAL TESTO SEGUENTE :  " CIASCUNA DELLE OPERAZIONI DI CUI AL PRIMO COMMA DEVE FORMARE OGGETTO DI UNA DICHIARAZIONE ALLE AUTORITA COMPETENTI . LO STESSO DICASI PER I QUANTITATIVI DI SACCAROSIO , DI MOSTO DI UVE CONCENTRATO O DI MOSTO DI UVE CONCENTRATO RETTIFICATO DETENUTI , PER L'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE , DA PERSONE FISICHE O GIURIDICHE , O ASSOCIAZIONI DI PERSONE , IN PARTICOLARE DAI PRODUTTORI , DAGLI IMBOTTIGLIATORI , DAI TRASFORMATORI , NONCHE DA NEGOZIANTI DA DETERMINARE , CONTEMPORANEAMENTE E NELLO STESSO LUOGO DELLE UVE FRESCHE , DEL MOSTO DI UVE , DEL MOSTO DI UVE PARZIALMENTE FERMENTATO O DEL VINO SFUSO . LA DICHIARAZIONE DI QUESTI QUANTITATIVI PUO TUTTAVIA ESSERE SOSTITUITA DA UNA LORO ISCRIZIONE SUL REGISTRO DI CARICO E DI UTILIZZAZIONE . " .  6 . IL TESTO DELL'ARTICOLO 49 , PARAGRAFO 1 , E SOSTITUITO DAL TESTO SEGUENTE :  " 1 . SALVO DEROGA DECISA DAL CONSIGLIO , CHE DELIBERA A MAGGIORANZA QUALIFICATA SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE , SOLTANTO UVE PROVENIENTI DALLE VARIETA RACCOMANDATE O DALLE VARIETA AUTORIZZATE DI CUI ALL'ARTICOLO 30 , NONCHE I PRODOTTI DA ESSE DERIVATI , POSSONO ESSERE UTILIZZATI NELLA COMUNITA PER LA PREPARAZIONE :  - DEL MOSTO DI UVE MUTIZZATO CON ALCOLE ,  - DEL MOSTO DI UVE CONCENTRATO ,  - DEL MOSTO DI UVE CONCENTRATO RETTIFICATO ,  - DEL VINO ATTO A DIVENTARE VINO DA TAVOLA ,  - DEL VINO DA TAVOLA ,  - DI V . Q . P . R . D . ,  - DEL VINO LIQUOROSO . " .  7 . L'ARTICOLO 50 E MODIFICATO COME SEGUE :  - IL TESTO DEL PARAGRAFO 3 , PRIMO COMMA , E SOSTITUITO DAL TESTO SEGUENTE :  " 3 . SALVO DEROGA DECISA DAL CONSIGLIO , CHE DELIBERA A MAGGIORANZA QUALIFICATA SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE , LE UVE FRESCHE , IL MOSTO DI UVE , IL MOSTO DI UVE PARZIALMENTE FERMENTATO , IL MOSTO DI UVE CONCENTRATO , IL MOSTO DI UVE CONCENTRATO RETTIFICATO , IL MOSTO DI UVE MUTIZZATO CON ALCOLE , I SUCCHI DI UVA , I SUCCHI DI UVA CONCENTRATI ORIGINARI DEI PAESI TERZI , CHE SI TROVANO NEL TERRITORIO GEOGRAFICO DELLA COMUNITA , NON POSSONO FORMARE OGGETTO DI VINIFICAZIONE O ESSERE AGGIUNTI AL VINO . " ;  - IL TESTO DEL PARAGRAFO 4 E SOSTITUITO DAL TESTO SEGUENTE :  " 4 . I PRODOTTI DI CUI AL PARAGRAFO 3 , PRIMO COMMA , SONO SOGGETTI AD UN CONTROLLO DELLA DESTINAZIONE . PUO ESSERE DECISA L'AGGIUNTA OBBLIGATORIA DI UN RIVELATORE AL MOSTO DI UVE , AL MOSTO DI UVE PARZIALMENTE FERMENTATO , AL MOSTO DI UVE CONCENTRATO , AL MOSTO DI UVE CONCENTRATO RETTIFICATO , AL MOSTO DI UVE MUTIZZATO CON ALCOLE ED AL SUCCO DI UVE , ANCHE NON CONCENTRATO , IMPORTATI . " .  8 . NELL'ALLEGATO II E INSERITO IL PUNTO SEGUENTE :  " 5 BIS . MOSTO DI UVE CONCENTRATO RETTIFICATO : IL PRODOTTO LIQUIDO NON CARAMELLIZZATO :  - OTTENUTO MEDIANTE DISIDRATAZIONE PARZIALE DEL MOSTO DI UVE EFFETTUATA CON QUALSIASI METODO AUTORIZZATO , ESCLUSO IL FUOCO DIRETTO , IN MODO CHE LA SUA MASSA VOLUMICA A 20* C NON SIA INFERIORE A 1,350 G/CM3 : GLI STATI MEMBRI POSSONO TUTTAVIA CONSENTIRE , PER I PRODOTTI UTILIZZATI SUL LORO TERRITORIO , UNA DENSITA DIFFERENTE , MA NON INFERIORE A 1,240 G/CM3 ,  - CHE HA SUBITO TRATTAMENTI AUTORIZZATI DI DISACIDIFICAZIONE E DI ELIMINAZIONE DEI COMPONENTI DIVERSI DALLO ZUCCHERO , IN MODO CHE LA SUA ACIDITA ESPRESSA IN ACIDO TARTARICO NON SIA SUPERIORE A 1 G/KG DI ZUCCHERI TOTALI E CHE LE SUE CENERI NON SIANO SUPERIORI A 1,2 G/KG DI ZUCCHERI TOTALI ,  - AVENTE TENORE DI :  - FENOLI TOTALI COMPRESO TRA 100 E 400 MG/KG DI ZUCCHERI TOTALI ,  - FENOLI SEMPLICI NON INFERIORE A 50 % DEI FENOLI TOTALI ,  - SACCAROSIO INFERIORE A 20 G/KG DI ZUCCHERI TOTALI ,  - PROVENIENTE ESCLUSIVAMENTE DALLE VARIETA DI VITI DI CUI ALL'ARTICOLO 49 ,  - PRODOTTO NELLA COMUNITA ,  - RICAVATO DA MOSTI DI UVE AVENTI ALMENO IL TITOLO ALCOLOMETRICO VOLUMICO NATURALE MINIMO FISSATO PER LA ZONA VITICOLA IN CUI LE UVE SONO STATE RACCOLTE . " .  9 . NELL'ALLEGATO III E INSERITO IL PUNTO SEGUENTE :  " 1 BIS . PRATICHE E TRATTAMENTI ENOLOGICI CHE POSSONO ESSERE UTILIZZATI PER IL MOSTO DI UVE DESTINATO ALLA PREPARAZIONE DI MOSTO DI UVE CONCENTRATO RETTIFICATO :  A ) ARIEGGIAMENTO ;  B ) TRATTAMENTI TERMICI ;  C ) CENTRIFUGAZIONE E FILTRAZIONE , CON O SENZA COADIUVANTE DI FILTRAZIONE INERTE , A CONDIZIONE CHE IL LORO USO NON LASCI RESIDUI INDESIDERABILI NEI PRODOTTI COSI TRATTATI ;  D ) UTILIZZAZIONE DI ANIDRIDE SOLFOROSA , DETTA ALTRESI BIOSSIDO DI ZOLFO , DI BISOLFITO DI POTASSIO O DI METABISOLFITO DI POTASSIO , DETTO ALTRESI DISOLFITO DI POTASSIO O PIROSOLFITO DI POTASSIO ;  E ) ELIMINAZIONE DELL'ANIDRIDE SOLFOROSA CON PROCEDIMENTI FISICI ;  F ) TRATTAMENTO CON CARBONI PER USO ENOLOGICO ;  G ) USO DI CARBONATO DI CALCIO CONTENENTE EVENTUALMENTE PICCOLI QUANTITATIVI DI DOPPIO SALE DI CALCIO DEGLI ACIDI L ( + ) TARTARICO E L ( - ) MALICO ;  H ) USO DI RESINE SCAMBIATRICI DI IONI IN CONDIZIONI DA DETERMINARSI . " .  ARTICOLO 2  NEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 337/79 E INSERITO L'ARTICOLO SEGUENTE :  " ARTICOLO 14 BIS  1 . E ISTITUITO UN REGIME DI AIUTI PER L'UTILIZZAZIONE  - DI MOSTI DI UVE E DI MOSTI DI UVE CONCENTRATI PRODOTTI NELLA COMUNITA , PER LA FABBRICAZIONE DI SUCCHI DI UVE ,  - DI MOSTI DI UVE E DI MOSTI DI UVE CONCENTRATI PRODOTTI NELLA ZONA VITICOLA C III , PER LA FABBRICAZIONE NEL REGNO UNITO E IN IRLANDA DEI PRODOTTI DELLA VOCE 22.07 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , PER I QUALI POSSA ESSERE AMMESSA DA TALI STATI MEMBRI , IN APPLICAZIONE DELL'ARTICOLO 54 , PARAGRAFO 1 , PRIMO COMMA , L'USO DI UNA DENOMINAZIONE COMPOSTA RECANTE IL TERMINE " VINO " ,  - DEI MOSTI DI UVE CONCENTRATI PRODOTTI NELLA COMUNITA , IN QUANTO ELEMENTO PRINCIPALE DI UN INSIEME DI PRODOTTI IMMESSI IN VENDITA NEL REGNO UNITO E IN IRLANDA CON CHIARE ISTRUZIONI PER L'ELABORAZIONE DA PARTE DI PRIVATI E PER IL LORO CONSUMO DI UNA BEVANDA CHE IMITI IL VINO .  TUTTAVIA , QUALORA APPAIA CHE LA RISERVA DELLA CONCESSIONE DELL'AIUTO DI CUI AL PRIMO COMMA , SECONDO TRATTINO , DETERMINA DISTORSIONI DI CONCORRENZA , IL CONSIGLIO , CHE DELIBERA A MAGGIORANZA QUALIFICATA SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE , DECIDE DI ESTENDERE LA CONCESSIONE DI TALE AIUTO AI MOSTI DI UVE E AI MOSTI DI UVE CONCENTRATI PRODOTTI IN ALTRE REGIONI DELLA COMUNITA .  2 . IL REGIME DI AIUTI DI CUI AL PARAGRAFO 1 PUO ESSERE APPLICATO ALTRESI ALL'UTILIZZAZIONE DI UVE D'ORIGINE COMUNITARIA .  3 . GLI IMPORTI DEGLI AIUTI DEVONO ESSERE FISSATI IN MODO CHE I PREZZI DI COSTO DEI MOSTI DI UVE E DEI MOSTI DI UVE CONCENTRATI , ORIGINARI DELLA COMUNITA , DESTINATI ALLA FABBRICAZIONE DEI PRODOTTI DI CUI AL PARAGRAFO 1 , SIANO PARAGONABILI AI PREZZI D'OFFERTA FRANCO FRONTIERA DEI MOSTI DI UVE E DEI MOSTI DI UVE CONCENTRATI PRODOTTI NEI PAESI TERZI , MAGGIORATI DEI DAZI DOGANALI DA RISCUOTERE REALMENTE .  TALI AIUTI NON DEBBONO CREARE UNA MANIFESTA DISTORSIONE DI CONCORRENZA SUL MERCATO DEI SUCCHI DI FRUTTA NE REGISTRARE VARIAZIONI CHE NON SAREBBERO GIUSTIFICATE DAI MERCATI DEI PRODOTTI DI CUI AL PARAGRAFO 1 .  4 . L'IMPORTO DELL'AIUTO E FISSATO ANNUALMENTE ENTRO IL 31 AGOSTO DI OGNI ANNO PER LA CAMPAGNA VITICOLA SUCCESSIVA , SECONDO LA PROCEDURA DI CUI ALL'ARTICOLO 67 . SECONDO LA STESSA PROCEDURA SONO ADOTTATE LE MODALITA D'APPLICAZIONE DEL PRESENTE ARTICOLO , IN PARTICOLARE LE MISURE NECESSARIE PER GARANTIRE IL CONTROLLO DELLE DESTINAZIONI DEI PRODOTTI DI CUI AL PARAGRAFO 1 .  5 . LA COMMISSIONE TRASMETTERA AL CONSIGLIO UNA RELAZIONE PER PERMETTERGLI DI ESAMINARE , ANTERIORMENTE AL 1* SETTEMBRE 1984 , IL FUNZIONAMENTO DEL REGIME DI CUI AL PARAGRAFO 1 . " .  ARTICOLO 3  NEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 337/79 E INSERITO L'ARTICOLO SEGUENTE :  " ARTICOLO 15 BIS  1 . QUALORA , NONOSTANTE L'APPLICAZIONE DI TUTTE LE MISURE D'INTERVENTO PREVISTE DAL PRESENTE REGOLAMENTO , IN PARTICOLARE QUELLE DI CUI ALL'ARTICOLO 15 , IL PREZZO RAPPRESENTATIVO PER UN DETERMINATO TIPO DI VINO DA TAVOLA RESTI PER TRE SETTIMANE CONSECUTIVE INFERIORE ALL'85 % DEL PREZZO DI ORIENTAMENTO , IL CONSIGLIO , CHE DELIBERA A MAGGIORANZA QUALIFICATA SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE , PUO DECIDERE DI FISSARE UN PREZZO MINIMO PER QUESTO TIPO DI VINO DA TAVOLA E ADOTTARE LE MISURE PER ASSICURARE L'OSSERVANZA DI TALE PREZZO ; SI PUO INOLTRE LIMITARE LA COMMERCIALIZZAZIONE DI TALE VINO DA TAVOLA OVE ESSO NON RAGGIUNGA IL SUDDETTO PREZZO MINIMO .  IL PREZZO MINIMO DI CUI AL COMMA PRECEDENTE E MODIFICATO PER TALUNE REGIONI DI PRODUZIONE , IN BASE ALLA LORO VICINANZA AI CENTRI DI UTILIZZAZIONE E IN MODO CHE SIANO RISPETTATE LE CONDIZIONI NATURALI DI FORMAZIONE DEI PREZZI .  2 . QUALORA DECIDA DI FISSARE IL PREZZO MINIMO DI CUI AL PARAGRAFO 1 , IL CONSIGLIO , CHE DELIBERA A MAGGIORANZA QUALIFICATA SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE , DECIDE CONTEMPORANEAMENTE DI AUTORIZZARE UNA DISTILLAZIONE DEI VINI DI TALE TIPO RISPONDENTI A CRITERI ANALITICI QUALITATIVI DA DETERMINARE ; IL PREZZO D'ACQUISTO DEL VINO CONSEGNATO ALLA DISTILLAZIONE E FISSATO ALLO STESSO LIVELLO DEL PREZZO MINIMO DI CUI AL PARAGRAFO 1 , PRIMO COMMA .  3 . QUALORA LA SITUAZIONE DEL MERCATO LO ESIGA , IL CONSIGLIO , CHE DELIBERA A MAGGIORANZA QUALIFICATA SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE , PUO NEL CONTEMPO DECIDERE DI ESTENDERE LE MISURE DI CUI AI PARAGRAFI 1 E 2 AI VINI CHE SI TROVINO IN STRETTA RELAZIONE ECONOMICA CON TALE TIPO DI VINO DA TAVOLA .  4 . IL CONSIGLIO , CHE DELIBERA A MAGGIORANZA QUALIFICATA SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE , STABILISCE LE NORME GENERALI D'APPLICAZIONE DEL PRESENTE ARTICOLO , IN PARTICOLARE :  - LE CONDIZIONI ALLE QUALI PUO ESSERE EFFETTUATA LA DISTILLAZIONE ,  - LA PARTE DELLE SPESE DEGLI ORGANISMI D'INTERVENTO PER QUANTO RIGUARDA LA DISTILLAZIONE DI CUI AL PARAGRAFO 2 , CHE VERRA FINANZIATA DAL FONDO EUROPEO AGRICOLO DI ORIENTAMENTO E DI GARANZIA , SEZIONE GARANZIA ,  - LE CONDIZIONI ALLE QUALI SI PUO PORRE FINE ALL'APPLICAZIONE DELLE MISURE PREVISTE DAL PRESENTE ARTICOLO .  5 . IL LIVELLO DEL PREZZO MINIMO DI CUI AL PARAGRAFO 1 E LE DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA DISTILLAZIONE DI CUI AL PARAGRAFO 4 DEVONO ESSERE TALI CHE LA LORO APPLICAZIONE PERMETTA AL PREZZO DI MERCATO DI RAGGIUNGERE RAPIDAMENTE UN LIVELLO CORRISPONDENTE O SUPERIORE AL PREZZO LIMITE PER L'INTERVENTO .  6 . LE MODALITA DI APPLICAZIONE DEL PRESENTE ARTICOLO SONO ADOTTATE SECONDO LA PROCEDURA PREVISTA DALL'ARTICOLO 67 .  7 . LE DISPOSIZIONI DEL PRESENTE ARTICOLO SI APPLICANO FINO AL 30 GIUGNO 1984 . " .  ARTICOLO 4  IL TESTO DELL'ARTICOLO 40 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 337/79 E SOSTITUITO DAL TESTO SEGUENTE :  " ARTICOLO 40  1 . I QUANTITATIVI DI ALCOLE DI CUI ALL'ARTICOLO 39 , PARAGRAFO 3 , POSSONO ESSERE AUMENTATI .  IL TASSO COMPLEMENTARE DA FISSARE E AL MASSIMO DEL 6 % . ESSO E STABILITO IN BASE AI DATI DEL BILANCIO DI PREVISIONE PRIMA DEL 16 DICEMBRE DI OGNI ANNO . IL TASSO EFFETTIVAMENTE APPLICATO DEVE TUTTAVIA GARANTIRE L'EQUILIBRIO DEGLI OBBLIGHI TRA LE REGIONI DELLA COMUNITA TENENDO CONTO DELLA DISTILLAZIONE OBBLIGATORIA DEI VINI PROVENIENTI DALLE UVE DA TAVOLA DI CUI ALL'ARTICOLO 41 .  SI PUO DECIDERE DI PROCEDERE ALLA DIFFERENZIAZIONE DEL TASSO COMPLEMENTARE IN FUNZIONE DI UNO O PIU D'UNO DEI FATTORI SEGUENTI , A SECONDA DELLE REGIONI :  - RESA PER ETTARO ,  - VARIETA DELLA VITE ,  - COLORE O TIPO DI VINO ,  - TITOLO ALCOLOMETRICO VOLUMICO .  2 . SONO SOGGETTI ALL'AUMENTO DI CUI AL PARAGRAFO 1 TUTTI I PRODUTTORI DI VINI , SALVO I PRODUTTORI :  - LE CUI VIGNE SONO SITUATE NELLE PARTI ITALIANE DELLE ZONE VITICOLE C E PER I QUALI IL TASSO COMPLEMENTARE DA FISSARE E AL MASSIMO DEL 2 % ;  - DI V . Q . P . R . D . PER LA PARTE DEL RACCOLTO CHE PUO BENEFICIARE DI TALE MENZIONE ;  - ESENTI A NORMA DELL'ARTICOLO 39 , PARAGRAFI 2 E 5 E 6 , SECONDO COMMA .  3 . IL PREZZO D'ACQUISTO DEL VINO CONSEGNATO ALLA DISTILLAZIONE NEL QUADRO DELL'APPLICAZIONE DEL PARAGRAFO 1 E FISSATO AL 50 % DEL PREZZO D'ORIENTAMENTO DEL VINO DA TAVOLA DEL TIPO A I CHE ENTRA IN VIGORE LO STESSO ANNO DEL RACCOLTO IN QUESTIONE .  TUTTAVIA , NEL QUADRO DELL'APPLICAZIONE DEL PARAGRAFO 2 , PRIMO TRATTINO , PER IL QUANTITATIVO D'ALCOLE CHE SUPERA IL TASSO DEL 10 % DI CUI ALL'ARTICOLO 39 , PARAGRAFO 3 , ESSO E FISSATO AL 70 % DEL PREZZO D'ORIENTAMENTO DI CUI AL PRIMO COMMA .  IL PREZZO PAGATO DAL DISTILLATORE NON PUO ESSERE INFERIORE AL PREZZO D'ACQUISTO .  4 . IL CONSIGLIO , CHE DELIBERA A MAGGIORANZA QUALIFICATA SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE , STABILISCE LE NORME GENERALI CONCERNENTI LA DISTILLAZIONE DI CUI AL PARAGRAFO 3 , IN PARTICOLARE :  - LE CONDIZIONI IN CUI LA DISTILLAZIONE PUO ESSERE EFFETTUATA ,  - I CRITERI PER LA FISSAZIONE DELL'IMPORTO DELL'AIUTO IN MODO DA PERMETTERE LO SMERCIO DEI PRODOTTI OTTENUTI ,  - I CRITERI PER LA FISSAZIONE DELLA PARTE DELLE SPESE SPETTANTE AGLI ORGANISMI D'INTERVENTO CHE SARA FINANZIATA DAL FONDO EUROPEO AGRICOLO DI ORIENTAMENTO E DI GARANZIA , SEZIONE GARANZIA .  5 . LA DECISIONE DI FISSARE IL TASSO COMPLEMENTARE DI CUI AL PARAGRAFO 1 E LE MODALITA DI APPLICAZIONE DEL PRESENTE ARTICOLO VENGONO ADOTTATE SECONDO LA PROCEDURA DI CUI ALL'ARTICOLO 67 . " .  ARTICOLO 5  ALL'ARTICOLO 41 , PARAGRAFO 3 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 337/79 VIENE AGGIUNTO IL SEGUENTE TRATTINO :  " - I CRITERI PER LA FISSAZIONE DELLA PARTE DELLE SPESE SPETTANTE AGLI ORGANISMI DI INTERVENTO CHE VERRA FINANZIATA DAL FONDO EUROPEO AGRICOLO DI ORIENTAMENTO E DI GARANZIA , SEZIONE GARANZIA . "  ARTICOLO 6  IL PRESENTE REGOLAMENTO ENTRA IN VIGORE IL TERZO GIORNO SUCCESSIVO ALLA PUBBLICAZIONE NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE .  ESSO E APPLICABILE A DECORRERE DAL 1* SETTEMBRE 1980 , AD ECCEZIONE DELL'ARTICOLO 3 CHE E APPLICABILE A DECORRERE DAL 1* LUGLIO 1980 .  IL PRESENTE REGOLAMENTO E OBBLIGATORIO IN TUTTI I SUOI ELEMENTI E DIRETTAMENTE APPLICABILE IN CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI .  FATTO A BRUXELLES , ADDI 18 FEBBRAIO 1980 .  PER IL CONSIGLIO  IL PRESIDENTE  G . MARCORA