CELEX: 31991H0561
Language: it
Date: 1991-10-24 00:00:00
Title: 91/561/CEE: Raccomandazione della Commissione, del 24 ottobre 1991, concernente la standardizzazione dei bandi di gara dei pubblici appalti

Avis juridique important

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31991H0561

91/561/CEE: Raccomandazione della Commissione, del 24 ottobre 1991, concernente la standardizzazione dei bandi di gara dei pubblici appalti  

Gazzetta ufficiale n. L 305 del 06/11/1991 pag. 0019 - 0021

RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE  del 24 ottobre 1991  concernente la standardizzazione dei bandi di gara dei pubblici appalti  (91/561/CEE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, e in particolare l'articolo 155, secondo trattino,  considerando che le direttive 71/305/CEE (1), 72/277/CEE (2) e 89/440/CEE (3) nonché le direttive 77/62/CEE (4) e 88/295/CEE (5), statuiscono da un lato l'obbligo di pubblicare bandi di gara sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee concernenti le  procedure che rientrano nel loro campo di applicazione e, dall'altro, fissano le rubriche che devono comparire in questa pubblicazione;  considerando la dichiarazione del Consiglio e della Commissione (6) relativa ai modelli dei bandi di gara e all'utilizzazione delle nuove tecnologie nell'ambito dell'adozione della direttiva 88/295/CEE;  considerando la comunicazione della Commissione al Consiglio (7) sulla promozione della partecipazione delle PMI agli appalti pubblici nella Comunità nonché le conclusioni del Consiglio (8) in merito alla promozione di una migliore trasparenza degli  avvisi di gara d'appalto in modo da facilitare l'accesso delle PMI agli appalti pubblici;  considerando che la normalizzazione dell'informazione contenuta in ciascuna rubrica, nel rispetto delle disposizioni del diritto comunitario e del diritto interno di ciascuno Stato membro in materia di aggiudicazione dei pubblici appalti, potrà  contribuire ad una migliore realizzazione degli obiettivi della politica di apertura degli appalti pubblici e, più in particolare:  - ad una migliore comprensione da parte dei candidati delle condizioni di partecipazione legata ad un linguaggio comune dei bandi di gara, il che rappresenta un aspetto fondamentale dal punto di vista della trasparenza delle procedure;  - ad una diminuzione degli errori involontari e delle applicazioni erronee delle direttive da parte delle amministrazioni aggiudicatrici, dovute ad una mancata comprensione dei testi comunitari, considerata la funzione orientativa insita in questo  approccio;  - ad una semplificazione del compito delle amministrazioni aggiudicatrici nella preparazione dei bandi di gara che si risolve essenzialmente nel selezionare le parole o le frasi che ad esse sembreranno opportune o nell'aggiungere, se del caso,  supplementi di informazione propri ai casi particolari;  considerando che questa normalizzazione determinerà anche una semplificazione della procedura amministrativa interna di preparazione e una riduzione sostanziale dei costi legati alla pubblicazione gratuita sul Supplemento alla Gazzetta ufficiale delle  Comunità europee;  considerando che l'efficacia di questo sistema comporta inoltre l'adozione delle nomenclature adeguate alla descrizione dell'oggetto dell'appalto;  considerando che è auspicabile che l'adozione definitiva del sistema sia fondata nell'esperienza acquisita durante un periodo transitorio;  considerando il parere favorevole del comitato consultivo per gli appalti pubblici in merito alla soluzione prevista,  FORMULA LA PRESENTE RACCOMANDAZIONE: 1. Si raccomanda agli Stati membri di prendere le disposizioni necessarie al fine di assicurare:  - che le amministrazioni aggiudicatrici ai sensi dell'articolo 1 delle direttive summenzionate possano utilizzare, a titolo facoltativo, ai fini della pubblicazione dei bandi di gara nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee modelli standard dei  bandi di gara;  - che, nel caso di appalti pubblici di lavori, le amministrazioni aggiudicatrici ai sensi della direttiva 71/305/CEE per quanto concerne il Regno di Spagna, la Repubblica ellenica e la Repubblica portoghese e ai sensi della stessa direttiva modificata  dalla direttiva 89/440/CEE per quanto concerne gli altri Stati membri possano utilizzare per la descrizione dell'oggetto dell'appalto, a titolo facoltativo, la « Nomenclatura generale lavori pubblici ».  2. Si invitano gli Stati membri a dare attuazione alla presente raccomandazione al più tardi il 1o gennaio 1992 e a comunicare alla Commissione entro tale data il testo delle misure adottate.  3. Gli Stati membri comunicheranno alla Commissione entro il 1o gennaio 1993 le loro eventuali osservazioni sull'applicazione delle presenti disposizioni. Fatto a Bruxelles, il 24 ottobre 1991. Per la Commissione  Martin BANGEMANN  Vicepresidente   (1) GU n. L 185 del 16. 8. 1971, pag. 5. (2) GU n. L 176 del 3. 8. 1972, pag. 12. (3) GU n. L 210 del 21. 7. 1989, pag. 1. (4) GU n. L 13 del 15. 1. 1977, pag. 1. (5) GU n. L 127 del 20. 5. 1988, pag. 1. (6) Resoconto n. 5275/88 del Consiglio  del 22 marzo 1988. (7) COM(90) 166 del 7 maggio 1990. (8) Resoconto n. 6617/90 del Consiglio del 28 maggio 1990.    ALLEGATO  I modelli standard di cui al primo trattino del punto 1 della presente raccomandazione nonché le istruzioni per la loro utilizzazione e la « Nomenclatura generale lavori pubblici » di cui al secondo trattino dello stesso punto 1  saranno pubblicati secondo la tabella seguente:       Stato membro  Lingua  Pubblicazione      Belgio  Tedesco  GU n. S 217 A del 16 novembre 1991      Belgio  Francese  GU n. S 217 B del 16 novembre 1991      Belgio  Neerlandese  GU n. S 217 C del 16 novembre 1991      Danimarca  Danese  GU n. S  217 D del 16 novembre 1991      Germania  Tedesco  GU n. S 217 E del 16 novembre 1991      Grecia (*)  Greco  GU n. S 217 F del 16 novembre 1991      Spagna (*)  Spagnolo  GU n. S 217 G del 16 novembre 1991      Francia  Francese  GU n. S 217 H del 16  novembre 1991      Irlanda  Inglese  GU n. S 217 I del 16 novembre 1991      Italia  Italiano  GU n. S 217 J del 16 novembre 1991      Lussemburgo  Francese  GU n. S 217 K del 16 novembre 1991      Paesi Bassi  Neerlandese  GU n. S 217 L del 16 novembre  1991      Portogallo (*)  Portoghese  GU n. S 217 M del 16 novembre 1991      Regno Unito  Inglese  GU n. S 217 N del 16 novembre 1991     (*) I modelli standard relativi a questi tre Stati membri saranno adattati in conformità alle disposizioni  delle direttive 88/295/CEE ed 89/440/CEE a partire dal 1o marzo 1992.