CELEX: C2004/228/95
Language: it
Date: 2004-09-11 00:00:00
Title: Ordinanza del Tribunale, 2 giugno 2004, nella causa T-123/03, Pfizer Ltd contro Commissione delle Comunità europee (‘Medicinali per uso umano — Avvio, ai sensi dell'art. 30 della direttiva 2001/83/CE, della procedura dell'art. 32 di tale direttiva — Ricorso di annullamento — Atto impugnabile — Atto preparatorio — Irricevibilità’)

11.9.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 228/42
            
         
      ORDINANZA DEL TRIBUNALE
   
   2 giugno 2004
   nella causa T-123/03, Pfizer Ltd contro Commissione delle Comunità europee (1)
   
   («Medicinali per uso umano - Avvio, ai sensi dell'art. 30 della direttiva 2001/83/CE, della procedura dell'art. 32 di tale direttiva - Ricorso di annullamento - Atto impugnabile - Atto preparatorio - Irricevibilità»)
   (2004/C 228/95)
   Lingua processuale: l'inglese
   Nel procedimento T-123/03, Pfizer Ltd, con sede in Sandwich, Kent (Regno Unito), rappresentata dai sigg. D. Anderson, QC, K. Bacon, barrister, I. Dodds-Smith e T. Fox, solicitors, contro Commissione delle Comunità europee (agenti: sigg. H. Støvlbaek e X. Lewis), con domicilio eletto in Lussemburgo, avente ad oggetto l'annullamento decisione della Commissione 6 gennaio 2003 di avviare, ai sensi dell'art. 30 della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 6 novembre 2001, 2001/83/CE, recante un codice comunitario relativo ai medicinali per uso umano (GU L 311, pag. 67), una procedura di deferimento all'Agenzia europea di valutazione dei medicinali (EMEA), in relazione al Lopid, il Tribunale (Quarta Sezione), composto dal sig. H. Legal, presidente, dalla sig.ra V. Tiili e dal sig, M. Vilaras, giudici; cancelliere: sig. H. Jung, ha emesso il 2 giugno 2004 un'ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Il ricorso è irricevibile.
            
         
               2)
            
            
               La ricorrente è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 171 del 19.7.2003.