CELEX: 51971PC0016
Language: it
Date: 1971-01-08
Title: Progetto di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un accordo tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica Islamica del Pakistan per la fornitura di farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare d'urgenza (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (71) 16
Vol. 1971/0001
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONS BELLE COMUNITA EUROFEE
                                           COM(71)16 def.
                                           Bruxelles , l f 8 gennaio 1971
                                    Progetto di
                           DECISIONE DEL CONSIGLIO
                    relativa alla conclusione di un accordo
                      tra la Comunità Economica Europea
                    e la Repubblica Islamica del Pakistan
              per la fornitura di farina di frumento tenero
                    a titolo di aiuto alimentare d'urgenza
                ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(71 ) 16 def .
 ---pagebreak---                      Prof;etto di
                 DECISIOUE IEL COI-ISIGLIO
       relativa alla conclusione di un accordo
           tra la Comunità economica europea
         e la Repubblica Islanica del Pakistan
     per la fornitura di farina di frumento tenero
          a titolo di aluto alimentare d' urgenza
IL COHSIQLIO DELLE COMJNITA * EtJROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità economica
europea , in particolare gli artieoli 113 , 114 ©t 228
Vista la raccomandazione de la Commissione ,
 ---pagebreak--- Considerando ohe la Comunità economica europea ha concluso la
Convenzione relativa all' aiuto alimentare (l ) ;
Considerando che , tenuto conto della catastrofe naturale sopraggiunta
in Pakistan il 13 novembre 1970 , è opportuno concedere a detto paese ,
a titolo di dono , 35*000 tonnellate di frumento tenero sotto foima
di 23*179 tonnellate di farina di frumento tenero nell' ambito del
programma di aiuto alimentare della Comunità per l' anno 1970/l971j
DECIDE 1
                                Articolo 1
         E' concluso , a nome iella Comunità economica europea , un
accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica Islamica
del Pakistan , per la fornitura di farina di frumento tenero a
titolo di aiuto alimentare , il cui testo e allegato alla presente
deoi sione .
( l ) G»U . n . L.66 del 23 marzo 1970 , p» 1
 ---pagebreak---                                 -3     -
                               Articolo 2
             Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le
    persone abilitate a firmare l' accordo e a conferire loro i poteri
    necessari al fine di vincolare la Comunità .
Ί ■
                                         Fatto a Bruxelles , addi '
                                              Per il Consiglxo
                                              Il Présidente
 ---pagebreak---                       ACCORBO
      TEA LA COMUNITÀ 1 ECONOMICA EUROPEA
     E LA. REPUBBLICA ISLAMICA BEL PAKISTAN
PER LA PO RITI TURA ET FARINA ET FRUMENTO TENERO
    A TITOLO DI AIUTO ALIMENTARE D'URGENZA
 ---pagebreak---                                -  1   -
IL COKSIGLIO D3LLE COMCTNITA' EUROPEE ,
                         da una parte .
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ISLAMICA BEL PAKISTAN"  -
                                    dall' altra ,
HANNO DECISO di concludere il presente Accordo e a tal fine
hanno designato come plenipotenziari t
IL C0N8IGLI0 BELLE COMJNITA » EUROPEE t
IL GOVERNO IELLA REPUBBLICA ISLMICA UEL PAKISTAN »
                                                            )
I QUALI HANNO CONVENUTO LE MS POSIZIONI CHE SEGUONO *
 ---pagebreak---                              AST J.COLO I
1.            In conformità della decisione adottata dal Consiglio
il 23 novembre 1970 di concedere un soccorso urgente alla Repubblica
Islamica del Pakistan a causa della catastrofe naturale sopraggiunta
in questo paese il 13 novembre 1970 » la Comunità economioa europea
fornisce a quest' ultima , a titolo di dono e nel quadro del suo
programma di aiuto alimentare in cereali per l' anno 1970/Ì971 »
1 'equivalente di 35*000 tonnellate di frumento tenero .
            Gli Stati membri della Comunità economica europea
contribuiscono a tale aiuto nel modo seguente :
- Regno del Belgio                         2.480 tonnellate ,
- Repubblica Federale di Geimania         10.840 tonnellate ,
- Repubblica francese                     10.840 tonnellate ,
- Repubblica italiana                      8.060 tonnellate ,
- Regno dei Paesi Bassi                    2.780 tonnellate .
             Le 35.000 tonnellate di frumento tenero sono fomite
sotto forma di 23.179 tonnellate di farina di fiumento teneri .
             Le consegne sono effettuate cif porti di sbarco pakistani ,
in sacchi di cotone del peso lordo di 50 chilogrammi cadauno .
2.         ..La Commissione delle Comunità Europee renderà noti a tempo
debito per lettera , telescritto o telegramma alle Repubblica Islamica
                  *
del Pakistan i porti di sbarco e le data in cui il frumento tenero
sarà messo a disposizione in detti porti .
          La responsabilità della Comunità economica europea e della
Repubblica Islamica del Pakistan , in merito rispettivamente alla
presa in carico cif , sono definite nell' allegato , che forma parte
integrante del presente Accordo .
 ---pagebreak---                               -  3  -
                             ARTICOLO II
          La Repubblica Islamica del Pakistan s' impegna ad adottare
tutte le disposizioni necessarie per il trasporto della farina di
frumento tenero dai porti di s"barco ai luoghi di destinazione .
                             ARTICOLO III
          La Repubblica Islamica del Pakistan s' impegna ad impiegare
per il consumo e a distribuire gratuitamente alle popolazioni
vittime della catatrofe del 13 novembre 1970 la farina di frumento
tenero fornita a titolo di aiuto .
                            ARTICOLO IV
          Le Parti Contraenti s' impegnano ad eseguire il presente
Accordo in modo da evitare qualsiasi pregiudizio alla struttura
normale della produzione e del commercio internazionale . A questo
scopo , esse emanano i provvedimenti necessari per far si 1 che le
forniture a titolo di aiuto si aggiungano , e non si sostituiscano ,
alle operazioni commerciali ragionevolmente prevedibili in assenza
di tali forniture .
                            ARTICOLO Y
         La Repubblica Islamica del Pakistan emana tutti i provvedi­
menti atti ad impedire la riesportazione della farina di frumento
tenero ricevuta a titolo di aiuto , nonché l' esportazione , commerciale
o non commerciale , per un periodo di sei mesi dall' ultima consegna ,
del frumento tenero prodotto nel paese avente la stessa natura di
quello servito per ottenere la farina ricevuta a titolo di aiuto e
dei prodotti di prima trasformazione derivati da detto frumento .
 ---pagebreak---                                 ARTICOLO VI
            La Repubblica Islraica del Pakistan s' impegna ad infornare la
Comunità economica europea delle condizioni di esecuzione del presente
Accordo . A tale scopo esso comunica alla Commissione delle Comunità
i dati riguardanti t
1 . il trasporto : porti e date di arrivo delle navi ; natura ,
    quantità e qualità dei prodotti scaricati ; data in cui è stato
    ultimato lo - scarico $
2 . distribuzione t quantitativi distribuiti 5 luoghi e modo di
    distribuzione .
                               ARTICOLO VII
            Le info reazioni , di cui all' articolo VI vengono comunicate
entro i seguenti termini t
– per quanto riguarda il trasporto : non oltre 30 giorni dallo sbarco
   di ciascun carico 5
– per quanto riguarda gli altri dati 1 la situazione va comunicata
   ogni tre mesi , fino aH futiliztsaziona completa dei quantitativi
   forniti a titolo d' aiuto .
                             ARTICOLO VIII
           A richiesta di una delle Parti Contraenti , queste si
consultano su tutti i problemi riguardanti l s applicazione del
presente Accordo .
                             ARTICOLO IX
           Il presente Accordo è redatto in duplice esemplare in lingua
tedesca , francese , italiana , olandese e inglese, ciascuno di questi
testi facendo egualmente fede .
 ---pagebreak---                                                 ALLE3AT0
          CLilJS OLE RELATIVE ALLA JI2SSA A DISPOSIZIONE
                  DELLA FARINA DI FRUMENTO TENERO
                        NEI PORTI DI SBARCO
         Per la "buona esecuzione dell' Accordo ^ in particolare dell , ar­
ticolo I , le Parti Contraenti convengono le seguenti disposizioni t
                              ARTIC0L0 1
         La consegna ha luogo nel momento in cui la merce ha effet­
tivamente superato il parapetto della nave nel porto di s"baroo .
                              ARTICOLO 2
         I rischi sono trasferiti dalla Comunità econòmica europea
alla Repubblica Islamica cbl Pakistan nel momento in cui la merce
ha effettivamente .superato il parapetto della nave nel porto di
sbarco .
  \
 ---pagebreak---                                 -  2  -
                               ARTICOLO 3
             La Comunità economica europea deve mettere a disposizione
e designare alla Repubblica Islamica del Pakistan , in tempo utile ,
le navi che dovranno trasportare la merce in modo che siano ris­
pettate le date di scarico che saranno indicate in conformità
dell' articolo I dell' Accordo .
           La Comunità economica europea deve designare la nave
almeno sette giorni liberi prima della presunta data del suo arrivo
al porto . La Comunità economica europea è responsabile delle conse­
guenze che possono risultare àa una ritardata designazione della
nave .
           La Comunità economica europea deve inserire nel contratto
di noleggio l' obbligo per il capitano d' informare la Repubblica
Islamica del Pakistan , con almeno settantadue ore di anticipo , della
probabile data di arrivo della nave al porto .
                              ARTICOLO 4
          Il diritto di tolleranza all' imbarco dei quantitativi che
sono indicati in conformità dell' articolo I dell' Accordo è del
5 fo } senza pero' che possa essere superato il quantitativo totale
di    23.179     tonnellate .
 ---pagebreak---                              -   3  -
                            ARTICOLO 5
         Non appena la merca è a bordo della nave , la Comunità
economica europea notifica senza indugio alla Repubblica Islamica
del Pakistan la data d' imbarco , la quantità e la qualità caricate ,
aooertate al momento dell' imbarco e indicate nella polizza di
carico della nave .
                           ARTICOLO 6
        Le spese successive alla consegna della merce , cioè a
partire dal momento in cui essa avrà effettivamente superato
il parapetto della nave nel porto di sbarco , sono a oarico della
Repubblica Islamica del Pakistan .
                          ARTICOLO 7
        Le Parti Contraenti si riservano il diritto di designare
uno o più mandatari per l' esecuzióne dell' Accordo .
        Per ogni evenienza , la Repubblica Islamica del Pakistan
designa un. rappresentante in ciascun porto di sbarco .
 ---pagebreak---                      AGffiEEMEHT
    BETWEEN THE EUROPEAN ECONOIIIC COKMUNITY
     MD THE ISLAMIC   REPUBLIC OF PAKISTAN
ON THE SUPPLY OF FLCUR OF WHEAT OTHER THAN DURUM
             AS EMERGENCY FOOD AID
 ---pagebreak---                                                             (
THE COUNCIL OP THE EUROPEAN COMMUNITIES , on the one hand , and
THE GOVERNMENT OP THE ISLAMIC REPUBLIC OP PAKISTAN , on the other hand ,
HAVE DECIDED to conclude this Agreement and have for this purpose
appointed as their plenipotentiaries j
THE COUNCIL OP THE EUROPEAN COMMUNITIES :
THE GOVERNMENT OP THE ISLAMIC REPUBLIC OP PAKISTAN
WHO HAVE AGREED as follows :
 ---pagebreak---                                ARTICLE   I
Under its food aid programme ( cereals ) for the year 1970/ 1971 > the
European Economic Community shall , m accordance with the decision taken
"by the Council on 23 November 1970 , make the Government of the Islamic
Republic of Pakistan a gift of the equivalent of 35 000 tons of wheat
other than durum as emergency aid following the natural disaster suffered
by that country on 13 November 1970 .
The Member States of the European Economic Community shall contribute as
follows :
   The Kmgdom of Belgium                             2 480 metric tons
   The Fédéral Republic of Germany                  10 840 metric tons
   The French Republic                              10 840 metric tons
   The Italian Republic                              8 060 metric tons
   The Kingdom of the Netherlands                    2 780 metric tons
The 35 000 tons of wheat other than durum shall be supplied in the form
of 23 179 tons of flour of wheat other than durum .
Deliveries shall be made cif Pakistan ports , in cotton sacks , each of a
gross weight of 50 kg .
The Commission of the European Communities shall inform the Government
of the Islamic Republic of Pakistan in good time , by letter , telex or
telegram , of the ports of delivery and the dates of availability at the
said ports .
The responsibilities of the European Economic Community and the Islamic
Republic of Pakistan with regard to shipment and taking delivery cif
respectively are set out in the Annex , which forms an integral part
of this Agreement .
 ---pagebreak---                                    -2'
                                ARTICLE!   II
The Islamic Republic of Pakistan undertakes to make all necessary
arrangements for transporting the flour of wheat other than durum froia
the ports of delivery to its destination .                     /
                                ARTICLE    III
The Islamic Republic of Pakistan undertakes to use for consumption purposes
and to distribute free of charge to the victims of the disaster of
13 November 1970 "the flour of wheat other than durum supplied as aid .
                                ARTICLE   IV
The Contracting Parties undertake to implement this Agreement in such
a way as to avoid prejudicing the normal structure of production and
international trade . To this end they shall take the necessary steps to
ensure that the supplies made available as aid shall be additional to , and
not in lieu of , the commercial operations which could reasonably have
been expected in the absence of such supplies .
                                 ARTICLE    V
The Islamic Republic of Pakistan shall take all necessary steps to prevent
the re-export of the flour of wheat other than durum received as aid , and
also the export , for trade or otherwise , both of locally grown wheat
other than durum of the same type as that used in manufacturing the flour
received as aid and of products of the first processing stage obtained ,
from this wheat .
 ---pagebreak---                                      -3-
                                 ARTICLE   VI
The Islamic Republic of Pakistan undertakes to keep the European Economic
Community informed regarding the detailed implementation of this Agreement .
To this end it shall communicate the following information to the Commission
of the European Communities :
1 . Transport , ports and dates of arrival of vessels $ nature , quantity
    and quality of the produce unloaded ^ the date on which unloading
    is completed ^
2 . Distribution : quantities distributed , places and manner of distribution .
                                 ARTICLE   VII
The information referred to in Article VI shall be communicated within
the following time-limits :
    With regard to transport : not later than 30 days after the unloading
    of each cargo ;
    With regard to other information : a situation report shall be
    communicated every three months until the quantities provided as
    aid have been fully used.                           (
                                 ARTICLE   VIII
If one of them so requests the Contracting Parties shall consult on any
matters concerning the implementation of this Agreement .
                                                                      I
                                 ARTICLE   IX
This Agreement shall be drawn up in duplicate in the German , French,
 Italian , Dutch and English languages , each of these texts being equally
authentic .
 ---pagebreak---                                    ANNEX
                   CONDITIONS REGARDING THE HANDING OVER
                  OF THE FLOUR OF  WHEAT OTHER THAN DURUM
                         AT THE PORTS OF DELIVERY
To ensure the smooth operation of the Agreement , and in particular
of Article I thereof , the Contracting Parties have agreed as follows :
                               ARTICLE  1
Delivery will be deemed to be effected at the moment at which the goods
have actually passed the ship 's rail at the port of delivery .
                               ARTICLE   2
Risks shall pass form the European Economic Community to the Islamic
Republic of Pakistan at the moment at which the goods have actually
passed the ship 's rail at the port of delivery .
 ---pagebreak---                                ARTICLE   1
The European Economic Community shall procure the vessels which are to
ship the goods and notify the Islamic Republic of Pakistan in good time so
                                                              /
that the unloading dates indicated in accordance with Article I of the
Agreement may be respected .
The name of the vessel shall be  notified by the European Economic Community
at least seven clear days prior  to the estimated date of arrival in port .
The European Economic Community  shall be responsible for any consequences
arising from delay in notifying  the name of the vessel .
The European Economic Community shall insert in the charter party a clause
requiring the captain to inform the Islamic Republic of Pakistan at least
72 hours in advance of the vessel 's estimated date of arrival in port .
                                ARTICLE  4
The tolerance on shipment of the quantities notified in accordance with
Article I of the Agreement shall be 5      tut the total quantity of
23 179 metric tons shall in no case be exceeded .
 ---pagebreak---                                     -3-
                                ARTICLE   5
Once the goods are on board the vessel , the European Economic Community
shall notify the Islamic Republic of Pakistan without delay of the date of
loading , the quantity and quality loaded as recorded on loading and
mentioned in the vessel 's bill of lading .
                                ARTICLE   6
All expenses incurred subsequent to delivery of the goods , that is once
these have actually passed the ship 's rail in the port of unloading, shall
be borne by the Islamic Republic of Pakistan .
                                ARTICLE   7
The Contracting Parties reserve the right to nominate one or more agents
for the implementation of the Agreement .
The Islamic Republic of Pakistan shall nominate a representative at each
port of delivery to deal with any eventualities .