CELEX: C2000/285/29
Language: it
Date: 2000-10-07 00:00:00
Title: Causa T-189/00: Ricorso della "Invest" Import und Export GmbH e della Invest Commerce contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 18 luglio 2000

C 285/16                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               7.10.2000
—     la Commissione ha omesso di esaminare diligentemente i                 Motivi e principali argomenti
      fatti affermando che la prevista riduzione di capacità
      produrrebbe effetti sulla concorrenza che bilancerebbero
      gli effetti negativi derivanti dagli aiuti di Stato. La pretesa        Le ricorrenti sono imprese di import-export aventi sede nella
      «riduzione» di capacità, come descritta nella decisione                Comunità. Loro società controllante è la Invest-Import AG,
      contestata, non inciderà in alcun modo sulla concorren-                avente sede in Belgrado. Con il regolamento impugnato, le
      zialità della Delon e, al contrario, condurrà de facto ad un           ricorrenti sono state inserite in un elenco di imprese considera-
      aumento della sua capacità;                                            te come «possedute o controllate dal governo della Repubblica
                                                                             federale di Jugoslavia o dal governo della Repubblica di Serbia»
                                                                             [art. 2, n. 2, del regolamento (CE) del Consiglio
—     gli aiuti in questione non sono stati accompagnati da reali            n. 1294/1999 (1). Ciò ha come conseguenza, conformemente
      ed effettive riduzioni di capacità ai sensi della disciplina           all’art. 3, sub 1), del regolamento, il congelamento dei conti
      degli aiuti all’industria delle fibre sintetiche nonché del-           delle ricorrenti in Germania ed in Francia.
      l’art. 87 CE.
                                                                             Le ricorrenti contestano in primo luogo che il regolamento
                                                                             impugnato è in contrasto con il regolamento n. 1294/1999.
                                                                             La Commissione avrebbe erroneamente compreso le ricorrenti
                                                                             tra le società e gli enti controllati dal governo o che si
                                                                             trovano nel suo possesso societario attraverso la loro società
                                                                             controllante. La società controllante sarebbe piuttosto posse-
                                                                             duta dai dipendenti dell’impresa.
                                                                             Le ricorrenti fanno valere inoltre, conformemente all’art. 241
                                                                             CE, l’illegittimità del regolamento n. 1294/1999, nella versione
                                                                             del regolamento n. 732/2000, in quanto, con tali atti, la
Ricorso della «Invest» Import und Export GmbH e della                        loro società controllante viene trattata a torto come «entità
Invest Commerce contro la Commissione delle Comunità                         collettiva».
               europee, proposto il 18 luglio 2000
                                                                             Inoltre, le ricorrenti fanno valere una violazione dei loro diritti
                                                                             di difesa ed una violazione del principio di proporzionalità.
                          (Causa T-189/00)                                   Infine, la motivazione del regolamento impugnato sarebbe
                                                                             insufficiente.
                           (2000/C 285/29)
                                                                             (1) Regolamento (CE) del Consiglio 15 giugno 1999, n. 1294/1999,
                                                                                 relativo al congelamento dei capitali e al divieto degli investimenti
                                                                                 in relazione alla Repubblica federale di Jugoslavia, GU L 153,
                                                                                 pag. 63, nella versione del regolamento (CE) del Consiglio 6 aprile
                    (Lingua processuale: il tedesco)                             2000, n. 723/2000, GU L 86, pag. 1.
Il 18 luglio 2000 la «Invest» Import und Export GmbH, con
sede in Neuss (RFG) e la Invest Commerce, con sede in Parigi,
con l’avv.to Prof. Dr. Rolf Wägenbaur, Graf von Westfalen
Fritze & Modest, Bruxelles, hanno proposto dinanzi al Tribuna-
le di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
Commissione delle Comunità europee.
                                                                             Ricorso della Regione Siciliana contro la Commissione
                                                                                  delle Comunità europee, proposto il 21 luglio 2000
Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
                                                                                                       (Causa T-190/00)
—     annullare il regolamento (CE) della Commissione 29 mag-
      gio 2000, n. 1147/2000, che modifica l’allegato II del                                            (2000/C 285/30)
      regolamento (CE) n. 1294/1999 del Consiglio relativo al
      congelamento dei capitali e al divieto degli investimenti
      in relazione alla Repubblica federale di Iugoslavia, nella                                 (Lingua processuale: l’italiano)
      parte in cui la seconda ricorrente viene menzionata sotto
      il titolo «Francia» e la prima sotto il titolo «Germania»;
                                                                             Il 21 luglio 2000, la Regione Siciliana, con l’avvocato Francesca
                                                                             Quadri, con domicilio eletto in Lussemburgo presso l’Amba-
—     condannare la convenuta alle spese.                                    sciata d’Italia, rue Marie-Adelaïde n. 5, ha proposto dinanzi al