CELEX: 62016CN0426
Language: it
Date: 2016-08-01 00:00:00
Title: Causa C-426/16: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rechtbank van eerste aanleg Brussel (Belgio) il 1° agosto 2016 — Liga van Moskeeën en Islamitische Organisaties Provincie Antwerpen e altri /Vlaams Gewest

17.10.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 383/5
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rechtbank van eerste aanleg Brussel (Belgio) il 1o agosto 2016 — Liga van Moskeeën en Islamitische Organisaties Provincie Antwerpen e altri /Vlaams Gewest
   (Causa C-426/16)
   (2016/C 383/06)
   Lingua processuale: il neerlandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Rechtbank van eerste aanleg Brussel
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Liga van Moskeeën en Islamitische Organisaties Provincie Antwerpen, VZW, Unie van Moskeeën en Islamitische Verenigingen van Limburg, VZW, Unie van Moskeeën en Islamitische Verenigingen Oost-Vlaanderen, VZW, Unie der Moskeeën en Islamitische Verenigingen van West-Vlaanderen, VZW, Unie der Moskeeën en Islamitische Verenigingen van Vlaams-Brabant, VZW, Association Internationale Diyanet de Belgique, IVZW, Islamitische Federatie van België, VZW, Rassemblement des Musulmans de Belgique, VZW, Erkan Konak, Chaibi El Hassan
   
      Resistente: Vlaams Gewest
   
      Altra parte: Global Action In The Interest Of Animals, VZW
   
      Questione pregiudiziale
   
   Se l’articolo 4, paragrafo 4, in combinato disposto con l’articolo 2, lettera k), del regolamento (CE) n. 1099/2009 (1), del 24 settembre 2009, relativo alla protezione degli animali durante l’abbattimento, sia invalido per violazione dell’articolo 9 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo, dell’articolo 10 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e/o dell’articolo 13 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in quanto vi si prevede che gli animali possano essere abbattuti senza previo stordimento, secondo particolari metodi di macellazione prescritti da riti religiosi, soltanto in un macello rientrante nel campo di applicazione del regolamento (CE) n. 853/2004 (2), pur se nella Regione delle Fiandre non esiste, in siffatti macelli, sufficiente capacità per soddisfare la domanda, che si presenta ogni anno in occasione della festa islamica del Sacrificio, di animali macellati ritualmente senza previo stordimento, e gli oneri per convertire locali temporaneamente adibiti alla macellazione, riconosciuti e controllati dalle autorità nel quadro della festa islamica del Sacrificio, in macelli rientranti nel campo di applicazione del regolamento (CE) n. 853/2004 non appaiono pertinenti per conseguire gli obiettivi perseguiti di benessere degli animali e sanità pubblica e non appaiono pertanto proporzionati.
   
      (1)  Regolamento (CE) n. 1099/2009 del Consiglio, del 24 settembre 2009, relativo alla protezione degli animali durante l’abbattimento (GU 2009, L 303, pag. 1).
   
      (2)  Regolamento (CE) n. 853/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, che stabilisce norme specifiche in materia di igiene per gli alimenti di origine animale (GU 2004, L 139, pag. 55).