CELEX: 31995D0023
Language: it
Date: 1995-02-06 00:00:00
Title: 95/23/PESC: Decisione del Consiglio, del 6 febbraio 1995, che integra la decisione 94/790/PESC relativa all' azione comune adottata dal Consiglio in base all' articolo J.3 del trattato sull' Unione europea, per proseguire l' azione di sostegno all' amministrazione della città di Mostar da parte dell' Unione europea

Avis juridique important

|

31995D0023

95/23/PESC: Decisione del Consiglio, del 6 febbraio 1995, che integra la decisione 94/790/PESC relativa all' azione comune adottata dal Consiglio in base all' articolo J.3 del trattato sull' Unione europea, per proseguire l' azione di sostegno all' amministrazione della città di Mostar da parte dell' Unione europea  

Gazzetta ufficiale n. L 033 del 13/02/1995 pag. 0001 - 0002

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 6 febbraio 1995 che integra la decisione 94/790/PESC relativa all'azione comune adottata dal Consiglio in base all'articolo J.3 del trattato sull'Unione europea, per proseguire l'azione di sostegno all'amministrazione  della città di Mostar da parte dell'Unione europea (95/23/PESC)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli J.3 e J.11,  vista la decisione 94/790/PESC del Consiglio, del 12 dicembre 1994, relativa all'azione comune per proseguire l'azione di sostegno all'amministrazione della città di Mostar da parte dell'Unione europea,  DECIDE:  1. La dotazione globale stanziata dall'Unione europea per far fronte alle necessità dell'amministrazione della città di Mostar per il periodo sino al 31 dicembre 1995 è stabilita ad un importo massimo di 80 milioni di ecu. L'intero importo è a carico  del bilancio generale delle Comunità europee.  2. I mezzi finanziari disponibili a tal fine entro il limite previsto faranno fronte alle seguenti necessità, valutate dall'amministratore della città di Mostar:  i) aiuto al settore dell'edilizia e risanamento degli alloggi e degli edifici pubblici: 9 milioni di ecu;  ii) infrastrutture pubbliche (energia, acqua, riscaldamento, poste e telecomunicazioni, rimozione delle immondizie): 8 milioni di ecu;  iii) ripresa produttiva di industrie locali: 10 milioni di ecu;  iv) trasporti (infrastrutture e attrezzature): 9 milioni di ecu;  v) servizi sociali e sanitari: 20 milioni di ecu;  vi) istruzione, cultura e sport: 6 milioni di ecu;  vii) consolidamento dell'amministrazione comunale (compresa una polizia unificata): 9 milioni di ecu;  viii) reintegrazione degli sfollati: 5 milioni di ecu;  ix) spese di funzionamento e spese generali dell'amministrazione: 4 milioni di ecu.  Questa ripartizione dei mezzi finanziari disponibili può essere modificata secondo la procedura di cui al paragrafo 3 della presente decisione.  3. I fondi sono versati su un conto predisposto presso l'amministratore della città di Mostar.  L'attuazione della presente azione di sostegno, segnatamente per quanto riguarda i mezzi finanziari disponibili a tal fine nei limiti previsti ha luogo secondo le seguenti modalità:  L'amministratore valuta le necessità e i mezzi necessari per finanziarle e sottopone questi elementi alla presidenza del Consiglio.  In base a tali elementi la presidenza, assistita da un gruppo consultivo composto di rappresentanti degli Stati membri e in collaborazione con la Commissione, fornisce gli orientamenti e determina le misure necessarie per far fronte alle necessità e  decide di sbloccare per quote gli importi necessari al loro finanziamento.  4. L'amministratore provvede all'esecuzione di tali orientamenti e di tali misure e presenta periodicamente relazioni alla presidenza che le trasmette al gruppo consultivo e alla Commissione.  5. La Corte dei conti europea è invitata a provvedere al controllo dei conti dell'amministratore.  6. Al termine della procedura di cui al paragrafo 3 della presente decisione, la gestione delle spese finanziate dall'importo stabilito al paragrafo 1 si effettuerà nel rispetto delle procedure e delle norme comunitarie di applicazione in materia di  bilancio.  7. La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione; essa si applica sino al 31 dicembre 1995.  8. La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale.  Fatto a Bruxelles, addì 6 febbraio 1995.  Per il Consiglio Il Presidente A. JUPPÉ