CELEX: C2000/006/28
Language: it
Date: 2000-01-08 00:00:00
Title: Causa C-396/99: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica ellenica, presentato il 13 ottobre 1999

8.1.2000                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 6/15
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Terzo                       Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
Collegio della Sala de lo contencioso-administrativo del                     tro la Repubblica ellenica, presentato il 13 ottobre 1999
Tribunal Supremo, con ordinanza 22 settembre 1999,
nella causa Canal Satélite Digital, S.L., contro Administra-
ción General del Estado, parte interveniente: DTS Distri-                                          (Causa C-396/99)
               buidora de Televisión Digital, S.A.
                         (Causa C-390/99)                                                             (2000/C 6/28)
                            (2000/C 6/27)
                                                                            Il 13 ottobre 1999 la Commissione delle Comunità europee,
Con ordinanza 22 settembre 1999, pervenuta nella cancelleria                rappresentata dai signori Dimitris Triantafillos e Barry Doherty,
della Corte il 12 ottobre 1999, nella causa Canal Satélite                  membri del servizio giuridico della Commissione, con domici-
Digital, S.L., contro Administración General del Estado, parte             lio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la
interveniente: DTS Distribuidora de Televisión Digital, S.A., il           Cruz, membro del servizio giuridico della stessa, Centre
Terzo Collegio della Sala Tercera de lo contencioso-                        Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia
administrativo del Tribunal Supremo ha sottoposto alla Corte                delle Comunità europee un ricorso contro la Repubblica
di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni                   ellenica.
pregiudiziali:
1) Se l’art. 30 del Trattato CE, in combinato disposto con gli              La ricorrente chiede che la Corte di giustizia voglia:
    artt. 1 e 5 della direttiva del Parlamento europeo e del
    Consiglio 24 ottobre 1995, 95/47/CE (1), relativa all’impie-
    go di norme per l’emissione di segnali televisivi (GU L 281,            — dichiarare che la Repubblica ellenica, non avendo adottato
    pag. 51), osti ad una disciplina nazionale che imponga agli                  nel termine prescritto tutte le misure necessarie per
    operatori di servizi di accesso condizionale, quale requisito                conformarsi all’art. 2, n. 1, della direttiva 96/2/CE (1), in
    necessario per la messa in commercio di apparecchi,                          relazione alle comunicazioni mobili e personali in combi-
    impianti, decodificatori o sistemi per la trasmissione e                     nato disposto con l’art. 3 a, nn. 2 e 3, della direttiva
    ricezione digitale di segnali televisivi via satellite —compre-              90/388/CEE, relativa alla concorrenza nei mercati dei
    si quelli legalmente fabbricati o messi in commercio in altri                servizi di telecomunicazioni, nel testo modificato dalla
    Stati membri— cumulativamente i seguenti adempimenti:                        direttiva 96/2/CE, è venuta meno agli obblighi che le
                                                                                 incombono in forza del Trattato CE e di tali direttive;
    — iscrivere la propria impresa nonché gli apparecchi, gli
         impianti, i decodificatori o i sistemi smerciati in un
         registro ufficiale obbligatorio, per la cui iscrizione non         — condannare la Repubblica ellenica alle spese.
         sia sufficiente la semplice dichiarazione responsabile di
         conformarsi alle specifiche tecniche resa dall’operatore
         interessato, bensı̀ un previo parere o relazione tecnica
         emessi dalle autorità nazionali in merito all’osservanza           Motivi e principali argomenti
         dei requisiti, tecnici e di altro genere, previsti dalla
         normativa nazionale;
    — conseguire, dopo aver espletato l’iter di iscrizione nel              Il carattere vincolante delle disposizioni del terzo comma degli
         registro testé menzionato, la corrispondente «certifica-           artt. 249 e 10 CE (ex artt. 189 e 5 del Trattato CE) impone agli
         zione» amministrativa previa che attesti l’osservanza              Stati membri l’obbligo di adottare le misure necessarie per
         dei citati requisiti, tecnici e di altro genere, previsti          trasporre le direttive nell’ordinamento giuridico interno prima
         dalla normativa nazionale.                                         della scadenza del termine prescritto a tale scopo, e di
                                                                            comunicare immediatamente tali misure alla Commissione.
2) Se l’art. 59 del Trattato CE, in combinato con le disposizio-
    ni degli artt. 1-5 della citata direttiva 95/47/CE, osti ad una
    disciplina nazionale che imponga agli operatori dei servizi             Fino alla data odierna la Repubblica ellenica non ha adottato
    di accesso condizionale gli adempimenti amministrativi                  le misure necessarie per la completa applicazione dell’art. 2,
    sopra descritti.                                                        n. 1, della direttiva 96/2/CE e dell’art. 3a, nn. 2 e 3, della
                                                                            direttiva 90/388/CEE, nel testo modificato dalla direttiva
3) Se una norma nazionale che impone il rispetto di tali
                                                                            96/2/CE, che dovevano essere trasposti al più tardi entro il
    adempimenti debba considerarsi costituire una «regola
                                                                            1o gennaio 1998, ed è cosı̀ venuta meno agli obblighi che le
    tecnica», ai fini dell’obbligo di notificazione alla Commis-
                                                                            incombono in forza del Trattato e di tali direttive.
    sione, alla quale fa riferimento la direttiva del Consiglio
    28 marzo 1983, 83/189/CEE (2), che prevede una procedu-
    ra di informazione nel settore delle norme e delle regola-
    mentazioni tecniche (GU L 109, pag. 8).
                                                                            (1) GU L 20, pag. 59.
(1) GU L 281 del 23.11.1995, pag. 51.
(2) GU L 109 del 26.4.1983, pag. 8 (EE 13/14, pag. 34).