CELEX: C2002/084/14
Language: it
Date: 2002-04-06 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 29 novembre 2001 nella causa C-366/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d'État): Joseph Griesmar contro Ministre de l'Économie, des Finances et de l'Industrie, Ministre de la Fonction publique, de la Réforme de l'État et de la Décentralisation ("Politica sociale — Parità di trattamento tra gli uomini e le donne — Applicabilità dell'art. 119 del Trattato CE (gli artt. 117-120 del Trattato CE sono stati sostituiti dagli artt. 136 CE-143 CE) o della direttiva 79/7 CEE — Regime francese delle pensioni di vecchiaia civili e militari — Maggiorazione di anzianità per figli riservata ai dipendenti pubblici di sesso femminile — Ammissibilità con riguardo all'art. 6, n. 3, dell'accordo sulla politica sociale o alle disposizioni della direttiva 79/7/CEE")

C 84/8                    IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             6.4.2002
                    SENTENZA DELLA CORTE                                                         SENTENZA DELLA CORTE
                           6 dicembre 2001
                                                                                                       29 novembre 2001
nella causa C-353/99 P: Consiglio dell’Unione europea
                     contro Heidi Hautala e a. (1)                             nella causa C-366/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                               proposta dal Conseil d’État): Joseph Griesmar contro
                                                                               Ministre de l’Économie, des Finances et de l’Industrie,
(«Ricorso — Diritto di accesso del pubblico ai documenti del                   Ministre de la Fonction publique, de la Réforme de l’État
Consiglio — Decisione del Consiglio 93/731/CE — Eccezioni                                         et de la Décentralisation (1)
all’accesso ai documenti — Tutela dell’interesse pubblico in
   materia di relazioni internazionali — Accesso parziale»)
                                                                               («Politica sociale — Parità di trattamento tra gli uomini e le
                             (2002/C 84/13)                                    donne — Applicabilità dell’art. 119 del Trattato CE (gli
                                                                               artt. 117-120 del Trattato CE sono stati sostituiti dagli
                                                                               artt. 136 CE-143 CE) o della direttiva 79/7 CEE — Regime
                      (Lingua processuale: l’inglese)                          francese delle pensioni di vecchiaia civili e militari —
                                                                               Maggiorazione di anzianità per figli riservata ai dipendenti
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        pubblici di sesso femminile — Ammissibilità con riguardo
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     all’art. 6, n. 3, dell’accordo sulla politica sociale o alle
                                                                                            disposizioni della direttiva 79/7/CEE»)
Nella causa C-353/99 P, Consiglio dell’Unione europea (agenti:                                            (2002/C 84/14)
sig.ra J. Aussant e dai sigg. G. Maganza e M. Bauer), sostenuta
da Regno di Spagna (agente: sig.ra R. Silva de Lapuerta), avente
ad oggetto avente ad oggetto il ricorso diretto all’annullamento                                  (Lingua processuale: il francese)
della sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle
Comunità europee (Prima Sezione) il 19 luglio 1999, nella
causa T-14/98, Hautala/Consiglio (Racc. pag. II-2489), proce-                  (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
dimento in cui l’altra parte è: Heidi Hautala, membro del                                   «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Parlamento europeo (avocats: avv.ti O.W. Brouwer e T. Jans-
sens), sostenuta da Regno di Danimarca (agente: sig. J. Molde)
e da Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (agenti:
sig. J.E. Collins assistito dalla sig.ra H. Davies), Repubblica
finlandese (agenti: inizialmente sig. H. Rotkirch, quindi sig.ra               Nella causa C-366/99, avente ad oggetto la domanda di
T. Pynnä), Regno di Svezia (agente: sig. A. Kruse) e Repubblica                pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
francese, la Corte composta dal sig. G.C. Rodrı́guez Iglesias,                 l’art. 234 CE, dal Conseil d’État (Francia), nella causa dinanzi
presidente, dal sig. P. Jann, dalle sig.re F. Macken e N. Colneric,            ad esso pendente tra Joseph Griesmar e Ministre de l’Économie,
e dal sig. S. von Bahr, presidenti di sezione, dai sigg.                       des Finances et de l’Industrie, Ministre de la Fonction publique,
C. Gulmann, D.A.O. Edward, A. La Pergola, J.-P. Puissochet,                    de la Réforme de l’État et de la Décentralisation, domanda
M. Wathelet, V. Skouris, J.N. Cunha Rodrigues (relatore) e                     vertente sull’interpretazione degli artt. 119 del Trattato CE (gli
C.W.A. Timmermans, giudici, avvocato generale: P. Léger,                       artt. 117-120 del Trattato CE sono stati sostituiti dagli
cancelliere: sig.ra D. Louterman-Hubeau, capo divisione, ha                    artt. 136 CE-143 CE) e 6, n. 3, dell’accordo sulla politica
pronunciato il 6 dicembre 2001 una sentenza il cui dispositivo                 sociale (GU 1992, C 191, pag. 91), nonché della direttiva del
è del seguente tenore:                                                         Consiglio 19 dicembre 1978, 79/7/CEE, relativa alla graduale
                                                                               attuazione del principio di parità di trattamento tra gli uomini
                                                                               e le donne in materia di sicurezza sociale (GU 1979, L 6,
1)    Il ricorso è respinto.                                                   pag. 24), la Corte composta da dai sigg. G.C. Rodrı́guez Iglesias,
                                                                               presidente, P. Jann, dalle sigg.re F. Macken e N. Colneric, e
2)    Il Consiglio dell’Unione europea è condannato alle spese.                dal sig. S. von Bahr, presidenti di sezione, dai sigg. A. La
                                                                               Pergola, J.-P. Puissochet, L. Sevón, M. Wathelet, V. Skouris
                                                                               (relatore) e J.N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato generale:
3)    Il Regno di Spagna, il Regno di Danimarca, il Regno Unito di             S. Alber, cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratore, ha
      Gran Bretagna e Irlanda del Nord, la Repubblica finlandese e             pronunciato il 29 novembre 2001 una sentenza il cui dispositi-
      il Regno di Svezia sopporteranno le proprie spese.                       vo è del seguente tenore:
(1) GU C 333 del 20.11.1999.                                                   Le pensioni erogate sulla base di un regime quale il regime
                                                                               pensionistico francese dei pubblici dipendenti rientrano nella sfera di
                                                                               applicazione dell’art. 119 del Trattato CE (gli artt. 117-120 del
                                                                               Trattato CE sono stati sostituiti dagli artt. 136 CE-143 CE).
 ---pagebreak--- 6.4.2002                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                   C 84/9
Malgrado il disposto dell’art. 6, n. 3, dell’accordo sulla politica            1)     La Repubblica italiana, non avendo adottato i provvedimenti
sociale, il principio della parità delle retribuzioni è violato da una                necessari per recepire integralmente l’art. 7, n. 3, della direttiva
disposizione quale l’art. L.12, lett. b), del code des pensions civiles et            del Consiglio 5 aprile 1993, 93/13/CEE, concernente le
militaires de retraite, nei limiti in cui essa esclude dal beneficio delle            clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori, è
maggiorazioni di anzianità da essa istituita ai fini del calcolo delle                venuta meno agli obblighi che le incombono in forza di detta
pensioni di vecchiaia i dipendenti pubblici di sesso maschile che siano               direttiva.
in grado di provare di aver preso a carico l’allevamento dei propri
figli.                                                                         2)     La Repubblica italiana è condannata alle spese.
(1) GU C 366 del 18.12.1999.                                                   (1) GU C 352 del 4.12.1999.
                                                                                                    SENTENZA DELLA CORTE
                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                           (Quinta Sezione)
                           (Quinta Sezione)
                                                                                                           6 dicembre 2001
                           24 gennaio 2002
                                                                               nella causa C-373/99: Repubblica ellenica contro Commis-
nella causa C-372/99: Commissione delle Comunità euro-                                           sione delle Comunità europee (1)
                pee contro Repubblica italiana (1)
                                                                               («FEAOG — Liquidazione dei conti — Esercizio 1995 —
(«Inadempimento di uno Stato — Direttiva del Consiglio                                              Ortofrutticoli — Seminativi»)
93/13/CE — Clausole abusive nei contratti stipulati con i
consumatori — Mezzi destinati a far cessare l’uso di dette
                                                                                                             (2002/C 84/16)
                               clausole»)
                                                                                                      (Lingua processuale: il greco)
                            (2002/C 84/15)
                                                                               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                     (Lingua processuale: l’italiano)                                         «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nella causa C-372/99, Commissione delle Comunità europee                       Nella causa C-373/99, Repubblica ellenica (agenti: sigg. V. Kon-
(agente:signor P. Stancanelli) contro Repubblica italiana (agen-               tolaimos e I.-K. Chalkias) contro Commissione delle Comunità
te: signor U. Leanza, assistito dal signor P.G. Ferri quindi signor            europee (agente: sig.ra M. Condou-Durande), avente ad oggetto
U. Leanza, assistito dal signor G. de Bellis) avente ad oggetto il             il ricorso diretto all’annullamento parziale della decisione della
ricorso diretto a far dichiarare che la Repubblica italiana, non               Commissione 28 luglio 1999, 1999/596/CE, che modifica la
avendo adottato i provvedimenti necessari per:                                 decisione 1999/187/CE, relativa alla liquidazione dei conti
                                                                               presentati dagli Stati membri per le spese dell’esercizio finan-
—      applicare le disposizioni della direttiva del Consiglio                 ziario 1995 finanziate dal Fondo europeo agricolo di orienta-
       5 aprile 1993, 93/13/CEE, concernente le clausole abusive               mento e di garanzia (FEAOG), sezione garanzia (GU L 226,
       nei contratti stipulati con i consumatori (GU L 95,                     pag. 26), la Corte (Quinta Sezione), composta dai sigg. P. Jann,
       pag. 29), a tutti i contratti stipulati tra un consumatore e            presidente di sezione, S. von Bahr, D.A.O. Edward, A. La
       un professionista;                                                      Pergola e L. Sevón (relatore), giudici, avvocato generale:
                                                                               A. Tizzano, cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratore, ha
—      recepire l’art. 5, terza frase, della suddetta direttiva, e             pronunciato il 6 dicembre 2001 una sentenza il cui dispositivo
                                                                               è del seguente tenore:
—      recepire integralmente gli artt. 6, n. 2, e 7, n. 3, della
       stessa direttiva, è venuta meno agli obblighi che le                    1)     Il ricorso è respinto.
       incombono in forza della suddetta direttiva,
                                                                               2)     La Repubblica ellenica è condannata alle spese.
la Corte (Quinta Sezione), composta dai sigg. P. Jann (relatore),
presidente di sezione, D.A.O. Edward e A. La Pergola, giudici,
avvocato generale: S. Alber cancelliere: R. Grass ha pronunciato               (1) GU C 6 del 8.1.2000.
il 24 gennaio 2001 una sentenza il cui dispositivo è del
seguente tenore: