CELEX: 51979PC0530
Language: it
Date: 1979-10-11
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO RECANTE APERTURA E MODALITA DI GESTIONE DI UN MASSIMALE COMUNITARIO PREFERENZIALE PER TALUNI PRODOTTI PETROLIFERI RAFFINATI IN TURCHIA E CHE STABILISCE UNA SORVEGLIANZA COMUNITARIA SULLE IMPORTAZIONI DI TALI PRODOTTI (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (79) 530
Vol. 1979/0181
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                            COM ( 79 ) 530 def
                                            Bruxelles . 11 ottobre 1979
        ri            >•? n*>S
        –                    C. pO>\
                   PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
                 RECANTE APERTURA E MODALITÀ DI GESTIONE DI UN
           MASSIMALE COMUNITARIO PREFERENZIALE PER TALUNI PRODOTTI
              PETROLIFERI RAFFINATI IN TURCHIA E CHE STABILISCE
               UNA SORVEGLIANZA COMUNITARIA SULLE IMPORTAZIONI
                                   DI TALI PRODOTTI
                   (presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(79 ) 530 def .
 ---pagebreak---                           R E L A Z IONE
1 . Nel quadro dei negoziati m corso con la Turchia per adattare lo
    accordo di associazione di questo paese alla Óomunità ed il pro­
    tocollo addizionale , data l' adesione dei nuovi Stati membri , la
    Comunità ha fissato ad Ankara , il 30 giugno 1973 , un Protocollo
    complementare che entrerà in vigore dopo la sua ratifica .
    In attesa che questo entri in vigore , la Comunità ha concluso un
    accordo provvisorio la cui validità é limitata , in linea di princi­
    pio , al periodo precedente l' entrata in vigore di detto Protocollo
    complementare , onde applicare , a decorrere dal 1° gennaio 1974 , ta­
    lune disposizioni di questo Protocollo relative agli scambi di merci .
    Il Protocollo complementare e l' accordo prowisiorio summenzidnati
    stabiliscono in particolare l' apertura di un contingente tariffa­
    rio comunitario annuo di 340.000 tonnellate , esente da dazi , per
    taluni prodotti petroliferi di cui al capitolo 27 della tariffa do­
    ganale comune .
                              %
    Attualmente non é possibile stabilire se le disposizioni tariffarie ,
    previste in questi accordi in favore della Turchia , debbano essere
    applicate per il 1980 , in base al Protocollo complementare o all' ac­
    cordo provvisorio .         .
    L' allegata proposta di regolamento si basa sull' accordo provvisorio e do­
   vrebbe quindi essere modificata nel caso in cui il Protocollo complemen­
    tare entrasse in vigore al più tardi il , l° gennaio 1980 .
                                             !
2 . D' altra parte , la decisione adottata dal Consiglio d' Associazione nel
    giugno 1973 , che garantisce alla Turchia lo stesso vantaggioso tratta­
    mento riservato ai paesi beneficiari tielle preferenze tariffarie
    generalizzate » ha indotto la Commissione e le .autorità turche a consi­
    derare il problema dell' equivalenza del trattamento tariffario con­
    cesso da un lato ai paesi in via di sviluppo e dall' altro alla Turchia .
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    I contingenti comunitari tariffari di cui beneficiano i paesi in
    via di sviluppo dal 1971 al 1973 sono stati trasformati , a decorre­
    re dal 1° gennaio 1974 , in massimali comunitari i cui volumi sono
    stati calcolati in base al metodo abitualmente adottato . Per il 1975 ,
    questi volumi sono stati stabiliti ai livelli del 1974 ma con una mag-
    giornazione del 12 % , per il 1976 ai livelli del 1975 con una maggio­
    razione del 15 % , per il 1977 ai livelli del 1976 maggiorati nell' insie­
    me del 4,6 % e , per il 1978 , 1979 e 1980 , agli stessi livelli del 1977 .
    Studiato il problema , la Commissione aveva finalmente ammesso che , già
    per il 1976 , tenendo conto delle disposizioni dell' articolo unico , para­
    grafo 4 dell' allegato 1 del protocollo addizionale , fosse opportuno
    sostituire il contingente tariffario di 340.000 tonn . previsto in favore
    della Turchia con un massimale comunitario il cui volume sarebbe aumenta­
    to nelle stesse proporzioni di quelle adottate nel quadro del sistema delle
    preferenze tariffarie generalizzate .
    La proposta di regolamento qui allegata , ha il solo scopo di aprire ,
    per questi prodotti e per il 1980 , un massimale comunitario di un
    volume di 458.000 tonnellate e stabilire una sorveglianza comunitaria
    sulle importazioni di questi prodotti .
3 . L' attuazione pratica del sistema di massimali e la facoltà di ripri­
    stinare i dazi doganali esigono l' adozione di norme comuni ben precise
    che tutti gli Stati membri dovranno applicare in maniera uniforme .
    Queste esigenze possono essere soddisfatte mediante l' installazione di
    un sistema comunitario di sorveglianza sulle importazioni realmente ef­
    fettuate dal paese partecipante all' accordo . A tal fine gli Stati membri
    dovranno adottare adeguate misure onde permettere la rapida raccolta dei
    dati statistici sul piano comunitario . In proposito é opportuno contabi­
    lizzare ssòltanto le importazioni dei prodotti in questione man mano che
    questi vengono presentati in dogana corredati da una dichiarazione di immis­
    sione al consumo .
    Questi dati saranno compilati da ciascuno Stato membro alla dine di
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ogni mese e trasmessi , entro la fine della prima quindicina del
mese successivo , ai servizi della Commissione affinché questi ulti­
mi possano comunicare per telex a tutti gli Stati membri il quadro
complessivo delle importazioni in questione effettuate nel corso del
mese precedente . Il regime di sorveglianza richiederà molta diligenza
ed una stretta collaborazione fra i servizi interessati degli Stati
membri e quelli della Commissione .
Quanto all' attuazione del meccanismo di ripristino dei dazi , verrà
preso in considerazione il seguente sistema : se da >una delle rileva­
zioni mensili complessive , elaborate dai servizi della Commissione ,
dovesse risultare che il massimale fissato é stato raggiunto a concor­
renza del 75 % , tali servizi ne informano gli Stati membri e potranno
avere luogo delle consultazioni , in particolare in seno al gruppo "Econo­
mia Tariffaria" su richiesta di uno Stato membro o per iniziativa della ,
Commissione .
Queste consultazioni avranno lo scopo di esaminare se sia opportuno
o meno ripristinare l' esazione dei dazi doganali applicabili nei confronti
dei paesi terzi quando verrà effettivamente raggiunto tale massimale .
Le importazioni del prodotto in questione continuano ad essere oggetto
di una rilevazione mensile , oppure , se la Commissione lo richiedesse ,
di una comunicazione da trasmettere ogni 10 giorni per telex .
Il termine ultimo per l' invio di quest' ultima comunicazione é di 5
giorni .
In questo modo , la Commissione potrà adottare al più presto , nei confronti
del paese partecipante all' accordo , le misure che consentiranno il ri–
                                                      •         f •  J_1 1 I
pristino dei dazi donagali mediante regolamento e sino alla fine dell anno
civile ; In questo caso , naturalmente , la riscossione dei dazi doganali verreb­
be ripristinata entro il temine previsto dal regolamento, ponendo cosi'
fine alla prevista riduzione dei dazi .
 ---pagebreak---                                   *
                                - 4 -
4 * Quanto all' applicazione della regola dei massimali e del ri­
    pristino dei dazi , la proposta qui allegata prevede un passag­
    gio di competenze dal Consiglio alla Commissione .
    La proposta di regolamento si limita a tracciare un quadro ge­
    nerale per l' esercizio di questi poteri , onde permettere di adatta­
 . re con elasticità e rapidità , consultando gli Stati membri , i mecca­
    nismi da attuare . Sempre allo scopo di raggiungere la massima effi­
    cacia e rapidità , nella proposta di regolamento si affida alla Com­
    missione il compito di ripristinare ,, nei confronti del paese parte­
    cipante all' accordo l' esazione dei dazi applicabili nei confronti
    dei paesi terzi .
    ALLEGATO : Una proposta di. regolamento del Consiglio .
 ---pagebreak---                                                  PROPOSTA        DI
                                    REGOLAMENTO (CEE)                        DEL CONSIGLIO
                     recante apertura e modalità di gestione di un massimale comunitario
                     preferenziale per taluni prodotti petroliferi raffinati in Turchia e che stabilisce
                             una sorveglianza comunitaria sulle importazioni di tali prodotti
      IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                          mente informata dell evoluzione delle importazioni
      visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                    dei prodotti in questione raffinati in Turchia ; che
                                                                    pertanto è opportuno assoggettare tale importazione
      europea, in particolare l'articolo 1 1 3,                     ad un sistema di sorveglianza ;
      vista la proposta della Commissione,
                                                                    considerando che questo obiettivo può essere
      considerando che in attesa dell'entrata in vigore del         raggiunto ricorrendo ad un tipo di gestione basato
      protocollo complementare firmato ad Ankara il 30              sull'imputazione sul massimale, a livello comunitario,
      giugno 1973 e contenente le modifiche che in seguito          delle importazioni dei prodotti ii\ questione man
      all'adesione di nuovi Stati membri alla Comunità è            mano che essi vengono presentati in dogana corredati
      necessario apportare sia all'accordo istitutivo dell'asso­    di dichiarazioni d'immissione in consumo ; che
      ciazione tra la Comunità economica europea e la               questo tipo di gestione deve prevedere la possibilità di
  ' Turchia, sia al protocollo addizionale ('), la Comunità         ripristinare i dazi della tariffa doganale comune non
      si è impegnata – in un accordo provvisorio (2) la cui         appena detto massimale sia stato raggiunto a livello
      validità è limitata al periodo che precede l'entrata in       comunitario ;
      vigore del protocollo complementare e applicabile
      fino al 31 dicembre 1974, ma rinnovato per il 1980            considerando che questo tipo di gestione richiede una
      alle condizioni previste dall'articolo 13 – a dare appli­     stretta e particolarmente rapida collaborazione tra gli
      cazione a determinate disposizioni del protocollo             Stati membri e la Commissione, la quale deve in parti­
      complementare in materia di scambi di merci ; che ai          colare seguire lo stato di imputazione nei confronti
      sensi dell'articolo 6 dell'accordo provvisorio, che modi­     del massimale ed informarne . gli Stati membri ; che
      fica l'articolo unico, paragrafo 1 , dell'allegato 1 del      tale collaborazione deve essere la più stretta possibile
      protocollo addizionale la Comunità deve sospendere            in quanto è necessario che la Commissione possa adot­
      totalmente i dazi doganali applicabili ad alcuni ,            tare le opportune misure per ripristinare i dazi della
      prodotti petroliferi del capitolo 27 della tariffa doga­      tariffa doganale comune qualora il massimale sia .
    " nale comune, raffinati in Turchia, nei limiti di un.          raggiunto,                          -,
      contingente tariffario comunitario del volume annuo
      di 340 000 tonnellate ; che è opportuno prevedere
      provvisoriamente per i prodotti in questione un adatta­
      mento delle agevolazioni tariffarie previste, consistente     HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO !
      essenzialmente nella sostituzione del contingente tarif­
      fario comunitario con un massimale comunitario il
                                                                                             Articolo 1
      cui volume è portato, dopo maggiorazioni successive, a
458 . 000 tonnellate, oltre il quale i dazi doganali appli­
      cabili nei confronti dei paesi terzi possono essere ripri­    1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1 980 i dazi della
      stinati ;                                                     tariffa doganale comune, fermo restando l'articolo 2,
                                                                    sono totalmente sospesi per i sottoelencati prodotti
      considerando che per l'applicazione del regime dei -          petroliferi raffinati in Turchia, nel limite di un massi­
      massimali è necessario che la Comunità sia regolar­           male comunitario di /V» tonnellate :
                                                                                           458.000          •    >
     ( ' ) GU n. L 293 del 29. 12. 1972, p«g. 4.
     I») GU n. L 277 del 3. 10. 1973, pae. 2.
 ---pagebreak---                    Numero
                 delta tariff*
                                                                          Designazione delle merci
                  doganale
                   comune
             27.10                 Oli di petrolio o di minerali bituminosi (diversi dagli oli greggi) ; preparazioni
                                   non nominate né comprese altrove contenenti, in peso, una quantità di olio o di
                                   petrolio o di minerali bituminosi superiore od uguale al 70 % e delle quali detti oli
                                   constituiscono il componente base :
                                   A. Oli leggeri :
                                        III . destinati ad altri usi
                                   B. Oli medi :
                                        III . destinati ad altri usi
                                   C. Oli pesanti :
                                        I. Oli da gas :
                                             c) destinati ad altri usi
                                        II . Oli combustibili :
                                              c) destinati ad altri usi
                                        III . Oli lubrificanti ed altri :
                                               c) destinati ad essere miscelati conformemente alle condizioni della nota
                                                  complementare 7 del capitolo 27 (a)
                                               d) destinati ad altri usi
             27.11                 Gas di petrolio ed altri idrocarburi gassosi :
                                   B. altri :
                                        I. Propani e butani commerciali :
                                             c) destinati ad altri usi
             27.12                 Vasehna :
                                   A. greggia :
                                        III . destinata ad altri usi
                                   B. altra
             27.13                 Paraffina, cere di petrolio o di minerali bituminosi, ozocerite, cera di lignite, cera di
                                   torba, residui paraffinosi • gatsch, slack wax », ecc., anche colorati :
                                   B. altri :
                                        I. greggi :
                                             c) destinati ad altri usi
                                        II . non nominati
            27.14                  Bitume di petrolio, coke di petrolio ed altri residui degli oli di petrolio o di
                                   minerali bituminosi :
                                  C. altri
            (a) L ammissione in questa sottovoce è subordinata alle condizioni che saranno stabilite dalle autorità competenti.
2. Le importazioni dei prodotti petroliferi di cui al                            4.      Lo stato di utilizzazione del massimale è accer­
paragrafo 1 sono sottoposte a sorveglianza comuni­                               tato, a livello comunitario, sulla base delle importa­
taria.                                                                           zioni imputate secondo le condizioni stabilite al para­
                                                                                 grafo 3.
3. Le imputazioni sul massimale sono effettuate                                  5.      Gli Stati membri informano la Commissione in
man mano che questi prodotti sono presentati in                                  merito alle importazioni effettuate in base alle
dogana corredati di dichiarazioni d'immissione in                                summenzionate modalità, secondo la periodicità ed
consumo.                                                                         entro i termini indicati all'articolo 3.
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                        Articolo 2                            cano tale prospetto ogni dieci giorni, entro cinque
Dal momento in cui il massimale menzionato all'arti­
                                                              giorni liberi dalla fine di ogni decade.
colo 1 , paragrafo 1 è raggiunto a livello comunitario,
la Commissione può ripristinare mediante regola­                                      Articolo 4
mento, fino alla fine dell'anno civile, la riscossione dei
dazi della tariffa doganale comune.                           Al fine di assicurare l'applicazione del presente regola­
                                                              mento, la Commissioe adotta tutte le misure utili , in
                        Articolo 3
                                                              stretta collaborazione con gli Stati membri .
Gli Stati membri trasmettono alla Commissione, entro                                  Articolo 5
il quindicesimo giorno di ogni mese, un prospetto
delle imputazioni effettuate durante il mese prece­           Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
dente. A richiesta della Commissione, essi comuni­             1930 .
              Il presente regolamento e obbligatono in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Bruxelles, addì
                                                                           Per il Consiglio
                                                                            Il Présidente