CELEX: C2004/059/21
Language: it
Date: 2004-03-06 00:00:00
Title: Causa C-546/03: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno di Spagna, presentato il 23 dicembre 2003

C 59/12                  IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           6.3.2004
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bun-                          La ricorrente chiede che la Corte voglia:
desfinanzhof con ordinanza 18 novembre 2003, nella
causa Hauptzollamt Hamburg-Jonas contro Milupa GmbH
                               & Co. KG                                       1.    dichiarare che, non avendo rispettato i termini regolamen-
                                                                                    tari di contabilizzazione imposti dall’art. 220, n. 1,
                                                                                    del Codice doganale comunitario (1) (e dall’art. 5 del
                          (Causa C-542/03)                                          regolamento n. 1854/89 (2)), il Regno di Spagna ha
                                                                                    violato gli obblighi ad esso incombenti in forza di tali
                                                                                    disposizioni di diritto comunitario;
                            (2004/C 59/20)
                                                                              2.    dichiarare altresì che, nella misura in cui la constatazione
                                                                                    tardiva ha causato ritardi nella messa a disposizione delle
Con ordinanza 18 novembre 2003, pervenuta in cancelleria il                         risorse proprie, il Regno di Spagna, non imputando
23 dicembre 2004, nella causa Hauptzollamt Hamburg-Jonas                            interessi di mora ai sensi dell’art. 11 del regolamento
contro Milupa GmbH & Co. KG, il Bundesfinanzhof ha                                  n. 1552/89 (3) fino al 31 maggio 2000 e, a partire da tale
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la                        data, ai sensi dell’art. 11 del regolamento n. 1150/
seguente questione pregiudiziale:                                                   2000 (4), ha violato gli obblighi ad esso incombenti in
                                                                                    forza di tale disposizione di diritto comunitario;
Se l’art. 7, nn. 1, 2, e 5 del regolamento (CE) n. 1222/94 nella              3.    condannare il Regno di Spagna alle spese.
versione di cui al regolamento (CE) n. 229/96 (1), debba essere
interpretato nel senso che il richiedente non ha alcun diritto
alla concessione di una restituzione all’esportazione qualora
nella produzione dei prodotti esportati, non venga utilizzato il
prodotto da lui dichiarato, che ai sensi dell’art. 1, n. 2, lett. c),
primo trattino, del regolamento (CE) n. 1222/94 (2) è assimilato
al latte scremato in polvere, di cui all’allegato A (PG 2) ma
viene utilizzato un altro prodotto, che è pure esso assimilato                Motivi e principali argomenti
al latte scremato in polvere di cui all’allegato A (PG 2) per
quanto riguarda la parte non grassa del tenore di materia secca
ai sensi dell’art. 1, n. 2, lett. f), primo trattino, del regolamento
(CE) n. 1222/94.                                                              La normativa comunitaria sulle risorse proprie è chiara per
                                                                              quanto riguarda il momento in cui sorge l’obbligo per le
                                                                              autorità spagnole di constatare tali risorse; si tratta del
(1) GU L 30, pag. 24.                                                         momento in cui le autorità nazionali sono in grado di calcolare
(2) GU L 136, pag. 5.                                                         l’importo dovuto e al soggetto passivo viene comunicato
                                                                              l’adempimento di tutte le disposizioni comunitarie applicabili
                                                                              in materia. La detta normativa non consente che, ove si
                                                                              scopra una mancata contabilizzazione dei dazi derivanti da
                                                                              un’obbligazione doganale, l’amministrazione nazionale appli-
                                                                              chi i termini previsti dalla propria normativa, diversi da quelli
                                                                              introdotti, con effetto obbligatorio, dalle norme comunitarie.
                                                                              Tali termini debbono essere sempre rispettati a partire dal
                                                                              momento in cui viene individuato il soggetto debitore e può
                                                                              calcolarsi l’importo dell’obbligazione.
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
  tro il Regno di Spagna, presentato il 23 dicembre 2003
                          (Causa C-546/03)                                    Il momento in cui deve avvenire la constatazione delle risorse
                                                                              proprie non è subordinato ad una comunicazione al debitore
                                                                              o ad una decisione definitiva delle autorità nazionali. Tali
                            (2004/C 59/21)                                    circostanze rilevano soltanto ai fini del rapporto tra le autorità
                                                                              nazionali e il debitore, mentre il rapporto tra lo Stato membro
                                                                              e la Comunità, per quanto riguarda le risorse proprie, è
                                                                              regolato esclusivamente dal perfezionarsi dei presupposti
                                                                              oggettivi per la contabilizzazione. L’obbligo di constatare
Il 23 dicembre 2003 la Commissione delle Comunità europee,                    le risorse proprie e, successivamente, quello di metterle a
rappresentata dai sigg. M. Díaz-Llanos La Roche e G. Wilms,                   disposizione sono indipendenti dai termini aggiuntivi previsti
in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha                 dalla normativa nazionale per consentire al debitore di presen-
proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee               tare le proprie osservazioni. Pertanto, la prassi seguita dalle
un ricorso contro il Regno di Spagna.                                         autorità spagnole non è conforme alla normativa comunitaria.
 ---pagebreak--- 6.3.2004                  IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                C 59/13
L’inadempimento dei detti obblighi ha come conseguenza che                          —     alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio
la Spagna deve pagare interessi di mora, conformemente alla                               26 febbraio 2001, 2001/12/CE (1), che modifica la
normativa comunitaria sulle risorse proprie. Secondo una                                  direttiva 91/440/CEE del Consiglio, relativa allo
costante giurisprudenza, esiste un nesso indissolubile tra                                sviluppo delle ferrovie comunitarie;
l’obbligo di constatare le risorse proprie comunitarie, l’obbligo
di accreditarle sul conto della Commissione entro i termini                         —     alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio
previsti e, infine, l’obbligo di pagare gli interessi di mora, i                          26 febbraio 2001, 2001/13/CE (2), che modifica la
quali sono dovuti per l’intero periodo di ritardo e sono esigibili                        direttiva 95/18/CE del Consiglio relativa alle licenze
quale che sia il motivo per cui l’accredito sul conto della                               delle imprese ferroviarie;
Commissione è avvenuto tardivamente. Il rinvio compiuto
dalle autorità spagnole alle proprie procedure interne non
influisce dunque in alcun modo sull’obbligo della Spagna di                         —     alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio
pagare gli interessi di mora. Affinché la Commissione possa                               26 febbraio 2001, 2001/14/CE (3), relativa alla ripar-
calcolare tali interessi di mora, la Spagna è obbligata a                                 tizione della capacità di infrastruttura ferroviaria,
trasmettere alla detta istituzione tutti i dati necessari in merito                       all’imposizione dei diritti per l’utilizzo dell’infrastrut-
ai termini trascorsi tra la contabilizzazione — come momento                              tura ferroviaria e alla certificazione di sicurezza
derivato per la constatazione delle risorse proprie, in base alla
normativa comunitaria relativa alla riscossione di tali risorse                     e, comunque, non avendo comunicato le disposizioni in
— e la prassi seguita dalle autorità spagnole. Il Regno di                          questione alla Commissione, ha violato gli obblighi che
Spagna non ha adempiuto tale obbligo.                                               le incombono in forza di tale direttiva.
(1) Regolamento (CEE) del Consiglio 12 ottobre 1992, n. 2913,                 —     condannare la Repubblica ellenica alle spese.
    che istituisce un codice doganale comunitario (GU L 302 del
    19.10.1992, pag. 1).
(2) Regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1989, n. 1854,
    relativo alla contabilizzazione e alle condizioni di pagamento
    degli importi dei dazi all’importazione o dei dazi all’esportazione       Motivi e principali argomenti
    risultanti da un’obbligazione doganale (GU L 186 del 30.6.1989,
    pag. 1).
(3) Regolamento (CEE, Euratom) del Consiglio 29 maggio 1989,
    n. 1552, recante applicazione della decisione 88/376/CEE, Eura-           Il termine di trasposizione della direttiva nell’ordinamento
    tom relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità (GU          giuridico nazionale è scaduto il 15 marzo 2003.
    L 155 del 7.6.1989, pag. 1).
(4) Regolamento (CE, Euratom) del Consiglio 22 maggio 2000,
    n. 1150, recante applicazione della decisione 94/728/CE, Eura-
    tom, relativa al sistema delle risorse proprie della Comunità (GU         (1) GU L 75 del 15 marzo 2001, pag. 1.
    L 130 del 31.5.2000, pag. 1).                                             (2) GU L 75 del 15 marzo 2001, pag. 26.
                                                                              (3) GU L 75 del 15 marzo 2001, pag 29.
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
 tro la Repubblica ellenica, proposto il 23 dicembre 2003
                                                                              Ricorso della Unilever Bestfoods (Ireland) Ltd, già HB Ice
                           (Causa C-550/03)
                                                                              Cream Ltd, avverso la pronuncia del Tribunale di primo
                                                                              grado delle Comunità europee (Quinta Sezione)
                            (2004/C 59/22)                                    23 ottobre 2003, nella causa T-65/98 tra la Van den Bergh
                                                                              Foods Ltd, già HB Ice Cream Ltd, e la Commissione delle
                                                                                   Comunità europee, proposto il 29 dicembre 2003
Il 23 dicembre 2003, la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dai sigg. Georgios Savvos e Wouter Wils,                                                 (Causa C-552/03 P)
membri del servizio giuridico, ha proposto dinanzi alla Corte
di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
Repubblica ellenica.                                                                                     (2004/C 59/23)
La ricorrente chiede che la Corte voglia:
—      dichiarare che la Repubblica ellenica, non avendo adottato             Il 29 dicembre 2003 la Unilever Bestfoods (Ireland) Ltd, già
       le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrati-            HB Ice Cream Ltd, con sede in Dublino (Irlanda), rappresentata
       ve necessarie per conformarsi:                                         dagli avv.ti Nicholson, Rowe, Biesheuvel e de Grave, con