CELEX: C2007/069/45
Language: it
Date: 2007-03-24 00:00:00
Title: Causa T-129/06: Ordinanza del Tribunale di primo grado 17 gennaio 2007 — Diy-Mar Insaat Sanayi ve Ticaret e Akar/Commissione ( Ricorso di annullamento — Requisiti formali sostanziali — Rappresentanza obbligatoria delle persone fisiche o giuridiche da parte di un avvocato abilitato ad esercitare dinanzi ad un giudice di uno Stato membro — Deposito tardivo del ricorso regolarizzato — Irricevibilità del ricorso )

24.3.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 69/19
            
         Ordinanza del Tribunale di primo grado 17 gennaio 2007 — Diy-Mar Insaat Sanayi ve Ticaret e Akar/Commissione
   (Causa T-129/06) (1)
   
   («Ricorso di annullamento - Requisiti formali sostanziali - Rappresentanza obbligatoria delle persone fisiche o giuridiche da parte di un avvocato abilitato ad esercitare dinanzi ad un giudice di uno Stato membro - Deposito tardivo del ricorso regolarizzato - Irricevibilità del ricorso»)
   (2007/C 69/45)
   Lingua processuale: il tedesco
   Parti
   
      Ricorrenti: Diy-Mar Insaat Sanayi ve Ticaret e Musa Akar (Ankara, Turchia) (Rappresentante: avv. Ç. Şahin)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee (Rappresentanti: P. van Nuffel e F. Hoffmeister, agenti)
   Oggetto
   Domanda diretta, da una parte, all'annullamento della decisione 23 dicembre 2005, MK/KS/DELTUR/(2005)/SecE/D/1614, relativa all'aggiudicazione dell'appalto pubblico di lavori per la costruzione di strutture scolastiche nelle province di Siirt e di Diyarbakir (EuropeAid/121601/C/W/TR) e, dall'altra, alla sospensione dell'esecuzione del procedimento in questione.
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               Il ricorso viene dichiarato irricevibile
            
         
               2)
            
            
               I ricorrenti, Diy-Mar Insaat Sanayi ve Ticaret e Musa Akar, sopporteranno le proprie spese e, in solido, le spese sostenute dalla Commissione.
            
         
      (1)  GU C 212 del 2.9.2006.