CELEX: 32020D1137
Language: it
Date: 2020-07-30 00:00:00
Title: Decisione di esecuzione (PESC) 2020/1137 del Consiglio del 30 luglio 2020 che attua la decisione (PESC) 2015/1333, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Libia

31.7.2020   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
               
               
                  L 247/40
               
            
         DECISIONE DI ESECUZIONE (PESC) 2020/1137 DEL CONSIGLIO
         del 30 luglio 2020
         che attua la decisione (PESC) 2015/1333, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Libia
         IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
         visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 31, paragrafo 2,
         vista la decisione (PESC) 2015/1333 del Consiglio, del 31 luglio 2015, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Libia e che abroga la decisione 2011/137/PESC (1), in particolare l’articolo 12, paragrafo 2,
         vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
         considerando quanto segue:
         
                     (1)
                  
                  
                     Il 31 luglio 2015 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2015/1333.
                  
               
                     (2)
                  
                  
                     A norma dell’articolo 17, paragrafo 2, della decisione (PESC) 2015/1333, il Consiglio ha riesaminato gli elenchi delle persone ed entità designate di cui agli allegati II e IV di tale decisione.
                  
               
                     (3)
                  
                  
                     Il Consiglio ha concluso che è opportuno mantenere le misure restrittive nei confronti di tutte le persone ed entità indicate negli elenchi di cui agli allegati II e IV della decisione (PESC) 2015/1333 e che dovrebbero essere aggiornate le informazioni identificative relative a una persona.
                  
               
                     (4)
                  
                  
                     È opportuno pertanto modificare di conseguenza la decisione (PESC) 2015/1333,
                  
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
         
            Articolo 1
            Gli allegati II e IV della Decisione (PESC) 2015/1333 sono modificati in conformità dell’allegato della presente decisione.
         
         
            Articolo 2
            La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
         
         
            Fatto a Bruxelles, il 30 luglio 2020
            
               
                  Per il Consiglio
               
               
                  Il presidente
               
               M. ROTH
            
         
         
            (1)  GU L 206 dell’1.8.2015, pag. 34.
      
      
         
            ALLEGATO
            
               1)   
               Nella sezione A (Persone) dell’allegato II della decisione (PESC) 2015/1333, la voce 15 è sostituita dalla seguente:
               
                           «15.
                        
                        
                           GHWELL, Khalifa
                           alias AL GHWEIL, Khalifa
                           AL-GHAWAIL, Khalifa
                           GHAWIL, Khalifa Mohamed
                        
                        
                           Data di nascita: 1o gennaio 1956 o 1o gennaio 1951
                           Luogo di nascita: Misurata, Libia
                           Cittadinanza: libica
                           Passaporto: A005465 (Libia), rilasciato il 12 aprile 2015 scaduto l’11 aprile 2017
                           e
                           J690P666 (Libia), rilasciato il 12 giugno 2016 con scadenza l’11 giugno 2024
                           Sesso: maschile
                           Indirizzo: Qasr Ahmed Street, Misurata, Libia
                        
                        
                           Khalifa Ghwell era il cosiddetto «primo ministro e ministro della difesa» del Congresso nazionale generale («CNG») non riconosciuto a livello internazionale (noto anche come «governo di salvezza nazionale») e, in quanto tale, responsabile delle sue attività.
                           Il 7 luglio 2015 Khalifa Ghwell ha manifestato il proprio sostegno al «Fronte della fermezza» (Alsomood), una nuova forza militare composta da sette brigate che mira a prevenire la formazione di un governo di unità a Tripoli, presenziando alla cerimonia di firma per l’inaugurazione della forza con il «presidente» del CNG Nuri Abu Sahmain.
                           In quanto «primo ministro» del CNG, Ghwell ha svolto un ruolo centrale nell’ostacolare la costituzione del GIN istituito nell’ambito dell’accordo politico sulla Libia.
                           Il 15 gennaio 2016, in qualità di «primo ministro e ministro della difesa» del CNG di Tripoli, Ghwell ha ordinato l’arresto di qualsiasi membro del nuovo staff di sicurezza, nominato dal primo ministro designato del governo di intesa nazionale, che metta piede a Tripoli.
                           Il 31 agosto 2016 ha ordinato al «primo ministro» e al «ministro della difesa» del «governo di salvezza nazionale» di tornare al lavoro dopo che la Camera dei rappresentanti aveva respinto il GIN.
                        
                        
                           1.4.2016»
                        
                     
            
               2)   
               Nella sezione A (Persone) dell’allegato IV della decisione (PESC) 2015/1333, la voce 20 è sostituita dalla seguente:
               
                           «20.
                        
                        
                           GHWELL, Khalifa
                           alias AL GHWEIL, Khalifa
                           AL-GHAWAIL, Khalifa
                           GHAWIL, Khalifa Mohamed
                        
                        
                           Data di nascita: 1o gennaio 1956 o 1o gennaio 1951
                           Luogo di nascita: Misurata, Libia
                           Cittadinanza: libica
                           Passaporto: A005465 (Libia), rilasciato il 12 aprile 2015 scaduto l’11 aprile 2017
                           e
                           J690P666 (Libia), rilasciato il 12 giugno 2016 con scadenza l’11 giugno 2024
                           Sesso: maschile
                           Indirizzo: Qasr Ahmed Street, Misurata, Libia
                        
                        
                           Khalifa Ghwell era il cosiddetto «primo ministro e ministro della difesa» del Congresso nazionale generale («CNG») non riconosciuto a livello internazionale (noto anche come «governo di salvezza nazionale») e, in quanto tale, responsabile delle sue attività.
                           Il 7 luglio 2015 Khalifa Ghwell ha manifestato il proprio sostegno al «Fronte della fermezza» (Alsomood), una nuova forza militare composta da sette brigate che mira a prevenire la formazione di un governo di unità a Tripoli, presenziando alla cerimonia di firma per l’inaugurazione della forza con il «presidente» del CNG Nuri Abu Sahmain.
                           In quanto «primo ministro» del CNG, Ghwell ha svolto un ruolo centrale nell’ostacolare la costituzione del GIN istituito nell’ambito dell’accordo politico sulla Libia.
                           Il 15 gennaio 2016, in qualità di «primo ministro e ministro della difesa» del CNG di Tripoli, Ghwell ha ordinato l’arresto di qualsiasi membro del nuovo staff di sicurezza, nominato dal primo ministro designato del governo di intesa nazionale, che metta piede a Tripoli.
                           Il 31 agosto 2016 ha ordinato al «primo ministro» e al «ministro della difesa» del «governo di salvezza nazionale» di tornare al lavoro dopo che la Camera dei rappresentanti aveva respinto il GIN.
                        
                        
                           1.4.2016».