CELEX: C2000/211/40
Language: it
Date: 2000-07-22 00:00:00
Title: Ordinanza del Tribunale di primo grado 5 maggio 2000 nella causa T-29/99, VASA Energy GmbH & Co. KG contro Commissione delle Comunità europee (Ricorso in carenza ai sensi del Trattato CE — Non luogo a provvedere)

22.7.2000                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        C 211/19
2) Il ricorso è, per il resto, respinto.                                        ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
3) La Commissione è condannata alle spese.                                                               13 aprile 2000
                                                                             nella causa T-263/97, GAL Penisola Sorrentina contro
(1) GU C 71 del 13.3.1999.                                                             Commissione delle Comunità europee (1)
                                                                             (Coesione economica e sociale — Interventi strutturali —
                                                                             Iniziativa comunitaria Leader II — Persone fisiche o giuridi-
                                                                             che— Atti che non le riguardano individualmente — Irricevi-
                                                                                                             bilità)
                                                                                                        (2000/C 211/39)
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                                         (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                             Nel procedimento T-263/97, GAL Penisola Sorrentina, con
                            15 giugno 2000
                                                                             sede a Napoli, rappresentata dagli avv. G.L. Lemmo e V.
                                                                             Mormile, del foro di Napoli, via del Parco Margherita 31,
nella causa T-51/99, Sophia Fantechi contro Commissione                      Napoli, contro Commissione delle Comunità europee (agenti:
                   delle Comunità europee (1)                                signori J.M. Flett e F.P. Ruggeri Laderchi), avente ad oggetto il
                                                                             ricorso diretto all’annullamento della decisione della Commis-
(Dipendenti — Indennità di dislocazione — Servizi effettuati                 sione 15 maggio 1997, C (97) 1261, che modifica la decisione
per un’organizzazione internazionale con sede fuori dal luogo                5 aprile 1995, C (95) 444/3, relativa alla concessione di un
di assegnazione — Art. 4, n. 1, lett. a) dell’allegato VII dello             contributo del Fondo europeo agricolo di orientamento e di
                                 Statuto)                                    garanzia (FEAOG), sezione Orientamento, del Fondo europeo
                                                                             di sviluppo regionale (FESR) e del Fondo sociale europeo
                                                                             (FSE) per un programma operativo nell’ambito dell’iniziativa
                           (2000/C 211/38)                                   comunitaria Leader II nella Regione Campania, a favore delle
                                                                             zone beneficiarie dell’obiettivo n. 1 in Italia, il Tribunale
                                                                             (Quinta Sezione), composto dal signor R. Garcı́a-Valdecasas,
                   (Lingua processuale: il francese)                         presidente, dalla signora P. Lindh e dal signor J.D. Cooke,
                                                                             giudici; cancelliere: H. Jung, ha pronunciato il 13 aprile 2000
                                                                             un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
Nella causa T-51/99, Sophia Fantechi, agente temporaneo della
Commissione delle Comunità europee, con sede in Tervuren                     1) Il ricorso è irricevibile.
(Belgio), con l’avv. E. Boigelot, del foro di Bruxelles, con
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio L. Schiltz, 2,              2) La ricorrente sopporterà tutte le spese.
rue di Fort Rheinsheim, contro Commissione delle Comunità
europee, (agente: i signori J. Currall e D. Waelbroeck), avente
ad oggetto, da un lato, una domanda d’annullamento della                     (1) GU C 387 del 20.12.97.
decisione della Commissione 7 luglio 1998, con la quale è
stato negato alla ricorrente il beneficio dell’indennità di
dislocazione di cui all’art. 4, dell’allegato dello Statuto del
personale delle Comunità europee, e, dall’altro, una domanda
di pagamento di tale indennità oltre ad interessi di mora, il
Tribunale (Seconda Sezione), composto dai signor J. Pirrung,
presidente, e signori A. Potocki e A.W.H. Meij, giudici,                        ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
cancelliere: signora B. Pastor, amministratore principale, ha
pronunciato il 15 giugno 2000 una sentenza il cui dispositivo                                            5 maggio 2000
è del seguente tenore:
                                                                             nella causa T-29/99, VASA Energy GmbH & Co. KG
1) La decisione della Commissione 7 luglio 1998 è annullata.                      contro Commissione delle Comunità europee (1)
2) Non occorre statuire sulla domanda di pagamento dell’indennità            (Ricorso in carenza ai sensi del Trattato CE — Non luogo a
    di dislocazione.                                                                                       provvedere)
3) La Commissione sopporterà le proprie spese e quelle della                                            (2000/C 211/40)
    ricorrente.
                                                                                                  (Lingua processuale: il tedesco)
(1) GU C 136 del 15.5.1999.
                                                                             Nella causa T-29/99, la VASA Energy GmbH & Co. KG, con
                                                                             sede ad Amburgo (Germania), rappresentata dall’avv. D.A.
                                                                             Fouquet, del foro di Amburgo, con domicilio eletto in
 ---pagebreak--- C 211/20                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         22.7.2000
Lussemburgo presso lo studio degli avv.ti Arendt e Medernach,                  dell’esecuzione dell’art. 1 della decisione della Commissione
8-10, rue Mathias Hardt, contro Commissione delle Comunità                     7 aprile 1999, 1999/267/CE, relativa ad un procedimento a
europee (agente: V. Kreuschitz), sostenuta dalla Repubblica                    norma dell’articolo 85 del Trattato CE [IV/36147 — Codice di
federale di Germania (agente: C.-D. Quassowski), e dalla RAG                   condotta dell’IMA (UEB)] (GU L 106, pag. 14), a partire dal
Aktiengesellschaft, con sede ad Essen (Germania), rappresenta-                 23 aprile 2000, il Presidente del Tribunale ha pronunciato il
ta dagli avv.ti M. Hansen e S. B. Völker, del foro di Bruxelles,               14 aprile 2000 un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente
con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio degli                     tenore:
avv.ti Loesch e Wolter, 11, rue Goethe, avente ad oggetto la
domanda diretta ad far dichiarare che la Commissione ha                        1) La domanda di provvedimenti urgenti è respinta.
illegittimamente omesso di esaminare i presunti aiuti di Stato
che le autorità tedesche avrebbero concesso nell’ambito della
concentrazione operata ed autorizzata dalla Commissione, in                    2) Le spese sono riservate.
senso all’industria carboniera tedesca, il Tribunale (Seconda
Sezione ampliata), composto dai signori J. Pirrung, presidente,
e J. Azizi, A. Potocki, M. Jaeger e A.W.H. Meij, giudici;
cancelliere: H. Jung, ha emesso il 5 maggio 2000 un’ordinanza
il cui dispositivo è del seguente tenore:
1) Non v’è luogo a provvedere sul presente ricorso.
2) La Commissione è condannata a sopportare le proprie spese                      ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
     nonché le spese sostenute dalla ricorrente, ad eccezione però di
     quelle relative all’ammissione delle due parti intervenienti.
                                                                                                          12 aprile 2000
3) Ciascuna delle parti intervenienti sopporterà le proprie spese.
                                                                               nella causa T-328/99, Anthony Goldstein contro Commis-
                                                                                               sione delle Comunità europee (1)
(1) GU C 86 del 27.3.1999.
                                                                               (Ricorso per risarcimento dei danni — Manifesta irricevibi-
                                                                               lità — Ricorso manifestamente privo di qualsiasi fondamen-
                                                                                                           to in diritto)
                                                                                                         (2000/C 211/42)
ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI
                           PRIMO GRADO                                                             (Lingua processuale: l’inglese)
                            14 aprile 2000                                     Nella causa T-328/99,Anthony Goldstein, residente a Harrow,
                                                                               Middlesex (Regno Unito), rappresentato da R. St John Murphy,
                                                                               solicitor, 3, King’s Bench Walk, Inner Temple, Londra, contro
nella causa T-144/99 R, Istituto dei mandatari abilitati                       Commissione delle Comunità europee (agente: R. Lyal), avente
presso l’Ufficio europeo dei brevetti contro Commissione                       ad oggetto la domanda diretta ad ottenere il risarcimento dei
                       delle Comunità europee                                  danni assertivamente subiti dal ricorrente a causa del rifiuto
                                                                               della Commissione di emanare provvedimenti provvisori nei
(Concorrenza — Procedimento sommario — Sospensione                             confronti del Consiglio dell’Ordine degli avv.ti d’Inghilterra e
          dell’esecuzione — Urgenza — Insussistenza)                           del Galles, il Tribunale (Quarta Sezione), composto dalla
                                                                               signora V. Tiili, presidente, e dai signori R. M. Moura Ramos e
                                                                               P. Mengozzi, giudici, cancelliere: H. Jung, ha emesso il 12 aprile
                           (2000/C 211/41)                                     2000 un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                               1) Il ricorso è respinto.
                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                               2) Il ricorrente è condannato alle spese, comprese quelle del
Nel procedimento T-144/99 R, Istituto dei mandatari abilitati                       procedimento sommario dinanzi al presidente del Tribunale.
presso l’Ufficio europeo dei brevetti, con sede in Monaco di
Baviera (Repubblica federale di Germania), rappresentato dagli
avv.ti R. Collin e M.-C. Mitchell, del foro di Parigi, con                     (1) GU C 63 del 4.3.2000.
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio degli avv.ti
Decker e Braun, 16, avenue Marie-Thérèse, contro Commis-
sione delle Comunità europee (agente: signor E. Gippini
Fournier), avente ad oggetto una domanda di sospensione