CELEX: 51993PC0381
Language: it
Date: 1993-09-22
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa ai sistemi di indennizzo degli investitori

27 . 11 . 93                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 321 / 15
 in termini di volume delle catture e di sforzo di pesca               limitato a norma dell'articolo 3 devono essere in possesso
 autorizzati .                                                         di una licenza di pesca indicante le condizioni di accesso
                                                                       ai suddetti fondali. Detta licenza viene rilasciata e gestita
 3 . Nel rispetto dei principi generali della politica co­             dallo Stato membro di bandiera, conformemente al di­
 mune della pesca» in particolare il principio della stabilità         sposto dell'articolo 6 del regolamento (CEE) n. . . ./93
 relativa, l'applicazione degli articoli 4 e 8 del regola­             (regolamento licenze).
 mento (CEE) n. 3760/92 deve tener conto, caso per
 caso, dell'evoluzione delle possibilità di pesca, basandosi                                    Articolo 5
 nel contempo sui livelli dello sforzo di pesca 158 , 160,
 164, 165 , 349, 351 e 352 dell'atto di adesione.                     Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno
                                                                      successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
                                                                       Comunità europee..
                           Articolo 4
                                                                      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti Ì suoi ele­
Tutte le navi della Comunità autorizzate ad esercitare                menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
attività di pesca nei fondali il cui tasso di sfruttamento è          membri .
                     Proposta di direttiva del Consiglio relativa ai sistemi di indennizzo degù investitori
                                                          (93 /C 321 / 11 )
                                                 COM(93) 381 def. — SYN 471
                                        (Presentata dalla Commissione il 22 ottobre 1993)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA                                      rizzazione, sia tramite lo stabilimento di succursali che in
                                                                      regime di libera prestazione dei servizi ; ^
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in
particolare l'articolo 57, paragrafo 2,                               considerando che la tutela degli investitori e la salva­
                                                                      guardia della fiducia nel sistema finanziario è un ele­
vista la proposta della Commissione,                                  mento importante del completamento del mercato in­
                                                                      terno in questo settore ;
in cooperazione con il Parlamento europeo,
                                                                      considerando che la direttiva servizi d' investimento stabi­
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                      lisce un complesso di regole prudenziali che le imprese
considerando che il 10 maggio 1993 il Consiglio ha                    d'investimento devono osservare in qualunque momento,
adottato la direttiva 93 /22 /CEE (') relativa ai servizi             comprendenti regole volte a tutelare il più possibile Ì di­
d'investimento nel settore dei valori mobiliari, in prosie­           ritti degli investitori in merito alle somme di denaro o
guo denominata «direttiva servizi d'investimento»; che                agli strumenti finanziari di loro proprietà ;
tale direttiva costituisce una misura essenziale per la rea­
lizzazione del mercato interno delle imprese d'investi­               considerando, tuttavia, che nessun sistema di vigilanza
mento ;                                                               può offrire una protezione completa, in particolare qua­
                                                                      lora siano compiuti atti fraudolenti ;
considerando che la direttiva servizi d' investimento prov­
vede all'armonizzazione essenziale necessaria per garan­              considerando che è pertanto opportuno che esista in ogni
tire il mutuo riconoscimento dei sistemi d' autorizzazione            Stato membro un sistema d'indennizzo degli investitori
e di vigilanza prudenziale, rendendo possibile il rilascio            che offra una garanzia minima d'indennizzo almeno per
di un'unica autorizzazione valida in tutta la Comunità e              gli investitori più piccoli, in caso di incapacità a far
l'applicazione del principio della vigilanza dello Stato              fronte alle obbligazioni nei confronti dei clienti investi­
membro d'origine ; che, in virtù del mutuo riconosci­                 tori ; che tale situazione non si riscontra attualmente in
mento, le imprese d'investimento autorizzate nello Stato              tutti gli Stati membri ;
membro d'origine possono prestare in tutta la Comunità
la totalità o parte dei servizi contemplati dalla direttiva           considerando che la proposta iniziale di direttiva sui ser­
servizi d'investimento per i quali hanno ricevuto l'auto­             vizi d'investimento presentata dalla Commissione (2) pre­
O GU n. L 141 dell' I 1 . 6. 1993, pag. 27 .                          O GU n. C 43 del 22 . 2 . 1989, pag. 7.
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 vedeva all'articolo 9, tra le norme prudenziali che le im­             in concorrenza per certi servizi con le imprese d'investi­
 prese d'investimento dovevano osservare e su cui le auto­              mento specializzate ;
 rità dello Stato membro d'origine dovevano vigilare, l'a­
 desione ad un regime generale d'indennizzo destinato a
 tutelare gli investitori ; che, tuttavia, la Commissione pro­          considerando che, sebbene nella maggior parte degli
 poneva che, in attesa di ulteriore armonizzazione dei re­              Stati membri attualmente esistano alcune misure di in­
 gimi d'indennizzo, le succursali fossero soggette al re­               dennizzo degli investitori, la grande maggioranza non
 gime in vigore nello Stato membro ospitante ;                          dispone di sistemi che corrispondano al campo d'applica­
                                                                        zione della direttiva servizi d'investimento ;
 considerando, tuttavia, che questa soluzione temporanea
 è stata respinta dagli Stati membri, che hanno dato la                 considerando pertanto che tutti gli Stati membri do­
 preferenza ad una piena applicazione del principio della              vrebbero disporre di uno o più sistemi d'indennizzo degli
 competenza del paese d'origine al quale già incombe la                 investitori ai quali siano tenute a partecipare tutte le im­
 responsabilità del rilascio dell'autorizzazione alle imprese           prese d'investimento titolari dell'autorizzazione unica in
 d'investimento e della vigilanza prudenziale sulle stesse ;            base alla direttiva servizi d'investimento ; che un siffatto
 che si è affermata la tesi secondo cui l'applicazione del              sistema deve coprire il danaro o gli strumenti, detenuti
principio del controllo del paese d'origine richiede che il             da un'impresa d'investimento in relazione ad attività
 sistema d'indennizzo dello Stato d'origine copra le atti­              d'investimento, che non possano essere restituiti all'inve­
vità svolte nello Stato membro ospitante attraverso suc­                stitore in seguito all'insolvenza dell'impresa ;
 cursali o in libera prestazione di servizi ;
                                                                        considerando che la definizione di imprese d'investi­
 considerando cher secondo l'opinione generale, ì com­                 mento comprende gli enti creditizi autorizzati a fornire
plessi problemi inerenti ai sistemi d'indennizzo degli in­             servizi d'investimento ; che anche tali enti creditizi do­
vestitori possono essere opportunamente trattati soltanto              vrebbero essere tenuti ad aderire ad un sistema di inden­
con una proposta di direttiva distinta ; che l'articolo 12             nizzo degli investitori relativamente alle loro attività
della direttiva servizi d'investimento non obbliga gli Stati           d'investimento ; che, tuttavia, nel caso di imprese d'inve­
membri ad instaurare un sistema d'indennizzo degli inve­               stimento che siano enti creditizi può essere difficile in ta­
stitori ma richiede semplicemente che gli investitori siano            luni casi distinguere tra depositi coperti dalla direttiva
informati dell'esistenza o meno di un fondo di inden­                          ./CEE relativa ai sistemi di garanzia dei depositi e
nizzo ; che la Commissione ha indicato che presenterà                  denaro detenuto ai fini di attività d'investimento ; che gli
entro il 31 luglio 1993 proposte sull'armonizzazione dei               Stati membri dovrebbero avere la possibilità di stabilire
sistemi d'indennizzo relativi alle operazioni delle imprese            quale direttiva applicare a tali crediti ;
d'investimento ;
                                                                       considerando che la direttiva           ./ CEE relativa ai si­
considerando che, il corretto funzionamento del mercato
interno richiede un coordinamento in questa materia tale               stemi di garanzia dei depositi consente agli Stati membri
                                                                       di esonerare un ente creditizio dall' aderire ad un sistema
da consentire ai piccoli investitori di acquistare servizi
d'investimento dalle succursali di imprese d'investimento              di garanzia dei depositi qualora tale ente appartenga ad
comunitarie o su base transfrontaliera con la stessa fidu­             un sistema che protegge l'ente stesso e segnatamente ga­
cia con cui li acquisterebbero da imprese d'investimento               rantisce la sua solvibilità ; che qualora l'ente creditizio sia
nazionali, nella consapevolezza che in caso di crisi del­              anche un'impresa d'investimento gli Stati membri do­
                                                                       vrebbero essere autorizzati ad esonerarlo dall'obbligo di
l'impresa e di sua conseguente incapacità a restituire il
denaro o i valori mobiliari l'investitore potrà disporre di            aderire a un sistema di indennizzo degli investitori ;
una copertura minima a livello comunitario ;
                                                                       considerando che il costo della tutela degli investitori è
considerando che, in mancanza di tale coordinamento,                   sostenuto dall'impresa d'investimento, ma che in defini­
gli Stati membri ospitanti potrebbero ritenersi giustificati,          tiva viene trasferito all'investitore ; che pertanto non è
per motivi di tutela degli investitori, ad esigere l'adesione          opportuno introdurre in tutta la Comunità un livello di
alle misure d' indennizzo dello Stato ospitante, nel caso              protezione molto elevata; che inoltre, per stimolare l'in­
in cui un'impresa d'investimento comunitaria operante                  vestitore a prestare la dovuta attenzione nella scelta di
tramite una succursale o in libera prestazione di servizi              un'impresa d'investimento, è opportuno consentire agli
non partecipi a nessun sistema d'indennizzo degli investi­             Stati membri di disporre che l'investitore sostenga obbli­
tori nel proprio Stato membro d'origine o partecipi ad                 gatoriamente una parte delle eventuali perdite ; che, tut­
un sistema che non si ritiene offra una tutela equivalente ;           tavia, l'investitore dovrebbe essere coperto almeno per il
che una tale condizione potrebbe creare gravi difficoltà               90 % della perdita finché non sia raggiunto il livello mi­
per il funzionamento del mercato unico ;                               nimo comunitario dell'indennizzo ;
considerando che la direttiva .../.. ./CEE del Consiglio               considerando che un livello minimo armonizzato d'in­
sui sistemi di garanzia dei depositi ha introdotto un'ar­              dennizzo per investitore dovrebbe essere sufficiente a tu­
monizzazione minima dei sistemi di garanzia dei depositi               telare gli interessi degli investitori più piccoli in caso
per gli enti creditizi ; che gli enti creditizi possono essere         d'insolvenza di un'impresa d'investimento ;
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 considerando che una copertura di identico importo è                 a quali condizioni ammettere ad operare nel loro territo­
 stata proposta dalla Commissione nella proposta modifi­              rio le succursali delle imprese d'investimento aventi la
 cata di direttiva del Consiglio relativa ai sistemi di garan­       loro sede centrale in paesi terzi ; che tali succursali non
 zia dei depositi ;                                                  beneficeranno della libera prestazione dei servizi in virtù
                                                                     dell'articolo 59, secondo comma del trattato, né della li­
 considerando che i sistemi di taluni Stati membri offrono           bertà di stabilimento negli Stati membri diversi da quello
 attualmente livelli di copertura più elevati ; che, peraltro,       in cui sono stabilite ; che di conseguenza uno Stato mem­
 non sembra opportuno imporre una riduzione della co­                bro che ammetta tali succursali può esigerne o consen­
 pertura offerta da tali sistemi ;                                   tirne l'adesione al sistema d'indennizzo degli investitori
 considerando che il mantenimento in essere nella Comu­
                                                                     esistente nel suo territorio ; che tuttavia è opportuno che
                                                                     tali succursali siano tenute ad informare Ì loro clienti
nità di sistemi che offrono una copertura superiore a                della loro adesione o meno ad un sistema d'indennizzo
quella minima armonizzata può determinare sul mede­                  nonché della misura e dei limiti di tale copertura ;
simo territorio differenze di indennizzo pregiudizievoli
agli interessi degli investitori e condizioni di concorrenza
diseguali tra le imprese d'investimento nazionali e le suc­
cursali d'imprese di altri Stati membri ; che per evitare tali       considerando in conclusione che un'armonizzazione mi­
inconvenienti le succursali dovrebbero poter aderire in              nima delle misure d'indennizzo degli investitori risulta
via integrativa al sistema del paese ospitante, così da po­          necessaria per completare il mercato interno delle im­
ter offrire lo stesso livello di copertura del sistema del           prese d'investimento, in modo da infondere agli investi­
paese in cui sono stabilite ;                                        tori fiducia per trattare con le imprese di altri Stati mem­
                                                                     bri alla stessa stregua che con società locali e da evitare
considerando che l'obiettivo della presente direttiva è di           le difficoltà che potrebbero derivare dall'applicazione, da
garantire un livello minimo di protezione per i piccoli in­          parte degli Stati membri ospitanti, di requisiti nazionali
vestitori, comprese le piccole e medie imprese, che hanno            non coordinati di tutela degli investitori ; che una diret­
il massimo bisogno di essere tutelate ; che tuttavia gli             tiva comunitaria vincolante è il solo strumento atto a
Stati membri dovrebbero poter escludere dalla copertura              conseguire l'obiettivo voluto, data la generale mancanza
talune altre categorie di investitori per i quali le esigenze        di misure d'indennizzo degli investitori il cui campo
di protezione sono minori ;                                          d'applicazione corrisponda a quello della direttiva servizi
                                                                     d'investimento ; che la presente direttiva si limita all'ar­
considerando che alcuni Stati membri dispongono di si­               monizzazione minima necessaria, mentre lascia agli Stati
stemi d'indennizzo degli investitori posti sotto la respon­          membri la facoltà di prevedere una copertura più ampia
sabilità delle organizzazioni di categoria; che in altri casi        o più elevata e riconosce loro ampia libertà in materia di
l'istituzione e le modalità di gestione dei sistemi sono             organizzazione e di finanziamento dei sistemi d'inden­
stabilite dalla legge ; che tale diversità di situazione giuri­      nizzo degli investitori,
dica solleva problemi solo per quanto riguarda l'adesione
obbligatoria al sistema e l'esclusione del medesimo ; che
occorre quindi prevedere disposizioni che limitino i po­
teri dei sistemi a tale riguardo ;                                   HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
considerando che gli investitori dovrebbero ricevere l'in­
dennizzo senza eccessivo ritardo una volta stabilita la
fondatezza del credito ; che il sistema d'indennizzo stesso                                     Articolo 1
dovrebbe poter fissare un periodo ragionevole durante il
quale i crediti vanno fatti valere ; che tuttavia la scadenza        Ai fini della presente direttiva si intende per :
di tale periodo non dovrebbe poter essere opposta all'in­
vestitore che per validi motivi non sia stato in grado di
far valere il suo credito in tempo ;                                 1   «Impresa d'investimento»: un'impresa d'investimento
                                                                         autorizzata in conformità dell' articolo 3 della diret­
considerando che l'informazione degli investitori in me­                 tiva sui servizi d'investimento, o un ente creditizio
rito ai sistemi di indennizzo è un elemento essenziale
                                                                         autorizzato,      in     conformità       delle     direttive
della loro tutela e deve dunque essere a sua volta sog­
getta a norme minime cogenti ;
                                                                         77/780/CEE e 89/646/CEE, per uno o più dei ser­
                                                                         vizi d'investimento elencati nella sezione A dell'alle­
considerando che, nel rispetto dell'articolo 5 della diret­              gato alla direttiva sui servizi d'investimento.
tiva servizi d'investimento e dell'articolo 9, paragrafo 1
della direttiva 77/780/CEE del Consiglio, del 12 dicem­
bre 1977, relativa al coordinamento delle disposizioni le­           2   «Attività d'investimento»: servizi d'investimento defi­
gislative, regolamentari ed amministrative riguardanti                   niti all'articolo 1 , paragrafo 1 della direttiva servizi
l'accesso all'attività degli enti creditizi e il suo eserci­             d'investimento nonché i servizi designati al punto 1
zio ('), modificata da ultimo dalla direttiva                            della sezione C dell'allegato alla direttiva stessa.
89/646/CEE (2), gli Stati membri possono decidere se e
C) GU n. L 322 del 17 . 12 , 1977, pag. 30.                          3) «Strumenti»: gli strumenti elencati nella sezione B
O GU n. L 386 del 30. 12. 1989, pag. 1 .                                 dell'allegato alla direttiva servizi d'investimento.
 ---pagebreak---   N. C 321 / 18                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  27. 11 . 93
  4) «Investitore»: la persona che ha affidato denaro o              4.    L'importo del credito di un investitore è calcolato
      strumenti ad un'impresa d'investimento in relazione            in base all'ammontare del denaro o al valore di mercato
      ad attività d'investimento .                                   degli strumenti di proprietà dell'investitore che l'impresa
                                                                     d'investimento è incapace di rimborsare o restituire, nel
                                                                     momento in cui sorge l'obbligo del rimborso o della re­
                                                                     stituzione ovvero al momento della decisione di cui al
                            Articolo 2
                                                                     paragrafo 2.
  1 . Ogni Stato membro provvede a che nel suo territo­
 rio siano istituiti ed ufficialmente riconosciuti uno o più
 sistemi d'indennizzo degli investitori. Nessuna impresa                                      Articolo 3
 d'investimento autorizzata può svolgere attività d'investi­
 mento se non aderisce ad un sistema d'indennizzo . Il si­           1 . Gli Stati membri provvedono a che il sistema attri­
 stema garantisce gli investitori per le attività d'investi­        buisca una copertura d'importo non inferiore a 20 000
 mento svolte in altri Stati membri sia in regime di libera         ECU per investitore, per i crediti di cui all'articolo 2 ,
 prestazione di servizi che tramite succursali ivi stabilite        paragrafo 2 .
 dalle imprese d'investimento .
 Gli Stati membri possono tuttavia esonerare gli enti cre­          2. In deroga al paragrafo 1 , gli Stati membri possono
 ditizi che siano altresì imprese d'investimento dall'ob­           prevedere che talune categorie di investitori siano esclusi
 bligo di aderire ad un sistema di indennizzo degli investi­        della copertura del sistema o fruiscano di una copertura
 tori qualora aderiscano ad un sistema il quale protegga            inferiore. Tali categorie sono elencate in allegato.
 l'ente creditizio stesso e ne garantisca segnatamente la
 solvibilità, assicurando così agli investitori una prote­
 zione almeno equivalente a quella offerta da un sistema            3 . I paragrafi 1 e 2 non ostano al mantenimento in
 di indennizzo degli investitori e conforme, secono le              vigore o all'adozione di misure che offrano una coper­
 autorità competenti, alle condizioni definite all'articolo         tura più completa, in particolare estendendo le categorie
 2, paragrafo 1 della direttiva .../.. ./CEE sui sistemi di         di investitori tutelati dalla garanzia o prevedendo un
 garanzia dei depositi.                                             massimale d'indennizzo più elevato.
 2 . Il sistema provvede a garantire gli investitori in             4 . Gli Stati membri possono limitare la copertura di
 conformità dell'articolo 3, quando una decisione del si­           cui al paragrafo 1 o quella di cui al paragrafo 3 ad una
 stema stesso o della competente autorità amministrativa           percentuale prestabilita del credito dell'investitore. La
 o giurisdizionale dello Stato membro d'origine abbia di­          percentuale coperta non può, tuttavia, essere inferiore al
chiarato l'incapacità effettiva o presunta dell'impresa            90 % del credito finché l'importo da versare a titolo
d'investimento a soddisfare i crediti degli investitori per :      d'indennizzo non raggiunga i 20 000 ECU.
— il rimborso delle somme di denaro di loro proprietà
     detenute per loro conto in relazione ad attività d'in­                                   Articolo 4
     vestimento ;
                                                                   La succursale di un'impresa d'investimento autorizzata in
                                                                   un altro Stato membro può chiedere di aderire volonta­
— la restituzione degli strumenti di loro proprietà mate­          riamente al sistema di copertura della categoria d'im­
     rialmente detenuti per loro conto in relazione ad atti­       prese d'investimento di cui fa parte nello Stato in cui è
     vità d'investimento ;                                         stabilita, per integrare la garanzia di cui già beneficiano Ì
                                                                   suoi investitori in virtù della copertura obbligatoria del
                                                                   sistema di cui all' articolo 2 .
— la restituzione degli strumenti di loro proprietà am­
     ministrati o negoziati per loro conto in relazione ad
     attività d' investimento .                                    Gli Stati membri provvedono a che tutti i sistemi di in­
                                                                   dennizzo degli investitori prevedano condizioni oggettive
                                                                   per l'adesione di tali succursali.
3 . I crediti di cui al paragrafo 2 , primo trattino, nei
confronti di un'impresa d'investimento che sia altresì
ente creditizio, i quali in un dato Stato membro, sareb­                                     Articolo 5
bero soggetti tanto alla presente direttiva che alla diret­
tiva .../.. ./CEE sui sistemi di garanzia dei depositi,            Se un'impresa d'investimento tenuta ad aderire ad un si­
sono assoggettati all'uno o all'altro dei sistemi previsti         stema d'indennizzo in forza dell'articolo 2, paragrafo 1 ,
dalle due direttive suddette, a descrezione dello Stato            o una delle succursali ammesse ad aderirvi volontaria­
membro interessato. Uno stesso credito non può benefi­             mente in virtù dell'articolo 4, non adempie agli obblighi
ciare d'indennizzo in base ad entrambe le direttive .              derivanti dall'adesione medesima, l'autorità competente
 ---pagebreak---   27 . 11 . 93                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 321 / 19
  che ha rilasciato l'autorizzazione, viene informata in             effettivi e potenziali le informazioni loro necessarie per
  proposito e, in cooperazione con gli amministratori del            individuare il sistema d'indennizzo al quale aderiscono
  sistema, prende tutte le misure opportune, comprese le             l'impresa d'investimento e le sue succursali nella Comu­
  sanzioni, affinché l'impresa assolva tali obblighi.                nità . Gli investitori sono informati in merito al massimale
                                                                     di copertura previsto dal sistema.
  Se nemmeno in seguito a tali misure l'impresa d'investi­
 mento o la succursale adempiono ai loro obblighi, gli               Sono inoltre fornite, su richiesta, informazioni sulle con­
 amministratori del sistema possono escludere l'impresa              dizioni cui è soggetto l'indenizzo e sulle formalità da es­
 d'investimento o la succursale dal sistema stesso, sempre­          pletare per ottenerlo.
 ché il diritto nazionale autorizzi tale esclusione e le
 autorità competenti esplicitamente vi acconsentano.                 Gli Stati membri provvedono a che gli investitori siano
                                                                     informati nel caso in cui un'impresa d'investimento sia
                                                                     esclusa dal sistema d'indennizzo degli investitori ai sensi
 In tal caso la copertura per il denaro o gli strumenti ap­          dell'articolo 5 .
 partenenti agli investitori e detenuti dall'impresa d'inve­
 stimento o dalla succursale alla data dell'esclusione resta
 valida per i dodici mesi successivi alla data dell'esclu­           2. Le informazioni di cui al paragrafo 1 sono fornite
 sione .                                                            nella o nelle lingue ufficiali dello Stato membro in cui è
                                                                    stabilita la succursale o in cui sono prestati i servizi e
                                                                    sono formulate in forma chiara e comprensibile.
                           Articolo 6
 1 . La copertura di cui all'articolo 3, paragrafi 1 , 3 e 4                                    Articolo 9
 si applica all'importo globale del denaro e degli stru­
 menti appartenenti all'investitore e detenuti dall'impresa          1 . Gli investitori effettivi e potenziali di succursali isti­
 d'investimento, qualunque sia il numero dei conti, la di­          tuite da imprese d'investimento con sede legale fuori
 visa e l'ubicazione nella Comunità.                                della Comunità ricevono dall'impresa d'investimento
                                                                    tutte le informazioni utili sui meccanismi d'indennizzo
                                                                    che garantiscono i loro investimenti.
 2 . La quota spettante a ciascun investitore su un conto
 d'investimento congiunto è computata nel calcolo della
 copertura prevista all'articolo 3 , paragrafi 1 , 3 e 4 .          2 . Le informazioni di cui al paragrafo 1 sono fornite
                                                                    nella o nelle lingue ufficiali dello Stato membro in cui la
                                                                    succursale è stabilita e nella forma prescritta dal diritto
 Salvo specifiche disposizioni il conto è diviso in parti           nazionale, e sono formulate in modo chiaro e compren­
 uguali tra gli investitori.                                        sibile .
                           Articolo 7                                                          Articolo 10
 1 . Gli Stati membri provvedono a che il sistema sia in            Fatti salvi gli altri diritti riconosciuti dalla legge, il si­
grado di soddisfare i crediti dell'investitore entro tre mesi       stema d'indennizzo degli investitori che soddisfa i crediti
dalla data della decisione di cui all'articolo 2, paragrafo         degli investitori subentra nei loro diritti nel procedimento
2, una volta stabiliti l'ammissibilità e l'ammontare del            di liquidazione per un importo uguale al pagamento ef­
credito .                                                          fettuato .
2.      Il sistema d'indennizzo può fissare un termine, non                                    Articolo 11
inferiore a sei mesi a decorrere dalla decisione di cui al­
l'articolo 2, paragrafo 2 , entro il quale gli investitori         Entro cinque anni dalla data di cui all'articolo 12 , para­
sono tenuti a presentare i loro crediti.                           grafo 1 , la Commissione presenta al Consiglio una rela­
                                                                   zione sull'applicazione della presente direttiva, corredata,
                                                                   se del caso, di proposte di modifica.
Il sistema d'indennizzo non può tuttavia opporre la sca­
denza di tale termine per negare il beneficio della coper­
tura ad un investitore che, a causa delle sua assenza o                                        Articolo 12
per qualsiasi altro valido motivo, non abbia potuto far
valere tempestivamente il suo credito nei confronti del             1 . Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni
sistema d' indennizzo .                                            legislative, regolamentari ed amministrative per confor­
                                                                   marsi alla presente direttiva entro il 31 dicembre 1995 .
                                                                   Essi ne informano immediatamente la Commissione .
                          Articolo 8
                                                                   Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, que­
1 . Gli Stati membri provvedono a che gli amministra­              ste contengono un riferimento alla presente direttiva o
tori dell'impresa d'investimento forniscano agli investitori       sono corredate da un siffatto riferimento all' atto della
 ---pagebreak--- N. C 321 /20                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       27 . 11 . 93
pubblicazione ufficiale. Le modalità di tale riferimento                      tari ed amministrative che essi adottano nel settore disci­
sono decise dagli Stati membri,                                               plinato dalla presente direttiva.
                                                                                                        Articolo 13
2.    Gli Stati membri comunicano alla Commissione il
testo delle principali disposizioni legislative, regolamen­                   Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
                                                                   ALLEGATO
                           ELENCO DELLE CATEGORIE DI INVESTITORI DI CUI ALL'ARTICOLO 3
               1 . Imprese d'investimento definite all'articolo 1 , paragrafo 2 della direttiva servizi d'investimento.
               2. Enti creditizi definiti all'articolo 1 , primo trattino della direttiva 77/780/CEE.
               3. Enti finanziari definiti all'articolo 1 , paragrafo 6 della direttiva 89/646/CEE,
               4 . Imprese d'assicurazione definite all'articolo 1 della direttiva 73/239/CEE o all'articolo 1 della direttiva
                   79/267/CEE o imprese che svolgono attività di riassicurazione e di retrocessione di cui alla direttiva
                   64/225 /CEE.
               5. Organismi d'investimento collettivo in valori mobiliari.
               6. Fondi pensione.
               7. Altri investitori istituzionali.
               8 . Governo e pubblica amministrazione centrale.
              9. Autorià provinciali, regionali, locali o comunali.
             10. Direttori e amministratori e membri personalmente responsabili di un'impresa d'investimento, titolari
                   almeno del 5 % del suo capitale, membri degli organi di controllo esterno incaricati delle verifiche
                   contabili dell'impresa d'investimento e investitori con una situazione analoga in altre imprese dello
                   stesso gruppo .
             11 . Congiunti e terzi che agiscono per conto degli investitori di cui al punto 10.
             12. Altre imprese dello stesso gruppo.
             13. Investitori che hanno ottenuto individualmente dall'impresa d'investimento tassi e agevolazioni finan­
                   ziarie che hanno contribuito ad aggravare la situazione finanziaria dell'impresa d'investimento.
             14 . Società di dimensioni tali da superare i criteri per essere ammesse a redigere uno stato patrimoniale in
                   forma abbreviata, in base all'articolo 11 della direttiva 78 /660/CEE, modificata da ultimo della diret­
                   tiva .../.. ./CEE.