CELEX: 32006D0665
Language: it
Date: 2006-10-03 00:00:00
Title: 2006/665/CE: Decisione della Commissione, del 3 ottobre 2006 , che autorizza temporaneamente la Spagna ad approvare a fini di commercializzazione sementi della specie Pinus radiata e postime prodotto da tali sementi importate dalla Nuova Zelanda che non soddisfano i requisiti della direttiva 1999/105/CE del Consiglio relativamente all’identificazione e all’etichettatura [notificata con il numero C(2006) 4320]

4.10.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 273/5
            
         
      DECISIONE DELLA COMMISSIONE
   
   del 3 ottobre 2006
   che autorizza temporaneamente la Spagna ad approvare a fini di commercializzazione sementi della specie Pinus radiata e postime prodotto da tali sementi importate dalla Nuova Zelanda che non soddisfano i requisiti della direttiva 1999/105/CE del Consiglio relativamente all’identificazione e all’etichettatura
   [notificata con il numero C(2006) 4320]
   (Il testo in lingua spagnola è il solo facente fede)
   (2006/665/CE)
   LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
   vista la direttiva 1999/105/CE del Consiglio, del 22 dicembre 1999, relativa alla commercializzazione dei materiali forestali di moltiplicazione (1), in particolare l’articolo 18, paragrafo 1,
   vista la richiesta presentata dalla Spagna,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               In Spagna la produzione di sementi e postime derivato da tali sementi della specie Pinus radiata che soddisfano i requisiti relativi ai materiali forestali di moltiplicazione, conformemente alla direttiva 1999/105/CE, è attualmente insufficiente, al punto di non soddisfare la domanda degli utilizzatori finali. Il materiale forestale di moltiplicazione necessario non può essere fornito da altri Stati membri.
            
         
               (2)
            
            
               La Nuova Zelanda è in grado di fornire un quantitativo sufficiente di materiale di moltiplicazione delle specie interessate destinato alla produzione di postime. Tuttavia, le sementi non sono conformi a quanto disposto dalla direttiva 1999/105/CE per quanto riguarda l’identificazione e l’etichettatura.
            
         
               (3)
            
            
               Al fine di risolvere il problema di approvvigionamento, la Spagna deve essere pertanto autorizzata, per un periodo di tempo limitato, ad ammettere la commercializzazione di sementi e postime prodotto a partire da sementi della specie Pinus radiata che soddisfino requisiti meno rigorosi per quanto riguarda l’identificazione e l’etichettatura.
            
         
               (4)
            
            
               Le sementi e il postime in questione devono essere commercializzati corredati da una documentazione nella quale figurino determinati particolari relativi all’identificazione.
            
         
               (5)
            
            
               Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per le sementi e i materiali di moltiplicazione agricoli, orticoli e forestali,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   1.   La Spagna è autorizzata, fino al 31 dicembre 2006, ad approvare a fini di commercializzazione, conformemente alle disposizioni in allegato, 400 kg di sementi di Pinus radiata provenienti dalla Nuova Zelanda destinate alla moltiplicazione e che non soddisfano i requisiti in materia di identificazione ed etichettatura di cui agli articoli 13 e 14 della direttiva 1999/105/CE.
   2.   La Spagna è autorizzata, fino al 31 dicembre 2011, ad approvare a fini di commercializzazione, conformemente alle disposizioni in allegato, postime prodotto a partire da sementi, secondo quanto indicato al paragrafo 1, che non soddisfano i requisiti in materia di identificazione ed etichettatura di cui agli articoli 13 e 14 della direttiva 1999/105/CE.
   Articolo 2
   Il Regno di Spagna è destinatario della presente decisione.
   
      Fatto a Bruxelles, il 3 ottobre 2006.
      
         
            Per la Commissione
         
         Markos KYPRIANOU
         
         
            Membro della Commissione
         
      
   
   
      (1)  GU L 11 del 15.1.2000, pag. 17.
   
      ALLEGATO
      Identificazione ed etichettatura di sementi e postime
      
                  1.
               
               
                  Informazioni necessarie ai fini dell’identificazione:
                  
                              a)
                           
                           
                              codice di identificazione per il materiale di base, se disponibile;
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              denominazione botanica;
                           
                        
                              c)
                           
                           
                              categoria;
                           
                        
                              d)
                           
                           
                              destinazione;
                           
                        
                              e)
                           
                           
                              tipo di materiale di base;
                           
                        
                              f)
                           
                           
                              indicazione di un’eventuale modificazione genetica;
                           
                        
                              g)
                           
                           
                              regione di provenienza o codice di identità;
                           
                        
                              h)
                           
                           
                              origine, se del caso, sia che il materiale sia di origine autoctona o indigena, non autoctona o non indigena, ovvero sconosciuta;
                           
                        
                              i)
                           
                           
                              provenienza o ubicazione geografica, definita con indicazione della longitudine e la latitudine;
                           
                        
                              j)
                           
                           
                              altitudine o fascia altimetrica;
                           
                        
                              k)
                           
                           
                              anno di maturazione.
                           
                        
            
                  2.
               
               
                  Informazioni da inserire sull’etichetta o nella documentazione del fornitore;
                  
                              a)
                           
                           
                              informazioni di cui al punto 1, nonché:
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              nome del fornitore;
                           
                        
                              c)
                           
                           
                              quantitativo fornito;
                           
                        
                              d)
                           
                           
                              dichiarazione relativa al fatto che le sementi e il postime prodotti a partire da queste sementi soddisfano requisiti meno rigorosi di quelli indicati agli articoli 13 e 14 della direttiva 1999/105/CE.