CELEX: 62010CN0051
Language: it
Date: 2010-02-01 00:00:00
Title: Causa C-51/10 P: Impugnazione proposta il 1 o febbraio 2010 dall'Agencja Wydawnicza Technopol sp. z o.o. avverso la sentenza del Tribunale di primo grado (Seconda Sezione) 19 novembre 2009 , causa T-298/06, Agencja Wydawnicza Technopol sp. z o.o./Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)

1.5.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 113/17
            
         Impugnazione proposta il 1o febbraio 2010 dall'Agencja Wydawnicza Technopol sp. z o.o. avverso la sentenza del Tribunale di primo grado (Seconda Sezione) 19 novembre 2009, causa T-298/06, Agencja Wydawnicza Technopol sp. z o.o./Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   (Causa C-51/10 P)
   2010/C 113/25
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Agencja Wydawnicza Technopol sp. z o.o. (rappresentanti: A. von Mühlendahl, H. Hartwig, Rechtsanwälte)
   
      Altra parte nel procedimento: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   La ricorrente chiede che la Corte voglia:
   
               —
            
            
               annullare la sentenza del Tribunale di primo grado 19 novembre 2009 nella causa T-298/06;
            
         
               —
            
            
               rinviare la causa al Tribunale;
            
         
               —
            
            
               condannare l'UAMI alle spese del procedimento dinanzi alla Corte.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   La ricorrente sostiene che il Tribunale di primo grado ha violato l'art. 7, n. 1, lett. c), del regolamento sul marchio comunitario (1) in quanto ha applicato criteri giuridici errati per concludere che il marchio della ricorrente non poteva essere registrato.
   La ricorrente sostiene anche che il Tribunale ha violato l'art. 7, n. 1, lett. c), del regolamento sul marchio comunitario o l'art. 76 dello stesso regolamento, o entrambe dette disposizioni, per non aver tenuto in debito conto la prassi dell'UAMI in materia di registrazione di marchi consistenti in cifre o nella descrizione del contenuto di pubblicazioni.
   
      (1)  Regolamento (CE) del Consiglio 20 dicembre 1993, n. 40, sul marchio comunitario (GU L 11, pag. 1)