CELEX: 61985CJ0364
Language: it
Date: 1987-01-29
Title: Sentenza della Corte del 29 gennaio 1987. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana. # Scambi intracomunitari di animali della specie bovina e suina - Trasposizione di talune direttive nel diritto nazionale. # Causa 364/85.

Avis juridique important

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61985J0364

SENTENZA DELLA CORTE DEL 29 GENNAIO 1987.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE CONTRO REPUBBLICA ITALIANA.  -  SCAMBI INTRACOMUNITARI DI ANIMALI DELLA SPECIE BOVINA E SUINA - TRASPOSIZIONE DI TALUNE DIRETTIVE NEL DIRITTO NAZIONALE.  -  CAUSA 364/85.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 00487

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++STATI MEMBRI - OBBLIGHI - ESECUZIONE DELLE DIRETTIVE - INADEMPIMENTO - GIUSTIFICAZIONE - INAMMISSIBILITA  ( TRATTATO CEE, ART . 169 )  

Massima

UNO STATO MEMBRO NON PUO INVOCARE DISPOSIZIONI, PRASSI O SITUAZIONI DEL PROPRIO ORDINAMENTO GIURIDICO INTERNO PER GIUSTIFICARE L' INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI E DEI TERMINI STABILITI DALLE DIRETTIVE .  I GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI PARTECIPANO AI LAVORI PREPARATORI DELLE DIRETTIVE E DEVONO PERTANTO ESSERE IN GRADO DI PREDISPORRE, NEL TERMINE STABILITO, I PROGETTI DEI PROVVEDIMENTI DI LEGGE NECESSARI PER LA LORO ATTUAZIONE .  

Parti

NELLA CAUSA 364/85,  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SIG . ALBERTO PROZZILLO, MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . GEORGES KREMLIS, EDIFICIO JEAN MONNET, KIRCHBERG,  RICORRENTE,  CONTRO  REPUBBLICA ITALIANA, RAPPRESENTATA DAL SIG . LUIGI FERRARI BRAVO, CAPO DEL SERVIZIO DEL CONTENZIOSO DIPLOMATICO, IN QUALITA DI AGENTE, ASSISTITO DAL SIG . OSCAR FIUMARA, AVVOCATO DELLO STATO, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA SEDE DELL' AMBASCIATA D' ITALIA,  CONVENUTA,  AVENTE AD OGGETTO UN RICORSO INTESO A FAR DICHIARARE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA, OMETTENDO DI ADOTTARE NEL TERMINE STABILITO LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLE DIRETTIVE NN . 80/219, 80/1098 E 80/1102, CHE MODIFICANO LA DIRETTIVA N . 64/432 RELATIVA A PROBLEMI DI POLIZIA SANITARIA IN MATERIA DI SCAMBI INTRACOMUNITARI DI ANIMALI DELLA SPECIE BOVINA E SUINA, E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI IN VIRTU DEL TRATTATO CEE,  LA CORTE,  COMPOSTA DAI SIGNORI MACKENZIE STUART, PRESIDENTE, T.F . O' HIGGINS E F . SCHOCKWEILER, PRESIDENTI DI SEZIONE, G . BOSCO, T . KOOPMANS, O . DUE E K . BAHLMANN, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : M . DARMON  CANCELLIERE : H.A . RUEHL, AMMINISTRATORE PRINCIPALE  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA E A SEGUITO DELLA TRATTAZIONE ORALE IN DATA 19 NOVEMBRE 1986,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE, PRESENTATE ALL' UDIENZA DELLO STESSO GIORNO,  HA PRONUNZIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 25 NOVEMBRE 1985, LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PRESENTATO, A NORMA DELL' ART . 169 DEL TRATTATO CEE, UN RICORSO INTESO A FAR DICHIARARE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI IN VIRTU DI DETTO TRATTATO NON ADOTTANDO, NEL TERMINE STABILITO, LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLE DIRETTIVE NN . 80/219, 80/1098 E 80/1102, CHE MODIFICANO LA DIRETTIVA N . 64/432, RELATIVA A PROBLEMI DI POLIZIA SANITARIA IN MATERIA DI SCAMBI INTRACOMUNITARI DI ANIMALI DELLA SPECIE BOVINA E SUINA .  2 LE DIRETTIVE DI CUI TRATTASI SONO LE SEGUENTI :  - DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 22 GENNAIO 1980, N . 80/219, PER QUANTO RIGUARDA LA TUBERCOLOSI E LA BRUCELLOSI ( GU L 47, PAG . 25 );  - DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 11 NOVEMBRE 1980, N . 80/1098, PER QUANTO RIGUARDA LA MALATTIA VESCICOLOSA DEI SUINI E LA PESTE SUINA CLASSICA ( GU L 325, PAG . 11 );  - DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 22 NOVEMBRE 1980, N . 80/1102, PER QUANTO RIGUARDA LA LEUCOSI BOVINA ENZOOTICA ( GU L 325, PAG . 18 ).  3 L' ART . 5 DELLA DIRETTIVA N . 80/219 STABILISCE CHE GLI STATI MEMBRI METTONO IN VIGORE, ENTRO IL 31 DICEMBRE 1980, LE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE, REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE NECESSARIE E NE INFORMANO IMMEDIATAMENTE LA COMMISSIONE . LO STESSO OBBLIGO E CONTEMPLATO DALL' ART . 3 DELLA DIRETTIVA N . 80/1098 E DALL' ART . 4 DELLA DIRETTIVA N . 80/1102; QUESTE NORME FISSANO IL TERMINE DI CUI TRATTASI AL 1* LUGLIO 1981 E, RISPETTIVAMENTE, AL 1* GENNAIO 1981 .  4 NON AVENDO RICEVUTO DAL GOVERNO ITALIANO ALCUNA COMUNICAZIONE RELATIVA ALLE MISURE DI TRASPOSIZIONE DELLE DIRETTIVE DI CUI TRATTASI, LA COMMISSIONE HA INVIATO AD ESSO, IN DATA 22 DICEMBRE 1983, UNA LETTERA DI MESSA IN MORA INVITANDOLO A PRESENTARE LE SUE OSSERVAZIONI . DOPO AVER EMESSO, IN DATA 25 NOVEMBRE 1985, UN PARERE MOTIVATO, CHE E RIMASTO SENZA RISPOSTA, LA COMMISSIONE HA PRESENTATO IL PRESENTE RICORSO .  5 PER QUANTO RIGUARDA GLI ANTEFATTI DELLA CAUSA ED I MEZZI E GLI ARGOMENTI DELLE PARTI, SI RINVIA ALLA RELAZIONE D' UDIENZA . A TALI ELEMENTI DEL FASCICOLO SI FA RIFERIMENTO IN APPRESSO SOLO NELLA MISURA NECESSARIA AL RAGIONAMENTO DELLA CORTE .  6 IL GOVERNO ITALIANO AMMETTE DI NON AVER SODDISFATTO I SUOI OBBLIGHI, MA FA NOTARE CHE UN DISEGNO DI LEGGE PER IL RECEPIMENTO DELLE DIRETTIVE OGGETTO DELLA CONTROVERSIA E ALL' ESAME DEL SENATO DELLA REPUBBLICA ITALIANA . NEL CORSO DELL' UDIENZA, ESSO HA INDICATO CHE IL SENATO, NELL' AMBITO DI UNA DELLE SUE COMMISSIONI CONSULTIVE, AVEVA EMESSO UN PARERE FAVOREVOLE SUL DISEGNO DI LEGGE, CHE LA CAMERA DEI DEPUTATI NON AVEVA ANCORA ESAMINATO TALE DISEGNO E CHE ESSO AUSPICAVA CHE QUEST' ULTIMO POTESSE ESSERE ADOTTATO ENTRO UN LASSO DI TEMPO DA DUE A TRE MESI .  7 SI DEVE OSSERVARE CHE, SECONDO UNA GIURISPRUDENZA COSTANTE, UNO STATO MEMBRO NON PUO INVOCARE DISPOSIZIONI, PRASSI O SITUAZIONI DEL PROPRIO ORDINAMENTO GIURIDICO INTERNO PER GIUSTIFICARE L' INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI E DEI TERMINI DERIVANTI DALLE DIRETTIVE .  8 INOLTRE, COME LA CORTE HA DICHIARATO NELLA SENTENZA 12 OTTOBRE 1982 ( CAUSA 136/81, COMMISSIONE / REPUBBLICA ITALIANA, RACC . PAG . 3547 ), I GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI PARTECIPANO AI LAVORI PREPARATORI DELLE DIRETTIVE E DEBBONO PERTANTO ESSERE IN GRADO DI PREDISPORRE, NEL TERMINE STABILITO, IL PROGETTO DEI PROVVEDIMENTI DI LEGGE NECESSARI PER LA LORO ATTUAZIONE .  9 OCCORRE PERTANTO CONSTATARE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA, NON AVENDO ADOTTATO NEL TERMINE STABILITO LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 22 GENNAIO 1980, N . 80/219, E ALLE DIRETTIVE DEL CONSIGLIO 11 NOVEMBRE 1980, NN . 80/1098 E 80/1102, E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI IN VIRTU DEL TRATTATO CEE .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  10 A NORMA DELL' ART . 69,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . POICHE LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE, SI DEVE CONDANNARLA ALLE SPESE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) LA REPUBBLICA ITALIANA, NON AVENDO ADOTTATO NEL TERMINE STABILITO LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 22 GENNAIO 1980, N . 80/219, E ALLE DIRETTIVE DEL CONSIGLIO 11 NOVEMBRE 1980, NN . 80/1098 E 80/1102, E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI IN VIRTU DEL TRATTATO CEE .  2 ) LA REPUBBLICA ITALIANA E CONDANNATA ALLE SPESE .