CELEX: C2001/150/23
Language: it
Date: 2001-05-19 00:00:00
Title: Causa C-113/01: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Högsta förvaltningsdomstol con ordinanza 8 marzo 2001, nella causa Paranova Oy contro Läkemedelsverk

C 150/12                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          19.5.2001
—     Violazione dell’art. 92 del Trattato CE, divenuto art. 87             2)   in caso affermativo, se lo Stato membro di cui il detto
      CE: il Tribunale non ha preso in considerazione il contesto                coniuge è cittadino abbia il diritto di rifiutare:
      giuridico che obbliga la Poste ad offrire a qualsiasi
      concorrente della Chronopost, che volesse beneficiare di
      prestazioni analoghe, l’accesso alla sua rete a condizioni                 a)    la revoca di tutti preesistenti ostacoli all’ingresso del
      equivalenti. La relazione tra la Poste e la Chronopost non                       coniuge non cittadino nel detto Stato membro (nella
      implica quindi necessariamente un vantaggio selettivo a                          specie, un ordine di espulsione in essere); e
      beneficio della Chronopost.
                                                                                 b)    di concedere al coniuge non cittadino il diritto di
—     Violazione dell’obbligo di motivazione: il Tribunale dove-                       entrare nel suo territorio.
      va spiegare il ragionamento che lo ha condotto a ritenere
      insufficiente, per il solo motivo dell’esistenza di un settore
      riservato, la presa in considerazione, da parte della Poste,
      dei suoi costi completi.
                                                                            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo
                                                                            Högsta förvaltningsdomstol con ordinanza 8 marzo 2001,
                                                                                 nella causa Paranova Oy contro Läkemedelsverk
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Immi-
gration Appeal Tribunal (Regno Unito), con ordinanza                                                (Causa C-113/01)
3 ottobre 2000, nella causa Secretary of State for the
          Home Department, contro Hacene Akrich
                                                                                                     (2001/C 150/23)
                         (Causa C-109/01)
                                                                            Con ordinanza 8 marzo 2001, pervenuta nella cancelleria della
                                                                            Corte il 14 marzo 2001, nella causa Paranova Oy contro
                          (2001/C 150/22)                                   Läkemedelsverk, lo Högsta förvaltningsdomstol ha sottoposto
                                                                            alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti
                                                                            questioni pregiudiziali:
Con ordinanza 3 ottobre 2000, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 7 marzo 2001, nella causa Secretary of State for             1)   Se gli artt. 28 CE e 30 CE consentano all’autorità
the Home Department contro Hacene Akrich, l’Immigration                          competente di uno Stato membro di dichiarare che
Appeal Tribunal (Regno Unito), ha sottoposto alla Corte                          l’autorizzazione a vendere un farmaco d’importazione
di giustizia delle Comunità europee la seguente questione                        parallela scade automaticamente se l’autorizzazione origi-
pregiudiziale:                                                                   naria è stata revocata a richiesta del titolare, sebbene tale
                                                                                 revoca non sia fondata su motivi che abbiano a che
                                                                                 vedere con l’efficacia o l’innocuità del farmaco e sebbene
«Qualora un cittadino di uno Stato membro sia sposato con                        per quest’ultimo esista una valida autorizzazione di
un cittadino di uno Stato terzo che ai sensi della normativa                     vendita nel paese da cui è importato.
nazionale non sia legittimato ad entrare o risiedere nel detto
Stato membro, e con il detto coniuge non cittadino si sposta
in un altro Stato membro con l’intento di esercitare i diritti              2)   Ove, in una situazione come quella descritta sub 1), il
comunitari ivi lavorando solo per un periodo limitato di tempo                   diritto comunitario limiti o condizioni il diritto dell’auto-
allo scopo di potere successivamente reclamare, al ritorno                       rità competente a dichiarare scaduta l’autorizzazione
nello Stato membro di cui è cittadino, i benefici della normativa                d’importazione parallela, quale rilevanza vada attribuita
comunitaria unitamente al coniuge non cittadino:»                                al fatto che
1)    se lo Stato membro di cui un coniuge è cittadino                           a)    il titolare dell’autorizzazione di vendita originaria
      sia legittimato a considerare l’intenzione di ambedue i                          abbia ottenuto una moa autorizzazione per un
      coniugi, al momento in cui si spostano in un altro                               farmaco, destinato a sostituire quello originario, che
      Stato membro allo scopo di godere del beneficio della                            non ha la stessa forma farmaceutica (compressa per
      normativa comunitaria al momento del ritorno nello                               l’intestino anziché capsula per l’intestino) e non
      Stato membro di cui il primo dei detti coniugi è cittadino,                      contiene esattamente lo stesso principio attivo
      nonostante che l’altro coniuge non cittadino difetti della                       (magnesio di omeprazol anziché omeprazol), anche
      legittimazione ai sensi della normativa nazionale, come                          se, stando all’autorità interessata, i due farmaci
      un riferimento alla normativa comunitaria diretto ad                             sono bioequivalenti e permettono di conseguire i
      eludere l’applicazione della normativa nazionale; e                              medesimi effetti terapeutici;
 ---pagebreak--- 19.5.2001               IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 C 150/13
      b)    il controllo a posteriori dell’efficacia e dell’innocuità       Motivi e principali argomenti
            del farmaco d’importazione parallela sia, forse, meno
            agevole, una volta revocata l’autorizzazione di vendi-
            ta del farmaco originario;                                      Il termine prescritto per la trasposizione della direttiva di cui
                                                                            alle conclusioni della Commissione è scaduto il 1 gennaio
      c)    il farmaco d’importazione parallela sia stato usato             1993 senza che il Regno Unito abbia adottato le disposizioni
            per molti anni e assai correntemente negli Stati                necessarie per recepire gli artt. 5, n. 1, e 6, n. 1, di tale direttiva.
            membri e sia improbabile che continuare a venderlo              Il Regno Unito ha pertanto violato gli artt. 3 e 13 della citata
            metta in pericolo la salute delle persone.                      direttiva.
3)    Ove, in una situazione come quella descritta sub 1), gli
      artt. 28 CE e 30 CE consentano di dichiarare scaduta                  (1) GU L 76 del 23 marzo 1992, pag. 14.
      l’autorizzazione di importazione parallela, se quest’ultima
      possa essere dichiarata scaduta immediatamente, allorché
      è stata revocata l’autorizzazione di vendita originaria,
      senza dare all’importatore parallelo il tempo di adeguare
      la sua attività alle nuove circonstanze. Se una o più
      delle circostanze indicate sub 2) incidano sul diritto
      dell’autorità competente a dichiarare immediatamente
      scaduta l’autorizzazione d’importazione parallela.
                                                                            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Court
                                                                            of Appeal (England & Wales) (Civil Division) con ordinan-
                                                                            za 14 dicembre 2000, nella causa KB contro 1) The
                                                                            National Health Service Pensions Agency, 2) The Secreta-
                                                                                                   ry of State for Health
                                                                                                     (Causa C-117/01)
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
        tro il Regno Unito, proposto il 14 marzo 2001
                                                                                                      (2001/C 150/25)
                         (Causa C-115/01)
                                                                            Con ordinanza 14 dicembre 2000, pervenuta nella cancelleria
                                                                            della Corte il 15 marzo 2001, nella causa KB contro 1) The
                          (2001/C 150/24)                                   National Health Service Pensions Agency, 2) The Secretary of
                                                                            State for Health, la Court of Appeal (England & Wales) (Civil
                                                                            Division) ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
Il 14 marzo 2001 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                            europee la seguente questione pregiudiziale:
rappresentata dal sig. Richard Wainwright, in qualità di agente,
con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il
Regno Unito.                                                                «se il fatto di escludere il convivente, donna transessuale
                                                                            divenuta uomo, di una donna iscritta al National Health Service
                                                                            Pension Scheme (Regime previdenziale del Servizio sanitario
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                 nazionale), in forza del quale le prestazioni per la persona a
                                                                            carico spettano solo al vedovo, costituisca una discriminazione
                                                                            fondata sul sesso in contrasto con l’art. 141 CE e con la
—     dichiarare che, non avendo trasposto nell’ordinamento                 direttiva 75/117 (1)».
      nazionale gli artt. 5, n. 1, e 6, n. 1, della direttiva del
      Consiglio 25 febbraio 1992, 92/13/CEE, che coordina le
      disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
      relative all’applicazione delle norme comunitarie in mate-            (1) Direttiva del Consiglio 10 febbraio 1975, 117/CEE, per il ravvici-
      ria di procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e               namento delle legislazioni degli Stati membri relative all’applica-
      di energia e degli enti che forniscono servizi di trasporto               zione del principio della parità delle retribuzioni tra i lavoratori di
      nonché degli enti che operano nel settore delle telecomu-                 sesso maschile e quelli di sesso femminile.
      nicazioni (1), il Regno Unito ha violato gli artt. 3 e 13
      della citata direttiva;
—     condannare il Regno Unito alle spese.