CELEX: 51994PC0604
Language: it
Date: 1994-12-09
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che modifica la DIRETTIVA 94/4/CE del Consiglio del 14 febbraio 1994 e dispone una deroga temporanea applicabile all' Austria

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                     COM(94) 604 def.
                                                     Bruxelles, 09.12.1994
      di
                                     Proposta di
                               DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
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                e dispone una deroga temporanea applicabile all'Austria
                           (presentata dalla Commissione)
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 ---pagebreak---                                                 RELAZIONE
  Contesto
  Su proposta della Commissione, il 14 febbraio 1994 il Consiglio ha adottato la direttiva 94/4/CE
  che modifica le direttive 69/169/CEE e 77/388/CEE e aumenta il livello delle franchigie per i
  viaggiatori provenienti dai paesi terzi e dei limiti per gli acquisti in franchigia effettuati da
  viaggiatori intracomunitari1.
  Per quel che riguarda l'aumento delle franchigie fiscali applicabile alle merci contenute nei
  bagagli personali dei viaggiatori provenienti da paesi terzi, il limite, fissato dal 1° gennaio 1982
  a 45 ECU, è stato portato a 175 ECU (90 ECU per i viaggiatori al di sotto dei 15 anni). Le
  limitazioni quantitative (alcool, tabacco,...) non hanno invece subito modifiche.
  Questa evoluzione ha preso in considerazione, al tempo stesso:
          la necessità di risolvere le difficoltà concrete dei cittadini, delle amministrazioni;
          il notevole aumento dell'importo delle merci che possono essere acquistate dai
         viaggiatori negli attuali circuiti economici;
          gli orientamenti delineati in tale materia a livello internazionale, specialmente dall'OCSE;
          le difficoltà specifiche di due Stati membri:
          *        la situazione particolare delle isole Canarie, di Ceuta e di Melilla: sino al 31
                   dicembre 2000, disposizioni specifiche (600 ECU) saranno applicabili
                   all'importazione di merci da parte di viaggiatori che entrano nella Spagna
                   continentale e nelle isole Baleari (articolo 1, paragrafo 3 della succitata direttiva);
          *        le preoccupazioni della Repubblica federale di Germania che ha ottenuto il
                   termine del 1° gennaio 1998 per mettere in vigore le disposizioni così fissate per
                   le merci importate dai viaggiatori provenienti dai paesi non membri dell'EFTA
                   attraverso una frontiera terrestre o nel corso della navigazione costiera (articolo
                   3, paragrafo 2 della succitata direttiva).
Disposizioni parallele a quellefiscali(ad esclusione del trattamento particolare delle Isole
Canarie) sono state adottate dal Consiglio e sono anch'esse applicabili a decorrere dal 1° aprile
 1994, sulla base del regolamento (CEE) n. 355/94 del 14 febbraio 19942.
1
         GU L 60 del 3 marzo 1994, pag. 14.
2
         GU L 46 del 18.2.1994, pag. 5.
 ---pagebreak---  Domanda della Repubblica d'Austria
 Nel quadro dell'applicazione dell'articolo 151, paragrafo 2 dell'Atto relativo alle condizioni di
 adesione del Regno di Norvegia, della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del
 Regno di Svezia e agli adattamenti dei trattati sui quali si fonda l'Unione europea, allegato al
 Trattato di adesione di detti paesi, l'Austria ha espresso il desiderio di fruire di una deroga
 temporanea ispirata ampiamente a quella applicabile alla Germania al sensi delle disposizioni
 dell'articolo 3, paragrafo 2 della direttiva 94/4/CE di cui sopra.
 Questa domanda si fonda infatti su argomenti comparabili a quelli sviluppati dalla Germania ai
 fini dell'adozione di detta direttiva: differenze tra i prezzi vigenti in Austria e quelli praticati nei
 paesi limitrofi dell'Est, pratica dei "viaggi di acquisto", difficoltà a garantire il controllo.
 Analisi
 Tenuto conto della speciale posizione geografica dell'Austria, delle eventuali ripercussioni
 economiche in questo particolare settore, come pure della similarità delle situazioni riscontrate
 al riguardo in Germania e in Austria, sembra necessario trovare, a favore dell'Austria, un
 dispositivo derogatorio analogo a quello di cui la Germania beneficia in applicazione delle
 disposizioni dell'articolo 3, paragrafo 2 della direttiva 94/4/CE.
 Perciò, per quel che riguarda i livelli di franchigia, la situazione sarebbe la seguente:
          175 ECU all'importazione in dieci degli Stati membri attuali;
        .finoal 31 dicembre 2000, 600 ECU per le importazioni nella Spagna continentale in
         provenienza dalle Isole Canarie, da Ceuta e da Melilla;
         fino al 1° gennaio 1998, mantenimento di 45 ECU all'importazione in Germania, alle
         condizioni fissate dall'articolo 3, paragrafo 2 della direttiva 94/4/CE;
         fino alla stessa data, mantenimento del limite di 75 ECU attualmente applicato
         dall'Austria per le importazioni effettuate da viaggiatori provenienti dai paesi limitrofi ad
         Est di detto paese.
 Ciò pone in evidenza le difficoltà, in termini di organizzazione e di controllo, che possono
derivare da tale situazione. Occorre inoltre evitare disparità di trattamento quando le merci
vengono importate da viaggiatori che attraversano frontiere esterne dell'Unione con paesi non
membri dell'EFTA.
Occorre quindi che, al momento dell'importazione di merci sui loro rispettivi territori da parte
dei viaggiatori provenienti dai succitati paesi, la Repubblica di Germania e la Repubblica
d'Austria possano applicare un identico limite, per quel che riguarda le franchigie, sulla base dei
75 ECU attualmente in vigore in Austria.
Quanto alle franchigie all'importazione applicabili in materia doganale ai viaggiatori provenienti
da paesi terzi, disposizioni doganali parallele a quelle contenute nella presente proposta e
intese a modificare il regolamento (CEE) n. 355/94 del Consiglio, del 14 febbraio 1994, sono
oggetto di una proposta specifica.
 ---pagebreak---                                      Proposta di direttiva del Consiglio
                                   che modifica la DIRETTIVA 94/4/CE
                                     del Consiglio del 14 febbraio 1994
                       e dispone una deroga temporanea applicabile all'Austria
                                      (presentata dalla Commissione)
  IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
  visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
  visto il trattato relativo all'adesione del Regno di Norvegia, della Repubblica d'Austria, della
 Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia all'Unione europea1, in particolare, l'articolo 2,
  paragrafo 3, cosi come l'Atto relativo alle condizioni di adesione, ivi allegato, in particolare
  l'articolo 151, paragrafo 2,
 vista la proposta della Commissione2 ,
 considerando che in data 5 settembre 1994 la Repubblica d'Austria ha chiesto di fruire di una
 misura di deroga ispirata a quella applicabile, a partire dal 1° aprile 1994, alla Repubblica
 federale di Germania, ai sensi delle disposizioni di cui all'articolo 3, paragrafo 2 della direttiva
 94/4/CEE, del 14 febbraio 1994, che modifica le direttive 69/169/CEE e 77/388/CEE e aumenta
 il livello delle franchigie per i viaggiatori provenienti da paesi terzi e dei limiti per gli acquisti in
 franchigia effettuati da viaggiatori intracòmunitari3;
 considerando che tale domanda mira in particolare a mantenere , fino al 1° gennaio 1998, il
 limite attualmente applicabile nella Repubblica d'Austria all'importazione di merci da parte di
 viaggiatori che entrano nel suo territorio attraverso una frontiera terrestre che la collega con
 paesi diversi dagli Stati membri e dai membri dell'Associazione europea di libero scambio
 (EFTA);
 considerando che occorre tenere conto delle difficoltà economiche che possono essere causate
 nella Repubblica d'Austria dal livello delle franchigie, nel traffico di viaggiatori contemplato al
 precedente considerando;
 considerando che occorre peraltro evitare distorsioni della concorrenza derivanti
dall'applicazione di limiti differenti in occasione dell'attraversamento delle frontiere esterne che
collegano la Comunità a paesi non membri dell'EFTA; che è importante che la Repubblica di
Germania e la Repubblica d'Austria applichino un limite di identico importo per l'importazione di
merci sui rispettivi territori da parte di viaggiatori provenienti da detti paesi;
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
1
    GU C 241 del 29.8.1994, pag. 9.
2
  G U C del 1994, pag. .
3
  GUL 60 del 3.3.1994.
 ---pagebreak---                                                 Articolo 1
La direttiva 94/4/CE è modificata come segue:
 Il testo dell'articolo 3, paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente:
 "2.      In deroga al paragrafo 1, la Repubblica federale di Germania e l'Austria sono autorizzate
          a mettere in vigore le disposizioni necessarie per conformarsi alla presente direttiva al più
         tardi il 1° gennaio 1998 per le merci importate dai viaggiatori che entrano nel territorio
         tedesco o nel territorio austriaco attraverso una frontiera terrestre che li collega a paesi
          diversi dagli Stati membri o dai membri dell'EFTA oppure, se del caso, nel corso della
          navigazione costiera in provenienza da tali paesi.
Tuttavia, questi Stati membri applicano alle importazioni effettuate dai viaggiatori di cui al
comma precedente una franchigia non inferiore a 75 ECU, a decorrere dell'entrata in vigore del
Trattato di adesione del Regno di Norvegia, della Repubblica d'Austria, della Repubblica di
Finlandia e del Regno di Svezia.
                                                Articolo 2
1.       Con riserva dell'entrata in vigore del Trattato di adesione del Regno di Norvegia, della
         Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia, gli Stati
         membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
         necessarie per conformarsi alla presente direttiva alla data di entrata in vigore di questo.
         Essi ne informano immediatamente la Commissione.
         Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla
         presente direttiva o sono corredate di un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione
         ufficiale. Le modalità di tale riferimento sono decise dagli Stati membri.
2.       Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo di tutte le disposizioni di diritto
         interno che essi adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
                                                Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Fatto a Bruxelles          dicembre 1994
                                                  Per il Consiglio
                                                  Il Presidente
 ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-1505
                                                              COM (94) 604 def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                              07
                                          N. di catalogo : CB-CO-94-629-IT-C
                                                             ISBN 92-77-83576-1
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo