CELEX: 31988R2675
Language: it
Date: 1988-08-29 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2675/88 della Commissione, del 29 agosto 1988, recante concessione di un aiuto fissato forfettariamente in anticipo all'ammasso privato di carcasse, quarti posteriori e quarti anteriori di animali adulti maschi della specie bovina

N. L 239/20                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       30 . 8 . 88
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 2675/88 DELLA COMMISSIONE
                                                         del 29 agosto 1988
                     recante concessione di un aiuto fissato forfettariamente in anticipo all'ammasso
                     privato di carcasse, quarti posteriori e quarti anteriori di animali adulti maschi
                                                         della specie bovina
   LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 denti di beneficiare di un pagamento anticipato dell'aiuto,
                                                                          subordinato alla costituzione di una cauzione ;
  visto il trattato che istituisce la Comunità economica
  europea,
                                                                          considerando che, tenuto conto delle circostanze eccezio­
  visto il regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio, del 27              nali che caratterizzano il mercato delle carni bovine e per
  giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei                     incoraggiare gli operatori a ricorrere all'ammasso privato,
  mercati nel settore delle carni bovine ('), modificato da               occorre prevedere che i prodotti oggetto di un contratto di
  ultimo dal regolamento (CEE) n. 2248/88 (2), in particolare            ammasso privato possano essere contemporaneamènte
  l'articolo 6, paragrafo 5, lettera b) e, l'articolo 8, para­           assoggettati al regime previsto dall'articolo 5, paragrafo 1
  grafo 2,                                   '                           del regolamento (CEE) n. 565/80 del Consiglio, , del 4
                                                                         marzo 1980, relativo al pagamento anticipato delle restitu­
  considerando che, date le difficoltà che caratterizzano il
                                                                         zioni all'esportazione per i prodotti agricoli (9) ; che,
                                                                         tenuto conto dei periodi d'ammasso contrattuale, è neces­
  mercato delle carni bovine, a motivo dell'incremento delle             sario derogare all'articolo 11 , paragrafo 2 del regolamento
  macellazioni di bovini adulti maschi, occorre accordare un             (CEE) n. 798/80 della Commissione, del 31 marzo 1981 ,
  aiuto all'ammasso privato di tali animali ;                            che stabilisce le modalità per il pagamento anticipato
                                                                         delle restituzioni all'esportazione e degli importi compen­
  considerando che è necessario conformarsi alle disposi­                sativi monetari positivi per i prodotti agricoli (,0), modifi­
  zioni del regolamento (CEE) n. 109.1 /80 della Commis­                 cato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 471 /87 ("), per
  sione (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n.               quanto concerne il periodo durante il quale i prodotti
  2826/82 (4), per quanto riguarda la concessione degli aiuti           possono essere soggetti al regime previsto dal regolamento
  all'ammasso privato di carni bovine ;                                 (CEE) n . 565/80 ;
 considerando che gli animali devono essere macellati
 esclusivamente in macelli riconosciuti e controllati a                 considerando che è d'uopo prevedere la possibilità di
                                                                        durata dell'ammasso nel caso in cui le carni uscite dal
 norma della direttiva 64/433/CEE del Consiglio (5), modi­
 ficata da ultimo dalla direttiva 88/288/CEE (6) ;                      magazzino siano destinate all'esportazione ; che la prova
                                                                        di avvenuta esportazione delle carni deve essere fornita,
                                                                        come in materia di restituzioni, conformemente al
 considerando che a norma dell'articolo 3 del regolamento               disposto del regolamento (CEE) n. 3665/87 della
 (CEE) n. 989/68 del Consiglio Q, modificato dal regola­                Commissione (12) ; che, salvo nel caso in cui i prodotti
 mento (CEE) n. 428/77 (8), può essere decisa, se la situa­             immagazzinati siano sottoposti ad un regime che esige
 zione del mercato lo esige, la riduzione o la proroga del              che siano esportati nella loro totalità, è opportuno
 periodo di ammasso ; che è opportuno fissare, oltre gli                disporre che, a determinate condizioni, un quantitativo
 importi dell'aiuto da corrispondersi per un periodo di                 limitato possa essere ritirato dal magazzino senza essere
 ammasso determinato, importi da aggiungere o da                        successivamente esportato ; che occorre stabilire le moda­
 detrarre per il caso che la durata dell'ammasso venga                  lità per il calcolo dell'aiuto e per lo svincolo ideila
 prolungata o abbreviata ;                                              cauzione nel caso in cui l'ammassatore non abbia adem­
                                                                        piuto a determinati obblighi ;
 considerando che, per evitare il finanziamento dell'am­
 masso privato normale, è opportuno fissare quantitativi
 minimi elevati ;                                                       considerando che, a fini dei necessari controlli, gli Stati
                                                                        membri devono prendere i provvedimenti atti a garantire
 considerando che, date le condizioni prevedibili del                  che i prodotti all'ammasso possano essere identificati
 mercato, è necessario prevedere periodi d'ammasso da 4 a              come carni di bovini maschi ;
 8 mesi ; che, per migliorare l'efficienza del sistema,
occorre adottare disposizioni che consentano ai richie­                considerando che, affinché la Commissione possa seguire
                                                                       più da vicino gli effetti del regime di ammasso privato, gli
(')  GU   n. L 148 del 28 . 6. 1968, pag. 24.                          Stati membri devono comunicare le necessarie informa­
(2)  GU  n.  L 198 del 26. 7. 1988, pag. 24.                           zioni ;
(3)  GU  n.  L 114 del 3. 5. 1980, pag. 18.
(4)  GU  n.  L 297 del 23. 10. 1982, pag. 18.
0    GU  n.  121 del 29. 7. 1964, pag. 2012/64.                        (9) GU n. L 62 del 7. 3. 1980, pag. 5.
(6) GU   n.  L 124 del 18 . 5. 1988, pag. 28.                          O GU n. L 87 dell' i . 4. 1980, pag. 42.
0   GU   n.  L 169 del 18 . 7. 1968, pag. 10.                          (") GU n. L 48 del 17. 2. 1987, pag. 10.
(8) GU   n.  L 61 del 5. 3. 1977, pag. 17.                             (u) GU n. L 351 del 14. 12. 1987, pag. 1 .
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considerando che nell ambito del regolamento (CEE) n .              — la mezzena deve avere un peso medio pari ad almeno
2248/88 il Consiglio ha deciso che le misure di intervento               110 kg,
si applichino in base alla tabella comunitaria di classifica­       — sono considerati come quarti posteriori :
zione delle carcasse di bovini adulti stabilita dal regola­
mento (CEE) n. 1208/81 del Consiglio (') ;                               a) le parti posteriori della mezzena tagliata secondo il
                                                                             taglio detto « pistola », con un minimo di 5 costole
considerando che il comitato di gestione per le carni                         tagliate e un massimo di 8 costole, ed aventi un
bovine non ha emesso alcun parere nel termine fissato dal                     peso medio pari ad almeno 55 kg ; il taglio
suo presidente,                                                               « pistola » parte all'altezza dell'anca e viene giù
                                                                             diritto lungo la lombata in modo che questa sia
                                                                             separata dal pancettone, oppure
                                                                         b) le parti posteriori della mezzena tagliata secondo il
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                                         taglio detto « diritto », con un minimo di 3 e un
                                                                              massimo di 5 costole, ed aventi un peso medio pari
                                                                              ad almeno 55 kg ;
                            Articolo 1
                                                                    — sono considerati come quarti anteriori :
1.      Dal 15 settembre 1988 al 21 ottobre 1988 possono                 a) le parti anteriori della mezzena tagliata secondo il
essere presentate domande per la concessione di aiuti                         taglio detto « pistola », con un minimo di 5 costole
all'ammasso privato di una delle presentazioni di bovini                      ed un massimo di 8 costole, ed aventi un peso
adulti maschi definiti all'articolo 2.                                        medio pari ad almeno 55 kg ; . il pancettone è attac­
                                                                              cato al quarto anteriore, oppure
Gli importi di tali aiuti, per tonnellata di prodotto non
disossato, sono indicati nell'allegato del presente regola­              b) le parti anteriori della mezzena tagliata secondo il
mento per ciascuna di tali presentazioni, in conformità                       taglio detto « diritto » con un minimo di 8 costole
dell'articolo 6, paragrafo 1 , del regolamento (CEE) n.                       ed un massimo di 10 costole ed aventi un peso
 1091 /80 .                                                                   medio pari ad almeno 55 kg.
                                                                    4.      Le carcasse e le mezzene devono essere presentate
Se i quantitativi per i quali sono stati chiesti i contratti,       conformemente al punto 2, lettere a) e b) dell'allegato II
ovvero la situazione del mercato lo rendono opportuno, il           del regolamento (CEE) n . 2226/78 .
termine ultimo per la presentazione delle domande può
essere modificato.                                                                               Articolo 3
2. Gli importi degli aiuti vengono adeguati in caso di               1.     Il quantitativo minimo per contratto è di 15 t,
prolungamento o di riduzione del periodo di ammasso.                espresso in carne non disossata.
Gli importi dei supplementari o delle detrazioni giorna­
liere per ciascuna delle presentazioni di cui all'articolo 2,        2.     Il contratto può riguardare soltanto carni non disos­
sono indicati nell'allegato del presente regolamento.                sate e una delle presentazioni di cui all'allegato.
3. Fatte salve le disposizioni del presente regolamento,             3.     Le operazioni ài entrata all'ammasso devono essere
si applica il disposto del regolamento (CEE) n . 1091 /80 .          concluse entro 28 giorni dalla stipulazione del contratto.
                                                                     4.     Se l'operatore ritira la domanda di conclusione di un
                            Articolo 2                               contratto, la cauzione viene incamerata .
 1 . L'aiuto all'ammasso privato può essere concesso                                             Articolo 4
 soltanto per carni prodotte conformemente all'articolo 3,
 paragrafo 1 , punto A, lettere da a) a e) della direttiva 64/       1.     Fatto salvo il disposto del paragrafo 2, durante le
 433/CEE .                                                           operazioni di entrata all'ammasso il contraente può
 2. L'aiuto all'ammasso privato può essere concesso                  tagliare o disossare la totalità o parte di prodotti di cui
 esclusivamente per le carni classificate secondo la tabella         all'articolo 2, a condizione che sia messo in lavorazione
 comunitaria di classificazione delle carcasse di bovini             soltanto il quantitativo per il quale è stato concluso il
 adulti stabilita dal regolamento (CEE) n. 1208/81 e identi­         contratto e che tutta la carne ottenuta dalle operazioni di
 ficate conformemente all'articolo 6, paragrafo 2, lettere d)        taglio o di disossamento venga ammassata.
 e e) del regolamento (CEE) n. 2226/78 della Commissio­
 ne (2).                                                             Al più tardi al momento dell'entrata all'ammasso, l'opera­
                                                                     tore indica la propria intenzione di avvalersi di tale possi­
 3.     Ai fini dell'applicazione del presente regolamento :         bilità.
 — la carcassa deve avere un peso medio pari ad almeno               2.     Se il quantitativo di carni effettivamente stoccato,
      220 kg,                                                        ammassate come tali o, se le carni sono disossate o
                                                                     tagliate, il quantitativo di carni non disossate messo in
 (') GU n. L 123 del 7. 5. 1981 , pag. 3.                            lavorazione è inferiore a quello per il quale è concluso il
  2 GU n. L 261 del 26. 9. 1978 , pag. 5.                            contratto e :
 ---pagebreak---    N. L 239/22                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      30 . 8 . 88
   a) superiore o uguale al 90 % di tale quantitativo,                  contratto di ammasso privato possono essere assoggettati
        l'importo dell'aiuto all'ammasso privato di cui all'arti­       al regime di cui all'articolo 5, paragrafo 1 del regolamento
       colo 1 , paragrafo 1 , secondo comma viene ridotto in            (CEE) n . 565/80 .
       proporzione ;
   b) inferiore al 90 % ma superiore o uguale all'80 % di               Gli Stati membri possono esigere che le due operazioni di
       questo quantitativo, l'aiuto all'ammasso privato . è            cui al primo comma inizino contemporaneamente.
       pagato per la metà del quantitativo effettivamente stoc­
       cato ;                                                          2. In tal caso, in deroga all'articolo 11 , paragrafo 2 del
                                                                       regolamento (CEE) n. 798/80, il periodo previsto da tale
  c) inferiore all'80 % di tale quantitativo, l'aiuto all'am­          articolo è di 9 mesi .
       masso privato non viene versato.
  3.       In caso di disóssamento :
                                                                       3.     Ai fini dell'applicazione del paragrafo 1 , qualora
                                                                       venga concluso un contratto di ammasso privato per un
  a) se il quantitativo effettivamente ammassato è uguale o            quantitativo costituito di più partite, immagazzinate in
       inferiore a 67 kg di carne disossata per 1 00 kg di carne       date diverse, può «ssere presentata per ogni partita una
       non disossata messa in lavorazione, l'aiuto all'ammasso         dichiarazione di pagamento distinta. La dichiarazione di
       privato non viene versato ;                                     pagamento di cui all'articolo 2 del regolamento (CEE) n.
                                                                       798/80 è presentata per ogni partita il giorno della sua
  b) se il quantitativo effettivamente ammassato è superiore           entrata in magazzino.
      a 67 kg e inferiore a 75 kg di carne disossata per 100
      kg di carne non disossata messa in lavorazione,                  Per partita s'intende il quantitativo immagazzinato in un
      l'importo dell'aiuto di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 ,       determinato giorno.
      secondo comma viene ridotto in proporzione.
  4. I grossi tendini, le cartilagini, i pezzi di grasso ed                                      Articolo 7
  altri ritagli di apprestamento dovuti al taglio o al disossa­
  mento non possono essere ammassati.                                  1.     Dopo due mesi di ammasso contrattuale le carni
  5.       Non viene concesso alcun aiuto :                           immagazzinate possono essere ritirate dal magazzino
                                                                      totalmente o in parte, nel rispetto di un quantitativo
 a) per il quantitativo ammassato come tale o, se le carni            minimo, a condizione che, entro 60 giorni dalla data di
      sono disossate o tagliate, per il quantitativo di carni         uscita dal magazzino :
      non disossate messo in lavorazione eccedente il quanti­
      tativo per il quale è stato concluso il contratto, e            — abbiano lasciato il territorio della Comunità ;
 b) se le carni sono disossate, per il quantitativo eccedente         — abbiano raggiunto la loro destinazione nei casi di cui
      75 kg di carne disossata per 100 kg di carne non disos­              all'articolo 34, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n.
      sata messa in lavorazione .                                          3665/87, ovvero
                                                                      — siano state depositate in un deposito di approvvigiona­
                             Articolo 5                                    mento in conformità dell'articolo 38 del regolamento
                                                                           (CEE) n. 3665/87.
 1.       Il periodo di ammasso è di almeno 4 mesi e non
 superiore a 8 mesi a scelta dell'ammassatore. Se il periodo          2. Se il periodo di 60 giorni non viene rispettato,
 di ammasso è superiore a 4 mesi l'importo dell'aiuto è               l'importo dell'aiuto per il quantitativo interessato, calco­
 maggiorato in conformità dell'articolo 1 , paragrafo 2.              lato in conformità dell'articolo 8 , è ridotto :
                                                                     — del 15 % , e
 2.       Dopo tre mesi di ammasso contrattuale e a richiesta
 dell ammassatore, si può procedere ad un unico paga­                — maggiorato di un ulteriore 5 % per ogni giorno ecce­
 mento anticipato dell'aiuto, a condizione che l'ammassa­                  dente il periodo di 60 giorni.
 tore costituisca una cauzione pari all'anticipo maggiorato
 del 20 % .                                                          Inoltre, per il quantitativo interessato, il 1 5 % della
                                                                     cauzione di cui all'articolo 10 e un ulteriore 5 % per ogni
 L'anticipo non può essere superiore all'importo dell'aiuto          giorno eccedente il periodo di 60 giorni viene incamerato.
corrispondente a un periodo di ammasso di 3 mesi. Se dei
quantitativi sotto contratto sono esportati in conformità            3.      Se, prima della Scadenza del periodo minimo di
dell'articolo 7 del pagamento anticipato, in sede di calcolo         ammasso contrattuale, almeno il 90 % delle carni effetti­
dell'anticipo si tiene conto dell'effettivo periodo di               vamente ammassate sotto contratto è stato esportato ai
ammasso di tali quantitativi .                                       sensi del paragrafo 1 , il quantitativo restante può essere
                                                                     ritirato dal magazzino prima della scadenza del periodo
L'anticipo viene convertito in moneta nazionale appli­               minimo di ammasso contrattuale. In caso di ritiro :
cando il tasso rappresentativo in vigore il giorno della
conclusione del contratto di ammasso.                                — l'aiuto è pagato soltanto per il quantitativo esportato, e
                                                                     — la cauzione di cui all'articolo 10 è svincolata soltanto
                            Articolo 6                                     per il quantitativo esportato.
1 . In deroga all'articolo 2, paragrafo 4 del regolamento            4.      Ai fini dell'applicazione dei precedenti paragrafi, la
(CEE) n. 1091 /80, i prodotti da immagazzinare sotto                 prova viene fornita come in materia di restituzioni.
 ---pagebreak---    30 . 8 . 88                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 239/23
                             Articolo 8                                — non viene pagato alcun aiuto per il contratto interes­
                                                                            sato, e
   1.     In caso di applicazione dell'articolo 7, l'importo
   dell'aiuto viene ridotto conformemente all'articolo 1 , para­       — per il contratto stesso, la cauzione di cui all'articolo 10
  grafo 2.                                                                  viene integralmente incamerata.
   2. Il periodo di ammasso scade la vigilia :                                                    Articolo 10
  — del primo giorno di uscita dall'ammasso, o                         L'importo della cauzione di cui all'articolo 4, paragrafo 2
  — del giorno di accettazione della dichiarazione di espor­           del regolamento (CEE) n . 1091 /80 è fissato a :
        tazione, qualora i prodotti non siano stati esportati.         —t— 1 00 ECU/t per i contratti che riguardano carcasse o
                                                                            mezzene ;
   3. L'articolo 3, paragrafo 4 del regolamento (CEE, Eura­
   tom) n. 1182/71 del Consiglio ('), non si applica per la            — 130 ECU/t per i contratti che riguardano quarti poste­
                                                                            riori ;
   determinazione del periodo di ammasso.
                                                                       — 75 ECU/t per i contratti che riguardano quarti ante­
                                                                            riori .
                             Articolo 9
   1 . Il quantitativo minimo per ritiro è fissato a 5 t di                                       Articolo 11
   prodotto per magazzino e per contraente. Tuttavia, se il            Salvo caso di forza maggiore, la domanda di pagamento
   quantitativo che rimane all'ammasso in un magazzino è               dell'aiuto e i documenti giustificativi devono essere
   inferiore a detto quantitativo, è consentita un'altra opera­        presentati all'autorità competente entro i 6 mesi successivi
   zione di uscita dal magazzino per il quantitativo restante o        alla scadenza del periodo di ammasso ^ contrattuale. Se i
   parte di esso.                                                      documenti giustificativi non hanno potuto essere presen­
  Se le condizioni per il ritiro di cui al comma precedente            tati entro i termini prescritti, benché l'operatore si sia
  non sono rispettate :                                                fatto parte diligente per procurarseli entro tali termini,
                                                                       può essere concesso un termine supplementare per la
  — l'importo dell'aiuto per il quantitativo ritirato è calco­         presentazione dei documenti stessi. In caso di applica­
        lato in conformità dell'articolo 5, paragrafo 1 o dell'ar­     zione dell'articolo 7, la prova viene fornita entro i termini
       ticolo 8, e
                                                                       previsti all'articolo 31 del regolamento (CEE) n. 3665/87.
  — per il quantitativo ritirato viene incamerato il 15 %
       della cauzione di cui all'articolo 10 .                                                    Articolo 12
  2. L'ammassatore informa l'organismo d'intervento in                 Gli Stati membri adottano le misure necessarie per garan­
  tempo utile prima dell'inizio delle operazioni di ritiro,            tire l'identificazione dei prodotti di cui all'allegato
  specificando i quantitativi che intende ritirare.                    mediante una stampigliatura indelebile o l'apposizione di
                                                                       un sigillo individuale su ogni presentazione del bovino
- L'organismo d'intervento può esigere che tale comunica­              adulto maschio interessato.
  zione venga effettuata al massimo due giorni lavorativi
  prima dell'inizio delle operazioni in causa.                                                    Articolo 13
  Se questa esigenza non viene rispettata, ma una prova                Gli    Stati    membri     comunicano   alla   Commissione,
  sufficiente della data del ritiro e dei quantitativi interessati     mediante telescritto, prima del giovedì di ogni settimana, i
  è stata fornita all'autorità competente :                            risultati dell'applicazione dell'articolo 5, paragrafo 2,
  — l'importo dell'aiuto è calcolato in conformità dell'arti­          dell'articolo 6, paragrafo 1 e dell'articolo 7 del presente
       colo 5, paragrafo 1 o dell'articolo 8, e                        regolamento.
  — per il quantitativo interessato viene incamerato il                                          Articolo 14
        15 % della cauzione di cui all'articolo 10 .
                                                                       Il presente regolamento entra in vigore il giorno della
  In tutti gli altri casi di mancato rispetto di questa                pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
  esigenza :                                                           europee.
                     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                     in ciascuno degli Stati membri .
                     Fatto a Bruxelles, il 29 agosto 1988 .
                                                                                    Per la Commissione
                                                                                    Frans ANDRIESSEN
                                                                                       Vicepresidente
  (') GU n. L 124 dell'8 . 6. 1971 , pag. 1 .
 ---pagebreak--- N. L 239/24                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                          30 . 8 . 88
                                                             ALLEGATO
             Carcasse, mezzene, quarti posteriori e quarti anteriori di bovini adulti maschi identificati in
                                                   conformità dell'articolo 12
                                                                     Importo dell'aiuto   Importo in ECU/t
                           Prodotti per i quali                         in ECU/t             da detrarre
                           è concesso un aiuto                  per un periodo di ammasso   o aggiungere
                                                                        di 4 m«si           giornalmente
           a) Carcasse o mezzene fresche o refrigerate                     400                   1,0
           b) Quarti posteriori freschi o refrigerati tagliati
              secondo il taglio detto « pistola »                          520                   1,0
           c) Quarti posteriori freschi o refrigerati tagliati
              secondo il taglio detto « diritto »                          510                   1,0
           d) Quarti anteriori freschi o refrigerati tagliati
              secondo il taglio detto « pistola »                          280                   0,9
           e) Quarti anteriori freschi o refrigerati tagliati
              secondo il taglio detto « pistola »                          290                   0,9