CELEX: C1999/188/64
Language: it
Date: 1999-07-03 00:00:00
Title: Causa T-72/99: Ricorso del signor Karl L. Meyer contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 10 marzo 1999

3.7.1999                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 188/27
del Consiglio possono essere autorizzati ad accedere a informa-               urgente a seguito di calamità naturali, domanda basata sugli
zioni classificate in possesso del Consiglio (GU L 140, pag. 12),             artt. 147b e 164 della decisione del Consiglio 25 luglio 1991,
il Tribunale (Terza Sezione), composto dai signori M. Jaeger,                 91/482/CEE, relativa all’associazione dei paesi e territori d’oltre
presidente, K. Lenaerts e J. Azizi, giudici; cancelliere: H. Jung,            mare alla Comunità economica europea (1).
ha emesso il 22 marzo 1999 un’ordinanza il cui dispositivo è
del seguente tenore:
                                                                              La domanda è stata respinta, con lettera 17 febbraio 1999, per
                                                                              il motivo che, secondo i regolamenti e le decisioni del
1. Il ricorso è irricevibile.
                                                                              Consiglio, non poteva erogarsi direttamente un aiuto del
                                                                              genere a un privato o ad un’impresa privata.
2. Il ricorrente sopporterà le spese.
                                                                              Secondo il ricorrente tale decisione è viziata da inosservanza
(1) GU C 299 del 26.9.1998.                                                   della citata decisione 91/482/CEE e della dichiarazione con-
                                                                              giunta 11 giugno 1986 del Parlamento, del Consiglio e della
                                                                              Commissione, relativa alla non discriminazione (2), e non
                                                                              prende in considerazione l’art. 92, n. 2, lett. a), del Trattato CE.
                                                                              (1) GU L 263 del 19.9.1991, pag. 1.
                                                                              (2) GU C 158 del 25.6.1986.
Ricorso del signor Karl L. Meyer contro la Commissione
    delle Comunità europee, proposto il 10 marzo 1999
                           (Causa T-71/99)
                           (1999/C 188/63)
                                                                              Ricorso del signor Karl L. Meyer contro la Commissione
                                                                                  delle Comunità europee, proposto il 10 marzo 1999
                    (Lingua processuale: il francese)
                                                                                                      (Causa T-72/99)
Il 10 marzo 1999 il signor Karl L. Meyer, residente in Uturoa,
Isola di Raiatea (Polinesia francese), con l’avv. Jean-Dominique
des Arcis, del foro di Papeete, con domicilio eletto in Lussem-                                       (1999/C 188/64)
burgo presso il signor Pakowski, 20-22, avenue Émile Reuter,
ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
Comunità europee.                                                                               (Lingua processuale: il francese)
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                 Il 10 marzo 1999 il signor Karl L. Meyer, residente in Uturoa,
                                                                              Isola di Raiatea (Polinesia francese), con l’avv. Jean-Dominique
                                                                              des Arcis, del foro di Papeete, con domicilio eletto in Lussem-
— dichiarare che il contenuto della lettera 17 febbraio 1999
                                                                              burgo presso il signor Pakowski, 20-22, avenue Émile Reuter,
     della Direzione generale VIII della Commissione non è
     conforme né alle norme vigenti né ai diritti fondamentali                ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
     dell’Unione europea e ingiungere a dette istituzione di                  Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
     rispettare correttamente, senza alcun margine discreziona-               Comunità europee.
     le, il contenuto e lo spirito della decisione del Consiglio
     25 luglio 1991, 91/482/CEE, e dell’art. 92, n. 2, lett. a), del          Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
     Trattato di Roma;
                                                                              — dichiarare che la Commissione — Agenzia FES, attraverso
— dichiarare che la Commissione deve rispondere nei con-                           la sua astensione, ha colpevolmente disatteso un obbligo,
     fronti del ricorrente dell’inosservanza delle citate disposi-                 con l’aggravante della violazione del legittimo affidamento;
     zioni europee;
                                                                              — dichiarare che la Commissione — Agenzia FES, è venuta
— condannare la Commissione a corrispondergli inoltre la                           meno all’obbligo di vigilare sull’applicazione delle norme
     somma di 20 000 FF per le spese irripetibili che egli ha                      da essa emanate;
     dovuto sostenere per la tutela dei suoi interessi.
                                                                              — dichiarare che il ricorrente ha subito un danno ammontan-
                                                                                   te a 181 518 FF e ordinare il pagamento di questa somma
Motivi e principali argomenti                                                      dovuta dal 1992, oltre agli interessi di mora;
Il ricorrente, proprietario di una piantagione nella Polinesia                — condannare la Commissione a corrispondergli inoltre la
francese, deduce di aver presentato alla Direzione generale VIII                   somma di 20 000 FF per le spese irripetibili che egli ha
della Commissione una domanda diretta ad ottenere un aiuto                         dovuto sostenere per la tutela dei suoi interessi.
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Motivi e principali argomenti                                                Motivi e principali argomenti
Il ricorrente, proprietario di una piantagione nella Polinesia               La ricorrente aveva chiesto il trasferimento di parte della sua
francese, deduce di aver partecipato a un progetto di piantatura             retribuzione presso la Banca SanPaolo, agenzia di Mentone
di alberi da frutta tropicali nell’Isola di Raiatea, il quale,               (Francia), allegando dichiarazione di apertura di conto di
secondo quanto promesso in una riunione con gli agricoltori                  risparmio «Plan d’épargne-logement», finalizzato ad un acquis-
delle Isole Sottovento tenutasi nell’ottobre 1991, doveva essere             to di un’immobile in Francia.
sovvenzionato dal Fondo europeo per lo sviluppo (FES). I fondi
relativi a tale progetto sono stati erogati, ma, a quanto risulta,           Il presente ricorso si rivolge contro la condizione, emessa della
sono stati destinati ad altri scopi dal governo della Polinesia              convenuta sulla base dell’art. 4 della sua direttiva interna del
francese, il quale è stato poi obbligato a rimborsare il denaro              30.7.93 (I.A. n. 815, dell’ 11.8.93), di sottoporre il trasferimen-
usato in modo non corretto.                                                  to della sopraddetta somma al rilascio di un impegno da parte
                                                                             della Banca SanPaolo di Mentone di comunicare ai suoi servizi
Secondo il ricorrente, il fatto che la delegazione FES abbia                 ogni movimento bancario effettuato dalla ricorrente al fine di
proposto agli agricoltori di Raiatea e di Tahaa il progetto                  controllarne la destinazione.
summenzionato ha ingenerato negli stessi un legittimo affida-
mento sul versamento della sovvenzione. Ai sensi dell’art. 155               A sostegno delle sue pretensioni, la ricorrente fa valere la
del Trattato CE, la Commissione era tenuta a vigilare affinché i             violazione ed errata applicazione del combinato disposto
fondi destinati all’attuazione del progetto fossero effettivamen-            dell’art. 17, secondo paragrafo, lettera b, dell’allegato VII dello
te versati agli agricoltori che avevano adempiuto gli obblighi               Statuto.
loro imposti dall’accordo.
                                                                             Si sostiene a questo riguardo che la finalità di questa disposizio-
Il ricorrente ne conclude che sussiste un nesso diretto tra il               ne è quella di consentire al funzionario che debba affrontare
fatto generatore, ossia l’impegno del FES, e il danno da                     oneri in un paese diverso da quello in cui presta servizio di
lui subito, che corrisponde all’importo della sovvenzione                    farsi accreditare, nella moneta di quel paese, una parte della
promessa.                                                                    retribuzione utilizzabile per far fronte ad oneri regolari e
                                                                             comprovati. Sarebbe quindi ingiustificato condizionare il
                                                                             trasferimento delle somme al rilascio di una dichiarazione
                                                                             come quella richiesta dalla Commissione. Dall’altro, tale ri-
                                                                             chiesta violerebbe le norme generali sul segreto bancario e
                                                                             quella della tutela della privacy sia in ambito europeo che in
                                                                             Francia. In effetti, non si riesce a capire, secondo la ricorrente,
Ricorso del sig.ra Bonaiti Brighina Beatrice contro la                       quali possano essere i limiti dell’informazione a cui sarebbe
Commissione delle Comunità europee, proposto il                              tenuta la banca se non l’indicazione di tutti i movimenti con i
                          19 aprile 1999                                     rispettivi soggetti coinvolti.
                         (Causa T-93/99)
                         (1999/C 188/65)
                    (Lingua processuale: l’italiano)                         Ricorso della SA Satellimages TV 5 contro Commissione
                                                                                 delle Comunità europee, presentato il 16 aprile 1999
Il 19 aprile 1999, Bonaiti Brighina Beatrice, con gli avvocati
Mirco Rizzoglio e Franco Colussi, del foro di Milano e                                                (Causa T-95/99)
Lussemburgo, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
studio dell’avv. Franco Colussi, 36, rue De Wiltz, ha proposto                                        (1999/C 188/66)
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
                                                                                                 (Lingua processuale: l’inglese)
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                             Il 16 aprile 1999, la SA Satellimages TV 5 rappresentata dal
— annullare la direttiva interna della Commissione del                       signor Eduard Marissens con domicilio eletto in Lussemburgo
     30.07.93 (pubblicata nelle I.A. n. 815 in data 11.08.93),               presso lo studio dell’avv. Lucy Dupong, 14, rue des Bains ha
     nonché il diniego in data 24.06.98 Prot. n. 563 IX.B.4.                 presentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
     VT/D(98) della Direzione Generale IX Personale ed Ammi-                 europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
     nistrazione e del provvedimento di rigetto del reclamo                  europee.
     Prot. n. 3964 in data 22.12.98, riguardante il trasferimento
     della somma di 7.600 FF mensili, quale parte della propria              La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
     retribuzione, presso la Banca SanPaolo di Mentone, sul suo
     conto «Plan d’épargne-logement».                                        — annullare la decisione adottata dalla convenuta e contenuta
                                                                                  nella sua lettera indirizzata alla ricorrente 15 febbraio
— in ogni caso con il risarcimento dei danni come ci si                           1999 che respinge il di lei formale reclamo 18 marzo
     riserverà di precisare in corso di causa.                                    1998,
— con rifusione delle spese, diritti ed onorari di causa.                    — condannare la Commissione alle spese.