CELEX: 62014TN0438
Language: it
Date: 2014-06-13 00:00:00
Title: Causa T-438/14: Ricorso proposto il 13 giugno 2014 — Silec Cable e General Cable/Commissione

25.8.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 282/44
            
         Ricorso proposto il 13 giugno 2014 — Silec Cable e General Cable/Commissione
   (Causa T-438/14)
   2014/C 282/58
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Silec Cable (Montereau Fault Yonne, Francia); e General Cable Corp. (Wilmington, Stati Uniti d’America) (rappresentante: I. Sinan, Barrister)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare l’articolo 1 della decisione della Commissione C (2014) 2139 final del 2 aprile 2014, relativa a un procedimento ai sensi dell’articolo 101 TFUE e dell’articolo 53 dell’accordo SEE, caso COMP/AT.39610 — Power Cables (la «decisione») per quanto riguarda la Silec Cable e la General Cable;
            
         
               —
            
            
               in subordine, modificare l’articolo 2 della decisione e ridurre l’importo dell’ammenda inflitta alla Silec Cable e alla General Cable, alla luce degli argomenti dedotti in giudizio a sostegno del ricorso;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione europea a tutte le spese del procedimento
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, le ricorrenti deducono cinque motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, secondo cui la Commissione ha commesso un errore di diritto e non ha soddisfatto il suo onere della prova ai sensi dell’articolo 2 del regolamento del Consiglio n. 1/2003.
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, secondo cui la Commissione ha commesso un errore di diritto e ha violato i principi dell’onere della prova e della presunzione d’innocenza affermando che la Silec Cable era tenuta a prendere pubblicamente le distanze dal presunto cartello.
            
         
               3.
            
            
               Terzo motivo, secondo cui la Commissione ha commesso un manifesto errore di valutazione e ha violato il principio della parità di trattamento quando ha dichiarato che la Silec Cable ha partecipato direttamente al presunto cartello a partire dal 30 novembre 2005.
            
         
               4.
            
            
               Quarto motivo, secondo cui la Commissione ha commesso un manifesto errore di valutazione e ha violato il principio della parità di trattamento laddove ha trattato la Silec Cable in modo differente e non coerente con il modo in cui ha trattato gli altri destinatari della decisione.
            
         
               5.
            
            
               Quinto motivo, secondo cui, perlomeno, la Commissione ha commesso un manifesto errore di valutazione e ha violato il principio della parità di trattamento e della proporzionalità in quanto non ha considerato la Silec Cable un operatore marginale.