CELEX: 62016TN0161
Language: it
Date: 2016-04-18 00:00:00
Title: Causa T-161/16: Ricorso proposto il 18 aprile 2016 – Puma/EUIPO – CMS (CMS Italy)

20.6.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 222/23
            
         Ricorso proposto il 18 aprile 2016 – Puma/EUIPO – CMS (CMS Italy)
   (Causa T-161/16)
   (2016/C 222/29)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Puma SE (Herzogenaurach, Germania) (rappresentante: P. González-Bueno Catalán de Ocón, avvocato)
   
      Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Costruzione Macchine Speciali Srl (CMS) (Alonte, Italia)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
   
   
      Richiedente: la controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso
   
      Marchio controverso interessato: la registrazione internazionale che designa l’Unione europea del marchio figurativo contenente gli elementi verbali «CMS ITALY» – Registrazione internazionale che designa l’Unione europea n. 1 150 538
   
      Procedimento dinanzi all’EUIPO: opposizione
   
      Decisione impugnata: la decisione della seconda commissione di ricorso dell’EUIPO del 29 gennaio 2016 nel procedimento R 229/2015-2
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata per il motivo che l’articolo 8, paragrafo 5, del regolamento sul marchio dell’Unione europea non è stato applicato;
            
         
               —
            
            
               condannare l’EUIPO e la Costruzione Macchine Speciali Srl (CMS) alle spese.
            
         
      Motivi invocati
   
   
               —
            
            
               Violazione degli articoli 8, paragrafo 5, 76, paragrafo 1, e 76, paragrafo 2, del regolamento n. 207/2009;
            
         
               —
            
            
               violazione della regola 19, paragrafo 2, del regolamento n. 2868/95;
            
         
               —
            
            
               violazione dei principi di certezza del diritto e di buona amministrazione.