CELEX: 61980CJ0181
Language: it
Date: 1981-12-08
Title: Sentenza della Corte dell'8 dicembre 1981. # Procureur général près la cour d'appel de Pau e altri contro José Arbelaiz-Emazabel. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Cour de cassation - Francia. # Pesca: diritti dei paesi terzi. # Causa 181/80.

Avis juridique important

|

61980J0181

SENTENZA DELLA CORTE DELL'8 DICEMBRE 1981.  -  PROCURATORE GENERALE PRESSO LA COUR D'APPEL DI PAU E ALTRI CONTRO JOSE ARBELAIZ-EMAZABEL.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA CORTE DI CASSAZIONE FRANCESE).  -  PESCA : DIRITTI DEI PAESI TERZI.  -  CAUSA 181/80.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 02961 edizione speciale spagnola pagina 00781

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . ACCORDI INTERNAZIONALI - ACCORDI DEGLI STATI MEMBRI - CONVENZIONE DI LONDRA SULLA PESCA DEL 1964 - COMPETENZA DELLA COMUNITA IN FATTO DI CONSERVAZIONE DELLE RISORSE DEL MARE - OPPONIBILITA ALLE ALTRE PARTI DELLA CONVENZIONE  ( CONVENZIONE DI LONDRA SULLA PESCA DEL 9 MARZO 1964 , ARTT . 5 E 10 )   2.PESCA - CONSERVAZIONE DELLE RISORSE DEL MARE - NORMATIVA COMUNITARIA DA APPLICARSI ALLE NAVI SPAGNOLE - REGIME DI LICENZE - DISCRIMINAZIONE DEI PESCATORI SPAGNOLI - INSUSSISTENZA   ( REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO NN . 373/77 E 746/77 )   3.PESCA - CONSERVAZIONE DELLE RISORSE DEL MARE - NORMATIVA COMUNITARIA DA APPLICARSI ALLE NAVI SPAGNOLE - REGIME PROVVISORIO CHE SI INSERISCE NELL ' AMBITO DEI RAPPORTI TRA LA COMUNITA E LA SPAGNA - SOSTITUZIONE AGLI IMPEGNI INTERNAZIONALI ANTERIORI FRA DETERMINATI STATI MEMBRI E LA SPAGNA - EFFETTI   ( REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO NN . 373/77 , 747/77 E 2160/77 ; ACCORDO CEE-SPAGNA  DEL 15 APRILE 1980 )    

Massima

1 . DAGLI ARTT . 5 E 10 DELLA CONVENZIONE DI LONDRA SULLA PESCA IN DATA 9 MARZO 1964 SI DESUME CHE LE PARTI DI DETTA CONVENZIONE CONOSCEVANO L ' ESISTENZA DI IMPEGNI RECIPROCI , IN FATTO DI PESCA , ASSUNTI NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA DAGLI STATI MEMBRI DI QUESTA E CHE ESSI AVEVANO AMMESSO IL PRINCIPIO DI PROVVEDIMENTI IN MATERIA DI CONSERVAZIONE E LA NECESSITA DI ADOTTARE ADEGUATE DISPOSIZIONI DESTINATE A GARANTIRNE L ' APPLICAZIONE NELLA ZONA CONTEMPLATA DALLA CONVENZIONE . NE RISULTA CHE QUESTE PARTI NON POTEVANO IGNORARE CHE , A PARTIRE DA UN DETERMINATO MOMENTO , LA COMPETENZA AD EMANARE PROVVEDIMENTI IN MATERIA DI CONSERVAZIONE AI SENSI DELL ' ART . 5 DELLA CONVENZIONE SAREBBE STATA ESERCITATA , PER QUANTO RIGUARDA GLI STATI MEMBRI DELLA COMUNITA , DALLE ISTITUZIONI COMUNITARIE .     2 . UN SISTEMA DI LICENZE COME QUELLO CHE E STATO ISTITUITO , PER QUANTO RIGUARDA I PESCATORI SPAGNOLI , DAL REGOLAMENTO N . 746/77 NON E ALTRO CHE UN MEZZO NECESSARIO PER L ' EFFICACIA DEL SISTEMA DELLE QUOTE DI CATTURA FISSATO DALLA COMUNITA COL REGOLAMENTO N . 373/77 , DATO CHE IL CONTROLLO DELLE CATTURE DEI PESCHERECCI DEI PAESI TERZI NON PUO ESSERE EFFETTUATO NEI PORTI ADIACENTI , POICHE TALI IMBARCAZIONI RITORNANO DI REGOLA AL PORTO DI ORIGINE PER SBARCARE IL PESCE . L ' ISTITUZIONE DI UN SIFFATTO SISTEMA DI LICENZE NON ERA QUINDI , DI PER SE , TALE DA SFAVORIRE I PESCATORI SPAGNOLI RISPETTO A QUELLI DELLA COMUNITA , TENUTI ANCH ' ESSI AL RISPETTO DI QUOTE DI CATTURA .    3 . IL REGIME PROVVISORIO DI PESCA ADOTTATO DALLA COMUNITA IN FORZA DELLE PROPRIE NORME RIENTRA NELL ' AMBITO DEI RAPPORTI STABILITISI TRA LA COMUNITA E LA SPAGNA PER RISOLVERE I PROBLEMI INERENTI AI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE E ALL ' ESTENSIONE DELLE ZONE DI PESCA , E PER GARANTIRE RECIPROCAMENTE L ' ACCESSO DEI PESCATORI ALLE ACQUE CHE COSTITUISCONO OGGETTO DI TALI PROVVEDIMENTI . TALI RAPPORTI , SANCITI DALL ' ACCORDO SULLA PESCA CONCLUSO TRA LA COMUNITA E LA SPAGNA , E PROGRESSIVAMENTE ELABORATI CON IL CONCORSO DELLE AUTORITA SPAGNOLE A SEGUITO DELLE DECISIONI CHE LA COMUNITA ED I SUOI STATI MEMBRI HANNO PRESO NEL 1976 PER TENER CONTO DELLA NECESSITA , SEMPRE PIU URGENTE , DELLA CONSERVAZIONE DELLE RISORSE BIOLOGICHE DEL MARE , NONCHE DELL ' EVOLUZIONE GENERALE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE NEL CAMPO DELLA PESCA MARITTIMA , SI SONO SOSTITUITI AGLI IMPEGNI INTERNAZIONALI PREESISTENTI FRA TALUNI STATI MEMBRI , QUALI LA FRANCIA , E LA SPAGNA .    NE CONSEGUE CHE I PESCATORI SPAGNOLI NON POSSONO RICHIAMARSI AI PREESISTENTI IMPEGNI INTERNAZIONALI TRA LA FRANCIA E LA SPAGNA PER OPPORSI ALL ' APPLICAZIONE DEI REGOLAMENTI PROVVISORI ADOTTATI DALLA COMUNITA , IN CASO DI INCOMPATIBILITA TRA LE DUE CATEGORIE DI NORME .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 181/80 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE DALLA CORTE DI CASSAZIONE FRANCESE NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE TRA  PROCURATORE GENERALE PRESSO LA COUR D ' APPEL DI PAU ,   ADMINISTRATEUR DES AFFAIRES MARITIMES DU QUARTIER DI BAYONNE , INTERVENIENTE ,   SYNDICAT DES MARINS DI SAINT-JEAN-DE-LUZ , PARTE CIVILE ,   E  JOSE ARBELAIZ-EMAZABEL ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULLA VALIDITA DI TALUNI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO CHE STABILISCONO PROVVEDIMENTI PROVVISORI IN MATERIA DI CONSERVAZIONE E DI GESTIONE DELLE RISORSE ITTICHE DA APPLICARSI ALLE IMBARCAZIONI BATTENTI BANDIERA DI PAESI TERZI , E , IN PARTICOLARE , DELLA SPAGNA ,  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 7 LUGLIO 1980 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 25 AGOSTO SEGUENTE , LA CORTE DI CASSAZIONE FRANCESE HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE RELATIVA ALLA VALIDITA ED ALL ' OPPONIBILITA AI CITTADINI SPAGNOLI DI TALUNI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO , ED IN PARTICOLARE DEL REGOLAMENTO 30 SETTEMBRE 1977 , N . 2160 , CHE STABILISCE TALUNI PROVVEDIMENTI PROVVISORI IN MATERIA DI CONSERVAZIONE E DI GESTIONE DELLE RISORSE ITTICHE DA APPLICARSI ALLE IMBARCAZIONI BATTENTI BANDIERA SPAGNOLA ( GU L 250 , PAG . 17 ).        2 TALE QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO PENALE A CARICO DEL CAPITANO DI UN PESCHERECCIO BATTENTE BANDIERA SPAGNOLA , IMPUTATO DI AVER PESCATO IL 3 NOVEMBRE 1977 , NELLE ACQUE TERRITORIALI FRANCESI , AL LARGO DI BAYONNE , NELLA ZONA COMPRESA TRA 6 E 12 MIGLIA MARINE DALLA COSTA , SENZA ESSERE MUNITO DELLA LICENZA DI PESCA PRESCRITTA DALL ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 2160/77 .    3 IL TRIBUNAL DE GRANDE INSTANCE DI BAYONNE HA ASSOLTO L ' IMPUTATO CON SENTENZA CONFERMATA DALLA CORTE D ' APPELLO DI PAU . QUESTA ULTIMA HA CONSTATATO CHE L ' IMPUTATO ERA STATO EFFETTIVAMENTE SORPRESO A PESCARE NELLA ZONA COMPRESA TRA 6 E 12 MIGLIA SENZA ESSERE MUNITO DI UNA LICENZA DI PESCA , MA HA CONSIDERATO CHE EGLI ERA AUTORIZZATO A PESCARE COLA IN BASE ALL ' ACCORDO GENERALE SULLA PESCA , CONCLUSO TRA LA FRANCIA E LA SPAGNA A MEZZO DI UNO SCAMBIO DI NOTE DEL 20 MARZO 1967 ( JOURNAL OFFICIEL DE LA REPUBLIQUE FRANCAISE DEL 4 AGOSTO 1967 , PAG . 7807 ), ACCORDO CHE ERA SEMPRE IN VIGORE AL MOMENTO DEI FATTI DI CAUSA .    4 IN BASE A TALE ACCORDO , I CITTADINI SPAGNOLI ' GODONO PERMANENTEMENTE DEL DIRITTO DI PESCARE '  TUTTE LE SPECIE NELLA ZONA DA 6 A 12 MIGLIA , LUNGO LA COSTA ATLANTICA FRANCESE DALLA FOCE DEL BIDASSOA FINO AL PARALLELO DELLA PUNTA NORD DI BELLE-ILE . IN BASE AL PARAGRAFO V , L ' ACCORDO E STATO CONCLUSO NELL ' AMBITO DELLA DISCIPLINA DEI RAPPORTI TRA STATI LIMITROFI CONTEMPLATA DALLA CONVENZIONE DI LONDRA SULLA PESCA DEL 9 MARZO 1964 ( RACCOLTA DEI TRATTATI DELLE NAZIONI UNITE 581 , N . 8432 ), DELLA QUALE LA FRANCIA E LA SPAGNA SONO PARTI .    5 LA CORTE D ' APPELLO NON HA ACCOLTO LA TESI SECONDO CUI IL REGOLAMENTO N . 2160/77 NON E INCOMPATIBILE CON L ' ACCORDO FRANCO-SPAGNOLO DAL MOMENTO CHE NON VIETA LA PESCA AI PESCHERECCI SPAGNOLI , MA SI LIMITA A DISCIPLINARNE L ' ESERCIZIO . ESSA HA CONSIDERATO CHE , IN CONTRASTO CON LA CONVENZIONE DI LONDRA , IL DETTO REGOLAMENTO NON ERA STATO COMUNICATO ALLA SPAGNA PRIMA DELLA SUA ADOZIONE , LIMITAVA MOLTO SEVERAMENTE IL DIRITTO DI PESCA DEI PESCHERECCI SPAGNOLI E CREAVA UNA DISCRIMINAZIONE A DANNO DI QUESTI ULTIMI , GIACCHE I PESCHERECCI DEI PAESI DELLA COMUNITA NON ERANO SOGGETTI ALL ' OBBLIGO DELLA LICENZA .    6 NEL SUO RICORSO PER CASSAZIONE , IL PROCURATORE GENERALE PRESSO LA CORTE D ' APPELLO DI PAU HA SOSTENUTO CHE DALLA CONVENZIONE DI LONDRA E DALL ' ACCORDO     FRANCO-SPAGNOLO RISULTAVA CHE LA FRANCIA AVEVA IL DIRITTO DI DISCIPLINARE L ' ESERCIZIO DELLA PESCA DA PARTE DEI PESCHERECCI SPAGNOLI NELLA ZONA DA 6 A 12 MIGLIA , E CHE TALE DISCIPLINA ERA STATA DEFINITA DAL DECRETO FRANCESE 23 FEBBRAIO 1968 ( JOURNAL OFFICIEL DE LA REPUBLIQUE FRANCAISE DEL 3 MARZO 1968 , PAG . 2327 ). QUESTO DECRETO , CHE NON FISSAVA ALCUN LIMITE ALLE CATTURE , SAREBBE STATO TUTTAVIA ABROGATO IMPLICITAMENTE DAI REGOLAMENTI COMUNITARI CONCERNENTI LA CONSERVAZIONE E LA GESTIONE DELLE RISORSE ALIEUTICHE , CHE SI APPLICANO ALLE IMBARCAZIONI SPAGNOLE E COSTITUISCONO PARTE INTEGRANTE DELL ' ORDINAMENTO GIURIDICO DEGLI STATI MEMBRI . QUESTI REGOLAMENTI COSTITUIREBBERO UNA NUOVA DISCIPLINA DELLA PESCA , CHE LIMITEREBBE , SENZA SOPPRIMERLO , IL DIRITTO DEI PESCHERECCI SPAGNOLI , CON LA FISSAZIONE DI QUOTE E LA CONCESSIONE DI LICENZE .    7 LA CORTE DI CASSAZIONE HA RITENUTO CHE SIA STATA SOLLEVATA UNA CONTESTAZIONE DEGNA DI CONSIDERAZIONE QUANTO ALLA VALIDITA DEI REGOLAMENTI COMUNITARI RISPETTO AI PRECEDENTI IMPEGNI INTERNAZIONALI CITATI E , IN CASO AFFERMATIVO , QUANTO ALLA LORO OPPONIBILITA AI CITTADINI SPAGNOLI , IN QUANTO QUESTI REGOLAMENTI HANNO STABILITO NUOVE MODALITA DI ESERCIZIO DELLA PESCA DA PARTE DELLE IMBARCAZIONI SPAGNOLE NELLA ZONA DI PESCA COMPRESA TRA 6 E 12 MIGLIA MARINE . ESSA HA CHIESTO A QUESTA CORTE DI PRONUNCIARSI , IN VIA PREGIUDIZIALE , SU TALE QUESTIONE .    8 BISOGNA INNANZITUTTO OSSERVARE CHE , COME LA CORTE HA GIA DICHIARATO NELLA SUA PRECEDENTE GIURISPRUDENZA , ED IN PARTICOLARE NELLA SENTENZA 14 LUGLIO 1976 ( CAUSE 3 , 4 E 6/76 , KRAMER , RACC . PAG . 1279 ), DAL COMPLESSO DELLE DISPOSIZIONI DI DIRITTO COMUNITARIO CHE SI APPLICANO AL SETTORE DELLA PESCA , RISULTA CHE LA COMUNITA HA , NEL SUO AMBITO , IL POTERE DI EMANARE QUALSIASI PROVVEDIMENTO MIRANTE ALLA PRESERVAZIONE DELLE RISORSE BIOLOGICHE DEL MARE , IVI COMPRESA LA FISSAZIONE DI QUOTE DI CATTURA , E CHE PERTANTO ESSA HA COMPETENZA AD ASSUMERE IMPEGNI INTERNAZIONALI VOLTI A TALE STESSO FINE .    9 NELLA SENTENZA SUDDETTA , LA CORTE HA TUTTAVIA AGGIUNTO CHE ALL ' EPOCA IN CUI LA COMUNITA NON AVEVA ANCORA PIENAMENTE ESERCITATO LE SUE FUNZIONI IN MATERIA , GLI STATI MEMBRI AVEVANO COMPETENZA AD ASSUMERE TALUNI OBBLIGHI INTERNAZIONALI IN RELAZIONE ALLA PRESERVAZIONE DELLE RISORSE BIOLOGICHE MARINE ED AVEVANO IL DIRITTO DI GARANTIRNE L ' ADEMPIMENTO NELL ' AMBITO DEL LORO ORDINAMENTO GIURIDICO . NELLA STESSA SENTENZA , LA CORTE HA PRECISATO CHE TALE COMPETENZA DEGLI STATI MEMBRI AVEVA SOLO CARATTERE TRANSITORIO E DOVEVA VENIR MENO ALLO SCADERE DEL PERIODO DI SEI ANNI STABILITO DALL ' ART . 102 DELL ' ATTO DI ADESIONE DEL     1972 , CIOE IL 31 DICEMBRE 1978 . NEL CORSO DI TALE PERIODO , LE ISTITUZIONI COMUNITARIE DOVEVANO IN EFFETTI STABILIRE LE CONDIZIONI DI ESERCIZIO DELLA PESCA , AL FINE DI GARANTIRE LA PROTEZIONE DEI FONDALI E LA CONSERVAZIONE DELLE RISORSE BIOLOGICHE MARINE .    10 LA CONVENZIONE DI LONDRA E STATA RATIFICATA DALLA FRANCIA IL 5 LUGLIO 1965 , CIOE IN UN ' EPOCA IN CUI LA COMUNITA NON AVEVA ANCORA ADOTTATO REGOLAMENTI RELATIVI AL SETTORE DELLA PESCA MARITTIMA . DAL PUNTO DI VISTA DEL DIRITTO COMUNITARIO , LA FRANCIA HA POTUTO PERTANTO STIPULARE VALIDAMENTE TALE CONVENZIONE , NONCHE L ' ACCORDO BILATERALE DEL 1967 CON LA SPAGNA , IL QUALE E STATO CONCLUSO , IN BASE AL PARAGRAFO V E COME HA DEL RESTO DICHIARATO IL GOVERNO FRANCESE , PER L ' ATTUAZIONE DELLA SUDDETTA CONVENZIONE .    11 INSERITA IN TALE CONTESTO , LA QUESTIONE POSTA DAL GIUDICE NAZIONALE MIRA DUNQUE A STABILIRE SE GLI IMPEGNI INTERNAZIONALI IN TAL MODO ASSUNTI DALLA FRANCIA OSTINO ALLA VALIDITA E ALL ' OPPONIBILITA AI CITTADINI SPAGNOLI DEI REGOLAMENTI COMUNITARI CHE , DAL FEBBRAIO 1977 , HANNO STABILITO PROVVEDIMENTI PROVVISORI IN MATERIA DI CONSERVAZIONE DELLE RISORSE ALIEUTICHE E CHE INTERESSANO LE MODALITA DELL ' ESERCIZIO DELLA PESCA DA PARTE DELLE IMBARCAZIONI SPAGNOLE NELLA ZONA COMPRESA TRA 6 E 12 MIGLIA .    12 BISOGNA INNANZITUTTO OSSERVARE CHE LA CONVENZIONE DI LONDRA STABILISCE , ALL ' ART . 10 , CHE NESSUNA DELLE SUE NORME PUO OSTACOLARE L ' ISTITUZIONE DI UN REGIME PARTICOLARE , IN MATERIA DI PESCA , TRA GLI STATI MEMBRI DELLA COMUNITA , MENTRE ALL ' ART . 5 CONSENTE , A DETERMINATE CONDIZIONI , ALLO STATO RIVIERASCO DI FAR RISPETTARE PROVVEDIMENTI IN MATERIA DI CONSERVAZIONE NELLA ZONA CHE VA DA 6 A 12 MIGLIA .    13 E CHIARO QUINDI CHE LE PARTI DELLA CONVENZIONE DI LONDRA CONOSCEVANO L ' ESISTENZA DI IMPEGNI RECIPROCI , IN MATERIA DI PESCA , ASSUNTI NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA DAGLI STATI MEMBRI DI QUESTA , E CHE ESSE AVEVANO AMMESSO IL PRINCIPIO DI PROVVEDIMENTI IN MATERIA DI CONSERVAZIONE E LA NECESSITA DI ADOTTARE ADEGUATE DISPOSIZIONI DESTINATE A GARANTIRNE L ' APPLICAZIONE NELLA ZONA CONTEMPLATA DALLA CONVENZIONE . NE RISULTA CHE QUESTE PARTI NON POTEVANO IGNORARE CHE , A PARTIRE DA UN DETERMINATO MOMENTO , LA COMPETENZA AD EMANARE PROV    VEDIMENTI IN MATERIA DI CONSERVAZIONE AI SENSI DELL ' ART . 5 DELLA CONVENZIONE SAREBBE STATA ESERCITATA , PER QUANTO RIGUARDA GLI STATI MEMBRI DELLA COMUNITA , DALLE ISTITUZIONI COMUNITARIE .    14 E POI OPPORTUNO ESAMINARE LE CONDIZIONI IN CUI LA COMUNITA E STATA INDOTTA AD ISTITUIRE UN REGIME DI CONSERVAZIONE DELLE RISORSE ALIEUTICHE ED A DETERMINARE LE CONSEGUENZE DI UN SIFFATTO REGIME PER I PESCATORI SPAGNOLI .    15 L ' INSTAURAZIONE , DA PARTE DELLA COMUNITA , DI UN REGIME DI CONSERVAZIONE DELLE RISORSE MARINE E AVVENUTA IN UN MOMENTO IN CUI IL DIRITTO INTERNAZIONALE NEL CAMPO DELLA PESCA SUBIVA PROFONDI MUTAMENTI . AL FINE DI TENER CONTO DELL ' EVOLUZIONE GENERALE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE IN TALE EPOCA , GLI STATI MEMBRI , CON UN ' AZIONE COMUNE CONCERTATA IN SENO AL CONSIGLIO , DECIDEVANO DI ESTENDERE LA LORO ZONA DI PESCA A 200 MIGLIA DALLA LINEA DI BASE . CON RISOLUZIONE 3 NOVEMBRE 1976 , CONCERNENTE TALUNI ASPETTI ESTERNI DELL ' ISTITUZIONE NELLA COMUNITA , A DECORRERE DAL 1* GENNAIO 1977 , DI UNA ZONA DI PESCA CHE SI ESTENDE FINO A 200 MIGLIA ( GU 1981 , C 105 , PAG . 1 ), IL CONSIGLIO , DOPO AVER SOTTOLINEATO LA NECESSITA DI UNA AZIONE IMMEDIATA DELLA COMUNITA PER LA PROTEZIONE DEI SUOI LEGITTIMI INTERESSI NELLE ZONE MARITTIME MAGGIORMENTE MINACCIATE DALLA CONSEGUENZA DELLE MISURE DI ESTENSIONE , STABILIVA CHE , A DECORRERE DAL 1* GENNAIO 1977 , LO SFRUTTAMENTO DELLE RISORSE DELLA PESCA CHE SI TROVANO IN QUESTE ZONE DA PARTE DEI PESCHERECCI DEI PAESI TERZI SAREBBE STATO DISCIPLINATO MEDIANTE ACCORDI TRA LA COMUNITA ED I PAESI TERZI INTERESSATI .    16 NELLA STESSA RISOLUZIONE , IL CONSIGLIO INCARICAVA LA COMMISSIONE DI AVVIARE IMMEDIATAMENTE NEGOZIATI CON I PAESI TERZI INTERESSATI DAI PROVVEDIMENTI COMUNITARI IN MATERIA DI CONSERVAZIONE , AL FINE DI CONCILIARE LE ESIGENZE DI CONSERVAZIONE CON GLI INTERESSI DEI PESCATORI CHE ESERCITAVANO TRADIZIONALMENTE LA PESCA NELLE ACQUE CONSIDERATE . I NEGOZIATI TRA LA COMMISSIONE E LA SPAGNA VENIVANO INTAVOLATI IL 3 DICEMBRE 1976 . ESSI SFOCIAVANO NELL ' ACCORDO DI PESCA TRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA ED IL GOVERNO SPAGNOLO , IL CUI TESTO E STATO SIGLATO IL 23 SETTEMBRE 1978 E CHE E STATO SOTTOSCRITTO IL 15 APRILE 1980 ( GU 1980 , C 263 , PAG . 1 ).    17 IN ATTESA DEL RISULTATO DI QUESTI NEGOZIATI , E PER FAR FRONTE AD UNA NECESSITA IMPELLENTE , LA COMUNITA ADOTTAVA , FIN DAL VARO DELLA SUA POLITICA DI CONSERVAZIONE , TALUNI REGOLAMENTI PROVVISORI , STABILITI PER PERIODI DI BREVE DURATA , I     QUALI ESTENDEVANO IL REGIME COMUNITARIO DELLE QUOTE DI CATTURA A TUTTI I PESCATORI DEI PAESI TERZI , IVI COMPRESI I PESCATORI SPAGNOLI .    18 DALLE INFORMAZIONI FORNITE DALLA COMMISSIONE RISULTA CHE , DURANTE I NEGOZIATI CHE HANNO PORTATO ALL ' ACCORDO , IL GOVERNO SPAGNOLO HA INIZIALMENTE CHIESTO LA CONSERVAZIONE DEI DIRITTI DEI SUOI PESCHERECCI NELLA ZONA DA 6 A 12 MIGLIA , MA HA ABBANDONATO TALE POSIZIONE NEL CORSO DELLE TRATTATIVE ; ALL ' ATTO DELLA SIGLA DELL ' ACCORDO , ESSO HA DICHIARATO CHE ' LE DISPOSIZIONI DELL ' ACCORDO SI SOSTITUISCONO A QUELLE DEGLI ACCORDI RIGUARDANTI LE RELAZIONI IN MATERIA DI PESCA DEI QUALI SONO PARTI GLI STATI MEMBRI DELLA CEE E LA SPAGNA ' .    19 DA PARTE DELLA COMUNITA , L ' ACCORDO E STATO CONCLUSO , AI SENSI DELL ' ART . 228 DEL TRATTATO , CON L ' ADOZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 25 NOVEMBRE 1980 N . 3062 ( GU L 322 , PAG . 3 ). L ' ACCORDO E ENTRATO IN VIGORE IL 22 MAGGIO 1981 ( GU L 204 , PAG . 34 ); E STATO PROVVISORIAMENTE APPLICATO , IN FORZA DELL ' ART . 12 , DALLA COMUNITA E DALLA SPAGNA DALLA DATA IN CUI E STATO FIRMATO .    20 IN BASE ALL ' ART . 1 , N . 1 , DELL ' ACCORDO , QUEST ' ULTIMO E INTESO A STABILIRE I PRINCIPI E LE NORME CHE DISCIPLINERANNO L ' INSIEME DELLE CONDIZIONI DELL ' ESERCIZIO DELLA PESCA DA PARTE DEI PESCHERECCI DI CIASCUNA DELLE PARTI ' NELLE ZONE DI PESCA SOGGETTE ALLA GIURISDIZIONE DELL ' ALTRA PARTE ' . L ' UNICA ECCEZIONE A QUESTA DEFINIZIONE DEL CAMPO DI APPLICAZIONE TERRITORIALE DELL ' ACCORDO FIGURA NELL ' ART . 1 , N . 2 , IN BASE AL QUALE L ' ACCORDO NON INTACCA L ' ESERCIZIO DELL ' ATTIVITA DI PESCA RECIPROCA DEI PESCATORI ' NELLA BIDASSOA E NELLA BAIA DEL FICO ' , COSI COME E DEFINITO DA UN ACCORDO FRANCO-SPAGNOLO DEL 1959 .    21 L ' ACCORDO CONSENTE A CIASCUNA DELLE PARTI DI ADOTTARE , NELLA ZONA DI PESCA SOGGETTA ALLA PROPRIA GIURISDIZIONE , I PROVVEDIMENTI NECESSARI AL FINE DI GARANTIRE LA GESTIONE RAZIONALE DELLE RISORSE BIOLOGICHE DEL MARE ; TALI PROVVEDIMENTI COMPORTANO LA DETERMINAZIONE DI QUOTE DI CATTURA NONCHE LA SUBORDINAZIONE DELL ' ESERCIZIO DELL ' ATTIVITA DI PESCA ALLA CONCESSIONE DI LICENZE .    22 E ALLA LUCE DI TUTTI QUESTI AVVENIMENTI , VERIFICATISI SUCCESSIVAMENTE ALLA RISOLUZIONE DEL CONSIGLIO 3 NOVEMBRE 1976 , IN ATTESA DELLA DEFINITIVA ENTRATA IN VIGORE DELL ' ACCORDO , CHE DEVE ESSERE VALUTATA LA SITUAZIONE GIURIDICA ESISTENTE IN TALE PERIODO , ED IN PARTICOLARE LA VALIDITA DEI VARI REGOLAMENTI COMUNITARI     CHE INTERESSANO L ' ESERCIZIO DELLA PESCA DA PARTE DEI PESCHERECCI SPAGNOLI NELLA ZONA DI PESCA DEGLI STATI MEMBRI .    23 E IMPORTANTE SOTTOLINEARE , AL RIGUARDO , CHE IL PRIMO DI QUESTI REGOLAMENTI , IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 24 FEBBRAIO 1977 , N . 373 , CHE STABILISCE TALUNI PROVVEDIMENTI PROVVISORI IN MATERIA DI CONSERVAZIONE E DI GESTIONE DELLE RISORSE ITTICHE , DA APPLICARSI ALLE IMBARCAZIONI BATTENTI BANDIERA DI TALUNI PAESI TERZI ( GU L 53 , PAG . 1 ), E STATO ADOTTATO , COME INDICA IL SESTO CONSIDERANDO , ' IN ATTESA DELLA CONCLUSIONE DEGLI ACCORDI DI PESCA IN CORSO DI NEGOZIATO CON QUESTI PAESI ' .    24 QUESTO REGOLAMENTO SI LIMITAVA A FISSARE DELLE QUOTE ; IL SISTEMA DELLE LICENZE E STATO ISTITUITO SOLO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 5 APRILE 1977 , N . 746 , CHE PROROGA , PER QUANTO RIGUARDA LA SPAGNA , LA FINLANDIA E IL PORTOGALLO , L ' APPLICAZIONE DI TALUNE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO N . 373/77 ( GU L 90 , PAG . 8 ), E CHE E STATO ADOTTATO PARECCHI MESI DOPO L ' AVVIO DEI NEGOZIATI TRA LA COMUNITA E LA SPAGNA , CONCERNENTI LA STESSA MATERIA .    25 BISOGNA SOTTOLINEARE CHE TALE SISTEMA DI LICENZE NON E ALTRO CHE UN MEZZO NECESSARIO PER L ' APPLICAZIONE DEL SISTEMA DELLE QUOTE DI CATTURA STABILITO DALLA COMUNITA , DATO CHE IL CONTROLLO DELLE CATTURE OPERATE DA PESCHERECCI DI PAESI TERZI NON PUO ESSERE EFFETTUATO NEI PORTI ADIACENTI POICHE TALI IMBARCAZIONI RITORNANO DI REGOLA AL PORTO DI PROVENIENZA PER SBARCARE IL PESCE . L ' ISTITUZIONE DI UN SISTEMA DI LICENZE CON IL REGOLAMENTO N . 746/77 NON ERA DUNQUE , DI PER SE , TALE DA SFAVORIRE I PESCATORI SPAGNOLI RISPETTO A QUELLI DELLA COMUNITA , TENUTI ANCH ' ESSI AL RISPETTO DI QUOTE DI CATTURA .    26 I REGOLAMENTI SUCCESSIVI RELATIVI AI PROVVEDIMENTI PROVVISORI DI CONSERVAZIONE DA APPLICARSI AI PESCHERECCI SPAGNOLI , TRA CUI IL REGOLAMENTO N . 2160/77 VIGENTI AL MOMENTO DEI FATTI DI CUI TRATTASI , HANNO CONSERVATO , TRANNE TALUNE MODALITA , IL SISTEMA DI QUOTE DI CATTURA COMBINATO CON LA CONCESSIONE DI LICENZE DURANTE TUTTO IL PERIODO IN CUI SI SONO SVOLTI I NEGOZIATI SULL ' ACCORDO IN MATERIA DI PESCA TRA LA COMUNITA E LA SPAGNA , E PERFINO DURANTE L ' APPLICAZIONE PROVVISORIA DI QUESTO A PARTIRE DAL 15 APRILE 1980 .        27 LE AUTORITA SPAGNOLE , DURANTE L ' INTERO PERIODO DI APPLICAZIONE DEL REGIME PROVVISORIO ISTITUITO DALLA COMUNITA , HANNO COLLABORATO ALL ' ATTUAZIONE DI QUEST ' ULTIMO . ESSE HANNO PARTECIPATO AL RILASCIO DELLE LICENZE COMUNITARIE - CONCESSE PER ZONE GEOGRAFICHE DETERMINATE SENZA DISTINZIONE TRA LE ZONE DA 6 A 12 MIGLIA E DA 12 A 200 MIGLIA - ED ALLE DISCUSSIONI SULLE MODALITA DI APPLICAZIONE DEL REGIME PROVVISORIO , QUALI LA SOSTITUZIONE DEI PESCHERECCI E L ' EQUIVALENZA DELLE LICENZE .    28 PER QUANTO RIGUARDA L ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 2160/77 , RISULTA DAL FASCICOLO CHE LA MISSIONE DI SPAGNA PRESSO LE COMUNITA EUROPEE HA INVIATO ALLA COMMISSIONE L ' ELENCO DELLE DOMANDE DI LICENZE E CHE LA RIPARTIZIONE TRA GLI INTERESSATI DELLE LICENZE CONCESSE E STATA EFFETTUATA DALLE AUTORITA SPAGNOLE .    29 DALL ' INSIEME DELLE CONSIDERAZIONI DI CUI SOPRA RISULTA CHE IL REGIME PROVVISORIO ADOTTATO DALLA COMUNITA IN FORZA DELLE PROPRIE NORME RIENTRA NELL ' AMBITO DEI RAPPORTI STABILITISI TRA LA COMUNITA E LA SPAGNA PER RISOLVERE I PROBLEMI INERENTI AI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE E ALL ' ESTENSIONE DELLE ZONE DI PESCA , E PER GARANTIRE RECIPROCAMENTE L ' ACCESSO DEI PESCATORI ALLE ACQUE CHE COSTITUISCONO OGGETTO DI TALI PROVVEDIMENTI .    30 TALI RAPPORTI , SANCITI DALL ' ACCORDO SULLA PESCA CONCLUSO TRA LA COMUNITA E LA SPAGNA , E PROGRESSIVAMENTE ELABORATI CON IL CONCORSO DELLE AUTORITA SPAGNOLE A SEGUITO DELLA DECISIONE CHE LA COMUNITA ED I SUOI STATI MEMBRI HANNO PRESO NEL 1976 PER TENER CONTO DELLA NECESSITA , SEMPRE PIU URGENTE , DELLA CONSERVAZIONE DELLE RISORSE BIOLOGICHE DEL MARE , NONCHE DELL ' EVOLUZIONE GENERALE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE NEL CAMPO DELLA PESCA MARITTIMA , SI SONO SOSTITUITI AGLI IMPEGNI INTERNAZIONALI PREESISTENTI TRA TALUNI STATI MEMBRI , QUALI LA FRANCIA , E LA SPAGNA .    31 NE CONSEGUE CHE I PESCATORI SPAGNOLI NON POSSONO RICHIAMARSI AI PREESISTENTI IMPEGNI INTERNAZIONALI TRA LA FRANCIA E LA SPAGNA PER OPPORSI ALL ' APPLICAZIONE DEI REGOLAMENTI PROVVISORI ADOTTATI DALLA COMUNITA , IN CASO DI INCOMPATIBILITA TRA LE DUE CATEGORIE DI NORME .        32 DA QUANTO SOPRA SI DEDUCE CHE L ' ESAME DELLA QUESTIONE SOLLEVATA NON HA MESSO IN LUCE ALCUN ELEMENTO ATTO AD INFICIARE LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO N . 2160/77 E CHE QUESTO REGOLAMENTO E OPPONIBILE AI CITTADINI SPAGNOLI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  33 LE SPESE SOSTENUTE DAI GOVERNI FRANCESE E BRITANNICO , NONCHE DAL CONSIGLIO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNCIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DALLA CORTE DI CASSAZIONE FRANCESE , CON SENTENZA 7 LUGLIO 1980 , DICHIARA :   L ' ESAME DELLA QUESTIONE SOLLEVATA NON HA MESSO IN LUCE ALCUN ELEMENTO ATTO AD INFICIARE LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 30 SETTEMBRE 1977 , N . 2160 , CHE STABILISCE TALUNI PROVVEDIMENTI PROVVISORI PER LA CONSERVAZIONE E LA GESTIONE DELLE RISORSE ITTICHE DA APPLICARSI ALLE NAVI BATTENTI BANDIERA SPAGNOLA ( GU L 250 , PAG . 17 ). QUESTO REGOLAMENTO E OPPONIBILE AI CITTADINI SPAGNOLI .