CELEX: 62014CB0275
Language: it
Date: 2015-02-05 00:00:00
Title: Causa C-275/14: Ordinanza della Corte (Settima Sezione) de 5 febbraio 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Naczelny Sąd Administracyjny — Polonia) — Jednosta Innowacyjno-Wdrożeniowa Petrol S.C. Paczuski Maciej i Puławski Ryszard/Minister Finansów (Rinvio pregiudiziale — Tassazione dei prodotti energetici — Direttiva 2003/96/CE — Articolo 2, paragrafo 3 — Effetto diretto — Additivi per carburante rientranti nella voce 3811 della NC)

20.7.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 236/21
            
         Ordinanza della Corte (Settima Sezione) de 5 febbraio 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Naczelny Sąd Administracyjny — Polonia) — Jednosta Innowacyjno-Wdrożeniowa Petrol S.C. Paczuski Maciej i Puławski Ryszard/Minister Finansów
   (Causa C-275/14) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Tassazione dei prodotti energetici - Direttiva 2003/96/CE - Articolo 2, paragrafo 3 - Effetto diretto - Additivi per carburante rientranti nella voce 3811 della NC))
   (2015/C 236/29)
   Lingua processuale: il polacco
   
      Giudice del rinvio
   
   Naczelny Sąd Administracyjny
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Jednostka Innowacyjno-Wdrożeniowa Petrol S.C. Paczuski Maciej i Puławski Ryszard
   
      Convenuto: Minister Finansów
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               L’articolo 2, paragrafo 3, secondo comma, della direttiva 2003/96/CE del Consiglio, del 27 ottobre 2003, che ristruttura il quadro comunitario per la tassazione dei prodotti energetici e dell’elettricità, dev’essere interpretato nel senso che esso osta a una normativa nazionale, quale quella in questione nel procedimento principale, che impone un’accisa su additivi rientranti nella voce 3811 della nomenclatura combinata che compare nell’allegato I al regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio, del 23 luglio 1987, relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune, quale modificato dal regolamento (CE) n. 1031/2008 della Commissione, del 19 settembre 2008, con un’aliquota diversa da quella applicata al carburante al quale essi sono aggiunti.
            
         
               2)
            
            
               L’articolo 2, paragrafo 3, secondo comma, della direttiva 2003/96 dev’essere interpretato nel senso che esso può essere invocato da un privato nei confronti dell’amministrazione nazionale competente nel quadro di una controversia dinanzi ai giudici nazionali, al fine di disapplicare una normativa nazionale incompatibile con detta disposizione.
            
         
      (1)  GU C 171 del 26.5.2015.