CELEX: 51990PC0203
Language: it
Date: 1990-05-16
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO ALL' UTILIZZO NELLA COMUNITA DEL CARNET TIR E DEL CARNET ATA COME DOCUMENTI DI TRANSITO

N . C 142/6                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     12. 6. 90
              Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativo all'utilizzo nella Comunità del carnet TIR
                                       e del carnet ATA come documenti di transito
                                               COM(90) 203 def. — SYN 271
                               (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 23 maggio 1990)
                                                          (90/C 142/05)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                                                           CAPITOLO I
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 100 A,                                               Convenzione TIR
                                                                                            Articolo 1
vista la proposta della Commissione,                               Qualora, a norma delle disposizioni vigenti, il trasporto
                                                                   di merci da una località all'altra della Comunità sia effet-
                                                                   tuato in regime di trasporto internazionale di merci ac-
in cooperazione con il Parlamento europeo,                         compagnata da carnet TIR (convenzione TIR), la Co-
                                                                   munità è considerata ai fini di tale trasporto, per quanto
                                                                   riguarda le modalità di utilizzo del carnet TIR, come un
                                                                   unico territorio, qual è difinito dal regolamento (CEE) n.
visto il parere del Comitato economico e sociale,                  2151/84 del Consiglio relativo al territorio doganale
                                                                   della Comunità (*).
considerando che, in forza della normativa relativa al                                      Articolo 2
transito comunitario, e nei limiti da essa stabiliti, le merci
possono circolare nella Comunità scortate da carnet TIR            Per l'applicazione dell'articolo 1, punto h) della conven-
(convenzione TIR) o da carnet ATA (convenzione doga-               zione TIR, per «ufficio doganale di passaggio» s'intende
nale sul carnet ATA per l'importazione temporanea di               qualsiasi ufficio doganale tramite il quale un veicolo stra-
merci) ;                                                          dale, un autotreno o un contenitore è importato o espor-
                                                                   tato nel o dal territorio doganale della Comunità nel
                                                                  corso di un'operazione TIR.
considerando che, in forza dell'articolo 48 della conven-
                                                                                            Articolo 3
zione TIR, le parti contraenti che costituiscono
un'unione doganale o economica hanno il diritto di                Sul territorio doganale della Comunità non si effettua al-
adottare norme particolari relative alle operazioni di tra-       cun controllo né alcuna formalità all'atto dell'attraversa-
sporto in partenza o a destinazione dei loro territori o in       mento delle frontiere comuni agli Stati membri.
transito attraverso questi ultimi, a condizione che tali
norme non riducano le facilitazioni previste dalla pre-
                                                                                            Articolo 4
detta convenzione; che, in forza dell'articolo 14 della
convenzione ATA, i territori delle parti contraenti che           Qualora il trasporto di merci da una località all'altra
formano un'unione doganale o economica possono es-                della Comunità si svolga parzialmente attraverso il terri-
sere considerati un unico territorio;                             torio di un paese terzo, i controlli e le formalità relativi
                                                                   al regime TIR vengono effettuati nelle località in cui le
                                                                   merci escono provvisoriamente dal territorio doganale
                                                                  delle Comunità o vi rientrano.
considerando che la soppressione delle frontiere interne
della Comunità e la completa abolizione dei controlli e
delle formalità connesse al loro attraversamento obbli-                                     Articolo 5
gano ad adottare talune disposizioni che definiscano la
                                                                  Ai fini dell'applicazione dell'articolo 8, paragrafo 4 della
Comunità come un unico territorio per l'applicazione
                                                                  convenzione TIR, qualora una spedizione entri nel terri-
delle norme relative alla circolazione delle merci scortate
                                                                  torio doganale della Comunità o cominci in un ufficio
da carnet TIR o da carnet ATA;
                                                                  doganale di partenza situato nel territorio doganale della
                                                                  Comunità, le merci si considerano importate successiva-
                                                                  mente in ciascuno degli Stati membri attraversati dalla
considerando che l'attuazione di questa riforma nel fun-          spedizione TIR fino alla località di uscita dal territorio
zionamento dei regimi TIR e ATA rende necessaria l'a-             doganale della Comunità o fino all'ufficio doganale di
dozione di talune disposizioni d'applicazione; che è ne-          destinazione situato in questo territorio.
cessario predisporre a tal fine, in seno ad un comitato,
una stretta collaborazione tra Stati membri e Commis-
sione,                                                            O GU n. L 197 del 17. 7. 1984, pag. 1.
 ---pagebreak--- 12. 6. 90                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N . C 142/7
                          Articolo 6                              zione di transito effettuata con un carnet ATA, è stata
                                                                  commessa un'infrazione o un'irregolarità in un dato
1.    Si considera che tutte le merci circolanti sul territo-     Stato membro, la riscossione dei dazi e delle altre impo-
rio doganale della Comunità scortate da carnet TIR ab-            sizioni eventualmente esigibili è operata da tale Stato
biano la condizione di merci non comunitarie, a meno              membro secondo le disposizioni legislative, regolamen-
che non ne sia debitamente comprovato il carattere co-            tari e amministrative applicabili, fatto salvo l'esercizio di
munitario.                                                        azioni penali.
2.    La Commissione determina, secondo la procedura
di cui all'articolo 14, le modalità in base alle quali viene      2.     Qualora non sia possibile determinare il territorio
comprovato il carattere comunitario delle merci di cui al         su cui l'infrazione o l'irregolarità è stata commessa, si
paragrafo 1.                                                      considera che essa sia stata commessa nello Stato mem-
                                                                  bro in cui è stata accertata, a meno che, entro un termine
                        CAPITOLO II                               da stabilire, non venga apportata la prova, ritenuta suffi-
                                                                  ciente dalle autorità competenti, della regolarità dell'ope-
                     Convenzione ATA                              razione ovvero del luogo ove l'infrazione o l'irregolarità
                                                                  è stata effettivamente commessa.
                           Articolo 7
Qualora, a norma delle disposizioni vigenti, il transito di       Se, in mancanza di una tale prova, detta infrazione o
una merce venga effettuato con carnet ATA (conven-                irregolarità è da considerarsi commessa nello Stato mem-
zione ATA), i territori degli Stati membri della Comunità         bro in cui è stata accertata, i dazi e le altre imposizioni
sono considerati, ai fini di tale transito, come un unico         inerenti alle merci in questione vengono riscossi da tale
territorio, ai sensi dell'articolo 1.                             Stato membro secondo le sue disposizioni legislative, re-
                                                                  golamentari e amministrative.
                           Articolo 8
                                                                  Se, prima della scadenza del termine di tre anni a decor-
Ai fini dell'utilizzo di carnet ATA come documenti di
                                                                  rere dalla data di accettazione del carnet TIR o del car-
transito s'intende per «transito» il trasporto delle merci
                                                                  net ATA, è possibile determinare lo Stato membro in cui
da un ufficio doganale situato nel territorio doganale
                                                                  la suddetta infrazione o irregolarità è stata effettivamente
della Comunità ad un altro ufficio doganale situato nel
                                                                  commessa, tale Stato membro procede, conformemente
medesimo territorio.                                              alle proprie disposizioni legislative, regolamentari e am-
                                                                  ministrative alla riscossione dei dazi e delle altre imposi-
                           Articolo 9
                                                                  zioni (salvo quelli già riscossi, a norma del secondo
Sul territorio doganale della Comunità non si effettua al-        comma, come risorse proprie della Comunità) attinenti
cun controllo né alcuna formalità all'atto dell'attraversa-       alle merci in questione. In tal caso, non appena viene
mento delle frontiere comuni agli Stati membri.                   fornita la prova di tale riscossione, i dazi e le altre impo-
                                                                  sizioni inizialmente riscossi (salvo quelli già riscossi come
                          Articolo 10                             risorse proprie della Comunità) sono rimborsati.
Qualora il trasporto di merci da una località ad un'altra
della Comunità si svolga parzialmente attraverso il terri-        Il carnet TIR o il carnet ATA col quale è stata effettuata
torio di un paese terzo, i controlli e le formalità relativi      l'operazione sarà scaricato solo alla fine del suddetto ter-
 al regime ATA vengono effettuati nelle località in cui le        mine di tre anni o, eventualmente, dopo il pagamento dei
                                                                  dazi e delle altre imposizioni applicabili nello Stato
merci escono provvisoriamente dal territorio doganale
                                                                  membro in cui la suddetta infrazione o irregolarità è
della Comunità o vi rientrano.
                                                                  stata effettivamente commessa.
                          Articolo 11
                                                                  Gli Stati membri prendono le disposizioni necessarie per
 1.    Si considera che tutte le merci circolanti sul territo-     combattere e sanzionare efficacemente qualsiasi infra-
 rio doganale della Comunità con carnet ATA abbiano la             zione o irregolarità.
 condizione di merci non comunitarie, a meno che non ne
 sia debitamente comprovato il carattere comunitario.
                                                                                           Articolo 13
 2.    La Commissione determina, secondo la procedura
 di cui all'articolo 14, le modalità in base alle quali viene      1.    Gli accertamenti effettuati dalle competenti autorità
 comprovato il carattere comunitario delle merci di cui al         di uno Stato membro hanno, nell'applicazione del pre-
 paragrafo 1.                                                      sente regolamento, negli altri Stati membri, la medesima
                                                                   forza probante degli accertamenti fatti dalle competenti
                        CAPITOLO III                               autorità di ciascuno di questi Stati.
                     Disposizioni comuni
                                                                   2.    Se necessario, le autorità competenti degli Stati
                          Articolo 12                              membri si comunicano mutualmente gli accertamenti, i
                                                                   documenti, le relazioni, i verbali e le informazioni rela-
 1.    Quando si accerti che durante o in occasione di un          tive alle spedizioni TIR o ATA e alle irregolarità accer-
 trasporto effettuato con un carnet TIR o di un'opera-             tate.
 ---pagebreak---  N. C 142/8                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   12. 6. 90
                          Articolo 14                              La Commissione tiene in massima considerazione il pa-
                                                                   rere formulato dal comitato. Essa informa il comitato
 1.     Il comitato per la circolazione delle merci, previsto
                                                                   stesso del modo in cui ha tenuto conto del parere.
 dall'articolo 55 del regolamento (CEE) n. 122/77, del
 Consiglio ('), può esaminare qualsiasi questione attinente
 all'applicazione del presente regolamento sollevata dal                                 CAPITOLO IV
 suo presidente, su iniziativa del medesimo, o su richiesta
 del rappresentante di uno Stato membro.                                               Disposizioni finali
 2.     Le disposizioni necessarie per l'applicazione del                                  Articolo 15
 presente regolamento sono adottate dalla Commissione
                                                                   Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
 previa consultazione del comitato. Il rappresentante della
                                                                   successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
 Commissione sottopone al comitato il progetto delle mi-
                                                                   Comunità europee.
 sure da adottare. Il comitato, entro un termine che il
 presidente può stabilire in funzione dell'urgenza della           Esso si applica a decorrere dal 1° gennaio 1993.
 questione in esame, emette il suo parere sul progetto
 eventualmente procedendo a votazione. Il parere è                 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
 iscritto a verbale; inoltre, ciascuno Stato membro ha il          menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
 diritto di chiedere che la sua posizione figuri a verbale.        membri.
(') GU n. L 38 del 9. 2. 1977, pag. 1.