CELEX: C2001/134/58
Language: it
Date: 2001-05-05 00:00:00
Title: Causa T-46/01: Ricorso di Alessandrini srl e altri contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 1° marzo 2001

5.5.2001                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 134/27
I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:                                Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione della Commissione 14 novembre
      2000;                                                                   —     annullare la decisione della Commissione, comunicata
                                                                                    con lettera dell’8 dicembre 2000, AGR n. 030905 e
—     ordinare alla Commissione di indennizzare i ricorrenti                        pervenuta il 21 dicembre 2000, a firma del Direttore
      per le perdite di retribuzione, pensione, agevolazioni e                      Generale dell’Agricoltura J.M. Silva Rodriguez, ex art. 230
      privilegi cagionati loro dalla violazione di disposizioni di                  e 231 del Trattato CE
      diritto comunitario;
—     condannare la Commissione alle spese.
                                                                              —     e/o condannare la Commissione al risarcimento dei danni,
                                                                                    ex artt. 235 e 288, secondo comma, del Trattato CE
Motivi e principali argomenti
                                                                              —     in ogni caso, condannare la Commissione alle spese e
Il ricorso si dirige avverso la decisione dell’Autorità con potere                  onorari di giudizio
di nomina del Join European Torus (JET) che respinge una
domanda di indennizzo fatta dai ricorrenti per perdite derivanti
dalle modalità secondo le quali sono stati assunti per collabora-
re nel progetto JET, senza inquadramento nei posti temporanei
della Commissione.
                                                                              Motivi e principali argomenti
I ricorrenti deducono che cosı̀ operando, la Commissione:
—     ha violato il principio fondamentale di non discriminazio-
      ne, per il fatto che sotto taluni aspetti i ricorrenti restavano        Le ditte ricorrenti commercializzano da anni banane di origine
      materialmente svantaggiati in misura importante rispetto                paesi terzi. Esse disponevano nel 2000, come nel 1999, di un
      a coloro che erano stati assunti nei posti temporanei della             quantitativo di riferimento stabilito in base alla media delle
      Commissione; e                                                          banane importate dai paesi terzi nel triennio 1994/1995/1996,
                                                                              avendo quindi regolarmente presentato, nel corso del 2000,
—     ha violato lo Statuto che disciplinava il progetto JET, nella           domanda per ottenere titolo trimestrali per importare banane
      versione precedente alla modifica del detto Statuto,                    da paesi terzi. Per il quarto trimestre del 2000, le ricorrenti
      entrata in vigore il 21 dicembre 1998 e/o subordinata-                  hanno presentato domanda di titoli d’importazione per tutto
      mente ecceduto i poteri, ivi attribuitile; la detta modifica            il quantitativo residuo loro spettante rispetto al quantitativo
      è illegittima e invalida nella misura in cui ha comportato              annuo loro assegnato, indicando come origine dei prodotti
      il divieto per la Commissione di procedere all’assunzione               che intendevano importare uno o più paesi terzi.
      nei posti temporanei.
                                                                              In base all’art. 18 del regolamento n. 2362/98 della Commis-
                                                                              sione, del 28 ottobre 1998, recante modalità d’applicazione
                                                                              del regolamento n. 404/93 del Consiglio, con riguardo al
                                                                              regime d’importazione delle banane nella Comunità (1), le
                                                                              ricorrenti avrebbero potuto ripresentare domande di titoli
                                                                              per il IV trimestre 2000, ma limitatamente all’origine ACP
Ricorso di Alessandrini srl e altri contro la Commissione                     tradizionale, ancora disponibile per ben 329 787,675 tonnella-
    delle Comunità europee, proposto il 1o marzo 2001                         te, essendo state ormai completamente esaurite le altre origini.
                                                                              Poiché nel 1999 esse avevano chiesto e ottenuto titoli per
                          (Causa T-46/01)                                     importare da paesi ACP fino a concorrenza dei loro quantitati-
                                                                              vi, ma non erano poi riuscite ad utilizzarli per l’impossibilità
                                                                              di trovare banane di tale origine nel 2000, le stesse hanno
                          (2001/C 134/58)
                                                                              rinunciato a presentare domanda per non correre anche il
                                                                              rischio di perdere la cauzione come era avvenuto l’anno prima.
                     (Lingua processuale: l’italiano)
Il 1o marzo 2001, Alessandrini srl e altri, con gli avvocati                  Le ricorrenti hanno dunque chiesto alla Commissione di
Wilma Viscardini Donà e Gabriele Donà, entrambi del foro di                   attribuire loro licenze per importare banane da paesi terzi a
Padova, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio                  dazio ridotto, anche se il contingente era esaurito, ovvero
dell’avvocato Ernest Arendt, rue Mathias Hardt, hanno propo-                  risarcire loro per il danno subito per l’impossibilità di utilizzare
sto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità                        integralmente i rispettivi quantitativi di riferimento. La decisio-
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità                       ne negativa della Convenuta a questo riguardo centra l’oggetto
europee.                                                                      della presente procedura.
 ---pagebreak--- C 134/28                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            5.5.2001
I mezzi e principali argomenti sono simili a quelli invocati               Il ricorrente sostiene che la Commissione abbia giustificato
nella causa T-93/00 Alessandrini e a. / Commissione (2).                   tale decisione in quanto le autorità paraguaiane avrebbero
                                                                           espresso talune riserve in relazione alla sua persona, e mettendo
                                                                           peraltro di indicare gli elementi di fatto e di diritto, di cui il
(1) GU L 293, del 31.10.98, p. 32.                                         ricorrente dovrebbe essere posto a conoscenza al fine di poter
(2) GU C 176, del 24.6.2000, p. 25.                                        eventualmente difendere la propria condotta professionale.
                                                                           Il ricorrente ritiene che la decisione di cui trattasi violi l’art. 7
                                                                           dello Statuto del personale, in quanto contraria all’interesse del
                                                                           servizio. A suo parere, infatti, l’interesse del servizio esigerebbe
                                                                           proprio la permanenza del ricorrente medesimo nella sua
                                                                           attuale destinazione affinché possa perseguire le complesse
                                                                           attività affidategli nell’ambito delle quali avrebbe acquisito
                                                                           solita esperienza.
Ricorso del sig. Juergen Schaeferl contro Commissione
    delle Comunità europee, presentato il 6 marzo 2001                     Il ricorrente deduce, d’altro canto, che la decisione de qua
                                                                           sarebbe viziata da totale e completa carenza di motivazione e
                                                                           sarebbe stata emanata senza che la Commissione abbia mai
                         (Causa T-52/01)                                   preso in considerazione il parere dell’interessato, contraria-
                                                                           mente a quando postulato dalla giurisprudenza.
                         (2001/C 134/59)
                  (Lingua processuale: lo spagnolo)
Il 6 marzo 2001 il sig. Juergen Schaefer, rappresentato                    Ricorso di Poste italiane S.p.A. contro la Commissione
dall’avv. D. Juan Ramón Iturriagagoitia, ha proposto dinanzi al                delle Comunità europee, proposto il 6 marzo 2001
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
contro la Commissione delle Comunità europee.                                                       (Causa T-53/01)
                                                                                                    (2001/C 134/60)
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione della Commissione 12 febbraio                                     (Lingua processuale: l’italiano)
      2001, relativa al trasferimento del ricorrente da Montevi-
      deo (Uruguay) a Bruxelles;                                           Il 6 marzo 2001, Poste italiane S.p.A., rappresentata dagli
                                                                           avvocati Gian Michele Roberti, Petrus Mathijsen, Alessandra
—     annullare, se del caso, la nota emanata dalla Commissione            Perrazzelli, Elisabetta Rubini e Andrea Sandulli, ha proposto
      il 30 novembre 2000 in cui veniva annunciata la                      dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
      futura decisione di trasferire il ricorrente da Montevideo           un ricorso contro la Commissione europea.
      (Uruguay) a Bruxelles;
                                                                           La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     disporre l’immediata sospensione e, se del caso, annullare
      qualsiasi procedimento avviato ai fini della copertura               —      annullare la decisione impugnata
      del posto vacante prodottosi a seguito dell’ordine di
      trasferimento del ricorrente;                                        —      condannare la Commissione alle spese di procedura
—     disporre, se del caso, l’annullamento della corrispondente           Motivi e principali argomenti
      nomina di un altro dipendente ai fini dell’assunzione
      dell’incarico;
                                                                           Con il presente ricorso, Poste Italiane S.p.A. chiede l’annulla-
                                                                           mento della decisione della Commissione del 21 dicembre
—     condannare la Commissione alle spese.                                2000, adottata sulla base dell’art. 86, par. 3, del Trattato,
                                                                           relativa alla prestazione in Italia di alcuni nuovi servizi postali
                                                                           che garantiscono il recapito a data od ora certa. Questa
Motivi e principali argomenti                                              decisione afferma l’incompatibilità rispetto al Trattato del-
                                                                           l’art. 4, par. 4, del decreto legislativo n. 261, del 22 luglio
                                                                           1999, adottato in sede di recepimento della direttiva 97/67/CE
Il ricorrente, destinato alla delegazione della Commissione                del Parlamento e del Consiglio, del 15 dicembre 1997,
europea in Montevideo (Uruguay), ha ricevuto notifica della                concernente regole comuni per lo sviluppo del mercato interno
decisione 12 febbraio 2001 con cui veniva destinato a                      dei servizi postali comunitari e il miglioramento della qualità
Bruxelles con effetto a decorrere dal 12 marzo 2001.                       del servizio (1).