CELEX: 62018CA0195
Language: it
Date: 2019-03-13 00:00:00
Title: Causa C-195/18: Sentenza della Corte (Decima Sezione) del 13 marzo 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Sąd Okręgowy w Piotrkowie Trybunalskim — Polonia) — Procedimento penale a carico di B.S. [Rinvio pregiudiziale — Fiscalità — Accise sull’alcole e sulle bevande alcoliche — Direttiva 92/83/CEE — Articolo 2 — Nozione di «birra» — Bevanda prodotta a partire da un mosto ottenuto da una miscela contenente più glucosio che malto — Nomenclatura combinata — Voce 2203 (birre di malto) o 2206 (altre bevande fermentate)]

6.5.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 155/14
            
         
      Sentenza della Corte (Decima Sezione) del 13 marzo 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Sąd Okręgowy w Piotrkowie Trybunalskim — Polonia) — Procedimento penale a carico di B.S.
      (Causa C-195/18) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Fiscalità - Accise sull’alcole e sulle bevande alcoliche - Direttiva 92/83/CEE - Articolo 2 - Nozione di «birra» - Bevanda prodotta a partire da un mosto ottenuto da una miscela contenente più glucosio che malto - Nomenclatura combinata - Voce 2203 (birre di malto) o 2206 (altre bevande fermentate))
      (2019/C 155/18)
      Lingua processuale: il polacco
      
         Giudice del rinvio
      
      Sąd Okręgowy w Piotrkowie Trybunalskim
      
         Imputato nella causa principale
      
      B.S.
      
         con l’intervento di: Prokuratura Okręgowa w Piotrkowie Trybunalskim, Łódzki Urząd Celno Skarbowy w Łodzi, Urząd Celno Skarbowy w Piotrkowie Trybunalskim
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 2 della direttiva 92/83/CEE del Consiglio, del 19 ottobre 1992, relativa all’armonizzazione delle strutture delle accise sull’alcole e sulle bevande alcoliche, deve essere interpretato nel senso che un prodotto intermedio, destinato a essere miscelato con bevande non alcoliche, ottenuto da un mosto contenente meno ingredienti maltati rispetto a ingredienti non maltati e nel quale è stato aggiunto sciroppo di glucosio prima del processo di fermentazione, può essere qualificato come «birra di malto» di cui alla voce 2203 della nomenclatura combinata contenuta nell’allegato I al regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio, del 23 luglio 1987, relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune, nella sua versione risultante dal regolamento (CEE) n. 2587/91 della Commissione, del 26 luglio 1991, a condizione che le caratteristiche organolettiche di detto prodotto corrispondano a quelle della birra, circostanza che spetta al giudice del rinvio verificare.
      
         (1)  GU C 221 del 25.6.2018.