CELEX: 51992PC0352
Language: it
Date: 1992-09-03
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo al coordinamento comunitario dello sviluppo dei registri di imprese utilizzati a fini statistici

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                           C0MC92) 352 def.
                                           Bruxelles,3  settembre 1992
                          Proposta di
            REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
         relativo al coordinamento comunitario dello
                sviluppo dei registri di imprese
                    utilizzati a fini statistici
             (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                            Motivazione
   In tutti gii Stati membri della Comunità esistono registri di imprese che però presentano
   differenze a volte sensibilissime per quanto riguarda sia la loro copertura sia la qualità delle
   informazioni che contengono.
   L'armonizzazione di tali registri è un requisito indispensabile per l'elaborazione di
   statistiche comparabili tra gli Stati membri.
   E' evidente che l'entrata in funzione di un Mercato unico dal 1993 farà aumentare la
   necessità di migliorare il grado di comparabilità delle statistiche prodotte, cosf da poter
   rispondere alle esigenze comunitarie e di disporre di dati sulla struttura delle imprese e dei
   gruppi di imprese, in particolare sulle operazioni di fusione, acquisizione o incorporazione.
   Va parimenti sottolineato che attualmente mancano dati statistici specifici riguardanti settori
   in cui rientrano moltissime piccole e medie imprese, come ad esempio i servizi, perché
   mancano registri di tali imprese utilizzabili a fini statistici.
   Scopo del progetto comunitario è promuovere negli Stati membri la costituzione di registri
   nazionali gestiti dagli Istituti nazionali di statistica, compilati però con le stesse modalità e
   contenenti quindi informazioni compatibili che rendano possibile l'elaborazione di una
   statistica comunitaria attendibile.
   Tali registri consentiranno la realizzazione e il coordinamento delle indagini statistiche e
   costituiranno al tempo stesso appropriati strumenti di controllo di quanto richiesto alle
    imprese.
   Una novità di tali registri è che essi permetteranno di integrare i dati del commercio estero
   nella statistica di impresa, sia a livello comunitario, con riferimento all'archivio
   INTRASTAT, sia più generalmente in combinazione con gli archivi doganali.
    Si può ragionevolmente supporre che l'adozione di siffatto nuovo strumento produca uno
    sgravio sensibile degli oneri amministrativi delle imprese nella misura in cui, combinando
    svariate fonti amministrative, permetterà una migliore utilizzazione dell'informazione
    esistente.
6.  I registri di unità giuridiche, di cui alla proposta, permetteranno di costituire i registri
    armonizzati di imprese e quelli di unità locali necessari alla statistica comunitaria.
    Il regolamento (Euratom, CEE n. 1588/90 dell'11.06.90) del Consiglio autorizza la
    trasmissione di dati statistici protetti da segreto all'Istituto statistico delle Comunità
    europee. L'attuale progetto esclude la trasmissione di informazioni atte a consentire
    l'identificazione diretta delle unità.
 ---pagebreak--- L'adozione dei registri in questione risponde ai bisogni dei servizi della Commissione e
degli istituti nazionali di statistica. Essa permetterà di sviluppare armoniosamente la
statistica comunitaria del grande mercato.
 ---pagebreak---                                                                                                         u
                                    Proposta di regolamento del Consiglio
                                relativo al coordinamento comunitario dello
                                       sviluppo dei registri di imprese
                                            utilizzati a fini statistici
 Il Consiglio delle Comunità europee,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 213,
visto la proposta della Commissione,
considerando che il mercato unico accresce la necessità di migliorare la comparabilità delle
statistiche prodotte per rispondere alle esigenze comunitarie e che, per migliorare tale
comparabilità, è necessario adottare definizioni e descrizioni comuni del campo delle imprese e
delle altre unità statistiche la cui attività è oggetto di rilevamento statistico;
considerando che registri di tali unità devono essere costituiti ed aggiornati onde consentire la
raccolta di informazioni sulle unità stesse;
considerando che esiste un fabbisogno crescente di informazioni sulla struttura delle imprese,
fabbisogno che non può, nell'attuale stato della statistica comunitaria, essere soddisfatto;
considerando che dei registri utilizzabili a fini statistici rappresentano uno strumento necessario per
la verifica delle modificazioni strutturali dell'economia risultanti da operazioni quali alleanza,
partnership, acquisti, fusioni ed assorbimenti;
considerando che il ruolo importante delle imprese pubbliche nell'economia nazionale desìi Stati
membri è stato riconosciuto in particolare dalla direttiva della Commissione 80/723/CEE^-', che le
definisce nell'articolo 2, e che quindi esse devono figurare in un registro d'imprese;
considerando che talune informazioni statistiche non sono attualmente disponibili, in particolare nei
settori, come quello dei servizi, nei quali sono numerose le piccole e medie imprese (PMI), perché
non esiste un registro di tali imprese, utilizzato a fini statistici;
considerando che i registri costituiscono uno degli elementi che consentono di conciliare le esigenze
antagonistiche di una maggiore informazione sulle imprese e di una riduzione dei loro oneri
amministrativi, segnatamente per le PMI in conformità alla raccomandazione del Consiglio
90/246/CEE(2), in particolare perché consentono di raccogliere e di utilizzare informazioni esistenti
in registri amministrativi e giuridici;
considerando che il registro utilizzabile a fini statistici costituisce uno degli elementi di base dei
sistemi d'informazione sulle imprese e che esso consente di realizzare e di coordinare le indagini
statistiche, fornendo una base di campionamento, possibilità di estrapolazione e strumenti di verifica
dell'adempimento degli obblighi delle imprese, segnatamente quelle di cui alle direttive
78/660/CEE^ e 83/349/CEE^;
considerando che la realizzazione di un nuovo sistema di raccolta dei dati statistici relativi agli
( l ) G U L 195 del 29.7.1980
(2) GU L 141 del 2.6.1990, pag.55
(3) GU L 222 del 14.8.78 pag.ll
(4) GU L 193 del 18.7.1983 pag.l
 ---pagebreak--- scambi di beni e di servizi tra Stati membri esige che siano registrati i soggetti tenuti a fornire
informazioni, e che è auspicabile derivare tale registro da un registro centrale di imprese utilizzato a
fini statistici;
considerando che il livello di elaborazione dei registri utilizzati a fini statistici varia a seconda degli
Stati membri, che lo sviluppo di tali registri, lungo e costoso, può avvenire solo in due fasi, e che
la prima fase deve riguardare l'armonizzazione delle unità di base di detti registri secondo scadenze
ben definite,
ha adottato il presente regolamento:
Articolo 1 Obiettivi
Gli Stati membri istituiscono registri armonizzati di unità giuridiche, di unità locali e di imprese
utilizzabili a fini statistici. I registri delle imprese sono elaborati in base a quelli delle unità
giuridiche e i registri delle unità locali in base a quelli delle imprese.
Articolo 2 Definizioni
Ai fini del presente regolamento, i termini utilizzati sono definiti nel modo seguente:
 1.       Le unità giuridica: l'unità giuridica sono
          - sia persone giuridiche la cui esistenza è riconosciuta dalla legge indipendentemente delle
              persone o delle istituzioni che le possiedono o che ne sono membri;
          - sia persone fìsiche che sono riconosciute per natura come unità giuridiche.
 2.       Impresa: l'impresa è costituita dalla più piccola combinazione di unità giuridiche. Si tratta
          di una unità organizzativa per la produzione di beni e di servizi che fruisce di una certa
          autonomia decisionale, in particolare per quanto attiene alla destinazione delle sue risorse
          correnti. Un'impresa svolge una o più attività in uno o più luoghi.
          In appresso, le espressioni seguenti caratterizzano il legame tra impresa e unità giuridica:
          - l'impresa è legata ad una o più unità giuridiche
          - l'unità giuridica (risp. le unità giuridiche) risponde (risp. rispondono) dell'impresa.
          Unità locale: l'unità locale corrisponde ad un'impresa o a una parte d'impresa (laboratorio,
          stabilimento, magazzino, ufficio, miniera, deposito) situata in una località topograficamente
           identificata. In tale località o a partire da essa si esercitano attività economiche per le quali -
          a prescindere da eccezioni - una o più persone lavorano (eventualmente a tempo parziale)
          per conto di una stessa impresa.
          Le espressioni seguenti caratterizzano il legame tra unità locale ed impresa:
          - l'unità locale dipende da un' impresa.
 ---pagebreak--- Articolo 3 Copertura
1.      Conformemente alle definizioni di cui all'articolo 2 sono repertoriate e con riserva delle
        restrizioni di cui al presente articolo,
            tutte le imprese che esercitano un'attività economica e contribuiscono alla formazione
            del prodotto interno lordo ai prezzi di mercato (PIL),
        - le unità giuridiche che ne rispondono e
        - le unità locali che ne dipendono.
        Sono tuttavia esclusi dall'attuale progetto comunitario i nuclei familiari,
        - nella misura in cui la loro produzione è destinata all'autoconsumo, e
        - nella misura in cui producono servizi di locazione di beni immobili di proprietà o
            affittati, inclusi nel gruppo 70.2 della nomenclatura statistica delle attività economiche
            nella Comunità europea (NACE rev. 1) istituita con regolamento (CEE) n° 3037/90 del
            Consiglio in data 9 ottobre 1990^.
        E' facoltativa l'inclusione
                  delle imprese la cui attività principale si trova nella sezione A, B o L della NACE
                  rev. 1,
                  delle unità giuridiche che ne rispondono,
                  delle unità locali che ne dipendono.
2.      Le imprese, le unità giuridiche e locali di cui al paragrafo 1 del presente articolo sono
        repertoriate entro i termini e secondo le priorità di cui all'allegato 2.
Articolo 4 Caratteristiche da repertoriare
Le unità repertoriate hanno un identificatore e delle voci caratteristiche come definito nell'allegato
1.
Articolo 5 Aggiornamento
I.       Sono aggiornate almeno una volta l'anno:
         a)        le iscrizioni e le canellazioni dal registro,
         b)       le variabili definite ai capoversi b,f, dell'allegato 1.1;
         e)        le variabili definite ai capoversi b, e, d, e, h dell'allegato   1.3 per le unità che
                  costituiscono l'oggetto di indagini annuali.
         In generale, sono sottoposte ad aggiornamento annuale le informazioni ottenute da schedari
         amministrativi o da indagini annuali, le altre invece sono aggiornate ogni 4 anni.
(5) GU L 293 del 24.10.1990, pag. 1
 ---pagebreak---                                                                                                  -)
 2.      Al termine del primo trimestre di ogni anno civile gli Stati membri fanno una copia del
         registro, nello stato in cui esso si trova, e la conservano 10 anni a fini d'analisi.
Articolo 6 Accesso all'informazione
Su richiesta della Commissione, gli Stati membri
1.       effettuano analisi statistiche del registro e ne trasmettono i risultati alla Commissione;
2.       trasmettono secondo le modalità e con le registrazioni di cui al presente articolo 6 le
         informazioni contenute nel registro e oggetto del presente regolamento, ad esclusione di
         quelle che rendono possibile una identificazione diretta delle unità.
Le informazioni trasmesse comprendono i dati a carattere riservato rispetto alla legislazione
nazionale; il carattere riservato va indicato esplicitamente.
Su proposta della maggioranza degli Stati membri una domanda di trasmissione di informazioni di
cui al punto 2 del presente articolo è sottoposta, secondo la procedura di cui all'articolo 9, al
comitato previsto dall'articolo 8.
Articolo 7 Accesso ai registri amministrativi e giuridici
Ogni istituto nazionale di statistica è abilitato ad accedere agli schedari amministrativi o giuridici
costituiti nel proprio Stato membro e contenenti informazioni oggetto del presente regolamento,
nonché a rilevare tali informazioni per utilizzarle a fini statistici.
Articolo 8 Comitato
Le modalità d'applicazione degli articoli 3, 4, 5, 6 e degli allegati 1 e 2 del presente regolamento e
i provvedimenti necessari all'adattamento di tali modalità sono stabilite dalla Commissione previa
consultazione del comitato del programma statistico, fissato con decisione del Consiglio del 19
giugno 1989 (GU n. L 181 del 28.6.1989, pag. 47), secondo la procedura descritta all'articolo
seguente.
Articolo 9 Procedura
 1.       Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da
          adottare. Il comitato, entro un termine che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza
          della questione in esame, formula il suo parere sul progetto, eventualmente procedendo a
          votazione.
 2.       Il parere è messo a verbale; inoltre, ciascuno Stato membro ha il diritto di chiedere che la
          propria posizione figuri a verbale.
 3.       La Commissione tiene in massima considerazione il parere formulato dal comitato. Essa lo
          informa del modo in cui ha tenuto conto del suo parere.
 ---pagebreak--- Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale
delle Comunità europee.
Il presente regolamento é obligator io in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
Stato membro.
Fatto a Bruxelles, addì
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                       Allegato 1
I documenti relativi ad un'unità giuridica contengono le seguenti informazioni:
a.     numero di identificazione;
b.     nome o ragione sociale, indirizzo (compreso il codice postale), e facoltativamente:
       numero di telefono, di posta elettronica, di fax e di telex;
e.     obbligo per l'unità giuridica di pubblicare i suoi conti annui? (SI/NO);
d.     data di costituzione legale, per le persone giuridiche, o di riconoscimento
       amministrativo come operatore economico, per le persone fìsiche;
e.     data in cui l'unità giuridica cessa di essere il supporto giuridico di un'impresa;
f.     status giuridico dell'unità;
g.     ragione sociale e indirizzo di una eventuale unità giuridica non residente, qualora
       non si tratti di una persona fìsica, che controlla l'unità giuridica.
h.     numero di identificazione dell'unità giuridica del registro che controlla l'unità
       giuridica;
i.     carattere di "impresa pubblica" dell'unità giuridica ai sensi della direttiva della
       Commissione 80/723/CEE ? SI'-NO (solo per le persone giuridiche);
j.     riferimento ad altri schedari connessi, compresi quelli doganali contenenti
       informazioni utilizzabili a fini statistici, nei quali figurano tale unità giuridica;
k.     riferimento al registro INTRASTAT.
 ---pagebreak--- I documenti relativi alle unità locali contengono le seguenti informazioni:
a.     numero di identificazione;
b.     nome, indirizzo ed altre informazioni che consentano l'identificazione, come
       indicato al paragrafo 1 b del presente allegato;
e.     codice d'attività al livello a 4 cifre ("classe" della NACE Rev. 1);
d.     eventuali attività secondarie al livello dei codici a 4 cifre della NACE Rev. 1;
       (facoltativo)
e.     numero di persone occupate, come indicato al paragrafo 3.e del presente allegato;
f.     data di avvio delle attività il cui codice è indicato al punto e ;
g.     data della cessazione definitiva delle attività;
h.     codice di situazione geografica (unità territoriali);
i.     riferimento a schedari connessi, nei quali figurano l'unità locale e informazioni
       utilizzabili a fini statistici.
j.     numero di identificazione dell'impresa da cui dipende l'unità locale;
k.      l'attività svolta nell'unità locale é o no un'attività ausiliaria dell'impresa da cui
        dipende (SI7NO).
 ---pagebreak---                                                                              ^
I documenti relativi ad una impresa contengono le informazioni seguenti:
a.     numero di identificazione;
b.     numero(i) di identificazione della(e) unità giuridica(giuridiche) che funge(ono) da
       supporto(i) giuridico(i) per l'impresa;
e.     codice di attività dell'impresa corrispondente al livello a quattro cifre (classe) della
       NACE rev.l; la classificazione di una impresa è determinata dalla classe della
       NACE rev.l nella quale rientrano l'attività principale o l'insieme delle attività
       dell'impresa;
d.     eventuali attività secondarie, al livello del codice NACE a quattro cifre, per quelle
       che raggiungono il 10% del totale, per tutte le attività, dei valori aggiunti lordi al
       costo dei fattori di ciascuna o che rappresentano il 5% o più dell'attività nazionale
       di questo tipo; questo punto riguarda esclusivamente le imprese oggetto di indagini;
e.     dimensione: misurata in base al numero di persone occupate o in base
       all'assegnazione ad una delle classi seguenti determinata in funzione del numero
       delle persone occupate: 0; 1; 2; 3-4; 5-9; 10-19; 20-49; 50-99; 100-149; 150-199;
       200-249; 250-499; 500-999; 1000, oltre 1000 indicare il numero di migliaia; le
       persone occupate con orario inferiore ai 3/5 della durata del lavoro abituale dei
       lavoratori a tempo pieno devono essere registrate come metà di persona occupata;
       qualora la manodopera dell'impresa presenti variazioni stagionali, le si attribuisce la
       dimensione corrispondente al numero medio di persone occupate nell'arco
       dell'anno;
f.     data di inizio delle attività dell'impresa;
g.     data di cessazione definitiva delle attività dell'impresa;
h.      importo netto del volume d'affari, prodotto della vendita di beni e servizi (ad
        eccezione dell'intermediazionefinanziaria);in mancanza di tale dato, assegnazione
        ad una classe di dimensione definita nel modo seguente (in milioni di ecu): 0+ -1;
        1+ -2; 2+ -4; 4+ -5; 5+ -10; 10+ -20; 20+ -40; 40+ -50; 50+ -100; 100+ -
        200; 200+ -500; 500+ -1000; 1000+ -5000; 5000+ (facoltativo per i volumi
        d'affari inferiori o uguali a 2 milioni di ecu);
 i.     attivi netti (attivi dopo ammortamento meno passivi - esclusivamente per gli
        intermediarifinanziari);(facoltativo).
 ---pagebreak---                                                                                                14
                                                   Allegato 2
   Le unità giuridiche di cui all'articolo 2 e all'allegato l sono repertoriate secondo l'ordine di priorità
   seguente:
  priorità A: i dati sono registrati nel registro entro il 31 dicembre 1993.
  priorità B: i dati sono registrati nel registro entro il 31 dicembre 1995.
   Le imprese facenti capo alle unità legali di cui sopra, come definite dall'articolo 2 e nell'allegato 1,
   beneficiano di un termine supplementare di un anno per ogni livello di priorità. Qualora un'impresa
   fosse collegata a più unità giuridiche il termine per l'impresa e le unità locali che ne dipendono
   viene calcolato considerando l'unità con la priorità più elevata.
   Le unità locali beneficeranno di un termine supplementare di un anno rispetto alle imprese da cui
   dipendono.
   Nella tabella seguente,
   "0< " significa : impiega lavoratori dipendenti
   "0" significa : non impiega lavoratori dipendenti
                                                                 Persone         Persone     Fisiche
                                                                 giur idiche
                                                                                   0<
Agricoltura, caccia e
silvicultura (facoltativo)
Pesca (facoltativo)                                                   A             B            B
Industrie estrattive                                                  A             A            B
Industrie manifatturiere                                              A             A            B
Produzione e distribuzione di                                         A             A            B
elettricità, gas e acqua
Costruzione                                                           A             A            B
Commercio all'ingrosso e al                                           A             A            B
dettagl io-,r iparazione autoveico-
 li e riparazioni domestiche
Alberghi e r istorant i
Trasporti, magazzinaggio e
comunicaz ioni
 Intermediari finanziari
Attività immobiliari, affitti e
attività di servizio alle
 imprese
Amministrazione pubblica e di
difesa; previdenza sociale
obbligatoria (facoltativo)
 Istruzione
 Sanità e azioni sociali
 Altre att ività di servizi
 collettivi, sociali e personali
 ---pagebreak---                                                                             13
                                 SCHEDA FINANZIARIA
Proposta di rogolamento (CEE) del Consiglio relativo al coordinamento comunitario
dello sviluppo dei repertori d! !-rr»-c. utilizzati a fin! statistici.
1. Denominazione dell'iniziativa
Sostegno comunitario all'introduzione negli Stati membri di repertori armonizzati
di imprese, utilizzabili a fini statistici, l'iniziativa rientra nel quadro delle
azini pluriennali sulla politica di informazione statistica.
2. Linee di bilancio interessate
-   Prospettive finanziarie - Rubrica 3. Politiche interne.
-   Sottosezione B-5 - Consumatori, mercato interno, industria e innovazione.
-   Capitolo B5-60 - Politica di informazione statistica nel quadro del mercato
    interno, dell'ambiente economico e monetario e delle politiche monetarie.
Linea - B5-600 - Crediti operativi (ex linea B5-6000, 10, 10 parziale, 20, 30)
3. Base legale
 Articolo 213 del Trattato
4. Descrizione dell'Iniziativa
4.1.    Obiettivi specifici dell'iniziativa
  Questo progetto comunitario ha lo scopo di promuovere negli Stati membri
 l'istituzione di repertori nazionali, gestiti dalle istituzioni statistiche
nazionali ma compilati in modo identico e contenenti, quindi, informazioni
compatibili che consentono, pertanto, di ottenere una statistica comunitaria
consistente.
Tali repertori permetteranno di effettuare e di coordinare le indagini statistiche
e di fungere da strumenti di controllo di quanto viene richiesto alle imprese.
 ---pagebreak---                                             I                             14
Una novità, da sottolineare, è il fatto che simili repertori consentiranno di
integrare i dati del commercio estero nel la statistica d'impresa, tanto a livello
intracomunitario - facendo riferimento allo schedario INTRASTAT - quanto a livello
più generale - con i collegamenti con gli schedari doganali.
L'iniziativa intende rispondere all'aumento di fabbisogno di dati armonizzati cui
la Comunità deve far fronte, soprattutto nella prospettiva:
-   del funzionamento del mercato unico, che richiede maggior trasparenza nelle
    strutture e nei flussi delle imprese industriali e di servizi in tutti gli Stati
   membri in seguito all'introduzione dei nuovo sistema di statistiche di scambi di
    beni e servizi e tra gli Stati membri, dopo il 1992.
-   della messa a disposizione delle imprese di una serie di informazioni
    statistiche che consenta loro di sviluppare la competitività in seno al grande
    mercato e nei confronti del resto del mondo.
4.2.    Durata
-   Azioni puntuali
4.3.    Popolazione investita dall'iniziativa
I beneficiari di questa iniziativa sono: le istituzioni comunitarie e i governi
degli Stat i membr i.
5. Classificazione della spesa o delle entrate
5.1.    DNO
5.2.    CD
5.3.    Tipi di entrate previsti: NULLA
6. Natura delle spese o delle entrate
6.1.    Sovvenz ione a I 100%
NO - iI contributo del bilancio comunitario rappresenta solo una piccola parte del
costo reale della raccolta dei dati ed ò pari ad una quota tra l'1% e iI 5% perché
 l'attività statistica della Comunità è largamente sussidiar izzata-, ciò nondimeno,
questa spesa è essenziale per stimolare la normalizzazione dei dati racolti, la
 loro elaborazione e trasmissione a Eurostat.
6.2.     Sovvenzione per cofinanzlamento con altre fonti del settore pubblico e/o
        privato
si - cofinanzlamento del settore pubblico (bilanci dei servizi statistici
nazionali).
 ---pagebreak--- 6.3.     Bonifico di interessi                                            n-r
  NO
6.4.     Altro
  NULLA
6.5      Eventuale rimborso parziale o totale dell'apporto finanziario comunitario,
         in caso di riuscita economica dell'Iniziativa
NO
6.6.     Modifica del livello delle entrate, eventualmente implicata dall'iniziativa
         proposta
I lavori statistici relativi agli indicatori sulle risorse proprie (in questo caso,
il PIL), possono, cono i loro risultati e in maniera indiretta, contribuire ad una
diminuzione del livello generale del bilancio.
7. Incidenza finanziarla
7.1.     Modalità di calcolo dell'iniziativa
-    Bilancio 92             200.000 ECU
-    PPB 1993                800.000 ECU
-   Totale:                1.000.00Q ECU
7.2.     ripartizione, per elementi costitutivi dell'Iniziativa
         - Crediti operativi B5-60
I dati dettagliati sui crediti, per politica, sono riportati all'allegato 4
                RIPARTIZIONE                     BILANCI0 92            PPB 93
   1.     II mercato unlco                   I.CU iWO.OOO           n.ti HOI).DIM)
   TOTALE                                    ECU 200.000            ECU 800.000
 ---pagebreak---                                                                             1C
7.3     Spese amministrative direttamente connesse all'iniziativa
NULLA
7.4.    Scadenziario indicativo dei crediti d'Impegno
Crediti operativi e crediti di appoggio e di sostegno - CH. B5-60
      BILANCIO             PPB                                PROGRAMMAZIONE
     INDICATIVO
       1992                1993            1994            1995            1996
   ECU 200.000         ECU 800.000        ECU 800.000   ECU 800.000     ECU 800.000
8.      Eventuali dispositivi di prevenzione delle frodi previsti nella proposta
        d'Iniziativa
a)      I contratti e le convenzioni promossi dalla Commissione sono remunerati in
        base ai risultati ottenuti.
b)      L'informazione statistica è considerata come uno strumento obiettivo di
        valutazione dei programmi di iniziativa comunitaria e contribuisce pertanto
        al consolidamento del dispositivo antifrode.
9.      Elementi di analisi costi-efficacia
9.1.    Obiettivi
Gli obiettiv specifici, di cui al punto 4.1., sono connessi a norme del Trattato
relative al: Funzionamento del mercato unico
9.2.    Elementi che giustificano l'iniziativa
1*      migliorare l'adeguamento tra la domanda di nuove statistiche e la
        disponibilità di bilancio, facendo assegnamento sull'incremento della
        produttività e sviluppando strumenti che consentano di ottenere lo stesso
        volume di dati con risorse inferiori.
2'      ridurre i tempi di elaborazione e di trasmissione dei dati alla Commissione
         in modo da renderli maggiormente operativi per le istanze decisionali a
         Iivello poi itico
 ---pagebreak---                                                                           H
3'     migliorare la qualità e l'affidabilità dei dati prodotti dagli Stati membri,
       al fine di fornire agli utenti statistiche incontestabili dal punto di vista
       qualitativo, sulle quali poter prendere decisioni politiche appropriate.
4'     ridurre l'onere di risposta che grava sulle unità indagate, in particolare
       le imprese che devono rispondere a questionari statistici.
       Per tutto quanto è relativo ai "Funzionamento de! mercato unico", la
       Commissione propone di creare una rete di repertori comunitari armonizzati
       delle imprese che funga da base all'elaborazione di tutte le statistiche
       d'impresa delle Comunità. Questo registro armonizzato consentirà di
       preparare le basi dei sondaggi delle indagini, senza dover trasporre gli
       strumenti nazionali che non sempre sono perfettamente adeguati alla raccolta
       di statistiche comunitarie, i sistemi statistici nazionali potranno cosi
       utilizzare un sistema comune per l'elaborazione di tutte le indagini
       comunitarie, il che consentirà, contemporanenamente, risparmi di tempo
       nel l'a laborazione dei dati e maggior affidamento delle statistiche
       comunitarie. Il progetto, infine, consentirà di incrementare notevolmente le
       informazioni sulle imprese senza dover ricorrere allo sviluppo di nuove
       indagini e ri ducendo, cosi, l'onere che grava sulle imprese, costituito
       dalla risposta ai questionari statistici.
9.2.1. Costi:
       il finanziamento di questa iniziativa è a carico, essenzialmente degli Stati
       membri (cfr. 6.1.) che dispongono di una struttura di raccolta e di
       elaborazione assai articolata. Se la Commissione dovesse finanziare
       interamente il programma, il costo sarebbe estremamente elevato per un
       prodotto meno affidabile, il contributo comunitario copre una quota molta
       piccola del costo reale di realizzazione.
        Il numero di indagini o di elaborazioni, a partire da registri e schedari
       amministrativi, è notevolmente cresciuto nel corso degli ultimi anni.
9.2.2. Effetti derivati:
        i risultati del I'iniziativa contribuiscono a migliorare l'informazione
       statistica usata nei lavori sui livello del prodotto nazionale lordo (PNL)
       degli Stat i membr i.
        la raccolta dell'informazione statistica si fonda su un'architettura molto
       sussidiarizzata, nella quale i sistemi nazionali hanno una responsabilità a
        livello di ciascuno Stato membro. Il programma statistico comunitario
       diventa una parte integrante dei programmi statistici nazionali e
       contribuisce cosi a creare uno spazio statistico europeo.
        l'effetto di trascinamento verso uno spazio statistico europeo e, quindi,
       verso una maggior integrazione comunitaria dei sistemi statistici nazionali.
9.2.3. Effetti moltiplicatori:
 ---pagebreak---                                                                           A*
        il programma statistico della Comunità mobilizza i bilanci dei sistemi
        statistici nazionali che contribuiscono largamente alla sua realizzazione.
        conseguenze per l'ambiente della ricerca e delle università che dispongono
        di uno strumento scientifico unico per gli studi e le analisi
        soc i oeconom i che.
9.3.    Controllo e valutazione delle iniziative
9.3.1. Indicatori di efficacia:
Gli indicatori di efficacia, adottati per valutare l'avanzamento del lavori sono di
duplice ordine:
indicatori di bilancio: volti a comparare il bilancio preventivo a quello
esecutivo.
indicatori di programmazione: volti a comparare l'output statistico sia con il
programma fissato preventivamente che con la stima di esecuzione del bilancio.
A.      esecuzione del bilancio
                                     Credit!                      Crediti
                                    impegnatI                     pagati
          1992                    ECU 200.000                 ECU 100.000
          1993                    ECU 800.000                 ECU 500.000
          1994                    ECU 800.000                 ECU 800.000
          1995                    ECU 800.000                 ECU 800.000
          1996                    ECU 800.000                 ECU 800.000
  Anni success!vi                              -              ECU 400.000
9.3.2. Modalità e priodic ita della valutazione
L'attuazione del programma statistico viene seguita permanentemente con l'ausilio
di una tabella di marcia (tableau de bord -TBPS) che definisce per ciascun progetto
(219 progetti), e in particolare per il presente, gli obiettivi operativi e le
risorse necessarie in base al principio programmazione-realizzazione. All'inizio di
ogni anno, Eurostat prepara una relazione sull'avanzamento del programma nel corso
dell'anno precedente. La realizzazione si compone di tre parti:
    la prima sintetizza, per ciascuna politica, le principali realizzazioni
   de II'anno ;
    la seconda descrive, per ciascun progetto, l'obiettivo fissato e i risultati
   ottenutI ;
-   la terza fornisce una serie di statistiche sull'impiego delle risorse umane,
   finanziarie, informatiche, amministrative, nel corso dell'anno precedente.
 ---pagebreak---                                                                       49
La risoluzione dei Consiglio del 26.06.1989 relativa al programma statistico delle
Comunità europee 1989-92, chiede alla Commissione di sottoporre al Consiglio, entro
giugno 1993, una relazione finale sull'esecuzione del programma statistico. La
Commissione prevede di far preparare tale relazione da personalità scelte tra i
rappresentanti delle categorie socioprofessionaiI, del mondo scientifico e delle
amministrazioni nazionali in modo da garantire alle relazione stessa la maggior
obiettività possibile (JUCE - C/161 del 28.06.1989, p. 1)
9.4.   Coerenza con la programmazione finanziaria
9.4.1. Eventuale inserimento dell'iniziativa nella programmazione finanziaria della
       DG per gli anni interessati
SI': programmazione finanziaria 1993-1997 - DG 34
9.4.2. Obiettivo più generale, definito nella programmazione finanziaria della DG,
       corrispondente all'obiettivo dell'iniziativa proposta:
Obiettivo generale unico, rappresentato dall'attuazione del programma statistico
della Comunità europea 1993-1997 (attualmente in via di elaborazione).
10.    Spese amministrative (parte A del bilancio)
10.1.  Aumento del numero di effettivi della Commissione eventualmente implicato
       dall'iniziativa proposta.
NO
 ---pagebreak---                                                                                         7o
                      IMPATTO DELLA PROPOSTA SULLE IMPRESE
                       e in particolare sulle piccole e medie imprese (PMI)
       Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativo al coordinamento comunitario
       dello sviluppo dei registri di imprese utilizzati a fini statistici.
Numero di riferimento (Registro):
La proposta:
1      Onere amministrativo e fabbisogno informativo.
       Le legislazioni vigenti negli Stati membri, sia pur diverse, limitano generalmente
       l'accesso agli istituti nazionali di statistica agli schedari amministrativi e giuridici
       nazionali che contengono informazioni utilizzabili a fini statistici. Per le imprese, in
       particolare per le PMI, ne risulta un onere amministrativo costoso e spesso malaccetto
       nella misura in cui i questionari emananti da fonti diverse riportano interrogazioni
       simili. Dette informazioni chieste alle imprese sono pertanto spesso, da una parte,
       ridondanti a livello nazionale, ma, dall'altra, disparate a livello comunitario e non
       consentono quindi, a questo livello, l'elaborazione di statistiche comparabili e a
       fortiori integrabili.
       Il fabbisogno di informazioni armonizzate sulle imprese, utilizzabili a fini statistici,
       aumenterà ulteriormente con l'instaurazione del mercato unico.
       La Commissione ha ripetutamente espresso la necessità di alleggerire l'onere
       amministrativo delle PMI, segnatamente la raccomandazione 90/2467CEE del
       Consiglio riguarda l'attuazione di una politica di semplificazione amministrativa a
       favore delle piccole e medie imprese negli Stati membri.
       I registri armonizzati di imprese costituiscono un modo per sgravare l'onere
       amministrativo di quest'ultime. Essi possone essere realizzati soltanto nell'ambito di
       una registrazione comunitaria che garantisca l'accesso delle autorità statistiche alle
        informazioni pertinenti già esistenti negli schedari amministrativi e giuridici nazionali
        e che definiscano i contenuti di detti registri allo scopo di armonizzarli.
2       Le imprese interessate
        La proposta mira a repertoriare a termine l'insieme delle imprese operanti nei territori
        economici degli Stati membri e che coprono tutti i settori d'attività corrispondente al
        codice a quattro cifre della Nomenclatura statistica dell'attività economica nella
        Comunità europea, ad eccezione
         1)      elle famiglie sia per quanto attiene alla loro produzione che non forma oggetto
                 di transazione sul mercato sia per le rispettive attività locative;
        2)       degli organismi extraterritoriali;
        3)       dei settori dell'agricoltura, pesca, amministrazione pubblica e difesa che sono
                 opzionali.
 ---pagebreak---                                                                             *1
l'onere amministrativo delle imprese
La proposta di regolamento non auspica alcuna indagine particolare; l'entrata in vigore
di detto regolamento non darà quindi adido ad oneri amministrativi supplementari.
I registri, avvalendosi delle informazioni esistenti, contenute sia nei registri
amministrativi che in quelli giuridici, evitano all'impresa l'onere di rispondere
ripetutamente alle stesse richieste. A loro volta, essi diventano fonte d'informazione
che forniscono statistiche, consentono l'applicazione di tecniche ad alto livello, quali i
panel che, mediante estrapolazioni ad hoc, riducono sensibilmente il volume delle
 indagini.
La dimensione europea di tali registri, costruito con le stesse unità, aventi le stesse
caratteristiche e riferentesi ad una comune nomenclatura di attività, consentirà di
fornire alle imprese risultati che attualmente non è possibile ottenere mediante la
giustapposizione delle statistiche nazionali, non armonizzate;
 le imprese potranno pertanto acquisire una maggiore conoscenza del mercato europeo
 considerato globalmente ed una visione sintetica dei mercati nazionali che interessano
 la loro produzione.
 Impatto economico sull'occupazione, l'investimento, la creazione d'imprese e la
 competitività.
 E' estremamente arduo valutare in che misura una migliore conoscenza del mercato
 che risulta dalle statistiche armonizzate, unitamente ad una semplificazione
 amministrativa, possa influire sulla fondazione d'imprese o sull'occupazione. Se tale
 influenza esiste, essa non può essere che indiretta.
 Disposizioni particolari concernenti le PMI
 La voce "fatturato" è opzionale per il volume d'affari non superiore a 2 milioni di
 ECU.
 Concertazioni con le parti sociali
  Nell'ambito delle riunioni di consultazione di organizzazioni professionali che
  rappresentano il PMI a livello comunitario, organizzate dalla DG XXIII, il progetto di
  regolamento in questione è stato presentato da un rappresentante dell'ISCE alle
  principali organizzazioni (cfr. elenco allegato) in data 28 novembre 1992. Sono state
  formulate domande quanto all'eventualità di una nuova rilevazione. Dato che tale
  possibilità è stata scartata, il progetto di regolamento è stato accolto positivamente
  dalle organizzazioni professionali.
  L'UNICE, sebbene complessivamente favorevole all'orientamento della procedura
  globale del progetto di regolamento, ha inoltrato alla DG XXIII e all'IS CE dei rilievi
  in merito al contenuto dei registri (ref. ZT/BV/nm/l.6.C.l. dell'Il marzo 1992). Il
  direttore generale dell'ISCE, nel rispondere alla lettera, ha posto soprattutto l'accento
  sul fatto che l'obiettivo è l'armonizzazione dei concetti già utilizzati dagli Stati membri
  e non tanto l'esigere una nuova tipologia informativa che sarebbe utilizzata a fini
  diversi da quelli statistici (ref. DG 34-8788 del 9 aprile 1992).
 ---pagebreak---                                                                              Li.
                                                                     ISSN 0254-1505
                                                               COM (92) 352 def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                              i7
                                          N. di catalogo : CB-CO-92-366-IT-C
                                                             ISBN 92-77-47009-7
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
Lr2985 Lussemburgo