CELEX: 52006SC0021
Language: it
Date: 2006-01-11 00:00:00
Title: Raccomandazione di raccomandazione del Consiglio intesa a porre fine alla situazione di disavanzo eccessivo

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52006SC0021

Raccomandazione di raccomandazione del Consiglio intesa a porre fine alla situazione di disavanzo eccessivo  /* SEC/2006/0021 def. */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 11.1.2006SEC(2006) 21 definitivoRaccomandazione diRACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIOintesa a porre fine alla situazione di disavanzo eccessivo(presentata dalla Commissione)Raccomandazione diRACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIOintesa a porre fine alla situazione di disavanzo eccessivoIL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 104, paragrafo 7,vista la raccomandazione della Commissione,considerando quanto segue:1.  L’articolo 104 del trattato stabilisce una procedura volta a garantire che gli Stati membri evitino i disavanzi pubblici eccessivi o che prendano le misure necessarie per correggerli.2.  A norma del punto 5 del Protocollo su talune disposizioni relative al Regno Unito, l’obbligo di evitare disavanzi pubblici eccessivi di cui all’articolo 104, paragrafo 1, del trattato non si applicherà al Regno Unito fintantoché questo paese non passerà alla terza fase dell’Unione economica e monetaria[1]. Nella seconda fase dell’Unione economica e monetaria, il Regno Unito deve invece cercare di evitare disavanzi pubblici eccessivi a norma dell'articolo 116, paragrafo 4, del trattato.3.  Il patto di stabilità e di crescita si fonda sull’obiettivo dell’equilibrio delle finanze pubbliche quale strumento per rafforzare le condizioni favorevoli alla stabilità dei prezzi e ad una crescita vigorosa, sostenibile e promotrice di occupazione.4.  Il [24 gennaio 2006] il Consiglio ha deciso, conformemente all'articolo 104, paragrafo 6, del trattato, che esiste nel Regno Unito un disavanzo eccessivo.5.  In conformità dell’articolo 104, paragrafo 7, del trattato e dell’articolo 3 del regolamento (CE) n. 1467/97 del Consiglio per l'accelerazione e il chiarimento delle modalità di attuazione della procedura per i disavanzi eccessivi[2] (che fa parte del patto di stabilità e di crescita), il Consiglio è tenuto altresì a rivolgere raccomandazioni allo Stato membro interessato al fine di far cessare la situazione di disavanzo eccessivo entro un dato termine. La raccomandazione deve stabilire un termine massimo di sei mesi entro il quale gli Stati membri interessati sono tenuti a prendere misure efficaci per correggere la situazione di disavanzo eccessivo, nonché un termine per la correzione del disavanzo eccessivo, che deve essere completata entro l’anno (nel caso del Regno Unito si tratta dell’esercizio finanziario) successivo alla constatazione del disavanzo stesso, a meno che non sussistano circostanze particolari. Nel decidere se esistano circostanze particolari si deve tenere debitamente conto dei “fattori significativi” di cui all’articolo 2, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1467/97. L’articolo 3, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1467/97 specifica inoltre che nella raccomandazione rivolta allo Stato membro affinché corregga un disavanzo eccessivo il Consiglio deve stabilire come parametro di riferimento un miglioramento minimo annuo della bilancia strutturale pari ad almeno lo 0,5 % del PIL.6.  Nelle sue proiezioni dell'autunno 2005, la Commissione aveva previsto che, a politiche invariate, il disavanzo pubblico sarebbe passato dal 3,2% del PIL nell’esercizio 2004/05 al 3,4% nel 2005/06, per poi scendere al 3,2% nel 2006/07 ed al 3,0% nel 2007/08. La crescita del PIL reale, pari al 3,2% nel 2004, sarebbe scesa all’1,6% nel 2005 per poi aumentare al 2,3% nel 2006 e al 2,8% nel 2007. Considerata la situazione congiunturale, passata da un differenziale positivo tra prodotto effettivo e potenziale nel 2004 a un differenziale negativo nel 2005, si prevedeva che il disavanzo corretto per il ciclo sarebbe sceso dal 3,5% del PIL nel 2004 a poco più del 3% del PIL nel 2005. Basandosi su un aumento del differenziale negativo nel 2006, si prevedeva successivamente una graduale diminuzione del disavanzo corretto per il ciclo, che lo avrebbe portato nel 2007 a un livello di poco superiore al 2,5% del PIL. Vista l’esistenza di consistenti disavanzi primari effettivi e previsti, il debito lordo delle amministrazioni pubbliche era destinato ad aumentare dal 40,8% del PIL nell’esercizio 2004/05 al 44,5% circa del PIL nel 2007/08.7.  A seguito delle previsioni autunnali dei servizi della Commissione, il Regno Unito ha annunciato misure di bilancio nel “Pre-Budget Report” presentato al Parlamento il 5 dicembre scorso. In termini netti, il calcolo del costo di queste misure effettuato dalle autorità del Regno Unito rappresenta, rispetto alla politica annunciata (di cui si è tenuto conto nelle previsioni autunnali), un allentamento della politica di bilancio di poco inferiore a 0,1 punti percentuali del PIL nell'esercizio finanziario annuale e un inasprimento di questa politica pari a 0,1 punti percentuali del PIL nel 2006/07. Anche tenendo conto di queste misure, che sono tutte di natura strutturale, da qui al 2006/07 [secondo la Commissione] il disavanzo dovrebbe comunque superare il 3% del PIL e aggirarsi intorno al 3,1% del PIL nel 2006/07. Nel “Pre-Budget Report”, le autorità del Regno Unito prevedevano per il 2006/07 un disavanzo inferiore al 3%.8.  Nel caso del Regno Unito, l’analisi dei fattori significativi illustrati nell'articolo 2, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1467/97 ed esaminati nella relazione della Commissione a norma dell’articolo 104, paragrafo 3, che di per sé sono relativamente favorevoli, non denota l’esistenza di circostanze particolari che giustifichino una modifica del termine standard per la correzione del disavanzo. In particolare, a fronte di un differenziale negativo che dovrebbe accentuarsi tra il 2005 e il 2006 avvicinandosi a 0,5 punti percentuali, secondo le previsioni autunnali dei servizi della Commissione il prodotto era destinato ad aumentare nell'ultima parte del 2005, registrando una crescita di livello più o meno tendenziale a partire dal 2006. Le misure annunciate nel “Pre-Budget Report” non incidono in misura rilevante su queste previsioni di crescita. Secondo le previsioni autunnali dei servizi della Commissione, il disavanzo corretto per il ciclo sarebbe migliorato del 0,3 punti percentuali del PIL tra il 2005 e il 2006. Se si tiene conto delle misure annunciate nel “Pre-Budget Report”, questo miglioramento dovrebbe aggirarsi intorno a 0,4 punti percentuali del PIL. In considerazione delle politiche annunciate, quindi, la crescita del prodotto dovrebbe rimanere relativamente sostenuta a fronte di una modesta riduzione del disavanzo corretto per il ciclo, ma il disavanzo effettivo dovrebbe rimanere lievemente al di sotto del valore di riferimento. In tale contesto, l’applicazione del miglioramento annuale di riferimento (almeno lo 0,5% del PIL) richiederebbe solo un ulteriore aggiustamento di bilancio di minima entità. Di conseguenza, visto che la crescita globale nel Regno Unito è tuttora relativamente soddisfacente e che il miglioramento strutturale del saldo delle amministrazioni pubbliche necessario per porre fine al disavanzo eccessivo è modesto, la correzione di bilancio deve essere ultimata entro l’esercizio 2006/07.9.  In generale, secondo il Consiglio, le misure di risanamento del bilancio dovrebbero garantire un miglioramento duraturo del saldo delle amministrazioni pubbliche ed essere nel contempo orientate ad accrescere la qualità delle finanze pubbliche e a rafforzare il potenziale di crescita dell’economia. La correzione di bilancio nel Regno Unito deve essere coerente con questi obiettivi,RACCOMANDA:-  che le autorità del Regno Unito pongano fine quanto prima, e al più tardi entro l’esercizio finanziario 2006/07, all’attuale situazione di disavanzo eccessivo, conformemente all’articolo 3, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1467/97 del Consiglio.-  Che le autorità del Regno Unito riportino il disavanzo delle amministrazioni pubbliche al di sotto del 3% del PIL in modo credibile e sostenibile e garantiscano a tal fine un miglioramento della bilancia strutturale che corrisponda almeno a 0,5 punti percentuali del PIL tra gli esercizi finanziari 2005/06 e 2006/07.Il Consiglio fissa al [24 luglio 2006] il termine entro il quale le autorità del Regno Unito devono adottare misure efficaci in tal senso.Il Consiglio invita inoltre le autorità del Regno Unito ad assicurare, una volta corretto il disavanzo eccessivo, il proseguimento del risanamento di bilancio in modo da conseguire un obiettivo di bilancio a medio termine che (i) offra un margine di sicurezza rispetto al limite del 3% del PIL fissato per il disavanzo; (ii) garantisca rapporti debito/PIL prudenti tenendo conto dell’impatto dell’invecchiamento demografico sull’economia e sul bilancio; (iii) tenendo conto di quanto esposto ai punti (i) e (ii), consenta uno spazio di manovra nel bilancio, segnatamente in considerazione delle esigenze in termini di investimenti pubblici.Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è destinatario della presente raccomandazione.Fatto a Bruxelles,Per il ConsiglioIl Presidente [1] http://europa.eu.int/eur-lex/en/treaties/selected/livre340.html[2] GU L 209 del 2.8.1997, pag. 6. Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 1056/2005 (GU L 174 del 7.7.2005, pag. 5).