CELEX: 62011CN0464
Language: it
Date: 2011-09-07 00:00:00
Title: Causa C-464/11: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Palermo — Sezione Distaccata di Bagheria (Italia) il 7 settembre 2011 — Paola Galioto/Maria Guccione e a.

19.11.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 340/10
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Palermo — Sezione Distaccata di Bagheria (Italia) il 7 settembre 2011 — Paola Galioto/Maria Guccione e a.
   (Causa C-464/11)
   2011/C 340/18
   Lingua processuale: l'italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Tribunale di Palermo — Sezione Distaccata di Bagheria
   
      Parti nella causa principale
   
   
      Ricorrente: Paola Galioto
   
      Convenuti: Maria Guccione, Maria Piera Savona, Fabio Savona
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se gli articoli 3 e 4 della direttiva 2008/52/CE (1) sull’efficacia e competenza del mediatore possano interpretarsi nel senso di richiedere che il mediatore sia dotato anche di competenze in campo giuridico e che la scelta del mediatore da parte del responsabile dell’organismo debba avvenire in considerazione delle specifiche conoscenze ed esperienze professionali in relazione alla materia oggetto di controversia;
            
         
               2)
            
            
               se l’articolo 1 della direttiva 2008/52/CE possa interpretarsi nel senso di richiedere criteri di competenza territoriale degli organismi di mediazione che mirino a facilitare l’accesso alla risoluzione alternativa delle controversie ed a promuovere la composizione amichevole delle medesime;
            
         
               3)
            
            
               se l’articolo 1 della direttiva 2008/52/CE sull’equilibrata relazione tra mediazione e procedimento giudiziario, l’articolo 3 lett. a), il considerando 10 ed il considerando 13 della direttiva 2008/52/CE sull’assoluta centralità della volontà delle parti nella gestione del procedimento di mediazione e nella decisione relativa alla sua conclusione possano interpretarsi nel senso che, quando l’accordo amichevole e spontaneo non è raggiunto, il mediatore possa formulare una proposta di conciliazione salvo che le parti non gli chiedano congiuntamente di non farlo (poiché ritengono di dover porre fine al procedimento di mediazione).
            
         
      (1)  GU L 136, pag. 3.