CELEX: 32001D0493
Language: it
Date: 2001-06-25 00:00:00
Title: 2001/493/PESC: Decisione del Consiglio, del 25 giugno 2001, che attua l'azione comune 1999/878/PESC diretta a contribuire al programma di cooperazione dell'Unione europea per la non proliferazione e il disarmo nella Federazione russa

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32001D0493

2001/493/PESC: Decisione del Consiglio, del 25 giugno 2001, che attua l'azione comune 1999/878/PESC diretta a contribuire al programma di cooperazione dell'Unione europea per la non proliferazione e il disarmo nella Federazione russa  

Gazzetta ufficiale n. L 180 del 03/07/2001 pag. 0002 - 0015

Decisione del Consigliodel 25 giugno 2001che attua l'azione comune 1999/878/PESC diretta a contribuire al programma di cooperazione dell'Unione europea per la non proliferazione e il disarmo nella Federazione russa(2001/493/PESC)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 23, paragrafo 2,vista l'azione comune 1999/878/PESC del Consiglio, del 17 dicembre 1999, che istituisce il programma di cooperazione dell'Unione europea per la non proliferazione e il disarmo nella Federazione russa(1), in particolare l'articolo 2, paragrafo 2,considerando quanto segue:(1) La presente decisione si prefigge di attuare l'azione comune 1999/878/PESC, contribuendo finanziariamente a progetti previsti dal programma di cooperazione dell'Unione europea per la non proliferazione e il disarmo nella Federazione russa.(2) La Commissione ha accettato l'incarico di svolgere taluni compiti necessari per l'attuazione dei suddetti progetti.(3) L'Unione desidera continuare a coadiuvare la Federazione russa negli sforzi da essa dispiegati per assicurare, in condizioni di sicurezza e di rispetto dell'ambiente, lo smantellamento o la riconversione delle infrastrutture, attrezzature e capacità scientifiche collegate alle armi di distruzione di massa,HA ADOTTATO LA SEGUENTE DECISIONE:Articolo 1Conformemente all'articolo 2, paragrafo 2 dell'azione comune 1999/878/PESC i seguenti progetti sono inseriti nel programma di cooperazione dell'Unione europea per la non proliferazione e il disarmo nella Federazione russa:- appoggio all'autorità di sicurezza nucleare russa per l'elaborazione della base e dei documenti normativi relativi allo smaltimento del plutonio militare (WGP),- realizzazione di studi e studi sperimentali per la dimostrazione e l'autorizzazione dei combustibili a ossidi misti (MOX),- realizzazione di uno studio di fattibilità in cooperazione per l'immobilizzazione delle scorie russe contenenti plutonio militare (WGP),- appoggio all'agenzia di munizionamento della Russia (RAA) per adempiere alle responsabilità che incombono alla Federazione russa ai sensi della convenzione sulle armi chimiche (CWC),- appoggio alla costruzione di infrastrutture connesse alla distruzione di gas nervini depositati nel sito di Shchuch'ye.Gli allegati I, II, III, IV e V contengono rispettivamente una descrizione completa delle attività di cui sopra.Articolo 21. L'importo di riferimento finanziario per gli obiettivi di cui all'articolo 1 è di 6080000 EUR.2. La spesa finanziata dall'importo di cui al paragrafo 1 è gestita in conformità delle procedure e delle regole della Comunità europea applicabili in materia di bilancio.Articolo 3La Commissione riferisce in merito all'attuazione della presente decisione, conformemente alle disposizioni dell'articolo 3, paragrafo 1 dell'azione comune 1999/878/PESC.Articolo 41. La presente decisione ha effetto alla data dell'adozione.Essa scade alla data di scadenza dell'azione comune 1999/878/PESC.2. La presente decisione è riesaminata entro 12 mesi dalla data dell'adozione.Articolo 5La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale.Fatto a Lussemburgo, addì 25 giugno 2001.Per il ConsiglioIl PresidenteA. Lindh(1) GU L 331 del 23.12.1999, pag. 11.ALLEGATO IAPPOGGIO ALL'AUTORITÀ DI SICUREZZA NUCLEARE RUSSA (GOSATOMNADZOR) PER L'ELABORAZIONE DI BASI E DOCUMENTI NORMATIVI RELATIVI ALLO SMALTIMENTO DEL PLUTONIO MILITARE1. Descrizione1.1. Elementi di baseConformemente all'accordo intergovernativo USA-Russia del settembre 2000 ciascuna parte smaltirà 34 tonnellate di plutonio militare.Nella Federazione russa spetta all'autorità di sicurezza nucleare indipendente stabilire i requisiti e verificarne l'osservanza prima di poter rilasciare l'autorizzazione ad avviare le attività. L'autorità di sicurezza indipendente è denominata Gosatomnadzor (GAN) e il suo consulente tecnico è il Centro scientifico e tecnico (STC).Conformemente all'azione comune 1999/878/PESC sono già stati stanziati 500000 EUR per appoggiare l'elaborazione, da parte del GAN/STC, dei primissimi documenti necessari ad avviare le attività di smaltimento del plutonio. È stato convenuto che il progetto sarebbe stato attuato conformemente all'accordo russo-franco-tedesco del 1998, sotto la responsabilità del CEA (Commissariato all'Energia Atomica) che avrebbe stipulato contratti con il GAN e con le competenti autorità di regolamentazione dell'UE selezionate in base alla loro esperienza al fine di elaborare e revisionare i documenti normativi particolarmente importanti.Nel gennaio 2001, durante una riunione tenutasi a Mosca il GAN/STC ha presentato e sottoposto alla discussione un elenco di "documenti di livello 3" necessari per procedere allo smaltimento del plutonio. I "documenti di livello 3" sono regolamenti federali che, ove necessario, sono integrati da "orientamenti di sicurezza di livello 4". A seguito della riunione di Mosca il GAN ha elaborato un elenco aggiornato dei documenti normativi richiesti. Questo elenco è stato in seguito discusso in una riunione tra l'UE e gli USA tenutasi a Parigi nel marzo 2001, in quanto ciascuna parte aveva deciso di appoggiare il GAN nell'espletamento di questo compito fornendo un contributo finanziario.I documenti da approntare verranno elaborati espressamente nel quadro della missione per lo smaltimento del plutonio militare (WGP). I risultati delle riunioni di Mosca e di Parigi costituiscono il fondamento e la giustificazione di questo progetto di continuazione che viene proposto nell'ambito del bilancio 2001 dell'azione comune 1999/878/PESC.1.2. Portata delle attività da svolgere nel quadro del progettoFacendo seguito alle consultazioni preliminari con la Russia e gli Stati Uniti, l'UE finanzierà l'elaborazione, affidata al GAN/STC di 12-16 dei documenti normativi necessari. L'elaborazione da parte del GAN/STC dei rimanenti documenti sarà finanziata o dal Dipartimento dell'energia degli Stati Uniti (USDOE) o dalla Federazione russa, evitando sovrapposizioni degli sforzi dei partner. L'UE finanzierà altresì la revisione dei documenti effettuata dalla/e autorità di regolamentazione selezionata/e in ambito UE.2. ObiettiviObiettivo globaleElaborare una base normativa per lo smaltimento sicuro del plutonio militare nella Federazione russa.Scopo del progettoStesura da parte del GAN dei documenti normativi intesi a definire i requisiti di sicurezza e a costituire la base per le procedure per il rilascio delle autorizzazioni di installazioni e attività previste specificamente per la missione di smaltimento del plutonio.Risultati del progettoI risultati quantificabili del progetto sono costituiti dai documenti normativi elaborati dal GAN/STC e analizzati dalla/e autorità di regolamentazione selezionate dall'UE. Il pagamento finale al GAN/STC avverrà solo quando i documenti saranno approvati formalmente dal GAN.3. DurataIl primo contratto con il GAN/STC per i primi documenti (finanziato nell'ambito degli stanziamenti esistenti) dovrebbe essere firmato nel luglio 2001.L'accordo di finanziamento tra la Commissione europea e l'Agenzia esecutiva preposta all'attuazione di detto progetto dovrebbe essere firmato nella seconda metà del 2001. I contratti di follow-up tra l'Agenzia esecutiva, il GAN/STC e le autorità di regolamentazione UE nel quadro del bilancio 2001 dovrebbero essere firmati alla fine del 2001.La durata prevista per la stesura completa, la revisione e l'attuazione è di due anni. Il progetto termina alla data di scadenza dell'azione comune 1999/878/PESC, il 4 giugno 2003.Si propone di procedere alla valutazione dei lavori sei mesi dopo la firma del contratto con il GAN/STC.4. BeneficiariIl GAN è il beneficiario del progetto; si prevede che il lavoro tecnico debba essere portato a termine dal suo staff di consulenti tecnici nell'ambito di un contratto concluso direttamente con l'Agenzia esecutiva dell'UE. Il GAN dovrà avvallare i lavori prima dell'ultimo versamento. Il GAN designerà, a partire dal suo organigramma, un funzionario di alto livello incaricato dei contatti per il progetto (incarico non finanziato dal progetto), con sufficienti capacità e espressa responsabilità per assicurare una cooperazione efficace con l'Agenzia esecutiva. Ciò agevolerà l'accesso alle informazioni richieste per la buona riuscita del progetto.5. Organismo incaricato dell'esecuzione materiale e finanziariaEssendo il progetto una continuazione e un'estensione del progetto finanziato nell'ambito degli esercizi finanziari 1999 e 2000 dell'UE, viene proposto lo stesso sistema di attuazione:- accordo finanziario tra la Commissione europea e il ministero francese degli affari esteri,- delega per l'esecuzione materiale e finanziaria da parte del ministero degli affari esteri francese al CEA che svolgerà il ruolo di agenzia esecutiva,- contratti conclusi direttamente con lo staff GAN/STC per i lavori che devono essere effettuati da parte russa e contratti diretti con la/le autorità competente/i UE selezionata/e in base alla loro esperienza per la revisione dei lavori.6. Contributori terziCome indicato, il Dipartimento dell'energia degli Stati Uniti (USDOE) finanzierà una parte dei lavori di elaborazione dei documenti normativi effettuati dal GAN/STC, ovvero da 10 a 12 documenti.È stato istituito un coordinamento molto stretto tra gli Stati Uniti e l'UE su questo specifico punto, per evitare duplicati e assicurare una complementarità totale. Approcci similari verranno seguiti allorché saranno stipulati i contratti per le attività del GAN/STC.7. Mezzi richiestiSecondo una valutazione degli Stati Uniti, l'organico richiesto dal GAN per l'elaborazione di un documento è in media dell'ordine di 8 persone/mese, dalla prima stesura all'inserimento di osservazioni. In aggiunta occorrerà prevedere spese di segreteria e di gestione. Queste cifre costituiscono solo una prima stima e dipendono dalla portata di ciascun documento.L'UE finanzierà da 12 a 16 documenti, o più se ritenuto necessario.L'UE finanzierà inoltre la revisione di 38 documenti che sarà effettuata dalla/e autorità di regolamentazione dell'UE selezionata/e. La revisione richiederà mediamente l'impiego di 2 persone/settimana.I documenti del GAN/STC saranno pubblicati in russo e dovranno essere tradotti in inglese.Potrebbe essere necessario prevedere talune riunioni per chiarire alcuni punti specifici e finanziare le corrispettive spese di viaggio.8. Importo di riferimento finanziario per coprire i costi del progettoStanziamento: 1300000 EURQuesto importo dovrebbe coprire l'insieme dei lavori di elaborazione, revisione e entrata in vigore di 38 regolamenti, proposti dal GAN, sempreché i finanziamenti russi/USA siano versati come previsto.Mandati più dettagliati saranno negoziati con i vari contraenti interessati.ALLEGATO IIREALIZZAZIONE DI STUDI E STUDI SPERIMENTALI PER LA DIMOSTRAZIONE E L'AUTORIZZAZIONE DEI COMBUSTIBILI A OSSIDI MISTI (MOX)1. Descrizione1.1. AntefattiConformemente all'accordo intergovernativo Stati Uniti-Russia del settembre 2000 ciascuna delle parti smaltirà 34 tonnellate di plutonio militare (WGP). La Federazione russa ha dichiarato che intende dar seguito ai propri impegni trasformando il WGP sotto forma di combustibili (MOX) per i reattori. Prima che ciò possa avvenire si deve procedere a un certo numero di studi e esperimenti per dimostrare la fattibilità dell'operazione e per servire poi come base per le procedure di rilascio delle autorizzazioni.L'insieme del programma per la dimostrazione riguardante i MOX è stato elaborato dall'Istituto Bochvar e approvato dal Minatom (Ministero russo dell'energia atomica) il 16 ottobre 2000 e successivamente accettato dal Gosatomnadzor (GAN) autorità russa di sicurezza, sig. Dmitriev, il 18 ottobre 2000. Il costo del programma è stato stimato da parte russa a 33000000 di dollari statunitensi.Si propone che l'UE continui a concentrare i propri sforzi su due studi e esperimenti necessari:Il primo di questi riguarda i test riguardanti 3 LTA (linee di prova pilota) in un reattore russo VVER (Balakovo). Dato che questo studio si concentra su aspetti relativi al combustibile delle 3 LTA, esso viene anche designato come "programma delle 3 LTA".Il secondo studio UE riguarda aspetti inerenti ai reattori, ivi compresi studi e esperimenti necessari per convalidare i codici di calcolo usati per gli studi di sicurezza.Entrambi questi programmi sono decisivi per un'attuazione tempestiva della missione di smaltimento del WGP e per intraprendere i passi necessari in termini di sicurezza e rilascio delle autorizzazioni per l'uso di combustibili MOX nei reattori russi.Nel quadro dell'azione comune 1999/878/PESC dell'UE è stato stanziato un importo pari a 1300000 EUR per l'avvio dei suddetti programmi.- Per il finanziamento della progettazione e costruzione di un impianto sperimentale necessario per effettuare i test destinati a convalidare i codici di calcolo da utilizzare per dimostrare la sicurezza dell'uso dei MOX nei reattori VVER, è stato stanziato un importo di 1000000 di EUR. La decisione di attuare questa parte del progetto è stata tuttavia subordinata ai risultati di un piccolo studio di fattibilità, che dovrebbe dimostrare la necessità di costruire un siffatto impianto.- Per il finanziamento delle primissime fasi riguardanti il programma di dimostrazione dei combustibili MOX, programma elaborato dal Bochvar, sono stati stanziati 300000 EUR, con la possibilità di prevedere un importo addizionale di 1000000 di EUR per le fasi successive, qualora l'impianto sperimentale di cui sopra non risulti necessario in questo primo stadio del programma sperimentale.Il progetto attuale si prefigge di proseguire il finanziamento del programma di dimostrazione per i MOX elaborato dal Bochvar, approvato dal Minatom e accettato dal GAN. L'attuazione seguirà due possibili linee, a seconda che si decida che occorre costruire un impianto critico sperimentale per effettuare gli esperimenti richiesti.L'attuazione in condizioni di sicurezza, senza rischi e su solide basi tecnologiche degli impegni presi dalla Russia per quanto riguarda lo smaltimento del WGP è una questione prioritaria nell'ambito dell'azione comune. Questo progetto si giustifica in quanto indispensabile in tale prospettiva. Il progetto dovrebbe essere avviato senza ritardi per rispettare il calendario previsto dall'accordo Stati Uniti/Russia del settembre 2000 riguardo alla distruzione.Il Consiglio sarà debitamente informato sull'eventualità che il progetto possa essere attuato come previsto al punto 2.2. del mandato di cui all'azione comune 1999/878/PESC oppure se verrà scelta, sulla base di uno studio di fattibilità, la strategia alternativa delineata nell'allegato II del contratto concluso tra la Commissione europea e l'agenzia esecutiva francese.1.2. Portata delle attività da svolgere nel quadro del progettoa) Qualora sia necessario l'impianto critico sperimentale per la convalida dei codici per la cui attuazione è previsto un importo di 1000000 di EUR negli esercizi finanziari 1999 e 2000, verrà utilizzato un importo di 300000 EUR dal bilancio 2000 per le prime tre fasi del "programma 3 LTA". L'attuale progetto, che prevede un importo di 1500000 EUR, completerà in seguito il finanziamento delle successive fasi del "programma 3 LTA".Le fasi già individuate del "programma 3 LTA" riguardano:- le specifiche tecniche per il gruppo di elementi di combustibile e per l'elaborazione della documentazione tecnica per la progettazione preliminare delle ampolle MOX e delle barre corte,- documentazione tecnica per la progettazione preliminare delle ampolle MOX, documentazione tecnica per la progettazione preliminare delle barre corte,- definizione dei criteri di accettazione per l'analisi dei transitori normali/anormali/accidentali,- elaborazione di un programma di irradiazione nei reattori di prova MIR/BIGR,- elaborazione di un programma di esperimenti post irradiazione,- specifiche tecniche per la fabbricazione di barre pilota per il VVER 1000,- individuazione di impianti per reattori e di modifiche degli impianti per la sollecitazione dei gruppi pilota di elementi di combustibile,- fabbricazione di ampolle di combustibile MOX e di barre corte per la loro irradiazione nei reattori MIR e BIGR,- ammodernamento delle attrezzature e modifica della procedura analitica di controllo.b) Qualora l'impianto critico sperimentale per la convalida dei codici non fosse costruito in questa fase, un importo pari a 1300000 EUR proveniente dagli esercizi finanziari 1999 e 2000 sarà interamente riservato al programma di dimostrazione dei combustibili MOX e sarà utilizzato per finanziare varie fasi del "programma 3 LTA".L'attuale progetto finanzierà inoltre altre attività quali:- preparazione della linea di fabbricazione delle pastiglie di combustibili MOX,- ammodernamento e preparazione di una linea di fabbricazione di ampolle o barre corte,- definizione di specifiche tecniche e progettazione di un impianto per la fabbricazione di barre di combustibile pilota per il "programma 3 LTA",- preparazione di documenti per ottenere le autorizzazioni,- elaborazione di specifiche tecniche per l'area di fabbricazione delle pastiglie di combustibile e delle barre per il VVER 1000,- elaborazione di specifiche tecniche per l'attrezzatura,- progettazione dell'attrezzatura e dell'area di fabbricazione.2. ObiettiviObiettivo globaleSviluppare ulteriormente, sulla scorta dei risultati della Sezione 2 del progetto di smaltimento del plutonio, la capacità di distruzione del plutonio nei reattori russi.Scopo del progettoElaborare studi e effettuare sperimentazioni per dimostrare la possibilità di smaltire il plutonio sotto forma di combustibili MOX per i reattori, al fine di preparare la realizzazione di 3 linee di prova pilota in un reattore VVER a Balakovo.Il presente progetto ha selezionato alcune misure prioritarie specifiche dal "programma 3 LTA", tenendo conto della data di scadenza della presente azione comune 1999/878/PESC (prevista per il 4 giugno 2003).Risultati del progettoI risultati (ad esempio relazioni, attrezzatura installata) delle varie attività sono descritti al punto 1.2.3. DurataLe attività sono state selezionate tra quelle del "programma 3 LTA" al fine di permetterne l'attuazione entro il 4 giugno 2003, data di scadenza dell'azione comune 1999/878/PESC. Partendo dall'ipotesi che l'accordo finanziario tra la Commissione europea e l'Agenzia esecutiva sia firmato nella seconda metà del 2001, la durata prevista per l'attuazione del progetto è di 18 mesi.Sei mesi dopo la conclusione del primo contratto di attuazione sarà effettuata una revisione intermedia, al fine di valutarne l'efficacia e adottare misure correttive se necessario.4. BeneficiariIl Minatom, Ministero russo dell'energia atomica, è il beneficiario del progetto. Il Minatom designerà, a partire dal suo organigramma un funzionario di alto livello incaricato dei contatti per il progetto (incarico non finanziato dal progetto), con sufficienti capacità e espressa responsabilità per assicurare una cooperazione efficace con l'Agenzia esecutiva. Ciò agevolerà in particolare l'accesso alle informazioni necessario per la buona riuscita del progetto.5. Organismo incaricato dell'esecuzione materiale e finanziariaIl presente progetto costituisce la continuazione e l'estensione del progetto finanziato a carico degli esercizi finanziari 1999 e 2000 dell'UE. Viene proposto lo stesso schema di attuazione:- Accordo finanziario tra la Commissione europea e il ministero degli esteri francese.- Delega dell'esecuzione materiale e finanziaria da parte del ministero degli esteri al CEA (Commissariato per l'energia atomica) con il ruolo di Agenzia esecutiva.- Contratti per i quali il CEA ha provveduto all'aggiudicazione conformemente alle norme enunciate nell'accordo finanziario per gli esercizi finanziari 1999 e 2000. Per quanto riguarda le gare d'appalto si applicheranno le norme della Commissione europea.6. Contributori terziIl CEA è tenuto ad assicurare la piena coerenza e ad evitare doppioni con le attività finanziate nell'ambito dei programmi trilaterali franco-russo-tedeschi e bilaterali Stati Uniti-Russia.7. Mezzi richiestiI dettagli in termini di costi necessari per il personale/attrezzatura saranno forniti solo dopo un'attenta revisione da parte dell'Agenzia esecutiva delle cifre fornite da parte russa. Le cifre utilizzate per il momento costituiscono una semplice stima da parte russa.8. Importo di riferimento finanziario per coprire i costi dell'azioneSecondo la valutazione fornita da parte russa nell'ambito del "programma 3 LTA" i costi del progetto, a prescindere dal fatto che sia ritenuta appropriata o meno la creazione di un impianto critico sperimentale, sono valutati a 1500000 EUR. Questi importi vanno a completare l'importo di 1300000 EUR già impegnato nell'ambito degli esercizi finanziari 1999 e 2000.ALLEGATO IIIREALIZZAZIONE DI UNO STUDIO DI FATTIBILITA' IN COOPERAZIONE PER L'IMMOBILIZZAZIONE DELLE SCORIE RUSSE CONTENENTI PLUTONIO MILITARE (WGP)1. Descrizione1.1. AntefattiL'accordo intergovernativo Stati Uniti-Russia del settembre 2000 ha dato ampio rilievo alle grandi sfide poste dall'esistenza di notevoli scorte di uranio militare (WGP) e dal problema del loro smaltimento. Gli Stati Uniti stanno progettando di utilizzare una combinazione di metodo MOX e immobilizzazione per trattare la propria quota di 34 tonnellate metriche di WGP. La Federazione russa ha dichiarato che intende utilizzare il metodo MOX per trattare le prime 34 tonnellate previste dall'accordo USA-Russia. È evidente che la tecnologia svolgerà un ruolo importante nel quadro dell'accordo. La Federazione russa è interessata alla ricerca dei migliori utilizzi possibili della tecnologia dell'immobilizzazione, delle diverse opzioni tecnologiche e dei modi e mezzi per rendere lo smaltimento irreversibile. È in atto una qualche forma di cooperazione tra scienziati russi e tedeschi.Il Gruppo della Commissione europea nel quadro dell'azione comune ha organizzato a Bruxelles, il 19 aprile 2001, una riunione preparatoria di sviluppo del progetto a cui hanno partecipato esperti provenienti da Germania (GRS), Belgio (Belgonucléaire e Ondraf), Regno Unito (UKAEA), Svezia (FOI) e Francia (CEA). Dopo un'introduzione della Commissione, il rappresentante tedesco ha riferito sommariamente sulle discussioni iniziali intercorse tra esperti russi e tedeschi e presentato una proposta preliminare per un eventuale progetto, basata su detti colloqui bilaterali. È stato rilevato che due fonti di scorie russe contenenti WPG si prestano maggiormente a essere sottoposte ad immobilizzazione, segnatamente, (1) i fanghi e (2) le scorie derivanti dalla produzione di combustibile MOX.Fanghi: secondo fonti russe, 15 tonnellate di scorie/fanghi contenenti fino a 1,2 tonnellate di WGP, uranio e altro materiale sono depositate nella Federazione russa. L'UE potrebbe procedere alla determinazione più precisa del contenuto e della forma di tali scorie, quale base per lo sviluppo di una strategia di smaltimento.In tale contesto l'UE potrebbe effettuare uno studio multicriteri che stabilisca la migliore opzione in base a parametri di ponderazione quali l'impatto ambientale, il rischio di proliferazione e il costo.Scorie MOX: nel processo di conversione del WGP dalla forma metallica a quella di ossido e nel processo di fabbricazione dei combustibili MOX, saranno prodotte scorie contenenti tracce di WGP. Anche queste scorie potrebbero essere immobilizzate.MotivazioneLo smaltimento di WGP nella Federazione russa rappresenta una priorità per l'UE nel quadro dell'azione comune ed essa sta realizzando una serie di studi e di studi sperimentali in questo settore. L'immobilizzazione svolgerà probabilmente un ruolo nella futura combinazione di tecnologie per lo smaltimento del plutonio, segnatamente per quanto concerne fanghi e scorie MOX e l'UE ha un interesse evidente nella realizzazione di un progetto in questo settore.1.2. Portata delle attività da svolgere nel quadro del progettoUna riunione di progetto tra il gruppo di esperti UE e gli esperti russi per stabilire su cosa concentrare l'attenzione e in particolare quale tipo di scorie dovrebbe essere l'oggetto principale dello studio sull'immobilizzazione.Nel caso dei fanghi:caratterizzazione dei fanghi contenenti plutonio (specificazione del contenuto di plutonio e uranio e composizione isotopica, contenuto di prodotti di fissione, portata dell'attività e il livello di radiazione composizione fisica e chimica, ecc.); caratterizzazione dei serbatoi/container (ubicazione dei siti di deposito, tipo e numero dei serbatoi/container di deposito, caratteristiche di progettazione, sistemi previsti per la rimozione dei fanghi e la pulitura del serbatoio, schermatura necessaria, ecc.); reazione concernente le esperienze acquisite in materia di deposito (potenziale contaminazione dovuta a perdite o manovre errate, altri eventi connessi con la sicurezza, caratteristiche tecniche specifiche, ecc.); sviluppo di un approccio per una strategia sul trattamento di tali scorie (creazione di un modello - multicriteri o di altro tipo - che consenta di individuare i pro e i contro dei diversi metodi di trattamento e di scegliere quello migliore).Nel caso delle scorie MOX:scambio di informazioni e progettazione preliminare di metodi e tecniche per trattare le scorie contenenti tracce di WGP risultanti dal processo di conversione e di fabbricazione di MOX.2. ObiettiviObiettivo globaleLa Federazione russa ha aumentato la capacità di immobilizzazione dei WGP a prova di proliferazione, attraverso un primo progetto in cooperazione a cui partecipano esperti UE e russi.Scopo del progettoLa Federazione russa ha la capacità di utilizzare metodi e tecniche di immobilizzazione per lo smaltimento di plutonio a prova di proliferazione, in linea con norme di sicurezza e ambientali equivalenti a quelle applicate in Europa.Risultati del progettoUn documento usato efficacemente dalla Federazione russa, indicante una strategia per il trattamento delle scorie contenenti plutonio.3. DurataUn anno.4. BeneficiarioMinatom della Federazione russa è beneficiario del progetto. Minatom designerà, a partire dal suo organigramma un funzionario di alto livello incaricato dei contatti per il progetto (incarico non finanziato dal progetto), con sufficienti capacità e espressa responsabilità per assicurare una cooperazione efficace con l'Agenzia esecutiva. Ciò agevolerà in particolare l'accesso alle informazioni necessario per la buona riuscita del progetto.5. Organismo incaricato dell'esecuzione materiale e finanziariaAttraverso un accordo bilaterale tra la Germania e la Federazione russa (da confermare).Per i membri del gruppo di esperti dell'UE sull'immobilizzazione si prevede il ruolo di contraente o, collettivamente, di gruppo direttore del progetto.6. Contributori terziAlcuni studi nel settore dell'immobilizzazione sono già stati realizzati congiuntamente da esperti statunitensi e russi. Tali studi saranno analizzati in fase di avvio del progetto.Il gruppo di contatto di esperti dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) sui depositi di scorie ha raccolto molte informazioni sulle scorie radioattive nella Federazione russa. Saranno inoltre presi contatti.Nel caso delle scorie MOX, si garantirà la complementarità con i progetti in corso nel quadro dell'accordo franco-russo-tedesco concernente lo sviluppo e la progettazione di tecnologie relative agli impianti di conversione e fabbricazione di MOX.7. Mezzi richiestiFinanziamento delle riunioniContraente UE: 6 persone/meseOperatori russi: 2 persone/anno8. Importo di riferimento finanziario per coprire i costi dell'azioneStanziamento: EUR 400000.ALLEGATO IVAPPOGGIO ALL'AGENZIA DI MUNIZIONAMENTO DELLA RUSSIA (RAA) PER ADEMPIERE ALLE RESPONSABILITA' CHE INCOMBONO ALLA FEDERAZIONE RUSSA AI SENSI DELLA CONVENZIONE SULLE ARMI CHIMICHE (CWC)1. Descrizione1.1. AntefattiNell'ottobre 2000, l'Agenzia di munizionamento della Russia ha assunto la responsabilità della distruzione delle armi chimiche, che precedentemente incombeva al ministero della difesa. La convenzione sulle armi chimiche (CWC) impone la distruzione totale prima del 2007, delle 40000 tonnellate di agenti per la fabbricazione di armi chimiche depositati nella Federazione russa, con un'eventuale proroga di cinque anni fino al 2012. I costi finanziari di tale operazione sono stati stimati a circa sei miliardi di dollari statunitensi.Ad oggi è in costruzione soltanto l'impianto di Gorny. Secondo una valutazione realistica esso entrerà in funzione alla fine del 2002. A Shchuch'ye è in corso di progettazione un impianto di distruzione, la cui costruzione non è tuttavia ancora iniziata. Il finanziamento da parte degli Stati Uniti dell'impianto di Shchuch'ye è stato congelato dal Congresso nel 1999, in attesa che ricorrano determinate condizioni, compresa la garanzia della riuscita dell'intera operazione, che include il miglioramento delle capacità di gestione dell'agenzia competente russa e l'aumento del cofinanziamento da parte della Federazione russa e di altri stati.Finora il sostegno europeo è stato limitato rispetto agli importi annunciati dagli Stati Uniti. Sembra emergere tuttavia un nuovo slancio da parte europea, che resta comunque contenuto rispetto alle necessità finanziarie globali sopraindicate. Per il 2001, la Federazione russa ha impegnato 100 milioni di dollari statunitensi, una somma sei volte maggiore rispetto agli anni precedenti e superiore a quella stabilita dal Congresso degli Stati Uniti quale condizione per revocare la decisione di congelare i fondi destinati a Shchuch'ye. Da parte russa, è stato creato un Comitato di stato sulla distruzione delle armi chimiche, sotto la direzione del Sig. Kirienko, per facilitare il coordinamento delle organizzazioni a livello locale. Esso assisterà le RAA nell'adempimento delle sue responsabilità di esecuzione.L'RAA entra in scena in un momento molto difficile, in cui le scadenze fissate dalla CWC non sono state rispettate e la comunità internazionale sta riconsiderando il suo sostegno finanziario. Essa dovrà essere in grado di concepire una visione sia globale che dettagliata dei programmi e dei progetti, basata su un approccio tecnico e finanziario realistico e credibile. Dovrà, con l'aiuto del Comitato di stato di recente creazione, coordinare le organizzazioni russe interessate, a livello federale, regionale e locale. Dovrà inoltre informare la comunità internazionale, e comunicare con essa per favorire la concessione di altri contributi finanziari più consistenti, senza i quali l'attuazione della CWC nella Federazione russa sarà messa gravemente a repentaglio.1.2. Portata delle attività da svolgere nel quadro del progettoFornire assistenza tecnica all'RAA al fine di rafforzarne le sue capacità in due settori:i) Interazione con i contributori esterni- coordinamento dei vari progetti di assistenza della comunità internazionale,- trasposizione delle priorità e dei piani di distruzione delle armi chimiche russi in documenti di programma e progetti che fungeranno da base per la cooperazione tecnica con la comunità internazionale, ricorrendo a moderni strumenti di gestione del progetto per- una programmazione e pianificazione orientata sugli obiettivi- una valutazione dei costi e una formazione del bilancio realistiche- la gestione del programma e dei progetti.ii) Comunicazione con gli attori locali- prestazione di assistenza sulle modalità e i mezzi per comunicare con la pubblica opinione nelle regioni interessate, in collaborazione con le autorità regionali e locali.Questa assistenza sarà fornita sotto forma di consulenza nei settori sopra indicati. Ciò comprenderà una fase di formazione essenzialmente dedicata al lavoro pratico su programmi e progetti reali. Al termine della fase di formazione saranno attribuiti a membri selezionati del personale dell'RAA compiti prioritari convenuti. Il consulente apporterà il proprio contributo alla realizzazione dei compiti stabiliti, che saranno direttamente collegati alle priorità del programma russo. Uno di questi compiti consisterà nell'elaborazione da parte dell'RAA di un documento globale concernente la pianificazione e il calcolo dei costi di tutte le attività che devono essere svolte nella Federazione russa per dar seguito agli impegni sottoscritti ai sensi della CWC. Il presente documento costituirà una base di riferimento comune per gli ulteriori contatti tra l'RAA e la Comunità internazionale.Il fabbisogno di strumenti appropriati per migliorare le capacità dell'RAA in materia di programmazione, pianificazione, calcolo dei costi e elaborazione bilancio e comunicazione nel settore specifico della distruzione delle armi chimiche sarà valutato dal consulente. Si provvederà ad acquisire e fornire gli elementi prioritari di questi strumenti.2. ObiettiviObiettivo globaleL'RAA assumerà le proprie responsabilità in materia di distruzione delle armi chimiche, conformemente agli impegni e agli obblighi assunti dalla Russia in quanto firmataria della CWC. Il progetto rafforzerà la gestione del processo di distruzione nella Federazione russa.Il progetto non limita e non si sostituisce alla responsabilità esclusiva della Federazione russa per quanto attiene all'attuazione della CWC, bensì rinforza le capacità della Federazione stessa di assumere e rispettare le proprie responsabilità.Il progetto contribuirà a garantire l'efficacia dei progetti di assistenza europei attuali e futuri in questo settore, ad accrescere la visibilità europea nonché ad accrescere la comprensione tra la Federazione russa e l'UE per quanto riguarda le modalità di funzionamento russe in materia di distruzione delle armi chimiche. Il progetto integra quindi perfettamente i progetti in corso in seno all'UE sui siti di distruzione di agenti chimici e risponde agli obiettivi dell'azione comune 1999/878/PESC.Scopo del progettoL'RAA migliorerà la sua capacità di interazione con i contributori esterni e la sua capacità di comunicazione con gli attori locali.Risultati del progetto1) Documentazione contenente una pianificazione completa e esaustiva nonché i costi dell'attuazione degli obblighi che incombono alla Federazione russa ai sensi della CWC in relazione alla distruzione delle armi chimiche.2) Capacità dell'RAA e del suo personale di utilizzare proficuamente degli strumenti di programmazione, pianificazione, valutazione dei costi e elaborazione del bilancio.3. DurataLa durata del progetto prevista è di un anno.Si prevede che il progetto venga avviato durante il primo trimestre del 2002. Sarà portato a termine entro la data di scadenza dell'azione comune 1999/878/PESC (giugno 2003).Una analisi dell'efficacia dell'attuazione sarà effettuata sei mesi dopo l'avvio del progetto e avrà come risultato la decisione se proseguire o ridefinire il progetto stesso.4. BeneficiarioL'RAA è il beneficiario del progetto. Il suo personale parteciperà direttamente all'attuazione del progetto. Essa designerà, a partire dal suo organigramma, un funzionario di alto livello incaricato dei contatti per il progetto (incarico non finanziato dal progetto), con sufficienti capacità e espressa responsabilità per assicurare una cooperazione efficace con l'Agenzia esecutiva. Ciò garantirà l'accesso all'informazione e alle strutture necessarie per la buona riuscita del progetto.5. Organismo incaricato dell'esecuzione materiale e finanziariaIl progetto sarà eseguito nell'ambito di un accordo finanziario fra la Commissione europea e il ministero svedese degli affari esteri (da confermare). Se necessario, il ministero svedese degli affari esteri potrà sotto la propria responsabilità, affidarne l'attuazione a un'agenzia esecutiva svedese, che sarà quindi incaricata dell'esecuzione operativa e finanziaria. Il lavoro sarà affidato a un contraente dell'UEO esperto, il quale deve avere conoscenze specialistiche per quanto riguarda l'analisi, l'organizzazione e la gestione di progetti industriali complessi nella Federazione russa e conoscenze tecniche specifiche nel settore chimico. Il contraente dell'UEO deve essere in grado di comunicare nella lingua russa con le controparti. Il contraente dell'UEO sarà selezionato sulla base di una gara d'appalto secondo le norme e le procedure della Commissione europea in materia di appalti pubblici. Il contraente dell'UEO subappalterà una parte del lavoro a esperti russi locali in base a un ambito di lavoro convenuto (assegnazione dei compiti di cui sopra) e a un piano per il progetto (calendario con chiare indicazioni delle consegne per attivare i pagamenti). Gli esperti locali possono venire dall'RAA.6. Mezzi richiestiUn bilancio di 12 mesi per l'assistenza tecnica dell'UEO.Da parte russa, l'equivalente di tre persone dovrebbe essere occupato a tempo pieno su questo progetto e finanziato dal consulente dell'UEO (subcontinente).L'hardware e il software richiesti per portare a termine i compiti saranno definiti, acquistati e utilizzati ampiamente nel corso del progetto. Il materiale sarà lasciato all'RAA alla fine del progetto.Altri strumenti prioritari necessari potranno essere acquistati secondo le disponibilità in bilancio.7. Importi di riferimento finanziario per coprire i costi dell'azioneStanziamenti stimati:- 500000 EUR per il personale (contraente UE o subappalti).- 200000 EUR per l'acquisto di attrezzatura e strumenti.ALLEGATO VCOSTRUZIONE DI INFRASTRUTTURE CONNESSE ALLA DISTRUZIONE DI GAS NERVINI NEL SITO DI SHCHUCH'YE1. Descrizione1.1. AntefattiNell'ottobre 2000 l'agenzia di munizionamento della Russia ha assunto la responsabilità della distruzione delle armi chimiche che precedentemente incombeva al ministero della difesa. La convenzione sulle armi chimiche (CWC), impone entro il 2007, la distruzione totale delle 40000 tonnellate di agenti per la fabbricazione di armi chimiche depositati nella Federazione russa, con un'eventuale proroga di 5 anni fino al 2012. I costi finanziari di tale operazione sono stati stimati a circa 6 miliardi di dollari statunitensi. Ad oggi è in costruzione soltanto l'impianto di Gorny. Secondo una previsione realistica esso entrerà in funzione alla fine del 2002. Nel Shchuch'ye è in corso di progettazione un impianto di distruzione, la cui costruzione non è tuttavia ancora iniziata. Il finanziamento da parte degli Stati Uniti dell'impianto di Shchuch'ye è stato congelato dal Congresso nel 1999, in attesa che ricorranno determinate condizioni, compresa la garanzia della riuscita dell'intera operazione, che include il miglioramento delle capacità di gestione dell'agenzia competente russa e l'aumento del cofinanziamento da parte della Federazione russa e di altri paesi.Finora il sostegno europeo è stato limitato rispetto agli importi annunciati dagli Stati Uniti. Sembra emergere tuttavia un nuovo slancio da parte europea, che resta comunque contenuto rispetto alle necessità finanziarie globali sopraindicate. Per il 2001 la Federazione russa ha stanziato 100000000 di dollari statunitensi, ossia una somma sei volte maggiore rispetto agli anni precedenti e superiore a quella stabilita dal Congresso degli Stati Uniti quale condizione per revocare la decisione di congelare i fondi destinati a Shchuch'ye. In ambito UE, la Germania e i Paesi Bassi a livello nazionale nonché l'Unione in quanto tale, prendono attivamente parte al progetto di Gorny. L'Italia ha avviato un progetto a Shchuch'ye e il Regno Unito e la Svezia, nonché l'UE hanno dichiarato che intendono lanciare un progetto in tale sito, tra l'altro per garantire la visibilità e aumentare l'impatto degli sforzi Stati Uniti-Russia. L'UE avvierà un progetto per l'infrastruttura industriale critica necessaria alla distruzione delle armi chimiche a Shchuch'ye, integrando così le attività finanziate da altri attori internazionali.Stato dei lavori a Shchuch'yeGli Stati Uniti hanno operato a Shchuch'ye per molti anni e stanno mettendo a punto il progetto dell'impianto per il processo di distruzione degli agenti nervini (finora il contributo è stato di 229000000 dollari statunitensi). In primavera gli Stati Uniti inizieranno in tale sito i lavori di costruzione (palificazione, fondazione, ecc.). Essi hanno redatto, in cooperazione con le autorità russe, l'elenco dei progetti di infrastruttura (ad esempio per quanto riguarda trasporto, gas, elettricità, approvvigionamento idrico) necessari all'impianto di distruzione.Finora vari paesi hanno fornito o forniranno assistenza al sito di Shchuch'ye con vari progetti di infrastruttura industriale necessari per l'impianto di distruzione:- Canada (per integrare il finanziamento USA in ordine a studi di progettazione e a un'infrastruttura stradale - 100000 dollari statunitensi),- Italia (parte di un gasdotto - 7700000 dollari statunitensi),- Regno Unito (reti elettriche/approvvigionamento idrico o infrastruttura ferroviaria - circa 12000000 dollari statunitensi in 3 anni),- Svezia (non ancora deciso, forse un sistema dedicato di telecomunicazione - previsti 1000000 di dollari statunitensi),- Danimarca (120000 dollari statunitensi),- Norvegia (1000000 di dollari statunitensi per integrare il finanziamento USA).Il progetto UE contribuirà a costruire l'infrastruttura industriale critica necessaria per la distruzione delle armi chimiche a Shchuch'ye.GiustificazioneVi sono molte valide ragioni per ritenere che l'UE debba estendere le sue attività in materia di distruzione delle armi chimiche includendo anche il sito di Shchuch'ye:Nel sito di Gorny sono immagazzinati alla rinfusa vecchi agenti chimici vescicanti (lewisite). Si tratta di un sito rilevante poiché sarà il primo in cui si potranno avviare concretamente le operazioni di distruzione. È tuttavia oltremodo importante distruggere anche gli agenti nervini chimici più moderni contenuti nei proiettili poiché sono più rilevanti per quanto riguarda il rischio di proliferazione. L'UE è chiaramente interessata a che ciò avvenga, ovviamente nel contesto della distruzione delle moderne armi chimiche. Essa commetterebbe un errore se le sue preoccupazioni si concentrassero unicamente su sostanze obsolete e meno pronte per un impiego bellico.La Federazione russa attribuisce chiaramente la massima priorità alla costruzione di impianti di distruzione dei depositi di armi chimiche dei siti di Gorny e Shchuch'ye. Gorny costituirà un'esperienza pilota per la distruzione di vecchie scorte di lewisite, cui dovrà far seguito la distruzione del più vasto sito di Kambarka. Pertanto l'aiuto internazionale è diretto - e in taluni casi riorientato - a questi due siti per tener conto delle priorità definite dalla Federazione russa al fine di conformarsi agli impegni e obblighi internazionali.Va inoltre rilevato, per quanto riguarda il sito di Shchuch'ye, che gli Stati Uniti sono fortemente impegnati sul piano finanziario e tecnico. Tuttavia non possono dare impulso all'attuazione dei necessari progetti di infrastruttura poiché il loro finanziamento è rigorosamente destinato a progetti nell'ambito dell'area industriale per la distruzione dell'impianto ("entro il recinto") e non può quindi essere utilizzato per progetti di infrastruttura industriale necessari per il funzionamento dell'impianto di distruzione. Se il sostegno degli USA sarà integrato da quello dell'UE ciò darà luogo a ovvie sinergie. Occorrerebbe inoltre assicurare la visibilità dell'UE in relazione alla distruzione di gas nervini.1.2. Portata delle attività da svolgere nel quadro del progettoL'UE fornirà un contributo per il completamento del necessario progetto di infrastruttura al fine di consentire il funzionamento di un impianto di distruzione di agenti nervini a Shchuch'ye. Si tratterebbe della costruzione di infrastrutture stradali, elettriche, idriche, ferroviarie o di canalizzazioni.- L'UE costruirebbe, quale progetto autonomo, una strada di 4 km per collegare l'impianto di distruzione. La spesa prevista al riguardo ammonta a 2450000 dollari statunitensi. La Federazione russa e l'Italia hanno dichiarato che i costi potrebbero essere ridotti. La progettazione della strada è già ultimata e la costruzione può essere realizzata da imprese locali.- Mediante il progetto UK-Russia l'UE contribuirebbe alla fornitura di elettricità e/o di acqua, o di infrastrutture ferroviarie per il trasporto del materiale dal deposito all'impianto di distruzione.- Attraverso il progetto Italia-Russia, l'UE finanzierebbe una parte notevole dell'oleodotto, mentre il resto sarebbe finanziato dall'Italia e dalla Federazione russa.Attualmente la situazione per quanto riguarda gli accordi con la Federazione russa si presenta come segue:- l'Italia ha concluso un accordo quadro di attuazione con cui delega integralmente l'attuazione stessa al ministero della difesa russo.- Il Regno Unito e l'agenzia di munizionamento della Russia stanno elaborando un accordo la cui conclusione potrebbe però subire qualche ritardo.2. ObiettiviObiettivo globaleLa Federazione russa ha conseguito una maggiore capacità nella distruzione delle armi chimiche. Il progetto garantisce altresì nel sito di Shchuch'ye una presenza visibile dell'UE, accanto agli Stati membri. Dall'attuazione di tale progetto e di quello specifico a sostegno dell'Agenzia di munizionamento della Russia risulterà che l'UE è il solo organismo attivo sia a Gorny che a Shchuch'ye e svolge un ruolo preminente in materia di armi chimiche.Scopo del progettoCostruzione di una parte essenziale dell'insfrastruttura critica di un impianto progettato per la distruzione di agenti chimici moderni.Risultati del progettoCostruzione di una strada di accesso; fornitura/istallazione/test di impianti di fornitura elettrica o idrica o di un'infrastruttura ferroviaria/costruzione di una parte di un gasdotto.3. DurataCon un previsto avvio durante il primo semestre del 2002, il progetto durerà al massimo 18 mesi e sarà completato al più tardi il 4 giugno 2003, alla data di scadenza dell'azione comune 1999/878/PESC.4. BeneficiarioL'RAA è il beneficiario del progetto. Essa designerà, a partire dal suo organigramma un funzionario di alto livello incaricato dei contatti per il progetto (incarico non finanziato dal progetto) con sufficienti capacità e espressa responsabilità per assicurare una efficace cooperazione con l'Agenzia di esecuzione. Ciò agevolerà l'accesso alle informazioni necessarie per la buona riuscita del progetto.5. Organismo incaricato dell'esecuzione materiale e finanziariaÈ preferibile che la Commissione europea firmi un accordo finanziario con uno Stato membro che abbia concluso (o stia elaborando) un accordo bilaterale con la Federazione russa relativo alla realizzazione di un progetto di infrastruttura nel sito di Shchuch'ye.Detto Stato membro designerà un'Agenzia esecutiva incaricata della gestione materiale e finanziaria del progetto, conformemente alle norme e procedure della Commissione europea, come del caso.I lavori saranno affidati essenzialmente da contraenti russi. Se necessario la supervisione tecnica potrebbe essere affidata a un contraente dell'UE. L'attrezzatura potrebbe essere acquistata nell'UE o nella Federazione russa.6. Contributori terzi/partecipantiIl progetto sarà eseguito nell'ambito di un accordo finanziario concluso tra la Commissione europea e il "Foreign and Commonwealth Office" (FCO) del Regno Unito (da confermare). Se necessario l'FCO del Regno Unito potrà, sotto la propria responsabilità, affidarne l'attuazione ad una agenzia esecutiva britannica, che sarà incaricata dell'esecuzione materiale e tecnica. Il lavoro sarà affidato a un contraente dell'UE esperto.7. Mezzi richiestiDa determinare in seguito in funzione del progetto selezionato.8. Importo di riferimento finanziario per coprire i costi del progetto>SPAZIO PER TABELLA>