CELEX: C2004/071/43
Language: it
Date: 2004-03-20 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 3 dicembre 2003 nella causa T-16/02: Audi AG contro Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) ("Marchio comunitario — Regolamento (CE) n. 40/94 — Impedimenti assoluti alla registrazione — Marchio descrittivo — Carattere distintivo acquistato in seguito all'uso — Segno denominativo TDI — Diritto di essere sentiti — Portata dell'obbligo di motivazione — Conseguenze di una violazione dell'obbligo di motivazione")

C 71/24                  IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                20.3.2004
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                        SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                                         3 dicembre 2003
                          3 dicembre 2003
                                                                             nella causa T-16/02: Audi AG contro Ufficio per l’armo-
                                                                             nizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
nella causa T-208/01: Volkswagen AG, con sede in Wolfs-                                                      (UAMI) (1)
burg (Germania), rappresentata dall’avv. R. Bechtold con-
        tro Commissione delle Comunità europee (1)
                                                                             («Marchio comunitario — Regolamento (CE) n. 40/94 —
                                                                             Impedimenti assoluti alla registrazione — Marchio descritti-
                                                                             vo — Carattere distintivo acquistato in seguito all’uso —
(«Concorrenza — Distribuzione di autoveicoli — Art. 81,                      Segno denominativo TDI — Diritto di essere sentiti —
n. 1, CE — Accordo sui prezzi — Nozione di accordo —                         Portata dell’obbligo di motivazione — Conseguenze di una
               Prova dell’esistenza di un accordo»)                                         violazione dell’obbligo di motivazione»)
                                                                                                           (2004/C 71/43)
                           (2004/C 71/42)
                                                                                                    (Lingua processuale: il tedesco)
                    (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                             Nella causa T-16/02, Audi AG, con sede in Ingolstadt (Germa-
                                                                             nia), rappresentata da ll’avv. L. von Zumbusch, contro Ufficio
                                                                             per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e
Nella causa T-208/01, Volkswagen AG, con sede in Wolfsburg                   modelli) (UAMI) (agenti: sigg. A. von Mühlendahl e G. Schnei-
(Germania), rappresentata dall’avv. R. Bechtold, contro Com-                 der) avente ad oggetto il ricorso proposto contro la decisione
missione delle Comunità europee (agente: sig. W. Mölls) avente               della prima commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armoniz-
ad oggetto un ricorso diretto, in via principale, all’annullamen-            zazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
to della decisione della Commissione 29 giugno 2001, 2001/                   8 novembre 2001 (procedimento R 652/2000-1), come
711/CE, in un procedimento a norma dell’art. 81 del Trattato                 rettificata dalla decisione 19 novembre 2001, relativa alla
CE (Caso COMP/F-2/36.693 — Volkswagen) (GU L 262,                            registrazione del segno denominativo TDI come marchio
pag. 14) e, in subordine, alla riduzione dell’ammenda inflitta               comunitario, il Tribunale (Seconda Sezione), composto dai
alla ricorrente, il Tribunale (Quarta Sezione), composto dalla               sigg. N.J. Forwood, presidente, J. Pirrung e A.W.H. Meij,
sig.ra V. Tiili, presidente, dai sigg. P. Mengozzi e M. Vilaras,             giudici, cancelliere: sig.ra D. Christensen, amministratore, ha
giudici, cancelliere: sig.ra D. Christensen, amministratore, ha              pronunciato, il 3 dicembre 2003, una sentenza il cui dispositi-
pronunciato, il 3 dicembre 2003, una sentenza il cui dispositi-              vo è del seguente tenore:
vo è del seguente tenore:
                                                                             1)     Il ricorso è respinto.
1)    La decisione della Commissione 29 giugno 2001, 2001/711/
      CE, in un procedimento a norma dell’art. 81 del Trattato CE            2)     La ricorrente sopporterà i tre quarti delle proprie spese così come
      (Caso COMP/F-2/36.693 — Volkswagen) è annullata.                              tre quarti di quelle sostenute dall’Ufficio per l’armonizzazione
                                                                                    nel mercato interno (marchi, disegni e modelli).
2)    La Commissione è condannata alle spese.                                3)     L’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi,
                                                                                    disegni e modelli) sopporterà un quarto delle proprie spese così
                                                                                    come un quarto di quelle sostenute dalla ricorrente.
(1) GU C 331 del 24.11.01.
                                                                             (1) GU C 97 del 20.4.02.