CELEX: C2003/146/50
Language: it
Date: 2003-06-21 00:00:00
Title: Causa C-160/03: Ricorso del Regno di Spagna contro Eurojust, proposto l'8 aprile 2003

C 146/30                  IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                          21.6.2003
       La valutazione del Tribunale di primo grado nella senten-               Il ricorrente chiede che la Corte voglia:
       za impugnata si riferirebbe esclusivamente alla decisione
       della Commissione del 1996, nonostante tale decisione                   1.     annullare, per quanto riguarda i seguenti inviti a presenta-
       non fosse evidentemente l’atto contestato in primo grado.                      re candidature:
       Appare chiaro che l’art. 12 della direttiva 75/319, sul
       quale è fondata la decisione del 1996, e che è stato                           —    invito alla presentazione di candidature al posto di
       esaminato dal Tribunale di primo grado, non costituisce                             responsabile per la protezione dei dati. Rif.: 03/EJ/
       il fondamento giuridico della decisione del 2000.                                   07 (2003/C 34 A/01) GU C 34 A del 13 febbraio
                                                                                           2003;
       Inoltre, l’art. 12 viene esaminato sostanzialmente in
       comparazione con l’art. 10, n. 2, della direttiva 75/319,
       nonostante quest’ultima disposizione non costituisca il                        —    invito alla presentazione di candidature al posto di
       fondamento giuridico né della decisione del 2000, né                                giurista. Rif.: 03/EJ/11 (2003/C 34 A/05) GU C 34 A
       della decisione del 1996, esaminata dal Tribunale di                                del 13 febbraio 2003;
       primo grado.
                                                                                      —    invito alla presentazione di candidature al posto di
       Pertanto, la conclusione del Tribunale di primo grado che                           addetto stampa. Rif.: 03/EJ/13 (2003/C 34 A/07)
       la Commissione non fosse competente ad adottare la                                  GU C 34 A del 13 febbraio 2003;
       decisione del 2000, si basa sull’esame di una decisione
       non contestata in primo grado, ed è fondata sostanzial-
       mente su disposizioni, in particolare gli artt. 10 e 12 della                  —    invito alla presentazione di candidature al posto di
       direttiva 75/319, che non costituiscono il fondamento                               segretaria/o in seno all’amministrazione generale.
       giuridico della decisione del 2000. A parere della ricorren-                        Rif.: 03/EJ/14 (2003/C 34 A/08) GU C 34 A del
       te, tale valutazione omette di esaminare la posizione                               13 febbraio 2003;
       dell’art. 15 bis, n. 1, della direttiva 75/319, e conseguente-
       mente non tiene conto di quest’ultimo.                                         —    invito alla presentazione di candidature al posto di
                                                                                           bibliotecario/archivista. Rif.: 03/EJ/12 (2003/
       Secondo la ricorrente i due errori sopra descritti hanno                            C 34 A/06) GU C 34 A del 13 febbraio 2003;
       carattere sostanziale e sono connessi in modo tale da
       viziare l’intera valutazione giuridica a seguito della quale
       il Tribunale di primo grado dichiarava che la Commis-                          —    invito alla presentazione di candidature al posto di
       sione non fosse competente ad adottare la decisione del                             contabile. Rif.: 03/EJ/08 (2003/C 34 A/02)
       2000.                                                                               GU C 34 A del 13 febbraio 2003;
       Infine, e solo in subordine, la ricorrente sostiene che                        —    invito alla presentazione di candidature al posto di
       l’argomentazione del Tribunale di primo grado, secondo                              esperto in reti informatiche e tecnologie dell’infor-
       la quale l’art. 15 bis della direttiva 75/319 non si                                mazione (Webmaster) della Rete giudiziaria europea.
       applica ad autorizzazioni all’immissione in commercio                               Rif.: 03/EJ/09 (2003/C 34 A/03) GU C 34 A del
       armonizzate attraverso la procedura di mera consultazio-                            13 febbraio 2003,
       ne di cui agli artt. 12 e 13 della direttiva, costituisce altresì
       un’errata interpretazione di tale articolo.
                                                                                      il punto riferentesi alla documentazione da fornire in
                                                                                      inglese da parte di coloro che presentano l’atto di
( 1) GU C 247 del 26.8.2000, pag. 29.                                                 candidatura in un’altra lingua; nonché i punti relativi ai
( 2) Seconda direttiva del Consiglio 20 maggio 1975, 75/319/CEE,                      requisiti di conoscenze linguistiche dei candidati, di
     concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, rego-              ciascuno degli inviti a presentare candidature enumerati
     lamentari ed amministrative relative alle specialità medicinali (GU
                                                                                      qui di seguito:
     L 147 del 9.6.1975, pag. 13).
                                                                                      —    nell’invito a presentare candidature al posto di
                                                                                           responsabile per la protezione dei dati, come requisi-
                                                                                           to 17: «eccellente conoscenza dell’inglese e del
                                                                                           francese. Si terrà conto della capacità di lavorare in
                                                                                           altre lingue dell’Unione europea»;
Ricorso del Regno di Spagna contro Eurojust, proposto
                             l’8 aprile 2003
                                                                                      —    nell’invito a presentare candidature al posto di
                                                                                           giurista, come requisito 19: «eccellente conoscenza
                           (Causa C-160/03)                                                dell’inglese e del francese. Si terrà conto della
                                                                                           capacità di lavorare in altre lingue dell’Unione
                            (2003/C 146/50)                                                europea»;
                                                                                      —    nell’invito a presentare candidature al posto di
L’8 aprile 2003 il Regno di Spagna, rappresentato dalla sig.ra                             addetto stampa, come requisito 12: «capacità di
L. Fraguas Gadea, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha                                  esprimersi almeno in inglese ed in francese. Si terrà
proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee                            conto della conoscenza di altre lingue ufficiali
un ricorso contro Eurojust.                                                                dell’Unione europea»;
 ---pagebreak--- 21.6.2003                IT                       Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            C 146/31
      —     nell’invito a presentare candidature al posto di              Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
            segretaria/o in seno all’amministrazione generale,                tro la Repubblica d’Austria, proposto il 9 aprile 2003
            come requisito 9: «sarà tenuto conto di una cono-
            scenza approfondita dell’inglese e del francese,
            nonché di una conoscenza soddisfacente di altre                                       (Causa C-164/03)
            lingue comunitarie»;
      —     nell’invito a presentare candidature al posto di                                       (2003/C 146/51)
            esperto in reti informatiche e tecnologie dell’infor-
            mazione (Webmaster) della Rete giudiziaria europea,
            come requisito 6: «si considera essenziale una buona
            conoscenza dell’inglese; sarà tenuto conto, in parti-
            colare, della capacità di esprimersi in almeno altre
            due lingue ufficiali supplementari delle Comunità             Il 9 aprile 2003 la Commissione delle Comunità europee,
            europee, incluso il francese».                                rappresentata dal sig. Ulrich Wölker, membro del servizio
                                                                          giuridico della Commissione europea, e dalla sig.ra Florence
                                                                          Simonetti, messa a disposizione del servizio giuridico della
2.    condannare l’istituzione convenuta alle spese.                      Commissione nell’ambito dello scambio con funzionari nazio-
                                                                          nali, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto alla
                                                                          Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                          Repubblica d’Austria.
Motivi e principali argomenti
                                                                          La ricorrente chiede che la Corte voglia:
—     Violazione dello Statuto del personale delle Comunità
      europee e del regime applicabile agli altri agenti di tali
      Comunità                                                            1)     constatare che la Repubblica d’Austria, non avendo
                                                                                 adottato le disposizioni legislative ed amministrative
      Secondo l’art. 30 della decisione del Consiglio 28 febbraio                necessarie per conformarsi, relativamente ai Länder Bur-
      2002, 2002/187/JAI ( 1), che istituisce l’Eurojust per raf-                genland e Salzburg, alla direttiva del Consiglio 3 marzo
      forzare la lotta contro le forme gravi di criminalità, il                  1997, 97/11/CE, che modifica la direttiva 85/337/CEE
      personale dell’Eurojust è composto da persone assunte in                   concernente la valutazione dell’impatto ambientale di
      base ai regolamenti e alle regolamentazioni applicabili ai                 determinati progetti pubblici e privati (1), o, in ogni caso,
      funzionari e agli altri agenti delle Comunità europee.                     non avendole comunicate alla Commissione, è venuta
                                                                                 meno agli obblighi che le incombono in virtù di tale
      Secondo l’art. 12 del regime applicabile agli altri agenti                 direttiva;
      delle Comunità europee si può esigere dai candidati
      solo una conoscenza approfondita di una lingua e una
      conoscenza soddisfacente di un’altra lingua.                        2)     condannare la Repubblica d’Austria alle spese.
—     Violazione del regime linguistico di Eurojust
      La decisione 2002/187/JAI prevede all’art. 31 che il
      regime linguistico delle istituzioni della Comunità euro-           Motivi e principali argomenti
      pea si applica a Eurojust. In nessuna disposizione della
      decisione figura espressamente che le lingue di lavoro di
      Eurojust siano l’inglese ed il francese.
                                                                          In base all’art. 249, n. 3, CE, secondo il quale una direttiva
                                                                          vincola lo Stato membro per quanto riguarda il risultato da
—     Violazione del principio di non discriminazione
                                                                          raggiungere, gli Stati membri sono obbligati a rispettare il
                                                                          termine di esecuzione fissato dalla direttiva. Tale termine,
      L’esigenza di redigere in inglese una parte della documen-          previsto nell’art. 3, n. 1 della direttiva 97/11/CE, è scaduto il
      tazione da produrre, ma soprattutto l’esigenza di una               14 marzo 1999, senza che la Repubblica d’Austria abbia
      conoscenza eccellente dell’inglese e del francese presup-           adottato le necessarie misure relativamente ai Länder Burgen-
      pone una palese discriminazione in base alla nazionalità            land e Salzburg.
      vietata dall’art. 12 CE.
                                                                          (1 ) GU 1997, L 73, pag. 5.
( 1) GU L 63 del 6 marzo 2002, pag. 1.