CELEX: 51987PC0325
Language: it
Date: 1987-08-21
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA AL RAVVICINAMENTO DELLE IMPOSTE SULLE SIGARETTE (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 325
Vol. 1987/0189
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
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In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
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on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
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sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---     COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                       COM(87 ) 325 def. / 2
VERSIONE RIVEDUTA
                                                       Bruxelles , 21 agosto 1987
                             PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                  RELATIVA AL RAVVICINAMENTO DELLE IMPOSTE SULLE SIGARETTE
                                 ( presentata dalla Commissione )
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 COM ( 87 ) 325 def. / 2
                                                    &то \^
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                    Proposta di direttiva del Consiglio
         relativa al ravvicinamento delle imposte sulle sigarette
                                 RELAZIONE
I. Introduzione
   L' impostazione generale nei confronti del completamento del mercato interno
   per quanto riguarda le imposte indirette è descritta nella comunicazione
   globale della Commissione al Consiglio ( 1 ). Tale comunicazione espone i
   motivi sottesi alle proposte che la Commissione presenta e sviluppa le
   argomentazioni in loro favore . E' pertanto particolarmente importante che
   il presente documento sia letto in correlazione con la comunicazione globale .
   La presente proposta di direttiva riguarda le accise sulle sigarette : fissa
   la struttura comune e le aliquote che saranno applicate dal 31 dicembre
   1992 . Non si riferisce ad altri prodotti a base di tabacco che sono trattati
   in un' apposita proposta .
   ( 1 ) C0M(87)320 def .
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II . Attuale struttura di imposizione
       In base alla direttiva del Consiglio 72 / 464 / CEE del 19 dicembre 1972 ( 1 ),
       tutti gli Stati membri applicano alle sigarette una struttura fiscale
       mista comprendente un elemento specifico ( accisa specifica ),       espressa
       in un imposto per 1 000 sigarette ,        e due elementi proporzionali ( accisa
       ad valorem e IVA ),       entrambi espressi in percentuale del prezzo di vendita
       al minuto .
       Questa struttura fiscale , unica ( nessuna altra accisa è costituita da
       due elementi , uno specifico ed uno ad valorem ), è finalizzata a garantire
       che i divari di prezzi esistenti tra vari tipi di sigarette non siano
       eccessivamente inaspriti dal sistema fiscale . La Commissione non propone
    -» di cambiare fondamentalmente l' attuale struttura fiscale mista , i cui
       vari elementi sono calcolati nel modo seguente :
       - l' accisa specifica non pose problemi ; è espressa semplicemente in un
            importo fisso per 1 000 sigarette ;
       - l' accisa ad valorem è più complessa . Per ciascun tipo di sigaretta la
           base imponibile è il prezzo massimo di vendita al minuto , incluse tutte
            le imposte . Questo comprende il prezzo di cessione del fabbricante , il
           margine commerciale ( del grossiste e del commerciante al minuto ), l' accisa
           specifica, l' accisa ad vatorem et l' IVA;
       - l' elemento IVA è calcolato sulla base del prezzo massimo di vendita
            al minuto , incluse tutte le imposte ( ossia tanto le due accise quanto
            l ' IVA stessa ) .
       In base a questo sistema misto , pertanto , i vari elementi imponibili
       interagiscono reciprocamente . L' accise ad valorem e l' IVA s' incorporano
       tra di loro in modo da provocare un effetto moltiplicatore sui prezzi
       e sulle disparità tra i vari prezzi di vendita .
        ( 1 ) G.U. n . L 303 del 31.12.72 , p. 1
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III . Attuale grado di armonizzazione delle strutture
      Finora l' obiettivo della Commissione è stato di stabilire in tutti gli
      Stati membri lo stesso rapporto tra l' accise specifica e l' onere fiscale
      totale in modo che la gamma dei prezzi di vendita al minuto rifletta ,
      senza distorsioni , il divario dei prezzi di cessione dei fabbricanti .
      Ciò a avrebbe devuto essere realizzato in varie tappe .
      Attualmente , in ciascuno Stato membro , l' ammontare dell' accisa specifica
      deve rientrare in una gamma compresa tra il 5 e il 55% dell' onere
      fiscale totale calcolato sulla base del prezzo delle sigarette del tipo più
      popolare . Ciò costituisce la seconda tappa dell' armonizzazione ( 1 ). Una
      proposta per una terza fase di armonizzazione ( 2 ) ha proposto una gamma
      più ristretta per l' elemento specifico compresa tra il 10 e il 35%
      dell' onere fiscale totale . Tuttavia , questa proposta è tuttora pendente
      in sede di Consiglio . Divergenze di opinione tra gli Stati membri e
      finora mancanza di un motivo convincente di armonizzazione hanno fatto
      si che l' armonizzazione del rapporto tra accisa specifica e onere fiscale
      totale sia rimasto molto incompleto .
      Inoltre , tale impostazione verso un' armonizzazione delle strutture
      ha dato agli Stati membri un potere considerevole nello stabilire i
      propri parametri specifici e ad valorem , tanto in termini di aliquote
      che di livelli di imposizione , sebbene debbano essere identici per
      tutte le sigarette , sia quelLe di produzione nazionale sia quelle
      importate , all' interno di uno Stato membro .
       C1 ) Direttiva 77 / 805 / CEE che modifica la direttiva 72 / 464 / CEE .
       ( 2 ) GU n . C 264 del l ' 1 1 . 10 . 1980, p . 6 .
 ---pagebreak--- IV . Attuali livelli di imposizione e prezzi
     Nell' allegato 1 figura una tabella in cui sono indicate le imposte
     applicate negli Stati membri , unitamente all' incidenza e all' ammontare
     di tali imposte , cal colate con riferimento alle sigarette della categoria
     di prezzo più popolare in ciascun paese .
     L' allegato 2 fornisce un grafico in cui figura la struttura di tali
     prezzi e imposte .
     1 . Negli Stati membri
         La differenza negli Stati membri per quanto concerne i prezzi di
         vendita al minuto di sigarette di produzione nazionale è in genere
         relativamente piccola . Questo per due motivi : 1 ) i prezzi di cessione
         ( imposte escluse ) fissati dal fabbricante o fabbricanti nazionali
         sono simili e 2 ) le sigarette sono soggette allo stesso regime
         fiscale . Nei paesi in cui esiste un monopolio delle sigarette ( Francia ,
         Italia , Spagna , Portogallo ) e in altri due paesi ( Lussemburgo e
         Danimarca ) esiste in ogni caso un unico produttore nazionale .
         Esiste tuttavia uno scarto più ampio nei prezzi di vendita al minuto
         tra sigarette di produzione nazionale e sigarette importate (o
         fabbricate su licenza ) dal momento che in tal caso le differenze
                                                         t ,
         nei prezzi di cessione sono generalmente più spiccate e accentuate
         dagli elementi di imposizione ad valorem .
         In ogni modo       , malgrado l' impatto accentuato dell' elemento
         proporzionale dell' imposizione , è raro trovare in uno stesso paese
         una sigaretta che a livello del consumatore costi più del doppio di
         una della categoria di prezzo più popolare o una che costi nettamente
         meno di una sigaretta in tale categoria di prezzo .
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        E'ovvio che Lo scarto tra i prezzi di vendita al minuto non è in
        generale tanto ampio nei paesi in cui esiste un alto elemento specifico
        ( Danimarca , Regno Unito, Irlanda , Germania , Paesi Bassi ) rispetto
      ; ai paesi in cui esiste un alto elemento ad valorem ( gli altri Stati
        membri ) .
   2 . Tra Stati membri
        Mentre le differenze nei prezzi di vendita al minuto tra le varie
        marche di sigarette vendute in un dato Stato membro sono relativamente
        piccole (a causa dell' applicazione di un sistema fiscale uniforme ),
        ciò non si verifica per quanto riguarda le differenza nei prezzi di
        vendita al minuto di sigarette vendute in diversi Stati membri ,
        incluse le sigarette della stessa marca . Ciò è dovuto al fatto che
        l' effetto combinato dell' applicazione di diversi oneri fiscali ( importi
                                                                            * T
        specifici ed aliquote proporzionali ) e diversi prezzi di cessione
        ( escluse le imposte ) crea notevoli disparità ( c.fr . allegato 3 ).
V. Struttura d' imposizione proposta
   Poiché non ci sono progressi nell' attuale tentativo di armonizzare le
   strutture , la Commissione è giunta all' inevitabile conclusione che è
   necessaria una impostazione diversa da quella finora perseguita se si
   vuole realizzare il necessario ravvicinamento fiscale . Ovviamente , una
   semplice armonizzazione delle strutture fiscali in sé non eliminerà
   l' attuale divario fiscale che produce disparità eccessivamente elevate
   tra uno Stato membro e l' altro per quanto riguarda i prezzi di vendita
   al minuto per ciascune marca di sigarette .
   Come è stato detto precedentemente , la Commissione non propone di
   cambiare fondamentalmente l' attuale struttura mista di accisa e IVA .
   Piuttosto , nell' ambito di una struttura fiscale mista , la Commissione
   si è concentrata direttamente sul problema cruciale del ravvicinamento
   dei livelli d' imposizione .
   Si è già menzionato come , nella struttura fiscale mista , interagiscono
   l' accisa specifica , l' accisa ad valorem e l' IVA . In particolare , l' accisa
   ad valorem e l' IVA hanno entrambe un effetto moltiplicatore sui prezzi di
   C6S S 1 OnP dpi  faKhrirarN+î
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di cessione dei singoli produttori e giunge a influenzare gli stessi
livelli d' imposizione negli Stati membri . Secondo il parere della
Commissione , tale interazione rende impossibile dissociare l' accisa ad
valorem dall' IVA , nella ricerca di un ravvicinamento fiscale . Deve
essere fissata un' aliquota combinata per ( accisa ad valorem + IVA )
al fine di evitare le ampie divergenze provocate dall' effetto moltiplicatore
L' esatta aliquota dell' accisa ad valorem da applicare in uno Stato
membro dipenderà dall' aliquota IVA che tale Stato membro sceglierà
all' interno della fascia di 5 punti percentuale proposta per l' IVA . Per
i motivi esposti nella comunicazione globale , la flessibilità prevista
per l' IVA esclude qualsiasi flessibilità in materia di accisa specifica
da applicare , se le differenze nei prezzi al minuto devono essere contenute
entro limiti accettabili . E'dunque necessario fissare un imposto comune
d' accisa specifica . Si tratta allora di sapere quale, imposto d' accisa
specifica e quale , somma di aliquote ad valorem ( accisa ad valorem + IVA )
debbano essere adottati .
In questo contesto è necessario creare un livello di imposizione che
sia ampiamente coerente con la politica sanitaria della Commissione ,
quale risulta della sua relazione al Parlamento sulle accise sul
tabacco ( 1 ) e come è stato ribadito recentemente nel suo programma
d' azione " L' Europa contro il cancro " ( 2 ).
Come punto di partenza per determinare ammontare e aliquota , sono state
considerate le alternative di una pura e semplice media aritmetica e
di una media aritmetica ponderata in base al consumo . In entrambi i
casi il calcolo è stato fatto in base alle imposte applicabili al 1°
aprile 1987 .
La cifra relativa alla media aritmetica ponderata che emerge dal calcolo
dà un risultato neutro in termini di risorse propie per la Comunità ,
ma produce una riduzione degli attuali livelli d' imposizione in almeno
4 Stati membri . La semplice media aritmetica , d' altro lato , provocherebbe
livelli di imposizione superiori per la Comunità nel suo insieme
 ( 1 ) COH ( 82)61 def v del 18.2.1082, capitolo 13 .
 ( 2 ) COM ( 86)717 def ., del 16.12.1986 .
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     rispetto alla media ponderata e si tradurrebbe in un incremento dell' onere
     fiscale esistente di quasi il 30% . La semplice media aritmetica è altresi
     l' impostazione più equa dal momento che dà un peso uguale a ciascuno
     Stato membro a prescindere dalla sua dimensione . Di conseguenza , la
     Commissione ha adottato la semplice media aritmetica delle accise
     attuali sulle sigarette corno base della presente proposta . La media
     aritmetica pura e semplice dà un accisa specifica di 19,5 ECU per 1 000
     sigarette ed una ad valorem ( accisa + IVA ) pari al 53% .
     Il risultato di tale abbinamento di vari elementi darà un livello di
     imposizione che sarà superiore per nove Stati membri e praticamente
     identico per 2 Stati membri ( Regno Unito e Irlanda ). Implica un netto
     calo del livello dell' imposizione in uno Stato membro ( Danimarca ), dove
     l' attuale livello dell' imposta è estremamente elevato .
VI . Proposta di direttiva
                              4
     1 . Nel suo libro bianco e nella comunicazione globale che accompagna
         la presente proposta , la Commissione ammette la necessità di una
         certa flessibilità nelle aliquote comuni delle imposte indirette .
         Per i prodotti soggetti unicamente ad IVA tale flexxibilità si
         ottiene tramite una fascia di 5-6 punti percentuale . Nel caso delle
         sigarette , dove esiste un' accisa mista e una sua interazione con
         l ' IVA , un effetto analogo è ottenuto con un margine di un punto
         intorno all' aliquota composita ad vaLorem , ferma restando l' accisa
         specifica ( cfr . commento dettagliato dell' art . 2 della proposta ).
     2 . Le aliquote comuni di imposizione saranno pertanto :
         - un' accisa specifica di 19,5 ECU per 1 000 sigarette ; tale cifra
             sarà adeguata periodicamente conformemente all' indice deiprezzi
             al consumo nella Comunità , prendendoil 1987 come anno di riferimento .
         - un' aliquota ( comprendente accisa ad valorem più IVA) situata tra il
             52 e il 54% del prezzo di vendita al minuto incluse le imposte .
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3 . Si propone che le aliquote comuni di cui al paragrafo 2 , adeguatamente
    aggiornate per quanto concerne l' ammontare specifico , entrino in vigore
    a decorrere dal 31 dicembre 1992 . Gli Stati membri hanno la facoltà di
    scegliere il proprio ritmo di allineamento a tali aliquote , purché siano
    raggiunte alla data di entrata in vigore . Nel frattempo, la proposta
    della Commissione , finalizzata ad ottenere la convergenza delle aliquote ,
    prevede che gli Stati membri non devono allontanare le loro aliquote da
    quelle comuni .
4 . In mancanza di dati completi sui prezzi franco fabrica di tutte le marche
    di sigarette e delle loro quote di mercato, non è possibile calcolare
    l' impatto esatto delle aliquote comuni proposte sui prezzi al minuto o
    sul gettito fiscale .
5 . La tabella nell' allegato 4 fornisce per le categorie più popolari di
    sigarette una indicazione più dettagliata dei prezzi e delle imposte
    che presumibilmente risulteranno dalle aliquote proposte , partendo
    dall' ipotesi che i prezzi , imposte escluse , rimangano immutati e senza
    ventilare previsioni per quanto concerne l' impatto potenziale dell' indiciz
    zazione dell' elemento specifico da adesso al 1992 . Questa tabella deve
    essere considerata in correlazione con l' allegato 2 in cui figura la
    situazione ai 1° aprile 1987 .
6 . Va rilevato che tale impatto sui prezzi costituisce delle valutazioni
    basate sulla categoria di prezzo più popolare del mercato di sigarette
    in ciascuno Stato membro . L' applicazione delle stesse aliquote a
    categorie con prezzi più elevati attenuerà tale impatto . Negli Stati
    membri in cui è attualmente preponderante l' imposta specifica ( DK, IRL,
    UK ), la riduzione dei prezzi sarà inferiore per i tipi più costosi .
    Negli altri Stati membri , gli aumenti di prezzo saranno inferiori a
    quelli indicati per le sigarette più popolari . Un secondo fattore che
    influisce sul risulato sarà la scelta dell' aliquota ad valorem nella
    gamma consentita di due punti . Inoltre , va osservato che la proposta
    avrà l' effetto di ampliare l' attuale scartò di prezzi ( tra le sigarette
    meno care e quelle più costose ) in DK, D, NL, IRL, e UK e di ridurre lo
    scarto di prezzi negli altri Stati membri . Va infine osservato che in
    base alla presente proposta l' incidenza fiscale si collocherà tra il
    71 e l' 86% del prezzo di vendita al minuto rispetto all' attuale forcella
    compresa tra il 54 e l' 87% .
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VI . Commente» dettagliato
     Qui di seguito sono commentati i singoli articoli della proposta di direttiva .
     Articolo 1
     Questo articolo sancisce il principio dell' applicazione di accise ravvicinate
     per quanto riguarda le sigarette a decorrere dal 31 dicembre 1992 . Stabilisce
     che tanto l' elemento specifico dell' accisa quanto i due elementi proporzionali
     ( accisa ad valorem e IVA ), che sono applicati in tutti gli Stati membri in
     virtù della direttiva 72 / 464 / CEE , rientrano in questa disposizione .
     Articolo 2
     1 . Questo articolo indica l' accisa specifica di base e la gamma consentita
     per la somma dell' accisa ad valorem e dell' IVA , da applicare a decorrere
     dal 31 dicembre 1992 .
     Viene stabilito che l' ammontare dell' accisa specifica di base ( 19,5 ECU )
     deve essere adeguata periodicamente conformemente all' indice generale dei
     prezzi al consumo nella Comunità , prendendo il 1987 come anno di riferimento .
     L' attuazione pratica di tale adeguamento sarà determinata in una fase
     successiva ( cfr . articolo 3 ).
     2 . Non è prevista una flessibilità per quanto riguarda l' elemento specifico .
     Per quanto concerne la somma degli elementi ad valorem , è consentita una
     certa flessibilità equivalente ad un punto in percentuale al di sopra o al
     di sotto dell' aliquota media del 53% . Il principio dell' ammissione di una
     certa flessibilità è menzionato nella comunicazione globale sul ravvicinamento
     delle imposte indirette .
     Alla base di qualsiasi discussione sulla flessibilità sta la necessità
     di garantire che l' ammontare dell' accisa specifica e la somma delle aliquote
     ad valorem che devono essere applicati da tutti gli Stati membri non devono
     provocare una eccessiva differenza dei prezzi di vendita al minuto da un
     paese all' altro , dando così adito a distorsioni al di là delle frontiere .
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E stato convenuto che La flessiblità sarà realizzata per tutti i beni di
consumo applicando aliquote IVA all' interno di una fascia di 5-6 punti per¬
centuale . Non è prevista una flessibilità supplementare per quanto concerne
l' accise dal momento che l' effetto combinato di questa doppie flessibilità
- tenendo conto che L' IVA è calcolata sempre sull' accisa - porterebbe ancora
una volta a disparità eccessive per quanto riguarda l' onere fiscale e pertanto
i prezzi .
Con un abbinamento di un' accisa specifica , un' accisa ad valorem e L' IVA nel
caso delle sigarette , qualsiasi variazione , anche lieve , dell' aliquota IVA
ha un impatto rilevante sull' onere fiscale totale e pertanto sui prezzi . Ciò
è dovuto al fatto che l' accisa ad valorem deve essere calcolata sulla base
del prezo di vendita al minuto , che include l' accisa stessa e l' IVA e inoltre
alfatto che l' IVA a sua volta è calcolata sulla base di un prezzo che include
già l' accisa ( cfr . punto II dela relazione ). Nel caso delle sigarette , una
differenza di 6 punti nell' aliquota IVA può generare una differenza nell' onere
fiscale totale ( accisa più IVA) di oltre il 15% e una differenza nei prezzi ,
incluse le imposte , di oltre il 10% . Per rimanere in una forcella di prezzi
al minuto compresa tra il 5 e il 6% , la somma delle aliquote ad valorem
dell' accisa ad valorem e dell' IVA deve essere mantenuta in una gamma compresa
tra il 52 e il 54% , a prescindere dall' aliquota IVA applicata dallo Stato
membro in questione . L' esatta aliquota dell' accisa ad valorem scelta dallo
Stato membro dipenderà dalla posizione dell' aliquota IVA all' interno della
fascia IVA consentita .
Articolo 3
Questo articolo prevede che la Commissione presenterà al Consiglio proposte
per adeguare periodicamente l' importo dell' accisa specifica all' indice dei
prezzi . Saranno altresi presentate proposte per quanto concerne la modalità
di riscossione delle imposte ( bolli fiscali o altre modalità ) e il termine
di pagamento delle imposte , al fine di eliminare distorsioni di concorrenza
risultanti da prassi divergenti in questi campi .
 ---pagebreak--- Articolo 4
Il ravvicinamento delle aliquote non consiste unicamente nel ravvicinamento
del semplice rapporto tra componenti della struttura mista . L' effetto del
ravvicinamento delle aliquote consisterà nel ridurre automaticamente la
gamma di rapporti tra imposte specifiche e proporzionali e in tal modo
stabilire in modo automatico in tutti gli Stati membri gli stessi rapporti
per le medesime categorie di prezzo . Il metodo applicato finora         consente
di stabi li re tale rapporto soltanto per le sigarette della categoria di prezzo
più popolare , ossia facendo riferimento al prezzi che differiscono ampiamente
da uno Stato membro all' altro .
Tuttavia , dal momento che il periodo transitorio per il ravvicinamento
delle aliquote va fino al 31 dicembre 1992 , e al fine di evitare slittamenti
                  «f
per quanto concerne l' adeguamento delle aliquote da parte degli Stati
membri , è opportuno preservare durante questo periodo i risultati conseguiti
dalla Comunità fino ad ora in dipendenza della direttiva 72 / 464 / CEE ( seconda
fase dell' armonizzazione : accisa specifica tra 5 e 55% dell' onere fiscale
globale calcolato in ciascun paese in base alla categoria di prezzo più
popolare ) .
La presente proposta di direttiva non rende pertanto necessaria un' abrogazione
della direttiva 72 / 464 / CEE, . la quale contiene talune disposizioni generali
da mantenere e alcune disposizioni speciali che non sono più applicabili
( prima fase dell' armonizzazione ) o che diventeranno superflue solo quando
gli Stati membri si saranno conformati alle disposizioni della presente
direttiva . L' articolo 4 della presente direttiva riguarda appunto tale
situazione .
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                                                                                                                                                                     T fie 1
 COHHISSIOH 0 E S C.E.                                                                     COMMISSION OF THE E. C.
   TAXATION OF FOPULAR CIGARETTES ( 1000 pcs )                                   TAXATION OES CIGARETTES POPULAIRES ( 1000 tes )
                                    BESTEUERUNG OER HEISTVERKAUFTEN ZICARETIEN ( 1000 Stck .                      SITUATION 1.4.1787
                                      8          OK          0           F          GR          IRL        1           L       HL        UK                 ESP             F
 RETAIL PRICE IN NAT.CUKR .                                                                                                                            (1 )                 (2 )
 CUR . -PRIX OET . EH MON . NAT .
 NAT.-KVP IN NAT.VHRG .                 2720       1265         200        245       3300          94.5   80000        2200       170       76     2100         SQOO        5125
  DTO . IH ECU                         68.03    161.54       96.52      35.4?       21.65     121.70      54.16      51.26      72.67   106.15    14.41        34.31      31.89
 SPECIF . EXCISE F.1000 CIC.IN                                                                                                                         •
                                                                                                 =
N.C. -ACCISE SPEC .?. 1000 CIC
                                    •
EH H.N.-SfEZ . VERSA . STEUER
F. 1000 ZIG . IN N.V.                     107    606.8         S6.S    9.163        72.22            38    2710          74      60.8    30.61      100          100          358
  OTO . IH ECU ( lOOOocs /St)           2 .«     77.4?       27.27       1.33        0.61      48.94       1.83        1.72     25.99    42.75     0.6?         0.69         2.23
 EXC.DUTY AD.VAL . -ACCISE
AO.VAL.-AO.VAL.VERBR.ST . IZ
 RET . PR . -Z PR . OET . -Z KVP )     60.701    21.22Z      31.50Z    45.46Z       33.95Z      13.61Z    53.39Z      57.55Z    19.06Z   21.00Z   28.00Z       40.00Z      S1.03Z
OTO . IN ECU ( 1000pcs/St )           «. 27      34.28       30.40      16.13        7.35      16.56      28.91      29.50      13.85    22.29     4.03        13.72       16.27
EXC.DUTY-ACCISE-VERM.ST.
 TOTAL-INSŒSAMT ( IN I ):             64.36Z     67.17Z      59.75Z    49.20Z       36.74Z     53.82Z     56.78Z     6Q.71Z     S4.82Z   61.28Z   32.76Z       42.00Z      58.02Z
OTO . IH ECU ( I000pcs/St)            43.7?     111 . 77     57.67      17.46        7.76      65.50      30.75      31.22      39.84    65.05     4.72        14.41       18.50
VAT-TVA-HVSt (Z Of RET . PR . -
X OU PR . OET . -Z O.KVPr .)            5.66Z    18.03Z      12.28Z    25.60Z       26.47Z     20.00Z     1S.25Z       6.00Z    16.67Z   13.04Z   11.94Z       11.94Z      13.791
 TOTAL TAX/TAXE/STEUER-IN Z
OF RETPR-O . PR . OET . -O.KVPR .     70.02Z     87.221      72.03Z    74.80Z       63.21Z     73.82Z     72.03Z     66.91Z     71.49Z   74.32Z   44.70Z       53.94Z      71.8 «
OTO . IH ECU (lOQOpcs/St)             47.64     140.8?       67.52     26.55        13.69      89.84      39.01      34.30      51.95    78.89     6.44        18.51       22.90
 SPEC . EXC. /ACC . SPEC . /SPEZ .                        -
V6R.ST . IN/EN Z Of TOT . TAX/
 TAXE TOT . /GES . STEUER               5.23Z    55.00Z      37.22Z      5 . OOI     4.42Z     S4.47Z      4 . 701     S.03Z    5Q.02Z   54.20Z   10.651        3.711        7.73Z
FISC.MULTIPL .                          2.97      1.65        1.78       3.46        2.53         1.51     3.1?        2.74      1.56     1.52     1.67         2.08         2.84
NON-TAX PRICE PORTION-PART
NON-FISC .0 . PRIX-NICHTSTEUER
II CHER PREISANT . IN/EH Z            27.78Z     12.78Z '    27.97Z    25.20Z       36.77Z     26.18Z     27.971     33.07Z     28.S1Z   25.68Z   S5.30Z       46.06Z      2β . m
OTO . IN ECU                          20.3?      20.65       27.00       8.94        7.97      31.86      15.15       16.76     20.71    27.26     7.97        15.80         8.99
NAHUFACT . SHARE/PART PROD ./
IN/EN Z                               20.S8Z      7.16Z      18.97Z    17.20Z       25.29Z     17.58Z     19.47Z     23.27Z     18.51Z   16.68Z   48 . SZ      37.30Z      22 . 091
OTO . IN ECU       '                  14.00      11.57       18.31       6.10        5.48      21.3?      10.55       11.94     13.45    17.71     6.99        12.80         7.04
OISTR . SHARE/PART OISTRIB ./
VERTR.ANT . (VHOLES/RET-GROS/
OET-GRHOL/ KLHOL ) IN/EN Z             ?. 40Z     S.62Z       9.00Z      8.00Z      11.50Z        8.60Z    8.50Z       9.80Z    10.00Z    7.00Z   12.00Z       10.00Z        9.00Z
TOT.MULTIPL. /MULTIPUXAT .             4.13       1.81        2.12       4.78        3.56          1.73    4.37        3.75      1.84     1.76     2.08      .  2.63         3.82
ssssssssesssssssssssssssssss:SSSSSS5=SSSSS5SS:5SSS55SSSSSSS«SSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSS£SS£rSS:SSSSrrSS«S:SSSSSSSSSrsrsmssssssssssssssssssss
        1 ECU AT/AU/AH :              F8       dKr           OH        FF           Ora       tiri        Lit        FL        Ml        ist      Pes          Pes         Esc
              1.04.1787            42.7222    7.83076     2.07221   6.70315        152.3 ? 0.776488     1477.24    42.9222   2.33947 0.715957   145.743 145.743         160.715
 « Dérogation temporaire pour certaines cigarettes .                           Teaporary dérogation for certain cigarettes
 ZtTaxes differentes pour 2 autres categories de prix (infraction). Different taxes for 2 other price categories (infringeaent) .
                        2?-May-8?                                                                                                     TU?0487/ak
 ---pagebreak---                                                             tø
                                                                                                                Annexe 2
                                     RETAIL SELLING PRICE AND. TAXES
                                          1COO PufWR OPRETTES (1.4.136?)
              170 1-1
             1© Н           КГЧ
                   1          Л\
             150 -            À\
                                \\
             140 -               \
             13) -            X
         • ι* 4                                        ΓγΠ
             110              x                          V                           ^
             ICO -            X
                             77 / w » 1 1
                                                        X   \\
                                                                                     P\\
ü
U
               »■                                        7                           i
              95 -X W 7 7 AT
                             '// X                      7//./, m                 \w '////,
                                                        /,ШМ
                                                       / 7/ Ч \\ \ V /// // /
                            V/ Å U/\ fTv7                          \\1 L \\ V/ Å          \ m
              » -v y, Iz ^ ■ ^ :X X VJ gim®'
                                   \ X ™ \ X x X \\ S $
               ,0 .\\\ xx \ x "\
                o < KiK î^ixiK 1MK IN.IKIKJM
                      6       DK     0     F    GR       IRL         I       L    11  UK    ESP   P
  * '• 1 • •     •    •       •                      I   •'    I m             .
  ì \_j Non-         eterra'.ì                       :/,• ,; '.^ecitc e.>:.;se
                          }• \\l Àd-vol Ecc + VAT
                                                          TAXES        l.iV . 1987
               Member State                         Specific Excise                          Ad-valorem Excise
                                                ( ECU / lOOO Cigarettes )                       +   T .U . fi .
                      B                                             2 . V?                                    66 · 36%
                      Dk                                           77 . 4 ?                                  39.25%
                      0                                            27.27                                      43.78%
                      F                                             1 . 33                                   71.06%
                      Gr                                            0.61                                      60.42%
                      Irl                                          48.94                                     33.61%
                       I                                            1.83                                      68.64%
                      L                                             1.72                                     63.55%
                      NI                                           25.79                                      35.73%
                      UK                                           42.75                                     34.04%
                      Esp                                           0.69                                      51.94%
                      F                                             2.23                                     64 . 82%
 ---pagebreak---                                                                    ALLEGATO 3
      Differenze nell' imposizione sulle sigarette al 1° aprile 1987
Accisa specifica : tra 0,61 ECU e 77,49 ECU per 1 000 sigarette
Accisa ad valorem : tra il 13,61% e il 60,70% del prezzo di vendita al minuto
IVA :                tra il 5,66% e il 26,47% del prezzo di vendita al minuto
Accisa specifica : tra il 4,42% e il 55% dell' onere fiscale totale
Incidenza fiscale totale : tra il 54% e l ' 87% del prezzo di vendita al minuto
                             della sigaretta più popolare
Onere fiscale totale in ECU : tra 13,69 ECU e 140,89 ECU per 1 000 sigarette
                                nella categoria di prezzo più popolare
Prezzo di vendita al minuto delle
sigarette più popolari : tra 21,65 ECU e 161,54 ECU per 1 000 sigarette
Parte non fiscale ( prezzo di cessione
del fabbricante più margine commerciale ): tra 7,97 ECU e 31,86 ECU per 1 000
                                              sigarette nella categoria di prezzo più
                                              popolare
 ---pagebreak---                       R.S.P. & TAXES AFTER RATE APPROXIMATION
                                      IOCO POPULÄR CICAPETTB
        170 -I------–
        ιω -
        1:0 -
        140· -
        1.30 -
     •* 120 -
        110 1                               ГЧ\)
                                             $                      ^
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           » WWWWUMMM
                  B    DK    0     F    GR    IFL     I      L    M UK E5P P
1\ I f'bn- -iox îlîmcf.t                    |// ,| Sp«cifc cicise
                     \ \\ WJ-VD! Exe + V.“T
 ---pagebreak---                    PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                RELATIVA AL RAVVICINAMENTO DELLE IMPOSTE
                                SULLE SIGARETTE
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,                    in
particolare l' articolo 99 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ),
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 2 ),
considerando che la direttiva 72/464/CEE dpi Consiglio G) modificata da ultimo da Ila di retti va.
                                                                                  86/246/ CEE (4)
prevede disposizioni generali per quanto concerne le accise sui tabacchi
lavorati e disposizioni particolari per quanto concerne la struttura delle
accise applicabili alle sigarette ,
considerando che la direttiva 79/32/CEE del Consiglio (5)
stabilisce le definizioni dei vari tipi di tabacchi lavorati ;
considerando che nel caso delle sigarette l' armonizzazione , quale prevista
nella direttiva 72 / 464 / CEE, del rapporto tra l' accisa specifica e la somma
dell' accisa proporzionale e dell' IVA non consente un' armonizzazione delle
aliquote d' imposizione ;
considerando che, ai fini della realizzazione di un mercato interno senza
frontiere , è necessario ravvicinare le aliquote delle accise ;
considerando che , nel caso delle sigarette , tali imposte sono costituite da
un' accisa mista e dall' IVA; che esse hanno caratteristiche speciali , in
particolare per quanto riguarda il loro impatto cumulativo e moltiplicatore ;
considerando , pertanto, che tutti gli elemente di tali imposte devono essere
armonizzati ,
(1 )
(2)                                                 (4) GU n. Lf64 del 20.6.1966, paq.26
                                                     (5)«GU n . L10 del 16.1.1979, pag . 8
( 3 ) GU L 303 del 31.12.1972, p . 1
 ---pagebreak---                                               <Ύ
          HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA
                                       Articolo 1
Al più tardi a decorrere dal 31 dicembre 1992, gli Stati membri applicano alle sigarette
          imposte di consumo ravvicinate tenuto conto delle condizioni e entro i limiti
          stabiliti dalla presente direttiva .
               Tale disposizione si applica alle imposte che sono prelevate sulle
          sigarette , conformemente alla direttiva 72 / 464 / CEE, e comprendenti :
          a ) un' accisa specifica per unità di prodotto ;
          b ) un' accisa proporzionale calcolata sulla base del prezzo massimo di vendita
               al minuto ;
          c ) un' IVA proporzionale al prezzo di vendita al minuto .
                                      Articolo 2
          Al più tardi a decorrere dal 31 dicembre 1992, ciascuno Stato membro applica
         (a) un' accisa specificaci cui importo di base è fissato a 19,5 ECU per
               1 000 sigarette e che deve essere adeguato conformemente all' indice
               generale dei prezzi al consumo nella Comunità , prendendo come anno di
               riferimento il 1987;
           (b) un' accisa proporzionale la cui aliquota deve essere fissata in modo che
               l' incidenza combinata di tale aliquota e di quella dell' IVA si collochi
               tra il 52 e il 54% del prezzo di vendita al minuto , incluse le imposte .
                                      Articolo 3
          Le disposizioni intese a disciplinare l' adeguamento periodico dell' importo
          dell' accisa specifica e le disposizioni intese a disciplinare la modalità
          di riscossione e il termine di pagamento delle imposte stesse sono stabilite
      antericmente all 0 gennaio 1989 in direttive che saranno approvate dal Consiglio
          che delibera su proposta della Commissione .
 ---pagebreak---                                       Articolo 4
Nella direttiva 72 / 464 / CEE , l' articolo 1 , i paragrafi 3 e 4 dell' articolo 4
                                         e i titoli II e Ilbisnon saranno più in
vigore a decorrere dal momento in cui gli Stati membri avranno adottato le
disposizioni nazionali necessarie per conformarsi alle di.s/303izioni
della presente direttiva .
                                     Articolo 5
Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative , regolamentari
e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva al più
tardi entro il 31 dicembre 1992 . Essi informano immediatamente la Commissione
in merito a disposizioni                   nazionali da essi adottate nel campo
disciplinato dalla presente direttiva .
                                    Articolo 6
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
Fatto a Bruxelles
 ---pagebreak---                                            Λ
                             FICHE D' IMPACT P.M.E.
            RAPPROCHEMENT DES TAXES FRAPPANT LES CIGARETTES
            Le rapprochement des taxes indirectes ( accises et TVA ) est nécessaire
dans Le cadre de La suppression des frontières fiscaLes . Le probLème parti ¬
culier des taxes sur Les cigarettes s' intégre dans L 'ensemble des mesures pour
L' achèvement du marché intérieur .
Caractéristiques         des entreprises concernées :
            IL existe dans La Communauté une trentaine de fabricants de cigarettes .
Ceux-ci ne sont pas en général des P.M.E. Ce sont soit d' importantes sociétés
m.uLt i nat iona Les ( Phi Lip Morris , Rothmans , B. A. T. , etc. ) ou des sociétés natio ¬
nales d' une certaine dimension , souvent Liées à des multinationales , ou encore
des entreprises d' Etat à caractère de monopole ( F , IT, ESP , P ).
            Les P.M.E. se situent surtout dans Le secteur de La distribution et
de La vente ( grossistes , certains importateurs et surtout détaillants ).
            IL n' existe pas de statistiques précises concernant Le nombre de per ¬
sonnes occupées dans ces secteurs . On peut toutefois estimer que dans La Com ¬
munauté plus de 6.000 grossistes s' occupent de La distribution des produits
de tabac .
            Les détaillants spécialisés dans La vente de ces produits sont estimés
à plus de 175.000 ( dont plus de 150.000 établis en France , Italie , Royaume -
Uni et Espagne ). Ces chiffres sont donnés sous toute réserve . En effet ,
                                                                          ./.
 ---pagebreak---                                              -2-
       Les produits de tabac sont également vendus dans les supermarchés ( sauf en France ),
       chez les marchands de journaux , dans des kiosques , les restaurants , les bars , etc.
       en combinaison avec une vaste gamme d' autres articles . Dans certains pays ( p.ex .
       Allemagne ) une part importante des ventes se fait également via des machines
      automatiques .
                    On peut estimer que dans la Communauté plus de 500.000 personnes sont
      occupées à temps plein ou partiel dans la distribution et la vente des tabacs
      manufacturés .
    I. Contraintes administratives découlant de l' application de la législation
                    Les obligations imposées aux entreprises sont principalement de carac ¬
      tère fiscal : licence de fabrication ou d' exploitation , paiements des taxes et
      respect de mesures tendant à assurer la juste perception de l' impôt et à éviter
      des fraudes . Ces mesures s' appliquent surtout aux fabricants ( voir ci-dessus II )
      bien que certaines de ces mesures s' étendent parfois au secteur de la distribution
      et des ventes ( documents de transport , factures spéciales , contrôles des ventes ,
      etc. ) .
                    La proposition de directive ne change rien à ces mesures de carac ¬
      tère national .
 II . Quelles sont les obligations susceptibles d' être imposées indirectement aux entre ¬
      prises via les autorités locales ?
                    Dans certains pays les autorités locales exigent des licences d' exploita ¬
      tion avec ou sans perception de taxes locales .
III . y a -t - il des mesures spéciales pour les PME J
                    Il n' existe pas de mesures spéciales pour les P.M.E.
 IV. Quel est l' effet prévisible ?
                    La proposition de directive devrait , par le rapprochement des taxes ,
      avoir pour effet de renforcer la concurrence entre fabricants . Ce sont d' ailleurs
      les fabricants qui fixent les prix maximum de vente au détail de leurs produits .
      Cette situation est unique . Les grossistes et détaillants ne disposent que d' une
      marge de manoeuvre très limitée en matière prix ( grossistes : 1 à 2 X ; détail ¬
      lants 7 à 9 X ). Dans certains pays , il existe d' ailleurs des prix pratiquement
      fixes .
 ---pagebreak---                                      - 3 -
            IL n' est pas possible de déterminer L' effet qu' une hausse de taxes
   et donc de prix des cigarettes pourrait avoir sur l 'emploi dans Le secteur
   concerné .
V. Les partenaires sociaux n' ont pas été consultés .