CELEX: C2003/044/73
Language: it
Date: 2003-02-22 00:00:00
Title: Causa T-379/02: Ricorso di Andolfi Antonio contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 18 dicembre 2002

C 44/38                  IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                        22.2.2003
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                               Motivi e principali argomenti
—      annullare la decisione della Commissione 14 gennaio
       2002 di collocare a riposo il ricorrente con attribuzione              Il ricorrente é dipendente presso la Commissione ed ha
       di una pensione di invalidità fissata a norma dell’art. 78,            lavorato nell’edificio Berlaymont dove é stato esposto al-
       terzo comma, dello Statuto;                                            l’amianto. Nel 2001, il ricorrente ha presentato una domanda
                                                                              per una pensione d’invalidità in base all’art. 78 dello Statuto.
—      condannare la convenuta alle spese.                                    Tale domanda é stata respinta dalla Commissione.
                                                                              Il ricorrente assume in primo luogo che, nel rigetto del
                                                                              reclamo, la Commissione ha mal interpretato i fatti del caso di
Motivi e principali agomenti                                                  specie che hanno indotto il ricorrente a denunciare le disfun-
                                                                              zioni esistenti nell’ambito della Commissione d’invalidità a
                                                                              causa dei problemi linguistici.
Il ricorrente è dipendente della Commissione. Con la decisione
contestata, egli è stato collocato a riposo e gli è stata
attribuita una pensione di invalidità fissata in conformità delle
                                                                              Il ricorrente deduce inoltre la violazione dei principi di buona
disposizioni dell’art. 78, terzo comma, dello Statuto.
                                                                              amministrazione e di sollecitudine, la violazione del principio
                                                                              del legittimo affidamento, la violazione del diritto della difesa
                                                                              e la violazione della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione
A sostegno del suo ricorso, il ricorrente deduce la violazione                europea. La ricorrente denuncia irregolarità nel procedimento
dell’art. 7 dell’allegato II dello Statuto e la violazione delle              dinanzi alla commissione d’invalidità come l’abbandono degli
disposizioni relative al funzionamento delle commissioni                      esami medici programmati, il problema di comunicazione e
d’invalidità. Secondo il ricorrente, la commissione d’invalidità              la mancata presenza di un’avvocato nella riunione della
era irregolarmente costituita. Il ricorrente deduce inoltre la                commissione d’invalidità.
violazione dell’obbligo di motivazione.
                                                                              Ricorso di Andolfi Antonio contro la Commissione delle
Ricorso del sig. «P» contro la Commissione delle Comunità
                                                                                    Comunità europee, proposto il 18 dicembre 2002
            europee, proposto il 17 dicembre 2002
                                                                                                       (Causa T-379/02)
                          (Causa T-377/02)
                           (2003/C 44/72)                                                               (2003/C 44/73)
                    (Lingua processuale: il francese)                                             (Lingua processuale : l’italiano)
Il 17 dicembre 2002 il sig. «P», con l’avv. Juan Ramon                        il 18 dicembre 2002, Andolfi Antonio, rappresentato e
Iturriagagoitia, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo                    difeso dall’avvocato Salvatore Amato, ha proposto dinanzi al
grado delle Comunità europee, un ricorso contro la Commis-                    Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
sione delle Comunità europee.                                                 contro la Commissione europea.
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                               Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—      annullare la decisione della Commissione 30 settembre                  —      annullare il provvedimento impugnato;
       2002 relativa alla risposta al reclamo da lui presentato il
       5 luglio 2002 in base all’art. 90 dello Statuto del personale          —      condannare la Comunità Economica Europea al risarci-
       ed altri agenti delle Comunità europee;                                       mento dei danni patiti e patiendi dalla Seven Pictures e
                                                                                     dalla Phoenix European s.r.l. da liquidarsi in corso di
—      condannare la convenuta a tutte le spese del giudizio.                        giudizio, nonché alle spese di cancelleria.
 ---pagebreak--- 22.2.2003               IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             C 44/39
Motivi e principali argomenti                                               ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle
                                                                            Comunità europee, un ricorso contro l’Ufficio per l’armonizza-
Il ricorrente nella presente causa è il rappresentante della                zione nel mercato interno.
società Seven Stars Pictures Italia (SSP), con sede in Roma, la
quale fece domanda il 13 agosto 1977, nel quadro del JOP,
chiedendo un contributo finanziario al fine della costituzione              Dinanzi alla commissione di ricorso è intervenuta anche la
di una società mista italo-rumena (projetto di Jont venture con             PHYTO-ESP S.L.
la Poenix European Srl). Viene ricordato a questo riguardo che
a seguito della avvenuta concessione di tale contributo, nella
misura di Euro 81 327, oltre a Euro 4 099 per la pre-fattibilità,
fu firmato il contratto corrispondente, essendo stato versato               La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
alla SSP un anticipo di Euro 28 311. Alla fine della prima fase
della facility 2 venne corrisposta la somma restante fino alla
concorrenza del contributo.                                                 —      annullare la decisione della prima commissione di ricorso
                                                                                   dell’UAMI 1o ottobre 2002 (procedimento R 627/
                                                                                   2001-1);
Secondo il ricorrente, il servizio competente della Commis-
sione avrebbe dato alla succitata società, sempre assicurazione
che tutto fosse in regola e che si dovesse soltanto calcolare               —      condannare l’UAMI a rimborsare la Searle per le spese di
esattamente l’importo ancora spettante.Tuttavia, il 30 ottobre                     tale procedimento.
2001, la convenuta prendeva la decisione impugnata, che ha
negato alla costituita joint venture il contributo previsto dal
JOP medesimo.
A sostegno delle sue pretensioni, il ricorrente fa valere un                Motivi e principali argomenti
difetto di motivazione, nonché un errore nella valutazione dei
fatti.
                                                                            Marchio        comunitario     Marchio denominativo CELE-
                                                                            contro il quale è stata        BREX (n. 852 372) per alcuni
La motivazione della decisione impugnata sarebbe troppo                     proposta la domanda di         prodotti della classe 5 (inter alia,
laconica. Si menziona un divario fra il progetto approvato e la             dichiarazione di nullità:      prodotti farmaceutici quali gli
joint venture finalmente esistente, ma senza che venga segnala-                                            analgesici antinfiammatori)
ta qualche eventuale omissione o difformità.
                                                                            Richiedente il marchio:        G.D. Searle LLC
Per quanto riguarda l’affermazione relativa alla presunta man-
canza di ogni documento che proverebbe l’operatività della
joint venture in questione, nonché al fatto che nessun dipen-               Ricorrente per la dichia-      PHYTO-ESP S.L.
dente sarebbe stato assunto o che il volume di affari sarebbe               razione di nullità del
inesistente, il ricorrente ritiene di aver provato il carattere             marchio:
operativo della Joint venture, la pre-assunzione di ben 12 pro-
fessionisti, nonché l’inizio dell’attività, in particolare rivolta          Marchio o segno del            Marchio denominativo nazionale
alla formazione professionale.                                              ricorrente per la dichia-      CEREBRESP per alcuni prodotti
                                                                            razione di nullità:            della classe 5 (inter alia, prodotti
Il ricorrente chiede anche la riparazione dei danni subiti dal                                             farmaceutici)
fatto della decisione oggetto della causa.
                                                                            Decisione della divisione      Dichiarazione di nullità del mar-
                                                                            di annullamento                chio CELEBREX
                                                                            Decisione della commis-        Rigetto dell’appello presentato
                                                                            sione di ricorso               dalla G.D. Searle LLC
Ricorso della G.D. Searle LLC contro Ufficio per l’armo-
nizzazione nel mercato interno, proposto il 13 dicembre
                               2002                                         Motivi del ricorso:            Violazione dell’art. 8, n. 1, lett. b),
                                                                                                           del regolamento n. 40/94 ( 1) in
                         (Causa T-383/02)                                                                  quanto non sussiste rischio di
                                                                                                           confusione tra i marchi
                          (2003/C 44/74)
                    (Lingua processuale: l’inglese)                         (1 ) Regolamento (CE) del Consiglio 20 dicembre 1993, n. 40/94, sul
                                                                                 marchio comunitario (GU L 11, pag. 1).
Il 13 dicembre 2002 la G.D. Searle LLC, con sede in Illinois,
Stati Uniti d’America, rappresentata dal prof. avv. W. A. Hoyng,