CELEX: C1995/268/22
Language: it
Date: 1995-10-14 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Dioikitiko Protodikeio (Tribunale amministrativo di primo grado) di Atene, con sentenza 24 maggio 1995, nella causa società P. Moskof contro Ethnikos Organismos Kapnou (Causa C-244/95)

N. C 268 / 10                 IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     14 . 10 . 95
1992 , 92/31 /CEE, che modifica la direttiva 89/336/CEE                      1 ) Non avendo emanato entro il termine prescritto le
( GU n . L 126 , pag. 11 ), l'Irlanda è venuta meno agli obblighi                disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
che le incombono, rispettivamente, in forza degli artt. 12,                      necessarie per conformarsi alla direttiva del Consiglio
n . 1 , e 2 , n . 1 , delle direttive suddette nonché dell'art. 189 del          29 aprile 1991 , 91 /263/CEE, per il ravvicinamento delle
Trattato CE, la Corte ( Quinta Sezione ), composta dai                           legislazioni degli Stati membri relative alle apparecchia­
signori C. Gulmann, presidente di sezione, P. Jann, J. C.                        ture terminali di telecomunicazione, incluso il reciproco
Moitinho de Almeida , D. A. O. Edward e L. Sevòn ( relatore )                    riconoscimento della loro conformità, la Repubblica
giudici ; avvocato generale : G. Cosmas , cancelliere : R. Grass,                ellenica è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti
ha pronunciato l'I 1 agosto 1995 una sentenza il cui                             ai sensi del Trattato CE .
dispositivo è del seguente tenore :
                                                                            2 ) La Repubblica ellenica è condannata alle spese.
1 ) Avendo omesso di adottare i provvedimenti legislativi,
      regolamentari ed amministrativi necessari per confor­                 C ) GU n . C 316 del 12 . 11 . 1994 .
      marsi alle direttive del Consiglio 3 maggio 1989,
       89/336/CEE, per il ravvicinamento delle legislazioni
      degli Stati membri relative alla compatibilità elettroma­
      gnetica , e 28 aprile 1992, 92/31 /CEE, che modifica la
      direttiva 89/336/CEE, l'Irlanda è venuta meno agli
      obblighi che le incombono, rispettivamente, in forza                  Ricorso del signor Giorgio Bernardi contro il Parlamento
      degli artt. 12 , n. 1 , e 2, n . 1 , delle direttive suddette e                    europeo, presentato il 2 luglio 1995
      dell'art. 18 9 del Trattato CE .                                                             ( Causa C-228/95 )
2 ) L'Irlanda è condannata alle spese.                                                                ( 95/C 268 /21 )
(') GU n . C 288 del 15 . 10. 1994 .                                        Il 2 luglio 1995 il signor Giorgio Bernardi, con l'avv.
                                                                            Giancarlo Lattanzi , del foro di Massa-Carrara, con domi­
                                                                            cilio eletto in Lussemburgo in rue Godchaux, 33 , ha
                                                                            proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
                                                                            europee un ricorso contro il Parlamento europeo .
                       SENTENZA DELLA CORTE
                                ( Sesta Sezione )                           Nelle sue conclusioni il ricorrente chiede in particolare
                                                                            l'annullamento dell'avviso di « Appello per la presentazione
                                11 agosto 1995                              di candidature in vista della nomina del mediatore euro­
nella causa C-260/94 : Commissione delle Comunità euro­                     peo » ('), nonché di tutti gli atti connessi o conseguenti .
                    pee contro Repubblica ellenica ( 1 )
(Inadempimento di uno Stato — Direttiva 91/263/CEE —                        Con ordinanza 11 luglio 1995 la Corte, in forza dell'art. 47
                           Mancata trasposizione)                           dello Statuto CE della Corte , ha rinviato la causa al
                                                                            Tribunale di primo grado .
                                 ( 95/C 268/20 )
                                                                            (') GU n . C 127 del 23 . 5 . 1995 , pag. 4 .
                       (Lingua processuale: il greco)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)
Nella causa C-260/94, Commissione delle Comunità euro­                      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Dioiki­
pee ( agenti : signori Dimitrios Gouloussis e Anders Christian              tiko Protodikeio ( Tribunale amministrativo di primo grado )
Jessen ) contro Repubblica ellenica ( agenti : signor Panagiotis            di Atene, con sentenza 24 maggio 1995 , nella causa società
Mylonopoulos e signora Ioanna Kiki ), avente ad oggetto il                        P. Moskof contro Ethnikos Organismos Kapnou
ricorso diretto a far dichiarare che, omettendo di emanare e ,
                                                                                                     Causa C-244/95 )
in subordine, di comunicare alla Commissione entro i
termini prescritti le disposizioni legislative, regolamentari e                                       ( 95 /C 268 /22 )
amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva del
Consiglio 29 aprile 1991 , 91 /263/CEE, per il ravvicina­                   Con sentenza 24 maggio 1995 , pervenuta nella cancelleria
mento delle legislazioni degli Stati membri relative alle                   della Corte il 12 luglio 1995 , nella causa società P. Moskof
apparecchiature terminali di telecomunicazione, incluso il                  contro Ethnikos Organismos Kapnou , il Dioikitiko Proto­
reciproco riconoscimento della loro conformità ( GU n .                     dikeio ( Tribunale amministrativo di primo grado ) di Atene
L 128 , pag. 1 ), la Repubblica ellenica è venuta meno agli                 ha chiesto alla Corte di giustizia delle Comunità europee di
obblighi ad essa incombenti ai sensi del Trattato CE, la                    pronunciarsi , in via pregiudiziale, sulla validità del regola­
Corte ( Sesta Sezione ) composta dai signori F. A. Schockwei­               mento della Commissione n . 3477/93 ('), nella misura in cui
ler presidente di sezione , P. J. G. Kapteyn, G. F. Mancini                 riguarda il tasso di conversione agricolo per il versamento
( relatore ), C. N. Kakouris e G. Hirsch, giudici ; avvocato                dei premi per il tabacco del raccolto 1992 e dei precedenti
generale : C. O. Lenz, cancelliere : R. Grass, ha pronunciato                raccolti che esce dal controllo a partire dal 1° luglio 1993 e
l'I 1 agosto 1995 una sentenza il cui dispositivo è del                      successivamente . La validità del predetto regolamento è
seguente tenore :                                                            messa in dubbio per le seguenti ragioni :
 ---pagebreak--- 14 . 10 . 95         LU                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 268/ 11
A ) Omessa presentazione da parte della Commissione CE                            valere direttamente il combinato disposto dell'art. 4 ,
      al Comitato di gestione per il tabacco del regolamento                      nn . 1 e 2 , e del n . 5 della stessa norma della direttiva
     n . 3477/93 come progetto di norma ad efficacia                              77/388/CEE per opporsi all'applicazione di una dispo­
      retroattiva .                                                               sizione nazionale anche qualora l'applicazione della
                                                                                  disciplina di tale direttiva risulti sì indirettamente
B ) Inosservanza del regolamento del Consiglio n . 3812/92                        favorevole sulla deduzione , ma per il resto pregiudizie­
     e insufficienza di motivazione del regolamento della                         vole .
      Commissione n . 3477/93 .
                                                                             (') GU n . L 145 del 13 . 6 . 1977, pag . 1 .
C ) Inosservanza dell'art . 3 , n . 1 , lett. b ), iv, del regolamento
     del Consiglio 727/70 , come è stato modificato
     dall'art . 1 del regolamento del Consiglio 1329/90 .
D ) Contravvenzione all'art. 39 , n . 1 , c ), del Trattato
      CEE .
                                                                             Ricorso proposto dal Parlamento europeo il 24 luglio 1995
E ) Violazione del principio dell'irretroattività degli atti                 contro la sentenza del Tribunale di primo grado delle
     comunitari .                                                            Comunità europee ( Terza Sezione ) 30 maggio 1995 nella
                                                                             causa T-289/94, Angelo Innamorati contro Parlamento
F ) Inosservanza del principio del legittimo affidamento .                                                  europeo
                                                                                                    ( Causa C-254/95 P )
G ) Violazione del principio della parità di trattamento tra
     le imprese della Comunità .                                                                        ( 95/C 268/24 )
H ) Sviamento di potere .                                                    Il 24 luglio 1995 il Parlamento europeo , rappresentato dai
                                                                             signori Manfred Peter e José Luis Rufas Quintana , in qualità
(') GU n . L 317 del 18 . 12 . 1993 , pag . 30 .                             di agenti , con domicilio eletto in Lussemburgo presso il
                                                                             segretariato generale del Parlamento europeo , Kirchberg, ha
                                                                             presentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
                                                                             ricorso contro la sentenza del Tribunale di primo grado delle
                                                                             Comunità europee ( Terza Sezione ) 30 maggio 1995 nella
                                                                             causa T-289/94 , Angelo Innamorati contro Parlamento
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bunde­                       europeo .
sfinanzhof con ordinanza 21 marzo 1995 nella causa
Finanzamt Augsburg-Stadt contro Marktgemeinde Wel­
                                 den                                         Il ricorrente conclude che la Corte voglia :
                        ( Causa C-247/95 )                                   — annullare la decisione impugnata , sentenza del Tribu­
                           ( 95/C 268 /23 )                                       nale di primo grado 30 maggio 1995 nella causa
                                                                                  T-289/94 Angelo Innamorati contro Parlamento euro­
Con ordinanza 21 marzo 1995 , pervenuta nella cancelleria                         peo (');
della Corte il 17 luglio 1995 , nella causa Finanzamt
Augsburg-Stadt contro Marktgemeinde Welden , il Bunde­                       — accogliere le conclusioni formulate dal Parlamento
sfinanzhof — XI Sezione — ha sottoposto alla Corte di                             europeo in primo grado, cioè
giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni                            — dichiarare infondato il ricorso del signor Innamo­
pregiudiziali :                                                                       rati ,
1 ) Se l'art . 4 , n. 5 , quarto comma , della direttiva 77/                      — statuire sulle spese in conformità con le disposizioni
     388/CEE (') autorizzi gli Stati membri , nel caso di enti di                     vigenti
     diritto pubblico , a trattare attività esentate da imposta ,
     ma per le quali si possa optare per l'imposizione, come                 — e, quanto alle spese davanti alla Corte, statuire secondo
     attività della pubblica amministrazione benché tali enti                     giustizia .
     le esercitino alle stesse condizioni di diritto e allo stesso
     modo degli operatori economici privati .                                Motivi e principali argomenti
2 ) Nel caso di soluzione negativa della questione sub 1 : se,               Violazione del diritto comunitario , in particolare ignoranza
     a norma dell'art. 13 , sub C, secondo comma , della                     0 errata interpretazione della giurisprudenza della Corte di
     direttiva 77/388/CEE, la portata del diritto di optare per              giustizia e del Tribunale di primo grado relativa in materia di
                                                                             motivazione delle decisioni amministrative : una commis­
     l'imposizione possa essere limitata in modo che attività
     ai sensi dell'art. 13 , sub C, primo comma , della direttiva            sione giudicatrice non è obbligata a comunicare i « criteri » o
     77/388/CEE solo a determinate condizioni vengano                        1 parametri di correzione che essa ha il diritto di fissare per la
     trattate come attività commerciali , ove esse siano                     correzione di una prova scritta .
     esercitate da enti di diritto pubblico .
                                                                              (') GU n . C 189 del 22 . 7. 1995 , pag . 15 .
3 ) Nel caso in cui anche tale questione debba essere risolta
     in senso negativo: se un ente di diritto pubblico possa far