CELEX: 61966CJ0026
Language: it
Date: 1967-06-14
Title: Sentenza della Corte del 14 giugno 1967. # Koninklijke Nederlandsche Hoogovens en Staalfabrieken N.V. contro l'Alta Autorità della C.E.C.A. # Causa 26-66.

Avis juridique important

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61966J0026

SENTENZA DELLA CORTE DEL 14 GIUGNO 1967.  -  KONINKLIJKE NEDERLANDSCHE HOOGOVENS EN STAALFABRIEKEN N.V. CONTRO L'ALTA AUTORITA'DELLA CECA.  -  CAUSA 26/66.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00149 edizione olandese pagina 00144 edizione tedesca pagina 00154 edizione italiana pagina 00134 edizione speciale inglese pagina 00115 edizione speciale danese pagina 00357 edizione speciale greca pagina 00519 edizione speciale portoghese pagina 00585

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . ATTI DI UN' ISTITUZIONE - DECISIONE DELL' ALTA AUTORITA - MOTIVAZIONE - CRITERI  ( TRATTATO CECA, ART . 15 )  2 . CONSORZI - PEREQUAZIONE IN MATERIA DI ROTTAME - RISORSE PROPRIE DI ROTTAME - NOZIONE  ( TRATTATO CECA, ART . 53 )  3 . SPESE - COMPENSAZIONE - MOTIVO ECCEZIONALE  ( REGOLAMENTO DI PROCEDURA, ART . 69, PARAGRAFO 2 )  

Massima

1 . LA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE DEVE CONTENERE I PUNTI ESSENZIALI DEL RAGIONAMENTO DELL' ALTA AUTORITA IN MODO DA CONSENTIRE ALLA CORTE, E A CHIUNQUE VI ABBIA INTERESSE, IL CONTROLLO SULLA CORRETTA APPLICAZIONE DELLE NORME .  VEDI LA MASSIMA N . 1 DELLA SENTENZA 36-64, RACCOLTA, VOL . XI, PAG . 408 .  LA MOTIVAZIONE DI UNA DECISIONE, QUALE LA SI DESUME DAL PROVVEDIMENTO STESSO E DALLA MOTIVAZIONE DI DECISIONI ANTERIORI CUI ESSO E STRETTAMENTE CONNESSO, SI DEVE RITENERE ADEGUATA QUALORA CONSENTA AGLI INTERESSATI DI CONOSCERE LE CONSIDERAZIONI ESSENZIALI IN FATTO E IN DIRITTO SU CUI L' ALTA AUTORITA SI E FONDATA E ALLA CORTE DI ESERCITARE IL CONTROLLO GIURISDIZIONALE PREVISTO DAL TRATTATO .  */ 664J0036 /*.  CFR . LA MASSIMA N . 1 DELLA SENTENZA 1-63, RACC . IX, PAG . 607 .  UNA MOTIVAZIONE VA RITENUTA ADEGUATA AI SENSI DEGLI ARTICOLI 15 E 33 DEL TRATTATO, QUALORA CONSENTA AGLI AMMINISTRATI ED ALLA CORTE DI RINTRACCIARE I LINEAMENTI ESSENZIALI DEL RAGIONAMENTO DELL' ALTA AUTORITA .  */ 663J0067 /*.  2 . E' DI RISORSE PROPRIE IL ROTTAME CHE NON E STATO ACQUISTATO A TITOLO ONEROSO E CHE VIENE RIUTILIZZATO DALL' IMPRESA PER CONTO DELLA QUALE E STATA SVOLTA L' ATTIVITA PRODUTTIVA NEL CUI CORSO ESSO E STATO RECUPERATO .  VEDI LA MASSIMA N . 1 DELLA SENTENZA 50-65, RACCOLTA, VOL . XII, PAG . 202 .  COSTITUISCE ROTTAME DI RISORSE PROPRIE QUELLO CHE TRA IL MOMENTO IN CUI VIENE RECUPERATO E QUELLO IN CUI VIENE UTILIZZATO NON HA MUTATO DI PROPRIETARIO, QUEST' ULTIMO TERMINE INTESO IN SENSO STRETTAMENTE GIURIDICO .  */ 665J0050 /*.  VEDI LA MASSIMA N . 9 DELLA SENTENZA 42 E 49-59, RACCOLTA VII, 2, PAG . 103 .  NELL' IPOTESI CHE L' ALTA AUTORITA ABBIA ISTITUITO UN MECCANISMO FINANZIARIO PER ASSICURARE IL REGOLARE RIFORNIMENTO DI ROTTAME DEL MERCATO COMUNE E NEL FAR CIO' ABBIA STABILITO CHE LE IMPRESE SONO TENUTE AL VERSAMENTO DI CONTRIBUTI DI PEREQUAZIONE PER IL " ROTTAME D' ACQUISTO ", MENTRE LE " RISORSE PROPRIE " NE RIMANGONO ESENTI, IL PRINCIPIO SECONDO IL QUALE IL ROTTAME CHE UN' IMPRESA RICEVE DA ALTRA IMPRESA FACENTE PARTE DEL SUO STESSO GRUPPO NON DEVE ESSERE CONSIDERATO COME " RISORSE PROPRIE " VA APPLICATO PURE NEL CASO CHE LE DUE IMPRESE SIANO INTEGRATE LOCALMENTE, ANCHE SE L' INTEGRAZIONE E SPINTA ALL' ESTREMO .  */ 659J0042 /* .  3 . SE IL RICORSO E STATO PROPOSTO A CAUSA DELLA CATTIVA REDAZIONE, IMPUTABILE ALLA CONVENUTA, DI UN ATTO, CIO' COSTITUISCE UN MOTIVO ECCEZIONALE PER COMPENSARE LE SPESE .  VEDI LA MASSIMA N . 3 DELLA SENTENZA 14-63, RACCOLTA, VOL . IX, PAG . 707 .  A NORMA DELLA DECISIONE 22-54, E SOGGETTO AI CONTRIBUTI DI PEREQUAZIONE IL ROTTAME ACQUISTATO IN VISTA DEL SUO IMPIEGO NELLA PRODUZIONE COMUNITARIA; LA DESTINAZIONE DEL ROTTAME AD UN USO COMUNITARIO NON PUO' ESSERE ANTERIORE AL RICEVIMENTO DA PARTE DELL' IMPRESA .  */ 663J0014 /*.  

Parti

NELLA CAUSA 26-66 PROMOSSA DAL  KONINKLIJKE NEDERLANDSCHE HOOGOVENS EN STAALFABRIEKEN N.V .,  CON SEDE IN IJMUIDEN ( VELSEN ),  RAPPRESENTATA DAL SIG . P.R . BENTZ VAN DEN BERG, MEMBRO DEL CONSIGLIO D' AMMINISTRAZIONE,  CON L' AVV . J . MERTENS DE WILMARS, DEL FORO DI ANVERSA,  E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . E . ARENDT, 6, RUE WILLY GOERGEN, RICORRENTE,  CONTRO  L' ALTA AUTORITA' DELLA COMUNITA' EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSULENTE GIURIDICO, DOTT . BASTIAAN VAN DER ESCH, IN QUALITA DI AGENTE,  E CON DOMICILIO ELETTO NEI SUOI UFFICI, 2, PLACE DE METZ, LUSSEMBURGO, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO :  L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 20 LUGLIO 1966 CON CUI L' ALTA AUTORITA HA INGIUNTO ALLA RICORRENTE DI VERSARE 589912,42 FIORINI DI CONTRIBUTI DI PEREQUAZIONE SUL ROTTAME IMPORTATO,  

Motivazione della sentenza

A - SULLA RICEVIBILITA  LA RICEVIBILITA DEL RICORSO NON E STATA CONTESTATA DALLA CONVENUTA NE DA LUOGO A RILIEVI D' UFFICIO .  B - NEL MERITO  1 . IL MEZZO DI VIOLAZIONE DI FORME ESSENZIALI  LA RICORRENTE SOSTIENE CHE LA DECISIONE IMPUGNATA NON E ADEGUATAMENTE MOTIVATA . IN PARTICOLARE, LA DECISIONE ESAMINEREBBE SOLO IN MODO MOLTO SUPERFICIALE LA SITUAZIONE CONCRETA DELLA RICORRENTE E SI RICHIAMEREBBE SOLTANTO IN MODO GENERICO AI CONTRATTI DI LAMINAZIONE PER CONTO STIPULATI DALLA BREEDBAND O DALL' N.V.W . INOLTRE, ESSA NON PRECISEREBBE AFFATTO LE CLAUSOLE CONTRATTUALI IN FORZA DELLE QUALI AVREBBE LUOGO L' ASSERITO TRASFERIMENTO ALLA RICORRENTE DELLA PROPRIETA DEL ROTTAME DI CUI TRATTASI . INFINE, ESSA NON DIMOSTREREBBE L' ASSENZA DI EFFETTI DISCRIMINATORI PER LA RICORRENTE .  NELL' ITER LOGICO SEGUITO DALLA CONVENUTA, TANTO LA DETERMINAZIONE QUANTO LA QUALIFICAZIONE PRECISA DEI RAPPORTI GIURIDICI INTERCORRENTI FRA LA HOOGOVENS, LA BREEDBAND E L' N.V.W ., ED EVENTUALMENTE I COMMITTENTI DELLA LAMINAZIONE PER CONTO, SONO IRRILEVANTI PER DEFINIRE LA POSIZIONE DEL ROTTAME LITIGIOSO NELL' AMBITO DEL SISTEMA DI PEREQUAZIONE . SOTTO QUESTO ASPETTO - RESTANDO IMPREGIUDICATA LA FONDATEZZA DELLE TESI SOSTENUTE DALL' ALTA AUTORITA - NON ERA NECESSARIO PRECISARE ULTERIORMENTE LA NATURA, L' OGGETTO O IL CONTENUTO DEI CONTRATTI SOPRA MENZIONATI .  LA DECISIONE IMPUGNATA NON INDICA CON PRECISIONE A QUALE TITOLO LA RICORRENTE ABBIA ACQUISTATO LA PROPRIETA DEL ROTTAME . TALE IMPRECISIONE E TUTTAVIA PERDONABILE, DATA LA POSIZIONE ASSUNTA DALL' ALTA AUTORITA LA QUALE CONSIDERA IRRILEVANTE LA NATURA DEI RAPPORTI GIURIDICI IN FORZA DEI QUALI L' ACQUISTO HA AVUTO LUOGO, UNA VOLTA CHE SIA DIMOSTRATO CHE SI TRATTA DI UN ACQUISTO A TITOLO ONEROSO .  INFINE, PER DIMOSTRARE L' ASSENZA DI EFFETTI DISCRIMINATORI, LA DECISIONE AFFERMA CHE LA POSIZIONE GIURIDICA, ECONOMICA E TECNICA DI UN' IMPRESA SIDERURGICA CHE LAMINA ACCIAIO PER CONTO DI TERZI E DIVERSA DA QUELLA DI UN' IMPRESA CHE LAMINA PER PROPRIO CONTO LINGOTTI DI SUA PROPRIETA . QUESTA CONSIDERAZIONE, BENCHE NON POSSA ESSERE RITENUTA ESAURIENTE, ESPONE I PUNTI ESSENZIALI DEL RAGIONAMENTO DELL' ALTA AUTORITA IN MODO ATTO DA CONSENTIRE ALLA CORTE, E A CHIUNQUE VI ABBIA INTERESSE, IL CONTROLLO SULLA CORRETTA APPLICAZIONE DELLE NORME .  LE CENSURE ELEVATE DALLA RICORRENTE CONTRO LA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA SONO QUINDI INFONDATE .  2 . LE CENSURE DI VIOLAZIONE DELLE DECISIONI DI BASE  CONTRO LA DECISIONE IMPUGNATA, CHE CONSIDERA IL ROTTAME DI CUI E CAUSA COME ROTTAME D' ACQUISTO, LA RICORRENTE DEDUCE IL MEZZO DI VIOLAZIONE DELLE DECISIONI DI BASE DEL SISTEMA DI PEREQUAZIONE . A SOSTEGNO DI QUESTO MEZZO ESSA RILEVA CHE DETTO ROTTAME E STATO DA LEI STESSA RECUPERATO NEI PROPRI STABILIMENTI ED ASSUME CHE, SECONDO IL DIRITTO OLANDESE, ESSO E STATO DI SUA PROPRIETA FIN DAL MOMENTO DEL RECUPERO E NON HA COSTITUITO OGGETTO DI ALCUNA CONTROPRESTAZIONE DA PARTE SUA NELL' AMBITO DEI RAPPORTI CONTRATTUALI PRESI IN CONSIDERAZIONE DALL' ALTA AUTORITA .  L' ESENZIONE DAI CONTRIBUTI  DEL ROTTAME CONSUMATO NELLA COMUNITA RAPPRESENTA UN' ECCEZIONE ALLA REGOLA DELLA PEREQUAZIONE OBBLIGATORIA E DI CONSEGUENZA LA NOZIONE DI RISORSE PROPRIE VA INTERPRETATA RESTRITTIVAMENTE . DETTA NOZIONE NON DEV' ESSERE POI IN CONTRASTO CON L' ESIGENZA DELL' UNIFORME APPLICAZIONE DELLA PEREQUAZIONE NELL' INTERA COMUNITA . DA QUESTO PUNTO DI VISTA, TALE NOZIONE NON PUO' ESSERE ASSOCIATA TROPPO STRETTAMENTE ALLE CATEGORIE GIURIDICHE DEI DIRITTI INTERNI APPLICABILI AI RAPPORTI DI DIRITTO CIVILE DELLE IMPRESE CONSUMATRICI DI ROTTAME .  LE DIFFERENZE CHE POSSONO SUSSISTERE TRA I DIRITTI INTERNI DEI VARI STATI MEMBRI RISCHIEREBBERO INFATTI DI RENDERE IMPOSSIBILE L' APPLICAZIONE UNIFORME DELLE NORME COMUNITARIE NELL' INTERO MERCATO COMUNE . PER EVITARE TALE PERICOLO, L' APPLICAZIONE DEL SISTEMA  DI PEREQUAZIONE, DI CUI FANNO PARTE LE NOZIONI GIURIDICHE COMUNI, PRESCINDE DALLE NOZIONI DI COMPRAVENDITA E DI PROPRIETA, BASANDOSI ESSENZIALMENTE SULL' ACQUISTO DI ROTTAME A TITOLO ONEROSO . SOTTO QUESTO ASPETTO, LE RISORSE PROPRIE VENGONO DEFINITE " A CONTRARIO " IN RELAZIONE ALL' AMPIA NOZIONE DI ROTTAME D' ACQUISTO .  UNA NOZIONE PURAMENTE NEGATIVA, ANCHE SE UNIFORME, NON E TUTTAVIA SUFFICIENTE A SODDISFARE ALTRE ESIGENZE FONDAMENTALI DEL SISTEMA DI PEREQUAZIONE . QUESTO DEVE INFATTI IMPEDIRE ANZITUTTO CHE, GRAZIE A CRITERI PURAMENTE FORMALI, IL ROTTAME SIA INDEBITAMENTE SOTTRATTO AI CONTRIBUTI . IN SECONDO LUOGO, ESSO DEVE EVITARE CHE EVENTUALI ESENZIONI ALTERINO LE CONDIZIONI DELLA CONCORRENZA NEL MERCATO COMUNE .  CIO' POTREBBE ACCADERE OVE DETTA NOZIONE FAVORISSE DELLE IMPRESE A DETRIMENTO DI ALTRE CHE SI TROVANO IN SITUAZIONE ANALOGA PER QUANTO RIGUARDA IL RECUPERO ED IL CONSUMO DI ROTTAME E, QUINDI, L' ORGANIZZAZIONE DELLA LORO PRODUZIONE . PER DEFINIRE LE RISORSE PROPRIE, AL CRITERIO NEGATIVO DELL' ASSENZA DI ACQUISTO A TITOLO ONEROSO VA AGGIUNTO UN CRITERIO POSITIVO, DI NATURA ECONOMICA, RELATIVO ALL' ORGANIZZAZIONE DELL' IMPRESA CONSUMATRICE DI ROTTAME . SECONDO QUEST' ULTIMO CRITERIO, PUO' ESSERE CONSIDERATO COME RISORSE PROPRIE SOLTANTO IL ROTTAME RIUTILIZZATO DALL' IMPRESA STESSA CHE L' HA RECUPERATO OVVERO DALL' IMPRESA PER CONTO DELLA QUALE E STATA EFFETTUATA LA LAVORAZIONE NEL CUI CORSO ESSO E STATO RECUPERATO .  NELLA FATTISPECIE, E ASSODATO CHE I COMMITTENTI DELLA LAMINAZIONE PER CONTO AVEVANO CONVENUTO CON LA BREEDBAND, O CON L' N.V.W ., CHE IL ROTTAME RECUPERATO NEL CORSO DELL' ESECUZIONE DEI CONTRATTI DI CUI TRATTASI SAREBBE STATO RILEVATO DALLA BREEDBAND, O DALL' N.V.W ., CONTRO COMPENSAZIONE IN BASE AL PREZZO DEL ROTTAME SUL MERCATO OLANDESE . IL DIRITTO DI DISPORRE DEL ROTTAME ERA QUINDI SUBORDINATO AL PAGAMENTO DEL SUO PREZZO ED I COMMITTENTI HANNO EFFETTIVAMENTE RICEVUTO IL PREZZO CONVENUTO .  DAI DATI FORNITI DALLA CONVENUTA NEL CORSO DELLA FASE ORALE ( DATI CHE LA RICORRENTE NON HA CONTESTATO ) RISULTA INOLTRE CHE I COMMITTENTI DELLA LAMINAZIONE PER CONTO HANNO DEDOTTO IL ROTTAME DI CUI TRATTASI DALL' IMPONIBILE DEI CONTRIBUTI, IN QUANTO ROTTAME CEDUTO A TERZI . ANCHE AMMETTENDO CHE LE NOTE DI CREDITO RELATIVE AL ROTTAME DI CUI TRATTASI, RILASCIATE DALLA RICORRENTE ALLA BREEDBAND, NON SIANO ATTE A DIMOSTRARE CHE LA PRIMA HA PAGATO UN PREZZO ALLA SECONDA, I CHIARIMENTI FORNITI DALLA RICORRENTE CIRCA I SUOI RAPPORTI DI " MAATSCHAP " CON LA BREEDBAND DIMOSTRANO CHE LA HOOGOVENS ERA, QUANTO MENO INDIRETTAMENTE, TENUTA A SOPPORTARE L' ONERE DI UNA PARTE DELL' INDENNITA DOVUTA AI COMMITTENTI PER LE CADUTE DI ROTTAME DI CUI E CAUSA .  NON E QUINDI SODDISFATTO IL CRITERIO NEGATIVO DELLA MANCANZA DI ACQUISTO ONEROSO DI ROTTAME .  OLTRE A CIO', DETTO ROTTAME CONSISTE NELLE CADUTE PROVENIENTI DALLA LAMINAZIONE EFFETTUATA DALLA RICORRENTE PER CONTO DI ALTRE IMPRESE . SECONDO I CRITERI SOPRA RICORDATI ESSO, SE UTILIZZATO DAL COMMITTENTE, SAREBBE ESENTE DALLA PEREQUAZIONE IN QUANTO RISORSE PROPRIE DI QUESTO . IN CASO DI UTILIZZAZIONE DA PARTE DEL LAMINATORE, LO STESSO ROTTAME NON POTREBBE QUINDI COSTITUIRE RISORSE PROPRIE DI QUEST' ULTIMO .  QUESTA CONCLUSIONE SI GIUSTIFICA COL FATTO CHE IL RECUPERO DEL ROTTAME, PUR AVENDO AVUTO LUOGO NEGLI STABILIMENTI DELLA RICORRENTE, RIENTRA IN UN' ATTIVITA PRODUTTIVA ECONOMICAMENTE CONNESSA AL COMMITTENTE, E QUINDI ESTRANEA ALLA PRODUZIONE DELL' ACCIAIO, A PARTIRE DAL ROTTAME DI RECUPERO, EFFETTUATA DALLA RICORRENTE NELL' AMBITO DELLA PROPRIA ORGANIZZAZIONE PRODUTTIVA .  E' VERO CHE LE NORME EMANATE DALL' U.C.C.R . IL 9 DICEMBRE 1957 CIRCA IL ROTTAME RECUPERATO NELLA LAMINAZIONE PER CONTO, POTREBBERO DAR LUOGO A MALINTESI . I SERVIZI RESPONSABILI DELL' ALTA AUTORITA HANNO PERO' SEMPRE SOSTENUTO UN' INTERPRETAZIONE DIVERSA DA QUELLA DELLA HOOGOVENS, LA QUALE ULTIMA SI RISOLVEREBBE PRECISAMENTE NEL PORRE LA CIRCOLARE DELL' U.C.C.R . IN CONTRASTO CON LE DECISIONI DI BASE DEL SISTEMA DI PEREQUAZIONE . LE NORME EMANATE DALL' U.C.C.R . NON POTREBBERO COMUNQUE PREVALERE SUI PRINCIPI E SUI CRITERI CHE SI DESUMONO DIRETTAMENTE DALLE DECISIONI DI BASE .  A TORTO QUINDI LA RICORRENTE PRETENDE CHE L' ESCLUSIONE DEL ROTTAME DI CUI TRATTASI DALLA CATEGORIA DELLE RISORSE PROPRIE SIA IN CONTRASTO CON LE DECISIONI GENERALI DI BASE DEL SISTEMA DI PEREQUAZIONE .  3 . LA CENSURA DI DISCRIMINAZIONE  LA RICORRENTE ASSUME CHE LA DECISIONE IMPUGNATA HA EFFETTI DISCRIMINATORI . LA DISCRIMINAZIONE SI AVREBBE TANTO RISPETTO ALLE IMPRESE CHE LAMINANO ACCIAIO ACQUISTATO, QUANTO RISPETTO AI COMMITTENTI CHE FRUISCONO DELL' ESENZIONE DEL ROTTAME RECUPERATO NELLA LAMINAZIONE PER CONTO E LORO RESTITUITO .  IL CONSUMO DI ROTTAME DA PARTE DEL PROPRIETARIO DELL' ACCIAIO DAL QUALE ESSO E STATO RECUPERATO, NELL' AMBITO DI UN' ATTIVITA PRODUTTIVA EFFETTUATA VUOI DIRETTAMENTE, VUOI PER SUO CONTO, VA TENUTO DISTINTO, SIA GIURIDICAMENTE SIA ECONOMICAMENTE, DAL CONSUMO DEL ROTTAME DI CUI TRATTASI DA PARTE DELLA RICORRENTE . NELLE DUE PRIME IPOTESI INFATTI IL ROTTAME, COME TALE, NON E STATO ACQUISTATO A TITOLO ONEROSO . ESSO INOLTRE NON E MAI USCITO DALL' AMBITO DELL' ATTIVITA PRODUTTIVA ORGANIZZATA DAL PROPRIETARIO DELL' ACCIAIO, ESSENDO IRRILEVANTE, DAL PUNTO DI VISTA TECNICO, CHE DETTA ATTIVITA SIA DA ESSO SVOLTA DIRETTAMENTE OVVERO DA TERZI PER SUO CONTO . QUESTE DIFFERENZE SONO ATTE A GIUSTIFICARE OBIETTIVAMENTE IL DIVERSO TRATTAMENTO RISERVATO, NELL' AMBITO DEL SISTEMA DI PEREQUAZIONE, AL ROTTAME DI CUI ALLE DUE PRIME IPOTESI RISPETTO A QUELLO DI CUI E CAUSA .  LA CENSURA DI DISCRIMINAZIONE E QUINDI INFONDATA .  

Decisione relativa alle spese

LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE SU OGNI PUNTO . A NORMA DELL' ARTICOLO 69, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE VA CONDANNATO ALLE SPESE . LA RICORRENTE HA CIONONDIMENO CHIESTO CHE LA CONVENUTA SIA COMUNQUE CONDANNATA ALLE SPESE DEL GIUDIZIO, IN CONSIDERAZIONE DELLE INCERTEZZE CUI L' ALTA AUTORITA AVREBBE DATO LUOGO CIRCA IL REGIME GIURIDICO DEL ROTTAME DI CUI TRATTASI .  ORA, IL TENORE DELLE NORME EMANATE DALL' U.C.C.R . IL 9 DICEMBRE 1957 POTEVA DAR LUOGO A MALINTESI . A NORMA DELL' ARTICOLO 69, PARAGRAFO 3, 1 ) COMMA, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, PER MOTIVI ECCEZIONALI LA CORTE PUO' COMPENSARE IN TUTTO O IN PARTE LE SPESE . NELLA FATTISPECIE, APPARE OPPORTUNO COMPENSARE PARZIALMENTE LE SPESE .  

Dispositivo

LA CORTE,  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO 26-66 E RESPINTO .  2 ) LA RICORRENTE SOPPORTERA DUE TERZI DELLE SPESE DEL GIUDIZIO, MENTRE IL TERZO RESTANTE E POSTO A CARICO DELLA CONVENUTA .