CELEX: 31985D0593
Language: it
Date: 1985-11-20 00:00:00
Title: 85/593/Euratom: Decisione della Commissione del 20 novembre 1985 che riorganizza il Centro comune di ricerca (CCR)

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31985D0593

85/593/Euratom: Decisione della Commissione del 20 novembre 1985 che riorganizza il Centro comune di ricerca (CCR)  

Gazzetta ufficiale n. L 373 del 31/12/1985 pag. 0006 - 0008 edizione speciale finlandese: capitolo 12 tomo 2 pag. 0076  edizione speciale spagnola: capitolo 12 tomo 5 pag. 0034  edizione speciale svedese/ capitolo 12 tomo 2 pag. 0076  edizione speciale portoghese: capitolo 12 tomo 5 pag. 0034 

DECISIONE DELLA COMMISSIONEdel 20 novembre 1985che  riorganizza il Centro comune di ricerca (CCR)(85/593/Euratom)LA COMMISSIONE DELLE  COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in  particolare l'articolo 8,visto il trattato che istituisce un Consiglio unico ed una Commissione  unica delle Comunità europee, in particolare l'articolo 16,considerando che è opportuno dotare il  Centro comune di ricerca (CCR) di una struttura adeguata ai suoi compiti particolari; che è  opportuno modificare tale struttura ogni qualvolta la Commissione lo ritenga necessario per  garantire la massima efficacia delle attività del CCR e la piena conformità di quest'ultima  rispetto alle priorità della Commissione;considerando che avendo la Commissione, in data 4 gennaio  1985, adottato la decisione di completare l'integrazione scientifica ed amministrativa della  direzione generale affari scientifici, ricerca e sviluppo,DECIDE:Articolo 1In  seno alla direzione generale affari scientifici, ricerca e sviluppo, il Centro comune di ricerca,  qui di seguito denominato CCR, è composto degli stabilimenti creati dalla Commissione per garantire  l'esecuzione dei programmi di ricerca e di insegnamento della Comunità nonché dei servizi necessari  al suo funzionamento.Articolo 2Organi del CCR sono:il direttore generale, che assume nel contempo  le funzioni di direttore generale aggiunto alla direzione generale affari scientifici, ricerca e  sviluppo,il consiglio d'amministrazione,il consiglio scientifico,il comitato scientifico.Articolo  3Il CCR è posto sotto l'autorità di un direttore generale nominato dalla Commissione, in base ad  un contratto delladurata massima di quattro anni e rinnovabile, posto a sua volta sotto l'autorità  del direttore generale affari scientifici, ricerca e sviluppo. Il direttore generale del CCR e i  servizi che dipendono direttamente da lui hanno come sede di servizio Bruxelles.Il direttore  generale del CCR adotta tutti i provvedimenti necessari al buon funzionamento del CCR  nell'ambitodei regolamenti in vigore e delle deleghe che gli sono conferite.Alle condizioni qui di  seguito definite, il direttore generale del CCR:prepara, nel quadro di programmi di azione  integrati, i progetti di programmi per i settori d'attività del CCR ed i relativi elementi  finanziari da sottoporre alla Commissione;negozia e conclude i contratti di ricerche affidati a  terzi, entro il limite dei mezzi complessivi stanziati a tal fine, conformandosi alle regole di  tarificazione, stabilite dal Consiglio su proposta della Commissione;cura l'esecuzione dei  programmi e la gestione finanziaria;stabilisce l'organizzazione interna del CCR tenendo conto in  particolare delle esigenze di un bilancio funzionale;esercita, nel quadro delle deleghe  conferitegli dal direttore generale degli affari scientifici, ricerca e sviluppo, i poteri  attribuiti all'autorità investita del potere di nomina dallo statuto dei funzionari e all'autorità  abilitata a concludere i contratti d'assunzione in base al regime applicabile agli altri  agenti.Articolo 4È istituito un consiglio d'amministrazione del CCR composto da undici membri, di  cui:aun rappresentante ad alto livello di ogni stato membro, nominato ufficialmente dalla  Commissione in base ad una designazione delle autorità dello stato stesso;bun presidente eletto dai  dieci rappresentanti degli stati membri di cui al punto a).Tutti i membri sono nominati con un  mandato di tre anni, rinnovabile. Il consiglio d'amministrazione stabilisce il suo regolamento interno, nel quadro della decisione  84/337/Euratom, CEE del Consiglio (1), in particolare gli articoli 3 e 4.Il consiglio  d'amministrazione del CCR assiste e consiglia la Commissione nella formulazione delle decisioni  strategiche relative al ruolo del CCR nei programmi quadro della Comunità e tenuto conto della  necessità di sviluppare una stretta cooperazione tra il CCR e gli stati membri, in particolare nei  seguenti settori:elaborazione di proposte relative ai nuovi programmi e loro integrazione nella  strategia della ricerca comunitaria,preparazione annuale della tabella degli effettivi del CCR e  del relativo bilancio,esecuzione di programmi di ricerca e sviluppo,adattamento del programma del  CCR, conformemente agli articoli 3 e 4 della decisione 84/337/Euratom, CEE,elaborazione di una  relazione annua di gestione del CCR,qualsiasi altra consultazione eventualmente richiestagli dalla  Commissione.Il consiglio d'amministrazione del CCR si riunisce in generale due volte all'anno.I  lavori di segreteria del consiglio d'amministrazione del CCR sono svolti dal CCR stesso. Esso mette  a disposizione del consiglio d'amministrazione del CCR ogni informazione necessaria per la  realizzazione dei suoi compiti.Articolo 5È istituito un consiglio scientifico del CCR, composto  di undici membri, di cui:aun presidente, nominato dalla Commissione;buna personalità scientifica ad  alto livello di ogni stato membro, nominata dalla Commissione, in base ad almeno due designazioni  da parte delle autorità dello stato stesso.Tutti i membri sono nominati con un mandato di tre anni,  rinnovabile.Il consiglio scientifico del CCR si riunisce in generale sei volte all'anno.Esso  assiste e consiglia la Commissione nei seguenti settori:esecuzione dei programmi di ricerca e di  sviluppo in corso e a destinazione delle risorse disponibili per tali programmi,elaborazione di  proposte relative a nuovi programmi e alle risorse ritenute necessarie per la loro esenzione, elaborazione della tabella degli effettivi del CCR e l'assunzione degli agenti nei gradi elevati  (A 1 e A 2 e altre nomine di importanza comparabile),principali investimenti,valutazione interna  dei risultati della ricerca dopo l'esecuzione della prima metà del programma.Il CCR svolge le  funzioni di segreteria del consiglio scientifico e mette a disposizione del consiglio scientifico  ogni informazione necessaria all'esecuzione dei suoi compiti.Articolo 6Il consiglio  d'amministrazione e il consiglio scientifico possono riunirsi in seduta comune, su richiesta di uno  dei due organi e della Commissione.Articolo 7È istituito presso il direttore generale un comitato  scientifico del CCR.Il comitato scientifico è composto per due terzi dai principali responsabili  dei dipartimenti e dei progetti e per un terzo dai rappresentanti del personale scientifico e  tecnico, eletti dal personale scientifico e tecnico stesso.Il comitato scientifico è consultato  regolarmente dal direttore generale su ogni problema a carattere scientifico e tecnico connesso  all'attività del CCR. A tale titolo esso partecipa in particolare all'elaborazione dei progetti di  programma.Articolo 81.  Tenuto conto della politica generale decisa dal Consiglio e dal  Parlamento europeo e in base agli orientamenti generali formulati dalla Commissione e sotto la  responsabilità del direttore generale affari scientifici, ricerca e sviluppo, il direttore generale  del CCR elabora i progetti di programma per i settori di attività del CCR in stretta collaborazione  con le direzioni «politica scientifica e tecnica, coordinamento, cooperazione coi paesi terzi,  COST» e «mezzi d'azione».2.  Il consiglio scientifico e il consiglio d'amministrazione del CCR sono  consultati sui progetti di programma.3.  La Commissione, adita dei progetti di programma, procede  all'esame dei testi dal punto di vista delle politiche generali della Comunità e tenuto conto della  situazione di bilancio di quest'ultima. Essa adotta le proposte alle condizioni previste nel  trattato e le trasmette al Consiglio. Articolo 91.  Il direttore generale del CCR è responsabile della buona esecuzione dei programmi  assegnati al CCR. Con le sue decisioni orienta le azioni dei dipartimenti e servizi, in particolare  in materia di opzioni relative alla realizzazione degli obiettivi del programma.2.  Egli fornisce  alla Commissione, in accordo col direttore generale affari scientifici, ricerca e sviluppo, tutti  gli elementi necessari per permetterle l'elaborazione delle relazioni prescritte in virtù  dell'articolo 11 del trattato Euratom.3.  Il direttore generale del CCR, sia allo stadio  dell'esecuzione dei programmi che a quello della successiva elaborazione, fa in modo che, qualora  necessario, si prendano le disposizioni necessarie a garantire una coesione e un'articolazione  razionale tra programmi successivi, tenendo conto in particolare dell'infrastruttura scientifica e  industriale del CCR. In particolare, il direttore generale prepara un riesame dei programmi su base  biennale.Articolo 10Il direttore generale del CCR informa regolarmente il consiglio scientifico  del CCR della gestione del Centro comune di ricerca, in particolare sui principali contratti o  appalti conclusi, sull'azione svolta in materia di gestione del personale, sulla fissazione del  programma particolareggiato del Centro e sulle modifiche importanti ai programmi preventivamente  fissati. In base a tali informazioni il consiglio scientifico del CCR può formulare pareri  destinati al direttore generale.Articolo 111.  Il direttore generale del CCR elabora ogni anno  gli elementi finanziari necessari all'esecuzione del programma per permettere l'elaborazione della  parte relativa del bilancio preventivo delle Comunità. Tali elementi comportano in particolare  previsioni di entrate e uscite relative all'esecuzione da parte del CCR dei lavori per conto  terzi.Le disposizioni dell'articolo 8 si applicano per analogia, all'elaborazione del bilancio  preventivo per quanto riguarda le attività di ricerca.2.  Il direttore generale del CCR autorizza  su delega del direttore generale affari scientifici, ricerca e sviluppo le spese del CCR. Firma le  autorizzazioni di pagamento e i documenti relativi alle entrate; conclude i contratti, attribuisce  gli appalti e autorizza gli storni di fondi. 3.  Il direttore generale del CCR prepara un resoconto trimestrale della gestione finanziaria che,  a fine esercizio, invia al direttore generale affari scientifici, ricerca e sviluppo e  quest'ultimo, a sua volta, alla Commissione, la situazione delle entrate e delle uscite  dell'esercizio passato.4.  La Commissione nomina l'agente incaricato del controllo degli  stanziamenti e dell'autorizzazione delle spese nonché del controllo delle entrate.5.  La  Commissione nomina il contabile incaricato del pagamento delle spese e dell'incasso delle entrate  nonché della gestione dei fondi e dei valori della cui conservazione egli è responsabile.Articolo  121.  Il direttore generale del CCR esercita sul personale del CCR i poteri delegati all'autorità  investita del potere di nomina nel quadro delle deleghe conferitegli dal direttore generale affari  scientifici, ricerca e sviluppo.2.  Tuttavia in materia di funzionari e agenti di grado A 1 e A 2,  i poteri previsti agli articoli 29, 49, 50 e 51, nonché al capo VI dello statuto sono esercitati  dalla Commissione, su proposta del direttore generale del CCR, in accordo col direttore generale  affari scientifici, ricerca e sviluppo.3.  Il direttore generale del CCR prende, a nome della  Commissione e del direttore generale affari scientifici, ricerca e sviluppo, ogni misura necessaria  per garantire la sicurezza delle persone e degli impianti sotto la sua responsabilità.Articolo  13Il direttore generale del CCR può delegare, a favore dei responsabili degli stabilimenti, i  poteri conferitigli.Il direttore generale del CCR informerà il direttore generale affari  scientifici, ricerca e sviluppo delle deleghe conferite ai direttori di stabilimento. Fatto a Bruxelles, il 20 novembre 1985.Per la CommissioneKarl-Heinz  NARJESVicepresidente(1) GU n. L 177 del 4. 7. 1984, pag. 23.