CELEX: 62014TN0344
Language: it
Date: 2014-05-21 00:00:00
Title: Causa T-344/14: Ricorso proposto il 21 maggio 2014 — Lidl Stiftung/UAMI (Deluxe)

21.7.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 235/29
            
         Ricorso proposto il 21 maggio 2014 — Lidl Stiftung/UAMI (Deluxe)
   (Causa T-344/14)
   2014/C 235/40
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Lidl Stiftung & Co. KG (Neckarsulm, Germania) (rappresentanti: M. Kefferpütz e A. Wrage, avvocati)
   
      Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della prima commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) del 6 marzo 2014, procedimento R 1223/2013-1;
            
         
               —
            
            
               dichiarare che le disposizioni dell’articolo 7, paragrafo 1, lettera b), e dell’articolo 7, paragrafo 2, del regolamento n. 207/2009 non ostano alla pubblicazione del marchio registrato;
            
         
               —
            
            
               rinviare la domanda di marchio n. 011427507 al convenuto per continuare il procedimento di registrazione;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese, comprese quelle derivanti dal procedimento di ricorso.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: il marchio figurativo, contenente l’elemento denominativo «Deluxe», per prodotti e servizi delle classi 5, 29, 30, 31, 32 e 33 — Domanda di marchio comunitario n. 1 1 4 27  507
   
      Decisione dell’esaminatore: rigetto della domanda di marchio
   
      Decisione della commissione di ricorso: rigetto del ricorso
   
      Motivi dedotti: violazione dell’articolo 7, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 207/2009