CELEX: C2003/213/79
Language: it
Date: 2003-09-06 00:00:00
Title: Causa T-254/03: Ricorso del sig. José Manuel Lopez Cejudo contro la Commissione delle Comunità europee, presentato l'8 luglio 2003

C 213/40                IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           6.9.2003
Ricorso proposto dalla Fédération Nationale de l’Industrie                   sospensione provvisoria delle importazioni e sull’applicazione
et des Commerces en Gros des Viandes (FNICGV) contro                         di una griglia di prezzo equo di acquisti, in cambio dello
 la Commissione delle Comunità europee, il 7 luglio 2003                     sblocco dei mattatoi.
                         (Causa T-252/03)                                    A sostegno del suo ricorso la ricorrente rileva che al momento
                                                                             della conclusione dell’accordo vi era un vizio di consenso e
                          (2003/C 213/78)                                    una mancanza di libertà, il che costituisce, a suo avviso,
                                                                             una causa di esenzione della sua responsabilità nell’ambito
                                                                             dell’esecuzione dell’accordo. Secondo la ricorrente, essa si
                    (Lingua procesuale: il francese)                         trovava soggetta ad una coazione caratterizzata dalle minacce
                                                                             e dalle violenze commesse dagli agricoltori nei confronti degli
                                                                             aderenti della ricorrente, dall’inerzia dei poteri pubblici francesi
                                                                             quanto al mantenimento dell’ordine pubblico e dalla forte
Il 7 luglio 2003 la Fédération Nationale de l’Industrie et des               pressione esercitata dal Ministro dell’agricoltura. La ricorrente
Commerces en Gros des Viandes (FNICGV), con sede in Parigi,                  sostiene inoltre che per essa era impossibile denunciare le
rappresentata dall’avv. Pierre Abegg, con domicilio eletto in                pressioni esercitate nei confronti dei suoi aderenti in quanto il
Lussemburgo, ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo                      Ministro dell’agricoltura aveva iniziato, incoraggiato e permes-
grado delle Comunità europee, un ricorso contro la Commis-                   so la conclusione dell’accordo. Infine, la ricorrente indica che
sione delle Comunità europee.                                                essa non aveva un interesse economico a concludere l’accordo.
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                La ricorrente sostiene infine che la Commissione, riconoscendo
                                                                             nella decisione di cui trattasi che la ricorrente ha agito sotto
                                                                             coazione pur condannandola al pagamento di un’ammenda,
in via principale:                                                           ha dato alla decisione una motivazione contraddittoria.
—     annullare l’ammenda inflitta dalla Commissione con la
      sua decisione datata 2 aprile 2003;                                    La ricorrente invoca altresì una violazione dell’art. 15, n. 2,
                                                                             del regolamento n. 17 ( 1) per quanto riguarda la riduzione
                                                                             dell’ammenda. La ricorrente invoca a questo proposito una
                                                                             violazione del principio di proporzionalità e dell’obbligo di
in via subordinata:
                                                                             motivazione. La ricorrente indica che l’importo dell’ammenda
                                                                             può anche pregiudicare la libertà sindacale, in quanto il bilancio
—     ridurre sensibilmente l’importo dell’ammenda inflitta dal-             della ricorrente non le permetterebbe più di rappresentare gli
      la Commissione nella decisione 2 aprile 2003;                          interessi dei suoi membri.
in ogni caso:                                                                (1 ) Consiglio CEE — regolamento n. 17: primo regolamento di
                                                                                  applicazione degli artt. 85 e 86 del Trattato (GU 1962, n. 13,
—     condannare la Commissione europea alle spese.                               pag. 204-211).
Motivi e principali argomenti
La ricorrente chiede l’annullamento o la riduzione dell’ammen-
da ad essa inflitta con decisione della Commissione 2 aprile                 Ricorso del sig. José Manuel Lopez Cejudo contro la
2003, nella causa COMP/C.38.279/F3 — carni bovine francesi,                  Commissione delle Comunità europee, presentato
relativa ad una violazione dell’art. 81, n. 1, CE in forza di un                                        l’8 luglio 2003
accordo avente ad oggetto la sospensione delle importazioni
di carne bovina in Francia e la fissazione di un prezzo minimo
                                                                                                      (Causa T-254/03)
per talune categorie di bestie.
                                                                                                       (2003/C 213/79)
La ricorrente osserva che, in occasione della seconda crisi della
mucca pazza, gli allevatori di bovini hanno attraversato
nell’ottobre 2001 una crisi senza precedenti. In Francia,                                        (Lingua procesuale: il francese)
gruppi di allevatori hanno proceduto a blocchi di mattatoi,
manifestazioni e blocchi di camion per verificare l’origine della
carne e distruggere le carni non francesi. In seguito, su
iniziativa del Ministro francese dell’agricoltura, le federazioni            L’8 luglio 2003, il sig. José Manuel Lopez Cejudo domiciliato
degli allevatori e degli industriali si sono accordate su una                in Brasilia (Brasile) rappresentato dagli avv.ti Georges Vander-
 ---pagebreak--- 6.9.2003                IT                        Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             C 213/41
sanden e Laure Levi, avvocats, ha presentato al Tribunale di              A sostegno del suo ricorso, la ricorrente deduce asserite
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la                   violazioni dell’allegato X dello Statuto, del principio di non
Commissione delle Comunità europee.                                       discriminazione e del principio «patere legem quam ipse fecit».
                                                                          Per quanto riguarda la decisione relativa alle sue indennità
                                                                          correlate alle condizioni di vita, il ricorrente invoca altresì
                                                                          l’arricchimento senza giusta causa delle Comunità e asserite
                                                                          violazioni dell’obbligo di motivazione e dei principi di legalità
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                           e di buona amministrazione.
—      annullare la decisione 12 giugno 2002, con la quale
       l’APN assegna al ricorrente un alloggio e la decisione             (1 ) Sentenza 12 novembre 2002, nella causa T-271/01, Raccolta PI,
       dell’APN contenuta nel foglio paga del ricorrente per il                pag. II-1109, pubblicata su GU C 19 del 25.1.03, pag. 33.
       mese di luglio 2002, relativa all’applicazione dell’inden-
       nità correlata alle condizioni di vita di cui all’art. 10,
       dell’allegato X dello Statuto;
—      annullare per quanto necessario la decisione 28 marzo
       2003 che respinge il reclamo del ricorrente proposto il
       5 settembre 2002;
—      condannare la convenuta al pagamento degli interessi di            Ricorso del Bundesverband der Nahrungsmittel- und
       mora a partire dal luglio 2000 sulla differenza tra                Speiseresteverwerter e.V. e del sig. Josef Kloh contro la
       l’importo percepito dal ricorrente a titolo di indennità           Commissione delle Comunità europee, proposto il
       correlata alle condizioni di vita e quanto avrebbe dovuto                                      14 luglio 2003
       percepire tenuto conto dei quattro figli a carico, fino al
       momento dell’integrale pagamento, applicando il tasso
       fissato dalla Banca Centrale Europea per le principali
       operazioni di rifinanziamento, applicabile per il periodo                                    (Causa T-256/03)
       riguardato maggiorato di due punti;
                                                                                                     (2003/C 213/80)
—      condannare la convenuta al pagamento di un euro
       simbolico a titolo di risarcimento del danno morale;
                                                                                               (Lingua processuale: il tedesco)
—      condannare la convenuta a tutte le spese.
                                                                          Il 14 luglio 2003 il Bundesverband der Nahrungsmittel- und
                                                                          Speiseresteverwerter e. V., con sede in Bochum (Germania), e
                                                                          il sig. Josef Kloh, residente in Eichenried (Germania), rappresen-
Motivi e principali argomenti                                             tati dagli avv.ti R. Steiling e S. Wienhues, hanno proposto
                                                                          dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
                                                                          un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
Il ricorrente, dipendente della Commissione assegnato alla
Delegazione di Brasilia, ha quattro figli che attualmente                 I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
vivono con la madre, ex-moglie del ricorrente. Il ricorrente
contribuisce tuttavia al mantenimento effettivo dei figli, secon-
do quanto è già stato riconosciuto del Tribunale, nell’ambito             —      annullare la decisione della Commissione 12 maggio
di un altro ricorso proposto dal ricorrente (1). La presente                     2003 (2003/328/CE), nella parte in cui, negli artt. 1 e 6
controversia verte su due decisioni della Commissione, delle                     dichiara che le deroghe relative ai rifiuti di cucina e
quali una nega al ricorrente l’autorizzazione ad un alloggio di                  ristorazione della categoria 3 nei mangimi per suini e al
cinque camere da letto per sistemare i suoi quattro figli per il                 divieto di riciclaggio all’interno della specie per quanto
motivo che questi vivono con la loro madre in Europa, e                          attiene alla somministrazione di broda ai suini valgono al
l’altro, notificato al ricorrente tramite il suo foglio paga                     massimo fino al 31 ottobre 2006;
2 luglio 2002, che tiene conto, per la definizione dell’indennità
correlata alle condizioni di vita (art. 10 dell’allegato X dello
Statuto) solo di due figli anziché di quattro.                            —      condannare la convenuta alle spese.