CELEX: 51995PC0151(01)
Language: it
Date: 1995-05-05
Title: Proposta riesaminata di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa al rilascio delle licenze alle imprese ferroviarie (presentata dalla Commissione ai sensi dell' articolo 189 C, lettera d), del trattato che istituisce la Comunità europea)

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                            Bruxelles, 05.05.1995
                                                            COM(95)   151 d e f . - SYN 488
                                                                                  - SYN 490
eft!
mm
                                       Proposta riesaminata di
                                 DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                     relativa al rilascio delle licenze alle imprese ferroviarie
     (presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 189 C, lettera d), del trattato che
                                  istituisce la Comunità europea)
                                       Proposta riesaminata di
                                 DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
              relativa alla ripartizione delle capacità di infrastruttura ferroviaria
                  e alla riscossione dei diritti per l'utilizzo dell'infrastruttura
     (presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 189 C, lettera d), del trattato che
                                  istituisce la Comunità europea)
                                       (presentate dalla Commissione)
 «m
 ---pagebreak---                                               RELAZIONE
                                         Proposta riesaminata di
                                    DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                    relativa al rilascio delle licenze alle imprese ferroviarie
Il 15 dicembre 1993, la Commissione ha presentato al Consiglio una proposta di direttiva
relativa al rilascio delle licenze alle imprese ferroviarie1. Nella sessione plenaria del 3 maggio
1994, il Parlamento europeo ha approvato la proposta della Commissione con l'adozione di
alcuni emendamenti2.
Il 14 luglio 1994, la Commissione ha presentato al Consiglio una proposta modificata che
incorporava la maggior parte degli emendamenti del Parlamento3. Il 21 novembre 1994, il
Consiglio ha adottato una posizione comune4 che incorporava alcuni degli emendamenti
adottati dal Parlamento e ripresi dalla Commissione nella proposta modificata. Con
comunicazione del 6 dicembre 19945, la Commissione ha fornito al Parlamento il suo parere
sulla posizione comune.
Il 14 marzo 1995, il Parlamento ha approvato la posizione comune del Consiglio ed ha
adottato quattro emendamenti. Come già aveva fatto in occasione della proposta modificata,
nella proposta riesaminata la Commissione accetta questi emendamenti in quanto chiariscono
o rafforzano il testo.
  1
          COM (93) 678, SYN 488, GU C 24 del 28.1.1994, pag. 2.
  2
          GU C 205 del 25.7.1994, pag. 38.
  3
          COM (94) 316, GU C 225 del 13.8.1994, pag. 9.
  4       CE n
               - 43/94» G U c 3 5 4 del 13 12
                                          - -1" 4 » Pa8- 1-
  5
          SEC (94) 1987, SYN 488,
                                                    4
 ---pagebreak---                                     Proposta riesaminata di                    - SYN 488
                              DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                  relativa al rilascio delle licenze alle imprese ferroviarie
(presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 189 C, lettera d), del trattato che
                               istituisce la Comunità europea)
 Posizione comune                               Proposta riesaminata
                                      Articolo 2, lettera a>
 Ai fini della            direttiva si intende Ai Sni della presente direttiva si intende
 per:                                             per:
 a) "impresa ferroviaria", qualsiasi impresa a) "impresa ferroviaria", qualsiasi impresa
     di diritto privato o pabfelco la cui             di diritto privato o pubblico la cui
     attività principale è la fornitura di            attività principale è la fornitura di
     prestazioni dt trasporto di merci e/o di         prestazioni di trasporto di merci e/o di
     persone per ferrovia e che garantisce            persone per ferrovia e che garantisce
     obbligatoriamente la trazione;                   cfel^gatoriamente la trazione mediante
                                                                  di trazione di proprietà.
                                                      noleggiato o in leasing:
                               Articolo 2, lettera d^ ìm fmiova)
                                                  d) bis ^prestazioni di trasporto urbano,
                                                  intefBfiiamo e regionale" le prestazioni di
                                                  trasporto che coprono il fabbisogno di
                                                  trasporto di un'area urbana o di un
                                                  agglomerato,, così come il trasporto tra
                                                  un'area urbana o un agglomerato e il
                                                  territorio circostante, oppure il fabbisogno
                                                  di trasporto di una regione.
                                            Articolo 3
 Ogni Stato membro designa l'organismo            Ogni Stato membro designa l'autorità o
 preposto al rilascio delle licenze in campo      l'ente preposti al rilascio delle licenze in
 ferroviario e responsabile dell'adempimento      campo ferroviario e responsabili
 degli obblighi derivanti dalla presente          dell'adempimento degli obblighi derivanti
 direttiva.                                       dalla presente direttiva. Essi non possono
                                                  essere connessi, direttamente o
                                                  indirettamente, alle relative imprese
                                                  ferroviarie nazionali.
                                                1
 ---pagebreak---                                   Articolo 8, paragrafo 1
1. Ricorrono i requisiti in materia di          1. Ricorrono i requisiti in materia di
   competenza professionale allorché:              competenza professionale allorché:
a) l'impresa ferroviaria che richiede la a) l'impresa ferroviaria che richiede la
   licenza dispone o disporrà di                   licenza dispone o disporrà di
   un'organizzazione gestionale e possiede         un'organizzazione gestionale e possiede
   le conoscenze e/o l'esperienza necessarie       le conoscenze e/o l'esperienza necessarie
   per esercitare un controllo operativo e         per esercitare un controllo operativo e
   una supervisione soddisfacenti sulle            una supervisione sicuri ed efficaci sulle
   operazioni del tipo specificato nella           operazioni del tipo specificato nella
   licenza;                                        licenza;
b) il personale responsabile della sicurezza, b) il personale responsabile della sicurezza,
   in particolare i macchinisti, è                 in particolare i macchinisti, è
   adeguatamente qualificato nel proprio           pienamente qualificato nel proprio
   campo di attività;                              campo di attività;
e) il personale, il materiale rotabile e
   l'organizzazione sono tali da garantire e) il personale, il materiale rotabile e
   un livello appropriato di sicurezza per le      l'organizzazione sono tali da garantire
   operazioni da effettuare.                       un livello elevato di sicurezza per le
                                                   operazioni da effettuare.
                                              3
 ---pagebreak---             relativa alla rtpaitlziGEe dei® capad&à di infrastruttura femiviaria e
                   alla rìseosstae dei diritti per l'utilizzo deïï'infhtttroftara
 H 15 dicembre 1993, la Commissione ha presentato al Consiglio una proposta di direttiva
 relativa, allaripartizionedelle capacità di infostnxttuxa ferroviaria, e allariscossionedei diritti
 per l'utilizzo deH'iiitrastnittura l.
 NeDa sessione plenaria del 3 maggio 1994, il Pariamenìo europeo ha approvato la proposta
 della Commissione con F adozione di alcuni emendamenti.2.
 H 14 luglio 1994, la Commissione ha presentato al Consiglio una proposta modificata che
 incorporava la maggior parte degli emendamenti del Parlamento3. Il 21 novembre 1994, il
 Consiglio ha adottato una posizione comune4, che incorporava soltanto alcuni degli
 emendamenti adottati dal Parlamento eripresidalla Commissione nella proposta modificata.
 Con comunicazione del 6 dicembre 19945, la Commissione ha fornito al Parlamento il suo
 parere sulla posizione comune.
 H 14 marzo 1995, il Parlamento ha approvato la posizione comune del Consiglio ed ha
 adottato sei emendamenti. Nella propostariesaminata,la Commissione accetta quattro degli
 emendamenti che il Parlamento aveva adottato in prima lettura e che essa avevaripresonella
 proposta modificata, in quanto chiarificano o rafforzano il testo.
 Essa respìnge tuttavia un emendamento che E Pariamento aveva adottato in prima lettura ma-
 che la Commissione non aveva incorporato nella proposta modificata. Si tratta
 dell'emendamento che aggiunge un nuovo paragrafo all'articolo 8, che recita: "Al fine di
 evitare distorsioni della concorrenza tra modi di trasporto, i diritti relativi ad altri modi sono
 parimenti stabiliti in base al principio dei costi reaiiw. La Commissione ritiene infatti che
 questo testo sollevi questioni generali importanti relative alla politica dei trasporti che
 eccedono nettamente l'ambito della direttiva.
 Il 14 marzo 1995, il Parlamento ha adottato un ulteriore emendamento, vale a dire la
 soppressione dei paragrafi 2 e 3 dell'articolo 1. La Commissione accettala soppressione della
 seconda frase del paragrafo 2, che esclude dal campo d'applicazione della direttiva le imprese
ferroviarie la cui attività è limitata alla fornitura dei servizi di navette attraverso il tunnel
 sotto la Manica. Secondo la Commissione, la direttiva dovrebberiguardaretutte le imprese
ferroviarie, analogamente alla direttiva 91/440/CEE, relativa allo sviluppo delle ferrovie
comunitarie, che la direttiva in esame è destinata a completare. La Commissione accetta
anche la soppressione del paragrafo 3 per semplificare il testo.
Essa non accetta tuttavia la soppressione della prima frase del paragrafo 2. Questa frase
esclude dal campo di applicazione della direttiva le imprese ferroviarie la cui attività si limita
all'esercizio di prestazioni di trasporto urbano, extraurbano e regionale. La Comrnissione
ritiene che la direttiva, analogamente alla direttiva 91/440/CEE, dovrebbe escludere queste
imprese.
       COM (93) 67S, , GU C 24 del 28.1.1994, pag. 6.
      GU C 205 del 25.7.1994, pag. 45.
       COM (94) 316, GU C 225 del 13.8.1994, pag. 11.
       CE n. 43/94, GU C 354 del 13.12.1994, pag. 19.
      SEC (94) 1894 final, SYN 490
                                                  1
 ---pagebreak--- Il testo degli emendamenti non accettati dalla Commissione nella proposta riesaminata è
allegato.
 ---pagebreak---                                   TI-   _•    •      •   *  j-                - SYN 490
                                  Proposta riesaminata di
                              DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
          relativa alla ripartizione delle capacità di infrastruttura ferroviaria
            e alla riscossione dei diritti per l'utilizzazione dell'infrastruttura
         (presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 189 C, lettera d),
                      del trattato che istituisce la Comunità europea)
                                           Articolo 1
Posizione cornane                                Proposta riesaminata
1. La presente direttiva ha per oggetto la       1. La presente direttiva ha per oggetto la
definizione dei principi e delle procedure da    defìrnzione dei principi e delle procedure da
seguire nella ripartizione delle capacità di     seguire nella ripartizione delle capacità di
infrastruttura ferroviaria e nella riscossione   infrastruttura ferroviaria e nella riscossione
dei diritti dovuti per l'utilizzo                dei diritti dovuti per l'utilizzo
deU'infrastruttura per quanto riguarda le        dell'infrastruttura per quanto riguarda le
imprese ferroviarie che sono stabilite o si      imprese ferroviarie che sono stabilite o si
stabiliranno nella Comunità e le                 stabiliranno nella Comunità e le
associazioni internazionali che esse             associazioni internazionali che esse
costituiscono, qualora tali imprese e            costituiscono, qualora tali imprese e
associazioni effettuino i servizi di cui         associazioni effettuino i servizi di cui
all'articolo 10 della direttiva 91/440/CEE       all'articolo 10 della direttiva 91/440/CEE
alle condizioni definite da detto articolo.      alle condizioni definite da detto articolo.
2. Sono escluse dal campo di applicazione        2. Sono escluse dal campo di applicazione
della presente direttiva le imprese              della presente direttiva le imprese
ferroviarie la cui attività si limita            ferroviarie la cui attività si limita
all'esercizio di servizi di trasporto urbani,    all'esercizio di servizi di trasporto urbani,
extraurbani o regionali.                         extraurbani o regionali.
Le imprese ferroviarie e le associazioni
internazionali la cui attività è limitata alla
fornitura di servizi di navetta per il
trasporto di veicoli stradali attraverso il
tunnel sotto la Manica sono anch'esse
escluse dal campo d'applicazione della
presente direttiva.
3. Le capacità di infrastruttura ferroviaria
sono ripartite secondo l'attribuzione delle
linee ferroviarie conformemente alla
legislazione comunitaria e a quella
nazionale.
                                               ^
 ---pagebreak---                                       Articolo 2, lettera a)
a) "impresa ferroviaria", qualsiasi impresa       a) "impresa ferroviaria", qualsiasi impresa
di diritto privato o pubblico la cui attività     di diritto privato o pubblico la cui attività
principale è la fornitura di prestazioni di       principale è la fornitura di prestazioni di
trasporto ferroviario di merci e/o di             trasporto ferroviario di merci e/o di
passeggeri          e che        garantisce       passeggeri          e che        garantisce
obbligatoriamente la trazione;                    obbligatoriamente la trazione, ma esclude
                                                  ferrovie turistiche private e ferrovie museo:
                              Articolo 4, paragrafo 1, lettera b)
b) servizi effettuati          totalmente o       b) tipi      specializzati di operazioni su
parzialmente • su infrastrutture all'uopo         infrastrutture all'uopo costruite o potenziate
costruite o sistemate per tali servizi (linee     per tali servizi, e in particolare, linee per
per l'alta velocità o linee specializzate per il  l'alta velocità o linee specializzate per il
trasporto merci), fatte salve le disposizioni     trasporto merci ovvero linee che utilizzano
di cui agli articoli 85, 86 e 90 del trattato     forme combinate di trasporto intermodale,
                                                  fatte salve le disposizioni di cui agli articoli
                                                  85, 86 e 90 del trattato. Le linee ferroviarie
                                                  relative a tali forme specializzate di
                                                  infrastruttura vanno ripartite su base equa e
                                                  non discriminatoria.
                            Articolo 6, paragrafo 1 e 1 bis (nuovo)
In condizioni di attività normali, i conti del    1. In condizioni di attività normali, i conti
gestore di un'infrastruttura devono               del gestore di un'infrastruttura devono
presentare, su un arco di tempo                   presentare, su un arco di tempo
ragionevole, un equilibrio tra il gettito dei     ragionevole, un equilibrio tra il gettito dei
diritti per l'utilizzo dell'infrastruttura e i    diritti per l'utilizzo dell'infrastruttura e i
contributi statali, da un lato, e i costi         contributi statali, da un lato, e i costi
dell'infrastruttura, dall'altro.                  dell'infrastruttura, dall'altro.
                                                  1. bis. Il gestore dell'infrastruttura può
                                                  finanziare lo sviluppo dell'infrastruttura
                                                  stessa, tra l'altro attraverso la fornitura o il
                                                  rinnovo di capitale fisso e può inoltre
                                                  realizzare un utile sul capitale impiegato.
                                                1
 ---pagebreak---                                            Articolo 10
 1. Gli Stati membri definiscono le               1. Gli Stati membri definiscono senza
procedure per la ripartizione delle capacità      indugio le procedure per la ripartizione
di infrastruttura       ferroviaria di cui        delle capacità di infrastruttura ferroviaria di
all'articolo 1, par. 3. Tali procedure sono       cui all'articolo 1. Tali procedure sono rese
rese pubbliche dallo Stato membro in              pubbliche dallo Stato membro in questione
questione e la Commissione ne è informata.        e la Commissione ne è informata.
2. La richiesta di capacità di infrastruttura è 2. La richiesta di capacità di infrastruttura è
presentata all'organo preposto alla presentata all'organo preposto alla
ripartizione dello Stato membro sul cui ripartizione dello Stato membro di
territorio si trova la località di partenza del stabilimento.
servizio in questione.
3. L'organo preposto alla ripartizione a cui      3. Qualora una richiesta di capacità di
la richiesta è stata presentata, ne informa       inrrastmttura riguardi una linea ferroviaria
immediatamente gli altri organi                   non compresa nel territorio dello Stato
corrispondenti interessati. Questi organi         membro di stabilimento dell'impresa
adottano una decisione senza indugio e            ferroviaria, tale richiesta è presentata
comunque non oltre un mese dalla data di          all'organo preposto alla ripartizione dello
presentazione di tutte le informazioni            Stato membro nel cui territorio si trova il
necessarie; ciascun organo preposto alla          luogo di partenza o di arrivo del servizio in
ripartizione può respingere una richiesta.        questione.
Tali organi informano immediatamente
l'organo preposto alla ripartizione delle         3a. In caso di richiesta di una nuova linea
capacità cui è stata presentata la richiesta.     ferroviaria.     l'organo preposto alla
                                                  ripartizione distingue:
L'organo preposto alla ripartizione cui è
stata presentata una richiesta, di concerto       (ai tra una singola richiesta di linea
con gli altri organi corrispondenti               ferroviaria per un treno particolare, e una
interessati, decide sulla richiesta senza         richiesta di linea ferroviaria per un servizio
indugio e comunque non oltre due mesi             regolare: e
dalla data di presentazione di tutte le
informazioni necessarie.                          (b) tra una richiesta di linea ferroviaria
                                                  concernente un singolo organo di
Una richiesta respinta per ragioni di ripartizione ed una richiesta di linea
insufficienti capacità è riesaminata in ferroviaria concernente più di un organo di
occasione del successivo adeguamento ripartizione.
dell'orario per gli itinerari interessati ove il
richiedente lo desideri. Le date per tali
adeguamenti e le altre disposizioni
amministrative sono a disposizione delle
parti interessate.
La decisione è comunicata all'impresa
richiedente. Il rigetto deve essere motivato.
 ---pagebreak--- 4. Un'impresa richiedente può contattare    4. In caso di richiesta di una linea
direttamente gli altri organi preposti alla ferroviaria per un servizio regolare
ripartizione interessati purché l'organo    concernente un singolo organo di
preposto alla ripartizione cui è stata      ripartizione, tale organo decide sulla
presentata la richiesta ne venga informato. richiesta senza indugio e comunque non
                                            oltre due mesi dalla data di presentazione di
                                            tutte le informazioni necessarie. La
                                            decisione è comunicata all'impresa
                                            richiedente. Un eventuale rigetto deve
                                            essere motivato.
                                            4a. In caso di richiesta di una linea
                                            ferroviaria per un servizio regolare
                                            concernente più di un organo di
                                            ripartizione, l'organo al quale la richiesta è
                                            stata presentata informa immediatamente gli
                                            altri organi di ripartizione interessati alla
                                            richiesta. Questi ultimi decidono senza
                                            indugio, di norma entro tre mesi dalla data
                                            di presentazione di tutte le informazioni
                                            necessarie. Essi informano immediatamente
                                            l'organo di ripartizione al quale la richiesta
                                            è stata presentata.
                                            L'organo di ripartizione al quale la richiesta
                                            è stata presentata, insieme agli altri organi
                                            di ripartizione interessati, notifica al
                                            richiedente non appena possibile, entro un
                                            termine sufficiente prima dell'entrata in
                                            vigore di un orario, una data certa per la
                                            quale la linea ferroviaria sarà messa a
                                            disposizione: la data è fissata entro un
                                            termine accettabile, normalmente non oltre
                                            i tre mesi a partire dalla data della richiesta
                                            ed è comunicata pubblicamente.
                                            4b. In caso di richiesta di una linea
                                            ferroviaria per un singolo percorso o per
                                            trasporto occasionale concernente un unico
                                            organo di ripartizione, l'organo in questione
                                            decide sulla richiesta prima possibile, e
                                            comunque non oltre un mese dalla data di
                                            presentazione di tutte le informazioni
                                            necessarie. La decisione è comunicata
                                            all'impresa richiedente. Un'eventuale
                                            rigetto deve essere motivato.
 ---pagebreak--- 5. Le riprese ferroviarie cui è stata 5. In caso di richiesta di una linea
attribuita una capacità di infrastruttura ferroviaria per un singolo percorso o
stipulano i necessari accordi amministrativi, trasporto occasionale concernente più di Un
tecnici e finanziari con i gestori organo di allocazione, l'organo al quale è
dell' infrastrotiura.                          stata presentata la richiesta informa
                                               immediatamente gli altri organi di
                                               ripartizione interessati dalla richiesta in
                                               questione. Questi ultimi decidono non
                                               appena possibile e comunque non oltre un
                                                        daHa presentazione di tutte le
                                               m&xmazkm necessarie. Essi informano
                                               inaanBifeaamente l'organo di ripartizione al
                                               jointe la richiesta è stata presentata.
                                               L'organo di ripartizione al quale è stata
                                               presentala la richiesta, insieme agli altri
                                               organi di ripartizione interessati, decide
                                               sulla richiesta, non appena possibile, e
                                               cosmungsie non oltre due mesi dalla data di
                                               presentazione di tutte le informazioni
                                               necessarie. La decisione è comunicata
                                               all'impresa richiedente. Un eventuale
                                               ligetto deve essere motivato.
                                               Sa. Nel prendere la decisione
                                               sai 'assegnazione di linee ferroviarie per
                                               servizi regolari, l'organo di ripartizione
                                               tiene conto di tutte le richieste ricevute
                                               secondo l'ordine nel quale esse sono
                                               pervenute. L'offerta di una linea ferroviaria
                                               è aperta per un periodo di un mese, periodo
                                               che non è modificato in rapporto
                                               all'applicazione della procedura di revisione
                                               di cui all'articolo 13. paragrafo 1.
                                               6. In aggiunta alla procedura indicata nei
                                               paragrafi precedenti un'impresa richiedente
                                               può contattare direttamente gli altri organi
                                               di ripartizione interessati dalla richiesta.
                                               L'organo di ripartizione al quale la richiesta
                                               è stata presentata è informato.
                                            /«
 ---pagebreak--- 7. L'assegnazione di una o più linee
ferroviarie è subordinata al rilascio di un
certificato di sicurezza da parte dell'autorità
responsabile in materia. Tale certificato
attesta che l'impresa ferroviaria soddisfa i
requisiti di sicurezza stabiliti dall'autorità.
In particolare l'impresa ferroviaria deve
dimostrare di poter fornire materiale
rotabile, strutture di trazione, personale e
macchinari adeguati al servizio e al
percorso coperto.
8. L'impresa ferroviaria alla quale è stata
assegnata la capacità di infrastruttura
ferroviaria stipula i necessari accordi
amministrativi, tecnici e finanziari con i
gestori dell'infrastruttura ferroviaria.
9. Unarichiestaper ragioni di insufficiente
capacità o a motivo di un inadeguato
periodo di notifica è riesaminata in
occasione del successivo adeguamento
dell'orario per i percorsi in questione,
qualora ilrichiedentene facciarichiesta.Le
date per tali adeguamenti e le altre
disposizioni amministrative sono a
disposizione delle parti interessate.
 ---pagebreak---                                              Allegato
         Proposta di direttiva del Consiglio relativa alla ripartizione delle capacità di
 infrastruttura ferroviaria e alla riscossione dei diritti per l'utilizzazione dell'infrastruttura
Emendamenti adottati dal Parlamento europeo in seconda lettura che la Commissione non ha
incorporato nella proposta riesaminata.
Articolo 1
2. Sono esdase dal campo di applicazione della presente direttiva le imprese ferroviarie la
cui attività si limita aJl'esercMff di servizi di trasp€fl&f urbani, extraurbani o regionali.
Articolo 8
1 bis. Al fine di evitare distorsioni dèlta concorrenzaferamodi di trasporto, i diritti relativi
ad altri modi sono parimenti stabiliti in base al principio dei costi reali.
                                                 l
                                                   U
 ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(95) 151 def.
                                                DOCUMENTI
IT                                                                            07
                                             N. di catalogo : CB-CO-95-174-1T-C
                                                              ISBN 92-77-88165-8
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                                Ì3