CELEX: C1995/229/17
Language: it
Date: 1995-09-02 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 6 luglio 1995 nel procedimento C-62/93 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Dioikitiko Protodikeio Athinas): BP Soupergaz Anonimos Etairia Geniki Emporiki-Viomichaniki kai Antiprossopeion contro Stato ellenico (Interpretazione degli artt. 11, 17 e 27 della sesta direttiva IVA - Regime greco di tassazione di prodotti petroliferi - Base imponibile - Diritto alla detrazione dell'imposta - Esclusione)

2 . 9. 95            | IT |                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N. C 229/9
2 ) Gli effetti della direttiva annullata sono mantenuti in                             SENTENZA DELLA CORTE
     vigore sino a quando il Consiglio non avrà emanato una                                     ( Sesta Sezione )
     nuova normativa in materia.
                                                                                                 6 luglio 1995
                                                                       nel procedimento C-62/93 ( domanda di pronuncia pregiu­
3) Il Consiglio è condannato alle spese.
                                                                       diziale del Dioikitiko Protodikeio Athinas ): BP Soupergaz
                                                                       Anonimos Etairia Geniki Emporiki-Viomichaniki kai Anti­
4 ) La Repubblica federale di Germania e il Regno Unito di                          prossopeion contro Stato ellenico (')
     Gran Bretagna e Irlanda del Nord sopporteranno le                 (Interpretazione degli artt. 11, 17 e 27 della sesta direttiva
     proprie spese.                                                    IVA — Regime greco di tassazione di prodottipetroliferi —
                                                                       Base imponibile — Diritto alla detrazione dell'imposta —
(') GU n . C 59 del 26 . 2 . 1994 .                                                                 Esclusione)
                                                                                                 ( 95/C 229/ 17 )
                                                                                        (Lingua processuale: il greco)
                                                                       (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
                 SENTENZA DELLA CORTE                                  blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)
                        ( Quarta Sezione )
                                                                       Nel procedimento C-62/93 , avente ad oggetto la domanda
                          5 luglio 1995                                di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
nel procedimento C-46/94 [domanda di pronuncia pregiu­                 dell'art. 177 del Trattato CEE, dal Dioikitiko Protodikeio di
diziale proposta dal tribunal de police di Bordeaux ( Fran­            Atene, nella causa dinanzi ad esso pendente tra BP Souper­
   cia )]: Procedimento penale contro Michèle Voisine ( ] )            gaz Anonimos Etairia Geniki Emporiki-Viomichaniki kai
(Designazione dei vini — Nozione di «etichettatura » —                 Antiprossopeion e Stato ellinco, domanda vertente sull' in­
Elementi di decorazione non correlati con il vino posto in             terpretazione degli artt. 1 1 , 17 e 27 della sesta direttiva del
                               vendita)                                Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di
                                                                       armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative
                          ( 95 /C 229/ 16                              alle imposte sulla cifra d'affari — Sistema comune d' imposta
                                                                       sul valore aggiunto — base imponibile uniforme ( GU L 145 ,
                (Lingua processuale: il francese)                      pag. 1 , in prosieguo : la « sesta direttiva »), la Corte ( Sesta
                                                                       Sezione ), composta dai signori F.A. Schockweiler, presi­
                                                                       dente di Sezione, G.F. Mancini ( relatore ), C.N. Kakouris,
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­            J.L. Murray e G. Hirsch, giudici; avvocato generale : F.G.
blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)           Jacobs, cancelliere : H.A. Rühl , amministratore principale,
                                                                       ha pronunciato, il 6 luglio 1995 , una sentenza il cui
Nel procedimento C-46/94 , avente ad oggetto la domanda                dispositivo è del seguente tenore :
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell'art. 177 del Trattato CE, dal tribunal de police di               1 ) Gli artt. 2, 11 e 17 della sesta direttiva del Consiglio
Bordeaux ( Francia ), nel procedimento penale dinanzi ad                    17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armoniz­
esso pendente contro Michèle Voisine , domanda vertente                     zazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle
sull' interpretazione del regolamento ( CEE ) del Consiglio                 imposte sulla cifra d'affari — Sistema comune d'imposta
24 luglio 1989 , n . 2392 , che stabilisce le norme generali per            sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, devono
la designazione e la presentazione dei vini e dei mosti di uve              essere interpretati nel senso che esse ostano ad una
( GU L 232 , pag. 13 ), la Corte ( Quarta Sezione ), composta               normativa nazionale che assoggetti l'importazione di
dai signori P.J.G. Kapteyn, presidente di sezione, C.N.                     prodotti petroliferi finiti all'IVA, calcolata su un prezzo
Kakouris e J.L. Murray ( relatore ), giudici ; avvocato gene­               di base diverso da quello previsto al medesimo art. 11 , e
rale : M.B. Elmer, cancelliere : signora L. Hewlett, ammini­                che, esonerando gli operatori economici del settore
stratore, ha pronunciato, il 5 luglio, una sentenza il cui                  petrolifero dall'obbligo di presentare le dichiarazioni
dispositivo è del seguente tenore:                                          d'imposta, li privi del diritto di detrarre UVA diretta­
                                                                            mente gravante sulle operazioni effettuate a monte.
La definizione di etichettatura di cui all'art. 38, n. 1 , del
regolamento (CEE) del Consiglio 24 luglio 1989, n. 2392 ,              2 ) Le disposizioni della sesta direttiva e, in particolare,
che stabilisce le norme generali per la designazione e la                   degli artt. 13-17 devono essere interpretate nel senso che
presentazione dei vini e dei mosti di uve, comprende un                     esse ostano a un'esenzione dall'IVA dei servizi di
elemento decorativo o un riferimento pubblicitario che non                  trasporto e di immagazzinaggio dei prodotti petroliferi
abbia nessun collegamento con il vino di cui trattasi.                      che non siano connessi al trasporto dei prodotti
                                                                            medesimi dal loro primo luogo di destinazione verso un
                                                                            altro luogo conosciuto.
(') GU n . C 90 del 26 . 3 . 1994 .
                                                                        3 ) Le disposizioni dell'art. 1 1 , lett. A, n. 1 , e lett. B, nn. 1 e
                                                                            2, nonché dell'art. 1 7, nn. 1 e 2, della sesta direttiva
 ---pagebreak--- N. C 229/10         Hrf                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        2 . 9 . 95
    attribuiscono ai singoli diritti che essi possono far valere       a) tale presentazione sarebbe idonea ad indurre il consu­
    dinanzi al giudice nazionale.                                             matore a ritenere che il prezzo del prodotto offerto sia
                                                                              identico a quello sino a quel momento praticato per il
4 ) Un soggetto d'imposta può richiedere, con effetto                         prodotto stesso nella sua vecchia confezione,
    retroattivo al giorno dell'entrata in vigore della norma­
    tiva nazionale contraria alla sesta direttiva, il rimborso         b) la nuova presentazione darebbe al consumatore l'im­
    dell'IVA indebitamente versata conformemente alle                         pressione che il volume o il peso del prodotto siano stati
    modalità procedurali stabilite dall'ordinamento giuri­                    considerevolmente aumentati.
    dico interno dello Stato membro interessato, sempreché
    tali modalità non siano più onerose di quelle inerenti ad
    analoghe azioni di natura interna, né congegnate in                (') GU n . C 43 del 12 . 2 . 1994 .
    modo tale da rendere praticamente impossibile l'eserci­
    zio dei diritti attribuiti dall'ordinamento giuridico
    comunitario .
(M GU n . C 124 del 6 . 5 . 1993 .
                                                                                        ORDINANZA DELLA CORTE
                                                                                                 ( Prima Sezione)
                SENTENZA DELLA CORTE                                                             28 giugno 1995
                                                                       nella causa C-258/94 P: Paulo Branco contro Corte dei
                       ( Quinta Sezione )
                                                                                        conti delle Comunità europee (*)
                         6 luglio 1995                                                (Ricorso manifestamente infondato)
nel procedimento C-4 70/93 ( domanda di pronuncia pregiu­                                          ( 95/C 229/19 )
diziale proposta del Landgericht di Colonia): Verein gegen
Unwesen in Handel und Gewerbe Köln eV contro Mars
                            GmbH (*)                                                   (Lingua processuale: il portoghese)
(Libera circolazione delle merci — Misure di effetto
equivalente a restrizioni quantitative — Presentazione di un
prodotto che rischi di limitare la libera fissazione dei prezzi         (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
     di rivendita e di indurre il consumatore in errore)                blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                         ( 95/C 229/18 )
                                                                       Nel procedimento C-258/94 P, Paulo Branco, dipendente
               (Lingua processuale: il tedesco)                        delle Corte dei conti delle Comunità europee, successiva­
                                                                       mente della Commissione delle Comunità europee, resi­
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­            dente a Bruxelles, rappresentato dagli avv.ti Raoul Wagener
blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)           e David M. Travessa Mendes, del foro di Lussemburgo,
                                                                       6-12 , place d'Armes, Lussemburgo, avente ad oggetto il
Nel procedimento C-470/93 , avente ad oggetto la domanda               ricorso diretto all'annullamento dell'ordinanza pronunciata
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee il
                                                                       20 luglio 1994, Branco/Corte dei conti ( causa T-45/93 ,
dell'art. 177 del Trattato CE, dal Landgericht di Colonia
( Germania ), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Verein          Racc . FP Pag. 11-641 ), procedimento in cui l'altra parte è :
                                                                        Corte dei conti delle Comunità europee ( agenti : signori
gegen Unwesen in Handel und Gewerbe Köln eV contro
                                                                       Jean-Marie Stenier e Jan Inghelram ), la Corte ( Prima
Mars GmbH, domanda vertente sull'interpretazione
                                                                        Sezione ), composta dai signori P. Jann, presidente di sezione
dell'art. 30 del Trattato CE, la Corte ( Quinta Sezione ),
                                                                        ( relatore ), D.A.O. Edward e L. Sevón, giudici; avvocato
composta dai signori C. Gulmann ( relatore ), presidente di
                                                                       generale : A.M. La Pergola, cancelliere : R. Grass, ha emesso
sezione, P. Jann, J.C. Moitinho de Almeida, D.A.O. Edward
e L. Sevón, giudici; avvocato generale: P. Léger, cancelliere :        il 28 giugno 1995 un'ordinanza il cui dispositivo è del
                                                                        seguente tenore :
H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronunciato, il
6 luglio 1995 , una sentenza il cui dispositivo è del seguente
tenore :
                                                                        1 ) Il ricorso è respinto.
L'art. 30 del Trattato deve essere interpretato nel senso che
esso osta a che un provvedimento nazionale disponga il                  2 ) Il ricorrente è condannato alle spese.
divieto di importazione e di smercio di un prodotto
legalmente posto in commercio in un altro Stato membro,
cui sia stato aggiunto un determinato quantitativo di                   ( 1 ) GU n . C 331 del 26 . 11 . 1994 .
prodotto nell'ambito di una campagna pubblicitaria di
breve durata ed il cui imballaggio rechi la dicitura «+ 10% »,
divieto fondato sul rilievo che: