CELEX: 51989PC0009
Language: it
Date: 1989-02-20
Title: 

10. 4. 89                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 8 9 / 1
                                                                II
                                                         (Atti preparatori)
                                                 COMMISSIONE
              Proposta di Regolamento (CEE) del Consiglio relativo alle norme di polizia sanitaria per gli scambi
                 intracomunitari e le importazioni in provenienza dai paesi terzi di pollame e uova da cova
                                                           COM(89) déf
                                     (Presentata dalla Commissione il 24 febbraio 1989)
                                                           (89/C 89/01)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                  considerando che è opportuno includere nel presente
                                                                     regolamento gli scambi di quaglie, piccioni, fagiani e
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              pernici allevati ai fini della riproduzione, del consumo o del
europea, in particolare l'articolo 43,                               ripopolamento ;
                                                                    considerando che nelle attuali condizioni dell'allevamento
vista la proposta della Commissione,                                 avicolo moderno il miglior modo di promuovere lo
                                                                     sviluppo armonioso degli scambi intracomunitari di
                                                                    pollame e uova da cova consiste nel garantire un controllo
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                    degli stabilimenti di produzione;
visto il parere del Comitato economico e sociale,                    considerando che è opportuno lasciare alle competenti
                                                                     autorità degli Stati membri la facoltà di riconoscere gli
                                                                     stabilimenti che soddisfano le norme previste dal presente
considerando che i volatili, in quanto animali vivi, e le uova
                                                                     regolamento e di vigilare sul rispetto della loro applicazio-
da cova, in quanto prodotti animali, sono compresi
                                                                     ne;
nell'elenco dei prodotti di cui all'allegato II del trattato ;
                                                                     considerando che il regolamento (CEE) n. 2782/75 del
considerando che, per garantire uno sviluppo razionale               Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo alla produzione e
della produzione di pollame ed aumentare in tal modo la              alla commercializzazione di uova da cova e di pulcini e
produttività del settore, è opportuno fissare a livello              volatili da cortile (1), prevede l'assegnazione di un numero
comunitario talune norme relative alla commercializzazio-            distintivo di registrazione per ogni stabilimento di
ne del pollame e delle uova da cova negli scambi                     produzione, nonché la stampigliatura delle uova da cova ;
intracomunitari ;                                                    che il regolamento (CEE) n. 1868/77 della Commissione (2)
                                                                     ha fissato le modalità d'applicazione del regolamento
                                                                     (CEE) n. 2782/75 ; che ai fini del presente regolamento è
considerando che l'allevamento del pollame rientra nel               opportuno, per motivi pratici, prendere in considerazione
quadro delle attività agricole e costituisce una fonte di            criteri identici per l'identificazione degli stabilimenti di
reddito per una parte della popolazione rurale;                      produzione e delle uova da cova ;
considerando che è opportuno sopprimere le disparità                 considerando che per partecipare agli scambi intracomuni-
esistenti negli Stati membri in materia di polizia sanitaria,        tari il pollame e le uova da cova devono soddisfare taluni
per favorire gli scambi intracomunitari di pollame e di uova         requisiti di polizia sanitaria, per evitare la diffusione di
da cova, contribuendo in tal modo alla realizzazione del             malattie contagiose;
mercato interno;
                                                                     considerando che è altresì opportuno fissare le norme
                                                                     relative al trasporto ;
considerando che, per consentire lo sviluppo armonioso
degli scambi intracomunitari, è opportuno definire un
                                                                     considerando che è opportuno prevedere che la Commis-
regime comunitario applicabile alle importazioni in
                                                                     sione, dati i progressi realizzati da uno Stato membro
provenienza dai paesi terzi;
                                                                     nell'eradicazione di alcune malattie del pollame, possa
considerando che è opportuno, generalmente, escludere dal
campo d'applicazione del presente regolamento scambi                 (i) GU n. L 282 del 1. 11. 1975, pag. 100.
specifici, quali mostre, concorsi, competizioni;                     (2) GU n. L 209 del 17. 8. 1977, pag. 1.
 ---pagebreak--- N. C 89/2                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    10. 4. 89
concedere garanzie complementari, al massimo equivalenti              considerando che è opportuno incaricare gli esperti
a quelle che lo Stato membro applica nell'ambito                      veterinari della Commissione di accertare il rispetto della
nazionale;                                                            normativa in questione nei paesi terzi ;
considerando che, sebbene gli scambi intracomunitari di               considerando che il controllo all'importazione deve vertere
minima entità non possano per motivi pratici essere                   sull'origine e sullo stato sanitario del pollame e delle uova
soggetti a tutti i requisiti comunitari, è opportuno che siano        da cova;
rispettate alcune norme essenziali;
                                                                      considerando che è opportuno, al momento dell'arrivo del
                                                                      pollame o delle uova da cova sul territorio della Comunità e
considerando che, per garantire il rispetto dei requisiti             durante il trasporto nel luogo di destinazione, al fine di
previsti, è necessario prevedere un certificato sanitario             tutelare la salute degli uomini e degli animali, consentire
rilasciato da un veterinario ufficiale e destinato ad                 agli Stati membri di adottare tutte le misure appropriate,
accompagnare il pollame e le uova da cova fino al luogo di            comprese la macellazione e la distruzione;
destinazione;
                                                                      considerando che i controlli del pollame e delle uova da
considerando che, per quanto riguarda l'organizzazione e il           cova sono effettuati nell'interesse generale della Comunità,
seguito da dare ai controlli effettuati dallo Stato membro di         che è quindi opportuno prescrivere che tali controlli si
destinazione e le misure di salvaguardia da applicare, è              effettuino in luoghi riconosciuti secondo dei criteri e una
opportuno riferirsi alle norme generali previste dal                  procedura comunitaria;
regolamento (CEE) n. ... del Consiglio, del ... relativo ai
controlli veterinari negli scambi intracomunitari nella               considerando che ciascuno Stato membro deve avere la
prospettiva della realizzazione del mercato interno;                  possibilità di vietare immediatamente le importazioni in
                                                                      provenienza da un paese terzo, qualora presentino un
considerando che è opportuno prevedere la possibilità di              pericolo per la salute delle persone e degli animali ; che in
controlli autonomi della Commissione;                                 tal caso è opportuno, fatte salve eventuali modifiche
                                                                      dell'elenco dei paesi autorizzati ad esportare nella
                                                                      Comunità, garantire l'immediato coordinamento della
considerando che la definizione di un regime comunitario              posizione degli Stati membri nei confronti del paese terzo in
applicabile alle importazioni dai paesi terzi presuppone la           questione ;
compilazione di un elenco di paesi terzi o di parti di essi, in
provenienza dai quali possono essere importati pollame e
                                                                      considerando che la costante evoluzione delle tecniche
uova da cova;
                                                                      avicole richiede un periodico adattamento dei metodi di
                                                                      lotta contro le malattie del pollame;
considerando che la scelta di tali paesi deve basarsi su
criteri di ordine generale, quali lo stato sanitario del              considerando che le disposizioni del presente regolamento
pollame e degli altri animali, l'organizzazione e i poteri dei        dovranno essere rivedute nel quadro del completamento
servizi veterinari e la regolamentazione sanitaria vigente;           del mercato interno;
considerando che, peraltro, è opportuno non autorizzare le            considerando che è opportuno prevedere una procedura
importazioni di pollame e di uova da cova in provenienza              che instauri una stretta cooperazione fra gli Stati membri e
da paesi contaminati, o indenni da troppo poco tempo, da              la Commissione in seno al Comitato veterinario permanen-
malattie contagiose del pollame, che presentano un                    te,
pericolo per gli allevamenti della Comunità ;
                                                                      HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
considerando che le condizioni generali applicabili alle
importazioni in provenienza da paesi terzi devono essere
completate da condizioni particolari, fissate in funzione
della situazione sanitaria di ciascuno di essi ; che il carattere                              CAPITOLO I
tecnico e la diversità dei criteri cui rispondono tali                                    Disposizioni generali
condizioni particolari esigono, per definizione, il ricorso ad
una procedura comunitaria flessibile e rapida, alla quale                                       Articolo 1
collaborino strettamente la Commissione e gli Stati
membri ;                                                              1. Il presente regolamento definisce le norme di polizia
                                                                      sanitaria, che disciplinano gli scambi intracomunitari e le
considerando che la presentazione, al momento dell'impor-             importazioni in provenienza dai paesi terzi di pollame e
tazione di pollame o uova da cova, di un certificato                  uova da cova.
conforme a un determinato modello costituisce uno dei
mezzi efficaci per accertare l'applicazione della normativa           2. Il presente regolamento non si applica agli scambi di
comunitaria ; che tale normativa può comprendere disposi-             volatili destinati a mostre, concorsi o competizioni;
zioni particolari, variabili a seconda dei paesi terzi, e che i       tuttavia, se necessario, la Commissione adotta, secondo la
modelli del certificato devono essere elaborati in conse-             procedura stabilita dall'articolo 32, le norme particolari
guenza ;                                                              applicabili a tali scambi.
 ---pagebreak--- 10. 4. 89                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 89/3
                           Articolo 2                                 11. «Veterinario abilitato»: il veterinario incaricato dalla
                                                                           competente autorità o sotto la responsabilità della
                                                                           medesima dell'applicazione in uno stabilimento dei
Ai sensi del presente regolamento, si intende per :
                                                                           controlli previsti dal presente regolamento.
1.  «Pollame»: galline, tacchini, faraone, anatre, oche,              12. « Laboratorio riconosciuto » : il laboratorio situato nel
    quaglie, piccioni, fagiani e pernici, allevati o tenuti in             territorio di uno Stato membro e indicato dalla
    cattività ai fini della riproduzione, della produzione di              competente autorità o sotto la responsabilità della
    carne e di uova da consumo o della fornitura di                        medesima di effettuare i test diagnostici prescritti dal
    selvaggina da ripopolamento.                                           presente regolamento.
2.  « Uova da cova » : le uova prodotte dai volatili quali             13. «Visita sanitaria»: la visita effettuata dal veterinario
    definiti al punto 1, destinate all'incubazione.                        ufficiale o dal veterinario abilitato, per procedere
                                                                           all'esame dello stato sanitario di tutto il pollame di uno
                                                                           stabilimento.
3.  « Pulcini di un giorno » : tutti i volatili di meno di 72 ore,
    mantenuti a digiuno.                                               14. « Malattie soggette a dichiarazione obbligatoria » : le
                                                                           malattie menzionate nell'allegato I.
4.  «Pollame riproduttore»: i volatili'di 72 ore o più,
    destinati alla produzione di uova da cova.                         15. «Zona infetta»: la zona definita nell'allegato II,
                                                                           punto 5.
5.  « Pollame da reddito » : i volatili di 72 ore o più, allevati
    per il consumo e/o per la produzione di uova da                    16. «Paese terzo»: il paese non menzionato all'articolo
    consumo.                                                               227, paragrafo 1 del trattato.
6.  « Pollame da macellazione » : i volatili condotti diretta-
    mente al macello per essere abbattuti entro il più breve                                   CAPITOLO II
    tempo e almeno nelle 72 ore dopo il loro arrivo.                              Norme per gli scambi intracomunitari
                                                                                                Articolo 3
7.  « Branco » : l'insieme dei volatili di uguale specie, stato
    sanitario, allevati in uno stesso locale o recinto e che
    costituiscono un'unità epidemiologica.                             1. Alla Commissione devono essere presentati i program-
                                                                      mi in cui sono precisate le misure nazionali attuate da
                                                                      ciascuno Stato membro per garantire il rispetto delle norme
8.  « Azienda » : l'impianto utilizzato per l'allevamento o la        definite nell'allegato IV ai fini del riconoscimento degli
    detenzione di pollame riproduttore o da reddito.                  stabilimenti per gli scambi intracomunitari di pollame e
                                                                      uova da cova.
9.  « Stabilimento » : l'impianto o una parte di impianto
    situato in uno stesso luogo e destinato ai seguenti               2. La Commissione esamina i programmi, secondo la
    settori d'attività :                                              procedura stabilita dall'articolo 32, tali programmi
                                                                      possono essere approvati oppure, prima della loro
                                                                      approvazione, possono essere richieste modifiche o
    a) stabilimento di selezione: lo stabilimento la cui              complementi.
        attività consiste nella produzione di uova da cova
        destinate alla produzione di pollame riproduttore ;           3. Secondo la stessa procedura, modifiche o complementi
                                                                      di un programma già approvato conformemente al
    b) stabilimento di moltiplicazione : lo stabilimento la           paragrafo 2 possono :
        cui attività consiste nella produzione di uova da
        cova destinate alla produzione di pollame da                  — essere approvati su richiesta dello Stato membro
        reddito ;                                                         interessato, per tener conto dell'evoluzione della
                                                                          situazione in tale Stato membro, o
    e) stabilimento d'allevamento: lo stabilimento la cui
        attività consiste nel garantire la crescita del pollame       — essere richiesti, per tener conto dei progressi dei metodi
        destinato alla produzione di uova ;                               di prevenzione e di controllo delle malattie.
    d) incubatorio : lo stabilimento la cui attività consiste                                   Articolo 4
        nell'incubazione e schiusa di uova da cova e nella
        fornitura di pulcini di un giorno.
                                                                       Uno dei laboratori nazionali menzionati nell'allegato III è
                                                                       designato da ciascuno Stato membro quale responsabile del
10. « Veterinario ufficiale » : il veterinario designato dalla         coordinamento dei metodi diagnostici previsti dal presente
    competente autorità dello Stato membro o del paese                 regolamento e della loro utilizzazione da parte dei
    terzo.                                                             laboratori riconosciuti situati sul suo territorio.
 ---pagebreak--- N. C 89/4                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     10. 4. 89
                             Articolo 5                               e) non presentare al momento della spedizione alcun
                                                                          sintomo clinico o sospetto di malattia.
Per essere oggetto di scambi intracomunitari :
a) le uova da cova, i pulcini di un giorno e il pollame                                          Articolo 9
    riproduttore e da reddito devono soddisfare le condizio-
    ni fissate agli articoli 6, 12, 15, e 17, quelle fissate in       Al momento della spedizione il pollame riproduttore e da
    applicazione degli articoli 13 e 14 e quelle fissate agli         reddito deve :
    articoli 7, 8 e 9;
                                                                      a) aver soggiornato dopo la schiusa o da oltre 6 settimane
b) il pollame da macellazione deve soddisfare le condizioni               in uno o più stabilimenti della Comunità che soddisfano
    fissate agli articoli 10, 12, 15, 17 e quelle fissate in              le condizioni dell'articolo 6, lettera a) ;
    applicazione degli articoli 13 e 14.
                                                                      b) non presentare alcun sintomo clinico o sospetto di
                                                                          malattia all'atto di una visita sanitaria effettuata nelle
                             Articolo 6                                   24 ore precedenti la spedizione ;
Le uova da cova, i pulcini di un giorno e il pollame                  e) soddisfare le condizioni di vaccinazione fissate nell'alle-
riproduttore e da reddito devono provenire da stabilimen-                 gato V.
ti:
a) riconosciuti e contrassegnati da un numero distintivo
                                                                                                 Articolo 10
    dall'autorità competente, in virtù delle norme fissate
    nell'allegato IV, capitolo 1 ;                                    Al momento della spedizione il pollame da macellazione
                                                                      deve provenire da un'azienda :
b) non soggetti ad alcuna misura di polizia sanitaria ;
                                                                      a) in cui ha soggiornato dopo la schiusa o da oltre 21
e) situati al di fuori di una zona dichiarata infetta
                                                                          giorni;
    dall'influenza aviaria o dalla malattia di Newcastle;
d) comprendenti soltanto branchi in buona salute.                     b) in cui, all'atto della visita sanitaria effettuata nelle 24
                                                                          ore precedenti la spedizione, l'insieme dei volatili non
                                                                          ha presentato alcun sintomo clinico o sospetto di
                             Articolo 7                                   malattia, in particolare quelle di cui all'allegato I,
                                                                          capitolo IV, paragrafo 17 della direttiva 71/118/CEE
Al momento della spedizione, le uova da cova devono:                      del Consiglio, del 15 febbraio 1971, relativa a problemi
                                                                          sanitari in materia di scambi di carni fresche di volatili
1.   sia:                                                                 da cortile (*) ;
     a) provenire da branchi:                                         e) non soggetta ad alcuna misura di polizia sanitaria;
         — che hanno soggiornato da più di 6 settimane in             d) situata al di fuori di una zona dichiarata infetta
             uno o più stabilimenti della Comunità che                    dall'influenza aviaria o dalla malattia di Newcastle.
             soddisfano le condizioni dell'articolo 6, lettera
             a),
                                                                                                Articolo 11
         — che soddisfano le condizioni di vaccinazione
             fissate nell'allegato V;                                 1. I requisiti degli articoli da 5 a 10 e 15 non si applicano
                                                                      agli scambi intracomunitari di pollame e uova da cova,
     b) essere identificati conformemente al regolamento              qualora si tratti di piccole partite comprendenti meno di 20
         (CEE) n. 1868/77;                                            unità.
     e) essere stati soggetti a una disinfezione conforme-            2. Tuttavia, il pollame e le uova da cova di cui al
         mente alle istruzioni del veterinario ufficiale;             paragrafo 1 devono, al momento della spedizione,
                                                                      provenire da branchi:
2.   sia essere stati importati dai paesi terzi conformemente
     alle condizioni fissate nel capitolo III.                        — che hanno soggiornato dalla schiusa o da almeno tre
                                                                          mesi nella Comunità,
                             Articolo 8
                                                                      — esenti, al momento della spedizione da sintomi clinici di
I pulcini di un giorno devono :                                           malattie contagiose del pollame,
a) provenire da uova da cova che soddisfano i requisiti               — che soddisfano le condizioni di vaccinazione fissate
    degli articoli 6 e 7;                                                 nell'allegato V,
b) soddisfare le condizioni di vaccinazione fissate nell'alle-
    gato V ;                                                          (!) GU n. L 55 dell'8. 3. 1971, pag. 23.
 ---pagebreak--- 10. 4. 89                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 89/5
— non soggetti ad alcuna misura di polizia sanitaria,                  d) il pollame da macellazione deve provenire da branchi
                                                                           che:
— situati al di fuori di una zona dichiarata infetta
    dall'influenza aviaria o dalla malattia di Newcastle,                  — se non sono vaccinati contro la malattia di Newcas-
                                                                               tle, soddisfano il requisito di cui alla lettera e), terzo
— che hanno dato risultato negativo a un test sierologico                      trattino,
    per la ricerca degli anticorpi della salmonella (salmonel-
    la pullorum/salmonella       gallinarum).
                                                                           — se sono vaccinati sia con un vaccino inattivo sia da
                                                                               oltre 60 giorni con un vaccino vivo, sono stati
                                                                               sottoposti, nei 14 giorni che precedono la spedizione,
                          Articolo 12                                          a un test effettuato ai fini dell'isolamento del virus
                                                                               della malattia di Newcastle secondo modalità fissate
1. Per la spedizione da Stati membri o parti di essi che                       conformemente alla procedura stabilita dall'articolo
praticano la vaccinazione contro la malattia di Newcastle                      32.
in uno Stato membro o una parte di esso che non pratica
tale vaccinazione, bensì l'abbattimento totale in caso di              2. Lo stato dei paesi membri o parti di essi per quanto
comparsa di focolai, si applicano le seguenti norme:                   riguarda le misure adottate contro la malattia di Newcastle
                                                                       è fissato secondo la procedura stabilita dall'articolo 32.
a) le uova da cova devono provenire da branchi
                                                                       3. Le condizioni di cui al paragrafo 1 saranno oggetto di
    — sia non vaccinati,                                               un riesame anteriormente al 1° luglio 1991.
    — sia vaccinati con un vaccino inattivo,
    — sia vaccinati con un vaccino vivo, se la vaccinazione è                                     Articolo 13
        stata effettuata almeno 60 giorni prima della
        raccolta delle uova da cova.                                   1. Qualora uno Stato membro elabori o abbia elaborato
                                                                       un programma facoltativo o obbligatorio di lotta contro
b) i pulcini di un giorno devono provenire:                            una malattia cui è sensibile il pollame, esso sottopone alla
                                                                       Commissione il programma, precisando in particolare:
    — da uova da cova che soddisfano le condizioni fissate
        alla lettera a),                                               — la situazione della malattia nel suo territorio,
    — da un incubatoio che garantisce un'incubazione delle
                                                                       — la giustificazione del programma, prendendo in consi-
       uova completamente separata nel tempo e nel luogo
                                                                           derazione l'entità della malattia e il rapporto costi/
       da quella di uova che non soddisfano le condizioni
                                                                           benefici,
       fissate alla lettera a) ;
e) il pollame riproduttore o da reddito deve:                          — la zona geografica in cui il programma sarà applicato,
    — non essere vaccinato contro la malattia di Newcas-               — i vari stati applicabili agli stabilimenti e il livello
       tle,                                                                normativo imposto per ciascuna categoria nonché le
                                                                           procedure relative ai test,
    — essere stato isolato per 14 giorni prima della
       spedizione, sia in un'azienda sia in una stazione di            — le procedure di controllo del programma,
       quarantena controllata da un veterinario ufficiale.
                                                                       — le conseguenze da trarre in caso di perdita dello stato da
    A tale riguardo, nessun volatile domestico che si trovi                parte dello stabilimento per qualsiasi motivo.
    nell'azienda originaria o eventualmente nella stazione di
    quarantena deve essere stato vaccinato contro la
    malattia di Newcastle nei 21 giorni precedenti la                  2. La Commissione esamina i programmi comunicati
    spedizione e nessun volatile diverso da quelli che fanno           dagli Stati membri. I programmi di cui al paragrafo 1
    parte della spedizione deve essere stato introdotto                possono essere approvati secondo la procedura prevista
    nell'azienda o nella stazione di quarantena durante                all'articolo 32. Secondo la stessa procedura, possono essere
    detto periodo,                                                     precisate le garanzie complementari generali o limitate
                                                                       applicabili agli scambi intracomunitari. Tali garanzie
                                                                       devono essere al massimo equivalenti a quelle che lo Stato
   — essere stato sottoposto, nei 14 giorni che precedono
                                                                       membro prevede nell'ambito nazionale.
       la spedizione, a un controllo sierologico rappresen-
       tativo effettuato ai fini della ricerca degli anticorpi
       della malattia di Newcastle secondo modalità fissate            3. Il programma presentato dallo Stato membro può
       conformemente alla procedura stabilita dall'artico-             essere modificato o completato secondo la procedura
       lo 32;                                                          stabilita dall'articolo 32. Secondo la stessa procedura, può
 ---pagebreak--- N. C 89/6                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      10. 4. 89
essere approvata una modifica o un complemento di un                     — il nome o la ragione sociale e l'indirizzo dello
programma già approvato o delle garanzie definite                            stabilimento di produzione,
conformemente al paragrafo 2.
                                                                         — il numero di riconoscimento dello stabilimento di cui
                                                                             all'allegato IV, capitolo I, punto 2,
                          Articolo 14
                                                                         — il nome dello Stato membro di destinazione ;
1. Uno Stato membro che si ritenga totalmente o
parzialmente indenne da una delle malattie cui è sensibile il
                                                                    e) essere sigillati secondo le istruzioni della competente
pollame, presenta alla Commissione le giustificazioni
                                                                         autorità.
appropriate. Esso precisa, in particolare :
— la natura della malattia e la cronistoria della sua               2. Gli imballaggi contenenti i pulcini di un giorno o          le
   comparsa sul proprio territorio,                                 uova da cova possono essere raggruppati per il trasporto      in
                                                                    appositi contenitori, sui quali devono figurare il numero     di
— i risultati dei test di controllo basati su una ricerca           imballaggi raggruppati e le indicazioni di cui al paragrafo    1,
    sierologica, microbiologica o patologica e sul fatto che        lettera b).
    la malattia deve essere obbligatoriamente dichiarata alle
    competenti autorità,                                            3. Il pollame riproduttore o da reddito deve essere
                                                                    trasportato in scatole o gabbie:
— la durata del controllo effettuato,
                                                                    — contenenti soltanto volatili di uguale specie, categoria e
— eventualmente, il periodo durante il quale è stata                     tipo, provenienti dallo stesso stabilimento,
    effettuata la vaccinazione contro la malattia e la zona
    geografica cui si estende il divieto,                           — recanti il numero di riconoscimento dello stabilimento
                                                                         di origine di cui all'allegato IV, capitolo I, paragrafo 2,
— le norme che consentono di controllare l'assenza della
    malattia.                                                       — sigillate secondo le istruzioni della competente autorità.
2. La Commissione esamina le giustificazioni comunicate
                                                                    4.     a) Il pollame riproduttore o da reddito e i pulcini di un
dallo Stato membro. Le garanzie complementari generali o
                                                                              giorno devono essere spediti entro il più breve
limitate che possono essere richieste negli scambi intraco-
                                                                              termine allo stabilimento destinatario senza entrare
munitari possono essere precisate secondo la procedura
                                                                              in contatto con altri volatili vivi, ad eccezione del
stabilite dall'articolo 32. Tali garanzie devono essere al
                                                                              pollame riproduttore o da reddito o i pulcini di un
massimo equivalenti a quelle applicate dallo Stato membro
                                                                              giorno che soddisfano le condizioni del presente
nell'ambito nazionale.
                                                                              regolamento.
3. Lo Stato membro interessato comunica alla Commis-
sione qualsiasi modifica delle giustificazioni relative alla               b) Il pollame da macellazione deve essere avviato
malattia menzionate al paragrafo 1. Alla luce delle                           entro il più breve termine al macello destinatario
informazioni comunicate, le garanzie definite conforme-                       senza entrare in contatto con altri volatili, ad
mente al paragrafo 2 possono essere modificate o soppresse                    eccezione dei volatili da macellazione che soddisfa-
secondo la procedura stabilita dall'articolo 32.                              no le condizioni del presente regolamento.
                                                                    5. Le scatole, le gabbie e i mezzi di trasporto devono
                          Articolo 15                               essere concepiti in modo
1. I pulcini di un giorno e le uova da cova devono essere           — da evitare la perdita di escrementi e da ridurre il più
trasportati in imballaggi appositi, che saranno immediata-               possibile la perdita di piume durante il trasporto,
mente distrutti dopo l'uso. Tali imballaggi devono :
                                                                    — facilitare l'osservazione dei volatili,
a) contenere soltanto pulcini di un giorno o uova da cova
    di uguale specie, categoria e tipo di volatile, provenienti     — consentire la pulitura e la disinfezione.
    dallo stesso stabilimento;
                                                                     6. I contenitori, le scatole e i mezzi di trasporto devono,
b) recare le seguenti indicazioni:
                                                                     prima del carico e dopo lo scarico, essere puliti e disinfettati
                                                                     secondo le istruzioni della competente autorità dello Stato
    — il nome dello Stato membro di spedizione,
                                                                     membro interessato.
    — la specie di volatile cui appartengono i pulcini o le
        uova,
                                                                                                Articolo 16
    — il numero di pulcini o di uova,
                                                                     Il trasporto del pollame di cui all'articolo 15, paragrafo 4 è
    — la categoria e il tipo di produzione cui sono destinati,       vietato attraverso zone dichiarate infette dall'influenza
 ---pagebreak--- 10. 4. 89                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 89/7
aviaria o dalla malattia di Newcastle, a meno che il                                          Articolo 21
trasporto sia effettuato su grandi assi stradali o ferroviari.
                                                                    1. Il pollame e le uova da cova devono provenire da paesi
                                                                    terzi o da parti di essi che figurano in un elenco compilato
                          Articolo 17                               dalla Commissione secondo la procedura stabilita dall'arti-
                                                                    colo 32. Detto elenco può essere modificato o completato
Il pollame e le uova da cova che sono oggetto di scambi             secondo la stessa procedura.
intracomunitari devono essere accompagnati durante il
trasporto verso il luogo di destinazione da un certificato
sanitario :                                                         2. Per decidere se un paese terzo o una parte di esso possa
                                                                    figurare nell'elenco di cui al paragrafo 1, si tiene conto, in
— conforme al modello appropriato di cui all'allegato VI,           particolare :
— firmato da un veterinario ufficiale,                              a) dello stato sanitario del pollame, degli altri animali
                                                                        domestici e degli animali selvatici nel paese terzo, con
— redatto il giorno del carico nella lingua o nelle lingue              particolare riguardo alle malattie esotiche degli animali,
    ufficiali dello Stato membro di destinazione,                       nonché della situazione sanitaria generale di questo
                                                                        paese, con riguardo ai rischi per la salute della
— valido per la durata di cinque giorni,                                popolazione e del patrimonio zootecnico degli Stati
                                                                        membri ;
— costituito da un unico foglio,
                                                                    b) della regolarità e della rapidità delle informazioni
— previsto, generalmente, per un unico destinatario.                    fornite dal paese terzo per quanto riguarda la presenza
                                                                        sul suo territorio di malattie contagiose degli animali, in
                                                                        particolare quelle menzionate negli elenchi A e B
                          Articolo 18                                   dell'Ufficio internazionale delle epizoozie;
Le norme previste dal regolamento (CEE) n. ... sono                 e) della regolamentazione del paese terzo relativa alla
applicabili, in particolare, per quanto riguarda l'organizza-           prevenzione e alla lotta contro le malattie degli animali ;
zione e il seguito da dare ai controlli effettuati dallo Stato
membro di destinazione e le misure di salvaguardia da
applicare.                                                          d) della struttura dei servizi veterinari del paese terzo e dei
                                                                        poteri di cui tali servizi dispongono;
                          Articolo 19                               e) dell'organizzazione e dell'attuazione della prevenzione
                                                                        e della lotta contro le malattie contagiose degli animali ;
Nella misura necessaria all'uniforme applicazione del
presente regolamento, gli esperti veterinari della Commis-
sione possono effettuare controlli in loco. La Commissione          f) delle garanzie che i paesi terzi possono fornire per
informa gli Stati membri del risultato di tali controlli.               quanto riguarda le norme previste dal presente
                                                                        regolamento.
Lo Stato membro sul cui territorio viene effettuato un
controllo assicura tutto l'aiuto necessario agli esperti per        3. L'elenco di cui al paragrafo 1 e tutte le modifiche ad
l'espletamento del loro compito.                                    esso apportate sono pubblicate nella Gazzetta ufficiale
                                                                    delle Comunità europee.
Le disposizioni generali d'applicazione del          presente
articolo sono fissate secondo la procedura            stabilita
dall'articolo 32. Secondo la stessa procedura sono   fissate le
norme da seguire per l'ispezione prevista nel         presente                                Articolo 22
articolo.
                                                                    1. Il pollame e le uova da cova devono provenire da paesi
                                                                    indenni dall'influenza aviaria e dalla malattia di Newcastle.
                         CAPITOLO III
   Norme per le importazioni in provenienza dai paesi               2. I criteri generali da considerare per definire lo stato dei
                              terzi                                 paesi terzi sotto il profilo di dette malattie sono fissati
                                                                    secondo la procedura stabilita dall'articolo 32.
                          Articolo 20
Il pollame e le uova da cova importati nella Comunità               3. La Commissione, secondo la procedura stabilita
devono soddisfare le condizioni fissate agli articoli da 21         dall'articolo 32, può decidere che il paragrafo 1 si applica
a 24.                                                               solo a una parte del territorio di un paese terzo.
 ---pagebreak--- N. C 89/8                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     10. 4. 89
                          Articolo 23                                Tali controlli sono effettuati per conto della Comunità, che
                                                                     assume a proprio carico le relative spese.
1. Il pollame e le uova da cova devono provenire da
branchi che:                                                         La periodicità e le modalità di questi controlli sono
                                                                     determinate secondo la procedura stabilita dall'articolo 32.
a) prima della spedizione hanno soggiornato ininterrotta-
    mente nel territorio o in una parte del territorio del
    paese terzo per un periodo da definire secondo la
    procedura stabilita dall'articolo 32;                                                       Articolo 26
b) soddisfano le condizioni di polizia sanitaria adottate             1. Secondo la procedura stabilita dall'articolo 32, la
    conformemente alla procedura stabilita dall'articolo 32.         Commissione può decidere di limitare l'importazione da un
    Tali condizioni possono essere diverse a seconda delle           paese terzo o da una parte di esso a specie particolari, alle
    specie e delle categorie di volatili.                            uova da cova, al pollame riproduttore e da reddito, al
                                                                     pollame da macellazione o al pollame destinato a usi
2. Le norme definite al capitolo II e ai corrispondenti              particolari.
allegati sono applicabili come base di riferimento delle
condizioni di polizia sanitaria fissate alla luce delle garanzie
fornite dal paese terzo interessato.                                 2. La Commissione può decidere, secondo la procedura
                                                                     stabilita dall'articolo 32, di applicare dopo l'importazione
                                                                     le misure di polizia sanitaria che ritenga necessarie.
                          Articolo 24
1. Il pollame e le uova da cova devono essere accompa-                                          Articolo 27
gnati da un certificato redatto da un veterinario ufficiale del
paese terzo esportatore.
                                                                      1. Prima di essere immessi in libera pratica o posti sotto
                                                                      un regime doganale, il pollame e le uova da cova, dopo
Il certificato deve:
                                                                      l'arrivo nel territorio doganale della Comunità, sono
                                                                      sottoposti a un controllo sanitario effettuato da un
a) essere rilasciato il giorno del carico per la spedizione nel
                                                                      veterinario ufficiale in un posto di controllo frontaliero di
    paese destinatario ;
                                                                      cui all'articolo 29.
b) essere redatto nella lingua o nelle lingue ufficiali del
    paese destinatario e in una delle lingue del paese in cui si      2. L'importazione nella Comunità di pollame e uova da
    effettua il controllo all'importazione previsto all'artico-       cova è vietata, qualora si constati, all'atto del controllo
    lo 27;                                                            previsto al paragrafo 1, che:
e) essere il certificato originale;                                   — le spedizioni non provengono dal territorio o da una
                                                                          parte del territorio di un paese terzo che figura
d) attestare che il pollame o le uova da cova soddisfano le               nell'elenco compilato conformemente all'articolo 21,
    condizioni previste dal presente regolamento e quelle                 paragrafo 1,
    fissate in applicazione del medesimo per l'importazione
    dal paese terzo ;
                                                                      — le spedizioni sono affette o sospette di essere affette o
                                                                          contaminate da una malattia contagiosa,
e) avere una validità di 5 giorni;
f) essere costituito da un unico foglio;                              — le condizioni previste dal presente regolamento non
                                                                          sono state rispettate dal paese terzo esportatore,
g) essere previsto, generalmente, per un unico destinatario.
                                                                      — il certificato che accompagna la spedizione non soddisfa
2. Il certificato deve essere conforme a un modello                       le condizioni previste all'articolo 24.
stabilito secondo la procedura stabilita dall'articolo 32.
                                                                      3. All'atto del controllo di cui al paragrafo 1, sono
                                                                      adottate tutte le misure ritenute necessarie, in particolare :
                           Articolo 25
Esperti veterinari degli Stati membri e della Commissione             a) — la messa in quarantena, se il pollame è sospetto di
 effettuano controlli in loco per accertare che tutte le                      essere affetto o contaminato da una malattia
 disposizioni del presente regolamento siano effettivamente                   contagiosa,
 applicate.
                                                                          — nel caso previsto al paragrafo 2, quarto trattino e su
 Gli esperti degli Stati membri incaricati dei controlli sono                 richiesta dell'esportatore, del destinatario o del loro
 designati dalla Commissione, su proposta degli Stati                         mandatario, il mantenimento sotto controllo, in
 membri.                                                                      attesa della regolarizzazione del certificato;
 ---pagebreak--- 10. 4. 89                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 89/9
b) — la facoltà di respingere la spedizione che non può              e) esecuzione del trasporto, sotto controllo delle compe-
        essere importata, qualora non vi si oppongano                    tenti autorità, senza rottura di carico, in veicoli o
        considerazioni di polizia sanitaria o di protezione              contenitori sigillati dalle competenti autorità; le sole
        animale. Se non è possibile respingere la spedizione,            manipolazioni autorizzate sono quelle effettuate rispet-
        la competente autorità ordina:                                   tivamente al punto di entrata nel territorio della
                                                                         Comunità o al punto di uscita dal medesimo per il
                                                                         trasporto diretto da un mezzo di trasporto a qualsiasi
    — la macellazione del pollame in un luogo all'uopo
                                                                         altro mezzo di trasporto.
        designato o l'abbattimento e la distruzione,
                                                                     9. Tutte le spese derivanti dall'applicazione del presente
    — la distruzione delle uova da cova,                             articolo, comprese quelle relative alla macellazione,
                                                                     all'abbattimento e alla distruzione del pollame nonché alla
e) — l'abbattimento e la distruzione del pollame, nonché             distruzione delle uova da cova sono a carico dello
        la distruzione delle uova da cova, se il suddetto            speditore, del destinatario o del loro mandatario, senza
        controllo ha consentito di constatare o di sospettare        indennizzo da parte dello Stato membro interessato.
        una delle malattie epizootiche, il cui elenco è
        compilato secondo la procedura prevista all'articolo
        32.                                                                                    Articolo 28
4. A seguito del controllo di polizia sanitaria effettuato           Al loro arrivo nello Stato membro destinatario, il pollame
all'importazione, sul certificato che accompagna una                 da macellazione deve essere condotto in un macello per
spedizione di pollame o di uova da cova deve figurare                essere immediatamente abbattuto.
un'indicazione dalla quale risulti chiaramente che la
spedizione è stata ammessa o respinta.                               Fatte salve le condizioni particolari eventualmente fissate
                                                                     secondo la procedura stabilita dall'articolo 32, la compe-
                                                                     tente autorità dello Stato membro destinatario può, per
5. Il pollame e le uova da cova, la cui importazione è stata         esigenze di polizia sanitaria, designare il macello al quale è
autorizzata e che in virtù del regime doganale ad essi               destinato il pollame.
applicato non sono destinati allo Stato membro che ha
espletato il controllo all'importazione previsto al paragrafo
1, devono essere spediti nel paese destinatario sotto
                                                                                               Articolo 29
controllo doganale senza rottura di carico.
                                                                      1. Secondo la procedura stabilita dall'articolo 32, la
6. Durante il trasporto attraverso il territorio della               Commissione fissa le condizioni generali che devono
Comunità verso il paese destinatario, gli Stati membri               soddisfare i posti di controllo frontalieri per l'impostazione
possono applicare le misure di polizia sanitaria di cui al           di pollame e uova da cova.
paragrafo 3, lettera a), primo trattino e lettera e), se il
pollame o le uova da cova sono affetti, sospetti di essere           2. Gli Stati membri compilano e comunicano alla
affetti o contaminati da una malattia contagiosa.                    Commissione gli elenchi dei posti di controllo frontalieri,
                                                                     che soddisfano le condizioni previste al paragrafo 1.
7. Il pollame e le uova da cova, che hanno superato il
controllo all'importazione previsto al paragrafo 1, sono             3. Esperti veterinari accertano che gli impianti dei posti di
soggetti nel paese destinatario ai controlli complementari           controllo riconosciuti soddisfino le condizioni fissate in
necessari ad accertare che siano state rispettate le                  applicazione del paragrafo 1 e che i controlli siano
disposizioni del presente regolamento comprese le condi-              effettuati conformemente al presente regolamento.
zioni particolari definite in applicazione degli articoli 23 e
26.                                                                  Le modalità d'applicazione sono determinate secondo la
                                                                     procedura stabilita dall'articolo 32.
8. Fatte salve le disposizioni previste al paragrafo 1, il
                                                                      4. Tutte le spese derivanti dall'applicazione del parag-
transito attraverso il territorio della Comunità di pollame o
                                                                      rafo 3 sono assunte a carico dalla Comunità.
uova da cova provenienti da un paese terzo e diretti in altri
paesi terzi è soggetto alle seguenti condizioni:
                                                                                               Articolo 30
a) impegno da parte del primo paese terzo, verso il quale
     sono diretti il pollame o le uova da cova dopo il transito       1. Se una malattia contagiosa degli animali, che possa
     nel territorio della Comunità, di non respingere o               compromettere lo stato sanitario del patrimonio zootecni-
     rispedire in alcun caso la spedizione nel territorio della       co di uno degli Stati membri, si manifesta o si estende in un
     Comunità;                                                        paese terzo o qualora lo giustifichi qualsiasi altro motivo di
                                                                      polizia sanitaria, lo Stato membro interessato o la
b) autorizzazione preventiva del trasporto in questione da            Commissione vieta l'importazione del pollame e delle uova
     parte delle competenti autorità dello Stato membro sul           da cova in provenienza direttamente o indirettamente,
     cui territorio è effettuato il controllo sanitario all'im-       tramite un altro Stato membro, dal paese terzo o da una
     portazione di cui al paragrafo 1 ;                               parte di esso.
 ---pagebreak---  N. C 89/10                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     10. 4. 89
 2. Le misure adottate dagli Stati membri conformemente               Se il Consiglio non ha deliberato entro un termine di tre
 al paragrafo 1 nonché la loro abrogazione devono essere              mesi a decorrere dalla data in cui gli è stata sottoposta la
 immediatamente comunicate agli altri Stati membri e alla             proposta, la Commissione adotta le misure proposte.
 Commissione con la relativa motivazione.
 3. Secondo la procedura stabilita dall'articolo 33, le                                        Articolo 33
 misure previste al paragrafo 1 possono essere modificate, in
                                                                      1. Qualora si faccia riferimento alla procedura definita
 particolare per garantire il loro coordinamento con quelle
                                                                      nel presente articolo, si applicano le disposizioni seguenti.
 adottate dagli altri Stati membri, o soppresse.
                                                                      2. Il rappresentante della Commissione sottopone al
 4. Qualora si presenti la situazione prevista al paragrafo 1
                                                                      Comitato un progetto delle misure da adottare. Il Comitato
 e se è necessario che altri Stati membri applichino le misure
                                                                      formula il suo parere sul progetto entro il termine di due
 adottate in virtù di detto paragrafo, eventualmente
                                                                      giorni. Il parere è formulato alla maggioranza prevista
 modificate conformemente al paragrafo 3, le disposizioni
                                                                      dall'articolo 148, paragrafo 2 del trattato per l'adozione
 appropriate sono adottate secondo la procedura stabilita
                                                                      delle decisioni che il Consiglio deve prendere su proposta
dall'articolo 33.
                                                                      della Commissione. Nelle votazioni al Comitato, viene
5. La ripresa delle importazioni dal paese terzo interessa-           attribuita ai voti dei rappresentanti degli Stati membri la
to è autorizzata secondo la procedura stabilita dall'arti-            ponderazione definita all'articolo precitato. Il presidente
colo 33.                                                              non partecipa alla votazione.
                                                                      3. La Commissione adotta le misure previste qualora
                         CAPITOLO IV                                  siano conformi al parere del Comitato.
                     Disposizioni comuni                              4. Se le misure previste non sono conformi al parere del
                                                                      Comitato, o in mancanza di parere, la Commissione
                           Articolo 31
                                                                      sottopone senza indugio al Consiglio una proposta in
Ai fini dell'applicazione del presente regolamento i paesi            merito alle misure da prendere. Il Consiglio delibera a
dell'Unione economica del Benelux vanno considerati                  maggioranza qualificata.
come un unico Stato membro.
                                                                     Se il Consiglio non ha deliberato entro un termine di 15
                                                                     giorni a decorrere dalla data in cui gli è stata sottoposta la
                          Articolo 32                                proposta, la Commissione adotta le misure proposte.
1. La Commissione è assistita dal Comitato veterinario
permanente, istituito con la decisione del Consiglio del 15                                    Articolo 34
ottobre 1968, in appresso denominato il «Comitato».
                                                                     Gli emendamenti da apportare agli allegati, in particolare
2. Qualora sia fatto riferimento alla procedura definita             per adattarli all'evoluzione dei metodi diagnostici e alle
nel presente articolo, si applicano le disposizioni che              variazioni dell'incidenza economica delle malattie specifi-
seguono.                                                             che, sono decisi conformemente alla procedura stabilita
3. Il rappresentante della Commissione sottopone al                  dall'articolo 32.
Comitato un progetto delle misure da adottare. Il Comitato
formula il suo parere sul progetto entro un termine che il                                     Articolo 35
presidente può fissare in funzione dell'urgenza della
questione in esame. Il parere è formulato alla maggioranza           Le disposizioni del presente regolamento saranno oggetto
prevista dall'articolo 148, paragrafo 2 del trattato per             di un riesame anteriormente al 31 dicembre 1991 nel
l'adozione delle decisioni che il Consiglio deve prendere su         quadro delle proposte intese al completamento della
proposta della Commissione. Nelle votazioni al Comitato,             realizzazione del mercato interno.
viene attribuita ai voti dei rappresentanti degli Stati
membri la ponderazione definita all'articolo precitato. Il                                     Articolo 36
presidente non partecipa alla votazione.
                                                                     Il presente regolamento entra in vigore il trentesimo giorno
4. La Commissione adotta le misure previste, qualora                 successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
siano conformi al parere del Comitato.                               Comunità europee.
5. Se le misure previste non sono conformi al parere del             Esso è applicabile a decorrere dal 1° settembre 1989.
Comitato, o in mancanza di parere, la Commissione
sottopone senza indugio al Consiglio una proposta in                 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
merito alle misure da prendere. Il Consiglio delibera a              elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
maggioranza qualificata.                                             membri.
 ---pagebreak--- 10. 4. 89                                  Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                                N. C 89/11
                                                             ALLEGATO       1
          È previsto l'obbligo della denuncia per le seguenti malattie:
          — influenza aviaria,
          — malattia di Newcastle.
                                                             ALLEGATO       II
          1.  Per «influenza aviaria» si intende un'infezione del pollame provocata da qualsiasi virus dell'influenza
              aviaria A che presenti una patogenicità elevata (indice di patogenicità intravenosa o IVPI pari o superiore a
               1,25) o da qualsiasi virus dell'influenza aviaria A, sottotipo H5 o H7, riconosciuto suscettibile di mutarsi in
              una forma altamente patogena.
          2.  Per « malattia di Newcastle » si intende un'infezione del pollame provocata da qualsiasi ceppo aviario del
              paramixovirus 1 che presenti un indice di patogenicità intracerebrale (ICPI) superiore a 0,7.
          3.  È chiamato « focolaio » lo stabilimento in cui è accertata la presenza di una delle malattie sopra definite.
          4.  La « macellazione sanitaria » è l'operazione con la quale vengono distrutti premunendosi di tutte le garanzie
              sanitarie opportune (tra cui la disinfezione), tutti i volatili e i prodotti infetti oppure sospetti d'infezione o
              minacciati da contaminazione che si trovano nel focolaio.
          5.  È dichiarata « zona infetta » la zona comprendente, in funzione della situazione epizootologica del focolaio,
              un territorio ben delimitato entro il raggio di almeno 10 km dal focolaio. I provvedimenti proibitivi o
              restrittivi applicati in tale zona sono mantenuti per un periodo minimo di 21 giorni dalla macellazione
              sanitaria o per un periodo di 6 mesi dalla guarigione clinica o dalla morte degli ultimi volatili infetti qualora
              non sia stata praticata la macellazione sanitaria.
          6.  La stazione di « quarantena » è l'installazione in cui i volatili sono tenuti in completo isolamento, senza
              contatto diretto o indiretto con altri volatili, per esservi sottoposti ad un'osservazione prolungata e per
              subirvi varie prove di controllo nei confronti delle malattie.
                                                             ALLEGATO      III
          1.   I laboratori nazionali di riferimento per le mallatie aviarie sono i seguenti:
               Belgio:                   Institut national de recherches vétérinaires, Groeselenberg 99, B-1180 Bruxelles.
               Danimarca:                Institut for Fjerkraesygdomme, Den Kgl. Veterinaer- og Landbohojskole, DK-
                                         Kobenhavn.
               Spagna:                   Laboratorio de Sanidad y Producciòn Animai, E-Barcelona.
               Francia :                 Laboratoire national de pathologie aviaire, F-22440 Ploufragan.
               Grecia:                   Institute of Infectious Parasitic Disease of Thessaloniki, GR-Thessaloniki.
               Irlanda:                  Veterinary Research Laboratory, Abbotstown, Castleknock, Lo., IRL-Dublin.
               Italia :                  Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie, via G. Orus 2,1-35100 Padova.
               Lussemburgo:              Laboratoire vétérinaire de l'État, 54 avenue Gaston Diderich, L-1420 Luxem-
                                         bourg.
               Paesi Bassi:              Central Veterinary Institute, NL-Lelystad.
               Portogallo:               Laboratòrio Nacional de Investigalo Veterinària, PT-Lisboa.
               Repub. fed. di
               Germania :                —
               Regno Unito:              Central Veterinary Laboratory, Weybridge, UK-Surrey.
          2.   I laboratori nazionali di riferimento per le malattie aviarie di cui al paragrafo 1 provvedono, negli Stati
               membri rispettivi, al coordinamento dei metodi diagnostici previsti dal presente regolamento.
 ---pagebreak--- N. C 89/12                                   Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                           10. 4. 89
               A tale scopo :
               a) possono fornire ai laboratori riconosciuti i reattivi necessari per la diagnosi ;
               b) controllano la qualità di tutti i reattivi utilizzati dai laboratori riconosciuti;
               e) organizzano periodicamente prove comparative.
                                                             ALLEGATO      IV
                                            RICONOSCIMENTO DEGLI STABILIMENTI
                                                              CAPITOLO I
                                                             Norme generali
           1.  Per ottenere il riconoscimento dell'autorità competente ai fini degli scambi intracomunitari, gli stabilimenti
               devono :
               a) soddisfare le condizioni relativi agli impianti e al funzionamento definite nel capitolo II ;
               b) mettere in applicazione e rispettare le disposizioni di un programma profilattico approvato
                   dall'autorità centrale veterinaria competente, tenendo conto delle esigenze formulate nel capitolo III ;
               e) concedere tutte le agevolazioni opportune per la realizzazione delle operazioni di cui alla lettera d)
                   seguente ;
               d) essere sottoposti alla sorveglianza del servizio veterinario competente nel quadro di un controllo
                   sanitario organizzato, che dovrà comportare:
                   — almeno una visita sanitaria annuale, effettuata dal veterinario ufficiale e completata da un controllo
                        dell'applicazione delle misure igieniche e del funzionamento dello stabilimento in conformità alle
                        disposizioni del capitolo II del presente allegato,
                   — la registrazione da parte del gestore di tutte le informazioni necessarie all'autorità veterinaria
                        competente per controllare regolarmente lo stato sanitario dello stabilimento.
           2.  L'autorità competente assegna ad ogni stabilimento che soddisfi le condizioni di cui al punto 1 un numero
               distintivo di riconoscimento, che può essere identico a quello già assegnato a norma del regolamento (CEE)
               n. 2782/75 del Consiglio.
                                                                CAPITOLO II
                                                          Impianti e funzionamento
                                    A. Stabilimenti di selezione, di moltiplicazione  e     d'allevamento
           1. Impianti
               a) L'ubicazione e la disposizione degli impianti devono addirsi al tipo di produzione praticato e impedire
                   l'introduzione delle malattie o garantirne il controllo qualora si manifestassero. Se le attività di uno
                   stabilimento riguardano più specie di volatili, ogni attività deve essere nettamente separata.
               b) Gli impianti devono garantire buoni condizioni di igiene e permettere la lotta contro le malattie.
               e) Le attrezzature devono essere idonee al tipo di produzione praticato e consentire la pulizia e la
                   disinfezione degli impianti e dei mezzi di trasporto del pollame e delle uova.
           2. Governo      dell'allevamento
               a) La tecnica di allevamento sarà fondata per quanto possibile sui principi dell'« allevamento protetto » e
                   del «tutto dentro tutto fuori». Tra una partita e l'altra si procede alla pulizia e alla disinfezione e si
                   pratica il «vuoto sanitario».
 ---pagebreak--- 10. 4. 89                                    Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                          N. C 89/13
              b) Gli stabilimenti di selezione e di moltiplicazione e di allevamento devono essere ripopolati soltanto con
                   pollame proveniente :
                  — dallo stesso stabilimento,
                   — da altri stabilimenti di selezione o di moltiplicazione della Comunità parimenti riconosciuti in
                        conformità dell'articolo 6, lettera a),
                  — da importazioni da paesi terzi effettuate conformemente alle disposizioni del presente regolamento.
              e) le norme di igiene sono adottate dalla direzione dello stabilimento ; il personale deve indossare abiti da
                   lavoro e i visitatori vestiti protettivi;
              d) l'alimentazione e l'acqua d'abbeveraggio sono sottoposti a controlli adeguati ;
              e) i fabbricati, i recinti e le attrezzature devono essere sempre in buono stato di manutenzione;
              f)   le uova sono raccolte più volte al giorno; esse deveno essere pulite e disinfettate con la massima
                   sollecitudine ;
              g) il gestore dichiara al veterinario abilitato ogni variazione delle prestazioni produttive o qualsiasi altro
                   sintomo che possa destare il sospetto di una malattia contagiosa del pollame ; ad ogni caso sospetto si
                   devono inviare ad un laboratorio riconosciuto i prelievi necessari per la formulazione o la conferma
                   della diagnosi;
              h) viene tenuto un registro d'allevamento per ciascun branco in cui sono indicati :
                  — le entrate e le uscite di volatili,
                  — le prestazioni produttive,
                  — la morbilità e la mortalità, precisando le relative cause,
                  — gli esami di laboratorio effettuati e il loro esito,
                   — i programmi di vaccinazione, i trattamenti applicati, i resultati ottenuti.
              i)   in caso di malattia contagiosa del pollame, l'esito degli esami di laboratorio deve essere comunicato
                   immediatamente al veterinario abilitato.
                                                              B.Incubatoi
          1. Gli impianti
              a) Tra l'incubatoio e gli impianti d'allevamento deve esserci una separazione fisica e funzionale. La
                   disposizione dei reparti permetterà di separare i vari settori :
                   — magazzinaggio e preparazione delle uova,
                   — preriscaldamento,
                   — incubazione,
                   — schiusa,
                   — preparazione e condizionamento delle spedizioni.
              b) I fabbricati devono essere protetti dai roditori e dagli uccelli ; i pavimenti e i muri devono essere in
                   materiali resistenti, impermeabili e lavabili; le condizioni di illuminazione naturale o artificiale e i
                   sistemi di regolazione dell'aria e della temperatura devono essere idonei; occorre prevedere
                   l'eliminazione dei residui (uova e pulcini).
              e) Le attrezzature devono avere superfici lisce ed impermeabili.
          2. Il   funzionamento
              a) Il funzionamento è fondato sul principio della circolazione a senso unico delle uova, delle attrezzature
                   in servizio e del personale.
               b) Le uova da cova devono provenire:
                   — da stabilimenti di selezione o di moltiplicazione della Comunità riconosciuti in conformità
                        dell'articolo 6, lettera a),
                   — da importazioni da paesi terzi effettuate in conformità delle disposizioni del presente regolamento.
 ---pagebreak--- N. C 89/14                                 Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                             10. 4. 89
               e) Le norme di igiene sono adottate dalla direzione dello stabilimento ; il personale deve indossare abiti da
                   lavoro e i visitatori vestiti protettivi.
               d) I fabbricati e le attrezzature devono essere sempre in buono stato di manutenzione.
               e) Le operazioni di disinfezione sono effettuate :
                   — sulle uova al momento dell'arrivo,
                   — negli incubatoi regolarmente,
                   — nei reparti di schiusa e sulle attrezzature dopo ogni schiusa.
               f)  Un programma di controllo della qualità microbiologica consentirà di valutare lo stato sanitario
                   dell'incubatoio.
               g) Il gestore dichiara al veterinario abilitato ogni variazione delle prestazioni produttive o qualsiasi altro
                   sintomo che possa destare il sospetto di una malattia contagiosa del pollame ; ad ogni caso sospetto si
                   devono inviare ad un laboratorio riconosciuto i prelievi necessari per la formulazione o la conferma
                   della diagnosi.
               h) In un registro d'incubatoio sono indicati, possibilmente per branco :
                   — la provenienza delle uova e la data d'arrivo,
                   — i risultati della schiusa,
                   — le anomalie constatate,
                   — gli esami di laboratorio effettuati e il loro esito,
                   — gli eventuali programmi di vaccinazione.
               i)  In caso di malattia contagiosa del pollame, l'esito degli esami di laboratorio deve essere comunicato
                   immediatemente al veterinario abilitato.
                                                                CAPITOLO IH
                                                           Programma profilattico
               I programmi profilattici devono prevedere, per ora, almeno disposizioni di controllo per le infezioni e le
               specie qui di seguito menzionate.
                        A. Infezioni da Salmonella pullorum/Salmonella      gallinarum e Salmonella         arizonae
           1. Specie interessate
               a) per la Salmonella pullorum I Salmonella gallinarum: galline, tacchini, faraone, quaglie, fagiani,
                   pernici ;
               b) per la Salmonella arizonae : tacchini.
           2. Programma      profilattico
               a) L'infezione viene determinata per mezzo di esami sierologici e/o batteriologici.
               b) I campioni da esaminare sono prelevati — secondo i casi — dal sangue, da pulcini di seconda scelta, da
                   lanuggine del reparto di schiusa, da depositi sulle pareti dell'incubatoio, dalla lattiera o dall'acqua di
                   abbeveraggio.
               e) Nel campionamento dei prelievi di sangue effettuato in un branco per individuare la presenza di
                   Salmonella pullorum o Salmonella arizonae mediante esami seriologici si tiene conto del grado di
                   diffusione dell'infezione nel paese e dei suoi precedenti nello stabilimento.
                   Il branco deve essere controllato ad ogni periodo di deposizione nel momento più opportuno per
                   l'individuazione della malattia.
                               B. Infezioni da Mycoplasma gallisepticum e Mycoplasma              meleagridis
           1. Specie interessate
               a) galline e tacchini per il Mycoplasma gallisepticum ;
               b) tacchini per il Mycoplasma       meleagridis.
 ---pagebreak--- 10. 4. 89                                   Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                                N. C 89/15
          2. Programma        profilattico
            ' a) L'infezione viene determinata per mezzo di esami sierologici e/o batteriologici e/o mediante la
                  constatazione di lesioni da aerosacculite nei pulcini e giovani tacchini di un giorno.
              b) I campioni da esaminare sono prelevati — secondo i casi — dal sangue, da pulcini e giovani tacchini di
                   un giorno, dallo sperma, da sfrisci effettuati nella trachea, nella cloaca o nel sacco aereo.
              e) Gli esami per l'individuazione del Mycoplasma gallisepticum o del Mycoplasma meleagridis si
                   effettuano su un campione rappresentativo che consenta di controllare regolarmente l'infezione
                   durante i periodi d'allevamento e di deposizione, ossia almeno verso la quindicesima e sedicesima
                   settimana e ogni 2 mesi dall'inizio della deposizione.
          3.  Risultati
              Se non vi sono reattivi il controllo è negativo. In caso contrario il branco è sospetto di infezione e viene
              sottoposto ad un nuovo controllo.
                                                                 CAPITOLO IV
                               Criteri per la sospensione o il ritiro del riconoscimento di uno stabilimento
          1.  Il riconoscimento di uno stabilimento è sospeso:
              a) fino alla conclusione di un'indagine rispondente alla malattia :
                   — in caso di sospetta influenza aviaria o di sospetta malattia di Newcastle nello stabilimento,
                   — se lo stabilimento ha ricevuto volatili domestici o uova da cova provenienti da uno stabilimento
                       infetto o sospetto di infezione da influenza aviaria o da malattia di Newcastle,
                   — se un contratto suscettibile di trasmettere l'infezione è stato accertato tra lo stabilimento e un
                       focolaoio di influenza aviaria o di malattia di Newcastle;
              b) fino all'esecuzione di nuovi esami, qualora l'esito dei controlli effettuati conformemente alle
                   disposizioni dei capitoli II e III relative alle infezioni da Salmonella pullorum, Salmonella gallinarum,
                   Salmonella arizonae, Mycoplasma gallisepticum o Mycoplasma meleagridis faccia sospettare la
                   presenza di un'infezione;
              e) fino all'applicazione delle misure idonee richieste dal veterinario ufficiale dopo aver constatato la non
                   conformità dello stabilimento ai requisiti del capitolo I, lettera a), b), e e).
          2.  Il riconoscimento di uno stabilimento viene ritirato :
              a) se si manifesta l'influenza aviaria o la malattia di Newcastle nello stabilimento;
              b) se un nuovo esame conferma la presenza di un'infezione da Salmonella pullorum, Salmonella
                   gallinarum, Salmonella arizonae, Mycoplasma gallisepticum o Mycoplasma meleagridis ;
              e) se, dopo una nuova intimazione da parte del veterinario ufficiale, non sono state realizzate le misure
                   opportune per rendere lo stabilimento conforme ai requisiti del capitolo I, lettere a, b e e).
          3. Condizioni per la restituzione del riconoscimento :
              a) quando il riconoscimento è stato ritirato in seguito all'insorgenza dell'influenza aviaria o della malattia
                   di Newcastle, esso può essere restituito 21 giorni dopo l'esecuzione della pulizia e della disinfezione se è
                   stata effettuata la macellazione sanitaria;
              b) quando è stato ritirato in seguito ad infezioni provocate da :
                   i) Salmonella pullorum, Salmonella gallinarum o Salmonella arizonae, il riconoscimento può essere
                        restituito dopo che siano stati effettuati, sull'intero allevamento, due controlli negativi alla distanza
                        di almeno 21 giorni;
                   ii) Mycoplasma gallisepticum o Mycoplasma meleagridis il riconoscimento può essere restituito dopo
                        che siano stati effettuati, sull'intero allevamento due controlli negativi alla distanza di almeno 60
                        giorni.
 ---pagebreak--- N. C 89/16                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            10. 4. 89
                                                           ALLEGATO V
                                      REQUISITI PER LE VACCINAZIONI DEL POLLAME
           In caso di vaccinazione del pollame o dei branchi d'origine delle uova da cova, i vaccini utilizzati devono essere :
           — conformi alle norme della Farmacopea europea,
           — prodotti, controllati e distribuiti sotto sorveglianza ufficiale.
           I vaccini contro la malattia di Newcastle devono essere stati riconosciuti secondo la procedura prevista
           dall'articolo 32.
                                                           ALLEGATO VI
                     CERTIFICATI SANITARI PER GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI (modelli da 1 a 5)
 ---pagebreak--- 10. 4. 89                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C 89/17
                                                                  MODELLO 1
COMUNITÀ EUROPEA                                                                                                             UOVA DA COVA
   1. Speditore (nome e indirizzo completo)                                                             Certificato Sanitario
                                                                                        N.                                       Originale
                                                                                       2. Stato membro d'origine
   3. Destinatario (nome e indirizzo completo)
      — iniziale                                                                       4. Autorità competente
      — finale
 Note                                                                                  5. Autorità locale competente
 a)   È richiesto un certificato distinto per ciascuna spedizione di uova da cova
 b)   L'originale del certificato accompagna la spedizione fino al luogo di
      destinazione finale.
   7. Luogo di carico                                                                  6. Indirizzo dello stabilimento in cui sono state
                                                                                           raccolte le uova
   8. Mezzo di trasporto
   9. Stato membro di destinazione                                                   10. Numero di riconoscimento
      Luogo di destinazione finale
  11. Specie di volatili :
  12. Destinati alla produzione di:
  13. Identificazione della spedizione:
 a)   Numero                 b)   Data di                      e)   Identificazione del branco d'origine            d)   Marchio
      di uova                     raccolta
  14. Il veterinario ufficiale sottoscritto certifica che:
      a)   le uova di cui sopra sono conformi alle disposizioni degli articoli 6, 7 e 15 del regolamento (CEE) n. ... del Consiglio;
      b)   (attestati complementari relativi agli articoli 12, 13 e 14 del regolamento (CEE) n. ...del Consiglio)
 Fatto a                                                   ,   il                                        ,
                                                               Firma :
                                                               Nome e cognome (in lettere maiuscole) :
                                                               Qualifica :
 ---pagebreak--- N. C 89/18                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           10. 4. 89
                                                                 MODELLO 2
COMUNITÀ EUROPEA                                                                                                  PULCINI DI UN GIORNO
   1. Speditore (nome e indirizzo completo)                                                            Certificato Sanitario
                                                                                        N.                                       Originale
                                                                                       2. Stato membro d'origine
   3. Destinatario (nome e indirizzo completo)
      — iniziale                                                                       4. Autorità competente
      — finale
 Note                                                                                  5. Autorità locale competente
 a)   È richiesto un certificato distinto per ciascuna spedizione di pulcini di un
      giorno.
 b)   L'originale del certificato accompagna la spedizione fino al luogo di
      destinazione finale.
  7. Luogo di carico                                                                   6. Indirizzo dello stabilimento di cova
   8. Mezzo di trasporto
  9. Stato membro di destinazione :                                                  10. Numero di riconoscimento dello stabilimento
      Luogo di destinazione finale:
 11. Specie di volatili :
 12. Destinati alla produzione di :
 13. Identificazione della spedizione :
 a)   Numero                 b)  Data                         e)   Identificazione dello stabilimento d'origine    d)   Categoria/tipo
      di pulcini                 di schiusa
 14. Il veterinario ufficiale sottoscritto certifica che :
      a)   i pulcini di cui sopra sono conformi alle disposizioni degli articoli 6, 8 e 15 del regolamento (CEE) n. ... del Consiglio;
      b)   (attestati complementari relativi agli articoli 12, 13 e 14 del regolamento (CEE) n. ... del Consiglio)
 Fatto a                                                   ,  il
                                                              Firma :
                                                              Nome e cognome (in lettere maiuscole) :
                                                              Qualifica :
 ---pagebreak--- 10. 4. 89                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 89/19
                                                                   MODELLO 3
COMUNITÀ EUROPA                                                                         POLLAME DI RIPRODUZIONE O DA REDDITO
   1. Speditore (nome e indirizzo completo)                                                           Certificato Sanitario
                                                                                       N.                                       Originale
                                                                                      2. Stato membro d'origine
   3. Destinatario (nome e indirizzo completo)
      — iniziale                                                                      4. Autorità competente
      — finale
 Note                                                                                 5. Autorità locale competente
 a)   È richiesto un certificato distinto per ciascuna spedizione di pollame
 b)   L'originale del certificato accompagna la spedizione fino al luogo di
      destinazione finale.
   7. Luogo di carico                                                                 6. Indirizzo dello stabilimento d'origine
   8. Mezzi di trasporto
   9. Stato membro di destinazione                                                   10. Numero di riconoscimento dello stabilimento.
      Luogo di destinazione finale
  11. Specie di volatili :
  12. Destinati alla produzione di :
  13. Identificazione della spedizione:
  a)  Numero di volatili                            b)  Identificazione del branco d'origine     d)   Categoria/tipo
  14. Il veterinario ufficiale sottoscritto certifica che :
       a)  i volatili di cui sopra sono conformi alle disposizioni degli articoli 6, 9 e 15 del regolamento (CEE) n. ... del Consiglo;
       b)  (attestati complementari relativi agli articoli 12, 13 e 14 del regolamento (CEE) n. ... del Consiglio)
  Fatto at                                                  ,   il
                                                                Firma :
                                                                Nome e cognome (in lettere maiuscole):
                                                                Qualifica :
 ---pagebreak--- N. C 89/20                                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             10. 4. 89
                                                                    MODELLO 4
COMUNITÀ EUROPEA                                                      POLLAME, UOVA DA COVA A PARTITE INFERIORI A 20 UNITÀ
    1. Speditore (nome e indirizzo completo)                                                               Certificato Sanitario
                                                                                           N.                                         Originale
                                                                                          2. Stato membro d'origine
   3; Destinatario (nome e indirizzo completo)
                                                                                         4. Autorità competente
 Note                                                                                    5. Autorità locale competente
 a)    È richiesto un certificato distinto per ciascuna spedizione di pollame o
       uova da cova
 b)    L'originale del certificato accompagna la spedizione fino al luogo di
       destinazione finale.
   7. Luogo di carico                                                                    6. Indirizzo dello stabilimento o dell'azienda d'origi-
                                                                                              ne
   8. Mezzi di trasporto
  9. Stato membro di destinazione :                                                    10. Numero di riconoscimento dello stabilimento
       Luogo di destinazione finale:
 11. Specie di volatili :
 12. Destinati alla produzione di :
 13. Identificazione della spedizione:
 a)    Numero di volatili                            b)  Identificazione del branco d'origine       d)    Categoria/tipo
 14. Il veterinario ufficiale sottoscritto certifica che :
       a)  i volatili o le uova da cova di cui sopra sono conformi alle disposizioni dell'articolo 11 del regolamento (CEE) n.... del Consiglio ;
       b)   (attestati complementari relativi agli articoli 12, 13 e 14 del regolamento (CEE) n. ... del Consiglio)
 Fatto a                                                    ,    il
                                                                 Firma :
                                                                 Nome e cognome (in lettere maiuscole) :
                                                                 Qualifica :
 ---pagebreak--- 10. 4. 89                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C 89/21
                                                                  MODELLO 5
COMUNITÀ EUROPEA                                                                                                 POLLAME DA MACELLO
   1. Speditore (nome e indirizzo completo)                                                           Certificato Sanitario
                                                                                       N.                                         Originale
                                                                                      2. Stato membro d'origine
   3. Destinatario (nome e indirizzo completo)
                                                                                      4. Autorità competente
  Note                                                                                5. Autorità locale competente
  a)   È richiesto un certificato distinto per ciascuna spedizione di pollame
  b)   L'originale del certificato accompagna la spedizione fino al luogo di
       destinazione finale.
   7. Luogo di carico                                                                 6. Indirizzo dello stabilimento o dell'azienda d'origi-
                                                                                          ne
   8. Mezzi di trasporto
   9. Stato membro di destinazione:                                                  10. Numero di riconoscimento dello stabilimento
       Luogo di destinazione finale
  11. Specie di volatili :
  12. Destinati alla produzione di :
  13. Identificazione della spedizione :
  a)   Numero di volatili                                                  b)  Età approssimativa dei volatili
  14. Il veterinario ufficiale sottoscritto certifica che:
       a)   i volatili di cui sopra sono conformi alle disposizioni dell'articolo 10 del regolamento (CEE) n. ... del Consiglio;
       b)   (attestati complementari relativi agli articoli 12, 13 e 14 del regolamento (CEE) n. ... del Consiglio)
  Fatto a                                                  ,   il
                                                               Firma :
                                                               Nome e cognome (in lettere maiuscole) :
                                                               Qualifica :