CELEX: 62015TN0201
Language: it
Date: 2015-04-22 00:00:00
Title: Causa T-201/15: Ricorso proposto il 22 aprile 2015 — Unicorn/UAMI — Mercilink Equipment Leasing (UNICORN)

15.6.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 198/44
            
         Ricorso proposto il 22 aprile 2015 — Unicorn/UAMI — Mercilink Equipment Leasing (UNICORN)
   (Causa T-201/15)
   (2015/C 198/61)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Unicorn a.s. (Praga, Repubblica Ceca) (rappresentante: L. Lorenc, avvocato)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Mercilink Equipment Leasing Ltd (Limassol, Cipro)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’UAMI
   
   
      Titolare del marchio controverso: Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso
   
      Marchio controverso interessato: Marchio comunitario denominativo «UNICORN» — Marchio comunitario n. 5 992 805
   
      Procedimento dinanzi all’UAMI: Dichiarazione di nullità
   
      Decisione impugnata: Decisione della quinta commissione di ricorso dell’UAMI del 16 febbraio 2015 nel procedimento R 1699/2014-5
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               condannare l’UAMI alle spese.
            
         
      Motivi invocati
   
   
               —
            
            
               L’UAMI non ha preso adeguatamente in considerazione gli elementi di prova forniti dalla ricorrente;
            
         
               —
            
            
               L’UAMI non ha preso in considerazione gli elementi di prova in ceco;
            
         
               —
            
            
               L’UAMI non ha considerato correttamente la buona reputazione dei marchi anteriori.