CELEX: C2006/326/23
Language: it
Date: 2006-12-30 00:00:00
Title: Causa C-199/05: Sentenza della Corte (Grande Sezione) 26 ottobre 2006 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d'appel de Bruxelles — Belgio) — Comunità europea contro Stato belga (Protocollo sui privilegi e sulle immunità delle Comunità europee — Art. 3 — Diritti indiretti — Decisioni dei giudici nazionali — Imposta di registro)

30.12.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 326/11
            
         Sentenza della Corte (Grande Sezione) 26 ottobre 2006 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d'appel de Bruxelles — Belgio) — Comunità europea contro Stato belga
   (Causa C-199/05) (1)
   
   (Protocollo sui privilegi e sulle immunità delle Comunità europee - Art. 3 - Diritti indiretti - Decisioni dei giudici nazionali - Imposta di registro)
   (2006/C 326/23)
   Lingua processuale: il francese
   Giudice del rinvio
   Cour d'appel de Bruxelles
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrente: Comunità europea
   
      Convenuta: Stato belga
   Oggetto
   Domanda di decisione pregiudiziale — Cour d'appel de Bruxelles — Interpretazione dell'art. 3, secondo e terzo comma, del Protocollo sui privilegi e sulle immunità delle Comunità europee 8 aprile 1965 — Normativa nazionale che istituisce un'imposta per le sentenze delle corti e dei tribunali recanti condanna o liquidazione di somme o valori mobiliari
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               Un'imposta come l'imposta di registro da assolvere in seguito a sentenze o decisioni giurisdizionali pronunciate dai giudici nazionali e recanti condanna al pagamento di somme di danaro o liquidazione di valori mobiliari non costituisce una mera rimunerazione di servizi di utilità generale ai sensi dell'art. 3, terzo comma, del Protocollo sui privilegi e sulle immunità delle Comunità europee.
            
         
               2)
            
            
               L'art. 3, secondo comma, dello stesso Protocollo deve essere interpretato nel senso che non rientra nell'ambito di applicazione di questa disposizione un'imposta come l'imposta di registro da assolvere in seguito a sentenze o decisioni giurisdizionali pronunciate dai giudici nazionali e recanti condanna al pagamento di somme di danaro o liquidazione di valori mobiliari.
            
         
      (1)  GU C 182 del 23.7.2005.