CELEX: 61978CJ0017
Language: it
Date: 1979-02-01
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 1° febbraio 1979. # Fausta Deshormes, nata la Valle, contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 17/78.

Avis juridique important

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61978J0017

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 1 FEBBRAIO 1979.  -  FAUSTA DESHORMES, NATA LA VALLE, CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 17/78.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 00189 edizione speciale greca pagina 00089 edizione speciale portoghese pagina 00093

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - RICORSO - DECISIONE RIGUARDANTE DELLE SPETTANZE DI PENSIONE EVENTUALI - INTERESSE AD AGIRE  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 91 )   2 . AGENTE TEMPORANEO - AGENTE AUSILIARIO - CRITERIO DISTINTIVO - NATURA PERMANENTE O MENO DEL POSTO   ( REGIME DA APPLICARSI AGLI ALTRI DIPENDENTI , ARTT . 2 B ) E 3 )    

Massima

1 . BENCHE SIA ESATTO CHE , PRIMA DEL COLLOCAMENTO A RIPOSO , EVENTO FUTURO E INCERTO , I DIRITTI ALLA PENSIONE SONO DIRITTI EVENTUALI , IN VIA DI QUOTIDIANA FORMAZIONE , E ALTRETTANTO EVIDENTE CHE UN ATTO AMMINISTRATIVO IN CUI VENGA DECISO CHE UN DETERMINATO PERIODO DI LAVORO NON PUO ESSERE PRESO IN CONSIDERAZIONE AI FINI DEL CALCOLO DELLA PENSIONE D ' ANZIANITA INCIDE IMMEDIATAMENTE E DIRETTAMENTE SULLA SITUAZIONE GIURIDICA DELL ' INTERESSATO , ANCHE QUALORA TALE ATTO DOVESSE PRODURRE EFFETTI SOLO IN UN SECONDO MOMENTO . IL DIPENDENTE HA QUINDI UN INTERESSE LEGITTIMO AD AGIRE CONTRO UN ATTO DEL GENERE .   2 . IL CRITERIO DISTINTIVO FRA DIPENDENTE TEMPORANEO ( AI SENSI DELL ' ART . 2 B ) DEL REGIME DA APPLICARSI AGLI ALTRI DIPENDENTI ) E DIPENDENTE AUSILIARIO CONSISTE NEL FATTO CHE IL TEMPORANEO OCCUPA UN POSTO PERMANENTE COMPRESO NELL ' ORGANICO DI UN ' ISTITUZIONE , MENTRE L ' AUSILIARIO , ECCETTUATO IL CASO DELL ' INTERIM , SVOLGE UN ' ATTIVITA AMMINISTRATIVA SENZA COPRIRE UN POSTO DEL GENERE .    

Parti

NELLA CAUSA 17/78 , FAUSTA DESHORMES , NATA LA VALLE , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN BRUXELLES , DREVE DU CAPORAL 13 A , CON GLI AVVOCATI MARCEL GREGOIRE E EDMOND LEBRUN , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO LO STUDIO DELL ' AVV . TONY BIEVER , BD . GRANDE-DUCHESSE CHARLOTTE , 83 ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . JOSEPH GRIESMAR , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL SIG . MARIO CERVINO , BATIMENT JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA INTESA AD OTTENERE LA CONDANNA DELLA CONVENUTA A TENER CONTO , NEL CALCOLO DELLA PENSIONE D ' ANZIANITA DELLA RICORRENTE , DEI PERIODI DI LAVORO DA QUESTA EFFETTUATI , PRIMA DELLA SUA NOMINA IN RUOLO , IN BASE A CONTRATTI CHE LE ATTRIBUIVANO LA QUALIFICA DI ' ESPERTA '  E DI ' AUSILIARIA ' , NONCHE L ' ANNULLAMENTO DEL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO AL SUO RECLAMO AMMINISTRATIVO ,  

Motivazione della sentenza

1LA RICORRENTE VENIVA ASSUNTA IL 1* GENNAIO 1961 PER OCCUPARE UN POSTO NELL ' AMBITO DELLA DIVISIONE ' INFORMAZIONE UNIVERSITARIA - GIOVENTU - CULTURA POPOLARE '  PRESSO L ' UFFICIO STAMPA E INFORMAZIONE DELLA CECA , E INQUADRATA A LIVELLO EQUIVALENTE AL GRADO DI AMMINISTRATORE PRINCIPALE ;    2DA ALLORA , ESSA SVOLGE NELLO STESSO UFFICIO , CHE DIPENDE ORMAI DALLA COMMISSIONE , GLI STESSI COMPITI CON LE STESSE RESPONSABILITA ;    3DAL 1* GENNAIO 1961 AL 28 FEBBRAIO 1964 , IL SUO RAPPORTO CON LA COMMISSIONE ERA DISCIPLINATO DA UN CONTRATTO DI ' ESPERTA ' , CHE VENIVA RINNOVATO CINQUE VOLTE ; DAL 1* MARZO 1964 AL 31 DICEMBRE 1968 , DA UN CONTRATTO DI ' AGENTE AUSILIARIA '  AI SENSI DELL ' ART . 3 DEL ' REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI '  DELLA COMUNITA ( IN PROSIEGUO , IL ' REGIME ' ) ( CATEGORIA A , GRUPPO 1 , 1* SCATTO E , A DECORRERE DAL 1* MARZO 1966 , 2* SCATTO ), RINNOVATO 11 VOLTE ; DAL 1* GENNAIO 1969 AL 31 DICEMBRE 1971 , DA UN CONTRATTO DI ' AGENTE TEMPORANEA '  AI SENSI DELL ' ART . 2 DEL ' REGIME '  ( CATEGORIA A , GRADO 5 , 3* SCATTO ), RINNOVATO TRE VOLTE ; DAL 1* GENNAIO 1972 AL 30 NOVEMBRE 1972 , DA UN CONTRATTO DI ' AGENTE AUSILIARIA ' , RINNOVATO DUE VOLTE ;    4IL 1* DICEMBRE 1972 LA RICORRENTE VENIVA NOMINATA IN PROVA E , CON DECISIONE 22 OTTOBRE 1973 , AMMESSA IN RUOLO CON EFFETTO DAL 1* SETTEMBRE 1973 .    5IL 18 LUGLIO 1977 , LA RICORRENTE INVIAVA AL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA , UN RECLAMO AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO , PER OTTENERE CHE I PERIODI DI LAVORO DA ESSA MATURATI IN QUALITA DI ' ESPERTA '  O DI ' AGENTE AUSILIARIA '  FOSSERO ASSIMILATI , AI FINI DEL CALCOLO DELLA SUA PENSIONE D ' ANZIANITA , A PERIODI DI LAVORO COMPIUTI COME DIPENDENTE DI RUOLO O COME AGENTE TEMPORANEA ;    6CON LETTERA 15 FEBBRAIO 1978 , FIRMATA DA UN MEMBRO DELLA COMMISSIONE , LE VENIVA RISPOSTO CHE , PER IL PERIODO DURANTE IL QUALE ESSA AVEVA LAVORATO COME ' ESPERTA '  ( 1* GENNAIO 1961 - 28 FEBBRAIO 1964 ), ERA NECESSARIO UN ULTERIORE ESAME GLOBALE E , PER I PERIODI DURANTE I QUALI ESSA AVEVA AVUTO LA QUALIFICA DI ' AGENTE AUSILIARIA '  ( 1* MARZO 1964 - 31 DICEMBRE 1968 E 1* GENNAIO 1972 ), LE SI RICORDAVA CH ' ESSA AVEVA ACQUISTATO DIRITTI RELATIVI ALLA PENSIONE NELL ' AMBITO DEL REGIME PENSIONISTICO BELGA , CUI LA COMMISSIONE AVEVA VERSATO CONTRIBUTI ;    7STANDO COSI LE COSE , IL 17 FEBBRAIO 1978 , L ' INTERESSATA HA CHIESTO ALLA CORTE L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE NEGATIVA IN MERITO AL SUO RECLAMO E LA CONDANNA DELLA CONVENUTA A TENER CONTO , NEL CALCOLO DELLA SUA PENSIONE D ' ANZIANITA , DEI PERIODI DI LAVORO 1* GENNAIO 1961 - 31 DICEMBRE 1968 E 1* GENNAIO 1972 - 30 NOVEMBRE 1972 , AI SENSI DELL ' ART . 77 , 1* COMMA , DELLO STATUTO .   SULLA RICEVIBILITA   8LA CONVENUTA DEDUCE TRE MOTIVI D ' IRRICEVIBILITA :    9ANZITUTTO , ESSA SOSTIENE CHE LA RICORRENTE NON PUO FAR VALERE UN INTERESSE ATTUALE , O QUANTO MENO CERTO , ANCHE SE FUTURO : ESSENDO ANCORA IN ATTIVITA DI SERVIZIO , ESSA NON POTREBBE , INFATTI , CONTESTARE IN GIUDIZIO I CRITERI PER LA FUTURA LIQUIDAZIONE DELLA SUA PENSIONE , MENTRE E SOLO TALE LIQUIDAZIONE , UNA VOLTA INTERVENUTA , CHE POTREBBE ESSERE SOTTOPOSTA AL SINDACATO GIURISDIZIONALE .    10BENCHE SIA ESATTO CHE , PRIMA DEL COLLOCAMENTO A RIPOSO , EVENTO FUTURO E INCERTO , I DIRITTI ALLA PENSIONE SONO DIRITTI EVENTUALI , IN VIA DI QUOTIDIANA FORMAZIONE , E ALTRETTANTO EVIDENTE CHE UN ATTO AMMINISTRATIVO IN CUI VENGA DECISO CHE UN DETERMINATO PERIODO DI LAVORO NON PUO ESSERE PRESO IN CONSIDERAZIONE AI FINI DEL CALCOLO DELLA PENSIONE D ' ANZIANITA INCIDE IMMEDIATAMENTE E DIRETTAMENTE SULLA SITUAZIONE GIURIDICA DELL ' INTERESSATO , ANCHE QUALORA TALE ATTO DOVESSE PRODURRE EFFETTI SOLO IN UN SECONDO MOMENTO ;    11SE VENISSE ACCOLTA LA PRIMA ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA , LA RICORRENTE NON POTREBBE CONOSCERE I PROPRI DIRITTI SE NON AL MOMENTO DEL SUO PENSIONAMENTO E SAREBBE POSTA , FINO AD ALLORA , IN UNO STATO D ' INCERTEZZA QUANTO ALLA PROPRIA SITUAZIONE FINANZIARIA , IL CHE LE IMPEDIREBBE DI PRENDERE IMMEDIATAMENTE DISPOSIZIONI PERSONALI ATTE AD ASSICURARE IL SUO AVVENIRE IN MODO PER ESSA SODDISFACENTE ;    12DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE LA RICORRENTE , LA QUALE E STATA POSTA DALL ' AMMINISTRAZIONE IN UNA SITUAZIONE COMPLESSA , SUL PIANO DELLO SVILUPPO DELLA PROPRIA CARRIERA , HA UN ATTUALE INTERESSE GIURIDICO , SUFFICIENTE PER ATTRIBUIRLE LA LEGITTIMAZIONE A CHIEDERE CHE VENGA FIN D ' ORA PRECISATO , SEDE GIURISDIZIONALE , UN ELEMENTO INCERTO DELLA PROPRIA SITUAZIONE ;    13IL PRIMO MOTIVO D ' IRRICEVIBILITA VA PERCIO DISATTESO .    14LA CONVENUTA SOSTIENE , IN SECONDO LUOGO , CHE LA RICORRENTE SI TROVA DI FRONTE UNICAMENTE AD ATTI NON IDONEI A PRODURRE , PER IL MOMENTO , ALCUN EFFETTO GIURIDICO , IN QUANTO COMPRESI NELLA CATEGORIA DELLE INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE O DEGLI ATTI PREPARATORI DI UNA EVENTUALE DECISIONE ;    15TALI ATTI , QUINDI , NON RECHEREBBERO PREGIUDIZIO ALLA RICORRENTE , IN QUANTO NON SAREBBERO ALTRO CHE UNA DICHIARAZIONE D ' INTENZIONI IN MERITO AD UNA SUCCESSIVA DECISIONE , CIRCOSTANZA CHE RENDEREBBE IL RICORSO IRRICEVIBILE .    16RITENUTO CHE LA RICORRENTE HA UN ATTUALE INTERESSE GIURIDICO A FAR ACCERTARE SE I PERIODI DI LAVORO DA ESSA COMPIUTI IN QUALITA DI ' ESPERTA '  O DI ' AUSILIARIA '  VADANO INCLUSI NEL COMPUTO DELL ' ANZIANITA AI FINI DELLA PENSIONE , NON E NECESSARIO PRONUNCIARSI IN SEDE DI RICEVIBILITA SULL ' ECCEZIONE BASATA SUL CARATTERE PREPARATORIO DELL ' ATTO IMPUGNATO , CHE SARA VALUTATA NEL MERITO , UNITAMENTE A TUTTI GLI ALTRI ELEMENTI DEL FASCICOLO ;    17NE RISULTA CHE IL SECONDO MOTIVO D ' IRRICEVIBILITA NON E PERTINENTE E VA PERCIO DISATTESO .    18LA COMMISSIONE ECCEPISCE , IN TERZO LUOGO , CHE IL RICORSO E IRRICEVIBILE A CAUSA DELLA MANCATA OSSERVANZA , DA PARTE DELLA RICORRENTE , DEL TERMINE STABILITO DALL ' ART . 91 , N . 2 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE DELLE COMUNITA EUROPEE , IL QUALE SUBORDINA LA RICEVIBILITA DEL RICORSO GIURISDIZIONALE ALLA PREVIA PRESENTAZIONE DI UN RECLAMO ALL ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA , ENTRO I TRE MESI SUCCESSIVI ALLA DATA DELL ' ATTO RECANTE PREGIUDIZIO ALL ' INTERESSATO ;    19NELLA FATTISPECIE , CONTRO TALE ATTO - CHE ERA , SECONDO LA CONVENUTA , LA LETTERA 14 SETTEMBRE 1976 DEL CAPO DELLA DIVISIONE ' DIRITTI INDIVIDUALI , PRIVILEGI '  DELLA DIREZIONE DEL PERSONALE , IN CUI ALLE PRETESE DELLA RICORRENTE VENIVA OPPOSTA L ' IMPOSSIBILITA DI RICONOSCERE UTILE AI FINI DELLA PENSIONE IL TEMPO DURANTE IL QUALE L ' INTERESSATA AVEVA LAVORATO COME AUSILIARIA - SAREBBE STATO PROPOSTO RECLAMO SOLTANTO IL 20 LUGLIO 1977 , OSSIA 10 MESI DOPO LA DATA DELLA SUDDETTA LETTERA , IL CHE RENDEREBBE IL RICORSO IRRICEVIBILE ;    20LA RICORRENTE NON AVREBBE NEMMENO RISPETTATO IL TERMINE DI TRE MESI A DECORRERE DALLA SCADENZA DEL TERMINE PER LA RISPOSTA DA PARTE DELL ' AMMINISTRAZIONE ( 4 MESI A DECORRERE DAL GIORNO DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DELL ' INTERESSATO ) STABILITO DALL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO PER IL RECLAMO CONTRO IL SILENZIO-RIFIUTO AI SENSI DEL N . 1 DELLO STESSO ARTICOLO ;    21E CON LETTERA 13 AGOSTO 1976 , CHE LA RICORRENTE AVREBBE CHIESTO AL CAPO DELLA DIVISIONE ' DIRITTI INDIVIDUALI , PRIVILEGI '  CHE IL PERIODO DI LAVORO DA ESSA MATURATO IN QUALITA DI ' ESPERTA '  VENISSE ASSIMILATO , AI FINI DELLA PENSIONE D ' ANZIANITA , A PERIODI DI LAVORO COMPIUTI COME DIPENDENTE DI RUOLO O AGENTE TEMPORANEA ;    22POICHE IL RECLAMO CONTRO IL TACITO RIGETTO DI TALE DOMANDA DEL 13 AGOSTO 1976 E STATO PROPOSTO SOLO IL 20 LUGLIO 1977 , IL SUCCESSIVO RICORSO GIURISDIZIONALE DOVREBBE , AI SENSI DELL ' ART . 91 , N . 2 , DELLO STATUTO , ESSERE DICHIARATO IRRICEVIBILE .    23DAI DOCUMENTI CONTENUTI NEL FASCICOLO RISULTA CHE SI E AVUTO , NEL 1976 E NEL 1977 , FRA L ' AMMINISTRAZIONE DELLA DIREZIONE DEL PERSONALE E LA RICORRENTE , UNO SCAMBIO DI CORRISPONDENZA IN MERITO AI DIRITTI A PENSIONE DELL ' INTERESSATA PER I PERIODI DI LAVORO DA ESSA COMPIUTI IN QUALITA DI ' ESPERTA '  E DI ' AGENTE AUSILIARIA ' , MA I RELATIVI ATTI RIENTRANO NELLA CATEGORIA DELLE INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE , IN QUANTO NON ERANO STATI EMANATI DALL ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA , COME RICHIESTO , DAL ' REGIME ' , PER LE DECISIONI ;    24IL PRIMO ATTO AVENTE NATURA DI DECISIONE , AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 1 , DELLO STATUTO , E DEL 30 GIUGNO 1977 , E STATO EMANATO DAL DIRETTORE DEL PERSONALE E CONTIENE IL RIFIUTO DI TENER CONTO , AI FINI DEL CALCOLO DELLA PENSIONE SPETTANTE IN FORZA DEL REGIME COMUNITARIO , DEGLI ANNI DI SERVIZIO PRESTATO DALLA RICORRENTE ALLE DIPENDENZE DELLA COMMISSIONE , IN QUALITA DI ' ESPERTA ' ;    25LA RICORRENTE HA PRESENTATO IL 28 LUGLIO 1977 , AL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CONTRO TALE ATTO CHE LE RECA PREGIUDIZIO , UN RECLAMO IN FORZA DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO , ENTRO I TERMINI STABILITI DA TALE NORMA ;    26IL RICORSO GIURISDIZIONALE , PROPOSTO IL 17 FEBBRAIO 1978 , NON E QUINDI TARDIVO , IN QUANTO E STATO RISPETTATO IL TERMINE DI 4 MESI FISSATO DALL ' ART . 90 , N . 2 , PER IL CASO DI SILENZIO-RIFIUTO , CUI SI AGGIUNGE QUELLO DI TRE MESI CONTEMPLATO DALL ' ART . 91 PER IL RICORSO A QUESTA CORTE ;    27IL SECONDO ATTO AVENTE NATURA DI DECISIONE , FIRMATO DA UN MEMBRO DELLA COMMISSIONE IN DATA 15 FEBBRAIO 1978 , DICHIARA CHE I PERIODI DURANTE I QUALI LA RICORRENTE E STATA ASSICURATA COME AGENTE AUSILIARIA FANNO SORGERE , A SUO FAVORE , DIRITTI ALLA PENSIONE SECONDO LA LEGISLAZIONE BELGA E NON POTREBBERO , QUINDI , DAR LUOGO A DIRITTI ALLA PENSIONE COMUNITARIA ;    28TALE ATTO , CHE LASCIA D ' ALTRONDE IN SOSPESO LA QUESTIONE DEGLI EVENTUALI DIRITTI ACQUISTATI DALLA RICORRENTE IN QUALITA DI ' ESPERTA ' , COSTITUISCE SENZ ' ALTRO UNA NUOVA DECISIONE , ADOTTATA DA UN ' AUTORITA GERARCHICAMENTE SUPERIORE A QUELLA CHE AVEVA EMANATO LA PRIMA ;    29NON AVENDO CARATTERE SEMPLICEMENTE CONFERMATIVO , TALE NUOVA DECISIONE SI SOSTITUISCE QUINDI ALLA PRIMA ;    30PERCIO , IL RICORSO DEL 17 FEBBRAIO 1978 E STATO PROPOSTO ENTRO I TERMINI .    31DAL COMPLESSO DELLE PRECEDENTI CONSIDERAZIONI RISULTA CHE IL RICORSO E RICEVIBILE .   NEL MERITO   32LA RICORRENTE FA CARICO ALLA CONVENUTA DI AVER ILLEGITTIMAMENTE QUALIFICATO COME CONTRATTI DI ' AGENTE AUSILIARIA '  GLI ATTI CHE DISCIPLINAVANO IL LORO RECIPROCO RAPPORTO ;    33A SUO AVVISO , POICHE ESSA ERA STATA ASSUNTA PER OCCUPARE A TEMPO PIENO , IN RAPPORTO DI SUBORDINAZIONE , UN POSTO PERMANENTE COMPRESO NELLA TABELLA DEGLI ORGANICI ALLEGATA ALLA SEZIONE DEL BILANCIO RIGUARDANTE L ' ISTITUZIONE CONVENUTA , SENZA CHE SI TRATTASSE DI SOSTITUIRE UN DIPENDENTE PROVVISORIAMENTE IMPEDITO NELL ' ESERCIZIO DELLE SUE FUNZIONI , SI SAREBBE DOVUTO RITENERE CHE DETTI ATTI AVEVANO LA NATURA DI CONTRATTI DI ' AGENTE TEMPORANEA ' .    34E NECESSARIO , DA UN LATO , INDIVIDUARE LE RISPETTIVE CARATTERISTICHE DEI CONTRATTI DI ' AGENTE AUSILIARIO '  E DI ' AGENTE TEMPORANEO '  E , DALL ' ALTRO , ACCERTARE QUALI SIANO STATE LE MANSIONI DELLA RICORRENTE E LE CONDIZIONI IN CUI ESSA LE SVOLGEVA , PER TRARRE DA QUESTO DUPLICE ESAME LE CONSEGUENZE RELATIVE ALLA POSIZIONE AMMINISTRATIVA DELL ' INTERESSATA .    35AI SENSI DELL ' ART . 3 DEL ' REGIME ' , SI CONSIDERA ' AUSILIARIO '  L ' AGENTE ASSUNTO PER SVOLGERE DETERMINATE FUNZIONI IN UNA ISTITUZIONE SENZA ESSERE ASSEGNATO A UN POSTO COMPRESO NELLA TABELLA DEGLI ORGANICI ALLEGATA ALLA SEZIONE DEL BILANCIO RELATIVA A DETTA ISTITUZIONE , OVVERO PER SOSTITUIRE UN DIPENDENTE PROVVISORIAMENTE IMPOSSIBILITATO A SVOLGERE LE SUE FUNZIONI E IL CUI POSTO NON HA POTUTO ESSERE ASSEGNATO AD INTERIM AD UN ALTRO DIPENDENTE ;    36SECONDO L ' ART . 52 , LA DURATA EFFETTIVA DEL CONTRATTO DELL ' AGENTE AUSILIARIO NON PUO SUPERARE LA DURATA DELL ' INTERIM DEL DIPENDENTE DI RUOLO O DELL ' AGENTE TEMPORANEO PROVVISORIAMENTE IMPOSSIBILITATO A SVOLGERE LE SUE FUNZIONI O , IN TUTTI GLI ALTRI CASI , LA DURATA DI UN ANNO ;    37LA CARATTERISTICA DI QUESTO CONTRATTO E QUINDI LA SUA PRECARIETA QUANTO ALLA DURATA , VISTO CH ' ESSO PUO ESSERE USATO SOLTANTO PER ASSICURARE UNA SOSTITUZIONE MOMENTANEA O PER CONSENTIRE LO SVOLGIMENTO DI COMPITI AMMINISTRATIVI DI CARATTERE PROVVISORIO O URGENTE OVVERO NON ESATTAMENTE DEFINITI ;    38POICHE LA SUA FINALITA CONSISTE NEL FAR SVOLGERE COMPITI PRECARI - PER NATURA O A CAUSA DELLA MANCANZA DI UN TITOLARE - A PERSONALE AVVENTIZIO , E EVIDENTE CHE DETTO REGIME CONTRATTUALE NON PUO ESSERE APPLICATO ABUSIVAMENTE , ALLO SCOPO DI AFFIDARE , PER LUNGHI PERIODI DI TEMPO , COMPITI PERMANENTI A DETTO PERSONALE , CHE VERREBBE COSI IMPIEGATO IN MODO ANORMALE E SOTTOPOSTO A PROLUNGATE CONDIZIONI DI INCERTEZZA .    39QUANTO ALL ' ART . 2 DEL ' REGIME ' , ESSO DEFINISCE QUATTRO CATEGORIE DI ' AGENTI TEMPORANEI '  E NELLA FATTISPECIE , CI SI DEVE RIFERIRE A QUELLA CONTEMPLATA ALLA LETT . B ): ' L ' AGENTE ASSUNTO PER OCCUPARE , A TITOLO TEMPORANEO , UN IMPIEGO PERMANENTE COMPRESO NELLA TABELLA DEGLI ORGANICI ALLEGATA ALLA SEZIONE DEL BILANCIO RELATIVA AD OGNI ISTITUZIONE ;    40IL RELATIVO CONTRATTO E CARATTERIZZATO DAL FATTO CHE L ' AGENTE ASSUNTO DOVRA SVOLGERE BEN DEFINITI COMPITI DI CARATTERE PERMANENTE , INERENTI AL PUBBLICO IMPIEGO , CORRISPONDENTI AD UN POSTO COMPRESO NELL ' ORGANIGRAMMA DI UN ' ISTITUZIONE COMUNITARIA E MENZIONATO NELLA RELATIVA TABELLA ALLEGATA AL BILANCIO ;    41A NORMA DELL ' ART . 8 , 2* COMMA , E PER GLI STESSI NOTIVI CHE VALGONO PER IL CONTRATTO DI AGENTE AUSILIARIO , QUESTO CONTRATTO NON PUO AVERE DURATA SUPERIORE A 2 ANNI E PUO ESSERE RINNOVATO UNA SOLA VOLTA PER UN ANNO AL MASSIMO ;    42AL TERMINE DI QUESTO PERIODO , VIENE POSTO OBBLIGATORIAMENTE FINE AL RAPPORTO DI LAVORO DELL ' AGENTE TEMPORANEO , SIA CON LA CESSAZIONE DALLE FUNZIONI , SIA CON LA NOMINA IN RUOLO .    43IL CRITERIO PER DISTINGUERE L ' AGENTE AUSILIARIO DALL ' AGENTE TEMPORANEO RISIEDE NEL FATTO CHE L ' AGENTE TEMPORANEO OCCUPA UN POSTO PERMANENTE COMPRESO NELLA TABELLA DEGLI ORGANICI , MENTRE L ' AGENTE AUSILIARIO , SALVO IL CASO DELL ' INTERIM , ESERCITA UN ' ATTIVITA AMMINISTRATIVA SENZA ESSERE ASSEGNATO AD UN POSTO COMPRESO NELLA TABELLA DEGLI ORGANICI .    44SI DEVE ORA ACCERTARE , TENUTO CONTO DEI COMPITI SVOLTI DALLA RICORRENTE E DEI DATI DI FATTO , COME VADANO GIURIDICAMENTE QUALIFICATI I CONTRATTI DA ESSA STIPULATI CON LA CONVENUTA .    45DETTI COMPITI SONO STATI DEFINITI NEL SENSO CHE SI TRATTAVA DI CREARE CENTRI DI DOCUMENTAZIONE EUROPEA NELLE UNIVERSITA , DI ORGANIZZARE CONCORSI PER I PREMI DELLE COMUNITA , DI PUBBLICARE TESI , DI PREPARARE PROGRAMMI PER LE VISITE DA PARTE DI SINGOLE PERSONE O GRUPPI PRESSO LA SEDE DELLA COMUNITA ;    46L ' INTERESSATA HA COMINCIATO AD ASSOLVERLI IL 1* GENNAIO 1961 E CONTINUA AD ASSOLVERLI TUTTORA , DOPO 18 ANNI , DI GUISA CHE E LECITO RITENERLI COMPITI PERMAMENTI , BEN DEFINITI , INERENTI AL PUBBLICO IMPIEGO PRESSO LE COMUNITA .    47IL CONTRATTO DI ' AGENTE AUSILIARIA '  AVEVA EFFETTO A PARTIRE DAL 1* MARZO 1964 ; ORA , IL 24 GENNAIO 1963 , ALLA DIVISIONE ' AFFARI UNIVERSITARI E CULTURALI '  VENIVA ATTRIBUITO UN POSTO DI AMMINISTRATORE PRINCIPALE A 5/A 4 , CON MANSIONI CORRISPONDENTI AI COMPITI AFFIDATI ALLA RICORRENTE , COMPRESO NELLA TABELLA DEGLI ORGANICI ALLEGATA ALLA SEZIONE DEL BILANCIO RELATIVA ALL ' ISTITUZIONE CONVENUTA ;    48PER L ' ASSEGNAZIONE DI DETTO POSTO VENIVA INDETTO UN CONCORSO GENERALE , CON BANDO PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE DEL 18 GENNAIO 1965 ;    49BENCHE LA RICORRENTE FOSSE STATA CLASSIFICATA PRIMA IN GRADUATORIA NELL ' ELENCO DEGLI IDONEI COMPILATO DALLA COMMISSIONE GIUDICATRICE IN ESITO AL CONCORSO , E FOSSE STATA PROPOSTA PER LA NOMINA DAL SUO DIRETTORE GENERALE , IN TERMINI CHE ERANO PARTICOLARMENTE ELOGIATIVI PER LA QUALITA DELLE SUE PRESTAZIONI , LA SUA ESPERIENZA , IL SUO ATTACCAMENTO AL LAVORO , E SOTTOLINEAVANO LA NECESSITA DI REGOLARIZZARE LA SUA POSIZIONE AMMINISTRATIVA , UN ALTRO CANDIDATO VENIVA PRESCELTO E NOMINATO AL POSTO IN QUESTIONE ;    50QUEST ' ALTRO CANDIDATO NON OCCUPAVA IL POSTO MESSO A CONCORSO , E LE MANSIONI CORRISPONDENTI CONTINUAVANO AD ESSERE SVOLTE DALLA RICORRENTE ;    51RISULTA QUINDI CHE , IN OGNI CASO A DECORRERE DAL 1* MARZO 1964 , DATA IN CUI COMINCIAVA AD AVERE EFFETTO IL PRIMO CONTRATTO DI AGENTE AUSILIARIA , L ' ACCORDO CHE VINCOLAVA LA RICORRENTE ALLA COMMISSIONE AVREBBE DOVUTO ESSERE TRASFORMATO IN UN CONTRATTO DI AGENTE TEMPORANEA , POICHE L ' INTERESSATA ERA ASSEGNATA AD UN POSTO PERMANENTE , FIGURANTE NELLA TABELLA DEGLI ORGANICI ALLEGATA AL BILANCIO ;    52IL CARATTERE FORMALE DEI VARI CONTRATTI SUCCESSIVAMENTE OFFERTI DALLA COMMISSIONE ALLA RICORRENTE NON INFLUISCE SULLA CIRCOSTANZA CHE L ' INTERESSATA HA SVOLTO LE MEDESIME MANSIONI FINO ALLA SUA NOMINA IN RUOLO , LA QUALE NON FACEVA CHE REGOLARIZZARE UNA SITUAZIONE , TROPPO A LUNGO PROTRATTASI , DI DIPENDENTE TEMPORANEA DI FATTO ;    53I CONTRATTI STIPULATI DALLA COMMISSIONE CON LA RICORRENTE DAL 1* MARZO 1964 VANNO PERCIO CONSIDERATI COME CONTRATTI DI AGENTE TEMPORANEA ;    54LA CONVENUTA DOVRA TRARNE TUTTE LE CONSEGUENZE DI DIRITTO , RELATIVAMENTE AL CALCOLO DELLA PENSIONE D ' ANZIANITA DELLA RICORRENTE , PER QUANTO RIGUARDA I PERIODI DI LAVORO DA QUESTA COMPIUTI CON LA QUALIFICA INESATTA DI ' AGENTE AUSILIARIA ' .    55QUANTO AL RECLAMO PROPOSTO DALLA RICORRENTE IN MERITO AI DIRITTI A PENSIONE DA ESSA MATURATI NEL PERIODO COPERTO DAI CONTRATTI DI ' ESPERTA ' , POICHE LA CONVENUTA - COME RISULTA DAL 3* CAPOVERSO DELLA LETTERA DEL COMMISSARIO TUGENDHAT IN DATA 15 FEBBRAIO 1978 - HA SOPRASSIEDUTO ALLA DECISIONE PER PROCEDERE , SU UN PIANO PIU GENERALE , AD UN ESAME GLOBALE DELLA QUESTIONE , SPETTA ALLA RICORRENTE DIFFIDARE LA CONVENUTA AD ADOTTARE , A NORMA DELL ' ART . 91 , N . 2 , IN FINE , DELLO STATUTO , UNA DECISIONE - ESPRESSA O TACITA - DI RIGETTO DEL RECLAMO STESSO , PER TRARNE LE CONCLUSIONI CHE RITERRA OPPORTUNE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  56LA RICORRENTE HA AVUTO SODDISFAZIONE PER LA MAGGIOR PARTE DELLE SUE PRETESE ; LE SPESE VANNO QUINDI POSTE INTERAMENTE A CARICO DELLA COMMISSIONE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1 . TUTTI I CONTRATTI STIPULATI DAL 1* MARZO 1964 DALLA COMMISSIONE CON LA SIG.RA F . DESHORMES VANNO CONSIDERATI COME CONTRATTI DI AGENTE TEMPORANEA .   2 . LA COMMISSIONE NE TRARRA TUTTE LE CONSEGUENZE DI DIRITTO PER QUANTO RIGUARDA IL CALCOLO DELLA PENSIONE D ' ANZIANITA DELLA SIG.RA F . DESHORMES .   3 . LE SPESE DEL GIUDIZIO SONO POSTE A CARICO DELLA COMMISSIONE .