CELEX: C2006/121/14
Language: it
Date: 2006-05-20 00:00:00
Title: Causa C-155/06: Ricorso presentato il  23 marzo 2006  — Commissione delle Comunità europee/Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord

20.5.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 121/8
            
         Ricorso presentato il 23 marzo 2006 — Commissione delle Comunità europee/Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord
   (Causa C-155/06)
   (2006/C 121/14)
   Lingua processuale: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: M. Patakia e D. Lawunmi, agenti)
   
      Convenuto: Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord
   Conclusioni della ricorrente
   La ricorrente chiede che la Corte voglia:
   
               —
            
            
               dichiarare che il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord non ha adottato tutti i provvedimenti definitivi necessari per adempiere agli obblighi ad esso incombenti ai sensi dell'art. 53 della direttiva del Consiglio 13 maggio 1996, 96/29/Euratom (1), che stabilisce le norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione sanitaria della popolazione e dei lavoratori contro i pericoli derivanti dalle radiazioni ionizzanti, a causa dell'assenza di disposizioni che consentano un adeguato intervento in tutte le situazioni di esposizione prolungata a radiazioni ionizzanti dovuta agli effetti di un'emergenza radiologica o di una pratica passata;
            
         
               —
            
            
               condannare Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   Il Titolo IX della direttiva fissa gli obblighi degli Stati membri circa la preparazione e la realizzazione di interventi nel caso di un'emergenza radiologica. L'art. 53 stabilisce che gli Stati membri sono responsabili per gli interventi in caso di esposizione prolungata.
   Le autorità del Regno Unito hanno riconosciuto che la loro attuale normativa non recepisce integralmente la direttiva, poiché non prevede provvedimenti per tutti i casi in cui è identificata una situazione di contaminazione radioattiva. La denuncia che ha dato il via al presente procedimento faceva constatare che non è possibile identificare e prendere provvedimenti contro un'esposizione prolungata per attività passate per le quali non sia mai stata rilasciata un'autorizzazione, essendo gli interventi possibili soltanto qualora l'esposizione possa essere ricollegata ad una specifica attività passata svolta in una zona in cui è ora rilevata una possibile contaminazione radioattiva.
   
      (1)  GU L 159, pag. 1.