CELEX: C2001/095/12
Language: it
Date: 2001-03-24 00:00:00
Title: Causa C-56/01: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal des Affaires de sécurité sociale di Nanterre, con sentenza 23 novembre 2000, nelle causa Patricia Inizan contro Caisse primaire d'assurance maladie des Hauts de Seine

24.3.2001                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                    C 95/7
3)     se detta previsione di incumulabilità conduca ad una                    Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
       caducazione o parziale disapplicazione della Direttiva;                 nal des Affaires de sécurité sociale di Nanterre, con
                                                                               sentenza 23 novembre 2000, nelle causa Patricia Inizan
4)     se detta previsione di incumulabilità possa essere consen-              contro Caisse primaire d’assurance maladie des Hauts de
       tita in relazione alla facoltà degli Stati membri di fissare                                              Seine
       un massimale per la garanzia del pagamento dei crediti
       dei lavoratori (art. 3, n. 4), atteso che per altro il legislatore                                 (Causa C-56/01)
       italiano ha già introdotto detto massimale mediante
       l’art. 2, c. 2 del D.Lgs. in oggetto;                                                               (2001/C 95/12)
5)     se di conseguenza il rinvio alla «misura massima del                    Con sentenza 23 novembre 2000, pervenuta nella cancelleria
       trattamento straordinario di integrazione salariale» di cui             della Corte il 9 febbraio 2001, nelle causa Patricia Inizan
       all’art. 2, c. 2 cit. debba o meno ritenersi di natura                  contro Caisse primaire d’assurance maladie des Hauts de Seine,
       meramente formale e contabile, oppure di natura recetti-                il Tribunal des Affaires de sécurité sociale di Nanterre ha
       zia (con conseguente inclusione, nel D.Lgs. n. 80/1992,                 sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la
       delle norme attuative del trattamento straordinario di                  seguente questione pregiudiziale:
       integrazione salariale ivi compresa la c.d. incumulabilità);
                                                                               «Se l’art. 22 del regolamento CEE n. 1408/71 (1) sia compatibile
                                                                               con gli artt. 59 (divenuto, in seguito a modifica, art. 49 CE) e
6)     se, infine, la incumulabilità possa considerarsi consentita             60 (divenuto art. 50 CE) del Trattato di Roma; di conseguenza,
       in relazione alla facoltà degli Stati membri di adottare le             se la Caisse Primaire d’Assurance Maladie del dipartimento
       misure necessarie per evitare abusi (art. 10, lett. A).                 Hauts de Seine possa o non possa legittimamente rifiutare
                                                                               alla signora INIZAN la presa a carico di un trattamento
                                                                               antidolorifico psicosomatico a Essen (Germania) dopo un
(1) Direttiva del Consiglio 80/987/CEE, del 20.10.1980 concernente             parere sfavorevole del consulente medico nazionale».
    il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri relative alla
    tutela dei lavoratori subordinati in caso di insolvenza del datore
    di lavoro (GU L 283, del 28.10.1980, pag. 23).                             (1) Regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408,
                                                                                   relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori
                                                                                   subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si
                                                                                   spostano all’interno della Comunità (GU L 28 del 30.1.1997,
                                                                                   pag. 4).