CELEX: 61983CJ0250
Language: it
Date: 1985-01-15
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 15 gennaio 1985. # Finsider contro Commissione delle Comunità europee. # CECA - Quote - Aiuti degli Stati. # Causa 250/83.

Avis juridique important

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61983J0250

SENTENZA DELLA CORTE (QUINTA SEZIONE) DEL 15 GENNAIO 1985.  -  FINSIDER CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CECA - QUOTE - AIUTI DEGLI STATI.  -  CAUSA 250/83.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 00131

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

CECA - PRODUZIONE - REGIME DI QUOTE PER LA PRODUZIONE D ' ACCIAIO - ESCLUSIONE DI DETERMINATE IMPRESE DALL ' ATTRIBUZIONE DI QUOTE SUPPLEMENTARI A CAUSA DELLA NATURA DEGLI AIUTI RICEVUTI - DISCRIMINAZIONE - INSUSSISTENZA - COMPATIBILITA CON LA NORMATIVA SUGLI AIUTI  ( TRATTATO CECA , ART . 4 , LETT . B ); DECISIONI GENERALI 2320/81 , 2177/83 , ART . 18 , E 2748/83 )    

Massima

PERCHE SI POSSA FAR CARICO ALLA COMMISSIONE DI AVER COMMESSO UNA DISCRIMINAZIONE OCCORRE CHE ESSA ABBIA TRATTATO IN MODO DIVERSO SITUAZIONI ANALOGHE , CAUSANDO UN DANNO PER TALUNI OPERATORI RISPETTO AD ALTRI , SENZA CHE QUESTO DIVERSO TRATTAMENTO SIA GIUSTIFICATO DALL ' ESISTENZA DI DIFFERENZE OBIETTIVE DI UN CERTO RILIEVO .   CIO NON AVVIENE QUANDO , NELL ' AMBITO DEL REGIME DELLE QUOTE DI PRODUZIONE PER L ' ACCIAIO , LA COMMISSIONE , CON LA DECISIONE GENERALE 2748/83 , ADOTTATA IN FORZA DELL ' ART . 18 DELLA DECISIONE GENERALE 2177/83 , CHE LE CONSENTE DI APPORTARE A QUESTA GLI ADEGUAMENTI RESI NECESSARI DA CIRCOSTANZE IMPREVISTE , ESTENDE LA CERCHIA DELLE IMPRESE CHE POS SONO OTTENERE QUOTE SUPPLEMENTARI , ESCLUDENDONE UNICAMENTE LE IMPRESE CHE ABBIANO FRUITO DI AIUTI NAZIONALI DESTINATI A COPRIRE DELLE PERDITE D ' ESERCIZIO , DATO CHE DETTI AIUTI , CONTRARIAMENTE AD ALTRI , SONO ATTI A RITARDARE LA RIORGANIZZAZIONE ED IL RITORNO ALLA COMPETITIVITA DELL ' INDUSTRIA SIDERURGICA CHE LA COMMISSIONE SI E LEGITTIMAMENTE PREFISSI COME SCOPI .   QUESTO PRENDERE IN CONSIDERAZIONE , NELL ' AMBITO DEL REGIME DELLE QUOTE DI PRODUZIONE , LA NATURA DEGLI AIUTI RICEVUTI DALLE IMPRESE , NON PUO ESSERE CONSIDERATO UNA MODIFICA DEL REGIME DEGLI AIUTI STABILITO DALLA DECISIONE GENERALE 2320/81 .    

Parti

NELLA CAUSA 250/83 , FINSIDER , SOCIETA FINANZIARIA SIDERURGICA PER AZIONI , CON SEDE IN ROMA , RAPPRESENTATA DALL ' AVV . SERGIO M . CARBONE , DEL FORO DI GENOVA , E DAL DOTT . ROBERTO BARABINO , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO DELL ' AVV . NICO SCHAEFFER , 12 , AVENUE DE LA PORTE-NEUVE ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DELL ' UFFICIO LEGALE DELLA COMMISSIONE , IN QUALITA D ' AGENTE , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . MANFRED BESCHEL , MEMBRO DELL ' UFFICIO LEGALE DELLA COMMISSIONE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE GENERALE DELLA COMMISSIONE 30 SETTEMBRE 1983 N . 2748/83 , RECANTE SECONDA MODIFICA DELLA DECISIONE N . 2177/83/CECA , CHE PROROGA IL SISTEMA DI SORVEGLIANZA E LA DISCIPLINA DI QUOTE DI PRODUZIONE DI ALCUNI PRODOTTI PER LE IMPRESE DELL ' INDUSTRIA SIDERURGICA ( GU L 269 , PAG . 55 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 10 NOVEMBRE 1983 , LA SOCIETA FINANZIARIA SIDERURGICA PER AZIONI ( FINSIDER ), CON SEDE IN ROMA , HA PROPOSTO , A NORMA DELL ' ART . 33 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CECA , UN RICORSO MIRANTE ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE GENERALE DELLA COMMISSIONE 30 SETTEMBRE 1983 , N . 2748/83 , RECANTE SECONDA MODIFICA DELLA DECISIONE N . 2177/83 CHE PROROGA IL SISTEMA DI SORVEGLIANZA E LA DISCIPLINA DI QUOTE DI PRODUZIONE DI ALCUNI PRODOTTI PER LE IMPRESE DELL ' INDUSTRIA SIDERURGICA ( GU L 269 , PAG . 55 ).    2 NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO LA RICORRENTE HA PRECISATO L ' OGGETTO DEL RICORSO . ESSA CHIEDE L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE CONTROVERSA IN QUANTO IMPEDISCE CHE UNA IMPRESA ALLA QUALE LA DISCIPLINA DELLE QUOTE ABBIA CREATO DIFFICOLTA ECCEZIONALI POSSA FRUIRE DELL ' ADEGUAMENTO DELLE SUE QUOTE CONTEMPLATO DALL ' ART . 14 DELLA DECISIONE GENERALE N . 2177/83 SUMMENZIONATA , QUALORA ABBIA RICEVUTO , NEI 12 MESI PRECEDENTI IL TRIMESTRE IN QUESTIONE , AIUTI NAZIONALI AUTORIZZATI DALLA COMMISSIONE PER LA COPERTURA DELLE PERDITE DI GESTIONE . QUESTA MODIFICA DELL ' ART . 14 ESCLUDEREBBE L ' ATTRIBUZIONE DI QUOTE SUPPLEMENTARI ANCHE SE DETTE PERDITE DERIVINO DAL FATTO CHE L ' IMPRESA HA VOLUTO SEGUIRE LA POLITICA INDUSTRIALE DELLA COMMISSIONE .    3 A SOSTEGNO DEL RICORSO LA RICORRENTE DEDUCE VARI MEZZI . IN SOSTANZA , ESSA SOSTIENE CHE LA DECISIONE N . 2748/83 E ILLEGITTIMA PER :   - SVIAMENTO DI POTERE NEI CONFRONTI DELLA RICORRENTE IN QUANTO OPERA UNA DISCRIMINAZIONE FRA LE IMPRESE SIDERURGICHE APPARTENENTI ALLO STESSO SETTORE DI MERCATO , IL CHE SAREBBE PARIMENTI IN CONTRASTO CON L ' ART . 4 , LETT . B ), DEL TRATTATO CECA ;   - VIOLAZIONE DELL ' ART . 18 DELLA DECISIONE N . 2177/83 SUL QUALE LA COMMISSIONE HA BASATO LA DECISIONE OGGETTO DELLA LITE ;   - SVIAMENTO DI POTERE NEI CONFRONTI DELLA RICORRENTE IN QUANTO IL VERO SCOPO DELLA DECISIONE CONTROVERSA SAREBBE LA MODIFICA DELLA DECISIONE N . 2320/81 SUGLI AIUTI ALLA SIDERURGIA ;   - VIOLAZIONE DI FORME SOSTANZIALI E SEGNATAMENTE DELL ' OBBLIGO DI MOTIVAZIONE SANCITO DALL ' ART . 15 DEL TRATTATO CECA .        4 DI FRONTE A QUESTI MEZZI OCCORRE IN PRIMO LUOGO RICORDARE CHE IL RICORSO E STATO PROPOSTO CONTRO UNA DECISIONE GENERALE IN FORZA DELL ' ART . 33 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CECA , A TENORE DEL QUALE LE IMPRESE POSSONO PROPORRE RICORSO CONTRO LE DECISIONI GENERALI CHE RITENGANO VIZIATE DA SVIAMENTO DI POTERE NEI LORO CONFRONTI . DI CONSEGUENZA , E POSSIBILE DISATTENDERE SUBITO IL MEZZO RELATIVO ALLA VIOLAZIONE DELLE FORME SOSTANZIALI , IN QUANTO MANIFESTAMENTE ESTRANEO ALLA NOZIONE DI SVIAMENTO DI POTERE . RISPETTO AGLI ALTRI MEZZI , LA QUESTIONE SE ESSI SI COLLEGHINO ALLA NOZIONE DI SVIAMENTO DI POTERE E LEGATA ALL ' ESAME NEL MERITO .   SULL ' ASSERITA DISCRIMINAZIONE NEI CONFRONTI DELLA RICORRENTE   5 LA RICORRENTE RICORDA CHE L ' ART . 14 DELLA DECISIONE N . 2177/83 STABILIVA , NELLA VERSIONE ORIGINARIA , UN CRITERIO OBIETTIVO PER L ' ACCESSO ALLE QUOTE SUPPLEMENTARI , CIOE LA LIMITAZIONE DI QUESTO ACCESSO ALLE IMPRESE CHE NON AVESSERO RICEVUTO AIUTI NAZIONALI , SALVO QUELLI PER LO SMANTELLAMENTO : QUESTO CRITERIO NON DETERMINAVA IRRAGIONEVOLI DISCRIMINAZIONI TRA LE IMPRESE STESSE . ORA , ESTENDENDO LA POSSIBILITA DI FRUIRE DI QUOTE SUPPLEMENTARI ALLE IMPRESE CHE ABBIANO FRUITO DI ALTRE FORME DI AIUTI NAZIONALI , SALVO PER L ' APPUNTO QUELLI DESTINATI A COPRIRE PERDITE DI GESTIONE , LA DECISIONE N . 2748/83 AVREBBE INTRODOTTO UNA DISCRIMINAZIONE NEI CONFRONTI DELLE IMPRESE CHE RICEVEVANO AIUTI SOTTO QUEST ' ULTIMA FORMA , COMPRIMENDONE IN TAL MODO LA CAPACITA E LA DIMENSIONE PRODUTTIVA RISPETTO A TUTTE LE IMPRESE CONCORRENTI . INFATTI , QUESTA DISCRIMINAZIONE SAREBBE FONDATA SU UN CRITERIO ARBITRARIO , FORMALE E NOMINALISTICO , CHE ESCLUDE A PRIORI UN ' ANALISI DELLE REALI RAGIONI CHE HANNO GIUSTIFICATO GLI AIUTI DI CUI TRATTASI .    6 INOLTRE , LA DECISIONE N . 2748/83 ESCLUDEREBBE DALL ' ACCESSO ALLE QUOTE SUPPLEMENTARI LE IMPRESE CHE HANNO AVUTO I PEGGIORI RISULTATI DI GESTIONE E LE CUI NECESSITA SONO PERTANTO LE PIU URGENTI . LA DECISIONE AVREBBE COSI UN EFFETTO DEL TUTTO OPPOSTO ALLO SCOPO IN CONSIDERAZIONE DEL QUALE E STATO CONFERITO ALLA COMMISSIONE IL POTERE DI DISCIPLINARE IL REGIME DELLE QUOTE SUPPLEMENTARI PER LE IMPRESE ALLE QUALI LA DISCIPLINA DELLE QUOTE HA CREATO DIFFICOLTA ECCEZIONALI . DI CONSEGUENZA , LA RICORRENTE CONCLUDE CHE LA DECISIONE NON SOLO CONTRASTA CON L ' ART . 4 , LETT . B ), DEL TRATTATO , MA E ANCHE ESPRESSIONE DI UNO SVIAMENTO DI POTERE NEI SUOI CONFRONTI .    7 LA COMMISSIONE RIBATTE CHE A SEGUITO DI UN ULTERIORE AGGRAVAMENTO DELLA CRISI SUL MERCATO DELL ' ACCIAIO E , SOPRATTUTTO , DEL VERIFICARSI DI DIFFICOLTA IMPREVISTE NELL ' APPLICAZIONE DELLA DECISIONE N . 2177/83 ERA NECESSARIO , IN FORZA DELL ' ART . 18 DI QUEST ' ULTIMA , MODIFICARE L ' ART . 14 DELLA STESSA AL FINE DI RENDERE POSSIBILE L ' ATTRIBUZIONE DI QUOTE SUPPLEMENTARI ALLE IMPRESE CHE AVESSERO RICEVUTO AIUTI DIVERSI DA QUELLI CON    CESSI PER LO SMANTELLAMENTO , ESCLUDENDONE PUR SEMPRE LE IMPRESE CHE AVESSERO FRUITO DI AIUTI DESTINATI A COPRIRE LE PERDITE DI GESTIONE . GLI AIUTI SOTTO QUEST ' ULTIMA FORMA AVREBBERO GLI EFFETTI PIU NOCIVI SULLA CONCORRENZA E SAREBBERO I PIU LONTANI DALLA VERA FINALITA PERSEGUITA DALLA COMMISSIONE , CIOE LA RISTRUTTURAZIONE DELLE IMPRESE . ISTITUENDO UN NUOVO CRITERIO OBIETTIVO E GENERALE , E PERTANTO NON DISCRIMINATORIO NEI CONFRONTI DELLA RICORRENTE , LA COMMISSIONE NON AVREBBE FATTO ALTRO CHE SERVIRSI DEL POTERE DISCREZIONALE CONFERITOLE PER L ' EQUA GESTIONE DEL REGIME DELLE QUOTE .    8 COME LA CORTE HA DICHIARATO , TRA L ' ALTRO , NELLA SENTENZA 13 LUGLIO 1962 ( CAUSE RIUNITE 17 E 20/61 , KLOCKNER WERKE/ALTA AUTORITA , RACC . PAG . 595 ), PERCHE SI POSSA FAR CARICO ALLA COMMISSIONE DI AVER COMMESSO UNA DISCRIMINAZIONE OCCORRE CHE ESSA ABBIA TRATTATO IN MODO DIVERSO SITUAZIONI COMPARABILI , CAUSANDO CON CIO UN PREGIUDIZIO A TALUNI OPERATORI RISPETTO AD ALTRI , SENZA CHE QUESTO DIVERSO TRATTAMENTO SIA GIUSTIFICATO DALL ' ESISTENZA DI DIFFERENZE OBIETTIVE DI UN CERTO RILIEVO . PER STABILIRE SE IL TRATTAMENTO DIFFERENZIATO CHE LA RICORRENTE RIMPROVERA ALLA COMMISSIONE COSTITUISCA UNO SVIAMENTO DI POTERE NEI SUOI CONFRONTI OCCORRE DUNQUE , IN PRIMO LUOGO , ACCERTARE SE DETTO TRATTAMENTO SI BASI SULLA ESISTENZA DI DIFFERENZE OBIETTIVE ED IMPORTANTI CON RIGUARDO AGLI SCOPI CHE LA COMMISSIONE PUO LEGITTIMAMENTE PERSEGUIRE NELL ' AMBITO DELLA SUA POLITICA INDUSTRIALE RELATIVA ALLA SIDERURGIA EUROPEA .    9 SIA DAI CONSIDERANDI DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 7 AGOSTO 1981 , N . 2320/81 , RECANTE NORME COMUNITARIE PER GLI AIUTI ALLA SIDERURGIA ( GU L 228 , PAG . 14 ), SIA DA QUELLI DELLA DECISIONE N . 2177/83 PRECITATA , CHE PROROGA LA DISCIPLINA DELLE QUOTE , EMERGE CHE QUESTE DUE NORMATIVE PERSEGUONO UNO SCOPO COMUNE , CIOE QUELLO DI PROMUOVERE LA RISTRUTTURAZIONE NECESSARIA PER ADEGUARE LA PRODUZIONE E LE CAPACITA ALLA DOMANDA PREVEDIBILE E RIPRISTINARE LA COMPETITIVITA DELLA SIDERURGIA EUROPEA . E CONFORME A QUESTO SCOPO CHE LE IMPRESE LE QUALI ABBIANO FRUITO DI UNA FORMA D ' AIUTO CHE RISCHIA DI RITARDARE L ' AUSPICATA RISTRUTTURAZIONE , CIOE DI UN AIUTO DESTINATO A COPRIRE LE PERDITE DI GESTIONE , SIANO ESCLUSE DAL BENEFICIO DI QUOTE SUPPLEMENTARI , LA CUI CONCESSIONE PUO DEL PARI AFFIEVOLIRE LO STIMOLO A DETTA RISTRUTTURAZIONE . NON SI PUO NEMMENO RIMPROVERARE ALLA COMMISSIONE DI AVER STABILITO UN CRITERIO PRECISO E OBIETTIVO SENZA CONTEMPLARE UN ESAME , CASO PER CASO , DELLE CIRCOSTANZE CHE HANNO DETERMINATO LE PERDITE DI GESTIONE COPERTE DALL ' AIUTO NAZIONALE DI CUI TRATTASI .    10 IL FATTO DI AVERE , PER CONTRO , RESO POSSIBILE L ' OTTENIMENTO DI QUOTE SUPPLEMENTARI ALLE IMPRESE CHE ABBIANO RICEVUTO , DURANTE GLI ULTIMI DODICI MESI , ALTRE FORME DI     AIUTI NAZIONALI AUTORIZZATI DALLA COMMISSIONE NON COSTITUISCE UNO SVIAMENTO DI POTERE NEI CONFRONTI DELLA RICORRENTE . QUESTE ALTRE FORME DI AIUTO ( AIUTI AGLI INVESTIMENTI , PER LA CHIUSURA O PER LA RICERCA E LO SVILUPPO ) SONO EFFETTIVAMENTE TALI DA PROMUOVERE LA RISTRUTTURAZIONE ED IL MIGLIORAMENTO DELLA COMPETITIVITA PERSEGUITI . LA DISTINZIONE , STABILITA DALLA DECISIONE CONTROVERSA , TRA QUESTI AIUTI E GLI AIUTI DESTINATI A COPRIRE PERDITE DI GESTIONE SI BASA DUNQUE SU UN CRITERIO OBIETTIVO ED IMPORTANTE CON RIGUARDO AGLI SCOPI CHE LA COMMISSIONE PUO LEGITTIMAMENTE PERSEGUIRE NELL ' AMBITO DELLA SUA POLITICA INDUSTRIALE .    11 NE CONSEGUE CHE IL PRIMO MEZZO DEV ' ESSERE DISATTESO .   SULL ' ASSERITA TRASGRESSIONE DELL ' ART . 18 DELLA DECISIONE N . 2177/83   12 LA RICORRENTE RICORDA CHE LA DECISIONE N . 2748/83 E BASATA SULL ' ART . 18 DELLA DECISIONE N . 2177/83 , IL QUALE AUTORIZZA LA COMMISSIONE , QUALORA L ' APPLICAZIONE DI QUEST ' ULTIMA DECISIONE INCONTRI DIFFICOLTA IMPREVISTE , A PROCEDERE CON DECISIONE GENERALE AGLI ADEGUAMENTI NECESSARI . ORA , GIA IL 29 GIUGNO 1983 LA COMMISSIONE AVREBBE ADOTTATO DECISIONI INDIVIDUALI CONCERNENTI GLI AIUTI DEGLI STATI MEMBRI ALLE RISPETTIVE IMPRESE SIDERURGICHE . ESSA AVREBBE PERTANTO BEN CONOSCIUTO , GIA PRIMA DELL ' ADOZIONE DELLA DECISIONE N . 2177/83 , I DIVERSI TIPI DI AIUTI CHE GLI STATI INTENDEVANO CONCEDERE E SAREBBE STATA QUINDI IN GRADO DI PREVEDERE IL NUMERO DI IMPRESE CHE NON POTEVANO BENEFICIARE DEGLI ADEGUAMENTI CONTEMPLATI DALL ' ART . 14 NELLA VERSIONE INIZIALE . DI CONSEGUENZA , LE DIFFICOLTA INVOCATE DALLA COMMISSIONE PER GIUSTIFICARE L ' ADOZIONE DELLA DECISIONE N . 2748/83 NON SAREBBERO STATE IMPREVISTE , E PERTANTO QUESTA DECISIONE SAREBBE ILLEGITTIMA PER VIOLAZIONE DELL ' ART . 18 DELLA DECISIONE N . 2177/83 .    13 LA COMMISSIONE , DA PARTE SUA , SOSTIENE DI AVER RICEVUTO , SUBITO DOPO L ' ADOZIONE DELLA DECISIONE N . 2177/83 , NUMEROSE DOMANDE DI ADEGUAMENTO DELLE QUOTE DA PARTE DI PICCOLE E MEDIE IMPRESE CHE LAMENTAVANO DIFFICOLTA ECONOMICHE ECCEZIONALI CAUSATE DALLA DISCIPLINA DELLE QUOTE E DALL ' AGGRAVAMENTO DELLA CRISI . ORA , NELL ' ESAMINARE LA SITUAZIONE DI QUESTE IMPRESE LA COMMISSIONE AVREBBE CONSTATATO CHE ESSE , POICHE AVEVANO FRUITO DI AIUTI , SPESSO MODESTI , PER FINI DIVERSI DALLA COPERTURA DELLE PERDITE DI GESTIONE , NON AVREBBERO PIU POTUTO OTTENERE L ' ADEGUAMENTO DELLE LORO QUOTE . SOLTANTO ALLORA LA COMMISSIONE SI SAREBBE RESA CONTO CHE L ' ART . 14 DELLA DECISIONE N . 2177/83 ESCLUDEVA DA TALE POSSIBILITA IMPRESE CHE LA MERITAVANO . LA COMMISSIONE NE CONCLUDE CHE , COSI STANDO LE COSE , L ' APPLICAZIONE DELLA SUDDETTA     DISPOSIZIONE HA EFFETTIVAMENTE INCONTRATO DIFFICOLTA IMPREVISTE E CHE ESSA ERA SENZ ' ALTRO AUTORIZZATA A RIMEDIARE A QUESTA SITUAZIONE ADOTTANDO LA DECISIONE N . 2748/83 IN BASE ALL ' ART . 18 DELLA DECISIONE N . 2177/83 .    14 PER RISOLVERE QUESTO PROBLEMA OCCORRE INNANZITUTTO SOTTOLINEARE CHE LA MODIFICA APPORTATA ALL ' ART . 14 DELLA DECISIONE N . 2177/83 RIMANE , PER IL SUO CONTENUTO , NEI LIMITI DEI MERI ADATTAMENTI AUTORIZZATI DALL ' ART . 18 DELLA MEDESIMA DECISIONE . IL MEZZO DEDOTTO DALLA RICORRENTE RIGUARDA SOLTANTO LA SITUAZIONE DI FATTO CHE CONDIZIONA L ' AUTORIZZAZIONE , CIOE CHE LE DIFFICOLTA INCONTRATE SIANO EFFETTIVAMENTE IMPREVISTE . ANCHE SE SI AMMETTESSE CHE LA COMMISSIONE AVREBBE DOVUTO PREVEDERE LE DIFFICOLTA DI CUI TRATTASI GIA AL MOMENTO DELL ' ADOZIONE DELLA DECISIONE N . 2177/83 , TALE NEGLIGENZA NON COSTITUIREBBE SVIAMENTO DI POTERE . NE CONSEGUE CHE QUESTO MEZZO DEV ' ESSERE DISATTESO .   SULL ' ASSERITA TRASGRESSIONE DELLA DECISIONE N . 2320/81   15 LA RICORRENTE SOSTIENE CHE LA DECISIONE N . 2748/83 , PUR AVENDO APPARENTEMENTE LO SCOPO DI DISCIPLINARE LE QUOTE DI PRODUZIONE , MIRA IN REALTA A STABILIRE TRA I VARI TIPI DI AIUTO UNA GERARCHIA CHE NON E AFFATTO CONTEMPLATA DALLA DECISIONE N . 2320/81 . IL VERO SCOPO DELLA DECISIONE N . 2748/83 CONSISTEREBBE QUINDI NELLA MODIFICA DELLA NORMATIVA SUGLI AIUTI , IL CHE COSTITUIREBBE UNO SVIAMENTO DI POTERE NEI CONFRONTI DELLA RICORRENTE .    16 QUESTO MEZZO E MANIFESTAMENTE INFONDATO . GIA NELLA PARTE II , 1* COMMA , DEI CONSIDERANDI DELLA DECISIONE N . 2320/81 LA COMMISSIONE HA SOTTOLINEATO L ' OPPORTUNITA DI DISTINGUERE LE VARIE FORME DI AIUTO , AL FINE DI PREVEDERE TERMINI DI TEMPO PIU RIGOROSI PER GLI AIUTI CHE RISCHIANO DI NUOCERE MAGGIORMENTE ALLA CONCORRENZA E DI ESSERE MENO EFFICACI AI FINI DELLA RISTRUTTURAZIONE . IN APPLICAZIONE DI QUESTO PRINCIPIO L ' ART . 5 DELLA SUDDETTA DECISIONE SUBORDINA L ' AUTORIZZAZIONE DEGLI AIUTI PER IL MANTENIMENTO IN ATTIVITA A CONDIZIONI PARTICOLARMENTE RIGOROSE RISPETTO A QUELLE CONTEMPLATE PER LE ALTRE FORME DI AIUTI , PRESCINDENDO DAGLI AIUTI URGENTI CHE NON HANNO POTUTO ESSERE AUTORIZZATI DOPO IL 31 DICEMBRE 1981 . E DEL TUTTO CONFORME A QUESTA VALUTAZIONE DELLE VARIE FORME DI AIUTO EFFETTUATA DALLA COMMISSIONE CHE QUESTA ABBIA , CON LA DECISIONE CONTROVERSA , INTRODOTTO NELLA DISCIPLINA DELLE QUOTE UNA DISTINZIONE TRA GLI AIUTI DESTINATI A COPRIRE LE PERDITE DI GESTIONE E LE ALTRE FORME DI AIUTI DA LEI AUTORIZZATE .    17 COSI STANDO LE COSE OCCORRE CONSTATARE CHE LA RICORRENTE NON E RIUSCITA A DIMOSTRARE CHE LA DECISIONE N . 2748/83 SIA INFICIATA DA SVIAMENTO DI POTERE NEI SUOI CONFRONTI . DI CONSEGUENZA IL RICORSO DEV ' ESSERE INTERAMENTE RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  18 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . POICHE LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE , DEV ' ESSERE CONDANNATA ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( QUINTA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1 ) I RICORSO E RESPINTO .   2 ) LA RICORRENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .