CELEX: 62020TA0536
Language: it
Date: 2022-02-02 00:00:00
Title: Causa T-536/20: Sentenza del Tribunale del 2 febbraio 2022 — LU / BEI («Funzione pubblica – Personale della BEI – Politica in materia di rispetto della dignità della persona sul posto di lavoro – Molestie psicologiche – Procedimento d’inchiesta – Ricorso di annullamento – Relazione finale del comitato d’inchiesta – Atto preparatorio – Irricevibilità – Decisione di rigetto della denuncia – Atto che arreca pregiudizio – Ricevibilità – Articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali – Diritti della difesa – Diritto di essere ascoltato – Obbligo di motivazione – Responsabilità»)

21.3.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 128/21
            
         
      Sentenza del Tribunale del 2 febbraio 2022 — LU / BEI
      (Causa T-536/20) (1)
      
      («Funzione pubblica - Personale della BEI - Politica in materia di rispetto della dignità della persona sul posto di lavoro - Molestie psicologiche - Procedimento d’inchiesta - Ricorso di annullamento - Relazione finale del comitato d’inchiesta - Atto preparatorio - Irricevibilità - Decisione di rigetto della denuncia - Atto che arreca pregiudizio - Ricevibilità - Articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali - Diritti della difesa - Diritto di essere ascoltato - Obbligo di motivazione - Responsabilità»)
      (2022/C 128/29)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: LU (rappresentante: B. Maréchal, avvocato)
      
         Convenuta: Banca europea per gli investimenti (rappresentanti: G. Faedo e K. Carr, agenti, assistite da J. Currall e B. Wägenbaur, avvocati)
      
         Oggetto
      
      Domanda fondata sull’articolo 270 TFUE e sull’articolo 50 bis, paragrafo 1, dello Statuto della Corte di giustizia dell’Unione europea e diretta, da un lato, in sostanza, all’annullamento della relazione finale resa dal comitato d’inchiesta in materia di rispetto della dignità sul posto di lavoro il 13 maggio 2020 nonché della decisione del presidente della BEI del 26 maggio 2020 che ha respinto la denuncia per molestie presentata dal ricorrente e, dall’altro, ad ottenere il risarcimento dei danni che il ricorrente avrebbe subìto.
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  La decisione del presidente della Banca europea per gli investimenti (BEI) del 26 maggio 2020 con cui è stata respinta la denuncia per molestie presentata da LU è annullata.
               
            
                  2)
               
               
                  Il ricorso è respinto quanto al resto.
               
            
                  3)
               
               
                  La BEI è condannata alle spese.
               
            
         (1)  GU C 399 del 23.11.2020.