CELEX: 51966PC0342
Language: it
Date: 1966-09-13
Title: Proposte di DECISIONI DEL CONSIGLIO relative alla concessione di contingenti tariffari a taluni Stati membri per il 1967 in virtù dell'articolo 25, paragrafo 1, CEE (presentato dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (66) 342
Vol. 1966/0092
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITA'                    ECONOMICA                        EU R OPE A
                         COMMISSIONE
                                                         COM(66)342 def.
                                                         Bruxelles , 13 setteiribre 1966
                                   Proposte di
                             DECISIONI DEL CONSIGLIO
               relative alla concessione di contingenti tariffari
                   a taluni Stati membri per il 1967 in virtù
                       dell' articolo 25 , paragrafo 1 , CEE
                   (presentate dalla Commissione al Consiglio)
COM(66 ) 342 def
 ---pagebreak---                                Proposta di
                        DECISION DT3L CONST GLIO .
                                                   .  «   * •
         relativa alla concessione di un contingente tariffario
         alla Repubblica federale di Germania per le colofonie
         polimerizzate ed ossidate      (voce doganale ex 38.08 C )
             ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e
in particolare l' articolo 25» paragrafo 1 ,
vista la lettera del 28 aprile 1966 con cui la Repubblica federale
di Germania ha chiesto , per il 1967 » la concessione di un contingente
tariffario di 2 « 500 tonnellate al dazio dell' I , 7 Ì<> P©r 1© colofonie
polimerizzate ed ossidate , di cui alla voce ex 38.08 C della tariffa
doganale comune , voce compresa nell' elenco C allegato al Trattato che
istituisce la Comunità Economica Europea,
vista la proposta delia Commissione ,
                                  ' * ! * '! '
considerando che , anteriormente al 1® gennaio 1961 , 1© colofonie poli­
merizzate ed ossidate erano importate nella Repubblica federale di Ger­
mania in esenzione dal dazio , mentre il dazio convenzionale della tariffa
doganale comune è dell' 8 fc ì        '
considerando che i dati statistici forniti dallo Stato membro richie­
dente sono i seguenti :
 ---pagebreak---                                                                        A
                                       - 2 -
                     i960     1961   . 1962 .   1963 :   1964  1965       1966
                                  ;                  '                ( l° trimestre )
                                        ( in tonnellate )
Consumo            8 . 900   5.4OO    6 . 500  4 . 000 2.600  1.718
Importazioni»
da Paesi terzi     8 . 907   5.441    6 . 460  3-983   2.599  I . 689      254
dagli altri
Stati membri             7       0          0        1      0      29       91
considerando che la Repubblica federale di Germania non produce le colofonie
di cui sopra e che la produzione degli altri Stati membri non è sufficiente
a coprire il suo fabbisogno ;
considerando che , in base ai dati statistici degli ultimi anni , le importa­
zioni nella Repubblica federale di Germania delle suddette colofonie da
Paesi terzi rappresentano in media oltre il 99 $ delle importazioni totali
di questi prodotti ;     che di conseguenza, mancando una produzione nazionale ,
l' approvvigionamento della Repubblica federale di Germania dipende tradi­
zionalmente , per una parte considerevole , dg, importazioni da Paesi terzi ;
considerando che la concessione di contingenti tariffari ad un solo Stato
membro in virtù dell' articolo 25 del Trattato costituisce una deroga al
ritmo normale della progressiva instaurazione della tariffa doganale comune
per ovviare agli inconvenienti che possono risultare , nell' approvvigionamento
di uno Stato membro , dal graduale passaggio al regime comunitario dal regime
tariffario nazionale praticato anteriormente al primo ravvicinamento dei
dazi nazionali a quelli della tariffa doganale comune ;
 ---pagebreak--- considerando che , nell' esercizio del suo potere di valutazione in
materia di contingenti tariffari , il Consiglio deve applicare l' ar­
ticolo 25 tenendo conto degli articoli 2, 3 © 9 ed ispirandosi agli
orientamenti dell' articolo 29 |     "
considerando che , per le colofonie polimerizzate ed ossidate , la do­
manda della Bepubblica federale di Germania mette in rilievo special­
mente talune esigenze , sia della sua industria delle còlle e in parti­
colare dei nastri adesivi , sia della svia indùstria per' la produzione *
di rivestimenti per pavimenti , a prezzi relativamente bassi, nonché
di alcuni tipi di vernici e colori j che , nella loro rispettiva utiliz-
zazionei questi due tipi , di colofonie si trovano in concorrenza con
altri materiali soprattutto sintetici ; che , se per questi due tipi di
colofonie la produzione comunitaria è attualmente insufficiènte , essa
è però   in fase di sviluppo e ciò specialmente .in, Francia per quanto
riguarda le colofonie polimerizzate     •
considerando pertanto che lo Stato membro richiedente riscontra inconve­
nienti notevoli e che , tenendo conto della necessità di garantire 1 'ap­
provvigionamento della Comunità per queste materie di base , tali incon­
venienti giustificano una deroga , agli imperativi di una pronta instau -
razione nella tariffa doganale comune ;
considerando che dai dati statistici sopra indicati risulta che le impor­
tazioni globali delle colofonie in parola nello Stato membro richiedente
presentano dal 1963 u*1» continua flessione j che i dati relativi al
primo trimestre 1$66 non infirmano detta tendenza regressiva ; che tut­
tavia, per valutare questi ultimi dati , occorre tener conto delle flut­
tuazioni di ampiezza variabile dall' I al 2 che si possono verificare tra
un trimestre e l' altro j che tuttavia, nel primo trimestre 1 966 si è
avuto un aumento molto sensibile delle importazioni dalla Comunità :
 ---pagebreak---                                 - 4 -
che , nondimeno la Eepubblica federale di Germania ha tuttora un
forte fabbisogno effettivo di questi derivati delle colofonie , fab­
bisogno che non sembra riflettere il livello delle importazioni ef­
fettuate negli ultimi anni 5   che , in base a tali elementi , è lecito
prevedere che le importazioni dai Paesi terzi finiranno per stabilirsi
intorno alle 2.000 tonnellate 5    che in tal modo un volume del contin­
gente pari a 2.000 tonnellate sembra il più adeguato e lascia un margine
sufficiente alle importazioni dalla Comunità ;
considerando che per la determinazione del dazio contingentar io bisogna
tener conto della situazione particolare dei prodotti di cui trattasi
e del grado di attuazione dell' Unione Doganale |    che , d' altra parte ,
la realizzazione integrale dell' Unione Doganale è prevista per il 1968 ;
che queste considerazioni inducono ad applicare al contingente tarif­
fario per i prodotti di cui trattasi un dazio .pari al 25 $ di quello
previsto dalla tariffa doganale comune ;    che per i prodotti oggetto
dalla presente decisione lo Stato membro richiedente non ha addotto
motivi tali da giustificare in via eccezionale la fissazione di un dazio
contingentar io ad un livello inferiore ;   che , su queste basi , il dazio
contingentario viene fissato al 2 ^ ;
considerando che dalla situazione generale dei prodotti in parola-di cui
si sono esposti gli elementi principali - si pu& desumere che il contin­
gente tariffario fissato al livello suddetto non supera i limiti oltre
i quali vi sarebbe motivo di temere trasferimenti d' attività a danno
di altri Stati membri , in seguito soprattutto alle distorsioni concorren­
ziali che si verificherebbero al livello dei prodotti finiti ;
 ---pagebreak--- considerando che la progressiva attuazione del Mercato comune implica
che gli Stati membri applichino alle importazioni dagli altri Stati
membri un regime doganale che offra almeno gli stessi vantaggi di
quello applioato alle importazioni dai Paesi terzi ;
considerando che la funzione dei contingenti tariffari sopra descritta
implica che questi possono essere ooncessi ai sensi dell' articolo 25
paragrafo 1 soltanto per coprire il fabbisogno delle industrie utiliz-
zatrici dello Stato membro interessato , esclusa qualsiasi riesporta­
zione nello stato in cui i prodotti risultano importati |
HA 'ADOTTATO LA PKESEITTE DECISIONE s
                              Articolo 1
Un contingente tariffario al dazio del 2 $5 è concesso alla Repubblica
federale di Germania per le sue importazioni da Paesi terzi e per
l' utilizzazione sul suo territorio , di colofonie polimerizzate ed
ossidate , di cui alla voce ex 38.08 C della tariffa doganale comune ,
nei limiti di un quantitativo di 2.000 tonnellate .
In nessun caso , tuttavia, il dazio applicabile ai prodotti importati
nei limiti di tale contingente tariffario può essere inferiore a quello
applicato agli stessi prodotti importati dagli Stati membri e accompa­
gnati da certificato di circolazione .
 ---pagebreak---                              - 6 -
                          Articolo    2
La presente decisione e valida dal 1° gennaio al 31 dicembre 1967 •
                         Articolo   3
La Repubblica federale di Germania e destinataria della presente
decisione . .
                                   Eatto a Bruxelles , addi'
                                   Per il Consiglio
                                   Il Presidente ,
 ---pagebreak---                                 Proposta di
                          DSCÍSIOItà DÍ3L COITSIGLIO
         relativa alla concessione di un contingente tariffario
         al Bagno dei Paesi Bassi per le      colofonie idrogenate ,
         polimerizzate e dimerizzate (voce doganale ex 38.08 C )
                ( presentata dalla Commissione al Consiglio)
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA -
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in
particolare l' articolo 25 paragrafo 1 ,
vista la lettera del 20 maggio 1 966 con la quale il Rogno dai Paesi
Bassi ha chiesto , per il 1967 J       concessione di un contingente tarif­
fario di 3.200 tonnellate al dazio dell' I , 7 ^ per le colofonie idrogenate ,
polimerizzate e dimerizzate , di cui alla voce ex 38.08 C della tariffa
doganale comune , voce compresa nell reìenco C allegato al Trattato che
istituisce la Comunità Economica Europea,
vista la proposta delia Commissioné ,
considerando che , anteriormente al 1° gennaio 1961 , le colofonie idro­
genate , polimerizzate e dimerizzate erano importate nel Regno dei Paesi
Bassi in esenzione da dazio , mentre il dazio convenzionale della Tariffa
doganale comune è dell' 8 $ j
considerando che i dati statistici forniti dallo Stato membro richie­
dente sono i seguenti :
 ---pagebreak---                                  - 2 -
                                                                   B
              i960   19a      1962 „ 1963      1964    1965    1966
                                                            ( l° trimestre )
                                  ( in tonnellate   )
Consumo         300 1.700   1.600    1.800   2.000    3.000
Importazioni :
- aa Paesi
   terzi        680 1.156   1.851    1.658    2.159   3.009     789
- dagli
   al tri Stati
  membri         -
considerando che il Regno dei Paesi Bassi non produce i tre tipi di co­
lofonie di cui sopra e che la produzione degli altri Stati membri non
è sufficiente a coprire il suo fabbisogno 5
considerando che , in base ai dati statistici degli ultimi anni , le
importazioni nel Regno dei Paesi Bassi di colofonie idrogenate , polime­
rizzate e dimerizzate da Paesi terzi rappresentano il 100 $ delle im­
portazioni totali di questi prodotti } che , di conseguenza, mancando
una produzione nazionale , l' approvvigionamento del Regno dei Paesi Bassi
dipende tradizionalmente , per una parte considerevole , da importazioni
da Paesi terzi ;
considerando che là concessione di contingenti tariffari ad un solo
Stato membro in virtù dell' articolo 25 del Trattato costituisce una
deroga al ritmo normale della progressiva instaurazione della tariffa
doganale comune per ovviare agli inconvenienti che possono risultare ,
nell' approvvigionamento di uno Stato membro , dal graduale passaggio al
regime comunitario dal regime tariffario nazionale praticato anterior­
mente al primo ravvicinamento dei dazi nazionali a quelli della tariffa
doganale comune s
 ---pagebreak---                                                                  JB
                                    - 3 -
   considerando ohe , nell' esercizio del suo potere di valutazione in
   materia di contingenti' tariffari , il Consiglio deve applicare 1 'artico­
   lo 25t tenendo conto degli articoli 2, 3 a 9 à ispirandosi agli orienta­
   menti doll*artioolo 29 j
   considerando che , per le colofonie idrogenate , la domanda del Regno
   dei Paesi Bassi mette in rilievo più specialmente talune esigenze
   dell' industria delle colle e in particolare dei nastri adesivi , mentre
   le colofonie polimerizzate e dimerizzate sono utilizzate nella fabbri­
   cazione di alcuni tipi di vernici e colori j che , nella loro Utilizza­
   zione rispettiva, questi tre tipi di colofonie si 'trovano in severa
   concorrenza con altri materiali, soprattutto sintetici ;    che , se per
   questi tre tipi di colofonie la produzione comunitaria è attualmente
   insufficiente , essa è in fase di sviluppo e ciò specialmente in Francia
  per quanto riguarda le colofonie polimerizzate |
   considerando pertanto che lo Stato membro richiedente riscontra incon­
  venienti notevoli e che , tenendo conto della necessità di garantire
  l' approvvigionamento della Comunità per queste materie di base , tali
   inconvenienti giustificano una deroga agli imperativi dì -una pronta
   instaurazione d^lla tariffa doganale comune ;
  considerando che nel 1965 è stato osservato un aumento molto rilevante
  delle importazioni rispetto agli anni precedenti e che i dati relativi
  al 1® trimestre 1966 non fanno che confermare detto aumento 5 che si
  può pertanto prevedere che il livello di 3-000 tonnellate verrà ampia­
  mente raggiuntoj che , tenuto conto della costante espansione osservata
  dal 1963 nel consumo delle colofonie in parola nel Ragno dei Paesi Bassi,
  la previsione dello Stato membro richiedente di consumare nel 1967
   3«200 tonnellate appare fondata ; che , in tale situazione , non potendosi
•; «?% •>. . *                                                  • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                                                    B
                                  - 4 -
prevedere che nel 1967 sarà possibile rifornirsi in misura sufficiente
nella Comunità, la determinazione di un volume contingentar io di 3.200
tonnellate appare adeguata ;
considerando che per la determinazione del dazio contingentario
bisogna tener conto della situazione particolare dei prodotti di cui
trattasi e del grado d' attuazione dell' Unione Doganale ;     che , d' altra
parte , 1 ' integrale attuazione della Unione Doganale è prevista per il
1968 ;      che queste considerazioni inducono ad applicare al contingente
tariffario per i prodotti di cui trattasi un dazio pari al 25 'fo il
quello previsto dalla tariffa doganale comune ;      che  per i prodotti
oggetto della presente decisione , lo Stato membro richiedente non ha
addotto motivi tali da giustificare in via eccezionale la fissazione
di un dazio contingentario ad un livello inferiore j      che , su queste
basi, il dazio oontingentario viene fissato al 2 $ ;
considerando che dalla situazione generale dal prodotti in parola^ii
cui si sono esposti gli elementi principali -si può desumere che il
contingente tariffario fissato al livello suddetto non eccede i limiti
oltre i quali vi sarebbe motivo di temere trasferimenti d' attività
a danno di altri Stati membri, in seguito soprattutto alle distorsioni
concorrenziali che si verificherebbero a livello dei prodotti finiti ;
considerando che la progressiva attuazione del mercato comune implica
che gli Stati membri applichino alle importazioni dagli altri Stati mem­
bri un regime doganale che offra almeno gli stessi vantaggi di quello
applicato alle importazioni dai Paesi terzi ;
 ---pagebreak---                                                                 B
                               - 5 -
considerando ohe la funzione dei contingenti tariffari sopra descritta
implica che questi possono essere concessi ai sensi dell' articolo 25
paragrafo 1 soltanto per coprire il fabbisogno delle industrie utiliz-
zatrici dello Stato membro interessato , esclusa qualsiasi riesporta­
zione nello stato in cui i   prodotti risultano importati ;
HA ADOTTATO LA PEESEFTE DECISIONE :
                             Articolo 1
Un contingente tariffario al dazio dol 2 'p è concesso al Regno dei
Paesi Bassi per le sue importazioni dai Paesi terzi e per l' utilizza­
zione sul suo territorio , di colofonie idrogenate , polimerizzate e
dimerizzate di cui alla voce ex 38.08 C della tariffa doganale comune ,
nei limiti di un quantitativo di 3*200 tonnellate .
In nessun caso , tuttavia, il dazio applicabile ai prodotti importati
nei limiti di tale contingente tariffario può esser© inferiore a
quello applicato agli stessi prodotti importati dagli altri Stati membri
e accompagnati da certificato di circolazione .
                              Articolo 2
La presente deoisione è valida dal 1° gennaio al 31 dicembre 1967 »
                              Articolo 3
Il Regno dei Paesi Bassi e destinatario della presente decisione .
                                       Patto a Bruxelles , addi'
                                       Per il Consiglio ,
                                       Il Presidente ,
 ---pagebreak---                                 Proposta dl
                          DECISIOUE DEL COUSIGLIO
          relativa alla concessione di vrn contingente tariffario
           alla Repubblica federale di Germania per determinate
           qualità di filati di lino (voce doganale ex 54*03 Bla)
                (presentata dalla Commissione al Consiglio)
 IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in
particolare l' articolo 25, paragrafo 1 ,
vista la lettera del 28 aprile 1966 con la quale la Repubblica federale
di Germania ha chiesto , per il 1967 , la concessione di un contingente
tariffario di 500 tonnellate al dazio del 3       per i filati di lino
greggi ( esclusi i filati di stoppa ) che misurano, pér ogni chilogrammo,
30.000 metri o meno , destinati alla fabbricazione di filati ritorti
'o ritorti su ritorto ( càblés ) per l' industria delle calzature o per la
legatura dei cavi , di cui alla voce ex 54*02 Bla della tariffa doganale
oomune , voce compresa nell' elenco C allegato al Trattato ohe istituisce
la Comunità Economica Europea,
vista la proposta delia Commissione ,
considerando che , anteriormente al 1° gennaio 1961 , questi filati di
lino erano importati nella Repubblica federale di Germania al dazio del
 3 tfof mentre il dazio della tariffa doganale comune è del 10 fo ; che ,
 d' altra parte , nel quadro del GATT è stato consolidato un contingente
 tariffario di 500 tonnellate al dazio del 3 $ ì
 ---pagebreak---                                                                           C
                                      - 2 -
cor s ".aerando ohe i dati statistici forniti dallo Stato membro richie­
dente sono i seguenti s
                  i960    196I    1962     1963     1964  1965    1966
                                                                (l° trimestre )
                                    (in tonnellate )
Consumo            738     541     483      525      411   356
Produzione
interna
Importazioni
– da Paesi         513     378     360      403      310   246      72
    terzi
Importazioni
- dagli altri
   Stati membri 225        163     123      122      101   110      34
considerando che la Repubblica federale di Germania non produce i filati
di lino di cui sopra e che la produzione degli altri Stati membri non è
sufficiente a coprire il suo fabbisogno :
considerando che , in base ai dati statistici degli ultimi anni , le importa­
zioni nella Repubblica federale di Germania dei suddetti filati di lino in
provenienza da Paesi terzi rappresentano in media oltre il 74 fo delle im­
portazioni totali di questi prodotti ; che , di conseguenza, mancando una
produzione nazionale , l' approvvigionamento della Repubblica federale di
Germania dipende tradizionalmente , per una parte considerevole , da impor­
tazioni da Paesi terzi :
                                                                    • • »/•• •
 ---pagebreak---   considerando che la concessione di contingenti tariffari ad un solo
  Stato membro ih virtù dell' articolo 25 del Trattato costituisce una
  deroga al ritmo normale della progressiva instaurazione della tariffa
• doganale comune per ovviare agli inconvenienti che possono risultare ,
  nell' approvvigionamento di uno Stato membro, dal graduale passaggio
  al regime comunitario dal regime tariffario praticato anteriormente
  al primo ravvicinamento dei dazi doganali a quelli della tariffa doganale
  oomune ;                             ' '
  considerando che , nell' esercizio dei suoi poteri di valutazione in mate­
  ria di contingenti tariffari , il Consiglio deve applicare l' articolo 25
  tenendo conto delle disposizioni degli articoli 2, 3 « 9 ©ci ispirandosi
  àgli orientamenti dell 'articolo 29 J
  considerando che i dati sopra riportati denunciano una tendenza alla
  flessione più particolarmente pronunciata dal 1963 delle importazioni
  dai Paesi terzi j che , sebbene un' estrapolazione dei dati relativi al
  1 » trimestre 1966 presenti una tendenza al rialzo , nondimeno un contin­
  gente tariffario di 500 tonnellate può apparire eccessivo e atto a pro­
  vocare trasferimenti di attività a danno di altri Stati membri j che
  va tuttavia notato che nel 1965» anno in cui il contingente di 500 ton­
  nellate è stato utilizzato soltanto per il 50 % le importazioni della
  Repubblica federale di Genaamia dagli altri Stati membri hanno registrato
  un lieve aumento in valore assoluto , mentre , in valore relativo , sono
  passate dal 25 fi al 30 fi delle importazioni complessive dei filati in
  oggetto } che detto volume di 500 tonnellate non sembra possa essere
  contestato f che , pertanto, è opportuno concedere un. contingente tarif­
  fario di 500 tonnellate per i filati , in oggetto al dazio del 3 fit il
  che corrisponde al contingente consolidato nell' ambito del GATT al dazio
  succitato s           "                        -
 ---pagebreak---                                                                     C
                                  - 4 -
considerando che dai dati statistici di cui sopra riguardanti i prodotti
di cui trattasi risulta che il contingente tariffario cosi 1 stabilito
non supera i limiti oltre i quali vi sarebbe motivo di temere trasferi­
menti di attività et danno di altri Stati membri ;
considerando che la progressiva attuazione del mercato comune implica
che gli Stati membri applichino alle importazioni degli altri Stati
membri un regime doganale che offra almeno gli stessi vantaggi di quello
applicato alle importazioni dai Paesi terzi ;
considerando che la funzione dei contingenti tariffari sopra descritta
implica che questi possono essere concessi ai sensi dell' articolo 25
paragrafo 1 soltanto per coprire il fabbisogno delle industrie utilizza-
trici dello Stato membro interessato , esclusa qualsiasi riesportazioné
nello stato in cui i prodotti risultano importati j
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE s
                                 Articolo 1
Un contingente tariffario al dazio del 3 ?» © concesso alla Repubblica
federale di Germania per le sue importazioni da Paesi terzi e per l' utili-
lizzazione sul suo territorio , di filati di lino greggi (esclusi i
filati di stoppa ) che misurano , per ogni chilogrammo, 30.000 metri o
meno , destinati alla fabbricazione di filati ritorti o ritorti su ritorto
( càblés ) per l' industria delle calzature o per la legatura di cavi,
di cui alla voce ex 54*03 Bla della tariffa doganale comune , nei limiti
di un quantitativo di 500 tonnellate .
                                                                /
 ---pagebreak---                                                                    C
                                 - 5 -
In nessun caso , tuttavia, il dazio applicabile ai prodotti importati
nei limiti di tale contingente tariffario può essere inferiore a quello
applicato   agli stessi prodotti importati dagli altri Stati membri
e accompagnati da certificato di ciroolazione •
                              Articolo 2
La presente decisione è valida dal 1® gennaio al 31 dicembre . 1967 *
                              Articolo 3
La Repubblica federale di Germania è destinataria della presente
decisione .
                                         Patto a Bruxelles , addi'
                                        Per il Consiglio
                                         Il Présidente .
 ---pagebreak---                                                                   D
                                "Proposta dx                     """
                       .. DESieiOITO DEL CONSIGLIO ..
       relativa a.lla concessione di un contingente tariffano
       alla Repubblica federale di Germania per le polveri di
       ferro o di acciaio , gregge :( voce doganale ex 73*05 A)
              (presentata, dalla Commissione al Consiglio)
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ » ECONOMICA EUROPEA ,
                           «          .               «
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e xn
particolare l' articolo 25 , paragrafo 1 ,               •
Vista la lettera del 28 aprile 1966 con la quale la Repubblica federale
di Germania ha chiesto , per il 196?, la concessione di un contingente
tariffario di 11.000 tonnellate al dazio del h% per le polveri d'i ferro
o di acciaio , • gregge , di cui alla voce ex 73*05 A della tariffa doganale
comune , voce compresa nell' elenco C allegato al Trattato che istituisce
la Comunità Economica Europea ,
        v                    ».     i
Vista la proposta delia Commissione ,
Considerando che , anteriormente al 1° gennaio 1961 , le polveri di ferro
o di acciaio , gregge , erano importate nella Repubblica federale di
Germania al dazio del 3^» mentre il dazio dellà tariffa doganale comune
e dell' 8$j
 ---pagebreak---  Considerando che i dati statistici- forniti : dalla Stato membro richiedente son<
 i seguenti :
                1960      1961     1962     1965      1964     1965     1966
                                                                      ( 1° trimest
                                           ( in tonnellate )
 Consumo        11.130    12.191   11.145   13.043    15.098   15.743
 Produzione
 interna          6.000    6.000    6.000    £.000     7.400    7.900
 Importazioni :
–da Paesi terzi 5*998      7.289    6.486    8.223     9.969   10.5^7   4.099
–dagli altri
 Stati membri       314      369      351       413      330      344     184
 di cui :
 Francia            143      108      195       238      222      130     120
 Esportazioni     1.182    1.467    1.692    1.593     2.601    3.047     821
 Considerando che nella Repubblica federale di Germania la produzione di
 polveri di ferro o di acciaio , gregge , copre soltanto il 49# del suo fabbisogr'
 e che la produzione degli altri Stati membri non è sufficiente a coprire
 detto fabbisogno :
                       *
 Considerando che , in base ai dati statistici degli utlimi anni , le importa­
 zioni nella Repubblica federale di Germania di polveri di ferro o di
 acciaio } gregge , in provenienza da Paesi terzi rappresentano in media oltre
 il 96# delle importazioni totali di questi prodotti ; che di consequenza
 l' approvvigionamento della Repubblica federale di Germania dipende tradi­
 zionalmente , per una parte considerevole , da importazioni da Paesi terzi ;
 Considerando che la concessione di contingenti tariffari ad un solo Stato
 membro in virtù dell' articolo 25 del Trattato costituisce una deroga
 al ritmo normale della progressiva instaurazione della tariffa doganale
 comune per ovviare agli inconvenienti che   possono risultare nell' approvvigio­
 namento di uno Stato membro , dal graduale  passaggio al regime comunitario
 dal regime tariffario nazionale praticato   anteriormente al primo ravvicinamento
 dei dazi nazionali a quelli della tariffa   doganale comune t
 ---pagebreak--- Considerando che , nell' esercizio dei suoi poteri di valutazione in
materia di contingenti "tariffari , il Consiglio deve applicare '
l' articolo '25 tenendo conto d'égli articoli 2,3 et 9 ed ispirandosi
agli orientamenti dell'articolo 2.é\
Considerando che per le pólveri di ferro o di acciaio , gregge , la
 domanda: della Repubblica federale di Germania si riferisce a polveri
 di qualità particolari, scarsamente disponibili nella Comunità e desti­
 nate alla fabbricazione di oggetti speciali ; che attualmente le importa­
 zioni di tali polveri dai Paesi terzi doverbbero essere soggette ad
 un dazio del 6,4 mentre anteriormente al primo ravvicinamento alla
"tariffa doganale comune la tariffa doganale tedesca prevedeva un dazio
 del ò fo 1 che, data 'la particolare situazione di tali prodotti , questo
 aumento sembra -costituire un onere tutt 'altro che trascurabiVe 5 che ,
 aél.Seue Ist produzione comunitaria sia limitata, essa può' nondimeno
 soddisfare in certa misura alle esigenze della Repubbli cà federale di
 Germania, la cui produzione interna copre oirca il 49 Ì° del fabbisogno
 totale j» ohe inoltre non è esclusa una certa interoambi abilità fra . le
 qualità di polveri prodótte nolia Comunità e quelle contemplate nella
 domanda delle Repubblica federalo di Germania $
 Considerando pertanto , che gli inconvenienti riscontrati dallo Stato
 membro richiedente per' le polveri di cui trattasi non appaiono .gravi }
 che , tenendo conto della necessità di garantire l 1 approvvigionamento della
 Comunità per questa materia di base , tali inconvenienti sembrano tuttavia
 giustificare una deroga àgli imperativi d' una pronta instaurazione della
 tariffa doganale comuiiej
 Considerando ohe l'increménto delle importazioni globali "nella Repubblica
 federale di Germania dèi "prodotti in oggetto dal 1962 corrisponde ad un
 aumento annuo medio di 1.700 tonnellate , incremento che ha segnato una
 lieve flessione nel 1965$ che , tuttavia, sulla base dei dati' relativi
 alle importazioni complessive del primo trimestre 1966 e tenuto conto
 anche delle fluttuazioni trimestrali tutt' aìtro che trascurabili registra­
 te dalie-importazioni in oggetto , sembra certo che detta tendenza progressiva
 ---pagebreak--- debba perdurare anche nel 1966 e nel 196?, per cui le importazioni globali
potrebbero superare largamente la òlfra di 12*000 tonnellate ; che le espor-
   . tazioni effettuate dalla Repubblica federale di Germania riguardano qualità
di polveri diverse da quelle importate nel quadro del contingente tariffario }
che sebbene la produzione di polveri di ferro in genere appaia destinata
a svilupparsi nella Comunità, il volume contingentario di 11 . 000 tonnellate
richieste dalla Repubblica federale di Germania lascia sussistere un margine
sufficiente per le importazioni dalla Comunità }
Considernado che per la determinazione del dazio contingentario bisogna
tener conto della situazione particolare dei prodotti di cui trattasi e del
grado di attuaaione dell' Unione Doganale } che , d' altra parte , l' attuazione
integrale dall' Unione Doganale è prevista per il 1968 ; che queste conside­
razioni e l' eventualità di una prossima riduzione notevole dei dazi della
tariffa doganale comune nel quadro dei negoziati tariffari inducono ad
applicare al contingente tariffario per i prodotti di cui trattasi un dazio
pari al 50% di quello previsto dalla tariffa doganale comune , come richiesto
dalla Repubblica federale di Germania } che , su queste basi, il dazio
contingentario viene fissato al k%\
Considerando che dalla situazione generale dei prodotti in parola di cui
si sono esposti gli elementi principali si può' desumere che il contingente
tariffario fissato al livello suddetto non supera i limiti altre i quali
vi sarebbe motivo di temere trasferimenti di attività a danno di altri Stati
membri , in seguito suprattatto alle distorsioni concorrenziali che-si
verificherebbero al livello dei prodotti finiti }
Considerando che la progressiva attuazione del mercato comune implica che
gli Stati membri applichino alle importazioni dagli altri Stati membri
un regime doganale che offra almeno gli stessi vantaggi di quello applicato
alle importazioni dai Paesi terzi }
Considerando che la funzione dei contingenti tariffari sopra descritta
implica che questi possono essere concessi ai sensi dell' articolo 2.5
paragrafo 1 . soltanto per coprire il fabbisogno delle industrie utilizzatrici
dello Stato membro interessato , esclusa qualsiasi riesponstazione nello
stato in cui i prodotti risultano importati }
 ---pagebreak--- HA ADDTTATO LA PRESENTE DECISIONE ;
                                       Articolo 1
Un contingente tariffario al dazio del           è concesso alla Repubblica
federale di Germania per le sue importazioni dai Paesi terzi e per
3 tu+.ilizjza.!5iorLe sul suo territorio f di polveri di ferro o di acciaio ,
gregge , di cui alla voce ex 73*05 A della tariffa doganale comune , nei
limiti di un quantitativo di 11.000 tonnellate »
In nessun caso , tuttavia , il dazio applicabile ai prodotti importati nei
limiti di tale contingente tariffario può' essere inferiore a quello
applicato agli stessi prodotti importati dagli altri Stati membri e
accompagnati da certificato di circolazione »
                                      Articolo 2
La presente decisione è valida dal 1° gennaio al 31 dicembre 1967 »
                                      Articolo 3
La Repubblica federale di        ermania è destinataria della presente decisione »
                                                          Fatto a Bruxelles , aâdi 1
                                                          Per il Consiglio
                                                          Il Présidente
 ---pagebreak---                                                              B
                           Proposta di
                    DECISIOITE DEL CONSIGLIO
       relativa alla concéssione di un contingente
       tariffario al regno dei Paesi Bassi per le
       polveri di ferro o di acciaio ( voce doganale
       73.05 A )
         ( presentata dalla Commissione al Consiglio)
IL CONSIGLIO DELLA C01TO1TITA' ECONOMICA EUROPEA ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea
                                V        _ j\
e in particolare l' articolò 25 paragrafo 1 ,
Vista la lettera del 20 maggio 1966 con la quale il regno dei
Paesi Bassi ha chiesto, per il 1967 , la concessione di un con­
tingente tariffario di 2.000 tonnellate al dazio del 2,9 $ por
le pólveri di ferro o di acciaio di cui alla voce 73.05 A della
tariffa doganale comune, voce compresa nell' elenco C allegato
al Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ,
Vista la proposta delia Commissione ,
Considerando che , anteriormente al 1° gennaio 1961 , le polveri
di ferro © di acciaio erano importate dal regno dei Paeè'i Bassi
in esenzione da dazio , mentre il dazio dello tariffa doganale
comuno è dell '8 $$
Considerando che i dati statistici forniti dallo Stato membro
richiedente sono i seguenti i
 ---pagebreak---                                                                      -1
                    1960   1 961  1962     1 963  1 964  1 965   1 966
                                                               ( 1° trimestre )
                                     ( in tonnollate )
- Æisuno           1.570  1.010  1.135 1.750 1.495      2.075
Importazioni t
- da Paesi terzi 1.528       937 1.245    1.664 1.327   1.635      725
– dagli al tri
   Stati membri      125     187    318      241    381    523     172
di oui : Repubbl .
         foderale
         di Germa­
         nia    -    103     165    287      198    379    467     162
Esportazioni          84     115    428      1 56   212     81      23
Considerando che il regno dei Paesi Bassi non produce polveri di
ferro o di aociaio e che la produzione dogli altri Stati membri non
è sufficiente a coprire il suo fabbisogno ;
Considerando che , in base ai dati statistici degli ultimi anni , le
importazioni nel regno dei Paesi Bassi di polveri di forro o di
acciaio in provenienza da Paesi terzi rappresentano in modia circa
1' 80 fo delle importazioni totali di detti prodotti ; che di conse­
guenza l' approvvigionamento del regno dei Paesi Bassi dipende tra­
dizionalmente , per una parte considerevole , da importazioni da
Paesi terzi :
Considerando che la concessione di contingenti tariffari ad un
solo Stato membro in virtù dell' articolo 25 del Trattato consti–
tuisce una deroga al ritmo normale della progressiva instaurazione
della tariffa doganale comune por ovviare agli inconvenienti cho
possono risultare , nell' approvvigionamento di uno Stato membro,
dal graduale passaggio al regimo comunitario dal regime tariffario
nazionale pratioato anteriormente al primo ravvicinamento dei
dazi nazionali a quelli della tariffa doganale comune ;
 ---pagebreak---                                       - 3 -
Considerando ohe , nell' esercizio del suo potere di valutazione
in ineitérià di contingenti tariffari, ; il Consiglio deve appli­
 care 1 '.articolo 25 tenendo conto . degli articolo                  3 e 9 ©
ispirandosi agli orientamenti dell , 'artioolo , 29 )                  -  «•
Considerando ohe , per le polveri di' ferro -6 di acciaio, la v
domanda del Bogno dei Paesi Bassi si riferisce essenzialmente
a polveri di qualità particolari destinate' alla oopértura di * ■
"bacchette per saldatura e la cui incidenza al livello" dei prez­
zi dei prodotti finiti è tutt f altró che trascurabile $ clie ,
sebbene la produzione comunitaria eia qualitativamente insuf­
ficiente , essa è pur sempre in -grado di coprire in certa misura
il fabbisógno del regno dei Paesi Bassi ;
Considerando pertanto che gli inconvenienti riscontrati dallo
Stato membro richiedente per le                 polveri in questione non appaiono
gravi ; che , tenendo conto della               necessità di garantire l' approv1-
vigionamento della Comunità per                 questa materia di base, tali
inconvenienti sembrano tuttavia                 giustificare' una ; deroga agli
imperativi di uria pronta instaurazione della tariffa doganale
comune j                 '•    . •     .. • • •
Considerando che , in virtù di quanto precede , l' aumento generale
delle importazioni osservato dal 1962 si è particolarmente raf­
forzato nel 1965 » anno in oui si è riscontrato un aumento ài "
450 tonnellate rispe-fcto all'anno precedente ! che i dati relativi
al primo trimestre 1 966 indicano il proseguimento di q^uesia
    «»•   »• '    , •. *    'V   /' ,           *  ' •
tendenza, anche se si tiene conto in particolare di fluttazioni
trimestrali di "300 tÒnneliàtej che, pertanto, è lecito valutare
a circa 2.500 tonnellate le importazioni totali per il 1966 e à
3.000 tonnellate quelle del 1967 ;
 ---pagebreak---   oonsidorando che lo esportazioni sono assai irregolari © che
  nel 1965 Q durante il primo trimestre del 1966 hanno registrato
  un netto rallentamento rispetto agli armi precedenti , per cui
  è possibile valutare , con un buon grado di approssimazione ,
  dopo aver detratto le esportazioni prevedibili, che il fabbiso­
  gno dei Paesi Bassi BÌ aggirerà nel 1967 intorno alle 2.800
  tonnellate ;. che le importazioni dagli altri Stati membri
  segnano un rilevante aumento nel 1964 rispetto, al 1963 e agli
  anni precedenti , aumento accentuatosi nel 1965 0 durante il
  primo trimestre 1966 , lasoiando prevedere per il 196 ? un livello
  di 700 tonnellate circa ; che , in tali condizioni , anche so la
  produzione della Comunità sembra destinata a svilupparsi ulte­
  riormente , il volume contingentarlo di 2.000 tonnellate richiesto
  dai Paesi Bassi lasoia un margine sufficiente per le importazioni
  dagli altri Stati membri ;   che la concessione di un contingente tariffar-
  di 2.000 tonnellate sembra adeguata :
                                                           «
  Considerando che per la determinazione dei dazi contingentari
  bisogna tener conto della situazione particolare dei prodotti
  di cui trattasi e del grado di attuazione dell' Ihione Doganale ;
  che, d' altra parte, l' attuazione integrale dell' lhione Itoganale
  è prevista per il 1968 ; ohe queste considerazioni inducono ad
  applicare al contingente tariffario per i prodotti in oggetto
. un dazio pari al 40 fi di quello previsto dalla tariffa doganale
  comune ;  che per i prodotti oggetto della presente decisione lo
  Stato membro richiedente non ha addotto motivi tali da giusti­
  ficare in via eccezionale la fissazione di un dazio contingon–
  tario ad un livello inferiore ;   che , su queste basi , il dazio
  contingentario viene fissato al 3*2 fi;
 ---pagebreak--- Considerando eh a dalla situazione generalo dei prodotti in
parola - di cui -si sono esposti gli elementi principali - si
può' desumere che il contingente -tariffario fissato al livello
suddetto non supera i limati oltre i quali vi .sarebbe motivo
iii temere trasferimenti d 'attività , a danno di altri. Stati mem­
bri, in seguito soprattutto alle distorsioni concorrenziali
che si verificherebbero a livello dei prodotti finiti j
Considerando che la progressiva attuazione        del mercato co­
mune implica   che gli Stati membri applichino allo importazioni
dagli altri Stati membri un regime doganale che offra almeno
gli stessi vantaggi di quello applicato allo importazioni dai
Paesi terzi ?
Condiserando che la funziono dei contingenti tariffari sopra
descritta implica che questi possono essere concessi ai sensi
dell' articolo 25 paragrafo 1 soltanto per coprirò il, fabbisogno
delle industrie utilizzatrici dello Stato membro interessato ,
esclusa qualsiasi riesportazione nello stato in cui i prodotti
risultano importati j
HA. ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE t
                            Articolo 1
         Un contingente tariffario al dazio del 3,2 j» è concosso
al regno dei Paesi Bassi per lo sue importazioni dei Paesi
terzi e por ^utilizzazione sul suo territorio , di polveri di
ferro o di aociaio , di cui alla voce 73»05 A della tariffa
doganale comune , nei limiti di un quantitativo di 2.000 ton­
nellate »
 ---pagebreak---         In nessun caso, tuttavia , il dazio applicabile ai prodotti
importati noi limiti di tale contingente tariffario può * essore
inferiore a quello applicato agli stossi prodotti importati dagli
altri Stati membri © acoompagnati da oortificato di circolazione ».
                          Articolo 2
        La presento decisione è valida dal 1° gennaio al 31 dicem­
bre 1967 »
                          Articolo 3
         H Regno dei Paesi Bassi e destinatario della presento
decisione .
                                       Fatto a Bruxelles , addi'
                                       Por il Consiglio ,
                                       Il Presidente ,
 ---pagebreak---                                   Proposta di
                          DJ3CISIOÍ375 D3L'CÒIJSIGLI0
             . relativa . al la concessione di un contingento
               tariffario al rogno dol Belgio o al Gratìdu-   '   !
            ' oato' del' Lussemburgo por la polveri di farro
               a di acciaio ( voce doganale 73,»05 A )
                                                   k.
                (presentata dalla Commissione al Consiglio) -   ■
                                                          *
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA,
Visto il Trattato - che istituisco la Comunità Economica Europea
e in particolare l' articolo 25 » paragrafo 1 ,
Vista la lettera dol 13 giugno 1966 con la quale l'Unione Econo­
mica Belgo-Lussemburghese ha chiesto, per il 1967? la oancóssione
di un contingente tariffario di 1.100 tonnellate al dazio del
2,9 Ì» par lo polveri di ferrò o di acciaio, di cui alla voce
73»05 A delia tariffa doganale comune , vooe oòmpresa néll' elenco
C allegato al Trattato che istituisco la Comunità Economica
Europea ,                           "               '   '
Vista la proposta della Commissione ,
Considerando ohe , anteriormente al 1° gennaio 19^1 » la polveri
di ferro e di aociaio erano importate nell' Unione Economica Belgo-
Lussemburghose in esenzione da dazio, mentre il dazio della
tariffa doganale comune è dell '8 fot
         r-                                           »
Considerando che i dati statistici forniti dallò Stato membro
richiedente sono i seguenti t
 ---pagebreak---                                                                       TT
                                 - 2 -
                     1960    11961      19^2       1963     1 964     1 965
                                         ( in tonnellate )
 Consumo           1 . 129   1.226     1.549     1 . 32$   1.391     1.050
 Importazioni t
 – da Paosi terzi      971   1.128,6   1.398 ,-4 1.206,1   1.127,5      846,3
 - dagli altri
    Stati mombri       202,9   177,4     250,6       224      259,7     229,8
 di cui iRepubbl .
         fodoralo
      di Germania      174     138       190         110      190,8     187 , Î
 Esportazioni           44,8    79 »5
                                79,5       99,7      100,7      2,2      25 » 8
                                                                         25,8
 Considerando eh 9 l' Union© Economica Belgo-Lussomburghese non produco
 polveri di ferro o di acciaio 0 che la produzione dogli altri Stati
 membri non è sufficiente a coprire il suo fabbisogno ;
 Considerando che , in baso ai dati statistici dogli ultimi anni , lo
 importazioni nell' Unione Economica Belgo-Lussembughese di polveri di
 ferro o di acciaio provenienti da Paesi terzi rappresentano in media
 pitt doll'81 $ delle importazioni totali di detti prodotti ;       che, di
 conseguenza l'approvvigionamento doli 'Unione Economica Belgo-Lussem-
burghese c&iende tradizionalmente , per una parte considerevole , da
 importazioni da Paesi terzi ;
 Considerando che la concessione di contingenti tariffari a un solo
 Stato membro in virtù dell' articolo 25 del Trattato costituisce una
 deroga al ritmo normale della progressiva instaurazione della tariffa
 doganale comune por ovviare agli inoonvenienti che possono risultare ,
 nell' approvvigionamento di uno Stato membro , dal gradualo passaggio
 al rogime comunitario dal regime tariffario nazionale praticato ante­
 riormente al primo ravvicinamento dei dazi nazionali a quelli della
 tariffa doganale comuno ; ,
 Considerando che , nell' esercizio del suo potere di valutazione in
 materia di . contingenti tariffari, il Consiglio deve applicare l' arti­
 colo 25 tenendo conto dogli articoli 2, 3 e 9 od inspirando$i agli
 orientamenti dell' articolo 29 ;
 ---pagebreak---  Considerando che , per le polveri di ferro o di aooiaio, la domanda
 dell' Unione' Economica Belgo-Lussemburghese si riferisce essenzial­
 mente a polveri di qualità particolari destinate alla copertura di
 bacchette per saldatura e la cui incidenza al livello dei prezzi
 dei prodotti finiti è tutt 'altro che trascurabile ; che , sebbene la
 produzione comunitaria sia qualitativamente insufficiente , essa è
 nondimeno in grado di coprire in certa misura il fabbisogno del
 Begno del Belgio e del (Manducato del Lussemburgo ;
 Considerando pertanto che gli inconvenienti riscontrati dagli Stati
 membri richiedenti per le polveri in oggetto non appaiono gravi ;
 ohe, tenendo conto della necessità di garantire l' approvvigionamento
 della Comunità per questa materia di base , tali inconvenienti sen>-
 brano tuttavia giustifioare una deroga agli imperativi di una pronta
"instaurazione della tariffa doganale comune ;
 Considerando che la media abituale delle importazioni totali in
 questi ultimi anni è stata di 1 « 400 tonnellate , per cui il basso
 livello registrato nel 1965 sembra aver un carattere accidentale
 e non essere rappresentativo di una tendenza effettiva ;    che , a
 quanto è dato prevedere, ' il voiume totale delle importazioni per il
 1966 e il 1967 si manterrà int arno al livello sopra menzionato di
 1.400 tonnellatte ; che il volume delle esportazioni sembra inoltre
 divenire trascurabile ; che in tali condizioni , il volume crontingen-
 tario di 1.100 tonnellate ohiesto dell'Unione Economica Belgo-Lus-
 semburghese appare giustificato ; che in effetti anohe se in generale
 la produzione comunitaria delle polveri di ferro appare destinata
 ad aumentare , il volume del contingente sopra menzionato lasoia un
 margine sufficiente per le importazioni dagli altri Stati membri ;
 Considerando che per la determinazione " del dazio contingentarlo •
 bisogna tener conto della situazione particolare dei prodotti di cui
 trattasi o del grado di attuazione dell'Unione Doganale ; • che,, d' altra
 parte , l' attuazione integrale dell' Unione Doganale è prevista per il
 1968 ; che queste considerazioni inducono ad applicare al contingente
 tariffario per i prodotti in oggetto un dazio pari al 40 $ di quello
 previsto dalla tariffa doganale comune ; che, per i prodotti oggetto
 ---pagebreak---                               - 4 -                             F
della presento decisione , lo Stato membro richiedente non ha
addotto motivi tali da giustificare in via eccezionale la fissa­
zione di un dazio contingentario ad un livello inferiore ; che »
su queste basi ,il dazio contingentario viene fissato al 3 » 2
Considerando che dalla situazione generale dei prodotti in pa­
rola - di cui si sono esposti gli elementi principale - si può'
desumere che il contingente tariffario fissato al livello suddetto
non supera i limiti oltre i quali vi sarebbe motivo di temere
trasferimenti di attività a danno di altri Stati membri , in segui­
to soprattutto alle distorsioni concorrenziali ohe si verifiche­
rebbero al livello dei prodotti finiti ;
Considerando che la progressiva attuazione del mercato comune
implica che ciascuno Stato membro applichi alle importazioni dagli
altri Stati membri un regimo doganale che offra almeno gli stessi
vantaggi di quello applicato allo importazioni dei Paesi terzi ;
Considerando ohe la funzione dei contingenti tariffari sopra
descritta implioa che questi possono essere concossi ai sensi
dall' articolo 25 paragrafo 1 soltanto per coprire il fabbisogno
dello industrie utilizzatrici dello Stato membro interessato ,
esclusa qualsiasi riesportaziono nello stato in cui i prodotti
risultano importati ;
HA ADOTTATO LA PRESENTS DECISION® :
                            Articolo 1
         Un contingente tariffario al dazio del 3» 2 fi è concesso
al regno del Belgio o al Granduoato del Lussemburgo per lo loro
importazioni dai Paesi terzi e per l'utilizzazione sul loro terri­
torio, di polveri di ferro o di acciaio, di cui alla voce 73*05 A
della tariffa doganale comune, nei limiti di un quantitativo di
1.100 tonnellate .
                                                               A
 ---pagebreak---         In nessun caso, tuttavia , il dazio applicatilo ai pro­
dotti importati nei limiti di tale contingente tariffario può 1
essere inferiore a quello applicato agli stessi prodotti .
importati dagli altri Stati membri « aoocmpagnati da     certi­
ficato di ciroolaaionO'»
                            Articolo 2
        La presente decisione è valida dal 1° gennaio al 31
dicembre 1967 »
                            Articolo 3
        Il regno del Belgio e il Granduoato del Lussemburgo
sono destinatari della prosente decisione .
                              Fatto a Bruxelles , addi'
                              Per il Consiglio ,
                              Il Presidente ,