CELEX: C1996/336/34
Language: it
Date: 1996-11-09 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgericht dello Schleswig-Holstein, con ordinanza 22 aprile 1996, nella causa Erika Reimer contro Amt für Land- und Wasserwirtschaft Flensburg (Causa C-300/96)

N. C 336/ 18                   IT                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           9 . 11 . 96
      ellenica per i consumatori di quel paese, essa non evoca              Ricorso della Repubblica federale di Germania contro la
      un'origine determinata in Grecia . Per quanto riguarda la             Commissione delle Comunità europee, presentato il 16 set­
      situazione negli altri Stati membri , la feta è prodotta in                                          tembre 1996
      diversi Stati membri da varie decine di anni e costituisce
                                                                                                       ( Causa C-301 /96 )
      l'oggetto di un commercio intracomunitario non trascu­
                                                                                                          ( 96/C 336/35
      rabile; il volume di tale produzione è da vari anni
      paragonabile, se non superiore a quello registrato in                 Il 16 settembre 1996 , la Repubblica federale di Germania ,
      Grecia . Infine, il consumo di feta è concentrato soprat­             rappresentata dal dr . Ernst Roder, consigliere ministeriale
      tutto sulla feta fabbricata fuori Grecia . Infine , la feta è          ( Ministerialrat ), ministero federale dell'Economia, D­
      disciplinata in diversi Stati membri da normative che                 53107 Bonn e dal prof. dr . jur. dr. h.c . Thomas Oppermann,
      precedono la disciplina ellenica, e la denominazione                  dell'Università di Tiibingen, ha presentato alla Corte di
       « feta » compare in diversi atti comunitari emanati dal              giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
       1975 senza essere riservata ad un prodotto di origine                 Commissione delle Comunità europee .
      greca .
                                                                             La ricorrente conclude che la Corte voglia :
(') Regolamento ( CEE ) n . 1107/96 , del 12 giugno 1996 , relativo
      alla registrazione delle indicazioni geografiche e delle denomi­      — annullare l' art . 2 della decisione della Commissione
      nazioni di origine nel quadro della procedura di cui all' art. 17          26 giugno 1996 , COM(96 ) 1844 finale riguardante un
      del regolamento ( CEE ) del Consiglio n . 2081 /92 ( GU n. L 148           aiuto al gruppo Volkswagen per gli stabilimenti di Mosel
      del 21 . 6 . 1996 , pag . 1 ). '                                           e Chemnitz; annullare inoltre l' art. 1 di tale decisione
( 2 ) GU n . L 208 del 24 . 7 . 1992 , pag . 1 .                                 nella misura in cui le sovvenzioni agli investimenti ivi
                                                                                 dichiarate compatibili col mercato comune vengono
                                                                                 limitate a 418,7 milioni di DM e, per quanto riguarda i
                                                                                 premi agli investimenti , a 120,4 milioni di DM;
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Ver­                         — annullare l' art . 2 della decisione della Commissione
waltungsgericht dello Schleswig-Holstein, con ordinanza                          26 giugno 1996 , COM(96 ) 1844 finale, nella misura in
22 aprile 1996, nella causa Erika Reimer contro Amt fiir                         cui in tale decisione la supposta intensità effettiva
                  Land- und Wasserwirtschaft Flensburg                           dell'aiuto, indicata come equivalente sovvenzione lordo,
                                ( Causa C-300/96 )                               non può superare il 22,3 % per Mosel II ed il 20,8 % per
                                   ( 96/C 336/34 )                               Chemnitz II;
                                                                             — condannare la convenuta alle spese .
 Con ordinanza 22 aprile 1996 , pervenuta presso la cancel­
leria della Corte il 16 settembre 1996 , nella causa Erika                    Motivi e principali argomenti
 Reimer contro Amt fiir Land- und Wasserwirtschaft Flen­
 sburg, il Verwaltungsgericht dello Schleswig-Holstein ha                     Violazione del Trattato e delle forme sostanziali :
 sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le                 — la clausola sulla divisione di cui all' art. 92 , n . 2, lett. c )
 seguenti questioni pregiudiziali :                                              del Trattato CE costituisce una deroga ope legis al
 a ) Se sia compatibile con il principio del diritto comunita­                   principio del divieto di aiuti dell' art. 92, n . 1 , mentre il
        rio della proporzionalità l'art. 9, n . 2 , secondo comma ,              n . 3 contiene una deroga facoltativa . Quanto agli aiuti
        del regolamento ( CEE ) della Commissione 23 dicembre                    previsti dal n . 2 , l'esame che deve essere condotto
        1992, n . 3887 ( ! ), recante modalità di applicazione del                secondo l'art. 93 , n. 3 , Trattato CE si limita all'esistenza
        sistema integrato di gestione e di controllo relativo a                   dei presupposti di fatto , in particolare quindi, nel caso
        taluni regimi di aiuti comunitari [nella sua versione                     della lett. c ), al sussistere di svantaggi provocati dalla
        anteriore all'entrata in vigore del regolamento ( CE ) della              divisione e alla necessità dell' aiuto per compensarli . La
        Commissione 6 luglio 1995 n. 1648 , che modifica il                       ricorrente fa valere la violazione dell' obbligo di motiva­
        regolamento ( CEE ) della Commissione n . 3887/92], che                   zione ai sensi dell' art. 190 del Trattato CE, poiché la
        nega interamente al titolare di un' azienda agricola , la cui             Commissione volutamente non ha preso in considera­
        superficie coltivabile effettivamente determinata di un                   zione la clausola sulla divisione, nonché la violazione del
        certo seminativo sia inferiore a quella dichiarata nella                  divieto di misure contrarie ai principi di necessità e di
        sua domanda d'aiuto, il pagamento per superficie nel                      proporzionalità dell'azione amministrativa , poiché la
        caso di una differenza superiore al 20 % anche qualora                    Commissione ha adottato la decisione impugnata ,
        non sussista alcun dolo o colpa grave ma solo una colpa                   basata sul n . 3 , lett . c ), secondo i criteri di valutazione
        lieve .                                                                   propri alla disciplina comunitaria degli aiuti di Stato
                                                                                  all' industria automobilistica .
  b ) Nel caso in cui la questione sub a ) vada risolta in senso
        negativo : come debba essere interpretato in tali casi                 — La decisione impugnata viola la disposizione dell'art. 92 ,
         l' art . 9 , n . 2, secondo comma, del regolamento ( CEE )               n . 2 , lett . c ), del Trattato CE. Per questa cosiddetta
         della Commissione n. 3887/92 [prima dell'entrata in                      clausola sulla divisione valgono i principi generali di
         vigore del regolamento ( CEE ) della Commissione                         interpretazione . Accanto al principio formalmente
         n . 1648/951 .                                                           addotto dalla Commissione dell' interpretazione restrit­
                                                                                  tiva delle fattispecie di deroga , va quindi considerato, in
  (!) GU n . L 391 del 31 . 12 . 1992 , pag. 36 .                                  particolare, il principio dell' interpretazione ragionevole
                                                                                   della normativa comunitaria ; secondo i criteri di inter­
                                                                                   pretazione generalmente accettati , non si rivelano