CELEX: 51971PC0110
Language: it
Date: 1971-03-11
Title: Proposta di DIRETTIVA (CEE) DEL CONSIGLIO concernente il coordinamento delle procedure di stipulazione dei contratti pubblici di forniture#(presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (71) 110
Vol. 1971/0019
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
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                                                       COM(71)110 definitivo
                                                   Bruxelles , 11 marzo -"TI
                                     Proposta dl
                         DIRETTIVA ( CEE ) DEL CONSIGLIO
       concernente il coordinamento delle procedure di stipulazione
                      dei contratti pubblici di forniture
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
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                                    RELAZIONE
       La Conmissione ha già avuto l' occasione , nel suo Memorandum sulla poli­
tica industriale , di richiamare l' attenzione del Consiglio sull' importanza
che ha per lo sviluppo industriale la scomparsa delle barriere tra i mercati
dei prodotti destinati a soddisfare al fabbisogno dello Stato , dei suoi enti
territoriali e delle altre persone giuridiche di diritto pubblico , nonché
delle imprese incaricate della gestione dei sei-vizi di interesse economico
generale .
       La parte del consumo di tali organismi rispetto al consumo globale è
talvolta preponderante e costantemente in aumento : perciò , non si potrà af­
fermare che la libera circolazione delle merci nella Comunità costituisce
una realtà fino a quando sussistano degli ostacoli per questa categoria di
prodotti .
       Le restrizioni in questione rappresentano misure d' effetto equivalente
a restrizioni quantitative all' importazione e sono pertanto vietate dall' ar­
ticolo 30 del Trattato .
       La Commissione , • che ha adottato il 17 dicembre 1969 la direttiva
70/32 /CEE ( l ), ha già manifestato l' intensione di vigilare fermanente sull' os­
servanza degli obblighi derivanti dal Trattato : essa non mancherà di intra­
prendere ogni azione necessaria a tale scopo .
       Tuttavia , tale azione deve essere completata da un riwicinamento delle
legislazioni e delle norme degli Stati membri in materia di procedure di
stipulazione di contratti di forniture , in conformità dell' articolo 100 del
Trattato . Grazie a tale ravvicinamento , gli Stati membri seguiranno le stesse
linee di condotta e sarà garantita una trasparenza tale da consentire una
più attenta vigilanza del rispetto degli obblighi derivanti dal Trattato .
       Questo è l' obiettivo del progetto di direttiva presentato attualmente
al Consiglio .
                                                                      • • •/ • • •
(1) GU L 13 del 19.1.1970
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       La Commissione e conscia del fatto che questo progetto non disciplina
esaurientemente il vasto settore delle procedure di stipulazione dei con­
tratti . Sono esclusi dal campo di applicazione della direttiva i contratti
stipulati dalle persone giuridiche di diritto pubblico , che non figurano in
allegato , dagli organismi di trasporto , nonché dagli enti che gestiscono i
servizi di produzione , di trasporto e di distribuzione dell' acqua e del­
l' energia . Analogamente , sono esclusi per forza di cose i contratti di
quegli organismi che , sul piano nazionale , non sono soggetti alle norme
in materia di stipulazione dei contratti pubblici .
       Tuttavia , la Commissione ritiene opportuno procedere gradualmente
nella fase attuarle . Alla luce dell' esperienza acquisita , la regolamentazione
comunitaria deve essere completata e perfezionata ed eventualmente differen­
ziata in funzione della natura dei prodotti .
       La Commissione cercherà di svolgere questo compito . Già sin d' ora essa
ritiene indispensabile un' armonizzazione delle procedure per le persone
giuridiche di diritto pubblico non contemplate dall' Allegato I e per quelle
che sono state rinviate ad una fa.se successiva ( aoqua ed energia ), in consi­
derazione della diversità del loro statuto giuridico nei vari Stati membri .
       La Commissione ha già comunicato al Consiglio la propria intenzione
di presentargli , anteriormente al 1° gennaio 1972 , una direttiva concernente
le procedure di stipulazione dei contratti delle Ferrovie . A, suo avviso ,
anche gli enti che gestiscono servizi di interesse economico generale non
dipendenti dallo Stato , ed in particolare le compagnie nazionali di ns.viga-
zione aerea , dovrebbero seguire procedure uniformi di stipulazione dei
contratti , garanzia di una gestione basata su criteri puramente economici .
       La Commissione si riserva di elaborare un calendario per la sua azione
futura in materia , facendo ricorso a tutte le disposizioni del Trattato
che risulteranno appropriate .
                                                                     • 0 •/ • • •
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                           Analisi degli articoli
               TITOLO I - Disposizioni di c?„rattere generale
                                   Articolo 1
       Il paragrafo 1 , lettera a ) precisa che si tratta di prodotti contem­
plati dagli articoli 9 e 10 del Trattato , che devono esser messi in libera
circolazione .
       Secondo la lettera b ), la nuova regolamentazione si applica soltanto
ai contratti stipulati per conto dello Stato , dei suoi enti territoriali
e di talune persone giuridiche di diritto pubblico il cui elenco figura in
allegato alla direttiva .
                                   Articolo 2
       Il paragrafo 1 enuncia il principio fondamentale del mantenimento delle
procedure nazionali di stipulazione dei contratti di forniture pubbliche ,
modificate in conformità delle disposizioni della direttiva , e stabilisce
l' obbligo di ricorrere a tali procedure , ad esclusione di ogni altro sistema .
       Una disposizione speciale concernente i contratti di forniture pubbliche
relative ai servizi di trasporti su rotaie , su strada , o per via navigabile
è prevista al paragrafo 2 , primo trattino . Tale disposizione è giustificata
                                                                    • ■ C il* • *
 ---pagebreak--- dal fatto che la situazione di questi servizi è caratterizzata dalla natura
giuridica differente degli enti che li gestiscono e dalle esigenze proprie
della politica comune dei trasporti . Una regolamentazione speciale relativa
a tali organismi sarà presentata in un secondo tempo dalla Commissione al
Consiglio .
      A norma del paragrafo 2 , secondo trattino , la direttiva non si applica
neppure ai contratti di forniture stipulati dai servizi di produzione »
trasporto e distribuzione di acqua e di energia che rientrano nella sfera della
personalità giuridica dello Stato o dei suoi enti territoriali . Si vuole in
tal modo evitare , soprattutto sul piano locale , una disparità di regolamenta­
zione che risulterebbe dall' applicazione immediata dell' articolo 1 , lettera b ).
Infatti , mentre i servizi dipendenti dalla personalità giuridica degli enti
territoriali sarebbero soggetti alla direttiva , gli altri servizi potrebbero
continuare ad applicare le loro norme particolari , che sono nella maggior parte
dèi casi quelli del diritto privato . Questa disparità di trattamento potrebbe
suscitare degli inconvenienti a causa del carattere industriale di tali
servizi . In questo settore vengono applicati attualmente criteri di gestione
il cui carattere non è influenzato dalla differente natura giuridica degli
enti che ne fanno parte . Tuttavia , il sesto considerando della direttiva pre­
cisa che l' eccezione prevista per questo settore costituisce una misura transi­
toria destinata ad essere soppressa quando l' esperienza acquisita permetterà
di adottare una soluzione definitiva .
                                  Articolo 3
      Questo articolo completa e precisa il disposto dell' articolo 1 ,
lettera b ). Esso stabilisce , al secondo trattino , che i contratti stipulati
dagli Stati membri sulla base di talune regolamentazioni intemazionali in
vigore , come quelle della NATO , non rientrano nel campo di applicazione
della direttiva . Il primo trattino tiene invece conto di obblighi particolari
scaturiti dall' ultima guerra .
 ---pagebreak---                                   Articolo 4
      Questo articolo stabilisce le condizioni di applicazione delle norme
della direttiva con riferimento alle procedure utilizzate .
      A tale scopo ,
- da una parte , definisce i criteri di collegamento delle varie procedure
  nazionali alle due categorie generali di procedure ( aperte e ristrette )
  previste dalla direttiva ( paragrafi 1 e 2 e alla procedura eccezionale
  prevista dall' articolo 6 ( paragrafo 3 )> e
- dall' altra , precisa il campo di applicazione delle norme comuni alle pro­
  cedure previste dalla direttiva ( paragrafi 1 , 2 e 3 )»
      I criteri di collegamento sono i criteri in base ai quali le varie
procedure nazionali attualmente in vigore devono essere considerate corri­
spondenti alle procedure della direttiva .
      II criterio di collegamento delle procedure nazionali alla procedura
aperta prevista dalla direttiva consiste nel fatto che ogni fornitore ha la
possibilità di presentare direttamente un' offerta . Le disposizioni della
direttiva concernenti le procedure aperte vanno pertanto applicate ogniqual­
volta la procedura nazionale di stipulazione scelta dall' amministrazione
aggiudicante permetta una partecipazione generale 9 diretta grazie alla
presentazione di un' offerta .
      Il criterio di collegaménto delle procedure nazionali alla procedura
ristretta prevista dalla direttiva consiste nel fatto che l' appaltatore
che vuole fare un' offerta deve ricevere un invito preliminare dell' autorità
aggiudicante . Le disposizioni della direttiva concernenti le procedure •
ristrette saranno pertanto applicabili ogniqualvolta la procedura nazionale
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scelta dall' amministrazione aggiudicante non permetta una partecipazione
generale e diretta , ma subordini la presentazione dell' offerta ad un invito »
        Il criterio di collegamento delle procedure nazionali alla procedura ecce­
zionale prevista ali 'an-ticclo 6    risiede nell' esistenza delle situazioni che
formano oggetto delle varie lettere del suddetto articolo .
                                    Articolo 5
        L 'articolo 5 stabilisce le condizioni di applicazione delle norme
comuni in funzione dell' importo dei contratti »
        Tali norme sono applicabili a tutti i contratti relativi ad importi uguali
o superiori a 60.000 U.C. I contratti relativi ad importi inferiori continue­
ranno ad essere assegnati , data la loro minore importanza solamente in base alle
vigenti norme nazionali , purché siano rispettati gli obblighi derivanti dal
Trattato ,
        Il secondo comma vieta ogni scissione artificiale dei contratti . Lo 'fecopo "
della disposizione è evidente : tele scissione permetterebbe di eludere l' appli­
cazione delle norme della direttiva . Va tuttavìa rilevato che si può parlare di
scissione artificiale soltanto con riferimento ad un contratto concreto e
tenuto conto di numerosi elementi , quali la natura e l' importanza dell' autorità
aggiudicante , l' oggetto da fornire , l' importo di contratti analoghi precedente­
mente stipulati . Resta inteso che l' autorità aggiudicante è " libera di determina­
re l' importo del contratto da stipulare , purché sia rispettata tale disposizione .
        L' espressione "importo stimato " si riferisce alla valutazione del con­
tratto menzionata nell' avviso d' asta pubblica o nei capitolati speciali degli
oneri •   '
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                                   Articolo 6
        Questo articolo prevede una procedura eccezionale caratterizzata da *
una libertà assai grande dell' autorità aggiudicante' per quanto riguarda la"
negoziazione e l' aggiudicazione del contratto .
        A differenza delle procedure aperte e ristrette che costituiscono la
regola generale , tale procedura non è soggetta , in linea di massima., alle
disposizioni della direttiva , dato che le sole norme comuni applicatili
sono quelle relative alle prescrizioni tecniche . E * tuttavia auspicabile che
in tal caso gli Stati membri ammettano , nei limiti del possibile , una certa
concorrenza .
        Questa procedura è eccezionale in quanto applicabile soltanto nei casi
limitativamente elencati all' articolo 6 . Tuttavia , tale ricorso non è mai
obbligatorio , poiché lo spirito della nuova regolamentazione è sempre favore­
vole ad un' ampia concorrenza per tutti i contratti .
        Nei sistemi di stipulazione attualmente in vigore negli Stati membri
per casi che corrispondono più o meno all' elenco di cui al primo comma ,
vengono utilizzate : in Francia , nel Eelgio e nel Lussemborgo , la procedura
cosiddetta del "gré à gre ", in Italia , la procedura detta "trattativa
privata ", in Germania , la procedura detta "freihandige Vergabe ", mentre nei
Paesi Bassi l' autorità aggiudicante può trattare alle stesse condizioni di
tuia persona giuridica privata .
        L' articolo 6 elenca se casi in cui può essere applicata la procedura
eccezionale .
a ) L' autorità aggiudicante può ricorrere alla procedura, in esame qualora
     le procedure aperte o ristrette precedentemente utilizzate siano risul­
     tate infruttuose per l' assenza di offerte o a causa della presentazione
     di offerte irregolari , »
     Questo ricorso è giustificato soltanto se il bando di gara è stato
     indetto in condizioni tali " da garantirne normalmente 1 l' esito positivo »
 ■ Se , ad esempio ,: il bando di gara non ha dato nessun risultato a causa
    •di Tina pubblicità insufficiente o per il fatto che l' autorità .aggiudicante
                                                                          • • • /« • •
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     ha fissato xl prezzo massimo ad una cifra manifestamente troppo bassa ,
     il ricorso alla procedura dell' articolo 6 non è giixstificato e l' autorità
     aggiudicante deve applicare nuovamente una procedura di asta pubblica .
     Quando il ricorso alla procedura eccezionale è giustificato , lo condizioni
     e l' importo del nuovo contratto stipulato secondo tale procedura devono
   ■ essere identiche a quelle del contratto iniziale .
     L' espressione "offerte irregolari " si riferisce a due situazioni diffe­
     renti . La prima risulta dalla presentazione di offerte che non rispet­
     tano le condizioni di forma e di procedura legali o regolamentari . La
     seconda è caratterizzato- dalle, formazione di intese tra fornitori in occa­
     sione della pubblicazione del contratto . Il ricorso alla procedura del
     "gré à gre " è in tal caso l' unico strumento di cui disponga l' autorità
     aggiudicante per infrangere tali intese che certamente si ricostituireb­
     bero se fosse indetto un nuovo bando di gara dopo il rigetto delle prime
     offerte .
b ) I casi considerati nella fattispecie sono quello in cui le forniture
     formano oggetto d'un monopolio di diritto o di fatto e quello in cui
     necessità tecniche o artistiche incontestabili rendono inevitabile il
     ricorso ad un determinato fornitore .
     - Nel primo caso (monopolio di diritto o di fatto ), l' esecuzione o la
        fabbricazione di oggetti mobiliari sono riservate esclusivamente a ,
        coloro che ne detengono i brevetti <à la licenza di perfezionamento
        o d' importazione .
        Si precisa che , per ricorrere alla procedura in esame , il contratto
        deve poter essere stipulato esclusivamente con il titolare di un
        brevetto o con l' unico possessore dell' oggetto da acquistare .
     - D' altra parte , l' autorità aggiudicante può essere obbligata a trattare
        con un fornitore determinato a causa di determinate esigenze tecniche .
     Ciò si verifica nel caso delle forniture di pezzi di ricambio per mate­
     riali di marca o . nel caso degli acquisti effettuati per completare in
     maniera omogenea un impianto già realizzato . In questa situazione ,
                                                                         • • »f• • •
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     l' autorità aggiudicante si rivolge norma-lmente al fornitore che ha già
     fornito il materiale o l' impianto di cui trattasi . Ad ogni modo , tale ricor­
     so può essere giustificato soltanto se una sola impresa è capace di ef­
     fettuare la prestazione richiesta »         .
     - Se la prestazione prevista dal contratto consiste nell' esecuzione o nella
        manutenzione d' oggetti d' arte , l' autorità aggiudicante può essere obbli­
        gata a rivolgersi "intuitu personae " ad artisti di provata 'esperienza ,
     E' ovvio che il potere discrezionale dell' amministrazione in merito al
     carattere artistico delle forniture non è illimitato . Si può qualificare
     come oggetto artistico unicamente "quello che , a motivo delle difficoltà che
     comporta , può essere eseguito in un' epoca determinata soltanto da un fornitore .
c ) I contratti relativi ad oggetti fabbricati a titolo di ricerca , di prova*
     di studio , di messa a punto o di perfezionamento spesso non possono essere
     affidati che a imprese o persone di provata esperienza , la cui scelta si
     impone a causa della loro specializzazione , delle loro conoscenze o attitu­
     dini particolari o dei lavori effettuati anteriormente . D' altra parte , il
     carattere tecnicamente nuovo degli oggetti fabbricati non permette sempre
     una descrizione conforme a quella richiesta dall' articolo 11 , 1 , c ) della
     direttiva .
     E 1 necessario che gli studi diano luogo alla realizzazione di un oggetto ,
     poiché i veri e propri contratti di studio non rientrano nel campo d' appli­
     cazione della presente' direttiva .
     Inoltre , i contratti stipulati in base a tale procedura possono portare
     alla scoperta di procedimenti , per i quali il titolare può conseguire dei
     brevetti , che a loro volta possono dar luogo a contratti di fabbricazione
   - in. serie . Nel capitolato d' oneri sarà pertanto esplicitamente stabilito
     che l' amministrazione aggiudicante , che ha fatto effettuare gli studi ,
     si riserva il diritto di utilizzare i procedimenti scoperti nel corso di
     tali studi é che i brevetti conseguiti in base ai 'suddetti procedimenti
     non saranno opponibili all' amministrazione .
                                                                         • ••/• • •
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d) Ai sensi di questa lettera , l'urgenza non basta a giustificare il ricorso
     alla procedura dell' articolo 6 : è necessario che sia categorica » Si tratta
     quindi di urgenza "assoluta ". Conseguentemente , potranno essere stipulati
     per motivo di urgenza soltanto i contratti , per < i quali l' amministrazione
     dispone di termini incompatibili con . quelli fissati per le procedure aperte
     e ristrette .
     Per l' espressione "eventi imprevedibili " . è possibile un' ampia interpreta­
     zione . Nella fattispecie essi non riguardano soltanto gli " eventi natu­
     rali ", i casi di "forza maggiore ", il "factum principis ", ecc .1 , ma anche
     altre situazioni che creano uno stato di urgenza assoluta e che , quantunque
     generalmente prevedibili , presentano un carattere inevitabile , come ,
     per esempio , un ritardo dovuto a una crisi ministeriale . Deve quindi trat­
     tarsi' di eventi propriamente inevitabili e prevedibili solo in misura ap-
  - prcssimativa .
    Un caso particolare di eventi imprevedibili può essere quello di forni­
     ture che l' amministrazione deve fare eseguire in via sostitutiva rispetto
     al comportamento carente di un fornitore e a sue spese e rischio . E 1 neces­
     sario che il compimento delle prestazioni interrotte presenti un carattere
     di urgenza assoluta , altrimenti si dovrà procedere alla stipulazione di
    un nuovo contratto mediante bando ,     gara »
e ) Per poter ricorrere a questa procedura -relativa alle forniture complemen­
     tari devono essere soddisfatte varie ctìndizioni :
     - è necessario che si tratti del fornitore originario ;
     - è necessario il rinnovo parziale delle forniture precedentemente
    • effettuate ;
     - è necessario che l' esenzione o la manutenzione delle forniture richieda
        una tecnica specializzata e una formazione speciale .
     Tale procedura si giustifica con il fatto che senza il ricorso ad essa
     l' amministrazione aggiudicante subirebbe un grave e sostanziale pregiudizio .
                                                                             • • •/• • ».
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   Tale pregiudizio può esserè di ordine tecnico e riferirsi , per esempio ,
   alle difficoltà di manutenzione , oppure di ordine economico e incidere sulle
    spese di formazione del personale che utilizza o provvede alla manutenzione
   degli oggetti forniti .                      -          . . ,
f) Il caso preso in considerazione riveste un' importanza limitata * In partico­
   lare , esso può applicarsi a beni fungibili che l' amministrazione aggiudi­
   cante tiene a procurarsi , evitando di trattare con intermediari , per acqui­
    sto in borsa devesi intendere un acquisto effettuato presso una borsa ufficiale 0
               TITOLO II - Norme comuni in materia di prescrizioni
                             tecniche..
                                     Articolo 7
       Il titolo II stabilisce una - serie di norme intese a far si 1 che le
prescrizioni tecniche previste nei contratti di forniture non contengano
nessuna clàusola avente effetti discriminatori . E' infatti necessario evitare
che , attraverso prescrizioni teoniche , l' amministrazione aggiudicante possa
favorire taluni concorrenti o taluni prodotti . rispetto ad altri . Le regole
comuni in materia di prescrizioni tecniche si applicano anche ai contratti
stipulati nei casi previsti dall' articolo 6 .
                TITOLO III - Norme comuni in materia di pubblicità
                           -        Articoli 8-13
       La' pubblicità rappresenta uno dei fondamenti del sistema stabilito
dalla direttiva'.   ' ■ ' ■ -
       La pubblicità viene effettuata :
- attraverso la pubblicazione comunitaria dei contratti di pubbliche forniture ,
  per cui ciascuno Stato membro della CEE è tenuto a pubblicare nella Gazzetta
  Ufficiale delle Comunità Europee i bandi di gara,' per facilitare la concor­
  renza comunitaria :
                                                                       • • •/ • • ♦
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- attraverso una particolareggiata elaborazione del capitolato speciale
  d' oneri o dei documenti particolari del contratto , in modo che i fornitori
  interessati possano conoscere., prima della stipulazione , le condizioni
  e gli elementi del contratto , A tal uopo i documenti particolari del con- '
  tratto sono comunicati , dietro sua richiesta , ad ogni fornitore interessato#
  La pubblicità prevista, dalla direttiva presenta , in linea di massima , un
  carattere obbligatorio , generale e completo »
- La pubblicità è obbligatoria , poiché tutti i bandi di gara devono essere
  pubblicati quando i contratti superano l' importo previsto all' articolo 5 »
  quali che siano le modalità di stipulazione prescelte dall' amministrazione
  aggiudicante (articolo 4)»
  Sono esenti dalla pubblicazione soltanto i contratti stipulati secondo la
  procedura di cui all' articolo 6 , dato il suo carattere eccezionale » Inoltre
  l' amministrazione aggiudicante conserva , in quest' ultimo caso , la facoltà
  di procedere a .una pubblicazione :( articolo 14) . ■
  Ugualmente obbligatoria è l' inserzione , nel capitolato speciale d' oneri o
  nella lettera che l' accompagna , delle indicazioni menzionate all' articolo 12 .
- La pubblicità è generale in senso territoriale e soggettivo .
       Nel primo caso la  pubblioazione dei bandi di gara viene effettuata ,
a livello comunitario ,   per mezzo di inserzione nella Gazzetta Ufficiale
delle Comunità Europee .  Questa diffusione evita un' informazione insufficiente
o tardiva dei fornitori   degli altri Stati membri . Dovendosi predisporre la •
massima diffusione , è sempre possibile ed anche auspicabile ogni altra forma
di pubblicità a livello nazionale , purché le relative modalità non creino
una preferenza a favore dei fornitori nazionali .
       Nel secondo caso , il carattere generale della pubblicità risulta dal
fatto che gli elementi essenziali del contratto non menzionati nel bando di
gara devono figurare noi capitolato speciale d' oneri ed essere comunicati
                                                                     • »•/• • •
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a tutti i fornitori , su loro richiesta ,
- La pubblicità deve essere completa . Tutti gli elementi essenziali
   del contratto devono essere contenuti nel bando di gara o nel capito­
   lato speciale degli oneri , conformemente alle disposizioni degli
   articoli 11 e 12 , in modo che il fornitore interessato possa conoscere
   anticipatamente e con certezza i motivi che potranno determinare
   l' accettazione o 1 '-esclusione della sua offerta (articoli 11-13 )»
   Altrimenti , l' autorità aggiudicante potrebbe inclinare a favore dei
   concorrenti nazionali , A contrario , questo principio generale equivale
   a un implicito divieto per l' autorità aggiudicante di porre condizioni
   diverse da quelle stabilite nel bando di gara e negli altri documenti
   del contratto .
        Rispetto ai sistemi nazionali di stipulazione di contratti attual­
mente vigenti negli Stati membri , le regole comuni di pubblicità stabilite
nel titolo III introducono una fondamentale innovazione . Mentre nei siste­
mi nazionali la pubblicazione del bando di gara viene effettuata , in
linea di massima , soltanto nel caso di procedure aperte , essa diviene
obbligatoria anche per le procedure ristrette . Ciò si spiega con un
duplice motivo : da un lato , la crescente specializzazione nell' ambito
del Mercato comune rende sempre maggiore la necessità di fare appello
ad imprese straniere ; dall' altro , i motivi tecnici che giustificano
l' utilizzazione delle procedure ristrette non possono determinare una
limitazione della concorrenza sul piano comunitario . Si rende invece
necessaria la prospezione più vasta possibile dell' insieme del Mercato
comune , al fine di trovare l' impresa più adatta a soddisfare ai requisiti
tecnici di ciascun contratto .
        Affinché siano sempre rispettati i termini assai brevi fissati per
la pubblicazione dei bandi di gara nella Gazzetta Ufficiale , le autorità
aggiudicanti sono tenute ad inviare tali bandi all' Ufficio delle pubblica­
zioni ufficiali delle Comunità europee mediante telex o telegramma . Le
spese di pubblicaziono sono a carico di dette autorità .
                              Articolo 14
        L' espressione "che non sono soggetti alla pubblicazione obbligatoria "
riguarda essenzialmente i contratti stipulati nei casi previsti all' ar­
ticolo 6 ,
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         La facoltà di pubblicazione riconosciuta all' autorità aggiudicante ,
che corrisponde all' obbligo di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale , può
essere esercitata anche per i contratti in questione , a condizione che il
loro importo sia uguale o superiore a 60.000 unità di conto , come è stabilito
all' articolo 5 *
             TITOLO IV - Norme comuni in materia di partecipazione
                                    Articolo 15
         Le norme comuni in materia di partecipazione ai contratti rappresentano ,
insieme con le norme relative alla pubblicità , la base del sistema stabilito
dalla direttiva . Su esse si fonda il potere di valutazione delle autorità
aggiudicanti per la scelta del contraente e per l' aggiudicazione del contratto .
         Per garantire un' equa partecipazione dei fornitori dei sei paesi ai
contratti stipulati in ciascuno Stato membro , devono essere stabiliti criteri
obiettivi di partecipazione , in modo che le imprese le cui offerte rispondono
a . questi criteri abbiano realmente accesso alla procedura . Per soddisfare a
questa esigenza la direttiva prevede disposizioni intese ;
a ) a stabilire e definire una volta per tutte i vari criteri cui le autorità
     aggiudicanti possono ispirarsi per giudicare dell' idoneità di un fornitore
   ...a eseguire un contratto ( selezione ) e per assegnare un contratto , dopo
      che siano pervenute le relative offerte (aggiudicazione ) ;
b ) a fissare le modalità di applicazione di questi criteri , in modo da ren­
      derli il più possibile obiettivi .
         A tale scopo , l' articolo 15 suddivide i criteri di partecipazione in
criteri di selezione qualitativa dei fornitori e in criteri di aggiudica­
zione del contratto .                         '
         I criteri di selezione qualitativa riguardano la persona del concorrente
e consentono all' autorità aggiudicante di valutarne la capacità giuridica ,
tecnica ed economica , ossia la sua idoneità a dare esecuzione el contratto .
                                                                           • « • /• • •
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       I criteri di aggiudicazione riguardano l' offerta , di cui taluni elementi
consentono di determinare in quale misura essa sia vantaggiosa per il committente *
       Affinché un fornitore sia riconosciuto idoneo a dare esecuzione al con­
tratto , è necessario che siano soddisfatte alcune condizioni . La valutazione
delle qualità del fornitore , che in passato era pressocché affidata al potere
discrezionale dell' amministrazione aggiudicante , è sostituita da una verifica
della corrispondenza fra i requisiti del fornitore e i criteri precisati
a priori nel bando di gara . Tali criteri sono stabiliti dall' autorità aggiu­
dicante , che ha la facoltà di sceglierli fra quelli previsti nella legisla­
zione (articoli 17-21 ).
       L' esame dell' offerta , pur non essendo affidato al potere discrezionale
dell 'amministrazione aggiudicante , rimane per sua natura più libero del
controllo dell' idoneità dei fornitori . Le caratteristiche e le modalità di
esecuzione della fornitura sono infatti stabilite anticipatamente nel bando di
gara e nel capitolato speciale d' oneri , ma il modo in cui ciascun concorrente
può soddisfare a queste condizioni può risultare soltanto da un esame compa­
rativo , esane che non può basarsi su dati precisi né conseguentemente avere
un fondamento del tutto obiettivo »
       Raffrontando il sistema proposto e le regolamentazioni attualmente
vigenti , si costata che queste ultime consentono discriminazioni sia nella
valutazione dell' idoneità dei fornitori sia nell' esame delle offerte , mentre
la direttiva sopprime il margine di valutazione dell' amministrazione aggiudi­
cante per quanto riguarda i criteri di selezione qualitativa , estendendo
quello relativo all' esame dell' offerta »
       Da ciò consegue che , nei casi in cui viene applicato il sistema del­
l' offerta aritmeticamente più bassa ( art . 22 , primo comma , primo trattino ),
l' aggiudicazione dei contratto si effettua con un procedimento automatico :
la selezione dei candidati viene compiuta sulla base rigorosamente obiettiva
del capitolo I e. l' esame dell' offerta consiste in una semplice operazione
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matematica di raffronto dei prezzi proposti . In tale ipotesi , 1' amministra­
zione aggiudicante non dispone più di alcun margine di valutazione . Applicando
invece il principio dell' offerta più vantaggiosa ( art . 22 , primo comma , secon­
do trattine ), il raffronto delle offerte comporta necessariamente un certo
margine di valutazione , margine che può sempre essere soggetto al controllo
a posteriori del Comitato consultivo istituito dalla direttiva sugli appalti
di lavori pubblici , il quale sarà abilitato a pronunciarsi , nelle stesse
condizioni * in merito ai problemi posti dalla direttiva sui contratti di
forniture »
       Non si mancherà di osservare che la successione delle due operazioni di
selezione dei fornitori e di valutazione delle offerte non è cronologica ma
puramente logica . Secondo la prassi attualmente oorrente negli Stati membri ,
sovente queste due categorie di criteri possono giocare distintamente , in fasi
ben determinate della procedura di aggiudicazione , sebbene talvolta ( Germania ,
Paesi Bassi ) la valutazione che determina la scelta sia globale e i criteri
incidano simultaneamente in un' unica fase della procedura . Per questo la
formulazione adottata nel secondo comma dell 'articolo 22 non impedisce mini­
mamente che le due operazioni siano effettuate simultaneamente , anche in un
ordine inverso a quello enunciato .
                                 Articolo 16
       Questo articolo disciplina la fase delle procedure ristrette nella
quale , una volta presentate le candidature a seguito della pubblicità organiz­
zata conformemente agli articoli 10-12 , l' autorità aggiudicante deve selezio­
nare i candidati che saranno invitati a presentare le loro offerte . In ciò
l' amministrazione aggiudicante gode di una certa libertà . Non sarebbe infatti
logico , a meno di annullare ogni differenza fra le procedure ristrette e
quelle aperte , ammettere tutti i candidati alla presentazione delle offerte .
       Tuttavia questa libertà dell' amministrazione aggiudicante ha dovuto
essere limitata per tener conto delle finalità della direttiva .
1.      Nella scelta dei candidati invitati a presentare le loro offerte si
deve evitare qualunque discriminazione . Si tratta di una regola generale
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che scaturisce dallo spirito stesso della direttiva e dai suoi fondamenti
giuridici .
2.     Tutti i candidati selezionati dovranno soddisfare alle condizioni stabili­
te agli articoli 17-21 . E 1 esclusa qualunque preferenza a favore di un candi­
dato che non sia in possesso dei requisiti richiesti .
       Il secondo  comma     ricorda agli Stati membri la necessità di vigilare
in modo particolare , nella seconda fase delle procedure ristrette , affinché
siano rispettati gli obblighi imposti dal Trattato in materia di libera circo­
lazione delle merci e di uguaglianza delle condizioni di concorrenza .
                Capitolo I - Criteri di selezione qualitativa
                                  Articolo 17
       Questo articolo prevede una serie di cause di esclusione dei fornitori .
L' autorità aggiudicante può decidere liberamente sull' ammissibilità dei
fornitori che si trovano nelle situazioni contemplate alle lettere da a ) a f).
       Questa facoltà , tradotta nell' espressione "può essere fescluso ", viene
esercitata soltanto nelle situazioni in cui esistano fondati motivi che con­
sentano di dubitare dell' idoneità del fornitore ad eseguire il contratto .
L' elenco contenuto nell' articolo 17 si deve quindi considerare esauriente
e non passibile di interpretazione estensiva o analogica .
       Detta facoltà può essere esercitata per ciascun contratto particolare ,
in quanto l' amministrazione aggiudicante non è minimamente vincolata da altre
autorità aggiudicanti , nazionali o straniere , in occasione della stipulazione
di un altro contratto . Infine , la parola "può ", che figura all' inizio dell' ar­
ticolo , va intesa nel senso che è inopportuno modificare norme nazionali aventi
un carattere più restrittivo della direttiva , dal momento che esse riconoscono
all' amministrazione aggiudicante facoltà di decisione compatibili con la
vastissima facoltà che l' articolo 17 riconosce alla medesima . Se , per esempio ,
                                                                      • • •/ •§•
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in alcuni Stati membri il fallimento viene considerato come una condizione
legale di esclusione , le relative disposizioni potranno essere mantenute ,
in qua.nto la facoltà ammessa dalla direttiva a vantaggio dell' amministrazione
aggiudicatrice , è più ampia dell' obbligo di escludere l' impresa fallimentare .
       Le varie lettere dell' articolo suggeriscono le seguenti osservazioni :
Lettere a) e b ). Queste lettere riguardano le situazioni essenzialmente
critiche in cui la capacità del fornitore a dare esecuzione al contratto è
quanto meno dubbia , data l' esistenza di condizioni precise , di fonte legi­
slativa o giudiziaria , che annullano o riducono tale capacità . In linea di
massima , i fornitori che si trovano in tali situazioni , non possono precedere
alla stipulazione di contratti , salvo autorizzazione o assistenza di un
organo previsto dalla legge . Il loro patrimonio o quello dell' impresa servirà ,
interamente o in parte , a soddisfare i creditori .
Lettera o ). Spetta all' amministrazione aggiudicante decidere , sulla base dei
dati che risultano dalle sentenze di condanna , se i reati per i quali il for­
nitore è stato eventualmente condannato incidano sulla sua moralità profes­
sionale . L' espressione va intesa in senso lato e riguarda l' intera persona­
lità del fornitore in rapporto con la sua attività professionale ( onestà ,
serietà , ecc .).
       La facoltà di esclusione dell' amministrazione aggiudicante non può
essere esercitata per le procedure in corso .
Lettera d). I motivi che giustificano , nella fattispecie , l' esclusione sono
anch' essi di ordine professionale . L' espressione "in materia professionale "
deve però essere interpretata in senso meno ampio che nella lettera precedente
e riferirsi soprattutto all' attività specifica del fornitore .
       Nella fattispecie non si tratta di reati . Inoltre non è necessario che
la colpa grave risulti da un accertamento giurisdizionale . L' amministrazione
dispone quindi di qualunque mezzo di prova .
                                                                   • • •/ • • •
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Lettera e ). L' importanza delle dichiarazioni richieste ai fornitori è tale
che qualunque falsa indicazione fornita in occasione di un precedente con­
tratto deve consentire l' eliminazione del fornitore inadempiente .
      Le precisazioni contenute nel secondo , nel terzo e nel quarto comma
riguardano i mezzi di prova e si ispirano alle disposizioni ormai classiche
contenute nelle direttive adottate dal Consiglio in materia di stabilimento
e servizi . Queste disposizioni fanno parte del diritto positivo degli
Stati membri .
                               Articolo 18
      Qualora l' amministrazione c?.ggiudicante desideri che i fornitori che
partecipano ai contratti possano comprovare la loro iscrizione nel registro
professionale del paese di cui possiedono la cittadinanza , è necessario che
essa lo precisi nel capitolato speciale di oneri ( articolo 12 , f). Trattan­
dosi di un obbligo imposto al fornitore , esso deve essergli noto prima
della stipulazione del contratto •
                                Articolo 19
      Questo articolo tratta dei criteri relativi alla capacità economica
e finanziaria del fornitore e . delle relative referenze . Si tratta di
controllare se il fornitore sia economicamente e finanziariamente idoneo
a garantire l' esecuzione del contratto e a faro fronte alle varie incognite
che esso comporta .
      Tale controllo deve essere effettuato sulla, base delle referenze indicate
nel bando di gara , che , in linea di massima , sono quelle enumerate alle
lettere da a ) a c ) della presente -di-sposizione . Questo elenco non è però
esauriente e l' amministrazione aggiudicante può indicare altre referenze ,
a condizione che siano "probanti " e non discriminatorie . Nella fattispecie il
rischio di discriminazione sembra peraltro escluso , in quanto le indicazioni
figurano nel bando di gara , sicché gli interessati sono in grado di ricono­
scere facilmente un eventuale carattere discriminatorio .
 ---pagebreak---              \
       L' amministrazione aggiudicante può' richiedere la presentazione
di tutte le referenze o soltanto di alcune di esse . Se non possono essere
addotte dal fornitore , quest' ultimo potrà presentare " ogni altro docu­
mento atto a definire la sua capacità economica e finanziaria". Egli deve
avere la possibilità di definire la propria capacità in modo che l' auto­
rità aggiudicante possa avere una ragionevole fiducia nella sua possibi­
lità di dare esecuzione al contratto »
       A proposito delle lettere di cui al primo comma, vanno formulate
le seguenti precisazioni :
lettera a). Si tratta di certificati di solvibilità e di documenti analoghi ,
lettera c) . Si tratta di una dichiarazione cumulativa concernente la, cifra
d' affari globale e la cifra d' affari in forniture che formano oggetto del
contratto .
                                                     Λ
                              Articoli 20 e 21
       La verifica dell' attitudine tecnica del fornitore è fatta sulla
base   delle referenze precisate nell' avviso d' asta pubblica , L' ammini­
strazione aggiudicante può' scegliere le referenze globalmente o selet­
tivamente , tra quelle elencate in maniera limitativa alle lettere a , b
e c . Per controllare l' esattezza delle referenze , l' autorità aggiudicante
che desideri conoscere la consistenza e la dimensione dell' impresa del
fornitore può 1 procedere ad una verifica sul posto .
             Capitolo 2 – Criteri di aggiudicazione del contratt o
                                 Articolo 22
       Questo articolo enuncia , al paragrafo 1 , i criteri in base ai quali
l' autorità aggiudicante può * aggiudicare un contratto .
       Sussistono due possibilità .
1.     Unicamente il prezzo ; in tal caso il contratto viene aggiudicato
al migliore offerente sulla base del sistema dell' offerta aritmeticamente
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più bassa. Questo criterio è oggettivo per natura e perciò' non e possi­
bile alcuna discriminazione .
2.     Oltre al prezzo , possono essere adottati altri criteri : il sistema
dell' aggiudicazione all' offerta economicamente più vantaggiosa. L' offerta
è valutata sulla base di più criteri , elencati in maniera puramente indi­
cativa al secondo trattino del primo comma.
       Va rilevato che il costo d' utilizzazione è un criterio complesso ,
che si scompone in vari elementi di valutazione secondari che possono
essere considerati separatamente ( spese di funzionamento , spese di manu­
tenzione , ammortamento valutata in funzione della presunta durata di
utilizzazione .
       I criteri summenzionati devono essere specificati preliminarmente nel
capitolato    speciale d' oneri ( art . 12 , c ). Il fornitore può 1 presentare
una offerta che soddisfi ai criteri scelti dall' amministrazione e questo
può' aggiudicare il contratto soltanto in funzione dei suddetti criteri .
Tuttavia , come è già stato precisato nel commento all' articolo 15 , l' auto­
rità aggiudicante gode di una certa discrezionalità , poiché l' importanza
che essa annette a ciascun criterio non è nota al fornitore . Infatti , la
definizione di tali criteri mediante un coefficiente che ne esprima il
valore relativo , rendendo le offerte pienamente comparabili , è solamente
facoltativa per l' autorità aggiudicante ( paragrafo 2 ).
                                                                       • • •/ • • •
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       Il paragrafo 3 contiene una disposizione intesa a disciplinare un
caso specialmente imbarazzante per le autorità aggiudicanti : quello in
cui le offerte presentate dal concorrente comportano prezzi cosi' van–
taggiosi da mettere in dubbio la loro serietà e la capacità del fornitore
di dare esecuzione al contra-tto » Una procedura sui generis , detta della
busta chiusa, esistente in Italia , permette di eliminare tali offerte
senza altre formalità . Essa comporta tuttavia rischi di discriminazione
sul piano comunitario e' l' Italia dovrà sopprimerla entro un termine
analogo a quello previsto per gli appalti di lavori pubblici . Pertanto ,
si rende necessario disciplinare il problema delle offerte eccezionalmente
basse su una base comune per- l' Italia e per gli altri paesi della Comunità .
Questo problema è oggetto del paragrafo 3 , che permette di scartare tali
offerte dopo un' approfondita verifica della loro composizione e delle
giustificazioni addotte , su richiesta dell' autorità aggiudicante , dal­
l' impresa offerente . Ogni rigetto di un' offerta deve essere motivato
dall' amministrazione .
                                                          . • • •/ • • •
 ---pagebreak---                            PROGETTO PRELIMINARE DI
          DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA AL COORDINAMENTO DELLE
     PROCEDURE DI STIPULAZIONE DEI CONTRATTI DI PUBBLICHE FORNITURE
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 1 EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea, in parti­
colare l' articolo 100 ,
Vista la proposta della Commissione ,
Visto il parere del Parlamento Europeo ,
Visto il parere del Comitato Economico e Sociale ,
Considerando che le restrizioni alla libera circolazione delle merci
imposte nel campo delle forniture pubbliche sono vietate dagli arti*-::
coli 30 è seguenti del Trattato , conformemente : ai : principi . enunciati, dalla
Commissione nella sua direttiva , fondata sull' articolo 33 , paragrafo 7 »
concernente le forniture di prodotti allo Stato , ai suoi enti territoriali
e alle altre persone giuridiche di diritto pubblico , adottata dalla
Commissione il 17 dicembre 1969 ;
Considerando che è opportuno completare tale divieto mediante un
coordinamento delle procedure in materia di contratti di pubbliche
forniture , per assicurare , con la . creazione di eguali condizioni di
partecipazione agli stessi in tutti gli Stati membri , lina trasparenza
che permetta un miglior controllo . dell' osservanza del divieto in questione
 ---pagebreak--- Considerando che , in materia di appalti di lavori , il coordinamento
è stato attuato , sulla base di taluni principi concernenti il divieto
di prescrizioni tecniche aventi effetto discriminatorio , la pubblicità
comunitaria degli appalti , la definizione di criteri obiettivi di parte­
cipazione , nonché l' introduzione di una procedura che permetta di
vigilare in comune sull' osservanza di detti principi ; che è opportuno
estendere tale metodo e tali principi ai contratti pubblici apportan­
dovi alcuni adattamenti consoni alla loro natura particolare ;
Considerando che gli organismi aventi attualmente la gestione dei servizi di
trasporto per ferrovia , su strada o per via navigabile nei sei paesi membri
hanno in alcuni casi carattere di diritto pubblico , in altri carattere
di diritto privato ; che , conformemente agli obiettivi della politica
comune dei trasporti , si deve assicurare la parità di trattamento non solo
fra le imprese appartenenti ad un medesimo modo di trasporto , ma anche
fra queste e quelle degli altri modi ;
Considerando che è opportuno , in attesa dell' elaborazione di misure di
coordinamento delle procedure applicabili agli organismi di trasporto
e con riguardo alla situazione suesposta , escludere dal campo di
applicazione della presente direttiva quelli dei suddetti organismi che ,
per la loro natura giuridica , vi rientrerebbero ;
Considerando che è necessario evitare che per i loro contratti di forni­
ture i servizi di produzione , trasporto e distribuzione di acqua, gas
ed elettricità siano soggetti a regimi diversi secondo se hanno la
personalità giuridica dello Stato o dei suoi enti territoriali oppure
personalità giuridica distinta ; che , di conseguenza in attesa che si adotti
una soluzione definitiva fondata sull' esperienza , è opportuno escludere
dal campo di applicazione della direttiva i servizi in questione facenti
parte dello Stato o dei suoi enti territoriali ;
 ---pagebreak---                                   - 3 -
Considerando che è necessario prevedere , per alcuni casi eccezionali ,
deroghe alle misure di coordinamento delle procedure , ma che tali casi
debbono essere espressamente limitati ;
Considerando che i contratti di forniture per importi inferiori
a 60.000 unità di conto possono essere esclusi dal campo di applicazione
delle misure di coordinamento , data la loro minore importanza sul
piano concorrenziale ;
Considerando che l' instaurazione di -una effettiva concorrenza in materia
di contratti pubblici richiede una pubblicità comunitaria dei bandi
di gara diffusi dalle amministrazioni appaltanti dei paesi membri ; che
le informazioni contenute in tali bandi devono permettere ai fornitori
della Comunità di giudicare se i contratti proposti possono interessarli ,
presentando loro una descrizione sufficientemente chiara dei beni e dei
prodotti da fornire ; che , in particolare , nelle procedure ristrette la
pubblicità ha lo scopo di permettere ai fornitori degli Stati membri
di manifestare il loro interesse alle gare sollecitando dalle amministra­
zioni appaltanti un invito a presentare l' offerta secondo le condizioni
prestabilite ;
Considerando che le informazioni supplementari concernenti tali contratti
devono figurare , come è d' uso nei sei paesi membri , nel capitolato d' oneri
relativo a ciascun contratto o in ogni documento equivalente ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA
                                                                     ■/•••
 ---pagebreak---                         TITOLO I - Disposizioni, generali
                                   .Articolo 1
         Agli effetti della presente direttiva:
e) i contratti di pubblicbeforniture sono contratti à titolo oneroso
     conclusi per iscritto tra un fornitore ( persona fisica e giuridica)
     e una delle amministrazioni aggiudicanti di cui alla lettera b) del
     presente articolo , aventi per oggetto la fornitura dei prodotti indicati
     agli articoli 9 e 10 del Trattato * Tale fornitura può 1 comportare ,
     a titolo accessoriò , lavori di posa e d' installazione degli oggetti
     forniti .
b) Sono considerate amministrazioni aggiudicanti lo Stato , i suoi enti
     territoriali e le persone giuridiche di diritto pubblico che figurano
   ■ nell' Allegato I.
c ) Il fornitore che ha presentato un' offerta è designato con il termine
     " offerente "; chi ha sollecitato un invito a partecipare ad una
     procedura ristretta è designato con il termine " candidato".
                                   Articolo 2
1.       Per stipulare contratti dì pubbliche forniture , le amministrazioni
aggiudicanti applicano le proprie procedure nazionali , modificate in
funzione , delle disposizioni della presente direttiva . ' !
2.       Non sono soggetti' alle disposizioni della presente direttiva
- i contratti di pubbliche forniture stipulati da enti di diritto pubblico
    che gestiscono servizi di trasporto ;
- i contratti di pubbliche forniture stipulati dai servizi di produzione ,
    trasporto e distribuzione di acqua e di energia.
 ---pagebreak---                                 Articolo 3
       La presente direttiva non si applica ai contratti pubblici
stipulati da uno Stato membro
– con imprese di un paese terzo , eccettuate le imprese comunitarie , in
   virtù di un accordo internazionale concluso anteriormente al 1° gennaio 1958
- in virtù della procedura particolare propria di un' organizzazione
   internazionale »
                                Articolo 4
1.     Sono soggette alle disposizioni concernenti le "procedure aperte "
previste dalla presente direttiva ( articoli da 7 a 9 » H » 12 , 15 » da 1 ?
a 22 ) le procedure nazionali a norma delle quali ogni fornitore interessato
può' presentare un' offerta »
2. -   Sono soggette alle disposizioni concernenti le "procedure ristrette "
previste dalla presente direttiva ( articoli 7» 8 , da 10 a 13 » da 15 a 22)
le procedure nazionali a norma delle quali soltanto i fornitori invitati
dall' amministrazione aggiudicante possono presentare offerte »
3»     I contratti stipulati nei casi elencati all' articolo 6 sono soggetti
alle sole disposizioni degli articoli da 7 a 14 »
                                Articolo 5
1.     Le disposizioni dei titoli II , III e IV , che sono oggetto della
presente direttiva, nonché quelle dell' articolo 6 , si applicano , alle con­
dizioni previste dall' articolo 4 » ai contratti di pubbliche forniture
il cui importo stimato è eguale o superiore a 60.000 U.C.
2.     Nessun contratto può' essere scisso artificialmente per eludere
l' applicazione del presente articolo »
3»     Quando trattasi di contratti che presentano un carattere di rego­
larità o sono destinati ad essere rinnovati ad una certa data si assume
come base il loro importo annuale cumulato .
 ---pagebreak---                                          - 6 -
                                     Articolo 6
       Le amministrazioni aggiudicanti possono stipulare i loro contratti
di forniture senza applicare le procedure previste dall' articolo 4 *
a) in mancanza di offerte o qualora , in una delle procedure previste dalla
    presente direttiva le offerte siano irregolari o siano inaccettabili ai -sensi
    delle disposizioni nazionali compatibili con le prescrizioni del titolo IV ,
    purché le condizioni del contratto iniziale non vengano fondamentalmente
    modificate ;
b) per le forniture la cui fabbricazione o consegna , a causa delle loro
    caratteristiche tecniche o artistiche o della salvaguardia dei diritti di
    esclusiva , possono essere effettuate soltanto da un fornitore determinato ;
c ) per gli oggetti fabbricati puramente a scopo di ricerca , di prova , di
    studio , di messa a plinto o di perfezionamento ;
d) nei limiti strettamente necessari , quando l' urgenza imperiosa risultante
    da avvenimenti imprevedibili per l' amministrazione aggiudicante in causa
    non è compatibile con i termini di scadenza imposti da altre procedure ;
e ) per forniture complementari effettuate dal fornitore originario e desti­
    nate al rinnovo parziale di forniture o di impianti di uso corrente , il
    cui avviamento o la cui manutenzione richiedono una tecnica altamente
    specializzata che comporta una formazione particolare ;
f) quando trattasi di forniture quotate e acquistate in borsa all' interno
    della Comunità »
       Entro la fine del mese di giugno di ogni anno gli Stati membri
trasmettono alla Commissione un inventario in cui figurano il . numero e
l' importo dei contratti stipulati nell' anno precedente sulla base del
presente articolo . Gli Stati che dispongono degli strumenti statistici
necessari ripartiscono i contratti stipulati secondo le singole lettere
del presente articolo .
                                                                      • • •/ • • •
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                TITOLO II – Fnrrse comuni nel settore tecnico
                                  Articolo 7
1.     Le prescrizioni tecniche , definite nell' Allegato II , nonché la
descrizione dei metodi di prova t di controllo o di omologazione risultano
dai documenti generali o atti particolari di ciascun contratto ;
2.     A meno che tali prescrizioni non siano giustificate dall' oggetto
del contratto , gli Stati membri vietano l' inclusione , nelle clausole
di un determinato contratto di prescrizioni tecniche riferentesi a
prodotti di una certa fabbricazione o provenienza , o di procedimenti
particolari aventi l' effetto di favorire o di eliminare talune imprese
o taluni prodotti ; è vietata , in particolare , l' indicazione di marche , brevetti
o tipi nonché la specificazione di un' origine o di ima produzione
determinate .
       La menzione di una marca , di un brevetto o di un tipo accompagnata
dall' indicazione "o equivalente " è autorizzata nei casi in cui l' ammini­
strazione aggiudicante non abbia nessun' altra possibilità di fornire una
descrizione dell 1 oggetto del contratto mediante specificazioni sufficiente-
mente precise e -perfettamente intelligibili per tutti gli interessati .
                                                                   • • * Im • t
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               TITOLO III - Porrne comuni in materia di pubblicità
                                    Articolo 8
         Le amministrazioni aggiudicanti che intendono stipulare un contratto di
pubbliche forniture a mezzo di procedura aperta o di procedura ristretta,
ne danno comunicazione con bando di gara#
         Tale bando è inviato all' Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle
Comunità europee mediante telex o telegramma ed è pubblicato per esteso
nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee , in tutte le lingue ufficiali ;
       \
l' unico testo facente face je fede è quello nella lingue originale . Il
bando è redatto secondo i mode,lli che figurano all' Allegato III .
         La " Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee" pubblica il bando di
gara di cui ai commi precedenti entro sette giorni' dalla data di spedizione .
Il bando è fatturato dall' Ufficio delle pubblicazioni a carico dell' ammini­
strazione appaltante .
         La pubblicazione sulle gazzette - ufficiali e sugli organi specializ­
zati del paese aggiudicante , non può' effettuarsi prima della data di
spedizione suindicata e deve far menzione di tale ;data » non deve inoltre
contenere informazioni diverse da quelle pubblicate nella Gazzetta Ufficiale
delle Comunità europee .
         L' amministrazione aggiudicante deve essere in grado di provare la
data di spedizione .                                     •.
                                    Articolo 9          . ■
         Nelle procedure aperte , il termine ultimo per 1 - accettazione delle
offerte è fissato dalle amministrazioni aggiudicanti 3 non deve essere
inferiore a 30 giorni a decorrere dalla data di spedizione del bando di
gara .
         Le amministrazioni aggiudicanti o i servizi competenti s^no
tenuti ad inviare ai fornitori , entro i due giorni lavorativi successivi
alla ricezione della loro domanda, i capitolati d' oneri e i documenti
complementari .
         A condizione che siano richieste in tempo utile , le informazioni
complementari sui capitolati d' oneri devono essere trasmesse dall' ammi­
nistrazione aggiudicante al più tardi sei giorni prima dell' ultimo
termine per la presentazione delle offerte .
                                                                       • • •/• • •
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                                   Articolo 10
        Nelle procedure ristrette , il termine ultimo per l' accettazione
delle domande di partecipazione è stabilito dalle amministrazioni aggiu­
dicanti e non deve essere inferiore a 12 giorni a decorrere dalla data
di spedizione del bando di gara.
        Le amministrazioni aggiudicanti invitano simultaneamente per
iscritto i candidati prescelti a presentare le rispettive offerte . La
lettera d' invito è accompagnata dal capitolato d' oneri e dai documenti
complementari . A partire dalla data di spedizione dell' invito scritto , le
amministrazioni aggiudicanti stabiliscono il termine di accettazione delle
offerte in modo che non sia inferiore a 15 giorni .
        A condizione che siano richieste in tempo utile , le informazioni
complementari sul capitolato d' oneri devono essere fornite dall' amministra­
zione al -più tardi sei giorni prima del termine ultimo previsto per la
presentazione delle offerte .
        Le domande di partecipazione alle gare e gli inviti a presentare
un' offerta possono effettuarsi per lettera , per telegramma , per telex
o per telefono . In questi ultimi tre casi , devono essere confermate
mediante lettera .
                                   Articolo 11
1.      Welle procedure aperte e ristrette , il bando di gara pubblicato nella
" Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee " indica
a ) la data di spedizione all' Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle
    Comunità europee ;
b) le forme di stipulazione prescelte ;
c ) la natura e la quantità degli oggetti da fornire ;
d ) il termine d' esecuzione eventualmente fissato ;
e ) l' indirizzo del servizio che stipula il contratto .
                                                                   • • • /• • •
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2.      Il hando di pra preciserà inoltre
a) nel caro di procedure aperte ,
    - 1 ! indirizzo del servizio presso il quale si devono richiedere il
       capitolato speciale d' oneri e i docur-enti cocplecentari , il terrine
      "aitino per la presentazione di tale donarda , nonché l' importo e le
      rodalità di n-agazsnto della soma che si deve eventualrente versare
       per o~ tenere detti docur-enti ;
    - il terrine nltiro per 1 a presentazione delle offerte ;
    - le persone ardesse ad assistere ali ' apertura delle offerte , nonché
       la data , l' ora e il lucgo dell' apertura;
    - i requisiti rinini di carattere e ceneri co e tecnico che 1 * amini strazione
       aggiudicante richiede ai fornitori per la loro selezione per il
       contratto in questione ; tali requisiti non possono essere diversi
       da quelli prescritti dagli articoli 19 e 20 ;
h ) nel caso di procedure ristrette
    - il temine ultiro p-er la presentazione delle dozande di partecipazione ;
    - le inferra zioni che deh ceno figurare nella dorarla di partecipazione
       sorto ferra di dichiarazioni verificatili in un secondo terpo e
       concernenti la situazione del fornitore , nonché i requisiti nini ri
       di carattere e ceneri co e tecnico richiesti dall 1 arrini strazi ore
       aggiudicante ai ferri teri p-er la loro selezione per il contratto in
      questione ; tali requisiti non possono essere diversi da quelli prescritti
       dagli erticeli 19 e 20 .
                                   Articolo 12
        Selle procedure ep-erte e ristrette , il capitale d' oneri o la       .
ietterà che accocnzasna la sua ST>edizic>n€ devono indicare alreno :
a ) l' indirizzo del servizio al quale devono essere presentate le offerte e ,
    quando non sia lo stesso , quello al quale si devono richiedere i
    docurenti 5/0 le irforrazi ori corplerertari ;
                                                                       • •   • • •
 ---pagebreak--- b) la o le lingue in cui devono essere redatti le offerte e i documenti
    ad esse allegati ;
c ) i criteri di assegnazione del contratto , in conformità dell' articolo 22 ;
d) il termine entro il quale possono essere richieste informazioni comple­
    mentari per quanto riguarda il contratto ;
e ) il periodo di tempo durante il quale l' offerente è vincolato alla propria
    offerta ;
f ) le indicazioni relative alle cauzioni e ad ogni altra garanzia eventual­
    mente richiesta , sotto qualsiasi forma , dall' amministrazione aggiudicante
g) le modalità di finanziamento o di pagamento della prestazione e/o i
    riferimenti ai testi che le stabiliscono .
       Il testo del capitolato d' oneri e quello della lettera di accompagna­
mento saranno identici per tutti i fornitori .
                                     Articolo 13
       Nelle procedure ristrette , l' invito a presentare l' offerta accompa­
gnato dal capitolato d' oneri e dai documenti complementari deve contenere
almeno
a) un riferimento al bando di gara di cui all' articolo 11 ;
b ) il termine ultimo per la presentazione delle offerte e dei documenti
    allegati relativi alla descrizione tecnica dell' offerta;
c) l' indicazione dei documenti da allegare eventualmente , sia a sostegno
    delle dichiarazioni verificabili fornite dal candidato in conformità
    dell' articolo 11 , 2 , b) , secondo trattino , sia per completare tali
    informazioni e conformemente ai requisiti previsti dagli articoli 19
    e 20 .
 ---pagebreak---                               Articolo 14
       Le amministrazioni aggiudicanti tanno la facoltà di pubblicare
nella " Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee" i bandi di gara concernenti
i contratti di pubbliche forniture che non sono soggetti alla pubblica­
zione obbligatoria prevista dalla presente direttiva } a condizione che
l' importo di tali contratti non sia inferiore a 60.000 unità di conto .
 ---pagebreak---                                           - 13 -
                TITOLO 17 - Serse carusi in SLaieria di partecipazione
       L' aggiudicazione viene effettuata in hase si criteri enunciati nel
capitolo 2 del presenta titolo , previo accerta xo dell' idoneità dei for­
nitori non esclusi in virtù dell' articolo 17» accertamento che è effettuato
dalle aauini straziani aggiudicanti in base ai criteri di capacità econocica,
finanziaria e tecnica di cui a^li articoli 19 » 20 e 21 .
                                       •– - - r : c 15
       Selle procedure ristrette ai sensi dell' articolo 4 , isserò 2 , le
arir.i strazi cni aggiudicanti scelgono i candidati che inviteranno a presen­
tare un * offerta fra quelli che pcsseggooo i requisiti richiesti dagli
articoli da 17 a. 21 , tenendo altresì 1 cento delle inforaaziogii fomite ccefcr–
ssecente ali 1 articolo 11 , 2 , e), secondo trattino .
       Gli Stati -sencri vigilano affinché le «--Tritìi Rtrari rari aggiri'' canti si
rivolgano ai cittadini stranieri che possiederò i requisiti richiesti & condizioni
uguali a quelle previste per i nazionali e che ncn riservino ai fornitori
di prodotti nazicnali sa trattamento più. favorevole di quello accordato
ai fornitori di crcdotti i~zor - ati «
                                       i-~  ~clc IT
       ruo - essere escluso dalla partecipasioce alla gara cgni fornitore :
a) che sia in stato di fallimento, di liquidazione , di cessazione d' attività,
   di concordato fallimentare o di concordalo preventivo o in ogni altra analoga
    situazione risultante da         procedura della smessa natura coeìtecpjlata
   dalle legislazioni e regolamentazioni nazionali ;
c) a carico del quale sia in corso una procedura di fallimento, di concordato
    fallimentare , di concordato preventive , o qualsiasi altra procedura della
    stessa natura contemplata dalle legislazioni e regolamentazioni naziaerali ;
c) che sia stato condannato, con sentenza passata, in giudicato, per qualsiasi
    reato concernente la sua coralità professionale ;
                                                                            •••/•••
 ---pagebreak---                                            14 -
d) che , in materia professionale , abbia commesso una colpa grave accertata
    con qualsiasi mezzo cui l' amministrazione aggiudicaste potrà far ricorso ;
e ) che si sia reso colpevole di falsa dichiarazione nel fornire le informazioni
    che possono essere richieste in applicazione del presente capitolo .
       Qualora l' amministrazione aggiudicante chieda al fornitore di provare
che non si trova in uno dei casi sub a), b ) o c ), sarà sufficiente che
questi presenti un estratto del casellario giudiziale o , in sua vece , un
documento equivalente rilasciato da un' autorità giudiziaria o amministrativa
competente del paese d' origine o di provenienza »
       Qualora tale documento o certificato non venga rilasciato dal paese
in questione , potrà essere sostituito da una dichiarazione dell' interessato
giurata resa da un' autorità giudiziaria o amministrativa , un notaio o un
organismo professionale qualificato del paese d' origine o di provenienza »
       Gli Stg,ti membri designano , entro i termini previsti dall' articolo 25 ,
le autorità e gli organismi competenti per il rilascio dei documenti di cui
sopra e ne informano immediatamente gli altri Stati membri e la Commissione .
                                      Articolo 18
       Ogni fornitore che voglia concorrere all' assegnazione di un contratto
di pubbliche forniture può' essere invitato a provare la sua iscrizione nel
registro professionale secondo le condizioni previste nel paese della Comunità
in cui è stabilito - Germania : " Handelsregister " e "Handwerksrolle "; Belgio :
"Registre du commerce " e " Handelsregister "; Francia : "Registre du commerce "
e "Répertoire des métiers "; Italia : " Registro della Camera di Commercio , Indu­
stria , Agricoltura e Artigianato " o "Registro delle Commissioni provinciali
per l' artigianato "; Lussemburgo : "Registre aux firmes " e "R&le de la Chambre des
Métiers "; Paesi Bassi : " Handelsregister ".
                                                                          • •  • • •
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                                    Articclo 19
       La prcva della capacità finanziaria ed eccncnica del fornitore può essere
addetta di norea cediante la predileione di tetti i seguenti documenti o di
alcuni di essi :
a) idonee referenze "bancarie ;
b ) la presentazione dei bilanci o di estratti dei bilanci dell' impresa , nei
    casi in cui la pubblicazione dei bilanci è prescritta dalla legislazione
    sulle società del paese in cui il fornitore è stabilito ;
c ) una dichiarazione riguardante la cifra d' affari globale e la cifra d' affari
    relativa alla fornitura oggetto del contratto , realizzate dall' impresa nel
    corso degli ultim" tre esercizi .
       Le acclini strazioni aggiudicanti precisano nel bando di gara o nell' invito
a presentare l' offerta quali sono i mezsi prescelti e quali le referenze probanti
sono richieste indipendentemente da quelle menzionate alle precedenti lettere a),
b ), e c ).
       L' interessato che , per un motivo giustificato , non sia in grado di fornire
le referenze richieste dall 1 aerarli strazi one aggiudicante potrà dimostrare la sua
capacità economica e finanziaria con ogni altro documento ritenuto appropriato
da detta amministrazione .
                                    Articclo 20
       Le capacita tecniche del fornitore possono essere dimostrate :
a) mediante la lista delle principali forniture effettuate durante gli ultimi
    tre anni , con il relativo importo , la data e il destinatario , pubblico o
    privato ;
    - se si tratta di forniture per amministrazioni ed enti pubblici , le conse­
      gne sono provate da certificati rilasciati o vistati dall' autorità
      competente ;
    - se si tratta di forniture a privati , i certificati devono essere rilasciati
 ---pagebreak---                                          - 16 -
    dall' acquirente ; quando ciò non sia possibile , e ammessa una semplice dichia­
    razione del fornitore ;                                     ^
b ) mediante la descrizione dell' attrezzatura tecnica e dei mezzi di studio e di
    ricerca dell' impresa ;
c ) mediante l' indicazione dei tecnici' o degli organi tecnici facenti parte
    dell' impresa o meno .
       L' amministrazione aggiudicante precisa , nel bando di gara o nell' invito
alla presentazione di un' offerta , quali referenze , tra quelle summenzionate ,
devono essere fornite .
                                      Articolo 21
       L' amministrazione aggiudicante può , in conformità degli articoli da 17
a 20 , imitare i fornitori a completare i certificati e i documenti presentati 0
a fornire chiarimenti in ordine ad essi »
                 Capitolo 2 - Criteri di assegnazione del contratto
                                      Articolo 22
1.     I criteri sui quali l' amministrazione aggiudicante si fonda per assegnare
il contratto sono :
- il prezzo più. basso
- 0 , quando sia considerata l' offerta economicamente più vantaggiosa , diversi
   elementi di valutazione variabili secondo il contratto di cui trattasi : ad
   esempio il prezzo , il termine di consegna , il costo d' utilizzazione , il rendi­
   mento , laqualità , il carattere estetico e funzionale , il valore tecnico .
2.     In quest' ultimo caso l' amministrazione aggiudicante menzionerà nel capitolato
d' oneri 0 nel bando di gara tutti gli elementi che intende considerare . Questi
saranno elencati secondo un ordine d' importanza decrescente .
 ---pagebreak--- 3»     Se , per un determinato contratto vengono presentate offerte eccezio­
nalmente "basse in rapporto alla fornitura, l' amministrazione aggiudicante
verifica la loro composizione prima di decidere in merito all' assegna­
zione . A tal fine invita l' offerente a fornirle le prove necessarie e gli
segnala , se del caso , quelle ritenute inaccettabili .
       Neil' assegnare il contratto , l' amministrazione aggiudicante tiene
conto dei risultati della verifica.
       Quando sia prevista 1' assegnazione al prezzo più "basso , l' amministra­
zione aggiudicante è tenuta a comunicare al Comitato consultivo dei
contratti il motivo del rigetto delle offerte ritenute troppo "basse.
 ---pagebreak---                                       - 15 -
                        TITCLO T – Disposizioni finali
                                  IrticrLc 23
       Le ccer^ie^e del Cccltsio ccr£uI*sÌTO istituito in virtù de–la
decisione n.       del Consiglio dei Ministri , in data
t€T risclTsrs ì x^c";lsci EOÌISTS »! à=ll'£c~i.ic£2ions dsll^ dlretiìTE ooi.–
cernente il eoerdin5n.ento dei rigiri, di stipulazione degli appalti di
leverà puTcblici vergerò estese       ~ = presente direttiva.
       TI eccitato esaminerà i prc'cleci. inerenti alla stipulazione dei
contratti di ferziture , eoepresi i essi particolari in Eateria, conforme–
nerte elle prescriricri dell 1 articolo 2 della decisione di cui. sopra.
                                   > w ; ,'  ^ ?*
       H calcelo del tersine aitilo per la presentazione delle offerte
o delle dmarde di partecipa?! ore è effettuato secondo le reme applicàbili
rei paese a cui appartiene 1* anriristrazione agrgdudicarte.
       Gli Stati tgi'rri adottano le dispcsizicni necessarie per confermarsi
alla presente direttiva ertro il telline di 12 cesi dalla sua notifica e
re irfcrsiano incedi attente la C-crrl ssione .
                                            «  or
       '.s.i Stati Eercri comunicano alia Ocorissicne il testo delle disposi–
ziori essenziali di diritto interno che adottaro nel esexo ccntecplato
z  T a presente direttiva.
                                  irtirclc 27
       _l testo degli allegati I e ZE costituisce parte integrante della
pr-essrte direttiva.
                                  î~ticclc 2 ?
       w_i stati seEcri sere destinatari della pressite direttiva,
                                            Fatto a
                                            Fer il Ccrsiglio
                                            XI Présidente
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                                                                     ni  t
            ~^TX) rzvg FZZS33 GHEZ2I0H3 XI IlEUDO PZ55LICO
                         di cui Ell T articclo _« lettera t )
              ncrali di diritto pibclicc , ~~i~~ i le associazioni di cardini ,
              -s- ua \^Jr    « X  Jggls - J^c i d «. r. »>*w « ••• y
   Te ""r.        aziTtelbsres Eürrerschaft^. Assisiten urd Btifturnen aes
       XZmm  w..             |
   - il Tends des H^tes 1955-^5*;
   – la r^€ rie das vsies airiennes" ' Azienda =zLtcn<na siedale delle linee saree ) t
   – Organisti per la «ramtorrione dalle chiese
   – I 1 "Office régulâtes de la Sarigaticn intérieure" (llffieio d fil la
     Ïaï-igazicne interna),
   – la      rie das Services frircrifi^ies de l' ^rtat t-else" (Azienda srfccssea
   – gli £–Tri enti picclici a carattere sniristrstive , sJ. piarlo nazionale ,
     dipsr~i^rantale o Iccale ;
T. Italia :
   – _e .riversita stat^.7 i , eli titati universitari fi State , i Consorzi
     per i laceri di sistemazione delle -cniversità,
   – gli Istituti superiori scientifici e culturali , gli Osservatori attro-
     nchici , astrofisici t geofisici o vdcanolcgici ,
   – gli ^:ti di rifersa fondiaria ,
   – la IstiinziceLi di assistenza e di t-acefiesiaa di Qualsiasi "tiro.
                                                                        • •• /• • •
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                                                             Allegato I
 VI. Lussemburgo ;
     – le Casse delle assicurazioni sociali ,
     – gli altri enti pubblici a carattere amministrativo .
VII. Paesi Bassi :
     – le "Waterschappen",
     – le "Ri jksuniversiteiten" (Università statali ), 1' "Universiteit van Amsterda.ni "
       (Università di Amsterdam), la "Vrije Universiteit" (Università libera) di
       Amsterdam, la "Rooms-Katholieke Universiteit" (Università cattolica ) di
       Nijmegen , le "Academische Ziekenhuizen" ( Ospedali universitari ) di tali
       Università e le "Technische Hogescholen" (Università tecniche ),
     – la "Nederlandse Centrale Organisatie voor toegepast natuurwetenchappeli jk
       Onderzoek ( T.N.0. )" e le organizzazioni da essa dipendenti .
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                                                        Allegato II
       PRESCRIZIONE TECNICHE AI SENSI DELLA PRESENTE DIFETTIVA
      Ai termini della presente direttiva , le prescrizioni tecniche in
materia di contratti di pubbliche forniture concernono l' insieme delle
norme tecniche contenute generalmente nei capitolati speciali d' oneri ,
che permettono di caratterizzare obiettivamente un materiale , un prodotto
o una fornitura ( precisandone fra l' altro la qualità e le prestazioni ) in
modo che tale materiale , tale prodotto o tale fornitura risponda all' uso
a cui è destinato dall' amministrazione aggiudicante .
      Tali prescrizioni tecniche includono tutte le qualità meccaniche ,
fisiche e chimiche , le classificazioni e le norme , le condizioni di prova,
di controllo e di omologazione delle forniture o degli elementi e dei
materiali che le costituiscono »
                                                            • • •/• • •
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                                                              Ålls^to III
                                   T T TT ^ ERV\ TT
A. Fr.OTZZVHZ UT^Z
    1 . noas e Indirizzo dell 'aminist razione aggiuaicante :
    2 . ¿ata di sredizaone del cario :
    3 . foma di stipulazione del contratto ( procedura aperta):
    4 » natura e quantità della ferri"tur a :
    5 . temine per l' esecuzione (eventualmente) :
    6 . – oor>e e indirizzo del servizio al quale possono essere richiesti
          i documenti ccrrrlezjentari ( capitolati d' oneri):
        – temine ultiro per la presentazicne di questa donar r;?.:
        – ir-pcrto eventuale e modalità di pa^asento delle spese di spedizione
          di tali documenti :
    7 . temine untino per la presentazione delle offerte :
    8 . – chi è g.-resso all' apertuta delle offerte :
        – data , ora e luogo di tale apertura,
    9 « requisiti di carattere economico e tecnico a cui deve soddisfare
        il fornitore :
   1C . criteri d' assegnazione (evertualnente);
3 . ΡΡ07ΖΓΓΓΞΞ ΞΤΞΤΗΞΊΤΞ
    1 . rore e indirizzo dell 'arr-inistrazione aggiudicante
    2 . data di spedizione del bando :
    3 . fcraa di stipulazione del contratto (procedura ristretta):
    4 . natura e quantità della fornitura:
    5 » temine per l' esecuzione (eventualzsente ):
    6 . temine ulti-so per la presentazione delle domande di partecipazione
        alla gara :
    7 • requisiti di carattere personale , econosico e tecnico cai deve
        soddisfare il fornitore :
    8 . criteri d' assegnazione ( oventualaente ):