CELEX: C2003/083/46
Language: it
Date: 2003-04-05 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 28 gennaio 2003 nella causa T-138/01: F contro Corte dei Conti delle Comunità europee (Dipendenti — Nuova assegnazione — Legittimo affidamento — Ricorso di annullamento e per risarcimento danni)

C 83/20                     IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              5.4.2003
1)     La decisione della Commissione 25 novembre 1999, che nega                Ricorso di Colette Di Marzio contro la Commissione delle
       la concessione di una pensione di orfano alla figlia della                     Comunità europee, proposto il 10 gennaio 2003
       ricorrente, è annullata.
2)     La Commissione sopporterà le spese, ad esclusione di quelle                                         (Causa T-14/03)
       sostenute dal Consiglio dell’Unione europea e di quelle causate
       alla ricorrente dall’intervento del Consiglio.
3)     Il Consiglio sopporterà le proprie spese.                                                            (2003/C 83/47)
( 1) GU C 335 del 25.11.2000.
                                                                                                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                                Il 10 gennaio 2003 Colette Di Marzio, residente in Ginasservis
      SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                     (Francia), rappresentata dagli avv.ti Georges Vandersanden e
                                                                                Laure Levi, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
                             28 gennaio 2003                                    delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
                                                                                delle Comunità europee.
nella causa T-138/01: F contro Corte dei Conti delle
                          Comunità europee (1)
                                                                                La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
(Dipendenti — Nuova assegnazione — Legittimo affidamen-
    to — Ricorso di annullamento e per risarcimento danni)
                                                                                —     annullare la decisione dell’APN di procedere ad una
                                                                                      ritenuta sullo stipendio della ricorrente corrispondente,
                              (2003/C 83/46)                                          per i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2001,
                                                                                      al coefficiente correttore francese ed all’indennità di
                      (Lingua processuale: il francese)                               dislocazione;
                                                                                —     annullare la decisione, di data ignota, che revoca, per la
Nella causa T-138/01, F, dipendente della Corte dei Conti delle                       ricorrente, il beneficio dell’indennità forfettaria (detta di
Comunità europee, residente in Lussemburgo, con l’avv.                                segreteria) prevista dall’art. 4 bis dell’allegato VII dello
P. Georgen, con domicilio eletto in Lussemburgo, contro Corte                         Statuto a decorrere dal mese di ottobre 2000;
dei Conti delle Comunità europee (agenti: sigg. J.-M. Steiner,
P. Giusta e sig.ra B. Schäfer), avente ad oggetto, da un lato, una
domanda di annullamento della decisione della Corte dei Conti                   —     annullare la decisione, di data ignota, che sopprime, per
4 dicembre 2000, recante nuova assegnazione della ricorrente                          la ricorrente, il beneficio dell’indennità annuale delle spese
al servizio della traduzione e, dall’altro, una domanda di                            di viaggio prevista dall’art. 8 dell’allegato VII dello Statuto
risarcimento dei danni morali addotti dalla ricorrente, il                            per il 2001;
Tribunale (Seconda Sezione), composto dai sigg. R. M. Moura
Ramos, presidente, J. Pirrung e A. W. H. Meij, giudici,
cancelliere: sig. J. Plingers, amministratore, ha pronunciato il                —     reintegrare la ricorrente nell’integralità dei suoi diritti
28 gennaio 2003 una sentenza il cui dispositivo è del seguente                        pecuniari con il pagamento del coefficiente correttore per
tenore:                                                                               la Francia e dell’indennità di dislocazione per i mesi
                                                                                      di ottobre, novembre e dicembre 2001, il pagamento
                                                                                      dell’indennità forfettaria (detta di segreteria) prevista
1)     La decisione della Corte dei Conti 4 dicembre 2000, recante                    dall’art. 4 bis dell’allegato VII dello Statuto per il periodo
       nuova assegnazione della ricorrente al servizio della traduzione,              corrente a partire dal 1o gennaio 2001, il pagamento
       è annullata.                                                                   dell’indennità annuale delle spese di viaggio prevista
                                                                                      dall’art. 8 dell’allegato VII dello Statuto per tutto il 2001,
2)     Per il resto il ricorso è respinto.                                            importi da maggiorare ad un tasso del 5,25 % annuo fino
                                                                                      al pareggio completo;
3)     La Corte dei Conti è condannata alle spese comprese quelle
       relative al procedimento sommario nella causa T-138/01 R.
                                                                                —     condannare la convenuta al risarcimento dei danni da
                                                                                      valutare ex aequo et bono in 10 000 euro;
( 1) GU C 259 del 15.9.2001.
                                                                                —     condannare la convenuta alla totalità delle spese.