CELEX: 51994PC0071
Language: it
Date: 1994-03-07
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE SOSTITUISCE LA DECISIONE 88/376 CEE, EURATOM RELATIVA AL SISTEMA DELLE RISORSE PROPRIE DELLE COMUNITÀ

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                          C0M(94) 71 def.
                                         Bruxelles, 07.03.1994
       PROPOSTA MODIFICATA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
       CHE SOSTITUISCE LA DECISIONE 88/376 CEE, EURATOM
          RELATIVA AL SISTEMA DELLE RISORSE PROPRIE
                          DELLE COMUNITÀ
 (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A,
                    paragrafo 2 del trattato CE)
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                                        RELAZIONE
Il 14 settembre 1993 la Commissione ha presentato una proposta di decisione del
Consiglio1 relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità.
Il Consiglio ha consultato, in merito a tale proposta, gli organi previsti : il Comitato
economico e sociale ha formulato il proprio parere il 30 novembre 1993, il Parlamento
il 9 febbraio 1994.
In conformità delle disposizioni dell'articolo 189A, paragrafo 2 del Trattato che
istituisce la Comunità europea, la Commissione ha elaborato la presente proposta
modificata, tenendo conto dei pareri formulati dalle istituzioni consultate.
Gli emendamenti accolti dalla Commissione consistono,ricapitolando,in quanto segue:
     apportare modifiche di carattere redazionale al secondo, terzo, quinto, nono,
     quindicesimo e diciannovesimo considerando, segnatamente per quanto riguarda
     l'eliminazione del riferimento al Consiglio europeo dell'11 e 12 dicembre 1992,
     chefiguragià al quarto considerando;
     mantenere il decimo considerando, precisando tuttavia che la formula di calcolo
     per la correzione degli squilibri di bilancio viene confermata (dalla nuova
     decisione) anziché indicare che il Consiglio europeo ha confermato tale formula;
     modificare e completare il sedicesimo considerando eliminando il riferimento al
     Consiglio europeo di Copenaghen e aggiungendo "per migliorare il sistema delle
     risorse proprie". Il Parlamento aveva proposto "anche ai fini della creazione di un
     effettivo sistema delle risorse proprie.";
     modificare e completare il diciassettesimo considerando, eliminando il riferimento
     al Consiglio europeo e precisando che la Commissione è invitata a presentare
     proposte di riforma del finanziamento delle Comunità. La Commissione non può
     tuttavia impegnarsi a presentare tali proposte prima dell'avvio delle Conferenze
     intergovernative del 1996, come auspicato dal Parlamento;
     aggiungere un nuovo considerando nel quale si precisa che l'importo totale delle
     entrate proprie disponibili viene determinato applicando un'aliquota al PNL finché
     gli organi competenti non avranno concordato un diverso sistema;
     completare l'articolo 3, paragrafo 2, per precisare che gli stanziamenti per impegni
     iscritti nei bilancio generale delle Comunità nel periodo 1995-1999 dovranno avere
     una dotazionefinanziariacomplessiva non superiore all'1,335% del totale del PNL
     COM(93)438def.
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     della Comunità nel 1999, fatto salvo un adeguamento deciso di comune accordo
     dagli organi dell'autorità di bilancio;
-    modificare la prima frase dell'articolo 4, che ora recita: "Una correzione degli
     squilibrifinanziariè ulteriormante accordata al Regno Unito.";
     modificare l'articolo 9 per precisare che la Commissione presenterà uno studio
     sulle possibilità diriformadelfinanziamentodelle Comunità, eventualmente prima
     della relazione prevista per il 1999. La Commissione non può tuttavia impegnarsi a
     presentare tale studio prima dell'avvio delle Conferenze intergovernative del 1996,
     come auspicato dal Parlamento.
La Commissione non ha accolto infine la proposta del Parlamento di inserire il
seguente nuovo considerando:
"considerando la volontà degli organi dell'Unione europea di elaborare nel contesto
delle Conferenze intergovernative del 1996 un nuovo sistema delle risorse proprie,
basato sulle conclusioni della conferenza sulle risorse proprie del 1994 tra Parlamento,
Consiglio e Commissione ed ispirato ai criteri di entrate proprie e dirette e di
un'imposta europea uniforme, diretta ed equa, nonché ai criteri della trasparenza e
dell'identificabilità".
La proposta del Parlamento non è infatti oggetto di un accordo fra le istituzioni.
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                                          Proposta modificata di decisione del Consiglio
                                         che sostituisce la decisione 88/376 CEE, Euratom
                                     relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità
                                 (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A
                                                    paragrafo 2 del trattato CE)
In seguito ai pareri del Parlamento e del Comitato economico e sociale, la Commissione presenta la sua proposta modificata come
segue :
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IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in
particolare gli articoli 199 e 2 01,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea
dell'energia atomica, in particolare l'articolo 171,
paragrafo 1 e l'articolo 173,
vista la proposta della Commissione (1),
visto il parere del Parlamento europeo (2),
visto il parere del Comitato economico e sociale (3),
                                                               *»***'**,
(1)   GU C
(2)   Parere reso il
(3)   GU C
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considerando che la decisione 88/376/CEE, Euratom del Consiglio
del 24 giugno 19 88, relativa al sistema delle risorse proprie
delle Comunità (4) ha ampliato e modificato la composizione
delle risorse proprie riducendo la base imponibile della
risorsa IVA al 55% del prodotto nazionale lordo dell'anno ai
prezzi di mercato (PNL), mantenendo nel contempo l'aliquota
massima di prelievo all'1,4%, e istituendo una risorsa propria
complementare intesa a garantire l'equilibrio del bilancio tra
entrate e spese basata sulla somma dei PNL degli stati membri;
considerando che questo sistema ha permesso di fondare il          considerando che questo sistema ha permesso di porre le basi
finanziamento comunitario su basi sicure, ma che la sua            del finanziamento comunitario, ma che la sua struttura dovrebbe
struttura dovrebbe tenere maggiormente conto della capacità        tenere maggiormente conto della capacità contributiva dei vari
contributiva dei vari stati membri correggendo, per gli stati      Stati membri correggendo, per gli Stati membri meno prosperi,
membri meno prosperi, gli elementi regressivi del sistema;         gli elementi regressivi del sistema;
considerando che la comunità deve disporre di risorse adeguate     considerando che la Comunità deve disporre di risorse proprie
per finanziare le proprie politiche; che queste entrate devono     adeguate per finanziare le proprie politiche; che queste
basarsi sulle spese che sono state ritenute necessarie a tale      risorse proprie si basano sulle spese che sono state ritenute
scopo e le cui priorità sono state definite nelle prospettive      necessarie a tale scopo e le cui priorità sono state definite
finanziarie dell'accordo interistituzionale tra il Parlamento      nelle prospettive finanziarie dell'accordo interistituzionale
europeo, il Consiglio e la Commissione che ha effetto dal          tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione
1° gennaio 1995;                                                   entrato in vigore il 29 ottobre 1993;
considerando le conclusioni del consiglio europeo riunitosi
I'll e 12 dicembre 1992 a Edimburgo;
(4) GU L 185 del 15.7.1988, pag. 24
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considerando che in base a dette conclusioni la Comunità potrà     considerando che in base a dette conclusioni la Comunità
disporre entro il 1999 di un importo massimo di risorse proprie    dovrebbe disporre entro il 1999 di un importo massimo di
pari all' 1,27% del totale dei PNL, degli Stati membri;            risorse proprie pari all'1,27% del totale dei PNL degli Stati
                                                                   membri;
considerando che, per osservare questo massimale, l'importo
totale delle risorse proprie messe a disposizione dalla
Comunità per il periodo dal 1995 al 1999 non può superare per
nessun anno una determinata percentuale della somma dei PNL
della Comunità per l'anno considerato; che questa percentuale è
stata fissata in funzione dell'evoluzione dei massimali di
spesa decisa dalle istituzioni comunitarie;
considerando che un massimale globale dell' 1,335% del PNL degli
Stati membri è fissato per gli stanziamenti di impegno e che
occorre garantire un'ordinata evoluzione degli stanziamenti di
impegno e degli stanziamenti di pagamento;
considerando che questi massimali dovrebbero venir applicati
fino a che la presente decisione sarà modificata;
considerando che per far coincidere meglio le risorse versate      considerando che per far coincidere meglio le risorse versate
da ciascuno Stato membro con la rispettiva capacità                da ciascuno stato membro con la rispettiva capacità
contributiva il Consiglio europeo dell'11 e 12 dicembre 1992 ha    contributiva la composizione delle risorse proprie della
deciso di modificare la composizione delle risorse proprie         Comunità va modificata :
della Comunità:
-  riducendo il massimale previsto per l'aliquota uniforme da
   applicare all'imponibile uniforme dell'imposta sul valore
   aggiunto di ciascuno Stato membro dall'1,4% all'1,0% in
   scatti uguali nel corso del periodo 1995-1999;
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   livellando, ove necessario, a partire dal 1995, al 50% del          livellando, a partire dal 1995, al 50% del rispettivo PNL,
   rispettivo PNL, l'imponibile IVA degli stati membri il cui          1 * imponibile IVA degli stati membri il cui PNL pro capite è
   PNL pro capite è inferiore al 9 0% della media comunitaria e        inferiore al 9 0% della media comunitaria e portando il
   portando il livello dell'imponibile dal 55% al 50% in scatti        livello dell'imponibile dal 55% al 50% in scatti uguali nel
   uguali nel corso del periodo 1995-1999, per gli altri Stati         corso del periodo 1995-1999, per gli altri Stati membri;
   membri;
considerando che il Consiglio europeo dell'11 e 12 dicembre        Considerando che la formula di calcolo per la correzione degli
1992 ha confermato la formula di calcolo della correzione degli    squilibri di bilancio fissata nella decisione sulle risorse
squilibri di bilancio definita nella decisione 88/376/CEE,         proprie 88/376/CEE, Euratom viene confermata.
Euratom;
considerando che la Grecia ha beneficiato fino al 19 85, la
Spagna e il Portogallo fino al 1991 della restituzione di una
parte dell'importo della risorsa proveniente dall'IVA, della
risorsa basata sul PNL e dei contributi finanziari basati sul
PNL ai sensi dell'articolo 127 dell'atto di adesione del 1979 e
degli articoli 187 e 374 dell'atto di adesione del 19 85; che
queste restituzioni costituivano spese a carico del bilancio
generale;
considerando che gli eventuali adeguamenti degli imponibili IVA
e PNL degli esercizi dal 1981 al 1991 implicano delle
correzioni delle restituzioni e che è quindi opportuno prendere
disposizioni che consentano di tener conto di questi
adeguamenti nel bilancio generale;
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considerando che occorre fare in modo che gli squilibri di
bilancio siano corretti affinché essi non incidano sulle
risorse proprie disponibili per le politiche della Comunità;
considerando che la riserva monetaria, di seguito chiamata
"riserva monetaria FEAOG", forma oggetto di disposizioni
specifiche;
considerando che le conclusioni del Consiglio europeo dell'11 e   considerando che nel bilancio comunitario vengono costituite
12 dicembre 1992 hanno previsto la costituzione nel bilancio      due riserve, una destinata a rispondere rapidamente a
comunitario di due riserve, una destinata a rispondere            fabbisogni specifici di aiuti urgenti nei paesi terzi, l'altra
rapidamente a fabbisogni specifici di aiuti urgenti nei paesi     intesa a garantire il finanziamento di un Fondo di garanzia sui
terzi, l'altra intesa a garantire il finanziamento di un Fondo    prestiti; che queste riserve devono formare oggetto di
di garanzia sui prestiti; che queste riserve devono formare       disposizioni specifiche;
oggetto di disposizioni specifiche;
considerando che il Consiglio europeo di Copenaghen del 22 e 23   Considerando che l'importanza sempre maggiore della lotta
giugno 1993 ha sottolineato l'importanza di proseguire la lotta   contro la frode e le irregolarità a danno del bilancio
contro la frode e le irregolarità incidenti sul bilancio          comunitario rende necessario precisare meglio il ruolo della
comunitario e che è opportuno quindi precisare meglio il ruolo    Commissione sul piano del miglioramento delle procedure
della Commissione sul piano del miglioramento delle procedure     nazionali di registrazione, di determinazione, di riscossione e
nazionali di registrazione, di determinazione, di riscossione e   di controllo dell'IVA anche per migliorare il sistema delle
di controllo dell'IVA;                                            risorse proprie.
                                                                                               X
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considerando che il Consiglio europeo ha invitato la               Considerando che la Commissione è invitata a esaminare proposte
Commissione a fare uno studio sulla possibilità di istituire       per la riforma del finanziamento dell'Unione e la creazione di
una quinta risorsa propria;                                        un'eventuale quinta risorsa propria.
considerando che è opportuno prevedere disposizioni che
permettano di garantire la transizione dal regime instaurato
con la decisione 88/376/CEE, Euratom a quello che deriverà
dalla presente decisione;
                                                                   Considerando che l'importo totale delle risorse proprie
                                                                   disponibili viene determinato applicando un'aliquota al
                                                                   prodotto nazionale lordo fintantoché gli organi competenti non
                                                                   avranno concordato un diverso sistema.
considerando che il Consiglio europeo dell'11 e 12 dicembre        considerando che è previsto che la presente decisione prenda
1992 ha previsto che la presente decisione prenda effetto dal      effetto dal 1° gennaio 1995;
1° gennaio 1995;
HA ADOTTATO LE PRESENTI DISPOSIZIONI, DI CUI RACCOMANDA
L'ADOZIONE AGLI STATI MEMBRI:
                           Articolo 1
Le risorse proprie sono attribuite alle Comunità per garantire
il finanziamento del loro bilancio secondo le modalità fissate
agli articoli che seguono.
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Salve restando altre entrate, il bilancio delle comunità è
integralmente finanziato da risorse proprie delle Comunità.
                           Articolo 2
1.  Costituiscono risorse proprie iscritte nel bilancio delle
Comunità le entrate provenienti:
a) dai prelievi, premi, importi supplementari o compensativi,
   importi o elementi aggiuntivi ed altri dazi fissati o da
   fissare da parte delle istituzioni delle Comunità sugli
   scambi con paesi non membri nel quadro della politica
   agricola comune, nonché contributi ed altri dazi previsti
   nel quadro dell'organizzazione comune dei mercati nel
   settore dello zucchero;
b) dai dazi della tariffa doganale comune ed altri dazi fissati
   o da fissare da parte delle istituzioni della Comunità sugli
   scambi con i paesi non membri e dazi doganali sui prodotti
   rientranti nel trattato che istituisce la Comunità europea
   del carbone e dell'acciaio;
e) dall'applicazione di un'aliquota uniforme, valida per tutti
   gli Stati membri, all'imponibile IVA determinato in modo
   uniforme per gli Stati membri secondo regole comunitarie.
   Tuttavia 1'imponibile da prendere in considerazione ai fini
   della presente decisione è limitato al 50% del PNL per gli
   Stati membri il cui PNL pro capite è inferiore al 90% della
   media
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comunitaria; per gli Stati membri che non soddisfano questa
condizione l'imponibile da prendere in considerazione è
limitato al:
                  - 54% nel 1995
                  - 53% nel 1996
                  - 52% nel 1997
                  - 51% nel 1998
                  - 50% nel 1999   del loro PNL;
d) dall'applicazione di un'aliquota, che sarà determinata nel
   quadro della procedura di bilancio, tenuto conto di tutte le
   altre entrate, alla somma dei PNL di tutti gli Stati membri,
   stabiliti secondo norme comunitarie previste dalla direttiva
   89/130/CEE, Euratom del Consiglio (5).
2.  Costituiscono inoltre risorse proprie iscritte nel bilancio
delle Comunità le entrate provenienti da altre imposte
eventualmente istituite, nel quadro di una politica comune,
conformemente al trattato che istituisce la Comunità europea o
al trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia
atomica, a condizione che sia stata portata a termine la
procedura dell'articolo 201 del trattato che istituisce la
Comunità europea o dell'articolo 173 del trattato che
istituisce la Comunità europea dell'energia atomica.
(5) GU L 49 del 21.2.1989, pag. 26
 ---pagebreak---                                                                 - 10 -
3.  Gli Stati membri trattengono, a titolo di spese di
riscossione, il 10% degli importi da versare a norma del
paragrafo 1, lettere a) e b ) .
4.  L'aliquota uniforme di cui al paragrafo 1 lettera e)
corrisponde all'aliquota così calcolata:
a) applicazione
     dell'1,32% nel 1995
          1,24% nel 1996
          1,16% nel 1997
          1,08% nel 1998
          1,00% nel 1999
      alla base imponibile IVA per gli Stati membri.
b) deduzione dell'importo lordo della compensazione di
   riferimento di cui all'articolo 4, punto 2 ) . L'importo lordo
   è l'importo della compensazione adattato, poiché il Regno
   Unito non parteciperà al finanziamento della propria
   compensazione e la parte della Repubblica federale di
   Germania è ridotta di un terzo. Esso è calcolato come se
   l'importo della compensazione di riferimento fosse
   finanziato dagli Stati membri secondo le rispettive basi
   imponibili IVA stabilite conformemente all'articolo 2,
   paragrafo 1, lettera e ) .
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5.  L'aliquota fissata al paragrafo 1, lettera d) è applicabile
al PNL di ogni stato membro.
6.  Se all'inizio dell'esercizio il bilancio non è stato
adottato, restano applicabili, fino all'entrata in vigore delle
nuove aliquote, l'aliquota uniforme IVA e l'aliquota
applicabile al PNL degli Stati membri fissate in precedenza,
salve restando le disposizioni adottate a norma dell'articolo 7
paragrafo 2 per quanto riguarda la riserva monetaria FEAQG, la
riserva per il finanziamento del Fondo di garanzia sui prestiti
e la riserva per gli aiuti urgenti nei paesi terzi.
7.  Ai fini dell'applicazione della presente decisione, per PNL
si intende il prodotto nazionale lordo dell'anno ai prezzi di
mercato.
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                           Articolo 3
 1. L'importo totale delle risorse proprie attribuito alle
Comunità non può superare 1,27% del totale del PNL della
Comunità, per gli stanziamenti di pagamento.
L'importo totale delle risorse proprie attribuito alle comunità
non può superare, per ogni anno del periodo 1995-1999, le
percentuali sottoelencate del totale del PNL della Comunità per
1'anno in questione :
- 1995 : 1,21
- 1996 : 1,22
- 1997 : 1,24
- 1998 : 1,26
- 1999 : 1,27.
2.  Gli stanziamenti per impegni iscritti nel bilancio generale   2.  Gli stanziamenti per impegni iscritti nel bilancio generale
delle Comunità nel periodo 1995-1999 devono avere un'evoluzione   delle Comunità nel periodo 1995-1999 devono avere un'evoluzione
ordinata che preveda una dotazione finanziaria complessiva non    ordinata che preveda una dotazione finanziaria complessiva,
superiore all' 1,335% del totale del PNL della Comunità nel       fatto salvo un adeguamento deciso di comune accordo dai due
1999. Si manterrà una correlazione ordinata tra stanziamenti      rami dell'autorità di bilancio, che non dovrà superare 1*1,335%
d'impegno e stanziamenti di pagamento per garantirne la           del totale del PNL della Comunità nel 1999
compatibilità e consentire di rispettare il massimale di cui al
paragrafo 1 per gli anni successivi.
3.  I massimali globali di cui ai paragrafi 1 e 2 continueranno
ad essere applicati finché la presente decisione non sia stata
modificata.
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                          Articolo 4                                                        Articolo 4
Una correzione degli squilibri finanziari è accordata al Regno    Una correzione degli squilibri finanziari continua ad essere
Unito. Questa correzione è composta di un importo base e di un    accordata al Regno Unito
adeguamento. L'adeguamento corregge l'importo di base a livello
di una compensazione di riferimento.
1.  L'importo di base è determinato:
a) calcolando la differenza, nel corso dell'esercizio
   precedente fra:
      la parte in percentuale del Regno Unito nella somma dei
      versamenti di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettere e)
      e d) che sarebbero stati effettuati durante questo
      esercizio, compresi gli adeguamenti all'aliquota uniforme
      a titolo di esercizi precedenti,
      la parte in percentuale del Regno Unito nel totale delle
      spese ripartite;
b) applicando la differenza così ottenuta al totale delle spese
   ripartite;
e) moltiplicando il risultato per 0,66.
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La compensazione di riferimento è la correzione risultante
dall'applicazione delle lettere a ) , b) e e) del presente
punto corretta dall'effetto che risulta per il Regno Unito
dal passaggio ali'IVA ridotta e ai versamenti di cui
all'articolo 2, paragrafo 1, lettera d ) .
Essa è determinata:
a) calcolando la differenza, nel corso dell'esercizio
   precedente, tra
   - la parte in percentuale del Regno Unito nel totale dei
     versamenti dell•IVA che sarebbero stati effettuati
     durante questo esercizio, compresi gli adeguamenti a
     titolo di esercizi precedenti, per gli importi
     finanziati con le risorse di cui all'articolo 2,
     paragrafo 1, lettere e) e d ) , se l'aliquota uniforme
     IVA era stata applicata agli imponibili non ridotti
   - la parte in percentuale del Regno Unito nel totale
     delle spese ripartite;
b) applicando la differenza così ottenuta al totale delle
   spese ripartite;
e) moltiplicando il risultato per 0,66;
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   d) sottraendo i versamenti del Regno Unito considerati al
      punto 1), lettera a ) , primo trattino da quelli
      considerati al punto 2 ) , lettera a ) , primo trattino;
   e) detraendo dall'importo ottenuto alla lettera e) l'importo
      ottenuto alla lettera d ) .
3.  L'importo di base è adeguato in modo da corrispondere
all'importo della compensazione di riferimento.
                             Articolo 5
1.  L'onere finanziario della correzione è sostenuto dagli
altri Stati secondo le modalità seguenti.
La ripartizione dell'onere è inizialmente calcolata in funzione
della parte rispettiva degli stati membri nei versamenti di cui
all'articolo 2, paragrafo 1, lettera d) ad esclusione del Regno
Unito; essa è in seguito adeguata in modo da limitare la
partecipazione della Repubblica federale di Germania a due
terzi della parte risultante da questo calcolo.
2.  La correzione è accordata al Regno Unito mediante riduzione
dei suoi versamenti risultanti dall'applicazione dell'articolo
2. L'onere finanziario assunto dagli altri Stati membri viene
aggiunto ai rispettivi versamenti risultanti dall'applicazione
per ciascuno Stato membro, dell'articolo 2.
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3. La Commissione procede ai calcoli necessari per
l'applicazione dell'articolo 4 e del presente articolo.
4. Se all'inizio dell'esercizio il bilancio non è stato
adottato, continueranno a venir applicati la correzione
accordata al Regno Unito e l'onere finanziario assunto dagli
altri Stati membri iscritti nell'ultimo bilancio
definitivamente adottato.
                           Articolo 6
Le entrate di cui all'articolo 2 sono utilizzate
indistintamente per il finanziamento di tutte le spese iscritte
nel bilancio delle Comunità. Tuttavia, le entrate necessarie
alla copertura totale o parziale della riserva monetaria FEAOG,
la riserva per il finanziamento del Fondo di garanzia sui
prestiti e la riserva per aiuti urgenti nei paesi terzi,
iscritte nel bilancio delle Comunità europee sono richieste
agli Stati membri solo al momento dell'attivazione delle
riserve. Le disposizioni relative al funzionamento di queste
riserve saranno, ove necessario, stabilite conformemente
ali'articolo 8 paragrafo 2.
Il primo comma non pregiudica il trattamento che sarà riservato
ai contributi di taluni Stati membri a favore dei programmi
complementari previsti all'articolo 130 L del trattato che
istituisce la Comunità europea.
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                          Articolo 7
1.  Le risorse proprie comunitarie di cui all'articolo 2,
paragrafo 1, lettera a) e b) sono riscosse dagli stati membri
conformemente alle disposizioni legislative, regolamentari e
amministrative nazionali, eventualmente adattate alle esigenze
della regolamentazione comunitaria. La Commissione procede, ad
intervalli regolari, all'esame delle disposizioni nazionali che
le vengono comunicate dagli Stati membri, comunica agli Stati
membri gli adattamenti che ritiene necessari per garantire che
esse siano conformi alle regolamentazioni comunitarie e
riferisce all'autorità di bilancio. Gli stati membri mettono le
risorse di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettere da a) a d)
a disposizione della Commissione.
2.  Salvi restando la verifica dei conti ed i controlli di
conformità e di regolarità previsti all'articolo 2 06 bis del
trattato che istituisce la Comunità economica europea, che
riguardano essenzialmente l'affidabilità e l'efficacia dei
sistemi e delle procedure nazionali di determinazione della
base per le risorse proprie provenienti dall'IVA e dal PNL e
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fatti salvi i controlli organizzati in virtù dell'articolo 209,
lettera e) di questo trattato, il Consiglio, che delibera
all'unanimità su proposta della Commissione e previa
consultazione del Parlamento europeo, adotta le disposizioni
necessarie all'attuazione della presente decisione nonché
quelle relative al controllo della riscossione, alla messa a
disposizione della Commissione e al versamento delle entrate di
cui all'articolo 2 e all'articolo 5. sulla base di queste
disposizioni la Commissione verifica le procedure di
registrazione, di determinazione, di riscossione e di controllo
dell'IVA applicate negli Stati membri e formula, ove
necessario, delle raccomandazione per migliorare l'efficacia di
queste procedure.
                           Articolo 8
Il meccanismo di restituzione degressiva delle risorse proprie
provenienti dall'IVA o dai contributi finanziari basati sul PNL
instaurato fino al 1985 a profitto della Grecia dall'articolo
127 dell'atto di adesione del 1979 e fino al 1991 a profitto
della spagna e del Portogallo dagli articoli 187 e 374
dell'atto di adesione del 1985 si applica alle risorse proprie
provenienti dall'IVA e alla risorsa propria basata sul PNL di
cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettere e) e d ) della presente
decisione. Esso si applica inoltre ai versamenti da parte di
questi ultimi due stati membri risultanti dall'applicazione
dell'articolo 5, paragrafo 2 della presente decisione. In
quest'ultimo caso, l'aliquota di restituzione è quella che era
applicabile per
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l'anno a titolo del quale la correzione è concessa. Le
correzioni delle restituzioni risultanti dagli eventuali
aggiustamenti degli imponibili IVA e PNL degli esercizi dal
1981 al 1991 sono considerate a titolo di entrate, negative o
positive secondo il caso, del bilancio generale.
                             Articolo 9                                                         Articolo 9
Entro la fine del 1999 la Commissione presenterà una relazione      Entro la fine del 19 9 9 la Commissione presenterà una relazione
sul funzionamento del sistema, definito dalla presente              sul funzionamento del sistema, definito dalla presente
dee i s ione. Essa presenterà inoltre, assieme a questa relazione   decisione. Essa presenterà inoltre, assieme a tale relazione o
o separatamente, una relazione sui risultati di uno studio          separatamente, una relazione sulle possibilità di riforma del
relativo alle possibilità di creazione di una nuova risorsa         finanziamento dell'Unione con l'eventuale introduzione di una
propria.                                                            quinta risorsa propria.
                            Articolo 10
1.   La presente decisione è notificata agli Stati membri dal
segretario generale del Consiglio delle Comunità europee e
pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Gli Stati membri notificano senza indugio al segretario
generale del Consiglio delle Comunità europee l'espletamento
delle procedure richieste dalle norme costituzionali rispettive
per l'adozione della presente decisione.
La presente decisione entra in vigore il primo giorno del mese
successivo al ricevimento dell'ultima notifica di cui al
secondo comma. Essa prende effetto il 1° gennaio 1995.
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a) salva restando la lettera b ) , la decisione 88/376/CEE,
   Euratom è abrogata il 1* gennaio 1995.    ogni riferimento
   alla decisione del 21 aprile 1970, alla decisione
   85/257/CEE, Euratom o alla decisione 88/376/CEE, Euratom
   deve intendersi fatto alla presente decisione.
b) L'articolo 3 della decisione 85/257/CEE, Euratom rimane
   applicabile al calcolo e agli adeguamenti delle entrate
   provenienti dall'applicazione dell'aliquota
   all'imponibile IVA determinato in modo uniforme senza
   riduzione per quanto riguarda l'esercizio 19 87 e gli
   esercizi precedenti. Gli articoli 2, 4 e 5 della
   decisione 88/376/CEE, Euratom rimangono applicabili ai
   calcoli e adeguamenti delle entrate provenienti
   dall'applicazione di un'aliquota uniforme valida per
   tutti gli stati membri all'imponibile IVA determinato in
   modo uniforme previo livellamento al 55% del PNL di ogni
   Stato membro e al calcolo della correzione degli
   squilibri di bilancio accordata al Regno Unito per quanto
   riguarda gli esercizi dal 1988 al 1994. Quando deve
   essere applicato l'articolo 2, paragrafo 7, i versamenti
   IVA nei calcoli di cui al presente paragrafo per ciascuno
   Stato membro interessato nonché il pagamento degli
   adeguamenti delle correzioni concernenti gli esercizi
   precedenti sono sostituiti da contributi finanziari.
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Fatto a Bruxelles,
                   Per il Consiglio
                    Il Presidente
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                                                               COM (94) 71 def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                              01
                                          N. di catalogo : CB-CO-94-078-IT-C
                                                             ISBN 92-77-65944-0
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo