CELEX: 61985CJ0022
Language: it
Date: 1986-06-24
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 24 giugno 1986. # Rudolf Anterist contro Crédit lyonnais. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Bundesgerichtshof - Germania. # Convenzione 27settembre 1968 sulla competenza giurisdizionale, art. 17, 3º comma. # Causa 22/85.

Avis juridique important

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61985J0022

SENTENZA DELLA CORTE (QUINTA SEZIONE) DEL 24 GIUGNO 1986.  -  RUDOLF ANTERIST CONTRO CREDIT LYONNAIS.  -  DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL BUNDESGERICHTSHOF.  -  CONVENZIONE GIURISDIZIONALE DEL 27 SETTEMBRE 1968, ART. 17, 3) COMMA.  -  CAUSA 22/85.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 01951

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

CONVENZIONE CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI - PROROGA DI COMPETENZA - CONVENZIONE ATTRIBUTIVA DI COMPETENZA CHE NON SIA STATA '  STIPULATA SOLO A FAVORE DI UNA DELLE PARTI '  - NOZIONE - CRITERI  ( CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 , ART . 17 , 3* COMMA )    

Massima

POICHE L ' ART . 17 DELLA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 SANCISCE IL PRINCIPIO DELL ' AUTONOMIA DELLE PARTI , IL 3* COMMA DI ESSO DEV ' ESSERE INTERPRETATO IN MODO DA RISPETTARE LA COMUNE VOLONTA DELLE PARTI ALL ' ATTO DELLA CONCLUSIONE DEL CONTRATTO . OCCORRE QUINDI , PERCHE SI POSSA PARLARE DI UNA CONVENZIONE ATTRIBUTIVA DI COMPETENZA CHE NON SIA STATA '  STIPULATA SOLO A FAVORE DI UNA DELLE PARTI ' , CHE LA VOLONTA COMUNE DI FAVORIRE UNA DELLE PARTI RISULTI CHIARAMENTE , VUOI DALLA LETTERA DELLA CLAUSOLA , VUOI DAL COMPLESSO DEGLI IN DIZI DESUMIBILI DAL CONTRATTO O DALLE CIRCOSTANZE IN CUI QUESTO E STATO CONCLUSO .   NE CONSEGUE CHE LA CONVENZIONE ATTRIBUTIVA DI COMPETENZA NON DEV ' ESSERE CONSIDERATA SOGGETTA ALL ' ART . 17 , 3* COMMA , DELLA CONVENZIONE QUALORA RISULTI SEMPLICEMENTE CHE LE PARTI HANNO CONVENUTO LA COMPETENZA DI UN GIUDICE O DEI GIUDICI DI UNO STATO CONTRAENTE NEL CUI TERRITORIO TALE PARTE HA IL PROPRIO DOMICILIO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 22/85 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DEL PROTOCOLLO 3 GIUGNO 1971 , DAL BUNDESGERICHTSHOF NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  RUDOLF ANTERIST ,   CONVENUTO E RICORRENTE ,   E  CREDIT LYONNAIS ,   ATTORE E RESISTENTE ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 17 , 3* COMMA , DELLA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE ( IN PROSIEGUO : '  LA CONVENZIONE ' ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 20 DICEMBRE 1984 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 24 GENNAIO 1985 , IL BUNDESGERICHTSHOF HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DEL PROTOCOLLO 3 GIUGNO 1971 RELATIVO ALL ' INTERPRETAZIONE DA PARTE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE ( IN PROSIEGUO '  LA CONVENZIONE ' ), UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 17 , 3* COMMA , DELLA CONVENZIONE .   2 TALE QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA FRA L ' ISTITUTO BANCARIO CREDIT LYONNAIS E IL SIG . ANTERIST IN MERITO ALL ' ESECUZIONE DI UN CONTRATTO DI GARANZIA .   3 CON ACCORDO IN DATA 16 MAGGIO 1967 IL SIG . ANTERIST , DOMICILIATO IN SAARBRUCKEN ( REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ), SI RENDEVA GARANTE PER GLI IMPEGNI DELLA SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA ANTERIST & SCHNEIDER ( CON SEDE IN FRANCIA ) NEI CONFRONTI DEL CREDIT LYONNAIS , RAPPRESENTATO DALLA SUA AGENZIA DI FORBACH , SITUATA NELLA CIRCOSCRIZIONE DEL TRIBUNALE DI SARREGUEMINES ( FRANCIA ). LE DISPOSIZIONI DEL SUDDETTO ACCORDO , CONTENUTE IN UN MODULO PRESTAMPATO DELLA BANCA , COMPRENDEVANO UNA CLAUSOLA SECONDO CUI '  LE TRIBUNAL DANS LE RESSORT DUQUEL CETTE AGENCE EST SITUE SERA SEUL COMPETENT POUR STATUER SUR TOUT CE QUI CONCERNE L ' EXECUTION DES PRESENTES , QUELLE QUE SOIT LA PARTIE DEFENDERESSE '  ( IL TRIBUNALE NELLA CUI CIRCOSCRIZIONE E SITUATA TALE AGENZIA SARA IL SOLO COMPETENTE A DECIDERE SU TUTTO QUANTO RIGUARDA L ' ESECUZIONE DEL PRESENTE CONTRATTO , QUALE CHE SIA LA PARTE CONVENUTA ).   4 POICHE LA SOCIETA ANTERIST & SCHNEIDER NON ERA IN GRADO DI PAGARE IL PROPRIO DEBITO ALLA SCADENZA , LA BANCA CONVENIVA IL SIG . ANTERIST DINANZI AL LANDGERICHT DI SAARBRUCKEN PER L ' ADEMPIMENTO DEL CONTRATTO DI GARANZIA . IL CONVENUTO CONTESTAVA LA COMPETENZA DEL GIUDICE ADITO , SOSTENENDO CHE , IN BASE AL CONTRATTO DI GARANZIA , ERA ESCLUSIVAMENTE COMPETENTE IL TRIBUNALE DI SARREGUEMINES . IL LANDGERICHT DI SAARBRUCKEN ACCOGLIEVA LA TESI DEL CONVENUTO . SU APPELLO DEL CREDIT LYONNAIS , L ' OBERLANDESGERICHT RITENEVA CHE LA CLAUSOLA IN QUESTIONE PRESENTAVA VANTAGGI SOLO PER IL CREDIT LYONNAIS E DOVEVA PERTANTO CONSIDERARSI STIPULATA SOLO A FAVORE DI QUEST ' ULTIMO AI SENSI DELL ' ART . 17 , 3* COMMA , DELLA CONVENZIONE . DI CONSEGUENZA , ESSO RIFORMAVA LA SENTENZA E RINVIAVA LA CAUSA AL LANDGERICHT . IL SIG . ANTERIST PROPONEVA RICORSO PER CASSAZIONE DINANZI AL BUNDESGERICHTSHOF E CHIEDEVA IL RIPRISTINO DELLA SENTENZA DEL LANDGERICHT .   5 SECONDO IL BUNDESGERICHTSHOF , LA DECISIONE DELL ' OBERLANDESGERICHT E BASATA SUL PRESUPPOSTO CHE OGNI CLAUSOLA CON LA QUALE SIA CONVENUTA LA COMPETENZA DEI GIUDICI DELLO STATO IN CUI UNA DELLE PARTI E DOMICILIATA DEBBA CONSIDERARSI STIPULATA SOLO A FAVORE DI TALE PARTE AI SENSI DELL ' ART . 17 , 3* COMMA , DELLA CONVENZIONE .   6 POICHE L ' ESAME DELLA FONDATEZZA DI TALE ASSUNTO RICHIEDE UN ' INTERPRETAZIONE DELLA CONVENZIONE , IL BUNDESGERICHTSHOF HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE LA SEGUENTE QUESTIONE PREGIUDIZIALE :    '  SE UNA CLAUSOLA ATTRIBUTIVA DI COMPETENZA DEBBA CONSIDERARSI STIPULATA ' '  A FAVORE DI UNA SOLTANTO DELLE PARTI ' ' , AI SENSI DELL ' ART . 17 , 3* COMMA , DELLA CONVENZIONE , QUALORA RISULTI SEMPLICEMENTE CHE LE PARTI HANNO VALIDAMENTE CONVENUTO LA COMPETENZA INTERNAZIONALE DI UN GIUDICE O DEI GIUDICI DI UNO STATO CONTRAENTE NEL CUI TERRITORIO TALE PARTE HA IL PROPRIO DOMICILIO ' .   7 SECONDO IL RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE , LA QUESTIONE PREGIUDIZIALE DEV ' ESSERE RISOLTA NEGATIVAMENTE . PER STABILIRE SE UNA CLAUSOLA ATTRIBUTIVA DI COMPETENZA SIA STATA STIPULATA SOLO A FAVORE DI UNA DELLE PARTI , CI SI DOVREBBE BASARE SULLA VOLONTA DI QUESTE ULTIME . TALE VOLONTA DOVREBBE TROVARE ESPRESSIONE NEL TENORE LETTERALE DELLA CLAUSOLA . COME ESEMPIO DI CLAUSOLA CHE RIENTRA NELL ' ART . 17 , 3* COMMA , DELLA CONVENZIONE , IL SIG . ANTERIST MENZIONA QUELLA CHE CONFERISCE AD UNA DELLE PARTI LA FACOLTA DI CONVENIRE L ' ALTRA PARTE SIA DINANZI AL GIUDICE DEL DOMICILIO DI QUEST ' ULTIMA , SIA DINANZI AL GIUDICE DEL SUO PROPRIO DOMICILIO . EGLI OSSERVA INOLTRE CHE UNA SOLUZIONE AFFERMATIVA DELLA QUESTIONE PREGIUDIZIALE SAREBBE INCOMPATIBILE COL SISTEMA DELL ' ART . 17 DELLA CONVENZIONE . L ' ECCEZIONE DI CUI AL 3* COMMA DI DETTO ARTICOLO DIVERREBBE INFATTI LA REGOLA , POICHE IN PRATICA LA COMPETENZA VIENE CONVENZIONALMENTE ATTRIBUITA , NELLA MAGGIORANZA DEI CASI , AL GIUDICE DEL DOMICILIO DI UNA DELLE PARTI . INOLTRE , UNA SIFFATTA SOLUZIONE PORTEREBBE AD UNA RIPARTIZIONE DELLE VARIE CONTROVERSIE SORTE DA UNO STESSO RAPPORTO CONTRATTUALE TRA I GIUDICI DI VARI STATI , COSA CHE L ' ART . 17 , 1* COMMA , DELLA CONVENZIONE MIRA PER L ' APPUNTO AD EVITARE . INFINE , ANCHE SE ALLA QUESTIONE PREGIUDIZIALE VENISSE DATA , IN VIA DI PRINCIPIO , SOLUZIONE AFFERMATIVA , SI DOVREBBERO AMMETTERE ECCEZIONI , POICHE IL VANTAGGIO DI CUI ALL ' ART . 17 , 3* COMMA , DELLA CONVENZIONE DEVE ESSERE ESCLUSIVO . I VANTAGGI CHE LA CLAUSOLA POTREBBE COMPORTARE PER L ' ALTRA PARTE DOVREBBERO ESSERE VALUTATI IN FUNZIONE DEL DIRITTO NAZIONALE DEL CASO , IL CHE CREEREBBE UNA NOTEVOLE INCERTEZZA CIRCA L ' APPLICABILITA , IN CIASCUNA FATTISPECIE , DELL ' ART . 17 , 3* COMMA , DELLA CONVENZIONE .   8 SECONDO IL CREDIT LYONNAIS , CHE SI E LIMITATO A PRESENTARE OSSERVAZIONI ORALI , LA QUESTIONE PREGIUDIZIALE DEV ' ESSERE RISOLTA AFFERMATIVAMENTE . LA SCELTA DEL GIUDICE DEL DOMICILIO DI UNA DELLE PARTI CONSENTIREBBE SEMPRE DI CONCLUDERE CHE LA CLAUSOLA E STATA STIPULATA SOLO A FAVORE DI QUEST ' ULTIMA , IN CONSIDERAZIONE DEI VANTAGGI PRATICI CHE PER ESSA TALE SCELTA COMPORTA ( GUADAGNO DI TEMPI , CONOSCENZA DEL DIRITTO NAZIONALE , LINGUA , SCELTA DEL DIFENSORE ).   9 IL GOVERNO DEL REGNO UNITO RITIENE CHE LA QUESTIONE PREGIUDIZIALE DEBBA ESSERE RISOLTA NEGATIVAMENTE . LA SOLUZIONE CONTRARIA TOGLIEREBBE QUALSIASI EFFICACIA PRATICA ALL ' ART . 17 , 1* COMMA , DELLA CONVENZIONE . PER LO PIU LE CLAUSOLE DI CUI TRATTASI ATTRIBUISCONO INFATTI COMPETENZA ESCLUSIVA AI GIUDICI DI UNO STATO NEL QUALE UNA DELLE PARTI , MA NON L ' ALTRA , HA IL SUO DOMICILIO . SE L ' AZIONE E INTENTATA DALLA PARTE DOMICILIATA NELLO STATO I CUI GIUDICI SIANO STATI COSI DICHIARATI COMPETENTI , TALE PARTE POTREBBE ELUDERE LA NORMA DI COMPETENZA ESCLUSIVA CONTENUTA ALL ' ART . 17 , 1* COMMA , DELLA CONVENZIONE INVOCANDO L ' ART . 17 , 3* COMMA , DELLA STESSA . SE FOSSE L ' ALTRA AD INTENTARE L ' AZIONE , ESSA SAREBBE CERTAMENTE TENUTA , A NORMA DELL ' ART . 17 , 1* COMMA , DELLA CONVENZIONE AD ADIRE IL GIUDICE DEL DOMICILIO DEL CONVENUTO , MA L ' APPLICAZIONE DELLA NORMA GENERALE DI CUI ALL ' ART . 2 DELLA CONVENZIONE PORTEREBBE ALLO STESSO RISULTATO . LA CLAUSOLA ATTRIBUTIVA DI COMPETENZA SAREBBE IN TAL CASO INUTILE , COSI COME L ' ART . 17 , 1* COMMA , DELLA CONVENZIONE CHE SANCISCE LA COMPETENZA ESCLUSIVA DEL GIUDICE DESIGNATO NELLA CLAUSOLA .   10 IL GOVERNO DEL REGNO UNITO PROPONE PERTANTO DI INTERPRETARE L ' ART . 17 , 3* COMMA , DELLA CONVENZIONE NEL SENSO CH ' ESSO RIGUARDA SOLO LE CLAUSOLE NELLE QUALI SIA STABILITO DINANZI A QUALE GIUDICE UNA DELLE PARTI DEBBA INTENTARE L ' AZIONE , SENZA CHE VENGA INDICATO IL GIUDICE COMPETENTE A CONOSCERE DELLE AZIONI PROMOSSE DALL ' ALTRA PARTE . L ' ART . 17 , 3* COMMA , DELLA CONVENZIONE AVREBBE PRECISAMENTE LO SCOPO DI EVITARE CHE LE AZIONI PROMOSSE DA QUEST ' ULTIMA PARTE SIANO CONSIDERATE , AI SENSI DELL ' ART . 17 , 1* COMMA , DELLA CONVENZIONE , COME RIENTRANTI NELLA COMPETENZA ESCLUSIVA DEL GIUDICE DESIGNATO PER CONOSCERE DELLE AZIONI INTENTATE DALL ' ALTRA PARTE .   11 IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA PROPONE DI RISOLVERE LA QUESTIONE PREGIUDIZIALE NEL SENSO CHE LA DESIGNAZIONE DEL GIUDICE DEL DOMICILIO DI UNA DELLE PARTI PUO ESSERE SINTOMATICA NELL ' INTERESSE ESCLUSIVO DI TALE PARTE ALLA CLAUSOLA ATTRIBUTIVA DI COMPETENZA , MA NON E NECESSARIAMENTE CONCLUDENTE . SPETTEREBBE AL GIUDICE NAZIONALE ADITO VALUTARE , IN BASE A TUTTI GLI ELEMENTI IN SUO POSSESSO , SE LA CLAUSOLA NON SIA STATA POSTA ANCHE NELL ' INTERESSE , MAGARI SECONDARIO , DELL ' ALTRA PARTE .   12 SECONDO LA COMMISSIONE , LA QUESTIONE PREGIUDIZIALE DEV ' ESSERE RISOLTA AFFERMATIVAMENTE . L ' ART . 17 , 3* COMMA , DELLA CONVENZIONE DOVREBBE ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO DI RESTRINGERE IL CAMPO DI APPLICAZIONE DEL 1* COMMA DI DETTO ARTICOLO , CHE STABILISCE UN ' ECCEZIONE ALLE NORME GENERALI SULLA COMPETENZA GIURISDIZIONALE CONTENUTE NEGLI ARTT . 2 , 5 E 6 DELLA CONVENZIONE . IL FATTO CHE LA COMPETENZA VENGA ATTRIBUITA AL GIUDICE DEL DOMICILIO DI UNA DELLE PARTI CONSENTIREBBE DI RITENERE CHE LA CLAUSOLA SIA STATA STIPULATA SOLO A FAVORE DI TALE PARTE , AI SENSI DELL ' ART . 17 , 3* COMMA , DELLA CONVENZIONE . PER OGNI CLAUSOLA ATTRIBUTIVA DI COMPETENZA CHE SI DISCOSTI DAL PRINCIPIO GENERALE DELL ' ART . 2 DELLA CONVENZIONE , IL QUALE FAVORISCE IL CONVENUTO , SI DOVREBBE PRESUMERE CH ' ESSA SIA STATA STIPULATA , AI SENSI DELL ' ART . 17 , 3* COMMA , DELLA CONVENZIONE , A FAVORE DELL ' ATTORE .   13 SI DEVE ANZITUTTO SOTTOLINEARE CHE L ' ART . 17 DELLA CONVENZIONE , FIGURANTE NELLA SEZIONE 6 DEL TITOLO II , INTITOLATA '  PROROGA DI COMPETENZA ' , CONSENTE ALLE PARTI , NEI LIMITI STABILITI DAL 2* COMMA DI DETTO ARTICOLO , DI SCEGLIERE DI COMUNE ACCORDO IL GIUDICE O I GIUDICI CHE NON SAREBBERO COMPETENTI SECONDO LE DISPOSIZIONI GENERALI O SPECIALI DELLA CONVENZIONE O ESCLUDERE LA COMPETENZA DI GIUDICI CHE SAREBBERO NORMALMENTE COMPETENTI SECONDO TALI DISPOSIZIONI . IL 1* COMMA DELL ' ART . 17 CONFERISCE CARATTERE ESCLUSIVO ALLA COMPETENZA DEL GIUDICE O DEI GIUDICI DESIGNATI NELLA CLAUSOLA , MENTRE IL 3* COMMA DELLO STESSO ARTICOLO RISERVA ALLA PARTE A FAVORE DELLA QUALE LA CLAUSOLA E STATA STIPULATA IL DIRITTO DI ADIRE OGNI ALTRO GIUDICE COMPETENTE AI SENSI DELLA CONVENZIONE .   14 POICHE L ' ART . 17 DELLA CONVENZIONE SANCISCE IL PRINCIPIO DELL ' AUTONOMIA DELLE PARTI , IL 3* COMMA DEV ' ESSERE INTERPRETATO IN MODO DA RISPETTARE LA COMUNE VOLONTA DELLE PARTI ALL ' ATTO DELLA CONCLUSIONE DEL CONTRATTO . OCCORRE PERTANTO CHE LA VOLONTA COMUNE DI FAVORIRE UNA DELLE PARTI RISULTI CHIARAMENTE DAL TENORE LETTERALE DELLA CLAUSOLA O DELL ' INSIEME DEGLI INDIZI DESUMIBILI DAL CONTRATTO O DALLE CIRCOSTANZE IN CUI QUEST ' ULTIMO E STATO CONCLUSO .   15 DEVONO ESSERE CONSIDERATE CLAUSOLE DAL CUI TENORE LETTERALE RISULTA CH ' ESSE SONO STATE STIPULATE ESCLUSIVAMENTE A FAVORE DI UNA DELLE PARTI LE CLAUSOLE CHE INDICANO ESPRESSAMENTE LA PARTE A FAVORE DELLA QUALE ESSE SONO STATE STIPULATE E QUELLE CHE , PUR PRECISANDO DINANZI A QUALI GIUDICI CIASCUNA DELLE PARTI DEBBA CONVENIRE L ' ALTRA , DANNO IN PROPOSITO AD UNA DI ESSE UNA MAGGIORE POSSIBILITA DI SCELTA .   16 LA DESIGNAZIONE DEL GIUDICE DI UNO STATO CONTRAENTE IN CUI UNA DELLE PARTI HA IL SUO DOMICILIO NON E DI PER SE SUFFICIENTE , DATA LA MOLTEPLICITA DEI MOTIVI CHE POSSONO AVER PORTATO ALLA STIPULAZIONE DI UNA SIFFATTA CLAUSOLA , PER INFERIRNE CHE LA VOLONTA COMUNE ERA QUELLA DI FAVORIRE TALE PARTE .   17 IN BASE ALLE PRECEDENTI CONSIDERAZIONI , LA QUESTIONE DEL GIUDICE NAZIONALE VA RISOLTA NEL SENSO CHE UNA CLAUSOLA ATTRIBUTIVA DI COMPETENZA NON DEVE CONSIDERARSI STIPULATA A FAVORE DI UNA SOLTANTO DELLE PARTI , AI SENSI DELL ' ART . 17 , 3* COMMA , DELLA CONVENZIONE , QUALORA RISULTI SEMPLICEMENTE CHE LE PARTI HANNO CONVENUTO LA COMPETENZA DI UN GIUDICE O DEI GIUDICI DI UNO STATO CONTRAENTE NEL CUI TERRITORIO TALE PARTE HA IL PROPRIO DOMICILIO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 18 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DEL REGNO UNITO , DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( QUINTA SEZIONE ),   PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL BUNDESGERICHTSHOF CON ORDINANZA 20 DICEMBRE 1984 , DICHIARA :   UNA CLAUSOLA ATTRIBUTIVA DI COMPETENZA NON DEVE CONSIDERARSI STIPULATA A FAVORE DI UNA SOLTANTO DELLE PARTI , AI SENSI DELL ' ART . 17 , 3* COMMA , DELLA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE , QUALORA RISULTI SEMPLICEMENTE CHE LE PARTI HANNO CONVENUTO LA COMPETENZA DI UN GIUDICE O DEI GIUDICI DI UNO STATO CONTRAENTE NEL CUI TERRITORIO TALE PARTE HA IL PROPRIO DOMICILIO .