CELEX: 51985PC0838
Language: it
Date: 1985-12-31
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CHE ISTITUISCE UN PROGRAMMA COMUNITARIO PER CONTRIBUIRE ALLO SVILUPPO DI TALUNE REGIONI SVANTAGGIATE DELLA COMUNITA MEDIANTE LA VALORIZZAZIONE DEL POTENZIALE ENERGETICO ENDOGENO ( PROGRAMMA VALOREM )

31. 12. 85                                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             N. C 358/11
  2.     Il contributo del Fondo è deciso in conformità dell'ar-                      relazione all'urgenza dei problemi in esame. Il comitato si
  ticolo 7, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 729/70.                             pronuncia a maggioranza di quarantancinque voti; ai voti
                                                                                      degli stati membri è attribuita la ponderazione di cui
  3.     Il Fondo può concedere anticipi secondo le modalità di                       all'articolo 148, paragrafo 2, del trattato. Il presidente non
  finanziamento decise dal Regno Unito e in base allo stadio di                       partecipa alla votazione.
  attuazione dei progetti.
                                                                                      3.      La Commissione adotta le misure che sono di imme-
  4.     Le modalità di applicazione del presente articolo sono                       diata applicazione. Tuttavia, qualora non siano conformi al
  stabilite secondo la procedura di cui all'articolo 13 del                          parere espresso dal comitato, esse vengono comunicate
  regolamento (CEE) n. 729/70.                                                       immediatamente dalla Commissione al Consiglio. In tal
                                                                                     caso, la Commissione può rinviare l'applicazione delle
                                                                                     misure da essa decise di un mese al massimo a decorrere dalla
                                                                                     data di detta comunicazione. Il Consiglio, deliberando a
                               Articolo 8                                            maggioranza qualificata, può adottare una decisione diversa
                                                                                     entro il termine di un mese.
  1.     Nei casi in cui è fatto riferimento alla procedura
 definita nel presente articolo, il comitato permanente per le
 strutture agrarie è convocato dal suo presidente, di sua
                                                                                                                Articolo 9
 iniziativa o su richiesta del rappresentante di un stato
 membro.
                                                                                     Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
                                                                                     successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
 2.     Il rappresentante della Commissione presenta un pro-                         Comunità europee.
 getto delle misure da adottare. Il comitato permanente per le
 strutture agrarie formula il proprio parere in merito a tali                        Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
 misure entro un termine che il presidente può stabilire in                          e direttamente applicabile in ciascuno degli stati membri.
                                                                          ALLEGATO
                                                                                                                        (in milioni di ECU)
                                   Misure da finanziare                                Costo totale                Costo totale a
                                                                                  massimo imputabile             carico del FEAOG
                 1. Miglioramento delle strutture di produzione                            52,5                         21,0
                    e dell'infrastruttura rurale, ivi comprese le
                    spese di animazione del programma (*)
                2. Investimenti intesi a migliorare le abitazioni                           8                             3,2
                    rurali e investimenti per progetti di carattere
                    turistico o artigianale da realizzare nell'azien-
                    da agricola
                3. Compensazioni agli agricoltori che assumono                              2                             0,8
                    determinati impegni per la protezione
                    dell'ambiente
                                                                Totale                    62,5                         25,0
                (') Misure previste per le Western Isles della Scozia nel regolamento (CEE) n. 1939/81.
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che istituisce un programma comunitario per
               contribuire allo sviluppo di talune regioni svantaggiate della Comunità mediante la valorizzazione del
                                          potenziale energetico endogeno (programma VALOREM)
                                                                    COM(8S) 838 def
                                                                      (85/C 358/04)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                                visto il regolamento (CEE) n. 1787/84 del Consiglio, del
                                                                                    19 giugno 1984, relativo al Fondo europeo di sviluppo
                                                                                   regionale ( J ), in particolare l'articolo 7, paragrafo 4,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea,                                                                           0) GUn. L169 del 28. 6. 1984, pag. 1.
 ---pagebreak--- N . C 358/12                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       31. 12. 85
vista la proposta della Commissione,                                  considerando che un programma comunitario di valorizza-
                                                                      zione del potenziale energetico endogeno contribuisce pari-
                                                                      menti ad agevolare il perseguimento degli obiettivi energetici
visto il parere del Parlamento europeo,                               della Comunità e, di conseguenza, consente di stabilire una
                                                                      maggiore corrispondenza tra gli obiettivi comunitari in
                                                                       materia di sviluppo regionale e le finalità della politica
visto il parere del Comitato economico e sociale,                      energetica della Comunità;
                                                                      considerando che, sulla base delle informazioni provenienti
considerando che l'articolo 7 del regolamento (CEE) n.                 dagli stati membri interessati, si constata che questi dispon-
1787/84, in appresso denominato «regolamento del Fon-                  gono di un potenziale .endogeno in termini di risorse
do», prevede la partecipazione del Fondo all'esecuzione di             energetiche sfruttabili e di economie d'energia tuttora realiz-
programmi comunitari aventi come finalità di contribuire               zabili;
alla soluzione di problemi seri concernenti la situazione
socioeconomica di una o più regioni e intesi ad assicurare una         considerando che l'aiuto comunitario consente di mettere a
migliore articolazione tra gli obiettivi comunitari di sviluppo        frutto le esperienze tecniche ed economiche acquisite dalla
strutturale o di riconversione delle regioni e gli obiettivi delle     Comunità in applicazione del regolamento (CEE) n. 3640/
altre politiche comunitarie;                                           85 del Consiglio ( 3 ), inteso ad incentivare finanziariamente la
                                                                       realizzazione di progetti dimostrativi in materia di sfrutta-
                                                                       mento delle fonti energetiche alternative di risparmio ener-
considerando che l'Irlanda, il Mezzogiorno, nonché alcune
                                                                       getico e di sostituzione degli idrocarburi, nonché di progetti
regioni della Grecia, della Spagna e del Portogallo sono
                                                                       pilota a carattere industriale e di progetti dimostrativi
caratterizzate da problemi economici particolarmente gravi;
                                                                       concernenti la liquefazione e la gassificazione dei combusti-
che queste stesse regioni devono far fronte anche a gravi
                                                                       bili solidi; che l'aiuto comunitario può pertanto favorire,
problemi energetici, che incidono sulla loro situazione
                                                                       mediante una diffusione ad ampio raggio, la transizione da
socioeconomica, quali la marcata dipendenza dalle importa-
                                                                       tecnologie nuove a tecnologie economicamente redditizie;
zioni, soprattutto di petrolio, per gli approvvigionamenti
energetici, l'impiego cospicuo di idrocarburi per la produzio-         considerando che un'applicazione su più vasta scala delle
ne di elettricità e una riduzione del contenuto energetico del         nuove tecniche energetiche a condizioni economiche vantag-
prodotto interno lordo inferiore alla media comunitaria;               giose presuppone, sul piano regionale, una preparazione
                                                                       adeguata, da realizzarsi con gli opportuni studi tecnici e di
                                                                       mercato, con una programmazione in materia energetica, a
considerando che analoghi problemi economici ed energetici
                                                                       livello locale o regionale, che sfoci in una strategia coerente e
si riscontrano anche nella Corsica, nei dipartimenti francesi
                                                                       coordinata, con la prestazione di assistenza tecnica agli
d'oltremare e nell'Irlanda del Nord;
                                                                       utenti, in particolare alle piccole e medie imprese, nonché con
                                                                       iniziative promozionali e di divulgazione delle conoscenze;
considerando che lo sfruttamento delle risorse energetiche
locali e l'utilizzazione razionale dell'energia rappresentano          considerando che, nelle regioni beneficiarie delle misure
strumenti idonei a favorire lo sviluppo economico delle                istituite a norma del regolamento (CEE) n. 2618/80 del
regioni interessate, in quanto contribuiscono a potenziare la          Consiglio, del 7 ottobre 1980, che istituisce un'azione
produzione, stimolano la creazione di nuovi posti di lavoro e          comunitaria specifica di sviluppo regionale per contribuire
favoriscono la diffusione delle innovazioni tecnologiche;              ad una maggiore sicurezza degli approvvigionamenti energe-
                                                                       tici di talune regioni della Comunità mediante una migliore
                                                                       utilizzazione delle nuove tecnologie in materia di idroelettri-
considerando che, a causa dei loro problemi economici                  cità e di energie alernative ( 4 ), modificato dal regolamento
strutturali, gli stati membri e le regioni sopra citate incon-         (CEE) n. 218/84 ( s ), nonché a norma del regolamento
trano difficoltà nel perseguire gli obiettivi energetici fissati       (CEE) n. 2088/85 del Consiglio, del 23 luglio 1985, relativo
dalla Comunità nella risoluzione del Consiglio del 9 giugno            ai programmi integrati mediterranei ( 6 ), è necessario raffor-
 1980 ( J ); che tali obiettivi riguardano, in particolare, la         zare e completare tali azioni con misure supplementari;
riduzióne, nell'insieme della Comunità, del rapporto medio
tra il tasso d'incremento del consumo lordo di energia                 considerando che la direttiva 85/337/CEE del Consiglio,
primaria e il tasso di incremento del prodotto interno lordo,          del 27 giugno 1985, concernente la valutazione dell'impatto
la riduzione del consumo di petrolio nella Comunità, la                ambientale di determinati progetti pubblici e privati ( 7 ),
copertura di una congrua quota del fabbisogno energetico               prevede, tra l'altro, che i progetti appartenenti a determinate
primario ai fini della produzione di elettricità mediante i            categorie devono formare oggetto di una valutazione se gli
combustibili solidi e l'energia nucleare e la promozione               stati membri ritengono che ciò sia giustificato dalle caratte-
dell'utilizzo delle fonti di energia rinnovabili, allo scopo di        ristiche dei progetti stessi;
ridurre globalmente la dipendenza della Comunità dalle
importazioni energetiche; che, nella raccomandazione                   considerando che l'intervento comunitario deve iscriversi nel
 82/604/CEE ( 2 ), il Consiglio ha altresì incoraggiato gli            quadro di programmi pluriennali, elaborati dagli stati mem-
investimenti finalizzati ad un'utilizzazione razionale
dell'energia;                                                          (3) G U n. L 350 del 27. 12. 1985, pag. 29.
                                                                       (4) G U n. L 271 del 15. 10. 1980, pag. 23.
                                                                       (s) G U n. L 27 del 31. 1. 1984, pag. 19.
(») GU n. C 149 del 18. 6. 1980, pag. 1.                               («) G U n. L 197 del 27. 7. 1985, pag. 1.
(2) GU n. L 247 del 23. 8. 1982, pag. 9.                               (7) G U n. L 175 del 5. 7. 1985, pag. 40.
 ---pagebreak---  31. 12. 85                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 358/13
 bri interessati di concerto con la Commissione, e che spetta a          e) in Grecia: la totalità delle regioni, eccetto la «zona A» del
 quest'ultima, nell'approvare i programmi, accertare che le                  nomo Attica, quale definita dalla legge n. 1262/1982 del
 operazioni ivi progettate siano conformi al presente regola-                 14 giugno 1982 (Gazzetta ufficiale della Repubblica
 mento,                                                                      ellenica del 16 giugno 1982, A n. 70, pag. 559);
                                                                         d) l'Irlanda;
                                                                         e) in Italia: le regioni e zone del Mezzogiorno;
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                                         f)  nel Portogallo: (*)
                            Articolo 1
                                                                         g) nel Regno Unito: l'Irlanda del Nord.
 È istituito un programma comunitario ai sensi dell'articolo 7
 del regolamento del Fondo, avente come finalità di contri-
 buire allo sviluppo di talune regioni svantaggiate della
 Comunità mediante la valorizzazione del loro potenziale                                              Articolo 4
 energetico endogeno.
                                                                         Nel quadro del programma comunitario, il Fondo può
                                                                        partecipare alle seguenti operazioni:
                            Articolo 2
                                                                         1. Sfruttamento delle risorse energetiche locali.
Il programma comunitario ha lo scopo di contribuire al
                                                                             Queste comprendono, ai sensi del presente regola-
consolidamento della base economica delle regioni interessa-
                                                                             mento:
te, mediante il miglioramento delle condizioni di approvvi-
gionamento energetico sul piano locale, alla creazione di                    a) le seguenti fonti di energia alternative e rinnovabili:
nuovi posti di lavoro e alla promozione dello sviluppo                            energia solare ed eolica, biomassa compresi i rifiuti
tecnologico di tali regioni. A questo fine, esso prevede                          urbani, energia mini-idraulica e geotermica.
l'attuazione di un insieme di azioni coerenti e pluriennali
intese a favorire lo sfruttamento delle risorse energetiche                       A tale titolo possono essere ammesse al beneficio le
locali, l'utilizzazione razionale dell'energia e la diffusione di                 seguenti operazioni:
nuove tecnologie.                                                                 — investimenti relativi alla produzione e alla tra-
                                                                                      sformazione di energia, compreso l'allacciamen-
Il programma comunitario mira in tal modo ad assicurare                               to alle reti di distribuzione, quali installazione di
una migliore articolazione tra gli obiettivi comunitari di                            miniturbine, comprese le opere di sistemazione e
sviluppo strutturale delle regioni e gli obiettivi della politica                     gli impianti idroelettrici connessi; installazione di
comunitaria in materia di energia.                                                    impianti eolici e di apparecchiature che utilizzano
                                                                                      l'energia solare o che permettono di recuperare
                                                                                      l'energia contenuta nella biomassa; lavori per la
                                                                                      valorizzazione di giacimenti geotermici, in parti-
                            Articolo 3                                                colare impianti idonei a sfruttarne le risorse;
                                                                                 — studi di fattibilità nei settori precitati e studi
1.      Il programma comunitario riguarda le regioni rispon-                          relativi all'impatto ambientale, quali previsti
denti ai requisiti seguenti:                                                          dalla direttiva 85/337/CEE;
a) situazione economica particolarmente difficile rispetto a                 b) i giacimenti di torba e lignite di piccole dimensioni,
     quella della Comunità nel suo insieme;
                                                                                  quali definiti in allegato.
b) appartenenza a:                                                               A tale titolo possono essere ammesse al beneficio le
     — stati membri caratterizzati da un notevole ritardo nel                     seguenti operazioni:
          perseguimento degli obiettivi della politica energetica                — investimenti relativi all'estrazione e alla trasfor-
          della Comunità,                                                             mazione del combustibile. Gli impianti di com-
     — territori insulari fortemente dipendenti per quanto                            bustione devono essere dotati dell'attrezzatura e
          riguarda gli approvvigionamenti energetici e in cui il                      dei dispositivi necessari per ridurre l'inquinamen-
          costo dell'energia è particolarmente elevato;                              to atmosferico, conformemente a quanto pre-
                                                                                      scritto dalle direttive comunitarie in materia;
e) in linea generale, ammissibilità ai benefici di un regime                     — studi di fattibilità nei settori precitati e studi
     nazionale di aiuti a finalità regionale.                                        relativi all'impatto ambientale, quali previsti
                                                                                     dalla direttiva 85/377/CEE.
2.     Le regioni che soddisfano le condizioni di cui al
paragrafo 1 sono le seguenti:                                           (') Le regioni saranno definite dalla Commissione non appena il
                                                                            regime di aiuti nazionali afinalitàregionale notificato dallo stato
a) in Spagna: (*)                                                           membro interessato a norma degli articoli 92 e 93 del trattato
                                                                            CEE sarà stato dichiarato compatibile con il mercato comune, in
b) in Francia: Corsica e dipartimenti d'oltremare;                          applicazione dell'articolo 92 del trattato.
 ---pagebreak--- N. C 358/14                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       31. 12. 85
2. L'utilizzazione razionale dell'energia nelle piccole e                            energetiche locali e all'utilizzazione razionale
   medie imprese nei settori dell'industria e dei servizi, ivi                       dell'energia;
   compreso il settore del turismo nelle aziende artigiane,
                                                                                 — incoraggiare la progettazione, fabbricazione e
   nonché nell'infrastruttura, entro i limiti definiti nell'alle-
                                                                                     installazione di tali materiali, attrezzature e
   gato del regolamento del Fondo.
                                                                                     procedimenti;
   Ai sensi del presente regolamento, questa utilizzazione                  e) organizzazione di campagne d'informazione e di
   comprende:                                                                   pubblicità intese a sensibilizzare i potenziali utenti
                                                                                circa i vantaggi delle risorse energetiche locali e
   a) Il risparmio energetico.
                                                                                dell'utilizzazione razionale dell'energia, nonché
       A tale titolo sono ammesse al beneficio le seguenti                      riguardo alle misure di sostegno prospettate nel
       operazioni: •                                                            quadro del programma comunitario. Tali campagne
                                                                                possono prevedere l'organizzazione di seminari, cor-
       — investimenti che comportano una riduzione del
                                                                                si e conferenze e comportare la diffusione delle norme
            consumo diretto di energia, quali lavori di isola-
                                                                                e dei risultati di progetti dimostrativi.
            mento, regolazione, conservazione del calore ed
            equilibratura;
       — studi di fattibilità nei settori precitati;
                                                                                                   Articolo 5
   b) la sostituzione del petrolio.
        A tale titolo possono essere ammesse al beneficio le           Il programma comunitario è oggetto di cofinanziamento tra
        seguenti operazioni:                                           lo stato membro interessato e la Comunità. La partecipazio-
        — investimenti intesi a favorire l'impiego redditizio          ne del Fondo, che non può superare il 55 % dell'insieme delle
            del gas naturale, la produzione combinata di               spese pubbliche prese in considerazione nell'ambito del
            calore e di elettricità, il recupero del calore            programma, si inserisce nel quadro degli stanziamenti iscritti
            disperso o la sostituzione dei derivati del petrolio       a tal fine nel bilancio generale delle Comunità europee. La
            con rifiuti urbani, agricoli e industriali, con            partecipazione comunitaria è stabilita come segue:
            lignite o torba, nonché con sottoprodotti agri-
            coli;                                                      1. relativamente alle operazioni concernenti lo sfruttamen-
        — studi di fattibilità nei settori precitati e studi                to delle risorse energetiche locali e l'utilizzazione
            relativi all'impatto ambientale, quali previsti                 dell'energia, di cui all'articolo 4, punti 1 e 2:
            dalla direttiva 85/377/CEE.
                                                                            a) se si tratta di investimenti infrastrutturali totalmente
                                                                                 o parzialmente finanziati dai pubblici poteri o da
3. La promozione, a livello locale e regionale, di una                           qualsiasi altro ente responsabile, alla stessa stregua
    migliore utilizzazione del potenziale energetico.                            di una pubblica autorità, della realizzazione di
                                                                                 infrastrutture: 55 % della spesa globale sostenuta da
   A tale titolo possono essere ammesse al beneficio le                          una pubblica autorità o da un organismo ad essa
    seguenti operazioni:                                                         assimilabile;
    a) realizzazione di studi e di indagini atti a:                         b) se si tratta di investimenti in attività industriali,
        — rivelare la possibilità di sfruttamento delle risorse                  artigianali o di servizi: 5 0 % della spesa pubblica
            energetiche locali e di utilizzazione razionale                      risultante dalla concessione di un aiuto all'investi-
            dell'energia;                                                        mento;
        — favorire la conoscenza delle attrezzature disponi-                e) nel caso di studi di fattibilità o di impatto ambientale:
            bili sul mercato relative allo sfruttamento delle                    7 0 % del relativo costo, oppure 5 0 % della spesa
            risorse energetiche; tali studi possono vertere                      pubblica risultante dalla concessione di un contribu-
            sull'adattamento del materiale e dell'attrezzatura                   to per la realizzazione di detti studi;
            alle condizioni locali;
        — consentire l'elaborazione di programmi energeti-             2. per quanto riguarda la promozione di un migliore
            ci a livello locale e regionale, intesi a creare una            utilizzazione del potenziale energetico endogeno:
            maggiore corrispondenza tra il fabbisogno ener-
            getico regionale e le risorse locali e nazionali,               a ) per le operazioni di cui all'articolo 4, punto 3, lettera
            nonché a favorire l'utilizzazione integrata di dette                 a): 70 % del costo delle indagini o degli studi, oppure
            risorse;                                                             50 % della spesa pubblica risultante dalla concessio-
                                                                                 ne di un aiuto per la realizzazione di detti studi o
    b) prestazione di servizi di consulenza e assistenza                         indagini;
        tecnica alle piccole e medie imprese dei settori
        dell'industria e dei servizi, ivi compreso il settore del           b) per le operazioni di cui all'articolo 4, punto 3, let-
        turismo, nonché alle aziende artigiane, al fine di:                      tera b):
        — agevolare l'uso delle attrezzature e dei procedi-                      — 50 % della spesa pubblica risultante dalla conces-
            menti relativi allo sfruttamento delle risorse                            sione di un aiuto alle imprese; oppure
 ---pagebreak--- 31. 12. 85                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 358/15
          — un contributo equivalente ad una parte della                 — una congrua parte del contributo del Fondo deve essere
              spesa sostenuta dagli organismi di consulenza e                  destinata alle regioni più svantaggiate tra quelle contem-
               assistenza tecnica per la prestazione di servizi alle           plate dal programma;
              imprese. Questo contributo è decrescente e viene
               concesso per un periodo di tre anni. Nel primo            — suddividersi in sottoprogrammi regionali o locali e, se del
               anno esso copre 70 % delle spese, fino a concor-                caso, settoriali, in funzione dei settori di cui all'articolo 4;
              renza del 5 0 % della spesa complessiva per                      detti sottoprogrammi devono essere di portata sufficiente
              l'intero triennio;                                               per giustificare l'esecuzione delle operazioni promoziona-
                                                                               li contemplate all'articolo 4, punto 3;
     e) per le operazioni di cui all'articolo 4, punto 3, lettera
                                                                          — tra le operazioni previste ai sensi dell'articolo 4, deve
         e): contributo destinato a coprire il 5 0 % del costo
                                                                               essere data priorità alle operazioni di sfruttamento di cui
         delle campagne informative e pubblicitarie.
                                                                               al punto 1 ;
                                                                          — tra le operazioni previste ai sensi dell'articolo 4, punto 2,
                                                                               deve essere data priorità alle formule che comportano gli
                             Articolo 6                                        investimenti più redditizi in termini di risparmio energe-
                                                                               tico;
1.     L'aiuto può assumere, totalmente o parzialmente, la
forma di un contributo in conto capitale o di abbuono                     — la partecipazione del Fondo alle misure promozionali di
d'interessi su prestiti.                                                       cui all'articolo 4, punto 3, non può superare il 20 % della
                                                                               partecipazione finanziaria globale al programma; inol-
                                                                               tre, la partecipazione del Fondo agli studi e alle indagini
2.     I contributi del Fondo per le operazioni di cui all'arti-
                                                                               di cui all'articolo 4, punto 3, lettera a), non può superare
colo 5 possono essere concessi alle seguenti categorie di
                                                                               il 5 % della partecipazione globale al programma.
beneficiari: pubblici poteri, enti locali, organismi vari,
imprese o privati.
3.     Gli investimenti di cui all'articolo 4 devono offrire                                           Articolo 8
risultati comprovati di convenienza economica e non devono
pertanto essere ammessi al beneficio a titolo del regolamento             1.      La durata del programma è di cinque anni a decorrere
(CEE) n. 3640/85.                                                         dall'entrata in vigore del presente regolamento.
                                                                          2.      Il programma d'intervento è trasmesso alla Commis-
4. a) Non è ammesso il cumulo degli aiuti concessi nel
                                                                          sione affinché essa lo adotti a titolo di contratto di program-
          quadro del programma comunitario con quelli pre-
                                                                          ma, conformemente alle disposizioni dell'articolo 13, para-
          visti dal regolamento del Fondo o dal regolamento
                                                                          grafo 1, del regolamento del Fondo. La Commissione verifica
          (CEE) n. 2618/80, fatte salve le possibilità di
                                                                          inoltre la compatibilità del programma con l'articolo 44 del
          cumulo espressamente previste dal Consiglio,
                                                                          regolamento del Fondo.
          comprese quelle definite dal regolamento (CEE)
          n. 2088/85.
                                                                          3.      Oltre alle decisioni relative alla concessione dei contri-
     b) Inoltre, gli aiuti di cui all'articolo 5, punto 1, lettera        buti del Fondo per il finanziamento del programma, la
          e) e punto 2 non possono avere l'effetto di ridurre la          Commissione provvede a pubblicare, a scopo informativo, il
          partecipazione delle imprese beneficiarie a meno del            programma adottato.
          20 % della spesa globale.
                                                                                                       Articolo 9
                             Articolo 7                                   La partecipazione del Fondo non può superare l'importo
                                                                          fissato dalla Commissione al momento dell'approvazione del
Le autorità competenti di ciascuno stato membro interessato               contratto di programma di cui all'articolo 8, paragrafo 2.
elaborano, di concerto con la Commissione ed entro un
termine di sei mesi a decorrere dall'entrata in vigore del
presente regolamento, un programma d'intervento rispon-
                                                                                                       Articolo 10
dente ai seguenti requisiti:
— contenere le indicazioni specificate nell'allegato al presen-           Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo
    te regolamento;                                                       alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
                                                                          europee.
— inserirsi nel quadro dei programmi di sviluppo regionale
    di cui all'articolo 2, paragrafo 3, del regolamento del               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
    Fondo;                                                                e direttamente applicabile in ciascuno degli stati membri.
 ---pagebreak--- ^.C^D50^                                      ^ z ^ u ^ u t ^ c ^ l ^ d c i ^ Cornuti^ ^uror^^                                                   ^ L l ^ ^
                                                                   ^M^^o^^ro
         Il programma d'mterventoéformulato,all'occorrenza per ciascuna regione,ecomprende gli elementi elencati
         all'articolo 8 del regolamento del Fondo, nonché elementicomplementan,edéredattosecondoilseguente
         schema^
         t.   Informazioneacarattere generale^
              a^ analisi sommaria della situazioneedelleprospettivedelsettoreenergetico,nonchélorocorrelazioneconla
                   situazione socioeconomica^
              h^ hreve descrizione degli interventi esplicati per sopperire al fahhisogno energetico, con indicazione degli
                   organismi competente
              c^ importo delle relative spese, sostenute negli ultimi anni e previste per il periodo di validità del
                   programma.
         ^. Per quanto attiene allo sfruttamento delle risorse energetiche locali e all'utilizzazione razionale
              dell'energia^
              a^ analisi della situazioneedelle potenzialità in ciascuno dei due settori in oggetto,nonché descrizione delle
                   azioni intrapreseedei regimi di aiuti in vigore,con indicazione delle relative spese puhhhche,espresse in
                   media annuale^
              h^ con riferimento alle operazioni di cui all'articolo^,paragrafite^^
                     i^ previsioni di investimento nel settore delle fonti energetiche alternativeennnovahih^energia solare,
                         eolica,hiomassa,compresiinfiutiurhani,mini^idraulica ed energia geotermica^,ubicazione degli
                         investimenti, informazioni m materia di avanzamento tecnico e di fattibilità economica degli
                         stessa
                      11^ previsioni relative allo sfruttamento dei piccoli giacimenti di t o r h a e l i g n i t e . b i s e n s i del presente
                         regolamento, questi sono defmiticomegiacimenti o complessi di uno stesso hacino aventiuna
                         produzione inferiore a 3 0 0 ( ^ 0 tepBanno, nhicazione e produzione media annua di ciascun
                         giacimento^ m^^timentinecessariecosto medio per tep prodotta^
                   iii^ previsioni di investimento per quanto riguarda il risparmio di energiaela sostituzione del petrolio,
                         ripartite tra le vane tecniche utilizzate, nonché informazioni sulla fattibilità economica di tali
                         investimenti^
                   iv^ indicaziomconcernenti la messaafrutto delle esperienze acquisite grazie ai progettidimostrativi
                         cofmanziati dalla Comumtàanorma del regolamento ^ C F F ^ n . 3 ^ 0 ^ ^
                    v^ previsioni in materia di studi di fattihilitàedi studi relativi all'impatto amhientale^
                   vi^ risultati attesi,mtermmiquantitativi,con nguardoal miglioramento della situazione energetica
                          ^approvvigionamento e costo^ e della situazione socioeconomica ^m particolare occupazione e
                         trasferimento di tecnologia^.
          3. Per quanto attiene alla promozione dell'utilizzazione razionale del potenziale energeticoalivellolocalee
              regionale^
              a^ analisi della situazioneedelfahhisogno in questo settore,nonché descrizione delle azioni intraprese sotto
                   forma di studi,indagmiocampagnepromozionaliedei regimi di aiuti per la consulenzael'assistenza
                   tecnica, con indicazione delle relative spese puhhhche, espresse in media annuale^
              h^ con riferimento alle operazioni di cui all'articolo^,paragrafo^
                      i^ previsioni relative alla realizzazione di mdagimedi studi,
                    ii^ previsioni relative alla concessione di aiuti alle imprese per la prestazione di consulenzaeassistenza
                          tecnica,con indicazione dei risultati attesi in termini di produzioneedi utilizzazione degli impiantie
                          dei procedimenti connessi conlosfruttamentodellensorseenergetichelocahel'utilizzazionerazionale
                          dell'energia^
                   iii^ previsioni relative all'organizzazione di campagne mformativeepuhhlicitane.
          ^L Per quanto riguarda l'insieme del programmai
               a^    ricapitolazione degli ohiettivi perseguiti dal programma,
               h^ scadenziario di esecuzione del programma,
               c^    valutazione dell'importo della spesadenvante dalla realizzazione delprogramma, comprendente^
                     scomposizione di tale spesa su hase annuale per ciascuna delle operazioni progettate, con indicazione
                    precisa delle vane fonti di finanziamento nazionahecomunitane^
               d^    qualora talimformaziomnon sianorepenhihconsufficienteesattezzanelprogramma di sviluppo
                     regionale,descrizione degli interventi puhhhci pertinenti in a t t o o m progetto,da attuarsi parallelamente
                     al programmar
 ---pagebreak--- 3 1 . 12. 85                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N. C 358/17
                  e)  designazione delle autorità o degli organismi competenti per l'esecuzione delle varie parti del programma e
                      indicazione delle modalità di coordinamento previste per la sua attuazione;
                  f)  indicazione delle modalità di partecipazione della Commissione all'accompagnamento del pro-
                      gramma;
                  g)  disposizioni in materia di pubblicità applicabili alla partecipazione del FESR, destinate a sensibilizzare i
                      potenziali beneficiari e gli ambienti professionali circa le opportunità offerte dal programma e circa il
                      ruolo svolto dalla Comunità a questo riguardo, nonché ad informare il grande pubblico circa il contributo
                      apportato dal FESR allo sviluppo della regione.
             Proposta modificata di regolamento (CEE) del Consiglio che fissa le n o r m e di applicazione del
                 regolamento (CEE) n . 3 3 3 1 / 8 2 relativo alla politica e alla gestione dell'aiuto alimentare (*)
                                                             COM(8S)     857    def.
                                                               (85/C 358/05)
             L'allegato I è modificato come segue:
                                                                «ALLEGATO I
             Quantitativi di cui all'articolo 1, paragrafo 1, messi a disposizione ogni anno.
             — Cereali
                 a) una prima quota di 927 700 t;
                 b) una seconda quota che non ecceda le 232 300 t.
             — Latte in polvere
                 Un massimo di 108 600 t.
             — Butteroil
                 Un massimo di 28 700 t.
             — Zucchero
                 Un massimo di 11 000 t.
             — Olio vegetale (olio di semi e olio d'oliva):
                 Un massimo di 9 100 t.
             — Altri prodotti:
                 Quantitativi equivalenti al massimo a 211 700 t in equivalente cereali.
             — Un aiuto alimentare consistente nei prodotti di cui sopra, destinato a far fronte a penurie alimentari eccezionali
                 e che non ecceda le 546 900 t in equivalente cereali».
             (!) GU n. C 250 del 2. 10. 1985, pag. 7.