CELEX: C2007/247/60
Language: it
Date: 2007-10-20 00:00:00
Title: Causa T-318/07: Ricorso proposto il 28 agosto 2007 — The National Association of Licensed Opencast Operators/Commissione

20.10.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 247/36
            
         Ricorso proposto il 28 agosto 2007 — The National Association of Licensed Opencast Operators/Commissione
   (Causa T-318/07)
   (2007/C 247/60)
   Lingua processuale: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: The National Association of Licensed Opencast Operators (Chester-le-Street, Regno Unito) (rappresentanti: H. Bracegirdle, Solicitor, M. Hoskins e C. West, Barristers)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               Annullare la decisione della Commissione 18 giugno 2007;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese sostenute dalla ricorrente.
            
         Motivi e principali argomenti
   La ricorrente chiede l'annullamento della decisione della Commissione 18 giugno 2007 relativa al caso COMP/35.821, con la quale la Commissione ha respinto il reclamo della ricorrente, inoltrato nel 1990, avente ad oggetto una discriminazione in materia di prezzi di cui sono stati vittima i membri della sua associazione. Il prezzo corrisposto dal Central Electricity Generating Board (ufficio centrale di produzione di energia elettrica; in prosieguo: il «CEGB») tra il 1984 e il 1990 per il carbone prodotto dai membri dell'associazione ricorrente era inferiore rispetto al prezzo corrisposto dal CEGB per il carbone prodotto dalla British Coal Corporation (in prosieguo: la «BCC»), senza che tale differenza di trattamento fosse oggettivamente giustificata.
   Nella decisione controversa, la Commissione ha constatato una differenza tra i prezzi corrisposti dal CEGB ai membri dell'associazione ricorrente e i prezzi corrisposti alla BCC, ma ha affermato che la BCC e i membri dell'associazione ricorrente effettuavano forniture di carbone a condizioni non paragonabili. Il pagamento di prezzi più elevati da parte del CEGB per il carbone fornito dal BCC era pertanto giustificato, onde assicurare che il CEGB potesse rispettare gli obblighi legislativi ad esso imposti nella fornitura dell'energia elettrica necessaria nel Regno Unito.
   A sostegno del suo ricorso, la ricorrente obietta che le constatazioni della Commissione, secondo le quali la BCC e i membri dell'associazione ricorrente non effettuavano forniture di carbone a condizioni paragonabili, non sarebbero supportate dalla prova sulla quale la Commissione ha basato la sua decisione.
   Inoltre, la ricorrente afferma che il pagamento di un supplemento di prezzo per il carbone fornito dalla BCC costituirebbe un aiuto di stato non notificato, come tale di conseguenza illegittimo.
   La ricorrente asserisce altresì che la constatazione della Commissione contraddirebbe una sua precedente decisione del 1991, avente ad oggetto lo stesso reclamo.
   Per quanto riguarda il rigetto del reclamo della ricorrente da parte della Commissione relativamente al periodo 1984-1986, a motivo di inammissibilità e mancanza di interesse comunitario, la ricorrente deduce quando segue:
   
               —
            
            
               la Commissione è incorsa in errore nel constatare che essa non sarebbe più competente in via esclusiva ai sensi del Trattato CECA a decidere in merito all'esistenza di una discriminazione nel corso del menzionato periodo;
            
         
               —
            
            
               la Commissione è incorsa in errore nel constatare che i membri dell'associazione ricorrente possono proporre azione dinanzi ai giudici nazionali in relazione al citato periodo; e
            
         
               —
            
            
               il ritardo nel dirimere le questioni sollevate nel reclamo della ricorrente dal 1990 è il risultato di precedenti errori di diritto della Commissione.