CELEX: 52001PC0246
Language: it
Date: 2001-05-07
Title: Proposta di decisione del Consiglio che stabilisce la posizione da adottare a nome della Comunità  in sede di Consiglio internazionale dei cereali

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52001PC0246

Proposta di decisione del Consiglio che stabilisce la posizione da adottare a nome della Comunità  in sede di Consiglio internazionale dei cereali  /* COM/2001/0246 def. */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che stabilisce la posizione da adottare a nome della Comunità  in sede di Consiglio internazionale dei cereali(presentata dalla Commissione)RELAZIONEL'accordo internazionale sui cereali, del 1995, si compone di due parti: la convenzione sul commercio dei cereali, del 1995, e la convenzione relativa all'aiuto alimentare, del 1995.La convenzione relativa all'aiuto alimentare del 1995 è stata rinegoziata ed è in vigore fino al luglio 2002. La convenzione sul commercio dei cereali del 1995 è stata prorogata nel 1999 per due anni; essa scadrà nel giugno 2001 a meno che non venga prorogata per un ulteriore periodo non superiore a due anni. Dato che non sono richieste modifiche dell'attuale convenzione, la proroga può essere decisa dal Consiglio internazionale dei cereali.Incidenze finanziarieIl contributo CE-15 al bilancio amministrativo di cui alla voce B7-821 del bilancio dell'Unione europea dovrebbe aumentare lievemente e comunque non supererà il livello previsto per il 2002. Si potrebbe invece prospettare una riduzione del contributo in caso di nuove adesioni alla convenzione.ConclusioniLa Commissione propone che il Consiglio autorizzi la Commissione a votare a nome della Comunità europea, conformemente all'articolo 33, paragrafo 2 della convenzione sul commercio dei cereali, a favore della proroga della convenzione in questione per il periodo dal 1° luglio 2001 al 30 giugno 2003.Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che stabilisce la posizione da adottare a nome della Comunità  in sede di Consiglio internazionale dei cerealiIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 133, in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2,vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:la convenzione sul commercio dei cereali, del 1995, è stata approvata dalla Comunità con decisione 96/88/CE del Consiglio [1], modificata e prorogata per un periodo di due anni nel giugno 1999 con decisione 1999/C262/01 del Consiglio [2]. L'accordo in parola è in vigore fino al 30 giugno 2001, a meno che non venga prorogato con decisione del Consiglio internazionale dei cereali per un periodo non superiore a due anni. La proroga dell'accordo è nell'interesse della Comunità. Pertanto la Commissione, che rappresenta la Comunità in sede di convenzione sul commercio dei cereali, dovrebbe essere autorizzata da una decisione del Consiglio a votare a favore di tale proroga,[1]  GU L 21 del 27.1.1996, pag. 47.[2]  GU C 262 del 16.9.1999, pag. 1.DECIDE:Articolo unico1. La Comunità europea è a favore della proroga della convenzione sul commercio dei cerali del 1995 per un ulteriore periodo di due anni.2. La Commissione è autorizzata ad esprimere la presente posizione in sede di consiglio internazionale dei cereali.Fatto a Bruxelles,Per il ConsiglioIl PresidenteSCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVASettore(i) politico(i): Aspetti esterni di alcune politiche comunitarieAttività: Accordi agricoli internazionaliDenominazione dell'azione: Contributo della Comunità europea al Consiglio internazionale dei cereali1. LINEA DI BILANCIO + DENOMINAZIONE: Articolo B7-821: Accordi internazionali in materia di agricoltura2. DATI GLOBALI IN CIFRE2.1 Dotazione totale dell'azione (parte B): 1,034 milioni di EUR in SI2.2 Periodo d'applicazione: dal 1.7.2001 al 30.6.20032.3 Stima globale pluriennale delle spese(milioni di EUR):&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;2.4 Compatibilità con la programmazione finanziaria e le prospettive finanziarieX La proposta è compatibile con la programmazione finanziaria in vigore2.5 Incidenza finanziaria sulle entrateX Nessuna incidenza finanziaria (si tratta degli aspetti tecnici dell'attuazione di una misura).3. CARATTERISTICHE DI BILANCIO&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;4. BASE GIURIDICA- Articolo 133 del trattato in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2,- Decisione 96/88/CE del Consiglio del 27.1.1996 (GU L 21 del 27.1.1996) e decisione 1999/C262/01 del Consiglio (GU C 262 del 16.9.1999)5. DESCRIZIONE E GIUSTIFICAZIONE5.1 Necessità di un intervento comunitarioA causa della sua importanza economica, soprattutto nel settore agricolo, la CE deve essere rappresentata negli accordi agricoli internazionali, che costituiscono un importante strumento per seguire l'evoluzione globale e tutelare gli interessi comunitari per i prodotti considerati.Il pagamento del contributo della CE quale membro consente la realizzazione degli obiettivi perseguiti dal Consiglio internazionale dei cereali. Quest'ultimo, cui è affidato il compito di gestire gli accordi, la convenzione sul commercio dei cereali del 1995 e la convenzione relativa all'aiuto alimentare del 1999, ne promuove il conseguimento degli obiettivi, ossia la cooperazione internazionale, lo scambio di dati statistici, la previsione delle tendenze del mercato, ecc. È pertanto nell'interesse della CE essere parte degli accordi.I contributi dei membri sono determinati su base annua e devono essere versati fintanto la CE è membro degli accordi, e in particolare per 2 anni (1.7.2001 - 30.6.2003).È evidente che se la CE dovesse svolgere per proprio conto le stesse azioni svolte dal Consiglio internazionale dei cereali, il loro costo totale sarebbe molto più elevato del contributo di membro.5.2 Azioni previste e modalità dell'intervento di bilancioLa CE versa al Consiglio internazionale dei cereali il contributo di membro su base annuale.Tali somme sono versate fintanto che la CE rimane firmataria degli accordi, attualmente per 2 anni (1.7.2001 - 30.6.2003).La Commissione europea e gli Stati membri partecipano pienamente alle attività del Consiglio internazionale dei cereali e traggono pieno beneficio dal loro statuto di membri.6. INCIDENZA FINANZIARIA6.1 Incidenza finanziaria totale sulla parte BSI in milioni di euro (al terzo decimale)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;7. INCIDENZA SUL PERSONALE E SULLE SPESE AMMINISTRATIVE7.1. Incidenza sulle risorse umane&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;7.2 Incidenza finanziaria globale delle risorse umane&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Gli importi corrispondono alle spese totali per 12 mesi.8. CONTROLLO E VALUTAZIONE8.1 Sistema di controlloI servizi della Commissione partecipano pienamente ai comitati amministrativi e al Consiglio internazionale dei cereali, che sono gli organi responsabili della fissazione dei contributi finanziari.Una relazione di queste riunioni e delle decisioni adottate è pubblicata e accessibile a tutti i membri.9. MISURE ANTIFRODEI pagamenti si effettuano tramite versamento diretto sul conto bancario del Consiglio internazionale dei cereali dietro ricevimento di una richiesta scritta, previa verifica che la richiesta coincida con la somma convenuta dal Consiglio internazionale dei cereali.