CELEX: 62013CA0553
Language: it
Date: 2015-03-05 00:00:00
Title: Causa C-553/13: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 5 marzo 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Tallinna ringkonnakohus — Estonia) — Tallinna Ettevõtlusamet/Statoil Fuel & Retail Eesti AS (Rinvio pregiudiziale — Imposte indirette — Accise — Direttiva 2008/118/CE — Articolo 1, paragrafo 2 — Combustibile liquido soggetto ad accisa — Imposta sulle vendite al dettaglio — Nozione di «finalità specifica» — Destinazione predeterminata — Organizzazione del trasporto pubblico nel territorio di una città)

27.4.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 138/13
            
         Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 5 marzo 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Tallinna ringkonnakohus — Estonia) — Tallinna Ettevõtlusamet/Statoil Fuel & Retail Eesti AS
   (Causa C-553/13) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Imposte indirette - Accise - Direttiva 2008/118/CE - Articolo 1, paragrafo 2 - Combustibile liquido soggetto ad accisa - Imposta sulle vendite al dettaglio - Nozione di «finalità specifica» - Destinazione predeterminata - Organizzazione del trasporto pubblico nel territorio di una città))
   (2015/C 138/16)
   Lingua processuale: l'estone
   
      Giudice del rinvio
   
   Tallinna ringkonnakohus
   
      Parti nel procedimento principale
   
   
      Ricorrente: Tallinna Ettevõtlusamet
   
      Convenuta: Statoil Fuel & Retail Eesti AS
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 1, paragrafo 2, della direttiva 2008/118/CE del Consiglio, del 16 dicembre 2008, relativa al regime generale delle accise e che abroga la direttiva 92/12/CEE, dev’essere interpretato nel senso che non consente di ritenere che un’imposta come quella di cui trattasi nel procedimento principale, quando grava sulle vendite al dettaglio di combustibile liquido soggetto ad accisa, persegua una finalità specifica ai sensi di tale disposizione in una situazione in cui essa è diretta a finanziare l’organizzazione del trasporto pubblico nel territorio dell’ente locale che istituisce tale imposta e detto ente locale, a prescindere dall’esistenza della predetta imposta, ha l’obbligo di eseguire e di finanziare tale attività, anche se il gettito di detta imposta è stato utilizzato esclusivamente per realizzare l’attività in parola. La richiamata disposizione deve di conseguenza essere interpretata nel senso che osta a una normativa nazionale, come quella di cui trattasi nel procedimento principale, che istituisce un’imposta di questo tipo sulle vendite al dettaglio di combustibile liquido soggetto ad accisa.
   
      (1)  GU C 15 del 18.1.2014.