CELEX: C2005/057/49
Language: it
Date: 2005-03-05 00:00:00
Title: Causa T-472/04: Ricorso del sig. Vassilios Tsarnavas contro Commissione delle Comunità europee, presentato il 20 novembre 2004

5.3.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 57/29
            
         Ricorso del sig. Vassilios Tsarnavas contro Commissione delle Comunità europee, presentato il 20 novembre 2004
   (Causa T-472/04)
   (2005/C 57/49)
   Lingua processuale: il francese
   Il 20 novembre 2004 il sig. Vassilios Tsarnavas, residente a Volos (Grecia), rappresentato dall'avv. Nicolas Lhoëst, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
   Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della Commissione 23 dicembre 2003 nella parte in cui non ha aggiunto il nome del ricorrente né sull'elenco dei dipendenti proposti per la promozione per l'esercizio 1999, né sull'elenco dei dipendenti più meritevoli per la promozione al grado A4 a titolo degli esercizi di promozione 1998 e 1999, né sull'elenco dei dipendenti promossi al grado A4 al titolo del medesimo esercizio;
            
         
               —
            
            
               annullare tutte le decisioni collegate e/o susseguenti;
            
         
               —
            
            
               annullare, per quanto necessario, la decisione della Commissione 5 agosto 2004 che respinge il reclamo del ricorrente;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione a tutte le spese di causa.
            
         Motivi e principali argomenti:
   A sostegno del suo ricorso, il ricorrente deduce irregolarità del procedimento, violazione dell'art. 25, n. 2 dello Statuto, violazione dell'art. 45 dello Statuto e del principio di buona amministrazione, come pure, infine, un errore di valutazione manifesto.