CELEX: 31980R1570
Language: it
Date: 1980-06-18
Title: Regolamento (CEE) n. 1570/80 del Consiglio, del 18 giugno 1980, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per il trattamento di taluni prodotti tessili in regime di traffico di perfezionamento passivo della Comunità

Avis juridique important

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31980R1570

Regolamento (CEE) n. 1570/80 del Consiglio, del 18 giugno 1980, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per il trattamento di taluni prodotti tessili in regime di traffico di perfezionamento passivo della Comunità  

Gazzetta ufficiale n. L 159 del 25/06/1980 pag. 0030 - 0033 edizione speciale greca: capitolo 02 tomo 8 pag. 0277 

++++( 1 ) GU N . L 333 DEL 30 . 11 . 1978 , PAG . 5 .  REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1570/80 DEL CONSIGLIO DEL 18 GIUGNO 1980 RECANTE APERTURA , RIPARTIZIONE E MODALITA DI GESTIONE DI UN CONTINGENTE TARIFFARIO COMUNITARIO PER IL TRATTAMENTO DI TALUNI PRODOTTI TESSILI IN REGIME DI TRAFFICO DI PERFEZIONAMENTO PASSIVO DELLA COMUNITA  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,  VISTO IL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , IN PARTICOLARE L'ARTICOLO 113 ,  VISTA LA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE ,  CONSIDERANDO CHE IL 1* AGOSTO 1969 LA COMUNITA HA CONCLUSO UN ACCORDO CON LA SVIZZERA RELATIVO AL TRAFFICO DI PERFEZIONAMENTO NEL SETTORE TESSILE ; CHE , A NORMA DI DETTO ACCORDO , LA COMUNITA SI E IMPEGNATA AD APRIRE IL 1* SETTEMBRE DI OGNI ANNO UN CONTINGENTE TARIFFARIO COMUNITARIO ANNUO IN ESENZIONE DA DAZI PER UN IMPORTO TOTALE DI 1 870 000 UNITA DI CONTO DI VALORE AGGIUNTO , PER MERCI OTTENUTE DA TRATTAMENTI DI PERFEZIONAMENTO , RIPARTITO COME SEGUE :  A ) 1 650 000 UNITA DI CONTO PER I TRATTAMENTI DI PERFEZIONAMENTO DEI TESSUTI DEI CAPITOLI DA 50 A 57 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ;  B ) 143 000 UNITA DI CONTO PER LA TORCITURA O FILATURA , LA RITORCITURA , LA TORCITURA A CORDONCINO ( CABLAGE ) , LA TESTURIZZAZIONE ( ANCHE COMBINATE CON ALTRI TRATTAMENTI DI PERFEZIONAMENTO ) DEI FILATI DEI CAPITOLI DA 50 A 57 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ;  C ) 77 000 UNITA DI CONTO PER I TRATTAMENTI DI PERFEZIONAMENTO DEI PRODOTTI COMPRESI NELLE VOCI 58.04 , 58.05 , 58.07 , 58.08 , 58.09 E 60.01 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ;  CONSIDERANDO CHE , PER FACILITARE LA GESTIONE DI TALE CONTINGENTE TARIFFARIO , E STATO DECISO DI RINUNCIARE ALL'ASSEGNAZIONE PROVVISORIA DI UN IMPORTO CONTINGENTALE PER CIASCUNA DELLE TRE CATEGORIE DI LAVORAZIONI SUMMENZIONATE ; CHE OCCORRE PERTANTO APRIRE , PER IL PERIODO DAL 1* SETTEMBRE 1980 AL 31 AGOSTO 1981 , IL CONTINGENTE IN QUESTIONE , SECONDO LE MODALITA PREVISTE DALL'ACCORDO PRECITATO , QUALE RISULTA DOPO LE MODIFICHE APPORTATEVI E NEL RISPETTO DELLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2779/78 DEL CONSIGLIO , DEL 23 NOVEMBRE 1978 , PER L'APPLICAZIONE DELL'UNITA DI CONTO EUROPEA ( UCE ) AGLI ATTI ADOTTATI IN CAMPO DOGANALE ( 1 ) , IN PARTICOLARE DELL'ARTICOLO 2 ;  CONSIDERANDO CHE E NECESSARIO GARANTIRE , TRA L'ALTRO , L'ACCESSO UGUALE E CONTINUATO DI TUTTI GLI INTERESSATI AL CONTINGENTE IN QUESTIONE E L'APPLICAZIONE ININTERROTTA , FINO AD ESAURIMENTO DEL CONTINGENTE STESSO , DELL'ALIQUOTA PREVISTA DAL MEDESIMO A TUTTE LE REIMPORTAZIONI , IN TUTTI GLI STATI MEMBRI , DEI PRODOTTI CHE HANNO SUBITO UNO DEI TRATTAMENTI CITATI ; CHE UN SISTEMA DI UTILIZZAZIONE DEL CONTINGENTE TARIFFARIO COMUNITARIO BASATO SU UNA RIPARTIZIONE TRA GLI STATI MEMBRI APPARE ATTO A RISPETTARE IL CARATTERE COMUNITARIO DI DETTO CONTINGENTE , TENENDO CONTO DEI PRINCIPI SUMMENZIONATI ; CHE SEMBRA PERTANTO OPPORTUNO EFFETTUARE TALE RIPARTIZIONE TENENDO CONTO DEL TRAFFICO REALIZZATO NELL'AMBITO DEGLI ACCORDI BILATERALI PRECEDENTI , SENZA PREGIUDIZIO DELLE POSSIBILITA DA OFFRIRE AGLI STATI MEMBRI CHE PRECEDENTEMENTE NON RICORREVANO A TALE TRAFFICO , FRA I QUALI FIGURANO I NUOVI STATI MEMBRI ; CHE , PER SALVAGUARDARE IL CARATTERE COMUNITARIO DEL CONTINGENTE IN QUESTIONE , E OPPORTUNO PREVEDERE LA COPERTURA DEGLI EVENTUALI FABBISOGNI CHE POTREBBERO MANIFESTARSI IN QUESTI STATI MEMBRI , PERMETTENDO A QUESTI ULTIMI DI PRELEVARE LE QUANTITA ADEGUATE DALLA RISERVA COMUNITARIA ;  CONSIDERANDO CHE , PER TENER CONTO DELL'EVENTUALE EVOLUZIONE DI DETTO TRAFFICO NEI VARI STATI MEMBRI , E NECESSARIO DIVIDERE IN DUE PARTI L'IMPORTO CONTINGENTALE GLOBALE DI 1 870 000 UNITA DI CONTO , RIPARTENDO LA PRIMA FRA TALUNI STATI MEMBRI E FORMANDO CON LA SECONDA UNA RISERVA DESTINATA A COPRIRE IL LORO ULTERIORE FABBISOGNO QUANDO E ESAURITA UNA DELLE LORO QUOTE INIZIALI , NONCHE L'EVENTUALE FABBISOGNO DI ALTRI STATI MEMBRI PER QUANTO RIGUARDA I TRATTAMENTI DI PERFEZIONAMENTO PER I QUALI NON SIA STATA ASSEGNATA UNA QUOTA INIZIALE ; CHE , PER GARANTIRE AGLI INTERESSATI DI OGNI STATO MEMBRO UNA CERTA SICUREZZA , E OPPORTUNO FISSARE LA PRIMA QUOTA DEL CONTINGENTE TARIFFARIO COMUNITARIO AD UN LIVELLO RELATIVAMENTE ALTO , OSSIA 1 640 000 UNITA DI CONTO ;  CONSIDERANDO CHE LE QUOTE INIZIALI DEGLI STATI MEMBRI POSSONO ESSERE ESAURITE PIU MENO RAPIDAMENTE ; CHE , PER TENER CONTO DI QUESTO FATTO ED EVITARE OGNI DISCONTINUITA , E OPPORTUNO CHE , DOPO AVERE UTILIZZATO QUASI COMPLETAMENTE UNA DELLE SUE QUOTE INIZIALI , CIASCUNO STATO MEMBRO PROCEDA AL PRELIEVO DI UNA QUOTA SUPPLEMENTARE DELLA RISERVA ; CHE QUESTO PRELIEVO DEVE ESSERE EFFETTUATO DA CIASCUNO STATO MEMBRO OGNI QUALZE VOLTA UNA DELLE SUE QUOTE SUPPLEMENTARI SIA STATA UTILIZZATA QUASI INTERAMENTE , E CIO FINO A QUANDO LO PERMETTE LA RISERVA ; CHE LE QUOTE INIZIALI E SUPPLEMENTARI DEVONO ESSERE VALIDE FINO AL TERMINE DEL PERIODO CONTINGENTALE ; CHE QUESTO METODO DI GESTIONE RICHIEDE UNA STRETTA COLLABORAZIONE FRA GLI STATI MEMBRI E LA COMMISSIONE E CHE QUEST'ULTIMA DEVE IN PARTICOLARE POTER SEGUIRE IL GRADO DI UTILIZZAZIONE DEL VOLUME CONTINGENTALE ED INFORMARNE GLI STATI MEMBRI ;  CONSIDERANDO CHE , QUALORA A UNA DATA DETERMINATA DEL PERIODO CONTINGENTALE SIA DISPONIBILE IN UNO STATO MEMBRO UNA RIMANENZA COSPICUA DI UNA DELLE QUOTE INIZIALI , E INDISPENSABILE CHE DETTO STATO NE TRASFERISCA UNA PERCENTUALE RILEVANTE ALLA RISERVA CORRISPONDENTE , PER EVITARE CHE UNA PARTE DEL CONTINGENTE TARIFFARIO COMUNITARIO RIMANGA INUTILIZZATA IN UNO STATO MEMBRO MENTRE POTREBBE ESSERE UTILIZZATA IN ALTRI ;  CONSIDERANDO CHE IL REGNO DEL BELGIO , IL REGNO DEI PAESI BASSI E IL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO SONO RIUNITI E RAPPRESENTATI DALL'UNIONE ECONOMICA BENELUX E CHE PERTANTO QUALSIASI OPERAZIONE INERENTE ALLA GESTIONE DELLE ALIQUOTE ATTRIBUITE A DETTA UNIONE ECONOMICA PUO ESSERE EFFETTUATA DA UNO DEI SUOI MEMBRI ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  ARTICOLO 1  1 . NEL PERIODO 1* SETTEMBRE 1980 - 31 AGOSTO 1981 VIENE APERTO NELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA UN CONTINGENTE TARIFFARIO COMUNITARIO DI 1 870 000 UNITA DI CONTO EUROPEE ( UCE ) DI VALORE AGGIUNTO PER MERCI OTTENUTE DAI TRATTAMENTI DI PERFEZIONAMENTO STABILITI NELL'ACCORDO CON LA SVIZZERA SUL TRAFFICO DI PERFEZIONAMENTO NEL SETTORE TESSILE , QUI DI SEGUITO ELENCATI :  A ) TRATTAMENTI DI PERFEZIONAMENTO DEI TESSUTI DEI CAPITOLI DA 50 A 57 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ;  B ) TORCITURA O FILATURA , RITORCITURA , RITORCITURA A CORDONCINO ( CABLAGE ) , TESTURIZZAZIONE ( ANCHE COMBINATE CON ALTRI TRATTAMENTI DI PERFEZIONAMENTO ) DEI FILATI DEI CAPITOLI DA 50 A 57 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ;  C ) TRATTAMENTI DI PERFEZIONAMENTO DEI PRODOTTI DELLE SEGUENTI VOCI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE :  58.04 VELLUTI , FELPE , TESSUTI RICCI E TESSUTI DI CINIGLIA , ESCLUSI I MANUFATTI DELLE VOCI NN . 55.08 E 58.05  58.05 NASTRI , GALLONI E SIMILI ; NASTRI SENZA TRAMA DI FIBRE O DI FILI DISPOSTI PARALLELAMENTE ED INCOLLATI ( BOLDUC ) , ESCLUSI I MANUFATTI DELLA VOCE N . 58.06  58.07 FILATI DI CINIGLIA ; FILATI SPIRALATI ( VERGOLINATI ) , DIVERSI DA QUELLI DELLA VOCE N . 52.01 E DAI FILATI DI CRINE SPIRALATI ; TRECCE IN PEZZA ; ALTRI MANUFATTI DI PASSAMANERIA ED ALTRI SIMILI MANUFATTI ORNAMENTALI , IN PEZZA ; GHIANDE , NAPPE , OLIVE , NOCI , FIOCCHETTI ( POMPONS ) E SIMILI  58.08 TULLI E TESSUTI A MAGLIE ANNODATE ( RETI ) , LISCI  58.09 TULLI , TULLI-BOBINOTS E TESSUTI A MAGLIE ANNODATE ( RETI ) OPERATI ; PIZZI ( A MACCHINA O A MANO ) IN PEZZA , IN STRISCE O IN MOTIVI  60.01 STOFFE A MAGLIA NON ELASTICA NE GOMMATA , IN PEZZA  2 . PER L'APPLICAZIONE DEL PRESENTE REGOLAMENTO SI DEVE INTENDERE QUANTO SEGUE :  A ) PER " TRATTAMENTI DI PERFEZIONAMENTO " :  - A NORMA DEL PARAGRAFO 1 , LETTERE A ) E C ) : IL CANDEGGIO , LA TINTURA , LA STAMPATURA , LA STAMPATURA A FLOCK , L'IMPREGNAZIONE , L'APPRETTATURA E ALTRE LAVORAZIONI CHE MODIFICANO L'ASPETTO O LA QUALITA DELLA MERCE , SENZA TUTTAVIA ALTERARNE LA NATURA ;  - A NORMA DEL PARAGRAFO 1 , LETTERA B ) : LA TORCITURA O FILATURA , LA RITORCITURA , LA TORCITURA A CORDONCINO ( CABLAGE E LA TESTURIZZAZIONE , ANCHE COMBINATE CON LA BOBINATURA , LA TINTURA ED ALTRE LAVORAZIONI CHE MODIFICANO L'ASPETTO , LA QUALITA O IL CONDIZIONAMENTO DELLA MERCE , SENZA TUTTAVIA ALTERARNE LA NATURA ;  B ) PER " VALORE AGGIUNTO " : LA DIFFERENZA TRA IL VALORE IN DOGANA ALLA REIMPORTAZIONE , DEFINITO DALLA REGOLAMENTAZIONE COMUNITARIA IN MATERIA , ED IL VALORE IN DOGANA CHE VERREBBE STABILITO ALL'ATTO DELLA REIMPORTAZIONE SE I PRODOTTI FOSSERO IMPORTATI NELLE CONDIZIONI IN CUI FURONO ESPORTATI .  3 . NEI LIMITI DEL SUDDETTO CONTINGENTE TARIFFARIO I DAZI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE SONO TOTALMENTE SOSPESI .  4 . LE REIMPORTAZIONI DEI PRODOTTI OTTENUTI DA TALI TRATTAMENTI DI PERFEZIONAMENTO , CHE SI EFFETTUANO A BENEFICIO DI UN ALTRO REGIME TARIFFARIO PREFERENZIALE , NON SONO IMPUTABILI SUL CONTINGENTE TARIFFARIO .  ARTICOLO 2  1 . IL CONTINGENTE TARIFFARIO DI CUI ALL'ARTICOLO 1 , PARAGRAFO 1 , E SUDDIVISO IN DUE PARTI .  LA PRIMA PARTE , CHE CORRISPONDE AD UN IMPORTO DI 1 640 000 UNITA DI CONTO EUROPEE , VIENE SUDDIVISA COME SEGUE FRA GLI STATI MEMBRI INDICATI NELL'ACCORDO PRECITATO ; LE QUOTE PARTI , FATTO SALVO L'ARTICOLO 6 , SONO VALIDE DAL 1* SETTEMBRE 1980 AL 31 AGOSTO 1981 :  ( IN UCE )  BENELUX : 20 000  GERMANIA : 1 080 000  FRANCIA : 520 000  ITALIA : 20 000  2 . LA SECONDA PARTE PARI A 230 000 UNITA DI CONTO EUROPEE COSTITUISCE UNA RISERVA COMUNITARIA .  ARTICOLO 3  SE UN FABBISOGNO SI MANIFESTA NEGLI ALTRI STATI MEMBRI , QUESTI STATI MEMBRI PRELEVANO UNA QUOTA ADEGUATA DALLA RISERVA , SEMPRECHE L'IMPORTO DI QUEST'ULTIMA LO CONSENTA .  ARTICOLO 4  1 . SE LA QUOTA INIZIALE DI UNO STATO MEMBRO , FISSATA DALL'ARTICOLO 2 , PARAGRAFO 1 , OVVERO LA STESSA QUOTA DIMINUITA DELLA FRAZIONE VERSATA NELLA RISERVA , QUALORA SIA STATO APPLICATO L'ARTICOLO 6 , RISULTA UTILIZZATA IN MISURA NON INFERIORE AL 90 % , DETTO STATO MEMBRO PROCEDE IMMEDIATAMENTE , MEDIANTE NOTIFICA ALLA COMMISSIONE E COMPATIBILMENTE CON L'ENTITA DELLA RISERVA , AL PRELIEVO DI UNA SECONDA QUOTA PARI AL 10 % DELLA QUOTA INIZIALE , EVENTUALMENTE ARROTONDATA ALL'UNITA SUPERIORE .  2 . SE , DOPO AVER ESAURITO LA SUA QUOTA INIZIALE , UNO STATO MEMBRO HA UTILIZZATO IN MISURA NON INFERIORE AL 90 % ANCHE LA SECONDA QUOTA PRELEVATA , ESSO PROCEDE , ALLE CONDIZIONI PREVISTE DAL PARAGRAFO 1 , AL PRELIEVO DI UNA TERZA QUOTA PARI AL 5 % DELLA QUOTA INIZIALE .  3 . SE , DOPO AVER ESAURITO LA SECONDA QUOTA , UNO STATO MEMBRO HA UTILIZZATO IN MISURA NON INFERIORE AL 90 % ANCHE LA TERZA QUOTA PRELEVATA , ESSO PROCEDE , ALLE STESE CONDIZIONI , AL PRELIEVO DI UNA QUARTA QUOTA PARI ALLA TERZA .  LO STESSO PROCEDIMENTO SI APPLICA FINO ALL'ESAURIMENTO DELLA RISERVA .  4 . IN DEROGA AI PARAGRAFI 1 , 2 E 3 , GLI STATI MEMBRI POSSONO PROCEDERE AL PRELIEVO DI QUOTE INFERIORI A QUELLE FISSATE DAI SUDDETTI PARAGRAFI SE VI E RAGIONE DI RITENERE CHE ESSE RISCHIANO DI NON ESSERE ESAURITE . GLI STATI MEMBRI INFORMANO LA COMMISSIONE DEI MOTIVI CHE LI HANNO INDOTTI AD APPLICARE IL PRESENTE PARAGRAFO .  ARTICOLO 5  CIASCUNA DELLE QUOTE SUPPLEMENTARI PRELEVATE IN APPLICAZIONE DELL'ARTICOLO 4 E VALIDA SINO AL 31 AGOSTO 1981 .  ARTICOLO 6  GLI STATI MEMBRI DI CUI ALL'ARTICOLO 2 , PARAGRAFO 1 , TRASFERISCONO ALLA RISERVA ENTRO IL 1* LUGLIO 1981 LA PARTE NON UTILIZZATA DELLE LORO QUOTE INIZIALI CHE ALLA DATA DEL 15 GIUGNO 1981 ECCEDE IL 20 % DELL'IMPORTO INIZIALE . ESSI POSSONO TRASFERIRE UNA QUANTITA MAGGIORE SE CI SONO MOTIVI DI RITENERE CHE QUESTA NON SARA UTILIZZATA .  GLI STATI MEMBRI COMUNICANO ALLA COMMISSIONE ENTRO IL 1* LUGLIO 1981 L'IMPORTO COMPLESSIVO DELLE REIMPORTAZIONI DEI PRODOTTI IN QUESTIONE EFFETTUATE FINO AL 15 GIUGNO 1981 INCLUSO ED IMPUTATE AL CONTINGENTE COMUNITARIO NONCHE , EVENTUALMENTE , LA FRAZIONE DELLA LORO QUOTA INIZIALE DA ESSI VERSATA NELLA RISERVA .  ARTICOLO 7  LA COMMISSIONE CONTABILIZZA GLI IMPORTI DELLE QUOTE APERTE DAGLI STATI MEMBRI IN CONFORMITA DEGLI ARTICOLI 2 , 3 E 4 E , NON APPENA LE PERVENGONO LE NOTIFICHE , PROVVEDE AD INFORMARE CIASCUNO DI ESSI DEL GRADO DI UTILIZZAZIONE DELLA RISERVA .  ENTRO IL 5 LUGLIO 1981 LA COMMISSIONE INFORMA GLI STATI MEMBRI CIRCA L'ENTITA DELLA RISERVA DOPO I VERSAMENTI EFFETTUATI A NORMA DELL'ARTICOLO 6 .  ESSA VIGILA AFFINCHE IL PRELIEVO CHE ESAURISCE LA RISERVA SIA LIMITATO AL SALDO DISPONIBILE E A TAL FINE NE PRECISA L'ENTITA ALLO STATO MEMBRO CHE PROCEDE ALL'ULTIMO PRELIEVO .  ARTICOLO 8  1 . GLI STATI MEMBRI PRENDONO LE OPPORTUNE DISPOSIZIONI AFFINCHE L'APERTURA DELLE QUOTE SUPPLEMENTARI DA ESSI PRELEVATE IN APPLICAZIONE DELL'ARTICOLO 4 RENDA POSSIBILI LE IMPUTAZIONI , SENZA DISCONTINUITA , SULLE LORO PARTI CUMULATE DEL CONTINGENTE TARIFFARIO COMUNITARIO .  2 . GLI STATI MEMBRI GARANTISCONO A TUTTI GLI INTERESSATI A DETTO TRAFFICO DI PERFEZIONAMENTO , STABILITI NEL LORO TERRITORIO , IL LIBERO ACCESSO ALLE QUOTE LORO ASSEGNATE .  3 . IL GRADO DI UTILIZZAZIONE DELLE QUOTE DEGLI STATI MEMBRI VIENE RILEVATO IN BASE AI VALORI AGGIUNTI AMMESSI AL MOMENTO DELLE REIMPORTAZIONI DEI PRODOTTI CONSIDERATI , PRESENTATI IN DOGANA ACCOMPAGNATI DA UNA DICHIARAZIONE D'IMMISSIONE IN LIBERA PRATICA .  ARTICOLO 9  GLI STATI MEMBRI INFORMANO LA COMMISSIONE DIETRO SUA DOMANDA DELLE REIMPORTAZIONI DEI PRODOTTI IN QUESTIONE EFFETTIVAMENTE IMPUTATE SULLA LORO QUOTA .  ARTICOLO 10  GLI STATI MEMBRI E LA COMMISSIONE COLLABORANO STRETTAMENTE AFFINCHE VENGA OSSERVATO IL PRESENTE REGOLAMENTO .  ARTICOLO 11  IL PRESENTE REGOLAMENTO ENTRA IN VIGORE IL 1* SETTEMBRE 1980 .  IL PRESENTE REGOLAMENTO E OBBLIGATORIO IN TUTTI I SUOI ELEMENTI E DIRETTAMENTE APPLICABILE IN CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI .  FATTO A LUSSEMBURGO , ADDI 18 GIUGNO 1980 .  PER IL CONSIGLIO  IL PRESIDENTE  C . FRACANZANI