CELEX: C1999/121/13
Language: it
Date: 1999-05-01 00:00:00
Title: Ordinanza della Corte (Quarta Sezione) 11 febbraio 1999 nel procedimento C-75/98 P: Mario Costacurta contro Commissione delle Comunità europee (Dipendenti - Decisione di riassegnazione - Art. 7 dello Statuto - Allegato X dello Statuto - Ricorso contro una sentenza del Tribunale di primo grado manifestamente irricevibile e infondato)

1.5.1999                    IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 121/7
                    SENTENZA DELLA CORTE                                                         ORDINANZA DELLA CORTE
                             (Quinta Sezione)
                                                                                                          (Quarta Sezione)
                               4 marzo 1999
                                                                                                          11 febbraio 1999
nella causa C-87/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale
dello Handelsgericht di Vienna): Consorzio per la tutela
del formaggio Gorgonzola contro Käserei Champignon                              nel procedimento C-75/98 P: Mario Costacurta contro
 Hofmeister GmbH & Co. KG, Eduard Bracharz GmbH (1)                                       Commissione delle Comunità europee (1)
(Artt. 30 e 36 del Trattato CE — Regolamento (CEE)
n. 2081/92, relativo alla protezione delle indicazioni geogra-                  (Dipendenti — Decisione di riassegnazione — Art. 7 dello
fiche e delle denominazioni d’origine dei prodotti agricoli ed                  Statuto — Allegato X dello Statuto — Ricorso contro una
                                 alimentari)                                    sentenza del Tribunale di primo grado manifestamente
                                                                                                       irricevibile e infondato)
                              (1999/C 121/12)
                                                                                                           (1999/C 121/13)
                      (Lingua processuale: il tedesco)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella                             (Lingua processuale: il francese)
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nel procedimento C-87/97, avente ad oggetto la domanda di                       (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.                               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
177 del Trattato CE, dallo Handelsgericht di Vienna (Austria),
nella causa dinanzi ad esso pendente tra Consorzio per
la tutela del formaggio Gorgonzola e Käserei Champignon
Hofmeister GmbH & Co. KG, Eduard Bracharz GmbH, doman-
da vertente sull’interpretazione degli artt. 30 e 36 del Trattato               Nel procedimento C-75/98 P, Mario Costacurta, dipendente
CE, la Corte (Quinta Sezione), composta dei signori J.-P.                       dell’Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità euro-
Puissochet (relatore), presidente di sezione, P. Jann, C. Gul-                  pee, con l’avv. Albert Rodesch, del foro di Lussemburgo, con
mann, D.A.O. Edward e L. Sevón, giudici; avvocato generale:                    domicilio eletto in Lussemburgo, 7-11, Route d’Esch, avente
F.G. Jacobs, cancelliere: signora L. Hewlett, amministratore, ha                ad oggetto il ricorso diretto all’annullamento della sentenza
pronunciato il 4 marzo 1999 una sentenza il cui dispositivo è                   pronunciata dal Tribunale di primo grado delle Comunità
del seguente tenore:                                                            europee (Terza Sezione) 22 gennaio 1998 nella causa T-98/96,
                                                                                Mario Costacurta/Commissione (Racc. PI pag. II-49), procedi-
Allo stato attuale del diritto comunitario il principio della libera            mento in cui l’altra parte è: Commissione delle Comunità
circolazione delle merci non osta all’emanazione da parte di uno                europee (agente: signor Gianluigi Valsesia, assistito dagli avv.ti
Stato membro dei provvedimenti che gli competono al fine di                     Denis Waelbroeck e Olivier Speltdoorn), la Corte (Quarta
garantire la tutela delle denominazioni d’origine registrate in forza           Sezione), composta dai signori P.J.G. Kapteyn, presidente di
del regolamento (CEE) del Consiglio 14 luglio 1992, n. 2081,                    Sezione, H. Ragnemalm (relatore), e K.M. Ioannou, giudici,
relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denomina-        avvocato generale: P. Léger, cancelliere: R. Grass, ha emesso,
zioni d’origine dei prodotti agricoli ed alimentari. A tal fine l’uso di        l’11 febbraio 1999, un’ordinanza il cui dispositivo è del
una denominazione come «Cambozola» può essere considerato, ai                  seguente tenore:
sensi dell’art. 3, n. 1, lett. b), del medesimo regolamento, un’evocazio-
ne della denominazione d’origine protesta «Gorgonzola», senza che
l’indicazione della vera origine del prodotto sull’imballaggio sia atta
a modificare tale qualificazione. Spetta al giudice nazionale stabilire
se le condizioni poste dall’art. 14, n. 2, del regolamento n. 2081/92
consentano nel cave di specie la prosecuzione dell’uso del marchio              1. Il ricorso è respinto.
previamente registrato nonostante la registrazione della denominazio-
ne di origine protesta «Gorgonzola», fondandosi in particolare sulla
situazione giuridica vigente al momento della registrazione del
marchio onde valutare se quest’ultima sia stata effettuata in buona             2. Il ricorrente è condannato alle spese.
fede e non comporti che una denominazione come «Cambozola»
costituisce di per sé un inganno del consumatore.
(1) GU C 131 del 26.4.1997.                                                     (1) GU C 166 del 30.5.1998.