CELEX: 51985PC0759(02)
Language: it
Date: 1985-12-18
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CHE ISTITUISCE UN' AZIONE COMUNE PER IL MIGLIORAMENTO DELL' AGRICOLTURA IN ALCUNE ZONE SVANTAGGIATE DELL' ITALIA SETTENTRIONALE

31. 12. 85                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 358/5
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che istituisce un'azione comune per il miglioramento
                                 dell'agricoltura in alcune zone svantaggiate dell'Italia settentrionale
                                                            COM(8S) 759 def.
                                                              (85/C 358/02)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                     considerando che, data l'esistenza di terre agricole colpite
                                                                         dall'erosione, la conservazione del suolo e dei corsi d'acqua è
                                                                         un'esigenza primaria;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea,
                                                                         considerando che un regime speciale di aiuti per la realizza-
                                                                         zione di azioni forestali nelle zone settentrionali svantaggiate
visto il regolamento (CEE) n. 797 del Consiglio, del 12
                                                                         e le attività forestali consentono una migliore utilizzazione
marzo 1985, relativo al miglioramento dell'efficienza delle
                                                                         della manodopera in agricoltura e apportano un sostegno al
strutture agrarie (*) in particolare l'articolo 18,
                                                                         reddito agricolo;
vista la proposta della Commissione,                                     considerando che le misure di ricomposizione fondiaria dei
                                                                         terreni agricoli riducono il frazionamento delle terre agricole
visto il parere del Parlamento europeo,                                  e consentono una più efficiente utilizzazione degli strumenti
                                                                         di produzione;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                         considerando che la lotta contro l'erosione contribuisce
considerando che, a norma dell'articolo 39, paragrafo 2,                 — alla conservazione del suolo, dello spazio e del regime
lettera a) del trattato, la struttura sociale dell*agricoltura e le           delle acque superficiali e sotterranee, nonché,
disparità strutturali e naturali fra le diverse regioni agricole
devono essere prese in considerazione nell'elaborazione della            — al mantenimento di protezione di attrazione turistica di
politica agricola comune;                                                     una jregione;
considerando che, per conseguire le finalità della politica              considerando che il miglioramento del suolo è un valido
agraria comune, enunciate all'articolo 39, paragrafo 1,                  strumento per ridurre i costi di produzione;
lettere a) e b) del trattato, devono essere adottare a livello
comunitario disposizioni particolari, adeguate alla situazio-
ne delle zone agricole svantaggiate;                                     considerando che il miglioramento dei redditi degli agricol-
                                                                         tori può essere ottenuto anche tramite attività complementari
                                                                         nel settore dell'agriturismo, che richiedono infrastrutture
considerando che nell'Italia settentrionale le zone agricole             collettive sul piano comunale;
svantaggiate, ai sensi della direttiva 75/268/CEE del Con-
 siglio, del 28 aprile 1975, sull'agricoltura di montagna e di
                                                                         considerando che l'articolo 18 del regolamento (CEE)
talune zone svantaggiate ( 2 ), modificata da ultimo dal rego-
                                                                         n. 797/85 prevede l'adozione di misure specifiche, volte a
lamento (CEE) n. 797/85, si trovano in una situazione
                                                                         stimolare l'intero settore agricolo della regione interessata, in
 particolarmente sfavorevole;
                                                                         armonia con le eventuali azioni di sviluppo attuate contem-
                                                                         poraneamente nei settori extragricoli e nel rispetto delle
 considerando che dette zone non rientrano nel campo                     esigenze di tutela dell'ambiente; che il Consiglio decide in
 d'applicazione del regolamento (CEE) n. 2088/85 del Con-                merito a tali misure, conformemente alla procedura di cui
 siglio, del 23 luglio 1985, relativo ai programmi integrati             all'articolo 43 del trattato;
 mediterranei (3);
                                                                         considerando che è opportuno promuovere la realizzazione
 considerando che l'infrastruttura rurale di tali zone è molto           di queste finalità con un'azione che tenga conto di questi vari
 carente, in particolare per quanto riguarda le infrastrutture           elementi e si esplichi nel quadro di un programma;
 pubbliche, quale la rete di distribuzione della corrente
 elettrica e dell'acqua potabile, i sentieri poderali di comuni-         considerando che da quanto precede risulta che le misure di
 cazione e che la creazione e il potenziamento di dette                  cui sopra costituiscono un'azione comune ai sensi dell'arti-
 infrastrutture costituisce una condizione importante per                colo 18 del regolamento (CEE) n. 797/85;
 migliorare le strutture agrarie;
                                                                          considerando che spetta alla Commissione, sentito il parere
 (») GU n. L 93 del 30. 3. 1985, pag. 1.                                  del comitato permanente delle strutture agricole, decidere
 (2) GU n. L 128 del 19. 5. 1975, pag. 1.                                 circa l'approvazione di un programma presentato dal gover-
 (3) GU n. L 197 del 27. 7. 1985, pag. 1.                                 no italiano,
 ---pagebreak--- N. C 358/6                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     31. 12. 85
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:                                    3. la ricomposizione fondiaria, compresa la ricomposizione
                                                                             volontaria delle superfici agricole, che comprende:
                                                                             — il miglioramento durevole delle particelle, per giun-
                              TITOLO I                                           gere, di norma, ad un rapporto di riparcellazione pari
                                                                                  almeno a 3:1,
Misure volte ad accelerare lo sviluppo agricolo in alcune zone
                                                                             — i lavori connessi, come la livellazione e la regolazione
              svantaggiate dell'Italia settentrionale
                                                                                 dei fossi;
                                                                        4. la lotta contro l'erosione, che comprende:
                              Articolo 1
                                                                             — la costruzione di piccoli sbarramenti, dighe o moli,
1.      Per accelerare lo sviluppo agricolo di alcune zone                   — la costruzione o la sistemazione di banchine,
dell'Italia settentrionale, è istituita un'azione comune, ai
sensi dell'articolo 18 del regolamento (CEE) n. 797/85, che                  — la sistemazione lungo le sponde dei corsi d'acqua di
l'Italia realizzerà per ottenere un consistente miglioramento                    piante atte ad aumentare la capacità di tenuta del
delle strutture agrarie e delle possibilità di produzione                         suolo;
agricola nelle zone interessate.
                                                                         5. il miglioramento, nel quadro di progetto di base, delle
2.      L'azione comune si applica alle zone svantaggiate, ai                superfici agricole di proprietà privata, che comprende:
sensi della direttiva 75/268/CEE, delle regioni Friuli-Vene-
zia Giulia, Veneto, Trentino-Alto Adige, Lombardia, Valle                    — il drenaggio,
d'Aosta e Piemonte.
                                                                             — altre misure di miglioramento del suolo;
3.      Conformemente al titolo II, la Comunità può conce-               6. il miglioramento o la creazione di infrastrutture collettive
dere un contributo all'azione comune, finanziando, tramite il                che favoriscano l'agriturismo in paesi che dipendono
Fondo europeo agricolo di orientamento e garanzia, sezione                   essenzialmente dall'agricoltura e che hanno un buon
orientamento, denominato in appresso «Fondo», le misure a
                                                                             potenziale turistico.
favore dell'agricoltura che rientrino in uno o più programmi
elaborati dal governo italiano o da altre autorità designate
nell'ambito geografico pertinente ed approvati dalla Com-
missione. La programmazione mira ad un intervento con-
                                                                                                    Articolo 3
giunto e convergente dei vari strumenti finanziari comunitari
e nazionali a finalità strutturale, volto a consentire un'effi-
cace concentrazione su obiettivi prioritari.                             1.    I programmi di cui all'articolo 1, paragrafo 3 devono
                                                                         contenere almeno i seguenti elementi:
                                                                         a ) una descrizione dei problemi esistenti, per settore ; la loro
                                                                             localizzazione e le varie misure da adottare nel quadro
                             Articolo 2                                      dell'azione comune per risolverli; una stima dei costi e le
                                                                             modalità di finanziamento;
L'azione comune nelle regioni di cui all'articolo 1, para-
grafo 2, concerne misure connesse con:                                   b) il calendario previsto per la realizzazione delle varie
                                                                             misure e l'indicazione della possibilità di cumulare gli
                                                                             interventi previsti sul piano comunitario e su quello
1. il miglioramento dell'infrastruttura rurale, che com-
                                                                             nazionale;
     prende:
                                                                        e) le misure di coordinamento con tutti gli altri programmi e
      — l'installazione della rete di distribuzione della corren-
                                                                             con tutte le altre disposizioni che possono influenzare lo
          te elettrica, il raccordo alla rete di distribuzione di
                                                                             sviluppo dell'agricoltura nella regione interessata;
          acqua potabile per le aziende agricole ed i paesi i cui
          abitanti vivono principalmente d'agricoltura,
                                                                        d) la compatibilità delle azioni che si vogliono realizzare
                                                                             con la tutela dell'ambiente.
      — la costruzione ed il miglioramento di sentieri poderali
          e di comunicazione utilizzati soprattutto per l'agri-
          coltura;                                                      2.     La durata del programma è almeno pari a quella
                                                                        dell'azione comune.
2. il miglioramento forestale, che comprende:
     — l'imboschimento,
                                                                                                    Articolo 4
     — il miglioramento delle foreste in degrado,
                                                                         1.    Il governo italiano trasmette alla Commissione tutti i
     — altre misure complementari;                                      programmi.
 ---pagebreak---  31. 12. 85                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 358/7
 2.      I programmi e le loro eventuali modifiche sono appro-            — 40 milioni di ECU per i lavori di miglioramento forestale
 vati conformemente alla procedura di cui all'articolo 10,                    e per le misure complementari di cui all'articolo 2,
 previa consultazione del comitato del Fondo sugli aspetti                    paragrafo 2, rispettando tuttavia i limiti di ammissibilità
 finanziari.                                                                  per ettaro di cui all'articolo 11, primi quattro trattini,
                                                                              del regolamento (CEE) n. 269/79 del Consiglio, del
                                                                              6 febbraio 1979, che istituisce un'azione comune foresta-
                                                                              le in alcune zone mediterranee della Comunità (2);
                            TITOLO II                                     — 600 ECU per ettaro, per un massimo di 15 000 ha, per i
                                                                              lavori di ricomposizione fondiaria di cui all'articolo 2,
                                                                              paragrafo 3;
                Disposizioni finanziarie e generali
                                                                          — 40 milioni di ECU per i lavori di cui all'articolo 2,
                                                                              paragrafo 4;
                            Articolo S
                                                                          — 900 ECU per ettaro, per un massimo di 30 000 ettari, per
                                                                              i lavori di cui all'articolo 2, paragrafo 5;
 Non rientrano nel .campo d'applicazione del presente rego-
 lamento gli investimenti per ridurre l'erosione, gli investi-            — 10 milioni di ECU per i lavori di cui all'articolo 2,
 menti forestali su superfici agricole, i lavori di miglioramento             paragrafo 6; il contributo finanziario dei comuni benefi-
 delle superfici agricole che beneficiano dell'aiuto in virtù                 ciari non può tuttavia essere inferiore al 30 %.
 dell'articolo 17 o, secondo il caso, dell'articolo 20 del
 regolamento (CEE) n. 797/85 o che possono beneficiare di
                                                                          3.     Qualora l'Italia chieda un maggioramento dei pro-
 aiuti comunitari nel quadro di altre azioni comuni, ai sensi
                                                                         grammi, la Commissione può, conformemente alla procedu-
 dell'articolo 6, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n.
                                                                         ra di cui all'articolo 10, approvare una modifica dei massi-
 729/70 del Consiglio (*).
                                                                         mali di cui al paragrafo 2, senza però superare l'importo
                                                                         totale di cui all'articolo 6, paragrafo 3.
                            Articolo 6
                                                                                                       Articolo 8
 1.     L'azione comune dura sei anni, a decorrere dalla data
 d'approvazione del programma di cui all'articolo 1, para-
                                                                         All'atto dell'approvazione del programma di cui all'artico-
 grafo 3.
                                                                         lo 1, paragrafo 3, la Commissione fissa, d'intesa con l'Italia,
                                                                         le modalità di comunicazione delle informazioni sullo svol-
 2.     Nel corso del terzo e del quinto anno, la Commissione
                                                                         gimento dell'azione di sviluppo.
 presenta una relazione sullo svolgimento dell'azione comune.
 Prima dello scadere del periodo di sei anni, il Consiglio
 decide, su proposta della Commissione, dell'opportunità di
 prorogare l'azione.                                                                                   Articolo 9
 3.     Il costo previsionale dell'azione comune a carico del             1.     Le richieste di rimborso riguardano le spese effettuate
 Fondo è di 78,4 milioni di ECU.                                         dall'Italia nel corso di un anno civile e sono presentate
      i                                                                  alla Commissione anteriormente al 1 ° luglio dell'anno suc-
 4.     Si applica l'articolo 6, paragrafo 5 del regolamento             cessivo.
 (CEE) n. 729/70.
                                                                         2.      Il contributo del Fondo è deciso conformemente
                                                                         all'articolo 7, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n.
                            Articolo 7                                   729/70.
 1.     Le spese effettuate dal governo italiano o dalle regioni         3.      Il Fondo può concedere anticipi, in funzione delle
interessate dall'azione comune possono usufruire del contri-             modalità di finanziamento stabilite dall'Italia e in base allo
buto del Fondo a concorrenza degli importi di cui al                     stato d'avanzamento del programma.
paragrafo 2. Il Fondo rimborsa al governo italiano o alle
autorità designate nell'ambito geografico pertinente, il 40 %            4.      Le modalità d'applicazione del presente articolo sono
delle spese ammissibili.                                                 adottate conformemente alla procedura di cui all'articolo 13
                                                                         del regolamento (CEE) n. 729/70.
2.      Il Fondo rimborsa all'Italia le spese effettivamente
sostenute, per un importo massimo ammissibile di
— 70 milioni di ECU per i lavori di miglioramento dell'in-                                            Articolo 10
    frastruttura rurale o forestale di cui all'articolo 2,
    paragrafo 1. La partecipazione finanziaria del beneficia-            1.      Nei casi in cui si fa riferimento alla procedura definita
    rio deve essere, tuttavia, almeno del 1 0 % ;                        al presente articolo, il comitato permanente per le strutture
(») GU n. L 94 del 28. 4. 1970 pag. 13.                                  (2) GU n. L 38 del 6. 2. 1979, pag. 1.
 ---pagebreak--- N. C 358/8                                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                       31. 12. 85
agrarie è convocato dal suo presidente, di sua iniziativa o su                         Commissione al Consiglio. In questo caso la Commissione
richiesta del rappresentante di uno stato membro.                                     può rinviare di un mese, al massimo a decorrere da tale
                                                                                       comunicazione, l'applicazione delle misure da essa decise. Il
2.     Il presidente sottopone un progetto di misure da                                Consiglio, che deliberando a maggioranza qualificata, può
adottare. Il comitato permanente per le strutture agrarie                              adottare una decisione diversa entro il termine di un
formula il proprio parere su tali misure entro un termine che                          mese.
il presidente può fissare in funzione dell'urgenza delle
questioni da esaminare. Il comitato si pronuncia a maggio-
ranza di 45 voti; ai voti degli stati membri si applica la                                                          Articolo 11
ponderazione di cui all'articolo 148, paragrafo 2 del trattato.
Il presidente non partecipa alla votazione.                                            Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
                                                                                       successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
3.     La Commissione adotta le misure che sono di imme-                               Comunità europee.
diata applicazione. Tuttavia, se esse non sono conformi al
parere formulato dal comitato permanente per le strutture                              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
agrarie le misure sono immediatamente comunicate dalla                                 e direttamente applicabile in ciascuno degli stati membri.
                                                                          ALLEGATO
                                                                                                                               (in milioni di ECU)
                                                                                             Spese totali                    Spese totali a
                                      Misure da finanziare
                                                                                         massime ammissibili              carico del FEAOG
               1. Miglioramento delle infrastrutture rurali                                      70(>)                            28
               2. Miglioramento forestale                                                        40 (*)                           16
               3. Ricomposizione fondiaria e lavori connessi                                      9                                3,6
                                                                                   (600 ECU/ha x 15 000 ha)
               4. Lotta contro l'erosione                                                        40 (^)                           16
               5. Drenaggio ed altre misure di miglioramento del                                 27                               10,8
                   suolo                                                           (900 ECU/ha x 30 000 ha)
               6. Miglioramento o creazione di infrastrutture                                    10                                4
                   collettive atte a promuovere l'agriturismo
                                                                     Totale                    196                                78,4
               (') La stima è stata effettuata in base all'esperienza acquisita nel quadro dei regolamenti (CEE) n. 1760/78 e (CEE) n. 269/79,
                   utilizzando degli indicatori che consentono di determinare la portata della nuova azione rispetto alla precedente e di fissarne i
                   costi.
                2
               ( ) Il calcolo si effettua considerando una superficie di 30 000 ha ed un costo medio di 1 350 ECU/ha.
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che istituisce un'azione comune per il miglioramento
               dell'agricoltura nelle isole al largo delle coste settentrionali e occidentali della Scozia, escluse le
                                                               Western Isles (Ebridi esterne)
                                                                      COM(85) 759 def.
                                                                        (85/C 358/03)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                                   vista la proposta della Commissione,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea,                                                                               visto il parere del Parlamento europeo,
visto il regolamento (CEE) nr. 797/85 del Consiglio, del                               visto il parere del Comitato economico e sociale,
 12 marzo 1985, relativo al miglioramento dell'efficienza
delle strutture agrarie (*), in particolare l'articolo 18,
                                                                                       considerando che, a norma dell'articolo 39, paragrafo 2,
0) GU n. L 93 del 30. 3. 1985, pag. 1.                                                 lettera e), del trattato, nella elaborazione della politica