CELEX: 62012TN0157
Language: it
Date: 2012-04-05 00:00:00
Title: Causa T-157/12: Ricorso proposto il 5 aprile 2012 — IFP Énergies nouvelles/Commissione

23.6.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 184/15
            
         Ricorso proposto il 5 aprile 2012 — IFP Énergies nouvelles/Commissione
   (Causa T-157/12)
   2012/C 184/27
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: IFP Énergies nouvelles (Rueil-Malmaison, Francia) (rappresentanti: É. Morgan de Rivery e A. Noël-Baron, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               Annullare integralmente la decisione della Commissione del 29 giugno 2011, n. C(2011) 4483 def., riguardante l’aiuto di Stato n. C 35/2008 (ex NN 11/2008) concesso dalla Francia all’ente pubblico «Istituto Francese del Petrolio»;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alla totalità delle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce cinque motivi.
   
               1)
            
            
               Primo motivo, vertente su un errore di diritto, in quanto la Commissione avrebbe ecceduto i limiti ad essa riconosciuti ai fini dell’interpretazione del diritto nazionale nel contesto della normativa sugli aiuti di Stato.
            
         
               2)
            
            
               Secondo motivo, vertente sul fatto che la Commissione non avrebbe dimostrato l’esistenza di un reale vantaggio economico in capo alla ricorrente e alle sue controllate di diritto privato.
            
         
               3)
            
            
               Terzo motivo, vertente su una violazione dell’articolo 107 TFUE, in quanto il riferimento contenuto nella decisione impugnata alla Comunicazione sulle garanzie, del 2008 (1), non sarebbe di per sé sufficiente a dimostrare l’esistenza di un vantaggio economico.
            
         
               4)
            
            
               Quarto motivo, vertente su errori manifesti di valutazione nella determinazione dell’asserito vantaggio e dell’intensità del presunto aiuto di Stato.
            
         
               5)
            
            
               Quinto motivo, vertente sulla violazione del principio di proporzionalità, da un lato, mediante la subordinazione ad un obbligo di previa notifica della costituzione di un ente pubblico a carattere industriale e commerciale (EPIC) e, dall’altro, mediante l’imposizione di condizioni eccessivamente vincolanti.
            
         
      (1)  Comunicazione della Commissione sull’applicazione degli articoli [107 TFUE] e [108 TFUE] agli aiuti di Stato concessi sotto forma di garanzie (GU 2008, C 155, pag. 10).