CELEX: 51975PC0191
Language: it
Date: 1975-04-30 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO per la conclusione di un accordo tra la Comunita Economica Europea e i Catholic Relief Services relativo alla fornitura di cereali a titolo li aiuto alimentare. (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 191
Vol. 1975/0070
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---        COMMISSIONE DELIE COMUNITÀ EUROPEE
                                                      COM(75)191 def .
                                              Bruxelles . 30 aprile 1975
              RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
                   per la conclusione dì un accerti* tra la
                   Comunita Economica Europea e i Catholic
                   Relief Services relative alla fornitura
                   Ai cereali a titolo «li aiute alimentare *
                                     C
              (presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(75 ) 191 âef •
 ---pagebreak---  3Χ ΟΟΠηϊβΙΧΟ ΒΓ,ΙΛΕ ΟΟΜυίίϊΤΛ· ΒϋΠΟΡΒΠ-
 Visto il Trattato che antituisco la Conunitìt Economica
 Europea , in particolare p.li articoli 113 , ll'l e 228 ,
 Vir.ta la raocomandaziono della Commissione
Considerando che la Comunità Economica Europea ha concluso la seconda convenzione
                                  ( 1)      :
relntiva all'aiuto alimentäre          i
Considerando che Catholic Relief Services hanno comunicato il fabbisogno di prodotti
cerealicoli a favore dei gruppi vulnerabili del Cile e che è quindi opportuno mettere
a loro disposizione un quantitativo di alimenti equivalente a 11.95 ? tonnellate di
cereali sotto forma di 7 . 915 tonnellate di farina . di frumento tenero, nel quadro del
programma d*aiuto alimentare della Comunità per 197?/73 «
DFÎCTDE :                  ' * ■i                           !. V/ ,                        ;
                                         Articolo 1                                 "■
                  • " ;        4          •   '                               ï'j *  . '
15' concluso , a nome della Comunità , L' Aocordo fra la Comunità Economica Europea e
i Catholic Relief Serives relativo alla fornitura di farina di frumento tenero a
                                                               i .
titolo di. aiuto alimentare , il cui testo è allegato alla presente decisione . .
                                         Articolo 2
TI Presidente del Consiglio è autorizzato a designare le pèrsone abilitate a firmare
l' Accordo e a conferire loro i poteri neoessari al fine di vincolare la Comunità .
                                                     Patto a Bruxelles , addi
                                                         ♦                               '   .
                                                ■* ' ,     . i       ,      Per ii.Consiglio
                                                                       •'   Il Présidente
     -- - - -                                                      .      .>•
( 1 ) fï.rr. Tj  rtel 9.0.74 , p. 36
                         *
 ---pagebreak---                AOCORDO FRA LA
                                  ■.*
COMUNITÀ » ECONOMICA EUROPEA E I CATHOLIC RELIEF •
SERVICES RELATIVO ALLE FORNITURA DI CEREALI A
TITOLO DI AIUTO ALIMENTARE.         ì
 ---pagebreak---  u fW^TflT.TO TWT.-WS flOWWTTA » StmoPTO,
                                                            da un a 7>? r+.e
 I CATHOLIC RELIE? SERVICES
                                                            dall' altra .
HANNO D^CTSO di concludere il presente Accordo e a tal fine
hanno designato come plenipotenziari i
IT. CONSTO LIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE i
I CATHOLIC RELIEF SERVICES s
                                                ■ !/* \ ■
                                                       . 'l
I CITALI HANNO CONCORDATO LE SEGUENTI DISPOSIZIONI i ,
 ---pagebreak---                                     /> FRMNRRT   ,T,
 Foli • ambito del suo procn*amma di aixito alimentare in cereali pei: il 197 9/ 73 la
 Crmwità Economica Europea, fornisce , a titolo di dono, ai Catholio Relief Servicen ,
 in nflfniito chiamati " organismo destinatario", une quantitativo di 11.95 ? tonnellate
 di cereali sotto forma di 7 . 915 tonnellate di farina di frumento tenero .
                                    ARTTCOLO     II
 Le fon serale nono effecttuate cif porti di sbarco oileni , in sacchi nuovi di ootone
del neno netto di 50 chilogrammi ciascuno .                      '
                          ,         ARTTCQTjO    III
Oli obblighi e le responsabilità della Comunità e dell' organismo destinatario , ;
<? r>ocialmente in materia di consegna e di presa in carico , sono definiti nell' allegato
che costituisce parte integrante del presente acoordo .            v
                            . «•                     ' ■ .• '• * i   •
                                    ARTICOLO     IV
I. 1 organismo destinatario s' impegna a prendere tutte le disposizioni necessarie per
1.1 trasporto e l' assicurazione dei prodotti forniti dai porti di sbarco ai luoghi,
di f'est. inazione .  - .                      .    ■
                                    ARTTrtOLO    V
J-'or^ani nmo destinatario s' impegna ai distribuire gratuitamente a firn, di consumo
i nrodotti ricopiti a titolo di aiuto . . Tale distribuzione ai /ruppi vulnerabili del
f!U «? ?. effettuata dal suo corrispondente net detto paese , e ciò è Caritas-Cile .
 ---pagebreak---                                 ARTICOLO VI
                                          '  ! 7 . • i ».
 L' organismo destinatario s' impegna a informare la Comunità sulle condizioni
di esecuzione del presente Accordo . A tal fine esso comunica in particolare
alla Commissione delle Comunità Europee i seguenti dati :
    ogni 3 mesi , sino all' utilizzazione completa àei quantitativi ricevuti :
   numero dei "beneficiari j quantitativi distribuiti , luoghi , ritmo e modalità
   di distribuzione .                7'     •' n •
                               ARTICOLO  VII
A richiesta di una della Parti contraenti , queste si consultano su tutti 1
problemi riguardanti 1 * applicazione del presente Accordo .
                               ARTICOLO  VIII
Il presente Accordo è redatto in duplice osemplare nelle      lin,<rti « rianp«*«e ,
francese , inglese , italiana , olandese e tedesca , ciascun testo facente fede .
 ---pagebreak---                                                                                              ALLEOVrO
     Dionosifcioni prevista dall' articolo III dell' Accordo
                                   , ARTICOLO 1
      La consegna si considera effettuata ed i rischi sono
trasferiti dalla Comunità all' organismo destinatario nel
momento in cui la merce viene effettivamente depositata sul
molo oppure , . se del caso , sulla nave-silo nel porto di sbarco
o sull' alleggio.' ■
      L' organismo destinatario sostiene tutte le spese succes­
sive alla consegna della merce ,<< 'comprese v le spese connesse
con l' accettazione della merce ,                 . *         •
                                 ,                                 . m', J
                              *                .         ■'            i     ! ' ' • !
      Le eventuali spese di controstallia nel porto di sbarco
a seguito di ritardi imputabili all' organismo destinatario
sono a carico di quest' ultimo ., Le aliquote e modalità fissate
nel contratto fra il mandatario della Comunità , di cui
all' articolo 5 , ed il trasportatore devono essere preventi­
vamente convenute fra questo mandatario e l' addetto alla
ricezione delle merci dell' organismo destinatàrio di cui
all' artioolo 5 .    *                                          '
                                            '                         t . 1 ' '    .;   •
           ' ' ■                                            '   • ;:       .     . ;' '   .■      ■1
                 ..    . ■ :*• :                 1 ' :;.          ' .}: ■< .                 t        |
                                     ARTICOLO 2                                       .
      Non appena la merce è a bordo della nave , la Comunità
notifica senza indugio all' organismo destinatario il nome
della nave indicando la data di carico , il quantitativo e
la qualità della merce accertati al momento dell' imbarco , il
                                       *r •
porto di sbarco ed il ritmo di scarico giornaliero in questo
stesso porto .                  ."v •         '/>
 ---pagebreak---                           AfifïeeLO 3
       La Comunità comunica all' organismo destinatario la data presunta di
 arrivo della nave nel porto di sbarco , almeno 10 giorni interi prima di
 questa data .                    •
      Essa fa inserire nel contratto di noleggio l' obbligo per il capitano
 di comunicare all' organismo destinatario , con almeno 72 ore di anticipo , la
probabile data di arrivo della nave nel porto di sbarco .
                          ARTIC0L0 4
Alla consegna della merce è ammessa une tolleranza del 5        in meno del
quantitativo di prodotto la cui fornitura è prevista dall' articolo I
dell' accordo .
                          ARTIC0L0 5
      Per 1 'esecuzione dèlie disposizioni del presente allegato , la Comunità
designa un mandatario di cui comunica in tempo utile all' organismo destinatario
il nome e 1' indrizzo .
      L' organismo destinatario designa in ogni por.t'o. di sbarco une persona
incaricata della ricezione e , prima dell' esecuzione dell' accordo , ne comunica
il nome e l' indirizzo alla Comunità.                                     !
                                               *   ; ''
                          ARTIC0L0 6    -
                                      «
                                                                                  I
      Al momento della consegna dei prodotti l' organismo beneficiario rimette
al mandatario della Comunità Economica Europea un certificato di presa in
carico che indichi il luogo e la data di presa in carico , la natura eia
quantità oltre alle eventuali osservazioni concernenti la qualità di questi
prodotti e invia copia di questo certificato alla Commissione della Comunità
Europee .