CELEX: C1996/133/56
Language: it
Date: 1996-05-04 00:00:00
Title: Ricorso del signor John Carvel e della Guardian Newspapers Limited contro il Consiglio dell'Unione europea, presentato il 6 febbraio 1996 (Causa T-19/96)

N. C 133/24            IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         4 . 5 . 96
 commercializzazione non avrebbe invece dovuto incidere                 Ricorso del signor John Carvel e della Guardian News­
 sulla possibilità, per il cessionario del terreno, di produrre         papers Limited contro il Consiglio dell'Unione europea,
 un adeguato quantitativo di latte sul terreno stesso per ben                            presentato il 6 febbraio 1996
 dieci anni dopo la scadenza di tale periodo .                                                  ( Causa T-19/96 )
                                                                                                  ( 96/C 133/56 )
 I produttori SLOM III sono un gruppo chiaramente
 delimitato. Così come il legislatore comunitario ha ricono­
 sciuto di dover trattare in modo diverso i produttori che                               (Lingua processuale: l'inglese)
 hanno mantenuto per intero la propria azienda durante il
 periodo di non commercializzazione rispetto a quelli che ne            Il 6 febbraio 1996 , il signor John Carvel e la Guardian
 hanno trasferita una parte, considerandoli come due gruppi             Newspapers Limited, con gli avv.ti Onno W. Brouwer e
 separati ai fini dell'attribuzione di quote SLOM, così le              Frédéric P. Louis, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto
 autorità comunitarie dovrebbero sapere che, a fronte di tale           in Lussemburgo presso lo studio legale Marc Loesch, 11 , rue
 gruppo di cedenti parziali, esiste un corrispondente gruppo,           Goethe, hanno proposto al Tribunale di primo grado
 separato e distinto, di « cessionari parziali ».                       delle Comunità europee un ricorso contro il Consiglio
                                                                        dell'Unione europea .
 II ricorrente afferma infine che il proprio legittimo affida­
 mento nella possibilità di riprendere la propria produzione
 lattiera alla fine del periodo di non commercializzazione,             I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia :
che si era impegnato a rispettare, è stato frustrato dalla
 mancata introduzione, da parte del Consiglio e della                  — annullare la decisione del Consiglio con la quale questi
 Commissione, di una quota SLOM III fino al 1993 .                          rifiuta agli interessati la trasmissione del testo delle
                                                                            decisioni adottate dal Consiglio dei ministri della giusti­
                                                                            zia e dal Consiglio dei ministri degli interni il 29 e
                                                                             30 novembre 1993 ;
                                                                       — condannare il Consiglio al rimborso delle spese proces­
                                                                            suali sostenute dai ricorrenti, ai sensi dell'art. 87 del
                                                                            regolamento di procedura del Tribunale di primo
Ricorso proposto il 26 gennaio 1996 da Donald George                        grado.
Gage e David John Gage contro il Consiglio dell'Unione
     europea e la Commissione delle Comunità europee
                        ( Causa T-11/96 )                              Motivi e principali argomenti
                          ( 96/C 133/55 )
                                                                       Gli stessi ricorrenti hanno già promosso la causa T- 1 94/94,
                                                                       conclusasi con la sentenza del 19 ottobre 1995 ed ora
                 (Lingua processuale: l'inglese)                       impugnano la decisione del Consiglio contenuta nella lettera
                                                                       del 27 novembre 1995 , con la quale si rifiuta di comunicare
                                                                       loro il testo delle decisioni adottate dal Consiglio dei ministri
Il 26 gennaio 1996 i signori Donald George Gage e David                della giustizia e dal Consiglio dei ministri degli interni il 29 e
John Gage, con gli avv.ti Alan Maclean e Joanne Keddie,                30 novembre 1993 .
dello studio Dawson & Co ., 2 New Square, Lincoln's Inn,
Londra WC2A 3RZ, Inghilterra, hanno proposto dinanzi al                Nella sentenza di cui sopra, il Tribunale di primo grado ha
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un                     dichiarato che il convenuto, rifiutando di trasmettere ai
ricorso contro il Consiglio dell'Unione europea e la Com­              ricorrenti i documenti relativi a talune riunioni del Consiglio
missione delle Comunità europee .                                      dei ministri della giustizia e del Consiglio dei ministri degli
                                                                       interni, nonché quelli redatti del Consiglio dei ministri
I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia :                        dell'agricoltura, non ha rispettato l'obbligo di contemperare
                                                                       l'interesse eventuale a mantenere il segreto su detti docu­
                                                                       menti, onde salvaguardare la riservatezza sui suoi atti , e
— condannare il Consiglio e/o la Commissione al risarci­               l'interesse dei ricorrenti a prendere visione di detti docu­
     mento dei danni, come quantificati nella relazione del            menti. La decisione ora impugnata è stata adottata in
     dottor R. Gasson allegata al ricorso; e                           esecuzione di detta sentenza .
— condannare il Consiglio e/o la Commissione alle
     spese .                                                           I ricorrenti sostengono in primo luogo che la decisione
                                                                       contenuta nella lettera del Consiglio del 27 novembre 1995
                                                                       stride con la decisione del Consiglio 93/73 1 /CE, in quanto
Motivi e principali argomenti                                          l'istituzione convenuta, in contrasto con il tenore di detta
                                                                       decisione, che stabilisce le norme sull'accesso ai documenti,
I motivi e i principali argomenti sono analoghi a quelli               ha inviato ai ricorrenti un comunicato contenente un elenco
dedotti nella causa T- 1 0/96, Benjamin Laurence Lay.                  delle decisioni adottate durante la riunione del Consiglio dei
                                                                       ministri della giustizia e del Consiglio dei ministri degli
                                                                       interni il 29 e 30 novembre 1993 , invece di trasmettere loro
                                                                       il testo integrale dei documenti sollecitati.
 ---pagebreak---  4. 5 . 96            1 IT |                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 133/25
 Come secondo motivo d'annullamento, i ricorrenti osser­                 luce dell'avviso di posto vacante sulla base del quale il posto
 vano che il Consiglio non ha fornito loro alcuna motiva­                di cui trattasi è stato coperto .
 zione dei propri atti, e ciò in ispregio dell'art. 7, n . 3 , della
 decisione del Consiglio 93/73 1 /CE e dell'art. 190 del                 Egli sostiene, in primo luogo, che, essendo stato escluso a
 Trattato CE .                                                           vantaggio di un candidato che non rispondeva ai requisiti
                                                                         minimi di cognizioni ed esperienza specifiche, in violazione
                                                                         dell'art. 7 dello Statuto, la nomina di cui trattasi non è stata
                                                                         conforme all'interesse del servizio. Di conseguenza , tale
                                                                         nomina appare necessariamente viziata da sviamento di
                                                                         potere .
 Ricorso del signor Antonio Giannini contro la Commissione
   delle Comunità europee, presentato il 21 febbraio 1996                Una violazione del pricipio del legittimo affidamento va
                                                                         inoltre a suo parere constatata in quanto, in contrasto con
                         ( Causa T-21/96 )                               quella che è la prassi corrente della Commissione in materia,
                           ( 96/C 133/57)                               la descrizione del posto da coprire presentava un'importante
                                                                        anomalia per il fatto che, contrariamente alle descrizioni
                                                                        abituali della quasi totalità dei posti messi a concorso dalla
                (Lingua processuale: il francese)
                                                                         Commissione, non era fatto alcun riferimento ai compiti da
                                                                        svolgere né alle qualificazioni richieste in termini di cogni­
 Il 21 febbraio 1 996 il signor Antonio Giannini, residente a           zioni e di esperienza in relazione a tali compiti . Ne consegue
 Bruxelles, con gli avv.ti Marc Dallemagne e Carlo Locchi,              che, nella fattispecie, il comportamento della Commissione
 del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo             non è compatibile né con lo scopo dell'avviso di posto
presso lo studio dell'avv. Jeannot Biver, côte d'Eich, 7, ha            vacante, che è quello di informare in maniera circostanziata
presentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle                    gli interessati dei requisiti necessari per candidarsi al posto
 Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle                considerato, né con il principio secondo il quale il dipen­
Comunità europee .                                                      dente deve poter fare assegnamento su una prassi costante
                                                                        dell'autorità amministrativa .
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                                                                        Infine, il ricorrente fa valere l'esistenza, nella fattispecie, di
                                                                        un errore di valutazione manifesto, fondato su una viola­
— annullare la decisione della Commissione di rigetto della             zione degli artt. 4, 29, n . 1 , e 45 dello Statuto, nonché dello
     candidatura del ricorrente al posto COM/151/94, noti­
                                                                        stesso avviso di posto vacante . In concreto, all'esame dei
     ficata al ricorrente il 28 aprile 1 995 ;
                                                                        meriti del candidato alla fine prescelto risulta che la sua
                                                                        candidatura non rispondeva alle qualificazioni minime
— annullare la decisione della convenuta relativa alla
                                                                        richieste dall'avviso di posto vacante . La persona di cui
     nomina di un altro candidato in qualità di capo                    trattasi non ha alcuna esperienza nei negoziati o nella
     dell'unità « Negoziati e gestione degli accordi sui tessili;       gestione di accordi internazionali in materia di tessili. Egli
     calzature, varie » ( DG I/D/l ) di grado A 3 , a seguito           non è neppure in possesso delle cognizioni necessarie allo
     dell'avviso di posto vacante COM/151 /94, portata a                svolgimento dei compiti affidati a tale unità . Ne consegue
     conoscenza del ricorrente il 3 maggio 1995 ;                       che l'APN ha ecceduto l'ambito tracciato dal detto avviso di
                                                                        posto vacante .
— annullare la decisione di rigetto del reclamo presentato
     dal ricorrente il 25 luglio 1995 , portata a sua conoscenza
     il 23 novembre 1 995 ;
— condannare la convenuta a versare al ricorrente 5 000
     ECU, con riserva di aumento o riduzione in corso di
     causa, a titolo di risarcimento del danno morale                   Ricorso di Elsa De Persio contro la Commissione delle
     subito;                                                                 Comunità europee, presentato il 27 febbraio 1996
                                                                                                ( Causa T-23/96 )
— condannare la convenuta a versare al ricorrente 15 000
     ECU, con riserva di aumento o riduzione in corso di                                          ( 96/C 133/58 )
     causa, a titolo di risarcimento del danno economico
     subito;                                                                             (Lingua processuale: l'italiano)
— condannare la convenuta a tutte le spese.
                                                                        La signora Elsa De Persio, funzionaria presso la Commis­
                                                                        sione delle Comunità europee, residente a Bruxelles, rap­
Motivi e principali argomenti                                           presentata e difesa dagli avvocati Giovanni Petroni e Franco
                                                                        Giampietro, del foro di Roma, con domicilio eletto in
Il ricorrente, dipendente di grado A 4 presso la Commis­                Lussemburgo presso lo studio dell'avvocato Gilles Bounéou,
sione, si oppone al rigetto della sua candidatura al posto di           15 , avenue du Bois, ha proposto il 27 febbraio 1996 dinanzi
capo dell'unità « Negoziati e gestione degli accordi sui tessili;       al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
calzature, varie » ( DG I/D/l ) di grado A 3 , in particolare alla      ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .