CELEX: C1998/094/71
Language: it
Date: 1998-03-28 00:00:00
Title: Ricorso proposto il 29 dicembre 1997 dalla Cordis Obst und Gemüse Großhandel GmbH contro la Commissione delle Comunità europee (Causa T-612/97)

28.3.98               IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      C 94/27
dio Dawson & Co., 2, New Square, Lincoln's Inn, Londra              Motivi e principali argomenti
WC2A 3RZ, hanno proposto dinanzi al Tribunale di
primo grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro il
                                                                    La ricorrente, societaÁ proprietaria del battello ALBOR
Consiglio dell'Unione europea e la Commissione delle
                                                                    UNO, contesta alla convenuta di aver rinunciato alle sue
ComunitaÁ europee.
                                                                    competenze esclusive in materia di pesca a seguito dell'i-
                                                                    spezione, con successivo sequestro, del detto battello il
I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:                      16 luglio 1997 da parte di un ricognitore marocchino, per
                                                                    la ragione che esso sarebbe stato trovato intento a pescare
Ð condannare il Consiglio e/o la Commissione al risarci-            a 4,5 miglia marine dalla costa marocchina. La ricorrente
     mento dei danni, in conformitaÁ all'allegato 1 al              nega la detta allegazione e afferma che il battello si tro-
     ricorso;                                                       vava a 13 miglia al momento dell'ispezione. D'altronde,
                                                                    essa fa osservare che, sul piano dell'intervento, la Commis-
                                                                    sione si eÁ limitata a una visita del battello, alla stesura di
Ð condannare il Consiglio e/o la Commissione alle spese.            un rapporto tecnico e a rispondere per fax alla ricorrente.
                                                                    Vero eÁ che la Commissione ha chiesto la convocazione
Motivi e principali argomenti                                       della Commissione mista UE-Marocco, incaricata di vigi-
                                                                    lare sulla corretta applicazione degli accordi di pesca; tut-
                                                                    tavia, il Marocco ha sistematicamente rifiutato di parteci-
I ricorrenti lamentano i danni subiti a causa del fatto che,        pare alla detta riunione. Di fatto, la liberazione del bat-
diversamente da quanto avvenuto per i produttori SLOM I             tello eÁ stata ottenuta dopo ardui negoziati condotti
e SLOM II, essi, come produttori di latte SLOM III, non             personalmente e direttamente dall'armatore con le compe-
sono stati risarciti per la mancata assegnazione di una             tenti autoritaÁ marocchine, senza che ci sia stato in nessun
quota prima dell'introduzione della quota SLOM.                     momento un intervento ufficiale da parte delle autoritaÁ
                                                                    spagnole o comunitarie.
I motivi e i principali argomenti sono analoghi a quelli
dedotti nella causa T-304/97, Hilsdon/Consiglio e Com-              Secondo la ricorrente, l'inattivitaÁ della convenuta ha
missione.                                                           lasciato un'impresa e un battello comunitario senza difesa
                                                                    neÂ protezione; infatti, la sola possibilitaÁ di valutare le
                                                                    prove avrebbe comportato la loro comunicazione alle
                                                                    autoritaÁ marocchine, il che non eÁ avvenuto, e la sola
                                                                    garanzia per l'impresa consisteva nella vigilanza sulla
                                                                    vicenda da parte della ComunitaÁ, la quale ha di fatto
Ricorso della societaÁ Pescados Congelados Jogamar, S.L.            negato di accordare questa garanzia, scaricando immedia-
contro la Commissione delle ComunitaÁ europee, proposto             tamente la responsabilitaÁ del caso sulle autoritaÁ spagnole.
                    il 10 dicembre 1997                             D'altro canto, il fatto che il Marocco riconosca solo i dati
                                                                    forniti dai suoi radar militari, ma non il sistema GPS,
                      (Causa T-311/97)                              come prova della posizione di un battello, pone i pescatori
                         (98/C 94/70)                               dotati di questo sistema nella grave impossibilitaÁ di difen-
                                                                    dersi.
              (Lingua processuale: lo spagnolo)
                                                                    Infine, se la ComunitaÁ eÁ competente in forza degli accordi
Il 10 dicembre 1997 la societaÁ Pescados Congelados Joga-           di pesca, eÁ ad essa che incombe la denuncia dell'inefficacia
mar, S.L., con sede in Las Palmas de Gran Canaria (Spa-             totale e completa di un accordo che non consente nessun
gna), con l'avv. Manuel de Cristóbal López, del foro di             rimedio giurisdizionale ai cittadini ed ai battelli dell'U-
Madrid, con domicilio presso il n. 15 della calle Prim,             nione europea, e l'adozione di tutti i provvedimenti utili
Madrid, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado             ad evitare ciò o, in mancanza di questo, a correggere il
delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la Commissione            sistema delle fonti di diritto comunitario.
delle ComunitaÁ europee.
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Ð dichiarare ricevibile il presente ricorso per carenza             Ricorso proposto il 29 dicembre 1997 dalla Cordis Obst
     avverso la Commissione europea, dichiarare che,                und Gemüse Groûhandel GmbH contro la Commissione
     essendosi astenuta in occasione dell'ispezione del bat-                            delle ComunitaÁ europee
     tello ALBOR UNO, la Commissione ha violato il Trat-
     tato CEE (art. 38 e seguenti) e il regolamento (CEE)                                  (Causa T-612/97)
     del Consiglio 19 dicembre 1992, n. 3954, relativo alla                                   (98/C 94/71)
     conclusione dell'accordo sulle relazioni in materia di
     pesca marittima tra la ComunitaÁ economica europea e
                                                                                    (Lingua processuale: il tedesco)
     il Regno del Marocco, dichiarare che la Commissione
     europea deve attivarsi in materia di pesca, e non agire
     mediante deleghe alle autoritaÁ nazionali, e condannare        Il 29 dicembre 1997 la Cordis Obst und Gemüse
     la Commissione alle spese.                                     Groûhandel GmbH, con sede in Ostrau (Repubblica fede-
 ---pagebreak--- C 94/28                IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     28.3.98
rale di Germania), con l'avv. Gert Meier, con domicilio                Ricorso della societaÁ Aduanas Pujol Rubio, SA, e altri
eletto presso lo studio di quest'ultimo, in Colonia,                   agenti doganali spagnoli contro il Consiglio dell'Unione
Jakordenstr. 10 ha proposto dinanzi al Tribunale di primo              europea e la Commissione delle ComunitaÁ europee, propo-
grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la Com-                                   sto il 31 dicembre 1997
missione delle ComunitaÁ europee.
                                                                                             (Causa T-614/97)
                                                                                                 (98/C 94/72)
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Ð annullare la decisione della convenuta 24 ottobre                                  (Lingua processuale: lo spagnolo)
     1997, relativa all'adozione di misure transitorie a
     favore della ditta Cordis Obst und Gemüse
     Groûhandel GmbH nell'ambito dell'organizzazione                   Il 31 dicembre 1997 la societaÁ Aduanas Pujol Rubio, SA, e
     comune dei mercati nel settore della banana, per viola-           di altri agenti doganali spagnoli, con l'avv. Santiago
                                                                       MunÄoz Machado, del foro di Madrid, con domicilio eletto
     zione del Trattato e sviamento di potere,
                                                                       in Lussemburgo presso l'avv. Carlos Amo QuinÄones, 2,
                                                                       rue Gabriel Lippmann, hanno proposto, dinanzi al Tribu-
Ð condannare la convenuta alle spese.                                  nale di primo grado delle ComunitaÁ europee, un ricorso
                                                                       contro il Consiglio dell'Unione europea e la Commissione
                                                                       delle ComunitaÁ europee.
Motivi e principali argomenti
                                                                       I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
La societaÁ ricorrente, fondata nel 1990, eÁ un'impresa per
il commercio di frutta all'ingrosso che si trova in Sassonia,
quindi nel territorio della ex DDR. All'atto della sua fon-
                                                                       Ð condannare le istituzioni convenute a risarcire ai ricor-
dazione venivano incorporate in essa parti di una ex-coo-
                                                                            renti, a titolo di responsabilitaÁ extracontrattuale, i
perativa agraria della ex DDR, per dare ai lavoratori di
                                                                            danni allegati nel presente ricorso, che non siano giaÁ
tale cooperativa la possibilitaÁ di conservare l'occupazione.
                                                                            stati posti a carico dello Stato spagnolo dei tribunali
Nel luglio 1991 veniva acquisito dall'impresa un impianto
                                                                            nazionali;
per la maturazione delle banane con una capacitaÁ di
11 960 t l'anno. La decisione impugnata aveva respinto la
richiesta presentata dalla ricorrente ai sensi dell'art. 30 del
                                                                       Ð condannare i convenuti alle spese.
regolamento (CEE) n. 404/93 allo scopo di ottenere il rila-
scio di licenze supplementari per la maturazione di banane
nell'ordine di almeno 5 000 t come misura transitoria a
                                                                       Motivi e principali argomenti
compensazione di una situazione di particolare difficoltaÁ,
in cui la ricorrente si eÁ trovata, senza esserne responsabile,
a causa della disciplina dei periodi di riferimento conte-
                                                                       I ricorrenti allegano che la domanda risarcitoria oggetto
nuta nell'art. 19, n. 2, del regolamento n. 404/93.
                                                                       del presente ricorso non trae origine dalla perdita del giro
                                                                       d'affari derivante da una progressiva diminuzione dell'atti-
Ad avviso della ricorrente gli organi della ComunitaÁ avreb-           vitaÁ doganale, bensì dai costi reali di riconversione (essen-
bero dovuto prendere in considerazione, in osservanza del              zialmente, licenziamenti) che essi hanno dovuto sostenere
principio della paritaÁ di trattamento, le diverse situazioni          in conseguenza della soppressione totale e improvvisa delle
di partenza delle imprese vecchie e nuove. GiaÁ il Consiglio           formalitaÁ doganali tra paesi membri della ComunitaÁ. I
avrebbe avuto l'obbligo di adottare una disciplina specifica           ricorrenti ammettono che la detta soppressione delle
in questo senso a favore delle nuove imprese dei nuovi                 dogane mediante creazione di un mercato interno era giaÁ
Länder. Tuttavia dopo che la Corte di giustizia delle                  annunciata, tra gli scopi della ComunitaÁ, nell'art. 2 del
ComunitaÁ europee, nella sentenza che ha definito la causa             Trattato di Roma; ciononostante essi sottolineano che le
C-280/93 (1), ha riconosciuto al Consiglio un'ampia                    azioni previste per la sua crazione si limitavano alla sop-
discrezionalitaÁ normativa, occorre partire dal presupposto            pressione di dazi doganali, non delle dogane in seÂ e per seÂ.
che il Consiglio potesse lasciare il compito di provvedere             Quest'ultimo evento deriva direttamente dall'art. 13 del-
ad un'adeguata compensazione dei sacrifici eccezionali                 l'Atto unico europeo. Ad ogni modo, l'adempimento nel
sopportati dalle nuove imprese. Ciò vale tanto pi in                  mandato contenuto in questa disposizione era soggetto ad
quanto con l'art. 30 del regolamento 404/93 sarebbe stato              una clausola di progressivitaÁ che il legislatore comunitario
accordato alla convenuta un ampio margine di manovra.                  avrebbe violato. Ciò costituisce una prima censura di ille-
PoicheÂ la convenuta violando il principio della paritaÁ di            gittimitaÁ.
trattamento non ha sfruttato questo margine di manovra
avrebbe abusato della sua discrezionalitaÁ e violato il Trat-
tato.                                                                  I ricorrenti chiedono che si accerti la responsabilitaÁ extra-
                                                                       contrattuale delle pubbliche autoritaÁ comunitarie per gli
                                                                       atti normativi che hanno disposto l'entrata in vigore con-
(1) Sentenza 14 ottobre 1994, Repubblica federale di Germania/
                                                                       temporanea, a partire dal 1o gennaio 1993, delle disposi-
    Consiglio dell'Unione europea (Racc. pag. I-4973).
                                                                       zioni che hanno soppresso le formalitaÁ alle frontiere, senza
                                                                       introdurre strumenti transitori idonei all'adeguamento
                                                                       della professione di agente doganale.