CELEX: 31983D0064
Language: it
Date: 1983-02-14 00:00:00
Title: 83/64/CEE: Decisione della Commissione del 14 febbraio 1983 relativa ad una domanda d'istituzione urgente di dazi antidumping provvisori sulle importazioni di nickel originario dell'Unione Sovietica (Il testo in lingua francese è il solo facente fede)

Avis juridique important

|

31983D0064

83/64/CEE: Decisione della Commissione del 14 febbraio 1983 relativa ad una domanda d'istituzione urgente di dazi antidumping provvisori sulle importazioni di nickel originario dell'Unione Sovietica (Il testo in lingua francese è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 043 del 15/02/1983 pag. 0019 - 0019

*****DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  del 14 febbraio 1983  relativa ad una domanda d'istituzione urgente di dazi antidumping provvisori sulle importazioni di nickel originario dell'Unione Sovietica  (Il testo in lingua francese è il solo facente fede)  (83/64/CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 3017/79 del Consiglio, del 20 dicembre 1979, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte dei paesi non membri della Comunità economica europea (1), modificato dal regolamento (CEE) n. 1580/82 (2), in particolare l'articolo 11,  previa consultazione del comitato consultivo istituito dal suddetto regolamento,  considerando che, con telex del 7 febbraio 1983, il governo francese, conformemente all'articolo 11, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 3017/79 ha chiesto un'azione immediata della Commissione consistente nell'istituzione di dazi antidumping provvisori sulle importazioni di nickel grezzo non in lega sotto forma di catodi prodotti per elettrolisi, non tagliati o di sezione quadrata, originari dell'Unione Sovietica;  considerando che la procedura antidumping relativa a questo prodotto è stata aperta il 5 febbraio 1983 (3);  considerando che la decisione di apertura è stata basata sulle sole accuse di dumping e di pregiudizio contenute nella denuncia presentata dai produttori comunitari;  considerando che se le accuse contenute nella denuncia sono apparse sufficienti alla Commissione per giustificare l'apertura di un'inchiesta, conformemente all'articolo 7, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 3017/79, esse non potrebbero senza esame, anche preliminare dei fatti, giustificare l'imposizione di dazi provvisori conformemente all'articolo 11 del suddetto regolamento;  considerando che pertanto non è possibile alla stato attuale dell'inchiesta, pur senza escludere l'istituzione eventuale di un tale dazio ad una data successiva, accogliere la domanda del governo francese,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo unico  La domanda del governo francese è respinta.  Il governo francese è destinatario della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 14 febbraio 1983.  Per la Commissione  Wilhelm HAFERKAMP  Vicepresidente  (1) GU n. L 339 del 31. 12. 1979, pag. 1.  (2) GU n. L 178 del 22. 6. 1982, pag. 9.  (3) GU n. C 31 del 5. 2. 1983, pag. 3.