CELEX: C1998/055/12
Language: it
Date: 1998-02-20 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 16 dicembre 1997 nella causa C-316/96: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana (Inadempimento di uno Stato - Direttive 93/53/CEE, 93/54/CEE, 93/113/CE e 93/114/CE - Mancata trasposizione entro i termini prescritti)

20.2.98                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                        C 55/7
CEE, relativa alla conservazione degli habitat naturali e             sezione, M. Wathelet, J.C. Moitinho de Almeida, D.A.O.
seminaturali e della flora e della fauna selvatiche (GU               Edward, J.-P. Puissochet e L. Sevón, giudici, avvocato
L 206, pag. 7), eÁ venuta meno agli obblighi ad essa incom-           generale: N. Fennelly, cancelliere: R. Grass, ha pronun-
benti in forza del Trattato CE, la Corte (Quinta Sezione),            ciato l'11 dicembre 1997 una sentenza il cui dispositivo eÁ
composta dai signori C. Gulmann (relatore), presidente di             del seguente tenore:
sezione, M. Wathelet, J.C. Moitinho de Almeida, J.-P.
Puissochet e. L. Sevón, giudici, avvocato generale: N. Fen-
nelly, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato, l'11 dicembre           1) Il Regno del Belgio, non avendo adottato, entro i ter-
1997, una sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:              mini stabiliti, tutte le disposizioni legislative, regola-
                                                                           mentari ed amministrative necessarie per conformarsi
                                                                           alle direttive:
1) La Repubblica federale di Germania, non avendo
     adottato entro il termine prescritto tutte le disposizioni            Ð della Commissione 1o settembre 1993, 93/72/CEE,
     legislative, regolamentari e amministrative necessarie                     recante diciannovesimo adeguamento al progresso
     per conformarsi alla direttiva del Consiglio 21 maggio                     tecnico della direttiva 67/548/CEE del Consiglio
     1992, 92/43/CEE, relativa alla conservazione degli                         concernente il ravvicinamento delle disposizioni
     habitat naturali e seminaturali e della flora e della                      legislative, regolamentari e amministrative relative
     fauna selvatiche eÁ venuta meno agli obblighi ad essa                      alla classificazione, all'imballaggio e all'etichetta-
     incombenti in forza dell'art. 23 di tale direttiva.                        tura delle sostanze pericolose, e
2) La Repubblica federale di Germania eÁ condannata alle                   Ð della Commissione 11 novembre 1993, 93/101/CE,
     spese.                                                                     recante ventesimo adeguamento al progresso tec-
                                                                                nico della direttiva 67/548/CEE,
(1) GU C 108 del 5.4.1997.
                                                                           eÁ venuto meno agli obblighi che gli incombono ai sensi
                                                                           dell'art. 2, n. 1, delle dette direttive.
                                                                      2) Il Regno del Belgio eÁ condannato alle spese.
                 SENTENZA DELLA CORTE
                                                                      (1) GU C 199 del 28.6.1997.
                        (Quinta Sezione)
                       11 dicembre 1997
     nella causa C-190/97: Commissione delle ComunitaÁ
              europee contro Regno del Belgio (1)
(Inadempimento Ð Omessa trasposizione delle direttive
                                                                                        SENTENZA DELLA CORTE
                  93/72/CEE e 93/101/CEE)
                                                                                                (Sesta Sezione)
                          (98/C 55/11)
                                                                                              16 dicembre 1997
                (Lingua processuale: il francese)                         nella causa C-316/96: Commissione delle ComunitaÁ
                                                                                   europee contro Repubblica italiana (1)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-          (Inadempimento di uno Stato Ð Direttive 93/53/CEE, 93/
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)           54/CEE, 93/113/CE e 93/114/CE Ð Mancata trasposi-
                                                                                       zione entro i termini prescritti)
Nel procedimento C-190/97, Commissione delle ComunitaÁ                                           (98/C 55/12)
europee (agente: signor Götz zur Hausen) contro Regno
del Belgio (agente: signor Jan Devadder), avente ad                                    (Lingua processuale: l'italiano)
oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che il Regno del
Belgio, non avendo adottato tutte le disposizioni legisla-
tive, regolamentari e amministrative necessarie per confor-           Nella causa C-316/96, Commissione delle ComunitaÁ euro-
marsi alle direttive della Commissione 1o settembre 1993,             pee (agente: signor Paolo Ziotti) contro Repubblica ita-
93/72/CEE, recante diciannovesimo adeguamento al pro-                 liana (agenti: professor Umberto Leanza, assistito dal
gresso tecnico della direttiva 67/548/CEE del Consiglio               signor Oscar Fiumara), avente ad oggetto il ricorso diretto
concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative,         a far dichiarare che, non avendo adottato entro i termini
regolamentari e amministrative relative alla classificazione,         stabiliti le disposizioni legislative, regolamentari e ammini-
all'imballaggio e all'etichettatura delle sostanze pericolose         strative necessarie per conformarsi alle direttive del Consi-
(GU L 258, pag. 29), e della Commissione 11 novembre                  glio 24 giugno 1993, 93/53/CEE, recante misure comuni-
1993, 93/101/CE, recante ventesimo adeguamento al pro-                tarie minime di lotta contro talune malattie dei pesci (GU
gresso tecnico della direttiva 67/548/CEE (GU 1994, L 13,             L 175, pag. 23), 24 giugno 1993, 93/54/CEE, recante
pag. 1), eÁ venuto meno agli obblighi che gli incombono in            modifica della direttiva 91/67/CEE che stabilisce le norme
forza delle dette direttive, la Corte (Quinta Sezione), com-          di polizia sanitaria per la commercializzazione di animali e
posta dai signori C. Gulmann (relatore), presidente di                prodotti d'acquacoltura (GU L 175, pag. 34), 14 dicembre
 ---pagebreak--- C 55/8                IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     20.2.98
1993, 93/113/CE, relativa all'utilizzazione e alla commer-          norma dell'art. 177 del Trattato CE, dal Supremo Tribunal
cializzazione degli enzimi, dei microorganismi e di loro            Administrativo, nella causa dinanzi ad esso pendente tra
preparati nell'alimentazione degli animali (GU L 334,               FaÂbrica de Queijo Eru Portuguesa Ld.a e Subdirector-Geral
pag. 17), e 14 dicembre 1993, 93/114/CE, che modifica la            das AlfaÃndegas, con l'intervento del: MinisteÂrio PuÂblico,
direttiva 70/524/CEE relativa agli additivi nell'alimenta-          domanda vertente sull'interpretazione degli artt. 14, n. 2,
zione degli animali (GU L 334, pag. 24), la Repubblica              del regolamento (CEE) del Consiglio 16 luglio 1985,
italiana eÁ venuta meno agli obblighi che le incombono in           n. 1999, relativo al regime di perfezionamento attivo (GU
forza di tali direttive e del Trattato CE, la Corte (Sesta          L 188, pag. 1), e 27 e 28 del regolamento (CEE) del Con-
Sezione), composta dai signori H. Ragnemalm (relatore),             siglio 24 novembre 1986, n. 3677, che fissa talune disposi-
presidente di sezione, R. Schintgen, G.F. Mancini, P.J.G.           zioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 1999/85
Kapteyn e G. Hirsch, giudici; avvocato generale: N. Fen-            relativo al regime di perfezionamento attivo (GU L 351,
nelly; cancelliere: signora L. Hewlett, amministratore, ha          pag. 1), come modificato dal regolamento (CEE) della
pronunciato, il 16 dicembre 1997, una sentenza il cui               Commissione 25 luglio 1988, n. 2281 (GU L 200,
dispositivo eÁ del seguente tenore:                                 pag. 20), la Corte (Quarta Sezione), composta dai signori:
                                                                    H. Ragnemalm (relatore), presidente di sezione, P.J.G.
                                                                    Kapteyn e J.L. Murray, giudici, avvocato generale: signor
1) Non avendo adottato entro i termini stabiliti le di-             D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere: signor H.A. Rühl,
     sposizioni legislative, regolamentari e amministrative         amministratore principale, ha pronunciato il 16 dicembre
     necessarie per conformarsi alle direttive del Consiglio        1997 una sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
     24 giugno 1993, 93/53/CEE, recante misure comunita-
     rie minime di lotta contro talune malattie dei pesci,
     14 dicembre 1993, 93/113/CE, relativa all'utilizza-            L'art. 28 del regolamento (CEE) 24 novembre 1986,
     zione e alla commercializzazione degli enzimi, dei             n. 3677, che fissa talune disposizioni di applicazione del
     microorganismi e di loro preparati nell'alimentazione          regolamento (CEE) n. 1999/85, relativo al regime di perfe-
     degli animali, e 14 dicembre 1993, 93/114/CE, che              zionamento attivo, come modificato dal regolamento
     modifica la direttiva 70/524/CEE relativa agli additivi        (CEE) della Commissione, 25 luglio 1988, n. 2281, dev'es-
     nell'alimentazione degli animali, la Repubblica italiana       sere interpretato nel senso che i termini di riesportazione
     eÁ venuta meno agli obblighi che le incombono ai sensi         in esso previsti non possono costituire oggetto di proroga.
     degli artt. 20, n. 1, primo comma, della direttiva 93/
     53, 8, n. 1, primo comma, della direttiva 93/113 e 2,          (1) GU C 354 del 23.11.1996.
     n. 1, primo comma, della direttiva 93/114.
2) La Repubblica italiana eÁ condannata alle spese.
(1) GU C 336 del 9.11.1996.
                                                                                     SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                            (Sesta Sezione)
                                                                                          16 dicembre 1997
                                                                         nella causa C-341/96: Commissione delle ComunitaÁ
                 SENTENZA DELLA CORTE                                    europee contro Repubblica federale di Germania (1)
                       (Quarta Sezione)                             (Inadempimento di uno Stato Ð Direttiva 93/36/CEE Ð
                                                                            Mancata attuazione entro il termine prescritto)
                      16 dicembre 1997
                                                                                             (98/C 55/14)
nel procedimento C-325/96 (domanda di pronuncia pre-
giudiziale del Supremo Tribunal Administrativo): FaÂbrica
de Queijo Eru Portuguesa Ld.a contro Subdirector-Geral                              (Lingua processuale: il tedesco)
das AlfaÃndegas, con l'intervento del: MinisteÂrio PuÂblico (1)
(Regime di perfezionamento attivo Ð Regime speciale dei              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
prodotti del settore lattiero Ð Proroga del termine di                blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                         esportazione)
                         (98/C 55/13)
                                                                    Nella causa C-341/96, Commissione delle ComunitaÁ euro-
                                                                    pee (agente: signora Claudia Schmidt) contro Repubblica
              (Lingua processuale: il portoghese)                   federale di Germania (agenti: signori Ernst Röder e Bernd
                                                                    Kloke), avente ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare
                                                                    che la Repubblica federale di Germania, non avendo adot-
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-        tato, entro il termine prescritto, tutte le disposizioni legi-
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)         slative e regolamentari necessarie per conformarsi alla
                                                                    direttiva del Consiglio 14 giugno 1993, 93/36/CEE, che
                                                                    coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pub-
Nel procedimento C-325/96, avente ad oggetto la                     blici di forniture (GU L 199, pag. 1), e, in subordine, non
domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a           avendo informato immediatamente la Commissione in