CELEX: 52015PC0280
Language: it
Date: 2015-06-04
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che stabilisce la posizione da adottare a nome dell'Unione europea in merito ad alcune risoluzioni da votare in sede di Organizzazione internazionale della vigna e del vino (OIV)

COMMISSIONE
                             EUROPEA
                                                      Bruxelles, 4.6.2015
                                                      COM(2015) 280 final
                                                      2015/0126 (NLE)
                                          Proposta di
                                DECISIONE DEL CONSIGLIO
   che stabilisce la posizione da adottare a nome dell'Unione europea in merito ad alcune
    risoluzioni da votare in sede di Organizzazione internazionale della vigna e del vino
                                             (OIV)
IT                                                                                        IT
 ---pagebreak---                                               RELAZIONE
   1.        CONTESTO DELLA PROPOSTA
   L'Organizzazione internazionale della vigna e del vino (OIV) è un'organizzazione
   intergovernativa a carattere tecnico-scientifico operante nel settore della vite, del vino, delle
   bevande a base di vino, delle uve da tavola, delle uve secche e degli altri prodotti della
   viticoltura. Essa persegue i seguenti obiettivi: i) informare sulle misure che permettono di
   tener conto delle istanze dei produttori, dei consumatori e degli altri operatori del settore
   vitivinicolo, ii) assistere le altre organizzazioni internazionali che svolgono attività di
   standardizzazione e iii) contribuire all'armonizzazione internazionale delle pratiche e delle
   norme esistenti. Aderiscono attualmente all'OIV 46 Stati, tra cui 21 Stati membri dell'Unione
   europea. Attualmente l'Unione non è membro dell'OIV.
   A livello dell'Unione, a norma del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e
   del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti
   agricoli (regolamento OCM, GU L 347, pag. 671), alcune delle risoluzioni adottate e
   pubblicate dall'OIV hanno un'incidenza sul diritto dell'UE. Il regolamento OCM fa infatti
   riferimento alle risoluzioni dell'OIV nelle disposizioni riguardanti:
   -         alcuni metodi di analisi per determinare la composizione dei prodotti del settore
             vitivinicolo adottati e pubblicati dall'OIV, sui quali la Commissione deve basarsi a
             meno che tali metodi siano inefficaci o inadeguati per conseguire l'obiettivo
             perseguito dall'Unione (articolo 80, paragrafo 5, del regolamento OCM);
   -         alcuni requisiti di purezza e specifiche delle sostanze impiegate nell'ambito delle
             pratiche enologiche, con il risultato che le norme adottate e pubblicate dall'OIV in
             proposito diventano ipso facto vincolanti nell'Unione (articolo 9 del
             regolamento (CE) n. 606/2009 della Commissione, del 10 luglio 2009, recante alcune
             modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio per quanto
             riguarda le categorie di prodotti vitivinicoli, le pratiche enologiche e le relative
             restrizioni (GU L 193, pag. 1);
   -         le pratiche enologiche adottate e pubblicate dall'OIV di cui la Commissione deve
             tener conto per l'autorizzazione di tali pratiche (articolo 80, paragrafo 3, lettera a),
             del regolamento OCM); e
   -         le stesse pratiche enologiche impiegate, prima dell'autorizzazione ai sensi
             dell'articolo 80, paragrafo 3, del regolamento OCM, per la produzione di vini nei
             paesi terzi (articolo 90, paragrafo 2, del regolamento OCM).
   Analogamente, a norma del regolamento (CE) n. 2870/2000 della Commissione, del
   19 dicembre 2000, che definisce i metodi d'analisi comunitari di riferimento applicabili nel
   settore delle bevande spiritose (GU L 333, pag. 20), alcune delle risoluzioni adottate e
   pubblicate dall'OIV hanno un'incidenza sul diritto dell'UE. L'articolo 3 del
   regolamento (CE) n. 2870/2000 prevede un riferimento alle risoluzioni dell'OIV qualora non
   siano previsti metodi d'analisi comunitari di riferimento ai fini della rilevazione e della
   quantificazione delle sostanze contenute in una bevanda spiritosa.
   Sulla base delle discussioni tenutesi nel corso delle riunioni dei gruppi di esperti in
   preparazione dell'Assemblea generale dell'OIV, si prevede che tale Assemblea esamini in
   vista della loro adozione le seguenti risoluzioni, che producono effetti giuridici per l'acquis
   dell'Unione:
IT                                                   2                                                IT
 ---pagebreak---    –         i progetti di risoluzione OENO-TECHNO 10-445, 10-446, 13-532, 13-533 e OENO-
             MICRO 13-531, che istituiscono nuove pratiche enologiche. In conformità
             all'articolo 80, paragrafo 3, lettera a), e all'articolo 90, paragrafo 2, del regolamento
             (UE) n. 1308/2013, tali risoluzioni incideranno sull'acquis;
   –         i progetti di risoluzione OENO-SPECIF 14-554, 14-555 e 14-557, che stabiliscono i
             requisiti di purezza e le specifiche di una sostanza impiegata nell'ambito di una
             pratica enologica. Tali pratiche enologiche sono state pubblicate e raccomandate
             dall'OIV, ferma restando l'adozione delle specifiche della sostanza stessa (OIV,
             Codice internazionale delle pratiche enologiche, punti 2.1.20 e 3.4.14). In conformità
             all'articolo 80, paragrafo 3, lettera a), e all'articolo 90, paragrafo 2, del regolamento
             (UE) n. 1308/2013, nonché all'articolo 9 del regolamento (CE) n. 606/2009 della
             Commissione, tali risoluzioni incideranno sull'acquis;
   –         i progetti di risoluzione OENO-SCMA 13-527, 09-419D, 09-419C, 14-549 e 14-551,
             che istituiscono metodi di analisi. In conformità all'articolo 80, paragrafo 3, lettera a),
             e paragrafo 5 del regolamento (UE) n. 1308/2013, tali risoluzioni incideranno
             sull'acquis.
   Le suddette risoluzioni, che sono state oggetto di ampie discussioni tra gli esperti tecnico-
   scientifici del settore vitivinicolo, contribuiscono all'armonizzazione internazionale delle
   norme che disciplinano il settore e istituiranno un quadro in grado di garantire la concorrenza
   leale negli scambi di prodotti vitivinicoli. È quindi opportuno appoggiarle.
   Come per il passato, è probabile che l'ordine del giorno della riunione dell'Assemblea
   generale dell'OIV cambi ulteriormente e che vi siano iscritte altre risoluzioni in grado di
   incidere sull'acquis. Al fine di garantire l'efficienza dei lavori dell'Assemblea generale nel
   rispetto delle norme stabilite dai trattati, la Commissione provvederà a integrare e/o a
   modificare la presente proposta in tempo utile per permettere al Consiglio di adottare la
   posizione da assumere anche per tali risoluzioni.
IT                                                    3                                                  IT
 ---pagebreak---                                                                        2015/0126 (NLE)
                                                       Proposta di
                                          DECISIONE DEL CONSIGLIO
     che stabilisce la posizione da adottare a nome dell'Unione europea in merito ad alcune
      risoluzioni da votare in sede di Organizzazione internazionale della vigna e del vino
                                                          (OIV)
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 43, in
   combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
   vista la proposta della Commissione europea,
   considerando quanto segue:
   (1)     L'Organizzazione internazionale della vigna e del vino (OIV) esaminerà ed
           eventualmente adotterà in occasione della sua prossima Assemblea generale del
           10 luglio 2015 alcune risoluzioni che incideranno sul diritto dell'Unione.
   (2)     Attualmente l'Unione non è membro dell'OIV. Ventuno Stati membri aderiscono
           all'OIV. Tali Stati membri possono proporre modifiche ai progetti di risoluzione
           dell'OIV e saranno invitati ad adottare alcuni di tali progetti nella prossima Assemblea
           generale dell'OIV in data 10 luglio 2015.
   (3)     Gli Stati membri hanno il dovere di cooperare lealmente a norma dell'articolo 4,
           paragrafo 3, del trattato sull'Unione europea. Pertanto, la posizione dell'Unione
           rispetto alle risoluzioni attinenti a materie di sua competenza deve essere adottata dal
           Consiglio ed espressa nelle riunioni dell'OIV dagli Stati membri che ne fanno parte, i
           quali agiscono congiuntamente nell'interesse dell'Unione.
   (4)     A norma del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio1
           nonché del regolamento (CE) n. 606/2009 della Commissione2, alcune delle
           risoluzioni adottate e pubblicate dall'OIV hanno un'incidenza sul diritto dell'Unione.
   (5)     L'articolo 80, paragrafo 3, lettera a), del regolamento (UE) n. 1308/2013 dispone che
           nell'autorizzare le pratiche enologiche la Commissione deve tener conto delle pratiche
           enologiche e dei metodi di analisi raccomandati e pubblicati dall'OIV.
   (6)     L'articolo 80, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 1308/2013 dispone che la
           Commissione, al momento di stabilire i metodi di analisi per determinare la
           composizione dei prodotti del settore vitivinicolo, deve basare tali metodi sui metodi
           pertinenti raccomandati e pubblicati dall'OIV, a meno che tali metodi siano inefficaci
           o inadeguati per conseguire l'obiettivo perseguito dall'Unione.
   1
            Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante
            organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72,
            (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio (GU L 347 del 20.12.2013,
            pag. 671).
   2
            Regolamento (CE) n. 606/2009 della Commissione, del 10 luglio 2009, recante alcune modalità di
            applicazione del regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio per quanto riguarda le categorie di
            prodotti vitivinicoli, le pratiche enologiche e le relative restrizioni (GU L 193 del 24.7.2009, pag. 1).
IT                                                            4                                                       IT
 ---pagebreak---    (7)    L'articolo 90, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1308/2013 dispone che i prodotti
          del settore vitivinicolo importati nell'Unione devono essere ottenuti nel rispetto delle
          pratiche enologiche autorizzate dall'Unione a norma del medesimo regolamento o,
          prima di tale autorizzazione, ottenuti nel rispetto delle pratiche enologiche
          raccomandate e pubblicate dall'OIV.
   (8)    L'articolo 9 del regolamento (CE) n. 606/2009 dispone che, se non sono stabiliti dalla
          Commissione, i requisiti di purezza e le specifiche delle sostanze impiegate
          nell'ambito delle pratiche enologiche sono quelli fissati e pubblicati dall'OIV.
   (9)    I progetti di risoluzione OENO-TECHNO 10-445, 10-446, 13-532, 13-533 e
          OENO-MICRO 13-531 istituiscono nuove pratiche enologiche. In conformità
          all'articolo 80, paragrafo 3, lettera a), e all'articolo 90, paragrafo 2, del
          regolamento (UE) n. 1308/2013, tali risoluzioni incideranno sul diritto dell'Unione.
   (10)   I progetti di risoluzione OENO-SPECIF 14-554, 14-555 e 14-557 stabiliscono i
          requisiti di purezza e le specifiche di una sostanza impiegata nell'ambito di una pratica
          enologica. Tali pratiche enologiche sono state pubblicate e raccomandate dall'OIV,
          ferma restando l'adozione delle specifiche della sostanza stessa (OIV, Codice
          internazionale delle pratiche enologiche, punti 2.1.20 e 3.4.14). In conformità
          all'articolo 80, paragrafo 3, lettera a), e all'articolo 90, paragrafo 2, del regolamento
          (UE) n. 1308/2013, nonché all'articolo 9 del regolamento (CE) n. 606/2009, tali
          risoluzioni incideranno sul diritto dell'Unione.
   (11)   I progetti di risoluzione OENO-SCMA 13-527, 09-419D, 09-419C, 14-549 e 14-551
          istituiscono metodi di analisi. In conformità all'articolo 80, paragrafo 3, lettera a), e
          all'articolo 80, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 1308/2013, tali risoluzioni
          incideranno sul diritto dell'Unione.
   (12)   I suddetti progetti di risoluzione, che sono stati oggetto di ampie discussioni tra gli
          esperti tecnico-scientifici del settore vitivinicolo, contribuiscono all'armonizzazione
          internazionale delle norme che disciplinano il settore e istituiranno un quadro in grado
          di garantire la concorrenza leale negli scambi di prodotti vitivinicoli. È quindi
          opportuno appoggiarli.
   (13)   Per consentire la necessaria flessibilità durante i negoziati prima della riunione
          dell'Assemblea generale dell'OIV, è opportuno autorizzare gli Stati membri che
          aderiscono all'OIV ad approvare modifiche a tali risoluzioni, a condizione che tali
          modifiche non ne alterino la sostanza,
   HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                               Articolo 1
   La posizione che l'Unione assume nell'ambito dell'Assemblea generale dell'OIV nel 2015 è
   conforme all'allegato della presente decisione ed è espressa dagli Stati membri aderenti
   all'OIV, che agiscono congiuntamente nell'interesse dell'Unione.
                                               Articolo 2
   1.       Qualora sulla posizione di cui all'articolo 1 possano avere ripercussioni nuovi dati
            tecnici o scientifici presentati prima delle riunioni dell'OIV o durante le stesse, gli
            Stati membri aderenti all'OIV chiedono che la votazione nell'Assemblea generale
            dell'OIV venga rimandata finché non sia stata definita la posizione dell'Unione sulla
            base dei nuovi elementi emersi.
IT                                                  5                                               IT
 ---pagebreak---    2.        A seguito del coordinamento, in particolare quello in loco, e senza che intervenga
             un'ulteriore decisione del Consiglio che stabilisce la posizione dell'Unione, gli Stati
             membri aderenti all'OIV, agendo congiuntamente nell'interesse dell'Unione, possono
             approvare modifiche ai progetti di risoluzione di cui all'allegato della presente
             decisione, a condizione che non ne alterino la sostanza.
                                              Articolo 3
   Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
   Fatto a Bruxelles, il
                                                Per il Consiglio
                                                Il presidente
IT                                                 6                                                 IT
 ---documentbreak---                              COMMISSIONE
                             EUROPEA
                                                      Bruxelles, 4.6.2015
                                                      COM(2015) 280 final
                                                      ANNEX 1
                                         ALLEGATO
                                              della
                               proposta di decisione del Consiglio
   che stabilisce la posizione da adottare a nome dell'Unione europea in merito ad alcune
    risoluzioni da votare in sede di Organizzazione internazionale della vigna e del vino
                                             (OIV)
IT                                                                                        IT
 ---pagebreak---                                               ALLEGATO
   Gli Stati membri, agendo congiuntamente nell'interesse dell'Unione, appoggiano solo, e fatte
   salve eventuali revisioni future sulla base di nuovi sviluppi, i seguenti progetti di risoluzione
   presentati nella fase 7, riguardanti i metodi di analisi per determinare la composizione dei
   prodotti del settore vitivinicolo, i requisiti di purezza e le specifiche delle sostanze impiegate
   nell'ambito delle pratiche enologiche e le pratiche enologiche:
   OENO-TECHNO 10-445, trattamento al glutatione — mosti
   OENO-TECHNO 10-446, trattamento al glutatione — vini
   OENO-TECHNO 13-532, trattamento dei mosti mediante lieviti inattivati ricchi di glutatione
   OENO-TECHNO 13-533, trattamento dei vini mediante lieviti inattivati ricchi di glutatione
   OENO-MICRO 13-531, attivatori della fermentazione malolattica
   OENO-SPECIF 14-554, aggiornamento della monografia sui tannini enologici
   OENO-SPECIF 14-555, aggiornamento della monografia sulla caseina
   OENO-SPECIF 14-557, aggiornamento della monografia sulle proteine vegetali
   OENO-SCMA 13-527, determinazione della distribuzione di deuterio nell'acido acetico da
   aceto di vino mediante l'utilizzo della risonanza magnetica nucleare (NMR)
   OENO-SCMA 09-419D, metodi di analisi particolari per lo zucchero d'uva (mosto di uve
   concentrato rettificato) – indice di Folin-Ciocalteu
   OENO-SCMA 09-419C, metodi di analisi particolari per lo zucchero d'uva (mosto di uve
   concentrato rettificato)
   OENO-SCMA 14-549, determinazione dell'acidità volatile — revisione del metodo
   OENO-SCMA 14-551, determinazione dell'acidità volatile — revisione del metodo
IT                                                    2                                               IT