CELEX: C1999/226/75
Language: it
Date: 1999-08-07 00:00:00
Title: Causa T-130/99: Ricorso del signor David Crabbe contro il Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (CEDEFOP), proposto il 27 maggio 1999

C 226/42                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          7.8.1999
Motivi dedotti:                   violazione dell’art. 44 del rego-             n. 1, del decreto, un 5 % come progetto strategico e un
                                  lamento (CE) n. 40/94                         5 % come progetto di investimento con creazione rilevante
                                                                                di occupazione, in conformità all’art. 10, n. 2, del decreto
                                  violazione dell’art. 63, n. 2 del             e infine un 5 % in conformità a quanto previsto dall’art. 10,
                                  regolamento (CE) n. 40/94                     n. 4, del decreto;
                                  violazione degli artt. 74, n. 1
                                  e 76, n. 1, lett. b) del regola-         — la violazione dei diritti della difesa della Comunidad
                                  mento (CE) n. 40/94.                          Autónoma del Paı́s Vasco in quanto questa non era a
                                                                                conoscenza della violazione che la Commissione le addebi-
                                                                                ta relativamente all’art. 7, lett. d), del decreto fino alla
                                                                                comunicazione della decisione impugnata;
                                                                           — interpretazione erronea dell’art. 87, n. 3, lett. c), CE [ex
                                                                                art. 92, n. 3, lett. c)]. Con tale motivo, fatto valere in
                                                                                subordine qualora il Tribunale accerti la sussistenza di un
                                                                                aiuto di Stato, le ricorrenti fanno valere che, in ogni caso,
Ricorso della Comunidad Autónoma del Paı́s Vasco y                             la Commissione avrebbe dovuto qualificare tale aiuto come
Gasteizko Industria Lurra SA contro la Commissione                              regionale nel senso delle disposizioni soprammenzionate.
   delle Comunità europee, proposto il 26 maggio 1999
                         (Causa T-129/99)
                          (1999/C 226/74)
                                                                           Ricorso del signor David Crabbe contro il Centro europeo
                  (Lingua processuale: lo spagnolo)
                                                                           per lo sviluppo della formazione professionale (CEDE-
                                                                                          FOP), proposto il 27 maggio 1999
Il 26 maggio 1999, la Comunidad Autónoma del Paı́s Vasco y
Gasteizko Industria Lurra SA, entrambe con sede in Vitoria                                          (Causa T-130/99)
(Spagna), con gli avv.ti Fernando Pombo Garcı́a, Emiliano
Garayar Gutiérrez e Juan Alonso Barberena, con domicilia
eletto in Lussemburgo presso Gómez-Acebo & Pombo, rue de                                            (1999/C 226/75)
la Loi 99/101, 1040 Bruxelles, hanno proposto dinanzi al
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
contro la Commissione delle Comunità europee.                                                 (Lingua processuale: il francese)
Le ricorrenti concludono che il Tribunale di primo grado                   Il 27 maggio 1999, il signor David Crabbe, residente in
voglia:                                                                    Tessalonica (Grecia), con l’avv. Marc-Albert Lucas, del foro di
                                                                           Liegi, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la Fiduciaire
— annullare la decisione della Commissione 24 febbraio                     Myson sàrl, 30, rue de Cessange, ha proposto dinanzi al
     1999, C(1999)498, relativa agli aiuti statali concessi dalla          Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
     Spagna a favore della Daewoo Electronics Manufacturing                contro il Centro europeo per lo sviluppo della formazione
     España SA (DEMESA);                                                  professionale.
— condannare la Commissione alle spese.                                    Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                           — annullare la decisione del convenuto di respingere il suo
Motivi e principali argomenti                                                   reclamo amministrativo del 27 ottobre 1998;
I motivi e principali argomenti sono identici a quelli della               — annullare la decisione del convenuto di respingere la sua
causa T-127/99, Teritorio Histórico de Alava, Arabako Foru                     domanda del 26 giugno 1998;
Aldundia — Diputación Foral de Alava contro Commissione
delle Comunità europee.                                                    — condannare il convenuto alle spese.
Si insiste in particolare su:
                                                                           Motivi e principali argomenti
— l’asserita violazione dei principi della certezza del diritto e
     del legittimo affidamento, nella misura in cui, dando                 Il ricorrente era fino al 1o settembre 1997 dipendente di grado
     l’interpretazione conforme ai criteri posti dall’art. 10 del          LA 6 del Parlamento europeo in un posto di traduttore
     decreto che disciplina il programma EKINEM, cosı̀ come è              appartenente al quadro linguistico previsto dall’art. 5, n. 2,
     stato notificato alla Commissione, la DEMESA avrebbe                  dello Statuto del personale. Egli si è presentato candidato ad
     diritto, secondo le ricorrenti, a ottenere un 25 % di                 un posto di traduttore di lingua inglese pubblicato dal
     sovvenzione a fondo perduto: un 10 % in base all’art. 10,             CEDEFOP.
 ---pagebreak--- 7.8.1999                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 226/43
Con decisione 8 agosto 1997, il direttore del CEDEFOP ha                     Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
trasferito il ricorrente presso lo stesso CEDEFOP ad un posto
di traduttore di lingua inglese con effetto dal 1o settembre
1997.                                                                        — annullare la decisione implicita di rigetto della domanda
                                                                                  da lui presentata il 23 marzo 1998, registrata il 26 marzo
                                                                                  seguente, con la quale chiede all’autorità che ha il potere di
In seguito al trasferimento il ricorrente si è accorto che il                     nomina (in prosieguo: l’APN) di promuoverlo al grado A4
CEDEFOP, contrariamente a quanto prescritto dall’art. 5, n. 2,                    con scatto rivalutato conformemente allo Statuto;
non aveva istituito, per i posti di traduttori e di interpreti, un
quadro linguistico nell’ambito della categoria A e che egli era              — annullare la decisione di non promuoverlo al grado A4
stato quindi trasferito con la decisione 8 agosto 1997 da un                      con scatto rivalutato conformemente allo Statuto e con
posto LA 6 presso il Parlamento europeo ad un posto A 6                           effetto retroattivo al 10 ottobre 1989 per l’esercizio di
presso il CEDEFOP. Di conseguenza, il ricorrente ha presentato                    promozione 1998, il che risulta dall’esclusione del suo
al direttore del CEDEFOP una domanda con cui chiedeva di                          nominativo dall’elenco dei promuovibili, pubblicato nelle
rendere esecutivo l’art. 5, n. 2, dello Statuto, ovvero, anche                    «Informazioni amministrative» 3.8.1998, n. 1045;
ammettendo che egli si sia trovato, a seguito del trasferimento,
nominato ad un posto del quadro linguistico, di chiarire per
iscritto tale circostanza. Il ricorrente non ha ricevuto una                 — annullare la decisione espressa di rigetto dei due reclami
risposta formale alla domanda, né una risposta al reclamo che                     da lui presentati e registrati rispettivamente il 28 ottobre
ne è seguito.                                                                     1998 e il 5 novembre 1998 contro le summenzionate
                                                                                  decisioni, notificata al ricorrente l’8 marzo 1999 e redatta
                                                                                  dal Commissario Liikanen il 24 febbraio 1999;
Il ricorrente sostiene:
                                                                             — pagare, a titolo di risarcimento per il danno morale, la
— che le decisioni impugnate violano l’art. 25, secondo                           somma di 500 000 BEF (12 394 ,68 euro), maggiorata
     comma, seconda frase, dello Statuto, in quanto non sono                      degli interessi annui dell’8 % a decorrere dalla futura
     motivate. Secondo il ricorrente, il solo fatto che le decisioni              sentenza fino al completo pagamento;
     impugnate siano silenzirifiuto è in contrasto con gli
     impegni formali assunti dal direttore del CEDEFOP;
                                                                             — condannare la convenuta a tutte le spese.
— che il CEDEFOP, in violazione dell’art. 5, n. 2, dello Statuto
     non ha adempiuto l’obbligo di costituire un quadro
     linguistico nell’ambito della categoria A e                             Motivi e principali argomenti
— che la decisione dell’APN del CEDEFOP di non costituire
     un quadro del genere costituisce uno sviamento di potere.               Il ricorrente, entrato al servizio della Commissione il 1o aprile
                                                                             1964, è stato promosso al grado A5 il 1o gennaio 1977. Con
                                                                             lettera 23 marzo 1998 ha presentato una domanda diretta ad
                                                                             ottenere la sua promozione al grado A4.
                                                                             A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce la violazione:
                                                                             — degli artt. 25, n. 2, 43 e 45 dello Statuto;
Ricorso del signor Luc Verheyden contro Commissione
    delle Comunità europee, presentato l’8 giugno 1999                       — del principio di uguaglianza, di sollecitudine e di legittimo
                                                                                  affidamento, nonché del principio in base al quale qualsiasi
                                                                                  decisione amministrativa deve basarsi su una motivazione
                         (Causa T-138/99)                                         legale e pertinente, vale a dire legittima, ammissibile e non
                                                                                  viziata da manifesti errori di diritto o di fatto.
                          (1999/C 226/76)
                                                                             Il ricorrente afferma che l’APN non ha manifestamente tenuto
                                                                             conto dei suoi meriti, ne della sua straordinaria anzianità nel
                   (Lingua processuale: il francese)                         grado, ponendolo in una situazione amministrativa del tutto
                                                                             anomala, tanto con riguardo ad una normale carriera consenti-
                                                                             ta a qualsiasi funzionario posto in una situazione identica o
L’8 giugno 1999 il signor Luc Verheyden, residente in Angera                 analoga alla sua, quanto riguardo alle sue aspettative e meriti
(Italia), rappresentato dall’avvocato Eric Boigelot, del foro di             oggettivi.
Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
studio dell’avvocato Louis Shiltz, 2, rue du Fort Rheinsheim,
ha presentato al Tribunale di primo grado delle Comunità
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
europee.