CELEX: C2000/192/09
Language: it
Date: 2000-07-08 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) 13 aprile 2000 nella causa C-420/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Raad van State dei Paesi Bassi): W.N. contro Staatssecretaris van Financiën ("Ravvicinamento delle legislazioni — Direttiva 77/799/CEE — Reciproca assistenza fra le autorità competenti degli Stati membri nel settore delle imposte dirette — Scambio spontaneo di informazioni")

8.7.2000                   IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                  C 192/5
l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Gerechts-               sull’interpretazione dell’art. 4, nn. 1 e 3, della direttiva del
hof di ’s-Gravenhage (Paesi Bassi), nella causa dinanzi ad esso                Consiglio 19 dicembre 1977, 77/799/CE, relativa alla recipro-
pendente tra C. Baars e Inspecteur der Belastingen Particu-                    ca assistenza fra le autorità competenti degli Stati membri nel
lieren/Ondernemingen Gorinchem, domanda vertente sull’in-                      settore delle imposte dirette (GU L 336, pag. 15), la Corte
terpretazione degli artt. 6 e 52 del Trattato CE (divenuti, in                 (Prima Sezione), composta dai signori L. Sevón, presidente di
seguito a modifica, artt. 12 CE e 43 CE) nonché degli artt. 73 B               sezione, P. Jann (relatore) e M. Wathelet, giudici; avvocato
e 73 D del Trattato CE (divenuti artt. 56 CE e 58 CE), la                      generale: S. Alber, cancelliere: H.A. Rühl, amministratore prin-
Corte (Quinta Sezione), composta dai signori D.A.O. Edward,                    cipale, ha pronunciato il 13 aprile 2000 una sentenza il cui
presidente di sezione, C. Gulmann, J.-P. Puissochet, P. Jann e                 dispositivo è del seguente tenore:
M. Wathelet (relatore), giudici; avvocato generale: S. Alber,
cancelliere: signora D. Louterman-Hubeau, amministratore                       L’art. 4, n. 1, lett. a), della direttiva del Consiglio 19 dicembre
principale, ha pronunciato, il 13 aprile 2000, una sentenza il                 1977, 77/799/CEE, relativa alla reciproca assistenza fra le autorità
cui dispositivo è del seguente tenore:                                         competenti degli Stati Membri nel settore delle imposte dirette,
                                                                               dev’essere interpretato nel modo seguente:
L’art. 52 del Trattato (divenuto, in seguito a modifica, art. 43 CE)
osta alla normativa tributaria di uno Stato membro — come quella               — Non è necessario che l’esonero o la riduzione di imposte cui esso
di cui trattasi nella causa a qua — la quale, nel caso in cui una                   si riferisce figurino in un atto esplicito dell’autorità competente di
partecipazione nel capitale di una società conferisca al detentore di               un altro Stato membro.
azioni un’influenza sicura sulle decisioni della società e gli consenta
di indirizzarne le attività,                                                   — L’espressione «riduzione o esonero anormali» si riferisce a
                                                                                    un’ingiustificata riduzione di imposte in un altro Stato membro.
— conceda ai cittadini degli Stati membri che risiedono sul
     suo territorio un’esenzione totale o parziale dall’imposta sul            (1) GU C 48 del 20.2.1999.
     patrimonio a fronte del patrimonio investito in azioni nella
     società;
— ma subordini tale esenzione al presupposto che la partecipazione
     sia detenuta in una società stabilita nello Stato membro
     interessato, negandola invece ai detentori di azioni di società
     stabilite in altri Stati membri.                                                               SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                            (Terza Sezione)
(1) GU C 278 del 5.9.1998.
                                                                                                             13 aprile 2000
                                                                               nella causa C-123/99: Commissione delle Comunità euro-
                                                                                                 pee contro Repubblica ellenica (1)
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                               («Inadempimento di uno Stato — Omessa trasposizione della
                             (Prima Sezione)                                                              direttiva 94/62/CE»)
                              13 aprile 2000                                                                (2000/C 192/10)
nella causa C-420/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale                                               (Lingua processuale: il greco)
del Raad van State dei Paesi Bassi): W.N. contro Staatsse-
                       cretaris van Financiën (1)
                                                                               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
(«Ravvicinamento delle legislazioni — Direttiva 77/799/CEE                                     «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
— Reciproca assistenza fra le autorità competenti degli
Stati membri nel settore delle imposte dirette — Scambio                       Nella causa C-123/99, Commissione delle Comunità europee
                     spontaneo di informazioni»)                               (agenti: signora Maria Condor-Durande), contro Repubblica
                                                                               ellenica (agenti: signore N. Dafniou e D. Tsagkaraki), avente ad
                            (2000/C 192/09)                                    oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che la Repubblica
                                                                               ellenica, non avendo comunicato le disposizioni legislative,
                                                                               regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi
                      (Lingua processuale: l’olandese)                         alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 20 dicem-
                                                                               bre 1994, 94/62/CE, sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        (GU L 365, pag. 10), ovvero non avendo adottato le misure
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                    necessarie per conformarsi, è venuta meno agli obblighi ad
                                                                               essa incombenti ai sensi del Trattato CE e della direttiva
Nel procedimento C-420/98, avente ad oggetto la domanda                        medesima, la Corte (Terza Sezione), composta dai signori
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                        J.C. Moitinho de Almeida, presidente di sezione, C. Gulmann e
dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Raad                 signora F. Macken (relatore), giudici ; avvocato generale:
van State dei Paesi Bassi nella causa dinanzi ad esso pendente                 P. Léger, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato, il 13 aprile
tra W.N. e Staatssecretaris van Financiën, domanda vertente                    2000, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore: