CELEX: 31988D0416
Language: it
Date: 1988-06-29 00:00:00
Title: 88/416/CEE: Decisione del Consiglio del 29 giugno 1988 concernente un programma della Comunità nel settore dell' informatica e delle telecomunicazioni applicate ai trasporti stradali (DRIVE)

30 . 7 . 88                                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. L 206 / 1
                                                                           II
                                   (Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità)
                                                              CONSIGLIO
                                                         DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                                del 29 giugno 1988
                        concernente un programma della Comunità nel settore dell'informatica e delle telecomunica­
                                                   zioni applicate ai trasporti stradali (DRIVE )
                                                                  ( 88 / 416 / CEE )
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                                           considerando che , nella valutazione della situazione e dello
                                                                                 sviluppo del trasporto stradale , il Parlamento europeo ha
                                                                                 insistito sulla parte svolta da quest'ultimo nelle prospettive
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica euro­                    di sviluppo politico , sociale e economico della Comunità e
 pea , in particolare l'articolo 130 Q , paragrafo 2 ,                           ha particolarmente menzionato la necessità di sviluppare gli
                                                                                 ausili elettronici per la sicurezza stradale e , adottando il
                                                                                 rapporto del comitato degli affari economici e monetari e
 vista la proposta della Commissione                                             della Comunità industriale relativo all'industria automobile
                                                                                 della Comunità europea , ha evidenziato le dimensioni
                                                                                europee di questa industria ;
 in collaborazione con il Parlamento europeo ( 2 ),
 visto il parere del Comitato economico e sociale ( 3 ),                        considerando che , nella risoluzione del 19 dicembre 1984
                                                                                relativa alla sicurezza stradale ( 4 ), il Consiglio ha invitato
                                                                                la Commissione a presentargli proposte ;
considerando che , con l'instaurazione di un mercato comu­
ne e tramite il progressivo riavvicinamento delle politiche
economiche degli Stati membri , la Comunità ha tra l'altro                      considerando che l'atto unico europeo prevede una nuova
missione di promuovere un armonioso sviluppo delle attivi­                      base politica e giuridica per lo sviluppo di una strategia
tà economiche nell'insieme della Comunità nonché relazio­                       scientifica e tecnologica particolarmente orientata verso la
ni più strette tra gli Stati membri ;                                           promozione della competitivà industriale ;
considerando che i capi di Stato e di governo hanno                             considerando che con la decisione 87 / 516 / Euratom /
insistito sulla importanza dell'efficienza del trasporto stra­                  CEE ( 5 ) il Consiglio ha adottato un programma quadro
dale , della sua sicurezza e della sua compatibilità con
                                                                               delle azioni comunitarie di ricerca e sviluppo tecnologico
l'ambiente in quanto fattore importante di crescita econo­
mica e di sviluppo sociale nell'ambito dell'articolo 75 del
                                                                                ( 1987— 1991 ), ricerca da condurre nel campo delle appli­
                                                                               cazioni delle tecnologie dell'informazione , delle telecomuni­
trattato :
                                                                               cazioni e della radio e telediffusione al fine di rispondere ai
                                                                               bisogni sociali comuni , segnatamente nel trasporto stra­
                                                                               dale :
(>) GU n . C 355 del 31 . 12 . 1987 , pag . 1 e GU n . C 146 del
      3 . 6 . 1988 , pag. 18 .
( 2 ) GU n . C 94 dell' I 1 . 4 . 1988 , pag . 194 e GU n . C 187 del
      18 . 7 . 1988 .                                                          ( 4 ) GU n . C 341 del 21 . 12 . 1984 ,
( 3 ) GU n . C 347 del 22 . 12 . 1987 , pag . 26 .                             ( 5 ) GU n . L 302 del 24 . 10 . 1987 , pag . 1 .
 ---pagebreak--- N. L 206 / 2                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            30 . 7 . 88
considerando che l'articolo 130 K del trattato prevede che il            considerando che miglioramenti dell'efficenza del trasporto
programma quadro è attuato mediante programmi specifici                  stradale e della sicurezza stradale contribuiranno a risolvere
sviluppati nell'ambito di ciascuna azione ;                              il problema e delle intollerabili conseguenze , sociali ed
                                                                         altre , degli incidenti stradali ;
considerando che con la decisione 87 / 95 / CEE ( x ) il Consi­
glio ha riconosciuto l'importanza della normalizzazione                  considerando che gli sforzi concertati in questo campo
nell'ambito delle tecnologie dell'informazione e delle teleco­           contribuiranno a creare il mercato interno e a prevenire la
municazioni e che la cooperazione nella ricerca e sviluppo               formazione di nuove frontiere interne per la sicurezza
prenormativi e precompetitivi orientati verso lo sviluppo                stradale ;
delle norme può portare un contributo rilevante , agevolan­
do particolarmente l'evoluzione verso un trasporto stradale
più efficiente e sicuro , a livello regionale e locale ;                 considerando che lo sviluppo di specifiche funzionali comu­
                                                                         ni per la attrezzature e i servizi rinforzerà la coesione e
                                                                         consentirà alle regioni sfavorite di trarre pienamente profit­
considerando che il Comitato economico e sociale si è                    to degli sforzi degli Stati membri verso il miglioramento
segnatamente riferito agli ausili elettronici per il traffico            dello sviluppo delle infrastrutture di trasporto e di gestione
sulle grandi reti stradali , nonché all'attuazione di un pro­            del traffico stradale in seno alla Comunità ;
gramma comunitario per la sicurezza stradale ;
                                                                         considerando che lo sviluppo delle tecnologie dell'infra­
considerando che , nella sua proposta di un programma a                  struttura del trasporto stradale e dei relativi servizi offre
medio termine per l'infrastruttura stradale , la Commissione             alle piccole e medie imprese una vasta gamma di possibilità
ha specificatamente menzionato la necessità di incentivare               in materia di fabbricazione delle attrezzature e di fornitura
gli sviluppi tecnologici in questo settore per migliorare la             di servizi specializzati in seno alla Comunità ;
prestazioni ; che ciò può accrescere il potenziale di esporta­
zione nonché il mercato interno , rendendo possibile alle
nuove tecnologie per l'industria europea di assicurare pro­              considerando che è importante che i progetti avviati
spettive di futuri aumenti di produttività e di competiti­               nell'ambito di EUREKA e DRIVE si completino e si
vità ;                                                                    appoggino reciprocamente quando la ricerca precompetiti­
                                                                         va che rafforzerà le tecnologie europee è coinvolta ;
considerando che la decisione 87 / 516 / Euratom , CEE pre­
vede che un obiettivo particolare della R & ST comunitaria               considerando che la Commissione ha dichiarato durante la
debba essere il rafforzamento delle basi scientifiche e tecno­            seconda riunione ministeriale EUREKA del giugno 1986 a
logiche dell'industria europea , specialmente in basi strategi­           Londra il proprio desiderio di sostenere progetti relativi
che ad alta tecnologia , che ne stimoli la competitività a                alla navigazione e alla sicurezza stradale ;
livello internazionale ; che la stessa decisione prevede anche
 che un'azione comunitaria sia giustificata laddove la ricerca
contribuisce fra l'altro al rafforzamento della coesione                  considerando che l'instaurazione o il consolidamento di un
economica e sociale della Comunità nonché alla promozio­                  potenziale industriale europeo specifico nel settore delle
 ne del suo sviluppo armonioso e generalizzato , mantenendo               tecnologie interessate risponde ad un'urgente necessità ; che
 la coerenza con l'obiettivo della qualità tecnica e scientifi­           tale potenziale deve giovare all'industria , ai gestori di
 ca ; che il programma di infrastruttura stradale specifica per           reti / radio e telediffusione , agli enti di ricerca , alle imprese,
la sicurezza dei veicoli in Europa , in appresso denominato               Comprese le piccole e medie imprese , nonché agli altri
 DRIVE , è inteso a contribuire al raggiungimento di detti                organismi presenti in seno alle Comunità che sono partico­
 obiettivi ;                                                              larmente adatti ad attuare questi obiettivi ;
 considerando che la creazione di servizi di comunicazione                considerando che le investigazioni preliminari condotte a
 mobili e la progressiva introduzione dell'informatica negli              livello della Comunità hanno confermato la richiesta dei
 autoveicoli creano le condizioni che consentono migliora­                partecipanti di EUREKA a trarre vantaggio da una coope­
 menti rilevanti per la gestione del traffico , la riduzione              razione comunitaria in tale settore ;
 dell'impatto del trasporto stradale sull'ambiente e la sicu­
 rezza stradale ;
                                                                          considerando che la fase di definizione del progetto Pro­
                                                                          metheus ( EUREKA) ha confermato la fattibilità degli obiet­
 considerando che lo sviluppo dell'efficienza del trasporto               tivi ed individuato le azioni specifiche che la Comunità deve
 stradale e della sicurezza stradale incentiverà la competitivi­          intraprendere per il conseguimento degli stessi ;
 tà internazionale delle economie europee in generale e delle
 industrie in particolare ;
                                                                          considerando che è essenziale che ogni lavoro precompetiti­
                                                                          vo in un progetto portato avanti in modo coordinato con
                                                                          un progetto tecnologico comunitario deve adererire ai
 (') GU n . L 36 del 7 . 2 . 1987 , pag . 31 .                            principi adottati per i progetti comunitari a costi ripartiti ,
 ---pagebreak--- 30 . 7 . 88                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. L 206 / 3
specialmente per quanto riguarda la cooperazione ultra­                                                Articolo 2
frontaliera e la partecipazione di piccole e medie imprese ;
                                                                       Il programma consiste nello sviluppo di un quadro concet­
                                                                       tuale comune di attività per la cooperazione , le attività
considerando che è interesse della Comunità rafforzare le              prenormative , le prospezioni tecnologiche e l'identifica­
basi scientifiche e finanziarie della ricerca europea tramite          zione dei fattori non tecnici in relazione all'obiettivo di
un crescente impegno dei paesi terzi europei in certi pro­             concertare le iniziative europee intese a migliorare l'efficien­
grammi comunitari , in particolare quelli relativi a una               za del trasporto stradale e la sicurezza della circolazione ed
cooperazione nel settore della ricerca e dello sviluppo nelle           a ridurre l'impatto sull'ambiente . Dette attività compren­
tecnologie del trasporto stradale :                                    dono le seguenti linee d'azione :
                                                                          I. Tecnologie dell'informatica applicata al trasporto stra­
                                                                              dale ( RTI ) ;
considerando che i risultati dei programmi ESPRIT e
RACE nonché gli sforzi di normalizzazione in corso giove­                II . Valutazione delle opzioni strategiche ;
ranno al programma DRIVE ;
                                                                       III . Proposte di specifiche , di protocolli e di standardizza­
                                                                              zione .
considerando che la Commissione intende inoltre presenta­
re proposte per programmi comunitari nel campo dell'ap­
                                                                        La sintesi del programma e gli obiettivi sono oggetto di una
plicazione delle tecnologie dell'informazione e delle teleco­
                                                                       descrizione più particolareggiata nell'allegato II .
municazioni ad altri settori dei trasporti , quali i trasporti
per ferrovia , marittimi ed aerei ;
                                                                                                       Articolo 3
considerando che l'attuazione di azioni concertate nell'am­
bito COST costituisce un complemento essenziale ai pro­                 1 . I progetti che si riferiscono al programma saranno
getti di ricerca e sviluppo orientati verso l'industria ;               eseguiti mediante contratti a compartecipazione finanzia­
                                                                        ria . I contraenti dovranno sostenere una quota sostanziale
                                                                        dei costi , che di norma non dovrebbe essere inferiore al
considerando che il comitato di ricerca scientifica e tecnica           50 % della spesa globale .
( CREST ) ha espresso il suo parere ,
                                                                        Nel caso di università e istituti di ricerca impegnati in
                                                                        progetti , la Comunità può sostenere fino al 100 % delle
                                                                        spese addizionali relative .
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
                                                                        2 . Le proposte di progetti saranno di norma presentate a
                                                                        seguito di gare d'appalto pubbliche e dovranno prevedere la
                                                                        partecipazione di almeno due partner indipendenti non
                                                                        aventi sede nello stesso Stato membro . Almeno uno dei due
                          Articolo 1
                                                                        partner sarà una impresa industriale . I bandi di gara
                                                                        saranno pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
 1 . Un programma comunitario nel settore dell'informatica              europee .
e delle telecomunicazioni applicate ai trasporti stradali ,
denominato DRIVE , è adottato per un periodo iniziale di
trentasei mesi , a decorrere dal 1° giugno 1988 .                       3 . In casi eccezionali riguardanti progetti indispensabili
                                                                        per soddisfare requisiti fondamentali del piano di lavoro :
                                                                        — qualora la proposta implichi
2 . Il programma mira , unitamente alle azioni pubbliche e
private nel settore dell'informatica applicata ai trasporti                      ( i ) oneri eccessivi per i partecipanti , particolarmente
stradali avviate a livello nazionale ed internazionale , a                             le piccole e medie imprese e gli istituti di ricerca ,
promuovere la competitività delle industrie , dei gestori e
fornitori di servizi della Comunità al fine di mettere a                       ( ii ) soltanto un partner indipendente ,
disposizione degli utilizzatori finali , ai costi più bassi e nei             ( iii ) soltanto partner indipendenti aventi sede nello
termini più brevi , i miglioramenti in materia di efficienza e                         stesso Stato membro , oppure
di sicurezza del trasporto stradale , minimizzando inoltre
l'impatto del trasporto stadale sull'ambiente , contribuendo            — qualora una procedura di gara d'appalto sia ingiustifi­
 a raggiungere obiettivi sia sociali sia economici .                          cata per motivi di costi o di efficienza , o
                                                                        — qualora l'importo del contributo comunitario alle spese
                                                                              non superi 1 milione di ECU ,
 3 . Il programma include le attività comunitarie che rien­
 trano nelle azioni EUREKA in particolare Prometheus ,
 Europolis e Carminet in questo settore , relative alla norma­          può essere deciso , conformemente alle procedure previste
lizzazione e alle specificazioni operative comuni concer­               all'articolo 8 , di derogare alle disposizioni generali fissate
 nenti lo sviluppo di sistemi avanzati di infrastrutture .              nei paragrafi 1 e 2 , del presente articolo .
 ---pagebreak--- N. L 206 / 4                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     30 . 7 . 88
4 . I contratti relativi a tutte le parti dell'azione saranno         — alle misure che devono adottare organizzazioni , gruppi
conclusi con gestori di reti , istituti di ricerca , università ,           e altri enti appropriati per valutare ciascuna parte del
imprese , comprese quelle piccole e medie , ed altri organi­                programma ;
smi con sede nella Comunità .
                                                                      — alla valutazione dei progetti presentati e all'importo
                                                                            stimato del relativo contributo finanziario comunitario
                                                                            qualora sia superiore a 2,5 milioni di ECU ;
                            Articolo 4
                                                                      — alla partecipazione a progetti da parte di organizzazioni
Nel caso che siano stati conclusi accordi-quadro di coope­                  e imprese europee di cui all'articolo 4 ,
razione scientifica e tecnica tra paesi europei non comunita­
ri e la Comunità , organizzazioni e imprese aventi sede in
detti paesi possono diventare partner di un progetto intra­            5 . La Commissione può consultare il comitato di cui
preso nell'ainbito di questo programma , conformemente                 all'articolo 7 su qualsiasi argomento che rientri nel campo
alle procedure stabilite agli articoli 3 e 8 e sulla base del         della presente decisione .
criterio del reciproco vantaggio .
                                                                                                 Articolo 7
                            Articolo 5
                                                                      Nell'esecuzione dei propri compiti la Commissione è assisti­
1 . I finanziamenti stimati necessari per il contributo della         ta da un comitato qui di seguito denominato « comitato ». Il
Comunità all'attuazione del programma ammontano a 60                  comitato , composto di due rappresentanti per ciascuno
milioni di ECU per trentasei mesi , incluse le spese del               Stato membro , è istituito dalla Commissione sulla base
personale , il cui costo non dovrà superare il 4,5 % del              delle nomine degli Stati membri .
contributo comunitario .
                                                                       I membri del comitato possono essere assistiti da esperti o
2 . La ripartizione indicativa di detti finanziamenti figura           consulenti a seconda del tipo di questione all'esame .
nell'allegato I.
                                                                       II comitato è presieduto da un rappresentante della Com­
                                                                       missione .
                            Articolo 6
1 . La Commissione vigila sulla corretta esecuzione del                Gli atti del comitato sono riservati . Il comitato adotta il
programma e predispone le opportune misure d'attua­                    proprio regolamento interno . Le funzioni di segreteria sono
zione .                                                                svolte dalla Commissione .
2 . La Commissione vigila affinché siano definite proce­
dure che consentano un'opportuna collaborazione con le                                           Articolo 8
attività COST relative ai settori di ricerca contemplati dal
programma , assicurando regolari scambi di informazioni                1 . Qualora si ricorra alla procedura definita nel presente
fra il comitato di cui all'articolo 7 e i comitati di gestione         articolo , il comitato viene investito della questione del
COST corrispondenti .                                                  proprio presidente , sia su iniziativa di quest'ultimo , sia a
                                                                       richiesta di uno dei suoi membri .
3 . La Commissione fissa ogni anno ed aggiorna se neces­
sario un programma di lavoro in cui sono precisati nei                 2 . Secondo questa procedura , il rappresentante della
particolari gli obiettivi , il tipo di progetti e azioni da            Commissione , nella sua veste di presidente , sottopone al
svolgere e i relativi piani finanziari . La Commissione infor­         comitato il progetto delle misure da adottare . Il comitato
ma il Parlamento europeo dell'avanzamento dei programmi                esprime il suo parere entro un termine che di norma è un
di lavoro annuali .                                                    mese e non può in nessun caso superare i due mesi . Il
                                                                       parere è espresso alla maggioranza prevista dall'artico­
                                                                       lo 148 , paragrafo 2 del trattato per le decisioni che il
4 . La procedura di cui all'articolo 8 si applica :                    Consiglio deve adottare su proposta della Commissione ; ai
                                                                       voti dei rappresentanti degli Stati membri è attribuita la
— alla fissazione del programma di lavoro di cui al                    ponderazione di cui al medesimo articolo . I presidente non
    paragrafo 3 del presente articolo e al suo aggiornamen­            partecipa al voto .
    to ;
— a qualsiasi deroga alle condizioni generali stabilite                3 . La Commissione adotta le misure proposte se sono
     dall'articolo 3 , paragrafi 1 e 2 ;                               conformi al parere espresso dal comitato .
 ---pagebreak--- 30 . 7 . 88                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. L 206 / 5
Qualora le misure proposte non concordino con il parere              ne si scambiano tutte le opportune informazioni cui hanno
del comitato o il comitato non abbia espresso alcun parere ,         accesso e che hanno la facoltà di divulgare circa le attività
la Commissione presenta immediatamente una proposta al               svolte nei settori contemplati dalla presente decisione ,
Consiglio . Il Consiglio delibera alla maggioranza qualifica­        anche qualora non siano programmate o eseguite sotto la
ta .                                                                 loro autorità .
Se il Consiglio non delibera entro un temine che in nessun
caso può eccedere due mesi dalla data di presentazione               2 . Detto scambio di informazioni avviene secondo una
della proposta , al Commissione adotta le misure proposte ,          procedura stabilita dalla Commissione previa consultazione
relativamente a questioni rientranti nell'articolo 6 , para­         del comitato ; a richiesta di chi le fornisce , le informazioni
grafo 4 .                                                            avranno carattere riservato .
                          Articolo 9
1 . I risultati del programma vengono esaminati dalla                                         Articolo 11
Commissione dopo diciotto mesi . La Commissione riferisce
al Consiglio ed al Parlamento europeo sui risultati di tale          La presente decisione è applicabile a decorrere dal
esame .
                                                                     1° giugno 1988 .
2 . Al termine del programma la Commissione presenta al
Consiglio e al Parlamento europeo una relazione sull'anda­
mento e i risultati del medesimo .
                                                                                              Articolo 12
3 . Le relazioni sopra menzionate verranno elaborate in              Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
relazione agli obiettivi precisamente definiti nell'allegato II
della presente decisione e conformemente all'articolo 2 ,
paragrafo 2 del programma quadro .
                                                                     Fatto a Lussemburgo , addì 29 giugno 1988 .
                         Articolo 10                                                                       Ver il Consiglio
                                                                                                             Il Presidente ■
1 . Per quanto concerne le attività di concertazione di cui
all'articolo 1 paragrafo 2 , gli Stati membri e la Commissio­                                             H. RIESENHUBER
 ---pagebreak--- N. L 206 / 6                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            30 . 7 . 88
                                                                    ALLEGATO 1
                                     RIPARTIZIONE INTERNA INDICATIVA DEI FINANZIAMENTI
                                                                                                 Contributo stimato della Comunità
                                                                                                         ( in milioni di ECU )
             PARTE I :        TECNOLOGIE RTI                                                                   32,9
                              A. Consentire ed appoggiare le tecnologie RTI
                                  a) Componenti specifici
                                  b) Opzioni di comunicazione
                                  c) Componente interattivo interveicoli
                              B. Tecnologie software per RTI
                                  a ) Infrastruttura software
                                  b ) Strumenti di sviluppo
                              C. Il fattore umano e l'interfaccia uomo-macchina
                              D. Resistenza di guasti
             PARTE II :       VALUTAZIONE DELLE OPZIONI STRATEGICHE                                             12,0
                              A. Affinamento degli obiettivi
                              B. Strumenti di valutazione
                              C. Descrizione dei piani di attuazione
             PARTE III :      SPECIFICHE , PROTOCOLLI E PROPOSTE DI STAN­
                              DARDIZZAZIONE                                                                       9,9
                              A. Definizione delle esigenze e obiettivi specifici
                              B. Utilizzo degli strumenti di valutazione
                              C. Sviluppo di specifiche funzionali e proposte di standar­
                                  dizzazione '
                              D. Formulazione di linee direttrici per la stesura di regola­
                                  menti
             SPESE DI PERSONALE                                                                                   3,5 (»)
             SPESE DI GESTIONE                                                                                    1,7
                                                                                                                60,0
             (') Tale importo ( 3,5 milioni di ECU ) è suddiviso in 0,8 milioni di ECU per gli agenti necessari al periodo di avvio e
                 2,7 milioni di ECU (4,5 % ) per il personale della Commissione .
 ---pagebreak--- 30 . 7 . 88                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee       N. L 206 / 7
                                                         ALEGATO li
                                        SINTESI DEL PROGRAMMA E OBIETTIVI
                                                         SOMMARIO
            1.    OBIETTIVI GLOBALI                                                  8
            2.    APPROCCIO                                                          9
            3.    QUESTIONI CHIAVE                                                   9
            4.    STRUTTURA DEL PLANO DI LAVORO                                     12
            4.1   Ruolo del comitato di gestione e del gruppo DRIVE                 12
            4.2   Sviluppo del piano di lavoro                                      12
            4.3   Traguardi                                                         14
            5.    TECNOLOGIE RTI                                                    14
            5.1   Consentire ed appoggiare le tecnologie RTI                        14
            5.1.1 Componenti specifici                                              14
            5.1.2 Opzioni di comunicazione                                          15
            5.1.3 Componente interattivo interveicoli                               15
            5.2   Tecnologie software RTI                                           15
            5.2.1 Sistema software                                                  15
            5.2.2 Strumenti di sviluppo                                             15
            5.3   II fattore umano e l'interfaccia uomo-macchina                    16
            5.4   Resistenza di guasti                                              16
            6.    VALUTAZIONE DELLE OPZIONI STRATEGICHE                             16
            6.1   Affinamento degli obiettivi                                       16
            6.2   Strumenti di valutazione                                          16
            6.3   Descrizione dei piani di attuazione                               18
            7.    SPECIFICHE , PROTOCOLLI E PROPOSTE DI STANDARDIZZAZIONE           18
            7.1   Definizione delle esigenze e obiettivi specifici                  18
            7.2   Utilizzo del modello di riferimento                               18
            7.3   Sviluppo di specifiche funzionali e proposte di standardizzazione 19
            7.4   Formulazione di linee direttrici per la stesura di regolamenti    19
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                                                   SINTESI DEL PROGRAMMA E OBIETTIVI (»
             1.             OBIETTIVI GLOBALI
                            Le nuove tecnologie nell'informatica applicata al trasporto stradale ( RTI) permetteranno un salto di
                            qualità nella sicurezza stradale , un rilevante miglioramento nell'efficienza del trasporto stradale e
                            una riduzione significativa nell'inquinamento .
                            DRIVE definirà un quadro delle possibili azioni di supporto governativo per rendere più rapida
                            l'implementazione degli sviluppi, potenzialmente benefici , in Europa .
                            DRIVE costituirà un contribuito alla creazione di un ambiente integrato del trasporto stradale
                            (IRTE ). Tra l'altro , ciò significa che esso terrà conto di tutte le forme di trasporto stradale , con
                            riferimento non solo all'automobile privata , ma anche al trasporto pubblico stradale, alle merci e
                            agli altri veicoli , così come agli altri utenti della strada quali ciclisti e pedoni.
                            Questo programma comunitario sarà inizialmente focalizzato sui requisiti tecnologici delle infra­
                            strutture e sugli aspetti tecnologici e operativi di competenza pubblica. Esso si concentrerà nel
                            complementare gli sforzi cooperativi in cui l'industria e gli istituti di ricerca sono già impegnati,
                            tenendo in conto le esigenze delle pubbliche amministrazioni , e nell'armonizzare le priorità a livello
                            di industria e di infrastruttura per far avanzare il lavoro prenormativo necessario per l'introduzione
                            dell'ambiente integrato del trasporto stradale ( IRTE ) in Europa.
                            L'industria ha necessità , e ha richiesto, la collaborazione delle pubbliche autorità poiché i nuovi
                            sistemi che potrebbero essere introdotti richiedono :
                            — standard comuni almeno a livello europeo ;
                            — sviluppo, implementazione e gestione della parte infrastrutturale del sistema ;
                            — pubblica approvazione per quei sistemi che modificano il comportamento dei veicoli in aspetti
                                 relativi alla sicurezza ;
                            — provvedimenti di regolamentazione .
                            In breve, per una efficace e tempestiva implementazione delle tecnologie RTI esistono necessari,
                            appropriati e rispettivi compiti sia per DRIVE che per EUREKA e gli altri progetti nel campo delle
                            applicazioni dell'informatica al trasporto stradale.
                            Data questa suddivisione consensuale dei compiti , i prodotti finali del programma DRIVE
                            saranno :
                            — l'identificazione della migliore scelta di sistemi e della migliore strategia di implementazione ;
                            — direttive cui i prodotti industriali e le infrastrutture regionali europee doyrebbero conformarsi ;
                            — specifiche per prestazioni e standard al fine di consentire all'industria lo sviluppo dei necessari
                                 componenti ;
                            — se necessario, l'implementazione dei programmi pilota, inclusa la necessaria fornitura di
                                 apparecchiature.
                            Al fine di conseguire questi scopi sarà necessario, in una fase intermedia , identificare le esigenze
                            pubbliche , i costi e i benefici , così come la scelta delle opzioni, e sviluppare gli appropriati strumenti
                            di valutazione . Sarà anche necessario identificare le lacune nelle attuali iniziative industriali .
             (') Questa sintesi del programma ed obiettivi fa parte della proposta per il programma DRIVE . Essa è una vista d'insieme di
                 tutti gli elementi chiave coinvolti . In ogni caso, non si estende fino alla descrizione dettagliata della struttura o delle azioni
                 del programma . Per queste ultime si prega di far riferimento alla bozza di piano di lavoro di DRIVE . Il piano di lavoro è un
                 documento tecnico dettagliato che si evolve con il progresso tecnologico e la percezione delle caratteristiche della domanda .
                 Ogni anno esso è sottoposto all'approvazione da parte del comitato di gestione .
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            2. APPROCCIO
                Quanto segue serve a focalizzare la struttura delle azioni da iniziare, principalmente nei primi tre
                anni del programma DRIVE .
                C'è la necessità di un approccio sistematico e ponderato . L'urgenza della necessità è fuori questione,
                ma occorre identificare le soluzioni più favorevoli in termini di analisi costo-prestazione.
               A tal fine, il primo obiettivo è definire un quadro che :
                1 ) assicuri la rappresentanza di tutti gli attori coinvolti ;
                2) identifichi le esigenze di tali attori e i vincoli che li limitano ;
                3 ) adotti un approccio di sistema per l'integrazione delle esigenze individuate (ciò implica un
                    approccio di tipo « top down » alla costruzione del sistema , cioè per specifiche funzionali );
               4 ) valuti i vari potenziali sistemi in termini di fattibilità tecnico-economica e alla luce delle
                    specifiche funzionali ;
                5 ) sviluppi la costruzione di scenari al fine di definire nel tempo la strategia d'implementazione.
                    Questa operazione richiederà probabilmente diverse iterazioni ;
                6 ) prepari un piano di lavoro con raccomandazioni per la ricerca successiva.
               Nell'interesse dell'efficienza , efficacia e ottimizzazione economica è essenziale che l'approccio « top
               down », o di sistema , sia mantenuto . Le consultazioni e la definizione delle funzioni adotteranno
               questo approccio. L'esame e valutazione dei sistemi e delle tecnologie disponibili assicurerà
               l'ottimizzazione tramite lo sviluppo e l'uso di criteri di riferimento e di giudizio. In tal modo i
               risultati di ricerca ottenuti con un approccio induttivo, o « bottom up », possono essere valutati in
               relazione a specifiche funzionali di livello più elevato.
            3. QUESTIONI CHIAVE
               La frammentazione è una caratteristica distintiva delle prevalenti strutture di domanda e offerta.
               Attraverso la comune discussione e successive iterazioni , DRIVE sensibilizzerà questi diversi
               interessi nei confronti delle opportunità insite in un'implementazione coordinata su scala europea
               della RTI. Implicitamente , gli aspetti negativi della non cooperazione risulteranno evidenti : un'altra
               opportunità in un settore del mercato delle tecnologie informatiche (IT) sarà ceduta a competitori
               stranieri .
               La Comunità dovrebbe definire un quadro in cui gli investimenti su larga scala nella RTI possano
               essere effettuati .
               Inoltre , un completo ripensamento dei requisiti funzionali è necessario , com'è dimostrato dall'inade­
               guatezza delle attuali strategie .
               I progetti esistenti nel campo della RTI (quali Prometheus ed Europolis), che sono sostenuti dalle
               amministrazioni nazionali e dall'industria privata , richiedono come prerequisito un quadro per dare
               alle amministrazioni la possibilità di creare direttive, di valutare nuove proposte e nuovi sistemi e di
               sviluppare strategie su come applicare nuovi sistemi . Il lavoro nell'ambito di DRIVE sarà
               prevalentemente relativo alle specifiche , protocolli e standard richiesti per infrastrutture e sistemi
               informativi su scala europea. Ciò deve avvenire in un contesto europeo al fine di evitare la
               frammentazione e duplicazione e di minimizzare il rischio di fallimento .
               Infine, il sistema di trasporto stradale è altamente dinamico ; i miglioramenti nella rete comportano
               modifiche nella densità e nei flussi , e il ciclo con « feed-back » così costituito deve essere osservato e
               valutato .
               Strategia
               Una strategia d'intercettazione assicurerà la massima sinergia con altri programmi , a livello di
               Comunità , nazionale o privata .
               Ci si aspetta che il primo anno porti al miglior compromesso in termini di requisiti funzionali nei
               confronti di tutti gli attori settoriali , tenendo conto dei prevalenti vincoli ed opportunità (rispetto a
               tecnologie , regolamentazione e altre questioni ).
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              L approccio di DRIVE è quello di trovare un percorso ottimo per l'introduzione dei sistemi e delle
              tecnologie RTI preselezionati e di focalizzare quindi il suo supporto all'implementazione in quei
              campi in cui esigenze e benefici a carattere pubblico sono stati identificati . A questo fine , il lavoro
              nell'ambito di DRIVE è di carattere sia prenormativo che precompetitivo.
              Comunque, gli impatti potenziali del programma su un certo numero di settori industriali in Europa
              non dovrebbe essere sottostimato. Un tempestivo accordo da parte degli attori del settore su
              standard aperti ed esigenze , a supporto dell'implementazione della RTI , renderà possibili simulta­
              neamente :
              — un più largo mercato potenziale ;
              — potenziali economie di scala di produttori ;
              — una minimizzazione dei rischi di investimento (l'accettazione da parte degli utenti sarà stata
                   oggetto di ricerca , i governi degli Stati membri avranno definito programmi di acquisto basati
                   sulle raccomandazioni di DRIVE )
              Così , indirettamente , l'approccio di DRIVE include obiettivi di sviluppo industriale a livello
              europeo . L'ottimizzazione dei compiti di DRIVE includerà esplicitamente procedure e strumenti per
              identificare e sfruttare occasioni di ripartizione dei costi con altri progetti paralleli nell'ambito di
              EUREKA , dello stesso programma quadro di ricerca della comunità e altrove.
              DRIVE assisterà i governi nazionali nell'indirizzare la sfida sociale ed economica nel campo
              dell'efficienza e sicurezza stradale e nel valutare la loro collaborazione con l'industria in questo
              campo. A tal fine sarà necessaria un'adeguata informazione sugli sviluppi ed investimenti pianificati.
              Il coordinamento a livello europeo è la chiave per introdurre con successo le tecnologie, in quanto ci
              si possono aspettare rilevanti investimenti di capitali solo una volta che i governi abbiano
              determinato le proprie priorità . Elevare la produttività dei capitali investiti sia dai governi che dalle
              imprese impegnate nella RTI è un obiettivo di DRIVE .
              Ricerca di sistema
              Ad uno stadio iniziale sarà necessario identificare gli aspetti e caratteristiche dell'IRTE che
              giocheranno un ruolo più significativo .
              Le decisioni sugli elementi di progetto del sistema includeranno :
              1 ) la classificazione dell'ambiente di trasporto stradale (ad esempio urbano , suburbano , interurba­
                  no, rurale) ; la specificazione delle caratteristiche di ciascuno ed il loro rispettivo e combinato
                  effetto sul requisito a livello di sistema ; le scelte raccomandate e la priorità tra queste ;
              2 ) l'identificazione delle esigenze dei modi di trasporto stradale ;
              3 ) le tipologie della generazione degli spostamenti per ciascuno scopo (casa-lavoro, distribuzione,
                  acquisti , attività ricreative , vacanze); l'evoluzione della domanda ( incluso gli impatti di
                  variazione negli orari di lavoro e di apertura dei negozi e nei periodi di punta per le vacanze) ;
                  l'elasticità temporale per varie tipologie di spostamento ;
              4) le esigenze dei servizi speciali : servizi di emergenza , polizia , taxi , servizi turistici ;
              5 ) le esigenze di particolari utenti della strada ; persone handicappate , anziani , pedoni , ciclisti ,
                  bambini ;
              6) il chiarimento delle scelte politiche nella fase iniziale e la preparazione del terreno al consenso e
                  alla cooperazione nei processi decisionali — ruolo chiave nello sviluppo del successo del
                  programma . Tra le questioni su cui trovare un accordo ci sarà :
                  — la priorità relativa del trasporto pubblico e privato di differenti livelli (urbano , interurbano ,
                       etc .) dell'IRTE ;
                  — il trasferimento di certi carichi (specialmente le merci) alla ferrovia e il ruolo del trasporto
                       combinato ;
                  — la localizzazione relativa dell'intelligenza RTI : veicolo o infrastruttura ;
              7) la precisazione dei vincoli e delle opportunità presenti nell'IRTE e i loro verosimili impatti sul
                  progresso e la diffusione delle azioni DRIVE attraverso l'Europa . Ciò include l'identificazione
                  delle principali differenze nelle condizioni delle infrastrutture (trasporti e telecomunicazioni)
 ---pagebreak--- 30 . 7 . 88                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          N. L 206 / 11
                e della loro influenza ( ad esempio per la tempistica delle implementazioni o per l'esigenza di un
                sistema aperto a tutte le evoluzioni) sul progetto del sistema; la disponibilità delle risorse in
                generale ;
            8 ) i problemi organizzativi del settore. Questo problema è critico a causa della natura frammentaria
                e scoordinata delle iniziative prevalenti. Ciò include i progetti EUREKA e la loro interfaccia con
                DRIVE ; le attuali competenze e / o responsabilità delle varie autorità che gestiscono l'IRTE
                (attualmente subottimali e tali in misura crescente con l'implementazione della RTI ) e cosa
                dovrebbe essere fatto per modificarle ;
            9) l'identificazione delle questioni / problemi che richiedono una implementazione obbligatoria e le
                conseguenti modifiche legali / regolamentari a livello comunitario e/ o nazionale.
            Scopo di DRIVE
            Riguarda l'assicurare che gli interessi dell'area pubblica siano salvaguardati in modo completo e
            ottimale. I prodotti trasferibili attesi dal programma dovrebbero generare i cambiamenti necessari a
            raggiungere gli obiettivi formulati nella sfera della sicurezza stradale, della congestione del traffico e
            dell'inquinamento .
            Prodotti trasferibili di ordine generale :
            — Definizione di obiettivi realistici e azioni nel tempo con sufficiente precisione per mettere in
                 grado i diversi attori di dare il loro necessario contributo nell'ambito del loro mandato.
            — Riduzione al minimo dei costi finanziari della cooperazione. Tenere in conto gli sviluppi attuali e
                 pianificati nei campi correlati è atteso essere un compito primario per DRIVE . Lo scopo in
                 questo caso è assicurare che l'aggiunta dei requisiti di DRIVE a questi sviluppi avrà benèfici
                 rilevanti .
            — I governi dovranno lavorare a livello internazionale nell'orbita del DRIVE per assicurare un
                 tempestivo sviluppo ed applicazione dei modelli di valutazione. Tali modelli dovrebbero
                 permettere studi di fattibilità di varie combinazioni di nuovi sviluppi .
            — La definizione delle tecnologie specifiche , delle. esigenze e dei costi e benefici pubblici e la scelta
                 delle opzioni .
            — La definizione e l'uso di strumenti di valutazione appropriati per valutare il costo dei vari
                 potenziali sistemi (rapporti costo / prestazioni , accettabilità e problemi di introduzione).
             — Stima delle esigenze delle risorse necessarie per raggiungere gli obiettivi formulati e realizzare i
                 prodotti trasferibili .
             — Definizioni delle specifiche funzionali , incluso l'identificazione e la definizione delle caratteristi­
                 che di base su cui le scelte di politica dovranno essere fatte.
             — Identificazione dei vincoli e delle opportunità presenti nell'IRTE e dei loro verosimili impatti sul
                 progresso e la diffusione dell'azione DRIVE attraverso l'Europa .
             — Costruzione iterativa di scenari e raccomandazione di un insieme finale completo di strategie
                 d'implementazione .
             — Raccomandazioni per la ricerca successiva .
             — Preparazione di una revisione annuale del piano di lavoro, adottata per tenere conto dei
                 progressi fatti .
             — Indicazione e parziale finanziamento della necessaria ricerca prenormativa in modo che
                  opportuni standard possano essere definiti .
             — Definizione di standard per le diverse interfacce (obbligatori e raccomandati).
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                    — Definizione di protocolli per la propagazione del segnale e lo scambio d'informazioni .
                    — Stesura di bozze di linee-guida per la definizione della regolamentazione.
                    — Definizione di un quadro in cui investimenti su larga scala possano essere pianificati e attuati con
                        profitto .
                    Deve risultare chiaro che la lista precedente non è stata scritta come « tavole della legge ». Essa è
                    piuttosto un'indicazione delle necessità attualmente percepite relativamente ai prodotti trasferibili
                    per il programma DRIVE . In una fase successiva , quando nuovi risultati di ricerca diverranno
                    disponibili e la costruzione di scenari più certa , la lista potrà essere incrementata e l'enfasi estesa .
             4.     STRUTTURA DEL PIANO DI LAVORO
             4.1 . Ruolo del comitato di gestione e del gruppo DRIVE
                   Le specifiche funzionali del sistema saranno definite, ci si aspetta , a seguito di consultazioni con gli
                   attori del settore. Alcuni elementi di base comunque devono essere introdotti dai progettisti del
                   sistema ; tra l'altro queste specifiche funzionali includeranno l'identificazione e la definizione delle
                   caratteristiche di base su cui le scelte di politica dovranno essere fatte. I progettisti del sistema
                   terranno conto di tutti gli aspetti ad esso correlati , come definiti al precedente paragrafo 3 « Ricerca
                   di sistema ».
                   In breve, i progettisti del sistema saranno responsabili di studiare , chiarire e rifinire tali questioni ,
                   così come di raccomandare i cammini scelti per ottimizzare le specifiche funzionali complessive.
                   Queste raccomandazioni , guidate dalla concertazione con gli attori del settore , saranno infine
                   soggette all'approvazione del comitato di gestione di DRIVE . La costruzione di scenari passerà
                   attraverso diverse iterazioni prima che un insieme finale e completo di strategie di implementazione
                   sia raccomandato .
             4.2 . Sviluppo del piano di lavoro
                   Le fasi principali che precedono qualsiasi azione sul sistema dei trasporti sono (vedi figura 1 ):
                   — la raccolta di informazioni ,
                   — l'elaborazione di informazioni ,
                   — la diffusione di informazioni .
                   Un analogo approccio è da considerarsi appropriato per la costruzione di scenari .
                   Questo precesso inizierà con la raccolta dei dati come specificato dalle specifiche funzionali
                   ottimizzate. Le varie tecnologie RTI saranno quindi esaminate e le specifiche, i protocolli e gli
                   standard richiesti identificati . Infine le valutazioni sugli scenari saranno effettuate con l'uso di
                   appositi strumenti . Un piano di azione specifica e le associate strategie d'implementazione saranno
                   definite dopo un certo numero di iterazioni del processo di valutazione .
                   Il piano di lavoro è predisposto sulla base di un processo iterativo che include i seguenti passi :
                   — verifica con gli attori coinvolti ;
                   — aggiustamento dello scenario per nuovi sviluppi ;
                   — aggiustamenti del programma di valutazione .
                   Tali iterazioni e rifiniture del piano di lavoro saranno continue durante l'intero ciclo di vita del
                   DRIVE . Comunque la prima bozza dovrebbe coprire l'80 % di tutto il lavoro previsto , sia pure
                   specificato solo in termini generali . Successive iterazioni daranno maggior dettaglio piuttosto che
                   nuovi argomenti .
                   La bozza di piano di lavoro , dando uno scenario del lavoro da svolgere , viene preparata sulla base
                   dell'informazione disponibile dai progetti EUREKA nazionali e degli studi di programmazione e
                   seminari di DRIVE . In questi ultimi una varietà di attori è stata presente .
 ---pagebreak---                                                          COMITATO DI GESTIONE DRIVE
                                                                                                                                                               30 . 7 . 88
                                                                   SPECIFICHE                               GRUPPO DI LAVORO DRIVE
                                                                   FUNZIONALI
             niversità e istituti di ricerca ;                     OTTIMIZZATE
              ornitori di servizi informativi;                                               SPECIFICHE FUNZIONALI
                                                                                                                                        INGRESSI
                                                                                                            SUB      INTER              AMBIENTE
                                                                                             URBANO        URB.      URB. RURALE        DEL
                                                                                                                                        TRASPORTO
                                                        COSTRUZIONE DI SCENARI                                                          STRADALE
                                                                                             Pubblico              Ferrovia, aereo,
                                                                                                                   autobus, tram,       MODO DI
                  §                                                        RACCOLTA
                                                 FABBISOGNO                                  &                   * metro, taxi,         TRASPORTO
                  <                                                        DI
                  Q                              )I DAT                                                            auto, cicli,
                                                                           INFORMAZIONI
                  ■Z                                                                         Privato               e moto,
                  <                                                                                                                     STRUTTURA
                  H
                  1/5                                                                        Casa-lavoro, consegna merci,               EVOLUZIONE
                                                                                             vacanze & divertimento                     DELLA
                  _)                                                                                                                    DOMANDA
                  o
                  u
                  0                              TELECOM.
                  H                                                        PROCESSA­         Emergenza                                  SERVIZI
                                                 A LIVELLO                                   Polizia
                                                                           MENTO DI                                                     SPECIALI
                                                 VEICOLO
                  1
                  fi-I                                                     INFORMAZIONI      Viaggi e turismo
                                                 LOCALI
                  SPECIFICHE
                  X
                  y                                                                         Handicappati,                               UTENTI
                  E                                                                         Ciclisti, anziani,
                  0                                                                                                                     SPECIALI
                                                                                            Pedoni, bambini
                  £
                  Oh
                                                 A LIVELLO AREA            DIFFUSIONE &     Pubblico privato bilanciamento delle
                                                 LOCALI                    PRESENTAZIONE    competenze                                  SCELTE
                                                 INTERVEICOLO              DI               Restrizioni: area; tempo; pedaggi;          DI
                                                                                                                                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee
                                                 INTERPERSONA              INFORMAZIONI                  tipo di veicoli                POLITICA
                                                                                            Localizzazione dell'intelligenza RTI :
                                                                                                           veicolo/infrastruttura
                                                                                                                                        VINCOLI
                                                                                            Differenze a livello europeo nelle          OPPORTUNITÀ
                                             I                                              condizioni delle infrastrutture;            EVOLUZIONI
                                                                                            Disponibilità di risorse; Temporizzazione   FUTURE
                                                                                            degli sviluppi in ambito CEE
                                                                                            Programmi EUREKA                            PROBLEMI
E                                                                                                                                       ORGANIZ­
                                                              r                              Strutture esistenti di amministrazione
                                                                                                                                        SATIVI
  BASE                                                            VALUTAZIONE               e gestione della rete stradale
 I SUL
                                                                                           Figura 1:
TI                                                                                         DRIVE : Caratteristiche
                                                                                           del programma Se sistema
                                                              PIANO DI LAVORO
                                                              DETTAGLIATO
                                                                                                                                                           N. L 206 / 13
 ---pagebreak--- N. L 206 / 14                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         30 . 7, 88
             4.3    Traguardi
                    Includono la generazione di obiettivi concreti e realistici in punti specifici nel futuro . A titolo di
                    esempio gli obiettivi identificati in prima istanza potrebbero essere :
                    1991 : Specifiche per un sistema in tempo reale plurilingue di informazione e navigazione stradale in
                            Europa
                            Specifiche per sistemi e apparati avanzati di sicurezza stradale
                    1995 : Sistema plurilingue di informazione e navigazione stradale in Europa funzionante in tempo
                            reale
                            Sistema anticollisione a prova di guasto per velocità d'impatto oltre i 30 km / ora
                    Può risultare appropriato generare obiettivi modificati in relazione a diversi criteri nei diversi anni.
                    Ciò costituisce verosimilmente un processo iterativo in cui gli obiettivi possono essere ridefiniti alla
                    luce di ciò che e desiderabile e / o ottenibile a seguito dei risultati del processo complessivo di
                    valutazione .
                    Alle luce dei precedenti commenti , esempi indicativi di obiettivi a livello inferiore per il 1991
                    includono l'implementazione :
                    — di standard a livello europeo per messaggi alfanumerici e simbolici sul traffico (tradizionali e
                        avanzati ) ;
                    — di sistemi interattivi parziali (dal punto di vista geografico ) e minimali (dal punto di vista dei
                        requisiti) plurilingui di informazione e navigazione stradale funzionanti in tempo reale ;
                    — di sistemi di comunicazione bilaterale parziali (dal punto di vista geografico), ma pienamente
                        integrati , tra centri chiave di controllo del traffico ;
                    — di uno schema pilota per la verifica di apparati per la sicurezza stradale ( ad esempio scatola nera ,
                        prova dell'alcool ) ;
                    — di schemi estesi di gestione del traffico con controllo RTI ( ad esempio basati su sistemi tipo
                        LISB / Autoguide ; mantenimento di velocità e distanza ; pedaggio elettronico );
                    — ricerca , sviluppo e sperimentazione di sistemi anticollisione e di sicurezza stradale in genere ;
                    — sistemi per lo scambio d'informazione per migliorare le prestazioni del trasporto merci in termini
                        di utilizzazione della capacità .
              5.    TECNOLOGIE ITS
                    Obiettivo
                    — L'obiettivo di questa parte è di studiare le tecnologie chiave che potrebbero essere utilizzate nel
                        progetto DRIVE onde massimizzare il rapporto costo / prestazione , selezionare tecnologie
                        sufficientemente mature per l'attuazione entro i tempi previsti e consentire ulteriori estensioni
                        verso funzioni più ampie . Questo lavoro sarà basato sul sistema e sarà , in particolare , connesso
                        alle specifiche funzionali derivanti dalla parte II , ed infine sarà valutato mediante il modello di
                        riferimento derivante dalla parte I.
                    Portata
                    La portata del lavoro comprende la ricerca , il collaudo e la sperimentazione necessari per lo studio
                    delle caratteristiche tecno / ecnomiche delle nuove tecnologie relative al progetto DRIVE . Il conte­
                    nuto copre le materie hardware e software specifiche del progetto DRIVE , ossia :
              5.1   Consentire ed appoggiare le tecnologie ITS
              5.1.1 Componenti specifici
                    Dei componenti specifici saranno necessari per un'attuazione a basso costo degli elementi di bordo e
                    degli elementi che si trovano dall'altra parte dell'interfaccia veicolo. Gli interfacciamenti con i
 ---pagebreak--- 30 . 7 . 88                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          N. L 206 / 15
                  radiofari ai lati della strada , con i circuiti ad anello o altri sensori dovranno ugualmente essere
                  considerati allo stesso modo e sviluppati il più possibile affinché non limitino troppo il sistema in
                  previsione di cambiamenti tecnologici . Le dimensioni della produzione di questi elementi consenti­
                  ranno, senza dubbio, di produrre circuiti integrati specifici su misura utilizzando la tecnologia del
                  silicio o dell'arseniuro di gallio , e qualora siano incorporati sensori atti a rivelare lo stato di
                  stanchezza del guidatore, utilizzando anche le tecnologie dei biochip .
            5.1.2 Opzioni di comunicazione
                  Queste si suddividono naturalmente in sistemi a radiazioni elettromagnetiche e sistemi in linea.
                  Basandosi sullo spettro elettromagnetico , gli utilizzi andranno dalle frequenze subaudio trasmesse
                  contemporaneamente sulla stessa onda dei programmi , alle frequenze in chilocicli per l'individuazio­
                  ne dei circuiti stradali e la trasmissione , alle alte frequenze per le radiodiffusioni locali , alle
                  frequenze VHF e UHF per le comunicazioni tra il veicolo e la stazione fissa e per i sistemi radio
                  cellulari , alle microonde per le comunicazioni via satellite e le onde millimetriche , alle bande ad
                  ossigeno o ad infrarossi per le comunicazioni su breve distanza con i radiofari ai lati della strada ,
                  ecc .
                  I sistemi di modulazione da esaminare comprendono i sistemi digitali multilivello a salto di
                  frequenza e le comunicazioni con tecniche a rumore o a spettro ampio .
                  Per le comunicazioni in linea tra le stazioni di controllo e i radiofari ai lati della strada , i circuiti ad
                  anello, ecc., le opzioni sono l'utilizzo del PSTN o dell'infrastruttura di commutazione di messaggio,
                  assieme all'ISDN qualora la sua attuazione sia sufficientemente avanzata . Le opzioni principali
                  riguardano la misura in cui le comunicazioni saranno in tempo reale o tramite sistemi di sondaggio o
                  mediante il trasferimento di parte dell'informazione durante la notte. Le tecniche di punta di
                  protezione contro gli errori saranno naturalmente incorporate nel sistema , allo stesso modo delle
                  filosofie di minimizzazione e di compressione del messaggio .
            5.1.3 Componente interattivo interveicoli
                  Le tecniche radar, sonar, infrarossi e di ripetizione radio stimolata devono essere studiate. Oltre ciò ,
                  occorre individuare le tecnologie per i trasmettitori ed i ricevitori affinché siano poco onerosi e a
                  prova di vibrazioni .
            5.2   Tecnologie Software RTI
            5.2.1 Sistema software
                  La rete DRIVE richiederà del software per gestire il complesso processo di pianificazione delle
                  infrastrutture ed operare speditamente nelle attività quotidiane. I requisiti sono da definire in
                  quattro aree :
                  — per la pianificazione delle infrastrutture, sistemi di supporto alle decisioni in tutte le forme
                         inclusi i sistemi esperti , l'analisi tabulare e le tecniche di simulazione ;
                  — per la gestione del traffico , sistemi di telecomunicazioni supportati da versioni operative dei
                        sistemi di supporto alle decisioni ;
                  — per sistemi di bordo, software incorporate in conformità a specifiche standard ;
                  — software per applicazioni speciali ( ad esempio per il trasporto merci).
                  Ciò implicherà applicazioni specializzate delle tecnologie di telecomunicazione emergenti.
            5.2.2 Strumenti di sviluppo
                  Significativi incrementi nella produttività della programmazione, unitamente a una maggiore
                  efficienza tra sistemi , saranno ottenuti con l'uso di una infrastruttura software unificata , che copra
                  la definizione di specifiche, l'implementazione , l'ambiente on-line, la sperimentazione e riutilizzabi­
                  lità .
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                  Una componente essenziale per il primo anno sarà uno strumento rilevante per la rappresentazione
                  delle specifiche e la successiva proiezione in una architettura di sistema. Questi requisiti coprono le
                  funzioni , le interfacce di comportamento e le prestazioni dei sistemi . Un considerevole sforzo è
                  necessario in un breve spazio di tempo per scegliere tra le opzioni e stabilire un quadro appropriato
                  per i requisiti del programma . Il quadro adottato permetterà controlli di completezza e consistenza .
                  Uno strumento software sarà in questo caso di considerevole aiuto .
              5.3 II fattore umano e l'interfaccia uomo-macchina
                  Il fattore umano è molto importante poiché il guidatore , il cui compito primario è il controllo del
                  veicolo , deve subire il minimo di interferenza . Al fine di rendere concreto un sitema plurilingue è
                  necessario esplorare in modo esauriente le tecniche della sintesi vocale e dei visori pittografici .
                  I controlli dovrebbero essere ergonomicamente efficienti , familiari e facili da usare . Sarà necessaria
                  la ricerca nell'ingegneria del fattore umano.
                  L'interfaccia uomo-macchina dovrebbe nascondere la complessità del sistema e fornire una semplice
                  interfaccia amichevole orientata verso le esigenze degli utenti, inclusi gruppi speciali quali gli utenti
                  non specializzati e disabili.
              5.4 Resistenza di guasti
                  Poiché vite umane saranno affidate all'efficienza dei sistemi , è essenziale che in essi siano incorporate
                  tecniche di resistenza di guasti . Queste includeranno :
                  — l'indicazione di guasto in un modulo ;
                  — lo scambio automatico in caso di guasto sul modulo di riserva ;
                  — la degradazione controllata del livello di servizio , ecc.
              6.  VALUTAZIONE DEI PIANI TECNOLOGICI
                  Obiettivo
                  L'obiettivo di questo lavoro è di valutare le opzioni tecnologiche e le strategie di attuazione della
                  parte III rispetto ad obiettivi particolari , mediante una gamma di criteri , e di utilizzare i risultati per
                  produrre piani validi per una gamma di condizioni attuale e future .
                  Portata
                  Trattasi di tre compiti principali :
                  — l'affinamento degli obiettivi ,
                  — l'utilizzo del modello di riferimento per valutare l'adeguatezza delle varie opzioni tecnologiche
                       e
                  — la produzione di piani validi che incorporino le opzioni tecnologiche adeguate per raggiungere gli
                       obiettivi definiti .
              6.1 Affinamento degli obiettivi
                  Obiettivo
                  Lo scopo di questo compito è di produrre obiettivi specifici relativi al miglioramento della sicurezza ,
                  dell'efficienza e dell'incidenza sull'ambiente, in base ai quali le prestazioni delle varie opzioni
                  tecnologiche potranno essere valutate .
              6.2 Strumenti di valutazione
                  La portata del lavoro includerà metodi di valutazione dei costi e dei benefici dei sistemi potenziali in
                  varie fasi della loro attuazione , compresa la loro accettabilità per i guidatori ed i proprietari di
 ---pagebreak--- 30 . 7 . 88                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              N. L 206 / 17
            veicoli , gli effetti sui tassi e sulla gravità degli incidenti , le implicazioni finanziarie ed operative per le
            autorità interessate, gli effetti sui flussi del traffico e sull'efficienza della rete e i vantaggi per
            l'ambiente. I modelli esistenti saranno utilizzati o serviranno da base, qualora siano adeguati .
            Un modello di base fornirà i mezzi necessari per prevedere la domanda di traffico stradale e l'offerta
            della rete. Queste previsioni costituiranno parte dell'informazione di base necessaria per i metodi di
            valutazioni dell'incidenza . I suoi sottomodelli forniranno i mezzi di base per le valutazioni
            dell'incidenza .
            Un modello d'infrastruttura di riferimento fornirà il quadro nell'ambito del quale le implicazioni dei
            vari sistemi basati sull'infrastruttura potranno essere valutati , compresi i fattori tempo, costo ed
            organizzazione che dovranno essere presi in considerazione .
            Un modello d'interfaccia di riferimento fornirà i mezzi per valutare l'accettabilità da parte dell'utente
            dei sottosistemi basati sul veicolo e delle possibili opzioni tecnologiche. Questo sottomodello
            comprenderà i mezzi per la ricerca di mercato ed i meccanismi per la valutazione dell'opportunità
            dell'interfacciamento uomo-macchina .
            Il sottomodello di incidenza del traffico si occuperà di piani particolari, postulando una serie distinta
            di opzioni tecnologiche prese nel modello d'infrastruttura di riferimento , assieme alle previsioni di
            base di traffico del modello di base e agli effetti della penetrazione del mercato valutati in base al
            modello d'interfaccia di riferimento , e fornirà valutazioni degli effetti sul traffico .
            L'output del sottomodello d'incidenza del traffico, assieme alle informazioni derivanti dai piani
            stessi , costituiranno l'input per il sottomodello di valutazione , concepito onde valutare gli effetti
            delle opzioni in base a criteri particolari. I criteri includeranno parametri finanziari , operativi, di
            sicurezza , di efficienza , nonché ambientali .
            I sottomodelli di valutazione organizzati forniranno l'informazione necessaria per il paragone delle
            incidenze nell'ambito del quale le varie opzioni saranno paragonate.
            Anche se l'obiettivo finale della costruzione di strumenti di valutazione è la comparazione di opzioni
            tecnico-economiche nel contesto dello sviluppo del programma , la definizione di un insieme di
            strumenti di valutazione nell'area della RTI e a livello europeo , costituendo un riferimento per le
            procedure di valutazione , dovrebbe permettere un'ulteriore utilizzazione nel contesto delle politiche
            di sviluppo nazionale e della standardizzazione.
            Gli strumenti da sviluppare possono anche essere eterogenei rispetto alle metodologie incorporate,
            ma la definizione delle interfacce possibili permetterà il loro uso in procedure integrate.
            Modelli formalmente definiti saranno però sviluppati per ottenere previsioni , sia aggregate che di
            dettaglio, sulla rete stradale europea , per produrre stime degli effetti sul traffico delle varie possibili
            opzioni tecnologiche e strategie d'implementazione e per provvedere le informazioni sugli effetti
            finanziari , operativi , sulla sicurezza dell'ambiente per una valutazione globale .
            Varie tecniche , dalla semplice analisi dei dati e deduzioni di esperti alla ricerca di mercato e
            all'analisi economica e organizzativa , verranno invece usate per ottenere previsioni di traffico a
            livello di stima (cioè possesso di autoveicoli , domanda di trasporto, ripartizione modale) e schemi di
            rilevamento per i sottosistemi infrastrutturali e veicolare per i flussi informativi e decisionali .
 ---pagebreak--- N, L 206 / 18                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            30 . 7 . 88
              6.3 Descrizione dei piani di attuazione
                  Obiettivo
                  L'obiettivo di questo lavoro è di produrre piani validi per uno sviluppo ulteriore, in base ai risultati
                  delle valutazioni delle opzioni tecniche e alla misure in cui rispondono agli obiettivi definiti .
              7.  SPECIFICHE , PROTOCOLLI E PROPOSTE DI STANDARDIZZAZIONE
                  Obiettivo
                  Determinare protocolli per la diffusione dei segnali e lo scambio di informazioni, definire le
                  proprietà del segnale necessarie per consentire al sistema di funzionare in modo soddisfacente senza
                  interferenze su o da sistemi esterni. Definire specifiche per la raccolta e la diffusione di dati.
                  Portata
                  Trattasi di trovare approcci comuni con tutte le parti interessate per
                  — la definizione degli obiettivi ,
                  — l'utilizzo del modello di riferimento per valutare le esigenze di ogni interfaccia ,
                  — la determinazione di norme e di definizione che incorporino le esigenze derivanti dalle
                       associazioni di opzioni tecnologiche ,
                  — la formulazione di linee direttrici per la stesura del regolamento .
              7.1 Definizione delle esigenze e obiettivi specifici
                  Obiettivo
                  Lo scopo di questo compito è di generare obiettivi specifici per le esigenze dei segnali , dei protocolli
                  e delle caratteristiche delle autostrade, in base ai quali si potranno giudicare la completezza e
                  l'efficienza .
                  Portata
                  La portata di questa attività comprende la generazione di obiettivi specifici e realistici per la stesura
                  di norme per le varie interfacce indentificate durante lo sviluppo del modellò di riferimento.
                  Si prevede che questo processo sarà ripetitivo durante il primo anno , per cui gli obiettivi e le esigenze
                  saranno aggiornati man mano che saranno incluse le interfacce.
              7.2 Utilizzo del modello di riferimento
                  Obiettivo
                  L'obiettivo di questo lavoro è di fare funzionare i vari sottomodelli del modello di riferimento, sia
                  individualmente che assieme, onde garantire la stesura di norme e protocolli ottimali per un
                  funzionamento efficace dell'insieme .
                  Portata
                  La portata di questo lavoro comprende la gamma di interfacce determinate in base allo studio del
                  modello di riferimento con tutti i suoi sottomodelli . Questa operazione determinerà i parametri
                  operativi minimi richiesti per l'ampia gamma di interfacce che verranno utilizzate dal sistema
                  DRIVE . Requisiti finali dovranno essere definiti tenendo conto della distribuzione dei limiti. Delle
                   strategie adeguate dovranno essere adottate onde ottenere un livello generale ottimale ad un costo
                   accettabile .
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            7.3 Sviluppo di specifiche funzionali e proposte di standardizzazione
                Obiettivo
                In questa fase, l'obiettivo è di stendere degli standard e dei protocolli adeguati , volti a definire le
                interfacce utilizzate nel sistema DRIVE .
                Portata
                Trattasi di considerare ciascuna interfaccia nel sistema globale onde determinare standard esaurienti
                che portranno essere realizzati dalle tecnologie note in quel momento e che consentiranno all'insieme
                di funzionare in modo efficiente .
                Qualora sia appropriato , questi standard e questi protocolli dovranno essere simili o conformi a
                quelli già stabiliti da altri organismi interessati allo scambio di dati quali , ad esempio , CCITT e
                CEPT .
                Si può rendere necessario rivedere alcuni standard se sono incorporate nuove tecnologie per cui non
                ne esistano , o siano insufficienti .
            7.4 Formulazione di linee direttrici per la stesura di regolamenti
                Obiettivo
                L'obiettivo di questa fase è di formulare linee direttrici che informeranno i legislatori sui contenuti
                dei regolamenti da mandare in vigore .
                Portata
                Trattasi di coprire la gamma di regolamenti da introdurre o da modificare negli Stati membri onde
                consentire l'installazione ed il funzionamento dell'infrastruttura stradale . Un aspetto aggiuntivo di
                questo lavoro consiste nell'introdurre qualsiasi regolamento volto a determinare gli obblighi dei
                guidatori che desiderano trarre vantaggio del sistema e di quelli che non lo desiderano. Si prevede
                che questo lavoro sarà diverso da un paese membro all'altro per giungere finalmente ad una
                uniformità accettata da tutti .