CELEX: 51970PC0380
Language: it
Date: 1970-04-17
Title: Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla suddivisione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per merluzzi carbonari salati della voce ex 03.02 A I f della tariffa doganale comune (presentato dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (70) 380
Vol. 1970/0054
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                            COM(70) 380 def.
                                            Bruxelles , 17 aprile 1970
                                 Pro gotto di
                    REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
        relativo all' apertura , alla suddivisione e alle modalità
          di gestione di un contingente tariffario comunitario
          per merluzzi carbonari salati della voce ex 03.02 A I f
                      della tariffa doganale comune
              (presentato dalla Commissione al Consiglio )
COM170) 380 def.
 ---pagebreak---                                 RELAZIONE
La Bepubblioa federale di Germania ha chiesto al Consiglio dei Ministri
l' apertura di un contingente tariffario comunitario , al dazio del 4 Ì°t per
i merluzzi carbonari salati della voce tariffaria ex 03.02 A I f . Detto
contingente dovrebbe coprire il periodo fino al 31 dicembre 1970 e la quota
tedesca ammonterebbe a 2.300 tonnellate . La domanda si basa sull' articolo 28
del Trattato C.E.E.    Essa ha in un certo senso lo scopo di consentire di
trasformare in contingente comunitario taluni contingenti tariffari nazionali
di cui la Germania ha fruito per i medesimi prodotti dal 1962 al 31 marzo
1969 , ai sensi dell' articolo 25 , paragrafo 3 , del Trattato .
Nella sua riunione del 16 marzo 1970 , il " Gruppo delle questioni economiche "
del Consiglio ha chiesto al rappresentante della Commissione che questa
ultima esamini   i problemi sollevati da detta domanda e gli comunichi le
conclusioni sotto forma , se del caso , di progetto di regolamento .
I servizi della Commissione hanno esaminato la domanda e i Governi degli
Stati membri sono stati consultati sui vari aspetti dei problemi . Ne
risulta anzitutto che l' approvvigionamento della Comunità di merluzzi
carbonari freschi per la produzione dei merluzzi carbonari salati è
subordinato alle ben note incognite della pesca di altura , che hanno
provocato una certa rarefazione dei merluzzi carbonari del peso di
circa 4 kg. Poiché per la fabbricazione dei prodotti in questione possono
essere utilizzati soltanto pesci di tale oategoria ne risulta una penuria
di merluzzi carbonari salati destinati a tale ramo d' industria. Tale
penuria è particolarmente sensibile in Germania ove l' industria conserviera ,
rappresenta la maggior utilizzatrice di detti prodotti nella Comunità.
Stando cosi' le cose , à lecito supporre che tale penuria continuerà a
farsi sentire fino alla fine del 1970 . I fabbisogni comunitari d' impor­
tazione provenienti da paesi terzi , provocati da detta penuria , possono
essere valutati per il periodo considerato in 2.400 tonnellate . E' quindi
opportuno aprire un contingente tariffario comunitario per i prodotti in
questione pari a 2.400 tonnellate per il periodo fino al 31 dicembre 1970 .
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    Per quanto riguarda il dazio contingentale , sembra opportuno fissarlo a
    7 /c, pari cioè al dazio doganale di base applicato dalla Germania il
    1° gennaio 1957 .
3 . Poiché il prodotto in questione non è indicato a parte nelle statistiqhe
    degli Stati membri , non è stato possibile basarsi su dati di fatto precedenti
    per il calcolo della ripartizione delle quote tra gli Stati membri . Per
    stabilire dette quote ci si può basare unicamente sulle previsioni di
    utilizzazione dei merluzzi carbonari salati da parte delle industrie con­
    serviere degli Stati membri . Le altre disposizioni riprese nel progetto
    di regolamento allegato sono identiche alle norme seguite finora per i
    contingenti tariffari comunitari .
 ---pagebreak---                                   Progetto di
                       REGOLAMENTO ( C.E.E. ) DEL CONSIGLIO
               relativo all' apertura , alla suddivisione e alle mo­
               dalità di gestione di un contingente tariffario comu­
               nitario per merluzzi carbonari salati della voce
               ex 03.02 A I f della tariffa doganale comune .
IL C0NSIGLI0 DELLE CCMUNITA * EUR0FEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , in
particolare l' articolo 28 ,
visto il progetto di regolamento presentato dalla Commissione ,
considerando che il merluzzo carbonaro salato utilizzato dall' industria
conserviera  può essere prodotto soltanto * con una determinata categoria
di merluzzi  carbonari freschi ; che gli apporti della pesca d' altura
comunitaria  di detta dategoria di merluzzi carbonari sono insufficienti
a coprire i  fabbisogni per il 1970 delle industrie conserviere degli
Stati membri di merluzzi carbonari salati , e in particolare dell' industria
tedesca , che è la maggior produttrice comunitaria di tali conserve ; che
l' approvvigionamento comunitario di detti prodotti dipenderà per il 1970
per una parte non trascurabile dalle importazioni provenienti da paesi
terzi j che appare quindi opportuno sospendere parzialmente , per i
prodotti in questione , l' applicazione del dazio della tariffa doganale ,
comune fino al la fine dell' anno in corso e entro adeguati limiti quanti­
tativi ; che l' introduzione di una tale misura comunitaria non sembra
suscettibile di recare pregiudizio alla produzione comunitaria ; che , per
detti motivi , è opportuno aprire un contingente tariffario comunitario
di 2.400 tonnellate , al dazio del 7     }
 ---pagebreak--- considerando che occorre garantire , in particolare , 1 Vuguagl ianza e la
continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità a detto
contingente , nonché l' applicazione , senza interruzione , del dazio pre­
visto per tale contingente a tutte le importazioni del prodotto in parola
in tutti gli Stati membri , sino ad esaurimento del contingente stesso ;
che un sistema di utilizzazione del contingente tariffario comunitario ,
basato su una ripartizione tra gli Stati membri , sembra atto a rispettare
la natura comunitaria di detto contingente , tenuto conto dei prinèipi
sopra enunciati ; che , per rispecchiare il più possibile l' effettiva
evoluzione del mercato del prodotto in causa , tale ripartizione deve
essere effettuata proporzionalmente el fabbisogno dei singoli Stati
membri , calcolato sia in base ai dati statistici relativi alle importazioni
dai paesi terzi non associati , durante une periodo di riferimento rappre­
sentativo , sia in base alle prospettive economiche per il 1970 »
considerando che i merluzzi carbonari salati non sono indicati nelle
nomenclature statistiche degli Stati membri ; che , stando al le
         %
dichiarazioni dei Governi degli Stati membri , i maggiori fabbisogni dei
prodotti in questione si riscontrano in Germania , che fruiva già per gli
stessi prodotti di un contingente tariffario nazionale ai sensi dell' articolo
paragrafo 3 , del Trattato ; che , i fabbisogni di merluzzi carbonari salati
sono invece modesti in Francia , nei Paesi Bassi e nell' Unione economica
belgo-lussemburghese e addirittura nulli in Italia ; che non è tuttavia
escluso che in Italia possano manifestarsi taluni fabbisogni nel periodo
considerato ;
considerando che , sulla base di detti elementi e delle previsioni fatte
in particolare dalla Germania , le percentuali di partecipazione iniziale
possono essere approssimativamente indicate come segue :
                      Germania                93,5 1°
                      Franc ia                 2   io
                      Italia                   0,5 1°
                      Paesi Bassi              2   %
                      Unione Economica
                      Belgo-lussemburghese     2
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considerando che per tener conto dell' eventuale evoluzione delle importazioni
del prodotto in oggetto nei vari Stati membri , è opportuno dividere il
contingente di 2.400 tonnellate in due frazioni , Ma prima da ripartire fra
gli Stati membri , e costituendo con la seconda una riserva per coprire
l' ulteriore fabbisogno di questi Stati membri quando la loro quota iniziale
sarà esaurita ; che , per dare agli importatori di ciascuno Stato membro
talune garanzie è opportuno fissare la prima quota del contingente tariffa­
rio comunitario a un livello che , nella fattispecie , potrebbe essere pari
al 80 $ del volume contingentale ; che , su questa base , la prima frazione
è fissata in 2.000 tonnellate e la seconda , che costituisce la riserva ,
in 400 tonnellate ;
consideraàdo che le quote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi
più o meno rapidamente ; che per tener conto di ciò e per evitare ogni
discontinuità , occorre che ciascuno Stato membro che abbia utilizzato quasi
totalmente la sua quota iniziale proceda al prelievo di una quota supple­
mentare dalla riserva ; che tale prelievo , deve essere effettuato da ogni
Stato membro quando ognuna delle sue quote supplementari sia quasi totalmente
utilizzata , e tutte le volte che la riserva lo consenta ; che le quote
iniziali e supplementari devono essere valide sino alla fine del periodo
contingentale ; che tale modo di gestione richiede una stretta collaborazione
fra gli Stati membri e la Commissione , la quale deve , in particolare , poter
seguire lo stato di utilizzazione del volume contingentale e informarne
gli Stati membri ;
considerando che se , ad ima data determinata del periodo contingentale
una rimanenza fosse disponibile in qualche Stato membro , sarebbe indispen­
sabile che tale Stato ne riversasse una percentuale consistente nella
riserva , ad evitare che una parte del contingente tariffario comunitario
fosse inutilizzata in uno Stato membro, mentre potrebbe essere utilizzata
 in altri :
                                                             • • •/ • • •
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
                                    Articolo 1
Fino al 31 dicembre 1970 il dazio della tariffa doganale comune per
merluzzi carbonari salati della voce ex 03.02 A I f della tariffa doganale ,
comune è sospeso al livello del 7 entro i limiti di un contingente tarif­
fario comunitario di 2.400 tonnellate .
                                    Articolo 2
Una prima frazione di 2.000 tonnellate di detto contingente tariffario
comunitario viene suddivisa tra gli Stati membri ; le relative quote che ,
fatte salve le disposizioni dell' articolo 5 » sono valide fino al 31 dicembre
1970 » consistono per ciascuno Stato membro nei seguenti quantitativi :
         «
        ,       Germania             1,870 tonnellate
                Francia                 40 tonnellate
                Italia                  10 tonnellate
                Paesi Bassi             40 tonnellate
                U.S.B.L.                40 tonnellate
La seconda frazione , di 400 tonnellate , costituisce la riserva.
                                    Articoio 3
Se la quota iniziale di uno Stato membro -quale è stata fissata all' articolo
2 , paragrafo 1 – o la stessa quota diminuita della frazione versata nella
riserva - ove siano dtate applicate le disposizioni dell' articolo 5 - viene
utilizzata per il 90 Ì° 0 più, tale Stato membro procede senza indugio ,
mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda quota pari
al 15 !o della quota iniziale , sempreché l' entità della riserva lo consenta.
Se , dopo aver esaurito la quota iniziale , uno Stato membro ha utilizzato in
ragione del $0 o più anche la seconda quota , esso procede senza indugio ,
 ---pagebreak---   mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una terza quota pari
  al 7*5 Ì° della quota iniziale , sempreché l' entità della riserva lo consenta
  Se , dopo aver esaurito la seconda quota , uno Stato membro ha, utilizzato in
  ragione del 90 0 più anche la terza quota , esso procede , oeoondo le
  disposizioni di cui al paragrafo 2 , al prelievo di una quarta quota uguale
  alla terza . Questo procedimento sì applica per analogia sino ad esaurimento
  della riserva .
  In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ciascuno degli Stati membri può procedere
  al prelievo di quote inferiori a quelle fissate in tali paragrafi , se ha
  motivo di ritenere che esse possano non essere interamente utilizzate .
  In tal caso , esso informa la Commissione dei motivi che l' hanno indotto
  ad applicare le disposizioni del presente paragrafo .
                                       Articolo 4
  Le quote supplementari prelevate in applicazione delle disposizioni
  dell' articolo 3 sono valide sino al 31 dicembre 1970 .
                                       Articolo 5
  Se alla data del 15 settembre 1970 uno Stato membro non ha esaurito la
  sua quota iniziale , esso trasferisce alla riserva , entro e non oltre il
  10 ottobre 1970 , la frazione non utilizzata di tale quota che eccede il
* 20 % del quantitativo iniziale . Esso può riversare un quantitativo supe­
  riore , se ha motivo di ritenere che quest' ultimo rischierebbe di non essere
  interamente utilizzato .
  Ogni Stato membro comunica alla Commissione , entro e non oltre il 10
  ottobre 1970 , il totale delle importazioni del prodotto in oggetto ,
  effettuate sino al 15 settembre 1970 incluso ed imputate sul contingente
  tariffario , nonché , se del caso , la frazione della sua quota iniziale
  che esso trasferisce alla riserva.
 ---pagebreak---                                         - 6 -
                                      Articolo 6
    La Commissione provede alla contabilizzazione delle quote aperte dagli
    Stati membri a nonna degli articoli 2 e 3 e informa ciascuno di essi ,
    non appena le siano pervenute le relative notifiche , del grado di utilizza­
    zione delle riserva .
    Essa informa gli Stati membri , entro e non oltre il 15 ottobre 1970 *
    dell' entità della riserva dopo i versamenti effettuati conformemente
    all' articolo 5 *
    Essa vigila a che il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al
    saldo disponibile e a tal fine ne precisa l' entità allo Stato membro che
    effettua quest' ultimo prelievo .
           *                          Articolo 7
           »
1 . Ogni Stato membro adotta tutte le disposizioni necessarie affinchè
    l' apertura delle quote supplementari da esso prelevate in applicazione
    dell' articolo 3 renda possibili le imputazioni , sensa discontinuità, sulla
    sua parte cumulata del contingente tariffario comunitario ,
2 . Gli Stati membri imputano alle rispettive quote le importazioni del prodotto
    di cui trattasi ogni qualvolta detto prodotto viene presentato in dogana
    accompagnato da dichiarazione di immissione al consumo .
3 . Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori del prodotto in questione
    stabiliti sul proprio territorio il libero accesso alle quote che gli sono
    attribuite .
4. Il grado di esaurimento delle quote di ciascuno Stato membro è rilevato
    in base alle importazioni imputate a norma del precedente paragrafo 2 .
                                      Articolo 8
    Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè siano
    rispettate le disposizioni degli articoli precedenti ,           /
 ---pagebreak--- Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo a
quello della sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità
Europee .
            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
            e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
       Patto a Bruxelles , addi'                   Per il Consiglio ,
                                                   Il Présidente .