CELEX: C1998/072/03
Language: it
Date: 1998-03-07 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) 15 gennaio 1998 nel procedimento C-113/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Tribunal du travail di Charleroi): Henia Babahenini contro Stato belga (Accordo di cooperazione CEE-Algeria - Art. 39, n. 1 - Principio di non discriminazione in materia di previdenza sociale - Effetto diretto - Ambito d'applicazione - Assegno per minorati)

C 72/2                 IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       7.3.98
     renza il giorno in cui il saldo di IVA controverso                              SENTENZA DELLA CORTE
     avrebbe normalmente dovuto essere restituito, sarebbe
                                                                                            (Seconda Sezione)
     contrario al principio di proporzionalitaÁ.
                                                                                             15 gennaio 1998
(1) GU  C 370 del 24.12.1994.
    GU  C 333 del 9.12.1995.                                         nel procedimento C-113/97 (domanda di pronuncia pre-
    GU  C 46 del 17.2.1996.                                          giudiziale del Tribunal du travail di Charleroi): Henia
    GU  C 95 del 30.3.1996.                                                         Babahenini contro Stato belga (1)
                                                                     (Accordo di cooperazione CEE-Algeria Ð Art. 39, n. 1 Ð
                                                                     Principio di non discriminazione in materia di previdenza
                                                                     sociale Ð Effetto diretto Ð Ambito d'applicazione Ð
                                                                                         Assegno per minorati)
                 SENTENZA DELLA CORTE
                       (Seconda Sezione)                                                       (98/C 72/03)
                        15 gennaio 1998
nel procedimento C-125/96 (domanda di pronuncia pre-
                                                                                    (Lingua processuale: il francese)
giudiziale sottoposta dal Finanzgericht dell'Assia, Kassel):
Hartmut Simon contro Hauptzollamt Frankfurt am
                            Main (1)
(Prelievo supplementare sul latte Ð Scadenza Ð Art. 15,                  (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ
n. 4, del regolamento (CEE) n. 1546/88 Ð Nozione di                      pubblicata nella «Raccolta della giurisprudenza della
              «prelievo eventualmente dovuto»)                                                   Corte»)
                          (98/C 72/02)
                (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                     Nel procedimento C-113/97, avente ad oggetto la
    (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ          domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a
    pubblicata nella «Raccolta della giurisprudenza della            norma dell'art. 177 del Trattato CE, dal Tribunal du tra-
                            Corte»)                                  vail de Charleroi (Belgio), nella causa dinanzi ad esso pen-
                                                                     dente tra Henia Babahenini e Stato belga, domanda ver-
Nel procedimento C-125/96, avente ad oggetto la                      tente sull'interpretazione dell'art. 39, n. 1, dell'accordo di
domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte,              cooperazione tra la ComunitaÁ economica europea e la
ai sensi dell'art. 177 del Trattato CEE, dal Finanzgericht           Repubblica democratica popolare di Algeria, firmato ad
dell'Assia, Kassel (Germania), nella causa dinanzi ad esso           Algeri il 26 aprile 1976 ed approvato a nome della Comu-
pendente tra Hartmut Simon contro Hauptzollamt Frank-                nitaÁ col regolamento (CEE) del Consiglio 26 settembre
furt am Main, domanda vertente sull'interpretazione                  1978, n. 2210 (GU L 263, pag. 1), la Corte (Seconda
dell'art. 15, n. 4, del regolamento (CEE) della Commis-              Sezione), composta dai signori R. Schintgen (relatore), pre-
sione 3 giugno 1988, n. 1546, che fissa le modalitaÁ di              sidente di sezione, G.F. Mancini e G. Hirsch, giudici, avvo-
applicazione del prelievo supplementare di cui all'articolo 5        cato generale: F.G. Jacobs, cancelliere: R. Grass, ha pro-
quater del regolamento (CEE) n. 804/68 (GU L 139,                    nunciato, il 15 gennaio 1998, una sentenza il cui disposi-
pag. 12), la Corte (Seconda Sezione), composta dai signori           tivo eÁ del seguente tenore:
R. Schintgen, presidente di sezione, H. Ragnemalm e G.F.
Mancini (relatore), giudici, avvocato generale: M.B. Elmer,
cancelliere: H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha pro-
                                                                     L'art. 39, n. 1, dell'accordo di cooperazione tra la Comu-
nunciato il 15 gennaio 1998 una sentenza il cui dispositivo
                                                                     nitaÁ economica europea e la Repubblica democratica
eÁ del seguente tenore:
                                                                     popolare di Algeria, firmato ad Algeri il 26 aprile 1976 ed
L'art. 15, n. 4, del regolamento (CEE) della Commissione             approvato in nome della ComunitaÁ con il regolamento
3 giugno 1988, n. 1546, che fissa le modalitaÁ di applica-           (CEE) del Consiglio 26 settembre 1978, n. 2210, deve
zione del prelievo supplementare di cui all'articolo 5 qua-          essere interpretato nel senso che osta al diniego da parte di
ter del regolamento (CEE) n. 804/68, dev'essere interpre-            uno Stato membro della concessione di una prestazione
tato nel senso che l'importo del prelievo eventualmente              come l'assegno per minorati, previsto dalla sua normativa
dovuto corrisponde, nell'ambito della formula A, all'im-             a favore dei cittadini nazionali che hanno la residenza nel
porto oggettivamente dovuto dal produttore di latte a                detto Stato e a prescindere dallo svolgimento di un'attivitaÁ
causa di un effettivo superamento del suo quantitativo di            lavorativa subordinata, al coniuge minorato di un lavora-
riferimento, anche nel caso in cui l'importo esatto sia sta-         tore algerino pensionato, che risiede con il marito nello
bilito soltanto dopo il controllo dei quantitativi conse-            Stato membro interessato, a causa della cittadinanza alge-
gnati, e il relativo pagamento scade alla data fissata dalla         rina e del fatto di non avere mai svolto alcuna attivitaÁ
detta disposizione, vale a dire entro tre mesi dalla fine di         lavorativa.
ciascun periodo prestabilito di dodici mesi, cioeÁ al 30 giu-
gno seguente.                                                        (1) GU C 142 del 10.5.1997.
(1) GU C 158 dell'1.6.1996.