CELEX: 62011CA0543
Language: it
Date: 2013-01-17 00:00:00
Title: Causa C-543/11: Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 17 gennaio 2013 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge Raad der Nederlanden — Paesi Bassi) — Woningstichting Maasdriel/Staatssecretaris van Financiën (Imposta sul valore aggiunto — Direttiva 2006/112/CE — Articolo 135, paragrafo 1, lettera k), in combinato disposto con l’articolo 12, paragrafi 1 e 3 — Terreno non edificato — Terreno edificabile — Nozioni — Lavori di demolizione al fine di erigere una nuova costruzione — Esenzione dall’IVA)

2.3.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 63/5
            
         Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 17 gennaio 2013 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge Raad der Nederlanden — Paesi Bassi) — Woningstichting Maasdriel/Staatssecretaris van Financiën
   (Causa C-543/11) (1)
   
   (Imposta sul valore aggiunto - Direttiva 2006/112/CE - Articolo 135, paragrafo 1, lettera k), in combinato disposto con l’articolo 12, paragrafi 1 e 3 - Terreno non edificato - Terreno edificabile - Nozioni - Lavori di demolizione al fine di erigere una nuova costruzione - Esenzione dall’IVA)
   2013/C 63/07
   Lingua processuale: l'olandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Hoge Raad der Nederlanden
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Woningstichting Maasdriel
   
      Convenuto: Staatssecretaris van Financiën
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Hoge Raad der Nederlanden — Interpretazione dell’articolo 135, paragrafo 1, lettera k), in combinato disposto con l’articolo 12, paragrafi 1 e 3, della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (GU L 347, pag. 1) — Esenzioni previste dalla direttiva — Cessione di un terreno non edificato
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 135, paragrafo 1, lettera k), della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, in combinato disposto con l’articolo 12, paragrafi 1 e 3, di detta direttiva, dev’essere interpretato nel senso che l’esenzione dall’imposta sul valore aggiunto prevista in questa prima disposizione non si applica a un’operazione, quale quella controversa nella causa principale, di cessione di un terreno non edificato a seguito della demolizione dell’edificio che insisteva sullo stesso terreno, anche se al momento di tale cessione, oltre a detta demolizione, non erano stati realizzati su tale terreno altri lavori, qualora da una valutazione globale delle circostanze relative a tale operazione e prevalenti alla data della cessione, inclusa la volontà delle parti se comprovata da elementi obiettivi, risulti che a tale data il terreno di cui trattasi era effettivamente destinato all’edificazione, fatto che dev’essere accertato dal giudice del rinvio.
   
      (1)  GU C 25 del 28.1.2012.