CELEX: C2001/200/107
Language: it
Date: 2001-07-14 00:00:00
Title: Causa T-50/01: Ricorso della Saffron Investments NV contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 2 marzo 2001

14.7.2001               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 200/57
                                                       TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
Ricorso della Saffron Investments NV contro la Commis-                       Il Tribunale di primo grado respingeva il ricorso riducendo
 sione delle Comunità europee, proposto il 2 marzo 2001                      leggermente al contempo l’importo delle ammende (2). A
                                                                             seguito di tale sentenza, la CMBT Investments NV (che
                                                                             assumeva successivamente la denominazione Saffron Inves-
                          (Causa T-50/01)                                    tments NV), a cui era stato trasferito l’obbligo di pagare
                                                                             l’ammenda per conto della CMB Transport NV, e la Dafra Lines
                         (2001/C 200/107)                                    A/S pagavano un importo complessivo di EUR 12 033 177,49,
                                                                             comprendente l’ammontare della ammenda più gli interessi
                                                                             maturati a decorrere dalla data della sentenza.
                    (Lingua processuale: l’inglese)                          La Corte di giustiza annullava successivamente gli artt. 6 e 7
                                                                             della decisione Cewal nella parte in cui infliggevano un’ammen-
Il 2 marzo 2001 la Saffron Investments NV rappresentata                      da alla CMB NV e alla Dafra Lines A/S (3). A seguito di tale
dai sigg. Denis Waelbroeck e Isabelle Buelens, dello studio                  sentenza, la Commissione rimborsava alla ricorrente la somma
Liedekerke Siméon Wessing Houthoff di Bruxelles, ha proposto                 di EUR 12 033 177,49 che era stata originariamente pagata.
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee                   Tuttavia, la Commissione non pagava alcun interesse né
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.                     rimborsava i costi sostenuti per ottenere le garanzie bancarie
                                                                             inizialmente richieste per coprire l’importo delle ammende e
                                                                             degli interessi.
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                             Con lettera del 29 dicembre 2000, la Commissione replicava
—     annullare la decisione della Commissione 29 dicembre
                                                                             alla domanda della ricorrente concernente il pagamento degli
      2000, con la quale si nega il pagamento degli interessi
                                                                             interessi e i costi relativi alle garanzie bancarie, precisando che
      (ed in particolare l’interesse al tasso dell’11,25 % in attesa
                                                                             non sussisteva alcun obbligo concernente il pagamento di tali
      che venga statuito sul ricorso e successivamente al tasso
                                                                             interessi o il rimborso dei costi relativi alle garanzie bancarie.
      del 13,25 %) sulla somma di EUR 12 033 177,49, che
      rappresenta le ammende e gli interessi sul ritardato
      pagamento versati alla Commissione, e che rifiuta di                   La ricorrente chiede l’annullamento della decisione della Com-
      rimborsare i costi sostenuti per mettere a disposizione una            missione e fa valere che la Commissione ha violato l’art. 233
      garanzia bancaria per coprire l’importo delle ammende                  del Trattato CE, il principio di proporzionalità, il principio
      e degli interessi maturati fino al pagamento in data                   dell’arricchimento senza causa e il fondamentale principio di
      16 dicembre 1996;                                                      non discriminazione. In via subordinata, chiede il risarcimento
                                                                             ai sensi degli artt. 235 e 288 del Trattato CE per i danni causati
—     in via subordinata, condannare la Commissione al paga-                 dall’esecuzione della decisione Cewal, e successivamente annul-
      mento, in forza degli artt. 235 e 288 del Trattato CE, di              lata nei confronti della CMB NV e della Dafra Lines A/S.
      un importo di EUR 5 028 037,17 a titolo di risarcimento
      danni;                                                                 (1) Decisione 23 dicembre 1992, Cewal, GU L 34 del 10 febbraio
                                                                                 1993, pag. 20.
—     in ogni caso, condannare la Commissione al pagamento                   (2) Sentenza 8 ottobre 1996, cause riunite T-24/93, T-25/93,
      degli interessi di mora su tale importo a decorrere dalla                  T-26/93 e T-28/93, Compagnie Maritime Belge Transports e
      data della sentenza del Tribunale, al tasso applicato dal                  a./Commissione, Racc. 1996, pag. II-1201.
      Fondo europeo di cooperazione monetaria sulle proprie                  (3) Sentenza 16 marzo 2000, cause riunite C-395/96 P e C-396/96
      operazioni in EUR in vigore il giorno in cui la sentenza                   P, Compagnie Maritime Belge Transports e a./Commissione, non
      sarà emessa maggiorato dell’1,5%;                                          ancora disponibile nella Raccolta.
—     condannare la Commissione alle spese del presente
      procedimento.
                                                                             Ricorso dell’INNOVA — Centro euromediterraneo per
Motivi e principali argomenti                                                lo sviluppo sostenibile contro la Commissione delle
                                                                                    Comunità europee, proposto il 30 marzo 2001
Nella decisione Cewal (1), la Commissione infliggeva un’am-
menda di ECU 9 600 000 alla CMB NV e un’ammenda di                                                     (Causa T-78/01)
ECU 200 000 alla Dafra Lines A/S.
                                                                                                      (2001/C 200/108)
La CMB NV e la sua controllata nel settore delle navi mercantili
di linea, la CMB Transport NV da una parte e la Dafra Lines                                      (Lingua processuale: il francese)
A/S, dall’altra, proponevano un ricorso avverso tale decisione.
Da entrambe le parti venivano offerte le garanzie bancarie per               Il 30 marzo 2001 l’INNOVA — Centro euromediterraneo per
l’ammontare dell’ammenda e degli interessi.                                  lo sviluppo sostenibile, con sede in Calatafimi (Italia),