CELEX: 62008CA0100
Language: it
Date: 2009-09-10 00:00:00
Title: Causa C-100/08: Sentenza della Corte (Terza Sezione) 10 settembre 2009 — Commissione delle Comunità europee/Regno del Belgio (Inadempimento di uno Stato — Artt. 28 CE e 30 CE — Protezione delle specie della flora e della fauna selvatiche — Normativa relativa al possesso e alla vendita di uccelli nati ed allevati in cattività legittimamente immessi nel mercato in altri Stati membri)

7.11.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 267/17
            
         Sentenza della Corte (Terza Sezione) 10 settembre 2009 — Commissione delle Comunità europee/Regno del Belgio
   (Causa C-100/08) (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Artt. 28 CE e 30 CE - Protezione delle specie della flora e della fauna selvatiche - Normativa relativa al possesso e alla vendita di uccelli nati ed allevati in cattività legittimamente immessi nel mercato in altri Stati membri)
   2009/C 267/29
   Lingua processuale: l'olandese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: S. Pardo Quintillán e R. Troosters, agenti)
   
      Convenuto: Regno del Belgio (rappresentanti: T. Materne, agente, G. Van Calster, avvocato)
   
      Oggetto
   
   Inadempimento di uno Stato — Violazione dell’art. 28 CE — Protezione delle specie della flora e della fauna selvatiche — Divieto di possesso di taluni uccelli legittimamente venduti in altri Stati membri
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il Regno del Belgio
               
                           —
                        
                        
                           subordinando l’importazione, il possesso e la vendita di uccelli nati ed allevati in cattività, legittimamente immessi nel mercato in altri Stati membri, a condizioni restrittive che obbligano gli operatori interessati del mercato a modificare la marcatura di esemplari, affinché essa corrisponda alle specifiche condizioni richieste dalla normativa belga, e non accettando la marchiatura ammessa in altri Stati membri, né i certificati emessi conformemente al regolamento CE del Consiglio 9 dicembre 1996, n. 338, relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio, e
                        
                     
                           —
                        
                        
                           negando ai commercianti la facoltà di ottenere deroghe al divieto di possesso di uccelli europei indigeni, legittimamente immessi nel mercato in altri Stati membri,
                        
                     è venuto meno agli obblighi impostigli dall’art. 28 CE.
            
         
               2)
            
            
               Il Regno del Belgio è condannato alle spese.
            
         
      (1)  GU C 128 del 24.5.2008.