CELEX: C1998/299/40
Language: it
Date: 1998-09-26 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Sala de lo Social del Tribunal Superior de Justicia de la Comunidad Valenciana, con ordinanza 10 luglio 1998, nella causa SIMAP (Sindacato dei Medici di Assistenza Pubblica) contro Conselleria de Sanidad y Consumo de la Generalidad Valenciana (Causa C-303/98)

26.9.98                IT                  Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                   C 299/25
Ð Violazione del principio «ad impossibilia nemo tene-              che possano prodursi gli effetti giuridici in esso indicati
     tur» per avere ritenuto determinante il mancato assol-         anche nel caso in cui la legge nazionale non contenga
     vimento di un onere della prova impossibile ad assol-          disposizioni analoghe a quelle del detto Accordo».
     versi;
                                                                    (1) GU L 336 del 23.12.1994, pag. 213.
Ð Violazione dell'art. 5 n. 2 Reg. 1697/79 noncheÂ
     dell'art. 220 Reg. 2913/92 del Consiglio per avere
     interpretato le predette norme nel senso che non vi
     sarebbe «errore» delle autoritaÁ doganali quando il
     trattamento indebito fosse conforme alla dichiarazione
     presentata dall'esportatore, e quindi si tratterebbe di        Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-
     errore «indotto»;                                              sozialgericht con ordinanza 13 maggio 1998, nella causa
                                                                    Manfred Sehrer contro Bundesknappschaft, (Cassa fede-
                                                                    rale di previdenza sociale dei minatori): Landesversiche-
Ð Violazione del principio del legittimo affidamento.                              rungsanstalt für das Saarland
     Affermazione dell'abnorme tesi del «rischio commer-                                  (Causa C-302/98)
     ciale» cui ogni imprenditore sarebbe soggetto, ben
     sapendo che sono possibili le revisioni di accertamento                                (98/C 299/39)
     da parte della dogana;
                                                                    Con ordinanza 13 maggio 1998, pervenuta nella cancelle-
Ð Violazione degli art. 30 e 36 del Trattato, per avere,            ria della Corte il 3 agosto 1998, nella causa Manfred Seh-
     affermando l'esistenza di un rischio «doganale», soste-        rer contro Bundesknappschaft, (Cassa federale di previ-
     nuto la necessitaÁ di una restrizione dissimulata agli         denza sociale dei minatori): Landesversicherungsanstalt für
     scambi infracomunitari;                                        das Saarland, il Bundessozialgericht ha sottoposto alla
                                                                    Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee la seguente que-
                                                                    stione pregiudiziale:
Ð Violazione del principio «ne bis in idem» noncheÂ
     dell'art. 5 Reg. 1697/79 e 220 Reg. 2913/92 per non
                                                                    Se gli artt. 6 e da 48 a 51 del Trattato che istituisce la
     avere annullato la decisione nemmeno nella parte in
                                                                    ComunitaÁ europea, noncheÂ l'art. 3 del regolamento (CEE)
     cui si autorizza il recupero del dazio relativo a una
                                                                    del Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408 (1), relativo all'ap-
     bolletta giaÁ pagata da CPL Imperial 2 SPA.
                                                                    plicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori
                                                                    subordinati e ai loro familiari che si spostano all'interno
(1) GU L 197 del 3.8.1979, pag. 1.                                  della ComunitaÁ, ostino ad una normativa nazionale
(2) GU L 302 del 19.10.1992, pag. 1.                                secondo la quale una pensione integrativa francese, con-
                                                                    cessa sulla base di un contratto collettivo di lavoro, eÁ inte-
                                                                    ramente assoggettata a contributi sia dell'ente mutualistico
                                                                    francese che di quello tedesco.
                                                                    (1) GU L 149 del 5.7.1971, pag. 2.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Arron-
dissementsrechtbank dell'Aia, con sentenza 25 giugno
1998, nella causa Parfums Christian Dior SA contro Tuk
                        Consultancy BV
                       (Causa C-300/98)                             Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Sala
                         (98/C 299/38)                              de lo Social del Tribunal Superior de Justicia de la Comu-
                                                                    nidad Valenciana, con ordinanza 10 luglio 1998, nella
                                                                    causa SIMAP (Sindacato dei Medici di Assistenza Pub-
                                                                    blica) contro Conselleria de Sanidad y Consumo de la
Con sentenza 25 giugno 1998, pervenuta nella cancelleria                               Generalidad Valenciana
della Corte il 29 luglio 1998, nella causa Parfums Chri-                                  (Causa C-303/98)
stian Dior SA contro Tuk Consultancy BV, l'Arrondisse-
mentsrechtbank dell'Aia ha sottoposto alla Corte di giusti-                                 (98/C 299/40)
zia delle ComunitaÁ europee la seguente questione pregiudi-
ziale:
                                                                    Con ordinanza 10 luglio 1998, pervenuta nella cancelleria
                                                                    della Corte il 3 agosto 1998, nella causa SIMAP (Sinda-
«Se l'art. 50, n. 6, dell'Accordo sugli aspetti dei diritti di      cato dei Medici di Assistenza Pubblica) contro Conselleria
proprietaÁ intellettuale attinenti al commercio (1) debba           de Sanidad y Consumo de la Generalidad Valenciana, la
essere considerato munito di efficacia diretta, nel senso           Sala de lo Social del Tribunal Superior de Justicia de la
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Comunidad Valenciana ha sottoposto alla Corte di giusti-                        se tali periodi debbano essere interamente conside-
zia delle ComunitaÁ europee le seguenti questioni pregiudi-                     rati quali periodi di lavoro ovvero se debba essere
ziali in relazione alla direttiva del Consiglio 23 novembre                     considerato periodo di lavoro solo il tempo effetti-
1993, 93/104/CE (1):                                                            vamente impiegato nello svolgimento di quelle atti-
                                                                                vitaÁ per le quali i medici siano chiamati, in base
1. Questioni relative all'applicabilitaÁ generale della diret-                  alla prassi nazionale descritta al precedente punto 8
     tiva:                                                                      della parte in fatto di questa ordinanza.
     A) Per effetto del tenore dell'art. 118, lett. a), del                 C) Quando i medici interessati svolgano turni di guar-
         Trattato istitutivo delle ComunitaÁ europee e del                      dia continuativa con presenza fisica nel centro
         riferimento contenuto all'art. 1.3 della direttiva a                   sanitario, se tali periodi debbano essere intera-
         tutti i settori di attivitaÁ, privati o pubblici, nel                  mente considerati quali periodi di lavoro ordinario
         senso di cui all'art. 2 della direttiva 89/391/                        ovvero quale orario speciale, in base alla prassi
         CEE (2), a termini del quale la direttiva stessa «non                  nazionale descritta al precedente punto 8.
         eÁ applicabile quando particolaritaÁ inerenti ad
         alcune attivitaÁ specifiche del pubblico impiego . . .          3. Con riguardo alla durata media del lavoro
         vi si oppongono in modo imperativo . . .», se
         debba intendersi che l'attivitaÁ dei medici delle                  A) Se i periodi di lavoro dedicati alla guardia conti-
         Equipos de Atención Primaria (squadre di pronto                        nuativa debbano essere presi in considerazione ai
         soccorso), interessate dalla presente controversia,                    fini della determinazione della durata media del
         rientri nella detta esclusione.                                        lavoro per ogni periodo di 7 giorni, conforme-
                                                                                mente al disposto di cui all'art. 6.2 della direttiva.
     B) L'art. 1.3 della menzionata direttiva richiama pari-
         menti il successivo art. 17 con la locuzione «fatto                B) Come debbano essere considerate le ore straordi-
         salvo». Malgrado non esista, come precedente-                          narie di guardia continuativa.
         mente indicato, una normativa di armonizzazione
         statale autonoma, se tale silenzio debba essere                    C) Se, malgrado l'inesistenza di norme di armonizza-
         interpretato quale deroga al disposto di cui agli                      zione, il periodo di riferimento di cui all'art. 16.2
         artt. 3, 4, 5, 6, 8 e 16, quando, in considerazione                    della direttiva possa ritenersi applicabile al pari,
         delle specifiche caratteristiche dell'attivitaÁ svolta,                eventualmente, delle deroghe a tale norma previste
         l'orario di lavoro non preveda una durata media e/                     dall'art. 17, nn. 2 e 3, in riferimento al n. 4.
         o preventivamente determinata.
                                                                            D) Se, per effetto della possibile disapplicazione
     C) Se l'esclusione di cui all'art. 1.3, in fine, della                     dell'art. 6 della direttiva, prevista all'art. 18, n. 1,
         direttiva, relativa alle «attivitaÁ dei medici in forma-               lett. b), della medesima, malgrado l'inesistenza di
         zione», induca a contrario a ritenere che le attivitaÁ                 una normativa di armonizzazione, l'art. 6 della
         degli altri medici siano ricomprese nella sfera di                     direttiva possa essere disapplicato in caso di con-
         applicazione della direttiva medesima.                                 senso del lavoratore all'effettuazione di quella atti-
                                                                                vitaÁ lavorativa; se equivalga al consenso del lavora-
     D) Se il riferimento alla piena applicazione delle                         tore, sotto tale profilo, in consenso espresso dai
         disposizioni della direttiva 89/391/CEE alle materie                   rappresentanti sindacali in un accordo o contratto
         indicate nel n. 2 della direttiva medesima presenti                    collettivo.
         una rilevanza particolare con riguardo ai suoi
         effetti ed alla sua applicazione.                               4. In relazione al carattere notturno del lavoro
2. Questioni relative all'orario di lavoro                                  A) Considerato che l'orario di lavoro normale non eÁ
                                                                                notturno, essendo notturni solo parzialmente i
     A) L'art. 2.1 della direttiva definisce l'orario di lavoro                 turni di guardia continuativa che possono ciclica-
         quale «qualsiasi periodo in cui il lavoratore sia al                   mente ricadere su alcuni dei medici interessati e a
         lavoro, a disposizione del datore di lavoro e nell'e-                  fronte dell'assenza di norme di armonizzazione, se
         sercizio della sua attivitaÁ o delle sue funzioni, con-                possa ritenersi che tali medici costituiscano lavora-
         formemente alle legislazioni e/o prassi nazionali».                    tori notturni ai sensi del disposto di cui all'art. 2,
         In considerazione della prassi nazionale descritta al                  n. 4, lett. b), della direttiva.
         punto 8 della parte in fatto della presente ordi-
         nanza e considerata l'inesistenza di norme di armo-                B) Se, agli effetti della facoltaÁ di cui all'art. 2, n. 4,
         nizzazione, se debba essere applicata la prassi                        lett. b), i), della direttiva, possa trovare applica-
         nazionale che esclude dalle 40 ore settimanali il                      zione, nei confronti dei medici interessati, il cui
         tempo dedicato alla guardia continuativa o se deb-                     rapporto di lavoro eÁ disciplinato dal diritto pub-
         bano applicarsi, in via analogica, le disposizioni                     blico, la normativa nazionale in materia di lavoro
         generali e speciali in materia di orario di lavoro                     notturno dei lavoratori il cui rapporto di lavoro eÁ
         della normativa spagnola riguardante i rapporti di                     disciplinato dal diritto privato.
         lavoro di diritto privato.
                                                                            C) Se l'orario di lavoro «normale» di cui all'art. 8,
     B) Quando i medici interessati prestino turni di guar-                     n. 1, della direttiva includa anche i turni di guardia
         dia continuativa mediante il sistema di reperibilitaÁ                  continuativa in regime di reperibilitaÁ o di presenza
         e non mediante presenza fisica nel centro sanitario,                   fisica.
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5. In relazione al lavoro e ai lavoratori a turni                        Ð Violazione degli artt. 90 e 91 dello Statuto dei funzio-
                                                                             nari.
     Considerato che, per quanto attiene alla guardia conti-
     nuativa, il lavoro viene svolto solamente a turni, e in
                                                                         Ð Violazione degli artt. 26 e 43 dello Statuto dei funzio-
     assenza di norme di armonizzazione, se l'attivitaÁ dei                  nari: contrariamente a quanto affermato dal Tribunale,
     medici possa considerarsi lavoro a turni e questi pos-                  la mancanza di rapporti informativi per gli anni 1991-
     sano essere considerati lavoratori a turni ai sensi                     1993 e 1993-1995 non ha solamente pregiudicato la
     dell'art. 2, nn. 5 e 6, della direttiva.                                situazione amministrativa e la carriera della ricorrente,
                                                                             ma l'ha privata anche di ogni diritto di difesa.
(1) Direttiva concernente taluni aspetti dell'organizzazione dell'o-
    rario di lavoro (GU L 307 del 13.12.1993, pag. 18).
(2) GU L 183 del 29.6.1989, pag. 1.                                      Ð Violazione della nozione di interesse di servizio e inos-
                                                                             servanza del principio del contraddittorio del principio
                                                                             della paritaÁ di trattamento e di quello di non discrimi-
                                                                             nazione: ritenendo che la Commissione non era tenuta
                                                                             a provare neÂ i fatti, neÂ la parte di responsabilitaÁ di cia-
                                                                             scuno dei due funzionari in causa, il Tribunale con-
Ricorso della signora W. contro la sentenza del Tribunale                    travviene alla giurisprudenza ed ammette così implici-
di primo grado delle ComunitaÁ europee (Quinta Sezione)                      tamente l'errore di valutazione e lo sviamento di
28 maggio 1998, nelle cause riunite T-78/96 e T-170/96,                      potere da parte della Commissione.
W. contro Commissione delle ComunitaÁ europee, proposto
                         il 3 agosto 1998
                                                                         Ð Violazione dell'art. 25, comma 2, dello Statuto dei
                       (Causa C-304/98 P)                                    funzionari.
                           (98/C 299/41)
                                                                         (Riguardanti la causa T-170/96)
Il 3 agosto 1998, W., con l'avv. Gilles Bouneou, del foro
di Lussemburgo, con domicilio eletto in Lussemburgo, 4,
                                                                         Ð Violazione degli artt. 215, comma 2, e 178 del Trat-
rue de l'Avenir, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia
                                                                             tato CE: l'analisi dell'azione di risarcimento danni
delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la sentenza del
                                                                             effettuata dal Tribunale allo stesso titolo di una
Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ europee (Quinta
                                                                             domanda di risarcimento accessoria al ricorso per
Sezione) 28 maggio 1998, nelle cause riunite T-78/96 e
                                                                             annullamento snatura le conclusioni della parte ricor-
T-170/96, W. contro Commissione delle ComunitaÁ euro-
                                                                             rente. Orbene, il danno materiale e morale di cui si
pee.
                                                                             domanda il risarcimento nell'ambito della presente
                                                                             causa risulta da un comportamento dell'amministra-
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                    zione privo di carattere decisionale e causato alla ricor-
                                                                             rente da comportamenti che, per l'assenza di effetti
Ð dichiarare il ricorso ricevibile e fondato,                                giuridici, non possono essere qualificati come atti
                                                                             lesivi. Questo eÁ precisamente il caso per quanto
     quindi:                                                                 riguarda i motivi relativi alla violazione degli artt. 4 e
                                                                             29, il motivo relativo alla violazione del dovere di sol-
Ð annullare la sentenza impugnata di cui alle cause riu-                     lecitudine, quello di sviamento di potere e di carenza
     nite T-78/96 e T-170/96                                                 di motivazione.
Ð accogliere le conclusioni presentate in primo grado
Ð condannare la Commissione a tutte le spese.
Motivi e principali argomenti                                            Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta con ordi-
                                                                         nanza 14 luglio 1998 dalla Divisional Court, Queen's
(riguardanti la causa T-78/96)                                           Bench Division nel procedimento The Queen contro
                                                                         1) Minister of Agriculture, Fisheries and Food, 2) Secretary
                                                                         of State for the Environment, su istanza di: Monsanto plc,
Ð IrregolaritaÁ procedurali: il Tribunale ha snaturato i
                                                                                           e. I Pi Ci SpA, interveniente
     fatti presentatigli ed ha omesso di prendere in conside-
     razione elementi di prova e offerte di prova presentate                                     (Causa C-306/98)
     dalla ricorrente.                                                                             (98/C 299/42)
Ð Restrizioni apportate da parte del Tribunale ai diritti
     della difesa.                                                       Con ordinanza 14 luglio 1998 pervenuta in cancelleria il
                                                                         4 agosto 1998 la Divisional Court, Queen's Bench
Ð Motivazione contraddittoria e insufficiente della sen-                 Division ha sottoposto a questa Corte, nella causa The
     tenza impugnata derivante dall'inesattezza materiale                Queen contro 1) Minister of Agriculture, Fisheries and
     riguardo all'accertamento dei fatti.                                Food, 2) Secretary of State for the Environment, su istanza