CELEX: C1995/119/49
Language: it
Date: 1995-05-13 00:00:00
Title: Ricorso della Holderbank Financière Glarus Aktiengesellschaft contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 25 febbraio 1995 (Causa T-68/95)

13 . 5 . 95            IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 119/25
       2 ) perché la decisione del 23 settembre 1993 di                ha proposto al Tribunale di primo grado delle Comunità
            chiudere la procedura nei confronti di 12 imprese          europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
            tedesche e 6 imprese spagnole sarebbe assoluta­            europee .
            mente carente di motivazione .
                                                                       La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
IV. In subordine, la ricorrente ritiene che l'ammenda
                                                                       — annullare la decisione della Commissione 30 novembre
       inflitta dovrebbe essere ridotta, per violazione
       dell'art. 15 (2 ) del regolamento 17/62 per quanto                   1994, 94/815/CE ( Caso IV/33.126 e 33.322 —
       riguarda:                                                            Cemento ), relativa a una procedura di applicazione
                                                                            dell'art. 85 del Trattato CE, notificata alla ricorrente il
       1 ) la determinazione della durata e la gravità dell'in­             3 febbraio 1995 , nella parte riguardante la ricorrente;
            frazione, e
                                                                            in subordine :
       2 ) il calcolo dell'importo dell'ammenda.                            ridurre l'ammenda irrogata alla ricorrente fino a un
                                                                            importo determinato dal Tribunale in base al suo
(M GU n. L 343 del 30. 12. 1994, pag. 1 .
                                                                            prudente apprezzamento;
                                                                       — condannare la convenuta alle spese .
                                                                       Motivi e principali argomenti
Ricorso del signor Reinhard Lassek contro il Consiglio                  L La ricorrente deduce la violazione di norme relative al
dell'Unione europea e la Commissione delle Comunità
                                                                             procedimento amministrativo :
             europee, presentato il 24 febbraio 1995
                         ( Causa T-67/95 )                                   1 ) La convenuta ha trasgredito norme procedurali
                                                                                  essenziali, avendo essa consentito alla ricorrente un
                           ( 95/C 119/48 )
                                                                                  accesso soltanto parziale al fascicolo, nel corso del
                                                                                  procedimento amministrativo, e nessun accesso
                  (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                   dopo l'adozione della decisione e avendo essa
                                                                                   fondato quest'ultima su documenti dei quali la
Il 24 febbraio 1995 , il signor Reinhard Lassek residente in                      ricorrente non era a conoscenza . Essa ha inoltre
Gefrath-Miilhausen ( Repubblica federale di Germania ), con                       omesso di far effettuare la traduzione di materiale
l'avv. dr. Lukanow, del foro di Euskirchen, con domicilio
                                                                                  probatorio redatto in lingue straniere.
eletto in Lussemburgo presso lo studio legale Dupong &
Associés, 14a, rue des Bains, ha presentato al Tribunale di                  2 ) La convenuta non ha osservato le norme comuni­
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro il                           tarie in materia di onere probatorio ed ha effettuato
Consiglio dell'Unione europea e la Commissione delle                               accertamenti di fatto in relazione a singole opera­
Comunità europee.                                                                 zioni e periodi senza basarsi su alcuna prova o, in
                                                                                  ogni caso, basandosi su prove insufficienti.
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
                                                                             3 ) La convenuta ha motivato la propria decisione in
— condannare in solido i convenuti a versargli l'indennizzo                       maniera lacunosa e contraddittoria, nonché in
     per il periodo di cinque campagne lattiere a partire                         riferimento ad accertamenti infondati e inattendi­
     dall'I . 4. 1988 per un importo di 46 412,01 DM, più gli                      bili .
     interessi dell' 8 % a decorrere dall'I . 7 . 1985 .
                                                                             4 ) Il calcolo dell'ammenda è errato, in quanto la
                                                                                  convenuta ha erroneamente accertato l'esistenza di
Mezzi e principali argomenti
                                                                                  una trasgressione particolarmente grave, che
I mezzi e i principali argomenti sono analoghi a quelli della                     sarebbe stata posta in essere nell'arco di un periodo
causa T-20/94 .                                                                   di tempo troppo lungo, e avrebbe fondato tale
                                                                                  calcolo su un giro d'affari e un periodo di riferi­
                                                                                  mento non veritieri .
                                                                                  Con tali irregolarità, la Commissione ha violato il
                                                                                  principio della parità di trattamento e quello del
Ricorso della Holderbank Financière Glarus Aktienge­                              contraddittorio, nonché il principio della corret­
sellschaft contro la Commissione delle Comunità europee,                          tezza del procedimento .
                  presentato il 25 febbraio 1995
                                                                       II .  La ricorrente lamenta la violazione di norme sostan­
                         (Causa T-68/95 )
                                                                             ziali :
                           ( 95/C 119/49 )
                                                                             1 ) a ) Essa contesta gli addebiti della convenuta rela­
                 (Lingua processuale: il tedesco)                                         tivi alla European Task Force ed alla incompa­
                                                                                          tibilità di quest'ultima con l'art. 85 , n. 1 , del
Il 25 febbraio 1 995 la Holderbank Financière Glarus                                      Trattato CE. In particolare essa confuta l'as­
Aktiengesellschaft, con sede in Jona ( Svizzera ), con gli avv.ti                         sunto della convenuta secondo cui la European
Cornelis Canenbley e Michael Esser-Wellié, del foro di                                    Task Force sarebbe tuttora operante, avendo
Dusseldorf, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo                                 essa cessato la sua attività a fine maggio
studio degli avv.ti Bonn & Schmitt, 62, avenue Guillaume,                                 1987.
 ---pagebreak--- N. C 119/26            IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       13 . 5 . 95
         b ) La convenuta ravvisa ingiustamente nella costi­         tato dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
              tuzione della Interciment S.A. una perdurante          europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
              limitazione della concorrenza . La Interciment         europee .
              S.A. è stata costituita come affiliata della ricor­
             rente e continuata, in seguito, come mera forma
              societaria fino alla sua estinzione nel marzo
                                                                     La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
              1993 . Trattandosi di una « società quiescente »,      — annullare la decisione della Commissione 30 novembre
              essa non ha mai operato realmente e non ha
             potuto costituire alcuna « minaccia potenziale ».             1994, 94/815/CE ( GU L 343 , pag. 1 , del 30 . 12. 1994 )
              La provvisoria partecipazione dell'unico socio è             nella parte riguardante la ricorrente;
             venuta meno nel novembre 1988, così che le
             eventuali trasgressioni erano da considerare            — in subordine, annullare l'ammenda irrogata alla ricor­
             cessate al più tardi a partire da quel mo­                    rente ;
             mento .
                                                                     — parimenti in subordine, ridurre secondo il suo prudente
         c) La ricorrente nega di aver stipulato accordi                   apprezzamento, l'ammenda irrogata alla ricorrente; e
             limitativi della concorrenza con i produttori
             greci Titan e Heracles. Tali accordi con i              — condannare la Commissione alle spese del giudizio.
             produttori greci sono stati stipulati, sulla base
             del principio « arm's-lenght », non già dalla
             ricorrente, bensì dalla sua affiliata spagnola          Motivi e principali argomenti:
              « UMAR », la quale non ha preso parte al
             procedimento . La ricorrente contesta inoltre di        A sostegno della domanda la ricorrente deduce i seguenti
             aver preso parte ad una pratica concordata              motivi :
             intesa a sottrarre clienti all'impresa Calce­
             struzzi .                                                 L Violazione di garanzie processuali. La ricorrente
                                                                            deduce grave violazione dei propri diritti, sotto il
         d ) La ricorrente nega di aver partecipato ad un'in­               profilo processuale, in base ai seguenti motivi:
             tesa globale, cosiddetta « accordo Cembureau ».
             I comportamenti ascrittile dalla convenuta —                    1 ) Mancanza di chiarezza del provvedimento .
             supponendo anche che fossero stati posti in
             essere effettivamente — non sono idonei a
                                                                            2 ) Vizi della comunicazione degli addebiti.
             dimostrare una partecipazione all'asserito ac­
             cordo Cembureau. Al riguardo, la carenza di
                                                                            3 ) Insufficiente accesso agli atti.
             materiale probatorio non può essere sopperita
             dal supposto accertamento surrettizio di un
              « accordo unico e continuo ».                                 4 ) Deduzione di prove incomprensibili ed erronea­
                                                                                 mente menzionate, nonché omessa traduzione di
     2 . Nel computo dell'ammenda, la convenuta non ha                           determinati documenti; ciò avrebbe impedito alla
         tenuto conto del fatto che le infrazioni commesse                       ricorrente l'esercizio del proprio diritto di difesa .
         dalla ricorrente non costituiscono trasgressioni
         gravi e che la Interciment S.A. era solo una società         II .  Errori manifesti nella valutazione della condotta della
         inoperante, che non poteva influire in alcun modo                  ricorrente e insussistenza di prove quanto al fatto che la
         sull'andamento del mercato . Comunque sia, la                      detta condotta violerebbe l'art. 85 del Trattato CE . La
         convenuta ha calcolato un periodo non veritiero                    ricorrente deduce al riguardo:
         durante il quale la ricorrente avrebbe commesso le
         asserite trasgressioni.                                             1 ) Nessun accordo o pratica concordata è stata mai
                                                                                 conclusa in relazione al « Principio Cembureau ».
                                                                            2 ) L' « Export Policy Commettee » ( EPC ) non rappre­
                                                                                 sentava un veicolo per poter applicare l'«Acuerdo
      Ricorso della società Hornos Ibéricos Alba, S.A.                           Cembureau ».
     (« Hisalba») contro Commissione delle Comunità
          europee, presentato il 27 febbraio 1995                           3 ) L'EPC costituiva un organo legittimo ai fini della
                        ( Causa T-69/95 )                                        coordinazione delle attività di esportazione e non
                          ( 95/C 119/50 )                                        costituiva, pertanto, una concertazione ai sensi
                                                                                 dell'art. 85 .
               (Lingua processuale: lo spagnolo)
                                                                     III. In subordine, per quanto attiene all'ammenda irrogata,
Il 27 febbraio 1995, la società Hornos Ibéricos Alba, S.A.                  la ricorrente sostiene che la Commissione sia incorsa in
(« Hisalba »), rappresentata dagli avv.ti D. Michael Schütte,               manifesti errori nella determinazione della gravità e
del foro di Berlino, in qualità di procuratore degli avv.ti                 della durata della pretesa infrazione.
Audrey Stacey Winter e D. Louis Suàrez de Lezo Mantilla,
del foro di Madrid, con domicilio eletto in Lussemburgo
presso l'avv. Axel Bonn, 62, avenue Guillaume, ha presen­