CELEX: C2003/264/40
Language: it
Date: 2003-11-01 00:00:00
Title: Causa C-386/03: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica federale di Germania, proposto il 12 settembre 2003

1.11.2003               IT                       Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           C 264/23
Ricorso del 10 settembre 2003 contro la Repubblica                       La ricorrente chiede che la Corte voglia:
italiana, presentato dalla Commissione delle Comunità
                              europee                                    —     dichiarare che il Regno di Spagna, non avendo adottato
                                                                               o, in ogni caso, comunicato alla Commissione le disposi-
                         (Causa C-381/03)                                      zioni legislative, regolamentari e amministrative necessa-
                                                                               rie per conformarsi alla direttiva del Parlamento europeo
                                                                               e del Consiglio 29 giugno 2000, 2000/35/CE, relativa
                          (2003/C 264/38)                                      alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni
                                                                               commerciali (1), è venuto meno agli obblighi ad esso
                                                                               incombenti a norma della detta direttiva;
Il 10 settembre 2003, la Commissione delle Comunità europee,             —     condannare il Regno di Spagna alle spese.
rappresentata dalla signora Karen Banks e dal signor Knut
Simonsson, in qualità di agenti, ha presentato alla Corte di
giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la Repub-
blica italiana.                                                          Motivi e principali argomenti
La ricorrente conclude che la Corte voglia                               Il termine per il recepimento della direttiva nel diritto interno
                                                                         è trascorso l’8 agosto 2002.
—     constatare che non avendo adottato le misure legislative,
      regolamentari ed amministrative necessarie per confor-
      marsi alla direttiva 2001/53/CE della Commissione del              (1) GU L 200 del 8.8.200, pag. 35.
      10 luglio 2001 recante modifica della direttiva 96/98/
      CE del Consiglio sull’equipaggiamento marittimo (1) o
      comunque non avendo comunicato tali disposizioni alla
      Commissione, la Repubblica italiana è venuta meno agli
      obblighi ad essa incombenti ai sensi di tale direttiva;
—     condannare la Repubblica italiana alle spese di giudizio.
                                                                         Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                         tro la Repubblica federale di Germania, proposto il
                                                                                                 12 settembre 2003
Motivi e principali argomenti
                                                                                                  (Causa C-386/03)
Il termine per la trasposizione della direttiva è scaduto il
17 febbraio 2002.                                                                                  (2003/C 264/40)
(1) GU L 204 del 28.7.2001, pag. 1.
                                                                         Il 12 settembre 2003, la Commissione delle Comunità europee,
                                                                         rappresentata dai sigg. Mikko Hattunen e Michael Niejahr,
                                                                         membri del servizio giuridico della medesima, con domicilio
                                                                         eletto in Lussemburgo, ha proposto, dinanzi alla Corte di
                                                                         giustizia delle Comunità europee, un ricorso contro la Repub-
                                                                         blica federale di Germania.
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
   tro il Regno di Spagna, proposto il 12 settembre 2003                 La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte
                                                                         voglia:
                         (Causa C-384/03)
                                                                         1.    dichiarare che la Repubblica federale di Germania è
                                                                               venuta meno agli obblighi ad essa imposti dalla direttiva
                          (2003/C 264/39)                                      del Consiglio 15 ottobre 1996, 96/67/CE (1), relativa
                                                                               all’accesso al mercato dei servizi di assistenza a terra negli
                                                                               aeroporti della Comunità, in quanto con i par. 8, n. 2 e 9,
                                                                               n. 3 del suo regolamento relativo ai servizi di assistenza a
Il 12 settembre 2003, la Commissione delle Comunità europee,                   terra negli aeroporti 10 dicembre 1997, ha adottato
rappresentata dal sig. Gregorio Valero Jordana, con domicilio                  misure incompatibili con gli artt. 16 e 18 della direttiva;
eletto in Lussemburgo, ha proposto, dinanzi alla Corte di
giustizia delle Comunità europee, un ricorso contro il Regno             2.    condannare la Repubblica federale di Germania alle spese
di Spagna.                                                                     del procedimento.
 ---pagebreak--- C 264/24                IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            1.11.2003
Motivi e principali argomenti                                              giuridico dello Stato, con domicilio eletto in Lussemburgo
                                                                           presso l’ambasciatore di Grecia, 27 rue Marie Adelaïde, ha
                                                                           proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee
Ai sensi dell’art. 18 della direttiva 96/67/CE gli Stati membri            un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
possono adottare le misure necessarie per garantire la tutela
dei diritti dei lavoratori. Tuttavia, tali misure devono essere
adottate fatte salve l’applicazione della direttiva e le altre
disposizioni di diritto comunitario. Benché la direttiva 2001/             La ricorrente chiede che la Corte voglia:
23/CE, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli
Stati membri relative al mantenimento dei diritti dei lavoratori           —      annullare la decisione della Commissione notificata con
in caso di trasferimenti di imprese, di stabilimenti o di parti di
                                                                                  il n. C(2003) 2587, che esclude dal finanziamento
imprese o di stabilimenti (2), non sia applicabile quando solo
                                                                                  comunitario alcune spese effettuate dagli Stati membri a
una determinata quota di mercato sia «trasferita» ad un’altra
                                                                                  titolo del FEAOG, sezione «garanzia», nella parte in cui
impresa, il par. 8, n. 2 del regolamento relativo ai servizi di                   riguarda le rettifiche finanziarie a carico della Repubblica
assistenza a terra negli aeroporti (BADV) consente all’organo
                                                                                  ellenica, nel settore del vino, dei premi per animali e
di gestione dell’aeroporto di inserire nelle condizioni generali,
                                                                                  dell’olio d’oliva, per gli esercizi finanziari 1999-2000.
durante la procedura di appalto e selezione, l’obbligo generale,
per i nuovi operatori, di assumere il personale dell’aeroporto,
indipendentemente dal fatto se vi sia stato un trasferimento ai
sensi della direttiva 2001/23/CE. Il par. 8, n. 2, della BADV ha
quindi chiaramente come conseguenza che nuove imprese
                                                                           Motivi e principali argomenti
vengano dissuase dall’accesso al mercato e che venga pregiudi-
cata la loro competitività, circostanza che comporta una
diminuzione dei vantaggi della liberalizzazione in relazione ad
una diminuzione dei prezzi e ad un miglioramento della                     1.      Violazione di legge e lesione di principi generali.
qualità dei servizi.
Inoltre, il par.9, n. 3, della BADV, consente agli organi di               2. Violazione del principio di proporzionalità — abuso di
gestione dell’aeroporto di esigere un corrispettivo economico              potere discrezionale.
maggiore per l’accesso agli impianti nel caso in cui i prestatori
di servizi e gli utenti che praticano l’autoassistenza, accedendo
al mercato, non abbiano assunto il personale del gestore
dell’aeroporto. Tale disposizione contrasta con le disposizioni            3. Errore di fatto, erronea valutazione delle circostanze di
dell’art. 16, n. 3, della direttiva 96/67/CEE, secondo cui il              fatto, motivazione carente della decisione impugnata.
corrispettivo economico per l’accesso agli impianti deve essere
determinato in base a criteri pertinenti obiettivi, trasparenti e
non discriminatori. La mancata assunzione del personale non                4. Erronea interpretazione e applicazione dell’art. 5, n. 2,
può essere considerata un criterio che soddisfa tali condizioni.           lett. c), del regolamento n. 729/70.
Al contrario, tale disposizione consente al gestore dell’aeropor-
to di esigere dai prestatori di servizi e gli utenti che praticano
l’autoassistenza un corrispettivo economico più elevato per
l’accesso agli impianti, quando questi ultimi non assumono il
suo personale. Così all’aeroporto viene data la possibilità di
discriminare i suoi concorrenti diretti.
(1) GU L 272, pag. 36.
(2) GU L 82, pag. 16.
                                                                           Ricorso del 16 settembre 2003 contro la Repubblica
                                                                           italiana, presentato dalla Commissione delle Comunità
                                                                                                           europee
                                                                                                      (Causa C-392/03)
Ricorso della Repubblica ellenica contro la Commissione
  delle Comunità europee, proposto il 15 settembre 2003
                                                                                                       (2003/C 264/42)
                         (Causa C-387/03)
                          (2003/C 264/41)
                                                                           Il 16 settembre 2003, la Commissione delle Comunità europee,
                                                                           rappresentata dai signori Arnaud Bordes e Luca Visaggio, in
Il 15 settembre 2003 la Repubblica ellenica, rappresentata dai             qualità di agenti, ha presentato alla Corte di giustizia delle
sigg. Ioannis Chalkias e Eleni Svolopoulou, membri del servizio            Comunità europee un ricorso contro la Repubblica italiana.