CELEX: 51989PC0239
Language: it
Date: 1989-05-26
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA AL COEFFICIENTE DI SOLVIBILITA DELI ENTI CREDITIZI

N. C 167/40                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                3. 7. 89
                                                                                   f)  Consulenza a titolo professionale in materia di investimenti
                                                                                       prestata ad investitori individualmente o in base a
                                                                                       sottoscrizione privata in relazione ad uno o tutti gli
                                                                                       strumenti che figurano nella nota 2.
                                                                                   g) Custodia e amministrazione degli strumenti che figurano
                                                                                      nella nota 2 esclusa la custodia e amministrazione relativa
                                                                                       alla gestione di un sistema di compensazione.
9. Servizi di intermediazione finanziaria dei Money brokers                   9. Servizi di intermediazione finanziaria dei Money brokers
 10. Gestione e consulenza in materia di portafoglio                          10. Servizi di informazione sulla solvibilità della clientela
 11. Conservazione di valori mobiliari                                         11. Servizi di deposito a custodia
 12. Servizi di informazione sulla solvibilità della clientela
 13. Cassette di sicurezza
                 Proposta modificata di direttiva del Consiglio relativa al coefficiente di solvibilità degli enti
                                                                    creditizi (*)
                                                      COM(89) 239 def. — SYN 133
                     (Presentata dalla Commissione a norma dell'articolo 149, paragrafo 3, del Trattato CEE
                                                               il 30 maggio 1989)
                                                                  (89/C 167/03)
                       PROPOSTA ORIGINARIA                                                          PROPOSTA MODIFICATA
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 57, paragrafo 2, terza
frase,
vista la proposta della Commissione,
in cooperazione con il Parlamento europeo,
visto il parere del Comitato economico e sociale,
considerando che la presente direttiva rappresenta uno                        immutato
sviluppo dell'opera svolta dal comitato consultivo bancario
che, a norma dell'articolo 6, paragrafo 4, della diretti-
va 77/780/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1977,
relativa al coordinamento delle disposizioni legislative,
regolamentari e amministrative riguardanti l'accesso
all'attività degli enti creditizi e il suo esercizio ( 2 ),
modificata da ultimo dalla direttiva 86/524/CEE (3) ha la
responsabilità di presentare « alla Commissione suggeri-
menti per il coordinamento dei coefficienti applicabili negli
Stati membri » ;
considerando che coefficienti di solvibilità appropriati                      immutato
hanno un ruolo di fondamentale importanza ai fini della
vigilanza prudenziale degli enti creditizi ;
considerando che i coefficienti che ponderano attività e                      immutato
operazioni fuori bilancio secondo il grado di rischio di
credito sono misure della solvibilità di particolare utilità ;
(!) GU n. C 135 del 25. 5. 1988, pag. 5.
(2) GU n. L 322 del 17. 12. 1977, pag. 30.
(3) GU n. L 309 del 4. 11. 1986, pag. 15.
 ---pagebreak--- 3. 7. 89                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 167/41
                     PROPOSTA ORIGINARIA                                                PROPOSTA MODIFICATA
considerando che l'elaborazione di criteri comuni di                immutato
adeguatezza patrimoniale in relazione alle attività a rischio
e alle voci fuori bilancio costituisce, pertanto, uno dei
settori essenziali di armonizzazione necessari a pervenire al
reciproco riconoscimento e quindi a completare il mercato
interno per i servizi bancari;
considerando che a tal fine la presente direttiva è connessa        considerando che a tal fine la presente direttiva è connessa
ad altri strumenti normativi specifici che armonizzano              ad altri strumenti normativi specifici che armonizzano
anch'essi le tecniche principali del controllo prudenziale : la     anch'essi le tecniche principali del controllo prudenziale : la
direttiva del Consiglio .../.../CEE relativa ai fondi propri        direttiva del Consiglio 89/299/CEE (*) relativa ai fondi
degli enti creditizi, le raccomandazioni 87/62/CEE (!) e 87/        propri degli enti creditizi, le raccomandazioni 87/62/
63/CEE (2) della Commissione rispettivamente sui grandi             CEE (2) e 87/63/CEE (3) della Commissione rispettivamen-
fidi e sui sistemi di garanzia dei depositi;                        te sui grandi fidi e sui sistemi di garanzia dei depositi ;
considerando che la direttiva deve altresì essere considerata       immutato
direttamente complementare della seconda direttiva di
coordinamento che delinea il quadro generale del quale la
presente direttiva costituisce parte integrante ;
considerando che il coefficiente minimo indicato nella               soppresso
presente direttiva ha natura provvisoria; che esso sarà
rivisto a seguito di un'indagine statistica; che la Commis-
sione, se necessario, proporrà la modifica del valore del
coefficiente prima dell'adozione definitiva della direttiva ;
considerando che nell'esercizio della vigilanza è altresì            considerando che nell'esercizio della vigilanza è altresì
molto importante tener conto dei rischi di cambio e di tasso         molto importante tener conto dei rischi di cambio e di tasso
d'interesse nonché di altri rischi di mercato; che la                d'interesse nonché di altri rischi di mercato ; che la
Commissione proseguirà, in collaborazione con le autorità            Commissione proseguirà, in collaborazione con le autorità
competenti degli Stati membri e con gli altri organismi che          competenti degli Stati membri e con gli altri organismi che
lavorano con obiettivi simili, nello studio delle tecniche           lavorano con obiettivi simili, nello studio delle tecniche
disponibili; che, conseguentemente, essa presenterà le               disponibili; che, conseguentemente, essa presenterà le
opportune proposte per un'ulteriore armonizzazione delle             opportune proposte per un'ulteriore armonizzazione delle
regole di vigilanza relative a tali rischi;                          regole di vigilanza relative a tali rischi; che essa vi
                                                                     procederà prestando la massima attenzione all'interazione
                                                                     tra i vari tipi di rischio bancario; che, pertanto, essa
                                                                     valuterà la coerenza delle singole proposte;
 (!) GU n. L 33 del 4. 2. 1987, pag. 10.                             (!) GU n. L 124 del 5. 5. 1989, pag. 16.
 (2) GU n. L 33 del 4. 2. 1987, pag. 16.                             (2) GU n. L 33 del 4. 2. 1987, pag. 10.
                                                                     (3) GU n. L 33 del 4. 2. 1987, pag. 16.
 ---pagebreak---  N. C 167/42                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        3. 7. 89
                     PROPOSTA ORIGINARIA                                                    PROPOSTA MODIFICATA
                                                                        Nuovo considerando 9
                                                                        considerando che le ponderazioni di rischio della presente
                                                                        direttiva non possono in tutti i casi riflettere esattamente le
                                                                        effettive relazioni di rischio di credito; che, sotto questo
                                                                        profilo, l'applicazione di una ponderazione del 20 %
                                                                        anziché dello 0 % alla Banca europea per gli investimenti
                                                                        rispecchia l'intesa relativa al trattamento prudenziale dei
                                                                        crediti nei confronti di banche multilaterali di investimento
                                                                        e di sviluppo in un contesto internazionale più ampio e non
                                                                        l'elevata affidabilità creditizia della BEI;
considerando che di tanto in tanto saranno necessarie, per
tenere conto dei nuovi sviluppi nel settore bancario,
modifiche tecniche delle disposizioni della presente
direttiva; che la Commissione effettuerà dette modifiche
allorquando si renderanno necessarie, nell'esercizio dei
poteri di esecuzione ad essa delegati dalle disposizioni del
trattato, dopo aver consultato il comitato consultivo
bancario; che il comitato opererà quale comitato di
 «regolamentazione», secondo le regole e la procedura
fissate dall'articolo 2, procedura III, variante (a), della
decisione 87/373/CEE del Consiglio del 13 luglio 1987, che
stabilisce le modalità per l'esercizio delle competenze di
esecuzione conferite alla Commissione (!)
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :                                    HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
             Campo di applicazione e definizioni
                           Articolo 1                                                             Articolo 1
1. La presente direttiva si applica agli enti creditizi                immutato
definiti nel primo trattino dell'articolo 1 della direttiva 77/
780/CEE.
2. Nonostante quanto disposto al paragrafo 1, gli Stati                immutato
membri non sono tenuti ad applicare la presente direttiva
agli enti creditizi elencati nell'articolo 2, paragrafo 2, della
direttiva 77/780/CEE.
3. Gli enti creditizi che, ai sensi dell'articolo 2, paragra-          immutato
fo 4, lettera a), della direttiva 77/780/CEE, sono collegati,
nello stesso Stato membro, a un organismo centrale che li
controlla, possono essere esclusi dall'applicazione della
presente direttiva se tutti gli enti creditizi collegati e
l'organismo centrale sono inclusi in coefficienti consolidati
di solvibilità secondo le disposizioni della presente
direttiva.
(!) GU n. L 197, del 18. 7. 1987, pag. 33.                             immutato
 ---pagebreak--- 3. 7. 89                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 167/43
                      PROPOSTA ORIGINARIA                                                  PROPOSTA MODIFICATA
                             Articolo 2                                                          Articolo 2
Ai fini della presente direttiva :                                    Ai fini della presente direttiva :
(Primo trattino)                                                       (Primo trattino)
— le « autorità competenti » sono definite in conformità              immutato
    del quinto trattino dell'articolo 1 della direttiva 83/350/
    CEE del Consiglio, del 13 giugno 1983, relativa alla
    vigilanza su base consolidata degli enti creditizi (J) ;
                                                                       (Secondo trattino)
                                                                      — per « zona A » si intendono tutti gli Stati membri e tutti
                                                                          gli altri paesi che sono membri di pieno diritto
                                                                          dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo
                                                                          economici ovvero paesi che abbiano stipulato speciali
                                                                          accordi di finanziamento con il fondo monetario
                                                                          internazionale collegati agli accordi generali di prestito ;
                                                                          per « zona B » si intendono tutti gli altri paesi ;
(Secondo trattino)                                                    (Terzo trattino)
— «enti creditizi nazionali» sono tutti gli enti creditizi            « enti creditizi della zona A » sono tutti gli enti creditizi
    autorizzati negli Stati membri, ai sensi dell'articolo 3          autorizzati negli Stati membri ai sensi dell'articolo 3 della
    della direttiva 77/780/CEE e le succursali di tali enti           direttiva 77/780/CEE e le succursali di tali enti nonché tutti
    stabilite al di fuori delle Comunità europee;                     gli enti pubblici e privati, muniti di autorizzazione in altri
                                                                      paesi della zona A che rispondono alla definizione di cui al
                                                                      primo trattino dell'articolo 1 della direttiva 77/780/CEE,
                                                                      nonché le succursali di tali enti;
(Terzo trattino)                                                      (Quarto trattino)
— «enti creditizi esteri» sono tutti gli enti creditizi,              — « enti creditizi della zona B » sono tutti gli enti creditizi,
    pubblici e privati, autorizzati in paesi diversi dagli Stati          pubblici e privati, muniti di autorizzazione in paesi
    membri, che rispondono alla definizione di cui al primo               diversi dai paesi della zona A che rispondono alla
    trattino dell'articolo 1 della direttiva 77/780/CEE,                  definizione di cui al primo trattino dell'articolo 1 della
    nonché le succursali di tali enti;                                    direttiva 77/780/CEE, nonché le succursali di tali enti;
(Quarto trattino)                                                     soppresso                                                    .i
— nel caso delle banche centrali e dei governi centrali, dei
    governi regionali e delle autorità locali e del settore non
    bancario, così definito nel trattino successivo, « nazio-
    nale » si riferisce agli Stati membri, « estero » si riferisce
    agli altri paesi;
(Quinto trattino)                                                     (Quinto trattino)
— il « settore non bancario » comprende l'insieme dei                 — il « settore non bancario » comprende l'insieme dei
    debitori, con l'eccezione degli enti creditizi come definiti          debitori, con l'eccezione degli enti creditizi come definiti
    al secondo e al terzo trattino del presente articolo, delle           nel terzo e quarto trattino del presente articolo, delle
    banche centrali, dei governi centrali e regionali, delle              banche centrali, dei governi centrali e regionali, delle
    amministrazioni locali, delle Comunità europee e della                amministrazioni locali, delle Comunità europee e della
    Banca europea per gli investimenti (BEI), della Banca dei             Banca europea per gli investimenti (BEI) e delle banche
    regolamenti internazionali (BRI), della Banca interna-                multilaterali di sviluppo come in appresso definite;
    zionale per la ricostruzione e lo sviluppo (BRIRS) e del
    Fondo monetario internazionale (FMI) ;
(!) GU n. L 193, del 18. 7. 1983, pag. 18.                            immutato
 ---pagebreak--- N. C 167/44                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      3. 7. 89
                      PROPOSTA ORIGINARIA                                                   PROPOSTA MODIFICATA
                                                                         (Sesto trattino)
                                                                        — sono definite « banche multilaterali di sviluppo » la
                                                                            Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo e
                                                                            la Società finanziaria internazionale, la Banca interame-
                                                                            ricana di sviluppo, la Banca africana di sviluppo, la
                                                                            Banca nordica per gli investimenti, la Banca di sviluppo
                                                                            dei Caraibi, il Fondo di ristabilimento del Consiglio
                                                                            d'Europa a altre banche multilaterali di sviluppo delle
                                                                            quali gli Stati membri sono membri partecipanti;
 (Sesto trattino)                                                        (Settimo trattino)
— le voci fuori bilancio «a rischio pieno», «rischio                    — le voci fuori bilancio «a rischio pieno», «rischio
    medio », « rischio medio/basso » e « rischio basso » sono               medio », « rischio medio/basso » e « rischio basso » sono
    descritte nell'allegato 1 ed elencate nell'allegato 2,                  descritte nell'articolo 6, paragrafo 2, ed elencate nell'al-
                                                                            legato 1 ;
— il termine « partecipazione » è definito in conformità del            soppresso
    terzo trattino dell'articolo 1 della direttiva 83/350/CEE
                            Articolo 3                                                             Articolo 3
                          Principi generali
1. Per valutare la solvibilità degli enti creditizi definiti            immutato
all'articolo 1, le autorità competenti degli Stati membri
provvedono a che vengano calcolati coefficienti esprimenti
il rapporto tra i fondi propri, definiti nell'articolo 4, e le
attività ponderate in base al rischio, definite nell'articolo 5.
2. I coefficienti devono essere calcolati su base consolida-            immutato
ta in ottemperanza alla direttiva 83/350/CEE e alla
direttiva 86/635/CEE del Consiglio, dell'8 dicembre 1986,
relativa ai conti annuali e ai conti consolidati delle banche e
degli altri istituti finanziari ( J ). Ciononostante, per tutti gli
enti creditizi devono essere altresì calcolati coefficienti non
consolidati. Tuttavia, le autorità competenti hanno la
facoltà di prescrivere coefficienti subconsolidati, anziché
consolidati, per le affiliate degli enti creditizi.
3. Fatti salvi gli obblighi cui devono ottemperare gli enti             immutato
creditizi ai sensi dell'articolo 9, paragrafi 2, 3 e 4, le
autorità competenti provvedono a che i coefficienti siano
controllati non meno di due volte all'anno.
4. La valutazione delle attività e delle voci fuori bilancio            4. La valutazione delle attività e delle voci fuori bilancio
deve essere effettuata in conformità della direttiva 86/635/            deve essere effettuata in conformità della direttiva 86/635/
CEE.                                                                    CEE.
(!) GU n. L 372 del 31. 12. 1986, pag. 1.                               immutato
 ---pagebreak--- 3. 7. 89                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 167/45
                     PROPOSTA ORIGINARIA                                                    PROPOSTA MODIFICATA
                             Articolo 4                                                             Articolo 4
                    Fondi propri : il numeratore                                           Fondi propri: il numeratore
I fondi propri degli enti creditizi, come definiti dalla               I fondi propri degli enti creditizi, come definiti dalla
direttiva .../.../CEE, del ../../1988, relativa ai fondi propri        direttiva 89/299/CEE, del 17 aprile 1989, relativa ai fondi
degli enti creditizi, costituiscono il numeratore del                  propri degli enti creditizi, costituiscono il numeratore del
coefficiente di solvibilità.                                           coefficiente di solvibilità.
                             Articolo 5                                                             Articolo 5
   Attività e voci fuori bilancio ponderate secondo il grado di           Attività e voci fuori bilancio ponderate secondo il grado di
                      rischio: il denominatore                                               rìschio: il denominatore
1. Gradi di rischio di credito, espressi come ponderazioni              1. Gradi di rischio di credito, espressi come ponderazioni
percentuali, sono attribuite alle voci dell'attivo secondo le          percentuali, sono attribuite alle voci dell'attivo secondo le
disposizioni dell'articolo 6. Il valore di bilancio di ciascuna        disposizioni degli articoli 6 e 7. Il valore di bilancio di
attività è quindi moltiplicato per il peso attribuito in modo          ciascuna attività è quindi moltiplicato per il peso attribuito
da ottenere il valore ponderato in base al rischio.                    in modo da ottenere il valore ponderato in base al rischio.
2. Nel caso delle voci fuori bilancio di cui alle categorie da         2. Nel caso delle voci fuori bilancio elencate nell'allega-
(a) a (e) dell'articolo 6, per determinare la ponderazione del         to 1 è utilizzato un metodo di calcolo in due stadi, illustrato
rischio è utilizzato un procedimento a due stadi, in                   nell'articolo 6, paragrafo 2.
conformità delle regole riportate nell'allegato 1. I valori
corretti per il grado di rischio sono ottenuti moltiplicando il
valore di ciascuna voce fuori bilancio per la corrispondente
ponderazione percentuale di rischio.
3. Nel caso delle voci fuori bilancio connesse con i tassi di          3. Nel caso delle voci fuori bilancio connesse con i tassi di
cambio e di interesse di cui all'articolo 6, paragrafo 2, il           cambio e di interesse menzionate nell'articolo 6, paragra-
costo potenziale di sostituzione dei contratti in caso di              fo 3, ed elencate nell'allegato 3, il costo potenziale di
insolvenza della controparte deve essere determinato                   sostituzione dei contratti in caso di insolvenza della
secondo uno dei due metodi descritti nell'allegato 3. Tali             controparte deve essere determinato secondo uno dei due
costi devono poi essere moltiplicati per il peso attribuito            metodi descritti nell'allegato 2. Tali costi devono poi essere
alla controparte dall'articolo 6, paragrafo 1, onde ottenere           moltiplicati per il peso attribuito alla controparte dall'arti-
il valore corretto in base al grado di rischio.                        colo 6, paragrafo 1, onde ottenere il valore corretto in base
                                                                       al grado di rischio, salvo che le ponderazioni al 100 % di
                                                                       detto articolo sono portate al 50 %.
4. La somma dei valori ponderati per il rischio delle voci             immutato
di bilancio e delle voci fuori bilancio, come descritti nei
precedenti paragrafi, costituisce il denominatore del
coefficiente di solvibilità.
                                                                        (Nuovo paragrafo)
                                                                       5. Quando, a causa dell'esistenza di una garanzia
                                                                       esplicita o di una garanzia reale, ritenuta accettabile dalle
                                                                       autorità competenti, è attribuita alle voci dell'attivo una
                                                                       ponderazione inferiore, siffatta ponderazione inferiore si
                                                                       applica soltanto alla parte garantita ovvero totalmente
                                                                       assistita dalla garanzia reale.
 ---pagebreak--- N. C 167/46                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      3. 7. 89
                    PROPOSTA ORIGINARIA                                                  PROPOSTA MODIFICATA
                          Articolo 6                                                           Articolo 6
1. Alle voci dell'attivo e alle voci fuori bilancio di seguito       1. Alle voci dell'attivo e alle voci fuori bilancio di seguito
indicate si applicano le ponderazioni seguenti, ma le               indicate si applicano le ponderazioni seguenti, ma le
autorità competenti possono stabilire, quando lo ritengano          autorità competenti possono stabilire, quando lo ritengano
appropriato, ponderazioni più elevate :                             appropriato, ponderazioni più elevate:
a) Ponderazione zero                                                a) Ponderazione zero
   — cassa e voci dell'attivo equivalenti,                              (i)   cassa e voci dell'attivo equivalenti,
   — voci dell'attivo che rappresentano crediti nei                     (ii) voci dell'attivo che rappresentano crediti nei
       confronti di governi centrali nazionali e di banche                    confronti di governi centrali nazionali e di banche
       centrali nazionali,                                                    centrali della «zona A»,
   — voci dell'attivo che rappresentano crediti assistiti da            (iii) voci dell'attivo che rappresentano crediti assistiti
       esplicita garanzia di governi centrali nazionali e di                  da esplicita garanzia di governi centrali nazionali e
       banche centrali nazionali,                                             di banche centrali della «zona A»,
                                                                    [Nuovo trattino (iv)]
                                                                        (iv) voci dell'attivo che rappresentano crediti nei
                                                                              confronti di governi centrali e banche centrali della
                                                                              zona B denominati nella moneta nazionale dei
                                                                              debitori e finanziati nella stessa moneta,
                                                                    [Nuovo trattino (v)]
                                                                        (v) voci dell'attivo che rappresentano crediti assistiti
                                                                              da esplicita garanzia di governi centrali e banche
                                                                              centrali della zona B denominati nella moneta
                                                                              nazionale del garante e del debitore e finanziati
                                                                              nella stessa moneta,
      voci dell'attivo che rappresentano crediti nei                    (vi) voci dell'attivo che rappresentano crediti nei
      confronti delle Comunità europee e della BEI,                           confronti delle Comunità europee,
      voci dell'attivo assistite da esplicita garanzia delle           (vii) voci dell'attivo assistite da esplicita garanzia delle
       Comunità europee e della BEI,                                          Comunità europee,
      voci dell'attivo che rappresentano crediti nei                soppresso
      confronti della BRI, della BIRS e del FMI,
      voci dell'attivo assistite da esplicita garanzia della        soppresso
      BRI, della BIRS e del FMI,
      tutte le voci di pertinenza degli impegni e rischi fuori      soppresso
      bilancio assunti per conto di governi centrali
      nazionali e di banche centrali nazionali,
      tutte le voci di pertinenza degli impegni e rischi fuori      soppresso
      bilancio assistiti da esplicita garanzia di governi
      centrali nazionali e di banche centrali nazionali,
      tutte le voci di pertinenza degli impegni e rischi fuori      soppresso
      bilancio assunti per conto delle Comunità europee e
      della BEI,
      tutte le voci di pertinenza degli impegni e rischi fuori      soppresso
      bilancio assistiti da esplicita garanzia delle Comuni-
      tà europee e della BEI,
      tutte le voci di pertinenza degli impegni e rischi fuori      soppresso
      bilancio assunti per conto della BRI, della BIRS e del
      FMI,
 ---pagebreak--- 3. 7. 89                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 167/47
                   PROPOSTA ORIGINARIA                                                  PROPOSTA MODIFICATA
   — tutte le voci di pertinenza degli impegni e rischi fuori       soppresso
      bilancio assistiti da esplicita garanzia della BRI, della
      BIRS e del FMI,
   — prestiti e impegni fuori bilancio totalmente garantiti,           (viii)voci dell'attivo totalmente garantite, secondo
      secondo modalità ritenute soddisfacenti dalle autori-                   modalità ritenute soddisfacenti dalle autorità
      tà competenti, da una delle voci sopra riportate e da                   competenti, da garanzie reali sotto forma di titoli
      depositi e da certificati di deposito presso l'ente che                 di governi centrali della zona A e di titoli emessi
      concede il prestito o assume l'impegno,                                 dalle Comunità europee, da contanti ovvero da
                                                                              depositi e da certificati di deposito emessi dall'ente
                                                                              che concede il prestito o assume l'impegno;
   — tutti gli impegni fuori bilancio «rischio basso»,              soppresso
      indipendentemente dalla controparte;
b) ponderazione 10 %                                                b) ponderazione 10 %
   — voci di pertinenza degli impegni fuori bilancio a              soppresso
      « rischio medio » assunti per conto di enti creditizi
      nazionali,
   — voci di pertinenza degli impegni fuori bilancio a              soppresso
      rischio medio, assistiti da esplicita garanzia di enti
      creditizi nazionali,
   — voci di pertinenza degli impegni fuori bilancio a              soppresso
      rischio medio di durata originaria non superiore ad
      un anno nei confronti di enti creditizi esteri,
   — voci di pertinenza degli impegni fuori bilancio a              soppresso
      rischio medio di durata originaria non superiore ad
      un anno, assistiti da garanzia esplicita di enti
      creditizi esteri,
                                                                     [Nuovo trattino (i)]
                                                                        (i)   crediti totalmente garantiti, secondo modalità
                                                                              ritenute soddisfacenti dalle autorità competenti, da
                                                                              un aggregato composto dalle voci dell'attivo
                                                                              riconosciute come garanzie reali idonee nell'artico-
                                                                              lo 6, paragrafo 1, lettere a) e e).
e) ponderazione 20 %                                                e) ponderazione 20 %
                                                                     [Nuovo trattino (i)]
                                                                        (i)   voci dell'attivo che rappresentano crediti nei
                                                                              confronti della BEI;
                                                                     [Nuovo trattino (ii)]
                                                                        (ii) voci dell'attivo che rappresentano crediti assistiti
                                                                              da esplicita garanzia della BEI ;
                                                                     [Nuovo trattino (iii)]
                                                                        (iii) voci dell'attivo che rappresentano crediti nei
                                                                              confronti di banche multilaterali di sviluppo ;
                                                                     [Nuovo trattino (iv)]
                                                                        (iv) voci dell'attivo che rappresentano crediti assistiti
                                                                              da esplicita garanzia di banche multilaterali di
                                                                              sviluppo ;
 ---pagebreak--- N. C 167/48                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      3. 7. 89
                  PROPOSTA ORIGINARIA                                                  PROPOSTA MODIFICATA
                                                                   [Nuovo trattino (v)]
                                                                      (v) voci dell'attivo che rappresentano crediti nei
                                                                             confronti di governi regionali e amministrazioni
                                                                             locali della zona A, diversi da quelli cui si
                                                                             applicano le disposizioni derogatorie dell'artico-
                                                                            lo 7;
                                                                   [Nuovo trattino (vi)]
                                                                      (vi) voci dell'attivo che rappresentano crediti assistiti
                                                                            da esplicita garanzia di governi regionali e
                                                                            amministrazioni locali della zona A, diversi da
                                                                            quelli cui si applicano le disposizioni dell'artico-
                                                                            lo 7;
     voci dell'attivo che rappresentano crediti nei                   (vii) voci dell'attivo che rappresentano crediti nei
     confronti di enti creditizi nazionali,                                 confronti di enti creditizi della zona A, che non
                                                                            costituiscono parte integrante dei fondi propri di
                                                                            tali enti;
     voci dell'attivo che rappresentano crediti di durata             (viii)voci dell'attivo che rappresentano crediti di durata
     originaria non superiore ad un anno nei confronti di                   residua non superiore ad un anno nei confronti di
     enti creditizi esteri,                                                 enti creditizi della zona B, che non costituiscono
                                                                            parte integrante dei fondi propri di tali enti;
     voci dell'attivo assistite da esplicita garanzia di enti         (ix) voci dell'attivo assistite da esplicita garanzia di enti
     creditizi nazionali,                                                   creditizi della zona A;
     voci dell'attivo che rappresentano crediti di durata             (x) voci dell'attivo che rappresentano crediti di durata
     originaria non superiore ad un anno assistiti da                       residua non superiore ad un anno, assistiti da
     garanzia esplicita di enti creditizi esteri,                           esplicita garanzia di enti creditizi della zona B ;
     voci di pertinenza degli impegni fuori bilancio a             soppresso
     rischio pieno assunti per conto di enti creditizi
     nazionali,
     voci di pertinenza degli impegni fuori bilancio a             soppresso
     rischio pieno assistiti da esplicita garanzia di enti
     creditizi nazionali,
     voci di pertinenza degli impegni fuori bilancio a             soppresso
     rischio pieno di durata originaria non superiore ad
     un anno assunti per conto di enti creditizi esteri,
     voci di pertinenza degli impegni fuori bilancio a             soppresso
     rischio pieno di durata originaria non superiore ad
     un anno assistiti da esplicita garanzia di enti creditizi
     esteri,
     prestiti e impegni fuori bilancio a rischio pieno e a            (xi) voci dell'attivo totalmente garantite, secondo
     rischio medio totalmente garantiti, secondo modali-                    modalità ritenute soddisfacenti dalle autorità
     tà ritenute soddisfacenti dalle autorità competenti,                   competenti, da garanzie reali sotto forma di titoli
     da una delle voci dell'attivo riportate in questa                      emessi dalla BEI e dalle banche multilaterali di
     categoria di ponderazione,                                             sviluppo, da governi regionali e amministrazioni
                                                                            locali della zona A e da enti creditizi della zona A,
                                                                            ovvero da depositi o da certificati di deposito
                                                                            presso enti creditizi della zona A diversi dall'ente
                                                                            che concede il prestito o assume l'impegno.
 ---pagebreak--- 3. 7. 89                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 167/49
                   PROPOSTA ORIGINARIA                                                  PROPOSTA MODIFICATA
   — voci di pertinenza degli impegni fuori bilancio a             soppresso
      rischio medio/basso assunti per conto dei settori non
      bancari nazionali ed esteri,
   — voci di pertinenza degli impegni fuori bilancio che           soppresso
      rappresentano crediti in moneta locale nei confronti
      di governi centrali esteri, di succursali estere di enti
      creditizi che ricevono depositi in moneta locale,
   — attività di cassa in corso di raccolta, quando il             immutato
      pagamento corrispondente è già stato effettuato,
d) ponderazione 50 % :                                             d) ponderazione 50 % :
   — voci di pertinenza degli impegni fuori bilancio a             soppresso
      rischio medio, assunti per conto di governi centrali e
      regionali, amministrazioni locali e banche centrali
      estere e del settore non bancario nazionale ed estero,
   — voci di pertinenza degli impegni fuori bilancio a             soppresso
      rischio medio di durata originaria superiore ad un
      anno, assunti per conto di enti creditizi esteri,
   — voci di pertinenza degli impegni fuori bilancio a             soppresso
      rischio medio di durata originaria superiore ad un
      anno, assistiti da esplicita garanzia di enti creditizi
      esteri,
   — prestiti totalmente garantiti, secondo modalità                  (i)    crediti, totalmente garantiti, secondo modalità
      ritenute soddisfacenti dalle autorità competenti, da                   ritenute soddisfacenti dalle autorità competenti, da
      ipoteche, concesse per l'acquisto di proprietà                         ipoteche su proprietà immobiliari residenziali che
      immobiliari nella Comunità europea destinate a                         sono o saranno occupate dal debitore o che sono
      soddisfare le esigenze abitative del mutuatario,                       date in locazione;
e) ponderazione 100 %                                              e) ponderazione 100 %
   — voci dell'attivo che rappresentano crediti nei                   (i)    voci dell'attivo che rappresentano crediti nei
      confronti di governi centrali e regionali, di ammini-                  confronti di governi centrali e banche centrali della
      strazioni locali e di banche centrali estere,                          zona B, salvo se denominati nella moneta naziona-
                                                                             le del debitore e finanziati nella stessa moneta;
                                                                    [Nuovo trattino (ii)]
                                                                       (ii) voci dell'attivo che rappresentano crediti nei
                                                                             confronti di governi regionali e amministrazioni
                                                                             locali della zona B ;
   — voci dell'attivo che rappresentano crediti di durata              (iii) voci dell'attivo che rappresentano crediti di durata
      originaria superiore a un anno, nei confronti di enti                  residua superiore a un anno, nei confronti di enti
      creditizi esteri,                                                      creditizi della zona B ;
 ---pagebreak--- N. C 167/50                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      3. 7. 89
                     PROPOSTA ORIGINARIA                                                    PROPOSTA MODIFICATA
       voci dell'attivo che rappresentano crediti nei                      (iv) voci dell'attivo che rappresentano crediti nei
       confronti del settore non bancario, nazionale ed                          confronti del settore non bancario della zona A e
       estero,                                                                   della zona B ;
       voci di pertinenza degli impegni fuori bilancio a               soppresso
       rischio pieno, assunti per conto di governi centrali e
       regionali, amministrazioni locali e banche centrali
       estere e per conto del settore non bancario nazionale
       ed estero,
       voci di pertinenza degli impegni fuori bilancio a               soppresso
       rischio pieno di durata originaria superiore ad un
       anno, assunti per conto di enti creditizi esteri,
       immobilizzazioni materiali elencate sub C U nell'ar-                (v)   immutato
       ticolo 9 della direttiva 78/660/CEE del Consiglio (!),
       del 25 luglio 1978, basata sull'articolo 54, paragra-
       fo 3, lettera g), del trattato e relativa ai conti annuali
       di taluni tipi di società,
       participazioni non dedotte dai fondi propri,                        (vi) azioni, partecipazioni e altri elementi che costitui-
                                                                                 scono i fondi propri di altri enti creditizi, non
                                                                                 dedotti dai fondi propri dell'ente che concede il
                                                                                 prestito o assume l'impegno;
    — ogni altra attività non dedotta dai fondi propri,                    (vii) ogni altra attività non dedotta dai fondi propri,
                                                                                 compresi ratei e risconti attivi salvo qualora, in
                                                                                 conformità della direttiva 86/635/CEE, tali voci
                                                                                 possono essere assegnate a controparti in categorie
                                                                                 di ponderazione inferiori ;
2. Le metodologie descritte nell'allegato 3 devono essere              2. Alle voci fuori bilancio diverse dalle voci cui si applica
applicate alle voci fuori bilancio connesse ai tassi                   l'articolo 6, paragrafo 3, è applicato il trattamento
d'interesse e di cambio.                                               seguente. Esse vengono in primo luogo classificate in base
                                                                       alle categorie di rischio che figurano nell'allegato 1. Per le
                                                                       voci a rischio pieno si tiene conto del 100 % dell'ammonta-
                                                                       re, per le voci a rischio medio del 50 %, per le voci a rischio
                                                                       medio-basso del 20 % ; l'ammontare delle voci a rischio
                                                                       basso è fissato a zero. In secondo luogo, i valori così
                                                                       modificati delle voci fuori bilancio sono moltiplicati per i
                                                                       pesi attribuiti in funzione della natura della controparte, in
                                                                       conformità del procedimento applicato alle voci dell'attivo
                                                                       di cui all'articolo 6, paragrafo 1, e all'articolo 7. Nel caso
                                                                       di vendite di attività con patto di riacquisto e di impegni di
                                                                       acquisto di attività a termine secco, le ponderazioni
                                                                       attribuite sono quelle delle attività in questione e non quelle
                                                                       delle controparti delle transazioni.
(!) GU n. L 222 del 14. 8. 1978, pag. 11.                              immutato
 ---pagebreak--- 3. 7. 89                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 167/51
                    PROPOSTA ORIGINARIA                                                PROPOSTA MODIFICATA
                                                                   3. I metodi descritti nell'allegato 2 si applicano ai crediti
                                                                   di firma connessi ai tassi di interesse e ai tassi di cambio che
                                                                   figurano nell'allegato 3.
                                                                   4. Le voci di pertinenza degli impegni fuori bilancio, se
                                                                   assistite da esplicita garanzia, devono essere ponderate in
                                                                   base alla natura del garante e non a quella della
                                                                   controparte. Quando l'esposizione potenziale derivante
                                                                   dalle operazioni fuori bilancio è totalmente garantita,
                                                                   secondo modalità ritenute soddisfacenti dalle autorità
                                                                   competenti, da voci dell'attivo riconosciute come garanzie
                                                                   reali idonee nell'articolo 6, paragrafo 1, lettere a) e e), si
                                                                   applica una ponderazione dello 0 % o del 20 % conforme-
                                                                   mente alla garanzia reale in questione. Quando sono
                                                                   soddisfatte le condizioni disposte nell'articolo 6, paragra-
                                                                   fo 1, lettera b), si applica una ponderazione del 10 %.
                          Articolo 7                                                          Articolo 7
1. Gli Stati membri hanno la facoltà di attribuire                 1. Nonostante quanto disposto nell'articolo 6, paragra-
ponderazioni pari allo 0 %, al 20 % o al 50 % alle voci di         fo 1, lettera e), gli Stati membri hanno la facoltà di
bilancio che rappresentano crediti nei confronti dei propri        attribuire una ponderazione dello 0 % per i propri governi
governi regionali e delle proprie amministrazioni locali           regionali e le proprie amministrazioni locali, qualora la
nonché agli impegni fuori bilancio a rischio pieno assunti         differenza rilevante di rischio tra crediti nei confronti di
per conto dei propri governi regionali e delle proprie             questi ultimi e crediti nei confronti dei loro governi centrali
autorità locali. Conseguentemente, gli impegni fuori               non sia rilevante a motivo della potestà tributaria dei
bilancio a rischio medio assunti per conto dei propri              governi regionali e delle amministrazioni locali e a motivo
governi regionali e delle proprie autorità locali devono           dell'esistenza di specifiche disposizioni costituzionali intese
ricevere ponderazioni pari allo 0 %, al 10 % o al 20 %. I          a ridurre l'eventualità di una loro insolvenza. Una
prestiti e gli impegni fuori bilancio assistiti da esplicita       ponderazione dello 0 %, fissata in conformità di detti
garanzia di autorità regionali o locali devono ricevere,           criteri, si applica ai crediti nei confronti dei governi
rispettivamente, la stessa ponderazione dei prestiti accor-        regionali e delle amministrazioni locali e agli impegni fuori
dati a dette autorità e degli impegni fuori bilancio assunti       bilancio assunti per conto dei governi regionali e delle
per conto delle autorità in questione.                             amministrazioni locali in questione nonché ai crediti nei
                                                                   confronti di terzi e agli impegni fuori bilancio assunti per
                                                                   conto di terzi, garantiti dai governi regionali e dalle
                                                                   amministrazioni locali di cui sopra.
2. Gli Stati membri notificheranno alla Commissione le             2. Gli Stati membri che considerino giustificata una
ponderazioni scelte, la Commissione diffonderà le informa-         ponderazione dello 0 % in conformità dei criteri fissati nel
zioni ricevute e ciascuno Stato membro rispetterà le               paragrafo 1, la notificano alla Commissione. La Commis-
ponderazioni adottate dagli altri. Ciascuno Stato membro           sione divulga le informazioni ricevute e gli altri Stati
avrà, inoltre, la facoltà di applicare ponderazioni pari allo      membri hanno la facoltà di offrire agli enti creditizi,
0 %, al 20 % e al 50 %, e corrispondentemente pondera-             soggetti alla vigilanza delle loro autorità competenti, la
zioni pari allo 0 %, al 10 % e al 20 % agli impegni fuori          possibilità di applicare una ponderazione dello 0 %
bilancio a medio rischio, ai paesi di cui all'articolo 8,          quando effettuino operazioni con i governi regionali e le
paragrafo 2.                                                       amministrazioni locali in questione o detengano crediti
                                                                   garantiti da queste ultime.
                          Articolo 8                                                          Articolo 8
1. Le modifiche tecniche ai punti qui di seguito elencati           1. Le modifiche tecniche ai punti qui di seguito elencati
della presente direttiva saranno apportate seguendo la             della presente direttiva saranno apportate seguendo la
procedura di cui al paragrafo 2 :                                  procedura di cui al paragrafo 2 :
— il coefficiente minimo di cui all'articolo 9,                    — il coefficiente minimo di cui all'articolo 9,
— le ponderazioni e le voci dell'attivo di cui all'articolo 6,     — le ponderazioni e le voci dell'attivo di cui all'articolo 6,
 ---pagebreak---  N. C 167/52                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     3. 7. 89
                     PROPOSTA ORIGINARIA                                                  PROPOSTA MODIFICATA
                                                                      — la definizione di « zona A » di cui all'articolo 2,
                                                                      — la definizione di « banche multilaterali di sviluppo » di
                                                                          cui all'articolo 2,
 — l'elenco e la classificazione delle voci fuori bilancio            — l'elenco e la classificazione delle voci fuori bilancio
     figurante negli allegati 2 e 4 e le rispettive modalità di           figurante negli allegati 1 e 3 e le rispettive modalità di
     calcolo del coefficiente descritte nell'articolo 5 e negli           calcolo del coefficiente descritte negli articoli 5 e 6 e
     allegati 1 e 3.                                                      nell'allegato 2.
 2. Inoltre la Commissione, seguendo la procedura di cui               soppresso
 al paragrafo 3, può applicare gli stessi pesi adottati per i
 governi centrali, le banche centrali e gli enti creditizi
 nazionali ai paesi esteri, allorquando i rischi sono
 considerati equivalenti, in particolare nel caso degli enti
 creditizi, a seguito di accordi raggiunti in sede internazio-
 nale, nonché allo stesso modo, può applicare la pondera-
 zione del 50 % ai crediti garantiti da ipoteca concessi a
paesi terzi.
 3. La Commissione è assistita da un comitato composto                2.   immutato
dai rappresentanti degli Stati e presieduto dal rappresen-
tante della Commissione.
Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato             immutato
un progetto delle misure da adottare. Il comitato formula il
suo parere sul progetto entro un termine che il presidente
può fissare in funzione dell'urgenza della questione in
esame. Il parere è formulato alla maggioranza prevista
dall'articolo 148, paragrafo 2, del trattato per l'adozione
delle decisioni che il Consiglio deve prendere su proposta
della Commissione. Nelle votazioni al comitato viene
attribuita ai voti dei rappresentanti degli Stati membri la
ponderazione definita all'articolo precitato. Il presidente
non partecipa alla votazione.
La Commissione adotta le misure previste qualora siano                immutato
conformi al parere del comitato.
Se le misure previste non sono conformi al parere del
comitato, o in mancanza di parere, la Commissione
sottopone senza indugio al Consiglio una proposta in
merito alle misure da prendere. Il Consiglio delibera a
maggioranza qualificata.
Se il Consiglio non ha deliberato entro un termine che sarà           immutato
fissato in ciascun atto da adottare ai sensi del presente
paragrafo, ma che non può in alcun caso superare tre mesi a
decorrere dalla data in cui gli è stata sottoposta la proposta,
la Commissione adotta le misure proposte.
                           Articolo 9                                                          Articolo 9
1. Gli Stati membri adottano le misure necessarie per                 soppresso (nuovo articolo 11, paragrafo 1)
conformarsi alla presente direttiva al più tardi il 1° gennaio
1990."
 ---pagebreak--- 3. 7. 89                                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 167/53
                      PROPOSTA ORIGINARIA                                                    PROPOSTA MODIFICATA
2. Fino al 31 dicembre 1992, gli enti creditizi i cui                    soppresso (nuovo art. 10)
coefficienti sono inferiori all'8 % (!) non dovranno
permettere diminuzioni dei rispettivi coefficienti, salvo che
tali diminuzioni siano collegate ad operazioni di aumento
di capitale ed avvengano nel periodo immediatamente
successivo a detti aumenti. Le autorità competenti
provvederanno affinché misure correttive vengano prese
allorquando la diminuzione dei coefficienti è dovuta a
cause diverse da quella sopra ricordata.
3. A decorrere dal 1° gennaio 1993, gli enti creditizi                   1. A decorrere dal 1° gennaio 1993 è fatto obbligo agli
dovranno far sì che i coefficienti di cui ai paragrafi 1 e 2 del         enti creditizi di mantenere i coefficienti di cui all'articolo 3,
presente articolo non scendano al di sotto dell'8 % (1). Nel             paragrafi 1 e 2 del presente articolo, ad un livello pari ad
caso in cui i coefficienti di un ente creditizio scendano al di          almeno l'8 %.
sotto di tale minimo, le autorità competenti provvederanno
affinché misure adeguate a ripristinare detto livello minimo
vengano prese il più rapidamente possibile dagli enti
creditizi in questione.
4. Nonostante il paragrafo 3, le autorità competenti                     2. Nonostante quanto disposto nel paragrafo 1, le
possono fissare coefficienti superiori all'8 % (j) nei casi in           autorità competenti possono fissare coefficienti minimi
cui lo ritengano opportuno.                                              superiori nei casi in cui lo ritengano opportuno.
5. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il                       soppresso (nuovo articolo 11, paragrafo 2)
testo delle disposizioni essenziali di diritto interno che essi
adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
                                                                                                  Articolo 10
                                                                         Fino al 31 dicembre 1992, è fatto obbligo agli enti creditizi i
                                                                         cui coefficienti sono inferiori all'8 % di garantire che il
                                                                         livello minimo sia raggiunto senza diminuzione del loro
                                                                         coefficiente, salvo temporaneamente in caso di fluttuazioni
                                                                         che possono verificarsi nel periodo in cui si proceda
                                                                         all'aumento di capitale.
                                                                                                  Articolo 11
                                                                         1. Gli Stati membri adottano le misure necessarie per
                                                                         conformarsi alla presente direttiva entro il 1° gennaio 1991.
                                                                         2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il
                                                                         testo delle disposizioni essenziali di diritto interno che essi
                                                                         adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
                            Articolo 10                                                           Articolo 12
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.              immutato
(!) Il valore è fissato in via provvisoria. Il valore definitivo del     nota soppressa
    coefficiente verrà stabilito a conclusione di un'analisi statistica
    da effettuarsi nel primo semestre del 1988.
 ---pagebreak---  N. C 167/54                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            3. 7. 89
                        PROPOSTA ORIGINARIA                                                     PROPOSTA MODIFICATA
                             ALLEGATO      1                              soppresso
  IL TRATTAMENTO DELLE VOCI FUORI BILANCIO NEL
                 COEFFICIENTE DI SOLVIBILITÀ
 In primo luogo, le voci sono classificate in base al rischio di credito
 inerente alla natura delle operazioni (allegato 2). A «rischio
pieno» sono le operazioni per le quali il rischio di credito è
considerato uguale a quello delle voci dell'attivo e, pertanto, è il
loro intero ammontare a essere ritenuto ; le operazioni a « rischio
medio » sono considerate meno rischiose e, quindi, sono valutate al
50 % ; quelle a « rischio medio/basso » sono considerate ancor
meno rischiose e sono valutate a 1/5 del valore; le voci a «rischio
basso» sono considerate sostanzialmente prive di rischio e,
conseguentemente, il loro valore è posto uguale a zero. In secondo
luogo, i valori così modificati delle voci fuori bilancio sono
moltiplicati per i pesi attribuiti in funzione della natura della
controparte, non diversamente dal procedimento applicato alle
voci dell'attivo. Nel caso di vendite di attività con patto di
riacquisto e di impegni di acquisto di attività a termine secco, le
ponderazioni attribuite sono quelle delle attività in questione e non
quelle delle controparti delle transazioni. L'articolo 6 attribuisce,
pertanto, alle voci fuori bilancio una ponderazione che è la
risultante di questo processo a due stadi.
Quando le voci fuori bilancio sono assistite da garanzie esplicite,       soppresso
devono essere ponderate in base alla natura del garante e non a
quella della controparte. Quando l'esposizione potenziale derivan-
te dalle operazioni fuori bilancio è totalmente garantita, secondo
modalità ritenute soddisfacenti dalle autorità competenti, da
attività a cui è attribuita una ponderazione di 0 % o di 20 %, deve
essere applicata la ponderazione di dette attività e non quella della
controparte.
                             ALLEGATO     2                                                         ALLEGATO       1
     CLASSIFICAZIONE DELLE VOCI FUORI BILANCIO                                CLASSIFICAZIONE DELLE VOCI FUORI BILANCIO
Rischio pieno                                                             Rischio pieno
— garanzie che assumono la forma di sostituti del credito,                — garanzie che assumono la forma di sostituti del credito,
— accettazioni,                                                           — accettazioni,
— girate su effetti non intestati a nome di un altro ente creditizio,     — girate su effetti non intestati a nome di un altro ente creditizio,
— transazioni con diritto di rivalsa,                                     — transazioni con diritto di rivalsa,
— lettere di credito standby irrevocabili che assumono la forma di        — lettere di credito standby irrevocabili che assumono la forma di
    sostituti del credito,                                                   sostituti del credito,
— vendita di attività con patto di riacquisto secondo la                  — vendita di attività con patto di riacquisto secondo la
    definizione dell'articolo 12, paragrafi 1 e 2, della direttiva 86/       definizione dell'articolo 12, paragrafi 1 e 2, della direttiva 86/
    635/CEE, se tali patti, in attesa della piena applicazione della         635/CEE, se tali patti, in attesa della piena applicazione della
    direttiva 86/635/CEE, sono considerati voci fuori bilancio,              direttiva 86/635/CEE, sono considerati voci fuori bilancio,
— attività acquistate in base ad impegni di acquisto a termine            — attività acquistate in base ad impegni di acquisto a termine
    secco,                                                                   secco,
 ---pagebreak--- 3. 7. 89                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 167/55
                     PROPOSTA ORIGINARIA                                                      PROPOSTA MODIFICATA
                                                                        — depositi a termine per consegna futura,
— parte non pagata di azioni e titoli parzialmente pagati,              — parte non pagata di azioni e titoli parzialmente pagati,
— altre operazioni a rischio pieno.                                     — altre operazioni a rischio pieno.
Rischio medio                                                           Rischio medio
— crediti documentari emessi e confermati (cf. altresì rischio          — crediti documentari emessi e confermati (cfr. altresì rischio
   medio/basso),                                                            medio/basso),
— garanzie e garanzie di indennizzo (comprese fidejussioni a            — garanzie e garanzie di indennizzo (comprese fidejussioni a
   garanzia di offerte e di buona esecuzione, e fidejussioni per            garanzia di offerte e di buona esecuzione, e fidejussioni per
   operazioni doganali e fiscali) nonché prestazioni di cauzioni            operazioni doganali e fiscali) nonché prestazioni di cauzioni
   che non assumono la forma di sostituti del credito,                      che non assumono la forma di sostituti del credito,
— vendita di attività con patto di riacquisto secondo la                — vendita di attività con patto di riacquisto secondo la
   definizione dell'articolo 12, paragrafi 3 e 5, della direttiva 86/       definizione dell'articolo 12, paragrafi 3 e 5, della direttiva 86/
   635/CEE,                                                                 635/CEE,
— lettere di credito standby irrevocabili che non assumono il           — lettere di credito standby irrevocabili che non assumono il
   carattere di sostituti del credito,                                      carattere di sostituti del credito,
— aperture di credito non utilizzate (impegni a prestare,               — aperture di credito non utilizzate (impegni a prestare,
   acquistare titoli o fornire garanzie o aperture per accettazione)        acquistare titoli o fornire garanzie o aperture per accettazione)
   di durata originaria superiore ad un anno,                               di durata originaria superiore ad un anno,
— altre operazioni a rischio medio.                                     — facilitazioni in appoggio all'emissione di strumenti a breve
                                                                            «NIF» e «RUF»,
                                                                        — altre operazioni a rischio medio.
Rischio medio/basso                                                     Rischio medio/basso
— crediti documentari nei quali la spedizione in riferimento ha         — crediti documentari nei quali la spedizione in riferimento ha
   funzione di garanzia e altre transazioni autoliquidantesi,               funzione di garanzia e altre transazioni autoliquidantesi,
— altre operazioni a rischio medio/basso.                               — altre operazioni a rischio medio/basso.
Rischio basso                                                           Rischio basso
— aperture di credito non utilizzate (impegni a prestare,               — aperture di credito non utilizzate (impegni a prestare,
   acquistare titoli o fornire garanzie o aperture per accettazione)        acquistare titoli o fornire garanzie o aperture per accettazione)
   di durata originaria superiore a un anno,                                di durata originaria superiore ad un anno, o che possono essere
                                                                            estinte incondizionatamente in qualsiasi momento senza
                                                                            preavviso,
— altre operazioni a rischio basso.                                     — altre operazioni a rischio basso.
                                                                        Gli Stati membri comunicano quanto prima possibile alla
                                                                        Commissione i casi nei quali essi hanno convenuto di classificare
                                                                        un nuovo strumento fuori bilancio in uno degli ultimi trattini di
                                                                        ciascuna categoria di rìschio. Successivamente, tali strumenti sono
                                                                        classificati in via definitiva a livello comunitario in conformità
                                                                        della procedura fissata nell'articolo 8, paragrafo 2.
 ---pagebreak--- N. C 167/56                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 3. 7. 89
                        PROPOSTA ORIGINARIA                                                      PROPOSTA MODIFICATA
                            ALLEGATO         3                                                        ALLEGATO          2
    IL TRATTAMENTO DELLE VOCI FUORI BILANCIO                                  IL TRATTAMENTO DELLE VOCI FUORI BILANCIO
      CONNESSE AI TASSI DI INTERESSE E DI CAMBIO                               CONNESSE AI TASSI DI INTERESSE E DI CAMBIO
Gli enti creditizi devono scegliere, con il consenso delle autorità di    Gli enti creditizi devono scegliere, con il consenso delle autorità di
vigilanza, uno dei seguenti metodi per valutare il rischio alle           vigilanza, uno dei seguenti metodi per valutare il rischio connesso
operazioni di cui all'allegato 4. Sono escluse le operazioni sui tassi    alle operazioni di cui all'allegato 3. Possono essere escluse le
di cambio e di interesse negoziate su mercati ufficiali e quelle di       operazioni sui tassi di cambio e di interesse negoziate su mercati
durata originaria non superiore ai sette giorni.                          ufficiali, qualora subordinate a margini di garanzia giornalieri, e le
                                                                          operazioni sui tassi di cambio di durata originaria non superiore a
                                                                          quattordici giorni di calendario.
                                                                          In caso di contratto giuridicamente vincolante distinto, accettabile
                                                                          a giudizio delle autorità di vigilanza, tra l'ente creditizio e la sua
                                                                          controparte in forza del quale le obbligazioni reciproche di
                                                                          effettuare il pagamento in una data valuta comune ad una data
                                                                          scadenza sono automaticamente compensate con altre obbligazio-
                                                                          ni per la stessa valuta e la stessa scadenza, invece dell'importo
                                                                          lordo deve essere ponderato l'importo unico netto fissato in tale
                                                                          contratto di novazione.
Metodo 1 : metodo del valore corrente di mercato (« marking to            Metodo 1 : metodo del valore corrente di mercato (« marking to
market»)                                                                  market»)
Fase (a) : in base ai valori correnti di mercato si ottiene il costo di   Fase (a) : in base ai valori correnti di mercato si ottiene il costo di
sostituzione di tutti i contratti con un valore intrinseco positivo.      sostituzione di tutti i contratti con un valore intrinseco positivo.
Fase (b) : il valore del rischio di credito potenziale è ottenuto         Fase (b) : il valore del rischio di credito potenziale (*) è ottenuto
moltiplicando il capitale di riferimento dei singoli contratti per le     moltiplicando il capitale di riferimento dei singoli contratti per le
seguenti percentuali (*) :                                                seguenti percentuali :
                                      Contratti          Contratti                                               Contratti           Contratti
              Durata                   relativi           relativi                     Durata                     relativi             relativi
             originaria                ai tassi           ai tassi                    originaria                  ai tassi             ai tassi
                                     d'interesse        di cambio                                               d'interesse          di cambio
M e n o di un a n n o                   zero               1 %            Pari o inferiore a un a n n o            zero                 1 %
Un a n n o o più                       0,5 %               5 %            Superiore a un a n n o                  0,5 %                 5%
Fase (e) : la somma del costo di sostituzione e del rischio di credito    immutato
potenziale deve essere moltiplicato per la ponderazione attribuita
alla controparte della transazione, così come stabilito dall'artico-
lo 6.
(J) Queste percentuali sono provvisorie e soggette a revisione.           Nota soppressa.
                                                                          i1) In caso di contratti di tassi d'interesse, gli enti creditizi possono
                                                                              optare, con il consenso delle loro autorità di vigilanza, per la
                                                                              durata originaria o la durata residua.
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                         PROPOSTA ORIGINARIA                                                          PROPOSTA MODIFICATA
Metodo 2 : metodo dell'« esposizione originaria »                          Metodo 2 : metodo dell'« espozizione originaria »
Fase (a) : il capitale di riferimento di ciascun contratto deve essere     Fase (a) : il capitale di riferimento di ciascun contratto deve essere
moltiplicato per le seguenti percentuali (l):                              moltiplicato per le seguenti percentuali :
                                       Contratti         Contratti                                                    Contratti               Contratti
               Durata                   relativi          relativi                        Durata                       relativi                relativi
             originaria                 ai tassi          ai tassi                     originaria (')                  ai tassi                ai tassi
                                      d'interesse       di cambio                                                    d'interesse             di cambio
M e n o di un a n n o                   0,5 %              2%              Pari o inferiore a un a n n o               0,5 %                    2%
Da un a n n o a                                                            D a un a n n o a
m e n o di d u e anni                    1 %               6%              m e n o di d u e a n n i                     1 %                     5 %
Incremento                                                                 Incremento
per ogni a n n o                                                           per ogni a n n o
successivo                               1 %               4%              successivo                                   1 %                     3 %
                                                                           (') In caso di contratti di tassi d'interesse, gli enti creditizi possono optare,
                                                                                con il consenso delle loro autorità di vigilanza, per la durata originaria o
                                                                                la durata residua.
Fase (b) : l'esposizione originaria così ottenuta deve essere              Fase (b) : l'esposizione originaria così ottenuta deve essere
moltiplicata per la ponderazione della contreparte, così come              moltiplicata per la ponderazione della controparte, così come
stabilito nell'articolo 6.                                                 stabilito nell'articolo 5, subordinatamente ad un peso massimo del
                                                                           50%.
(]) Queste percentuali sono provvisorie e soggette a revisione.            Nota soppressa.
                              ALLEGATO       4                                                            ALLEGATO          3
   ALCUNI TIPI DI CONTRATTI CONNESSI AI TASSI DI                              ALCUNI TIPI DI CONTRATTI CONNESSI AI TASSI DI
                       INTERESSE E DI CAMBIO                                                        INTERESSE E DI CAMBIO
Contratti connessi ai tassi di interesse
— Scambi («swaps») di tassi di interesse in una sola valuta.
— Scambi di basi («basis swaps»).
— Accordi sui tassi a termine («forward rate agreement^»).
— Accordi a termine («futures») su tassi di interesse.
— Acquisti di opzioni sui tassi di interesse.
— Altri contratti di analoga natura.
Contratti connessi ai tassi di cambio
— Scambi («swaps») di tassi di interesse in più valute.
— Contratti a termine di valute estere.
— Accordi a termine («futures») su valute.
— Acquisti di opzioni su valute.
— Altri contratti di analoga natura.