CELEX: 61982CJ0348
Language: it
Date: 1984-03-15 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 15 marzo 1984. # Industrie riunite odolesi SpA contro Commissione delle Comunità europee. # Quote di produzione d'acciaio - ordini di paesi terzi. # Causa 348/82.

Avis juridique important

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61982J0348

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 15 MARZO 1984.  -  INDUSTRIE RIUNITE ODOLESI SPA CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  QUOTE DI PRODUZIONE D'ACCIAIO - ORDINI DI PAESI TERZI.  -  CAUSA 348/82.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 01409

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . ECCEZIONE D ' ILLEGITTIMITA - ATTI DI CUI PUO ESSERE ECCEPITA L ' ILLEGITTIMITA - DECISIONI INDIVIDUALI - ESCLUSIONI  ( TRATTATO CECA , ART . 36 , 3* COMMA )   2.CECA - PRODUZIONE - REGIME DI QUOTE DI PRODUZIONE PER L ' ACCIAIO - SUPERAMENTO DI QUOTE - ORDINE PROVENIENTE DA UN PAESE TERZO - INCERTEZZA SULL ' INCLUSIONE DEI PRODOTTI DI CUI TRATTASI NEL REGIME DELLE QUOTE - INCLUSIONE DECISA IN SEGUITO - CIRCOSTANZE GIUSTIFICATIVE - INSUSSISTENZA   ( TRATTATO CECA , ART . 58 ; DECISIONI GENERALI NN . 1831/81 E 1832/81 )    

Parti

NELLA CAUSA 348/82 , INDUSTRIE RIUNITE ODOLESI SPA , CON SEDE IN ODOLO ( BRESCIA-ITALIA ), IN PERSONA DEL SIG . DESIDERIO LEALI , CONSIGLIERE DELEGATO , CON GLI AVVOCATI GINO ALBERTO BERGMANN , DEL FORO DI MILANO , FABRIZIO MASSONI , DEL FORO DI BRUXELLES E GEROLAMO PELLICANO , DEL FORO DI MILANO , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . ANDRE ELVINGER , 15 , COTE D ' EICH ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . SERGIO FABRO , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , EDIFICO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 24 NOVEMBRE 1982 , N . C ( 82 ) 1631/3 , RELATIVA AD UN ' AMMENDA INFLITTA ALLA RICORRENTE A NORMA DELL ' ART . 58 DEL TRATTATO CECA ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 31 DICEMBRE 1982 , LA SOCIETA IRO - INDUSTRIE RIUNITE ODOLESI SPA - CON SEDE IN ODOLO , PROVINCIA DI BRESCIA ( ITALIA ), HA PROPOSTO , A NORMA DEGLI ARTT . 33 , 2* COMMA , E 36 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CECA , UN RICORSO DIRETTO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 24 NOVEMBRE 1982 , N . C(82 ) 1631/3 , RELATIVA AD UNA SANZIONE CONTRO L ' IMPRESA IRO - INDUSTRIE RIUNITE ODOLESI SPA - AI SENSI DELL ' ART . 58 DEL TRATTATO CECA E , IN VIA SUBORDINATA , ALLA RIDUZIONE DELL ' AMMENDA INFLITTA DA TALE DECISIONE , NONCHE , IN ULTERIORE SUBORDINE , ALLA DILAZIONE DEI TERMINI DI PAGAMENTO DELL ' AMMENDA STESSA .    2 NELLA DECISIONE IMPUGNATA VIENE CONSTATATO IL SUPERAMENTO DI 4 999 TONNELLATE , DA PARTE DELLA RICORRENTE , DELLA QUOTA DI PRODUZIONE PER I PRODOTTI SIDERURGICI DELLE CATEGORIE V ( TONDI PER CEMENTO ARMATO ) E VI ( LAMINATI MERCANTILI ) ASSEGNATALE PER IL TERZO TRIMESTRE 1981 E LE VIENE INFLITTA PER TALE SUPERAMENTO UN ' AMMENDA DI 374 925 ECU , PARI A 502 601 959 LIT .    3 LA RICORRENTE NON CONTESTA IL SUPERAMENTO DELLA QUOTA , MA SOSTIENE CHE ESSO E DOVUTO AL COMPORTAMENTO CONTRADDITTORIO E INGIUSTO DELLA COMMISSIONE CHE , DOPO AVER FINTO DI INCORAGGIARE LE ESPORTAZIONI DI PRODOTTI SIDERURGICI VERSO I PAESI TERZI , AVREBBE BRUSCAMENTE VIETATO ALLA RICORRENTE DI PRODURRE IL QUANTITATIVO NECESSARIO PER FAR FRONTE AD UNA CONSEGNA IN UN PAESE TERZO . LA COMMISSIONE AVREBBE INFATTI RIFIUTATO DI TENER CONTO DI UN ' ORDINE DI 30 000 TONNELLATE DI TONDI PER CEMENTO ARMATO DESTINATI ALL ' ESPORTAZIONE IN LIBIA FISSANDO , IL 4 AGOSTO 1981 , LA QUOTA DI PRODUZIONE DELLA RICORRENTE PER IL TERZO TRIMESTRE 1981 E RESPINGENDO , IL 7 AGOSTO 1981 , LA RICHIESTA DI ADEGUAMENTO DI DETTA QUOTA ALLA SITUAZIONE PARTICOLARE DELL ' IMPRESA DELLA RICORRENTE , MENTRE LA STESSA COMMISSIONE , NEL 1980 , IN OCCASIONE DI UN PRECEDENTE ORDINE PROVE    NIENTE DALLA LIBIA , AVEVA COMUNICATO ALLA RICORRENTE CHE ERA ' NELL ' INTERESSE DELLA SIDERURGIA COMUNITARIA MANTENERE QUESTE CORRENTI DI ESPORTAZIONE ' .    4 IN BASE A TALI CONSIDERAZIONI DI FATTO , LA RICORRENTE CONCLUDE INNANZITUTTO NEL SENSO CHE LA COMMISSIONE SAREBBE STATA TENUTA A PROCEDERE ALL ' ADEGUAMENTO DELLA QUOTA SIA A NORMA DELL ' ART . 14 DELLA DECISIONE GENERALE 31 OTTOBRE 1980 , N . 2794/80/CECA , ' CHE STABILISCE UNA DISCIPLINA DI QUOTE DI PRODUZIONE DI ACCIAIO PER LE IMPRESE DELL ' INDUSTRIA SIDERURGICA '  ( GU L 291 , PAG . 1 ), SIA A NORMA DELLA DECISIONE GENERALE 24 GIUGNO 1981 , N . 1831/81/CECA , ' CHE INTRODUCE UN SISTEMA DI SORVEGLIANZA ED UNA NUOVA DISCIPLINA DI QUOTE DI PRODUZIONE DI ALCUNI PRODOTTI PER LE IMPRESE DELL ' INDUSTRIA SIDERURGICA '  ( GU L 180 , PAG . 1 ).    5 LA RICORRENTE INVOCA POI LE STESSE CIRCOSTANZE PER SOSTENERE CHE L ' IMPORTO DELL ' AMMENDA INFLITTALE E SPROPORZIONATO IN RELAZIONE ALL ' INFRAZIONE COMMESSA . A TAL FINE , ESSA FA VALERE CHE LA SUA IMPRESA , DI DIMENSIONI MODESTE , NON AVREBBE POTUTO SOPRAVVIVERE ALLA PERDITA DEL MERCATO LIBICO CHE SAREBBE DERIVATA DALLA RINUNCIA AL NUOVO ORDINE PROVENIENTE DALLA LIBIA .    6 VA INNANZITUTTO CONSTATATO CHE IL PRIMO DI QUESTI DUE MEZZI SI RISOLVE IN UNA CONTESTAZIONE DELLA LEGITTIMITA DELLE DECISIONI 4 E 7 AGOSTO 1981 CON LE QUALI LA COMMISSIONE HA RISPETTIVAMENTE FISSATO LA QUOTA DI PRODUZIONE DELLA RICORRENTE PER IL TERZO TRIMESTRE 1981 E RESPINTO LA RICHIESTA DI ADEGUAMENTO DELLA QUOTA STESSA FORMULATA DALLA RICORRENTE . TALI DECISIONI SONO TUTTAVIA DIVENUTE DEFINITIVE IN QUANTO NON IMPUGNATE ENTRO IL TERMINE PREVISTO DAL TRATTATO . ORBENE , E COSTANTE GIURISPRUDENZA CHE , NEL RICORSO D ' ANNULLAMENTO DIRETTO AVVERSO UNA DECISIONE INDIVIDUALE , NON E LECITO ECCEPIRE L ' ILLEGITTIMITA DI UN ' ALTRA DECISIONE INDIVIDUALE AVENTE LO STESSO DESTINATARIO E CHE NON SIA PIU IMPUGNABILE .    7 STANDO COSI LE COSE , LA RICORRENTE NON PUO FAR VALERE UTILMENTE L ' ILLEGITTIMITA DELLE PREDETTE DECISIONI 4 E 7 AGOSTO 1981 . DI CONSEGUENZA IL PRIMO MEZZO DEVE ESSERE RESPINTO .    8 COL SECONDO MEZZO LA RICORRENTE CHIEDE ALLA CORTE DI RIDURRE , IN FORZA DELLA COMPETENZA DI PIENA GIURISDIZIONE CONFERITALE DALL ' ART . 36 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CECA , L ' IMPORTO DELL ' AMMENDA IRROGATA .        9 AL RIGUARDO E NECESSARIO ESAMINARE LE CIRCOSTANZE DI FATTO CHE HANNO CARATTERIZZATO L ' INFRAZIONE DI CUI E CAUSA . PER QUANTO LA RICORRENTE NON ABBIA CHIESTO L ' ADEGUAMENTO DELLA PROPRIA QUOTA NELL ' APRILE 1981 , AL MOMENTO DI ACCETTARE L ' ORDINE PROVENIENTE DALLA LIBIA , E ABBIA AVANZATO TALE RICHIESTA SOLO VERSO LA META DI LUGLIO , INVOCANDO D ' ALTRO CANTO LA DECISIONE GENERALE N . 2794/80 GIA SCADUTA , RISULTA PERO ANCHE CHE , DURANTE I MESI DI MAGGIO E GIUGNO 1981 , QUANDO IL PREDETTO ORDINE COMINCIAVA AD ESSERE ESEGUITO DALLA RICORRENTE , LE IMPRESE INTERESSATE SI TROVAVANO IN CONDIZIONI DI INCERTEZZA IN ORDINE ALL ' ESTENSIONE O MENO AI TONDI PER CEMENTO ARMATO DELLA NUOVA DISCIPLINA DI QUOTE DI PRODUZIONE CHE SAREBBE ENTRATA IN VIGORE DOPO IL 30 GIUGNO 1981 . VA RICORDATO CHE TALE ESTENSIONE E STATA FINALMENTE OPERATA SOLTANTO IL 3 LUGLIO 1981 CON LA DECISIONE GENERALE N . 1832/81 CHE HA ESTESO AI TONDI PER CEMENTO ARMATO E AGLI ACCIAI MERCANTILI LA NUOVA DISCIPLINA DELLE QUOTE DI PRODUZIONE ( GU L 184 , PAG . 1 ) A MODIFICA DELLA DECISIONE GENERALE N . 1831/81 GIA IN VIGORE DAL 1* LUGLIO .    10 TALI CIRCOSTANZE NON BASTANO TUTTAVIA A FAR VENIR MENO GLI ADDEBITI MOSSI ALLA RICORRENTE DALLA COMMISSIONE . VA INFATTI CONSIDERATO CHE L ' ORDINE DELL ' APRILE 1981 PROVENIENTE DALLA LIBIA RIGUARDAVA 30 000 TONNELLATE , QUANTITA NOTEVOLMENTE SUPERIORE ALLA QUOTA DI PRODUZIONE TRIMESTRALE NORMALMENTE A DISPOSIZIONE DELLA RICORRENTE . LA PRUDENZA CUI QUALSIASI IMPRESA DEVE ISPIRARSI IN UN MERCATO REGOLAMENTATO QUAL ERA QUELLO DEI PRODOTTI SIDERURGICI NEL 1981 AVREBBE DOVUTO INDURRE LA RICORRENTE A CAUTELARSI E A CHIEDERE SUBITO I NECESSARI ADEGUAMENTI DELLE QUOTE ATTRIBUITELE ONDE PROPORRE EVENTUALMENTE UN RICORSO IN CASO DI RIFIUTO INGIUSTIFICATO . IL SOLO FATTO CHE LA COMMISSIONE , NELLO SCAMBIO DI CORRISPONDENZA INTERCORSO CON LA RICORRENTE , ABBIA IN PRECEDENZA ACCENNATO , IN TERMINI GENERALI , ALL ' ' INTERESSE DELLA SIDERURGIA COMUNITARIA '  DI MANTENERE LE CORRENTI DI ESPORTAZIONE VERSO I PAESI TERZI , NON E TALE DA SOLLEVARE LA RICORRENTE DA TALE ONERE .    11 INFINE , VA OSSERVATO CHE L ' AMMENDA INFLITTA E STATA CALCOLATA SULLA BASE DI UN IMPORTO DI 75 ECU PER TONNELLATA DI SUPERAMENTO , MENTRE IL SUPERAMENTO COMPLESSIVO ERA SUPERIORE AL 10% DELLA QUOTA E CONSENTIVA QUINDI L ' APPLICAZIONE DI UN TASSO DI AMMENDA PIU ELEVATO IN CONFORMITA ALL ' ART . 12 , 2* COMMA , DELLA DECISIONE GENERALE N . 1831/81 .    12 ALLA LUCE DI TALI CIRCOSTANZE , LA CORTE RITIENE CHE NON DEBBA PROCEDERSI AD UNA RIDUZIONE DELL ' AMMENDA IRROGATA .        13 IN ORDINE ALL ' ISTANZA , AVANZATA IN SUBORDINE DALLA RICORRENTE , DI DILAZIONE DEI TERMINI DI PAGAMENTO DELL ' AMMENDA , CHE D ' ALTRO CANTO NON E STATA MOTIVATA , BASTA CONSTATARE CHE LA COMMISSIONE SI E DICHIARATA DISPONIBILE A CONCEDERE RATEAZIONI ALLE IMPRESE CHE DEBBONO FRONTEGGIARE GRAVI DIFFICOLTA ECONOMICHE . LA RICORRENTE PUO RIVOLGERE UN ' ISTANZA CIRCOSTANZIATA ALLA COMMISSIONE AL FINE DI OTTENERE EVENTUALI DILAZIONI DI PAGAMENTO .    14 DI CONSEGUENZA , IL RICORSO DEVE ESSERE RESPINTO IN TOTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  15 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE SE NE E STATA FATTA DOMANDA . LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE E VA QUINDI CONDANNATA ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* LA RICORRENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .