CELEX: C2003/055/06
Language: it
Date: 2003-03-08 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 23 gennaio 2003 nelle cause riunite C-421/00, C-426/00 e C-16/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale dell'Unabhängiger Verwaltungssenat für Kärnten, dell'Unabhängiger Verwaltungssenat Wien e del Verwaltungsgerichtshof): Renate Sterbenz e Paul Dieter Haug ("Ravvicinamento delle legislazioni — Artt. 28 CE e 30 CE — Direttiva 79/112/CEE — Etichettatura e presentazione dei prodotti alimentari")

8.3.2003                 IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                 C 55/3
l’art. 234 CE) dalla High Court of Justice (England & Wales),                sigg. G.C. Rodríguez Iglesias, presidente, J.-P. Puissochet e
Queen’s Bench Division (Regno Unito), nel procedimento                       M. Wathelet, presidenti di sezione, C. Gulmann, A. La Pergola
dinanzi ad essa pendente tra Bacardi-Martini SAS, Cellier                    (relatore), P. Jann e V. Skouris, sig.re F. Macken e N. Colneric,
des Dauphins, e Newcastle United Football Company Ltd,                       sigg. S. von Bahr e J.N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato
domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 59 del Trattato              generale: sig. L.A. Geelhoed, cancelliere: sig.ra M.-F. Contet,
CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 49 CE), la Corte,                  amministratore, ha pronunciato il 21 gennaio 2003 una
composta dai sigg. G.C. Rodríguez Iglesias, presidente,                      sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
J.-P. Puissochet e M. Wathelet, presidenti di sezione, C. Gul-
mann, D.A.O. Edward, P. Jann (relatore) e V. Skouris, dalle                  1)    L’art. 11, n. 2, del regolamento (CE) del Parlamento europeo e
sig.re F. Macken e N. Colneric, dai sigg. S. von Bahr e J.N. Cunha                 del Consiglio 17 luglio 2000, n. 1655, riguardante lo
Rodrigues, giudici, avvocato generale: sig. A. Tizzano, cancel-                    strumento finanziario per l’ambiente (LIFE), è annullato.
liere: sig.ra L. Hewlett, amministratore principale, ha pronun-
ciato il 21 gennaio 2003 una sentenza il cui dispositivo è del               2)    La presente sentenza non influisce sulle misure di esecuzione del
seguente tenore:                                                                   regolamento n. 1655/2000 già adottate alla data della sua
                                                                                   pronuncia.
La domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High Court
of Justice (England & Wales) Queen’s Bench Division, con ordinanza           3)    Gli effetti dell’art. 11, n. 2, del regolamento n. 1655/2000
28 luglio 2000, è irricevibile.                                                    saranno integralmente conservati fintantoché il Parlamento e il
                                                                                   Consiglio non avranno adottato nuove disposizioni riguardanti
                                                                                   la procedura di comitato cui sono sottoposte le misure di
( 1) GU C 302 del 21.10.2000.                                                      esecuzione del suddetto regolamento.
                                                                             4)    Il Parlamento europeo e il Consiglio dell’Unione europea sono
                                                                                   condannati alle spese.
                  SENTENZA DELLA CORTE                                       (1 ) GU C 355 del 9.12.2000.
                          21 gennaio 2003
nella causa C-378/00: Commissione delle Comunità euro-
pee contro Parlamento europeo e Consiglio dell’Unione
                              europea ( 1)                                                      SENTENZA DELLA CORTE
(«Comitatologia — Decisione del Consiglio 1999/468/CE,                                                    (Sesta Sezione)
recante modalità per l’esercizio delle competenze di esecuzio-
ne conferite alla Commissione — Criteri di scelta tra le                                                 23 gennaio 2003
diverse procedure di adozione delle misure di esecuzione
— Obbligo di motivazione — Parziale annullamento del                         nelle cause riunite C-421/00, C-426/00 e C-16/01 (doman-
regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio                      da di pronuncia pregiudiziale dell’Unabhängiger Verwal-
n. 1655/2000, riguardante lo strumento finanziario per                       tungssenat für Kärnten, dell’Unabhängiger Verwaltungs-
                         l’ambiente (LIFE)»)                                 senat Wien e del Verwaltungsgerichtshof): Renate Ster-
                                                                                                 benz e Paul Dieter Haug ( 1)
                           (2003/C 55/05)
                                                                             («Ravvicinamento delle legislazioni — Artt. 28 CE e 30 CE
                   (Lingua processuale: il francese)                         — Direttiva 79/112/CEE — Etichettatura e presentazione
                                                                                                    dei prodotti alimentari»)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                                (2003/C 55/06)
                                                                                                  (Lingua processuale: il tedesco)
Nella causa C-378/00, Commissione delle Comunità europee
(agente: signora D. Maidani) contro Parlamento europeo                       (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
(agenti: signori C. Pennera e M. Moore), e Consiglio dell’Unione                           «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
europea (agenti: signori J.-P. Jacqué e G. Houttuin) sostenuto
da Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (agente:
signora G. Amodeo, assistita dal signor M. Hoskins) avente ad                Nei procedimenti riuniti C-421/00, C-426/00 e C-16/01,
oggetto un ricorso diretto all’annullamento del regolamento                  aventi ad oggetto le domande di pronuncia pregiudiziale
(CE) del Parlamento europeo e del Consiglio 17 luglio 2000,                  proposte alla Corte, a norma dell’art. 234 CE, rispettivamente
n. 1655, riguardante lo strumento finanziario per l’ambiente                 dall’Unabhängiger Verwaltungssenat für Kärnten (Austria),
(LIFE), (GU L 192, pag. 1), in quanto esso assoggetta l’adozione             dall’Unabhängiger Verwaltungssenat Wien (Austria) e dal Ver-
delle misure di attuazione del programma LIFE alla procedura                 waltungsgerichtshof (Austria), nei procedimenti dinanzi ad essi
di regolamentazione prevista dall’art. 5 della decisione del                 promossi contro Renate Sterbenz (C-421/00), e Paul Dieter
Consiglio 28 giugno 1999, 1999/468/CE, recante modalità                      Haug (C-426/00 e C-16/01), domande vertenti sull’interpreta-
per l’esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla                zione degli artt. 28 CE e 30 CE nonché della direttiva del
Commissione (GU L 184, pag. 23), la Corte, composta dai                      Consiglio 18 dicembre 1978, 79/112/CEE, relativa al
 ---pagebreak--- C 55/4                     IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                8.3.2003
ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concer-                     ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici di
nenti l’etichettatura e la presentazione dei prodotti alimentari,                forniture e di lavori (GU L 395, pag. 33), come modificata
nonché la relativa pubblicità (GU 1979, L 33, pag. 1),                           dalla direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/CEE, che
come modificata dalla direttiva del Parlamento europeo e del                     coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici
Consiglio 27 gennaio 1997, 97/4/CE (GU L 43, pag. 21), la                        di servizi (GU L 209, pag. 1), e della direttiva del Consiglio
Corte (Sesta Sezione), composta dai sigg. R. Schintgen, presi-                   14 giugno 1993, 93/37/CEE, che coordina le procedure di
dente della Seconda Sezione, facente funzioni di presidente                      aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori (GU L 199,
della Sesta Sezione, V. Skouris, dalle sigg.re F. Macken e                       pag. 54), la Corte (Sesta Sezione), composta dai sigg. C. Gul-
N. Colneric, e dal sig. J.N. Cunha Rodrigues (relatore), giudici,                mann, facente funzione di presidente della Sesta Sezione,
avvocato generale: sig. L.A. Geelhoed, cancelliere: sig. R. Grass,               V. Skouris, dalle sig.re F. Macken e N. Colneric e dal sig.
ha pronunciato il 23 gennaio 2003 una sentenza il cui                            J.N. Cunha Rodrigues (relatore), giudici, avvocato generale:
dispositivo è del seguente tenore:                                               sig.ra C. Stix-Hackl, cancelliere: sig. H.A. Rühl, amministratore
                                                                                 principale, ha pronunciato il 23 gennaio 2003 una sentenza il
Gli artt. 2, n. 1, lett. b), e 15, nn. 1 e 2, della direttiva del Consiglio      cui dispositivo è del seguente tenore:
18 dicembre 1978, 79/112/CEE, relativa al ravvicinamento delle
legislazioni degli Stati membri concernenti l’etichettatura e la                 1)    La direttiva del Consiglio 14 giugno 1993, 93/37/CEE, che
presentazione dei prodotti alimentari, nonché la relativa pubblicità,                  coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici
come modificata dalla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio                 di lavori, non osta ad una normativa nazionale la quale vieti
27 gennaio 1997, 97/4/CE, ostano ad un regime come quello                              un mutamento della composizione di un raggruppamento di
istituito dall’art. 9, nn. 1 e 3, del Bundesgesetz über den Verkehr                    imprenditori che partecipi ad una procedura di aggiudicazione
mit Lebensmitteln, Verzehrprodukten, Zusatzstoffen, kosmetischen                       di un appalto di lavori pubblici o di una concessione di lavori
Mitteln und Gebrauchsgegenständen (Lebensmittelgesetz 1975)                            pubblici verificatosi dopo la presentazione delle offerte.
(Legge federale sulla commercializzazione di prodotti alimentari, di
prodotti destinati al consumo umano, di additivi, di prodotti cosmetici          2)    Qualora una decisione di un’autorità aggiudicatrice leda i
e di oggetti d’uso corrente) il quale vieta in via generale, fatta salva               diritti che un raggruppamento di imprenditori trae dal diritto
un’autorizzazione preventiva, che l’etichettatura e la presentazione dei               comunitario nell’ambito di una procedura di aggiudicazione di
prodotti alimentari rechino qualunque indicazione relativa alla salute.                un appalto pubblico, tale raggruppamento deve avere accesso
                                                                                       alle procedure di ricorso previste dalla direttiva del Consiglio
                                                                                       21 dicembre 1989, 89/665/CEE, che coordina le disposizioni
( 1) GU C 28 del 27.01.2001.
                                                                                       legislative, regolamentari e amministrative relative all’applica-
                                                                                       zione delle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione
                                                                                       degli appalti pubblici di forniture e di lavori, come modificata
                                                                                       dalla direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/CEE, che
                                                                                       coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici
                    SENTENZA DELLA CORTE                                               di servizi.
                             (Sesta Sezione)
                                                                                 (1 ) GU C 150 del 19.5.2001.
                            23 gennaio 2003
nella causa C-57/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
del Dioikitiko Efeteio Athinon): Makedoniko Metro,
           Michaniki AE contro Elliniko Dimosio (1)
                                                                                                     SENTENZA DELLA CORTE
(«Appalti pubblici di lavori — Regole di partecipazione —
Raggruppamento di imprenditori offerente — Mutamento                                                         (Sesta Sezione)
della composizione del raggruppamento — Divieto previsto
nel capitolato d’oneri — Compatibilità con il diritto comuni-                                               30 gennaio 2003
                            tario — Ricorso»)
                                                                                 nella causa C-226/01: Commissione delle Comunità euro-
                              (2003/C 55/07)                                                    pee contro Regno di Danimarca (1)
                       (Lingua processuale: il greco)                            («Inadempimento di uno Stato — Qualità delle acque di
                                                                                 balneazione — Applicazione inadeguata della direttiva
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella                                       76/160/CEE»)
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                                             (2003/C 55/08)
Nel procedimento C-57/01, avente ad oggetto la domanda                                                (Lingua processuale: il danese)
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’art. 234 CE, dal Dioikitiko Efeteio Athinon (Grecia), nella                 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
causa dinanzi ad esso pendente tra Makedoniko Metro,                                           «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Michaniki AE e Elliniko Dimosio, domanda vertente sull’inter-
pretazione della direttiva del Consiglio 21 dicembre 1989, 89/
665/CEE, che coordina le disposizioni legislative, regolamenta-                  Nella causa C-226/01, Commissione delle Comunità europee
ri e amministrative relative all’applicazione delle procedure di                 (agente: signor H.C. Støvlbæk) contro Regno di Danimarca