CELEX: 51975PC0126
Language: it
Date: 1975-04-16
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA ALL'INTERVENTO DEL FONDO SOCIALE EUROPEO A FAVORE DI OPERAZIONI PER L'ADATTAMENTO STRUTTURALE (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 126
Vol. 1975/0044
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLS                                         COM ( 75 ) 126 final
COMUNITS. EUROPEE                            Bruxelles . 16 aprile 1975
                     PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
                RELATIVA ALL ' INTERVENTO DEL FONDO SOCIALE EUROPEO
              A FAVORE DI OPERAZIONI PER L' ADATTAMENTO STRUTTURALE
                 (presentata dalla Commissione al Consiglio )
    COM( 75 ) 126 dèf.
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RELAZIONE
1 , Nella riunione al Vertice di Parigi nel dicembre 1974 » i Capi di Governo
    hanno espresso la propria preoccupazione per la situazione dell' occupa­
    zione nella Comunità, che da molti mesi registrava un continuo peggiora­
    mento . In quell' occasione , essi hanno sottolineato la necessità " di in­
    traprendere un' azione vigorosa e coordinata a livello comunitario nel
    settore dell' occupazione " ed hanno prospettato un aumento dei mezzi del
    Pondo sociale " in considerazione dei problemi delle regioni e delle ca^-
    tegorie di lavoratori più colpiti dalle difficoltà nel settore dell' oc­
    cupazione ".
    L' opportunità di intervenire , in questo quadro , con un contributo del
    Fondo sociale è stata sostenuta anche dalle Parti sociali .
    Se gli osservatori dei nostri paesi non sono unanimi sulla natura e
    sulla prevedibile durata della recessione o della crisi che la Comunità
    attualmente attraversa, si ammette nondimeno in generale che , attraverso
    i fenomeni congiunturali , si sono manifestati ed accentuati problemi , di
    adattamento o adeguamento strutturali , accelerati . Sul piano dell' oc­
    cupazione , queste modifiche strutturali renderanno inevitabile una con­
    siderevole mobilità della manodopera che determinerà specialmente tra­
    sferimenti verso zone di attività di innovazione e cambiamenti all' in­
    terno di imprese e di settori in fase di riconversione o di diversifi­
    cazione .
2 . A prescindere da altre misure possibili ed auspicabili , la Comunità
    dispone , con il Pondo sociale , di tino strumento particolarmente idoneo
    per sostenere in questo campo un' iniziativa comune , significativa ed
    esemplar^ intesa ad. assicurare al massimo , sul mercato del lavoro ,
    quell' adattamento tra l' offerta e la domanda che le modifiche struttu­
    rali rendono necessario .
    In considerazione del numero di persone che le ristrutturazioni coinvol­
    gono, appare del tutto giustificato che la Comunità s' impegni in un' azione
     comune specifica a norma dell' articolo 4 della , decisione del 1° feb- ,
    braio 1971 che apre il Pondo sociale ad una scelta ben deliberata di inter­
    venti .
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    Ovviamente , tale apertura non pregiudica assolutamente i mezzi di inter­
    vento di cui il Pondo sociale già dispone , in particolare per sostenere
    operazioni in regioni in difficoltà e soprattutto , in quelle regioni che
    risentono del sottosviluppo industriale# Di questo fatto si dovrà tener
    conto in avvenire , quando si tratterà di adottare decisioni in materia
    di interventi ai sensi dell' articolo 5» il quale "è specialmente concepi­
    to per trattare problemi regionali del genere . Anche alcune delle diffi­
    coltà incontrate dai lavoratori migranti si potranno risolvere mediante
    un contributo del Fondo nell' ambito della decisione del giugno 1974 rela­
    tiva all' applicazione dell' articolo 4 a favore dei lavoratori migranti#
3 . In primo luogo , l' azione specifica comune ai sensi dell' articolo 4 po­
    trà incoraggiare le operazioni di formazione professionale per agevolare
    10 sviluppo di attività di innovazione o quelle la cui rapida espansione
    riveste per la Comunità un indiscutibile interesse nell' ambito delle pro­
    spettive di sviluppo economico a medio termine . Per la Comunità si tratta
    di assumersi una parte delle iniziative intese a costituire rapidamente
    disponibilità di manodopera qualificata per un numero limitato di atti­
    vità , in modo da assicurare ai lavoratori una facilità di acoesso ai nuo­
    vi mestieri : progetti di sviluppo di risorse energetiche o di impiego
    più razionale di energia, nuove formule di produzione o iniziative che
    corrispondano ad esigenze collettive prioritarie , ad esempio nel settore
    dei trasporti in comune o in quello del miglioramento della qualità di
    vita. In secondo luogo', potranno usufruire dei contributi del Pondo le
    operazioni di formazione e di riqualificazione professionale del persona­
    le che facciano parte di misure di adattamento strutturale , di riconver­
    sione o di diversificazione attuale in quei settori o rami di attività
    11 cui adattamento , in corso o prevedibile , abbia evidenti conseguenze
    sulle strutture dell' occupazione . A meno , che non si verifichi m' improv­
    visa inversione nelle tendenze del tasso di disoccupazione e nelle pro­
    spettive settoriali di occupazione , i settori o. rami di cui sopra saran­
    no compresi fra quelli presi spesso in considerazione nelle recenti con­
    sultazioni svoltesi a livello comunitario : industria automobilistica,
    edilizia, industria tessile e taluni settori dell' industria chimica,
    nonché alcuni rami di attività associati o in subappalto »
                                                                     » • •/ « • •
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   Ogni operazione , infine , dovrà far parte di un insieme di azioni inserite
   in un programma elaborato a livello del settore , o dello Stato membro ,
   o della regione o addirittura dell' impresa, programma in cui sia precisa­
   to il contesto economico e la portata delle azioni di adattamento e di
   sviluppo intraprese# La Commissione vuole cosi' esser Certa che gli
   interventi assistiti dal Pondo sociale presentino garanzie sufficienti
   quanto alla loro opporttinità ed efficacia nel contesto nazionale e che ,
   allo stesso tempo , siano suscettibili di graduale armonizzazione con gli
   orientamenti economici e sociali della Comunità .
4« In linea con la volontà espressa al Vertice di rivolgere un particolare
   interesse alle categorie di persone e di . regioni maggiormente colpite
   dalle difficoltà nel settore dell' occupazione , è opportuno che il Pondo
   assista in priorità le persone appartenenti a quei settori o rami di
   attività che abbiano registrato un aumento molto sensibile della disoccu­
   pazione , nonché i giovani e le donne r categorie queste che , in tempi di
   crisi o di recessione , sono tradizionalmente fra le più vulnerabili » Ap­
   pare pertanto logioo che questa priorità sia riservata alle persone
   appartenenti alle regioni maggiormente colpite dalle difficoltà nel setto­
   re dell' occupazione .
   Per quanto riguarda le donne , verrà loro accordata la priorità in appli­
   cazione dei criteri selettivi ed a favore delle azioni specifiche deri­
   vanti dai lavori connessi all' attuazione del programma ripreso nella
   comunicazione della Commissione al Consiglio ( doc . COM(75) 36).
                                                                 • ♦ •/ • ••
 ---pagebreak--- Inoltre , il Consiglio deve indicare i tipi di provvidenza che potranno
beneficiare del contributo del Pondo nell' ambito della propria deci­
sione in base all' articolo 4 * -
Durante le consultazioni preliminari , è emerso che , a questo stadio ,
il Consiglio non era favorevole all' istituzione di una provvidenza
che consentisse al Fondo di assumere a proprio carico le spese effet­
tuate a titolo di indennità di attesa o di altre forme di garanzia del
reddito »
La Commissione propone pertanto al Consiglio di limitarsi , per l' appli­
cazione della sua decisione , alle provvidenze previste nel regolamento
contenente l' elenco delle provvidenze .
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                       PROPOSTA DI DECISIOEE DEL CONSIGLIO
 II Consiglio delle Comunita europee ,
 vi B"to il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea,
 vista la decisione del Consiglio del 1° febbraio 1971 » relativa alla ri­
 forma del Fondo Sociale Europeo ( l ), in particolare l' articolo 4 »
 vista la proposta delia Commissione ,
 visto il parere del Parlamento Europeo ,       .
 visto il parere del Comitato Economico e Sociale ,   *
 considerando che i Capi di Stato o di Gòverno riuniti a Parigi il 10 di­
 cembre 1974 hanno chiesto che sia messa in atto "un' azione vigorosa e coor
 dinata' a livello comunitario nel settore dell' occupazione " sostenuta, al­
 l' occorrenza, da un maggiore ricorso ai mezzi del Pondo Sociale Europeo
"tenendo conto dei problemi delle regioni e delle categorie di lavoratori
 più colpiti dalle difficoltà di occupazione ";
 considerando che la situazione dell' occupazione nell' ambito della Comuni­
 tà rende manifesta la necessitaci intraprendere un' azione comune spe­
 cifica per meglio assicurare l' adattamento dell' offerta e della domanda
 di manodopera ;
                                                                       !«•/ • • •
 ( 1 ) G»U, n. L 28 del 4.2,71 , pag. 15 .
 ---pagebreak---                                                                                   i
                                         - 7 -
    considerando che è indispensabile , affinché la mobilità della manodopera
    proceda in buone condizioni , che le operazioni per le quali è previsto il
    contributo del Pondo si iscrivano in programmi di ristrutturazione o di svi­
    luppo suscettibili di assicurare l' occupazione o il reimpiego produttivo
    della manodopera;
    considerando che tali programmi devono permettere di incoraggiare lo svilup­
    po dei settori economici j » espansione è particolarmente auspicabile nella
    prospettiva dello sviluppo economico a medio termine della Comunità e dì
    facilitare l' adattamento strutturale dei settori più colpiti ;
    considerando che la ristrutturazione economica è tale da colpire più partico­
    larmente determinate categorie di persone e determinate regioni e che per­
    tanto è opportuno accordale a queste una priorità;
    considerando che il Pondo sociale permette di contribuire agli oneri finan­
    ziari risultanti da iniziative che si sviluppano o si svilupperanno negli
    Stati membri allo scopo di favorire Inoccupazione e la mobilità geografica o
    professionale delle persone la cui occupazione è messa in pericolo dalle dif­
    ficoltà economiche dei settori in fase di ristrutturazione ;
    considerando che le modalità d' azione e di funzionamento del Pondo sono
    definite dal regolamento ( CEE) n. 2396/71 del Consiglio , dell '8 novembre 1971 »
    recante applicazione della decisione del Consiglio del 1° febbraio 1971
    relativa alla riforma del Pondo Sociale Europeo ;
    DECIDE!
    Articolo 1
1 » Possono beneficiare del contributo del Pondo Sociale , a norma dell' articolo 4
    della decisione del Consiglio del 1° febbraio 1971 » le operazioni intese a
    facilitare l' occupazione e la mobilità geografica e professionale delle
    persone che si dirigono verso" un' occupazione stabile in attività economiche
                                                                        • •+/•••
 ---pagebreak--- il cui sviluppo o adattamento strutturale richiedono una formazione adeguata
della manodopera.
Ai fini dell' applicazione della presente decisione sono da prendere in
considerazione , conformemente ai criteri di cui al paragrafo precedente ,
le operazioni intese a facilitare :
- lo sviluppo di attività connesse alla ristrutturazione del settore
   dell' energia,
- la promozione di produzioni o di iniziative corrispondenti a necessità
   collettive prioritarie ,
- l' adattamento strutturale , la diversificazione e la riconversione dei
   settori , rami o produzioni nei quali esistono problemi strutturali che
   incidono gravemente sull' occupazione , verso attività di sviluppo .
Articolo 2                                                                 ,
Per beneficiare del contributo del Pondo , le operazioni concernenti le
persone di cui all' articolo 1 devono concorrere all' attuazione di pro­
grammi di adattamento o di sviluppo coerenti con gli obiettivi economici
e sociali della Comunità , Tali programmi devono in particolare mettere
in risalto il contesto economico delle azioni con essi organizzate e devono
precisare gli obiettivi e i mezzi di queste ultime .
Articolo 3
Alle condizioni ed entro i limiti fissati al paragrafo 1 , e accordata una
priorità alle operazioni attuate nelle regioni maggiormente colpite dalle
difficoltà di occupazione , a favore :
- delle persone occupate nei settori o rami caratterizzati da problemi
   strutturali che incidono gravemente sull 'occupazione ;
 ---pagebreak---                                      - 9 -
- dei giovani di età inferiore a 25 anni e delle donne senza occupazione
   o in cerca di lavoro .
Articolo 4
Possono costituire oggetto del contributo del Fondo , ai sensi della pre- •
sente decisione , le provvidenze il cui elenco figura nel regolamento
( CEE) n. 2397/71 del Consiglio , relativo alle provvidenze per le quali
è previsto il contributo del Fondo Sociale Europeo .
Articolo 5
La presente decisione entra in vigore il quinto giorno successivo a quello
della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee .
Essa è applicabile ad operazioni il cui progetto sia stato approvato dalla
Commissione entro il termine di due anni dall' entrata in vigore della
presente decisione , fatta salva l' applicazione dell' articolo 11 della
decisione del Consiglio del 1° febbraio 1971 relativa alla riforma del
Pondo Sociale Europeo »