CELEX: 62015TN0529
Language: it
Date: 2015-09-08 00:00:00
Title: Causa T-529/15: Ricorso proposto il 8 settembre 2015 — Intesa Sanpaolo/UAMI (START UP INITIATIVE)

9.11.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 371/37
            
         Ricorso proposto il 8 settembre 2015 — Intesa Sanpaolo/UAMI (START UP INITIATIVE)
   (Causa T-529/15)
   (2015/C 371/38)
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Intesa Sanpaolo SpA (Torino (TO), Italia) (rappresentanti: P. Pozzi, F. Braga, avvocati)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’UAMI
   
   
      Marchio controverso interessato: Marchio comunitario figurativo contenente gli elementi verbali «START UP INITIATIVE» — Domanda di registrazione n. 13 011 838
   
      Decisione impugnata: Decisione della prima commissione di ricorso dell’UAMI del 29 giugno 2015 nel procedimento R 2777/2014-1
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               accertare la violazione e non corretta applicazione dell’articolo 7, paragrafo 1, lettera b), e paragrafo 2, RMC;
            
         
               —
            
            
               accertare la violazione dell’articolo 75 RMC;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               condannare l’UAMI al rimborso delle spese e degli onorari del presente procedimento.
            
         
      Motivi invocati
   
   
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 7, paragrafo 1, lettera b), e paragrafo 2 del regolamento n. 207/2009;
            
         
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 75 del regolamento n.o207/2009.