CELEX: 31997D0571
Language: it
Date: 1997-07-22 00:00:00
Title: 97/571/CE: Decisione della Commissione del 22 luglio 1997 relativa allo schema generale di benestare tecnico europeo per i prodotti da costruzione (Testo rilevante ai fini del SEE)

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97/571/CE: Decisione della Commissione del 22 luglio 1997 relativa allo schema generale di benestare tecnico europeo per i prodotti da costruzione (Testo rilevante ai fini del SEE)  

Gazzetta ufficiale n. L 236 del 27/08/1997 pag. 0007 - 0013

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 22 luglio 1997 relativa allo schema generale di benestare tecnico europeo per i prodotti da costruzione (Testo rilevante ai fini del SEE) (97/571/CE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,vista la direttiva 89/106/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1988, relativa al ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri concernenti i prodotti da costruzione (1), modificata dalla direttiva 93/68/CEE (2), in particolare l'allegato II,considerando che, secondo l'articolo 8 della direttiva 89/106/CEE, un benestare tecnico europeo può essere accordato a determinati prodotti, in particolare ai prodotti per cui non esiste una norma armonizzata, né una norma nazionale riconosciuta, né un mandato per una norma armonizzata, e ai prodotti che si discostano notevolmente dalle norme armonizzate o dalle norme nazionali riconosciute;considerando che la decisione 94/23/CE della Commissione (3) ha definito regole procedurali comuni per la richiesta, la preparazione e il rilascio del benestare tecnico europeo;considerando che, secondo l'allegato di detta decisione, il formato del benestare tecnico europeo deve corrispondere ad uno «schema generale» approvato dalla Commissione;considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la costruzione,DECIDE:Articolo unico In forza della direttiva 89/106/CEE, il benestare tecnico europeo viene redatto in base allo schema generale che figura nell'allegato della presente decisione.Fatto a Bruxelles, il 22 luglio 1997.Per la CommissioneMartin BANGEMANNMembro della Commissione(1) GU n. L 40 dell'11. 2. 1989, pag. 12.(2) GU n. L 220 del 30. 8. 1993, pag. 1.(3) GU n. L 17 del 20. 1. 1994, pag. 34.ALLEGATO SCHEMA GENERALE DI BENESTARE TECNICO EUROPEO (ETA) NotaIl presente «Schema generale di benestare tecnico europeo» ha lo scopo di garantire una presentazione sostanzialmente uniforme del benestare, indipendentemente dal prodotto o dai prodotti da costruzione oggetto della domanda o dell'organismo EOTA che rilascia il benestare.A tal fine, lo «Schema generale» definisce:- il contenuto generale, le parti comuni e la relativa numerazione,- la formulazione dei titoli generali,- la redazione delle clausole comuni,e contiene informazioni generali (in corsivo) sulla stesura delle varie parti e clausole speciali del benestare tecnico europeo (ETA).  Nome, indirizzo e logo dell'organismo competente per il rilascio dell'ETA.Autorizzato e notificato conformemente all'articolo 10 della direttiva 89/106/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1988, sul ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri concernenti i prodotti da costruzione.ORGANISMO ADERENTE ALL'EOTA (logotipo EOTA) EUROPEAN ORGANISATION FOR TECHNICAL APPROVALS (ORGANIZZAZIONE EUROPEA PER IL BENESTARE TECNICO)   Indicare la denominazione completa dell'EOTA in inglese e, su un'altra riga, nella lingua o nelle lingue ufficiali dell'organismo competente per il rilascio del benestareBENESTARE TECNICO EUROPEO ETA -   (Numero di accesso al sistema di numerazione EOTA)Denominazione commerciale:   Indicare l'eventuale denominazione commerciale del prodotto o qualsiasi altro riferimento utilizzato nella Comunità (e in altri paesi SEE), per la sua commercializzazione. La denominazione commerciale o gli altri riferimenti non devono dar luogo ad equivoci per quanto riguarda le prestazioni relativamente all'uso al quale il prodotto è destinato.Titolare del benestare:   Indicare il nome e l'indirizzo del fabbricante o del suo mandatario stabilito nella Comunità a cui è rilasciato il benestare (articolo 9, paragrafo 3 della direttiva 89/106/CEE; punto 2.1 dell'allegato della decisione 94/23/CE).Tipologia e campo di impiego del prodotto da costruzione:  Indicare la tipologia ed il campo di impiego previsto del prodotto oggetto dell'ETA unitamente ai principali livelli o classi di prestazione applicabili (conformemente all'articolo 3, paragrafo 2 e all'articolo 6, paragrafo 3 della direttiva 89/106/CEE), prima nella lingua ufficiale dell'organismo EOTA che rilascia il benestare e poi nella traduzione inglese.Validità dal:  al:   (vedi articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 89/106/CEE).Stabilimento di produzione (1):  Indicare lo stabilimento di produzione. Se gli stabilimenti o luoghi di fabbricazione sono numerosi, è preferibile elencarli in un allegato cui si deve far qui rinvio.Il presente benestare tecnico europeo contiene   pagine, comprendenti   allegati che fanno parte integrante del documento. [Indicare il numero totale delle pagine (testo ed eventuali disegni contenuti nel documento e negli allegati) e il numero di allegati].I. BASE GIURIDICA E CONDIZIONI GENERALI 1. Il presente benestare europeo e stato rilasciato da   (nome dell'organismo che rilascia il benestare) conformemente alle seguenti disposizioni:- direttiva 89/106/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1988, relativa al ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri concernenti i prodotti da costruzione (2);- indicare, se prescritto dalla normativa nazionale dello Stato membro dell'organismo che rilascia il benestare, l'atto normativo nazionale di attuazione della direttiva 89/106/CEE;- regole procedurali comuni relative alla presentazione delle domande, alla preparazione e al rilascio del benestare tecnico europeo, di cui alla decisione 94/23/CE della Commissione (3);- orientamento   (indicare il titolo e il numero dell'orientamento ETA sulla base del quale viene rilasciato il benestare, a meno che, non essendo disponibile un orientamento ETA, il benestare sia stato concesso in conformità della clausola 3.2 dell'allegato della decisione 94/23/CE, in forza dell'articolo 9, paragrafo 2 della direttiva 89/106/CEE).2. Il   (nome dell'organismo che rilascia il benestare) è autorizzato a verificare l'osservanza delle disposizioni del presente benestare tecnico europeo. La verifica può essere effettuata presso lo stabilimento di produzione (ad esempio riguardo all'osservanza dei presupposti in materia di fabbricazione indicati nel presente benestare tecnico europeo). Il beneficiario del benestare tecnico europeo resta però responsabile della conformità del prodotto al benestare stesso, nonché della sua idoneità all'impiego previsto.3. Il presente benestare tecnico europeo non è trasferibile a fabbricanti o mandatari che non siano quelli citati a pagina 1, o a stabilimenti che non siano quelli / indicati a pagina 1 / cui si riferisce il presente benestare tecnico europeo (cancellare la dicitura inutile).4. Il presente benestare tecnico europeo può essere ritirato da   (nome dell'organismo che rilascia il benestare), conformemente all'articolo 5, paragrafo 1 della direttiva 89/106/CEE.5. La riproduzione del presente benestare tecnico europeo, inclusa la comunicazione per via elettronica, deve essere integrale. Tuttavia, una riproduzione parziale può essere autorizzata per iscritto da   (nome dell'organismo che rilascia il benestare). In questo caso, deve essere indicato che si tratta di una riproduzione parziale. I testi e i disegni contenuti negli opuscoli pubblicitari non devono essere in contraddizione o dar luogo ad un uso improprio del benestare tecnico europeo.6. Il benestare tecnico europeo è rilasciato dall'organismo competente per il rilascio del benestare tecnico nella propria lingua (o lingue) ufficiale. Il testo deve corrispondere esattamente alla versione diffusa dall'EOTA. Le traduzioni devono essere indicate come tali.II. CONDIZIONI PARTICOLARI RELATIVE AL BENESTARE TECNICO EUROPEO 1. Definizione del prodotto e impiego previstoFornire una descrizione tecnica del prodotto, precisandone l'impiego previsto su- una pagina di testo al massimo e una pagina contenente uno o più disegni generali, da indicare come allegato 1 al punto II.1,oppure- 2 pagine di testo.Descrivere tipo e forma del prodotto (compresi i relativi livelli di prestazione), i materiali costituenti, i componenti, nonché i procedimenti di installazione e il tipo di opere nelle quali il prodotto oggetto dell'ETA deve essere utilizzato.Indicare la vita presunta di esercizio del prodotto per l'impiego previsto ai sensi della direttiva 89/106/CEE.2. Caratteristiche dei prodotti e metodi di verificaIndicare le caratteristiche esatte e misurabili dei prodotti, nonché i relativi parametri e, se opportuno, i costituenti e i componenti, tenuto conto del mandato relativo all'orientamento ETA per la corrispondente famiglia di prodotti elaborato dalla Commissione, oppure, in caso di applicazione della procedura di cui all'articolo 9, paragrafo 2 della direttiva 89/106/CEE, i requisiti essenziali applicabili (direttiva 89/106/CEE, allegato I), i documenti interpretativi e, se del caso, i livelli o le classi di prestazione, conformemente alla clausola 1.2 dei documenti interpretativi. Si deve inoltre tener conto di altri eventuali requisiti, in particolare di quelli risultanti da altre direttive CE. Indicare, se necessario, altri aspetti relativi alle capacità d'impiego, comprese le caratteristiche specifiche per l'identificazione del prodotto.Se la composizione o i parametri del prodotto sono riservati (ad esempio composizione chimica di alcuni materiali), non devono essere indicati nell'ETA stesso, ma conservati dall'organismo che rilascia il benestare insieme alla documentazione tecnica e comunicati soltanto agli organismi riconosciuti che intervengono nella procedura di attestazione della conformità, se necessario per lo svolgimento delle prove, dei controlli e della certificazione dei prodotti.Riassumere le procedure di valutazione della durabilità, delle caratteristiche e delle prestazioni del prodotto, riferendosi agli orientamenti ETA e/o a norme armonizzate, a norme nazionali riconosciute o ad altre norme (metodi di prova, metodi di calcolo, ecc.), indicando, se opportuno e necessario ai fini dell'utilizzazione del prodotto e della progettazione delle opere o parti di opere cui il prodotto è destinato, i valori e i parametri registrati. Riassumere eventuali speciali metodi di prova o di valutazione indicando, se opportuno e necessario ai fini dell'utilizzazione del prodotto e della progettazione delle opere o parti di opere cui il prodotto è destinato, i valori e i parametri registrati. Riferirsi, ove necessario, ad allegati dell'ETA.3. Valutazione della conformità e marcatura CE3.1. Sistema relativo all'attestato di conformitàIndicare il sistema relativo all'attestato di conformità (allegato III della direttiva 89/106/CEE) stabilito dalla Commissione. Se il benestare riguarda vari prodotti, il sistema di attestazione della conformità deve essere indicato separatamente per ciascuno di essi.3.2. Responsabilità3.2.1. Compiti del fabbricante3.2.1.1. Controllo della produzione in fabbricaPrecisare i metodi e la portata del controllo interno permanente della produzione effettuato dal fabbricante, compresi il tipo e la frequenza minima delle prove. Se l'ETA riguarda vari prodotti, ciascuno di essi deve essere trattato separatamente.3.2.1.2. Altri compiti del fabbricante (se pertinente)Precisare gli altri compiti del fabbricante in base al sistema di attestazione della conformità seguito, come ad esempio prove iniziali. Se l'ETA riguarda vari prodotti, ciascuno di essi deve essere trattato separatamente.3.2.2. Compiti dell'organismo riconosciutoPrecisare i vari compiti degli organismi riconosciuti in base al sistema di attestazione della conformità applicato, compresi, se del caso, il tipo e la frequenza delle prove, delle ispezioni e dei controlli. Se l'ETA riguarda più prodotti, ciascuno di essi deve essere trattato separatamente.3.3. Marcatura CELa marcatura CE deve essere apposta sul   (prodotto stesso - indicare eventualmente il punto esatto - o sull'etichetta, sull'imballaggio, nei documenti commerciali di accompagnamento). La marcatura CE deve essere accompagnata dalle informazioni che seguono:Precisare, conformemente alle disposizioni generali definite dalla Commissione in materia di marcatura CE, le informazioni che devono essere fornite insieme alla marcatura stessa, ad esempio:- nome o marchio distintivo del produttore e dello stabilimento;- numero dell'organismo riconosciuto interessato;- estremi del prodotto (denominazione commerciale);- n. ETA;- caratteristiche o prestazioni principali del prodotto e rispettivi livelli o classi (tutti i prodotti aventi la stessa designazione, indipendentemente dallo stabilimento di produzione, devono essere conformi alle principali caratteristiche del prodotto e ai valori di prestazione);- anno di fabbricazione e, se necessario, ora di fabbricazione e numero di produzione.4. Presupposti di una valutazione positiva dell'idoneità del prodotto all'impiego previsto4.1. FabbricazioneIndicare le tecniche speciali di fabbricazione e di assemblaggio in fabbrica e indicare le qualifiche del personale e le caratteristiche tecniche dello stabilimento di produzione (ad esempio per le costruzioni incollate e saldate), se utile ai fini dell'idoneità all'impiego previsto del prodotto incorporato nelle opere, e se vi è un rapporto con l'osservanza dei requisiti essenziali.Se i dati relativi alla fabbricazione sono riservati, non devono essere indicati nell'ETA stesso, ma conservati dall'organismo che rilascia il benestare insieme alla documentazione tecnica e comunicati soltanto agli organismi riconosciuti che intervengono nella procedura di attestazione della conformità, se necessario per lo svolgimento delle prove, dei controlli e della certificazione dei prodotti.4.2. InstallazionePrecisare le caratteristiche di installazione o di assemblaggio del prodotto sul posto. Fornire istruzioni particolari destinate agli addetti ai lavori, se utile ai fini dell'idoneità all'impiego previsto del prodotto incorporato nelle opere. Indicare anche i parametri (valori di calcolo, ecc.) e i metodi seguiti quando ciò sia necessario per la progettazione delle opere o delle parti di opere in cui il prodotto deve essere utilizzato. Ove opportuno, fare riferimento alle norme, agli orientamenti ETA ed agli allegati dell'ETA. Precisare che spetta al fabbricante del prodotto assicurare che le informazioni in materia siano fornite agli interessati.5. Raccomandazioni al fabbricante5.1. Raccomandazioni in materia di imballaggio, trasporto e immagazzinaggioPrecisare le disposizioni pertinenti ai fini dell'idoneità all'impiego previsto del prodotto incorporato nelle opere. Precisare che spetta al fabbricante del prodotto assicurare che le informazioni in materia siano fornite agli interessati.5.2. Raccomandazioni in materia di uso, manutenzione e riparazionePrecisare le disposizioni relative allo «stato di funzionamento», alla manutenzione e alla riparazione del prodotto, nonché le eventuali avvertenze, se utili ai fini dell'idoneità all'impiego previsto del prodotto incorporato nelle opere. Precisare che spetta al fabbricante del prodotto assicurare che le informazioni in materia siano fornite agli interessati.Allegato 1 DESCRIZIONE DEL PRODOTTO   Se opportuno, presentare una descrizione generale del prodotto (disegni) su una pagina (vedi anche osservazioni al punto II.1).Allegati da 2 a   Inserire, se necessario, altri allegati contenenti ad esempio:- una descrizione più particolareggiata del prodotto e dei suoi costituenti, dettagli di fabbricazione, trasporto, manipolazione, immagazzinaggio, installazione (eventualmente accompagnata da disegni);- metodi di determinazione delle caratteristiche del prodotto (prove, calcoli o altri metodi, qualora non sia possibile fare riferimento agli orientamenti ETA o alle norme);- metodi di progettazione delle parti delle opere in cui il prodotto deve essere incorporato, se utile ai fini dell'idoneità all'impiego previsto del prodotto incorporato nelle opere, e se non è possibile fare riferimento agli orientamenti ETA o alle norme;- istruzioni per l'installazione o il trattamento, se utile ai fini dell'idoneità all'impiego previsto del prodotto incorporato nelle opere e se non è possibile fare riferimento ad un orientamento ETA o a delle norme.(1) Da indicare soltanto se necessario per motivi tecnici, ad esempio ai sensi del punto II.4.1 «Fabbricazione». Per motivi pratici o se il titolare dell'ETA lo desidera, lo stabilimento può essere indicato in un supplemento dell'ETA non pubblicato e depositato presso l'organismo che rilascia il benestare, da comunicare soltanto agli organismi riconosciuti che intervengono nella procedura di attestazione della conformità.(2) GU n. L 40 dell'11. 2. 1989, pag. 12.(3) GU n. L 17 del 20. 1. 1994, pag. 34.