CELEX: 51988PC0121
Language: it
Date: 1988-03-11
Title: RELAZIONE DELLA COMMISSIONE concernente il sistema d'informazione rapida sui pericoli inerenti all'uso di beni di consumo, in conformità dell'articolo 8, paragrafo 2 della decisione del Consiglio del 2 marzo 1984 (84/133/CEE)#Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO di modifica della decisione 84/133/CEE che instaura un sistema comunitario di scambio rapido di informazioni sui pericoli connessi con l'uso di prodotti di consumo#(presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 121
Vol. 1988/0037
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---       COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                          COM(88 ) 121 def .
                                                          Bruxelles , 11 marzo 1988
                          RELAZIONE DELLA COMMISSIONE
concernente il sistema d' informazione rapida sui pericoli inerenti all' uso di
      beni di consumo, in conformità dell' articolo 8 , paragrafo 2 della
            decisione del Consiglio del 2 marzo 1984 ( 84 / 133 / CEE )
                                   Proposta di
                            DECISIONE DEL CONSIGLIO
  di modifica délia decisione 84 / 133 / CEE che instaura un sistema comunitario
      di scambio rapido di informazioni sui pericoli connessi con l' uso
                             di prodotti di consumo
 ---pagebreak---                                              Q,
      RELAZIONE DA PRESENTARE AL CONSIGLIO DEI MINISTRI CONCERNENTE IL SISTEMA
       D' INFORMAZIONE RAPIDA SUI PERICOLI INERENTI ALL' USO DI BENI DI CONSUMO .
             IN CONFORHITA' DELL ' ARTICOLO 8 . PARAGRAFO 2 DELLA DECIBIONE DEL
                          CONSIGLIO DEL 2 MARZO 1984 ( 84/ 133/CEE )
  I. INTBQ.P-UZ-I PNE
       La Commissione ha elaborato la presente relazione conformemente a quanto
        prevede l' articolo 8 , paragrafo 2 , della decisione che ha instaurato il
        sistema d' informazione in oggetto . La decisione istitutiva del sistema ,
        che ha una validità di quattro anni , prevede che entro tale periodo la
        Commissione presenti , alla luce delle esperienze acquisite , una relazione
        corredata di proposte , sulla cui scorta il Consiglio può decidere circa la
        prosecuzione o la revisione del sistema .
        Prima    della   scadenza    del   termine  suddetto  e   nel  secondo   anno   di
        applicazione del sistema ,         il Consiglio ha invitato la Commissione a
        presentare una relazione interinale sull' applicazione del sistema .
        Approvata dalla         Commissione il 24 ottobre 1986 ,         tale relazione
        ( C0M(86 ) 562 def .) è stata trasmessa il 29 ottobre 1986 al Consiglio , il
       quale ha espresso il proprio compiacimento , ha sottolineato l' importanza
        del sistema , ha approvato l' impegno con cui la Commissione si è adoperata
        per il suo funzionamento e miglioramento ed ha raccomandato agli Stati
        membri di utilizzare pienamente la rete d' informazione .
        Il comitato consultivo ,         istituito dalla decisione , ha assistito la
        Commissione nell' elaborazione della presente relazione e ne ha approvato
        il contenuto e le conclusioni .
II . CRONISTORIA
        Il programma preliminare della Comunità economica europea per una politica
        di protezione e d' informazione del consumatore ( 1 ) afferma , nei principi
        concernenti la protezione della salute e della sicurezza del consumatore ,
        che "i beni e i servizi posti a disposizione del consumatore devono essere
        tali che , utilizzati in condizioni normali o prevedibili , non presentino
        pericoli , debbono poter essere ritirati dal mercato con procedure rapide e
        semplici ".
        Il secondo programma della Comunità economica europea per una politica di
        protezione     e   d' informazione     del consumatore ( 2 )  ha   ribadito   tale
        principio . In questo secondo programma , la Commissione precisa che per
        conformarsi al suddetto principio e agli altri "occorre mettere a
        disposizione del consumatore un' informazione della massima completezza e
        obiettività sui vari aspetti della sicurezza dei prodotti". La Commissione
        propone pertanto la creazione di due sistemi ; un sistema di controllo a
( 1 ) GU C 92 , del 25.4.1975 , pag . 1 .
 ( 2 ) GU C 133 , del 3.6.1981 , pag . 1 .
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      lungo termine     ( EHLASS )   per   la raccolta   di   informazioni  su  incidenti
      diversi da quelli stradali e dagli infortuni sul lavoro e un sistema di
      allarme a breve termine per la lotta contro i pericoli gravi ed
      immediati :    si tratta del sistema di scambio rapido di informazioni .
      L' istituzione di questo sistema contribuisce all' attuazione del principio
      sopra menzionato :      i beni di consumo immessi sul mercato non devono
      costituire un rischio per la salute e la sicurezza dei consumatori . Il
      secondo programma stabilisce che il sistema consentirà alle autorità
      competenti di adottare prontamente i provvedimenti necessari per
      salvaguardare la sicurezza della popolazione . La realizzazione di tali
      obiettivi costituisce la finalità a lungo termine del sistema ,                  che
      dovrebbe concretarsi nell' adozione di una direttiva generale sulla
      sicurezza dei consumatori . Nel frattempo , data la sua attuale struttura ,
      il sistema rappresenta soltanto un primo passo in ordine ad una completa
      disciplina orizzontale della sicurezza dei prodotti , che dovrà includere
      l' adozione , da parte della Comunità , di misure di sicurezza .
III . FUNZ I ONAMENTO DEL SISTEMA
      Il sistema di scambio rapido di informazioni è concepito come un sistema
      generale di vigilanza e di allarme a breve termine per far fronte a
      pericoli gravi ed immediati . Tramite tale sistema , gli Stati membri
      notificano i provvedimenti da essi adottati per evitare ,                limitare o
      assoggettare a determinate condizioni                 la    commercializzazione o
      utilizzazione , effettive o possibili , nel proprio territorio di prodotti
      che presentino un grave pericolo per la salute o la sicurezza dei
      consumatori , se pure impiegati in condizioni normali e prevedibili .
      Il sistema     funziona secondo        le procedure particolareggiate      approvate
      dalla Commissione il 31 luglio 1985 a norma dell' articolo 4 della
      decisione .    Gli Stati membri istituiscono punti di contatto per la
      trasmissione e ricezione delle notifiche della Commissione ,                la quale
      dispone inoltre di un punto di contatto per i prodotti alimentari e di un
      altro punto di contatto per i prodotti non alimentari . Allorché uno Stato
      membro adotta un provvedimento per impedire ,            limitare o assoggettare a
      condizioni particolari la commercializzazione o l' uso di prodotti di
      consumo che presentino rischi per il consumatore , esso deve notificare
      tale provvedimento alla Commissione . La Commissione e gli Stati membri
      hanno predisposto formulari standard per ciascun settore , alimentare e
      non alimentare .      Essi saranno utilizzati come modelli ai fini della
      comunicazione dei dati .            Da parte sua la Commissione trasmette
       l' informazione agli altri Stati membri , affinché possano effettuare nei
      propri territori gli opportuni interventi . Tutti gli Stati membri sono
      tenuti    a  comunicare      alla  Commissione   le   iniziative   intraprese .   La
      decisione stabilisce in particolare che "qualora sia possibile , deve
      essere preliminarmente consultato il produttore ,               il distributore o
       l' importatore del prodotto". La consultazione preliminare non è soltanto
      uno strumento valido di controllo dell’informazione disponibile , ma è
      anche un mezzo di efficace prevenzione : i produttori e gli importatori
      possono di propria iniziativa procedere a richiamare in fabbrica o
      ritirare dal commercio i prodottti quando vengano messi in guardia dalle
       competenti autorità , anche nei casi in cui il pericolo non risulti di
       gravità tale da autorizzare gli Stati membri ad intervenire . La
       consultazione preliminare consente inoltre di evitare inutili conflitti
       tra produttori o importatori e autorità competenti .
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L' articolo 2 della decisione prevede che il sistema si applichi a tutti i
prodotti che saranno utilizzati dai consumatori , salvo quelli destinati
esclusivamente ad uso professionale e quelli che , in virtù di altri strumenti
comunitari formano oggetto di procedure di notifica equivalenti . I prodotti
alimentari rientrano nella sfera di applicazione della decisione . Tuttavia il
sistema informale di scambio rapido di informazioni sui prodotti alimentari , in
funzione sin dal 1987, è stato mantenuto, sulla base della dichiarazione
inserita nel verbale della riunione del Consiglio nel corso della quale è stata
adottata la decisione 84 / 133 / CEE .
La rete specifica per i prodotti alimentari dispone delle seguenti strutture :
- Una rete di collegamento fra i punti di contatto , cioè i responsabili del
   settore prodotti alimentari negli Stati membri e presso la Commissione .
- Un telefono " rosso", costituito da una linea diretta che collega i servizi
   competenti in materia di prodotti alimentari e la Commissione e da un
   collegamento telex utilizzato dai punti di contatto di ciascuno Stato membro
   per inviare direttamente alla Commissione le informazioni .          La Commissione
   valuta le informazioni pervenute e ha la possibilità di trasmettere
   automaticamente agli altri punti di contatto i messaggi ricevuti .
Questa situazione è descritta nel punto 1 delle procedure particolareggiate,
che prevedono quanto segue :
"La decisione del Consiglio è applicabile anche ai               prodotti alimentari .
Tuttavia , poiché il sistema informale istituito alcuni anni orsono in questo
settore funziona in modo soddisfacente , dovrebbe essere mantenuto e il nome ,
l' indirizzo e il numero di telefono e del telex e persone addette alla
trasmissione    e ricezione delle       informazioni dovrebbero   rimanere  invariati .
Praticamente , quindi , l' attuale sistema continua a funzionare come prima ".
Di conseguenza , tutti gli obblighi giuridici inerenti alla decisione sono
ugualmente applicabili senza alcuna distinzione sia ai prodotti alimentari , sia
a quelli non alimentari . E' garantito il necessario coordinamento tra i due
sistemi , attraverso uno scambio reciproco delle notifiche .
La decisione ha istituito un comitato consultivo che assiste            la Commissione
nell' attuazione e gestione del sistema . Il comitato si è sinora riunito otto
volte . Recentemente il suo campo d' attività si è ampliato, dopo l' adozione , da
parte del Consiglio , Jella direttiva del 25 giugno 1987 ( 87/ 357 / CEE ) sulle
imitazioni pericolose , il cui articolo 4 prevede che la Commissione o uno
Stato membro possano consultare il comitato su questioni inerenti
all' applicazione della direttiva .
In seguito alle discussioni          svoltesi in seno al    comitato consultivo ,    la
Commissione    ha   chiesto agli       Stati  membri  di  informarla   sulle modalità
applicabili alle notifiche ricevute tramite il sistema . Dalle informazioni
pervenute si evince che le modalità di trattamento delle notifiche presentano
sensibili differenze perché sono diversi i poteri , le funzioni e le strutture
degli organi competenti . Tuttavia , senza entrare in troppi particolari , gli
Stati membri seguono la seguente prassi :
1 . Il punto di contatto dell' autorità mazionale competente , designata a norma
    dell' articolo 5 , ( di solito un ministro ) decide quali altri ministeri devono
    occuparsi della notifica . Se nessun altro organo è dichiarato competente , la
    pratica passa all' autorità nazionale stessa ( B , DK , EL ).
3
   GU L 192 dell '11 . 2.1987 , pag . 49
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      2 . Viene poi effettuato un controllo sul mercato , per accertare se il
          prodotto è in vendita . In Portogallo , inoltre , le autorità doganali
          conducono un' indagine per appurare se esista una traccia documentale di
          un' eventuale importazione del prodotto . In alcuni paesi (B - per alcuni
          prodotti , EL , IRL , I , L , NL , P , UK ), l' autorità nazionale dispone di un
          ispettorato che procede a tale verifica in tutto il territorio dello
          Stato membro .
      3 . Se e allorché il prodotto notificato risulta essere in vendita , la
          maggior parte dei paesi ne fanno controllare la pericolosità in un
          laboratorio statale o autorizzato dallo Stato e se la pericolosità
          viene confermata gli interventi successivi dipendono dai poteri
          riconosciuti in materia alle singole autorità amministrative o
          giudiziarie .
      4 . In alcuni paesi < DK , D , EL , ESP , F , IRL , I , LUX , P , UK ), la vendita di
          qualsiasi bene di consumo può essere sospesa temporaneamente o vietata ,
          a seconda di quanto venga ritenuto più opportuno . In altri paesi ( B ,
          NL ), questo potere è limitato ad alcune categorie di prodotti ma ciò
          provoca problemi quando occorre intervenire su prodotti che non
          rientrano in tali categorie . Nei Paesi Bassi non è possibile procedere
          al ritiro delle scorte dal mercato , tuttavia i prodotti possono essere
          bloccati presso i grossisti o confiscati . Nella Repubblica federale di
          Germania la facoltà di procedere al blocco dei prodotti è soggetta a
          certe limitazioni per quanto riguarda il ritiro dai negozi .
          Nessuno Stato membro ha adottato disposizioni specifiche per
          l' attuazione della decisione 84/ 133/CEE , salvo la Spagna e la Grecia ,
          le     quali    hanno   in   preparazione      un   provvedimento   che   include
          l' istituzione a livello nazionale di una rete di tipo analogo ,              per
          collegare le autorità regimali e le autorità nazionali .
      5 . Per quanto riguarda la chiusura della pratica , esistono due metodi .
          Secondo il primo , la pratica può essere chiusa in due casi : o quando
          l' indagine abbia constatato che il prodotto non è in vendita , o , quando
          sia     accertato   che  esso   è   in vendita ma a determinate        condizioni
          specificamente previste ( DK , D , F , IRL , I , LUX , NL , P ). Con il secondo
          metodo , la pratica formalmente non viene mai chiusa ( B , EL , ESP , UK )
          perché il prodotto può essere messo/rimesso in vendita in un periodo
          successivo .
          I due metodi non sono necessariamente incompatibili perché anche quando
          una pratica à teoricamente "chiusa" può essere riaperta qualora si
          abbia notizia della rinnovata presenza del prodotto sul territorio
          nazionale .
IV . BISTEMI EQUIVALENT!
      a ) Prodotti farmaceutici
          Ai sensi della direttiva del Consiglio 75/31 9/CEE ( 4 ), modificata dalla
          direttiva 83/570/CEE ( 5 ), gli Stati membri devono procedere allo
           scambio di tutte le informazioni pertinenti , necessarie per garantire
           la qualità , la sicurezza e l' efficacia dei prodotti farmaceutici
           ( art . 30 ); devono inoltre informare immediatamente il comitato prodotti
           farmaceutici di eventuali decisioni di divieto , ritiro dalla vendita o
           sospensione delle vendite in relazione a prodotti farmaceutici .
( 4 ) GU L 147 del 9.6.1975 .
( 5 ) GU L 332 del 28.11.1983 .
 ---pagebreak--- In situazioni di emergenza queste informazioni formano oggetto di scambio
sistematico attraverso la rete di punti di contatto operanti presso i 12
ministeri della sanità e il servizio della Commissione III / B / 6 , responsabile
dei prodotti farmaceutici . L' elenco dei punti di contatto viene aggiornato dal
comitato prodotti farmaceutici . Le informazioni urgenti sono di norma trasmesse
via telex o telefax .
In seguito le informazioni vengono esaminate dal comitato prodotti
farmaceutici , che si riunisce in sessione plenaria bimestralmente o in via
straordinaria quando è necessario . I farmaci considerati stupefacenti formano
oggetto di speciali tabelle che descrivono la situazione nei 12 Stati membri ;
queste tabelle sono incluse in un documento che è aggiornato bimestralmente .
A titolo d'esempio , il documento elaborato il 13 ottobre 1987 ( III / 457 / 86 Rev.
11 ) descrive la situazione riguardante 17 prodotti farmaceutici e in novembre
1987 e stato inoltrato , in via riservata , ai rappresentanti degli Stati membri .
Nel    prossimo biennio       lo   scambio di      informazioni    sarà    facilitato
dall' introduzione di un sistema computerizzato .
b ) Sistema di notifica delle malattie animali ( ADNS )
Ai sensi dell' articolo 9 della direttiva 64 / 432 / CEE , gli Stati membri adottano
talune misure di salvaguardia per difendere il patrimonio zootecnico da gravi
malattie animali riscontrate in altri        Stati    membri .  Il  sistema  concerne
unicamente la sanità del bestiame .
Quando tali misure sono prese , la Commissione provvede a coordinare l' azione
nella Communità . Per svolgere tale funzione lo scambio di informazioni sulle
manifestazioni delle malattie tra la Commissione e gli Stati membri è alquanto
attivo ( circa 40-50 casi la settimana ). Nel 1985 è stato adottato un programma
computerizzato di trasmissione via telex dei dati relativi alle malattie . Di
recente è stato messo a punto un sistema interattivo ( Interactive Data Entry
System - IDES ) grazie al quale gli Stati membri possono inserire direttamente i
propri dati nel computer della Commissione e ricevere le relazioni dagli altri
Stati membri .
V. VALUTAZIONE
Nella relazione intermedia del 1986 la Commissione ha osservato che nella fase
di avviamento si sono riscontrate alcune manchevolezze nell' osservanza della
decisione . In particolare la Commissione ha affermato che non tutti i casi per
 i quali avrebbe dovuto essere effettuata una notifica sono stati segnalati . Un
problema non menzionato nella relazione è il fatto che le notifiche pervenute
 non sempre contengono le informazioni necessarie per identificare facilmente
 sul mercato i prodotti in questione . E' stato inoltre precisato che gli Stati
membri non sempre hanno informato la Commissione in merito ai provvedimenti
 adottati in seguito alla .. ricezione delle informazioni . Ad un anno di distanza
dalla suddetta relazione si può affermare che si registra un certo
 miglioramento della situazione . Il numero di notifiche è aumentato nel 1987 ,
 probabilmente perché i funzionari dei vari ministeri degli Stati membri sono
 stati maggiormente sensibilizzati . Anche per quanto riguarda le relazioni da
 trasmettere alla Commissione sulle iniziative intraprese in seguito a notifiche
 si osserva un netto progresso nella maggior parte degli Stati membri , anche se
 il livello in generale non può ancora considerarsi ottimale . Rapporti informali
 tra i punti di contatto prima e dopo le notifiche hanno parimenti agevolato la
 gestione del sistema . Anche se c' è ancora molto da fare per perfezionare il
 sistema , è chiaro che esso è orientato e sta muovendosi nella giusta direzione
 e che continuerà a migliorare .
 ---pagebreak---                                                 -v
Allegato al presente documento è un elenco delle notifiche riguardanti i
prodotti          alimentari     e  non   alimentari ,    pervenute   dal   mayzo 1985   al
.11 dicembre 1987 ( allegati II e III ). Si noti che , per quantó riguarda i
prodotti non alimentari , nel 507. circa dei casi si tratta di prodotti che
fanno uso di elettricità . Per fortuna delle 18 notifiche in questione solo una
riguarda prodotti destinati a bambini .
Questa predominanza dei prodotti elettrici può - spiegarsi col fatto che
normalmente , al momento dell' importazione , sono sottoposti a controllo per
verificarne la conformità alla direttiva comunitaria "basso voltaggio". Il
fatto che si disponga di norme e che si proceda sistematicamente a controlli è
causa del numero relativamente elevato di prodotti non ammessi rispetto a
quanto avviene in altri settori , non altrettanto bene disciplinati . Se poi i
prodotti non ammessi vanno automaticamente considerati come prodotti che
comportano un pericolo grave e immediato per la popolazione è questione da
dibattere .
Circa le notifiche riguardanti i prodotti non alimentari è interessante
constatare che circa il 507. riguardano prodotti non comunitari , di paesi
europei e extra europei .
Sarebbe particolarmente lungo passare in rassegna tutti i casi relativi a
prodotti alimentari presentatisi negli ultimi quattro anni ; basterà rammentare
 i principali , cioè quelli riguardanti i gamberetti , il vino e gli effetti di
Cernobil , per rendersi conto dell' utilità e dell' efficacia del sistema .
Recentemente la contaminazione di formaggi causata dalla listeria ha provocato
gravi difficoltà e diffuso allarme nell' intera Comunità .                   Lo scambio di
 informazioni          effettuato   tramite   il sistema    e  le  altre   azioni  adottate
nell' ambito della politica agraria hanno consentito agli Stati membri di
disporre di informazioni preziose ai fini dell' arginamento del pericolo .
Per quanto           riguarda Cernobil ,     è solo grazie al sistema di scambio di
 informazioni che la Commissione ha adottato ,                già il   6 maggio 1986 ,  una
 raccomandazione sul coordinamento dei provvedimenti nazionali adottati in
materia di prodotti agricoli , in relazione alla contaminazione radioattiva
 ( 86 / 1 56 / CEE ) ( 6 ).
 Attualmente ,          nell' ambito del sistema riguardante il settore alimentare ,
 continuano ad essere scambiate informazioni tra gli Stati membri e la
 Commissione sul livello di radioattività dei prodotti alimentari ; inizialmente
 non era stato previsto che il sistema si sarebbe applicato in situazioni di
 radioattività causata da incidenti nucleari .
 La rete riguardante i prodotti alimentari è caratterizzata in particolare da
 grande flessibilità . Nel corso degli anni si è sviluppata una tale coesione
 tra i vari punti di contatto e un tale senso di responsabilità da garantire
 scambi frequenti di informazioni , regolari , che non si limitano alla pura e
 semplice notifica , il che consente di evitare , in certi casi la diramazione di
 un allarme ufficiale . La rete permette lo svolgimento di una cooperazione
 collegiale , che va ben al di là dell' espletamento di un dovere amministrativo
 e offre la possibilità di reciproca assistenza .
 Al momento dell' adozione della decisione ,           si era pensato che una definizione
 più precisa di pericolo grave ed immediato potesse essere adottata dopo il
 quarto anno di applicazione del sistema . Il problema è stato lungamente
 discusso in numerose riunioni del comitato consultivo e sono emerse ,                    in
 proposito le due seguenti impostazioni :
  ( 6 ) GU L 118 del 7.5.1986 .
 ---pagebreak--- 1 . La mancanza di una definizione può talvolta indurre gli Stati membri a non
    notificare determinati casi , in quanto non considerano il pericolo per il
    consumatore né grave né immediato .   E' stata richiamata l’attenzione della
    Commissione sul fatto che alcuni provvedimenti di ritiro dei prodotti ,
    adottati dalle autorità competenti per l' applicazione della legislazione
    sugli apparecchi elettrici , non potevano essere notificati in quanto il
    pericolo insito in tali prodotti non poteva considerarsi né grave , né
    immediato . Il comitato dovrebbe dunque fissare orientamenti improntati a
    grande pragmatismo e chiarezza per l' interpretazione della nozione di
    pericolo "grave e immediato ",       allo scopo di ampliare il campo di
    applicazione e i casi notificabili nell' ambito del sistema .
2 . D' altro canto per il funzionamento del sistema è necessario un certo grado
    di flessibilità . La definizione della nozione di pericolo , come quella
    della nozione di sicurezza , pongono problemi considerevoli . Il concetto di
    sicurezza è un concetto mutevole : prodotti che venivano considerati sicuri
    dieci anni fa vengono ora ritenuti insicuri . Un approccio flessibile
    consentirebbe alle autorità degli Stati membri e alla Commissione di
    valutare nella loro concretezza a peculiarità i singoli casi .
    Date le difficoltà insorte ogni volta che è stato discusso il problema
    della definizione di pericolo grave e immediato , la Commissione ritiene che
    non occorra introdurre una definizione precisa nel testo della decisione ,
    ma che possano invece essere adottati dal comitato alcuni orientamenti , che
    sarebbe agevole modificare eventualmente in base all' esperienza acquisita .
    Un altro importante problema è quello della notifica di misure volontarie ,
    adottate da produttori o importatori ed equivelenti a quelle previste
    dall' articolo 1 della decisione . Spesso i fabbricanti o gli importatori
    richiamano in fabbrica o ritirano determinati prodotti , per iniziativa
    propria o in seguito a contatti con le autorità . La notifica di questo tipo
    di misure à importante , perché i prodotti possono essere ritirati in uno
    Stato membro ma continuare ad essere venduti in un altro Stato , senza che
    le autorità competenti ne siano al corrente .
    Al momento dell' adozione della decisione , gli Stati membri e la Commissione
    avevano ritenuto che l' obbligo ,      sancito dalla decisione stessa , di
    trasmettere le opportune informazioni dovesse estendersi anche alle azioni
    spontaneamente intraprese dai produttori o importatori qualora fossero
    state ispirate da un intervento delle autorità nazionali .
    Dopo quattro anni di funzionamento del sistema , la Commissione ritiene che
     la soluzione scelta sia positiva . Essa è consapevole che in taluni casi la
    notifica delle misure adottate , anche se non comunicata alla popolazione ma
    alle sole autorità nazionali , induce gli importatori e i produttori a non
     operare in maniera tale da pregiudicare la propria reputazione sul mercato .
     Il fatto che non sia obbligatorio notificare le misure prese per iniziativa
     spontanea e non su richiesta delle autorità , non dispensa gli Stati membri
    dal notificare tali misure . E' opportuno rilevare che molte notifiche si
    riferiscono ad iniziative adottate su base spontanea . Anche a questo
    proposito la Commissione ritiene che non sia necessario introdurre alcun
     cambiamento e che , se cambiamenti dovranno operarsi si dovrà tener conto
     dell 'annunciata direttiva quadro sulla sicurezza dei consumatori .
     Nella comunicazione    sulla  sicurezza dei    consumatori     in relazione  ai
     prodotti di consumo , dell '8 maggio 1987 ( C0M(87 ) 209 def ), la Commissione
     ha annunciato la preparazione di "una proposta di direttiva generale sulla
     sicurezza dei consumatori".    Tale direttiva terrà naturalmente conto del
     sistema di scambio rapido di informazioni che , come è stato detto al
     punto II , costituisce un primo passo verso un approccio orizzontale per la
     sicurezza   del   consumatore  a  livello   comunitario .     I  servizi  della
 ---pagebreak---                                            - V
    ; Commissione sono attualmente impegnati ad elaborare un progetto di
      direttiva ,   la cui proposta verrà presentata al Consiglio             nel corso
      del 1988 . Le soluzioni al problema della sicurezza influenzeranno anche il
      funzionamento del sistema di scambio rapido di informazioni .
       La Commissione si adopera per coordinare , nella misura del possibile , e
       migliorare il funzionamento dei sistemi di rapida informazione già
       operanti o da porre in essere nei settori dell' ambiente , degli infortuni
       sul   lavoro e della protezione civile .            I risultati della ricerca
       attualmente   in  corso  determineranno     le    caratteristiche  tecniche   del
       sistema .
       La recente adozione , da parte del Consiglio , di una decisione concernente
       le modalità comunitarie di scambio rapido di informazioni in caso di
       emergenza radioattiva ( 87 / 600 /Euratom ) ( 7 ), rappresenta un nuovo passo
       importante , infatti grazie al coordinamento dei vari meccanismi , si potrà
       tener conto delle informazioni riguardanti situazioni radiologiche
       d' emergenza in cui , in certi casi , sono coinvolti i prodotti di consumo .
       Una breve descrizione del sitema è contenuta nell' allegato IV.
VI . CONCLUSION !
       Come già affermato nella relazione provvisoria , la Commissione ritiene che
       il   sistema  abbia  dimostrato    di  funzionare     con efficienza .   Esso  ha
       evidenziato la propria utilità come sistema di allarme e come strumento di
       gestione delle situazioni di emergenza che la Comunità si è trovata a
       dover affrontare fin dalla sua istituzione .
       Con l' aumento del numero delle notifiche il sistema potrà considerarsi
       inoltre un valido strumento di prevenzione degli incidenti che coinvolgono
       i prodotti di consumo , e l' interesse potrà concentrarsi su quei prodotti o
       categorie di prodotti che hanno formato oggetto di frequenti provvedimenti
       negli Stati membri , favorendo di conseguenza la fissazione di priorità di
       azione , a livello nazionale e comunitario .
       Lo stretto collegamento che intercorre tra la direttiva generale sulla
       sicurezza del consumatore e il sistema di scambio rapido di informazioni
       induce a non modificare , per il momento , la decisione . Le soluzioni che la
       direttiva generale sulla sicurezza del consumatore apporterà ai vari
       problemi connessi con la sicurezza miglioreranno indubbiamente il
       funzionamento del sistema di scambio rapido di informazioni .                  La
       Commissione ritiene dunque che il periodo di validità della decisione
       dovrebbe essere prorogato di sei anni , cioè di un periodo sufficiente per
       consentire al Consiglio di adottare la direttiva generale sulla sicurezza
       dei consumatori .
       Di conseguenza , la Commissione presenta al Consiglio la presente relazione
       unitamente alla proposta di decisione di cui all' Allegato I.
 ( 7 ) GU L 371 del 30.12.1987 , pag . 76 .
 ---pagebreak--- Proposta di    decisione del       Consiglio di   modifica della
decisione ( 84 / 133 / CEE ) che instaura un sistema comunitario di scambio
 rapido di informazioni sui pericoli connessi con l' uso di prodotti di
 consumo
 IL CONSIGLIO DELLE C0MUNITA ' EUROPEE ,
Visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,            in
particolare l' articolo 235 ,
                                          1
vista la proposta della Commissione         ,
                                              2
visto il parere del Parlamento europeo          ,
visto il parere del Comitato económico e sociale ^ ,
 considerando che l' articolo 8, paragrafo 2 , della decisione 84/ 133/ CEE
 del   Consiglio   ( 4 ),     stabilisce che la decisione è applicabile per
quattro anni dalla data della notifica, periodo nel quale la Commissione ,
 alla luce dell' esperienza acquisita , presenta una relazione corredata di
 proposte,    sulla cui scorta il Consiglio può decidere circa la
 continuazione o la revisione del sistema ;
 considerando che la Commissione intende presentare al Consiglio una
 proposta di direttiva sulla sicurezza dei consumatori e che pertanto è
opportuno estendere per altri sei anni il periodo di applicazione della
decisione ,     senza      introdurvi, per il momento, altre modifiche .
.1
 2
 3
 4 GU N° . L 70 del 13.3.1984, pag. 16
 ---pagebreak---                                          11
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
                                     Articolo 1
All' articolo 8 , paragrafo 2 della decisione 84 / 133 / CEE i termini " quattro anni
sono sostituiti dai termini seguenti : " dieci anni ".
                                     Articolo 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione .
Fatto a Bruxelles ,                                                Per i l Consi glio
 ---pagebreak---                                             ANNEXE II
         Liste des sujets qui ont fait l' objet d' un échange rapide d' informations
                                     depuis septembre 1979
    List of subjects which hâve been dealt with by the rapid exchange of information
                                      since September 1979
Les problèmes mentionnés ci-dessous sont des cas isolés et ne constituent pas un
problème des denrées en question .
The problems identified below relate to isolated cases only and not to a problem of
the food in question .
1.      C as en 1979
        Cases in 1979
 1.1    Calamars impropres á la consommation ( taux d'azote basique volatile total trop
        elevé )                                                            septembre 1979
        Damaged calamares ( level of total basic volatile nitrogen too high
                                                                           September 1979
2.      Cas en 1980
        Cases in 1980
2.1     Ailes de raies congelées
        ( Taux d' azote basique volatil total trop élevé )
        Frozen skate wings
        ( too high level of total basic volatile nitrogen )                     26.1.1980
2.2     Corned beef ( boites gonflées )
        Corned beef ( blown cans )                                              24.3.1980
2.3     Crevettes surgelées ( staphylocoques )
        Quick-frozen prawns ( staphylococcus )                                  10.4.1980
2.4     Cuisses de grenouilles surgelées
        ( taux d' azote basique volatil total trop élevé )
        Quick-frozen frogs' legs
         ( too high level of total basic volatile nitrogen )                    10.4.1980
2.5     Poudre de sang destinée à la fabrication
        de boudin ( escherischia )
        Powdered blood for blood sausage ( escheri schia )                      30.4.1980
 2.6    Blancs d' encornets
         ( taux d' azote basique volatil total trop élevé )
        White calamares
         ( too high level of total basic volatile nitrogen )                    12.6.1980
 2.7    Ris de veau congelé
         ( contamination microbienne )
         Frozen sweetbreads
         ( microbial contamination )                                            20.6.1980
 ---pagebreak---                                               - 13-
                                  V
2.8  Concentré de purée de tomates en conserve ( teneur en plomb trop élevée )
     Canned concentrated tomato purée ( too high lead level )               1.7.1980
2.9  Epaule de porc cuite ( mal cuite )
     Cooked shoulder of pork ( badly cooked )                        ^      5.8.1980
2.10 Blancs de seiche
     ( taux d' azote basique volatil total )
     White of seiche
     ( too high level of total basic volatile nitrogen )                   26.8.1980
2.11 Petits pots pour bébés
     ( hormones de synthèse )
     C.inned baby food
     ( synthetic choi monos )                                               8.9.1980
2.12 Pis de veau ( alteration )
     Sweetbreads adulterated )                                           13.10.1980
2.13 Crevettes surgelées
     ( contamination microbienne )
     Quick-frozen prawns
     ( microbial contamination )                                           7.11.1980
2.14 Tétines ( sucettes )    ( nitrosamines )
     Babies' dummies     ( nitrosamines )                                10.12.1980
2.15 Aerosols contenant de la neige artificielle
     Danger d' inflammabilité
     Aerosols containing artificial snow
     danger to become inflammable                                        22.12.1980
3.   Cas en 1981
     Cases in 1981
3.1  Champignons en conserve en tranches
     ( contamination microbiologique )
     C.inned sliced mushrooms
     ( microbiological contamination )                                      6.1.1981
3.2  Pommes ( azinphos-methyl )
     Apples ( azinphos-methyl )                                             6.1.1981
3.3  Jambon en conserve
     ( toxines du botulisme )
     Canned ham
     ( botulism toxins )                                                    3.3.1981
3.4  Purée d' haricots blancs pimentée
     ■ toxines du botulisme )
     White bean curd with chili
     ( botulism toxins )                                                   15.6.1931
3.5  Huile frelatée en Espagne .                                          octobre 1981
     Spoi led oil in Spain                                                October 1981
 ---pagebreak---                                                  -v
3.6  Thon à L' huile de soja en conserve
     ( Taux d' histaminetrop élevé )
     Canned tuna fish from Morocco
     ( too high level of histamine )                          14.10.1981
3.7  Langoustes entières cuites , congelées
     ( intoxication alimentaire :          causes inconnues )
     Frozen cooked lobster
     ( poisoning :         cause unknown )                    14.10.1981
3.8  Cuisses de grenouilles
     ( clostridium et escheri schia )
     Frogs' legs
     Clostridium and escheri sr.h ia )                        24.11.1981
3.9  S irdines ( taux d' histainine trop élevé )
     Sardines ( too high level of histamine )                 25.11.1981
3.10 Pile d' arachides ( af latoxines )
     Peanut butter ( aflatoxins )                             10.12.1981
3.11 Thon a I'huile de soja
     Tuna fish                                                14.12.1981
4.   C .1 s en 1982
     C ases in 1*?82
4.1  T ilets de sole congelés
     ( critères bactériologiques insatisfaisants )
     Frozen fil let of sole
     ( unsatisfactory bacteriological criteria )                 5.2.1982
4.2  c . 'union en conserve
     Uoxines de botulisme )
     C mncd salmon
      ‘i'otulism toxins )                                        i . c . i 982
4.3  Saumon en conserve
      ( contamination microbienne )
     Canned salmon
      i i.i i c robi a l contamination )                        23.4.1982
4.4  Tablettes de chocolat ( salmonelles )
     Chocolaté bars ( salmonella )                              28.7.1982
4.5  Crevettes décortiquées et congelées
      ùr itères bactériologiques insatisfaisants )
      I co / en shelled prawns
      •’unsatisfactory bacteriological criteria )               10.8.1982
4.6    ihon en conserve ( taux d'histamine trop eleve )
      Canned tuna fish ( too high level of histamine )          23.8.1982
4.7   Haricots verts surgelés
       ( solanum nigrurn )
      duick-frozen green beans
       ( solanum nigrurn )                                     13.10.1982
 ---pagebreak---                                                -1s-
4.8    Bouchons en forme de tétines
       ( dimensions du bouchon )
       Swect bottles
       ( size of the stopper )                                     14.12.1982
4.9    Tomates pelées en conserve ( taux en étain trop élevé )
       Canned peeled tomatoes from Italy ( too high level of tin ) 19.12.1982
5.     CMS en 1983
       Cases in 1 983
5. I   CM • '.■•.es fie    u i l les surgelées
       ( i.i l monel la )
       Qu i ck-f rozen frogs' legs
       ( s.i Imnncl la )                                              4.1.1933
  .2   Concentrés de bouillon de légumes contenant des extraits
       de levure ( bacillus cerus )
       Concentrâtes of vegetable soup containing yeast extracts
       ( bacillus cerus )                                            27.1.1983
5.3    Thé ( belladona )
       Tei ( belladona )                                              4.2.1983
5.4    Bonbons
       (g I utamates )
       f>wr ; ts ( glutamates )                                       8.2.1983
5.5    Barres de chocolat fourrés
       ( pentachlore-phénol )
       Filled chocolate bars
       ( pentach lor e-phenol )                                      21.2.1983
5.6    Kf-nuins fumés en conserve ( mercure )
       i.'.iuned smoked shark ( quicksi Iver )                        9.3.1983
5 ./   Cli.im|>ignons en conserve ( toxines du botulisme )
       Canned mushrooms ( botulism toxins )                          22.3 . 1У83
5.8    Pâte à tartiner ( toxines du botulisme )
       Poste for spreading ( botulism toxins )                       11.4.1983
5.9    l-'evos de cacao contaminees par de I'huile
       Oil-contaminated cocoa beans                                  28.4.1983
5.10   lois de vanille ( formol )
       H.>‘ ches of vanilla ( formol )                               14.9.1983
5 . 11 Brie ( contamination microbienne )
       Brie cheese ( microbial contamination )                      13.10.1983
5.12   Munster ( contamination microbienne )
       Munster cheese ( microbial contamination )                   16.11.1983
 ---pagebreak--- 6.     C 1 s en 19 84
      "( 7s es in T98 4
6.1    Cacahuètes ( af latoxines )
       Peanuts ( af latoxins )                                           4.1.1984
6.2    Crevettes ( contamination par shigelles )
       Shrimps ( contamination by shigella )                            16.1.1984
6.3    Tisane de bardane ( présence de racines de belladone )
       llerb tea of bardane ( presence of root of belladona )           23.1.1984
6.4    ' l' i p.it: ;ib le ( nitrates )
       in mkiiuj wator ( nitrates )                                     25.1.1984
6.5    ! ties alimentaires ( présence de staphylocoques dans certaines
        lasagnes )
       Pasta ( presence of staphylococcus in certain lasagne )            7.2.1984
6.6    Feux d'artifice de petites tailles
       Small fireworks                                                    9.2.1984
6.7    Céréales traitées au dibromure d'éthylène
       Cereais treated with ethylene dibromide                          23.2.1984
6.8    Poudres a eternuer
       Sneezing powders                                                 28.2.1984
6.9    Objets céramiques ( contamination par le plomb )
       Corainic vessels ( lead contamination )                          13.3.1984
6.10   Résidus de pentachlorophenol sur les bois des caisses
       utilisées pour l' envoi d' oranges
       Pontachlorophenol residues on t lie wood of fruit crates         28.3.1984
6.11   Piti é de Normandie ( salmonel. la )
        french pate ( salmonella )                                      27.6.1984
                                               '       •
6.12    Fromage fondu ( liquéfié )
       Molted cheese                                                    10.7.1984
6.13   Asperges en conserve ( toxines du botulisme ) 1
        C.tnned asparagus ( botulism toxins )                             6.8.1984
6.14   Viande de kangourou ( non fondé )
       Kangaroo meat ( unfounded )                                      17.9.1984
6.15   Oommes colorées aromatisées ( plomb et cadmium )
        Coloured and flavoured gums ( lead and cadmium)                26.10.1984
6.16    Pâté crème ( contaminé par salmonella isangui )
        croam pâté ( contaminated by salmonella isangui )        >       7.11.1984
6. 17   Pàté
        Pâté                                                           23.11.1984
6.18    Gommes à mâcher ( aluminium E 173 )
        Chewing gum ( aluminium E 173 )                                20.12.1984
 ---pagebreak--- 7.   Cas en 1985
     Cases in 1985 .
7.1  Pâtes aux oeufs et aux épinards
     ( contamination par staphylocoques )
     Pasta with eggs and spinach
     ( contaminated by staphylococcus )                            8.5.1985
7.2  Barres MARS ( SABOTAGE )
     ( actes de sabotage au Japon /. France et au Royaume Uni )
     MA US bars
     (■: •'•POTAGE in Jnpan , France and the United Kingdom )      8.7.1985
7.3  Lasagne da forno ( staphylocoques aureus )
     Lasagne ( staphy lococcus aureus )                            8.7.1985
7 .4 Vins ( contenant du diéthylène glycol )
     wincs ( containing diethylene glycol )                       12.7.1985
7.5  Jus de raisins ( contaminé aux diéthylène glycol )
     grape juice ( contaminated by diethylene glycol )             5.8.1985
7.6  Préparation pour glaces
     ( présence de diéthylène glycol monoéthyl éther ) ( MEG )
     Ico mixes
     ( with monethyl ether of diethylene glycol ) ( MEG )          7.3.1985
7.7  Levain surgelé     ( faible teneur en DDT )
     Quick-frozen rabbit ( DDT content )                          28.8.1985
7.8  Tomates et pommes de terre ( pesticides )
     lomatoes and potatoes ( pesticides )                         29.8.1985
7.У  М.пхепа ( сИ 1ого-рИепо1 )
     Ma i zena ( chlorophcnol )                                    3.9.1985
7.10 Bonbons      gommes ( contenant du diéthylène glycol )
     Gum sweets ( containing diethylene glycol )                  23.9.1985
7.11 Conserves de haricots verts ( corps étranger toxique )
     Canned green beans ( foreign toxic substance )               1.10.1985
7.12 Lasagne ( contamination par staphylocoques )
     Lasagne ( contaminated by staphy lococcus )                 16.10.1985
7.13 Fromage contenant DEG
      ( statistiques pendant une période 1980 / 81 / 82 / 83 )
     D E 6 in cheese and curd
      ( statistics during period 1980 / 81 / 82 / 83 )
7.14 Sodium azide dans certain vins
     Sodium azide in certain wines                               31.10.1985
7.15 Conserves de haricots contenant des baies de solanum nigrum
     Canned beans containing berries of solanum nigrum            6.11.1985
 ---pagebreak---   ·.
 1
                                                       -
7.16           Tomates en conserves contaminées ( odeurs indésirables )
             'Contaminated tinned tomatoes for pizza
        ; ^/( abnormal smell reminding of faecal origin )                             7.11.1985 '
7.17           DEG dans le champagne
             ‘ DEG in champagne      ·    ■                                          19.11.1985
                                                                                • .·
7.18           Denrées alimentaires empoisonnées par une organisation
               terroriste
               food poisoned by a terrorist organization                              9.12.1985
7.19           Lait en poudre contaminé par salmonella
               Powdered milk contaminated by salmonella                              23.12.1985
8.             (i is en 1986                f?·  .   .
               Cases in Ì986
     ··     ;
d.1            Menaces d' empoisonnement du thé
               Threats of poisoning of tea                                              7.1.1986
8.2 ,          Menaces d' empoisonnement de produits alimentaires
               Threats of poisoning of food products                                    9.1.1986
8.3 ¡ : ï faalathion dans le seigle
          ' ' MaLathion in rye                                                        29.1.1986
                    N,                                                ·
8.4            Conserves de tomates
               Canned tomatoes                                                        28.2.1986
8.5            Brie contaminé
               ( information parue dans le National Dairy News du 28.2.1986 )
               Contaminated brie
               ( information appeared in the National Dairy News of 28.2.1986 )       28.2.1986
8.6            Imitation de denrées alimentaires
               Imitation of foodstuffs                                                  5.3.1986
8.7            Veaux traités aux hormones
               Veal treated with hormones                                              13.3.1986
8.8            Vins frelatés par du méthanol
               wines poisoned by methanol                                              20.3.1986
8.9            Vins contenant du di éthylène glycol
               wines containing diethylene glycol                                       9.4.1986
8.10           Vermouth contenant du méthanol
               vei mouth containing methanol                                           28.4.1986
8.11            Etiiy Icarbamate dans les spiritueux
                Ethy Icarbamate in spirits                                             28.4.1986
8.12            Boisson alcoolisée contaminée par
                1' hydroxyde de sodium
                Alcoholic drink contaminated by
                sodium hydroxide                                                       30.4.1986
 ---pagebreak---                                                                            ψ
                                                                      t
                                                                         t
8.13  Accident de Tchernobyl
      Tchernobyl accident                                        30 . 4.1986
8.14  Fromage contamine par bacteries
      Cheese contaminated by bacteria                            31 . 5.1986
8.15  Detecte penicilline dans 689 cartons " bovine eye rounds "
      Detected penicillin in 689 cases of "bovine eye rounds "
                                                                 17 7.1986-
8.16 Moules fraiches contaminees par la Saxitoxine
      Fresh mussels contaminated by Saxitoxine                    4 12.1986
9.    CAS EN 1987
      CASES IN TF87
9.1   Reclassification du Mais .
      Mais reclassification .                                     9     1.1987
9.2   Vins contenant de l' Ethylene glycol .
      Wines containing Ethy lenglycol .                          23     1.1987
9.3   Café vert en grains contenant des Aflatoxines .
      Green coffee beans containing Aflatoxines .                23     1.1987
9.4   Moules congolées traitées par irradiation .
      Frozen mussels treated by irradiation .                    11     2.1987
9.f.  Moules en conserves contaminees par la Saxitoxine .
      Canned mussels poisenned by Saxitoxine .                   16     2.1987
9.0   Vins artificiéis .
      Ar t i f icial wines .                                     13     4.1987
9.7   Asperges en conserves .  ( 6.13   du   6.8.1984 )
      Canned asparagus .                                         24     4.1987
9 .?, Oeufs liquides importes en Allemagne
      Liquid eggs imported into Germany                            8    5.1987
9.9   Residus de pesticides dans les fraises et dans
      les paprika d'originaire d'Espagne
      Pesticide residues on strawberries and peppers
      originating f rom Spain                                      4    6.1987
9.10  Biotoxines dans les coquillages
      Biotoxins in shellfish                                       4    6.1987
9.11  Lessive de Soude dans le Jus o'Orange
      Soda lye in Orange Juice                                     9 . 6.1987
 ---pagebreak---                                            -
9.12   Biotoxine dans Les Moules fraîches
       Biotoxin in raw Mussels                                 17 . 6.1987
9.13   Moules en conserves contaminees par Saxitoxine
       Canned Mussels poisenned by Saxitoxine
       See case 9.5 of 16.2.1987                               28 . 8.1987
9.14   Toxine PSP dans les Mollusques vivants Portugais
       PSP toxin in Portugese live Molluscs                     1 . 9.1987
9.15   P.S.P. dans les moules
       P. S. P. in mussels                                      8.10.1987
9.16   Résidus de soufre et de cuivre dans les raisins
       Italiens
       Residues of sulphur and copper in Italien grapes         8.10.1987
9.17   Bactérie Listeria monocytogéne dans les Fromages
       du type " VACHERIN MONT D' OR "
       Bacteria Listeria monocytogéne in Cheese of the
       type of " VACHERIN MONT D' OR "                         27.11.1987
9 . 18 Mollusque bivalve a Canada
       Shellfish poisoning in Canada :                         14.12.1987
10     CAS EN 1988
       CASES IN 1988
10.1   Jus d' orar.ge contaminée par ferrocyanure de potassium
       Orange juice contaminated with potassium ferrocyanide    8 . 1.1988
10.2   Salmonella Typhimurium 124 dans una saucisse du
       type " SALAMI "
       Salmonella Typhimurium 124 in a sausage of the
       salami type                                              2 . 2.1988
loi-sl 122 ( 2.2.1988 )
 ---pagebreak---                                      ANNEXE     III                S01 50 / 88 / RTC
    Cas non-alimentaires reçus       Danger apparent               Date reçue
    jusqu' au 31 décembre 1987
    Non-food cases received          Apparent danger               Date received
    up to 31 December 1987
1   Pistolet jouet                   incendie des particles         28.05.1985
                                     chaudes des amorces
    Toy Pistol                       fire from hot particles
                                     of cap
2   New G robots etc . articles      si avale, 11 gonfle             20.11.1985
    de nouveaute gonflants           dans l'estomac .
    New G robots etc .               if swallowed expands
    expanding novelties              in the stomach .
3   Pistolet jouet                   ricochet des balles             20.02.1986
    Toy pistol                       ricochet of bullets
4   Radio portative                  choc électrique                 20.02.1986
    Portable radio                   electric shock
5   PSte de model lage               cas non-conforme aux criteres   02.04.1986
    Modelling clay                   case did not satisfy criteria
6   Insecticide electrique           choc electrique                 27.06.1986
    Insect killer                    electric shock
7   Caravanne                        1 ) intoxication par gas        27.06.1986
                                     2 ) incendie
                                     3 ) choc électrique
    Caravan                          1 ) gas poisoning
                                     2 ) fire
                                     3 ) electric shock
8   Lumière d' aquarium               choc électrique                04.07.1986
    Aquarium light                   electric shock
9   Monte-chai se-roulante           descente incontrôlée            04.07.198
    par escalier
    Stairway lift for wheelchair     uncontrolled descent
10  Chaudiere a vapeur pour           echaudure                      04.07.1986
    protheses dentaires
    Steam steriliser for              scalding
    false teeth
11  Ballon à air chaud ( miniature ) incendie                        04.07.1986
    Hot air balloon ( miniature )     fire
12  Pistolet jouet                    trop puissant                  04.07.1986
    Toy pistol                        too powerful
 13 Treuil à moteur                   retour de manivelle            04.07.1986
    Motor winch                       backf i ring
14  Plongeur électrique               incendie                       25.07.1986
    Immersion heater ( not fixed )    fire
 15 Hamac                             chute                          11.07.1986
    Hammock                           fall
 16  Fer à souder                     choc electrique                29.07.1986
    Soldering iron                    electric shock
 17  Chauffe-eau                      choc electrique                29.07.1986
     Immersion heater ( fixed )       electric shock
 18  Fer à souder                     idem                           29.07.1986
     Scldering iron                   idem
 ---pagebreak--- Page 2                                                    ANNEXE III
No .   Cas non-a limentai res reçus      Danger Apparent  Date reçu
       jusqu' au 31 décembre 1987
       Non-food cases received           Apparent danger  Date received
       up to 31 December 1987
19     Cordon prolongateur               idem             29.07.1986
       Extension lead                    idem
20     Fer à repasser                    idem             29.07.1986
       Smoothing iron                    idem
21     Applique pour lampe               idem             29.07.1986
       Light fixture                     idem
22     Bloc mobile à prise multiple      idem             29.07.1986
       Free-standing electric adaptor    idem
23     Fusibles industriels              explosion        29.07.1986
       Industrial fuses                  explosion
24     Fiche bipolaire                   choc électrique  29.07.1986
       Two-pin plug                      electric shock
25     Radiateur électrique ( marque 1 ) idem             29.07.1986
       Electric radiator ( brand 1 )     idem
26     Radiateur électrique ( marque 2 ) idem             29.07.1986
       Electric radiator ( brand 2 )     idem
27     Boite de déviation                idem             29.07.1986
       Junction box                      idem
28     Radiateur électrique ( marque 3 ) idem             29.07.1986
       Electric radiator ( brand 3 )     idem
29     Condensateur ( marque 1 )         idem             29.07.1986
       Condenser ( brand 1 )             idem
30     Condensateur ( marque 2 )         idem             29.07.1986
       Condenser ( brand 2 )             idem
31     Friteuse                          idem             29.07.1986
       Deep-fryer                        idem
32     Filtre d' aquarium                choc électrique   12.09.1986
       Aquarium filter                   electric shock
33     Lumière d' aquarium               idem              12.09.1986
       Aquarium light                    idem
34     Four jouet                         idem             20.10.1986
       Toy electric oven                 idem
35     Ventilateur électrique             idem             24.11.1986
       Electric fan heater                idem
36     Compteur d' amour magique         méthanol          27.12.1986
       Magic love maker                  methanol
37     Chaîne lumineuse de Noil           choc électrique  27.12.1986
       Christmas tree lights             electric shock
38     Cafetière électrique               idem             20.01.1987
       Electric coffee maker              idem
39      Insta-mouss ( véhicule            expansion après  02.03.1987
       miniature gonflant )               ava lement
        Insta-mouss ( miniature           expansion after
       expanding toy vehicle )            swallowing
40      Tournevis pour tester             choc électrique  28.05.1987
        la tension du secteur
        Screwdriver / maintester          electric shock
 ---pagebreak---                                          <23
Page 3                                                      ANNEXE III
No .   Cas non-alimentaires reçus  Danger Apparent          Date reÇu
       jusqu' au 31 décembre 1987
       Non-food cases received     Apparent danger          Date received
       up to 31 December 1987
41     Mont re-brace let /briquet  mettre feu aux           17.06.1987
                                   vêtements
       Watch / lighter             setting fire to clothing
42     Toboggan attaché au lit     chute                    02.06.1987
       superposé
       Slide on bunk bed           f ail
43     Jouet poussette             aux doigts               18.08.1987
       Toy push-chair              to fingers
44     Poussette                   rupture du cadre         21.08.1987
       Push-chai r                 collapse of frame
45     Ouvre-boîte                 projection de la poignée 15.09.1987
       Tin opener                  risk of handle flying
                                   of f
46     Jouet poussette             aux doigts                15.09.1987
       Toy push-chair              to fingers
47     Cuisinière à gaz            brûlures , explosion      29.10.1987
       gas cooker                  burns , explosion
48     Thermoplongeur              choc électrique           12.11.1987
       Immersion heater            electric shock
49     Récipient auto-chauffant    fuite des substances      30.10.1987
       pour aliments               caustiques
       Self-heating food-container escape of caustic
                                   substances
50     Tirelire ( cochon )         empoi sonnement           24.11.1987
       Piggy bank                  poisoning
51     Radiateur à accumulation    choc électrique /         11.12.1987
                                   chaleur excessive
       Electric storage heater     electric shock /
                                   excessive heat
52     Raiateur radiant             choc électrique
       Radiant electric fire        electric shock
53     Eléments de remplacement     idem
       pour fusibles
       Parts for fuse               idem
 54    Lampe de    table halogène   choc électrique
       Halogene    table  lamp      electric shock
 55    Lampe de    table halogène   idem
       Halogene    table  lamp      dem
 56     Essoreuse                   lacération des mains
        Spin drier                  lacération to hands
 57     Trancheuse électrique       choc électrique
        Electric kitchen slicer     electric shock
 58     Brosse aspirante            idem
        Hand-held brush vacuum      idem
        c leaner
 59     Poupée clown musicale       étouffement              10.12.1987
        Mus i acl clown do II       choking
 ---pagebreak---                                                              CAB / IX / 12 / 88-IT
                                                                    Orig .:     FR
                                                                        Al legato IV
            Modal Ità comunltarle dl scamblo rapido dl Informazlonl In caso
                                  dl emergenza radloattlva
La decisione 87 / 600 / Euratom del Consiglio del 14 dicembre 1987 , concernente le
modalità comunitarie di scambio rapido di Informazioni In caso di emergenza
radioattiva ( D , stabilisce In particolare che , quando uno Stato membro decide
di adottare provvedimenti di portata genera le ne II ' Intento di proteggere la
popolazione nelle situazioni di emergenza radioattiva , esso :
a ) notlflca Immed I atamente tall mlsure alla Commissions e agll Stati membr I che
      slano o possano essere interessatl da dette mlsure ed indica I motlvl per
      cul dette mlsure sono State prese ;
                                                        t
b ) fornisce rapidamente alia Commlssione e agll Statl membr I che siano o
      possano essere Interessai I da dette mlsure le Informazloni disponlblll che
      consentano , se posslblle , dl rldurre al mínimo In detti Statl le eventual i
      conseguenze radlologiche previste .
Queste Informazioni Includono , a seconda del casi e delle possibilità e nella
misura In cui non compromettano la sicurezza nazionale , I seguenti elementi :
       la natura dell' evento , Il momento ed II luogo preciso In cui si è verificato
      nonché l' Installazione o l' attività di cui trattasi ;
       la causa presunta o stabilita e lo sviluppo prevedibile dell' Incidente per
      quanto riguarda l' emissione di materiali radioattivi ;
-      le caratter Ist Iche général ! delle emisslonl radloattlve , compresl la natura ,
       la probabile forma flsica e chimlca.la quantità , la compos i z I one e II
       llvello effettlvo delle suddette emisslonl ;
-      le Informazlonl suite condizlonl meteorolog I che e idrologiche , le quali sono
      necessarle per prevedere la dlsperslone delle mater le radloattlve emesse ;
 ( 1 ) GU L 371 de I 30.12.1987 , pag . 76 .
 ---pagebreak---     I rlsultatl de I controllo de ! le condlzloni amblentall ;
    i valorl misuratl sui generi allmentarl , sui manglml e sull'acqua potabile ;
    le mlsure protettlve prese o prevlste ;
    le mlsure prese o prevlste per informare la popolazione ;
    Il successlvo comportamento prevedlblle delle emlsslonl radloattlve .
Da parte sua la Commissione provvede essenzialmente a comunicare Immediatamente
agli altri Stati membri le informazioni ricevute -, essa comunica Inoltre a tutti
gli Stati membri le Informazioni ottenute In merito a incrementi significativi
del tassi di radioattività o agli Incidenti nucleari avvenuti In paesi terzi ,
In partlcolare   nel paesl viclnl alla Comunltà .
Questo sistema è del tutto conforme a quanto prevede la convenzione di Vienna
del 26 settembre 1986 sulla notifica tempestiva di Incidenti nucleari ,
elaborata a cura dell 'Agenzia Internazionale dell' energia atomica , alla quale
Il Consiglio ha deciso di aderire II 14 dicembre 1987 , e consente alla
Commissione lo svolgimento dei compiti che le competono in forza del trattato
Euratom , che consistono nel sorvegliare I livelli di radioattività ambientale
neg II Stati membr I .