CELEX: 62009TA0286(01)
Language: it
Date: 2022-01-26 00:00:00
Title: Causa T-286/09 RENV: Sentenza del Tribunale del 26 gennaio 2022 — Intel Corporation / Commissione («Concorrenza – Abuso di posizione dominante – Mercato dei microprocessori – Decisione che constata un’infrazione all’articolo 102 TFUE e all’articolo 54 dell’accordo SEE – Sconto di fedeltà – Restrizioni “allo scoperto” – Qualificazione come pratica abusiva – Analisi del concorrente altrettanto efficiente – Strategia globale – Infrazione unica e continuata»)

21.3.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 128/13
            
         
      Sentenza del Tribunale del 26 gennaio 2022 — Intel Corporation / Commissione
      (Causa T-286/09 RENV) (1)
      
      («Concorrenza - Abuso di posizione dominante - Mercato dei microprocessori - Decisione che constata un’infrazione all’articolo 102 TFUE e all’articolo 54 dell’accordo SEE - Sconto di fedeltà - Restrizioni “allo scoperto” - Qualificazione come pratica abusiva - Analisi del concorrente altrettanto efficiente - Strategia globale - Infrazione unica e continuata»)
      (2022/C 128/17)
      Lingua processuale: l'inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Intel Corporation Inc. (Wilmington, Delaware, Stati Uniti) (rappresentanti: A. Parr, solicitor, D. Beard, QC, e J. Williams, barrister)
      
         Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: T. Christoforou, V. Di Bucci, N. Khan e M. Kellerbauer, agenti)
      
         Interveniente a sostegno della ricorrente: Association for Competitive Technology, Inc. (Washington, DC, Stati Uniti) (rappresentanti: J.-F. Bellis e K. Van Hove, avvocati)
      
         Interveniente a sostegno della convenuta: Union fédérale des consommateurs — Que choisir (UFC — Que choisir) (Parigi, Francia) (rappresentante: E. Nasry, avvocata)
      
         Oggetto
      
      Domanda fondata sull’articolo 263 TFUE e diretta, in via principale, all’annullamento della decisione C(2009) 3726 definitivo della Commissione, del 13 maggio 2009, relativa a un procedimento ai sensi dell’articolo [102 TFUE] e dell’articolo 54 dell’accordo SEE (caso COMP/C-3/37.990 — Intel), oppure, in via subordinata, alla cancellazione o alla riduzione dell’importo dell’ammenda inflitta alla ricorrente.
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  L’articolo 1, lettere da a) a e), e l’articolo 2 della decisione della Commissione, del 13 maggio 2009, C(2009) 3726 definitivo, relativa a un procedimento ai sensi dell’articolo [102 TFUE] e dell’articolo 54 dell’accordo SEE (caso COMP/C-3/37.990 — Intel), sono annullati.
               
            
                  2)
               
               
                  L’articolo 3 della decisione C(2009) 3726 definitivo è annullato nella parte in cui riguarda l’articolo 1, lettere da a) a e), di tale decisione.
               
            
                  3)
               
               
                  Il ricorso è respinto quanto al resto.
               
            
                  4)
               
               
                  La Commissione europea sopporterà, oltre alle proprie spese relative ai procedimenti dinanzi al Tribunale nelle cause T-286/09 e T-286/09 RENV e al procedimento d’impugnazione dinanzi alla Corte nella causa C-413/14 P, i due terzi delle spese sostenute da Intel Corporation, Inc. e dall’Association for Competitive Technology, Inc. in questi stessi procedimenti, mentre Intel Corporation e l’Association for Competitive Technology sopporteranno ciascuna un terzo delle proprie spese.
               
            
                  5)
               
               
                  L’Union fédérale des consommateurs — Que choisir (UFC — Que choisir) sopporterà le proprie spese relative ai procedimenti dinanzi al Tribunale nelle cause T-286/09 e T-286/09 RENV e al procedimento di impugnazione dinanzi alla Corte nella causa C-413/14 P.
               
            
         (1)  GU C 220 del 12.9.2009.