CELEX: C1995/248/35
Language: it
Date: 1995-09-23 00:00:00
Title: Ricorso della signora Geneviève Pavan contro il Parlamento europeo, presentato il 13 luglio 1995 (Causa T-147/95)

N. C 248/ 16           IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         23 . 9 . 95
hanno i requisiti per essere promossi » ed un « esame dei              — condannare il Parlamento alle spese .
rapporti informativi di cui sono stati oggetto ».
                                                                       Motivi e principali argomenti
A questo proposito egli fa presente che il suo rapporto
informativo relativo al periodo 1991 /1993 gli è stato                 La ricorrente contesta la decisione del Parlamento, comu­
notificato solo il 1° luglio 1994 , ossia tardivamente rispetto        nicata con lettera 29 settembre 1994, con la quale si
a quanto prescritto dalle norme in materia ; di fatto, il detto        stabilisce che, a norma dell'art. 85 dello Statuto del
rapporto gli è stato notificato dopo la pubblicazione                  personale, verrà ricuperata una frazione degli assegni
dell'elenco dei dipendenti più meritevoli redatto dalla                familiari che le sono stati versati dal 1° giugno 1987,
Direzione generale XX relativamente all' anno 1994 . Il                corrispondente alla « prime de ménage » versata al suo
Comitato per le promozioni, quando ha esaminato la                     coniuge dalle autorità lussemburghesi durante lo stesso
situazione del ricorrente , disponeva quindi di un rapporto            periodo . Essa ritiene infatti che nella fattispecie vada
informativo tardivo e inesatto, poiché è stato successiva­             disapplicata la norma anticumulo, dato che sia la natura
mente modificato su reclamo del ricorrente . Il ricorrente ne          giuridica quanto i presupposti per il versamento dell'asse­
trae la conclusione che l'elenco dei dipendenti più merite­            gno di famiglia e della « prime de ménage » sono fondamen­
voli, redatto in tali circostanze dal Comitato per le promo­           talmente diversi .
zioni, e le successive decisioni di promozione adottate
dall'APN sono nulli con riguardo all' art. 45 dello Sta­                La ricorrente osserva a questo proposito che — conforme­
tuto .                                                                  mente alla normativa lussemburghese — la « prime de
                                                                        ménage » a ) ha indole contrattuale, b ) è versata indipenden­
Il ricorrente rileva inoltre che il Comitato per le promozioni          temente dagli oneri familiari e c ) è soggetta ad imposta . Ne
ha commesso un manifesto errore di valutazione nel                      conclude che, nonostante la terminologia con cui la si
calcolare la sua anzianità nel grado . Infatti, tale anzianità          definisce, la « prime de ménage » non è un assegno familiare,
andava calcolata a partire dal 1985 , anno della sua                    a differenza dell'assegno di famiglia versato dalle Comunità
promozione al grado LA5 , e non dal 1989 , quando egli è                europee .
stato nominato nel grado A5 dopo aver superato il concorso
interno COM/2/87 per il passaggio dal quadro LA alla
categoria A.
                                                                        Ricorso della società Etablissements J. Richard Ducros
                                                                        contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il
                                                                                                     14 luglio 1995
 Ricorso della signora Geneviève Pavan contro il Parlamento                                         Causa T-149/95 )
              europeo, presentato il 13 luglio 1995
                                                                                                     ( 95/C 248/36 )
                        ( Causa T-147/95 )
                           ( 95/C 248/35 )                                               (Lingua processuale: il francese)
                 (Lingua processuale: il francese)                      La società Etablissements J. Richard Ducros, con sede
                                                                        sociale a Parigi , con l' avvocato Philippe Genin, del foro di
 Il 13 luglio 1995 la signora Geneviève Pavan, residente in             Lione, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio
 Lussemburgo, con l' avvocato domiciliatario Alain Lorang,               dell'avvocato Aloyse May, 31 , Grand-rue, ha presentato al
 del foro di Lussemburgo, con studio in rue Albert I, 51 , ha           Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
 proposto al Tribunale di primo grado delle Comunità                     ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .
 europee un ricorso contro il Parlamento europeo .
                                                                         Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
 La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
                                                                         — annullare la decisione della Commissione di chiudere il
 — annullare la decisione del Parlamento europeo 29 set­                      procedimento avviato; nonché
      tembre 1994 , adottata in applicazione dell' art. 85 dello
      Statuto ,                                                          — condannare la Commissione alla spese .
 — dichiarare che non va operata alcuna compensazione tra                Motivi e principali argomenti
      la « prime de ménage » riscossa dal coniuge della ricor­
      rente e l'assegno di famiglia corrisposto alla ricor­              La ricorrente, una società per azioni di diritto francese,
      rente ,                                                            operante nel settore delle costruzioni metalliche e caldareria ,
                                                                         impugna la decisione della Commissione pubblicata sulla
 — dichiarare che il Parlamento europeo deve rimborsare gli              GU 16 . 5 . 1995 , C 120, pag. 4, con la quale è stato deciso di
      importi indebitamente defalcati in applicazione della              chiudere la procedura avviata l' 1 1 marzo 1992 , ai sensi
      decisione 29 settembre 1994 ,                                      dell' art. 93 , n . 2 , del Trattato di Roma, e di autorizzare gli
                                                                         aiuti accordati dalle autorità italiane, sotto forma di
 — dichiarare che alla ricorrente spetta l'assegno di famiglia           conferimenti finanziari successivi, alle società CMF SUD e
      integrale a decorrere dal dicembre 1994,                            CMF .