CELEX: 
Language: it
Date: 2006-12-06 00:00:00
Title: 2006/813/CE: Decisione del Parlamento europeo, del 27 aprile 2006 , sul discarico per l'esecuzione del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2004, Sezione V — Corte dei Conti#Risoluzione del Parlamento europeo recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2004, Sezione V — Corte dei conti

6.12.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 340/36
            
         
      DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   
   del 27 aprile 2006
   sul discarico per l'esecuzione del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2004, Sezione V — Corte dei Conti
   (2006/813/CE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               visto il bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2004 (1),
            
         
               —
            
            
               visti i conti annuali definitivi delle Comunità europee per l'esercizio 2004, Volume III (N6-0027/2005 — C6-0361/2005),
            
         
               —
            
            
               vista la relazione annuale della Corte dei conti sull'esercizio finanziario 2004, accompagnata dalle risposte delle istituzioni controllate (2),
            
         
               —
            
            
               vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti a norma dell'articolo 248 del trattato CE (3),
            
         
               —
            
            
               vista la raccomandazione del Consiglio del 14 marzo 2006 (5971/2006 — C6-0092/2006),
            
         
               —
            
            
               visti l'articolo 272, paragrafo 10, e gli articoli 275 e 276 del trattato CE,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4), in particolare gli articoli 50, 86, 145, 146 e 147,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento finanziario del 21 dicembre 1977 applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5),
            
         
               —
            
            
               visti l'articolo 71 e l'allegato V del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A6-0113/2006),
            
         
               1.
            
            
               concede il discarico al Segretario generale della Corte dei conti per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2004;
            
         
               2.
            
            
               formula le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al Consiglio, alla Commissione, alla Corte di giustizia, alla Corte dei conti, al Comitato economico e sociale europeo, al Comitato delle regioni, al Mediatore europeo e al Garante europeo della protezione dei dati nonché al governo del Granducato del Lussemburgo, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il Presidente
         
         Josep BORRELL FONTELLES
         
      
      
         
            Il Segretario Generale
         
         Julian PRIESTLEY
         
      
   
   
      (1)  GU L 53 del 23.2.2004.
   
      (2)  GU C 301 del 30.11.2005, pag. 1.
   
      (3)  GU C 301 del 30.11.2005, pag. 9.
   
      (4)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (5)  GU L 356 del 31.12.1977, pag. 1.
   
      
         RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
      
      recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2004, Sezione V — Corte dei conti
      IL PARLAMENTO EUROPEO,
      
                  —
               
               
                  visto il bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2004 (1),
               
            
                  —
               
               
                  visti i conti annuali definitivi delle Comunità europee relativi all'esercizio 2004, Volume III (N6-0027/2005 — C6-0361/2005),
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione annuale della Corte dei conti sull'esercizio finanziario 2004, accompagnata dalle risposte delle istituzioni controllate (2),
               
            
                  —
               
               
                  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti a norma dell'articolo 248 del trattato CE (3),
               
            
                  —
               
               
                  vista la raccomandazione del Consiglio del 14 marzo 2006 (5971/2006 — C6-0092/2006),
               
            
                  —
               
               
                  visti l'articolo 272, paragrafo 10, e gli articoli 275 e 276 del trattato CE,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4), in particolare gli articoli 50, 86, 145, 146 e 147,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento finanziario del 21 dicembre 1977 applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5),
               
            
                  —
               
               
                  visti l'articolo 71 e l'allegato V del suo regolamento,
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A6-0113/2006),
               
            
                  1.
               
               
                  rileva che nel 2004 la Corte dei conti europea (CC) ha gestito un bilancio di 96 925 410 EUR, con un tasso di utilizzo dell'81,5 %;
               
            
                  2.
               
               
                  ricorda che i conti della Corte dei conti per l'esercizio finanziario 2004 sono stati controllati da un'impresa esterna, la KPMG Audit s.r.l. (6), la quale ha concluso che:
                  «A nostro parere, i dati contabili e i rendiconti finanziari allegati presentano, conformemente al regolamento finanziario ed alle relative modalità di esecuzione, nonché ai principi contabili generalmente accettati e alle norme interne della Corte dei conti europea, un'immagine fedele della situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2004 della Corte dei conti europea, nonché del risultato economico e dello stato delle entrate e delle spese per l'esercizio chiuso a tale data.»;
               
            
                  3.
               
               
                  osserva con interesse i termini del certificato (7) rilasciato dal revisore indipendente della CC, la KPMG, che per la prima volta attirano l'attenzione:
                  «sull'informazione contenuta nella nota 1 dell'allegato ai rendiconti finanziari, in cui si precisa che, in virtù della norma contabile n. 12 (Benefici per i dipendenti) adottata mediante decisione del contabile della Commissione del 28 dicembre 2004, conformemente all'articolo 133 del regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee, la Corte ha iscritto per la prima volta in bilancio al31 dicembre 2004 un accantonamento per pensioni per i membri della Corte dei conti ed un credito a lungo termine nei confronti degli Stati membri per un importo di 43 689 621 EUR. L'importo dell'accantonamento è stato determinato in base ad uno studio attuariale effettuato dalla Commissione europea.»;
               
            
                  4.
               
               
                  rileva che la nuova ala dell'edificio sede della CC a Lussemburgo, in costruzione dal 2001, è stata occupata nell'ottobre 2003, ovvero in anticipo rispetto alla data prevista di giugno 2004; rileva inoltre che i conti relativi al progetto stanno per essere chiusi ed una relazione esaustiva sarà fornita all'autorità di bilancio a tempo debito;
               
            
                  5.
               
               
                  prende atto inoltre del riferimento, fatto nella relazione di revisione della KPMG in ordine agli impegni fuori bilancio, ad un impegno della CC ad acquistare terreni per un ulteriore ampliamento (il progetto K3); rileva che il progetto K3 è inteso a soddisfare le previste esigenze della CC derivanti dalla futura adesione della Bulgaria, della Romania e di un altro paese, ad un costo stimato a 26 450 000 EUR (a prezzi dell'aprile 2003) (8); prende atto del desiderio della CC di ripartire su una base più ampia i rischi connessi a tale progetto, di modo che in ultima istanza non siano sopportati in così larga misura dai contribuenti europei; chiede di essere informato sulle modalità adottate per conseguire tale obiettivo, con speciale riferimento alla responsabilità finanziaria per eventuali eccedenze di costo;
               
            
                  6.
               
               
                  approva il fatto che siano regolarmente indetti bandi di gara per la nomina di una ditta esterna cui affidare l'incarico di rivedere i conti della CC, pur manifestando la propria preoccupazione per la posizione dominante occupata da un numero ridotto di grandi imprese di revisione dei conti a Lussemburgo e altrove; chiede che la nomina dei revisori esterni avvenga conformemente ad una procedura di gara d'appalto trasparente, equa e comprensibile per il Parlamento;
               
            
                  7.
               
               
                  rileva che, a seguito dell'ultimo allargamento dell'Unione europea nel 2004 e della sua espansione a 25 membri, la CC ha riorganizzato la propria struttura creando quattro gruppi di audit e un gruppo di coordinamento; si domanda se una struttura comprendente 25 membri ed i loro rispettivi uffici sia la più efficace che si possa avere; chiede alla CC di esaminare la possibilità di ridurre il numero dei suoi membri ad un terzo del numero degli Stati membri;
               
            
                  8.
               
               
                  ricorda l'opinione espressa dal Comitato ristretto della Camera dei Lord sull'Unione europea in relazione ai negoziati concernenti la Convenzione sul futuro dell'Europa, secondo cui:
                  «l'attuale struttura della CC — comprendente 15 membri di pari status, uno per ciascuno Stato membro, i quali agiscono collegialmente — ha bisogno di cambiare e, nel caso di un allargamento, dovrà cambiare. Una Corte formata da oltre 20 membri esecutivi a tempo pieno sarebbe ingombrante, lenta e inefficiente. La proposta creazione di un sistema di “camere” — concetto ora integrato nel trattato di Nizza — sembra essere semplicemente un meccanismo per assorbire membri senza migliorare l'efficienza, e non è abbastanza radicale da risolvere il problema.»;
               
            
                  9.
               
               
                  ricorda che Hubert Weber, Presidente della Corte dei conti, in un discorso pronunciato il 14 novembre 2005 a Strasburgo, ha dichiarato alla commissione per il controllo dei bilanci che la CC stava effettuando un'autovalutazione della propria organizzazione e dei propri metodi, che sarebbe stata seguita da una «revisione tra pari»; auspica che sarà possibile concepire una struttura più razionale per la CC prima del prossimo allargamento;
               
            
                  10.
               
               
                  suggerisce che tale revisione dei metodi di lavoro della CC includa, tra le possibili opzioni, la proposta formulata dalla Camera dei Lord di sostituire l'attuale struttura con «un direttore generale altamente qualificato, sostenuto da una robusta squadra di revisori, e tenuto a riferire ad un organo collegiale, operante a tempo parziale e privo di compiti esecutivi, formato dai rappresentanti di ciascuno Stato membro»;
               
            
                  11.
               
               
                  si compiace che la relazione annuale di attività, corredata della dichiarazione sottoscritta dall'ordinatore delegato, sia stata trasmessa all'autorità competente per il discarico;
               
            
                  12.
               
               
                  si compiace che sia stata trasmessa all'autorità competente per il discarico la relazione annuale sulla funzione di audit interno, ma si rammarica del fatto che, nonostante la richiesta contenuta al paragrafo 15 della sua risoluzione del 12 aprile 2005 (9), detta relazione di una pagina non fornisca ancora un quadro nitido dell'attuale ambiente di controllo;
               
            
                  13.
               
               
                  ricorda, per quanto riguarda le automobili ufficiali utilizzate dai membri della CC, di aver invitato, nella sua risoluzione del 27 ottobre 2005 (10), la suddetta Corte a modificare entro il 1o novembre 2005 la propria decisione amministrativa del 15 giugno 2004 in modo da abolire l'uso a fini privati di automobili ufficiali;
               
            
                  14.
               
               
                  invita la CC ad esaminare la possibilità di pubblicare le dichiarazioni degli interessi finanziari dei propri membri sul proprio sito web, contribuendo in tal modo ad una maggiore trasparenza delle istituzioni europee; è convinto che si migliorerebbe la trasparenza se si desse maggiore pubblicità al regolamento (CEE, Euratom, CECA) n. 2290/77 del Consiglio relativo alla fissazione del trattamento economico dei membri della Corte dei conti (11), eventualmente pubblicandolo sul sito web della CC;
               
            
                  15.
               
               
                  ricorda che, a seguito di un'inchiesta dell'OLAF, un procedimento legale contro un ex membro della CC è rimasto pendente dinanzi ai tribunali del Granducato del Lussemburgo per un periodo di tempo piuttosto lungo; si rammarica del fatto che decisamente troppo spesso le relazioni finali trasmesse dall'OLAF alle autorità degli Stati membri vengano semplicemente archiviate senza che vi sia dato alcun seguito; è convinto che i rinvii giudiziari non costituiscano una risposta accettabile ad un dossier potenzialmente imbarazzante; intende seguire attentamente l'esame della causa succitata da parte delle autorità giudiziarie lussemburghesi.
               
            
         (1)  GU L 53 del 23.2.2004.
      
         (2)  GU C 301 del 30.11.2005, pag. 1.
      
         (3)  GU C 301 del 30.11.2005, pag. 9.
      
         (4)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
      
         (5)  GU L 356 del 31.12.1977, pag. 1.
      
         (6)  Relazione del revisore indipendente sui conti della Corte dei conti per l'esercizio 2004 (GU C 299 del 29.11.2005, pag. 1).
      
         (7)  Relazione del revisore indipendente sui conti della Corte dei conti per l'esercizio 2004 (GU C 299 del 29.11.2005, pag. 1).
      
         (8)  Fonte: «The buildings policy of the ECA, overview and state of play», settembre 2003.
      
         (9)  GU L 196 del 27.7.2005, pag. 47.
      
         (10)  Testi approvati, P6_TA(2005)0410.
      
         (11)  GU L 268 del 20.10.1977, pag. 1. Regolamento modificato dal regolamento (CE, Euratom) n. 1293/2004 (GU L 243 del 15.7.2004, pag. 26).