CELEX: C1998/397/25
Language: it
Date: 1998-12-19 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 12 novembre 1998 nella causa C-415/96: Regno di Spagna contro Commissione delle Comunità europee (Aiuti di Stato ad imprese del settore tessile - Conseguenze di una sentenza di annullamento per quanto riguarda gli atti preparatori all'atto annullato)

19.12.98               IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      C 397/15
contro Consiglio dell'Unione europea (agente: signor                 1) L'art. 1, n. 1, della direttiva del Consiglio 14 febbraio
Antonio Tanca), avente ad oggetto l'annullamento del                       1977, 77/187/CEE, concernente il ravvicinamento
regolamento (CE) del Consiglio 24 luglio 1996, n. 1522,                    delle legislazioni degli Stati membri relative al mante-
recante apertura e modalitaÁ di gestione di taluni contin-                 nimento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferi-
genti tariffari per l'importazione di riso e rotture di riso               mento di imprese, di stabilimenti o di parti di stabili-
(GU L 190, pag. 1), e in particolare degli artt. 3, 4 e 9 di               menti, va interpretato nel senso che quest'ultima si
tale regolamento, la Corte (Sesta Sezione), composta dai                   applica nel caso in cui una societaÁ in liquidazione
signori P.J.G. Kapteyn, presidente di sezione, J.L. Murray                volontaria trasferisca in tutto o in parte i suoi attivi a
(relatore), H. Ragnemalm, R. Schintgen e K.M. Ioannou,                    un'altra societaÁ che in seguito impartisca al lavoratore
giudici; avvocato generale: J. Mischo, cancelliere: R.                    disposizioni di cui la societaÁ in liquidazione indichi che
Grass, ha pronunciato il 12 novembre 1998 una sentenza                    devono essere eseguite.
il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
                                                                     2) L'art. 3, n. 1, della direttiva non osta a che un lavora-
1) Il ricorso eÁ respinto.                                                tore occupato dal cedente alla data del trasferimento
                                                                          di impresa non accetti il trasferimento al cessionario
2) La Repubblica italiana eÁ condannata alle spese.                       del suo contratto o del suo rapporto di lavoro, a con-
                                                                          dizione che tale decisione sia presa dal lavoratore
                                                                          stesso liberamente. Spetta al giudice a quo determinare
(1) GU C 388 del 21.12.1996.                                              se il contratto di lavoro proposto dal cessionario com-
                                                                          porti una modifica sostanziale delle condizioni di
                                                                          lavoro a scapito del lavoratore. In un'ipotesi del genere
                                                                          l'art. 4, n. 2, della direttiva impone agli Stati membri
                                                                          di prevedere che la rescissione eÁ dovuta alla responsa-
                                                                          bilitaÁ del datore di lavoro.
                SENTENZA DELLA CORTE
                       (Seconda Sezione)                             (1) GU C 40 dell'8.2.1997.
                       12 novembre 1998
nel procedimento C-399/96 (domanda di pronuncia pre-
giudiziale della Cour du travail di Bruxelles): EuropieÁces
SA, in liquidazione contro Wilfried Sanders, Automotive
             Industries Holding Company SA (1)
                                                                                       SENTENZA DELLA CORTE
(Politica sociale Ð Ravvicinamento delle legislazioni Ð                                        (Sesta Sezione)
Trasferimento di imprese Ð Conservazione dei diritti dei
lavoratori Ð Direttiva 77/187/CEE Ð Ambito d'applica-                                        12 novembre 1998
zione Ð Trasferimento di un'impresa in liquidazione
                            volontaria)                              nella causa C-415/96: Regno di Spagna contro Commis-
                                                                                      sione delle ComunitaÁ europee (1)
                          (98/C 397/24)
                                                                     (Aiuti di Stato ad imprese del settore tessile Ð Conse-
                                                                     guenze di una sentenza di annullamento per quanto
               (Lingua processuale: il francese)                             riguarda gli atti preparatori all'atto annullato)
                                                                                               (98/C 397/25)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                     (Lingua processuale: lo spagnolo)
Nel procedimento C-399/96, avente ad oggetto la
domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a             (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
norma dell'art. 177 del Trattato CE, dalla Cour de Travail             blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
di Bruxelles, nella causa dinanzi ad essa pendente tra
EuropieÁces SA, in liquidazione contro Wilfried Sanders,
Automotive Industries Holding Company SA, in falli-                  Nella causa C-415/96, Regno di Spagna (agente: signor
mento, domanda vertente sull'interpretazione della diret-            Luis PeÂrez de Ayala Becerril) contro Commissione delle
tiva del Consiglio 14 febbraio 1977, 77/187/CEE, concer-             ComunitaÁ europee (agenti: signori Francisco Santaolalla e
nente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati mem-          Ramón Vidal Puig), avente ad oggetto l'annullamento
bri relative al mantenimento dei diritti dei lavoratori in           della decisione della Commissione 18 settembre 1996, 97/
caso di trasferimento di imprese, di stabilimenti o di parti         242/CE, che modifica la decisione 92/317/CEE, relativa
di stabilimenti (GU L 61, pag. 26), la Corte (Seconda                agli aiuti concessi dalla Spagna alla Hilaturas y Tejidos
Sezione), composta dai signori G. Hirsch, presidente di              Andaluces SA, ora MediterraÂneo TeÂcnica Textil SA, e al
sezione, G.F. Mancini (relatore) e R. Schintgen, giudici,            suo acquirente (GU 1997, L 96, pag. 30), la Corte (Sesta
avvocato generale: G. Cosmas, cancelliere: R. Grass, ha              Sezione), composta dai signori P.J.G. Kapteyn, presidente
pronunciato, il 12 novembre 1998, una sentenza il cui                di sezione, G. Hirsch (relatore), J.L. Murray, H. Ragne-
dispositivo eÁ del seguente tenore:                                  malm e K.M. Ioannou, giudici, avvocato generale: F.G.
 ---pagebreak--- C 397/16               IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                        19.12.98
Jacobs, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il 12 novem-             uniforme, s'intende un'organizzazione che ha come obiet-
bre 1998 una sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente               tivo principale la tutela degli interessi collettivi dei suoi
tenore:                                                                membri Ð siano essi lavoratori, datori di lavoro, liberi
                                                                       professionisti o operatori che esercitano una determinata
                                                                       attivitaÁ economica Ð e la rappresentanza di questi ultimi
1) Il ricorso eÁ respinto.                                             nei confronti dei terzi interessati, ivi comprese le autoritaÁ
                                                                       pubbliche.
2) Il Regno di Spagna eÁ condannato alle spese.
                                                                       (1) GU C 166 del 31.5.1997.
(1) GU C 131 del 26.4.1997.
                                                                       Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro
                                                                          la Repubblica portoghese, proposto il 14 ottobre 1998
                 SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                               (Causa C-367/98)
                         (Sesta Sezione)
                                                                                                 (98/C 397/27)
                      12 novembre 1998
nel procedimento C-149/97 (domanda di pronuncia pre-
giudiziale del VAT and Duties Tribunal, Londra): The                   Il 14 ottobre 1998 la Commissione delle ComunitaÁ euro-
Institute of the Motor Industry contro Commissioners of                pee, rappresentata dal signor António Caeiro, consigliere
                     Customs & Excise (1)                              giuridico principale, in qualitaÁ di agente, con domicilio
                                                                       eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la
(IVA Ð Esenzioni Ð Organismi senza finalitaÁ di lucro che
                                                                       Cruz, membro del servizio giuridico, Centre Wagner,
          si prefiggono obiettivi di natura sindacale)
                                                                       Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
                         (98/C 397/26)                                 ComunitaÁ europee un ricorso contro la Repubblica porto-
                                                                       ghese.
                 (Lingua processuale: l'inglese)
                                                                       La ricorrente conclude che la Corte voglia:
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)            Ð dichiarare che, avendo emanato e mantenendo in
                                                                            vigore la legge 5 aprile 1990, n. 11, in particolare
                                                                            l'art. 13, n. 3, della stessa, i decreti legge sulla privatiz-
Nel procedimento C-149/97, avente ad oggetto una                            zazione di talune imprese successivamente emanati per
domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a                   la sua attuazione, noncheÂ il decreto legge 15 novembre
norma dell'art. 177 del Trattato CEE, dal VAT and Duties                    1993, n. 380, e il decreto legge 28 febbraio 1994,
Tribunal, Londra (Regno Unito), nella causa dinanzi ad                      n. 65, eÁ venuta meno agli obblighi ad essa incombenti
esso pendente tra The Institute of the Motor Industry e                     ai sensi del Trattato CE, in particolare degli artt. 52,
Commissioners of Customs & Excise, domanda vertente                         56, 58, 73 e seguenti (che hanno sostituito gli artt. 67
sull'interpretazione dell'art. 13, A, n. 1, lett. 1), della sesta           e seguenti del Trattato CEE) e 221 del medesimo, non-
direttiva del Consiglio del 17 maggio 1977, 77/388/CEE,                     cheÂ ai sensi degli artt. 221-231 dell'Atto di adesione
in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati                 della Repubblica portoghese (1);
membri relative alle imposte sulla cifra di affari Ð Sistema
comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile
uniforme (GU L 145, pag. 1), la Corte (Sesta Sezione),                 Ð condannare la Repubblica portoghese alle spese del
composta dai signori P.J.G. Kapteyn (relatore), presidente                  giudizio.
di sezione, G.F. Mancini, J.L. Murray, H. Ragnemalm e
K.M. Ioannou, giudici, avvocato generale: signor G.
Cosmas, cancelliere: signora L. Hewlett, amministratore,               Motivi e principali argomenti
ha pronunciato, il 12 novembre 1998, una sentenza il cui
dispositivo eÁ del seguente tenore:
                                                                       Ð Disponendo che la partecipazione straniera, compresa
                                                                            la partecipazione di investitori comunitari, nel capitale
Per un organismo che si prefigge obiettivi di natura sinda-                 di imprese privatizzate non può superare una determi-
cale ai sensi dell'art. 13, A, n. 1, lett. 1), della sesta diret-           nata percentuale, la normativa portoghese opera una
tiva del Consiglio del 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in                       discriminazione tra i cittadini e gli enti nazionali e i
materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati                    cittadini e gli enti di altri Stati membri, in ispregio
membri relative alle imposte sulla cifra di affari Ð Sistema                degli artt. 52 e seguenti e 73 e seguenti del Trattato
comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile                      CE.