CELEX: 51988PC0661
Language: it
Date: 1988-11-30
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che abilita la Commissione a contrarre prestiti a norma del Nuovo strumento comunitario al fine di promuovere gli investimenti nella Comunità (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 661
Vol. 1988/0220
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
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2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                        COM ( 88 ) 661      def .
                                       Bruxelles ,      9    dicembre 1988
                             Proposta di
                       DECISIONE DEL CONSIGLIO
      che abilita la Commissione a contrarre prestiti a norma
       del Nuovo strumento comunitario al fine di promuovere
                  gli Investimenti nella Comunità
                  ( presentata dalla Commissione )
                                   V         /
                              S&x
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                                                        sV
 ---pagebreak---                                           - 2 -
                                                                                   CC'f
                                        RELAZIONE
 Il Nuovo strumento comunitario ( NIC ) è uno strumento finanziarlo creato nel
1978         che abilita la Commissione ( 2 ) a contrarre prestiti In nome
della Comunità economica europea e a distribuire I loro proventi , sotto
forma di prestiti , al fine di promuovere gli investimenti nella Comunità .
 Il successo della prima esperienza ha incoraggiato l 'ut I I i zzaz ione del NIC
che è stato rinnovato cinque volte ( ivi comprese due operazioni di aiuto
alla ricostruzione dopo disastri naturali ). Fino al 1987 , la dotazione
totale del NIC era di circa 6 Mrd di ECU ( 3 ).
1 .   I FONDAMENT I
      L' Atto unico , riferendosi " agli strumenti finanziari " ha chiaramente
      stabilito che la capacità finanziaria della Comunità è una componente
      necessaria all' equilibrio Istituzionale comunitario .          In effetti ,
      a ) La Comunità in quanto tale deve svolgere un ruolo essenziale , nello
          stesso tempo di guida e di promotore , nell' unione e lo sviluppo
          dell' Europa . A tal fine , essa ha l' obbligo - al quale non può
          sottrarsi - In primo luogo di fissare le priorità e urgenze di
          intersse comunitario , in particolare economiche e , In secondo luogo ,
          di decidere le misure comunitarie richieste da tali priorità ;
      b ) per svolgere questo compito fondamentale , il NIC è uno strumento
          particolarmente adeguato . In effetti , a d l f ferenza deg I I altri
          strumenti finanziari esistenti , Il NIC può adattarsi agli obiettivi
          che la politica comunitaria fissa come priorità .
 ( 1 ) La decisione del NIC è basata sull 'articolo 235 del trattato CEE che
        autorizza l' adozione delle disposizioni appropriate per realizzare
        obiettivi della Comunità che non sono stati previsti nel trattato .
 ( 2 ) Decisione del Consiglio 78 / 870 / CEE .
 ( 3 ) C0M(88 ) 438 def . del 28.7.1988 , su II 'ut i I i zzaz ione del NIC .
 ---pagebreak---     Il ruolo forse più Importante del NIC è quello di dare al mercato (e
    anche alle autorità ) un segnale delle priorità e urgenze comunitarie , al
    fine di generare un effetto di promozione , e la fortissima domanda per
    Il prestito NIC IV costituisce la prova del suo successo . Peraltro , il
    NIC IV ha spinto la BEI ad adottare orientamenti e tecniche nuovi : sono
    Infatti le proposte della Commissione che hanno aperto la strada e hanno
    permesso alla BEI di lanciarsi in un' "azione parallela " con I suoi mezzi
    propri , verso il finanziamento degli investimenti delle piccole e medie
    Imprese .
    Inoltre , viste le eccellenti garanzie che accompagnano I prestiti NIC ,
    queste operazioni presentano un rischio quasi nullo e non comportano
    pertanto nessun costo di bilancio . D' altra parte , un aumento delle
    attività della BEI comporta , al di là di certi limiti , un apporto di
    capitali da parte degli Stati membri e , dunque , nuovi sforzi sul plano
    del b I I anelo .
    In tale contesto , è Importante segnalare che li Parlamento europeo ha
    sempre apportato un risoluto sostegno alle proposte della Commissione
    concernenti il NIC , al punto che è ormai il Parlamento stesso a chiedere
    una maggiore attività del NIC .
2 . GLI OBIETTIVI DEL NUOVO NIC
    Nel quadro del nuovo NIC , la priorità generale resterebbe alle PMI . Da
    numerosi anni , la promozione della creazione e dello sviluppo delle
    piccole e medie imprese e II miglioramento del loro contesto finanziario
    costituiscono obiettivi prioritari della Comunità . Lo sviluppo delle PMI
    contribuirà infatti alla diffusione dello spirito d' impresa e alla
    promozione degli Investimenti che generano occupazione .
    La messa a disposizione delle PMI delle condizioni di credito di cui
    beneficia la Comunità contribuisce a colmare lo svantaggio relativo di
    finanziamento di cui soffrono le PMI rispetto alle grandi Imprese . Il
    NIC ha Inoltre la possibilità di un apporto In fondi propri ed è in tale
    ottica che il NIC IV è stato destinato esclusivamente alle PMI .
 ---pagebreak---                                            - 4 -
I l primo obiettivo complementare che la Commissione Intende perseguire è la
salvaguardia dello spazio rurale . Questa priorità s' inquadra In un' azione
comunti ari a d' insieme : Il regolamento sulla riforma del Fondi
comprende fra I suoi         obiettivi lo sviluppo delle zone rurali .
In materia di sviluppo rurale             si assiste a mutazioni profonde che
comportano una forte diminuzione dell' importanza relativa de II 'agr ì co l tura
nelle regioni rurali sla in termini di occupazione che in termini di
contributo al prodotto regionale e di protezione dell 'ambiente . Nei
prossimi anni questa situazione rischia di aggravarsi per effetto della
riforma della PAC avente per oggetto l' adeguamento dell' agricoltura
comuni tar la .
Un' azione comunitaria è dunque necessaria al fine di :
- promuovere la diversificazione delle economie rurali e
- perseguire la protezione dell 'ambiente .
In particolare , occorre favorire lo sviluppo di un tessuto economico vo l to
alla creazione e / o al mantenimento dell' occupazione nelle regioni rurali
apportando un finanziamento agli         Investimenti delle PMI , senza escludere
gli    imprenditori singoli e le cooperative .
Qualsiasi attività non strettamente agricola sarebbe ammissibile al NIC           ,
ivi compresi I servizi ( fra l' altro il turismo ) e qualsiasi attività
agroindustriale , agrocommerclale , paragricola o altre attività
complementari all' agricoltura ( 3 ). per contro , sarebbero escluse le
attività di produzione agricola , salvo quelle che riguardano prodotti per I
quali la Comunità non è autosuff Iciente e gli investimenti specificamente
agricoli realizzati da giovani agricoltori .
 ( 1 ) Regolamento ( CEE ) n . 2052 / 88 del Consiglio .
 ( 2 ) COM ( 88 ) 501 def .: L' avvenire del mondo rurale .
 ( 3 ) Ivi compresa la silvicoltura .
 ---pagebreak--- Nel contesto rurale la protezione dell' ambiente riveste un' Importanza
particolare . Ciò è particolarmente vero in alcune regioni dove II ritorno
della popolazione , la modernizzazione dell' agricoltura e la
diversificazione dell' attività e dello stile di vita sollevano gravi
problemi di ambiente . In tale contesto , Il finanziamento NIC ,
parallelamente ad altre azioni comunitarie , sarebbe disponibile per I
progetti PMI aventi un contenuto che favorisce l' ambiente .
Dal punto di vista geograf I co il NIC dovrebbe essere applicabile su tutte
le regioni rurali della Comunità .
In materia di alta tecnologia e Innovazione , secondo obiettivo
complementare , Il contributo del NIC     alle PMI , Indipendentemente dalla
localizzazione dell' Investimento , è previsto a livello dell' incorporazione
e del l 'appi Icazlone di nuove tecnologie e materiali nel progetti di
investimento delle PMI . Queste tecnologie coprirebbero un' ampia gamma di
materiali e di produzioni . In particolare , sarebbe ammissibile il
finanziamento delle applicazioni specifiche dei risultati di ricerca .
I costi di apprendimento e di formazione verrebbero ammessi come
Investimento Immateriale .
Quest' azione , complementare a quella condotta nel quadro del programmi
BRITE e EURAM , s' inquadrerebbe nella logica dell' Atto unico che ha
previsto , nel titolo VI , lo sviluppo della tecnologia , che resta una sfida
fondamentale per l' Europa .
L' azione prevista deve essere durevole . Ciò risulta sia dalla comunicazione
della Commissione al Consiglio " l' avvenire del mondo rurale " che
dall' azione già Intrapresa da parte della Comunità , nel quadro della
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   riforma dei fondi strutturali , che s' inquadra in una durata di tre a
   cinque anni . Peraltro , per quanto riguarda l' alta tecnologia , la durata
   media dei progetti di ricerca è di quattro anni . Pertanto , un NIC che
   accompagni tali azioni dovrebbe avere una lunga durata , tanto più che ,
   in un contesto rurale , il suo effetto di promozione sui mercati rischia
   di essere lento .
3. IL METODO
   Prest i t I
   Affinché la capacità finanziaria della Comunità possa svolgere la sua
   funzione , essenzialmente politica (a differenza di quella della BEI ), di
   segnalare le priorità comunitarie e per garantire un equilibrio
   istituzionale equivalente , essa dovrà mantenere una presenza sui mercati
   caratterizzata dalla continuità e dalla stabilità . A tal fine , occorre
   abbandonare la formula tradizionale delle autorizzazioni successive , a
   vantaggio di un metodo che abiliti la Commissione a realizzare nuove
   operazioni di assunzione ed erogazione di prestiti nella misura del
   rimborso del prestiti precedenti ; ciò rappresenterebbe un totale di
   assunzione di prestiti annuali da 500 Mio a 1 Mrd di ECU . Ciò avrebbe
   l' effetto di convertire il NIC In un " fondo revolving " poiché la
   Commissione sarebbe automaticamente autorizzata ad assumere ed erogare
   prestiti nel  limite dell' Importo disponibile entro un massimale
   determinato dalla somma del prestiti NIC In corso , che ammonta a 5,8 Mrd
   di ECU .
   La natura ricorrente del nuovo metodo contribuirà a che !a presenza
   della Comunità sui mercati sia ancora più visibile e i suoi appelli , in
   cadenza regolare e per importi approssimativamente analoghi , vi siano
   meglio accolti . Ciò garantirà la fedeltà e , di conseguenza , la
   possibilità di condizioni di ammissione meno costose . Peraltro , il
   metodo " revolving " proposto ha il vantaggio di una grande trasparenza ,
   nella misura in cui   l' ammontare dell' Indebitamento totale è determinato
   da un massimale ed evita , quindi , Il cumulo delle frazioni successive .
 ---pagebreak--- D' altra parte , essa permette di colmare I " buchi " aventi come origine una
mancanza di base giuridica ; questa è l' attuale situazione di domanda
insoddisfatta per I prestiti NIC IV .
Al termine del primi tre anni , la Commissione procederà ad un riesame del
dispositivo ; In tale occasione potrà essere prevista un' eventuale
r I def In I z Ione delle priorità .
Prest 1 1 1
Dato che gli investimenti previsti sono di dimensioni modeste , I prestiti
del nuovo NIC potrebbero essere concessi secondo II metodo sperimentato del
prest I t I q loba I I . Tale metodo permette non soltanto di distribuire le
risorse disponibili ad un gran numero di PMI , ma inoltre di eliminare II
rischio di insolvenza date le eccellenti garanzie accordate dagli
 Intermediar I .
Le tecniche dell' Ingegneria finanziarla dovranno essere utilizzate per
apportare un sostegno più efficace al progetti . Fra l' altro , si potrebbe
prevedere d I :
a ) promuovere la trasformazione del prestiti globali In fondi propri nel
     quadro dell' alta tecnologia e Innovazione ;
b ) dotare II NIC di un meccanismo di ammortamento a pagamenti annuali
     crescent I ;
c ) migliorare le condizioni di garanzia di tali Investimenti ; ciò
     Implicherebbe , ad esemplo , una collaborazione con le società di
     garanz I a ;
d ) Includere la possibilità di concedere , se del caso , prestiti a tasso
     var labi le ;
e ) favorire II finanziamento di progetti mediante capitale di rischio
     utilizzando una combinazione appropriata fra I fondi propri e prestiti a
      lungo termine .
Al fine di dare a tali strumenti una maggiore efficacia , Il NIC , In
particolare II NIC rurale , sarà strettamente associato agli altri strumenti
comun l tar l , In particolare al fondi strutturali e alla BEI .
 ---pagebreak---                              DEC I S I ONE DEL CONSIGLIO
            che abilita la Commissione a contrarre prestiti a titolo
    del nuovo strumento comunitario in modo da stabilizzare l' esposizione
     sui prestiti assunti per promuovere gli Investimenti nella Comunità
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto II trattato che istituisce la Comunità economica europea , In
particolare l' articolo 235 ,
vista la proposta della Commissione ( D ,
visto il parere del Parlamento europeo
visto il parere del Comitato economico e sociale O ),
considerando che è opportuno proseguire l' azione degli strumenti comunitari
di credito a favore degli Investimenti allo scopo di rimediare alle
insufficienze strutturali dell' apparato produttivo onde accentuare il ritmo
di crescita degli Innvest Iment I e stabilizzare quindi l' occupazione ;
considerando che le domande di prestito dichiarate ammissibili dalla
Commissione rappresentano più dell '87% dei prestiti autorizzati dal
Consiglio con la decisione 87/ 182/CEE           e più del 97% del totale
complessivo del prestiti finora autorizzati ;
considerando che pertanto è opportuno abilitare la Commissione a contrarre
prestiti che consentano di stabilizzare l' esposizione totale sul prestiti
assunti a titolo del nuovo strumento comunitario all' attuale livello di
5 865 Mio di ECU ;
considerando che , nel prossimi tre anni , è necessario concentrare a favore
delle piccole e medie Imprese l' azione del nuovo strumento comunitario
definita , da ultimo , dalla decisione 87/ 182 / CEE ;
considerando che tale azione contribuirà al conseguimento degli obiettivi
della Comunità miranti a far cessare l' abbandono delle zone rurali da parte
della popolazione e a favorire lo sviluppo delle medesime ;
considerando che è di fondamentale Importanza , al fine di rafforzare il
supporto tecnologico e la competitività Industriale della Comunità ,
 Incoraggiare la capacità all' Innovazione delle imprese ;
considerando che gli investimenti che Implicano l' applicazione delle nuove
tecnologie e dell' innovazione presentano , a causa delle loro
caratteristiche , difficoltà particolari di finanziamento per le piccole e
medie imprese ;
considerando che è opportuno tenere conto di questo fatto e prevedere
modalità specifiche di Intervento finanziario intese , in particolare , ad
ampliare la base di finanziamento e a stimolare II conferimento di fondi
propr I ;
 (1)  GU  C
 (2)  GU  C
 (3)  GU  C
 (4)  GU  L 71 del 14.3.1987  pag      34 .
                                                                             S
 ---pagebreak--- considerando che la Banca europea per gli I nvesi Iment I , In seguito
denominata " Banca ", si è dichiarata disposta a partecipare all' attuazione
di tale azione e ad assumersi la responsabilità della gestione delia
tesorerìa per l' esecuzione delle operazioni di prestito , fermo restando che
le procedure di controllo e di discarico sono esclusivamente quelle
previste dallo statuto della Banca per l' Insieme delle sue operazioni ,
considerando che II trattato che Istituisce la Comunità economica europea
non ha previsto I poteri d' azione necessari e che a tale scopo risulta
necessaria un' azione della Comunità per raggiungere , nel quadro del
funzionamento del Mercato comune , uno degli obiettivi della Comunità ,
DECIDE :
                                   Artlcolo 1
La Commissione ò abilitata a contrarre , a nome della Comunità economica
europea , prestiti a titolo del nuovo strumento comunitario , I quali
permettano di mantenere l' esposizione del prestiti emessi nel quadro di
tale strumento al livello di 5 865 Mio di ECU In capitale , tenuto conto dei
rimborsi del capitale del prestiti esistenti .
                                   Artlcolo 2
Il ricavato del prestiti di cui all' articolo 1 è destinato , sotto forma di
mutui , al finanziamento di progetti d' Invest Imento che contribuiscano
all' aggiustamento Industriale e alla competitività della Comunità -, per un
periodo di tre anni a decorrere dalla data di entrata In vigore della
presente decisione , slfattl progetti devono essere finalizzati
all' applicazione di nuove tecnologie e all' Innovazione o alla
stabilizzazione dell' occupazione nelle zone rurali ; per I periodi
successivi , la Commissione stabilirà le priorità da rispettare .
Tali progetti , realizzati sul terr Itor lo del la Comunità , devono ,
a II 'occorrenza rispondere agli obiettivi prioritari della Comunità nel
settore del finanziamento degli Investimenti delle piccole e medie Imprese .
                                   Artlcolo 3
La Commissione decide In merito all 'ammlsslbl I Ità dei progetti
conformemente alle priorità e alle linee direttrici seguenti :
- sono ammissibili I progetti di investimenti delle piccole e medie Imprese
   nell' Industria e negli altri settori produttivi , In particolare Intesi ad
   applicare le nuove tecnologie e l' Innovazione ( ivi comprese le fonti
   d' energia rinnovabili ); sarà data priorità al progetti delle piccole
    imprese ;
- sono ammissibili I progetti di Investimenti delle piccole e medie imprese
   nelle zone rurali , finalizzati alla salvaguardia dell' ambiente e alla
   stabilizzazione dell' occupazione , tenuto conto del numero di posti di
    lavoro destinati a scomparire nel settore agricolo ;
- I progetti e la loro realizzazione devono essere conformi alle
   disposizioni del trattato e del diritto derivato , In particolare In
   materia di concorrenza , nonché alle norme , discipline e politiche
   comunitarie applicabili nel settori In questione .
 ---pagebreak---                                        - 3 -
                                    Art Icolo 4
Nel corso dei primi tre anni , I prestiti vengono di norma erogati con II
concorso di Intermediari finanziari . In casi limitati possono , tuttavia ,
essere concessi direttamente al beneficiari .
Indipendentemente dalla procedura di concessione , I prestiti erogati
possono beneficiare di una dilazione per II rimborso del capitale e il
pagamento degli Interessi . Possono altresì permettere di finanziare attivi
Immateriali direttamente connessi con gli Investimenti in questione , quali
brevetti , licenze , know-how e spese di ricerca e sviluppo .
Nel caso di prestiti erogati con il concorso di un intermediario
finanziarlo , quest' ultimo , con l' accordo della banca , può offrire ad
un' Impresa II finanziamento messo a sua disposizione sotto forma di mutuo
oppure di conferimento di capitale . In entrambi I casi l' Intermediario
garantisce il servizio del prestito e si assume II rischio ad esso
connesso .
                                    Art Icolo 5
Le condizioni di erogazione del prestiti riguardanti II rimborso del
capitale , il tasso e II pagamento degli Interessi sono quelle applicate
dalla Banca , conformemente al suo statuto , per I prestiti erogati a valere
sulle sue risorse proprie e sono fissate In maniera da coprire
complessivamente I costi e le spese sostenuti per la conclusione e
l' esecuzione delle operazioni sia di assunzione che di erogazione dei
prest iti .
                                    Art Icolo 6
Le condizioni di assunzione dei prestiti sono negoziate dalla Commissione
nel modo più vantaggioso per la Comunità , In funzione delle condizioni dei
mercati del capitali e secondo le esigenze imposte dalla durata e dalle
altre modalità finanziarle delle corrispondenti operazioni di erogazione . I
fondi assunti   in prestito sono affidati alla Banca che ne assume la
gestione secondo modalità convenute con la Commissione a norma della
vigente convenzione di cooperaz Ione .
Le operazioni di assunzione e di erogazione di prestiti devono essere
denominate nella stessa unità monetaria e per garantire I finanziamenti
corrispondenti , la Commissione può procedere ad operazioni swap sempreché
esse non comportino per la Comunità rischi di cambio o di tassi
d' Interesse .
 I prestiti , allorché sono espressi , pagabili o rimborsabili nella moneta di
uno Stato membro possono essere conclusi soltanto con II consenso delle
autorità competenti di tale Stato .
                                    Art Icolo 7
La Banca riceve un mandato per la concessione e l' amministrazione dei
prestiti erogati in esecuzione della presente decisione .
La Banca effettua le operazioni previste nel mandato per conto della
Comunità , ponendo In queste oprazlonl la stessa diligenza posta nelle
operazioni effettuate a valere sulle sue risorse proprie .
La Commissione decide , ai sensi dell' articolo 3 , In merito
all' ammissibilità dei progetti . Per I progetti oggetto di una decisione
positiva della Commissione , la Banca si pronuncia sulla concessione del
prestiti e sulle relative condizioni In conformità delle procedure previste
dal proprio statuto e secondo I propri criteri abituali e la convenzione di
cooperaz Ione .
                                                                               A
 ---pagebreak--- Al fini dell' attuazione delle operazioni di erogazione di prestiti previsti
dalla presente decisione :
- le domande di prestito sono trasmesse simultaneamente alla Commissione ed
   alla Banca dal mutuatario principale ;
- I contratti di finanziamento sono firmati dalla Commissione e dalla
   Banca , con il mutuatario principale , ovvero l' Intermediario finanziarlo
   nel caso di un prestito globale , oppure con II beneficiarlo nel caso di
   un prest I to d I retto ,
- la Banca Informa la Commissione circa la destinazione del prestiti .
                                   Art I co lo 8
La Commissione Informa annualmente II Parlamento europeo e II Consiglio in
merito alle entrate ed alle spese In capitale connesse con la realizzazione
delle operazioni di assunzione e di erogazione di prestiti . A tale scopo la
Banca trasmette alla Commissione gli elementi necessari all' Informazione
completa del Parlamento europeo e del Consiglio .
                                   Art I col o 9
Al termine di un periodo di tre anni successivo all' entrata In vigore della
presente decisione , Il Consiglio esamina , In base ad una relazione della
Commissione e previa consultazione del Parlamento europeo , la necessità di
modificare gli obiettivi e le priorità del nuovo strumento comunitario .
                                  Ar t I co lo 10
 Il controllo finanziarlo e II controllo dei conti della Commissione sono
effettuati conformemente al regolamento finanziarlo applicabile al bilancio
generale delle Comunità europee e all' articolo 206 del trattato che
 Istituisce la Comunità economica europea .
Le operazioni di erogazione del prestiti e la gestione di tesoreria formano
oggetto delle procedure di controllo e di discarico previste dallo statuto
della Banca per l' Insieme delle sue operazioni .
Fatto a Bruxe l les , Il