CELEX: 31980R0717
Language: it
Date: 1980-03-26 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 717/80 del Consiglio, del 26 marzo 1980, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di indumenti esterni per uomo e per ragazzo, della voce 61.01 della tariffa doganale comune, originari di Cipro

27. 3 . 80                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 81 /27
                              REGOLAMENTO (CEE) N. 717/80 DEL CONSIGLIO
                                                   del 26 marzo 1980
               recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario
               comunitario di indumenti esterni per uomo e per ragazzo, della voce 61.01 della
                                    tariffa doganale comune, originari di Cipro
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                            Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione delle
                                                                quote attribuite a detta unione economica possono es­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica          sere effettuate da uno dei suoi membri,
europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,                            HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
considerando che le disposizioni del protocollo aggiun­
tivo all'accordo che istituisce un'associazione tra la                                  Articolo 1
Comunità economica europea e la Repubblica di Ci­
pro (*) sono scadute il 31 dicembre 1979 ;                       1.    Dal 1° gennaio al 31 marzo 1980, il dazio della
                                                                tariffa doganale comune per gli indumenti esterni per
considerando che nell'attesa dell'entrata in vigore del         uomo e per ragazzo, della voce 61.01 della tariffa doga­
protocollo transitorio all'accordo di associazione oc­          nale comune, originari di Cipro, è totalmente sospeso
corre prorogare il regime che la Comunità applica ne­           nei limiti di un contingente tariffario comunitario di
                                                                un volume di 125 tonnellate.
gli scambi commerciali con la Repubblica di Cipro
nell'ambito dell'associazione con questo paese ;
                                                                2. Il volume del contingente tariffario di cui al para­
                                                                grafo 1 costituisce la riserva.
considerando che il citato protocollo aggiuntivo pre­
vede l'apertura di un contingente tariffario comunita­
rio in esenzione da dazio doganale, di indumenti                3. Se in uno Stato membro insorge la necessità di
esterni per uomo e per ragazzo, della voce 61.01 della          procurare i prodotti in questione, tale Stato preleva
tariffa doganale comune, originari di Cipro ;                   una parte adeguata dalla riserva, sempreché la consi­
                                                                stenza della stessa lo consenta.
considerando che occorre garantire, in particolare, l'u­        4.     Le quote prelevate in applicazione del paragrafo
guaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli importa­      3 sono valide sino al 31 marzo 1980.
tori della Comunità a detto contingente nonché l'ap­
plicazione senza interruzione delle aliquote previste
per detto contingente a tutte le importazioni dei pro­
                                                                                        Articolo 2
dotti in questione in ciascuno degli Stati membri, fino
ad esaurimento del contingente stesso ; che tuttavia,
trattandosi di un contingente tariffario relativamente           1.    Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
di piccola entità e di un periodo d'applicazione molto          affinché l'apertura delle quote da essi prelevate in ap­
breve, pare possibile assegnare la totalità del volume           plicazione dell'articolo 1 renda possibili le imputa­
contingentale alla riserva comunitaria e prevedere la            zioni, senza discontinuità, sulla propria parte cumulata
possibilità che gli Stati membri che ne abbiano un fab­         del contingente comunitario.
bisogno prelevino quantitativi adeguati da tale riserva ;
che le quote così prelevate dalla riserva devono essere          2. Essi garantiscono agli importatori dei prodotti in
valide fino alla fine del periodo contingentale ; che           questione, stabiliti nel loro territorio, la facoltà di attin­
tale metodo di gestione richiede una stretta collabora­         gere liberamente alle quote ad essi assegnate.
zione tra gli Stati membri e la Commissione, la quale
deve, in particolare, poter seguire il grado di esauri­         3.     Gli Stati membri procedono all'imputazione
mento del volume del contingente ed informarne gli              delle importazioni dei prodotti in questione alle loro
Stati membri ;                                                  quote man mano che tali prodotti sono presentati in
                                                                dogana, accompagnati da dichiarazioni di immissione
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Re­             in libera pratica.
gno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo
sono riuniti e rappresentati dall'unione economica               4. Il grado di esaurimento delle quote degli Stati
                                                                 membri viene rilevato in base alle importazioni impu­
 ') GU n. L 339 del 28 . 12. 1977, pag. 2.                      tate alle condizioni definite al paragrafo 3.
 ---pagebreak--- N. L 81 /28                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              27. 3. 80
                      Articolo 3                                                    Articolo 5
A richiesta della Commissione, gli Stati membri la in­
formano delle importazioni dei prodotti in questione
effettivamente imputate sulle loro quote.                     Il presente regolamento entra in vigore il giorno suc­
                                                              cessivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
                      Articolo 4
                                                              delle Comunità europee.
Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
mente affinché sia rispettato il presente regolamento.        Esso e applicabile a decorrere dal 1° gennaio 1980.
             Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
             in ciascuno degli Stati membri.
             Fatto a Bruxelles, addì 26 marzo 1980.
                                                                          Per il Consiglio
                                                                           Il Presidente
                                                                           G. MARCORA