CELEX: 51974PC0641
Language: it
Date: 1974-05-08
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa alla liberazione delle operazioni di co-assicurazioni e al coordinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative concernente dette operazioni (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 641
Vol. 1974/0102
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---     COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                   COM(74)641 def.
                                                   Bruxelles , 8 maggio 1974
                                Proposta di
                          DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
    relativa alla liberazione delle operazioni di co-assicurazioni e al
coordinamento delle disposizioni legislative , regolamentari e amministrative
                           concernente dette operazioni
               ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
  COM(74 ) 641 def.
 ---pagebreak---                           RELAZIONA DEI MOTIVI
Giustificazioni e obiettivi della direttiva
1 . La coassicurazione è un' operazione che consente a diversi assicuratori
    che operano di comune accordo ma senza un rapporto di reciproca
    solidarietà, di assicurare un rischio secondo le condizioni e le
    tariffe fissate da uno di essi , denominato coassicuratore delegatario .
    Attualmente , le legislazioni di alcuni Stati membri proibiscono agli
    assicuratori stabiliti in un altro paese di partecipare a operazioni
    di questo genere ; altri Stati membri invece lasciano piena libertà
    in materia.
    La presente direttiva si propone di liberalizzare , a livello comunita­
    rio , tale prestazione di servizi attuando parallelamente il minimo di
    coordinamento indispensabile .
2 . Sul piano economico , simile liberalizzazione è giustificata
    dall' aumento costante delle unità di produzione e dal maggior volume
    e valore delle unità prodotte ; difàtti , i rischi aumentano e il
    mercato nazionale dell' assicurazione si rivela sempre più *
    insufficiente a coprirli .
    In tali condizioni e senza chiamare in causa il ruolo importante
    della riassicurazione , la liberalizzazione della coassicurazione a
    livello comunitario è suscettibile di favorire la copertura di alcuni
    rischi .
3 . Non si può' certo paragonare l' importanza sul piano pratico della
    liberalizzazione della co assicurazione con la liberalizzazione dei
    servizi d' assicurazione che sarà oggetto di direttive particolari ;
    comunque questa prima liberalizzazione, per quanto possa apparire
    modesta, costituirà senza dubbio per alcuni Stati membri un eccellente
    tirocinio verso una più' completa libertà .
 ---pagebreak---                                       - 2 -
La base giuridica del progetto e costituita contemporaneamente dall' articolo
57 » paragrafo 2 , che interessa il settore coordinamento e a cui rinvia
l' articolo 66 , dall' articolo 63 , paragrafo 2 , relativo alla liberalizzazione
dei servizi e dall' articolo 59 » paragrafo 2 , relativo alle agenzie e
succursali stabilite all' interno della Comunità e dipendenti da imprese
con sede sociale al di fuori della Comunità .
 ---pagebreak--- Titoli e articoli della direttiva
TITOLO I       : DISPOSIZIONI GENERALI
   Art , 1     : Oggetto della direttiva
   Art . 2     : Definizioni
   Art » 3     s Liberalizzazione della coassicurazione comunitaria
   Art . 4     : Imprese di paesi terzi
TITOLO II      : CONDIZIONI E MODALITÀ' DELLA CO ASSICURAZIONE
                 COMUNITARIA
   Art . 5     J Sede del coassicuratore delegatario
   Art , 6     : Sottoscrizione minima
   Art , 7     s Legislazione applicabile al contratto
   Art , 8     : Calcolo e contropartita delle riserve
   Art , 9     : Dati statistici
   Art , 10    : Collaborazione delle autorità di controllo
   Art , 11    : Liquidazione -
TITOLO III     : DISPOSIZIONI FINALI
   Art , 12    : Collaborazione Commissione - Stati membri
   Art , 13    : Clausola di revisione
   Art , 14    : Termine di applicazione
   Art , 15    i Comunicazione delle disposizioni d' applicazione
   Art . 16    : Destinatari della direttiva
 ---pagebreak---                                       - 4 -                       Y .• . •> •J
Hit, Osservazioni sui titoli e gli articoli principali
     Titolo I
     Disposizioni generali ( articoli 1 - 4 )
     Soltanto i punti seguenti meritano un commento particolare :
     1 » La definizione riportata all' articolo 2 è stata elaborata con il
         proposito espresso di tener conto degli aspetti pratici della
         coassicurazione .
         In effetti si è constatato che uno stesso oggetto o fatto è a volte
         coperto da più' contratti di coassicurazione , essendo il rischio
         coperto da ciascuno di essi una parte dell' oggetto 0 un aspetto del
         fatto garantito .   In questo caso , le condizioni della polizza e le
         tariffe possono mutare da un contratto all' altro .   Su ogni caso non
         c' è pero' che un tipo di condizione e una sola tariffa per contratto .
         Cosi' , si è adottata la regola dell' unicità del contratto ,
     2 . Per quanto riguarda il campo d' applicazione del progetto , è stato
         espressamente escluso il rischio responsabilità civile por gli
         autoveicoli , dato che l' obbligo di assicurazione per tale rischio
         è accompagnato , in quasi tutti gli Stati membri , dalla costituzione
         di fondi speciali alimentati con una percentuale dei premi riscossi .
         Nell' ambito della libera prestazione in materia di coassicurazione ,
         il prelievo di tali percentuali a livello dei co assi curato ri
         stabiliti in uno Stato membro diverso da quello del coassicuratore
         delegatario , darebbe adito a gravi difficoltà .   Si è notato , del
         resto , che in pratica la responsabilità civile per gli autoveicoli
         è raramente motivo di contratti di coassicurazione .
         Parimenti altri rischi elencati nell' allegato della prima direttiva
         del Consiglio del 24 luglio 1973 sono di rado all' origine di simili
         contratti .
         Tuttavia, non si è creduto opportuno escluderli espressamente dal
         campo d' applicazione della direttiva poiché , dopo tutto , è meglio
         evitare nella misura del possibile l' introduzione di troppe
         eccezioni per non compromettere lo sviluppo futuro della
         coassiourazione comunitaria.
 ---pagebreak---                                       - 5 -
3 » Il problema del campo d' applicazione della direttiva interessa la
    partecipazione alle operazioni di coassicurazione comunitaria sia dolle
    s edi sociali che delle loro agenzie c succursali
    La soluzione adottata è liberalo in quanto tutte le imprese stabilite
    nella Comunità possono partecipare a operazioni di . coassicurazione
    comunitaria ( articolo 3 ),
    Motivi giuridici e pratici impediscono di prendere in considerazione
    da una parte l' esclusione delle sedi sociali nel caso che un' agenzia
    o succursale sia stabilita nel paese del coassicuratore delegatario
    e d' altra parte delle agenzie e succursali a vantaggio delle sedi
    sociali stabilite in uno Stato membro diverso da quello del coassicurato-
    re delegatario »
    Sul piano giuridico non si può' accettare che un' impresa che si stabilisce
    in uno Stato    membro sia per questo esclusa dalla liberali zzasione dei
    servizi »
    In pratica la prima direttiva di coordinamento prevede un' armonizzazione
    delle legislazioni in materia di condizioni d' accesso e di esercizio
    delle attività delle assicurazioni , per cui a livello comunitario le
    imprese sono sottoposte allo stesso regime di controllo »
    Infine , alcuni dati statistici indicano che restrizioni di questo genere
    verrebbero a togliere gran parte d' interesse alla liberalizzazione
    prospettata , poiché quasi tutte le società d' assicurazione posseggono
    una o più' agenzie o succursali nei vari Stati membri .    In pratica le
    sedi sociali verrebbero escluse sovente dalla coassicurazione
    comunitaria , cosa del tutto ingiustif icbile .
    D' altro canto , l' obbligo di ricorrere unicamente ai servizi della sede
     sociale stabilita in uno Stato membro diverso da quello del coassicura-
    tore delegatario , escludendo le agenzie e succursali stabilite negli
    altri paesi membri , appare altrettanto ingiustificata, considerata
    l' organizzazione del mercato dell' assicurazione in alcuni Stati membri j
    difatti , le agenzie e succursali possono a volte aver acquistato una
    vastissimn, esperienza nella copertura di determinati rischi .
 ---pagebreak--- 4 « Per quanto riguarda il problema dei paesi terzi , il titolo III della
    prima direttiva di coordinamento , dove sono contenute alcune disposi­
    zioni applicabili alle agenzie o succursali stabilite all' interno della
    Comunità e dipendenti da inprese con sede sociale al di fuori della
    Comunità, giustifica il ricorso alle disposizioni dell' articolo 59 ,
    paragrafo 2 , allo scopo di permettere a tali agenzie e succursali
    l' esercizio della co assicurazione comunitaria allo stesso titolo di
    quelle la cui sede sociale è stabilita all' interno della Comunità
    ( articolo 4 )*
    Infatti il titolo III della direttiva summenzionata fornisce tutte le
    garanzie valute sulla situazione finanziaria di queste imprese ,
    sottoposte a controlli costanti da parte delle autorità nazionali .
    Per ora, invece , gli Stati membri possono continuare ad applicare le
    loro legislazioni nazionali per le relazioni dirette di coassicurazione
    con le imprese stabilite nei paesi terzi .
Titolo II
Condizioni e modalità della coassicurazione comunitaria ( art# 5 ~ H )
1 , La direttiva non stabilisce in modo imperativo lo Stato membro dove devo
    essere stabilito il coassicuratore dclegatario e questo per rispettare
    la situazione esistente .
    Per gli Stati membri che in tale campo applicano criteri precisi e ,
    talvolta, differenti , è stat~ semplicemente adottata una norma intesa
    a evitare qualsiasi conflitto legislativo in materia. In questi casi
    si dovrà tener conto unicamente della localizzazione del rischio
    ( articolo 5),
2 , Tale possibilità figura nella direttiva per rispondere alla preoccupazione
    di alcuni Stati membri , che intendono riservare ai coassicuratori stabi­
    liti nel paese del coassicuratore delegatario una certa percentuale del
                                                                        /.
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     rischio ; e comunque prevista la fissazione d'una percentuale massima
     onde evitare una limitazione eccessiva della portata della direttiva .
     La percentuale adottata, vale a dire il 25$, rappresenta un margine
     accettabile , che potrà essere in seguito abolita sulla base della
     esperienza acquistata ( articolo 6 ),
7" *•£: - CTT"'C applicabile al contratto d' assicurazione è quella del paese
     in cui è stabilito il coassicuratore delegatario ( articolo 7 )*
     Deliberatamente si parla della legislazione del paese del ooassicuratore
     delegatario e non della sua legislazione interna.
     Pertanto , a seconda delle legislazioni applicabili nei diversi Stati
     membri , tale disposizione può 1 imporre l' applicazione della legge
     interna oppure , al contrario , lasciare piena libertà di scelta alle
     parti <,   Si tratta comunque di una soluzione provvisoria, perchè
     probabilmente nel quadro dei lavori di armonizzazione intrapresi per
     instaurare la liberalizzazione dei servizi , la libertà di scelta
     diverrà la regola .
4 » Le riserve tecniche sono calcolate secondo le norme applicabili negli
     Stati membri dei coassicuratori ( articolo 8 ),
     Tale principio comporta ima sola restrizione e cioè che le riserve
     per sinistri devono essere almeno pari a quelle fissate dal
     coassicuratore delegatario in conformità alla legislazione del paese
     in cui è stabilito .
     Questa disposizione deriva dal fatto che il coassicuratore delegatario
     si trova, molto probabilmente , nella situazione migliore per
     calcolare l' importo di tali riserve,
 5 , La collaborazione tra le autorità di controllo costituisce un elemento
     importante dell' attuazione della direttiva.      Essa richiede naturalmente
     una certa cono-scensa - di-^ortr&-arTO2jre                _ma^<rr?ia_d±„_
      coassictirazione comunitaria.
 ---pagebreak---                                    - 8 -
    Soprattutto per tale motivo e stabilito che le autorità competenti
    vigileranno a che le imprese interessate dispongano dei dati statistici
    necessari (articoli 9 ® 10 )*
6 , In caso di liquidazione , prima ancora della pubblicazione della direttiva
    apposita attualmente in fasa d * elaborazione , si è ritenuto opportuno
    affermare il principio di uguaglianza di trattamento , sen::a di
 ; di nazionalità, tra i creditori i cui diritti risultano da operazioni
    di coassicurazione o da altre operazioni d * assicurazione diretta
    ( articolo 11 ).
Titolo III
Disposizioni finali ( articoli 12 - 16 )
Sono disposizioni contenute nelle direttive già adottate nel settore
dell * assicurazione e che non meritano quindi osservazioni particolari »
 ---pagebreak---                                      Proposta di
Direttiva del Consiglio relativa alla liberazione delle operazioni di co–assicurazioni
e al coordinamento delle disposizioni legislative , regolamentari e amministrative
concernente dette operazioni
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
    visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea,
        in particolare il suo articplo 57 » paragrafo 2 , il suo articolo
        59 , paragrafo 2 , il suo articolo 63 , paragrafo 2 e il suo articolo 66 ,
    vista la proposta della Commissione ,
    visto il parere del Parlamento europeo ,
    visto il parere del Comitato Economico e Sociale ,
    considerando la necessità di sviluppare la coassicuraziono tra gli Stati
       membri allo scopo di migliorare la capacità di accettazione dei rischi
       degli assicuratori della Comunità , consentendo ai contraenti di ricor­
       rere a coassicuratori stabiliti non solo nel loro paese ma anche in
       altri Stati membri ;
    considerando che in tale materia l' abolizione delle restrizioni è
        subordinata, per quanto concerne le operazioni di assicurazione
       diretta diversa dall' assicurazione sulla vita, alla realizzazione
       della libertà di stabilimento per queste operazioni ; che tale
       liberalizzazione è stata operata dalla prima direttiva del Consiglio
        sul coordinamento delle disposizioni relative alle assicurazioni
       diverso dall' assicurazione sulla vita ( l ) e dalla direttiva sulla
        soppressione delle restrizioni alla libertà di stabilimento ( 2 ) ;
    considerando che la soppressione delle restrizioni alla libertà di
       praticare la coassicurazione comunitaria deve accompagnarsi ad un
       minimo di coordinamento onde evitare distorsioni della concorrenza
       e discriminazioni y che tale coordinazione non deve arrecare
       pregiudizio ai regimi in vigore negli Stati membri che conoscono la
        libertà di prestazioni nel campo della coassicuraziono comunitaria :          j
                                                                             ./.
    ( 1 ) G.U. n. L 228 del 16,8.1973 , P. 3
    ( 2 ) G.U. n. L 228 del 16.8,1973 , p. 20
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considerando che e opportuno permettere l' esercizio della coassicurazione
comunitaria a tutte le imprese stabilite nei vari Stati membri , incluse
le agenzia e succursali stabilito all' interno della Comunità e dipendenti
da imprese la cui sede sociale è stabilita fuori della Comunità ;
considerando che è necessario esigere dal coassicuratore delegatario
degli altri coassicuratori l' assunzione di responsabilità superiori a
quelle di un intermediario tra il contraente ed il coassicuratore oppure
i coassicuratori j    v
considerando che la legislazione del paese in cui il coassi ouratore
delegatario è stabilito determina la legge applicabile al contratto ;
considerando che è opportuno lasoiare agli Stati membri la possibilità
di riservare una percentuale minima di partecipazione al rischio al
coassicuratore delegatario e ai coassicuratori stabiliti nel paese di
quest' ultimo ; che tale partecipazione può' essere fissata, in una prima
fase , al 25$ |
considerando che il delegatario si trova in migliore posizione rispetto
agli altri coassicuratori per valutare i sinistri e stabilire gli
importi da versare a titolo di riserve per sinistri y
considerando che sono in corso lavori sulla liquidaziono delle imprese
di assicurazione ; che è essenziale sin d' ora prevedere un' uguaglianza
di trattamento , allorché si procede alla liquidazione di  un' impresa
di assicurazione , tra i beneficiari delle prestazioni di coassicurazione
comunitaria e gli altri assicurati dell' impresa, indipondent omento dalla
nazionalità degli assicurati ;
considerando che è importante prevedere , nel settore della
coassicurazione , una particolare collaborazione fra le autorità di
controllo competenti degli Stati membri e fra tali autorità e la
Commissione »
                   HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA
                                                                   ./•
 ---pagebreak--- TITOLO I : DISPOSIZIONI GENERALI
ARTICOLO I
      Oggetto della presente direttiva è l' instaurazione di un regime di
coassicurazione comunitaria per i rischi contenuti nell' allegato della
prima, direttiva del Consiglio del 24 luglio 1973 , relativa al coordina­
mento delle disposizioni legislative , regolamentari ed amministrativo
concernenti l' accesso alle attività delle assicurazioni dirette diverse
dall' assicurazione sulla vita , nonché il loro esercizio ( l ), denominata
in appresso "prima direttiva di coordinamento ", eccettuati tuttavia i
rischi elencati al n , 10 , Responsabilità civile per gli autoveicoli ,
del punto A d.ello stesso allegato »
ARTICOLO 2
       Ai sensi della presente direttiva si intende per coassicurazione :
l' assicurazione di un rischio stipulata da diverso impreso d' assicurazione ,
denominate in appresso " coassicuratori ", per iniziativa di una di esse ,
denominata assicuratore delegatario , le quali operano di comune accordo
ma senza un rapporto di reciproca solidarietà , mediante contratto unico
con premio globale e per una stessa durata »
       La coassicurazione è definita comunitaria quando almeno uno dei
coassicuratori ha sede , ai sensi della prima direttiva di coordinamento ,
in vino Stato membro diverso da quello del coassicuratore delegatario .
       Le condizioni d' assicurazione e le tariffe sono fissate dal
coassicuratore delegatario .
ARTICOLO 3
       La facoltà di partecipare ad una coassicurazione comunitaria di cui
godono le imprese che hanno la sede sociale in uno Stato membro e che
sono sottoposte e rispondono alle disposizioni della prima direttiva di
coordinamento , non può' essere soggetta ad altre condizioni se non quelle
precisate nella presente direttiva »
Tale facoltà vale sia per le sedi sociali , sia per le agenzie e le
succursali .
                                                                   ./.
( 1 ) G.U. n, L 228 del 16.8.1973 , p. 3
 ---pagebreak---                                   - 12 -
ARTICOLO 4
     Le agenzie e succursali   stabilite all' interno della Comunità , che
dipendono da imprese con sede sociale al di fuori della Comunità e che
sono sottoposte e rispondono alle disposizioni del Titolo III della prima
direttiva di coordinamento , beneficiano dolle disposizioni della
presente direttiva#
 ---pagebreak--- TITOLO II : CONDIZIONI E MODALITÀ » DELLA COASSICURAZIONE COMUNITARIA
ARTICOLO 5
      So una legislazione nazionale prevede delle disposizioni riguardanti
il luogo di stabilimento del coassicuratore delegatario e se una
disposizione di questo genere provoca un conflitto di leggi , prevale
la legge secondo la quale il coassicuratore delegatario deve essere
stabilito nel paese di localizzazione del rischio ,
ARTICOLO 6
       Ogni Stato membro può' esigere che una parte corrispondente ad un
massimo del 25/5 del rischio sia sottoscritta dal delegatario e dagli
altri coassicuratori stabiliti nel paese del primo ,
ARTICOLO 7
       Il contratto di coassicurazione è disciplinato dalla legislazione
del paese in cui il coassicuratore delegatario è stabilito .    La stessa
legislazione si applica agli intermediari e alla Commissione ,
ARTICOLO 8
1,     L' importo delle riserve tecniche è determinato dai coassicuratori
   in base alle norme previste dallo Stato in cui sono stabiliti , oppure ,
   in mancanza, secondo la prassi in vigore in tale Stato ,  Tuttavia,
   la riserva per sinistri è almeno eguale a quella costituita dal
   coassicuratore delegatario in base alla legislazione o alla prassi
   dello Stato in cui è stabilito ,
2,     Le riserve tecniche costituite dai vari coassicuratori devono
     avere come contropartita attività congrue localizzate negli Stati
     membri nei quali i coassicuratori sono rispettivamente stabiliti .
     Tuttavia, gli Stati membri possono attenuare i principi della
   , congruità e della localizzazione delle attività.
 ---pagebreak--- ARTICOLO 9
     Gli Stati membri vigilano a ohe i co assi curato ri stabiliti nel loro
territorio dispongano di dati statistici che mettano in evidenza sia
l' entità delle operazioni di coassicurazione comunitaria sia i paesi in
cui tali operazioni hanno luogo ,
ARTICOLO 10
      Le autorità di controllo degli Stati membri collaborano strettamente
all' applicazione delle disposizioni della presente direttiva e si
comunicano reciprocamente a tale scopo tutte le informazioni necessarie »
ARTICOLO 11
      In caso di liquidazione di un' impresa d' assicurazione , gli impegni
risultanti dalla partecipazione a un contratto di coassicurazione
comunitaria sono eseguiti alla stessa stregua degli impegni risultanti
dagli altri contratti d' assicuraziono dell' impresa, senza distinzione
di nazionalità per quanto riguarda gli assicurati ed i beneficiari#
 ---pagebreak---                                  - 15 -
TITOLO III : DISPOSIZIONI FINALI
ARTICOLO 12
     La Commissione e le autorità competenti degli Stati membri
collaborano strettamente allo scopo di esaminare le difficoltà
eventualmente riscontrabili nell , applicazione della presente direttiva .
ARTICOLO 13
     La Commissione trasmette al Consiglio , entro un termine di tre anni ,
dalla notifica della direttiva, una relazione sull' evoluzione del mercato
della coassicurazione comunitaria»
     Essa sottopone inoltre al Consiglio ogni proposta intesa a
realizzare una liberalizzazione più 1 completa della coassicurazione
comunitaria, specialmente mediante la riduzione della percentuale di
cui all' articolo 6 »
ARTICOLO 14
     Gli Stati membri modificano le loro disposizioni nazionali ,
conformemente alla direttiva, entro un termine di 18 mesi dalla notifica,
e ne informano immediatamente la Commissione »
     Le disposizioni in tal senso modificate sono applicabili entro un
termine di 24 mesi dalla suddetta notifica»
ARTICOLO 15
      Successivamente alla notifica della direttiva, gli Stati membri
provvedono a comunicare alla Commissione il testo delle principali
disposizioni legislative , regolamentari o amministrative che essi
adottano nel settore contemplato dalla direttiva»
ARTICOIP 16
     Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva»