CELEX: C2006/326/60
Language: it
Date: 2006-12-30 00:00:00
Title: Causa C-426/06: Ricorso presentato il 17 ottobre 2006 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica ellenica

30.12.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 326/29
            
         Ricorso presentato il 17 ottobre 2006 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica ellenica
   (Causa C-426/06)
   (2006/C 326/60)
   Lingua processuale: il greco
   Parti
   
      Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: S. Pardo Quintillán e M. Konstantinidis)
   
      Convenuta: Repubblica ellenica
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               Dichiarare che la Repubblica ellenica, non avendo adottato i provvedimenti necessari per trasporre interamente e correttamente l'art. 2 (punti 27, 28, 31, 32, 34 e 36), gli artt. 4 e 5, l'art. 6, n. 2, l'art. 7, l'art. 8, nn. 1 e 2, l'art. 9, l'art. 10, n. 2, l'art. 11, nn. 2-6, l'art. 13, n. 4, e l'art. 14, nonché gli allegati II-VIII della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 23 ottobre 2000, 2000/60/CE (1), che istituisce un quadro per l'azione comunitaria in materia di acque, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza di tali disposizioni nonché dell'art. 24, n. 1, della detta direttiva;
            
         
               —
            
            
               condannare Repubblica ellenica alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   Le autorità elleniche hanno trasposto la direttiva 2000/60/CE nell'ordinamento giuridico ellenico con legge 3199/2003, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale (FEK/A/280/9.12.2003) e notificata alla Commissione in quanto provvedimento nazionale di recepimento. Il controllo di compatibilità di tale atto legislativo con la direttiva 2000/60/CE ha rivelato che si tratta di una legge che necessità di essere precisata mediante l'adozione di atti di esecuzione, i quali recepirebbero pienamente tutte le disposizioni della direttiva.
   A parere della Commissione, l'esatta trasposizione della direttiva nell'ordinamento giuridico ellenico è di particolare importanza nella presente causa in quanto la direttiva 2000/60/CE, data l'ampiezza del suo oggetto e del suo ambito di applicazione, costituisce un atto legislativo d'importanza fondamentale per quanto riguarda la protezione e la gestione sostenibili delle acque.
   Le autorità elleniche riconoscono peraltro che la direttiva non è stata completamente trasposta e che è necessaria l'adozione di provvedimenti ulteriori, il cui procedimento di approvazione è stato avviato ma non ancora portato a compimento.
   
      (1)  GU L 327 del 22.12.2000, pag. 1.