CELEX: C1998/358/26
Language: it
Date: 1998-11-21 00:00:00
Title: SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO 15 ottobre 1998 nella causa T-2/95 Industrie des poudres sphériques contro Consiglio dell'Unione europea (Antidumping - Regolamento (CEE) n. 2423/88 - Calcio-metallico - Ripresa di un'indagine antidumping - Diritti della difesa - Prodotto similare - Danno - Interesse della Comunità - Motivazione - Sviamento di potere - Inopponibilità di un regolamento antidumping ad un importatore)

21.11.98               IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     C 358/13
                                                   TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                              3) La Chambre syndicale de l'eÂlectromeÂtallurgie et de
                                                                            l'eÂlectrochimie e la Commissione sopporteranno le
                        15 ottobre 1998
                                                                            proprie spese.
nella causa T-2/95 Industrie des poudres spheÂriques contro
               Consiglio dell'Unione europea (1)
                                                                       (1) GU C 54 del 4.3.1995.
(Antidumping Ð Regolamento (CEE) n. 2423/88 Ð Cal-
cio-metallico Ð Ripresa di un'indagine antidumping Ð
Diritti della difesa Ð Prodotto similare Ð Danno Ð Inte-
resse della ComunitaÁ Ð Motivazione Ð Sviamento di
potere Ð InopponibilitaÁ di un regolamento antidumping
                      ad un importatore)
                         (98/C 358/26)                                     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                               30 settembre 1998
                (Lingua processuale: il francese)                      nella causa T-154/96, Christiane Chvatal e altri contro
                                                                                  Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee (1)
                                                                       (Dipendenti Ð Cessazione definitiva dal servizio in occa-
Nella causa T-2/95, Industrie des poudres spheÂriques, con             sione dell'adesione di nuovi Stati membri Ð Atto che
sede in Annemasse (Francia), con l'avv. Chantal MomeÁge,               arreca pregiudizio Ð Eccezione di illegittimitaÁ Ð Legitti-
del foro di Parigi, con domicilio eletto in Lussemburgo                mitaÁ del regolamento (CE, Euratom, CECA) n. 2688/95
presso lo studio Alex Schmitt, 7, val Sainte-Croix, contro             Ð ParitaÁ di trattamento Ð Violazione delle forme sostan-
Consiglio dell'Unione europea (agenti: rappresentato ini-              ziali Ð Consultazione previa delle istituzioni e del comi-
zialmente dai signori Ramón Torrent e Jorge Monteiro, in                                       tato per lo Statuto)
seguito dai signori Torrent e Yves Cretien, successivamente
dai signori Torrent e Antonio Tanca, e Philip Bentley)                                            (98/C 358/27)
sostenuto dalla Commissione delle ComunitaÁ europee,
(agenti: signori Nicholas Khan e Xavier Lewis), PeÂchiney
eÂlectromeÂtallurgie, con sede a Courbevoie (Francia), e
                                                                                        (Lingua processuale: il francese)
Chambre syndicale de l'eÂlectromeÂtallurgie et de l'eÂlectro-
chimie, con sede a Parigi, rappresentati inizialmente dagli
avv.ti Jacques-Philippe Gunther e Hubert de Broca, del
foro di Parigi, successivamente solo dall'avv. Gunther, con            Nella causa T-154/96, Christiane Chvatal e altri, dipen-
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio degli                 denti della Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee, rap-
avv.ti Loesch e Wolter, 11, rue Goethe, avente ad oggetto              presentati dagli avv.ti Jean-NoeÈl Louis e Thierry Dema-
una domanda mirante all'annullamento del regolamento                   seure, e inizialmente anche dall'avv. Ariane Tornel, del
(CEE) del Consiglio 19 ottobre 1994, n. 2557, che isti-                foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussembur-
tuisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni              go presso la Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de Cessange,
di calcio-metallico originario della Repubblica popolare               contro Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee
cinese e della Russia (GU L 270, pag. 27) e, in subordine,             (agente: signor Timothy Millett), sostenuta dal Consiglio
a che sia dichiarata l'inopponibilitaÁ di tale regolamento             dell'Unione europea (agenti: signor Diego Canga Fano e
alla ricorrente, il Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ           signora TheÂreÁse Blanchet) e dal Regno dei Paesi Bassi
europee (Quinta Sezione ampliata), composto dai signori                (agenti: signori Marc Fierstra e Johannes Steven van den
J. Azizi, presidente, B. Vesterdorf, R. García-Valdecasas,             Oosterkamp), avente ad oggetto una domanda diretta
R.M. Moura Ramos e M. Jaeger, giudici, cancelliere:                    all'annullamento delle decisioni della Corte di giustizia
Blanca Pastor, amministratore principale e A. Mair, ammi-              recanti rigetto delle domande dei ricorrenti di iscriversi
nistratore, ha pronunciato, il 15 ottobre 1998 una sen-                nell'elenco delle persone interessate a essere destinatarie di
tenza in cui il dispositivo eÁ del seguente tenore:                    una decisione di cessazione definitiva dal servizio in occa-
                                                                       sione dell'adesione dell'Austria, della Finlandia e della Sve-
                                                                       zia, noncheÂ a far dichiarare l'illegittimitaÁ del regolamento
1) Il ricorso eÁ respinto.                                             (CE, Euratom, CECA) del Consiglio 17 novembre 1995,
                                                                       n. 2688/95, che istituisce misure speciali di cessazione defi-
                                                                       nitiva dal servizio di funzionari delle ComunitaÁ europee in
                                                                       occasione dell'adesione dell'Austria, della Finlandia e della
2) La ricorrente sopporteraÁ le proprie spese e quelle                 Svezia (GU L 280, pag. 1), in quanto esso si applica solo
     sostenute dal Consiglio, ivi comprese quelle relative al          ai dipendenti del Parlamento europeo, il Tribunale (Quinta
     procedimento sommario, noncheÂ le spese sostenute                 Sezione), composto dal signor J. Azizi, presidente, e dai
     dall'interveniente PeÂchiney eÂlectromeÂtallurgie.                signori R. García-Valdecasas e M. Jaeger, giudici; cancel-