CELEX: 62011CA0068
Language: it
Date: 2012-12-19 00:00:00
Title: Causa C-68/11: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 19 dicembre 2012 — Commissione europea/Repubblica italiana (Inadempimento di uno Stato — Ambiente — Direttiva 1999/30/CE — Controllo dell’inquinamento — Valori limite per le concentrazioni di PM 10 nell’aria ambiente)

16.2.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 46/3
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 19 dicembre 2012 — Commissione europea/Repubblica italiana
   (Causa C-68/11) (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Ambiente - Direttiva 1999/30/CE - Controllo dell’inquinamento - Valori limite per le concentrazioni di PM10 nell’aria ambiente)
   2013/C 46/04
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: A. Alcover San Pedro e S. Mortoni, agenti)
   
      Convenuta: Repubblica italiana (rappresentanti: G. Palmieri, agente, assistita da S. Varone, avvocato dello Stato)
   
      Oggetto
   
   Inadempimento di uno Stato — Violazione dell’articolo 5, paragrafo 1, della direttiva 1999/30/CE del Consiglio, del 22 aprile 1999, concernente i valori limite di qualità dell'aria ambiente per il biossido di zolfo, il biossido di azoto, gli ossidi di azoto, le particelle e il piombo (GU L 163, pag. 41; divenuto articolo 13 della direttiva 2008/50/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2008, relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa, GU L 152, pag. 1) — Superamento dei valori limite per le particelle di PM10 nell’aria ambiente a partire dal 2005
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La Repubblica italiana, avendo omesso di provvedere, per gli anni 2006 e 2007, affinché le concentrazioni di PM10 nell’aria ambiente non superassero, nelle 55 zone e agglomerati italiani considerati nella diffida della Commissione europea del 2 febbraio 2009, i valori limite fissati all’articolo 5, paragrafo 1, della direttiva 1999/30/CE del Consiglio, del 22 aprile 1999, concernente i valori limite di qualità dell’aria ambiente per il biossido di zolfo, il biossido di azoto, gli ossidi di azoto, le particelle e il piombo, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza di tale disposizione.
            
         
               2)
            
            
               Il ricorso è respinto quanto al resto.
            
         
               3)
            
            
               La Commissione europea e la Repubblica italiana sopportano ciascuna le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 145 del 14.5.2011.