CELEX: 51980PC0036
Language: it
Date: 1980-02-01
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO CHE STABILISCE LE NORME GENERALI PER OPERAZIONI DI DISTILLAZIONE DEI VINI DA TAVOLA IL CUI CONTRATTO DI DISTILLAZIONE DEVE ESSERE APPROVATO PRIMA DEL 15 APRILE 1980 (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 36
Vol. 1980/0015
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                   COM ( 80 ) 36 def
                                                   Bruxelles . 4 febbraio 1980
               PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
            CHE STABILISCE LE NORME GENERALI PER OPERAZIONI DI
          DISTILLAZIONE DEI VINI DA TAVOLA IL CUI CONTRATTO               DI
             DISTILLAZIONE DEVE ESSERE APPROVATO PRIMA DEL
                                    15 APRILE 1980
                  ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
                           AST IS
                         fel        -                   m
                                                        Ε-
                          *–"3.   u         ^e.v .     /;
                          \ç.rA       v-. V> ^        'W
                                "s^TTsVi>
C0M(80 ) 36 def .
 ---pagebreak---                                            RELAZIONE
  In esito al raccolto eccezionalmente abbondante del 1979 » "*•! mercato vinicolo
• comunitario versa in una situazione di crisi grave quale non si era più
  verificata dal 1974-1975 . L' importante complesso di misure strutturali e di
  mercato , i cui principi di base            sono stati adottati dal Consiglio nella
  sessione     del          10 - 11 dicembre 1979 in aderenza al " programma
  d' azione " presentato dalla Commissione nel luglio 1978 , dovrebbe permettere
  di conseguire , a medio termine , una situazione più equilibrata nel settore . Ma ,
  nel l 1 immediato , la .cri si del mercato incombente dal settembre 1979 in Francia
  e in Italia può' essere scongiurata soltanto con un' azione rapida di
  distillazione " eccezionale " decisa dal Consiglio sulla base dell' articolo 15
  del regolamento 337 / 79 .
 A sua volta , la Commissione ha fatto ricorso , all' inizio della presente
  campagna viticola e parallelamente all' evoluzione delle previsioni di produ­
  zione e delle disponibilità , a tutti gli strumenti d' intervento di
  sua competenza : distillazione preventiva ( art . 11 ), distillazione riservata
  ai detentori di contratti a lungo termine ( art . 12 ), distillazione dei vini
  eccedentari della regioni Charentes ( art . 13 ), magazzinaggio a breve e a
  lungo termine .                                  »                   .
  In via estimativa , le operazioni di distillazione cosi' decise potranno de­
  terminare il ritiro dal mercato di circa 12 milioni di          r.L di vini . Ma dal
  bilancio di previsione per la campagna , adottato dalla Commissione il 14 '
 dicembre 1979 , risulta una produzione di 167 milioni di hi , superiore di qua­
  si 25 milioni       di hi alle ùti li zzazioni " normali " interne ed esterne della
                    /        i           •
  Comunità , tenuto conto delle jimportazioni . tale bilancio è stato stabilito
  sulla base delle sole misure di distillazione già decise , cioè delle misura
  sopra     citate , nonché della decisione di applicare in Francia la disposizio­
 ne delle " superprestazioni viniche " ( art . 40 del reg . 337 / 79 ) al tasso del
 3% . Ciò' corrisponde ad una distillazione obbligatoria dei vini a basso
 prezzo ( 50% del prezzo d' orientamento dei vini bianchi ) e consente di ri­
  tirare dal mercato un volume supplementare di 1,2 miLion-I ?'i hi di vini da
  tavola adun costo particolarmente basso per il FEACG .
                                                                  ./.
 ---pagebreak--- A questo punto , La Commissione ha dunque esaurito tutti i mezzi di gestione
messi a sua disposizione dal Consiglio , al momento della riforma del regola­
mento " vino " nel 1976 , per     stabilizzare i l mercato in situazione normale .
 La Comunità deve ora far fronte ad una produzione eccezionalmente abbondante
                                                         I
che , già in cifre provvisorie ( 167 milioni di hi ), risulta appena inferiore
al record " storico' 1 del 1973 ( 170 milioni di hl ). N II bi lancio di previ sione
elaborato nelle condizioni sopra descritte prevede una scorta di fine campagna,
di 37 milioni di hi , volume che in passato è stato raggiunto soltanto nel
1974 , cioè in piena crisi di mercato tra l' Italia e la Francia .                 ì.
Le quotazioni , sono peraltro scese a livèlli molto bassi ed il prezzo rappre­
 sentativo comunitario ha raggiunto ai primi di gennaio 1980 rispettivamente
 l' 85 , l' 8l e il 67% del prezzò d' orientamento per i tipi di vino rosso RI
 ed R II. e per il vino bianco AI .                  .
Per contenere questa situazione di crisi è dunque urgente che il Consiglio
adotti una decisione che dimostri chiaramente la sua determinazione di ri­
sanare il mercato dei vini da tavola quale si presenta dopo i l raccolto
1979 . La Commissione propone pertanto al Consiglio d.i avviare una distilla­
zione dei vini da tavola a titolo del l 'arti colo- 1 5 del regolamento ( CEE ) n .
337 / 79 .                                                   v
                                           v       '         "          . 1
Per quanto riguarda le modalità di tale distillazione , è opportuno rammentare
che l' introduzione di un sistema di Limitazione dei quantitativi distillati
., j.sato sulla presentazione di domande che vengono soddisfatte proporzional­
mente alla " quota " decisa e al totale delle domande stesse , ha dato pessimi
risultati nel 1975 ( reg . 267 / 75 ). La Commissione si attiene quindi alla
soia Limitazione abituale basata sul periodo di distillazione , abbinata tut­
tavia alla condizione che i quantitativi distillati non superino , per pro­
duttore , il 10% del raccòlto 1979 di vino da tavola , aliquota che sale al
20% per i piccoli produttori . Su queste basi , i quantitativi distillati
dovrebbero oscillare fra ó e 8 milioni di hi .
Infine , la Commissione propone che il 'prezzo pagato per il vino distillato
sa pari ali '35% del prezzo d' orientamento dei vini 'rossi ^ I ed S II e
     __ 'o0 /& di quello dei vini bianchi A I , cioè ri spettivanente 2,16 ECU/£
  ::i .e 1,S0 SCU/$ vol/hl . Poiché la difficoltà del mercato quali risultano
     al livello delle ( dotazioni sono più sensibili per i vini bianchi del tipo -
  . l I che non per i ■ vini rossi , le operazioni di distillazione saranno
                                                                   (
  orientate precipuamente verso i vini bianchi . Gli a:. . vii alla distillazionè
  .-;cno basati sui -orezzi di mercato dell' alcole in Itrlia .
 ---pagebreak---                                            Proposta di
                        REGOLAMENTO ( CEE ) N.          DEL CONSIGLIO
                             ,                  del
            che stabilisce Le norme generali per operazioni di distillazione
            dei vini da tavola il cui     contratto di di sti l lazione deve essere
                            approvato prima del 15 aprile 1980
    IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE ,                       -
                                                                      4
    visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea-
            χ*
    visto il regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 del Consiglio , del 5 febbraio 1979 ,
    relativo all' organizzazione comune del mercato vitivinicolo ( 1 ), modificato
   da ultimo dal regolamento ( CEE ) n .                ( 2 ), in particolare l' articolo
    15 , paragrafo 1 ,
   vista La proposta della Commissione ,
  , consi derando che a norma dell' articolo 15 del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 ,
    può' essere decisa la di sti l lazione dei vini da tavola ,, qualora le misure
    di sostegno previste dal regolamento stesso rischino di essere inefficaci
/ ai fini di un risanamento dei corsi ;
    considerando che tale rischio si va delineando attualmente, in quanto l' abbon­
   dante raccolto della campagna in corso e le cospicue riserve risultanti dalla
    campagna precedente hanno creato disponibilità che superano ampiainenté
          fabbisogno normale del la ' presente campagna vinico ;.^; che , inoltre , benché
    - nano già state adottate *mi sure di sostegno di ogni tipo , queste non si so­
   no ancora tradotte in un sensibi lè ri sanamento dèi corsi ;
    ( '.) GU n . L  54 del   5 . 3 . 1979 , pag .   1.
    «! 2 ) GU n . L
 ---pagebreak---  considerando che occorre precisare le condizioni in cui deve essere effettuata
 la distillazione ; che , in particolare , il prezzo dei vini destinati ad
essere distillati non .deve costituire un incentivo alla produzione di vini
destinati principalmente alla distillazione , pur dovendo essere sufficiente-
mente conveniente perché l' operazione sia efficace ;
considerando che occorre fare in modo che la commercializzazione dell' alcole
prodotto nel quadro del presente regolamento non si ripercuota negativamente
 sul suo stesso mercato ;
considerando che è opportuno limitare la quantità massima di vini da tavola-
che può essere distillata da ogni produttore , nonché la durata dell' operazione
medesima , onde . ridurne il costo globale ; '
considerando che è d' uopo disporre che il prezzo minimo garantito al produt­
tore gli venga versato , in Linea generale , entro uri termine che gli permetta
di trarne un vantaggio analogo a     quello che ricaverebbe da una vendita com­
merciale ;                                             :1        -
considerando che deve essere accordata ai produttori che hanno sottoscritto
un contratto di distillazione la facoltà di rinunciarvi , qualora la
situazione del mercato consenta loro una migliore valorizzazione del vino ;
considerando che occorre prescrivere ai produttori di concludere coi distil­
latori contratti soggetti all' approvazione dell' organismo d' intervento , onde
garantire il controllo delle operazioni e l' adempimento da ambo le parti dei
rispettivi obblighi ; che , con   questo sistema , sarà inoltre possibile
seguire con maggior precisione l' incidenza quantitativa delle distillazioni
sul mercato ;        .
- insiderando che , per poter controllare adeguatamente le operazioni di
cistillazione , è opportuno assoggettare i distillatori a un regime di
riconoscimento ;
considerando che i prezzi dei vini destinati alla disti llazione non
consentono di commercializzare a condizioni , normali i prodotti ottenuti da­
tale operazione ; che è pertanto necessario versare un aiuto ; che l' importo
di quest' ultimo deve essere fissato , tenuto conto delle spese normali , ad un
Livello tale da rendere possibile la commercializzazione dei prodotti
evenuti ;                                                                      ' *
 ---pagebreak---                                            - 3 -
considerando che l' esperienza acquisita rivela l' opportunità di ammettere
una certa tolleranza per i quantitativi indicati nei contratti di consegna
dei vini ; che è altresi' opportuno prevedere la          possibilità , in circostanze
dovute a un caso fortuito od a motivi di forza maggiore / di versare l' aiuto
per la quantità di vino effettivamente distillata ;
                              i
considerando che , in ogni Stato membro interessato , si . dovrebbe affidare a
un organismo l' applicazione delle disposizioni in causa ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO          :
                                        Articolo 1
1.1 produttori che intendono far distillare una parte della loro                     *
      produzione di vino da tavola in virtù dell' articolo 15 del regolamento
       ( CEE ) n . 337 / 79 concludono , anteriormente al 1 * aprile 1930 , un
      contratto di consegna di vini da tavola con un distillatore riconosciuto .
2.    Ai fini dell' applicazione del presente regolamento , la quantità di vino
      da tavola distillata da un produttore non può' essere inferiore a 10 etto­
       litri né           superare le percentuali sotto precisate del quantitativo
      di vini da tavola indicato dal produttore stesso nella sua dichiara­
       zione di 'raccolta per la       campagna 1979-1980 :
                                         •       ■   . .   .    \
      -       20% per i primi 150 ettolitri dichiarati ;
              10% per la restante produzione dichiarata .
                                        Articolo 2
I contratti di consegna sono validi unicamente se approvati dall' organismo
d' intervento prima del 15 aprile 1980 .
Vali contratti comportano :                                                           v
a)     l' acquisto , da parte del distillatore , della quantità di vino da tavola
      indicata nel contratto;
b)     l' obbligo, per i l' di sti 1 latore", di trasformare il vino in un prodotto
      avente un titolo alcolometri co pari o superiore all' 8ó% voi oppure in
      un prodotto avente un titolo alcolometrico pari o inferiore all' 85% voi
      e di pagare per esso almeno il prezzo di cui all' articolo 3 .
                                                                  ./.
 ---pagebreak---                                     Artiolo 3
1.   IL prezzo d' acquistp minimo dei vini da tavola destinati alla distilla-*
     zione è fissato a :
           2,16 ECU per % voi e per ettolitro, per i vini da tavola rossi dei
           t i pi R I e R II ,
           e   a
   . -     1,90 ECU per % voi e per ettolitro , per i vini da tavola bianchi
           dei tipo AI .
2.   Tali prezzi si applicano a merce sfusa , franco azienda del produttore .
                                   Articolo 4
1.   L' organismo d' intervento dello Stato iRernbro in cui è avvenuta la distil­
     lazione versa un aiuto per ogni ettolitro di vino distillato .
2.   Per i vini di cui all' articolo 3 , paragrafo 1 , primo trattino , l' aiuto
     è fissato a :
           1,31 ECU per % voi e per ettolitro , se i l vino è stato trasformato
                      I
           in un prodotto avente un titolo alcolometri co pari o superiore
           all' 86% voi ,
           1,13 ECU per % voi e per ettolitro , sé i l vino è stato trasformato
           in un prodotto avente un titolo alcolometri co pari o inferiore
           all' 85% voi .
     Per i vini di cui all' articolo 3 , paragrafo 1 , secondo trattino,
     L' aiuto è fissato a :    '
           1,05 ECU per % ^ol e per ettolitro, se i l vino è stato trasformato
           in un prodotto avente un titolo alcolometri co pari o superiore
           all' 86% voi ,
           0 , 87 ECU per % voi e per ettolitro , se il vino è stato trasformato
           in un prodotto avente un titolo a Icolometri co pari o   inferiore
           all' 35% voi .
                                                           ./.
 ---pagebreak---                                             - 5 -
                                         Articolo 5
 1.    Quando L' intero quantitativo di vino indicato nel contratto risulta
       entrato in distilleria , il distillatore versa al produttore almeno la
       differenza tra il prezzo d' acquisto minimo di cui all' articolo 3 e l' aiuto
       di cui all' articolo 4 .
 2.    Entro due settimane dal giorno in cui l' intero quantitativo di vino in­
       dicato nel contratto è entrato in distilleria , l' organismo d' intervento,
       versa al produttore un importo pari al 40% del prezzo d' acquisto minimo
       di cui al l ' arti colo , 3 , a valere sull' aiuto di cui all' articolo 4 .
                               *
-3 .   Quando viene fornita la prova di avvenuta distillazione dell' intero
       quantitativo di vino indicato nel contratto , l' organismo d' intervento
       versa al produttore la differenza tra l' aiuto di cui all' articolo 4 e
     . l' importo di cui al paragrafo 2 .
                         4
 ---pagebreak---  4 . ' Gli Stati membri possono di sporre - che L' importo di cui al paragrafo
       2:
             venga versato dall' organismo d' intervento al produttore -entro due
             settimane dall' approvazione del contratto ,
             venga vèrsato dal distillatore ; questi , in tal caso , viene rimbor­
             sato dall' organismo d' intervento , dopo aver fornito la prova di cui
             al paragrafo 3 .                                               . '
 5. .  Se La distillazione ha luogo in uno Stato membro diverso da quello in
       cui si trova il produttore , il prezzo d' acquisto minimo di cui all' ar­
       ti colo 3 vi ene pagato dal di sti 1 latore .
 6"    In deroga ai paragrafi da I a 4 , il prezzo d' acquistominimo può essere paga­
       to dall' organismo d' intervento o dal distillatore in un' unica soluzione ,
       previa di sti l lazi one del l ' intero quantitativo di vino indicato nel con­
       tratto .
                                          Articolo 6          ;
                               I
 La distillazione può       essere eseguita unicamente tra il 1 * aprile e il 31
 maggio 1980 . si può' tuttavia decidere di anticipare la data entro cui
 l' operazione deve essere ultimata , qualora i prezzi' rappresentativi dei vini
 da tavola di tutti i tipi , eccettuati i tipi A II , A III e R III , superassero
 per almeno due settimane consecutive il rispettivo prezzo limite per l' intervento .
                                          1 Artiolo 7
 Se , per un certo numero di quotazioni implicante più del 50% dei quantitati­
 vi quotati , il prezzo rappresentativo di un vino da tavola del tipo A I su­
 pera il 90% del prezzò limite per l' intervento , può' essere decisa , su doman­
 da del produttore , la rescissione integrale o parziale dei contratti di consegna .
                .  1                    1 Articolo 8
 Per la quantità di. vino indicata nel contratto di consegna di cui all' articolo
1 , è ammessa una tolleranza per eccesso o difetto del 10/&.                    -
                                 (                                 '      '         .
 L' organismo d' intervento versa l' aiuto di cui all' articolo 4 per la quantità
 di vino effettivamente distillata , fatta salva la tolleranza specificata al
 comma precedente .                                                     1         •
 ---pagebreak---                                         - 7 -
                                    Articolo 9
Qualora , per un caso fortuito o un caso di forza maggiore /. La
totalità o una parte del vino oggetto di un contratto di consegna ai
                                                              r
sensi dell' articolo 1 non possa essere distillata , il distillatore o
il produttore informa senza indugio :
      l' organismo d' intervento dello Stato membro nel cui territorio
      si trovano gli impianti di distillazione , nonché ,
      se i l magazzino del produttore si trova in un altro Stato
      membro , l' organismo d' intervento di questo secondo Stato membro .
Nei casi indicati al comma precedente, l' organismo d' intervento versa
l' aiuto di cui all' articolo 4 per la quantità di vino effettivamente
disti llata .                                                   ■ v
                                     Articolo 10
Ai sensi del presente regolamento , per distillatore riconosciuto si intende
un distillatore menzionato in un elenco che verrà compilato dalle autorità
competenti degli Stati membri .
Ove ricorrano determinate condizioni da stabilirsi nell' ambito delle
                                 /
modalità d' applicazione , tali autorità possono ritirare il riconoscimento
ai distillatori che non               gli obblighi loro imposti dal presente
regolamento.                                                         ;
                                     Articolo 11
1.    Gli Stati membri designano un organismo d' intervento incaricato di
      applicare il presente regolamento .-
2.    L' organismo d' intervento competente per ogni singolo caso è quello nel
      cui territorio è avvenuta la distillazione .
                                     Articolo 12
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della sua pubblicazione
nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diretta­
mente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles ,                                       , Per il Consiglio
                                                             Il    Présidente
 ---pagebreak---                           SCMSDA              FSrjAW2S*A'nB A
                                                                                           DATA ! 30 .1 .1 930
    1 . I,im DEL BILANCIO INTERESSATA            6912 di sti l Lazi one di vino -                                       BILANCIO           ;
                                                                                          PROVVISORI : 33,7 mi lioni di UftE
    2 . defikiziose bel PRowBoramo ■« Proposta dr regolamento del Consiglio che stabi lisce le
        norme generali per operazioni di distillazione dei vini da tavola il cui contrai
        to. di distillazione deve essere approvato prima del 15 aprile 1930 .
   3 . base giuridica »           art . 15 del regolamento n . 337 / 79
   4 » obiettivo del PROWEDiMEKTO i._ -J!- l raccolto vinicolo 1979 è eccezionalmente abbondante . Oc­
        corre pertanto aggiungere alle mi sure tradi zionali di sostegno del mercato una
        cistillazioné eccezionale quat è prevista dall' articolo 15 del regolamento di
        base .                                   -                        ' .                                  ,
   5 . INCIDENZE FINANZIARIE ■                     PERIODO DI 12 RESI •    ESERCIZIO IN CORSO ( 3Q ) j ESERCIZIO SECUrUTE ( 31 )
   5.0 . SPESE
            -       CARICO DSL BILANCIO DELLA CHE
                 ( RESTITUZIONl/iNTEHVEìJTI )
            - A CARICA CELLE AKM.Kl NAZI01TALI
            - A CARICO DI ALTRI SETTORI              89, 0 mi' lioni          89, 0 mi li çni di
               ■ HAZIÓNALI ■ ...                          \ di ECU              -   . ECU
  5.1 . EST3ATE .                                   pari a                   pari a
        .• - RISORSE PROPRIE CS3
                 ( PBELIEVl/DIRim DOGANALI )        82,8 mi lioni             82/' 8 mi lioni di
                                                             di UCE                   UCE
           - SUL PIANO NAZIONALE
                                                     £220 ..titaQ.          AIKTO                          A1E0
  5.0.1 PREVISIONI DI SPESA
                                                    82, 8 mi lioni
                                                             di UCE ,
  5.2        METODO DI' CALCOLO'              ...                  - -1 / nv -1 -                  ■ .       . .     ,     ..  .  .      P, .
              Ipotesi : -8 milioni di hi , di cui il 60/S di vini bianchi e il 40 /i di vini rosèi
                               - aiuto medio : vino bianco 0, $6 ECU / % vol / hl ; vino rosso 1,22 ECU / % 8
                                  vol / hl                                .                   ^                                          1
                            . - titolo alcolometri co medio : vi no rosso 11° ; vino bianco 10°                                     .    |
           Costo totale.: 0,96 ECU/% vol /hl x 10 x 4,8 milioni di hi = 46,08 milioni c' ECU|!
                                     1,22 ECU / % vol / hl x 11 x 3,2 milioni di hi = 42,94 milioni di EC'J;Ì
                                                                                                                                         9
                                                                                                                                         n
                                                                                                         89, 02 mi lioni di ECU
  ;.o     JTJAIiZIAKHSTO POSSIBILE A KEZZO CREDITI ASCRITTI SUL CAPITOLO CORRI SPOSDSSTE HEL BILAKCIO IH CORSO DI
          SSECUZTONT            .  '                    '  .                                           ( 1 )                     X...
   •i     J'IÌÌANZIAKENTO POSSIBILE PER ST0K50' DI FONDI DA CAPITOLO A CAPITOLO DEL BILANCIO 13 CORSO DI ESECUZIONE              SI/73 Xì
                                                                                                                              __J
6.2           ÎESSITO D' US BILANCIO SUPPLEME5TARS
         C SEDITI DA INSCRIVERE BEI BILANCI FUTURI                                                                               m/so
w .,SEiiVAZIOMI »                                                              '
Trattasi di un' azione d' urgenza per la quale . non erano stati previsti stanzi amenti |
La sua efficacia dipende non solo da un alleggerimento del mercato, ma anche dal - |
^. 'effetto psicologico sugli operatori . Inoltre , un' azione rapida riduce la necessi-f
v.ii di spese di magazzinaggio e può' limitare le spese future .                                                                        $
                                                                                                                 ' '
CD La Commissione proporrà la necessaria copertura finanziaria quando presenterà
        le sue nuove proposte per il bilancio I98O .                                                                   ■ •