CELEX: 51968PC0102
Language: it
Date: 1968-02-28
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO RELATIVO A NORME COMUNI PER LA NORMALIZZAZIONE DEI CONTI DELLE AZIENDE FERROVIARIE (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (68) 102
Vol. 1968/0018
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                                i
                                        COM(68)102 def.
                                        Bruxelles , 28 febbraio 1968
          PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
     RELATIVO A NORME COMUNI PER LA NORMALIZZAZIONE
           DEI CONTI DELLE AZIENDE FERROVIARIE
      ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                                                  1
                                                                  )
 ---pagebreak---                                          RELAZIONE
           -                   ' CONS ITERAZIONI , GENERALI   .
lé~.v La presente proposta è stata elaborata in applicazione della decisio­
ne del Consiglio né 65/271 /CEE del 13 maggio 1965- relativa all' armotiizza-
zione di alòune disposizioni che incidono sulla concorrenza nèl settore dei
trasporti-- ferroviari , su strada e per vie navigabili ( l ). Tale decisione
prevede all' articolo 7 che "prima del 1° gennaio 1969 » JBÌ procederà alla
normalizzazione , in base a norme comuni , .dei conti delle aziende ferrovia­
rie " e che " le compensazioni finanziarie che . tale,' normalizzazione potrà com­
portare verranno effettuate dagli Stati . membri a decorrere dalla stessa da­
ta".                     ;;; ;                                  - v-        ■'       " ;
2. '   La normalizzazione dei . conti delle . aziende ferroviarie ; costituisce una
delle misure che devono consentir». di~ raggiungere l' obiettivo della citata
decisióne , vale a dire l' eliminazione delle distorsioni d'i concorrenza nel
settore dei' trasporti . In questa prospettiva»' la normalizzazione , dei conti , .
deve contribuire a porre le ■ ferrovie ; su un piano di parità con gli altri mo­
di di' traspòrto , eliminando gli effetti di ^alcuni 7 interventi degli Stati ...
Tali interventi , che assumono la forma di ^oneri imposti alle aziende ferro­
viarie o di vantaggi ad esse , concessi dalle pubbliche autorità , possono , al­
terare ie contabilità di dette aziende e condurre a risultati che non si                ■_ .
avrebbero qualora le stesse fruissero di una. libertà di gestione identica a
quella delle imprese appartenenti agli altri mòdi di traspòrto .
3,     La normalizzazione dei confi proposta riveste pertanto Un duplice,             ■
aspetto . Si tr.atta , anzitutto ,- 'di un' operazione contabile , intesa a mettere
in evidenza tanto, gli; oneri dèi-ivànt'i clagli obblighi 0 imposizioni decisi ... •
dai pubblici,.jpoteri,.per le ; aziende ferroviarie e che non gravano -in ugual
misura sulle imprese appartenenti - ag1* : altri' " modi di trasporto , ..quanto - i ' i "
vantaggi derivanti dai privilegi» óóhcessi dai pubblici poteri alle aziende.'
ferroviarie e di cui le imprese degli àltti modi di trasporto non beneficia­
no o beneficiano in proporzione minore .- Si tratta inoltre di un' operazione.
                  •v • •                 . *                                   ...
                                                            f
( l) G.U. delle Comunità europee n. 88 del 24.5.1965 » pag» 15.00/65>
 ---pagebreak--- finanziaria concernente la compensazione degli oneri o dei vantaggi , sia da
parte dello Stato , nel caso in cui l' entità degli oneri sia superiore al­
l' entità dei vantaggi , sia da -.parte • dell '.azienda, ferroviaria , nel caso con­
trario .
4.      La normalizzazione dei conti , quale è stata concepita nella presente -
proposta , non rappresenta pertanto una normalizzazione delle regole conta- "
bili intese ad unificare le contabilità delle aziende ferroviarie .
5.      Nella presenté proposta , la Sommissione intende dieciplinare tutte le
situazioni che attualmente possono dar luogo a normalizzazione . Tuttavia ,
la normalizzazione non può estendersi ne agli oneri d' infrastruttura , ne-
agli oneri fiscali . Infatti , le disparità attualmente esistenti in detti
settori tra i regimi dei tre modi di trasporto sono destinate ad essere eli­
minate nel quadro delle soluzioni previste in materia di tariffazione dellà
infrastruttura e in occasione - della ristrutturazione delle norme fiscali ge­
nerali e specifiche dei trasporti . Tuttavia , in attesa che sia attuata la
parificazione delle condizioni di concorrenza nei due settori suindicati ,
gli Stati membri potranno mantenere 0 concedere aiuti, alle aziende ferrovia­
rie che' corrispondano agli oneri da esse eventualmente sostenuti rispetto
ad altre imprese di trasporto , in applicazione delle lisposizioni del re­
golamento del Consiglio relativo agli aiuti accordati alle imprese di tra­
sporto per ferrovia , su strada e per vie navigabili , che forma oggetto della
proposta della Commissione del 1.8 luglio 1966 (l ). L' elenco delle categorie
di oneri o vantaggi «:.che debbono essere normalizzate , previste dal presente
regolamento ,- è limitato onde evitare qualsiasi assimilazione o estensione
arbitraria . Non è escluso , tuttavia , che in avvenire possano presentarsi
nuove situazioni capaci di falsare la parità di trattamento tra i modi di
trasporto , che esigeranno pertanto 1 'appliamento di detto elenso . La Com­
missione non mancherà di prendere le iniziative necessarie a tal fine , in
conformità della procedura comunitaria . In attesa «he l' elenco sia ampliato ,
gli Stati membri potranno concedere compensazioni per i nuovi casi che do­
vessero presentarsi , in virtù del citato regolamento del Consiglio relativo
agli aiuti accordati alle imprese di trasporto per ferrovie , su strada e per
vie navigabili .
 ( l ) Doc . COM ( 66 ) 266 def . 2 . &.U» delle Comunità europee n . 185 del' 17»10.1966 ,
       pag.' 3192/66 '
 ---pagebreak---   6.       Le situazioni da nornializ2ar&.;SQno~de&critt&--per ciascuna categoria
  negli allegati del presente regolamento . In tali allegati figurano anche i
  principi di calcolo che è opportuno applTcàrè~"per" ''&ètèiroihaxè"'gri "impòrti"'
  delle compensazioni .                           r
  7 . , - Sul piano della procedura-, è sembrato logico accordare alle aziende
  ferroviarie, . un diritto d' iniziativa; per presentare domande , alle autorità
  competenti . degli Stati membri » A tale, iniziativa delle aziende fa riscontro
. la possibilità per.:.!^ autorità, ^competenti di modificare .e di completare la'
. domanda-delie aziende ; ferroviarie a determinate ; condizioni . ,
  8.       Infine , in conformiti dèlie' dièpòsiziòni della proposta di regolamen­
  to del Consiglio relativo agli aiuti: accordati alle imprese di trasporto
  per ferrovia , su strada e per vie navigabili , è previsto che la Commissione
  sia informata delle compensazioni che saranno concesse in virtù del presen­
  te regolamento . E' necessario pure accordare alla Commissione la possibi­
  lità' di raccògliere tuttè le informazioni' ché^éssa ritenga utili per segui­
  re l' attùazioriè dèlie disposizióni previste 'riélìa presente proposta. :
  9.       La normalizzazione dei conti delle aziende ferroviarie , quale è pre­
  vista dall' articolo 7 della decisione del Consiglio n . 65/271/CEE del
  13 maggio 1965 , non dispensa gli Stati membri dall' eliminare , per quanto è
  possibile , le cause di distorsione esistenti . L' articolo 7 precisa unica­
  mente che la dove tali distorsioni esistono , l' applicazione di norme comuni
  le metta in evidenza e ne garantiscala compensazione .
    - "i : Tuttavia » l 'Òbb'ligo di compensare , previsto dal presente regolamento ,
  non 'dovrà óòndurre 'gli Stàti' mènibri si r rénderè meno favorevole , di diritto e
  dì 'fatto , la -s ituaziorié' 'del personalè' delle aziende ' ferroviarie , né costi­
  tuirò un ostacolò a'tìh frèno al niiglioramento delle sue còndizioni di vita
  e" di lavorò .         r;                                               ;              •
                                                                                     s ■
            In generale , la normalizzazione dei conti delle aziende ferroviarie
  nóìl dovrà metterò ih :causà ; l 'vantaggi acquisiti 'àil personale ili materia
  sociale ne impedirò o'Htardaré'il 'miglioramento dèlie suè condizioni di
  Vi'tà " è-'?di '--laVoro ? miglioramento ' Òhe costituisce uno degli obiettivi del
  trattato di Roma .                                -. 'a -v                *•' * '•
 ---pagebreak---                          • CONSIDERAZIONI PARTICOLARI ..
DEFINIZIONI E CAMPO D' APPLICAZIONE               !           "■ ;          -1 '
                                    Articolo 1 .
          In conformità delle disposizioni dell' articolo 7 della decisione del
Consiglio n. 65/27Ì/CEE del 1J- maggio 1965 ( l ) , questo articolo prevede il
principio della normalizzazióne dei conti delle aziende ferroviarie che gl
Stati membri dovranno applicare secondo norme comuni . Esso stabilisce ino!
tre che le compensazioni finanziarie -che tale normalizzazione comporta deb
bono essere effettuate, a decorrere dal. 1° gennaio 1969 •                       ,
                                    ΑΓΪΪΟΟΙΟ 2        '                 : ·"■;· '■ ;.·
          La normalizzazione dei conti delle aziende ferroviarie può essere
concepita sotto diversi aspetti .
          Poiché la normalizzazione dei. conti . devp essere effettuata nel qua- .
dro della decisione del ,.Consiglio n . ; 65/2 7l/cHTE del .13 maggio 1965.» si ri­
vela necessario dare una definizione conforme agli obiettivi perseguiti
dalla decisione stessa. D' altro canto , tenuto conto delle disposizioni del­
la decisione citata , l' operazione proposta non si estende agli obblighi di
servizio pubblico che sono stati oggetto di una proposta di regolamento
particolare , valido per i tre modi di trasporto (2 ).
                                    Articolo 3      :
      .. Questo articolo esclude provvisoriamente dalla normalizzazione pre­
vista dal presente regolamento le aziende ferroviarie diverse dalle sei
grandi . compagnie ferroviarie della Comunità. La normalizzazione dei conti
di. queste altre . aziende non presenta infatti , per il momento , un' importan­
za fondamentale agli effetti dell' attuazione della politica comune dei tra­
sporti .
       . .E ! previsto che durante .i primi tre anni d' applicazione del presente
regolamento , la . Commissione studierà l' opportunità di estenderne l' appli­
cazione ad altre aziende ferrpviarie e .. presenterà in tal , senso le proposte
che essa riterrà necessarie in merito .                            ,      :        . .
                                                                                 » •   • • •
( 1) G.U. delle Comunità europee n. 88 del 24.5*1965 » Pag. 1500/65 .
( 2 ) G.U. delle Comunità europee n. 248 del 13.10.1967 , pag. 12 .
 ---pagebreak---                                  s .-■ :■■-■•.■:-      Articolo 4
     ■               questo articolo' sono indicate, le categorie relative alle eitua-
: sìi ohi ohe -attualmente' possono dar ' iuogo a normalizzazione . La normalizza»
   2ione non e i-'' estende né 'agl'i oneri di infrastruttura , n4 agi i= oneri fisca-
   liV lnfatti , le disparità attualmente esistenti, in tal-i settori tra i re­
   gima dei tre mòdi di t-fas'porto' sono destinate ad essere eliminate; nel qua­
   dro delle soluzioni ^r&vist© iiì materia di .tariffazione dell'infrastruttu­
   ra e in ^ occasione del riOrdiiianiénto .delle norme fiscali generali e speci­
   fiche dei trasporti . L' elenco è peraltro limitato , onde garantire una nor­
   malizzazione secondo metodi comuni , che non potrebbe essere attuata qualo­
   ra .gli Stati membri avessero la " possibilità di normalizzare arbitrariamen­
   te altre categorie . ' ' ' ~                        U                                  : :
   •        ; Qualora - si presenti . una situazione che falsi . la. parità di trattamen­
   to tra i - modi di,, trasporto e.. .ohe . non pos§£ essere compresa in una delle
   categorie; previste . nel presele, regolamento , in attesa che il Consiglio
  decida. in; merito . ali! inclusione,. di questa..nuova: categoria ne 11 1 elenco , gli
; Stati membri - pptrgoino .concedere , peli?,, fattispecie , compensazioni ai sensi
■ dell' articolo . 3 della preposta di Regolamento del Consiglio relativo agli
  Muti- accordati ., alla iimpr^se di- -trasporto, per ferrovia , su strada e per
  vie navigabili ( l )« ........ ... . ........ .-
   NORME -.COMUNI DI NORMALIZZAZIONE E XI COMPENSAZIONE
 ·· ■:   '·. . τ; :· .:. ·· / * τ ■-■< · ■  ; . ·. ··,   · ... ...... , . . .. . , ,,   .       .
                                                       Articolo 5                     1       5
               Data la diversità dei casi che possono dar luogo a normalizzazione ,
   oltre alle norme ài applicazione géneralé' è stato necessario prevedere ne­
   gli allegati del presente régolàmfentòj in oMine à ciascuna categoria, i
   principi d' applicazione ai fini della determinàziorie degli oneri che le azien
 de ferroviarie sostengono o dei ^vantaggi di oui f rispettivamente , beneficiano .
       ■       XI' paragrafò 1 di qUeèto- articolo rinvia, pertanto ; a detti allegati .
               Come 4 sitato precisato all' articòlo 2^' in ìirieà; di màssimagli oneri
   o i vantaggi sono méssi' in evidenza mediante raffronto con ' gli - altri modi
   di trasporto . In taluni casi , tuttavia , tale raffronto non è indispensabi­
   le , dato che la situazione in cui si trova la ferrovia le è particolare .
  , ,                                                                                                   /
                                                                                                  • • • / • • •
   ( l) G.U. delle Comunità europee n . 185 del i7 . lO . i966, pag. 3192/66
 ---pagebreak---        Nei casi in cui tale raffronto _ e necessario , è opportuno tener con­
to unicamente del regime applicato alle imprese private , escludendo qual­
siasi altra impresa , vale a dire imprese di diritto pubblico o sottoposte
al controllo dello Stato . Dette imprese sono iijfatti soggette , in genera­
le , ad oneri analoghi a quelli imposti alle ferrovie . ; Il raffronto rischie­
rebbe pertanto di essere falsato e l' operazione di normalizzazione non rag­
giungerebbe il suo scopo , che è quello di eliminare le. distorsioni di con­
correnza dovute , in particolare , agli interventi , degli Stati .
         •                         Articolo 6                          ^
       L' applicazióne dei "principi di calcolo considerati nell' allegato
corrispóndente ad ógni singola categoria porta ad un risultato che non
tiene conto delle interferenze eventualmente esistenti tra ie varie cate­
gorie . Tale risultato rappresenta l' importo lordo . Una volta calcolati in
tal modo i vari importi lordi ,• è opportuno -riesaminare' tutti i calcoli , -
per eliminare le somme che costituiscono doppioni negli elementi di cal­
colo di detti importi , ( in particolare , è il caso in cui il calcolo del          '
costo del personale in soprannumero , di cui alla categoria I , riprende al­
cuni elementi che .formano oggetto di lina compensazione , ad esempio a, ti­
tolo della categoria II , capitolo l ). L' importo lordo cosi' corretto rap­
presenta l' importo netto che dà luogo a compensazione .       »
       Questo articolo fissa il . dirittcy alla jsompens^zione .per l\àzieRd.a.. . Il;
 ferroviaria o per lo Stato , a seconda che si tratti di un onere o di un
vantaggio .                                   """
       Viene precisato inoltre che si tratta di compensazioni finanziarie
 in conformità dell' articolo 7 » paragrafo 2 della decisione d' armonizza­
 zione ri. 65/271/CEÉ.^             v.v     '       ■
         -                   N.,- ■ Articolo 7 - ■,                  „ iv -
        Questo articolo dà la possibilità alle imprese di presentare ogni
 anno alle autorità competenti una domanda volta a normalizzare i loro con­
 ti secondo le disposizioni del presente regolamento .
 ---pagebreak---             E' sembrato opportuno conferire tale diritto d' iniziativa all' azienda
ferroviaria poiché sono fciù gli ; òrierì che essa sostiene dei vantaggi di cui
beneficia. Essa ha pertanto interesse -,diretto è immediato alla compensazio­
ne * Inoltre , disponendo degli elementi^ contabili .necessari j l' azienda può
fornire , nei particolari , le informazioni espresse in termini numerici ; che
sono necessarie per la determinazione dell' importo della normalizzazione .
    ; ' i : La domanda si compone di due parti distinte : ..                               •. ... .......     - ....
            ■ - ·■ · -< >!· ·; . ·■■   V '· '·! *; · ·
a) la prima parte contiene , .tutti gli: elementi neceseajfi'ibàsati " sulle dispò-
       sizioni vigenti al momento della^presentazione della domanda , pi fine di
   ' ' btteriérfe ' la' compensazione per l' esercizio finanziario .successivo ; -                                              '
b ) la seconda, parte contiene ,. . sulla -ibass- delle ^disposizioni' in vi^oré duran­
       te l' esercizio di cui. .si .jcpnoscpnó i ^risultati de'fitìitivi,' "tuttf gli èie-
       menti necessari .alla rettifica, degl,i Importi .ipagatiVa %itolcr di previsio­
       ne durante tale esercizio . ,                    -j:;                                ''' '             Vi '
            Infine^, si^ richiama: .l' attenzione , delX^'aziehde sul Sfatto che - le' com­
pensazioni finanziarie che . la ; pubblica autorità può versare debbono essere
iscritte nel bilancio preventivo di . detta: autorità' per ! poter essere pagaté
nel corso di un determinato esercizio . Di conseguenza , l' azienda è tenuta a
presentare la sua domanda entro un't'ermine che tenga conto del tempo neces­
sario ^lìa. pubblica . autOTità per procedere : àli' esame della domanda stessa ,
in conformità ,degli articoli 8"è 11 , é per 'predisporre uno stanziamento cor­
rispondente ».;-.                    ;                       •• • '"*•    v" '
                                             ,      .. >          i    ,'    ' ...        \               ' J
                                                 Articolo 8                        . .........                                .
            Se l' iniziativa di chiedere la normalizzazione è lasciata all' aziènda "
ferroviaria, l' autorità competente è la . sola che possa giudicare - .dslla 'con­
formi ta della dortandà. È* quindi normale che tale autorità . abbia la facoltà
                           • ,.. ,.                   j        ' V • • ' ''                           ''
di modificarla 0 di' completarla.                     .                               ,;              ; : rv - L'. -.i: -. ù. r ' *
            Tuttavia ,, anteriormente, a qualsiasi- defcisionef è iiecéssàrio dare alle
aziende la possibilità d.i. presentare; le l^ro;;osserV-azi^hi: iri: merito alle mo-
dificiie o ai complementi apportati dalle autorità competenti .
 ---pagebreak---                                        - 8 -
        Nella decisione dovranno figurare :
a) l' importo di previsione della compensazione per l' esercizio . successivo ,
b ) 1' importo definitivo - della compensazione per l' esercizio trascorso di cui
    si conosce il risultato definitivo ,
nonché gli elementi utilizzati per determinare i suddetti importi .
        Tali elementi comportano , in particolare , le disposizioni giuridiche
che hanno determinato la situazione che può essere oggetto di normalizza­
zione ,- come pure i metodi particolareggiati di càlcolo . '
        Il termine di tre mesi previsto ài paragrafo 4 per ìa decisione del­
l' autorità , è ritenuto generalmente sufficienté per l' esame dì un caso iso­
lato di normalizzazione o per la' revisione annuale degli importi di norma- :
lizzazione concessi in precedènza. Il Gasò di una prima domanda ; relativa al­
l' insieme' dèlie categorie di normalizzazione , caso che si presenterà al mo­
mento dell' entrata in vigore del regolamento , è trattato all' articolo ili .-.
        Infine , la mancanza di decisione da parte , dell' autorità competente ;
equivale ad accettazione della domanda» Tale disposizione consente di evi­
tare ritardi nell' applicazione delle disposizioni del regolamento i~' . • r
                                      Articolo 9
        Dato che le compensazioni finanziarie rappresentano , importi conside­
revoli per le aziende ferroviarie , e che è pertanto opportuno , non lasciare
dette aziende nell' incertezza in ordine alle compensazioni da riscuotere ,
è sembrato utile precisare nel regolamento che le autorità competenti deb­
bono prevedere ogni anno nel loro bilancio " di previsione gli stanziamenti
necessari .             - - '•                   • ■<:.
        ispirandosi allo stesso principio , il regolamento proposto prevede
il versamento di compensazioni a titolo di previsióne nel corso dell' eser­
cizio finanziario per il quale gli stanziamenti sono stati iscritti nel bi­
lancio , come pure il pagamento del saldo che risulta dalla rettifica dei :
conti non appena-i risultati di un determinato esercizio sono : definitivi » >.
 ---pagebreak---                                                 - g _
                                           . Articolo 10
           " 'Per motivi -di chiarezza contabile e per l' informazione del pub­
       blico , gli importi delle compensaBioni finanziarie da pubblicare con­
       temporaneamente al bilàncio figurano 1 in una tabella allegata al mede­
       simo . Per questo , detta tabella deve " comprendere non ; soltanto gli im­
       porti versati in applicazione . del presente regolamento , ma altresì'
       quelli concessi in conformità . delle disposizioni preyiste nella pro­
       posta di- regolamento del Consiglio , relativo all' azione degli Stati mem­
       bri in materia di obblighi inerenti alla nozione di servizio pubblico
       nel settore dei trasporti per ferrovia , su strada e per vie naviga­
       bili ( 1 ).                        ~                    1
III . DISPOSIZIONI TRANSITORIE 3 FINALI                                   1
- •-   ■ '                                    Articolo 11
                ' Poiché "in córifoririità dell • articolo' 7 della decisione del- Consi­
       glio ri . 65/271/CE^ lé cdmperiéazioni finanziarie debbono, .essere versa­
       te a decorrerò "dal 1° gennaio 1^69 , e 'dato, che il regolamento .propo­
       sto entrerà in vigore soltanto dopo tale data, tenuto conto in parti­
       colare del termine stabilito dall' articolo 14 della predetta decisio­
       ne , è stato necessario prevedere disposizioni applicabili nel periodo
       compreso tra il 1° gennaio 1969 e il 31 dicembre dell' anno di "entrata
       in vigore del regolamento .
                  Avuto riguardo alla complessità dell' esame della prima domanda ,
       il termine di tre mesi previsto all' artiòòló 8 , paragrafo 4 è stato
       portato a sei mesi .             "                     .. ,     ■ .v . . > -• . . • ... r :
                                       .„ ... Articolo 12
         '    '   Nessun commentò » ! ~ • •. '
                                              Articolò 13        ' : '
                  Si è vista la necessità di istituire un ricorso avverso le deci­
        sioni prese dalle autorità competenti per i casi in cui attualmente
       tale ricorso non esista . Possono , infatti , sorgere controversie su - h
   , A determinati elementi , in particolare quelli utilizzati pèr stabilire
     , l' importo delle compensazioni . '                    '                    -
        ( l ) G.U. delle Comunità europee n . 248 del 13 . 10.1967 , pag . 12 .
 ---pagebreak---                                       - 10 -
                                   Articolo 14 ■
       Per consentire alla Commissione di seguire l' applicazione delle pre­
senti disposizioni , è previsto che essa possa chiedere agli Stati membri
qualsiasi informazione sulle decisioni concernenti la normalizzazione dei
conti e sia autorizzata a consultare ciascuno Stato membro .
       Per quanto riguarda le compensazioni , è opportuno applicare la proce­
dura prevista all' articolo 7 della proposta di regolamento del Consiglio
relativo agli aiuti accordati alle imprese di trasporto per ferrovia , su
strada e per vie navigabili .
                                   Articolo 15
       Per evitare che le disposizioni nazionali prese in applicazione del
presente regolamento diano luogo a divergenze , è necessario che i progetti
di disposizioni siano comunicati in tempo utile alla Commissione . Tale in­
formazione consentirà a quest' ultima di esaminare se i progetti degli Sta­
ti membri siano conformi alle prescrizioni del presente regolamento e di
garantire un' applicazione uniforme nei vari Stati membri .
                                   Articolo 16
       L' esistenza simultanea del presente regolamento e del regolamento re­
lativo agli aiuti accordati alle imprese di trasporto per ferrovia , su stra­
da e per vie navigabili potrebbe far sorgere controversie derivanti dall' ap­
plicazione concomitante dei due regolamenti .
       Infatti , tutte le diverse compensazioni che possono essere accordate
alle aziende ferroviarie , in applicazione del presente regolamento , posso­
no essere considerate aiuti richiesti dalle necessità del coordinamento di
cui all' articolo 77 del Trattato , e possono pertanto formare oggetto di
aiuti accordati ai sensi dell' articolo 3 della proposta di regolamento del
Consiglio relativo agli aiuti accordati alle imprese di trasporto per fer­
rovia , su strada e per vie navigabili .
       Per tale motivo , al momento dell' entrata in vigore del presente re­
golamento , è necessario modificare il primo paragrafo dell 'articolo 3 del­
la proposta di regolamento relativo agli aiuti accordati alle imprese di
trasporto , per escludere dall' applicazione delle disposizioni di quest' ultimo
 ---pagebreak---                                       - 11 -
regolamento qualsiasi compensazione espressamente prevista per le aziende
ferroviarie a titolo di normalizzazione dei conti .
       E * chiaro i tuttavia , che le ferrovie , alla stessa stregua degli al­
tri modi dì trasporto , potranno continuare a beneficiare degli altri aiuti
compatibili con l' articolo 77 deì Trattato e , segnatamente , degli aiuti
relativi all' infrastruttura di cui alla lettera a) dell' articolo, 4 della
citata proposta di regolamento relativo agli aiuti come è già stato preci-»
sato in precedenza , nel commento all' articolo 4 del presenta, regolamento . -,
                        < • ■:/-    Articolo 17 ; 'I      • -i •
      Questo articolo risulta dalle disposizioni, dell 'articolo 14 della
decisione n,.. 65/271/CEE del Consiglio del 13 maggio 1965 .
 ---pagebreak---                                    - 12 -
CATEGORIA I - Obbligo di occupare personale in soprannumero rispetto ai
                fabbisogni dell' impresa
     Le caratteristiche peculiari delle ferrovie e la loro importanza
sul piano nazionale hanno indotto gli Stati ad intervenire in varie f-^rme
nella loro gestione , in particolare per motivi di politica regionale
o sociale . tJna delle forme d' intervento che si è manifestata e continua
a manifestarsi , nel quadro di questi "diversi motivi , sul " piano della
occupazione del personale , arreca un danno certo alle aziende ferrovia­
rie quando ad esse viene impostò di assumere o di mantenere in servizio
del personale in soprannumero rispetto ai fabbisogni .
     Avviene ad 'esempio , che gli Stati impongono alle ferrovie assunzio­
ni più numerose di quelle che esse avrebbero effettuato se fossero state
libere di agire di propria iniziativa . Alla stessa guisa , gli Stati in
un determinato momento , e per motivi di politica sociale , impediscono
alle aziende di licenziare personale che avrebbe potuto esserlo in
virtù delle disposizioni esistenti .
     Nel corso degli ultimi anni , allorché lo sviluppo della concorren­
za ha sensibilmente ristretto la partecipazione delle ferrovie al traf­
fico globale ed il progresso tecnico forniva ad esse gli strumenti per
effettuare lo stesso traffico con un organico più ridotto , alcune dispo­
sizioni dello statuto del personale delle aziende hanno spesso impedito
alle aziende stesse di licenziare il personale che non era più necessa­
rio alla gestione dell * impresa . Ora , le spese del personale costituiscono
una parte importante del costo dell' azienda . Le amministrazioni ferrovia­
rie sopportano pertanto un onere particolare che deriva dallo statuto
del personale , statuto che lo Stato ha loro imposto per ragioni sociali
e che non si tratta di contestare in quanto è stato redatto in conside­
razione del carattere proprio dell' esercizio ferroviario e della sua
importanza sul piano nazionale .
 ---pagebreak---                                              - 13 -
CATEGORIA II - Maggiorazione impo-sta di salari o Ai oneri a carico dei datori
                  " ' " di lavoro 'ó di òneri sociali
Ca£Ìtolo_I - Provvedimenti a favore del personale , imposti dallo Stato , a
        .»■    ' "titolo di benemerenza di carattere nazionale in condizioni
            -,    diverse da quelle in vigore' per le; imprese appartènenti agli '
                  altri modi di trasporto . .     ..                             - -■
       E * opportuno compensare gli oneri' bonnèssi con determinati vantaggi
che le aziende ferroviarie sono tenute ad accordare , in misura diversa dai
vantaggi . accordati al» personale -delle: .imprese 'appartenenti agli' altri modi "
di trasporto , ad una: parte- del -proprio personale per motivi~ di benemerenza -
nazionale »                                                             -
       I vantaggi di cui trattasi - sono stati : imposti dalle autorità ," assimi­
lando le aziende, ferroviarie alle-;,amministrazioni pubbliche oppure - mediante
adozione di . disposizioni legislative speciali .- u - r • ■ r                 1
       Tali' misure son* prese 1 in gènerale' à favore degli ex militari \ dei
militari sotto le armi , degli ex combàttenti,' dei''1 mutilati o invalidi,' ecc .
e possono comprendere sostanzialmente indennità s^eiali, riduzioni d' afizia--^
nità , promozioni supplementari^''lèidjagedìiispécifati'ii^^-"^^^-^~-- :;-:--- –
 ---pagebreak---                                                 - 14 -
                                                                             )
  - Capitolo . 2 -. .Indennità corrisposte dalle imprese appartenenti ad altri modi
                       di trasporto ed assunte a" proprio caricò dallo Stato–
    " - ' -.'"""iirbase a dÌBposizi<mi- "legislative .,, regolamentari -o amministrative , le
.. aziende ferroviarie sono tenute ~in''particolare a^corrispondere indennità che ,
    per le imprese appartenenti agli . altri, modi di_ trasposto , nonché per le im-
   'prese del settore industriale e commerciale , sono assunte a proprio carico
    dallo Stato .          . , .
               Tale distorsione , che risulta dall' applicazione di testi diversi per
    uno stesso Oggetto , comporta un onere per le . aziende ferroviarie che è op­
    portuno compensare .
       "       Attualmente , tale distorsione esiste in alcuni Stati , soprattutto per
    quanto riguarda la corresponsione di indennità supplementari a titolo di ri­
    sarcimento dei danni -derivati da infortuni sul lavoro e da infortuni avvenu­
    ti lungo il tragitto verso il luogo di lavoro , nonché la concessione di as­
    segni per         figli dei lavoratori dell' industria .
    Capitolo 3 - . Indennità imposte alle aziende ferroviarie e non alle imprese
                       appartenenti agli altri modi di trasporto
               La situazione di cui trattasi è simile a quella illustrata al capito­
    lo 2 della categoria II . Per motivi estranei alla buona gestione dell' impre­
    sa ferroviaria , lo Stato può essere indotto a imporre la concessione di in­
    dennità che non sono imposte alle imprese degli altri modi di trasporto .
               Tali indennità possono consistere , in particolare , in assegni familia­
    ri extra-legali o nella concessione di un assegno di vacanze ad una determi­
    nata categoria di personale che , in base alle norme di diritto comune , non
    ne avrebbe fruito .
                                                                                    • • •/• • •
 ---pagebreak---                                         - 15 -
Capitolo- 4 – Maggi-orazione , delle jatràb-qzionì -dedica- dal - Governo di uno
              Stato- membro, con- effe-ito -retroattivo- ...- .---.
       In linea di massima-,.111. lìae.Tl pJ general e , . dalle^xe.trxbxizi oni del per­
sonale non costituisce 'oggetto , di ; normalizzazione . ; ;                     r-r
      ^Tuttavia si verifica che il Governo décidaT determinate maggiorazioni '
delle retribuzioni , con effetto retroattivo , sehza : che 1 " imprésa abbia - potu--
to intervenire .- L rimpresa sostiene pertanto tLn onere ^ spésso assai pesante ,
che essa non può trasferire di conseguenza sul prezzo di vendita .
      La retroattività di cui sopra èàrà oggetto di compensazione 'qualora
sulle imprese appartenenti àgli altri mòdi ; di - ti'aéportó iìòn gravino onériù ì
analoghi ;, -                    ;                         A
 ---pagebreak---                                         - 16 -
                 *
  CATEGORIA ITI - Spese di carattere sociale , sostenute in modo particolare a
                    titolo di cure mediche e . di assegni familiari dalle aziende
                '   ferroviarie , diverse, da quelle che esse sosterrebbero se
                    dovessero versare contributi neVle stesse condizioni delle
                    imprese appartenenti agli altri modi di trasporto
         In taluni settori della sicurezza sociale , per l' insième delle imprese
  del settore industriale e commerciale gli oneri sono sostenuti da un organi­
  smo centrale al quale sono iscritte le imprese appartenenti agli altri modi
  di trasporto . Dette imprese versano a tale organismo un determinato contri­
  buto .
         In generale , le ferrovie debbono sostenere gli oneri corrispondenti ,
  o direttamente , o tramite un organismo specializzato .               '
         E 1 opportuna una normalizzazione , allorché le spese sostenute dalle
                                                      e
, aziende ferroviarie sono diverse da quelle che le ferrovie sosterrebbero qua^-
• lora versassero i contributi nelle stesse condizioni in vigóre per le impre­
  se appartenenti agli altri modi di trasporto .
         Il metodo di calcolo descritto per quanto riguarda gli oneri da compen­
  sare nel settore' degli assegni familiari corrisponde ai principi di calcolo
  attualmente applicati in taluni Stati membri per la compensazione degli one­
  ri citati .
                                                                           m m • Im • •
 ---pagebreak--- CATEGORIA IV - Oneri di pensioni sostenuti dalle aziende ferroviarie in con­
                 dizioni diverse da quelle in vigore per le - imprese apparténen-
                 ti agli altri modi di trasporto                      ,s .. ■„ „  (-,,-
       Lo dis.-oPizioni' nazionali prevedono che il pagamento delle pensioni         -
del personale delle ferrovie e degli aventi diritto., eia effettuàtoc Ua tma : / :
cassa o da un organismo particolare , mentre , per le imprese degli . altri mo­
di di trasporto , nonché . per le , imp^èsé elei settoré industriale e commercia­
le , detto pagamento è - effettuata àà ùn orgàriismó che copre l' insieme ,£e 11' e->>
conomia nazionale .           :            : ' :-
       Per tal motivo , l' azienda ferroviaria è tenuta a versare il suo con­
tributo a tale cassa o organismo particolare , e deve inoltre garantirne , in
talloni paesi , l' equilibrio finanziario .
       Tale sistema particolare comporta per l' impresa ferroviaria un onere
generalmente più gravoso di quello che essa avrebbe sostenuto se fosse sta­
ta soggetta , come tutte le imprese , al regime generale *
       Tali oneri più gravosi sono originati , in generale , dai seguenti mo­
tivi :
a) la cassa o l' organismo , essendo particolare all' impresa ferroviaria , non
    può fruire delle stesse agevolazioni di perequazione tra le imprese in
    espansione e le imprese in regresso che si ritrovano nel funzionamento
    della cassa del regime generale . Per tal motivo , non appena aumenta il
    numero dei pensionati , l' impresa deve aumentare il proprio contributo
    in modo da garantire l' equilibrio di tale cassa o organismo particolare 5
b ) in taluni paesi , le disposizioni vigenti in materia per le ferrovie obbli­
    gano queste ultime , anche se esse versano contributi in funzione del nume­
    ro e del livello delle retribuzioni del personale in attività , a versare
    alla cassa 0 all' organismo particolare un contributo più elevato di quel­
    lo che esse avrebbero versato se fossero state iscritte al regime generale
c ) lo Stato può imporre alle aziende ferroviarie di concedere al loro per­
    sonale a riposo o agli aventi diritto un trattamento più favorevole di
    quello accordato al personale delle imprese iscritte al regime generale . *
 ---pagebreak---                                      - 18 -
    •' Non si tratta _qui di normalizzare il livello generale delle pensioni ,
ma soltanto di far sostenere alle aziende ferroviarie . gli oneri che esse
avrebbero , sostenuto se fossero state iscritte'al "regime " generalo cr~. ii
stessi effettivi in attività e lo stesso livello di retribuzioni .
       E' evidente che , effettuando tale operazione , non occorre tener conto
dei vantaggi supplementari che l' azienda ferroviaria accorda di sua inizia­
tiva al proprio personale in pensione o agli aventi diritto .
 ---pagebreak---                                            - 19 -
CATEGORIA V - Spese relative alle opere di incrocio sostenute dalle aziende
                 ferroviarie
      • Questa 'Categoria di normalizzazione è stata inclusa per- garantire
un' equa ripartizione delle spese relative agli impianti comuni di passaggio
a livello e di opere in muratura alle ferrovie e a un altro modo di tra­
sporto .                     .     •; ■' V ■    •• :
    . , Avviene infatti sovente che alle ferrovie sia richiesto di pagare in­
teramente o in tuona parte le spese relative 'alla sostituzione di un' opera
d' incrocio -con un' altra opera o le spese di ammodernamento di un' opera esi­
stente , benché , le modifiche effettuate arrechino vantaggio anche ad un al­
tro modo di- trasporto .                 1
        Inoltre , le ferrovie debbono sostenere in gran parte ie spese di rin­
novo , di manutenzione e di futìzionamènto di detti impianti , sebbene questi
siano utilizzati anche da un altro modo di trasporto .
        Orbene , qualora le ferrovie sostengano una parte anormale delle spese
suddette , è opportuno stabilire un' equa ripartizione e rimborsare di conse­
guenza alle ferrovie la parte eccèdente delle spese in questione .
 ---pagebreak---                                     - 20 -
CATEGORIA VI - Ritardo imposto dalle autorità competenti nella manutenzi one
                 e nel rinnovo
       Le" disposizioni nazionali attualmente in vigore- in taluni' Stati membri
prevedono che , per alimentare il fondo manutenzione e rinnovo dell' azienda
ferroviaria , una parte delle entrate ( calcolata in base a un' aliquota fissa
o in base a un' aliquota stabilita e debitamente giustificata dall' azienda )
sia destinata ad esso . Utilizzando tali disposizioni , avviene talora che le
autorità competenti intervengano nella gestióne imponendo un' aliquota diver­
sa da quella fissata o rifiutando la proposta presentata dall 'azienda,, nel
suo bilancio preventivo . Per tal motivo , l' aliquota imposta dalle autorità
competenti non fornisce la somma necessaria per effettuare i lavori di ma­
nutenzione e di rinnovo previsti dall' impresa nell' anno considerato .
             ι                                                     '
       Orbene , poiché l' aliouota fissata dalle disposizioni nazionali o quel­
la proposta dall' impresa rappresentano generalmente l' aliquota che consente
l' ammortamento teorico normale e la manutenzione , l' azienda , ove l' aliquota
sia inferiore a quella fissata o proposta , non può effettuare tutti i lavori
richiesti dalla continuità dell' esercizio e deve pertanto limitarsi ai lavo­
ri indispensabili alla sicurezza del medesimo .
       Col loro intervento , le autorità competenti impongono cruindi all' azien­
da una gravosa spesa supplementare nel momento in cui i lavori debbono neces­
sariamente essere effettuati . L' azienda , non disponendo in quel momento di
risorse finanziarie sufficienti , è costretta a ohiedere i fondi necessari al­
le autorità competenti responsabili del ritardo .
       Per tal motivo , nella proposta si prevede che lo Stato metta a dispo­
sizione dell' azienda , nei tre anni successivi alla decisione di ritardare i
lavori , un credito che consenta a questa di provvedere a tempo debito al pa­
gamento delle spese relative ai lavori ritardati .
                                                                           • • •I• •
 ---pagebreak---       Inoltre , il fatto di non effettuare i lavori nel momento in cui - sareb­
be necessario può comportare "spese supplementari di manutenzione e d' eser­
cizio , sia nell 'intervallo di tempo compreso tra - la decisione di ritardare
i lavori e il momento in cui i lavori sono terminati ., che nel momento del­
l' esecuzione di detti lavori , in particolare per effetto dell' auménto dei
prezzi dei fattori di produzione e del maggior grado di usura prodottosi
dopo la decisione di ritardo .                             :  >
       Queste maggiori spese debbono aggiungersi all' importo del credito
messo a disposizione dell' impresa .
 ---pagebreak---                                     - 22 -
CATEGORIA VII - Oneri derivanti dal mantenimento , imposto dallo Stato , di
                   officine o altre opere fisse in condizioni non conformi ad
                   ad una gestione commerciale dell' impresa ferroviaria
       L' impresa ferroviaria può essere indotta , per motivi di razionalizza­
zione , a prevedere il raggruppamento o la soppressione di officine o di al­
tre installazioni fisse . La riduzione delle spese generali nonché la ridu­
zione dei costi , che potrebbero derivare dall' applicazione di tali misure ,
rappresentano un' operazione conforme all' interesse finanziario della gestio­
ne dell' impresa .
       Può avvenire che il Governo , per motivi di politica sociale o regio­
nale , imponga alle imprese di mantenere in attività tali installazioni ,
impedendo cosi 1 di attuare la razionalizzazione prevista.
       Va notato , tuttavia , che misure del genere possono riguardare anche
imprese industriali o commerciali private . In tal caso , però , lo Stato ac­
corda un' indennità per il mantenimento in attività delle opere per le quali
l' impresa aveva proposto misure di razionalizzazione .
       La concessione da parte dello Stato di una compensazione degli oneri
che derivano dal mantenimento in funzione di dette officine o altre instal­
lazioni è giustificata dal desiderio di porre le imprese ferroviarie su un
piano di parità rispetto alle altre imprese di trasporto .
                                                                       • • •/• • ■
 ---pagebreak--- CATEGORIA Vili - Condizioni imposte per 1 contratti pubblici d' appalto
                  d' opere e forniture
      Le disposizioni nazionali attualmente in vigore in alcuni Stati membri
prevedono che , per favorire lo sviluppo di determinate regioni o per aiutare
determinate categorie d' imprenditori nazionali , le aziende ferroviarie deb­
bono riservare una parte delle loro commesse a dette regioni o a detti im­
prenditori .                                                   '
      Ne risulta che le imprese ferroviarie sono obbligate a pagare per
tali commesse un prezzo più elevato di quello che esse avrebbero ottenuto
se avessero potuto attribuirle nel quadro di un mercato più ampio , nel qua­
le fosse intervenuta anche la concorrenza internazionale .
      Di conseguenza , sembra logico accordare alle imprese ferroviarie una
compensazione finanziaria che copra la differenza tra i due prezzi suddetti .
Questi interventi degli Stati provocano infatti alle imprese ferroviarie un
danno la cui entità risulta dalla citata differenza di prezzo , in quanto
esse vengono a trovarsi in una posizione sfavorevole rispetto alle imprese
degli altri modi di trasporto che non sono soggette a detto obbligo .
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CATEGORIA IX - Oneri per ricostruzione o sostituzione a . seguito di danni
                 provocati da eventi bellici , sostenuti dall' impresa ferro¬
                 viaria e che avrebbero dovuto essere assunti a carico dal¬
                 lo Stato
        Sebbene i lavori di ricostruzione o di sostituzione del materiale a
seguito dei danni provocati dalla guerra volgano ormai al termine , restano
pur sempre da fare talune spese dirette è , soprattutto , continuano a pesa­
re sui conti delle ferrovie gli oneri finanziari derivanti da lavori pre­
cedenti , finanziati con prestiti . Tali oneri corrispondono al finanziamento
dei lavori che lo Stato avrebbe dovuto assumere a suo carico al momento
della loro esecuzione .
        Qualora gli stessi oneri di ricostruzione o di sostituzione siano
stati assunti a carico dallo Stato per le imprese appartenenti agli altri
modi di trasporto , si dovrà accordare all' azienda ferroviaria una compen­
sazione finanziaria per gli oneri che essa sopporta indebitamente .
        Ai fini della stima di tali oneri , occorre tener conto eventualmente
delle spese indirette che derivano dalle interruzioni di linee .
        Per quanto riguarda le spese dirette ancora da effettuare a tale ti­
tolo , alcune amministrazioni ferroviarie hanno concluso un accòrdo coi ri­
spettivi Governi i quali accettano di sostenerne l' onere . Tale accordo ri­
spetta pertanto i principi di normalizzazione fissati nella presente pro­
posta .
        Per quanto riguarda gli oneri finanziari derivanti da prestiti già
contratti per il finanziamento dei lavori di ricostruzione e di sostitu­
zione del materiale precedentemente compiuti , si tiene conto unicamente di
quelli che gravano sui conti delle ferrovie al momento dell' entrata in vi­
gore del presente regolamento .
                                                                      • m • /• • •
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CATEGORIA X - Condizioni particolari di prestito fatte alle aziende ferro­
                viarie                                     .   .       ; .
       Poiché le imprese ferroviarie -sono imprese di diritto pubblico o sot­
toposte al controllo dello Stato , esse beneficiano di condizioni favorevoli
all' atto dell' emissione dei loro prestiti . Tali condizioni comportano , in
generale , la concessione' della garanzia da parte dello Stato ed altri van­
taggi d' ordine minore .
       Pertanto , le imprese ferroviarie godono di un vantaggio rispetto al­
le imprese di diritto privato degli altri modi di trasporto .
       Onde eliminare tale distorsione , occorre porre le imprese ferrovia­
rie su un piano di parità con le imprese appartenenti agli altri modi di
trasporto .
       Procedendo a questa operazione di normalizzazione , occorre tuttavia
tener conto della dimensione economica delle imprese ferroviarie . Infatti ,
la loro importanza economica consente ad esse , come alle imprese private
di uguali dimensioni , di ottenere condizioni particolari sul mercato dei
capitali . .                                      i
-      La proposta lascia' agli Stati membri la cura di procedere ai raffron­
ti utili propri a ciascuno Statò , e di determinare cosi' l' importo della
compensazione che le imprese ferroviarie sono tenute eventualmente a ver­
sare .
                                                                     « «   •
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CATEGORIA XI - Oneri finanziari che risultano dalla mancata normalizzazione
                in passato
      Non si tratta qui di procedere alla normalizzazione dei conti per ta­
lune categorie di oneri o di vantaggi esistenti in passato , ma unicamente
di normalizzare gli oneri finanziari esistenti alla data di entrata in vi­
gore del presente regolamento nei conti delle aziende' ferroviarie , e la
cui origine risale al passato . Non è pertanto previsto applicare la norma­
lizzazione dei conti con effetto retroattivo .
      Si potrà nondimeno procedere alla normalizzazione quando gli oneri
finanziari sono originati dalla mancata normalizzazione in passato , sicché
le imprese hanno dovuto , ad esempio , ricorrere a prestiti . Detti oneri con­
tinuano a gravare sull' attuale bilancio delle ferrovie con conseguente
svantaggio ingiustificato di queste ultime rispetto ai loro conoorrenti .
      In queste circostanze , sono sembrate possibili due soluzioni :
- lo Stato prende a suo carico nel proprio bilancio , a titolo definitivo ,
  gli oneri finanziari sostenuti dalle ferrovie e risaltanti da decisioni pre­
  cedentemente prese dallo Stato Etesso in un densa non conforme ai princi­
  pi di noiroalizzazione e spoeti nel presente regolamento ; oppure
- lo Stato eroga ogni anno una compensazione finanziaria pari all' importo
  dell' onere finanziario sostenuto a questo titolo dalle ferrovie .
                                                                     • • • /• • •
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                      PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                 relativo a norme comuni per la normalizzazione
                       dei conti delle aziende ferroviarie
                  ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , e in parti­
colare gli articoli 75 » 92 e 94 ;
                                                                 ♦
Vista la decisione n . 65/271/CEE del Consiglio del 13 maggio 1965 ( l ) e in
particolare gli articoli 7 e 14 »                   '
Vista la proposta della Commissione ;
Visto il parere del Comitato economico e sociale ;.
Visto il parere del Parlamento Europeo ;
Considerando che uno degli obiettivi della politica comune dei trasporti
è l' eliminazione delle disparità che si manifestano con l' imposizione di
oneri 0 con la concessione di vantaggi alle asiende ferroviarie da parte
dei pubblici poteri , e che possono falsare in misura sostanziale le con­
dizioni di concorrenza ;
Considerando che è necessario pertanto eliminare gli effetti derivatiti da
detti oneri o vantaggi , per porre le aziende ferroviarie su un piano di pa­
rità per quanto riguarda la concorrenza con le imprese appartenenti agli
altri modi di trasporto ;
Considerando che tale parità di trattamento dev' essere perseguita nel quadro
di una normalizzazione dei conti , mediante la compensazione finanziaria de­
gli effetti provocati da detti oneri o vantaggi ;
                                                          "               » • •/• • •
 ( l ) G.U. delle Comunità europee n .; 88 del 24.5*1965 , pag. 1500/65 . '
 ---pagebreak---                                          - 28 -
      Considerando che a tal uopo e necessario anzitutto determinare , in funzio­
      ne della situazione in cui si troverebbero le aziende ferroviarie se fos­
      sero nelle stesse condizioni delle imprese appartenenti agli altri modi
      di trasporto , sia gli oneri che gravano su di esse che i vantaggi di cui
      esse beneficiano ;
      Considerando che ai fini di tale determinazione è opportuno definire le
      situazioni sulle quali deve vertere l' operazione di normalizzazione ; che
      è opportuno prendere in considerazione tutte le situazioni di fatto esi­
      stenti negli Stati membri , eccettuati , da un lato , gli obblighi di servi­
      zio pubblico cui si applica il regolamento del Consiglio n .
      del                relativo all' azione degli Stati membri in materia di ob­
      blighi inerenti alla nozione di servizio pubblico nel settore dei traspor­
      ti per ferrovia , su str?da e per via navigabile ( l ) e , dall' altro , le di­
      sparità che si presentano nel settore degli oneri d' infrastruttura e degli
      oneri fiscali nel regime dei tre modi di trasporto , disparità che saranno
      eliminate nel quadro delle soluzioni previste in materia di tariffazione
      dell' infrastruttura e in occasione del riordinamento delle norme fiscali
      generali e specifiche dei trasporti ;
      Considerando che è opportuno fissare , per ciascuno dei casi citati , il
      campo d' applicazione nonché i principi di calcolo da applicare per la de­
      terminazione degli oneri o dei vantaggi , rispettivamente imposti o accor­
      dati alle aziende ferroviarie , poiché ogni situazione di normalizzazione
      rappresenta un caso particolare ; .
      Considerando che ai fini della determinazione dell' importo di detti oneri
      o vantaggi è necessario , in linea di principio , un raffronto tra il regime
      applicato alle aziende ferroviarie e quello applicato alle imprese private
      appartenenti agli altri modi di trasporto ;
      Considerando che la determinazione di un onere o di un vantaggio per le
      categorie di normalizzazione stabilite dere comportare , per l' impresa o
      per i pubblici poteri , secondo il caso , il diritto ad una compensazione ;
( l ) G.U. delle Comunità europee n . 248 del 13 . 10. 1967 » pag. 12 .
 ---pagebreak---                                  - 29 -
Considerando che per le aziende ferroviarie sono più gli oneri che esse
sostengono dei vantaggi di cui beneficiano ; che esse possono inoltre facil­
mente fornire gli elementi contabili necessari per la determinazione di
tali oneri o vantaggi , è opportuno pertanto accordare ad esse un diritto
                                                            t -
d' iniziativa in materia , lasciando alle autorità competenti degli Stati
membri la cura di esaminare gli elementi forniti nella domanda delle azien­
de e di modificarli ovvero completarli ove sia necessario ; che è opportuno
impartire un termine a dette autorità affinché prendano la loro decisione ;
Considerando che è utile stabilire disposizioni particolari per il -paga­
mento degli importi a titolo di previsione e la liquidaci ohe del saldo ,
poiché il pagamento delle compensazioni è connesso òón la preparazione del
bilancio dello Stato o delle autorità competenti , nonché con - quello delle
aziende ferroviarie ;
Considerando che , per la chiarezza dei conti e allo scopo di dare adegua­
ta pubblicità alla normalizzazione dei conti , è. opportuno; prevedere che
gli importi delle compensazioni accordate a titolo di normalizzazione dèi
conti figurino in una tabella allegata al bilancio ;
Considerando che è opportuno concedere alle autorità competenti un margine
di tempo sufficiente per esaminare la prima domanda di normalizzazione , da­
ta la complessità che presenta la prima applicazione delle nuove disposi­
zioni introdotte col presente regolamento ;                     î
Considerando che , sia per poter seguire l' applicazione delle disposizioni
del presente regolamento negli Stati membri e per garantirne l' uniformità
che per poter proporre le modifiche o le integrazioni al presente regola­
mento rese necessarie dalle circostanze , la Commissione dev' essere infor­
mata dagli Stati membri in merito alle norme d' attuazione del presente
regolamento ;
Considerando che è necessario armonizzare le disposizioni prese in appli­
cazione dell' articolo 9 della decisione del Consiglio n . 65/271/CEE con
le disposizioni del presente regolamento , onde evitare divergenze per
quanto riguarda la simultanea applicazione delle due normative ;
                                                                     •  « • •
 ---pagebreak---                                 - 30 -
Considerando che l' attuazione della politica comune dei trasporti non ri­
chiede l' applicazione immediata delle disposizioni del presente regolamen­
to alle aziende ferroviarie diverse dalle sei grandi aziende ferroviarie
dei sei Stati membri , tenuto conto del carattere di tali aziende , soprat­
tutto per quanto riguarda le condizioni di concorrenza nel settore dei
trasporti , come pure della necessità di procedere gradualmente all' attua­
zione di tale politica comune ,
                          t
Considerando che l' operazione di normalizzazione non dispensa gli Stati
membri dall * eliminare essi stessi , nella misura del possibile , le cause
di distorsione esistenti ; che essi non devono rendere , per mezzo di questa
azione , meno favorevole , di diritto e di fatto , la situazione del persona­
le delle aziende ferroviarie nè costituire ostacoli o freni al migliora­
mento delle sue condizioni di vita e di lavoro .
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                   • « •/• • •
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DEFINIZIONE E CAMPO D' APPLICAZIONE
                                Articolo 1
1.       I conti delle aziende ferroviarie sono normalizzati secondo le nor­
me comuni enunciate nel presente regolamento .
2.       A decorrere dal 1° gennaio 1969 ( l ), le compensazioni finanziarie
cui può dar luogo la normalizaaeione'dei conti prevista al paragrafo 1 ,
 sono effettuate secondo i metodi cornimi enunciati nel presente regolamento »
                            r   Articolo 2
1.       Ai sensi del presente regolamento , la normalizzazione dei conti
delle aziende ferroviarie consiste :                                     '
a) nel determinare sia gli oneri che gravano suddette aziende , <?he i van­
     taggi di cui esse beneficiano e che derivano dalle disposizioni legi­
     slative , regolamentari 0 amministrative , oon riferimenti alla situa*,
     « ione in cui esse si troverebbero ee fossero nelle    stesse
     condizioni delle imprése appartenenti agii altri modi di tra­
     sporto ;
b) nel compensare finanziariamente gli oneri e i vantaggi risultanti dal­
     la determinazione di cui al paragrafo a) .      *
2.       La normalizzazione dei conti ai sensi del presente regolamento non
si applica agli obblighi di servizio pubblico imposti dagli Stati mem­
bri a norma del regolamento del Consiglio n.              del
relativo all' azione degli Stati membri in materia di obblighi inerenti
alla nozione di servizio pubblico nel settore dei trasporti per ferrovia,
su strada e per vie navigabili ..
                                                                     • § •/ • • •
( l ) Tale data risulta dalL'articolo ^ della decisione del Consiglio n. 6^/ZJl/Z
       del 13.5.1965
 ---pagebreak---                                       - 32 -
                                    Articolo .3 -,
1.        Il presente regolamento si applica alle seguenti aziende ferrovia­
rie :                     v
-    Société Nationale des chemins de fer belges (SNCB)
-    Deutsche Bundesbahn (DB)
-    Société Nationale des chemins de fer français ( SNCF)
-    Azienda autonoma delle Ferrovie dello Stato (PS)
-    Société Nationale des chemins de fer luxembourgeois ( CFL)
–    Naamloze Venootschap der Nederlandse Spoorwegen (NS)
2.        Entro il          ( tre anni dopo l' entrata in vigore del presente
regolamento ) , la Commissione presenterà al Consiglio le disposizioni che
essa riterrà necessarie per estendere l' applicazione del presente regola­
mento ad altre aziende che effettuano trasporti ferroviari .
                                    Articolo 4 , .
   :      Là normalizzazione dei conti di cui al presente regolamento si ap­
plica alle categorie dei seguenti oneri o vantaggi :
  I. Obbligo di occupare personale in soprannumero rispetto ai fabbisogni
       dell' impresa;
II . Maggiorazione imposta di salari o di oneri a carico dei datori di
       lavoro o di oneri sociali , consistenti in :         •
       a) provvedimenti a favore del personale , imposti dallo Stato a tito­
           lo di benemerenza di carattere nazionale , in condizioni diverse
         ■ da quelle in vigore per le imprese appartenenti agli altri modi
           di trasporto ;
       b) indennità corrisposte dalle imprese appartenenti ad altri modi di
           trasporto ed assunte a proprio carico dallo Stato ;
       c) indennità imposte alle aziende ferroviarie e non alle imprese ap­
          partenenti agli altri modi di trasporto ;
       d) maggiorazione delle retribuzioni decisa dal governo di uno Stato
           membro con effetto retroattivo ;                                   /
 ---pagebreak---                                             - 33 -
         III . Spese di carattere sociale ,- sostenute iti modo particolare a titolo di
                cure mediche e di assegni familiari dalle aziende ferroviarie , diver­
                se dà quelle che esse sosterrebbero se dovessero versare contributi
                nelle' stesse condizioni delle imprese appartenenti agli altri modi di
                trasporto ;
           IV. Oneri di pensioni sostenuti dalle aziende ferroviarie in condizioni
                diverse da quelle in vigore per le imprése appartenenti agli altri mo­
                di di trasporto ;
            V. Spése relative alle operé di incrocio sostenute dalle aziende ferro­
              ' viarie ;
           VI . Ritardo imposto dalle autorità competenti nella manutenzione e nel
                rinnovo ;
         VII . Oneri derivanti dal mantenimento , imposto dallo Stato , di officine o
                altre opere fisse in condizioni non conformi ad una gestione commer­
                ciale dell' azienda ferroviaria ;
      VIII . Condizioni impQste per i contratti pubblici d' appalto di opere e for­
                niture ;
           IX . Oneri per ricostruzione o sostituzione a seguito di danni provocati
                da eventi bellici , sostenuti dall' azienda ferroviaria e che avrebbero
                dovuto essere assunti a carico dello Stato ;
                                                                           t      ,
            X. Condizioni particolari di prestito fatte alle aziende ferroviarie ;
           XI. Oneri finanziari che risultano da una mancata normalizzazione in pas­
                sato .                '                                ■ -   .
i. . r . .       t .     : .       .                  •
                                                                 , . ,         •••/•••
 ---pagebreak---                                     - 34 -
II . NORME COMUNI DI NORMALIZZAZIONE E DI COMPENSAZIONE
                                   Articolo 5
     1.     Gli oneri o i vantaggi delle aziende ferroviarie che debbono for­
     mare oggetto di normalizzazione sono determinati sulla base delle di­
     sposizioni prescritte , rispettivamente per ciascuna delle categorie di
     normalizzazione , negli allegati I-XI che costituiscono parte integrante
     del presente regolamento .
     2.     Quando , per una categoria da normalizzare , il regime applicato al­
     le aziende ferroviarie è raffrontato con quello degli altri modi di tra­
     sporto , il raffronto è fatto soltanto con le imprese private degli al­
     tri modi di trasporto .
                                   Articolo 6
     1.     Per ciascuna categoria di normalizzazione , l' importo lordo delle
     compensazioni è determinato applicando i principi di calcolo indicati
     nell' allegato corrispondente alla categoria di cui trattasi .
            L' importo netto è ottenuto eliminando le somme che costituiscono
     doppioni negli elementi del calcolo degli importi lordi per le varie
     categorie .
     2.     Se dal calcolo effettuato in conformità alle disposizioni che
     figurano in allegato per ciascuna categoria di normalizzazione risulta
     un onere per l' azienda ferroviaria , quest' ultima ha diritto ad Tana com­
     pensazione finanziaria da parte dei pubblici poteri .
                                                                       ♦
            Se dal calcolo suddetto risulta un vantaggio per l' azienda ferro­
     viaria , quest' ultima è tenuta a versare una compensazione finanziaria
     ai pubblici poteri .
                                   Articolo 7
     1.     Le aziende ferroviarie presentano ogni anno alle autorità compe­
     tenti una domanda di normalizzazione in applicazione delle disposizioni
     del presente regolamento .
 ---pagebreak---                                   - 35 -
2.       Tale domanda comprende ;
a) da un lato , gli elementi , calcolati in funzione delle disposizioni
      legislative , regolamentari e amministrative in vigore al momento del­
      la presentazione della domanda, per l' esercizio finanziario succes­
      sivo ;                                      .     ..... ......
b) dall' altro , gli elementi necessari alla rettifica degli importi pa- i
      gati a titolo di previsione per l' esercizio finanziario di . cui si
      conoscono i risultati definitivi .
3 . > . Tale domanda, che dev' essere presentata in tempo utile onde consen­
tire l' iscrizione degli stanziamenti necessari nel bilancio preventivo
della autorità pubblica, contiene tutte le giustificazioni utili ,, ri­
guardanti in particolare :                           .      ...
a) gli oneri o vantaggi per ciascuna categoria di normalizzazione ;
b) il metodo di calcolo applicato per ciascuna categoria, considerata;
c) gli importi lórdi e netti di cui all' articolo 6 , paragrafo 1 per cia­
      scuna categoria considerata. Per quanto riguarda la determinazione
      delle previsioni di cui al paragrafo 2 , lettera a), tali importi sono
    . calcolati sulla base dei dati contabili dell' ultimo esercizio di cui
      si conoscono i risultati definitivi , e tenuto conto delle modifiche
      verificatesi in ciascuna categoria di normalizzazione fino alla da­
      ta di presentazione della domanda.     .
                                Articolo 8
1 . . Le autorità competenti degli Stati membri esaminano gli elementi
utilizzati per . la compilazione della domanda dell' azienda ferroviaria.
 ---pagebreak---                                 - 36 -
2.     Dopo aver dato la possibilità all' azienda interessata di presen­
tare le sue osservazioni in inerito , le autorità competenti degli Stati
membri possono :
- modificare gli importi delle compensazioni ed altri elementi della
   domanda qualora non Biano state osservate le disposizioni del presente
   regolamento ;
- includere nella domanda altri oneri o vantaggi , risultanti da una del­
   le categorie previste all' articolo 4 »
                                                              ι
3.     Le autorità competenti decidono l' importo della compensazione per
l' esercizio successivo , da pagare a titolo di previsione , cóme pure l' im­
porto definitivo della compensazione per l' esercizio trascorso di cui si
conosce il risultato definitivo . In tale decisione figurano anche gli e­
lementi di -calcolo usati per la determinazione di detti importi .
4»     Le autorità competenti notificano la loro decisione all' azienda
ferroviaria entro il termine di tre mesi a decorrere dalla data di rice­
vimento della domanda .
       Se entro tale termine le autorità competenti non prendono alcuna
decisione , la domanda dell' azienda è da ritenersi approvata.
                               Articolo 9
       Gli Stati membri versano l' importo delle compensazioni , a titolo
di previsione fissato a norma dell' articolo 8 , nel corso dell' esercizio
finanziario cui si riferisce la previsione .
       Nel corso dello stesso esercizio finanziario , gli Stati membri
versano o riscuotono il saldo della compensazione risultante dalla dif­
ferenza tra l' importo definitivo della compensazione e gli importi già
pagati a titolo di previsione nel corro dell' esercizio finanziario tra­
scorso , definitivamente chiuso .
                                                                • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                  - 37 -
                               Articolo 10     -     -    -
                                              \
1.     Gli importi delle compensazioni finanziarie per ciascuna catego­
ria di normalizzazione figurano . in una tabella allegata al bilancio an­
nuale dell 'azienda ferroviaria. Tale tabella contiene gli importi delle
compensazioni finanziarie , rispettivamente riscossi a titolo di previ­
sione e riscossi o versati a titolo di liquidazione del saldo secondo
le disposizioni di cui all' articolo 9 »
       In tale tabella figurano inoltre , per ciascun obbligo di servizio
pubblico , gli importi delle compensazioni accordati in applicazione del­
le disposizioni del regolamento del Consiglio n.            del
relativo all' azione degli Stati membri in materia di obblighi inerenti
alla nozione di servizio pubblico nel settore dei trasporti per ferro­
via , su strada e per vie navigabili .
2.     L' importo totale delle compensazioni riscosse in virtù delia nor-
                  « -v \ V.
malizzazione dei conti e delle compensazioni riscosse a titolo- di , ob­
blighi di servizio pubblico è iscritto nel conto esercizio o nel conto
profitili e perdita dell 1 azienda ferroviaria , in conformità delle dispo­
sizioni nazionali in vigore .              '            ' '
 ---pagebreak---                                      - 38 -
III . DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI
                                    Articolo 11
      1.      In deroga alle disposizioni dell' articolo 7 » all' entrata in vi­
      gore del presente regolamento le aziende ferroviarie presentano alle
      autorità competenti degli Stati membri una domanda relativa al periodo
      compreso fra il 1° gennaio 1969 e il 31 dicembre          ( anno di entrata
      in vigore del regolamento ) .
      2.      In deroga alle disposizioni dell' articolo 8 f paragrafo 4 » le au­
      torità competenti notificano la loro decisione entro il termine di sei
      mesi dalla data di ricevimento della domanda di cui al paragrafo 1 .
                                    Articolo 12
              Le decisioni delle autorità competenti degli Stati membri , prese
      in applicazione delle disposizioni del presente regolamento , sono moti­
      vate e formano oggetto di pubblicazione ufficiale .
                                    Articolo 13                               <
              Gli Stati membri garantiscono alle aziende ferroviarie la possi­
      bilità di un ricorso giudiziario in via amministrativa avverso le deci­
      sioni prese in applicazione delle disposizioni del presente regolamento .
                                    Articolo 14
      1.      La Commissione può chiedere agli Stati membri qualsiasi informa­
      zione utile in merito all' applicazione del presente regolamento . Qua­
      lora lo ritenga necessario , essa procede ad una consultazione degli Sta­
      ti membri interessati .
      2.      Le compensazioni concesse a norma dell' articolo 6 del presente re­
      golamento sono sottoposte alla procedura prescritta dall' articolo 7 del
      regolamento del Consiglio n .         del                     relativo agli
      aiuti accordati alle imprese di trasporto per ferrovia, su strada e per
      vie navigabili ( l ).                                                 /
                                                                         •••/•••
      ( l ) G.U. delle Comunità europee n.        del               .
 ---pagebreak---                                  - 39 -
                               Articolo 15
                                                        - V
1.     Gli Stati membri adottano le disposizioni legislative , regolamen­
tari e amministrative necessarie ali 'attuazione del presente regolamen­
to .                           -                            •
2 . : Gli Stati membri comunicano in tempo utile alla Commissione i pro­
getti delle disposizioni legislative , regolamentari o amministrative di
cui al paragrafo 1 . La Commissione si accerta che le disposizioni pre­
viste dagli Stati membri soddisfino alle norme del presente regolamen­
to . Essa può rivolgere allo Stato membro interessato - una raccomandazio­
ne o un parere entro trenta giorni dalla data di ricevimento della co­
municazione .
       Previo accordo dello Stato membro interessato ^ la Commissione può
prolungare detto termine .
3.     Su richiesta di uno Stato membro o qualora essa lo ritenga oppor­
tuno , la Commissione procede ad una consultazione con gli Stati membri
interessati in merito ai progetti di cui al paragrafo 2 .
4.     Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni di cui al pa­
ragrafo 1 soltanto dopo che la Commissione ha formulato la sua raccoman­
dazione o il suo parere oppure allo spirare dei termini previsti al pa­
ragrafo 2 .
                                                              t
                               Articolo 16          t
       Il paragrafo 1 dell' articolo 3 del regolamento del Consiglio
n.        del                    relativo agli aiuti accordati alle imprese
di trasporto per ferrovia, su strada e per vie navigabili è abrogato e
sostituito dal seguente paragrafo :
1 . "Patta eccezione per le aziende ferroviarie cui si applica il regola­
     mento del Consiglio n.           del             relativo a norme co­
     muni per la normalizzazione dei conti delle aziende ferroviarie , e
     alle quali debbono essere accordate compensazioni finanziarie alle
     condizioni stabilite dal presente regolamento , si possono concedere ,
     in particolare , aiuti alle imprese di trasporto , alle condizioni sta­
     bilite dall' articolo 2 , per compensare i maggiori oneri da esse so­
     stenuti rispetto ad altre imprese di trasporto , e derivanti :
 ---pagebreak---                                 - 40 -
    a) dall' obbligo di occupare personale in soprannumero rispetto ai
         fabbisogni dell' impresa ;
    b) dall 'obbligo di accordare al proprio personale taluni vantaggi
         sociali superiori a quelli di cui fruiscono gli altri modi di
         trasporto ;
    c) dall 'obbligo di accordare al proprio personale dei regimi specia­
         li di pensioni più favorevoli di quelli degli altri modi di tra­
         sporto ;
    d) dall' assunzione a proprio carico di spese per impianti di sicurez­
         za. comuni a più modi di trasporto ."
t :
                               Articolo 17
       Il presente regolamento entra in vigore il            (un anno
dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità eu­
ropee ).
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
 ---pagebreak---                                        - 41 -                        ALLEGATO I
Categoria I - Obbligo di occupare personale in soprannumero rispetto ai
                fabbisogni dell' impresa
A. Campo d' applicazione :
       In questa categoria rientra il caso in cui , in virtù di una disposi­
zione dei poteri pubblici , un' azienda ferroviaria è obbligata :
a) ad assumere personale in soprannumero rispetto ai fabbisogni effettivi ;
b ) a mantenere in servizio agenti in soprannumero , il cui licenziamento sa­
    rebbe possibile in base alle disposizioni relative al personale ;
c ) in base allo statuto del personale , a non licenziare agenti resi disponi­
    bili a seguito di misure di razionalizzazione dell' esercizio e che non
    possano venir assorbiti da altri servizi nell' ambito della stessa impresa.
B. Principi di calcolo :
       L' onere risultante dal mantenimento in servizio di agenti in soprannu­
mero dipende dal numero di persone interessate dalla misura di cui trattasi .
Caso a) - Le spese riguardanti il personale assunto in soprannumero rispetto
            ai fabbisogni dell' impresa sono compensate dalle autorità competen­
            ti fintantoché detto personale resta eccedentario .
Caso b ) - Il numero delle persone da licenziare è proposto dall ' impresa. Il
            numero delle persone mantenute in servizio è stabilito con decisio­
            ne dell' autorità competente . Le spese relative a detto personale
            sono compensate fintantoché esso resta eccedentario .
Caso c ) - Il numero degli agenti in soprannumero da prendere in considerazio­
            ne ai fini del calcolo è indicato dall' impresa ferroviaria. Detto
            numero è pari al numero di persone rese disponibili dalle misure
            di razionalizzazione , tenuto conto della possibilità di reimpiega­
            re tale personale , nell' anno in cui entreranno in vigore le misure
            di razionalizzazione , nei posti liberati per collocamento a riposo
            o in posti di nuova creazione .
       L' importo dell' onere che ne deriva corrisponde alla somma dei salari ,
delle indennità e delle prestazioni sociali di ogni persona mantenuta in ser­
vizio o di ogni categoria omogenea di persone . In quest' ultimo caso , l' impor­
to può essere calcolato sulla base dell' onere medio relativo a ciascuna cate­
goria omogenea di persone .
 ---pagebreak---                                         - 42 -                      ALLEGATO II
" Categoria II – - Maggiorazione imposta di salari o di oneri a carico" dei dato­
                   ri di lavoro o "di oneri: sociali -
  Capitolo 1
  Provvedimenti a favore del personale , imposti dallo Stato a titolo di "bene­
  merenza di carattere nazionale in condizioni diverse da quelle in vigore per
  le imprese appartenenti agli altri modi di trasporto .
  A. Campo d' applicazione ;-
         Questo capitolo riguarda il caso in cui un' impresa ferroviaria , in
  virtù di una disposizione dei pubblici poteri , è obbligata ad adottare a fa­
 vore degli agenti che prestano servizio militare , p degli agenti in possesso
 di titoli di benemerenza nazionale., misure particolari quali indennità , ri­
 duzioni d' anzianità, promozioni supplementari o congedi speciali .
 B. Principi di calcolo ;
         L' indennità di compensazione corrisponde all' importo dei vantaggi par­
 ticolari imposti all' impresa a favore del personale in questione .
         Per quanto riguarda le promozioni supplementari , vengono prese in con­
 siderazione soltanto quelle concesse oltre il numero dei posti stabiliti
 nell ' organigramma.
         L' indennità dì compensazione può essere calcolata in due modi diversi ,
 a seconda dell' importanza numerica del personale citato :
 a) il calcolo è effettuato caso per caso , oppure
 b ) per categorie omogenee di persone interessate , determinando per ogni ca­
     tegoria il maggior onere medio per agente ed il numero annuo dei benefi­
     ciari .
 ---pagebreak---                                    - 43 -                           ALLEGATO II
Capitolo 2                                  - '■ ' j'..' .
Indennità corrisposte dalle imprese appartenenti ad altri modi di traspor.fo --
ed assunte a proprio carico dallo Stato
A. Campo d' applicazione :                                          •*          '
      Questo capitolo riguarda il caso; in 'cui un 1 impresar ferroviaria , in
virtù di una disposizione dei pubblici' poteri , è obbligata a corrispondere –
alcune indennità il cui onere , per le aziende degli altri modi di trasporto ,
è sopportato interamente dallo Stato . Tali indennità consistono , in sparti- "
colare , in assegni a titolo di risarcimento dei danni derivanti da infor­
tuni sul lavoro o in assegni speciali per . i figli dei lavoratori .
B. Principio di calcolo :
      L 'indennità di compensazione corrisponde all' importo che lo Stato avreb^
be assunto a proprio carico se si fosse trattato di un ' impresa appartenente
a un altro modo di trasporto .
 ---pagebreak---                                                                      - 44 -                                                 ALLEGATO II
Capitolo 3
Indennità imposte alle aziende ferroviarie e non alle imprese appartenenti.. .
agli altri modi di trasporto r .^ r: r                                                                                ...
A. Campo d' applicazione :                                                                                          ■           .d .....L..;,,–
           Questo capitolo riguarda il caso in cui un' impresa-^pro^iaràraV~in-
virtù di ; lana; dispasizion« dei pu'bbli.ci. ,poteri ,, è obbligata a versare a tut­
to ò sul . una .parte del proprio personale , in servizio .talune indennità; che non
sonò- imposte , alle,, imprese degli altri modi di .^ra^porto . Si tratta,,, in.pàr-
ticolarei di - assegni familiari^ supplementari o di Un assegno pompi ètjientare ■
di vacanze.                                                    • -                                     ; *. ^ , \       "    ' 'A                    5
B. Principi di calcolo :                                                                                          r   '
          L' indennità di compensazione è pari all' importo -àegì-i- «néri-imposti "
all' impresa.'
                r .     !   - -          •      - •                    :
  •• v-vJ                 i              ?                                           ' *     ..... ...        .•
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                                                                                          ·,.·                                            .Λ- ^ Γ .
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                                                                                                                                      ... : .-..V ;• ί.»...
                                                                                                                                     ι· » Λ
                                                                                                                                         • • • /# • •
 ---pagebreak---                                          - 45 -                         ALLEGATO II
Capitolo 4                                                          "
Maggiorazione
     , ,
                  delle
                  ...  "
                         retribuzioni
                                  '
                                       decisa
                                      i–
                                                                'ÌStàtfo^mèmbro
                                                                      -
                                                                                " con
                                                                                   11
effetto retroattivo
A. Campo d' applicazione :                           """""""""  *
                           > •                                           ■
         Questo capitolo riguarda il caso in cui un' impresa ferroviaria, in
virtù di una disposizione dei pubblici poteri , . è obbligata ad aumentare le
retribuzioni del proprio personale con effetto retroattivo , senza che l' im­
porto della retroattività possa essere preso iji considerazione nel prezzo
di vendita. Tale capitolo dà luogo a normalizzazione nel caso in cui . le im­
prese degli altri modi di trasporto non sopportino oneri analoghi .
B. Principi di calcolo :                               """
         In caso di aumento delle retribuzioni con effetto retroattivo , deciso
dal Governo di uno Stato membro senza che l' importo della retroattività pos­
sa essere traslato sul prezzo di vendita , e se le imprese degli altri modi
di trasporto non sopportano oneri analoghi , l' onere corrispondente dev' esse­
re assunto interamente dallo Stato .
         L' indennità di compensazione corrisponde all' importo di tale onere ,
calcolato sulla base degli elementi desunti dalla contabilità.
 ---pagebreak---                                       - 46 -                     ALLEGATO III
Categoria III - Spese di carattere sociale , sostenute in modo particolare a
                  titolo di cure mediche e di assegni familiari dalle aziende
                  ferroviarie , diverse da quelle che esse sosterrebbero se
                  dovessero versare contributi nelle stesse condizioni delle . -
                  imprese appartenenti agli altri modi di trasporto
A. Campo d' applicazione :
       In questa categoria rientra il caso in cui un' azienda ferroviaria , in
virtù di una disposizione dei pubblici poteri , è obbligata a corrispondere
direttamente , o tramite un organismo specializzato , talune indennità o pre­
stazioni riguardanti specialmente gli assegni familiari o le oure mediche .
B. Principi di calcolo :
       L' indennità di compensazione corrisponde alla differenza tra 1' impor­
to degli oneri effettivamente sostenuti dall' azienda ferroviaria e quello
degli oneri che essa dovrebbe sostenere se fosse iscritta all' organismo pre­
so a riferimento , tenuto conto dei vantaggi da essa concessi di propria ini­
ziativa *
       Per quanto riguarda le cure mediche , l' indennità è calcolata nel modo
seguente :
       l' onere sostenuto dall' azienda ferroviaria è desunto direttamente dal­
la contabilità. L' onere che essa sosterrebbe qualora fosse assoggettata al
regime di riferimento , con lo stesso personale in servizio e le stesse re­
tribuzioni , è determinato mediante applicazione delle disposizioni legisla­
tive , regolamentari o amministrative che regolano il regime suddetto . La
somma che l' azienda ferroviaria concede di sua iniziativa al proprio per­
sonale , somma rappresentata dai vantaggi supplementari accordati rispetto
al regime di riferimento , è sottratta dalla differenza tra i due termini
cosi' ottenuti .
       Tuttavia , per gli assegni familiari l' indennità è calcolata nel modo
seguente :
       l' onere da normalizzare è pari alla differenza tra :
- l' importo degli assegni effettivamente versati dall' impresa ferroviaria
e
- questo stesso importo corretto tenendo conto :
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1 . del rapporto tra il numero dei capifamiglia e il personale in servizio ,
    sia nell' azienda ferroviaria che nell' insieme delle imprese che versano
    contributi ali 'organismo di riferimento f" - "             ~
2 . del rapporto tra. là media delle persone a carico del- capofamiglia, sia
    nell' azienda' ferroviaria che nell' insieme delle imprese che versano con­
    tributi all' organismo di riferimento v               –
 ---pagebreak---                                                                      ALLEGATO IV
  Categoria 17 - Oneri di pensioni sostenuti dalle aziende ferroviarie in
               ,.   condizioni diverse da quelle in vigore per le imprese ap-
                  . partenenti agli altri modi di trasporto
  A. Campò d' applicazione ?
         La situazione si presenta quando un' azienda ferroviaria , in virtù di
  una disposizione dei pubblici poteri , è obbligata a coprire gli oneri di
  pensione del proprio personale e degli aventi diritto , a condizioni diverse
  da quelle delle imprese appartenenti agli altri modi di trasporto .
         Le diverse condizioni che comportano oneri diversi possono derivare ,
  in particolare , dal fatto che!'         j
  - le ferrovie devono pagare direttamente ed interamente le pensioni esisten-
.   ti , mentre le imprese degli altri modi di trasporto versano un contributo
    ad un determinato organismo in proporzione al numero e al livello delle
    retribuzioni corrisposte ai propri dipendenti in servizio ;
  – anche quando le ferrovie contribuiscono al pagamento delle pensioni in
    proporzione al numero e al livello delle retribuzioni corrisposte ai pro­
    pri dipendenti in servizio , lo Stato impone determinate norme particolari
    alle quali non sono soggetti gli altri modi di trasporto , ciò che compor­
    ta oneri supplementari per le ferrovie .
  B. Principi di calcolo :
         L' indennità di compensazione è pari alla differenza tra l' onere sop­
  portato dall' azienda ferroviaria e quello che essa sopporterebbe se fosse
  soggetta al regime degli altri modi di trasporto , con lo stesso personale
  in servizio e con le stesse retribuzioni .
                                                /
         Resta inteso che i vantaggi supplementari rispetto al regime degli al­
  tri modi di trasporto , che l' impresa ferroviaria eventualmente accordasse
  di propria iniziativa, rimangono a carico della medesima , come per le impre­
  se appartenenti agli altri modi di trasporto .
         L' onere sostenuto dall' impresa ferroviaria è desunto direttamente dal­
  la contabilità .
 ---pagebreak---                                     - 49 -                       ALLEGATO IV
      L' onere che essa sosterrebbe ove fossé assoggettata , con gli stessi
effettivi in servizio e le stesse retribuzioni , al regime degli altri modi
di trasporto , è determinato mediante applicazione delle disposizioni legi­
slative , regolamentari o amministrative che regolano tale regime .   . ;
      Dalla differenza tra i due termini cosi' ottenuti , si sottrae la som­
ma che rappresenta gli eventuali vantaggi supplementari rispetto al regime
degli altri modi di trasporto , che l' azienda ferroviaria accorda di sua ini­
ziativa al proprio personale in pensione o agli aventi diritto .
                                                  /
 ---pagebreak---                                          50 -                       ALLEGATO V
Categoria V – Spese relative alle opere di incrocio , sostenute dalle arv'enc1. j
                 ferroviarie
A * Campo d' applicazione :
       In questa categoria rientra il caso in cui un' azienda ferroviaria , in
virtù di una disposizione dei pubblici poteri , è obbligata a sostenere una
parte anormale degli oneri di costruzione e d' esercizio degli impianti co­
muni alle ferrovie e ad altri modi di trasporto .
       La ripartizione degli oneri è considerata anormale nei seguenti casi :
a) costruzione di una nuova via,
    quando l' azienda ferroviaria sostiene gli oneri di costruzione di opere
    di smercio di una nuova via che essa non ha richiesto ;
b ) sostituzione di un' opera d' incrocio con una nuova opera d' incrocio o
    ammodernamento di un' opera di incrocio ,
    quando l' azienda ferroviaria sostiene gli oneri di una sostituzione o di
    un ammodernamento ohe essa non ha richiesto , previa deduzione delle eco­
    nomie ad essa eventualmente derivanti da tali lavori ;               '
c ) rinnovo , manutenzione e funzionamento ,
    quando l' azienda ferroviaria sostiene più della metà degli oneri ; nel
    caso particolare di opere che servono nello stesso tempo ad un incrocio
    e al superamento di ostacoli naturali , quando l' azienda ferroviaria so­
    stiene un onere diverso da quello che sarebbe economicamente giustifi­
    cato .
B. Principi di calcolo :
       L' importo della compensazione è determinato nel modo seguente :
Caso a) : L' importo della compensazione corrisponde alla quota parte a carico
           dell' azienda ferroviaria , che non ha richiesto la nuova via, previa
           deduzione del costo supplementare risultante da eventuali modifi­
           cazioni richieste dall' azienda stessa.
 ---pagebreak---                                  - 51 -                ALLEGATO V
Caso o ) ; L' importo della compensazione corrisponde alla quota parte im­
           putata all' azienda ferroviaria , che non ha richiesto la sosti­
           tuzione o l' ammodernamento dell' opera in questione , previa de­
           duzione , da un lato , del costo supplementare risultante da
           eventuali modificazioni richieste dall' azienda ferroviaria e ,
           dall' altro , delle economie ad essa eventualmente derivanti dal­
           la sostituzione o .dall' ammodernamento dell' opera in questione .
Caso c) ; L' importo della compensazione corrisponde alla quota parte sup­
           plementare imputata all' azienda ferroviaria rispetto , secondo
           il caso , alla metà degli oneri , oppure all' onere economicamen­
           te giustificato , che essa deve sostenere .
 ---pagebreak---                                    - 52 -                  ALLEGATO VI
Categoria VI - Ritardo imposto dalle autorità competenti nella manutenzione
                 e nel rinnovo
A. Campo d' applicazione
       In questa categoria rientra il caso in cui l' azienda ferroviaria, in
virtù di una disposizione dei pubblici poteri , è obbligata a ridurre gli
stanziamenti per il rinnovo e la manutenzione al disotto del livello norma­
le , necessario ad assicurare la continuità dell' attività dell' impresa.
       Un intervento del genere ha per effetto di far salire eccessivamente
le spese durante gli esercizi in cui dev' essere recuperato il ritardo . Tale
situazione comporta un onere quando , durante detti esercizi , l' azienda fer­
roviaria non può procedere ad un aumento degli stanziamenti destinati alla
copertura delle spese di manutenzione e di rinnovo .
       Si considera spesa normale di rinnovo la quota parte teorica di ammor­
tamento calcolata secondo il metodo lineare , sulla base dei valori di sosti­
tuzione e delle durate di utilizzazione .
       Si considera spesa normale di manutenzione l' importo di tali spese du­
rante l' esercizio normale precedente , tenuto conto delle variazioni dei co­
sti e delle modifiche verificatesi nella gestione dell' impresa.
B. Principi di calcolo
       Nel momento in cui è presa la decisione di ritardare i lavori di rin­
novo e di manutenzione , lo Stato è tenuto ad aprire un credito entro il ter­
mine di tre anni uguale alla* somma dei seguenti elementi :
a) l' importo delle riduzioni operate ;
b) l' importo delle spese supplementari di manutenzione di esercizio e di
    esecuzione dei lavori che potrebbero risultare da questo ritardo .
       L' azienda ferroviaria è obbligata, dopo l' utilizzazione del prodetto
credito , a rimborsare l' importo di cui al punto a).
       I pubblici poteri prendono a loro carico l' importo di cui al punto b),
nonché gli eventuali oneri finanziari che l' azienda potrebbe incontrare per
ottenere le somme necessarie all' effettuazione dei lavori ritardati .
 ---pagebreak---                                    - 53 -                ALLEGATO VII
Categoria VII - Oneri derivanti dal mantenimento , imposto dallo Stato , di
                 officine o altre opere fisse in condizioni non conformi ad
                 una gestione commerciale dell' azienda ferroviaria
A. Campo d' applicazione
      In questa categoria rientra il caso in cui ad un' impresa ferroviaria,
in virtù d' una disposizione dei pubblici poteri , viene imposto di mantenere ,
per motivi di politica sociale o regionale , officine ed altre opere fisse
che non sarebbero più giustificate dalle necessità d' esercizio .
B. Principi di calcolo
      L' indennità di compensazione corrisponde all' onere derivante dal man­
tenimento imposto . Gli elementi che consentono di determinare tale onere
sono desunti dalla contabilità dell' azienda ferroviaria.
 ---pagebreak---                                      - 54 -                ALLEGATO Vili
Categoria Vili - Condizioni imposte per i contratti pubblici d' appalto di
                   opere e forniture
A. Campo di applicazione
      In questa categoria rientra il caso in cui ad un * azienda ferroviaria
in virtù di una disposizione dei pubblici poteri , è imposto di stipulare
una parte dei suoi oontratti d' appalto di opere e forniture con imprese na­
zionali , situate in determinate regioni dello Stato membro o con determina­
te categorie di imprenditori nazionali .
B. Principi di calcolo
      Il raffronto è fatto tra il prezzo praticato per il contratto "prefe­
renziale " dall' aggiudicatario e quello dell' offerta economicamente più fa­
vorevole per il medesimo contratto o , in mancanza di tale offerta, per un
contratto comparabile .
      L' importo dell' indennità di compensazione risulta dalla differenza
riscontrata tra questi due prezzi .
 ---pagebreak---                                      - 55 -                ALLEGATO IX
Categoria IX - Oneri per ricostruzione o sostituzione a seguito di danni
                 provocati da eventi bellici sostenuti dall' azienda ferroviaria
                 e che avrebbero dovuto essere assunti a carico dello Stato
A. Campo d' applicazione
       In questa categoria rientra il caso in cui un' azienda ferroviaria, in
virtù di mia disposizione dei pubblici poteri , è tenuta a sostenere gli one­
ri di ricostruzione o di sostituzione a seguito di danni provocati da eventi
bellici , in condizioni diverse da quelle in vigore per le imprese apparte­
nenti agli altri modi di trasporto ,
B. Principi di calcolo
       La stima dell' importo risulterà da un raffronto tra le condizioni in
cui tali oneri hanno gravato sulle ferrovie da un lato , e sulle imprese de­
gli altri modi di trasporto dall' altro , tenendo eventualmente conto delle
spese indirette sostenute dalle imprese ferroviarie per la natura particola­
re dell' attività ferroviaria.
       Gli oneri da prendere in considerazione riguardano ;
a) le spese dirette di ricostruzione o di . sostituzione ;
b) gli oneri finanziari derivanti dalla ricostruzione o dalla sostituzione .
       L' importo dell' indennità di compensazione è desunto direttamente dalla
contabilità dell' azienda ferroviaria.
       Quando , per far fronte ad altre spese , è stato contratto anche un pre­
stito , l' onere sarà determinato sulla base della parte del prestito destina­
ta alla ricostruzione o alla sostituzione .
 ---pagebreak---                                      - 56 -                 ΑΙΑΕΟΑΤΟ Χ
          ν
Categoria X - Condizioni particolari di prestito fatte alle aziende ferroviarie
A. Campo d' applicazione
       In questa categoria rientra il caso in cui un' azienda ferroviaria , in
virtù di una disposizione dei pubblici poteri , sostiene o beneficia di oneri
diversi da quelli gravanti sulle imprese di dimensioni economiche compara­
bili , appartenenti ad altri settori d' attività , per i prestiti emessi sul
mercato o contratti direttamente presso un ente di diritto pubblico .
B. Principio di calcolo
       L' importo dell' indennità di compensazione è pari alla differenza tra
le condizioni alla quali sono stati contratti i prestiti dell' azienda fer­
roviaria in un determinato anno , col concorso diretto' o indiretto dello Sta­
to , e le condizioni normalmente praticate sul mercato per i prestiti delle
imprese di dimensioni economiche comparabili .
       L' onere dei prestiti emessi dall' azienda ferroviaria è desunto diret­
tamente dalla sua contabilità. L' onere dei prestiti emessi sul mercato da
altre imprese di dimensioni economiche comparabili è determinato sulla base
delle condizioni praticate sul mercato alla data dell' emissione dei presti­
ti .
 ---pagebreak---                                   - 57 -                  ALLEGATO XI
Categoria XI - Oneri finanziari che risultano dalla mancata normalizzazione
                 in passato
A. Campo d' applicazione
      In questa categoria rientra il caso in cui un' impresa ferroviaria,
in virtù di una disposizione dei pubblici poteri , deve sostenere gli oneri
finanziari dei prestiti contratti o degli anticipi ricevuti dalle autorità
competenti per coprire le spese che risultano da decisioni adottate in pas­
sato in un senso diverso da quello conforme ai principi di normalizzazione
stabiliti nel presente regolamento .
      In questa categoria è incluso anche il caso di oneri finanziari rela­
tivi alla copertura dei disavanzi di gestione derivanti dalla non applica­
zione dei principi di normalizzazione all' epoca in cui si sono verificati
tali disavanzi .
B. Principi di calcolo
      Gli oneri annuali dei conti suindicati possono essere iscritti dalle
autorità competenti nel loro bilancio o inclusi nella normalizzazione nel
quadro del presente regolamento . In quest' ultimo caso , la normalizzazione
deve vertere sull' importo degli oneri esistenti e che risultano da presti­
ti contratti o da anticipi rimborsabili ricevuti dalle autorità competenti
e che figurano nel bilancio dell' azienda ferroviaria.
      L' importo di tali oneri è desunto dalla contabilità dell' azienda fer­
roviaria.