CELEX: C2001/303/03
Language: it
Date: 2001-10-27 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 13 settembre 2001 nella causa C-374/99: Regno di Spagna contro Commissione delle Comunità europee ("FEAOG — Liquidazione dei conti — Esercizio 1995 — Aiuti al consumo per l'olio d'oliva — Premi per ovini e caprini")

27.10.2001               IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                   C 303/3
1)  Nell’ipotesi in cui l’accordo sugli aspetti dei diritti di proprietà             accordo non impone né vieta che l’ordinamento giuridico di uno
    intellettuale attinenti al commercio (accordo TRIPs), che figura                 Stato membro preveda, se necessario, che le autorità giudiziarie
    come allegato 1 C all’accordo che istituisce l’Organizzazione                    dello stesso siano competenti a fissare d’ufficio il termine entro
    mondiale del commercio, approvato a nome della Comunità,                         il quale il giudizio di merito dev’essere avviato nel disporre i
    per le materie di sua competenza, con decisione del Consiglio                    provvedimenti provvisori, senza che a tal fine sia necessaria una
    22 dicembre 1994, 94/800/CE, sia divenuto applicabile nello                      domanda del convenuto.
    Stato membro interessato dopo che il giudice di primo grado ha
    già spedito la causa a sentenza, ma quando non ha ancora                   6)    L’art. 50, n. 6, dell’accordo TRIPs non impone né vieta che gli
    statuito, l’art. 50 dell’accordo TRIPs si applica in quanto la                   Stati membri conferiscano, se necessario, alle autorità giudizia-
    violazione dei diritti di proprietà intellettuale continui oltre la              rie il potere di fissare il termine entro il quale dev’essere avviato
    data in cui le disposizioni dell’accordo TRIPs sono divenute                     un giudizio di merito. Dato che la detta disposizione non
    applicabili nei confronti della Comunità e degli Stati membri.                   contiene alcuna precisazione a questo proposito, l’estensione dei
                                                                                     poteri attribuiti ai giudici di appello al riguardo rientra nella
                                                                                     competenza di ciascuno Stato membro.
2)  Le prescrizioni procedurali dell’art. 50 dell’accordo TRIPs, e più         (1) GU C 136 del 15.5.1999.
    in particolare del n. 6 di tale norma, non sono idonee a creare
    in capo ai singoli diritti che questi possano invocare direttamente
    dinanzi ai giudici comunitari e degli Stati membri. Tuttavia,
    qualora le autorità giudiziarie siano chiamate ad applicare le
    loro norme nazionali per disporre provvedimenti provvisori a
    tutela dei diritti di proprietà intellettuale rientranti in un settore
    cui si applica l’accordo TRIPs e nel quale la Comunità ha già
    legiferato, esse sono tenute a farlo nei limiti del possibile alla                             SENTENZA DELLA CORTE
    luce del testo e della finalità dell’art. 50, n. 6, del detto accordo
    e, più in particolare, tenendo conto di tutte le circostanze della
    causa dinanzi ad esse intentata, al fine di garantire un equilibrio                                    (Quinta Sezione)
    tra i diritti ed obblighi del titolare dei diritti di proprietà
    intellettuale e quelli, contrapposti, del convenuto.
                                                                                                         13 settembre 2001
                                                                               nella causa C-374/99: Regno di Spagna contro Commis-
                                                                                                sione delle Comunità europee (1)
3)  L’art. 50, n. 6, dell’accordo TRIPs va interpretato nel senso che
    è necessaria una domanda del convenuto perché i provvedimenti
    provvisori disposti in sede di procedimento sommario decadano              («FEAOG — Liquidazione dei conti — Esercizio 1995 —
    in quanto non è stato avviato un giudizio di merito entro il               Aiuti al consumo per l’olio d’oliva — Premi per ovini e
    termine all’uopo stabilito nei provvedimenti provvisori, oppure,                                             caprini»)
    se tale termine non è stato fissato, entro un termine di 20 giorni
    lavorativi, o di 31 giorni di calendario ove questi rappresentino                                       (2001/C 303/03)
    un periodo più lungo.
                                                                                                   (Lingua processuale: lo spagnolo)
                                                                               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
4)  In mancanza di disposizioni nell’accordo TRIPs in ordine al
                                                                                             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
    momento a partire dal quale decorre il termine di 20 giorni
    lavorativi, o di 31 giorni di calendario, di cui all’art. 50, n. 6,
    del detto accordo, rientra nella competenza di ciascuna parte              Nella causa C-374/99, Regno di Spagna (agente: sig.ra
    contraente stabilire il dies a quo di tale termine, purché                 M. López-Monı́s Gallego) contro Commissione delle Comunità
    quest’ultimo sia ragionevole considerate le circostanze di ciascun         europee (agente: sig. J. Guerra Fernández), avente ad oggetto
    caso di specie e tenendo conto del necessario equilibrio tra               l’annullamento parziale della decisione della Commissione
    gli interessi contrapposti del titolare dei diritti di proprietà           28 luglio 1999, 1999/596/CE, che modifica la decisione
    intellettuale e quelli del convenuto.                                      1999/187/CE relativa alla liquidazione dei conti presentati per
                                                                               gli Stati membri per le spese dell’esercizio finanziario 1995
                                                                               finanziato dal Fondo europeo agricolo di orientamento e di
                                                                               garanzia (FEAOG), sezione «garanzia» (GU L 226, pag. 26), per
                                                                               la parte concernente il Regno di Spagna, la Corte (Quinta
5)  In mancanza di disposizioni comunitarie in materia e conforme-             Sezione), composta dai sigg. A. La Pergola, presidente di
    mente all’art. 1, n. 1, dell’accordo TRIPs, rientra nella                  sezione, M. Wathelet, D.A.O. Edward, P. Jann (relatore) e
    competenza di ciascuno Stato membro stabilire i limiti dei poteri          L. Sevón, giudici, avvocato generale: L.A. Geelhoed, cancelliere:
    delle autorità giudiziarie per quanto riguarda i provvedimenti             R. Grass, ha pronunciato il 13 settembre 2001 una sentenza il
    provvisori disposti da queste ultime. L’art. 50, n. 6, del detto           cui dispositivo è del seguente tenore:
 ---pagebreak--- C 303/4                   IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          27.10.2001
1)    Il ricorso è respinto.                                                                     SENTENZA DELLA CORTE
2)    Il Regno di Spagna è condannato alle spese.
                                                                                                       (Quinta Sezione)
(1) GU C 366 del 18.12.1999.
                                                                                                      13 settembre 2001
                                                                             nella causa C-417/99: Commissione delle Comunità euro-
                                                                                               pee contro Regno di Spagna (1)
                                                                             («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 96/62/CE —
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                             Valutazione e gestione della qualità dell’aria ambiente —
                                                                             Omessa designazione delle autorità competenti e degli orga-
                           (Quinta Sezione)                                         nismi incaricati dell’applicazione della direttiva»)
                          13 settembre 2000                                                             (2001/C 303/05)
nella causa C-375/99: Regno di Spagna contro Commis-
                 sione delle Comunità europee (1)                                                (Lingua processuale: lo spagnolo)
(«FEAOG — Liquidazione dei conti — Esercizi 1996 e 1997                      (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              — Ammasso pubblico di carni bovine»)                                         «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                            (2001/C 303/04)
                                                                             Nella causa C-417/99, Commissione delle Comunità europee
                                                                             (agente: sig. G. Valero Jordana) contro Regno di Spagna
                    (Lingua processuale: lo spagnolo)                        (agente: sig.ra N. Dı́az Abad) avente ad oggetto il ricorso
                                                                             diretto a far dichiarare che, non avendo designato le autorità
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella      competenti e gli organismi previsti dall’art. 3, primo comma,
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                   della direttiva del Consiglio 27 settembre 1996, 96/62/CE, in
                                                                             materia di valutazione e di gestione della qualità dell’aria
                                                                             ambiente (GU L 296, pag. 55), il Regno di Spagna è venuto
Nella causa C-375/99, Regno di Spagna (agente: sig.ra                        meno ad uno degli obblighi ad esso incombenti in forza
M. López-Monı́s Gallego) contro Commissione delle Comunità                  delle disposizioni di tale direttiva, la Corte (Quinta Sezione),
europee (agente: sig. J. Guerra Fernández), avente ad oggetto               composta dai sigg. A. La Pergola, presidente di sezione,
l’annullamento parziale della decisione della Commissione                    D.A.O. Edward (relatore), P. Jann, L. Sevón e C.W.A. Timmer-
28 luglio 1999, 1999/603/CE, che esclude dal finanziamento                   mans, giudici, avvocato generale: P. Léger, cancelliere: R. Grass,
comunitario alcune spese effettuate dagli Stati membri a titolo              ha pronunciato il 13 settembre 2001 una sentenza il cui
del Fondo europeo di orientamento e di garanzia (FEAOG),                     dispositivo è del seguente tenore:
sezione garanzia (GU L 234, pag. 6), per la parte in cui essa
applica una rettifica forfettaria del 5 % a taluni importi
dichiarati dal Regno di Spagna alle voci di bilancio 2111                    1)    Non avendo adottato nel termine prescritto le disposizioni
(spese tecniche), 2112 (spese finanziarie) e 2113 (altre spese),                   legislative, regolamentari e amministrative necessarie per desi-
corrispondenti al settore dell’ammasso pubblico di carni                           gnare le autorità competenti e gli organismi previsti dall’art. 3,
bovine, la Corte (Quinta Sezione), composta dai sigg. A. La                        primo comma, della direttiva del Consiglio 27 settembre 1996,
Pergola, presidente di sezione, D.A.O. Edward, P. Jann (relato-                    96/62/CE, in materia di valutazione e di gestione della qualità
re), S. von Bahr e C.W.A. Timmermans, giudici, avvocato                            dell’aria ambiente, il Regno di Spagna è venuto meno ad uno
generale: L.A. Geelhoed, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato,                    degli obblighi ad esso incombenti in forza delle disposizioni di
il 13 settembre 2001, una sentenza il cui dispositivo è del                        tale direttiva.
seguente tenore:
                                                                             2)    Il Regno di Spagna è condannato alle spese.
1)    Il ricorso è respinto.
2)    Il Regno di Spagna è condannato alle spese.
                                                                             (1) GU C 20 del 22.1.2000.
( 1) GU C 366 del 18.12.1999.