CELEX: C1995/087/13
Language: it
Date: 1995-04-08 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Granducato del Lussemburgo, presentato il 24 febbraio 1995 (Causa C-46/95)

8.4.95                I IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 87/7
      linee nuove senza scostarsi dal metodo al quale si ispira           necessarie per conformarsi alla direttiva menzionata nelle
      l' art. 203 , nn. 4-6, le tre istituzioni interessate hanno         conclusioni della Commissione .
      fissato limiti ai quali non è loro lecito travalicare
      unilateralmente . Pur se il Consiglio ha acconsentito, nel          (!) GU n . L 357 del 7 . 12 . 1989 , pag. 31 .
      1993 , su richiesta dell'altro settore dell'autorità di
      bilancio, a considerare in futuro il complesso delle
      rubriche 2 e 3 delle spese agricole spese non obbligatorie,
      le spese inerenti la garanzia agricola (cioè quelle elencate
      nella sotto-sezione B1 FEAOG « garanzia » del bilancio )
      restano spese obbligatorie conformemente alla classifi­
      cazione del 1982 .                                                  Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
                                                                             la Repubblica francese, presentato il 28 febbraio 1995
                                                                                                    ( Causa C-52/95 )
(M GU n . L 369 de . 31 . 12 . 1994 .
( 2 ) GU n . C 194 del 28 . 7 . 1982 , pag . 1 .                                                       ( 95/C 87/ 14 )
( 3 ) GU n . C 331 del 7. 12 . 1993 , pag . 1 .
                                                                          Il 28 febbraio 1995 la Commissione delle Comunità
                                                                          europee, rappresentata dal signor Gérard Rozet, consigliere
                                                                          giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto in
                                                                          Lussemburgo presso il signor Georgios Kremlis, Centre
                                                                          Wagner, Kirchberg, ha proposto alla Corte di giustizia delle
                                                                          Comunità europee un ricorso contro la Repubblica fran­
Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro                   cese .
il Granducato del Lussemburgo, presentato il 24 febbraio
                                 1995
                                                                          La ricorrente conclude che la Corte voglia :
                          ( Causa C-46/95 )
                             95/C 87/13 )                                 1.   dichiarare che
                                                                               — non vietando provvisoriamente la pesca ai pesche­
Il 24 febbraio 1995 la Commissione delle Comunità
                                                                                    recci per la riserva di acciughe nella zona CIEM Vili
europee, representata dal signor Thomas F. Cusack, in                               in modo da garantire il rispetto dei contingenti ad
qualità di agente, e dal signor Jean-Francis Pasquier, con                          essa attribuiti per il 1991 e 1992 e
domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor Georgios
Kremlis, Centre Wagner, Kirchberg, ha presentato dinanzi                       — non perseguendo i responsabili delle attività di pesca
alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso                           e delle attività connesse alla pesca in tale stessa
contro il Granducato del Lussemburgo .                                              riserva effettuate dopo il divieto di pesca emanato
                                                                                    dalla Commissione nel 1991 e 1992 ,
La ricorrente chiede che la Corte voglia :
                                                                               la Repubblica francese è venuta meno agli obblighi che le
— dichiarare che, non adottando tutte le disposizioni                          incombono a norma degli artt. 11 , n. 2 e 1 , del
      legislative, regolamentari e amministrative necessarie                   regolamento ( CEE) n. 2241 /87 (*) in combinato dispo­
      per attuare la direttiva del Consiglio 27 novembre 1989 ,                sto con l'art. 3 e gli allegati dei regolamenti ( CEE)
                                                                               n . 3926/90 ( 2 ) e 3882/91 ( 3 );
      89/618 (*), concernente l'informazione della popola­
      zione sui provvedimenti di protezione sanitaria applica­
      bili e sul comportamento da adottare in caso di                     2 . condannare la Repubblica francese alle spese .
      emergenza radioattiva, o astenendosi dall'informare la
      Commissione dei provvedimenti da esso adottati per                  Mezzi e principali argomenti:
      conformarsi a tale direttiva, il Granducato del Lussem­
      burgo è venuto meno agli obblighi che ad esso incom­                Emerge chiaramente dalla lettera dell' art. 11 , n. 2, del
      bono in forza del Trattato che istituisce la Comunità               regolamento ( CEE ) n. 2241/87 che gli Stati membri hanno
      europee dell'energia atomica .                                      l'obbligo di adottare i provvedimenti necessari per vietare
                                                                          provvisoriamente qualsiasi attività di pesca prima che sia
— Condannare il Granducato del Lussemburgo alle                           esaurito il contingente. Le autorità francesi non hano
                                                                          adottato in alcun momento misure intese a chiudere
      spese .
                                                                          provvisoriamente la pesca controversa .
Mezzi e principali argomenti:                                             Inoltre, la Commissione ritiene che il proseguimento, da
                                                                          parte dei pescherecci francesi, della pesca e delle attività
L' art . 189 del Trattato CE secondo cui una direttiva vincola            connesse per quanto riguarda le risorse ittiche della riserva
lo Stato membro cui è rivolta per quanto riguarda il risultato            in parola, dopo i divieti di pesca emanati dalla Commissione
da raggiungere comporta l'obbligo per gli Stati membri di                 nel 1991 e 1992 , costituisce un'infrazione commessa dai
osservare i termini di attuazione fissati nelle direttive . Tale          responsabili dei pescherecci medesimi . Le autorità francesi,
termine è scaduto dal 27 novembre 1991 senza che il                       avendo constatato tali infrazioni, erano tenute a norma
Granducato del Lussemburgo abbia adottato le disposizioni                 dell'art. 1 del regolamento ( CEE ) n. 2241 /87 non soltanto a