CELEX: 32020R2129
Language: it
Date: 2020-12-17 00:00:00
Title: Regolamento di esecuzione (UE) 2020/2129 del Consiglio del 17 dicembre 2020 che attua l’articolo 8 bis, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 765/2006 relativo a misure restrittive nei confronti della Bielorussia

17.12.2020   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
               
               
                  LI 426/1
               
            
         REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2020/2129 DEL CONSIGLIO
         del 17 dicembre 2020
         che attua l’articolo 8 bis, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 765/2006 relativo a misure restrittive nei confronti della Bielorussia
         IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
         visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
         visto il regolamento (CE) n. 765/2006 del Consiglio, del 18 maggio 2006, concernente misure restrittive nei confronti della Bielorussia (1), in particolare l’articolo 8 bis, paragrafo 1,
         vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
         considerando quanto segue:
         
                     (1)
                  
                  
                     Il 18 maggio 2006 il Consiglio ha adottato il regolamento (CE) n. 765/2006 concernente misure restrittive nei confronti della Bielorussia.
                  
               
                     (2)
                  
                  
                     Il 9 agosto 2020 in Bielorussia si sono tenute elezioni presidenziali che sono risultate incompatibili con le norme internazionali e turbate dalla repressione di candidati indipendenti e dalla brutale repressione nei confronti di manifestanti pacifici in seguito a tali elezioni. L’11 agosto 2020 l’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza ha rilasciato una dichiarazione a nome dell’Unione in cui ha affermato che le elezioni non sono state né libere né eque e che potrebbero essere adottate misure nei confronti dei responsabili delle violenze registrate, degli arresti ingiustificati e della falsificazione dei risultati elettorali.
                  
               
                     (3)
                  
                  
                     Il 2 ottobre 2020 il Consiglio ha adottato il regolamento di esecuzione (UE) 2020/1387 (2) con cui sono state designate 40 persone responsabili di repressione e intimidazione nei confronti di manifestanti pacifici, esponenti dell’opposizione e giornalisti in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 in Bielorussia, oltre che delle irregolarità commesse dalla commissione elettorale centrale nel processo elettorale per tali elezioni.
                  
               
                     (4)
                  
                  
                     Vista la gravità della situazione in Bielorussia, il 6 novembre 2020 il Consiglio ha adottato il regolamento di esecuzione (UE) 2020/1648 (3) con cui sono stati designati Alexandr Lukashenko e altre 14 persone, tra cui suoi stretti collaboratori.
                  
               
                     (5)
                  
                  
                     Il 19 novembre 2020 il Consiglio ha convenuto di procedere con i preparativi di un ulteriore ciclo di sanzioni, in risposta alla brutalità delle autorità bielorusse e a sostegno dei diritti democratici del popolo bielorusso.
                  
               
                     (6)
                  
                  
                     Vista la repressione della società civile in corso in Bielorussia, 29 persone e 7 entità dovrebbero essere inserite nell’elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi soggetti a misure restrittive che figura nell’allegato I del regolamento (CE) n. 765/2006.
                  
               
                     (7)
                  
                  
                     È opportuno pertanto modificare di conseguenza l’allegato I del regolamento (CE) n. 765/2006,
                  
               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
         
            Articolo 1
            L’allegato I del regolamento (CE) n. 765/2006 è modificato come indicato nell’allegato del presente regolamento.
         
         
            Articolo 2
            Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
         
         
            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
            Fatto a Bruxelles, il 17 dicembre 2020
            
               
                  Per il Consiglio
               
               
                  Il presidente
               
               S. SCHULZE
            
         
         
            (1)  GU L 134 del 20.5.2006, pag. 1.
         
            (2)  Regolamento di esecuzione (UE) 2020/1387 del Consiglio, del 2 ottobre 2020, che attua l’articolo 8 bis, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 765/2006 relativo a misure restrittive nei confronti della Bielorussia (GU L 319 I del 2.10.2020, pag. 1).
         
            (3)  Regolamento di esecuzione (UE) 2020/1648 del Consiglio, del 6 novembre 2020, che attua l’articolo 8 bis, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 765/2006 relativo a misure restrittive nei confronti della Bielorussia (GU L 370 I del 6.11.2020, pag. 1).
      
      
         
            ALLEGATO
            L’allegato I del regolamento (CE) n. 765/2006 è così modificato:
            
                        1)
                     
                     
                        è aggiunto il seguente titolo:
                        «Elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi di cui all’articolo 2, paragrafo 1»;
                     
                  
                        2)
                     
                     
                        il titolo della tabella è sostituito dal seguente:
                        
                                    «A.
                                 
                                 
                                    Persone fisiche di cui all’articolo 2, paragrafo 1»;
                                 
                              
                  
                        3)
                     
                     
                        sono aggiunte le seguenti persone fisiche:
                        
                                     
                                 
                                 
                                    Nome
                                    Traslitterazione della grafia bielorussa
                                    Traslitterazione della grafia russa
                                 
                                 
                                    Nome
                                    (grafia bielorussa)
                                 
                                 
                                    Nome
                                    (grafia russa)
                                 
                                 
                                    Informazioni identificative
                                 
                                 
                                    Motivi dell’inserimento nell’elenco
                                 
                              
                                    «60.
                                 
                                 
                                    Anatol Aliaksandravich SIVAK
                                    Anatoli Aleksandrovich SIVAK
                                 
                                 
                                    Анатоль Аляксандравiч СIВАК
                                 
                                 
                                    Анатолий Александрович СИВАК
                                 
                                 
                                    Vice primo ministro, ex presidente del comitato esecutivo della città di Minsk
                                    Data di nascita: 19.7.1962
                                    Luogo di nascita: Zavoit, distretto di Narovlya, Gomel/Homyel Oblast, ex URSS (ora Bielorussia)
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Nella posizione di vertice che ricopriva in quanto presidente del comitato esecutivo della città di Minsk, era responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dall’apparato locale a Minsk sotto il suo controllo in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti. Ha rilasciato diverse dichiarazioni pubbliche in cui critica le manifestazioni pacifiche in Bielorussia.
                                    Nella sua attuale posizione di vertice di vice primo ministro continua a sostenere il regime di Lukashenko
                                 
                              
                                    61.
                                 
                                 
                                    Ivan Mikhailavich EISMANT
                                    Ivan Mikhailavich EISMONT
                                 
                                 
                                    Iван Мiхайлавiч ЭЙСМАНТ
                                 
                                 
                                    Иван Михайлович ЭЙСМОНТ
                                 
                                 
                                    Presidente della società radiotelevisiva pubblica bielorussa, direttore della società Belteleradio
                                    Data di nascita: 20.1.1977
                                    Luogo di nascita: Grodno/Hrodna, ex URSS (ora Bielorussia)
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Nella sua attuale posizione di direttore della società radiotelevisiva pubblica bielorussa, è responsabile della diffusione della propaganda statale nei mezzi d’informazione pubblici e continua a sostenere il regime di Lukashenko, anche facendo ricorso ai canali mediatici per sostenere la prosecuzione del mandato del presidente, nonostante i brogli nelle elezioni presidenziali che si sono tenute il 9 agosto 2020 e le successive e ripetute violente repressioni di manifestazioni pacifiche e legittime.
                                    Ha rilasciato dichiarazioni pubbliche in cui critica i manifestanti pacifici e si è rifiutato di trasmettere servizi riguardanti le manifestazioni. Durante la sua gestione, ha inoltre licenziato dipendenti della società Belteleradio in sciopero, il che lo rende responsabile di violazione dei diritti umani.
                                 
                              
                                    62.
                                 
                                 
                                    Uladzimir Stsiapanavich KARANIK
                                    Vladimir Stepanovich KARANIK
                                 
                                 
                                    Уладзiмiр Сцяпанавiч КАРАНIК
                                 
                                 
                                    Владимир Степанович КАРАНИК
                                 
                                 
                                    Governatore della Grodno/Hrodna Oblast, ex ministro della Salute
                                    Data di nascita: 30.11.1973
                                    Luogo di nascita: Grodno/Hrodna, ex URSS (ora Bielorussia)
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Nella posizione di vertice che ricopriva in quanto ministro della Salute, è stato responsabile di aver utilizzato i servizi sanitari per la repressione di manifestanti pacifici, anche facendo ricorso ad ambulanze per trasportare i manifestanti che necessitavano di assistenza medica in reparti di isolamento anziché negli ospedali. Ha rilasciato diverse dichiarazioni pubbliche in cui critica le manifestazioni pacifiche che si tengono in Bielorussia e in un’occasione ha accusato un manifestante di essere in stato di ebbrezza.
                                    Nella sua attuale posizione di vertice di Governatore della Grodno/Hrodna Oblast continua a sostenere il regime di Lukashenko.
                                 
                              
                                    63.
                                 
                                 
                                    Natallia Ivanauna KACHANAVA
                                    Natalia Ivanovna KOCHANOVA
                                 
                                 
                                    Наталля Iванаўна КАЧАНАВА
                                 
                                 
                                    Наталья Ивановна КОЧАНОВА
                                 
                                 
                                    Presidente del Consiglio della Repubblica dell’Assemblea nazionale della Bielorussia
                                    Data di nascita: 25.9.1960
                                    Luogo di nascita: Polotsk, Vitebsk/Viciebsk Oblast, ex URSS (ora Bielorussia)
                                    Sesso: femminile
                                 
                                 
                                    Nella sua attuale posizione di vertice di presidente del Consiglio della repubblica dell’Assemblea nazionale della Bielorussia, è responsabile di sostenere le decisioni del presidente nel settore della politica interna. È responsabile anche dell’organizzazione delle elezioni irregolari che si sono tenute il 9 agosto 2020. Ha rilasciato dichiarazioni pubbliche in cui difende la brutale repressione da parte delle forze di sicurezza contro i manifestanti pacifici.
                                 
                              
                                    64.
                                 
                                 
                                    Pavel Mikalaevich LIOHKI
                                    Pavel Nikolaevich LIOHKI
                                 
                                 
                                    Павел Мiкалаевiч ЛЁГКI
                                 
                                 
                                    Павел Николаевич ЛЁГКИЙ
                                 
                                 
                                    Primo viceministro dell’Informazione
                                    Data di nascita: 30.5.1972
                                    Luogo di nascita: Baranavichy, ex URSS (ora Bielorussia)
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Nella sua posizione di vertice di primo viceministro dell’Informazione, è responsabile della repressione della società civile e, in particolare, della decisione del ministero dell’Informazione di bloccare l’accesso a siti web indipendenti e limitare l’accesso a Internet in Bielorussia in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, come strumento repressivo nei confronti della società civile, di manifestanti pacifici e di giornalisti.
                                 
                              
                                    65.
                                 
                                 
                                    Ihar Uladzimiravich LUTSKY
                                    Igor Vladimirovich LUTSKY
                                 
                                 
                                    Iгар Уладзiмiравiч ЛУЦКI
                                 
                                 
                                    Игорь Владимирович ЛУЦКИЙ
                                 
                                 
                                    Ministro dell’Informazione
                                    Data di nascita: 31.10.1972
                                    Luogo di nascita: Stolin, Brest Oblast, ex URSS (ora Bielorussia)
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Nella sua posizione di vertice di ministro dell’Informazione, è responsabile della repressione della società civile e, in particolare, della decisione del ministero dell’Informazione di bloccare l’accesso a siti web indipendenti e limitare l’accesso a Internet in Bielorussia in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, come strumento repressivo nei confronti della società civile, di manifestanti pacifici e di giornalisti.
                                 
                              
                                    66.
                                 
                                 
                                    Andrei Ivanavich SHVED
                                    Andrei Ivanovich SHVED
                                 
                                 
                                    Андрэй Iванавiч ШВЕД
                                 
                                 
                                    Андрей Иванович ШВЕД
                                 
                                 
                                    Procuratore generale della Bielorussia
                                    Data di nascita: 21.4.1973
                                    Luogo di nascita: Glushkovichi, Gomel/Homyel Oblast, ex URSS (ora Bielorussia)
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Nella sua posizione di procuratore generale della Bielorussia, è responsabile della repressione in atto nei confronti della società civile e dell’opposizione democratica e, in particolare, dell’avvio di numerosi procedimenti penali nei confronti di manifestanti pacifici, leader dell’opposizione e giornalisti in seguito alle elezioni presidenziali del 2020. Ha inoltre rilasciato dichiarazioni pubbliche in cui minaccia di punire partecipanti a “manifestazioni non autorizzate”.
                                 
                              
                                    67.
                                 
                                 
                                    Genadz Andreevich BOGDAN
                                    Gennady Andreievich BOGDAN
                                 
                                 
                                    Генадзь Андрэевiч БОГДАН
                                 
                                 
                                    Геннадий Андреевич БОГДАН
                                 
                                 
                                    Vicecapo della direzione per la gestione dei beni di proprietà del presidente della Bielorussia
                                    Data di nascita: 8.1.1977
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Nella sua posizione di vicecapo della direzione per la gestione dei beni di proprietà del presidente della Bielorussia, sovrintende al funzionamento di numerose imprese. L’organismo di cui è a capo fornisce all’apparato statale e alle autorità repubblicane un sostegno finanziario, materiale e tecnico, oltre che sociale, abitativo e medico. È strettamente associato al presidente e continua a sostenere il regime di Lukashenko.
                                 
                              
                                    68.
                                 
                                 
                                    Ihar Paulavich BURMISTRAU
                                    Igor Pavlovich BURMISTROV
                                 
                                 
                                    Iгар Паўлавiч БУРМIСТРАЎ
                                 
                                 
                                    Игорь Павлович БУРМИСТРОВ
                                 
                                 
                                    Capo di stato maggiore e primo vicecomandante delle truppe interne del ministero dell’Interno
                                    Data di nascita: 30.9.1968
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Nella sua posizione di vertice di primo vicecomandante delle truppe interne del ministero dell’Interno, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle truppe interne al suo comando in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, in particolare, degli arresti arbitrari e dei maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure di intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                 
                              
                                    69.
                                 
                                 
                                    Arciom Kanstantinavich DUNKA
                                    Artem Konstantinovich DUNKO
                                 
                                 
                                    Арцём Канстанцiнавiч ДУНЬКА
                                 
                                 
                                    Артем Константинович ДУНЬКО
                                 
                                 
                                    Ispettore ad alto livello per gli affari speciali del dipartimento per le indagini finanziarie del Comitato per il controllo statale
                                    Data di nascita: 8.6.1990
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Nella sua posizione di vertice di ispettore ad alto livello per gli affari speciali del dipartimento per le indagini finanziarie del Comitato per il controllo statale, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dall’apparato statale in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare dall’avvio di indagini nei confronti di leader dell’opposizione e di attivisti.
                                 
                              
                                    70.
                                 
                                 
                                    Aleh Heorhievich KARAZIEI
                                    Oleg Georgevich KARAZEI
                                 
                                 
                                    Алег Георгiевiч КАРАЗЕЙ
                                 
                                 
                                    Олег Георгиевич КАРАЗЕЙ
                                 
                                 
                                    Capo del dipartimento Prevenzione presso il dipartimento principale Applicazione della legge e prevenzione della polizia di pubblica sicurezza presso il ministero dell’Interno
                                    Data di nascita: 1.1.1979
                                    Luogo di nascita: Minsk Oblast, ex URSS (ora Bielorussia)
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Nella sua posizione di vertice di capo del dipartimento Prevenzione presso il dipartimento principale Applicazione della legge e prevenzione della polizia di pubblica sicurezza presso il ministero dell’Interno, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze di polizia in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                 
                              
                                    71.
                                 
                                 
                                    Dzmitry Aliaksandravich KURYAN
                                    Dmitry Aleksandrovich KURYAN
                                 
                                 
                                    Дзмiтрый Аляксандравiч КУРЯН
                                 
                                 
                                    Дмитрий Александрович КУРЯН
                                 
                                 
                                    Primo dirigente di polizia, vicecapo del dipartimento principale e capo del dipartimento Applicazione della legge presso il ministero dell’Interno
                                    Data di nascita: 3.10.1974
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Nella sua posizione di vertice di primo dirigente di polizia e di vicecapo del dipartimento principale e capo del dipartimento Applicazione della legge presso il ministero dell’Interno, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze di polizia in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                 
                              
                                    72.
                                 
                                 
                                    Aliaksandr Henrykavich TURCHIN
                                    Aleksandr Henrihovich TURCHIN
                                 
                                 
                                    Аляксандр Генрыхавiч ТУРЧЫН
                                 
                                 
                                    Александр Генрихович ТУРЧИН
                                 
                                 
                                    Presidente del comitato esecutivo regionale di Minsk
                                    Data di nascita: 2.7.1975
                                    Luogo di nascita: Navahrudak (Novogrudok), Grodno/Hrodna Oblast, ex URSS (ora Bielorussia)
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Nella sua posizione di presidente del comitato esecutivo regionale di Minsk, è responsabile della soprintendenza dell’amministrazione locale, fra cui una serie di comitati. Fornisce pertanto sostegno al regime di Lukashenko.
                                 
                              
                                    73.
                                 
                                 
                                    Dzmitry Mikalaevich SHUMILIN
                                    Dmitry Nikolayevich SHUMILIN
                                 
                                 
                                    Дзмiтрый Мiкалаевiч ШУМIЛIН
                                 
                                 
                                    Дмитрий Николаевич ШУМИЛИН
                                 
                                 
                                    Vicecapo del dipartimento per gli eventi di massa presso il GUVD (Dipartimento principale degli affari interni) del comitato esecutivo della città di Minsk
                                    Data di nascita: 26.7.1977
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Nella sua posizione di vicecapo del dipartimento per gli eventi di massa presso il GUVD del comitato esecutivo della città di Minsk, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dall’apparato locale in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                    È documentata la sua partecipazione personale all’arresto illegale di manifestanti pacifici.
                                 
                              
                                    74.
                                 
                                 
                                    Vital Ivanavich STASIUKEVICH
                                    Vitalyi Ivanovich STASIUKEVICH
                                 
                                 
                                    Вiталь Iванавiч СТАСЮКЕВIЧ
                                 
                                 
                                    Виталий Иванович СТАСЮКЕВИЧ
                                 
                                 
                                    Vicecapo della polizia di pubblica sicurezza di Grodno/Hrodna
                                    Data di nascita: 5.3.1976
                                    Luogo di nascita: Grodno/Hrodna, ex URSS (ora Bielorussia)
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Nella sua posizione di vicecapo della polizia di pubblica sicurezza di Grodno/Hrodna, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze di polizia locali al suo comando in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                    Secondo le testimonianze, ha vigilato personalmente sull’arresto illegale di manifestanti pacifici.
                                 
                              
                                    75.
                                 
                                 
                                    Siarhei Leanidavich KALINNIK
                                    Sergei Leonidovich KALINNIK
                                 
                                 
                                    Сяргей Леанiдавiч КАЛИННИК
                                 
                                 
                                    Сергей Леонидович КАЛИННИК
                                 
                                 
                                    Primo dirigente di polizia, capo del dipartimento di polizia del distretto Sovetsky di Minsk
                                    Data di nascita: 23.7.1979
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Nella sua posizione di capo del dipartimento di polizia del distretto Sovetsky di Minsk, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze locali di polizia al suo comando in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                    Secondo alcuni testimoni, ha supervisionato le torture di manifestanti detenuti illegalmente, partecipandovi personalmente.
                                 
                              
                                    76.
                                 
                                 
                                    Vadzim Siarhaevich PRYGARA
                                    Vadim Sergeevich PRIGARA
                                 
                                 
                                    Вадзiм Сяргеевiч ПРЫГАРА
                                 
                                 
                                    Вадим Сергеевич ПРИГАРА
                                 
                                 
                                    Vice primo dirigente di polizia, capo del dipartimento di polizia distrettuale di Molodechno
                                    Data di nascita: 31.10.1980
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Nella sua posizione di capo del dipartimento di polizia distrettuale di Molodechno, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze locali di polizia al suo comando in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                    Secondo alcuni testimoni, ha supervisionato personalmente le percosse inflitte a manifestanti detenuti illegalmente. Ha inoltre rilasciato ai media diverse dichiarazioni oltraggiose nei confronti dei manifestanti.
                                 
                              
                                    77.
                                 
                                 
                                    Viktar Ivanavich STANISLAUCHYK
                                    Viktor Ivanovich STANISLAVCHIK
                                 
                                 
                                    Вiктар Iванавiч СТАНIСЛАЎЧЫК
                                 
                                 
                                    Виктор Иванович СТАНИСЛАВЧИК
                                 
                                 
                                    Vicecapo del dipartimento di polizia del distretto Sovetsky di Minsk, capo della polizia di pubblica sicurezza
                                    Data di nascita: 27.1.1971
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Nella sua posizione di vicecapo del dipartimento di polizia del distretto Sovetsky di Minsk e di capo della polizia di pubblica sicurezza, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze locali di polizia al suo comando, in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                    Secondo alcuni testimoni, ha supervisionato personalmente la detenzione di manifestanti pacifici e le percosse inflitte a manifestanti detenuti illegalmente.
                                 
                              
                                    78.
                                 
                                 
                                    Aliaksandr Aliaksandravich PIETRASH
                                    Aleksandr Aleksandrovich PETRASH
                                 
                                 
                                    Аляксандр Аляксандравiч ПЕТРАШ
                                 
                                 
                                    Александр Александрович ПЕТРАШ
                                 
                                 
                                    Presidente del tribunale del distretto Moskovski di Minsk
                                    Data di nascita: 16.5.1988
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Nella sua posizione di presidente del tribunale del distretto di Moskovski di Minsk, è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, leader dell’opposizione, attivisti e manifestanti. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa e false testimonianze.
                                    Ha contribuito a far multare e a trattenere manifestanti, giornalisti e leader dell’opposizione in seguito alle elezioni presidenziali del 2020.
                                    È pertanto responsabile di violazioni dei diritti umani e di aver compromesso lo Stato di diritto, nonché di aver contribuito alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica.
                                 
                              
                                    79.
                                 
                                 
                                    Andrei Aliaksandravich LAHUNOVICH
                                    Andrei Aleksandrovich LAHUNOVICH
                                 
                                 
                                    Андрэй Аляксандравiч ЛАГУНОВIЧ
                                 
                                 
                                    Андрей Александрович ЛАГУНОВИЧ
                                 
                                 
                                    Giudice presso il tribunale del distretto Sovetsky di Gomel/Homyel
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto Sovetsky di Gomel/Homyel, è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, attivisti e manifestanti. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa.
                                    È pertanto responsabile di violazioni dei diritti umani e di aver compromesso lo Stato di diritto nonché della repressione della società civile e di aver contribuito all’opposizione democratica.
                                 
                              
                                    80.
                                 
                                 
                                    Alena Vasileuna LITVINA
                                    Elena Vasilevna LITVINA
                                 
                                 
                                    Алена Васiльеўна ЛIТВIНА
                                 
                                 
                                    Елена Васильевна ЛИТВИНА
                                 
                                 
                                    Giudice presso il tribunale del distretto Leninsky a Mogilev
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto Leninsky a Mogilev, è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, leader dell’opposizione, attivisti e manifestanti, in particolare la condanna di Siarhei Tsikhanousky – attivista dell’opposizione e marito della candidata presidenziale Svetlana Tiskhanouska. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa.
                                    È pertanto responsabile di violazioni dei diritti umani e di aver compromesso lo Stato di diritto nonché di aver contribuito alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica.
                                 
                              
                                    81.
                                 
                                 
                                    Victoria Valeryeuna SHABUNYA
                                    Victoria Valerevna SHABUNYA
                                 
                                 
                                    Вiкторыя Валер’еўна ШАБУНЯ
                                 
                                 
                                    Виктория Валерьевна ШАБУНЯ
                                 
                                 
                                    Giudice presso il tribunale del distretto centrale di Minsk
                                    Data di nascita: 27.2.1974
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto centrale di Minsk, è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, leader dell’opposizione, attivisti e manifestanti, in particolare la condanna di Sergei Dylevsky – membro del Consiglio di coordinamento e leader di un comitato di sciopero. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa.
                                    È pertanto responsabile di violazioni dei diritti umani e di aver compromesso lo Stato di diritto, nonché di aver contribuito alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica.
                                 
                              
                                    82.
                                 
                                 
                                    Alena Aliaksandravna ZHYVITSA
                                    Elena Aleksandrovna ZHYVITSA
                                 
                                 
                                    Алена Аляксандравна ЖЫВIЦА
                                 
                                 
                                    Елена Александровна ЖИВИЦА
                                 
                                 
                                    Giudice presso il tribunale del distretto Oktyabrsky di Minsk
                                    Data di nascita: 9.4.1990
                                    Sesso: femminile
                                 
                                 
                                    Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto Oktyabrsky di Minsk, è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, leader dell’opposizione, attivisti e manifestanti. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa.
                                    È pertanto responsabile di violazioni dei diritti umani e di aver compromesso lo Stato di diritto, nonché di aver contribuito alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica.
                                 
                              
                                    83.
                                 
                                 
                                    Natallia Anatolievna DZIADKOVA
                                    Natalia Anatolievna DEDKOVA
                                 
                                 
                                    Наталля Анатольеўна ДЗЯДКОВА
                                 
                                 
                                    Наталья Анатольевна ДЕДКОВА
                                 
                                 
                                    Giudice presso il tribunale del distretto Partizanski di Minsk
                                    Data di nascita: 2.12.1979
                                    Sesso: femminile
                                 
                                 
                                    Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto Partizanski di Minsk, è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, leader dell’opposizione, attivisti e manifestanti, in particolare la condanna della leader del Consiglio di coordinamento Mariya Kalesnikava. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa.
                                    È pertanto responsabile di violazioni dei diritti umani e di aver compromesso lo Stato di diritto, nonché di aver contribuito alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica.
                                 
                              
                                    84.
                                 
                                 
                                    Maryna Arkadzeuna FIODARAVA
                                    Marina Arkadievna FEDOROVA
                                 
                                 
                                    Марына Аркадзьеўна ФЁДАРАВА
                                 
                                 
                                    Марина Аркадьевна ФЕДОРОВА
                                 
                                 
                                    Giudice del tribunale del distretto Sovetsky di Minsk
                                    Data di nascita: 11.9.1965
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto Sovetsky di Minsk, è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, leader dell’opposizione, attivisti e manifestanti. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa.
                                    È pertanto responsabile di violazioni dei diritti umani e di aver compromesso lo Stato di diritto, nonché di aver contribuito alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica.
                                 
                              
                                    85.
                                 
                                 
                                    Yulia Chaslavauna HUSTYR
                                    Yulia Cheslavovna HUSTYR
                                 
                                 
                                    Юлiя Чаславаўна ГУСТЫР
                                 
                                 
                                    Юлия Чеславовна ГУСТЫР
                                 
                                 
                                    Giudice presso il tribunale del distretto centrale di Minsk
                                    Data di nascita: 14.1.1984
                                    Sesso: femminile
                                 
                                 
                                    Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto centrale di Minsk, è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, leader dell’opposizione, attivisti e manifestanti, in particolare la condanna del candidato presidenziale dell’opposizione Viktar Babarika. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa.
                                    È pertanto responsabile di violazioni dei diritti umani e di aver compromesso lo Stato di diritto, nonché di aver contribuito alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica.
                                 
                              
                                    86.
                                 
                                 
                                    Alena Tsimafeeuna NYAKRASAVA
                                    Elena Timofeevna NEKRASOVA
                                 
                                 
                                    Алена Цiмафееўна НЯКРАСАВА
                                 
                                 
                                    Елена Тимофеевна НЕКРАСОВА
                                 
                                 
                                    Giudice presso il tribunale del distretto Zavodsky di Minsk.
                                    Data di nascita: 26.11.1974
                                    Sesso: femminile
                                 
                                 
                                    In qualità di giudice presso il tribunale del distretto Zavodsky di Minsk, è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, leader dell’opposizione, attivisti e manifestanti. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa.
                                    È pertanto responsabile di violazioni dei diritti umani e di aver compromesso lo Stato di diritto, nonché di aver contribuito alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica.
                                 
                              
                                    87.
                                 
                                 
                                    Aliaksandr Vasilevich SHAKUTSIN
                                    Aleksandr Vasilevich SHAKUTIN
                                 
                                 
                                    Аляксандр Васiльевiч ШАКУЦIН
                                 
                                 
                                    Александр Васильевич ШАКУТИН
                                 
                                 
                                    Imprenditore, proprietario del gruppo Amhodor
                                    Data di nascita: 12.1.1959
                                    Luogo di nascita: Bolshoe Babino, zona di Orsha, Vitebsk/Viciebsk Oblast, ex URSS (ora Bielorussia)
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    È uno dei principali imprenditori operanti in Bielorussia, con interessi d’affari nei settori dell’edilizia, della costruzione di macchinari, dell’agricoltura e in altri settori.
                                    Secondo quanto riportato, sarebbe una delle persone che ha beneficiato maggiormente delle privatizzazioni durante il mandato presidenziale di Lukashenko. È anche un membro del presidium dell’associazione pubblica pro-Lukashenko “Belaya Rus” e del Consiglio per lo sviluppo dell’imprenditoria nella Repubblica di Bielorussia.
                                    Pertanto, trae vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.
                                    Nel luglio 2020 ha pronunciato parole di condanna pubblica nei confronti delle proteste organizzate dall’opposizione in Bielorussia, contribuendo in tal modo alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica.
                                 
                              
                                    88.
                                 
                                 
                                    Mikalai Mikalaevich VARABEI/VERABEI
                                    Nikolay Nikolaevich VOROBEY
                                 
                                 
                                    Мiкалай Мiкалаевiч ВАРАБЕЙ/ВЕРАБЕЙ
                                 
                                 
                                    Николай Николаевич ВОРОБЕЙ
                                 
                                 
                                    Imprenditore, comproprietario del gruppo Bremino
                                    Data di nascita: 4.5.1963
                                    Luogo di nascita: RSS ucraina (ora Ucraina)
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    È uno dei principali imprenditori operanti in Bielorussia, con interessi d’affari nei settori petrolifero, del transito di carbone, bancario e in altri settori.
                                    È comproprietario del gruppo Bremino, una società che ha beneficiato di agevolazioni fiscali e di altre forme di sostegno da parte dell’amministrazione bielorussa.
                                    Pertanto, trae vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.»;
                                 
                              
                  
                        4)
                     
                     
                        sono aggiunti i seguenti titolo e tabella:
                        
                                    «B.
                                 
                                 
                                    Persone giuridiche, entità e organismi di cui all’articolo 2, paragrafo 1
                                    
                                                 
                                             
                                             
                                                Nome
                                                Traslitterazione della grafia bielorussa
                                                Traslitterazione della grafia russa
                                             
                                             
                                                Nome
                                                (grafia bielorussa)
                                                (grafia russa)
                                             
                                             
                                                Informazioni identificative
                                             
                                             
                                                Motivi dell’inserimento nell’elenco
                                             
                                             
                                                Data di inserimento nell’elenco
                                             
                                          
                                                1.
                                             
                                             
                                                CJSC Beltechexport
                                             
                                             
                                                ЗАО ‘Белтехэкспорт’
                                             
                                             
                                                Indirizzo:, Nezavisimosti ave. 86-B, Minsk, 220012, Bielorussia
                                                Tel. +375 17 358 83 83; +375 17 373 80 12
                                                Sito web:https://bte.by/
                                                Indirizzo di posta elettronica: mail@bte.by
                                             
                                             
                                                CJSC Beltechexport è un’entità privata che esporta armi e attrezzature militari prodotte da imprese statali bielorusse verso paesi africani, sudamericani, asiatici e mediorientali. Beltechexport è strettamente associata al ministero della difesa bielorusso.
                                                Pertanto, CJSC Beltechexport trae vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno apportando benefici all’amministrazione presidenziale.
                                             
                                             
                                                17.12.2020
                                             
                                          
                                                2.
                                             
                                             
                                                Dana Holdings/Dana Astra
                                             
                                             
                                                Дана Холдингз/Дана Астра
                                             
                                             
                                                Indirizzo: P. Mstislavtsa 9 (1st floor), Minsk 220114, Bielorussia
                                                Numero di registrazione: Dana Astra: 191295361
                                                Sito web:https://dana-holdings.com/
                                                Indirizzo di posta elettronica: PR@bir.by
                                                Tel. +375 17 269 32 90; +375 17 393 94 65
                                             
                                             
                                                Dana Holdings/Dana Astra è uno dei principali costruttori e promotori immobiliari della Bielorussia. La società ha ricevuto lotti di terreno per la costruzione di vari centri residenziali e commerciali.
                                                I proprietari di Dana Holdings/Dana Astra mantengono strette relazioni con Alexandr Lukashenko. Liliya Lukashenko, nuora del presidente, occupa una posizione di alto livello nella società.
                                                Pertanto, Dana Holdings/Dana Astra trae vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.
                                             
                                             
                                                17.12.2020
                                             
                                          
                                                3.
                                             
                                             
                                                GHU – l’istituzione statale “Il dipartimento economico principale” dell’Ufficio Affari amministrativi del presidente della Repubblica di Bielorussia
                                             
                                             
                                                ГХУ - Государственное учреждение ‘Главное хозяйственное управление’ Управления делами Президента Республики Беларусь
                                             
                                             
                                                Indirizzo: Miasnikova str. 37, Minsk 220010, Bielorussia
                                                Tel. +375 17 222 33 13
                                                Sito web:http://ghu.by
                                                Indirizzo di posta elettronica: ghu@ghu.by
                                             
                                             
                                                Il GHU è il più grande operatore sul mercato degli immobili non residenziali in Bielorussia e controlla numerose società.
                                                Il presidente Alexandr Lukashenko ha chiesto a Victor Sheiman, capo del GHU, di vigilare sulla sicurezza delle elezioni presidenziali del 2020.
                                                Pertanto, il GHU trae vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.
                                             
                                             
                                                17.12.2020
                                             
                                          
                                                4.
                                             
                                             
                                                LLC Synesis
                                             
                                             
                                                ООО “Синезис”
                                             
                                             
                                                Indirizzo: Platonova 20B, Minsk 220005, Bielorussia; Mantulinskaya 24, Mosca 123100, Russia.
                                                Numero di registrazione (УНН/ИНН): 190950894 (Bielorussia); 7704734000/770301001 (Russia).
                                                Sito web:https://synesis.partners;https://synesis-group.com/
                                                Tel. +375 17 240-36 50
                                             
                                             
                                                La società LLC Synesis fornisce alle autorità bielorusse una piattaforma di sorveglianza in grado di ricercare e analizzare riprese video e di impiegare software di riconoscimento facciale, il che la rende responsabile della repressione della società civile e dell’opposizione democratica da parte dell’apparato statale della Bielorussia.
                                                Ai dipendenti della società Synesis è vietato comunicare in bielorusso, il che la rende responsabile di attacchi ai diritti dei lavoratori.
                                                La Commissione di sicurezza nazionale bielorussa (KGB) e il ministero dell’Interno figurano nell’elenco degli utenti di un sistema creato da Synesis. La società trae quindi vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.
                                                L’amministratore delegato di Synesis, Alexander Shatrov, ha criticato pubblicamente i manifestanti contro il regime di Lukashenko e relativizzato la mancanza di democrazia in Bielorussia.
                                             
                                             
                                                17.12.2020
                                             
                                          
                                                5.
                                             
                                             
                                                AGAT Electromechanical Plant OJSC
                                             
                                             
                                                OAO ‘АГАТ-электромеханический завод’
                                             
                                             
                                                Indirizzo: Nezavisimosti ave. 115, Minsk 220114, Bielorussia
                                                Tel. +375 17 272-01-32 +375 17 570.41.45
                                                Indirizzo di posta elettronica: marketing@agat-emz.by
                                                Sito web:https://agat-emz.by/
                                             
                                             
                                                AGAT Electromechanical Plant OJSC fa parte dell’autorità di Stato bielorussa per l’industria militare della Repubblica di Bielorussia (nota anche come SAMI o Commissione per l’industria militare nazionale), responsabile dell’attuazione della strategia tecnico-militare dello Stato ed è subordinata al Consiglio dei ministri e al presidente della Bielorussia. Pertanto, AGAT electromechanical Plant OJSC trae vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.
                                                La società produce “Rubezh”, un sistema a barriera progettato per finalità antisommossa che è stato impiegato contro dimostrazioni pacifiche organizzate in seguito alle elezioni presidenziali del 9 agosto 2020, il che la rende responsabile della repressione della società civile e dell’opposizione democratica.
                                             
                                             
                                                17.12.2020
                                             
                                          
                                                6.
                                             
                                             
                                                OJSC 140 Repair Plant
                                             
                                             
                                                OAO 140 ремонтный завод
                                             
                                             
                                                Indirizzo: L. Chalovskoy str. 19, Borisov, Bielorussia
                                                Tel. +375 17 776 20 32; +375 17 776 54 79
                                                Email: info@140zavod.org
                                                Sito web:https://140zavod.org
                                             
                                             
                                                OJSC 140 Repair Plant fa parte dell’autorità di Stato bielorussa per l’industria militare della Repubblica di Bielorussia (nota anche come SAMI o Commissione per l’industria militare nazionale), responsabile dell’attuazione della strategia tecnico-militare dello Stato ed è subordinata al Consiglio dei ministri e al presidente della Bielorussia. Pertanto, OJSC 140 Repair Plant trae vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.
                                                La società produce mezzi di trasporto e veicoli blindati che sono stati impiegati contro dimostrazioni pacifiche organizzate in seguito alle elezioni presidenziali del 9 agosto 2020, il che la rende responsabile della repressione della società civile e dell’opposizione democratica.
                                             
                                             
                                                17.12.2020
                                             
                                          
                                                7.
                                             
                                             
                                                OJSC MZKT/MWPT (a.k.a. VOLAT) - Minsk Wheel Tractor Plant
                                             
                                             
                                                OAO “МЗКТ” - Минский завод колёсных тягачей
                                             
                                             
                                                Indirizzo: Partizanski ave 150, Minsk 220021, Bielorussia
                                                Tel. +375 17 330 17 09
                                                Fax +375 17 291 31 92
                                                Email: link@mzkt.by
                                                Sito web: www.mzkt.by
                                             
                                             
                                                OJSC MZKT (alias VOLAT) fa parte dell’autorità di Stato bielorussa per l’industria militare della Repubblica di Bielorussia (nota anche come SAMI o Commissione per l’industria militare nazionale), responsabile dell’attuazione della strategia tecnico-militare dello Stato ed è subordinata al Consiglio dei ministri e al presidente della Bielorussia. Pertanto, OJSC MZKT (alias VOLAT) trae vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.
                                                I dipendenti della società OJSC MZKT che hanno protestato durante la visita di Alexandr Lukashenko presso il suo stabilimento e che sono entrati in sciopero in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 in Bielorussia sono stati licenziati, il che la rende responsabile di violazione dei diritti umani.
                                             
                                             
                                                17.12.2020».