CELEX: C1995/189/35
Language: it
Date: 1995-07-22 00:00:00
Title: ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO 12 maggio 1995 nelle cause T-79/95 R e T-80/95 R, Société nationale des chemins de fer français e British Railways Board contro Commissione delle Comunità europee

N. C 189/ 16            IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      22 . 7 . 95
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                 ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                           8 giugno 1995                                                        11 maggio 1995
      nella causa T-5 83/93 , P contro Commissione delle                    nella causa T-569/93 : Andrew Macrae Moat contro
                      Comunità europee (})                                         Commissione delle Comunità europee (*)
(Dipendente — Decisione di riassegnazione d'ufficio com­                                           (Irricevibilità )
portante tra l'altro la perdita dell'indennità prevista                                           ( 95/C 189/34
   all'art. 56 bis dello Statuto — Obbligo di motivazione)
                            ( 95/C 189/33 )                                              (Lingua processuale: l'inglese)
                                                                        Nella causa T-569/93 , Andrew Macrae Moat, dipendente
                (Lingua processuale: il francese)                       della Commissione delle Comunità europee, con l'avv. Lue
                                                                        Govaert, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in
                                                                        Lussemburgo presso lo studio dell'avv. Lucy Dupong, 14A,
                                                                        rue des Bains, contro Commissione delle Comunità europee
Nella causa T-583/93 , P, dipendente della Commissione ,                ( agente : signor Thomas F. Cusak ), avente ad oggetto
abitante a Barasso ( Italia ), con l'avv . Eric Boigelot, del foro      l'annullamento di varie nomine e promozioni anteriori al
di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo              1991 e il risarcimento del danno che il ricorrente asserisce di
studio dell'avv. Louis Schiltz, 2, rue du Fort Rheinsheim,              aver sofferto, il Tribunale ( Quarta Sezione ), composto dai
contro Commissione delle Comunità europee ( agenti : Ana                signori K. Lenaerts, presidente, R. Schintgen e R. Garcia-
Maria Alves Vieira e Alberto Dal Ferro ), avente ad oggetto             Valdecasas, giudici; cancelliere : H. Jung, ha pronunciato,
l'annullamento di una decisione di riassegnazione d'ufficio,            l'I 1 maggio 1995 , un'ordinanza il cui dispositivo è del
nonché il risarcimento del danno economico derivante, il
                                                                        seguente tenore :
Tribunale ( Seconda Sezione ), composta dai signori B.
Vesterdorf, presidente, D. P. M. Barrington e A. Saggio,
giudici; cancelliere: J. Palacio Gonzalez, ha pronunciato,               1 ) Il ricorso è irricevibile.
l'8 giugno 1995 , una sentenza il cui dispositivo è del
seguente tenore :                                                       2 ) Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
                                                                        (M GU n . C 18 del 21 . 1 . 1994 .
1 ) È annullata la decisione contenuta nel memoran­
      dum 22 febbraio 1993 indirizzato al ricorrente dal
      signor A.
                                                                           ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE
2 ) La Commissione è condannata a versare al ricorrente la                                    DI PRIMO GRADO
      somma di LIT 2 000 000 per risarcimento del danno
      derivante dalla perdita del diritto di utilizzare un                                      12 maggio 1995
      servizio gratuito di trasporto.                                   nelle cause T-79/95 R e T-80/95 R, Société nationale des
                                                                        chemins de fer français e British Railways Board contro
                                                                                     Commissione delle Comunità europee
3 ) La Commissione è condannata a versare al ricorrente le                                        ( 95/C 189/35 )
      somme che questi avrebbe percepito per indennità per
      servizio a turni a far data dal 1° marzo 1993 e sino                         (Lingue processuali: il francese e l'inglese)
      all'adozione di una decisione che regolarizzi la sua
      situazione. Tali somme dovranno essere maggiorate                 Nelle cause T-79/95 R e T-80/95 R, Société nationale des
      degli interessi moratori al tasso dell'8 % annuo a far            chemins de fer français, con sede a Parigi, rappresentata
      data dal 1 8 maggio 1 993 . In mancanza di accordo entro          dagli avv.ti Barbara Rapp-Jung e Nathalie Flandin, del foro
      tre mesi sull'ammontare del danno, le parti invieranno al         di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
       Tribunale le loro richieste con specificazione dell'im­          studio dell'avv. Victor Elvinger, 31 , rue d'Eich, e British
      porto .
                                                                        Railways Board, con sede a Londra, rappresentata dal
                                                                        signor Thomas Sharpe, QC, del foro d'Inghilterra e del
                                                                         Galles, incaricato dal signor Alexandre Nourry, solicitor,
4 ) La Commissione è condannata alle spese.                             con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio
                                                                         dell'avv . Jean Hoss, 15 , Côte d'Eich, contro Commissione
                                                                         delle Comunità europee ( agenti: signori Francisco Gonzalez
f 1 ) GU n . C 43 del 12 . 2 . 1994 .                                   Diaz e Géraud de Bergues, nella causa T-79/95 , e signora
                                                                         Carmel O'Reilly, signori Francisco Gonzalez Diaz e Géraud
                                                                         de Bergues, nella causa T-80/95 ), aventi ad oggetto due
                                                                         domande di sospensione dell'esecuzione dell'art. 2 .A della
                                                                         decisione della Commissione 13 dicembre 1994, 94/894/
                                                                         CE, relativa a un procedimento a norma dell'art. 85 del
 ---pagebreak--- 22 . 7. 95           HT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 189/ 17
Trattato CE e dell'art. 53 dell'accordo SEE ( IV/32.490              Il 23 novembre 1994, al termine di un lungo procedimento,
Eurotunnel, GU L 354, pag. 66 ), nella parte in cui subordina        la ricorrente invitava la Commissione, ai sensi dell'art. 175
a talune condizioni l'esenzione ex art . 1 della stessa              del Trattato CE, ad intervenire assumendo una posizione
decisione, il presidente del Tribunale ha emesso il 12 maggio        definitiva in merito alla denuncia relativa alla violazione
1995 un'ordinanza il cui dispositivo è del seguente                  dell'art. 85 . Il 15 febbraio 1995 la ricorrente, non avendo
tenore :                                                             ricevuto comunicazione di una decisione della Commis­
                                                                     sione, proponeva dinanzi al Tribunale di primo grado ai
1 ) Le istanze di provvedimenti urgenti sono respinte.               sensi dell'art. 175 del Trattato un ricorso per inadempi­
                                                                     mento contro la Commissione ( Causa T-28/95 ). In data
                                                                      17 febbraio 1995 , la Commissione adottava la decisione
2 ) Le spese sono riservate.                                         SG(95 ) D/1790 con cui respingeva, per quanto riguarda
                                                                     l'art. 85 del Trattato, la denuncia presentata dalla ricorrente
                                                                      ( la decisione impugnata ).
                                                                     La ricorrente deduce che la decisione impugnata deve essere
                                                                     annullata per i seguenti motivi:
Ricorso della International Express Carriers Conférence
( IECC ) contro la Commissione delle Comunità europee,               — violazione dell'art. 85 del Trattato CE, in quanto la
                   proposto il 28 aprile 1995                              Commissione ha ecceduto i limiti del suo potere discre­
                        ( Causa T-110/95 )                                 zionale e commesso un errore di diritto nel decidere di
                           ( 95/C 189/36 )                                 non censurare un accordo palesemente anticoncorren­
                                                                           ziale;
                 (Lingua processuale: l'inglese)
                                                                     — violazione dell'art. 4, n. 1 , del regolamento n. 17/62 e
                                                                           dell'art. 85 del Trattato CE, in quanto la Commissione
Il 28 aprile 1995 la International Express Carriers Confé­                 ha concesso un'esenzione de facto dall'applicazione delle
rence, rappresentata dagli avv.ti Eric Morgan de Rivery e                  norme sulla concorrenza senza che siano stati soddisfatti
Jacques Derenne, con domicilio eletto in Lussemburgo                       i requisiti formali e sostanziali stabiliti nelle suddette
presso l'avv. Alex Schmitt, dello studio legale Bonn &                     disposizioni;
Schmitt, 62, avenue Guillaume, L-1650 Lussemburgo, ha
proposto un ricorso avverso la Commissione delle Comu­
nità europee .                                                        — violazione di alcuni principi relativi all'applicazione del
                                                                           Trattato CE, in quanto la Commissione ha commesso
                                                                           errori di diritto e errori manifesti di valutazione dei fatti
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                            di cui trattasi nell'atttuare i principi stabiliti dal Tribu­
                                                                           nale di primo grado laddove, come nelle circostanze del
— annullare la decisione della Commissione 17 febbraio                     caso di specie, la Commissione non poteva legittima­
     1995 SG(95 ) D/1790 ( EV/32.791 — Servizio di reimpo­                 mente far valere un interesse comunitario per giustificare
     stazione );                                                           il rigetto della denuncia ovvero, nel caso in cui fosse
                                                                           legittimata a farlo, ha esercitato tale potere in modo
— disporre ogni ulteriore e diversa misura che la Corte                    errato ;
     riterrà opportuna affinché la Commissione ottemperi al
     dettato dell'art. 176 del Trattato CE;
                                                                      — sviamento di potere, in quanto l'obiettivo principale
                                                                           della Commissione nel respingere la denuncia era di
— condannare la Commissione alle spese.                                    ordine politico;
Motivi e principali argomenti:
                                                                      — violazione dell'art. 190 del Trattato CE, in quanto la
                                                                           Commissione non ha adeguatamente motivato nella sua
La ricorrente, un'associazione di categoria costituita da                  decisione l'asserita assenza di un interesse comunitario
alcune importanti società di spedizioni per espresso, presen­              all'adozione di una decisione che imponga un divieto né
tava alla Commissione il 13 luglio 1988 una denuncia ai                    l'affermazione secondo cui gli effetti positivi dell'ac­
sensi dell'art. 3 , n. 2, del regolamento n. 17/62, relativa : a )         cordo di Reims sarebbero ostacolati da una siffatta
ad una violazione dell'art. 85 , n. 1 , del Trattato CE                    decisione;
compiuta da alcuni operatori postali pubblici europei e b ) ad
 una violazione dell'art. 86 del Trattato compiuta da due
 amministrazioni postali che hanno applicato un piano di              — violazione di alcuni principi generali del diritto comuni­
ripartizione del mercato fissato dall'Unione postale univer­               tario, in quanto, nell'adottare la decisione, la Commis­
 sale . Il comportamento contestato alle amministrazioni                   sione ha trasgredito il principio della certezza del diritto
 postali indicate nella denuncia era diretto a sopprimere o                e della tutela del legittimo affidamento, il divieto delle
 ostacolare la concorrenza nel campo della « reimposta­                    discriminazioni, il principio di proporzionalità e di
 zione », un servizio mediante il quale l'operatore raccoglie la           buona amministrazione .
corrispondenza internazionale in uno Stato e la imposta,
 anziché in quello stesso Stato, presso l'amministrazione
 postale di un altro Stato .