CELEX: 52013PC0552
Language: it
Date: 2013-07-26
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari autonomi dell'Unione sulle importazioni di alcuni prodotti della pesca nelle Isole Canarie dal 2014 al 2020

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		52013PC0552
		
			Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari autonomi dell'Unione sulle importazioni di alcuni prodotti della pesca nelle Isole Canarie dal 2014 al 2020 /* COM/2013/0552 final - 2013/0266 (CNS) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
Contesto della proposta
Motivazione e obiettivi della proposta
Articolo 2 del regolamento (CE) n. 645/2008 del
Consiglio, dell'8 luglio 2008, recante apertura e modalità di gestione di
contingenti tariffari comunitari autonomi sulle importazioni di alcuni prodotti
della pesca nelle Isole Canarie. Il governo del Regno di Spagna ha chiesto la
proroga delle misure a norma del suddetto regolamento. 
La particolare posizione geografica delle Isole
Canarie rispetto alle fonti di approvvigionamento di prodotti della pesca
essenziali per il consumo interno comporta costi che costituiscono un grave
onere per il settore. Agli effetti negativi di tale svantaggio naturale si può
ovviare sospendendo temporaneamente i dazi doganali sulle importazioni dei prodotti
in questione provenienti da paesi terzi. Le riduzioni dei dazi all'importazione
proposte, unite ad altre misure specifiche per le regioni ultraperiferiche,
aiuteranno le Isole Canarie a superare le loro difficoltà strutturali.
Contesto generale
Le Isole Canarie fanno parte delle regioni
ultraperiferiche dell'Unione europea, per le quali è possibile prevedere misure
particolari, in conformità dell'articolo 349 del trattato sul funzionamento
dell'Unione europea, al fine di ovviare agli svantaggi economici che tali
regioni subiscono a causa della loro situazione geografica.
Dal 1991 l'Unione europea ha sospeso,
parzialmente o totalmente, i dazi della tariffa doganale comune sulle
importazioni di alcuni prodotti della pesca nelle Isole Canarie. I seguenti regolamenti
sono stati adottati, in passato, al fine di sospendere i dazi sulle
importazioni di tali prodotti nelle Isole Canarie:
a) regolamento (CEE) n. 1911/91 del Consiglio,
del 26 giugno 1991, relativo all'applicazione delle disposizioni del diritto comunitario
alle Isole Canarie; 
b) regolamento (CEE) n. 3621/92 del Consiglio,
del 14 dicembre 1992, recante sospensione temporanea dei dazi autonomi della
tariffa doganale comune all'importazione di determinati prodotti della pesca
nelle Isole Canarie;
c) regolamento (CE) n. 704/2002 del Consiglio,
del 25 marzo 2002, recante sospensione temporanea dei dazi autonomi della
tariffa doganale comune sulle importazioni di taluni prodotti industriali
nonché apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari
autonomi sulle importazioni di alcuni prodotti della pesca nelle Isole Canarie;
e
d) regolamento (CE) n. 645/2008 del Consiglio,
dell'8 luglio 2008, recante apertura e modalità di gestione di contingenti
tariffari comunitari autonomi sulle importazioni di alcuni prodotti della pesca
nelle Isole Canarie.
Disposizioni esistenti in materia di
riduzioni tariffarie autonome
Il regolamento (CE) n. 645/2008 del Consiglio,
dell'8 luglio 2008, recante apertura e modalità di gestione di contingenti
tariffari comunitari autonomi sulle importazioni di alcuni prodotti della pesca
nelle Isole Canarie, giunge a scadenza il 31 dicembre 2013.
Riduzioni tariffarie analoghe (sospensioni) si
applicano alle importazioni di taluni prodotti industriali nelle Isole Canarie.
Esse sono attuate tramite il regolamento (UE) n. 1386/2011 del Consiglio,
del 19 dicembre 2011, recante sospensione temporanea dei dazi autonomi
della tariffa doganale comune sulle importazioni di taluni prodotti industriali
nelle Isole Canarie.
Il regolamento (UE) n. 228/2013 del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 13 marzo 2013, recante misure specifiche nel
settore dell'agricoltura a favore delle regioni ultraperiferiche dell'Unione e
che abroga il regolamento (CE) n. 247/2006 del Consiglio del 30 gennaio 2006,
ossia il cosiddetto regolamento "POSEI", prevede un regime specifico
di approvvigionamento volto ad alleggerire i costi supplementari per l'approvvigionamento
di prodotti essenziali al consumo umano, alla trasformazione e in quanto
fattori di produzione agricoli. Nell'ambito di questo regime di
approvvigionamento, le importazioni di alcuni prodotti agricoli provenienti dai
paesi terzi sono esenti da dazi. Il regolamento si applica a tutte le regioni
di cui all'articolo 349 del trattato sul funzionamento dell'Unione
europea, comprese le Isole Canarie.
Coerenza con altri obiettivi e
politiche dell'Unione
Nell'ambito del sostegno al settore della
pesca delle Isole Canarie, i contingenti tariffari esenti da dazio oggetto
della proposta vanno considerati complementari ad altre misure, in particolare
al regime di compensazione dei costi supplementari che incidono sullo smercio
di taluni prodotti della pesca originari delle regioni ultraperiferiche
(regolamento (CE) n. 791/2007 del Consiglio del 21 maggio 2007).
La presente proposta
è inoltre in linea con le politiche dell'Unione, in particolare la politica
comune della pesca.
Consultazione delle parti interessate e
valutazione dell'impatto
Consultazione delle parti interessate
L'articolo 2 del regolamento (CE) n. 645/2008
del Consiglio precisava che le autorità spagnole erano tenute a presentare due
relazioni sull'attuazione delle misure (nel maggio 2010 e nel maggio 2012) e
chiedeva alla Commissione di valutare l'impatto delle misure successivamente al
ricevimento di tali relazioni. 
Le autorità spagnole hanno adempiuto ai suddetti
obblighi di comunicazione e hanno presentato due relazioni, rispettivamente nel
luglio 2010 e nel giugno 2012. La Commissione ha chiesto un complemento di
informazione necessario per esaminare gli effetti delle misure, secondo quanto
prescritto dal regolamento. Le informazioni richieste sono state fornite dalle
autorità spagnole, consentendo alla Commissione di portare a termine l'esame
delle misure.
Ricorso al parere di esperti
Ai fini della valutazione è stata anche
utilizzata la relazione di valutazione[1]
sul regime di compensazione attuato con il regolamento (CE) n. 791/2007
del Consiglio. Tale relazione fornisce informazioni utili sulle Isole Canarie
in ambiti che risultano rilevanti nell'esaminare l'impatto dei contingenti
tariffari (ad esempio, la popolazione, la struttura del settore della pesca, la
produzione, la trasformazione e la commercializzazione del pesce). La relazione
esamina inoltre le possibili interazioni tra i contingenti tariffari per i
prodotti della pesca e il regime di compensazione applicato nelle Isole Canarie
a norma del regolamento (CE) n. 791/2007.
In questo contesto è stata inoltre utilizzata la
relazione di valutazione del 2009[2]
sui programmi POSEI e le azioni specifiche a favore delle isole minori del Mar
Egeo. Questa relazione, oltre a contenere informazioni fattuali sull'economia
delle Canarie, forniva un'analisi dell'interazione tra le misure che consentono
l'importazione in esenzione da dazi di determinati prodotti agricoli e l'aiuto
finanziario dell'UE a favore dell'agricoltura locale.
Valutazione dell'impatto
Data la portata
estremamente limitata delle misure e il fatto che la proposta riguarda la
proroga di misure già applicate in passato non è necessario svolgere una
valutazione d'impatto.
L'esame delle
relazioni delle autorità spagnole ha fornito la base necessaria per la
preparazione della proposta della Commissione.
Elementi giuridici della proposta
Sintesi delle misure proposte
Estendere i
contingenti tariffari autonomi esistenti per un nuovo periodo di sette anni,
ossia dal 2014 al 2020. Questo periodo di sette anni consente di sincronizzare
le misure in questione con altre azioni dell'Unione a favore delle Isole
Canarie, in particolare quelle proposte nel quadro della proposta della
Commissione per un Fondo europeo per gli Affari marittimi e la pesca[3].
Base giuridica
Articolo 349 del trattato sul funzionamento dell'Unione
europea.
Principio di sussidiarietà
La proposta è di competenza esclusiva dell'Unione.
Pertanto, il principio di sussidiarietà non si applica.
Principio di proporzionalità
La proposta rispetta il principio di
proporzionalità per le seguenti ragioni:
I contingenti tariffari proposti coprirebbero il
fabbisogno del mercato interno delle Isole Canarie garantendo nel contempo
che i flussi di importazioni a dazio ridotto nell'Unione restino prevedibili e
chiaramente identificabili.
La sospensione dei dazi si applica soltanto ad
alcuni prodotti della pesca, per un volume limitato e per un periodo limitato.
Gli effetti delle misure sono inoltre circoscritti, poiché i prodotti sono
destinati esclusivamente al mercato delle Isole Canarie.
L'onere amministrativo è ridotto al minimo sia
per le amministrazioni nazionali e regionali degli Stati membri che per i
servizi della Commissione, soprattutto per quanto riguarda la presentazione di
relazioni sull'attuazione delle misure.
Scelta degli strumenti
Strumento proposto: regolamento.
Il trattato non consente nessun altro strumento
per l'applicazione di tali misure.
Incidenza sul bilancio
La proposta presenta
implicazioni per il bilancio dell'Unione in ragione del fatto che le
sospensioni tariffarie comporteranno perdite di introiti per le risorse proprie
dell'Unione.
Informazioni supplementari
La proposta comprende
una clausola di riesame.
La proposta comprende
una clausola di cessazione dell'efficacia.
2013/0266 (CNS)
Proposta di
REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
recante apertura e modalità di gestione di
contingenti tariffari autonomi dell'Unione sulle importazioni di alcuni
prodotti della pesca nelle Isole Canarie dal 2014 al 2020
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione
europea, in particolare l'articolo 349,
vista la proposta della Commissione europea,
previa trasmissione del progetto di atto
legislativo ai parlamenti nazionali,
visto il parere del Parlamento europeo[4], 
visto il parere del Comitato economico e
sociale europeo[5],

visto il parere del Comitato delle regioni[6], 
deliberando secondo una procedura legislativa
speciale,
considerando quanto segue:
(1)       La particolare posizione
geografica delle Isole Canarie rispetto alle fonti di approvvigionamento di
taluni prodotti della pesca essenziali per il consumo interno comporta costi
aggiuntivi per il settore. È possibile ovviare a tale svantaggio naturale
derivante dall'insularità, dalla lontananza e dall'ultraperifericità, come
riconosciuto dall'articolo 349 del trattato, anche sospendendo temporaneamente
i dazi doganali sulle importazioni dei prodotti in questione provenienti da
paesi terzi nell'ambito di contingenti tariffari dell'Unione di volume
adeguato.
(2)       Il regolamento (CE) n. 645/2008
del Consiglio[7]
ha aperto e fissato le modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari
autonomi sulle importazioni di alcuni prodotti della pesca nelle Isole Canarie
per il periodo dal 1° gennaio 2007 al 31 dicembre 2013.
(3)       Nel settembre 2012 la Spagna
ha chiesto la proroga dei contingenti tariffari dell'Unione sulle importazioni
di alcuni prodotti della pesca nelle Isole Canarie, conformemente all'articolo 349
del trattato.
(4)       Nel luglio 2010 e nel giugno 2012,
le autorità spagnole hanno presentato relazioni sull'attuazione delle misure di
cui all'articolo 3 del regolamento (CE) n. 645/2008. La Commissione ha
esaminato l'impatto delle misure sulla base delle relazioni summenzionate.
(5)       Le relazioni presentate dalle
autorità spagnole contenevano informazioni sul tasso di utilizzazione dei
contingenti tariffari per il periodo 2007-2011. Tali informazioni hanno
rivelato che, in media, nel periodo summenzionato, il contingente tariffario
recante il numero d'ordine 09.2997 è stato quasi interamente utilizzato mentre
il contingente tariffario recante il numero d'ordine 09.2651 non è stato
esaurito.
(6)       Poiché il contingente
tariffario recante il numero d'ordine 09.2997 è stato quasi interamente
utilizzato e la non piena utilizzazione del contingente tariffario recante il
numero d'ordine 09.2651 potrebbe essere legata a fattori temporanei ed esogeni,
è opportuno fissare i quantitativi contingentali allo stesso livello.
(7)       Il brusco calo della domanda
locale per i prodotti oggetto del contingente tariffario 09.2651, dovuto alla
difficile congiuntura economica nelle Isole Canarie in seguito alla crisi
economica e finanziaria, potrebbe spiegare la sottoutilizzazione di questo
contingente.
(8)       L'apertura di contingenti
tariffari simili a quelli stabiliti nel regolamento (CE) n. 645/2008 del
Consiglio per taluni prodotti della pesca è giustificata in quanto coprirebbe il
fabbisogno del mercato interno delle Isole Canarie facendo anche in modo che i
flussi delle importazioni a dazio ridotto destinate all'Unione risultino
prevedibili e chiaramente identificabili.
(9)       Pertanto, nell'intento di
offrire una prospettiva a lungo termine agli operatori economici che consenta
loro di raggiungere un livello di attività in grado di stabilizzare il contesto
economico e sociale nelle isole, è opportuno prorogare per un periodo
supplementare il contingente tariffario autonomo dei dazi della tariffa
doganale comune per alcuni prodotti secondo quanto indicato all'allegato del
regolamento (CE) n. 645/2008.
(10)     Onde evitare di compromettere
l'integrità e la coerenza del mercato interno, è opportuno adottare misure atte
a garantire che i prodotti della pesca per i quali è concessa una sospensione
siano destinati esclusivamente al mercato interno delle Isole Canarie.
(11)     È opportuno adottare misure
volte a garantire che la Commissione sia periodicamente informata sul volume
delle importazioni in questione, affinché possa prendere i provvedimenti
eventualmente necessari per impedire qualsiasi movimento speculativo o
deviazione degli scambi.
(12)     Al
fine di garantire condizioni uniformi per l'attuazione del presente
regolamento, è opportuno conferire alla Commissione competenze di esecuzione
che le consentano di revocare in via temporanea la sospensione in caso di
deviazioni degli scambi. Tali competenze
devono essere esercitate in conformità al regolamento (UE) n. 182/2011 del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 2011, che stabilisce le
regole e i principi generali relativi alle modalità di controllo da parte degli
Stati membri dell'esercizio delle competenze di esecuzione attribuite alla
Commissione[8].
(13)     Le disposizioni da adottare
devono garantire la continuità con le misure istituite dal regolamento (CE) n. 645/2008,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1.           Dal 1° gennaio 2014 al 31
dicembre 2020, i dazi della tariffa doganale comune applicabili alle
importazioni nelle Isole Canarie dei prodotti della pesca elencati nell'allegato
sono interamente sospesi per il quantitativo indicato nell'allegato.
2.           La sospensione di cui al
paragrafo 1 è concessa unicamente per i prodotti destinati al mercato interno
delle Isole Canarie. Essa si applica soltanto ai prodotti della pesca scaricati
da una nave o da un aeromobile prima che la dichiarazione doganale di
immissione in libera pratica sia presentata alle autorità doganali nelle Isole
Canarie.
Articolo 2
I contingenti tariffari di cui all'articolo 1
sono gestiti a norma dell'articolo 308 bis, dell'articolo 308 ter
e dell'articolo 308 quater, paragrafo 1, del regolamento (CEE)
n. 2454/93 della Commissione, del 2 luglio 1993, che fissa talune
disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio che
istituisce il codice doganale comunitario[9].
Articolo 3
Entro il 30 giugno 2019 la Commissione esamina
l'impatto delle misure di cui all'articolo 1 e, sulla base di quanto
constatato, presenta eventuali proposte per il periodo successivo al 2020.
Articolo 4
1.           Se ha motivo di credere che
le sospensioni introdotte dal presente regolamento abbiano provocato deviazioni
degli scambi per un prodotto specifico, la Commissione può adottare atti di
esecuzione che revochino in via temporanea la sospensione per un periodo non
superiore a 12 mesi. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura
di esame di cui all'articolo 5, paragrafo 2.
I dazi all'importazione per i prodotti per i quali
la sospensione è stata revocata in via temporanea sono coperti da una garanzia,
cui è subordinata l'immissione in libera pratica dei prodotti in questione
nelle Isole Canarie.
2.           Entro il periodo di 12 mesi
di cui al paragrafo 1, il Consiglio, su proposta della Commissione e previa consultazione
del Parlamento europeo, adotta una decisione definitiva in merito alla
necessità di mantenere o revocare la sospensione. In caso di revoca, l'importo
dei dazi assicurato tramite garanzia è riscosso a titolo definitivo.
3.           Se entro il periodo di 12
mesi non è stata adottata alcuna decisione definitiva in conformità al
paragrafo 2, le cauzioni sono svincolate.
Articolo 5
1.           La Commissione è assistita
dal comitato del codice doganale, istituito dall'articolo 247 bis,
paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 2913/92[10]. Tale comitato è un comitato
ai sensi del regolamento (UE) n. 182/2011.
2.           Nei casi in cui è fatto
riferimento al presente paragrafo, si applica l'articolo 5 del regolamento (UE)
n. 182/2011.
Articolo 6
La Commissione e le autorità doganali degli
Stati membri operano in stretta collaborazione per garantire l'adeguata
gestione e il controllo dell'applicazione del presente regolamento.
Articolo 7
Il presente regolamento entra in vigore il
terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione
europea.
Esso si applica dal 1° gennaio 2014
al 31 dicembre 2020.
Il presente regolamento è
obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
ALLEGATO
 N. d'ordine || Codice NC || Designazione || Volume del contingente (in t) || Dazio contingentale (%) 
 09.2997 || 0303 || Pesci congelati, esclusi i filetti e altre carni di pesci della voce 0304 || 15 000 || 0 
 0304 || Filetti di pesci e altra carne di pesci (anche tritata), freschi, refrigerati o congelati 
 09.2651 || 0306 || Crostacei, anche sgusciati, vivi, freschi, refrigerati, congelati, secchi, salati o in salamoia; crostacei affumicati, anche sgusciati, anche cotti prima o durante l'affumicatura; crostacei non sgusciati, cotti in acqua o al vapore, anche refrigerati, congelati, secchi, salati o in salamoia; farine, polveri e agglomerati in forma di pellet di crostacei, atti all'alimentazione umana || 15 000 || 0 
 0307 || Molluschi, anche separati dalla loro conchiglia, vivi, freschi, refrigerati, congelati, secchi, salati o in salamoia; molluschi affumicati, anche separati dalla loro conchiglia, anche cotti prima o durante l'affumicatura; farine, polveri e agglomerati in forma di pellet di molluschi, atti all'alimentazione umana 
 0308 || Invertebrati acquatici diversi dai crostacei e dai molluschi, vivi, freschi, refrigerati, congelati, secchi, salati o in salamoia; invertebrati acquatici affumicati diversi dai crostacei e dai molluschi, anche cotti prima o durante l'affumicatura; farine, polveri e agglomerati in forma di pellet di invertebrati acquatici diversi dai crostacei e dai molluschi, atti all'alimentazione umana 
SCHEDA FINANZIARIA PER PROPOSTE DI
ATTI AVENTI UN'INCIDENZA DI BILANCIO LIMITATA ESCLUSIVAMENTE ALLE ENTRATE
1.           TITOLO DELLA PROPOSTA
Proposta di regolamento del Consiglio recante
apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari autonomi dell'Unione
sulle importazioni di alcuni prodotti della pesca nelle Isole Canarie
2.           LINEE DI BILANCIO
Capitolo e articolo: Capitolo 12, articolo 120.
Importo iscritto in bilancio per l'esercizio 2013:
18 631 800 000 EUR
3.           INCIDENZA FINANZIARIA 
¨      La proposta non ha alcuna incidenza finanziaria
X       La proposta, priva di incidenza
finanziaria sulle spese, ha la seguente incidenza finanziaria sulle entrate:
(milioni di euro al primo decimale)
   ||   || 
 Linea di bilancio || Entrate || Periodo, a decorrere dal gg/mm/aaaa || [Anni 2014-2020] 
 Articolo 120 || Incidenza sulle risorse proprie || 1.1.2014 – 31.12.2020 || −9,1/anno 
4.           MISURE ANTIFRODE
Le disposizioni relative alla gestione dei
contingenti tariffari prevedono le necessarie misure di prevenzione e tutela
contro le frodi e le irregolarità (applicazione dei controlli disposti dal
codice doganale comunitario e dalle relative disposizioni di applicazione). 
5.           ALTRE OSSERVAZIONI 
Costo stimato dell'intervento
Metodo di calcolo del costo totale 
Sulla base delle più recenti statistiche
complete (2012), la perdita annuale di entrate derivante dall'applicazione del
presente regolamento può essere stimata a 12,1 milioni di euro (cfr.
tabella). L'importo indicato è stato
generalmente calcolato sulla base dei dazi NPF; esso rappresenta un livello
massimo, dal momento che l'Unione applica dazi ridotti alle importazioni
provenienti da un certo numero di paesi. Poiché
i dazi NPF non sono applicati in modo costante, la perdita di entrate effettiva
tende ad essere meno elevata.
 Numero d'ordine || Volume del contingente (in t) || Prezzo stimato (EUR/t) || Dazio NPF (%) || Dazio contingentale (%) || Dazi non riscossi all'anno (€) 
 09.2997 || 15 000 t ||   3 076 || 11 (dazio medio) || 0 || 5 076 052 
 09.2651 || 15 000 t || 4 547 || 10,3 (dazio medio) || 0 || 7 025 452 
 Totale ||   ||   ||   ||   || 12 101 503 
La perdita totale di entrate rispetto all'assenza
di contingenti tariffari autonomi è stimata a 12 101 503 EUR.
La perdita di
entrate nelle risorse proprie tradizionali sarà compensata dai contributi
versati dagli Stati membri sulla base del loro reddito nazionale lordo.
[1]               "Valutazione delle misure previste nelle regioni
ultraperiferiche a norma del regolamento (CE) n. 791/2007 — Relazione
finale" — luglio 2012 — Contratto MARE, MARE/2010/11. In corso di
pubblicazione.
[2]               "Valutazione delle misure attuate a favore delle
regioni ultraperiferiche (POSEI) e delle isole minori del Mar Egeo nell'ambito
della politica agricola comune" — Contratto n. 30-CE – 0233430/0094.
Consultabile al seguente indirizzo: http://ec.europa.eu/agriculture/eval/reports/posei/index_fr.htm
[3]               Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL
CONSIGLIO relativo al Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca [che
abroga il regolamento (CE) n. 1198/2006 del Consiglio, il regolamento (CE) n. 861/2006
del Consiglio e il regolamento n. XXX/2011 sulla politica marittima integrata].
COM(2011) 804 definitivo del 2.12.2011.
[4]               GU C [….] del [….], pag. [….].
[5]               GU C [….] del [….], pag. [….].
[6]               GU C [….] del [….], pag. [….].
[7]               GU L 180 del 9.7.2008, pag. 1.
[8]               GU L 55 del 28.2.2011, pag. 13.
[9]               GU L 253 dell'11.10.1993, pag. 1.
[10]             GU L 302 del 19.10.1992, pag. 1.