CELEX: C2002/233/15
Language: it
Date: 2002-09-28 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) 4 luglio 2002 nella causa C-173/01: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica ellenica ("Inadempimento di uno Stato — Direttiva 1999/20/CE — Omessa trasposizione nel termine prescritto")

C 233/10                 IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            28.9.2002
                  SENTENZA DELLA CORTE                                                             SENTENZA DELLA CORTE
                           (Terza Sezione)                                                                (Quarta Sezione)
                           13 giugno 2002                                                                    4 luglio 2002
nella causa C-353/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale                       nella causa C-173/01: Commissione delle Comunità euro-
del VAT and Duties Tribunal, Manchester): Keeping New-                                         pee contro Repubblica ellenica (1)
castle Warm Limited contro Commissioners of Customs
                             & Excise ( 1)
                                                                               («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 1999/20/CE —
                                                                                        Omessa trasposizione nel termine prescritto»)
(«Sesta direttiva IVA — Art. 11, parte A, n. 1, lett. a) —
Base imponibile — Corrispettivo per le forniture di beni o
                                                                                                           (2002/C 233/15)
          per le prestazioni di servizi — Sovvenzione»)
                                                                                                      (Lingua processuale: il greco)
                          (2002/C 233/14)
                                                                               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                    (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                                             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                               Nella causa C-173/01, Commissione delle Comunità europee
                                                                               (agente: signora M. Condou-Durande) contro Repubblica elle-
                                                                               nica (agenti: signor N. Tsiros e signora N. Dafniou), avente ad
                                                                               oggetto un ricorso diretto a far dichiarare che, avendo omesso
Nel procedimento C-353/00, avente ad oggetto la domanda                        di adottare nel termine prescritto le disposizioni legislative,
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                        regolamentari ed amministrative necessarie a conformarsi alla
dell’art. 234 CE, dal VAT and Duties Tribunal, Manchester                      direttiva del Consiglio 22 marzo 1999, 1999/20/CE che
(Regno Unito), nella causa dinanzi ad esso pendente tra                        modifica le direttive 70/524/CEE relativa agli additivi nell’ali-
Keeping Newcastle Warm Limited e Commissioners of                              mentazione degli animali, 82/471/CEE relativa a taluni prodot-
Customs & Excise, domanda vertente sull’interpretazione del-                   ti impiegati nell’alimentazione degli animali, 95/53/CE che
l’art. 11, parte A, n. 1, lett. a), della sesta direttiva del Consiglio        fissa i principi relativi all’organizzazione dei controlli ufficiali
17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione                       nel settore dell’alimentazione animale e 95/69/CE che fissa le
delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla              condizioni e le modalità per il riconoscimento e la registrazione
cifra di affari — Sistema comune d’imposta sul valore aggiunto:                di taluni stabilimenti e intermediari operanti nel settore
base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1), la Corte (Terza                   dell’alimentazione degli animali (GU L 80 del 25 marzo 1999,
Sezione), composta dalla sig.ra F. Macken, presidente di                       pag. 20), la Repubblica ellenica è venuta meno agli obblighi
sezione, e dai sigg. C. Gulmann (relatore) e J.-P. Puissochet,                 incombentile ai sensi del Trattato CE e di detta direttiva, la
giudici, avvocato generale: sig.ra C. Stix-Hackl, cancelliere: H.              Corte (Quarta Sezione), composta dai sigg. S. von Bahr,
A. Rühl, amministratore principale, ha pronunciato il                          presidente di sezione, D.A.O. Edward e C.W.A. Timmermans
13 giugno 2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente                  (relatore), giudici, avvocato generale: A. Tizzano, cancelliere:
tenore:                                                                        R. Grass ha pronunciato il 4 luglio 2002 una sentenza il cui
                                                                               dispositivo è del seguente tenore:
L’art. 11, parte A, n. 1, lett a), della sesta direttiva del Consiglio
17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle                 1)    Avendo omesso di adottare nel termine prescritto le disposizioni
legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di                 legislative, regolamentari ed amministrative necessarie a confor-
affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base                         marsi alla direttiva del Consiglio 22 marzo 1999, 1999/20/
imponibile uniforme, dev’essere interpretato nel senso che una somma                 CE che modifica le direttive 70/524/CEE relativa agli additivi
come quella versata nella causa principale fa parte del corrispettivo di             nell’alimentazione degli animali, 82/471/CEE relativa a taluni
una prestazione di servizi ed è inclusa nella base imponibile di tale                prodotti impiegati nell’alimentazione degli animali, 95/53/CE
operazione ai fini dell’imposta sul valore aggiunto.                                 che fissa i principi relativi all’organizzazione dei controlli
                                                                                     ufficiali nel settore dell’alimentazione animale e 95/69/CE che
                                                                                     fissa le condizioni e le modalità per il riconoscimento e la
( 1) GU C 335 del 25.11.2000.                                                        registrazione di taluni stabilimenti e intermediari operanti nel
                                                                                     settore dell’alimentazione degli animali, la Repubblica ellenica
                                                                                     è venuta meno agli obblighi incombentile ai sensi di detta
                                                                                     direttiva.
 ---pagebreak--- 28.9.2002                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 233/11
2)     La Repubblica ellenica è condannata alle spese.                                          ORDINANZA DELLA CORTE
( 1) GU C 212 del 28.7.2001.                                                                           (Seconda Sezione)
                                                                                                         18 luglio 2002
                                                                              nella causa C-136/01 P: Autosalone Ispra dei Fratelli Rossi
                                                                                  Snc contro Comunità europea dell’energia atomica (1)
                  ORDINANZA DELLA CORTE
                                                                              («Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo
                                                                              grado — Ricorso per risarcimento danni — Responsabilità
                            (Sesta Sezione)
                                                                              extracontrattuale — Alluvione — Ostruzione di un collettore
                                                                              fognario — Termine di prescrizione — Mancata interruzione
                            2 maggio 2002                                                              della prescrizione»)
nella causa C-129/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale                                                (2002/C 233/17)
proposta dal Tribunale di Bologna): Condominio Facchi-
              nei Orsini e Kone Ascensori SpA (1)
                                                                                                  (Lingua processuale: l’italiano)
             («Rinvio pregiudiziale — Irricevibilità»)
                           (2002/C 233/16)
                                                                              Nel procedimento C-136/01 P, Autosalone Ispra dei Fratelli
                                                                              Rossi Snc, con sede in Ispra (Italia), (avvocato: ll’avv. F. Venuti),
                    (Lingua processuale: il francese)                         avente ad oggetto il ricorso diretto all’annullamento della
                                                                              sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle
                                                                              Comunità europee (Seconda Sezione) il 17 gennaio 2001 nella
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                              causa T-124/99, Autosalone Ispra dei Fratelli Rossi/CEEA
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                              (Racc. pag. II-53) procedimento in cui l’altra parte è: Comunità
                                                                              europea dell’energia atomica, rappresentata dalla Commissione
                                                                              delle Comunità europee, a sua volta rappresentata dai sigg.
                                                                              H.M.H. Speyart e P. Stancanelli, in qualità di agenti, con
Nella causa C-129/01, avente ad oggetto la domanda di                         domicilio eletto in Lussemburgo, Comunità europea dell’ener-
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-                     gia atomica, rappresentata da Commissione delle Comunità
l’art. 234 CE, dal Tribunale di Bologna (Italia) nella causa                  europee, (agenti: signori H. M. H. Speyart e P. Stancanelli), la
dinanzi ad esso pendente tra Condominio Facchinei Orsini e                    Corte (Seconda Sezione), composta dalla sig.ra N. Colneric
Kone Ascensori SpA, domanda vertente sull’interpretazione                     (relatore), presidente di sezione, e dai sigg. R. Schintgen e
dell’art. 2, lett. b), della direttiva del Consiglio 5 aprile 1993,           V. Skouris, giudici, avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer,
93/13/CEE, concernente le clausole abusive nei contratti                      cancelliere: R. Grass, ha emesso il 18 luglio 2002 un’ordinanza
stipulati con i consumatori (GU L 95, pag. 29), la Corte (Sesta               il cui dispositivo è del seguente tenore:
Sezione), composta dalla sig.ra F. Macken, presidente di
sezione, dalla sig.ra N. Colneric e dai sigg., C. Gulmann, J.-
P. Puissochet e V. Skouris, giudici, avvocato generale: J. Mischo,            1)    Il ricorso contro la pronuncia del Tribunale di primo grado è
cancelliere: R. Grass, ha emesso il 2 maggio 2002 un’ordinanza                      respinto.
il cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                              2)    La società Autosalone Ispra dei Fratelli Rossi Snc è condannata
La domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di                     alle spese.
Bologna, con ordinanza 20 febbraio 2001, è irricevibile.
                                                                              (1 ) GU C 150 del 19.5.2001.
( 1) GU C 173 del 16.6.2001.