CELEX: 51992PC0520
Language: it
Date: 1992-12-04
Title: Proposta di REGOLAMENTO (EURATOM) DEL CONSIGLIO RELATIVA A TRASFERIMENTI DI SOSTANZE RADIOATTIVE NELLA COMUNITA' EUROPEA

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                      C0M(92) 520 def.
                                      Bruxelles, 4 dicembre 1992
                          Proposta di
               REGOLAMENTO (CEE) PEI CONSIGLIO
      RELATIVA A TRANSFERENCES DE SUBSTÂNCIAS RADIOACTIVAS
                      NA COMUNIOAOE EUROPEIA
                (presentata dalla Commissione)
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                                                                              'U
                                A V V I S O
Il 23 luglio 1992 la Commissione ha adottato un progetto di propasta di
regoIamento de I Cons ig I io su11e spediz ioni  di  sos.tanze radioa11 i ve
nell'ambito de lisa Comunità europea***. Ai sensi dell'articolo 31 del
Trattato  Euratom,   il  documento   è  stato sottoposto  per  parere  al
Comitato economico e sociale, e quindi approvato dal Comitato stesso
nella sua sessione plenaria del 24 - 25 novembre 1992.
Facendo seguito al parere espresso dal Comitato economico e sociale, la
Commissione ha modificato    il suo documento iniziale come risulta dal
presente documento.
(*) Doc. SEC(92) 1538 def
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                                      NOTA ESPLICATIVA
Nella deliberazione 1/78 del 14 novembre 1978 emessa ai sensi dell'articolo
 103, terzo comma, del Trattato Euratom, la Corte di Giustizia (1) statuisce
che     "[Il   mercato     comune    nucleare]   riguarda     l:a   liberalizzazione      dei
trasferimenti     di materie nucleari, nonché dei materiali             e delle strutture
speciali,     con   preclusione     della  passibilità    che    tali   mav irnienti  vengano
 intralciati     da   ostacoli    derivanti    direttamente     o   indirettamente      dalle
normative     nazionali    di  carattere   fiscale, commerci a lie o     tecnico. Come     il
Trattato     CEE,   pure    il  Trattato   CEEA  mira   a  creare,     nel   suo    campo  di
applicazione materiale, uno spazio economico omogeneo.                In questo contesto,
non è opportuno per gli Stati membri esercitare controlli alle dogane per il
raggiungimento degli obiettivi del capo III, titolo 2 - protezione sanitaria
-   del   Trattato Euratom,      quando questi    obiettivi    possono essere       raggiunti
altrettanto efficacemente attraverso altri mezzi.
La Commissione ha proposto recentemente (2) una revisione della direttiva del
Consiglio che fissa le norme fondamentali relative alla protezione sanitaria
della    popolazione     e   dei   lavoratori   contro    i pericoli      derf.van.ti   dalle
radiazioni     ionizzanti che, tra l'altro, adegua le disposizioni esistenti al
fine di facilitare l'abolizione dei control li al Uè frontiere.
La proposta al legata integra la direttiva 80/836/Eurat.om (3) attualmente in
vigore e costituisce un provvedimento            interinale necessario a coprire il
periodo compreso tra il 31 dicembre 1992, data di esecuzione del l'articolo 8a
del Trattato CEE, e la data di esecuzione della direttiva modificata. Esso
mira al mantenimento dell'attuale livello di protezione contro le radiazioni,
pur consentendo agli Stati membri           di progredire verso       lo spazio economico
omogeneo ricercato dal Trattato Euratom. La proposta non solleva problemi di
non proliferazione nucleare o di controlli all'esportazione nucleare per i
quali sono state annunciate adeguate proposte (4).
(1) Rep. 1978, p. 2151 (2172)
(2) SEC(92) 1322 def.
(3) GU L246 del 17.9.80 e GU L265 del 5.10.84
(4) SEC(92) 1085 def.
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 In considerazione dell'urgenza delle misure proposte è auspicabile che esse
assumano   la forma di regolamento, il quale è di           immediata applicazione. Il
regolamento si applicherà a tutte l;e "sostanze radioattive" inclusi i residui
radioattivi,   che     sono  soggetti    agli   obblighi   specifici    della    direttiva
92/3/EURAT.OM che deve essere messa in vigore dagli Stati membri entro il                V
gennaio 1994.
 Il regolamento proposto comporta due disposizioni essenziali:
     l'esclusione dei controlli alla frontiere fra gli Stati membri;
     l'obbligo per      il destinatario     di  sostanze   radioattive    di   fornire ai
     detentore di tali sostanze una dichiarazione scritta in ottemperanza alla
     normativa    nazionale     pertinente     qualora    intenda    ricevere     sostanze
     radioattive da un altro Stato membro.
Il regolamento     resterà   in vigore per      le sostanze radioattive       diverse dai
residui radioattivi a meno e fino a che esso non sia sostituito dalla nuova
direttiva che modifica       la direttiva 80/836. Per quanto riguarda            i residui
radioattivi    il    sistema    precedente     di   dichiarazione     non    troverà   più
applicazione   una    volta  che   le disposizioni    nazionali    di  attuazione    delta
direttiva 92/3 entreranno in vigore.
Le misure proposte si applicano alle spedizioni di sostanze radioattive tra
Stati   membri  e   si   conformano   all'articolo 2(b) del      Trattato     Euratom  che
richiede   che  la Comunità      "stabilisca    norme di   sicurezza   uniformi    per  la
protezione sanitaria della popolazione e dei           lavoratori e vigili sulla loro
applicazione". Misure analoghe prese a livello nazionale non assicurerebbero
un'efficacia    infracomunitaria      e   non    risponderebbero     alle    esigenze   di
uniformità esplicitamente stabilite dal Trattato.
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                       Proposta di regolamento del Consiglio
                     sulle spedizioni di sostanze radioattive
                             nell'ambito della Comunità
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, e
 in particolare gli articoli 3.1 e 32,
Vista la proposta della Commissl:one<1), elaborata previo parere di un gruppo
di personalità designate dal Comitato scientifico e tecnico, tra gli esperti
scientifici degli Stati membri,
Visto il parere de=l Parlamento europeo*2*,
Visto il parere del Comitato economico e s o c i a l e ^ ,
Considerando che    il Consiglio ha adottato direttive che fissano          l« norme
fondamentali   relative    alia  protezione  sanitaria    della popolazione   e  dei
                                                                         (4
lavoratori contro i pericoli derivanti dalle radi-azioni ionizzanei ^, e più
recentemente    la  direttiva   80/836/Euratom(•5).  modificata    dalla  direttiva
84/467/Euratom*6).
Considerando che. ai sensi dell'articolo 2 della direttiva 80/836/Euratom,
tali norme fondamentali si applicano In particolare al trasporto di sostanze
radioattive;
<D
 02:)
 (30
 (4-) G.U. n. 11, 20.2.1959, pag. 221/59
 (5) G.U. n. L 246. 17.9.80, pag. 1
 (60 G.U. n. L 265. 5.10..1984, pag. 4
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Considerando che, a norma dell'articolo 3 della direttiva 80/836/Euratom, gli
Stati membri sono tenuti a rendere obbligatoria ha denuncia di attività che
comportano un rischio derivante da radiazioni ionizzanti; che, in taluni casi
determinati   da   ciascuno    Stato   membro,    queste   attività    sono    soggette    ad
autorizzazione    preventiva     alla   luce   del   possibile     pericolo    e   di   altre
considerazioni pertinenti;
Considerando    che    di  conseguenza,      gli    Stati    membri    hanno      istituito,
all'interno dei propri territori, sistemi destinati a soddisfare i requisiti
dell'articolo   3   della  direttiva     80/836/Euratom;     che    pertanto,     attraverso
controlli  interni che gli Stati membri pongono in atto sulla base di norme
nazionali compatibili con le attuali disposizioni comunitarie e con qualsiasi
altra  pertinente     disposizione      internazionale,     gli    stessi   Stati     membri
continuano a garantire un livello equivalente di protezione all'interno del
loro terr itor io;
Considerando   che   la spedizione di      residui    radioattivi    tra Stati membri       e
quella  verso    la   Comunità    e   fuori   di   essa   deve    essere   soggetta      alle
disposizioni   specifiche fissate dalla direttiva 92/3/Euratom               (7); che gli
Stati membri devono applicare entro e non oltre il 1* gennaio 1994 le leggi,
i regolamenti e le disposizioni amministrative necessarie a conformarsi alla
direttiva 92/3/Euratom;
Considerando che la Corte di Giustizia ha statuito, con deliberazione n. i/78
emessa  ai  sensi    dell'articolo     1Q3,  terzo    comma   del   Trattato     (8) che i
movimenti   dei   materiali     nucleari    non    vengano    intralciati     da    ostacoli
derivanti   direttamente     o    indirettamente     dalle    normative     nazionali      di
carattere fiscale, commerciale o tecnico;
(7) GU n. L 35. 12.2.1992, pag. 24.
(8) Rep. 1978, pag.. 2151 (2172).
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Considerando che in questo spazio non è necessario effettuare controlli alle
frontiere    interne    quando   gli    stessi   scopi    possono    essere   raggiunti
altrettanto efficacemente attraverso un sistema uniforme di dichiarazioni e
di  controlli   di  routine   effettuati    attraverso    il  territorio   degli  stati
membr i;
Considerando   che   a  questo   scopo   è  necessario   che    il  destinatario  delle
sostanze  radioattive    fornisca una dichiarazione        al  detentore, certificata
dalle autorità competenti dello Stato membro destinatario della spedizione;
che l'efficienza di detto sistema é meglio garantita dall'uso di un documento
standard:   che tuttavia tale sistema non può essere applicato a spedizioni
di sostanze radioattive effettuate da o per conto della Commissione
nell'ambito dei compiti ad essa affidati dai Trattato.
Considerando   che    l'adozione   di   un  sistema   che   abolisca    i controlli  di
frontiera e introduca un obbligo di effettuare tale dichiarazione è conforme
agii obiettivi    del mercato    interno pur assicurando un        livello adeguato di
protezione contro le radiazioni per la popolazione e i lavoratori.
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                       Articolo 1
                                 Campo d'appIi caz i one
 Il presente regolamento si applica alle spedizioni di sostanze radioattive
tra Stati membri, allorché        i quantitativi    e  la concentrazione superano i
 livelli previsti    dall'articolo 4(a) e      (b) della direttiva 80/836/Euratom.
 Esso si applicherà anche alle spedizioni di residui radioattivi di cui alla
 direttiva 92/3/Euratòm.
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                                    Articolo 2
                                   Definizioni
Ai fini del presente regolamento si intendono per:
     "spedizione":  le operazioni   di  inoltro delle sostanze radioattive dal
     luogo dì origine al   luogo di destinazione, inclusi     il caricamento e lo
    scar icamento;
     "detentore" di sostanze radioattive: qualsiasi persona fisica o giuridica
    che, pr'uma di effettuare la spedizione, abbia la responsabilità giuridica
    di   tali  materiali   e   intenda   effettuare   una   spedizione  verso  un
    dest inatario;
    "destinatario" di sostanze radioattive: la persona fisica o giuridica a
    cui le sostanze siano trasferite;
    "sostanze     radioattive":     definizione     fornita     nella   direttiva
    80/836/Euratom,
    "attività": definizione fornita nella direttiva 80/836/Euratom..
                                   Articolo 3
Le operazioni di controllo effettuate ai sensi della legislazione comunitaria
o nazionale nel caso di spedizioni di sostanze radioattive non assumeranno la
forma di controllo alle frontiere, ma verranno condotte soltanto nel contesto
di controlli di routine effettuati in modo non discriminatorio sul territorio
di uno Stato membro.
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                                    Articolo 4
 1. Un detentore di sostanze radioattive che intenda spedirle o farle spedire
 dovrà ottenere una dichiarazione preventiva scritta da parte del destinatario
 delle sostanze radioattive   indicante che il destinatario si è conformato a
 tutti   gli obblighi, nello Stato membro destinatario dell'invio,     previsti
 dalle disposizioni nazionali  in appiIcazione dell'articolo 3 del la direttiva
 80/836/Euratom, e a tutti gli obblighi riguardanti provvedimenti finanziari
 per   assicurare  lo  stoccaggio  sicuro    o lo  smaltimento  delie  sostanze
 radioattive qualora esse non vengano più usate.
 La dichiarazione verrà effettuata utilizzando    il documento standard di cui
 all'ai legato 1.
 2. La dichiarazione di cui al n. 1 dovrà essere certificata dalle autorità
 competenti dello Stato membro destinatario della spedizione.
3.   Per quanto riguarda le spedizioni dì residui radioattivi, il presente
articolo non si applicherà, quando, in applicazione delle disposizioni
nazionali di esecuzione della direttiva 92/3/Euratom, il detentore deve
ottenere l'autorizzazione per la spedizione.
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                                      Articolo 5
 1. La   dichiarazione    di  cui  all'articolo    4  può  riferirsi   a  più  di  una
 spedizione, purché:
          le sostanze radioattive a cui essa si riferisce possiedano le stesse
          caratteristiche fisiche, chimiche e radioattive, e,
          le sostanze    radioattive   a cui   essa   si  riferisce  non   superino ì
          livelli di attività specificati nella dichiarazione, e,
          le spedizioni vengano effettuate dallo stesso detentore allo stesso
         destinatario, e dipendano dalle stesse autorità competenti.
2. La dichiarazione certificata sarà valida per un periodo non superiore al 3
ann i.
                                      Articolo 6
Le   autorità   competenti   degli  Stati   membri   collaboreranno   per   assicurare
 l'applicazione del presente regolamento per quanto riguarda le spedizioni di
 sostanze radioattive.
                                      Articolo 7
 1.  Il presente    regolamento   lascia  impregiudicati    gli obblighi    risultanti
dalla direttiva 92/3/Euratom.
2.   Il presente regolamento non sì applica alle spedizioni di sostanze
     radioattive effettuate:
         tra le sedi, ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 2 del Trattato;
         dalla Commissione, oppure su domanda di quest'ultima nel quadro del
         suo compito in virtù del titolo secondo, capo VII del Trattato.
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                                   Articolo 8
1.  Il presente regolamento entra    in vigore  il 15' giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee.
2.  Il  presente   regolamento  è obbligatorio   in tutti   i suoi  elementi e
direttamente appiìcab ile in eiascuno degIi Stati membri.
Fatto a -Bruxelles..        "1992
                                                          Per 11 Consigi io,
                                                          Il Presidente
 ---pagebreak---                                     ALLEGATO I
     SPEDIZIONI DI SOSTANZE RADIOATTIVE NELL'AMBITO DELLA COMUNITÀ EUROPEA
   DOCUMENTO STANDARD Al SENSI DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N. XX/XXEURATOM
1.        DICHIARAZIONE PER UNA                     DICHIARAZIONE PER
          SPEDIZIONE SINGOLA                        PIÙ DI UNA
                                                    SPEDIZIONE
                                                        CU
2.    DESTINATARIO DELLE SOSTANZE RADIOATTIVE
      Luogo di destinazione delle sostanze radioattive ...
      Persona responsabile
3.     IL DESTINATARIO È SOGGETTO A
3.1. NOTIFICA     I   1                   3.2. AUTORIZZAZIONE
      NOTIFICA EFFETTUATA                 AUTORIZZAZIONE RILASCIATA
       IL (data) ... LUOGO .              DA (nome dell'autorità
      A (nome dell'autorità               competente) ...
      competente) ...                      II (data) ... LUOGO ...
3.3. Attività      massima    e   principali      radionuclidi    citati nella
      notifica/autorizzazione ...
4.    DESCRIZIONE DELLE SOSTANZE RADIOATTIVE DA SPEDIRE
4.1. Attività massiima e principali rad ionuc lidi
5.    DETENTORE DELLE SOSTANZE RADIOATTIVE ...
6.    INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI ...
7.    DICHIARAZIONE DEL DESTINATARIO
      Si certifica che le informazioni fornite sopra sono esatte.
      DATA ...
      NOME ...
      F IRMA ...
8.    CERTIFICAZIONE DELLE AUTORITÀ COMPETENTI
      NOME ...                            Data di scadenza della
      INDIRIZZO ...                       dichiarazione certificata
      DATA ...
      TIMBRO ...
      F IRMA ...
 ---pagebreak---                                                        1%
                                                                      ISSN 0254-1505
                                                               COM(92) 520 def.
                                                            DOCUMENTI
rr                                                                              M
                                          N. di catalogo : CB-CO-92-542-IT-C
                                                             ISBN 92-77-50234-7
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo