CELEX: C2002/169/31
Language: it
Date: 2002-07-13 00:00:00
Title: Causa C-157/02: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Oberster Gerichtshof della Repubblica d'Austria, con ordinanza 22 marzo 2002, nella causa Riser Internationale Transporte GmbH contro ASFINAG Autobahnen- und Schnellstraßen Finanzierungs-Aktiengesellschaft

13.7.2002                IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 169/17
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                  Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Ober-
                                                                           ster Gerichtshof della Repubblica d’Austria, con ordinan-
                                                                           za 22 marzo 2002, nella causa Riser Internationale Trans-
—     dichiarare che,
                                                                           porte GmbH contro ASFINAG Autobahnen- und Schnell-
                                                                                     straßen Finanzierungs-Aktiengesellschaft
      1.    non avendo trasposto integralmente entro il 1o gen-
            naio 1995 nell’ordinamento austriaco, in contrasto
            con l’art. 166 dell’Atto di adesione dell’Austria, della                               (Causa C-157/02)
            Finlandia e della Svezia all’Unione europea, relativo
            alla necessaria trasposizione nell’Abfallwirtschafts-
            gesetz des Bundes (legge federale sulla gestione dei                                    (2002/C 169/31)
            rifiuti), nella Gewerbeordnung 1994 (regolamento
            sull’attività industriale del 1994) e nell’ordinamento
            dei Länder, la direttiva del Consiglio 8 giugno 1989,
            89/369/CEE, concernente la prevenzione dell’inqui-
            namento atmosferico provocato dai nuovi impianti               Con ordinanza 22 marzo 2002 pervenuta nella cancelleria
            di incenerimento dei rifiuti urbani (1), e la direttiva        della Corte il 29 aprile 2002, parti Riser Internationale
            del Consiglio 21 giugno 1989, 89/429/CEE, concer-              Transporte GmbH contro ASFINAG Autobahnen- und Schnell-
            nente la riduzione dell’inquinamento atmosferico               straßen Finanzierungs-Aktiengesellschaft, l’Oberster Gerichts-
            provocato dagli impianti esistenti di incenerimento            hof della Repubblica d’Austria ha sottoposto alla Corte di
            dei rifiuti urbani (2), o quanto meno non avendone             giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudi-
            comunicato la trasposizione alla Commissione, e                ziali:
      2.    non avendo trasposto in modo corretto, ovvero                  1.1.     Se anche alla convenuta incomba l’obbligo, ai sensi
            integrale, l’art. 4, n. 1, della direttiva 89/369/CEE          della giurisprudenza della Corte di giustizia delle Comunità
            nell’ambito della trasposizione nel Luftreinhaltege-           europee in merito alla «nozione funzionale di Stato», di
            setz für Kesselanlagen (legge sulla protezione dell’a-         osservare, nella conclusione di contratti con utenti della strada,
            ria nei locali di combustione) e nella Luftreinhalteve-        le disposizioni direttamente applicabili («self-executing») della
            rordnung für Kesselanlagen (ordinanza sulla prote-             direttiva del Consiglio 25 ottobre 1993, 93/89/CEE (1), relativa
            zione dell’aria nei locali di combustione),                    all’applicazione da parte degli Stati membri delle tasse su taluni
                                                                           autoveicoli commerciali adibiti al trasporto di merci su strada,
—     la Repubblica d’Austria è venuta meno agli obblighi ad               nonché dei pedaggi e diritti d’utenza riscossi per l’uso di alcune
      essa incombenti ai sensi delle dette direttive.                      infrastrutture, e della direttiva del Parlamento europeo e
                                                                           del Consiglio 17 giugno 1999, 1999/62/CE (2), relativa alla
                                                                           tassazione a carico di autoveicoli pesanti adibiti al trasporto di
                                                                           merci su strada per l’uso di alcune infrastrutture, cosı̀ che la
                                                                           detta convenuta non possa esigere il pagamento di pedaggi più
Motivi e argomenti principali                                              elevati di quanto sarebbe possibile nell’osservanza di tali
                                                                           disposizioni.
—     Trasposizione incompleta delle direttive 89/369/CEE e
      89/429/CEE:
                                                                           1.2.     Solo qualora la questione sub 1.1 vada risolta in senso
                                                                           affermativo:
      La Repubblica d’Austria non contesta che le direttive
      citate non siano state trasposte al di fuori delle misure di
      trasposizione finora comunicate (legge e ordinanza sulla
                                                                           1.2.1. Se, ai sensi della giurisprudenza della Corte di
      protezione dell’aria nei locali di combustione), in partico-
                                                                           giustizia delle Comunità europee, gli artt. 7, lett. b) e h), della
      lare nell’ambito della legge federale sulla gestione dei
                                                                           direttiva 93/89/CEE e 7, nn. 4 e 9, della direttiva 1999/62/
      rifiuti, del regolamento sull’attività industriale del 1994 e
                                                                           CE siano direttamente applicabili, cosı̀ che, ai fini della
      dell’ordinamento regionale sui rifiuti.
                                                                           determinazione di un pedaggio conforme a quanto queste
                                                                           prescrivono per gli autoveicoli con più di tre assi adibiti
—     Errata trasposizione dell’art. 4, n. 1, della direttiva 89/          al trasporto di merci che effettuano il percorso completo
      369/CEE nell’ordinanza sulla protezione dell’aria nei                dell’autostrada austriaca del Brennero, possano essere invocati
      locali di combustione: tale ordinanza non prevede alcun              nell’ordinamento austriaco anche in caso di mancata o incom-
      requisito tecnico tra quelli previsti all’art. 4, n. 1, della        pleta trasposizione di dette direttive.
      direttiva 89/369/CEE.
                                                                           1.2.2. Solo qualora la questione sub 1.2.1 vada risolta in
                                                                           senso affermativo:
(1) GU 1989 L 163, pag. 32.
(2) GU 1989 L 203, pag. 50.
                                                                           1.2.2.1. In che modo e in base a quali parametri si debba
                                                                           calcolare ogni volta il pedaggio che può essere riscosso per un
                                                                           percorso completo.
 ---pagebreak--- C 169/18                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          13.7.2002
1.2.2.2. Se anche i trasportatori austriaci possano eccepire               Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Ober-
il fatto di essere discriminati, a causa della tariffa (sproporzio-        ste Gerichtshof della Repubblica d’Austria, con ordinanza
nata) che viene riscossa per il percorso completo, rispetto agli           26 marzo 2002, nella causa Friedrich Skalka contro
utenti che percorrono la detta autostrada solo parzialmente.                Sozialversicherungsanstalt der gewerblichen Wirtschaft
1.3.     Solo qualora le questioni sub 1.1 e 1.2 vadano risolte                                    (Causa C-160/02)
in senso affermativo:
1.3.1. Se la sentenza della Corte di giustizia delle Comunità                                       (2002/C 169/33)
europee 5 luglio 1995, causa C-21/94 (3), con cui fu statuito
che gli effetti della direttiva 25 ottobre 1993, 93/89/CEE, che
veniva annullata, si mantenevano in vigore sino a quando il
Consiglio non avesse emanato una nuova direttiva, vada                     Con ordinanza 26 marzo 2002, pervenuta nella cancelleria
interpretata nel senso che gli effetti di una direttiva si                 della Corte il 30 aprile 2002, nella causa Friedrich Skalka
mantengono in vigore sino a quando gli Stati membri non                    contro Sozialversicherungsanstalt der gewerblichen Wirtschaft
diano attuazione alle disposizioni della nuova direttiva ovvero            l’Oberste Gerichtshof della Repubblica d’Austria ha sottoposto
sino a quando non scada il termine per la trasposizione di                 alla Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente
quest’ultima.                                                              questione pregiudiziale:
1.3.2. Solo qualora la questione sub 1.3.1 vada risolta in
senso negativo: Se tra il 17 giugno 1999 e il 1o luglio 2000               Se l’art. 10 bis del regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno
agli Stati membri incombesse l’obbligo di tener conto della                1971, n. 1408 (1), relativo all’applicazione dei regimi di
nuova direttiva, nel senso cioè di doverne rispettare taluni               sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autono-
effetti preliminari.                                                       mi e ai loro familiari che si spostano all’interno della Comunità,
                                                                           nella versione modificata e aggiornata con regolamento (CE)
                                                                           del Consiglio 2 dicembre 1996, n. 118/97 (2), in combinato
(1) GU 1993, L 279, pag. 32.                                               disposto con l’allegato II bis, debba essere interpretato nel
(2) GU 1999, L 187, pag. 42.                                               senso che l’integrazione compensativa ai sensi della legge
(3) Racc. 1995, p. I-1827.                                                 federale 11 ottobre 1978 sulle assicurazioni sociali per i
                                                                           lavoratori autonomi del settore del commercio rientra nel suo
                                                                           campo di applicazione e costituisce pertanto una prestazione
                                                                           speciale a carattere non contributivo ai sensi dell’art. 4,
                                                                           n. 2 bis, del medesimo regolamento, con la conseguenza che
                                                                           la situazione di una persona che, come il ricorrente, dopo il
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla House                    1o giugno 1992 soddisfi le condizioni per la concessione di
of Lords, con ordinanza 13 dicembre 2001, nella causa                      tale prestazione, è disciplinata esclusivamente dal sistema di
Gregory Paul Turner contro 1) Felix Fareed Ismail Grovit,                  coordinamento istituito dall’art. 10 bis del regolamento.
              2) Harada Ltd e 3) Changepoint S.A.
                                                                           (1) GU L 149, pag. 2.
                         (Causa C-159/02)
                                                                           (2) GU L 28 del 1997, pag. 1.
                          (2002/C 169/32)
Con ordinanza 13 dicembre 2001, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 29 aprile 2002, nella causa Gregory Paul Turner
contro 1) Felix Fareed Ismail Grovit, 2) Harada Ltd e 3)
Changepoint S.A., la House of Lords ha sottoposto alla Corte
di giustizia delle Comunità europee la seguente questione                  Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
pregiudiziale:                                                                tro la Repubblica francese, proposto il 30 aprile 2002
Se sia incompatibile con la Convenzione di Bruxelles concer-                                       (Causa C-161/02)
nente la competenza giurisdizionale e l’esecuzione delle deci-
sioni in materia civile e commerciale firmata a Bruxelles il
27 settembre 1968 ( alla quale il Regno Unito ha aderito                                            (2002/C 169/34)
successivamente) la concessione, da parte del giudice inglese,
di ordini inibitori contro convenuti che minacciano di iniziare
o continuare procedimenti legali in un’altro paese della
Convenzione quando tali convenuti stanno agendo in mala                    Il 30 aprile 2002 la Commissione delle Comunità europee,
fede con l’intenzione e lo scopo di vanificare o ostacolare                rappresentata dal sig. G. Valero Jordana e dalla sig.ra J. Adda,
procedimenti regolarmente pendenti innanzi al giudice inglese.             in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha
                                                                           proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee
                                                                           un ricorso contro la Repubblica francese.