CELEX: 51987PC0694
Language: it
Date: 1988-01-13
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CHE FISSA LE NORME GENERALI RELATIVE AI CONTROLLI NEL SETTORE VITIVINICOLO

N . C 24/8                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      29.1.88
                                                                  II
                                                          (Atti preparatori)
                                                   COMMISSIONE
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che fìssa le norme generali relative ai controlli nel
                                                        settore vitivinicolo
                                                         COM(87) 694 def.
                                  (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 29 dicembre 1987)
                                                            (88/C 24/10)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  considerando che è necessario che ogni Stato membro
                                                                      garantisca una maggiore efficacia all'azione degli organi-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica eu-            smi incaricati dei controlli; che, a tal fine, risulta indi-
ropea,                                                                spensabile creare una struttura di coordinamento in tutti
                                                                      gli Stati membri in cui in controlli vitivinicoli sono di
visto il regolamento (CEE) n. 822/87 del Consiglio del                competenza di diversi organismi;
16 marzo 1987, relativo all'organizzazione comune del
mercato vitivinicolo ('), modificato da ultimo dal regola-            considerando che, per una buona armonizzazione della
mento (CEE) n. 3146/87 (2), in particolare l'articolo 79,             normativa sul piano comunitario, è necessario che tutti
paragrafo 2,                                                          gli organismi competenti in materia di controlli vitivini-
                                                                      coli conoscano le misure, le decisioni o le interpretazioni
vista la proposta della Commissione,                                   relative all'applicazione della normativa vitivinicola all'in-
                                                                      terno di un Stato membro; che è quindi opportuno in-
visto il parere del Parlamento europeo,                               staurare una corrente di scambio permanente delle infor-
                                                                       mazioni utili tra i vari organismi competenti, nazionali o
visto il parere del Comitato economico e sociale,                     comunitari;
considerando che, ai fini dell'applicazione uniforme delle             considerando che, per contribuire a rendere uniforme in
disposizioni nel settore vitivinicolo, è opportuno stabilire          tutta la Comunità l'applicazione della normativa, spetta
da un lato delle norme per migliorare le vigenti proce-                in particolare agli Stati membri adottare le misure neces-
dure di controllo sul piano nazionale e comunitario e per              sarie affinché i suddetti dipendenti degli organismi com-
potenziare, dall'altro, la collaborazione tra gli organismi            petenti incaricati dei controlli abbiano una competenza
competenti incaricati dei controlli nel settore vitivinicolo,          tecnica sufficiente, comparabile a quella dei loro omolo-
previsti fino ad oggi dal regolamento (CEE) n. 359/79                  ghi negli altri Stati membri e che, inoltre, dispongano di
del Consiglio (3);                                                     un minimo di potere d'indagine, indispensabile per ga-
                                                                       rantire l'osservanza della normativa;
considerando che è opportuno inoltre fissare le norme
generali per l'organizzazione ed il funzionamento della                considerando che lo sviluppo degli scambi vitivinicoli tra
struttura comunitaria, composta da un corpo di agenti                  i vari Stati membri e in particolare il costante aumento
specializzati nei controlli vitivinicoli, incaricato dalla             del numero delle società multinazionali operanti in que-
Commissione di garantire l'applicazione uniforme delle                 sta branca d'attività, nonché le possibilità previste dalle
disposizioni comunitarie in materia;                                   norme di gestione di far eseguire o trasferire operazioni
                                                                       sovvenzionate o meno in un luogo diverso da quello da
considerando che le misure adottate dagli Stati membri                 cui deriva il prodotto, rispecchiano l'interdipendenza dei
per garantire l'osservanza della normativa vitivinicola                mercati viticoli; che tale situazione rende necessaria una
hanno dimostrato i limiti della loro efficacia, in partico-            maggiore armonizzazione dei metodi di controllo ed una
lare in occasione delle frodi che hanno colpito grave-                 più stretta collaborazione tra i diversi organismi incari-
mente il settore nel 1985 e nel 1986; che è quindi oppor-              cati dei controlli;
tuno invitare gli Stati membri ad adottare disposizioni
idonee a garantire, nei settori particolarmente sensibili, la          considerando che date le imprevedibili conseguenze a cui
buona applicazione della normativa;                                    sono esposti i consumatori e i produttori a causa delle
                                                                       frodi, tanto sul piano sanitario, quanto sul piano econo-
                                                                       mico, risulta indispensabile migliorare la coesione degli
 (') GU n. L 84 del 27. 3. 1987, pag. 1.                               organismi incaricati dei controlli, in particolare creando
 (2) GU n. L 300 del 23. 10. 1987, pag. 4.                             un corpo di agenti comunitari specificamente investititi di
 O GU n. L 54 del 5. 3. 1979, pag. 136.                                tale mandato;
 ---pagebreak--- 29.1.88                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N . C 24/9
considerando che l'intervento degli agenti comunitari in-           presente regolamento siano eseguiti, agevolando la Com-
caricati dei controlli vitivinicoli deve iscriversi nell'asso-       missione nell'espletamento del suo compito;
luta necessità di garantire un'applicazione uniforme della
normativa ed un'efficace assistenza ai loro omologhi na-             considerando che è necessario fare in modo che vi sia
zionali; che a tal fine le loro missioni di controllo, se            uno scambio di esperienze, per usufruire quanto prima
necessario in loco, potranno iscriversi nel contesto di              dei risultati raggiunti da ogni Stato membro; che è
programmi adottati congiuntamente agli Stati membri;                 quindi utile che l'organismo competente della Commis-
                                                                     sione sia messo al corrente delle richieste di assistenza e
considerando che, in caso di frode o di grave rischio di             del seguito loro dato;
frode che interessi vari Stati membri o un unico Stato
membro, tutti gli organismi competenti interessati av-               considerando che, data la complessità e l'urgenza di al-
viano automaticamente la procedura di assistenza spon-               cuni casi, risulta indispensabile che un organismo compe-
tanea prevista dal presente regolamento;                             tente che abbia presentato una domanda di assistenza
                                                                     possa, d'accordo con l'organismo competente interpel-
                                                                     lato, far partecipare, se necessario in loco, i propri agenti
considerando che il regolamento (CEE) n. 1468/81 del
                                                                     abilitati allo svolgimento delle indagini;
Consiglio ('), modificato dal regolamento (CEE) n.
945/87 (2), in materia di mutua assistenza tra le autorità
                                                                     considerando che, vista la natura delle informazioni
amministrative degli Stati membri e alla collaborazione
                                                                     scambiate, è necessario che esse siano coperte dal segreto
tra queste e la Commissione per assicurare la corretta ap-
                                                                     professionale;
plicazione della normativa doganale agricola, prevede
espressamente l'applicazione, in campo vitivinicolo, delle           considerando che, data l'importanza di rendere efficace
norme specifiche stabilite dal regolamento (CEE) n.                  l'organizzazione dei controlli di cui al presente regola-
359/79 in materia di collaborazione;                                 mento, è opportuno instaurare scambi di opinioni rego-
                                                                     lari tra i rappresentanti dei diversi organismi competenti;
considerando che è opportuno tener conto dell'espe-                  che tali scambi di opinioni dovrebbero riguardare que-
rienza acquisita in materia di collaborazione tra gli orga-          stioni di attualità relative alle infrazioni costatate o pre-
nismi incaricati dei controlli ed ampliarne il campo d'ap-           sunte e, su un piano più generale, l'applicazione del pre-
plicazione, in particolare per prendere in considerazione            sente regolamento, per garantire un'applicazione uni-
la creazione a livello comunitario di una struttura che              forme delle disposizioni in tutta la Comunità,
sarà d'ora in poi competente in materia; che risulta di
conseguenza necessario abrogare il regolamento (CEE)
 n. 359/79, per rivedere le norme che disciplinano le rela-           HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
zioni tra i vari organismi;
                                                                                                Articolo 1
 considerando che è pertanto opportuno predisporre                    1.     Il presente regolamento fissa le norme relative al
 nuove procedure di cooperazione nel settore vitivinicolo             miglioramento dei controlli nel settore vitivinicolo.
 che, nel rispetto della specificità del settore connessa in
 particolare con l'esistenza di una struttura comunitaria di          Esso crea la struttura comunitaria che consente ad agenti
 controllo, di cui occorre stabilire le mansioni, dovranno            specifici della Commissione di intervenire in questo set-
 iscriversi nel quadro stabilito dal regolamento. (CEE) n.            tore e fissa le norme per la collaborazione di tali agenti
 1468/81;                                                             con gli organismi nazionali di controllo.
                                                                      Esso stabilisce inoltre misure relative alle relazioni che
 considerando che si devono fissare delle norme, in base a            tali organismi hanno tra di loro e con la Commissione,
 cui gli organismi competenti degli Stati membri e della              per prevenire infrazioni delle disposizioni comunitarie in
 Commissione si prestino mutua assistenza affinché sia                materia e delle disposizioni nazionali adottate in virtù
 garantita una buona applicazione della normativa vitivi-             della normativa comunitaria.
 nicola, in particolare con azioni preventive e tramite la
 ricerca di infrazioni o di comportamenti che potrebbero              2.     Il presente regolamento non pregiudica l'applica-
 costituire un'infrazione della normativa; che tali norme             zione, nei singoli Stati membri, delle norme relative:
 non ostacolano l'applicazione delle disposizioni specifi-
 che in materia doganale, fiscale, penale o di spese comu-            — alla procedura e alla collaborazione giudiziaria in
 nitarie;                                                                  materia penale,
                                                                      — alla reciproca assistenza in materia doganale o fi-
 considerando che, ove nell'esercizio della loro missione,                 scale,
 la Commissione o i suoi agenti incaricati incontrino diffi-
 coltà reiterate o non giustificate, la Commissione può               — ai controlli comunitari delle spese.
 chiedere allo Stato interessato, non soltanto le spiega-
 zioni del caso, ma anche i mezzi che le consentano di                                          Articolo 2
 compiere la propria azione; che lo Stato membro in que-
 stione è tenuto a garantire che gli obblighi derivanti dal           Ai sensi del presente regolamento, si intende per:
                                                                       a) «normativa vitivinicola», il complesso delle disposi-
  (') GU n. L 144 del 2. 6. 1981, pag. 1.                                  zioni vitivinicole comunitarie e delle disposizioni na-
  (2) GU n. L 90 del 2. 4. 1987, pag. 3.                                   zionali adottate per applicarle;
 ---pagebreak--- N. C 24/10                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        29. 1. 88
b) «organismo competente» l'autorità o il servizio compe-            3.     I controlli di cui ai paragrafi 1 e 2 sono eseguiti
   tente che è incaricato dallo Stato membro o dalla                sistematicamente o per sondaggio. Nel caso di controlli
   Commissione di controllare l'osservanza della norma-             per sondaggio gli Stati membri garantiscono, con un nu-
   tiva vitivinicola, rispettivamente in ogni Stato membro          mero e una frequenza adeguata dei controlli stessi, che
   e a livello comunitario;                                         essi siano rappresentativi per tutto il territorio nazionale
                                                                    ed adeguati al volume dei prodotti vitivinicoli messi in
e) «organismo richiedente», l'organismo competente di               circolazione.
   uno Stato membro della Commissione, quando que-
   st'ultima prende l'iniziativa di una richiesta di assi-
   stenza;                                                          Ogni Stato membro comunica alla Commissione le di-
                                                                    sposizioni adottate in materia.
d) «organismo interpellato», l'organismo competente di
   uno Stato membro al quale viene rivolta una richiesta
   di assistenza.                                                                                Articolo 4
                                                                     1.     Qualora uno Stato membro designi più organismi
                                                                    incaricati del controllo, ne garantisce il coordinamento
                          TITOLO I                                  delle azioni.
  Miglioramento dei controlli spettanti agli Stati membri
                                                                    2.      Ogni Stato membro designa un unico organismo
                           Articolo 3                               che collabora con gli organismi competenti di altri Stati
                                                                    membri e con la Commissione. Gli Stati membri garanti-
1.    Gli Stati membri adottano le misure necessarie per
                                                                    scono che gli organismi competenti incaricati della colla-
migliorare l'osservanza della normativa vitivinicola in
                                                                    borazione con gli organismi degli altri Stati membri e
materia di:
                                                                    della Commissione dispongano del personale qualificato
— dichiarazione relativa al raccolto, alla produzione e             é dei mezzi necessari per assicurare un buon funziona-
    alle scorte;                                                     mento della collaborazione.
— detenzione, immissione in circolazione, tenuta dei re-             Essi adottano le misure necessarie per consentire agli
    gistri di prodotti vitivinicoli non condizionati ai fini        agenti degli organismi competenti di aver accesso, in
    della vendita;                                                  caso d'emergenza, alle reti di comunicazione dei servizi
                                                                    pubblici, garantendo al tempo stesso la segretezza delle
— destinazione ed utilizzazione dei mosti, concentrati o
                                                                     informazioni.
    non concentrati, che beneficiano di aiuti.
2.    Gli Stati membri produttori, inoltre, adottano le              3.     L'organismo di cui al paragrafo 2 comunica rego-
misure necessarie per migliorare l'osservanza della nor-             larmente alla Commissione le disposizioni "e decisioni
mativa vitivinicola in materia di:                                   amministrative e giudiziarie adottate sul piano nazionale,
                                                                    che abbiano un interesse particolare ai fini dell'applica-
— estirpazione, reimpianto e nuovo impianto;                         zione uniforme della normativa vitivinicola nella Comu-
                                                                     nità. La Commissione trasmette a sua volta queste infor-
— titolo alcolometrico volumico naturale delle uve im-               mazioni agli organismi competenti degli altri Stati mem-
    piegate per la vinificazione;                                   bri.
— destinazione dei vini ottenuti da uve di varietà indi-
    cate nella classificazione come varietà diverse dalle
                                                                                                 Articolo 5
    uve da vino;
                                                                     Il personale degli organismi competenti di ogni Stato
— arricchimento delle uve, dei mosti e dei vini e deten-             membro, la qualifica, la formazione e l'esperienza pro-
    zione nonché immissione in circolazione di saccaro-              fessionale dei loro agenti, i mezzi messi a loro disposi-
    sio, mosto di uve concentrato e mosto di uve concen-             zioni e l'organizzazione di tali organismi devono garan-
    trato rettificato;                                               tire l'esecuzione dei controlli, in particolare nei settori di
                                                                     cui all'articolo 3, paragrafi 1 e 2. Gli agenti incaricati dei
— elaborazione di mosto d'uva e di mosto concentrato
                                                                     controlli devono possedere, tra l'altro, le cognizioni tec-
    rettificato, compresa la produzione della materia di
                                                                     niche e l'esperienza adeguata per eseguire i controlli
    base utilizzata;                                                 stessi, soprattutto per i controlli tecnici, i vigneti, le can-
— detenzione, immissione in circolazione, distillazione e            tine, le distillerie, i controlli dei mezzi di trasporto e l'e-
    distruzione dei sottoprodotti della vinificazione;               same della contabilità di magazzino e della contabilità
                                                                     finanziaria.
— distillazione ed ammasso dei prodotti che beneficiano
    di un aiuto;
                                                                                                 Articolo 6
— aggiornamento dello schedario viticolo;
                                                                      1.    Gli Stati membri prendono i provvedimenti atti ad
— verifica della composizione dei prodotti.                          agevolare gli agenti degli organismi competenti nell'eser-
 ---pagebreak--- 29.1.88                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N . C 24/11
cizio delle loro funzioni. Essi garantiscono, in partico-               3.     La Commissione instaura con gli Stati membri le re-
lare, che gli agenti dei propri organismi competenti,                   lazioni necessarie per elaborare, entro i limiti del possi-
eventualmente in collaborazione con gli agenti di altri                 bile, un programma di ispezione e di controllo. Gli Stati
servizi a ciò abilitati o con gli agenti di cui all'articolo 7:         membri cooperano con la Commissione per agevolarla
                                                                        nell'espletamento del suo compito. Quando la Commis-
— abbiano accesso ai vigneti, agli impianti di vinifica-                sione o gli agenti da essa incaricati incontrano difficoltà
     zione, ai depositi, agli impianti di trasformazione dei            nell'esercizio delle loro funzioni, lo Stato membro inte-
     prodotti vitivinicoli ed ai mezzi di trasporto per tali            ressato mette a disposizione della Commissione i mezzi
     prodotti;                                                          che le consentano di portare a termine la sua azione e
                                                                        provvede a che gli agenti da essa incaricati possano eser-
— abbiano accesso ai locali commerciali di chiunque de-                 citare la supervisione delle azioni di ispezione o di con-
     tenga ai fini della vendita, immetta in circolazione o             trollo richieste.
     trasporti prodotti vitivinicoli;
                                                                        4.     La Commissione, al termine della realizzazione di
— possano effettuare il censimento dei prodotti vitivini-               ogni programma di ispezione e di controllo, invia all'or-
     coli e dei materiali impiegati per l'elaborazione di tali          ganismo competente dello Stato membro interessato una
     prodotti;                                                          relazione sulle attività svolte dai suoi agenti, relazione in
                                                                        cui si illustrano le difficoltà e le infrazioni delle disposi-
— possano prelevare campioni dei prodotti detenuti ai                   zioni vigenti, eventualmente riscontrate.
     fini della vendita, immessi in circolazione o traspor-
     tati;                                                              Ogni anno la Commissione presenta al Consiglio una re-
                                                                        lazione che riassume le relazioni di cui al primo comma,
— possano consultare la contabilità o altri documenti                   accompagnata eventualmente da proposte di migliora-
     utili ai fini dei controlli e trarne copie o estratti.             mento del sistema di controllo.
2.      Le persone fisiche o giuridiche e le associazioni di                                       Articolo 8
persone le cui attività professionali possono essere og-
getto dei controlli di cui all'articolo 3, paragrafi 1 e 2              Le spese:
non devono ostacolare in alcun modo i controlli, ma
anzi sempre agevolarli. Ogni Stato membro deve ricono-                  — per le azioni di controllo degli agenti incaricati dalla
scere alle rilevazioni degli agenti la più ampia forza pro-                  Commissione, in particolare la loro retribuzione e le
batoria possibile prevista dall'ordinamento giuridico na-                    spese di viaggio,
zionale.
                                                                        — per le azioni specifiche dell'organismo specializzato
                                                                             della Commissione per assistere i propri agenti sul
3.      L'organismo competente il cui agente ha prelevato
                                                                             posto,
un campione dispone del campione stesso e determina il
laboratorio in cui esso sarà esaminato.
                                                                        sono sostenute dalla Comunità. Il relativo stanziamento è
Quando il prelievo di campioni avviene su richiesta di un               fissato nel quadro della procedura di bilancio.
agente della Commissione, sono messi a sua disposizione
tre campioni supplementari.
                                                                                                  TITOLO III
                                                                                Mutua assistenza tra gli organismi competenti
                            TITOLO II
                Struttura comunitaria di controllo                                            CAPITOLO PRIMO
                                                                                        ASSISTENZA SU RICHIESTA
                             Articolo 7
 1.     La Commissione istituisce un corpo di agenti spe-                                          Articolo 9
 cializzati per i controlli vitivinicoli, che, in collabora-             1.    L'organismo competente di uno Stato membro, che
 zione con gli organismi competenti degli Stati membri,                  intraprende,azioni preventive o di ricerca sul proprio ter-
 eseguono controlli in loco, per garantire l'applicazione                ritorio, in materia di osservanza della normativa vitivini-
 uniforme della normativa vitivinicola, in particolare nei               cola, concernenti in particolare:
 settori di cui all'articolo 3, paragrafi 1 e 2. Tali agenti
 ricevono debito mandato dalla Commissione.                              — operazioni relative all'introduzione di prodotti del
                                                                             settore vitivinicolo provenienti da un altro Stato
 2.     La Commissione può decidere di far partecipare i                     membro o da un paese terzo;
 propri agenti incaricati ai controlli effettuati dagli orga-
 nismi competenti degli Stati membri. Essi affiancano gli                — verifiche con svariati controlli documentari o qualita-
 agenti nazionali, che restano comunque sempre respon-                       tivi dei prodotti detenuti ai fini della vendita o messi
 sabili delle operazioni di controllo eseguite.                              in circolazione,
 ---pagebreak---  N. C 24/12                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     29. 1.88
 può chiedere direttamente informazioni all'organismo                 L'organismo competente interpellato comunica i risultati
 competente di ogni Stato membro che è stato o che po-                delle indagini all'autorità richiedente. Inoltre, l'organi-
 trebbe essere direttamente o indirettamente interessato              smo richiedente dello Stato membro interessato invia alla
 da tale introduzione e all'organismo competente della                Commissione copia della sua domanda e delle risposte
 Commissione. L'organismo interpellato comunica tutte le              pervenutegli.
 informazioni atte a consentire all'organismo richiedente
 di svolgere e proprio compito. Se il prodotto oggetto                2.    Di comune accordo con l'organismo interpellato,
 delle richieste proviene da un paese terzo, deve essere              l'organismo competente richiedente può designare degli
 informato l'organismo competente della Commissione.                  agenti, che prestino assistenza in loco al momento delle
                                                                      indagini di cui al paragrafo 1.
 2.    Nel quadro di azioni concertate con organismi na-
 zionali competenti per la prevenzione o in caso di ricer-            3.    Le spese di viaggio derivanti dall'applicazione del
 che specifiche per garantire l'osservanza uniforme della             paragrafo 2 sono a carico del bilancio comunitario.
 normativa vitivinicola, l'organismo competente della
 Commissione può rivolgersi direttamente ad uno o più
 organismi competenti per ottenere in loco tutte le infor-                                     Articolo 12
 mazioni che gli consentano di svolgere il proprio com-               Di comune accordo con l'organismo interpellato, l'orga-
pito.                                                                nismo richiedente può designare degli agenti a ciò debi-
                                                                     tamente abilitati, per raccogliere le informazioni relative
 3.    Per ottenere le informazioni richieste, l'organismo           all'applicazione della normativa vitivinicola alle quali
competente interpellato o l'autorità amministrativa da               hanno accesso gli agenti dell'organismo interpellato,
esso adita si comportano come se agissero per proprio                presso i locali in cui le autorità amministrative dello
conto o su richiesta di un'autorità nazionale.                       Stato membro o l'organismo interpellato sono stabiliti,
                                                                     secondo le modalità fissate da tale organismo e nell'os-
                                                                     servanza delle norme convenute tra i due organismi inte-
                         Articolo 10                                 ressati.
 1.    Su domanda dell'organismo richiedente, l'organi-
smo interpellato esercita o fa esercitare una sorveglianza           Gli agenti designati dall'organismo richiedente sono au-
speciale o un controllo:                                             torizzati ad ottenere copia della documentazione.
a) sui locali in cui sono immagazzinati o commercializ-
    zati i prodotti per i quali si abbia il fondato sospetto                                  CAPITOLO 2
    che siano destinati ad operazioni che contravvengono                               ASSISTENZA D'UFFICIO
    alla normativa vitivinicola,
                                                                                               Articolo 13
b) sui movimenti di prodotti segnalati come possibile og-
    getto di operazioni che contravvengono alla norma-               1.     L'organismo competente di uno Stato membro qua-
    tiva vitivinicola,                                               lora constati od abbia fondati sospetti che:
e) sui mezzi di trasporto per i quali si abbia il sospetto           — un prodotto di cui all'articlo 1, paragrafo 2 del rego-
    che siano utilizzati per effettuare operazioni che con-               lamento (CEE) n. 822/87 non sia conforme alla nor-
    travvengono alla normativa vitivinicola.                              mativa vitivinicola o sia oggetto di azioni fraudolente
                                                                          per ottenere o per immettere in circolazione tale pro-
2.     Su domanda dell'organismo richiedente, l'organi-                   dotto, e che
smo interpellato invia, nella forma più appropriata, tutte
le informazioni di cui dispone o che può procurarsi alle             — tale non conformità abbia un interesse specifico per
condizioni di cui all'articolo 9, paragrafo 3. L'organismo                uno o più Stati membri e sia tale da richiedere misure
richiedente dello Stato membro interessato invia alla                     amministrative o azioni giuridiziarie,
Commissione copia della sua richiesta e delle risposte
                                                                     ne informa immediatamente l'organismo competente
pervenutegli.
                                                                     della Commissione l'organismo e gli organismi compe-
                                                                     tenti degli Stati membri interessati.
                         Articolo 11
1.     Su domanda dell'organismo richiedente, l'organi-              L'organismo competente della Commissione, qualora ab-
                                                                     bia fondati sospetti o abbia appreso i suddetti fatti, ne
smo interpellato effettua o fa effettuare indagini ade-
                                                                     informa immediatamente gli organismi competenti degli
guate su operazioni che contravvengono o che l'autorità
                                                                     Stati membri.
richiedente ritiene che contravvengano alla normativa vi-
tivinicola.
                                                                     2.     Le informazioni di cui al paragrafo 1 sono corre-
Per effettuare tali indagini, l'organismo interpellato o             date dei documenti probanti o di altre utili pezze giustifi-
l'autorità amministrativa da questo adita si comporta                cative e completate con l'indicazione delle eventuali mi-
come se agisse per proprio conto o su richiesta di un'au-            sure amministrative o azioni giudiziarie intentate e ri-
torità nazionale.                                                    guardano in particolare:
 ---pagebreak--- ^ t ^                                                     (Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     ^C^BI3
— la composizioneele caratteristiche organolettiche del                               Inoltre,esse non possono essere utilizzate per finidiversi
      prodotto in causa,                                                              da quelli previsti dal presente regolamento, a meno che
                                                                                      l'autorità che le ha fornite non lo abbia espressamente
— la sua desi^nazioneela sua presentazione,                                           consentito e a condizione che le disposizioni vigenti
— l'osservanza delle norme prescritte per la sua elaborar                             nello ^tato membro in cui ha sede l'autorità che le ha
      z i o n e e l a sua commercializzazione                                         ricevute, non si oppongano a tale comunicazione o uti
                                                                                      hzzazione
^        (Gli organismi competenti di cui al paragrafo I
fanno quanto possibile per esercitare o far esercitare la                             ^     Le norme previste dal presente regolamento non
sorve^hanzaoicontrolli adeguati                                                       ostano all'utilizzazione delle informazioni ottenute in
                                                                                      applicazione diquest'ulnmo,nelquadrodiazioni^iudiD
L'organismo competente interessato di uno o più ^tati                                 ziane intentate successivamente a motivo della mancata
membri può designare adenti nazionali abihtatiaparteci                                osservanza della normativa a^ricolaofmanziana
pare, eventualmente in loco, alle varie misure di con
trollo intraprese nei singoli ^tati membri interessati
bell'ipotesi di cui al comma precedente, l'organismo                                  Cò^m trimestre, n e l p n m o a n n o di entrata in vigore del
competente dellaCommissione,informato diquesta par                                    presentere^olamentoealmentounavoltaall'annone^li
ticolare coopcrazione, garantisce il coordinamento indi^                              anni successivi, la Commissione organizza, nell'ambito
spensabile per un positivo svolgimento delle azioni prò                               del comitato di bestione perivmi,riunioni c o n i r a p p r e
dettate, inparticolare mettendo a d i s p o s i z i o n e d e ^ h o r                 sentantide^h organismi competenti al fine di
nanismi nazionali tutti i mezzi d'informazione rapida a
                                                                                      — esaminare sul piano generale il funzionamento della
sua disposizione
                                                                                          mutua assistenza de^li organismi competenti,
^        (Gh organismi competenti interessati dal fatto per                           — fissare le modalità pratiche de^h scambi di informa
c u i e s t a t o a w i a t o u n procedimento diassistenzasponta                         zioni,
nea, si scambiano immediatamente le informazioni rela
                                                                                      — individuare e mettere a confronto ^h insegnamenti
uve
                                                                                          derivanti dall'esperienza acquisita nell'applicazione
— allo svolgimento delle indagini, in particolare con re                                  dellacooperazionenelsettorevitivinicoloe^heven^
      lazioni e altri documenti o mezzi moderni di mfor                                   tuah adattamenti necessari
      mazione,
— al seguito riservato alle operazioni di cui al presente
      articolo sul piano ammmistrativoo^iudiziano                                     Con laprocedura di cui all'articolo ^ del regolamento
                                                                                      r^CEE^ n ^ ^ B ^ , la Commissione adotta le modalità
^        Le spese di v i a r i o derivanti dell'applicazione del                      d'applicazione del presente articolo, in funzione delle
paragrafo ^, pernii adenti nazionali, sono a carico del                               esigenze
bilancio comunitario
                                                                                      fall modalità riguardano in particolare
                                                                                      — la frequenza e la natura dei controlli di cui all'arti
                                                                                          colo ^, paragrafo 3,
                                                                                      — le azioni defilamenti incaricati dallaCommissione,di
                                                                                          cui all'articolo Bu
                                                                                      — il prelievo dei campioni, di cui all'articolo D, para
 I         Peinformaziom,comunicatesottoqualsiasiforma,                                   ^rafo^
in applicazione del presente regolamento, hanno carat
tere riservato Esse sono coperte dal secreto professio
                                                                                                                Ar^c^^
naleebeneficiano della protezione concessa ad informar
zioni dello stesso cenere dalla legislazione nazionale                                Il regolamento r^CEE^n ^ B B ^ e a b r o ^ a t o
dello ^ t a t o m e m b r o c h e l e h a r i c e v u t e e d a l l e c o r n s p o n
dentidisposizionichesi applicanoalleistituzionicomu                                                             Ar^c^^
nitane
                                                                                      11 presente regolamento entra in vigore i l l ^ a p r i l e l ^ ^
Leinformazionidicui al primo comma n o n p o s s o n o e s
sere comunicate a persone diverse da quelle che, ne^h                                 llpresentere^olamentoeobbh^atonointuttiisuoiele
 ^tati membri o nell'ambitodelle istituzioni comunitarie,                             menti e direttamente applicabile in ciascuno de^li ^tati
 sono tenute a concoscerle a motivo delle loro funzioni                               membri