CELEX: 62011TA0200
Language: it
Date: 2013-05-28 00:00:00
Title: Causa T-200/11: Sentenza del Tribunale del 28 maggio 2013 — Al Matri/Consiglio ( «Politica estera e di sicurezza comune — Misure restrittive adottate nei confronti di determinate persone ed entità in considerazione della situazione in Tunisia — Congelamento dei capitali — Mancanza di fondamento giuridico» )

3.8.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 225/69
            
         Sentenza del Tribunale del 28 maggio 2013 — Al Matri/Consiglio
   (Causa T-200/11) (1)
   
   (Politica estera e di sicurezza comune - Misure restrittive adottate nei confronti di determinate persone ed entità in considerazione della situazione in Tunisia - Congelamento dei capitali - Mancanza di fondamento giuridico)
   2013/C 225/152
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Fahed Mohamed Sakher Al Matri (Doha, Qatar) (rappresentanti: M. Lester, barrister, e G. Martin, solicitor)
   
      Convenuto: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: M. Bishop e I. Gurov, agenti)
   
      Intervenienti a sostegno del convenuto: Commissione europea (rappresentanti: A. Bordes e M. Konstantinidis, agenti); e Repubblica tunisina (rappresentante: avv. W. Bourdon)
   
      Oggetto
   
   Domanda di annullamento, in primo luogo, della decisione di esecuzione 2011/79/PESC del Consiglio, del 4 febbraio 2011, che attua la decisione 2011/72/PESC concernente misure restrittive nei confronti di determinate persone ed entità in considerazione della situazione in Tunisia (GU L 31, pag. 40), in secondo luogo, del regolamento (UE) n. 101/2011 del Consiglio, del 4 febbraio 2011, concernente misure restrittive nei confronti di determinate persone, entità e organismi in considerazione della situazione in Tunisia (GU L 31, pag. 1), e, in terzo luogo, della decisione 2012/50/PESC del Consiglio, del 27 gennaio 2012, che modifica la decisione 2011/72 (GU L 27, pag. 11), nella parte in cui tali atti riguardano il ricorrente.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La decisione di esecuzione 2011/79/PESC del Consiglio, del 4 febbraio 2011, che attua la decisione 2011/72/PESC concernente misure restrittive nei confronti di determinate persone ed entità in considerazione della situazione in Tunisia e il regolamento (UE) n. 101/2011 del Consiglio, del 4 febbraio 2011, concernente misure restrittive nei confronti di determinate persone, entità e organismi in considerazione della situazione in Tunisia sono annullati nella parte in cui riguardano il sig. Fahed Mohamed Sakher Al Matri.
            
         
               2)
            
            
               Gli effetti della decisione di esecuzione 2011/79 sono mantenuti nei confronti del sig. Al Matri fino a quando l’annullamento del regolamento n. 101/2011 nella parte in cui riguarda il sig. Al Matri produca effetti.
            
         
               3)
            
            
               Non vi è luogo a statuire sul resto del ricorso.
            
         
               4)
            
            
               Il Consiglio dell’Unione europea è condannato a sopportare, oltre alle proprie spese, quelle sostenute dal sig. Al Matri.
            
         
               5)
            
            
               La Commissione europea e la Repubblica tunisina sopporteranno le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 160 del 28.5.2011.