CELEX: 51988PC0838
Language: it
Date: 1988-12-21
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CECA, CEE, EURATOM) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento finanziario del 21 dicembre 1977 applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 838
Vol. 1988/0273
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
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informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
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Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                          COM(88 ) 838 def .
                                          Bruxelles , 21 dicembre 1988
                             Proposta di
         REGOLAMENTO ( CECA , CEE , EURATOM ) DEL CONSIGLIO
 che modifica il regolamento finanziario del 21 dicembre 1977
    applicabile al bilancio generale delle Comunità europee
                 ( presentata dalla Commissione )
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 ---pagebreak---                                             I
                                         INDICE
                                                                        Pagine
PREMESSA                                                                  1
A. INTRODUZIONE                                                           3
B. PRESENTAZIONE ANALITICA DELLE MODIFICHE PROPOSTE                       6
   I.   RAZIONALIZZAZIONE E MODERNIZZAZIONE DELLA PRESENTAZIONE
        DEL BILANCIO                                                      6
        1.  La riforma della struttura                                    6
        2.  Necessità di presentare in modo più omogeneo
            gli stanziamenti di bilancio                                  8
        3.  Precisazioni concernenti l' iscrizione degli stanziamenti     9
            a)   iscrizione degli stanziamenti d' impegno                 9
            b)   determinazione degli importi da iscrivere nella
                 colonna " spese” ( dell' esercizio " n-2 ")              9
   II . MISURE DESTINATE A MIGLIORARE LE RELAZIONI FRA ISTITUZIONI       10
        1.  Simmetria dei poteri : riconoscimento al Parlamento del
            potere decisionale per i riporti " non automatici " nel
            settore delle spese non obbligatorie                         10
        2.  Scheda finanziaria                                           11
        3.  Seguito da parte del Consiglio ai progetti preliminari
            di bilanci suppletivi o rettificativi                        12
        4.  Informazioni sistematiche relative all' utilizzazione degli
            " anticipi" per il FEAOG-Garanzia                            12
  III . ADEGUAMENTO DI UNA SERIE DI DISPOSIZIONI PER RAZIONALIZZARE LE
        CONDIZIONI DI ESECUZIONE DEL BILANCIO                            13
        1.  Nuove disposizioni in materia di storni                      13
        2.  Precisazioni complementari concernenti l' attuazione del
            regime dei dodicesimi                                        15
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                                                                       Pagine
      3 . Reimpiego , riversamenti , trattamento delle differenze
          di cambio                                                       17
          a ) Reimpiego                                                   17
          b ) Riversamenti degli anticipi                                 17
          c ) Trattamento delle differenze di cambio                      18
      4 . Aggiornamento di certi importi nel settore dei contratti
          e trasferimento di queste disposizioni nel regolamento
          sulle " modalità d' esecuzione "                                18
IV .  PRECISAZIONI COMPLEMENTARI SULLE RELAZIONI TRA LA CORTE DEI
      CONTI E LE ALTRE ISTITUZIONI                                        19
V.    REVISIONE DELLE DISPOSIZIONI " PARTICOLARI " RELATIVE AL SET¬
      TORE " RICERCA E SVILUPPO TECNOLOGICO " ( RST )                     20
VI .  INTRODUZIONE DI DISPOSIZIONI PARTICOLARI PER GLI STANZIAMENTI
      DESTINATI AGLI " AIUTI ESTERNI "                                    22
      1 . Stanziamenti operativi                                          22
      2 . Stanziamenti amministrativi relativi al funzionamento
          delle delegazioni e degli uffici esterni della Comunità         24
VII . NECESSITA' D' INTRODURRE UNA SERIE DI MIGLIORAMENTI TECNICI
      E DI PRECISAZIONI SPECIFICHE                                        25
      1 . Adeguamento di alcuni termini o date                            25
      2 . Implicazioni sulla gestione del ricorso ai sistemi
          informatici integrati                                           25
      3 . Rafforzamento del ruolo dell' ECU                               26
      4 . Nuova disposizione di portata generale relativa al paga­
          mento di interessi e penalità da parte di beneficiari
          inadempienti                                                    26
      5 . Articolo 65 ( direttive del Consiglio in materia di
          lavori pubblici e forniture )                                   27
      6 . Adeguamento delle disposizioni relative alla tabella
          degli organici                                                  27
          a ) Attività a " orario ridotto "                               27
          b ) Aggiornamento delle disposizioni riguardanti la tabella
              degli organici relativa alle attività di ricerca e altri
              adattamenti della presentazione                             28
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                                                                             Pagine
Vili . ADEGUAMENTO DELLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO FINANZIARIO
       DERIVANTI DELLA NUOVA DECISIONE SULLE RISORSE PROPRIE                   29
CONSIDERAZIONI FINALI                                                          30
       a ) Presentazione delle operazioni assunzione ed erogazione
           di prestiti                                                         30
       b ) Aiuto alimentare                                                    31
       c ) Liquidazione dei conti del FEAOG-Garanzi a                          31
                                            *
                                          *   *
ALLEGATO 1           : Richiamo delle proposte della Commissione relative
                        alla revisione del Regolamento finanziario applica ¬
                        bile al Bilancio generale delle Comunità europee       35
ALLEGATO 2 / A       : Struttura attuale del Bilancio generale                 36
ALLEGATO 2 / B - 1   : Struttura del bilancio generale prevista per il
                        futuro                                                 37
ALLEGATO 2 / B - 2   : Precisazioni complementari                              38
ALLEGATO 2 / C       : Schema della struttura della Sezione relativa alle
                        spese comuni delle Istituzioni                         39
ALLEGATO 3 / A        : Breve richiamo delle diverse presentazioni di
                        bilancio relative al settore RST dal 1973              40
ALLEGATO 3 / B        : Schema di presentazione di bilancio della Sezione
                        destinata agli stanziamenti RST                        41
ALLEGATO 4            : Sintesi delle disposizioni relative agli storni        43
ALLEGATO 5            : Raffronto tra le date attuali e quelle proposte        45
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                                  PREMESSA
       Il Regolamento finanziario costituisce il testo di base per l' elabora¬
zione e l' esecuzione del bilancio generale delle Comunità europee , in appli ¬
cazione delle disposizioni dell' articolo 209 del Trattato .
       Nel giugno scorso il Consiglio , sotto l' impulso di Consigli europei
di Copenaghen ( dicembre 1987 ) e di Bruxelles ( febbraio di quest' anno ), ha
preso una serie di decisioni realizzando una riforma fondamentale delle
finanze comunitarie , decisioni che sono state accompagnate dalla conclusione
dell' Accordo interistituzionale del 29 giugno , che crea le condizioni di un
clima nuovo nelle relazioni tra le Istituzioni .
       Tuttavia , questa riforma non sarebbe completa se non fosse accompagna¬
ta dall' indispensabile revisione del Regolamento finanziario generale , testo
orizzontale che condiziona e organizza la procedura sia di autorizzazione
che di esecuzione dei mezzi di bilancio : pertanto , consapevole di questa
necessità , il Consiglio europeo dell '11-13 febbraio 1988 ha fissato al pun¬
to 18 delle sue " conclusioni " il seguente obiettivo :
      "Entro la fine del 1988 verrà effettuata una revisione generale del
       Regolamento finanziario" .
       La presente proposta della Commissione deve quindi consentire di
realizzare questo obiettivo .
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                                 RELAZIONE
A. INTRODUZIONE
          Il testo del Regolamento attualmente in vigore è ancora quello del
   Regolamento finanziario del 21 dicembre 1977 ( 1 ), che è stato riveduto
   quattro volte per modificare alcune disposizioni unicamente in relazione
   a motivi specifici ( 2 ).
          Il Regolamento finanziario attuale comporta , al ] 'articolo 107 , la
   seguente disposizione :
          " Ogni tre anni il Parlamento europeo e il Consiglio esaminano il pre¬
            sente Regolamento finanziario sulla base di una proposta della
            Commissione
          Infatti , il legislatore aveva giustamente ritenuto opportuno preve¬
   dere una revisione periodica di questo testo fondamentale per adeguarlo
   all' inevitabile evoluzione delle esigenze sia politiche che tecniche
   dell' iter di bilancio .
          Pertanto , già dalla fine del 1980 la Commissione aveva presentato una
   proposta di revisione generale del Regolamento finanziario , in conformità
   di quanto previsto dal suddetto articolo , soddisfando così le esigenze
   dell' epoca . Benché la Corte dei conti , nel 1981 , e il Parlamento , nel 1983 ,
   abbiano formulato il loro parere e benché la Commissione abbia di conse¬
   guenza presentato , agli inizi del 1984 la sua " proposta modificata", il
   Consiglio non ha potuto raggiungere una decisione .
   ( 1 ) GU L 356 del 31.12.1977 .
   ( 2 ) - R. 1252/79 ( GU L 160 del 28.6.1979 ), che adatta talune disposizioni
                        relative ai riporti e al settore della " Ricerca"
         - R.  1176/ 30 ( GU L 345 del 20.12.1980 ), che introduce l' ECU ( in sosti¬
                        tuzione dell' UCE ).
         - R.  1600/88 ( GU L 143 del 10.6.1988 ), che introduce un "regime prov¬
                        visorio per il FEA0G–Garanzia .
         - R.  2049/88 ( GU L 185 del 15.7.1988 ), che modifica le disposizioni
                        relative ai riporti (= annualità ), quelle relative al
                        FEAOG-Garanzia , e introduce la nozione di " riserva nega¬
                        tiva " .
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        Nel 1987 , la Commissione , tenuto conto dell' evoluzione della situa¬
zione e per far fronte a talune esigenze nuove , ha presentato alcune
proposte di revisioni specifiche : la tabella riportata all' allegato I
della presente relazione fornisce un breve riepilogo del complesso delle
proposte a partire dal 1980 , distinguendo tra quelle che sono state ac¬
colte e quelle rimaste in sospeso .
        La brevissima cronaca di queste proposte induce in particolare alle
tre seguenti constatazioni :
- come risulta dalle intenzioni del legislatore fin dall' inizio e come è
    ampiamente confermato dalle giustificazioni dettagliate fornite in appres¬
    so , è indispensabile una revisione generale , poiché l' iter di bilancio e
    il contenuto del bilancio sono in costante evoluzione . Non sarebbe quindi
    possibile continuare a lavorare con una regolamentazione di base superata
    e colma di lacune ;
- questa necessità è già stata constatata da diversi anni da tutte le Isti ¬
    tuzioni interessate . Basta ricordare a questo proposito l' impegno espli ¬
    cito espresso nella "Dichiarazione comune " del 30 giugno 1982 ( 1 ), le
    reiterate osservazioni dalla Corte dei conti praticamente in tutte le
    sue Relazioni annuali e l' impegno formale contenuto nelle " Conclusioni "
    del Consiglio europeo dell '11-13 febbraio 1988 , ricordate nella premessa ;
- di conseguenza , la Commissione desidera sottolineare che elaborando la
   presente proposta , nell' esercizio della sua competenza d' iniziativa , si
    è fatta interprete , come meglio intendeva e tenito conto dell' esperienza
    acquisita in quindici anni di applicazione del Regolamento finanziario
    del 1977 , delle esigenze di tutte le Istituzioni interessate .
                                      *
                                *          *
( 1 ) GU C 194 del 28.7.1982 ( cfr . punto IV , par . 4 ).
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      La Commissione vuole quindi ripresentare l' intero fascicolo , attua¬
lizzando e consolidando le sue proposte per rendere possibile alle istanze
interessate una rivalutazione globale e la conclusione della revisione in
tempi brevi .
      E' ovvio che la presente proposta sostituisce tutte le proposte pre-
cedenti rimaste in sospeso ( cfr . allegato 1 , punto I ).
      In sintesi , i cambiamenti proposti dalla Commissione possono essere
raggruppati intorno ai principali temi seguenti , che vengono presentati
in forma analitica nelle pagine che seguono :
I.      Razionalizzazione e modernizzazione della presentazione del bilancio
II .    Disposizioni volte a migliorare le relazioni tra Istituzioni
III .   Adeguamento di una serie di disposizioni per razionalizzare le con¬
        dizioni di esecuzione del Bilancio
IV .    Precisazioni complementari sulle relazioni tra la Corte dei conti
        e le altre Istituzioni .
V.      Revisione delle disposizioni " particolari " relative al settore
        "Ricerca e sviluppo tecnologico" ( RST ).
VI .     Introduzione di disposizioni "particolari " per gli Aiuti esterni
VII .    Necessità d' introdurre una serie di miglioramenti tecnici e di
         precisazioni specifiche
VII .    Adeguamento delle disposizioni del Regolamento finanziario derivan¬
         te dalla nuova Decisione sulle Risorse proprie .
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B. PRESENTAZIONE ANALITICA DELLE MODIFICHE PROPOSTE
   I. RAZIONALIZZAZIONE E MODERNIZZAZIONE DELLA PRESENTAZIONE DEL BILANCIO
               Secondo la Commissione , l' attuale presentazione del bilancio com¬
        porta due difetti che è essenziale eliminare in futuro se si vuole che
        il Bilancio generale diventi lo strumento soddisfacente , sia sul piano
        politico che su quello tecnico , di cui deve essere dotata la Comunità .
        Per raggiungere questo obiettivo è necessario , da un lato , razionali z-
        zare la struttura del Bilancio e , dall' altro , armonizzare la composi ¬
        zione degli stanziamenti .
        1 . La riforma della struttura
            La Commissione , sia nella proposta puntuale del 1981 ( 1 ) che nella
            proposta di revisione generale del 1984 ( 2 ), aveva sollecitato una
            riforma della struttura del Bilancio generale . Infatti , si constata
            che la struttura attuale - risultato dell' evoluzione storica , che non
            ha lasciato spazio ad una riflessione globale - è caratterizzata dal ¬
            le tre seguenti anomalie ( illustrate graficamente nella tabella del ¬
            l' Allegato 2 ) :
            a ) esiste un' evidente sproporzione tra l' entità finanziaria della
                Sezione della Commissione ( Sezione III , il cui contenuto finanzia¬
                rio è dell' ordine di 44.606 Mio di ECU nel 1988 , pari al 98,4%
                circa del bilancio ) e quella delle Sezioni I , II , IV e V , delle
                altre Istituzioni ( la cui incidenza globale nel 1988 è di 696 Mio
                di ECU , pari all '1,6% circa del Bilancio generale );
            b ) nella sua presentazione attuale , la struttura del Bilancio genera¬
                le comporta in realtà un cumulo , e quindi una mescolanza , delle
                spese per il funzionamento amministrativo delle istituzioni e del ¬
                le spese operative , mentre sarebbe auspicabile una chiara distin¬
                zione . Infatti , la Sezione III riservata alla Commissione accumula
                le due categorie di spese in base ad una suddivisione precaria tra
                " parte A " e " parte B " ( derivante dal fatto che nel 1981 il legisla¬
                tore non era stato in grado di procedere alla modifica del Regola¬
                mento finanziario che la Commissione aveva proposto all 'epoca ,
                giustamente per poter realizzare questa chiarezza ).
                Tuttavia l' Autorità di bilancio riconosceva con questa soluzione
                pragmatica (sebbene in modo embrionale ) la necessità di separare le
                spese amministrative dalle spese operative ;
   ( 1 ) GU C 158 del 27.6.1981 ( C0M(81)306 def . del 15.6.1981 )
   ( 2 ) GU C 97 del 9.4.1984 ( C0M(84)123 def . del 9.3.1984 )
 ---pagebreak---                              - 7 -
c ) in queste condizioni , la struttura attuale presenta uno squilibrio
     evidente tra lo spazio che il bilancio assegna alle spese di fun¬
     zionamento ( Sezioni I , II , III ( parte A ), IV e V , destinate alle
     spese amministrative ) e lo spazio - esclusivamente la parte B
     della Sezione III - destinato alle spese d' intervento . Questa
     parte B è quindi eccessivamente sovraccarica e non garantisce la
     trasparenza necessaria . In realtà , il complesso delle spese ammi ¬
     nistrative ( che occupano le sezioni I , II , III ( parte A ), IV e V ,
     con un importo di circa 1.974 Mio di ECU ) rappresenta circa il 4%
     del Bilancio generale e occupa quattro Sezioni ( I , II , IV , V ) +
     la " Parte A " della Sezione III del Bilancio .
La Commissione propone pertanto una riforma della struttura ( cfr .
schema dell' Allegato 2 ), che le permetterà di raggiungere i seguenti
obiettivi :
a ) realizzazione di una chiara separazione tra :
     - spese di funzionamento amministrativo                  ( Sezioni I-IV )
        (= " bilancio amministrativo" delle Istituzioni
     - e spese operative                                      ( Sezioni VII-XV)(1 )
        (= " bilancio operativo " delia Comunità
b ) creazione nel bilancio di uno spazio adeguato (= trasparenza ) per
     il complesso degli stanziamenti operativi , per garantire una mi ¬
     gliore identificazione di ciascuna politica ;
c ) nuova presentazione degli stanziamenti del settore RST , per otte¬
     nere la chiarezza auspicabile e poter identificare gli stanziamen¬
     ti secondo la destinazione (= obiettivi di programma ) e la natura
     ( cfr . allegato 3/A );
d ) opportuna identificazione degli stanziamenti " interistituzionali "
     (= sezione VI ).
Questa proposta è illustrata nell' articolo 19 .
( 1 ) Come risulta dall' Allegato 2 , in questo contesto lo schema e la
       numerazione delle sezioni hanno semplicemente uno scopo esemplifi¬
       cativo . Il Regolamento finanziario deve solo adottare il principio
       della nuova struttura , mentre le singole sezioni saranno successi ¬
       vamente fissate dall' Autorità di bilancio nel quadro della proce-
       dura di bilancio , su proposta della Commissione .
 ---pagebreak---                                   - 8 -
2 . Necessità di presentare in modo più omogeneo gli stanziamenti
     di bilancio
     Mentre le spese di funzionamento amministrativo , dato il loro carat¬
     tere tipicamente annuale , costituiscono nel complesso " stanziamenti
     non dissociati ", gli stanziamenti operativi , dato il loro carattere
     pluriennale delle attività che coprono , sono attualmente in parte
     " stanziamenti non dissociati " e in parte " stanziamenti dissociati ".
     Orbene , la dissociazione degli stanziamenti - già applicata in gene¬
     rale per il complesso degli stanziamenti della Ricerca a partire dal
     1959 , successivamente introdotta nel Bilancio generale nel 1975 per il
     FESR , e consacrata come principio nel Regolamento finanziario del 1977
     ( cfr . art . 1 ) - si è poi sempre più estesa con il passare degli anni ,
     senza però che si sia potuta effettuare una valutazione dell' economia
     globale : anche qui , il risultato di questa evoluzione storica ha
     creato l' inconveniente di un' enorme eterogeneità nella composizione
     degli stanziamenti operativi iscritti attualmente nella " parte B "
     della sezione III .
     Infatti , moltissimi capitoli hanno attualmente una composizione ibri ¬
     da , con linee dotate di stanziamenti dissociati accanto ad altre do¬
     tate di stanziamenti non dissociati , secondo gli sviluppi , successivi
     della nomenclatura . Tale eterogeneità ha conseguenze spiacevoli , ben
     note a tutti : difficoltà di lettura e di comprensione del Bilancio ,
     difficoltà per realizzare totali , complicazioni nelle operazioni di
     contabilizzazione e di raffronto , ecc . Inoltre , le procedure di
     storno , pertanto spesso indispensabili tra questi stanziamenti di
     natura diversa , sono complesse e sollevano problemi di principio che
     creano difficoltà sia alla Commissione che all' Autorità di bilancio .
     La Commissione ritiene quindi essenziale semplificare il sistema
     nell' interesse di tutti gli utilizzatori del Bilancio . Essa propone
     quindi :
     a ) che siano " non dissociati " gli stanziamenti relativi :
         - al complesso del funzionamento amministrativo (= " Parte prima "
            nello schema dell' Allegato 2 );
         - al FEAOG-Garanzia ( 1 ) ( compresa la " riserva monetaria");
         - agli " stanziamenti tecnici " ( 2 ) ( riguardanti , essenzialmente , i
            rimborsi ) ;
     b ) che siano " dissociati " tutti gli altri stanziamenti relativi alle
         attività operative ( d' altro canto quasi tutti destinati ad opera¬
         zioni di carattere pluriennale ). Beninteso , ciò non esclude che
( 1 ) = Titoli 1 e 2 della parte B dell' attuale sezione III .
( 2 ) = Titolo 8 della parte B dell' attuale sezione III .
 ---pagebreak---                                   - 9 -
        talune linee dotate di " stanziamenti dissociati " comportino l' aper¬
        tura di un importo identico sia in stanziamenti d' impegno che di
        pagamento .
    Questa modifica , che non solleva problemi soprattutto dopo la riforma
    dei riporti - consentirà di realizzare un sensibile progresso nella
    razionalizzazione e nella semplificazione del bilancio . La procedura
    di bilancio , l' esecuzione del bilancio e il rendimento dei conti sa¬
    ranno facilitati poiché l' omogeneità delle cifre consentirà una valu¬
    tazione molto più agevole dei dati finanziari .
3 . Precisazioni concernenti l' iscrizione degli stanziamenti
    Oltre alle modifiche proposte ai punti 1 . e 2 . precedenti , di partico¬
    lare importanza , sono necessari anche due adattamenti specifici , di
    natura puramente tecnica , poiché il testo attuale o è superato
    ( punto a ) o comporta delle lacune ( punto b ) :
    a ) iscrizione degli stanziamenti d' impegno
        Nel testo attuale del Regolamento finanziario - cfr . articolo 1 ,
        paragrafo 3 - gli stanziamenti d' impegno figurano nel bilancio
        unicamente nella pagine di destra , sotto i commenti : questa pre¬
        sentazione - come ha dimostrato l' esperienza - non era soddisfa¬
        cente da più punti di vista , in quanto non offriva tutta la tra¬
        sparenza finanziaria indispensabile .
        Così , già da diversi anni , l' Autorità di bilancio , su proposta
        dèlia Commissione , ha dovuto adottare una soluzione pragmatica
        nella presentazione del Bilancio per evidenziare chiaramente la
        dimensione degli stanziamenti d' impegno , iscrivendoli anche nella
        pagina di sinistra .
        Per regolarizzare questa situazione di fatto è quindi opportuno
        modificare di conseguenza le disposizione del Regolamento finan¬
        ziario ( cfr . art . 1 , par . 5 ).
    b ) Determinazione degli importi da iscrivere nella colonna "spese "
        Tdell' esercizio "n-2"~I
        Oltre agli stanziamenti che autorizza per l' esercizio per il quale
        è adottato , il bilancio contiene , ai fini di un confronto , il ri¬
        chiamo sia degli stanziamenti autorizzati per l' esercizio immedia¬
        tamente precedente (= esercizio "n-1 "), sia delle " spese effettive
        dell' ultimo esercizio chiuso" (= esercizio "n-2"), secondo le di¬
        sposizioni dell' articolo 16 , paragrafo 2 , lettera b ) ba ) , ultimo
        trattino .
        Ora , poiché l' esperienza ha dimostrato che questa formula non è
        sufficientemente chiara , è opportuno precisare e colmare le lacune
        del testo attuale .
        Per queste ragioni , il progetto di regolamento riveduto qui allega¬
        to contiene le nuove disposizioni appropriate ( cfr . art . 20 , par .
        2 b )).
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II . MISURE DESTINATE A MIGLIORARE LE RELAZIONI FRA ISTITUZIONI
            Il contesto particolare della ripartizione delle competenze tra le
     Istituzioni comunitarie è dominato principalmente da due temi , che sono
     stati alla fonte di quasi tutti i confronti , per non dire dei conflitti ,
     sorti in passato dopo la riforma dei trattati del 1975 . Si tratta :
     - da un lato , della ripartizione del potere di bilancio in funzione della
         suddivisione del bilancio in " spese obbligatorie " e " spese non obbli ¬
         gatorie ";
     - dall' altro , delle interferenze fra il potere legislativo ( spettante in
         ultima istarra al Consiglio ) e il potere di bilancio ( spettante sia al
         Consiglio che al Parlamento ).
            D' altro canto i problemi obiettivi sorti in questa situazione hanno
     portato alla conclusione di " accordi " tra le istituzioni , i più significa¬
     tivi dei quali sono costituiti dalla " Dichiarazione comune " del 30 giugno
     1982 ( 1 ) e dell '"Accordo interistituzionale " del 29 giugno 1988 ( 2 ).
            In queste condizioni , anche il Regolamento finanziario deve rispec¬
     chiare , in rapporto a determinati aspetti specifici , il miglioramento delle
     relazioni interistituzionali . Nell' ambito della presente relazione meritano
     di essere sottolineati i seguenti punti :
     1 . Simmetria dei poteri : riconoscimento al Parlamento del potere decisio¬
          nale per i riporti " non automatici " nel settore delle spese non
          obbligatorie
          La proposta della Commissione è giustificata dai seguenti motivi :
          - Richiamo della nuova situazione per gli " stazniamenti dissociati "
            Con il regolamento 2049/88 del 24 giugno 1988 , il Consiglio ha rive¬
            duto radicalmente il regime dei riporti nel settore " stanziamenti
            dissociati " per rafforzare la norma dell' annualità . Viene così sop¬
            pressa l' automaticità dei riporti ( il mantenimento di taluni stanzia¬
            menti - che deve essere deciso dalla Commissione - in base a determi ¬
            nati criteri tecnici , diviene l' eccezione ).
          - L' eventualità del ricorso ai riporti " non automatici " nel se ttore
            degli " stanziamenti non dissociati "
            Benché il caso sia raro , nondimeno le condizioni di esecuzione del
            bilancio e le esigenze del funzionamento delle Istituzioni possono
     ( 1 ) GU C 194 del 28.7.1982
     ( 2 ) GU L 185 del 15.7.1988 .
 ---pagebreak---                                    - 11 -
     condurre eccezionalmente alla necessità di procedere al riporto "non
     automatico" ( vale a dire in mancanza di un impegno contratto ) degli
     " stanziamenti non dissociati ". Il Regolamento finanziario attuale
     contiene un' anomalia nella ripartizione dei poteri , che è opportuno
     correggere .
     Infatti , quando è stato elaborato il Regolamento finanziario del 21
     dicembre 1977 ( che , tra l' altro rispecchia le conseguenze della ri¬
     forma dei Trattati del 1975 ed in particolare l' entrata in vigore
     dell' articolo 203 ), sono state adattate di conseguenza , le disposizio¬
     ni concernenti le procedure di approvazione degli storni , suddividendo
     i poteri tra il Consiglio e il Parlamento in funzione della distinzio¬
     ne tra " spese obbligatorie " e " spese non obbligatorie ".
     Per motivi particolari , connessi con il trattamento della pratica
     all' epoca ( 1 ), l' armonizzazione degli storni non è stata estesa ai
     riporti . Così , la disposizione attualmente applicabile è ancora quel¬
     la che figurava nel Regolamento finanziario del 25 aprile 1973 , ante¬
     riormente quindi alla riforma dei Trattati del 1975 .
     Agli occhi della Commissione vi è così un' incoerenza che va elimina¬
     ta : la Commissione propone perciò di modificare opportunamente i ]
     testo in questione - cfr . articolo 73 , paragrafo 3 - affinché al Par¬
     lamento sia attribuito il potere di decidere i riporti " non automa¬
     tici " nel settore delle spese non obbligatorie , per analogia con le
     procedure applicabili a questo riguardo , tanto nel quadro della ste¬
     sura e adozione del bilancio , che per le decisioni sugli storni .
2 . Scheda finanziaria
     Conformemente alla prassi convenuta in modo informale già da un certo
     numero di anni , la Commissione deve unire alle proposte aventi conse¬
     guenze finanziarie una " scheda finanziaria" dalla quale risultino le
     implicazioni sia sul piano finanziario che , eventualmente , su quello
     del personale . In questa situazione è opportuno prevedere una dispo¬
     sizione ad hoc nel Regolamento finanziario .
( 1 ) Cfr . C0M(76)210 def . del 19.5.1976
 ---pagebreak---                                  - 12 -
3 . Seguito da parte del Consiglio ai progetti preliminari di bilanci
     suppletivi o rettificativi
     Alla Commissione spetta l' iniziativa di proporre , in funzione delle
     esigenze , l' eventuale ricorso alla procedura di bilancio suppletivo
     o rettificativo . L' Autorità di bilancio è costituita da due rami :
     il Consiglio e il Parlamento . E' quindi necessario che , in conformità
     delle disposizioni applicabili - in particolari quelle dell' articolo
     203 del trattato CEE - ciascun ramo dell' Autorità di bilancio abbia
     la possibilità di pronunciarsi sulla proposta della Commissione .
     L' esperienza del passato ha indicato l' utilità che il Regolamento
     finanziario precisi che il Consiglio non potrebbe adottare una proce¬
     dura di ricorso eventuale ad un bilancio suppletivo o rettificativo
     senza essersi concertato adeguatamente con il Parlamento : è quindi
     necessario che , sul piano procedurale , la posizione del Consiglio sia
     formalmente sottoposta al Parlamento affinché siano salvaguardate le
     prerogative che il trattato riconosce a tale istituzione . Una dispo¬
     sizione in questo senso è prevista all' articolo 15 , paragrafo 5 .
     Il Consiglio infatti , anche qualora ritenesse non giustificata - per
     esempio , nel settore delle spese non obbligatorie - la presentazione
     di un bilancio suppletivo o rettificativo , non potrebbe tuttavia bloc¬
     care unilateralmente la procedura avviata dalla Commissione , poiché
     impedirebbe al Parlamento - secondo ramo dell' Autorità di bilancio -
     di farsi una valutazione diversa della situazione e quindi di eserci ¬
     tare i diritti che il Trattato gli riconosce .
4 . Informazioni sistematiche relative all' utilizzazione degli "anticipi
     per il FEAOG–Garanzia
     Il regolamento 2049 ( 1 ) del 24 giugno 1988 ha già tradotto , sul piano
     delle disposizioni del Regolamento finanziario , il riassetto del siste¬
     ma (= " anticipi su assunzioni a carico") di finanziamento del FEA0G-
     Garanzia , introdotto dal regolamento 2048/88 ( 1 ) che modifica il re¬
     golamento di base 729/70 .
     Tale riassetto del sistema di finanziamento , completato con le norme
     previste dalla decisione del Consiglio del 24 giugno 1988 concernente
     la " disciplina di bilancio" ( cfr . articoli 6 e 7 ), rende possibile
     l' informazione mensile dell' Autorità di bilancio sullo stato di avan¬
     zamento dell' esecuzione , per ciascuna organizzazione comune di mer¬
     cato (= per capitolo ) degli stanziamenti del FEAOG-Garanzia .
     La Commissione ritiene quindi utile che il Regolamento finanziario
     rispecchi , con un' adeguata disposizione , l' obbligo di comunicare men¬
     silmente tale informazione ( cfr . articolo 100 , paragrafo 2 ).
( 1 ) GU L 185 del 15.7.1988 , pag . 1
 ---pagebreak---                                          - 13 -
III . ADEGUAMENTO DI UNA SERIE DI DISPOSIZIONI PER RAZIONALIZZARE LE CONDIZIONI
      DI ESECUZIONE DEL BILANCIO
             La Commissione ritiene suo dovere proporre la revisione di alcune
      disposizioni , pre creare in tal modo le condizioni di una migliore esecu¬
      zione del bilancio . I principali miglioramenti previsti sono i seguenti :
      1 . Nuove disposizioni in materia di storni
          Il Bilancio è lo strumento di previsione e di autorizzazione delle
          spese . Ma è necessario rendersi conto di quanto segue :
          - nella misura in cui esso rispecchia la previsione della spesa ( pre¬
             visione che viene elaborata da otto mesi circa , come minimo , a venti
             mesi circa , come massimo , prima del momento in cui una data spesa
             viene realmente effettuata ) è ovvio che il grado di precisione della
             stima può presentare un margine di approssimazione variabile a secon¬
             da dei diversi settori . Gli adeguamenti in corso di esecuzione costi ¬
             tuiscono quindi , in linea di principio , un fenomeno del tutto normale ;
          - oltre a ciò , al di là dell' aspetto puramente tecnico sopra indicato ,
             il bilancio non è nemmeno uno strumento puramente statico , in quanto
             evoluzioni di natura politica possono ben prodursi nel corso dell' eser¬
             cizio , il che può rendere opportuni degli adeguamenti fra le diverse
             azioni in fase di esecuzione .
          Il ricorso agli storni rappresenta la procedura normale per adeguare
          il bilancio alla realtà : è quindi essenziale che le disposizioni rela¬
          tive agli storni siano sufficientemente precise , complete ed elastiche ,
          in modo che questa procedura possa assolvere pienamente il suo ruolo .
          Orbene , le attuali disposizioni dell' articolo 21 del Regolamento finan¬
          ziario concernenti gli storni presentano due serie di insufficienze che
          è indispensabile eliminare :
          a ) Ostacoli tecnici
              In primo luogo , le attuali disposizioni devono essere esplicite :
              – per non escludere gli eventuali storni – che risultassero neces¬
                sari per situzioni particolari e/o eccezionali – tra " stanziamen¬
                ti dissociati " e " stanziamenti non dissociati " e , all 'occorrenza ,
                tra " stanziamenti riportati ",
              – e per prevedere le modalità adeguate ( cfr . a questo proposito ,
                articolo 26 , paragrafi 7 e 8 ).
 ---pagebreak---                                 - 14 -
    A questo proposito , si ricorda che negli ultimi esercizi è stato
    necessario ricorrere eccezionalmente a tali storni , cosa che tutta¬
    via , in mancanza di un quadro regolamentare , ha creato grande
    disagio .
b ) l' esercizio del potere decisionale
    In secondo luogo , la ripartizione del potere decisionale troverebbe
    un vantaggio ad essere riequilibrata , riequilibrio che risponderebbe
    contemporaneamente ad esigenze di natura tecnica e politica .
    Sarebbero così opportuni i seguenti adattamenti :
    - Gli storni all' interno delle sezioni della Corte di giustizia e
       della Corte dei c on ti
       Nel quadro dei lavori sulle proposte di revisione generale del
       Regolamento finanziario del 1980 e del 1984 , era stata rilevata
       l' attuale discriminazione fra le disposizioni applicabili alla
       Commissione e quelle applicabili alla Corte di giustizia e alla
       Corte dei conti . La Commissione propone quindi che anche la Corte
       di giustizia e la Corte dei conti possano loro stesse decidere gli
       stoeni all' interno delle rispettive Sezioni , a condizione di in¬
       formarne l' Autorità di bilancio e la Commissione tre settimane
       prima di procedervi ( cfr . articolo 26 , paragrafo 2 ).
    - Gli storni fra stanziamenti di pagamento
       E' opportuno che la Commissione possa decidere da sola tutti gli
       storni fra stanziamenti di pagamento nel settore degli stanziamenti
       dissociati : questo perché tali storni , nei quali non è in gioco
       un fattore politico , in quanto la vera dimensione della partecipa¬
       zione comunitaria è costituita dagli impegni , hanno semplicemente
       lo scopo di adeguare la previsione , per natura di cose molto rela¬
       tiva , al flusso di tesoreria necessario per far fronte ai pagamenti
       reali . E' quindi superfluo , per la pesantezza , l' inevitabile lun¬
       ghezza e il costo delle procedure implicate , che per questi storni
       si richieda l' approvazione dell' Autorità di bilancio .
       La proposta della Commissione in materia si ispira quindi a criteri
       di semplificazione e di razionalizzazione , ma anche di efficienza
       e di sana gestione , nell' interesse sia delle Istituzioni che dei
       beneficiari ( cfr . articolo 26 , paragrafo 3 , c )).
    Nella tabella dell' allegato 4 della presente Relazione viene presen¬
    tato un riepilogo globale della situazione attuale e della situazione
    proposta per gli storni .
 ---pagebreak---                                    - 15 -
2 . Precisazioni complementari concernenti l' attuazione del regime dei
    dodicesimi
    L' esperienza fatta più volte in passato , in mancanza di un bilancio a
    causa o di un ritardo nella procedura di adozione o del "rigetto" del
    medesimo da parte del Parlamento , ha dimostrato che è indispensabile
    precisare e rendere più esplicito il testo attuale dell' articolo 8 del
    Regolamento finanziario per far fronte nel modo più conveniente alle
    diverse situazioni . La Commissione ritiene quindi utile proporre delle
    disposizioni complementari destinate a facilitare in futuro l' eventuale
    attuazione del regime dei dodicesimi provvisori .
    Queste disposizioni complementari possono essere così riassunte :
    a ) assimilazione degli "impegni globali " del FEAOG–Garanzia alle
        " operazioni d' impegno"
        Si propone di precisare che gli " impegno globali " previsti all' arti ¬
        colo 100 - come è già stato fatto in passato sul piano dell' applica¬
        zione pratica - sono assimilati alle " operazioni d' impegno" ( cfr .
        articolo 9 , paragrafo 2 , lettera a )).
        E' infatti normale che la sezione Garanzia non sia sottratta all' ap¬
        plicazione della tecnica prevista per le"operazioni d' impegno " per
        tutti i settori del bilancio . Il fatto che in questo caso gli " im¬
        pegni globali " della sezione Garanzia si traducano in anticipi ver¬
        sati agli Stati membri , non è tale , secondo la Commissione , da
        infirmare ii principio generale che sta alla base di questa dispo¬
        sizione del Regolamento finanziario : l' operazione d' impegno è
        infatti destinata a garantire l' avvio dell' azione , e per questa ra¬
        gione è previsto che si disponga fin dal mese di gennaio di un quarto
        degli stanziamenti d' impegno . Ora , lo scopo dell '"anticipo" nel set¬
        tore del FEAOG-Garanzia si situa , per ciò che riguarda la sostanza ,
        nella stessa prospettiva , in quanto le imputazioni formali e detta¬
        gliate avvengono solo in un secondo tempo , in conformità delle
        disposizioni previste all' articolo 101 .
    b ) Determinazione del secondo elemento di riferimento per cal colare
        il " doppio limite" in caso di mancanza_del bilancio
        Il principio fondamentale su cui poggia l' applicazione del regime
        dei dodicesimi è il principio del " doppio limite ": infatti , in
        attesa che il bilancio venga adottato , si deve praticare una gestio¬
        ne di carattere conservativo basata per ogni capitolo di bilancio
        sull' importo più basso che figura :
        - nel bilancio dell' esercizio precedente , tenendo conto degli storni
           effettuati fra capitoli ( per una maggiore adesione alla realtà ),
        - oppure nei bilancio ( progetto preliminare o progetto ) in prepara¬
           zione .
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    Il rispetto di questo principio comporta due conseguenze :
    - è escluso , in caso di rigetto , che ci si possa basare unicamente
       sul Bilancio dell' esercizio precedente , in quanto non si rispette¬
       rebbe allora il secondo limite e vi sarebbero dei rischi ;
    - occorre precisare meglio di quanto non lo faccia il regolamento
       attuale , in particolare in caso di rigetto , quale documento ( sta¬
       dio della procedura ) costituisce il secondo limite .
    Per chiarire questi punti , la Commissione propone adeguate disposi ¬
    zioni ai nuovi paragrafi 3 e 4 dell' articolo 9 .
c ) Necessità di disporre di una base stabi le - non evolutiva - per il
    regime dei dodicesimi
    E ' inoltre opportuno precisare che il regime dei dodicesimi - per
    evidenti ragioni di stabilità di gestione - non può avere un carat¬
    tere precario e evolutivo , considerato che i dati di base non posso¬
    no cambiare in funzione dei diversi eventuali stadi della continua¬
    zione della procedura di bilancio : sono quindi i dati esistenti
    alla fine dell' esercizio - sulla base dell' ultimo atto ufficiale
    nello svolgimento della procedura di bilancio incompleta - che de¬
    terminano l' applicazione del regime dei dodicesimi ; senza cambiamen¬
    ti , fino al momento dell' adozione del bilancio . Questa precisazione
    viene data dal testo proposto all' articolo 9 , paragrafo 3 .
d ) Precisazioni sulla tecnica di applicazione del regime dei dodicesimi
    Il paragrafo 5 dell' articolo 9 è completato da una serie di precisa¬
    zioni che si sono rivelate necessarie sulla base dell' applicazione
    concreta dei regime dei dodicesimi in passato . Infatti sembra utile
    precisare :
    - da un lato , che l' Autorità di bilancio può autorizzare , tanto per
       le operazioni di impegno quanto per le operazioni di pagamento , i
       dodicesimi addizionali ( il testo attuale non è esplicito ),
    - dall' altro , che questi dodicesimi addizionali sono autorizzati per
       intero e non sono frazionabili .
e ) Possibilità di ricorrere alla procedura di storno delle dotazioni
    disponibili
    L' applicazione concreta del regime dei dodicesimi ha mostrato che il
    ricorso ad un adattamento delle dotazioni disponibili sotto il regi ¬
    me dei dodicesimi provvisori è , in alcuni casi eccezionali , l' unica
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          misura che permetta di far fronte ragionevolmente a talune situazio¬
          ni specifiche .
          La preoccupazione della Commissione in questa materia è di natura
          essenzialmente pragmatica . E' chiaro che lo scopo del regime dei do¬
          dicesimi è di garantire l' indispensabile continuità delle attività ,
          in attesa che il bilancio venga adottato . Il regime dei dodicesimi
          non deve quindi in nessun caso condurre alla paralisi , poiché tale
          situazione sarebbe in contraddizione con l' imperativo di una misura
          conservativa che garantisca la continuità . La Commissione propone
          perciò che si dia la possibilità di " adattare " i mezzi disponibili ,
          assimilando dal punto di vista procedurale questi adattamenti a
          storni .
          Dato che questa possibilità non è né prevista né esclusa dai testi
          attuali , sembra opportuno colmare questa lacuna . Il testo dell' arti ¬
          colo 9 , paragrafo 6 , risponde a tale obiettivo .
3 . Reimpiego , riversamenti , trattamento delle differenze di cambio
    Si propone di apportare le seguenti modifiche , per tener conto dell' evo¬
    luzione della situazione :
    a ) Reimpiego
          E' opportuno completare le disposizioni dell' attuale articolo 22 ,
          paragrafo 2 , che autorizza il reimpiego , aggiungendovi le entrate
          provenienti dalla vendita di immobili e dalle indennità locative .
          Infatti , visto da un lato l' aumento progressivo del patrimonio immo¬
          biliare , di cui le Comunità sono proprietarie e dall' altro l' aumento
          dei contratti d' affitto stipulati dalle Comunità soprattutto nel qua¬
          dro delle attività al di fuori della Comunità , sembra opportuno non
          differenziare il trattamento dei beni mobili e degli immobili in
          materia di reimpiego ( cfr . articolo 27 nuovo paragrafo 2 , d )).
    b ) Riversamenti degli anticipi
          Le regolamentazioni settoriali relative a diverse politiche hanno
          instaurato dei sistemi di pagamento di anticipi per migliorare l' ef¬
          ficacia degli interventi . Tuttavia , per motivi amministrativi diversi ,
          la Comunità deve talvolta ricuperare taluni di questi versamenti ,
          poiché i beneficiari non hanno ottemperato in tempo utile le condi¬
          zioni richieste .
          L ' eventuale reimpiego di queste entrate va ormai valutato alla luce
          del rafforzamento dell' esecuzione annuale del bilancio , stabilita dal
          regolamento del Consiglio 2049/88 del 24 giugno 1988 ( 1 ). Si propone
          quindi di trattare queste entrate in modo analogo ai disimpegni sorti
     ( 1 ) GU L 185 del 15.7.1988 , pag . 3
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         dalla non esecuzione , totale o parziale , dei progetti ai quali gli
         stanziamenti erano stati assegnati ( attualmente articolo 6 , paragra¬
         fo 6 ) e di permettere alla Commissione di decidere entro il 15 feb¬
         braio di ciascun esercizio ( n+1 ) l' eventuale reimpiego delle entrate
         ottenute dal riversamento degli anticipi , informando della sua deci ¬
         sione l' Autorità di bilancio entro il 15 marzo ; le entrate che non
         vengono reimpiegate , sono iscritte nelle entrate varie dell' eserci ¬
         zio nel corso del quale ( esercizio n ) sono state contabilizzate
         ( cfr . nuovo articolo 27 , paragrafo 6 );
     c ) Trattamento delle differenze di cambio
         Conformemente alla prassi già applicata per la chiusura dei conti
         degli ultimi esercizi , il risultato finale - positivo o negativo -
         delle differenze di cambio verificatesi nel corso dell' esercizio va
         iscritto in bilancio , mentre l' attuale testo dell' articolo 22 , para¬
         grafo 4 , ne prevede l' imputazione , nel quadro dell' esecuzione del
         bilancio , o in entrate o in spese .
         L' imputazione in bilancio , in particolare nelle spese , non è attua¬
         bile per vari motivi ( difficoltà di disporre degli importi necessari
         a fine esercizio o necessità di ricorrere alla formula dello " storno
         aperto " ed è quindi necessario risolvere la situazione con l' iscrizio¬
         ne nel bilancio ( 1 ).
         La Commissione propone quindi di regolarizzare la prassi attuale con
         un' opportuna modifica della corrispondente disposizione ( cfr . nuovo
         articolo 27 , paragrafo 4 ).
4 . A PPTÌ ornamento di certi importi nel settore dei contratti e trasferimento
     di queste disposizioni nel regolamento sulle "modalità d' esecuzione"
     La necessità di modernizzare il Regolamento finanziario su questo punto
     è particolarmente evidente . Infatti , l' esperienza ha mostrato che è
     molto laborioso adattare questi diversi importi attraverso il regolamen¬
     to finanziario , mentre la procedura relativa alle " modalità d' esecuzione ",
     che dipende dalla decisione della Commissione , è più adeguata alle cir¬
     costanze reali .
     Attualmente , date le ben note difficoltà incontrate per realizzare la
     revisione generale del Regolamento finanziario , sono sempre in vigore ,
     anche se ampiamente superati , gli importi fissati nel 1977 : questa
     situazione ha considerevolmente appesantito le condizioni della gestione
     finanziaria , cosa di cui hanno sofferto le Istituzioni .
( 1 ) Questa proposta è in armonia con la disposizione prevista dall' articolo
      15 del nuovo regolamento - doc . C0M(88)483 def . - presentato dalla Com¬
      missione per l' applicazione della nuova decisione sulle risorse proprie
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         Pertanto , per motivi di opportunità e di coerenza , la Commissione pro¬
         pone che l' insieme di questi diversi importi - attualmente figuranti
         agli articoli 52 , 54 , 56 , 57 e 94 del testo attuale - non siano più
         fissati dal testo del Regolamento finanziario , ma che siano determinati
         nel quadro del regolamento relativo alle " modalità d' esecuzione ", che
         la Commissione adotterà previa consultazione di tutte le altre Istitu¬
         zioni , conformemente alle disposizioni dell' articolo 106 ( nuovo artico¬
         lo 128 ). A titolo transitorio , l' articolo 128 prevede l' aggiornamento
         di questi importi , in attesa che siano rielaborate le " modalità d' esecu¬
         zione ", una volta completata la revisione generale del Regolamento
         finanziario .
IV . PRECISAZIONI COMPLEMENTARI SULLE RELAZIONI TRA LA CORTE DEI CONTI E LE
     ALTRE ISTITUZIONI
            La " Relazione annuale " della Corte dei conti nonché le " osservazioni "
     (" relazioni speciali ") che essa può elaborare su propria iniziativa costi ¬
     tuiscono i documenti basilari dell' esercizio del controllo esterno sui
     quali si basa l' esercizio del controllo politico . E' pertanto essenziale
     che alcune disposizioni del testo attuale del Regolamento finanziario
     siano opportunamente modificate .
            La Commissione ha quindi elaborato la sua nuova proposta , apposita¬
     mente allo scopo di ottenere una presentazione più razionale della " Rela¬
     zione annuale " ( trattamento " riservato" delle osservazioni della Corte dei
     conti nella fase preliminare , compilazione di una sezione distinta per
     ogni Istituzione , presentazione delle risposte immediatamente dopo le os¬
     servazioni definitive ) ( cfr . articolo 89 ).
            Inoltre , poiché negli ultimi anni l' attività della Corte dei conti si
     è sempre più espressa attraverso queste relazioni settoriali , sono previ¬
     ste disposizioni adeguate per il trattamento delle "relazioni speciali "
     ( cfr . articolo 91 ).
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V. REVISIONE DELLE DISPOSIZIONI " PARTICOLARI" RELATIVE AL SETTORE " RICERCA E
   SVILUPPO TECNOLOGICO" ( RST )
           Il Regolamento finanziario comporta una serie di disposizioni parti ¬
   colari - articoli da 86 a 94 del testo attuale - che disciplinano la pre¬
   sentazione e le condizioni di esecuzione degli stanziamenti relativi alle
   " attività di ricerca e di sviluppo tecnologico", date le esigenze specifi ¬
   che di questo settore .
           Ora , queste disposizioni devono essere rivedute essenzialmente per
   due motivi     :
   - in primo luogo , l' attuale presentazione del bilancio e le implicazioni
      delle disposizioni attualmente applicabili sul piano dell' esecuzione e
      della gestione sono troppo complesse e devono quindi essere semplificate ,
   - in secondo luogo , l' evoluzione della situazione - che deriva soprattutto
      dal ] 'Atto unico - impone un aggiornamento delle disposizioni attuali che
      non soddisfano più le esigenze della situazione presente .
   D' altro canto , si sottolinea che la complessità del sistema attuale già in
   passato aveva indotto la Commissione - a seguito , fra l' altro , delle osser¬
   vazioni della Corte dei conti e , in particolare , degli emendamenti votati
   dal Parlamento nel 1983 - a presentare due proposte ( 1 ) destinate a rive¬
   dere e semplificare il regime applicabile agli stanziamenti di RST .
           L' allegato 3/B fornisce un breve richiamo delle varie presentazioni
   di bilancio utilizzate per questo settore dal 1973 .
           In sintesi ,    l' attuale presentazione comporta i seguenti inconve¬
   nienti :
   - è troppo complessa (=" doppia struttura"), in quanto accosta elementi che
       figurano formalmente nel bilancio (= stanziamenti iscritti alle diverse
       linee del capitolo 73 , tabelle di corrispondenza e scadenzari in allega¬
       to ) ad elementi (= "piani finanziari "), che non figurano nel Bilancio ,
      ma che sono però la struttura d' accoglienza formale dell' esecuzione del
      bilancio ;
   - iscrive l' insieme degli stanziamenti di questo settore all' interno di
       un solo capitolo (= capitolo 73 ) articolato attorno ad una nomenclatura
   ( 1 ) Cfr . COM ( 84 ) 123 def . del 9.3.1984
         Cfr . COM ( 87 ) 458 def . del 30.9.1987
 ---pagebreak---                                      - 21
    propria , caratterizzata da uno " sfasamento" ( 1 ) rispetto alia nomencla¬
    tura dell' insieme del Bilancio . E' questa la conseguenza di una mancanza
    di spazio di bilancio , necessario peraltro per questo settore la cui
    importanza è in continuo aumento ;
- non tiene conto dell ’alalrgamento del campo di questo settore e delle
    implicazioni derivanti dall' Atto unico , particolarmente gli articoli
    1 301-1 30Q .
         Di conseguenza , la revisione attualmente proposta tende a realizzare
i seguenti obiettivi :
a ) la nuova struttura di bilancio proposta per gli " stazniamenti operativi "
      consente di riservare una Sezione specifica al settore RST , garantendo¬
      gli lo spazio adeguato alla sua importanza ;
b ) la " doppia struttura" che caratterizza il sistema attuale viene sempli ¬
      ficata :
      - la tabella di corrispondenza resta allegata al bilancio ed evidenzia ,
         secondo le disposizioni che saranno riprese nelle " modalità d' esecu¬
         zione", per ciascun programma di Ricerca (= per obiettivo ), la suddi ¬
         visione per natura delle spese (= personale , funzionamento amministra¬
         tivo e tecnico , contratti , ecc .) realizzata in base ad una contabiliz¬
         zazione appropriata ,
      - lo scadenzario , allegato al Bilancio , comporta , per ciascun esercizio ,
         il ritmo d' esecuzione indicativo , sia in impegni che in pagamenti ,
         delle dotazioni (= importi stimati necessari ) dei Programmi .
c ) lo sviluppo previsto della nomenclatura ( cfr . schema allegato 3/A viene
      ricalcato sulle esigenze derivanti dal "Programma quadro" e tiene conto
      della presentazione degli esercizi 1988 e 1989 : è guidato dalla neces¬
      sità di evidenziare separatamente gli obiettivi derivanti dal " Programma
      quadro " e le altre attività ;
d ) la soppressione dello " sfasamento" nella nomenclatura consente in pra¬
      tica un allineamento al " regime comune" per le disposizioni relative
      agli storni ( ad eccezione dell' unica disposizione relativa al 1 ' " autoriz¬
      zazione ad hoc " dell' Autorità di bilancio , annualmente nel quadro del
      Bilancio , che permette alla Commissione di decidere taluni storni per
      il CCR );
e ) infine , sono previste le disposizioni necessarie per inquadrare le "pre¬
      stazioni per conto terzi ", in quanto quest' attività è destinata ad
      assumere un' importanza sempre maggiore , in particolare per il Centro
      comune di ricerca .
Questa revisione è contenuta nei nuovi articoli 92–98
 ( 1 ) Cfr . artticolo 94 , paragrafo 1 del Regolamento attuale , così formulato :
        "1 . Per l' applicazione dell' articolo 21 , gli articoli , le voci e le
        sottovoci del capitolo di cui all' articolo 87 sono assimilati rispet¬
        tivamente ai titoli , capitoli e articoli ".
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VI . INTRODUZIONE DI DISPOSIZIONI PARTICOLARI PER GLI STANZIAMENTI DESTINATI
     AGLI " AIUTI ESTERNI "
     1 . Stanziamenti operativi
         Il Regolamento finanziario attuale contiene " disposizioni particolari "
         relative ai settori che richiedono di essere considerati a parte . E' il
         caso di diversi settori : stanziamenti per la Ricerca ( titolo VII );
         stanziamenti della sezione Garanzia ( titolo Vili ) e stanziamenti per
         l' Aiuto alimentare ( titolo IX ). Inoltre , richiedono disposizioni parti¬
         colari anche le attività dell' Ufficio delle pubblicazioni ( strumento
         interistituzionale ) .
         Infatti , queste disposizioni " ad hoc " sono indispensabili per tener
         conto di alcune caratteristiche specifiche dei settori in questione ,
         che richiedono regole adeguate essenzialmente in materia di esecuzione
         del bilancio .
         Ora , il fatto che da alcuni anni siano inseriti nel bilancio da un lato
         gli stanziamenti relativi ai Protocolli con taluni paesi del bacino
         Mediterraneo e dall' altro soprattutto gli stanziamenti destinati ai
         PVSALA , rende necessaria un' estensione del Regolamento attuale per poter
         coprire con una serie di disposizioni particolari le condizioni speci ¬
         fiche di utilizzazione degli stanziamenti in questi settori .
         Infatti , la situazione geografica dei paesi in questione , la natura
         degli aiuti previsti ( aiuti non rimborsabili , prestiti speciali , abbuoni
         di interessi , ecc .), l' organizzazione amministrativa decentralizzata a
         cui si è dovuto procedere in alcuni casi per l' esecuzione di questa
         politica , le condizioni particolari per la stipulazione dei contratti ,
         ecc . costituiscono altrettanti tratti peculiari che non possono essere
         coperti adeguatamente dal " corpo comune" del Regolamento finanziario e
         abbisognano appunto di disposizioni particolari .
         Queste ultime , come sono proposte nel progetto di Regolamento allegato ,
         coprono i seguenti aspetti :
         1 . enunciazione dei principi di base : inquadramento degli interventi
             ( sulla base di " Accordi preferenziali " - ad esempio : Protocolli fi ¬
             nanziari - o mediante " convenzioni di finanziamento" o contratti ),
             tipi di aiuto , ecc .;
         2 . definizione delle competenze degli " organi " specifici d' esecuzione
             che intervengono per l' utilizzazione di una parte degli stanziamenti
             di questo settore (" ordinatore principale ", " ordinatore nazionale ",
             " rappresentanti" dell a Commissione , " delegato ai pagamenti ") e rese
             necessarie dalle esigenze della decentralizzazione e del contesto giu¬
             ridico nell' ambito del quale sono realizzate tali politiche ;
         3 . condizioni particolari relative alla stipulazione dei contratti . Il
             contesto geografico , economico e politico , diverso da quello degli
             Stati membri , richiede per questa materia una serie di disposizioni
             particolari .
 ---pagebreak---                               - 23 -
E' quindi necessario colmare la lacuna che esiste attualmente nel
Regolamento finanziario ( cfr . nuovi articoli da 106 a 121 ).
                                *
                           *          *
Si ricorda che fino ad ora le modalità d' applicazione della cooperazione
finanziaria e tecnica sono state oggetto di disposizioni a carattere
contrattuale che vincolano la Commissione e lo Stato benficiario .
Per l' esecuzione dei primi Protocolli finanziari con i paesi del Maghreb
e del Mashrak , nonché per la cooperazione finanziaria e tecnica con i
PVSALA , queste disposizioni sono state incluse nelle clausole generali
delle convenzioni di finanziamento concluse per ciascun progetto con i
paesi beneficiari .
Per l' esecuzione dei secondi Protocolli finanziari con i paesi del Maghreb
e del Mashrak e affinché queste modalità d' applicazione possano avere
un carattere contrattuale valido per tutta la durata del Protocollo , tra
la Commissione e ciascuno dei paesi beneficiari è stato negoziato uno
scambio di lettere allegato al protocollo .
E' quindi indispensabile che queste disposizioni particolari , che con¬
dizionano l' utilizzazione degli stanziamenti iscritti nel Bilancio ge¬
nerale delle Comunità europee , siano previste , nella misura del necessa¬
rio , dal Regolamento finanziario , poiché costituiscono una deroga al suo
" corpo comune ".
Infine , poiché nel frattempo è stata modificata la regolamentazione di
base relativa all' Aiuto alimentare ( 1 ) e poiché la gestione è ormai as¬
sunta direttamente dalla Commissione , la disposizione particolare
dell' articolo 102 attuale non ha più ragione di esistere .
( 1 ) Regolamento 3972/86 del 22.12.1986 ( GU L 370 del 30.12.1986 ) proro¬
      gato dal Regolamento 3785/87 ( GU L 356 del 18.12.1987 ).
 ---pagebreak---                                     - 24
2 . Stanziamenti amministrativi relativi al funzionamento delle delegazioni
    e degli uffici esterni della Comunità
    Per la sua vocazione e le sue politiche , la Comunità è chiamata a
    svolgere un ruolo sempre più importante al di fuori del territorio dei
    suoi paesi membri .
    Tale " missione esterna" della Commissione si è progressivamente tradot¬
    ta con il passare degli anni , nella creazione di un ' infrastruttura am¬
    ministrativa sul posto , adottata in funzione delle esigenze .
    Nel frattempo , questa situazione ha dato luogo :
    a ) sul piano di bilancio , alla creazione di due nuovi capitoli ( capito¬
         li 18 e 28 della parte A della Sezione III ) che contengono le spese
         amministrative relative a tale infrastruttura ,
    b ) sul piano interno dell' organizzazione di tali servizi , alla creazio¬
         ne di una direzione ( DAD ) responsabile della gestione di questo
         insieme .
    Date le esigenze specifiche della gestione di bilancio degli stanzia¬
    menti in oggetto , la Commissione propone di inserire nel Regolamento
    finanziario alcune nuove disposizioni " particolari " ( nuovo titolo ) ( 1 ),
    destinate ad essere ulteriormente completate ed adeguate " Modalità
    d' esecuzione ", che al momento opportuno la Commissione dovrà adottare
    per tener conto delle esigenze di questo settore .
                                      *
                                *          *
    ( 1 ) Cfr . nuovi articoli da 122 a 124 .
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VII . NECESSITA' D' INTRODURRE UNA SERIE DI MIGLIORAMENTI TECNICI E DI
      PRECISAZIONI SPECIFICHE
               Tenuto conto del tempo trascorso , dell' evoluzione della situazione
      e dell' esperienza acquisita , una revisione generale del Regolamento fi¬
      nanziario porta inevitabilmente a constatare la necessità di modificare
      talune disposizioni specifiche . Le principali modifiche al testo sono
      così riassunte :
      1 ) Adeguamento di alcuni termini o date
            Già dal 1984 ( 1 ) la Commissione aveva proposto alcune modifiche delle
            date relative alla chiusura dei conti e alla procedura di rendimento
            dei conti .
            Ora , dopo modifica del Regolamento finanziario del 24 giugno 1988 , che
            riconduce , fra l' altro , il " periodo complementare " relativo al FEAOG
            Garanzia dal 31 marzo al 31 gennaio , la situazione è cambiata .
            D' altro canto , sorge una nuova esigenza per la gestione degli stanzia¬
            menti assegnati al funzionamento amministrativo delle delegazioni e
            uffici esterni , poiché è necessario " un periodo complementare" di un mese
           e mezzo a causa delle implicazioni della decentralizzazione geografica .
            Di conseguenza , la Commissione propone gli adeguamenti che le sembrano
            opportuni nel nuovo contesto : la tabella dell' allegato 5 fornisce
            un' idea globale delle date e dei termini in questione .
      2 ) Implicazioni sulla gestione del ricorso ai sistemi informatici
            integrati
            L' evoluzione tecnologica e il sempre maggior ricorso agli strumenti
            informatici per le gestioni finanziarie sia nel settore privato che
            in quello pubblico creano una nuova situazione che non si può ignorare .
            E ' ovvio che :
            - da un lato , i testi regolamentari del passato non potevano tener
               conto dell' evoluzione verificatasi e che continuerà ,
            _ dall 'altro , non saranno assolutamente messi in causa i principi di
               base che garantiscono una sana gestione finanziaria .
       ( 1 ) COM ( 84 ) 123 def . del 9.3.1984
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     Secondo la Commissione , per ora è soltanto necessario introdurre nella
     regolamentazione un riferimento che stabilisca la possibilità di ricor¬
     rere ( cosa che in pratica si sta già realizzando con mezzi sempre più
     efficaci ) a questi nuovi strumenti , grazie ai quali sarà possibile
     modernizzare e razionalizzare l' organizzazione dei vari mezzi di ge¬
     stione e di contabilizzazione , pur salvaguardando il rispetto dei prin¬
     cipi della buona gestione . Figureranno così in questo nuovo contesto
     soprattutto l' attribuzione dei visti e il trattamento dei documenti
     giustificativi .
     La Commissione propone quindi un complemento di testo al riguardo ( cfr .
     nuovo articolo 23 ).
3 . Rafforzamento del ruolo dell' ECU
     A seguito delle varie proposte già presentate in passato ( 1 ) e del
     nuovo contesto creato dall' Atto unico ( il cui articolo 20 comporta ,
     con l' aggiunta dell' articolo 102 A del trattato CEE , un riconoscimento
     ufficiale dell' ECU ), la Commissione considera imperativo preconizzare
     lo sviluppo anche nel quadro del bilancio .
     Pertanto la Commissione ritiene suo dovere proporre di ancorare nel
     Regolamento finanziario il principio dell' utilizzazione dell' ECU - per
     stimolare 1 'appi icazione progressiva - non solo come strumento di con¬
     tabilizzazione ( come è sempre stato ), ma in futuro anche come strumento
     di " espressione " dei crediti e degli obblighi delle Comunità nonché
     dell' esecuzione del bilancio generale ( salvo deroghe derivanti da re¬
     golamentazioni settoriali specifiche ). Viene di conseguenza adattato
     l' articolo 11 .
4 . Nuova disposizione di portata generale relativa al pagamento d' interessi
     e penalità da parte di beneficiari inadempienti
     Al punto III.3.b ) precedente è stato citato il trattamento di bilancio
     dei riversamenti degli anticipi . Sul piano finanziario si pone tutta¬
     via , in modo più generale , un grave problema , che è già stato rilevato
     varie volte dalle istanze di controllo : è infatti essenziale salvaguar¬
     dare il buon impiego degli everi della Comunità e penalizzare , ove oc ¬
     corre , gli eventuali abusi .
     In tali circostanze , la Commissione ritiene indispensabile ( 2 ) intro¬
     durre nel Regolamento finanziario una nuova disposizione adatta allo
     scopo ( cfr . articolo 48 ).
( 1 ) Cfr . C0M(76 ) 513 def . del 4 ottobre 1986 e C0M(87)400 def . del 4
      luglio 1987
( 2 ) Cfr . - " Relazione sui mezzi per incrementare l' efficacia dei Fondi
              strutturali " ( C0M(83 ) 501 del 28.7.1983 , pag . 22 ).
            - Proposta di regolamento orizzontale per i Fondi strutturali
              ( COM ( 88 ) 500 del 29.9.1988 , articolo 25 ).
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5 . Articolo 65 ( 1 ) ( direttive del Consiglio i»n materia di lavori pubblici
    e forniture )
    Come è noto , il Consiglio ha emanato due direttive , una già nel 1971
    ( 305/CEE ) ( 2 ) in materia di lavori pubblici , l' altra nel 1977 ( 62/CEE )
    ( 3 ) in materia di forniture , a cui gli Stati membri sono tenuti a con¬
    formarsi prendendo le necessarie disposizioni interne .
    E' quindi opportuno che tali linee direttrici possano essere applicate
    anche sul piano delle attività comunitarie .
    A tal fine , il testo dell' articolo 65 ( 1 ) è stato completato :
    - da un lato , per ricordare la direttiva relativa alle forniture ( che
        non è ancora menzionata nel. testo attuale );
    - dall' altro , per far presente che disposizioni più particolareggiate
        e precise in questo settore verranno elaborate nell' ambito delle
        " modalità d' esecuzione ", testo che dovrà essere adottato mediante
        regolamento della Commissione , conformemente alle disposizioni del ¬
        l' articolo 128 ( articolo 106 del testo attuale ) del Regolamento
        finanziario .
6 . Adeguamento delle disposizioni relative alla tabella degli organici
    Il testo dell' articolo 20 , paragrafi 3 e 4 , viene modificato e comple¬
    tato per i due motivi seguenti :
    a ) Attività a " orario ridotto"
          L' articolo 55 bis dello Statuto ha introdotto la possibilità di
          esercitare presso le Comunità europee un’attività a orario ridot¬
          to : tale disposizione è applicata dalle varie istituzioni in mi¬
          sura assai ampia .
          Per quanto concerne ad esempio la Commissione , il numero di funzio¬
          nari che esercitano la loro attività a orario ridotto è , al momento
          della presente proposta , dell' ordine di 290 ( così ripartiti :
          57,7% = C , 0,4% = D , 11,3% = B e 30,6% = LA ).
          E' ovvio che i posti accordati dall' Autorità di bilancio nella ta¬
          bella degli organici lo sono in funzione di necessità analizzate e
          giustificate con la massima cura e sono quindi destinati a garantire
          un volume corrispondente , conseguibile mediante l' occupazione a
          orario completo di tali posti , di prestazioni di cui ciascuna isti¬
          tuzione ha bisogno . Di conseguenza , l' autorizzazione a svolgere at¬
          tività a orario ridotto si traduce attualmente , per ]e istituzioni ,
          in una perdita della capacità globale di prestazioni che l' Autorità
          di bilancio intendeva loro garantire : prendendo l' esempio concreto
          della Commissione , è come se la sua tabella degli organici fosse di
          fatto privata di circa 145 funzionari .
     ( 1 ) Articolo 58 attuale
     ( 2 ) Modificata dalla direttiva 78/669/CEE
     ( 3 ) Modificata dalla direttiva 80/767/CEE
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     In queste condizioni , la Commissione ritiene opportuno proporre che
     i funzionari che esercitano la loro attività a orario ridotto co¬
     prano il posto autorizzato nella tabella degli organici solo nella
     misura del 50% : in altri termini , appare ragionevole che un posto
     possa costituire il supporto di bilancio per due funzionari in ser¬
     vizio a orario ridotto .
     La proposta della Commissione è quindi giustificata sia sul piano
     dell' organizzazione amministrativa che sul piano dell' equità e
     della buona gestione finanziaria .
     D' altro canto , la soluzione di ripiego ( una " nota in calce "" nella
     tabella dell' organico ) che figura nei bilanci degli ultimi esercizi
     non è soddisfacente dato il suo carattere circostanziale       e la sua
     imprecisione .
b ) Aggiornamento delle disposizioni riguardanti la tabella degli orga¬
     nici relativa alle attiviti di ricerca e altri adattamenti della
     presentazione
     Le disposizioni che figurano attualmente all' articolo 16 , paragrafo
     2 , lettera c ), secondo trattino , non riflettono più la situazione
     reale di questo settore .
     Infatti , il regolamento n . 2615/ 76 ( 1 ) ha introdotto per il perso¬
     nale della ricerca disposizioni statutarie particolari , che preve¬
     dono tra l' altro la soppressione della categoria degli " agenti di
     stabilimento", nonché la distinzione tra impieghi permanenti e non
     permanenti .
     La Commissione propone quindi di modificare il testo per provvedere
     all' indispensabile aggiornamento ( cfr . articolo 20 , paragrafo 3 ,
     secondo trattino del progetto di regolamento allegato ).
     La Commissione coglie inoltre l' occasione per presentare in forma
     trasparente le disposizioni relative alle diverse tabelle degli
     organici figuranti nel Bilancio .
( 1 ) GU L 229 del 29.10.1976
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Vili . ADEGUAMENTO DELLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO FINANZIARIO DERIVANTI
       DALLA NUOVA DECISIONE SULLE RISORSE PROPRIE
       L' adozione da parte del Consiglio , il 24 giugno 1988 , della decisione
       relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità comporta , a
       livello del Regolamento finanziario , una serie di modifiche che , in fun¬
       zione della loro natura , sono connesse :
       - con l' economia generale della decisione e i riferimenti alle sue dispo¬
           sizioni o al suo regolamento d' applicazione ( articoli 4 , 6 , 17 , 31-35 ),
       - con le modalità di assegnazione delle risorse proprie alla Comunità ,
       - con le norme che disciplinano le conversioni tra ECU e monete nazionali
           o viceversa , per quanto concerne i " programmi complementari " di ricerca
           in via di completamento ( articolo 35 ) e le modalità d' esecuzione di
           bilancio dei programmi complementari basati sull' articolo 130 L del ¬
           l' Atto unico .
       - Economia generale della decisione del 24 giugno 1988 - Riferimenti
           Nel Regolamento finanziario si deve tener conto della creazione di una
           risorsa complementare destinata a garantire l' equilibrio del bilancio
           e basata sulla somma dei PNL degli Stati membri . D' altro canto il Rego¬
           lamento finanziario contiene , in una serie di articoli , dei riferimenti
           alla decisione " Risorse proprie " e al suo regolamento d' applicazione ,
           che è opportuno aggiornare .
       - Modalità di assegnazione delle risorse proprie alla Comunità
           La proposta modificata del 9 marzo 1984 ( C0M(84 ) 123 def .) prevedeva
           all' articolo 34 delle disposizioni che disciplinano sul piano tecnico
           le modalità d' iscrizione delle risorse proprie nei conti della Commis¬
           sione presso i Tesori nazionali . Tali disposizioni non hanno più senso
           nel Regolamento finanziario , in quanto formano attualmente oggetto di
           una proposta ( 1 ) di regolamento del Consiglio recante applicazione della
           decisione del 24 giugno 1988 . Sembra infatti preferibile che questi pro¬
           blemi siano trattati in modo omogeneo in una sola regolamentazione , evi¬
            tando " riferimenti incrociati ".
           E' necessario tuttavia mantenere delle disposizioni riguardanti il
            tasso di conversione dei contributi degli Stati membri al finanziamen¬
            to di programmi complementari di Ricerca in via di conclusione (= HFR ).
        ( 1 ) COM ( 88 ) 483 def . del 19 settembre 1988 .
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- Modalità d' esecuzione di bilancio dei Programmi complementari di
    Ricerca basati sull' articolo 130 L del Trattato
    L' articolo 6 , secondo comma della decisione del 24 giugno 1988 non pre¬
    giudica il trattamento da riservare ai contributi di taluni Stati membri
    a favore dei programmi complementari previsti dall' articolo 130 L del
    Trattato che istituisce la Comunità economica europea ; non sembra quindi
    opportuno proporre in questa fase delle modalità d' esecuzione di bilan¬
    cio , concernenti più in particolare la messa a disposizione di tali
    contributi e la loro conversione in ECU , bensì regolarizzare in un se¬
    condo tempo questi problemi in un quadro legislativo adeguato .
                                     *
                                *    *     *
CONSIDERAZIONI FINALI
Ci sembra opportuno ricordare che la presente proposta di revisione gene¬
rale del Regolamento finanziario non riprende più taluni elementi ( ormai
superati per l' evoluzione della situazione ), che erano invece presenti
nelle proposte anteriori ( nel 1980 e nel 1984 ). Si tratta dei seguenti
elementi    :
a ) Presentazione delle operazioni assunzione ed erogazione di prestiti
     11 12 giugno 1978 ( 1 ) la Commissione aveva proposto una formula per
     l' iscrizione in bilancio delle operazioni di assunzione e di erogazione
     dei prestiti , proposta che essa aveva ripresentato nel 1980 e nel 1984 .
     Ora , le discussioni tenute in materia e la constatazione che le carat¬
     teristiche essenziali del contesto e delle procedure di bilancio comu¬
     nitarie ( ad esempio : definizione di entrate e spese , classificazione
     SO/SNO , norme concernenti i riporti e gli storni , ecc .) non potrebbero
     essere applicate a queste operazioni , hanno portato la Commissione
     alla conclusione che la sua proposta originale di iscrizione formale
     in bilancio non è appropriata , poiché le operazioni di assunzione e di
     erogazione dei prestiti hanno caratteristiche loro proprie .
     Pertanto , la Commissione non rinnova la sua proposta , ma ritiene che
     si debba porre l' accento sulla trasparenza nella presentazione dei
     dati ( che rispecchi l' esecuzione di tali operazioni ) che figura in
     allegato al bilancio .
( 1 ) C0M(78 ) 263 def . ( GU L 160 del 6.7.1978 ).
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b ) Aiuto alimentare
      Come è stato indicato più sopra , per l' Aiuto alimentare non è più ne¬
      cessario ricorrere a " disposizioni particolari ", dato che la gestione
      è ormai direttamente assunta dalla Commissione . Tuttavia , per raziona¬
      lizzare la gestione , la Commissione ritiene indispensabile mantenere
      la proposta dei " vasi comunicanti " ( facilità di storni tra il FEAOG-
      Garanzia e l' Aiuto alimentare , quando tali storni sono resi automati¬
      camente necessari dalle variazioni rispetto agli stanziamenti autoriz¬
      zati delle parti delle spese imputabili ai rispettivi capitoli ) ( cfr .
      articolo 105 , paragrafo 4 ).
c ) Liquidazione dei conti del FEAOG-Garanzia
      Nel 1984 la Commissione aveva proposto ( 1 ) a seguito del parere della
      Corte dei conti , e poi ripresentata la proposta nel 1988 ( 2 ) a seguito
      delle " conclusioni " del Consiglio europeo dell '11 / 13 febbraio 1988 , di
      prevedere nel quadro del Regolamento finanziario disposizioni che sta¬
      biliscano un calendario realistico per la liquidazione dei conti rela¬
      tivi al FEAOG-Garanzia .
      Il Consiglio ha ritenuto che fosse preferibile prevedere le disposi¬
      zioni opportune nel quadro del regolamento 729/70 ( cfr . Regolamento
      2049 /88 del 24.6.1988 ).
      In concomitanza con la presente proposta la Commissione intende quindi
      sottoporre questo aspetto alle autorità responsabili .
 ( 1 ) Cfr . COM ( 84 ) 123 def . del 9.03.1984
 ( 2 ) Cfr . COM ( 88 ) 148 def . del 18.3.1988
 Allegati .
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                             ALLEGATI
ALLEGATO 1        : Richiamo delle proposte della Commissione relative
                    alla revisione del Regolamento finanziario applica¬
                    bile al Bilancio generale delle Comunità europee
ALLEGATO 2/A        Struttura attuale del Bilancio generale
ALLEGATO 2/B - 1    Struttura del bilancio generale prevista per il
                    futuro
ALLEGATO 2 /B - 2   Precisazioni complementari
ALLEGATO 2/C        Schema della struttura della Sezione relativa alle
                    spese comuni delle Istituzioni
ALLEGATO 3/A        Breve richiamo delle diverse presentazioni di
                    bilancio relative al settore RST dal 1973
ALLEGATO 3/B        Schema di presentazione di bilancio della Sezione
                    destinata agli stanziamenti RST
ALLEGATO 4          Sintesi delle disposizioni relative agli storni
ALLEGATO 5          Raffronto tra le date attuali e quelle proposte
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                                                RICHIAMO DELLE PROPOSTE DELLA COMMISSIONE RELATIVE ALLA REVISIONE DEL REGOLAMENTO
                                                       FINANZIARIO APPLICABILE AL BILANCIO GENERALE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                       PROPOSTE                           DATA        DOCUMENTO COM          PUBBLICAZIONE  GU
                                                                                                                       PARERE DELLA         1       PARERE DEL           DECISIONE
                                                                                                                    CORTE DEI CONTI         1       PARLAMENTO         DEL CONSIGLIO
                                                                                                                                            1
 I. PROPOSTE CHE NON HANNO DATO LUOGO AD UNA DECISIONE DEL CONSIGLIO
  A. Proposte di revisione generale
    - Proposta recante modifica del regola-           12.12.1980    C0M(80 ) 760 def .      GU C 119 del 21.05.81   21 maggio 1981              12 settembre 1983            –
       mento finanziario del 21.12.1977                             ( revisione generale'                         GU C 232 dell'll . 9 . 81   GU C 277 del 17.10.84
    - Modifica della proposta di Regolamento            9.03.1984   C0M ( 84 ) 123 def .    GU C  97 del 9.04.84           - -                           - -                 –
       ( CECA , CEE , EURATOM ) del Consiglio che                   ( revisione generale]
       modifica il Regolamento finanzairio del
       21.12.1977
   B. Proposte di revisione settoriale
    - Proposta di Regolamento ( EURATOM , CECA ,      25.06.1987    C0M(87 ) 284 def .      GU C 186 del 16.07.87   29 ottobre 1987                     -  -                 -       !
       CEE ) del Consiglio che modifica il Rego-                    ( nuova struttura                             GU C 337 del 16.12.87
        lamento finanziario del 21.12.1977                             di bilancio )                                                                                                 !
     - Proposta di Regolamento ( CECA , CEE ,          24.7.1987    C0M(87 ) 400 def .      GU C 278 del 16.10.87   26 novembre 1987            18 novembre 1987
        EURATOM ) del Consiglio che modifica il                      ( conseguenze "pac-                          GU C 339 del 17.12.87        ( GU 345 del 21.12.87)
        Regolamento finanziario del 21.12.1977                      chetto" Delors )                                                           ( GU allegato n. 358
     - Proposta di Regolamento ( CECA , CEE ,          30.09.1987   C0M(87 ) 458 def .      GU C 313 del 25.11.87   27 novembre 1987                    ·· –                ___
         EURATOM ) del Consiglio che modifica il                     ( revisione settore                          GU C 339 del 17.12.87
         Regolamento finanziario del 21.12.1977                        Ricerca )
  II. PROPOSTE CHE HANNO DATO LUOGO AD UNA DECISIONE DEL CONSIGLIO ( REVISIONI SETTORIALI )
     - Proposta di Regolamento ( EURATOM , CECA ,      19.10.1987   C0M(87 ) 511 def .      GU C 298 del 7.11.87    19 novembre 1987            18 dicembre 1987      7.06.1988
         CEE ) del Consiglio recante modifica                        ( sistema provvisorio                        GU C 337 del 16.12.87       ( GU C 13 del 18.1.88 ) ( R. 1600 /88
         provvisoria del Regolamento finanziario                     per il 1987 " anticipi                                                   ( GU allegato n. 359) (GU L 143 del
         del 21.12.1977                                              scaglionati " FEAOG-                                                                               10.6.88 )
                                                                     Garanzia
      - Proposta di Regolamento ( CECA , CEE ,         18.03.1988   C0M(88 ) 148 def .      GU C 99 del 14.04.88    19 maggio 1988             16 giugno 1988         24.6.1988
         EURATOM ) del Consiglio che modifica il                     ( in seguito alle                                                                                ( R. 2049/88 )   3»
                                                                                                                                                                                       f–
         Regolamento finanziario del 21.12.1977                     conclusioni del                                                                                   ( GU L 185 del   r–
                                                                                                                                                                                       m
                                                                                                                                                                                       cr>
                                                                    Consiglio europeo                                                                                 15.7.88 )        »
                                                                                                                                                                                       –«
                                                                     dell '11 / 13 febbraio                                                                                            o
1                                                                    88 )
 ---pagebreak---                                                        - 36 -                                      ALLEGATO 2 / A
                                  STRUTTURA ATTUALE DEL BILANCIO     GENERALE
                                               ( STATO PELLE SPESE )
                                                                                 Volume degli stanziamenti
                                                                                 (^ordine di grandezza )
                                                                                      In Mio di ECU
Sezione      I
PARLAMENTO                   400                                                                • 400
                                            Comitato economico
                                            e sociale
Sezione      li
CONSIGLIO                    174                   40                                             214
                                                                                       V
                                                                        Ufficio delle
 Sezione      JJJ                         PARTE A                       pubblicazioni
                               ( Funzionamento amministrativo )
                                                                          H
 COMMISSIONE
                                              1.249
                                                                                         I   44.606
                                          PARTE B
                                    ( Stanziamenti operativi )
                                            43.328
 Sezione       iv
 CORTE DI GIUSTIZIA         33                                                                      33
  Sezione     v
  CORTE DEI CONTI        I 29 I                                                                     29
   (1 > Cifre - arrotondate - in stanziamenti per impegni (= in Mio di ECU ) che rappresentano gli
        " ordini di grandezza" sulla base del bilancio 1988 .
   NB ; E 1 ovvio che la grandezza delle "caselle " ha solo un fine ottico ( senza alcun rapporto di
        proporzione precisa con le cifre reali ).
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                                                                                                             ALLEGATO 2 / B 1 .
                              STRUTTURA DEL BILANCIO GENERALE PREVISTA PER -IL FUTURO
                             PRIMA PARTE
         (= spese di funzionamento amministratilo )                                    SECONDA PARTE            (j)
                                                                                 (= stanziamenti operativi )
       (= BILANCIO AMMINISTRATIVO DELLE ISTITUZIONI )                 (= BILANCIO D' INTERVENTO DELLE COMUNITÀ' )
                                    PARLAMENTO
                                                                                               ,- FEAOG-Garanzia
    Sezione   I                                                        Sezione     VII
                                                                                                  Pesca
                                    CONSIGLIO
                                                     CES              Sezione      vill
    Sezione   JJ
                                                                                                 Fondi strutturali
                                   COMMISSIONE                        Sezione    . jx
                      Funzionamento generale
                                                                                                 Ricerç 3 Ç sviluppo
                                                                                                 tecnologico ( 2 )
   Sezione                                                            $βζΐοηβ .. χ
            III
                                                                                                Ambiente , istruzione ecc
                                                                      Sezione      xi
                                                                                               Energia , Industria , ecc .
                                     CORTE DI GIUSTIZIA              Sezione       xil
   Sezione    IV
                                                                                               Cooperazione con i paesi
                                                                                                I-1-1           terzi
                                                                     Sezione       xIII
                                    CORTE DEI CONTI
                                                                                               Stanziamenti " tecnici "
  Sezione     V                                                                                (= rimborsi , ecc .)
                                                                     Sezione   ,   xiv
                                    SPESE INTERISTITUZIONALI
                                                                                                   Riserve
                                                     UP
  Sezione
              VI  J3)
                                                                     Sezione       xv
                                                                         TOTALE
     TOTAL E
11 ) La creazione delle sezioni specifiche per le grandi politiche era già stata prevista nella proposta
      COM(84 ) 123 def . del 9 aarzo 19)34 ( Gl)*C 97 del 9.4.1984).
12) Un primo abbozzo della composizione di questa sezione figura nell' allegato 3 seguente .
13) La sezione VI sarebbe consacrata alle "pensioni " e a talune altre spese di carattere interistituzionale ,
       in particolare all' ufficio delle pubblicazioni e alle Scuole europee ( cfr . schema deH'a-ilegato 2/C )
•*. Cfr . le prec i s .azioni complementari sono illustrate nella pagina allegata .
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                                                                    Allegato 2 /B 2 .
                         PRECISAZIONI COMPLEMENTARI
        Sulla nuova struttura presentata nell 'allegato 2/B si possono
forn.ulare le seguenti osservazioni :
1 . Per quanto riguarda la creazione delle sezioni VII-XV , destinate agli
    stanziamenti operativi , è ovvio che questa presentazione ha , nella fase
    attuale , un carattere indicativo . E' evidente che si potrebbero concepi ¬
    re una presentazione , un raggruppamento o un ordine diverso , che dovran¬
    no essere formalmente proposti dalla Commissione e adottati dall 'Autorità
    di bilancio , al momento opportuno , nel quadro della procedura di bilancio .
    Il Regolamento finanziario non ha il compito di fissare disposizioni vin¬
    colanti a questo scopo ( per quanto riguarda l' ordine e il contenuto di
    ciascuna delle sezioni consacrate agli stanziamenti operativi ).
2 . Quanto alla nuova presentazione prevista per gli stanziamenti delle atti ¬
    vità RST , la proposta presentata con il documento C0M(87 ) 458 del 30 set¬
    tembre 1987 è sostituita da una nuova presentazione ( cfr . schema all' alle¬
    gato 3/B ), che tiene conto delle riflessioni della Corte dei conti e del
    Comitato di bilancio del Consiglio .
3 . Infine , lo schema dell' allegato 2/B non crea un posto ufficiale per le
    operazioni di " assunzione e erogazione di prestiti ". Infatti , poiché
    tali operazioni non sono registrate in bilancio , restano d' applicazione
    le disposizioni attuali ( il che implica la presentazione di una serie
    di dati concreti in allegato al Bilancio ).
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                                                                         ALLEGATO 2/C
                           SCHEMA DELLA STRUTTURA DELLA SEZIONE
                      RELATIVA ALLE SPESE COMUNI DELLE ISTITUZIONI
     Titolo 1 : Pensioni
                ( Articolo A-120 del bilancio 1988 )
                                                                      ALLEGATO
     Titolo 2 : Ufficio delle pubblicazioni                     Stato delle entrate
                ( Articolo A-342 del bilancio 1988 )            e delle spese
                                                                dell'Ufficio delle
                                                                   Pubblicazioni
     Titolo 3 : Scuole europee e altre
                ( Articolo A–326 del bilancio 1988 )
NB . Gli stanz lamenti , che devono essere iscritti in questa sezione , sono
      sempre rientrati nelle competenze d' esecuzione della Commissione (*)
      Per salvaguardare l' autonomia decisionale di ciascuna delle Istituzioni ,
      gli stanziamenti relativi alle indennità in caso di messa a disposizione ,
      di dispensa dall' impiego o di licenziamento , saranno mantenuti nelle
      Sezioni relative alle spese per il personale e il funzionamento ammini ¬
      strativo di ciascuna Istituzione .
(*) Tenuto conto delle " disposizioni particolari " applicabili all' Ufficio
     delle Pubblicazioni .
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                                                                     ALLEGATO 3/A
                   BREVE RICHIAMO DELLE PRESENTAZIONI DI BILANCIO
                        DEGLI STANZIAMENTI DI RICERCA DAL 1973
           Per questo settore sono state adottate successivamente le tre seguenti
presentazioni di bilancio :
a ) la prima presentazione ( 1 ), rimasta in vigore dal 1973 al 1978 , era
     caratterizzata dalia struttura " funzionale " sia sul piano dell' elabora¬
     zione del BiJancio che costituiva un allegato di circa 500 pagine ) che
     su quello dell' esecuzione . Tale presentazione era molto pesante e
     complessa ;
 b ) la seconda presentazione ( 2 ), realizzata a aprtire dal 1978 , si era già
     proposta di semplificare la struttura di bilancio di questo settore , per
     rendere più agevole il trattamento di questi stanziamenti nel quadro
     della procedura di bilancio . Tuttavia , è caratterizzata da una " doppia
     struttura " : stanziamenti iscritti nel capitolo 73 , ma gestione nel qua¬
     dro dei " piani finanziari ";
 c ) la terza presentazione , realizzata a partire dal 1988/1989 , ha avuto lo
      scopo di iscrivere separatamente gli stanziamenti per il personale rela¬
      tivi al Centro comune di Ricerca ( mentre l' iscrizione degli stanziamenti
      relativi all' attività indiretta è rimasta immutata ) e di evidenziare
      chiaramente la distinzione tra attività del " Programma quadro " e altre
      attività . Per il resto , viene mantenuta la presentazione di cui al punto
      b) .
( 1 ) Cfr . articoli 93-103 del Regolamento finanziario del 25 aprile 1973
       ( GU L 116 dell '1 . 5.1973 )
( 2 ) Cfr . Regolamento finanziario del 21 dicembre 1977 , modificato dal
       Regolamento n . 1252/ 79 del 25 giugno 1979 ( GU L 160 del 28.6.1979 ).
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                                                  SCHEMA DI PRESENTAZIONE DI BILANCIO DELLA SEZIONE DESTINATA AGLI STANZIAMENTI RST
A. PRESENTAZIONE FORMALE DI BILANCIO (= contenuto delle Sezioni specifiche RST
TITOLO 1 - CENTRO COMUNE DI RICERCA                   TITOLO 2 - AZIONI A COMPARTECIPAZIONE FINANZIARIA /AZIONI CONCERTATE -                            TITOLO 3 - ATTIVITÀ ' ORRIZONTALI
               ( " Azione diretta" )                               ( PROGRAMMA QUADRO ) ("Azione indiretta ")                                                        FUORI PROGRAMMA QUADRO
Capitolo 10 - Personale                            Capitolo 21 - Qualità della vita                        Art . 253 Fusione                           Capitolo 30 - Preparazione         '
                                                                                                           Art . 254 JET                                               nuovi programmi
Art . 100 Personale " Programms                    Art . 210 Ricerca medica
            quadro                                                                                         Art . 255 Energia non nucleare
                                                   Art . 211 Medicina preventiva
Art . 101 Personale fuori                                                                                                                              Capitolo 31 - Coordinamento
                                                   Art . 212 Radioprotezione                               Capitolo 26 - Scienze e tecniche                            ricerche naz .
            " Programma quadro                     Art . 213 Ambiente
                                                                                                                           al servizio dello
Capitolo 11 - Qualità della vita                                                                                           sviluppo ( STS )            Capitolo 32 - Studi                 .
                                                   Capitolo 22 - Verso il grande mercato
Art . 110 Radioprotezione
                                                                                                           Art . 260 S/T per sviluppo
                                                   Art . 220 Esprit                                       Art .                                        Capitolo 33 - Cooperazione
Art . Ili Ambiente                                 Art . 221 Race                                                                                                      internazionale
                                                   Art . 222 Delta
                                                                                                           Capitolo 27 - Sfruttamento fondi
                                                                                                                           marini                                                              Fuori
Capitolo 12 - Modernizzazione                      Art . 223 Drive                                                                                     Capitolo 34     Codici /norme
                    settore industriale            Art . 224 Aim                                          Art . 270 Ricerca marittima                                                          programa
                                                   Art . 225 Trasporti                                    Art . 271 Pesca                              Capitolo 35     Personale               quadro
Art , 120 Materiali avanzati                                                                                                                                                                 •
Art . 121 Norme standard                                                                                                                                               comandato
                                        Programma                                                          Capitolo 2    - Cooperazione S/7
                                                   Capitolo 23 - Modernizzazione settore                                                     Programma
                                        quadro                     industriale
 Capitolo 13 - Gestione energia                                                                                            europea           quadro    Capitolo 36     Attività per
                                                                                                                                                                       conto " terzi "
                                                   Art . 230 Brite                                        Art . 280 Scienza
 Art . 130 Fusione
                                                   Art . 231 Brite-Euram                                  Art . 281 Spes ( incentivazione
 Art . 131 Fissione                                                                                                                                    Capitolo 37     Attività sup-                        I
                                                   Art . 232 Tecnologia di                      Programma                   economica )
                                                             base aeronautica                  ^quadro    Art . 282 Premi scientifici                                  porto " Politica                    c*
 Capitolo 14 - Ricerca esplorativa                                                                        Art . 283 Sostegno grandi                                    agricola comune'
                                                   Art . 233 Materie prime
                                                   Art . 234 Bcr
                                                                                                                                                                       ( PAC )                             I
 Capitolo 15 - Supporto Commissione                                                                                  impianti
                                                                                                          Art . 284 Fast
 Art .  150  .                                                                                            Art . 285 Spear                              Capitolo 38     Completamento
                                                   Capitolo 24 - Gestione risorse                                           ( Valutazione
 Art .  151  .                                                     biologiche                                                 ricerca )
 Art .  152  .                                                                                            Art . 286 Doses-strumenti
 Art .  153  .                          Fuori      Art . 240 Biotecnologia                                           statistici
                                                   Art . 241 Eclair
                                        programma                                                         Art . 287 Disseminaz . , gestione            TITOLO 4 - PARTECIPAZIONE
                                                   Art . 242 Flair
                                        quadro                                                                       Risul tati                                    ATTIVITÀ'
 Capitolo 16 - Attività per conto                  Art . 243 Ricerca in agricoltura                       Art . 288 Eurotra                                        INTERNAZIONALI
                     terzi                         Art . 244 Ingegneria biomolecolare
   api tolo 17 – HFR ( compreso                    Capitolo 25 - Gestione energia                                                                      Capitolo 40 - Eureka              s Fuori
                     completamento )               Art . 250 Residui radioattivi                                                                                                          / programma
                                                   Art . 251 Chiusure                                                                                  Capitolo 41 - Supporto Cost J quadro
 Capitolo 16 - Completamento attività              Art . 252 Teleman                         '
                     anteriori
                                                                                                                                                                                                        >
                                                                                                                                                                                                        n
 B. IN ALLEGATO («= documenti figuranti in Allegato alla Sezione specifica RST )                                                                                                                        r~
                                                                                                                                                                                                        m
 a ) Tabella di corrispondenza che fornisce la suddivisione per natura delle spese ( da definire nelle "Modalità di esecuzione ")                                                                       CTi
                                                                                                                                                                                                        -H
 b ) Scadenzario di previsione in SI e SP per la realizzazione degli obiettivi sulla base delle decisioni di Programma                                                                                  O
                                                                                                                                                                                                        OJ
                                                                                                                                                                                                        CD
 ---pagebreak---                                                                                                    - 43 -                                                          ALLEGATO 4
                                              SINTESI PELLE OISPOSIZIOHI RELATIVE AGL I STORNI (. tRTICOlO 25 DEI REGOUMEMTO FINANZIARIO )
                                                                                     TABELLA COMPARATIVA
                                                                                   I A. LA SITUAZIONE ATTUALE 1
                                                                               I. QUADRO GENERALE ATTUALE
                                      SEZIONE COMMISSIONE                                                                    SEZIONI                                  ALTRE SEZIONI
                                                                                                                                                                ( CORTE DI GIUSTIZIA E
         Settore                               Procedura proposta                                                  CONSIGLIO E PARLAMENTO
                                                                                                                                                                  CORTE DEI CONTI )
Parte A
Titoli 1 e 2             a ) Decide gli storni tra voci e articoli                                        - Decidono tutti gli storni all' interno           Sottopongono alla Coanissione
                         b ) Decide gli storni tra capitoli , all' interno dei titoli ,                     della loro sezione                               per decisione gli storni tra
                             due settimane dopo aver infornato 1 'autorità di bilancio                                                                       voci e articoli
                                                                                                          - Infornano la Coanissione della loro
                                                                                                            decisione                                        Sottpongono alla Coanissione ,
Parte B
                                                                                                                                                             per trasaissione all' autorità
Tìtoli 1 e 2             a ) Decide gli storni tra voci e articoli sino al 31 gennaio ( 1 )                                                                  di bilancio , la proposta di
( FEAOG-Garanzia )       b ) Propone al Consiglio - che decide sino al 31 gennaio gli storni da                                                              sterno da capitolo a capitolo
                             capitolo a capitolo . 11 Parlamento ì infornato di questi storni
Aiuti aliaentari         Decide gli storni da articolo a articolo sino al 31 narzo ( 2 )
Altri titoli             a ) Oecide gli storni tra voci e articoli
                         b ) Propone all' autorità di bilancio tutti gli storni tra capitoli
Stanziamoti per          Flessibilità ad hoc : " Bilancio funzionale " ( cfr . articoli 86-94 )
la ricerca
( capitolo 73 )
                                                                                II . OSTACOLI TECNICI ATTUALI
1 . Storni su riporti di stanziaaenti
2. Distinzione della procedura tra storni di stanziaaenti d' iapegno e storni di                            non vi sono disposizioni specifiche
      stanziaaenti di pagaaento ( stanziaaenti dell' esercizio )
                                                                                                            nel testo attuale (• lacune del R.F. )
3 . Storni tra " stanziaaenti dissociati " e " stanziaaenti non dissociati "
                                                                                       1 B. SITUAZIONE PROPOSTA 1
                                                                                 I.   QUADRO GENERALE PROPOSTO
                                      SEZIONE COMMISSIONS                                                                    SEZIONI                                  ALTRE SEZIONI
                                                                                                                   CONSIGLIO E PARLAMENTO                       ( CORTE 01 GIUSTIZIA E
        Settore                                Procedura proposta                                                                                                   CORTE DEI CONTI )
  Parte A attuale ( - Sezione III nella nuova struttura proposta )
  Titoli 1 e 2         Nessun canbiaaento ( tranne il temine d' informazione preliminare del
                       Consiglio e del Parlamento : 3 settimane anziché 2 )
  Parte 6 attuale (• Sezione VII e seguenti nella nuova struttura proposta)
  a ) stanziamenti d' impegno e "per impegni (■ tutti gli stanziamenti non dissociati                                                                     Decidono gli storni all' interno
         Nessun cambiamento per gli storni tra stanziaaenti d' impegno (• stanziamenti dissociati                                                         della propria sezione previa
         o stanziaaenti per impegni (» stanziamenti non dissociati ). L' Autorità di Bilancio                                                             inforaazione ( termine di 3 set-
         decide quindi tutti gli storni da capitolo a capitolo .                                                     nessun cambiamento
                                                                                                                                                          timane ) del Consiglio , del Par-
  b ) stanziamenti di pagaaento (■ stanziamenti dissociati )                                                                                              laaento e de)la Commissions
         Si prnnnne che la Commissione decida tutti gli storni tra stanziamenti di pagamento
  c ) FEAOG-Garanzia         >-£ Aiuto alimentare                                                       |
         Introduzione del principio dei "Vasi comunicanti " tra il FEAOG-Garanzia e l' Aiuto            i
         alimentare
   d ) stanziaaenti di R. S. T.
         Allineaaento al regime generale . Tuttavia, mantenimento dell' autorizzazione annuale
         nel quadro del Bilancio , che consente alla Commissione di decidere taluni storni
                                                              II .   PROPOSTE 01 ATTENUAZIONE DEGLI OSTACOLI TECNICI
   1 . Storni su riporti ( stanziamenti non dissociati                                                                Questi storni sono ammessi a titolo eccezionale .
                                                                                                                      Sono , decisi dall' Autorità di bilancio
                                           <- storni di stanziamenti d' impegno
                                              - storni di stanziamenti di pagamento                        *
                                                                                                                 :    Tutti gli storni ( tra voci , articoli e capitoli )
                                                                                                                      devono essere decisi dalla Commissione
   3 . Storni tra " stanziamenti dissociati " e " stanziamenti non dissociati                                    :    Tutti gli storni ( tra voci , articoli e capitoli )
                                                                                                           ^          devono essere decisi dall' autorità di bilancio
    ( 1 ) data riveduta dal R. 2049 / 88 del 24.6.1988
    ( 2) questa data non è stata riveduta formalmente dal R. 2049/88 del 24.6.1988.
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                                                          RAFFRONTO FRA LE DATE ATTUALI E QUELLE PROPOSTE
                                                                                                                                                Modifiche della
                                                                    Situazione attuale     Situazione proposta    Raffronto delle scadenze
                                                                                                                                                presente proposta
                                                                          31 dicembre           31 dicembre             immutata
1 - Data Unite per contrarre gli inpegni
2 - Data limite per ricezione degli ordini di pagamento
                                                                           31 dicenbre          31 dicembre             immutata
        da parte del controllo finanziario
3 - Data limite per ricezione degli ordini di
                                                                                                10 gennaio              innovazione                      X
        pagamento da parte del contabile                                   nessuna
A - Data limite per esecuzione dei pagamenti
                                                                           15 gennaio           15 gennaio              immutata
        da parte del contabile
5 - Chiusura contabile FEAOG-Garanzia ("periodo complementare")          ( 31 marzo )           31 gennaio ( 1 )        innovazione ( 1 )
                                                                                                                   ( anticipata : 2 mesi ri¬
                                                                                                                   spetto al passato )
     - Chiusura contabile relativa agli staznianenti ammi ¬
                                                                                                15 febbraio             innovazione                      X
         nistrativi degli Uffici e Delegazioni esterni                         –
     - Decisione della Connessione
         . sui riporti non automatici degli stanziamenti dissociati                             15 febbraio ( 1 )       innovazione ( 1 )
         . sulla ricostituzione degli stanziamenti d' inpegno
            resi disponibili
     - Informazione dell'Autorità di bilancio delle
         decisioni prese dalla Connissione                                                       15 marzo ( 1 )         innovazione ( l )
                                                                                                                                                         X
  6 - Dati delle altre Istituzioni per il conto di gestione                 1° aprile            15 febbraio       anticipata di 1 mese e mezzo
  7 - Donande riporti non automatici (· stanzianenti
          non dissociati )                                                 21 aprile             15 febbraio       anticipata di 66 giorni               X
                                                                            1° giugno            1° maggio         anticipata di 1 mese                  X
  9 - Elaborazione conto di gestione
 10 .- Presentazione delle "osservazioni " della
          Corte dei conti                                                   15 luglio            15 luglio              immutata                                  »
                                                                                                                                                                  r~
                                                                                                                                                                  m
 11 - Presentazione delle risposte da parte delle Istituzioni               31 ottobre           31 ottobre             immutata                                  o
                                                                                                                                                                  z»
                                                                                                                                                                  –4
                                                                                                                                                                  o
 12 - Invio definitivo della relazione della Corte dei conti                30 novenbre          30 novembre            immutata                                  cn
   ( l ) Cambianenti acquisiti a partire dal Regolanento 2049/88 del 24.6.88 ( GU L 185 del 15.7.1988 )
   ( 2 ) Stanzi anenti iscritti nei capitoli 18 * 28 della Parte A attuale della Sezione III­
 ---pagebreak---                                     Proposta di
                REGOLAMENTO ( CECA , CEE , EURATOM ) DEL CONSIGLIO
       che modifica il regolamento finanziario del 21 dicembre 1977
         applicabile al bilancio generale delle Comunità europee
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea del
carbone e dell' acciaio , in particolare l' articolo 78 nono ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
particolare l' articolo 209 ,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell' energia
atomica , in particolare l' articolo 183 ,
vista la proposta della Commissione ( 1 ),
visto il       parere del Parlamento europeo ( 2 ),
visto il parere della Corte dei conti ( 3 ),
considerando che la concertazione prevista nella Dichiarazione comune
del Parlamento europeo , del Consiglio e della Commissione del 4 marzo
1975 ( 4 ) ha avuto luogo nell' ambito di una commissione di concertazione ;
considerando che l' articolo 107 del regolamento finanziario del 21
dicembre 1977 ( 5 ), modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 2049/88
( 6 ) ( in appresso denominato regolamento finanziario ), prevede che il
Parlamento europeo e il Consiglio esaminino il regolamento finanziario
sulla base di una proposta della Commissione ;
considerando che lo sviluppo del bilancio generale delle Comunità nonché
l' applicazione concreta del regolamento finanziario fanno emergere la
necessità di modificare in diversi punti le sue disposizioni ; e che il
Consiglio europeo dei giorni 11 , 12 e 13 febbraio 1988 ha previsto che
si proceda ad una revisione generale del regolamento finanziario entro
la fine del 1988 ;
(1)
(2)
(3)
( 4 ) GU n . C 89 del 22.4.1975 , pag . 1
( 5 ) GU n . L 356 del 31.12.1977 , pag . 1
( 6 ) GU n . L 185 del 15.7.1988 , pag . 3
 ---pagebreak---                                     - 2
considerando che è opportuno prevedere una struttura di bilancio adeguata
per l' insieme delle spese onde migliorare la trasparenza politica degli
stanziamenti creando così le condizioni indispensabili per consentire una
gestione efficace ; che a tale proposito si rivela necessario , da un lato
riservare l' attuale Sezione III esclusivamente agli stanziamenti per il
personale ed il funzionamento della Commissione creando altresì una nuova
sezione destinata alle spese comuni a tutte le istituzioni , e dall' altro
mettere in atto, tenuto conto dell' evoluzione intervenuta nel contenuto
del bilancio e delle prospettive del suo sviluppo , varie sezioni desti¬
nate agli stanziamenti operativi ;
considerando che si rivela necessario realizzare una presentazione più
trasparente degli stanziamenti per le attività di ricerca e sviluppo tec¬
nologico e corredare tale presentazione con adeguate disposizioni rego¬
lamentari ;
considerando che , per poter coprire l' insieme degli stanziamenti iscritti
nel bilancio generale delle Comunità europee , il regolamento finanziario
deve essere integrato con le disposizioni specifiche necessarie per la
gestione sul piano del bilancio dell' aiuto esterno della Comunità ;
considerando che grazie alle modifiche regolamentari intervenute nel campo
dell' aiuto alimentare non sono più necessarie disposizioni particolari da
iscrivere nel regolamento finanziario ;
considerando che le peculiarità della gestione di bilancio degli stanzia¬
menti amministrativi relativi al personale in servizio al di fuori delle
Comunità nonché al corrispondente funzionamento amministrativo impongono
l' inserimento di disposizioni particolari , destinate ad essere completate
da modalità di esecuzione , per rispondere alle esigenze di tale settore ;
considerando che è opportuno presentare in modo più omogeneo gli stanzia¬
menti di bilancio , da un lato riservando gli stanziamenti non dissociati
all' insieme del funzionamento amministrativo , al Fondo europeo agricolo
di orientamento e garanzia - sezione Garanzia nonché ad alcuni stanziamenti
tecnici e dall' altro ricorrendo alla dissociazione degli stanziamenti relativi
 alle politiche operative destinate a coprire azioni di carattere pluriennale ;
considerando che , alla luce dell' esperienza acquisita dall' entrata in
vigore del regolamento finanziario , appare opportuno precisare o rivedere
certe disposizioni , i n particolare per quanto riguarda il regime dei dodi¬
cesimi provvisori e gli storni ;
 ---pagebreak---                                   - 3
considerando che è opportuno migliorare le relazioni interistituzionali
introducendo in particolare nel regolamento finanziario disposizioni
relative alla procedura dei bilanci rettificativi e suppletivi , alla
compilazione della scheda finanziaria che accompagna le proposte , a una
migliore organizzazione delle relazioni fra le istituzioni e la Corte
dei conti , nonché all' informazione dell' autorità di bilancio sull' uti¬
lizzazione degli anticipi nel settore del FEAOG sezione Garanzia ;
considerando che , in materia di riversamento di aiuti comunitari , è
indispensabile inserire nel regolamento finanziario delle disposizioni
relative al pagamento di interessi ;
considerando che , alla luce degli sviluppi tecnologici intervenuti negli
strumenti di gestione e contabilizzazione , è opportuno prevedere delle
disposizioni regolamentari che consentano di realizzare l' esecuzione del
bilancio in un contesto informatizzato ;
considerando che è divenuto indispensabile , data la costante evoluzione
del costo della vita , fare rinvio alle modalità di esecuzione del presen¬
te regolamento per la determinazione di taluni importi nei settori della
stipulazione dei contratti e degli inventari , in modo da garantire l' ade¬
guamento di tali importi nell' ambito di una procedura legislativa tecni¬
camente più adeguata ;
considerando che _ è opportuno , dopo l' entrata in vigore del presente
regolamento , pubblicare nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, serie C, una ver¬
sione consolidata del regolamento finanziario che tenga conto di tutte le
diverse modifiche intervenute dalla sua adozione ^
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 ---pagebreak---                                         - 4
                                   ARTICOLO 1
Il regolamento finanziario è modificato come segue :
1 . All' articolo 1 , paragrafo 1 , secondo comma , il testo del terzo trat¬
    tino è sostituito dal testo seguente :
         le spese e le entrate della Comunità europea dell' energia atomica ,
         che possono essere iscritte nel bilancio in virtù del trattato
         Euratom e degli atti emanati per la sua applicazione ."
2 . All' articolo 1 , paragrafo 2,   il testo del secondo comma è sostituito
    dal testo seguente :
    " le spese non possono essere autorizzate per un periodo superiore
      alla durata dell' esercizio ."
3 . All' articolo 1 ,. il testo del paragrafo 3 è sostituito dal testo seguente :
    " 3 . Le spese di funzionamento risultanti :
          - o da contratti conclusi , conformemente agli usi locali ,
          - o da disposizioni contrattuali relative in particolare alla
             fornitura di materiale di attrezzatura ,
          per periodi superiori alla durata dell' esercizio , sono iscritti
          nel bilancio dell' esercizio nel corso del quale sono effettuate ".
 ---pagebreak--- ALL 'articolo 1,ii testo dei paragrafi 3 bis , 4 e 5 è sostituito dal
testo seguente :
   "4 . Le spese per il personale e il funzionamento amministrativo ,
         le spese del Fondo europeo agricolo di orientamento e
         garanzia , sezione Garanzia , le spese di rimborso agli Stati
         membri nonché le garanzie dei prestiti contratti sono
         iscritte in bilancio sotto forma di stanziamenti non
         dissociati .
         Le altre spese sono iscritte sotto forma di stanziamenti
         dissociati .
         Gli stanziamenti di impegno coprono , durante l' esercizio in
         corso , il costo totale degli obblighi giuridici contratti per
         azioni che vanno eseguite in più esercizi .
         Gli stanziamenti di pagamento coprono le spese derivanti
         dall' esecuzione degli impegni contratti nel corso dell' eser¬
         cizio e/ o degli esercizi precedenti .
     5 . Gli stanziamenti dissociati figurano in bilancio secondo le
         modalità seguenti :
         - lo stanziamento di impegno autorizzato per l' esercizio di
            cui trattasi e l' importo dello stanziamento di pagamento
            per lo stesso esercizio sono iscritti nella corrispondente
            linea di bilancio ,
         – gli importi annuali previsionali degli stanziamenti di
            pagamento necessari per gli esercizi successivi in relazio¬
            ne agli stanziamenti di impegno figurano , a titolo indica¬
            tivo , in uno scadenzario iscritto nei commenti del bilancio .
     6 . L' insieme degli stanziamenti non dissociati e degli stanzia¬
         menti di impegno costituisce gli " stanziamenti per impegni ".
         L' insieme degli stanziamenti non dissociati e degli stanzia¬
         menti di pagamento costituisce gli " stanziamenti per paga¬
         mento .
 ---pagebreak---                                             - 6 -
         7 . Gli obblighi giuridici contratti per azioni la cui realizza¬
             zione si articola su più di un esercizio comportano una data
             limite di esecuzione , da precisare nei confronti del benefi ¬
             ciario , secondo la forma adeguata , in sede di concessione
             dell' aiuto .
             Nel determinare tale data limite si terrà debitamente conto
             della necessità di realizzare in più anni le operazioni fi ¬
             nanziate , nonché delle condizioni specifiche di esecuzione
             relative ai vari settori d' intervento .
             La Commissione può , in circostanze particolari , adattare il
             limite di esecuzione di questi obblighi , sulla base di giu¬
             stificazioni appropriate fornite dai beneficiari ."
5 . E' inserito il- seguente articolo 3 :
                                        " Articolo 3
         Per le proposte presentate al Consiglio e al Parlamento che pos¬
         sono avere un' incidenza finanziaria , ivi compresa una notevole
         incidenza sul numero degli impieghi , la Commissione elabora una
         scheda finanziaria .
         Per le azioni pluriennali , tale scheda finanziaria indica lo
         scadenzario prevedibile del fabbisogno annuo di stanziamenti
         e di personale ."
6 . L' articolo 3 diventa articolo 4 e il suo testo è sostituito dal
      testo seguente :
                                        " Articolo 4
         1 . Fatto salvo l' articolo 27 , le entrate e le spese sono iscrit¬
             te in bilancio e nei conti , nel loro importo integrale e
             senza contrazione tra loro .
         2 . Il complesso delle entrate copre , senza precisazione della
             destinazione , il complesso degli stanziamenti iscritti in
             bilancio .
             Tuttavia , mantengono la loro destinazione , alcune entrate e
             in particolare :
             - i contributi finanziari degli Stati membri relativi a deter­
               minati programmi di ricerca ai sensi dall' articolo 6 , secondo comma
               e dell' articolo 11 , paragrafo 2, lettera c ) della decisione S8/376/CEE, Euratom
               del Consiglio , del 24 giugno 1988 , relativa al sistema delle
               risorse proprie delle Comunità ( 1 ); Qui di seguito denominata
               decisione del 24 giugno 1988 .
( 1 ) GU n . L 185 del 15.7.1988 , pag . 24 .
 ---pagebreak---                                         - 7 -
            - le entrate aventi una destinazione specifica , come ad
               esempio redditi da fondazioni , sovvenzioni , donazioni e
               legati ;
            - le partecipazioni di        paesi terzi      odi organismi
               diversi ad attività della Comunità ;
            - le risorse provenienti da terzi per lavori effettuati
               su loro richiesta .
        3 . Il complesso degli stanziamenti di cui al paragrafo 2 è
            rappresentato dagli stanziamenti per pagamenti .
        4 . La Commissione può accettare qualsiasi atto di liberalità
            a favore della Comunità , in particolare fondazioni , sovven¬
            zioni , donazioni e legati .
            L' accettazione da parte della Commissione di liberalità
            che potrebbero comportare oneri di qualsiasi specie è
            soggetta all' autorizzazione del Parlamento europeo e del
            Consiglio , che si pronunciano entro due mesi a decorrere
            dalla data di ricevimento della domanda presentata dalla
            Commissione . Se entro questo termine non è stata formulata
            alcuna obiezione , la Commissione delibera in modo definiti¬
            vo sul 1 ' accettazione . "
7 . L' articolo 4 diventa articolo 5 : il testo attuale diventa il
    paragrafo 1 , è aggiunto il testo del seguente paragrafo 2 :
       "2 . Non può essere impegnata o liquidata nessuna spesa al di là
            degli stanziamenti autorizzati , fatte salve le disposizioni
            dell' articolo 27 , paragrafo 2 ."
 ---pagebreak---                                       - 8 -
8 . L' articolo 5 diventa articolo 6 e il suo testo è sostituito dal
     testo seguente :
                                 " Articolo 6
       " L' esercizio finanziario inizia il 1° gennaio e termina il
         31 dicembre .
         Le entrate di un esercizio sono imputate all' esercizio stesso
         in base agli importi riscossi nel corso dell' esercizio , ad
         eccezione delle risorse proprie del mese di gennaio dell' eser¬
         cizio successivo , il cui versamento anticipato può intervenire ,
         ai sensi dell' articolo 10 , paragrafo 2 del regolamento ( CEE ,
         Euratom e CECA ) n . 2891 /77 del Consiglio , del 19 dicembre 1977 ,
         recante applicazione della decisione del 21 aprile 1970 , relativa
         alla sostituzione dei contributi finanziari degli Stati membri
         con risorse proprie delle Comunità ( 1 ).
         Il ritocco delle iscrizioni di risorse proprie provenienti
         dall' imposta sul valore aggiunto , o , eventualmente , di contri ¬
         buti finanziari , è effettuato conformemente all' articolo 10 ,
         paragrafo 3 , terzo comma ai eletto regolamento .
         Gli stanziamenti accordati possono essere utilizzati solo
         per coprire le spese regolarmente impegnate e pagate a tito¬
         lo dell' esercizio per il quale sono stati concessi , salvo le
         deroghe di cui agli articoli 7 e 104 e per coprire i debiti
         provenienti da esercizi precedenti , per i quali non era stato
         riportato alcuno stanziamento .
         Gli impegni sono contabilizzati in base agli impegni contrat¬
         ti fino al 31 dicembre .
( 1 ) GU n . L 336 del 27.12.1977 , pag . 1
 ---pagebreak---                                       - 9 -
        Le spese di un esercizio sono imputate all' esercizio stesso
        sulla base delle spese il cui mandato di pagamento sia per¬
        venuto al controllore finanziario entro il 31 dicembre ed al
        contabile entro il 10 gennaio successivo , sempreché tali spese siano
        state pagate dal contabile entro il 15 gennaio •
        In deroga ai . due commi precedenti , le spese del FEAOG sezione
        Garanzia e quelle dell' aiuto alimentare sono imputate a un
        esercizio secondo le norme stabilite all' articolo 102 ."
9 . L' articolo 6 diventa articolo 7 ed è modificato come segue :
    a ) il testo del paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente :
        " 1 . Sulle linee di bilancio che non comportano la disntin-
              zione fra stanziamenti di impegno e stanziamenti di
              pagamento :
              a ) gli stanziamenti relativi alle retribuzioni e alle
                  indennità dei membri e del personale delle istitu¬
                  zioni non possono essere oggetto di un riporto ;
              b ) la parte degli altri stanziamenti non impegnata alla
                  chiusura dell' esercizio può essere oggetto di una deci ¬
                  sione di riporto , limitato però al solo esercizio suc¬
                  cessivo ;
              c ) gli stanziamenti che corrispondono a pagamenti ncn
                  ancora effettuati in base a impegni regolarmente con¬
                  tratti prima della chiusura dell' esercizio sono ogget¬
                  to di un riporto di diritto , limitato , al solo
                  esercizio successivo ."
    b ) il testo del paragrafo 3 è sostituito dal testo seguente :
        " 3 . Per gli stanziamenti che possono essere oggetto di un
              riporto ai termini del paragrafo k lettera b )*.
              la Commissione            presenta all' autorità di bi­
              lancio entro il 15 febbraio le domande di riporto ,
              debitamente giustificate , presentate dal Parlamento ,
              dal Consiglio , dalla Corte di giustizia , dalla Corte
              dei conti nonché da essa stessa .
 ---pagebreak---                                   - 10
          Il Consiglio consulta il Parlamento e delibera a maggio¬
          ranza qualificata sulle domande di riporto relative
          alle spese derivanti obbligatoriamente dai trattati o
          dagli atti in virtù di essi adottati .
          Il Parlamento consulta il Consiglio e delibera sulle
          domande di riporto relative alle spese diverse da
          quelle derivanti obbligatoriamente dai trattati o
          dagli atti in virtù di essi adottati .
          Se entro sei settimane l' autorità di bilancio non ha
          preso alcuna decisione , le domande di riporto si con¬
          siderano approvate ."
c ) il testo del paragrafo 4 è sostituito dal testo seguente :
    " 4 . Le entrate non utilizzate e gli stanziamenti disponi¬
          bili al 31 dicembre a titolo delle entrate specifiche
          di cui all' articolo 4 , paragrafo 2 , sono oggetto di
          un riporto di diritto ."
d ) il testo del paragrafo 5 è sostituito dal testo seguente :
    " 5 . Alla fine dell’esercizio sono annullati :
          a ) tra gli stanziamenti dell’esercizio precedente :
              - gli stanziamenti che hanno formato oggetto di una
                decisione di riporto dell' autorità di bilancio , ai
                sensi del paragrafo 1 , lettera b ) e
                che non sono stati né impegnati né pagati ,
              - gli stanziamenti riportati di diritto ai sensi del paragrafo 1 ,
                lettera c ), che non hanno formato oggetto di un pagamento .
              - gli stanziamenti di impegno e gli stanziamenti di
                pagamento riportati dalla Commissione ai sensi del
                paragrafo 2 e che sono rimasti inuti ¬
                lizzati alla fine dell' esercizio ,
          b ) gli stanziamenti dell' esercizio che non hanno formato
              oggetto di un riporto ."
e ) il testo del paragrafo 7 è sostituito dal testo seguente :
    " 7 . Il conto di gestione evidenzia i riporti di diritto ,
          gli stanziamenti riportati in base a decisione della
          autorità di bilancio , quelli riportati in base a deci¬
          sione della Commissione , nonché gli stanziamenti rico¬
          stituiti , in seguito a disimpegni , in base a decisione
          della Commissione ."
 ---pagebreak---                                         - 11
10 . L' articolo 7 diventa l' articolo 8 è modificato come segue :
     - il primo e il secondo comma diventano rispettivamente paragrafi 1 e 2
     – il terzo comma diventa paragrafo 3 ed è sostituito dal testo seguente
        " 3 . Le spese relative ai contratti d' affitto e certe altre
              spese connesse che in base a disposizioni giuridiche o
              contrattuali devono essere effettuate in anticipo , pos¬
              sono dar luogo a decorrere dal 20 dicembre ad un pagamen¬
              to a valere sugli stanziamenti previsti per l' esercizio
              successivo ."
11 . L' articolo 8 diventa articolo 9 e il suo testo è sostituito dal
     testo seguente :
                                   " Articolo 9
        " 1 . Se il bilancio non è adottato definitivamente all' inizio
              dell' esercizio , l' articolo 78 ter del trattato CECA , l' arti ¬
              colo 204 del trattato CEE e l' articolo 178 del trattato
              Euratom si applicano alle operazioni di impegno e di paga¬
              mento relative alle spese di cui è stato ammesso il princi ¬
              pio nell' ultimo bilancio regolarmente adottato .
              Una spesa deve essere considerata come ammessa in linea di
              principio nell' ultimo bilancio regolarmente adottato se aveva
              potuto essere imputata su una determinata linea di bilancio a
              titolo dell' esercizio di riferimento .
          2 . a ) Le operazioni di impegno possono essere effettuate , per
                  capitolo :
                  - entro i limiti di un quarto del complesso degli stanzia¬
                    menti autorizzati nel capitolo in questione per l' eser¬
                    cizio precedente , aumentato di un dodicesimo per ciascun
                    mese trascorso , tenuto conto degli storni effettuati ,
                  - senza che possa essere superato il limite degli stanzia¬
                    menti previsti nel progetto di bilancio o , in mancanza
                    di questo , nel progetto preliminare di bilancio .
                  Ai fini dell' applicazione delle presenti disposizioni , gli
                  impegni accantonati globali del FEAOG sezione Garanzia ,
                  di cui all' articolo 100 , sono assimilati alle operazioni
                  di impegno .
 ---pagebreak---                              - 12 -
    b ) Le operazioni di pagamento possono essere effettuate
         mensilmente , per capitolo :
         - entro i limiti di un dodicesimo del complesso degli
           stanziamenti autorizzati nel capitolo in questione per
           l' esercizio precedente , tenuto conto degli storni effet¬
           tuati ,
         - a condizione che tale misura non abbia l' effetto di porre
           a disposizione della Commissione , mensilmente , stanziamen¬
           ti superiori a un dodicesimo di quelli previsti nel pro¬
           getto di bilancio o , in mancanza di questo , nel progetto
           preliminare di bilancio .
3 . Il progetto di bilancio di cui al paragrafo 2 ,
     lettere a ) e b ) è rappresentato dal progetto nella forma che
     riveste all' apertura dell' esercizio all’inizio del quale è
     applicato il regime dei dodicesimi .
4 . Nel caso in cui l' assenza del bilancio sia dovuta al riget¬
     to da parte del Parlamento del progetto di bilancio confor¬
    memente alle disposizioni dell' articolo 78 , paragrafo 8 del
     trattato CECA , dell' articolo 203 del trattato CEE e dell' arti ¬
     colo 177 del trattato Euratom , il limite degli stanziamenti
     di cui al paragrafo 2 , lettera a ), secondo trattino
    come pure al paragrafo 2 lettera b ), secondo trattino
    è rappresentato dagli stanziamenti previsti
    nel progetto di bilancio respinto o , eventualmente , dal pro¬
    getto di bilancio stabilito dopo la decisione di rigetto e
    prima dell' apertura dell' esercizio .
5 . Se la continuità dell' azione della Comunità e le necessità
     di gestione lo richiedono :
     a ) per le spese obbligatorie il Consiglio , che delibera a
         maggioranza qualificata , può autorizzare , su richiesta
         della Commissione e previa consultazione del Parlamento
         europeo , due o più dodicesimi provvisori simultaneamen¬
         te tanto per le operazioni di impegno quanto per le ope¬
         razioni di pagamento oltre quelli resi automaticamente
         disponibili dalle disposizioni del paragrafo 2 , lette¬
         re a ) e b ) ;
 ---pagebreak---                              - 13
    b ) per le spese non obbligatorie , si applicano l' articolo
        78 ter , paragrafo 2., secondo comma del trattato CECA ,
        l' articolo 204, terzo comma del trattato CEE e l' arti¬
        colo 178, terzo comma del trattato Euratom .
    I dodicesimi supplementari sono autorizzati integralmente
    e non sono frazionabili .
    Quando una tale procedura deve essere applicata , l' importo
    annuo autorizzato per ogni capitolo a titolo del regime dei
    dodicesimi non può superare l' importo del capitolo del bi ¬
    lancio dell' esercizio precedente , tenuto conto degli storni ,
    né l' importo del capitolo del progetto di bilancio o , in
    mancanza di questo , del progetto preliminare di bilancio .
6 . Se per un capitolo determinato il ricorso alle procedure di
    cui ai paragrafi da 2 a 5 non consente di far fronte
    alle spese necessarie per garantire la continuità dell' azione
    comunitaria nel settore in causa , si può procedere , su propo¬
    sta della Commissione , ad uno storno da capitolo a capitolo
    degli stanziamenti disponibili a titolo del regime dei
    dodicesimi .
    La decisione in merito a questa proposta di storno è presa
    secondo la procedura di cui all' articolo 78 ter , paragrafo 2
    del trattato CECA , all' articolo 204 del trattato CEE e
    all' articolo 178y terzo comma del trattato Euràtom .
    Tuttavia , se in caso di storni riguardanti contemporaneamente
    le spese derivanti obbligatoriamente dai trattati o dagli
    atti in virtù di essi adottati e le altre spese , il Consiglio
    e il Parlamento decidono in modo divergente in merito all' im¬
    porto degli stanziamenti oggetto di storno , si considera
    approvato lo storno per l' importo inferiore accettato da
    entrambe le istituzioni . Qualora una delle due istituzioni
    sia contraria in via di principio a tale storno , lo storno
    non può essere effettuato .
7 . Le decisioni di cui ai paragrafi precedenti prevedono le misure
    necessarie in materia di risorse per l' applicazione del pre¬
    sente articolo .
8 . L' autorità di bilancio si adopera per limitare la durata di
    applicazione del regime dei dodicesimi provvisori .
 ---pagebreak---                                           14 -
12 . L' articolo 9 diventa articolo 10 , è aggiunto il testo del
      seguente comma :
         " Questa pubblicazione è normalmente effettuata entro un
           mese a decorrere dalla data dell 'adozione definitiva del
           bilancio ."
13 . L' articolo 10 diventa articolo 11 e il suo testo è sostituito
      dal seguente testo :
                                  " Articolo 11
      1 . Il bilancio è stabilito in       ecu .
      2 . L' ecu è composto da una somma di importi di monete degli Stati
           membri , quale è precisata nel regolamento ( CEE ) n . 3180/78 del
           Consiglio , del 18 dicembre 1978 , che modifica il valore dell 'uni
           tà di conto utilizzata dal Fondo europeo di cooperazione
           monetaria ( 1 ) ( 2 ).
           Qualsiasi modifica della composizione dell 'ecu decisa in appli ¬
           cazione del regolamento ( CEE ) n . 3180/ 78 è automaticamente ap¬
           plicabile alla presente disposizione .
           Il valore dell 'ecu in una qualsiasi moneta è pari alla somma di
           controvalori in qusta moneta degli importi di monete che costi ¬
           tuiscono l' ecu .
      3 . I diritti e gli obblighi finanziari delle Comunità sono formu¬
           lati e eseguiti in ecu .
      4 . Quando il principio Hi cui al paragrafo 3 non può essere rispettato
           a causa di deroghe particolari derivanti dall' applicazione
           delle normative settoriali che disciplinano o il settore dei
           crediti o quello delle spese , le conversioni tra l' ecu     e le
           monete nazionali sono effettuate conformemente alle modalità
           d' esecuzione   previste all' articolo 128 .
( 1 ) GU n° L 379 del 30.12.1978 , pag . 1 , modificato da ultimo dal regola
      mento ( CEE ) n . 2626/84 ( GU n . L 247 del 16.9.1984 , pag . 1 ).
( 2 ) Al momento dell' entrata in vigore del presente regolamento tali
      importi sono i seguenti :
                0,719     marco tedesco
                0,0878    sterlina
                1,31      franco francese
           - 140,00       lira italiana
                0,256     fiorino olandese
                3,71      franco belga
                0,14      franco lussemburghese
                0,219     corona danese
                0,00871   sterlina irlandese
                1,15      dracma greca .
 ---pagebreak---                                             15
14 . Titolo II :       l' intitolazione è sostituita dal seguente testo :
                                     " TITOLO II
                     FISSAZIONE E STRUTTURA DEL BILANCIO "
15 . Sezione prima : l' intitolazione è sostituita dal seguente testo :
                                 " SEZIONE PRIMA
                              FISSAZIONE DEL BILANCIO "
16 . L' articolo 11 diventa articolo 12 e il suo testo è sostituito dal
     testo seguente :
                                   "Articolo 12
        " Il Parlamento , il Consiglio , la Corte di giustizia e la Corte dei
          conti elaborano , anteriormente al 1° luglio di ogni anno , uno
          stato di previsione delle loro spese e delle loro entrate per
          l' anno successivo .
          Il Comitato economico e sociale trasmette anteriormente al 1° giugno al
          Consiglio uno stato di previsione delle sue spese e delle sue
          entrate per l' anno successivo .
          Gli stati di previsione sono trasmessi alla Commissione e , per
          conoscenza , al Parlamento e al Consiglio entro il 1° luglio ."
17 . L’articolo 12 diventa articolo 13 e il suo testo è sostituito dal
     testo seguente :
                                   " Articolo 13
          1 . Nel progetto preliminare di bilancio che sottopone al Consi ¬
              glio     entro il 1° settembre di ogni anno , la Commissione
              redige uno stato generale delle entrate della Comunità e
              raggruppa gli stati di previsione di cui all' articolo 12 .
              Nel contempo essa invia il progetto preliminare di bilan¬
              cio al Parlamento .
          2 . La Commissione redige un' introduzione generale al progetto
              preliminare di bilancio . L' introduzione comprende in
              particolare :
              a ) delle tabelle finanziarie per l' insieme del bilancio ;
 ---pagebreak---                                16
    b ) per quanto riguarda le sezioni della Commissione :
        - la definizione delle politiche che determinano le
           richieste di stanziamenti ,
        - la spiegazione delle variazioni degli importi di stanzia¬
           menti da un esercizio all' altro ,
        - una relazione particolareggiata sulla politica di assun¬
           zione e di erogazione dei prestiti .
3 . Ciascuna delle sezioni del progetto preliminare di bilancio
    è preceduta da un' introduzione redatta dall' istituzione in¬
    teressata . La Commissione redige un' introduzione comune alle
    sue sezioni .
4 . In allegato al progetto preliminare di bilancio , sono presen¬
    tati quali documenti di lavoro :
    a ) quanto al personale :
        - per ogni categoria di personale , un organigramma dei po¬
           sti previsti nel bilancio e del personale effettivamente
           in servizio alla data della presentazione del progetto
           preliminare di bilancio , con indicazione della riparti ¬
           zione per grado e per unità amministrativa , o per grande
           unità operativa per quanto riguarda gli stabilimenti al
           Centro comune di ricerca ,
        - in caso di variazione del personale e in particolare in
           caso di creazione , rivalorizzazione e trasformazione di
           posti , la giustificazione motivata delle variazioni ;
    b ) quanto alle sovvenzioni destinate agli organismi posti in
        essere in base ai trattati o agli atti iri virtù di essi
        adottati , e dotati di personalità giuridica ; nonché delle
        scuole europee , uno stato di previsione delle entrate e
        delle spese proceduto da una motivazione redatta dagli
        organismi interessati .
5 . Inoltre la Commissione unisce al progetto preliminare di
    bilancio :
    - un' analisi della gestione finanziaria dell' anno preceden¬
       te , come previsto dall' articolo 81 , e un bilancio finan¬
       ziario che descrive l' attivo e il passivo della Comunità
       al 31 dicembre dell' esercizio precedente , come previsto
       dall' articolo 82 ,
    - un parere sugli stati di previsione delle altre istituzio¬
       ni ; tale parere può contenere previsioni divergenti , sempre
       però debitamente motivate ."
 ---pagebreak---                                          - 17
18 . E' inserito il seguente articolo 14 :
                                     " Articolo 14
       " La Commissione può , di propria iniziativa ed eventualmente su
         richiesta del Parlamento , del Consiglio , della Corte di giusti ¬
         zia o della Corte dei conti , per quanto concerne la loro sezione
         rispettiva , presentare al Consiglio una lettera rettificativa
         che modifica il progetto preliminare di bilancio sulla base di
         nuovi elementi non noti al momento della sua redazione ."
19 . E' inserito il seguente articolo 15 :
                                     " Articolo 15
         1 . In caso di circostanze inevitabili , eccezionali o impreviste ,
             la Commissione può presentare progetti preliminari di bilancio
             supplettivo e/ o retti ficativo .
             Per progetto preliminare suppletivo si intende ogni progetto
             preliminare avente come effetto o di aumentare l' importo globa¬
             le degli stanziamenti , e di conseguenza delle entrate , oppure
             di varare una o più azioni nuove senza dar luogo ad un aumento
             globale degli stanziamenti .
             Per progetto preliminare di bilancio rettificativo si intende
             ogni progetto preliminare avente come effetto o di mantenere
             invariato l' ammontare globale degli stanziamenti o delle entra¬
             te , oppure di diminuirne gli importi , e consistente in partico¬
             lare in adeguamenti interni al bilancio di natura finanziaria
             o tecnica .
         2 . I bilanci suppletivi e/o rettificativi sono soggetti alle
             disposizioni degli articoli 78 del trattato CECA, 203 del trattato CEE e
             177 del trattato Euratom .
             Tali bilanci sono presentati , esaminati , fissati ed approvati
             definitivamente nella stessa forma e secondo la stessa proce¬
             dura del bilancio di cui modificano le previsioni . Essi devono
             essere giustificati in rapporto a quest' ultimo .
         3 . Ogni progetto preliminare di bilancio suppletivo e/o retti¬
             ficativo deve essere sottoposto al Consiglio , di norma entro
             la data prevista per la presentazione del progetto prelimi¬
             nare di bilancio dell' esercizio successivo .
             Le autorità competenti deliberano in merito tenendo conto
             dell 'urgenza .
 ---pagebreak---                                         - 18
         4 . Le domande di bilancio suppletivo e / o rettificativo avanzate
             dal Parlamento , dal Consiglio , dalla Corte di giustizia o
             dalla Corte dei conti sono trasmesse all ' autorità di bilancio
             dalla Commissione . Essa può allegarvi un parere divergente .
         5 . Quando la Commissione propone un progetto preliminare di
             bilancio rettificativo e/ o suppletivo , il Consiglio è tenuto
             a stabilire un progetto di bilancio rettificativo e /o sup¬
             pletivo . Tuttavia quando il Consiglio ritenga di non dover sta¬
             bilire un progetto di bilancio , esso deve concertarsi con il
             Parlamento e la Commissione .
         6 . I progetti preliminari e i progetti di bilancio suppletive
             e / o rettificativo devono essere accompagnati dalle relative
             motivazioni e dalle informazioni sull' esecuzione finanziaria
             dell' esercizio in corso disponibili al momento della loro
             elaborazione .
         7 . I progetti preliminari di bilancio suppletivo e/o rettifica¬
             tivo sono proposti tenendo conto degli storni che sono stati
             decisi fino al momento della loro elaborazione ."
20 . L' articolo 13 diventa articolo 16 .
21 . L' articolo 14 diventa articolo 17 e il suo testo è sostituito dal
     testo seguente :
                                    " Articolo 17
         1 . Il bilancio è adottato conformemente all' articolo 78 del
             trattato CECA , all' articolo 203 del trattato CEE e
             all' articolo 177 del trattato CEEA .
         2 . L' adozione definitiva del bilancio , che risulta dalla consta¬
             tazione del Presidente del Parlamento , comporta , a decorrere
             dal 1° gennaio dell' esercizio successivo o a decorrere dalla data
             dell' adozione se questa è posteriore al 1° gennaio , l' obbligo
             per ciascuno Stato membro di mettere a disposizione della
             Commissione gli importi dovuti , alle condizioni fissate dai
             testi recanti applicazione della decisione relativa al sistema
             delle risorse proprie delle Comunità ."
22 . E' inserito il seguente articolo 18 :
                                    " Articolo 18
         La Commissione e l' autorità di bilancio possono convenire di
         anticipare alcune date relative all' adozione e alla trasmissione
         del progetto preliminare e del progetto di bilancio , senza che
         questo accordo possa determinare una riduzione o un allungamento
         dei periodi di esame di questi testi previsti dagli articoli
         78 del trattato CECA , 203 dèi trattato CEE e 177 del trattato Euratom .
 ---pagebreak---                                        - 19
23 . Sezione II : l' intitolazione è sostituita dal testo seguente :
                                   " SEZIONE II
                   STRUTTURE E PRESENTAZIONE DEL BILANCIO "
24 . L' articolo 15 diventa articolo 19 ed è sostituito dal testo
     seguente :
                                 " Articolo 19
         1 . Il bilancio comporta :
             - uno stato generale delle entrate
             - uno stato generale delle spese , che comprende :
               . una " parte " dedicata alle spese di personale e di funzio¬
                  namento amministrativo delle istituzioni , divisa in sezio¬
                  ni comprendenti uno stato delle entrate e delle spese
                  rispettivamente del Parlamento , del Consiglio della Commis¬
                  sione , della Corte di giustizia e della Corte dei conti
                  nonché una sezione relativa alle spese comuni a tutte le
                  istituzioni .
                  Le entrate e le spese del Comitato economico e sociale
                  sono iscritte nell' allegato alla sezione del Consiglio e
                  sono presentate sotto forma di stato delle entrate e del ¬
                  le spese .
                  Le entrate e le spese dell' Ufficio delle pubblicazioni
                  ufficiali delle Comunità europee sono iscritte nell' alle¬
                  gato alla sezione relativa alle spese comuni a tutte le
                  Istituzioni , conformemente all' articolo 125 paragrafo 2 ;
               . una " parte " dedicata alle spese operative , comprendente
                  diverse sezioni in funzione delle necessità .
         2 . All' interno di ogni sezione , le entrate e le spese sono
             classificate , a seconda della loro natura o destinazione ,
             in titoli , capitoli , articoli e voci .
         3 . La nomenclatura di bilancio è fissata nel quadro della proce
             dura di bilancio , per quanto riguarda la ripartizione delle
             entrate e delle spese in titoli , capitoli ed articoli .
 ---pagebreak---                                      - 20 -
         4 . Ogni sezione della parte del bilancio relativa agli stanzia¬
             menti per il personale e il funzionamento amministrativo può
             comprendere un capitolo " stanziamenti accantonati " ed un
             capitolo " riserva per imprevisti ". Gli stanziamenti di questi
             capitoli possono essere utilizzati soltanto mediante storni ,
             secondo la procedura di cui all' articolo 26 .
         5 . La parte del bilancio relativa alle spese operative comporta
             una sezione destinata agli " stanziamenti accantonati " e a
             una "ri serva per imprevisti ".
             Questa sezione può comportare una " riserva negativa", il cui
             importo massimo è limitato a 200 milioni di ecu Questa riser¬
             va , che è iscritta in un capitolo specifico , può riguardare
             sia stanziamenti per impegni che stanziamenti per pagamenti .
             L' utilizzazione degli stanziamenti di questa sezione e la
             messa in opera della riserva negativa possono essere realiz¬
             zate unicamente mediante la procedura di storno di cui
             all' articolo 26 .
         6 . La sezione relativa alle spese del FEAOG sezione Garanzia
             comporta una riserva monetaria le cui condizioni di iscri ¬
             zione , utilizzazione e finanziamento sono determinate ri ¬
             spettivamente dalla decisione 88/377/ CEE del Consiglio ,del
             24 giugno 1988 concernente la disciplina di bilancio ( 1 ) e
             dalla decisione del 24 giugno 1988     nonché relative modalità
             di esecuzione .
         7 . Il bilancio comporta inoltre in allegato , nella parte rela¬
             tiva agli stanziamenti operativi , il documento che espone
             tutte le operazioni di emissione e di erogazione di presti ¬
             ti di cui all' articolo 20 , punto 5 .
( 1 ) GU n° L 185 del 15.7.1988 , pag . 29
 ---pagebreak---                                         - 21
25 . L' articolo 16 diventa articolo 20 e il suo testo è sostituito dal
     testo seguente :
                                    " Articolo 20
        " Il bilancio pone in evidenza :
          1 . Nello stato generale delle entrate :
              - le entrate delle Comunità per l' esercizio in questione ,
                 suddivise in titoli , capitoli , articoli e voci ,
              - le entrate dell' esercizio precedente suddivise in titoli ,
                 capitoli , articoli e voci ,
              - gli opportuni commenti per ciascuna suddivisione ;
          2 . Nelle sezioni della Commissione e nella sezione corrispon^-
              dente ad ognuna delle altre istituzioni :
              a ) per quanto riguarda lo stato delle entrate :
                  - le entrate di ciascuna istituzione previste per
                    l' esercizio in questione , ripartite in titoli , capitoli ,
                    articoli e voci secondo un sistema di classificazione
                    decimale ,
                  - le entrate iscritte in bilancio per l' esercizio prece¬
                    dente a quelle accertate per l' ultimo esercizio chiuso ,
                    ripartite secondo lo stesso sistema ,
                  - gli opportuni commenti per ciascuna linea ;
              b ) per quanto riguarda lo stato delle spese :
                  ba ) per le varie voci , articoli , capitoli e titolo ;
                       - gli stanziamenti iscritti per l’esercizio in que¬
                         stione , intesi come gli stanziamenti di impegno e
                         gli stanziamenti di pagamento relativi alle linee
                         di bilancio per le quali è stata adottata tale
                         distinzione tra stanziamenti
                       - gli stanziamenti iscritti per l' esercizio precedente ,
                       - le spese effettive dell' ultimo esercizio chiuso
                         le quali sono determinate nel modo seguente :
                           per le linee che non comportano la distinzione tra
                           stanziamenti di impegno e stanziamenti di pagamento
                           - pagamenti effettivi dell' ultimo esercizio chiuso ,
                             con l' aggiunta dei riporti all' esercizio succes¬
                             sivo ,
 ---pagebreak---                              22
            . per le linee che comportano la distinzione tra
              stanziamenti di impegno e stanziamenti di
              pagamento :
              - in impegni : impegni contratti nel corso del ¬
                l' esercizio sugli stanziamenti dell' esercizio e
                sugli stanziamenti riportati dall' esercizio
                precedente ,
              - in pagamenti : pagamenti effettuati nel corso
                dell' esercizio sugli stanziamenti dell' esercizio
                e sugli stanziamenti riportati dall' esercizio
                precedente ;
    bb ) per le azioni che comportano stanzi amenti di impegno e
         stanziamenti di pagamento : nei commenti , uno scadenza¬
         rio indicativo dei pagamenti relativi all' esercizio in
         questione e agli esercizi futuri ;
    bc ) gli opportuni commenti per ciascuna suddivisione .
         Questi commenti contengono in particolare i seguenti
         elementi ;
         - l' atto di base , quando esiste ,
         - opportune spiegazioni sulla natura e sulla destina¬
           zione degli stanziamenti .
3 . Per quanto riguarda il personale :
    - una tabella dell' organico che fissa , per ogni sezione
      della parte relativa agli stanziamenti per il personale
       e il funzionamento amministrativo , il numero dei posti
      per grado in ogni categoria e in ogni quadro , il numero
       dei posti permanenti e temporanei , la cui assunzione
      a carico è autorizzata nei limiti degli stanziamenti
      di bilancio . L' organico dell' Agenzia di approvvigiona¬
      mento figura , anche se in modo separato , nella tabella
      dell' organico della Commissione ;
    - una tabella dell' organico per personale retribuito sugli
      stanziamenti di ricerca e sviluppo tecnologico , riparti ¬
      to per categorie e gradi , distinguendo tra posti perma¬
      nenti e non permanenti , la cui assunzione a carico è
      autorizzata nei limiti degli stanziamenti di bilancio .
 ---pagebreak---                            - 23 -
       Per quanto riguarda il personale scientifico e tecnico ,
       la ripartizione può essere fatta per gruppi di gradi ,
       alle condizioni fissate per ciascun bilancio . La tabel¬
       la dell' organico deve specificare quanti sono gli agen¬
       ti del personale scientifico o tecnico altamente quali ¬
       ficati ai quali sono attribuiti i vantaggi speciali
       previsti dalle disposizioni particolari dello statuto
       applicabile a questi funzionari ;
    – una tabella dell' organico che fissa il numero dei posti
       per grado in ogni categoria per :
        . l' Ufficio delle pubblicazioni
        . il Centro europeo per lo sviluppo della formazione
          professionale
        • la Fondazione europea per il miglioramento delle
          condizioni di vita e di lavoro .
    Le tabelle dell' organico indicano , accanto al numero dei
    posti autorizzati a titolo dell' esercizio , il numero dei
    posti autorizzati a titolo dell' esercizio precedente .
4 . La tabella dell' organico costituisce per ciascuna istitu¬
    zione un limite tassativo ; nessuna nomina può essere fatta
    al di là di detto limite .
    Nei casi in cui l' autorità che ha il potere di nomina abbia
    autorizzato l' esercizio dell' attività a orario ridotto in
    conformità delle disposizioni dell' articolo 55 bis dello
    statuto dei funzionari delle Comunità europee , ad un posto
    di un determinato grado possono essere assegnati due fun¬
    zionari dello stesso grado o di un grado inferiore . Tale
    assegnazione ha però automaticamente termine allo scadere
    dell' autorizzazione di cui sopra .
5 . Per quanto riguarda le operazioni di assunzione ed eroga¬
    zione di prestiti :
    a ) nella Parte relativa alle spese operative , alla sezione
         appropriata :
         - le linee di bilancio corrispondenti alle categorie
           di operazioni dotate della menzione " per memoria"
           ( p.m .), fintantoché non sia comparso alcun onere
           effettivo cui far fronte con risorse definitive ,
 ---pagebreak---                                        - 24
                     - commenti che indicano il riferimento alla base
                       giuridica ed eventualmente il volume delle ope¬
                       razioni previste , nonché la garanzia finanziaria
                       che le Comunità assumono per lo svolgimento di
                       queste operazioni ;
                 b ) in un documento allegato alla parte relativa alle spese
                     operative , a titolo indicativo :
                     - le operazioni in capitale e la gestione dell' indebi ¬
                       tamento in corso ;
                     - le operazioni in capitale e la gestione dell' indebi ¬
                       tamento per l' esercizio finanziario in questione ."
26 . L' articolo 17 diventa articolo 21 .
27 . L' articolo 18 diventa articolo 22        il testo del paragrafo 3 è
     sostituito dal testo seguente :
        " 3 . Ad eccezione dei casi relativi alle decisioni di passare
              oltre , previsti agli articoli 40 , 50 e 53 , la Commissione
              e ognuna delle altre istituzioni possono delegare i loro
              poteri di esecuzione del bilancio alle condizioni specifi ¬
              cate nei loro regolamenti interni ed entro i limiti che
              esse fissano nell' atto di delega .
              I delegati possono agire soltanto nei limiti dei poteri che
              sono loro espressamente conferiti .
              Le deleghe devono essere notificate a tutte le istanze
              interessate conformemente alle modalità di esecuzione di
              cui all' articolo 128 ."
28 .  E' inserito il seguente articolo 23 :
                                   " Articolo 23
          Ove le entrate e le spese vengano gestite con sistemi informatici
          integrati , le disposizioni delle sezioni II e III e quelle del
          Titolo VI vengono applicate tenendo conto delle possibilità e
          necessità di una gestione informatica . A tal fine , in particolare
          - i documenti giustificativi possono rimanere presso l' ordinato¬
             re a fini di verifica ,
          - le firme e i visti possono essere apposti mediante la procedura
             informatizzata adeguata .
          Le condizioni di esecuzione del presente articolo sono determi ¬
          nate dalle modalità di esecuzione previste dall' articolo 128 ."
 ---pagebreak---                                      - 25 -
29 . L' articolo 19 diventa articolo 24 e il suo testo è sostituito
     dal testo seguente :
                                 " Articolo 24
         Ogni istituzione nomina un controllore finanziario .
          E 9Li       è incaricato del controllo
         - dell' impegno e dell' ordinazione di tutte le spese ,
         - dell' accertamento e del recupero di tutte le entrate .
         Il controllore finanziario è obbligatoriamente consultato sui
         sistemi contabili che vengono predisposti dall' istituzione cui
         è assegnato . Egli ha accesso ai dati di tali sistemi .
         Il controllore finanziario effettua i controlli sui fascicoli
         relativi alle spese ed alle entrate e , qualora necessario ,
         sul posto .
         Egli può essere assistito nelle sue mansioni da uno o più
         controllori finanziari subalterni .
         Le norme particolari applicabili a tali controllori , che sono fissate
         nell' ambito delle modalità di esecuzione di cui all' articolo
         128 , sono stabilite in modo da garantire l' indipendenza delle
         loro funzioni . I provvedimenti relativi alla loro nomina , alla
         loro promozione , alle sanzioni disciplinari o ai trasferimenti
         e alle varie modalità di interruzione o di cessazione delle
         funzioni , devono formare oggetto di decisioni motivate che sono
         comunicate , per conoscenza , al Parlamento , al Consiglio , alla
         Commissione e alla Corte dei conti .
         Gli interessati e le istituzioni da cui essi dipendono hanno
         la possibilità di inoltrare un ricórso alla Corte di giustizia ."
 ---pagebreak---                                       - 26
30 . L' articolo 20 diventa articolo 25 e il suo testo è sostituito con
     il testo seguente :
                                  " Articolo 25
        Tn ogni istituzione , la riscossione delle entrate e il pagamento
        delle spese sono effettuati da un contabile .
        Il contabile è nominato dall' istituzione .
        Fermo restando il regime previsto agli articoli 4 e 5 del regola¬
        mento ( CEE ) n . 729/70 del Consiglio , del 21 aprile 1970 , relativo al
        finanziamento della politica agricola comune (*) e su riserva dell' arti ¬
        colo 54 , secondo comma , relativo alle modalità di pagamento , dell' arti ¬
        colo 55 relativo alle casse di anticipi e dell' articolo 112 relativo al
        finanziamento degli aiuti esterni del presente regolamento finanziario ,
         il contabile è il solo abilitato al maneggio dei fondi e dei valori .
        Egli è responsabile della custodia dei medesimi .
        Il contabile è incaricato della preparazione dei documenti finan¬
        ziari previsti agli articoli da 79 a 82 del presente regolamento
        finanziario .
        Il contabile può essere assistito nel suo compito da uno o più
        contabili subalterni , nominati secondo le stesse modalità del
        contabile .
        Le norme particolari applicabili al contabile e ai contabili
        subalterni sono adottate nell' ambito delle modalità di esecu ¬
        zione previste all' articolo 128 .
        (*) GU n . L 94 del 28.4.1970 , pag . 13 "
31 . L' articolo 21 diventa articolo 26 e il suo testo è sostituito con
     il testo seguente :
                                  " Articolo 26
        1 . Gli stanziamenti sono specificati per capitolo e per
            articolo .
        2 . Il Parlamento , il Consiglio , la Corte di giustizia e la
            Corte dei conti possono procedere , all' interno delle loro
            rispettive sezioni di bilancio , a storni da capitolo a capi ¬
            tolo e da articolo a articolo .
            La Corte di giustizia e la Corte dei conti informano l' auto¬
            rità di bilancio e la Commissione tre settimane prima di pro¬
            cedere a tali storni .
        3 . La Commissione può procedere , all' interno delle sue sezioni
            del bilancio :
            a ) a storni da articolo a articolo all' interno di ciascun
                capi tolo ;
            b ) a storni da capitolo a capitolo all' interno di ciascun titolo
                riguardante le spese per il personale e il funzionamento , a
                condizione di informare l' autorità di bilancio tre settimane
                prima di procedere a tali storni ;
 ---pagebreak---                               - 27 -
    c ) a storni da capitolo a capitolo di stanziamenti di
        pagamento ;
    d ) per quanto riguarda gli stanziamenti iscritti al capi¬
        tolo degli stanziamenti di bilancio accantonati , gli
        storni verso le linee di bilancio inizialmente previste
        possono essere effettuati dalla Commissione quanso sia
        realizzata la condizione sospensiva all' origine dell' iscri ¬
        zione su tale capitolo particolare . Tre settimane prima di
        procedere a tali storni , essa ne informa l' autorità di
        bilancio .
4 . Fatti salvi gli storni che la Commissione può decidere diret¬
    tamente , conformemente alle disposizioni del para ¬
    grafo 3 , la Commissione può proporre all' autorità di bilancio
    degli storni da capitolo a capitolo .
5 . L' autorità di bilancio decide gli storni di stanziamenti nei
    modi seguenti :
    a ) per le proposte di storno riguardanti le spese derivanti
        obbligatoriamente dai trattati o dagli atti in virtù di
        essi adottati , il Consiglio , previa consultazione del
        Parlamento , delibera a maggioranza qualificata entro un
        termine di sei settimane , salvo casi d' urgenza . Il Parla¬
        mento emette il suo parere in tempo utile per consentire al
        Consiglio di prenderne conoscenza e di deliberare entro il
        termine indicato . In mancanza di una decisione del Consiglio
        entro tale termine , le proposte di storno si considerano
        approvate .
    b ) Per le proposte di storno riguardanti le spese diverse da
        quelle derivanti obbligatoriamente dai trattati o dagli atti
        in virtù di essi adottati il Parlamento , previa consultazione
        del Consiglio , delibera entro il termine di sei settimane ,
        salvo casi d' urgenza . Il Consiglio emette il suo parere in
        tempo utile per consentire al Parlamento di prenderne cono¬
        scenza e di deliberare entro il termine indicato . In mancanza
        di una decisione entro tale termine , le proposte di storno si
        considerano approvate .
    c ) Le proposte di storno riguardanti contemporaneamente le spese
        derivanti obbligatoriamente dai trattati o dagli atti in vir¬
        tù di essi adottati e le altre spese si considerano approvate
        se né il Consiglio né il Parlamento hanno preso una decisione
        contraria entro il termine di sei settimane a decorrere dal
        ricevimento delle proposte da parte delle due istituzioni .
 ---pagebreak---                                 - 28 -
     d ) Se , nel caso delle proposte di storno di cui alla
         Lettera c ), -j L Parlamento e il Consiglio riducono l' importo
         di una proposta di storno in misura diversa , si considera
         approvato l' importo meno elevato accettato da una delle due
         istituzioni . Qualora una delle due istituzioni sia contra¬
         ria in via di principio allo storno , lo storno non può
         essere effettuato .
 6 . Ai fini dell' applicazione del presente articolo , le sezioni del
     bilancio della Commissione sono considerate come una sezione
     unica .
 7 . Possono essere oggetto di storni unicamente gli stanziamenti
     dell' esercizio . A titolo eccezionale , possono essere stornati
     anche gli stanziamenti riportati su decisione dell' autorità di
     bilancio conformemente al paragrafo 5 .
 8 . Possono parimenti essere effettuati , su decisione dell' autorità
     di bilancio , storni di stanziamenti tra le linee che comportano
     la distinzione tra stanziamenti di impegno e stanziamenti di
     pagamento e le linee che contengono stanziamenti non dissociati .
 9 . Ogni proposta di storno all' interno di un capitolo e da capi ¬
     tolo a capitolo è soggetta al visto del controllore finanziario ,
     che attesta la disponibilità degli stanziamenti .
10 . Possono essere dotate di stanziamenti mediante storno solo le
     linee di bilancio per le quali il bilancio stesso autorizzi
     uno stanziamento o rechi la menzione " per memoria " ( p.m .).
11 . Il presente articolo si applica agli stanziamenti corrispon¬
     denti ad entrate già destinate ai sensi dell' articolo 4 , para¬
     grafo 2 , solo a condizione che dette entrate conservino la
     loro destinazione .
12 . Gli storni all' interno dei titoli del bilancio dedicati agli
     stanziamenti del FEAOG Garanzia formano oggetto di disposizio¬
     ni particolari previste all' articolo 105.
13 . Per quanto riguarda la sezione relativa alle spese comuni a
     tutte le istituzioni , la Commissione può , fatte salve le di ¬
     sposizioni dell' articolo 125 , procedere a storni da capitolo
     a capitolo e da articolo a articolo all' interno di uno stesso
     titolo . Essa è tenuta ad informare l' autorità di bilancio tre
     settimane prima di procedere a tali storni ".
 ---pagebreak---                                        - 29
32 . L' articolo 22 diventa articolo 27 ed è modificato come segue :
     a ) Nel paragrafo 1 , primo comma , i termini " all' articolo 3 "
         sono sostituiti dai termini " all' articolo 4 ".
     b ) il testo del paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente :
         " 2 . In deroga agli articoli 4 e 5 , possono essere riutilizzati
               sulla linea che ha sostenuto la spesa iniziale :
               a ) le entrate provenienti dalla restituzione di somme inde¬
                   bitamente pagate su stanziamenti di bilancio ;
               b ) i proventi di forniture , prestazioni di servizi e lavori
                   effettuati a favore di altre istituzioni o organismi ,
                   compreso l' importo delle indennità di missione pagate
                   per conto di altre istituzioni o organismi e da questi
                   ultimi rimborsati ;
               c ) l' importo delle indennità di assicurazione riscosse ;
               d ) le entrate provenienti dalla vendita di un immobile o
                   da indennità locative ;
               e ) le entrate provenienti dalla vendita di pubblicazioni e
                   film ;
               f ) l' importo dei rimborsi effettuati dagli Stati membri in
                   virtù del protocollo sui privilegi ed immunità delle Co¬
                   munità europee per quanto concerne gli oneri fiscali
                   incorporati nel prezzo dei prodotti o prestazioni forni ¬
                   ti alle Comunità ;
               g ) le entrate provenienti da forniture , da prestazioni di
                   servizi e da lavori eseguiti a titolo oneroso ;
               h ) i proventi della vendita di veicoli , materiali e impianti ,
                   nonché di apparecchi e materiali destinati ad usi scienti¬
                   fici e tecnici ceduti in occasione del loro rinnovo o del
                   loro scarto .
 ---pagebreak---                                    - 30 -
          Le operazioni di riutilizzo devono aver luogo prima
          della chiusura dell' esercizio successivo a quello durante il quale
          è stata incassata l' entrata .
          Il piano contabile prevede dei conti d' ordine che permet¬
          tono di seguire le operazioni di riutilizzo sia in entra¬
          ta che in uscita ."
c ) Nel paragrafo 3 , i termini " all' articolo 3" sono sostituiti dai
      termini " all' articolo 4“' .
d ) Il testo dei paragrafi 4 e 5 è sostituito dal testo seguente :
    " 4 . In deroga all' articolo 4 possono essere compensate le
          differenze di cambio registrate nel corso dell' esecu¬
          zione del bilancio . Il risultato finale , positivo o
          negativo , è riportato nel saldo dell' esercizio .
      5 . Nei casi di cui al paragrafo 1 , lettera c ), e al paragrafo
          2 , lettere b ), d ), e ), g ) e h ), il riutilizzo e la detrazio¬
          ne sono possibili solo se sono previsti nei commenti del
          bilancio .
      6 . Le entrate provenienti dal riversamento di anticipi effet¬
          tuato dai beneficiari dell' aiuto comunitario sono iscritte
          su conti d' ordine .
          All' inizio di ogni esercizio la Commissione esamina il
          volume di tali entrate e valuta , in funzione delle neces¬
          sità , l' opportunità di un eventuale riutilizzo sulla linea
          che ha finanziato la spesa iniziale .
          La Commissione prende tale decisione entro il 15 febbraio
          di ogni esercizio e informa l' autorità di bilancio della
          decisione presa il 15 marzo .
          Le entrate non riutilizzate sono iscritte tra le entrate
          varie dell' esercizio nel corso del quale sono state
          contabi ] i zzate . "
 ---pagebreak---                                           31
33 . L' articolo 23 diventa articolo 28 ed è modificato come segue :
     a ) Nel paragrafo 1 , primo comma ,        il testo della seconda frase è
         sostituito dal         testo seguente :
         " Tali proposte vengono trasmesse al controllore finanziario
            dell' istituzione per il visto , e al contabile per la regi¬
            strazione per memoria ."
     b ) Me l paragrafo 1 , secondo comma (       ultima frase , il termine
          " trimestralmente " è sostituito dai termini " entro un mese ."
34 . L' articolo 24 diventa articolo 29 ed è modificato come segue :
     a ) Nel paragrafo 1, terzo comma è aggiunta          la frase seguente :
          " Egli avvia , se del caso , la procedura di recupero ".
     b ) Mei paragrafo 2 , terzo c omma ,       ultima frase , il termine
          " trimestralmente " è sostituito dai termini " entro un mese ."
35 . L' articolo 25 diventa articolo 30 .
36 . L' articolo 26 diventa articolo 31 ed è modificato come segue :
      Il riferimento " all' articolo 4 , paragrafi 2 e 3 della decisione
      del 21 aprile 1970" è sostituito dal riferimento "all' articolo 2
     paragrafo 7 della decisione del 24 giugno 1988 ."
37 . L' articolo 37 diventa articolo 32 e il suo testo è sostituito
     dal        testo seguente :
                                    " Articolo 32
          Il saldo di ciascun esercizio , calcolato conformemente
          all' articolo 15 del regolamento ( CEE , Euratom , CECA )
          n . 2891 /77 , è iscritto , a seconda che si tratti di una
          eccedenza o di un disavanzo , tra le entrate o le spese
          nel quadro di un bilancio rettificativo o suppletivo
          elaborato nel corso dell' esercizio successivo ."
38 . L' articolo 28 diventa articolo 33 ed è modificato come segue :
      a ) il testo del paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente .
           "1 .  T rnntrihni-i per il finanziamento di taluni programmi complementari
                di /"cerca , previsti dall’articolo 11 , paragrafo 2 lettera c) della
                decisione del 24 giugno 1988, sono versati .
 ---pagebreak---                                     - 32 -
             - a concorrenza dei sette dodicesimi della somma iscritta
               nel bilancio , entro il 31 gennaio ,
             - a concorrenza dei cinque dodicesimi residui , entro il
               15 luglio .
         2 . Quando il bilancio non viene adottato definitivamente
             prima dell' inizio dell' esercizio , i contributi previsti
             al paragrafo 1 sono versati sulla base dell' importo indi ¬
             cato nel progetto di bilancio , di cui ai paragrafi 3 e 4
             dell' articolo 9   o , in mancanza di esson nel progetto prelimi ¬
             nare di bi lancio ".
     b ) Il paragrafo 2 diventa paragrafo 3 .
     c ) Il paragrafo 3 diventa paragrafo 4 .
39 . L' articolo 29 diventa articolo 34 e il suo testo è sostituito
     dal testo seguente :
                                " Articolo 34
             Quattro volte all' anno , la Commissione presenta al Parla¬
             mento europeo e al Consiglio una relazione sull 'esecuzione
             del bilancio , compresi , eventualmente , i bilanci suppletivi
             e rettificativi , nonché sulla situazione finanziaria delle
             Comunità , comprendente le entrate e le spese . Detta relazio¬
             ne comporta anche le informazioni relative all' esecuzione
             degli stanziamenti riportati dagli esercizi precedenti .
             Tale relazione è contemporaneamente trasmessa alla Corte
             dei conti ."
40 . L' articolo 30 diventa articolo 35 e il suo testo è sostituito
     dal testo seguente :
                                " Articolo 35
             I contributi di cui all' articolo 11 , paragrafo 2 , lettera c )
             della decisione del 24 giugno 1988 ( completamento dei pro¬
             grammi complementari di ricerca ) sono convertiti al tasso
             di cambio dell' ecu in vigore il penultimo giorno lavorativo
             del mese che precede quello nel corso del quale l' iscrizio¬
             ne ha luogo ."
41 . L' articolo 31 diventa articolo 36
 ---pagebreak---                                         - 33 -
42 . L' articolo 32 diventa articolo 37 ed è modificato come segue :
      a ) nel paragrafo 2 il riferimento a l l ' " art i colo 96 " è sostituito dal
           riferimento a 1 1 ' " art i colo 100 "
     b ) nel paragrafo 3 il riferimento a l l '"art i colo 106 " è sostituito dal
           riferimento a 1 1 ' " art i colo 128 "
43 . L' articolo 33 diventa articolo 38 ; il riferimento contenuto nell' ultima
      riga al l '"art i colo 106 " è sostituito dal riferimento a 1 1 "'art i colo 128 ".
44 . l' articolo 34 diventa articolo 39 ed è modificato come segue :
       a ) il primo comma diventa paragrafo 1
       b ) è aggiunto il testo del seguente paragrafo 2 :
           " 2 . Il visto non può essere subordinato a condizioni ."
      c ) il secondo comma diventa paragrafo 3 .
45 . L' articolo 35 diventa articolo 40 ed è modificato come segue :
     a ) nel primo comma , il riferimento a l l '"art i colo 34 " è sostituito dal
           riferimento a l l '"art i colo 39 , paragrafo 1 "
     b ) nel secondo comma , i termini " al primo e secondo corra dell' articolo 18 "
           sono sostituito dai termini " al primo e secondo pragrafo dell' articolo 22 ."
     c ) nell'ultimo comma , ultima frase , il termine " trimestralmente " è sosti ¬
           tuito dai termini " entro un mese ".
46 . L' articolo 36 diventa articolo 41 .
47 . l' articolo 37 diventa articolo 42 ed è modificato come segue :
     a ) nel paragrafo 1 , il riferimento al l '"articolo 106" è sostituito dal
           riferimento a l l '"art i colo 128 ".
     b ) il paragrafo 2 è soppresso .
     c ) il paragrafo 3 diventa paragrafo 2 .
48 . L' articolo 38 diventa articolo 43 .
49 . L' articolo 39 diventa articolo 44 .
 ---pagebreak---                                   \
                                   \
                                         - 34 -
50 . L' articolo 40 diventa articolo 45 :          il testo del terzo trattino
     è sostituito dal testo seguente :
     " - la somma da pagare , in cifre ed in lettere , espressa in ecu
           o in una moneta nazionale ,"
51 . L' articolo 41 diventa articolo 46 ed al primo comma , le menzioni "articolo 106"
     e " articolo 59 " sono sostituiti rispettivamente da              " articolo 128"
     e " articolo 66 ".
52 . L' articolo 42 diventa articolo 47 ed è modificato come segue :
     a ) Il testo del secondo comma è sostituito dal testo sedente :
         " L' ordinatore può concedere anticipi se ciò è esplicita¬
           mente previsto dallo statuto o dalla regolamentazione
           relativa alle politiche operative ."
     b ) Al terzo comma , la menzione         "articolo 106" è sostituita da "articolo 128"
     c ) Al quarto comma , la menzione "articolo 49" è sostituita da "articolo 55".
53 . E' inserito il seguente articolo 48 :
                                     " Articolo 48
         Qualsiasi importo , versato ai beneficiari di aiuti
         comunitari    :
         - sia a titolo di anticipi ,
         - sia nel quadro della normale procedura di
            liquidazione ,
         e che dia luogo a riversamento a favore del bilancio
         generale , produce interessi conformemente alle modalità
         di esecuzione di cui all 'articolo 128 ."
 ---pagebreak---                                     - 35 -
54 . L' articolo 43 diventa articolo 49 .
55 . L' articolo 44 diventa articolo 50 la menzione " articolo 35 " è sostituita
      da " articolo 40 .."
56 . L' articolo 45 diventa articolo 51 .
57 . L' articolo 46 diventa articolo 52 .
58 . L' articolo 47 diventa articolo 53 .
59 . L' articolo 48 diventa articolo 54 e nel secondo comma ,
      " articolo 106 " è sostituita    da " articolo 128 ".
60 . L' articolo 49 diventa articolo 55 ed è modificato come segue :
      a ) Al primo comma , la menzione "articolo 106" è sostituita da
          " articolo 128 ".
     b ) E' aggiunto il testo del seguente secondo comma :
          " Soltanto il contabile dell' istituzione può alimentare
            le casse di anticipi , tranne che nelle circostanze
            particolari previste nelle modalità di esecuzione del
            presente regolamento".
      c ) Il secondo comma diventa terzo comma .
61 . E' inserita la Sezione seguente :
                               " SEZI0NE IV
                         GESTIONE DEGLI IMPIEGHI "
62 . E' inserito il seguente articolo 56 :
                               " Articolo 56
          Nell' ambito di ciascuna istituzione vengono elaborati :
          a ) una tabella degli impieghi ,
          b ) un organigramma con un piano d' organizzazione dei servizi .
 ---pagebreak---                                      - 36 -
63 . Al Titolo IV , il titolo della prima sezione è sostituito dal titolo seguente :
                                " SEZIONE PRIMA
           CONTRATTI DI FORNITURE , DI LAVORI E DI SERVIZI , DI
                           ACQUISTI E DI LOCAZIONI "
64 . L' articolo 50 diventa articolo 57 ed al testo del paragrafo 1 è
     sostituito dal testo seguente :
        " 1 . I contratti relativi agli acquisti e locazioni di immobili
              di forniture , di mobilio e di materiale , alle prestazioni
              di servizi o all 'esecuzione di lavori devono essere fatti
              per iscritto . Essi sono conclusi dopo aver fatto appello
              alla concorrenza mediante asta o licitazione , salvo quando
              riguardano un immobile già costruito o l' affitto di un
              immobile .
              Tuttavia , nei casi contemplati all' articolo 59 , si possono
              concludere contratti sulla base di trattative privata .
              I contratti possono essere stipulati j n base ad una
              semplice nota spese o fattura nei casi previsti
              all' articolo 64 ."
65 . L' articolo 51 diventa articolo 58 e nel paragrafo 3, la menzione
     " articolo 106 " è sostituita da "articolo 128".
66 . L' articolo 52 diventa articolo 59        ed è modificata come se^ie :
     a ) Al primo comma , lettera a ), l' espressione " quando l' ammon¬
          tare del contratto non supera i 6.500 ecu         è sostituita
          dall' espressione " nei limiti fissati dalle modalità di esecu¬
          zione previste all' articolo 128".
     b ) Al primo comma , lettera b ) la menzione "all' articolo 51 " è sostituita
         da " all' articolo 58 ".
67 . L' articolo 53 diventa articolo 60 .
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68 . L' articolo 54 diventa articolo 61 ed è sostituito dal testo
       seguente :
                                   " Articolo 61
       Ogni istituzione crea una commissione consultiva per gli acquisti
       e i contratti competente per esprimere un parere sui contratti
       prima della decisione dell' ordinatore .
       In funzione dei bisogni , può essere istituita una commissione
       consultiva per gli acquisti e i contratti comune a tutte le
       istituzioni .
       Le condizioni di funzionamento di queste commissione , come anche
       la determinazione dell' estensione delle loro competenze , sono
       fissate dalle modalità di esecuzione previste all' articolo 128 ".
69 . L' articolo 55 diventa articolo 62 e al primo comma , la menzione " all' articolo "
       54 " è sostituita da " all 'articolo 61 ".
70 . L' articolo 56 diventa articolo 63 e il testo del terzo comma è sostituito
       dal testo seguente :
       " Al di sopra del limite fissato dalle modalità di esecuzione previste
         all' articolo 128 , la cauzione è obbligatoria . Una trattenuta
         a titolo di garanzia può essere effettuata fino al collaudo
         definitivo " .
71 . L' articolo 57 diventa articolo 64 ed è sostituito dal seguente testo :
                                   " Articolo 64
       Nei limiti fissati dalle modalità di esecuzione previste all' arti¬
       colo 128 , si può procedere in base a semplice fattura o nota spese".
72 . L' articolo 58 diventa articolo 65 ed è sostituito dal testo seguente :
                                   " Articolo 65
       Per la stipulazione dei contratti di cui al presente regolamento
       finanziario ogni istituzione , fatte salve le disposizioni fissate
       dallo stesso regolamento finanziario , deve conformarsi alle diret¬
       tive del Consiglio ( 1 ), in materia di lavori pubblici e in
 ( 1 ) Al momento in cui si elabora il presente testo , sono applicabili
        le seguenti direttive :
        a ) lavori pubblici : direttiva 71/305/CEE del 26.7.1971
                                ( GU n . L 185 del 16.8.1971 , pag . 5 ) modificata
                                dalla direttiva 78/669/CEE del 2.8.1978
                                ( GU n - L 225 del 16.8.1978 , pag . 41 ).
        b ) forniture         : direttiva 77/62/CEE del 21/12/1976
                                ( GU n - 13 del 15/1/1977 , pag . 1 ) modificata dalla
                                direttiva 80/767/CEE del 22/7/1980
                                ( GU n . L 215 del 18/8/1980 , pag . 1 ).
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     materia di forniture , quando gli importi raggiungono o superano
     i livelli indicati dalle direttive stesse .
     Le modalità di esecuzione previste dall' articolo 128 contengono
     le disposizioni complementari che possono rivelarsi necessarie
     per l' applicazione del presente articolo ."
73 . L' articolo 59 diventa articolo 66       ed è modificato come segue :
     a ) al primo comma , la parte di frase " sono tenuti inventari perma¬
         nenti per quantità , è sostituita da. " sono
         tenuti inventari permanenti per quantité e valori "
     b ) all' ultimo comma - è aggiunta la seguente parte di frase :
         " conformemente alle modalità d' esecuzione previste
         dall' articolo 128 ."
74 . L' articolo 60 diventa articolo 67 ed al primo comma , l' indicazione
     " all' articolo 106 " è sostituita dall' indicazione " all' articolo 128 ".
75 . L' articolo 61 diventa articolo 68 edal primo comma ,      i termini
     " la cessione " sono sostituiti dai termini " la cessione a titolo
     oneroso o gratuito ,".
76 . L' articolo 62 diventa articolo 69 edal primo comma , l' indicazione
     " all' articolo 59 " è sostituita dall' indicazione " all' articolo 66 ".
77 . L' articolo 63 diventa articolo 70 e nell' ultima frase : i termini
     " in unità di conto europea" sono sostituiti dai termini " in ecu".
78 . L' articolo 64 diventa articolo 71 ed è sostituito dal testo seguente :
                               " Articolo 71
     Il piano contabile stabilisce una distinzione tra conti degli
     oneri e proventi di bilancio da un lato e conti di bilancio
     dall ' altro .
     Esso comprende infatti due parti :
     a ) i conti degli oneri e proventi di bilancio , che permettono
         di seguire in modo particolareggiato l' esecuzione del bilancio ;
     b ) i conti di bilancio , che consentono di determinare la situa¬
         zione patrimoniale delle istituzioni .
         Tali conti precisano altresì l' incidenza prevista dagli obbli ¬
         ghi giuridici della Comunità .
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         Le condizioni particolareggiate per la compilazione e il
         funzionamento del piano contabile , sia per le operazioni
         patrimoniali sia per quelle di bilancio , sono determinate
         dalle modalità di esecuzione previste all' articolo 128 .
         La contabilità deve permettere di elaborare una situazione
         patrimoniale annua e una situazione mensile per capitolo e
         per articolo delle entrate e delle spese di bilancio .
         Queste situazioni sono trasmesse al controllore finanziario ,
         al ] 'ordinatore e alla Corte dei conti ."
79 . L' articolo 65 diventa articolo 72 ed è modificato come segue :
     a ) al primo comma , l' indicazione " agli articoli 96 e 102 " è sosti ¬
         tuita dall' indicazione " all' articolo 100 "
     b ) Nel secondo comma , l' indicazione " all' articolo 42 " è sostituita
         dall' indicazione " all' articolo 47 ".
80 . L' articolo 66 è abrogato .
81 . L' articolo 67 diventa articolo 73 .
82 . L' articolo 68 diventa articolo 74 ed è aggiunta
     la frase seguente :
     " Lo stesso vale quando egli trascura o ritarda , senza giustifi¬
       cato motivo , di emettere ordini di pagamento che possono
       comportare una responsabilità civile per l' istituzione nei
       confronti di terzi ."
83 . L' articolo 69 diventa articolo 75 .
84 . L' articolo 70 diventa articolo 76 ed è modificato come segue :
     a ) al paragrafo 1 , primo comma , l' indicazione " l' articolo 46 ,
         terzo comma" è sostituita dall' indicazione " l' articolo 52 ,
         terzo comma " .
     b ) Ai paragrafi 3 e 5 , l' indicazione " l' articolo 106" è sosti¬
         tuita dall' indicazione " l' articolo 128 ."
     c ) Il terzo e quarto comma del paragrafo 3 diventano paragrafo 4 .
     d ) Il paragrafo 4 diventa paragrafo 5 .
85 . L' articolo 71 diventa articolo 77 .
86 . L' articolo 72 diventa articolo 78 .
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87 . L' articolo 73 diventa articolo 79 ed è modificato come segue :
     a ) la frase introduttiva e il punto 1 sono sostituiti dal testo
         seguente :
         " La Commissione stabilisce , al più tardi entro il 1° maggio
           dell' anno successivo , un conto di gestione consolidato del
           bilancio generale delle Comunità per l' esercizio concluso .
           Il conto di gestione consolidato comprende :
           1 . Una tabella delle entrate contenente :
               - le previsioni di entrate dell' esercizio ,
               - le modifiche delle previsioni di entrate risultanti dai
                  bilanci suppletivi o rettificativi , nonché le entrate
                  supplementari di cui all' articolo 4 , paragrafo 2 , secondo
                  comma ,
               - i diritti accertati durante l' esercizio ,
               - i diritti ancora da riscuotere dell' esercizio precedente ,
               - le entrate riscosse durante l' esercizio e le entrate
                  riportate in applicazione dell' articolo 7 , paragrafo 4 ,
               - gli importi che rimangono da riscuotere alla fine
                  dell 'esercizio .
               A tale tabella sono uniti un prospetto che illustra le
               entrate riportate in applicazione dell' articolo 7 para¬
               grafo 4 e , se del caso , un prospetto che illustra i
               saldi e gli importi lordi delle operazioni di cui
               all' articolo 27 paragrafo 2 ";
     b ) al punto 2 , ultimo trattino , l' indicazione "articolo 6" è sostituita dall' indicazione
         " articolo 7 "
     c ) al punto 3 :
         - quarto trattino : l' indicazione              "dell' articolo 6 "    è
             sostituita     dall' indicazione " dell 'articolo 7 "
         - quinto trattino :        l' indicazione "articolo 6" è sostituita dall' indicazione
            "articolo 7"
         - al secondo comma , l' indicazione " all' articolo 22 paragrafo 2 "
            è sostituita dall' indicazione " all' articolo 27 paragrafo 2 ".
 ---pagebreak---                                     - 41
88 . L' articolo 74 diventa articolo 80 ed è sostituito dal seguente
     testo    :
                               " Articolo 80
         Ogni istituzione comunica alla Commissione al più tardi entro
         il 15 febbraio , dopo averli presentati al suo controllore
         finanziario , i dati che le sono necessari per stabilire il
         conto di gestione e il bilancio finanziario , nonché un contri ¬
         buto per l' analisi della gestione finanziaria di cui all' arti ¬
         colo 81 ."
89 . L' articolo 75 diventa articolo 81 : i termini " delle operazioni di
     entrata e di spesa" sono sostituiti dai termini " delle operazioni
     inerenti alle entrate e alle spese ".
90 . L' articolo 76 diventa articolo 82 ed è sostituito dal testo seguente :
                               " Articolo 82
     1 . La Commissione compila , entro e non oltre il 1° maggio
          dell' anno successivo , il bilancio finanziario consolidato
          che descrive l' attivo e il passivo delle Comunità al 31
          dicembre dell' esercizio trascorso . Ad esso è allegata una
          situazione contabile in movimenti e saldi , elaborata alla
          medesima data .
     2 . Detti documenti vengono sottoposti al controllore
          finanziario ."
91 . L' articolo 77 diventa articolo 83 : la data " 1° giugno " è
     sostituita dalla data " 1° maggio".
92 . L' articolo 78 diventa articolo 84 ed è sostituito dal seguente testo .
                                " Articolo 84
      1 . Nel quadro della sua missione , la Corte dei conti , come
          d' altronde i suoi membri , può essere assistita da agenti
          della Corte medesima . I compiti attribuiti a tali agenti
          devono essere notificati dalla Corte dei conti stessa o da
          uno dei suoi membri alle autorità presso le quali l' agente
          delegato deve svolgere i suoi lavori .
      2 . Il Parlamento , il Consiglio e la Commissione informano la
          Corte dei conti , con la massima tempestività , di tutte le
           loro decisioni e di tutti gli atti da essi emanati in
          esecuzione dell' articolo 4 paragrafo 4 , dell' articolo 7
          paragrafi 2 , 3 e 6 e degli articoli 9 , 17 paragrafo 1 e 26 .
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     3 . Le istituzioni trasmettono alia Corte dei conti i regola¬
          menti interni che esse adottano in materia finanziaria .
     4 . La designazione degli ordinatori , dei controllori finanzia¬
          ri , dei contabili e degli amministratori di anticipi , nonché
          le deleghe e designazioni effettuate a norma degli articoli
          22 , 25 e 55 devono essere notificate alla Corte dei conti ."
93 . L' articolo 79 diventa articolo 85 ed i termini " fatti salvi
     l' articolo 19 del regolamento ( CEE , Euratom , CECA ) n . 2891 /77
     e l' articolo 80 del presente regolamento finanziario" sono
     sostituiti dai termini " fatti salvi l' articolo 18 del regola¬
     mento ( CEE , Euratom , CECA ) n . 2891 / 77 e l' articolo 86 del
     presente regolamento finanziario" .
94 . L' articolo 80 diventa articolo 86 ed è modificato come segue :
     a ) al primo comma , nella prima frase , " la verifica " è sostituita
          da " il controllo " e nella seconda frase " essa" è sostituita
          da " esso "
     b ) al secondo comma . L' indicazione "articolo 82" è sostituita dall' indicazione
           "articolo 88"
     c ) al terzo comma , il riferimento agli "articoli 18 e 19 del regola¬
          mento ( CEE , EURATOM , CECA ) n . 2891 /77 " è sostituito dal riferimento
          agli    " articoli 17 e 18 del regolamento ( CEE , Euratom , CECA )
          n . 2891 / 77 ".
     d ) è aggiunto il testo del seguente quarto comma :
          " Su richiesta della Corte dei conti , ogni istituzione
            autorizza dei terzi a consentire alla Corte stessa di
            procedere ad eventuali verifiche per accertarsi della
            corrispondenza dei dati esterni con la situazione con¬
            tabile ."
95 . L' articolo 81 diventa articolo 87 .
96 . L' articolo 82 diventa articolo 88 ed è modificato come segue :
     a ) al secondo comma lettera b ) l' indicazione " l' articolo 80
          primo comma" è sostituita dall' indicazione " l' articolo 86
          primo comma"
     b ) il testo dell' ultimo    comma è sostituito dal testo seguente :
         "Qualsiasi concessione di sovvenzioni comunitarie ad organi ¬
          smi esterni alle istituzioni è subordinata all' accettazione
          dei beneficiari , notificata per iscritto , della verifica da
          parte della Corte dei conti dell' impiego delle sovvenzioni
          concesse ."
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97 . L' articolo 83 diventa articolo 89 ed è sostituito dal testo segjente :
                                " Articolo 89
     La relazione annuale della Corte dei conti , prevista all' ar¬
     ticolo 78 del trattato CECA , all' articolo 206 bis del trattato
     CEE ed all' articolo 180 bis del trattato Euratom , è discipli ¬
     nata dalle seguenti disposizioni :
     1 . La Corte dei conti trasmette entro e non oltre il 15 luglio
          alla Commissione e alle istituzioni interessate , le osser¬
          vazioni che ritiene di natura tale da dover figurare nella
          relazione annuale . Queste osservazioni devono rimanere ri ¬
          servate . Tutte le istituzioni inviano le loro risposte alla
          Corte dei conti entro e non oltre il 31 ottobre . Le istitu¬
          zioni diverse dalla Commissione devono inviare le loro
          risposte contemporaneamente a quest' ultima .
     2 . La relazione annuale comporta una valutazione della sana
          gestione finanziaria .
     3 . La relazione annuale deve contenere tante sanzioni quante
          sono le istituzioni . Ogni sezione raggruppa tutte le osser¬
          vazioni della Corte dei conti relative ad una stessa istitu¬
          zione e Le risposte di ogni istituzione , risposte che sono
          pubblicate immediatamente dopo Le osservazioni che concernono
           L' istituzione in questione .
     4 . La Corte dei conti invia alle autorità responsabili dello
          scarico e alle altre istituzioni , entro e non oltre il 30
          novembre , la sua relazione annuale , accompagnata dalle ri¬
          sposte delle istituzioni e ne assicura     la pubblicazione
          nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee ."
98 . L' articolo 84 è abrogato .
99 . L' articolo 85 diventa articolo 90 ed è sostituito dal testo
     seguente :
                                " Articolo 90
     1 . Il Parlamento europeo , su raccomandazione del Consiglio che deli¬
          bera a maggioranza qualificata , dà scarico alla Commissione
          dell' esecuzione del bilancio entro il 30 aprile dell' anno
          successivo . Se tale data non può essere rispettata , il
          Parlamento europeo o il Consiglio informano la Commissione
          dei motivi per i quali tale decisione ha dovuto essere
          differita .
     2 . Per pronunciarsi in merito allo scarto , il Parlamento europeo
          si fonda in particolare sui conti della totalità delle entrate
          e spese della Comunità esaminate dalla Corte dei conti .
      3 . Il controllore finanziario tiene conto delle osservazioni
          contenute nelle decisioni di scarico .
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      4 . Le istituzioni adottano ogni misura utile per dar seguito alle
          osservazioni contenute nelle decisioni di scarico .
      5 . A richiesta del Parlamento o del Consiglio , esse presentano
          delle relazioni sulle misure adottate in conseguenza di tali
          osservazioni e in particolare sulle istruzioni da esse imparti ¬
          te ai loro servizi che intervengono nell' esecuzione del bilan¬
          cio . Queste relazioni sono comunicate anche alla Corte dei conti .
      6 . Qualora il Parlamento decida di rinviare lo scarico , la Commis¬
          sione deve eliminare quanto più rapidamente possibile gli
          eventuali ostacoli che si oppongono alla decisione di scarico .
      7 . I documenti giustificativi relativi alla contabilità e alla
          compilazione dei conti di gestione e di quelli del bilancio
          finanziario sono conservati per un periodo di cinque anni
          dalia data della decisione di scarico sull' esecuzione del
          bilancio .
          Tuttavia , i documenti relativi ad operazioni non definitiva¬
          mente chiuse sono conservati oltre tale periodo e sino alla
          fine dell' anno successivo a quello della chiusura di dette
          operazioni . "
100 . E' inserito il seguente articolo 91 :
                               " Articolo 91
      1 . Al di fuori della relazione annuale , la Corte dei conti può
          presentare in ogni momento , sotto forma di relazioni speciali ,
          le sue osservazioni su problemi particolari ed emettere pareri
          su richiesta di una delle istituzioni della Comunità .
      2 . Le relazioni      speciali sono comunicate all' istituzione o
          organo interessato .
          L' istituzione   interessata       . dispone di un termine di
          due mesi e mezzo per comunicare alla Corte dei conti i suoi
          eventuali commenti alle suddette relazioni speciali .
          La Corte dei conti , se decide di pubblicare nella Gazzetta
          ufficiale delle Comunità europee alcune di queste relazioni ,
          deve accompagnarle con le risposte dell' istituzione o delle
          istituzioni interessate .
      3 . I pareri di cui al paragrafo 1 , che non riguardano proposte
          o progetti nel quadro della consultazione legislativa , possono
          essere pubblicati dalla Corte dei conti solo previo accordo
          dell' istituzione che ha chiesto il parere e dell' istituzione
          interessata . In caso di pubblicazione , i pareri sono accompa¬
          gnati dalle risposte dell' istituzione o delle istituzioni
          interessate ."
 ---pagebreak---                                        - 45 -
101 . TITOLO VII :       L' intitolazione    è sostituita dal testo
      seguente :
                                   " TITOLO VII
                 DISPOSIZIONI PARTICOLARI APPLICABILI ALLE
              'ATTIVITÀ' DI RICERCA E SVILUPPO TECNOLOGICO ( RST )"
102 . Gli articoli da 86 a 94 sono sostituiti dal testo seguente :
                                   " Articolo 92
      Le disposizioni dei titoli I - VI e XII si applicano agli stan¬
      ziamenti di ricerca e sviluppo tecnologico iscritti alla sezione
      particolare di cui all' articolo 93 salvo eventuali deroghe o
      salvo che esse siano incompatibili con le disposizioni partico¬
      lari del presente titolo .
                                     Articolo 93
      1 . Gli stanziamenti relativi alle attività di cui al presente
          titolo sono iscritti in una sezione particolare della parte
          di bilancio dedicata agli stanziamenti operativi .
          Tale sezione comprende gli stanziamenti destinati alla rea¬
          lizzazione degli obiettivi di ricerca e sviluppo tecnologico
          mediante l' esecuzione delle seguenti azioni :
          a ) azioni dirette , che consistono in programmi di ricerca
               eseguiti negli stabilimenti del Centro comune di ricerca ,
               in linea di massima integralmente finanziati dal bilancio
              generale delle Comunità ;
          b ) azioni indirette , che consistono in programmi eseguiti
               nell' ambito di contratti da concludere con terzi parzial ¬
               mente finanziati , in linea di massima , dal bilancio
               generale delle Comunità ( azioni a spese ripartite );
          c ) azioni concertate , che consistono in sforzi intrapresi
               dalla Comunità per coordinare le azioni individuali di
               ricerca condotte negli Stati membri e per le quali
               esclusivamente le spese di carattere amministrativo sono
               finanziate dal bilancio generai e delle Comunità ;
 ---pagebreak---                              - 46 -
    d ) eventuali partecipazioni finanziarie della Comunità a
        programmi complementari conformemente alle disposizioni
        dell' articolo 130 L        del trattato CEE , o programmi
        di ricerca e sviluppo intrapresi da vari Stati membri ,
        compresa la partecipazione alle strutture create per la
        esecuzione di vecchi programmi conformemente alle dispo¬
        sizioni dell' articolo 130 M         del trattato CEE , o
        alle azioni di cooperazione con paesi terzi o organizza¬
        zioni internazionali quali previste dall' articolo 130 N
        del trattato CEE ;
    e ) altre attività svolte dal CCR quali la ricerca esplorati ¬
        va , i lavori di sostegno scientifico e tecnico alla Com¬
        missione e le attività per conto terzi .
2 . L' iscrizione degli stanziamenti di detta sezione deve pre¬
    sentare in modo separato gli stanziamenti dedicati alla
    realizzazione delle azioni previste dal " Programma quadro
    delle attività di RST ."
                           Articolo 94
1 . La nomenclatura della sezione particolare di cui all' articolo
    93 è stabilita in funzione della destinazione delle spese
    quale risulta dalla realizzazione degli obiettivi di ricerca
    e sviluppo tecnologico o delle altre attività di cui al mede¬
    simo articolo .
    Ogni suddivisione è inoltre accompagnata da un commento
    adeguato , che precisa :
    - il personale assegnato per l' esercizio in corso ,
    - i dati relativi ai programmi complementari , ai programmi
       intrapresi da diversi Stati membri nonché alla coopera¬
       zione con paesi terzi o organizzazioni internazionali ,
       con un' indicazione precisa della eventuale partecipazione
       finanziaria della Comunità .
2 . Tuttavia , per quanto concerne il CCR , gli stanziamenti per il
    personale sono iscritti in forma separata in un solo capitolo .
 ---pagebreak---                              - 47 -
                          Articolo 95
Alla sezione specifica di cui all' articolo 93 sono allegati :
- vina tabella di corrispondenza , che indica la ripartizione
  degli stanziamenti iscritti nella sezione sia per destina¬
  zione sia per natura della spesa , quale definita nelle mo¬
  dalità di esecuzione previste      all' articolo 128 .
   Per le necessità della gestione la Commissione può altresì creare
  dei conti collettivi corrispondenti ai mezzi di realizza¬
  zione ;
- uno scadenzario indicativo degli impegni e dei pagamenti ,
  che illustri il ritmo previsto per l' utilizzazione degli
  stanziamenti d' impegno e degli stanziamenti di pagamento
  corrispondenti .
  Tale scadenzario è soggetto a revisione annuale .
                          Articolo 96
In deroga all' articolo 26 , la Commissione può procedere ,
all' interno della sezione particolare di cui all' articolo 93 ,
a storni da capitolo a capitolo , nel limite del 15% degli
stanziamenti d' impegno riguardanti le azioni di cui all' arti¬
colo 93, paragrafo 1 , lettere a ) e e ), a condizione che queste
ultime rientrino nel programma quadro .
Tali storni non possono          avere l' effetto di aumentare gli
stanziamenti relativi alla ricerca esplorativa di oltre il 5%
della dotazione originaria iscritta per l' insieme degli stan¬
ziamenti del CCR a titolo del programma quadro .
Da questa disposizione particolare sono esclusi gli stanzia¬
menti per il personale del CCR .
 ---pagebreak---                                 - 48 -
                           Articolo 97
1 . La Commissione può effettuare delle prestazioni per conto
    terzi , conformemente al commento di bilancio dei capitoli
    e articoli    interessati .
    In deroga all 'articolo 5 , le entrate corrispondenti a dette
    prestazioni possono dar luogo all' apertura di stanziamenti
    supplementari :
    - in impegni , entro i limiti dell' importo dei rimborsi pre¬
       visti nei contratti conclusi con i terzi richiedenti ,
    - in pagamenti , nella misura dei diritti accertati a detti
       rimborsi .
2 . In deroga all 'articolo 1, paragrafo 2 , gli stanziamenti supplemen ¬
     tari   sono mantenuti fino al loro annullamento tramite il
    conto di gestione .
3 . Quando le disposizioni che figurano nei commenti di bilancio
    prevedono una procedura di rimborso a favore del bilancio
    generale per determinate categorie di spese , detti rimborsi
    sono imputati sullo stato delle entrate , conformemente alle
    modalità di esecuzione , sulle linee specifiche aperte a tal
    fine .
                           Articolo 98
Per quanto riguarda i contratti relativi al settore disciplinato
dal presente titolo si possono fissare , nell' ambito delle modali ¬
tà di esecuzione previste dall' articolo 128 , delle disposizioni
 particolari concernenti :
- le soglie che determinano le condizioni di stipula dei
   contratti ,
- il funzionamento e la determinazione di competenza della
   commissione consultiva degli acquisti e dei contratti ."
 ---pagebreak---                                       - 49
103 . L' articolo 95 diventa articolo 99 e il suo testo è sostituito dal
      testo seguente :
                                 " Articolo 99
      Il presente titolo si applica alle spese finanziate a titolo
      del FEAOG-sezione Garanzia , conformemente al regolamento ( CEE )
      n . 729/70 , effettuate tramite i servizi o organismi di cui
      all' articolo A, paragrafo 1 di detto regola ¬
      mento        e conformemente alle disposizioni adottate in applica ¬
      zione dell' articolo 5,paragrafo 3 di questo stesso regolamento .
      Le operazioni particolari che la Commissione gestisce diretta-
      mente sono eseguite conformemente alle norme di cui al titolo III
      del presente regolamento ."
104 . L' articolo 96 diventa articolo 100 ed è modificato come segue :
      a ) il primo e secondo comma            diventano paragrafo 1
      b ) è aggiunto il paragrafo seguente :
          " 2 . La Commissione presenta mensilmente una comunicazione
                al Parlamento e al Consiglio . Essa accompagna tale comu¬
                nicazione , per quanto concerne l' evoluzione delle spese
                effettive , con le informazioni che giudica appropriate
                nel quadro del sistema di allerta previsto dall' articolo
                6 della decisione 88/377/ CEE ."
105 . L' articolo 97 diventa articolo 101 e al paragrafo 2 , l' indicazione "articolo 96"
       è sostituita dall' indicazione "articolo 100"
106 . L' articolo 98 diventa articolo 102 .
107 . L' articolo 99 diventa articolo 103 : al paragrafo 3 , il riferimen¬
       to agli " articoli 97 e 98" è sostituito da quello agli "articoli
       101 e 102 ."
108 . L' articolo 100 diventa articolo 104 ed è sostituito dal testo
       seguente :
                                  " Articolo 104
          Gli impegni accantonati globali effettuati a titolo di
          un esercizio conformemente all' articolo 100 e che non
          hanno formato oggetto entro il 1° febbraio dell' eserci¬
          zio successivo di impegni dettagliati secondo la nomen¬
          clatura di bilancio conformemente all' articolo 101 ,
          sono disimpegnati a titolo dell' esercizio d' origine .
 ---pagebreak---                                      - 50 -
109 . L' articolo 101 diventa articolo 105 ed è sostituito dal testo
      seguente :
                                 " Articolo 105
      1 . All' interno di ciascun capitolo , gli storni da articolo ad
           articolo sono effettuati con decisione della Commissione ,
           adottata entro il 31 gennaio , secondo la procedura prevista
           dall' articolo 13 del regolamento ( CEE ) n . 729/ 70 .
           La Commissione informa l' autorità di bilancio in merito a
           tali storni .
      2 . La Commissione può proporre all' autorità di bilancio , al più
           tardi un mese prima del 31 gennaio dell' esercizio successivo , degli storni
          di stanziamento da capitolo a capitolo . Il Consiglio delibera a
           maggioranza qualificata entro il termine di tre settimane, dopo aver raccol­
           to il parere del Parlamento conformemente all' articolo 26 .
           Se non ha deliberato entro questo termine , gli storni di
           stanziamenti si considerano approvati .
      3 . Gli storni relativi alla riserva monetaria di cui all' arti ¬
           colo 19 paragrafo 6 sono decisi dall' autorità di bilancio
           conformemente all' articolo 26, paragrafo 5, lettera a ).
      4 . La Commissione decide in merito agli storni da effettuare
           tra le linee del FEAOG-Garanzia sulle quali sono imputate
           le restituzioni relative ai doni dell' aiuto alimentare e
           i ] capitolo dell' aiuto alimentare . Essa prende tale deci ¬
           sione ove detti storni risultino necessari a causa delle
           variazioni del fabbisogno rispetto agli stanziamenti auto¬
           rizzati per le parti di spese imputabili alle rispettive
           linee .
           La Commissione informa l' autorità di bilancio quindici
           giorni prima di procedere a detti storni .
 ---pagebreak---                                     - 51
110 . Il Titolo IX e il suo articolo 102 sono abrogati .
111 . E * inseri to i l seguente Tifo lo TX :
                                 " TITOLO IX
                   DISPOSIZIONI PARTICOLARI APPLICABILI
                             AGLI AIUTI ESTERNI
                               SEZIONE PRIMA
                           DISPOSIZIONI GENERALI
                                Articolo 106
     1 . Le disposizioni dei titoli da I a VI e XII si applicano
         agli aiuti finanziati sul bilancio delle Comunità salvo
         deroghe o nella misura in cui non siano incompatibili con
         le disposizioni particolari del presente titolo .
     2 . Gli stanziamenti destinati dalla Comunità alla sua politica
         di cooperazione sono utilizzati nel quadro di accordi di cooperazione
         comportanti un protocollo finanziario , qui di seguito denominato " accordi
         preferenziali , oppure di aiuti erogati autonomamente .
     3 . Tali stanziamenti possono essere destinati a finanziare in
         particolare aiuti non rimborsabili , prestiti speciali , capi ¬
         tali di rischio e abbuoni d' interesse e sono eseguiti dalla
         Commissione che ne può , in parte , affidare la gestione o
         alla Banca europea per gli investimenti nell' ambito di un
         mandato generale a nome della Comunità , oppure , sotto la
         sua responsabilità , ad altri organismi .
         Questa disposizione non pregiudica il potere di controllo
         della Corte dei conti ai sensi dell' articolo 206 bis del
         trattato   CEE .
     4 . Per l' utilizzazione degli stanziamenti eseguiti dalla
         Commissione si applicano le disposizioni definite qui di
         seguito .
     5 . L' ammontare dei prestiti speciali e dei capitali di rischio
         erogati figura nel bilancio previsto all' articolo 82 .
 ---pagebreak---                                  52
                           Articolo 107
1 . Ogni progetto o azione di cooperazione deciso dalia Com¬
    missione può dar luogo :
    - o alla stipula di una convenzione di finanziamento tra
       la Commissione , che agisce a nome della Comunità , e il
       governo del paese beneficiario ovvero le autorità degli
       organismi o istituzioni beneficiarie , qui di seguito deno¬
       minati " Beneficiario ",
    - o a un contratto stipulato con organizzazioni internaziona ] i
       persone giuridiche o persone fisiche incaricate della sua
       realizzazione .
2 . La convenzione di finanziamento o il contratto fissa l' impor
    to    dell' impegno finanziario della Comunità per l' azione
     considerata . Qualsiasi spesa che supera detto importo può
     essere imputata in bilancio unicamente se ha formato oggetto
     di un impegno supplementare .
3 . Per ogni progetto di investimento finanziato mediante un
    prestito speciale viene inoltre stipulato un contratto di
    prestito tra la Commissione , che agisce a nome dalla
    Comunità , e il mutuatario .
 ---pagebreak---                                 53 -
                            SEZIONE II
                         REALIZZAZIONE
                          Articolo 108
Nel quadro di progetti o azioni coperti da una convenzione di
finanziamento , L' attuazione        è realizzata dal Beneficiario
in stretta collaborazione con la Commissione , che rimane la
responsabile dell' esecuzione degli stanziamenti .
                          Articolo 109
1 . La      funzione della Commissione può essere definita negli
    Accordi preferenziali o nelle Convenzioni come quella di
    " Ordinatore principale ".
2 . La Commissione , in stretta collaborazione con il. Beneficiario ,
    si assicura che siano garantite condizioni di parità nella
    partecipazione alle gare , che vengano eliminate le discrimina¬
    zioni e che venga prescelta l' offerta economicamente più van¬
    taggiosa . A tale fine , essa approva i fascicoli relativi ai
    bandi di gara prima della loro pubblicazione , riceve i risul¬
    tati dello spoglio delle offerte e approva la proposta di
    assegnazione del contratto .
                          Articolo 110
1 . Nel quadro , in particolare , degli Accordi prefe­
      renziali    il Beneficiario può designare un " Ordinatore
    nazionale " che rappresenta le autorità nazionali per tutte
    le operazioni relative ai progetti finanziati dalla Comunità
    e formanti oggetto di una convenzione tra Lo Stato beneficiario e La
    Comunità .
2 . Il Beneficiario sottopone alla Commissione , per approvazione ,
    i fascicoli relativi ai bandi di gara prima della loro pubbli¬
    cazione . Sulla base delle decisioni così approvate e in stretta
    collaborazione con la Commisisone , il Beneficiario indice le
    gare , riceve le offerte , presiede al loro spoglio e stabilisce
    i risultati delle gare .
 ---pagebreak---                                - 54 -
3 . Eg ] i trasmette alla Commissione , per approvazione , i risulta¬
    ti dello spoglio delle offerte e una proposta di attribuzione
    del contratto . Firma i contratti , le clausole aggiuntive e i
    preventivi e li notifica alla Commissione . Per i contratti ,
    le clausole aggiuntive e i preventivi , la Commissione procede ,
    se del caso , ad impegni individuali , secondo le procedure pre¬
    viste agli articoli da 37 a 40 . Gli impegni individuali sono impu¬
    tabili agli impegni a titolo delle convenzioni di finanzia¬
    mento previste all 'articolo 107 , paragrafo 2 .
4 . Nell' ambito degli impegni di stanziamenti stabiliti dalla
    Commissione , il Beneficiario procede , se del caso , alla
    liquidazione e all 'ordinazione delle spese che formano og¬
    getto di una convenzione tra lo Stato beneficiario e la Comunità . La
    sua responsabilità finanziaria rimane impegnata finché la
    Commissione non regolarizzi le operazioni la cui esecuzione
    gli è stata affidata .
                            Articolo 111
1 . Ai fini dell' attuazione dell' Accordo preferenziale o della
    convenzione stipulati tra la Comunità e lo Stato beneficiario ,
    e per quanto riguarda gli stanziamenti di cui essa è l' ordina¬
    tore , .la Commissione può essere rappresentata presso lo Stato
    beneficiario da un suo " Rappresentante " soggetto al gradimento
    di quest' ultimo .
2 . Durante l' esecuzione delle operazioni, il Rappresentante della
    Commissione verifica su documenti e in loco la conformità
    delle realizzazioni o prestazioni con la loro descrizione
    figurante nelle convenzioni di finanziamento , appalti , con¬
    tratti e preventivi .
 ---pagebreak---                                  55
                           Articolo 112
1 . Per l' esecuzione dei pagamenti in una moneta diversa da
    quella dello Stato beneficiario , il pagamento delle pre¬
    stazioni fornite per progetti finanziati con aiuti non
    rimborsabili viene effettuato direttamente dalla Commis ¬
    sione .
2 . Per l' esecuzione dei pagamenti nella moneta dello Stato
    beneficiario , possono essere aperti presso un' istituzione
    finanziaria di quest' ultimo dei conti espressi in ecu a nome
    della Commissione o a nome del Beneficiario .
    Nel quadro degli Accordi preferenziali , i
    compiti di cui ai paragrafi 5 e 6 che seguono possono essere
    affidati ad una istituzione finanziaria denominata " Pagatore
    delegato " .
3 . I conti di cui al paragrafo 2 sono alimentati in base alle
    effettive esigenze di tesoreria . I trasferimenti sono ef¬
    fettuati in ecu o , eccezionalmente , nella moneta di uno
    degli Stati membri e sono convertiti nella moneta dello
    Stato beneficiario a mano a mano che si rendono esigibili
    i pagamenti da effettuare , al tasso del giorno , in cui viene
    effettuato il pagamento .
4 . I depositi sui conti di cui al paragrafo 2 fruttano interessi a esclusivo
    beneficio dei progetti , a meno che non sia stato convenuto
    diversamente quando la funzione di Pagatore delegato è eser¬
    citata da un' istituzione finanziaria pubblica .
    Il servizio reso dal Pagatore delegato non è retribuito .
5 . Nei limiti dei fondi disponibili , il Pagatore delegato ,
    dopo aver ottenuto il visto del Rappresentante della Commis¬
    sione , effettua i pagamenti ordinati previa verifica della
    esattezza e della regolarità materiale dei documenti
    giustificativi .
6 . Il Pagatore delegato trasmette alia Commissione periodi ¬
    camente , e almeno una volta al trimestre , uno stato delle
    spese effettuate , corredato dei documenti giustificativi .
 ---pagebreak---                                 56
7 . Prima dell' imputazione definitiva sugli stanziamenti di
    bilancio dei pagamenti e delle entrate realizzati nella
    moneta dello Stato beneficiario , si procede alla loro re¬
    golarizzazione . La regolarizzazione consiste nel controllo
    da parte della Commissione dell' esattezza della liquida¬
    zione e della regolarità dell ' ordine e del pagamento nonché
    della riscossione delle entrate secondo le prescrizioni del
    presente regolamento finanziario .
                          SEZIONE III
                  STIPULAZIONE DEI CONTRATTI
                          Articolo 113
In deroga alle disposizioni del Titolo IV del presente rego¬
lamento finanziario , la stipulazione e l' attribuzione dei
contratti finanziati dalla Comunità a beneficio dei destina¬
tari degli aiuti esterni , sono disciplinate dalle disposizioni
che seguono .
                           Articolo 114
La procedura da applicare per la stipulazione dei contratti
di lavori , di forniture o di servizi , nonché per la stipula¬
zione dei contratti di cooperazione tecnica , è stabilita
dalla convenzione di finanziamento , rispettando i principi
qui di seguito enunciati .
                           Articolo 115
1 . Sono ammesse alle gare a condizioni di parità tutte le
    persone fisiche e giuridiche che rientrano nel campo
    d' applicazione dei trattati e tutte le persone fisiche
    e giuridiche dello Stato beneficiario .
    A tale riguardo il capitolato d' oneri prescrive agli
    offerenti di indicare lo Stato del quale sono cittadini ,
    presentando al riguardo le prove abituali secondo la
    loro legislazione nazionale .
2 . A titolo eccezionale , può essere deciso di ammettere
    cittadini di paesi terzi a partecipare ai contratti
    finanziati dalla Comunità , conformemente alle disposi ¬
    zioni specifiche previste negli atti di base che di ¬
    sciplinano il settore della cooperazione .
 ---pagebreak---                                 57
                          Articolo 116
La Commissione e il Beneficiario adottano le misure di applica¬
zione atte ad assicurare condizioni di parità nella partecipazio¬
ne alle gare ed ai contratti finanziati dalla Comunità .
A tal fine , e fatto salvo il disposto deqli articoli 117 e 119, si ba partico¬
lare cura di :
a ) assicurare la pubblicazione preliminare dei bandi di gara ,
    entro termini soddisfacenti , nella Gazzetta ufficiale delle
    Comunità europee e nella gazzetta ufficiale dello Stato be¬
    neficiario ;
b ) eliminare qualsiasi pratica discriminatoria o specificazione
    tecnica che ostacoli la partecipazione a condizioni di pari ¬
    tà di tutte le persone fisiche e giuridiche degli Stati
    membri e dello Stato beneficiario .
                          Articolo 117
Se ne viene constatata l' urgenza ovvero se la natura , la scarsa
importanza o le caratteristiche particolari di taluni lavori
o forniture lo giustificano , la Commissione o il Beneficiario ,
di concerto con la Commissione , possono autorizzare a titolo
eccezionale :
- la stipulazione di contratti previo bando di gara aperto , ma
   delimitato geograficamente ;
- la stipulazione di contratti previa licitazione ristretta ;
- la conclusione di contratti mediante       trattativa privata ;
- l' esecuzione in economia .
                          Articolo 118
La Commissione e il Beneficiario si assicurano , per ciascuna
operazione , che gli articoli 116 , 117 e 119 siano rispettati
e che l' offerta prescelta sia la più vantaggiosa dal punto di
vista economico , con particolare riguardo al prezzo delle pre¬
stazioni , al loro costo di utilizzo , al loro valore tecnico
nonché alle qualifiche e alle garanzie presentate dagli offe¬
renti e infine alla natura e alle condizioni di esecuzione
dei lavori e delle forniture .
La Commissione e il Beneficiario curano che tutti i criteri di
scelta siano menzionati nel fascicolo relativo al bando di gara .
j r*is\jttati delle gare sono pubblicati quanto prima nella
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
 ---pagebreak---                                 58 -
                          Articolo 119
1 . I contratti di servizi e quelli per le azioni di cooperazione
    sono stipulati previa licitazione ristretta .
2 . Tuttavia , alcuni contratti possono essere conclusi mediante
    accordo diretto , in particolare nei casi seguenti :
    - azioni di scarsa entità o di breve durata ,
    - azioni affidate a istituzioni o associazioni senza scopo
      di lucro ,
    - azioni a prolungamento di altre azioni già avviate ,
    - insuccesso del bando di gara .
3 . I contratti di servizi e quelli per le azioni di cooperazione
    tecnica sono in linea di massima elaborati , negoziati e con¬
    clusi dalla Commissione .
4 . Nel quadro degli Accordi preferenziali non ¬
    ché nei casi in cui ciò è esplicitamente previsto dalle con¬
    venzioni di finanziamento , i compiti di cui al paragrafo 3
    che precede sono delegati al beneficiario , d' accordo e con la
    partecipazione del Rappresentante della Commissione .
                          Articolo 120
Solo i contratti di prestazioni di servizi conclusi nell' inte¬
resse della Commissione sono disciplinati dalle disposizioni
degli articoli da 57 a     65 .
 ---pagebreak---                           SEZIONE IV
                      VERIFICA DEI CONTI
                         Articolo 121
1 . Ogni convenzione di finanziamento prevede espressamente il
    potere di controllo della Corte dei conti .
2 . Le verifiche cui la Corte dei conti intende procedere sul
    territorio degli Stati beneficiari o degli Stati nei quali
    si trovano i beneficiari possono essere effettuate solo di
    concerto con le autorità competenti di detti Stati . Esse
    si limitano alle modalità di controllo attuate nel quadro
    delle disposizioni che disciplinano l' intervento della
    Comunità e non riguardano le modalità di esecuzione , che
    rientrano nella competenza dell' ordinatore nazionale ."
 ---pagebreak---                                      - 60 -
112 . E' inserito il seguente Titolo X :
                                  " TIT0L0 X
              DISPOSIZIONI PARTICOLARI APPLICABILI ALLA GESTIONE
         DEGLI STANZIAMENTI RELATIVI AL PERSONALE FUORI COMUNITÀ'
                E AL FUNZIONAMENTO AMMINISTRATIVO CORRISPONDENTE
                                 Articolo 122
      Le disposizioni dei titoli da I a VI e XII si applicano alle attività del
      settore in questione     quando non siano incompatibili con le dispo¬
      sizioni particolari del presente titolo .
                                 Articolo 123
      Le spese di un esercizio sono imputate a titolo di tale eserci ¬
      zio sulla base delle spese il cui ordine sia pervenuto al con¬
      trollore finanziario al più tardi il 31 dicembre e pagate anteriormente
      al 15 gennaio . Tuttavia , le spese corrispondenti ai pagamenti
      effettuati fino al 31 dicembre sotto il regime degli anticipi
      possono essere imputate a titolo dell' esercizio trascorso fino
      al 15 febbraio dell' esercizio successivo .
                                 Articolo 124
      La Commissione , conformemente alle     disposizioni
      nell' articolo 128,   adotta le modalità di esecuzione rela¬
      tive , tra l' altro :
      - alla conclusione dei contratti ,
      - alla tenuta degli inventari
      - alla contabilità ,
      - al regime degli anticipi ."
 ---pagebreak---                                         - 61
113 . Il Titolo X diventa Titolo XI .
114 . L' articolo 103 diventa articolo 125 ed è modificato come segue :
      a ) il testo del paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente :
          " 2 . Gli stanziamenti dell' Ufficio , il cui importo globale è
                 iscritto in una linea di bilancio particolare all' interno
                 della sezione del bilancio relativa alle spese comuni a
                 tutte le istituzioni sono esposti dettagliatamente in un
                 allegato di detta sezione . Gli stanziamenti di tale linea
                 di bilancio particolare possono essere oggetto di uno
                 storno alle condizioni definite all' articolo 26 .
                 L' allegato si presenta sotto forma di stato delle entrate
                 e delle spese , suddiviso allo stesso modo delle sezioni
                 del bilancio .
                 Gli stanziamenti iscritti in questo allegato coprono tutte
                 le esigenze finanziarie dell' Ufficio per l' espletamento
                 delle sue funzioni al servizo delle istituzioni delle Comunità .
            3 . Nel corso dell' esercizio , le previsioni possono essere
                 modificate , ove necessario , dal comitato direttivo
                 dell' Ufficio che decide gli storni all' interno dell' al¬
                 legato resi necessari da dette modifiche . Detto comitato
                 informa l' autorità di bilancio tre settimane prima di
                 procedere agli storni da capitolo a capitolo .
      b ) il paragrafo 3 diventa paragrafo 4 . Il terzo comma è soppresso
      c ) il paragrafo 4 è soppresso
      d ) al paragrafo 6, secondo comma . L' indicazione " L' articolo 22 " è sostituita
          da L L ' indi cazione " L' articolo 27 ".
      e ) al paragrafo 8, secondo comma, La frase "detti versamenti non pos¬
          sono eccedere l' importo globale degli stanziamenti iscritti
          a tale scopo nel bilancio della Commissione" è sostituita
          dalla frase " detti versamenti non possono eccedere l' importo
          globale degli stanziamenti iscritti a tale scopo nella sezione
          relativa alle spese comuni a tutte le istituzioni in cui figu¬
          ra il complesso degli stanziamenti dell' Ufficio delle pubbli ¬
          cazioni ."
      f) al paragrafo 9 il riferimento agli "articoli 73 e 76 è
          sostituito dal riferimento agli " articoli 79 e 82 .
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115 . E' inserito    il seguente articolo 126 :
                                " Articolo 126
       La regolamentazione finanziaria degli organismi comunitari
       dotati della personalità giuridica e sovvenzionati dal bi ¬
       lancio generale deve riprendere per quanto possibile le di¬
       sposizioni del presente regolamento finanziario, salvo quando le esigenze
       specifiche del loro funzionamento rispettivo impongano di
       discostarsene . "
116 . L' articolo 104 diventa articolo 127 .
117 . L' articolo 105 è abrogato .
118 . L' articolo 106 diventa articolo 128 ed è sostituito dal testo
      seguente :
                                " Articolo 128
          La Commissione , previa consultazione delle altre istituzioni ,
          il cui parere deve essere reso entro un termine di due mesi ,
          fissa le modalità di esecuzione del presente regolamento fi ¬
          nanziario . Essa porta queste disposizioni a conoscenza di
          tutte le istituzioni ."
119 . L' articolo 107 diventa articolo 129 e il suo testo è sostituito dal
      testo seguente :         " Articolo 129
           Le modifiche del presente regolamento finanziario proposte dalla
           Commissione , sono adottate dal Consiglio previa concer¬
           tazione con il Parlamento ."
120 . L' articolo 108 è abrogato
 ---pagebreak---                                       - 63 -
121 . E' inserito   il- seguente articolo 13U :
                                  " Articolo 130
         Fino all' entrata in vigore delle modalità di esecuzione
         previste all' articolo 128 , i limiti relativi agli articoli 59, 61 , 63, 64
         e 98 sono fissati come segue :
         - articolo 59 , primo comma , lettera a ) : il limite al di
           sotto del quale si può procedere per trattativa privata
           è fissato a 15.000        ecu ;
         - articolo 61 : il limite oltre il quale inizia la competen¬
           za della commissione consultiva per gli acquisti e i contrat¬
           ti è fissato a 50.000 ecu ;
         - articolo 63 , terzo comma : il limite che determina la
           costituzione obbligatoria di una cauzione è fissato a
           350.000 ecu ;
         - articolo 64 : i limiti al di sotto dei quali si può pro¬
           cedere in base a semplice fattura o nota spese sono fis^
           sati rispettivamente a 750 ecu e a 2,000 ecu per le spese
           effettuate al di fuori delle sedi di lavoro provvisorie ;
         - articolo 98 : il limite al di sotto del quale si può pro~
           cedere per trattativa privata è fissato a 75.000 ecu per
           il materiale scientifico e tecnico nonché per lavori ;
         - il limite di competenza della commissione consultiva per
           gli acquisti e i contratti è portato :
           , per i contratti scientifici e tecnici nonché per le acqui ¬
             sizioni immobiliari , a 3E0.000     ecu ;
           . per i contratti di forniture e materiale 00 ^ adenti carattere
             scientifico e tecnico , a 75.00C ecu ,
           , per i contratti di forniture e materiale non aventi carattere
             scientifico e tecnico a cui è applicabile l' articolo 59
             lettere c ), d ) e e ), a 25.000 ecu ."
 ---pagebreak---                            ARTICOLO 2
Il presente regolamento entra in vigore il .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addì                      Per il Consiglio