CELEX: 62021TN0152
Language: it
Date: 2021-03-19 00:00:00
Title: Causa T-152/21: Ricorso proposto il 19 marzo 2021 — Union Syndicale Solidaires des SDIS de France et DOM/TOM / Commissione

10.5.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 182/63
            
         
      Ricorso proposto il 19 marzo 2021 — Union Syndicale Solidaires des SDIS de France et DOM/TOM / Commissione
      (Causa T-152/21)
      (2021/C 182/86)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Union Syndicale Solidaires des services départementaux d’incendie et de secours (SDIS) de France et DOM/TOM (Nîmes, Francia) (rappresentante: O. Coudray, avvocato)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  condannare l’Unione europea (Commissione europea) a versarle una somma pari a EUR 10 000 come risarcimento del danno morale che essa ha subito, corredata degli interessi al tasso fissato dalla Banca centrale europea per le principali operazioni di rifinanziamento, maggiorato di tre punti e mezzo;
               
            
                  —
               
               
                  addebitare all’Unione europea (Commissione europea) la somma di EUR 6 600 per la totalità delle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso per risarcimento la ricorrente contesta alla Commissione di non aver risposto, per oltre un anno e mezzo, alla sua denuncia per inadempimento nei confronti della Repubblica francese. La ricorrente addebita altresì alla Commissione di non averla informata con diligenza circa lo stato dell’esame al quale si è proceduto e di non aver preso posizione in merito alla denuncia entro un termine ragionevole. Secondo la ricorrente, la Commissione avrebbe quindi commesso un illecito tale da far sorgere la responsabilità dell’Unione.