CELEX: 31975R3156
Language: it
Date: 1975-11-24 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3156/75 del Consiglio, del 24 novembre 1975, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di taluni prodotti petroliferi del capitolo 27 della tariffa doganale comune, raffinati nella Repubblica araba d'Egitto (anno 1976)

N. L 317/62                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               8 . 12. 75
                               REGOLAMENTO (CEE) N. 3156/75 DEL CONSIGLIO
                                                   del 24 novembre 1975
               recante apertura, ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario comuni­
               tario di taluni prodotti petroliferi del capitolo 27 della tariffa doganale comune, raffi­
                                     nati nella Repubblica araba d'Egitto (anno 1976)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 detto contingente e l'ininterrotta applicazione dei
                                                                     dazi contingentali a tutte le importazioni dei sud­
                                                                     detti prodotti fino all'esaurimento del contingente
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               stesso ;
europea, in particolare l'articolo 113 ,
                                                                   — un sistema di utilizzazione basato sulla riparti­
vista la proposta della Commissione,                                 zione fra gli Stati membri appare idoneo a rispet­
                                                                     tare la natura comunitaria di detto contingente in
                                                                     base ai principi sopra enunciati ; per rispecchiare
considerando che l' accordo tra la Comunità econo­                   il più possibile l'effettiva evoluzione del mercato
mica europea e la Repubblica araba d'Egitto (*) e il                 dei prodotti in questione, detta ripartizione deve
protocollo che fissa talune disposizioni relative all'ac­            essere effettuata al prorata del fabbisogno degli
cordo tra la Comunità economica europea e la                         Stati membri, calcolato sulla base dei dati stati­
Repubblica araba d'Egitto a seguito dell'adesione                    stici relativi alle importazioni di detti Stati in
di nuovi Stati membri alla Comunità economica                        provenienza dalla Repubblica araba d'Egitto
europea (2) dispongono l'apertura di un contingente                  durante un periodo di riferimento rappresentativo,
tariffario comunitario annuo di 360 000 tonnellate                   ed in funzione delle prospettive economiche per il
per taluni prodotti petroliferi del capitolo 27 della                periodo contingentale considerato ;
tariffa doganale comune, raffinati nella Repubblica
araba d'Egitto ; che il protocollo ripartisce detto
contingente tariffario fra gli Stati membri nel modo               — tuttavia, tenuto conto del fatto che durante gli
seguente : 200 000 tonnellate per la Comunità nella                  ultimi tre anni sono state effettuate importazioni
sua composizione originaria, 5 000 tonnellate per la                 dei suddetti prodotti in un solo Stato membro
Danimarca, 5 000 tonnellate per l'Irlanda e 150 000                  e per un quantitativo minimo e si rivela impos­
tonnellate per il Regno Unito ; che, a norma dell'alle­              sibile fare previsioni per il 1976, è opportuno,
gato I dell'accordo, i dazi contingentali sono pari al               per assicurare un'equa ripartizione fra gli Stati
45 % dei dazi della tariffa doganale comune ; che,                   membri interessati, prevedere una percentuale di
per quanto riguarda i dazi contingentali che devono                  partecipazione iniziale che potrebbe ammontare,
essere applicati dai nuovi Stati membri, devono                      tenendo conto delle possibilità di ricezione di
essere osservate le disposizioni particolari del proto­              detti prodotti nei vari Stati membri, al 25 % circa;
 collo e dell'atto di adesione ; che, per ripettare le
disposizioni particolari del protocollo, è opportuno
prevedere regimi differenti per gli Stati membri della             — per tener conto dell'evoluzione delle importazioni
Comunità nella sua composizione originaria, da un                    dei suddetti prodotti nei vari Stati membri,
 lato, e i nuovi Stati membri dall' altro ;                          occorre suddividere il contingente in due parti,
                                                                      ripartendo la prima fra gli Stati membri e costi­
                                                                     tuendo con la seconda una riserva destinata a
considerando che, per quanto riguarda in particolare                 coprire in seguito il fabbisogno degli Stati membri
 la Comunità nella sua composizione originaria :                     che avessero esaurito la loro quota iniziale ; per
                                                                      offrire una certa sicurezza agli importatori di
— è necessario garantire a tutti gli importatori                      ciascuno Stato membro, è opportuno fissare la
     l'uguaglianza e la continuità di accesso al pre­                prima parte del contingente tariffario comunitario
                                                                      ad un livello che, nella fattispecie, potrebbe
                                                                      corrispondere al 70 % circa ;
                                                                   — le quote iniziali degli Stati membri possono
 (») GU n. L 251 del 7. 9. 1973, pag. 2.                              esaurirsi più o meno rapidamente ; per tener
 (*) GU n. L 251 del 7. 9. 1973, pag. 87.                             conto di questo fatto ed evitare qualsiasi solu­
 ---pagebreak--- 8 . 12. 75                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 317/63
     zione di continuità, è necessario che ogni Stato                 considerando che per quanto riguarda, in particolare,
     membro il quale abbia utilizzato quasi totalmente                i nuovi Stati membri :
     la sua quota iniziale prelevi una quota comple­
     mentare dalla riserva ; il prelievo deve essere
     effettuato da ogni Stato membro quando ciascuna                  — i dazi contingentali devono essere determinati dai
     delle sue quote complementari sia quasi total­                        nuovi Stati membri in conformità degli articoli 3
     mente utilizzata e finché l'entità della riserva lo
                                                                           e 4 del protocollo ;
     consenta ; le quote iniziali e complementari
     devono essere valide sino alla fine del periodo
     contingentale ; questa forma di gestione richiede                — è opportuno garantire l'uguaglianza e la continuità
     una stretta collaborazione fra gli Stati membri                       di accesso di tutti gli importatori al contingente
     e la Commissione, e quest'ultima deve in parti­                       e l'applicazione, senza interruzione, dei dazi
     colare poter seguire il grado di utilizzazione del                    contingentali a tutte le importazioni dei suddetti
     contingente ed informarne gli Stati membri ;                          prodotti fino all'esaurimento del contingente,
— se, ad una data determinata del periodo contin­
     gentale, una forte rimanenza della quota iniziale
     si rendesse disponibile in uno Stato membro, tale                HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
     Stato dovrebbe farne rifluire una notevole percen­
     tuale nella riserva, onde evitare che una parte
     del contingente attribuito alla Comunità nella
     sua composizione originaria rimanga inutilizzata                                         Articolo 1
     in uno Stato membro mentre potrebbe essere
     utilizzata in altri ;
                                                                      Dal 1 gennaio al 31 dicembre 1976, fatte salve le
                                                                      misure che potrebbero essere decise in applicazione
— poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi                      dei paragrafi 2 e 4 dell'articolo 3 dell'allegato I
    Bassi ed il Granducato del Lussemburgo sono                       dell'accordo fra la Comunità e la Repubblica araba
    riuniti e rappresentati dall'unione economica                     d'Egitto, viene aperto un contingente tariffario
    Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione               comunitario di 360 000 tonnellate per i prodotti qui
    delle quote assegnate a detta unione economica                    di seguito indicati, raffinati nella Repubblica araba
    possono essere effettuate da uno dei suoi membri ;                d'Egitto :
                   N. della
                    tariffa
                   doganale                                    Designazione delle merci
                   comune
                  27.10      . Oli di petrolio o di minerali bituminosi (diversi dagli oli greggi) ; prepara­
                               zioni non nominate né comprese altrove contenenti , in peso, una quantità
                               di olio di petrolio o di minerali bituminosi superiore od uguale al 70% e
                               delle quali detti oli costituiscono il componente base :
                               A. Oli leggeri :
                                   III . destinati ad altri usi
                               B. Oli medi :
                                   III. destinati ad altri usi
                               C. Oli pesanti :
                                     I. Oli da gas :
                                         c) destinati ad altri usi
                                    II. Oli combustibili :
                                         c) destinati ad altri usi
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                  N. della
                   tariffa
                  doganale                                         Designazione delle merci
                  comune
                 27.10                IIL Oli lubrificanti ed altri :
              (seguito)                      c) destinati ad essere miscelati conformemente alle condizioni della
                                                nota complementare 7 del capitolo 27 (a)
                                             d) destinati ad altri usi
                27.11             Gas di petrolio ed altri idrocarburi gassosi :
                                  B. altri :
                                         I. Propani e butani commerciali :
                                             c) destinati ad altri usi
                27.12             Vaselina :
                                  A. greggia :
                                       III . destinata ad altri usi
                                  B. altra
                 27.13             Paraffina, cere di petrolio o di minerali bituminosi, ozocerite, cera di lignite,
                                   cera di torba , residui paraffìnosi (« gatsch, slack wax », ecc.), anche colorati :
                                  B. altri :
                                         I. greggi :
                                             c) destinati ad altri usi
                                        II . non nominati
                 27.14             Bitume di petrolio, coke di petrolio ed altri residui degli oli di petrolio o di
                                   minerali bituminosi :
                                   C. altri
             (a) Sono ammessi in questa sottovoce subordinatamente alle condizioni da stabilire dalle autorità competenti.
Questo contingente e suddiviso e gestito in confor­
mità delle seguenti disposizioni .                                                  N. della tariffa doganale comune       Dazi %
                                                                            27.10 A III                                     2,7
                           SEZIONE I
                                                                            27.10 B III                                      2,7
                                                                            27.10 C I c)                                     1,5
                                                                            27.10 C II c)                                    1,5
Disposizioni riguardanti la Comunità nella sua com­                         27.10 C III c)                                   1,8
                    posizione originaria
                                                                            27.10 C III d)                                   2,7
                                                                            27.11 B I c)                                     0,6
                                                                            27.12 A III                                      0,9
                           Articolo 2                                       27.12 B                                          3,1
                                                                            27.13 B I c)                                     0,9
                                                                            27.13 B II                                       2,7
Nel quadro del contingente di cui all' articolo 1 , i
dazi della tariffa doganale comune sono sospesi par­                        27.14 C II                                       0,9
zialmente ai livelli indicati qui di seguito per un
volume di 200 000 tonnellate :
 ---pagebreak--- 8 . 12. 75                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 317/65
                        Articolo 3                                                       Articolo 6
1 . Una prima parte di 140 000 tonnellate del volume            Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 1 ot­
di cui all'articolo 2 viene suddivisa tra gli Stati             tobre 1976, la frazione non utilizzata della loro ali­
membri ; fatte salve le disposizioni dell'articolo 6, le        quota iniziale che, alla data del 15 settembre 1976,
quote sono valide sino al 31 dicembre 1976 . Esse               ecceda il 20 % del volume iniziale. Essi possono ver­
ammontano ai quantitativi indicati qui di seguito :             sare una quantità superiore se hanno motivo di
                                                                ritenere che quest'ultima possa non essere utilizzata.
         Germania               35 000 tonnellate,
         Benelux                30 000 tonnellate,
                                                                Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
         Francia                35 000 tonnellate,              entro il 1° ottobre 1976, il totale delle importazioni
         Italia                 40 000 tonnellate .             dei prodotti in questione effettuate fino al 15 settem­
                                                                bre 1976 incluso e imputate sul contingente comuni­
                                                                tario nonché, eventualmente, la frazione della loro
2. La seconda parte, pari a 60 000 tonnellate, costi­           aliquota iniziale versata nella riserva.
tuisce la riserva .
                        Articolo 4                                                      Articolo 7
1 . Qualora la quota iniziale di uno Stato membro,              La Commissione contabilizza le quote aperte dagli
fissata dall'articolo 3 , paragrafo 1 — ovvero questa           Stati membri conformemente alle disposizioni degli
stessa aliquota diminuita della parte eventualmente             articoli 3 e 4 ed informa ciascuno di detti Stati, non
versata nella riserva, se è stato applicato l' articolo 6       appena le pervengono le notifiche,' circa il grado di
— venga utilizzata per il 90 % o più, tale Stato                utilizzazione della riserva .
membro preleva senza indugio, mediante notifica
alla Commissione, e sempre che l'entità della riserva
lo permetta, una seconda quota pari al 15 % della               Essa informa gli Stati membri, entro il 5 ottobre 1976,
sua quota iniziale, eventualmente arrotondata al­               circa la consistenza della riserva dopo i versamenti
l'unità superiore.                                              effettuati in applicazione dell'articolo 6.
2. Qualora, dopo esaurimento della quota iniziale,              Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
la seconda quota prelevata da uno Stato membro                  sia limitato al saldo disponibile, e ne precisa a tal
venga utilizzata per il 90 % o più, tale Stato membro           fine l'entità allo Stato membro che effettua quest'ul­
preleva, secondo le disposizioni del paragrafo 1 , una          timo prelievo .
terza quota pari al 7,5 % della sua quota iniziale,
eventualmente arrotondata all'unità superiore.
                                                                                        Articolo 8
3 . Qualora, dopo esaurimento della seconda quota,
la terza quota prelevata da uno Stato membro venga              Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni
utilizzata per il 90 % o più, tale Stato membro                 affinché l' apertura delle quote supplementari da essi
preleva, secondo le disposizioni di cui sopra, una              prelevate in applicazione dell' articolo 4 consenta di
quarta quota uguale alla terza .                                effettuare senza soluzione di continuità le imputazioni
                                                                sulle loro quote cumulate del contingente comuni­
                                                                tario .
Questo procedimento si applica fino ad esaurimento
della riserva .
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri                                  SEZIONE II
possono prelevare quote inferiori a quelle ivi fissate
se vi è motivo di ritenere che dette quote rischino di
non venire esaurite. Essi informano la Commissione                    Disposizioni riguardanti i nuovi Stati membri
dei motivi che li hanno indotti ad applicare il pre­
sente paragrafo.
                                                                                        Articolo 9
                        Articolo 5                              Entro i limiti del contingente tariffario, di cui all'arti­
                                                                colo 1 , i nuovi Stati membri applicano dazi calcolati
Le quote supplementari prelevate in applicazione                conformemente alle disposizioni stabilite in materia
dell' articolo 4 sono valide fino al 31 dicembre 1976 .         nell'atto di adesione, nell'accordo e nel protocollo.
 ---pagebreak---  N. L 317/66                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            8 . 12. 75
                       Articolo 10                              2. Il grado di utilizzazione delle quote degli Stati
                                                                membri viene rilevato in base alle importazioni dei
Nel quadro del contingente, un volume di                        prodotti presentati in doganale accompagnati da una
160 000 tonnellate viene ripartito fra i nuovi Stati            dichiarazione di immissione al consumo .
membri secondo le seguenti quote :
        Danimarca                5 000 tonnellate,                                    Articolo 12
        Irlanda                  5 000 tonnellate,              A richiesta della Commissione, gli Stati membri la
        Regno Unito           150 000 tonnellate.               informano delle importazioni dei suddetti prodotti
                                                                raffinati nella Repubblica araba d'Egitto, effettiva­
                                                                mente imputate sulle loro aliquote.
                       SEZIONE III
                                                                                      Articolo 13
                   Disposizioni generali                        Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
                                                                tamente affinché vengano osservate le disposizioni
                                                                del presente regolamento.
                       Articolo il
1 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei                                Articolo 14
prodotti in questione stabiliti sul loro territorio la
facoltà di attingere liberamente alle quote loro                Il presente regolamento entra in vigore il 1° gen­
assegnate.                                                      naio 1976 .
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Bruxelles, addì 24 novembre 1975 .
                                                                                Per il Consiglio
                                                                                  Il Presidente
                                                                                  B. VISENTINI