CELEX: C2001/289/69
Language: it
Date: 2001-10-13 00:00:00
Title: Causa T-169/01: Ricorso della SAGEM contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 24 luglio 2001

13.10.2001              IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 289/29
Ricorso della Lucchini S.p.A. contro la Commissione delle                          menti produttivi quelli che avrebbero dovuto essere
        Comunità europee, proposto il 23 luglio 2001                               considerati solo come ambientali, ha finito per applicare
                                                                                   agli investimenti controversi norme sostanziali non perti-
                                                                                   nenti nella fattispecie. Infatti, una volta accertato che
                         (Causa T-166/01)                                          gli investimenti notificati erano solo ambientali e non
                                                                                   produttivi, la Commissione avrebbe dovuto decidere sulla
                          (2001/C 289/68)                                          base delle sole disposizioni della disciplina richiamata
                                                                                   dall’art. 3 del CAS, rilevanti per il caso, e non di quelle
                                                                                   che disciplinano l’attività di controllo della Commissione
                    (Lingua processuale: l’italiano)                               per i casi in cui agli investimenti produttivi si aggiungono
                                                                                   quelli ambientali.
Il 23 luglio 2001, la Lucchini S.p.A., rappresentata e difesa
dall’Avv. Giovanni Vezzoli, ha proposto dinanzi al Tribunale                 —     Contraddittorietà interna nel ragionamento seguito dalla
di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la                         Commissione, la quale, pur reputando gli investimenti
Commissione delle Comunità europee.                                                notificati come meramente produttivi, ha rimproverato
                                                                                   alle autorità italiane di non avere fornito alcuna distinzio-
                                                                                   ne tra i costi produttivi e quelli ambientali, onere
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                      questo il cui assolvimento sarebbe possibile solo se gli
                                                                                   investimenti fossero reputati dalla stessa Commissione
—     in via principale e di merito: annullare l’articolo 1 della                  come ambientali.
      Decisione della Commissione del 21 dicembre 2000
      C(2000) 4368 definitivo in GUCE L 163 del 20 giugno
      2001, nella parte in cui la Commissione ha dichiarato                  —     Difetto di motivazione, nella misura in cui la convenuta
      incompatibile con il mercato comune l’aiuto di Stato                         non avrebbe fornito alcun riscontro oggettivo circa le
      al quale l’Italia intendeva dare esecuzione in favore                        ragioni per cui essa è giunta alle diverse conclusioni che
      dell’impresa siderurgica Lucchini per l’ammontare di                         l’hanno indotta a ritenere gli aiuti notificati incompatibili
      13,5 miliardi di ITL (6,98 milioni di euro);                                 con il mercato comune , né, ancor prima, circa le ragioni
                                                                                   per cui ha ritenuto che gli investimenti controversi
—     in ogni caso: condannare la Commissione al pagamento                         fossero relativi ad impianti produttivi, anziché ambientali.
      delle spese di giudizio.
                                                                             —     Disparità di trattamento su alcuni punti rilevanti nel
                                                                                   ragionamento della Commissione tra la ricorrente ed altre
                                                                                   imprese per aiuti concessi in casi simili.
Motivi e principali argomenti
La decisione impugnata pone termine ad un procedimento
iniziato con la formale notifica alla Commissione, ai sensi
dell’articolo 3 del Codice degli Aiuti alla Siderurgia, (CAS) da
parte dell’Italia, di un progetto di aiuto di Stato in favore
dell’impresa siderurgica Lucchini, a fronte di investimenti
ambientali da realizzarsi presso il suo stabilimento di Piombi-
no. In questo procedimento, la convenuta aveva sostenuto che
gli investimenti notificati erano prevalentemente dettati da
finalità di produzione e non di miglioramento ambientale ed                  Ricorso della SAGEM contro la Commissione delle Comu-
erano, comunque, investimenti resisi necessari a fronte di                               nità europee, proposto il 24 luglio 2001
altri investimenti produttivi per l’ammodernamento dello
stabilimento di Piombino e che, come tali, non avrebbero
potuto beneficiare dei programmati aiuti statali.                                                      (Causa T-169/01)
A sostegno delle sue pretensioni, la ricorrente fa valere i                                             (2001/C 289/69)
seguenti motivi:
—     Sviamento di potere sotto il profilo del travisamento dei                                   (Lingua processuale: l’inglese)
      fatti, nella misura in cui la Commissione sarebbe incorsa
      in un manifesto errore di apprezzamento nella valutazio-
      ne dei notificati investimenti, qualificati dalla Commis-
      sione stessa come produttivi anziché ambientali, senza                 Il 24 luglio 2001 la SAGEM SA, con sede in Parigi, rappresenta-
      alcuna motivazione al riguardo.                                        ta da Dominique Berlin, dello studio legale Willkie Farr &
                                                                             Gallagher, Parigi, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
—     Violazione e falsa applicazione di norme di diritto, in                grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
      quanto la convenuta, avendo considerato come investi-                  sione delle Comunità europee.
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La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                    —     ha inappropriatamente comparato le prestazioni
                                                                                       tecniche delle offerte e le ha valutate sulla base di
                                                                                       dati finanziari differenti, e
—     annullare la decisione della Commissione di non accettare
      l’offerta presentata dalla SAGEM per la Eurodac AFIS
      Central Unit;                                                              —     ha modificato lo scopo dei test di riferimento, ha
                                                                                       aggiunto una regola volta alla comparazione dei
                                                                                       costi variabili delle offerte e preso in considerazione
—     annullare la decisione della Commissione di assegnare                            solo alcuni elementi del formulario obbligatorio
      l’appalto per la Eurodac AFIS Central Unit alla BULL.                            contenente i dati finanziari, nonostante i capitolati
                                                                                       d’appalto prevedessero che tutti gli elementi venisse-
                                                                                       ro presi in considerazione;
Motivi e principali argomenti                                              —     errore manifesto di valutazione. Viene sottolineato, a tal
                                                                                 riguardo, che la Commissione ha valutato le offerte
                                                                                 utilizzando basi diverse. Quanto ai test di riferimento, in
                                                                                 particolare il test di rendimento, la Commissione ha
La ricorrente in questo procedimento, una società di diritto                     concluso che la soluzione fornita dalla BULL fosse più
francese, chiede l’annullamento della decisione della Commis-                    rapida di quella della ricorrente mentre nessuno degli
sione che ha respinto l’offerta da lei presentata nella gara                     offerenti aveva utilizzato lo stesso numero di elementi
d’appalto DG JAI A2/2000/002 concernente l’appalto per la                        dell’attrezzatura. Quanto alla valutazione finanziaria, la
«EURODAC» Automated Fingerprint Identification System                            Commissione ha utilizzato basi diverse per comparare il
(AFIS) Central Unit, e ha accolto l’offerta presentata dalla BULL.               supporto operativo proposto nelle offerte.
A sostegno delle sue domande la ricorrente fa valere i seguenti
motivi:
—     violazione dell’obbligo di indicare i motivi alla base di tali
      decisioni. Sostiene a tal proposito che la Commissione
      —     non ha determinato se i criteri di qualificazione              Ricorso promosso il 24 luglio 2001 della Società Vieira
            erano stati soddisfatti;                                       Argentina S.A. contro la Commissione delle Comunità
                                                                                                         europee
      —     non ha fornito il punteggio specifico corrispondente
            all’importanza di ciascun criterio tecnico;
                                                                                                    (Causa T-170/01)
      —     ha fornito risultati incompleti dei test di riferimento;
                                                                                                     (2001/C 289/70)
      —     non poteva addurre la tutela di segreti aziendali, e
                                                                                              (Lingua processuale: lo spagnolo)
      —     ha fornito spiegazioni equivoche e poco chiare,
            sia per quel che riguarda l’identità dell’offerente
            prescelto sia per quel che riguarda la comparazione
            ad alta precisione;                                            Il 24 luglio 2001 è stato promosso dinanzi al Tribunale di
                                                                           primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                           Commissione delle Comunità europee da parte della Società
—     violazione dei principi di parità di trattamento e di                Vieira Argentina S.A., con sede in Buenos Aires, rappresentata
      trasparenza, poichè la Commissione:                                  dai letrados en ejercicio D. Ramón Garcı́a-Gallardo e sig.ra
                                                                           Marı́a Dolores Domı́nguez Pérez.
      —     ha fornito agli offerenti informazioni molto diverse
            in relazione ad identici requisiti tecnici della EURO-
            DAC AFIS Central Unit;                                         La ricorrente chiede che il Tribunale di primo grado voglia:
      —     ha modificato il criterio tecnico relativo alla compa-         —     dichiarare che la Commissione, non avendo definito la
            razione ad alta precisione durante la procedura di                   propria posizione entro due mesi dall’intimazione del
            valutazione;                                                         18 maggio 2001, è incorsa in una fattispecie di omissione;