CELEX: C1998/151/23
Language: it
Date: 1998-05-16 00:00:00
Title: Ricorso della Acciai Speciali Terni SpA contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 13 marzo 1998 (Causa T-47/98)

C 151/12               IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       16.5.98
Il ricorrente rimprovera anche alla Commissione la viola-              Schmidt, in Lussemburgo, 7, Val Ste Croix, ha proposto
zione del tenore delle decisioni di concessione, così come             dinanzi al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ euro-
dei principi del legittimo affidamento e della certezza del            pee un ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ
diritto. Su questo punto esso sostiene che la convenuta ha             europee.
modificato la sua posizione, manifestata in modo chiaro il
19 aprile 1996, con una decisione presa quasi due anni
dopo la consegna del rapporto finanziario e che sono                   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
quindi riscontrabili un cambiamento di atteggiamento
rispetto alle istruzioni anteriori e una mancanza di precise
indicazioni riguardo alle spese ammissibili e alla procedura
                                                                       Ð in via principale, dichiarare la nullitaÁ della Decisione
da seguire per ottenere una previa conferma dell'ammissi-
                                                                           della Commissione datata 21 gennaio 1998 relativa ad
bilitaÁ o meno di una spesa. Il ricorrente sottolinea in
                                                                           un procedimento ai sensi dell'art. 65 del Trattato
modo particolare che eÁ stato rimesso in discussione il suo
                                                                           CECA (caso IV/35.814 Ð Extra lega);
carattere di rete. A questo proposito osserva di aver gestito
in passato, di concerto con la Commissione, vari progetti
in cui ha sempre evidenziato l'apporto della sua rete, sulla
quale la convenuta ha potuto trovare sostegno per assicu-              Ð in via subordinata, dichiarare l'annullamento della
rare il successo dei progetti. La Commissione non avrebbe                  Decisione nelle parti in cui condanna la ricorrente (a)
neppure rispettato il tenore della decisione di concessione                al pagamento di un'ammenda (art. 2) e (b) a porre ter-
relativamente a determinate voci e aliquote di cofinanzia-                 mine all'infrazione (art. 4);
mento.
                                                                       Ð in via ulteriormente subordinata, ridurre l'ammenda
Inoltre, secondo il ricorrente, questo modo di procedere,                  comminata alla AST;
consistente nell'invio di lettere contradditorie a intervalli
molto brevi, non accompagnate, nonostante le insistenti
richieste in tal senso, da alcuna spiegazione, denota, in              Ð condannare la Commissione al pagamento delle spese.
seno alla Commissione, manifeste disfunzioni incompati-
bili con il principio della corretta amministrazione.
                                                                       Motivi e principali argomenti
Il ricorrente deduce anche la violazione del principio di
proporzionalitaÁ che la Commissione avrebbe commesso                   La decisione oggetto del presente ricorso eÁ la stessa della
nell'indicare che le spese relative al personale e al funzio-          causa T-45/98 Krupp Thyssen Stainless/Commissione. I
namento non possono essere prese in considerazione poi-                motivi e principali argomenti sono simili a quelli invocati
cheÂ non esisterebbe, per le relative voci, una struttura di           in questa causa. A sostegno delle sue pretensioni la ricor-
gestione specifica per il progetto ECOS. A suo parere, tale            rente, una impresa italiana produttrice di acciaio inossida-
presa di posizione della convenuta comporterebbe una                   bile, fa valere la violazione del Trattato CECA e di nume-
moltiplicazione dei costi che possono essere ripartiti all'in-         rose regole e principi sostanziali relativi alla sua applica-
terno della sua rete di collettivitaÁ locali.                          zione, oltre che l'esistenza di eccesso di potere e di
                                                                       violazioni di forme sostanziali. Si sottolinea a questo
                                                                       riguardo che la decisione impugnata non sarebbe chiara
Il ricorrente termina facendo valere una violazione del                nell'identificazione del contenuto della violazione effettiva-
principio della paritaÁ di trattamento nei suoi confronti.             mente imputata alle imprese. Sotto questo profilo si rim-
                                                                       provera alla convenuta un'errata e confusa esposizione e
                                                                       valutazione dei fatti e un iter logico contraddittorio e
                                                                       insufficientemente motivato.
                                                                       Per quanto riguarda la condanna al pagamento di una
                                                                       multa, si sostiene la mancata soddisfazione delle condi-
Ricorso della Acciai Speciali Terni SpA contro la Commis-              zioni per la sua imposizione. Dall'altro, il suo importo
 sione delle ComunitaÁ europee, proposto il 13 marzo 1998              sarebbe stato determinato in violazione dei principi appli-
                        (Causa T-47/98)                                cabili a tale determinazione, incluso quello della propor-
                                                                       zionalitaÁ.
                         (98/C 151/23)
                                                                       Come terzo motivo, la ricorrente invoca la mancanza di
                (Lingua processuale: l'italiano)                       oggetto, l'indeterminatezza e la mancanza di base giuridica
                                                                       dell'ordine di porre fine all'infrazione di cui all'art. 4 della
                                                                       decisione impugnata.
Il 13 marzo 1998, la Acciai Speciali Terni SpA, con l'avvo-
cato Luca G. Radicati di Brozolo, del foro di Milano, con
domicilio eletto presso lo studio dell'avvocato Alex