CELEX: 51988PC0170
Language: it
Date: 1988-03-30
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 77/93/CEE, concernente le misure di protezione contro l'introduzione negli Stati membri di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 170
Vol. 1988/0051
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
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with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
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on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
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sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---     COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                       COM(88)170 def .
                                                       Bruxelles , 30 marzo 1988
                                 Proposta di
                           DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
che modifica la direttiva 77/ 93/ CEE , concernente le misure di protezione
         contro l' introduzione negli Stati membri di organismi
               nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali
                      ( presentata dalla Commissione )
 ---pagebreak---                                          RELAZIONE
                                                                       (jpWA ^ ^
Il Consialio . con la direttiva 77 / 93 /CEE , ha adottato misure protettive contro
l' introduzione neali Stati membri di oraanismi nocivi ai veoetali o ai
prodotti d' oriaine veqetale . Tale direttiva dispone , in linea di massima' , che
i principali controlli f ito-sani tari devono essere seauiti nello Stato membro
speditore , ma concede la possibilità di effettuare alcuni di questi controlli
nello Stato membro destinatario . Attualmente , l' esecuzione di questo secondo
tipo di controlli avviene alle frontiere int.racomunitarie ( cioè al confine fra
due Stati membri ).
Le proposte che la Commissione ha presentato nel suo Libro Bianco sul
completamento del mercato interno ( 1 ) ed ulteriormente precisato nella sua
comunicazione su una nuova st.rateqia nel settore fitosanitario ( 2 ) tendono a
rest.rinaere aradualmente i compiti dello Stato membro des^fnatario in materia
di controlli fitosanitari e ad affidare proaressivamente la responsabilità di
tutti i controlli allo Stato membro speditore .
La presente proposta intende contribuire all' attuazione di questo obiettivo e
a tal fine modifica l' articolo 11 della direttiva , stabilendo in linea di
principio che i controlli operati deali Stati membri sui documenti e
sull' identità devono essere esenuiti contemporaneamente alle pratiche doqanali
o alle altre formalità amministrative espletate in relazione al movimento
delle merci .
Per auanto riouarda i controlli fitosanitari occasionali ( trattati
all' articolo 11 , paraqrafo 3 . secondo comma , della direttiva ), l' articolo 1 ,
paraarafo 5 . della presente proposta ha implicitamente per effetto di
annullare l' articolo 1 . paraarafo 14 , della proposta A di direttiva del
Consialio che modifica la direttiva 77 /93 /CEE ( doc . C0M(84 ) 288 def . ) ( 3 ),
nella misura in cui detto articolo 1 , paraarafo 14 . è inteso a sopprimere la
frase finale dell' articolo 11 . paraqrafo 3 , secondo comma , della direttiva
 ( controlli effettuati su non più di un terzo delle partite ): limitatamente a
tale disposizione , il suddetto articolo 1 . paraarafo 14 . viene ritirato .
 ( 1)   CITM(BS ) 310 rief .
 (2 )   COM ( 87 ) 97 def .
 ( 3)   GIJ n . C 186 del 13.7.1984 . o . 6
 ---pagebreak--- L' articolo 1 . Daraarafi 5 e é>. delia presente proposta pone le basi per una
Graduale soppressione dei controlli fitosanitari occasionali per sondaqqio ,
soppressione che dovrà essere ultimata entro il 31 dicembre 1990 .
I. 'eliminazione dei controlli operati sinora dallo Stati membri destinatario
 implica che si dovrà riporre maooiore fiducia nei controlli realizzati dallo
Stati membri speditore . Per accrescere l' attendibilità di questi ultimi , la
proposta prevede l' assunzione di esperti in qualità di ispettori fitosanitari
comunitari , che sarebbero fra l' altro incaricati di qarantire la corretta
esecuzione dei controlli stessi .
 lali esperti - assunti come funzionari della Commissione o come funzionari
nazionali distaccati presso la Commissione in via temporanea o per
un' incombenza specifica - dovrebbero avere la facoltà di procedere a tutte le
ispezioni e le indaoini necessarie per qarantire un' applicazione corretta
delle norme della direttiva , sopratutto verificando i consolli fitosanitari
attuati dallo Stati membro speditore , nonché i controlli fitosanitari esequiti
sulle importazioni provenienti dai paesi terzi ed esaminando i casi
comportanti l' adozione di misure di salvaouardia .
Sempre allo scopo di potenziare le attribuzioni dello Stato membro speditore ,
 la proposta modifica la clausola di salvaouardia ( articolo 15 della
direttiva ) . affidando la responsabilità fondamentale delle misure di
 salvaouardia allo Stato membro in cui sorae un problema fitosanitario . La
proposta contiene pure una disposizione speciale in merito ai pericoli
provenienti dai paesi terzi . La Commissione sarebbe inoltre autorizzata ad
 intervenire rapidamente con indaoini in loco ed à reaqire con la massima
 flessibilità : a tal fine essa disporrebbe di una vasta qamma di misure , i cui
destinatari , il cui contenuto e la cui forma varierebbero a seconda della
 situazione .
 ---pagebreak---                                           3
La presente proposta introduce poi tutta una serie di modifiche deila
direttiva sia su araomenti tecnici che su punti di dettaqlio . Ad esempio , il
campo d' applicazione di essa viene esteso ai dipartimenti francesi d' oltremare
( con disposizioni supplementari per tutelare la specificità della loro’ '
produzione anricolal : l’articolo 9 , paranrafo l ( paesi di rilascio del
certificato fit.osanit.ario ufficiale ) verrebbe semplificato e reso più chiaro :
nell' articolo 12 verrebbe inserita una disposizione in merito ai prodotti
provenienti dai paesi terzi , in virtù della auale la Commissione sarebbe
autorizzata , in determinate circostanze , ad effettuare un' ispezione ufficiale
nel paesi terzo d' oriqine : le deroqhe alle norme oenerali accordate
dall' articolo la . oaraarafo 3 . verrebbero estese a tutti qli Stati membri ,
salvo alcune eccezioni : ed infine le procedure relative al Comitato
f itosanit.ario permanente , previste aqli articoli 16 e 17 . verrebbero
modificate per rendere piu efficiente il processo decisionale della Comunità .
 ---pagebreak---                                               -2    -
                                           Proposta di      -
                                    DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                 che modifica La direttiva 77 / 93 / CEE , concernente Le
misure di protezione contro l' introduzione neqli Stati membri di organismi
nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA' EUROPEE .
vistg il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l' articnlo A3 .
vista la oropnsta della Commissione .
visto il oarere del Parlamento europeo ,
considerando che . mediante la direttiva 77 / 93/CEE ( 1 ), modificata da ultimo
dalla direttiva 87 / 298 /CEE ( 2 ), il Consiglio ha istituito misure di protezione
contro l' introduzione negli Stati membri di grganismi ngcivi ai vegetali e ai
prodotti vegetali ; che la protezione dei veqetali contro tali organismi è
indispensabile ai fini dell' aumento della produttività in agricoltura , che
costituisce uno deoli obiettivi della politica aqraria comune ;
considerando che la normativa in materia fitosanitaria applicabile ai
dipartimenti francesi d' oltremare non è stata armonizzata conformemente alle
disposizioni della direttiva 77 / 93 /CEE ; che . tenuto conto del volume dei loro
scambi di vegetali e di prodotti veqetali con il resto della Comunità , è
opportuno che a tali dipartimenti venqano applicate le disposizioni delia
suddetta direttiva : che . tenuto conto della specificità della produzione
agricola dei dipartimenti francesi d' oltremare , occorre prevedere misure di
protezione supplementari , che sono qiustificate per la salvaguardia della
salute e della vita dei veqetali in tali territori ; che le disposizioni delia
direttiva 77 / 93 /CEE dovrebbero comprendere altresi misure di protezione contro
l' introduzione di organismi nocivi nei dipartimenti francesi d' oltremare in
provenienza da altre parti della Francia ;
(1)   GU n . L 26 del 31.1.1977 . p. 20
(2)   GU n . L 151 dell ' 11 . 6 . 1987 . p. 1
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considerando che occorre rendere piü chiaro il disposto dell ’articolo 9 .
paraarafo 1 . délia direttiva 77/93 /CEE .          secondo oui il certificato
f itosanitario di cui ail 'articolo 7 di taie direttiva deve essere rilasciato
nei paesi d' oriaine dei veqetali , cjei prodotti vegetali delle altre voci in causa : che
è opportuno definire le eccezioni a tale reaola in misura più generale , in
modo da evitare la nécessita di modificare l' articolo 9 , paraqrafo 1 , qualora
la Commissione modifichi l' alleqato IV di taie direttiva ;
considerando che attualmente la direttiva 77 / 93/CEE . oltre a disporre
l' esecuzione di controlli da parte di Stati membri speditori , ammette che
anche qli Stati membri destinatari possano effettuare controlli ;                  che, per favorire la libera
circolazione dei vegetali e dei prodotti vegetali nella Comunità, che costituisce un elemento essenziale per
produttività in agricoltura e contribuisce al corretto fmzionamento délia politica agraria
comune . questi ultimi controlli debbono essere progrès s ivamente ridotti , per
qiunqere . in materia di controlli , ad un miqliore equilibrio tra qli Stati
membri soeditori e qli Stati membri destinatari , conferendo maqgiori
responsabilité ai primi ; che deve essere consequentemente modificato
l' articolo 11 délia direttiva 77 /93/CEE ;
considerando che è opportuno prevedere che/ in taluni casi , le ispezioni
ufficiali di cui all' articolo 12 . paragrafo 1 , della direttiva 77 /93 /CEE , di
veqetali , prodotti vegetali o altre voci provenienti da paesi terzi siano eseguite
 dalla Commissione nel paese terzo d' origine ;
considerando che non è più da ritenersi giustificato che le deroqhe alle
disposizioni generali stabilite a norma dell' articolo 14 , paragrafo 3 , della
direttiva 77/93/CEE siano concesse unicamente su richiesta deqli Stati membri
interessati e siano applicabili soltanto a tali Stati membri ; che pare
giustificato estendere tali deroghe a tutti gli Stati membri , tranne qualora
 si accerti ,         a livello comunitario , che esiste un rischio di diffusione
deoli oroanismi nocivi in talune parti délia Comunità ;
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considerando che e necessario mialiorare il funzionamento della clausola di salvaguar¬
dia di cui all' articolo 15 della direttiva 77 / 93 /CEE . in modo da consentire
una più rapida , qlobale ed efficace azione della Comunità nei casi in cui si
fa ricorso a tale clausola ; che le misure di salvaauardia debbono , di norma ,
essere adottate dallo Stato membro in cui         sorge  il  problema e  che  la
Conni ss ione , dovrebbe disporre di più ampi poteri per quanto concerne le misure
di salvaguardia adottate dagli Stati membri ;
considerando che , per conferiré maaaiore efficacia al processo decisionale
della Comunitá , occorre modificare le procedure di cui aqli articolo 16 ,
paraqrafo 4 , e 17 , paraqrafo 4 , della direttiva 77 / 93 /CEE ;
considerando che le misure adottate per qiunqere ad una proqressiva
diminuzione dei controlli da parte deqli Stati membri destinatari
richiederanno un' intensificazione dei controlli da parte deqli Stati membri
speditori ; che è pertanto necessario rafforzare le ispezioni f itosanitarie
'della Comunità in modo da migliorare il funzionamento dell' attuale regime comu¬
 nitario in materia f i tosani'tar i a , ai fini di un incremento della produttività
 in agricoltura e della realizzazione del mercato unico entro il 1992 ma special -
 mente per aumentare la fiducia nelle ispezioni eseguite sui vegetali o sui
 prodotti vegetali destinati ad essere commercializzati nella Comunità ;
considerando che le suddette ispezioni comunitarie devono essere esequite da
esperti incaricati dalla Commissione e da esperti incaricati daqli Stati
membri . che aqiscono in nome e per conto delia Commissione ;
considerando che i compiti di detti esperti debbono essere definiti in
connessione con le attività previste dal reqime comunitario in materia
fitosanitaria :
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
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                                          Articolo 1
La direttiva 77 /93/CEE è modificata corne segue :
1.     L' articolo 1 è modificato corne segue :
   a ) AL paragrafo 2 sono soppressi i termini " ai dipartimenti francesi
       d' oltremare
   b ) E ' aggiunto il seguente paragrafo :
       " 3 . Possono essere decise , conformemente alla orocedura di cui
             all' articolo 16 . altre misure di protezione , qiustificate ai fini
             della salvaquardia della salute e della vita dei veqetali nei
             dipartimenti francesi d' oltremare , che si aqqiunqono alle misure
             previste dalla presente direttiva .
             La presente direttia riouarda altresi misure di protezione contro
             l' introduzione di orqanismi nocivi nei dipartimenti francesi
             d' oltremare in provenienza da altre parti della Francia ."
2.     Il testo dell 'articolo 9 . paraqrafo 1 , è sostituito dal testo sequente :
       "1 . Fatti salvi qli articoli 7 et 8 . qli Stati membri prescrivono che i
             veqetali , prodotti veqetali o altre voci , oriqinari di un altro Stato
             membro o di un paese terzo ed elencati nell 'alleqato IV , parte A.
             tranne quelli indicati in appresso , possono essere introdotti in un
             altro Stato membro solo se il certificato sanitario ufficiale
             previsto della 'articolo 7 è stato rilasciato nel paesi di cui sono
             oriqinari . Essi debbono essere accomoaqnati da tale certificato o da
             una copia certificata conforme dello stesso . Queste          disposizioni
             non si applicano
                  per quanto riouarda il leqname , se , conformemente ai requisiti
                  particolari previsti dal l 'alleqato IV . parte A , è sufficiente che
                  esso sia scortecciato :
                  in al tri casi , se i requisiti particolari previsti all'alleqato
                  IV , parte A. possono essere soddisfatti anche in luoqhi divers i
                  da quelli di produzione .
 ---pagebreak---                                            ь
3.   AL l ' articolo 11 . paraarafo 1 , prima frase , i termini " al momento
   dell' introduzione " sono sostituiti dai termini " nell' eventualità
   nel 1 ' introduzione " .
a.   All' articolo 11 . paraarafo 1 . seconda frase , il testo della lettera b ) e
     soppresso .
5.   All' articolo 11 . paraqrafo 3 . secondo comma , seconda frase , il termine
   " un terzo " è sostituito da " una determinata percentuale ".
6.   А11'агТлсо1о 11 . рагаага1о 3 . зесопсю сотта , е аддтиШа 1а зедиепТе 1газе
   " Tale percentuale può essere determinata conformemente alla procedura di
   cui all' articolo 16 . Essa è inferiore al 33% ed è progressi\amente
   ridotta e portata a zero entro il 31 dicembre 1990 ."
7.   All'articolo 11 è inserito il sequente paraqrafo :
   " 3bis       I controlli sui documenti di cui al paraqrafo 1 , lettera a ), ed i
                controlli di identità di cui al paraqrafo 1 , lettera e ),
                 sono   effettuati soltanto al momento e nel luoqo in cui le
                formalità deaonali o altre formalità amministrative connesse alla
                circolazione delle merci sono completate . Gli Stati membri non
                possono esiaere che tali formalità avvenqano ad una frontiera fra
                Stati membri . In conformità della procedura di cui all' articolo
                16 . ouo essere deciso , entro il 31 dicembre 1989 , che una
                determinata percentuale delle partite venqa sottoposta ,
                occasionalmente , a controlli sui documenti e a controlli di
                identità , da effettuarsi per sondaqqio . Tale percentuale è
                inferiore    a   33%  , e viene oroqressivamente ridotta e portata
                a zéro entro il 31 dicembre 1991 ."
8. Il testo riel 1 ' articolo 11 , paraqrapho 4 . è sustituito dal testo sequente :
   " a . Allorché viene constatato che una parte di una partita di veqetali ,
          prodotti veaetali o altre voci è contaminata da oraanismi nocivi
          specificati neqli al leaati I e II . l' introduzione dell' altra parte
          non è vietate se non esiste alcun sospetto che essa sia contaminata e
          se possa escludersi una diffusione deqli orqanismi nocivi a sequito
            del   frazionamento ."
 ---pagebreak---                                         - 7
9.   All' articolo 12 è aoaiunto il seauente paraqrafo :
     " 5 . Può essere concordato , in accordi di tipo tecnico stipulato tra la
           Commissione e taluni paesi terzi e approvati conformemente alla
           procedura di cui all' articolo 16 , che le ispezioni di cui al
           oaraorafo 1 , lettera a ), venqano esequite dalla Commissione , nel
           territorio del paese terzo interessato , in collaborazione con
           l' orqanismo ufficiale di protezione fitosanitaria di tale paese.”
10 .  All'articolo 14 , paraqrafo 2 , seconda fase . e inserito , dopo i
     termini "dall 'adozione di dette disposizioni” , il testo sequent ^:
     " e . se del caso , in sequito ad indaqini effettuate dalla Commissiqne nel
     paese d' oriqine dei veqetali o dei prodotti veqetali interessati ,"
11 . ALL' articolo 14 . paraqrafo 3 , frase introdutti va , i termini " su richiesta "
     sono soppressi .
12 . Ail 'articolo 14 . paraqrafo 3 . è aqqiunto il comma sequente :
     " Le autorizzaziqni si applicano a tutti oli Stati membri , e tutti oli
     Stati membri ammettono l' introduzione di veqetali . prodotti veqetali o
     altre voci commercializzati in un altro Stato membro conformemente alle
     dispozioni dell' autorizzazione , tranne qualora venoa accertato che non è
     eliminato il rischio di diffusione in talune reoioni di oroanismi nocivi
     tramite i prodotti interessati , tenendo conto delle differenze di
     condizioni di ordine aqricolo ed ecolooico . In tali casi , qli Stati
     membri interessati sono espressamente esonerati daqli obbliqhi derivanti
     dalle succitate disposizioni nelle decisioni di autorizzazione . Il
     rischio      è  valutato    in     base   alle
     informazioni scientifiche e tecniche a disposizione ; qualora si rivelino
     insufficienti , tali informazioni sono completate mediante indaqini
     supplementari o , se del caso , mediante ricerche effettuate dalla
     Commissione del paese d' oriqine dei veqetali , prodotti veqetali o     altre
     vqci in questione ."
 ---pagebreak---                                       - 8
H. Il t.Rsto del.1 'articolo 15 è sost.ituito dal testo seauente :
                                   " Articolo 15
   1.   Quando uno Stato membro constata o sospetta la presenza nel suo
        territorio di oraanismi nocivi , anche non specificati neqli alleaati ,
        ne dà immediata notifica alla Commissione e aqli altri Stati membri .
        Esso informa altresi la Commissione e oli altri Stati membri delle
        misure adottate al riquardo . Tali misure debbono essere tali da
        eliminare qualsiasi rischio di diffusione dell 'oroani smo nocivo in
        auestione nel territorio della Comunità .
   2.   Qualora uno Stato membro ritenqa che esista un imminente pericolo di
        introduzione o di diffusione nel suo territorio di oroanismi nocivi ,
        anche non specificati neqli alleqati , in provenienza dai paesi terzi ,
        ne dà immediata notifica alla Commissione e aqli altri Stati membri ,
        lo Stato membro interessato adotta immediatamente , nei confronti
        delle particolari partite di veqetali , prodotti veqetali o altre voci
        ritenuti pericolosi , le misure necessarie per proteqqere la Comunità
        rial pericolo che esse rappresentano e ne informa la Commissione e qli
        altri Stati membri .
   3.   Nei casi di cui al paraqrafo 1 o al paraqrafo 2 , la Commissione può
        avviare immediatamente indaqini in loco . Qualora ritenqa
        insufficienti le misure di cui al paraqrafo 1 , e quando si applica il
        paraqrafo 2 . la Commissione adotta in oqni caso , e con la massima
        celerità , le misure che ritiene adatte a far fronte alla situazione .
   a.   Nei casi di cui al paraqrafo 2 . la Commissione esamina la situazione
        al più presto in seno al comitato f it.osanitario permanente . La
        Commissione può adottare le misure necessarie conformemente alla
        procedura di cui all' articolo 17 . La Commissione seque qli sviluppi
        della situazione e . conformemente alla stessa procedura , modifica o
        abrooa le misure indicate nel presente paraqrafo e nel paraqrafo 3 ,
        in funzione delle circostanze .
   5.   Nella misura in cui ciò si     rivela necessario , la Commissione adotta ,
        conformemente alla procedura di cui all' articolo 16 . le modalità di
        applicazione del presente articolo ."
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14 . Al ) 'articolo 16 . oaraqrafn 4    secondo comma e all' articolo 17 , paragrafo 4
      secondo comma ,       i termini " tranne nel caso in cui il Consiqlio si sia
     pronunciato a maanioranza semplice contro dette misure" sono soppressi .
15 . Dopo l' articolo 19 è inserito il seauente articolo :
                                    "Articolo 19bis
     1.    Allo scopo di Garantire un' applicazione corretta ed uniforme della
           presente direttiva , e fatti salvi i controlli esequiti daqli Stati
          membri , la Commissione può fare effettuare controlli da esperti . Se
          del caso , tali controlli possono essere effettuati in loco .
     2 . Cli esperti di cui ai paraorafo l possono essere :
           - di pendent i délia Commis s ione ,
           - dipendenti deqli Stati membri ,       messi a disposizione délia
               Commissione a titolo temporaneo o per missioni specifiche .
     3 . Nell 'esecuzione dei loro compiti , tali esperti possono :
               controllare l' esecuzione delle ispezioni , conformemente
               all' articolo 6 , e controllare o esequire le ispezioni
               conformemente all' articolo 12 . paraorafo 1 ;
               eseouire le attività indicate aqli articoli 12 , paraqrafo 5 , e
               14 , paraqrafi 2 e 3 :
               procedere alle indaqini di cui all' articolo 15 , paraqrafo 3 ;
               assistere la Commissione nelle questioni di cui al paraqrafo 6 :
               esequire eventuali altri compiti loro asseqnati , conformemente
               alla procedura di cui all' articolo 16 .
     4.   Per quanto attiene ai compiti di cui al paraqrafo 3 . oli esperti
          possono , alle condizioni applicabili aqli ispettori nazionali :
               procedere all' ispezione di vivai , di aziende e di altri luoqhi in
               cui sono coltivati , prodotti , lavorati o immaqazzinati veqetali ,
               prodotti veqetali o altre voci destinati ad essere introdotti in
               altri Stati membri :
               procedere all' ispezione dei luoqhi in cui sono effettuati qli
               esami di cui all' articolo 6 o i controlli di cui all' articolo 12 ;
               consultare i funzionari dell ’orqanismo ufficiale di protezione
               f itosanitaria deoli Stati membri ,
               accompaonare oli ispettori nazionali nel quadro delle attività
               eseouite ai fini délia présente direttiva .
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     5.   Gii Stati membri provvedono affinché oli esperti possano espletare i
          loro compiti senza intralci e forniscano loro le attrezzature
          necessarie al l 'esecuzione di tali compiti , compresi oli impianti di
          laboratorio ed il personale dei laboratori .
     fi . La Commis s ione provvede :
               ad ist.ituire una rete di comunicazioni per la notifica dei nuovi
               casi di presenza di oraani smi nocivi ,
               a proporre raccomandazioni per l' elaborazione di informazioni a
               scopo di orientamento deali esperti e deqli ispettori nazionali
               nell' espletamento dei compiti loro affidati .
          Nel auadro della collaborazione con la Commissione a questo riquardo .
          oli Stati membri notificano alla Commissione le procedure d' ispezione
          nazionali in viaore nel settore f itosani tario .
      7.  la Commissione adotta , conformemente alla procedura di cui
          all' articolo 16 . le modalità di applicazione del presente articolo ."
                                      Articolo .2
1 .  Gli Stati membri mettono in viaore le disposizioni leqislative ,
     reqolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla presente
     direttiva entro il 1° qennaio 1989 .
2.   Gli Stati membri informano immediatamente la Commissione di tutte le
     disposizioni leoislative . reoolamentari e amministrative adottate in
     applicazione della presente direttiva . La Commissione ne informa oli
     altri Stati membri .
                                      Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
Fatto a               /
 ---pagebreak---  Fiche d' impact. rie cerfai ns acte 1; leoi s lati f s sur les PME et l' eninlni
( IBI UirtT Tl INS AÜMÏNiSTRATTvES OECOlIl ANT DF ! 'APPLICATION DE LA LEGTSI Au Ti IN
PUI JR I ES FNTREPRTSFS                                             I
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AVANIMGES POUR L 'ENTREPRISE:
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            The restriction ot the role of Member States of riesti nation i n
            resDect or plant health checks should facilitate trade in pin rit s
           and plant products
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           AVIS DES PARTENAIRES SOCIAUX
Y M- T - TL UNE APPROCHE ALTERNATIVE MOINS CONTRAIGNANTE ?