CELEX: 21985A1109(01)
Language: it
Date: 1985-11-04 00:00:00
Title: Accordo di concertazione Comunità-COST relativo ad un' azione concertata nel campo della telematica (azione COST 11 ter)

Avis juridique important

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21985A1109(01)

Accordo di concertazione Comunità-COST relativo ad un' azione concertata nel campo della telematica (azione COST 11 ter)  

Gazzetta ufficiale n. L 297 del 09/11/1985 pag. 0025 edizione speciale spagnola: capitolo 13 tomo 19 pag. 0034  edizione speciale portoghese: capitolo 13 tomo 19 pag. 0034 

*****ACCORDO DI CONCERTAZIONE COMUNITÀ-COST  relativo ad un'azione concertata nel campo della telematica (azione COST 11 ter)  LA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA,  qui di seguito denominata « Comunità »,  L'AUSTRIA, LA FINLANDIA, LA NORVEGIA, LA SVEZIA, LA SVIZZERA E LA IUGOSLAVIA,  qui di seguito denominati « paesi terzi partecipanti »,  considerando che un accordo di concertazione Comunità-COST relativo ad un'azione concertata nel campo della telematica (azione COST 11 bis), concluso tra la Comunità, la Spagna, la Finlandia, la Norvegia, la Svezia e la Iugoslavia il 22 gennaio 1981 a scadenza 11 settembre 1983, ha fornito risultati particolarmente promettenti;  considerando che, con la decisione dell'11 settembre 1979, il Consiglio delle Comunità europee ha adottato un programma quadriennale nel settore dell'informatica;  considerando che, con la decisione del 22 novembre 1984, il Consiglio ha modificato il programma adottato con la decisione dell'11 settembre 1979 e che tale modifica comporta un'azione concertata nel campo della telematica, qui di seguito denominata « azione COST 11 ter »;  considerando che gli stati membri della Comunità, i paesi terzi partecipanti, qui di seguito denominati « stati », e la Comunità intendono svolgere secondo le norme e le procedure applicabili ai loro programmi nazionali, le ricerche descritte all'allegato A e sono disposti ad inserirle in un processo di concertazione da essi considerato di reciproca utilità;  considerando che lo svolgimento delle ricerche previste dall'azione concertata comporterà per gli stati e la Comunità un contributo finanziario di circa 20 milioni di ECU,  CONVENGONO LE DISPOSIZIONI SEGUENTI:  Articolo 1  La Comunità e i paesi terzi partecipanti, qui di seguito denominati « parti contraenti », partecipano per un periodo previsto fino al 21 novembre 1986 ad un'azione concertata nel campo della telematica.  L'azione è descritta nei particolari all'allegato A.  Gli stati sono interamente responsabili delle ricerche svolte presso i loro istituti o organismi nazionali, ad eccezione delle ricerche svolte in base a contratti stipulati con la Commissione delle Comunità europee, qui di seguito denominata « Commissione ».  Articolo 2  La concertazione tra le parti contraenti avviene in sede di comitato di concertazione Comunità-COST, qui di seguito denominato « comitato ».  Il comitato adotta il proprio regolamento interno. I compiti di segreteria sono svolti dalla Commissione.  Il mandato e la composizione del comitato sono definiti all'allegato B.  La struttura del comitato può essere riesaminata dalle parti contraenti.  Articolo 3  Per garantire la massima efficacia nell'esecuzione dell' azione concertata, la Commissione nomina un capo progetto, previa consultazione dei delegati dei paesi terzi partecipanti in seno al comitato.  Articolo 4  Il contributo finanziario stimato delle parti contraenti alle spese di coordinamento per il periodo di cui all'articolo 1, primo comma, è fissato come segue:  1 300 000 ECU per la Comunità,  57 000 ECU per l'Austria,  50 000 ECU per la Finlandia,  53 000 ECU per la Norvegia,  70 000 ECU per la Svezia,  70 000 ECU per la Svizzera,  58 000 ECU per la Iugoslavia.  L'ECU è quella definita nel regolamento finanziario in vigore applicabile al bilancio generale delle Comunità europee e nelle disposizioni finanziarie adottate in conformità di questo.  Le modalità di finanziamento dell'accordo sono definite all'allegato C.  Articolo 5  1. Attraverso il comitato, gli stati provvedono al regolare scambio di tutte le informazioni utili concernenti l'esecuzione delle ricerche previste dall'azione concertata.  Si impegnano inoltre a fornire informazioni relative a ricerche analoghe progettate o svolte da altri organismi. Le informazioni sono considerate riservate qualora ciò sia richiesto dallo stato che le fornisce.  2. Previa consultazione del comitato, la Commissione redige relazioni annuali sulle attività svolte in base alle informazioni pervenute e le trasmette agli stati. 3. Al termine del periodo di concertazione, la Commissione, previa consultazione del comitato, invia agli stati una relazione generale sull'esecuzione e sui risultati dell' azione e provvede alla pubblicazione di tale relazione entro sei mesi dalla trasmissione di quest'ultima, a meno che vi si opponga uno stato. In tal caso la relazione è considerata riservata e viene distribuita, su richiesta e con l'accordo del comitato, esclusivamente agli organismi e alle imprese le cui attività di ricerca o di produzione possano giustificare l'accesso alle conoscenze derivanti dall'esecuzione delle ricerche previste dall'azione concertata.  Articolo 6  1. Dopo la firma del presente accordo, ciascuna parte contraente deve notificare al più presto al segretario generale del Consiglio delle Comunità europee l'avvenuto espletamento delle procedure necessarie a norma delle disposizioni interne per l'entrata in vigore del presente accordo.  2. Per le parti contraenti che hanno trasmesso la notifica di cui al paragrafo 1, il presente accordo entra in vigore il primo giorno del mese successivo a quello nel corso del quale la Comunità e almeno un paese terzo partecipante hanno proceduto a tale notifica.  Per le parti contraenti che trasmettono la notifica dopo l'entrata in vigore del presente accordo, quest'ultimo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo a quello in cui hanno provveduto a trasmettere la notifica.  Le parti contraenti che non abbiano ancora trasmesso detta notifica al momento dell'entrata in vigore del presente accordo possono partecipare ai lavori del comitato senza diritto di voto per un periodo di sei mesi dall'entrata in vigore del presente accordo.  3. Il segretario generale del Consiglio delle Comunità europee comunica a ciascuna della parti contraenti l'avvenuto deposito delle notifiche di cui al paragrafo 1 e la data di entrata in vigore del presente accordo.  Articolo 7  Il presente accordo si applica, da una parte, ai territori cui si applica il trattato che istituisce la Comunità economica europea, alle condizioni stabilite da quest'ultimo, e, dall'altro, ai territori dei paesi terzi partecipanti.  Articolo 8  Il presente accordo, redatto in esemplare unico in lingua danese, francese, greca, inglese, italiana, olandese e tedesca, tutti i testi facenti ugualmente fede, è depositato negli archivi del segretariato generale del Consiglio delle Comunità europee che ne rimette copia certificata conforme a ciascuna delle parti contraenti.  ALLEGATO A  SCOPO DELL'AZIONE  Lo scopo principale dell'azione consiste nel creare l'infrastruttura ed i meccanismi necessari per:  - avviare e favorire la ricerca svolta in collaborazione nel settore della telematica,  - facilitare lo scambio di pareri, l'identificazione dei problemi e l'armonizzazione delle strategie risolutive,  - coordinare le attività esistenti a livello europeo, compresa l'armonizzazione dei lavori sulle reti di ricerca in Europa,  - trasferire le soluzioni eventuali fornite dalla ricerca ad altri settori (per esempio, industria),  - creare un flusso di informazioni come attività derivata attraverso i canali nazionali, verso gli organismi di normalizzazione  attraverso le azioni seguenti:  - scambio di ricercatori a breve ed a più lungo termine,  - organizzazione di gruppi di lavoro per l'identificazione dei problemi,  - sostegno ai progetti di ricerca svolti in collaborazione, essenzialmente sostenendo i costi supplementari dovuti alla collaborazione,  - creazione eventuale di gruppi sperimentali di utenti.  L'azione dedicherà particolare attenzione alla ricerca relativa alle esigenze dei servizi rivolti all'utente ed in particolare alle modalità destinate a fornire un grado più elevato di accessibilità, disponibilità e integrità dei servizi.  L'attività svolta nel quadro dell'azione sarà orientata in modo da risultare complementare ad altre attività europee, in particolare ESPRIT, soprattutto per la parte sistemi di scambio di informazioni, per le azioni avviate dal comitato tecnico per le telecomunicazioni del COST (TCT), per le attività nel quadro della politica comunitaria di normalizzazione nelle tecnologie dell'informazione e per le attività svolte nel quadro della politica comunitaria in materia di telecomunicazioni.  1.2 // 1.   // I settori interessati sono i seguenti: settori relativi al livello sette di OSI   //   // Questo gruppo di attività riguardanti il livello sette (cioè livello applicativo nel modello di riferimento OSI contribuirà ad una migliore comprensione delle esigenze delle varie applicazioni, dell'impostazione della rete e dell'interfaccia uomo/macchina.  //   // I sottosettori sono:   // 1.1.   // Basi di dati distribuiti (DDB)   //   // Una delle più importanti utenze future per i servizi basilari di comunicazione sarà la base di dati distribuiti. Dovranno essere risolti numerosi problemi fondamentali relativi alla gestione delle DDB (simultaneità, ecc.). L'attività sarà basata inizialmente sui risultati dei progetti DDB eseguiti nel quadro dell'azione COST 11 bis.  // 1.2.   // Servizi di comunicazione interpersonale con l'ausilio dell'elaboratore   //   // Scopo di un'azione in questo settore è quello di svolgere azioni di ricerca e sviluppo destinate a fornire strumenti nuovi ed adeguati per le comunicazioni interpersonali. Le ricerche su tali argomenti dovrebbero essere svolte tenendo conto delle recenti attività di normalizzazione sui « sistemi di trasmissione dei messaggi » da parte della CCITT concentrandosi quindi su settori non esplorati dalle nuove norme. Le nuove attività in questo settore potrebbero pertanto essere intese come una maggiore valorizzazione delle nuove norme.   // 1.3.   // Applicazioni in materia di grafici   //   // Poiché nel settore dei grafici si sta sviluppando la norma GKS, sarebbe opportuno esaminare il suo inserimento nell'OSI RM, valutandone le caratteristiche specifiche per i fornitori di servizi fondamentali.   // 1.4.  // Fattori umani   //   // Quest'attività intende contribuire allo sviluppo dei servizi del livello applicativo nei sistemi di telematica, esaminando l'interfaccia uomo/macchina (specialmente software) nell'intento di garantirne la facilità d'impiego e l'accettabilità. Possono inoltre essere oggetto di studio le implicazioni umane ed organizzative dell'impiego dei servizi di telematica.   // 1.5.   // OSIS (Open Shop for Information Services)   //   // Quest'attività, che è stata avviata da uno studio di fattibilità già nel corso del progetto COST 11 bis, dovrebbe fornire uno strumento di facile accesso degli utenti ai fornitori di informazioni e potrebbe avere in futuro un impatto più ampio sulle tecniche per tutti i tipi di transazioni finanziarie (di valori) tra i fornitori e gli utenti dei servizi. È in corso di preparazione per l'autunno 1985 una dimostrazione della firma ed autenticazione di un messaggio di pagamento nella stessa sede del centro di calcolo e tra diverse sedi nazionali di calcolo.  // 1.6.   // Gestione di sistemi distribuiti   //   // Gli obiettivi da perseguire sono:   //   // - ricerca sui meccanismi richiesti per creare un'infrastruttura gestionale a sostegno dell'informatica distribuita;   //   // - ricerca volta a definire gli strumenti e le tecniche richieste dai responsabili degli elaboratori e delle reti i cui sistemi fanno parte dell'informatica distribuita;   //   // - sviluppo di protocolli di comunicazione destinati alla gestione dei sistemi distribuiti nell'ambito dell'interconnessione di sistemi aperti.   // 1.7.   // Riservatezza e sicurezza delle reti  //   // Questo settore è oggetto di grande preoccupazione. Gli obiettivi dell'attività consistono nell'esaminare le tecniche che consentiranno alle reti di tutelare le informazioni in transito.   // 2.   // Metodi formali di descrizione e protocolli di prova   //   // Nell'ultimo decennio sono state messe a punto numerose tecniche descrittive formali (FDT) per la definizione di protocolli e servizi. Pertanto dovendo descrivere un protocollo e/o un servizio è possibile scegliere tra un'ampia gamma di FDT in funzione dei propri obiettivi, campi d'applicazione, esigenze, ecc.   //   // Gli obiettivi della ricerca consistono nel definire criteri e metodi di valutazione e raffronto di FDT, di determinazione dell'equivalenza e della possibilità di interazione delle descrizioni formali ottenute da diversi FDT, ecc.   //   // I settori indicati in precedenza non forniscono un elenco completo degli argomenti da trattare ma i finanziamenti limitati a disposizione del progetto implicheranno la concentrazione su un numero ristretto di settori.  ALLEGATO B  MANDATO E COMPOSIZIONE DEL COMITATO DI CONCERTAZIONE COMUNITÀ-COST NEL CAMPO DELLA TELEMATICA  1.2 // 1.   // Il comitato:   // 1.1.   // contribuisce all'esecuzione ottimale dell'azione concertata esprimendo il suo parere su tutti gli aspetti in questione, compresi in particolare:   //   // - la promozione e il coordinamento delle attività a livello nazionale nel quadro dell'azione concertata;   //   // - la definizione degli argomenti di particolare importanza o di interesse comune;   //   // - la concessione di aiuti finanziari provenienti dal fondo di coordinamento;   //  // - la scelta dei contraenti per compiti specifici;   //  // - la designazione del capo progetto;   //   // - l'orientamento fornito al capo progetto;   // 1.2.   // valuta i risultati dei progetti e trae le conclusioni in merito alla loro applicazione;   // 1.3.   // è responsabile dello scambio di informazioni di cui all'articolo 5, paragrafo 1, dell'accordo.   // 2.   // Le relazioni e i pareri del comitato sono trasmessi agli stati.   // 3.   // Il comitato è composto da un delegato della Commissione, un delegato per ogni paese terzo partecipante, un delegato per ogni stato membro in veste di rappresentante del programma nazionale e il capo progetto. Ciascun delegato può farsi accompagnare da esperti.   //  // Il comitato può invitare i rappresentanti degli utenti, della CEPT e degli organismi europei che si occupano di attività di normalizzazione al fine di esprimere i propri pareri.  ALLEGATO C  MODALITÀ DI FINANZIAMENTO  Articolo 1  Le presenti disposizioni definiscono le modalità di finanziamento di cui all'articolo 4 dell'accordo.  Articolo 2  All'entrata in vigore dell'accordo, la Commissione invia ad ogni paese terzo partecipante una richiesta di fondi corrispondenti alla quota definita dall'articolo 4 dell'accordo.  Tale contributo è espresso in ECU e nella moneta del paese in questione; il valore dell'ECU è quello definito dal regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee e determinato alla data di richiesta dei fondi.  L'insieme dei contributi è destinato a coprire le spese di viaggio e di soggiorno dei delegati del comitato, oltre alle spese di coordinamento vere e proprie.  Ogni paese terzo partecipante versa il proprio contributo alle spese di coordinamento previste dall'accordo entro tre mesi dall'invio della richiesta di fondi da parte della Commissione. Eventuali ritardi nel versamento implicano per il paese terzo in questione il pagamento d'interessi ad un tasso pari al più alto tasso di sconto praticato negli stati a detta data. Tale tasso è aumentato dello 0,25 % per ogni mese di mora. Il tasso aumentato è applicabile per l'intera durata del ritardo.  Articolo 3  Gli importi versati dai paesi terzi partecipanti sono accreditati all'azione concertata ed iscritti tra le entrate sotto una voce dello stato delle entrate del bilancio generale delle Comunità europee (sezione Commissione).  Articolo 4  Lo scadenzario provvisorio riguardante le spese di coordinamento di cui all'articolo 4 dell'accordo è riportato in allegato.  Articolo 5  Per la gestione dei fondi si applica il regolamento finanziario in vigore applicabile al bilancio generale delle Comunità europee.  Articolo 6  Al termine di ogni esercizio finanziario viene redatto un bilancio dei fondi stanziati per l'azione concertata che sarà trasmesso per informazione ai paesi terzi partecipanti.  APPENDICE  SCADENZARIO PROVVISORIO PER L'AZIONE CONCERTATA: TELEMATICA (AZIONE COST 11 TER)  VOCE DI BILANCIO 7702 « AZIONE COMUNITARIA A FAVORE DELLO SVILUPPO DELL'INFORMATICA »  (in ECU)  1.2,3.4,5.6,7.8,9.10,11 //  //  //  //  //  //  //  // 1985  // 1986   // 1987   // 1988   // Totale  //  //  //  //  // 1.2.3.4.5.6.7.8.9.10.11 //  // SI   // SP  // SI   // SP   // SI   // SP   // SI   // SP   // SI   // SP  //    //   //   //   //   //   //   //   //   //   //   // 1. Valutazione iniziale dei costi globali:   //   //   //   //  //   //   //   //   //   //   // - spese di funzionamento amministrativo e contratti   // 1 300 000   // 350 000   // -  // 400 000   // -   // 350 000   // -   // 200 000   // 1 300 000   // 1 300 000   //    //   //   //   //   //   //   //  //   //   //   // Totale  // 1 300 000   // 350 000   // -  // 400 000   // -   // 350 000   // -   // 200 000   // 1 300 000   // 1 300 000   //    //   //   //   //   //   //   //  //   //   //   // 2. Valutazione riveduta delle spese dei costi supplementari derivanti dalla partecipazione dei paesi terzi   //   //   //   //   //   //   //   //   //   //   // - spese di funzionamento amministrativo e contratti   // 1 300 000   // 350 000   // 358 000   // 520 000   // -   // 470 000  // -   // 318 000   // 1 658 000   // 1 658 000   //    //  //   //   //   //   //   //   //   //   //   // 3. Differenze tra 1 e 2 da coprire con il contributo dei paesi terzi partecipanti   // 0   // 0   // 358 000   // 120 000   // -  // 120 000   // -   // 118 000   // 358 000   // 358 000   //   //   //   //   //   //   //   //   //   //   //  1.2 // SI  // = Stanziamento d'impegno.   // SP   // = Stanziamento di pagamento.   //    //