CELEX: 62016TA0827
Language: it
Date: 2018-11-08 00:00:00
Title: Causa T-827/16: Sentenza del Tribunale dell'8 novembre 2018 — QB / BCE [«Funzione pubblica — Personale della BCE — Esercizio di valutazione — Rapporto di valutazione della carriera (2015) — Possibilità di essere accompagnato da un rappresentante sindacale al colloquio di valutazione — Violazione delle regole di obiettività e di imparzialità del valutatore — Retribuzione — Decisione che nega il beneficio di una progressione salariale — Ricevibilità di elementi di prova — Messaggio di posta elettronica scambiato tra un membro del personale e il suo “coach” mediante un indirizzo di posta professionale — Responsabilità»]

14.1.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 16/39
            
         
      Sentenza del Tribunale dell'8 novembre 2018 — QB / BCE
      (Causa T-827/16) (1)
      
      ([«Funzione pubblica - Personale della BCE - Esercizio di valutazione - Rapporto di valutazione della carriera (2015) - Possibilità di essere accompagnato da un rappresentante sindacale al colloquio di valutazione - Violazione delle regole di obiettività e di imparzialità del valutatore - Retribuzione - Decisione che nega il beneficio di una progressione salariale - Ricevibilità di elementi di prova - Messaggio di posta elettronica scambiato tra un membro del personale e il suo “coach” mediante un indirizzo di posta professionale - Responsabilità»])
      (2019/C 16/47)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: QB (rappresentante: L. Levi, avvocato)
      
         Convenuta: Banca centrale europea (rappresentanti: F. von Lindeiner e B. Ehlers, agenti, assistiti da B. Wägenbaur, avvocato)
      
         Oggetto
      
      Domanda ai sensi dell’articolo 50 bis dello statuto della Corte di giustizia dell’Unione europea e dell’articolo 36.2 del protocollo sullo statuto del Sistema europeo di banche centrali e della BCE, allegato al Trattato UE e al Trattato FUE, diretta, da un lato, all’annullamento del rapporto di valutazione della ricorrente per il 2015 e della decisione della BCE del 15 dicembre 2015, che ha negato alla ricorrente il beneficio di una progressione salariale e, se necessario, all’annullamento delle decisioni della BCE del 2 maggio e del 15 settembre 2016 che hanno respinto, rispettivamente, il ricorso amministrativo e il reclamo della ricorrente e, dall’altro, al risarcimento del danno asseritamente subìto dalla ricorrente.
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  Il rapporto di valutazione di QB relativo all’esercizio di valutazione 2015 e la decisione della Banca centrale europea (BCE) del 15 dicembre 2015, che nega a QB il beneficio di una progressione salariale, sono annullati.
               
            
                  2)
               
               
                  Il ricorso è respinto per il resto.
               
            
                  3)
               
               
                  La BCE sopporta le proprie spese nonché quelle sostenute da QB.
               
            
         (1)  GU C 22 del 23.1.2017.