CELEX: 21973A1019(01)
Language: it
Date: 1973-07-16 00:00:00
Title: Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica democratica del Sudan relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare

N.L23/4                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               28 . 1 . 74
                                                         ACCORDO
              tra la Comunità economica europea e la Repubblica democratica del Sudan relativo
                               alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
              da una parte,
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL SUDAN,
               dall'altra,
               HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come
               plenipotenziari :
               IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
               IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL SUDAN :
               I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                           Articolo 1                                                       Articolo 11
Nel quadro del suo programma di aiuti alimentari                   Il paese destinatario s'impegna a prendere tutte le
in cereali per l'anno 1970/ 1971 e conformemente                   disposizioni necessarie per il trasporto dei prodotti
alla decisione adottata dal Consiglio delle Comunità               forniti dai porti d'imbarco ai luoghi di destinazione.
europee il 6 aprile 1971 , la Comunità economica
europea, in seguito denominata « Comunità », forni­                Esso s'impegna a porre la massima cura nel'l'assicu­
sce a titolo di dono alla Repubblica democratica del               rare che l'aggiudicazione del trasporto marittimo
Sudan, in seguito denominata « paese destinatario »,               non rechi pregiudizio al libero gioco di una equa
 un quantitativo di 9 000 tonnellate di frumento tene­             concorrenza. I problemi che potrebbero sorgere al
 ro .
                                                                   riguardo formeranno oggetto di consultazione ai
                                                                    sensi dell'articolo Vili .
 Le consegne sono effettuate alla rinfusa, fob porti
 comunitari .
                                                                                            Articolo 111
 La Commissione delle Comunità europee renderà
 noti, a tempo debito, per lettera, telescritto o tele­
 gramma, al paese destinatario i porti d'imbarco, i                 Il paese destinatario s'impegna ad usare a fini di
 quantitativi e le date in cui il frumento tenero sarà              consumo i prodotti ricevuti a titolo di aiuto e ad
 messo a disposizione in detti porti ed il ritmo gior­              applicare, per la vendita di tali prodotti sul proprio
 naliero di carico .                                                mercato, i prezzi normalmente ivi praticati per i pro­
                                                                    dotti di qualità comparabile.
 Le responsabilità della Comunità e del paese destina­
 tario, in merito rispettivamente alla consegna e alla              Il ricavato di tale vendita, diminuito delle spese di
 presa in carico fob, sono definite nell'allegato che               trasporto marittimo e dalle normali spese di commer­
 costituisce parte integrante del presente accordo .                cializzazione sul mercato del paese destinatario sarà
 ---pagebreak--- 28 . 1 . 74                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 23/5
versato in un conto speciale destinato a coprire le                   date in cui sono state ultimate le operazioni di
spese sostenute da tale paese per il finanziamento di                 scarico ;
progetti di sviluppo.                                            2. commercializzazione :          quantitativi   venduti ;
                                                                      modo di commercializzazione ; prezzo di vendita
                        Articolo IV                                   praticati ;
Le parti contraenti s'impegnano ad eseguire il pre­               3 . importazioni commerciali : quantitativi di fru­
sente accordo in modo che nessun pregiudizio sia                      mento tenero e di farina di frumento , tenero im­
recato alla struttura normale della produzione nazio­                 portati su base commerciale, da qualunque prove­
nale e del commercio internazionale. A questo fine,                   nienza, tra il 1° luglio 1972 ed il 30 giugno
esse prendono le misure necessarie per assicurare che                 1973 ;
le forniture a titolo di aiuto si aggiungano, e non si            4. situazione del conto speciale costituito con il rica­
sostituiscano, alle operazioni commerciali che sa­                    vato della vendita, in moneta locale, dei prodotti
rebbe lecito prevedere se tali forniture non avessero                 ricevuti a titolo di aiuto ;
luogo . In particolare, il paese destinatario s'impegna
ad importare su base commerciale, da qualunque                    5 . progetti finanziati mediante il conto speciale ; en­
provenienza, tra il 1° luglio 1972 ed il 30 giugno                    tità dell'apporto finanziario del conto speciale
1973 , un quantitativo minimo di 146 000 tonnellate                   nel finanziamento complessivo dei progetti.
di frumento tenero o dell'equivalente in farina di
frumento tenero .                                                                         Articolo VII
                                                                  Le informazioni di cui all'articolo VI vengono comu­
                         Articolo V
                                                                  nicate entro i seguenti termini :
Il paese destinatario adotta tutte le opportune dispo­            — per quanto riguarda il trasporto : non óltre
sizioni per impedire :                                                 trenta giorni dallo sbarco di ciascun carico ;
— la riesportazione dei prodotti ricevuti a titolo di             — per quanto riguarda le importazioni commer­
      aiuto, nonché dei prodotti di prima trasforma­                   ciali : prima del 31 luglio 1973 ;
      zione e dei sottoprodotti da essi derivati ;                — per quanto riguarda gli altri dati : la situazione
                                                                       alla data del 31 dicembre di ciascun anno va
— l'esportazione commerciale e non commerciale,
      durante i primi sei mesi dopo l'ultima consegna,                 comunicata entro il 15 gennaio dell'anno succes­
      sia dei prodotti ottenuti localmente e aventi la                 sivo, fino alla liquidazione totale del conto spe­
                                                                       ciale .
      stessa natura di quelli ricevuti a titolo di aiuto,
      sia dei prodotti d'i prima trasformazione e dei
      sottoprodotti da essi derivati .                                                    Articolo Vili
                                                                  Su richiesta di una delle parti contraenti, queste si
                         Articolo VI                               consultano su tutti i problemi riguardanti l'applica­
Il paese destinatario s'impegna ad informare la Co­                zione del presente accordo.
munità delle modalità di esecuzione del presente ac­
cordo . A tal fine, esso comunica alla Commissione                                         Articolo IX
delle Comunità europee i dati seguenti :
                                                                   Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in
 1 . trasporto : porti e date di arrivo delle navi ; na­           lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese e
     tura, quantitativi e qualità dei prodotti scaricati ;         tedesca , ciascun testo facente fede.
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                                                          ALLEGATO
                      Clausole relative alla messa a disposizione del frumento tenero nei porti d'imbarco
Per la buona esecuzione dell'accordo, in particolare del­           Qualora il paese destinatario non metta a disposizione
l'articolo I, le parti contraenti hanno convenuto le se­            una nave di stazza adeguata nel termine indicato confor­
guenti disposizioni :                                               memente all'articolo I dell'accordo, esso sarà considerato
                                                                    inadempiente, a meno che non comunichi telegrafica­
                                                                    mente alla Comunità, al più tardi l'ultimo giorno del pe­
                          Articolo 1                                riodo previsto per la consegna, idi voler chiedere una pro­
                                                                    roga di detto periodo. In caso di una siffatta richiesta, la
Fatto salvo l'articolo 3, sesto comma, la consegna si con­          Comunità custodisce la merce per conto del paese desti­
sidera effettuata nel momento in cui la merce ha effetti­           natario e le spese risultanti da questa situazione sono a
vamente superato il parapetto della nave nel porto d'im­            carico di quest'ultimo.
barco ; tutte le spese di tramezzatura e di stivaggio sono
                                                                    Il paese destinatario è responsabile ideile conseguenze de­
a carico del paese destinatario.
                                                                    rivabili dal fatto di mettere a disposizione una nave di
                                                                    dimensioni non rispondenti alle possibilità di caricazione
                                                                    del porto d'imbarco.
                          Articolo 2
Fatto salvo l'articolo 3, sesto comma, i rischi sono trasfe­                                 Articolo 4
riti dalla Comunità al paese destinatario nel momento in
cui la merce ha effettivamente superato il parapetto della
nave nel porto d'imbarco.                                           Il diritto di tolleranza all'imbarco dei quantitativi indi­
                                                                    cati conformemente all'articolo I dell'accordo è del 5 %,
                                                                    senza che possa essere superato il quantitativo totale di
                                                                    9 000 tonnellate .
                          Articolo 3
                                                                    Tuttavia, qualora il quantitativo messo a disposizione
Il paese destinatario deve mettere a disposizione e desi­           per essere caricato su una nave determinata non possa
gnare in tempo utile alla Comunità le navi che dovranno             essere accolto totalmente a bordo in seguito a circo­
imbarcare la merce dn modo che siano rispettate le date             stanze indipendenti dalla volontà della Comunità , il
di caricazione indicate conformemente all'articolo I del­           quantitativo restante che non avrà potuto essere accolto
l'accordo .                                                         a bordo entro i termini previsti viene immagazzinato a
                                                                    spese del paese destinatario e caricato sulla prossima
Il paese destinatario deve designare la nave almeno sette           nave .
giorni liberi prima della presunta data del suo arrivo al
porto. Detto paese è responsabile delle conseguenze che             Qualora il paese destinatario comunichi alla Comunità,
possono risultare dalla mancata o da una ritardata desi­            entro un termine di 15 giorni liberi, di non voler accet­
gnazione della nave.                                                tare la consegna di detto quantitativo restante, le spese
                                                                    di manipolazione e di magazzinaggio risultanti riman­
Il paese destinatario deve inserire nel contratto di noleg­         gono a carico di detto paese fino al momento in cui que­
gio l'obbligo per il capitano d'informare la Comunità,              sto avrà notificato di rinunciare a tale quantitativo. In
con almeno 72 ore di anticipo, della probabile data di              tal caso la Comunità può ritenere di aver assolto i pro­
arrivo della nave al porto.                                         pri impegni nei riguardi del paese destinatario.
La imerce deve essere tenuta a disposizione del paese de­
stinatario nel porto indicato a decorrere dalla data alla
quale la nave è dichiarata pronta a caricare. Qualora la                                     Articolo 5
Comunità non mettesse la merce a disposizione della
nave in tempo utile, tutte le conseguenze derivanti, ed in          Non appena la merce è a bordo della nave, la Comunità
particolare le controstallie o le indennità per mancato             notifica senza indugio al paese destinatario la data d'im­
noleggio, saranno a carico della Comunità.                          barco, la quantità e la qualità della merce, accertate al
In caso di ritardo nell'arrivo al porto d'imbarco della            momento dell'imbarco e indicate nella polizza di carico
naive designata dal paese destinatario, ritardo che non             della nave .
consenta di effettuare la caricazione nei termini indicati
conformemente all'articolo I dell'accordo, o nel caso di                                     Articolo 6
impossibilità di caricare, le merci sosteranno a spese, ri­         Le spese successive alla consegna sono a carico del paese
schio e pericolo del predetto paese.                                destinatario .
 ---pagebreak--- 28 . 1 . 74                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 23/7
                          Articolo 7                               Per ogni evenienza, il paese destinatario designa un rap­
                                                                   presentante in ciascun porto d'imbarco.
Le parti contraenti si riservano il diritto di designare uno
o più mandatari per l'esecuzione dell'accordo.
              Informazione relativa alla firma dell'accordo per la fornitura di un aiuto alimentare
                      tra la Comunità economica europea e la Repubblica democratica del Sudan
              L'accordo tra la Comunità economica europea ed il Sudan relativo alla fornitura di
              frumento tenero a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha deciso di concludere
              il 16 luglio 1973 , è stato firmato a Bruxelles il 19 ottobre 1973
              a nome del Consiglio delle Comunità europee, dal sig. Niels Ersb0ll, ambasciatore
              staordinario e plenipotenziario , presidente del comitato dei rappresentanti permanenti
              e dal sig. Hans-Broder Krohn , direttore generale dello sviluppo e della cooperazione
              della Commissione delle Comunità europee ;
              a nome ' del governo del Sudan, dal sig. S.O. Hashim, ambasciatore straordinario e
              plenipotenziario di questo paese a Parigi .