CELEX: 21985A1122(02)
Language: it
Date: 1986-01-08 00:00:00
Title: Accordo quadro di cooperazione scientifica e tecnica tra le Comunità e la Confederazione svizzera

Avis juridique important

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21985A1122(02)

Accordo quadro di cooperazione scientifica e tecnica tra le Comunità e la Confederazione svizzera  

Gazzetta ufficiale n. L 313 del 22/11/1985 pag. 0006 - 0008 edizione speciale spagnola: capitolo 16 tomo 2 pag. 0033  edizione speciale portoghese: capitolo 16 tomo 2 pag. 0033 

ACCORDO QUADRO di cooperazione scientifica e tecnica tra le Comunità europee e la Confederazione svizzeraIL CONSIGLIO FEDERALE SVIZZERO, che agisce a nome della Confederazione svizzera, in seguito denominata «Svizzera»,da un lato,IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE, che agisce a nome della Comunità economica europea, e LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, che agisce a nome della Comunità europea dell'energia atomica,dall'altro,CONSIDERANDO che, fatte salve le disposizioni pertinenti dei trattati che istituiscono le Comunità europee, il presente accordo quadro e qualsiasi azione avviata ai sensi di detto accordo non pregiudicheranno in alcun modo in poteri che spettano agli stati membri delle Comunità di avviare attività bilaterali con la Svizzera nei settori della scienza, della tecnologia, della ricerca e dello sviluppo e di concludere eventuali accordi a tal fine;CONSIDERANDO l'importanza della ricerca scientifica e tecnica per la Svizzera e le Comunità ed il loro interesse reciproco a cooperare in detto settore, per meglio utilizzare le risorse impiegate ed evitare inutili doppioni;CONSIDERANDO che in occasione della riunione di Lussemburgo del 9 aprile 1984 i ministri degli stati membri delle Comunità, i ministri degli stati membri dell'associazione europea di libero scambio (EFTA) e la Commissione hanno ritenuto che la sempre crescente interdipendenza economica tra le Comunità ed i paesi dell'EFTA giustificasse in particolare una cooperazione nel settore della ricerca e dello sviluppo ed hanno sottolineato la necessità di intensificare tali sforzi, in particolare per promuovere la mobilità dei ricercatori; che i ministri hanno peraltro auspicato che una particolare attenzione fosse riservata a determinati settori industriali e tecnologici d'avvenire;CONSIDERANDO che la Svizzera e le Comunità hanno concluso, il 16 settembre 1978, un accordo di cooperazione nel settore della fusione termonucleare controllata e la fisica del plasma e che esse cooperano nell'ambito di differenti programmi di ricerca e nell'ambito di azioni comunitarie;CONSIDERANDO che la Svizzera e la Comunità economica europea hanno proceduto, il 28 settembre 1979, ad uno scambio di lettere che precisa il quadro generale per una cooperazione nel settore dei servizi di informazione ed in particolare l'estensione della rete comunitaria di trasmissione dei dati (Euronet) al territorio svizzero;CONSIDERANDO che la Svizzera e la Comunità economica europea cooperano anche nel quadro della cooperazione europea nel settore della ricerca scientifica e tecnica (COST) e che esse intendono proseguire i propri sforzi in tale contesto;CONSIDERANDO che la Svizzera e le Comunità realizzano attualmente importanti programmi di ricerca in settori prioritari e che gli obiettivi di tali programmi coincidono in larga misura;CONSIDERANDO che la Svizzera e le Comunità sono interessate a cooperare nel quadro di un grande numero di questi programmi;CONSIDERANDO che a tal fine è auspicabile stabilire un quadro che comprenda la totalità della cooperazione tra la Svizzera e le Comunità nel settore della ricerca e che permetta di associare a detta cooperazione enti ed imprese private; che inoltre tale quadro deve prevedere procedure semplici ed efficaci e rivestire un carattere dinamico,HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI SEGUENTI:A. Obiettivo dell'accordoArticolo 1Il presente accordo definisce il quadro per lo sviluppo della cooperazione scientifica e tecnica tra la Svizzera e le Comunità nei settori di interesse comune oggetto di programmi di ricerca e sviluppo comunitari e svizzeri.Articolo 2La cooperazione può essere realizzata tramite enti ed imprese, pubblici o privati, che partecipano in Svizzera e nelle Comunità ai programmi di ricerca di cui all'articolo 1.Articolo 3La cooperazione può assumere le forme seguenti:- regolari scambi di opinioni sugli orientamenti e le priorità della politica di ricerca in Svizzera e nelle Comunità e sulla pianificazione di detta politica,- scambi di opinioni sulle prospettive e sullo sviluppo della cooperazione,- trasmissione di informazioni risultanti dalla cooperazione instaurata nel presente accordo,- coordinamento di programmi e progetti realizzati in Svizzera e nelle Comunità,- partecipazione a programmi o sottoprogrammi comuni e realizzazione di azioni comuni in Svizzera e nelle Comunità.Articolo 4La cooperazione può essere attuata con i mezzi seguenti:- riunioni comuni,- visite e scambi di ricercatori, ingegneri e tecnici,- contatti regolari e continui tra i responsabili dei programmi o progetti,- partecipazione di esperti ai seminari, simposi e gruppi di lavoro,- partecipazione a programmi o sottoprogrammi comuni e ad azioni comuni,- messa a disposizione di documenti e comunicazione dei risultati dei lavori avviati nell'ambito della cooperazione.Articolo 5In qualsiasi momento, di comune accordo tra le parti contraenti, la cooperazione può essere adattata e sviluppata.B. Realizzazione della cooperazioneArticolo 6La cooperazione di cui al presente accordo è realizzata attraverso accordi opportuni.Articolo 7Gli accordi di cui all'articolo 6 specificheranno le forme ed i mezzi delle azioni di cooperazione, nonché:- gli obiettivi e il contenuto scientifico e tecnico,- le norme relative alla diffusione delle conoscenze e alla proprietà intellettuale,- le disposizioni relative alla mobilità del personale ed alla partecipazione di rappresentanti di una parte contraente agli enti dell'altra parte,- le modalità di partecipazione finanziaria agli accordi,- ogni altra opportuna modalità.Articolo 8Gli accordi di cui all'articolo 6 saranno conclusi conformemente alle procedure in vigore per le parti contraenti.Articolo 9Le parti contraenti si comunicano il nome degli enti ed imprese di cui all'articolo 2, che partecipano alla cooperazione.C. Comitato mistoArticolo 10È istituito un comitato misto denominato «comitato di ricerca Svizzera/Comunità» incaricato di:- identificare i settori che possono prestarsi alla cooperazione ed esaminare qualsiasi misura tale da migliorare e sviluppare la cooperazione,- avere scambi regolari di opinioni sugli orientamenti e sulle priorità delle politiche in materia di ricerca, nonché sulla pianificazione della ricerca in Svizzera e nelle Comunità e sulle prospettive della cooperazione,- curare la buona esecuzione del presente accordo.Articolo 11Il comitato misto composto da rappresentanti della Commissione e della Svizzera adotta il proprio regolamento interno.Esso si riunisce su richiesta di una parte contraente ed almeno una volta all'anno.D. Comunità europea del carbone e dell'acciaioArticolo 12Un protocollo separato può essere concluso tra la Comunità europea del carbone e dell'acciaio e i suoi stati membri, da un lato, e la Svizzera, dall'altro, qualora si constati un reciproco interesse alla cooperazione nei settori oggetto del trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio.E. Disposizioni finaliArticolo 13Il presente accordo sarà approvato dalle parti contraenti, nell'ambito delle procedure in vigore per ciascuna parte contraente. Esso entrerà in vigore alla data in cui le parti contraenti si saranno notificate l'espletamento delle procedure necessarie a tal fine.Articolo 14Il presente accordo si applica, da un lato, ai territori in cui è applicabile il trattato che istituisce la Comunità economica europea, alle condizioni in esso previste e, dall'altro, al territorio della Confederazione svizzera.Articolo 15Il presente accordo ha una durata illimitata. Ogni parte contraente può in qualsiasi momento denunciarlo o richiederne la revisione con un preavviso di dodici mesi.Articolo 16Il presente accordo è redatto in duplice copia in lingua danese, francese, greca, inglese, italiana, olandese e tedesca, ciascun testo facente egualmente fede.Fatto a . . .Per il Consiglio federale svizzeroPer il Consiglio e la Commissionedelle Comunità europee