CELEX: C1995/101/33
Language: it
Date: 1995-04-22 00:00:00
Title: Ricorso della Dyckerhoff Aktiengesellschaft contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 17 febbraio 1995 (Causa T-35/95)

22 . 4. 95                LJI                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 101 / 15
— La Commissione avrebbe violato il diritto di difesa della                 Motivi e principali argomenti
    ricorrente e i principi di un giusto procedimento, non
    esplicitando in maniera chiara nelle obiezioni, né nella                 1 ) La ricorrente lamenta che la Commissione, tramite uno
    decisione, quale addebito in concreto essa muova alla                        scorretto procedimento amministrativo, abbia violato i
    ricorrente .                                                                 suoi diritti di difesa, e, in particolare
                                                                                 — che essa abbia omesso di comunicare alla ricorrente
La ricorrente fa valere, inoltre, i seguenti motivi in fatto:                        intere parti degli atti del procedimento, e ne abbia
                                                                                     trasmesse altre sotto forma di fotocopie illeggibili,
— La ricorrente non ha mai preso parte a un accordo
    relativo al rispetto dei mercati nazionali e alla regola­                    — che abbia omesso di mettere a disposizione in
    mentazione delle forniture estere .                                              traduzione tedesca numerosi documenti probatori,
                                                                                     così come ampie parti dei verbali d'audizione
— L'addebito della Commissione, secondo il quale la                                  provvisori,
    ricorrente avrebbe trasmesso all'associazione europea
    dei produttori di cemento Cembureau i prezzi da lei                          — che abbia posto termini inadeguatamente brevi
    realmente praticati, e non pubblici , è infondato . La                           perché la ricorrente potesse prendere posizione sugli
                                                                                     addebiti mossile,
     Commissione parte in proposito da un erroneo accerta­
    mento dei fatti .
                                                                                 — che abbia omesso, in violazione del principio della
                                                                                     procedibilità d'ufficio, di fare oggetto del procedi­
In subordine, ridurre l'ammenda, poiché la partecipazione                            mento gli atti in suo possesso relativi a colloqui tra il
della ricorrente alle pretese violazioni sarebbe, come si                            commissario della concorrenza e le imprese, concer­
evince dalla stessa decisione, minimo, e la ricorrente non                           nenti sussidi a determinati produttori greci, ed altri
avrebbe potuto assumere che la trasmissione di listini,                              concernenti il « Basing Point System »,
accessibili al pubblico, dei prezzi lordi rappresenta viola­
zione dell'art. 81 del Trattato CE.                                              — che abbia materialmente redatto gli addebiti tra­
                                                                                     smessi alla ricorrente in maniera incompleta ed
                                                                                     insufficiente .
                                                                            2 ) La decisione impugnata sarebbe stata adottata in
                                                                                 violazione di norme di diritto, in quanto
Ricorso della Dyckerhoff Aktiengesellschaft contro la Com­                       — sarebbe insufficientemente motivata e, violando il
missione delle Comunità europee, presentato il 17 febbraio                           diritto della ricorrente di essere sentita, non le
                                     1995                                            consentirebbe di espletare il suo diritto di difesa ,
                              ( Causa T-35/95 )
                                                                                 — disconoscerebbe i rapporti effettivamente vigenti sul
                                ( 95/C 101/33 )                                      mercato del cemento, traendo quindi, necessaria­
                                                                                     mente, conclusioni errate in relazione alla possibilità
                    (Lingua processuale: il tedesco)                                 della concorrenza transnazionale,
                                                                                 — non terrebbe in sufficiente considerazione la parti­
U 17 febbraio 1 995 la Dyckerhoff Aktiengesellschaft, con                            colare situazione concorrenziale della ricorrente,
sede in Wiesbaden ( Repubblica federale di Germania ), con
gli aw.ti Claus Tessin e Frank Montag, del foro di Colonia,                      — travalicherebbe i limiti di diritto relativamente
con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio                                 all'imputazione del preteso comportamento, rispet­
dell'avv. Aloyse May, 31 , Grand-Rue, ha proposto dinanzi                            tivamente, della Cembureau e di determinati sotto­
al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un                                gruppi e unioni nazionali di imprese .
ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .
                                                                             3 ) La ricorrente lamenta infine la contrarietà a diritto di
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                                 singoli articoli della decisione impugnata, in quanto non
                                                                                 sorretti da effettivi accertamenti contenuti nella deci­
                                                                                 sione, né dall'art. 85 , n. 1 , del Trattato:
1 , dichiarare nulli gli artt. 1 , 3 , n. 3 , lett. a ), 4, nn. 1 , 2 e 3 ,
     lett. a ), 5 , 7, 8 , 9 e 10 della decisione della Commissione              — la ricorrente, contrariamente a quanto affermato
     30 novembre 1994, C ( 94 ) 3077, relativa ad una                                nell'art. 1 della decisione, non avrebbe partecipato
     procedura di applicazione dell'art. 85 del Trattato CE                          ad alcun accordo della Cembureau, in quanto tale
     ( Caso IV/33.126 e 33.322 — Cemento ), nella parte in                           accordo non avrebbe mai avuto luogo,
     cui riguardano la ricorrente;
                                                                                 — l'accertamento, contenuto all'art. 3 , n. 3 , lett. a ),
2 , in subordine, ridurre ad una somma proporzionata                                 della decisione, della partecipazione della ricorrente
     l'ammenda inflitta alla ricorrente agli artt. 9 e 10 della                      ad accordi e pratiche concordate relative alle espor­
     decisione impugnata e determinata, rispettivamente, per                         tazioni di cemento dalla Francia verso la Germania
     l'ammontare di 12 296 000 ECU e 988 000 ECU;                                    non sarebbe sostenuto da alcuna prova; colloqui a
                                                                                     riguardo non avrebbero in ogni caso condotto ad
3 , condannare la Commissione alle spese del procedi­                                accordi o pratiche concordate in violazione
     mento .                                                                         dell'art. 85 , n. 1 , del Trattato,
 ---pagebreak--- N. C 101/ 16           IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       22 . 4 . 95
    — l'addebito di cui all'art. 4, n. 1 , della decisione, in        2 ) qualora il Tribunale non accolga la domanda di cui al
        base al quale la ricorrente avrebbe partecipato a un                 punto 1 ), modificare l'art. 9 della suddetta decisione in
        accordo per istituire la « Cembureau Task Force » o                  modo da sopprimere o da ridurre notevolmente l'am­
        la « European Task Force », non è corretto,                          menda inflitta alla Vicat,
    — contrariamente a quanto affermato all'art. 4, n. 2,             3 ) condannare la Commissione a tutte le spese, con riserva
        della decisione, la ricorrente non avrebbe parteci­                  di produrre successivamente le prove al riguardo.
        pato ad alcun accordo relativo all'istituzione della
        Joint Trading Company Interciment, né sarebbe mai             Motivi e principali argomenti:
        stata associata a tale impresa,
                                                                      A sostegno del ricorso, la ricorrente adduce i seguenti
    — la ricorrente, contrariamente a quanto affermato                motivi :
        all'art. 4, n. 3, della decisione, non avrebbe mai
        preso parte a pratiche concordate al fine di sottrarre           L Vizi di forma e di procedura .
        la Calcestruzzi, quale cliente, ai produttori greci,
                                                                              1 . Vizi della comunicazione degli addebiti :
    — gli accertamenti contenuti all'art. 5 della decisione,
        secondo i quali la ricorrente avrebbe partecipato,                        a ) mancata individuazione della censura della
        nell'ambito dell'ECEC, a uno scambio di informa­                               partecipazione all'accordo del rispetto dei mer­
        zioni finalizzate alla limitazione della concorrenza, e                        cati nazionali;
        ad accordi per il contingentamento dei mercati
        nazionali non sono provati, né, tanto meno, potreb­                       b ) mancata individuazione delle prove della par­
        bero considerarsi giuridicamente sostenibili, in                               tecipazione della ricorrente alla violazione di
        quanto l'attività dell'ECEC si sarebbe riferita esclu­                         cui all'art. 1 .
        sivamente ai mercati extracomunitari,
                                                                              2 . Violazione del diritto d'accesso .
    — l'art. 7 della decisione sarebbe insostenibile in fatto e
        in diritto, in quanto il compito del WCC non sarebbe                  3 . Violazione delle norme di consultazione del Comi­
        consistito nella protezione dei mercati interni, dirot­                   tato consultivo, prescritte ad substantiam.
        tando gli eccessi di produzione dei membri del WCC,
        secondo unanime accordo, verso i mercati extraco­                     4. Violazione del principio di imparzialità .
        munitari; piuttosto, non sarebbe mai esistita una
        regolamentazione dei mercati interni, e l'attività del          II . Violazione dell'art. 85 a causa dei manifesti difetti di
        WCC si sarebbe riferita in via esclusiva ai mercati                   motivazione della decisione :
        extracomunitari,
                                                                              1 . La Commissione non apporta sufficientemente la
    — infine, gli artt. 9 e 10 della decisione avrebbero                          prova del fatto che la ricorrente ha partecipato ad
        violato gravemente il principio di responsabilità, i                      « accordo generale di osservanza dei mercati nazio­
        principi relativi alla prescrizione, nonché i criteri                     nali ».
        enunciati dalla Corte per la determinazione dell'am­
        montare dell'ammenda .                                                2 . Mancanza di pratica concordata con la Buzzi: la
                                                                                  ricorrente nega, in primo luogo, che lo scambio di
                                                                                  tariffe, al quale essa ha partecipato con la Buzzi,
                                                                                  possa costituire una violazione dell'art. 85 ; essa
                                                                                  ritiene, in secondo luogo, che i comportamenti
Ricorso della Vicat S.A. contro la Commissione delle                              accertati siano giustificati da un motivo diverso da
    Comunità europee, presentato il 17 febbraio 1995                              quello addotto dalla Commissione, il che consente
                                                                                  di respingere, conformemente ad una costante
                        (Causa T-37/95 )
                                                                                  giurisprudenza, la qualificazione di violazione nel
                          ( 95/C 101/34 )                                         caso di specie.
               (Lingua processuale: il francese)                       III. Per quanto riguarda l'ammenda , la ricorrente sostiene
                                                                              che essa è manifestamente eccessiva, anche qualora
Il 17 febbraio 1995 la società Vicat S.A. , con sede a Parigi,                venga confermato che alcuni fatti addebitatile presen­
rappresentata dagli avv.ti Edouard Didier e Jean-Claude                       tano la natura di violazioni :
Rivalland, del foro di Parigi, con domicilio eletto in
Lussemburgo presso l'avv. Carlos Zeyen, 67, rue Erme­                         1 . Per la determinazione dell'ammontare dell'am­
sinde, ha presentato al Tribunale di primo grado delle                            menda inflitta alla ricorrente, la Commissione ha
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle                           manifestamente omesso di tener conto delle sue
Comunità europee.                                                                 peculiarità . In tal modo la Commissione ha effet­
                                                                                  tuato un'errata valutazione della gravità della
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                                   violazione per quanto riguarda la ricorrente.
1 ) annullare in tutto o in parte gli artt. 1 , 3 . 1 .c) e 9 della           2 . La Commissione ha preso in considerazione durate
    decisione della Commissione 30 novembre 1994 nella                            di violazione contro la ricorrente prive di relazione
    parte in cui detti articoli riguardano la Vicat,                              con gli elementi di fatto da essa addotti.