CELEX: 31981D0890
Language: it
Date: 1981-11-03 00:00:00
Title: 81/890/CEE: Decisione del Consiglio, del 3 novembre 1981, che autorizza la Repubblica italiana a derogare provvisoriamente al regime d' imposta sul valore aggiunto nel quadro degli aiuti a favore delle vittime dei terremoti nell' Italia meridionale

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31981D0890

81/890/CEE: Decisione del Consiglio, del 3 novembre 1981, che autorizza la Repubblica italiana a derogare provvisoriamente al regime d' imposta sul valore aggiunto nel quadro degli aiuti a favore delle vittime dei terremoti nell' Italia meridionale  

Gazzetta ufficiale n. L 322 del 11/11/1981 pag. 0040

++++CONSIGLIO  DECISIONE DEL CONSIGLIO  del 3 novembre 1981  che autorizza la Repubblica italiana a derogare provvisoriamente al regime d ' imposta sul valore aggiunto nel quadro degli aiuti a favore delle vittime dei terremoti nell ' Italia meridionale  ( 81/890/CEE )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 99 ,  vista la proposta della Commissione ,  considerando che il governo  italiano ha chiesto di usufruire di una deroga transitoria alla sesta direttiva 77/388/CEE del Consiglio , del 17 maggio 1977 , in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari - Sistema comune di imposta sul valore aggiunto : base imponibile uniforme ( 1 ) ;  considerando che la deroga transitoria concerne l ' esenzione dall ' imposta sul valore aggiunto , sino al 31 dicembre 1981 , per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nel quadro degli interventi urgenti a favore delle popolazioni colpite dal terremoto nel novembre 1980 ;  considerando che la situazione sociale particolare ha indotto il governo italiano a richiedere tale deroga transitoria ;  considerando che l ' esenzione dall ' IVA riguarda soltanto alcune operazioni tassativamente elencate dai decreti legge n . 799/80 e n . 11/81 , emanati dal governo italiano , convertiti con le leggi 22 dicembre 1980 , n . 875 e 30 marzo 1981 , n . 104 ;  considerando che è opportuno che la Repubblica italiana prenda le misure amministrative necessarie affinchù le operazioni in questione vengano contabilizzate in maniera da consentire la determinazione delle risorse proprie della Comunità relative alle operazioni stesse ,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :  Articolo 1  In deroga della direttiva 77/388/CEE , la Repubblica italiana è autorizzata , sino al 31 dicembre 1981 , ad applicare un ' esenzione con rimborso delle imposte versate nello stadio precedente , alle operazioni di cui all ' articolo 5 del decreto legge 5 dicembre 1980 , n . 799/80 , modificato dalla legge 22 dicembre 1980 , n . 875 , ed all ' articolo 2 del decreto legge 31 gennaio 1981 , n . 11/81 , modificato dalla legge 30 marzo 1981 , n . 104 ; l ' elenco di tali operazioni e le modalità di esenzione ad esse relative sono riportate in allegato .  Articolo 2  La Repubblica italiana adotta le disposizioni atte ad assicurare la dichiarazione , da parte dei soggetti passivi , dei dati necessari alla determinazione delle risorse proprie della Comunità relative alle operazioni di cui all ' articolo 1 e comunica alla Commissione il testo di tali disposizioni .  Articolo 3  La Repubblica italiana è destinataria delle presente decisione .  Fatto a Bruxelles , addì 3 novembre 1981 .  Per il Consiglio  Il Presidente  N . MARTEN  ( 1 ) GU n . L 145 del 13 . 6 . 1977 , pag . 1 .  ALLEGATO  Elenco delle operazioni esentate e modalità relative all ' esenzione comunicate dal governo italiano  Fermi restando gli obblighi di fatturazione e di registrazione sono esentate , con rimborso delle imposte pagate nello stadio precedente , le seguenti operazioni :  a ) le cessioni di prefabbricati anche se destinati ad uso diverso dall ' abitazione , compresa l ' eventuale posa in opera , da installare nelle regioni Basilicata e Campania , e le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate anche in dipendenza di contratti di appalto per la realizzazione delle relative infrastrutture . Su richiesta degli organi di controllo dell ' amministrazione finanziaria , il contribuente deve fornire la prova , risultante da apposita certificazione comunale , dell ' avvenuta posa in opera dei prefabbricati stessi ;  b ) le cessioni di veicoli a motore per uso abitazione e di rimorchi per lo stesso uso destinati ad essere utilizzati , anche per attività imprenditoriali , nelle regioni indicate nella precedente lettera a ) . Su richiesta degli organi di controllo dell ' amministrazione finanziaria , il contribuente deve fornire la prova , risultante da apposita certificazione comunale , della destinazione data ai veicoli ed ai rimorchi stessi ;  c ) le cessioni di beni e le prestazioni di servizi , effettuate anche in dipendenza di contratti di appalto , relative alla ricostruzione o alla riparazione di fabbricati , ancorchù destinati ad uso diverso dall ' abitazione , e di attrezzature , distrutti o danneggiati per effetto degli eventi sismici verificatisi nelle regioni indicate nella precedente lettera a ) . La distruzione o il danneggiamento deve risultare da attestazione rilasciata dal comune in cui si trovano i fabbricati o le attrezzature oppure dall ' ufficio del genio civile o dall ' ufficio tecnico erariale competenti per territorio ;  d ) le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate a favore delle aziende agricole per il ripristino e la ricostituzione delle scorte vive e morte distrutte o danneggiate per effetto degli eventi sismici verificatisi nelle regioni indicate nella precedente lettera a ) . La distruzione o il danneggiamento deve risultare da attestazione rilasciata dal comune in cui si trova l ' azienda agricole nonchù dal competente organo regionale ;  e ) le cessioni effettuate dalle imprese costruttrici di fabbricati o porzioni di fabbricati , anche se destinati ad uso diverso dall ' abitazione , siti nelle regioni indicate nella precedente lettera a ) , nonchù le prestazioni di servizi effettuate in dipendenza di contratti di appalto relativi alla costruzione dei fabbricati stessi ;  f ) le cessioni di beni e le prestazioni di servizi , anche professionali , comunque effettuate in relazione alla riparazione , costruzione o ricostruzione di opere pubbliche o di pubblica utilità , nonchù in relazione all ' attività di demolizione e sgombero delle macerie ;  g ) le cessioni di apparecchi elettrici per riscaldamento dei locali e per altri usi simili ( voce ex 85.12 della tariffa doganale comune ) , di caldaie e radiatori di ghisa , di ferro o di acciaio azionati a legna , carbone o gas prodotti di petrolio ( voce ex 73.37 della tariffa doganale comune ) destinati ad essere utilizzati nelle regioni indicate nella precedente lettera a ) dai soggetti danneggiati dagli eventi sismici ;  h ) le prestazioni di servizi relativi al trasporto dei beni di cui alle lettere precedenti effettuate nei confronti del commissario nominato ai sensi dell ' articolo 5 della legge 8 dicembre 1970 , n . 996 , nonchù le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nell ' ambito di interventi d ' urgenza nei confronti di detto commissario o degli enti pubblici agenti in suo nome e per suo conto ;  i ) le importazioni dei beni di cui alle lettere a ) , b ) , c ) , d ) , f ) e g ) effettuate  per conto del commissario nominato ai sensi dell ' articolo 5 della legge 8 dicembre 1970 , n . 996 e per conto di enti pubblici , destinati ad essere distribuiti gratuitamente ai soggetti danneggiati dagli eventi sismici .  Le esenzioni di cui alle lettere da a ) a g ) si applicano alle forniture di beni e alle prestazioni di servizi effettuate nei confronti dei soggetti danneggiati dagli eventi sismici , risultanti tali sulla base di attestati rilasciati dal comune competente , nei confronti del commissario nominato ai sensi dell ' articolo 5 della legge 8 dicembre 1970 , n . 996 , nei confronti di enti pubblici , di associazioni politiche , sindacali e di categoria , religiose , assistenziali , culturali e sportive , nonchù di organi di stampa che distribuiscono gratuitamente , conformemente all ' apposita certificazione del comune , i beni e i servizi medesimi ai danneggiati .  RETTIFICHE  Rettifica al regolamento ( CEE ) n . 3035/80 del Consiglio , dell ' 11 novembre 1980 , che stabilisce , per taluni prodotti agricoli esportati sotto forma di merci non comprese nell ' allegato II del trattato , le regole generali relative alla concessione delle restituzioni all ' esportazione e i criteri per stabilire il loro importo  ( Gazzetta ufficiale delle Comunità europee n . L 323 del 29 novembre 1980 )  Alla pagina 28 , articolo 1 , paragrafo 1 , quarto trattino ,  anzichù : « nell ' allegato del regolamento ( CEE ) n . 2771/75 ( 3 ) » ,  leggi : « nell ' allegato I del regolamento ( CEE à n . 2771/75 ( 3 ) , » .  Alla pagina 41 , titolo ,  anzichù : « ALLEGATO » ,  leggi : « ALLEGATO C » .  Rettifica al regolamento ( CEE ) n . 1534/81 del Consiglio , del 19 maggio 1981 , che fissa , per il raccolto 1981 , i prezzi d ' intervento e i premi concessi agli acquirenti del tabacco in foglia , i prezzi d ' intervento derivati del tabacco in colli , nonchù le qualità di riferimento  ( Gazzetta ufficiale delle Comunità europee n . L 156 del 15 giugno 1981 )  Alla pagina 14 , allegato II , numero d ' ordine 17 , terza colonna , sesta riga ,  anzichù : « il 40 % » ,  leggi : « il 45 % » .  Rettifica al regolamento ( CEE ) n . 1783/81 del Consiglio , del 30 giugno 1981 , che modifica il regolamento ( CEE ) n . 2744/75 relativo al regime d ' importazione e di esportazione dei prodotti trasformati a base di cereali e di riso  ( Gazzetta ufficiale delle Comunità europee n . L 176 del 1° luglio 1981 )  Alla pagina 12 , sottovoce 11.02 B II d ) , colonna 4 ,  anzichù : « 1,02 » ,  leggi : « 1,60 » .  Alla pagina 12 , sottovoce 11.02 C VI , colonna 4 ,  anzichù : « 1,02 » ,  leggi : « 1,60 » .  Alla pagina 12 , sottovoce 11.02 E II d ) 2 , colonna 3 ,  anzichù : « Scagliola » ,  leggi : « Sorgo » .  Rettifica al regolamento ( CEE ) n . 1786/81 del Consiglio , del 19 maggio 1981 , che modifica il regolamento ( CEE ) n . 950/68 relativo alla tariffa doganale comune  ( Gazzetta ufficiale delle Comunità europee n . L 177 del 1° luglio 1981 )  Alla pagina 34 , articolo 1 , punto 5 ,  - la sottovoce 23.07 B I a ) 1 . è sostituita dal seguente testo :  « 1 . non contenenti prodotti lattiero-caseari o aventi tenore , in peso , di prodotti lattiero-caseari inferiore a 10 % » .  - la sottovoce 23.07 B II è sostituita dal seguente testo :  « II . non contenenti nù amido o fecola , nù glucosio o sciroppo di glucosio nù maltodestrina o scrioppo di maltodestrina e contenenti prodotti lattiero-caseari » .  Rettifica al regolamento ( CEE ) n . 2194/81 del Consiglio , del 27 luglio 1981 , che fissa le norme generali di applicazione del regime di aiuti alla produzione per le uve secche ed i fichi secchi  ( Gazzetta ufficiale delle Comunità europee n . L 214 del 1° agosto 1981 )  Alla pagina 1 , ultimo considerando , quarta riga , e alla pagina 4 , articolo 13 , terza riga ,  anzichù : « produttori di uve secche » ,  leggi : « produttori di uve secche e di fichi secchi » .  RETTIFICHE  Rettifica al regolamento ( CEE ) n . 3099/81 della Commissione , del 29 ottobre 1981 , che modifica le restituzioni all ' esportazione nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari  ( Gazzetta ufficiale delle Comunità europee n . L 310 del 30 ottobre 1981 )  Pagine 29 , 30 , 31 , 33 , 34 e 35 , colonna « numero della tariffa doganale comune » :  anzichù : 04.02  ( seguito ) ,  leggi : 04.04  ( seguito ) .