CELEX: 61978CJ0086
Language: it
Date: 1979-03-13
Title: Sentenza della Corte del 13 marzo 1979. # SA des grandes distilleries Peureux contro Directeur des Services fiscaux de la Haute-Saône et du territoire de Belfort. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunal de grande instance de Lure - Francia. # Monopolio francese dell'alcool. # Causa 86/78.

Avis juridique important

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61978J0086

SENTENZA DELLA CORTE DEL 13 MARZO 1979.  -  SA DES GRANDES DISTILLERIES PEUREUX CONTRO DIRECTEUR DES SERVICES FISCAUX DE LA HAUTE-SAONE ET DU TERRITOIRE DE BELFORT.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNAL DE GRANDE INSTANCE DI LURE).  -  MONOPOLOIO FRANCESE DELL'ALCOOL.  -  CAUSA 86/78.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 00897 edizione speciale greca pagina 00481 edizione speciale portoghese pagina 00475 edizione speciale spagnola pagina 00519

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . QUESTIONI PREGIUDIZIALI - INTERPRETAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO - PERTINENZA PER LA LITE NAZIONALE - VALUTAZIONE - COMPETENZA DEL GIUDICE NAZIONALE  ( TRATTATO CEE , ART . 177 )   2 . MONOPOLI NAZIONALI DI CARATTERE COMMERCIALE - TRIBUTI INTERNI - PRODOTTI NAZIONALI COLPITI PIU DI QUELLI IMPORTATI DA ALTRI STATI MEMBRI - AMMISSIBILITA   ( TRATTATO CEE , ARTT . 37 E 95 )    

Massima

1 . SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE , A CAUSA DELLA SEPARAZIONE DELLE COMPETENZE STABILITA DALL ' ART . 177 DEL TRATTATO , VALUTARE IN CHE MISURA L ' INTERPRETAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO GLI SIA NECESSARIA PER EMETTERE LA SUA PRONUNZIA .   2 . NE L ' ART . 37 , NE L ' ART . 95 DEL TRATTATO CEE OSTANO A CHE UNO STATO MEMBRO COLPISCA UN PRODOTTO NAZIONALE , INDIPENDENTEMENTE DAL FATTO CHE ESSO SIA SOGGETTO AD UN MONOPOLIO COMMERCIALE , CON TRIBUTI NAZIONALI SUPERIORI A QUELLI GRAVANTI SUI PRODOTTI ANALOGHI IMPORTATI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 86/78 AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL TRIBUNAL DE GRANDE INSTANCE DI LURE NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  LA S.A . DES GRANDES DISTILLERIES PEUREUX , CON SEDE IN FOUGEROLLES ( HAUTE-SAONE ),   E  IL DIRECTEUR DES SERVICES FISCAUX DE LA HAUTE-SAONE ET DU TERRITOIRE DE  BELFORT , CON SEDE IN VESOUL ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTICOLI 7 , 12 , 34 , 37 E 95 DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1CON SENTENZA 6 GENNAIO 1978 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 28 MARZO SUCCESSIVO , IL TRIBUNAL DE GRANDE INSTANCE DI LURE HA SOLLEVATO , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 37 DEL TRATTATO ;    2TALE QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA FRA L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE E L ' AMMINISTRAZIONE FISCALE FRANCESE , RELATIVA ALLA COMPATIBILITA CON IL DIRITTO COMUNITARIO DEL DIRITTO CHIAMATO ' SOULTE ' , RISCOSSO DALL ' AMMINISTRAZIONE SUGLI ALCOOL ETILICI CHE , A RICHIESTA DEL PRODUTTORE , SONO LASCIATI A DISPOSIZIONE DI QUESTO E SONO QUINDI ESENTI DALL ' OBBLIGO DI CESSIONE ALLO STATO ;    3IL GIUDICE NAZIONALE , CUI L ' ATTRICE AVEVA CHIESTO LA RESTITUZIONE DI ' SOULTES '  CH ' ESSA RITENEVA FOSSERO STATE RISCOSSE INDEBITAMENTE , HA SOLLEVATO LA SEGUENTE QUESTIONE PREGIUDIZIALE :    ' SE L ' ESISTENZA DI UN MONOPOLIO DELLO STATO FRANCESE PER LA PRODUZIONE DI DETERMINATE ACQUAVITI QUALE QUELLA DI PERA WILLIAMS , IL QUALE IMPLICA LA RISCOSSIONE A FAVORE DELLO STATO - NEI CASI IN CUI LA DISPOSIZIONE DI DETTE ACQUAVITI E LASCIATA AI PRODUTTORI - DI UNA ' ' SOULTE DE RETROCESSION ' ' , SIA COMPATIBILE - DAL 1* GENNAIO 1975 O DA UNA DATA SUCCESSIVA - CON L ' ART . 37 DEL TRATTATO DI ROMA CHE VIETA OGNI DISCRIMINAZIONE FRA CITTADINI DEGLI STATI MEMBRI DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA NELLE OPERAZIONI D ' IMPORTAZIONE E D ' ESPORTAZIONE ' .    4RISULTA EVIDENTE , TANTO DALLA PRONUNZIA DEL GIUDICE NAZIONALE , QUANTO DAL TENORE DELLA QUESTIONE SOLLEVATA , CHE L ' INTERPRETAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO , ED IN PARTICOLARE DELL ' ART . 37 DEL TRATTATO , E STATA CHIESTA PER RENDERE POSSIBILE AL DETTO GIUDICE DI RISOLVERE LA QUESTIONE DELLA COMPATIBILITA CON QUESTA NORMA DI CERTE PECULIARITA DEL MONOPOLIO FRANCESE DEGLI ALCOOL ETILICI ;    5A QUESTO PROPOSITO , IL GIUDICE NAZIONALE DISTINGUE DUE SUCCESSIVI PERIODI , IL PRIMO RIGUARDANTE IL REGIME DELL ' ALCOOL IN VIGORE DOPO L ' EMENDAMENTO INTRODOTTO CON DECRETO 6 FEBBRAIO 1974 , N . 74-91 ( JORF 8 FEBBRAIO 1974 , PAG . 1476 ), FINO ALLA MODIFICA INTRODOTTA DAL DECRETO 25 LUGLIO 1977 , N . 77-842 ( JORF 27 LUGLIO 1977 , PAG . 3928 ), IL SECONDO RIGUARDANTE LO STESSO REGIME , NELLA FORMA ATTUALMENTE IN VIGORE , DOPO LA MODIFICA APPORTATA DAL SECONDO DI DETTI DECRETI ;    6PER QUANTO SEMBRI CHE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE SIANO UNICAMENTE CONTROVERSE LE ' SOULTES '  PAGATE PRIMA DELL ' ENTRATA IN VIGORE DEL DECRETO 25 LUGLIO 1977 , SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE , A CAUSA DELLA SEPARAZIONE DELLE COMPETENZE STABILITA DALL ' ART . 177 DEL TRATTATO , VALUTARE IN CHE MISURA L ' INTERPRETAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO GLI SIA NECESSARIA PER EMETTERE LA SUA PRONUNZIA , IN MODO CHE NEL RISOLVERE LA QUESTIONE SI TERRA CONTO DELLE SITUAZIONI CREATESI DURANTE I DUE PERIODI SOPRA INDICATI .   A ) QUANTO AL PERIODO INTERCORRENTE FRA L ' ENTRATA IN VIGORE DEL DECRETO 6 FEBBRAIO 1974 , N . 74-91 E QUELLA DEL DECRETO 25 LUGLIO 1977 , N . 77-842   7NEL PERIODO PRESO IN CONSIDERAZIONE , IL MONOPOLIO DI STATO DEGLI ALCOOL ETILICI ERA DISCIPLINATO ESSENZIALMENTE DAL LIBRO 1* , 1A PARTE , TITOLO III ( IMPOSTE INDIRETTE E MONOPOLI FISCALI ), CAPITOLO I , SEZIONE I , LETTERA B ( REGIME ECONOMICO ) DEL CODE GENERAL DES IMPOTS ( CGI ), E DALL ' ALLEGATO II DEL SUDDETTO CODICE ;    8AI SENSI DELL ' ART . 358 E SEGUENTI DEL CGI , IL MONOPOLIO IMPLICA L ' OBBLIGO DEI PRODUTTORI DI ALCOOL ETILICO STABILITI IN FRANCIA , IN OGNI CASO NELLA FRANCIA METROPOLITANA , DI RISERVARE ALLO STATO LA LORO PRODUZIONE DI ALCOOL ETILICO , AD ECCEZIONE DI DETERMINATI ALCOOL ESPRESSAMENTE ENUMERATI DAL SUDDETTO ART . 358 ;    9IL VOLUME DI QUESTA PRODUZIONE E REGOLATO DA CONTINGENTI STABILITI ANNUALMENTE , ATTRIBUITI DAL MINISTRO COMPETENTE ALLE VARIE IMPRESE PRODUTTRICI , TENENDO CONTO DELLE POSSIBILITA TECNICHE DI QUESTE ;    10A QUESTO OBBLIGO DI CONSEGNA CORRISPONDE L ' OBBLIGO DEL MONOPOLIO DI ACQUISTARE GLI ALCOOL SUDDETTI , A PREZZI STABILITI PERIODICAMENTE CON DECRETO DEL MINISTRO DELLE FINANZE ;    11GLI ALCOOL ACQUISTATI DALLO STATO SONO DA ESSO RIVENDUTI , PER QUALSIASI USO , A PREZZI FISSATI ANCH ' ESSI D ' AUTORITA ;    12TUTTAVIA , IN FORZA DELL ' ART . 269 DELL ' ALLEGATO II DEL CGI ( NORMA INTRODOTTA CON DECRETO 6 FEBBRAIO 1974 ), IL SERVICE DES ALCOOLS PUO LASCIARE AI PRODUTTORI , A LORO DOMANDA , LA LIBERA DISPONIBILITA DI DETERMINATI ALCOOL , IN LINEA DI PRINCIPIO RISERVATI ALLO STATO , CONTRO PAGAMENTO DI UN DIRITTO CHIAMATO ' SOULTE ' ;    13COSI , NEL PERIODO IN ESAME , SI POTEVANO DISTINGUERE TRE CATEGORIE DI ALCOOL ETILICO DI PRODUZIONE NAZIONALE , CIOE GLI ALCOOL LIBERI - QUINDI FUORI DAL MONOPOLIO - , GLI ALCOOL RISERVATI AL MONOPOLIO ED ACQUISTATI DA QUESTO E GLI ALCOOL ' LIBERATI '  - CIOE RISERVATI IN LINEA DI PRINCIPIO AL MONOPOLIO , MA LASCIATI NELLA LIBERA DISPONIBILITA DEI PRODUTTORI E SOGGETTI , IN QUESTO CASO , AL PAGAMENTO DEL ' DIRITTO '  ( SOULTE ).    14IN BASE ALL ' ART . 385 DEL CGI , L ' IMPORTAZIONE DEGLI ALCOOL E RISERVATA ALLO STATO ;    15TUTTAVIA , PER QUANTO RIGUARDA GLI ALCOOL ETILICI UTILIZZABILI O CONSUMABILI TALI E QUALI E LE ACQUAVITI E LE BEVANDE ALCOLICHE PROVENIENTI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI , IL MONOPOLIO DELLE IMPORTAZIONI E STATO ABROGATO , IN PARTICOLARE CON IL DECRETO 6 FEBBRAIO 1974 , N . 74-91 EMANATO NELL ' AMBITO DEL RIORDINAMENTO DEL MONOPOLIO IN ATTUAZIONE DELL ' ART . 37 DEL TRATTATO , COSICCHE , DOPO L ' ENTRATA IN VIGORE DI QUESTO DECRETO , DETTI ALCOOL , ACQUAVITI E BEVANDE ALCOLICHE POSSONO VENIRE IMPORTATE DAGLI ALTRI STATI MEMBRI E VENDUTE IN FRANCIA ;    16GLI ALCOOL IMPORTATI UTILIZZABILI O CONSUMABILI TALI E QUALI ERANO SOGGETTI , IN FORZA DELL ' ART . 273 DELL ' ALLEGATO II , AD UNA ' SOVRATTASSA DI CONGUAGLIO ' , IL METODO DI CALCOLO DELLA QUALE E MOLTO SIMILE A QUELLO PER LA DETERMINAZIONE DEL ' DIRITTO '  RISCOSSO SUGLI ALCOOL NAZIONALI LIBERATI ;    17CIONONOSTANTE , A NORMA DELL ' ART . 275 DELLO STESSO ALLEGATO , I ' PRODOTTI DESTINATI AD USO ALIMENTARE CONTENENTI ALCOOL ETILICO '  PROVENIENTI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI ERANO ESENTI DALLA ' SOVRATTASSA DI CONGUAGLIO ' , MA SOGGETTI AD UNA ' TASSA DI CONGUAGLIO ' , QUANDO IL PREZZO MINIMO DI VENDITA DELL ' ALCOOL PURO DA BERE NEL PAESE D ' ORIGINE RISULTAVA INFERIORE AL PREZZO DI VENDITA PRATICATO IN FRANCIA PER LO STESSO USO ;    18TUTTAVIA , SECONDO LO STESSO ARTICOLO 275 , GLI ALCOOL ETILICI IMPORTATI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI ERANO ESENTATI DA QUESTA ' TASSA DI CONGUAGLIO '  QUANDO SI TRATTAVA DI ALCOOL IDENTICI A QUELLI CHE , SE DI PRODUZIONE NAZIONALE , SFUGGONO AL MONOPOLIO ( ALCOOL LIBERI );    19SI EVINCE DAI VARI TESTI E , D ' ALTRA PARTE , NON E CONTROVERSO CHE LA ' TASSA DI CONGUAGLIO '  SUGLI ALCOOL DA BERE IMPORTATI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI HA LO SCOPO , ED IN OGNI CASO L ' EFFETTO , DI IMPEDIRE CHE DETTI ALCOOL , QUANDO SONO DELLO STESSO TIPO DEGLI ALCOOL NAZIONALI SOTTOPOSTI AL MONOPOLIO , POSSANO ESSERE VENDUTI IN FRANCIA AD UN PREZZO INFERIORE AL PREZZO MINIMO DI VENDITA STABILITO DAL MONOPOLIO PER GLI ALCOOL CHE ESSO METTE SUL MERCATO .   B ) QUANTO AL PERIODO SUCCESSIVO ALL ' ENTRATA IN VIGORE DEL DECRETO 25 LUGLIO 1977 , N . 77-842   20IN SEGUITO , IN PARTICOLARE , ALLE SENTENZE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA 17 FEBBRAIO 1976 ( CAUSA 45/75 , REWE , RACC . PAG . 181 , E CAUSA 91/75 , MIRITZ , RACC . PAG . 217 ), RELATIVE A CERTE PECULIARITA DEL MONOPOLIO TEDESCO DEGLI ALCOOL , LA COMMISSIONE HA RITENUTO CHE LA ' TASSA DI CONGUAGLIO '  SOPRA DESCRITTA FOSSE IMCOMPATIBILE CON L ' OBBLIGO , SANCITO DALL ' ART . 37 DEL TRATTATO , DI PROCEDERE AL RIORDINAMENTO DEI MONOPOLI NAZIONALI DI CARATTERE COMMERCIALE , IN MODO CHE VENGA ESCLUSA , ALLA FINE DEL PERIODO TRANSITORIO , QUALSIASI DISCRIMINAZIONE FRA I CITTADINI DEGLI STATI MEMBRI PER QUANTO RIGUARDA LE CONDIZIONI RELATIVE ALL ' APPROVVIGIONAMENTO ED ALLO SMERCIO ;    21SECONDO IL DISPOSITIVO DELLA SENTENZA NELLA CAUSA 91/75 ( MIRITZ , SOPRA CITATA ), L ' ART . 37 OSTA A CHE UNO STATO MEMBRO RISCUOTA UNA TASSA GRAVANTE SUL SOLO PRODOTTO IMPORTATO DA UN ALTRO STATO MEMBRO E MIRANTE A COMPENSARE LA DIFFERENZA FRA IL PREZZO DI VENDITA PRATICATO NEL PAESE ESPORTATORE ED IL PREZZO , PIU ELEVATO , PAGATO DAL MONOPOLIO NAZIONALE AI PRODUTTORI DELLA MERCE NAZIONALE CORRISPONDENTE ;    22IN SEGUITO AD UNO SCAMBIO DI OPINIONI FRA LA COMMISSIONE E IL GOVERNO FRANCESE , QUESTO ADOTTAVA IL DECRETO 25 LUGLIO 1977 , N . 77-842 , ENTRATO IN VIGORE IL 29 LUGLIO 1977 ;    23AI SENSI DELL ' ART . 3 DI DETTO DECRETO , VENIVA ABROGATO L ' ART . 275 DELL ' ALLEGATO II DEL CODE GENERAL DES IMPOTS , RELATIVO ALL ' ISTITUZIONE DELLA ' TASSA DI CONGUAGLIO '  SU DETERMINATI TIPI DI ALCOOL PROVENIENTI DA ALTRI STATI MEMBRI ;    24AI SENSI DELL ' ART . 2 DEL DETTO DECRETO , I PRODOTTI UTILIZZABILI O CONSUMABILI TALI E QUALI , CONTENENTI ALCOOL ETILICO ED IMPORTATI DA ALTRI STATI MEMBRI SONO ANCH ' ESSI ESENTI DALLA ' SOVRATTASSA DI CONGUAGLIO '  DI CUI ALL ' ART . 273 DELL '   ALLEGATO II ;    25INVECE , A NORMA DELL ' ART . 1 DEL DECRETO , GLI ALCOOL ETILICI IMPORTATI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI , IDENTICI AGLI ALCOOL ETILICI CHE DEBBONO OBBLIGATORIAMENTE ESSERE CEDUTI AL MONOPOLIO QUANDO SONO DI PRODUZIONE NAZIONALE , SONO SOGGETTI , AL MOMENTO DELL ' IMPORTAZIONE , ALLO STESSO ' DIRITTO '  AL QUALE SONO SOGGETTI GLI ALCOOL ETILICI NAZIONALI LIBERATI DAL VINCOLO DI CESSIONE AL MONOPOLIO .    26LA RISPOSTA AL GIUDICE NAZIONALE DEV ' ESSERE FORMULATA ALLA LUCE DI QUESTE PECULIARITA DELLA NORMATIVA NAZIONALE IN ESAME ;    27DINANZI A DETTO GIUDICE , L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE DEDUCE :   A ) QUANTO AL PERIODO INTERCORRENTE FRA L ' ENTRATA IN VIGORE DEL DECRETO 6 FEBBRAIO 1974 , N . 74-91 , E QUELLA DEL DECRETO 25 LUGLIO 1977 , N . 77-842 ,   DI ESSERE STATA SOGGETTA , PER QUANTO RIGUARDA GLI ALCOOL DA ESSA PRODOTTI , ALL ' OBBLIGO DI PAGARE UN ' DIRITTO '  SUGLI ALCOOL LIBERATI , A SUA RICHIESTA , DAL VINCOLO DI CESSIONE AL MONOPOLIO , MENTRE I PRODOTTI ANALOGHI IMPORTATI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI NON ERANO COLPITI DA UN TRIBUTO SIMILE O , IN OGNI CASO , ERANO SOGGETTI SOLAMENTE AD UN TRIBUTO - NEL CASO IN ESAME LA ' TASSA DI CONGUAGLIO '  - INCOMPATIBILE CON IL TRATTATO E QUINDI NON DOVUTO , SITUAZIONE CHE L ' ATTRICE CONSIDERA INCOMPATIBILE CON IL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE SANCITO DALL ' ART . 37 DEL TRATTATO ;   B ) QUANTO AL PERIODO SUCCESSIVO ALL ' ENTRATA IN VIGORE DEL DECRETO 25 LUGLIO 1977 ,   DI ESSERE SOGGETTA ALL ' OBBLIGO DI PAGARE UN ' DIRITTO '  SUGLI ALCOOL ' LIBERATI '  DA ESSA PRODOTTI , MENTRE GLI ALCOOL ANALOGHI PRODOTTI IN UN ALTRO STATO MEMBRO SFUGGONO A QUESTO TRIBUTO , CON LA CONSEGUENZA CHE I PRODOTTI DELL ' ATTRICE SUBISCONO UNA DISCRIMINAZIONE SUI MERCATI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI DOVE ESSA LI ESPORTA .     28ALLA LUCE DELLE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO , LA QUESTIONE SOLLEVATA VERTE SOSTANZIALMENTE SUI SEGUENTI PUNTI :   A ) SE L ' ART . 37 , N . 1 , IN QUANTO OBBLIGA GLI STATI MEMBRI A PROCEDERE AL RIORDINAMENTO DEI MONOPOLI DI CARATTERE COMMERCIALE , IN MODO CHE VENGA ESCLUSA , ALLA FINE DEL PERIODO TRANSITORIO , QUALSIASI DISCRIMINAZIONE FRA I CITTADINI DEGLI STATI MEMBRI , OSTI A CHE I PRODOTTI NAZIONALI SOGGETTI AL MONOPOLIO SIANO COLPITI DA TRIBUTI CHE NON GRAVANO , O GRAVANO SOLO IN MISURA RIDOTTA , SUI PRODOTTI ANALOGHI IMPORTATI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI ;   B)SE LO STESSO ART . 37 , N . 1 , VIETI DI COLPIRE I PRODOTTI NAZIONALI SOGGETTI AL MONOPOLIO CON ONERI O TRIBUTI SUPERIORI A QUELLI GRAVANTI SUL PRODOTTO ANALOGO IN UN ALTRO STATO MEMBRO , QUANDO IL PRODOTTO NAZIONALE E DESTINATO AD ESSERE IMPORTATO IN QUEST ' ALTRO STATO MEMBRO .   SUL PRIMO PUNTO DELLA QUESTIONE   29IL RAPPORTO CHE DEVE ESISTERE FRA I TRIBUTI INTERNI CHE COLPISCONO I PRODOTTI NAZIONALI E QUELLI CHE COLPISCONO I PRODOTTI IMPORTATI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI E DISCIPLINATO DALL ' ART . 95 DEL TRATTATO SECONDO IL QUALE NESSUNO STATO MEMBRO APPLICA DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE AI PRODOTTI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI TRIBUTI INTERNI , DI QUALUNQUE GENERE , SUPERIORI A QUELLI APPLICATI , DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE , AGLI ANALOGHI PRODOTTI NAZIONALI .    30L ' ART . 37 , N . 1 , VIETANDO , ALLA SCADENZA DEL PERIODO TRANSITORIO , QUALSIASI DISCRIMINAZIONE FRA I CITTADINI DEGLI STATI MEMBRI PER QUANTO CONCERNE LE CONDIZIONI DI APPROVVIGIONAMENTO E DI SMERCIO , RIGUARDA NON SOLO LE RESTRIZIONI QUANTITATIVE E LE MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE , BENSI ANCHE , COME E STATO ACCERTATO DALLA CORTE DI GIUSTIZIA CON LA SENTENZA 17 FEBBRAIO 1976 ( CAUSA 45/75 , REWE , GIA CITATA ) QUALSIASI TRIBUTO ' CHE ABBIA PER EFFETTO DI DISCRIMINARE LE MERCI IMPORTATE RISPETTO AI PRODOTTI NAZIONALI SOGGETTI AL REGIME MONOPOLISTICO ' ;    31DUNQUE , ALLA FINE DEL PERIODO TRANSITORIO , L ' ART . 37 , N . 1 , NON CONSENTE PIU DI DEROGARE AL DIVIETO DELL ' ART . 95 , CHE SI APPLICA INTEGRALMENTE AL REGIME FISCALE DEI PRODOTTI IMPORTATI RISPETTO AI PRODOTTI NAZIONALI , INDIPENDENTEMENTE DAL FATTO CHE QUESTI RIENTRINO IN UN MONOPOLIO COMMERCIALE .    32L ' ART . 95 , BENCHE VIETI A CIASCUNO STATO MEMBRO DI APPLICARE AI PRODOTTI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI TRIBUTI SUPERIORI A QUELLI GRAVANTI SUI PRODOTTI NAZIONALI , NON VIETA DI APPLICARE AI PRODOTTI NAZIONALI TRIBUTI SUPERIORI A QUELLI CHE COLPISCONO I PRODOTTI IMPORTATI ;    33LE DISEGUAGLIANZE DI QUESTO GENERE NON RIENTRANO NELL ' AMBITO DI APPLICAZIONE DELL ' ART . 95 , BENSI DERIVANO DALLE PECULIARITA DELLE LEGISLAZIONI NAZIONALI NON ARMONIZZATE IN SETTORI DI COMPETENZA DEGLI STATI MEMBRI .    34QUAND ' ANCHE SI DOVESSE AMMETTERE CHE L ' ART . 37 VIETA , NON SOLO DI SVANTAGGIARE I PRODOTTI IMPORTATI RISPETTO A QUELLI NAZIONALI SOGGETTI AL MONOPOLIO , BENSI ANCHE DI SVANTAGGIARE QUESTI RISPETTO AI PRODOTTI IMPORTATI , NON NE DERIVEREBBE IL DIVIETO , PER GLI STATI MEMBRI , DI APPLICARE AI PRODOTTI NAZIONALI , RIENTRANTI O MENO NEL MONOPOLIO , TRIBUTI SUPERIORI A QUELLI CHE COLPISCONO GLI ANALOGHI PRODOTTI IMPORTATI ;    35L ' ART . 37 RIGUARDA INFATTI SOLO LE ATTIVITA INTRINSECAMENTE CONNESSE ALL ' ESERCIZIO DELLA FUNZIONE SPECIFICA DEL MONOPOLIO , MA NON SI APPLICA ALLE NORME NAZIONALI CHE ESULANO DALL ' ESERCIZIO DI QUESTA SPECIFICA FUNZIONE ;    36IL FATTO CHE DEI PRODOTTI SIANO O MENO COLPITI DA UN TRIBUTO NAZIONALE , A SECONDA CHE ESSI RIENTRINO O MENO NELL ' AMBITO DEL MONOPOLIO O A SECONDA CHE ESSI POSSANO , O MENO , ESSERE LIBERATI DEL VINCOLO DI CESSIONE , NON E UN ELEMENTO CHE CONDIZIONI L ' ESPLETAMENTO DELLA FUNZIONE SPECIFICA DEL MONOPOLIO ;    37IL RAPPORTO FRA QUESTO TRIBUTO E QUELLO AL QUALE SONO SOGGETTI I PRODOTTI ANALOGHI IMPORTATI CHE SFUGGONO ANCH ' ESSI AL MONOPOLIO E , QUINDI , DISCIPLINATO DALL ' ART . 95 E NON DALL ' ART . 37 , N . 1 , DEL TRATTATO , INDIPENDENTEMENTE DALLA MAGGIORE O MINORE AMPIEZZA DELLA PORTATA DI QUESTI ;    38IL PRIMO PUNTO DELLA QUESTIONE VA QUINDI RISOLTO NEL SENSO CHE NE L ' ART . 95 NE L ' ART . 37 DEL TRATTATO OSTANO A CHE UNO STATO MEMBRO COLPISCA UN PRODOTTO NAZIONALE - IN PARTICOLARE DETERMINATE ACQUAVITI - INDIPENDENTEMENTE DAL FATTO CHE ESSO SIA SOGGETTO AD UN MONOPOLIO COMMERCIALE , CON TRIBUTI NAZIONALI DI QUALSIASI GENERE SUPERIORI A QUELLI GRAVANTI SUI PRODOTTI ANALOGHI IMPORTATI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI .   SUL SECONDO PUNTO DELLA QUESTIONE   39SE , COME SI EVINCE DALLA SOLUZIONE DATA AL PRIMO PUNTO DELLA QUESTIONE , E LECITO AD UNO STATO MEMBRO COLPIRE UN PRODOTTO NAZIONALE CON TRIBUTI NAZIONALI SUPERIORI A QUELLI GRAVANTI SULL ' ANALOGO PRODOTTO IMPORTATO , INDIPENDENTEMENTE DAL FATTO CHE SI TRATTI DI UN PRODOTTO NAZIONALE CHE , IN QUESTO STATO MEMBRO , RIENTRA IN UN MONOPOLIO COMMERCIALE , A FORTIORI GLI E LECITO COLPIRE UN PRODOTTO NAZIONALE CON TRIBUTI INTERNI SUPERIORI A QUELLI GRAVANTI SULL ' ANALOGO PRODOTTO IN UN ALTRO STATO MEMBRO ;    40DISEGUAGLIANZE DI QUESTO GENERE DERIVANO DAI POTERI DEGLI STATI MEMBRI IN MATERIA FISCALE , E AD ESSE NON SI APPLICANO NE L ' ART . 95 NE L ' ART . 37 DEL TRATTATO CEE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  41LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO FRANCESE E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE ;    42NEI CONFRONTI DELLE PARTI , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI PRONUNZIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL TRIBUNAL DE GRANDE INSTANCE DI LURE CON SENTENZA 6 GENNAIO 1978 , DICHIARA :   NE L ' ART . 37 , NE L ' ART . 95 DEL TRATTATO CEE OSTANO A CHE UNO STATO MEMBRO COLPISCA UN PRODOTTO NAZIONALE - IN PARTICOLARE DETERMINATE ACQUAVITI - INDIPENDENTEMENTE DAL FATTO CHE ESSO SIA SOGGETTO AD UN MONOPOLIO COMMERCIALE , CON TRIBUTI NAZIONALI SUPERIORI A QUELLI GRAVANTI SUI PRODOTTI ANALOGHI IMPORTATI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI .