CELEX: C2006/178/29
Language: it
Date: 2006-07-29 00:00:00
Title: Causa C-212/06: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d'arbitrage il  10 maggio 2006  — Governo della Comunità francese, Governo vallone/Governo fiammingo

29.7.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 178/18
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d'arbitrage il 10 maggio 2006 — Governo della Comunità francese, Governo vallone/Governo fiammingo
   (Causa C-212/06)
   (2006/C 178/29)
   Lingua processuale: il francese
   Giudice del rinvio
   Cour d'arbitrage (Belgio)
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrenti: Governo della Comunità francese, Governo vallone
   
      Convenuto: Governo fiammingo
   Questioni pregiudiziali
   
               1)
            
            
               Se un sistema di «assicurazione della dipendenza», a) istituito da una Comunità autonoma di uno Stato federale membro della Comunità europea, b) applicabile alle persone residenti nella parte del territorio del suddetto Stato federale per la quale la citata Comunità autonoma è competente, c) che dà diritto alla presa a carico, da parte di questo sistema, sotto forma di un intervento forfetario,delle spese sostenute per la prestazione di aiuto e di servizi non aventi carattere medico alle persone, iscritte a questo sistema, che soffrano di una grave e prolungata riduzione della propria autonomia, d) finanziato, da una parte, grazie ai contributi degli iscritti e, dall'altra, grazie ad una dotazione che grava sul bilancio spese della Comunità autonoma interessata, costituisca un regime che rientra nel campo di applicazione ratione materiae del regolamento (CEE) 14 giugno 1971, n. 1408 (1), relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità, quale è definito all'art. 4 di tale regolamento.
            
         
               2)
            
            
               In caso di soluzione affermativa della prima questione pregiudiziale: Se, il suddetto regolamento, e in particolare i suoi articoli 2, 3 e 13 e, ove applicabili, i suoi articoli 18, 19, 20, 25 e 28, debba essere interpretato nel senso che le summenzionate disposizioni impediscono che una Comunità autonoma di uno Stato federale membro della Comunità europea adotti, nell'esercizio delle proprie competenze, disposizioni che limitano la possibilità di essere assicurato e il godimento di un regime di previdenza sociale ai sensi del predetto regolamento alle persone che risiedono nel territorio per il quale tale Comunità autonoma è competente e, per quanto riguarda i cittadini dell'Unione europea, alle persone che lavorano nel suddetto territorio e che risiedono in un altro Stato membro, con esclusione di coloro che, indipendentemente dalla loro nazionalità, risiedono in una parte del territorio dello Stato federale per la quale un'altra Comunità autonoma è competente.
            
         
               3)
            
            
               Se gli articoli 18, 39 e 43 del Trattato CE debbano essere interpretati nel senso che impediscono ad una Comunità autonoma di uno Stato federale membro della Comunità europea di adottare, nell'esercizio delle proprie competenze,disposizioni che limitano la possibilità di essere assicurato e il godimento di un regime di previdenza sociale ai sensi del predetto regolamento alle persone che risiedono nel territorio per il quale tale Comunità autonoma è competente e, per quanto riguarda i cittadini dell'Unione europea, alle persone che lavorano nel detto territorio e che risiedono in un altro Stato membro, con esclusione di coloro che, indipendentemente dalla loro nazionalità, risiedono in una parte del territorio dello Stato federale per la quale un'altra Comunità autonoma è competente.
            
         
               4)
            
            
               Se gli articoli 18, 39 e 43 del Trattato CE debbano essere interpretati nel senso che impediscono di limitare il campo di applicazione del predetto sistema alle persone che risiedono negli enti federati di uno Stato federale membro della Comunità europea che sono presi in considerazione da tale sistema.
            
         
      (1)  GU L 149, pag. 2.