CELEX: 31974R2924
Language: it
Date: 1974-11-18 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2924/74 del Consiglio, del 18 novembre 1974, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per alcuni prodotti petroliferi del capitolo 27 della tariffa doganale comune, raffinati in Turchia (anno 1975)

N. L 315/32                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      26 . 11 . 74
                                 REGOLAMENTO (CEE) N. 2924/74 DEL CONSIGLIO
                                                     del 18 novembre 1974
                 recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comuni­
                 tario per alcuni prodotti petroliferi del capitolo 27 della tariffa doganale comune, raffinati
                                                    in Turchia (anno 1975 )
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                              che tale ripartizione per rispecchiare quanto più
                                                                    esattamente possibile la reale evoluzione del mercato
                                                                    dei prodotti in questione, deve avvenire proporzio­
  visto il trattato che istituisce la Comunità economica            nalmente al fabbisogno di ciascuno degli Stati membri,
  europea, in particolare l'articolo 113 ,                          calcolato sulla scorta dei dati statistici relativi alle
                                                                    importazioni in provenienza dalla Turchia durante
                                                                    un periodo di riferimento rappresentativo ed in base
  vista la proposta della Commissione,                              alle prospettive economiche per il periodo contingen­
                                                                    tale considerato ;
  considerando che in attesa dell'entrata in vigore del
  protocollo complementare firmato ad Ankara il 30                  considerando che, nel corso dei tre anni per i quali
 giugno 1973 e contenente le modifiche che in seguito               sono disponibili esaurienti dati statistici, le importa­
  all'adesione dei nuovi Stati membri alla Comunità è               zioni dei prodotti in questione, effettuate dai singoli
 necessario apportare sia all'accordo istitutivo dell'as­           Stati membri in provenienza dalla Turchia, hanno
 sociazione tra la Comunità economica europea e la                  registrato la seguente evoluzione :
 Turchia, sia al protocollo addizionale (*), la Comu­                                                              ( in tonnellate)
 nità si è impegnata — in un accordo interinale (2 ) la                                          1971      1972           1973
 cui validità è limitata al periodo che precede l'entrata
 in vigore del protocollo complementare e applicabile
 fino al 31 dicembre 1974, ma rinnovato per il 1975                 Benelux                               96 222           —
 alle condizioni previste all'articolo 13 — a mettere
                                                                    Danimarca                                           12 000
 in applicazione determinate disposizioni del proto­                                              —         —
 collo complementare in materia di scambi di merci ;                Germania                    42 304   300 000        300 000
 che ai sensi dell'articolo 6 dell'accordo interinale, che
 modifica l'articolo unico, paragrafo 1 , dell'allegato 1          Francia                        —         —              —
 del protocollo addizionale, la Comunità deve so­                  Irlanda
 spendere totalmente i dazi doganali applicabili ad al­
                                                                                                  —         —              —
 cuni prodotti petroliferi del capitolo 27 della tariffa           Italia                         —
                                                                                                         110 162        134 035
 doganale comune, raffinati in Turchia, nei limiti di
 un contingente tariffario comunitario del volume                  Regno Unito                   —
                                                                                                          38 200         40 000
 annuo di 340 000 tonnellate ; che conformemente al
 disposto dell'articolo 2 del precitato accordo interi­
 nale i dazi che i nuovi Stati membri devono applicare
                                                                   che da tali dati risulta che le importazioni di tali
 ai prodotti in questione devono essere nulli ;
                                                                   prodotti sono molto irregolari e che non sarebbe dun­
                                                                   que significativo il calcolo delle percentuali da esse
 considerando che occorre garantire a tutti gli importa­           rappresentate rispetto al totale delle importazioni
tori in particolare l'uguaglianza e la continuità di               nella Comunità degli stessi prodotti in provenienza
accesso al predetto contingente e l'applicazione inin­             dalla Turchia ; che la valutazione delle importazioni
terrotta del tasso per esso previsto a tutte le impor­             degli Stati membri in questione per il periodo contin­
tazioni dei prodotti in questione in tutti gli Stati               gentale considerato si rivela difficile a causa della
membri fino all'esaurimento del contingente stesso ;               irregolarità costatata nelle importazioni degli anni
che un sistema di utilizzazione di detto contingente,              precedenti ; che in base alle cifre presentate dagli
fondato su una ripartizione fra gli Stati membri, ap­              Stati membri relativamente alle previsioni sulle im­
pare atto a rispettare la natura comunitaria del sud­              portazioni per il periodo contingentale in que­
detto contingente riguardo ai principi sopra enunciati ;           stione occorre ripartire il contingente considerato
                                                                   secondo le percentuali indicate qui appresso :
                                                                           Benelux :                            16,55
                                                                           Danimarca :                           4,14
     GU n. L 293 del 29. 12. 1972, pag. 4.
(2) GU n. L 277 del 3 . 10. 1973 , pag. 2.                                 Germania :                           42,07
 ---pagebreak--- 26. 11.74                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N.L 315/33
       Francia :                                        8,28                   bro una rimanenza rilevante della quota iniziale, è
       Irlanda :                                        4,14                   indispensabile che tale Stato membro proceda a river­
                                                                               sarne una determinata percentuale nella riserva, per
       Italia :                                        12,41                   evitare che una parte del contingente comunitario
       Regno Unito :                                   12,41                   resti inutilizzata in uno Stato membro, mentre po­
                                                                               trebbe essere utilizzata in altri ;
considerando che, per tener conto della incerta evo­
luzione delle importazioni dei suddetti prodotti negli
Stati membri, occorre dividere in due parti il volume                          considerando che, tenuto conto delle divergenze an­
contingentale, ripartendo la prima parte fra gli Stati                         cora esistenti nelle disposizioni che regolano sul piano
membri e costituendo, con la seconda parte, una riser­                         nazionale il mercato dei prodotti in questione non
va per coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati mem­                         sembra possibile prevedere attualmente un sistema
bri che avessero esaurito la loro quota iniziale ; che                         di gestione unico ;
per garantire una certa sicurezza agli importatori di
ciascuno Stato membro, è opportuno fissare la prima                            considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei
parte del contingente comunitario ad un livello rela­                          Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
tivamente alto che, nella fattispecie, potrebbe corri­                         riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux,
spondere all' 85 % circa del volume contingentale ;                            e che quindi ogni operazione relativa alla gestione
                                                                               delle quote assegnate a detta unione economica può
considerando che le quote iniziali degli Stati membri                          essere effettuata da uno dei suoi membri,
possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che, per
tener conto di ciò e per evitare ogni discontinuità,
è necessario che ogni Stato membro che abbia utiliz­
                                                                               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
zato quasi totalmente la sua quota iniziale effettui il
prelievo di uno quota complementare dalla riserva ;
che tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato                                                        Articolo 1
membro quando ciascuna delle sue quote comple­
mentari sia quasi totalmente utilizzata e ogni volta
che la riserva lo consenta ; che le quote iniziali e                            1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1975 , salve restan­
complementari devono essere valide sino alle fine del                           do talune misure che potrebbero avere applicazione
periodo contingentale ; che tale forma di gestione                             in virtù delle disposizioni dell'articolo unico, para­
richiede una stretta collaborazione fra gli Stati membri                        grafi 2 e 4, dell' allegato n . 1 del protocollo addizio­
e la Commissione, la quale, fra l'altro, deve poter                             nale fra la Comunità economica europea e la Tur­
seguire lo stato di utilizzazione del volume contin­                           chia, è aperto nella Comunità un contingente tarif­
gentale e informarne gli Stati membri ;                                        fario comunitario di 340 000 tonnellate, applicabile
                                                                               ai prodotti petroliferi qui appresso, raffinati in Tur­
considerando che, qualora ad una data determinata                              chia e figuranti nel capitolo 27 della tariffa doganale
del periodo contingentale sussista in uno Stato mem­                            comune :
                     N. della tariffa
                        doganale                                          Designazione delle merci
                         comune
               27.10                       Oli di petrolio o di minerali bituminosi ( diversi dagli oli greggi); prepara­
                                          zioni non nominate né comprese altrove contenenti in peso , una quantità di
                                          olio di petrolio o di minerali bituminosi superiore od uguale al 70% e delle
                                          quali detti oli costituiscono il componente base :
                                           A. Oli leggeri :
                                               III. destinati ad altri usi
                                           B. Oli medi :
                                               III . destinati ad altri usi
                                           C. Oli pesanti :
                                                 I. Oli da gas :
                                                     c) destinati ad altri usi
                                                II . Oli combustibili :
                                                     c) destinati ad altri usi
                                               III . Oli lubrificanti ed altri :
                                                     c ) destinati a essere miscelati conformemente alle condizioni della
                                                         nota complementare 7 di cui al capitolo 27 ( a)
                                                     d ) destinati ad altri usi
                ( a ) Sono ammessi in questa sottovoce subordinatamente alle condizioni da stabilire dalle autorità competenti .
 ---pagebreak---  N. L 315/34                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        26 . 11 . 74
                   N. della tariffa
                      doganale                                        Designazione delle merci
                      comune
                27.11                   Gas di petrolio ed altri idrocarburi gassosi :
                                        B. altri :
                                              I. Propani e butani commerciali :
                                                  c ) destinati ad altri usi
                27.12                   Vaselina :
                                        A. greggia :
                                            III . destinata ad altri usi
                                        B. altra
                27.13                   Paraffina , cere di petrolio o di minerali bituminosi , ozocerite , cera di lignite ,
                                        cera di torba , residui paraffinosi (« gatsch , slack wax », ecc .), anche colorati :
                                        B. altri :
                                              I. greggi :
                                                  c) destinati ad altri usi
                                             li . non nominati
                27.14                   Bitume di petrolio , coke di petrolio ed altri residui degli oli di petrolio o di
                                        minerali bituminosi :
                                        C. altri
2. Entro i limiti del suddetto contingente tariffario                                                Articolo 3
comunitario i dazi della tariffa doganale comune sono
totalmente sospesi . Entro tali limiti anche i nuovi
Stati membri applicano ai prodotti petroliferi in                           1 . Qualoro la quota uniziale di uno Stato membro,
questione l'esenzione dai dazi doganali.                                   fissata nell'articolo 2, paragrafo 2, — o questa stessa
                                                                           quota diminuita della frazione riversata nella riserva,
                                                                           in caso di applicazione dell'articolo 5 — venga uti­
                            Articolo 2                                     lizzata per il 90 % o più, lo Stato membro interessato
                                                                           procede senza indugio, mediante notifica alla Com­
1 . Il contingente tariffario di cui all'articolo 1 , para­                missione, al prelievo, sempreché la consistenza della
grafo 1 , è diviso in due parti .                                          riserva lo permetta, di una seconda quota pari al
                                                                           10 % della propria quota iniziale, eventualmente
                                                                           arrotondata all'unità superiore .
2. La prima parte, del volume di 290 000 tonnellate,
è ripartita tra gli Stati membri ; le quote che, fatto
salvo l'articolo 5 , sono valide fino al 31 dicembre                       2 . Se, una volta esaurita la quota iniziale di uno
1975, ammontano per gli Stati membri ai seguenti                           Stato membro, la seconda quota prelevata dallo
quantitativi :                                                             stesso risulti utilizzata per il 90 % o più, lo Stato
                                                                           membro interessato procede, secondo le disposizioni
         Benelux :                   48 000 tonnellate                     del paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari
         Danimarca :                 12 000 tonnellate                     al 5 % della propria quota iniziale, eventualmente
                                                                           arrotondata all'unità superiore.
         Germania :                 122 000 tonnellate
        Francia :                    24 000 tonnellate                     3 . Se, una volta esaurita la seconda quota di uno
                                                                           Stato membro, la terza quota prelevata dallo stesso
         Irlanda :                   12 000 tonnellate
                                                                           risulti utilizzata sino al 90 % o più, lo Stato membro
         Italia :                    36 000 tonnellate                     interessato procede, secondo le disposizioni di cui
                                                                           sopra, al prelievo di una quarta quota uguale alle
        Regno Unito :                36 000 tonnellate                     terza .
3 . La seconda parte, pari a 50 000 tonnellate, co­                        Questo procedimento si applica fino all'esaurimento
stituisce la riserva.                                                      della riserva .
 ---pagebreak--- 26 . 11 . 74                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 315 /3,5
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri           Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce la
possono procedere al prelievo di quote inferiori a               riserva sia limitato al residuo disponibile e, a tal
quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo di              fine, ne indica la consistenza allo Stato membro che
ritenere che esse rischierebbero di non essere intera­           effettua quest'ultimo prelievo.
mente utilizzate . Essi informano la Commissione dei
motivi che li hanno indotti ad applicare il presente
paragrafo .                                                                               Articolo 7
                                                                 1 . Gli Stati membri adottano le disposizioni neces­
                        Articolo 4                               sarie affinché l'apertura delle quote complementari
                                                                  da essi prelevate a norma dell'articolo 3 renda possi­
Le quote complementari prelevate in applicazione                  bili le imputazioni, senza discontinuità, sulla loro
dell'articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1975 .            parte cumulata del contingente tariffario comuni­
                                                                  tario .
                        Articolo 5
                                                                  2 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
                                                                  zioni per garantire agli importatori dei prodotti in
Le Stato membro che, alla data del 15 settembre                   questione, aventi sede nel loro territorio, la facoltà
1975 , non abbia esaurito la propria quota iniziale,             di attingere liberamente alle quote loro assegnate.
riversa nella riserva, entro il 10 ottobre 1975, la
frazione non utilizzata di tale quota che superi il               3 . Il grado di utilizzazione delle quote degli Stati
20 % dell'importo iniziale . Può essere - riversata una          membri viene rilevato in base alle importazioni dei
quantità superiore se vi è motivo di ritenere che                prodotti considerati, presentati in dogana accompa­
questa possa rimanere inutilizzata .                             gnati da dichiarazioni di immissione al consumo.
Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
entro il 10 ottobre 1975 il totale delle importazioni                                     Articolo 8
dei prodotti in questione, effettuate fino al 15 set­
tembre 1975 incluso e imputate sul contingente comu­             Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
nitario, nonché, eventualmente, la frazione della loro           missione delle importazioni dei prodotti in questione
quota iniziale riversata nella riserva.                          effettivamente imputati sulle loro quote.
                        Articolo 6                                                        Articolo 9
La Commissione provvede alla contabilizzazione degli              Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
importi delle quote aperte dagli Stati membri con­                tamente per assicurare l'osservanza del presente rego­
formemente agli articoli 2 e 3 e li informa, senza in­            lamento .
dugio, sulla scorta delle notificazioni pervenute, del
grado di utilizzazione della riserva.
                                                                                         Articolo 10
La Commissione informa gli Stati membri, entro il
15 ottobre 1975 , dell'entità della riserva dopo i                Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
versamenti effettuati a norma dell'articolo 5 .                   1975 .
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri .
              Fatto a Bruxelles, addì 18 novembre 1974.
                                                                                      Per il Consiglio
                                                                                        Il Presidente
                                                                                       Ch . BONNET