CELEX: 61985CJ0239
Language: it
Date: 1986-12-02 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 2 dicembre 1986. # Commissione delle Comunità europee contro Regno del Belgio. # Inadempimento - Incompleta attuazione d'una direttiva. # Causa 239/85.

Avis juridique important

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61985J0239

SENTENZA DELLA CORTE DEL 2 DICEMBRE 1986.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE CONTRO REGNO DEL BELGIO.  -  INADEMPIMENTO - ESECUZIONE INCOMPLETA DI UNA DIRETTIVA.  -  CAUSA 239/85.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 03645

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

STATI MEMBRI - OBBLIGHI - ESECUZIONE DELLE DIRETTIVE - INADEMPIMENTO - ESECUZIONE MEDIANTE CIRCOLARE - INAMMISSIBILITA  ( TRATTATO CEE , ART . 169 )    

Massima

E NECESSARIO CHE CIASCUNO STATO MEMBRO DIA ALLE DIRETTIVE UN ' ESECUZIONE PIENAMENTE RISPONDENTE ALLE ESIGENZE DI CERTEZZA DEL DIRITTO E TRASPONGA QUINDI LE DIRETTIVE IN NORME INTERNE DI NATURA COGENTE . UNO STATO MEM BRO NON PUO ADEMPIERE GLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DA UNA DIRETTIVA MEDIANTE UNA SEMPLICE CIRCOLARE MODIFICABILE A DISCREZIONE DELL ' AMMINISTRAZIONE .    

Parti

NELLA CAUSA 239/85 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . JEAN AMPHOUX , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . GEORGES KREMLIS , EDIFICIO JEAN MONNET , PLATEAU DU KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   CONTRO  REGNO DEL BELGIO , RAPPRESENTATO DAL SIG . ROBERT HOEBAER , DIRETTORE PRESSO IL MINISTERO DEGLI ESTERI , DEL COMMERCIO ESTERO , DELLA COOPERAZIONE E SVILUPPO , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA SEDE DELL ' AMBASCIATA DEL BELGIO , 4 , RUE DES GIRONDINS , RESIDENCE CHAMPAGNE ,   CONVENUTO ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO UN RICORSO DIRETTO A FAR CONSTATARE CHE IL REGNO DEL BELGIO NON HA ADOTTATO TUTTE LE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI E AMMINISTRATIVE NECESSARIE PER L ' ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 20 MARZO 1978 , N . 78/319 , RELATIVA AI RIFIUTI TOSSICI E NOCIVI ( GU L 84 , PAG . 43 ) ED E PERTANTO VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSO INCOMBENTI IN FORZA DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 1* AGOSTO 1985 , LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PROPOSTO , AI SENSI DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO DIRETTO A FAR CONSTATARE CHE IL REGNO DEL BELGIO NON HA ADOTTATO TUTTE LE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI E AMMINISTRATIVE NECESSARIE ALLA COMPLETA ATTUAZIONE DELL ' ART . 14 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 20 MARZO 1978 N . 78/319 , RELATIVA AI RIFIUTI TOSSICI E NOCIVI ( GU L 84 , PAG . 43 ) ED E PERTANTO VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSO INCOMBENTI IN FORZA DEGLI ARTT . 5 E 189 DEL TRATTATO CEE . 2 PER QUANTO RIGUARDA , IN PRIMO LUOGO , LE DISPOSIZIONI DELLA CITATA DIRETTIVA N . 78/319 E QUELLE DELLA NORMATIVA NAZIONALE DI CUI TRATTASI E , IN SECONDO LUOGO , I MEZZI E ARGOMENTI DELLE PARTI , SI FA RINVIO ALLA RELAZIONE D ' UDIENZA . QUESTI ELEMENTI DEL FASCICOLO SONO RICHIAMATI IN PROSIEGUO SOLO NELLA MISURA NECESSARIA ALLE DEDUZIONI DELLA CORTE .   3 LA PRIMA CENSURA DELLA COMMISSIONE , COSI COM ' E STATA PRECISATA NELLA SUA RISPOSTA AL QUESITO RIVOLTOLE DALLA CORTE , SI BASA SUL FATTO CHE , DECIDENDO DI INSTAURARE L ' OBBLIGO DELLA DICHIARAZIONE DI CUI ALL ' ART . 14 , N . 1 , 2* TRATTINO , DELLA SOPRA CITATA DIRETTIVA N . 78/319 , IL GOVERNO BELGA NON HA IMPOSTO AGLI STABILIMENTI CHE PRODUCONO , DETENGONO O SMALTISCONO RIFIUTI TOSSICI E NOCIVI DI FORNIRE ALLE AUTORITA NAZIONALI COMPETENTI TUTTE LE INDICAZIONI CONTEMPLATE NELL ' ART . 14 , N . 1 , 1* TRATTINO , DELLA DIRETTIVA STESSA .   4 RISULTA , IN PRIMO LUOGO , DAL RAFFRONTO FRA TALI ULTIME DISPOSIZIONI DELLA DIRETTIVA N . 78/319 E QUELLE DI CUI ALL ' ART . 18 DEL REGIO DECRETO 9 FEBBRAIO 1976 , RECANTE UN REGOLAMENTO GENERALE SUI RIFIUTI TOSSICI , CHE LA NORMATIVA NAZIONALE NON ESIGE , DA PARTE DEGLI OPERATORI ECONOMICI , NESSUNA DELLE INDICAZIONI CONTEMPLATE NELLA DIRETTIVA E RELATIVE SIA ALLE CARATTERISTICHE FISICHE E CHIMICHE DEI RIFIUTI , SIA ALLE DATE IN CUI VIENE EFFETTUATA LA RACCOLTA E IL TRASFERIMENTO DI ESSI .   5 OCCORRE RILEVARE , IN SECONDO LUOGO , CHE LA SOPRA CITATA NORMATIVA BELGA CONTEMPLA L ' OBBLIGO DI FORNIRE INFORMAZIONI SUI METODI DI SMALTIMENTO DEI RIFIUTI SOLO QUANDO TALE OPERAZIONE E EFFETTUATA PRESSO IL PRODUTTORE , MENTRE LA DIRETTIVA N . 78/319 NON CONTIENE TALE LIMITAZIONE . BISOGNA INFINE SOTTOLINEARE CHE , SEBBENE LA NORMATIVA NAZIONALE IMPONGA AGLI OPERATORI ECONOMICI INTERESSATI DI INDICARE IL LUOGO DI DESTINAZIONE DEI RIFIUTI TOSSICI , ESSA RIMANE IMPRECISA PER QUANTO RIGUARDA L ' OBBLIGO DI INDICARE IL LUOGO DI SMALTIMENTO , CONTEMPLATO NELLA DIRETTIVA N . 78/319 .   6 SI DEVE QUINDI CONSTATARE CHE , IN TUTTI I SUMMENZIONATI PUNTI , IL REGIO DECRETO 9 FEBBRAIO 1976 NON GARANTISCE UNA RECEZIONE CORRETTA E COMPLETA DELLA PRECITATA DIRETTIVA N . 78/319 .   7 IL GOVERNO BELGA HA RESO NOTA ALLA CORTE LA SUA INTENZIONE DI EMANARE UNA CIRCOLARE IN ATTESA DI UNA MODIFICA DELLA NORMATIVA NAZIONALE DI CUI E CAUSA . AL RIGUARDO , OCCORRE RICORDARE CHE , SECONDO UNA GIURISPRUDENZA COSTANTE , E IMPORTANTE CHE CIASCUNO STATO MEMBRO DIA ALLE DIRETTIVE UN ' ESECUZIONE PIENAMENTE RISPONDENTE ALL ' ESIGENZA DI CERTEZZA DEL DIRITTO E TRASPONGA QUINDI LE DIRETTIVE IN NORME INTERNE A CARATTERE VINCOLANTE . IL REGNO DEL BELGIO NON PUO PERTANTO ADEMPIERE GLI OBBLIGHI AD ESSO IMPOSTI DALLA DIRETTIVA N . 78/319 PER MEZZO DI UNA SEMPLICE CIRCOLARE MODIFICABILE A SUO PIACIMENTO DA PARTE DELL ' AMMINISTRAZIONE .   8 LA SECONDA CENSURA DELLA COMMISSIONE E FONDATA SUL FATTO CHE LA NORMATIVA BELGA NON IMPONE LA PRESENTAZIONE DEL FORMULARIO DI IDENTIFICAZIONE DEI RIFIUTI TRASPORTATI ALLE CONDIZIONI STABILITE DALL ' ART . 14 , N . 2 , DELLA DIRETTIVA N . 78/319 .   9 A FRONTE DI TALE CENSURA , IL GOVERNO BELGA HA FATTO VALERE CHE GLI OBBLIGHI RISULTANTI DA TALE DISPOSIZIONE ERANO STATI ADEMPIUTI CON LA RECEZIONE NEL DIRITTO INTERNO BELGA DELL ' ACCORDO EUROPEO RELATIVO AL TRASPORTO INTERNAZIONALE DI MERCI PERICOLOSE SU STRADA E DELLA CONVENZIONE INTERNAZIONALE RELATIVA AL TRASPORTO DI MERCI PER FERROVIA , RISPETTIVAMENTE CON LE LEGGI 10 AGOSTO 1960 ( GAZZETTA UFFICIALE BELGA 7.10.1960 , PAG . 7678 ) E 24 GENNAIO 1973 ( GAZZETTA UFFICIALE BELGA 9.5.1973 , PAG . 5828 ).   10 RISULTA DAL TITOLO STESSO DELLE DUE CITATE CONVENZIONI INTERNAZIONALI CHE LA NORMATIVA BELGA CHE LE HA RECEPITE NELL ' ORDINAMENTO INTERNO RIGUARDA SOLTANTO I TRASPORTI SU STRADA E PER FERROVIA . L ' ART . 14 , N . 2 , DELLA DIRETTIVA N . 78/319 NON TROVA PERTANTO APPLICAZIONE NEL SETTORE DEI TRASPORTI FLUVIALI , MARITTIMI E AEREI .   11 RISULTA , INOLTRE , DALL ' AFFERMAZIONE DELLA COMMISSIONE CONTENUTA NEL PARERE MOTIVATO DEL 16 OTTOBRE 1984 E NON CONTRADDETTA DAL GOVERNO BELGA , CHE L ' INDICAZIONE DELL ' '  UBICAZIONE DEL LUOGO DI SMALTIMENTO FINALE '  DEI RIFIUTI , RICHIESTA DALL ' ART . 14 , N . 2 , DELLA DIRETTIVA N . 78/319 , SE PERO TALE LUOGO E NOTO , NON E PRESCRITTA DAL TESTO DELLE DUE CONVENZIONI INTERNAZIONALI SOPRA CITATE .   12 SI DEVE QUINDI CONSTATARE CHE LE SOPRA CITATE LEGGI BELGHE PRESCRIVONO MISURE MENO RIGOROSE DI QUELLE DI CUI ALL ' ART . 14 , N . 2 , DELLA DIRETTIVA N . 78/319 . PERTANTO , NON PUO RITENERSI CHE ESSE GARANTISCANO , AI SENSI DELL ' ART . 2 DELLA DIRETTIVA MEDESIMA , UNA SODDISFACENTE APPLICAZIONE DI QUEST ' ULTIMA .   13 IL GOVERNO BELGA , PUR FACENDO VALERE CHE L ' OBBLIGO DELL ' INDICAZIONE DEL LUOGO DI SMALTIMENTO FINALE DEI RIFIUTI E OSSERVATO NELLA RAGIONE FIAMMINGA DOPO L ' EMANAZIONE DI UN DECRETO DEL 21 APRILE 1982 , NON CONTESTA CHE CIO NON AVVIENE NELLA REGIONE VALLONA E IN QUELLA DI BRUXELLES .   14 VA PERTANTO CONSTATATO CHE IL REGNO DEL BELGIO NON HA ADOTTATO TUTTE LE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE O REGOLAMENTARI NECESSARIE PER L ' ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 78/319 ED E PERTANTO VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSO INCOMBENTI IN FORZA DELLA DIRETTIVA STESSA E DEGLI ARTT . 5 E 189 DEL TRATTATO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 15 AI SENSI DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . IL CONVENUTO E RIMASTO SOCCOMBENTE E VA QUINDI CONDANNATO ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1 ) NON ADOTTANDO TUTTE LE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE O REGOLAMENTARI NECESSARIE ALL ' ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 20 MARZO 1978 N . 78/319 , RELATIVA AI RIFIUTI TOSSICI E NOCIVI , IL REGNO DEL BELGIO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSO INCOMBENTI IN FORZA DELLA DIRETTIVA STESSA E DEGLI ARTT . 5 E 189 DEL TRATTATO .   2 ) LE SPESE SONO POSTE A CARICO DEL REGNO DEL BELGIO .