CELEX: 51988PC0767
Language: it
Date: 1988-12-05
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO recante adeguamento dell'accordo di autolimitazione concluso tra la Comunità economica europea e la Nuova Zelanda in merito al commercio di carni ovine e caprine (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 767
Vol. 1988/0251
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
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In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
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on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
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sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                  COM ( 88 )      767 def .
                                                  Bruxelles , 30 dicembre 1988
                            Proposta di
                   DECISIONE DEL CONSIGLIO
     recante adeguamento dell' accordo di autolimitazione
concluso tra la Comunità economica europea e la Nuova Zelanda
       In merito al commercio di carni ovine e caprine
                                           \
                         ((presentata
                           presentata dalla Commissione)
                                                     Commissione)
                                               •V
                                             , o- ^
                                                  >>*    pf
                                                         ÏZA
                              ■;i          N       .    Bsij
                                ' K N K-*?'
                              V \ s-v
                                  \ - • >>
                                   \         _ _
 ---pagebreak---                                                             con (
                                              Re I az ione
 1 . Le modifiche recentemente decise per migliorare il funzionamento
 dell' organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni ovi-caprine
 daranno luogo a disposizioni più rigorose e ad un minor sostegno per I
 produttori comunitari .
 Come la Commlsione ha già ripetutamente fatto presente nelle sue
 comunicazioni al Consiglio sull' avvenire della politica agraria comune , I
 maggiori sforzi richiesti al produttori agricoli della CEE devono essere
 appoggiati da un' azione parallela sul plano delle Importazioni . Questa
 esigenza impone , a sua volta , di apportare adeguati ritocchi agli accordi di
 auto I Im I taz Ione conclusi dalla Comunità con I principali paesi fornitori .
 2 . A tal fine , il Consiglio ha provveduto In data 15 novembre 1988-
conformamente alle conclusioni del Consiglio europeo del febbraio 1988- ad
adottare direttive di negoziato al riguardo .
 In base a tali direttive sono stati avviati negoziati con la Nuova Zelanda ,
che è II fornitore di gran lunga più Importante della Comunità ; le trattative
si sono concluse con l' elaborazione di un progetto di accordo , i cui
principali elementi possono esssere riassunti come segue :
1 .       Quant I tat I v I
           Il volume di 245 OOOt , previsto dalla clausola 6 dell' accordo di
          auto I Im I taz Ione , viene amputato di 40 500 t e si riduce pertanto a 205
          000 t .
2.        Prodottl refrlgeratl
          Per II 1989 è fissato un quantitativo massimo di 6 000 t , Il quale
          verrà maggiorato , per I tre anni successivi , di 1 500 t all' anno .
3.        S l sterna d I sorveg I I anza de I prezz I
          E' Istituito un sistema di sorveglianza del prezzi , inteso a garantire
         un rapporto di prezzi equilibrato fra I prodotti        Importati e quelli
          I nd I gen I .
4.       Tarlffa doganale
          Il livello del prelievi fissato In via autonoma ò sospeso a zero per
         tutta la durata dell' accordo , sempreché rispettate le condizioni
         stabilite nel quadro del sistema di sorveglianza del prezzi .
 ---pagebreak--- Durata dell'accordo
L' acccordo è concluso per un periodo di quattro anni , che decorre dal
 1° gennalo 1989 .
Zone sens I b I I I
Per il 1989 e II 1990 sono fissati quantitativi precisi per
 l' importazione In Francia e In Irlanda :
          Per II 1989 , detti quantitativi sono rispettivamente di 6.150t
          ( ossia II volume del 1988 + 20% ) per la Francia e di 450 t
          ( zèro nel 1988 ) per l' Irlanda ;
          Per II 1990 i quantitativi sono maggiorati del 20% .
Lettera comp I ementare
Il progetto di accordo prevede pure una lettera complementare ( che non
verrà pubblicata ) con cui la Commissione s' impegna a non avviare
alcuna procedura nel confronti della Nuova Zelanda , ove si accerti
che , In caso di movimenti di prezzi che abbiano eventualmente messo in
mete II procedimento di consultazione previsto dal sistema di
sorveglianza del prezzi , gli esportatori neozelandesi non ne sono
responsab III .
 ---pagebreak---                                                 PROPOSTA
                           DI DEC I S I ONE DEL CONSIGLIO DEL
                  recante adeguamento dell' accordo di auto I Im I taz Ione
           concluso tra la Comunità economica europea e la Nuova Zelanda
                      In merito al commercio di carni ovine e caprine .
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
  visto II trattato che Istituisce la Comunità economica europea , In
  particolare l' articolo 113 ,
  vista la raccomandazione della Commissione ,
  considerando che la Comunità ha preso provvedimenti per stabilizzare I
 mercati delle carni ovine e caprine ed Intende pervenire a una maggiore
  Integrazione di detti mercati ;
 considerando che , nel contesto di tale riassetto de II 'organ I zzaz ione comune
 dei mercati , appare opportuno , al fine di stabilizzare le Importazioni e di
 migliorare I prezzi all' Importazione , adeguare gli accordi di autol Imi taz Ione
 conclusi nel summenzionato settore con taluni paesi terzi ;
 considerando che la Commissione ha avviato In proposito negoziati con la
 Nuova Zelanda , I quali sono sfociati             In un accordo ,
 DECIDE :
                                          Ar t I co Io pr Imo
 1 .     L' accordo sotto forma di scambio di              lettere tra la Comunità economica
         europea e la Nuova Zelanda , recante adeguamento dell' accordo di
         autol Imi taz Ione concluso tra la Comunità e la Nuova Zelanda , In merito
         al commercio di carni ovine e caprine è approvato In nome della
         Comun I tà .
         Il testo dell' accordo è allegato alla presente decisione .
                                            Art Icolo 2_
Il Presidente del Consiglio à autorizzato a designare la persona abilitata a
firmare l' accordo allo scopo d' impegnare la Comunità .
Fatto a Bruxelles , addi                                      Per I I Cons Ig I lo
                                                               1 1 Près I dente
 ---pagebreak---                                                                   ALLEGATO I
 SCAMBIO DI LETTERE RELATIVO ALL' ACCORDO CEE / NUOVA ZELANDA DEL 1980 SUL
 COMMERCIO DI CARNI DI MONTONE , DI AGNELLO E DI CAPRA
                                 A. Lettera N° 1
 S i gnore ,
MI pregio riferirmi allo scambio di lettere del 17 ottobre 1980 che
 costituisce un accordo tra la Comunità economica europea e II Governo
neozelandese ( In appresso denominati " le parti ") Inteso a disciplinare le
 Importazioni nella CEE di carni ovine e caprine provenienti dalla Nuova
 Zelanda ( denominato In appresso " accordo principale "), nonché al negoziati
 tenutisi fra le rispettive delegazioni al fine di concordare deroghe
 temporanee ad alcune delle disposizioni concomitanti con le misure destinate
a stabilizzare li settore ovino comunitario ed a riformare II regime Interno
applicato dalla Comunità In detto settore , allo scopo di realizzare un
mercato comunitario unificato delle carni ovine .
Considerato l' Interesse di ambo le parti alla stabilità e alla solidità di
tale mercato e sulla base delle suddette misure attuate dalla Comunità
europea , ho l' onore di proporre le seguenti deroghe all' accordo principale ,
 le quali dovrebbero restare In vigore per tutta la durata del presente
accordo .
                                    Clausola 1
                               DEROGHE TEMPORANEE
si applicano le seguenti deroghe all' accordo principale :
 ---pagebreak---  A. Accesso e. I Imi te quant I tat I vo
 Nella clausola 2 dell' accordo principale , modificata dalla clausola 6 del
 medesimo , la cifra di " 245 000 ", che rappresenta II quantitativo totale
 massimo di carni ovine e caprine esportato annualmente nella Comunità europea
 dalla Nuova Zelanda , è da considerarsi sostituita dalla cifra " 205 000 ".
 Nell 'ambito di questo massimale è prevista l' Importazione dalla Nuova Zelanda
 nella Comunità europea del seguenti quantitativi massimi di carni di agnello
 mai sottoposte a congelamento : 6.000 t nel 1989 , 7.500 t nel 1990 , 9.000 t
 nel 1991 e 10.500 t nel 1992 .
 B. Dlsposizlonl tariffarle
 Nella clausola 5 dell' accordo principale , I termini " ad un Importo massimo
 del 10% ad valorem " sono da considerarsi sotltuitl dal termini "a zero ".
 C.Sorvegl lanza de I prezzl
Le parti , al fine di ottenere prezzi migliori per le carni ovine nella
Comunità europea , controlleranno I prezzi degli agnelli secondo le procedure
descritte negli allegati del presente accordo e procederanno alle
consultazioni necessarie conformemente alle disposizioni del medesimo .
                                         Clausola 2
                                       CONSULTAZIONI
In deroga alla clausola 1 , punto C , del presente accordo , ciascuna delle
parti può' chiedere In qualsiasi momento l' avvio di consultazioni In merito
al Tappi Icazlone dell' accordo stesso .
 ---pagebreak---                                     C I auso I a  3
                                 OBLIGAZIONI      GATT
 L’approvazione delle norme del presente accordo lascia Impregiudicati I
 diritti della Nuova Zelanda e della Comunità europea nel quadro del GATT .
                                    Clausola 4
                                ENTRATA    IN VIGORE
 Il presente accordo entrerà In vigore II 1° gennaio 1989 e resterà In vigore
sino al 31 dicembre 1992 , ferme restando che , se una delle parti presenterà
preavviso di denuncia dell' accordo principale conformemente alla clausola 14
di quest' ultimo , Il presente accordo cesserà di essere applicabile l' accordo
principale .
                                    Clausola 5
                                    REV I S I ONE
Le disposizioni del presente accordo verranno rivedute entro un termine di
sei mesi  antecedente alla data di  scadenza dell' accordo stesso . In sede di
revisione si  terrà conto :
                                                                               9
 ---pagebreak--- (a)     degli effetti della riforma del regime comunitario applicato nel
        settore delle carni ovine ;
(b)     dell' Incidenza del presente accordo sla sul funzionamento del mercato
        comunitario della carni ovine , sla sul proventi che la Nuova Zelanda
        trae da questo mercato ;
(c)     delle Importazioni nella CEE di carni ovine e caprine , realizzate da
        altri paesi terzi durante II periodo di validità del presente accordo .
Ho l' onore di proporre , nel caso che quanto precede sla accettabile per II
Suo Governo , che questa lettera e la Sua risposta di conferma costituiscano
Insieme un accordo tra la Comunità economica europea e la Nuova Zelanda sulla
materia In esame .
Voglia gradire , Signor ,  l' espressione della mia più alta cons Ideaz ione .
                                                  A nome del Consiglio delle
                                                  Comunità europee
 ---pagebreak---                                            ALLEGATO
                        PROCEDURA DI SORVEGLIANZA DEI PREZZI
 1 . Conformemente alla clausola 1 , punto C , del presente accordo , la Nuova
 Zelanda e la Comunità europea controlleranno :
 (a)      I prezzi degli agnelli di produzione comunitaria sul mercati
         rappresentativi del singoli Stati membri , prezzi che per ogni Stato
         membro devono essere calcolati In base al prezzo medio mensile pagato
         per tali prodotti   In detto Stato membro .
 (b)     I prezzi delle carcasse d' agnello congelate In provenienza dalla Nuova
         Zelanda praticati sul mercati rappresentativi del singoli Stati
         membri , prezzi che per ogni Stato membro devono essere calcolati In
         base al prezzo medio mensile pagato per tali prodotti In detto Stato
         membro .
2 . Il rapporto fra I prezzi delle carcasse di agnello congelate In
provenienza dalla Nuova Zelanda , praticati sul mercati rappresentativi del
singoli Stati membri , ed I prezzi degni agnelli di produzione comunitaria
praticati sul mercati rappresentativi degli stessi Stati membri ( denominato
 in appresso " rapporto di prezzo ") verrà raffrontato al livello di riferimento
sotto Indicato per I diversi Stati membri raggruppati In regioni comunitarie .
 Il raffronto verrà effettuato In base a una media mensile del rapporto
percentuale esistente fra I prezzi delle carcasse di agnello congelate In
provenienza dalla Nuova Zelanda , praticati sul mercati rappresentativi dei
singoli Stati membri , ed I prezzi degli agnelli di produzione comunitaria
praticati sul mercati rappresentativi degli stessi Stati membri . Se dal
raffronto risu ! Ita che , nello stesso mese , Il rapporto di prezzo è sceso In
due Stati membri al di sotto del levelll di riferimento stabiliti per detti
Stati membri , le parti contraenti avvieranno , su richiesta Indifferentemente
dell 'una o dell' altra parte , consultazioni reciproche di carattere tecnico ,
al fine di determinare I fattori che hanno provocato tale movimento
discendente , di accertare se quest' ultimo persista e di analizzare
l' importanza relativa del fattori stessi    :
                                                                                5
 ---pagebreak---  Stati membri , raggruppati                : Livelli di referimento
 in regioni                               :  per 1 1 rapporto fra I
                                          :  prezz I deg 1 i agne III
                                          :  congelati Importati ed 1
                                          :  prezzi degl 1 agne ! Il di
                                         :   produzione CEE
Stati membri settentrionali              :   55 percento
( Belgio , Danimarca , Francia
Republica Federale di Germa ¬
nia , Irlanda , Lussemburgo ,
Paesi Bassi , Regno Unito )
Stati membri meridionali                 :   45 percento
( Grecia , Italia , Portogallo ,
Spagna )
3 . Tra I fattori da esaminare al sensi del punto 2 del presente allegato ,
dovranno figurare I rapporti e le fluttuazioni di prezzo di natura
tradizionale e stagionale , I prezzi dei tagli , l' Incidenza del prezzi di
altre carni ed altri fattori eccezionali .
 ---pagebreak---  4 . Qualora runa o l' altra parte contraente ritenga che II movimento
discendente del rapporto di prezzo fra le carcasse di agnello congelate
provenienti dalla Nuova Zelanda e le carni d' agnello di produzione
comun i tar I a-mov i mento che ha spostato detto rapporto di prezzo al di sotto
dei livelli di riferimento negli Stati membri presi specificamente In
considerazione , denominati In appresso " gli Stati membri considerati "- e la
permanenza del rapporto di prezzo a un livello Inferiore rivelino l' esistenza
di un problema , le parti prenderanno In esame qualsiasi raccomandazione cui
pervengano le consultazioni tecniche avviate per risolvere II problema           >
stesso . Esse approveranno qualunque misura che giudichino opportuna per
riportare II rapporto di prezzo al livelli di riferimento negli Stati membri
 interessati , tenendo nel debito conto la causa o le cause della situazione
es i stente .
5 . Se nel corso delle consultazioni tecniche le parti contraenti non
riusciranno a concordare misure adeguate per risolvere II problema , Il
Comitato consultivo istituito In virtù della clausola 10 dell' accordo
principale può' essere convocato a un livello politico superiore , su
richiesta di una delle parti , per un esame urgente del problema medesimo .
6 . Se le parti contraenti non riusciranno nemmeno nell' ambito di
consultazioni ufficiali       in seno al Comitato consultivo ad accordarsi sulle
misure adeguate per risolvere II problema , verranno avviate consultazioni tra
 il membro della Commissione europea competente per l' agricoltura ed il
ministro neozelandese degli Affari esteri e del Commercio . Ove non si
pervenisse a una soluzione neppure In questo caso , la Commissione potrebbe
aprire una procedura di adeguamento al dazio tariffarlo applicabile , qualora
si accerti discendente che ha portato II rapporto di prezzo al di sotto del
livelli di riferimento negli Stati membri considerati è Imputabile al prezzi
di vendita delle carcasse di agnello congelate In provenienza dalla Nuova
Zelanda , praticati In tali Stati membri dagli esportatori neoze I andes l-a
condizione peraltro che a seguito del suddetto adeguamento l' aliquota del
dazio non superi un massimale del 10% ad valorem . Tale adeguamento resterà In
vigore soltanto per II periodo In cui II rapporto di prezzo rimarrà , come
sopra Indicato , al di sotto del livelli di riferimento negli Stati membri
cons I derat I .
 ---pagebreak--- 7 . La Nuova Zelanda e la Comunità europea si prefiggono come obiettivo da
raggiungere entro la fine del 1992 un miglioramento del livelli di
riferimento sopra menzionati per quanto riguarda II rapporto tra I prezzi
delle carcasse di agnello congelate di provenienza neozelandese ed I prezzi
delle carni d' agnello di produzione comunitaria , praticati sul mercati
rappresentativi del singoli Stati membri . Tale miglioramento sarebbe II
seguente :
Stati membri , raggruppati                 Tasso di miglioramento
In regioni                                 perseguito rispetto al
                                           livelli di ri fer Imento
                                           attua 1 1
Stati membri settentrionali             :  5 punti percentuali
Stati membri meridionali                :  8 punti percentuali
 ---pagebreak---                                   B. Lettera N.2
 S I gnor . . . .
 Ho l' onore di accusare ricevuta della Sua lettera In data odierna , redatta
 come segue       :
 " MI pregio riferirmi allo scambio di lettere del 17 ottobre 1980 che
 costituisce un accordo tra la Comunità economica europea e II Governo
 neozelandese ( In appresso denominati " le parti ") Inteso a disciplinare le
 Importazioni nella CEE di carni ovine e caprine provenienti dalla Nuova
Zelanda ( denominato in appresso " accordo principale "), nonché al negoziati
 tenutisi fra le rispettive delegazioni al fine di concordare deroghe
temporanee ad alcune delle disposizioni concomitanti con le misure destinate
a stabilizzare II settore ovino comunitario ed a riformare II regime Interno
applicato dalla Comunità In detto settore , allo scopo di realizzare un
mercato comunitario unificato delle carni ovine .
Considerato l' Interesse di ambo le parti alla stabilità e alla solidità di
tale mercato e sulla base delle suddette misure attuate dalla Comunità
europea , ho l' onore di proporre le seguenti deroghe all' accordo principale ,
 le quali dovrebbero restare In vigore per tutta la durata del presente
accordo .
                                    Clausola 1
                               DEROGHE TEMPORANEE
si applicano le seguenti deroghe all' accordo principale :
 ---pagebreak---  A. Accesso e^ I Im I te quant I tat I vo
 Nella clausola 2 dell' accordo principale , modificata dalla clausola 6 del
 medesimo , la cifra di “ 245 000 ", che rappresenta II quantitativo totale
 massimo di carni ovine e caprine esportato annualmente nella Comunità europea
 dalla Nuova Zelanda , è da considerarsi sostituita dalla cifra " 205 000 ".
 Nell' ambito di questo massimale è prevista l’Importazione dalla Nuova Zelanda
 nella Comunità europea del seguenti quantitativi massimi di carni di agnello
 mal sottoposte a congelamento : 6.000 t nel 1989 , 7.500 t nel 1990 , 9.000 t
 nel 1991 e 10.500 t nel 1992 .
 B . Dlsposlzlonl tar I f far le
 Nella clausola 5 dell' accordo principale , I termini " ad un Importo massimo
 del 10% ad valorem " sono da considerarsi sotltultl dal termini "a zero ".
C . Sorvegllanza del prezz I
Le parti , al fine di ottenere prezzi migliori per le carni ovine nella
Comunità europea , controlleranno I prezzi degli agnelli secondo le procedure
descritte negli allegati del presente accordo e procederanno alle
consultazioni necessarie conformemente alle disposizioni del medesimo .
                                          Clausola 2
                                        CONSULTAZIONI
In deroga alla clausola 1 , punto C , del presente accordo , ciascuna delle
parti può * chiedere In qualsiasi momento l' avvio di consultazioni In merito
a II 'appi Icaz Ione dell' accordo stesso .
 ---pagebreak---                                      Clause» la 3
                                 OBLIGAZIONI GATT
 L' approvazione delle norme del presente accordo lascia Impregiudicati I
 diritti della Nuova Zelanda e della Comunità europea nel quadro del GATT .
                                    Clausola A
                                ENTRATA IN VIGORE
 Il presente accordo entrerà In vigore II 1° gennaio 1989 e resterà In vigore
sino al 31 dicembre 1992 , ferme restando che , se una delle parti presenterà
preavviso di denuncia dell' accordo principale conformemente alla clausola 14
di quest' ultimo , Il presente accordo cesserà di essere applicabile l' accordo
principale .
                                    Clausola 5
                                    REV I S I ONE
Le disposizioni del presente accordo verranno rivedute entro un termine di
sei mesi antecedente alla data di scadenza dell' accordo stesso . In sede di
revisione si terrà conto :
 ---pagebreak---  (a)    degli effetti della riforma del regime comunitario applicato nel
        settore delle carni ovine ;
 (b)    dell' Incidenza del presente accordo sla sul funzionamento del mercato
        comunitario della carni ovine , sla sul proventi che la Nuova Zelanda
        trae da questo mercato ;
 (c)    delle Importazioni nella CEE di carni ovine e caprine , realizzate da
        altri paesi terzi durante II periodo di validità del presente accordo .
Ho l' onore di proporre , nel caso che quanto precede sla accettabile per il
Suo Governo , che questa lettera e la Sua risposta di conferma costituiscano
 Insieme un accordo tra la Comunità economica europea e la Nuova Zelanda sulla
mater la In esame . "
MI pregio confermare che quanto precede è accettabile per II mio Governo e
che la Sua lettera , unitamente alla presente risposta , costituiscono un
accordo conformemente a quanto da Lei proposto .
Voglia gradire , Signor , l' espressione della mia più alta considerazione .
                                                          Per I I Governo della
                                                          Nuova Zelanda
 ---pagebreak---                                            ALLEGATO
                        PROCEDURA DI SORVEGLIANZA DEI PREZZI
 1 . Conformemente alla clausola 1 , punto C , del presente accordo , la Nuova
 Zelanda e la Comunità europea controlleranno :
 (a)      I prezzi degli agnelli di produzione comunitaria sul mercati
         rappresentativi del singoli Stati membri , prezzi che per ogni Stato
         membro devono essere calcolati In base al prezzo medio mensile pagato
         per tali prodotti In detto Stato membro ,
 (b)     I prezzi delle carcasse d' agnello congelate In provenienza dalla Nuova
         Zelanda praticati sul mercati rappresentativi del singoli Stati        i
         membri , prezzi che per ogni Stato membro devono essere calcolati In
         base al prezzo medio mensile pagato per tali prodotti In detto Stato
         membro .
2 . Il rapporto fra I prezzi delle carcasse di agnello congelate In
provenienza dalla Nuova Zelanda , praticati sul mercati rappresentativi dei
singoli Stati membri , ed I prezzi degni agnelli di produzione comunitaria
praticati sui mercati rappresentativi degli stessi Stati membri ( denominato
 in appresso " rapporto di prezzo ") verrà raffrontato al livello di riferimento
sotto indicato per I diversi Stati membri raggruppati In regioni comunitarie .
 Il raffronto verrà effettuato in base a una media mensile del rapporto
percentuale esistente fra I prezzi delle carcasse di agnello congelate In
provenienza dalla Nuova Zelanda , praticati sul mercati rappresentativi dei
singoli Stati membri , ed I prezzi degli agnelli di produzione comunitaria
praticati sui mercati rappresentativi degli stessi Stati membri . Se dal
raffronto risu ! Ita che , nello stesso mese , Il rapporto di prezzo è sceso in
due Stati membri al di sotto del levelll di riferimento stabiliti per detti
Stati membri , le parti contraenti avvieranno , su richiesta Indifferentemente
dell 'una o dell' altra parte , consultazioni reciproche di carattere tecnico ,
al fine di determinare I fattori che hanno provocato tale movimento
discendente , di accertare se quest' ultimo persista e di analizzare
l' importanza relativa del fattori stessi    :
 ---pagebreak---  Stili membri , raggruppa i i                 Livelli di refer imento
 in regioni                                   per I I rapporto fra i
                                              prezz i deg I I agne I I i
                                              congelati importati ed i
                                              prezz i deg I I agne III di
                                              produzione CEE
Stati membri settentrionali                :  55 percento
( Belgio , Danimarca , Francia
Republica Federale di Germa ¬
nia , Irlanda , Lussemburgo ,
Paesi Bassi , Regno Unito )
Stati membri meridionali                   :  45 percento
( Grecia , Italia , Portogallo ,
Spagna )
3 . Tra i fattori da esaminare al sensi del punto 2 del presente allegato ,
dovranno figurare I rapporti e le fluttuazioni di prezzo di natura
tradizionale e stagionale , I prezzi del tagli , l' Incidenza dei prezzi di
altre carni ed altri    fattori eccezionali .
 ---pagebreak---  4 . qualora i 'una o i altra parte contraente ritenga che II movimento
 Q i scendente dei rapporto di prezzo Tra ie carcasse di agnello congelate
 provenienti Gai , a Nuova Zelanda e le carni d' agnello di produzione
 co ,Tur, i tar i a-mov i mento che ha spostato detto rapporto di prezzo al di sotto
 dei livelli di riferimento negli Stati membri presi specificamente In
 considerazione , denominati In appresso " gli Stati membri considerati "- e la
 permanenza del rapporto di prezzo a un livello Inferiore rivelino l' esistenza
 di un problema , le parti prenderanno in esame qualsiasi raccomandazione cui
 pervengano le consultazioni tecniche avviate per risolvere il problema
 stesso . Esse approveranno qualunque misura che giudichino opportuna per
 riportare II rapporto di prezzo al livelli di riferimento negli Stati membri
 interessati , tenendo nel debito conto la causa o le cause della situazione
esistente .
5 . Se nel corso delle consultazioni tecniche le parti contraenti non
riusciranno a concordare misure adeguate per risolvere II problema , Il
Comitato consultivo Istituito in virtù della clausola 10 dell' accordo
principale può' essere convocato a un livello politico superiore , su
richiesta di una delle parti , per un esame urgente del problema medesimo .
6 . Se le parti contraenti non riusciranno nemmeno nell 'ambito di
consultazioni ufficiali           In seno al Comitato consultivo ad accordarsi sulle
misure adeguate per risolvere II problema , verranno avviate consultazioni tra
 il membro della Commissione europea competente per l' agricoltura ed II
ministro neozelandese degli Affari esteri e del Commercio . Ove non si
pervenisse a una soluzione neppure In questo caso , la Commissione potrebbe
aprire una procedura di adeguamento al dazio tariffarlo applicabile , qualora
si accerti discendente che ha portato il rapporto di prezzo al di sotto del
livelli di riferimento negli Stati membri considerati è Imputabile al prezzi
di vendita delle carcasse di agnello congelate In provenienza dalla Nuova
Zelanda , praticati In tali Stati membri dagli esportatori neoze I andes i-a
condizione peraltro che a seguito del suddetto adeguamento l' aliquota del
dazio non superi un massimale del 10% ad valorem . Tale adeguamento resterà In
vigore soltanto per II periodo In cui II rapporto di prezzo rimarrà , come
sopra Indicato , al di sotto del livelli di riferimento negli Stati membri
cons I derat I .
 ---pagebreak--- 7 . La Nuova Ze i ancia e la Comunità europea si prefiggono come obiettivo da
 raggiungere entro ia fine del 19S2 un miglioramento dei          livelli di
 r i fsr i .-vento sopra menzionati per quanto riguarda il rapporto tra i prezzi
deiie carcasse ci agnello congelate di provenienza neozelandese ed i prezzi
delle carni d' agnello di produzione comunitaria , praticati sui mercati
rappresentativi dei singoli Stati membri . Tale miglioramento sarebbe il
seguente :
Stati membri , raggruppati                       Tasso di miglioramento
in regioni                                       perseguito rispetto al
                                                 livelli di r I fer Imento
                                                 attua I I
Stati membri settentrionali                   :  5 punti percentuali
Stati membri meridionali                      :  8 punti percentuali
 ---pagebreak---                                                    ALLEGATO   I I
 PROGETTO DI SCAMBIO DI LETTERE CONTENENTE UN' INTESA IN MERITO ALL' ACCORDO
CEE / NUOVA ZELANDA DEL 1980 SUL COMMERCIO DI CARNI DI MONTONE , DI AGNELLO E DI
CAPRA .
                                  A. lettera N° 1
S i gnor ,
Mi pregio riferirmi all' accordo firmato li 14 ottobre 1980 tra la Nuova
Zelanda e la Comunità economica europea in merito al commercio di carni di
montone , di agnello e di capra . Ho l' onore di ribadire la volontà
neozelandese d' impostare su basi sane la commercializzazione nella Comunità
delle carni di agnello provenienti dal mio paese . Inoltre , la Nuova Zelanda
conferma che , come provvedimento temporaneo applicabile per I prossimi due
anni al fine di facilitare un' evoluzione ordinata del mercati , essa intende
assoggettare a restrizioni amministrative le sue esportazioni verso I mercati
sotto indicati , tuttora considerati mercati sensibili .
 In tale contesto , la Nuova Zelanda provvederà a che , nel 1989 , le
esportazioni verso la Francia e l' Irlanda siano limitate rispettivamente a
6.150 t ed a 450 t . Per II 1990 tali quantitativi saranno maggiorati del 20% .
La prego di voler cortesemente accusare ricevuta della presente .
Voglia gradire , signor , I sensi della mia più alta considerazione .
                                                  Per  I I Governo della
                                                  Nuova Zelanda
 ---pagebreak---                                   B. Lettera N° 2
S ignor ,
Mi pregio accusare ricevuta della Sua lettera In data odierna , redatta come
segue :
" Mi pregio riferirmi all' accordo firmato II 14 ottobre 1980 tra la Nuova
Zelanda e la Comunità economica europea In merito al commercio di carni di
montone , di agnello e di capra . Ho l' onore di ribadire la volontà
neozelandese d' impostare su basi sane la commercializzazione ne I la Comun I tà
delle carni di agnello provenienti dal mio paese . Inoltre , la Nuova Zelanda
conferma che , come provvedimento temporaneo applicabile per I prossimi due
anni al fine di facilitare un' evoluzione ordinata del mercati , essa Intende
assoggettare a restrizioni amministrative le sue esportazioni verso I mercati
sotto Indicati , tuttora considerati mercati sensibili .
In tale contesto , la Nuova Zelanda provvederà a che , nel 1989 , le
esportazioni verso la Francia e I' Ir landa siano limitate rispettivamente a
6.150 t ed a 450 t . Per II 1990 tali quantitativi saranno maggiorati del 20% .
La prego di voler cortesemente accusare ricevuta della presente ."
Voglia gradire , signor , I sensi della mia più alta considerazione .
                                                  A nome del Consiglio delle
                                                  Comunità europee
 ---pagebreak---                                                    ALLEGATO I I I
S Ignor ,
Ho l' onore di riferirmi allo scambio di   lettere In data odierna relativo
all' accordo concluso tra la Comunità economica europea e la Nuova Zelanda sul
commercio di carni di montone , di agnello e di capra , e più particolarmente
alla clausola 6 dell' allegato a detto scambio di lettere .
A questo proposito , le confermo che la Commissione non Intende Intentare
un' azione riparatrice nel confronti della Nuova Zelanda , semprechè le
attività degli operatori commerciali neozelandesi non costituiscano la causa
principale di un movimento di prezzi che dia luogo a una procedura di
consultazione al sensi dello scambio di    lettere .
Voglia gradire , Signor , l' espressione della mia più alta considerazione .
                                                                             23
 ---pagebreak---         4'
                      FICHE FINANCIERE                                                   DATE :  1.12.1988
      i . LIGNE BUDGÉTAIRE :         Recettes 100                                     CREDITS : 1419,2 Mi o Ecu
      2. INTITULE DE LA MESURE : Proposition de Décision du Conseil concernant l' adaptation de
      l' accord d' autolimitation entre la Communauté et la Nouvelle-Zélande sur le com¬
     merce des viandes de mouton , d' agneau et de chèvre .
     3. BASE JURIDIQUE :            Art . 113 du Traité .
     A. OBJECTIF DE LA MESURE : importation d' un contingent de 205.000 t de viande ovine à
                                          un prélèvement de 0 X en provenance de la Nouvelle-Zélande .
    S. INCIDENCE !      TNANCICREC                     PERIODE SE 12 MOIS I EXERCICE EN COUPS ( 89 ) lexERCICE SUIVANT ( 90n
    5.0 DEPENSE : » LA CHAPGE
           - Of 3UOG : r  DES  CE                        p.m .   (1 )           p.m .   CD                p.m .  (1 )
              ÉIXMMMI*; INTERVENTIONS ;
   5.1 RE:E : T E :
           - RESSOURCE : PROPRES SES CE
             ( PREL E vEMEN” / :* •$**•* «O**»**)     - 32 Mi o ECU          - 23 Mi o ECU             - 32 Mio
                                                        1991               1992
  5.0.1       PREVISIONS SES DEPENSES                p.m .    CD         p.m .  (1 )
  5.1.1       PREVISIONS DES RECETTES                 32 Mio ECU        - 32 Mio ECU
  5.2 MODE DE CALCUL :             Le prélèvement moyen appliqué à l' importation de la viande ovine
   s' élève à 1.750 ECU / t .
   Toutefois pour les importations en provenance de Nouvelle-Zélande , le prélèvement
   est limité au droit autonome de 10 % découlant de la consolidation du GATT , soit
   environ 150 ECU / t . La suppression de ce droit induirait une perte de recettes
   pour 12 mois de : 205.000 t x 150 ECU / t x 1,043 ( DT ) - 32 Mio ECU .
   Sur l' incidence 1989 , l' incidence est limitée à 23 Mio ECU .
 6.0     FINANCEMENT PASSIBLE °*R CRÉDIT I>.::=:T *U CHAPITRE CONCERNE DU BUDGET EN COURS D' EXECUTION           Ul       NON
 6.1     F:N4*I:-**£NT 3CSSI3LÊ »ÂR Vl*E*E*i ?      CHAPITRES DU BUDGET EN COUPS D' EXECUTION                    ■tf-'CN
6.2     NECESSITE D' UN BUDGET SUPPLEEE N*A :*i                                                                   ou :   111
6.3     CREDITS A INSCRIRE DANS LES BUDGET T T » S                                                                !V • * 4M
OBSERVA - TUS (D Aucun engagement précis ne figurant dans l' accord en ce qui concerne
                            le prix à l' importation, l' importation à prélèvement nul de cette
                            viande pourrait avoir un effet dépressif conduisant à une baisse
                            des prix du marché dans la Communauté , avec comme conséquence une
                            hausse correspondante des primes octroyées et donc des dépenses du
                           budget communautaire .           L' ampleur de ce phénomène est difficile à
                           esti mer .                                                                                         2
 ---pagebreak---                  FICHE D' IMPACT SUR LA COMPETITIVITE ET L' EMPLOI
                  Proposition de décision du Conseil concernant
                     l' adaptation de l' accord d' autolimitation
       entre la Communauté Economique Européenne et la Nouvelle-Zélande
          sur le commerce des viandes de mouton , d' agneau et de chèvre .
Ce projet d' accord envisage une modification du régime à l' Importation
actuellement applicable dans le cadre de l' accord d' autolimitation entre la
Communauté et la Nouvelle-Zélande sur le commerce des viandes ovine et
caprine .
Dans la mesure où il prévoit essentiellement , d' une part , de réduire les
quantités prévues dans ces accords en les ramenant au niveau des quantités
réellement importées et , d' autre part , d' introduire des prix mlnlma à
l' Importation , ce projet n' a pratiquement pas d' impact sur les entreprises .
On peut également considérer que les modifications proposées ne leur
Imposeront pas de coûts supplémentaires .