CELEX: 51988PC0849
Language: it
Date: 1988-12-22
Title: SECONDA MODIFICA DELLA PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO VOLTA A FISSARE LE MODALITA DI ARMONIZZAZIONE DEI PROGRAMMI PER LA RIDUZIONE, SINO ALL' EVENTUALE ELIMINAZIONE, DELL' INQUINAMENTO PROVOCATO DAI RIFIUTI DELL' INDUSTRIA DEL BIOSSIDO DI TITANIO

21. 3. 89                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 73/5
                                                                 II
                                                         (Atti preparatori)
                                                 COMMISSIONE
               Seconda modifica della proposta di direttiva del Consiglio volta a fissare le modalità di armoniz-
               zazione dei programmi per la riduzione, sino all'eventuale eliminazione, dell'inquinamento
                                    provocato dai rifiuti dell'industria del biossido di titanio
                                                  COM(88) 849 def. - SYN 27
                    (Presentata dalla Commissione al Consiglio Vii gennaio 1989 inforza          dell'atto unico)
                                                           (89/C 73/07)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 considerando        che    l'attuazione      della   direttiva
                                                                      78/176/CEE ha già garantito un certo grado di prote-
                                                                     zione dell'ambiente nella Comunità;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 100 A,
                                                                     considerando che l'obiettivo principale della presente di-
                                                                     rettiva è pertanto quello di eliminare le distorsioni cui è
vista la proposta della Commissione,                                 soggetta la concorrenza tra i vari produttori di biossido
                                                                     di titanio;
in cooperazione con il Parlamento europeo,                           considerando che a tal fine occorre armonizzare i pro-
                                                                     grammi nazionali esistenti o futuri partendo da un ele-
                                                                     vato livello di protezione;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                     considerando che l'oggetto della presente direttiva è il
considerando che l'articolo 9, paragrafo 1 della direttiva           ravvicinamento dei programmi finalizzati al completa-
78/176/CEE del Consiglio, del 20 febbraio 1978, rela-                 mento e al buon funzionamento del mercato interno;
tiva ai rifiuti provenienti dall'industria del biossido di ti-
tanio ('),    modificata     da    ultimo    dalla   direttiva       considerando che la Comunità deve adottare le misure
 83/29/CEE (2), prevede che gli Stati membri stabiliscano            più opportune per realizzare progressivamente il mercato
programmi per la progressiva riduzione sino alla defini-             interno entro il 31 dicembre 1992;
tiva eliminazione dell'inquinamento provocato dai rifiuti
degli stabilimenti industriali già esistenti;                        considerando che i programmi, debitamente trasmessi
                                                                     alla Commissione, stabiliscono gli obiettivi generali inter-
                                                                     medi da conseguire in materia di riduzione dell'inquina-
considerando che, ai sensi dell'articolo 9, paragrafo 3              mento causato dai rifiuti liquidi, solidi e gassosi;
della direttiva 78/176/CEE, è compito della Commis-
sione presentare adeguate proposte allo scopo di armo-
                                                                     considerando che per proteggere l'ambiente idrico oc-
nizzare detti programmi per quanto riguarda la ridu-
                                                                     corre vietare lo scarico di rifiuti solidi, riducendo e vie-
zione e quindi la definitiva eliminazione dell'inquina-
                                                                     tando inoltre lo scarico degli effluenti liquidi provenienti
mento migliorando al tempo stesso le condizioni di con-
                                                                     dai processi di fabbricazione, in particolare gli effluenti
correnza nel settore della produzione di biossido di tita-
                                                                     fortemente acidi, gli effluenti di trattamento e quelli leg-
nio;
                                                                     germente acidi;
considerando che il diverso grado di protezione ambien-              considerando che per gli effluenti gassosi provenienti dai
tale riscontrato nei vari programmi nazionali predisposti            processi di fabbricazione occorre fissare valori di riferi-
in    applicazione     dell'articolo    9   della    direttiva       mento volti a ridurre gli scarichi di polveri, di anidride
78/176/CEE è all'origine di distorsioni per quanto con-              solforosa e solforica e di cloro allo stato gassoso, allo
cerne i prezzi di costo del prodotto finito, che variano             scopo di prevenire a lungo termine eventuali danni alla
dal 10 al 20 % a seconda degli Stati membri;                         salute ed all'ambiente;
                                                                     considerando che gli stabilimenti industriali già esistenti
                                                                     debbono utilizzare, per il trattamento dei rifiuti, appro-
(!) GU n. L 54 del 25. 2. 1978, pag. 19.                             priati dispositivi che consentano di rispettare i previsti li-
O GU n. L 32 del 3. 2. 1983, pag. 28.                                velli entro i termini stabiliti;
 ---pagebreak--- N. C 73/6                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    21. 3. 89
considerando che le disposizioni della presente direttiva           Consiglio, del 15 luglio 1980, relativa ai valori limite ed
lasciano impregiudicati gli obblighi imposti agli Stati             ai valori guida di qualità dell'aria per l'anidride solforosa
membri sia dalla direttiva 80/68/CEE del Consiglio, del             e le particelle in sospensione (2);
17 dicembre 1979, concernente la protezione delle acque
sotterranee dall'inquinamento provocato da certe so-                considerando che la presente direttiva non presenta spe-
stanze pericolose ('), sia dalla direttiva 80/779/CEE del           cifici problemi per le economie meno avanzate, . . .
O GU n. L 20 del 26. 1. 1980, pag. 43.                              (2) GU n. L 229 del 30. 8. 1980, pag. 30.
              Proposta modificata di decisione del Consiglio che adotta un programma di ricerca e sviluppo
                            nel campo della scienza e della tecnologia alimentare (1989-1993) (')
                                                             «FLAIR»
                                            (Food-Linked Agro-Industrial Research)
                                                 COM(89) 77 def. - SYN 140
                    (Presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149 paragrafo 3 del trattato CEE)
                                                          (89/C 73/08)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                buto al rafforzamento della coesione economica e sociale
                                                                    della Comunità mantenendo la coerenza con l'obiettivo
                                                                    della qualità tecnica e scientifica;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,
                                                                    considerando che un programma pluriennale di ricerca e
vista la proposta della Commissione,                                sviluppo nel campo della scienza e della tecnologia ali-
                                                                    mentare (FLAIR) favorirà parallelamente la salute pub-
                                                                    blica e la tutela dei consumatori nonché lo sviluppo indu-
                                                                    striale ed economico nella Comunità;
in cooperazione con il Parlamento europeo,
visto il parere del Comitato economico e sociale,                   considerando che, poiché le specializzazioni e le capa-
                                                                    cità attinenti alla tecnologia alimentare sono numerose e
                                                                    che in diversi Stati membri esistono le capacità europee
considerando che l'articolo 130 K del trattato stabilisce           più competitive a livello internazionale, la collaborazione
che il programma quadro sia attuato attraverso pro-                 ad un programma comunitario apporterà un beneficio
grammi specifici sviluppati nell'ambito di ciascuna delle           generale;
sue azioni;
considerando che con decisione 87/516/Euratom,                      considerando che quattro accordi di concertazione Co-
(CEE) (2), il Consiglio ha adottato il programma quadro             munità-COST su quattro progetti di azione concertata
delle azioni comunitarie di ricerca e di sviluppo tecnolo-          nel campo della scienza e della tecnologia alimentare (3)
gico (1987-1991), concernente le attività da realizzare             hanno prodotto risultati molto promettenti e che nel
per assicurare lo sfruttamento e l'utilizzazione ottimale           quadro COST sono in corso altre iniziative;
delle risorse biologiche;
considerando che il programma quadro stabilisce i criteri
di valutazione per ogni programma specifico e per la                (') GU  n. L 54 del 25. 2. 1978, pag. 25.
scelta delle azioni comunitarie tra i quali figura il contri-           GU  n. L 270 del 27. 10. 1979, pag. 53.
                                                                        GU  n. L 39 del 15. 2. 1980, pag. 30.
                                                                        GU  n. L 350 del 23. 12. 1980, pag. 54.
(') GU n. C 306 dell'I. 12. 1988, pag. 13.                              GU  n. L 353 del 15. 12. 1982, pag. 25.
C) GU n. L 302 del 24. 10. 1987, pag. 1.                                GU  n. L 151 del 7. 6. 1984, pag. 46.