CELEX: C1997/009/04
Language: it
Date: 1997-01-11 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 24 ottobre 1996 nel procedimento C-435/93 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Kantongerecht di Rotterdam): Francina Johanna Maria Dietz contro Stichting Thuiszorg Rotterdam Parità di retribuzione tra lavoratori di sesso maschile e lavoratori di sesso femminile - Diritto di iscrizione ad un regime pensionistico professionale - Diritto di percepire una pensione di vecchiaia - Lavoratori a tempo parziale)

N. C 9/2             1 11      1               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         11 . 1 . 97
 1 ) Uno Stato membro non può subordinare la concessio­                  Wiedemann ) e Bremer Vulkan Verbund AG ( avvocato:
      ne dell'agevolazione fiscale di cui all'art. 5, n. 1 della         Hans-Jürgen Rabe ) contro Commissione delle Comunità
      direttiva del Consiglio 23 luglio 1990, 90/435/CEE,                europee ( agenti : Ben Smulders e Jürgen Grunwald ), avente
      concernente il regime fiscale comune applicabile alle              ad oggetto l'annullamento della decisione della Commis­
      società madri e figlie di Stati membri diversi, alla con­          sione 6 aprile 1993, 93/412/CEE, relativa all'aiuto conces­
      dizione che, al momento della distribuzione degli utili,           so dal governo tedesco a Hibeg e da Hibeg, tramite Krupp
      la società capogruppo abbia detenuto una partecipa­                GmbH, a Bremer Vulkan AG, onde facilitare la vendita di
      zione minima del 25 % nel capitale della consociata                Krupp Atlas Elektronik GmbH da Krupp GmbH a Bremer
      per un periodo almeno pari a quello fissato da tale Sta­           Vulkan AG ( GU n. L 185 , pag. 43 ), la Corte ( Sesta Sezio­
      to membro ai sensi dell'art. 3, n. 2 della direttiva .             ne ), composta dai signori G.F. Mancini, presidente di se­
      Spetta agli Stati membri stabilire le norme intese a far           zione, C.N. Kakouris ( relatore ) e P.J.G. Kapteyn, giudici ;
      rispettare tale periodo minimo in conformità alle pro­             avvocato generale : G. Cosmas; cancelliere: H.A. Rühl, am­
      cedure previste nel loro ordinamento interno. In ogni              ministratore principale, ha pronunciato, il 24 ottobre
      caso, tali Stati non sono tenuti, in forza della direttiva,        1996, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore :
      a concedere l'agevolazione in modo immediato quando
      la società capogruppo s'impegna unilateralmente a ri­
      spettare il periodo minimo di partecipazione.                       1 ) La decisione della Commissione 6 aprile 1993, 93/
                                                                               412/CEE, relativa all'aiuto concesso dal governo tede­
                                                                               sco a Hibeg e da Hibeg, tramite Krupp GmbH, a Bre­
2 ) Nel caso in cui uno Stato membro si avvalga della fa­                      mer Vulkan AG, onde facilitare la vendita di Krupp
      coltà prevista all'art. 3, n. 2 della succitata direttiva, le            Atlas Elektronik GmbH da Krupp GmbH a Bremer
      società capogruppo possono far valere direttamente i                     Vulkan AG, è annullata.
      diritti loro conferiti dall'art. 5, nn. 1 e 3 della stessa
      direttiva dinanzi ai giudici nazionali, purché tali socie­
      tà rispettino il periodo di partecipazione adottato da             2 ) La Commissione delle Comunità europee è condanna­
      tale Stato membro .                                                      ta alle spese.
3 ) Il diritto comunitario non obbliga uno Stato membro,                 (!) GU n . C 222 del 18 . 8 . 1993 , pag. 8 e GU n. C 137 del 3 . 6 .
      che, in sede di attuazione della citata direttiva aveva                 1995 , pag. 9 .
     previsto che il periodo minimo di partecipazione stabi­
      lito ai sensi dell'art. 3, n. 2, doveva essere scaduto al
      momento della distribuzione degli utili oggetto dell'a­
     gevolazione fiscale stabilita all'art. 5, a risarcire alla
      società capogruppo i danni che essa assume di aver su­
      bito a causa dell'errore così commesso .
                                                                                            SENTENZA DELLA CORTE
(M GU n . C 351 del 10 . 12 . 1994, pag. 8 e 10 .
                                                                                                   ( Sesta Sezione )
                                                                                                 24 ottobre 1996
                                                                         nel procedimento C-435/93 ( domanda di pronuncia pre­
                                                                         giudiziale proposta dal Kantongerecht di Rotterdam ):
                   SENTENZA DELLA CORTE                                  Francina Johanna Maria Dietz contro Stichting Thuiszorg
                                                                                                    Rotterdam (^
                           ( Sesta Sezione )
                          24 ottobre 1996
                                                                         Parità di retribuzione tra lavoratori di sesso maschile e la­
                                                                         voratori di sesso femminile — Diritto di iscrizione ad un
nelle cause riunite C-329/93 , C-62/95 e C-63/95 : Repub­                regime pensionistico professionale — Diritto di percepire
blica federale di Germania e altri contro Commissione                     una pensione di vecchiaia — Lavoratori a tempo parziale)
                    delle Comunità europee ( l )
                                                                                                      97/C 9/04
(Aiuti di Stato — Fideiussione concessa da pubbliche auto­
rità in favore, indirettamente, di un'impresa di costruzione
navale, ai fini dell'acquisizione di un'impresa di un altro                               (Lingua processuale: l'olandese)
settore — Diversificazione delle attività dell'impresa desti­
                       nataria — Recupero)
                                                                          (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
                              ( 97/C 9/03 )                                blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                  (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                         Nel procedimento C-435/93 , avente ad oggetto la doman­
                                                                         da di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­             dell'art. 177 del Trattato CE, dal Kantongerecht di Rotter­
  blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)           dam ( Paesi Bassi ), nella causa dinanzi ad esso pendente tra
                                                                         Francina Johanna Maria Dietz e Stichting Thuiszorg Rot­
Nelle cause riunite C-329/93 , C-62/95 e C-63/95 , Repub­                terdam, domanda vertente sull' interpretazione dell'art. 119
blica federale di Germania ( agente : Ernst Roder ), Hansea­             del Trattato CEE, nonché del protocollo n . 2 sull'art. 119
tische Industrie-Beteiligungen GmbH ( avvocato: Gerhard                  del Trattato che istituisce la Comunità europea , allegato al
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Trattato sull'Unione europea, la Corte ( Sesta Sezione ),                      un regime professionale in spregio dell'art. 119 del
composta dai signori G.F. Mancini, presidente di sezione                        Trattato, diritti che restano disciplinati dalla sentenza
 ( relatore ), J.L. Murray e P.J.G. Kapteyn, giudici, avvocato                  13 maggio 1986 (causa 170/84, Bilka).
generale : G. Cosmas, cancelliere : H.A. Riihl , amministra­
tore principale, ha pronunciato il 24 ottobre 1996 una                   t 1 ) GU n . C 338 del 15 . 12 . 1993 , pag. 12 .
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore :
 1 ) Il diritto di iscrizione ad un regime pensionistico pro­
       fessionale rientra nell'ambito di applicazione
       dell'art. 119 del Trattato CEE e pertanto vale per esso                             SENTENZA DELLA CORTE
       il divieto di discriminazioni sancito da detto articolo.
       Questa interpretazione non dipende né dalla finalità                                        ( Quarta Sezione )
       della normativa nazionale che consente di rendere ob­                                        24 ottobre 1996
       bligatoria l'iscrizione a un siffatto regime professiona­
       le, né dalla circostanza che il datore di lavoro abbia            nel procedimento C-86/94 ( domanda di pronuncia pregiu­
      proposto opposizione avverso la decisione di rendere               diziale del College van Beroep voor het Bedrijfsleve ):
       obbligatoria detta iscrizione, né dall'eventuale effettua­        H.J.A.M. van Iersel ( curatore fallimentare della Pluimvee­
      zione di un'inchiesta tra i lavoratori per presentare              en wilverwerkende industrie De Venhorst BV) contro
       una domanda di esenzione dall'iscrizione obbligatoria.            Staatssecretaris van Landbouw, Natuurbeheer en
                                                                                                       Visserij ( ] )
                                                                         (Ispezioni e controlli sanitari — Circostanze nelle quali
2 ) La limitazione nel tempo degli effetti della sentenza                un'impresa ha l'obbligo di pagare il contributo relativo
       17 maggio 1990, causa C-262/88, Barber, non si appli­                              alle operazioni di sezionamento)
      ca al diritto di iscrizione ad un regime pensionistico
                                                                                                      ( 97/C 9/05 )
      professionale come quello di cui trattasi nella causa
      principale, né al diritto di percepire una pensione di
      vecchiaia nel caso di un lavoratore che sia stato esclu­                            (Lingua processuale: l'olandese)
      so dall'iscrizione ad un siffatto regime in spregio
      dell'art. 119 del Trattato.
                                                                         (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
                                                                          blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)
3 ) Gli amministratori di un regime pensionistico profes­
      sionale sono tenuti ad attenersi, al pari del datore di           Nel procedimento C-86/94, avente ad oggetto la domanda
      lavoro, alle disposizioni dell'art. 119 del Trattato e il         di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
      lavoratore discriminato può far valere i propri diritti           dell'art. 177 del Trattato CE, dal College van Beroep voor
      direttamente nei confronti di detti amministratori.               het Bedrijfsleven ( Paesi Bassi ), nella causa dinanzi ad esso
                                                                        pendente tra H.J.A.M. van Iersel ( curatore fallimentare
                                                                        della Pluimvee- en wilverwerkende industrie De Venhorst
                                                                        BV) e Staatssecretaris van Landbouw, Natuurbeheer en
4 ) Il fatto che un lavoratore possa reclamare l'iscrizione,
                                                                        Visserij , domanda vertente sull'interpretazione della deci­
      con effetti retroattivi, ad un regime pensionistico pro­
                                                                        sione del Consiglio 15 giugno 1988 , 88/408/CEE, concer­
      fessionale non consente allo stesso di esimersi dal ver­
      samento dei contributi concernenti il periodo d'iscri­            nente i livelli del contributo da riscuotere per le spese oc­
      zione di cui trattasi.                                            casionate dalle ispezioni e dai controlli sanitari delle carni
                                                                        fresche, conformemente alla direttiva 85/73/CEE ( GU n .
                                                                        L 194, pag. 24 ), la Corte ( Quarta Sezione ), composta dai
                                                                        signori J.L. Murray ( relatore ), presidente di sezione, C.N.
5 ) Le norme nazionali in materia di termini d'impugna­                 Kakouris e P.J.G. Kapteyn, giudici; avvocato generale: F.G.
      zione di diritto nazionale sono opponibili ai lavoratori          Jacobs, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato, il 24 ottobre
      che fanno valere il loro diritto di essere iscritti ad un         1996, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore :
      regime pensionistico professionale o di percepire una
      pensione di vecchiaia, a condizione che esse non siano
      meno favorevoli per questo tipo di azioni che per le              L'art. 3 , n. 1 della decisione del Consiglio 15 giugno
      azioni analoghe di diritto nazionale e che non rendano            1988, 88/408/CEE, concernente i livelli del contributo da
      in pratica impossibile o eccessivamente difficile l'eser­         riscuotere per le spese occasionate dalle ispezioni e dai
      cizio dei diritti conferiti dall'ordinamento giuridico co­        controlli sanitari delle carni fresche, conformemente alla
      munitario .                                                       direttiva 85/73/CEE, dev'essere interpretato nel senso che
                                                                        la parte del contributo da esso contemplata è esigibile solo
                                                                        per quanto riguarda le carni effettivamente disossate o se­
                                                                        zionate nella fase di produzione compresa tra la macella­
6 ) Il protocollo n. 2 sull'art. 119 del Trattato che istitui­          zione dell'animale e l'immagazzinamento della carne.
      sce la Comunità europea, allegato al trattato sull' Unio­
      ne europea, non ha alcuna incidenza sul diritto di iscri­
      zione ad un regime pensionistico professionale né sul             (!) GU n . C 120 del 30 . 4 . 1994 , pag . 14 .
      diritto a percepire una pensione di vecchiaia nel caso
      di un lavoratore che sia stato escluso dall'iscrizione ad