CELEX: C1997/252/81
Language: it
Date: 1997-08-16 00:00:00
Title: Ricorso dell'agricoltore Heinrich Mehlhop contro il Consiglio dell'Unione europea e la Commissione delle Comunità europee, depositato il 27 giugno 1997 presso la cancelleria della Corte di giustizia e trasmesso, ai sensi dell'art. 47, primo comma, dello Statuto (CE) della Corte, alla cancelleria del Tribunale di primo grado (Causa T-193/97)

N. C 252/38          UT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       16 . 8 . 97
 Ricorso della Rothmans Group Holdings B.V. contro                       documenti negati, non corrispondano a tutti i documenti
 la Commissione delle Comunità europee, proposto il                     richiesti dalla ricorrente medesima .
                          24 giugno 1997
                        ( Causa T-l 88/97)                              La ricorrente ha quindi proposto ricorso richiamandosi
                                                                        agli artt. 173 e 174 del Trattato CE, sostenendo che le
                           ( 97/C 252/80 )
                                                                        decisioni contestate, con cui è stato negato l'accesso ai
                                                                        documenti di cui trattasi, siano in parte prive di motiva­
                  (Lingua processuale: l'inglese)                       zione ed in parte erroneamente motivate, se non semplice­
                                                                        mente entrambe tardive .
 Il 24 giugno 1997 la Rothmans Group Holdings B.V. , rap­
 presentata dal signor Scott Crosby, con domicilio eletto in            La ricorrente sottolinea che il fatto che la DG XXI abbia
 Lussemburgo presso lo studio dell' avv. Victor Elvinger, 31 ,          omesso di rispondere definendo la propria posizione entro
 rue d'Eich, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo                  il termine di un mese dalla ricezione dell'istanza della
 grado delle Comunità europee un ricorso contro la Com­                 ricorrente diretta all'accesso ai documenti de quibus, sia
 missione delle Comunità europee .                                      da intendersi quale diniego d' accesso ai sensi dell' art. 2 ,
                                                                        n . 4, primo comma, della decisione riguardante l'accesso .
                                                                        Inoltre, il fatto che il segretariato generale abbia omesso di
 La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                        esprimere tempestivamente la propria posizione successiva­
                                                                        mente alla ricezione della richiesta di riesame costituirebbe
 — annullare la decisione della Commissione 15 maggio                   un diniego ai sensi del detto art. 2, n. 4, secondo comma .
      1997 con cui è stato negato l'accesso a tutta la corri­
     spondenza inviata dalla Commissione agli Stati mem­                Secondo la ricorrente, la posizione della Commissione si
     bri ed a tutta la corrispondenza inviata dalla Commis­             porrebbe in contrasto con i principi generali della norma­
     sione ai membri del Comitato del Codice doganale —                 tiva in materia di accesso ai documenti secondo cui deve
     Sezione transiti;                                                  essere consentito al pubblico il più ampio accesso possibile
                                                                        ai documenti della Commissione e del Consiglio, sarebbe
 — annullare la decisione della Commissione 15 maggio                   antidemocratico e completamente contrario alla volontà
      1997 con cui la Commissione ha negato l'accesso al                del legislatore comunitario e delle alte parti contraenti.
     questionario, alla relazione di riesame ed alla nota
     menzionata nella richiesta;
— annullare la decisione della Commissione 15 maggio
     1997 con cui è stato negato l'accesso ai verbali del
                                                                        Ricorso dell'agricoltore Heinrich Mehlhop contro il Con­
     Comitato del Codice doganale — Sezione transiti,
                                                                        siglio dell'Unione europea e la Commissione delle Comu­
     ovvero, alternativamente, annullare la detta decisione
                                                                        nità europee, depositato il 27 giugno 1997 presso la
     nella parte riguardante i verbali antecedenti al 6 giugno         cancelleria della Corte di giustizia e trasmesso, ai sensi
     1996 ;
                                                                        dell'art. 47, primo comma, dello Statuto ( CE) della Corte,
                                                                                alla cancelleria del Tribunale di primo grado
— alternativamente, annullare la decisione della Commis­                                          ( Causa T-193/97)
     sione 24 aprile 1997 con cui la Commissione ha
     respinto, senza alcuna motivazione, la richiesta della                                          ( 97/C 252/81 )
     ricorrente indicata nell'istanza 23 gennaio 1997 diretta
     ad accedere a tutti i documenti , e                                                  (Lingua processuale: il tedesco)
— condannare la Commissione alle spese del giudizio ai                 Il 27 giugno 1997 il signor Heinrich Mehlhop, residente in
     sensi dell'art. 87 del regolamento di procedura del Tri­          Asendorf ( Repubblica federale di Germania ), con l'avv.
     bunale di primo grado .                                           Eckhard Mehlhop, dello studio Lohoff-Werner e Mehlhop,
                                                                       Hameln, con domicilio eletto in Lussemburgo presso l'avv.
                                                                       Lucy Dupong dello studio Dupong & Associés, 14 A rue
Motivi e principali argomenti                                          des Bains, Lussemburgo, ha depositato presso la cancelle­
                                                                       ria della Corte di giustizia, un ricorso contro il Consiglio
La ricorrente è una società holding di una serie di società            dell'Unione europea e la Commissione delle Comunità
affiliate nell' area della Comunità europea . La principale            europee . Ai sensi dell'art. 47, primo comma, dello Statuto
attività del gruppo consiste nella manifattura, distribu­              ( CE ) della Corte, il ricorso è stato trasmesso alla cancelle­
zione e vendita di tabacchi, in particolare di sigarette.              ria del Tribunale di primo grado.
In varie occasioni, con lettere indirizzate alla DG XXI ed             Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
al segretariato generale, la ricorrente ha inteso accedere ai
documenti soprammenzionati, che riguardano diretta­                    — condannare in solido la Commissione e il Consiglio a
mente i suoi interessi finanziari, ottenendo peraltro, per                  pagare al ricorrente l'importo di 76 8 57,95 DEM, oltre
pretese ragioni di riservatezza, solamente alcuni di essi. La               agli interessi al saggio dell' 8 % calcolati a decorrere
ricorrente sostiene che i documenti forniti, aggiunti ai                    dall' I . 10 . 1993 ;
 ---pagebreak---  16 . 8 . 97         I IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 252/39
— condannare in solido la Commissione e il Consiglio                       buto si riferiva a due azioni di formazione proposte
      alle spese .                                                         dalla ricorrente e approvate dalla Commissione mede­
                                                                           sima ( pratiche 870302 P3 e 870301 PI ), decisione che
                                                                           la ricorrente aveva richiesto alla Commissione di adot­
 Motivi e principali argomenti                                             tare con istanza scritta del 27 febbraio 1997, ricevuta
                                                                           dalla Commissione il 3 marzo 1997;
 Il ricorrente, un produttore di latte titolare di un quantita­
 tivo di riferimento specifico ai sensi della normativa comu­
 nitaria, ha presentato nel 1993 , in qualità di partecipante          — dichiarare che la Commissione ha l'obbligo giuridico
 al programma CE di non commercializzazione e di conver­                   di adottare una decisione sulla domanda di pagamento
 sione, all'ente federale per l'alimentazione e l'agricoltura              del saldo, ai sensi dell'art. 6 , n . 1 , del regolamento
 allora competente, una domanda di risarcimento ai sensi                   ( CEE ) del Consiglio 17 ottobre 1983 , n . 2950, nonché
 del regolamento ( CEE) del Consiglio n . 2187/93 . L'Ente                 ai sensi dell'art. 124, primo comma, del Trattato CE;
 federale ha trasmesso al ricorrente, a nome e per conto del
 Consiglio e della Commissione, un' offerta di indennizzo.             — dichiarare che l'omessa adozione di questa decisione
 Con il presente ricorso, il ricorrente reclama il pagamento               da parte della Commissione viola il detto art. 6 , n. 1 ,
 dell' importo offerto. Secondo il ricorrente, sarebbe stato               del citato regolamento, come pure l'art. 124, primo
 concluso, tra il ricorrente stesso e la Commissione, un                   comma, del Trattato CE;
 accordo vincolante in ordine al pagamento del detto
 importo. Anche qualora venisse negata l'esistenza di un
 accordo, il diritto di ricevere il pagamento sussisterebbe            — dichiarare esistente una violazione del detto art. 6 , n. 1 ,
 già soltanto per il fatto che, a causa del ritardo interve­               del citato regolamento come pure dell'art. 124, primo
 nuto nell'attribuzione del quantitativo di riferimento di                 comma , del Trattato CE, da parte della Commissione,
 latte, il ricorrente ha effettivamente subito un danno, per               per via della summenzionata omissione;
 lo meno pari all'importo reclamato con il ricorso . Per
 quanto riguarda il ricorrente, che appartiene alla categoria
                                                                      — condannare la Commissione alle spese .
 dei cosiddetti produttori SLOM II, il periodo da prendere
in considerazione per il risarcimento arriverebbe fino al
 15 . 6 . 1991 , poiché egli ha ricevuto l'assegnazione di un          Motivi e principali argomenti
quantitativo di riferimento soltanto nel 1991 . Di conse­
guenza, in quanto partecipante al programma CE di non
commercializzazione, egli avrebbe il diritto ad un risarci­           A sostegno delle proprie pretese, la ricorrente argomenta
mento per il mancato guadagno da lui subito per non aver              che alla Commissione spetta la competenza esclusiva per
prodotto latte nel periodo 22 . 7. 1987-15 . 6 . 1991 .                decidere sulle domande di pagamento del saldo ai sensi
                                                                      dell'art. 6 , n . 1 , del regolamento ( CEE) del Consiglio
                                                                       17 ottobre 1983 , n. 2950 .
                                                                      Da tale circostanza discende che è la Commissione ad
                                                                      assumersi la responsabilità giuridica della decisione nei
Ricorso della Eugénio Branco Lda contro la Commissione                confronti del beneficiario di un contributo del FSE .
    delle Comunità europee, presentato il 30 giugno 1997
                       ( Causa T-194/97                               Alla Commissione incombe quindi il dovere giuridico di
                          ( 97/C 252/82                               adottare una decisione sulla domanda di pagamento del
                                                                      saldo, in forza dell'art. 6, n . 1 , del regolamento citato.
               (Lingua processuale: il portoghese)
                                                                      L' omissione o l'inerzia nell' adottare tale decisione di
                                                                      approvazione o non approvazione della domanda di paga­
Il 30 giugno 1997 la Eugénio Branco Lda, società a                    mento del saldo contravviene all' art. 6 , n. 1 , del regola­
responsabilità con sede in Rua Rodrigo da Fonseca, n . 9,             mento in parola, come pure all'art. 124, primo comma,
Lisbona, con l'avv. Bolota Belchior, del foro di Vila Nova            del Trattato CE .
de Gaia, iscritto alPOrdem dos Advogados do Conselho
distritai do Porto, con domicilio eletto presso lo studio
degli avv.ti « Faltz & Associés », Dr. Jacques Schroeder, 6,          Dall' istanza scritta inoltrata alla Commissione dalla ricor­
rue Heine, Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale              rente sono trascorsi due mesi senza che la prima abbia
di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro               posto in essere l' atto a cui è tenuta in forza delle summen­
la Commissione delle Comunità europee .                               zionate norme .
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                      Conseguentemente la ricorrente ha proposto il presente
                                                                      ricorso per carenza, al fine di sentir dichiarare che la
                                                                      Commissione è incorsa in una omissione contraria al Trat­
— constatare l'omessa adozione di una decisione da parte              tato CE .'
     della Commissione in ordine all'approvazione della
     domanda di pagamento del saldo relativa all'iter di
     finanziamento del Fondo sociale europeo, il cui contri­