CELEX: 52006PC0753(02)
Language: it
Date: 2006-12-04
Title: Proposta di decisione del Consiglio sulla conclusione di un protocollo tra la Comunità europea, la Svizzera e il Liechtenstein all’accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera relativo ai criteri e ai meccanismi che permettono di determinare lo Stato competente per l’esame di una domanda di asilo introdotta in uno degli Stati membri, in Svizzera o nel Liechtenstein

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52006PC0753(02)

Proposta di decisione del Consiglio sulla conclusione di un protocollo tra la Comunità europea, la Svizzera e il Liechtenstein all’accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera relativo ai criteri e ai meccanismi che permettono di determinare lo Stato competente per l’esame di una domanda di asilo introdotta in uno degli Stati membri, in Svizzera o nel Liechtenstein  /* COM/2006/0753 def. - CNS 2006/0257 */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 4.12.2006COM(2006) 753 definitivo2006/0257 (CNS)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOsulla firma di un protocollo tra la Comunità europea, la Svizzera e il Liechtenstein all’accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera relativo ai criteri e ai meccanismi che permettono di determinare lo Stato competente per l’esame di una domanda di asilo introdotta in uno degli Stati membri, in Svizzera o nel LiechtensteinProposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOsulla conclusione di un protocollo tra la Comunità europea, la Svizzera e il Liechtenstein all’accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera relativo ai criteri e ai meccanismi che permettono di determinare lo Stato competente per l’esame di una domanda di asilo introdotta in uno degli Stati membri, in Svizzera o nel Liechtenstein(presentate dalla Commissione)RELAZIONEI. IntroduzioneIl 26 ottobre 2004 la Comunità europea ha firmato un accordo con la Confederazione svizzera relativo ai criteri e ai meccanismi che permettono di determinare lo Stato competente per l’esame di una domanda di asilo introdotta in uno degli Stati membri o in Svizzera ("accordo Dublino/Eurodac con la Svizzera").L'accordo prevede all'articolo 15 la possibilità per il Liechtenstein di aderire all'accordo. L'adesione del Liechtenstein è stata quindi negoziata ed è stato siglato un progetto di protocollo sull'adesione del Liechtenstein all'accordo Dublino/Eurodac con la Svizzera.Ai sensi degli articoli 1 e 2 del protocollo sulla posizione della Danimarca allegato al trattato sull’Unione europea e al trattato che istituisce la Comunità europea, la Danimarca non partecipa né al regolamento (CE) n. 343/2003 che stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l'esame di una domanda d'asilo presentata in uno degli Stati membri da un cittadino di un paese terzo ("regolamento Dublino"), né al regolamento (CE) n. 2725/2000 del Consiglio che istituisce l' "Eurodac" per il confronto delle impronte digitali per l'efficace applicazione della convenzione di Dublino ("regolamento Eurodac")[1].L'accordo Dublino/Eurodac con la Svizzera prevede che la Danimarca può chiedere di aderire all'accordo e che le condizioni di tale adesione siano determinate dalle Parti contraenti, con il consenso del Regno di Danimarca, in un protocollo all'accordo.Con lettera dell'8 novembre 2004, il Regno di Danimarca ha chiesto di partecipare all'accordo Dublino/Eurodac con la Svizzera. Poiché il Liechtenstein aderirà prossimamente all'accordo, è opportuno determinare la partecipazione della Danimarca in relazione tanto con la Svizzera che con il Liechtenstein.A seguito dell'autorizzazione del Consiglio alla Commissione del 27 febbraio 2006, si sono tenuti i negoziati con il Liechtenstein e la Svizzera, che si sono conclusi il 21 giugno 2006, data in cui è stato siglato il progetto di protocollo sulla partecipazione della Danimarca all'accordo Dublino/Eurodac con la Svizzera e il Liechtenstein[2].I negoziati si sono tenuti e il progetto di protocollo è stato siglato partendo dal presupposto che il Liechtenstein diventerà parte contraente una volta concluso il protocollo sulla sua adesione all'accordo Dublino/Eurodac con la Svizzera. Va pertanto ricordato che il Liechtenstein potrà diventare parte del protocollo sulla partecipazione della Danimarca solo quando avrà ratificato il protocollo sulla sua adesione all'accordo Dublino/Eurodac con la Svizzera[3].Le allegate proposte sono la base giuridica delle decisioni sulla firma e sulla conclusione del protocollo. La base giuridica di questo protocollo è l'articolo 63, paragrafo 1, lettera a), in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, primo comma, prima frase del trattato che istituisce la Comunità europea.Il Consiglio delibera a maggioranza qualificata. Per la conclusione del protocollo sarà consultato il Parlamento europeo a norma dell'articolo 300, paragrafo 3 del trattato CE.II. ESITO DEI NEGOZIATILa Commissione ritiene che siano stati raggiunti gli obiettivi stabiliti dal Consiglio nelle direttive di negoziato e che il progetto di protocollo sia accettabile per la Comunità.Il contenuto finale del protocollo può riassumersi come segue:-  Il protocollo dispone che i regolamenti Dublino e Eurodac, e relative modalità di applicazione, siano applicabili alle relazioni fra la Danimarca, da un lato, la Confederazione svizzera e il Principato del Liechtenstein, dall'altro; e che siano applicabili a queste relazioni anche le future modifiche o nuove modalità di applicazione.-  Riconosce alla Svizzera e al Liechtenstein la facoltà di presentare alla Corte di giustizia memorie o osservazioni scritte ove un organo giurisdizionale danese presenti alla Corte di giustizia una domanda di pronuncia pregiudiziale sull'interpretazione di una disposizione dell'accordo tra la Comunità europea e la Danimarca.-  Prevede un meccanismo di conciliazione ove vi sia disaccordo tra la Danimarca, da un lato, la Svizzera e il Liechtenstein, dall'altro, sulla sua interpretazione o applicazione.-  Prevede disposizioni che ne stabiliscono il termine di applicabilità.III. CONCLUSIONIAlla luce delle precedenti considerazioni, la Commissione propone che il Consiglio:-  decida che il protocollo sia firmato a nome della Comunità europea e autorizzi il presidente del Consiglio a designare la persona abilitata a firmare per conto della Comunità europea;-  approvi, previa consultazione del Parlamento europeo, l'allegato protocollo all'accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera relativo ai criteri e ai meccanismi che permettono di determinare lo Stato competente per l’esame di una domanda di asilo introdotta in uno degli Stati membri o in Svizzera, compreso il protocollo sull'adesione del Liechtenstein.Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOsulla firma di un protocollo tra la Comunità europea, la Svizzera e il Liechtenstein all’accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera relativo ai criteri e ai meccanismi che permettono di determinare lo Stato competente per l’esame di una domanda di asilo introdotta in uno degli Stati membri, in Svizzera o nel LiechtensteinIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 63, paragrafo 1, lettera a), in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, primo comma, prima frase,vista la proposta della Commissione[4],considerando quanto segue:1.  A seguito dell'autorizzazione alla Commissione del 27 febbraio 2006, si sono conclusi i negoziati con la Confederazione svizzera e il Principato del Liechtenstein per un protocollo sulla partecipazione della Danimarca all'accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera relativo ai criteri e ai meccanismi che permettono di determinare lo Stato competente per l’esame di una domanda di asilo introdotta in uno degli Stati membri o in Svizzera, compreso il protocollo sull'adesione del Liechtenstein.2.  Fatta salva la sua conclusione a una data successiva, è auspicabile procedere alla firma del protocollo siglato a Bruxelles il 21 giugno 2006.3.  Ai sensi dell’articolo 3 del protocollo sulla posizione del Regno Unito e dell’Irlanda allegati al trattato sull’Unione europea e al trattato che istituisce la Comunità europea, il Regno Unito e l’Irlanda partecipano all’adozione e all’applicazione della presente decisione.4.  Ai sensi degli articoli 1 e 2 del protocollo sulla posizione della Danimarca allegato al trattato sull’Unione europea e al trattato che istituisce la Comunità europea, la Danimarca non partecipa alla presente decisione e non è ad essa vincolata né soggetta alla sua applicazione,DECIDE:Articolo unicoFatta salva la sua conclusione a una data successiva, il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a firmare, a nome della Comunità europea, il protocollo tra la Comunità europea, la Confederazione svizzera e il Principato del Liechtenstein all'accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera relativo ai criteri e ai meccanismi che permettono di determinare lo Stato competente per l’esame di una domanda di asilo introdotta in uno degli Stati membri o in Svizzera, compreso il protocollo sull'adesione del Liechtenstein.Il testo del protocollo è accluso alla presente decisione.Fatto a Bruxelles,Per il ConsiglioIl presidente2006/0257 (CNS)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOsulla conclusione di un protocollo tra la Comunità europea, la Svizzera e il Liechtenstein all’accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera relativo ai criteri e ai meccanismi che permettono di determinare lo Stato competente per l’esame di una domanda di asilo introdotta in uno degli Stati membri, in Svizzera o nel LiechtensteinIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 63, paragrafo 1, lettera a), in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, primo comma, prima frase, e paragrafo 3, primo comma,vista la proposta della Commissione[5],visto il parere del Parlamento europeo[6],considerando quanto segue:5.  A seguito dell'autorizzazione alla Commissione del 27 febbraio 2006, si sono conclusi i negoziati con la Confederazione svizzera e il Principato del Liechtenstein per un protocollo sulla partecipazione della Danimarca all'accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera relativo ai criteri e ai meccanismi che permettono di determinare lo Stato competente per l’esame di una domanda di asilo introdotta in uno degli Stati membri o in Svizzera, compreso il protocollo sull'adesione del Liechtenstein.6.  Ai sensi della decisione …./…./EC del Consiglio del [...], e fatta salva la sua conclusione a una data successiva, il protocollo è stato firmato a nome della Comunità europea il … 2006;7.  È opportuno approvare il protocollo.8.  Ai sensi dell’articolo 3 del protocollo sulla posizione del Regno Unito e dell’Irlanda allegati al trattato sull’Unione europea e al trattato che istituisce la Comunità europea, il Regno Unito e l’Irlanda partecipano all’adozione e all’applicazione della presente decisione.9.  Ai sensi degli articoli 1 e 2 del protocollo sulla posizione della Danimarca allegato al trattato sull’Unione europea e al trattato che istituisce la Comunità europea, la Danimarca non partecipa alla presente decisione e non è ad essa vincolata né soggetta alla sua applicazione,DECIDE:Articolo 1Il protocollo all'accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera relativo ai criteri e ai meccanismi che permettono di determinare lo Stato competente per l’esame di una domanda di asilo introdotta in uno degli Stati membri o in Svizzera, compreso il protocollo sull'adesione del Liechtenstein, è approvato a nome della Comunità.Il testo del protocollo è accluso alla presente decisione.Articolo 2Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a depositare lo strumento di approvazione a nome della Comunità europea conformemente all'articolo 5 del protocollo, al fine di impegnare la Comunità medesima.Articolo 3La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.Fatto a Bruxelles,Per il ConsiglioIl presidenteAllegatoProtocollo tra la Comunità europea, la Svizzera e il Liechtenstein all’accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera relativo ai criteri e ai meccanismi che permettono di determinare lo Stato competente per l’esame di una domanda di asilo introdotta in uno degli Stati membri, in Svizzera o nel LiechtensteinLa Comunità europeaeLa Confederazione svizzeraeIl Principato del Liechtenstein,in appresso “le Parti contraenti”,RAMMENTANDO che, ai sensi del protocollo sulla posizione della Danimarca allegato al trattato sull’Unione europea e al trattato che istituisce la Comunità europea, nessuna misura adottata a norma del titolo IV del trattato che istituisce la Comunità europea è vincolante o applicabile in Danimarca;RIFERENDOSI all’articolo 11, paragrafo 1 dell’accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera relativo ai criteri e ai meccanismi che permettono di determinare lo Stato competente per l’esame di una domanda di asilo introdotta in uno degli Stati membri o in Svizzera[7] (di seguito "accordo tra la Comunità europea e la Svizzera"), a norma del quale il Regno di Danimarca può chiedere di aderire a tale accordo;CONSIDERATO il protocollo tra la Comunità europea, la Confederazione svizzera e il Principato del Liechtenstein all’accordo tra la Comunità europea e la Svizzera sull'adesione del Principato del Liechtenstein a quell'accordo, a norma del suo articolo 15;PRENDENDO ATTO che, con lettera dell'8 novembre 2004, la Danimarca ha chiesto di partecipare all’accordo tra la Comunità europea e la Svizzera;RAMMENTANDO che, a norma dell’articolo 11, paragrafo 1, dell’accordo tra la Comunità europea e la Svizzera al quale il Principato del Liechtenstein ha aderito, le condizioni di tale adesione della Danimarca sono determinate dalle Parti contraenti, con il consenso del Regno di Danimarca, in un protocollo all'accordo;CONSIDERANDO che era opportuno anzitutto che la Danimarca e la Comunità concludessero un accordo per disciplinare, in particolare, le questioni relative alla competenza della Corte di giustizia e al coordinamento tra la Comunità e la Danimarca in relazione agli accordi internazionali;CONSIDERANDO l’accordo tra la Comunità europea e il Regno di Danimarca in merito ai criteri e ai meccanismi di determinazione dello Stato competente per l’esame di una domanda d’asilo presentata in Danimarca oppure in uno degli altri Stati membri dell’Unione europea e in merito a Eurodac per il confronto delle impronte digitali per l’efficace applicazione della convenzione di Dublino[8];CONSIDERANDO che è quindi necessario determinare le condizioni alle quali la Danimarca aderisce all’accordo tra la Comunità europea e la Svizzera, al quale il Principato del Liechtenstein ha aderito, e che in particolare è necessario instaurare diritti e obblighi reciproci tra la Svizzera, il Liechtenstein e la Danimarca;OSSERVANDO che l’entrata in vigore del presente protocollo è fondata sul consenso della Danimarca, nel rispetto dei suoi requisiti costituzionali,HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:Articolo 1Il Regno di Danimarca partecipa all'accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera relativo ai criteri e ai meccanismi che permettono di determinare lo Stato competente per l'esame di una domanda d'asilo introdotta in uno degli Stati membri o in Svizzera (di seguito "accordo tra la Comunità europea e la Svizzera"), al quale il Principato del Liechtenstein ha aderito con un protocollo a quell'accordo (di seguito "protocollo del Liechtenstein") a norma del suo articolo 15, alle condizioni stabilite dall'accordo tra la Comunità europea e il Regno di Danimarca in merito ai criteri e ai meccanismi di determinazione dello Stato competente per l’esame di una domanda d’asilo presentata in Danimarca oppure in uno degli altri Stati membri dell’Unione europea e in merito a Eurodac per il confronto delle impronte digitali per l’efficace applicazione della convenzione di Dublino (di seguito "accordo tra la Comunità europea e la Danimarca") e dal presente protocollo.Articolo 21. Le disposizioni del “regolamento Dublino”[9], allegato al presente protocollo di cui forma parte integrante, insieme con le modalità di applicazione adottate a norma dell’articolo 27, paragrafo 2 del richiamato regolamento Dublino, si applicano, nel rispetto del diritto internazionale, alle relazioni tra la Danimarca, da un lato, e la Svizzera e il Liechtenstein, dall’altro.2. Le disposizioni del “regolamento Eurodac”[10], allegato al presente protocollo di cui forma parte integrante, insieme con le modalità di applicazione adottate a norma dell’articolo 22 o 23, paragrafo 2 del richiamato regolamento Eurodac, si applicano, nel rispetto del diritto internazionale, alle relazioni tra la Danimarca, da un lato, e la Svizzera e il Liechtenstein, dall’altro.3. Le modifiche agli atti di cui ai paragrafi 1 e 2 che la Danimarca notifica alla Commissione a norma dell’articolo 3 dell’accordo tra la Comunità europea e la Danimarca, e che la Svizzera e il Liechtenstein notificano alla Commissione a norma, rispettivamente, dell’articolo 4 dell’accordo tra la Comunità europea e la Svizzera e dell'articolo 5 del protocollo del Liechtenstein, si applicano, nel rispetto del diritto internazionale, alle relazioni tra la Danimarca, da un lato, e la Svizzera e il Liechtenstein, dall’altro.4. Le modalità di applicazione adottate a norma dell’articolo 27, paragrafo 2 del regolamento Dublino, e le modalità di applicazione adottate a norma dell’articolo 22 o 23, paragrafo 2 del regolamento Eurodac che la Danimarca notifica alla Commissione a norma dell’articolo 4 dell’accordo tra la Comunità europea e la Danimarca, e che la Svizzera e il Liechtenstein notificano alla Commissione a norma, rispettivamente, dell’articolo 4 dell’accordo tra la Comunità europea e la Svizzera e dell'articolo 5 del protocollo del Liechtenstein, si applicano, nel rispetto del diritto internazionale, alle relazioni tra la Danimarca, da un lato, e la Svizzera e il Liechtenstein, dall’altro.Articolo 3La Svizzera e il Liechtenstein hanno la facoltà di presentare alla Corte di giustizia memorie o osservazioni scritte ove un organo giurisdizionale danese presenti alla Corte di giustizia una domanda di pronuncia pregiudiziale a norma dell'articolo 6, paragrafo 1, dell'accordo tra la Comunità europea e la Danimarca.Articolo 41. Ove contestino l'applicazione o l'interpretazione del presente protocollo da parte della Danimarca, la Svizzera e il Liechtenstein possono chiedere di iscrivere la questione ufficialmente come punto controverso all'ordine del giorno del comitato misto.2. Ove contesti l'applicazione o l'interpretazione del presente protocollo da parte della Svizzera o del Liechtenstein, la Danimarca ha la facoltà di chiedere alla Commissione di iscrivere la questione ufficialmente come punto controverso all'ordine del giorno del comitato misto. La questione è iscritta all’ordine del giorno dalla Commissione.3. Il comitato misto dispone di un termine di 90 giorni per dirimere la controversia, dalla data di adozione dell’ordine del giorno in cui è stata iscritta. A tale fine, la Danimarca ha la facoltà di presentare osservazioni al comitato misto.4. Se il comitato misto dirime la controversia secondo modalità che devono essere attuate in Danimarca, la Danimarca notifica alle Parti, entro il termine di cui al paragrafo 3, se intende o meno procedere a tale attuazione. Se la Danimarca notifica che non intende dare attuazione a quanto deciso nella composizione della controversia, si applica il paragrafo 5.5. Se il comitato misto non riesce a dirimere la controversia entro il termine di 90 giorni di cui al paragrafo 3, è fissato un ulteriore termine di 90 giorni per la ricerca di una composizione definitiva. Se al termine di tale periodo il comitato misto non ha assunto una decisione, il presente protocollo cessa di essere applicabile alla fine dell’ultimo giorno del suddetto periodo.Articolo 5Il presente protocollo è soggetto alla ratifica o approvazione delle Parti contraenti. Gli strumenti di ratifica o di approvazione saranno depositati presso il Segretariato generale del Consiglio, che funge da depositario.In relazione al Liechtenstein, il presente protocollo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data in cui la Comunità europea e il Principato del Liechtenstein notificano il completamento delle rispettive procedure richieste a tale scopo.In relazione alla Svizzera, il presente protocollo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data in cui la Comunità europea e la Confederazione svizzera notificano il completamento delle rispettive procedure richieste a tale scopo.L'entrata in vigore del presente protocollo per la Comunità europea e il Principato del Liechtenstein, da un lato, e per la Comunità europea e la Confederazione svizzera, dall'altro, è altresì soggetta alla ricezione da parte del depositario di una nota del Regno di Danimarca nella quale il Regno di Danimarca acconsente alle disposizioni del presente protocollo e dichiara che intende applicare, nelle sua relazioni reciproche con la Svizzera e il Liechtenstein, le disposizioni di cui all’articolo 2.Articolo 6Ciascuna Parte contraente può denunciare il presente protocollo con notifica scritta al depositario. La denuncia ha effetto sei mesi dopo la notifica.Il presente protocollo cessa di essere applicabile ove sia denunciato l’accordo tra la Comunità europea e la Danimarca.Il presente protocollo cessa di produrre effetti se la Comunità europea, oppure la Svizzera e il Liechtenstein insieme lo denunciano.Fatto a Bruxelles,Per il ConsiglioIl presidenteAllegato al protocolloRegolamento (CE) n. 343/2003 del Consiglio, del 18 febbraio 2003, che stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l'esame di una domanda d'asilo presentata in uno degli Stati membri da un cittadino di un paese terzo, GU L 50 del 25.2.2003.Regolamento (CE) n. 2725/2000 del Consiglio, dell’11 dicembre 2000, che istituisce l'"Eurodac" per il confronto delle impronte digitali per l'efficace applicazione della convenzione di Dublino, GU L 316 del 15.12.2000.[1] Va ricordato che il 21 febbraio 2006 la Comunità europea ha concluso un accordo con il Regno di Danimarca in merito ai criteri e ai meccanismi di determinazione dello Stato competente per l’esame di una domanda d’asilo presentata in Danimarca oppure in uno degli altri Stati membri dell’Unione europea e in merito a Eurodac per il confronto delle impronte digitali per l’efficace applicazione della convenzione di Dublino (“accordo tra la Comunità europea e la Danimarca”).[2] Insieme con il progetto di protocollo sull'adesione del Liechtenstein all'accordo Schengen con la Svizzera e il progetto di protocollo sull'adesione del Liechtenstein all'accordo Dublino/Eurodac con la Svizzera.[3] Secondo l'articolo 5 dell'accordo Dublino/Eurodac con la Svizzera, l'adesione del Liechtenstein sarà oggetto di un protocollo all'accordo.[4] GU C …[5] GU C …[6] GU C …[7] ASILE 54, 13049/04[8] GU L 66 dell'8.3.2006, pag. 6.[9] Regolamento (CE) n. 343/2003 del Consiglio, del 18 febbraio 2003, che stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l'esame di una domanda d'asilo presentata in uno degli Stati membri da un cittadino di un paese terzo, GU L 50 del 25.2.2003.[10] Regolamento (CE) n. 2725/2000 del Consiglio, dell’11 dicembre 2000, che istituisce l'"Eurodac" per il confronto delle impronte digitali per l'efficace applicazione della convenzione di Dublino, GU L 316 del 15.12.2000.