CELEX: C2000/233/17
Language: it
Date: 2000-08-12 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 25 maggio 2000 nella causa C-384/97: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica ellenica ("Inadempimento di uno Stato — Inquinamento dell'ambiente idrico — Obbligo di adottare programmi per la riduzione dell'inquinamento provocato da certe sostanze pericolose — Mancata trasposizione della direttiva 76/464/CEE")

12.8.2000                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                  C 233/9
generale: A. Saggio, cancelliere: signora L. Hewlett, amministra-              R. Schintgen, presidente della Seconda Sezione, facente funzio-
tore, il 23 maggio 2000 ha pronunciato una sentenza il cui                     ne di presidente della Sesta Sezione, P.J.G. Kapteyn, G. Hirsch
dispositivo recita:                                                            (relatore), H. Ragnemalm e V. Skouris, giudici; avvocato gene-
                                                                               rale: P. Léger; cancelliere: signora L. Hewlett, amministratore,
La deroga prevista dall’art. 7, n. 1, lett. a), della direttiva del            ha pronunciato, il 25 maggio 2000, una sentenza il cui
Consiglio 19 dicembre 1978, 79/7/CEE, relativa alla graduale                   dispositivo è del seguente tenore:
attuazione del principio di parità di trattamento tra gli uomini e le          1)     Non avendo adottato programmi di riduzione dell’inquinamen-
donne in materia di sicurezza sociale, va intesa nel senso che si                     to che contengano obiettivi di qualità per quanto riguarda le
applica ad una prestazione, come il «reduced earnings allowance» di                   sostanze pericolose appartenenti all’elenco II, primo trattino,
cui trattasi nelle cause principali, che è stata introdotta nella                     dell’allegato della direttiva del Consiglio 4 maggio 1976,
normativa nazionale dopo la scadenza del termine di trasposizione                     76/464/CEE, concernente l’inquinamento provocato da certe
della direttiva e prevede un limite d’età diverso a seconda del sesso.                sostanze pericolose scaricate nell’ambiente idrico della Comuni-
                                                                                      tà, la Repubblica ellenica è venuta meno agli obblighi ad essa
(1) GU C 234 del 25.7.1998.                                                           incombenti ai sensi dell’art. 7, n. 1, di tale direttiva.
                                                                               2)     La Repubblica ellenica è condannata alle spese.
                                                                               (1) GU C 26 del 24.1.1998.
                   SENTENZA DELLA CORTE
                            (Sesta Sezione)                                                        SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                         (Seconda Sezione)
                           25 maggio 2000
                                                                                                           25 maggio 2000
nella causa C-384/97: Commissione delle Comunità euro-
                pee contro Repubblica ellenica (1)                             nel procedimento C-273/98 (domanda di pronuncia pregi-
                                                                               udiziale proposta dal Bundesfinanzhof): Hans-Josef Schle-
(«Inadempimento di uno Stato — Inquinamento dell’ambien-                                       busch contro Hauptzollamt Trier (1)
te idrico — Obbligo di adottare programmi per la riduzione
dell’inquinamento provocato da certe sostanze pericolose —                     («Prelievo supplementare sul latte — Quantitativi di riferi-
     Mancata trasposizione della direttiva 76/464/CEE»)                        mento iniziali e specifici — Cumulo — Attribuzione definiti-
                                                                               va di un quantitativo di un riferimento specifico — Presup-
                                                                               posti — Cessione parziale e temporanea del quantitativo del
                           (2000/C 233/17)
                                                                               riferimento iniziale prima dell’attribuzione definitiva di un
                                                                                               quantitativo di riferimento specifico»)
                      (Lingua processuale: il greco)
                                                                                                           (2000/C 233/18)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella                              (Lingua processuale: il tedesco)
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
Nella causa C-384/97, Commissione delle Comunità europee                                       «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
(agente: signora M. Condou-Durande) contro Repubblica elle-
nica (agenti: signore A. Samoni-Rantou e E.-M. Mamouna),                       Nel procedimento C-273/98, avente ad oggetto la domanda di
avente ad oggetto un ricorso diretto a far dichiarare che, non                 pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del-
avendo stabilito programmi che contengano obiettivi di qualità                 l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Bundesfi-
e fissino i termini per la loro realizzazione al fine di ridurre               nanzhof (Germania), nella causa dinanzi ad esso pendente tra
l’inquinamento delle acque ad opera delle 99 sostanze perico-                  Hans-Josef Schlebusch contro Hauptzollamt Trier, domanda
lose di cui all’elenco II, primo trattino, dell’allegato della                 vertente sull’interpretazione dell’art. 3 bis, n. 3, primo periodo,
direttiva del Consiglio 4 maggio 1976, 76/464/CEE, concer-                     del regolamento (CE) del Consiglio 31 marzo 1984, n. 857,
nente l’inquinamento provocato da certe sostanze pericolose                    che fissa le norme generali per l’applicazione del prelievo di
scaricate nell’ambiente idrico della Comunità (GU L 129,                       cui all’art. 5 quater del regolamento (CEE) n. 804/68 nel settore
pag. 23) e, di conseguenza, non assoggettando gli scarichi                     del latte e dei prodotti lattiero-caseari (GU L 90, pag. 13),
effettuati nelle acque e che possono contenere una delle dette                 nel testo modificato dal regolamento (CEE) del Consiglio
sostanze ad un’autorizzazione previa rilasciata dall’autorità                  13 giugno 1991, n. 1639 (GU L 150, pag. 35), la Corte
competente che determini le norme di emissione in funzione                     (Seconda Sezione), composta dai signori R. Schintgen, presi-
degli obiettivi di qualità stabiliti in detti programmi, la                    dente di sezione, G. Hirsch (relatore) e V. Skouris, giudici;
Repubblica ellenica è venuta meno agli obblighi ad essa                        avvocato generale: G. Cosmas; cancelliere: R. Grass, ha pronun-
incombenti ai sensi del Trattato CE e dell’art. 7 della direttiva              ciato, il 25 maggio 2000, una sentenza il cui dispositivo è del
76/464, la Corte (Sesta Sezione), composta dai signori                         seguente tenore: