CELEX: C2004/300/79
Language: it
Date: 2004-12-04 00:00:00
Title: Ordinanza del Tribunale di Primo Grado 2 settembre 2004 nella causa T-291/02 González y Díez SA contro Commissione delle Comunità europee (CECA — Aiuti di Stato — Ricorso di annullamento — Ricorso divenuto privo di oggetto — Non luogo a provvedere — Decisione sulle spese)

4.12.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 300/40
            
         
      ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
   
   2 settembre 2004
   nella causa T-291/02 González y Díez SA contro Commissione delle Comunità europee (1)
   
   (CECA - Aiuti di Stato - Ricorso di annullamento - Ricorso divenuto privo di oggetto - Non luogo a provvedere - Decisione sulle spese)
   (2004/C 300/79)
   Lingua processuale: lo spagnolo
   Nella causa T-291/02, González y Díez SA, con sede in Villabona-Llanera (Spagna), rappresentata inizialmente dagli avv.ti J. Folguera Crespo, A. Martínez Sánchez e J.C. Engra Moreno, successivamente dagli avv.ti J. Folguera Crespo e A. Martínez Sánchez contro Commissione delle Comunità europee (agenti: sigg. V. Kreuschitz et J.L. Buendía Sierra), avente ad oggetto il ricorso inteso ad ottenere l'annullamento degli artt. 1, 2 e 5 della decisione della Commissione 2 luglio 2002, 2002/827/CECA, relativa agli aiuti concessi dalla Spagna a favore dell'impresa González y Díez SA negli anni 1998, 2000 e 2001 (GU L 296, pag. 80), il Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Seconda Sezione Ampliata), composto dal sig. J. Pirrung, presidente di sezione, dai sigg. A.W.H. Meij, N.J. Forwood, dalla sig.ra I. Pelikánová e dal sig. S.S. Papasavvas, giudici, cancelliere: sig. H. Jung, ha pronunciato il 2 settembre 2004 un'ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Non vi è luogo a provvedere sul presente ricorso.
            
         
               2)
            
            
               La Commissione è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 289 del 23.11.2002.