CELEX: 62008CA0487
Language: it
Date: 2010-06-03 00:00:00
Title: Causa C-487/08: Sentenza della Corte (Prima Sezione) 3 giugno 2010 — Commissione europea/Regno di Spagna (Inadempimento di uno Stato — Libera circolazione dei capitali — Artt. 56 CE e 40 dell’accordo SEE — Disparità di trattamento — Dividendi distribuiti a società residenti e a società non residenti)

31.7.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 209/6
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) 3 giugno 2010 — Commissione europea/Regno di Spagna
   (Causa C-487/08) (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Libera circolazione dei capitali - Artt. 56 CE e 40 dell’accordo SEE - Disparità di trattamento - Dividendi distribuiti a società residenti e a società non residenti)
   2010/C 209/08
   Lingua processuale: lo spagnolo
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: sig. R. Lyal e sig.ra I. Martinez del Peral Cagigal, agenti)
   
      Convenuto: Regno di Spagna (rappresentante: sig.ra N. Díaz Abad, agente)
   
      Oggetto
   
   Inadempimento di uno Stato — Violazione degli artt. 56 CE e 40 SEE — Differenza di trattamento tra i dividendi distribuiti ai propri cittadini e quelli distribuiti agli stranieri
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il Regno di Spagna, subordinando l’esenzione dei dividendi distribuiti da società residenti in Spagna ad un livello di partecipazione delle società beneficiarie al capitale delle società distributrici superiore per le società beneficiarie residenti in un altro Stato membro rispetto alle società beneficiarie residenti in Spagna, è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza dell’art. 56, n. 1, CE.
            
         
               2)
            
            
               Il ricorso è respinto quanto al resto.
            
         
               3)
            
            
               La Commissione europea e il Regno di Spagna sopportano le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 19 del 24.1.2009.