CELEX: 21973A1106(04)
Language: it
Date: 1973-11-06 00:00:00
Title: Protocollo che fissa talune disposizioni relative all'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica libanese a seguito dell'adesione di nuovi Stati membri alla Comunità economica europea - Atto finale - Dichiarazioni - Dichiarazione d'intenzione

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21973A1106(04)

Protocollo che fissa talune disposizioni relative all'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica libanese a seguito dell'adesione di nuovi Stati membri alla Comunità economica europea - Atto finale - Dichiarazioni - Dichiarazione d'intenzione  

Gazzetta ufficiale n. L 018 del 22/01/1974 pag. 0093 - 0100

PROTOCOLLO che fissa talune disposizioni relative all'accordo tra la Comunità economica  europea e la Repubblica libanese a seguito dell'adesione di nuovi Stati membri alla Comunità economica  europeaIL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,da una parte,IL GOVERNO DELLA  REPUBBLICA LIBANESE,dall'altra,HANNO DECISO di fissare di comune accordo le misure di transizione  e gli adattamenti dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica libanese firmato a Bruxelles il  diciotto dicembre millenovecentosettantadue, in appresso denominato «accordo», necessari a seguito  dell'adesione del Regno di Danimarca, dell'Irlanda, del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord alla  Comunità economica europea, e hanno a tal fine designato come plenipotenziati:IL CONSIGLIO DELLE  COMUNITÀ EUROPEE:IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA LIBANESE:I QUALI, dopo aver  scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma,HANNO CONVENUTO LE  DISPOSIZIONI CHE SEGUONO:TITOLO IMisure di adattamento Articolo 1 I testi dell'accordo, delle  dichiarazioni allegate all'atto finale e degli scambi di lettere relative elaborati in lingua inglese e danese, che  figurano in allegato al presente protocollo, fanno fede alle stesse condizioni dei testi originari.Articolo 2Il  volume annuo del contingente tariffario fissato a favore della Repubblica libanese, di cui all'articolo 3  dell'allegato I dell'accordo, è portato a:Altri tessuti di cotone: 100 tonnellate.TITOLO IIMisure di  transizioneArticolo 31. I nuovi Stati membri applicano nei confronti della Repubblica libanese le riduzioni dei  dazi doganali di cui agli articoli 1, 2, 3, 5, 6, 7 e 9 dell'allegato I dell'accordo nelle proporzioni e secondo il  calendario ivi indicati. Tuttavia i dazi risultanti dall'applicazione di queste riduzioni non possono in alcun caso  essere inferiori a quelli applicati dai nuovi Stati membri nei confronti della Comunità nella sua composizione  originaria.2. I dazi doganali a partire dai quali i nuovi Stati membri applicano nei confronti della Repubblica  libanese le riduzioni, conformemente al paragrafo 1, sono quelli che essi applicano in ogni momento nei confronti  dei paesi terzi.3. In deroga alle disposizioni del paragrafo 1, se l'applicazione di tali disposizioni è suscettibile di  provocare dei movimenti tariffari che divergono momentaneamente dal ravvicinamento al dazio finale, i nuovi  Stati membri possono mantenere i loro dazi fino al momento in cui questi siano raggiunti in occasione di un  ravvicinamento ulteriore o, all'occorrenza, possono applicare il dazio risultante da un ravvicinamento ulteriore  non appena il ravvicinamento tariffario raggiunga o superi detto livello.4. Fatta salva l'applicazione da parte  della Comunità dell'articolo 39, paragrafo 5 dell'atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei  trattati, allegato al trattato di adesione, per i dazi specifici o la parte specifica dei dazi misti delle tariffe doganali  dell'Irlanda e del Regno Unito, il paragrafo 1 è applicato arrotondando al quarto decimale. Per gli altri casi è  applicato l'articolo 10, paragrafo 2 dell'allegato I all'accordo.Articolo 4Nei casi in cui per i prodotti di cui  all'allegato I dell'accordo i nuovi Stati membri applichino dei dazi che comprendono elementi protettivi e fiscali,  soltanto gli elementi protettivi di detti dazi, ai sensi dell'articolo 38 dell'atto relativo alle condizioni di adesione e  agli adattamenti dei trattati sono allineati sui dazi preferenziali fissati in tale allegato e ridotti conformemente  all'articolo 3, paragrafi 1 e 2.Articolo 5Il contingente tariffario di cui all'articolo 3 dell'allegato I dell'accordo,  modificato all'articolo 2 del presente protocollo, è ripartito come segue:Altri tessuti di cotone- per la  Comunità nella sua composizione originaria 70 tonnellate- per la Danimarca 10 tonnellate- per l'Irlanda 10  tonnellate- per il Regno Unito 10 tonnellate.Articolo 61. Il prezzo minimo di cui all'articolo 5, paragrafo 2,  dell'allegato I dell'accordo è calcolato, nei nuovi Stati membri, tenendo conto dell'incidenza dei dazi che questi  Stati membri applicano in ogni momento nei confronti dei paesi terzi.2. I prelievi e gli elementi fissi di cui agli  articoli 8 e 9 dell'allegato I dell'accordo sono calcolati nei nuovi Stati membri tenendo conto dei tassi che essi  applicano in ogni momento nei confronti dei paesi terzi.Articolo 71. Il regime che i nuovi Stati membri  applicano nei confronti della Repubblica libanese in applicazione dell'articolo 4 dell'allegato I dell'accordo non  può in alcun caso essere più favorevole di quello che detti Stati applicano nei confronti della Comunità nella sua  composizione originaria.2. Le importazioni nel Regno Unito dei prodotti elencati all'allegato I del presente  protocollo, originari del Libano, possono essere limitati ai seguenti contingenti annui:- contingente 1973: 100  tonnellate- contingente 1974: 125 tonnellate.Articolo 8La Repubblica libanese riduce nei confronti dei nuovi  Stati membri la differenza esistente tra i dazi doganali e le tasse di effetto equivalente che essa applica nei  confronti dei paesi terzi e quelli che essa applica, conformemente all'articolo 1, dell'allegato II dell'accordo, nei  confronti della Comunità, secondo il ritmo ed il calendario qui di seguito indicati:- a decorrere dalla data di  entrata in vigore dell'accordo 20%- a decorrere dal 1  gennaio 1974 40%- a decorrere dal 1  gennaio 1975  100%.Articolo 91. Fino al 1  gennaio 1975 ai fini dell'applicazione dell'articolo 1, paragrafo 1, lettera b) del  protocollo relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» ed ai metodi di cooperazione  amministrativa, la condizione della lavorazione o trasformazione sufficiente ai sensi dell'articolo 3 del protocollo  di cui sopra non è richiesta, per quanto concerne unicamente i prodotti originari, ai sensi di detto protocollo, del  Libano o degli Stati membri che beneficiano nel Libano di un regime uguale o più favorevole di quello riservato  ai prodotti interamente ottenuti nello Stato membro in cui i prodotti sono ottenuti.2. Nel corso dello stesso  periodo, ai fini dell'applicazione dell'articolo 1, paragrafo 2, lettera b) del protocollo di cui sopra, questa  condizione non è richiesta unicamente per quanto concerne i prodotti originari, ai sensi di detto protocollo, dello  Stato membro di destinazione o degli altri Stati membri che beneficiano, nello Stato membro di destinazione, di  un regime uguale o più favorevole di quello riservato ai prodotti interamente ottenuti nel Libano.3. Gli  adattamenti delle disposizioni del protocollo relativo alla definizione della nozione «prodotti originari» e ai  metodi di cooperazione amministrativa sono definiti nell'allegato II del presente protocollo.4. Delle  consultazioni in seno alla Commissione mista possono avere luogo sull'applicazione di queste  disposizioni.TITOLO IIIDisposizioni finaliArticolo 10 Il presente protocollo costituisce parte integrante  dell'accordo.Articolo 11Il presente protocollo entra in vigore il primo giorno del mese successivo alla data in  cui le parti contraenti si sono notificate l'espletamento delle procedure all'uopo necessarie.Articolo 12Il  presente protocollo è redatto in duplice esemplare in lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese, tedesca  e araba, ciascuno di detti testi facenti fede.ALLEGATO IElenco dei prodotti contemplati all'articolo 7,  paragrafo 2>SPAZIO PER TABELLA<ALLEGATO IIrelativo all'articolo 9, paragrafo 3La rubrica I  «Merci che possono dar luogo al rilascio di un certificato di circolazione A.R.L.1» che figura sul retro del  certificato e il testo che figura sul retro della parte 2 del formulario A.R.L. 2 sono completati dal seguente  testo:«Queste disposizioni sono valide con riserva delle misure transitorie e degli adattamenti che figurano nel  protocollo che fissa talune disposizioni relativa all'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica  libanese a seguito dell'adesione di nuovi Stati membri alla Comunità economica europea».ATTO FINALEI  plenipotenziariDEL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,da un lato,eDEL GOVERNO DELLA  REPUBBLICA LIBANESE,dall'altro,riuniti a Bruxelles il 6 novembre 1973per la firma del protocollo che  fissa talune disposizioni relative all'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica libanese a  seguito dell'adesione di nuovi Stati membri alla Comunità economica europea,hanno, al momento della firma de  questo protocollo:- adottato le dichiarazioni comuni della parti contraenti qui in seguito enumerate:1.  Dichiarazione comune delle parti contraenti relativa all'articolo 3 del protocollo,2. Dichiarazione comune delle  parti contraenti relativa all'articolo 5 dell'allegato I dell'accordo;- e preso atto della dichiarazione  seguente:Dichiarazione della Comunità economica europea relativa all'applicazione regionale dell'articolo 10  dell'accordo.Queste dichiarazioni sono allegate al presente atto finale.I plenipotenziari hanno convenuto che le  dichiarazioni allegate al presente atto finale saranno sottoposte, ove occorra, alle procedure interne necessarie ad  assicurarne la validità.ALLEGATODichiarazione comune delle parti contraenti relativa all'articolo 3 del  protocollo1. Le parti contraenti convengono che per le sottovoci tariffarie della tariffa doganale del Regno  Unito, che dovranno scomparire il 1  gennaio 1974 a seguito dell'applicazione della nomenclatura della tariffa  doganale comune, con decorrenza da tale data e per le quali i dazi sono inferiori ai dazi della tariffa del Regno  Unito corrispondenti alla voce risultante dalla nomenclatura della tariffa doganale comune, le riduzioni che il  Regno Unito dovrà effettuare, conformemente all'articolo 3, paragrafo 1, saranno operate unicamente su queste  ultime voci.2. Per quanto concerne i prodotti di cui all'articolo 7 dell'allegato I dell'accordo, le riduzioni a  norma dell'articolo 3, paragrafo 1, saranno effettuate prendendo in considerazione l'importo della riduzione  espressa in percentuale tra il dazio iscritto nella tariffa doganale comune ed il dazio ridotto figurante all'articolo 7  dell'allegato I.Dichiarazione comune delle parti contraenti relativa all'articolo 5 dell'allegato I dell'accordoLe  parti contraenti convengono che per l'anno 1973 l'articolo 5 dell'allegato I dell'accordo non si applica agli scambi  tra la Repubblica libanese, da un lato, e la Danimarca, l'Irlanda e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del  Nord, dall'altro.Dichiarazione della Comunità economica europea relativa all'applicazione regionale dell'articolo  10 dell'accordoLa Comunità economica europea dichiara che l'applicazione delle misure eventualmente da essa  decise a norma dell'articolo 10 dell'accordo potrà essere limitata, conformemente alle sue norme specifiche, ad  una delle sue regioni.DICHIARAZIONE D'INTENZIONE della Comunità economica europea e degli Stati  membri relativa alla proroga annuale dell'accordo del 1965La Comunità economica europea e gli Stati membri,  desiderosi di rispondere in modo positivo alla domanda della Repubblica libanese, esprimono la loro intenzione  di procedere annualmente al rinnovo dell'accordo sugli scambi commerciali e sulla cooperazione tecnica, firmato  il 21 maggio 1965, durante il periodo di validità dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica  libanese, firmato il 18 dicembre 1972.Per il Consigliodelle Comunità europeee gli Stati membri della  Comunità economica europea