CELEX: 31998R2660
Language: it
Date: 1998-12-10 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 2660/98 della Commissione del 10 dicembre 1998 che modifica il regolamento (CE) n. 2555/98 relativo alla fornitura di prodotti lattiero-caseari a titolo di aiuto alimentare

11. 12. 98            IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  L 336/7
                            REGOLAMENTO (CE) N. 2660/98 DELLA COMMISSIONE
                                                    del 10 dicembre 1998
                 che modifica il regolamento (CE) n. 2555/98 relativo alla fornitura di prodotti
                                       lattiero-caseari a titolo di aiuto alimentare
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               decorrere dal 1o gennaio 1999, qualunque riferimento
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,                all’ecu contenuto in uno strumento giuridico è sostituito
                                                                     da un riferimento all’euro al tasso di 1 EUR per 1 ECU,
visto il regolamento (CE) n. 1292/96 del Consiglio, del 27
giugno 1996, relativo alla politica e alla gestione dell’aiuto
alimentare e ad azioni specifiche di sostegno alla sicurezza         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
alimentare (1), in particolare l’articolo 24, paragrafo 1,
lettera b),                                                                                  Articolo 1
considerando che il regolamento (CE) n. 2555/98 della
Commissione (2) ha indetto una gara per la consegna di               L’allegato del regolamento (CE) n. 2555/98 è sostituito
un aiuto alimentare di prodotti lattiero-caseari; che                dall’allegato seguente.
occorre pertanto modificare alcune condizioni nell’alle-
gato dello stesso regolamento,                                                               Articolo 2
considerando che, a norma dell’articolo 2 del regolamento            Il presente regolamento entra in vigore il giorno della
(CE) n. 1103/97 del Consiglio, del 17 giugno 1997, rela-             pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
tivo a talune disposizioni per l’introduzione dell’euro (3) a        europee.
                 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                 in ciascuno degli Stati membri.
                 Fatto a Bruxelles, il 10 dicembre 1998.
                                                                                 Per la Commissione
                                                                                   Franz FISCHLER
                                                                            Membro della Commissione
(1) GU L 166 del 5. 7. 1996, pag. 1.
(2) GU L 320 del 28. 11. 1998, pag. 17.
(3) GU L 162 del 19. 6. 1997, pag. 1.
 ---pagebreak--- L 336/8          IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      11. 12. 98
                                                         ALLEGATO
                                                        «ALLEGATO
                                                          LOTTO A
         1. Azione n.: 1524/95
         2. Beneficiario (2): Perù
         3. Rappresentante del beneficiario: Programa Nacional de Asistencia Alimentaria (PRONAA) av. Argen-
            tina 3017, El Callao, Fax: (51-14) 426 54 10
         4. Paese di destinazione: Perù
         5. Prodotto da mobilitare: latte scremato in polvere vitaminizzato
         6. Quantitativo totale (t nette): 500
         7. Numero di lotti: 1
         8. Caratteristiche e qualità del prodotto (3) (5): GU C 114 del 29.4.1991, pag. 1 [I.B.1]
         9. Condizionamento: GU C 267 del 13.9.1996, pag. 1 [6.3 A e B.2]
        10. Etichettatura o marcatura (6): GU C 114 del 29.4.1991, pag. 1 [I.B.3]
            — Lingua da utilizzare per la marcatura: spagnolo
            — Diciture complementari: «Distribución gratuita» + «Fecha da caducidad: . . .»
        11. Modo di mobilitazione del prodotto: mercato della Comunità
            La fabbricazione del latte scremato in polvere e l’incorporazione delle vitamine devono essere operate
            posteriormente all’attribuzione della fornitura.
        12. Stadio di consegna previsto: reso destinazione (7) (8)
        13. Stadio di consegna alternativo: reso porto d’imbarco
        14. a) Porto d’imbarco: —
            b) Indirizzo di carico: —
        15. Porto di sbarco: —
        16. Luogo di destinazione: entrepôt PRONAA (vedi punto 3)
            — porto o magazzino di transito: —
            — via di trasporto terrestre: —
        17. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio previsto:
            — 1o termine: 14.3.1999
            — 2o termine: 28.3.1999
        18. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio alternativo:
            — 1o termine:     dall’1 al 14.2.1999
            — 2o termine:     dal 15 al 28.2.1999
        19. Scadenza per la presentazione delle offerte (alle 12.00, ora di Bruxelles):
            — 1o termine: 5.1.1999
            — 2o termine: 18.1.1999
        20. Importo della garanzia d’offerta: 20 EUR/t
        21. Indirizzo cui inviare inviare le offerte e le garanzie d’offerta (1):
            Bureau de l’aide alimentaire, Attn. Mr T. Vestergaard, Bâtiment Loi 130, bureau 7/46, Rue de la
            Loi/Wetstraat 200, B-1049 Bruxelles/Brussel; telex: 25670 AGREC B; fax: (32-2) 296 70 03/296 70 04
            (esclusivamente)
        22. Restituzione all’esportazione (4): restituzione applicabile il 25.11.1998, fissata dal regolamento (CE) n.
            2438/98 della Commissione (GU L 303 del 13.11.1998, pag. 12)
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           Note:
           (1) Informazioni complementari: André Debongnie [tel.: (32-2) 295 14 65].
                                                 Torben Vestergaard [tel.: (32-2) 299 30 50].
           (2) Il fornitore si mette in contatto con il beneficiario o il suo rappresentante quanto prima per stabilire i
               documenti di spedizione necessari.
           (3) Il fornitore rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che, per il
               prodotto da consegnare, le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato membro
               in questione, non sono superate. Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del cesio 134 e
               137 e dello iodio 131.
           (4) Il regolamento (CE) n. 259/98 della Commissione (GU L 25 del 31.1.1998, pag. 39), si applica alle
               restituzioni all’esportazione. La data di cui all’articolo 2 del citato regolamento corrisponde a quella di cui
               al punto 22 del presente allegato.
               Si richiama all’attenzione del fornitore il disposto dell’articolo 4, paragrafo 1, ultimo comma, del regola-
               mento citato. La copia del certificato viene trasmessa non appena è stata accettata la dichiarazione
               d’esportazione [fax n. (32-2) 296 20 05].
           (5) Il fornitore trasmette al beneficiario o al suo rappresentante al momento della consegna i documenti
               seguenti:
               — certificato sanitario rilasciato da un organismo ufficiale, attestante che il prodotto è stato lavorato in
                   condizioni sanitarie eccellenti, controllate da personale tecnico specializzato. Il certificato deve indicare
                   la temperatura e la durata della pastorizzazione, la temperatura e la durata nella torre di essiccamento
                   per aspersione, nonché la data di scadenza per il consumo;
               — certificato veterinario rilasciato da un organismo ufficiale, attestante che nella zona di produzione del
                   latte crudo non si sono manifestati, durante i 12 mesi precedenti la lavorazione, casi di afta epizootica o
                   di altre malattie infettive/contagiose da notificare obbligatoriamente.
           (6) In deroga al disposto della GU C 114, il testo del punto I.A.3. c è sostituito dal seguente: «la dicitura
               “Comunità europea”».
           (7) Oltre ad essere conformi alle disposizioni di cui all’articolo 14, punto 3, del regolamento (CE) n. 2519/97, le
               navi noleggiate non devono figurare in nessuno dei quattro elenchi trimestrali più recenti delle navi
               fermate, pubblicato dal Protocollo d’intesa sul controllo da parte dello Stato di approdo [direttiva 95/21/CE
               del Consiglio (GU L 157 del 7.7.1995, pag. 1)].
           (8) Le spese «ENAPU» al porto di sbarco sono a carico del forniture.»