CELEX: 51982PC0797
Language: it
Date: 1982-12-02
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo al regime d'esportazione di taluni cascami e rottami di metalli non ferrosi (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (82) 797
Vol. 1982/0241
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
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 COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                        COM(82)797 def.
                                        Bruxelles , il 2 dicembre 1982
                              Proposta di
                    REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
        relativo al regime d' esportazione di taluni cascami
                   e rottami di metalli    non ferrosi
             ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(82 ) 797 def-
                                                           4 ^
 ---pagebreak---                             NOTA INTRODUTTIVA
1.       Con il regolamento ( CEE ) n . 3568/81 del Consiglio , del 7 di-
dembre 1981 ( 1 ), le esportazioni di taluni cascami e rottami di
alluminio ( TDC 76 . Ó1 B ) e di piombo ( TDC 78.01 B ) sono state sotto­
poste per il 1982 ad un sistema di sorveglianza che richiede un' auto­
rizzazione preventiva da rilasciarsi con determinate modalità .
         Le esportazioni di ceneri e di residui di rame nonché di
cascami e rottami di rame ( TDC ex 26.03 e 7^.01 D ) sono state sotto­
poste per il 1982 ad un contingentamento .
2.       Considerati il disposto del regolamento n . 2603/69 » che isti­
tuisce un regime comune applicabile alle esportazioni ( 2 ), e l' esame
del mercato comunitario di questi prodotti , la Commissione ritiene
che il regime in vigore per il 1982 debba essere prorogato per il
1983 , vale a dire : sorveglianza sulle esportazioni dei prodotti d' al­
luminio e di piombo , contingentamento dei prodotti di rame .
         Il Comitato consultivo del regolamento 2603/69 è stato con­
sultato ; gli Stati membri presenti ( uno di essi non era rappresentato )
si sono dichiarati d' accordo su tale orientamento .
         Si invita pertanto il Consiglio ad approvare la proposta di
regolamento allegata .
( 1 ) QU n . L 357 , del 12.12.198l , pag . 7
( 2 ) GU n . L 324 , del 27.12.1969 , pag . 25
 ---pagebreak---                                                    Proposta di
                                REGOLAMENTO (CEE)                              DEL CONSIGLIO
                  relativo al regime d'esportazione di taluni cascami e rottami di metalli non
                                                             ferrosi
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                che istituiscono le restrizioni all'esportazione ne stabi­
                                                                    liscono l'applicazione,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea,                                                             HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
visto il regolamento (CEE) n. 2603/69 del Consiglio,
del 20 dicembre 1969, che stabilisce un regime                                                 Articolo 1
comune applicabile alle esportazioni ('), in particolare
 l'articolo 7,                                                       1.      Per il periodo 1° gennaio – 31 dicembre 1983 le
                                                                     esportazioni dalla Comunità di cascami e rottami di
 visto il regolamento (CEE) n. 1023/70 del Consiglio,                alluminio di cui alla sottovoce 76.01 B della tariffa
 del 25 maggio 1970, che stabilisce una procedura                    doganale comune e di cascami e rottami di piombo di
 comune di gestione dei contingenti quantitativi ('), in             cui alla sottovoce 78.01 B sono subordinate alla
  particolare l'articolo 2,                                          presentazione di un 'autorizzazione di esportazione da
                                                                     rilasciarsi dalle competenti autorità degli Stati membri.
  vista la proposta della Commissione,                               L'autorizzazione è rilasciata gratuitamente, per tutte le
  considerando che con i regolament (CEE) n. 3568/81 quantità richieste fatte salve le disposizioni che figu­
  del Consiglio ( 3 ) le esportazioni di cascami                     rano qui di seguito.
  e rottami di alluminio e di piombo sono state subordi­              2.      L'autorizzazione di esportazione è rilasciata entro
  nate ,.       ,             per il 1982                             un termine massimo di quindici giorni lavorativi dal
                                               ad un'autorizza­
                                                                      deposito della domanda, dietro presentazione da parte
                                                                      del richiedente di un contratto di vendita per l'insieme
  zione preventiva di esportazione che deve essere rila­              delle quantità domandate.
   sciata dalle competenti autorità degli Stati membri
   secondo determinate modalità ; che detto regime scade              L'autorizzazione è valida per due mesi.
   il 31 dicembre 1982 ;
                                                                      3.      Ogni Stato membro comunica alla Commissione
   considerando che, per evitare difficoltà di approvvigio­           nel corso dei primi quindici giorni di ogni mese .
   namento per i residui e ceneri di rame e per i cascami              a) le quantità in tonnellate e i prezzi dei prodotti
   e rottami di rame sono stati fissati contingenti quanti­                 oggetto di autorizzazioni di esportazione rilasciate
    tativi comunitari ali esportazione con il regolamento                   nel corso del mese precedente ;
   (CEE) n356^8l tali contingenti sono validi sino al                  b) le quantità in tonnellate dei prodotti oggetto di
    31 dicembre 1982 ;                                                      esportazioni nel corso del mese precedente quello
    considerando che risulta necessario mantenere per il                    di cui alla lettera a) ;
     1983 il regime di autorizzazione delle esportazioni per            c) le quantità in tonnellate la cui esportazione autoriz­
     i prodotti d'alluminio e di piombo e;d i contingenti in                zata o realizzata si effettua nel quadro di operazioni
    vigore per i prodotti di rame ;                                         di perfezionamento attivo 0 passivo ;
     considerando che il comitato istituito dal regolamento
                                                                        d) i paesi terzi di destinazione.
   '(CEE) n. 2603/69 è stato consultato ;                                La Commissione ne informa gli Stati membri.
      considerando che occorre determinare il criterio di                                         Articolo 2
      ripartizione di detti contingenti ;
                                                                         Per il 1983 sono fissati i seguenti contingenti quantita­
      considerando che le disposizioni relative al controllo             tivi comunitari all'esportazione :
      del traffico intracomunitano di cui al regolamento
      (CEE) n. 223/77 della Commissione, del 22 dicembre                     Numero
                                                                                                                           Quantità
      1976, che stabilisce le disposizioni di applicazione e le             della tariffa    Designazione delle merci   (in tonnellate)
      misure di semplificazione del regime del transito                      doganale
                                                                              comune
      comunitario <7) si applicano unicamente se le misure
                                                                         ex 26.03         Ceneri e residui di rame e di
                                                                                                                            22 300
                                                                                          leghe di rame
      (') GU n . L 324 del 27. 12. 1969, pag. 2S.
       m GU n . L 124 dell '8 . 6. 1970 nag. 1 .                          ex 74.01 D      Cascami e rottami di rame e
  ( 3)GU n.L 357 del 12 . 12.1981 , pag . 7                                               di leghe di rame                  32 700
  W) GU n.L 38 del 9 - 2 . 1977,pag.20
 ---pagebreak---                           Articolo 3                            nati ad essere reimportati per il consumo nel territorio
                                                                doganale della Comunità sono imputate sulla quota
I contingenti di cui all'articolo 2 sono ripartiti secondo      dello Stato      membro esportatore. Possono essere
il fabbisogno stimato.                                          disposte deroghe a quanto sopra, caso per caso, previo
                                                                parere del comitato di gestione istituito con regola­
                          Articolo 4                            mento (CEE) n . 1023/70.
Le esportazioni dalla Comunità dei prodotti di cui                                       Articolo i
all'articolo 2, ottenuti in applicazione del regime del
perfezionamento attivo a norma della direttiva 69/73/           Il regolamento (CEE) n. 223/77 si applica alla circola­
CEE del Consiglio, del 4 marzo 1969, per l'armonizza­           zione all'interno della Comunità dei prodotti di cui
                                                                all'articolo 2.
zione delle disposizioni legislative., regolamentari ed
amministrative relativo al regime del perfezionamento
                                                                                         Articolo 6
attivo ( ' ), sono imputate sulla quota dello Stato
m «mbro esportatore Possono essere disposte deroghe              Il Consiglio determina in tempo utile, e comunque
a guanto sopi.i , caso per caso, previo parere del comi­        entro e non oltre il 31 dicembre 1983 » le misure da
tato di £(••::<- ne istituito con regolamento (CEE) n.           adottarsi alla scadenza del presente regolamento per
 1023/ 70
                                                                 l'esportazione dei prodotti di cui agli articoli 1 e 2.
Ai sensi della direttiva 76 / I19 / CF.E del Consiglio, del
 18 dicembre 1975, sull 'armonizzazione delle disposi­                                   Articolo 7
zioni legislative, regolamentari ed amministrative rela­         Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
tive al regime di perfezionamento passivo (2), le espor­         1983 .
tazioni temporanee in un paese terzo a fini di lavora­
zione, trasformazione o riparazione di prodotti desti-           Esso è applicabile sino al 31 dicembre 1983 »
                li presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                in ciascuno degli Stati membri.
                Fatto a Bruxelles, addì
                                                                             Per il Consiglio
                                                                                II Présidente
  (') GU n . L 58 dell 8 . 3. 1969, pag. I.
  P) GU n. L 24 del 30. 1 . 1976, pag. 58.