CELEX: 51989PC0009
Language: it
Date: 1989-02-20
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo alle norme di polizia sanitaria per gli scambi intracomunitari e le importazioni in provenienza dai paesi terzi di pollame e uova da cova (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (89) 9
Vol. 1989/0003
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
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dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
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informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
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on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
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Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---     COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                               COM(89 ) 9 def .
                                               Bruxelles , 10 febbraio 1989
                                 Proposta di
                      REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
 relativo alle norme di polizia sanitaria per gli scambi intracomunitari
e le importazioni in provenienza dai paesi terzi di pollame e uova da cova
                       ( presentata dalla Commissione )
 ---pagebreak---                                      RELAZIONE
Per una parte della popolazione rurale l' allevamento del pollame costituisce
un' importante attività ed una fonte di reddito .
Per garantire uno sviluppo razionale e un incremento della produttività di
questo settore e per consentire la realizzazione del mercato interno , è
opportuno fissare , a livello comunitario , norme di polizia sanitaria relative
alla commercializzazione del pollame e delle uova da cova nella Comunità .
La presente proposta prevede un' armonizzazione delle norme di polizia
sanitaria da applicare negli scambi tra gli Stati membri . La soppressione
delle attuali disparità consentirà di favorire gli scambi intracomunitari di
pollame e uova da cova : in tale quadro , il mantenimento di alcuni requisiti è
inteso ad evitare il diffondersi delle malattie . La proposta prevede inoltre
la definizione di un regime comunitario applicabile alle importazioni a paesi
terzi ; per preservare la salute degli uomini e degli animali nell' ambito della
Comunità , la proposta definisce i criteri sanitari di ordine generale
applicabili ai paesi terzi , dai quali possono essere importati nella Comunità
il pollame e le uova da cova .
La proposta è quindi intesa a garantire nel territorio comunitario lo sviluppo
razionale delle attività avicole e a consentire la realizzazione del mercato
interno .
L' azione da intraprendere dovrà basarsi su un regolare controllo degli
stabilimenti di produzione ( stabilimenti di selezione o di moltiplicazione e
incubativi ), prevedendo il riconoscimento di stabilimenti e fissando norme da
rispettare negli scambi per quanto riguarda la spedizione e il trasporto di
pollame e uova da cova .
La proposta considera inoltre la situazione degli Stati membri che hanno
elaborato o prevedono di elaborare programmi di lotta contro alcune malattie
del pollame .
Nella sua proposta la Commissione ha seguito la procedura del Comitato per la
regolamentazione , salva restando la preferenza della Commissione per la
procedura del Comitato consultivo .
 ---pagebreak--- La procedura prescelta è giustificata dal carattere specifico delle decisioni
da adottare , che incidono direttamente sulla tutela della salute animale nella
Comunità e sulle politiche di allevamento svolte nell’ambito comunitario .
 ---pagebreak---                                             2
                                      Proposta di
                            REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
       relativo alle norme di polizia sanitaria per gli scambi intracomunitari
     e le importazioni in provenienza dai paesi terzi di pollame e uova da cova
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
 l' articolo A3 ,
 vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ,
considerando che i volatili , in quanto animali vivi , e le uova da cova , in
quanto prodotti animali , sono compresi nell' elenco dei prodotti di cui
all' allegato II del trattato ;
considerando che , per garantire uno sviluppo razionale della produzione di
pollame ed aumentare in tal modo la produttività del settore , è opportuno
fissare a livello comunitario talune norme relative alla commercializzazione
del pollame e delle uova da cova negli scambi intracomunitari ;
considerando che l' allevamento del pollame rientra nel quadro delle attività
agricole e costituisce una fonte di reddito per una parte della popolazione
rurale ;
considerando che è opportuno sopprimere le disparità esistenti negli Stati
membri in materia di polizia sanitaria , per favorire gli scambi
intracomunitari di pollame e di uova da cova , contribuendo in tal modo alla
realizzazione del mercato interno ;
considerando che , per consentire lo sviluppo armonioso degli scambi
intracomunitari , è opportuno definire un regime comunitario applicabile alle
importazioni in provenienza dai paesi terzi ;
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considerando che è opportuno , generalmente , escludere dal campo d' applicazione
del presente regolamento scambi specifici , quali mostre , concorsi ,
competizioni ;
                                                       I
considerando che è opportuno includere nel presente regolamento gli scambi di
quaglie , piccioni , fagiani e pernici allevati ai . fini della riproduzione , del
consumo o del ripopolamento ;
considerando che nelle attuali condizioni dell' allevamento avicolo moderno il
miglior modo di promuovere lo sviluppo armonioso degli scambi intracomunitari
di pollame e uova da cova consiste nel garantire un controllo degli
stabilimenti di produzione ;
considerando che è opportuno lasciare alle competenti autorità degli Stati
membri la facoltà di riconoscere gli stabilimenti che soddisfano le norme
previste dal presente regolamento e di vigilare sul rispetto della loro
applicazione ;
considerando che il regolamento ( CEE ) n . 2782 / 75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo
alla produzione e alla commercializzazione     di uova da cova e di pulcini e volatili
da cortile ( 1 ), prevede l' assegnazione di un numero distintivo di
registrazione per ogni stabilimento di produzione , nonché la stampigliatura
delle uova da cova ; che il regolamento ( CEE ) n . 1868 / 77 della Commissione ( 2 )
ha fissato le modalità d' applicazione del regolamento ( CEE )
n. 2782/75;   che ai fini del presente regolamento è opportuno , per motivi
pratici , prendere in considerazione criteri identici per l’identificazione
degli stabilimenti di produzione e delle uova da cova ;
considerando che per partecipare agli scambi intracomunitari il pollame e le
uova da cova devono soddisfare taluni requisiti di polizia sanitaria , per
evitare la diffusione di malattie contagiose ;
considerando che è altresi' opportuno fissare le norme relative al trasporto ;
( 1 ) GU n . L 282 del 1° . 11 . 1975 , pag . 100
( 2 ) GU n . L 209 del 17 . '8.1977 , pag .     1
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considerando che è opportuno prevedere che la Commissione , dati i progressi
realizzati da uno Stato membro nell' eradicazione di alcune malattie del
pollame , possa concedere garanzie complementari , al massimo equivalenti a
quelle che lo Stato membro applica nell' ambito nazionale ;
considerando che , sebbene gli scambi intracomunitari di minima entità non
possano per motivi pratici essere soggetti a tutti i requisiti comunitari , è
opportuno che siano rispettate alcune norme essenziali ;
considerando che , per garantire il rispetto dei requisiti previsti , è
necessario prevedere un certificato sanitario rilasciato da un veterinario
ufficiale e destinato ad accompagnare il pollame e le uova da cova fino al
luogo di destinazione ;
considerando che , per quanto riguarda l' organizzazione e il seguito da dare ai
controlli effettuati dallo Stato membro di destinazione e le misure di
salvaguardia da applicare , è opportuno riferirsi alle norme generali previste
dal regolamento ( CEE ) n .     del Consiglio , del            relativo ai controlli veterinari
negli scambi intracomunitari nella prospettiva della realizzazione del mercato
interno     ( 3 );
considerando che è opportuno prevedere la possibilità di controlli autonomi
della Commissione ;
considerando che la definizione di un regime comunitario applicabile alle
importazioni dai paesi terzi presuppone la compilazione di un elenco di paesi
terzi o di parti di essi , in provenienza dai quali possono essere importati
pollame e uova da cova ;
considerando che la scelta di tali paesi deve basarsi su criteri di ordine
generale , quali lo stato sanitario del pollame e degli altri animali ,
l' organizzazione e i poteri dei servizi veterinari e la regolamentazione
sanitaria vigente ;
( 3 ) GU n . L
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 considerando che, peraltro, è opportuno non autorizzare le importazioni di
 pollame e dì uova da cova in provenienza da paesi contaminati , o indenni da
 troppo poco tempo , da malattie contagiose del pollame , che presentano un
 pericolo per gli allevamenti della Comunità ;
 considerando che le condizioni generali applicabili alle importazioni in
 provenienza da paesi terzi devono essere completate da condizioni particolari ,
 fissate in funzione della situazione sanitaria di ciascuno di essi ; che il
 carattere tecnico e la diversità dei criteri cui rispondono tali condizioni
 particolari esigono , per definizione , il ricorso ad una procedura
 comunitaria flessibile e rapida , alla quale collaborino strettamente la
 Commissione e gli Stati membri ;
 considerando che la presentazione , al momento dell' iiflportazione di pollame o uova da cova,
 di un certificato conforme a un determinato modello costituisce uno dei mezzi
 efficaci per accertare l' applicazione della normativa comunitaria ; che tale
 normativa può comprendere disposizioni particolari , variabili a seconda dei
 paesi terzi , e che i modelli del certificato devono essere elaborati in
 conseguenza ;
 considerando che è opportuno incaricare gli esperti veterinari della Commissione
 di accertare il rispetto della normativa in questione nei paesi terzi ;
 considerando che il controllo all’importazione deve vertere sull' origine e
 sullo stato sanitario del pollame e delle uova da cova ;
 considerando che è opportuno , al momento dell' arrivo del pollame o delle uova
da cova sul territorio della Comunità e durante il trasporto nel luogo di
 destinazione , al fine di tutelare la salute degli uomini e degli animali ,
 consentire agli Stati membri di adottare tutte le misure appropriate , comprese
 la macellazione e la distruzione ;
 considerando che i controlli del pollame e delle uova da cova sono effettuati
nell’interesse generale della Comunità ; che ò quindi opportuno prescrivere che
tali controlli si effettuino in luoghi riconosciuti secondo dei criteri e una
procedura comunitaria ;
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  considerando che ciascuno Stato membro deve avere la possibilità di vietare
  immediatamente le importazioni in provenienza da un paese terzo , qualora
 presentino un pericolo per la salute delle persone e degli animali ; che in tal caso è
 opportuno , fatte salve eventuali modifiche dell' elenco dei paesi autorizzati
 ad esportare nella Comunità , garantire l' immediato coordinamento della
 posizione degli Stati membri nei confronti del paese terzo in questione ;
 considerando che la costante evoluzione delle tecniche avìcole richiede un
 periodico adattamento dei metodi di lotta contro le malattie del pollame ;
 considerando che le disposizioni del presente regolamento dovranno essere
 rivedute nel quadro del completamento del mercato interno ;
 considerando che è opportuno prevedere una procedura che instauri una stretta cooperazione
 fra gli Stati membri e la Commissione in seno al Comitato veterinario
permanente ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                      CAPITOLO I
                                DISPOSIZIONI GENERALI
                                      Articolo 1
1 . Il presente regolamento definisce le norme di polizia sanitaria , che
    disciplinano gli scambi intracomunitari e le importazioni in provenienza
    dai paesi terzi di pollame e uova da cova .
2 . Il presente regolamento non si applica agli scambi di volatili destinati a
    mostre , concorsi o competizioni ; tuttavia , se necessario , la Commissione
    adotta , secondo la procedura stabilita .dall 'artìcolo 32 , le norme particolari
    applicabili a tali scambi .
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                                       Articolo 2
Ai sensi del presente regolamento , si intende per :
1 . Pollame : galline , tacchini , faraone , anatre , oche , quaglie , piccioni ,
     fagiani e pernici , allevati o tenuti in cattività ai fini della
    riproduzione , della produzione di carne e dì uova da consumo o della
    fornitura di selvaggina da ripopolamento .
2 . Uova da cova : le uova prodotte dai volatili CMali definiti al punto 1 , destinate
    all' incubazione .
3 . Pulcini di un giorno : tutti i volatili di meno di 72 ore , mantenuti a
    digiuno .
4 . Pollame riproduttore : i volatili di 72 ore o più , destinati alla produzione
    di uova da cova .
5 . Pollame da reddito : i volatili di 72 ore o più , allevati per il consumo e / o
    per la produzione di uova da consumo .
6 . Pollame da macellazione : i volatili condotti direttamente al macello per
    essere abbattuti entro il più breve tempo e almeno nelle 72 ore dopo il
    loro arrivo .
7 . Branco : l' insieme dei volatili di uguale specie , stato sanitario , allevati
    in uno stesso locale o recinto e che costituiscono un' unità epidemiologica .
8 . Azienda : l' impianto utilizzato per l' allevamento 0 la detenzione di pollame
    riproduttore o da reddito .
9 . Stabilimento : l' impianto o una parte di impianto situato in uno stesso
    luogo e destinato ai seguenti settori d' attività :
    a ) stabilimento di selezione : lo stabilimento la cui attività consiste
        nella produzione di uova da cova destinate alla produzione di pollame
        riproduttore ;
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     b ) stabilimento di moltiplicazione : lo stabilimento la cui attività
         consiste nella produzione di uova da cova destinate alla produzione di
         pollame da reddito ;
     c ) stabilimento d' allevamento : lo stabilimento la cui attività consìste
         nel garantire la crescita del pollame destinato alla produzione di uova ;
     d ) incubatorio : lo stabilimento la cui attività consiste nell' incubazione
         e schiusa di uova da cova e nella fornitura di pulcini di un giorno .
10 . Veterinario ufficiale : il veterinario designato dalla competente autorità
     dello Stato membro o del paese terzo .
11 . Veterinario abilitato : il veterinario incaricato dalla competente autorità
     o sotto la responsabilità della medesima dell' applicazione in uno
     stabilimento dei controlli previsti dal presente regolamento .
12 . Laboratorio riconosciuto : il laboratorio situato nel territorio di uno
     Stato membro e indicato dalla competente autorità o sotto la
     responsabilità della medesima di effettuare i test diagnostici prescritti
     dal presente regolamento .
13 . Visita sanitaria : la visita effettuata dal veterinario ufficiale o dal
     veterinario abilitato , per procedere all' esame dello stato sanitario di
     tutto il pollame di uno stabilimento .
14 . Malattie soggette a dichiarazione obbligatoria : le malattie menzionate
     nell' allegato I.
15 . Zona infetta : la zona definita nell' allegato II , punto 5 .
16 . Paese terzo : il paese non menzionato all' articolo 227 , paragrafo 1 del
     trattato *
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                                            CAPITOLO II
                             NORME PER GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI
                                             Articolo 3
1 . Alla Commissione devono essere presentati i programmi in cui sono precisate
     le misure nazionali attuate da ciascuno Stato membro per garantire il
     rispetto delle norme definite nell' allegato            IV ai fini del riconoscimento
     degli stabilimenti per gli scambi intracomunitari di pollame e uova da cova .
 2 . La Commissione esamina i programmi, secondo la procedura stabilita dall' articolo
     32 , tali programmi possono essere approvati oppure , prima della loro
     approvazione , possono essere richieste modifiche o complementi .
3 . Secondo la stessa procedura , modifiche o complementi di un programma già
     approvato conformemente al paragrafo 2 possono :
     - essere approvati su richiesta dello Stato membro interessato , per tener
        conto dell’evoluzione della situazione in tale               Stato membro ; o
     - essere richiesti , per tener conto dei progressi dei metodi di prevenzione
        e di controllo delle       malattie .
                                             Articolo 4
Uno dei laboratori nazionali menzionati nell' allegato III è designato da
ciascuno Stato membro quale responsabile del coordinamento dei metodi
diagnostici previsti dal presente regolamento e della loro utilizzazione da
parte dei laboratori riconosciuti situati sul suo territorio .
                                             Articolo 5
Per essere oggetto di scambi intracomunitari :
a ) le uova da cova , i pulcini di un giorno e il pollame riproduttore e da
     reddito devono soddisfare le condizioni fissate agli articoli 6 , 12 , 15 , e
     17 , quelle fissate in applicazione degli articoli 13 e 14 e quelle fissate
     agli articoli 7 , 8 e 9 ;;
b ) il pollame da macellazione deve soddisfare le condizioni fissate agli
     articoli 10 , 12 , 15 , 17 e quelle fissate in applicazione degli articoli 13
     e 14 .
 ---pagebreak---                                          Articolo 6
Le uova da cova , i pulcini di un giorno e il pollame riproduttore e da reddito
devono provenire da stabilimenti :
a ) riconosciuti e contrassegnati da un numero distintivo dall' autorità
    competente , in virtù delle norme fissate nell' allegato IV , capitolo 1 ;;
b ) non soggetti ad alcuna misura di polizia sanitaria ;
c ) situati al di fuori di una zona dichiarata infetta dall' influenza aviaria o
    dalla malattia di Newcastle ;
d ) comprendenti   soltanto branchi in buona salute .
                                          Articolo 7
Al momento della spedizione, le uova da cova devono :
1 . sia :        a ) provenire da branchi :
                     - che hanno soggiornato da più di 6 settimane in uno o più
                       stabilimenti della Comunità che soddisfano le condizioni
                       dell' articolo 6 , lettera a );
                     - che soddisfano le condizioni di vaccinazione fissate
                       nell' allegato V ;
                 b ) essere identificati conformemente al regolamento ( CEE ) n .
                     1868 / 77 ;
                 c ) essere stati soggetti a una disinfezione conformemente
                     alle istruzioni del veterinario ufficiale ;
2 . sia essere stati importati dai paesi terzi conformemente alle condizioni
    fissate nel capitolo III .
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                                                  Articolo 8
 I pulcini di un giorno devono :
 a ) provenire da uova da cova che soddisfano i requisiti degli articoli 6 e 7 ;
b ) soddisfare le condizioni di vaccinazione fissate nell' allegato V ;
c ) non presentare al momento della spedizione alcun sintomo clinico o sospetto
     di malattia .
                                                  Articolo 9
Al momento della spedizione il pollame riproduttore e da reddito deve :
a ) aver soggiornato dopo la schiusa o da oltre 6 settimane in uno o più
      stabilimenti della Comunità che soddisfano le condizioni dell' articolo 6 ,
      lettera a ) ;
b ) non presentare alcun sintomo clinico o sospetto di malattia all' atto di una
     visita sanitaria effettuata nelle 24 ore precedenti la spedizione ;
c ) soddisfare le condizioni di vaccinazione fissate nell ’ allegato V.
                                                  Articolo 10
Al momento della spedizione il pollame da macellazione deve provenire da
un' azienda :
a ) in cui ha soggiornato dopo la schiusa o da oltre 21 giorni ;
b ) in cui , all' atto della visita sanitaria effettuata nelle 24 ore precedenti
     la spedizione , l' insieme dei volatili non ha presentato alcun sintomo
     clinico o sospetto di malattia , in particolare quelle di cui all' allegato
     I , capitolo IV , paragrafo 17 della direttiva 71 /118/ CEE del Consiglio, del 15 febbraio. 1971 ,
      relativa a problemi sanitari in materia di scambi di carni fresche di volatili da cortile (4);
c ) non soggetta ad alcuna misura di polizia sanitaria ;
d ) situata al di fuori di una zona dichiarata infetta dall' influenza aviaria o
     dalla malattia di Newcastle .
( 4 ) GU n . L 55 de l I ' 8 . 3 . 1 971 /   pag . 23
                                           *
 ---pagebreak---                                          - 12
                                      Articolo 11
1 . X requisiti degli articoli da 5 a 10 e 15 non si applicano agli scambi
     intracomunitari di pollame e uova da cova , qualora si tratti di piccole
     partite comprendenti meno di 20 unità .
2.   Tuttavia , il pollame e le uova da cova di cui al paragrafo 1 devono , al
     momento della spedizione , provenire da branchi :
     - che hanno soggiornato dalla schiusa o da almeno tre mesi nella Comunità ;
     - esenti , al momento della spedizione   da sintomi clinici di malattie
        contagiose del pollame ;
     - che soddisfano le condizioni di vaccinazione fissate nell' allegato V;
     - non soggetti ad alcuna misura di polizia sanitaria ;
     - situati al di fuori di una zona dichiarata infetta dall' influenza
        aviaria o dalla malattia di Newcastle ;
     - che hanno dato risultato negativo a un test sierologico per la ricerca
        degli anticorpi della salmonella ( S.Pullorum- Gallinarum)
                                      Articolo 12
1 . Per la spedizione da Stati membri o parti di essi che praticano la
    vaccinazione contro , la malattia di Newcastle in uno Stato membro o una parte
    di esso che non pratica tale vaccinazione , bensì' l' abbattimento totale in
    caso di comparsa di focolai , si applicano le seguenti norme :
    a ) le uova da cova devono   provenire da branchi
        - sia non vaccinati
        - sia vaccinati con un vaccino inattivo /
        - sia vaccinati con un vaccino vivo , se la vaccinazione e stata effettuata
          almeno 60 giorni prima della raccolta delle uova da cova .
    b ) i pulcini di un giorno devono provenire :
        - da uova da cova che soddisfano le condizioni fissate alla lettera a);
        - da un incubatoio che garantisce un’incubazione delle uova completamente
          separata nel tempo e nel luogo da quella di uova che non soddisfano le
          condizioni fissate alla lettera a );
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    c ) il pollame riproduttore o da reddito deve :
        - non essere vaccinato contro la malattia di Newcastle ;
        - essere stato isolato per 14 giorni prima della spedizione , sia in
          un' azienda sia in una stazione di quarantena controllata da un
          veterinario ufficiale . A tale riguardo , nessun volatile domestico che
          si trovi nell' azienda originaria o eventualmente nella stazione di
          quarantena deve essere stato vaccinato contro la malattia di Newcastle
          nei 21 giorni precedenti la spedizione e nessun volatile diverso da
          quelli che fanno parte della spedizione deve essere stato introdotto
          nell’azienda o nella stazione di quarantena durante detto periodo ;
        - essere stato sottoposto , nei 14 giorni che precedono la psedizione a
          un controllo sierologico rappresentativo effettuato ai fini della
          ricerca degli anticorpi della malattia di Newcastle secondo modalità
          fissate conformemente alla procedura stabi lita dall 1 articolo 32 ;
    d ) il pollame da macellazione deve provenire da branchi che :
        - se non sono vaccinati contro la malattia di Newcastle , soddisfano il
          requisito di cui alla lettera c ), terzo trattino ;
        - se sono vaccinati sia con un vaccino inattivo sia da oltre 60 giorni
          con un vaccino vivo , sono stati sottoposti , nei 14 giorni che
          precedono la spedizione , a un test effettuato ai fini dell' isolamento
          del virus della malattia di Newcastle secondo modalità fissate
          conformemente alla procedura stabilita dall' articolo 32 .
2 . Lo stato dei paesi membri o parti di essi per quanto riguarda le misure
    adottate contro la malattia di Newcastle è fissato secondo la procedura
    stabilita   dall' articolo 32 .
3 . Le condizioni di cui al paragrafo 1 saranno oggetto di un riesame anteriormente al
    1° luglio 1991 .
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                                     Articolo 13
1 . Qualora uno Stato membro elabori o abbia elaborato un programma facoltativo
    o obbligatorio di lotta contro una malattia cui è sensibile il pollame ,
    esso sottopone alla Commissione il programma , precisando in particolare :
    - la situazione della malattia nel suo territorio ;
    - la giustificazione del programma , prendendo in considerazione l' entità
      della malattia e il rapporto costi / benefici ;
    - la zona geografica in cui il programma sarà applicato ;
    - i vari stati applicabili agli stabilimenti e il livello normativo imposto
      per ciascuna categoria nonché le procedure relative ai test ;
    - le procedure di controllo del programma ;
    - le conseguenze da trarre in caso di perdita dello stato da parte dello
      stabilimento per qualsiasi motivo .
2 . La Commissione esamina i programmi comunicati dagli Stati membri . I
    programmi di cui al paragrafo 1 possono essere approvati secondo la
    procedura prevista all' articolo 32 . Secondo la stessa procedura , possono
    essere precisate le garanzie complementari generali o limitate applicabili
    agli scambi intracomunitari . Tali garanzie devono essere al massimo
    equivalenti a quelle che lo Stato membro prevede nell' ambito nazionale .
3 . 11 programma presentato dallo Stato membro può essere modificato o
    completato secondo la procedura stabilita dall' articolo 32 . Secondo la stessa
    procedura , può essere approvata una modifica o un complemento di un
    programma già approvato o delle garanzie definite conformemente al
    paragrafo 2 .
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 1 . Uno Stato membro che si ritenga totalmente o parzialmente indenne da una
      delle malattie cui è sensibile il pollame , presenta alla Commissione le
       giustificazioni     appropriate . Esso precisa , in particolare :
      - la natura della malattia e la cronistoria della sua comparsa sul proprio
         territorio ;
      - i risultati dei test di controllo basati su una ricerca sierologica ,
         microbiologica o patologica e sul fatto che la malattia deve essere
         obbligatoriamente dichiarata alle competenti autorità ;
      - la durata del controllo effettuato ;
     - eventualmente , il periodo durante il quale è stata effettuata la
         vaccinazione contro la malattia e la zona geografica cui si estende il
         divieto ;
     - le norme che consentono di controllare l' assenza della malattia .
2 . La Commissione esamina le giustificazioni comunicate dallo Stato membro . Le
     garanzie complementari generali o Limitate che possono essere richieste
     negli scambi intracomunitarì possono essere precisate secondo la procedura
    stabilite    dall' articolo 32 . Tali garanzie  devono essere al massimo
     equivalenti a quelle applicate dallo Stato membro nell' ambito nazionale .
3 . Lo Stato membro interessato comunica alla Commissione qualsiasi modifica
     delle giustificazioni relative alla malattia menzionate al paragrafo 1 .
     Alla luce delle informazioni comunicate , le garanzie definite conformemente
     al paragrafo 2 possono essere modificate o soppresse secondo la procedura
    stabilita dall' articolo 32 .
                                          Articolo 15
1 . I pulcini di un giorno e le uova da cova devono essere trasportati in
     imballaggi appositi , che saranno immediatamente distrutti dopo l' uso . Tali
     imballaggi devono :
     a ) contenere soltanto pulcini di un giorno o uova da cova di uguale specie ,
          categoria e tipo di volatile , provenienti dallo stesso stabilimento ;
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      b ) recare le seguenti indicazioni :
          -  il nome dello Stato membro di spedizione ;
          -  la specie di volatile cui appartengono i pulcini o le uova ;
          -  il numero di pulcini o di uova ;
          -  la categoria e il tipo di produzione cui sono destinati ;
          - il nome o la ragione sociale e l' indirizzo dello stabilimento di
             produzione ;
          - il numero di riconoscimento dello stabilimento di cui all’allegato IV ,
             capitolo I , punto 2 ;
          - il nome dello Stato membro di destinazione ;
      c ) essere sigillati secondo le istruzioni della competente autorità .
2 . Gli imballaggi contenenti i pulcini di un giorno o le uova da cova possono
      essere raggruppati per il trasporto in appositi contenitori , sui quali
      devono figurare il numero di imballaggi raggruppati e le indicazioni di cui
      al paragrafo 1 , lettera b ).
3 . Il pollame riproduttore o da reddito deve essere trasportato in scatole o
      gabbie :
     - contenenti soltanto volatili di uguale specie , categoria e tipo ,
         provenienti dallo stesso stabilimento ;
     - recanti il numero di riconoscimento dello stabilimento di origine di cui
         all' allegato IV , capitolo I , paragrafo 2 ;
      - sigillate secondo le istruzioni della competente autorità .
4 . a ) Il pollame riproduttore o da reddito e i pulcini di un giorno devono
         essere spediti entro il più breve termine allo stabilimento destinatario
         senza entrare in contatto con altri volatili vivi , ad eccezione del
         pollame riproduttore o da reddito o i pulcini di un giorno che soddisfano
         le condizioni del presente regolamento .
    b ) Il pollame da macellazione deve essere avviato entro il più breve termine
         al macello destinatario senza entrare in contatto con altri volàtili , ad eccezione
         dei volatili da macellazione che soddisfano le condizioni del presente
         regolamento .
 ---pagebreak---                                                     17
5 . Le scatole , le gabbie e i mezzi di trasporto devono essere concepiti in modo
    - da evitare la perdita di escrementi e da ridurre il più possibile la
       perdita di piume durante il trasporto ;
    - facilitare l' osservazione dei volatili ;
    - consentire la pulitura e la disinfezione .
6 . I contenitori , le scatole e i mezzi di trasporto devono , prima del carico e
    dopo lo scarico , essere puliti e disinfettati secondo le istruzioni della
    competente autorità dello Stato membro interessato .
                                               Articolo 16
Il trasporto del pollame di cui all' articolo 15 , paragrafo 4 è vietato
attraverso zone dichiarate infette dall' influenza aviaria o dalla malattia di
Newcastle , a meno che il trasporto sia effettuato su grandi assi stradali o
ferroviari .
                                               Articolo 17
Il pollame e le uova da cova che sono oggetto di scambi intracomunitari devono
essere accompagnati durante il trasporto verso il luogo di destinazione da un
certificato sanitario :
-   conforme al modello appropriato di cui all' allegato VI ;
-   firmato da un veterinario ufficiale ;
- redatto il giorno del carico nella lingua o nelle lingue ufficiali dello
    Stato membro di destinazione ;
-   valido per la durata di cinque giorni ;
    costituito da un unico foglio
    previsto , generalmente , per un único destinatario .
                                              Articolo 18
Le norme previste dal regolamento ( CEE ) n .     /    sono applicabili , in particolare, per
quanto riguarda l' organizzazione e il seguito da dare ai controlli effettuati
dallo Stato membro di destinazione e le misure di salvaguardia da applicare .
 ---pagebreak---                                            - 18
                                        Articolo 19
Nella misura necessaria all' uniforme applicazione del presente regolamento, gli esperti
veterinari della Commissione possono effettuare controlli in loco . La
Commissione informa gli Stati membri del risultato dì tali controlli .
Lo Stato membro sul cui territorio viene effettuato un controllo assicura
tutto l’aiuto necessario agli esperti per l' espletamento del loro compito .
Le disposizioni generali d' applicazione del presente articolo sono fissate
secondo la procedura stabilita dall 1 articolo 32 . Secondo la stessa procedura
sono fissate le norme da seguire per l' ispezione prevista nel presente
articolo .
                                        CAPITOLO III
           NORME PER LE IMPORTAZIONI IN PROVENIENZA DAI PAESI TERZI
                                         Articolo 20
Il pollame e le uova da cova importati nella Comunità devono soddisfare le
condizioni fissate agli articoli da 21 a 24 .
                                         Articolo 21
1 . Il pollame e le uova da cova devono provenire da paesi terzi o da parti di
     essi che figurano in un elenco compilato dalla Commissione secondo la
     procedura stabi lita dall' articolo 32 . Detto elenco può essere modificato o
     completato secondo la stessa procedura .
 2 . Per decidere se un paese terzo o una parte di esso possa figurare
     nell’elenco di cui al paragrafo 1 , si tiene conto , in particolare :
     a ) dello stato sanitario del pollame , degli altri animali domestici e degli
         animali selvatici nel paese terzo , con particolare riguardo alle
         malattie esotiche degli animali , nonché della situazione sanitaria
         generale di questo paese , con riguardo ai rischi per la salute della
         popolazione e del patrimonio zootecnico degli Stati membri ;
 ---pagebreak---                                                  19
    b ) della regolarità e della rapidità delle informazioni fornite dal paese
        terzo per quanto riguarda la presenza sul suo territorio di malattie
        contagiose degli animali , in particolare quelle menzionate negli elenchi
        A e B dell' Ufficio internazionale delle epizoozie ;
    c ) della regolamentazione del paese terzo relativa alla prevenzione e alla lotta
        contro le malattie degli animali ;
    d ) della struttura dei servizi veterinari del paese terzo e dei poteri di
        cui tali servizi dispongono ;
    e ) dell' organizzazione e dell' attuazione della prevenzione e della lotta
        contro le malattie contagiose degli animali ;
    f ) delle garanzie che i paesi terzi possono fornire per quanto riguarda le
        norme previste dal presente regolamento .
3 . L' elenco di cui al paragrafo 1 e tutte le modifiche ad esso apportate sono
    pubblicate nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
                                            Articolo 22
1 . Il pollame e le uova da cova devono provenire da paesi indenni
    dall’influenza aviaria e dalla malattia dì Newcastle .
2 . I criteri generali da considerare per definire lo stato dei paesi terzi
    sotto il profilo di dette malattìe sono fissati secondo la procedura
    stabilita dall' articolo 32 .
3 . La Commissione , secondo la procedura stabilita dall 'articolo 32 , può decidere
    che .il paragrafo 1 si applica solo a una parte del territorio di un paese terzo .
 ---pagebreak---                                                    20 -
                                              Articolo 23
1 . Il pollame e le uova da cova devono provenire da branchi che :
    a ) prima della spedizione hanno soggiornato ininterrottamente nel territorio o
        in una parte del territorio del paese terzo per un periodo da definire
        secondo la procedura stabilita dall' articolo 32 ;
    b ) soddisfano le condizioni di polizia sanitaria adottate conformemente alla
        procedura stabi lita dall' articolo 32 . Tali condizioni possono essere diverse a
        seconda delle specie e delle categorie di volatili .
2 . Le norme       definite      al capitolo II e ai
    corrispondenti allegati sono applicabili come base di riferimento delle
    condizioni di polizia sanitaria fissate alla luce delle garanzie fornite
    del paese       terzo interessato .
                                              Articolo 24
    1 . Il pollame e le uova da cova devono essere accompagnati da un certificato
        redatto da un veterinario ufficiale del paese terzo esportatore .
        Il certificato deve :
        a ) essere rilasciato il giorno del carico per la spedizione nel paese
             destinatario ;
        b ) essere redatto nella lingua o nelle lingue ufficiali del paese
             destinatario e in una delle lingue del paese in cui si effettua il
             controllo all' importazione previsto all’articolo 27 ;
        c ) essere il certificato originale ;
        d ) attestare che il pollame o le uova da cova soddisfano le condizioni
             previste dal presente regolamento e quelle fissate in applicazione del
             medesimo per l' importazione dal paese terzo ;
         e ) avéré una validité di 5 giorni ;
 ---pagebreak---                                               21 -
    f ) essere costituito da un unico foglio ;
    g ) essere previsto , generalmente , per un unico destinatario .
2 . Il certificato deve essere conforme a un modello stabilito secondo la
    procedura stabilita dall' articolo 32 .
                                         Articolo 25
Esperti veterinari degli Stati membri e della Commissione effettuano controlli
in loco per accertare che tutte le disposizioni del presente regolamento siano
effettivamente applicate .
Gli esperti degli Stati membri incaricati dei controlli sono designati dalla
Commissione,    su proposta degli Stati membri .
Tali controlli sono effettuati per conto della Comunità , che assume a proprio
carico le relative spese .
La periodicità e le modalità di questi controlli sono determinate           secondo la
procedura stabilita dall' articolo 32 .
                                          Articolo 26
1 . Secondo la procedura stabilita dall' articolo 32 , la Commissione può decidere di
    limitare l' importazione da un paese terzo o da una parte di esso a specie
    particolari , alle uova da cova , al pollame riproduttore e da reddito , al
    pollame da macellazione o al pollame destinato a usi particolari .
2 . La Commissione può decidere , secondo la procedura stabilita dall' articolo 32, di applicare
    dopo l' importazione le misure di polizia sanitaria che ritenga necessarie .
 ---pagebreak---                                              - 22
                                          Articolo 27
 1 . Prima di essere immessi in libera pratica o posti sotto un regime doganale ,
      il pollame e le uova da cova , dopo l’arrivo nel territorio doganale della
      Comunità , sono sottoposti a un controllo sanitario effettuato da un
      veterinario ufficiale in un posto di controllo frontaliere di cui
      all’articolo 29 .
2 . L importazione nella Comunità di pollame e uova da cova è vietata , qualora
      si constati , all' atto del controllo previsto al paragrafo 1 , che :
      - le spedizioni non provengono dal territorio o da una parte del territorio
         di un paese terzo che figura nell' elenco compilato conformemente
         all' articolo 21 , paragrafo 1 ;
     - le spedizioni sono affette o sospette di essere affette o contaminate     da
         una malattia contagiosa ;
     - le condizioni previste dal presente regolamento non sono state rispettate
        dal paese terzo esportatore ;
     - il certificato che accompagna la spedizione non soddisfa le condizioni
        previste all' articolo 24 .
3 . All' atto del controllo di cui al paragrafo 1 , sono adottate    tutte le misure
     ritenute necessarie , in particolare :
     a ) - la messa in quarantena , se il pollame è sospetto di essere affetto o
                                                                                    »
            contaminato   da una malattia contagiosa ;
          - nel caso previsto al paragrafo 2 , quarto trattino e su richiesta
            dell' esportatore , del destinatario o del loro mandatario , il
            mantenimento sotto controllo , in attesa della regolarizzazione del
            certificato ;
     b ) - la facoltà di respingere la spedizione che non può essere importata ,
            qualora non vi si oppongano considerazioni di polizia sanitaria o di
            protezione animale . Se non è possibile respingere la spedizione, la
            competente autorità ordina :
            - la macellazione del pollame in un luogo all' uopo designato o
               l' abbattimento e la distruzione ;
            - la distruzione delle uova da cova ;
 ---pagebreak---                                           23
    c ) l' abbattimento e la distruzione del pollame , nonché la distruzione delle
        uova da cova , se il suddetto controllo ha consentito dì constatare o di
        sospettare una delle malattie epizootiche , il cui elenco è compilato
        secondo la procedura prevista all' articolo 32 .
4 . A seguito del controllo di polizia sanitaria effettuato all' importazione,
    sul certificato che accompagna una spedizione di pollame o di uova da cova
    deve figurare un' indicazione dalla quale risulti chiaramente che la
    spedizione è stata ammessa o respinta .
5 . Il pollame e le uova da cova , la cui importazione è stata autorizzata e che
    in virtù del regime doganale ad essi applicato non sono destinati allo
    Stato membro che ha espletato il controllo all' importazione previsto al
    paragrafo 1 , devono essere spediti nel paese destinatario sotto controllo
    doganale senza rottura di carico .
6 . Durante il trasporto attraverso il territorio della Comunità verso il paese
    destinatario , gli Stati membri possono applicare le misure di polizia
    sanitaria di cui al paragrafo 3 , lettera a ), primo trattino e lettera c ),
    se il pollame o le uova da cova sono affetti , sospetti di essere affetti o
    contaminati da una malattia contagiosa .
7 . Il pollame e le uova da cova , che hanno superato il controllo
    all' importazione previsto al paragrafo 1 , sono soggetti nel paese
    destinatario ai controlli complementari necessari ad accertare che siano
    state rispettate le disposizioni del presente regolamento comprese le
    condizioni particolari definite in applicazione degli articoli 23 e 26 .
8 . Fatte salve le disposizioni previste al paragrafo 1 , il transito attraverso
    il territorio della Comunità di pollame o uova da cova provenienti da un
    paese terzo e diretti in altri paesi terzi è soggetto alle seguenti
    condizioni :
    a ) impegno da parte del primo paese terzo , verso il quale sono diretti il pollame
        o le uova da cova dopo il transito nel territorio della Comunità , di non
        respingere o rispedire in alcun caso la spedizione nel territorio della
        Comunità ;
 ---pagebreak---                                            24
    b ) autorizzazione preventiva   del trasporto in questione da parte delle
        competenti autorità dello Stato membro sul cui territorio è effettuato
        il controllo sanitario all' importazione di cui al paragrafo 1 ;
    c ) esecuzione del trasporto , sotto controllo delle competenti autorità ,
        senza rottura di carico , in veicoli o contenitori sigillati dalle
        competenti autorità ; le sole manipolazioni autorizzate sono quelle
        effettuate rispettivamente al punto di entrata nel territorio della
        Comunità o al punto di uscita dal medesimo per il trasporto diretto da
        un mezzo di trasporto a qualsiasi altro mezzo di trasporto .
9 . Tutte le spese derivanti dall' applicazione del presente articolo , comprese
    quelle relative alla macellazione , all’abbattimento e alla distruzione del
    pollame nonché alla distruzione delle uova da cova sono a carico dello
    speditore , del destinatario o del loro mandatario , senza indennizzo da
    parte dello Stato membro interessato .
                                       Articolo 28
Al loro arrivo nello Stato membro destinatario/, il pollame da macellazione deve
essere condotto in un macello per essere immediatamente abbattuto .
Fatte salve le condizioni particolari eventualmente fissate secondo la
procedura stabilita dall' articolo 32 , la competente autorità dello Stato membro
destinatario può , per esigenze di polizia sanitaria , designare il macello al
quale è destinato il pollame .
                                       Articolo 29
1 . Secondo la procedura stabilita dall' articolo 32 , la Commissione fìssa le
    condizioni generali che devono soddisfare i posti di controllo frontalieri
    per l' impostazione di pollame e uova da cova .
2 . Gli Stati membri compilano e comunicano alla Commissione gli elenchi dei
    posti di controllo frontalieri , che soddisfano le condizioni previste al
    paragrafo 1 .
 ---pagebreak---                                            25
3 . Esperti veterinari accertano che gli impianti dei posti di controllo
    riconosciuti soddisfino le condizioni fissate in applicazione del
    paragrafo 1 e che ì controlli siano effettuati conformemente al presente
    regolamento .
    Le modalità d’applicazione     sono determinate secondo la procedura       stabilita
    dall' articolo 32 .
4 . Tutte le spese derivanti dall' applicazione del paragrafo 3 sono assunte a
    carico dalla Comunità .
                                      Articolo 30
1 . Se una malattia contagiosa degli animali , che possa compromettere lo stato
    sanitario del patrimonio zootecnico di uno degli Stati membri , si manifesta
    o si estende in un paese terzo o qualora lo giustifichi qualsiasi altro
    motivo di polizia sanitaria , lo Stato membro interessato o la Commissione
    vieta l' importazione del pollame e delle uova da cova in provenienza
    direttamente o indirettamente , tramite un altro Stato membro , dal paese
    terzo o da una parte di esso .
2 . Le misure adottate dagli Stati membri conformemente al paragrafo. 1 nonché la loro
    abrogazione devono essere immediatamente comunicate agli altri Stati membri
    e alla Commissione con la relativa motivazione .
3 . Secondo la procedura stabilita dall' articolo 33 , le misure previste al
    paragrafo 1 possono essere modificate , in particolare per garantire il loro
    coordinamento con quelle adottate dagli altri Stati membri , o soppresse .
4 . Qualora si presenti la situazione prevista al paragrafo 1 e se è necessario
    che altri Stati membri applichino le misure adottate in virtù di detto
    paragrafo , eventualmente modificate conformemente al paragrafo 3 ,
    le disposizioni appropriate sono adottate secondo la procedura stabilita
    dat l 'articolò 33 .
5 . La ripresa delle importazioni dal paese terzo interessato è autorizzata
    secondo la    procedura stabilita dall' articolo 33 .
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                                         CAPITOLO IV
                                   Disposizioni comuni
                                         Articolo 31
Ai fini dell' applicazione del presente regolamento i paesi dell’Unione
economica del Benelux vanno considerati come un unico Stato membro .
                                         Articolo 32
1 . La Commissione è assistita dal Comitato veterinario permanente , istituito
    con la decisione del Consiglio del 15 ottobre 1968, in appresso denominato il
    " Comitato ".
2 . Qualora sia fatto riferimento alla procedura definita nel presente
    articolo , si applicano le disposizioni che seguono .
3 . Il rappresentante della Commissione sottopone al Comitato un progetto delle
    misure da adottare . Il Comitato formula il suo parere sul progetto
    entro un termine che il presidente può fissare in funzione dell' urgenza della
    questione in esame .      Il parere è formulato alla maggioranza prevista
    dall'articolo 148 , paragrafo 2 del trattato per l’adozione delle decisioni
    che il Consiglio deve prendere su proposta della Commissione . Nelle vota¬
    zioni al Comitato, viene attribuita ai voti dei rappresentanti degli Stati
    membri la ponderazione definita all' articolo precitato . Il presidente non
    partecipa alla votazione .
4 . La Commissione adotta le misure previste ,       qualora siano conformi al parere del
    Comitato .
5 . Se le misure previste non sono conformi al parere del Comitato, 0 in mancanza
    di parere , la Commissione sottopone senza indugio al Consiglio una proposta
    in merito alle misure da prendere . Il Consiglio delibera a maggioranza qualificata .
    Se i l Consiglio non ha deliberato entro un termine di tre mesi a decorrere dalla
    data in cui gli è stata sottoposta la proposta , la Commissione adotta le misure
    proposte .
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                                      Articolo 33
1 . Qualora si faccia riferimento alla procedura definita nel presente
    articolo , si applicano le disposizioni seguenti .
2 . Il rappresentante della Commissione sottopone al Comitato un progetto delle
    misure da adottare . Il Comitato formula il suo parere    sul progetto
    entro il termine di due giorni . Il parere è formulato alla maggioranza
    prevista dall'articolo 148 , paragrafo 2 del trattato per l' adozione delle
    decisioni che il Consiglio deve prendere su proposta della
    Commissione . Nelle votazioni   al Comitato , viene attribuita ai voti dei
    rappresentanti degli Stati membri     la ponderazione definita all' articolo
    precitato . Il presidente non partecipa alla votazione .
3 . La Commissione adotta le misure previste qualora siano conformi al parere del
    Comitato .
4 . Se le misure previste non sono conformi al parere del Comitatcv o in
    mancanza di parere , la Commissione sottopone senza indugio al Consiglio una
    proposta in merito alle misure da prendere . Il Consiglio delibera a maggioranza
    qualificata .
    Se i l Consiglio non ha deliberato entro un termine di 15 giorni a decorrere
    dalla data in cui gli è stata sottoposta la proposta , la Commissione adotta
    le misure proposte .
                                      Articolo 34
Gli emendamenti da apportare agli allegati , in
particolare per adattarli all' evoluzione dei metodi diagnostici e alle
variazioni dell' incidenza economica delle malattie specifiche , sono decisi
conformemente alla procedura stabilita dall' articolo 32 .
                                      Articolo 35
Le disposizioni del presente regolamento saranno oggetto di un riesame anteriormente
al 31 dicembre 1991 nel quadro delle proposte intese al completamento della
realizzazione del mercato interno .
 ---pagebreak---                                    Articolo 36
Il presente regolamento entra in vigore il trentesimo giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Esso è applicabile  a decorrere dal 1° settembre 1989 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi                                 Per il Consiglio
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                                                                    ALLEGATO I
E’ previsto l’obbligo della denuncia per le seguenti malattie :
    - influenza aviaria
    - malattia di Newcastle
                                                                    ALLEGATO II
1 . Per influenza aviaria si intende un’infezione del pollame provocata da
    qualsiasi virus dell' influenza aviaria A che presenti una patogenicità
    elevata ( indice di patogenicità intravenosa o IVPI pari o superiore a 1,25 )
    o da qualsiasi virus dell' influenza aviare A , sottotipo H5 o H7 ,
    riconosciuto suscettibile di mutarsi in una forma altamente patogena .
2 . Per malattia di Newcastle si intende un' infezione del pollame provocata da
    qualsiasi ceppo aviare del paramixovirus 1 che presenti un indice di
    patogenicità intracerebrale ( ICPI ) superiore a 0,7 .
3 . E' chiamato focolaio lo stabilimento in cui è accertata la presenza di una
    delle malattie sopra definite .
4 . La macellazione sanitaria è l' operazione con la quale vengono distrutti
    premunendosi dì tutte le garanzie sanitarie opportune ( tra cui la
    disinfezione ) , tutti i volatili e i prodotti infetti oppure sospetti
    d' infezione o minacciati da contaminazione che si trovano nel focolaio .
5 . E' dichiarata zona infetta la zona comprendente , in funzione della
    situazione epizootologica del focolaio , un territorio ben delimitato entro
    il raggio di almeno 10 km dal focolaio . I provvedimenti proibitivi o
    restrittivi applicati in tale zona sono mantenuti per un periodo minimo di
    21 giorni dalla macellazione sanitaria o per un periodo di 6 mesi dalla
    guarigione clinica o dalla morte degli ultimi volatili infetti qualora non
    sia stata praticata la macellazione sanitaria .
6 . La stazione di quarantena è l’installazione in cui i volatili sono tenuti
    in completo isolamento , senza contatto diretto o indiretto con altri
    volatili , per esservi sottoposti ad un’osservazione prolungata e per
    subirvi varie prove di controllo nei confronti delle malattie .
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                                                                         ALLEGATO III
 1 . I laboratori nazionali di riferimento per le malattie aviarie sono i
      seguenti :
     Belgio              : Institut National de recherches vétérinaires ,
                           Grosslenberg 99 - 1180 BRUXELLES
     Danimarca           : Institut for Fjerkraesydomme ,
                           Den Kgl . Veter inaer- og Landbohojskole - KOBENHAVN
     Spagna              : Laboratorio de Sanidad y Produccion Animal - BARCELONA
     Francia             : Laboratoire National de Pathologie Aviaire - 22440 PLOUFRAGAN
     Grecia             : Institute of Infectious Parasitic Disease of Thessaloniki ,
                           THESSALONIKI
     Irlanda            : Veterinary Research Laboratory , Abbotstown , Casteknock ,
                           Lo . - DUBLIN
     Italia             : Instituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie
                           Via G. ORUS 2 - 35100 PADOVA
     Lussemburgo        : Laboratoire Vétérinaire de l' Etat - Av . Gaston Diderich 54
     Paesi Bassi        : Central Veterinary Institute - LELYSTAD
     Portogallo         : Laboratorio Nacional de Investigação Veterinária - LISBOA
     Repub . fed . di
     Germania
     Regno Unito        : Central Veterinary Laboratory , Weybridge , Surrey
2 . I laboratori nazionali di riferimento per le malattie aviarie di cui al
     paragrafo 1 provvedono , negli Stati membri rispettivi , al coordinamento dei
     metodi diagnostici previsti dal presente regolamento . A tale scopo :
     a ) possono fornire ai laboratori riconosciuti i reattivi necessari per la
         diagnosi ;
     b ) controllano la qualità di tutti i reattivi utilizzati dai laboratori
         riconosciuti ;
     c ) organizzano periodicamente prove comparative .
 ---pagebreak---                                              31
                                                                      ALLEGATO IV
                             RICONOSCIMENTO DEGLI STABILIMENTI
                                        Capitolo I
                                      Norme generali
 1 . Per ottenere il riconoscimento dell’autorità competente ai fini degli
      scambi intracomunitari , gli stabilimenti devono :
      a ) soddisfare le condizioni relative agli impianti e al funzionamento
          definite nel capitolo II ;
     b ) mettere in applicazione e rispettare le disposizioni di un programma
          profilattico approvato dall' autorità centrale veterinaria competente ,
          tenendo conto delle esigenze formulate nel capitolo III ;
     c ) concedere tutte le agevolazioni opportune per la realizzazione delle
          operazioni di cui alla lettera d ) seguente ;
     d ) essere sottoposti alla sorveglianza del servizio veterinario competente
          nel quadro di un controllo sanitario organizzato , che dovrà comportare :
          - almeno una visita sanitaria annuale , effettuata dal veterinario
            ufficiale e completata da un controllo dell’applicazione delle misure
            igieniche e del funzionamento dello stabilimento in conformità alle
            disposizioni del capitolo II del presente allegato ;
          - la registrazione da parte del gestore di tutte le informazioni
            necessarie all' autorità veterinaria competente per controllare
            regolarmente lo stato sanitario dello stabilimento .
2 . L' autorità competente assegna ad ogni stabilimento che soddisfi le
     condizioni di cui al punto 1 un numero distintivo di riconoscimento , che
     può essere identico a quello già assegnato a norma del regolamento ( CEE ) n .
     2782 / 75 del Consiglio .
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                                       Capitolo II
                                Impianti e funzionamento
A. Stabilimenti di selezione , di moltiplicazione e d’allevamento
   1 . Impianti
       a ) L' ubicazione e la disposizione degli impianti devono addirsi al tipo
           di produzione praticato e impedire l’introduzione delle malattie o
           garantirne il controllo qualora si manifestassero . Se le attività di
           uno stabilimento riguardano più specie di volatili , ogni attività
           deve essere nettamente separata .
       b ) Gli impianti devono garantire buoni condizioni di igiene e permettere
           la lotta contro le malattie .
       c ) Le attrezzature devono essere idonee al tipo di produzione praticato
           e consentire la pulizia e la disinfezione degli impianti e dei mezzi
           di trasporto del pollame e delle uova .
   2 . Governo dell' allevamento
       a ) La tecnica di allevamento sarà fondata per quanto possibile sui
           principi dell '"allevamento protetto" e del "tutto dentro tutto
            fuori ".
           Tra una partita e l' altra si procede alla pulizia e alla disinfezione
            e si pratica il "vuoto sanitario ".
       b ) Gli stabilimenti di selezione e di moltiplicazione e di allevamento
            devono essere ripopolati soltanto con pollame proveniente :
            - dallo stesso stabilimento ;
               da altri stabilimenti di selezione o di moltiplicazione della
               Comunità parimenti riconosciuti in conformità dell' articolo 6 ,
               lettera a ) ;
            - da importazioni da paesi terzi effettuate conformemente alle
               disposizioni del presente regolamento .
                                                V,
 ---pagebreak---                                             33
       c ) le norme dì igiene sono adottate dalla direzione dello stabilimento ;
            il personale deve indossare abiti da lavoro e ì visitatori vestiti
           protettivi ;
       d ) l' alimentazione e l' acqua d' abbeveraggio sono sottoposti a controlli
           adeguati ;
       e ) i fabbricati , i recinti e le attrezzature devono essere sempre in
           buono stato di manutenzione ;
       f ) le uova sono raccolte più volte al giorno ; esse devono essere pulite
           e disinfettate con la massima sollecitudine ;
       g ) il gestore dichiara al veterinario abilitato ogni variazione delle
           prestazioni produttive o qualsiasi altro sintomo che possa destare il
           sospetto di una malattia contagiosa del pollame ; ad ogni caso
           sospetto si devono inviare ad un laboratorio riconosciuto i prelievi
           necessari per la formulazione o la conferma della diagnosi ;
       h ) viene tenuto un registro d' allevamento per ciascun branco in cui sono
           indicati :
           - le entrate e le uscite di volatili ;
           - le prestazioni produttive ;
           - la morbilità e la mortalità , precisando le relative cause ;
           - gli esami di laboratorio effettuati e il loro esito ;
           - i programmi di vaccinazione , i trattamenti applicati , i risultati
              ottenuti .
       i ) in caso di malattia contagiosa del pollame , l' esito degli esami di
           laboratorio deve essere comunitato immediatamente al veterinario
           abilitato .
B. Incubatoi
   1 . Gli impianti
       a ) Tra l' incubatoio e gli impianti d' allevamento deve esserci una
           separazione fisica e funzionale . La disposizione dei reparti
           permetterà di separare i vari settori :
 ---pagebreak---                                        ЗА
        -  magazzinaggio e preparazione delle uova ,
        -  preriscaldamento
        -  incubazione ,
        -  schiusa ,
        - preparazione e condizionamento delle spedizioni .
    b ) I fabbricati devono essere protetti dai roditori e dagli uccelli ; i
        pavimenti e i muri devono essere in materiali resistenti ,
        impermeabili e lavabili ; le condizioni di illuminazione naturale o
        artificiale e i sistemi di regolazione dell' aria e della temperatura
        devono essere idonei ; occorre prevedere l' eliminazione dei residui
        ( uova e pulcini ).
    c ) Le attrezzature devono avere superfici lisce ed impermeabili .
2 . 11 funzionamento
    a ) Il funzionamento è fondato sul principio della circolazione a senso
        unico delle uova , delle attrezzature in servizio e del personale .
    b ) Le uova da cova devono provenire :
        - da stabilimenti di selezione o di moltiplicazione della Comunità
           riconosciuti in conformità dell' articolo 6 , lettera a );
        - da importazioni da paesi terzi effettuate in conformità delle
           disposizioni del presente regolamento .
    c ) Le norme di igiene sono adottate dalla direzione dello stabilimento ;
        il personale deve indossare abiti da lavoro e i visitatori vestiti
        protettivi .
    d ) I fabbricati e le attrezzature devono essere sempre in buono stato di
        manutenzione .
    e ) Le operazioni di disinfezione sono effettuate :
        - sulle uova al momento dell’arrivo ,
        - negli incubatoi regolarmente ,
        - nei reparti di schiusa e sulle attrezzature dopo ogni schiusa .
    f ) Un programma di controllo della qualità microbiologica consentirà di
        valutare lo stato sanitario dell' incubatoio .
 ---pagebreak---                                            35
       g ) Il gestore dichiara al veterinario abilitato ogni variazione delle
           prestazioni produttive o qualsiasi altro sintomo che possa destare il
           sospetto di una malattia contagiosa del pollame ; ad ogni caso
           sospetto si devono inviare ad un laboratorio riconosciuto i prelievi
           necessari per la formulazione o la conferma della diagnosi ;
       h ) In un registro d' incubatoio sono indicati , possibilmente per branco :
           - la provenienza delle uova e la data d' arrivo ,
           - i risultati della schiusa ,
           - le anomalie constatate ,
           - gli esami di laboratorio effettuati e il loro esito ,
           - gli eventuali programmi di vaccinazione .
       i ) In caso di malattia contagiosa del pollame , l' esito degli esami di
           laboratorio deve essere comunicato immediatamente al veterinario
           abilitato .
                                      Capitolo III
                                Programma profilattico
I programmi profilattici devono prevedere , per ora , almeno disposizioni di
controllo per le infezioni e le specie qui di seguito menzionate .
A. Infezioni da salraonella Pullorum-Gallinarum e Salmonella Arizonae
   1 . Specie interessate
       a ) per la S. Pullorum-Gallinarum : galline , tacchini , faraone , quaglie ,
           fagiani , pernici ;
       b ) per la S. Arizonae : tacchini .
   2 . Programma profilattico
       a ) l' infezione viene determinata per mezzo di esami sierologici e / o
           batteriologici .
       b ) I campioni da esaminare sono prelevati - secondo i casi - dal sangue ,
           da pulcini di seconda scelta , da lanuggine del reparto di schiusa , da
           depositi sulle pareti dell' incubatoio , dalla lattiera o dall' acqua di
           abbeveraggio .
 ---pagebreak---           /
                                             36 -
        c ) Nel campionamento dei prelievi di sangue effettuato in un branco per
             individuare la presenza di S. Pullorum o S. Arizonae mediante esami
             seriologici si tiene conto del grado di diffusione dell' infezione nel
             paese e dei suoi precedenti nello stabilimento .
            Il branco deve essere controllato ad ogni periodo di deposizione nel
            momento più opportuno per l' individuazione della malattia .
B. Infezioni da Mycoplasma Gallisepticum e Hvcoplasma Meleagridis
   1 . Specie interessate
       a ) galline e tacchini per il Mycoplasma Gallisepticum;
       b ) tacchini per il Mycoplasma Meleagridis .
   2 . Programma profilattico
       a ) L' infezione viene determinata per mezzo dì esami sierologici e / o
            batteriologici e / o mediante la constatazione di lesioni da
            aerosacculite nei pulcini e giovani tacchini dì un giorno .
                                                                                %
       b ) I campioni da esaminare sono prelevati - secondo ì casi - dal sangue ,
            da pulcini e giovani tacchini di un giorno , dallo sperma , da sfrìsci
            effettuati nella trachea , nella cloaca o nel sacco aereo .
       c ) Gli esami per 1' individuzionei del M. Gallisepticum o del
            M. Meleagridis si effettuano su un campione rappresentativo che
            consenta di controllare regolarmente l' infezione durante i periodi
            d' allevamento e di deposizione , ossia almeno verso la quindicesima e
            sedicesima settimana e ogni 2 mesi dall' inìzio della deposizione .
   3 . Risultati
       Se non vi sono reattivi il controllo è negativo . In caso contratio il
       branco è sospetto di infezione e viene sottoposto ad un nuovo controllo .
 ---pagebreak---                                         - 37
                                      Capitolo IV
   Criteri per la sospensione o il ritiro del riconoscimento di uno stabilimento
1 . Il riconoscimento di uno stabilimento è sospeso :
    a ) fino alla conclusione di un' indagine rispondente alla malattia :
        -   in caso di sospetta influenza aviaria o di sospetta malattia di
            Newcastle nello stabilimento ;
            se lo stabilimento ha ricevuto volatili domestici o uova da cova
            provenienti da uno stabilimento infetto o sospetto di infezione da
            influenza aviaria o da malattia di Newcastle ;
            se un contratto suscettibile di trasmettere l' infezione è stato
            accertato tra lo stabilimento e un focolaio di influenza aviaria o di
            malattia di Newcastle ;
    b ) fino all' esecuzione di nuovi esami , qualora l’esito dei controlli
        effettuati conformemente alle disposizioni dei capitoli II e III
        relative alle infezioni da S. Pulloruma-Gallinarum , S. Arizonae ,
        M. Gallisepticum o N. Meleagridis faccia sospettare la presenza di
        un' infezione ;
    c ) fino all' applicazione delle misure idonee richieste dal veterinario
        ufficiale dopo aver constatato la non conformità dello stabilimento ai
        requisiti del capitolo I , lettera a ), b ) , e c ).
2 . Il riconoscimento di uno stabilimento viene ritirato :
    a ) se si manifesta l' influenza aviaria o la malattia di Newcastle nello
        stabilimento ;
    b ) se un nuovo esame conferma la presenza di un' infezione da S.
        Pullorum-Gallinarum , S. Arizonae , M. Gallisepticum o M. Meleagridis ;
    c ) se , dopo una nuova intimazione da parte del veterinario ufficiale , non
        sono state realizzate le misure opportune per rendere lo stabilimento
        conforme ai requisiti del capìtolo I , lettere a , b e c ).
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3 . Condizioni per la restituzione del riconoscimento :
    a ) quando il riconoscimento è stato ritirato in seguito all' insorgenza
        dell' influenza aviaria o della malattìa di Newcastle , esso può essere
        restituito 21 giorni dopo l' esecuzione della pulizia e della
        disinfezione se è stata effettuata la macellazione sanitaria ;
    b ) quando è stato ritirato in seguito ad infezioni provocate da :
         i)   Salmonella Pullorum-Gallinarum o Salmonella Arizonae , il
              riconoscimento può essere restituito dopo che siano stati
              effettuati , sull' intero allevamento , due controlli negativi alla
              distanza di almeno 21 giorni ;
        ii )  Mycoplasma Gallisepticum o Mycoplasma Héléagridis il riconoscimento
              può essere restituito dopo che siano stati effettuati , sull' intero
              allevamento due controlli negativi alla distanza di almeno 60
              giorni .
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                                                                  ALLEGATO V
                     Requisiti per le vaccinazioni del pollame
In caso di vaccinazione del pollame o dei branchi d' origine delle uova da
cova , ì vaccini utilizzati devono essere :
   conformi alle norme della Farmacopea europea ,
   prodotti , controllati e distribuiti sotto sorveglianza ufficiale .
I vaccini contro la malattia di Newcastle devono essere stati riconosciuti
secondo la procedura prevista dall' articolo 32 ..
                                                                  ALLEGATO VI
Certificati sanitari per gli scambi intracomunitari ( modelli da 1 a 5 ).
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  COMUNITA' EURÛPEA                                                             Uova da cova
   I. Speditore ( non» e indirizzo completo)                                                 CERTIFICATO SANITARIO
                                                                                            N.                ORIGINALE
                                                                                      2 . Stato membro d' origine
  3 . Destinatario ( nome e indirizzo completo
                                                                                      4 . AUTOR ITA' COMPETENTE
      - iniziale
      - finale
NOTE                                                                                  5 . AUTORITÀ' LOCALE COMPETENTE
a) E' richiesto un certificato distinto per ciascuna spedizione
     di uova da cova
b) L' originale del certificato accompagna la spedizione fino al luogo
     di destinazione finale .
  7 . Luogo di carico                                                                 6 . Indirizzo dello stabilimento in
                                                                                           cui sono state raccolte le uova
  8. Mezzo di trasporto
 9 . Stato membro di desti anz ione :                                               IO . Numero di riconoscimento
      Luogo di destinazione   finale :
1 1 . Specie di volati 1 i :
12 . Destinati alla produzione di :
13. Identificazione della spedizione :
a) Numero di uova              b) Data di raccolta         c) Identificazione del branco                d) Marchio
                                                              d' origine
14 . Il veterinario ufficiale sottoscritto certifica che :
     a) le uova di cui sopra sono conformi alle disposizioni degli articoli 6, 7 e 15 del
        regolamento (CEE) . del Consiglio ;
     b) (attestati complementari relativi agli articoli 12 , 13 e 14 del regolamento /              /CEE del
        Consigi lo)
Fatto a
                                                                          Firma
                                                                          Nome e cognome ( in lettere maiuscole)
                                                                          Qua I i f i ca :
                                                                                                                         I/O
 ---pagebreak---                                                                                                      ALLEGATO VI - Model lo 2
  COMUNITA' EUROPEA                                                              Pulclni di un giorno
  1 . Speditore ( nome e indirizzo completo)                                                CERTIFICATO SANITARIO
                                                                                           N.                  ORIGINALE
                                                                                      2 . Stato membro d' origine
 3 . Destinatario ( nome e indirizzo completo)
                                                                                      4 . AUTORITÀ' COMPETENTE
      - iniziale
      - finale
NOTE                                                                                  5 . AUTORITÀ' LOCALE COMPETENTE
a) E' richiesto un certificato distinto per ciascuna spedizione
     di pulcini di un giorno.
b) L' originale del certificato accompagna la spedizione fino al luogo
     di destinazione finale .
 7 . Luogo di carico                                                                  6 . Indirizzo dello stabilimento di
                                                                                          cova
 8 . Mezzo di trasporto
 9 . Stato membro di destianzione :                                                  IO . Numero di riconoscimento
                                                                                          dello stabi 1 ¡mento
      Luogo di destinazione finale :
II . Specie di volatili :
12 . Destinât ! alla produzione di :
13 . Identificazione della spedizione :
a) Numero di pulcini          b) Data di schiusa           c ) Identificazione dello stabilimen¬         d) Categor i a/t i po
                                                               to d' origine
14 . Il veterinario ufficiale sottoscritto certifica che :
     a) i pulcini di cui sopra sono conformi alle disposizioni degli articoli 6 , 8 e 15 del
        regolamento (CEE) . del Consiglio;
     b) ( attestati complementari relativi agli articoli 12 , 13 e 14 del regolamento         /    /CEE del
        Cons i g I i o)
Fatto a
                                                                            Firma
                                                                            Nome e cognome ( in lettere maiuscole)
                                                                            Qual if ica :
                                                                                                                              4/
 ---pagebreak---                                                                                                        ALLEGATO VI - Model lo 3
  COMUN ITA' EUROPEA                                                           Po Marne di riproduzione o da reddlto
  I. Speditore ( nome e indirizzo completo)                                                  CERTIFICATO SANITARIO
                                                                                           N.                    ORIGINALE
                                                                                     2 . Stato membro d' origine
 3 . Destinatario ( nome e indirizzo completo)
                                                                                     4 . AUTOR ITA * COMPETENTE
     - inizlale
     - finale
NOTE                                                                                 5 . AUTORITÀ' LOCALE COMPETENTE
a) E' richiesto un certificato distinto per ciascuna spedizione
    di pollame .
b) L' originale del certificato accompagna la spedizione fino al luogo
    di destinazione finale .
 7 . Luogo di carico                                                                 6 . Indirizzo dello stabilimento
                                                                                          d' origine
 8. Mezzi di trasporto
 9 . Stato membro di desti anzi one :                                              IO . Numero di riconoscimento
                                                                                          del lo stabi 1 ( mento
     Luogo di destinazione finale :
II . Specie di volatili :
12 . Destinati alla produzione di :
13. Identificazione della spedizione :
a) Numero di volatili        b) Identificazione del                                                        d) Categoria/tipo
                                 branco d' origine
14 . Il veterinario ufficiale sottoscritto certifica che :
    a) i volatili di cui sopra sono conformi alle disposizioni degli artìcoli 6 , 9 e 15 del
       regolamento (CEE) . del Consiglio;
    b) (attestati complementari relativi agii articoli 12 , 13 e 14 del regolamento            /    /CEE del
       Consigi io)
Fatto a
                                                                         Firma
                                                                         Nome e cognome ( in lettere maiuscole)
                                                                         Qua I i f i ca :
 ---pagebreak---                                                                                                             ALLEGATO VI - Model lo 4
   COMUN ITA’ EUROPEA                                                               Pollame , uova da cova a partite Inferio¬
                                                                                     ri a 20 unità
:   1 . Speditore ( nome e Indirizzo completo)                                                    CERTIFICATO SANITARIO
                                                                                                 N.                    ORIGINALE
                                                                                           2 . Stato membro d' origine
:  3 . Destinatario (nome e indirizzo completo)
                                                                                           4 . AUTORITÀ' COMPETENTE
:       - iniziale
:       - finale
: NOTE                                                                                     5 . AUTORITÀ' LOCALE COMPETENTE
: a) E' richiesto un certificato distinto per ciascuna spedizione
:      di pollame o uova da cova .
: b) L' originale del certificato accompagna la spedizione fino al luogo
:      di destinazione finale .
:  7 . Luogo di carico                                                                     6 . Indirizzo dello stabi 1 ¡mento o
                                                                                                dell'azienda d' origine
:  8. Mezzi di trasporto
:  9 . Stato membro di destianzione :                                                    IO . Numero di riconoscimento
                                                                                                dello stab i 1 i mento
:       Luogo di destinazione finale :
  II . Specie di volatil i :
  12 . Destinât ! alla produzione di :
  13 . Identificazione della spedizione :
  a) Numero di volátil !           b) I dent i f i caz i one de I                                                d) Categor i a/t I po
                                      branco d' origine
  14 . Il veterinario ufficiale sottoscritto certifica che :
       a) i volatili      o le uova da cova di cui sopra sono conformi alle disposizioni dell' articolo           Il del
          regolamento (CEE) . del Consiglio;
       b) ( attestati complementari relativi agli articoli 12 , 13 e 14 del regolamento             /    /CEE     del
          Cons i g I i o)
  Fatto a
                                                                               Firma
                                                                               Nome e cognome ( in lettere maiuscole)
                                                                               Qua I I f I ca :
 ---pagebreak---                                                                                                         ALLEGATO VI - Modello 5
   COMUN ITA * EUROPEA                                                           Pol lame da macel lo
: 1 . Speditore ( nome e indirizzo completo)                                                  CERTIFICATO SANITARIO           :
                                                                                             N.                    ORIGINALE  :
                                                                                       2 . Stato membro d' origine
: 3 . Destinatario ( nome e indirizzo completo)
                                                                                       4 . AUTORITÀ' COMPETENTE               :
¡      - iniziale
:      - finale
: NOTE                                                                                 5 . AUTORITÀ' LOCALE COMPETENTE        :
: a) E' richiesto un certificato distinto per ciascuna spedizione
:     di pollame .
: b) L' originale del certificato accompagna la spedizione fino al luogo
:     di destinazione finale .
   7 . Luogo di carico                                                                 6 . Indirizzo dello stabilimento o     :
                                                                                            dell'azienda d' origine           :
: 8 . Mezzi di trasporto
:  9 . Stato membro di desti anzi one :                                              IO . Numero di riconoscimento            :
                                                                                            del lo stabi 1 ( mento            :
:      Luogo di destinazione finale :
: II . Specie di volatili :
: 12 . Destinati alla produzione di :                                                                                         !
: 13 . Identificazione della spedizione :                                                                                     :
: a) Numero di volatili      : b) Età approssimativa     :                                               : d) Categoria/tipo  :
:                            :     dei volatili          :                                               :                    !
: 14 . Il veterinario ufficiale sottoscritto certifica che :                                                                  :
      a) I volatili di cui sopra sono conformi alle disposizioni dell' articolo IO del                   :
         regolamento (CEE) . del Consiglio;
      b) (attestati complementari relativi agli articoli 12 , 13 e 14 del regolamento            /    /CEE del
         Conslgl io)
  Fatto a
                                                                           Firma
                                                                           Nome e cognome ( in lettere maiuscole)
                                                                           Qua I I f i ca :
 ---pagebreak---                 Statement on Impact on Business .
Name of
Proposal :   Draft Proposal for a Council Regulation on animal health
             conditions for intra-Community trade and importation from
             third countries of poultry and eggs for hatching .
Objectives : The proposal defines the animal health conditions for
             intra-Community trade and importation from third countries
             of poultry and eggs for hatching and the conditions drawn
             up replace the very different import conditions at present
             applied by Member States .
Impact on
Business :   The proposal outlines animal health conditions for trade
             in live poultry and eggs for hatching by firms commercially
             engaged in the poultry industry and likewise conditions for
             trade in a single or a few ornamental birds kept by a
             person having breeding of birds as a hobby . The' proposal
             has been designed in such a way that the impact on Com¬
             mercial firms can be considered as nil or negligible as
             commercial firms by and. large comply with the conditions
             referred to in the proposal . Expenditures related to
             animal health conditions in the trade of a single or a
             few animals have by the proposal been transferred from
             the buyer to the seller . This is due to the fact that
             expenditures related to health guaranties to be provided
             by seller replaces costs , which up to now has been covered
             by the buyer when the National Veterinary Authorities
             of the Country of importation have requested imported
             animals isolated for a given period of time or placed
             in a quarantine station .
             In general , the impact on business is expected to be small .
                            V
                                                                           r