CELEX: 62021CN0613
Language: it
Date: 2021-10-01 00:00:00
Title: Causa C-613/21 P: Impugnazione proposta il 1° ottobre 2021 dal Parlamento europeo avverso la sentenza del Tribunale (Quarta Sezione) del 14 luglio 2021, causa T-670/19, Carbajo Ferrero / Parlamento

24.1.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 37/10
            
         
      Impugnazione proposta il 1o ottobre 2021 dal Parlamento europeo avverso la sentenza del Tribunale (Quarta Sezione) del 14 luglio 2021, causa T-670/19, Carbajo Ferrero / Parlamento
      (Causa C-613/21 P)
      (2022/C 37/15)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Parlamento europeo (rappresentanti: I. Terwinghe, C. González Argüelles, R. Schiano, agenti)
      
         Altra parte nel procedimento: Fernando Carbajo Ferrero
      
         Conclusioni
      
      In via principale:
      
                  —
               
               
                  annullare la sentenza del 14 luglio 2021 del Tribunale nella causa T-670/19;
               
            
                  —
               
               
                  rinviare la causa al Tribunale;
               
            
                  —
               
               
                  riservare le spese.
               
            In subordine:
      
                  —
               
               
                  annullare la sentenza del 14 luglio 2021 del Tribunale nella causa T-670/19;
               
            
                  —
               
               
                  respingere il ricorso proposto in primo grado;
               
            
                  —
               
               
                  condannare il sig. Carbajo Ferrero a sopportare tutte le spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      Il primo motivo di impugnazione verte, da un lato, su errori di diritto relativi all’interpretazione della decisione che definisce le fasi della procedura di nomina del personale di inquadramento superiore del 16 maggio 2000, quale modificata dalla decisione dell’Ufficio di presidenza del 18 febbraio 2008, e all’interpretazione dei principi di parità di trattamento e di trasparenza e, dall’altro, su uno snaturamento dei fatti. Il Parlamento sostiene che il Tribunale abbia erroneamente concluso nel senso dell’irregolare svolgimento del procedimento di nomina del direttore dei media della Direzione generale della comunicazione, derivante dalla mancata utilizzazione, da parte del comitato consultivo per la nomina degli alti funzionari, degli stessi criteri di esame comparativo dei meriti durante l’intero procedimento.
      Con il secondo motivo, basato su un errore di diritto e sullo snaturamento dei fatti e degli elementi di prova, il Parlamento rileva che i giudici del merito hanno travisato la funzione della relazione sui colloqui, predisposta dal comitato consultivo, e hanno erroneamente concluso che l’APN non ha tenuto conto in modo corretto dell’esperienza del ricorrente.