CELEX: C2000/259/06
Language: it
Date: 2000-09-09 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 15 giugno 200 nella causa C-13/99 P: TEAM Srl contro Commissione delle Comunità europee ("Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado — Programma PHARE — Decisione di annullamento di una gara d'appalto e indizione di una nuova gara — Domanda di risarcimento del danno — Qualificazione del danno risarcibile — Nesso di causalità — Misure di organizzazione del procedimento — Misure d'istruzione")

C 259/4                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            9.9.2000
                    SENTENZA DELLA CORTE                                       Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                               tro la Repubblica federale di Germania, presentato il
                                                                                                           7 giugno 2000
                           (Quinta Sezione)
                                                                                                         (Causa C-228/00)
                                                                                                          (2000/C 259/07)
                             15 giugno 200
                                                                               Il 7 giugno 2000, la Commissione delle Comunità europee,
                                                                               rappresentata dal signor Götz zur Hausen, consigliere giuridico
nella causa C-13/99 P: TEAM Srl contro Commissione                             della Commissione delle Comunità europee, con domicilio
                     delle Comunità europee (1)                                eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de
                                                                               la Cruz, membro del servizio giuridico della Commissione
                                                                               medesima, Centre Wagner, C 254, Kirchberg, ha proposto
                                                                               dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
(«Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado                    ricorso contro la Repubblica federale di Germania.
— Programma PHARE — Decisione di annullamento di una
gara d’appalto e indizione di una nuova gara — Domanda di                      La ricorrente chiede che la Corte voglia:
risarcimento del danno — Qualificazione del danno risarcibi-
le — Nesso di causalità — Misure di organizzazione del                         1.     Dichiarare la violazione da parte della Repubblica federale
              procedimento — Misure d’istruzione»)                                    di Germania degli obblighi derivanti dall’art. 7, nn. 2 e 4,
                                                                                      del regolamento (CEE) del Consiglio 1o febbraio 1993,
                                                                                      n. 259, relativo alla sorveglianza e al controllo delle
                                                                                      spedizioni di rifiuti all’interno della Comunità europea,
                            (2000/C 259/06)
                                                                                      nonché in entrata e in uscita dal suo territorio, inadempi-
                                                                                      mento consistente nell’aver sollevato obiezioni infondate
                                                                                      con riguardo al trasporto verso altri Stati membri di
                                                                                      rifiuti destinati principalmente ad essere utilizzati come
                                                                                      combustibili.
                      (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                               2.     Condannare la Repubblica federale di Germania alle
                                                                                      spese.
Nella causa C-13/99 P, TEAM Srl, con sede in Roma, rappresen-
tata inizialmente dagli avv.ti A. Tizzano e G.M. Roberti, del
foro di Napoli, quindi dall’avv. F. Caruso, del medesimo foro,                 Motivi e principali argomenti
con studio in via Santa Teresa a Chiaia, 39, Napoli, avente ad
oggetto il ricorso diretto all’annullamento della sentenza                     La Commissione censura la prassi amministrativa seguita dalle
pronunciata dal Tribunale di primo grado delle Comunità                        competenti autorità nei Länder federali della Renania Westfalia,
europee (Quarta Sezione) il 29 ottobre 1998 nella causa                        del Baden Württemberg, della Bassa Sassonia e della Renania
T-13/96, TEAM/Commissione (Racc. pag. II-4073), procedi-                       Palatinato, ritenendola contraria al Trattato. Tale prassi si
mento in cui l’altra parte è: Commissione delle Comunità                       manifesterebbe tanto in decretio dei ministeri competenti
europee (agenti: signori M.-J. Jonczy e L. Gussetti). La Corte                 quanto in singole decisioni delle competenti autorità con cui
(Quinta Sezione), composta dai signori L. Sevón, presidente                   sarebbero state sollevate, in parte sulla base dei detti decreti,
della Prima Sezione, facente funzione di presidente della Quinta               obiezioni, ai sensi dell’art. 4 del regolamento (CE) n. 259/93,
Sezione, P.J.G. Kapteyn, P. Jann (relatore), H. Ragnemalm e                    avverso determinati trasporti di rifiuti di cui era prevista
M. Wathelet, giudici, ha pronunciato il 15 giugno 2000 una                     l’effettuazione. Nella specie, si trattava di rifiuti misti destinati
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                             ad essere utilizzati quali combustibili nell’industria del cemento
                                                                               belga. Tale utilizzazione va considerata quale recupero ai sensi
                                                                               del procedimento di cui all’allegato II B, voce R 9, della
1)    Il ricorso è respinto.                                                   direttiva «Utilizzazione principale come combustibile o come altro
                                                                               mezzo per produrre energia». Tale descrizione del procedimento
                                                                               di recupero di cui alla voce R 9 dell’allegato II B della direttiva
2)    La TEAM Srl è condannata alle spese.                                     non contiene alcun criterio quantitativo al fine di stabilire
                                                                               se un rifiuto venga utilizzato come combustibile o meno,
                                                                               dovendosi trattare semplicemente di un’utilizzazione principale.
                                                                               Dall’art. 3, n. 1, lett. b) i), della direttiva 75/442/CEE non è
(1) GU C 71 del 13.3.1999.                                                     dato desumere che la combustione di rifiuti costituisce un
                                                                               recupero solamente quando sia diretta principalmente alla
                                                                               produzione di energia ovvero quando i rifiuti possiedano un
                                                                               determinato valore termico minimo. Parimenti, dalla direttiva
                                                                               non può desumersi l’imposizione di un requisito nel senso
                                                                               che un recupero energetico sussista solamente qualora dalla
                                                                               combustione derivi un’utilità pari al recupero chimico.