CELEX: 62020CN0169
Language: it
Date: 2020-04-23 00:00:00
Title: Causa C-169/20: Ricorso proposto il 23 aprile 2020 — Commissione europea / Repubblica portoghese

22.6.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 209/19
            
         
      Ricorso proposto il 23 aprile 2020 — Commissione europea / Repubblica portoghese
      (Causa C-169/20)
      (2020/C 209/26)
      Lingua processuale: il portoghese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: M. França e C. Perrin, agenti)
      
         Convenuta: Repubblica portoghese
      
         Conclusioni della ricorrente
      
      La ricorrente chiede che la Corte voglia:
      
                  —
               
               
                  dichiarare che, non avendo tenuto conto della svalutazione della componente ambientale nel calcolo del valore applicabile agli autoveicoli usati introdotti nel territorio della Repubblica portoghese e acquistati in altri Stati membri nell'ambito del calcolo della tassa di immatricolazione, la Repubblica portoghese è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza dell’articolo 110 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Repubblica portoghese alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      La normativa portoghese in questione stabilisce una discriminazione tra la tassazione gravante su un autoveicolo importato e quella applicata ad un autoveicolo nazionale simile. Le modalità e la forma di calcolo in vigore comportano una tassazione quasi sempre più elevata dell’autoveicolo importato.
      Tale situazione è ancor più preoccupante per il fatto che è contraria alla giurisprudenza consolidata della Corte di giustizia: la normativa portoghese relativa al calcolo dell'imposta applicabile agli autoveicoli usati acquistati in altri Stati membri è già stata oggetto di procedure d’infrazione precedenti e di varie sentenze della Corte di giustizia.
      La normativa portoghese non garantisce che gli autoveicoli usati importati da altri Stati membri siano tassati di un importo che non ecceda l'imposta gravante sugli autoveicoli usati nazionali simili. Ciò può essere spiegato dal fatto che, a seguito della modifica della normativa nel 2016, la componente ambientale utilizzata per calcolare il valore di un autoveicolo usato non è stata applicata tenendo conto del deprezzamento.
      Ne consegue che la tabella di deprezzamento adottata dalla normativa nazionale non conduce ad un’approssimazione ragionevole del valore reale dell’autoveicolo usato importato. Pertanto, l'importo versato per immatricolare un autoveicolo usato importato eccede l'importo relativo ad un autoveicolo usato simile già immatricolato in Portogallo, il che costituisce una violazione dell'articolo 110 TFUE e della giurisprudenza della Corte di giustizia.