CELEX: 61980CO0258
Language: it
Date: 1980-12-16
Title: Ordinanza del presidente della Corte del 16 dicembre 1980. # Spa Metallurgica Rumi contro Commissione delle Comunità europee. # Disciplina di quote di produzione di acciaio. # Causa 258/80 R.

Avis juridique important

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61980O0258

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEL 16 DICEMBRE 1980.  -  SPA METALLURGICA RUMI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DISCIPLINA DI QUOTE DI PRODUZIONE DI ACCIAIO.  -  CAUSA 258/80 R.  

raccolta della giurisprudenza 1980 pagina 03867

PartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

PROCEDIMENTO SOMMARIO - POTERI DEL GIUDICE DELL ' URGENZA - POTERE DI SOSPENDERE O DEROGARE AD UNA DECISIONE GENERALE - LIMITI PROCEDIMENTO SOMMARIO - PROVVEDIMENTI PROVVISORI - PRESUPPOSTI PER L ' ADOZIONE - NESSO DIRETTO CON LA DECISIONE CHE COSTITUISCE OGGETTO DEL RICORSO PRINCIPALE   ( TRATTATO CECA , ART . 39 ; REGOLAMENTO DI PROCEDURA , ART . 83 , N . 2 )    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 258/80 R , SPA METALLURGICA RUMI , CON SEDE IN BERGAMO ( ITALIA ), CON GLI AVVOCATI GIACOMO FUSTINONI E GIUSEPPE MARCHESINI , PATROCINANTI DINANZI ALLA CORTE DI CASSAZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . JEAN HOSS , 84 , GRAND ' RUE ,   RICHIEDENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL DOTT . ALBERTO PROZILLO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL DOTT . MARIO CERVINO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RESISTENTE ,    

Motivazione della sentenza

1 AI SENSI DELL ' ART . 39 DEL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA EUROPEA DEL CARBONE E DELL ' ACCIAIO , I RICORSI PROPOSTI ALLA CORTE NON HANNO EFFETTO SOSPENSIVO . TUTTAVIA LA CORTE PUO , SE REPUTA CHE LE CIRCOSTANZE LO RICHIEDANO , ORDINARE LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA . ESSA PUO ANCHE ORDINARE OGNI ALTRO PROVVEDIMENTO PROVVISORIO NECESSARIO .    2 AI SENSI DELL ' ART . 83 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA DELLA CORTE , LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE E L ' ORDINANZA CON CUI VENGONO DISPOSTI PROVVEDIMENTI PROVVISORI SONO SUBORDINATE ALL ' ESISTENZA DI MOTIVI DI URGENZA E DI ARGOMENTI CHE GIUSTIFICHINO , PRIMA FACIE , L ' EMANAZIONE DI ATTI DEL GENERE .    3 LA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI URGENTI PROPOSTA NELLA FATTISPECIE COMPRENDE TRE CAPI DISTINTI , CHE VANNO ESAMINATI SEPARATAMENTE , ALLA LUCE DEI CRITERI SOPRA ENUNCIATI .   A - SULLA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE   4 LA DECISIONE 1* NOVEMBRE 1980 , DI CUI VIENE CHIESTA LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE , INFORMA LA RICHIEDENTE DELLE PRODUZIONI DI RIFERIMENTO E DELLE QUOTE DI PRODUZIONE PER IL QUARTO TRIMESTRE 1980 RISULTANTI DALL ' APPLICAZIONE DELLA DECISIONE GENERALE N . 2794/80/CECA E FISSA , CONSEGUENTEMENTE , TALI QUOTE IN 93 092 TONNELLATE PER I PRODOTTI LAMINATI DELLA CATEGORIA IV ED IN 112 269 TONNELLATE PER GLI ACCIAI .        5 LA RICHIEDENTE LAMENTA IL FATTO CHE , BENCHE LA DECISIONE GENERALE N . 2794/80 , DI CUI LA DECISIONE IMPUGNATA COSTITUISCE UN PROVVEDIMENTO D ' ATTUAZIONE , SIA ENTRATA IN VIGORE SOLO IL 31 OTTOBRE 1980 , NEL VOLUME DELLE QUOTE SIA STATA COMPRESA LA PRODUZIONE DEL MESE DI OTTOBRE , MENTRE DURANTE DETTO MESE NON ESISTEVA ALCUNA RESTRIZIONE IN MATERIA DI PRODUZIONE , E FA VALERE CHE , QUALORA LE PRODUZIONI E LE VENDITE EFFETTUATE NEL MESE DI OTTOBRE 1980 DOVESSERO RIMANERE INCLUSE NELLE QUOTE ASSEGNATELE PER IL QUARTO TRIMESTRE , ESSA SI TROVEREBBE COSTRETTA - OVE NON VOGLIA ESPORSI ALLE GRAVI SANZIONI APPLICABILI - AD INTERROMPERE LA PROPRIA ATTIVITA DI PRODUZIONE E , PER QUANTO ATTIENE ALLE VENDITE , A NON ONORARE COMMESSE CHE E PER CONTRO OBBLIGATA A RISPETTARE .    6 QUESTO PRIMO CAPO DELLA DOMANDA RIGUARDA , PER IL QUARTO TRIMESTRE 1980 , DA UNA PARTE LA FISSAZIONE DELLE QUOTE ( ARTT . 3 , 4 , 5 DELLA DECISIONE N . 2794/80 ) E DALL ' ALTRA LE RESTRIZIONI DELLE VENDITE NEL MERCATO COMUNE ( ART . 7 ). QUESTI DUE ASPETTI VANNO QUINDI TRATTATI SEPARATAMENTE .   I - FISSAZIONE DELLE QUOTE DI PRODUZIONE DELL ' IMPRESA RICHIEDENTE   7 DALLA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI URGENTI E DALLE SPIEGAZIONI FORNITE IN UDIENZA RISULTA CHE LA RICHIESTA RIVOLTA ALLA CORTE , BENCHE FORMULATA IN TERMINI GENERICI , MIRA IN SOSTANZA A FAR ORDINARE CHE LE QUOTE ASSEGNATE ALLA RICHIEDENTE VENGANO CALCOLATE , IN DEROGA ALLA DECISIONE GENERALE N . 2794/80/CECA , SENZA TENER CONTO DELLA PRODUZIONE DEL MESE DI OTTOBRE , E CIOE SIANO FISSATE PER DUE MESI ( NOVEMBRE E DICEMBRE ) INVECE DI TRE , MENTRE LA PRODUZIONE DI RIFERIMENTO DOVREBBE ANCH ' ESSA ESSERE DETERMINATA IN BASE AI DUE CORRISPONDENTI MESI PIU FAVOREVOLI DEL PERIODO INTERCORRENTE FRA IL LUGLIO 1977 E IL GIUGNO 1980 . TALE RICHIESTA COSTITUISCE PERCIO , AL TEMPO STESSO , UNA DOMANDA DI SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE E UNA DOMANDA DI ' PROVVEDIMENTI PROVVISORI NECESSARI ' , AI SENSI DEGLI ARTT . 39 DEL TRATTATO CECA E 83 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA .    8 E INCONTESTABILE CHE LA DECISIONE 1* NOVEMBRE 1980 , NELLA PARTE IN CUI INDICA I QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO E QUELLI CORRISPONDENTI ALLE QUOTE ASSEGNATE ALL ' IMPRESA PER IL QUARTO TRIMESTRE 1980 , NON COSTITUISCE IN ALCUN MODO ESPRESSIONE DELL ' ESERCIZIO DI UN POTERE DISCREZIONALE SPETTANTE IN MATERIA ALLA COMMISSIONE . AL CONTRARIO , ESSA E BASATA SULL ' APPLICAZIONE AUTOMATICA DEI CRITERI STABILITI IN MODO DETTAGLIATO E PRECISO DAGLI ARTT . 3 , 4 , 5 DELLA DECISIONE GENERALE N . 2794/80/CECA . NE CONSEGUE CHE LA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI URGENTI E     IN REALTA INTESA AD OTTENERE , DAL GIUDICE COMPETENTE IN MATERIA , UNA DEROGA INDIVIDUALE ALLA DECISIONE GENERALE N . 2794/80/CECA , MEDIANTE L ' APPLICAZIONE , A FAVORE DELL ' IMPRESA INTERESSATA , PER LA FISSAZIONE DELLE QUOTE , DI CRITERI DIVERSI DA QUELLI CHE SI APPLICANO A TUTTE LE IMPRESE SIDERURGICHE .    9 IL POTERE DI DISPORRE LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE O DI ORDINARE LA DEROGA AD UNA DECISIONE GENERALE DI CUI E QUANTOMENO INCERTO CHE LA RICHIEDENTE POSSA OTTENERE L ' ANNULLAMENTO NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO PRINCIPALE BASATO SULL ' ART . 33 DEL TRATTATO , POTREBBE SPETTARE , AL GIUDICE CHE SI PRONUNCIA IN UN PROCEDIMENTO SOMMARIO , SOLO IN CIRCOSTANZE ECCEZIONALI E QUALORA RISULTI CHE , SE NON VENISSERO ADOTTATI I PROVVEDIMENTI RICHIESTI , LA RICHIEDENTE SUBIREBBE UN DANNO TALMENTE GRAVE ED IRREVERSIBILE DA NON POTER ESSERE RIPARATO NEPPURE IN CASO DI ANNULLAMENTO DELL ' ATTO IMPUGNATO NELLA CAUSA PRINCIPALE .    10 CIO E TANTO PIU VERO NELLA PRESENTE FATTISPECIE , IN QUANTO , DATO IL BREVE PERIODO PER IL QUALE SONO STATE FISSATE LE QUOTE DI CUI TRATTASI , E CIOE IL QUARTO TRIMESTRE 1980 , I PROVVEDIMENTI RICHIESTI AVREBBERO A LORO VOLTA CARATTERE IRREVERSIBILE , TALE DA PREGIUDICARE LA DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA PRINCIPALE E DA INFRANGERE L ' UGUAGLIANZA DELLE CONDIZIONI DI CONCORRENZA FRA LA RICHIEDENTE E LE IMPRESE CHE PRODUCONO E METTONO IN COMMERCIO PRODOTTI IDENTICI AI SUOI .    11 SI DEVE INOLTRE SOTTOLINEARE CHE , PER IL CASO IN CUI SI DEBBA FAR FRONTE A SITUAZIONI ECCEZIONALI , L ' ART . 14 DELLA DECISIONE N . 2794/80/CECA DISPONE QUANTO SEGUE : ' QUALORA LE LIMITAZIONI DELLA PRODUZIONE O DELLE CONSEGNE IMPOSTE DALLA PRESENTE DECISIONE E LE SUE MISURE DI APPLICAZIONE IMPLICHINO PER UN ' IMPRESA DIFFICOLTA PARTICOLARMENTE GRAVI , TALE IMPRESA PUO RIVOLGERSI ALLA COMMISSIONE PRESENTANDO TUTTE LE DEBITE PROVE . LA COMMISSIONE ESAMINA TEMPESTIVAMENTE IL CASO NELL ' AMBITO DEGLI OBIETTIVI DELLA PRESENTE DECISIONE . SE NECESSARIO , LA COMMISSIONE MODIFICHERA LE DISPOSIZIONI DELLA PRESENTE DECISIONE ' .    12 BENCHE IL PREVIO RICORSO ALL ' ART . 14 NON COSTITUISCA , DI PER SE , UNA CONDIZIONE DI RICEVIBILITA DELLA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI URGENTI , LA CIRCOSTANZA CHE LA RICHIEDENTE NON ABBIA RITENUTO NECESSARIO RIVOLGERSI ALLA COMMISSIONE PER OTTENERE UN AUMENTO DELLE SUE QUOTE , UNITAMENTE ALLA CIRCOSTANZA CHE , NEL     CORSO DEL PRESENTE PROCEDIMENTO , ESSA NON HA ADDOTTO ELEMENTI TALI DA DIMOSTRARE LA REALTA DI UN DANNO GRAVE ED IRREVERSIBILE NELL ' IPOTESI CHE NEI SUOI CONFRONTI VENGANO MANTENUTE IMMUTATE LE QUOTE DI CUI E CAUSA , PORTANO A CONCLUDERE CHE NON SONO STATE SUFFICIENTEMENTE PROVATE L ' URGENZA E LA NECESSITA DEL PROVVEDIMENTO DI SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE O DEGLI ALTRI PROVVEDIMENTI RICHIESTI .    13 LA RICHIEDENTE HA AFFERMATO , SENZA TUTTAVIA FORNIRE PRECISAZIONI IN PROPOSITO , CHE LE SUE QUOTE SAREBBERO STATE ESAURITE IL 19 DICEMBRE 1980 E CHE , A TALE DATA , ESSA SAREBBE STATA COSTRETTA A CESSARE LA PRODUZIONE . DA PARTE SUA , LA COMMISSIONE HA AFFERMATO , SENZA ESSERE CONTRADDETTA , CHE LA PRODUZIONE TOTALE DI ACCIAIO E DI TONDO PER CEMENTO ARMATO , PER I MESI DI OTTOBRE E NOVEMBRE 1980 , ERA STATA IN TOTALE DI 157 359 TONNELLATE . NE CONSEGUE CHE LA RICHIEDENTE POTEVA ANCORA DISPORRE , PER IL MESE DI DICEMBRE , DI UNA RIMANENZA PARI A 205 361 MENO 157 359 TONNELLATE , OSSIA A 48 002 TONNELLATE .   D ' ALTRA PARTE , RISULTA PURE CHE LA PRODUZIONE DI TONDO PER CEMENTO ARMATO HA RAGGIUNTO , NELL ' OTTOBRE 1980 , UN VOLUME ECCEZIONALMENTE ELEVATO RISPETTO ALLA CORRISPONDENTE PRODUZIONE DEI CINQUE ANNI PRECEDENTI , NELLO STESSO PERIODO , IL CHE FA PRESUMERE CHE , IN PREVISIONE DELL ' EMANAZIONE DELLA DECISIONE , LA RICHIEDENTE ABBIA DELIBERATAMENTE SPINTO LA PROPRIA PRODUZIONE OLTRE I LIMITI ABITUALI .    14 STANDO COSI LE COSE , DEVE RITENERSI CHE LA RIPARTIZIONE DI TALE PRODUZIONE ANCHE SUI MESI DI NOVEMBRE E DICEMBRE 1980 , AL FINE DI RIMANERE ENTRO I LIMITI DELLE QUOTE , NON LE AVREBBE CREATO PROBLEMI TALI DA GIUSTIFICARE I PROVVEDIMENTI DEROGATORI CH ' ESSA SOLLECITA E CHE LA PORREBBERO , SUL PIANO DELLA CONCORRENZA , IN UNA SITUAZIONE PIU FAVOREVOLE DI QUELLA DEI SUOI CONCORRENTI . VA RILEVATO , INOLTRE , CHE DALLE DICHIARAZIONI SIA DELLA COMMISSIONE SIA DELLA RI    CHIEDENTE RISULTA CHE QUESTA PUO FAR FRONTE AD EVENTUALI IMPEGNI NEI CONFRONTI DELLA CLIENTELA , ATTINGENDO A RILEVANTI SCORTE DI CUI , PER SUA STESSA AMMISSIONE , SI TROVA IN POSSESSO .   II - RESTRIZIONI DELLE VENDITE NEL MERCATO COMUNE   15 IL CAPO DELLA DOMANDA RELATIVO ALLA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE RIGUARDA ANCHE LE RESTRIZIONI IMPOSTE ALLE VENDITE NELLA COMUNITA PER EFFETTO DELL ' ART . 7 , N . 2 , DELLA DECISIONE GENERALE N . 2794/80/CECA .    16 LA RELATIVA RICHIESTA DEV ' ESSERE RESPINTA . UNA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI URGENTI PUO RIGUARDARE SOLTANTO PROVVEDIMENTI PROVVISORI DIRETTAMENTE CONNESSI ALL ' ATTO IMPUGNATO COL RICORSO PRINCIPALE . CIO NON SI VERIFICA NELLA FATTISPECIE , IN QUANTO LA DECISIONE 1* NOVEMBRE 1980 NON CONCERNE L ' ATTUAZIONE DELL ' ART . 7 , N . 2 , DELLA DECISIONE N . 2794/80/CECA . DALLE DICHIARAZIONI RILASCIATE DALLA COMMISSIONE IN UDIENZA RISULTA , INFATTI , CHE LA RESTRIZIONE DELLE POSSIBILITA DI VENDITA NEL MERCATO COMUNE NON SI RIFERISCE AI PRODOTTI FABBRICATI ANTERIORMENTE AL 1* OTTOBRE 1980 E DETENUTI SOTTO FORMA DI SCORTE DALLE IMPRESE , COME QUELLI IN POSSESSO DELLA RICHIEDENTE .    17 NE CONSEGUE CHE LA SOLLECITATA SOSPENSIONE E IL PROVVEDIMENTO RICHIESTO IN PROPOSITO NON APPAIONO NE URGENTI NE NECESSARI , TANTO PIU CHE SAREBBERO DIRETTI A MODIFICARE , A VANTAGGIO DELLA SOLA RICHIEDENTE , LA DECISIONE GENERALE N . 2794/80/CECA .   B - SULLA INGIUNZIONE RELATIVA ALL ' ART . 74 DEL TRATTATO CECA   18 IL SECONDO CAPO DELLA DOMANDA MIRA A FAR INGIUNGERE ALLA COMMISSIONE , A TITOLO DI PROVVEDIMENTO PROVVISORIO , ' DI PORRE IN ESSERE SENZA INDUGIO I RIMEDI CHE L ' ART . 74 METTE A SUA DISPOSIZIONE ' .    19 E IMMEDIATAMENTE EVIDENTE CHE UNA SIFFATTA RICHIESTA NON RISPONDE AD ALCUNA DELLE CONDIZIONI CUI GLI ARTT . 39 DEL TRATTATO CECA E 83 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA SUBORDINANO , IN UN PROCEDIMENTO SOMMARIO , L ' ESERCIZIO DEL POTERE DI ORDINARE ' PROVVEDIMENTI PROVVISORI NECESSARI ' , IN ATTESA CHE LA CORTE     SI SIA PRONUNZIATA SUL RICORSO PRINCIPALE CUI SI RICOLLEGA LA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI URGENTI .   C - SULLA TUTELA DEL SEGRETO PROFESSIONALE   20 IL TERZO CAPO DELLA DOMANDA MIRA A FAR INGIUNGERE ALLA COMMISSIONE , A TITOLO DI PROVVEDIMENTO PROVVISORIO , DI NON RICORRERE , PER QUANTO RIGUARDA LA RICHIEDENTE , AI FINI DELLE VERIFICHE E DELLE ISPEZIONI PREVISTE DALLA DECISIONE GENERALE N . 2794/80/CECA , A TECNICI ASTRETTI DA UN RAPPORTO D ' IMPIEGO CON IMPRESE SIDERURGICHE CONCORRENTI O SIMILARI .    21 COME VIENE GIUSTAMENTE OSSERVATO DALLA COMMISSIONE , LA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI URGENTI DEV ' ESSERE DIRETTAMENTE CONNESSA ALL ' OGGETTO DEL RICORSO PRINCIPALE . CIO NON SI VERIFICA NELLA FATTISPECIE , IN QUANTO LA DECISIONE 1* NOVEMBRE 1980 NON CONTIENE ALCUNA DISPOSIZIONE CIRCA LE VERIFICHE ED ISPEZIONI CHE LA COMMISSIONE AVREBBE POTUTO ORDINARE NEI CONFRONTI DELL ' IMPRESA RICHIEDENTE .    22 DAL COMPLESSO DELLE PRECEDENTI CONSIDERAZIONI RISULTA CHE LA DOMANDA DEV ' ESSERE RESPINTA , SIA PER QUANTO RIGUARDA LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE SIA RELATIVAMENTE AGLI ALTRI PROVVEDIMENTI RICHIESTI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  23 NELLA PRESENTE FASE PROCESSUALE , DEV ' ESSERE RISERVATA LA DECISIONE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , PRONUNZIANDOSI IN VIA PROVVISORIA ,   IL PRESIDENTE DELLA CORTE  COSI PROVVEDE :   1* LA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI URGENTI E RESPINTA .       2* E RISERVATA LA DECISIONE SULLE SPESE .