CELEX: 31975D0448
Language: it
Date: 1975-03-05 00:00:00
Title: 75/448/CECA: Decisione della Commissione, del 5 marzo 1975, che autorizza la concentrazione tra la Compagnie lorraine industrielle et financière e la società holding Marine-Firminy (Il testo in lingua francese è il solo facente fede)

Avis juridique important

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31975D0448

75/448/CECA: Decisione della Commissione, del 5 marzo 1975, che autorizza la concentrazione tra la Compagnie lorraine industrielle et financière e la società holding Marine-Firminy (Il testo in lingua francese è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 196 del 26/07/1975 pag. 0027 - 0037

++++DECISIONE DELLA COMMISSIONE  del 5 marzo 1975  che autorizza le concentrazione fra la Compagnie lorraine industrielle et financière e la società holding Marine-Firminy  ( Il testo in lingua francese è il solo facente fede )  ( 75/448/CECA )  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell ' acciaio , in particolare l ' articolo 66 ,  vista la decisione n . 24-54 dell ' Alta Autorità , del 6 maggio 1954 , recante il regolamento di applicazione dell ' articolo 66 , paragrafo 1 , del trattato relativo agli elementi che costituiscono controllo d ' impresa ( 1 ) ,  vista la domanda presentata il 6 dicembre 1974 dalla Compagnie lorraine industrielle et financière , confermata con lettera del 14 gennaio 1975 in accordo con la società Marine-Firminy e la società Schneider SA , ed intesa ad ottenere l ' autorizzazione ad assumere il controllo della società Marine-Firminy mediante conferimento delle attività della Compagnie lorraine industrielle et financière Marine-Firminy ,  viste le osservazioni formulate dal governo della Reppublica francese ,  I  1 . considerando che la Compagnie lorraine industrielle et financière , Parigi ( CLIF ) , è una società holding il ci capitale sociale ammonta a FF 355 950 000 ;  2 . considerando che la Marine-Firminy SA , Parigi ( Marine ) è una società holding il cui capitale sociale ammonta a FF 273 959 000 ;  3 . considerando che la CLIF e la Marine detengono rispettivamente il 26,9 % e il 12 % della Sacilor SA , impresa siderurgica ai sensi dell ' articolo 80 , dotata di un capitale sociale di FF 432 361 000 ; che la Sacilor detiene partecipazioni dirette e indirette nelle seguenti imprese :  Imprese * Settore di attività * Capitale sociale ( in milioni di FF ) * % *  Sollac SA * Siderurgia * 927,0 * 65,2 *  Solmer SA * Siderurgia * 1 200,0 * 47,5 *  Stù des laminoirs de Villerupt * Siderurgia * 50,0 * 60,0 *  Daval SA * Commercio di acciaio * 54,1 * 73,2 *  Valor SA * Commercio di acciaio * 13,6 * 99,9 *  Le Fer blanc SA * Commercio di acciaio * 6,0 * 90,4 *  Le Materiel de voie * Commercio di acciaio * 2,0 * 75,0 *  4 . considerando che le società CLIF e Marine controllano , ai sensi della decisione n . 24/54 , in comune o unitamente a terzi , le imprese sopra elencate ; che vi è pertanto concentrazione ai sensi dell ' articolo 66 , paragrafo 1 , fra la CLIF e queste imprese , nonchù fra la Marine e le stesse imprese ; che , di conseguenza , queste imprese insieme costituiscono un gruppo ( gruppo Sacilor ) ;  5 . considerando che la Schneider , SA , Parigi , è una società holding il cui capitale sociale ammonta a FF 275 384 900 ; che la Schneider detiene insieme alla  Marin il controllo in parti eguali ( 50 % + 50 % ) della società holding Marine-Schneider , il cui capitale sociale ammonta a FF 89 277 600 ; che la Marine-Schneider possiede partecipazioni dirette e indirette nelle seguenti imprese , che rientrano in gran parte nel campo di applicazione dell ' articolo 80 ;  Imprese * Settore di attività * Capitale sociale ( in milioni di FF ) * Partecipazioni dirette e indirette ( in % ) *  Marine-Schneider SA * Holding ( detiene 51,5 % della Creusot-Loire ) * 89,2 * 50,0 *  Creusot-Loire ( filiale della Marine-Schneider ) * Siderurgia * 294,7 * 51,5 *  Marrel Frères SA ( filiale della Creusot-Loire ) * Siderurgia * 29,4 * 67,5 *  Decazeville ( filiale della Creusot-Loire ) * Siderurgia * 9,0 * 49,9 *  Forges et ateliers de Combeplaine ( filiale della Creusot-Loire ) * Siderurgia * 4,0 * 95,0 *  Framatome ( filiale della Creusot-Loire ) * Nucleare * 12,0 * 51,0 *  6 . considerando che la Schneider e la Marine controllano in comune o insieme a terzi , le imprese sopra elencate ; che vi è dunque concentrazione fra la Schneider e queste imprese , nonchù fra la Marine e le stesse imprese ; che queste imprese insieme costituiscono il gruppo Creusot-Loire ;  7 . considerando che la CLIF controlla da sola , fra l ' altro , le seguenti imprese :  Imprese * Settore di attività * Capitale sociale ( in milioni di FF ) * Partecipazioni dirette e indirette della CLIF ( in % ) *  Forges de Gueugnon SA * Siderurgia * 103,1 * 41,29 *  Ets . J . J . Carnaud et Forges de Basse-Indre SA * Siderurgia * 103,5 * 32,33 *  Ets Ziegler SA * Siderurgia * 24,0 * 51,0 *  Profilùs et tubes de l' Est SA * Trasformazione * 22,8 * 54,0 *  Constructions mùtalliques Fillod * Trasformazione * 7,5 * 70,7 *  Ets . Nozal * Commercio di acciaio * 28,8 * 62,0 *  Gros et Cie * Comercio di acciaio * 10,0 * 68,6 *  Roland Prosilor SA * Commercio di acciaio * 10,0 * 96,7 *  Ugine-Gueugnon * Commercio di acciaio * 20,0 * 50,0 *  8 . considerando che esiste dunque una concentrazione fra la CLIF e le imprese citate e che il controllo esercitato dalla CLIF su queste imprese nonchù , in comune con la Marine , sulle imprese del gruppo Sacilor , permette di considerare che tutte queste imprese formano un insieme sotto l ' influenza della CLIF ;  9 . considerando che la Marine controlla fra l ' altro , da sola o con altre imprese , distinte dalla CLIF o Schneider , le seguenti imprese :  Imprese * Settore di attività * Capitale sociale ( in milioni di FF ) * Partecipazioni dirette e indirette ( in % ) *  AG der Dillinger Huettenwerke * Siderurgia * DM 157,5 * 25,3 *  Aciùrie de Campagnole * Siderurgia * 10,5 * 64,43 *  SA des aciùries et forges de Saint-François * Siderurgia * 2,0 * 82,97 *  Stù des hauts fourneaux d ' Allevard SA * Siderurgia * 21,5 * 86,31 *  Ferembal * Trasformazione * 47,6 * 75,1 *  Trùfilunion * Trasformazione * 33,4 * 21,8 *  Aciùries de Micheville * Commercio di acciaio * 9,1 * 14,62 *  Davum France * Commercio di acciaio * 41,0 * 33,34 *  10 . considerando che esiste pertanto una concentrazione fra la Marine e le summenzionate imprese e che il controllo che la Marine esercita su di esse , unitamente alla CLIF sulle imprese del gruppo Sacilor e insieme alla Schneider sulle imprese del gruppo Creusot-Loire , permette di considerare che tutte queste imprese formano un insieme sotto l ' influenza della Marine ;  11 . considerando che la Schneider controlla fra l ' altro , da sola insieme con terzi , le seguenti imprese siderurgiche :  Imprese * Settore di attività * Capitale sociale ( in milioni di FF ) * Partecipazioni dirette e indirette ( in % ) *  Arbed SA * Siderurgia * FL 6 500,0 * 13,8 *  Stù mùtallurgique de Normandie * Siderurgia * 90,0 * 38,54 *  Stù des aciùries de Montereau SA * Siderurgia * 29,3 * 50,0 *  12 . considerando che esiste pertanto una concentrazione fra la Schneider e le suddette imprese e che l ' insieme di dette imprese costituisce il gruppo Schneider ;  II  13 . considerando che all ' inizio del novembre 1973 la Schneider ha assunto una partecipazione del 32 % nel capitale sociale della Marine ; che , data la grande dispersione fra gli azionisti della Marine e la loro scarsa partecipazione alle assemblee generali , l ' assunzione del 32 % del capitale sociale della Marine avrebbe permesso alla Schneider di controllare quest ' ultima società ; che la Schneider ha inoltrato il 16 novembre 1973 una domanda di autorizzazione ;  14 . considerando che per premunirsi contro il controllo che la Schneider avrebbe potuto esercitare su di essa , la Marine ha chiesto in data 26 marzo 1974 , alla Commissione , di adottare dei provvedimenti conservativi a norma dell ' articolo 66 , paragrafo 5 ; che con decisione del 5 aprile 1974 la Commissione ha preso misure conservative intese a tutelare gli interessi e l ' indipendenza delle imprese in questione fino a quando essa avrà adottato sulla concentrazione fra la Schneider e la Marine , una decisione ai sensi dell ' articolo 66 , paragrafo 2 , del trattato ; che fino a quella data la Schneider non può pertanto esercitare il controllo sulla Marine ;  15 . considerando che il gruppo Denain Nord-Est Longwy ( DNEL ) ha lanciato il 5 dicembre 1974 un ' offerta pubblica di scambio ( OPE ) per le azioni della Marine , in ragione di un ' azione della Marine contro un ' azione della Usinor oltre ad una somma di 45 FF ; che prima di prendere quest ' iniziativa , la DNEL ha presentato alla Commissione una domanda di autorizzazione ai sensi dell ' articolo 66 del trattato ;  16 . considerando che il 6 dicembre 1974 la CLIF ha presentato una domanda intesa ad ottenere l ' autorizzazione ad acquistare azioni della Marine in borsa ; che la CLIF è riuscita ad acquistare il 19,4 % del capitale sociale della Marine ;  17 . considerando che la Schneider ha presentato il 10 dicembre 1974 una domanda per ottenere , in considerazione di queste nuove circostanze , l ' abrogazione immediata delle misure conservative prese dalla Commissione il 5 aprile 1974 , le quali impedivano alla Schneider di acquistare e cedere azioni della Marine ; che la domanda della Schneider era motivata dal timore che un altro gruppo potesse acquistare nella Marine una partecipazione importante senza che la Schneider fosse in grado di reagire , a causa dei provvedimenti conservativi imposti dalla Commissione , che non sarebbero più stati equi nel nuovo contesto ;  18 . considerando che , dopo aver esaminato le varie domande e l ' evoluzione delle situazione , e per impedire uno sconvolgimento nei rapporti di forza esistenti fra la varie imprese interessate al controllo della Marine prima che sia presa una decisione sulle domande di autorizzazione presentate dalle tre imprese , la Commissione ha adottato il 21 dicembre 1974 due decisioni che comportano provvedimenti conservativi nei riguardi della DNEL e CLIF ; che tali decisioni impongono rispettivamente alla DNEL di sospendere la sua offerta pubblica di scambio e alla CLIF di cessare ogni ulteriore acquisto in borsa prima che la Commissione abbia deciso in merito alle domande di autorizzazione ;  19 . considerando che in data 13 gennaio 1975 la Schneider e la CLIF , che possiedono rispettivamente il 32 % ed il 19,4 % del capitale della Marine ossia complessivamente il 51,4 % , hanno firmato un accordo in base al quale la CLIF conferirà alla Marine le sue partecipazioni nelle imprese menzionate al considerando n . 7 ; che in base a una stima provvisoria questo conferimento può essere valutato al 100 % circa dell ' attivo attuale della Marine che risulterà di conseguenza pressocchù raddoppiato ;  20 . considerando che in seguito a quest ' operazione , la partecipazione della CLIF nel capitale della Marine ( in appresso denominata CLIF/Marine ) ammonterà , in base alle stime degli interessati , al 60 % circa ; che la partecipazione della Schneider sarà pertanto ridotta al 15 % circa ; che per un periodo transitorio , fino alla realizzazione dell ' operazione stessa , la CLIF e la Schneider eserciteranno in comune il controllo sulla Marine ;  21 . considerando che la Schneider ha comunicato con lettera del 14 maggio 1975 la sua intenzione di ritirare la domanda di autorizzazione relativa alla sua assunzione di controllo sulla Marine qualora la Commissione autorizzi l ' operazione in progetto con la CLIF ;  22 . considerando che in seguito alla citata operazione la CLIF avrà la possibilità , grazie alla sua partecipazione del 60 % circa , di controllare la nuova holding CLIF/Marine e che tale operazione darà pertanto luogo ad una concentrazione fra la CLIF , la Marine e le imprese controllate separatamente da questi due gruppi ed elencate nei considerandi 5 , 7 e 9 ;  III  23 . considerando che , per valutare gli effetti dell ' operazione sul mercato dell ' acciaio , è opportuno esaminare la natura e il volume della produzione delle imprese interessate nonchù la loro quota nella produzione e nel mercato dei prodotti siderurgici ;  24 . considerando che le imprese dei gruppi Marine e CLIF hanno prodotto nel 1973 i quantitativi di acciaio che figurano nelle tabelle seguenti ; che nelle colonne marine e CLIF figura la produzione delle imprese controllate separatamente da ciascuna di queste società ; che la produzione delle imprese già controllate in comune della Marine e dalla CLIF ( gruppo Sacilor ) figura nella colonna società comuni ;  Produzione totale 1973 ( acciaio comune e acciai speciali )  ( 1000 tonnellate )  Categorie di prodotti * Produzione 1973 * Marine * CLIF * Totale parziale * Società comuni * Totale globale *  Acciaio grezzo * 2 914 * 42 * 2 956 * 8 889 * 11 845 *  Larghi nastri a caldo Totale * - * - * - * 3 135 * 3 135 *  Prodotti laminati finiti : * * * * * *  materiale ferroviario * - * - * - * 299 * 299 *  travi ad ali larghe * - * - * - * 324 * 324 *  altri profilati * - * - * - * 560 * 560 *  tondi per tubi * 191 * - * 191 * 158 * 349 *  vergella e bordione * 39 * - * 39 * 1 182 * 1 221 *  laminati mercantili * 448 * - * 448 * 1 298 * 1 746 *  larghi piatti * - * - * - * 114 * 114 *  nastri * 22 * - * 22 * 65 * 87 *  lamiere grosse e medie * 1 015 * 7 * 1 022 * 265 * 1 287 *  lamiere sottili * 41 * 547 * 588 * 2 603 *  3 191 *  coils ( prodotti finiti ) * - * - * - * 63 * 63 *  Prodotti laminati terminali : * * * * * *  latta e altre lamiere stagnate * - * 270 * 270 * 585 * 855 *  banda nera * - * 2 * 2 * 12 * 14 *  lamiere rivestite * - * 259 * 259 * 65 * 324 *  lamiere magnetiche * 41 * 79 * 120 * - * 120 *  Produzione 1973 ( acciaio comune e acciai speciali )  Categorie di prodotti * Produzione in % della Francia * Marine * CLIF * Totale parziale * Società comuni * Totale globale * Produzione in % della Comunità ( a 9 ) * Marine * CLIF * Totale parziale * Società comuni * Totale globale *  Acciaio grezzo * 11,5 * 0,2 * 11,7 * 35,2 * 46,9 * 1,9 * 0,0 * 1,9 * 5,9 * 7,8 *  Larghi nastri a caldo Totale * - * - * - * 41,9 * 41,9 * - * - * - * 7,0 * 7,0 *  Prodotti laminati finiti : * * * * * * * * * * *  materiale ferroviario * - * - * - * 99,0 * 99,0 * - * - * - * 21,5 * 21,5 *  travi ad ali larghe * - * - * - * 73,3 * 73,3 * - * - * - * 11,6 * 11,6 *  altri profilati * - * - * - * 52,4 * 52,4 * - * - * - * 8,9 * 8,9 *  tondi per tubi * 35,6 * - * 35,6 * 29,5 * 65,1 * 6,7 * - * 6,7 * 5,5 * 12,2 *  bordione e vergella * 1,4 * - * 1,4 * 43,3 * 44,7 * 0,3 * - * 0,3 * 9,8 * 10,1 *  laminati mercantili * 11,6 * - * 11,6 * 33,7 * 45,3 * 1,9 * - * 1,9 * 5,4 * 7,3 *  larghi piatti * - * - * - * 84,4 * 84,4 * - * - * - * 14,0 * 14,0 *  nastri * 1,4 * - * 1,4 * 4,2 * 5,6 * 0,3 * - * 0,3 * 0,7 * 1,0 *  lamiere grosse e medie * 55,0 * 0,4 * 55,4 * 14,4 * 69,8 * 6,9 * 0,1 * 7,0 * 1,8 * 8,8 *  lamiere sottili * 0,7 * 8,7 * 9,4 * 41,4 * 50,8 * 0,1 * 1,8 * 1,9 * 8,8 * 10,7 *  coils ( prodotti finiti ) * - * - * - * 14,6 * 14,6 * - * - * - * 0,8 * 0,8 *  Prodotti laminati terminali * * * * * * * * * * *  latta e altre lamiere stagnate * - * 30,8 * 30,8 * 66,7 * 97,5 * - * 6,6 * 6,6 * 14,3 * 20,9 *  banda nera * - * 14,3 * 14,3 * 85,7 * 100,0 * - * 1,9 * 1,9 * 11,7 * 13,6 *  lamiere rivestite * - * 26,6 * 26,6 * 6,7 * 33,3 * - * 5,2 * 5,2 * 1,3 * 6,5 *  lamiere magnetiche * 18,0 * 34,6 * 52,6 * - * 52,6 * 3,5 * 6,7 * 10,2 * - * 10,2 *  25 . considerando che , come risulta dalla tabelle , al maggior parte della produzione è realizzata dalle imprese comuni , mentre la rimanente produzione , che non è sotto controllo comune , presenta un elevato grado di complementarietà ;  26 . considerando che , per quanto riguarda l ' acciaio comune , soltanto nel settore delle lamiere sottili e delle lamiere magnetiche esiste una produzione concorrente fra i due gruppi ; che infatti , per quanto riguarda le lamiere grosse e medie , la produzione del gruppo CLIF è puramente simbolica ( 7 000 t ) e rappresenta soltanto lo 0,1 % della produzione comunitaria ; che il nuovo gruppo CLIF/Marine occuperà , con una quota di produzione globale dell ' 8,8 % , il quinto posto fra i produttori di lamiere grosse e medie della Comunità , preceduta da quattro imprese le cui rispettive quote ammontano al 16,8 % , 13,9 % , 12,2 % e 9 % ; che i dieci maggiori produttori forniscono insieme circa il 90 % della produzione comunitaria , mentre il rimanente 10 % è realizzato da 26 altre imprese ;  27 . considerando che , per quanto riguarda l ' acciaio grezzo di tutti i tipi , il nuovo gruppo occuperà con il 7,8 % ( 1,9 % Marine e 5,9 % gruppo Sacilor ) della produzione comunitaria il quinto posto dopo quattro imprese che dentengono rispettivamente il 15,9 % , 11 % , 8,4 % e 8,3 % ; che i dieci maggiori produttori di acciaio grezzo della Comunità forniscono insieme il 77 % delle produzione comunitaria , mentre il rimanente 23 % è realizzato da 113 altre imprese ;  28 . considerando che , per quanto riguarda le lamiere sottili , il nuovo gruppo occuperà , con una quota di produzione del 10,7 % ( 0,1 % Marine , 1,8 % CLIF , 8,8 % gruppo Sacilor ) il quarto posto fra i produttori della Comunità , dopo tre imprese che realizzano rispettivamente il 17,4 % , 13,5 % e 12,4 % ; che i dieci maggiori produttori forniscono insieme l ' 88 % della produzione comunitaria , mentre il rimanente 12 % è realizzato da 24 altre imprese ;  29 . considerando che nel settore delle lamiere magnetiche il nuovo gruppo occuperà , con una quota di produzione del 10,2 % ( 3,5 % Marine , 6,7 % CLIF ) , il quarto posto fra i produttori della Comunità , preceduto da tre imprese le cui rispettive quote ammontano al 27,5 % , 24 % e 14,1 % , e seguito da cinque produttori le cui quote ammontano rispettivamente al 9,2 % , 7,9 % , 3,3 % , 2,5 % e 1,4 % ; che questi nove produttori realizzato insieme la totalità della produzione comunitaria ;  30 . considerando che nel settore degli acciai speciali le imprese del gruppo Marine e CLIF hanno prodotto nel 1973 i seguenti quantitativi :  Produzione di acciaio speciale 1973  ( 1 000 tonnellate )  Categorie di prodotti * Produzione 1973 Marine * CLIF * Totale parziale * Società comuni * Totale globale *  Acciai speciali Totale * 1 089 * 3 * 1 092 * 109 * 1 201 *  di cui : * * * * * *  acciai fini al carbonio * 365 * 2 * 367 * 51 * 418 *  acciai legati * 724 * 1 * 725 * 58 * 783 *  Prodotti finiti laminati in acciaio speciale * 605 * 204 * 809 * 73 * 882 *  di cui : * * * * * *  tondi per tubi * 57 * - * 57 * 31 * 88 *  laminati mercantili * 378 * - * 378 * 10 * 388 *  vergella e bordione * 39 * - * 39 * 10 * 49 *  nastri * 3 * 21 * 24 * 0 * 24 *  lamiere grosse e medie * 124 * 27 * 151 * 18 * 169 *  lamiere sottili * 1 * 156 * 157 * 4 * 161 *  altri prodotti * 3 * 0 * 3 * 0 * 3 *  Produzione di acciai speciali 1973  Categorie di prodotti * Produzione in % della Francia * Marine * CLIF * Totale parziale * Società comuni * Totale globale * Produzione in % della Comunità ( a 9 ) ( 1 ) * Marine * CLIF * Totale parziale * Società comuni * Totale globale *  Acciai speciali Totale * 33,2 * 0,1 * 33,3 * 3,3 * 36,6 * 6,4 * 0,0 * 6,4 * 0,6 * 7,0 *  di cui : * * * * * * * * * * *  acciai fini al carbonio * 35,1 * 0,2 * 35,3 * 4,9 * 40,2 * 7,1 * 0,0 * 7,1 * 1,0 * 8,1 *  acciai legati * 32,3 * 0,0 * 32,3 * 2,6 * 34,9 * 6,1 * 0,0 * 6,1 * 0,5 * 6,6 *  Prodotti finiti laminati in acciaio speciale * 29,8 * 10,1 * 39,9 * 3,6 * 43,5 * 8,2 * 2,7 * 10,9 * 1,0 * 11,9 *  di cui : * * * * * * * * * * *  tondi per tubi * 45,6 * - * 45,6 * 24,8 * 70,4 * 7,2 * - * 7,2 * 3,9 * 11,1 *  laminati mercantili * 41,3 * - * 41,3 * 1,1 * 42,4 * 12,7 * - * 12,7 * 0,3 * 13,0 *  vergella e bordione * 19,9 * - * 19,9 * 5,1 * 25,0 * 2,3 * - * 2,3 * 0,6 * 2,9 *  nastri * 2,7 * 18,6 * 21,3 * 0 * 21,3 * 0,7 * 5,0 * 5,7 * 0 * 5,7 *  lamiere grosse e medie * 28,5 * 6,2 * 34,7 * 4,1 * 38,8 * 15,7 * 3,4 * 19,1 * 2,3 * 21,4 *  lamiere sottili * 0,5 * 79,2 * 79,7 * 2,0 * 81,7 * 0,2 * 25,2 * 25,4 * 0,6 * 26,0 *  altri prodotti * 6,6 * 0 * 6,6 * 0 * 6,6 * 2,5 * 0 * 2,5 * 0 * 2,5 *  ( 1 ) Stime .  31 . considerando che , nel settore degli acciai speciali , la complementarietà fra il gruppo Marine e il gruppo CLIF è più pronunciata ; che infatti questo settore la produzione della CLIF ammonta appena a 32 000 tonnellate contro 1 089 000 tonnellate della Marine ; che il nuovo gruppo continuerà ad occupare con una quota di produzione del 7 % ( 6,4 % Marine , 0,6 % gruppo Sacilor ) il quinto posto fra i produttori comunitari , preceduto da quattro imprese con quote del 13,7 % , 12,3 % , 9 % e 8,3 % ; che i dieci maggiori produttori della Comunità forniscono insieme il 70 % della produzione mentre il rimanente 30 % è realizzato da 60 altri produttori ;  32 . considerando tuttavia che la CLIF opera nel settore della rilaminazione di acciai speciali ; che essa ha una produzione di una certa importanza nel settore delle lamiere sottili , delle lamiere grosse e medie e dei nastri ; che queste produzioni sono complementari rispetto a quelle della Marine , salvo nel settore delle lamiere grosse e medie ; che in questo campo il nuovo gruppo occuperà con il 21,4 % ( 15,7 % Marine , 3,4 % CLIF , 2,3 % gruppo Sacilor ) il secondo posto dopo un produttore con una quota di produzione del 29,9 % ; che i dieci maggiori produttori della Comunità forniscono insieme circa il 95 % della produzione , mentre il restante 5 % è prodotto da 21 altre imprese ;  33 . considerando che le tabelle che precedono dimostrano la complementarietà fra le produzioni della Marine e quelle della CLIF ; che , infatti , le imprese della CLIF non producono praticamente acciaio ma svolgono attività di rilaminazione , in particolare di lamiere fini , latta , lamiere rivestite e lamiere magnetiche , mentre le imprese della Marine producono acciai speciali negli stabilimenti della Creusot-Loire e lamiere grosse e medie negli impianti della Dillingen ; che con la concentrazione di queste varie produzioni le imprese interessate intendono dare une struttura equilibrata alla siderurgia della Lorena ;  34 . considerando che , per quanto riguarda gli altri prodotti siderurgici , l ' operazione in questione non dà luogo a modificazioni sensibili ;  IV  35 . considerando che nel 1973 il gruppo Marine ha consumato per la fabbricazione di prodotti non soggetti al trattato CECA 1 470 000 tonnellate di acciaio grezzo , di cui circa 900 000 tonnellate di acciai speciali e 112 000 tonnellate di latta ;  36 . considerando che il gruppo CLIF ha consumato lo stesso anno 1 125 000 tonnellate di acciaio grezzo , di cui circa 200 000 tonnellate di acciai speciali e 250 000 tonnellate di latta ;  37 . considerando che il consumo globale di acciaio grezzo dei gruppi Marine e CLIF riuniti sarà dell ' ordine di 2 600 000 tonnellate e rappresenterà circa il 22 % della loro produzione cumulata che ammonterà a 11 845 000 tonnellate ; che per gli acciai speciali il consumo dei due gruppi riuniti sarà di 1 100 000 tonnellate , pari al 91 % della loro produzione cumulata che ammonterà a 1 200 000 tonnellate ; che per la latta il consumo dei due gruppi riuniti sarà di 362 000 tonnellate e rappresenterà il 42 % della loro produzione cumulata che ammonterà a 855 000 tonnellate ;  38 . considerando che nella siderurgia comunitaria il tasso di autoconsumo delle imprese siderurgiche è spesso molto elevato ; che fra i gruppi operanti nella Comunità il gruppo CLIF/Marine non realizzerà un ' integrazione verticale particolarmente pronunciata ;  39 . considerando che il tasso di autoconsumo del 91,5 % per gli acciai speciali è giustificato da una situazione preesistente all ' operazione in causa ; che esso è imputabile soprattutto alla Creusot-Loire che trasforma la quasi totalità della sua produzione di acciai speciali nelle proprie frabbricazioni meccaniche diverse ; che la Creusot-Loire è anzi costretta a ricorrere ad acquisti esterni per coprire il proprio fabbisogno di acciai speciali ; che i suoi acquisti esterni sono ammontati nel 1973 a 20 000 tonnellate , di cui 15 000 tonnellate presso fabbriche del gruppo CLIF ;  40 . considerando che per la latta il tasso di autoconsumo del 42,5 % risulta dal cumulo del consumo della Carnaud appartenente al gruppo CLIF e della Ferembal appartenente al gruppo Marine , che producono ambedue imballaggi metallici ; che va rilevato che le imprese della Marine elencate nel considerando n . 9 non hanno una propria produzione di latta ; che la Ferembal acquista il 72 % circa del proprio fabbisogno presso la Sollac , che è già da parte sua concentrata con la CLIF e la Marine ;  41 . considerando che l ' operazione di cui trattasi non darà dunque luogo ad una modificazione sensibile delle correnti di approvvigionamento ;  V  42 . considerando che nel campo della distribuzione la Commissione ha autorizzato , mediante decisione del 18 luglio 1974 , una ristrutturazione delle reti commerciali della CLIF , della Marine e della Compagnie Saint-Gobain Pont-à-Mousson ( SGPM ) ; che in seguito a quest ' operazione di ristrutturazione l ' insieme delle imprese e degli organismi che esercitano un ' attività di distribuzione nel settore siderurgico e attraverso i quali avviene la commercializzazione della produzione delle imprese comuni della CLIF , della Marine e della SGPM , sono concentrate fra di loro ; che fanno eccezione le società di distribuzione Davum France e Aciùries de Micheville , per le quali la Marine ha presentato alla Commissione una domanda di autorizzazione avente , fra l ' altro , per oggetto la loro cessione alla SGPM ; che l ' operazione progettata non darà luogo a nuove concentrazioni nel settore della distribuzione ;  VI  43 . considerando che , affinchù sia mantenuta una concorrenza effettiva su un mercato oligopolistico come quello dell ' acciaio , la Commissione deve vegliare a che sia salvaguardata l ' indipendenza e l ' autonomia dei grandi gruppi presenti sul mercato ;  44 . considerando che è pertanto opportuno che nessuno di questi grandi gruppi , al di fuori della CLIF , detenga una partecipazione nel capitale della CLIF/Marine tale da permettergli di influire sulle deliberazioni o decisioni degli organi della CLIF/Marine ;  45 . considerando che il gruppo CLIF/Marine e la Schneider controlleranno d ' ora in poi in comune la Creusot-Loire ; che i legami esistenti fra questi due gruppi devono limitati a questo controllo in comune ; che è dunque necessario evitare che la Schneider possa esercitare un ' influenza sulla gestione della futura CLIF/Marine ; che la Schneider deve essere pertanto obbligata a ridurre , entro il termine di due anni , la sua partecipazione nel capitale della CLIF/Marine ad un massimo del 10 % ;  46 . considerando che conviene inoltre che al livello degli organi di gestione non si stabilisca alcun legame personale fra i gruppi ; che di conseguenza nessun membro degli organi di gestione del gruppo CLIF/Marine deve esercitare funzioni analoghe nelle imprese dell ' altro gruppo , ad eccezione dell ' impresa comune Compagnie financière Creusot-Loire ( nuova denominazione della vecchia holding Marine-Schneider ) ; che i membri degli organi di gestione del gruppo CLIF/Marine non potranno esercitare funzioni analoghe in altre imprese o holding interessate alla produzione o alla distribuzione di prodotti siderurgici ; che , parimenti , nessun membro degli organi di gestione di imprese o di società holding , che controllano delle imprese ai sensi dell ' articolo 80 , potrà essere chiamato a partecipare alla gestione del gruppo CLIF/Marine ; che occorre tuttavia prevedere la possibilità per la Commissione di autorizzare , su richiesta motivata , deroghe a questi divieti qualora lo giustifichino circostanze particolari ;  47 . considerando che per la sua dimensione , per la sua posizione sul mercato dell ' acciaio e per la struttura diversificata della sua produzione , l ' assunzione di nuove importanti partecipazioni da parte del gruppo CLIF/Marine in imprese di produzione , di distribuzione o di trasformazione dell ' acciaio aventi un elevato consumo di acciaio , potrebbe dar luogo a nuove restrizioni della concorrenza , in particolare perchù il gruppo potrebbe conquistare una posizione artificialmente privilegiata implicante vantaggi sostanziali nell ' accesso agli approvvigionamenti e agli sbocchi ; che , per permettere alla Commissione di valutare gli effetti di queste partecipazioni sulla concorrenza , è opportuno chiedere la sua autorizzazione preventiva quando esse rappresentano il 10 % e più del capitale delle imprese interessate e quando sono assunte in imprese non soggette all ' articolo 80 del trattato , il cui consumo di acciaio è superiore a 50 000 tonnellate all ' anno ;  48 . considerando che la presente decisione accoglie la domanda di autorizzazione della CLIF ; che non vi è più motivo che le decisioni della Commissione del 5 aprile e del 21 dicembre 1974 restino in vigore ; che è pertanto opportuno abrogarle ;  49 . considerando che , tenuto conto delle condizioni imposte , la Commissione constata che l ' operazione di cui trattasi non darà alle imprese interessate il potere di determinare i prezzi , di controllare o restringere la produzione o la distribuzione o di ostacolare il mantenimento di una concorrenza effettiva su una parte importante del mercato dell ' acciaio , o di sottrarsi , specialmente stabilendo una posizione artificialmente privilegiata ed implicante un vantaggio sostanziale nell ' accesso agli approvvigionamenti o agli sbocchi , alle norme di concorrenza risultanti dal trattato ;  50 . considerando che la presente autorizzazione non pregiudica affatto la valutazione che la Commissione potrebbe esprimere , in base all ' articolo 86 del trattato CEE , sulle concentrazioni risultanti dall ' operazione in altri settori , a prescindere da quello siderurgico ;  51 . considerando che l ' operazione progettata soddisfa pertanto alle condizioni di autorizzazione previste dall ' articolo 66 , paragrafo 2 , e può essere dunque autorizzata ,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :  Articolo 1  L ' acquisto da parte della « Compagnie lorraine industrielle et financière » della maggioranza del capitale sociale della società « Marine-Firminy » , quale risultera dall ' operazione prevista dalla convenzione del 13 gennaio 1975 , è autorizzato .  Articolo 2  L ' autorizzazione è accordata alle seguenti condizioni :  1 . la società Schneider cederà entro il 31 dicembre 1976 la sua quota del capitale della CLIF/Marine eccedente il 10 % ;  2 . i membri degli organi di gestione del gruppo CLIF/Marine e del gruppo Schneider non possono esercitare funzioni analoghe nelle imprese dell ' altro gruppo ; ciò non vale per il controllo in comune della Compagnie financière Creusot-Loire ;  3 . i membri degli organi di gestione del gruppo CLIF/Marine non possono esercitare funzioni analoghe in altre imprese o holding interessate alla produzione o alla distribuzione di prodotti siderurgici ;  4 . i membri degli organi di gestione di imprese o di società holding che controllano imprese ai sensi dell ' articolo 80 non possono partecipare alla gestione del gruppo CLIF/Marine ;  5 . l ' acquisizione futura , da parte del gruppo CLIF/Marine , di una partecipazione del 10 % o più in imprese di produzione , di distribuzione o di trasformazione dell ' acciaio , il cui consumo annuo ai fini della trasformazione supera 50 000 tonnellate d ' acciaio , è soggetta all ' autorizzazione preventiva della Commissione .  Articolo 3  La Commissione può autorizzare , su richiesta motivata , deroghe alle disposizioni dell ' articolo 2 , commi da 1 a 4 .  Articolo 4  La decisione della Commissione del 5 aprile 1974 , che stabilisce provvedimenti conservativi nei riguardi delle società Schneider SA e Marine-Firminy SA , è abrogata .  Articolo 5  La decisione della Commissione del 21 dicembre 1974 , che stabilisce provvedimenti conservativi nei riguardi della Compagnie lorraine industrielle et financière , è abrogata .  Articolo 6  La presente decisione è destinata alla Compagnie lorraine industrielle et financière , alla società Marine-Firminy SA e alla società Schneider SA , Parigi .  Fatto a Bruxelles , il 5 marzo 1975 .  Per la Commissione  Il presidente  François-Xavier ORTOLI  ( 1 ) GU della CECA n . 9 dell ' 11 . 5 . 1954 , pag . 345 .