CELEX: 31990R3348
Language: it
Date: 1990-11-19 00:00:00
Title: REGOLAMENTO (CEE) N. 3348/90 DEL CONSIGLIO del 19 novembre 1990 relativo all' apertura e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per le nocciole fresche o secche, anche sgusciate o decorticate, originarie della Turchia (1991) #

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31990R3348

REGOLAMENTO (CEE) N. 3348/90 DEL CONSIGLIO del 19 novembre 1990 relativo all' apertura e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per le nocciole fresche o secche, anche sgusciate o decorticate, originarie della Turchia (1991)  -   

Gazzetta ufficiale n. L 324 del 23/11/1990 pag. 0008 - 0009

REGOLAMENTO (CEE) N. 3348/90 DEL CONSIGLIO  del 19 novembre 1990  relativo all'apertura e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per le nocciole fresche o secche, anche sgusciate o decorticate, originarie della Turchia  (1991) IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113,  vista la proposta della Commissione,  considerando che il regolamento (CEE) n. 3721/84 del Consiglio, del 18 dicembre 1984, relativo all'importazione nella Comunità di prodotti agricoli originari della Turchia (1), prevede all'allegato che le nocciole fresche o secche, anche sgusciate o  decorticate, originarie della Turchia, sono ammesse all'importazione nella Comunità in esenzione da dazio doganale nei limiti di un contingente tariffario comunitario di 25 000 tonnellate; che è pertanto opportuno aprire per il 1991 il contingente  tariffario comunitario in questione;  considerando che, tuttavia, nei limiti di tale contingente tariffario, il Regno di Spagna e la Repubblica portoghese applicano i dazi calcolati in conformità del regolamento (CEE) n. 2573/87 del Consiglio, dell'11 agosto 1987, che stabilisce il regime  applicabile agli scambi della Spagna e del Portogallo con l'Algeria, l'Egitto, la Giordania, il Libano, la Tunisia e la Turchia (2);  considerando che è opportuno garantire in particolare l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità al predetto contingente e l'applicazione, senza interruzione, delle aliquote di dazio previste per detto contingente a  tutte le importazioni dei prodotti in questione negli Stati membri fino all'esaurimento del contingente stesso; che occorre adottare le disposizioni necessarie per garantire una gestione comunitaria ed efficace di tali contingenti tariffari, prevedendo  per gli Stati membri la possibilità di prelevare dai volumi contingentali le quantità necessarie corrispondenti alle importazioni realmente constatate; che tale modalità di gestione richiede una stretta collaborazione tra Stati membri e Commissione;  considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux, ogni operazione relativa alla gestione del contingente può essere effettuata da uno dei  suoi membri,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:    Articolo 1   1. Dal 1o gennaio al 31 dicembre 1991, il dazio applicabile all'importazione nella Comunità del prodotto sotto indicato originario della Turchia è sospeso al livello e nel limite di un contingente tariffario comunitario indicato a lato:   Numero  d'ordine   Codice NC  Designazione delle merci   Volume del  contingente  (in tonnellate)  Dazio  contingentale  (in %)             09.0201  0802 21 00  0802 22 00  Nocciole fresche o secche, anche sgusciate o decorticate  25 000  0       Nei limiti di questo contingente tariffario il Regno di Spagna e la Repubblica portoghese applicano dazi doganali calcolati conformemente al regolamento (CEE) n.  2573/87.  2. Le importazioni del prodotto in questione le quali beneficiano di un dazio doganale uguale in virtù di un altro regime preferenziale non sono imputabili sul suddetto contingente tariffario.  Articolo 2   Il contingente tariffario di cui all'articolo 1 è gestito dalla Commissione che può prendere qualsiasi misura amministrativa utile per assicurarne la gestione efficace.  Articolo 3   Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica la quale include una domanda di beneficio preferenziale per un prodotto oggetto del presente regolamento e se questa dichiarazione è accettata  dalle autorità doganali, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo di un quantitativo corrispondente a questo fabbisogno.  Le domande di prelievo, con l'indicazione della data di accettazione della suddetta dichiarazione, devono essere trasmesse senza ritardo alla Commissione.  I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica, da parte delle autorità doganali dello Stato membro interessato, nella misura in cui il saldo disponibile lo  permetta.  Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati, esso li riversa non appena possibile nel volume del contingente.  L'assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande, se i quantitativi richiesti sono superiori al saldo disponibile del volume del contingente. Gli Stati membri sono informati dalla Commissione dei prelievi effettuati.  Articolo 4   Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori delle merci in questione l'uguaglianza e la continuità di accesso al contingente nella misura in cui il saldo del volume contingentale lo consente.  Articolo 5   Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché venga osservato il presente regolamento.  Articolo 6   Il presente regolamento entra in vigore il 1o gennaio 1991.   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, addì 19 novembre 1990.  Per il Consiglio   Il Presidente   G. CARLI   (1) GU n. L 343 del 31. 12. 1984, pag. 6.  (2) GU n. L 250 dell'1. 9. 1987, pag. 1.