CELEX: C2006/154/25
Language: it
Date: 2006-07-01 00:00:00
Title: Causa C-199/06: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d'État il  2 maggio 2006  — Centre d'exportation du livre français (CELF), Ministre de la culture et de la communication/Société internationale de diffusion et d'édition

1.7.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 154/12
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d'État il 2 maggio 2006 — Centre d'exportation du livre français (CELF), Ministre de la culture et de la communication/Société internationale de diffusion et d'édition
   (Causa C-199/06)
   (2006/C 154/25)
   Lingua processuale: il francese
   Giudice del rinvio
   Conseil d'État
   Parte/i nella causa principale
   
      Ricorrente: Centre d'exportation du livre français (CELF), Ministre de la culture et de la communication
   
      Convenuta: Société internationale de diffusion et d'édition
   Questioni pregiudiziali
   
               1)
            
            
               Innanzi tutto, se l'art. 88 CE permetta ad uno Stato che ha concesso un aiuto illegale a un'impresa e la cui illegalità è stata dichiarata dai giudici di tale Stato in ragione del fatto che tale aiuto non è stato oggetto di una previa notifica alla Commissione europea alle condizioni previste dal medesimo art. 88, n. 3, CE, di non recuperare tale aiuto presso l'operatore economico che ne ha beneficiato, per il fatto che la Commissione, adita da un terzo, ha dichiarato l'aiuto compatibile con le regole del mercato comune, così esercitando effettivamente il controllo esclusivo che le compete relativamente a tale compatibilità.
            
         
               2)
            
            
               In secondo luogo, qualora tale obbligo di restituzione venisse confermato, se, nel calcolare l'importo delle somme da restituire, occorra tenere conto dei periodi durante i quali l'aiuto in questione è stato dichiarato dalla Commissione europea compatibile con le regole del mercato comune prima della pronuncia di annullamento di tali decisioni da parte del Tribunale di primo grado delle Comunità europee.