CELEX: 31978D0516
Language: it
Date: 1978-05-26 00:00:00
Title: 78/516/CEE: Decisione della Commissione, del 26 maggio 1978, relativa ad una procedura a norma dell'articolo 85 del trattato CEE (IV/29.559 - RAI/UNITEL) (Il testo in lingua tedesca è il solo facente fede)

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31978D0516

78/516/CEE: Decisione della Commissione, del 26 maggio 1978, relativa ad una procedura a norma dell'articolo 85 del trattato CEE (IV/29.559 - RAI/UNITEL) (Il testo in lingua tedesca è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 157 del 15/06/1978 pag. 0039 - 0041

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 26 maggio 1978 relativa ad una procedura a norma dell'articolo 85 del trattato CEE (IV/29.559 - RAI/UNITEL) (Il testo in lingua tedesca è il solo facente fede)(78/516/CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare gli articoli 85 e 87,  visto il regolamento n. 17 del Consiglio, del 6 febbraio 1962 (1), in particolare l'articolo 11, paragrafo 5,  considerando che i fatti essenziali sono i seguenti:  I La Radiotelevisione italiana (RAI) aveva intenzione di trasmettere in diretta in tutto il mondo la rappresentazione dell'opera Don Carlo di Giuseppe Verdi, svoltasi il 7 dicembre 1977 a celebrazione del bicentenario della Scala di Milano.  La trasmissione non poté avere luogo per l'opposizione della UNITEL Film- und Fernseh-Produktionsgesellschaft mbH &  Co. (società a r. l. di produzioni cinematografiche e televisive) con sede in Monaco di Baviera. La UNITEL ha motivato il rifiuto  adducendo che quattro dei principali interpreti della Scala di Milano appartenevano anche alla compagnia che aveva rappresentato il Don Carlo a Salisburgo (Austria) e si erano obbligati mediante contratti di esclusiva stipulati con la UNITEL a non  partecipare a nessun'altra produzione cinematografica e televisiva di quest'opera se non quella autorizzata dall'UNITEL.  II Questi primi elementi di informazione raccolti dalla Commissione si basano su notizie di stampa ed informazioni fornite dalla RAI. Al fine di verificarli e completarli la Commissione aveva rivolto alla UNITEL, il 23 novembre 1977, una richiesta di  informazioni ai sensi dell'articolo 11, paragrafi 1, 2 e 3 del regolamento n. 17, invitandola a ottemperare entro due settimane alle seguenti richieste:  1. Si prega di inviare copia dei testi completi dei contratti sottoscritti da quei cantanti i quali, per aver partecipato alla rappresentazione salisburghese del Don Carlo, non avrebbero potuto, a Vostro parere, partecipare alla rappresentazione  milanese del Don Carlo che la RAI avrebbe dovuto trasmettere.  2. Qual è la struttura giuridica della Vostra società (a responsabilità limitata, in nome collettivo, in accomandita o simili) ? Si prega di inviare copia dell'atto costitutivo o dello statuto.  3. Quali sono i proprietari delle quote della società ? Si prega di comunicare gli esatti rapporti di partecipazione.  III Con lettera del 12 dicembre 1977, indirizzata alla Commissione, la UNITEL si è rifiutata di fornire le informazioni richieste, motivando il rifiuto con le seguenti argomentazioni:  1. Finora, la Corte di giustizia delle Comunità europee non ha mai ricompreso la categoria degli artisti nel concetto di impresa di cui all'articolo 85, paragrafo 1.  2. In base al regolamento n. 67/67 (2) relativo agli accordi di esclusiva, i contratti di esclusiva fra la UNITEL ed i suoi cantanti fruiscono dell'esenzione dal divieto di cui all'articolo 85, paragrafo 1, prevista dall'articolo 85, paragrafo 3.  3. Questi rapporti di esclusiva non pregiudicano il commercio fra gli Stati membri.  4. Ai fini dell'accertamento di un'eventuale violazione dell'articolo 85, paragrafo 1, è irrilevante conoscere i rapporti di partecipazione esistenti nella società.  5. La UNITEL si rifiuta di fornire le informazioni richieste anche perché un articolo di stampa pubblicato il 29 novembre 1977 si fonda su un'indiscrezione dei servizi della Commissione, e la posizione assunta da quest'ultima si risolve in una  unilaterale difesa di interessi di parte;  considerando che:  IV Le informazioni richieste dalla Commissione sono necessarie ai sensi dell'articolo 11, paragrafo 1, del regolamento n. 17.  1. a) La Commissione ritiene, sulla base delle esperienze acquisite finora, che gli artisti debbano considerarsi imprese ai sensi dell'articolo 85, paragrafo 1, qualora facciano un'utilizzazione commerciale delle proprie prestazioni artistiche.  Naturalmente, acquista particolare rilievo la questione se un contratto concluso da un artista abbia sensibili ripercussioni sulla concorrenza. In numerosi casi, soprattutto se gli artisti hanno scarsa rinomanza, tali ripercussioni sono da negare,  mentre sono evidenti se si tratta di artisti di grande successo. Nel caso in esame, gli accordi in oggetto hanno impedito alla RAI di effettuare una trasmissione in collegamento mondiale dalla Scala di Milano: sarebbe difficile immaginare effetti più  gravi di questi.  Ai fini della richiesta di informazioni della Commissione, la questione se i cantanti siano da considerarsi imprese può comunque restare impregiudicata. La UNITEL è incontestabilmente un'impresa ai sensi dell'articolo 85, paragrafo 1. Il potere della  Commissione di chiedere informazioni sussite non appena essa voglia accertare se esistano accordi fra imprese. Per giudicare se gli artisti interessati siano da considerarsi imprese, la Commissione può raccogliere i necessari elementi di valutazione  richiedendo informazioni sugli effetti economici che producono gli accordi stipulati dagli artisti sull'utilizzazione commerciale delle loro prestazioni professionali. Tuttavia, un giudizio definitivo in materia potrà essere formulato solo quando la  Commissione conoscerà questi accordi nel loro testo integrale.  b) Il regolamento n. 67/67 non si applica alle prestazioni di servizi, e pertanto neppure all'utilizzazione commerciale di prestazioni artistiche. Tuttavia, anche se ciò fosse il caso, non sarebbe escluso un potere della Commissione di procurarsi  informazioni su casi singoli contemplati dal suddetto regolamento, dato che, ai sensi dell'articolo 6 di quest'ultimo, essa ha il potere di prendere in esame gli accordi esentati dal regolamento stesso.  c) Un contratto di esclusiva fra la UNITEL ed un cantante impedisce a quest'ultimo di valorizzare diversamente, in qualsiasi Stato membro della Comunità, le proprie prestazioni artistiche. Un contratto del genere è pertanto idoneo a pregiudicare il  commercio fra gli Stati membri. Spetta inoltre alla Commissione decidere se sussista una violazione dell'articolo 85; un'impresa invitata a fornire informazioni relative ad un accordo da essa concluso non può rifiutare tali informazioni sostenendo che,  a suo giudizio, l'accordo non produce effetti sul commercio internazionale.  2. Ai fini di una regolare prosecuzione della procedura, la Commissione deve inoltre conoscere la struttura giuridica della UNITEL.  3. Per una valutazione definitiva a norma dell'articolo 85, la Commissione deve infine conoscere quali siano le persone dei soci e in quale misura essi partecipino alla UNITEL.  L'importanza economica dell'UNITEL è determinata tra l'altro dalla capacità che i suoi soci hanno di condizionarne l'attività commerciale; è pertanto necessario conoscere quali siano questi soci, nonché la loro influenza sulla società.  A norma delle disposizioni degli articoli 15, paragrafo 1, lettera b), e 16, paragrafo 1, lettera c), del citato regolamento n. 17 (il cui testo è allegato alla presente decisione) la Commissione può, mediante decisione, infliggere alle imprese e alle  associazioni di imprese:  a) ammende, quando intenzionalmente o per negligenza esse forniscano informazioni inesatte in risposta ad una domanda rivolta a norma dell'articolo 11, paragrafi 3 e 5, o non forniscano tali informazioni entro il termine stabilito da una decisione presa  in virtù dell'articolo 11, paragrafo 5;  b) penalità di mora per ogni giorno di ritardo a decorrere dalla data fissata nella decisione, al fine di costringerle a fornire in maniera completa ed esatta un'informazione richiesta dalla Commissione stessa mediante decisione presa ai sensi  dell'articolo 11, paragrafo 5,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:   Articolo 1  La UNITEL Film- und Fernseh-Produktionsgesellschaft mbH &  Co. è tenuta a fornire entro e non oltre un mese dalla data della notificazione della presente decisione le seguenti informazioni:  1. Il testo completo degli accordi intercorsi fra la UNITEL e quei cantanti la cui interpretazione del Don Carlo, svoltasi il 7 dicembre 1977 al teatro della Scala di Milano, non poté essere trasmessa per televisione dalla RAI in quanto tali cantanti  avevano partecipato alla rappresentazione della stessa opera che aveva avuto luogo a Salisburgo.  2. Qual è la struttura giuridica della UNITEL ? Si prega di inviare copia dell'atto costitutivo o dello statuto della società.  3. Indicazione completa dei proprietari delle quote sociali della UNITEL, nonché degli esatti rapporti di partecipazione.   Articolo 2  L'allegato della presente decisione ne costituisce parte integrante.   Articolo 3  La presente decisione è destinata alla UNITEL Film- und Fernseh-Produktionsgesellschaft mbH &  Co., Amiraplatz 1 / IV, D 8000 Muenchen 2.  Contro la presente decisione può essere presentato ricorso alla Corte di giustizia delle Comunità europee di Lussemburgo alle condizioni previste dal trattato CEE, in particolare degli articoli 173 e 185.  Fatto a Bruxelles, il 26 maggio 1978.  Per la Commissione Raymond VOUEL Membro della Commissione   (1) GU n. 13 del 21. 2. 1962, pag. 204/62.(2) GU n. 57 del 25. 3. 1967, pag. 849/67.     ALLEGATO   Articolo 15 1. La Commissione può, mediante decisione, infliggere alle imprese ed alle associazioni d'imprese ammende varianti da cento a cinquemila unità di conto quando intenzionalmente o per negligenza:  a) ...  b) forniscano informazioni inesatte in risposta a una domanda rivolta a norma dell'articolo 11, paragrafi 3 e 5, o dell'articolo 12, o non forniscano un'informazione entro il termine stabilito da una decisione presa in virtù dell'articolo 11, paragrafo  5,  ...  Articolo 16 1. La Commissione può, mediante decisione, infliggere alle imprese ed associazioni d'imprese penalità di mora varianti da cinquanta a mille unità di conto per ogni giorno di ritardo a decorere dalla data fissata nella decisione, al fine di costringerle:   a) ...  b) ...  c) a fornire in maniera completa ed esatta un'informazione richiesta mediante decisione presa ai sensi dell'articolo 11, paragrafo 5,  ...