CELEX: C1997/026/16
Language: it
Date: 1997-01-25 00:00:00
Title: Ricorso della società Partex, Companhia Portuguesa de Serviços, SA, contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 15 novembre 1996 (Causa T-182/96)

25 . 1 . 97          I IT |                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              N. C 26/9
Ricorso della società Partex, Companhia Portuguesa de                           spese presentate dalla ricorrente non rispettano le con­
Servi^os, SA, contro la Commissione delle Comunità                              dizioni fissate dalla decisione di approvazione, senza
            europee, presentato il 15 novembre 1996                             che tali « motivi » di fatto e di diritto siano mai indi­
                       (Causa T-l 82/96 )
                                                                                viduati, resi concreti o espliciti . Di conseguenza, la de­
                                                                                cisione impugnata non è sufficientemente motivata
                          ( 97/C 26/ 16 )                                       e non soddisfa l'obbligo imposto dall' art. 190 del
                                                                                Trattato .
               (Lingua processuale: il portoghese)
                                                                        — Violazione della regolamentazione relativa al Fondo
                                                                               sociale europeo: si constata nella specie che le azioni
Il 15 novembre 1996, la società Partex, Companhia Portu­                        di formazione sono state effettuate fra l' I . 1 . 88 e il
guesa de Servi§os, SA, con sede in Lisbona, Av. 5 de Outu­                      31 . 12 . 88 , e che è stata trasmessa alla Commissione il
bro, 160, con gli avv.ti Rui Chancerelle de Machete, Pedro                      30 . 10 . 89 la rispettiva richiesta di pagamento di sal­
Machete e Miguel Pena Machete, del foro di Lisbona, con                         do, dopo essere stata debitamente certificata dallo Sta­
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv.                      to portoghese, e che lo Stato portoghese, prima di ave­
Louis Schiltz, 2, rue du Fort Rheinsheim, L-2419 , ha pre­                      re effettuato la certificazione, non ha informato la
sentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comuni­                       Commissione dell'apertura di qualsivoglia inchiesta a
tà europee un ricorso contro la Commissione delle Comu­                         causa di presunte irregolarità individuate nell'ambito
nità europee .                                                                  della gestione delle azioni di formazione . In base alla
                                                                                normativa comunitaria vigente [vale a dire, il regola­
                                                                                mento n. 2950/83 ( l ) e la decisione 22 dicembre 1983 ,
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                                83/673/CEE ( 2 )], una volta che una determinata richie­
                                                                                sta di saldo è certificata e trasmessa alla Commissione,
                                                                                sono esauriti i poteri di iniziativa e la competenza del­
— annullare la decisione della Commissione 14 agosto                            lo Stato membro su detta richiesta; a partire da tale
     1996, n. C(96 ) 1184, che ha approvato la richiesta di                     momento, solo la Commissione potrà promuovere di
     pagamento di saldo relativa alla « pratica » 880412 P3                     propria esclusiva iniziativa i nuovi accertamenti. Non
     del FSE, nella parte in cui nega il pagamento del saldo                    essendo provata l'esistenza di qualsivoglia comunica­
     del contributo richiesto di 146 321 461 ESC, e in cui                      zione in tempo utile della Commissione allo Stato
     impone la riduzione di tale importo fissandolo a                           membro, non si può non concluderne che fu illegittima
     49 792 986 ESC e il conseguente rimborso alla Com­                         la decisione dello Stato portoghese di riesaminare la
     missione dell'ammontare di 14 730 539 ESC;                                 pratica 880412 P3 , riferita nella decisione impugnata .
                                                                                Accettando tale procedimento illegale dello Stato por­
                                                                                toghese, l' autorità amministrativa contro la quale è
— condannare la Commissione alle spese.                                         stato proposto il ricorso ha violato la regolamentazio­
                                                                                ne relativa al Fondo sociale europeo, e tale illegittimità
                                                                                si è trasmessa alla decisione impugnata .
Motivi e principali argomenti
                                                                        — Abuso del diritto e violazione dei diritti di difesa e dei
La decisione impugnata costituisce la decisione finale di                       principi di buona fede, di tutela del legittimo affida­
approvazione della richiesta di pagamento di saldo relativa                     mento e dei diritti acquisiti, in quanto la decisione co­
alla « pratica » di candidatura a sostegni finanziari del Fon­                  munitaria è stata adottata circa sette anni dopo la cer­
do sociale europeo 880412 P3 , di cui era titolare la ricor­                    tificazione     e   la  trasmissione         della richiesta di
rente. In base a detta decisione, la Commissione ha deciso                      pagamento del saldo.
di ridurre l' importo approvato con la decisione della Com­
missione n . C(88 ) 0831 /29 . 4 . 88 , relativa alla concessione
alla ricorrente di un contributo di 146 321 461 ESC per il              — Sviamento di potere: contrariamente a quanto risulta
finanziamento in Portogallo di azioni di formazione pro­                        dalla motivazione cui fa riferimento l' autorità contro
fessionale .
                                                                                la quale è stato proposto ricorso, non fu l' applicazione
                                                                                 di « criteri di ragionevolezza » che ha motivato l' ado­
                                                                                zione dell' atto impugnato, ma l' illecito tentativo di le­
La ricorrente sostiene che l' atto impugnato è illegittimo e                    gittimazione a posteriori del procedimento illegale del­
dev'essere annullato, a causa dei seguenti vizi:                                 lo Stato portoghese, il che costituisce uno sviamento di
                                                                                 potere .
— Violazione dell'obbligo di motivazione: la motivazione
     formulata nel testo della decisione impugnata si basa               ( ] ) Regolamento ( CEE ) n . 2950 del Consiglio del 17 ottobre 1983
     essenzialmente sul fatto che la Commissione non accet­                    ( GU n . L 289 del 22 . 10 . 1983 , pag. 1 ).
                                                                         (2 ) GU n . L 377 del 31 . 12 . 1983 , pag. 1 .
      ta una parte delle spese presentate « per i motivi esposti
      nella lettera 30/3/95, n. 4085 , e negli allegati inviati
      dallo Stato membro » ( lettera non nota alla ricorrente ),
      e sul fatto che la Commissione considera che alcune