CELEX: 32000D0320
Language: it
Date: 2000-04-11 00:00:00
Title: 2000/320/CE: Decisione della Commissione, dell'11 aprile 2000, che autorizza gli Stati membri ad ammettere temporaneamente la commercializzazione di materiali forestali di moltiplicazione non rispondenti ai requisiti prescritti dalla direttiva 66/404/CEE del Consiglio [notificata con il numero C(2000) 951] (Testo rilevante ai fini del SEE)

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32000D0320

2000/320/CE: Decisione della Commissione, dell'11 aprile 2000, che autorizza gli Stati membri ad ammettere temporaneamente la commercializzazione di materiali forestali di moltiplicazione non rispondenti ai requisiti prescritti dalla direttiva 66/404/CEE del Consiglio [notificata con il numero C(2000) 951] (Testo rilevante ai fini del SEE)  

Gazzetta ufficiale n. L 108 del 05/05/2000 pag. 0034 - 0035

Decisione della Commissionedell'11 aprile 2000che autorizza gli Stati membri ad ammettere temporaneamente la commercializzazione di materiali forestali di moltiplicazione non rispondenti ai requisiti prescritti dalla direttiva 66/404/CEE del Consiglio[notificata con il numero C(2000) 951](Testo rilevante ai fini del SEE)(2000/320/CE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,vista la direttiva 66/404/CEE del Consiglio relativa alla commercializzazione dei materiali forestali di moltiplicazione(1), modificata da ultimo dall'atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, in particolare l'articolo 15,vista la richiesta presentata dalla Francia,considerando quanto segue:(1) La produzione di materiali di moltiplicazione delle specie indicate nell'allegato è attualmente insufficiente in Francia, per cui non può essere coperto il fabbisogno di materiali di moltiplicazione conformi alle disposizioni della direttiva 66/404/CEE.(2) Neppure i paesi terzi sono in grado di fornire in quantità sufficiente materiali di moltiplicazione delle specie richieste, che offrano le stesse garanzie dei materiali di moltiplicazione prodotti nella Comunità e che rispondano ai requisiti prescritti dalla suddetta direttiva.(3) Occorre pertanto autorizzare la Francia ad ammettere, per un periodo limitato, la commercializzazione di materiali di moltiplicazione delle specie in causa soggetti a requisiti meno rigorosi, per sopperire alla penuria di materiali di moltiplicazione conformi ai requisiti fissati dalla direttiva 66/404/CEE.(4) Per motivi di carattere genetico, i materiali di moltiplicazione devono essere raccolti nei luoghi di origine e nelle zone naturali di produzione delle specie in causa e si devono fornire le massime garanzie per quanto riguarda l'identità di tali materiali.(5) Inoltre i materiali di moltiplicazione devono essere commercializzati soltanto se accompagnati da un documento recante determinate indicazioni sul materiale di moltiplicazione di cui trattasi.(6) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per le sementi e i materiali di moltiplicazione agricoli, orticoli e forestali,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 11. La Francia è autorizzata ad ammettere la commercializzazione nel suo territorio di sementi che rispondano, in materia di provenienza, a requisiti meno rigorosi di quelli stabiliti dalla direttiva 66/404/CEE, conformemente a quanto disposto in allegato ed a condizione che sia fornita la prova prevista all'articolo 2 per quanto concerne il luogo di provenienza delle sementi e l'altitudine alla quale sono state raccolte.2. La Francia è autorizzata ad ammettere la commercializzazione nel suo territorio di piantine prodotte nella Comunità a partire dalle suddette sementi.Articolo 21. La prova di cui all'articolo 1, paragrafo 1, può considerarsi fornita nel caso di materiali di moltiplicazione appartenenti alla categoria "identificati alla fonte" del regime di controllo istituito dall'OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) per la sorveglianza dei materiali forestali di moltiplicazione destinati al commercio internazionale, o appartenenti ad altra categoria definita in tale regime.2. Qualora il regime OCSE di cui al paragrafo 1 non venga applicato nei luoghi di provenienza dei materiali di moltiplicazione, sono ammessi altri documenti giustificativi ufficiali.3. Qualora non sia possibile fornire documenti giustificativi ufficiali, gli Stati membri possono accettare altri documenti non ufficiali.Articolo 31. Anche gli Stati membri diversi dallo Stato membro richiedente sono autorizzati ad ammettere, alle condizioni definite nell'allegato e per le stesse finalità espresse dal richiedente, la commercializzazione nel loro territorio delle sementi a cui si fa riferimento nella presente decisione.2. Ai fini dell'applicazione del paragrafo 1, gli Stati membri interessati si prestano assistenza amministrativa reciproca. Prima di concedere un'autorizzazione, gli altri Stati membri informano lo Stato membro richiedente circa la propria intenzione di permettere la commercializzazione dei materiali di moltiplicazione in causa. Quest'ultimo può avanzare obiezioni soltanto qualora l'intero quantitativo di cui alla presente decisione sia già stato attribuito.Articolo 4L'autorizzazione di cui all'articolo 1, paragrafo 1, relativamente alla prima immissione sul mercato comunitario di materiali forestali di moltiplicazione, scade il 30 novembre 2000. Se riguarda successive immissioni sul mercato comunitario, tale autorizzazione scade il 31 dicembre 2002.Articolo 5Per quanto riguarda la prima commercializzazione di materiali forestali di moltiplicazione ai sensi dell'articolo 4, entro il 1o gennaio 2001 la Francia comunica alla Commissione i quantitativi di detti materiali soggetti a requisiti meno rigorosi che sono stati ammessi alla commercializzazione nel suo territorio in virtù della presente decisione. La Commissione ne informa gli altri Stati membri.Articolo 6Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.Fatto a Bruxelles, l' 11 aprile 2000.Per la CommissioneDavid ByrneMembro della Commissione(1) GU 125 dell'11.7.1966, pag. 2326/66. Direttiva abrogata con effetto a decorrere dal 1o gennaio 2003, dalla direttiva 1999/105/CE del Consiglio (GU L 11 del 15.1.2000, pag. 17).ALLEGATO>SPAZIO PER TABELLA>