CELEX: 
Language: it
Date: 1976-11-20 00:00:00
Title: Decisione del Consiglio, del 28 settembre 1976, relativa alla notificazione dell'applicazione a titolo provvisorio da parte della Comunità economica europea dell'accordo internazionale del 1975 sul cacao

20. 11.76                                Gazzetta ufficiale delie Comunità europee                                 N. L 321 /29
                                                              II
                         (Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità)
                                                   CONSIGLIO
                                              DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                   del 28 settembre 1976
               relativa alla notificazione dell'applicazione a titolo provvisorio da parte della Comunità
                           economica europea dell'accordo internazionale del 1975 sul cacao
                                                        (76/870/CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               DECIDE :
                                                                                             Articolo 1
                                                                   Conformemente all'articolo 68 dell'accordo inter­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             nazionale del 1975 sul cacao, la Comunità depositerà
europea , in particolare l'articolo 113 ,                          presso il segretario generale dell'Organizzazione delle
                                                                   Nazioni Unite, prima del 30 settembre 1976, la noti­
                                                                   ficazione allegata alla presente decisione secondo la
vista la raccomandazione della Commissione,                        quale essa applicherà detto accordo, a titolo provvi­
                                                                   sorio, in qualità di membro importatore, allorquando
                                                                  esso entrerà in vigore conformemente all'articolo 69.
considerando che la Comunità partecipa all'accordo
internazionale sul cacao del 1972 :                                11 testo dell'accordo è allegato alla presente decisione.
                                                                                             Articolo 2
considerando che conformemente alla decisione del
                                                                   Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare
Consiglio del 20 luglio 1976 la Comunità ha firmato                la persona qualificata a depositare detta notifica­
il 27 luglio 1976, con riserva di conclusione, l'ac­               zione (*).
cordo internazionale del 1975 sul cacao,
                                                                   Fatto a Bruxelles, addì 28 settembre 1976.
considerando che è opportuno che la Comunità                                                              Per il Consiglio
notifichi che essa applicherà detto accordo, a titolo
                                                                                                           Il Presidente
provvisorio, in attesa del compimento delle procedure
interne necessarie alla sua conclusione,                                                                M. van der STOEL
                                                                    (*) La data a decorrere dalla quale l'accordo si applicherà
                                                                        a titolo provvisorio sarà pubblicata nella Gazzetta uffi­
                                                                        ciale delle Comunità europee.
 ---pagebreak--- N. L 321 /30                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                          20. 11 . 76
                                                  ALLEGATO I
             Notifica di applicazione a titolo provvisorio dell'accordo internazionale del 1975 sul
                                                       cacao
             Conformemente all'articolo 68 dell'accordo internazionale del 1975 sul cacao, la
             Comunità economica europea deposita la presente notifica di applicazione a titolo
             provvisorio. Con il deposito di questa notifica, la Comunità si considererà membro
             importatore a titolo provvisorio del detto accordo, con tutti i diritti e le obbligazioni
             che ne derivano, allorquando quest'ultimo entrerà in vigore conformemente all'articolo
             69 e fino alla data del deposito della decisione di conclusione dell'accordo da parte
             del Consiglio delle Comunità europee.
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                                                      ALLEGATO II
                              ACCORDO INTERNAZIONALE DEL 1975 SUL CACAO
                                                      (Traduzione)
                       CAPITOLO I                                                       CAPITOLO II
                        OBIETTIVI                                                       DEFINIZIONI
                                                                                           Articolo 2
                         Articolo 1
                                                                                           Definizioni
                         Obiettivi
                                                                 Ai fini del presente accordo si deve intendere quanto
Gli obiettivi del presente accordo tengono conto delle           segue :
raccomandazioni       formulate   nell'atto finale   della
                                                                 a) per « cacao » il cacao in grani ed i prodotti deri­
prima sessione della conferenza delle Nazioni Unite                  vati del cacao ;
sul commercio e sullo sviluppo, e sono i seguenti :
                                                                 b) per « prodotti derivati dal cacao » i prodotti fab
                                                                     bricati esclusivamente a base di grani di cacao,
a) attenuare le gravi difficoltà economiche che                      quale la pasta di cacao, il burro di cacao, la
    persisterebbero qualora l'equilibrio fra la produ­               polvere di cacao senza aggiunta di zucchero, i
    zione e il consumo di cacao non potesse venire                   panelli di cacao pressato e le mandorle decorti­
    realizzato con il gioco normale delle forze di                   cate nonché tutti gli altri prodotti che il Consiglio
    mercato con la rapidità richiesta dalle circostanze ;            può designare, se necessario ;
                                                                 c) per « cacao fine » (« fine » o « flavour ») il cacao
                                                                     prodotto nei paesi di cui all'allegato C, entro i
b ) impedire le eccessive fluttuazioni del prezzo del                limiti ivi indicati ;
    cacao che danneggiano a lungo termine gli interessi
    dei produttori e dei consumatori ;                           d ) per « tonnellata » la tonnellata metrica di
                                                                     1 000 chilogrammi, cioè 2 204,6 libbre adp., e per
                                                                     « libbra » la libbra adp., pari a 453,597 g ;
c) aiutare, con le disposizioni del caso, a mantenere            e) per « campagna di raccolta » il periodo di 12 mesi
    ed aumentare i proventi che i paesi produttori                   dal 1 ° ottobre al 30 settembre incluso ;
    ricavano dall'esportazione del cacao, contribuendo           f) per « anno contingentale » il periodo di 12 mesi
    così ad incoraggiare un dinamico incremento delle                dal 1 ottobre al 30 settembre incluso ;
    produzione ed a fornire a questi paesi risorse per
    un'espansione economica ed uno sviluppo sociale              g) per « contingente di base » il contingente di cui
    accelerato, pur tenendo conto degli interessi dei                all'articolo 30 ;
    consumatori nei paesi membri importatori e in                h) per « contingente annuo di esportazione » il
    particolare della necessità di aumentare il                      contingente di ciascun membro esportatore nella
    consumo ;                                                        forma determinata in conformità all'articolo 31 ;
                                                                 i) per « contingente di esportazione in vigore » il
d) garantire un approvvigionamento sufficiente e                     contingente di ciascun membro esportatore in un
    prezzi ragionevoli, che siano equi per produttori                dato momento, quale è stabilito secondo l'arti­
                                                                     colo 31 o modificato conformemente all'arti­
    e consumatori ;
                                                                     colo 34 oppure ridotto in conformità ai paragrafi
                                                                     4 — 6 dell'articolo 35 o quale può essere modi­
e) facilitare l'incremento del consumo e, se del caso,               ficato in applicazione dell'articolo 36 ;
    per quanto possibile, l'adeguamento della pro­               j ) per « esportazione di cacao » tutto il cacao che
    duzione in modo da equilibrare a lungo termine                   esce dal territorio doganale di un qualsiasi paese,
    l' offerta e la domanda .                                        e per « importazione di cacao » tutto il cacao che
 ---pagebreak--- N. L 321 /32                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              20. 11 . 76
    entra nel territorio doganale di un qualsiasi paese ;        2. Se una parte contraente, ivi compresi i territori
    rimane inteso che ai fini di queste definizioni nel          delle cui relazioni internazionali essa è attualmente
    caso di un membro che comprende più di un                    ed ufficialmente responsabile ed ai quali il presente
    territorio doganale, si intende « territorio doga­           accordo si applica a norma del paragrafo 1 dell'ar­
    nale » il complesso dei territori doganali di questo         ticolo 70, si compone di una o più unità che, prese
    stesso membro ;                                              separatamente, costituirebbero un membro esporta­
k) per « Organizzazione » l'Organizzazione inter­                tore, e di una o più unità che, prese separatamente,
    nazionale del cacao di cui all'articolo 5 ;                  costituirebbero un membro importatore, detta parte
1 ) per « Consiglio » il Consiglio internazionale del            contraente e questi territori possono essere membri
    cacao di cui all'articolo 6 :                                a titolo congiunto oppure, se la parte ha fatto al­
                                                                 l'uopo una notifica, a norma del paragrafo 2 del­
m) per « membro » una parte contraente al presente               l'articolo 71 , i territori che, presi separatamente,
    accordo, ivi compresa una parte contraente di cui            costituirebbero un membro esportatore possono al­
    al paragrafo 2 dell' articolo 3, oppure un territorio        lora diventare membri a titolo individuale, isolata­
    o un gruppo di territori in merito al quale è stata          mente, tutti insieme, oppure per gruppi, ed i territori
    fatta una notifica in conformità al paragrafo 2              che, presi separatamente, costituirebbero un membro
    dell'articolo 71 , oppure un'organizzazione inter­           importatore possono diventare membri a titolo indi­
    governativa di cui all'articolo 4 ;                          viduale, isolatamente, tutti insieme, oppure per
n) per « paese esportatore » oppure <* membro espor­             gruppi.
    tatore » rispettivamente un paese o un membro
    le cui esportazioni di cacao convertite in equi­
    valente di cacao in grani superano le importa­               3 . Un membro può cambiare categoria, alle condi­
    zioni ;                                                      zioni stabilite dal Consiglio.
o) per « paese importatore » oppure « membro im­
    portatore » rispettivamente un paese oppure un
    membro le cui importazioni di cacao convertite                                      Articolo 4
    in equivalerne di cacao in grano superano le
    esportazioni ;                                                  Partecipazione di organizzazioni intergovernative
p) per « paese produttore » oppure « membro pro­
    duttore » rispettivamente un paese oppure un
    membro che produce il cacao in quantitativi/com­             1 . Ogniqualvolta nel presente accordo si parla di
    mercialmente rilevanti ;                                     « governo » l'espressione vale per qualsiasi organiz­
                                                                 zazione intergovernativa che ha responsabilità in
q) per « maggioranza suddivisa semplice » la mag­                materia di trattative, di conclusione e di applicazione
    gioranza dei suffragi espressi dai membri espor­             di accordi internazionali, in particolare di accordi
    tatori e la maggioranza dei suffragi espressi dai            riguardanti prodotti di base. Di conseguenza ogni­
    membri importatori, calcolati separatamente ;                qualvolta nel presente accordo si parla della firma
r) per « votazione speciale » i due terzi dei suffragi           dell'accordo o del deposito di strumenti di ratifica, di
    espressi dai membri esportatori ed i due terzi di            accettazione o di approvazione oppure di una noti­
    quelli degli importatori, calcolati separatamente,           fica o dell'indicazione dell'intento di applicare l'ac­
    purché il numero di suffragi così espressi rap­              cordo a titolo provvisorio, o dell'adesione di un
    presenti almeno la metà dei membri presenti e                governo, nel caso di tali organizzazioni intergover­
    votanti ;                                                    native, l'espressione vale anche per la firma, per il
s) per « entrata in vigore » salvo precisazione                  deposito di strumenti di ratifica, di accettazione o di
    contraria, la data in cui entra in vigore il presente        approvazione, o per la notifica dell'applicazione del­
    accordo, a titolo provvisorio oppure a titolo                l'accordo a titolo provvisorio o per l'adesione di dette
    definitivo.                                                  organizzazioni intergovernative.
                      CAPITOLO III
                                                                 2. Le suddette organizzazioni intergovernative non
                                                                 hanno diritto di voto in quanto tali ; in caso però di
                                                                 votazione su argomenti di loro competenza, esse sono
                         MEMBRI
                                                                 autorizzate a disporre dei voti dei loro Stati membri,
                                                                 e li esprimono in blocco. In questo caso, gli Stati
                        Articolo 3                               membri di dette organizzazioni intergovernative non
                                                                 sono autorizzati ad esercitare individualmente il dirit­
                                                                 to di voto .
              Membri dell'Organizzazione
                                                                 3 . Il paragrafo 1 dell'articolo 15 non si applica alle
1 . Ciascuna parte contraente rappresenta un solo                suddette organizzazioni intergovernative ; dette orga­
membro dell'Organizzazione, fatto salvo il para­                 nizzazioni possono però prendere part? alle discus­
grafo 2.                                                         sioni del comitato esecutivo sui problemi di loro
 ---pagebreak--- 20. 11.76                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 321/33
competenza . In caso di votazione su problemi del                2. Il Consiglio emana, con votazione speciale, i rego­
genere, i voti di cui i loro Stati membri sono autoriz­          lamenti necessari per l'applicazione del presente
zati a disporre in sede comitato esecutivo sono utiliz­          accordo e compatibili con quest'ultimo, con partico­
zati in blocco da uno qualsiasi di detti Stati membri.           lare riguardo al regolamento interno del Consiglio
                                                                 e dei suoi comitati, al regolamento finanziario ed al
                                                                 regolamento del personale dell'Organizzazione, non­
                                                                 ché alle norme relative alla gestione ed al funziona­
                        CAPITOLO IV                               mente della scorta stabilizzatrice. Nel suo regola­
                                                                  mento interno, il Consiglio può definire una proce­
       ORGANIZZAZIONE E AMMINISTRAZIONE                           dura che gli consenta di attuare, senza riunirsi, prov­
                                                                  vedimenti su determinate questioni.
                          Articolo S
                                                                  3 . Il Consiglio tiene aggiornata la documentazione
Creazione, sede e struttura dell'Organizzazione inter­            necessaria per svolgere le funzioni conferitegli dal
                     nazionale del cacao                          presente accordo e qualsiasi altra documentazione
                                                                  esso ritenga appropriata.
1 . L'Organizzazione internazionale del cacao, creata
dall'accordo      internazionale   sul cacao   del   1972,        4. Il Consiglio pubblica una relazione annuale.
continua a garantire l'attuazione delle disposizioni              Questa relazione comprende l'esame annuale stabi­
del presente accordo ed a controllarne l'applicazione.            lito all'articolo 59. Il Consiglio pubblica anche qual­
                                                                  siasi altra informazione ritenuta appropriata.
2. L'Organizzazione esercita le sue funzioni tramite
 i seguenti organi :
a ) il Consiglio internazionale del cacao ed il comi­
      tato esecutivo ;                                                                     Articolo 8
 b ) il direttore esecutivo ed il personale.
                                                                          Presidente e vicepresidenti del Consiglio
3 . La sede dell'Organizzazione è a Londra, a meno
 che il Consiglio non decida diversamente con vota­
 zione speciale.                                                  1 . Il Consiglio elegge per ogni anno contingentale
                                                                  un presidente, inoltre un primo ed un secondo vice­
                                                                  presidente che non sono retribuiti dall'Organizza­
                          Articolo 6                              zione .
     Composizione del Consiglio internazionale del cacao
                                                                  2. Il presidente ed il primo vicepresidente vengono
                                                                  eletti entrambi fra i rappresentanti dei membri espor­
  1 . La suprema autorità dell' Organizzazione è il                tatori o fra quelli dei membri importatori ed il
  Consiglio internazionale del cacao, che si compone              secondo vicepresidente fra i rappresentanti dell'altra
  di tutti membri dell' Organizzazione.                           categoria. Ogni anno contingentale queste due
                                                                  categorie di membri si alternano.
  2. Ciascun membro è rappresentato all'interno del
  Consiglio da un rappresentante e, se lo desidera, da
  uno o vari supplenti. Ogni membro può inoltre far               3 . In caso di assenza temporanea contemporanea­
  assistere il suo rappresentante o i suoi supplenti da            mente del presidente e dei due vicepresidenti, oppure
  uno o più consiglieri .                                          in caso di assenza permanente di uno o più di essi,
                                                                   il Consiglio può eleggere fra i rappresentanti dei
                                                                   membri esportatori o fra quelli dei membri importa­
                          Articolo 7                               tori, se del caso, nuovi titolari di queste funzioni,
                                                                   temporanei o permanenti a seconda dei casi.
                Poteri e funzioni del Consiglio
                                                                   4. Né il presidente né       alcun altro membro del
  I. Il Consiglio esercita tutti i poteri ed adempie o             Consiglio direttivo che      presiede una riunione del
  vigila affinché vengano adempiute tutte le funzioni              Consiglio prende parte      alla votazione. Il suo sup­
  necessarie per l'esecuzione delle esplicite disposizioni         plente può esercitare il    diritto di voto del membro
  del presente accordo.                                            che egli rappresenta.
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                      Articolo 9                               per difetto o per eccesso nei confronti di ciascun
                                                               membro ; i voti restanti sono suddivisi in propor­
                Sessioni del Consiglio                         zione alle loro importazioni nella forma indicata al­
                                                               l'allegato D.
1 . Come norma generale, il Consiglio si riunisce in
                                                               4. Nessun membro detiene oltre 300 voti. I voti
sessione ordinaria una volta ogni semestre dell'anno
contingentale.                                                 superiori a questa cifra, calcolati nella forma stabilita
                                                               ai paragrafi 2 e 3, vengono ridistribuiti fra gli altri
                                                               membri a norma di detti paragrafi 2 o 3 a seconda
2. Oltre alle riunioni che tiene nelle altre circostanze       del caso.
stabilite esplicitamente nel presente accordo, il
Consiglio si riunisce in sessione straordinaria per
propria decisione o dietro richiesta specificata qui           5 . Quando la partecipazione all'Organizzazione
di seguito :                                                   subisce una modifica oppure quando i diritti di voto
                                                               di un membro sono sospesi o ristabiliti in applica­
a) di cinque membri,                                           zione di una disposizione del presente accordo, il
                                                               Consiglio procede alla ridistribuzione dei voti a
b) di un membro o vari membri che detengono                    norma del presente articolo.
    almeno 200 voti, oppure
c) del comitato esecutivo.                                     6. I voti non possono essere frazionati.
3. Le sessioni del Consiglio vengono annunciate
con almeno 30 giorni di anticipo, fatta eccezione                                     Articolo 11
per i casi urgenti o quando il presente accordo
richiede un altro termine.
                                                                         Procedura di votazione del Consiglio
4. A meno che il Consiglio decida diversamente
                                                                1 . Per la votazione ciascun membro dispone del
con votazione speciale, le sessioni si svolgono presso
la sede dell'Organizzazione. Se, dietro invito di un            numero di voti che detiene ; esso non può frazionare
                                                               i suoi voti, comunque non è tenuto ad esprimere
membro, la commissione si riunisce in un posto
diverso dalla sede dell'Organizzazione, questo                  nello stesso senso dei propri, i voti di cui dispone
membro prende a suo carico le spese supplementari               a norma del paragrafo 2.
che ne derivano.
                                                                2. Con notifica scritta al presidente del Consiglio
                                                                ogni singolo membro esportatore può autorizzare
                                                                qualsiasi altro membro esportatore, ed ogni singolo
                                                                membro importatore può autorizzare qualsiasi altro K
                      Articolo 10                               membro importatore a rappresentare i suoi interessi
                                                               e a disporre dei suoi voti nelle riunioni del
                          Voti                                  Consiglio. In questo caso non può essere applicata la
                                                                limitazione di cui al paragrafo 4 dell'articolo 10.
1 . I membri esportatori detengono globalmente                  3 . I membri esportatori che producono unicamente
1 000 voti, e quelli importatori pure globalmente               cacao fine (« fine » oppure « flavour ») non prendono
1 000 voti ; questi voti sono suddivisi all'interno di          parte alla votazione sulle questioni riguardanti la
ogni categoria di membri, e cioè quella dei membri              fissazione e l'adeguamento dei contingenti, nonché
esportatori e quella degli importatori, conforme­               la gestione ed il funzionamento della scorta stabiliz­
mente ai paragrafi die seguono del presente articolo.           zatrice.
2. I voti dei membri esportatori sono suddivisi nel
modo seguente : 100 voti sono ripartiti in modo                                        Articolo 12
uguale fra tutti i membri esportatori, arrotondati per
eccesso nei confronti di ciascun membro ; i voti                                Decisioni del Consiglio
restanti sono suddivisi proporzionalmente ai conti­
genti di base.
                                                                1 . Il Consiglio prende tutte le sue decisioni e for­
                                                                mula tutte le sue raccomandazioni mediante una
3 . I voti dei membri importatori sono suddivisi nel            votazione a maggioranza suddivisa semplice dei suoi
modo seguente : 100 voti sono ripartiti in modo                 membri, a meno che il presente accordo non
uguale fra tutti i membri importatori, arrotondati              stabilisca una votazione speciale.
 ---pagebreak--- 20. 11 . 76                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 321/35
2. Nel computo dei voti necessari per l'approva­               organizzazioni internazionali dei produttori, dei nego­
zione di qualsiasi decisione o raccomandazione del             zianti e dei fabbricanti di cacao.
Consiglio, i voti dei membri che si astengono non
vengono presi in considerazione.
3 . La seguente procedura viene applicata a qualsiasi                                  Articolo 14
decisione che il Consiglio deve prendere, a norma del
presente accordo, mediante votazione speciale :
                                                                               Ammissione di osservatori
a) se la proposta non ottiene la maggioranza
     richiesta in seguito al voto negativo di uno, due
     o tre membri esportatori oppure di uno, due o              1 . Il Consiglio può invitare qualsiasi non membro
     tre membri importatori, qualora il Consiglio de­          che è membro dell'Organizzazione delle Nazioni
     cida in questo senso con una votazione a mag­             Unite, delle sue istituzioni specializzate oppure dell'
     gioranza suddivisa semplice, la proposta viene            agenzia internazionale per l'energia atomica, ad
     rimessa ai voti entro 48 ore ;                            assistere ad una qualsiasi delle sue riunioni in qualità
                                                               di osservatore.
b) se, nel secondo scrutinio, la proposta non
     raccoglie ancora la maggioranza richiesta, a se­
     guito del voto negativo di uno o due membri                2. Il Consiglio può anche invitare una qualsiasi delle
     esportatori o di uno o due membri importatori,             organizzazioni elencate all'articolo 13 ad assistere,
     qualora il Consiglio decida in questo senso con           in qualità di osservatore, ad una delle sue riunioni.
     votazione a maggioranza suddivisa semplice, la
     proposta stessa viene rimessa ai voti entro 24
     ore ;
c) se nel terzo scrutinio la proposta non raccoglie                                    Articolo 15
     la maggioranza richiesta a seguito del voto nega­
     tivo espresso da un membro esportatore o da un
     membro importatore, essa viene ritenuta appro­                      Composizione del comitato esecutivo
     vata ;
d) se il Consiglio non rimette ai voti la proposta,             1 . Il comitato esecutivo si compone di 8 membri
     essa viene considerata respinta.                           esportatori e di 8 membri importatori, salvo restando
                                                                che se il numero dei membri esportatori o quello
4. I membri si impegnano a considerarsi vincolati               dei membri importatori dell'Organizzazione è pari
da qualsiasi decisione che il Consiglio prende in               0 inferiore a 10, il Consiglio può, pur mantenendo
 applicazione del presente accordo.                             la parità fra le due categorie di membri, decidere,
                                                                mediante votazione speciale, sul numero complessivo
                                                                dei membri, del comitato esecutivo. I membri del
                        Articolo 13                             comitato esecutivo vengono eletti per ogni anno
                                                                contingentale in conformità all'articolo 16 e sono
         Cooperazione con altre organizzazioni                  rieleggibili.
1 . Il Consiglio emana tutte le disposizioni adeguate           2. Ogni     membro eletto è rappresentato presso il
per procedere a consultazioni o per cooperare con               comitato    esecutivo da un rappresentante è, se lo
 l'Organizzazione delle Nazioni Unite ed i suoi                 desidera,  da uno o più supplenti. Egli può inoltre far
organi, in particolare con la conferenza delle Na­              assistere  il suo rappresentante ed i suoi supplenti
 zioni Unite sul commercio e sullo sviluppo e con               da uno o   più consiglieri.
 l'Organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura,
 con le altre istituzioni specializzate delle Nazioni           3 . Il presidente ed il vicepresidente del comitato
 Unite e con le organizzazioni intergovernative appro­          esecutivo vengono eletti per ogni anno contingentale
 priate.                                                        dal Consiglio e sono scelti entrambi sia fra le dele­
                                                                gazioni dei membri esportatori che fra quelle dei
 2. In considerazione del ruolo particolare assegnato           membri importatori. Ogni anno contingentale le due
 alla conferenza delle Nazioni Unite sul commercio              categorie di membri si alternano. In caso di assenza
 e sullo sviluppo negli scambi internazionali sui pro­          temporanea o permanente del presidente o del vice­
 dotti di base, il Consiglio tiene questa organizzazione        presidente, il comitato esecutivo può eleggere fra
 adeguatamente al corrente sulle sue attività e sui             1 rappresentanti dei membri esportatori o fra quelli
 suoi programmi di lavoro.                                      dei membri importatori, in base all'opportunità,
                                                                nuovi titolari di queste funzioni, temporanei o per­
3 . 11 Consiglio può attuare tutti i provvedimenti              manenti, a seconda dei casi. Né il presidente né
 adatti al fine di mantenere proficui contatti con le           alcun altro membro del Consiglio direttivo che pre­
 ---pagebreak--- N. L 321 /36                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              20. 11.76
siede la riunione del comitato esecutivo prende parte           b) approvazione del bilancio amministrativo e fissa­
alla votazione. Il suo supplente può esercitare il                   zione dei contributi in conformità dell' articolo
diritto di voto del membro che egli rappresenta.                     23 ;
                                                                c) revisione del prezzo minimo e del prezzo massimo
4. Il comitato esecutivo si riunisce presso la sede                  conformemente al paragrafo 2 o al paragrafo 3
dell'Organizzazione a meno che venga deciso diver­                   dell' articolo 29 ;
samente mediante votazione speciale. Se, su invito              d ) revisione dell'allegato C a norma del paragrafo 3
di un membro, il comitato esecutivo si riunisce in un                dell'articolo 33 ;
luogo diverso dalla sede dell'Organizzazione, questo
membro prende a suo carico le spese supplementari               e) determinazione dei contingenti annui di esporta­
che ne derivano .                                                    zione in conformità all'articolo 31 e dei contin­
                                                                     genti trimestrali in conformità al paragrafo 8 del­
                                                                     l'articolo 35 ;
                       Articolo 16                              f) sospensione o restrizione degli acquisti della
                                                                     scorta stabilizzatrice in conformità al comma b)
                                                                     del paragrafo 10 dell'articolo 40 ;
            Elezione del comitato esecutivo
                                                                g) decisione riguardante la destinazione del cacao
                                                                     ad impieghi non tradizionali in conformità al­
1 . I membri esportatori ed i membri importatori                     l'articolo 46 ;
dell'Organizzazione eleggono, rispettivamente, all'in­
terno del Consiglio i membri esportatori ed i membri            h ) dispensa degli obblighi in conformità all'arti­
                                                                     colo 60 ;
importatori del comitato esecutivo. L'elezione in
ogni categoria avviene secondo le disposizioni dei              i) soluzione delle vertenze, a norma dell' articolo 62 ;
 seguenti paragrafi del presente articolo.                      j ) sospensione dei diritti in conformità del para­
                                                                     grafo 3 , dell'articolo 63 ;
2. Ogni membro fa convergere su un unico candi­
                                                                k ) determinazione delle condizioni di adesione in
dato i voti di cui dispone a norma dell' articolo 10.
Un membro può passare ad un altro candidato i voti                   conformità dell'articolo 67 ;
che è autorizzato ad utilizzare a norma del paragrafo           1 ) esclusione di un membro in conformità dell'arti­
2, articolo 11 .                                                     colo 73 ;
                                                                m) proroga o scadenza del presente accordo in
3 . I candidati che ottengono il maggior numero di                    conformità dell'articolo 75 ;
suffragi vengono eletti .
                                                                n) raccomandazione di modifica ai membri in confor­
                                                                     mità dell' articolo 76 .
                       Articolo 17
                                                                4. Con votazione a maggioranza suddivisa semplice,
                                                                il Consiglio può revocare in ogni momento qualsiasi
          Competenza del comitato esecutivo                     delega di poteri al comitato esecutivo.
1 . Il comitato esecutivo è responsabile nei confronti
                                                                                          Articolo 18
del Consiglio ed esercita le sue funzioni sotto la
direzione generale di quest'ultimo.
                                                                     Procedura di votazione e decisioni del comitato
                                                                                          esecutivo
2. Il comitato esecutivo segue costantemente l'evo­
luzione del mercato e raccomanda al Consiglio i
provvedimenti che ritiene opportuni .                            1 . Ogni membro del comitato esecutivo è autoriz­
                                                                zato ad utilizzare per la votazione il numero di voti
3 . Salvo restando il suo diritto di esercitare uno             che gli è assegnato a norma dell'articolo 16 ; nessun
qualsiasi dei suoi poteri, il Consiglio può, mediante           membro del comitato esecutivo può frazionare i suoi
                                                                voti .
votazione a maggioranza suddivisa semplice oppure
mediante votazione speciale, a seconda che la deci­
sione del Consiglio stesso in materia richieda una              2. Salvo restando il paragrafo 1 e mediante notifica
votazione a maggioranza suddivisa semplice o una                scritta inviata al presidente, qualsiasi membro espor­
votazione speciale trasferire al comitato esecutivo uno         tatore o importatore che non sia membro del comi­
qualsiasi dei suoi poteri ad eccezione di quelli qui            tato esecutivo e che non abbia dato i suoi voti, in
di seguito elencati :                                           conformità al paragrafo 2 dell'articolo 16, ad uno
                                                                qualsiasi dei membri eletti, può autorizzare, secondo
a) ridistribuzione dei voti in conformità dell'arti­            i casi, qualsiasi membro esportatore o qualsiasi
    colo 10 ;                                                   membro importatore del comitato esecutivo, a rap­
 ---pagebreak--- 20. 11.76                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 321 /37
presentare i suoi interessi ed a utilizzare i suoi voti         5 . Il quorum richiesto per qualsiasi riunione del
all' interno del comitato esecutivo .                           comitato esecutivo viene fissato dal Consiglio nel
                                                                regolamento interno del comitato esecutivo stesso.
3 . Nel corso di un anno contingentale qualsiasi,
previa consultazione del membro del comitato ese­
cutivo per il quale ha votato in conformità dell'ar­                                    Articolo 20
ticolo 16 , un membro può ritirare i voti dati a
quest'ultimo. I voti ritirati possono essere dati ad un                        Personale dell'Organizzazione
altro membro del comitato esecutivo, ma non pos­
sono venirgli tolti per il resto dell' anno contingen­
tale. Il membro del comitato esecutivo al quale sono            1 . Dopo aver consultato il comitato esecutivo, il
stati ritirati i voti conserva nondimeno il suo seggio          Consiglio nomina il direttore esecutivo mediante
presso il comitato esecutivo per il resto dell'anno             votazione speciale. Esso fissa le condizioni di nomina
contingentale. Qualsiasi provvedimento attuato in               del direttore esecutivo in base a quelle stabilite per
applicazione del presente paragrafo diventa effettivo           gli omologhi funzionari di organizzazioni intergover­
dopo che il presidente ne è stato informato per                 native analoghe.
iscritto .
                                                                2. Il direttore esecutivo è il più alto funzionario
4. Qualsiasi decisione presa dal comitato esecutivo             dell'Organizzazione ; egli è responsabile nei confronti
necessita la stessa maggioranza richiesta per le deci­          del Consiglio di amministrazione e del funzionamento
sioni del Consiglio.                                            del presente accordo in conformità delle decisioni
                                                                del Consiglio stesso.
5 . Qualsiasi membro ha diritto di adire il Consiglio,
alle condizioni stabilite dal regolamento interno di            3 . Dopo aver consultato il comitato esecutivo il
quest'ultimo, per qualsiasi decisione del comitato ese­         Consiglio nomina con votazione speciale il direttore
cutivo .                                                        della scorta stabilizzatrice. Il Consiglio definisce le
                                                                condizioni per la nomina del direttore della scorta
                                                                 in questione.
                        Articolo 19                             4. Il direttore della scorta stabilizzatrice è respon­
                                                                 sabile nei confronti del Consiglio per quanto riguarda
Quorum alle riunioni del Consiglio e del comitato                l'espletamento delle funzioni conferitegli dal pre­
                                                                 sente accordo nonché di tutte le altre funzioni che
                         esecutivo
                                                                 il Consiglio può determinare. La responsabilità ine­
                                                                 rente a dette funzioni viene esercitata di concerto
1 . Il quorum richiesto per la riunione di apertura              con il direttore esecutivo.
di una sessione del Consiglio è costituito dalla pre­
senza della maggioranza dei membri esportatori e                5 . Salvo restando il paragrafo 4, il personale del­
della maggioranza dei membri importatori, purché                 l'Organizzazione è responsabile nei confronti del
i membri di ciascuna categoria così presenti deten­              direttore esecutivo, il quale a sua volta è respon­
gano almeno i due terzi del totale dei voti dei rispet­          sabile nei confronti del Consiglio.
tivi membri .
                                                                6. Il direttore esecutivo nomina il personale in
2. Se il quorum di cui al paragrafo 1 non viene                  conformità del regolamento definito dal Consiglio.
raggiunto il giorno fissato per la riunione di aper­             Per elaborare questo regolamento, il Consiglio si
tura della sessione né l'indomani, esso si ritiene               basa sui regolamenti applicati al personale di ana­
costituito, con decorrenza dal terzo giorno e per                loghe organizzazioni intergovernative. Se possibile,
il resto della sessione, dalla presenza della maggio­            i funzionari vengono scelti fra i cittadini dei membri
ranza dei membri esportatori e dalla maggioranza                 esportatori e dei membri importatori.
dei membri importatori, purché i membri di ciascuna
categoria così presenti detengano la maggioranza                 7 . Né il direttore esecutivo né il direttore della
 semplice del totale dei voti dei membri rispettivi.             scorta stabilizzatrice, né gli altri membri del per­
                                                                  sonale devono avere interessi finanziari nell' indu­
3 . Il quorum richiesto per le riunioni successive alla           stria, nel commercio, nel trasporto o nella pubblicità
riunione di apertura di una sessione in conformità               del cacao .
 al paragrafo 1 è quello prescritto al paragrafo 2.
                                                                 8. Per espletare i propri compiti, il direttore esecu­
4. Ogni membro rappresentato in conformità al                    tivo, il direttore della scorta stabilizzatrice e gli altri
paragrafo 2 dell'articolo 11 viene considerato pre­              membri del personale non sollecitano né accettano
sente .                                                          istruzioni da parte di membri od autorità esterni
 ---pagebreak--- N. L 321/38                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 20. 11 . 76
all'Organizzazione. Essi si astengono da qualsiasi                                     CAPITOLO VI
atto incompatibile con la loro posizione di funzionari
internazionali responsabili soltanto nei confronti del­                         DISPOSIZIONI FINANZIARIE
l'Organizzazione. Ciascun membro si impegna a ri­
spettare il carattere esclusivamente internazionale delle
funzioni del direttore esecutivo, del direttore della                                    Articolo 22
scorta stabilizzatrice e del personale, ed a non cercare
di influenzarli nell'esercizio delle loro funzioni.
                                                                                   Disposizioni finanziarie
                                                                  1 . Per la gestione ed il funzionamento del presente
                        CAPITOLO V
                                                                  accordo, vengono tenuti due conti : quello ammini­
                                                                  strativo e quello della scorta stabilizzatrice.
                PRIVILEGI ED IMMUNITÀ
                                                                  2. Le spese necessarie per la gestione e per il fun­
                                                                  zionamento del presente accordo, ad eccezione di
                         Articolo 21                              quelle derivanti dal funzionamento e dalla conserva­
                                                                  zione della scorta stabilizzatrice istituita in confor­
                   Privilegi ed immunità                          mità all'articolo 37, vengono imputate sul conto
                                                                  amministrativo e sono coperte dai contributi annui
                                                                  dei membri, come indicato all'articolo 23. Se un
 1 . L'Organizzazione ha personalità giuridica. Essa              membro nondimeno esige servizi particolari, il
 può, in particolare, concludere contratti, acquistare            Consiglio può chiedergliene il pagamento.
 o cedere beni mobili ed immobili e stare in giudizio.
                                                                  3 . Qualsiasi spesa derivante dal funzionamento e
                                                                  dalla conservazione della scorta        stabilizzatrice a
                                                                  norma del paragrafo 6 dell'articolo 37 è imputata sul
 2. Lo statuto, i privilegi e le immunità dell'Organiz­           conto di detta scorta. Il Consiglio decide se una spesa
 zazione, del suo direttore esecutivo, del suo per­               diversa da quella specificata al paragrafo 6 dell'arti­
 sonale e dei suoi esperti, nonché dei rappresentanti             colo 37 può essere imputata sul conto della scorta
 dei membri che si trovano sul territorio del Regno               stabilizzatrice.
 Unito di Gran Bretagna e dell'Irlanda del Nord (qui
 di seguito chiamato « il governo ospitante ») per
 esercitare le loro funzioni, continuano ad essere disci­         4. L'esercizio finanziario delle organizzazioni coin­
 plinati dall'accordo relativo alla sede, concluso a              cide con l'anno contingentale.
 Londra il 26 marzo 1975, fra il governo del Regno
 Unito di Gran Bretagna e l'Irlanda del Nord e l'Or­              5 . Le spese per le delegazioni presso il Consiglio,
 ganizzazione internazionale del cacao.                           presso il comitato esecutivo e presso qualsiasi altro
                                                                  comitato del Consiglio o del comitato esecutivo
                                                                  sono a carico dei membri interessati.
 3 . L' accordo relativo alla sede di cui al paragrafo 2
 è indipendente dal presente accordo.
 Esso prende fine nei seguenti casi :                                                    Articolo 23
 a ) se viene concluso un accordo in questo senso fra             Approvazione del bilancio amministrativo e fissazione
     il governo ospitante e l'Organizzazione ;                                          dei contributi
 b) quando la sede dell'Organizzazione non si trova                1 . Durante il secondo semestre di ciascun esercizio
      più sul territorio del governo ospitante, oppure ;
                                                                  finanziario il Consiglio approva il bilancio ammini­
                                                                  strativo dell'Organizzazione per l'esercizio successivo
 c) qualora l'Organizzazione cessi di esistere.                   e fissa il contributo di ciascun membro.
                                                                  2. Per ogni esercizio, il contributo di ciascun
 4. L'Organizzazione può concludere con uno o più                 membro viene calcolato in base alila proporzione
 altri Stati membri accordi, che devono essere appro­             che all'atto dell'approvazione del bilancio ammini­
 vati dal Consiglio, riguardanti i privilegi e le immu­           strativo di questo esercizio esisteva fra il numero di
 nità che possono essere necessari per la buona appli­            voti di questo membro ed il numero di voti di tutti
 cazione del presente accordo.                                     i membri riuniti. Per fissare i contributi, i voti di
 ---pagebreak--- 20. 11 . 76                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N. L 321 /39
ogni membro vengono calcolati senza tener conto                  con due revisori qualificati dei governi membri, di
della eventuale sospensione dei diritti di voto di un            cui uno rappresenta i membri esportatori e l'altro
membro né della ridistribuzione dei voti che può                 i membri importatori e che sono eletti dal Consiglio
risultarne.                                                      per ciascun esercizio. I revisori dei governi membri
                                                                 non sono retribuiti dall'Organizzazione.
3 . Il Consiglio fissa il contributo iniziale di ogni
membro che accede all' Organizzazione dopo l'entrata             2. Le modalità per la nomina del revisore dei conti
in vigore del presente accordo sulla base del numero             indipendente di riconosciuta competenza nonché le
dei voti assegnato a questo membro e della frazione              intenzioni e gli scopi della verifica vengono definiti
di tempo non ancora trascorsa dell'esercizio in                  nel regolamento finanziario dell'Organizzazione.
corso ; i contributi fissati per gli altri membri per            L'estratto dei conti ed il consuntivo verificati del­
l'esercizio in corso rimangono invariati.                        l'Organizzazione vengono sottoposti al Consiglio
                                                                 per approvazione nella sessione ordinaria successiva.
                                                                 3 . Viene pubblicato un sommario dei conti e del
                                                                 bilancio consuntivo così verificati.
                        Articolo 24
Versamento dei contributi al bilancio amministrativo
                                                                                      CAPITOLO VII
1 . I contributi al bilancio amministrativo di ciascun
esercizio finanziario possono essere pagati con valute                     PREZZI, CONTINGENTI, SCORTA
liberamente convertibili ; essi non sono soggetti al                    STABILIZZATRICE E DESTINAZIONE AD
controllo dei cambi e sono esigibili sin dal primo                          IMPIEGHI NON TRADIZIONALI
giorno dell'esercizio.
2. Se un membro non versa integralmente la sua                                         Articolo 26
quota al bilancio amministrativo entro 5 mesi dal­
l'inizio dell'esercizio, il direttore esecutivo gli chiede                Funzionamento del presente accordo
di effettuare al più presto il pagamento. Se il membro
in questione non versa id suo contributo allo scadere
di 2 mesi dalla data della richiesta del direttore                1 . Ai fini del presente accordo, i membri attuano
esecutivo, i diritti di voto di questo membro presso             provvedimenti per mantenere i prezzi del cacao in
il Consiglio ed il comitato esecutivo sono sospesi sino           grani entro i limiti dei prezzi fissati di comune
a versamento integrale della sua quota.                          accordo. A questo scopo sotto il controllo del
                                                                  Consiglio viene stabilito un sistema di contingenti
3 . A. meno che il Consiglio decida in questo senso               di esportazione, viene istituita una scorta stabilizza­
mediante votazione speciale, un membro i cui diritti             trice e si prendono disposizioni per destinare ad usi
di voto sono stati sospesi in conformità al paragrafo            non tradizionali, con modalità rigorosamente disci­
2 non può essere privato di alcuno dei suoi diritti              plinate, le eccedenze di cacao rispetto ai contingenti
né dispensato dagli obblighi impostigli dal presente             e le eccedenze di cacao in grani rispetto alla scorta
accordo. Egli è tenuto a versare il suo contributo               stabilizzatrice.
e a fare fronte a tutti gli altri obblighi finanziari
derivanti dal presente accordo.                                  2. I membri conducono la loro politica commerciale
                                                                 in modo da realizzare gli obiettivi del presente
                                                                 accordo.
                        Articolo 25
            Verifica e pubblicazione dei conti                                          Articolo 27
 1 . Al più presto possibile, ma comunque non oltre               Consultazione e cooperazione con l'industria del cacao
 sei mesi dopo la chiusura di ciascun esercizio finan­
 ziario vengono verificati e l'estratto conto dell'Or­
 ganizzazione per l'esercizio ed il consuntivo di chiu­           1 . Il Consiglio incoraggia i membri a consultarsi
 sura di detto esercizio a titolo di ciascuno dei conti           con gli esperti in materia di cacao.
 di cui al paragrafo 1 dell'articolo 22. La verifica
viene effettuata da un revisore dei conti indipen­                2. Nell'esecuzione degli obblighi imposti dal pre­
 dente di riconosciuta competenza, in collaborazione              sente accordo, i membri conducono le loro attività
 ---pagebreak---  N. L 321 /40                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               20. 11 . 76
 in modo da rispettare i normali circuiti commerciali            votazione speciale di applicare qualsiasi altro modo
 e tengono debitamente conto dei legittimi interessi             di calcolo da esso ritenuto più soddisfacente di
 dell' industria del cacao.                                      quello stabilito ai paragrafi 2 e 3 .
 3 . I membri non intervengono nel giudizio arbitrale                                   Articolo 29
 sulle vertenze commerciali tra acquirenti e venditori
 di cacao, se i contratti non possono venire eseguiti in                                   Prezzi
 base ai regolamenti emanati per l'applicazione del
 presente accordo, e non frappongono ostacoli alla               1 . Ai fini del presente accordo, viene fissato per il
 conclusione di procedure arbitrali. In siffatti casi, il        cacao in grani, un prezzo minimo di 39 ed un prezzo
 fatto che i membri sono tenuti a conformarsi alle
                                                                 massimo di 55 centesimi di dollaro statunitense per
 disposizioni del presente accordo non viene accettato           libbra.
 quale motivo di non esecuzione di un contratto o
 come argomento a difesa.
                                                                 2. Entro la fine del primo anno contingentale, ed in
                                                                 seguito qualora venga deciso di prorogare il presente
                                                                 accordo per un ulteriore periodo di due anni, in
                                                                 applicazione dell'articolo 75, entro la fine del terzo
                        Articolo 28                              anno contingentale, il Consiglio rivede il prezzo
                                                                 minimo e massimo e può modificarli con votazione
                                                                 speciale.
        Quotazione giornaliera e prezzo indicativo
                                                                 3 . In circostanze eccezionali derivanti da sconvolgi­
                                                                 menti della situazione economica o monetaria inter­
 1 . Ai fini del presente accordo, il prezzo del cacao           nazionale, il Consiglio rivede i prezzi minimo e mas­
in grani viene determinato in relazione alla quota­              simo e può modificarli con votazione speciale.
 zione giornaliera e ad un prezzo indicativo.
                                                                4. Nella revisione dei prezzi effettuata conforme­
 2. Fatto salvo il paragrafo 4, la quotazione giorna­            mente ai paragrafi 2 e 3, il Consiglio prende in
liera rappresenta la media, calcolata quotidianamente,           considerazione la tendenza dei prezzi del cacao, del
 dei corsi del cacao in grani registrati, nei tre mesi          consumo, della produzione e delle scorte di cacao,
 attivi a termine più vicini alla Borsa del cacao di            l'influenza dell'evoluzione della situazione economica
 New York a mezzogiorno ed alla Borsa del cacao di              mondiale o del sistema monetario mondiale sui corsi
Londra alla chiusura. I corsi di Londra vengono                 del cacao, nonché tutti gli altri fattori che potrebbero
convertiti in centesimi di dollaro statunitense per             ripercuotersi sulla realizzazione degli obliettivi defi­
libbra, al tasso di cambio giornaliero a 6 mesi stabi­          niti nd presente accordo. Il direttore esecutivo
lito a Londra alla chiusura. Il Consiglio decide sul            fornisce i dati necessari per un esame adeguato degli
modo di calcolo da applicare qualora siano disponi­             elementi sopra indicati.
bili 'soltanto i corsi su uno dei due mercati del cacao
o se la borsa di Londra è chiusa. Il passaggio al               5 . L'articolo 76 non si applica alla revisione di
successivo periodo di tre mesi viene effettuato il 15 del       prezzi effettuata in conformità al presente articolo.
mese che precede immediatamente il mese di attività
più vicino in cui scadono i contratti.
                                                                                       Articolo 30
3. Il prezzo indicativo è rappresentato dalla media                                Contingenti di base
dei prezzi quotidiani fissati su un periodo di 15 giorni
di mercato consecutivi oppure ai fini del comma c)
del paragrafo 2 dell'articolo 34, su un periodo di               1 . Per ogni anno contingentale, il contingente di
22 giorni di mercato consecutivi. Quando nel presente           base assegnato ad ogni membro esportatore che
aocordo si parla dell prezzo indicativo pari, inferiore         figura nell'allegato A è costituito dalla percentuale
o superiore ad una cifra qualsiasi, si deve intendere           della produzione media durante le cinque campagne
che la media dei prezzi quotidiani per il periodo               di raccolta immediatamente precedenti per le quali
richiesto di giorni di mercato consecutivi è stato pari,        l'Organizzazione dispone di dati definitivi sulla pro­
inferiore o superiore a questa cifra. Il Consiglio              duzione rispetto al totale delle medie per tutti i
approva regolamenti per l'applicazione del presente             membri esportatori di cui all'allegato A.
paragrafo.
                                                                2. Non vengano assegnati contingenti di base ai
                                                                membri esportatori che producono meno di 10 000
4. Al fine di determinare il prezzo quotidiano ed               tonnellate di cacao ordinario e ohe sono elencati
il prezzo indicativo il Consiglio può decidere con              nell'allegato B.
 ---pagebreak--- 20. 11.76                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 321 /41
3 . Se l'evoluzione della produzione di un membro                                       Articolo 32
esportatore lo richiede, il Consiglio sottopone a
revisione gli elenchi che figurano agli allegati A e B.                   Portata dei contingenti di esportazione
                                                                1 . I contingenti annui di esportazione comprendono
                                                                quanto segue :
                        Articolo 31
                                                                a) le esportazioni di cacao provenienti dai membri
                                                                     esportatori ;
                                                                b) il cacao della campagna di raccolta in corso,
            Contingenti annui di esportazione                        registrato per essere esportato entro i limiti del
                                                                     contingente di esportazione in vigore alla fine
                                                                     dell' anno contingentale ma spedito dopo detto
1 . Almeno quaranta giorni prima dell'inizio di ogni                 anno, salvo restando che l'esportazione verrà
anno contingentale, il Consiglio approva una previ­                  effettuata prima della fine del primo trimestre
sione della domanda mondiale netta d'importazione                    dell'anno contingentale seguente e sarà soggetta
di cacao . A questo scopo, il Consiglio tiene conto di               alle condizioni fissate dal Consiglio.
tutti i dati pertinenti che influiscono sulla domanda
e sull' offerta di cacao che comprendono in partico­            2. Per determinare l'equivalente in grani delle
lare l'evoluzione precedente delle macinature, le                esportazioni di derivati del cacao provenienti dai
prevedibili variazioni delle scorte e le tendenze cor­          membri esportatori e dai non membri esportatori,
renti e previste dei prezzi . Sulla base di queste previ­       vengono applicati i seguenti coefficienti di conver­
sioni e in considerazione del volume previsto delle             sione : 1,33 per il burro di cacao ; 1,18 per i panelli
esportazioni non contingentate, nonché delle impor­             e per la polvere d'i cacao ; 1,25 per la pasta di cacao
tazioni provenienti dai non membri, il Consiglio                e le mandorle decorticate. Se del caso, il Consiglio
stabilisce immediatamente, con votazione speciale, il           può decidere che altri prodotti contenenti cacao
livello dei contingenti annui d'esportazione eventual­           devono      essere considerati   derivati del cacao. Il
mente necessario per mantenere i prezzi entro il                Consiglio definisce i coefficienti di conversione da
margine indicato all' articolo 29 .                             applicare ai derivati del cacao diversi da quelli per
                                                                i quali sono indicati i coefficienti di conversione nel
                                                                presente paragrafo.
2. Se trentacinque giorni almeno prima dell'inizio
dell'anno contingentale il Consiglio non può rag­               3 . Sulla base di uno qualsiasi dei documenti di cui
giungere un accordo sui contingenti annui di espor­              all'articolo 49, il Consiglio segue continuamente le
tazione, il direttore esecutivo presenta al Consiglio le        esportazioni dei derivati dal cacao effettuate dai
 sue proposte in merito al totale dei contingenti annui          membri esportatori e le importazioni dei derivati del
d'esportazione. Il Consiglio prende immediatamente               cacao provenienti dai non membri esportatori. Se il
una decisione su queste proposte con votazione spe­              Consiglio constata che per un anno contingentale il
ciale. Il Consiglio fissa in ogni caso i contingenti             divario fra le esportazioni di panelli di cacao e/o di
annui di esportazione trenta giorni almeno prima                polvere di cacao effettuate da un paese esportatore
 dell'inizio dell' anno contingentale.                           e le sue esportazioni di burro di cacao si è accentuato
                                                                 considerevolmente a danno dei panelli e/o della
                                                                 polvere di cacao a seguito, ad esempio, di un mag­
3 . La previsione approvata conformemente al para­               giore ricorso al procedimento di trasformazione
grafo 1 ed i contingenti annui d'i esportazione fis­             mediante estrazione, i coefficienti di conversione da
sati su questa base vengono rivisti e, se del caso,              applicare per determinare l'equivalente in grani delle
riveduti dal Consiglio con votazione speciale durante            esportazioni dei derivati del cacao effettuate dai paesi
la sessione ordinaria della prima metà dell'anno                 in questione durante l'anno contingentale considerato
contingentale considerato in base ai dati statistici             e/o, se il Consiglio decide in questo senso, durante un
 aggiornati che esso abbia potuto raccogliere in ap­             successivo anno contingentale, sono i seguenti : 2,15
 plicazione dell' articolo 57.
                                                                 per il burro di cacao ; 1,25 per la pasta di cacao e le
                                                                 mandorle decorticate ; 0,30 per i panelli e la polvere
 4. Il contingente annuo di esportazione per ciascun             di cacao ; il contributo da riscuotere in conformità
 membro esportatore è proporzionale al contingente               dell'articolo 39 viene modificato di conseguenza.
 di base fissato conformemente all' articolo 30.                 Questa disposizione, nondimeno, non si applica se
                                                                 il calo delle esportazioni di prodotti diversi dal
                                                                 burro di cacao è dovuto ad un aumento del consumo
 5 . Su presentazione delle prove che ritiene soddi­             interno umano oppure per altre ragioni che il paese
 sfacenti, il Consiglio autorizza ogni membro esporta­           esportatore dovrà esporre e che il Consiglio giudi­
 tore che produce meno di 10 000 t in un anno contin­            cherà probanti e accettabili.
 gentale qualsiasi ad esportare durante detto anno un
 quantitativo che non superi la produzione effettiva             4. Le forniture fatte al direttore della scorta stabiliz­
 di cui dispone per l'esportazione.                              zatrice dai membri esportatori a norma del para­
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grafo 2 dell'articolo 40 e del paragrafo 1 dell'articolo        2. A meno che con votazione speciale il Gonsiglio
46, nonché i quantitativi destinati ad usi non tradi­           decida di aumentarli oppure di ridurli, i contingenti
zionali a norma del paragrafo 2 dell'articolo 46, non           in vigore sono i seguenti :
vengono imputati sui contingenti di esportazione di
questi membri.                                                  a) quando il prezzo indicativo è superiore al pfezzo
                                                                      minimo + 6 cents USA per libbra e inferiore o
5 . Se il Consiglio raggiunge la certezza ohe dei                    pari al prezzo minimo + 8 cents USA per libbra,
membri esportatori hanno esportato cacao per scopi                   i contingenti di esportazione in vigore rappresen­
umanitari od altri scopi non commerciali, questo                     tano il 100 % dei contingenti annui d'esporta­
cacao non viene imputato sui contingenti di esporta­                 zione iniziali ;
zione dei membri in questione.                                  b) quando il prezzo indicativo è superiore al prezzo
                                                                     minimo + 3 cents USA per libbra e inferiore o
                       Articolo 33                                   pari al prezzo minimo + 6 cents USA per libbra,
        Cacao fine (« fine » oppure « flavour »)                     i contingenti d'esportazione in vigore rappresen­
                                                                     tano il 97 % dei contingenti annui d'esportazione
                                                                     iniziali ;
 1 . Nonostante gli articoli 31 e 39, le disposizioni
dell' accordo in materia di contingenti di esportazione         c) quando il prezzo indicativo è superiore al prezzo
e di contributi destinati al finanziamento delle scorte              mimmo + 8 cents USA per libbra, i contingenti
stabilizzatrici non si applicano al cacao fine (« fine »             d'esportazione in vigore vengono sospesi.
oppure « flavour ») di qualsiasi membro esportatore
ai cui al paragrafo 1 dell' allegato C la cui produzione         3. Quando il prezzo indicativo è superiore al prezzo
consiste esclusivamente in cacao fine (« fine » oppure          minimo e inferiore o pari al prezzo minimo + 3
« flavour »).                                                   cents USA per libbra, il direttore della scorta stabiliz­
                                                                zatrice acquista cacao in grani fino a concorrenza
2. Il paragrafo 1 si applica anche nei confronti di             del 4 % dei contingenti annui d'esportazione iniziali,
qualsiasi membro esportatore che figura al paragrafo            alle condizioni stabilite ai paragrafi 3 e 6 dell'articolo
2 dell'allegato C la cui produzione consiste parzial­           40.
mente in cacao fine (« fine » oppure « flavour »), sino
a concorrenza della percentuale della sua produzione             4. Quando il prezzo indicativo è inferiore al prezzo
indicata al paragrafo 2 dell'allegato C. Le disposi­            minimo, il direttore della scorta stabilizzatrice
zioni del présente accordo relative ai contingenti di           acquista cacao in grani alle condizioni stabilite ai
esportazione ed ai contributi destinati a finanziare            paragrafi 4 e 6 dell'articolo 40.
la scorta di stabilizzazione e nonché le altre limita­
zioni si applicano alla percentuale residua.
                                                                5. Quando il prezzo indicativo è superiore al prezzo
                                                                minimo + 14 cents USA per libbra e inferiore o
3 . Il Consiglio può sottoporre a revisione l'allegato          pari al prezzo massimo, le vendite della scorta
C con votazione speciale.                                       stabilizzatrice si effettuano fino alla concorrenza del
                                                                7 % dei contingenti annui d'esportazione iniziali
4. Qualora constati che la produzione oppure le                 alle condizioni stabilite al paragrafo 1 dell'articolo 41 .
esportazioni dei paesi che figurano nell'allegato C
sono aumentate fortemente il Consiglio attua i prov­             6. Quando il prezzo indicativo è superiore al prezzo
vedimenti del caso affinché le disposizioni del pre­             massimo, le vendite della scorta stabilizzatrice si
sente accordo non vengano applicate abusivamente                effettuano alle condizioni stabilite al paragrafo 1 del­
oppure ignorate di proposito.                                   l' articolo 41 .
5. Ogni membro esportatore che figura all'allegato
C si impegna a richiedere la presentazione di un
documento di controllo approvato dal Consiglio                                          Articolo 35
prima di autorizzare l'esportazione di cacao fine
(« fine » oppure « flavour ») dal suo territorio. Ogni                   Rispetto dei contingenti di esportazione
membro importatore si impegna a chiedere la pre­
sentazione di un documento di controllo approvato
dal Consiglio prima di autorizzare l'importazione di             1 . I membri prendono tutti i provvedimenti del caso
cacao fine (« fine » oppure « flavour ») sul suo terri­          affinché vengano rispettati assolutamente gli obblighi
torio .                                                          da essi contratti col presente accordo in merito ai
                                                                 contingenti di esportazione. Il Consiglio può chiedere
                       Articolo 34                               ai membri di prendere se necessario, provvedimenti
                                                                 supplementari onde applicare in modo effettivo il
Funzionamento ed adeguamento dei contingenti annui               sistema dei contingenti di esportazione, ivi compresa
                     di esportazione                            l'emanazione, da parte dei membri esportatori, di
                                                                 regolamenti che prescrivono la registrazione di tutto
1 . Il Consiglio segue l'evoluzione del mercato e si             il cacao che devono esportare entro i limiti dei
riunisce ogni qualvolta la situazione lo richieda.                contingenti di esportazione in vigore.
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2. I membri esportatori si impegnano a organizzare              esportazione. Nel definire queste norme, il Consiglio
le loro vendite in modo che la commercializzazione              tiene conto delle caratteristiche di produzione di
avvenga in modo regolare ed essi possano rispettare             ciascun membro esportatore.
in qualsiasi momento il loro contingente di esporta­
zione in vigore. In ogni caso, nessun membro espor­             9. Qualora l'istituzione oppure la riduzione di
tatore esporta oltre l' I ,85 % nel corso dei primi due         contingenti di esportazione non possa essere effet­
trimestri o più del 90 % durante i primi tre trimestri          tuata completamente durante l'anno contingentale in
del suo contingente annuo di esportazione stabilito             corso a causa dell'esistenza di contratti bona fide
 in conformità dell' articolo 31 .                              conclusi quando i contingenti di esportazione in
                                                                vigore all'atto della conclusione dei contratti, l'adat­
3. Ciascun membro esportatore si impegna affinché               tamento viene apportato nei contingenti di esporta­
il volume delle sue esportazioni di cacao non superi            zione in vigore per l'anno contingentale successivo.
 il suo contingente di esportazione in vigore.                  Il Consiglio può chiedere dhe gli vengano fornite le
4. Se un membro esportatore supera il suo contin­               prove dell'esistenza di questi contratti.
gente di esportazione di meno dell' I % del suo con­
tingente annuo di esportazione, questo quantitativo              10. I membri si impegnano a trasmettere immediata­
in più non viene considerato come un'infrazione al              mente al Consiglio qualsiasi informazione che essi
paragrafo 3 . Nondimeno la differenza viene dedotta             eventualmente raccolgano su infrazioni al presente
dal contingente di esportazione in vigore del membro            accordo oppure a norme o regolamenti emanati dal
interessato per l'anno contingentale seguente.                  Consiglio.
5 . Se un membro esportatore supera una prima volta
il suo contingente di esportazione in vigore di un                                      Articolo 36
quantitativo superiore al margine di tolleranza di
                                                                             Ridistribuzione dei disavanzi
cui al paragrafo 4, questo membro vende alla scorta
stabilizzatrice, a meno che il Consiglio non decida
diversamente, un quantitativo pari alla differenza,              1 . In ogni caso e al più presto entro la fine del mese
entro i tre mesi successivi alla data alla quale il             di maggio di ogni anno contingentale, ogni membro
Consiglio ha constatato la trasgressione. Questo                esportatore comunica al Consiglio fino a che punto
quantitativo viene dedotto automaticamente dal suo              e per quali ragioni esso prevede di non utilizzare tutto
contingente di esportazione in vigore per l'anno                il suo contingente in vigore oppure, al contrario, se
contingentale immediatamente successivo a quello in             pensa di superare questo contingente. A meno che
cui ha avuto luogo l' infrazione. Le vendite fatte alla         con votazione speciale il Consiglio decida diversa­
 scorta di stabilizzazione di cui al presente paragrafo         mente considerando la situazione di mercato, in base
vengono effettuate in conformità ai paragrafi 6 e 7             a queste notifiche e spiegazioni, il direttore esecutivo
 dell'articolo 40 .                                             ridistribuisce l'importo dei disavanzi fra i membri
                                                                esportatori in conformità alle norme stabilite dal
6. Se un membro esportatore supera una seconda                  Consiglio per quanto riguarda le condizioni, il
volta o varie volte il suo contingente di esportazione          momento, e le modalità di questa ridistribuzione.
in vigore di un quantitativo superiore al margine di            Queste norme contengono disposizioni che discipli­
tolleranza di cui al paragrafo 4, a meno che il                 nano il modo in cui vengono effettuate le riduzioni,
Consiglio non decida diversamente, questo membro                in applicazione dei paragrafi 5 e 6 dell'articolo 35 .
vende alla scorta stabilizzatrice un quantitativo pari
a due volte la differenza entro i tre mesi successivi
                                                                2. Per i membri esportatori i quali, a causa della
alla data alla quale il Consiglio ha constatato la tra­         date del raccolto della loro principale coltura, non
sgressione. Questo quantitativo viene dedotto automa­           sono in grado di notificare al Consiglio prima della
ticamente dal suo contingente di esportazione in                fine del mese di maggio le eccedenze o i disavanzi
 vigore per l'anno contingentale immediatamente suc­            da essi previsti, il termine di notifica di queste ecce­
cessivo a quello in cui ha avuto luogo l'infrazione. Le         denze o disavanzi viene prorogato fino a metà luglio.
vendite fatte alla scorta stabilizzatrice di cui al pre­        L'elenco dei paesi esportatori che possono benefi­
sente paragrafo vengono effettuate in conformità dei            ciare di questa proroga è riportato nell'allegato E.
 paragrafi 6 e 7 dell'articolo 40.
7. Le misure attuate in applicazione dei paragrafi 5
e 6 del presente articolo non derogano alle disposi­                                   Articolo 37
 zioni del capitolo XV.
                                                                Istituzione e finanziamento della scorta stabilizzatrice
 8 . Quando determina i contingenti annui di esporta­
zione a norma dell'articolo 31 , il Consiglio può deci­         1 . Viene istituita una scorta stabilizzatrice.
dere con votazione speciale, di fissare i contingenti
trimestrali di esportazione. Contemporaneamente                 2. Per la scorta stabilizzatrice viene acquistato e
esso definisce le norme che disciplinano l'applica­             tenuto unicamente cacao in grani ; la sua capacità
zione e la soppressione dei contingenti trimestrali di          massima è di 250 000 tonnellate.
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3. Secondo le norme emanate dal Consiglio, il diret­                                     Articolo 38
tore della scorta stabilizzatrice è responsabile del suo
funzionamento e dell'acquisto di cacao in grani, della          Impiego dei fondi eccedenti della scorta stabilizzatrice
vendita e della conservazione in buono stato delle
scorte di cacao in grani, e evitando i rischi di mer­
cato, del rinnovo dei lotti di cacao in grani, in con­           1 . Una parte dei fondi della scorta stabilizzatrice
formità alle pertinenti disposizioni del presente ac­            temporaneamente eccedenti l'importo richiesto per il
cordo. Il Consiglio prende in esame la possibilità e             finanziamento delle operazioni, può essere depositata
l'opportunità che il cacao in grani acquistato dalla             adeguatamente nei paesi membri importatori ed
scorta stabilizzatrice venga trasformato in derivati del         esportatori, conformemente alle norme stabilite dal
 cacao e, in base a questo esame, può formulare                  Consiglio.
raccomandazioni delle quali verrà tenuto conto al­
l'atto del nuovo negoziato del presente accordo                 2. Queste norme tengono conto in particolare della
 conformemente all' articolo 75 .                                liquidità necessaria al funzionamento integrale della
                                                                 scorta stabilizzatrice e dell' interesse di preservare il
4. Per finanziare le operazioni dall'inizio del primi)           valore effettivo dei fondi .
anno contingentale successivo all'entrata in vigore
del presente accordo alla scorta stabilizzatrice viene
assegnato un reddito ordinario sotto forma di contri­
 buti riscossi sul cacao conformemente alle disposi­                                       Articolo 3 9
 zioni dell'articolo 38 . Se, però dispone di altre fonti
 di finanziamento, il Consiglio può decidere di riscuo­          Contributi al finanziamento della scorta stabilizzatrice
 tere i contributi in altra data .
5 . Se, a un dato momento, il reddito della scorta               1 . L' aliquota del contributo riscosso sul cacao
 stabilizzatrice costituito dai contributi non sembra            all' atto della prima esportazione oppure della prima
 sufficiente per finanziare le operazioni, il Consiglio          importazione da parte di un membro è di un cent
 può, con votazione speciale, rivolgendosi a fonti ap­           USA per libbra di cacao in grani e viene fissata in
 propriate, ivi compresi i governi dei paesi membri ,            proporzione per i derivati dal cacao conformemente
  chiedere in prestito fondi in valuta liberamente               ai paragrafi 2 e 3 dell'articolo 32 . In ogni caso il
 convertibile. Questi prestiti vengono rimborsati con            contributo viene riscosso un'unica volta. A questo
 i proventi derivanti da contributi , dalla vendita di           scopo le importazioni di cacao effettuate da un
 cacao in grani della scorta stabilizzatrice e, eventual­         membro e, provenienti da un non membro vengono
  mente, dai vari redditi della scorta suddetta .                ritenute originarie di quest' ultimo, a meno che non
 I membri non sono individualmente responsabili del              venga provato che il cacao in questione è originario
  rimborso di questi prestiti .                                  di un membro. Ogni anno il Consiglio riesamina l'ali­
                                                                  quota della scorta stabilizzatrice e può, nonostante le
  6. Le spese di funzionamento e di conservazione                disposizioni della prima frase del presente paragrafo,
  della scorta stabilizzatrice, ivi comprese le seguenti :       con votazione speciale fissare un'aliquota inferiore
                                                                 di contributo o decidere di sospendere il contributo
  a ) retribuzione del direttore della scorta stabilizza­        stesso, tenendo conto delle risorse e degli impegni
      trice e dei membri del personale che gestiscono e           finanziari dell'organizzazione per quanto riguarda la
      conservano la scorta stessa, le spese sostenute             scorta stabilizzatrice .
      dall'Organizzazione per amministrare e control­
      lare la riscossione dei contributi e degli interessi        2. 1 certificati di contribuzione vengono rilasciati
      oppure il rimborso delle somme che il Consiglio             dal Consiglio in base alle norme da esso fissate.
      ha preso in prestito, e                                     Queste norme tengono conto degli interessi del
  b ) altre spese, quali le spese di trasporto e di assi­         commercio del cacao e disciplinano in particolare
      curazione a partire dal luogo di consegna fob               l'eventuale impiego di agenti , il rilascio di documenti
      fino al luogo di deposito della scorta stabilizza­          contro versamento dei contributi , ed il versamento
                                                                  di contributi entro un termine stabilito .
      trice, il deposito, ivi compresa la fumigazione,
      le spese di movimentazione, di assicurazione, di
      gestione e di ispezione e qualsiasi spesa collegata         3 . 1 contributi riscossi conformemente alle disposi­
      con il rinnovo dei lotti del cacao in grani onde            zioni del presente articolo devono essere versati in
      conservarli e mantenere inalterato il loro valore,          valuta liberamente convertibile e non sono soggetti
                                                                  al controllo dei cambi .
  sono coperte dalla fonte ordinaria di reddito pro­
   veniente dai contributi e dai prestiti contratti a             4. 11 presente articolo lascia salvo il diritto di qual­
  norma del paragrafo 5 oppure dai proventi delle                 siasi acquirente, oppure venditore di fissare di comune
  rivendite effettuare in conformità del paragrafo 6              accordo le condizioni di pagamento delle forniture
  dell'articolo 40.                                               di cacao.
 ---pagebreak--- 20 . 11 . 76                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 321 /45
                           Articolo 40                                     di cui sopra e le spese di trasporto e di assi­
                                                                           curazione a partire dal luogo di consegna fob
             Acquisti per la scorta stabilizzatrice                        sino al luogo di deposito della scorta stabiliz­
1 . Ai fini del presente articolo, la capacità massima                     zatrice, le spese di magazzinaggio e dì manu­
di 250 000 tonnellate che costituisce la scorta stabiliz­                  tenzione e le spese, se ve ne sono, attinenti al
zatrice viene suddivisa in aliquote individuali, asse­                     rinnovo dei lotti di cacao in grani necessarie
gnate ai membri esportatori nella stessa proporzione                       per conservarli e mantenere inalterato il loro
                                                                           valore.
dei contingenti di base stabiliti conformemente al­
l' articolo 30 .                                                  7. Quando un membro ha già venduto al direttore
2. Se i contingenti annui di esportazione vengono                 della scorta stabilizzatrice una quantità di cacao in
ridotti a norma dell' articolo 34, ciascun membro                 grani equivalente alla sua aliquota individuale, nella
esportatore presenta immediatamente un'offerta di                 forma definita al paragrafo 1 ), ' all'atto della consegna
vendita al direttore della scorta stabilizzatrice, il quale       il direttore della scorta stabilizzatrice paga per gli
entro i dieci giorni successivi alla riduzione del                acquisti successivi soltanto il prezzo che verrebbe
contingente conclude con il primo un contratto di                 ottenuto dalla vendita del cacao in grani per usi non
acquisto per una quantità di cacao in grani pari a                tradizionali. Se il cacao in grani acquistato a norma
quella di cui è stato diminuito il contingente di                 del presente paragrafo viene successivamente riven­
questo membro esportatore.                                        duto in conformità dell'articolo 41 , il direttore della
                                                                  scorta stabilizzatrice effettua, a favore del membro
3 . Quando il direttore della scorta stabilizzatrice              esportatore interessato, un versamento complemen­
effettua acquisti conformemente al paragrafo 3 del­               tare che rappresenta il ricavato della rivendita meno
l'articolo 34, egli continuerà ad acquistare cacao in             il versamento già fatto a norma del presente para­
grani sino concorrenza del 4 % dei contingenti annui              grafo e le spese di trasporto e di assicurazione a par­
d'esportazione iniziali, oppure, se questo limite viene           tire dal luogo di consegna fob sino al luogo di depo­
raggiunto prima, fino a quando il prezzo indicativo               sito della scorta stabilizzatrice, le spese di deposito
supera il prezzo minimo + 3 cent USA per libbra.                  e di movimentazione e le spese, se ve ne sono, effet­
4. Quando il direttore della scorta stabilizzatrice               tuate per il rinnovo dei lotti del cacao in grani
effettua acquisti conformemente al paragrafo 4 del­               necessarie per conservarli e mantenere inalterato il
                                                                  loro valore.
l' articolo 34, egli continuerà ad acquistare cacao in
grani fino a quando il prezzo indicativo supera il                8 . Quando, conformemente al paragrafo 2, viene
prezzo minimo , oppure, se questo limite viene rag­               venduto al direttore della scorta stabilizzatrice del
giunto prima, fino a che la scorta stabilizzatrice ha             cacao in grani, il contratto deve contenere una clau­
raggiunto la capacità massima.                                    sola la quale autorizza il membro esportatore ad an­
5 . Il direttore della scorta stabilizzatrice acquista            nullare il contratto completamente o in parte prima
unicamente il cacao in grani di qualità commerciale               della consegna del cacao in grani nei seguenti casi :
corrente riconosciuta ed in quantitativi di almeno                a) se in seguito, nel corso dello stesso anno contin­
100 tonnellate ; questo cacao in grani appartiene al­                 gentale, il contingente la cui riduzione ha dato
l'Organizzazione e viene da essa controllato.                         luogo alla vendita viene ristabilito a norma del­
                                                                      l'articolo 34 ; oppure,
6. Quando acquista cacao in grani conformemente
ai paragrafi 3 e 4 dell'articolo 34 e al paragrafo 2 del          b) qualora, dopo la conclusione della vendita, la
presente articolo, il direttore della scorta stabilizza­              produzione durante lo stesso anno contingentale
trice procede a quanto segue :                                        sia insufficiente perché il membro possa utilizzare
                                                                      il suo contingente di esportazione in vigore.
a) un versamento ai prezzi correnti di mercato confor­
      memente alle norme stabilite dal Consiglio ;                9. I contratti di acquisto conclusi conformemente al
     oppure ,                                                     presente articolo stabiliscono che la consegna venga
                                                                  effettuata entro il termine fissato nel contratto, ma
b ) su richiesta del membro esportatore interessato :
                                                                  al più tardi entro i due mesi successivi alla fine del­
       i) versamento iniziale di 25 cent USA per libbra           l'anno contingentale.
           fob alla consegna del cacao in grani rima­
           nendo inteso che in qualsiasi momento dopo             10. a) Il direttore della scorta stabilizzatrice tiene
           la fine del primo anno contingentale il Con­                     al corrente il Consiglio della situazione finan­
           siglio può decidere con votazione speciale su                    ziaria della scorta stabilizzatrice. Se dovesse
           raccommandazione del direttore della scorta                       ritenere che i fondi non sono sufficienti per
           stabilizzatrice tenendo conto della situazione                   pagare il cacao in grani che secondo le sue
           finanziaria attuale e prevista della scorta, che                 previsioni gli verrà offerto durante l'anno
           il versamento iniziale venga aumentato ;                         contingentale in questione, egli chiede al
      ii ) versamento complementare a valere sulla ven­                      direttore esecutivo di convocare una sessione
           dita del cacao in grani della scorta stabiliz­                    straordinaria del Consiglio.
           zatrice, che rappresenta il ricavato della ven­              b) Se non ha possibilità di trovare un'altra
           dita meno il versamento fissato al comma a)                       soluzione valida, il Consiglio può , con vota­
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            zione speciale, sospendere o diminuire gli                                     Articolo 42
            acquisti effettuati a norma dei paragrafi 2, 3,
           4 e 7 sino al momento in cui è in grado di             Ritiro dei cacao in grani della scorta stabilizzatrice
           sistemare la situazione finanziaria.
                                                                  1 . Nonostante le disposizioni dell'articolo 41 , un
11 . 11 direttore della scorta stabilizzatrice tiene i            membro esportatore che, in seguito a un raccolto
registri che gli consentano di espletare le funzioni              insufficiente, non è in grado di utilizzare tutto il suo
conferitegli dal presente accordo.                                contingente durante l'anno contingentale, può
                                                                  chiedere al Consiglio di approvare il ritiro di tutto
                                                                  o parte del cacao in grani acquistatogli dal direttore
                                                                  della scorta stabilizzatrice durante l'anno contingen­
                          Articolo 41                             tale precedente, ancora in deposito ed invenduto, sino
                                                                  a concorrenza dell'importo del suo contingente di
Vendite della scorta stabilizzatrice intesa a difendere
                                                                  esportazione in vigore che superi la sua produzione
                        il prezzo massimo                         durante l'anno contingentale. Il membro esportatore
                                                                  interessato rimborsa al direttore della scorta stabiliz­
 1 . Il direttore della scorta stabilizzatrice procede a          zatrice, all'atto dello sblocco del cacao in grani, le
vendite della scorta stabilizzatrice in applicazione dei          spese occasionate da questo stesso cacao, che
paragrafi 5 e 6 dell'articolo 34 conformemente al                  comprendono il versamento iniziale, le spese di
presente articolo :                                               trasporto e di assicurazione a partire dal luogo di
                                                                   consegna fob sino al luogo di deposito della scorta
a) le vendite vengono effettuate ai prezzi correnti
      di mercato ;
                                                                   stabilizzatrice, le spese di deposito e di movimen­
                                                                   tazione.
 b ) una volta che sono iniziate le vendite della scorta
      stabilizzatrice in applicazione del paragrafo 5 del­         2. Il Consiglio stabilisce le norme che disciplinano
      l'articolo 34, il direttore della scorta continua a          il ritiro del cacao in grani dalla scorta stabilizzatrice
      mettere in vendita il cacao in griani sino a che si          in conformità al paragrafo 1 .
      concreti una della seguenti condizioni :
        i) il prezzo indicativo scende sino al prezzo                                       Articolo 43
           minijno + 14 cent USA per libbra, oppure
       ii) è esaurita tutta la sua disponibilità di cacao                 Modifiche dei tassi di cambio delle valute
           in grani, oppure
      iii) le vendite effettuate raggiungono il 7 % dei             1 . Il direttore esecutivo convoca una sessione stra­
           contingenti di esportazioni iniziali ;                  ordinaria del Consiglio, sia di sua iniziativa che su
                                                                   richiesta dei membri, conformemente al paragrafo 2
 c) quando il prezzo indicativo è pari o superiore al               dell'articolo 9, se le condizioni sul mercato dei cambi
      prezzo massimo, il direttore della scorta stabiliz­           sono tali da incidere considerevolmente sulle disposi­
       zatrice continua a mettere in vendita il cacao in            zioni del presente accordo relative ai prezzi. Le ses­
       grani sino a quando il prezzo indicativo torna al            sioni straordinarie del Consiglio, convocate in appli­
       livello del prezzo massimo oppure in caso contra­            cazione del presente paragrafo, si svolgono al mas­
       rio, sino a quando ha esaurito le sue disponibilità          simo entro un termine di quattro giorni lavorativi.
       di cacao in grani.
                                                                    2. Dopo la convocazione di questa sessione straordi­
  2. Quando effettua vendite di cui al paragrafo 1 , il             naria ed in attesa delle sue conclusioni, il direttore
  direttore della scorta stabilizzatrice in conformità              esecutivo ed il direttore della scorta stabilizzatrice
  delle norme approvate dal Consiglio e seguendo i                  attuano il minimo di provvedimenti provvisori che
  canali normali vende alle imprese ed alle organiz­                ritengono necessari per evitare che il buon funziona­
  zazioni dei paesi membri, che esercitano il commercio             mento dell'accordo venga gravemente pregiudicato a
  o effettuano la trasformazione del cacao, ai fini di              causa delle condizioni sui mercati dei cambi. Essi
  una trasformazione successiva.                                    possono in particolare, dopo aver consultato il presi­
                                                                    dente del Consiglio, limitare temporaneamente o
  3 . Quando effettua vendite di cui al paragrafo 1 , il             sospendere le operazioni della scorta stabilizzatrice.
  direttore della scorta stabilizzatrice, a condizione che
  il prezzo proposto sia accettabile, concede il diritto             3 . Dopo aver esaminato la situazione, ed in parti­
  di prelazione agli acquirenti degli Stati membri prima             colare i provvedimenti provvisori eventualmente ap­
  di dare il proprio benestare alle offerte di acquirenti            provati dal direttore esecutivo e dal direttore della
  di paesi non membri.                                               scorta stabilizzatrice, nonché le conseguenze che pos­
                                                                     sono derivare dall'effettiva applicazione del presente
  4. La scorta stabilizzatrice viene immagazzinata in                accordo dalle condizioni sopraindicate sui mercati
  luoghi idonei per facilitare la consegna immediata del             dei cambi, il Consiglio può, con votazione speciale
   cacao in deposito agli acquirenti di cui al paragrafo 2.          approvare tutti i provvedimenti correttivi necessari.
 ---pagebreak--- 20. 11 . 76                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 321 /47
                         Articolo 44                               2. Se mettono in vendita il cacao al momento in cui
                                                                   il prezzo indicativo è superiore al prezzo massimo,
         Liquidazione della scorta stabilizzatrice                 i membri esportatori danno agli importatori dei paesi
                                                                   membri la preferènza sugli importatori dei paesi non
                                                                   membri. Quando il prezzo indicativo è superiore al
1 . Se il presente accordo deve essere sostituito da un            prezzo massimo, i membri esportatori cercano, se
nuovo accordo che contenga disposizioni relative alla              possibile, di fissare un limite alle loro esportazioni
scorta stabilizzatrice, il Consiglio prende le misure              destinate ai paesi non membri.
ritenute adatte affinché la scorta stabilizzatrice possa
continuare a funzionare.
                                                                                            Articolo 46
2. Se il presente accordo viene a scadenza senza                              Destinazione ad usi non tradizionali
essere stato sostituito da un nuovo accordo conte­
nente disposizioni sulla scorta stabilizzatrice, si appli­
cano le seguenti disposizioni :                                     1 . Se il quantitativo di cacao in grani detenuto dal
                                                                   direttore della scorta stabilizzatrice in conformità
a) non vengono conclusi altri contratti per l'acquisto             dall'articolo 40 supera la capacità massima di detta
    di cacao in grani destinato alla scorta stabilizza­            scorta, il suo direttore vende alle condizioni e moda­
    trice. Il direttore della scorta in questione tenendo          lità fissate dal Consiglio, queste eccedenze di cacao
    conto delle condizioni correnti di mercato, vende              in grani per destinarle ad usi non tradizionali. Queste
    le disponibilità in conformità alle norme stabilite            condizioni e modalità devono essere stabilite in modo
    dal Consiglio, con votazione speciale, all'atto del­           che il cacao non rifluisca sul mercato normale. Nella
    l'entrata in vigore del presente accordo, a meno               misura del possibile ogni membro coopera a tal fine
    che prima del termine del presente accordo, il                 con il Consiglio.
    Consiglio sottoponga a revisione queste norme a
    sua volta con votazione speciale. Il direttore della           2. Invece di vendere cacao in grani al direttore della
    scorta stabilizzatrice mantiene il diritto di vendere          scorta stabilizzatrice quando la scorta ha raggiunto
    il cacao in grani in qualsiasi momento della liqui­            la sua capacità massima, un membro esportatore può
    dazione per pagare le spese che derivano.                      sotto il controllo del Consiglio destinare al consumo
                                                                   interno la sua eccedenza di cacao per usi non tradi­
b ) Il ricavato della vendita e le somme che figurano              zionali .
    nel conto della scorta stabilizzatrice servono a
    pagare quanto segue, in ordine di importanza :                 3 . Ogni volta che un impiego non tradizionale in­
      i) le spese di liquidazione ;                                 compatibile con le disposizioni del presente accordo
                                                                   viene portato a conoscenza del Consiglio, anche se
     ii ) qualsiasi importo residuo dovuto, maggiorato             il cacao destinato ad impieghi non tradizionali ri­
          degli interessi, a titolo di qualsiasi prestito          fluisce sul mercato il Consiglio decide al più presto
          contratto dall'Organizzazione o a suo nome               in merito ai provvedimenti da mettere in atto per
          per la scorta stabilizzatrice ;                          ovviare a tale situazione.
    iii) qualsiasi versamento supplementare da effet­
          tuare in applicazione dall'articolo 40.
                                                                                          CAPITOLO VIII
c) Quando sono stati effettuati i pagamenti contem­
    plati al comma b), l'eventuale saldo viene versato
                                                                   AVVISI D'IMPORTAZIONI E DI ESPORTAZIONI,
    ai membri esportatori interessati, al prorata delle            REGISTRAZIONE DELLE OPERAZIONI A TITOLO
    loro esportazioni sulle quali è stato riscosso il              DEI CONTINGENTI E MISURE DI CONTROLLO
    contributo.
                                                                                            Articolo 47
                         Articolo 45
                                                                   Avvisi di esportazioni e registrazione delle operazioni
              Garanzia di approvvigionamento                                         a titolo dei contingenti
                                                                    1 . Conformemente alle norme emanate dal Consi­
1 . I membri esportatori si impegnano a seguire, in                 glio, il direttore esecutivo tiene un registro del contin­
conformità delie disposizioni del presente accordo,                 gente annuo di esportazione e degli adeguamenti di
politiche di vendita e di esportazione che non ab­                  questo contingente per ciascun membro esportatore ;
biano per conseguenza di limitare artificialmente l'of­             egli imputa sul contingente le esportazioni effettuate
ferta alla vendita del cacao di cui dispongono e che                da questo membro a titolo del contingente stesso, in
garantiscano il regolare approvvigionamento in cacao               modo che la situazione contingentale di ciascun
degli importatori nei paesi membri importatori.                    membro esportatore sia aggiornata.
 ---pagebreak--- N. L 321 /48                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              20. 11.76
2. A tal fine, ogni membro esportatore informa il               4. Con votazione speciale, il Consiglio fissa le norme
direttore esecutivo, ad intervalli che il Consiglio può          ritenute necessarie per quanto riguarda i certificati
fissare, sul volume complessivo delle esportazioni               di contribuzione ed altri documenti di controllo
registrate allegandovi qualsiasi altra informazione che          riconosciuti .
il Consiglio può richiedere. Queste informazioni ven­
gono pubblicate alla fine di ogni mese.                          5 . Per il cacao fine (« fine » oppure « flavour ») il
                                                                 Consiglio fissa le norme ritenute necessarie per la
3 . Le esportazioni non imputabili sui contingenti               semplificazione della procedura riguardante i docu­
vengono registrate separatamente.                                menti di controllo riconosciuti dal Consiglio tenendo
                                                                 conto di tutti i dati pertinenti.
                        Articolo 48
        Avvisi di importazioni e di esportazioni                                       CAPITOLO IX
                                                                                 PRODUZIONE E SCORTE
1 . Conformemente alle norme stabilite dal Consiglio,
il direttore esecutivo tiene un registro delle importa­
zioni dei membri e delle esportazioni provenienti dai                                    Articolo 50
membri importatori.
                                                                                    Produzione e scorte
2. A tal fine, ogni membro comunica al direttore
esecutivo il volume complessivo delle sue importa­               1 . I membri riconoscono la necessità di realizzare
zioni ed ogni membro importatore informa il diret­               un equilibrio ragionevole fra la produzione ed il
tore esecutivo, ad intervalli che il Consiglio può fis­          consumo e cooperano con il Consiglio per raggiun­
 sare, sul volume complessivo delle sue esportazioni,            gere questo obiettivo.
allegando qualsiasi altra informazione che il Consi­
glio può chiedere. Queste informazioni vengono pub­              2. Ogni membro produttore può stabilire un piano
 blicate alla fine di ogni mese.                                 di adeguamento della sua produzione in modo che
                                                                 l'obiettivo enunciato al paragrafo 1 possa venir rag­
3 . Le importazioni che, in conformità con il presente           giunto . Ogni membro produttore interessato è
 accordo, non sono imputabili sui contingenti di                 responsabile della politica e dei metodi che applica
 esportazione vengono registrate separatamente.                  per raggiungere questo obiettivo.
                        Articolo 49
                                                                 3 . Il Consiglio esamina ogni anno il livello delle
                                                                 scorte nel mondo e formula le raccomandazioni che
                    Misure di controllo                          si impongono in seguito a questo esame.
                                                                 4. Nella prima sessione, il Consiglio attua tutti i
 1 . Ogni membro che esporta il cacao esige la pre­              provvedimenti per elaborare un programma inteso
 sentazione di un certificato di contribuzione valido
                                                                 a riunire le informazioni necessarie onde determinare,
 o di qualsiasi altro documento di controllo ricono­              secondo criteri scientifici, la capacità mondiale di
 sciuto dal Consiglio, prima di autorizzare la spedi­
                                                                  produzione attuale e potenziale, nonché il consumo
 zione di cacao dal suo territorio doganale. Ogni
                                                                 mondiale attuale e potenziale. I membri facilitano
 membro che importa il cacao esige la presentazione
                                                                  l' esecuzione di questo programma.
 di un certificato di contribuzione valido o di qualsiasi
 altro   documento      di  controllo   riconosciuto   dal
 Consiglio, prima di autorizzare qualsiasi importazione
 di cacao sul suo territorio doganale, in provenienza                                   CAPITOLO X
 da un membro o da un non membro .
                                                                              INCREMENTO DEL CONSUMO
 2 . Nessun certificato di contribuzione viene richiesto
 per il cacao esportato in conformità ai paragrafi 4 e 5                                 Articolo 51
 dell'articolo 32. Il Consiglio procede a quanto neces­
 sario per rilasciare i documenti di controllo richiesti                     Ostacoli all'aumento del consumo
 per queste spedizioni.
 3 . Non viene rilasciato il certificato di contribuzione         1 . I membri riconoscono la necessità di sviluppare
 né qualsiasi altro documento di controllo ricono­                il più possibile l'economia del cacao e quindi di
 sciuto dal Consiglio per le spedizioni di cacao effet­           agevolare l' aumento del consumo di cacao rispetto
 tuate in un periodo qualsiasi, che superino le espor­            alla produzione onde realizzare il miglior equilibrio
 tazioni autorizzate per questo stesso periodo.                   a lungo termine fra offerta e domanda, e a questo
 ---pagebreak--- 20 . 11.76                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 321 /49
proposito riconoscono anche la necessità di soppri­             disca che materie non provenienti dal cacao vengano
mere tutti gli ostacoli che possono frapporsi a detto           utilizzate in luogo del cacao per indurre in errore il
incremento .                                                    consumatore.
                                                                2. All' atto della definizione o della revisione di
2. Il Consiglio definisce i problemi speciali derivanti
dagli ostacoli all'incremento del commercio e del               qualsiasi normativa basata sui principi di cui al para­
consumo di cacao di cui al paragrafo 1 e circa i prov­          grafo 1 , i membri tengono pienamente conto delle
vedimenti reciprocamente accettabili che potrebbero             raccomandazioni e delle decisioni dei competenti
venir attuati in pratica per eliminare progressivamente         organismi internazionali, quali il Consiglio e il comi­
detti ostacoli .                                                tato del Codex sui prodotti contenenti cacao e cioc­
                                                                colato .
3 . In considerazione dei succitati obiettivi e delle           3 . Il Consiglio può raccomandare ad un membro di
disposizioni del paragrafo 2, i membri cercano di               attuare i provvedimenti ritenuti opportuni dal
attuare provvedimenti volti a rimuovere progressiva­            Consiglio stesso per garantire l'osservanza delle di­
mente gli ostacoli all'incremento del consumo e, per            sposizioni del presente articolo.
quanto possibile, di eliminarli oppure di diminuirne
notevolmente gli effetti.                                       4. Il direttore esecutivo presenta al Consiglio una
                                                                relazione annua sul modo in cui vengono rispettate
4. Ai fini del presente articolo, il Consiglio può tra­         le disposizioni del presente articolo.
smettere raccomandazioni ai membri ed esamina
periodicamente, dopo la prima sessione ordinaria del                                  CAPITOLO XI
secondo anno contingentale, i risultati ottenuti.
                                                                                CACAO TRASFORMATO
5 . I membri informano il Consiglio in merito a tutti
i provvedimenti attuati per rendere operanti il pre­                                   Articolo 54
sente articolo .
                                                                                    Cacao trasformato
                       Articolo 52
                                                                 1 . Si riconosce che i paesi in via di sviluppo devono
          Propaganda a favore del consumo                       ampliare le basi della loro economia, in particolare
                                                                mediante l'industrializzazione e l'esportazione di
1 . Il Consiglio può istituire un comitato con l'obiet­
                                                                articoli manufatti, ivi compresa (la trasformazione del
                                                                cacao e l'esportazione di derivati del cacao e del
tivo di stimolare il consumo di cacao contempora­               cioccolato . A questo proposito si riconosce anche
neamente nei paesi esportatori e nei paesi importa­             la necessità di vigilare affinché non venga danneg­
tori . Il Consiglio effettua periodicamente una ras­            giata gravemente la posizione del cacao nell'econo­
segna dei lavori del comitato.                                  mia dei membri esportatori o di quelli importatori.
2. Le spese derivanti dal programma di promozione               2. Qualora ravvisi il rischio di danno ai propri
sono coperte dalle quote pagate dei membri esporta­             interessi in uno qualsiasi di questi settori, ogni
tori . Anche i membri importatori possono contribuire           membro può dare l'avvio a consultazioni con l'altro
finanziariamente al programma . La composizione del             membro interessato al fine di raggiungere un'intesa
comitato è limitata ai membri che contribuiscono al             soddisfacente per le parti in causa, in mancanza
programma di promozione.                                        della quale il membro può riferire al Consiglio, che
                                                                presta a tal fine i suoi buoni uffici.
3 . Prima di dare l' avvio ad una campagna di promo­
zione nel territorio di un membro, il comitato cerca
                                                                                      CAPITOLO XII
di ottenere l'autorizzazione di questo membro.
                                                                     RELAZIONI FRA MEMBRI E NON MEMBRI
                       Articolo 53
                                                                                       Articolo 55
           Prodotti di sostituzione del cacao
                                                                Limitazione delle importazioni in provenienza dai non
1 . I membri riconoscono che l'impiego di prodotti                                        membri
di sostituzione può nuocere all'aumento del consumo
del cacao . A questo proposito, essi convengono di               1 . Ciascun membro limita le sue importazioni annue
emanare una normativa relativa ai derivati del cacao            di cacao prodotto nei paesi non membri, ad eccezione
ed al cioccolato o di adeguare, se necessario, la nor­          delle importazioni di cacao fine (« fine » oppure
mativa esistente in modo che detta normativa impe­              « flavour ») provenienti da paesi esportatori che fi­
 ---pagebreak---  N. L 321 /50                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               20. 11 . 76
 gurano all'allegato C, in conformità alle disposi­             o multilaterale contratti eventualmente dai membri
 zioni del presente articolo.                                    nei confronti dei non membri prima dell'entrata in
                                                                vigore del presente accordo purché ogni membro
 2. Ciascun membro si impegna per ogni anno                     che ha contratto questi obblighi contrari li adempia
 contingentale a quanto segue :                                 in modo da attenuare, nelle misura del possibile, il
                                                                conflitto tra detti obblighi e quelli enunciati nel
 a) a non autorizzare l'importazione di un quantita­            presente articolo, che egli attui il più rapidamente
     tivo totale di cacao prodotto in paesi non membri          possibile tutti i provvedimenti per conciliare detti
     presi collettivamente, che superi la quantità              obblighi con le disposizioni del presente articolo
     media che ha importato da questi paesi non                 e che esponga dettagliatamente al Consiglio la natura
     membri presi collettivamente nei tre anni civili           di detti obblighi ed i provvedimenti da esso attuati
     1970, 1971 e 1972 ;                                        per attenuare o sopprimere il conflitto.
 b) a ridurre di metà il quantitativo fissato al comma
     a) quando il prezzo indicativo scendte al di sotto
     del prezzo minimo, ed a mantenere questa ridu­                                     Articolo 56
     zione sino a quando il livello dei contingenti in
     vigore raggiunga quello di cui al comma a) del
     paragrafo 2 dell'articolo 34.                                     Operazioni commerciali con non membri
3 . Il Consiglio può, con votazione speciale, sospen­           1 . I membri esportatori si impegnano a non vendere
dere completamente o in parte le limitazioni di cui             cacao a non membri a condizioni commerciali più
 al paragrafo 2. In ogni caso, le limitazioni di cui al         favorevoli di quelle che essi sono disposti ad offrire
comma a) del paragrafo 2 non si applicano quando                nello stesso momento a membri importatori, date
il prezzo indicativo del cacao è superiore al prezzo            le pratiche commerciali normali.
 massimo.
4. Le limitazioni di cui al comma a) del paragrafo 2            2. I membri importatori si impegnano a non
non riguardano il cacao acquistato in base ai contratti          acquistare cacao a non membri a condizioni commer­
bona fide conclusi quando il prezzo indicativo era              ciali più favorevoli di quelle che essi sono disposti
superiore al prezzo massimo ; le limitazioni di cui             ad accettare nello stesso momento dai membri espor­
al comma b), paragrafo 2, non riguardano il cacao               tatori, sulle base della pratiche commerciali normali.
acquistato a norma dei contratti bona fide conclusi
prima che il prezzo indicativo scendesse al di sotto            3 . Il Consiglio sottopone a revisione periodica
del prezzo minimo. In questi casi, fatte salve le di­           l'applicazione dei paragrafi 1 e 2 e può chiedere ai
 sposizioni del comma b ) del paragrafo 2, le riduzioni         paesi membri di comunicare informazioni adatte in
vengono effettuate durante l'anno contingentale suc­            conformità all' articolo 57.
cessivo a meno che il Consiglio decida di rinunciare
a queste riduzioni e di applicarle in un successivo
anno contingentale.                                             4. Fatta salva l'applicazione del paragrafo 8 del­
                                                                l'articolo 55, ogni membro il quale abbia ragione di
5 . I membri informano regolarmente il Consiglio sui            ritenere che un altro membro ha mancato all'obbligo
quantitativi di cacao che essi hanno importato dai              enunciato al paragrafo 1 oppure al paragrafo 2 può
                                                                informare il direttore esecutivo e chiedere consulta­
non membri oppure che hanno esportato in paesi
non membri .                                                    zioni in applicazione dell'articolo 61 o riferirne al
                                                                Consiglio in conformità all'articolo 63 .
6. A meno che il Consiglio decida diversamente,
qualsiasi importazione di un membro proveniente
da non membri superiore al quantitativo che egli
è autorizzato ad importare a norma del presente
                                                                                     CAPITOLO XIII
articolo viene dedotta dal quantitativo che egli
sarebbe stato normalmente autorizzato ad importare
durante l'anno contingentale successivo.                                       INFORMAZIONE E STUDI
7. Se a varie riprese un membro non si conforma
alle disposizioni del presente articolo, con votazione
speciale, il Consiglio può sospendere i diritti di voto                                Articolo 57
di questo membro al Consiglio e il suo diritto a
votare oppure a fare votare a suo nome in sede di                                     Informazione
comitato esecutivo.
8 . Gli obblighi enunciati nel presente articolo la­            1 . L'organizzazione serve quale centro di raccolta,
sciano salvi gli obblighi contrari di carattere bilaterale      di scambio e di pubblicazione per quanto segue :
 ---pagebreak--- 20. 11.76                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 321/51
a) informazioni statistiche su produzione, vendite,             del presente accordo ed il modo in cui i membri
    prezzi, esportazioni ed importazioni, consumo e             si conformano ai principi di detto accordo e cercano
    scorte di cacao nel mondo ;                                 di realizzarne gli obiettivi. Il Consiglio può fare ai
b) qualora lo ritenga necessario, informazioni tec­              membri raccomandazioni riguardanti i mezzi per
    niche sulla coltura, il trattamento e l'impiego del          migliorare il funzionamento del presente accordo.
    cacao .
2. Oltre ad informazioni che i membri sono tenuti
                                                                                      CAPITOLO XIV
a comunicare a norma di altri articoli del presente
accordo, il Consiglio può chiedere ai membri di                      DISPENSA DAGLI OBBLIGI IN CIRCOSTANZE
fornirgli i dati che ritiene necessari per l'espleta­                                 ECCEZIONALI
mento delle sue funzioni, in particolare relazioni
periodiche sulle politiche di produzione e di consumo,
le vendite, i prezzi, le esportazioni e le importazioni,                                Articolo 60
le scorte ed i provvedimenti di natura fiscale.
                                                                    Dispensa dagli obbligi in circostanze eccezionali
3 . Se un membro non fornisce o ha difficoltà a
fornire entro un termine ragionevole le informazioni
statistiche necessarie al Consiglio per il buon fun­             1 . Il Consiglio può, con votazione speciale, dispen­
zionamento dell'organizzazione, il Consiglio stesso             sare un membro da un obbligo in seguito a circo­
può chiedere al membro in questione di spiegarne                stanze eccezionali o critiche, in caso di forza mag­
i motivi. Qualora si dovesse rivelare necessaria un'as­         giore o di obblighi internazionali stabiliti nella Carta
sistenza tecnica a questo proposito, il Consiglio può           delle Nazioni Unite nei confronti dei territori ammi­
attuare i provvedimenti che si impongono.                       nistrati sotto il regime di tutela.
4. Alle date opportune, e comunque non meno di                  2. Quando concede una dispensa ad un membro
due volte l'anno, il Consiglio pubblica valutazioni             a norma del paragrafo 1, il Consiglio precisa esplici­
della produzione del cacao in grani e delle frantuma­           tamente con quali modalità, a quali condizioni e per
zioni per l' anno contingentale in corso.                       quanto tempo il membro è dispensato da detto
                                                                 obbligo.
                       Articolo 58
                                                                3 . Nonostante le precedenti disposizioni del presente
                           Studi                                articolo, il Consiglio non concede la dispensa ad un
                                                                membro per quanto segue :
Se lo ritiene necessario il Consiglio può incoraggiare          a) l' obbligo, imposto a questo membro dall' articolo
gli studi sulle condizioni economiche della produ­                   24, di versare il suo contributo oppure di ovviare
zione e della distribuzione del cacao, ivi comprese                  alle conseguenze derivanti dalla mancanza di ver­
le tendenze e le proiezioni, l'incidenza dei provve­                 samento ;
dimenti attuati dal governo nei paesi esportatori
e nei paesi importatori sulla produzione e sul                  b) un contingente di esportazione o un'altra limita­
consumo del cacao, la possibilità di aumentare il                    zione imposta alle esportazioni, se questo contin­
consumo del cacao negli impieghi tradizionali e                      gente o queste limitazioni sono già state superate ;
eventualmente in nuovi, nonché le conseguenze del­              c) l'obbligo di richiedere il pagamento di qualsiasi
l'applicazione del presente accordo sugli esportatori                contributo riscosso a titolo dell' articolo 39 .
e sugli importatori di cacao, in particolare per
quanto riguarda le ragioni di scambio, e può pre­
sentare ai membri raccomandazioni sui soggetti da
studiare. Il Consiglio può decidere di incoraggiare                                   CAPITOLO XV
anche la ricerca scientifica su taluni aspetti specifici
della produzione, della fabbricazione e del consumo.                  CONSULTAZIONI, VERTENZE E DENUNCE
Al fine di incoraggiare questi studi e queste ricerche,
il Consiglio può cooperare con organizzazioni inter­
nazionali ed istituti di ricerche nei paesi membri.                                     Articolo 61
                                                                                       Consultazioni
                       Articolo 59
                     Esame annuo                                Ogni membro accoglie favorevolmente le osserva­
                                                                zioni che un altro membro può formulargli in merito
Appena possibile dopo la fine di ciascun anno                   all'interpretazione o all'applicazione del presente
contingentale, il Consiglio esamina il funzionamento            accordo e gli fornisce adeguate possibilità di consul­
 ---pagebreak--- N. L 321 /52                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                20. 11 . 76
tazione. Durante queste consultazioni, su richiesta di            vertenza dopo aver preso in considerazione tutti i
una delle parti e con il consenso dell'altra, il diret­           dati pertinenti.
tore esecutivo stabilisce un'adeguata procedura di
conciliazione. Le spese di detta procedura non sono                                     Articolo 63
imputabili sul bilancio dell'Organizzazione. Se
questa procedura porta ad una soluzione, ne viene                       Azione del Consiglio in caso di denuncia
reso conto al direttore esecutivo. Qualora non si
dovesse trovare una soluzione, la questione può, su
richiesta di una delle parti, essere deferita al                   1. Su richiesta del membro che la presenta, qualsiasi
Consiglio in conformità all'articolo 62.                          denuncia per mancato adempimento degli obblighi
                                                                  imposti dal presente accordo da parte di un membro,
                                                                  viene deferita al Consiglio, che l'esamina e delibera
                                                                  in merito.
                         Articolo 62
                                                                  2. La decisione mediante la quale il Consiglio
                          Vertenze                                conclude che un membro si trova in infrazione degli
                                                                  obblighi impostigli dal presente accordo viene presa
                                                                  a maggioranza ripartita semplice e deve specificare la
1. Qualsiasi vertenza relativa all'interpretazione o              natura dell'infrazione.
all'applicazione del presente accordo non risolta
dalle parti in causa viene deferita al Consiglio, per             3 . Ogniqualvolta stabilisce, in seguito a denuncia
decisione, su richiesta di una delle parti.                       o meno, che un membro si trova in infrazione degli
                                                                  obblighi imposti dal presente accordo, il Consiglio
2. Quando una vertenza viene deferita al Consiglio                può, con votazione speciale, fermo restando i provve­
a norma del paragrafo 1 ed ha formato oggetto di                  dimenti definiti esplicitamente in altri articoli del
un dibattito, la maggioranza dei membri oppure vari               presente accordo, ivi compreso l'articolo 73, proce­
membri che detengono insieme almeno un terzo dei                  dere a quanto segue :
voti, possono chiedere al Consiglio di sentire, prima
di rendere nota la sua decisione, l'opinione, sui punti           a) sospendere i diritti di voto di questo membro in
controversi, di un gruppo consultivo speciale costi­                  sede di Consiglio e di comitato esecutivo, e
tuito nella forma indicata al paragrafo 3 .                       b) se lo ritiene necessario, sospendere altri diritti,
                                                                      di questo membro, in particolare la sua eleggibi­
3 . a) A meno che il Consiglio decida diversamente                    lità ad una funzione al Consiglio o presso uno
        all'unanimità, il gruppo consultivo speciale                  qualsiasi dei suoi comitati oppure il suo diritto
        è composto nel modo seguente :                                di esercitare una tale funzione fino a quando
                                                                      abbia adempiuto i suoi obblighi.
          i) due persone, designate dai membri espor­
             tatori, di cui ' una possiede grande espe­           4. Un membro i cui diritti di voto sono stati sospesi
             rienza dei problemi analoghi a quello in             in conformità del paragrafo 3 deve adempiere i suoi
             discussione, e l'altra è un giurista qualifi­        obblighi finanziari e gli altri obblighi di cui al pre­
             cato e sperimentato ;                                sente accordo.
         ii) due persone di qualifica analoga designate
             dai membri importatori ;
                                                                                      CAPITOLO XVI
        iii) un presidente soelto all'unanimità dalle
             quattro persone designate a norma dei
             commi i) e ii) oppure, in caso di disaccordo                       EQUE NORME DI LAVORO
             tra di loro, dal presidente del Consiglio ;
    b) i cittadini delle parti contraenti possono far                                   Articolo 64
        parte del gruppo consultivo speciale ;
                                                                                   Eque norme di lavoro
     c) i membri del gruppo consultivo speciale agi­
        scono a titolo personale e non ricevono istru­
        zioni da parte di alcun governo ;                         I membri dichiarano che, per migliorare il tenore di
                                                                  vita delle popolazioni ed instaurare la piena occupa­
    d) le spese del gruppo consultivo speciale sono               zione, essi cercheranno di mantenere per la mano
        a carico dell'Organizzazione.                             d'opera eque norme e condizioni di lavoro nei diversi
                                                                  settori della produzione di cacao dei paesi interessati,
4. L'opinione motivata del gruppo consultivo spe­                 in conformità del loro livello di sviluppo, per quanto
ciale è sottoposta al Consiglio il quale risolve la               riguarda i lavoratori dell'industria e dell'agricoltura.
 ---pagebreak--- 20. 11 . 76                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 321/53
                       CAPITOLO XVII                                  2. Il Consiglio istituito a norma dell'accordo inter­
                                                                      nazionale sul cacao per il 1972, può, in attesa dell'en­
                    DISPOSIZIONI FINALI                               trata in vigore del presente accordo, determinare le
                                                                      condizioni di cui al paragrafo 1 , con riserva di con­
                                                                     ferma da parte del Consiglio istituito a norma del
                          Articolo 65
                                                                      presente accordo e dal governo interessato.
                             Firma                                    3. Qualora si tratti del governo di un paese esporta­
                                                                      tore che non figura nell'allegato A né nell'allegato C,
Dal 10 novembre 1975 fino al 31 agosto 1976 incluso,                  il Consiglio, in conformità dell'articolo 30, assegna
il presente accordo sarà aperto presso la sede del­                   a questo paese, se del caso, un contingente di base
l'Organizzazione delle Nazioni Unite alla firma delle                 che viene considerato come incluso nell'allegato A.
parti all'accordo internazionale del 1972 sul cacao                   4. L'adesione avviene mediante deposito di apposito
e dei governi invitati alla conferenza delle Nazioni                  strumento presso il segretario generale dell'Organizza­
Unite sul cacao del 1975 .                                            zione delle Nazioni Unite.
                                                                                             Articolo 68
                          Articolo 66
                                                                            Notifica di applicazione a titolo provvisorio
             Ratifica, accettazione, approvazione
                                                                      1 . Un governo firmatario che intende ratificare, ac­
                                                                      cettare o approvare il presente accordo o un governo
1 . Il presente accordo è soggetto a ratifica, accetta­               per il quale il Consiglio ha stabilito condizioni dì
zione o approvazione da parte dei governi firmatari                   adesione, ma che non ha ancora potuto depositare il
in conformità alla loro procedura costituzionale.                     suo strumento, può, in qualsiasi momento, notificare
2. Gli strumenti di ratifica, accettazione o approva­                 al segretario generale dell'Organizzazione delle Na­
zione verranno depositati presso il segretario gene­                  zioni Unite che applicherà il presente accordo a titolo
rale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite entro                    provvisorio quando quest'ultimo entrerà in vigore in
il 30 settembre 1976 ; il Consiglio tuttavia potrà                    conformità dall'articolo 69, oppure, se è già in
concedere proroghe ai governi firmatari che non                       vigore, a una data specificata. Ogni governo che
avranno potuto depositare il loro strumento per                       effettua questa notifica, dichiara, all'atto della stessat
questa data.                                                          se aderisce in qualità di membro esportatore o di
                                                                      membro importatore.
3 . Ogni governo che deposita uno strumento di
ratifica, di accettazione o di approvazione, indica,                  2. Un governo che ha notificato, in conformità del
all'atto del deposito, se è membro esportatore op­                    paragrafo 1, che applicherà il presente accordo, sia
pure importatore.                                                     quando quest'ultimo entrerà in vigore che a una
                                                                      data specificata, è pertanto membro a titolo provvi­
                                                                      sorio e lo rimarrà sino a quando avrà depositato il
                          Articolo 67                                 suo strumento di ratifica, di accettazione, di appro­
                                                                      vazione o di adesione .
                            Adesione
                                                                                             Articolo 69
 1 . I governi di tutti gli Stati (*) possono aderire al                                  Entrata in vigore
 presente accordo alle condizioni stabilite dal Consi­
 glio-                                                                 1 . Il presente accordo entrerà in vigore a titolo
                                                                      definitivo il 1° ottobre 1976 o ad una data qual­
                                                                      siasi entro i due mesi successivi, se a questa data,
 (J ) Nel corso della settima seduta plenaria, svoltasi il 20         i governi rappresentanti almeno cinque paesi espor­
      ottobre 1975 , la conferenza delle Nazioni Unite sul
      cacao per il 1975 , ha approvato , su raccomandazione
                                                                      tatori che raggruppino almeno l'80 % dei contingenti
      dei suoi comitati amministrativo e giuridico, il testo          di base, quali sono indicati all'allegato F e se i
      seguente :                                                      governi rappresentanti i paesi importatori che
      « In base alle sue disposizioni, il presente accordo sarà       raggruppino almeno il 70 % delle importazioni
      aperto all'adesione dei governi di tutti gli Stati ed il        totali, quali sono indicate all'allegato D, hanno depo­
      segretario generale dell' Organizzazione delle Nazioni           sitato i loro strumenti di ratifica, di accettazione
      Unite avrà funzione di depositario. La conferenza               o di approvazione presso il segretario generale delle
      intende che il segretario generale, nell'espletamento           Nazioni Unite. Se il presente accordo non è entrato
      delle sue funzioni di depositario di un accordo che
      contiene la clausola « tutti gli Stati », seguirà la proce­
                                                                      in vigore a titolo definitivo in conformità della frase
      dura dell'assemblea generale delle Nazioni Unite nell'ap­       precedente, entrerà in vigore a titolo definitivo
      plicazione di questa clausola e che, ogni volta che sarà        quando verranno raggiunte le percentuali richieste
      opportuno, solleciterà il parere dell'assemblea generale        in seguito al deposito degli strumenti di ratifica, di
      prima di accettare uno strumento di adesione ».                 accettazione, di approvazione o di adesione.
 ---pagebreak--- N. L 321 /54                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 20. 11.76
2. Se il presente accordo non e entrato in vigore               di approvazione o di adesione, o in qualsiasi momento
a titolo definitivo entro il 1°        ottobre 1976 in         in seguito, dichiarare, mediante notifica trasmessa al
conformità al paragrafo 1 , esso entrerà in vigore              segretario generale dell'Organizzazione delle Nazioni
a titolo provvisorio il 1° ottobre 1976 se a questa             Unite, che il presente accordo è reso applicabile a
data i governi rappresentanti cinque paesi esportatori         questo o quello dei territori di cui attualmente, ed
che raggruppino almeno P80 % dei contingenti di                 ufficialmente, cura le relazioni internazionali, che il
base, quali sono indicati nell'allegato F e i governi           presente accordo si applica ai territori indicati in
rappresentanti paesi importatori che raggruppino                detta notifica con decorrenza dalla data di quest'ulti­
almeno il 70 % delle importazioni totali, quali sono            mo o dalla data in cui il presente accordo entra in
indicate nell' allegato D , abbiano depositato il loro          vigore per il governo in questione se è posteriore alla
strumento di ratifica, di accettazione o di approva­           notifica .
zione presso il segretario generale dell'Organizza­
zione delle Nazioni Unite oppure abbiano notificato
che essi applicheranno il presente accordo a titolo             2. Ogni parte contraente che desideri esercitare nei
 provvisorio quando entrerà in vigore.                          confronti di questo o quel territorio, di cui attual­
                                                               mente ed ufficialmente cura le relazioni internazionali,
3 . Se le condizioni di entrata in vigore di cui al            i diritti conferiti con l'articolo 3, può farlo tra­
paragrafo 1 oppure 2 non sono riuniti entro il 1° ot­          smettendo al segretario generale dell'Organizzazione
tobre 1976, il segretario generale dell'Organizzazione          delle Nazioni Unite una notifica in questo senso al
delle Nazioni Unite inviterà, alla data più ravvicinata         l'atto del deposito del suo strumento di ratifica, di
che reputerà possibile dopo il 1° ottobre 1976, i               accettazione, di approvazione o di adesione oppure
governi che hanno depositato uno strumento di rati­             in qualsiasi moménto in seguito. Se il territorio che
fica, di accettazione, di approvazione o di adesione           diventa membro a titolo individuale è membro
oppure che hanno reso noto l'intento di applicare il           esportatore e non figura negli allegati A e C, il Con­
presente accordo a titolo provvisorio, a riunirsi per          siglio gli attribuisce, se del caso un contingente di
decidere se metteranno in vigore il presente accordo           base che viene considerato come incluso nell'alle­
fra di loro a titolo provvisorio o definitivo comple­          gato A.
tamente o in parte. Se durante questa riunione non
viene presa alcuna decisione, il segretario generale
potrà convocare successivamente, qualora lo ritenga            3. Ogni parte contraente che ha fatto una dichiara­
opportuno, altre riunioni analoghe.                            zione in applicazione del paragrafo 1 può, in qual­
                                                               siasi momento in seguito, dichiarare con notifica
4. Durante il periodo in cui il presente accordo               trasmessa al segretario generale dell'Organizzazione
sarà in vigore a titolo provvisorio in conformità              delle Nazioni Unite che il presente accordo non viene
del paragrafo 2 o del paragrafo 3 , i governi che              più applicato nel territorio indicato nella notifica ed
hanno depositato uno strumento di ratifica, di accet­           il presente accordo cessa di essere applicato a detto
tazione, di approvazione oppure di adesione, nonché             territorio a decorrere dalla data della notifica .
i governi che hanno notificato al segretario generale
dell'Organizzazione delle Nazioni Unite l'intenzione
                                                               4. Quando un territorio al quale si applica il pre­
di applicare il presente accordo a titolo provvisorio
saranno membri a titolo provvisorio.
                                                               sente accordo a norma del paragrafo 1 diventa suc­
                                                               cessivamente indipendente, il governo di detto terri­
5 . Durante il periodo in cui il presente accordo               torio può entro 90 giorni successivi all'indipendenza
sarà in vigore a titolo provvisorio, i governi parteci­        dichiarare con notifica trasmessa al segretario gene­
panti attueranno le disposizioni necessarie per ricon­          rale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite, che si
siderare la situazione e decidere se detto accordo              assume i diritti e gli obblighi di parte contraente del
entrerà in vigore fra di essi a titolo definitivo, se          presente accordo. Esso è parte contraente del pre­
rimarrà in vigore a titolo provvisorio o cesserà di             sente accordo con decorrenza dalla data di questa
essere in vigore.                                              notifica. Se detta parte è membro esportatore e non
                                                                figura negli allegati A e C, il Consiglio gli assegna,
                       Articolo 70                              se del caso, un contingente di base che viene con­
                                                                siderato come incluso nell'allegato A.
                         Riserve
Nessuna disposizione del presente accordo può for­             5. Il governo di un nuovo Stato che intende effet­
mare oggetto di riserve.                                        tuare una notifica in conformità al paragrafo 4, ma
                                                                che non ha ancora avuto la possibilità di espletare
                       Articolo 71
                                                                le procedure necessarie a tal fine può comunicare al
                                                                segretario generale dell'Organizzazione delle Nazioni
                Applicazione territoriale                      Unite che applicherà il presente accordo a titolo
                                                                provvisorio. Questo governo rimane membro a titolo
1 . Ogni governo può, all'atto della firma o del               provvisorio fino a che non avrà effettuato la sua
deposito del suo strumento di ratifica, di accettazione        notifica a norma del paragrafo 4 o fino alla data di
 ---pagebreak--- 20. 11 . 76                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N. L 321 /55
scadenza del termine di 90 giorni stabiliti, se quest'                                 Articolo 75
ultima è precedente.
                                                                                      Durata e fine
                        Articolo 72
                                                                  1 . Il presente accordo rimarrà in vigore sino alle
                     Ritiro volontario                           fine del terzo anno contingentale completo che segue
                                                                 la sua entrata in vigore, a meno di proroga in appli­
In ogni momento dopo l'entrata in vigore del pre­                cazione dei paragrafi 2, 4 o 5, o di termine antici­
                                                                 pato in applicazione del paragrafo 6.
sente accordo, qualsiasi membro può ritirarsi dal
presente accordo notificando per iscritto il suo ritiro
 al segretario generale dell'Organizzazione delle Na­            2. Prima della fine del terzo anno contingentale in­
zioni Unite. Il ritiro prende effetto 90 giorni dopo che         dicato al paragrafo 1 , il Consiglio può decidere, con
il segretario generale dell'Organizzazione delle Na­             votazione speciale, che il presente accordo formerà
zioni Unite ha ricevuto la notifica.                             oggetto di nuovi negoziati, o verrà prorogato per 2
                                                                 ulteriori anni contingentali.
                        Articolo 73
                                                                 3 . Se, in conformità del paragrafo 2, il presente
                                                                 accordo è stato prorogato per due anni contingen­
                         Esclusione                              tali, il Consiglio potrà, prima della fine del quinto
                                                                 anno contingentale, decidere con votazione speciale
Se il Consiglio conclude, in base al paragrafo 3 del             che il presente accordo sarà oggetto di nuovi nego­
l'articolo 63 , che un membro si trova in infrazione             ziati.
degli oblighi imposti dal presente accordo e se decide,
inoltre, che questa infrazione ostacola seriamente il            4. Se, entro la fine del terzo anno contingentale di
funzionamento di detto accordo, può escludere con                cui al paragrafo 1, i negoziati per un nuovo accordo
votazione speciale il membro in questione dall'Orga­             destinato a sostituire quello attuale non sono ancora
nizzazione internazionale del cacao. Il Consiglio noti­          conclusi, il Consiglio può, con votazione speciale,
fica immediatamente questa esclusione al segretario              prorogare nuovamente il presente accordo per un
generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite.                periodo che non superi due anni contingentali. Il
Novanta giorni dopo la data della decisione del Con­             Consiglio notifica questa proroga al segretario gene­
siglio, il membro cessa di appartenere all'Organizza­            rale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite.
zione internazionale del cacao e, se è parte con­
traente, di essere parte al presente accordo.
                                                                 5 . Se, prima della fine del terzo anno contingentale
                                                                 di cui al paragrafo 1 , un nuovo accordo destinato
                                                                 a sostituire quello attuale è stato negoziato e fir­
                        Articolo 74
                                                                 mato da un numero di governi sufficienti affinché
                                                                 possa entrare in vigore dopo la ratifica, accettazione
Liquidazione dei conti in caso di ritiro o di esclusione         o approvazione, ma se questo nuovo accordo non è
                                                                 entrato in vigore a titolo provvisorio o definitivo, la
1 . In caso di ritiro o di esclusione di un membro, il           durata d'applicazione dell'accordo attuale viene
Consiglio procede alla liquidazione dei conti di                 prorogata sino all'entrata in vigore, a titolo prov­
questo membro. L'Organizzazione conserva le                      visorio o definitivo, del nuovo accordo, rimanendo
somme già versate da questo membro che d'altra                   inteso che la proroga non supererà due anni contin­
parte è tenuto a pagarle qualsiasi somma dovuta alla             gentali. Il Consiglio notifica questa proroga al se­
data effettiva del ritiro o dell'esclusione ; nondimeno,         gretario generale dell'Organizzazione delle Nazioni
se si tratta di una parte contraente che non può ac­             Unite.
cettare una modifica e che pertanto cessa di parte­
cipare al presente accordo a norma del paragrafo 2               6. In qualsiasi momento il Consiglio può decidere,
dell'articolo 76, il Consiglio può liquidare il conto            con votazione speciale, di porre fine al presente ac­
nel modo che gli sembra più equo.                                cordo. L' accordo prende fine allora alla data fissata
                                                                 dal Consiglio, rimanendo inteso che gli obblighi
2. Un membro che si è ritirato dal presente accordo,             assunti dai membri a norma dell'articolo 39 sus­
che ne è stato escluso o che ha cessato in qualsiasi             sistono sino a quando sono stati adempiuti gli im­
altro modo di parteciparvi, non ha diritto ad alcuna             pegni finanziari relativi alla scorta stabilizzatrice,
parte del ricavato della liquidazione né degli altri             oppure, se essa è anteriore, sino alla fine del terzo
averi dell'Organizzazione ; non gli può essere im­               anno contingentale successivo all'entrata in vigore
putata neppure una parte dell'eventuale disavanzo                del presente accordo. Il Consiglio notifica questa
dell'Organizzazione quando il presente accordo                   decisione al segretario generale dell'Organizzazione
prende fine.                                                     delle Nazioni Unite.
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7. Nonostante la fine del presente accordo, il Con­              non e vincolato dalla modifica sino a quando non
siglio resterà in funzione per il tempo necessario a             notifichi di avere accettato la stessa.
liquidare l'Organizzazione, verificare i conti e suddi­
videre gli averi ; durante questo periodo, esso ha i                                     Articolo 77
poteri e le funzioni necessarie a tale scopo.
                                                                         Disposizioni supplementari e transitorie
                       Articolo 76                               1 . Il presente accordo viene considerato come una
                                                                 continuazione dell'accordo internazionale sul cacao
                       Modifiche                                 per il 1972.
                                                                 2. Per facilitare l'applicazione ininterrotta dell'ac­
1 . Il Consiglio può, con votazione speciale, racco­             cordo internazionale sul cacao per il 1972, viene de­
mandare alle parti contraenti di apportare una mo­               ciso quanto segue :
difica al presente accordo. Il Consiglio può fissare             a) Tutte le disposizioni approvate in virtù dell'accor­
una data dalla quale ogni parte contraente notifica                  do internazionale sul cacao per il 1972, sia dal­
al segretario generale dell' Organizzazione delle Na­                l'Organizzazione che da uno dei suoi organi, sia a
zioni Unite di accettare la modifica . La modifica
                                                                     loro nome, che saranno in vigore il 30 settembre
entra in vigore 100 giorni dopo che il segretario                    1976 e di cui non venga specificato che scadono a
generale ha ricevuto le notifiche di accettazione                    questa data, rimarranno in vigore, a meno che
delle parti contraenti che rappresentino almeno il                   non vengano modificate dal presente accordo.
75% dei membri esportatori i quali detengano al­
 meno l' 85 % dei voti dei membri esportatori, e dalle           b) Tutte le decisioni che il Consiglio istituito a
parti contraenti che rappresentino almeno il 75%                     norma dell'accordo internazionale sul cacao per
dei membri importatori i quali detengano almeno                      il 1972 dovrà prendere nell'anno contingentale
 l'85 % dei voti dei membri importatori, oppure ad                    1975/ 1976, per la loro applicazione nell'anno
una data successiva che il Consiglio può aver fissato                 1976/1977, verranno approvate nel corso dell'ul­
con votazione speciale. Il Consiglio può fissare un                  tima sessione ordinaria del Consiglio che si svol­
termine prima della scadenza del quale ogni parte                    gerà durante l'anno contingentale 1975/ 1976 e
contraente notifica al segretario generale dell' Orga­               verranno applicate a titolo provvisorio come se
nizzazione delle Nazioni Unite di accettare la modi­                 il presente accordo fosse già entrato in vigore,
fica e quest'ultima si considera come revocata se                    fermo restando che, qualora uno qualsiasi dei
non è entrata in vigore alla scadenza del termine.                   membri chiedesse che una qualunque decisione
Il Consiglio fornisce al segretario generale delle                   venga ripresa in considerazione, essa dovrà essere
informazioni necessarie per stabilire se il numero                   riconfermata dal Consiglio, con votazione speciale
delle notifiche di accettazione ricevute è sufficiente               o a maggioranza suddivisa semplice in conformità
                                                                     del presente accordo, nei 90 giorni successivi
 affinché prenda effetto la modifica.
                                                                      all'entrata in vigore del presente accordo.
2. Ogni membro a nome del quale non è stata fatta                                        Articolo 78
alcuna notifica di accettazione di una modifica alla
data in cui quest'ultima entra in vigore, cessa a                         Testi del presente accordo facenti fede
questa data di partecipare al presente accordo, a
meno che detto membro non provi al Consiglio,                    I testi del presente accordo in inglese, in spagnolo,
nel corso della prima riunione indetta dopo la data              in francese ed in russo fanno tutti ugualmente fede.
d'entrata in vigore della modifica, che non ha po­               I testi originali sono depositati negli archivi del
tuto dare atto dell' accettazione della modifica a               l'Organizzazione delle Nazioni Unite.
tempo debito in seguito alle difficoltà incontrate
per condurre a termine il suo iter costituzionale,               In fede di quanto sopra, i firmatari debitamente
e che il Consiglio decida di prorogare per detto                 autorizzati a tal scopo dai loro governi, hanno fir­
membro il termine di accettazione fino a che siano               mato il presente accordo alla data che figura a
superate queste difficoltà. Il membro in questione               fronte della loro firma.
 ---pagebreak--- 20. 11.76                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N. L 321/57
                                                               ALLEGATO A
          Paesi per i quali i contingenti di base vengono fissati in conformità del paragrafo 1 dell'articolo 30
                                                        Brasile
                                                        Costa d'Avorio
                                                        Guinea equatoriale
                                                        Gana
                                                        Messico
                                                        Nigeria
                                                        Repubblica dominicana
                                                        Repubblica unita del Camerun
                                                        Togo
                                                               ALLEGATO B
                     Paesi che producono meno di 10 000 tonnellate di cacao ordinario all'anno
                                                                                               Migliaia di tonnellate
                                         Paesi
                                                                                       1972/ 1973                 1973/ 1974
          Malesia                                                                         7,0                        10,0
          Sierra Leone                                                                    6,6                         7,7
          Zaire                                                                           5,0                         5,0
          Gabon                                                                           5,0                         5,0
          Filippine                                                                       3,5                         4,0
          Haiti                                                                           3,5                         3,5
          Liberia                                                                         3,0                         3,1
          Congo                                                                           2,1                         2,1
          Cuba                                                                            2,0                         2,0
          Perù                                                                            2,0                         2,0
          Bolivia                                                                         1,4                         1,4
          Nuove Ebridi                                                                    0,8                         0,7
          Angola                                                                          0,6                         0,7
          Guatemala                                                                       0,6                         0,7
          Nicaragua                                                                       0,6                         0,6
          Repubblica unita di Tanzania                                                    0,6                         0,6
          Uganda                                                                          0,5                         0,5
          Honduras                                                                        0,3                         0,3
                                                                                         45,1                       49,9
          Fonte : Bollettino trimestrale delle statistiche del cacao (voi . 1 , n. 4).
 ---pagebreak--- N. L 321 /58                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       20. 11 . 76
                                                                  ALLEGATO C
                                         Produttori di cacao fine (« fine » oppure « flavour »)
             1. Paesi esportatori che producono esclusivamente cacao fine (« fine » o « flavour »)
                 Dominica
                 Ecuador
                 Granada
                 Indonesia
                 Giamaica
                 Madagascar
                 Panama
                 Santa Lucia
                 San Vincenzo
                 Samoa occidentale
                 Sri Lanka
                 S urinarne
                 Trinità e Tobago
                 Venezuela
             2. Paesi esportatori che producono, ma non esclusivamente, cacao fine (« fine » o « flavour »)
                                                                                           Produzione migliaia di tonnellate
                                                                                         1972/ 1973                1973/ 1974
             Costa Rica (25 % )                                                             5,0                       6,0
             Sao Tomé e Principe (50% )                                                    11,3                      10,4
             Papuasia-Nuova Guinea (75% )                                                  23,1                      30,0
                                                                                           39,4                      46,4
             Fonte : Bollettino trimestrale delle statistiche del cacao (voi. 1 » n. 4).
 ---pagebreak--- 20. 11.76                                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                Nr.L 321/59
                                                                     ALLEGATO D
                                           Importazioni di cacao calcolate ai fini dell'articolo 10 (*)
                                                                            1972               1973               1974          Media
                                Paese                                                                                                            Percentuale
                                                                                               (migliaia di tonnellate)
Stati Uniti d'America                                                       399,8              357,3              315,7          357,6              22,89
Repubblica federale di Germania                                             179,5              188,4              186,6          184,8              11,83
Regno Unito di Gran Bretagna e
    Irlanda del Nord                                                        161,5              145,4              158,0          155,0                 9,92
Regno dei Paesi Bassi                                                       151,9              144,9              144,7          147,2                 9,42
Unione delle Repubbliche socialiste
    sovietiche                                                              143,7              130,1              162,8          145,5                 9,31
Francia                                                                      77,6               78,4                81,9          79,3                 5,08
Giappone                                                                     55,4               59,7                38,3          51,1                 3,27
Italia                                                                       44,3               47,0                45,0          45,4                 2,91
Belgio/Lussemburgo                                                           36,8               36,4                37,3          36,8                 2,36
Spagna                                                                       38,7               35,8                34,9          36,5                 2,34
Canadá                                                                       39,1               34,9                30,0          34,7                 2,22
Polonia                                                                      32,1               30,6                31,9          31,5                 2,02
Svizzera                                                                     28,8               31,7                27,7          29,4                 1,88
Australia                                                                    24,7               19,8                28,0          24,2                 1ySS
Repubblica democratica tedesca                                               24,4               21,1                22,2          22,6                 1,45
Cecoslovacchia                                                               20,8               19,3                21,2          20,4                 1,31
Austria                                                                       17,1              16,7                15,0          16,3                 1,04
Irlanda                                                                       14,3              16,3                16,0          15,5                 0,99
Iugoslavia                                                                    14,5              12,1                19,1          15,2                 0,97
Ungheria                                                                      14,2              12,1                14,6          13,6                 0,87
Svezia                                                                        13,8              11,5                11,9          12,4                 0,79
Argentina                                                                    11,2               11,1                13,3          11,9                 0,76
Bulgaria                                                                     11,8                 8,4                8,5            9,6                0,61
Africa del Sud                                                                 9,7                8,2                8,5            8,8                0,56
Romania                                                                        7,8                7,5                8,4            7,9                0,51
Norvegia                                                                       9,4                7,6                6,8            7,9                0,51
Danimarca                                                                      8,7                7,3                6,1            7,4                0,47
Colombia                                                                       7,7                6,0                6,2            6,6              . 0,42
Nuova Zelanda                                                                  6,2                4,8                7,4            6,1                0,39
Finlandia                                                                      6,0                5,8                6,5            6,1                0,39
Portogallo                                                                     3,7                3,7                2,9            3,4                0,22
Filippine                                                                      4,9                2,8                2,6            3,4                0,22
Cile                                                                           2,9                2,7                2,3            2,6                0,17
Perù                                                                           3,6                2,4                 1,3           2,4                0,15
Algeria                                                                        1,1                1,1                 1,1           1,1                0,07
India                                                                          0,7                0,7                0,8            0,7                0,05
T unisia                                                                       0,8                0,4                0,7            0,6                0,04
Uruguay                                                                        0,6                0,5                0,5            0,5                0,03
Honduras                                                                       0,1                0,1                0,1            0,1                0,01
                                          TOTALE                         1 629,9             1 530,6            1 526,8        1 562,1            100,00
Fonte : Bollettino trimestrale della statistiche del cacao (voi. 1 , n. 4).
(') Media per i tre anni 1972— 1974, delle importazioni nette di cacao in grani, più le importazioni lorde dei derivati del cacao, convertiti in equivalente di
    grani mediante i coefficienti di conversione enumerati al paragrafo 2 dell'articolo 32 .
 ---pagebreak--- N. L 321 /60                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                   20.11.76'
                                                                   ALLEGATO E
                               Paesi esportatori ai quali si applica il paragrafo 2 dell'articolo 36
                                                           Brasile
                                                           Messico
                                                           Repubblica dominicana
                                                                   ALLEGATO F
                    Contingenti di base calcolati in conformità ai paragrafi 1 e 2 dell'articolo 69 (*)
                                                                                  Produzione                           Contingenti
                            Paese esportatore                                    (migliaia di                            di base
                                                                                  tonnellate)                         (percentuale)
             Gana                                                                     409,8                                32,5
             Nigeria                                                                  247,7                                19,6
             Costa d'Avorio                                                           196,3                               15,5
             Brasile                                                                  189,7                                15,0
             Repubblica unita del Camerún                                             112,0                                 8,9
             Repubblica dominicana                                                      37,1                                2,9
             Messico                                                                    27,3                                2,2
             Togo                                                                       23,1                                1,8
             Guinea equatoriale                                                         19,6                                1,6
                                                                                    1 262,6                              100,0
            Fonte : Bollettino trimestrale delle statistiche sul cacao (voi. 1 , n . 4) (ad eccezione della cifra concernente la produzione
                    della Repubblica dominicana nel 1973/1974, che è stata comunicata dalla delegazione di questo paese alla confe­
                     renza delle Nazioni Unite sul cacao per il 1975).
             (') Contingenti calcolati sulla base della produzione media degli anni 1969/1970 -1973/1974.