CELEX: 62019CN0644
Language: it
Date: 2019-08-28 00:00:00
Title: Causa C-644/19: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Curtea de Apel Alba Iulia (Romania) il 28 agosto 2019 – FT/Universitatea «Lucian Blaga» Sibiu, GS e altri, Ministerul Educației Naționale

2.12.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 406/10
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Curtea de Apel Alba Iulia (Romania) il 28 agosto 2019 – FT/Universitatea «Lucian Blaga» Sibiu, GS e altri, Ministerul Educației Naționale
      (Causa C-644/19)
      (2019/C 406/16)
      Lingua processuale: il rumeno
      
         Giudice del rinvio
      
      Curtea de Apel Alba Iulia
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: FT
      
         Resistenti: Universitatea «Lucian Blaga» Sibiu, GS e altri, Ministerul Educației Naționale
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se l’articolo 1, l’articolo 2, paragrafo 2, lettera b), l’articolo 3 della direttiva 2000/78 (1) [e] la clausola 4 dell’accordo quadro CES[,] UNICE [e] CEEP sul lavoro a tempo determinato, attuato mediante la direttiva 1999/70/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999 (2), debbano essere interpretati nel senso che una misura come quella di cui al procedimento principale, che consente al datore di lavoro di prevedere che le persone che hanno compiuto 65 anni possono essere mantenute nelle funzioni come personale di ruolo con il rispetto dei diritti di cui godevano prima del pensionamento solo se hanno la qualifica di supervisore di dottorato, penalizzando le altre persone, le quali si trovano nella stessa situazione, che avrebbero tale possibilità nel caso in cui vi fossero posti vacanti e soddisfacessero i requisiti relativi al rendimento professionale, e che consente di imporre alle persone che non hanno la qualifica di supervisori di dottorato, per la medesima attività accademica, contratti di lavoro a tempo determinato, stipulati in successione, con sistema retributivo su «base oraria», inferiore a quello concesso al docente universitario di ruolo, costituisce una discriminazione ai sensi di tali disposizioni.
               
            
                  2)
               
               
                  Se la prevalenza applicativa del diritto dell’Unione (il principio del primato del diritto europeo) possa interpretarsi nel senso che consente al giudice nazionale di disapplicare una decisione definitiva del giudice nazionale in cui si è stabilito che nella situazione di fatto esposta è stata rispettata la direttiva 2000/78/CE e non sussiste una discriminazione.
               
            
         (1)  Direttiva 2000/78/CE del Consiglio, del 27 novembre 2000, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro (GU 2000, L 303, pag. 16).
      
         (2)  Direttiva 1999/70/CE del Consiglio del 28 giugno 1999 relativa all’accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato (GU 1999, L 175, pag. 43).