CELEX: 51973PC1711
Language: it
Date: 1973-10-12
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario supplementare per alcuni prodotti petroliferi del capitolo 27 della tariffa doganale comune, raffinati in Turchia.#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari supplementari per filati di cotone, non preparati per la vendita al minuto e per tessuti di cotone, delle voci 55.05 e 55.09 della tariffa doganale comune, in provenienza dalla Turchia. (presentati dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 1711
Vol. 1973/0295
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                         COM(73)1711 def.
                                                    Bruxelles , 12 ottobre 1973
                                 Proposta di
                         REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contingente
tariffario comunitario supplementare per alcuni prodotti petroliferi del
capitolo 27 della tariffa doganale comune , raffinati in Turchia.
                                 Proposta di
                         REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di contingenti tarif­
fari comunitari supplementari per filati di cotone , non preparati per la
vendita al minuto e per tessuti di cotone , delle voci 55.05 e 55.09 della
tariffa doganale comune , in provenienza dalla Turchia.
                   ( presentati dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 73 ) 17H def .
 ---pagebreak---                                RELAZIONE
A conclusione dei negoziati condotti con la Turchia per modificare ,
in conseguenza dell' adesione dei nuovi Stati membri , l' accordo di
associazione alla Comunità ed il protocollo addizionale,"' la Comunità
ha firmato ad Ankara , il 30 giugno 1973 » un Protocollo complementare
che entrerà in vigore ad avvenuta ratifica .
In attesa dell' entrata in vigore del Protocollo complementare , la Comu-
                  di
nità si propone/applicare , con decorrenza dal 1° novembre 1973 1
determinate disposizioni del suddetto Protocollo relative allo scambio
di merci e di concludere a tal fine un accordo interinale la cui validi­
tà verrebbe limitata al periodo che precede l' entrata ili vigore del
Protocollo " complementare e non potrebbe comunque andare elitre il
31 dicembre 197^»
L' articolo 6 di tale accordo interinale , che modifica l' articolo unico ,
paragrafo 1 , dell' allegato I , nonché l' articolo 1 , paragrafo 2 , dell' al­
legato II del Protocollo addizionale , prevede in particolare l' apertura
di contingenti tariffari comuni tari annui per i prodotti qui . appresso ,
alle condizioni indicate a fronte a ciascuno di essi :
n° della ta­                                 ,   ■ Volume contin-        Dazio con-
riffa dogana­          Designazione dei prodotti   gentale annuo         tingentale
le comune
ex capitolo         determinati prodotti petroli-  340.000 tonn.         esenzione
      2?            f eri
55*05               filati di cotone non prepara­       390 tonn ,       riduzione
                    ti per la vendita al minuto                          del 75%
55.09               altri tèssuti di cotone           1.390 tonn.        riduzione
                                                                         del 75#
Il precitato articolo 6 stabilisce inoltre la ripartizióne , tra gli Stati
                                                                   è ■ '
membri , dei volumi continge ntali &nnui per i prodotti tessili . La ripar­
tizione , è ila sèguénte J -                       :             '        '
 ---pagebreak---   Filati di cotone ( voce 55.03 )                                            I»
  Comunità nella sua composizione originaira                   300. tonn.     |
  Danimarca
  Irlanda
                                                                ko tonn.       |i
                                                                10 tonn.       |
  Gran Bretagna                                                 ko tonn.       !
  Altri tessuti di cotone . ( voce 55*09 )
  Comunità nella sua composizione originaria                 1.000 tonn.
  Danimarca      1   - • '                                      20 τοηη .
                                                                                 i
  Irlanda                                   ■ »                 10 tonn.
  Gran Bretagna .                                              360 tonn.
  Per quanto riguarda 1 .; volumi contingentali , merita sottolineare che in
  forza dei regolamenti r ( CES) n . 2832/72 e 2833/72 del 28 dicembre 1972 i
  ( 1 ), il Consiglio ha già aperto e ripartito tra gli Stati membri della !
  Comunità , nella sua composizione originaria , dei contingenti tariffari j
  comunitari per l' anno 1973j i cui volumi sono di 200.000 tonn . per i           ■
  prodotti petroliferi , 500 t . per i filati di cotone e 1.000 t . per gli
, altri tessuti di cotone . Per adempiere all' obbligo comunitario è pertanto
  necessario" aprire contingenti tariffari complementari i cui volumi
  -ridotti ad un sesto dei volumi annui per il previsto periodo contin­
  gentale- sono dell' ordine di 23-33^ t . per i prodotti petroliferi* di
  13 T * per i filati di còtone e di 65 t . per gli altri tessuti, di' coto-
                                                      m linea di principio
  ne . Questi contingenti debbono essere riservati/ ai nuovi Stati membri .
  Quanto ai dazi doganali applicabili nei nuovi Stati membri , l' articolo 2
  del precitato accordo interinale prescrive , da un lato , che le riduzioni
  dei dazi stabilite in forza dell' Accordo di associazione sono applicate
  dai nuovi Stati membri fin dall' entrata in vigore dell' accordo , nelle
  proporzioni e secondo le scadenze prescritte e dall' altro , che le , ali­
  quote risultanti dall' applicazione deli riduzioni per quanto riguarda
  in particolare i prodotti dell' allegato II - tra cui figurano i precitati
  prodotti tessili- non possono essere in nessun caso inferiori a
  ( 1 ) G.U. n . L 298 del 31.12.1972 , pagg . 35 e kO
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    quelle applicate dai nuovi Stati membri nei confronti della Comunità
    nella sua composizione originaria .
    Ne risulta che per quanto riguarda i prodotti petroliferi , i nuovi Stati
    membri dovranno applicare l' esenzione dei dazi doganali mentre la ridu­
    zione dei dazi per i due prodotti tessili dovrà essere limitata al 20$ ,
    riduzione accordata agli Stati membri originari nel corso del periodo
    transitorio .
5 » La ripartizione tra gli Stati membri dei volumi contingentali relativi
    ai prodotti tessili non merita particolari commenti , essendo la stessa
    prevista nell' accordo interinale . Per contro , i dati statistici dispo­
    nibili in materia di prodotti petroliferi - dati che del resto si rife­
    riscono esclusivamente al 1972 ed ai primi due mesi del 1975 e che ri­
    guardano soltanto alcuni Stati membri- non hanno consentito di tracciare
    precisi orientamenti in merito siila situazione precedente ed ai fabbi­
    sogni degli Stati membri nel corso del periodo contingatale . E' per questo
    motivo che , malgrado la relativa esiguità dei volumi dei contingati tarif­
    fari e malgrado il brevissimo periodo di validità di questi ultimi , i
    congingenti in questione sono stati divisi in due parti , di cui la prima
    da ripartire tra nuovi Stati membri e la seconda da devolvere a riserva
    per coprire gli eventuali bisogni supplementari che si manifestassero in
    questi Stati membri e negli Stati membri originari per quanto riguarda
    i prodotti petroliferi.»
6 . La proposta di regolamento relativa ai prodotti tessili prevede come unico
    modo di gestione ad opera degli Stati membri irtteressati , il modo " au
    fur et à mesure ". Nella situazione attuale non è per contro possibile pre­
    vedere un unico modo di gestione ("au fur et à mesute " o preripartizione ")
    per il contingente relativo ai prodotti petroliferi . Le norme infatti che
    sul piano nazionale disciplinano il mercato dei prodotti petroliferi sono
    molto spesso diverse da uno Stato membro all' altro , d' onde l' impossibilità
    di applicare un modo di gestione comune . Data questa situazione , ciascun
    Stato membro avrà la possibilità , a titolo eccezionale , di gestire la sua
    quota-parte secondo le proprie disposizioni in materia , pur provvedendo
    ad assicurare ggli importatori dei prodotti in questione il libero accesso
    al contingente .
 ---pagebreak---                                                             ALLEGATO A
                                   Proposta di
                          ]M30 LAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
                        .                           ί
             recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di
             un contingente tariffario comunitario supplementare per al-
             uuni prodotti petroliferi del . capitolo 27 della tariffa do­
             ganale comune , raffinati in Turchia .
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE ,
  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ed in
  particolare l' articolo 113 »
  vista la proposta della Commissione ,
  considerando che in attesa dell' entrata in vigore del Protocollo comple­
  mentare firmato ad Ankara il 30 giugno 1973 e contenente le modifiche
  che in seguito all' adesione dei nuovi Stài membri alla Comunità è ne­
  cessario apportare sia all' accrodo istitutivo dell' associazione tra
  la Comunità economica europea e la Turchia , sia al protocollo addizio­
  nale , la Comunità si è impegnata a dare applicazione , a decorrere dal
  1° novembre 1973 » a determinate disposizioni del Protocollo complemen­
  tare in materia di scambi di merci e che , a tal fine , ha concluso un
  Protocollo interinale la cui validità è limitata al periodo che prece­
  de , l' entrata in vigore del Protocollo complementare e che comunque non
  può' andare oltre la data del 31 . -dicembre 197^; che ai sensi
  dell' articolo 6 dell' Accordo interinale che modifica l' articolo unico ;
  paragrafo 1 , dell' allegato I , del Protocollo addizionale , la Comunità
; deve ■ sospendere totalmente , a partire dalla data anzidetta , i dazi do­
  ganali applicabili ad 'alcuni prodotti petroliferi del capitolo 27
  della tariffa doganale comune , raffinati in Turchia , fino a concor­
  renza di un contingente tariffario comunitario annuo del volume di
  3^0.000 tonn .; che per gli stessi prodotti il Consiglio , con regola­
  mento (CEE ) n . 2832/72 del 28 dicembre 1972 ( 1 ), ha già aperto e ri­
  partito tra gli Stati membri della Comunità , nella sua composizione
  originaria , un contingente . tariffario comunitario in esenzione doganale
  ( 1 ) G.U. n . L 298 del 31.12.1973 , pag. 35
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per un vclume di 200.000 tonn. ; che per il periodo 1° novembre -            j
31 dicembre 1973 è pertanto opportuno aprire un contingate tariffario j"
comunitario supplementare il cui volume corrisponà al sesto della dif-        !
fereza , ossia 23.33.1* t .; che tale volume contingentale supplenmntare       '
                     in linea di principio
deve essere riservato /ai nuovi Stati membri ; che conformemente al
disposto dell' articolo 2 del precitato accordo interinale , i dazi
che i nuovi Stati membri devono applicare ai prodotti in questione devo­
no essere nulli ;
considerando che in particolare occorre garantire a tutti gli impor­
tatori dei suddetti Stati membri l' eguaglianza e la continuità di               <
accesso al contingente in questione , nonché l' ininterrotta applica­
zione del tasso previsto per quest' ultimo a tutti i prodotti in
questione che siano importati negli Stati membri sino ad esaurimenti
del contingente medesimo ; che un sistema di utilizzazione di quest' ul­
timo , basato sulla ripartizione tra gli Stati membri precitati , sembra
idoneo a rispettare la natura comunitaria del suddetto contingente' con
riguardo ai principi sopra enunciati ; che per rispecchiare quanto più
possibile l' effettiva evoluzione del rancato dei prodotti in questione ,
tale ripartizione dovrebbe essere effettuata in proporzione al fabbi­
sogno dei suddetti Stati membri , calcolato sia sulla scorta dei dati
statistici relativi alle importazioni in provenienza dalla Turchia du­
rante un periodo di riferimento rappresentativo , sia in base alle pro­
spettive economiche per il periodo contingentale considerato ;
considerando che dai dati statistici attualmente disponibili - che del
resto riguardano esclusivamente il 1972 ed i primi due mesi del 1973-
risulta che le importazioni di prodotti petroliferi sono assai irrego­
lari , dal momento che la Gran Bretagna , da parte sua , ha dichiarato le se­
guenti cifre : 38.200 t . nel 1972 , 19*200 t . nel gennaio 1973 e cifra
nulla nel febbraio 1973 » che nel corso del periodo considerato le im­
portazioni degli stassi prodotti in Danimarca sono state nulle e che non
è stato possibile stabilire con precisióne quelle dell' Irlanda ; che il
calcolo • delle percentuali che tali importazioni rappresentano rispet­
to alle . importazioni complessive effettuate dagli Stati membri in
questione in provenienza dalla Turchia non sarebbe significativo ; che
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in base alle cifre dichiarate dagli Stati membi in merito alle impor­
tazioni prevedibili nel corso del previsto perìodo contingentale è
lecito ripartire il contingente in questione secondo le percentuali
qui appresso :
             Danimarca             10#
             Irlanda               10%
             Gran Bretagna         o0%
considerando che per tener conto dell' incerta evoluzione delle importa­
zioni dei suddetti prodotti negli Stati membri è opportuno dividere in
due parti il volume contingentale , ripartendo la prima fra alcuni Stati
membri , e constituendo con la seconda una riserva destinata a coprire
sia l' ulteriore fabbisogni di tali Stati membri che abbiano esaurito la
loro quota iniziale , che i fabbisogni supplementari che si manifestasse­
ro negli Stati membri della Comunità nella eua composizione originaria ;
che per garantire una certa sicurezza agli importatori di ciascun Stato
membro è opportuno fissare la prima parte del contingente comunitario ad
un livello relativamente elevato che , nella fattispecie , potrebbe corri­
spondere all' 80$ circa del volume contingentale ;              .■
considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi
più o meno rapidamente ; che per tener conto di questa eventualità e per
evitare qualsiasi discontinuità è necessario che ogni Stato membro
che abbia utilizzato quasi totalmente la propria quota iniziale pro­
ceda a prelevare una quota complementare dalla riserva; che tale pre­
lievo dev' essere effettuato da ogni Stato membro quando la rispettiva
quota complementare è quasi totalmente utilizzata e finché la riserva
lo consenta ; che le quote iniziali e complementari devono essere valide
sino alla fine del periodo contingentalo ; che tale forma di gestione
richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commis­
sione , la quale , fra l' altro , deve poter seguire lo stato di esauri­
mento del volume contingentale ed informarne gli Stati membri ;
considerando che qualora in un determinato momento del periodo con­
tingentale sussista in uno Stato membro una ; cospicua rimanenza della
quota parte iniziale è indispensabile che tale Stato membro ne devol­
va una determinata percentuale nella riserva , onde evitare che ma parte
del contingente comunitàrio resti inutilizzata in uno Stato membro ,
mentre potrebbe essere utilizzata      in altri ;                      -
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      considerando che tenuto conto delle divergenze ancora esistenti tra
      le disposizioni nazionali che disciplinano il mercato dei prodotti
      in questione , non è possibile per il momento prevedere un modo di
      gestione unico ,
      HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                     Articolo 1
  1 . Par il periodo 1° novembre - 31 dicembre 1973 » e senza pregiudizio
      delle misure che potrebbero intervenire in appli«azione dell' articolo
      unico , paragrafi 2 e 4 , dell 1 Allegato n. 1 del Protocollo addizio­
      nale concluso tra la Comunità economica europea e la Turchia , è aperto
      nei nuovi Stati membri un contingente tariffario comunitario supple­
      mentare di 23.33^ t . , applicabile ai prodotti petroliferi qui appres­
      so , raffinati in Turchia ed appartenenti al capitolo 27 della tariffa
      doganale comune :
      N° della tariffa
      doganale comune                       Designazione delle merci
       27.10             Oli di petrolio 0 di minerali bituminosi ( diversi
                         dagli' oli greggi ); preparazioni non nominate né com­
                         prese altrove , contenenti , in peso , una quantità di
                         olio di petrolio o di minerali bituminosi superiore
                         od uguale al 70% e delle quali detti olii costi­
                         tuiscono il componente base :
                         A. Olii leggeri :
                             III . destinati ad altri usi
                         B. Olii medi :
                             III . destinati ad altri usi
                         C. Olii pesanti :
                             I. Olii da gas :
                                 c ) destinati ad altri usi
                           II . Olii combustibili :
                                 c ) destinati al altri usi
                          III . Olii lubrificanti ed altri :
                                 e ) destinati ad essere miscelati conforme­
                                     mente alle condizioni della Nota comple­
                                     mentare 7 di cui al capitolo 27 ( a)
                                 d ) destinati ai altri usi
( a ) L' ammissione in questa sottovoce e subordinata alle condizioni che
      saranno stabilite dalle autorità competenti .
 ---pagebreak---                                     - 5 -             ALLEGATO A
27.11 G    Gas di petrolio ed altri idrocarburi gassosi :
           B. altri :
               I. propani e butani commerciali :
                   c ) destinati ad altri usi
27.12      Vaselmaî
           A. greggia :
               III . destinata ad altri usi
           B. altra
27.13      Paraffina , cere di petrolio o di minerali bituminosi ,
           ozocerite , cera di lignite , cera di torba , residui
           paraffinosi (" gatsch , slachk wax", ecc .) anche colo­
           rati :
           B. altri :
               I. greggi :
                   c ) destinati ai- altri usi
             II . nominati
27.1 ^     Bitume di petrolio ; coke di petrolio e altri residui degli
           oli di petrolio o di minerali bituminosi :
           C. altri
Nel quadro del suddetto contingente tariffario supplementare , i nuovi
Stati membri applicano ai prodotti petroliferi in questione l' esenzione
dai dazi doganali .
Questo contingente tariffario è ripartito e gestito conformemente alle
disposizioni qui appresso .
                                 Articolo 2
Il contingente tariffario di cui all' articolo 1 t paragrafo 1 , è diviso
in due parti .
La prima parte , di un volume di 19.000 t . è ripartita fra "alcuni
Stati membri ; le quote assegnate a questi ultimi sono valide dal 1°
novembre al 31 dicembre 1973 » senza pregiudizio del disposto dell' ar­
ticolo 3 » e corrispondono alle seguenti cifre :
 ---pagebreak---                                  - 6 -              ALLEGATO A
         Danimarca             1.900 t *
         Irlanda               1.900 t .
         Regno Unito          15«200 t .
La seconda parte , pari a h.3J>k t ., costituisce la riserva .
                                Articolo 3
Se dopo esaurimento del contingente tariffario comunitario aperto
con regolamento (CEE ) n. 2832/72 del 28 dicembre 1972 ( 1 ), si mani­
festassero dei fabbisogni in uno degli Stati membri della Comunità nella
sua composizione originaria , tale Stato membro procede al prelievo del­
la riserva costituita in virtù del presente regolamento di un' aliquota
complementare di un volume adeguato , se le disponibilità della riserva
lo consentono .
                                Artiçolo
Qualora la quota iniziale di uno Stato membro , quale e stabilita
dall' articolo 2 , paragrafo 2 -o questa stessa quota diminuita della
frazione devoluta a riserva , in caso di applicazione dell' articolo
5 - venga utilizzata fino a concorrenza del 90# o più , tale Stato
membro procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione , al
prelievo , sempre che la consistenza della riserva lo permetta , di
una seconda quota pari al 20# della quota iniziale , eventualmente
arrotondata all' unità superiore .
Se una volta esaurita la quota iniziale di uno Stato membro , la secon­
da quota prelevata dallo stesso , venga - utilizzata per il 90$ o più ,
questo stesso Stato membro procede senza indugio , alle condizioni di
cui al precedente paragrafo 1 , al prelievo di una terza quote, pari al
10# della quota iniziale , eventualmente arrotondata all' unità superiore .
Se una volta esaurita la seconda quota di uno Stato membro , la terza
quota da esso prelevata risulti utilizzata fino a concorrenza del 90#
o più , tale Stato membro procede , alle condizioni di cui al paragrafo
1 , al prelievo di una quarta quota , pari alla terza .
Questo stesso procedimento si applica per analogia sino ad esauri­
mento della riserva .
 ( 1 ) G.U. n . L 292 del 31.12.1972 , pag . 35
 ---pagebreak---                               - 6a -              ALLEGATO A
       •v 1
In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 gli Stati membri possono procedere
al prelievo di quote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi ,
sempre che vi sia motivo di ritenere che tali quote rischino di non
essere interamente utilizzate . Essi informano la Commissione dei mo­
tivi che li inducono ad avvalersi di quanto dispone il presente pa­
ragrafo .
 ---pagebreak---                                                      ALLEGATO A
                              Articolo 5
Le quote complementari prelevate in applicazione dell' articolo 3 sono
valide fino al 31 dicembre 1973-
                              Articolo è
Lo Stato membro che , alla data del 1° dicembre 1973 » non abbia inte­
ramente utilizzato la propria quota iniziale , devolverà alla riserva ,
entro il 10 dicembre 1973 » la frazione non utilizzata che supo-i il
20$ dell 1 importo iniziale . Esso può 1 devolvervi una quantità maggiore
se vi sia motivo di ritenere che quest' ultima rischia di non essere
utilizzata .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 10 dicembre
1973 » il totale delle importazioni dei prodotti in questione , effet­
tuate sino al 1° dicembre 1973 incluso i ed imputate sul eontingente
comunitario . Essi comunicano inoltre la frazione della loro quota
iniziale eventualmente devoluta alla riserva .
                              Articolo 7
La Commissione provvede àia contabilizzazione delle aliquote aperte
dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 , 3 e k ed informa
ciascuno di essi in merito al grado di esaurimento della riserva ,
non appena avrà ricevuto le notifiche .
Entro il 15 dicembre 1973 » essa informa inoltre gli Stati membri
dell' entità della riserva dopo i versamenti effettuati in applica­
zione dell' articolo 6.
Essa vigila affinché il prelievo che determina l' esaurimento della '
riserva sia limitato al saldo disponibile , e a tal fine , ne precisa il
quantitativo allo Stato membro che procede a quest' ultimo prelievo .
 ---pagebreak---                                   - 8 -              ALLEGATO A
                              Articolo 8
Gli Stati membri   adottano tutte le disposizioni necessarie affinché
l' apertura delle  quote complementari da essi prelevate in applicazione
dell' articolo 3 » renda possibile , senza discontinuità , l' imputazione
sulla loro quota   cumulata del contingente tariffario comunitario »
Gli Stati membri prendono le disposizioni necessarie per garantire
agli importatori dei prodotti in causa , stabiliti sul loro territorio ,
il libero accesso alle quote ad essi attribuite .
Lo stato di esaurimento delle quote degli Stati membri è accertato in
base alle importazioni dei prodotti presentati in dogana ed accompa­
gnati da dichiarazioni d' immissione in consumo .
                              Articolo 9
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione in merito
alle importazioni dei prodotti in causa che siano effettivamente impu­
tate sulle loro quote .
                              Articolo 10
Gli Stati membri e la Commissione collaborano stettamente affinché
siano rispettate le disposizioni del presente regolamento .
                              Articolo 11
Il presente regolamento entra in vigore il 1° novembre 1973 •
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi' ...                      Per il Consiglio
                                                    Il Présidente
 ---pagebreak---                                                         ALLEGATO B
                                                      I
                            Proposta ái
                    EEGOLAMEOTO ( CEE ) DEL COBSTGLIO
      recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di
      contingenti tariffari comunitari supplementari per filati
      di cotone , non preparati per la vendita al minuto e per
      tessuti di cotone , delle voci 55*05 e 55*09 della tariffa
      doganale comune , in provenienza dalla Turchia
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea e in
particolare l' articolo 113t
vista la proposta della Commissione ,
considerando che in attesa dell' entrata in vigore del Protocollo com­
plementare firmato ad Ankara il 30 giugno 1973 e contenente le modi­
fiche che in seguito all' adesione di nuovi Stati membri alla Comunità
è necessario apportare all' Accordo iàitutivo di un' associazione tra
la Comunità economica europea e la Turchia , nonché il Protocollo addi­
zionale , la Comunità si è impegnata a dare applicazione , a decorrere
dal 1° novembre 1973 » a determinate disposizioni del Protocollo comple­
mentare in materia di scambi di merci e che , a tal fine , ha concluso
un protocollo interinale la cui validità è limitata al periodo che
precede l' entrata in vigore del protocollo complementare e che comunque
non può' andare oltre la data del 31 dicembre 197^5 che ai sensi
dell' articolo 6 dell' Accordo interinale che modifica l' articolo 1 ,
dell' Allegato 2 , del Protocollo addizionale , la Comunità deve
accordare , a partire dalla data anzidetta , una riduàone del 73% dei
dazi doganali all' importazione , dalla Turchia , di filati di cotone ,
non preparati per la vendita a^L minuto e di tessuti di cotone delle
voci 55.05 e 55*09 della tariffa doganale comune , fino a concorrenza
di contingenti tariffari comunitari annui pari rispettivamente a 390 t .
per i filati di cotone e a 1*390 t . per i tessuti di cotone ; che il
precitato articolo 6 stabilisce come segue la ripartizione di tali
contingenti tariffari comunitari :
 ---pagebreak---                                    - 2 -                 ALLEGATO B
- per i filati di cotone :
   300 t . per la Comunità , nella sua composizione originaria ;
   **0 t . per la Danimarca, 10 t . per' l' Irlanda e 40 t . per 'il .. « :■
    Regno Unito ;
- per i tessuti di cotone :
   1.000 t . per la Comunità nella sua composizione originaria ,
   20 . t . per la Danimarca , 10 t . per l' Irlanda e $60 t . per il "Regno
    Unito ;
che per gli stessi prodotti il Consiglio , con regolamento (CEE ) •
n . 2833/72 , del 28 dicembre 1972 ( 1 ), ha già aperto per il 1973 e ri­
partito tra gli Stati membri della Comunità nella sua composizione ori­
ginaria dei contingenti, tariffari comunitari a dazio nullo per volumi
corrispondenti ai quantitativi attribuiti alla Comunità nella ripar­
tizione precitata o superiori a questi stessi quantitativi ; che per il
periodo 1° novembre - 31 dicembre 1973 è pertanto opportuno aprire con­
tingenti tarifikri comunitari supplementari il cui volume corrisponda
al sesto della differenza , ossia 15 t . per i filati di cotone e 65 t .
per i tessuti di cotone , ripartendoli tra i nuovi Stati membri secondo
le percentuali S^a^^^^enella ripartizione suddetta; che l' articolo 2 del
precitato Accordo interinale prescrive , da un lato , che le riduzioni dei
dazi stabilite dall' Accordo di associazione , devono essere applicate dai
nuovi Stati membri sin dall' entrata in vigore dell' Accordo interinale ,
                                                               >
nelle proporzioni e secondo i calendari prescritti e , dall' altro , che
le aliquote delle riduzioni per quanto riguarda in particolare i pro­
dotti dell' Allegato II del Protocollo addizionale -tra cui figurano i
prodotti tessili in questione- non possono essere in nessun caso infe­
riori a quelle applicate dai nuovi Stati membri nei confronti della
Comunità nella sua conposizione originaria ; che la riduzione che i
nuovi Stati membri devono applicare nel quadro dei contingenti tariffari
considerati dovrà essere pertanto limitata al 20$ ;
considerando che in particolare occorre garantire a tutti gli importa-
                                                                   di accesso
tori dei suddetti Stati membri l' eguaglianza e la continuità/ ai contin­
genti in questione , nonché l' ininterrotta applicazione t delle : Aliquote
previste per questi ultimi a tutti i prodotti in questione che siano
importati negli Stati membri sino , ad esaurimento , dei contingenti medesimi ;
u ; G.U. n . L 298 del 31 . 12 . 1972 , pag . ^0
 ---pagebreak---                                   3~-              ALLEGATO B
considerando che , per tener conto dell' evoluzione delle importazioni di
detti prodotti negli Stati membri in questione . è opportuno dividere
in due parti i volumi contingentali , ripartendo la prima fra gli Stati
membri precitati e costituendo con la seconda una riserva destinata
a coprire l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che abbiano
esaurito la loro quota iniziale ; che per garantire una certa sicurézza
agli importatori dei singoli Stati membri è opportuno fissare la prima
parte dei contingenti comunitari ad un livello relativamente elevato che ,
nella fattispecie , potrebbe corrispondere all '8c$ circa dei volumi con­
tingentali }
considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi
più o meno rapidamente .; che per tener conto di questa eventualità e per
evitare qualsiasi discontinuità è necessario che ogni Stato membro che
abbia utilizzato quasi totalmente una delle quote iniziali proceda al
prelievo di una quota complementare sulla corrispondente riserva ; che
tale prelievo dev' essere effettuato dagli Stati membri non appena
avranno quasi totalmente utilizzato ogni singola quota complementare
e finché le singole riserve lo consentano ; che le quote iniziali e com­
plementari devono essere valide fino al termine del periodo contingenta­
le ; che tale forma di gestione richiede una stretta collaborazione tra
gli Stati membri e la Commissione , la quale deve poter seguire , fra
l' altro , lo stato di esaurimento del volume contingentale ed informarne
gli Stati membri ;
considerando che qualora , in un determinato momento del periodo contin­
gentale sussista in uno Stato membro una cospicua rimanenza di una delle
quote iniziali è indispensabile che tale Stato membro provveda a de­
volverne una considerevole frazione nella riserva corrispondente per
evitare che parte dei singoli contingenti comunitari resti inutilizzata
in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                            ; Articolo 1
Per il periodo 1° novembre –      dicembre 1973 » sono aperti nei nuovi
Stati membri dei contingenti tariffari comunitari supplementari per i
seguenti prodotti in provenienza dalla Turchia e nei limiti qui
 ---pagebreak---                                        - k -                ALLEGATO    B
     appresso indicati :
   ! N° della tariffa !
   . doganale comune .          Designazione delle merci                  Volume del
                                                                      !   contingentai
     55.05               Filati di cotone , non preparati per la      '
                       j vendita al minuto                            j   15 tonn.
     55-09             . Altri tessuti di cotone                           65 tonn.
2 . Nel quadro dei suddetti contingenti tariffari supplementari » i nuovi
     Stati membri applicano i dazi figuranti nella colonna 1 della tabella
     qui appresso , in luogo dei dazi applicabili nei riguardi dei paesi terzi
                                     indicati nella colonna 2 , a fronte di ciascun
     di essi :
                                       Dazio contingentale    Dazio paesi
                                          applicabile
                                                1                     2
     Per i filat i di cotone;
     ( voce 55.05 della ta­
     riffa doganale comune )
     -Danimarca                        0    %                 0   %
                                       if   %                 5   %
     - Irlanda                      38 , ^ %                 ^8   %
     -Regno Unito                   10 , k %                 13 #
                                     6                        7,5 %
     Per gli altri tessuti di cotone
     ( voce 55.09 della tariffa
     doganale comune )
     -Danimarca                      Z,k
                                     2                        3   c/o
                                     8    %                  10 . %
                                    10                       12,5
     -Irlanda                       32                       ko    %
                                    kS    %                  60    %
                                     0,08 £/iarda quadrata 0,10 £/iarda quadrata
                                     0g7Ô£/iarda quadrata 0,72 £/iarda quadrata
                                     0,36 £/iarda quadrata 0,^5 £/iarda quadrata
                                     0,*E8 ;£/iarda quadrata 0,16 £/iarda quadrata
     -Regno Unito                   1k    %   ...■•          17,5 %
 ---pagebreak---                                  - 5 -                     ALLEGATO B
Tali contingenti tariffari sono" ripartiti e gestiti conformemente etile
disposizioni qui appresso :
                              Articolo 2 '
I contingenti tariffari di cui all' articolo 1 , paragrafo 1 , sono divisi
in due parti .
La prima parte dei singoli contingenti è ripartita fra gli Stati membri ;
le quote assegnate a questi ultimi sono valide fino al 31 dicembre 1973 *
senza pregiudizio dèi disposto dell f articolo 5i e corrispondono ai se­
guenti quantitativi :
                                               - in tonnellate -
                                          N° della    tariffa doganale comune
                                              35.05 ,              55.09
                                      • «–                 I ––               !
               Danimarca            . j        5»3         .        2,6       .
               Irlanda              '          1,4         j        1,4       j
             , Gran Bretagna            .
                                        »
                                               5i 3        ,
                                                           •
                                                                   48 ,-      ,
                                                                              •
                                        !     12 ,-        !       52 ,-      !
La seconda parte di ciascun contingente , pari rispettivamente a 3 tonnel
late , costituisce la riserva corrispondente .
                              Arti colo 3-
Qualora una delle quote iniziali di uno Stato membro , qual' è stabilita
dall' articolo 2 , paragrafo 2 -o diminuita della frazione versata nella
corrispondente riserva , in caso di applicazione dell' articolo 5 -venga
utilizzata fino a concorrenza del 90$ o più , tale Stato membro procede
senza indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo , sempre
che la consistenza della riserva lo consenta , di una seconda quota pari
al 15# della quota iniziale , eventualmente arrotondata all'unità su­
periore .
 ---pagebreak---                                      - 6 -               ALLEGATO B             !
      una volJ:a
2 . Se /esaurxta una delle quote iniziali , la seconda quota prelevata da uno
    Stato membro è utilizzata fino a concorrenza del 90# o più , questo Stato
    membro procede , alle stesse condizioni indicate al paragrafo 1 , al prelie-*
    vo di una terza quota pari al 7*5$ della quota iniziale , eventualmente
    arrotondata all' unità superiore .
3 . Se una volta esaurita la seconda quota , la terza quota prelevata da
    uno StdD membro è utilizzata fino a concorrenza del $0% o più , tale
    Stdo membro procede , alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al pre­
    lievo di una quarta quota pari alla terza .
    Tale procedimento sarà seguito per analogia fino ad esaurimento della
    riserva . *
    In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3i gli Stati membri in questione possono
    procedere al prelievo di quote inferiori a quelle fissate da questi stessi
    paragrafi , qualora' vi sia motivo di ritenere che tali quote rischiano di
    non essere totalmente utilizzate . Essi comunicano alla Commissione i mo­
    tivi per i quali hanno deciso di avvalersi delle disposizioni del presente
    paragrafo ..,     »•
                           .      Articolo k                              :
    Le singole quote complementari prelevate in applicazione dell' articolo
    3 sono valide fino al 31 dicembre 1973-
                                  Articolo 5
    Lo Stato membro che alla data del 1° dicembre 1973 non abbia esaurito
    una delle proprie quote iniziali , devolverà alla riservai , entro il 10
    dicembre 1973 » la frazione non utilizzata che supera il 20# dell' impor­
    to iniziale . Esso può' devolvervi una quantità maggiore qualora vi sia
    motivo di ritenere che quest' ultima rischia di non essere utilizzata .
    Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 10 dicembre 1973 i
    il totale delle importazioni dei prodotti in questione , effettuate sino
    al 1° dicembre 1973 incluso ed imputate sui contingenti comunitari . Essi
    comunicano inoltre la frazione delle singole quote iniziali da essi ver­
    sata nelle singole riserve .
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                            ?    •  •
                              Articolo 6
La Commissioné provvede alla contabilizzazione delle aliquote aperte
dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 e informa ciascuno
di essi in merito al grado di esaurimento delle riserve , non appena      '
avrà ricevuto le relative notifiche .
Entro il 15 dicembre 1973 » essa informa inoltre gli Stati membri
dell' entità delle riserve dopo i versamenti effettuati in applicazione
dell' articolo 5 *                    '
Sssa vigila affinché il prelievo che determina l' esaurimento di una delle
riserve sia limitato al saldo disponibile e , a 'tal fine , ne precisa
la coràstenza allo Stato membro che procede q quest' ultimo prelievo .
                              Articolo 7
Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni necessarie affinché
l' apertura delle quote complementari da essi prelevate in applicazione
dell' articolo 3 » renda possibili , senza discontinuità , le imputazioni
sulla .loro quota cumulata dei contingenti tariffari comunitari .
Gli Stati membri prendono le disposizioni necessarie per garantire agli
importatori dei prodotti in causa , stabiliti sul loro territorio , il
libero accesso alle quote ad essi attribuite .
Gli Stati membri procedono all' imputazione , sulle rispettive quote ,
delle importazioni dei prodotti in questione , man mano che tali pro­
dotti sono presentati in dogana , accompagnati da dichiarazione d' im­
missione in consumo .
Lo stato di esaurimento delle quote degli Stati membri è accertato in
base alle importazioni imputate alle condizioni di cui al paragrafo 3 »
                              Articolo 8
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione in merito
alle importazioni dei prodotti in causa che Biano effettivamente
imputate sulle loro quote .
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                             Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente per garantire
l' osservanza del presente regolamento .
                           • Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigoreil 1° novembre 1973 »
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi'          •  .              Per il Consiglio
                                                      Il Présidente