CELEX: 52004PC0286
Language: it
Date: 2004-04-22
Title: Proposta di decisione del Consiglio concernente la firma dell'Accordo di cooperazione relativo ad un Sistema globale di navigazione satellitare civile (GNSS) tra la Comunità europea e i suoi Stati membri e lo Stato d'Israele

Avviso legale importante

|

52004PC0286

Proposta di decisione del Consiglio concernente la firma dell'Accordo di cooperazione relativo ad un Sistema globale di navigazione satellitare civile (GNSS) tra la Comunità europea e i suoi Stati membri e lo Stato d'Israele  /* COM/2004/0286 def. - ACC 2004/0094 */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO concernente la firma dell'Accordo di cooperazione relativo ad un Sistema globale di navigazione satellitare civile (GNSS) tra la Comunità europea e i suoi Stati membri e lo Stato d'Israele(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIl 10 febbraio 1999 la Commissione adottò una comunicazione dal titolo "GALILEO - Partecipazione dell'Europa ad una nuova generazione di servizi di navigazione satellitare" [1] che definiva una strategia per lo sviluppo di GALILEO, una componente globale europea del GNSS-2. La comunicazione prevedeva che GALILEO sarebbe stato un sistema indipendente ma completamente interoperabile con il sistema statunitense GPS e aperto alla cooperazione con altri paesi terzi.[1]  COM(1999) 54 def. del 10 febbraio 1999.Il 17 luglio 1999 e il 5 aprile 2001, il Consiglio adottò due risoluzioni [2] nelle quali incoraggiava il proseguimento, sotto il suo controllo politico, dei contatti con gli Stati terzi interessati a contribuire allo sviluppo di GALILEO.[2]  Risoluzione del Consiglio 221 del 19 luglio 1999 e 7918 dell'11 aprile 2001 relative a GALILEO.In armonia con le citate risoluzioni del Consiglio, la Commissione ha instaurato contatti con paesi terzi ed ha constatato l'interesse dello Stato d'Israele a partecipare al programma GALILEO.Israele è uno degli otto paesi della comunità spaziale mondiale che ha dimostrato di possedere una notevole base di conoscenze tecnologiche in materia di programmi spaziali e che ha conseguito significativi risultati nelle applicazioni, nelle attrezzature e nel segmento utente GNSS, come pure nella tecnologia regionale.L'industria del software è diventata, insieme ad altri settori ad alta tecnologia, il settore trainante dello sviluppo economico di Israele. In questo paese il settore delle applicazioni e dello sviluppo dei servizi è particolarmente dinamico. La tecnologia GNSS viene impiegata in tutta una serie di applicazioni civili quali: trasporti, ambiente, geodesia, sismologia, agricoltura, impiantistica, tempo libero e sicurezza dei sistemi di emergenza.Il primo incontro esplorativo UE-Israele sul tema del GNSS si è svolto a Bruxelles l'11 settembre 2003 a richiesta del governo israeliano, che in data 26 luglio 2003, con lettera del suo vice primo ministro sig.  Ehud Olmert, aveva confermato l'interesse del suo paese per il sistema GALILEO e chiedeva la conclusione di un accordo di cooperazione europeo-israeliano sul programma.A questa prima riunione hanno fatto seguito vari scambi informali con i servizi della Commissione, nel corso dei quali le competenti autorità israeliane hanno potuto raccogliere tutte le informazioni necessarie per valutare se effettivamente sussistesse un interesse a partecipare al progetto GALILEO.Oggetto degli incontri esplorativi sono stati la situazione e gli obiettivi delle rispettive politiche sulla navigazione satellitare e le possibili forme di cooperazione. Nel corso di essi è emersa la rilevanza del contributo che Israele potrebbe dare al programma GALILEO.Ciò premesso, e in considerazione dell'avvenuta conclusione dell'accordo di cooperazione con la Cina, la vicepresidente della Commissione, sig.ra de Palacio, ha chiesto, durante il Consiglio dei ministri dei Trasporti del 9 ottobre 2003, che l'UE aprisse negoziati con lo Stato d'Israele. Gli Stati membri hanno preso nota dell'informazione della vicepresidente de Palacio ed hanno invitato la Commissione ad elaborare le necessarie direttive di negoziato.Il 16 gennaio 2004 una decisione del Consiglio ha autorizzato la Commissione ad avviare i negoziati con lo Stato d'Israele allo scopo di instaurare un accordo di cooperazione su un Sistema globale di navigazione satellitare civile (GNSS).In un negoziato formale svoltosi il 17 marzo 2004, i rappresentanti della Commissione ed Israele hanno convenuto il contenuto dell'Accordo e lo hanno siglato. Il Comitato speciale "Galileo" del Consiglio è stato consultato in ottemperanza alle direttive di negoziato.Proposta di decisioneLa Commissione propone al Consiglio, a norma degli articoli 133 e 170, in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, primo comma, prima frase del trattato che istituisce la Comunità europea, di autorizzare la firma dell'Accordo di cooperazione relativo ad un Sistema globale di navigazione satellitare civile (GNSS) tra la Comunità europea ed i suoi Stati membri lo Stato d'Israele.2004/0094 (ACC)Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO concernente la firma dell'Accordo di cooperazione relativo ad un Sistema globale di navigazione satellitare civile (GNSS) tra la Comunità europea e i suoi Stati membri e lo Stato d'IsraeleIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 133 e 170 in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, primo comma, prima frase,considerando quanto segue(1) La Commissione ha negoziato, a nome della Comunità, un Accordo con lo Stato d'Israele.(2) Con riserva di un'eventuale conclusione a data successiva, l'Accordo siglato il 17 marzo 2004 deve essere firmato,DECIDE:Articolo unicoCon riserva di una possibile conclusione a data successiva, il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a firmare, a nome della Comunità e dei suoi Stati membri, l'Accordo di cooperazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri e lo Stato d'Israele relativo ad un Sistema globale di navigazione satellitare civile (GNSS).Il testo dell'Accordo è allegato alla presente decisione.Fatto a Bruxelles,Per il ConsiglioIl PresidenteALLEGATOAccordo di cooperazione relativo ad un Sistema globale di navigazione satellitare civile (GNSS) tra la Comunità europea e i suoi Stati membri e lo Stato d'IsraeleLo Stato d'Israele, di seguito denominato anche "Israele", da un lato,ela Comunità europea, di seguito denominata la "Comunità",eil Regno del Belgio,la Repubblica ceca,il Regno di Danimarca,la Repubblica federale di Germania,la Repubblica di Estonia,la Repubblica ellenica,il Regno di Spagna,la Repubblica francese,l'Irlanda,la Repubblica italiana,la Repubblica di Cipro,la Repubblica di Lettonia,la Repubblica di Lituania,il Granducato di Lussemburgo,la Repubblica di Ungheria,la Repubblica di Malta,il Regno dei Paesi Bassi,la Repubblica d'Austria,la Repubblica di Polonia,la Repubblica del Portogallo,la Repubblica di Slovenia,la Repubblica slovacca,la Repubblica di Finlandia,il Regno di Svezia,il Regno Unito di Gran Bretagna e d'Irlanda del Nord,Parti contraenti del trattato che istituisce la Comunità europea, di seguito denominate "gli Stati membri della Comunità", dall'altro lato,nel seguito denominate "le Parti"considerando gli interessi comuni allo sviluppo di un sistema globale di navigazione satellitare per scopi civili,riconoscendo l'importanza di GALILEO in quanto contributo all'infrastruttura di navigazione e informazione in Europa e in Israele,riconoscendo il livello avanzato raggiunto da Israele nel campo delle attività di navigazione satellitare,considerando il crescente sviluppo delle applicazioni GNSS in Israele, Europa ed altre regioni del mondo,desiderose di rafforzare la cooperazione tra Israele e la Comunità e tenendo conto dell'Accordo euromediterraneo, entrato in vigore il 1° giugno 2000 [3], che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da un lato, e lo Stato d'Israele dall'altro,[3]  Pubblicato il 21 giugno 2000 nella Gazzetta ufficiale dell'UE L 147, pag.  3.hanno convenuto le disposizioni seguenti:Articolo 1Scopo dell'accordoIl presente accordo ha lo scopo di incoraggiare, facilitare e migliorare la cooperazione tra le parti nell'ambito del contributo europeo ed israeliano ad un Sistema globale di navigazione satellitare per scopi civili (GNSS).Articolo 2DefinizioniAi fini del presente accordo i seguenti termini sono così definiti:"Ampliamento", i meccanismi regionali o locali quali l'European Geostationary Navigation Overlay System (EGNOS). Tali sistemi forniscono agli utenti di segnali orari e di navigazione satellitari informazioni supplementari rispetto a quelle derivanti dalla costellazione principale o dalle costellazioni principali utilizzate, nonché dati aggiuntivi di distanza/pseudo-distanza o correzioni o miglioramenti di informazioni di pseudo-distanza esistenti. Questi meccanismi consentono agli utenti di ottenere migliori prestazioni, come una maggiore accuratezza, disponibilità, integrità e affidabilità."GALILEO", un sistema globale autonomo europeo di misurazione del tempo e di navigazione satellitari, sotto controllo civile, per la prestazione di servizi GNSS, progettato e sviluppato dalla Comunità e dai suoi Stati membri. L'esercizio di GALILEO può essere trasferito a privati. GALILEO prevede la prestazione di uno o più servizi aperti, commerciali e per la sicurezza della vita umana."Elementi locali di GALILEO", meccanismi locali che forniscono agli utenti di segnali orari e di navigazione satellitari GALILEO informazioni diverse da quelle derivanti dalla costellazione principale utilizzata. Per aumentare le prestazioni possono essere dispiegati elementi locali intorno agli aeroporti, ai porti marittimi e in altri ambienti urbani o di altra natura con caratteristiche geografiche sfavorevoli. GALILEO fornirà modelli generici per gli elementi locali."Apparecchiatura per il posizionamento, la navigazione e la misurazione del tempo a livello globale", qualsiasi apparecchio utilizzato da un utente finale civile, progettato per trasmettere, ricevere o elaborare segnali orari o di navigazione satellitari allo scopo di fornire un servizio o per operare con un ampliamento regionale."Misura di regolamentazione", qualsiasi legge, regolamento, norma, procedura, decisione, provvedimento amministrativo o simili assunto da una delle parti."Interoperabilità", a livello di utente, una situazione nella quale un ricevitore a doppio sistema può utilizzare segnali provenienti insieme da due sistemi per ottenere pari prestazioni o prestazioni superiori a quelle ottenibili utilizzando un solo sistema."Proprietà intellettuale" ha la definizione datane dall'articolo 2 della Convenzione che istituisce l'Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale, firmata a Stoccolma il 14 luglio 1967."Responsabilità", l'obbligo giuridico che incombe a una persona fisica o giuridica di risarcire i danni subiti da un'altra persona fisica o giuridica in conformità di specifiche norme e principi. Tale obbligo può essere prescritto da un accordo ("responsabilità contrattuale") o essere dettato da una norma giuridica ("responsabilità non contrattuale")."Informazione classificata", l'informazione ufficiale che deve essere protetta nell'interesse della difesa nazionale o delle relazioni esterne delle Parti, e che è classificata a norma delle loro vigenti leggi e regolamenti. Per l'Unione europea queste norme sono contenute della decisione 2001/264/CE del Consiglio, del 29 marzo 2001 [4].[4]  GU L 101 dell'11.4.2001, pag. 1.Articolo 3Principi della cooperazioneLe Parti convengono di applicare i principi di seguito specificati alle attività di cooperazione contemplate dal presente accordo:1. Reciproco vantaggio basato su un equilibrio generale dei diritti e degli obblighi, ivi compresi i contributi delle Parti.2. Partnership nel programma GALILEO, nell'osservanza delle procedure e delle norme che disciplinano la gestione di GALILEO.3. Offerta reciproca di opportunità di avviare attività di cooperazione in Europa e in progetti GNSS europei e israeliani per scopi civili.4. Scambio tempestivo di informazioni suscettibili di influire sulle attività di cooperazione.5. Adeguata tutela dei diritti di proprietà intellettuale secondo le disposizioni dell'articolo 8, paragrafo 3.Articolo 4Ambito delle attività di cooperazione1. Le attività di cooperazione nel settore della navigazione satellitare e della generazione/trasmissione di segnali orari: ricerca scientifica, produzione industriale, formazione, applicazione, sviluppo dei servizi e del mercato, commercio, aspetti legati allo spettro radio, aspetti relativi all'integrità del sistema, normalizzazione e certificazione e protezione del sistema. Le Parti possono modificare il presente elenco con decisione del Comitato direttivo misto istituito a norma dell'articolo 14.2. Le Parti hanno facoltà di concludere un accordo separato avente ad oggetto l'estensione della cooperazione ai seguenti ambiti:2.1. tecnologia e prodotti sensibili GALILEO contemplati dalla regolamentazione dell'UE, dell'UE e degli Stati membri dell'ESA, del MTCR e dell'accordo WASSENAAR sui controlli delle esportazioni, nonché la criptografia e le tecnologie e i prodotti di maggior rilievo per la sicurezza dell'informazione,2.2. architettura per la sicurezza del sistema GALILEO (segmento spaziale, terrestre e utente),2.3. elementi dei controlli di sicurezza dei segmenti globali di GALILEO,2.4. servizi pubblici regolamentati nelle loro fasi di definizione, sviluppo, implementazione, collaudo, valutazione e nella fase di esercizio (gestione e utilizzo), nonché,2.5. lo scambio di informazioni classificate concernenti la navigazione satellitare e Galileo formerà oggetto di un accordo distinto concluso dalle Parti.3. Il presente accordo lascia impregiudicata l'applicazione della legislazione della Comunità europea relativa all'istituzione dell'impresa comune GALILEO e alla sua struttura istituzionale, nonché di quella relativa all'istituzione di un organismo successore dell'impresa comune GALILEO. Il presente accordo lascia altresì impregiudicati le leggi, i regolamenti e le politiche applicabili che danno attuazione ad impegni di non proliferazione, al controllo delle esportazioni di beni a duplice uso e alle misure nazionali sulla protezione ed i controlli dei trasferimenti immateriali di tecnologia.Articolo 5Tipologia delle attività di cooperazione1. Ferme restando le loro rispettive misure di regolamentazione, le Parti promuovono, nella massima misura possibile, le attività di cooperazione di cui al presente accordo, allo scopo di offrire opportunità simili di partecipazione a tali attività nei settori elencati all'articolo 4.2. Le Parti convengono di svolgere attività di cooperazione nei modi indicati negli articoli da 6 a 13.Articolo 6Spettro radio1. Sulla base dei successi conseguiti fino ad oggi nell'ambito dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni, le Parti convengono di continuare la cooperazione e il sostegno reciproco nelle questioni attinenti lo spettro radio.2. In tale contesto le parti favoriscono assegnazioni di frequenze adeguate per GALILEO allo scopo di assicurare la disponibilità dei servizi di GALILEO a vantaggio degli utenti di tutto il mondo, ed in particolare in Israele e nella Comunità.3. Inoltre, le Parti riconoscono che è importante proteggere le frequenze della radionavigazione da interruzioni e interferenze. A tal fine, identificano le fonti di interferenza e cercano soluzioni reciprocamente accettabili per combattere tali interferenze.4. Le Parti convengono di incaricare il Comitato di cui all'articolo 14 di definire i meccanismi atti ad assicurare contatti e collaborazioni efficaci in tale settore.5. Nessuna disposizione del presente accordo può essere interpretata come deroga alle disposizioni applicabili della Unione internazionale delle telecomunicazioni, ivi compresi i regolamenti dell'ITU.Articolo 7Ricerca scientificaLe Parti promuovono le attività comuni di ricerca nel campo del GNSS tramite programmi europei e israeliani di ricerca, ivi compreso il Programma quadro della Comunità europea per la ricerca e lo sviluppo, i programmi di ricerca dell'Agenzia spaziale europea, del Ministero della Scienza e della tecnologia di Israele e del Ministero dell'Industria, del Commercio e del Lavoro di Israele.Le attività comuni di ricerca devono contribuire a programmare i futuri sviluppi di un GNSS per usi civili.Le Parti convengono di affidare al Comitato di cui all'articolo 14 il compito di definire i meccanismi appropriati per assicurare contatti e partecipazioni efficaci ai programmi di ricerca.Articolo 8Cooperazione industriale1. Le Parti incoraggiano e sostengono la cooperazione tra le loro rispettive industrie, anche attraverso la costituzione di joint ventures, la partecipazione di Israele alle pertinenti associazioni industriali europee, nonché attraverso la partecipazione europea alle pertinenti associazioni industriali israeliane, al fine di costruire il sistema GALILEO, nonché di promuovere l'utilizzo e lo sviluppo delle applicazioni e dei servizi basati su tale sistema.2. Sarà istituito un gruppo consultivo misto per la cooperazione industriale sotto l'autorità del Comitato direttivo di cui all'articolo 14, con l'incarico di effettuare le ricerche necessarie ed orientare la cooperazione nel campo della costruzione dei satelliti, dei servizi connessi al lancio, della costruzione delle stazioni terrestri e dei prodotti applicativi.3. Per facilitare la cooperazione industriale le Parti concedono ed assicurano una protezione effettiva ed adeguata ai diritti di proprietà intellettuale, industriale e commerciale negli ambiti e nei settori che assumono rilievo nello sviluppo e nel funzionamento di Galileo/EGNOS, nell'osservanza dei più elevati standard internazionali, ivi compresi mezzi efficaci per garantirne l'osservanza.4. Le esportazioni di prodotti sensibili specificamente sviluppati e finanziati dal programma GALILEO effettuate da Israele verso paesi terzi devono essere sottoposte all'autorizzazione preventiva dell'autorità di sicurezza competente per GALILEO, se questa autorità ha raccomandato di assoggettare tali prodotti ad un'autorizzazione di esportazione secondo le misure di regolamentazione applicabili. Ciascuno degli Accordi distinti di cui all'articolo 4, paragrafo 2 instaura un meccanismo appropriato che consenta ad Israele di raccomandare che eventuali prodotti vengano assoggettati a un'autorizzazione di esportazione.5. Per contribuire al conseguimento degli obiettivi del presente accordo le Parti incoraggiano il rafforzamento dei legami fra il Ministero israeliano della Scienza e della Tecnologia, il Ministero israeliano dell'Industria, del Commercio e del Lavoro, l'Agenzia spaziale israeliana e l'Agenzia spaziale europea.Articolo 9Sviluppo del commercio e dei mercati1. Le Parti incoraggiano il commercio e gli investimenti nelle infrastrutture di navigazione satellitare europee e israeliane, nelle relative attrezzature, negli elementi locali di GALILEO e nelle loro applicazioni.2. A tal fine le Parti promuovono la sensibilizzazione del pubblico alle attività di navigazione satellitare GALILEO, individuano gli ostacoli che potenzialmente si frappongono all'espansione delle applicazioni GNSS e prendono i provvedimenti adeguati per agevolare tale espansione.3. Per individuare e rispondere efficacemente alle esigenze degli utilizzatori, la Comunità e Israele studieranno la possibilità di istituire un forum comune degli utenti GNSS.4. Il presente accordo lascia impregiudicati i diritti e gli obblighi conferiti alle Parti dall'Organizzazione mondiale del commercio, le norme in tema di controlli delle esportazioni, la pertinente legislazione della Comunità europea sul controllo delle esportazioni di prodotti e tecnologie a duplice uso, le disposizioni adottate sulla base del trattato dell'Unione europea sul controllo dell'assistenza tecnica relativa a taluni usi finali militari, nonché altri strumenti internazionali pertinenti, quali il Codice di condotta dell'Aia sui missili balistici ed altre normative correlate degli Stati membri dell'UE e di Israele.Articolo 10Norme, certificazioni e misure regolatrici1. In relazione ai servizi globali di navigazione satellitare le Parti riconoscono il valore di un approccio coordinato all'interno degli organismi internazionali di normalizzazione e certificazione. In particolare, le Parti danno congiuntamente il loro appoggio allo sviluppo di norme GALILEO e promuovono la loro applicazione su scala mondiale privilegiando l'interoperabilità con altri sistemi GNSS.Uno degli obbiettivi del coordinamento consiste nel promuovere un uso ampio ed innovativo dei servizi GALILEO per scopi aperti, commerciali e relativi alla protezione della vita umana in quanto norma mondiale per la navigazione e la misurazione del tempo. Le Parti convengono sulla creazione di condizioni favorevoli per lo sviluppo delle applicazioni GALILEO.2. Di conseguenza, allo scopo di promuovere e realizzare gli obbiettivi del presente accordo, le Parti cooperano nella misura opportuna in tutte le questioni attinenti il GNSS che possano presentarsi in particolare nell'Organizzazione internazionale dell'aviazione civile, nell'Organizzazione marittima internazionale e nell'Unione internazionale delle telecomunicazioni.3. A livello bilaterale, le Parti provvedono affinché le misure relative alle norme tecniche, ai requisiti e alle procedure per la certificazione e la concessione di licenze in materia di GNSS non costituiscano ostacoli inutili per il commercio. Le prescrizioni delle normative nazionali devono basarsi su criteri obbiettivi, non discriminatori e prestabiliti.4. A livello di esperti le Parti intendono organizzare, attraverso il Comitato di cui all'articolo 14, una cooperazione e scambi sulle norme relative ai codici di segnalazione, alla navigazione, alle attrezzature di ricezione a terra e alla protezione delle applicazioni di navigazione. Inoltre, le Parti promuovono la partecipazione di rappresentanti di Israele agli organismi di normalizzazione europei.Articolo 11Sviluppo di sistemi GNSS di ampliamento terrestre di portata mondiale e regionale1. L'interoperabilità dei sistemi terrestri di navigazione satellitare di portata mondiale e regionale migliora la qualità dei servizi a disposizione degli utenti. Le Parti collaborano per definire e realizzare architetture di sistemi terrestri che offrano garanzie ottimali di integrità e continuità del sistema GALILEO e dei suoi servizi.2. A tal fine, a livello regionale, le Parti cooperano alla realizzazione e alla costruzione in Israele di un sistema di ampliamento regionale terrestre basato sul sistema GALILEO. Scopo di tale sistema regionale è garantire l'integrità regionale di servizi offerti in aggiunta a quelli forniti su scala mondiale dal sistema GALILEO. Le Parti confermano la decisione di istituire in Israele una Stazione regionale di monitoraggio dell'integrità del sistema, come prima iniziativa in vista di una migliore futura estensione di EGNOS nella regione.3. A livello locale, le Parti facilitano lo sviluppo degli elementi locali GALILEO.Articolo 12Sicurezza1. Le Parti sono convinte della necessità di proteggere i sistemi globali di navigazione satellitari contro ogni abuso, interferenza, interruzione ed atto ostile.2. Le Parti prendono tutte le iniziative praticabili per garantire la continuità e la sicurezza dei servizi di navigazione satellitare e delle relative infrastrutture sul loro territorio.3. Le Parti riconoscono che la cooperazione diretta a garantire la sicurezza del sistema GALILEO e dei servizi che questo offre sono importanti obbiettivi comuni.4. Pertanto, le Parti instaurano un adeguato canale di consultazione attraverso il quale verranno affrontante le questioni legate alla protezione del sistema GNSS. Tale canale è utilizzato per garantire la continuità dei servizi GNSS.Le disposizioni e le procedure concrete saranno definite dalle competenti autorità di sicurezza delle Parti.Articolo 13Responsabilità e recupero dei costiLe Parti cooperano, ove opportuno, per definire ed applicare un regime di responsabilità e disposizioni in materia di recupero dei costi allo scopo di facilitare la prestazione di servizi GNSS per usi civili.Articolo 14Meccanismo di cooperazione1. Il coordinamento e l'agevolazione delle attività di cooperazione di cui al presente accordo sono realizzati, a nome di Israele, dal governo dello Stato di Israele e, a nome della Comunità e dei suoi Stati membri, dalla Commissione europea.2. Nell'osservanza degli obbiettivi di cui all'articolo 1, questi due soggetti istituiscono un Comitato direttivo GNSS, nel seguito denominato il "Comitato", per la gestione del presente accordo. Il Comitato è composto da funzionari in rappresentanza di ciascuna delle Parti. Il Comitato adotta il proprio regolamento interno.   Il Comitato direttivo ha i seguenti compiti:2.1. promuovere le varie attività di cooperazione di cui agli articoli da 4 a 13, fare raccomandazioni e sovraintendere alla loro attuazione;2.2. offrire consulenza alle Parti sui mezzi più opportuni per migliorare ed intensificare la cooperazione in coerenza con i principi enunciati nel presente accordo;2.3. verificare l'efficiente applicazione e attuazione del presente accordo.3. Il Comitato si riunisce, di norma, una volta all'anno. Le riunioni si tengono, in alternanza, nella Comunità ed in Israele. Riunioni straordinarie possono essere organizzate a richiesta di una delle Parti.  Le spese sostenute dal Comitato o a suo nome sono sostenute da ciascuna delle Parti in relazione ai propri membri. Ad eccezione delle spese di viaggio e di sistemazione, le spese direttamente riferibili alle riunioni del Comitato sono sostenute dalla Parte ospitante. Se le Parti lo ritengono opportuno, il Comitato può istituire Gruppi misti tecnici su materie determinate.4. Nell'osservanza della legislazione applicabile della Comunità europea le Parti accolgono favorevolmente la partecipazione di un pertinente organismo israeliano all'impresa comune (IC) Galileo e a qualsiasi organismo successore istituito dalla Comunità secondo le proprie procedure.Articolo 15Finanziamento1. L'ammontare e le modalità del contributo di Israele al programma GALILEO formeranno oggetto di un accordo distinto nell'osservanza delle regole e procedure istituzionali previste dalla pertinente normativa della Comunità europea.2. I principi della libera circolazione delle merci, delle persone, dei servizi e dei capitali si applicano ai programmi di cooperazione conclusi dalle Parti in virtù del presente accordo, nell'osservanza dell'Accordo euro-mediterraneo che istituisce un'associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri e lo Stato di Israele.3. Fermo il disposto del paragrafo 2, qualora programmi di cooperazione specifici di una Parte prevedano l'erogazione ai partecipanti dell'altra Parte di un sostegno finanziario che preveda l'acquisto di attrezzature, le Parti assicurano che sul trasferimento di tali attrezzature da una Parte ai partecipanti dell'altra Parte non vengano riscossi dazi doganali in applicazione delle leggi e dei regolamenti vigenti nel territorio di ciascuna delle Parti. Inoltre le Parti assicurano che le operazioni di trasferimento di fondi tra le Parti stesse non siano soggette ad alcun tipo di onere o imposizione fiscale.Articolo 16Scambio di informazioni1. Le Parti prendono disposizioni amministrative e istituiscono punti di contatto allo scopo di procedere a consultazioni e all'effettiva attuazione delle disposizioni del presente accordo.2. Le Parti incoraggiano ulteriori scambi di informazioni sul tema della navigazione satellitare tra gli istituti e le imprese delle due Parti.Articolo 17Consultazione e risoluzione delle controversie1. Le Parti si consultano prontamente, a richiesta di una di esse, su qualsiasi questione che possa scaturire dall'interpretazione o dall'applicazione del presente accordo. Eventuali controversie inerenti l'interpretazione o l'applicazione del presente accordo sono composte in via amichevole dalle Parti.2. Il paragrafo 1 non osta a che le Parti possano ricorrere ai meccanismi di risoluzione delle controversie di cui all'accordo OMC.Articolo 18Entrata in vigore e denuncia1. Il presente accordo entra in vigore dopo la firma nel momento in cui le Parti si sono reciprocamente notificate l'avvenuto compimento delle rispettive procedure interne necessarie per l'entrata in vigore dell'accordo.2. Salvo diversa disposizione, la denuncia del presente accordo non incide sulla validità né sulla durata di eventuali accordi conclusi sulla sua base, né di specifici diritti ed obblighi che da esso traggano fondamento.3. Il presente accordo può essere modificato dalle Parti di comune accordo espresso per iscritto. Gli emendamenti entrano in vigore alla data in cui le Parti si scambiano le note diplomatiche che informano l'altra Parte dell'avvenuto compimento delle rispettive procedure interne necessarie per l'entrata in vigore dell'emendamento.4. Il presente accordo resta in vigore per un periodo di cinque anni decorrente dalla data della sua entrata in vigore. Successivamente esso è prorogato automaticamente per successivi periodi di cinque anni, a meno che una delle Parti non comunichi alla controparte, con preavviso scritto notificato almeno tre mesi prima della scadenza del quinquennio, la sua intenzione di non prorogare l'accordo.5. Il presente accordo può essere denunciato in qualsiasi momento con preavviso scritto di un anno.Il presente accordo è redatto in duplice copia nelle lingue ceca, danese, estone, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, lettone, lituana, maltese, olandese, polacca, portoghese, slovacca, slovena, spagnola, svedese, tedesca, ungherese e ebraica.I testi in lingua inglese e in lingua ebraica sono i soli facenti fede