CELEX: 32006R1666
Language: it
Date: 2006-11-06 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 1666/2006 della Commissione, del 6 novembre 2006 , che modifica il regolamento (CE) n. 2076/2005 che fissa disposizioni transitorie per l’attuazione dei regolamenti del Parlamento europeo e del Consiglio (CE) n. 853/2004, (CE) n. 854/2004 e (CE) n. 882/2004   (Testo rilevante ai fini del SEE)

18.11.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               L 320/47
            
         REGOLAMENTO (CE) n. 1666/2006 DELLA COMMISSIONE
   del 6 novembre 2006
   che modifica il regolamento (CE) n. 2076/2005 che fissa disposizioni transitorie per l’attuazione dei regolamenti del Parlamento europeo e del Consiglio (CE) n. 853/2004, (CE) n. 854/2004 e (CE) n. 882/2004
   (Testo rilevante ai fini del SEE)
   LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
   visto il regolamento (CE) n. 853/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, che stabilisce norme specifiche in materia di igiene per gli alimenti di origine animale (1), in particolare l'articolo 9,
   visto il regolamento (CE) n. 854/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, che stabilisce norme specifiche per l'organizzazione di controlli ufficiali sui prodotti di origine animale destinati al consumo umano (2), in particolare l'articolo 16,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il regolamento (CE) n. 2076/2005 della Commissione (3) fissa disposizioni transitorie per l’attuazione dei regolamenti (CE) n. 853/2004, (CE) n. 854/2004 e (CE) n. 882/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio (4). È necessario modificarne alcune disposizioni.
            
         
               (2)
            
            
               La decisione 2006/766/CE della Commissione (5) stabilisce un elenco di paesi terzi che soddisfano le condizioni di cui all’articolo 11, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 854/2004 e sono quindi in grado di garantire che i molluschi bivalvi, i tunicati, gli echinodermi e i gasteropodi marini e i prodotti della pesca esportati verso la Comunità siano conformi alle prescrizioni sanitarie stabilite dalla legislazione comunitaria a protezione della salute dei consumatori.
            
         
               (3)
            
            
               Le decisioni della Commissione 97/20/CE (6) e 97/296/CE (7) autorizzavano alcuni paesi terzi non ancora oggetto di un controllo comunitario ad esportare verso la Comunità, a certe condizioni, molluschi bivalvi vivi e prodotti della pesca. Dette decisioni sono abrogate dalla decisione 2006/765/CE della Commissione (8). Questa possibilità non è prevista dal regolamento (CE) n. 854/2004. Per evitare un’interruzione degli scambi tradizionali, tale possibilità deve essere mantenuta in via transitoria.
            
         
               (4)
            
            
               Le prescrizioni da applicarsi alle importazioni da tali paesi terzi di molluschi bivalvi, tunicati, echinodermi e gasteropodi marini e prodotti della pesca devono essere almeno equivalenti a quelle vigenti per la produzione e l’immissione sul mercato di prodotti comunitari.
            
         
               (5)
            
            
               Fatto salvo il principio generale stabilito nell’allegato II, capo II, punto 4, del regolamento (CE) n. 854/2004, secondo cui i molluschi bivalvi vivi provenienti da zone classificate come zone di classe B non devono superare i limiti di 4 600E. coli per 100 g di polpa e liquido intervalvolare, deve essere consentita una tolleranza nel 10 % dei campioni per i molluschi bivalvi vivi provenienti da tali zone. Poiché la tolleranza nel 10 % dei campioni non costituisce un rischio per la salute pubblica e al fine di permettere alle autorità competenti di adattarsi progressivamente alle disposizioni del regolamento (CE) n. 854/2004 relative alla classificazione delle zone di classe B, è opportuno prevedere un periodo transitorio per la classificazione di tali zone.
            
         
               (6)
            
            
               Occorre pertanto modificare in tal senso il regolamento (CE) n. 2076/2005.
            
         
               (7)
            
            
               Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
            
         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
   Articolo 1
   Il regolamento (CE) n. 2076/2005 è modificato come segue.
   
               1)
            
            
               All’articolo 7 sono aggiunti i seguenti paragrafi 3 e 4:
               «3.   In deroga all’allegato III, sezione VIII, capitolo III, parte E, del regolamento (CE) n. 853/2004, gli operatori del settore alimentare possono continuare fino al 31 ottobre 2007 a importare olio di pesce proveniente da stabilimenti di paesi terzi che sono stati riconosciuti a tale scopo prima dell’entrata in vigore del regolamento (CE) n. 1664/2006 della Commissione (9).
               4.   In deroga all’allegato VI del regolamento (CE) n. 2074/2005, i prodotti di cui a tale allegato per i quali i relativi certificati d’importazione sono stati rilasciati in conformità delle norme comunitarie armonizzate in vigore prima del 1o gennaio 2006 nei casi in cui esse siano applicabili, e delle norme nazionali applicate dagli Stati membri prima di tale data negli altri casi, possono essere importate nella Comunità fino al 1o maggio 2007.
               
                  (9)  GU L 320 del 18.11.2006, pag. 13.»"
						
            
         
               2)
            
            
               All'articolo 17 è aggiunto il seguente paragrafo 2:
               «2.   In deroga all’articolo 11, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 854/2004, gli Stati membri possono autorizzare l’importazione di molluschi bivalvi e di prodotti della pesca dai paesi elencati rispettivamente nell’allegato I e nell’allegato II del presente regolamento, a condizione che:
               
                           a)
                        
                        
                           l’autorità competente del paese terzo o territorio abbia fornito allo Stato membro interessato le garanzie che i prodotti in questione sono stati ottenuti in condizioni almeno equivalenti a quelle prescritte per la produzione e l’immissione sul mercato di prodotti comunitari; e
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           l’autorità competente del paese terzo o territorio adotti idonee misure per assicurare che i prodotti importati siano accompagnati dai certificati sanitari di cui alle decisioni della Commissione 95/328/CE (10) e 96/333/CE (11) e commercializzati soltanto sul mercato nazionale dello Stato membro importatore o degli Stati membri che autorizzano la stessa importazione.
                        
                     
                  (10)  GU L 191 del 12.8.1995, pag. 32."
						
               
                  (11)  GU L 127 del 25.5.1996, pag. 33.»"
						
            
         
               3)
            
            
               È inserito il seguente articolo 17 bis:
               «Articolo 17 bis
               Classificazione delle zone di produzione e di stabulazione per i molluschi bivalvi vivi
               In deroga all’allegato II, capo II, parte A, punto 4, del regolamento (CE) n. 854/2004, l’autorità competente può continuare a classificare come zone di classe B le zone per le quali i limiti di 4 600E. coli per 100 g non sono superati nel 90 % dei campioni.»
            
         
               4)
            
            
               Sono aggiunti l'allegato I e l’allegato II figuranti nell'allegato del presente regolamento.
            
         Articolo 2
   Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
      Fatto a Bruxelles, il 6 novembre 2006.
      
         
            Per la Commissione
         
         Markos KYPRIANOU
         
            Membro della Commissione
         
      
   
   
      (1)  GU L 139 del 30.4.2004, pag. 55; rettifica nella GU L 226 del 25.6.2004, pag. 22. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2076/2005 della Commissione (GU L 338 del 22.12.2005, pag. 83).
   
      (2)  GU L 139 del 30.4.2004, pag. 206; rettifica nella GU L 226 del 25.6.2004, pag. 83. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2076/2005.
   
      (3)  GU L 338 del 22.12.2005, pag. 83.
   
      (4)  GU L 165 del 30.4.2004, pag. 1; rettifica nella GU L 191 del 28.5.2004, pag. 1. Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 776/2006 della Commissione (GU L 136 del 24.5.2006, pag. 3).
   
      (5)  Cfr. pagina 53 della presente Gazzetta ufficiale.
   
      (6)  GU L 6 del 10.1.1997, pag. 46. Decisione modificata da ultimo dalla decisione 2002/469/CE (GU L 163 del 21.6.2002, pag. 16).
   
      (7)  GU L 122 del 14.5.1997, pag. 21. Decisione modificata da ultimo dalla decisione 2006/200/CE (GU L 71 del 10.3.2006, pag. 50).
   
      (8)  Cfr. pagina 50 della presente Gazzetta ufficiale.
   
      ALLEGATO
      «
            ALLEGATO I
            Elenco dei paesi terzi e territori dai quali può essere autorizzata l’importazione di molluschi bivalvi, echinodermi, tunicati e gasteropodi marini, sotto qualsiasi forma, destinati all’alimentazione umana
            
                        CA —
                     
                     
                        CANADA
                     
                  
                        GL —
                     
                     
                        GROENLANDIA
                     
                  
                        US —
                     
                     
                        STATI UNITI D'AMERICA
                     
                  
         
            ALLEGATO II
            Elenco dei paesi terzi e territori dai quali può essere autorizzata l'importazione di prodotti della pesca, sotto qualsiasi forma, destinati all'alimentazione umana
            
                        AO —
                     
                     
                        ANGOLA
                     
                  
                        AZ —
                     
                     
                        AZERBAIGIAN (1)
                        
                     
                  
                        BJ —
                     
                     
                        BENIN
                     
                  
                        CG —
                     
                     
                        REPUBBLICA DEL CONGO (2)
                        
                     
                  
                        CM —
                     
                     
                        CAMERUN
                     
                  
                        ER —
                     
                     
                        ERITREA
                     
                  
                        FJ —
                     
                     
                        FIGI
                     
                  
                        IL —
                     
                     
                        ISRAELE
                     
                  
                        MM —
                     
                     
                        MYANMAR
                     
                  
                        SB —
                     
                     
                        ISOLE SALOMONE
                     
                  
                        SH —
                     
                     
                        SANT'ELENA
                     
                  
                        TG —
                     
                     
                        TOGO
                     
                  »
      
         (1)  Autorizzato unicamente per le importazioni di caviale.
      
         (2)  Autorizzato unicamente per le importazioni di prodotti della pesca catturati, congelati e condizionati nel loro imballaggio finale in mare.