CELEX: 22001A1031(01)
Language: it
Date: 2001-10-03 00:00:00
Title: Accordo di cooperazione tra la Comunità europea dell'energia atomica e il governo della Federazione russa nel settore della sicurezza nucleare

Avis juridique important

|

22001A1031(01)

Accordo di cooperazione tra la Comunità europea dell'energia atomica e il governo della Federazione russa nel settore della sicurezza nucleare  

Gazzetta ufficiale n. L 287 del 31/10/2001 pag. 0024 - 0029

Accordodi cooperazione tra la Comunità europea dell'energia atomica e il governo della Federazione russa nel settore della sicurezza nucleareLA COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA,in appresso denominata "la Comunità", eil governo della FEDERAZIONE RUSSA,entrambi in appresso denominati "la parte" o "le parti", a seconda dei casi,RICORDANDO che l'accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee e i suoi Stati membri, da un lato, e la Federazione russa, dall'altro, entrato in vigore il 1o dicembre 1997, stabilisce che le parti cooperino nel settore nucleare anche mediante l'attuazione di due accordi: uno sulla fusione termonucleare e l'altro sulla sicurezza nucleare;RICORDANDO che la Commissione delle Comunità europee è incaricata, tra l'altro, di stabilire gli standard di base per la protezione dalle radiazioni, di assicurarne l'applicazione e di raccogliere e verificare i dati relativi alle radiazioni a livello comunitario;RICORDANDO l'importanza che rivestono la protezione ambientale e la cooperazione con terzi;CONSIDERANDO che la Commissione delle Comunità europee attua programmi di ricerca comunitari in materia di sicurezza nucleare, ivi compresi la sicurezza dei reattori, la protezione dalle radiazioni, la gestione delle scorie e la disattivazione e lo smantellamento delle centrali nucleari, nonché in materia di misure di salvaguardia per i materiali nucleari, e che intende sviluppare la cooperazione in campo scientifico e tecnologico con paesi terzi in tali settori al fine di contribuire alla definizione di principi e orientamenti di sicurezza nucleare accettati a livello internazionale;CONSIDERANDO che la Federazione russa esplica notevoli sforzi nell'esecuzione di programmi di ricerca e sviluppo per aumentare la sicurezza delle centrali nucleari esistenti e di quelle in progettazione, rendendole conformi a requisiti di sicurezza nucleare aggiornati e accettati, e per risolvere i problemi di gestione delle scorie radioattive e della disattivazione delle centrali nucleari;RICORDANDO che l'attività normativa della Federazione russa nel settore nucleare è volta a garantire la tutela dell'ambiente e della popolazione in generale, nonché la protezione dei lavoratori, dalle radiazioni, sulla base di principi e orientamenti accettati a livello internazionale;RICONOSCENDO che il futuro contributo dell'energia nucleare al soddisfacimento del fabbisogno energetico complessivo dell'Europa, tenendo in debito conto la diversificazione, le esigenze dell'economia e la protezione ambientale, dipende anche dalla capacità di trovare soluzioni soddisfacenti alle questioni relative alla sicurezza sopra ricordate, nonché di verificare i livelli di sicurezza dei reattori nucleari esistenti e di apportare i miglioramenti necessari;PRENDENDO IN CONSIDERAZIONE le varie forme di attività coordinate in materia di sicurezza nucleare avviate dalle parti, in particolare nell'ambito del programma TACIS;DECISI ad intensificare la cooperazione e a consultarsi periodicamente sulle questioni connesse alla sicurezza nucleare,HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:Articolo 1La cooperazione contemplata dal presente accordo contribuisce, su una base di reciproca convenienza, al miglioramento della sicurezza nucleare.Articolo 2La cooperazione riguarderà i seguenti settori:a) Ricerca sulla sicurezza dei reattoriRassegna e analisi delle questioni relative alla sicurezza, in particolare delle ripercussioni della sicurezza dei reattori sullo sviluppo dell'energia nucleare; individuazione di tecniche adeguate per migliorare la sicurezza dei reattori tramite azioni di ricerca e sviluppo nonché studi di valutazione sui reattori nucleari in funzione e su quelli programmati per il futuro.b) Protezione dalle radiazioniRicerca, aspetti normativi, elaborazione di standard di sicurezza, formazione e istruzione del personale; si presterà particolare attenzione agli effetti delle piccole dosi, alle esposizioni industriali e alla gestione del dopo-incidenti.c) Gestione delle scorie nucleariValutazione e ottimizzazione dello smaltimento geologico e aspetti scientifici della gestione delle scorie a tempo di decadimento più lungo.d) Disattivazione, decontaminazione e smantellamento degli impianti nucleariStrategie per disattivare e smantellare gli impianti nucleari, ivi compresi gli aspetti radiologici.e) Ricerca e sviluppo per la contabilità e il controllo del materiale nucleareSviluppo e valutazione delle tecniche di misurazione dei materiali nucleari e classificazione dei materiali di riferimento per le attività di contabilità e controllo, nonché miglioramento dei sistemi di supervisione e controllo dei materiali nucleari.Articolo 31. La cooperazione nei settori di cui all'articolo 2 del presente accordo si svolge in particolare tramite:- scambi di informazioni tecniche attraverso relazioni, visite, seminari, riunioni tecniche ecc.,- scambi di personale tra laboratori e/o organismi, anche a fini di formazione,- scambi di campioni, materiali, strumenti e apparecchi a fini sperimentali,- equilibrata compartecipazione a studi e attività comuni.2. All'occorrenza, le parti e/o gli eventuali organismi cui le parti affideranno le attività di cooperazione possono stipulare intese specifiche per definire la portata, le modalità e le condizioni di attuazione delle singole attività previste.Tali intese di attuazione possono comprendere, tra l'altro, disposizioni finanziarie, attribuzione di responsabilità gestionali e disposizioni particolareggiate sulla diffusione delle informazioni e sui diritti di proprietà intellettuale.Per la parte russa, l'ente esecutivo ai fini dell'attuazione del presente accordo sarà il ministero della Federazione russa per l'Energia atomica.3. Al fine di minimizzare le duplicazioni nel dispendio di energie, le parti coordinano le proprie attività contemplate dal presente accordo con le altre attività internazionali relative alla sicurezza nucleare cui esse partecipano.Articolo 41. Le attività nell'ambito del presente accordo dipendono dalla disponibilità di finanziamenti adeguati in ciascuna delle parti.2. Tutti i costi derivanti dalla cooperazione sono a carico della parte che li sostiene.3. Non rientra nell'ambito del presente accordo il finanziamento di attività industriali.Articolo 51. Il presente accordo si applica, da una parte, ai tenitori in cui si applica il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica alle condizioni stabilite nel suddetto trattato e, dall'altra, al territorio della Federazione russa.2. La cooperazione contemplata dal presente accordo è conforme alle disposizioni legislative e regolamentari in vigore in ciascuna delle parti.3. Ciascuna delle parti si adopera, nel rispetto delle sue disposizioni legislative e regolamentari applicabili, per agevolare l'espletamento delle formalità attinenti alla circolazione delle persone, al trasferimento di materiali e attrezzature e ai trasferimenti di valuta necessari per lo svolgimento della cooperazione.4. Gli indennizzi per danni subiti in relazione all'esecuzione del presente accordo avvengono conformemente alle leggi e ai regolamenti applicabili in ciascuna delle parti.Articolo 6Il trattamento delle informazioni, dei diritti di proprietà industriale e dei diritti d'autore derivanti dalle attività di cooperazione contemplate dal presente accordo è conforme agli allegati I, II e III, che costituiscono parte integrante del presente accordo.Articolo 7Nel rispetto delle rispettive disposizioni legislative e regolamentari, le parti si adoperano per risolvere tutte le questioni inerenti al presente accordo, comprese quelle relative alla sua applicazione ed interpretazione, tramite reciproche consultazioni.Articolo 81. Per verificare l'esecuzione del presente accordo, è istituito un comitato di coordinamento comprendente un numero equivalente di membri designati dalle due parti.2. Il comitato di coordinamento si riunisce in sessione ordinaria una volta l'anno, alternativamente nella Comunità e nella Federazione russa, al fine di:- esaminare e valutare l'andamento della cooperazione contemplata dal presente accordo e redigere una relazione annuale al riguardo,- decidere, di comune accordo, le specifiche attività da svolgere ai sensi del presente accordo.3. Di reciproca intesa, si possono tenere sessioni straordinarie del comitato di coordinamento per affrontare particolari argomenti, o in circostanze particolari.Articolo 91. Il presente accordo entra in vigore alla data in cui le parti si sono notificate per iscritto che le rispettive procedure interne necessarie per la sua entrata in vigore sono state completate. Esso rimane in vigore per un periodo iniziale di 10 anni.2. Successivamente, l'accordo è automaticamente rinnovato per periodi di cinque anni, a meno che l'una o l'altra parte non lo denunci o chieda di rinegoziarlo per iscritto almeno sei mesi prima della data di scadenza.3. In caso di denuncia o di rinegoziazione del presente accordo, le disposizioni per quanto riguarda le attività di cooperazione effettivamente avviate prima della richiesta di denuncia o di rinegoziazione rimangono valide nella forma precedente fino alla conclusione di dette attività e alla scadenza delle relative intese di attuazione, o, se precedente, durante un anno civile dopo la scadenza dell'accordo nella sua forma precedente.4. La denuncia del presente accordo lascia impregiudicati i diritti e gli obblighi delle parti derivanti dall'articolo 6 del presente accordo.Fatto a Bruxelles, addì 3 ottobre 2001, in duplice esemplare nelle lingue danese, finnica, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, russa, spagnola, svedese e tedesca, ciascun testo facente ugualmente fede.Per la Comunità europea dell'energia atomicaPhilippe BusquinPer il governo della Federazione russaAlexander RumyantsevALLEGATO IOrientamenti per l'attribuzione dei diritti di proprietà intellettuale derivanti dalle attività comuni di ricerca svolte nel quadro dell'accordo di cooperazione nel settore della sicurezza nucleareI. PROPRIETÀ, ATTRIBUZIONE ED ESERCIZIO DEI DIRITTI1. Il presente allegato si applica alle attività comuni di ricerca nell'ambito del presente accordo, se non altrimenti concordato dalle parti. I partecipanti elaborano congiuntamente piani di gestione tecnologica in materia di proprietà e di utilizzazione, inclusa la pubblicazione, delle informazioni e dei diritti di proprietà intellettuale, in appresso denominati risultati di attività intellettuali, che dovessero scaturire dalle ricerche comuni. Tali piani sono approvati dalle parti prima della conclusione di specifici contratti di cooperazione nel campo della ricerca e sviluppo cui si riferiscono. Nel formulare i piani di gestione tecnologica si tiene conto degli obiettivi delle ricerche comuni, dei contributi relativi dei partecipanti, delle peculiarità della concessione di licenze per territorio o per settore d'impiego specifici, dei requisiti imposti dalle leggi applicabili e degli altri fattori ritenuti pertinenti dai partecipanti. Il piano di gestione tecnologica comune definisce anche i diritti e gli obblighi in materia di risultati di attività intellettuali spettanti ai ricercatori ospiti nell'ambito del presente accordo in relazione alle ricerche da loro condotte.2. I risultati di attività intellettuali prodotti nel corso di ricerche comuni non contemplati dal piano di gestione tecnologica sono assegnati, con l'approvazione delle parti, conformemente ai principi esposti nel piano di gestione tecnologica. In caso di disaccordo, i risultati di attività intellettuali in questione appartengono congiuntamente a tutti i partecipanti coinvolti nella ricerca comune dalla quale tali risultati sono scaturiti. Ciascun partecipante cui si applica la presente disposizione ha il diritto di utilizzare tali risultati di attività intellettuali, anche a fini di sfruttamento commerciale, senza limiti geografici.3. Ciascuna delle parti si assicura che la controparte e i relativi partecipanti possano ottenere sui risultati di attività intellettuali i diritti ad essi attribuiti conformemente ai principi qui definiti.4. Pur rispettando le condizioni di concorrenza nei settori considerati dal presente accordo, ciascuna delle parti si adopera affinché i diritti acquisiti ai sensi del presente accordo e delle intese ad esso relative siano esercitati in modo tale da incoraggiare in particolare:i) la divulgazione e l'utilizzo delle informazioni create, comunicate legittimamente o altrimenti legittimamente messe a disposizione ai sensi dell'accordo;ii) l'adozione e l'applicazione di standard tecnici internazionali.II. OPERE OGGETTO DI DIRITTO D'AUTORE1. Ai diritti d'autore appartenenti alle parti o ai loro partecipanti si accorda un trattamento conforme alla convenzione di Berna per la protezione delle opere letterarie ed artistiche (Atto di Parigi del 1971).2. Fatta salva la sezione III del presente allegato e sempre che non sia altrimenti disposto dal piano di gestione tecnologica, le parti o i partecipanti alle ricerche comuni dovranno pubblicare congiuntamente i risultati di queste ultime. Nel rispetto della regola generale di cui sopra, si applicano le seguenti procedure:a) Qualora una delle parti o gli altri suoi partecipanti pubblichino in riviste tecniche e scientifiche, articoli, saggi e libri, incluse videoregistrazioni e software, i risultati delle ricerche comuni svolte ai sensi del presente accordo, la controparte o gli altri suoi partecipanti hanno diritto a una licenza non esclusiva, irrevocabile ed esente dal pagamento di diritti d'autore per tutti i paesi, sulla traduzione, la riproduzione, l'adattamento, la trasmissione e la distribuzione al pubblico di tali lavori.b) Le parti prendono le opportune misure affinché le pubblicazioni a carattere scientifico che scaturiscono da ricerche comuni svolte ai sensi del presente accordo e pubblicate da editori indipendenti abbiano la massima diffusione possibile.c) Tutte le copie di un'opera tutelata dai diritti d'autore, destinata alla divulgazione al pubblico e redatta in base alle clausole del presente accordo, devono riportare il nome o lo pseudonimo dell'autore o degli autori, a meno che l'autore o gli autori non abbiano richiesto espressamente di non essere menzionati. Le copie recano inoltre un riconoscimento chiaramente visibile del sostegno congiunto delle parti e/o dei loro rappresentanti e/o organizzazioni.III. INFORMAZIONI RISERVATE1. Informazioni documentarie a carattere riservatoa) Ciascuna delle parti, o eventualmente i partecipanti delle stesse, specifica quanto prima, possibilmente nel piano di gestione tecnologica, le informazioni che desidera rimangano riservate in relazione all'accordo, tenendo conto tra l'altro dei seguenti criteri:- la segretezza delle informazioni, nel senso che il complesso di tali informazioni o la specifica strutturazione o configurazione dei loro elementi non sono generalmente noti agli esperti del settore, né ad essi facilmente accessibili con mezzi legittimi,- il valore commerciale effettivo o potenziale delle informazioni, derivante dalla loro segretezza per i terzi,- la precedente protezione delle informazioni, nel senso che esse sono state soggette a misure ragionevoli, date le circostanze, da parte del loro legittimo detentore, per mantenerne la segretezza,salvo altrimenti disposto, in determinati casi le parti e i loro partecipanti possono concordare un divieto totale o parziale di divulgazione delle informazioni fornite, scambiate o create nel corso delle ricerche comuni svolte a norma dell'accordo;b) ogni parte deve garantire che le informazioni riservate comunicate nel quadro dell'accordo e la conseguente natura privilegiata siano facilmente riconoscibili dall'altra parte, ad esempio mediante un chiaro contrassegno o mediante una dicitura restrittiva. Ciò vale anche per le riproduzioni, integrali o parziali, di dette informazioni.Una parte che riceve informazioni riservate in conformità del presente accordo ne rispetta la segretezza. Queste limitazioni cessano automaticamente di avere effetto nel momento in cui il detentore divulga senza restrizioni le informazioni in questione agli esperti del settore;c) le informazioni riservate ricevute ai sensi dell'accordo possono essere diffuse dalla parte ricevente a persone residenti sul suo territorio o alle sue dipendenze, nonché ad altri servizi o organismi interessati aventi sede sul suo territorio che hanno bisogno di conoscere dette informazioni per le specifiche finalità delle ricerche comuni in corso, sempre che la diffusione di qualsiasi informazione riservata avvenga nell'ambito di una specifica intesa di riservatezza e che il carattere riservato di tale informazione sia facilmente riconoscibile, secondo le modalità sopra indicate;d) la parte ricevente può dare alle informazioni riservate ad essa fornite ai sensi del presente accordo una diffusione più ampia di quanto altrimenti previsto nel paragrafo c), previo consenso scritto della parte che le ha fornite. Le parti cooperano all'elaborazione di procedure volte a chiedere ed ottenere il consenso scritto preventivo per tale più ampia diffusione e ciascuna delle parti concede tale approvazione nella misura consentita dalle sue politiche interne, dalle sue leggi e dai suoi regolamenti.2. Informazioni non documentarie riservateLe parti e i loro partecipanti applicano alle informazioni non documentarie riservate o alle altre informazioni confidenziali o privilegiate fornite nel corso di seminari e altri incontri organizzati nel quadro del presente accordo, così come alle informazioni derivanti dal distacco di personale, dall'uso di impianti o da progetti comuni, un trattamento conforme ai principi specificati per le informazioni documentarie nel presente allegato, sempre che tuttavia al destinatario di tali informazioni riservate, confidenziali o privilegiate sia stato segnalato il loro carattere riservato nel momento in cui gli sono state comunicate.3. ControlloCiascuna delle parti si adopera per garantire che le informazioni riservate da essa ricevute nel quadro del presente accordo siano soggette ai controlli ivi previsti. Qualora una delle parti ritenga di non poter rispettare, o di rischiare di non poter rispettare, le disposizioni dei paragrafi 1 e 2 sulla riservatezza, ne informa immediatamente la controparte. Le parti quindi si consultano per definire una linea di condotta adeguata.ALLEGATO IIDefinizioni1. PROPRIETÀ INTELLETTUALE: definizione conforme all'articolo 2 della convenzione che istituisce l'Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (Stoccolma, 14 luglio 1967).2. PARTECIPANTE: qualsiasi persona fisica o giuridica, incluse le parti, che partecipa a un progetto a norma del presente accordo.3. RICERCHE COMUNI: ricerche svolte e/o finanziate con il contributo congiunto delle parti ed eventualmente con la collaborazione di partecipanti di entrambe le parti.4. INFORMAZIONI: dati tecnici o scientifici, risultati o metodi di ricerca e sviluppo derivanti dalle ricerche comuni e qualsiasi altra informazione ritenuta necessaria dalle parti e/o dai partecipanti impegnati nelle ricerche comuni, da fornire o scambiare nel quadro dell'accordo o delle ricerche effettuate ai sensi dell'accordo stesso.5. RISULTATI DI ATTIVITÀ INTELLETTUALE: informazioni e/o proprietà intellettuale.ALLEGATO IIICaratteristiche indicative di un piano di gestione tecnologicaIl piano di gestione tecnologica è un accordo specifico che i partecipanti devono concludere fra di loro sull'esecuzione della ricerca comune e sui rispettivi diritti e obblighi. In relazione ai risultati di attività intellettuali, detti piani riguardano fra l'altro: la proprietà, la protezione, i diritti degli utilizzatori per la ricerca e lo sviluppo, lo sfruttamento e la diffusione, incluse le intese per pubblicazioni comuni, i diritti e gli obblighi dei ricercatori ospiti e le procedure per la risoluzione delle controversie. I piani possono inoltre riguardare le informazioni specifiche e generali, le licenze e i risultati previsti.