CELEX: 32011R0025
Language: it
Date: 2011-01-14 00:00:00
Title: Regolamento (UE) n. 25/2011 del Consiglio, del 14 gennaio 2011 , recante modifica del regolamento (CE) n. 560/2005 che istituisce misure restrittive specifiche nei confronti di determinate persone ed entità per tener conto della situazione in Costa d’Avorio

15.1.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 11/1
            
         REGOLAMENTO (UE) N. 25/2011 DEL CONSIGLIO
   del 14 gennaio 2011
   recante modifica del regolamento (CE) n. 560/2005 che istituisce misure restrittive specifiche nei confronti di determinate persone ed entità per tener conto della situazione in Costa d’Avorio
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 215, paragrafo 2,
   vista la decisione 2010/656/PESC, del 29 ottobre 2010, che proroga le misure restrittive nei confronti della Costa d’Avorio (1), modificata dalla decisione 2011/18/PESC del 14 gennaio 2011 (2),
   vista la proposta congiunta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e della Commissione europea,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               La decisione 2010/656/PESC, come modificata, dispone l'adozione di misure restrittive nei confronti di determinate persone non designate dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite o dal comitato delle sanzioni, ma che ostacolano i processi di pace e di riconciliazione in Costa d'Avorio e, in particolare, che minacciano il buon esito del processo elettorale, nonché nei confronti delle persone giuridiche, delle entità o degli organismi posseduti o controllati da tali persone e delle persone, delle entità o degli organismi che agiscono per loro conto o sotto la loro direzione.
            
         
               (2)
            
            
               Le misure in questione rientrano nell'ambito del trattato sul funzionamento dell'Unione europea e, pertanto, soprattutto al fine di garantirne l'applicazione uniforme da parte degli operatori economici di tutti gli Stati membri, la loro attuazione richiede un'azione normativa a livello dell'Unione.
            
         
               (3)
            
            
               Il presente regolamento rispetta i diritti fondamentali e osserva i principi riconosciuti, segnatamente, dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, in particolare il diritto a un ricorso effettivo e a un giudice imparziale e il diritto alla protezione dei dati personali. Il presente regolamento dovrebbe essere applicato conformemente a tali diritti e principi. Il presente regolamento rispetta inoltre pienamente gli obblighi degli Stati membri a norma della Carta delle Nazioni Unite e il carattere giuridicamente vincolante delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.
            
         
               (4)
            
            
               La competenza a modificare gli elenchi di cui agli allegati I e IA del regolamento (CE) n. 560/2005 dovrebbe essere esercitata dal Consiglio, tenuto conto della specifica minaccia per la pace e la sicurezza internazionali rappresentata dalla situazione in Costa d'Avorio e al fine di assicurare la coerenza con il processo di modifica e revisione degli allegati I e II della decisione 2010/656/PESC.
            
         
               (5)
            
            
               La procedura di modifica degli elenchi di cui agli allegati I e IA del regolamento (CE) n. 560/2005 dovrebbe prevedere che si comunichino alle persone fisiche o giuridiche, alle entità o agli organismi designati i motivi dell'inserimento nell'elenco affinché abbiano la possibilità di presentare osservazioni. Qualora siano presentate osservazioni o siano addotte nuove prove sostanziali, il Consiglio dovrebbe riesaminare la sua decisione alla luce di tali osservazioni e informarne opportunamente la persona, l'entità o l'organismo interessati.
            
         
               (6)
            
            
               Ai fini dell'attuazione del presente regolamento e per garantire la massima certezza giuridica all’interno dell’Unione, dovrebbero essere pubblicati i nomi e gli altri dati pertinenti relativi a persone fisiche e giuridiche, entità e organismi i cui fondi e le cui risorse economiche devono essere congelati a norma del presente regolamento. Qualsiasi trattamento di dati personali dovrebbe essere conforme al regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2000, concernente la tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni e degli organismi comunitari, nonché la libera circolazione di tali dati (3), e alla direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 1995, relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati (4).
            
         
               (7)
            
            
               Il presente regolamento dovrebbe entrare in vigore immediatamente per garantire l'efficacia delle misure ivi contemplate,
            
         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
   Articolo 1
   Il regolamento (CE) n. 560/2005 è così modificato:
   
               1)
            
            
               l'articolo 2 è sostituito dal seguente:
               «Articolo 2
               1.   Sono congelati tutti i fondi e le risorse economiche appartenenti a, di proprietà di, detenuti o controllati dalle persone fisiche o giuridiche, dalle entità e dagli organismi elencati nell’allegato I o nell'allegato IA.
               2.   È vietato mettere, direttamente o indirettamente, fondi o risorse economiche a disposizione delle persone fisiche o giuridiche, delle entità o degli organismi elencati nell’allegato I o nell'allegato IA, o destinarli a loro vantaggio.
               3.   È vietata la partecipazione, consapevole e deliberata, ad attività aventi l'obiettivo o il risultato, diretto o indiretto, di eludere le misure di cui ai paragrafi 1 e 2.
               4.   Nell'allegato I figurano le persone fisiche o giuridiche, le entità e gli organismi di cui all'articolo 5, paragrafo 1, lettera a), della decisione 2010/656/PESC, come modificata.
               5.   Nell'allegato IA figurano le persone fisiche o giuridiche, le entità e gli organismi di cui all'articolo 5, paragrafo 1, lettera b), della decisione 2010/656/PESC, come modificata.»;
            
         
               2)
            
            
               è inserito l'articolo seguente:
               «Articolo 2 bis
               
               1.   Gli allegati I e IA riportano i motivi di inserimento nell'elenco delle persone, delle entità e degli organismi forniti dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite o dal comitato delle sanzioni riguardo all'allegato I.
               2.   Gli allegati I e IA riportano inoltre, ove disponibili, le informazioni necessarie per individuare le persone fisiche o giuridiche, le entità e gli organismi interessati, fornite dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite o dal comitato delle sanzioni riguardo all'allegato I. Riguardo alle persone fisiche, tali informazioni possono includere i nomi, compresi gli pseudonimi, la data e il luogo di nascita, la cittadinanza, il numero del passaporto e della carta d'identità, il sesso, l'indirizzo, se noto, e la funzione o la professione. Riguardo alle persone giuridiche, alle entità e agli organismi, tali informazioni possono includere i nomi, la data e il luogo di registrazione, il numero di registrazione e la sede di attività. Nell'allegato I è inoltre menzionata la data di designazione da parte del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite o del comitato delle sanzioni.»;
            
         
               3)
            
            
               gli articoli 3 e 4 sono sostituiti dai seguenti:
               «Articolo 3
               1.   In deroga all'articolo 2, le autorità competenti degli Stati membri identificate nei siti web di cui all'allegato II possono autorizzare lo svincolo di taluni fondi o risorse economiche congelati o la messa a disposizione di taluni fondi o risorse economiche, alle condizioni che ritengono appropriate, dopo aver stabilito che i fondi o le risorse economiche sono:
               
                           a)
                        
                        
                           necessari per coprire le spese di base, compresi i pagamenti relativi a generi alimentari, canoni di locazione o garanzie ipotecarie, medicinali e cure mediche, imposte, premi assicurativi e utenza di servizi pubblici;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           destinati esclusivamente al pagamento di onorari congrui e al rimborso delle spese sostenute per le prestazione di servizi legali;
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           destinati esclusivamente al pagamento di diritti o di spese connessi alla gestione ordinaria o alla custodia di fondi o risorse economiche congelati.
                        
                     Se si tratta di una persona, di un'entità o di un organismo elencata/o nell'allegato I, gli Stati membri notificano al comitato delle sanzioni l'intenzione di autorizzare l'accesso a tali fondi e risorse economiche. Essi non autorizzano l'accesso se il comitato delle sanzioni comunica loro una decisione negativa entro due giorni lavorativi dalla notifica.
               2.   In deroga all’articolo 2, e purché si tratti di una persona, di un'entità o di un organismo elencata/o nell'allegato I, le autorità competenti degli Stati membri identificate nei siti web di cui all’allegato II possono autorizzare, alle condizioni che ritengono appropriate, che taluni fondi o risorse economiche congelati siano sbloccati o che taluni fondi o risorse economiche siano messi a disposizione dopo aver stabilito che tali fondi o risorse economiche sono necessari per coprire spese straordinarie, a condizione che gli Stati membri abbiano notificato tale decisione al comitato delle sanzioni e che quest’ultimo l'abbia approvata alle condizioni di cui al punto 14, lettera e), della risoluzione 1572 (2004) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.
               3.   In deroga all’articolo 2, e purché si tratti di una persona, di un'entità o di un organismo elencata/o nell'allegato IA, le autorità competenti degli Stati membri identificate nei siti web di cui all’allegato II possono autorizzare, alle condizioni che ritengono appropriate, che taluni fondi o risorse economiche congelati siano sbloccati o che taluni fondi o risorse economiche siano messi a disposizione dopo aver stabilito che tali fondi o risorse economiche sono necessari per coprire spese straordinarie, a condizione che lo Stato membro abbia comunicato a tutti gli altri Stati membri e alla Commissione, almeno due settimane prima dell'autorizzazione, i motivi per i quali ritiene che debba essere concessa una determinata autorizzazione.
               Articolo 4
               In deroga all'articolo 2, le autorità competenti degli Stati membri identificate nei siti web di cui all'allegato II possono autorizzare che taluni fondi o risorse economiche congelati siano sbloccati a condizione che:
               
                           a)
                        
                        
                           i fondi o le risorse economiche in questione siano oggetto di un vincolo giudiziario, amministrativo o arbitrale sorto prima della data in cui la persona, l’entità o l’organismo di cui all’articolo 2 è stata/o assoggettata/o al presente regolamento o di una decisione giudiziaria, amministrativa o arbitrale pronunciata prima di tale data;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           i fondi o le risorse economiche in questione siano usati esclusivamente per soddisfare i crediti garantiti da tale vincolo o riconosciuti validi da tale decisione, entro i limiti fissati dalle leggi e dai regolamenti applicabili che disciplinano i diritti dei creditori;
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           il vincolo o la decisione non vadano a favore di una delle persone, delle entità o degli organismi di cui all'allegato I o all'allegato IA;
                        
                     
                           d)
                        
                        
                           il riconoscimento del vincolo o della decisione non sia contrario all'ordine pubblico dello Stato membro interessato, e
                        
                     
                           e)
                        
                        
                           se si tratta di una persona, di un'entità o di un organismo di cui all'allegato I, gli Stati membri abbiano notificato il vincolo o la decisione al comitato delle sanzioni.»;
                        
                     
         
               4)
            
            
               l'articolo 7 è sostituito dal seguente:
               «Articolo 7
               L’articolo 2, paragrafo 2, non osta a che gli enti finanziari o creditizi nell'Unione accreditino sui conti congelati fondi trasferiti verso i conti di una persona fisica o giuridica, di un'entità o di un organismo elencati, purché tali versamenti siano anch'essi congelati. L'ente finanziario o creditizio informa senza indugio l'autorità competente pertinente in merito a tali operazioni.»;
            
         
               5)
            
            
               è inserito l'articolo seguente:
               «Articolo 9 bis
               
               Il divieto di cui all'articolo 2, paragrafo 2, non comporta alcun genere di responsabilità per le persone fisiche o giuridiche, le entità e gli organismi che hanno messo a disposizione fondi o risorse economiche se essi non sapevano, e non avevano alcun motivo ragionevole di sospettare, che le loro azioni avrebbero violato il divieto in questione.»;
            
         
               6)
            
            
               l'articolo 11 è sostituito dal seguente:
               «Articolo 11
               La Commissione è autorizzata a modificare l'allegato II in base alle informazioni fornite dagli Stati membri.»;
            
         
               7)
            
            
               è inserito l'articolo seguente:
               «Articolo 11 bis
               
               1.   Qualora il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite o il comitato delle sanzioni inseriscano nell'elenco una persona fisica o giuridica, un'entità o un organismo, il Consiglio inserisce tale persona fisica o giuridica, entità o organismo nell'allegato I.
               2.   Qualora decida di applicare a una persona fisica o giuridica, a un'entità o a un organismo le misure di cui all'articolo 2, paragrafo 1, il Consiglio modifica di conseguenza l'allegato IA.
               3.   Il Consiglio trasmette la sua decisione e i motivi dell'inserimento nell'elenco alla persona fisica o giuridica, all'entità o all'organismo di cui ai paragrafi 1 e 2 direttamente, se l'indirizzo è noto, o mediante la pubblicazione di un avviso, dando alla persona fisica o giuridica, all'entità o all'organismo la possibilità di formulare osservazioni.
               4.   Qualora siano presentate osservazioni o siano addotte nuove prove sostanziali, il Consiglio riesamina la decisione e ne informa opportunamente la persona fisica o giuridica, l'entità o l'organismo.
               5.   Qualora le Nazioni Unite decidano di depennare dall’elenco una persona fisica o giuridica, un’entità o un organismo o di modificare i dati identificativi di una persona fisica o giuridica, di un’entità o di un organismo dell'elenco, il Consiglio modifica opportunamente l'allegato I.
               6.   L’elenco di cui all’allegato IA è riesaminato periodicamente e almeno ogni dodici mesi.»;
            
         
               8)
            
            
               è inserito l'articolo seguente:
               «Articolo 12 bis
               
               Laddove il presente regolamento imponga di notificare, informare o comunicare in altro modo con la Commissione, l'indirizzo e gli altri estremi da usare per tali comunicazioni sono quelli indicati nell'allegato II.»;
            
         
               9)
            
            
               l'articolo 13 è sostituito dal seguente:
               «Articolo 13
               Il presente regolamento si applica:
               
                           a)
                        
                        
                           nel territorio dell'Unione, compreso il suo spazio aereo;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           a bordo di tutti gli aeromobili e di tutti i natanti sotto la giurisdizione di uno Stato membro;
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           a tutti i cittadini di uno Stato membro che si trovano all’interno o all’esterno del territorio dell’Unione;
                        
                     
                           d)
                        
                        
                           a qualsiasi persona giuridica, entità o organismo registrata/o o costituita/o conformemente alla legislazione di uno Stato membro;
                        
                     
                           e)
                        
                        
                           a qualsiasi persona giuridica, entità o organismo relativamente ad attività economiche esercitate interamente o parzialmente all’interno dell'Unione.»;
                        
                     
         
               10)
            
            
               il testo di cui all'allegato I è inserito nel regolamento (CE) n. 560/2005 come allegato IA;
            
         
               11)
            
            
               l'allegato II del regolamento (CE) n. 560/2005 è sostituito dal testo di cui all'allegato II del presente regolamento.
            
         Articolo 2
   Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
      Fatto a Bruxelles, addì 14 gennaio 2011.
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         J. MARTONYI
      
   
   
      (1)  GU L 285 del 30.10.2010, pag. 28.
   
      (2)  Cfr. pag. 36 della presente Gazzetta ufficiale.
   
      (3)  GU L 8 del 12.1.2001, pag. 1.
   
      (4)  GU L 281 del 23.11.1995, pag. 31.
   
      ALLEGATO I
      
         
            «ALLEGATO IA
            
               Elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità o degli organismi non designati dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite o dal comitato delle sanzioni, di cui agli articoli 2, 4 e 7
            
            A.   Persone fisiche
            
            
                         
                     
                     
                        Nome (ed eventuali pseudonimi)
                     
                     
                        Informazioni sull'identità
                     
                     
                        Motivi
                     
                  
                        1.
                     
                     
                        Pascal Affi N’Guessan
                     
                     
                        nato l'1 gennaio 1953 a Bouadikro;
                        n. di passaporto: PD-AE 09DD00013
                     
                     
                        Presidente del Fronte popolare ivoriano (FPI) - Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione; istigazione pubblica all'odio e alla violenza.
                     
                  
                        2.
                     
                     
                        Tenente colonnello Nathanaël Ahouman Brouha
                     
                     
                        nato il 6 giugno 1960
                     
                     
                        Comandante del Gruppo di sicurezza della presidenza della Repubblica (GSPR).
                        Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario in Costa d'Avorio; insubordinazione all'autorità del Presidente democraticamente eletto.
                     
                  
                        3.
                     
                     
                        Aké N'Gbo Gilbert Marie
                     
                     
                        nato l'8 ottobre 1955 a Abidjan
                        n. di passaporto: 08 AA 61107 (scadenza 2 aprile 2014)
                     
                     
                        Sedicente Primo ministro e Ministro della pianificazione e dello sviluppo - Coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
                     
                  
                        4.
                     
                     
                        Pierre Israël Amessan Brou
                     
                     
                         
                     
                     
                        Direttore generale della Radio Televisione Ivoriana (RTI) -
                        Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione mediante istigazione pubblica all'odio e alla violenza ed implicazione in campagne di disinformazione sulle elezioni presidenziali del 2010.
                     
                  
                        5.
                     
                     
                        Frank Anderson Kouassi
                     
                     
                         
                     
                     
                        Presidente del Consiglio nazionale della comunicazione audiovisiva (CNCA) -
                        Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione mediante istigazione pubblica all'odio e alla violenza ed implicazione in campagne di disinformazione sulle elezioni presidenziali del 2010; rifiuto di riconoscere l'autorità del Presidente democraticamente eletto.
                     
                  
                        6.
                     
                     
                        Nadiani Bamba
                     
                     
                        nata il 13 giugno 1974 a Abidjan
                        n. di passaporto:
                        PD - AE 061 FP 04
                     
                     
                        Direttrice del gruppo editoriale Cyclone cui fa capo la testata Le temps - Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione mediante istigazione pubblica all'odio e alla violenza ed implicazione in campagne di disinformazione sulle elezioni presidenziali del 2010.
                     
                  
                        7.
                     
                     
                        Kadet Bertin
                     
                     
                        nato intorno al 1957 a Mama
                     
                     
                        Consigliere di Gbagbo per la sicurezza -
                        Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, rifiuto di riconoscere l'autorità del Presidente democraticamente eletto. Istigazione dei movimenti repressivi ed intimidatori.
                     
                  
                        8.
                     
                     
                        Generale Dogbo Blé
                     
                     
                        nato il 2 febbraio 1959 a Daloa
                     
                     
                        Capo di corpo d'armata della Guardia repubblicana -
                        Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione; responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario in Costa d'Avorio; insubordinazione all'autorità del Presidente democraticamente eletto.
                     
                  
                        9.
                     
                     
                        Bohoun Bouabré Paul Antoine
                     
                     
                        nato il 9 febbraio 1957 a Issia
                        n. di passaporto: PD AE 015 FO 02
                     
                     
                        Ex Ministro di Stato, dirigente dell'FPI -
                        Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali.
                     
                  
                        10.
                     
                     
                        Sottoprefetto Oulaï Delefosse
                     
                     
                        nato il 28 ottobre 1968
                     
                     
                        Responsabile dell'Unione patriottica per la resistenza del Grande Ovest (UPRGO) -
                        Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione mediante il rifiuto di deporre le armi e di riconoscere l'autorità del Presidente democraticamente eletto.
                     
                  
                        11.
                     
                     
                        Ammiraglio Vagba Faussignau
                     
                     
                        nato il 31 dicembre 1954 a Bobia
                     
                     
                        Comandante della Marina ivoriana; Vicecapo di stato maggiore - Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario in Costa d'Avorio; insubordinazione all'autorità del Presidente democraticamente eletto.
                     
                  
                        12.
                     
                     
                        Pasteur Gammi
                     
                     
                         
                     
                     
                        Capo del Movimento ivoriano per la liberazione dell'Ovest (MILOCI) - Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione mediante il rifiuto di deporre le armi e di riconoscere l'autorità del Presidente democraticamente eletto.
                     
                  
                        13.
                     
                     
                        Laurent Gbagbo
                     
                     
                        nato il 31 maggio 1945 a Gagnoa
                     
                     
                        Sedicente Presidente della Repubblica - Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali.
                     
                  
                        14.
                     
                     
                        Simone Gbagbo
                     
                     
                        nata il 20 giugno 1949 a Moossou
                     
                     
                        Presidente del gruppo del Fronte popolare ivoriano (FPI) all'Assemblea nazionale - Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione; istigazione pubblica all'odio e alla violenza.
                     
                  
                        15.
                     
                     
                        Generale Guiai Bi Poin
                     
                     
                        nato il 31 dicembre 1954 a Gounela
                     
                     
                        Capo del Centro di comando delle operazioni di sicurezza (CECOS) -
                        Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione; responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario in Costa d'Avorio; insubordinazione all'autorità del Presidente democraticamente eletto.
                     
                  
                        16.
                     
                     
                        Denis Maho Glofiei
                     
                     
                        nato nel Val de Marne
                     
                     
                        Responsabile del Fronte di liberazione del Grande Ovest (FLGO) -
                        Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione mediante il rifiuto di deporre le armi e di riconoscere l'autorità del Presidente democraticamente eletto.
                     
                  
                        17.
                     
                     
                        Capitano Anselme Séka Yapo
                     
                     
                        nato il 2 maggio 1973 a Adzopé
                     
                     
                        Guardia del corpo di Gbagbo -
                        Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario in Costa d'Avorio; insubordinazione all'autorità del Presidente democraticamente eletto.
                     
                  
                        18.
                     
                     
                        Désiré Tagro
                     
                     
                        nato il 27 gennaio 1959 a Issia
                        n. di passaporto:
                        PD - AE 065FH08
                     
                     
                        Segretario generale della sedicente “presidenza” di Gbagbo - Coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo, rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali.
                        Implicazione nella repressione violenta dei moti popolari di febbraio, novembre e dicembre 2010.
                     
                  
                        19.
                     
                     
                        Yao N'Dré
                     
                     
                        nato il 29 dicembre 1956
                     
                     
                        Presidente del Consiglio costituzionale - Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali; rifiuto di riconoscere l'autorità del Presidente democraticamente eletto.
                     
                  
                        20.
                     
                     
                        Yanon Yapo
                     
                     
                         
                     
                     
                        Sedicente Guardasigilli, Ministro della giustizia e dei diritti umani -
                        Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
                     
                  
                        21.
                     
                     
                        Dogou Alain
                     
                     
                        nato il 16 luglio 1964 a Aboisso
                        n. di passaporto:
                        PD-AE/053FR05 (scadenza 27 maggio 2011)
                     
                     
                        Sedicente Ministro della difesa e della protezione civile -
                        Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
                     
                  
                        22.
                     
                     
                        Emile Guiriéoulou
                     
                     
                        nato l' gennaio 1949 a Guiglo
                        n. di passaporto:
                        PD-AE/008GO03 (scadenza 14 marzo 2013)
                     
                     
                        Sedicente Ministro dell'interno - Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
                     
                  
                        23.
                     
                     
                        Charles Désiré Noël Laurent Dallo
                     
                     
                        nato il 23 dicembre 1955 a Gagnoa
                        n. di passaporto:
                        08AA19843 (scadenza 13 ottobre 2013)
                     
                     
                        Sedicente Ministro dell'economia e delle finanze -
                        Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
                     
                  
                        24.
                     
                     
                        Augustin Kouadio Komoé
                     
                     
                        nato il 19 settembre 1961 a Kokomian
                        n. di passaporto:
                        PD-AE/010GO03 (scadenza 14 marzo 2013)
                     
                     
                        Sedicente Ministro delle risorse minerarie e dell'energia - Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo
                     
                  
                        25.
                     
                     
                        Christine Adjobi Nebout ( alias Aya Christine Rosalie Adjobi nata Nebout)
                     
                     
                        nata il 24 luglio 1949 a Grand Bassam
                        n. di passaporto:
                        PD-AE/017FY12 (scadenza 14 dicembre 2011)
                     
                     
                        Sedicente Ministro della sanità e della lotta all'AIDS - Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
                     
                  
                        26.
                     
                     
                        Yapo Atsé Benjamin
                     
                     
                        nato l'1 gennaio 1951 a Akoupé
                        nn. di passaporto:
                        PD-AE/089GO04 (scadenza 1 aprile 2013),
                        PS-AE/057AN06
                     
                     
                        Sedicente Ministro dell'edilizia e urbanistica - Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
                     
                  
                        27.
                     
                     
                        Coulibaly Issa Malick
                     
                     
                        nato il 19 agosto 1953 a Korhogo
                        n. di passaporto:
                        PD-AE/058GB05 (scadenza 10 maggio 2012)
                     
                     
                        Sedicente Ministro dell'agricoltura - Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
                     
                  
                        28.
                     
                     
                        Ahoua Don Mello
                     
                     
                        nato il 23 giugno 1958 a Bongouanou
                        n. di passaporto:
                        PD-AE/044GN02 (scadenza 23 febbraio 2013)
                     
                     
                        Sedicente Ministro delle infrastrutture e del risanamento, Portavoce del governo - Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
                     
                  
                        29.
                     
                     
                        N'Goua Abi Blaise
                     
                     
                         
                     
                     
                        Sedicente Ministro dei trasporti - Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
                     
                  
                        30.
                     
                     
                        Anne Jacqueline Lohouès Oble
                     
                     
                        nata il 7 novembre 1950 a Dabou
                        n. di passaporto:
                        PD-AE/050GU08 (scadenza 4 agosto 2013)
                     
                     
                        Sedicente Ministro della pubblica istruzione - Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
                     
                  
                        31.
                     
                     
                        Angèle Gnonsoa (alias Zon Sahon)
                     
                     
                        nata l'1 gennaio 1940 a Taï
                        n. di passaporto:
                        PD-AE/040ER05 (scadenza 28 maggio 2012)
                     
                     
                        Sedicente Ministro dell'istruzione tecnica -
                        Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
                     
                  
                        32.
                     
                     
                        Koffi Koffi Lazare
                     
                     
                         
                     
                     
                        Sedicente Ministro dell'ambiente e delle risorse idriche e forestali - Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
                     
                  
                        33.
                     
                     
                        Elisabeth Badjo Djékouri
                        Coniugata
                        Dagbo Jeannie
                     
                     
                        nata il 24 dicembre 1971 a Lakota
                        nn. di passaporto: 08AA15517 (scadenza 25 novembre 2013),
                        PS-AE/040HD12 (scadenza 1 dicembre 2011)
                     
                     
                        Sedicente Ministro della funzione pubblica - Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
                     
                  
                        34.
                     
                     
                        Charles Blé Goudé
                     
                     
                        nato l'1 gennaio 1972 a Kpoh
                        passaporto scaduto:
                        DD-AE/088OH12
                     
                     
                        Sedicente Ministro della gioventù, della formazione professionale e dell'occupazione; Presidente del Congresso panafricano dei giovani e dei patrioti (COJEP) -
                        Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
                        NB - sottoposto fin dal 2005 alle sanzioni decretate dal Consiglio di sicurezza dell'ONU
                     
                  
                        35.
                     
                     
                        Philippe Attey
                     
                     
                        nato il 10 ottobre 1951 a Agboville
                        passaporto scaduto: AE/32AH06
                     
                     
                        Sedicente Ministro dell'industria e dello sviluppo del settore privato -
                        Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo
                     
                  
                        36.
                     
                     
                        Danièle Boni Claverie (doppia cittadinanza francese e ivoriana)
                     
                     
                         
                     
                     
                        Sedicente Ministro della condizione femminile, della famiglia e dell'infanzia:
                        Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo
                     
                  
                        37.
                     
                     
                        Ettien Amoikon
                     
                     
                         
                     
                     
                        Sedicente Ministro delle tecniche d'informazione e di comunicazione -
                        Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo
                     
                  
                        38.
                     
                     
                        Ouattara Gnonzié
                     
                     
                         
                     
                     
                        Sedicente Ministro della comunicazione -
                        Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo
                     
                  
                        39.
                     
                     
                        Alphonse Voho Sahi
                     
                     
                        nato il 15 giugno 1958 a Gueyede
                        n. di passaporto:
                        PD-AE/066FP04 (scadenza 1 aprile 2011)
                     
                     
                        Sedicente Ministro della cultura -
                        Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo
                     
                  
                        40.
                     
                     
                        Kata Kéké (alias Keke Joseph Kata)
                     
                     
                        nato l'1 gennaio 1951 a Daloa
                        n. di passaporto:
                        PD-AE/086FO02 (scadenza 27 febbraio 2011)
                     
                     
                        Sedicente Ministro della ricerca scientifica -
                        Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo
                     
                  
                        41.
                     
                     
                        Franck Guéi
                     
                     
                        nato il 20 febbraio 1967 a
                        n. di passaporto:
                        PD-AE/082GL12 (scadenza 22 dicembre 2012)
                     
                     
                        Sedicente Ministro dello sport -
                        Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo
                     
                  
                        42.
                     
                     
                        Touré Amara
                     
                     
                         
                     
                     
                        Sedicente Ministro del commercio -
                        Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo
                     
                  
                        43.
                     
                     
                        Kouamé Sécré Richard
                     
                     
                         
                     
                     
                        Sedicente Ministro del turismo e dell'artigianato -
                        Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo
                     
                  
                        44.
                     
                     
                        Anne Gnahouret Tatret
                     
                     
                         
                     
                     
                        Sedicente Ministro della solidarietà, della ricostruzione e della coesione sociale -
                        Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo
                     
                  
                        45.
                     
                     
                        Nyamien Messou
                     
                     
                        nato il 20 giugno 1954 a Bongouanou
                        passaporto scaduto: PD-AE/056FE05 (scadenza 29 maggio 2010)
                     
                     
                        Sedicente Ministro del lavoro -
                        Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo
                     
                  
                        46.
                     
                     
                        Koné Katina Justin
                     
                     
                         
                     
                     
                        Sedicente Ministro delegato al bilancio -
                        Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo
                     
                  
                        47.
                     
                     
                        N'Guessan Yao Thomas
                     
                     
                         
                     
                     
                        Sedicente Ministro delegato presso il ministro della pubblica istruzione, incaricato dell'istruzione superiore -
                        Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo
                     
                  
                        48.
                     
                     
                        Lago Daléba Loan Odette
                     
                     
                        nata l'1 gennaio 1955 a Floleu
                        n. di passaporto:
                        08AA68945 (scadenza 29 aprile 2014)
                     
                     
                        Sedicente Sottosegretario di Stato incaricato della vita scolastica e studentesca -
                        Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo
                     
                  
                        49.
                     
                     
                        Georges Armand Alexis Ouégnin
                     
                     
                        nato il 27 agosto 1953 a Bouaké
                        n. di passaporto:
                        08AA59267 (scadenza 24 marzo 2014)
                     
                     
                        Sedicente Sottosegretario di Stato incaricato dell'assistenza medica universale -
                        Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo
                     
                  
                        50.
                     
                     
                        Dogo Djéréké Raphaël
                     
                     
                         
                     
                     
                        Sedicente Sottosegretario di Stato incaricato delle persone con disabilità -
                        Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo
                     
                  
                        51.
                     
                     
                        Dosso Charles Radel Durando
                     
                     
                         
                     
                     
                        Sedicente Sottosegretario di Stato incaricato delle vittime di guerra -
                        Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo
                     
                  
                        52.
                     
                     
                        Timothée Ahoua N'Guetta
                     
                     
                        nato il 25 aprile 1931 a Aboisso
                        n. di passaporto:
                        PD-AE/084FK10 (scadenza 20 ottobre 2013)
                     
                     
                        Membro del Consiglio costituzionale -
                        Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali; rifiuto di riconoscere l'autorità del Presidente democraticamente eletto.
                     
                  
                        53.
                     
                     
                        Jacques André Daligou Monoko
                     
                     
                         
                     
                     
                        Membro del Consiglio costituzionale -
                        Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali; rifiuto di riconoscere l'autorità del Presidente democraticamente eletto.
                     
                  
                        54.
                     
                     
                        Bruno Walé Ekpo
                     
                     
                         
                     
                     
                        Membro del Consiglio costituzionale -
                        Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali; rifiuto di riconoscere l'autorità del Presidente democraticamente eletto.
                     
                  
                        55.
                     
                     
                        Félix Tano Kouakou
                     
                     
                        nato il 12 marzo 1959 a Ouelle
                        n. di passaporto:
                        PD-AE/091FD05 (scadenza 13 maggio 2010)
                     
                     
                        Membro del Consiglio costituzionale -
                        Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali; rifiuto di riconoscere l'autorità del Presidente democraticamente eletto.
                     
                  
                        56.
                     
                     
                        Hortense Kouassi Angoran
                     
                     
                         
                     
                     
                        Membro del Consiglio costituzionale -
                        Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali; rifiuto di riconoscere l'autorità del Presidente democraticamente eletto.
                     
                  
                        57.
                     
                     
                        Joséphine Suzanne Touré
                     
                     
                        nata il 28 febbraio 1972 a Abidjan
                        nn. di passaporto:
                        PD-AE/032GL12 (scadenza 7 dicembre 2012),
                        08AA62264 (scadenza 6 aprile 2014)
                     
                     
                        Membro del Consiglio costituzionale - Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, rifiuto di riconoscere l'esito delle elezioni presidenziali; rifiuto di riconoscere l'autorità del Presidente democraticamente eletto.
                     
                  
                        58.
                     
                     
                        Konaté Navigué
                     
                     
                        nato il 4 marzo 1974 a Tindara
                        n. di passaporto:
                        PD-AE/076FE06 (scadenza 5 giugno 2010)
                     
                     
                        Presidente della sezione giovanile dell'FPI
                        (Fronte popolare ivoriano) - Istigazione pubblica all'odio e alla violenza.
                     
                  
                        59.
                     
                     
                        Patrice Baï
                     
                     
                         
                     
                     
                        Consigliere dell'ex Presidente Gbagbo per la sicurezza - Coordinamento delle azioni intimidatorie nei confronti degli oppositori; rifiuto di riconoscere l'autorità del Presidente democraticamente eletto.
                     
                  
                        60.
                     
                     
                        Marcel Gossio
                     
                     
                        nato il 18 febbraio 1951 a Adjamé
                        n. di passaporto: 08AA14345 (scadenza 6 ottobre 2013)
                     
                     
                        Direttore generale del Porto autonomo di Abidjan - Rifiuto di riconoscere l'autorità del Presidente democraticamente eletto; concorso nel finanziamento dell'amministrazione illegittima di Laurent Gbagbo.
                     
                  
                        61.
                     
                     
                        Alphonse Mangly (alias Mangley)
                     
                     
                        nato l'1 gennaio 1958 a Danané
                        nn. di passaporto: 04LE57580 (scadenza 16 giugno 2011),
                        PS-AE/077HK08 (scadenza 3 agosto 2012),
                        PD-AE/065GK11 (scadenza 15 novembre 2012),
                        PD-AE/065GK11 (scadenza 15 novembre 2012)
                     
                     
                        Direttore generale delle dogane -
                        Rifiuto di riconoscere l'autorità del Presidente democraticamente eletto; concorso nel finanziamento dell'amministrazione illegittima di Laurent Gbagbo.
                     
                  
                        62.
                     
                     
                        Marc Gnatoa
                     
                     
                         
                     
                     
                        Capo dell'FSCO (Fronte per la messa in sicurezza dell'area centro-occidentale) - Partecipazione ad azioni repressive. Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione mediante il rifiuto di deporre le armi e di riconoscere l'autorità del Presidente democraticamente eletto.
                     
                  
                        63.
                     
                     
                        Moussa Touré Zéguen
                     
                     
                        nato il 9 settembre 1944
                        passaporto scaduto: AE/46CR05
                     
                     
                        Segretario generale dei GPP (Raggruppamento dei patrioti per la pace);
                        Responsabile di milizia. Partecipazione alla repressione seguita al secondo turno delle elezioni presidenziali. Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione mediante il rifiuto di deporre le armi e di riconoscere l'autorità del Presidente democraticamente eletto.
                     
                  
                        64.
                     
                     
                        Bro Grébé Geneviève nata Yobou
                     
                     
                        nata il 13 marzo 1953 a Grand Alepé
                        n. di passaporto:
                        PD-AE/072ER06 (scadenza 6 giugno 2012)
                     
                     
                        Presidente delle Patriote ivoriane -
                        Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione mediante istigazione pubblica all'odio e alla violenza.
                     
                  
                        65.
                     
                     
                        Lorougnon Souhonon Marie Odette nata Gnabri
                     
                     
                         
                     
                     
                        Segretario nazionale della sezione femminile dell'FPI (Fronte popolare ivoriano) -
                        Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione mediante istigazione pubblica all'odio e alla violenza.
                     
                  
                        66.
                     
                     
                        Felix Nanihio
                     
                     
                         
                     
                     
                        Segretario generale del Consiglio nazionale della comunicazione audiovisiva (CNCA) - Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione mediante istigazione pubblica all'odio e alla violenza ed implicazione in campagne di disinformazione sulle elezioni presidenziali del 2010; rifiuto di riconoscere l'autorità del Presidente democraticamente eletto.
                     
                  
                        67.
                     
                     
                        Stéphane Kipré
                     
                     
                         
                     
                     
                        Direttore editoriale della testata Le Quotidien di Abidjan - Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione mediante istigazione pubblica all'odio e alla violenza ed implicazione in campagne di disinformazione sulle elezioni presidenziali del 2010.
                     
                  
                        68.
                     
                     
                        Lahoua Souanga Etienne (alias César Etou)
                     
                     
                         
                     
                     
                        Direttore editoriale e direttore responsabile della testata Notre Voie -
                        Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione mediante istigazione pubblica all'odio e alla violenza ed implicazione in campagne di disinformazione sulle elezioni presidenziali del 2010.
                     
                  
                        69.
                     
                     
                        Jean Baptiste Akrou
                     
                     
                        nato l'1 gennaio 1956 a Yamoussoukro
                        n. di passaporto: 08AA15000
                        (scadenza 5 ottobre 2013)
                     
                     
                        Direttore generale della testata Fraternité Matin -
                        Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione mediante istigazione pubblica all'odio e alla violenza ed implicazione in campagne di disinformazione sulle elezioni presidenziali del 2010.
                     
                  
                        70.
                     
                     
                        Generale di corpo d'armata Philippe Mangou
                     
                     
                         
                     
                     
                        Capo di Stato maggiore delle forze armate - Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione; responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario in Costa d'Avorio; insubordinazione all'autorità del Presidente democraticamente eletto.
                     
                  
                        71.
                     
                     
                        Generale Affro (Gendarmeria)
                     
                     
                         
                     
                     
                        Aggiunto presso il Comando supremo della Gendarmeria - Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione; responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario in Costa d'Avorio; insubordinazione all'autorità del Presidente democraticamente eletto.
                     
                  
                        72.
                     
                     
                        Ottro Laurent Zirignon
                     
                     
                        nato l'1 gennaio 1943 a Gagnoa
                        nn. di passaporto: 08AB47683 (scadenza 26 gennaio 2015),
                        PD-AE/062FR06 (scadenza 1 giugno 2011),
                        97LB96734
                     
                     
                        Presidente del consiglio d'amministrazione della Société Ivoirienne de Raffinage (SIR) - Rifiuto di riconoscere l'autorità del Presidente democraticamente eletto; concorso nel finanziamento dell'amministrazione illegittima di Laurent Gbagbo.
                     
                  
                        73.
                     
                     
                        Kassoum Fadika
                     
                     
                        nato il 7 giugno 1962 a Man
                        n. di passaporto: 08AA57836 (scadenza 1 aprile 2014)
                     
                     
                        Direttore della PETROCI - Rifiuto di riconoscere l'autorità del Presidente democraticamente eletto; concorso nel finanziamento dell'amministrazione illegittima di Laurent Gbagbo.
                     
                  
                        74.
                     
                     
                        Djédjé Mama Ohoua Simone
                     
                     
                        nata l'1 gennaio 1957 a Zialegrehoa o a Gagnoa
                        n. di passaporto: 08AA23624 (scadenza 22 ottobre 2013),
                        PD-AE/006FR05
                     
                     
                        Direttore generale del Tesoro - Rifiuto di riconoscere l'autorità del Presidente democraticamente eletto; concorso nel finanziamento dell'amministrazione illegittima di Laurent Gbagbo.
                     
                  
                        75.
                     
                     
                        Kessé Feh Lambert
                     
                     
                        nato il 22 novembre 1948 a Gbonne
                        n. di passaporto:
                        PD-AE/047FP03 (scadenza 26 marzo 2011)
                     
                     
                        Direttore generale dell'amministrazione tributaria - Rifiuto di riconoscere l'autorità del Presidente democraticamente eletto; concorso nel finanziamento dell'amministrazione illegittima di Laurent Gbagbo.
                     
                  
                        76.
                     
                     
                        Aubert Zohoré
                     
                     
                         
                     
                     
                        Consigliere speciale di Gbagbo per l'economia - Rifiuto di riconoscere l'autorità del Presidente democraticamente eletto.
                     
                  
                        77.
                     
                     
                        Thierry Legré
                     
                     
                         
                     
                     
                        Membro del movimento dei giovani patrioti - Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione mediante istigazione pubblica all'odio e alla violenza.
                     
                  
                        78.
                     
                     
                        Generale di corpo d'armata Kassaraté Edouard Tiapé
                     
                     
                         
                     
                     
                        Comandante supremo della Gendarmeria - Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione; responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario in Costa d'Avorio; insubordinazione all'autorità del Presidente democraticamente eletto.
                     
                  
                        79.
                     
                     
                        Colonnel-maggiore Babri Gohourou Hilaire
                     
                     
                         
                     
                     
                        Portavoce delle Forze di sicurezza ivoriane - Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione; istigazione pubblica all'odio e alla violenza; insubordinazione all'autorità del Presidente democraticamente eletto.
                     
                  
                        80.
                     
                     
                        Commissario superiore Yoro Claude
                     
                     
                         
                     
                     
                        Direttore della squadra mobile della polizia nazionale - Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario in Costa d'Avorio; insubordinazione all'autorità del Presidente democraticamente eletto.
                     
                  
                        81.
                     
                     
                        Commissario capo Loba Gnango Emmanuel Patrick
                     
                     
                         
                     
                     
                        Comandante della brigata antisommossa (BAE) - Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario in Costa d'Avorio; insubordinazione all'autorità del Presidente democraticamente eletto.
                     
                  
                        82.
                     
                     
                        Capitano Guei Badia
                     
                     
                         
                     
                     
                        Base navale, Marina militare - Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario in Costa d'Avorio; insubordinazione all'autorità del Presidente democraticamente eletto.
                     
                  
                        83.
                     
                     
                        Tenente Ourigou Bawa
                     
                     
                         
                     
                     
                        Base navale, Marina militare - Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario in Costa d'Avorio; insubordinazione all'autorità del Presidente democraticamente eletto.
                     
                  
                        84.
                     
                     
                        Commissario capo Joachim Robe Gogo
                     
                     
                         
                     
                     
                        Responsabile operativo del Centro di comando delle operazioni di sicurezza (CECOS) - Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario in Costa d'Avorio; insubordinazione all'autorità del Presidente democraticamente eletto.
                     
                  
                        85.
                     
                     
                        Gilbert Anoh N'Guessan
                     
                     
                         
                     
                     
                        Presidente del Comité de Gestion de la Filière Café et Cacao (CGFCC) - Rifiuto di riconoscere l'autorità del Presidente democraticamente eletto; concorso nel finanziamento dell'amministrazione illegittima di Laurent Gbagbo.
                     
                  
               
            B.   Persone giuridiche, entità e organismi
            
            
                         
                     
                     
                        Nome (ed eventuali pseudonimi)
                     
                     
                        Informazioni sull'identità
                     
                     
                        Motivi
                     
                  
                        1.
                     
                     
                        PETROCI (Société Nationale d'Opérations Pétrolières de la Côte d'Ivoire)
                     
                     
                        Abidjan Plateau, Palazzo les Hévéas - 14 boulevard Carde
                     
                     
                        Concorso nel finanziamento dell'amministrazione illegittima di Laurent Gbagbo.
                     
                  
                        2.
                     
                     
                        SIR (Société Ivoirienne de Raffinage)
                     
                     
                        Abidjan Port Bouët, Route de Vridi – Boulevard de Petit Bassam
                     
                     
                        Concorso nel finanziamento dell'amministrazione illegittima di Laurent Gbagbo.
                     
                  
                        3.
                     
                     
                        Porto autonomo di Abidjan
                     
                     
                        Abidjan Vridi, Zona portuale
                     
                     
                        Concorso nel finanziamento dell'amministrazione illegittima di Laurent Gbagbo.
                     
                  
                        4.
                     
                     
                        Porto autonomo di San Pedro
                     
                     
                        San Pedro, Zona portuale
                        Rappresentanza ad Abidjan: Palazzo Ancien Monoprix, di fronte alla Gare Sud Plateau - 1o piano lato Rue du Commerce
                     
                     
                        Concorso nel finanziamento dell'amministrazione illegittima di Laurent Gbagbo.
                     
                  
                        5.
                     
                     
                        BNI (Banque Nationale d'Investissement)
                     
                     
                        Abidjan Plateau, Avenue Marchand – Palazzo SCIAM
                     
                     
                        Concorso nel finanziamento dell'amministrazione illegittima di Laurent Gbagbo.
                     
                  
                        6.
                     
                     
                        BFA (Banque pour le Financement de l'Agriculture)
                     
                     
                        Abidjan Plateau, Rue Lecoeur – Palazzo Alliance B, 2o – 4o piano
                     
                     
                        Concorso nel finanziamento dell'amministrazione illegittima di Laurent Gbagbo.
                     
                  
                        7.
                     
                     
                        Versus Bank
                     
                     
                        Abidjan Plateau, Avenue Botreau Roussel – Palazzo CRRAE UMOA, dietro la BCEAO, di fronte alla rue des Banques
                     
                     
                        Concorso nel finanziamento dell'amministrazione illegittima di Laurent Gbagbo.
                     
                  
                        8.
                     
                     
                        CGFCC (Comité de Gestion de la Filière Café et Cacao)
                     
                     
                        Abidjan Plateau - Palazzo CAISTAB, 23o piano
                     
                     
                        Concorso nel finanziamento dell'amministrazione illegittima di Laurent Gbagbo.
                     
                  
                        9.
                     
                     
                        APROCANCI (Association des Producteurs de Caoutchouc Naturel de Côte d'Ivoire)
                     
                     
                        Cocody II Plateau Boulevard Latrille – Sicogi, isolato A, palazzo D, 1o piano
                     
                     
                        Concorso nel finanziamento dell'amministrazione illegittima di Laurent Gbagbo.
                     
                  
                        10.
                     
                     
                        SOGEPE (Société de gestion du patrimoine de l'électricité)
                     
                     
                        Abidjan Plateau, Place de la République - Palazzo EECI, 15o piano
                     
                     
                        Concorso nel finanziamento dell'amministrazione illegittima di Laurent Gbagbo.
                     
                  
                        11.
                     
                     
                        RTI (Radio Televisione Ivoriana)
                     
                     
                        Cocody Boulevard des Martyrs, 08 - BP 883 - Abidjan 08 - Costa d'Avorio
                     
                     
                        Istigazione pubblica all'odio e alla violenza mediante implicazione in campagne di disinformazione sulle elezioni presidenziali del 2010.»
                     
                  
      
   
   
      ALLEGATO II
      
         
            «ALLEGATO II
            
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               BELGIO
            
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               SLOVACCHIA
            
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               FINLANDIA
            
            http://formin.finland.fi/kvyhteistyo/pakotteet
            
               SVEZIA
            
            http://www.ud.se/sanktioner
            
               REGNO UNITO
            
            www.fco.gov.uk/competentauthorities
            
               Indirizzo per le notifiche o altre comunicazioni alla Commissione europea:
            
                        Commissione europea
                     
                  
                        Servizio degli strumenti di politica estera
                     
                  
                        Unità FPIS.2
                     
                  
                        CHAR 12/106
                     
                  
                        B-1049 Bruxelles/Brussel
                     
                  
                        Belgio
                     
                  
                        E-mail: relex-sanctions@ec.europa.eu
                     
                  
                        Tel.: (32 2) 295 55 85
                     
                  
                        Fax: (32 2) 299 08 73»