CELEX: 32000R0723
Language: it
Date: 2000-04-06 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 723/2000 del Consiglio, del 6 aprile 2000, recante modifica del regolamento (CE) n. 1294/1999 relativo al congelamento dei capitali e al divieto degli investimenti in relazione alla Repubblica federale di Jugoslavia (RFJ)

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32000R0723

Regolamento (CE) n. 723/2000 del Consiglio, del 6 aprile 2000, recante modifica del regolamento (CE) n. 1294/1999 relativo al congelamento dei capitali e al divieto degli investimenti in relazione alla Repubblica federale di Jugoslavia (RFJ)  

Gazzetta ufficiale n. L 086 del 07/04/2000 pag. 0001 - 0004

Regolamento (CE) n. 723/2000 del Consigliodel 6 aprile 2000recante modifica del regolamento (CE) n. 1294/1999 relativo al congelamento dei capitali e al divieto degli investimenti in relazione alla Repubblica federale di Jugoslavia (RFJ)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 60 e 301,vista la posizione comune 98/326/PESC del 7 maggio 1998, relativa al congelamento dei capitali detenuti all'estero dai governi della Repubblica federale di Jugoslavia e della Repubblica di Serbia(1), la posizione comune 98/374/PESC dell'8 giugno 1998, relativa al divieto di nuovi investimenti in Serbia(2), e la posizione comune 1999/318/PESC del 10 maggio 1999, concernente ulteriori misure restrittive nei confronti della Repubblica federale di Jugoslavia(3),vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) Il Consiglio ha adottato il regolamento (CE) n. 1294/1999 del 15 giugno 1999 relativo al congelamento dei capitali e al divieto degli investimenti in relazione alla Repubblica federale di Jugoslavia (RFJ)(4).(2) Il Consiglio ha accettato di continuare ad esercitare, nell'ambito del suo quadro politico globale, la massima pressione sul presidente Milosevic, rafforzando le sanzioni nei confronti del regime senza penalizzare il popolo serbo.(3) Gli investimenti e le relazioni finanziarie nei confronti della RFJ, specialmente della provincia del Kosovo e della Repubblica del Montenegro, possono essere intensificati creando una maggiore sicurezza giuridica riguardo agli effettivi obiettivi delle sanzioni.(4) Occorre pertanto rendere più efficaci le sanzioni finanziarie esistenti precludendo, fra l'altro, ogni possibilità di elusione e migliorandone l'applicazione.(5) Al tempo stesso, occorre adeguare il regime delle sanzioni onde attenuarne l'impatto negativo sugli interessi della Comunità, senza però sminuirne l'incidenza sulle persone fisiche e giuridiche cui tali sanzioni sono destinate,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1Il regolamento (CE) n. 1294/1999 è così modificato:1) È aggiunto il seguente considerando:"(12) le misure necessarie per l'attuazione del presente regolamento sono adottate in base alla decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione(5),"2) All'articolo 1 i punti 1 e 2 sono sostituiti dai seguenti:"1) Governo della Repubblica federale di Jugoslavia:- il governo della Repubblica federale di Jugoslavia a tutti i livelli, le sue agenzie e i suoi organismi;- tutte le società, imprese, istituzioni, comprese tutte le istituzioni finanziarie, ed entità possedute o controllate da detto governo;- tutte le entità collettive esistenti nella Repubblica federale di Jugoslavia;- le emanazioni di dette società, imprese, istituzioni ed entità alla data del 26 aprile 1999;- tutte le filiali o consociate di dette società, imprese, istituzioni ed entità, indipendentemente dalla sede; e- tutte le persone che agiscono o affermano di agire in nome e per conto degli stessi.2) Governo della Repubblica di Serbia:- il governo della Repubblica di Serbia a tutti i livelli, le sue agenzie e i suoi organismi;- tutte le società, imprese, istituzioni, comprese tutte le istituzioni finanziarie, ed entità possedute o controllate da detto governo;- tutte le entità collettive esistenti nella Repubblica di Serbia;- le emanazioni di dette società, imprese, istituzioni ed entità alla data del 26 aprile 1999;- tutte le filiali o consociate, di dette società, imprese, istituzioni ed entità, indipendentemente dalla sede; e- tutte le persone che agiscono o affermano di agire in nome e per conto degli stessi."3) L'articolo 2 è sostituito dal seguente:"Articolo 21. Si considera che tutte le persone elencate nell'allegato I del presente regolamento agiscano o affermino di agire per conto del governo della RFJ o del governo della Repubblica di Serbia.2. Si considera che le società, imprese, istituzioni o entità elencate nell'allegato II del presente regolamento siano possedute o controllate dal governo della RFJ o dal governo della Repubblica di Serbia.L'allegato II riguarda unicamente le società, imprese, istituzioni o entità situate, registrate o costituite al di fuori del territorio della RFJ.3. Si considera che le società, imprese, istituzioni o entità situate, registrate o costituite nella provincia del Kosovo non siano possedute o controllate dal governo della RFJ o dal governo della Repubblica di Serbia, né siano collettive, salvo per quanto riguarda quelle elencate nell'allegato IV.4. Si considera che le società, imprese, istituzioni o entità situate, registrate o costituite nella Repubblica del Montenegro non siano possedute né controllate dal governo della RFJ o dal governo della Repubblica di Serbia, né siano collettive, salvo per quanto riguarda quelle elencate nell'allegato V.5. Nel resto della RFJ:- si considera che le società, imprese, istituzioni o entità situate, registrate o costituite nella RFJ, fatta eccezione per quanto riguarda la provincia del Kosovo e la Repubblica del Montenegro, ed elencate nell'allegato VI non siano possedute né controllate dal governo della RFJ o dal governo della Repubblica di Serbia, né siano collettive.- si considera che tutte le altre società, imprese, istituzioni o entità situate, registrate o costituite nella RFJ, fatta eccezione per quanto riguarda la provincia del Kosovo e la Repubblica del Montenegro, siano possedute o controllate dal governo della RFJ o dal governo della Repubblica di Serbia, oppure siano collettive.6. Nessun elemento del presente articolo esenta le persone fisiche e giuridiche dall'obbligo di agire in piena conformità con le disposizioni del presente regolamento."4) L'articolo 6 è sostituito dal seguente:"Articolo 61. Fatte salve le norme applicabili in materia di notifica, riservatezza e segreto professionale, nonché le disposizioni dell'articolo 284 del trattato, le banche, le altre istituzioni finanziarie, le società di assicurazioni e gli altri organismi e persone:- forniscono immediatamente tutte le informazioni pertinenti necessarie, quali conti e somme congelati conformemente all'articolo 3 e operazioni eseguite ai sensi degli articoli 7 e 8, per agevolare l'osservanza del presente regolamento:- alle autorità competenti degli Stati membri, di cui all'allegato III, nei quali esse sono residenti o situate, e- alla Commissione, direttamente o per il tramite di dette autorità competenti;- cooperano con le autorità competenti di cui all'allegato III nella verifica di tali informazioni.2. Le informazioni fornite o ottenute ai sensi del presente articolo sono utilizzate unicamente per i fini per i quali esse sono state fornite o ottenute.3. Le informazioni ricevute direttamente dalla Commissione sono messe a disposizione delle autorità competenti degli Stati membri interessati."5) All'articolo 7:- il paragrafo 4 è sostituito dal seguente:"4. L'articolo 3, punto 2 e l'articolo 4 non si applicano né a progetti realizzati nella provincia del Kosovo né all'acquisizione di nuove partecipazioni o all'aumento di partecipazioni esistenti (minoritarie, maggioritarie o di controllo) nella proprietà o nel controllo di beni immobiliari, o in società, imprese, istituzioni o entità situate, registrate o costituite in tale provincia, se detti progetti, acquisizioni o aumenti di partecipazioni giovano alla ricostruzione del Kosovo, al rimpatrio dei profughi o alla cooperazione economica e regionale e sono ufficialmente approvati o riconosciuti come tali dall'UNMIK e/o dalla Comunità o i suoi Stati membri.";- è aggiunto il seguente paragrafo:"5. Per quanto concerne i pagamenti di cui ai paragrafi 1, 2, 3 o 4 e per le acquisizioni o gli aumenti di partecipazioni di cui ai paragrafi 3 o 4, devono essere conservate per un anno, ai fini dell'ispezione delle autorità competenti di cui all'allegato III, le prove inconfutabili, del rispetto delle condizioni e degli scopi indicati."6) All'articolo 8:- i paragrafi 1 e 2 sono sostituiti dai seguenti:"1. A norma dell'articolo 9, la Commissione è autorizzata a:a) modificare gli allegati I, II, IV, V, e VI:b) concedere autorizzazioni individuali o generali al fine di:i) scongelare fondi o metterli a disposizione del governo della RFJ o del governo della Repubblica di Serbia, oppureii) acquisire o aumentare la partecipazione (minoritaria, maggioritaria o di controllo) nelle proprietà immobiliari, società, imprese, istituzioni o entità di cui all'articolo 4,qualora il non concedere tali autorizzazioni possa ledere gli interessi della Comunità.2. Nel modificare l'allegato VI per includervi una società, impresa, istituzione o entità situata nella RFJ, la Commissione tiene nel debito conto le indicazioni seguenti:a) elementi di prova che detta società, impresa, istituzione o entità, fatta eccezione per quanto riguarda la Provincia del Kosovo e la Repubblica del Montenegro, è in grado di non assoggettare al governo della RFJ e al governo della Repubblica di Serbia il reddito derivante da operazioni con persone fisiche o giuridiche nell'ambito della Comunità;b) elementi di prova che detta società, impresa, istituzione o entità effettua operazioni con persone fisiche o giuridiche nell'ambito della Comunità di valore mensile non superiore a 100000 EUR;c) elementi di prova che detta società, impresa, istituzione o entità non svolge attività nei seguenti settori: servizi bancari e finanziari, fornitura di energia e carburante, produzione o commercio di attrezzature militari o di polizia, trasporti, prodotti petrolchimici, siderurgia.3. a) Le società, imprese, istituzioni o entità conformi al criterio di cui al paragrafo 2, lettera b) e quelle attive in settori non menzionati al paragrafo 2, lettera c) sono considerate ammissibili all'inclusione nell'allegato VI a meno che non siano ravvisati motivi sostanziali per escluderle.b) Le società, imprese, istituzioni o entità che, in base a elementi di prova inconfutabili, non soddisfano i criteri di cui al paragrafo 2, lettera b) o al paragrafo 2, lettera c) ma sono conformi al criterio di cui al paragrafo 2, lettera a) sono considerati ammissibili all'inclusione nell'allegato VI, a meno che non siano ravvisati motivi sostanziali per escluderle.4. Le autorizzazioni di cui al paragrafo 1, lettera b) o le modifiche degli allegati I, II, IV, V o VI devono essere chieste dalla persona fisica o giuridica interessata, attraverso le autorità competenti degli Stati membri di cui all'allegato III.Le autorità competenti degli Stati membri verificano per quanto possibile le informazioni fornite dalla persona che presenta la richiesta."- L'ex paragrafo 3 diventa paragrafo 5.7) L'articolo 9 è sostituito dal seguente:"Articolo 91. Ai fini dell'attuazione dell'articolo 8, paragrafi da 1 a 4 la Commissione è assistita dal comitato istituito a norma del regolamento (CE) n. 2271/96(6).2. Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo si applicano gli articoli 4 e 7 della decisione 1999/468/CE.Il periodo di cui all'articolo 4, paragrafo 3 della decisione 1999/468/CE è fissato a dieci giorni lavorativi.3. Il comitato adotta il proprio regolamento interno."8) L'articolo 10 è sostituito dal seguente:"Articolo 10Il comitato di cui all'articolo 9 esamina tutte le questioni inerenti all'applicazione del presente regolamento sollevate dal presidente o dal rappresentante di uno Stato membro.Esso esamina periodicamente l'efficacia delle disposizioni del presente regolamento e, in base a tale esame, la Commissione riferisce regolarmente al Consiglio."Articolo 2Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il punto 3 dell'articolo 1 è applicabile a decorrere dal 15 maggio 2000.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, addì 6 aprile 2000.Per il ConsiglioIl PresidenteJ. Gama(1) GU L 143 del 14.5.1998, pag. 1.(2) GU L 165 del 10.6.1998, pag. 1.(3) GU L 123 del 13.5.1999, pag. 1.(4) GU L 153 del 19.6.1999, pag. 63.(5) GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23.(6) GU L 309 del 29.11.1996, pag. 1.