CELEX: 62012CA0414
Language: it
Date: 2014-05-08 00:00:00
Title: Causa C-414/12 P: Sentenza della Corte (Decima Sezione) dell’ 8 maggio 2014 — Bolloré/Commissione europea (Impugnazione — Concorrenza — Intese — Mercato della carta autocopiante — Imputabilità alla società controllante dell’infrazione commessa dalla sua controllata — Partecipazione diretta della società controllante all’infrazione — Parità di trattamento — Durata del procedimento amministrativo e giurisdizionale — Termine ragionevole — Diritti della difesa)

30.6.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 202/4
            
         Sentenza della Corte (Decima Sezione) dell’8 maggio 2014 — Bolloré/Commissione europea
   (Causa C-414/12 P) (1)
   
   ((Impugnazione - Concorrenza - Intese - Mercato della carta autocopiante - Imputabilità alla società controllante dell’infrazione commessa dalla sua controllata - Partecipazione diretta della società controllante all’infrazione - Parità di trattamento - Durata del procedimento amministrativo e giurisdizionale - Termine ragionevole - Diritti della difesa))
   2014/C 202/04
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Bolloré (rappresentanti: P. Gassenbach, C. Lemaire e O. de Juvigny, avvocati)
   
      Altra parte nel procedimento: Commissione europea (rappresentanti:W. Mölls e R. Sauer, agenti, assistiti da N. Coutrelis, avvocato)
   
      Oggetto
   
   Impugnazione proposta avverso la sentenza del Tribunale (Seconda Sezione) del 27 giugno 2012, Bolloré/Commissione (T-372/10), con cui il Tribunale ha respinto una domanda di annullamento o di riforma della decisione C(2010) 4160 definitivo della Commissione del 23 giugno 2010, relativa a una procedura di applicazione dell’art. 101 TFUE e dell’art. 53 dell’accordo SEE (caso COMP/36212 — Carta autocopiante) — Decisione adottata a seguito dell’annullamento di una prima decisione — Imputazione dell’infrazione alla società controllante, considerata nella sua qualità di autrice diretta — Ammenda — Legalità dei reati e delle pene — Parità di trattamento — Termine ragionevole — Diritti della difesa
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               L’impugnazione è respinta.
            
         
               2)
            
            
               La Bolloré è condannata alle spese della presente impugnazione.
            
         
      (1)  GU C 355 del 17.11.2012.