CELEX: 51995PC0034(14)
Language: it
Date: 1995-02-17
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) N. DEL CONSIGLIO del che modifica il regolamento (CEE) n. 804/68 relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari

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51995PC0034(14)

Proposta di REGOLAMENTO (CE) N. DEL CONSIGLIO del che modifica il regolamento (CEE) n. 804/68 relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari  /* COM/95/34DEF - CNS 95/0044 */  

Gazzetta ufficiale n. C 099 del 21/04/1995 pag. 0020

Proposta  diREGOLAMENTO (CE) N. . . . DEL CONSIGLIOdel . . . che modifica il regolamento (CEE) n. 804/68 relativo all'organizzazione comune dei mercati nel  settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari(95/C 99/14)IL CONSIGLIO  DELL'UNIONE EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 43, vista la proposta della Commissione, visto il parere del Parlamento europeo, visto il parere del Comitato economico e sociale, considerando che l'articolo 7 del regolamento (CEE) n. 804/68 del Consiglio (), modificato da  ultimo dall'atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, prevede un regime di  intervento per il latte scremato in polvere, il cui obiettivo è, in particolare, quello di  sostenere la valorizzazione delle proteine del latte; che la recente evoluzione del mercato del  latte e dei prodotti lattiero-caseari evidenzia un notevole aumento del valore corrispondente alla  frazione proteica del latte; che tale tendenza si ripercuote sia a livello del prezzo del latte  versato al produttore, che a livello dei prezzi dei prodotti lattiero-caseari venduti sul mercato  comunitario o internazionale; che inoltre, sono state sviluppate tecniche che permettono la  manipolazione del tenore proteico del latte destinato alla trasformazione; che, per evitare  distorsioni tra gli operatori che conferiscono il latte all'intervento e ai fini di una sana  gestione dei fondi comunitari, appare opportuno fissare un requisito minimo relativo al tenore in  proteine del latte scremato in polvere acquistato all'intervento; che è opportuno fissare tale  tenore tenendo conto delle regole commerciali correnti e in modo da evitare che esso diventi un  criterio di esclusione dei prodotti dall'intervento; considerando che il regolamento (CEE) n. 1014/68 del Consiglio, del 20 luglio 1968, che stabilisce  le norme generali che disciplinano l'ammasso pubblico del latte scremato in polvere (), modificato  da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3577/90 (), prevede alcune disposizioni che non sono più  congruenti con il disposto dell'articolo  7 del regolamento (CEE) n. 804/68, in particolare le  condizioni che disciplinano l'interruzione e il ripristino degli acquisti all'intervento; che, per  maggiore semplicità e chiarezza, è opportuno inserire nel citato articolo 7 le altre regole  generali stabilite dal regolamento (CEE) n. 1014/68 e quindi abrogare quest'ultimo regolamento; considerando che, per gli stessi motivi, si ravvisa l'opportunità di abrogare il regolamento (CEE)  n. 1285/70 del Consiglio, del 29 giugno 1970, che stabilisce una misura particolare relativa allo  smaltimento del latte scremato in polvere acquistato dagli organismi di intervento () e inserire le  disposizioni da esso previste nell'articolo 7 del regolamento (CEE) n. 804/68, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO : Articolo 1 Il testo dell'articolo 7 del regolamento (CEE) n. 804/68 è sostituito dal seguente : « Articolo 71. L'organismo di intervento designato da ciascuno degli Stati membri acquista al  prezzo di intervento, a condizioni da stabilirsi, il latte scremato in polvere di prima qualità di  fabbricazione spray, ottenuto direttamente ed esclusivamente da latte vaccino prodotto nella  Comunità, offertogli nel periodo compreso tra il 1° marzo e il 31 agosto e : - con un tenore minimo, in peso, di materia proteica del 35 %, - conforme a requisiti di conservazione da stabilirsi, - conforme a condizioni da stabilirsi relativamente alla quantità minima e all'imballaggio. Tuttavia, gli organismi di intervento acquistano anche il latte scremato in polvere con un tenore  di materia proteica compreso tra il 30 e il 35 %, purché siano soddisfatte le altre condizioni  indicate al primo comma. In tal caso, il prezzo di acquisto è pari al prezzo di intervento ridotto  del 2,86 % per punto percentuale inferiore al tenore del 35 %. Il prezzo di intervento è quello in vigore il giorno della fabbricazione del latte scremato in  polvere e si applica al latte scremato in polvere reso al magazzino designato dall'organismo di  intervento. Se il latte scremato in polvere è consegnato ad un magazzino situato ad una distanza  superiore ad una distanza da stabilirsi dal luogo in cui era immagazzinato, l'organismo di  intervento assume a proprio carico parte delle spese di trasporto, a condizioni da stabilirsi. Il latte scremato in polvere può essere immagazzinato esclusivamente in magazzini rispondenti a  condizioni da stabilirsi. 2. La concessione dell'aiuto per l'ammasso privato di latte scremato in polvere di prima qualità,  ottenuto direttamente ed esclusivamente da latte vaccino prodotto nella Comunità, può essere decisa  in particolare qualora l'andamento dei prezzi e delle scorte di tale prodotto evidenzi un grave  squilibrio del mercato che possa essere ridotto o appianato mediante un ammasso stagionale. Per  poter beneficiare di un aiuto, il latte scremato in polvere deve rispondere a condizioni da  stabilirsi. L'importo dell'aiuto è fissato tenendo conto delle spese di ammasso e dell'andamento prevedibile  dei prezzi del latte scremato in polvere. L'aiuto all'ammasso privato è subordinato alla conclusione di un contratto di ammasso, secondo  disposizioni da stabilirsi, con l'organismo di intervento dello Stato membro sul cui territorio è  immagazzinato il latte scremato in polvere ammesso al beneficio dell'aiuto. Qualora la situazione  del mercato lo richieda, la Commissione, nel quadro della procedura di cui all'articolo 30, può  decidere di reimmettere sul mercato, in tutto o in parte, il latte scremato in polvere oggetto dei  contratti di ammasso privato. 3. Lo smaltimento del latte scremato in polvere acquistato dall'organismo di intervento si effettua  a condizioni tali da non compromettere l'equilibrio del mercato e da assicurare agli acquirenti la  parità di trattamento e di accesso ai prodotti posti in vendita. La parità di accesso degli acquirenti al latte scremato in polvere venduto dall'organismo di  intervento è assicurata o nel quadro di una vendita mediante gara, oppure mediante la vendita ad un  determinato prezzo ad ogni interessato oppure mediante qualunque altro metodo che offra garanzie  equivalenti. Il prezzo di vendita del latte scremato in polvere di prima qualità non può essere inferiore ad un  prezzo minimo da stabilirsi, tenendo conto della situazione del mercato e delle spese di ammasso,  in modo da mantenere le possibilità di ammasso volontario. Se il latte scremato in polvere detenuto dall'organismo di intervento è posto in vendita ai fini  dell'esportazione, si possono prevedere condizioni particolari per garantire che sia rispettata la  destinazione del prodotto e per tener conto delle esigenze peculiari a tali vendite. Il latte scremato in polvere che non può essere smaltito a condizioni normali nel corso di una  campagna lattiera può essere venduto a prezzo ridotto se è destinato all'alimentazione dei suini e  del pollame. 4. Le modalità di applicazione del presente articolo sono adottate nel quadro della procedura  prevista dall'articolo 30. » Articolo 2 I regolamenti (CEE) n. 1014/68 e (CEE) n. 1285/70 sono abrogati. Articolo 3 Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione  nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Esso si applica a decorrere dal 1° marzo 1996. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente  applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a . . . Per il Consiglio. . . () GU n. L 148 del 28. 6. 1968, pag. 13.  () GU n. L 173 del 22. 7. 1968, pag. 4.  () GU n. L 353 del 17. 12. 1990, pag. 23.  () GU n. L 144 del 2. 7. 1970, pag. 1.