CELEX: 62013CA0590
Language: it
Date: 2014-12-11 00:00:00
Title: Causa C-590/13: Sentenza della Corte (Ottava Sezione) dell’ 11 dicembre 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte suprema di cassazione — Italia) Idexx Laboratories Italia srl/Agenzia delle Entrate (Rinvio pregiudiziale — Fiscalità indiretta — IVA — Sesta direttiva — Articoli 18 e 22 — Diritto alla detrazione — Acquisizioni intracomunitarie — Autoliquidazione — Requisiti sostanziali — Requisiti formali — Mancato rispetto di requisiti formali)

9.2.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 46/14
            
         Sentenza della Corte (Ottava Sezione) dell’11 dicembre 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte suprema di cassazione — Italia) Idexx Laboratories Italia srl/Agenzia delle Entrate
   (Causa C-590/13) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Fiscalità indiretta - IVA - Sesta direttiva - Articoli 18 e 22 - Diritto alla detrazione - Acquisizioni intracomunitarie - Autoliquidazione - Requisiti sostanziali - Requisiti formali - Mancato rispetto di requisiti formali))
   (2015/C 046/19)
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Corte suprema di cassazione
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Idexx Laboratories Italia srl
   
      Resistente: Agenzia delle Entrate
   
      Dispositivo
   
   Gli articoli 18, paragrafo 1, lettera d), e 22 della sesta direttiva 77/388/CEE del Consiglio, del 17 maggio 1977, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, come modificata dalla direttiva 91/680/CEE del Consiglio, del 16 dicembre 1991, devono essere interpretati nel senso che tali disposizioni dettano requisiti formali del diritto a detrazione la cui mancata osservanza, in circostanze come quelle oggetto del procedimento principale, non può determinare la perdita del diritto medesimo.
   
      (1)  GU C 24 del 25.01.2014.