CELEX: 62019CN0503
Language: it
Date: 2019-07-02 00:00:00
Title: Causa C-503/19: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Juzgado Contencioso-Administrativo n. 17 de Barcelona (Spagna) il 2 luglio 2019 – UQ/Subdelegación del Gobierno en Barcelona

28.10.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 363/4
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Juzgado Contencioso-Administrativo n. 17 de Barcelona (Spagna) il 2 luglio 2019 – UQ/Subdelegación del Gobierno en Barcelona
      (Causa C-503/19)
      (2019/C 363/09)
      Lingua processuale: lo spagnolo
      
         Giudice del rinvio
      
      Juzgado Contencioso-Administrativo n. 17 de Barcelona
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: UQ
      
         Resistente: Subdelegación del Gobierno en Barcelona
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se sia conforme agli articoli 6, paragrafo 1, e 17 della direttiva 2003/109 (1) un’interpretazione da parte dei giudici nazionali in base alla quale un precedente penale, di qualsiasi natura, costituisce motivo sufficiente per negare l’accesso allo status di soggiornante di lungo periodo.
               
            
                  2)
               
               
                  Se il giudice nazionale debba tener conto, oltre che della sussistenza di precedenti penali, anche di altri fattori quali la gravità e la durata della pena, il pericolo che il richiedente rappresenta per la società, la durata del suo precedente soggiorno legale e i legami che quest’ultimo ha stretto con il paese, mediante una valutazione complessiva di tutti tali fattori.
               
            
                  3)
               
               
                  Se l’articolo 6, paragrafo 1, della direttiva debba essere interpretato nel senso che osta a una normativa nazionale che consente di negare, per motivi di ordine pubblico o di pubblica sicurezza, lo status di soggiornante di lungo periodo ai sensi dell’articolo 4, senza stabilire i criteri di valutazione di cui all’articolo 6, paragrafo 1, e all’articolo 17.
               
            
                  4)
               
               
                  Se gli articoli 6, paragrafo 1, e 17 della direttiva 2003/109 debbano essere interpretati nel senso che, secondo la dottrina della Corte di giustizia sull’effetto verticale discendente delle direttive, il giudice nazionale ha il potere di applicare direttamente le disposizioni dell’articolo 6, paragrafo 1, e 17 al fine di valutare la sussistenza di precedenti penali considerandone la gravità, la durata della pena e il pericolo rappresentato dal richiedente.
               
            
                  5)
               
               
                  Se si debba interpretare il diritto dell’Unione, in particolare il diritto di accesso allo status di soggiornante di lungo periodo e i principi di chiarezza, trasparenza e comprensibilità, nel senso che esso osta a un’interpretazione da parte dei giudici spagnoli degli articoli da 147 a 149 del Real Decreto 557/2011 e dell’articolo 32 della Ley Orgánica 4/2000 in base alla quale lo status di soggiornante di lungo periodo può essere negato per motivi di ordine pubblico e di pubblica sicurezza, malgrado tali norme non indichino in modo chiaro e trasparente che tali motivi costituiscono motivi di rifiuto.
               
            
                  6)
               
               
                  Se sia conforme al principio dell’effetto utile della direttiva 2003/109, e in particolare all’articolo 6, paragrafo 1, di tale direttiva, una norma nazionale, e la sua interpretazione da parte dei giudici, con la quale si ostacola l’accesso allo status di soggiornante di lungo periodo e si agevola l’accesso allo status di soggiornante a tempo determinato.
               
            
         (1)  Direttiva 2003/109/CE del Consiglio, del 25 novembre 2003, relativa allo status dei cittadini di paesi terzi che siano soggiornanti di lungo periodo (GU 2004, L 16, pag. 44).