CELEX: 51987EC3954
Language: it
Date: 2007-02-16
Title: Proposta di Regolamento (Euratom) n. …/… del Consiglio del […] che fissa i livelli massimi ammissibili di radioattività per i prodotti alimentari e per gli alimenti per animali in caso di livelli anormali di radioattività a seguito di un incidente nucleare o in qualsiasi altro caso di emergenza radioattiva (versione codificata)

IT

|[pic]                     |COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                                                               |

                                        Bruxelles,
                                        COM(2006)

                                                                   Proposta di

                                                    REGOLAMENTO (Euratom) n. …/… DEL CONSIGLIO

                                                                     del […]

 che fissa i livelli massimi ammissibili di radioattività per i prodotti alimentari e per gli alimenti per animali in caso di livelli anormali di
                       radioattività a seguito di un incidente nucleare o in qualsiasi altro caso di emergenza radioattiva

                                                              (versione codificata)

                                                                    RELAZIONE

1.    Nel contesto dell'Europa dei cittadini, la Commissione attribuisce grande importanza alla semplificazione e alla chiara formulazione  della
       normativa comunitaria, affinché diventi più comprensibile e accessibile al cittadino comune, offrendo al medesimo nuove possibilità di far
       valere i diritti che la normativa sancisce.

       Questo obiettivo non può essere realizzato fintanto che  le  innumerevoli  disposizioni,  modificate  a  più  riprese  e  spesso  in  modo
       sostanziale, rimangono sparse, costringendo chi le voglia consultare a ricercarle sia nell'atto originario sia  negli  atti  di  modifica.
       L'individuazione delle norme vigenti richiede pertanto un notevole impegno di ricerca e di comparazione dei diversi atti.

       Per tale motivo è indispensabile codificare le disposizioni che hanno subito frequenti modifiche, se si vuole che la normativa comunitaria
       sia chiara e trasparente.

2.    Il 1° aprile 1987 la Commissione ha pertanto deciso[1] di dare istruzione ai propri servizi di procedere alla codificazione  di  tutti  gli
       atti legislativi dopo non oltre dieci modifiche, sottolineando che si tratta di un requisito  minimo  e  che  i  vari  servizi  dovrebbero
       sforzarsi di codificare i testi di loro competenza anche a intervalli più brevi, al fine di  garantire  la  chiarezza  e  la  comprensione
       immediata delle disposizioni comunitarie.

3.    Le conclusioni della presidenza del Consiglio europeo di  Edimburgo  (dicembre 1992)  hanno  ribadito  questa  necessità[2],  sottolineando
       l’importanza della codificazione, poiché offre la certezza del diritto applicabile a una determinata materia in un preciso momento.

       La codificazione va effettuata nel pieno rispetto del normale iter legislativo comunitario.

       Dal momento che in sede di codificazione nessuna modificazione di carattere sostanziale può  essere  apportata  agli  atti  che  ne  fanno
       oggetto, il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione hanno concluso un accordo interistituzionale, del 20 dicembre 1994,  per  un
       metodo di lavoro accelerato che consenta la rapida adozione degli atti di codificazione.

4.    Lo scopo della presente proposta è quello di avviare la codificazione del regolamento (Euratom) n. 3954/87 del Consiglio, del  22  dicembre
       1987, che fissa i livelli massimi ammissibili di radioattività per i prodotti alimentari e per gli alimenti per animali in caso di livelli
       anormali di radioattività a seguito di un incidente nucleare o in qualsiasi altro caso di emergenza radioattiva, del regolamento (Euratom)
       n. 944/89, del 12 aprile 1989, che fissa i livelli massimi ammissibili di contaminazione radioattiva per i prodotti alimentari secondari a
       seguito di un incidente nucleare o di qualsiasi altro caso di emergenza radioattiva e del regolamento (Euratom) n. 770/90,  del  29  marzo
       1990, che fissa i livelli massimi di radioattività ammessi negli alimenti per animali contaminati a seguito di  incidenti  nucleari  o  di
       altri casi emergenza da radiazione[3]; il nuovo regolamento sostituisce i vari regolamenti che esso incorpora[4],  preserva  in  pieno  la
       sostanza degli atti oggetto di codificazione e pertanto non fa altro che riunirli apportando unicamente le modifiche formali necessarie ai
       fini dell'opera di codificazione.

5.    La proposta di codificazione è stata elaborata sulla base del consolidamento preliminare, in tutte le  lingue  ufficiali,  del  regolamento
       (Euratom) n. 3954/87 e degli strumenti di modifica dello stesso, effettuato dall'Ufficio  delle  pubblicazioni  ufficiali  delle  Comunità
       europee, attraverso un sistema di elaborazione dati. Nei casi in cui è stata assegnata una nuova numerazione agli articoli, la concordanza
       tra la vecchia e la nuova numerazione è esposta in una tavola che figura all'allegato V del regolamento codificato.

                                            ê 3954/87

                                                                   Proposta di

                                                   REGOLAMENTO (Euratom) n. […/…] DEL CONSIGLIO

                                                                     del […]

 che fissa i livelli massimi ammissibili di radioattività per i prodotti alimentari e per gli alimenti per animali in caso di livelli anormali di
                       radioattività a seguito di un incidente nucleare o in qualsiasi altro caso di emergenza radioattiva

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in particolare l'articolo 31,

vista la proposta della Commissione,

visto il parere del Parlamento europeo[5],

visto il parere del Comitato economico e sociale europeo[6],

considerando quanto segue:

                                            ê 

   1) Il regolamento (Euratom) n. 3954/87 del Consiglio, del 22 dicembre 1987, che fissa i livelli massimi ammissibili  di  radioattività  per  i
      prodotti alimentari e per gli alimenti per animali in caso di livelli anormali di radioattività a seguito di un  incidente  nucleare  o  in
      qualsiasi altro caso di emergenza radioattiva[7], è stato modificato in modo sostanziale[8]. A fini  di  razionalità  e  chiarezza  occorre
      provvedere alla codificazione di tale regolamento, unitamente al regolamento (Euratom) n. 944/89 della Commissione, del 12 aprile 1989, che
      fissa i livelli massimi ammissibili di contaminazione radioattiva per i prodotti alimentari secondari a seguito di un incidente nucleare  o
      di qualsiasi altro caso di emergenza radioattiva[9] e al regolamento (Euratom) n. 770/90 della Commissione, del 29 marzo 1990, che fissa  i
      livelli massimi di radioattività ammessi negli alimenti per animali contaminati a  seguito  di  incidenti  nucleari  o  di  altri  casi  di
      emergenza da radiazione[10].

                                            ê 3954/87 considerando (1) (adattato)

   2) L'articolo 2, lettera b) del trattato prescrive che la Comunità Ö stabilisce Õ norme di sicurezza  uniformi  per  la  protezione  sanitaria
      della popolazione e dei lavoratori e Ö vigila Õ sulla loro applicazione, in conformità del titolo secondo, capo III del trattato.

                                            ê 3954/87 considerando (2) (adattato)

   3) In data 2 febbraio 1959 il Consiglio ha adottato direttive[11] che fissano la norme fondamentali di  sicurezza  e  il  cui  testo  è  stato
      sostituito dalla direttiva, Ö 96/29/Euratom del Consiglio, del 13 maggio 1996, che stabilisce le norme fondamentali di  sicurezza  relative
      alla protezione sanitaria della popolazione e dei lavoratori contro i pericoli  derivanti  dalle  radiazioni  ionizzanti[12] Õ;  l'articolo
      Ö 50, paragrafo 2 Õ di tale direttiva impone agli Stati membri di fissare i livelli di intervento in caso di incidenti.

                                            ê 3954/87 considerando (3)

   4) A seguito dell'incidente verificatosi il 26 aprile 1986 nell'impianto nucleare di Cernobil,  sono  stati  immessi  nell'atmosfera  notevoli
      quantità di materiali radioattivi che hanno contaminato in numerosi paesi europei i prodotti alimentari e gli alimenti per  animali,  a  un
      livello significativo sotto il profilo sanitario.

                                            ê 3954/87 considerando (4) (adattato)

   5) La Comunità ha adottato misure[13] al fine di garantire che taluni prodotti agricoli  siano  introdotti  nella  Comunità  soltanto  secondo
      modalità comuni che tutelino la salute dei consumatori, preservino l'unicità del mercato e impediscano deviazioni di traffico.

                                            ê 3954/87 considerando (5)

   6) È necessario istituire un sistema che consenta alla Comunità, in caso di incidente nucleare o di altro evento che possa  dar  luogo  a  una
      significativa contaminazione radioattiva dei prodotti alimentari e degli alimenti per animali, di fissare i livelli massimi ammissibili  di
      contaminazione radioattiva onde proteggere la popolazione.

                                            ê 3954/87 considerando (6) (adattato)

   7) La Commissione Ö deve essere Õ informata di ogni incidente nucleare o della registrazione di livelli insolitamente elevati di radioattività
      in virtù della decisione del Consiglio Ö 87/600/Euratom Õ, del 14 dicembre 1987, concernente le modalità comunitarie di uno scambio  rapido
      d'informazioni in caso di emergenza radioattiva[14] o in applicazione della convenzione Ö dell’AIEA Õ  sulla  rapida  notificazione  di  un
      incidente nucleare, del 26 settembre 1986.

                                            ê 3954/87 considerando (7) (adattato)

   8) La Commissione, se lo richiederanno  le  circostanze,  Ö dovrebbe  adottare Õ  un  regolamento  per  rendere  applicabili  livelli  massimi
      ammissibili prestabiliti.

                                            ê 3954/87 considerando (8)

   9) Sulla base dei dati attualmente disponibili in materia di radioprotezione, si possono stabilire  i  livelli  di  riferimento  derivati  che
      possono servire da base per fissare livelli massimi ammissibili di radioattività da applicarsi immediatamente in caso  di  incidente  o  di
      altro evento che possa comportare una significativa contaminazione radioattiva dei prodotti alimentari e degli alimenti per animali.

                                            ê 3954/87 considerando (9)

  10) Tali livelli massimi ammissibili tengono debitamente conto dei più recenti  pareri  scientifici  disponibili  a  livello  internazionale  e
      rispecchiano al tempo stesso l'esigenza di rassicurare il pubblico evitando divergenze nelle prassi normative internazionali.

                                            ê 3954/87 considerando (10) (adattato)

  11) Tuttavia, in tali situazioni, è necessario tener conto delle condizioni specifiche  e  stabilire  quindi  una  procedura  che  consenta  di
      adeguare rapidamente tali livelli prestabiliti ai livelli massimi ammissibili  appropriati  alle  circostanze  di  un  qualsiasi  incidente
      nucleare specifico o di altro evento che comporti una contaminazione radioattiva significativa dei prodotti alimentari e degli alimenti per
      animali.

                                            ê 3954/87 considerando (11) (adattato)

  12) Un regolamento che fissi i livelli massimi ammissibili Ö dovrebbe permettere Õ inoltre di mantenere l'unicità del mercato Ö interno Õ e  di
      prevenire le deviazioni di traffico all'interno della Comunità.

                                            ê 3954/87 considerando (12)

  13) Onde facilitare l'adeguamento dei livelli massimi ammissibili, dovrebbero essere istituite procedure per la  consultazione  del  gruppo  di
      personalità di cui all'articolo 31 del trattato Euratom.

                                            ê 3954/87 considerando (13) (adattato)

  14) Il rispetto dei livelli massimi consentiti Ö dovrebbe Õ essere sottoposto ad adeguati controlli,

                                            ê 3954/87

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

                                                                    Articolo 1

1. Il presente regolamento fissa la procedura per la determinazione dei livelli massimi ammissibili di radioattività dei  prodotti  alimentari  e
degli alimenti per animali che possono essere immessi sul mercato a seguito di un incidente nucleare o  in  qualsiasi  altro  caso  di  emergenza
radioattiva che possa causare o abbia causato una contaminazione radioattiva dei prodotti alimentari e degli alimenti per animali.

                                            ê 3954/87 (adattato)

2. Ai fini del presente regolamento, Ö si applicano le seguenti definizioni: Õ

a)    per «prodotti alimentari» si intendono i prodotti destinati all'alimentazione umana sia direttamente sia dopo trasformazione,

b)    per «alimenti per animali» si intendono i prodotti destinati alla sola alimentazione animale.

                                            ê 3954/87
                                            è1 Rettifica GU L 18 del 22.1.1998, pag. 74

                                                                    Articolo 2

1. La Commissione, qualora riceva - in particolare in virtù del sistema comunitario per un rapido scambio di informazioni in  caso  di  emergenza
radioattiva o in base alla è1 convenzione dell'AIEA ç del 26 settembre 1986 sulla notifica tempestiva di  un  incidente  nucleare - comunicazione
ufficiale di incidenti o di qualsiasi altro evento di emergenza radioattiva comprovante che i livelli massimi ammissibili di cui  all'allegato  I
possono essere raggiunti o sono stati raggiunti, adotta immediatamente, se le circostanze lo esigono, un regolamento che rende applicabili  detti
livelli massimi ammissibili.

2. Il periodo di validità di qualsiasi regolamento ai sensi del paragrafo 1 è per quanto possibile limitato e non supera tre  mesi,  fatte  salve
le disposizioni dell'articolo 3, paragrafo 4.

                                                                    Articolo 3

                                            ê 3954/87 (adattato)

1. Previe consultazioni con esperti, tra cui il gruppo di personalità di cui all'articolo 31 del trattato Ö , qui di seguito  denominato  “gruppo
di personalità” Õ, la Commissione presenta al Consiglio una proposta di regolamento per adattare o confermare le disposizioni del regolamento  di
cui all'articolo 2, paragrafo 1, entro un mese dalla sua adozione.

                                            ê 3954/87

2. Nel presentare la proposta di regolamento di cui al paragrafo 1, la Commissione prende in considerazione  le  norme  fondamentali  determinate
sulla base degli articoli 30 e 31 del trattato, tra cui il principio secondo cui tutte le  esposizioni  devono  essere  mantenute  al  più  basso
livello ragionevolmente ottenibile tenendo conto dell'esigenza di proteggere la salute pubblica nonché dei fattori economici e sociali.

3. Il Consiglio adotta, a maggioranza qualificata, una decisione sulla proposta di regolamento di cui  ai  paragrafi  1  e  2  entro  il  termine
stabilito nell'articolo 2, paragrafo 2.

4. In mancanza di una decisione del Consiglio entro tale termine, i livelli stabiliti nell'allegato I continuano ad  applicarsi  fino  a  che  il
Consiglio prenda una decisione o fino a che la Commissione ritiri la  propria  proposta  in  quanto  non  sussitono  più  le  condizioni  di  cui
all'articolo 2, paragrafo 1.

                                                                    Articolo 4

Il periodo di validità di qualsiasi regolamento ai sensi dell'articolo 3 è limitato. Detto periodo può essere rivisto su richiesta di  uno  Stato
membro o su iniziativa della Commissione conformemente alla procedura stabilita dall'articolo 3.

                                                                    Articolo 5

                                            ê 3954/87 (adattato)

1. Per accertarsi che i livelli massimi ammissibili stabiliti negli allegati I Ö e III Õ  tengano  conto  di  qualsiasi  nuovo  dato  scientifico
disponibile, la Commissione procede, di quando in quando, alla consultazione di esperti, tra cui il gruppo di personalità.

                                            ê 3954/87

2. Su richiesta di uno Stato membro o della Commissione, i livelli massimi ammissibili di cui all'allegato I possono essere rivisti o  completati
su proposta della Commissione al Consiglio secondo la procedura definita all'articolo 31 del trattato.

                                                                    Articolo 6

1. Non sono immessi sul mercato i prodotti alimentari o gli alimenti per animali non conformi ai  livelli  massimi  ammissibili,  fissati  in  un
regolamento adottato in conformità degli articoli 2 e 3.

Ai fini dell'applicazione del presente regolamento, i prodotti alimentari e gli alimenti per animali importati da paesi  terzi  sono  considerati
immessi sul mercato se formano oggetto, nel territorio doganale della Comunità, di una procedura doganale diversa da quella del transito.

2. Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione tutte le informazioni riguardanti l'applicazione del presente regolamento,  in  particolare  i
casi di violazione dei livelli massimi ammissibili. La Commissione trasmette tali informazioni agli altri Stati membri.

                                            ê 944/89 art. 1 (adattato)

                                                                  Ö Articolo 7 Õ

Ö 1. Un Õ elenco dei prodotti alimentari secondari, Ö unitamente ai livelli massimi  di  contaminazione  radioattiva  ad  essi  applicabili Õ,  è
riportato nell'allegato II.

                                            ê 944/89 art. 2 (adattato)

Ö 2. Õ Per i prodotti alimentari secondari di cui all'allegato II, i livelli massimi ammissibili  da  applicare  sono  dieci  volte  superiori  a
quelli applicabili agli «altri prodotti alimentari esclusi i prodotti alimentari secondari» di cui all'allegato  I  o  a  norma  dei  regolamenti
adottati in virtù dell'articolo 3.

                                            ê 770/90 art. 1 e allegato (adattato)

                                                                  Ö Articolo 8 Õ

I livelli massimi di radioattività ammessi negli alimenti per animali sono stabiliti nell'allegato III.

                                            ê 2218/89 art. 2 (adattato)

                                                                    Articolo 9

Le modalità di applicazione del presente regolamento, un elenco dei prodotti alimentari secondari Ö di cui  all’articolo  7 Õ  nonché  i  livelli
massimi per gli alimenti per animali Ö di cui all’articolo 8 Õ sono adottati in conformità della procedura Ö di  cui Õ  all'articolo  Ö 42 Õ  del
regolamento (CE) n. Ö 1255/1999[15] del Consiglio Õ, che si applica per analogia. A tal fine Ö la Commissione è assistita  da Õ  un  comitato  ad
hoc.

                                            ê 

                                                                   Articolo 10

Il regolamento (Euratom) n. 3954/87 del Consiglio e i regolamenti (Euratom) n. 944/89 e n. 770/90 sono abrogati.

I riferimenti ai regolamenti abrogati si intendono fatti al presente regolamento e si leggono secondo la tavola di concordanza dell’allegato V.

                                            ê 3954/87 (adattato)

                                                                   Articolo 11

Il presente regolamento entra in vigore il Ö ventesimo Õ giorno successivo Ö a quello di Õ pubblicazione  nella  Gazzetta  ufficiale  dell’Unione
europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il […]

      Per la Commissione
      Membro della Commissione
      […]

                                            ê 2218/89 art. 1 e allegato (adattato)

                                                                    ALLEGATO I

                                          LIVELLI MASSIMI AMMISSIBILI PER I PRODOTTI ALIMENTARI (Bg/kg)

|                                   |Prodotti alimentari[16]                                                                     |
|                                   |Alimenti per      |Prodotti         |Altri prodotti alimentari    |Alimenti liquidi[20]    |
|                                   |lattanti[17]      |lattiero-caseari[|esclusi quelli secondari[19] |                        |
|                                   |                  |18]              |                             |                        |
|Isotopi dello stronzio, in         |75                |125              |750                          |125                     |
|particolare Sr-90                  |                  |                 |                             |                        |
|Isotopi dello iodio, in particolare|150               |500              |2 000                        |500                     |
|I-131                              |                  |                 |                             |                        |
|Isotopi del plutonio e di elementi |1                 |20               |80                           |20                      |
|transplutonici che emettono        |                  |                 |                             |                        |
|radiazioni alfa, in particolare    |                  |                 |                             |                        |
|Pu-239 e Am-241                    |                  |                 |                             |                        |
|Tutti gli altri nuclidi il cui     |400               |1 000            |1 250                        |1 000                   |
|tempo di dimezzamento supera i 10  |                  |                 |                             |                        |
|giorni, in particolare Cs-134 e    |                  |                 |                             |                        |
|Cs-137[21]                         |                  |                 |                             |                        |

                                                                    _________

                                            ê 944/89 art. 1 e allegato (adattato)

                                                                   ALLEGATO II

                                                     Elenco dei prodotti alimentari secondari

|CODICE NC                        |DESIGNAZIONE DELLE MERCI                                                                                 |
|0703 20 00                       |AGLI (FRESCHI E REFRIGERATI)                                                                             |
|0709 Ö 59 50 Õ                   |TARTUFI (FRESCHI E REFRIGERATI)                                                                          |
|0709 90 40                       |CAPPERI (FRESCHI E REFRIGERATI)                                                                          |
|0711 Ö 90 70 Õ                   |CAPPERI (TEMPORANEAMENTE CONSERVATI, MA NON CONFACENTI PER L’ALIMENTAZIONE NELLO STATO IN CUI SONO       |
|                                 |PRESENTATI)                                                                                              |
|0712 30 00                       |TARTUFI (SECCHI, ANCHE TAGLIATI IN PEZZI O A FETTE OPPURE TRITATI O POLVERIZZATI, MA NON ALTRIMENTI      |
|                                 |PREPARATI)                                                                                               |
|0714                             |RADICI DI MANIOCA, D’ARROW-ROOT O DI SALEP, TOPINAMBUR, PATATE DOLCI E ALTRE SIMILI RADICI E TUBERI AD   |
|                                 |ALTO TENORE DI FECOLA O DI INULINA, FRESCHI O ESSICCATI, ANCHE TAGLIATI IN PEZZI O AGGLOMERATI IN FORMA  |
|                                 |DI PELLET; MIDOLLO DELLA PALMA A SAGO                                                                    |
|0814 00 00                       |SCORZE DI AGRUMI O DI MELONI (COMPRESE QUELLE DI COCOMERI), FRESCHE, CONGELATE, PRESENTATE IN ACQUA      |
|                                 |SALATA, SOLFORATA O ADDIZIONATA DI ALTRE SOSTANZE ATTE AD ASSICURARNE TEMPORANEAMENTE LA CONSERVAZIONE,  |
|                                 |OPPURE SECCHE                                                                                            |
|0903 00 00                       |MATE                                                                                                     |
|0904                             |PEPE (DEL GENERE «PIPER» ); PIMENTI DEL GENERE «CAPSICUM» O DEL GENERE «PIMENTA», ESSICCATI, TRITATI O   |
|                                 |POLVERIZZATI                                                                                             |
|0905 00 00                       |VANIGLIA                                                                                                 |
|0906                             |CANNELLA E FIORI DI CINNAMOMO                                                                            |
|0907 00 00                       |GAROFANI (ANTOFILLI, CHIODI E STELI)                                                                     |
|0908                             |NOCI MOSCATE, MACIS, AMOMI E CARDAMOMI                                                                   |
|0909                             |SEMI DI ANICE, DI BADIANA, DI FINOCCHIO, DI CORIANDOLO, DI CUMINO, DI CARVI O DI BACCHE DI GINEPRO       |
|0910                             |ZENZERO, ZAFFERANO, CURCUMA, TIMO, FOGLIE DI ALLORO, CURRY E ALTRE SPEZIE                                |
|1106 20                          |FARINE E SEMOLINI DI SAGO, DI RADICI O TUBERI DELLA VOCE 0714                                            |
|1108 14 00                       |FECOLA DI MANIOCA                                                                                        |
|1210                             |CONI DI LUPPOLO FRESCHI O SECCHI, ANCHE TRITATI, MACINATI O IN FORMA DI PELLET; LUPPOLINA                |
|1211                             |PIANTE, PARTI DI PIANTE, SEMI E FRUTTI, DELLE SPECIE UTILIZZATE PRINCIPALMENTE IN PROFUMERIA, IN MEDICINA|
|                                 |O NELLA PREPARAZIONE DI INSETTICIDI, ANTIPARASSITARI O SIMILI, FRESCHI O SECCHI, ANCHE TAGLIATI,         |
|                                 |FRANTUMATI O POLVERIZZATI                                                                                |
|1301                             |GOMMA LACCA; GOMME, RESINE, GOMMO-RESINE E Ö OLEORESINE (PER ESEMPIO, Õ BALSAMI, NATURALI)               |
|1302                             |SUCCHI ED ESTRATTI VEGETALI; SOSTANZE PECTICHE, PECTINATI E PECTATI; AGAR-AGAR E ALTRE MUCILLAGINI E     |
|                                 |ISPESSENTI DERIVATI DA VEGETALI, ANCHE MODIFICATI                                                        |
|1504                             |GRASSI E OLI, E RELATIVE FRAZIONI, DI PESCI O DI MAMMIFERI MARINI, ANCHE RAFFINATI, MA NON MODIFICATI    |
|                                 |CHIMICAMENTE                                                                                             |
|1604 30                          |CAVIALE E SUOI SUCCEDANEI                                                                                |
|1801 00 00                       |CACAO IN GRANI, INTERI O INFRANTI; GREGGIO O TORREFATTO                                                  |
|1802 00 00                       |GUSCI O PELLICOLE (BUCCE) E ALTRI RESIDUI DI CACAO                                                       |
|1803                             |PASTA DI CACAO, ANCHE SGRASSATA                                                                          |
|2003 20 00                       |TARTUFI (PREPARATI O CONSERVATI MA NON NELL’ACETO O ACIDO ACETICO)                                       |
|2006 00                          |Ö VERDURA, Õ FRUTTA, SCORZE DI FRUTTA E ALTRE PARTI DI PIANTE, COTTE NEGLI ZUCCHERI O CANDITE            |
|                                 |(SGOCCIOLATE, DIACCIATE O CRISTALLIZZATE)                                                                |
|2102                             |LIEVITI (VIVI O MORTI); ALTRI MICRORGANISMI MONOCELLULARI MORTI (ESCLUSI I VACCINI DELLA VOCE 3002);     |
|                                 |LIEVITI IN POLVERE, PREPARATI                                                                            |
|2936                             |PROVITAMINE E VITAMINE, NATURALI O RIPRODOTTE PER SINTESI (COMPRESI I CONCENTRATI NATURALI) E LORO       |
|                                 |DERIVATI UTILIZZATI PRINCIPALMENTE COME VITAMINE, MISCELATI O NON FRA LORO, ANCHE DISCIOLTI - IN         |
|                                 |QUALSIASI SOLUZIONE                                                                                      |
|3301                             |OLI ESSENZIALI (DETERPENATI O NON) COMPRESI QUELLI DETTI «CONCRETI» O «ASSOLUTI»; RESINOIDI; SOLUZIONI   |
|                                 |CONCENTRATE DI OLI ESSENZIALI NEI GRASSI, NEGLI OLI FISSI, NELLE CERE O NEI PRODOTTI ANALOGHI, OTTENUTE  |
|                                 |PER «ENFLEURAGE» O MACERAZIONE; SOTTOPRODOTTI                                                            |

                                                                      ______

                                            ê 770/90 art. 1 e allegato

                                                                   ALLEGATO III

                               Livelli massimi di radioattività (cesio-134 e cesio-137) negli alimenti per animali

|ANIMALE                                   |BQ/KG[22] [23]          |
|MAIALI                                    |1 250                   |
|POLLAME, AGNELLI, VITELLI                 |2 500                   |
|ALTRI                                     |5 000                   |

                                                                 ________________

                                            é

                                                                   ALLEGATO IV

                                                               Regolamenti abrogati

|Regolamento (Euratom) n. 3954/87 del Consiglio                     |(GU L 371 del 30.12.1987, pag. 11)                                     |
|Regolamento (Euratom) n. 2218/89                                      |(GU L 211 del 22.7.1989, pag. 1)                              |
|del Consiglio                                                         |                                                              |
|Regolamento (Euratom) n. 944/89                                        |(GU L 101 del 13.4.1989, pag. 17)                             |
|della Commissione                                                      |                                                              |
|Regolamento (Euratom) n. 770/90                                        |(GU L 83 del 30.3.1990, pag. 78)                              |
|della Commissione                                                      |                                                              |

                                                                  _____________

                                                                    ALLEGATO V

                                                              Tavola di concordanza

|Regolamento (Euratom) n. 3954/87   |Regolamento (Euratom) n. 944/89       |Regolamento (Euratom) n. 770/90    |Presente regolamento           |
|Articoli da 1 a 5                  |                                      |                                   |Articoli da 1 a 5              |
|Articolo 6, paragrafo 1, prima e   |                                      |                                   |Articolo 6, paragrafo 1, primo |
|seconda frase                      |                                      |                                   |e secondo comma                |
|Articolo 6, paragrafo 2            |                                      |                                   |Articolo 6, paragrafo 2        |
|                                   |Articolo 1                            |                                   |Articolo 7, paragrafo 1        |
|                                   |Articolo 2                            |                                   |Articolo 7, paragrafo 2        |
|                                   |                                      |Articolo 1                         |Articolo 8                     |
|Articolo 7                         |                                      |                                   |Articolo 9                     |
|__                                 |__                                    |__                                 |Articolo 10                    |
|Articolo 8                         |                                      |                                   |Articolo 11                    |
|Allegato                           |                                      |                                   |Allegato I                     |
|                                   |Allegato                              |                                   |Allegato II                    |
|                                   |                                      |Allegato                           |Allegato III                   |
|__                                 |__                                    |__                                 |Allegato IV                    |
|__                                 |__                                    |__                                 |Allegato V                     |

                                                           _____________[pic][pic][pic]

                                                             -----------------------
[1]   COM(87) 868 PV.
[2]   V. allegato 3, parte A, delle conclusioni.
[3]   Eseguita ai sensi della comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio - Codificazione della  normativa  comunitaria,
      COM(2001) 645 definitivo.
[4]   Allegato IV della presente proposta.
[5]   GU C […] del […], pag. […].
[6]   GU C […] del […], pag. […].
[7]   GU L 371 del 30.12.1987, pag. 11. Regolamento come modificato da ultimo dal regolamento (Euratom) n. 2218/89 (GU L 211 del 22.7.1989,  pag.
      1).
[8]   V. allegato IV.
[9]   GU L 101 del 13.4.1989, pag. 17.
[10]  GU L 83 del 30.3.1990, pag. 78.
[11]  GU 11 del 20.2.1959, pag. 221/59.
[12]  GU L 159 del 29.6.1996, pag. 1.
[13]  Regolamenti (CEE) n. 1707/86 del Consiglio (GU L 146 del 31.5.1986, pag. 88), (CEE) n. 3020/86 del  Consiglio  (GU  L  280  dell'1.10.1986,
      pag. 79), (CEE) n. 624/87 del Consiglio (GU L 58 del 28.2.1987, pag. 101) e (CEE) n. 3955/87 del Consiglio  (Ö GU  L  371  del  30.12.1987,
      pag. Õ14).
[14]  Ö GU L 371 del 30.12.1987, pag. Õ 76.
[15]  GU L 160 del 26.6.1999, pag. 48.
[16]  Il livello applicabile ai prodotti concentrati o essiccati è calcolato sulla base del prodotto ricostituito pronto al  consumo.  Gli  Stati
      membri possono formulare raccomandazioni in materia di condizioni di diluizione per garantire il rispetto dei livelli  massimi  ammissibili
      fissati dal presente regolamento.
[17]  Per alimenti per lattanti si intendono i prodotti alimentari destinati all'alimentazione dei lattanti durante i primi quattro-sei  mesi  di
      vita, che corrispondono alle esigenze nutritive di tale categoria di persone e che  vengono  posti  in  vendita  al  minuto  in  confezioni
      chiaramente identificabili ed etichettate come «alimenti per lattanti».
[18]  Per prodotti lattiero-caseari si intendono i prodotti di cui ai  seguenti  codici  NC,  ivi  compresi  eventualmente  gli  adeguamenti  che
      potrebbero esservi apportati ulteriormente: 0401, 0402 (salvo 0402 29 11).
[19]  I prodotti alimentari secondari e i corrispondenti livelli applicabili sono stabiliti in conformità dell'articolo 9.
[20]  Gli alimenti liquidi sono quelli definiti al codice NC 2009 e al capitolo 22. I valori sono calcolati tenendo conto del  consumo  di  acqua
      di rubinetto; gli stessi valori sono applicabili all'acqua potabile a discrezione delle competenti autorità degli Stati membri.
[21]  Il carbonio 14, il trizio e il potassio 40 non sono compresi in questo gruppo.
[22]  I presenti livelli costituiscono uno strumento per contribuire all’osservanza dei massimi livelli consentiti per  gli  alimenti;  essi  non
      garantiscono di per se stessi tale osservanza in ogni circostanza e lasciano impregiudicata  la  necessità  di  controllare  i  livelli  di
      contaminazione nei prodotti animali destinati al consumo umano.
[23]  Tali livelli si riferiscono agli alimenti per animali pronti per il consumo.