CELEX: 62017CN0546
Language: it
Date: 2017-09-18 00:00:00
Title: Causa C-546/17: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Supremo (Spagna) il 18 settembre 2017 — DISA Gas SAU / Administración del Estado, Redexis Gas S.L. y Repsol Butano S.A.

201711170161555632017/C 412/255462017CJC41220171204IT01ITINFO_JUDICIAL20170918161722Causa C-546/17: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Supremo (Spagna) il 18 settembre 2017 — DISA Gas SAU / Administración del Estado, Redexis Gas S.L. y Repsol Butano S.A.
 ---documentbreak--- C4122017IT1620120170918IT0025162172Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Supremo (Spagna) il 18 settembre 2017 — DISA Gas SAU / Administración del Estado, Redexis Gas S.L. y Repsol Butano S.A.
   (Causa C-546/17)2017/C 412/25Lingua processuale: lo spagnolo
      Giudice del rinvio
   
   Tribunal Supremo
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: DISA Gas SAU
   
      Convenuti: Administración del Estado, Redexis Gas S.L. y Repsol Butano S.A.
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
            1)
         
         
            Alla luce dei principi elaborati nella causa Federutility [sentenza della Corte di giustizia del 20 aprile 2010, C-265/08], se sia compatibile con la relativa sentenza o conforme al principio di proporzionalità la misura che fissa un prezzo massimo per la bombola di gas liquefatto imbottigliato quale strumento di tutela degli utenti socialmente vulnerabili, nel caso in cui si verifichino, in alternativa o cumulativamente, talune delle circostanze enunciate di seguito:
            
                     —
                  
                  
                     la misura è adottata con carattere generale per tutti i consumatori e per un periodo indefinito «sino a che le condizioni della concorrenza in questo mercato non siano considerate sufficienti»,
                  
               
                     —
                  
                  
                     la misura è in vigore da più di 28 anni,
                  
               
                     —
                  
                  
                     la misura può concorrere a cristallizzare la situazione di scarsa concorrenza ostacolando l’ingresso di nuovi operatori.
                  
               
      
            2)
         
         
            Alla luce dei principi elaborati nella citata causa Federutility [sentenza della Corte di giustizia del 20 aprile 2010, C-265/08], se sia compatibile con la relativa sentenza o conforme al principio di proporzionalità l’imposizione all’operatore dominante di un determinato ambito territoriale di una misura di distribuzione obbligatoria a domicilio del gas liquefatto imbottigliato quale strumento di tutela degli utenti socialmente vulnerabili o residenti in zone di difficile accesso, nel caso in cui si verifichino, in alternativa o congiuntamente, talune delle circostanze enunciate nella questione precedente.