CELEX: C2005/057/65
Language: it
Date: 2005-03-05 00:00:00
Title: Causa T-4/05: Ricorso del sig. Guido Strack contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 4 gennaio 2005

5.3.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 57/39
            
         Ricorso del sig. Guido Strack contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 4 gennaio 2005
   (Causa T-4/05)
   (2005/C 57/65)
   Lingua processuale: il tedesco
   Il 4 gennaio 2005 il sig. Guido Strack, Wasserliesch (Germania), rappresentato dall'avv. R. Schmitt, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione 5 febbraio 2004 di archiviazione dell'indagine dell'OLAF OF/2002/0356 con il rapporto finale ad essa sotteso (NT/sr D(2003)-AC-19723-01687 05.02.2004);
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta a riaprire la detta indagine, a redigere un nuovo rapporto finale e a sopportare tutte le spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   Il ricorrente, un dipendente della Commissione, informava il direttore generale dell'Ufficio di lotta contro le frodi (OLAF) di essere venuto a conoscenza, nel prestare servizio presso l'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali, di fatti che lasciavano presumere gravi illeciti. L'indagine conseguentemente avviata dall'OLAF è stata poi archiviata con la decisione impugnata.
   Il ricorrente fa valere innanzi tutto che il suo ricorso è ricevibile, in quanto la decisione impugnata dispiegherebbe effetti giuridici anche nei suoi confronti, giacché gli sottrae lo status giuridico di informatore (in inglese: «whistleblower»).
   A sostegno del suo ricorso egli adduce che l'OLAF non ha svolto un'indagine esaustiva sui fatti denunciati e che ha preso una decisione arbitraria.