CELEX: 62009CN0243
Language: it
Date: 2009-07-03 00:00:00
Title: Causa C-243/09: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgericht Halle (Germania) il 3 luglio 2009 — Günter Fuß/Stadt Halle (Saale)

26.9.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 233/4
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgericht Halle (Germania) il 3 luglio 2009 — Günter Fuß/Stadt Halle (Saale)
   (Causa C-243/09)
   2009/C 233/06
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Verwaltungsgericht Halle
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Günter Fuß
   
      Convenuta: Stadt Halle (Saale)
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se il danno di cui all’art. 22, n. 1, lett. b), della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 4 novembre 2003, 2003/88/CE (1), concernente taluni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro, debba essere inteso in senso oggettivo o soggettivo.
            
         
               2)
            
            
               Se sia ravvisabile un danno ai sensi dell’art. 22, n. 1, lett. b), della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 4 novembre 2003, 2003/88/CE, concernente taluni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro, qualora un pubblico dipendente in servizio di pronto intervento venga trasferito contro la propria volontà ad un altro impiego che richiede principalmente servizio interno a causa della propria richiesta di osservare in futuro la durata massima del lavoro.
            
         
               3)
            
            
               Se una remunerazione inferiore debba essere considerata quale danno ai sensi dell’art. 22, n. 1, lett. b), della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 4 novembre 2003, 2003/88/CE, concernente taluni aspetti dell’organizzazione dell'orario di lavoro, qualora il trasferimento comporti una riduzione della mole del servizio in orari disagevoli (notte o giorni festivi) e, pertanto, anche dell’entità dell’assegno per lavori di carattere gravoso («Erschwerniszulage»), corrisposto per tale servizio.
            
         
               4)
            
            
               Nel caso il cui le questioni 2 o 3 siano risolte affermativamente: se un danno derivante da un trasferimento possa essere compensato da altri benefici del nuovo impiego, come orari di lavoro più brevi o un aggiornamento professionale.
            
         
      (1)  GU L 299, pag. 9.