CELEX: 32008D0877
Language: it
Date: 2008-10-24 00:00:00
Title: Decisione 2008/877/PESC del Consiglio, del 24 ottobre 2008 , relativa alla conclusione dell’accordo tra l’Unione europea e la Georgia sullo status della missione di vigilanza dell’Unione europea in Georgia

21.11.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 310/30
            
         DECISIONE 2008/877/PESC DEL CONSIGLIO
   del 24 ottobre 2008
   relativa alla conclusione dell’accordo tra l’Unione europea e la Georgia sullo status della missione di vigilanza dell’Unione europea in Georgia
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 24,
   vista la raccomandazione della presidenza,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il 15 settembre 2008 il Consiglio ha adottato l’azione comune 2008/736/PESC sulla missione di vigilanza dell’Unione europea in Georgia, EUMM Georgia (1).
            
         
               (2)
            
            
               Un accordo sullo status dell’EUMM Georgia è stato negoziato tra l’Unione europea e la Georgia.
            
         
               (3)
            
            
               Occorre approvare l’accordo a nome dell’Unione europea,
            
         DECIDE:
   Articolo 1
   L’accordo tra l’Unione europea e la Georgia sullo status della missione di vigilanza dell’Unione europea in Georgia è approvato a nome dell’Unione europea.
   Il testo dell’accordo è accluso alla presente decisione.
   Articolo 2
   Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona o le persone abilitate a firmare l’accordo allo scopo di impegnare l’Unione europea (2).
   Articolo 3
   Gli effetti della presente decisione decorrono dal giorno dell’adozione.
   Articolo 4
   La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
   
      Fatto a Lussemburgo, addì 24 ottobre 2008.
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            La presidente
         
         M. ALLIOT-MARIE
      
   
   
      (1)  GU L 248 del 17.9.2008, pag. 26.
   
      (2)  La data di entrata in vigore dell’accordo sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea dal segretariato generale del Consiglio.
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               21.11.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 310/31
            
         TRADUZIONE
   ACCORDO
   tra l’Unione europea e la Georgia sullo status della missione di vigilanza dell’Unione europea in Georgia
   L’UNIONE EUROPEA, in seguito denominata «UE»,
   da una parte, e
   LA GEORGIA, in seguito denominata «Stato ospitante»,
   dall’altra,
   in seguito insieme denominate «le parti»,
   TENUTO CONTO:
   della lettera di invito del presidente Mikheil Saakashvili dell’11 settembre 2008,
   dell’azione comune 2008/736/PESC del Consiglio, del 15 settembre 2008, sulla missione di vigilanza dell’Unione europea in Georgia, EUMM Georgia,
   del fatto che il presente accordo lascia impregiudicati i diritti e gli obblighi delle parti derivanti da accordi internazionali e da altri strumenti che istituiscono tribunali internazionali, compreso lo statuto della Corte penale internazionale,
   HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
   Articolo 1
   Ambito d’applicazione e definizioni
   1.   Il presente accordo si applica alla missione dell’Unione europea e al suo personale.
   2.   Il presente accordo si applica esclusivamente nel territorio dello Stato ospitante.
   3.   Ai fini del presente accordo, si intende per:
   
               a)
            
            
               «EUMM Georgia» la missione di vigilanza dell’Unione europea in Georgia, istituita dal Consiglio dell’Unione europea nell’azione comune 2008/736/PESC, compresi componenti, forze, unità, quartier generale e personale della stessa dispiegati nel territorio dello Stato ospitante e assegnati all’EUMM Georgia;
            
         
               b)
            
            
               «capomissione» il capomissione dell’EUMM Georgia nominato dal Consiglio dell’Unione europea;
            
         
               c)
            
            
               «personale dell’EUMM Georgia» il capomissione, il personale distaccato dagli Stati membri e dalle istituzioni dell’UE e dai paesi terzi invitati dall’UE a partecipare all’EUMM Georgia, nonché il personale internazionale assunto su base contrattuale dall’EUMM Georgia, incaricato di preparare, sostenere ed attuare la missione e il personale inviato in missione da uno Stato d’origine o un’istituzione dell’UE nel quadro della missione, esclusi i fornitori commerciali e il personale assunto in loco;
            
         
               d)
            
            
               «quartier generale» il quartier generale principale dell’EUMM Georgia a Tbilisi;
            
         
               e)
            
            
               «Stato d’origine» lo Stato membro dell’UE o il paese terzo che abbia distaccato personale presso l’EUMM Georgia;
            
         
               f)
            
            
               «installazioni» tutti gli edifici, le strutture e i terreni richiesti per lo svolgimento delle attività dell’EUMM Georgia, nonché per l’alloggio del personale dell’EUMM Georgia;
            
         
               g)
            
            
               «personale assunto in loco» il personale che ha la cittadinanza dello Stato ospitante o è titolare di un permesso di soggiorno permanente in tale Stato;
            
         
               h)
            
            
               «fornitore» la persona che fornisce all’EUMM Georgia beni e/o servizi connessi alle attività dell’EUMM Georgia.
            
         Articolo 2
   Disposizioni generali
   1.   L’EUMM Georgia e il personale dell’EUMM Georgia rispettano le leggi e le regolamentazioni dello Stato ospitante e si astengono dal compiere qualsiasi azione o attività incompatibile con gli obiettivi della missione.
   2.   L’EUMM Georgia è autonoma per quanto riguarda l’esecuzione delle sue funzioni nel quadro del presente accordo. Lo Stato ospitante rispetta il carattere unitario e internazionale dell’EUMM Georgia.
   3.   Il capomissione informa periodicamente il governo dello Stato ospitante del numero dei membri del personale dell’EUMM Georgia presenti nel territorio dello Stato ospitante.
   Articolo 3
   Identificazione
   1.   Il personale dell’EUMM Georgia è munito e identificato da una tessera di riconoscimento dell’EUMM Georgia, rilasciata dal ministero degli Affari esteri dello Stato ospitante, che ha l’obbligo di portare in permanenza. Alle autorità competenti dello Stato ospitante è fornito un facsimile della tessera di riconoscimento dell’EUMM Georgia.
   2.   I veicoli e gli altri mezzi di trasporto dell’EUMM Georgia recano contrassegni d’identificazione distintivi dell’EUMM Georgia, di cui è fornito un facsimile alle autorità competenti dello Stato ospitante, e/o targhe diplomatiche specifiche rilasciate dalle autorità competenti dello Stato ospitante.
   3.   L’EUMM Georgia è autorizzata ad esporre la bandiera dell’UE presso il quartier generale e altrove, da sola o assieme alla bandiera dello Stato ospitante, su decisione del capomissione. Le bandiere nazionali o insegne degli elementi nazionali che costituiscono l’EUMM Georgia possono essere esposte sulle strutture, sui veicoli e sulle uniformi dell’EUMM Georgia, su decisione del capomissione.
   Articolo 4
   Attraversamento delle frontiere e circolazione nel territorio dello Stato ospitante
   1.   Il personale, le risorse e i mezzi di trasporto dell’EUMM Georgia attraversano le frontiere dello Stato ospitante ai valichi di frontiera ufficiali, nei porti marittimi e attraverso i corridoi aerei internazionali.
   2.   La parte ospitante facilita l’ingresso nel suo territorio e l’uscita dallo stesso da parte dell’EUMM Georgia e del personale dell’EUMM Georgia. Fatto salvo il controllo dei passaporti all’atto dell’ingresso nel territorio dello Stato ospitante e dell’uscita dallo stesso, il personale dell’EUMM Georgia, fornendo la prova dell’appartenenza alla missione, non è soggetto alle normative applicabili in materia di passaporti, controlli e procedure doganali, visti e immigrazione né a qualsiasi forma di ispezione dei servizi per l’immigrazione nel territorio ospitante.
   3.   Il personale dell’EUMM Georgia non è soggetto alle normative dello Stato ospitante in materia di registrazione e controllo degli stranieri, ma non acquisisce il diritto alla residenza o al domicilio permanenti nel territorio dello Stato ospitante.
   4.   Le risorse e i mezzi di trasporto dell’EUMM Georgia in ingresso, in transito o in uscita dal territorio dello Stato ospitante a supporto dell’EUMM Georgia sono esonerati dai controlli e dalle procedure doganali.
   5.   I veicoli e gli aeromobili a sostegno della missione non sono soggetti agli obblighi locali di immatricolazione e autorizzazione. Restano applicabili le norme e i regolamenti internazionali pertinenti. Se necessario, sono conclusi accordi supplementari ai sensi dell’articolo 20.
   6.   Il personale dell’EUMM Georgia è autorizzato alla guida di veicoli a motore, al governo di mezzi navali e al pilotaggio di aeromobili nel territorio dello Stato ospitante purché sia in possesso, rispettivamente, di una patente di guida, di un certificato di comandante o di una licenza di pilota nazionale o internazionale in corso di validità. Lo Stato ospitante accetta come validi, senza sottoporli a tasse o diritti, le patenti e i permessi di guida detenuti dal personale dell’EUMM Georgia.
   7.   L’EUMM Georgia e il personale dell’EUMM Georgia, nonché i veicoli, gli aeromobili o altri mezzi di trasporto, le attrezzature e le forniture possono spostarsi liberamente e senza restrizioni attraverso il territorio dello Stato ospitante, compresi il mare territoriale e il suo spazio aereo. Se necessario, possono essere conclusi accordi supplementari a norma dell’articolo 20 del presente accordo.
   8.   Ai fini della missione, il personale dell’EUMM Georgia e il personale assunto in loco dall’EUMM Georgia, quando viaggiano in adempimento delle proprie mansioni ufficiali, possono utilizzare strade, ponti, traghetti, aeroporti e porti senza pagamento di dazi doganali, tariffe, pedaggi, tasse o altri oneri. L’EUMM Georgia non è esonerata dal pagamento di ragionevoli oneri per servizi richiesti e ricevuti, alle stesse condizioni previste per il personale dello Stato ospitante.
   9.   Le risorse e i mezzi di trasporto dell’EUMM Georgia che sono entrati, transitati o usciti dal territorio dello Stato ospitante a sostegno dell’EUMM Georgia prima dell’entrata in vigore del presente accordo sono esentati da controlli e procedure doganali.
   Articolo 5
   Privilegi e immunità dell’EUMM Georgia concessi dallo Stato ospitante
   1.   Le installazioni dell’EUMM Georgia sono inviolabili. Non è consentito agli agenti dello Stato ospitante di penetrarvi, tranne che con il consenso del capomissione.
   2.   Le installazioni dell’EUMM Georgia, il loro mobilio e gli altri beni che vi si trovano, nonché i mezzi di trasporto non possono essere oggetto di perquisizione, requisizione, sequestro o altro provvedimento esecutivo.
   3.   L’EUMM Georgia, i suoi beni e averi, ovunque si trovino e chiunque li detenga, godono dell’immunità giurisdizionale di ogni genere.
   4.   Gli archivi e i documenti dell’EUMM Georgia sono inviolabili in qualsiasi momento e ovunque essi si trovino.
   5.   La corrispondenza ufficiale dell’EUMM Georgia è inviolabile. Per corrispondenza ufficiale si intende tutta la corrispondenza relativa alla missione e alle sue funzioni.
   6.   Per quanto riguarda le merci acquistate e importate, i servizi forniti e le installazioni da essa utilizzate ai fini della missione, l’EUMM Georgia è esonerata dal pagamento di qualsiasi imposta e tassa, nazionale, regionale e comunale e di ogni onere di natura analoga. L’EUMM Georgia non è esonerata dalla remunerazione di servizi resi.
   7.   Per gli articoli destinati alla missione lo Stato ospitante consente l’ingresso e concede l’esenzione da tutti i permessi di importazione, esportazione e transito, da licenze, da dazi doganali, tariffe, pedaggi, tasse e oneri analoghi, diversi dagli oneri per l’immagazzinamento, il trasporto e altri servizi prestati.
   Articolo 6
   Privilegi e immunità del personale dell’EUMM Georgia concessi dallo Stato ospitante
   1.   Il personale dell’EUMM Georgia non può essere sottoposto ad alcuna forma di arresto o di detenzione, in conformità del diritto internazionale.
   2.   I documenti, la corrispondenza e i beni del personale dell’EUMM Georgia godono dell’inviolabilità, salvo in caso di provvedimenti esecutivi consentiti ai sensi del paragrafo 6 del presente articolo.
   3.   Il personale dell’EUMM Georgia gode dell’immunità dalla giurisdizione penale dello Stato ospitante in ogni circostanza. Lo Stato d’origine o l’istituzione UE interessata, secondo i casi, possono rinunciare all’immunità dalla giurisdizione penale per il personale dell’EUMM Georgia. Tale rinuncia deve sempre essere espressa.
   4.   Il personale dell’EUMM Georgia gode dell’immunità dalla giurisdizione civile e amministrativa dello Stato ospitante per quanto concerne le parole pronunciate o scritte e tutti gli atti compiuti nell’esercizio delle funzioni ufficiali. Il capomissione e l’autorità competente dello Stato d’origine o dell’istituzione UE sono immediatamente informati di ogni procedimento civile avviato nei confronti del personale dell’EUMM Georgia dinanzi a un giudice dello Stato ospitante. Prima dell’avvio del procedimento dinanzi al giudice, il capomissione e l’autorità competente dello Stato d’origine o dell’istituzione UE certificano al suddetto giudice se l’atto in questione sia stato compiuto dal personale dell’EUMM Georgia nell’esercizio delle funzioni ufficiali. Se l’atto è stato compiuto nell’esercizio di funzioni ufficiali, il procedimento non è avviato e si applicano le disposizioni dell’articolo 17. Se l’atto non è stato compiuto nell’esercizio di funzioni ufficiali, il procedimento può continuare. La certificazione da parte del capomissione e dell’autorità competente dello Stato d’origine o dell’istituzione UE è vincolante per la giurisdizione dello Stato ospitante che non può contestarla.
   Il membro del personale dell’EUMM Georgia che avvii un procedimento non ha più il diritto di invocare l’immunità dalla giurisdizione nei confronti di ogni domanda riconvenzionale direttamente collegata all’azione in giudizio principale.
   5.   Il personale dell’EUMM Georgia non è soggetto all’obbligo di rendere testimonianza.
   6.   Nessun provvedimento esecutivo può essere preso nei confronti di un membro del personale dell’EUMM Georgia, salvo quando a suo carico è avviato un procedimento civile non connesso con le sue funzioni ufficiali. I beni dei membri del personale dell’EUMM Georgia, certificati dal capomissione come necessari per l’esercizio delle loro funzioni ufficiali, non possono essere oggetto di sequestro in esecuzione di una sentenza, decisione o ordinanza. Nei procedimenti civili i membri del personale dell’EUMM Georgia non sono soggetti ad alcuna limitazione della libertà personale o a qualsiasi altra misura restrittiva.
   7.   L’immunità del personale dell’EUMM Georgia dalla giurisdizione dello Stato ospitante non include la facoltà di sottrarsi alla giurisdizione dello Stato d’origine.
   8.   Il personale dell’EUMM Georgia non è soggetto, per quanto riguarda le prestazioni rese per conto dell’EUMM Georgia, alle norme di sicurezza sociale in vigore nello Stato ospitante.
   9.   Sulle retribuzioni e sugli emolumenti versati dall’EUMM Georgia o dagli Stati d’origine, nonché su ogni entrata percepita al di fuori dello Stato ospitante, il personale dell’EUMM Georgia è esente da qualunque forma di imposizione nello Stato ospitante.
   10.   Lo Stato ospitante, in base alle disposizioni legislative e regolamentari che può adottare, concede l’ingresso e l’esenzione dal pagamento di dazi doganali, tasse ed altri oneri connessi, diversi dagli oneri per l’immagazzinamento, il trasporto e altri servizi analoghi, per gli oggetti destinati all’uso personale del personale dell’EUMM Georgia. Lo Stato ospitante autorizza altresì l’esportazione di tali oggetti. Per i beni e servizi acquisiti sul mercato interno, il personale dell’EUMM Georgia è esentato dal pagamento dell’IVA (l’IVA non è compresa nel prezzo) e delle imposte in conformità delle leggi della parte ospitante.
   11.   Il personale dell’EUMM Georgia è esente dall’ispezione del bagaglio personale, a meno che non sussistano fondati motivi di ritenere che detto bagaglio contenga oggetti non destinati ad uso personale oppure oggetti la cui importazione o esportazione sia proibita dalla legislazione o soggetta alle norme di quarantena dello Stato ospitante. In tal caso l’ispezione avviene solo alla presenza del membro del personale dell’EUMM Georgia interessato o di un rappresentante autorizzato dell’EUMM Georgia.
   Articolo 7
   Personale assunto in loco
   Il personale assunto in loco gode solo dei privilegi e delle immunità ad esso riconosciuti dallo Stato ospitante. Tuttavia, lo Stato ospitante esercita la propria giurisdizione su detto personale in maniera da non interferire indebitamente con lo svolgimento delle funzioni della missione.
   Articolo 8
   Esenzioni fiscali per i fornitori
   1.   La fornitura di beni e/o servizi all’EUMM Georgia da parte di un fornitore è esente da imposte indirette (il prezzo è al netto d’imposta).
   2.   L’importazione di beni acquistati da un fornitore per le attività dell’EUMM Georgia è esente da qualsiasi dazio doganale, IVA compresa.
   3.   L’EUMM Georgia non è responsabile nei confronti delle autorità dello Stato ospitante per qualsiasi inadempienza della normativa tributaria georgiana da parte dei fornitori.
   4.   Il ministero delle Finanze georgiano definisce, in cooperazione con l’EUMM Georgia, le modalità di attuazione delle esenzioni fiscali previste dal presente articolo.
   Articolo 9
   Poteri disciplinari
   Le autorità competenti dello Stato d’origine hanno il diritto di esercitare nel territorio dello Stato ospitante tutti i poteri disciplinari loro conferiti dalla legge dello Stato d’origine su tutti i membri del personale dell’EUMM Georgia soggetti alla pertinente legge dello Stato d’origine.
   Articolo 10
   Sicurezza
   1.   Lo Stato ospitante, per mezzo delle proprie capacità, assume la piena responsabilità della sicurezza del personale dell’EUMM Georgia.
   2.   A tal fine lo Stato ospitante adotta tutte le misure necessarie per la protezione, l’incolumità e la sicurezza dell’EUMM Georgia e del personale dell’EUMM Georgia. Eventuali disposizioni specifiche, proposte dallo Stato ospitante, sono convenute con il capomissione prima di essere attuate. Lo Stato ospitante consente e sostiene gratuitamente le attività connesse all’evacuazione medica del personale dell’EUMM Georgia. Se necessario, sono conclusi accordi supplementari ai sensi dell’articolo 20.
   Articolo 11
   Uniformi
   1.   Il personale dell’EUMM Georgia indossa uniformi nazionali o abiti civili con segni distintivi di identificazione dell’EUMM Georgia.
   2.   L’uso dell’uniforme è soggetto a norme emanate dal capomissione.
   Articolo 12
   Cooperazione e accesso all’informazione
   1.   Lo Stato ospitante offre piena cooperazione e sostegno all’EUMM Georgia e al personale dell’EUMM Georgia.
   2.   Se richiesto e se necessario per il compimento della missione EUMM Georgia, lo Stato ospitante fornisce al personale dell’EUMM Georgia effettivo accesso a:
   
               —
            
            
               edifici, installazioni, luoghi e veicoli ufficiali posseduti, noleggiati o occupati dallo Stato ospitante, pertinenti al mandato dell’EUMM Georgia,
            
         
               —
            
            
               documenti, materiali e informazioni sotto il controllo dello Stato ospitante, necessari all’espletamento del mandato dell’EUMM Georgia.
            
         Se necessario, sono conclusi accordi supplementari ai sensi dell’articolo 20.
   3.   Il capomissione e lo Stato ospitante si consultano regolarmente e adottano opportune misure per assicurare contatti stretti e reciproci ad ogni livello appropriato. Lo Stato ospitante può nominare un ufficiale di collegamento presso l’EUMM Georgia.
   Articolo 13
   Supporto dello Stato ospitante e contratti
   1.   Lo Stato ospitante accetta, su richiesta, di assistere l’EUMM Georgia a trovare installazioni adeguate.
   2.   Se necessarie e disponibili, lo Stato ospitante mette a disposizione a titolo gratuito le installazioni di sua proprietà, nella misura in cui le installazioni in questione siano richieste per lo svolgimento delle attività amministrative e operative dell’EUMM Georgia.
   3.   Lo Stato ospitante, nei limiti dei mezzi e delle capacità di cui dispone, asseconda la preparazione, la costituzione, l’esecuzione e il supporto della missione, anche per quanto riguarda le installazioni comuni e le attrezzature destinate agli esperti dell’EUMM Georgia.
   4.   Lo Stato ospitante presta assistenza e supporto alla missione alle stesse condizioni previste per i propri cittadini.
   5.   L’EUMM Georgia ha la capacità giuridica necessaria, a norma delle leggi e delle regolamentazioni dello Stato ospitante, per lo svolgimento della sua missione, ed in particolare per aprire conti bancari e acquisire o disporre di beni mobili e per essere parte di procedimenti giudiziari.
   6.   La normativa applicabile ai contratti conclusi dall’EUMM Georgia nello Stato ospitante è determinata dal contratto in questione.
   7.   Il contratto può stipulare che la procedura di composizione delle controversie di cui all’articolo 17, paragrafi 3 e 4, sia applicabile alle controversie derivanti dall’applicazione del contratto.
   8.   Lo Stato ospitante agevola l’attuazione dei contratti conclusi dall’EUMM Georgia con gli enti commerciali ai fini dell’operazione.
   Articolo 14
   Modifiche delle installazioni
   1.   L’EUMM Georgia è autorizzata a costruire, variare o modificare in altro modo le installazioni in funzione delle necessità operative.
   2.   Per tali costruzioni, variazioni o modifiche lo Stato ospitante non richiede all’EUMM Georgia alcuna compensazione.
   Articolo 15
   Decesso di membri del personale dell’EUMM Georgia
   1.   Il capomissione ha il diritto di provvedere, adottando le disposizioni necessarie, al rimpatrio della salma di un membro del personale dell’EUMM Georgia, nonché dei suoi effetti personali.
   2.   Sulla salma dei membri del personale dell’EUMM Georgia non possono essere praticate autopsie senza il consenso dello Stato interessato e la presenza di un rappresentante dell’EUMM Georgia e/o dello Stato interessato.
   3.   Lo Stato ospitante e l’EUMM Georgia si prestano la massima cooperazione possibile ai fini di un tempestivo rimpatrio delle salme dei membri del personale dell’EUMM Georgia.
   Articolo 16
   Comunicazioni
   1.   L’EUMM Georgia può installare e far funzionare stazioni radio trasmittenti e riceventi e sistemi satellitari. Essa coopera con le autorità competenti dello Stato ospitante per evitare conflitti quanto all’utilizzazione delle frequenze idonee. L’accesso allo spettro di frequenze è concesso dallo Stato ospitante a titolo gratuito.
   2.   L’EUMM Georgia ha diritto a comunicazioni illimitate via radio (incluse radio satellitari, mobili e portatili), telefono, telegrafo, telefax e altri mezzi, e gode del diritto di installare le apparecchiature necessarie al mantenimento di tali comunicazioni all’interno delle installazioni dell’EUMM Georgia e tra di esse, inclusa la posa di cavi e linee di terra ai fini dell’operazione.
   3.   All’interno delle proprie installazioni l’EUMM Georgia può prendere le disposizioni necessarie per l’inoltro della corrispondenza postale indirizzata all’EUMM Georgia o al suo personale o da essi spedita.
   Articolo 17
   Richieste di indennizzo in seguito a decesso, lesioni, danni o perdite
   1.   L’EUMM Georgia e il personale dell’EUMM Georgia non sono responsabili per i danni e le perdite riguardanti proprietà civili o pubbliche connessi alle esigenze operative o causati da attività relative a disordini civili o alla protezione dell’EUMM Georgia.
   2.   Al fine di giungere a una composizione amichevole, le richieste di indennizzo in caso di danni o perdite riguardanti proprietà civili o pubbliche non contemplati dal paragrafo 1, nonché le richieste di indennizzo in caso di decesso o lesioni alle persone e di danni o perdite riguardanti beni dell’EUMM Georgia, sono trasmesse all’EUMM Georgia tramite le autorità competenti dello Stato ospitante, se sono avanzate da persone fisiche o giuridiche dello Stato ospitante, oppure alle autorità competenti dello Stato ospitante, se sono avanzate dall’EUMM Georgia.
   3.   Se non è possibile giungere a una composizione amichevole, le richieste di indennizzo sono presentate a una commissione composta pariteticamente di rappresentanti dell’EUMM Georgia e di rappresentanti dello Stato ospitante. La decisione sulle richieste di indennizzo è presa di comune accordo.
   4.   La controversia, se non può essere composta nell’ambito della commissione per le richieste di indennizzo:
   
               a)
            
            
               è composta per via diplomatica tra lo Stato ospitante e i rappresentanti dell’UE, per le richieste di indennizzo di un importo massimo pari a 40 000 EUR;
            
         
               b)
            
            
               è sottoposta a un’istanza arbitrale, le cui decisioni sono vincolanti, per le richieste di indennizzo di un importo superiore a quello di cui alla lettera a).
            
         5.   L’istanza arbitrale è composta di tre arbitri, di cui uno nominato dallo Stato ospitante, uno dall’EUMM Georgia e il terzo congiuntamente dallo Stato ospitante e dall’EUMM Georgia. Se entro due mesi una delle parti non ha nominato un arbitro oppure se lo Stato ospitante e l’EUMM Georgia non hanno raggiunto un accordo sulla nomina del terzo arbitro, l’arbitro in questione è nominato dal presidente della Corte di giustizia delle Comunità europee.
   6.   L’EUMM Georgia e le autorità amministrative dello Stato ospitante concludono un accordo amministrativo inteso a definire il mandato della commissione per le richieste di indennizzo e dell’istanza arbitrale, le procedure applicabili all’interno di tali organi e le condizioni cui è soggetta la presentazione delle richieste di indennizzo.
   Articolo 18
   Collegamenti e controversie
   1.   Tutte le questioni relative all’applicazione del presente accordo sono esaminate congiuntamente da rappresentanti dell’EUMM Georgia e dalle competenti autorità dello Stato ospitante.
   2.   Se non si giunge ad una composizione, le controversie connesse all’interpretazione o all’applicazione del presente accordo sono composte dallo Stato ospitante e dai rappresentanti dell’UE esclusivamente per via diplomatica.
   Articolo 19
   Altre disposizioni
   1.   Allorché il presente accordo fa riferimento ai privilegi, alle immunità e ai diritti dell’EUMM Georgia e del personale dell’EUMM Georgia, il governo dello Stato ospitante è responsabile dell’attuazione e del rispetto di detti privilegi, immunità e diritti da parte delle sue autorità locali competenti.
   2.   Nessuna disposizione del presente accordo è intesa o può essere interpretata come una deroga ai diritti di cui godono, ai sensi di altri accordi, uno Stato membro dell’UE o qualsiasi altro Stato che contribuisce all’EUMM Georgia.
   Articolo 20
   Modalità di attuazione
   Ai fini dell’attuazione del presente accordo, le questioni operative, amministrative e tecniche possono essere oggetto di accordi separati conclusi tra il capomissione e le autorità amministrative dello Stato ospitante.
   Articolo 21
   Disposizioni finali
   1.   Il presente accordo entra in vigore alla data di ricevimento, per via diplomatica, dell’ultima notifica scritta riguardante l’espletamento, ad opera delle parti, delle procedure interne necessarie per l’entrata in vigore del presente accordo.
   2.   In deroga al paragrafo 1, si considera che le disposizioni di cui all’articolo 4, paragrafo 8, all’articolo 5, paragrafi 1, 2, 3, 6 e 7, all’articolo 6, paragrafi 1, 3, 4, 6, 8, 9 e 10, e agli articoli 14 e 17 sono state applicate dalla data in cui il primo membro del personale dell’EUMM Georgia è stato schierato, qualora detta data sia anteriore a quella di entrata in vigore del presente accordo.
   3.   Il presente accordo può essere modificato ed emendato consensualmente dalle parti in forma scritta. Le modifiche e gli emendamenti sono eseguiti in forma di protocolli separati che sono parte integrante del presente accodo ed entrano in vigore in conformità dell’articolo 21, paragrafo 1, del presente accordo.
   4.   Il presente accordo resta valido a meno che una delle parti informi per iscritto l’altra parte dell’intenzione di denunciarlo. La cessazione del presente accordo entra in vigore sei mesi dopo la data di ricevimento di tale notifica. La cessazione del presente accordo non pregiudica i diritti e gli obblighi derivanti dall’esecuzione dell’accordo stesso prima della cessazione.
   
      Fatto a Bruxelles, addì 3 novembre 2008, in due copie originali in lingua inglese.
      
         
            Per l’Unione europea
         
      
      
         
            Per la Georgia