CELEX: C2002/247/08
Language: it
Date: 2002-10-12 00:00:00
Title: Causa C-286/02: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Treviso -Sezione I, con ordinanza 26 giugno 2002, nella causa Società Bellio F.lli Srl contro Prefettura di Treviso

C 247/4                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        12.10.2002
2)    In caso affermativo, se sia competente a sollevare una                 Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
      siffatta obiezione, oltre all’autorità del luogo di destinazio-        nale di Treviso -Sezione I, con ordinanza 26 giugno 2002,
      ne, anche quelle del luogo di spedizione.                              nella causa Società Bellio F.lli Srl contro Prefettura di
                                                                                                          Treviso
3)    In caso affermativo, se l’autorità del luogo di spedizione
      nel valutare la compatibilità con la salute e l’ambiente del
      progettato recupero nel luogo di destinazione possa
      basarsi anche sugli standard in vigore nello Stato di                                          (Causa C-286/02)
      spedizione, qualora essi siano più elevati di quelli vigenti
      nello Stato di destinazione.
4)    Se, ai sensi dell’art. 7, n. 4, lett. a), secondo trattino, del                                 (2002/C 247/08)
      regolamento n. 259, possa essere sollevata un’obiezione
      avverso la spedizione di rifiuti destinati al recupero basata
      sulla motivazione che il progettato recupero viola le
      disposizioni di legge e amministrative di un singolo Stato
      poste a tutela dell’ambiente allo scopo di garantire la
      sicurezza e l’ordine pubblico o di proteggere la salute.
                                                                             Con ordinanza 26 giugno 2002, pervenuta nella Cancelleria
5)    In caso affermativo, se l’autorità del luogo di spedizione             della Corte di giustizia delle Comunità europee il 5 agosto
      può sollevare una siffatta obiezione, basata sulla motiva-             2002, nella causa Società Bellio F.lli Srl contro Prefettura di
      zione che il recupero viola le disposizioni di legge e                 Treviso, il Tribunale di Treviso — Sezione I, ha sottoposto alla
      amministrative di un singolo Stato vigenti nel luogo di                Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
      spedizione.                                                            pregiudiziali:
                                                                             (1) «Se l’art. 2, par. 2, primo trattino, della decisione del
                                                                                  Consiglio dell’Unione europea n. 2000/766 ( 1) e l’art. 1,
                                                                                  par. 1 della Decisione della Commissione n. 2001/9 ( 2) in
                                                                                  collegamento con le altre norme comunitarie dalle quali
                                                                                  le predette disposizioni derivano, debbano essere interpre-
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwal-
                                                                                  tati in modo da far ritenere che nella farina di pesce
tungsgerichts Minden, con ordinanza 26 luglio 2002,
                                                                                  impiegata nella produzione dei mangimi destinati ad
nella causa Edeltraud Elsner-Lakeberg contro Land de
                       Nordrhein-Westfalen                                        animali diversi dai ruminanti, possa essere considerata
                                                                                  sia giuridicamente sia sostanzialmente ammissibile la
                                                                                  presenza accidentale di sostanze non previste o non
                         (Causa C-285/02)                                         consentite con il conseguente riconoscimento del diritto
                                                                                  dell’operatore al rispetto di un limite di tolleranza ragione-
                                                                                  vole».
                          (2002/C 247/07)
                                                                             (2) «In caso di risposta affermativa al primo quesito, se alla
Con ordinanza 26 luglio 2002, pervenuta nella cancelleria                         luce del principio di proporzionalità e del principio
della Corte il 2 agosto 2002, nella causa Edeltraud Elsner-                       di precauzione e in considerazione delle disposizioni
Lakeberg contro Land de Nordrhein-Westfalen, il Verwaltungs-                      comunitarie applicabili nei settori nei quali si fa riferimen-
gerichts Minden ha sottoposto alla Corte di giustizia delle                       to alle contaminazioni accidentali dei prodotti agro-
Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:                             alimentari con indicazione dei relativi limiti di tolleranza,
                                                                                  debba ritenersi che una contaminazione accidentale pari
                                                                                  allo 0,1 % e comunque non superiore allo 0,5 %
Se sia compatibile con l’art. 141 CE, in combinato disposto                       consistente in frammenti ossei di mammiferi riscontrati
con la direttiva del Consiglio 10 febbraio 1975 (1), 75/117/                      in un quantitativo di farina di pesce destinata alla
CEE, per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri                  produzione di mangimi per animali diversi dai ruminanti,
relative all’applicazione del principio della parità delle retribu-               sia tale da legittimare l’adozione di una drastica sanzione
zioni tra i lavoratori di sesso maschile e quelli di sesso                        come quella della distruzione integrale della predetta
femminile, che gli insegnanti di ruolo a tempo parziale — così                    farina di pesce».
come a tempo pieno — nel Land Nordrhein-Westfalen, non
ricevano alcuna retribuzione per lo straordinario prestato,
qualora esso non superi le tre ore di lezione per mese solare.               (3) «Se la pretesa di escludere qualunque limite di tolleranza
                                                                                  con riferimento alla presenza delle sostanze indicate nei
                                                                                  precedenti quesiti, possa equivalere all’introduzione di
( 1) GU L 45, pag. 19.
                                                                                  una norma tecnica ai sensi della direttiva n. 83/189 (3) (e
                                                                                  successive modificazioni) che avrebbe dovuto essere
                                                                                  notificata preventivamente alla Commissione europea».
 ---pagebreak--- 12.10.2002               IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 247/5
(4) «Se le disposizioni contenute negli artt. 28 e 30 del                   Motivi e principali argomenti
       Trattato CE in tema di libera circolazione delle merci
       applicabili alla Norvegia in base agli artt. 8-16 dell’Accor-
       do sullo Spazio Economico Europeo (Accordo SEE), con                 Secondo la Commissione, la normativa ellenica vigente non è
       riferimento alle disposizioni contenute nella Decisione              conforme al regolamento (CEE) n. 3577/92. Il fatto che il
       CE n. 2000/766 e nella Decisione CE n. 2001/9 sopracci-              regolamento abbia effetto diretto e le disposizioni di questo
       tate nel quesito n. 1, debbano essere interpretati in modo           che hanno la preminenza sul diritto nazionale non esimono
       da escludere che uno Stato membro possa imporre                      gli Stati membri dall’obbligo di eliminare dal loro ordinamento
       l’osservanza di una tolleranza zero in un’ipotesi uguale a           giuridico interno le disposizioni incompatibili con il diritto
       quella descritta nei precedenti quesiti n. 1 e n. 2».                comunitario.
( 1) GU L 306 del 7.12.2000, pag. 32.                                       Per quanto riguarda la qualificazione dei porti del Peloponneso
( 2) GU L 2 del 5.1.2001, pag. 32.                                          come insulari, la Commissione sottolinea che il Peloponneso è
( 3) GU L 109 del 26.4.1983, pag. 8.                                        separato dal resto della Grecia da un canale artificiale ed è
                                                                            unito al resto del paese mediante collegamenti stradali e
                                                                            ferroviari. Di conseguenza, secondo la comune logica, ma
                                                                            anche secondo la giurisprudenza della Corte (v. sentenza nella
                                                                            causa C-15/98, Racc. 2000, pag. I-8855, punto 55) esso
                                                                            dev’essere considerato come parte della Grecia continentale.
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
     tro la Repubblica ellenica, proposto il 9 agosto 2002
                                                                            Infine, per quanto riguarda il cabotaggio con le isole, la
                          (Causa C-288/02)                                  Commissione rileva che anche se si applicano le norme
                                                                            dello Stato ospitante sulla disciplina delle questioni relative
                           (2002/C 247/09)                                  all’equipaggio, tuttavia, in nessun caso, tali norme debbono
                                                                            essere in contrasto con l’art. 49 del Trattato CEE.
Il 9 agosto 2002 la Commissione delle Comunità europee,                     (1 ) GU L 364 del 12.12.1992, pagg. 7-10.
rappresentata dal sig. K. Simonsson e dalla sig.ra M. Patakià,
con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
Repubblica ellenica.
—      La ricorrente chiede alla Corte di dichiarare che la
       Repubblica ellenica:
                                                                            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Royal
—      accordando espressamente il diritto di trasportare passeg-           Court of Jersey, Samedi Division, con ordinanza 5 agosto
       geri tra i porti greci del continente solo a trasportatori           2002, nella causa Jersey Produce Marketing Organisation
       ellenici e il diritto di effettuare viaggi con navi da               Ltd contro 1) The States of Jersey e 2) Jersey Potato
       trasporto passeggeri di stazza complessiva superiore a               Export Marketing Board, intervenienti: 1) Top Produce
       650 tonnellate lorde nel cabotaggio con le isole solo a                              Limited e 2) Fairview Farm Ltd
       trasportatori ellenici;
                                                                                                    (Causa C-293/02)
—      esigendo, per quanto riguarda le navi comunitarie iscritte
       in un secondo registro marittimo o in un registro
       marittimo internazionale, un attestato della competente                                       (2002/C 247/10)
       autorità dello Stato di bandiera in cui si dichiari che la
       nave di cui trattasi è autorizzata a prestare servizi di
       cabotaggio;
                                                                            Con ordinanza 5 agosto 2002, pervenuta nella cancelleria
—      considerando che il Peloponneso costituisce un’isola;                della Corte il 13 agosto 2002, nella causa Jersey Produce
                                                                            Marketing Organisation Ltd contro 1) The States of Jersey e 2)
applicando per quanto riguarda le navi cisterna comunitarie,                Jersey Potato Export Marketing Board, intervenienti: 1) Top
le chiatte, le navi da trasporto passeggeri e da turismo, nonché            Produce Limited e 2) Fairview Farm Ltd, la Royal Court of
per quanto riguarda le navi da crociera che effettuano viaggi di            Jersey, Samedi Division, ha sottoposto alla Corte di giustizia
cabotaggio con le isole, le proprie norme quale Stato ospitante             delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
in ordine alle condizioni relative all’equipaggio, e imponendo
agli armatori di presentare domanda alle competenti autorità                1.    Se il regime legale, quale quello che regola le esportazioni
per la misurazione della stazza complessiva della nave, di                        di patate da Jersey verso il Regno Unito debba considerarsi
modo che le autorità elleniche calcolino la composizione                          una misura di effetto equivalente ad una restrizione
complessiva dell’equipaggio, è venuta meno agli obblighi ad                       quantitativa sulle esportazioni, in contrasto con l’art. 29
essa incombenti in forza degli artt. 1, 3 e 6 del regolamento                     CE, in ragione del fatto che le patate spedite direttamente
(CEE) del Consiglio 7 dicembre 1992 (1), n. 3577, concernente                     da Jersey verso il Regno Unito possono essere spedite via
l’applicazione del principio della libera prestazione dei servizi                 altro Stato membro, senza però lasciare la nave sulla
ai trasporti marittimi fra Stati membri (cabotaggio marittimo).                   quale vengono trasportate.