CELEX: 32004R0438
Language: it
Date: 2004-03-08 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 438/2004 del Consiglio, dell'8 marzo 2004, che estende la sospensione del dazio antidumping esteso istituito con regolamento (CE) n. 1023/2003 sulle importazioni di alcuni accessori per tubi di ghisa malleabile spediti dall'Argentina, indipendentemente dal fatto che siano dichiarati originari dell'Argentina o meno

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32004R0438

Regolamento (CE) n. 438/2004 del Consiglio, dell'8 marzo 2004, che estende la sospensione del dazio antidumping esteso istituito con regolamento (CE) n. 1023/2003 sulle importazioni di alcuni accessori per tubi di ghisa malleabile spediti dall'Argentina, indipendentemente dal fatto che siano dichiarati originari dell'Argentina o meno  

Gazzetta ufficiale n. L 072 del 11/03/2004 pag. 0042 - 0043

Regolamento (CE) n. 438/2004 del Consigliodell'8 marzo 2004che estende la sospensione del dazio antidumping esteso istituito con regolamento (CE) n. 1023/2003 sulle importazioni di alcuni accessori per tubi di ghisa malleabile spediti dall'Argentina, indipendentemente dal fatto che siano dichiarati originari dell'Argentina o menoIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea(1), ("il regolamento di base"), in particolare l'articolo 14, paragrafo 4,vista la proposta presentata dalla Commissione previa consultazione del comitato consultivo,considerando quanto segue:A. PROCEDURA(1) Con regolamento (CE) n. 1748/2000(2), il Consiglio ha istituito un dazio antidumping definitivo del 34,8 % sulle importazioni di accessori filettati per tubi di ghisa malleabile ("accessori di ghisa malleabile") originari del Brasile di cui al codice NC 7307 19 10.(2) Con regolamento (CE) n. 1023/2003(3), il Consiglio, a seguito di un'inchiesta avviata ai sensi dell'articolo 13 del regolamento di base, ha esteso il dazio antidumping definitivo istituito con regolamento (CE) n. 1784/2000 sulle importazioni di accessori in ghisa malleabile originarie del Brasile alle importazioni di accessori in ghisa malleabile spedite dall'Argentina, indipendentemente dal fatto che siano dichiarate originarie dell'Argentina o meno.(3) Con decisione 2003/434/CE ("la decisione")(4), la Commissione ha sospeso il dazio antidumping definitivo esteso ai sensi dell'articolo 1 del regolamento (CE) n. 1023/2003 per un periodo di nove mesi, con effetto a partire dal 18 giugno 2003.B. MOTIVI DELL'ESTENSIONE DELLA SOSPENSIONE(4) L'articolo 14, paragrafo 4, del regolamento di base prevede che le misure antidumping possano essere sospese nell'interesse della Comunità qualora si sia riscontrata una modifica temporanea delle condizioni di mercato tale da rendere improbabile il riemergere del pregiudizio a seguito della sospensione. Le misure antidumping possono essere sospese con decisone della Commissione per un periodo di nove mesi. L'articolo 14, paragrafo 4, del regolamento di base specifica inoltre che la sospensione può essere estesa per un periodo ulteriore, non superiore all'anno, se il Consiglio, su proposta della Commissione, decide in tal senso.(5) In seguito alla sospensione, tramite la decisione, del dazio antidumping definitivo esteso, la Commissione, ai sensi del punto 12 della decisione, ha continuato a controllare l'andamento delle importazioni nella Comunità di accessori in ghisa malleabile e a sorvegliare il comportamento dei singoli esportatori dall'Argentina. Si conferma che, dal momento della sospensione del dazio esteso non si sono registrate importazioni di accessori in ghisa malleabile originarie dell'Argentina e che le importazioni nella Comunità di accessori in ghisa malleabile originarie del Brasile hanno ripreso la configurazione degli scambi relativa a tale paese precedente all'imposizione delle misure.(6) Effettivamente, dal 18 giugno 2003 ad oggi non si sono verificati casi di elusione ed è pertanto improbabile che, nelle circostanze attuali, il pregiudizio causato all'industria comunitaria riprenda. Le condizioni per concedere la sospensione risultano pertanto, al momento attuale, ancora soddisfatte.(7) Va osservato che, come risulta dai punti 6 e 9 della decisione, la ragione principale per cui la decisione ha concluso che fosse improbabile la ripresa del pregiudizio era che le autorità argentine avevano adottato misure contro le importazioni di accessori in ghisa malleabile originarie del Brasile, che hanno avuto un effetto correttivo. Il 10 aprile 2003, le autorità argentine hanno tuttavia deciso di confermare le misure provvisorie istituendo misure definitive sugli accessori in ghisa malleabile di origine brasiliana per soli 15 mesi, ovvero fino all'11 luglio 2004. Sulla base delle informazioni fornite dalle autorità argentine, le misure potranno essere sottoposte ad un riesame in previsione della scadenza, ma non sono state fornite altre informazioni relative ad un'eventuale iniziativa in tal senso. Nel caso le misure istituite dall'Argentina sugli accessori in ghisa malleabile di origine brasiliana fossero lasciate scadere, sussisterebbe un rischio di reiterazione delle pratiche di elusione, in quanto verrebbe meno la principale garanzia di eliminazione di tali pratiche. In tal caso, non verrebbero più soddisfatte le condizioni per la concessione di un'ulteriore sospensione. Inoltre, l'inchiesta antifrode avviata dalle autorità argentine nel febbraio 2002 sulle importazioni di accessori in ghisa malleabile originarie del Brasile si è conclusa senza l'adozione di misure.(8) In tali circostanze, non si può concludere che sia improbabile che il pregiudizio riemerga dopo l'11 luglio 2004. Si ritiene pertanto opportuno che il dazio antidumping definitivo esteso ai sensi dell'articolo 1 del regolamento (CE) n. 1023/2003 sia sospeso per un ulteriore periodo di quattro mesi, ovvero fino all'11 luglio 2004, data in cui scadranno le misure istituite dall'Argentina sulle importazioni di accessori in ghisa malleabile originarie del Brasile.(9) Ai sensi dell'articolo 14, paragrafo 4, del regolamento di base, all'industria comunitaria è stata offerta la possibilità di presentare osservazioni in proposito. L'industria comunitaria non si è opposta all'estensione della sospensione delle misure fino all'11 luglio 2004.C. CONCLUSIONI(10) In conclusione, il Consiglio ritiene che siano soddisfatte tutte le condizioni per estendere la sospensione del dazio antidumping in oggetto, ai sensi dell'articolo 14, paragrafo 4, del regolamento di base. Attualmente non si registrano importazioni di accessori in ghisa malleabile dall'Argentina nella Comunità, anche a causa delle misure attualmente in vigore che l'Argentina ha istituito sulle importazioni di accessori in ghisa malleabile originarie del Brasile. È improbabile che il pregiudizio legato alle pratiche di elusione attraverso l'Argentina venga reiterato fino a quando rimangono in vigore le misure istituite dall'Argentina. Per tali ragioni, è opportuno che il dazio antidumping esteso istituito con regolamento (CE) n. 1023/2003 venga ulteriormente sospeso fino all'11 luglio 2004.(11) Per tutto il periodo della sospensione, la Commissione continuerà a controllare l'andamento delle importazioni di accessori di ghisa malleabile nella Comunità e a sorvegliare il comportamento dei singoli esportatori dell'Argentina. n particolare, la Commissione sorveglierà attentamente le conclusioni della procedura attualmente in corso in Argentina.(12) Le autorità argentine sono state informate dei fatti e delle considerazioni principali in base ai quali il Consiglio intendeva estendere la sospensione del dazio antidumping definitivo esteso e hanno avuto la possibilità di presentare le loro osservazioni ma non è stata presentata alcuna osservazione tale da modificare tali conclusioni,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1La sospensione del dazio antidumping definitivo esteso istituito con regolamento (CE) n. 1023/2003 è estesa fino all'11 luglio 2004.Articolo 2Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, addì 8 marzo 2004.Per il ConsiglioIl PresidenteD. Ahern(1) GU L 56 del 6.3.1996, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1972/2002 (GU L 305 del 7.11.2002, pag. 1).(2) GU L 208 del 18.8.2000, pag. 8.(3) GU L 149 del 17.6.2003, pag. 1.(4) GU L 149 del 17.6.2003, pag. 30.