CELEX: 31995D0554
Language: it
Date: 1995-12-12 00:00:00
Title: 95/554/CE: Decisione della Commissione, del 12 dicembre 1995, che autorizza gli Stati membri ad ammettere temporaneamente la commercializzazione di materiali forestali di moltiplicazione non rispondenti ai requisiti prescritti dalle direttive 66/404/CEE e 71/161/CEE del Consiglio

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31995D0554

95/554/CE: Decisione della Commissione, del 12 dicembre 1995, che autorizza gli Stati membri ad ammettere temporaneamente la commercializzazione di materiali forestali di moltiplicazione non rispondenti ai requisiti prescritti dalle direttive 66/404/CEE e 71/161/CEE del Consiglio  

Gazzetta ufficiale n. L 314 del 28/12/1995 pag. 0077 - 0082

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 12 dicembre 1995 che autorizza gli Stati membri ad ammettere  temporaneamente la commercializzazione di materiali forestali di moltiplicazione non rispondenti ai  requisiti prescritti dalle direttive 66/404/CEE e 71/161/CEE del Consiglio (95/554/CE) LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, vista la direttiva 66/404/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione  dei materiali forestali di moltiplicazione  (1), modificata da ultimo dall'atto di adesione  dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, in particolare l'articolo 15, vista la direttiva 71/161/CEE del Consiglio, del 30 marzo 1971, relativa alle norme di qualità  esteriore dei materiali forestali di moltiplicazione commercializzati all'interno della Comunità   (2), modificata da ultimo dall'atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, in  particolare l'articolo 15, viste le richieste presentate da alcuni Stati membri, considerando che la produzione di materiali di moltiplicazione delle specie indicate negli allegati  è attualmente insufficiente in tutti gli Stati membri, che si trovano pertanto nell'impossibilità  di coprire il loro fabbisogno di materiali di moltiplicazione conformi ai requisiti fissati dalle  direttive 66/404/CEE e 71/161/CEE; considerando che neppure i paesi terzi sono in grado di fornire in quantità sufficiente materiali  di moltiplicazione delle specie richieste che offrano le stesse garanzie dei materiali di  moltiplicazione prodotti nella Comunità e che rispondano ai requisiti prescritti dalle suddette  direttive; considerando che occorre quindi autorizzare gli Stati membri ad ammettere, per un periodo limitato,  la commercializzazione di materiali di moltiplicazione delle specie in causa soggetti a requisiti  meno rigorosi per far fronte alla penuria di materiali di moltiplicazione conformi ai requisiti  fissati dalle direttive 66/404/CEE e 71/161/CEE; considerando che, per motivi di carattere genetico, tali materiali di moltiplicazione devono essere  raccolti nei luoghi di origine e nelle zone naturali di produzione delle specie in causa e che si  devono fornire le massime garanzie per quanto rigaurda l'identità di tali materiali; considerando inoltre che i materiali di moltiplicazione devono essere commercializzati soltanto se  accompagnati da un documento recante determinate indicazioni sui materiali di moltiplicazione in  causa; considerando che è opportuno autorizzare ogni Stato membro ad ammettere la commercializzazione nel  proprio territorio di sementi e piante soggette a requisiti meno rigorosi in materia di  provenienza, secondo quanto prescritto dalla direttiva 66/404/CEE, o di sementi soggette a  requisiti meno rigorosi in materia di purezza specifica, secondo quanto prescritto dalla direttiva  71/161/CEE, ove la loro commercializzazione sia stata ammessa negli altri Stati membri in virtù  della presente decisione; considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato  permanente per le sementi e i materiali di moltiplicazione agricoli, orticoli e forestali, HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1 1.  Gli Stati membri sono autorizzati ad ammettere la  commercializzazione nel loro territorio di sementi non rispondenti, in materia di provenienza, ai  requisiti della direttiva 66/404/CEE, conformemente all'allegato I ed a condizione che venga  fornita la prova prevista all'articolo 2 per quanto concerne il luogo di provenienza delle sementi  e l'altitudine alla quale sono state raccolte. 2.  Gli Stati membri sono autorizzati ad ammettere la commercializzazione nel loro territorio di  piantine prodotte nella Comunità a partire dalle sementi suddette. Articolo 2 1.  La prova di cui all'articolo 1, paragrafo 1, e all'articolo 4 può considerarsi  fornita, ove si tratti di materiali di moltiplicazione appartenenti alla categoria «  materiali di  moltiplicazione identificati  » del regime di controllo istituito dall'OCSE (Organizzazione per la  cooperazione e lo sviluppo economico) per la sorveglianza dei materiali forestali di  moltiplicazione destinati al commercio internazionale, o appartenenti ad altra categoria definita  in tale regime. 2.  Qualora il regime OCSE di cui al paragrafo 1 non venga applicato nei luoghi di provenienza dei  mateiali di moltiplicazione, sono ammessi altri documenti giustificativi ufficiali. 3.  Qualora non sia possibile fornire documenti giustificativi ufficiali, gli Stati membri possono  accettare altri documenti non ufficiali. Articolo 3 Gli Stati membri sono autorizzati, conformemente all'allegato II, ad ammettere la  commercializzazione nel loro territorio di sementi non conformi, per quanto riguarda la purezza  specifica, ai requisiti dell'allegato I della direttiva 71/161/CEE, a condizione che il documento  richiesto a norma dell'articolo 9 della direttiva 66/404/CEE rechi la seguente dicitura: «  Sementi non conformi alle norme di purezza specifica  ». Articolo 4 Gli Stati membri sono autorizzati, conformemente all'allegato III, ad ammettere la  commercializzazione nel loro territorio di materiali di moltiplicazione che non soddisfano né i  requisiti in materia di provenienza prescritti dalla direttiva 66/404/CEE né i requisiti di purezza  specifica di cui all'allegato I della direttiva 71/161/CEE, a condizione che: -  sia fornita la prova di cui all'articolo 2 per quanto concerne il luogo di provenienza delle  sementi e l'altitudine alla quale sono state raccolte e -  il documento prescritto all'articolo 9 della direttiva 66/404/CEE rechi la dicitura: «  Sementi non conformi alle norme di purezza specifica  ». Articolo 5 Anche gli Stati membri non richiedenti sono autorizzati ad ammettere, conformemente a  quanto disposto rispettivamente negli allegati I, II e III e per le stesse finalità espresse dagli  Stati membri richiedenti, la commercializzazione nel loro territorio di sementi e piantine  autorizzate ad essere commercializzate a norma della presente decisione. Articolo 6 Le autorizzazioni di cui all'articolo 1, paragrafo 1, e agli articoli 3 e 4 secondo il  30 novembre 1996 se riguardano la prima immissione sul mercato comunitario di materiali forestali  di moltiplicazione; qualora riguardino invece successive immissioni sul mercato comunitario, esse  scadono il 31 dicembre 1998. Articolo 7 Per quanto riguarda la prima immissione sul mercato di materiali forestali di  moltiplicazione ai sensi dell'articolo 6, gli Stati membri comunicano immediatamente alla  Commissione e agli altri Stati membri i quantitativi di qualsiasi materiale soggetto a requisiti  meno rigorosi che sono stati ammessi alla commercializzazione nel loro territorio in virtù della  presente decisione. Articolo 8 Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione. Fatto a Bruxelles, il 12 dicembre 1995. Per la Commissione Franz FISCHLER Membro della Commissione LEGENDA 1.  Stati membri A =  Repubblica d'Austria B =  Regno del Belgio D =  Repubblica federale di Germania DK =  Regno di Danimarca E =  Regno di Spagna F =  Repubblica francese FIN =  Repubblica di Finlandia GB =  Regno Unito GR =  Repubblica ellenica I =  Repubblica italiana IRL =  Irlanda L =  Granducato di Lussemburgo NL =  Regno dei Paesi Bassi P =  Repubblica portoghese S =  Regno di Svezia 2.  Paesi di provenienza CDN =  Canada CH =  Svizzera CROATIA (vallée de la Save) =  Croazia (valle della Sava) CZ (Sudètes) =  Repubblica ceca (Sudeti) EC =  Comunità europea H =  Ungheria J =  Giappone LT =  Lituania N =  Norvegia PL (Ca.) =  Polonia (Carpati) R =  Romania SK =  Repubblica slovacca SL (vallée de la Save) =  Slovenia (valle della Sava) TR =  Turchia UKRAINE =  Ucraina USA =  Stati Uniti d'America 3.  Altre abbreviazioni max. alt. =  altitudine massima  (1)  GU n. 125 dell'11. 7. 1966, pag. 2326/66.  (2)  GU n. L 87 del 17. 4. 1971, pag. 14.   ANEXO I - BILAG I - ANHANG I - ÐÁÑÁÑÔÇÌÁ É - ANNEX I - ANNEXE I - ALLEGATO I - BIJLAGE I -  ANEXO I - LIITE I - BILAGA I >SPAZIO PER TABELLA> >SPAZIO PER TABELLA> >SPAZIO PER TABELLA>  ANEXO II - BILAG II - ANHANG II - ÐÁÑÁÑÔÇÌÁ ÉÉ - ANNEX II - ANNEXE II - ALLEGATO II -  BIJLAGE II - ANEXO II - LIITE II - BILAGA II >SPAZIO PER TABELLA>  ANEXO III - BILAG III - ANHANG III - ÐÁÑÁÑÔÇÌÁ ÉÉÉ - ANNEX III - ANNEXE III - ALLEGATO III  - BIJLAGE III - ANEXO III - LIITE III - BILAGA III >SPAZIO PER TABELLA>