CELEX: C2005/069/28
Language: it
Date: 2005-03-19 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado, 19 gennaio 2005, nella causa T-387/03: Proteome Inc. contro Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) («Marchio comunitario — Marchio denominativo BIOKNOWLEDGE — Impedimenti assoluti alla registrazione — Art. 7, n. 1, lett. c), del regolamento (CE) n. 40/94 — Segno descrittivo»)

19.3.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 69/14
            
         
      SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
   
   19 gennaio 2005
   nella causa T-387/03: Proteome Inc. contro Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) (1)
   
   («Marchio comunitario - Marchio denominativo BIOKNOWLEDGE - Impedimenti assoluti alla registrazione - Art. 7, n. 1, lett. c), del regolamento (CE) n. 40/94 - Segno descrittivo»)
   (2005/C 69/28)
   Lingua processuale: l'inglese
   Nella causa T-387/03, Proteome Inc., con sede in Beverly, Massachusetts (Stati Uniti), rappresentata dai sigg. M. Edenborough, barrister, e sig. C. Jones, nonché dalle sig.re A. Brodie e C. Loweth, solicitors, contro Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) (agenti: sig. P. Bullock e sig.ra S. Laitinen), avente ad oggetto il ricorso proposto contro la decisione della quarta commissione di ricorso dell'UAMI 25 agosto 2003 (procedimento R 0707/2002-4) e la decisione dell'esaminatore 21 giugno 2002, recante rigetto della registrazione del marchio denominativo BIOKNOWLEDGE, il Tribunale (Terza Sezione), composto dai sigg. J. Azizi, presidente, M. Jaeger e F. Dehousse, giudici; cancelliere: sig. H. Jung, ha pronunciato, il 19 gennaio 2005, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2
            
            
               La ricorrente è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 21 del 24.1.2004.