CELEX: 51977PC0607
Language: it
Date: 1977-11-18
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'accordo applicabile alle importazioni di taluni taluni prodotti tessili (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (77) 607
Vol. 1977/0197
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                               COM(77)607 def.
                                               Bruxelles - 18 novembre 1977
                          Proposta di
                 REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
   relativo all' accordo applicabile alle importazioni di taluni
                    taluni prodotti tessili
     ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
607 def .
 ---pagebreak---                                 NOTA ESPLICATIVA
        La Comunità in quanto tale è parte contraente dell' accordo sul commercio
internazionale dei tessili , concluso nel contesto del GAT .      Detto accordo si
applica a taluni prodotti tessili di cui all' articolo 12 . ( 1 )
        L' impégno fondamentale della Comunità assunto nel quadro di tale accordo
risiede nell' allineare " tutte le restrizioni quantitative unilaterali esisten­
ti , tutti gli accordi bilaterali ed ogni altra misura quantitativa vigente
che avessero un effetto restrittivo" al 31 / 12 / 1973 , siano questi mantenuti a
livello comunitario o a livello nazionale , in modo da essere conformi alle
disposizioni dell' accordo .    A tal fine , la Commissione ha redatto un elenco
delle . restrizioni vigenti nella Comunità ed ha notificato i dettagli di tale
elenco all' organismo di sorveglianza dei tessili a Ginevra , confórmemente al­
l' articolo 12 ( paragrafo 1 ) dell' accordo .  Va rilevato che , poiché la Comunità
ha accettato di iscrivere tale accordo nella sua legislazione interna , gli
obblighi relativi alla notifica delle restrizioni , in particolare al tratta­
mento delle stesse a norma dell' accordo ed al loro successivo trattamento
qualora tale accordo venisse a scadere , sono stati definiti dalla Comunità
stessa .
                                                                         .../...
(1)                                Articolo 12
1 . Ai fini del presente accordo , l' espressione " tessili " comprende unicamente
i pettinati , i filati , i tessuti , e gli articoli di confezione semplice , i
vestiti e gli al^tri prodotti tessili mani fatturat i ( prodotti le cui caratte­
ristiche principali sono dovute alle loro componenti tessili ) di cotone , di
lana , di fibre artificiali e sintetiche , o i tessuti misti delle fibre elenca­
te qui sopra , nei quali una qualunque di queste fibre o tutte queste fibre
combinate costituiscono sia l' elemento di principale valore delle fibre conte­
nute nel prodotto , sia il 50% o più , in peso (o il 17% o più , in peso , di lana ),
del prodotto .
2 . Le fibre discontinue , le fibre ritorte a cordoncino per discontinui , gli
scarti , i monofilamenti e i multifi lamenti semplici , artificiali e sinteti­
ci , non sono compresi nel paragrafo 1 precedente . Tuttavia nel caso in cui
esistesse per questi prodotti una situazione di disorganizzazione del mercato
( ai sensi dell' allegato A ), saranno applicabili le disposizioni dell' articolo
3 (e le altre disposizioni del presente accordo che vi si riferiscono diretta­
mente ) e quelle del paragrafo 1 dell' articolo 2 del presente accordo .
3 . Il presente accordo non è applicabile né alle esportazioni di tessuti di
fabbricazione artigianale su telaio a mano o di prodotti di fabbricazione arti­
gianale fatti a mano con questi tessuti manufatti effettuate dai paesi in via
di sviluppo , né alle esportazioni dei prodotti tessili e artigianali tipici
del folclore tradizionale , a condizione che questi prodotti siano oggetto di
un certificato appropriato secondo le disposizioni adottate dai paesi parteci­
panti importatori ed esportatori interessati .
 ( 2 ) G.U. N° L 118 del 30 aprile 1974 , p . 1
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In altri termini , l' adesione della Comunità all' accordo suddetto comporta
ipsofatto l' instaurazione di un regime Comunitario per tutti i prodotti
tessili contemplati dall' accordo .      L' adesione della Comunità all' accordo
suddetto rappresenta pertanto un passo considerevole verso le basi , su prin­
cipi uniformi , di una politica commerciale comune nel settore dei tessili ;
analogamente , l' adempimento da parte comunitaria degli impegni assunti a
norma dell' articolo 2 per quanto riguarda le restrizioni esistenti sul ter­
ritorio comunitario al 31 / 12 / 1973 , ha introdotto una misura di " uniformità "
n ella politica commerciale della Comunità nel senso attribuito a questo ter­
mine nell' articolo 113 del trattato .        F evidente che agli occhi della Com­
missione è inconcepibile qualsiasi ritiro dalla posizione raggiunta .
        In quanto al trattamento da accordare alle restrizioni da notificare al­
l' organo di sorveglianza dei tessili , rimangono alla Comunità cinque possibi­
lità di scelta che vengono enunciate al paragrafo 2 dell' articolo n . 2 del­
l' accordo :
        - eliminazione delle restrizioni " entro un anno a decorrere dall' entrata
in vigore " dell' accordo ;
        - giustificazione ai termini delle disposizioni del GATT ( inclusi i suoi ,
allegati e protocolli );
        - inclusione in un programma inteso alla loro progressiva eliminazione
entro il 31 / 3 / 1977 al più tardi ;
        - inclusione negli accordi negoziati a norma dell' articolo 4 dell' accor­
do ;
        - inclusione negli accordi negoziati o nelle misure adottate conformemen­
te alle disposizioni dell' articolo 3 .
        Ad eccezione delle restrizioni imposte ai paesi a commercio di Stato
che fanno parte dell' accordo ( 1 ), giustificate sulla base dei loro rispettivi
protocolli di adesione al GATT , la politica comunitaria mira a concludere
accordi bilaterali con i suoi fornitori principali , intesi a disciplinare
selettivamente quei prodotti che hanno presentato rischi concreti di distor­
sione sui mercati comunitari .      Le restrizioni rimanenti sarebbero eliminate
gradatamente secondo un programma comunicato dalla Comunità all' organo di
sorveglianza dei tessili il 27/ 3 / 1975 ( 2 ).
( 1 ) Ungheria , Polonia e Romania . In definitiva , è stato concluso con la
       Romania un accordo bilaterale a norma dell' articolo 4 dell' accordo .
 ( 2 ) Documenti GATT TEX.SB / 24 del 7/ 4/ 1975 e COM.TEX/ SB/ 97 del 22 agosto
       1975 .
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        Va rilevato che La Comunità ha instaurato a varie riprese , a livello
comunitario quanto nel contesto dei singoli Stati membri , misure di salva­
guardia volte a rontrollare le importazioni di taluni prodotti tessili in
provenienza da determinate fonti , secondo l' articolo 3 dell' accordo .
        Per quanto riguarda gli accordi bilaterali di cui all' articolo A e le
restrizioni di cui all' articolo 3 , le disposizioni impartite in virtù di
queste misure sono state attuate in ogni caso con un adeguato atto giuridico
comunitario , procedura che si deve applicare ora per quanto riguarda il pro­
gramma di cui sopra .
        In particolare , per quanto riguarda le restrizioni di cui al programma
succitato , la presente proposta di regolamento stabilisce chiaramente che
Qualsiasi reintroduzione di misure applicate in precedenza al livello degli
Stati membri può avvenire soltanto in virtù della vigente legislazione comu­
nitaria in materia . E' cosa indispensabile non solo dal punto di vista giu­
ridico ma anche economico se si vuole evitare che la coesione cui è attual­
mente pervenuta la politica commerciale comunitaria nel settore dei tessili
non si sgretoli subito dopo la scadenza dell' accordo internazionale in mate­
ria .
        La proposta di un regolamento del Consiglio che figura in allegato perse
gue pertanto un duplice obiettivo :
        ( 1 ) consolidare , su una base comunitaria , l' "eliminazione" o " sospensio­
ne" ( 1 ) di quelle restrizioni notificate all' organo di sorveglianza dei tes­
sili nell' ambito del programma comunitario ;
        ( 2 ) garantire che , dopo la scadenza dell' accordo al 31 / 12/ 1977 rimanga
intatta l' integrità del regime comunitario instaurato secondo le modalità di
cui sopra .
        Si invita pertanto la Commissione ad approvare la presente proposta , a
trasmetterla al Consiglio e ad emettere nel contempo una raccomandazione che
insista affinchè la questione venga esaminata con la dovuta tempestività per
portare un notevole contributo all' instaurazione di una politica commerciale
comunitaria nel settore dei tessili prima della fine di quest' anno .
< 1 ) I paragrafo 2 comma < i ) dell' articolo 2 dell' accordo riferisce che :
      " il programma è volto ad eliminare gradualmente le restrizioni esisten­
      ti ..." Dal punto di vista comunitario tuttavia , tali restrizioni pos­
      sono considerarsi " sospese" soltanto fino a quando esisterà un regime
      internazionale dei tessili nell' ambito del GAT .
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                              REGOLAMENTO ( CEE)'             ^
                                    DEL CONSIGLIO
          , relativo a ìjj accordo applicabile alle importazioni di taluni
                                   prodotti tessili
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE :
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l' articolo 113 ;
visto il regolamento ( CEE ) 1439/ 74 del £onsiglio_ del _4 giugno 1974 relativo ad un
regime comune applicabile alle importazioni ( 1 );
visto il regolamento ( CEE ) 1023/ 70 del Consiglio del 25 maggio 1970/ relativo alla
instaurazione di una procedura comune di gestione dei contingenti quantitati­
vi ( 2 );
vista la proposta della Commissione ;
considerando che la Comunità è parte contraente dell' accordo sul commercio
internazionale dei tessili ( 3 ) (qui di seguito denominato " accordo')'
considerando che , nel contesto degli impegni assunti in virtù dell' accordo
suddetto, la Comunità ha negoziato taluni accordi bilaterali di restrizione
alle esportazioni e ha instaurato o mantenuto talune restrizioni quantitati­
ve unilaterali verso un certo numero di paesi fornitori ; che "*~~
la Comunità ha approvato e attuato un programma per eliminare
talune rimanenti restrizioni quantitative esistenti nella Comunità il 1°
gennaio 1974 ;
considerando che nell' attuazione di questo programma , le restrizioni alle
importazioni di prodotti tessili contemplati dall' accordo possono essere
mantenute in vigore soltanto in virtù delle disposizioni di detto accordo a
meno che non siano giustificate dalle disposizioni del GATT ( inclusi i suoi
allegati e protocolli );
considerando che la realizzazione del programma succitato rientra nel quadro
della politica commerciale comune la cui attuazione deve essere confermata
da una adeguata legislazione comunitaria .
( 1 ) G.U. N° L 159 , 15.6.1974 , p. 1 .
( 2 ) G.U. N° L 124,    8.6.197b, p. 1 .
( 3 ) G.U. N° L 118 , 30.4.1974 , p. 1 .
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HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                 Articolo 1
                                                                      r
       Le importazioni nella Comunità dei prodotti tessili definiti dalle voci
Nimexe               ai quali si applica attualmente l' accordo sul commercio in­
ternazionale dei tessili , non sono più subordinate a restrizioni quantitative
nella Comunità ad eccezione di quelle imposte in virtù dei vigenti regolamenti
comunitari .
                                 Articolo 2
       Fermo restando il disposto dell' articolo 1 , le importazioni nella Comunità
dei prodotti cui esso si riferisce sono autorizzate sino ai Rimiti quantitativi
stabiliti dalla Comunità negli accordi negoziati o nelle misure attuate nel quadro
degli impegni comunitari assunti a livello internazionale (e istituiti nei regola­
menti della Comunità ).
                          6
                                 Articolo 3
       Il presente regolamento entra in vigore il giorno della sua pubblicazione
nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee .
       I suoi effetti decorrono dal 1° aprile 1977.
Fatto a Bruxelles                                       Per il Consiglio
                                                        Il Présidente