CELEX: 61978CJ0138
Language: it
Date: 1979-02-21
Title: Sentenza della Corte del 21 febbraio 1979. # Hans-Markus Stölting contro Hauptzollamt Hamburg-Jonas. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Finanzgericht Hamburg - Germania. # Causa 138/78.

Avis juridique important

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61978J0138

SENTENZA DELLA CORTE DEL 21 FEBBRAIO 1979.  -  HANS-MARKUS STOELTING CONTRO HAUPTZOLLAMT HAMBURG-JONAS.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL FINANZGERICHT DI AMBURGO).  -  CAUSA 138/78.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 00713 edizione speciale greca pagina 00367 edizione speciale portoghese pagina 00369 edizione speciale spagnola pagina 00403

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - LATTE E PRODOTTI LATTIERO-CASEARI - PRELIEVO DI CORRESPONSABILITA - LEGITTIMITA  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1079/77 )   2 . AGRICOLTURA - POLITICA AGRICOLA COMUNE - TASSI DI CAMBIO ' VERDI '  - SISTEMA - LEGITTIMITA   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 878/77 )    

Massima

1 . LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1079/77 , RELATIVO ALLA RISCOSSIONE DEL PRELIEVO DI CORRESPONSABILITA NEL SETTORE DEL LATTE , NON PUO ESSERE CONTESTATA IN QUANTO , MIRANDO A FRENARE LA PRODUZIONE DI LATTE DI FRONTE ALLE ECCEDENZE ACCERTATE , DETTO PRELIEVO CONCORRE A PROMUOVERE IL CONSEGUIMENTO DELLO SCOPO DI STABILIZZARE I MERCATI E L ' ENTITA DEL TASSO DEL PRELIEVO NON APPARE NEMMENO SPROPORZIONATA RISPETTO ALLE CIRCOSTANZE CHE NE HANNO PROVOCATO L ' ADOZIONE .   2 . ANCHE SE IN TALUNE OPERAZIONI L ' APPLICAZIONE DEI TASSI DI CAMBIO ' VERDI '  PUO EVENTUALMENTE COMPORTARE VANTAGGI O SVANTAGGI CHE POSSONO APPARIRE COME DISCRIMINAZIONI , CIO NON TOGLIE CHE , IN GENERALE , DETTA APPLICAZIONE SERVE AD OVVIARE A SITUAZIONI MONETARIE CHE , IN MANCANZA DI UN PROVVEDIMENTO COME IL REGOLAMENTO N . 878/77 , SI RISOLVEREBBERO IN DISCRIMINAZIONI MOLTO PIU GRAVI , PATENTI E GENERALI . L ' ADOZIONE DEL SISTEMA DEI TASSI DI CAMBIO ' VERDI ' , ANCHE SE NON E PRIVO D ' INCONVENIENTI , E QUINDI GIUSTIFICATA DAL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONI E DALLE ESIGENZE DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 138/78 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL FINANZGERICHT DI AMBURGO , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  HANS-MARKUS STOLTING , RESIDENTE IN TANKENRADER BERG ,   E  HAUPTZOLLAMT HAMBURG-JONAS ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULLA VALIDITA DEI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO 17 MAGGIO 1977 , N . 1079 ( GU N . L 131 , PAG . 6 ) E DELLA COMMISSIONE 5 AGOSTO 1977 , N . 1822 ( GU N . L 203 , PAG . 1 ), RELATIVI AL PRELIEVO DI CORRESPONSABILITA PER IL LATTE , E SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 40 , N . 3 , DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 2 GIUGNO 1978 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 14 DELLO STESSO MESE , IL FINANZGERICHT DI AMBURGO HA SOLLEVATO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , TRE QUESTIONI VERTENTI SULLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 17 MAGGIO 1977 , N . 1079 , RELATIVO AD UN PRELIEVO DI CORRESPONSABILITA ED A MISURE DESTINATE AD AMPLIARE I MERCATI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI ( GU N . L 131 , PAG . 6 ) E DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 5 AGOSTO 1977 , N . 1822 , RECANTE MODALITA DI APPLICAZIONE RELATIVE ALLA RISCOSSIONE DEL PRELIEVO DI CORRESPONSABILITA ISTITUITO NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI ( GU N . L 203 , PAG . 1 );    2 LE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA NELLA QUALE L ' ATTORE NELLA CAUSA PRINCIPALE CONTESTA LA LEGITTIMITA DELLA TRATTENUTA DI DM 37,31 EFFETTUATA , IN FORZA DEI SUDDETTI REGOLAMENTI , SU UNA FORNITURA DI LATTE AD UNA CENTRALE D ' ACQUISTO .    3CON LA PRIMA QUESTIONE SI CHIEDE SE DETTI REGOLAMENTI NON SIANO INVALIDI IN QUANTO IL TRATTATO CEE NON NE AUTORIZZA L ' ADOZIONE ;   IL REGOLAMENTO N.1079/77 SI BASA SULL ' ART . 43 DEL TRATTATO , MA L ' ATTORE NELLA CAUSA PRINCIPALE CONTESTA CHE TALE DISPOSIZIONE AUTORIZZI LE ISTITUZIONI COMUNITARIE A RISCUOTERE IL PRELIEVO SULLA PRODUZIONE DI LATTE ;   IL GIUDICE NAZIONALE FA PRESENTE NELL ' ORDINANZA DI RINVIO CH ' ESSO CONSIDERA I REGOLAMENTI DI CUI E CAUSA VALIDI , MA CHE , AD OGNI BUON CONTO , I DUBBI IN PROPOSITO VANNO FUGATI IL PIU RAPIDAMENTE POSSIBILE .    4 L ' ART . 43 DEL TRATTATO VA INTERPRETATO ALLA LUCE DELL ' ART . 39 , CHE ENUNCIA GLI SCOPI DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE , E DELL ' ART . 40 , CHE DISCIPLINA LA SUA ATTUAZIONE DISPONENDO , IN PARTICOLARE , CHE , ONDE CONSEGUIRE GLI SCOPI DI CUI ALL ' ART . 39 , SARA ISTITUITA UNA ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI E CHE QUESTA ORGANIZZAZIONE PUO COMPORTARE TUTTI I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER CONSEGUIRE I DETTI SCOPI ;   IN PROPOSITO , L ' ART . 40 , N . 3 , MENZIONA PIU PARTICOLARMENTE ' REGOLAMENTAZIONE DEI PREZZI , SOVVENZIONI SIA ALLA PRODUZIONE CHE ALLA DISTRIBUZIONE DEI DIVERSI PRODOTTI , SISTEMI PER LA COSTITUZIONE DI SCORTE E PER IL RIPORTO , MECCANISMI COMUNI DI STABILIZZAZIONE ALL ' IMPORTAZIONE O ALL ' ESPORTAZIONE ' .    5NELLA MOTIVAZONE DEL REGOLAMENTO N . 1079/77 , SI ESPONGONO LE RAGIONI CHE HANNO INDOTTO IL CONSIGLIO AD ISTITUIRE IL PRELIEVO DI CUI E CAUSA , COME SEGUE :    ' CONSIDERANDO CHE LA SITUAZIONE DEL MERCATO COMUNITARIO DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI E CARATTERIZZATA DALL ' ESISTENZA DI ECCEDENZE STRUTTURALI , DOVUTE A UNO SQUILIBRIO TRA LA DOMANDA E L ' OFFERTA DEI SUDDETTI PRODOTTI . . .   CONSIDERANDO CHE , PER RIPRISTINARE GRADUALMENTE UN MAGGIORE EQUILIBRIO TRA LA PRODUZIONE E IL FABBISOGNO DEL MERCATO E PER RENDERE MENO GRAVOSI GLI ONERI OCCASIONATI ALLA COMUNITA DALLA SITUAZIONE ATTUALE , E IN PARTICOLARE DALLE CONSIDEREVOLI ECCEDENZE , E OPPORTUNO STABILIRE UNA CONNESSIONE PIU DIRETTA TRA LA PRODUZIONE E LO SMALTIMENTO DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI ; CHE A TAL FINE E NECESSARIO , TENENDO CONTO DELL ' IMPORTANZA DEGLI INTERESSI PUBBLICI IN GIOCO , ISTITUIRE PER UN PERIODO PLURIENNALE UN PRELIEVO DI CORRESPONSABILITA , GRAVANTE UNIFORMEMENTE SU TUTTE LE CONSEGNE DI LATTE ALLE LATTERIE , NONCHE SU ALCUNE VENDITE DI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI ALLA FATTORIA ;    . . .   CONSIDERANDO CHE E NECESSARIO PREVEDERE , IN CONNESSIONE CON IL PRELIEVO , MISURE SPECIFICHE ATTE A FACILITARE L ' AMPLIAMENTO DEI MERCATI E LO SMALTIMENTO DELLE ECCEDENZE SUL MERCATO COMUNITARIO E SU QUELLO MONDIALE ;   CONSIDERANDO CHE IL COMPLESSO DELLE MISURE PREVISTE NEL PRESENTE REGOLAMENTO E DESTINATO A REGOLARIZZARE E A STABILIZZARE IL MERCATO DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI E A COMPLETARE COSI L ' ATTUALE SISTEMA DI INTERVENTO ; CHE E NECESSARIO QUINDI FAR SI CHE I PRELIEVI E LE SPESE OCCASIONATE DALLE MISURE SPECIFICHE SIANO COMPUTATI NEL QUADRO DEL REGIME DI FINANZIAMENTO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE , ' ;   SE NE DESUME CHE IL REGOLAMENTO E DESTINATO A CONTRIBUIRE ALLA STABILIZZAZIONE DEI MERCATI DI CUI TRATTASI E RIMANE PERCIO NELL ' AMBITO TRACCIATO DAGLI ARTT . 39 E 40 ;   QUINDI , NELL ' ADOTTARLO IL CONSIGLIO POTEVA BASARSI SULL ' ART . 43 DEL TRATTATO .    6L ' ATTORE NELLA CAUSA PRINCIPALE CONTESTA CIONONDIMENO CHE L ' ADOZIONE DI UN PRELIEVO DI CORRESPONSABILITA ABBIA COME EFFETTO DI RIDURRE LA PRODUZIONE DEL LATTE E DI STABILIZZARE COSI IL MERCATO , DATO CHE LA RISCOSSIONE DI UN PRELIEVO DEL GENERE HA , A SUO AVVISO , L ' EFFETTO NON GIA DI RIDURRE LA PRODUZIONE E L ' OFFERTA , BENSI , AL CONTRARIO , D ' INCENTIVARE IL LORO INCREMENTO ;   QUESTE ASSERZIONI VENGONO CONTESTATE DAL CONSIGLIO E DALLA COMMISSIONE CHE HANNO OSSERVATO CHE IL PRELIEVO AVRA IL MEDESIMO EFFETTO DI UNA RIDUZIONE DEI PREZZI MA CONSENTE , A DIFFERENZA DI UNA RIDUZIONE DEL GENERE , DI ESCLUDERE DALLA SUA APPLICAZIONE , E PERTANTO DAI SUOI EFFETTI , TALUNE PRODUZIONI CHE OCCORRE SPECIALMENTE PROTEGGERE .    7QUESTA DIVERGENZA RIGUARDA PIU PARTICOLARMENTE L ' OPPORTUNITA E L ' EFFICACIA DEL PROVVEDIMENTO ADOTTATO DAI REGOLAMENTI DI CUI E CAUSA ;   BENCHE LA MANIFESTA INADEGUATEZZA D ' UN PROVVEDIMENTO ALLO SCOPO CHE LA COMPETENTE ISTITUZIONE CERCA DI CONSEGUIRE POSSA INFICIARNE LA LEGITTIMITA , VA CIONONDIMENO RICONOSCIUTO AL CONSIGLIO UN POTERE DISCREZIONALE IN QUESTA MATERIA CHE CORRISPONDE ALLE RESPONSABILITA POLITICHE CHE GLI ARTT . 40 E 43 GLI IMPONGONO ;   MIRANDO A FRENARE LA PRODUZIONE DI FRONTE ALLE ACCERTATE ECCEDENZE , IL PRELIEVO DI CORRESPONSABILITA CONCORRE A PROMUOVERE IL CONSEGUIMENTO DELLO SCOPO DELLA STABILIZZAZIONE DEI MERCATI ;   L ' ENTITA DEL TASSO DEL PRELIEVO NON APPARE NEMMENO SPROPORZIONATA RISPETTO ALLE CIRCOSTANZE INVOCATE DAL CONSIGLIO ;   LA PRIMA QUESTIONE VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE ALL ' ESAME DI ESSA NON E EMERSO ALCUN ELEMENTO ATTO AD INFICIARE LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO N . 1079/77 .    8DATO CHE IL REGOLAMENTO N . 1822/77 COSTITUISCE INCONTESTABILMENTE UN PROVVEDIMENTO D ' ATTUAZIONE DEL SUMMENZIONATO REGOLAMENTO N . 1079/77 , DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE LA STESSA CONCLUSIONE S ' IMPONE RISPETTO AD ESSO .    9 CON LA SECONDA QUESTIONE SI CHIEDE SE LA RISCOSSIONE DEL PRELIEVO DI CORRESPONSABILITA A CARICO DEI PRODUTTORI DI LATTE SIA IN CONTRASTO COL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONI DI CUI ALL ' ART . 40 , N . 3 DEL TRATTATO CEE , IN QUANTO IL PRELIEVO E FISSATO IN UNITA DI CONTO E LA SUA CONVERSIONE IN MONETA NAZIONALE IN BASE AI COSIDDETTI TASSI VERDI - NEL CASO CONCRETO , REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 26 APRILE 1977 , N . 878 , RELATIVO AI TASSI DI CAMBIO DA APPLICARE NEL SETTORE AGRICOLO ( GU N . L 106 , PAG . 27 ) - PUO PORTARE ALLA DISPARITA DEGLI ONERI IN RELAZIONE AL MUTAMENTO DELL ' EFFETTIVA SITUAZIONE MONETARIA DEI SINGOLI STATI MEMBRI .    10 IL REGOLAMENTO N . 878/77 PRESCRIVE L ' USO DEI TASSI DI CAMBIO CH ' ESSO ADOTTA PER ' LE OPERAZIONI DA EFFETTUARE IN APPLICAZIONE DEGLI ATTI CONCERNENTI LA POLITICA AGRARIA COMUNE ' ;   QUINDI , TALI TASSI DI CAMBIO SI APPLICANO OGNI VOLTA CHE SI RENDA NECESSARIO CONVERTIRE , IN MONETE NAZIONALI , GLI IMPORTI , ESPRESSI IN UNITA DI CONTO , FISSATI DALLE DISPOSIZIONI RELATIVE AL PREZZO DI ORIENTAMENTO , AL PREZZO D ' INTERVENTO E AD ALTRI PREZZI CONTEMPLATI IN UNA ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI , COME QUELLA ISTITUITA PER IL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI ;   ANCHE SE IN TALUNE OPERAZIONI L ' APPLICAZIONE DI TALI TASSI DI CAMBIO PUO EVENTUALMENTE COMPORTARE VANTAGGI O SVANTAGGI CHE POSSONO APPARIRE COME DISCRIMINAZIONI , CIO NON TOGLIE CHE , IN GENERALE , DETTA APPLICAZIONE SERVE AD OVVIARE A SITUAZIONI MONETARIE CHE , IN MANCANZA DI UN PROVVEDIMENTO COME IL REGOLAMENTO N . 878/77 , SI RISOLVEREBBERO IN DISCRIMINAZIONI MOLTO PIU GRAVI , PATENTI E GENERALI ;   L ' ADOZIONE DEL SISTEMA DEI TASSI DI CAMBIO ' VERDI ' , ANCHE SE NON E PRIVO D ' INCONVENIENTI , E QUINDI GIUSTIFICATA DAL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONI E DALLE ESIGENZE DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE ;    11 STANDO COSI LE COSE , SAREBBE DISCRIMINATORIO ESENTARE DALL ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 878/77 LA RISCOSSIONE DEL PRELIEVO DI CORRESPONSABILITA , IL CUI IMPORTO DIPENDE DAI PREZZI DEL LATTE CONSIDERATO , DAL MOMENTO CHE QUESTI STESSI PREZZI SI FORMANO SOTTO L ' INFLUENZA DELLE SUINDICATE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PREZZI ;   D ' ALTRA PARTE , UN ' ESENZIONE DEL GENERE RENDEREBBE INOPERANTE L ' ART . 2 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 1079/77 , CHE FISSA I TASSI MINIMI E MASSIMI DEL PRELIEVO IN PROPORZIONE DEL ' PREZZO INDICATIVO DEL LATTE VALIDO PER LA CAMPAGNA IN QUESTIONE ' ;   NEMMENO DALL ' ESAME DELLA SECONDA QUESTIONE E EMERSO ALCUN ELEMENTO ATTO AD INFICIARE LA VALIDITA DEI REGOLAMENTI DI CUI E CAUSA .    12 DATO CHE LA TERZA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA SOLO PER IL CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA DELLA SECONDA , NON OCCORRE PRENDERLA IN ESAME .    13 LE QUESTIONI SOLLEVATE DAL GIUDICE NAZIONALE VANNO QUINDI RISOLTE NEL SENSO CHE DALL ' ESAME DI ESSE NON E EMERSO ALCUN ELEMENTO ATTO AD INFICIARE LA VALIDITA DEI REGOLAMENTI NN . 1079/77 E 1822/77 .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  14LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE E DAL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE E DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE ;   NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI PRONUNCIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL FINANZGERICHT DI AMBURGO CON ORDINANZA 2 GIUGNO 1978 , DICHIARA :   DALL ' ESAME DELLE QUESTIONI SOLLEVATE NON E EMERSO ALCUN ELEMENTO ATTO AD INFICIARE LA VALIDITA DEI REGOLAMENTI NN . 1079/77 E 1822/77 .