CELEX: 51993PC0010
Language: it
Date: 1993-01-19
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 636/82 che istituisce un regime economico di perfezionamento passivo applicabile ad alcuni prodotti tessili e d' abbigliamento reimportati nella Comunità dopo aver subito lavorazioni e trasformazioni in taluni paesi terzi

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                      C0M(93) 10 def.
                                                      Bruxelles, 19 gennaio 1993
                                          Proposta di
                                                  npl
                              ppflft|AMFNTO (CFFÌ     CONSIGLIO
          che modifica    II regolamento    (CEE) n. 636/82 che Istituisce un regime
          economico di perfezionamento passivo applicabile ad alcuni prodotti tessili
          e d'abbigliamento reimportati nella Comunlti dopo aver subito lavorazioni e
           trasformazioni in taluni paesi terzi
                               (presentata dalla Commissione)
È* t rHïÛ
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Il regolamento (CEE) n. 636/82 del Consiglio, del 16 marzo 1982 C ) , ha
istituito un regime economico di perfezionamento passivo applicabile ad
alcuni prodotti tessili e d'abbigliamento reimportati nella Comunità dopo
aver subito lavorazioni o trasformazioni in taluni paesi terzi. Nell'ambito
dell'applicazione di tale regime, i quantitativi               annui di prodotti
compensatori che i beneficiari sono autorizzati a reimportare sono
suddivisi dalle autorità competenti dei singoli Stati membri entro i limiti
dei quantitativi annui di prodotti compensatori di cui lo Stato membro
interessato può autorizzare la reimportazione.
Come è stato affermato nella comunicazione della Commissione sulla
realizzazione del mercato interno per quanto riguarda gli scambi di
prodotti tessili e d'abbigliamento (Doc. 7006/92), approvata dal Consiglio,
con l'istituzione del mercato interno nel 1993 sarà creata una zona priva
di frontiere interne, che implicherà tra l'altro la libera circolazione
delle   merci    e   l'eliminazione delle       disparità    relative    ai   regimi
d'importazione. Ê quindi necessario modificare adeguatamente il regolamento
(CEE) n. 636/82 del Consiglio affinché il regime da esso istituito possa
essere attuato a livello comunitario.
Per realizzare tale obiettivo, si propone di procedere in due fasi.
     In una prima fase, che deve iniziare il 1* gennaio 1993, gli attuali
    contingenti    nazionali    per   il TPP devono essere           sostituiti   da
    contingenti comunitari, aperti agli operatori beneficiari ai sensi del
    regolamento (CEE) n. 636/92 e ripartiti              in base all'ordine di
    presentazione delle domande. Le competenti autorità degli Stati membri
    continueranno     a    rilasciare     le   autorizzazioni      preliminari    ai
    richiedenti. Nell'ambito di un sistema informatizzato che dovrà essere
    stabilito per col legare gli Stati membri e la Commissione, le autorità
    nazionali dovranno accertare che le autorizzazioni preliminari concesse
    non . riguardino      quantitativi     superiori    ai    quantitativi     annui
    disponibili. Sarà inoltre possibile reimportare i prodotti compensatori
     in qualsiasi Stato membro, indipendentemente dallo Stato membro che ha
    rilasciato l'autorizzazione preliminare.
     In una seconda fase, da attuare al più tardi entro la fine del 1993,
    dovranno    essere    armonizzate    le disposizioni      di    attuazione del
    regolamento (CEE) n. 636/82, in particolare per quanto riguarda
     l'ammissione dei beneficiari, che non sono uniformi nei diversi Stati
    membri. Dovranno inoltre essere esaminate alcune questioni ancora in
    sospeso, quali la gestione della deroga del 14% per i tessuti dei paesi
    terzi.
La presente proposta     intende  introdurre   le modifiche    inerenti  alia prima
fase.
Il regolamento proposto intende inoltre modificare l'elenco di prodotti
tessili (categorie) cui si applica il regolamento (CEE) n. 636/82 in
funzione    della   classificazione     dei   prodotti     tessili    basata   sulla
nomenclatura combinata.
(1) GU n. L 76 del 20.3.1982, pag. 1
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              Proposta di regolamento (CEE) n. ... del Consiglio
                                        de I ...
che modifica     il  regolamento     (CEE) n. 636/82     che   istituisce   un  regime
economico di perfezionamento passivo applicabile ad alcuni prodotti tessili
e d'abbigliamento reimportati nel la Comunità dopo aver subito lavorazioni e
trasformazioni in taluni paesi terzi
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto  il   trattato     che   istituisce    la  Comunità    economica   europea,   in
particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando    che    il   regolamento    (CEE)   n.   636/82   del   Consiglio C ) ,
modificato da ultimo dall'Atto di adesione della Spagna e del Portogallo
del   12   giugno      1985 ^ 2 ^,   ha   istituito    un     regime   economico    di
perfezionamento     passivo      applicabile    ad   alcuni    prodotti    tessili   e
d'abbigliamento reimportati nella Comunità dopo aver subito lavorazioni o
trasformazioni    in taluni paesi terzi-,
considerando che, di       conseguenza,    i regimi   applicabili    all'importazione
nella Comunità dei prodotti tessili e d'abbigliamento originari di alcuni
paesi terzi contengono misure specifiche applicabili            ai prodotti ottenuti
nell'ambito di operazioni di perfezionamento passivo-,
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considerando che con        la realizzazione del mercato          interno nel    1993 sarà
creata una zona senza frontiere nella quale sarà tra                l'altro garantita la
 libera circolazione delle merci; considerando che la realizzazione di tale
obiettivo dipende, tra l'altro, dall'abolizione dei controlli alle frontire
 interne e dall'eliminazione delle disparità per quanto riguarda                  i regimi
d'importazione,       nonché     dalla     possibilità      di    reimportare     prodotti
compensatori     in uno Stato membro diverso da quello per              il quale é stata
accordata l'autorizzazione preliminare;
considerando che gli        scambi   di prodotti      tessili  e di    abbigliamento non
dovrebbero costituire un'eccezione            al mercato unico,      in particolare per
quanto   riguarda     l'applicazione     del    regime   economico   di   perfezionamento
passivo relativo ai prodotti tessili;
considerando che i criteri e le condizioni che gli operatori degli Stati
membri devono osservare per beneficiare dì tali regimi non sono attualmente
applicati uniformemente nel territorio della Comunità;
considerando     tuttavia     che   detti   criteri    e   condizioni    dovranno    essere
esaminati    a tempo debito affinché         l'accesso ai regimi      di perfezionamento
passivo   avvenga    in condizioni      simili     all'interno   della   Comunità,    senza
ridurre le possibilità dì cui attualmente dispongono gli utilizzatori del
sistema nei singoli Stati membri;
considerando     che    le   autorità    competenti     degli   Stati    membri   dovranno
continuare     a  rilasciare     autorizzazioni      preliminari    ai   richiedenti    che
desiderano utilizzare        il regime di perfezionamento passivo;            considerando
che   in   tal   caso    le   autorità   competenti     degli   Stati    membri   dovranno
comunicare    alla Commissione       i quantitativi      richiesti   per   verificare che
detti   quantitativi      siano   disponibili     entro   i  limiti   globali   fìssati   a
Iivello comunitario;
considerando che i quantitativi saranno ripartiti tra i richiedenti                 in base
all'ordine di presentazione delle domande per quote massime-, considerando
che nell'ambito del nuovo sistema possono essere chieste nuove quote non
appena   la quota precedentemente assegnata é stata utlizzata per almeno il
50%-,
considerando che il sistema di ripartizione dovrà tener conto del fatto che
i beneficiari     che hanno effettuato operazioni           di perfezionamento passivo
negli anni precedenti hanno diritto di ricevere gli stessi quantitativi di
cui   hanno    fruito    in   passato,    lasciando    al   tempo   stesso   quantitativi
disponibili per i nuovi operatori;
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considerando che a norma del regolamento (CEE) n. 4136/86 del Consiglio,
del    22   dicembre    1986,   relativo     al  regime   comune    da   applicare    alle
importazioni      di  alcuni   prodotti    tessili   originari   dei   paesi   terzi Cl) f
modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 369/92 del Consiglio, del 19
dicembre 1991 ^ 2 ^, la classificazione dei prodotti tessili (categorie) era
basata sulla nomenclatura combinata;
considerando      che é quindi     necessario che      l'elenco   dei   prodotti   cui si
applicano     le disposizioni     del   presente   regolamento sia      conforme   a tale
classificazione;
consideranso       che   il   presente     regolamento     lascia    impregiudicate     ie
reimportazioni      nella Comunità di prodotti        che hanno subito      lavorazioni o
trasformazioni       in paesi    terzi   in base    alle   autorizzazioni     preliminari
rilasciate     prima    della   data   a   partire   dalla   quale    il   regolamento   è
appi icabi le-,
considerando che é necessario ed opportuno adottare le misure proposte ai
fini dell'efficiente gestione comunitaria dei regimi             in questione e che la
gestione     comunitaria    implica    una   stretta   collaborazione     tra  gli   Stati
membri e la Commissione;
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
     Gli n. ! 387 del ' 12.1986, pag. 41:
     :,' ri.    45 del , -.1992, ;>ag. 1 .
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                                     Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 636/82 é modificato nel modo seguente:
1.  All'articolo 1, paragrafo 1, i termini "50 a 62 della tariffa doganale
    comune"   sono   sostituiti    dai   termini   "50   a  63  della   nomenclatura
    combinata".
2.  Alla   fine  dell'articolo    2, paragrafo     2,   lettera  a) é    aggiunto  il
    seguente testo:
    "Il Consiglio, su proposta della Commissione, riesaminerà le condizioni
    relative all'applicazione di questo comma prima della fine del 1993."
3.  All'articolo 3,paragrafo 2, lettera b) i termini            "quantitativi annui
    fissati   dalle   autorità  competenti     dello Stato    membro   in cui   viene
    presentata   la domanda" sono sostituiti dai termini        "quantitativi annui
    fissati a Iive I lo comunitario".
4.  L'articolo 2, paragrafo 2, lettera e) é modificato nel modo seguente:
         alla fine del primo comma é aggiunto il seguente testo:
         "Il  Consiglio,    su  proposta     della   Commissione,    riesaminerà   le
         condizioni   relative all'applicazione di questo comma          prima della
         fine del 1993."
         nella prima fase del secondo comma        il termine "trimestralmente" é
         sostituito dal termine "settimanalmente".
    -    alla fine del secondo comma é aggiunto il testo seguente:
         "La Commissione    verifica che    il suddetto    limite del    14% non sia
         superato a livello comunitario".
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Il testo dell'articolo 3 è sostituito dal testo seguente:
"1. Il Consiglio stabilisce a livello comunitario i quantitativi annui
    di     prodotti     compensatori     la   cui     reimportazione        può    essere
    autorizzata       nell'ambito     dei    regimi      specifici       d'importazione
    definiti nell'articolo 1, paragrafo 3.
2.  Le autorità competenti suddividono            i quantitativi annui di cui al
    paragrafo 1 tra i beneficiari definiti nell'articolo 2.
3.  Fatto      salvo   l'articolo   2,    paragrafo       3,    tale   ripartizione     è
    effettuata nel rispetto dell'obiettivo di mantenere nella Comunità
     l'attività     industriale del     beneficiario, di         cui  all'articolo 2,
    paragrafo 2, lettera a ) , per quanto riguarda la natura dei prodotti
    e I quantitativi espressi in unità fisica o in valore aggiunto.
4.   I quantitativi annui dei prodoti compensatori sono ripartiti tra i
    beneficiari in base alle domande e ai contratti<vai idi.
    Le    autorità     competenti    assegnano      i   quantitativi       di    prodotti
    compensatori      in base all'ordine di presentazione delle domande. La
     ripartizione      é   effettuata    per    importi       massimi     per    ciascuna
    categoria e per        i singoli    paesi   terzi      interessati. Qualora       sia
    presentata      una   nuova   domanda,     le   autorità      competenti      possono
    assegnare al beneficiario importi supplementari per la categoria e
    per     il   paese   terzo   in   questione     a    condizione      che    l'importo
    precedentemente       assegnato    allo    stesso       beneficiario      sia   stato
    effettivamente utiIizzato per almeno il 50%.
5.  Fatti salvi i paragrafi 3 e 4, a ciascun beneficiario è concesso a
     titolo prioritario un quantitativo pari, ai quantitativi complessivi
   . cti prodotti ccompensatori per ciascuna categoria e per                    i singoli
    paesi terzi in questione per i quali abbia effettuato operazioni di
    perfezionamento       passivo   in   conformità      del    presente     regolamento
    nell'anno o nei        due anni precedenti         la data d'applicazione del
    presente regolamento.
6.   I quantitativi di prodotti compensatori di cui al paragrafo 5 che
    non siano stati utilizzati dai beneficiari e che non siano stati
    chiesti      entro    il   1"   luglio     di    ciascun       anno    civile    sono
     r ('distribuì t h conformemente al       paragrafo       4 tra    tutti   gli   altri
    beneficiari di cui all'articolo 2, paragrafo 2.
 ---pagebreak---                                              -6
    7.  All'occorrenza         può  essere     deciso,    conformemente     alla   procedura
        esposta     nell'articolo       12,    che   una   determinata    percentuale     dei
        quantitativi annui dei prodotti compensatori possa essere assegnata
        a   titolo       prioritario      alle    persone     definite    all'articolo     2,
        paragrafo      2,    lettera   a ) , in considerazione       del   valore   aggiunto
        della     loro     produzione      oppure     del    corrispondente     livello    di
        occupazione.
    8.  Le  disposizioni         relative    all'applicazione      del  presente    articolo
        sono adottate conformemente alla procedura esposta nell'articolo 12
        entro il 1* gennaio 1993."
6.  All'articolo      4,    il   testo   del    paragrafo    1  é   sostituito    dal   testo
    seguente:
    "1. L'applicazione         del   regime    oggetto     del   presente    regolamento    é
        subordinata al rilascio di un'autorizzazione preliminare da parte
        delle autorità competenti.
        Le autorità compententi accertano che le autorizzazioni preliminari
        assegnate        non     superino      i   quantitativi      annui    di    prodotti
        compensatori       fissati    a livello comunitario. A tal fine, prima di
        rilasciare       le autorizzazioni,        le autorità      competenti    comunicano
        alla Commissione         i quantitativi chiesti dalle persone            interessate
        per  verificare che detti            quantitativi     siano disponibili      entro i
        quantitativi complessivi fissati a livello comunitario."
7.  Nell'articolo 7 é soppresso il primo comma.
8.  Nell'articolo 8 é soppresso il paragrafo 2.
9.  All'articolo      11   il   testo del     secondo comma      è sostituito     dal   testo
    seguente:
    "Il regolamento       (CEE) n. 2473/86 del Consiglio, del              24  luglio 1986,
    relativo al regime dì perfezionamento passivo e al sistema degli scambi
    standard   < 1 ) , nonché le relative disposizioni d'applicazione, restano
    impregiudicat i."
(1) GU n. L 212 del 2.8.1986, pag. 1.
 ---pagebreak---        :* neg'it.--'; si© s regolamento è modificato ccrcé îre&as ,
     -    L'elenco delie categorie è sostituito dal seguente eieneo:
          "4, 5, 6, 7, 8, 10, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 21, 24, 26, 27, 28,
          29, 31,,68, 69, 70, 72, 73, 74, 75, 76, 77, 78, 83, 85, 86, 87,
          91."
          Il testo della nota (1) è sostituito dal testo seguente:
          "(1) Per categorie si intendono le categorie di cui all'allegato 1
          del    regolamento     (CEE) n. 768/88 dei        Consiglio   (GU n. L 84 del
          20.3.1988) e del regolamento (CEE) n. 369/92 del Consiglio                (GU n.
          L 45 del 20.2.1992)."
          Alla fine del primo comma della nota (2) è aggiunto                 il seguente
          testo:
          "Il     Consiglio,     su   proposta    della    Commissione,   riesaminerà   le
          condizioni relative all'applicazione di questo comma entro la fine
          del 1993."
     -    All'inizio della prima fase del secondo comma della nota (2) sono
          aggiunti i termini "Ogni settimana".
          Alla fine della nota (2) è aggiunto il seguente testo:
          "La Commissione        verifica che     il suddetto     limite del 7% non sia
          superato a livello comunitario."
                                          Art ico lo 2
Il   presente      regolamento     lascia   impregiudicata      la  reimportazione   nella
Comunità europea di prodotti che hanno subito lavorazioni e trasformazioni
in paesi terzi        in base ad autorizzazioni preliminari          rilasciate prima del
I * gennaio 1993.
                                          Articolo 3
II presente regolamento entra            in vigore     il terzo giorno successivo alla
pubblicazione        nella   Gazzetta   ufficiale    delle    Comunità   europee.  Esso  è
applicabile a decorrere dal 1* gennaio 1993.
Il   presente       regolamento     è  obbligatorio      in  tutti    i suoi  elementi   e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles,
                                                  Per il ConsIgì e
                                                  I i P^cs[dente
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                                      s
                                                                      ISSN 0254-1505
                                                                COM (93) 10 def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                               02
                                          N. di catalogo : CB-CO-93-014-IT-C
                                                             ISBN 92-77-51941-X
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L-2985 Lussemburgo