CELEX: 32015D0602(01)
Language: it
Date: 2015-06-01 00:00:00
Title: Decisione della Commissione, del 1° giugno 2015, che istituisce il Forum di alto livello per un migliore funzionamento della filiera alimentare

2.6.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 179/3
            
         DECISIONE DELLA COMMISSIONE
   del 1o giugno 2015
   che istituisce il Forum di alto livello per un migliore funzionamento della filiera alimentare
   (2015/C 179/03)
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               L’articolo 173, paragrafo 1, del trattato assegna all’Unione e agli Stati membri il compito di garantire che siano assicurate le condizioni necessarie per la competitività dell’industria dell’Unione, incoraggiando segnatamente un ambiente favorevole alla cooperazione fra le imprese. Più in particolare, l’articolo 173, paragrafo 2, invita gli Stati membri a consultarsi reciprocamente in collegamento con la Commissione e, laddove necessario, a coordinare le loro azioni nel settore dell’industria. La Commissione può prendere ogni iniziativa utile per promuovere tale coordinamento.
            
         
               (2)
            
            
               Nel 2010 la Commissione ha istituito un gruppo di esperti, il Forum di alto livello per un migliore funzionamento della filiera alimentare (nel prosieguo «il forum»), per essere assistita nello sviluppo di una solida politica industriale nel campo agro-alimentare a seguito della raccomandazione del gruppo di alto livello sulla competitività del settore agroalimentare e nell’attuazione delle iniziative previste dalla comunicazione «Migliore funzionamento della filiera alimentare in Europa», del 2009.
            
         
               (3)
            
            
               Il Forum di alto livello per un migliore funzionamento della filiera alimentare ha contribuito fino al 2014 a un’ampia analisi dei principali fattori che determinano la competitività dell’intera filiera alimentare adottando un approccio olistico. Ha riconosciuto la necessità di una coerenza tra tutti i settori che influenzano la filiera alimentare dell’Unione, e in particolare per quanto concerne: agricoltura, sicurezza alimentare, alimentazione e salute, ambiente, commercio, mercati finanziari, ricerca e innovazione nonché più in generale la politica industriale.
            
         
               (4)
            
            
               Nella relazione finale del 15 ottobre 2014, i 47 membri del Forum hanno chiesto unanimemente alla Commissione di conferire al Forum un nuovo mandato per continuare il dialogo costruttivo fra le parti interessate pubbliche e private europee in merito a questioni politiche fondamentali e a nuove sfide che incidono sulla competitività dell’intera filiera alimentare.
            
         
               (5)
            
            
               La relazione finale contiene raccomandazioni relative a diversi aspetti che potrebbero costituire argomento di ulteriori discussioni e iniziative nell’ambito del prossimo Forum, quali: competitività e piccole e medie imprese; pratiche commerciali tra imprese; mercato interno; accesso ai mercati; sostenibilità; dimensione sociale; innovazione; prezzi. In futuro, al centro delle attività del Forum potrebbero essere posti anche altri temi di rilievo per la competitività della filiera alimentare.
            
         
               (6)
            
            
               È pertanto opportuno che il Forum prosegua la sua attività.
            
         
               (7)
            
            
               Occorre aprire la partecipazione al Forum alle autorità nazionali di tutti gli Stati membri, al fine di agevolare gli scambi di buone pratiche, alle parti interessate dell’industria e della società civile, in particolare i rappresentanti dei consumatori, ai sindacati e alle organizzazioni non governative. È opportuno stabilire la rappresentanza delle organizzazioni private sulla base di un invito a presentare candidature, per garantire una rappresentanza equilibrata delle parti interessate.
            
         
               (8)
            
            
               Andrebbero elaborate norme in materia di divulgazione delle informazioni da parte dei membri del Forum, fatte salve le norme della Commissione in materia di sicurezza di cui all’allegato della decisione 2001/844/CE, CECA, Euratom della Commissione (1).
            
         
               (9)
            
            
               I dati personali dovrebbero essere trattati in conformità al regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio (2).
            
         
               (10)
            
            
               È opportuno fissare un termine per l’applicazione della presente decisione. La Commissione valuterà a tempo debito l’opportunità di una proroga,
            
         DECIDE:
   Articolo 1
   Oggetto
   Con effetto a decorrere dalla data di adozione della presente decisione, è istituito un Forum di alto livello per un migliore funzionamento della filiera alimentare (nel prosieguo «il Forum»).
   Articolo 2
   Funzioni
   Il Forum assiste la Commissione nell’elaborazione della politica industriale per il settore agroalimentare e di relative misure politiche che contribuiscano a migliorare il funzionamento della filiera alimentare. A tale fine, e sulla base delle raccomandazioni della relazione finale del Forum adottata il 15 ottobre 2014, le discussioni in seno al Forum si incentrano su temi pertinenti quali:
   
               —
            
            
               competitività della filiera alimentare e delle PMI;
            
         
               —
            
            
               pratiche commerciali tra imprese;
            
         
               —
            
            
               mercato interno;
            
         
               —
            
            
               accesso ai mercati e scambi commerciali;
            
         
               —
            
            
               sostenibilità;
            
         
               —
            
            
               dimensione sociale;
            
         
               —
            
            
               innovazione;
            
         
               —
            
            
               prezzi,
            
         
               —
            
            
               sfide future che incidono sulla competitività della filiera alimentare.
            
         Articolo 3
   Consultazione
   La Commissione può consultare il Forum anche sulle questioni attinenti al funzionamento della filiera alimentare nel quadro del mercato interno, onde poter elaborare nuove raccomandazioni.
   Articolo 4
   Composizione – Nomina
   1.   Il Forum è composto da non più di 50 membri.
   2.   Del Forum fanno parte, in qualità di membri:
   
               a)
            
            
               le autorità nazionali di Stati membri competenti per il settore alimentare a livello ministeriale,
            
         
               b)
            
            
               organizzazioni operanti nei settori dell’industria agroalimentare, del commercio e della distribuzione di prodotti agroalimentari nell’Unione,
            
         
               c)
            
            
               associazioni e federazioni dell’UE in rappresentanza dei settori dell’agricoltura, dell’industria di trasformazione alimentare e del commercio, nonché della distribuzione dei prodotti agroalimentari nell’Unione,
            
         
               d)
            
            
               organizzazioni non governative esperte nelle questioni attinenti alla filiera alimentare.
            
         3.   Le autorità nazionali degli Stati membri designano il proprio rappresentante presso il gruppo preparatorio di cui all’articolo 5, paragrafo 2.
   Gli altri membri sono nominati dal direttore generale della direzione generale del mercato interno, dell’industria, dell’imprenditoria e delle PMI, provengono da organizzazioni con competenze nei settori di cui agli articoli 2 e 3 e hanno risposto all’invito a presentare candidature. Tali organizzazioni nominano i rispettivi rappresentanti al Forum e nel gruppo preparatorio di cui all’articolo 5, paragrafo 2.
   La Commissione può rifiutare il rappresentante designato da un’organizzazione se ritiene, sulla base di giustificati motivi specificati nel regolamento interno del gruppo, che tale nomina non sia appropriata. In questi casi, l’organizzazione interessata sarà invitata a nominare un altro rappresentante.
   4.   I membri nominati restano in carica per l’intera durata del periodo di applicazione della presente decisione fino alla loro sostituzione in conformità con il paragrafo 5 ovvero fino alla fine del loro mandato.
   5.   I membri possono essere sostituiti per il periodo restante del loro mandato in uno dei casi seguenti:
   
               a)
            
            
               quando si dimettono;
            
         
               b)
            
            
               quando non sono più in grado di contribuire efficacemente ai lavori del Forum;
            
         
               c)
            
            
               quando non rispettano l’articolo 339 del trattato.
            
         6.   I nominativi dei membri sono pubblicati sul sito Internet della direzione generale del mercato interno, dell’industria, dell’imprenditoria e delle PMI e nel registro dei gruppi di esperti della Commissione e di altre entità analoghe (nel prosieguo «il registro»).
   La raccolta, la gestione e la pubblicazione dei nominativi dei membri sono effettuate in conformità con il regolamento (CE) n. 45/2001.
   Articolo 5
   Funzionamento
   1.   Il Forum, che è presieduto da un rappresentante della Commissione, presenta all’attenzione della Commissione una relazione finale sulle sue attività.
   2.   Un gruppo preparatorio, nel prosieguo denominato gruppo degli «sherpa», prepara i dibattiti, i documenti di base e i pareri in vista dell’elaborazione della relazione finale del Forum. Il gruppo degli sherpa è composto da alti rappresentanti di ciascun membro del Forum e presieduto da un rappresentante della Commissione.
   3.   In accordo con i servizi della Commissione, il Forum può istituire sottogruppi per esaminare questioni specifiche sulla base di un mandato definito dal Forum stesso o dal gruppo degli sherpa. Tali sottogruppi sono sciolti non appena hanno espletato il loro mandato.
   4.   Il rappresentante della Commissione può invitare esperti con competenze specifiche in una materia all’ordine del giorno a partecipare ai lavori del Forum, del gruppo degli sherpa o dei sottogruppi su una base ad hoc. Il rappresentante della Commissione può inoltre concedere lo status di osservatore a persone, organizzazioni quali definite nella regola 8, paragrafo 3, delle regole orizzontali per i gruppi di esperti e a paesi candidati all’adesione.
   5.   Le riunioni del Forum, del gruppo degli sherpa e dei sottogruppi si tengono generalmente nei locali della Commissione. La Commissione assume i compiti di segreteria. Alle riunioni del Forum, del gruppo degli sherpa e dei sottogruppi possono prendere parte altri funzionari della Commissione interessati ai lavori.
   6.   I membri del Forum, i loro rappresentanti nel gruppo degli sherpa e nei sottogruppi, così come gli esperti e gli osservatori invitati sono tenuti al rispetto degli obblighi del segreto professionale stabiliti dai trattati e dalle relative norme di attuazione, nonché delle disposizioni della Commissione in materia di sicurezza riguardanti la protezione delle informazioni classificate dell’Unione, riportate nell’allegato della decisione 2001/844/CE, CECA, Euratom. In caso di mancato rispetto di tali obblighi la Commissione può prendere tutti i provvedimenti ritenuti idonei.
   7.   La Commissione pubblica tutti i documenti relativi alle attività svolte dal Forum (quali ordini del giorno, verbali e contributi dei partecipanti) nel registro o mediante un link dal registro al corrispondente sito Internet. Qualora la divulgazione di un documento possa compromettere la tutela di un interesse pubblico o privato quale definito all’articolo 4 del regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, tale documento non deve essere pubblicato (3).
   Ove necessario, la Commissione può tradurre in tutto o in parte tali documenti in tutte le lingue ufficiali dell’Unione.
   Articolo 6
   Spese di riunione
   1.   I partecipanti alle attività del Forum, del gruppo degli sherpa e dei sottogruppi non sono remunerati per i servizi che prestano.
   2.   La Commissione rimborsa le spese di viaggio e di soggiorno sostenute dai partecipanti nell’ambito delle attività del Forum, del gruppo degli sherpa e dei sottogruppi in base alle proprie disposizioni interne.
   3.   Tali spese sono rimborsate nei limiti degli stanziamenti disponibili nel quadro della procedura annuale di assegnazione delle risorse.
   Articolo 7
   Applicabilità
   La presente decisione scade il 31 dicembre 2019.
   
      Fatto a Bruxelles, il 1o giugno 2015
      
         
            Per la Commissione
         
         Elżbieta BIEŃKOWSKA
         
            Membro della Commissione
         
      
   
   
      (1)  Decisione 2001/844/CE, CECA, Euratom della Commissione, del 29 novembre 2001, che modifica il regolamento interno della Commissione (GU L 317 del 3.12.2001, pag. 1).
   
      (2)  Regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2000, concernente la tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni e degli organismi comunitari, nonché la libera circolazione di tali dati (GU L 8 del 12.1.2001, pag. 1).
   
      (3)  Regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2001, relativo all’accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione (GU L 145 del 31.5.2001, pag. 43).