CELEX: 31968R1496
Language: it
Date: 1968-09-27 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1496/68 del Consiglio, del 27 settembre 1968, relativo alla definizione del territorio doganale della Comunità

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31968R1496

Regolamento (CEE) n. 1496/68 del Consiglio, del 27 settembre 1968, relativo alla definizione del territorio doganale della Comunità  

Gazzetta ufficiale n. L 238 del 28/09/1968 pag. 0001 - 0002 edizione speciale danese: serie I capitolo 1968(II) pag. 0430  edizione speciale inglese: serie I capitolo 1968(II) pag. 0436  edizione speciale greca: capitolo 02 tomo 1 pag. 0030 

++++ ( 1 ) GU N . C 66 DEL 2 . 7 . 1968 , PAG . 39 .  REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1496/68 DEL CONSIGLIO  DEL 27 SETTEMBRE 1968  RELATIVO ALLA DEFINIZIONE DEL TERRITORIO DOGANALE DELLA COMUNITA  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,  VISTO IL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , IN PARTICOLARE L'ARTICOLO 235 ,  VISTA LA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE ,  VISTO IL PARERE DEL PARLAMENTO EUROPEO ( 1 ) ,  VISTO IL PARERE DEL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE ,  CONSIDERANDO CHE LA COMUNITA E FONDATA SOPRA UN'UNIONE DOGANALE ;  CONSIDERANDO CHE L'INSTAURAZIONE DELL'UNIONE DOGANALE E DISCIPLINATA , PER L'ESSENZIALE , DALLE DISPOSIZIONI DEL TITOLO I , CAPO 1 , DEL TRATTATO ; CHE TALE CAPO COMPORTA UN INSIEME DI PRESCRIZIONI PRECISE , PER QUANTO ATTIENE IN PARTICOLARE ALL'ABOLIZIONE DEI DAZI DOGANALI FRA STATI MEMBRI , ALLA FISSAZIONE E ALL'INSTAURAZIONE PROGRESSIVA DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , NONCHE ALLE MODIFICAZIONI O ALLE SOSPENSIONI AUTONOME DEI RELATIVI DAZI ; CHE , SE L'ARTICOLO 27 PREVEDE CHE GLI STATI MEMBRI PROCEDANO , ENTRO LA FINE DELLA PRIMA TAPPA E NELLA MISURA NECESSARIA AL RAVVICINAMENTO DELLE LORO DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE IN MATERIA DOGANALE , L'ARTICOLO STESSO NON CONFERISCE ALLE ISTITUZIONI DELLA COMUNITA IL POTERE DI ADOTTARE DISPOSIZIONI OBBLIGATORIE IN MATERIA ; CHE UN ESAME APPROFONDITO CUI SI E PROCEDUTO UNITAMENTE CON GLI STATI HA PERO POSTO IN LUCE LA NECESSITA DI DETERMINARE CON REGOLAMENTO IL TERRITORIO DOGANALE DELLA COMUNITA ;  CONSIDERANDO CHE L'UNIONE DOGANALE PREVISTA DALL'ARTICOLO 9 DEL TRATTATO COMPORTA UN TERRITORIO DOGANALE UNICO AL QUALE GLI ATTI COMUNITARI , SPECIALMENTE IN MATERIA DI LEGISLAZIONE DOGANALE , FANNO ESPRESSAMENTE RIFERIMENTO ;  CONSIDERANDO CHE IL TERRITORIO DOGANALE DELLA COMUNITA COMPRENDE IN LINEA DI MASSIMA L'INSIEME DEI TERRITORI DEGLI STATI MEMBRI ; CHE OCCORRE PERO TENER CONTO IN PARTICOLARE DELLE CONVENZIONI INTERNAZIONALI STIPULATE DA ALCUNI STATI MEMBRI PRIMA DELL'ENTRATA IN VIGORE DEL TRATTATO CHE HANNO L'EFFETTO DI RESTRINGERE O DI ESTENDERE I LORO TERRITORI DOGANALI NONCHE DEL PROTOCOLLO RELATIVO AL COMMERCIO INTERNO TEDESCO E AI PROBLEMI CHE VI SI CONNETTONO ;  CONSIDERANDO CHE E OPPORTUNO NON PREGIUDICARE NE IL REGIME DOGANALE APPLICABILE ALLA PIATTAFORMA CONTINENTALE , NONCHE QUELLO APPLICABILE ALLA ACQUE E AI BANCHI SITUATI TRA IL LIDO E LA SPONDA O IL LIMITE DELLE ACQUE TERRITORIALI , NE LE DISPOSIZIONI APPLICABILI IN CONFORMITA DELLE NORME COMUNITARIE CHE SARANNO ADOTTATE IN MATERIA DI ZONE FRANCHE ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  ARTICOLO 1  IL TERRITORIO DOGANALE DELLA COMUNITA COMPRENDE I SEGUENTI TERRITORI :   _ IL TERRITORIO DEL REGNO DEL BELGIO ;   _ I TERRITORI TEDESCHI IN CUI SI APPLICA IL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , AD ECCEZIONE DELL'ISOLA DI HELGOLAND E DEL TERRITORIO DI BUESINGEN ( TRATTATO DEL 23 NOVEMBRE 1964 TRA LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E LA CONFEDERAZIONE ELVETICA ) ;   _ IL TERRITORIO DELLA REPUBBLICA FRANCESE , AD ECCEZIONE DEI TERRITORI D'OLTREMARE ;   _ IL TERRITORIO DELLA REPUBBLICA ITALIANA , ED ECCEZIONE DEI COMUNI DI LIVIGNO E DI CAMPIONE D'ITALIA NONCHE DELLE ACQUE NAZIONALI DEL LAGO DI LUGANO RACCHIUSE TRA LA SPONDA ED IL CONFINE POLITICO DELLA ZONA SITUATA FRA PONTE TRESA E PORTO CERESIO ;   _ IL TERRITORIO DEL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO ;   _ IL TERRITORIO EUROPEO DEL REGNO DEI PAESI BASSI .  ARTICOLO 2  I TERRITORI INDICATI NELL'ALLEGATO E SITUATI FUORI DAL TERRITORIO DEGLI STATI MEMBRI SONO CONSIDERATI COME PARTE DEL TERRITORIO DOGANALE DELLA COMUNITA , IN RAGIONE DELL'ESISTENZA DI CONVENZIONI E TRATTATI AD ESSI APPLICABILI .  ARTICOLO 3  LE DISPOSIZIONI DEL PRESENTE REGOLAMENTO NON PORTANO PREGIUDIZIO AL REGIME ATTUALE DEL COMMERCIO INTERNO TEDESCO AI SENSI DEL PROTOCOLLO RELATIVO A TALE COMMERCIO ED AI PROBLEMI CHE VI SI CONNETTONO , ED IN PARTICOLARE ALLA REGOLAMENTAZIONE TEDESCA VIGENTE NEL TERRITORIO DOGANALE TEDESCO .  ARTICOLO 4  IL PRESENTE REGOLAMENTO NON PREGIUDICA :   _ NE IL REGIME DOGANALE APPLICABILE ALLA PIATTAFORMA CONTINENTALE , NONCHE QUELLO APPLICABILE ALLE ACQUE E AI BANCHI SITUATI TRA IL LIDO O LA SPONDA E IL LIMITE DELLE ACQUE TERRITORIALI .   _ NE LE DISPOSIZIONI APPLICABILI IN CONFORMITA DELLE NORME COMUNITARIE CHE SARANNO ADOTTATE IN MATERIA DI ZONE FRANCHE .  IL PRESENTE REGOLAMENTO E OBBLIGATORIO IN TUTTI I SUOI ELEMENTI E DIRETTAMENTE APPLICABILE IN CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI .  FATTO A BRUXELLES , ADDI 27 SETTEMBRE 1968 .  PER IL CONSIGLIO  IL PRESIDENTE  G . MEDICI  ALLEGATO  1 . GERMANIA :  I TERRITORI AUSTRIACI DI JUNGHOLZ E MITTELBERG QUALI SONO DEFINITI DAI SEGUENTI TRATTATI :   _ PER QUANTO RIGUARDA JUNGHOLZ : TRATTATO DEL 3 . 5 . 1868 ( BAYERISCHES REGIERUNGSBLATT 1868 , PAGINA 1245 ) ,   _ PER QUANTO RIGUARDA MITTELBERG : TRATTATO DEL 2 . 12 . 1890 ( REICHSGESETZBLATT 1891 , PAGINA 59 ) .  2 . FRANCIA :  IL TERRITORIO DEL PRINCIPATO DI MONACO QUALE E DEFINITO DALLA CONVENZIONE DOGANALE , FIRMATA A PARIGI IL 18 MAGGIO 1963 ( JOURNAL OFFICIEL DEL 27 . 9 . 1963 , PAGINA 8679 ) .  3 . ITALIA :  IL TERRITORIO DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO QUALE E DEFINITO DALLA CONVENZIONE DEL 31 . 3 . 1939 ( LEGGE DEL 6 . 6 . 1939 , N . 1220 ) .