CELEX: C1998/184/26
Language: it
Date: 1998-06-13 00:00:00
Title: Ricorso della Volkswagen AG contro la Commissione delle Comunità europee, presentato l'8 aprile 1998 (Causa T-62/98)

C 184/14                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                         13.6.98
dimostrato l'illecito amministrativo e il nesso di causalitaÁ          Secondo la decisione impugnata, il regime sopra delineato
tra tale illecito e il danno da lui subito.                            conterrebbe norme discriminatorie sulla base della nazio-
                                                                       nalitaÁ, violerebbe il principio della libertaÁ di stabilimento e
(1) GU C 387 del 20.12.97, pag. 25.                                    determinerebbe aiuti volti ad incentivare investimenti nel
                                                                       naviglio, tali da configurare probabili violazioni della nor-
                                                                       mativa comunitaria in materia di aiuti alla costruzione
                                                                       navale e consentirebbe aiuti sotto forma di leasing agevo-
                                                                       lati per l'acquisto di navi, da configurarsi come aiuti al
                                                                       funzionamento, vietati dalla normativa comunitaria.
Ricorso della SARDEGNA LINES Ð Servizi Marittimi
della Sardegna S.p.a. contro la Commissione delle Comu-                In sostegno delle sue pretensioni la ricorrente fa valere:
            nitaÁ europee, proposto il 6 aprile 1998
                         (Causa T-58/98)                               Ð la violazione della Direttiva 90/684/CEE, del 21 dicem-
                                                                            bre 1990, concernente gli aiuti alla costruzione
                          (98/C 184/25)
                                                                            navale (1), la cui disciplina si colloca in un regime set-
                                                                            toriale d'incentivi che non eÁ stato assolutamente consi-
                 (Lingua processuale: l'italiano)                           derato nella procedura in questione.
Il 6 aprile 1998, la SARDEGNA LINES Ð Servizi Marit-                   Ð L'esistenza di un errore di apprezzamento e sviamento
timi della Sardegna S.p.a., con gli avvocati Francesco                      di potere per insussistenza degli elementi di fatto e di
Caruso, Ugo Iaccarino, Beniamino Carnevale e Claudia                        diritto assunti a presupposto della Decisione impu-
Caruso, del foro di Napoli, con domicilio eletto presso lo                  gnata. Sotto questo profilo, la Commissione avrebbe
studio dell'avvocato Francesco Caruso, in Bruxelles, 2A,                    compiuto un evidente errore di apprezzamento quanto
rue Van Moer, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo                     alle presunte modifiche sostanziali che rispetto alla
grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la Com-                     legge 20/1951 sarebbero state introdotte dalla legge
missione delle ComunitaÁ europee.                                           11/1988, che l'avrebbe indotta a qualificare il regime
                                                                            di incentivi regionali de quo come «nuovi aiuti» ed a
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                               ritenerli assoggettati agli obblighi di notifica preven-
                                                                            tiva di cui all'art. 93, par. 3, del Trattato.
Ð annullare la decisione della Commissione del 21 otto-
     bre 1997, 98/95/CE, relativa a taluni aiuti concessi              Ð La violazione e falsa applicazione dell'art. 92, par. 1,
     dalla regione Sardegna (Italia) alle imprese di naviga-                del Trattato, per insussistenza sia del pregiudizio agli
     zione in Sardegna (GU L 20 del 27.1.1998, pag. 30).                    scambi tra Stati membri, sia dell'alterazione della con-
                                                                            correnza.
Ð condannare la Commissione al pagamento delle spese
     del giudizio.                                                     Ð La sussistenza dei presupposti di applicazione di cui
                                                                            all'art. 92, par. 3, lett. a) e c), del Trattato, nella
Motivi e principali argomenti                                               misura in cui la Sardegna eÁ una regione italiana in
                                                                            ritardo di sviluppo, dovendo la convenuta avere tenuto
                                                                            anche conto dell'insularitaÁ e la perifericitaÁ della mede-
La ricorrente impugna la decisione della convenuta del                      sima.
21 ottobre 1997, nella misura in cui ritiene sussistente un
regime di aiuti illegale istituito dalla regione Sardegna a
favore delle imprese di navigazione.                                   Ð La violazione delle forme sostanziali per difetto di
                                                                            motivazione della Decisione.
Il regime di aiuto considerato illegale sarebbe stato isti-
                                                                       (1) GU L 380 del 31.12.1990, p. 27.
tuito con legge regionale del 15 maggio 1951, n. 20 della
regione Sardegna, la quale prevedeva «presso la sezione
autonoma di Credito Industriale del Banco di Sardegna, a
carico del Bilancio passivo della regione», un fondo desti-
nato alla concessione di anticipazioni ad imprese regionali
di navigazione che fossero intenzionate a costruire, acqui-
stare, trasformare o riparare navi mercantili. La conces-              Ricorso della Volkswagen AG contro la Commissione delle
sione di tali anticipazioni era subordinata alla condizione                     ComunitaÁ europee, presentato l'8 aprile 1998
che le imprese beneficiarie avessero la sede legale nel terri-
                                                                                                (Causa T-62/98)
torio della Regione, il domicilio fiscale e, per quanto
riguarda le compagnie di navigazione, il porto di arma-                                          (98/C 184/26)
mento. Era, inoltre, previsto che le anticipazioni predette
fossero accordate ad imprese di navigazione di preminente
                                                                                       (Lingua processuale: il tedesco)
interesse regionale. Talune modifiche, che secondo la con-
venuta sarebbero da considerare come sostanziali, a questo
regime di aiuti, sono state introdotte con la successiva               L'8 aprile 1998, la Volkswagen AG, con sede in Wolfsburg
legge regionale n. 11/88.                                              (Germania), rappresentata dall'avv. prof. dott. Rainer
 ---pagebreak--- 13.6.98                 IT                  Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       C 184/15
Bechtold, dello studio Gleiss, Lutz, Hootz & Hirsch, di              bonus a seconda del luogo di residenza del consumatore
Stoccarda (RFD), con domicilio eletto in Lussemburgo                 finale sarebbe ammissibile, laddove sia stata convenuta e
presso gli avv.ti Loesch e Wolter, 11, rue Goethe, ha pro-           praticata.
posto dinanzi al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ
europee un ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ
europee.                                                             Nei casi in cui, a seguito di riesportazioni, si sia proceduto
                                                                     nei confronti di concessionari della rete di distribuzione
                                                                     italiana alla revoca del mandato o all'intimazione di tale
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                      revoca, si sarebbe trattato di misure prese unicamente a
                                                                     seguito di cessioni effettuate a rivenditori non autorizzati,
                                                                     in violazione dei mandati conferiti. La condotta della
Ð annullare, ai sensi dell'art. 174, primo comma, del                ricorrente si sarebbe tenuta nei limiti delle esenzioni di
    Trattato CE, la decisione della Commissione 28 gen-              categoria di cui ai regolamenti (CEE) n. 123/85 e (CE)
    naio 1998 (decisione IV/35.733-VW);                              n. 1475/95. L'esenzione del sistema di distribuzione della
                                                                     ricorrente continuerebbe a sussistere. In nessun caso le pre-
                                                                     tese azioni illecite sarebbero iniziate giaÁ nel 1987 ed in
Ð con vittoria di spese, ai sensi dell'art. 87, n. 2, del
                                                                     nessun caso sarebbero proseguite oltre l'ottobre 1995. I
    regolamento di procedura del Tribunale.
                                                                     documenti prodotti dalla Commissione si riferirebbero
                                                                     solo agli anni 1993-1995.
Motivi e principali argomenti
                                                                     Infine, secondo la ricorrente, non sussisterebbero i presup-
Con la decisione impugnata la Commissione contestava                 posti per l'irrogazione di sanzioni pecuniarie. Anche nel-
alla ricorrente di aver posto in essere, unitamente alle pro-        l'assunto che quanto accertato dalla Commissione fosse
prie societaÁ controllate AUDI AG e AUTOGERMA S.p.A.,                corretto, l'ammenda di 102 000 000 ECU sarebbe assolu-
azioni in contrasto con l'art. 85, n. 1, del Trattato CE,            tamente eccessiva.
avendo concluso accordi con concessionari della rete di
distribuzione italiana diretti ad impedire la conclusione di
vendite a consumatori finali di altri Stati membri che agi-
scano sia personalmente sia attraverso mediatori muniti di
mandato noncheÂ ad altri concessionari delle reti di distri-
buzione di altri Stati membri.
                                                                     Ricorso della Transpo Maastricht B.V. e Marco Ooms,
                                                                     che agisce con la denominazione M. Ooms, contro la
Alla ricorrente veniva inoltre intimata l'immediata cessa-           Commissione delle ComunitaÁ europee, presentato il
zione delle azioni contestate con condanna, in considera-                                      16 aprile 1998
zione della loro gravitaÁ, al pagamento di un'ammenda in
ragione di 102 000 000 ECU.                                                                   (Causa T-63/98)
                                                                                               (98/C 184/27)
Secondo la ricorrente, la Commissione avrebbe violato nel
detto procedimento il principio di equitaÁ. Il procedimento
                                                                                     (Lingua processuale: l'olandese)
non sarebbe stato condotto secondo criteri oggettivi ed
imparziali. Gli ampi e sostanziali argomenti dedotti dalla
ricorrente avverso le censure della Commissione non
                                                                     Il 16 aprile 1998 la Transpo Maastricht B.V., con sede a
sarebbero stati in gran parte nemmeno considerati, mentre
                                                                     Maastricht, e Marco Ooms, che agisce con la denomina-
i mezzi di prova sarebbero stati valutati in modo parziale
                                                                     zione M. Ooms, con sede a Terneuzen, con l'avv. J. van
e prevenuto.
                                                                     Dam, del foro di Rotterdam, con domicilio eletto in Lus-
                                                                     semburgo presso l'avv. F. Entringer, rue Philippe II, 34a,
La Commissione avrebbe violato l'art. 190 del Trattato               ha presentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle
CE, non avendo correttamente motivato la propria deci-               ComunitaÁ europee un ricorso contro la Commissione delle
sione. I mezzi di prova non documenterebbero i singoli               ComunitaÁ europee.
provvedimenti adottati dalla ricorrente contro riesporta-
zioni illecite dall'Italia verso la Germania e l'Austria neÂ la
presunta strategia complessiva dell'impresa. La ricorrente           I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:
avrebbe cercato di impedire solamente riesportazioni ille-
cite realizzate mediante cessioni a rivenditori non autoriz-
zati. Ciò non sarebbe solo giuridicamente consentito, bensì          1. annullare la decisione contenuta nella lettera della
anche opportuno.                                                          Commissione 13 febbraio 1998 di non concedere ai
                                                                          ricorrenti la richiesta esclusione ai sensi dell'art. 8, n. 3,
                                                                          lett. c), del regolamento (CEE) del Consiglio n. 1101/
La AUTOGERMA, societaÁ controllata della Volkswagen,                      89 (1), e di concedere tuttora l'esclusione richiesta;
non avrebbe convenuto neÂ praticato alcuno splitting
diretto a pregiudicare le vendite di concessionari operanti
al di fuori della sua zona. La pretesa differenziazione del          2. condannare la convenuta alle spese.