CELEX: 62020TN0769
Language: it
Date: 2020-12-23 00:00:00
Title: Causa T-769/20: Ricorso proposto il 23 dicembre 2020 — Ryanair/Commissione

22.2.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 62/42
            
         
      Ricorso proposto il 23 dicembre 2020 — Ryanair/Commissione
      (Causa T-769/20)
      (2021/C 62/53)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Ryanair DAC (Swords, Irlanda) (rappresentanti: E. Vahida, F. Laprévote, V. Blanc, S. Rating e I. Metaxas-Maranghidis, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione della Commissione europea C(2020) 5616 final dell’11 agosto 2020 sull’aiuto di Stato SA.57586 (2020/N) — Estonia COVID-19: Recapitalisation and subsidised interest loan for Nordica;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione europea alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce quattro motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sul fatto che la Commissione europea non avrebbe applicato correttamente l’articolo 107, paragrafo 3, lettera b), TFUE ed il suo quadro di riferimento temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nel contesto dell’attuale epidemia di Covid-19, ritenendo che l’aiuto ponesse rimedio ad una grave perturbazione dell’economia estone, che la Nordica fosse ammissibile all’aiuto e che i requisiti attinenti alle distorsioni della concorrenza, all’uscita dello Stato e alla ristrutturazione fossero sodisfatti, nonché violando il proprio obbligo di ponderare gli effetti positivi dell’aiuto e quelli negativi dello stesso sulle condizioni degli scambi e sul mantenimento di una concorrenza priva di distorsioni (vale a dire, il «criterio di ponderazione»).
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla violazione da parte della Commissione delle specifiche disposizioni del TFUE e dei principi generali del diritto dell’Unione in materia di divieto di discriminazione, di libera prestazione dei servizi e di libertà di stabilimento che hanno presieduto alla liberalizzazione del trasporto aereo nell’Unione europea fino dalla fine degli anni ’80.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sul fatto che la Commissione non avrebbe avviato un procedimento di indagine formale nonostante le gravi difficoltà incontrate e avrebbe violato i diritti processuali della ricorrente.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sulla violazione da parte della Commissione dell’obbligo di motivare la propria decisione.