CELEX: 61984CJ0276
Language: it
Date: 1985-12-12 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 12 dicembre 1985. # Gebr. Metelmann GmbH & Co. KG contro Hauptzollamt Hamburg-Jonas. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Finanzgericht Hamburg - Germania. # Perdita del diritto alla restituzione. # Causa 276/84.

Avis juridique important

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61984J0276

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 12 DICEMBRE 1985.  -  GEBR. METELMANN GMBH UND CO. KG CONTRO HAUPTZOLLAMT HAMBURG-JONAS.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL FINANZGERICHT HAMBURG).  -  PERDITA DEL DIRITTO ALLA RESTITUZIONE.  -  CAUSA 276/84.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 04057

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE - RESTITUZIONI PREFISSATE - CONDIZIONE PER IL PAGAMENTO - USCITA DELLA MERCE TALE E QUALE DAL TERRITORIO DELLA COMUNITA - RICONFEZIONAMENTO DOPO LO SDOGANAMENTO - PERDITA DEL DIRITTO ALLA RESTITUZIONE - ESPLETAMENTO POSTERIORE DELLE FORMALITA DOGANALI - DATA DI RIFERIMENTO PER LA DETERMINAZIONE DELL ' ALIQUOTA DELLA RESTITUZIONE - DATA DELL ' USCITA EFFETTIVA  ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 2730/79 , ART . 9 , N . 1 )   2 . AGRICOLTURA - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - PREFISSAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI E DELLA RESTITUZIONE ALL ' ESPORTAZIONE - PERDITA DEL DIRITTO ALLA RESTITUZIONE - PERDITA SIMULTANEA DEL DIRITTO ALL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO - ESPLETAMENTO A POSTERIORI DELLE FORMALITA DOGANALI - DATA DI RIFERIMENTO PER LA DETERMINAZIONE DELL ' ALIQUOTA DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO - DATA USATA PER DETERMINARE L ' ALIQUOTA DELLA RESTITUZIONE   ( REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE NN . 243/78 , ART . 2 , E 1371/81 )    

Massima

1 . L ' ART . 9 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 2730/79 , IL QUALE SUBORDINA IL PAGAMENTO DELLA RESTITUZIONE ALL ' ESPORTAZIONE ALLA CONDIZIONE CHE LA MERCE ABBIA LASCIATO '  COME TALE '  IL TERRITORIO GEOGRAFICO DELLA COMUNITA , VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE LA MODIFICA DELLE CARATTERISTICHE ESTERNE DELLA MERCE , QUALORA SIA TALE DA RENDERE PIU DIFFICILE IL CONTROLLO DOGANALE , IMPLICA LA PERDITA DEL DIRITTO ALLA RESTITUZIONE .   SE LE FORMALITA DOGANALI D ' ESPORTAZIONE POSSONO ESSERE ECCEZIONALMENTE ESPLETATE DOPO LA DATA IN CUI LA MERCE HA LASCIATO IL TERRITORIO GEOGRAFICO DELLA COMUNITA , L ' ALIQUOTA DELLA RESTITUZIONE DA APPLICARSI E QUELLA IN VIGORE IN DETTA DATA .   2 . DATO CHE GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI POSSONO ESSERE PREFISSATI UNICAMENTE SE I PRELIEVI E LE RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE LO SONO DEL PARI , LA PERDITA DELLA RESTITUZIONE PREFISSATA IMPLICA PURE LA PERDITA DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO PREFISSATO . IN CASO DI ESPLETAMENTO A POSTERIORI DELLE FORMALITA DOGANALI , NON CI SI PUO RIFARE A DATE DIVERSE PER STABILIRE L ' ALIQUOTA DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO SPETTANTE A NORMA DEL REGOLAMENTO N . 1371/81 , DA UN LATO , E QUELLA DELLA RESTITUZIONE , DALL ' ALTRO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 276/84 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE , PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL FINANZGERICHT HAMBURG NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  GEBR . METELMANN GMBH CO . KG , CON SEDE IN AMBURGO ,   E  HAUPTZOLLAMT HAMBURG-JONAS ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE DEL 29 NOVEMBRE 1979 , N . 2730 , RECANTE MODALITA COMUNI DI APPLICAZIONE DEL REGIME DELLE RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE PER I PRODOTTI AGRICOLI ( GU L 317 , PAG . 1 ), E DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 19 MAGGIO 1981 , N . 1371 , RECANTE MODALITA PER L ' APPLICAZIONE AMMINISTRATIVA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ( GU L 138 , PAG . 1 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 1* OTTOBRE 1984 , GIUNTA ALLA CORTE IL 21 NOVEMBRE SUCCESSIVO , IL FINANZGERICHT DI AMBURGO HA SOLLEVATO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DELLE QUESTIONI RELATIVE ALL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 9 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 29 NOVEMBRE 1979 , N . 2730 , RECANTE MODALITA COMUNI DI APPLICAZIONE DEL REGIME DELLE RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE PER I PRODOTTI AGRICOLI ( GU L 317 , PAG . 1 ), NONCHE ALL ' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE DEL 19 MAGGIO 1981 , N . 1371 , RECANTE MODALITA PER L ' APPLICAZIONE AMMINISTRATIVA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ( GU L 138 , PAG . 1 ).   2 DETTE QUESTIONI SONO SORTE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA PENDENTE DINANZI A DETTO GIUDICE FRA LA METELMANN GMBH & CO . KG , CON SEDE IN AMBURGO , E LO HAUPTZOLLAMT ( UFFICIO DOGANALE PRINCIPALE ) DI AMBURGO-JONAS .   3 NELL ' AGOSTO DEL 1981 LA METELMANN AVEVA CHIESTO A DUE UFFICI DOGANALI TEDESCHI LO SDOGANAMENTO DI DUE PARTITE DI LATTE IN POLVERE CONFEZIONATO IN SACCHI DA 25 CHILI , DESTINATE AD ESSERE ESPORTATE IN POLONIA , PER LE QUALI L ' ALIQUOTA DELLA RESTITUZIONE ALL ' ESPORTAZIONE E DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO ( IN PROSIEGUO : '  ICM ' ) ERANO STATI PREFISSATI . DOPO LO SDOGANAMENTO LE DUE PARTITE CHE , DATA LA LORO CONFEZIONE , RIENTRAVANO NELLA SOTTOVOCE DOGANALE 04.02 A II B 1 , VENIVANO TRASPORTATE NEL PORTO FRANCO DI AMBURGO OVE UN TERZO , AL QUALE , NEL FRATTEMPO ERANO STATE VENDUTE , LE FACEVA CONFEZIONARE , PRIMA CHE LASCIASSERO IL TERRITORIO GEOGRAFICO DELLA COMUNITA , IN PACCHI DA UN CHILO , IL CHE FACEVA SI CHE LA MERCE ANDASSE CLASSIFICATA NELLA SOTTOVOCE DOGANALE 04.02 A II A 1 , PER LA QUALE ERA COMUNQUE IN VIGORE LA STESSA ALIQUOTA DI RESTITUZIONE .   4 LO HAUPTZOLLAMT , CHE AVEVA VERSATO ALLA METELMANN LA RESTITUZIONE ALL ' ESPORTAZIONE E L ' ICM PREFISSATI , NE CHIEDEVA IN SEGUITO IL RIMBORSO MOTIVANDO CHE , A NORMA DELL ' ART . 9 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 2730/79 , IL PAGAMENTO DELLA RESTITUZIONE E SUBORDINATO ALLA PROVA CHE LA MERCE PER LA QUALE SONO STATE ESPLETATE LE FORMALITA DOGANALI D ' ESPORTAZIONE ABBIA LASCIATO , TALE E QUALE , IL TERRITORIO DELLA COMUNITA , CHE LO STESSO PRESUPPOSTO VALE PER QUANTO RIGUARDA IL VERSAMENTO DELL ' ICM E CHE , PER EFFETTO DEL REIMBALLAGGIO , LE PARTITE LITIGIOSE NON SODDISFACEVANO LA CONDIZIONE DI CUI SOPRA .   5 NON ESSENDO STATA ACCOLTA LA SUA OPPOSIZIONE , LA METELMANN ADIVA IL FINANZGERICHT DI AMBURGO , IL QUALE HA SOSPESO IL PROCEDIMENTO ED HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE LE SEGUENTI QUESTIONI :    '  1 ) SE L ' ART . 9 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2730/79 , CHE FRA L ' ALTRO , SUBORDINA IL PAGAMENTO DELLA RESTITUZIONE ALL ' ESPORTAZIONE AL FATTO CHE IL PRODOTTO ABBIA LASCIATO '  COME TALE '  IL TERRITORIO GEOGRAFICO DELLA COMUNITA VADA INTERPRETATO NEL SENSO CHE LA MODIFICA DELLE CARATTERISTICHE ESTERNE DELLA MERCE ( AD ESEMPIO TRASFERIMENTO DA CONTENITORI PIU GROSSI A CONTENITORI PIU PICCOLI ) IMPLICA LA PERDITA DEL DIRITTO ALLA RESTITUZIONE QUALORA LA MODIFICA DETERMINI LA CLASSIFICAZIONE DELLA MERCE SOTTO UNA VOCE DOGANALE DIVERSA , MA IL REGOLAMENTO IN MATERIA DI ALIQUOTA DELLE RESTITUZIONI CONTEMPLI PER AMBEDUE LE VOCI DOGANALI LA STESSA ALIQUOTA DI RESTITUZIONE .   2 ) IN CASO DI SOLUZIONE NEGATIVA DELLA PRIMA QUESTIONE :   SE , NEL CASO IN CUI LE CARATTERISTICHE ESTERNE DELLA MERCE VENGANO MODIFICATE DOPO L ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI DI ESPORTAZIONE E PRIMA CHE LA MERCE LASCI IL TERRITORIO DELLA COMUNITA , SI DEBBA APPLICARE L ' ALIQUOTA DI RESTITUZIONE VIGENTE AL MOMENTO DELL ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI DI ESPORTAZIONE O QUELLA FISSATA IN ANTICIPO .   3 ) SE , LE INTERPRETAZIONI CHIESTE NELLE PRIME DUE QUESTIONI SI DEBBANO - E , EVENTUALMENTE , QUALI NON SI DEBBANO - APPLICARE AGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI INTERPRETANDO PER ANALOGIA IL REGOLAMENTO ( CEE ) 19 MAGGIO 1981 , N . 1371 , ANCHE SE QUESTO , IN PARTICOLARE L ' ART . 7 , N . 4 , E L ' ART . 16 , N . 2 , NON CONTIENE UN ' ESPRESSA NORMATIVA SULL ' ESPORTAZIONE DELLA MERCE TALE E QUALE ' .   6 HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI SCRITTE LA METELMANN , LO HAUPTZOLLAMT DI AMBURGO-JONAS , IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE .   7 QUANTO ALLA PRIMA QUESTIONE , LA METELMANN SOSTIENE CHE L ' ARTICOLO 9 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 2730/79 NON VIETA IN MODO TASSATIVO QUALSIASI MODIFICA DELLE CARATTERISTICHE ESTERNE DELLA MERCE , PARTICOLARMENTE QUALORA DETTA MODIFICA NON ABBIA ALCUNA INCIDENZA SULL ' ALIQUOTA DELLA RESTITUZIONE ; DETTO DIVIETO SAREBBE INFATTI IN CONTRASTO COL PRINCIPIO DELLA PROPORZIONALITA SE IL SUO SOLO SCOPO FOSSE QUELLO DI AGEVOLARE IL CONTROLLO DOGANALE ; INOLTRE , NON SAREBBE IL CASO DI CONSIDERARE IL CASO IN ESAME IN MODO DIVERSO DA QUELLO DELLE MERCI IN REGIME DI DEPOSITO DAGANALE O DI ZONA FRANCA , PER LE QUALI SONO ESPRESSAMENTE AMMESSE MANIPOLAZIONI , COME LA MODIFICA DELL ' IMBALLO , IN FORZA DELL ' ART . 4 , N . 5 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 31 MARZO 1980 , N . 798 , RECANTE LE MODALITA DI APPLICAZIONE RELATIVE AL PAGAMENTO ANTICIPATO DELLE RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI POSITIVI PER I PRODOTTI AGRICOLI ( GU L 87 , PAG . 42 ), DISPOSIZIONE AGGIUNTA AL REGOLAMENTO SUMMENZIONATO DALL ' ART . 2 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 17 OTTOBRE 1980 , N . 2674 ( GU L 274 , PAG . 11 ); IL REIMBALLO DELLA MERCE IN CONFEZIONI DIVERSE NON IMPLICHEREBBE QUINDI LA PERDITA DEL DIRITTO ALLA RESTITUZIONE , QUANTO MENO SE L ' ALIQUOTA DELLA RESTITUZIONE RIMANE IMMUTATA .   8 LO HAUPTZOLLAMT , IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E LA COMMISSIONE PROPONGONO , DAL CANTO LORO , DI RISOLVERE LA QUESTIONE NEL SENSO CHE LA MODIFICA DELLE CARATTERISTICHE ESTERNE DELLA MERCE , NELLA FATTISPECIE IL REIMBALLO IN CONFEZIONI DIVERSE , IMPLICA LA PERDITA DEL DIRITTO ALLA RESTITUZIONE . LO HAUPTZOLLAMT SOTTOLINEA LA NECESSITA DI UN CONTROLLO DOGANALE EFFICACE . IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA SOSTIENE CHE LA MODIFICA DELLE CARATTERISTICHE ESTERNE TALE DA IMPLICARE IL CAMBIAMENTO DI VOCE DOGANALE DELLA MERCE INCIDE SULLA CORRISPONDENZA FRA MERCE MODIFICATA E MERCE DICHIARATA PER L ' ESPORTAZIONE ED E QUINDI IMPORTANTE PER DECIDERE SE L ' ESPORTATORE DEVE PERDERE IL DIRITTO ALLA RESTITUZIONE . LA COMMISSIONE RICORDA CHE IL LEGISLATORE COMUNITARIO , QUANDO HA INTESO CONSENTIRE LA MANIPOLAZIONE SENZA CHE CIO INCIDESSE SUL DIRITTO ALLA RESTITUZIONE , HA RITENUTO NECESSARIO DARE UN ' AUTORIZZAZIONE ESPRESSA , COME HA FATTO , AD ESEMPIO NELL ' ART . 1 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 2674/80 , CHE HA MODIFICATO L ' ART . 9 , DEL REGOLAMENTO N . 2730/79 , ONDE CONSENTIRE IL CONGELAMENTO DELLA MERCE .   9 PER RISOLVERE LA QUESTIONE SOLLEVATA , E OPPORTUNO ANZITUTTO OSSERVARE CHE IL SUMMENZIONATO REGOLAMENTO N . 798/80 , CONTRARIAMENTE A QUANTO SOSTIENE LA METELMANN , NON AUTORIZZA LA MODIFICA DELLE MERCI IN REGIME DI DEPOSITO DOGANALE O DI ZONA FRANCA , COME IL REIMBALLO IN CONFEZIONI DIVERSE . L ' ESPRESSIONE '  REIMBALLAGGIO ' , INFATTI CHE COMPARE IN DETTO REGOLAMENTO NELL ' ELENCO DELLE MANIPOLAZIONI AUTORIZZATE , RICORRE PURE NELL ' ART . 1 , N . 8 , DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 21 GIUGNO 1971 , 71/235 , RELATIVA ALL ' ARMONIZZAZIONE DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE CONCERNENTI LE MANIPOLAZIONI ORDINARIE CHE POSSONO EFFETTUARSI NEI DEPOSITI DOGANALI E NELLE ZONE FRANCHE , A FIANCO DELL ' ESPRESSIONE '  TRAVASO O REIMBALLO SEMPLICE IN ALTRI RECIPIENTI ' . ORBENE , LA MENZIONE DEL '  TRAVASO O REIMBALLO SEMPLICE IN ALTRI RECIPIENTI ' , CHE PER DI PIU NON E SICURO CHE COMPRENDA IL TRAVASO O IL REIMBALLO IN RECIPIENTI DI DIMENSIONI DIVERSE , SAREBBE DEL TUTTO SUPERFLUA SE SI DOVESSE AMMETTERE CHE IL '  REIMBALLO '  DI UNA MERCE COMPRENDE PURE IL REIMBALLO IN CONFEZIONI DIVERSE .   10 E QUINDI ESSENZIALE STABILIRE SE L ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 9 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 2730/79 , SECONDO LA QUALE LA MODIFICA DELLE CARATTERISTICHE ESTERNE DELLA MERCE E TALE DA IMPLICARE IN OGNI CASO LA PERDITA DEL DIRITTO ALLA RESTITUZIONE , SIA INCOMPATIBILE COL PRINCIPIO DELLA PROPORZIONALITA , QUANTO MENO NELL ' IPOTESI IN CUI DETTA MODIFICA NON IMPLICHI ALCUN CAMBIAMENTO DELL ' ALIQUOTA DELLA RESTITUZIONE E NON PAIA DUNQUE AVERE ALCUNA INCIDENZA SUL SISTEMA DELLE RESTITUZIONI .   11 A QUESTO PROPOSITO , SI DEVE SOTTOLINEARE CHE , DATO IL GRAN NUMERO DI ESPORTAZIONI IMPLICANTI LA RESTITUZIONE EFFETTUATE OGNI ANNO NELLA COMUNITA , E PRATICAMENTE IMPOSSIBILE CONTROLLARE CHE LA MERCE CHE LASCIA LA COMUNITA SIA LA STESSA CHE HA COSTITUITO OGGETTO DI UNA DICHIARAZIONE IN DOGANA ALTRIMENTI CHE RIFACENDOSI ALL ' IMBALLAGGIO ED ALLE DIMENSIONI . ORBENE , UN CONTROLLO EFFICACE E INDISPENSABILE PER IL BUON FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA DELLE RESTITUZIONI , IN QUANTO SOLO L ' IDENTIFICAZIONE CORRETTA DELLA MERCE CHE HA LASCIATO LA COMUNITA CONSENTE DI VERSARE LE RESTITUZIONI CHE SONO EFFETTIVAMENTE DOVUTE .   12 QUESTA CONCLUSIONE E POI CONFERMATA DAL SUMMENZIONATO REGOLAMENTO N . 798/80 IL QUALE , PER IL FATTO STESSO DI ELENCARE LE MANIPOLAZIONI CHE POSSONO VENIRE EFFETTUATE SENZA INCIDERE SUL DIRITTO ALLA RESTITUZIONE , MOSTRA CHIARAMENTE CHE SI TRATTA DI MODIFICHE CHE NON POSSONO IN ALCUN MODO RENDERE PIU DIFFICILE IL CONTROLLO DOGANALE .   13 IL PRINCIPIO DELLA PROPORZIONALITA NON OSTA QUINDI A CHE SI RITENGA CHE QUALSIASI MODIFICA DELLE CARATTERISTICHE ESTERNE DELLA MERCE IMPLICA LA PERDITA DEL DIRITTO ALLA RESTITUZIONE , QUALORA ESSA SIA TALE DA RENDERE PIU DIFFICILE IL CONTROLLO DOGANALE E , PER QUESTO FATTO , DA INCIDERE SUL BUON FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA DELLE RESTITUZIONI .   14 SI DEVE QUINDI RISOLVERE LA PRIMA QUESTIONE DICHIARANDO CHE L ' ART . 9 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 2730/79 , CHE SUBORDINA IL PAGAMENTO DELLE RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE ALLA CONDIZIONE CHE LA MERCE ABBIA LASCIATO '  COME TALE '  IL TERRITORIO GEOGRAFICO DELLA COMUNITA , VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE LA MODIFICA DELLE CARATTERISTICHE ESTERNE DELLA MERCE , QUALORA SIA TALE DA RENDERE PIU DIFFICILE IL CONTROLLO DOGANALE , IMPLICA LA PERDITA DEL DIRITTO ALLA RESTITUZIONE .   15 TENUTO CONTO DELLA SOLUZIONE FORNITA PER LA PRIMA QUESTIONE , RISULTA UTILE RISOLVERE LA SECONDA , PER L ' IPOTESI IN CUI NUOVE FORMALITA DOGANALI POSSANO ECCEZIONALMENTE VENIRE ESPLETATE DOPO CHE LA MERCE HA LASCIATO IL TERRITORIO GEOGRAFICO DELLA COMUNITA , IN SOSTITUZIONE DELLE FORMALITA ESPLETATE IN PRECEDENZA , CHE SONO DIVENUTE CADUCHE A CAUSA DELLE MODIFICHE SUBITE DALLA MERCE STESSA .   16 IN QUESTA IPOTESI , SORGE IL PROBLEMA DELLA DATA CUI RIFERIRSI NEL FISSARE L ' ALIQUOTA DELLA RESTITUZIONE .   17 SOLO LA COMMISSIONE HA ESAMINATO LA POSSIBILITA DI UN RINNOVO A POSTERIORI DELLE FORMALITA DOGANALI DI ESPORTAZIONE . ESSA SOSTIENE CHE , IN QUESTO CASO , SAREBBE OPPORTUNO RIFARSI , NEL FISSARE L ' ALIQUOTA PER LA RESTITUZIONE , ALLA DATA IN CUI LA MERCE E EFFETTIVAMENTE USCITA DALLA COMUNITA , POICHE LE FORMALITA DOGANALI GIA ESPLETATE SAREBBERO DIVENUTE CADUCHE A CAUSA DELLE MODIFICHE APPORTATE ALLA MERCE DOPO L ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA STESSE .   18 A QUESTO PROPOSITO E OPPORTUNO RICORDARE CHE LA RESTITUZIONE SERVE A COMPENSARE LA DIFFERENZA TRA I PREZZI COMUNITARI E I PREZZI SUL MERCATO MONDIALE . SE LE FORMALITA DOGANALI D ' ESPORTAZIONE SONO ECCEZIONALMENTE ESPLETATE UNA SECONDA VOLTA DOPO CHE LA MERCE HA LASCIATO IL TERRITORIO GEOGRAFICO DELLA COMUNITA , NON E PIU POSSIBILE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE IL PREZZO CHE POTREBBE ESSERE SPUNTATO PER DETTE MERCI SUL MERCATO COMUNITARIO E QUINDI SI DEVE RITENERE CHE IL MOMENTO IN CUI ESSE LASCIANO IL TERRITORIO GEOGRAFICO DELLA COMUNITA E ANCHE IL MOMENTO OLTRE IL QUALE NON SI PUO PIU CALCOLARE LA DIFFERENZA TRA I PREZZI COMUNITARI ED I PREZZI MONDIALI . LA FISSAZIONE DELL ' ALIQUOTA DELLA RESTITUZIONE EFFETTUATA IN BASE AI PREZZI PRATICATI ALLA DATA DELLA RIPETIZIONE DELLE FORMALITA DOGANALI D ' ESPORTAZIONE NON AVREBBE PIU ALCUN NESSO CON GLI SCOPI DELLA RESTITUZIONE E SAREBBE NECESSARIAMENTE ARBITRARIA . QUESTA CONCLUSIONE E TANTO PIU VALIDA IN QUANTO L ' ESPORTATORE POTREBBE ALLORA SCEGLIERE , PER LA RIPETIZIONE DELLE FORMALITA DOGANALI , UNA DATA IN CUI L ' ALIQUOTA DELLA RESTITUZIONE SAREBBE PIU VANTAGGIOSA .   19 SI DEVE QUINDI RISOLVERE LA SECONDA QUESTIONE NEL SENSO CHE , SE LE FORMALITA DOGANALI D ' ESPORTAZIONE POSSONO ESSERE ECCEZIONALMENTE ESPLETATE DOPO LA DATA IN CUI LA MERCE HA LASCIATO IL TERRITORIO GEOGRAFICO DELLA COMUNITA , L ' ALIQUOTA DELLA RESTITUZIONE DA APPLICARSI E QUELLA IN VIGORE IN DETTA DATA .   20 LA TERZA QUESTIONE MIRA AD ACCERTARE SE LE SOLUZIONI DATE ALLE DUE PRIME QUESTIONI POSSANO TRASPORSI AL PAGAMENTO DEGLI ICM , NONOSTANTE CHE GLI ARTT . 7 , N . 4 , E 16 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1371/81 NON CONTENGANO NORME ESPRESSE CIRCA L ' ESPORTAZIONE DELLA MERCE TALE E QUALE .   21 TUTTI I PARTECIPANTI CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI PROPONGONO DI RISOLVERE IN SENSO POSITIVO DETTA QUESTIONE , SALVO LA METELMANN LA QUALE DEDUCE CHE , QUALORA SI RITENESSE CHE LE MODIFICHE APPORTATE ALL ' ASPETTO ESTERNO DELLA MERCE IMPLICANO LA PERDITA DEL DIRITTO ALLA RESTITUZIONE , SI DOVREBBE TENER CONTO DEL FATTO CHE , NEL REGOLAMENTO N . 1371/81 , NON VI E DISPOSIZIONE CHE SUBORDINI IL PAGAMENTO DELL ' ICM ALLA CONDIZIONE CHE LA MERCE SIA STATA ESPORTATA TALE E QUALE .   22 EMERGE DALL ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 1* FEBBRAIO 1978 , N . 243 ( GU L 37 , PAG . 5 ) RECANTE LA PREFISSAZIONE DEGLI ICM - IL QUALE ERA IN VIGORE AL MOMENTO IN CUI SONO AVVENUTI I FATTI CHE STANNO ALL ' ORIGINE DELLA PRESENTE CAUSA - CHE GLI ICM POSSONO ESSERE PREFISSATI SOLO SE I PRELIEVI E LE RESTITUZIONI LO SONO DEL PARI . DI CONSEGUENZA , LA PERDITA DELLA RESTITUZIONE PREFISSATA IMPLICA PURE LA PERDITA DELL ' ICM PREFISSATO .   23 QUANTO ALLA DATA CUI RIFERIRSI PER FISSARE L ' ALIQUOTA DELL ' ICM IN CASO DI ESPLETAMENTO A POSTERIORI DELLE FORMALITA DOGANALI , E OPPORTUNO RILEVARE CHE , IN FORZA DELL ' ART . 5 , N . 4 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 19 MAGGIO 1981 , N . 1372 , RECANTE LE MODALITA DI CALCOLO PER GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ( GU L 138 , PAG . 14 ), IL COEFFICIENTE MONETARIO DA APPLICARSI , A NORMA DELL ' ART . 5 , N . 2 , LETT . B ), DI DETTO REGOLAMENTO , ALLE RESTITUZIONI ED AI PRELIEVI ALL ' ESPORTAZIONE NEGLI SCAMBI COI PAESI TERZI , DERIVA DALLA PERCENTUALE CHE E SERVITA PER CALCOLARE L ' ICM . NE CONSEGUE CHE NON CI SI PUO RIFARE A DATE DIVERSE PER STABILIRE L ' ALIQUOTA DELL ' ICM , DA UN LATO , E QUELLA DELLA RESTITUZIONE , DALL ' ALTRO .   24 SI DEVE QUINDI RISOLVERE LA TERZA QUESTIONE NEL SENSO CHE LE SOLUZIONI DATE ALLE DUE PRIME QUESTIONI VALGONO PURE PER IL VERSAMENTO DEGLI ICM CONTEMPLATO DAL REGOLAMENTO N . 1371/81 .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 25 LE SPESE ESPOSTE DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON SONO RIPETIBILI . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE DI MERITO , AL QUALE SPETTA QUINDI PRONUNCIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),   PRONUNCIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL FINANZGERICHT DI AMBURGO , CON ORDINANZA IL 1* OTTOBRE 1984 , DICHIARA :   1 ) L ' ART . 9 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 2730/79 CHE SUBORDINA IL PAGAMENTO DELLE RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE ALLA CONDIZIONE CHE LA MERCE ABBIA LASCIATO '  COME TALE '  IL TERRITORIO GEOGRAFICO DELLA COMUNITA , VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE LA MODIFICA DELLE CARATTERISTICHE ESTERNE DELLA MERCE , QUALORA SIA TALE DA RENDERE PIU DIFFICILE IL CONTROLLO DOGANALE , IMPLICA LA PERDITA DEL DIRITTO ALLA RESTITUZIONE .   2 ) SE LE FORMALITA DOGANALI D ' ESPORTAZIONE POSSONO ESSERE ECCEZIONALMENTE ESPLETATE DOPO LA DATA IN CUI LA MERCE HA LASCIATO IL TERRITORIO GEOGRAFICO DELLA COMUNITA , L ' ALIQUOTA DELLA RESTITUZIONE DA APPLICARSI E QUELLA IN VIGORE IN DETTA DATA .   3 ) LE SOLUZIONI DATE ALLE DUE PRIME QUESTIONI VALGONO PURE PER IL VERSAMENTO DEGLI ICM CONTEMPLATO DAL REGOLAMENTO N . 1371/81 .