CELEX: 32020D1465
Language: it
Date: 2020-10-12 00:00:00
Title: Decisione (PESC) 2020/1465 del Consiglio del 12 ottobre 2020 relativa a un’azione dell’Unione europea a sostegno del meccanismo di verifica e ispezione delle Nazioni Unite in Yemen

13.10.2020   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
               
               
                  L 335/13
               
            
         DECISIONE (PESC) 2020/1465 DEL CONSIGLIO
         del 12 ottobre 2020
         relativa a un’azione dell’Unione europea a sostegno del meccanismo di verifica e ispezione delle Nazioni Unite in Yemen
         IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
         visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 28, paragrafo 1,
         vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
         considerando quanto segue:
         
                     (1)
                  
                  
                     Il 18 settembre 2018, su richiesta del meccanismo di verifica e ispezione delle Nazioni Unite (UNVIM), il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2018/1249 (1) relativa a un’azione dell’Unione europea a sostegno del UNVIM. L’attuazione tecnica della decisione (PESC) 2018/1249 è stata affidata all’Ufficio delle Nazioni Unite di servizi ai progetti (UNOPS) con l’intento di consentire all’UNVIM di continuare ad assolvere il compito di fornire monitoraggio e ispezione in conformità della risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite (UNSCR) 2216 (2015).
                  
               
                     (2)
                  
                  
                     Il 13 dicembre 2018 le parti del conflitto in Yemen hanno firmato l’accordo di Stoccolma, le cui disposizioni sono state approvate dalle UNSCR 2451 (2018) e 2452 (2019). All’UNVIM è stato affidato un ruolo guida nel sostegno prestato alla società dei porti yemeniti relativamente alla gestione e alle ispezioni nei porti di Hodeida, Salif e Ras Isa.
                  
               
                     (3)
                  
                  
                     Il 18 febbraio 2019 il Consiglio ha adottato conclusioni in cui ha accolto con favore l’adozione dell’accordo di Stoccolma, nonché l’adozione all’unanimità delle UNSCR 2451 (2018) e 2452 (2019). Il Consiglio ha ribadito il suo invito a tutte le parti ad agevolare la consegna di forniture commerciali, tra l’altro di carburante, e ha ricordato che il funzionamento del porto di Hodeida, come pure dei porti di Salif e Ras Isa, è di fondamentale importanza per la sopravvivenza di milioni di yemeniti. Il Consiglio ha ribadito il suo sostegno all’UNVIM allo scopo di garantire che i beni commerciali continuino ad arrivare in Yemen nel pieno rispetto di tutte le pertinenti UNSCR.
                  
               
                     (4)
                  
                  
                     Su richiesta dell’UNVIM, il 4 ottobre 2019 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2019/1672 (2) e ha rinnovato l’azione dell’Unione a sostegno dell’UNVIM.
                  
               
                     (5)
                  
                  
                     Le UNSCR 2505 (2020) e 2534 (2020) hanno prorogato il mandato della missione delle Nazioni Unite a sostegno dell’accordo di Hodeida (UNMHA) al fine di sostenere l’attuazione dell’accordo relativo alla città di Hodeida e ai porti di Hodeida, Salif e Ras Isa di cui all’accordo di Stoccolma.
                  
               
                     (6)
                  
                  
                     Il 15 luglio 2020 l’UNVIM ha chiesto maggiore sostegno da parte dell’Unione.
                  
               
                     (7)
                  
                  
                     L’Unione dovrebbe rinnovare il suo sostegno all’UNVIM per l’attuazione del suo mandato,
                  
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
         
            Articolo 1
            
               1.   L’Unione rinnova il suo sostegno all’UNVIM per l’attuazione del suo mandato di cui alle pertinenti UNSCR, in particolare le UNSCR 2216 (2015) e 2451 (2018). Tale sostegno ha gli obiettivi generali di contribuire al ripristino del libero flusso di prodotti commerciali verso lo Yemen predisponendo un processo di autorizzazione trasparente ed efficace per le spedizioni commerciali destinate ai porti yemeniti che non sono sotto il controllo del governo dello Yemen e di potenziare il ruolo dell’UNVIM nell’attuazione delle disposizioni dell’accordo di Stoccolma.
            
            
               2.   Gli obiettivi specifici del progetto sono:
               
                           —
                        
                        
                           aumentare il flusso di carichi commerciali verso lo Yemen velocizzando ulteriormente il processo di autorizzazione per le spedizioni commerciali e promuovendo la fiducia delle società di navigazione in relazione all’accessibilità dei porti di Hodeida, Salif e Ras Isa per le operazioni di navigazione mercantile;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           potenziare la capacità dell’UNVIM di schierarsi nei porti di Hodeida, Salif e Ras Isa di cui all’accordo di Stoccolma e alle pertinenti UNSCR.
                        
                     
            
               3.   Con la presente decisione l’Unione sostiene l’ufficio dell’inviato speciale del segretario generale dell’ONU per lo Yemen e l’UNMHA per quanto riguarda lo schieramento dell’UNVIM nei porti di Hodeida, Salif e Ras Isa. A tal fine l’Unione contribuisce ai costi connessi al rafforzamento dell’UNVIM e aiuta in tal modo a rispondere alle esigenze della popolazione yemenita nell’ambito di una più ampia strategia umanitaria.
               Una descrizione del progetto figura nell’allegato.
            
         
         
            Articolo 2
            
               1.   L’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza («alto rappresentante») è responsabile dell’attuazione della presente decisione.
            
            
               2.   L’esecuzione tecnica delle attività di cui all’articolo 1 è affidata all’UNOPS. Quest’ultimo svolge tale compito sotto la responsabilità dell’alto rappresentante. A tal fine l’alto rappresentante stabilisce le necessarie modalità con l’UNOPS.
            
         
         
            Articolo 3
            
               1.   L’importo di riferimento finanziario per l’esecuzione del progetto di cui all’articolo 1 è pari a 2 059 838 EUR.
            
            
               2.   Le spese finanziate con l’importo di cui al paragrafo 1 sono gestite secondo le procedure e le regole applicabili al bilancio dell’Unione.
            
            
               3.   La Commissione vigila sulla corretta gestione delle spese finanziate con l’importo di cui al paragrafo 1. A tal fine essa conclude un accordo di contributo con l’UNOPS. Tale accordo di contributo prevede che l’UNOPS assicuri la visibilità del contributo dell’Unione.
            
            
               4.   La Commissione si adopera per concludere l’accordo di contributo di cui al paragrafo 3 il più presto possibile dopo l’adozione della presente decisione. Essa informa il Consiglio sulle eventuali difficoltà riscontrate e sulla data di conclusione di tale accordo di contributo.
            
         
         
            Articolo 4
            
               1.   L’alto rappresentante riferisce al Consiglio in merito all’attuazione della presente decisione sulla scorta di relazioni periodiche stilate dall’UNVIM, anche riguardo alle relazioni in merito alle riunioni mensili del comitato direttivo dell’UNVIM. Tali relazioni formano la base per la valutazione del Consiglio.
            
            
               2.   La Commissione trasmette al Consiglio informazioni sugli aspetti finanziari dell’attuazione del progetto di cui all’articolo 1.
            
         
         
            Articolo 5
            La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
            La presente decisione si applica a decorrere dal 1o ottobre 2020.
            La presente decisione cessa di produrre effetti 12 mesi dopo la data di conclusione dell’accordo di contributo tra la Commissione e l’UNOPS di cui all’articolo 3, paragrafo 3.
         
         
            Fatto a Lussemburgo, il 12 ottobre 2020
            
               
                  Per il Consiglio
               
               
                  Il presidente
               
               J. BORRELL FONTELLES
            
         
         
            (1)  Decisione (PESC) 2018/1249 del Consiglio, del 18 settembre 2018, relativa a un’azione dell’Unione europea a sostegno del meccanismo di verifica e ispezione delle Nazioni Unite in Yemen (GU L 235 del 19.9.2018, pag. 14).
         
            (2)  Decisione (PESC) 2019/1672 del Consiglio del 4 ottobre 2019 relativa a un’azione dell’Unione europea a sostegno del meccanismo di verifica e ispezione delle Nazioni Unite in Yemen (GU L 256 del 7.10.2019, pag. 10).
      
      
         
            ALLEGATO
            Il sostegno dell’Unione mira a sostenere l’UNVIM finanziando il suo personale come segue:
            
                        —
                     
                     
                        personale da impiegare a Hodeida: un funzionario di coordinamento, un consigliere per la sicurezza in loco, due controllori, due ufficiali di collegamento, un assistente alle operazioni e al protocollo, un assistente alla sicurezza locale e un assistente amministrativo;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        un controllore da impiegare a Salif e uno a Ras Isa;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        un operatore per scanner.
                     
                  Sarà finanziato inoltre il personale amministrativo di supporto necessario per attuare l’azione dell’Unione a sostegno dell’UNVIM (un responsabile finanziario, un responsabile acquisti e un responsabile delle risorse umane).
            L’UNOPS assumerà il personale di cui al presente allegato in conformità delle sue norme e secondo le procedure di assunzione. L’UNOPS informa anticipatamente il SEAE in merito all’apertura di posizioni lavorative.