CELEX: 51977PC0660
Language: it
Date: 1977-12-12
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO Riguardante il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle norme generali di costruzione e a taluni tipi di protezione del materiale elettrico destinato ad essere utilizzato in atmosfera esplosiva. (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (77) 660
Vol. 1977/0212
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---     COMMISSIONE DELIE COMUNITÀ EUROPEE
                                                  COM ( 77 ) 660 def .
                                                  Bruxelles , 12 dicembre 1977
                           PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
             Riguardante il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
  membri relative alle norme generali di costruzione e a taluni tipi di protezione
        del materiale elettrico destinato ad essere utulizzato in atmosfera esplo­
                                        siva .
                ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 77) 660 def .
 ---pagebreak---                         RELAZIONE INTRODUTTIVA
La direttiva del Consiglio 76/117/CEE del 18 dicembre 1975 , riguardante il
ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al materiale
elettrico destinato ad essere utilizzato in atmosfera esplosiva stabilisce
che gli Stati membri devono conformarsi alle disposizioni in essa contenu­
te 18 mesi dopo la notifica della prima direttiva particolare relativa a
questo settore .
La direttiva 76/117/ CEE introduce infatti un certo numero di norme di pro­
cedura intese ad eliminare gli ostacoli tecnici cigli scambi per il materia­
le elettrico destinato ad essere utilizzato in atmosfera esplosiva , ma non
può entrare in vigore direttamente ed a prescindere da qualsiasi direttiva
di applicazione , emanata dagli Stati membri , poiché si basa sul principio
del riferimento a norme armonizzate . In proposito , l' articolo 4 definisce
norme armonizzate : " le norme il cui riferimento figurerà ulteriormente in
direttive particolari del Consiglio ".
Affinchè la direttiva 76/ll7/CEE possa essere applicata , la Commissione ha
presentato l' allegato progetto di direttiva con l' obiettivo principale   di
proporre al Consiglio il riconoscimento di sette norme armonizzate .
E' opportuno ricordare che , all' atto dell' approvazione della direttiva
76/ll7/CEE, la Commissione si era impegnata a presentare la prima diretti­
va d' applicazione entro 18 mesi , cioè entro il 18 giungo 1977 *
Il ritardo di alcuni mesi con cui i servizi della Commissione hanno redatto
questa proposta , è dovuto in particolare alla necessità di attendere che il
CEtTELEC (Comitato europeo di normalizzazione elettrotecnica) terminasse i
lavori affidatigli dalla Commissione per armonizzare le norme in questo
settore . Gli ultimi risultati riguardanti le sette norme previste da que­
sta proposta sono abbastanza recenti , ma era piuttosto importante presen­
tarle riunite . Esse coprono infatti le apparecchiature più correnti nel
settore del campo di applicazione della direttiva 76/ll7/CEE ed era neces­
sario presentarle insieme all' approvazione del Consiglio , per equilibrare
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i vantaggi economici della libera circolazione ai più diffusi tra i vari
tipi di prolusione esistenti . La ricerca di questa presentazione ha richie­
sto on certo tempo per la messa a punto . Occorre inoltre aggiungere che il
CEÌTELEC prosegue i suoi sforzi d' armonizzazione ed elabora altre norme in
questo settore . Ovviamente , se questi lavori giungono a conclusione prima
che il Consiglio abbia deliberato sulla proposta allegata , Iti Commissione
assumerà un atteggiamento molto elastico e modificherà , all' occorrenza , la
sua proposta per includervi quanto prima i risultati dei '.avori di armoniz­
zazione raggiunti nella legislazione comunitaria .
E' opportuno anche ricordare che i servizi della Commissione preparano un
altro progetto di direttiva con l' ausilio dell' "organo competente per la
sicurezza e la salubrità nelle miniere di carbon fossile ed altre industrie
estrattive ".
La direttiva 76/11 7/CEE esclude infatti dal suo campo di applicazione "il
materiale elettrico destinato all' impiego nei lavori in sotterraneo delle
miniere grisutose " e le precisazioni relative a questo materiale formano
oggetto di lavori avviati dal suddetto organo permanente .
Le disposizioni previste dalla presente proposta completano quelle della
direttiva 76/ll7/CEE alle quali essa fa costante riferimento . Il riferi­
mento alle norme armonizzate costituisce infatti il suo obiettivo princi­
pale . Nella proposta si precisano inoltre alcune modalità procedurali che
non erano state espressamente previste nella direttiva 76/ll7/CEE; esse
riguardano gli obblighi dell' organismo che rilascia il certificato di con­
formità o di controllo per quanto attiene alla trasmissione di tale certi­
ficato e alle disposizioni da seguire in caso di revoca .
Quanto al marchio , esso è stato determinato conformemente ai lavori di ar­
monizzazione iniziati sia dalla Commissione che nell' ambito del CENELEC .
In effetti , il segno E. è un simbolo usato spessissimo nelle direttive
tendenti ad eliminare gli ostacoli tecnici agli scambi : la Commissione
cerca infatti di ridurre ed massimo il numero dei simboli usati per la
                                                                   • •/• •
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libera circolazione delle merci . Quanto al segno II , è dovuto alla necessi­
tà di fare -una distinzione tra il materiali destinato ad essere utilizzato
nelle miniere (che sarà oggetto di un' altra proposta di direttiva , come è
stato detto sopra ) e il materiale a cui si riferisce la presente direttiva .
Il materiale destinato ad essere utilizzato nelle miniere porterà il segno
I , conformemente agli orientamenti seguiti dagli organismi che hanno ela­
borato le norme armonizzate .
Con questa proposta , la Commissione continua quindi l' impegno di armonizza­
zione nella direzione indicata dal Consiglio nelle precedenti direttive re­
lative al materiale elettrico . Essa dimostra inoltre di aver tenuto conto
degli imperativi di sicurezza che devono essere assolutamente rispettati
quando si utilizza il tipo di materiale oggetto di questa proposta .
Occorre infine ricordare che l' attuazione delle prescrizioni di questa di­
rettiva richiede , per molti Stati membri , una modifica delle loro disposi­
zioni legislative e che pertanto l' articolo 100 del trattato CEE su cui
questa proposta si fonda , come tutte quelle intese ad eliminare gli ostacoli
tecnici agli scambi , richiede la consultazione del Parlamento europeo e del
Comitato economico e sociale .
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 PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO          RIGUARDANTE IL RAVVICINAMENTO DFLLE
 LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALLE NORME GENERALI DI COSTRUZIONE
 E A TALUNI TIPI DI PROTEZIONE DEL MATERIALE ELETTRICO DESTINATO AD ESSERE
 UTILIZZATO IN ATMOSFERA ESPLOSIVA
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
 visto il trattato che istituisce la Comunità, economica europea , in partico­
 lare l' articolo 100 ,
 vista la proposta della Commissione ,
 visto il parere del Parlamento europeo ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ,
 considerando che le legislazioni nazionali relative alla sicurezza del mate­
 riale elettrico destinato ad essere utilizzato in atmosfera esplosiva sono
diverse da uno Stato membro ali 'altro «d ostacolano quindi gli scambi ; che
 occorre Dertanto procedere al ravvicinamento di dette legislazioni ;
considerando che la direttiva 76/ 1 17/ CEE del Consipliq, del 1E dicembre riguar­
dante i l ravvicinamento delLe leoisla?ioni dpnli Stati membri relativi» al mate­
  riale elettrico destinato ad essere utilizzato in atmosfera esnlnsiva ( 1 ), h ? defi­
nito in particolare le procedure di esame alle quali deve soddisfare detto
materiale per poter essere importato , commercializzato e utilizzato libera­
mente dopo aver passato i controlli ed essere stato dotato dei marchi e sim­
boli stabiliti ;
considerando che la suddetta direttiva del Consiglio stabilisce all' artico­
lo 4 » paragrafo 4 » che direttive particolari preciseranno le norme armoniz­
zate da applicare in tutti gli Stati membri per questo materiale ;
considerando che la suddetta direttiva del Consiglio stabilisce a-11 'artico­
lo 5 che le direttive particolari preciseranno le disposizioni che potranno
essere adeguate al progresso tecnico ;
< 1 > GU n . L 24 del 30.1.1976, pag . 45                                  "
 ---pagebreak--- considerando ohe le), suddetta direttiva del Consiglio stabilisce ,    all' arti­
colo 8 , paragrafo 1 , secondo comma e all' articolo 9 paragrafo 5          le
copie dei certificati di conformità e ci "controllo vengono trasmesse sol­
tanto agli Stati membri ; che , per garantire la libera circolazione di det­
to materiale è opportuno che la Commissione possa pubblicarne estratti
nella Cazzetta uf f icia le> delle Comunità europee ; che occorre pertanto che
esse vengano destinate anche alla Commissione ;
considerando che la suddetta direttiva del Consiglio stabilisce , ali 'arti­
colo 8 , paragrafo 2 , e ali 'articolo 9 » paragrafo 6 , una procedura di revoca
del certificato ; che occorre che gli Stati membri , la Commissione e l' inte­
ressato siano    informati della revoca e delle relative motivazioni ;
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
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                                     Articolo 1
 1 . La presente direttiva riguarda il materiale elettrico destinato all' impie­
      go in atmosfera esplosiva , per il quale si utilizzano uno o diversi tipi
      di protezione :
      . immersione in olio " o ",
      . sovrappressione interna " p" ,
      . immersione sotto sabbia "q",
      . involucro antideflagrante "d" ,
      . sicurezza aumentata " e ",
      . sicurezza intrinseca " i ".
 2 . La presente direttiva non si applica né al materiale elettrico destinato
      all' impiego nei lavori in sotterraneo delle miniere grisutose né al ma­
      teriale elettrico usato in medicina .
                                     Articolo 2
 Gli Stati membri non possono , per motivi di sicurezza riguardanti la sua
 costruzione ai fini        dell'impiego in atmosfera esplosiva , vietare la ven­
 dita , la libera circolazione o l' uso conforme alla sua destinazione del ma­
 teriale elettrico oggetto della presente direttiva e della direttiva del
 Consiglio 76/ 1 17/ CEE , in seguito denominata direttiva quadro .
                                     Articolo 3
Ai fini della presente direttiva , le norme armonizzate di cui all' articolo A ,
paragrafo 4 della direttiva-quadro sono le norme i cui riferimenti figurano
nell' allegato I della presente direttiva .
                                     Articolo 4
1 . Ai fini della presente direttiva , il marchio distintivo comunitario di
    cui all' articolo 4 » paragrafo 1 , e all' articolo 10 della direttiva-quadro
     è quello riprodotto nell' allegato II della presente direttiva ; il          mar
    chio deve essere apposto in modo visibile , leggibile ed indelebile su eia
    scun apparecchio .
2 . Gli Stati membri adottano tutte le disposizióni necessarie per vietare
    l' impiego , sul materiale oggetto della presente direttiva , di marchi o
    iscrizioni che possano creare confusione con il marchio riprodotto nel­
    l' allegato II .
                                                                         • •/ • •
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                                    Articolo 5
Conformemente all' articolo 5 » paragrafo 1 , della direttiva-quadro , gli alle­
gati I e II della presente direttiva possono essere modificati con la proce­
dura di cui all' articolo 7 della direttiva-quadro .
                                    Articolo 6
1 . Al momento della notifica al richiedente , copia del certificato di conformità
    o di controllo è trasmessa alla Commissione che ottiene
    snche • su richiesta , copia del fascicolo tecnico definitivo del materia­
    le e dei verbali degli esami o controlli cui è stato sottoposto .
2 . La Commissione provvede a pubblicare nella Gazzetta ufficiale delle Comu­
    nità europee estratti significativi di detti certificati .
                                    Articolo 7
         L 'organismo che ha rilasciato il certificato di conformità o di con­
trollo , se revoca detto certificato per i motivi di cui all' articolo 8 paragrafo 2 , e
ali 'articolo 9 » paragrafo 6 , della direttiva-quadro , deve trasmettere l' atto
di revoca agli altri Stati membri e alla Commissione .           la revoca va moti­
vata in termini precisi .
Essa   è"    inoltre notificata contemporaneamente all' interessato con l' indi­
cazione dei ricorsi esperi bi li in virtudelle legislazioni degli Stati rembri
e del rispettivo termine di presentazione .
                                    Articolo 8
Gli Stati membri provvedono all' entrata in vigore delle disposizioni neces­
sarie per conformarsi alla presente direttiva entro un termine di diciotto
mesi dalla sua notifica e ne informano immediatamente la Commissione .
A decorrere dalla notifica della presente direttiva gli Stati membri provve­
deranno ad informare la Commissione , in tempo utile perché             possa pre­
sentare le sue osservazioni , di ogni progetto di disposizioni di carattere
legislativo , regolamentare o amministrativo che intendono adottare nel set­
tore disciplinato dalla presente direttiva .
                                    Articolo 9
Sono destinatari della presente direttiva Gli Stati membri .
 ---pagebreak---               Le norme armonizzate alle quali deve essere conforme un tipo di materiale secondo il
              suo metodo di protezione sono le norme europee , i cui riferimenti figurano nella
              tabella I che segue :
                                      Tabella I : Norme europee
                                                                                                   Data
 Numero                                     Titolo                                      | Edizione
                                                                                        i
                                       __
50014     Materiale elettrico per atmosfera esplosiva  : norme generali
50015     Materiale elettrico per atmosfera esplosiva  :  immersione in olio "0 "
5001 6    Materiale elettrico per atmosfera esplosiva  :  sovrappressione interna " p"
50017     Materiale elettrico per atmosfera esplosiva  :  immersione sotto sabbia "q"
50018     Materiale elettrico per atmosfera esplosiva  :  involucro antideflagrante "d"
50019     Materiale elettrico per atmosfera esplosiva  :  sicurezza aumentata " e "
50020     Materiale elettrico per atmosfera esplosiva  ;  sicurezza intrinseca " i "
Dette norme europee sono pubblicate dal CENELEC , 2 rue de Bréderode ,
                                                  Boîte 5
                                                  1000 BRUXELLES .
 ---pagebreak---                 ALLEGATO II
Modello di marchio distintivo comunitario
       <5> (")