CELEX: 51996PC0306
Language: it
Date: 1996-06-24
Title: Proposta riesaminata di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO concernente la prevenzione e la riduzione integrate dell' inquinamento

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                  Bruxelles, 24.06.1996
                                                  COM(96) 306 def. - SYN 52ò
                            Proposta riesaminata di
                        DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
concernente la prevenzione e la riduzione integrate deirinquinamento
      (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 C,
                           lettera d) del trattato CE)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                          Relazione
 Il 14 settembre 1993 la Commissione ha adottato una "proposta di direttiva del Consiglio
 concernente la riduzione e la prevenzione integrata deirinquinamento" (1) (GU C311 del
 17.11.93).
Il Comitato economico e sociale ha espresso il proprio parere il 27 aprile 1994 (2) (GU
C 195, del 18.7.1994).
Il Parlamento europeo ha espresso il proprio parere in prima lettura il 14 dicembre 1994
(3) (GUC18 del 23.1.1995).
Il 15 maggio 1995 la Commissione ha adottato una proposta modificata ai sensi
dell'articolo 189A, paragrafo 2, del trattato CE, inserendo nella suddetta proposta diversi
emendamenti proposti dal Parlamento europeo (4) (GU CI65 dell'I;7.1995).
Il 27 novembre 1995 il Consiglio ha adottato una posizione comune sulla proposta
modificata della Commissione (5) (GU C87 del 25.3.1996).
Il Parlamento europeo ha preso visione della posizione comune del Consiglio in seconda
lettura il 22 maggio 1996 e l'ha approvata a condizione di vedervi recepiti
31 emendamenti.
La Commissione ha esaminato gli emendamenti proposti dal Parlamento europeo in
seconda lettura inserendone diversi nella presente proposta modificata.
La posizione della Commissione sugli emendamenti approvati dal Parlamento in seconda
lettura è la seguente.
 ---pagebreak---  Emendamenti accolti dalla Commissione
L'emendamento 14 all'articolo 2, paragrafo 11 relativo alla definizione di "migliori"
nell'ambito del concetto di "migliori tecniche disponibili" elimina una frase superflua.
Gli emendamenti 16 e 17 (art. 3, par. b) e f)) chiariscono gli obblighi dell'operatore in
materia di riduzione dell'inquinamento e di cessazione delle attività. Il rispetto della
salute umana era già contemplato implicitamente poiché tale principio era inserito nella
definizione di inquinamento data dalla direttiva, tuttavia viene inserita una proposta de!
Parlamento, lievemente modificata, che rende esplicito tale principio.
Gli emendamenti 18 e 21 (art. 6, par. 1, primo trattino e secondo comma (nuovo)
rispettivamente) indicano in maniera più esplicita le informazioni che devono essere
inserite nella richiesta di autorizzazione. La prima costituisce una modifica minore,
mentre la seconda rappresenta un'utile disposizione relativa ad una sintesi non tecnica
delle altre informazioni fornite, consentendone così una più facile lettura da parte del
pubblico e assicurando quindi una maggiore trasparenza.
L'emendamento 28 (art. 13, par. 1) si riferisce alla periodicità della revisione
dell'autorizzazione. La Commissione accoglie il principio previsto dall'emendamento del
Parlamento, secondo cui occorre fissare il periodo massimo che deve intercorrere tra due
revisioni. Tuttavia cinque anni rappresentano un termine troppo ravvicinato e la
Commissione torna quindi alla proposta originale di un periodo di 10 anni.
L'emendamento 30 (art. 15, par. 1, primo comma) si riferisce alle disposizioni della
direttiva in materia di informazione del pubblico. La Commissione accoglie la
connessione con la direttiva VIA proposta dal Parlamento, con una dicitura lievemente
modificata in modo da tener conto delle disposizioni specifiche di tale direttiva.
L'emendamento 39 (Allegato I, punto 3.5) si riferisce all'industria della ceramica. Parte
di tale emendamento corregge semplicemente errori di traduzione. La parte significativa
è costituita dalla frase "una densità di colata per forno". Ciò riflette il fatto che,
trattandosi di una misurazione di densità, la densità di colata è specifica rispetto al forno
e non può venire aggregata per l'impianto nel suo complesso.
L'emendamento 42 (Allegato I, punto 6.7) si riferisce alle industrie che utilizzano
solventi. Il testo riportato nella proposta modificata produce lo stesso effetto di quello del
Parlamento, e allinea il testo della direttiva per la riduzione e la prevenzione integrate
dell'inquinamento con il criterio di soglia che la Commissione propone di utilizzare nella
proposta di prossima presentazione sul controllo delle emissioni di COV generate da
alcune fonti fisse.
 ---pagebreak---  Emendamenti non accolti dalla Commissione
Un gruppo di 7 emendamenti - 4, 5, 8, 15, 24, 49 e 52 - non possono venire accolti
poiché comporterebbero una grave distorsione dell'approccio integrato. L'obbligo di
tenere conto delle condizioni ambientali locali, che verrebbe eliminato dagli emendamenti
4, 5 e 24, è essenziale per arrivare ad una soluzione ottimale in materia di riduzione
dell'inquinamento, che costituisce l'obiettivo della direttiva. L'inserimento del principio
dei costi e benefici nella definizione delle migliori tecniche disponibili, che verrebbe
eliminato o distorto dagli emendamenti 49 e 52, è anche esso essenziale, poiché tale
definizione stabilisce il livello di impegno richiesto dalla direttiva mentre senza un
riferimento ai costi e ai benefici questo potrebbe risultare sproporzionato rispetto agli
effetti. Inoltre ciascuno Stato membro fa un bilancio di questo tipo quando attua le
proprie misure di controllo ed è ragionevole prenderne atto anche a livello comunitario.
Obbligare la Commissione a elaborare direttive che stabiliscano valori limite delle
emissioni uniformi per tutti i casi, tale sarebbe l'effetto dell'emendamento 8,
comporterebbe una distorsione rispetto alla possibilità di un'ottimizzazione a livello
locale; tuttavia la Commissione, ove necessario, proporrà direttive di questo genere.
I rimanenti 15 emendamenti - 2, 7, 10, 19, 20, 22, 32, 33, 34, 35, 37, 44, 46, 54, 57 -
 proponevano numerose piccole modifiche redazionali e non vengono accolti poiché il
loro contenuto si ritrova già in altre parti della posizione comune o perché risultano
incoerenti con la proposta per ragioni giuridiche o tecniche.
In conformità dell'articolo 189C, lettera d) del trattato CE, la Commissione modifica
come segue il testo della posizione comune sulla proposta concernente la prevenzione e
la riduzione integrata dell'inquinamento, allo scopo di includervi gli emendamenti accolti.
 ---pagebreak---                                  Propostariesaminatadi
                            DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
            sulla prevenzione e la riduzione integrate dell'inquinamento
POSIZIONE COMUNE                              TESTO MODIFICATO
Premesse                                      Idem
Considerando                                  Idem
Articolo 1                                    Idem
Articolo 2. paragrafo 11. primo comma
"migliori tecniche disponibili", la più       "migliori tecniche disponibili", la più
efficiente avanzata fase di sviluppo di       efficiente avanzata fase di sviluppo di
attività e relativi metodi di esercizio       attività e relativi metodi di esercizio
indicanti l'idoneità pratica di determinate   indicanti l'idoneità pratica di determinate
tecniche a costituire, in linea di            tecniche a costituire, la base dei valori
massima, la base dei valori limite di         limite di emissione intesi ad evitare
emissióne intesi ad evitare oppure, ove       oppure, ove ciò si riveli impossibile, a
ciò si riveli impossibile, a ridurre in       ridurre in modo generale le emissioni e
modo generale le emissiom e l'impatto         l'impatto sull'ambiente nel suo
sull'ambiente nel suo complesso.              complesso.
Articolo 3. lettera b)
(b) che non si verifichino fenomeni di        (b) che non si verifichino fenomeni di
inquinamento significativi                    inquinamento significativi, in particolare
                                              emissioni che possano essere dannose
                                              per la salute dell'uomo:
Articolo 3. lettera f)
(f) che si provveda affinché sia evitato      (f) che si provveda affinché sia evitato
qualsiasi rischio di inquinamento al          qualsiasi rischio di inquinamento
momento della cessazione definitiva           compresi in particolare i rischi per la
delle attività e che il sito stesso sia       salute dell'uomo al momento della
ripristinato in modo soddisfacente.           cessazione definitiva delle attività e che
                                              il sito stesso sia ripristinato in modo
                                              soddisfacente.
 ---pagebreak---  Articolo 4                              Idem
 Articolo 5                              Idem
Articolo 6. punto 1. primo trattino      - dell'impianto, (ieltipo, e della portata
- dell'impianto e delle sue attività;   delle sue attività;
                                        Articolo 6. paragrafo 1. secondo comma
                                        (nuovo)
                                        Detta domanda di autorizzazione deve
                                        contenere anche una sintesi non tecnica
                                        dei dati di cui ai trattini precedenti
Articolo 7                              Idem
Articolo 8                              Idem
Articolo 9                              Idem
Articolo 10                             Idem
Articolo 11                             Idem
Articolo 12                             Idem
Articolo 13. paragrafo 1
Gli Stati membri adottano le misure     Gli Stati membri adottano le misure
necessarie affinché le autorità         necessarie affinché le autorità
competenti riesaminino periodicamente e competenti riesaminino periodicamente
aggiornino, se necessario, quindi le    al,più.tardi lQ.anni dopo l'avvio
condizioni dell'autorizzazione          dell'impianto e successivamente almeno
                                        ogni 10 anni, le condizioni
                                        dell'autorizzazione, e le aggiornino se
                                        necessario. Nel caso in cui
                                        un'autorizzazione sia aggiornata per uno
                                        dei motivifigurantial paragrafo 2. il
                                        periodo di 10 anni inizia a partire dalla
                                        data dell'aggiornamento
                                        dell'autorizzazione.
 ---pagebreak--- Articolo 14                               Idem
Articolo 15. paragrafo 1. primo comma
1. Fatto salvo quanto stabilito nella
direttiva 90/313/CEE del Consiglio del 7   1. Fatto salvo quanto stabilito nella
giugno 1990, concernente la libertà di    direttiva 90/313/CEE del Consiglio del 7
accesso all'informazione in materia di    giugno 1990, concernente la libertà di
ambiente, gli Stati membri adottano le    accesso all'informazione in materia di
misure necessarie per garantire che le    ambiente, gli Stati membri adottano le
domande di autorizzazione di nuovi        misure necessarie per garantire che le
impianti o di modifiche sostanziali siano domande di autorizzazione di nuovi
rese accessibili per un adeguato periodo  impianti o di modifiche sostanziali siano
di tempo al pubblico affinché possa       rese accessibili per un adeguato periodo
esprimere le sue osservazioni prima       di tempo al pubblico, unitamente a tutte
della decisione della autorità            le informazioni pertinenti ricevute e alle
competente.                               conclusioni raggiunte ai sensi degli
                                          articoli 5. 6 e 7 della direttiva
                                          85/337/CEE nei casi in cui si applica
                                          l'articolo 4 della suddetta direttiva,
                                          affinché possa esprimere le proprie
                                          osservazioni prima della decisione
                                          dell'autorità competente.
Articolo 16
                                          Idem
Articolo 17
                                          Idem
Articolo 18                               Idem--'                         • •" *'••' •
Articolo 19                               Idem
Articolo 20                               Idem
Articolo 21                               Idem
Articolo 22                               Idem
Articolo 23                               Idem
 ---pagebreak---  ALLEGATO I, (3,5)
 3.5 Impianti per la fabbricazione di      3.5 Impianti per la fabbricazione di
prodotti ceramici mediante cottura, in    prodotti ceramici mediante cottura, in
particolare, tegole, mattoni, mattoni     particolare, tegole, mattoni, mattoni
refrattari, piastrelle, gres, porcellane, refrattari, piastrelle, gres, porcellane,
con una capacità di produzione di oltre   con una capacità di produzione per
75 t al giorno e/o capacità di forno      forno di oltre 75 t al giorno e con una
superiore a 4 m3 e densità di carico      densità di colata per forno superiore a
superiore a 300 kg/m3                     300 kg/m3
ALLEGATO I (6.1)
6.7 Impianti per il trattamento di        6.7 Impianti per il trattamento di
superfici di materia, oggetti o prodotti  superfici di materia, oggetti o prodotti
utilizzando solventi organici, in         utilizzando solventi organici, in
particolare per apprettare, stampare,     particolare per apprettare, stampare,
spalmare, sgrassare, impermeabilizzare,   spalmare, sgrassare, impermeabilizzare,
incollare, verniciare, pulire o           incollare, verniciare, pulire o
impregnare, con una capacità di           impregnare, con un consumo di solvente
consumo di solvente superiore a 150 kg    superiore a 150 kg ali 'ora o a 200
all'ora o a 200 t/anno.                   t/anno.
ALLEGATO II                               Idem
ALLEGATO III                              Idem
ALLEGATO IV                               Idem
 ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(96) 306 def.
                                                DOCUMENTI
IT                                                                            14
                                            N. di catalogo : CB-CO-96-315-IT-C
                                                             ISBN 92-78-05844-0
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                                  ?