CELEX: 31982R1608
Language: it
Date: 1982-06-14 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1608/82 del Consiglio, del 14 giugno 1982, relativo all' applicazione della decisione n. 1/82 della commissione mista CEE-Svizzera - transito comunitario - che modifica l' accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera sull' applicazione della normativa in materia di transito comunitario

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31982R1608

Regolamento (CEE) n. 1608/82 del Consiglio, del 14 giugno 1982, relativo all' applicazione della decisione n. 1/82 della commissione mista CEE-Svizzera - transito comunitario - che modifica l' accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera sull' applicazione della normativa in materia di transito comunitario  

Gazzetta ufficiale n. L 180 del 24/06/1982 pag. 0004 - 0006 edizione speciale spagnola: capitolo 02 tomo 9 pag. 0090  edizione speciale portoghese: capitolo 02 tomo 9 pag. 0090 

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 1608/82 DEL CONSIGLIO  del 14 giugno 1982  relativo all'applicazione della decisione n. 1/82 della commissione mista CEE-Svizzera - transito comunitario - che modifica l'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera sull'applicazione della normativa in materia di transito comunitario  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113,  vista la proposta della Commissione,  considerando che l'articolo 16 dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera sull'applicazione della normativa in materia di transito comunitario (1) conferisce alla commissione mista istituita dall'accordo il potere di adottare, mediante decisione, taluni emendamenti dell'accordo;  considerando che la commissione mista ha deciso di emendare l'accordo, in particolare per apportare taluni adeguamenti di carattere tecnico alla procedura semplificata di transito comunitario per i trasporti a mezzo di grandi container, in modo da consentire a tale procedura di avere pienamente effetto, in particolare in caso di spedizioni diversificate;  considerando che i suddetti emendamenti sono oggetto della decisione n. 1/82 della commissione mista; che è necessario adottare i provvedimenti che comporta l'esecuzione di detta decisione,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  La decisione n. 1/82 della commissione mista CEE-Svizzera - transito comunitario - che modifica l'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera sull'applicazione della normativa in materia di transito comunitario è applicabile nella Comunità.  Il testo della decisione è accluso al presente regolamento.  Articolo 2  Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Lussemburgo, addì 14 giugno 1982.  Per il Consiglio  Il Presidente  P. de KEERSMAEKER  (1) GU n. L 294 del 29. 12. 1972, pag. 2.  DECISIONE  N. 1/82 DELLA COMMISSIONE MISTA CEE-SVIZZERA  - transito comunitario -  dell'8 giugno 1982  che modifica l'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera sull'applicazione della normativa in materia di transito comunitario  LA COMMISSIONE MISTA,  visto l'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera sull'applicazione della normativa in materia di transito comunitario, in particolare l'articolo 16, paragrafo 3, lettere a) e b),  considerando che il regolamento che stabilisce le disposizioni di applicazione e le misure di semplificazione del regime del transito comunitario è stato modificato al fine di prevedere, a determinate condizioni, la possibilità di unire a una bolletta di consegna transito comunitario un elenco comprendente tutti i grandi container che formano oggetto di una stessa spedizione;  considerando che il suddetto regolamento figura all'appendice II dell'accordo e che detta appendice deve essere emendata, per tener conto delle modifiche in tal modo apportate alla normativa in materia di transito comunitario;  considerando che conviene mettere tra parentesi quadre l'articolo 50 i), paragrafo 3, dell'appendice II dell'accordo;  considerando che tali modifiche dell'appendice II rendono necessari taluni adeguamenti dell'accordo stesso;  considerando che la decisione n. 1/81 della commissione mista ha modificato l'appendice II all'accordo al fine di prevedere alcune modifiche al sistema di garanzia forfettaria; che detta decisione à applicabile fino al 30 giugno 1982;  considerando che si è rivelato necessario prolungare oltre questa data l'applicazione di detta decisione; che è pertanto necessario prorogare la decisione sopraccitata,  DECIDE:  Articolo 1  L'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera sull'applicazione della normativa in materia di transito comunitario è modificato come segue:  1. all'articolo 8, è aggiunto il paragrafo seguente:  « 6. Per i trasporti di cui all'articolo 50 i), paragrafo 3 bis, del regolamento che stabilisce le disposizioni di applicazione e le misure di semplificazione del regime del transito comunitario (appendice II) e aventi inizio in Svizzera, l'ufficio di partenza deve apporre, nel riquadro riservato alla dogana dell'esemplare n. 3A della bolletta di consegna transito comunitario, a fronte della sigla T2, un riferimento al (ai) numero(i) d'ordine del o degli elenchi dei grandi container contenenti le merci di cui all'articolo 1, paragrafo 3, del regolamento relativo al transito comunitario (appendice I). »;  2. il testo dell'accordo 13, paragrafo 1, è sostituito dal testo seguente:  « 1. Non sono applicabili le disposizioni racchiuse tra parentesi quadre riportate nelle appendici I e II ed enumerate di seguito:  Appendice I: articolo 1, paragrafo 4; articolo 2, paragrafo 2, secondo comma; articoli 3, 4 e 10; articolo 12, paragrafo 1, ultima frase; articolo 15; articolo 22, paragrafo 1, ultima frase; articolo 26, paragrafo 2; articolo 29; articolo 30, paragrafo 3; articolo 32, paragrafo 1, secondo comma, e paragrafo 3; articolo 39, paragrafo 1, ultima frase; articolo 41; articolo 44, paragrafi 1 e 2; articolo 45, paragrafo 2; articolo 47; articolo 48; paragrafo 2; articoli da 50 a 53 e da 55 a 61;  Appendice II: articolo 1, paragrafo 3, paragrafo 6, prima frase, e paragrafo 9; articolo 2, paragrafo 11; articolo 4; articolo 7, paragrafo 3; articoli da 10 a 14; articolo 15, paragrafo 2; articolo 22; articolo 24, paragrafo 5, secondo comma, ultima frase; articoli da 27 a 34; articolo 35, lettera a); articolo 42, paragrafi 2 e 4; articolo 50, lettera a); articolo 50 i), paragrafi 2, 3 e 3 bis, secondo comma, seconda frase e paragrafo 5; articolo 51; articolo 54, secondo comma; articolo 68, paragrafo 1; articoli da 68 bis a quater; articolo 74.  Tuttavia, le disposizioni degli articoli 4, 15 e 41, dell'articolo 44, paragrafi 1 e 2, degli articoli 47, 50-53 dell'appendice I, nonché quelle dell'arti- colo 24, paragrafo 5, secondo comma, ultima frase, degli articoli da 27 a 34, dell'articolo 35, lettera a), dell'articolo 42, paragrafi 2 e 4, dell'articolo 50, lettera a), dell'articolo 50 i), paragrafi 2, 3 e 3 bis, secondo comma, seconda frase e paragrafo 5, dell'articolo 51, dell'articolo 54, secondo comma, dell'articolo 68, paragrafo 1, degli articoli da 68 bis a quater e dell'articolo 74 dell'appendice II restano applicabili negli Stati membri ».  Articolo 2  L'appendice II dell'accordo è modificata come segue:  1. all'articolo 50 b), è aggiunto il seguente punto 4:  « 4. "distinta dei grandi contenitori", qui di seguito chiamata "distinta", il documento allegato ad un bollettino di consegna transito comunitario di cui fa parte integrante e che è destinato a coprire la spedizione di più grandi contenitori da una stessa stazione di partenza verso una stessa stazione di destinazione, poiché le formalità doganali dovranno essere effettuate in dette stazioni.  Il numero di distinte è indicato nella casella riservata alla designazione dei documenti allegati al bollettino di consegna transito comunitario. Inoltre, il numero di serie del bollettino di consegna transito comunitario corrispondente deve essere indicato nell'angolo superiore destro di ciascuna distinta. »;  2. all'articolo 50 i), il nuovo paragrafo 3 bis seguente è inserito dopo il paragrafo 3:  « 3 bis. Qualora, nel caso di cui al paragrafo 3, sia fatto uso delle distinte di grandi contenitori, delle distinte separate devono essere compilate, da una parte, per i contenitori che contengono le merci indicate all'articolo 1, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 222/77 e, dall'altra, per i contenitori che contengono esclusivamente le merci indicate all'articolo 1, paragrafo 3, di detto regolamento.  Dette distinte devono indicare un numero di ordine che permetta di identificarle. [Un riferimento al (ai) numero(i) di ordine della o delle distinte dei grandi contenitori che contengono le merci di cui all'articolo 1, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 222/77 deve essere apposto dall'ufficio di partenza nel riquadro riservato alla dogana degli esemplari n. 2, n. 3A e n. 3B del bollettino di consegna transito comunitario in corrispondenza della sigla T1.] »;  3. all'articolo 50 i), il paragrafo 3 è inserito tra parentesi quadre.  Articolo 3  La decisione n. 1/81 della commissione mista è prorogata fino al 31 dicembre 1983.  Articolo 4  La presente decisione entra in vigore il 1o luglio 1982.  Fatto a Bruxelles, addì 8 giugno 1982.  Per la Commissione mista  Il Presidente  R. GIORGIS