CELEX: C1997/009/09
Language: it
Date: 1997-01-11 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE 24 ottobre 1996 nel procedimento C-72/95 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Raad van State dei Paesi Bassi): Aanemersbedrijf P.K. Kraaijeveld BV e altri contro Gedeputeerde Staten van Zuid-Holland (Ambiente - Direttiva 85/337/CEE - Valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati)

il . 1 . 97          i ri      i               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 9/ 5
      dettagliante, un buono rimborso per un importo indi­               tutte con l'avv. Manuel Rodrigues, del foro di Lisbona,
      cato sulla confezione dei detti prodotti dia al cliente,           con domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor Ange­
      che comprovi l'acquisto di uno di tali prodotti e soddi­           lo Alves Azevedo, 61 , rue de Gasperich, la Corte ( Sesta Se­
      sfi le altre condizioni indicate a stampa sul buono, il            zione ), composta dai signori C.N. Kakouris, facente fun­
      diritto di consegnare il buono stesso al fabbricante ot­           zione di presidente della Sesta Sezione, P.J.G. Kapteyn e
      tenendo il pagamento dell'importo indicato, e un clien­            H. Ragnemalm ( relatore ), giudici; avvocato generale: A.
      te acquisti tale prodotto da un dettagliante, consegni il          La Pergola, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il 24 ot­
      buono al fabbricante e riceva l'importo indicato, la               tobre 1996 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
      base imponibile corrisponde al prezzo di vendita prati­            tenore :
      cato dal fabbricante, decurtato dell'importo indicato
      sul buono e rimborsato. Questo vale anche se il fabbri­
      cante ha fornito originariamente la merce a un grossi­              1 ) Il ricorso è respinto.
      sta anziché direttamente a un dettagliante.
                                                                         2 ) La ricorrente è condannata alle spese.
 0 ) GU n . C 386 del 31 . 12 . 1994 , pag. 8 .
                                                                         (!) GU n. C 87 dell'8 . 4 . 1995 , pag. 5 .
                  SENTENZA DELLA CORTE
                           ( Sesta Sezione)                                               SENTENZA DELLA CORTE
                          24 ottobre 1996                                                         24 ottobre 1996
nel procedimento C-32/95 P: Commissione delle Comuni­                    nel procedimento C-72/95 ( domanda di pronuncia pregiu­
tà europee contro Lisrestal — Organização Gestão de Res­                 diziale del Raad van State dei Paesi Bassi ): Aanemersbe­
                 taurantes Colectivos Lt.a e a. (M                       drijf P.K. Kraaijeveld BV e altri contro Gedeputeerde
 (Fondo sociale europeo — Decisione di riduzione di un                                     Staten van Zuid-Holland P )
contributo finanziario inizialmente concesso — Violazione
                                                                         (Ambiente — Direttiva 85/337/CEE — Valutazione del­
del diritto alla difesa — Diritto degli interessati di essere
                                                                         l'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e
                                  sentiti)
                                                                                                         privati)
                              ( 97/C 9/08 )
                                                                                                      ( 97/C 9/09 )
                (Lingua processuale: il portoghese)
                                                                                         (Lingua processuale: l'olandese)
 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
  blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte »)             (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
                                                                           blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nel procedimento C-32/95 P, Commissione delle Comuni­
tà europee ( agenti : signora Ana Maria Alves Vieira e si­
gnor Nicholas Khan ), ricorrente, avente ad oggetto un ri­               Nel procedimento C-72/95 , avente ad oggetto una doman­
corso diretto all'annullamento parziale della sentenza                   da di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
pronunciata dal Tribunale di primo grado delle Comunità                  dell'art. 177 del Trattato CEE, dal Raad van State dei
europee il 6 dicembre 1994, nella causa T-450/93 , Lisre­                Paesi Bassi , nella causa dinanzi ad esso pendente tra
stal e a./Commissione ( Racc . pag. 11-1177), procedimento               Aannemersbedrijf P.K. Kraaijeveld BV e altri e Gedeputeer­
in cui le altre parti sono:                                              de Staten van Zuid-Holland, domanda vertente sull'inter­
                                                                         pretazione della direttiva del Consiglio 27 giugno 1985 ,
                                                                         85/337/CEE, concernente la valutazione dell'impatto am­
Lisrestal — Organização Gestão de Restaurantes Colecti­                  bientale di determinati progetti pubblici e privati ( GU n.
vos Lt.a, Società di diritto portoghese, con sede in Almada              L 175 , pag. 40 ), e sull'obbligo, da parte del giudice nazio­
( Portogallo ),                                                          nale, di assicurare il rispetto di una direttiva avente effetti
                                                                         diretti, ma di cui il singolo non si è avvalso, la Corte, com­
Gabinete Tecnico de Informàtica Ld.a ( GTI ), Società di di­             posta dai signori G.C. Rodríguez Iglesias, presidente, G.F.
ritto portoghese, con sede in Lisbona,                                   Mancini , J.L. Murray, L. Sevón ( relatore ), presidenti di se­
                                                                         zione, C.N. Kakouris, P.J.G. Kapteyn, C. Gulmann,
Lisnico — Servilo Maritimo Internacional Ld . a, Società di              D.A.O. Edward, J.-P. Puissochet, G. Hirsch e M. Wathelet,
diritto portoghese, con sede in Almada,                                  giudici; avvocato generale : M.B. Elmer, cancelliere : D.
                                                                         Louterman-Hubeau, amministratore principale, ha pro­
Rebocalis — Rebocagem e Assistência Marítima Ld. a, So­                  nunciato, il 24 ottobre 1996 , una sentenza il cui dispositi­
cietà di diritto portoghese, con sede in Almada, e                       vo è del seguente tenore :
Gaslimpo — Sociedade de Desgasificação de Navios SA,                     1 ) L'espressione opere di canalizzazione e di regolarizza­
Società di diritto portoghese, con sede in Almada ,                           zione di corsi d'acqua che figura nell'allegato II,
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      punto 10, lett. e) della direttiva del Consiglio 27 giugno                           SENTENZA DELLA CORTE
      19 85, 85/337/CEE, concernente la valutazione dell'im­                                        ( Sesta Sezione )
      patto ambientale di determinati progetti pubblici e pri­
      vati, deve essere interpretata nel senso che in essa rien­                                  24 ottobre 1996
      trano pure taluni tipi di lavori relativi a una diga               nel procedimento C-73/95 P: Vino Europe BV contro
      lungo vie navigabili.                                              Commissione delle Comunità europee, sostenuto dalla Par­
                                                                                                   ker Pen Ltd C1 )
                                                                          (Concorrenza — Gruppi di imprese — Art. 85, n. 1 del
2 ) L'espressione opere di canalizzazione e di regolarizza­                                               Trattato)
      zione di corsi d'acqua figurante nell'allegato II,
      punto 10, lett. e) della direttiva 85/337/CEE deve esse­                                         ( 97/C 9/ 10 )
      re interpretata nel senso che in essa rientra non solo la
      costruzione di una nuova diga, ma altresì lo sposta­                                (Lingua processuale: il tedesco)
      mento di una diga già esistente, il suo rafforzamento o
      ampliamento, la sostituzione di una diga, in loco, indi­
      pendentemente dal fatto che la nuova diga sia più soli­             (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
      da e/o più larga della precedente o una combinazione                 blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)
      di una o più di tali ipotesi.
                                                                         Nel procedimento C-73/95 P, Viho Europe BV ( agente :
                                                                          avv. Werner Kleinmann ), avente ad oggetto il ricorso diret­
3 ) — L'art. 4, n. 2 della direttiva 85/337/CEE e                        to all' annullamento della sentenza pronunciata dal Tribu­
           l'allegato II, punto 10, lett. e) della medesima di­           nale di primo grado delle Comunità europee il 12 gennaio
           rettiva debbono essere interpretati nel senso che              1995 , nella causa T-102/92, Viho/Commissione ( Racc .
           uno Stato membro il quale fissi criteri e/o soglie li­         pag. 11-17), procedimento in cui l'altra parte è la Commis­
           mite, al fine di determinare i progetti relativi alle          sione delle Comunità europee ( agente: signor Bernd Lange­
           dighe, a un livello tale che, in pratica, resta sottrat­       heine ), sostenuta dalla Parker Pen Ltd, la Corte ( Sesta Se­
           ta a priori all'obbligo di valutazione d'impatto la            zione ), composta dai signori G.E Mancini, presidente di
           totalità dei progetti relativi alle dighe, eccede il           sezione, C.N. Kakouris e H. Ragnemalm ( relatore ), giudi­
           margine di discrezionalità di cui dispone ai sensi             ci, avvocato generale: C.O. Lenz, cancelliere: R. Grass, ha
           degli artt. 2 , n. 1 e 4, n. 2 della detta direttiva, a        pronunciato, il 24 ottobre 1996, una sentenza il cui dispo­
           meno che la totalità dei progetti esclusi possa con­           sitivo è del seguente tenore :
           siderarsi, sulla base di una valutazione complessi­
           va, inidonea a produrre un impatto ambientale im­              1 ) Il ricorso è respinto.
           portante.
                                                                          2 ) La ricorrente è condannata alle spese.
      — Quando, in virtù del diritto nazionale, un giudice
           ha l'obbligo o la facoltà di sollevare d'ufficio moti­         (M GU n . C 137 del 3 . 6 . 1995 , pag. 10 .
           vi di diritto basati su una norma interna di natura
           vincolante che non sono stati addotti dalle parti, il
           detto giudice è tenuto a verificare d'ufficio, nel­
           l'ambito della sua competenza, se gli organi legisla­
           tivi o amministrativi dello Stato membro sono ri­
           masti entro i margini di discrezionalità di cui agli                            SENTENZA DELLA CORTE
           artt. 2, n. 1 , e 4, n. 2 della direttiva e a tenerne
           conto nel contesto dell'esame del ricorso d'annulla­                                      ( Sesta Sezione )
           mento .                                                                                24 ottobre 1996
                                                                          nel procedimento C-76/95 : Commissione delle Comunità
      — Nel caso in cui sia stato superato tale margine di                              europee contro Royale belge SA ( ] )
           discrezionalità e, pertanto, le disposizioni nazionali         (Dipendenti — Assicurazione contro gli infortuni e le
           debbano essere a tal riguardo disapplicate, spetta                                  malattie professionali)
           agli organi dello Stato membro, nell'ambito delle
           loro attribuzioni, adottare tutti i provvedimenti ne­                                        ( 97/C 9/ 11 )
           cessari, generali o particolari, affinché i progetti
           siano esaminati per stabilire se siano idonei a pro­                           (Lingua processuale: il francese)
           durre un impatto ambientale importante, e, in caso
           affermativo, siano assoggettati ad una valutazione
           d'impatto.                                                      (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
                                                                            blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
( 1 ) GU n . C 119 del 13 . 5 . 1995 , pag. 8 .                           Nel procedimento C-76/95 , Commissione delle Comunità
                                                                          europee ( agenti : signor Julian Currall, assistito dal signor
                                                                          Jean-Luc Fagnart ) contro Royale belge SA avente ad og­
                                                                          getto il pagamento, da parte delle compagnie assicuratrici,