CELEX: 51991PC0096
Language: it
Date: 1991-03-21
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO ( CEE ) N. 857/84 CHE FISSA LE NORME GENERALI PER L' APPLICAZIONE DEL PRELIEVO DI CUI ALL' ARTICOLO 5 QUATER DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N. 804/68 NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI

COMVIISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                         C0M(91)96    clef.
                                         Bruxelles, 21   marzo 1991
                               Proposta di
                    REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
    che modifica II regolamento (CEE) n. 857/84 che fissa le norme
generali per l'applicazione del prelievo di cui all'articolo 5 quator
         del regolamento (CEE) n. 804/68 nel settore del latte
                    e del prodotti lattiero-caseari
                     (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                      RELAZIONE
1. Negli accordi conclusi  in materia di quote lattiere nell'aprile 1984, non si
   era tenuto conto della situazione dei produttori che, nel quadro dei regimi
   di non commercializzazione e di riconversione previsti dal regolamento (CEE)
   n. 1078/77, si erano impegnati ad abbandonare Interamente la produzione
   lattiero-casearia per un periodo di quattro anni (riconversione) o dì cinque
   anni (non commercializzazione).
   Il primo periodo di non commercializzazione e di riconversione è iniziato
   verso la fine del 1978 ed I produttori hanno potuto beneficiare di tali
   regimi fino al 1983.
2. Al termine del periodo durante il quale si erano impegnati a cessare la
   produzione, i cosiddetti produttori SLOM sono stati esclusi dall'assegnazione
   di una quota lattiera, ma nel 1988 hanno ottenuto una sentenza favorevole
   della Corte di giustizia, secondo la quale la regolamentazione comunitaria
   avrebbe dovuto essere modificata   in modo da consentire l'attribuzione di
   quote a tali produttori. La normativa è stata effettivamente modificata in
   tal senso nel marzo 1989, con l'aggiunta di un articolo 3 bis al
   regolamento (CEE) n. 857/84.
3. Tuttavia, in due sentenze pronunciate 1*11 dicembre 1990, la Corte di
   giustizia ha invalidato l'articolo 3 bis per i due motivi seguenti: (i) esso
   assegnava ai produttori SLOM un quantitativo specifico pari sol tanto al 6 0 %
   del loro quantitativo di riferimento; (ii) esso escludeva dal beneficio del
   nuovo regime i produttori per i quali   il periodo di riconversione e di non
   commercializzazione era scaduto prima del 31 dicembre 1983 e che a questa
   data non avevano ripreso la produzione.
   La Commissione deve pertanto presentare al Consiglio una nuova proposta, per
   conformare l'articolo 3 bis del regolamento (CEE) n. 857/84 alle sentenze
   del la Corte.
 ---pagebreak--- 4. I quantitativi necessari per soddisfare i d ritti dei proavi tori o:    s:
   applica il regolamento del 20 marzo 1989 (i cosiddetti produttori SLOM l)
   sono stati prelevati da una riserva comunitaria di 600 000 t, istituita a
   tale scopo senza una riduzione corrispondente dei quantitativi globali
   garantiti degli Stati membri.
   Un approccio analogo è escluso nelle circostanze attuali, poiché la
   Commissione ha recentemente proposto al Consiglio di ridurre del 2% i
   quantitativi globali garantiti. Sarebbe naturalmente possibile ridurre i
   quantitativi garantiti per tutti  I produttori comunitari applicando una
   riduzione lineare, al fine di aumentare la riserva comunitaria; si tratta
   però di una soluzione che, pur essendo perfèttamente concepibile dal punto di
   vista dell'equilibrio dei mercati, per i motivi sottoindicati non sarebbe la
   più adeguata nel caso in esame.
5. La Commissione propone che I diritti dei cosiddetti produttori SLOM II
   vengano soddisfatti con le riserve naz ionaIi. Ciò significa che i
   quantitativi da assegnare dovrebbero essere reperiti   in ciascuno Stato membro
    interessato, all'interno del quantitativo globale garantito nazionale. Questa
   soluzione tiene conto del fatto che i quantitativi prodotti dai produttori
   SLOM il cui periodo di non commercializzazione o di riconversione era
    iniziato dopo il 1981 facevano parte dei quantitativi globali garantiti
   fissati per la maggior parte dagli Stati membri al momento della
   determinazione della quota. Si rammenta che quest'ultima era stata calcolata
    in base alla produzione del 1981 maggiorata dell'1%. Comunque    le quote
   dell'Irlanda e dell'Italia si sono basate sulla produzione del 1983. Nel caso
   dell'Italia, la presente proposta non implica alcuna ridistribuzione dato che
   non è stato attinto alla riserva a titolo del regime SLOM. Nel caso
   dell'Irlanda,   la ridistribuzione supplementare necessaria nell'ambito del
   regime SLOM II non dovrebbe esse cosi   cospicua come nel caso dello SLOM l,
   quando i diritti dei produttori furono soddisfatti attingendo alla riserva
   comuni tar ia.
6. Per quanto riguarda la proroga del diritto riconosciuto ai produttori SLOM,
   la proposta della Commissione è conforme alle due esigenze formulate dalla
   Corte di giustizia, e va anzi al di là di quanto la Corte esigesse, in quanto
   sopprime alcuni aspetti restrittivi ed instaura un corretto equilibrio tra i
   diritti e gli obblighi dei produttori SLOM. da un lato, e la posizione degli
   altri produttori, dall'altro.
 ---pagebreak--- 7. È nondimeno necessario porre dei  limiti all'ammissibilità e all'uso delia
   quota. La presente proposta implicherebbe un quantitativo supplementare di
   latte valutabile a 600 000 t. Si noti che una proposta che non contenesse
   restrizioni (come esigenze di produzione minima, limiti sulla vendita della
   quota, ecc.) potrebbe rendere necessaria una quota lattiera supplementare di
   vari milioni di tonnellate, e comporterebbe altresì   il fallimento totale del
   regime del 1978 (per il quale la Comunità ha speso 1 200 Mio di E C U ) , che era
   stato istituito per incitare gli agricoltori a cessare la produzione
   latt iero-casear ia.
8. Per concludere: considerando sia la necessità di evitare un aumento della
   quota nell'attuale situazione del mercato, sia l'inclusione nel quantitativo
   globale originariamente fissato della quantità prodotta nel 1991 dai
   produttori SLOM, sia la difficoltà di imporre ai produttori di tutti gli
   Stati membri un onere ancora maggiore, ad esclusivo vantaggio di solo alcuni
   di essi, la Commissione ritiene più ragionevole, in questo caso, ricorrere
   alle riserve nazionali. L'onere a carico dei produttori nel singoli Stati
   membri  interessati dovrebbe essere alleggerito per mezzo delle misure più
   adatte a garantire che le quote concesse ai produttori SLOM vengano
   utilizzate nel modo desiderato.
 ---pagebreak---                                    Proposta di
                   Regolamento (CEE) n. .../91 del Consiglio
                                     del
        che modifica il regolamento (CEE) n. 857/84 che fissa le norme
    generali per l'applicazione del prelievo di cui all'articolo 5 quater
             del regolamento (CEE) n. 804/68 nel settore del latte
                         e dei prodotti lattiero-casearI
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 804/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo
all'organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti
lattiero-caseari C ) , modificato da ultimo dal regolamento (CEE)
n. 3641/90 (2\    in particolare l'articolo 5 quater, paragrafo 6,
vista la proposta della Commissione,
considerando che la Corte di giustizia, nelle sentenze pronunciate
1*11 dicembre 1990 nel procedimenti C-189/89 e C-217/89, ha dichiarato Invalido
l'articolo 3 bis del regolamento (CEE) n. 857/84 del Consiglio ( 3 ), modificato
da ultimo dal regolamento (CEE) n. 306/91 (4>, nella parte in cui esclude
dall'attribuzione di un quantitativo specifico di riferimento a norma di tale
disposizione i produttori il cui periodo di non commercializzazione o di
riconversione scade prima del 31 dicembre 1983 o, se del caso, il
30 settembre 1983, nonché nella parte in cui limita il quantitativo specifico
di riferimento previsto da detta disposizione al 60% del quantitativo di latte
consegnato dai produttori nel periodo di dodici mesi di calendario precedente
la presentazione della domanda relativa al premio di non commercializzazione o
di riconversione; che è quindi necessario modificare queste disposizioni
dell'articolo 3 bis per tener conto delle suddette sentenze;
(1) GU n.  L 148 del 28. 6.1968,  pag.  13
(2) GU n.  L 362 del 27.12.1990,  pag.  5.
(3) GU n.  L 90 dell'1. 4.1984,   pag.  13
(4) GU n.  L 37 del 9. 2.1991,    pag.  4.
 ---pagebreak--- considerando che un aumento più consistente della riserva comunitaria   prevista
all'articolo 5 quater, paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 804/68 non potrebbe
essere previsto senza compromettere  l'equilibrio del mercato lattiero, che, per
poter assegnare nuovi quantitativi di riferimento specifici ai produttori    che
hanno assunto un impegno di non commercializzazione o di riconversione, è quindi
opportuno prevedere  la possibilità - come suggerisce la Corte di giustizia - di
ridurre I quantitativi di riferimento degli altri produttori; che occorre di
conseguenza aumentare le riserve nazionali e modificare a tal fine gli articoli
3 e 5 del regolamento (CEE) n. 857/84;
considerando che è opportuno consentire al produttore, che ha assunto un    impegno
di non commercializzazione o di riconversione, in tutti   i casi in cui  ha potuto
ottenere un quantitativo di riferimento specifico in virtù delle disposizioni
generali del regime del prelievo supplementare, di beneficiare delie
disposizioni dell'articolo 3 bis del regolamento (CEE) n. 857/84, qualora detto
quantitativo sia detratto dal quantitativo ottenuto a norma del summenzionato
art ico lo 3 bis;
considerando che la Corte di giustizia ha dichiarato nelle suddette sentenze che
 il legislatore comunitario poteva validamente fissare una data limite relativa
allo scadere del periodo di non commercializzazione o di riconversione, per
escludere dal beneficio dell'articolo 3 bis del regolamento (CEE) n. 857/84 l
produttori che non hanno consegnato latte durante tutto o parte dell'anno di
riferimento in questione per motivi che esulano da un impegno di non
commercializzazione o di riconversione; che tutti gli Stati membri hanno
considerato il 1983 anno di riferimento; che, conseguentemente, un produttore,
 il quale, pur avendo una piena libertà di farlo, non avesse ripreso la
produzione lattiera fra il 1' gennaio 1983 e M   1' aprile 1984   ha manifestato
chiaramente la propria volontà di abbandonare definitivamente la produzione
lattiera per motivi personali, estranei al l'impegno assunto o alle relative
conseguenze; che è quindi opportuno limitare il beneficio del suddetto articolo
3 bis ai produttori  il cui periodo di non commercializzazIone o di riconversione
è scaduto dal 1' gennaio 1983;
 ---pagebreak---                                     -  -î
considerando che r ai fini di una sana gestione 3 per evitare un sovraccarico
amministrativo,   è opportuno prevedere la riapertura dei termini di
presentazione delle domande solo per i produttori     il cui periodo di non
commercializzazione o di riconversione è scaduto nel 1983 anteriormente al
31 dicembre o, secondo il caso, al 30 settembre^oppure^» per i produttori che
hanno ottenuto un quantitativo di riferimento in virtù delle disposizioni
generali del regime del prelievo supplementare e che intendono ciò nonostante
beneficiare delle disposizioni del presente regolamento;
considerando che la Corte di giustizia, nelle summenzionate sentenza, ammette,
da un lato, che era giustificato calcolare il quantitativo di riferimento
specifico in base al volume di produzione totalizzato dai produttori prima che
assumessero un impegno di non commercializzazione o di riconversione e,
dall'altro, che al quantitativo cosi calcolato poteva essere validamente
applicato un tasso di riduzione, affinché i produttori      in questione non fossero
 indebitamente avvantaggiati rispetto a quelli che hanno continuato a consegnare
 latte per tutto l'anno di riferimento; che é quindi opportuno prevedere che gli
Stati membri applichino ai produttori     in questione un tasso di riduzione
rappresentativo dell'insieme delle riduzioni applicate ai produttori di cui
all'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 857/84;
considerando che l'articolo 3 bis del regolamento (CEE) n. 857/84 contiene
alcune disposizioni miranti a garantire che i quantitativi di riferimento siano
effettivamente prodotti dai loro titolari; che, se da un lato occorre temperare
la sanzione di cui al paragrafo 2 dello stesso articolo in caso di mancata
osservanza di una produzione minima nel corso di un biennio, d'altro canto é
opportuno mantenere le altre condizioni restrittive soprattutto per far si che
gli sforzi compiuti da tutti   i produttori per alimentare la riserva nazionale
siano compensati dalla constatazione che i quantitativi concessi nell'ambito dei
presente regime non sono destinati a procurare un vantaggio indebito ai loro
benef iciar i ;
considerando che i produttori   interessati dall'insieme delle suddette
disposizioni saranno in grado di conoscere l'importo esatto del      loro
quantitativo di riferimento specifico solo durante l'ottavo periodo del regime
del prelievo supplementare; che sembra equo trarne le conseguenze per quanto
riguarda la riscossione del prelievo; che è peraltro opportuno precisare che, in
caso di ritorno di un quantitativo di riferimento specifico alla riserva
comunitaria, in virtù dell'articolo 3 bis, paragrafo 3, il produttore
interessato non sia soggetto al prelievo supplementare per i quantitativi
comunque prodott i,
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                     Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 857/84 é modificato come segue:
1. All'articolo 2, paragrafo 3, i termini "articoli 3 e 4" sono sostituiti da
   "articoli 3, 3bi e 4".
2. Al I'art icolo 3 bis,
   a) al paragrafo 1,
       1) al primo trattino, i termini "        scade dopo il 31 dicembre 1983   ..."
          sono sostituiti da "... scade, fatto salvo l'ultimo comma, il
          31 dicembre 1983...";
       2) il testo del secondo trattino é sostituito dal seguente:
          "- che, quando si tratti del cessionario del premio, non abbia ricevuto
              un quantitativo di riferimento a norma dell'articolo 2 del presente
              regolamento";
       3) il testo del punto b) é sostituito dal seguente:
          "b) comprovi, a sostegno della propria domanda, alla competente
               autorità di essere in grado di riprendere la produzione   lattiera
               nella propria azienda";
       4) iI punto e) é soppresso;
       5) il testo del punto d) é sostituito dal seguente:
          "d) s'impegni, per quanto riguarda il quantitativo di riferimento
               specifico definitivo, a non chiedere di beneficiare di programmi
               d'abbandono di quantitativi di riferimento fino al termine
               dell'ottavo periodo di applicazione dei regime del prelievo
               supplementare o, nel caso di cui all'ultimo comma, fino al   ...,
               sempreché sia prorogato II regime del prelievo supplementare";
 ---pagebreak---                                     'A •
      6) é aggiunto il seguente comma:
         "il produttore, il cui periodo di non corMierciaI izzazione o ai
         riconversione, in esecuzione dell'impegno assunto ai sensi del
         regolamento (CEE) n. 1078/77, é scaduto nel 1983 o, nel caso di cui al
         primo trattino, nel periodo dal 1" gennaio al 30 settembre 1983 incluso
         o, se del caso, dopo le date fissate al primo trattino, se aveva
         ottenuto un quantitativo di riferimento alle condizioni di cui
         all'articolo 5, paragrafo 4, lettera b) e/o dell'articolo 9,
         paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 1546/88 per l'azienda che è stata
         oggetto del premio di non commercializzazione o di riconversione,
         ottiene provvisoriamente, dietro sua richiesta presentata entro il
         termine di tre mesi a decorrere dal         un quantitativo di
         riferimento specifico alle condizioni fissate ai punti a ) , b) e d ) " ;
      b) il testo del paragrafo 2 è sostituito dal seguente:
         "2. Il quantitativo di riferimento specifico é determinato diminuendo
             di una percentuale rappresentativa dell'insieme delle riduzioni
             applicate ai produttori di cui all'articolo 2 fissata dallo Stato
             membro secondo criteri obiettivi   il quantitativo di  latte
             consegnato o il quantitativo di equivalente latte venduto dal
             produttore nel periodo di dodici mesi di calendario precedente il
             mese in cui é stata presentata la domanda relativa al premio di non
             commercializzazione o di riconversione, conformemente a quanto
             stabilito dall'autorità competente interessata ai sensi
             dell'articolo 5, paragrafo 1, lettera e) del regolamento (CEE)
                        (5)
             n. 1391/78     , modificato da ultimo dal regolamento (CEE)
             n. 8483, e per il quale il produttore non abbia perso il diritto al
             premio.
(5) GU n. L 167 del 24.6.1978, pag. 45
 ---pagebreak---                                         ')t>
           Qualora  il produttore abbia ottenuto un quantitativo di riferimento
           per l'azienda che è stata oggetto dell'impegno di non
           commercializzazione o di riconversione a norma dell'articolo 3,
           paragrafi 1 e 2 e/o dell'articolo 4, paragrafo 1, lettere b) e e) e/o
           dell'articolo 5, paragrafo 4, lettera b) e/o dell'articolo 9,
           paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 1546/88 < 7 ) , il quantitativo di
           riferimento specifico di cui al primo comma del presente paragrafo é
           ridotto del suddetto quantitativo.
           Qualora  il produttore abbia ceduto parte della propria azienda
           durante il periodo di non commercializzazione o di riconversione:
           - il quantitativo di riferimento specifico del cedente è determinato
             conformemente al primo comma    In base al quantitativo per  II quale é
             stato mantenuto II diritto al premio;
           - il quantitativo di riferimento specifico del cessionario é
             determinato conformemente al primo comma    in base al quantitativo
             per il quale é stato acquisito il diritto al premio";
   e) il testo del paragrafo 3 é sostituito dal seguente:
       "3. Se entro un termine di due anni a decorrere dal 29 marzo 1989 o, nel
           caso di cui all'ultimo comma del paragrafo 1, dal    .... sempreché sia
           stato prorogato il regime del prelievo supplementare, il produttore
           può comprovare all'autorità competente di avere effettivamente
           ripreso le vendite dirette e/o le consegne e che tali vendite dirette
           e/o tali consegne hanno raggiunto nel corso degli ultimi dodici mesi
           un livello pari o superiore ali'80% del quantitativo provvisorio di
           riferimento, il quantitativo di riferimento specifico gli é
7) Gli n. L 139 dal 4.6.1988, pag, 12.
 ---pagebreak---                                 A'': --
       attribuito definitivamente. In cas  contrario, li quantitativo ci!
       riferimento attribuito definitivamente è pari ai quantitativo
       effettivamente consegnato o venduto direttamente e il saldo ritorna
       alla riserva comunitaria o, secondo il caso, alla riserva
       nazionale. Il livello delle vendite dirette o delle consegne
       effettive é fissato tenendo conto dell'evoluzione del ritmo di
       produzione nell'azienda del produttore, delle condizioni stagionali
       e di qualsiasi circostanza eccezionale";
d) al paragrafo 4, il testo del secondo comma é sostituito dal seguente:
   "In caso di vendita o affitto dell'azienda prima della scadenza
   dell'ottavo periodo d'applicazione del regime del prelievo
   supplementare o, nel caso di cui al paragrafo 1, ultimo comma, prima
   del ..., sempreché sia prorogato il regime del prelievo supplementare,
   il quantitativo di riferimento specifico ritorna alla riserva
   comunitaria e/o, secondo il caso, alla riserva nazionale. In caso di
   vendita o di affitto di una parte soltanto dell'azienda, una parte del
   quantitativo specifico di riferimento ritorna alla riserva comunitaria
   e/o, secondo il caso, alla riserva nazionale. Tale parte é calcolata in
   funzione della superficie foraggera venduta o affittata secondo
   modalità da definire conformemente alla procedura prevista all'articolo
   30 del regolamento (CEE) n. 804/68";
e) al paragrafo 5, i termini "sesto perìodo d'applicazione" sono
   sostituiti da "ottavo periodo d'applicazione del regime del prelievo
   supplementare o, nel caso di cui al paragrafo 1, ultimo comma e
   sempreché sia prorogato il regime del prelievo supplementare, prima del
 ---pagebreak---                                        - AZ
        f) al paragrafo 6, i termini "fino al termine del regime del prelievo
           supplementare" sono sostituiti da "fino al termine dell'ottavo periodo
           d'applicazione del regime del prelievo supplementare o, nel caso di cui
           al paragrafo 1, ultimo comma, fino al .... sempreché sia prorogato il
           regime del prelievo supplementare".
3.. Al l'articolo 5, i termini "articoli 3 e 4" sono sostituiti da "articoli 3, 3
    bis e 4".
                                     Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore II giorno della pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il disposto dell'articolo 1, punto 2, lettera e) si applica a decorrere dal
28 marzo 1991.
Il presente regolamento é obbligatorio in tutti    i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles,                                       Per il Consiglio
                                                         II Presidente
 ---pagebreak---         FICHE FINANCIERE
1.  LIGNE BUDGETAIRE    :     Chapitre B 0 1 - 2 0                           CREDITS        5.534 M i o ECU
2.   INTITULE DE LA MESURE :
    Proposition de règlement modifiant le règlement (CEE) n' 857/84 portant règles géné-
     rales pour I'appiication du prélèvement visé à l'article 5 quater du règlement (CEE)
    n' 804/68 dans le secteur du lait et des produits laitiers.
3.  BASE JURIDIQUE :      Article 5 quater du règlement (CEE) n' 8 0 4 / 6 8
4.  OBJECTIFS DE LA MESURE :
    Suite à des arrêts de la Cour de Justice, prévoir les dispositions nécessaires pour
     l'attribution de quantités de référence à certains producteurs 'SLOM'.
                                                       PERIODE DE          EXERCICE EN             EXERCICE
5.   INCIDENCES FINANCIERES                             12 MOIS            COURS       (91)      SUIVANT (92)
5.0   DEPENSES A LA CHARGE
      - DU BUDGET D E S CE
        (REST I TUT IONS/INTERVENTIONS)                  p .m                    p .m               p.m.
      - DC0 DUDIIET3 H A T I O H A U K
      -*P MUIHEA ^EUEURi,
5.1   RECETTES
      - RESSOURCES PROPRES D E S CE
        (PRELEVEMENTS/DROITS DE D O U A N E )
      - SUR LE PLAN NATIONAL
                                                                     JL                         1
                                                  1993           1994                  1995            1996
5.0.1   PREVISIONS DES DEPENSES
5.1.1   PREVISIONS DES RECETTES
5.2   MODE DE CALCUL :
6.0   FINANCEMENT POSSIBLE PAR CREDITS INSCRITS AU CHAPITRE CONCERNE DU BUDGET
      EN COURS D'EXECUTION                                                                             OU I /'HOU
6.1   FINANCEMENT POSSIBLE PAR VIREMENT ENTRE CHAPITRES DU BUDGET EN COURS
      D'EXECUTION                                                                                      (WI/HOH
6.2   NECESSITE D'UN BUDGET SUPPLEMENTAIRE
6.3   CREDITS A INSCRIRE DANS LES BUDGETS FUTURS                                                       OU I J'HOI»
OBSERVATIONS
S'agissant des modalités pour l'attribution et la détermination des quantités de réfé-
rence pour certains p r o d u c t e u r s , prélevées des réserves n a t i o n a l e s et donc sans augmenta-
tion du niveau global du quota, la mesure n'a pas d'incidence pour le budget.
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                                                                       COM(91)96def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                                             03
                                          N. di catalogo : CB-CO-91-132-IT-C
                                                                  ISBN 92-77-70616-3
PREZZO DI VENDITA         fino a 30 pagine: 3,50 ECU         ogni 10 pagine in più: 1,25 ECU
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo