CELEX: C2000/034/11
Language: it
Date: 2000-02-05 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 28 ottobre 1999 nel procedimento C-187/98: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica ellenica ("Inadempimento da parte di uno Stato — Articolo 119 del Trattato CE (gli articoli 117-120 del Trattato CE sono stati sostituiti dagli articoli 136 CE-143 CE) Direttive 75/177/CE e 79/7/CE — Parità delle retribuzioni tra i lavoratori di sesso maschile e quelli di sesso femminile — Assegni familiari e per il coniuge — Pensioni di vecchiaia — Calcolo — Mancata soppressione con effetto retroattivo delle condizioni discriminatorie")

C 34/6                   IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             5.2.2000
                   SENTENZA DELLA CORTE                                                          SENTENZA DELLA CORTE
                           (Sesta Sezione)
                                                                                                          (Sesta Sezione)
                          28 ottobre 1999
                                                                                                         28 ottobre 1999
nella causa C-81/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale
del Bundesvergabeamt): Alcatel Austria AG e a., Siemens
AG Österreich, Sag-Schrack Anlagentechnik AG contro                           nel procedimento C-187/98: Commissione delle Comunità
   Bundesministerium für Wissenschaft und Verkehr (1)                                       europee contro Repubblica ellenica (1)
(«Appalti pubblici — Procedura di aggiudicazione degli
appalti pubblici di forniture e di lavori — Procedura di                       («Inadempimento da parte di uno Stato — Articolo 119 del
                                ricorso»)                                      Trattato CE (gli articoli 117-120 del Trattato CE sono stati
                                                                               sostituiti dagli articoli 136 CE-143 CE) Direttive 75/177/CE
                           (2000/C 34/10)                                      e 79/7/CE — Parità delle retribuzioni tra i lavoratori di sesso
                                                                               maschile e quelli di sesso femminile — Assegni familiari e
                    (Lingua processuale: il tedesco)                           per il coniuge — Pensioni di vecchiaia — Calcolo —
                                                                               Mancata soppressione con effetto retroattivo delle condizioni
                                                                                                         discriminatorie»)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                                          (2000/C 34/11)
Nella causa C-81/98, avente ad oggetto la domanda di
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.
177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Bundesverga-                                        (Lingua processuale: il greco)
beamt (Austria), nella causa dinanzi ad esso pendente tra
Alcatel Austria AG e a., Siemens AG Österreich, Sag-Schrack
Anlagentechnik AG e Bundesministerium für Wissenschaft
und Verkehr, domanda vertente sull’interpretazione della                       (Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
direttiva del Consiglio 21 dicembre 1989, 89/665/CEE, che                                    «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
coordina le disposizioni legislative, regolamentari e ammini-
strative relative all’applicazione delle procedure di ricorso in               Nel procedimento C-187/98, Commissione delle Comunità
materia dı̀ aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture e               europee (agente: signor D. Gouloussis) contro Repubblica
di lavori (GU L 395, pag. 33), la Corte (Sesta Sezione),                       ellenica (agenti: Signore I. Galani-Maragkoudaki e S. Vodina)
composta dai signori P.J. G. Kapteyn (relatore), facente funzio-               avente ad oggetto un ricorso inteso a far dichiarare che la
ne di presidente della Sesta Sezione, G. Hirsch e H. Ragnemalm,                Repubblica ellenica, non sopprimendo, con effetto retroattivo
giudici; avvocato generale: J. Mischo, cancelliere: H.A. Rühl ,                a decorrere dalla data di entrata in vigore in Grecia degli
amministratore principale, ha pronunciato, il 28 ottobre 1999,                 articoli 119 del Trattato CE (gli articoli 117-120 del Trattato
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                         CE sono stati sostituiti dagli articoli 136 CE-143 CE), 3 della
1) Il combinato disposto dell’art. 2, n. 1, lett. a) e b), e n. 6,             direttiva del Consiglio 10 febbraio 1975 75/117/CE per il
    secondo comma, della direttiva del Consiglio 21 dicembre                   ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative
    1989, 89/665/CEE, che coordina le disposizioni legislative,                all’applicazione del principio della parità delle retribuzioni tra
    regolamentari e amministrative relative all’applicazione delle             i lavoratori di sesso maschile e quelli di sesso femminile (GU
    procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti            L 45, pag. 19) e 4 n. 1, della direttiva del Consiglio 19
    pubblici di forniture e di lavori, si deve interpretare nel senso che,     dicembre 1978 79/7/CEE relativa alla graduale attuazione del
    in merito alla decisione dell’autorità aggiudicatrice che precede la       principio di parità di trattamento tra gli uomini e donne in
    conclusione del contratto, con la quale detta autorità sceglie             materia di sicurezza sociale (GU 1979, L 6, pag. 24), normative
    l’offerente che ha preso parte alla procedura di aggiudicazione            che, per quanto riguarda la concessione ai lavoratori dipendenti
    dell’appalto con cui concludere il contratto, gli Stati membri sono        degli assegni familiari o dell’assegno per il coniuge, presi in
    tenuti a prevedere in ogni caso una procedura di ricorso che               conto per determinare l’importo delle retribuzioni che danno
    consenta al ricorrente di ottenere l’annullamento di tale decisione        diritto a pensione, impongono ai lavoratori di sesso femminile
    in presenza delle relative condizioni, malgrado la possibilità di          coniugati condizioni specifiche che non impongono ai lavora-
    ottenere un risarcimento dei danni dopo la conclusione del                 tori di sesso maschile coniugati, è venuta meno agli obblighi
    contratto.                                                                 che ad essa incombono in forza di tali disposizioni del diritto
                                                                               comunitario, la Corte (Sesta Sezione), composta dai signori
2) L’art. 2, n. 1, lett. a) e b), della direttiva 89/665/CEE non si            P.J.G. Kapteyn, facente funzione di presidente di sezione, G.
    può interpretare nel senso che, malgrado la mancanza di una               Hirsch e H. Ragnemalm (relatore), giudici, avvocato generale:
    decisione di aggiudicazione di un appalto che possa costituire             N. Fennelly, cancelliere: H.A. Rühl, amministratore principale,
    oggetto di un ricorso d’annullamento, gli organismi di ricorso             ha pronunciato, il 28 ottobre 1999, una sentenza il cui
    degli Stati membri competenti in materia di procedure di                   dispositivo è del seguente tenore:
    aggiudicazione di appalti pubblici possono conoscere anche dei
    ricorsi alle condizioni indicate in tale articolo.                         1) Non sopprimendo con effetto retroattivo a decorrere dalla data
                                                                                    d’entrata in vigore in Grecia degli artt. 119 CE (gli artt.
(1) GU C 209 del 4.7.1998.
                                                                                    117-120 del Trattato CE sono stati sostituiti agli artt. 136
                                                                                    CE-143 CE), 3 della direttiva del Consiglio 10 febbraio 1975
 ---pagebreak--- 5.2.2000                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                  C 34/7
     75/117/CEE per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati          dei pedaggi e diritti d’utenza riscossi per l’uso di alcune
     membri relative all’applicazione del principio della parità di           infrastrutture (GU L 279, pag. 32), la Corte (Sesta Sezione),
     retribuzione dei lavoratori di sesso maschile e quelli di sesso          composta dai signori P.J.G. Kapteyn (relatore), facente funzione
     femminile, e 4, n. 1 della direttiva 79/7/CEE relativa alla              di presidente della Sesta Sezione, G. Hirsch e H. Ragnemalm,
     graduale attuazione del principio di parità di trattamento fra gli       giudici; avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere:
     uomini e le donne in materia di sicurezza sociale, normative che,        H.A. Rühl , amministratore principale, ha pronunciato, il 28
     per quanto riguarda la concessione ai lavoratori dipendenti degli        ottobre 1999, una sentenza il cui dispositivo è del seguente
     assegni familiari o dell’assegno per il coniuge, presi in conto per      tenore:
     determinare l’importo delle retribuzioni che danno diritto a
     pensione, impongono ai lavoratori di sesso femminile coniugati           Per stabilire se un autoveicolo o un insieme di autoarticolati sia
     condizioni specifiche che non impongono ai lavoratori di sesso           destinato esclusivamente al trasporto di merci su strada, ai sensi
     maschile coniugati, la Repubblica ellenica è venuta meno agli            dell’art. 2, quarto trattino, della direttiva del Consiglio 25 ottobre
     obblighi che ad essa incombono in forza di tali disposizioni del         1993, 93/89/CEE, relativa all’applicazione da parte degli Stati
     diritto comunitario.                                                     membri delle tasse su taluni autoveicoli commerciali adibiti al
                                                                              trasporto di merci su strada, nonché dei pedaggi e dei diritti di utenza
2) La Repubblica ellenica è condannata alle spese.
                                                                              riscossi per l’uso di alcune infrastrutture, occorre far riferimento alla
                                                                              destinazione generale dell’autoveicolo, indipendentemente dall’uso che
(1) GU C 258 del 15.8.1998.                                                   può esserne fatto in un caso particolare.
                                                                              (1) GU C 234 del 25.7.1998.
                   SENTENZA DELLA CORTE
                            (Sesta Sezione)
                                                                                                 SENTENZA DELLA CORTE
                           28 ottobre 1999
                                                                                                        9 novembre 1999
nella causa C-193/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale
dell’Oberlandesgericht Köln): ricorso in giudizio contro
un’ammenda amministrativa proposto da Alois Pfennig-                          nella causa C-365/97: Commissione delle Comunità euro-
                                mann (1)                                                       pee contro Repubblica italiana (1)
(«Direttiva 93/89/CEE — Trasporto di merci su strada —                        («Inadempimento di uno Stato — Direttive 75/442/CEE e
Tasse sugli autoveicoli — Diritti di utenza per l’uso di talune                              91/156/CEE — Gestione dei rifiuti»)
           strade — Autoveicoli da trasporto pesanti»)
                                                                                                          (2000/C 34/13)
                            (2000/C 34/12)
                     (Lingua processuale: il tedesco)                                              (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                              Nella causa C-365/97, Commissione delle Comunità europee
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella       (agente: signor P. Stancanelli, assistito dall’avv. Massimo Mero-
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                   la) contro Repubblica italiana (agente: professor Umberto
                                                                              Leanza, assistito dal signor P.G. Ferri), avente ad oggetto un
Nella causa C-193/98, avente ad oggetto la domanda di                         ricorso inteso a far dichiarare che la Repubblica italiana, non
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.                avendo correttamente e integralmente attuato, nella zona
177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dall’Oberlandesge-                dell’alveo del torrente San Rocco, la direttiva del Consiglio
richt Köln (Germania), nel ricorso in giudizio contro un’am-                  15 luglio 1975, 75/442/CEE, relativa ai rifiuti (GU L 194,
menda amministrativa proposto dinanzi a detto organo giuri-                   pag. 47), è venuta meno agli obblighi che ad essa incombono
sdizionale da Alois Pfennigmann, domanda vertente sull’inter-                 in forza del Trattato CE e degli artt. 4, 5, 7, primo trattino, e
pretazione degli artt. 2, n. 1, dell’Accordo 9 febbraio 1994,                 10 della direttiva 75/442 o delle disposizioni corrispondenti,
relativo alla riscossione dei diritti di utenza per determinate               come modificate dalla direttiva del Consiglio 18 marzo 1991,
strade da parte di autoveicoli da trasporto pesanti, concluso                 91/156/CEE (GU L 78, pag. 32), la Corte, composta dai signori
tra i governi della Repubblica federale di Germania, del Regno                G.C. Rodriguez Iglesias, presidente, J.C. Moitinho de Almeida,
del Belgio, del Regno di Danimarca, del Granducato di                         D.A.O. Edward e R. Schintgen, presidenti di sezione, P.J.G.
Lussemburgo e del Regno dei Paesi Bassi (Bundesgesetzblatt                    Kapteyn, J.-P. Puissochet, G. Hirsch e P. Jann e H. Ragnemalm
1994, II, pag. 1768), e 2, quarto trattino, della direttiva del               (relatore), giudici; avvocato generale: J. Mischo, cancelliere:
Consiglio 25 ottobre 1993, 93/89/CEE, relativa all’applicazio-                signora L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato, il
ne da parte degli Stati membri delle tasse su taluni autoveicoli              9 novembre 1999, una sentenza il cui dispositivo è del
commerciali adibiti al trasporto di merci su strada, nonché                   seguente tenore: