CELEX: C2004/217/42
Language: it
Date: 2004-08-28 00:00:00
Title: Causa T-189/04: Ricorso di Christian van der Haegen contro Comitato economico e sociale europeo, proposto il 24 maggio 2004.

28.8.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 217/23
            
         Ricorso di Christian van der Haegen contro Comitato economico e sociale europeo, proposto il 24 maggio 2004.
   (Causa T-189/04)
   (2004/C 217/42)
   Lingua processuale: il francese
   Il 24 maggio 2004 il sig. Christian van der Haegen, residente in Bruxelles, rappresentato dagli avv.ti Sébastien Orlandi, Albert Coolen, Jean-Noël Louis e Etienne Marchal, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro il Comitato economico e sociale europeo.
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della commissione giudicatrice del concorso interno CESE/C/02/03 di non ammettere il ricorrente alle prove del concorso;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti:
   Il bando di concorso di cui trattasi prevedeva quale condizione di ammissione, tra l'altro, che ciascun candidato dimostri il possesso di cinque anni di esperienza professionale acquisita nelle istituzioni europee di cui almeno quattro anni in seno al Comitato economico e sociale e/o al Comitato delle regioni. Per il primo modulo del concorso per cui il ricorrente ha presentato la sua candidatura, il bando esigeva inoltre che tre anni sul totale dell'esperienza fossero in rapporto con la natura delle funzioni prevista da tale modulo.
   Il ricorrente il quale avrebbe acquisito un'esperienza professionale ricca e varia presso diverse istituzioni europee, fa valere a sostegno del suo ricorso che il bando di concorso sarebbe illegittimo e violerebbe l'art. 27 dello Statuto ed i principi di parità di trattamento e di non discriminazione, poiché niente giustifica l'esigenza di un'esperienza professionale acquisita unicamente in seno al Comitato economico e sociale e/o al Comitato delle regioni ad esclusione delle altre istituzioni europee.