CELEX: 51963PC0320
Language: it
Date: 1963-11-05
Title: PROPOSTA DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO relativa all'uniformazione degli elenchi di liberalizzazione nei confronti dei paesi membri dell'ex O.E.C.E, e dei paesi dell'area del dollare

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (63) 320
Vol. 1963/0078
 ---pagebreak--- Disclaimer
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concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
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(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITÀ'             ECONOMICA EUROPEA
                   COMMISSIONE
                                          I/COM(63 ) 320 def .
                                          Bruxelles , 5 novembre 1963
                                          Orig . F
             PROPOSTA DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO
   relativa ali 'uniformazione dogli elenchi di liberalizzazione
   nei confronti dei paesi membri dell' ex O.E.C. E , e dei paesi
                        dell' area del dollaro
4
  I/COM(63 ) 320 def.
 ---pagebreak---              PROPOSTA DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO
 relativa all' uniformazione degli elenchi di liberalizzazione
 nei confronti dei paesi nenbri dell' ex O.E.C. E. e dei paesi
               ,        dell' area del dollaro
                              ÎÏ0TI7AZI0NE
Evoluzione della politica di liberalizzazione degli Stati ne libri nei
confronti dei paesi ex O.E.C f E. e della zona del dollaro .
      Dall' entrata in vigore del Trattato , gli Stati nenbri hanno compiuto
considerevoli progressi per ciò' che riguarda la liberalizzazione delle
loro importazioni nei confronti dei paesi ex O.E.C . E. e dell' area del
dollaro .
      Infatti , mentre alla fine del 1959 il totale dello posizioni di tarif­
fa non liberalizzate da parte dei vari Stati membri ammontava ancora
a circa 500 posizioni nei confronti dei paesi ex O.E.C. E. , ed a 920
posizioni nei confronti dell' area del dollaro , attualmente queste cifre
sono scese rispettivamente a 216 ed a 254 »
      In dettaglio , la situazione della liberalizzazione è la seguente s
      Posizioni tariffario , anche parziali , non liberalizzate
      dagli Stati membri alla data del 1° luglio 1963 ( 1 ) nei
                         confronti dei
                       Paesi ex O.E.C , E.     Paesi dell' area del dollaro
                 Agricoli          Industriali    Agricoli       Industriali
Bénélux             27                  8            27 *             8
ïVancia             69                 32            70              32
Germania            37                  4            39              37
Italia              22                 17 •          23              18
      La Commissione ha collaborato all' evoluzione della politica di libe­
ralizzazione degli Stati membri , organizzando riunioni ad hoc di esperti
nazionali , elaborando ad uso di tali esperti statistiche comparate ,
prodotto per prodotto , sullo stato della liberalizzazione in ogni
( l ) Ad esclusione delle tre posizioni di tariffa del carbone fossile
 ---pagebreak---                                        - 2 -
     Stato membro ( 1 ) , o suggerendo i criteri che a suo parere dovevano se­
     guirsi por l' armonizzazione progressiva dello misure di liberalizzazione
     noi confronti dei paesi terzi .
           Tuttavia , "benché siano stati compiuti dagli Stati membri importanti
     progressi in materia di liberalizzazione noi confronti dei paesi terzi ,
     ulteriori misuro si rendono necessarie per accelerare la realizzazione
     degli obiettivi previsti dal Trattato .
II . Disposizioni del Trattato o del Programma di azione per la politica di
     liberalizzazione ? problemi relativi
           L' articolo' 111 , paragrafo 5 ? comma 1 del Trattato dispone che gli
     Stati membri si prefiggono come obiettivo di uniformare tra loro i prò- '
     pri elenchi di liberalizzazione nei confronti dei paesi terzi o di gruppi
     di paesi terzi al livello più elevato possibile . A tal fine , la Ccmmis-
     sione sottopone agli Stati membri tutte lo raccomandazioni del caso .
           Il programma di azione in materia di politica commerciale comune ,
     approvato con decisione del Consiglio del 25 settembre 1962 , prevede , al
     pimto A , paragrafo 1 , la procedura da seguire per attuare 1' uniforma-
     zione degli elenchi di liberalizzazione , sia sul piano geografico che
     per prodotti .
           Sul piano geografico , la procedura prevista comporta in primo luogo
     l' abolizione della discriminazione tra il regime applicato ai paesi mem­
     bri dell' ex O.E.CoE . e quello applicato ai paesi dell' area del dollaro ,
     so ed in guanto tale discriminazione sussista ancora in taluni Stati
     membri . In seguito , l' elenco unificato di liberalizzazione O.E.C.E.-
     dollaro dovrebbe essere applicato a tutti i paesi membri del G.A.T.T. 5
     successivamente , l' elenco dovrebbe essere applicato a tutti gli . altri
     paesi la cui regolamentazione del commercio estero si ispira ai principi
     del G.A.T.T. , anche se essi non sono parti contraenti dell' Accordo
     generale .                                                                  ,
                                                                           0 • 0j 0 0 •
     ( l ) Cfr . le seguenti pubblicazioni :
           Liberalizzazione nei confronti         • Liberalizzazione nei confronti
           dei paesi ex O.E.C. E. - area del                    del Giappone
           dollaro
           doc . 1/471 0/5 9-F                       doc * 1/6892/60
                  1/1 01 5/6O                              l /6892 /ol rov . 1
                  1/1406/61                                I/7471 /6I
                  1/2716/62                                1/2754/62
                  1/6863/62                                1/3651 /62
                  I/6507 /63 ( diffuso a parte )           1/6524/63 ( diffuso a parto )
 ---pagebreak---       L' uniformazione dogli elenchi di liberalizzazione sul piano geografico
ha incontrato , sin dalla sua prima fase riguardante 1' abolizione della
discriminazione 0 . E. C.E. -dollaro , alcuni ostacoli di carattere oggettivo .
In effetti , mentre questa discriminazione non esisto - per i prodotti
industriali ( non alimentari ) - nei Paesi del Benclux ed in Francia , e
riguarda lina sola posizione di tariffa in Italia , nella Repubblica
federalo di Germania essa interessa 32 posizioni di tariffa . Lo difficoltà
che ne risultano sono dovute al fatto che nella Repubblica federale l' elen­
co di liberalizzazione che si applica all' area del dollaro è altresì' ap-" ■
plicabilo al Giappone s conseguentemente , ogni eventuale ampliamento della
liberalizzazione noi confronti dell' area del dollaro dovrebbe essere ap­
plicato anche al Giappone .
      Tuttavia , il problema posto dalla particolare situazione della Germa­
nia è destinato ad essere risolto prima della fine del 1965 » perché il
G.A.T.T. ha fissato , in occasione della concessione del " Waiver " del 30
maggio 1959 , una serie di tappe per la liberalizzazione progressiva nei
confronti dell' area del dollaro e del Giappone . Stante questa situazione ,
la discriminazione 0 . E. G . E. -dollaro attualmente esistente in Germania può'
essere considerata come un problema in via di soluzione , che ha una sua
giustificazione riconosciuta anche dal G.A.T.T. Peraltro , questa situa­
zione potrà essere riesaminata a breve scadenza , dopo la decisione che
vorrà presa dal Consiglio in merito alle proposte relative al Giappone ,
presentato al Consiglio stesso dalla Commissiono ,
      Per ciò' che riguarda l' uniformazione degli elenchi di liberalizzazione
sul piano dei prodotti , il programma di aziono prevedo per i prodotti in­
dustriali l' estensione , a tutti i Paesi membri del G.A.T.T. , della libe­
ralizzazione che è intervenuta tra gli Stati membri a norma della deci­
sione dol Consiglio del 12 maggio 1960 ( l ), ad eccezione di alcuni
" prodotti sensibili " originari da paesi- a costi di produzione anormalmente
bassi .
      A tal fine , si tratta di sopprimere , per ordine di priorità , le re­
strizioni quantitative per i prodotti industriali che risultano già
liberalizzati , nei confronti dei paesi ex O.S.C. E. e dell' area del dol­
laro , da parte di alcuni Stati membri , mentre restano soggetti a contin­
gentamento in altri Stati membri . E' stato provisto cho questa uniforma-
zione riguarda in primo luogo i prodotti cho sono liberalizzati nelle
––                                                                       • /. • •
( l ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee n . 58 del 12.9»1960 ,
                                                         pag . 1217-1219
 ---pagebreak---                                        - 4 -
      tre aree doganali della C.E.E. , e sono invoco sottoposti a restrizioni
      quantitativo nolla quarta arca 5 successivamente , essa dovrebbe effettuar­
      si per i prodotti liberalizzati nelle due aree doganali e contingentati
      negli altri due , e dovrebbe concludersi con la liberalizzazione , da parte
      di tutti gli Stati membri , dei prodotti che sono attualmente liberalizzati
      in ima sola area doganale nei riguardi dei paesi ex O.S.C. E. e dell' area
      del dollaro .
III . Raccomandazione della Commissiono . Progotto di decisione del Consiglio
            Sulla baso del programma d' azione in materia di politica commerciale
      comune , e dei criteri sopra enunciati , la Commissiono , in data 12 febbraio
      1963 > ai sensi degli articoli 155 o 115 » paragrafo 5j comma 1° , ha racco­
      mandato ( 1 ) agli Stati membri interessati ( Bonelux, Francia e Italia ) di
      liberalizzare noi confronti dei paesi ex O.E.C. E. e dell' area del dollaro
      alcuni prodotti industriali ( non alimentari ), allo scopo di raggiungere
      i due obiettivi seguenti s
      a ) abolizione della discriminazione O.E.O , E. -dollaro negli Stati membri
           in cui tale discriminazione ancora sussisto |
      b ) abolizione delle restrizioni quantitative nei confronti dei paesi ex
           O.E.C. E. e dell' area del dollaro per i prodotti - liberalizzati allo
          'intorno della C.E.E. – che sono contingentati nei confronti dei detti
           paesi terzi in una sola arca doganale della Comunità.
            Poiché gli Stati membri non hanno dato seguito a questa raccomanda­
      zione ( 2 ), la Commissione ritiene suo dovere utilizzare le altre possibi­
      lità giuridiche prodisposte nel Trattato allo scopo di assicurare l' ese­
      cuzione delle norme del Trattato stesso . A tal fine , essa ha elaborato
      un progetto di decisione riguardante 1 'uniformazione dogli elenchi di
      liberalizzazione nei confronti dei paesi ex O.E.C. E. - area del dollaro ,
      e presenta il progetto di cui trattasi al Consiglio dei Ministri per
      l' adozione ai sensi dell ' articolo 11 1 , paragrafo 1 del Trattato .
      ( 1 ) Documento l/COIl(63 ) 33 def .
      ( 2 ) lino ad oggi , soltanto la Fi-ancia ha dato ima risposta alla Commis­
            sione , con nota dell' 8 luglio 1963 . La risposta è negativa .
 ---pagebreak---     Il progotto mira a raggiungerò gli stessi ooiottivi della summenziona-
ta raccomandazione della Commissione . I prodotti ai quali si applicano lo
misuro previsto sono elencati in un allogato al progetto di decisione ,
di cui si fornisco qui di seguito il tosto .
                                                         /
 ---pagebreak---                      P30PCSTA ri 2E3ISI0IT3 K3L CCÎ7SIGLIO
       rélativa all' uniformazione degli elenchi di liberalizzazione
       nei confronti dei paesi membri dell' ex 0,E.C.3 .   e dei paesi
                           dell' area del dollaro
                 (presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLA CCKUITITA » SCOITCilICA EUROPEA,
Visto il Trattato che istituisce la C.E.E. ed in particolare l' articolo
111 ,
Vista la decisione del 25 settembre 19^2 ( 1 ),
Vista la proposta della Commissione >
Considerando che durante il periodo transitorio gli Stati membri della
Comunità devono procedere al coordinamento dei loro rapporti commerciali
con i paesi terzi , in modo che al termine del periodo transitorio sus­
sistano le condizioni necessarie all' attuazione di una politica comune
in materia di commercio estero 5
Considerando che gli Stati membri si sono prefissi come obiettivo di
uniformare tra di loro i propri elenchi di liberalizzazione nei confron­
ti di paesi terzi o di gruppi di paesi terzi al livello più elevato pos­
sibile ;
Considerando che , per raggiungere questo obiettivo , nel quadro del pro­
gramma d' azione in materia di politica commerciale comune è stata fissata
la procedura da seguire durante il periodo transitorio per l' uniforma-
zione dei regimi d' importazione degli Stati membri 5
Considerando che questa procedura prevede in primo luogo l' abolizione del­
la discriminazione tra il regime applicato ai paesi membri dell' ex O.E.C. Ei
e il regime applicato ai paesi dell' area del dollaro , nonché la liberaliz­
 zazione dei prodotti che sono sottoposti a restrizioni quantitative in una
 sola delle quattro aree doganali della Comunità ;
 ( 1 ) G.U. delle Comunità Europee n . 90 del 5 novembre 19^2, pagg . 2353-
        2357/62.
 ---pagebreak---                               !
                                      - 2 -
Considerando che nel corso dei lavori effettuati dalla , commissione in
collaborazione con gli Stati membri è sembrato opportuno che la prima
fase d' uniformazione degli elenchi di liberalizzazione riguardi i prodotr-
ti industriali non alimentari , liberalizzati all' interno della C.S.3 .;
Considerando che ai sensi della decisione , del G-A.T.T. del 30 maggio 1959
la Repubblica federale di Germania è autorizzata a mantenere alcune mi­
sure di contingentamento per le importazioni in provenienza da paesi
terzi , e che di conseguenza le misure di liberalizzazione previste non
possono applicarsi al suddetto Stato membro ;
Considerando che la Commissione ha tenuto conto delle disposizioni del­
l' articolo 111 , paragrafo 5j e delle procedure previste in questo para­
grafo , indirizzando agli Stati membri , ad eccezione della Repubblica
federale di Germania , una raccomandazione in data 12 febbraio 19&3 ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE %
                                     Articolo 1
        La discriminazione tra il regime applicato ai paesi membri dell' ex
O.E.C. E. ed il regime applicato ai paesi dell' area del dollaro per i
prodotti industriali (non alimentari ) è abolita negli Stati membri nei
quali tale discriminazione ancora sussiste .
                                     Articolo 2
        Le restrizioni quantitative nei confranti dei paesi membri dell' ex
O .E . C. E. e dell' area del dollaro per i prodotti industriali ( liberalizzati
all' interno della C . E.E. ) che restano contingentati in una sola area do­
ganale della C . E.E. , sono soppresse .
                                     Articolo 3
        I prodotti ai quali si applicano le disposizioni degli articoli 1 e
 2 sono elencati , per area doganale della C . E.E. , nell' allegato alla pre­
sente decisione .     ,
                                     Articolo 4
        II Regno del Belgio , il Granducato del Lussemburgo , il Regno dei
Paesi Bassi , la Repubblica francese e la Repubblica italiana sono desti­
natari della presente decisione .
 ---pagebreak---                                                               AL LEGATO
       PRODOTTI AI QUALI SI APPLICALO , FELLE A3EE DOGANALI ETTB5ES5ATB
       DELLA C.5.E. . LE DISPCSIZICHI DEGLI AHTIGGLI 1 E 2 DELLA DECISIONE
Bene lux s Liberalizzazione di prodotti nei confronti dei paesi ex OECE
           e dell' area del dollaro   :
           ex 15 « 08            - Olio di ricino disidratato
               29.14   A X a     - Acidi grassi
               29.14   A XI a
               29.14   A XII a
               29.14   3 III a
               29.14   B IV a
               31 . 02 Β         – Concimi minerali o chimici ( azotati ),
                                   escluso il nitrato di sodio naturale
               29-44 A           - Penicilline
               30.03 A II a    ) - Medicamenti per la medicina umana o ve –
                               )   terinaria , contenenti penicilline o loro
                               )   derivati
Francia s Liberalizzazione di prodotti nei confronti dei paesi ex OEC
           e dell' area del dollaro   1
               85.15 0 II ex a ) - Transistors
               85.21 ΰ
               85.21 ex S I
               88.02             - Aerodine , rotochutes
               88.03 Β           - Parti e pezzi staccati dogli apparecchi
                                   delle voci nn . 88.01 e 88.02
              .89-01 B I         - Navi per la navigazione marittima
               89.02             - Rimorchiatori
Italia : A. Liberalizzazione di prodotti nei confronti dell' area del
             dollaro
             33-01 A I           - Oli essenziali non deterpenati di agrumi
          B. Liberalizzazione di prodotti nei confronti dei paesi ex 02
             e dell' area del dollaro   s
             29.16 A IV a        - Acido citrico
             29-16 A IV b        - Citrato di calcio greggio
             29.34 A             - Piombo tetraetile
             38.14 A             - Preparazioni antidetonanti a base di piom-
                                   no tetraetile
 ---pagebreak---                     - 2 ~
   45.02          Cubi ,) lastre , fogli e strisce di sughero
                  naturalo , compresi i cosiddetti cubi o
                  quadretti per la fabbricazione dei turac­
                  cioli
   71.07 B I      Lavori in metalli preziosi
   71 . 07 B II a
           e ex b
   71.07   C
   71.07   D
   71.07   E I
   71 . 07 E II
   71 . 12 A I b
   71 . 12 A II c
   71 . 13 A I b
   71.14   A I b
   87-02          Autoveicoli , veicoli e loro telai e
   87.03          carrozzerie
ex 87.04
ex 87.05