CELEX: 62013CA0656
Language: it
Date: 2014-11-12 00:00:00
Title: Causa C-656/13: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 12 novembre 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Nejvyšší soud České republiky — Repubblica ceca) — L/M [Rinvio pregiudiziale – Spazio di libertà, sicurezza e giustizia – Cooperazione giudiziaria in materia civile – Competenza in materia di responsabilità genitoriale – Regolamento (CE) n. 2201/2003 – Articolo 12, paragrafo 3 – Figli di genitori non coniugati – Proroga di competenza – Insussistenza di altra causa pendente connessa – Accettazione della competenza – Contestazione della competenza di un organo giurisdizionale ad opera di una parte che ha adito lo stesso organo giurisdizionale]

19.1.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 16/8
            
         
      Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 12 novembre 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Nejvyšší soud České republiky — Repubblica ceca) — L/M
      (Causa C-656/13) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Spazio di libertà, sicurezza e giustizia - Cooperazione giudiziaria in materia civile - Competenza in materia di responsabilità genitoriale - Regolamento (CE) n. 2201/2003 - Articolo 12, paragrafo 3 - Figli di genitori non coniugati - Proroga di competenza - Insussistenza di altra causa pendente connessa - Accettazione della competenza - Contestazione della competenza di un organo giurisdizionale ad opera di una parte che ha adito lo stesso organo giurisdizionale)
      (2015/C 016/11)
      Lingua processuale: il ceco
      
         Giudice del rinvio
      
      Nejvyšší soud České republiky
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: L
      
         Convenuto: M
      
         Con l’intervento di: R, K
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  L’articolo 12, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 2201/2003 del Consiglio, del 27 novembre 2003, relativo alla competenza, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale, che abroga il regolamento (CE) n. 1347/2000, deve essere interpretato nel senso che esso consente, ai fini di un procedimento in materia di responsabilità genitoriale, di fondare la competenza di un giudice di uno Stato membro diverso dallo Stato di residenza abituale del minore pur se dinanzi al giudice prescelto non è pendente alcun altro procedimento.
               
            
                  2)
               
               
                  L’articolo 12, paragrafo 3, lettera b), del regolamento n. 2201/2003 deve essere interpretato nel senso che non si può considerare che la competenza dell’autorità giurisdizionale adita da una parte per conoscere di un procedimento in materia di responsabilità genitoriale è stata «accettata espressamente o in qualsiasi altro modo univoco da tutte le parti al procedimento», ai sensi di tale disposizione, qualora la parte convenuta nel predetto primo procedimento avvii, successivamente, un secondo procedimento dinanzi allo stesso giudice ed eccepisca, nell’ambito del primo atto ad essa incombente nel primo procedimento, l’incompetenza di tale giudice.
               
            
         (1)  GU C 85 del 22.3.2014.