CELEX: C2000/335/27
Language: it
Date: 2000-11-25 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 26 settembre 2000 nella causa C-408/99: Commissione delle Comunità europee contro Irlanda ("Inadempimento di uno Stato — Direttive 94/55/CE e 96/86/CE — Mancata trasposizione entro il termine prescritto")

C 335/14                     IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          25.11.2000
                       SENTENZA DELLA CORTE                                      4)    L’art. 10 della direttiva 69/335, nel testo risultante dalla
                                                                                       direttiva 85/303, attribuisce ai singoli diritti di cui questi
                              (Quinta Sezione)                                         possono avvalersi dinanzi ai giudici nazionali.
                            26 settembre 2000                                    (1) GU C 188 del 3 luglio 1999.
nella causa C-134/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale
del Supremo Tribunal Administrativo): IGI — Investimen-
          tos Imobiliários SA contro Fazenda Pública(1)
(«Direttiva 69/335/CEE — Imposte indirette sulla raccolta
di capitali — Diritti di iscrizione in un registro nazionale                                         SENTENZA DELLA CORTE
delle persone giuridiche — Diritti di carattere remunerativo»)
                                                                                                            (Quinta Sezione)
                               (2000/C 335/26)
                                                                                                           26 settembre 2000
                      (Lingua processuale: il portoghese)
                                                                                 nella causa C-408/99: Commissione delle Comunità euro-
                                                                                                         pee contro Irlanda (1)
(Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                 («Inadempimento di uno Stato — Direttive 94/55/CE e
                                                                                 96/86/CE — Mancata trasposizione entro il termine prescrit-
Nella causa C-134/99, avente ad oggetto la domanda di                                                               to»)
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Supremo
Tribunal Administrativo (Portogallo), nella causa dinanzi ad                                                 (2000/C 335/27)
esso pendente tra IGI — Investimentos Imobiliários SA e
Fazenda Pública, interveniente: Ministério Público, domanda
vertente sull’interpretazione degli artt. 4, 10 e 12, n. 1, della                                      (Lingua processuale: l’inglese)
direttiva del Consiglio 17 luglio 1969, 69/335/CEE, concer-
nente le imposte indirette sulla raccolta di capitali (GU L 249,
pag. 25), nel testo risultante dalla direttiva del Consiglio                     (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
10 giugno 1985, 85/303/CEE (GU L 156, pag. 23), la Corte                                       «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
(Quinta Sezione), composta dai signori D.A.O. Edward, presi-
dente di sezione, L. Sevón, P. Jann, H. Ragnemalm (relatore) e                  Nella causa C-408/99, Commissione delle Comunità europee
M. Wathelet, giudici, avvocato generale: G. Cosmas, cancelliere:                 (agente: signora M. Wolfcarius) contro Irlanda (agente: signor
R. Grass, ha pronunciato, il 26 settembre 2000, una sentenza                     M.A. Buckley), avente ad oggetto il ricorso diretto a far
il cui dispositivo è del seguente tenore:                                        dichiarare che, l’Irlanda, non avendo emanato le disposizioni
                                                                                 legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per
1)     La direttiva del Consiglio 17 luglio 1969, 69/335/CEE,                    conformarsi alla direttiva del Consiglio 21 novembre 1994,
       concernente le imposte indirette sulla raccolta di capitali, nel          94/55/CE, concernente il ravvicinamento delle legislazioni
       testo risultante dalla direttiva del Consiglio 10 giugno 1985,            degli Stati membri relative al trasporto di merci pericolose su
       85/303/CEE, deve essere interpretata nel senso che la riscossio-          strada (GU L 319, pag. 7), e alla direttiva della Commissione
       ne di diritti come quelli controversi nella causa principale per          13 dicembre 1996, 96/86/CE, che adegua al progresso tecnico
       l’iscrizione in un registro nazionale delle persone giuridiche di         la direttiva 94/55/CE (GU L 335, pag. 43) o, in ogni caso, non
       un aumento di capitale sociale di una società di capitali                 avendo comunicato tali disposizioni alla Commissione, è
       costituisce imposta ai sensi della direttiva.                             venuta meno agli obblighi che le incombono in forza di tali
                                                                                 direttive, la Corte (Quinta Sezione), composta dai signori
2)     Dei diritti dovuti per l’iscrizione in un registro nazionale delle        D.A.O. Edward, presidente di Sezione, L. Sevón, P.J.G. Kapteyn,
       persone giuridiche di un aumento del capitale sociale di una              H. Ragnemalm (relatore) e M. Wathelet, giudici, avvocato
       società di capitali, quando costituiscono imposta ai sensi della          generale: A. Saggio, cancelliere: R. Grass, ha emesso il 26 set-
       direttiva 69/335, nel testo risultante dalla direttiva 85/303,            tembre 2000 una sentenza il cui dispositivo è il seguente:
       sono in linea di principio vietati ai sensi dell’art. 10, lett. c),
       della stessa.                                                             1)    Non avendo adottato, nel termine prescritto, le disposizioni
                                                                                       legislative, regolamentari ed amministrative necessarie a confor-
3)     Non hanno carattere remunerativo, ai sensi dell’art. 12, n. 1,                  marsi alla direttiva del Consiglio 21 novembre 1994,
       lett. e), della direttiva 69/335, nel testo risultante dalla direttiva          94/55/CE, concernente il ravvicinamento delle legislazioni
       85/303, dei diritti riscossi per l’iscrizione in un registro                    degli Stati membri relative al trasporto di merci pericolose su
       nazionale delle persone giuridiche di un aumento del capitale                   strada, e alla direttiva della Commissione 13 dicembre 1996,
       sociale di una società di capitali, quali i diritti controersi nella            96/86/CE, che adegua al progresso tecnico la direttiva
       causa principale, il cui importo aumenta direttamente e senza                   94/55/CE, l’Irlanda è venuta meno agli obblighi ad essa
       limiti in proporzione al capitale sociale sottoscritto.                         incombenti in forza di tali direttive.
 ---pagebreak--- 25.11.2000               IT                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               C 335/15
2)     L’Irlanda è condannata alle spese.                                                            SENTENZA DELLA CORTE
(1) GU C 6 dell’8.1.2000.
                                                                                                             (Quarta Sezione)
                                                                                                               3 ottobre 2000
                                                                                nella causa C-371/97 (domanda di decisione pregiudiziale
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                del Tribunale civile e penale di Venezia): Cinzia Gozza
                                                                                      e a. contro Università degli Studi di Padova e a. (1)
                           (Prima Sezione)
                         28 settembre 2000                                      («Diritto di stabilimento — Libera prestazione di servizi —
                                                                                Medici — Specializzazioni mediche — Periodi di formazione
nella causa C-193/99 (domanda di decisione pregiudiziale                                       — Remunerazione — Effetto diretto»)
della Sedgefield Magistrates’ Court): Procedimento penale
                  contro Graeme Edgar Hume (1)
                                                                                                              (2000/C 335/29)
(«Disposizioni sociali nel settore dei trasporti su strada —
                  Riposo settimanale — Rinvio»)
                           (2000/C 335/28)                                                             (Lingua processuale: l’italiano)
                     (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                                Nella causa C-371/97, avente ad oggetto la domanda di
                                                                                pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
                                                                                l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Tribunale
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella         civile e penale di Venezia, nella causa dinanzi ad esso pendente
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                      tra, Cinzia Gozza e a. e Università degli Studi di Padova
                                                                                e a., domanda vertente sull’interpretazione della direttiva del
Nella causa C-193/99, avente ad oggetto la domanda di                           Consiglio 26 gennaio 1982, 82/76/CEE, che modifica la
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-                       direttiva 75/362/CEE concernente il reciproco riconoscimento
l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Sedgefield               dei diplomi, certificati ed altri titoli di medico e comportante
Magistrates’ Court (Regno Unito), nel procedimento penale                       misure destinate ad agevolare l’esercizio effettivo del diritto di
dinanzi ad esso pendente contro Graeme Edgar Hume, doman-                       stabilimento e di libera prestazione dei servizi e la direttiva
da vertente sull’interpretazione dell’art. 8, n. 5, del regolamento             75/363/CEE concernente il coordinamento delle disposizioni
(CEE) del Consiglio 20 dicembre 1985, n. 3820, relativo                         legislative, regolamentari ed amministrative per le attività di
all’armonizzazione di alcune disposizioni in materia sociale                    medico (GU L 43, pag. 21), la Corte (Quarta Sezione), compo-
nel settore dei trasporti su strada (GU L 370, pag. 1), la Corte                sta dai signori D.A.O. Edward (relatore), presidente di Sezione,
(Prima Sezione), composta dai signori L. Sevón, presidente di                  A. La Pergola e H. Ragnemalm, giudici, avvocato generale:
Sezione, P. Jann (relatore) e M. Wathelet, giudici, avvocato                    P. Léger, cancelliere: H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha
generale: S. Alber, cancelliere: R. Grass, ha emesso il 28 settem-              emesso il 3 ottobre 2000 una sentenza il cui dispositivo è il
bre 2000 una sentenza il cui dispositivo è il seguente:                         seguente:
L’art. 8, n. 5, del regolamento (CEE) del Consiglio 20 dicembre
1985, n. 3820, relativo all’armonizzazione di alcune disposizioni in            L’art. 2, n. 1, lett. c), nonché il punto 1 dell’allegato della direttiva
materia sociale nel settore dei trasporti su strada, dev’essere interpreta-     del Consiglio 16 giugno 1975, 75/363/CEE, concernente il coordi-
to nel senso che un conducente che sceglie di rinviare il suo periodo di        namento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrati-
riposo settimanale alla settimana successiva a quella in cui il riposo è        ve per le attività di medico, come modificata dalla direttiva del
dovuto deve prendere, nel corso di tale seconda settimana, due periodi          Consiglio 26 gennaio 1982, 82/76/CEE, che modifica la direttiva
di riposo settimanali consecutivi e senza interruzione tra di essi.             75/362/CEE concernente il reciproco riconoscimento dei diplomi,
                                                                                certificati ed altri titoli di medico e comportante misure destinate ad
                                                                                agevolare l’esercizio effettivo del diritto di stabilimento e di libera
(1) GU C 204 del 17.7.1999.                                                     prestazione dei servizi, nonché la direttiva 75/363, e l’art. 3,
                                                                                n. 2, nonché il punto 2 dell’allegato della direttiva 75/363, come
                                                                                modificata dalla direttiva 82/76, devono essere interpretati come
                                                                                segue: