CELEX: 51997PC0065
Language: it
Date: 1997-02-24
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO relativo all'autorizzazione all'importazione nelle isole Canarie di prodotti tessili e dell'abbigliamento nonché di alcuni prodotti contingentati originari della Cina senza restrizioni quantitative né misure di effetto equivalente

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                     Bruxelles, 24.02.1997
                                                    COM(97) 65 def.
                                                    97/0061 (ACC)
                                      Proposta di
                    REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
                             relativo all'autorizzazione
all'importazione nelle isole Canarie di prodotti tessili e dell'abbigliamento nonché
di alcuni prodotti contingentati originari della Cina senza restrizioni quantitative né
                                        misure di
                                  effetto equivalente.
                           (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                           Relazione
Il regolamento (CEE) n. 1911/91 del Consiglio, relativo all'applicazione delle
disposizioni del diritto comunitario alle isole Canarie, riconosce il carattere particolare
del regime commerciale delle Canarie e prevede che la politica commerciale comune si
applichi a queste isole secondo le stesse condizioni del resto della Spagna, ferma restando
la possibilità di adottare misure specifiche, tra cui l'esonero dall'applicazione della
politica commerciale comune succitata a taluni prodotti sensibili.
La Spagna ha chiesto di beneficiare di tali deroghe alla politica commerciale e di essere
esonerata dall'applicazione di restrizioni quantitative, applicabili sul territorio
comunitario all'importazione di alcuni prodotti tessili e dell'abbigliamento nonché di
alcuni prodotti contingentati originari della Cina, ai prodotti destinati ad essere consumati
nelle isole Canarie.
In considerazione delle limitazioni specifiche proprie di queste isole, del regime di libertà
commerciale che in esse vigeva al momento dell'adesione della Spagna alle Comunità
europee e del volume ridotto del commercio in questione, appare opportuno prevedere
una deroga in questo senso.
La Commissione ritiene che le misure adottate dalle competenti autorità spagnole per
quanto riguarda le destinazioni particolari, volte a garantire, in conformità del
regolamento (CE) n. 527/96, che i prodotti immessi in libera circolazione siano destinati
esclusivamente al mercato interno delle Canarie, costituiscano una soluzione appropriata
per quanto riguarda i prodotti tessili e dell'abbigliamento, nonché i prodotti contingentati
originari della Cina.
In considerazione del fatto che le regole in materia di destinazioni particolari sono
 applicabili, in linea di massima, soltanto ai casi di sospensione o di riduzione di un dazio
 all'importazione, la Commissione propone di applicare il controllo doganale anche ai casi
di deroga specifica delle misure di politica commerciale. Questa procedura dovrà inoltre
 garantire che i prodotti in questione siano effettivamente destinati al mercato interno
delle isole Canarie visto che essi restano soggetti alla vigilanza doganale.
Tuttavia, nel caso di eventuale rispedizione dei prodotti in questione verso il resto del
 territorio doganale della Comunità, la Commissione propone che le autorità competenti
 adottino le misure necessarie per evitare che vengano eluse le restrizioni quantitative
esistenti. A tal fine, si prevede che qualora non sia possibile presentare l'originale della
 licenza d'importazione, i prodotti siano accompagnati dai documenti di controllo T5, in
 conformità delle regole in vigore nel settore.
                                                H!
 ---pagebreak--- Regolamento (CE) n.             191 del Consiglio del          1997 relativo all'autorizzazione
all'importazione nelle isole Canarie dei prodotti tessili e dell'abbigliamento nonché di
alcuni prodotti contingentati originari della Cina senza restrizioni quantitative né misure
di effetto equivalente.
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che, secondo le disposizione del regolamento (CEE) n. 1911/911 il
Consiglio ha la facoltà di decidere deroghe su richiesta delle autorità spagnole per quanto
riguarda le disposizioni della politica commerciale comunitaria applicabili nel territorio
delle isole Canarie;
considerando che la Spagna ha chiesto di beneficiare di tali deroghe alla politica
commerciale ed ha chiesto inoltre l'esonero dall'applicazione delle restrizioni
quantitative applicabili nel territorio comunitario aile importazioni dei prodotti tessili e
dell'abbigliamento nonché di alcuni prodotti contingentati originari della Cina, ai
prodotti destinati ad essere consumati nelle isole Canarie;
considerando che, viste le limitazioni specifiche proprie delle isole Canarie, il regime di
libertà commerciale che in esse vigeva al momento dell'adesione della Spagna alle
Comunità europee ed il volume ridotto del commercio in questione, appare opportuno
prevedere una deroga in questo senso;
considerando che è opportuno stabilire disposizioni onde garantire, da un lato, che i
prodotti per i quali si applica la deroga al regime delle restrizioni quantitative siano
destinati esclusivamente al mercato interno delle Canarie e, dall'altro, per permettere alla
Commissione di essere costantemente informata del volume delle importazioni e delle
rispedizioni;
considerando che, nel caso in cui ì prodotti in questione siano spediti verso il resto del
territorio doganale della Comunità, è necessario applicare le misure relative alle
restrizioni quantitative, che a tal fine le merci devono essere accompagnate dai documenti
di controllo T5 fino all'ufficio doganale presso il quale sono immesse in consumo su
presentazione della relativa documentazione, al fine di garantire il rispetto di queste
misure;
1
     GU n. L 171 del 29.6.1991, pag. 1.
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                            Articolo 1
È consentita l'importazione nelle isole Canarie senza restrizioni quantitative né misure di
effetto equivalente dei prodotti tessili che rientrano nei capitoli 50-63 della Nomenclatura
combinata nonché quelli che figurano nell'allegato II del regolamento (CE) n. 519/94 del
Consiglio2.
                                            Articolo 2
1. Il beneficio delle misure di cui all'articolo 1 è accordato esclusivamente ai prodotti
    destinati al mercato interno delle isole Canarie.
2. Le autorità spagnole competenti adottano le misure necessarie per garantire il rispetto
    del paragrafo 1, in conformità con le pertinenti disposizioni comunitarie nel settore
    delle destinazioni particolari, previste dal regolamento (CEE) n. 2913/92 del
    Consiglio3.
                                            Articolo 3
1. Nel caso in cui i prodotti che beneficiano delle misure di cui all'articolo 1 vengano
    spediti verso il resto del territorio doganale della Comunità, le autorità spagnole
    competenti adottano le misure necessarie per riscuotere i dazi della tariffa doganale
    comune, in conformità dell'articolo 2, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 527/97 del
    Consiglio4. Inoltre, i prodotti in questione sono soggetti alle pertinenti misure della
    politica commerciale come previsto dai regolamenti indicati in appresso che sono ad
    essi applicabili:
- regolamento (CEE) n. 3030/93 del Consiglio5 relativo al regime comune da applicare
    alle importazioni di alcuni prodotti tessili originari dei paesi terzi;
- regolamento (CE) n. 517/94 del Consiglio6 che concerne il regime comune applicabile
    alle importazioni di prodotti tessili da taluni paesi terzi non contemplati da accordi
    bilaterali, da protocolli o da altre disposizioni né da altro regime comunitario specifico
    in materia d'importazione;
- regolamento (CE) n. 519/94 del Consiglio relativo al regime comune applicabile alle
    importazioni da alcuni paesi terzi.
 2. Qualsiasi spedizione dei prodotti in questione dovrà essere accompagnata da un
    esemplare di controllo T5, stilato in conformità degli articoli 472-484 del regolamento
2
     GU n. L 67 del 10.3.1994, pag. 89.
 3
     GUn. L 302 del 19.10.92, pag. 1.
4
     GU n.L 78 del 28.3.1996, pag. 1.
 5
     GUn. L. 275 dell'8.11.1993, pag. 1.
 6
     GU n. L 67 del 10.3.1994, pag. 1.
 ---pagebreak---    (CEE) n. 2453/93 della Commissione7, che fissa talune disposizioni d'applicazione del
   regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio che istituisce un codice doganale
   comunitario.
3. 11 rilascio dell'esemplare di controllo T5 viene effettuato previa presentazione di una
   copia della licenza d'importazione comunitaria ad esso relativa.
4. L'esemplare di controllo T5 rilasciato dall'ufficio di uscita deve includere i dettagli
   che seguono:
alla casella n. 8 "Destinatario": il nome del titolare della licenza d'importazione
comunitaria;
alla casella n. 104:
"Mercancias que deben someterse, para su despacho a consumo fuera de las islas
Canarias, a las restricciones cuantitativas aplicables en la Comunidad
Regiamente (CE) n.... Derogación en las islas Canarias de las restricciones cuantitativas"
(Merci che, al momento dell'immissione al consumo all'esterno delle isole Canarie,
devono essere soggette alle restrizioni quantitative applicabili nelia Comunità)
(Regolamento (CE) n.           Deroga delle restrizioni quantitative nelle isole Canarie)
5. Il documento che accompagna le merci che circolano nell'ambito della procedura del
    transito comunitario interno, in conformità dell'articolo 311 e) del regolamento (CEE)
    n. 2454/93, deve prevedere, alla casella n. 44, un riferimento all'esemplare di controllo
    T5 ad esso relativo.
6. Le autorità competenti presso l'ufficio di destinazione imputano il quantitativo
    indicato nella licenza.
                                          Articolo 4
Per quanto riguarda i prodotti di cui all'articolo 1 soggetti a restrizioni quantitative o ad
altre misure di vigilanza nel territorio comunitario, le autorità spagnole competenti
comunicano alla Commissione, al più tardi il 15 di ogni mese, il volume delle
importazioni che hanno beneficiato durante il mese precedente delle misure di deroga
previste e, se del caso, delle spedizioni effettuate verso il resto del territorio doganale
della Comunità.
                                           Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno che segue quello della sua
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
7
      GU n.L 253 dell'11.10.1993, pag. 1.
 ---pagebreak--- Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì
                                                                  Per il Consiglio
                                                                    Il Presidente
 ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(97) 65 def.
IT                                                                   11   13 02
                                            N. di catalogo : CB-CO-97-058-IT-C
                                                             ISBN 92-78-16139-X
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo