CELEX: 51999PC0610
Language: it
Date: 1999-11-22
Title: Proposta di regolamento del Consiglio recante sospensione temporanea, totale o parziale, dei dazi autonomi della tariffa doganale comune per alcuni prodotti della pesca (2000

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51999PC0610

Proposta di regolamento del Consiglio recante sospensione temporanea, totale o parziale, dei dazi autonomi della tariffa doganale comune per alcuni prodotti della pesca (2000  /* COM/99/0610 def. */  

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante sospensione temporanea, totale o parziale, dei dazi autonomi della tariffa doganale comune per alcuni prodotti della pesca (2000)(presentata dalla Commissione) RELAZIONEDurante il terzo trimestre di quest'anno, la Commissione, coadiuvata dal Gruppo "Economia tariffaria", ha esaminato tutte le richieste di sospensione temporanea dei dazi autonomi della tariffa doganale comune presentate dagli Stati membri, comprese le richieste di rinnovo delle sospensioni attualmente in vigore.La proposta allegata riguarda un certo numero di prodotti della pesca.Si sta inoltre preparando la proposta di regolamento recante sospensione temporanea dei dazi autonomi della tariffa doganale comune per i prodotti dell'industria e dell'agricoltura.Le richieste di sospensione relative ai prodotti di cui sopra sono state esaminate in base ai criteri indicati nella comunicazione della Commissione in materia di sospensioni e di contingenti tariffari autonomi (cfr. GU C 128 del 25.4.1998, pag. 2).In seguito a detto esame, la Commissione ritiene giustificata la sospensione dei dazi per i prodotti indicati in allegato alla presente proposta di regolamento.Come risulta dall'articolo 1 della succitata proposta di regolamento, la durata della misura proposta è di 12 mesi. Proposta diREGOLAMENTO DEL CONSIGLIOrecante sospensione temporanea, totale o parziale, dei dazi autonomi della tariffa doganale comune per alcuni prodotti della pesca (2000)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 26,vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) Per il rifornimento di determinati prodotti della pesca, la Comunità dipende attualmente dalle importazioni provenienti da alcuni paesi terzi; è nell'interesse della Comunità sospendere, interamente o parzialmente, i dazi doganali applicabili ai prodotti in questione; per evitare di compromettere le prospettive di sviluppo della produzione comunitaria di prodotti concorrenti pur garantendo un approvvigionamento soddisfacente alle industrie utilizzatrici, è opportuno prendere queste misure di sospensione solo per il periodo che va dal 1° gennaio al 31 dicembre 2000.(2) Spetta alla Comunità decidere di sospendere questi dazi autonomi.HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 11. Dal 1° gennaio al 31 dicembre 2000, i dazi autonomi della tariffa doganale comune applicabili ai prodotti indicati in allegato sono sospesi al livello indicato a fronte di ciascuno di essi.2. Le importazioni dei prodotti in questione beneficiano delle sospensioni di cui al paragrafo 1 solo a condizione che il prezzo franco frontiera, stabilito dagli Stati membri in conformità dell'articolo 22 del regolamento (CEE) n. 3759/92 del Consiglio, del 17 dicembre 1992, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca e dell'acquicoltura [1], sia perlomeno equivalente al prezzo di riferimento che la Comunità ha fissato o fisserà per i prodotti o le categorie di prodotti in questione.[1]  GU L 388 del 31.12.1992, pag. 1. Regolamento modificato dal ultimo dal regolamento (CEE) n. 1891/93 del 12.7.1993 (GU L 172 del 15.7.1993, pag. 1). Articolo 2Il presente regolamento entra in vigore il giorno terzo successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Esso è applicabile a decorre dal 1° gennaio 2000.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, il Per il Consiglio Il Presidente ALLEGATO >SPAZIO PER TABELLA>(a)  //  Il controllo dell'utilizzazione per questa destinazione particolare avviene attraverso l'applicazione delle disposizioni comunitarie in materia. (b)  //  La sospensione si applica ai pesci destinati a subire qualsiasi operazione, eccezion fatta per i pesci destinati a subire esclusivamente una o più delle operazioni seguenti: - pulitura, eviscerazione, taglio della coda, taglio della testa,- taglio, escluso il filettaggio o il taglio di blocchi congelati,- selezionatura,- etichettatura,- condizionamento,- refrigerazione,- congelamento,- surgelamento,- decongelamento, separazione.La sospensione non è ammessa per i prodotti destinati a subire trattamenti (o operazioni) che danno diritto al beneficio della sospensione, se tali trattamenti (o operazioni) sono effettuati al livello della vendita al minuto o delle aziende di ristoro. La sospensione dei dazi doganali si applica soltanto ai pesci destinati al consumo umano.  (c)  //  Tuttavia la sospensione non è ammessa quando il trattamento è effettuato da imprese per la vendita al minuto o da aziende di ristoro.  SCHEDA FINANZIARIA1. DENOMINAZIONE DELL'AZIONEProposta di regolamento del Consiglio recante sospensione temporanea, totale o parziale, dei dazi autonomi della tariffa doganale comune per alcuni prodotti della pesca (2000).2. LINEA/E DI BILANCIO INTERESSATA/ECap. 12, art. 120.3. BASE GIURIDICAArt. 26 del trattato CE.4. DESCRIZIONE DELL'AZIONESospensione dei dazi della tariffa doganale comune per i summenzionati prodotti.7. INCIDENZA FINANZIARIARispetto all'anno precedente (per il quale il costo globale dell'azione era stato valutato a 42 426 000 EUR), si propone di ridurre l'aliquota dei dazi autonomi dei "filetti e carni di merluzzi dell'Alaska (Theragra chalcogramma), sotto forma di blocchi industriali, congelati, destinati alla trasformazione (a) (b)" (codici TARIC ex 0304 20 85 10 e ex 0304 90 61 10) dal 4 % al 3,5 % per il periodo dall'1.1 al 31.12.2000.La stima presente che tiene conto delle ultime statistiche EUROSTAT (1998), porta ad un aumento dei dazi non riscossi pari a 1 074 000 EUR.I dazi non riscossi a titolo dell'azione proposta possono, quindi, essere stimati a 42 426 000 + 1 074 000 = 43 500 000 EUR per il periodo dall'1.1 al 31.12.2000.8. DISPOSIZIONI ANTIFRODE PREVISTEIl controllo della destinazione particolare di alcuni dei prodotti di cui al presente regolamento del Consiglio avverrà in conformità degli articoli 291-304 del regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione che fissa le disposizioni di applicazione del codice doganale comunitario.