CELEX: 61978CJ0032
Language: it
Date: 1979-07-12
Title: Sentenza della Corte del 12 luglio 1979. # BMW Belgium SA ed altri contro Commissione delle Comunità europee. # Divieto d'esportazione. # Cause riunite 32/78, 36/78 a 82/78.

Avis juridique important

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61978J0032

SENTENZA DELLA CORTE DEL 12 LUGLIO 1979.  -  BMW BELGIUM SA ED ALTRI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIVIETO D'ESPORTAZIONE.  -  CAUSE RIUNITE 32, 36-82/78.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 02435 edizione speciale greca pagina 00177 edizione speciale spagnola pagina 01185

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . CONCORRENZA - PROCEDURA AMMINISTRATIVA - AVVIO A RICHIESTA DI UNA PERSONA FISICA O GIURIDICA PRIVA DI INTERESSE LEGITTIMO - IRRILEVANZA AI FINI DELLA LEGITTIMITA DELLA DECISIONE ADOTTATA - POTERE DELLA COMMISSIONE DI AVVIARE D ' UFFICIO LA PROCEDURA  ( TRATTATO CEE , ARTT . 85 E 86 ; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 17 , ART . 3 , NN . 1 E 2 ,  LETT . B ) )   2 . CONCORRENZA - INTESE - CONTRATTI DI CONCESSIONE ESCLUSIVA - DIVIETO DI RIESPORTARE IMPOSTO AI CONCESSIONARI - INFRAZIONE DELLE NORME COMUNITARIE - INTENZIONALITA   ( TRATTATO CEE , ART . 85 , N . 1 ; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 17 , ART . 15 , N . 2 )   3 . CONCORRENZA - AMMENDE - DETERMINAZIONE - POTERE DELLA COMMISSIONE - MODIFICA DELLA PRASSI PRECEDENTE - VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE - INSUSSISTENZA   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 17 , ART . 15 , N . 2 )    

Massima

1 . LA DECISIONE ADOTTATA DALLA COMMISSIONE IN FORZA DELL ' ART . 3 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 17 NON E PRIVA DI FONDAMENTO GIURIDICO PER IL FATTO CHE LA PROCEDURA CHE SI E CONCLUSA CON DETTA DECISIONE SIA STATA AVVIATA IN SEGUITO A RECLAMI DI PERSONE PRIVE DI ' INTERESSE LEGITTIMO ' , AI SENSI DEL N . 2 , LETT . B ) DI DETTO ARTICOLO , A CHIEDERE ALLA COMMISSIONE DI ACCERTARE UN ' INFRAZIONE DELL ' ART . 85 O DELL ' ART . 86 DEL TRATTATO . DAL N . 1 DELL ' ARTICOLO DI CUI SOPRA SI DESUME INFATTI CHE LA COMMISSIONE HA IL POTERE DI AVVIARE D ' UFFICIO UNA PROCEDURA DEL GENERE .   2 . QUALORA L ' IMPORTATORE DI UN DETERMINATO PRODOTTO INVITI I CONCESSIONARI STABILITI NELLO STESSO STATO MEMBRO A SOTTOSCRIVERE UN ACCORDO CON CUI QUE    STI SI IMPEGNANO A NON RIESPORTARE DETTO PRODOTTO E L ' ACCORDO SIA EFFETTIVAMENTE CONCLUSO , L ' INFRAZIONE DELL ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO CHE NE CONSEGUE E STATA COMMESSA , DA DETTO IMPORTATORE , INTENZIONALMENTE , AI SENSI DELL ' ART . 15 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 17 , ED E IRRILEVANTE CHE L ' IMPORTATORE STESSO FOSSE O MENO CONSAPEVOLE DI TALE INFRAZIONE .   3 . LA CIRCOSTANZA CHE , IN PRECEDENTI CASI SIMILI RIGUARDANTI ACCORDI VIETATI STIPULATI DAL CONCEDENTE COI SUOI CONCESSIONARI , LA COMMISSIONE NON ABBIA RITENUTO DI DOVER INFLIGGERE UN ' AMMENDA ANCHE AI CONCESSIONARI NON LA PRIVA DEL POTERE DI DECIDERE IN MODO DIVERSO IN UN NUOVO CASO , QUALORA RICORRANO I PRESUPPOSTI , STABILITI DALL ' ART . 15 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 17 , PER L ' ESERCIZIO DEL POTERE DI INFLIGGERE UN ' AMMENDA . UNA DIFFERENZIAZIONE DEL GENERE NON COSTITUISCE QUINDI VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE .      

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE : 32/78 - BMW BELGIUM SA , KONTICH  36/78 - AUTOHANDEL O . COCQUYT NV , BRUGES  37/78 - ETS . W . JORSSEN , WILRIJK  38/78 - GARAGE HINDRICKX , ROESELARE  39/78 - PVBA J . SIAU-VERMEESCH , DENDERMONDE  40/78 - ETS . J . DE SMETH , OVERIJSE  41/78 - ETS . JO VALLE , BREE  42/78 - ETS . J . DEPOTTER , CHIEVRES  43/78 - GARAGE J . WILIQUET SPRL , VERVIERS  44/78 - ETS . RAJANS SA , BRAINE-L ' ALLEUD  45/78 - GARAGE VERHAEREN , BRUXELLES  46/78 - S.C . DEWILDE MOTOR , BRUXELLES  47/78 - ETS . AUTOGAMAS SPRL , BRUXELLES  49/78 - GARAGE LEON LOUYET SPRL , CHARLEROI  50/78 - STATION ALBERT 1 SA , GENVAL  51/78 - SPRL AUTO-SERVICE , LA LOUVIERE  52/78 - ETS . A . PETIT & CO . SA , LIEGE  53/78 - ETS . JEAN BLAISE SPRL , LOBBES  54/78 - ETS . CUISINIER , MONS  55/78 - ETS . BRIOT SPRL , NAMUR  56/78 - GARAGE GEORGES ANTOINE , SERAING  57/78 - GARAGE HUBERT SCAILLET , SPONTIN      58/78 - ETS . FERRACIN , TAMINES  59/78 - ETS . LE STOP , WAVRE  60/78 - AUTOBEDRIJF DE RUYSSCHER , AALST  61/78 - GARAGE W . TERMONT-VERMEIRE , ADEGEM  62/78 - NV CENTRAUTO , BORGERHOUT  63/78 - GARAGE R . GEURTS & PVBA , GENK  64/78 - ETN . DEKKERS , GENT  65/78 - ETN . J . VANDEPERRE PVBA , HALLE ( BRABANT )   66/78 - J . SEBRECHTS , HALLE ( KEMPEN )   67/78 - GARAGE VAN AVONDT & ZN PVBA , HERENT-LEUVEN  68/78 - GARAGE A . OTTEVAERE , HEVER  69/78 - CERES-LETERME PVBA , IEPER  70/78 - GARAGE ST . CHRISTOPHE PVBA , KORTRIJK  71/78 - GARAGE VANGOIDSENHOVEN , VISSENAKEN-KUMTICH  72/78 - GARAGE MODERNE-GHYSELINCK , LOKEREN  73/78 - GARAGE R . KELLENS-BEHIELS , MAASMECHELEN  74/78 - GARAGE S . DE MEY , MALDEGEM  75/78 - ETS . J . & SELS PVBA , MECHELEN  76/78 - GARAGE TANGHE PVBA , MELSBROEK  77/78 - PVBA GEBR . VAN DEN BULCK , MERKSEM  78/78 - PVBA DE KEMPISCHE MOLEN , MOL  79/78 - GARAGE W . AELBRECHT , OPWIJK  80/78 - ETS . ERCO NV , SCHOTEN  81/78 - GARAGE A . LIESENS , TONGEREN  82/78 - GARAGE GENTRUM-MOTTOUL , WACHTEBEKE ,   CON GLI AVVOCATI :   - NELLA CAUSA 32/78 , GEORGES VAN HECKE , PARTROCINANTE IN CASSAZIONE , E , PER LA FASE SCRITTA DEL PROCEDIMENTO , JEAN FRANCOIS BELLIS , DEL FORO DI BRUXELLES ,   - NELLE CAUSE 36-82 , MICHEL WAELBROEK E GEORGES VANDERSANDEN , DEL FORO DI BRUXELLES ,   E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO DELL ' AVV . ERNEST ARENDT , 34 , RUE PHILIPPE II ,   RICORRENTI ,       CONTRO   COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO ANTONIO MARCHINI-CAMIA , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DAGLI AVV . FRANCIS HERBERT E JEAN-J . EVRARD , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON COMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO MARIO CERVINO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 23 DICEMBRE 1977 , N . 78/155/CEE , RELATIVA AD UNA PROCEDURA DI APPLICAZIONE DELL ' ART . 85 DEL TRATTATO CEE ( IV/29.146/BMW ), PUBBLICATA NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE 1978 , N . L 46 , PAG . 33 ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ISTANZE PROPOSTE IL 10 ED IL 15 MARZO 1978 , I RICORRENTI HANNO CHIESTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 23 DICEMBRE 1977 ,  N . 78/155/CEE , RELATIVA AD UNA PROCEDURA AI SENSI DELL ' ART . 85 DEL TRATTATO CEE ( GU 1978 , N . L 46 , PAG . 33 ), CHE IMPUTA LORO DI AVER ADERITO AD UN     DIVIETO DI ESPORTARE CONTRARIO ALL ' ART . 85 ED INFLIGGE LORO AMMENDE PER TALE INFRAZIONE .    2 LE CAUSE 32/78 E 36-82/78 SONO STATE RIUNITE AI FINI DELLA FASE ORALE DEL PROCEDIMENTO ED E OPPORTUNO MANTENERE LA RIUNIONE AI FINI DELLA SENTENZA .    3 LA BMW BELGIUM , SOCIETA FIGLIA , CONTROLLATA AL 100 % , DELLA SOCIETA ' BAYERISCHE MOTOREN WERKE AG '  DI MONACO DI BAVIERA ( IN PROSIEGUO : ' BMW MONACO ' ), NOTIFICAVA ALLA COMMISSIONE , IN DATA 13 GENNAIO 1975 , IL MODELLO DEI CONTRATTI DI DISTRIBUZIONE STIPULATI CON I SUOI RIVENDITORI AUTORIZZATI , CHIEDENDO L ' ESENZIONE DI CUI ALL ' ART . 85 , N . 3 , DEL TRATTATO CEE . IL CONTRATTO-TIPO DI CUI TRATTASI NON CONTEMPLA UN DIVIETO GENERALE DI ESPORTARE ; VIETA , PERO , AI CONCESSIONARI BMW BELGI DI FORNIRE VEICOLI BMW NUOVI A RIVENDITORI NON AUTORIZZATI . PER IL RESTO , LA MAGGIOR PARTE DELLE CLAUSOLE CORRISPONDONO A QUELLE DEL CONTRATTO-TIPO SU CUI SI FONDA IL SISTEMA DI DISTRIBUZIONE SELETTIVA ISTITUITO DALLA BMW MONACO NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ED A BERLINO OVEST , ED ESENTATO DALLA COMMISSIONE , CON DECISIONE 13 DICEMBRE 1974 ( GU 1975 , N . L 29 , PAG . 1 ) AI SENSI DELL ' ART . 85 , N . 3 , DAL DIVIETO DI CUI AL N . 1 DELLO STESSO ARTICOLO , IN PARTICOLARE PERCHE LE CLAUSOLE CONTRATTUALI NON CONTEMPLAVANO ALCUN DIVIETO DI ESPORTARE .    4 IN EFFETTI , UNA DELLE CARATTERISTICHE ESSENZIALI DEL SISTEMA DI DISTRIBUZIONE SELETTIVA AUTORIZZATO DALLA COMMISSIONE NEL MODO RIFERITO E COSTITUITA DAL FATTO CHE I CONCESSIONARI BMW , PUR IMPEGNANDOSI A NON RIFORNIRE RIVENDITORI NON AUTORIZZATI , RESTANO LIBERI DI VENDERE , NON SOLO NELLA PROPRIA ZONA , MA OVUNQUE NEL MERCATO COMUNE , AD ALTRI CONCESSIONARI BMW , AD UTILIZZATORI FINALI O AD INTERMEDIARI DI QUESTI .    5 NEL 1975 I PREZZI DELLE VETTURE BMW NUOVE ERANO IN BELGIO NETTAMENTE MENO ELEVATI CHE IN ALTRI STATI MEMBRI , A CAUSA , ALMENO IN PARTE , DEL BLOCCO DEI PREZZI ATTUATO DAL GOVERNO BELGA FRA IL 5 MAGGIO ED IL 1* NOVEMBRE 1975 .       TALE DIFFERENZA DI PREZZO PROVOCAVA UN AUMENTO DELLE RIESPORTAZIONI DI VEICOLI BMW DAL BELGIO IN ALTRI STATI MEMBRI , IN PARTICOLARE NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E NEI PAESI BASSI . UN CERTO NUMERO DI QUESTE ESPORTAZIONI AVEVA PER DESTINATARI RIVENDITORI NON AUTORIZZATI , CHE NON OPERAVANO PER CONTO DI UTILIZZATORI FINALI .    6 IN VARIE LETTERE INVIATE ALLA BMW BELGIUM A PARTIRE DAL GENNAIO 1975 , LA BMW MONACO INFORMAVA LA PROPRIA AFFILIATA BELGA DELLE REIMPORTAZIONI DI VEICOLI BMW NUOVI NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E CHIEDEVA ALLA BMW BELGIUM DI INVIARE AI PROPRI AGENTI CIRCOLARI CHE RICORDASSERO LORO ESPRESSAMENTE LA POLITICA DI DISTRIBUZIONE DELLA BMW .   LA BMW BELGIUM REAGIVA INVIANDO AD ALCUNI SUOI CONCESSIONARI LETTERE CHE RICORDAVANO LORO , IN PARTICOLARE , GLI OBBLIGHI ENUNCIATI NELL ' ART . 1 DEL LORO CONTRATTO , AI SENSI DELLA CUI LETT . A ), ' IL CONCESSIONARIO SI IMPEGNA . . . A NON RIFORNIRE RIVENDITORI . . . NON AUTORIZZATI ALLA DISTRIBUZIONE DI PRODOTTI CONTRATTUALI , SALVO IL CASO DI PEZZI DI RICAMBIO E DI MATERIALI ORIGINALI RICHIESTI PER RIPARAZIONI ' .    7 IL 4 LUGLIO 1975 INVIAVA A TUTTI I CONCESSIONARI BMW BELGI UNA CIRCOLARE IN CUI , INFORMANDOLI CHE PARECCHI CONCESSIONARI AVEVANO VENDUTO AUTOMOBILI BMW NEI PAESI BASSI E NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , ATTIRAVA LA LORO ATTENZIONE SUL FATTO CHE ' TUTTI I CONCESSIONARI BMW SI SONO IMPEGNATI , SOTTOSCRIVENDO IL CONTRATTO DI CONCESSIONE , A NON FORNIRE PRODOTTI BMW A RIVENDITORI NON AUTORIZZATI ALLA VENDITA DI PRODOTTI CONTRATTUALI BMW ' .    8 POICHE , TUTTAVIA , LE RIESPORTAZIONI DAL BELGIO CONTINUAVANO , LA BMW BELGIUM INVIAVA A CONCESSIONARI BELGI LETTERE RELATIVE A TALI ESPORTAZIONI . RIFERENDOSI AD UNA DI TALI LETTERE , LA BMW MONACO INVIAVA ALLA BMW BELGIUM UNA COMUNICAZIONE IN DATA 22 LUGLIO 1975 , IN CUI SI PRECISAVA CHE :    ' . . . CONFORMEMENTE ALLE DISPOSIZIONI DEL CONTRATTO DI CONCESSIONE , ATTIRIAMO ANCORA UNA VOLTA LA VOSTRA ATTENZIONE SUL FATTO CHE UNA RIESPORTAZIONE NON COSTITUISCE DI PER SE INFRAZIONE E CHE PERCIO IN TALI CASI NON ANDREBBE ADDOTTA QUALE MOTIVAZIONE . VI PREGHIAMO , INVECE , DI RIFERIRVI AL SOSPETTO DI UNA VENDITA A UN RIVENDITORE NON CONFORME ALLE NORME CONTRATTUALI . '       9 IL 29 SETTEMBRE 1975 VENIVANO INVIATE A TUTTI I CONCESSIONARI BMW BELGI LE DUE CIRCOLARI IN BASE ALLE QUALI LA COMMISSIONE HA RITENUTO FOSSE STATO VIOLATO L ' ART . 85 , N . 1 . LA PRIMA DI QUESTE CIRCOLARI , PROVENIENTE DALLA STESSA BMW BELGIUM AFFERMAVA , FRA L ' ALTRO :    ' OLTRE AD AVER INVIATO LETTERE INDIVIDUALI A TALUNI CONCESSIONARI , ABBIAMO , GIA IN DATA 4 LUGLIO 1975 , ATTIRATO L ' ATTENZIONE DI VOI TUTTI SULLE DISPOSIZIONI DEL CONTRATTO DI CONCESSIONE BMW IN MERITO ALLA VENDITA A RIVENDITORI NON AUTORIZZATI ALLO SMERCIO DI PRODOTTI BMW .   CI E STATO TUTTAVIA COMUNICATO DALLA GERMANIA E DAI PAESI BASSI CHE CONCESSIONARI BELGI EFFETTUANO VENDITE IN QUESTI PAESI . DOBBIAMO PURTROPPO GIUNGERE ALLA CONCLUSIONE CHE TALI CONCESSIONARI NON POSSONO O NON VOGLIONO RENDERSI CONTO DELLE CONSEGUENZE DEL LORO COMPORTAMENTO .    . . .   3 . E EVIDENTE CHE LA BMW MONACO PUO TRARNE SOLTANTO DUE CONCLUSIONI :   A ) I PREZZI IN BELGIO SONO TROPPO BASSI ,   B ) I CONCESSIONARI BELGI HANNO SCORTE ECCESSIVE .   OVVIAMENTE NE RISULTERA  A ) CHE I NOSTRI PREZZI VERRANNO ADATTATI , IL PIU PRESTO POSSIBILE , AI PREZZI DEI PAESI VICINI ;   B ) CHE LA FORNITURA DI NUOVI VEICOLI PER IL BELGIO VERRA LIMITATA A PARTIRE DALL ' OTTOBRE 1975 .    4.VI CREATE DEI GRAVI SVANTAGGI IN QUANTO , IN UN PERIODO DI PENURIA DI AUTOMOBILI BMW , FORNITE VEICOLI A CLIENTI ,   A ) CHE NON RICORRERANNO MAI AI SERVIZI DELLE VOSTRE OFFICINE ;   B ) AI QUALI NON POTRETE MAI FORNIRE RICAMBI OD ACCESSORI ;   C ) CHE NON VI OFFRONO POSSIBILITA DI INTROITI SUPPLEMENTARI MEDIANTE LA VENDITA DELLE LORO AUTOMOBILI USATE ;   D ) CHE NON COMPRERANNO MAI DA VOI UNA SECONDA O TERZA BMW , COME AVVIENE PER LA MAGGIOR PARTE DEI CLIENTI DELLA VOSTRA ZONA .    5 . VOI CREATE INOLTRE A VOI STESSI ED AI VOSTRI COLLEGHI GRAVI DIFFICOLTA IN VISTA DELLE MISURE CHE LA BMW MONACO POTREBBE ESSERE COSTRETTA AD ADOTTARE PER RAGIONI BEN COMPRENSIBILI , VALE A DIRE UNA RIDUZIONE NOTEVOLE DEI QUANTITATIVI ORIGINARIAMENTE PREVISTI PER IL BELGIO .       RITENIAMO DUNQUE CHE IN TALE SITUAZIONE ESISTA UNA SOLA POSSIBILITA : NESSUN CONCESSIONARIO BMW DEVE IN FUTURO VENDERE AUTOMOBILI ALL ' ESTERO O A DITTE CHE FORNISCANO VETTURE ALL ' ESTERO .    . . .   VI PREGHIAMO DI DARE IL VOSTRO ASSENSO A TALI PROPOSTE , FIRMANDO L ' ALLEGATA COPIA DELLA PRESENTE LETTERA .   TROVERETE IN ALLEGATO UNA DICHIARAZIONE DEI MEMBRI DEL CONSIGLIO CONSULTIVO DEI CONCESSIONARI CHE SI DICHIARANO UNANIMAMENTE D ' ACCORDO E CHE VI SPIEGHERANNO IL LORO PUNTO DI VISTA PERSONALMENTE , NEL CORSO DELLE RIUNIONI REGIONALI .   PER ACCORDO . . . '    10 NELLA SECONDA CIRCOLARE , DATATA ANCH ' ESSA 29 SETTEMBRE 1975 , GLI OTTO MEMBRI DEL CONSIGLIO CONSULTIVO DEI CONCESSIONARI BMW BELGI SI DICHIARAVANO , SOTTO IL TITOLO ' VENDITE ALL ' ESTERO ' , D ' ACCORDO ' SUI FATTI ESPOSTI DALLA BMW BELGIUM NELLA LETTERA DEL 29 SETTEMBRE 1975 ' , CONTINUANDO COME SEGUE :    ' . . . DEPLORIAMO IN PARTICOLARE CHE L ' INTERA RETE DI CONCESSIONARI DEBBA SOPPORTARE LE CONSEGUENZE CAUSATE DAL FATTO CHE UN CERTO NUMERO DI ESSI NON HA TENUTO CONTO DEI CONSIGLI DELL ' IMPORTATORE IN DATA 4 LUGLIO 1975 ED HANNO CONTINUATO A FORNIRE AUTOMOBILI ALL ' ESTERO .   ABBIAMO PERCIO RICHIESTO CHE CI VENGANO COMUNICATI I NOMI DI QUESTI CONCESSIONARI PER ESSERE IN GRADO , NELLA QUALITA DI VOSTRO CONSIGLIO CONSULTIVO , DI COMUNICARE A VOI TUTTI QUALI SONO I COLLEGHI RESPONSABILI DELL ' EVENTUALE RIDUZIONE DELLE FORNITURE DI VETTURE A DUE PORTE E DEI MODELLI 518 PER IL BELGIO .   IL CONSIGLIO CONSULTIVO DEI CONCESSIONARI CONSIDERA CHE IL SUO COMPITO PIU IMPORTANTE E QUELLO DI FORNIRE ALLA RETE BMW I MIGLIORI CONSIGLI . IN QUESTO CASO UN BUON CONSIGLIO PUO ESSERE SOLTANTO : ' ' PIU NESSUNA VENDITA FUORI DAL BELGIO ' ' ' .   DEI NOVANTA CONCESSIONARI BMW BELGI , QUARANTOTTO ( UNO DEI QUALI NEL FRATTEMPO DECEDUTO ) FIRMAVANO PER ACCORDO LA COPIA DELLA LETTERA ALLEGATA ALLA CIRCOLARE DELLA BMW BELGIUM IN DATA 29 SETTEMBRE 1975 .        11 LA BMW MONACO , INFORMATA DALLA BMW BELGIUM DEI PASSI COMPIUTI , REAGIVA , FRA L ' ALTRO , CON UNA LETTERA IN DATA 17 OTTOBRE 1975 , NELLA QUALE SI RALLEGRAVA CON LA BMW BELGIUM PER I SUOI INTERVENTI RIGUARDO ALLE FORNITURE A RIVENDITORI NON AUTORIZZATI , CONTINUANDO COME SEGUE :    ' DOBBIAMO CONTEMPORANEAMENTE TUTTAVIA CHIEDERVI , COME GIA FATTO NELLE NOSTRE LETTERE DEL 17 GENNAIO , 23 GIUGNO E 22 LUGLIO 1975 , DI TENER ASSOLUTAMENTE PRESENTI I PUNTI SEGUENTI :   - UNA RIESPORTAZIONE NON GIUSTIFICA UN INTERVENTO PRESSO LE VOSTRE CONTROPARTI CONTRATTUALI ; E INVECE GIUSTIFICATO IN CASO DI SOSPETTO DI VENDITA A RIVENDITORI LIBERI NON CONFORME ALLE CLAUSOLE DEL CONTRATTO DI CONCESSIONE ;   - NON E POSSIBILE MINACCIARE DI SANZIONI LE VOSTRE CONTROPARTI CONTRATTUALI CHE NELLA MISURA IN CUI SONO NECESSARIE IN SEGUITO AD ACCERTATA INFRAZIONE DEL CONTRATTO . '    12 LA BMW BELGIUM ATTENDEVA QUATTRO MESI PRIMA DI DAR SEGUITO A TALI ISTRUZIONI INVIANDO A TUTTI I CONCESSIONARI UNA NUOVA CIRCOLARE , IN DATA 20 FEBBRAIO 1976 , IN CUI SI AFFERMAVA , FRA L ' ALTRO ;    ' CON LETTERA DEL 29 SETTEMBRE 1975 ABBIAMO ATTIRATO LA VOSTRA ATTENZIONE SULLA NUOVA SITUAZIONE CREATA SUL MERCATO BELGA DELLA VENDITA DI VETTURE BMW NUOVE A RIVENDITORI CON SEDE ALL ' ESTERO NEL CORSO DELL ' ANNO 1975 .    . . .   CI E STATO RIFERITO CHE TALE CIRCOLARE , NONCHE IL SUO ALLEGATO , CONTRARIAMENTE A QUANTO ERA NOSTRA INTENZIONE SAREBBERO STATI CONSIDERATI DA TERZI COME DIRETTIVE DELL ' IMPORTATORE ALLA SUA RETE DI DISTRIBUTORI .   OVE CIO FOSSE AVVENUTO , NOI INTENDIAMO CON LA PRESENTE METTERE FINE AD OGNI CONFUSIONE IN MERITO .   NON E MAI STATA E CONTINUA A NON ESSERE INTENZIONE NOSTRA O DEL CONSIGLIO CONSULTIVO DEI CONCESSIONARI IMPARTIRE DIRETTIVE PRECISE O FORMULARE DIVIETI DI     RIESPORTAZIONE . VI CHIEDIAMO COMUNQUE DI VOLER CONSIDERARE LA NOSTRA CIRCOLARE DEL 29 SETTEMBRE 1975 NULLA E NON AVVENUTA , PER QUANTO RIGUARDA LA SUA EVENTUALE INTERPRETAZIONE COME UN DIVIETO DI RIESPORTARE .   SCOPO DELLA NOSTRA LETTERA DEL 29 SETTEMBRE 1975 ERA DI RAMMENTARVI CHE , IN FORZA DEL CONTRATTO DI CONCESSIONE DA VOI FIRMATO , E VIETATA LA VENDITA DI AUTOMOBILI BMW A RIVENDITORI NON AUTORIZZATI SIA ALL ' INTERNO DEL PAESE SIA ALL ' ESTERO .   IN NESSUN CASO ABBIAMO VOLUTO O VOGLIAMO IMPEDIRE CHE IL CONCESSIONARIO BMW TRATTI CON UN INTERMEDIARIO DEL CLIENTE PRIVATO , MA CI OPPONIAMO A CHE I CONCESSIONARI TRATTINO CON RIVENDITORI .    . . . ' .    13 NEL FRATTEMPO , IL 20 OTTOBRE E IL 19 NOVEMBRE 1975 , LE IMPRESE ' AUTOMOBILE-IMPORTE C . HEUER '  E ' MGH MOTORGESELLSCHAFT MBH ' , CON SEDE NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , INFORMAVANO LA COMMISSIONE CHE RIVENDITORI BELGI COLLEGATI AL CIRCUITO DI DISTRIBUZIONE DELLA BMW NON ERANO PIU DISPOSTI A FORNIRE LORO DETERMINATI MODELLI DI VEICOLI BMW NUOVI PER L ' ESPORTAZIONE NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA . LE INFORMAZIONI VENIVANO INOLTRATE ALLA COMMISSIONE CONFORMEMENTE ALL ' ART . 3 , N . 2 , LETT . B ), DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 17/62 ( GU 1962 , N . 13 ).    14 IL 3 NOVEMBRE 1976 LA COMMISSIONE APRIVA NEI CONFRONTI DELLA BMW BELGIUM E DEI CONCESSIONARI BMW BELGI FIRMATARI DELLA LETTERA ANNESSA ALLA CIRCOLARE DEL 29 SETTEMBRE 1975 LA PROCEDURA CHE SI E CONCLUSA CON L ' ADOZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA .    15 SECONDO TALE DECISIONE , LE CIRCOLARI DEL 29 SETTEMBRE 1975 MANIFESTAVANO L ' INTENZIONE DELLA BMW BELGIUM E DEI MEMBRI DEL CONSIGLIO CONSULTIVO DI PORRE TERMINE ALLE ESPORTAZIONI DAL BELGIO DI VEICOLI BMW NUOVI . NELL ' ART . 1 , LA DECISIONE CONCLUDE CHE LA BMW BELGIUM , I MEMBRI DEL CONSIGLIO CONSULTIVO SUCCITATO ED I CONCESSIONARI BMW BELGI CHE HANNO SOTTOSCRITTO LA LETTERA ALLE    GATA ALLA CIRCOLARE DELLA BMW BELGIUM DEL 29 SETTEMBRE 1975 HANNO COMMESSO , IN BASE A TALI CIRCOLARI , ' INTENZIONALMENTE '  PER QUANTO RIGUARDA LA BMW BELGIUM ED I MEMBRI DEL CONSIGLIO CONSULTIVO E ' PER NEGLIGENZA ' , PER QUANTO RIGUARDA I CONCESSIONARI BMW BELGI SUCCITATI , UN ' INFRAZIONE DELL ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO CEE , CONCORDANDO UN DIVIETO GENERALE DI ESPORTAZIONE E MANTENENDOLO IN VIGORE DAL 29 SETTEMBRE 1975 AL 20 FEBBRAIO 1976 . LA DECISIONE IMPUGNATA PRECISA CHE , CONSENTENDO A TALE DIVIETO , I RICORRENTI HANNO PRESO PARTE AD ACCORDI IN GRADO DI PREGIUDICARE IL COMMERCIO TRA STATI MEMBRI ED AVENTI PER OGGETTO DI IMPEDIRE , RESTRINGERE O FALSARE IN MODO RILEVANTE LA CONCORRENZA ALL ' INTERNO DEL MERCATO COMUNE , AI SENSI DELL ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO .    16 DETTA DECISIONE DICHIARA INOLTRE CHE , NON ESSENDO GLI ACCORDI STATI NOTIFICATI AI SENSI DELL ' ART . 4 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 17/62 DEL CONSIGLIO , NON SI PUO APPLICARE L ' ART . 15 , N . 5 , DELLO STESSO REGOLAMENTO E PER L ' INFRAZIONE DI CUI TRATTASI INFLIGGE , NEL SUO ART . 2 , AMMENDE DI DIVERSO AMMONTARE .   1 ) SULLA CONSTATATA INFRAZIONE ALL ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO CEE   17 A ) LA BMW BELGIUM SOLLEVA ANZITUTTO LA QUESTIONE SE LA PROCEDURA RELATIVA ALLA DECISIONE IMPUGNATA , INIZIATA IN SEGUITO A DOMANDE PRESENTATE DALLA HEUER E DALLA MGH , COSTITUISCA UN VALIDO FONDAMENTO GIURIDICO PER LA DECISIONE IMPUGNATA . A TAL FINE FA VALERE CHE LA MGH ED HEUER , NON AVENDO AGITO COME INTERMEDIARI DI UTILIZZATORI FINALI , NON AVEVANO DIRITTO A FORNITURE DI VETTURE BMW NUOVE . E PERTANTO IL CASO DI DOMANDARSI SE TALI IMPRESE AVESSERO , NELLA FATTISPECIE , ' INTERESSE ' , AI TERMINI DELL ' ART . 3 , N . 2 , LETT . B ), DEL REGOLAMENTO N . 17/62 , ALL ' APERTURA DA PARTE DELLA COMMISSIONE DELLA PROCEDURA LITIGIOSA .    18 AI SENSI DELL ' ART . 3 , N . 1 , DI DETTO REGOLAMENTO SI DA INIZIO ALLA PROCEDURA RELATIVA ALLE DECISIONI CHE IMPONGONO ALLE IMPRESE O ALLE ASSOCIAZIONI DI IMPRESE DI PORRE FINE AD UN ' INFRAZIONE DEGLI ARTT . 85 E 86 DEL TRATTATO , ' SE LA     COMMISSIONE CONSTATA , SU DOMANDA O D ' UFFICIO '  CHE SUSSISTE UN ' INFRAZIONE DEL GENERE . POCO IMPORTA , QUINDI , ACCERTARE SE , NELLA FATTISPECIE , HEUER E LA MGH AVESSERO ' INTERESSE '  A CHIEDERE L ' APERTURA DI UNA PROCEDURA , POTENDO LA COMMISSIONE APRIRLA D ' UFFICIO .    19 B ) I RICORRENTI CONTESTANO , INOLTRE , LA LEGITTIMITA DELLA DECISIONE IMPUGNATA FACENDO VALERE CHE UN ESAME APPROFONDITO TANTO DEL TESTO DELLE CIRCOLARI DEL 29 SETTEMBRE 1975 , QUANTO DEL CONTESTO GENERALE IN CUI ESSI SI INSERISCONO , NONCHE DEL COMPORTAMENTO DELLE PARTI , DIMOSTRA CHE LE CIRCOLARI AVEVANO IL SOLO SCOPO DI RICORDARE AI CONCESSIONARI BMW BELGI IL DIVIETO DI RIFORNIRE RIVENDITORI NON AUTORIZZATI , DIVIETO CONTENUTO NELL ' ART . 1 DEL CONTRATTO DI CONCESSIONE , E CHE PROPRIO IN TALE SENSO LE HANNO INTESE I CONCESSIONARI FIRMATARI DELLA LETTERA ALLEGATA ALLA CIRCOLARE DELLA BMW BELGIUM .    20 LA CIRCOLARE DELLA BMW BELGIUM DEL 29 SETTEMBRE 1975 INIZIA , IN EFFETTI , CON UN RICHIAMO A QUANTO STABILITO NEL CONTRATTO DI CONCESSIONE RIGUARDO ALLE FORNITURE A RIVENDITORI NON AUTORIZZATI ; TALE RICHIAMO NON SI ACCOMPAGNA , TUTTAVIA , AD ALCUNA DISTINZIONE FRA IL CASO DEI RIVENDITORI NON AUTORIZZATI CHE , AGENDO PER CONTO PROPRIO , NON HANNO DIRITTO A FORNITURE DA PARTE DEI CONCESSIONARI BMW BELGI , E QUELLO DEI RIVENDITORI CHE , OPERANDO COME INTERMEDIARI DI UTILIZZATORI FINALI , IN BASE AL SISTEMA DI DISTRIBUZIONE SELETTIVA NOTIFICATO ALLA COMMISSIONE AVREBBERO DIRITTO A FORNITURE DEL GENERE . DEL RESTO , QUESTA CIRCOLARE , COME QUELLA DEL CONSIGLIO CONSULTIVO DELLA STESSA DATA , SI RIFERISCE , NEL SUO INSIEME , ALLE OPERAZIONI D ' ESPORTAZIONE , INTESE COMPLESSIVAMENTE .    21 IL PARAGRAFO 3 DELLA CIRCOLARE DELLA BMW BELGIUM , INFATTI , NELL ' INDICARE LA PREVEDIBILE REAZIONE DELLA BMW MONACO RIGUARDO ALLA RIVENDITA NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E NEI PAESI BASSI DI VETTURE BMW NUOVE PROVENIENTI DAL BELGIO , SI RIFERISCE A CIRCOSTANZE DEL TUTTO INDIPENDENTI DALLA QUALITA DELL ' ACQUIRENTE DEI PRODOTTI ESPORTATI . ANALOGAMENTE , IL PARAGRAFO 4 DELLA CIRCOLARE , NELL ' ELENCARE GLI INCONVENIENTI DERIVANTI DA RIESPORTAZIONI DAL BELGIO , SI RIFERISCE A DIFFICOLTA - QUALI LA MANCANZA DI RAPPORTI CONTINUI CON L ' ACQUIRENTE , L ' IMPOSSIBILITA DI VENDERGLI PEZZI DI RICAMBIO OD ACCESSORI , ECC . - INERENTI A QUALSIASI VENDITA ALL ' ESTERO , INDIPENDENTEMENTE DALLA QUALITA DEL    L ' ACQUIRENTE , CHE ESSO SIA O NO RIVENDITORE AUTORIZZATO E , IN CASO NEGATIVO , INTERMEDIARIO O MENO DI UN UTILIZZATORE FINALE .    22 INFINE , L ' AFFERMAZIONE CONTENUTA NELLA CIRCOLARE DELLA BMW BELGIUM , CHE SUONA : ' RITENIAMO CHE IN TALE SITUAZIONE ESISTA UNA SOLA POSSIBILITA : NESSUN CONCESSIONARIO BMW DEVE IN FUTURO VENDERE AUTOMOBILI ALL ' ESTERO O A DITTE CHE FORNISCANO VETTURE ALL ' ESTERO ' , E QUELLA CONTENUTA NELLA CIRCOLARE DEL CONSIGLIO CONSULTIVO , IN CUI SI CONSIGLIAVA UNICAMENTE DI NON EFFETTUARE ' PIU NESSUNA VENDITA FUORI DAL BELGIO ' , ESPRIMONO INEQUIVOCABILMENTE LA VOLONTA DI PORRE TERMINE E DI FAR PORRE TERMINE ALLE FORNITURE ALL ' ESTERO , SENZA BADARE ALLA QUALITA DELL ' ACQUIRENTE , RIVENDITORE AUTORIZZATO O MENO , UTILIZZATORE FINALE O SUO INTERMEDIARIO .    23 IL CONTESTO GIURIDICO E DI FATTO DELLE CIRCOLARI DEL 29 SETTEMBRE 1975 CONFERMA , DEL RESTO , CHE , COLL ' INVIARE TALI CIRCOLARI AI CONCESSIONARI BMW BELGI , LA BMW BELGIUM ED IL CONSIGLIO CONSULTIVO , PER QUANTO RIGUARDA LE VENDITE A RIVENDITORI NON AUTORIZZATI , SONO ANDATI AL DI LA DELLE CLAUSOLE DEL CONTRATTO DI CONCESSIONE BMW . E SUFFICIENTE , IN PROPOSITO , CONFRONTARE IL TENORE DELLE CIRCOLARI CON LE RISERVE ESPRESSE DALLA BMW MONACO NELLE COMUNICAZIONI DEL 22 LUGLIO 1975 E DEL 17 OTTOBRE 1975 DIRETTE ALLA BMW BELGIUM . NELLA PRIMA COMUNICAZIONE , IN CUI SI FA RIFERIMENTO AD UNA LETTERA DEL 9 LUGLIO 1975 INVIATA DALLA BMW BELGIUM AD UN CONCESSIONARIO BELGA RIGUARDO ALLE RIESPORTAZIONI DI VEICOLI NUOVI , LA BMW MONACO RICORDA ESPRESSAMENTE IL CONTRATTO DI CONCESSIONE AUTORIZZATO DALLA COMMISSIONE , AI TERMINI DEL QUALE E VIETATO SOLTANTO IL ' RIFORNIMENTO DI RIVENDITORI LIBERI ' . NELLA SECONDA COMUNICAZIONE , INVIATA ALLA BMW BELGIUM IN SEGUITO ALLE CIRCOLARI DEL 29 SETTEMBRE 1975 , LA BMW MONACO RITORNA SULLE CONDIZIONI DEL CONTRATTO DI CONCESSIONE PRECISANDO TESTUALMENTE CHE NESSUN INTERVENTO NEI CONFRONTI DEI CONCESSIONARI BELGI E PERMESSO ' PER IL SOLO MOTIVO CHE SI TRATTA DI UNA RIESPORTAZIONE ' .    24 LA TESI CHE LA BMW BELGIUM , ESSENDO SOCIETA FIGLIA , CONTROLLATA AL 100 % , DELLA BMW MONACO , NON POTEVA PERSEGUIRE UN OBIETTIVO DIVERSO DA QUELLO ASSEGNATOLE DALLA SOCIETA MADRE , NON COSTITUISCE UN ELEMENTO UTILE PER L ' INTERPRETAZIONE DELLE CIRCOLARI LITIGIOSE . IL LEGAME DI DIPENDENZA ECONOMICA FRA     SOCIETA MADRE E SOCIETA FIGLIA NON ESCLUDE NE UNA DIVERSITA DI COMPORTAMENTO , NE , AL LIMITE , UNA DIVERSITA DI INTERESSI FRA LE DUE SOCIETA . LE RISERVE ESPRESSE DALLA BMW MONACO NELLE SUMMENZIONATE COMUNICAZIONI , IN PARTICOLARE IN QUELLA DEL 17 NOVEMBRE 1975 , CONFERMANO , D ' ALTRA PARTE , CHE IL PUNTO DI VISTA ESPRESSO NELLE CIRCOLARI , TENUTO CONTO DEL LORO TENORE LETTERALE , RICHIEDEVA UNA MESSA A PUNTO DA PARTE DELLA SOCIETA MADRE .    25 VISTO , PRECISAMENTE , TALE AVVERTIMENTO , LA BMW BELGIUM SI SAREBBE DOVUTA RENDERE CONTO DELLA URGENTE NECESSITA DI MODIFICARE LA PROPRIA CIRCOLARE DEL 29 SETTEMBRE 1975 . ORA , SOLTANTO IL 20 FEBBRAIO 1976 , CON QUATTRO MESI DI RITARDO , LA BMW BELGIUM INVIAVA A TUTTI I PROPRI CONCESSIONARI UNA NUOVA CIRCOLARE , IN CUI PRECISAVA TESTUALMENTE CHE LA CIRCOLARE DEL 29 SETTEMBRE 1975 ERA DA CONSIDERARSI ' NULLA E NON AVVENUTA , PER QUANTO RIGUARDA UNA SUA EVENTUALE INTERPRETAZIONE COME UN DIVIETO DI RIESPORTARE ' .    26 DEL RESTO LA CORRISPONDENZA SCAMBIATA FRA LA BMW BELGIUM ED UNA PARTE DEI SUOI CONCESSIONARI NEL PERIODO DAL 29 SETTEMBRE 1975 AL 20 FEBBRAIO 1976 , NON RIVELA ELEMENTI TALI DA FAR RITENERE CHE LE CIRCOLARI DEL 29 SETTEMBRE SIANO STATE INTESE DAI LORO AUTORI COME CONTENENTI UN DIVIETO DI ESPORTARE LIMITATO AI SOLI RIVENDITORI NON AUTORIZZATI . LE LETTERE INDIVIDUALI INVIATE DALLA BMW BELGIUM A DETERMINATI CONCESSIONARI , NEL CORSO DEL MENZIONATO SCAMBIO DI CORRISPONDENZA , MANTENEVANO LA CONFUSIONE FRA COMPORTAMENTI AUTORIZZATI E COMPORTAMENTI VIETATI ED ERANO TALVOLTA FORMULATE IN MODO TALE DA LASCIAR INTENDERE CHE NON POTEVA AMMETTERSI NESSUNA VENDITA ALL ' ESTERO , NEMMENO AD UTILIZZATORI FINALI OD A LORO INTERMEDIARI .    27 NON E , INFINE , DETERMINANTE LA CIRCOSTANZA , FATTA VALERE DAI RICORRENTI , CHE I CONCESSIONARI BELGI ABBIANO CONTINUATO A VENDERE VEICOLI BMW NUOVI ALL ' ESTERO DOPO IL 29 SETTEMBRE 1975 , MALGRADO LE CIRCOLARI . I DATI FORNITI DALLA BMW BELGIUM IN RISPOSTA AD UN QUESITO DELLA CORTE RIGUARDANO SOLAMENTE VENTOTTO CASI DI RIESPORTAZIONE , SUI CINQUANTANOVE DI CUI LA BMW BELGIUM HA AVUTO CONOSCENZA FRA L ' OTTOBRE 1975 ED IL FEBBRAIO 1976 .        28 PER TUTTE LE RAGIONI ESPOSTE , SI DEVE QUINDI CONSTATARE CHE LA CIRCOLARE DELLA BMW BELGIUM DEL 29 SETTEMBRE 1975 E LA CIRCOLARE DEL CONSIGLIO CONSULTIVO DEI CONCESSIONARI BELGI , DELLA STESSA DATA , CONSIDERATI TANTO IL LORO TENORE QUANTO IL CONTESTO MATERIALE E GIURIDICO IN CUI SI INSERISCONO , NONCHE IL COMPORTAMENTO DELLE PARTI , COSTITUISCONO UNA MANIFESTAZIONE DI VOLONTA DIRETTA A FAR CESSARE LE ESPORTAZIONI DI VEICOLI BMW NUOVI DAL BELGIO .    29 INVIANDO LE CIRCOLARI DI CUI SI TRATTA A TUTTI I CONCESSIONARI BELGI , LA BMW BELGIUM SI E FATTA PROMOTRICE DELLA CONCLUSIONE CON I CONCESSIONARI DI UN ACCORDO AVENTE PER SCOPO LA CESSAZIONE TOTALE DI QUELLE ESPORTAZIONI .    30 I CONCESSIONARI BELGI , INCLUSI I MEMBRI DEL CONSIGLIO CONSULTIVO CHE HANNO DATO IL PROPRIO CONSENSO ALLA CIRCOLARE DELLA BMW BELGIUM DEL 29 SETTEMBRE 1975 , ACCONSENTENDO , HANNO ADERITO ALL ' ACCORDO IL CUI CONTENUTO E PRECISAMENTE DEFINITO DALLE CIRCOLARI .    31 VISTI IL LORO CONTENUTO E LA LORO PORTATA , I SUDDETTI ACCORDI AVEVANO PER OGGETTO DI IMPEDIRE , DI RESTRINGERE E DI FALSARE SENSIBILMENTE IL GIOCO DELLA CONCORRENZA ALL ' INTERNO DEL MERCATO COMUNE PER UN PRODOTTO DI MARCA DETERMINATO .    32 AVENDO PER SCOPO L ' ISOLAMENTO DEI MERCATI RIGUARDO ALL ' ESPORTAZIONE DI UN DETERMINATO PRODOTTO DI MARCA , GLI ACCORDI ERANO INOLTRE TALI DA POTER PREGIUDICARE IL COMMERCIO TRA STATI MEMBRI AI SENSI DELL ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO .    33 NE CONSEGUE CHE LA BMW BELGIUM , I MEMBRI DEL CONSIGLIO CONSULTIVO ED I CONCESSIONARI BELGI FIRMATARI DELLA CIRCOLARE DEL 29 SETTEMBRE 1975 HANNO CONCLUSO , IN BASE ALLE CIRCOLARI DI CUI TRATTASI , ACCORDI INCOMPATIBILI COL MERCATO COMUNE E VIETATI DALL ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO .    34 POICHE GLI ACCORDI SONO STATI MANTENUTI IN VIGORE FINO ALLA DATA DELLA CIRCOLARE DELLA BMW BELGIUM DEL 20 FEBBRAIO 1976 , NE CONSEGUE CHE I RICORRENTI SI SONO RESI RESPONSABILI , FINO A TALE DATA , DI UN ' INFRAZIONE DEL MENZIONATO ARTICOLO .        35 LA BMW BELGIUM ED I MEMBRI DEI CONSIGLIO CONSULTIVO , AUTORI DELLE CIRCOLARI DEL 29 SETTEMBRE 1975 , HANNO INVIATO INTENZIONALMENTE LE CIRCOLARI AI CONCESSIONARI BELGI , CON IL FATTO STESSO INVITANDOLI AD ADERIRE AD UN ACCORDO IN BASE AL QUALE ESSI SI IMPEGNAVANO A NON RIESPORTARE PIU I PRODOTTI IN CONSIDERAZIONE . AGENDO IN MODO CONSEGUENTE , LA BMW BELGIUM ED I MEMBRI DEL CONSIGLIO CONSULTIVO HANNO , QUINDI , COMMESSO INTENZIONALMENTE L ' INFRAZIONE DI CUI TRATTASI .    36 QUANTO ALLA PARTECIPAZIONE ALL ' INFRAZIONE DEI CONCESSIONARI BELGI FIRMATARI DELLA CIRCOLARE DELLA BMW BELGIUM DEL 29 SETTEMBRE 1975 , IL VINCOLO DI DIPENDENZA ECONOMICA DALLA BMW BELGIUM POTEVA CERTO CONDIZIONARE LA LORO LIBERTA D ' INIZIATIVA E DI DECISIONE ; CIO NON TOGLIE , PERO , CHE TALE VINCOLO NON ESCLUDEVA LA POSSIBILITA DI RIFIUTARE IL PROPRIO CONSENSO ALL ' ACCORDO LORO PROPOSTO , COME E DIMOSTRATO DAL NUMERO RILEVANTE DI CONCESSIONARI ASTENUTISI .    37 VISTO IL TENORE DEL CONTRATTO DI CONCESSIONE STIPULATO CON LA BMW BELGIUM , NON SI PUO AMMETTERE CHE I CONCESSIONARI BMW BELGI NON ABBIANO INTESO LA CIRCOLARE DELLA BMW BELGIUM DEL 29 SETTEMBRE 1975 , CONSIDERATA ALLA LUCE DEL SUO TESTO E DELL ' AVVERTIMENTO CONTENUTO NELLA CIRCOLARE DELLA STESSA DATA DEL CONSIGLIO CONSULTIVO , COME IMPLICANTE LA CESSAZIONE DELLE VENDITE ALL ' ESTERO E CHE NON SIANO STATI CONSAPEVOLI DEL FATTO CHE , DANDO IL PROPRIO CONSENSO SCRITTO ALLA PROPOSTA DELLA BMW BELGIUM , CONCORDAVANO UN DIVIETO D ' ESPORTAZIONE CHE ANDAVA AL DI LA DELLE CONDIZIONI DI DISTRIBUZIONE SELETTIVA DELLA BMW MONACO .    38 PER QUESTI MOTIVI , I RICORSI , IN QUANTO DIRETTI CONTRO L ' ART . 1 DELLA DECISIONE IMPUGNATA , SONO INFONDATI .   2 ) SULLE AMMENDE   39 PER L ' INFRAZIONE DI CUI ALL ' ART . 1 , L ' ART . 2 DELLA DECISIONE IMPUGNATA INFLIGGE AMMENDE , IN FORZA DELL ' ART . 15 , N . 2 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 17/62 , ALLA BMW BELGIUM ED AI QUARANTESETTE CONCESSIONARI BMW BELGI CHE HANNO ACCONSENTITO ALL ' INFRAZIONE .        40 DALLA DECISIONE IMPUGNATA RISULTA CHE LA COMMISSIONE , NELL ' INFLIGGERE LE AMMENDE HA RITENUTO , DA UN LATO , CHE LA BMW BELGIUM ED I MEMBRI DEL CONSIGLIO CONSULTIVO DEI CONCESSIONARI ' ERANO COSCIENTI , STIPULANDO UNA INTERDIZIONE GENERALE D ' ESPORTARE , DI VIOLARE LE DISPOSIZIONI DELL ' ART . 85 , PARAGRAFO 1 , DEL TRATTATO CEE '  E , DALL ' ALTRO , CHE ' I CONCESSIONARI BMW BELGI CHE HANNO FIRMATO LA LETTERA ALLEGATA ALLA CIRCOLARE DELLA BMW BELGIUM DEL 29 SETTEMBRE 1975 SONO . . . COLPEVOLI DI NEGLIGENZA ' .    41 I ) LA BMW BELGIUM FA VALERE , ANZITUTTO , CHE , LIMITANDOSI LA CIRCOLARE DEL 29 SETTEMBRE 1975 A RICORDARE IL DIVIETO DI RIFORNIRE RIVENDITORI NON AUTORIZZATI , DIVIETO ENUNCIATO ALL ' ART . 1 DEL CONTRATTO DI CONCESSIONE NOTIFICATO ALLA COMMISSIONE , L ' ART . 2 DELLA DECISIONE IMPUGNATA INFLIGGE ALLA BMW BELGIUM UN ' AMMENDA PER UNA CLAUSOLA NOTIFICATA , VIOLANDO , COSI , L ' ART . 15 , N . 5 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO N . 17/62 .    42 QUESTO ARGOMENTO NON E CONCLUDENTE , POICHE L ' INTERPRETAZIONE PROPOSTA DALLA BMW DELLA SUA CIRCOLARE DEL 29 SETTEMBRE 1975 E STATA RESPINTA PER I MOTIVI SOPRA INDICATI .    43 LA BMW BELGIUM HA POI SOSTENUTO CHE , ANCHE SUPPONENDO CHE VI SIA STATA INFRAZIONE ALL ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO , L ' INFRAZIONE NON SAREBBE STATA COMMESSA ' INTENZIONALMENTE ' , POICHE ERA SUA EFFETTIVA INTENZIONE SOLTANTE PORRE TERMINE ALLE FORNITURE A RIVENDITORI NON AUTORIZZATI . DI CIO SAREBBE PROVA , FRA L ' ALTRO , IL FATTO CHE ESSA AVEVA PRESO LA PRECAUZIONE DI SOTTOMETTERE IL TESTO DELLA SUA CIRCOLARE DEL 29 SETTEMBRE 1975 ALLA VALUTAZIONE DI UN CONSULENTE .    44 DALLE CONSIDERAZIONI PRECEDENTI RISULTA CHE LA CIRCOLARE DELLA BMW BELGIUM DEL 29 SETTEMBRE 1975 , VISTI SIA IL SUO TENORE , SIA IL CONTESTO GIURIDICO E MATERIALE IN CUI SI INSERISCE , SIA IL COMPORTAMENTO DELLE PARTI , ESPRIME CHIARAMENTE L ' INTENZIONE DI FAR CESSARE QUALSIASI ESPORTAZIONE DAL BELGIO DI VEICOLI BMW NUOVI , INDIPENDENTEMENTE DALLA QUALITA DEGLI ACQUIRENTI , SIANO ESSI RIVENDITORI NON AUTORIZZATI , UTILIZZATORI FINALI O LORO INTERMEDIARI .       NON POTENDOSI CONTESTARE CHE LE CLAUSOLE DELLA CIRCOLARE DI CUI SI TRATTA SONO STATE STABILITE DALLA RICORRENTE , NON E RILEVANTE CHE ESSA FOSSE O NO CONSAPEVOLE , NEL FAR CIO , DI INFRANGERE IL DIVIETO DI CUI ALL ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO CEE .    45 LA BMW BELGIUM SOSTIENE , POI , CHE LA DURATA DELL ' INFRAZIONE RILEVATA SI SAREBBE NOTEVOLMENTE RIDOTTA SE LA COMMISSIONE LE AVESSE COMUNICATO LE SUE OBIEZIONI NEI RIGUARDI DELLA CIRCOLARE DEL 29 SETTEMBRE 1975 .   TALE ARGOMENTO VA RESPINTO , TENUTO CONTO , DA UNA PARTE , DEL FATTO CHE LA COMMISSIONE E STATA INFORMATA SOLAMENTE IL 20 OTTOBRE 1975 DALL ' IMPRESA MGH DEL RIFIUTO DI CERTI RIVENDITORI AUTORIZZATI BELGI DI FORNIRE VEICOLI BMW NUOVI DA RIESPORTARE E , DALL ' ALTRA , DEL FATTO CHE FIN DAL 17 OTTOBRE 1975 LA BMW MONACO AVEVA ATTIRATO L ' ATTENZIONE DELLA BMW BELGIUM SUGLI ASPETTI IRREGOLARI DELLA CIRCOLARE IN QUESTIONE .    46 LA BMW BELGIUM ADDUCE , INFINE , CHE L ' AMMONTARE DELL ' AMMENDA LITIGIOSA E TROPPO ELEVATO , TENUTO CONTO DEL BREVE PERIODO INTERCORSO FRA GLI INVII DELLE CIRCOLARI DEL 29 SETTEMBRE 1975 E DEL 20 FEBBRAIO 1976 E DEL FATTO CHE L ' INFRAZIONE NON HA AVUTO ALCUN CONCRETO EFFETTO SUL COMMERCIO FRA IL BELGIO E GLI ALTRI STATI MEMBRI DELLA COMUNITA , SE NON QUELLO DI RENDERE PIU DIFFICILE L ' ACQUISTO IN BELGIO DI VEICOLI BMW NUOVI DA PARTE DI RIVENDITORI NON AUTORIZZATI , CIOE DA PARTE DI DITTE CHE , IN OGNI CASO , NON AVEVANO DIRITTO A FORNITURE DEL GENERE .    47 QUANTO AL PRIMO ASSUNTO E SUFFICIENTE RILEVARE CHE LA COMMISSIONE HA TENUTO ESPRESSAMENTE CONTO , AL N . 26 , SETTIMO PARAGRAFO , DELLA SUA DECISIONE , DELLA DURATA DELL ' INFRAZIONE PER DETERMINARE L ' IMPORTO DELL ' AMMENDA INFLITTA ALLA BMW ED AGLI OTTO MEMBRI DEL CONSIGLIO CONSULTIVO E CHE NULLA INDICA , NEGLI ARGOMENTI DEDOTTI DAGLI INTERESSATI , CHE TALE IMPORTO SIA SPROPORZIONATO IN RELAZIONE AL LORO VOLUME DI AFFARI .        48 QUANTO AL SECONDO PUNTO , E D ' UOPO CONSTATARE CHE LA RICORRENTE STESSA RICONOSCE CHE IL NUMERO DELLE RIESPORTAZIONI DI VETTURE BMW NUOVE DAL BELGIO IN ALTRI STATI MEMBRI , ERA , DAL MESE DI AGOSTO 1975 , IN PARTICOLARE , DI RILIEVO SUFFICIENTE AD INDURRE LA BMW BELGIUM AD INTERVENTI SEMPRE PIU FREQUENTI PRESSO LA RETE DI DISTRIBUZIONE BELGA , AL PUNTO DA FARLE RITENERE NECESSARIO DIRAMARE ALLA RETE LE CIRCOLARI LITIGIOSE DEL 29 SETTEMBRE 1975 .    49 II ) I MEMBRI DEL CONSIGLIO CONSULTIVO DEI CONCESSIONARI BELGI SOSTENGONO ANCH ' ESSI CHE A TORTO LA DECISIONE IMPUGNATA IMPUTA LORO DI AVER INFRANTO ' INTENZIONALMENTE '  L ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO , ED INFLIGGE LORO UN ' AMMENDA PIU GRAVE CHE AGLI ALTRI CONCESSIONARI , PER IL SOLO FATTO CHE ESSI ERANO , A QUELL ' EPOCA , MEMBRI DEL CONSIGLIO CONSULTIVO . IN PROPOSITO SOTTOLINEANO CHE , PUR ESSENDO STATI ELETTI PREVIA PRESENTAZIONE DELLA PROPRIA CANDIDATURA , E STATO , TUTTAVIA , IL CASO A VOLERE CHE LA CONTROVERSIA ATTUALMENTE PENDENTE DINANZI ALLA CORTE SI PRODUCESSE NEL PERIODO IN CUI ESSI ERANO MEMBRI DI DETTO CONSIGLIO .    50 I MEMBRI DEL CONSIGLIO CONSULTIVO ADDUCONO INOLTRE CHE LA CIRCOLARE DEL 29 SETTEMBRE 1975 DA LORO INVIATA A TUTTI I CONCESSIONARI BELGI E STATA REDATTA DALLA BMW BELGIUM E PRESENTATA LORO , PER LA FIRMA , IN UNA RIUNIONE CONVOCATA ALLO SCOPO . ESSI CONCLUDONO PER L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE IMPUGNATA , ANCHE RIGUARDO ALL ' AMMENDA LORO INFLITTA , PER MOTIVAZIONE CARENTE ED OSCURA , NONCHE PER VIOLAZIONE DELL ' ART . 15 DEL REGOLAMENTO N . 17/62 DEL CONSIGLIO .    51 GLI OTTO MEMBRI DEL CONSIGLIO CONSULTIVO NON POTEVANO IGNORARE DI AVERE , NELLA LORO QUALITA DI PORTAVOCE DEI CONCESSIONARI , RESPONSABILITA ACCRESCIUTE NEI CONFRONTI DEI CONCESSIONARI E CHE IL LORO INTERVENTO PRESSO LA RETE DI DISTRIBUZIONE BELGA CONFERIVA UN PESO PARTICOLARE ALLE PROPOSTE DELLA BMW BELGIUM , SOSTENUTE DALLA LORO AUTORITA .   SOTTOSCRIVENDO , FOSSE PURE SOLO SU INGIUNZIONE DELLA BMW BELGIUM , LA SECONDA CIRCOLARE DEL 29 SETTEMBRE 1975 , ACCLUSA A QUELLA DELLA BMW BELGIUM DELLA STESSA DATA , GLI OTTO MEMBRI DEL CONSIGLIO CONSULTIVO HANNO CONTRIBUITO     ATTIVAMENTE A RAFFORZARE , PRESSO LA RETE DI DISTRIBUZIONE BELGA , L ' AUTORITA DELLE ESORTAZIONI CONTENUTE NELLA CIRCOLARE DELLA BMW BELGIUM DEL 29 SETTEMBRE 1975 . SE LORO CURA ERA EFFETTIVAMENTE DI VIETARE LE VENDITE AI DISTRIBUTORI NON AUTORIZZATI , AVREBBERO DOVUTO FARLO RISULTARE CHIARAMENTE , CON UNA ESPLICITA PRECISAZIONE NELLA LORO CIRCOLARE , INVECE DI USARE TERMINI CHE LASCIAVANO INTENDERE , ANCOR PIU PALESEMENTE , CHE IL DIVIETO DI RIESPORTAZIONE RIGUARDAVA TUTTE LE VENDITE AL DI FUORI DEL BELGIO .    52 III ) GLI ALTRI CONCESSIONARI BMW BELGI CONTESTANO , INFINE , IL FONDAMENTO DELLE AMMENDE LORO INFLITTE , SOSTENENDO DI NON AVERE MAI AVUTO L ' INTENZIONE DI ADERIRE AD UN DIVIETO GENERALE DI RIESPORTAZIONE E CHE LA LORO DIPENDENZA ECONOMICA DALLA BMW BELGIUM ERA TALE DA VIZIARE SOSTANZIALMENTE IL LORO CONSENSO ALLA CIRCOLARE SUDDETTA . AFFERMANO , INOLTRE , CHE LE AMMENDE NEL LORO CASO SONO INGIUSTIFICATE PER L ' ULTERIORE MOTIVO CHE LA COMMISSIONE , IN TUTTE LE PRECEDENTI DECISIONI CON CUI SI INFLIGGEVANO AMMENDE PER VIOLAZIONE DELL ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO , NON HA MAI COLPITO I RIVENDITORI , MA SOLAMENTE I PREPONENTI . NEL TRATTARE , SENZA APPARENTE VALIDO MOTIVO , I CONCESSIONARI BELGI PIU RIGOROSAMENTE DI QUANTO SIANO STATI TRATTATI , IN PASSATO , CONCESSIONARI CHE SI TROVAVANO IN SITUAZIONI ANALOGHE , LA COMMISSIONE AVREBBE VIOLATO , A DANNO DI TALI CONCESSIONARI , IL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE .    53 NELLA FATTISPECIE , RISULTA DALLE CONSIDERAZIONI PRECEDENTI CHE I CONCESSIONARI IN QUESTIONE HANNO COMMESSO UN ' INFRAZIONE DELL ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO . IL FATTO CHE , IN PRECEDENTI CASI SIMILI , LA COMMISSIONE NON ABBIA RITENUTO DI DOVER INFLIGGERE UN ' AMMENDA ANCHE AI RIVENDITORI NON LA PRIVA DI UN POTERE DEL GENERE , ATTRIBUITO ESPRESSAMENTE DAL REGOLAMENTO MENZIONATO , QUALORA SIANO SODDISFATTE LE CONDIZIONI PER IL SUO ESERCIZIO .    54 PER QUANTO RIGUARDA L ' AMMONTARE DELLE AMMENDE , LA COMMISSIONE , PUR TRATTANDOSI DI UN ' INFRAZIONE COMMESSA INTENZIONALMENTE , HA COMPIUTO UN ' ESATTA VALUTAZIONE DELLA GRAVITA DELL ' INFRAZIONE A MOTIVO DELLA DIPENDENZA ECONOMICA DEI CONCESSIONARI DALLA BMW BELGIUM .        55 NE CONSEGUE CHE I RICORSI SONO INFONDATI ANCHE PER LA PARTE IN CUI SONO RIVOLTI CONTRO L ' ART . 2 DELLA DECISIONE IMPUGNATA .    56 PER LE RAGIONI ESPOSTE , I PRESENTI RICORSI VANNO RESPINTI NEL LORO COMPLESSO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  57 AI SENSI DELL ' ART . 69 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .    58 I RICORRENTI SONO RIMASTI SOCCOMBENTI , LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A LORO CARICO . CIASCUN RICORRENTE SOPPORTERA LA PARTE DELLE SPESE DELLA COMMISSIONE CORRISPONDENTE ALLA PERCENTUALE DEL TOTALE DELLE AMMENDE RAPPRESENTATA DALL ' AMMENDA INFLITTAGLI .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   DICHIARA E STATUISCE :   1* I RICORSI SONO RESPINTI .   2*I RICORRENTI SONO CONDANNATI ALLE SPESE . CIASCUN RICORRENTE SOPPORTERA LA PARTE DELLE SPESE DELLA COMMISSIONE CORRISPONDENTE ALLA PERCENTUALE DEL TOTALE DELLE AMMENDE RAPPRESENTATA DALL ' AMMENDA INFLITTAGLI .