CELEX: C1998/209/85
Language: it
Date: 1998-07-04 00:00:00
Title: Ricorso della Compagnie Continentale (Francia) contro la Commissione delle Comunità europee, proposto l'8 aprile 1998 (Causa T-61/98)

C 209/40                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      4.7.98
Ð ammettere le ricorrenti alla procedura d'appalto a                   Ricorso della Compagnie Continentale (Francia) contro la
     seguito della gara d'appalto promossa dalla Commis-               Commissione delle ComunitaÁ europee, proposto l'8 aprile
     sione europea per un progetto finanziato da alcuni                                             1998
     fondi Tacis, denominato «Russia»: «Promoting Co-
                                                                                              (Causa T-61/98)
     operative Ventures by Independent Farmers», abbre-
     viato: «Independent Farmers» Co-ops (Progetto No                                          (98/C 209/85)
     FDRUS 9701);
Ð condannare la Commissione alle spese.                                               (Lingua processuale: il francese)
Motivi e principali argomenti
                                                                       L'8 aprile 1998 la Compagnie Continentale (Francia) con
                                                                       sede in LabeÁge (Francia), con l'avv. Patrick Chabrier del
Le ricorrenti hanno constituito, a norma del diritto danese,           foro di Parigi, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
un'associazione temporanea, denominata ECORD CON-                      lo studio dell'avv. Ernst Arendt, 8-10 rue Mathias Hardt,
SORTIUM FOR RUSSIAN CO-OPERATION, con lo                               ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
scopo di definire la base per la presentazione di un'offerta           ComunitaÁ europee un ricorso contro la Commissione delle
nell'ambito di una gara d'appalto promossa dalla Com-                  ComunitaÁ europee.
missione europea, e in caso di successo, di fornire l'assi-
stenza tecnica e di provvedere alla gestione del progetto
appaltato, compresi taluni accordi finanziari.
                                                                       La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Il 13 marzo 1998, la ricorrente DANAGRO ADVISER
inviava per corriere DHL l'offerta della ECORD all'indi-
                                                                       Ð dichiarare ricevibile il ricorso per responsabilitaÁ extra-
rizzo indicato nel bando di gara della Commissione «Tacis
                                                                            contratturale proposto dalla Compagnia Continentale
Procurement Unit, Rue de la Loi 99, 1040 Brussels». Il
                                                                            contro la Commissione delle ComunitaÁ europee;
plico giungeva a Bruxelles il 16 marzo 1998 e veniva con-
segnato al personale della Commissione alle 8,30 del mat-
tino, come risulta dalla ricevuta di ritorno debitamente fir-
mata. Il termine per la presentazione delle offerte scadeva            Ð condannare la Commissione al pagamento della
il 16 marzo 1998 alle ore 11.00.                                            somma di 1 858 987 ECU a favore della Compagnia
                                                                            Continentale;
Secondo le ricorrenti, con lettera 15 novembre 1991, la
DHL aveva ricevuto istruzioni da parte delle Commissione
di recapitare tutta la posta ad essa indirizzata all'indirizzo         Ð condannare la Commissione a pagare alla Compagnia
postale centrale delle ComunitaÁ europee situato in rue de                  Continentale gli interessi legali su tali somme;
GeneÁve 12, 1140 Evere. La sede postale informava la
DHL, dopo le ore 11.00 del 16 marzo, che il plico prove-
niente dalla DANAGRO doveva essere recapitato diretta-                 Ð condannare la Commissione alle spese.
mente alla Tacis Procurement Unit. La DHL riprendeva
quindi il plico e lo recapitava direttamente alla Tacis Pro-
curement Unit il 17 marzo 1998. Con lettera 17 marzo
1998 (decisione impugnata), l'offerta delle ricorrenti                 Motivi e principali argomenti
veniva respinta in quanto non tempestiva.
                                                                       La ricorrente afferma che, il 27 novembre 1992, essa con-
Le ricorrenti ritengono che la decisione impugnata debba
                                                                       cludeva due contratti di vendita di grano con la Vao
essere annullata per violazione dei principi della tutela del
                                                                       Exportkhleb, un importatore russo, nell'ambito di un pre-
legittimo affidamento, della corretta amministrazione e del
                                                                       stito a medio termine accordato dalla ComunitaÁ all'Unione
dovere di diligenza. Esse affermano che, respingendo la
                                                                       Sovietica e alla sue Repubbliche, diretto a finanziare
loro offerta, la Commissione ha agito in violazione dei
                                                                       l'acquisto di prodotti agricoli. Il 23 febbraio 1993, la
principi del diritto naturale. Le norme del procedimento
                                                                       ricorrente fissava, d'accordo con la Exportkhleb, nuovi
d'aggiudicazione sono previste al fine di escludere la possi-
                                                                       prezzi per i quantitativi di grano che sarebbero stati conse-
bilitaÁ di collusione tra gli aggiudicatari ed al fine di assicu-
                                                                       gnati dopo il 28 febbraio 1993. Tali accordi, sotto forma
rare un corretto trattamento di tutti gli offerenti. Tali
                                                                       di modifiche ai contratti iniziali, venivano trasmessi dalla
norme non sono dirette ad escludere, sulla base di presunti
                                                                       VneshEconomBank alla Commissione per essere approvati.
vizi tecnici che sono al di fuori del controllo degli offe-
                                                                       Con lettera 1o aprile 1993, il signor Steichen, membro
renti, offerte autentiche e valide. Sia le ricorrenti che la
                                                                       della Commissione, informava la VneshEconomBank che
DHL hanno seguito le istruzioni date loro dalla Commis-
                                                                       la Commissione non intendeva approvare le modifiche. La
sione. Il fatto che tali istruzioni non abbiano prodotto
                                                                       ricorrente, che giaÁ aveva impugnato tale diniego della
l'effetto desiderato si colloca interamente al di fuori del
                                                                       Commissione di fronte al giudice comunitario (1), ritiene,
loro controllo.
                                                                       sulla base di argomenti molto simili a quelli dedotti a
                                                                       sostegno del ricorso per annullamento, che si tratti di un
                                                                       comportamento colpevole dell'Istituzione convenuta. Essa
 ---pagebreak--- 4.7.98                 IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                    C 209/41
domanda di conseguenza il risarcimento del danno subito,                   vazione. Si considera sotto questo aspetto che la ricor-
in conseguenza del fatto che l'Agente finanziario della                    rente, pur se l'ha richiesto, non eÁ stata mai nel corso
ComunitaÁ ha rifiutato di pagare le forniture di grano della               del procedimento precontenzioso messa in condizioni
ricorrente ai prezzi pattuiti nel febbraio 1993.                           di sapere direttamente, o indirettamente tramite il suo
                                                                           medico curante, le ragioni cliniche esatte sulle quali si
(1) Causa C-357/93 (poi, T-494/93), (GU C 231 del 27.8.1993,
                                                                           fondava la decisione amministrativa adottata nei suoi
    pag. 10).                                                              confronti e neÂ quindi di esporre il suo punto di vista
                                                                           sulle constatazioni e le conclusioni del medico di fidu-
                                                                           cia dell'istituzione per contestarne eventualmente la
                                                                           fondatezza.
                                                                      Ð Violazione dell'art. 8 della Convenzione europea dei
                                                                           diritti dell'uomo, in quanto la ricorrente non avrebbe
Ricorso della signora Giuliana Gaspari contro Parlamento                   mai autorizzato il medico di fiducia dell'ufficio liqui-
              europeo, presentato il 20 aprile 1998                        datore di Lussemburgo a consultare i dottori espressa-
                        (Causa T-66/98)                                    mente menzionati nella decisione esplicita di reiezione
                                                                           e pi precisamente di comunicare loro qualsiasi ele-
                         (98/C 209/86)                                     mento relativo al suo stato di salute.
                (Lingua processuale: il francese)
Il 20 aprile 1998, la signora Giuliana Gaspari, residente in
Sandweiler (Lussemburgo), rappresentata dagli avv.ti Jean-
                                                                      Ricorso proposto il 20 aprile 1998 dal signor TheÂodore
NoeÈl Louis, Ariane Tornel e FrancËoise Parmentier, del foro
                                                                      Giannakopoulos contro la Commissione delle ComunitaÁ
di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
                                                                                                  europee
la Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de Cessange, ha propo-
sto dinanzi al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ                                       (Causa T-67/98)
europee un ricorso contro il Parlamento europeo.
                                                                                               (98/C 209/87)
La ricorrente conclude che piaccia al Tribunale:                                      (Lingua processuale: il francese)
Ð annullare la decisione dell'ufficio liquidatore di Lus-             Il 20 aprile 1998 il signor TheÂodore Giannakopoulos, resi-
     semburgo del 26 agosto 1997 che nega alla ricorrente             dente in Bruxelles, con gli avvocati Jean-NoeÈl Louis, VeÂro-
     l'autorizzazione preventiva al rimborso delle spese di           nique Leclerq, Ariane Tornel e FrancËoise Parmentier, del
     cura termale prescritte dal suo medico;                          foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo
                                                                      presso la Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de Cessange ha
                                                                      proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comu-
Ð condannare alle spese il convenuto.                                 nitaÁ europee un ricorso contro la Commissione delle
                                                                      ComunitaÁ europee.
Motivi e principali argomenti
                                                                      Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Dal 1990 al 1995 la ricorrente si eÁ recata per sei volte in
cura termale, terapie rese necessarie dal suo stato di salute.        Ð annullare la decisione della Commissione che non tiene
L'8 marzo 1996 ha presentato una domanda di autorizza-                     conto dei certificati medici che giustificano l'assenza
zione preliminare per un'ulteriore cura. Pur se detta cura                 del ricorrente per malattia dal 17 luglio al 30 settembre
era stata giudicata necessaria ed indispensabile, la                       1997;
domanda veniva respinta senza alcuna motivazione. Il
5 giugno 1997 la ricorrente ha reiterato la richiesta                 Ð annullare la decisione 12 maggio 1997, e nei limiti in
d'autorizzazione preliminare allegando un certificato                      cui occorra, quella precedente del 18 aprile, con la
medico del 3 giugno 1997, emesso dal suo reumatologo.                      quale si concede al ricorrente un'aspettativa per motivi
Con la decisione impugnata, l'ufficio liquidatore ha rifiu-                personali dal 1o agosto al 30 settembre 1997;
tato l'autorizzazione preliminare al rimborso delle spese
inerenti detta terapia.
                                                                      Ð condannare la Commissione a corrispondere al ricor-
                                                                           rente la remunerazione indebitamente trattenuta dal
Essa corrobora le sue richieste con i seguenti motivi:                     1o agosto 1997, oltre agli interessi moratori al tasso
                                                                           annuale dell'8 % dalla data in cui tali somme erano
                                                                           dovute fino al giorno dell'effettivo pagamento;
Ð Violazione dei diritti della difesa, in quanto la deci-
     sione impugnata sarebbe viziata da una carenza totale
     di motivazione o quantomeno da insufficienza di moti-            Ð condannare la convenuta alle spese.