CELEX: 62014CA0427
Language: it
Date: 2015-12-10 00:00:00
Title: Causa C-427/14: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 10 dicembre 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Augstākā Tiesa — Lettonia) — Valsts ieņēmumu dienests/«Veloserviss» SIA (Rinvio pregiudiziale — Codice doganale comunitario — Controllo a posteriori delle dichiarazioni — Principio della tutela del legittimo affidamento — Limitazione, nel diritto nazionale, del riesame dei risultati di un controllo a posteriori — Possibilità — Decisione relativa al primo controllo a posteriori — Informazioni inesatte o incomplete ignote alla data della decisione)

8.2.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 48/3
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 10 dicembre 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Augstākā Tiesa — Lettonia) — Valsts ieņēmumu dienests/«Veloserviss» SIA
   (Causa C-427/14) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Codice doganale comunitario - Controllo a posteriori delle dichiarazioni - Principio della tutela del legittimo affidamento - Limitazione, nel diritto nazionale, del riesame dei risultati di un controllo a posteriori - Possibilità - Decisione relativa al primo controllo a posteriori - Informazioni inesatte o incomplete ignote alla data della decisione))
   (2016/C 048/04)
   Lingua processuale: il lettone
   
      Giudice del rinvio
   
   Augstākā tiesa
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Valsts ieņēmumu dienests
   
      Convenuta:«Veloserviss» SIA
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 78, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio, del 12 ottobre 1992, che istituisce un codice doganale comunitario, come modificato dal regolamento (CE) n. 2700/2000 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 novembre 2000, deve essere interpretato nel senso che esso osta a una normativa nazionale, come quella di cui trattasi nel procedimento principale, la quale limiti la possibilità per le autorità doganali di reiterare una revisione o un controllo a posteriori e di trarne le conseguenze fissando una nuova obbligazione doganale, allorché tale limitazione si riferisce a un periodo di tre anni dalla data in cui è sorta la prima obbligazione doganale, circostanza la cui verifica compete al giudice del rinvio.
   
      (1)  GU C 421 del 24.11.2014.