CELEX: C2005/031/28
Language: it
Date: 2005-02-05 00:00:00
Title: Causa C-502/04: Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta dal Bundesverrwaltungsgericht con ordinanza 3 agosto 2004 nel procedimento Ergün Torun contro Stadt Augsburg, intervenienti: 1. Vertreter des Bundesinteresses beim Bundesverwaltungsgericht, 2. Landesanwaltashaft Bayern

5.2.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 31/14
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta dal Bundesverrwaltungsgericht con ordinanza 3 agosto 2004 nel procedimento Ergün Torun contro Stadt Augsburg, intervenienti: 1. Vertreter des Bundesinteresses beim Bundesverwaltungsgericht, 2. Landesanwaltashaft Bayern
   (Causa C-502/04)
   (2005/C 31/28)
   Lingua processuale: il tedesco
   Con ordinanza 3 agosto 2004, pervenuta nella cancelleria della Corte di giustizia delle Comunità europee il 7 dicembre 2004, nel procedimento Ergün Torun contro Stadt Augsburg, intervenienti: 1. Vertreter des Bundesinteresses beim Bundesverwaltungsgericht, 2. Landesanwaltashaft Bayern, quale rappresentante del pubblico interesse, il Bundesverrwaltungsgericht, ha sottoposto alla Corte le seguenti questioni pregiudiziali:
   
               1)
            
            
               Se il figlio maggiorenne di un lavoratore turco legalmente occupato da oltre tre anni in Germania, il quale abbia conseguito una formazione professionale come meccanico d'industria con l'esame di idoneità professionale, perda il suo diritto di soggiorno derivato dal diritto ex art. 7, secondo comma, della decisione del Consiglio di associazione CEE-Turchia n. 1/80 (oltre che nei casi previsti dall'art. 14 della decisione n. 1/80 e di abbandono dello Stato membro ospitante per un periodo di tempo significativo e senza motivi legittimi – anche qualora
               
                           a)
                        
                        
                           sia stato condannato per rapina aggravata e reati legati agli stupefacenti ad una pena detentiva complessiva di tre anni, senza sospensione condizionale – neanche a posteriori – e abbia interamente scontato la pena, scomputato il periodo di carcerazione preventiva;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           abbia egli stesso svolto un'occupazione come lavoratore inserito nel regolare mercato del lavoro della Repubblica federale di Germania e quindi abbia personalmente acquisito, e successivamente di nuovo perduto, un diritto di soggiorno derivato dal diritto all'accesso ad un'attività lavorativa subordinata ai sensi dell'art. 6, n. 1, secondo o terzo trattino, della decisione n. 1/80.
                           Se tale perdita consegua dal fatto che:
                           
                                       aa.
                                    
                                    
                                       Non ha accettato un lavoro offertogli dall'Arbeitsamt (Uffico per il lavoro) – nella specie, dopo più di un anno di disoccupazione.
                                    
                                 
                                       bb.
                                    
                                    
                                       È stato condannato ad una pena detentiva complessiva di tre anni per rapina aggravata e reati legati agli stupefacenti, senza sospensione condizionale, neanche a posteriori; ha interamente scontato la pena, scomputato il periodo di carcerazione preventiva, senza essere stato disponibile durante questo periodo sul regolare mercato del lavoro, ma un mese dopo la sua scarcerazione ha di nuovo trovato un'occupazione, senza peraltro essere in possesso di un diritto di soggiorno nazionale.
                                    
                                 
                     
         
               2)
            
            
               In caso di soluzione affermativa alla prima questione, se un cittadino turco perda il diritto di soggiorno derivato dal diritto all'accesso all'attività lavorativa subordinata ai sensi dell'art. 6, n. 1, secondo o terzo trattino, della decisione n. 1/80, alla luce delle premesse menzionate al punto b) della prima questione