CELEX: 51972PC1357
Language: it
Date: 1972-11-08
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di carne bovina congelata della sottovoce 02.01 A II a) 2 della tariffa doganale comune (anno 1973)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (72) 1357
Vol. 1972/0177
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---     COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                            COM(72 ) 1357 clef •
                                            Bruxelles , l' 8 novembre 1972
                                   Proposta di
                         REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
recante apertura , ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario
comunitario di carne bovina congelata della sottovoce 02.01 A II a) 2 della
                       tariffa doganale comune ( anno 1973 )
                  ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(72 ) 1357 def
 ---pagebreak---                                    RELAZIONE
1 . Nel quadro degli ultimi negoziati multilaterali del GATT , la Comunità
     economica europea si è impegnata ad aprire annualmente per la carne di
     specie bovina , congelata , della sottovoce 02.01 A II a 2 della tariffa
     doganale comune un contingente tariffario comunitario al dazio del
     20     per un vdnme di 22.000 tonnellate .
     Inoltre , in un accordo che la Comunità ha concluso l' 8 novembre 1971
     con l' Argentina , è stabilito che il suddetto volume contingentale di
    '22.000 tonnellate deve essere considerato , con decorrenza dal 1° gennaio
     1972 , espresso in carne disossata , e ehe la Comunità esaminerà ogni anno ,
     dal 1972 in poi , la possibilità di aprire - in maniera autonoma- un
     contingente tariffario supplementare alle stesse condizioni , qualora
     se ne presenti la necessità .
     Per adempiere all' obbligo della Comunità è quindi opportuno fissare ,
     con regolamento , entro il 1972 »le disposizioni relative all' apertura ,
     alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario
     comunitario considerato . E' opportuno tuttavia far notare , in tale con­
     testo , che l' adesione -il 1° gennaio 1973 - di nuovi Stati membri , comporta ,
     per gli stessi l' obbligo di applicare , dal 1° . febbraio 1973 * pe-f i pro­
     dotti in questione e in conformità alle die^aaizioni del trattato di
     adesione , i regolamenti di politica comune adottati dalla Comunità ori­
 ■ r ginaria ."
     In tali condizioni , viene proposto , in una prima fase , di aprire il
     1° gennaio 1973 il volume contingentale di 22.000 tonnellate , espresso
     in carne disossata , e di suddividerlo fra gli Stati membri originari
     secondo il metodo abitualmente applicato e di aprire, a partire dal 1°
      febbraio 1973 » un contingente tariffario supplenent'are autonomo,' per
      coprire i b'isogni che -pbtrebbero manifestarsi nei .nuovi Stati raembj?i ,
      tenendo conto della dichiarazione, della- .Comunità ali e gai: a-oaH ''accordo
      con l' Argentina sopra citata.
 ---pagebreak--- In ogni caso , la proposta di regolamento in allegato comporta una dispo­
sizione secnndo la quale delle modifiche possono intervenire per tener
conto della situazione risultante dall' adesione di nuovi Stati- membri .
La Comunità potrà , in tal modo , adempiere in qualunque momento' ai suoi
nuovi eventuali impegni .
Le importazioni di carne bovina congelata dai paesi terzi hanno registra­
to negli ultimi anni la seguente evoluzione   «
                  1969                       1970                      1971
           in t         m %          in t          in % <    in t         in %
     i
Germania     65-526     31,2       63.OO9         27,75     ^5.718        27,66
Bénélux      52.990     25,2       42.196         18,59     35.303        21,36
Francia      24.186     11,5       21.364          9,41     18 . «< 37     11,16
Italia       67.352     32,1      100.462         44,25     65.797 ' 39,82
           210.054                227.031                  165.255 •
Di conseguenza , l' aliquota degli Stati membri , determinata partendo dalla
importazioni realizzate nel corso degli anni 1969-1971 » tenuto conto
del fabbisogno previsto per l' anno contingentale in questione , può'
approssimativamente essere fissata come segue :
                      Germania         25,6
                      Bénélux        ' 20,7
                      Francia          10,4
                      Italia            43,3
 ---pagebreak---                                       - 3 -
3 - Dato il livello che il volume del contingente tariffario comunitario
    potrebbe raggiungere nel corso del 1973 rispetto al fabbisogno
    d' importazione , la Commissione è del parere che la ripartizione del
    volume contingentale iniziale in aliquote assegnate definitivamente
    agli Stati membri sarebbe contraria alla natura comunitaria del con­
    tingente . Pertanto , la proposta allegata prevede la creazione di una
    riserva comunitaria il cui volume , anche se limitato a 2.000 tonnella­
    te , permetterebbe di garantire l' uguaglianza di accesso di tutti gli
    importatori della Comunità , oltre ad evitare che la preferenza doga­
    nale cessi di essere applicata in uno o più Stati membri mentre lo
    è ancora in altri .
k . Tenuto conto , d' altronde , del parere favorevole espresso precedentemente
    da tutte le delegazioni , si propongono delle modalità uniformi di gestion.
    del contingente . Si tratta , nella fattispecie , del sistema della preri-
    partizione tra gli utilizzatori interessati , sistema d' altronde già
    applicato nella maggior parte degli Stati membri .
 ---pagebreak---                                    Proposta ai
               »  * - REGOLAMENTO • ( CEE ) DEL CONSIGLIO            ■ »■■ ■
                 recante.; apertura, ripartizione e modalità ;. •
        di gestione del contingente tariffario comunitario di carne
        bovina congelata della sottovoce 02.01 A II q ) 2 della ta­
        riffa doganale comune ( anno 1973 )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 1 EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,       in
particolare gli articoli 113 e 43 ,
vista la proposta della Commissione ,                                     \
visto il parere del Parlamento europeo ,
considerando che , per la carne bovina congelata della sottovoce tariffa
ria 02.01 A II a ) 2 , la Comunità economica europea si è impegnata , nel
quadro degli ultimi negoziati multilaterali del GATT , ad aprire un con­
tingente tariffario comunitario annuo di 22.000 t metriche al dazio del
20 % \ clie a norma dell' accordo concluso con l' Argentina in data 8 novem
bre 1971 il volume del succitato contingente di 22.000 tonnellate deve ,
con decorrenza dal 1° gennaio 1973 » essere consideratò come espresso
in carne disossata ;                       *
considerando che è opportuno garantire , in particolare , l' uguaglianza
e la continuità d' accesso degli importatori . della Comunità al detto
contingente nonché l' applicazione ininterrotta del dazio stabilito per
tale contingente a tutte le importazioni del prodotto in questione in
tutti gli Stati membri , fino ad esaurimento del contingente stesso ;
 ---pagebreak---                                    - 2 _
che un sistèma di utilizzazione del contingente tariffario comunitario ,
basato su una ripartizione tra gli Stati membri , appare atto a rispet­
tare la natura comunitaria . di detto contingente in base ai principi
sopra enunciati ; che , per rispecchiare il più possibile l' effettiva
evoluzione del mercato del prodotto in questione , tale ripartizione
dovrebbe essere effettuata proporzionalmente al fabtisogno dei singoli
Stati membri , calcolato in base ai dati statistici relativi alle im­
portazioni dai paesi terzi durante un periodo di riferimento rappre­
sentativo , e sulla base delle prospettive economiche per l' anno contin­
gentale considerato ;
considerando che negli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati
statistici completi le importazioni corrispondenti degli Stati membri dai
paesi terzi hanno registrato , per quanto concerne il prodotto in questione ,
l' evoluzione indicata qui di seguito ;
                                                  1970        1971
Germania                           31,2 *         27,75       27,66
Bénélux                            25 , 2 .       18,59       21,36
Francia                            11,5            9,Μ        11.16
Italia                             52,1          M* ,25       39,82
considerando che , tenuto conto di questi elementi e della prevedibile
evoluzione del mercato del prodotto in questione durante l' anno con­
tingentale in esame , la percentuale di partecipazione iniziale al vo­
lume del' contingente può * approssimativamente determinarsi come segue :
                      Germania           25,6
                      îFê'nê'lux         20,7
         ,                 acia          10,4
                      Italia             43,3
 considerando che , per tener conto dell' eventuale evoluzione delle impor­
 tazioni di detto prodotto nei vari Stati membri , è opportuno dividere
 il contingente in due frazioni , ripartendo la prima tra gli Stati membri ,
 e costituendo con la seconda una riserva destinata a coprire in seguito
 ---pagebreak--- il fabbisogno degli Stati membri che abbiano esaurito la loro aliquota
iniziale ; che , per garantire agli import^ori di ciascuno Stato membro
una certa sicurezza , è opportuno fissare la prima frazione del con­
tingente tariffario comunitario a un livello che , nel caso specifico ,
potrebbe corrispondere al 90 % circa del volume contingentale ;
considerando che le aliquota iniziali degli Stati membri possono esau­
rirsi più o meno rapidamente ; che , per tener conto di questo fatto e
per evitare qualsiasi soluzione di continuità , è opportuno che ogni
Stato membro che abbia esaurito quasi completamente la sua aliquota
iniziale proceda al prelievo di una quota supplementare dalla riserva ;
che tale prelievo deve essere effettuato da ciascuno Stato membro ogni
qualvolta la sua quota supplementare sia stata utilizzata quasi inte­
ramente , e fintantoché lo consenta           la riserva ; che le aliquote
iniziali e supplementari debbono essere valide fino al termine del pe­
riodo contingentale ; che questa forma di gestione richiede una stretta
collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione , la quale deve in
particolare poter seguire il grado di esaurimento del volume contin­
gentale ed informarne gli Stati membri ;
considerando che qualora , ad una dr.ta determinata del periodo contin­
gentale , in uno Stato membro si rendesse disponibile una forte rimanenza ,
tale Stato membro deve farne rifluire una notevole percentuale nella
riserva , per evitare che una parte del contingente tariffario comunitario
rimanga inutilizzata in uno Stato membro , mentre potrebbe essere utiliz­
zata in altri ;
                   essendo
considerando che , il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il Gran­
ducato del Lussemburgo          riuniti e rappresentati dall' Unione economica
Benelux ,                                                               t.Y.'i '•
                           tutte le operazioni relative alla gestione delle
aliquote attribuite a detta Unione economica possono essere effettuate
da uno dei suoi membri ;
considerando che , poiché il contingente tariffario in qu|stione ha una
validità che va fino al 31 dicembre 1973 » delle modifiche al regime
 ---pagebreak---                                      - if -
    previsto potrebbero intervenire per tener conto dell' adesione di nuovi
    Stati membri ,
    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :        ' -4
                                   Articolo 1
1 . Dal 1° gennaio al 3 1 dicembre 1973 » il contingente tariffario comunitario
    di carne bovina congelata della sottovoce tariffaria 02.01 A II a ) 2 , del
    volume di 22.000 t espresso in carne disossata , è apertó al dazio del
    20 % .
    Ai fini dell' imputazione sul contingente , 100 chilogrammi di carne non
    disossata equivalgono a 77 chilogrammi di carne disossata .*
                                   Articolo 2
1 . Una prima frazione di 20.000 tonnellate di questo contingente tariffario
    comunitario viene ripartita tra gli Stati membri ; le aliquote che , fatte
    salve le disposizioni dell' articolo 5 » sono valide dal 1° gennaio al
    31 dicembre 1973 ammontano per gli Stati membri ai quantitativi sotto
    indicati ;
                                                      ■V
                      Germania        5.120  tonnellate
                      Bénélux         k.lkO  tonnellate
                      Francia         2.080  tonnellate
                      Italia          8.660  tonnellate
2 . La seconda frazione , corrispondente ad un quantitativo di 2;000 tonnel-
    late, costituisce la riserva .
 ---pagebreak---                                          - 5 -
                                      Articolo 3
 1 . Se l' aliquota iriziale di uno Stato membro - quale è fissata all' articolo 2 ,
     paragrafo 1     o questa stessa aliquota diminuita della frazione devoluta
     alla riserva , nel caso di applicazione dell' articolo 5* è utilizzata
     per il 90 % o più , tale Stato membro procede senza indugio , mediante
     notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda aliquota pari
     al 10 % della propria aliquota iniziale , sempreché l' entità della riserva
     lo permetta .
2 . Se , esaurita '1 'aliquota iniziale , la seconda aliquda prelevata dallo
     Stato membro è utilizzata per il 90 % o più , tale Stato membro procede
     senza ràdugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una
     terza aliquota pari al 3 % della propria aliquota iniziale , sempreché
     l' en-hff.à della riserva lo permetta .
3 . Se , esaurita la seconda aliquota , la terza aliquota prelevata dallo Stato
     membro è utilizzata per il 90 % o più , tale Stato membro procede , se­
     condo il disposto del paragrafo 2 , al prelievo di una quarta aliquda
     uguale alla terza .
     Questo procedimento si applica per analogia fino ad esaurimento della
     riserva .
*f . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 ,  gli Stati membri possono procedere
     al prelievo di aliquote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi
     se vi è motivo di ritenere che esse rischierèbbero di non essere esaurite .
     Essi informano la Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare
     le disposizioni del presente paragrafo .
                                      Artide k
     Le aliquote complemeiiari prelevate in applicazione dell' articolo 3 sono
     valide sino al jM dicembre 1973 »
 ---pagebreak---                                  Articolo 5
Qualora , alla data del 15 settembre 1973 * uno Stato membro non abbia
esaurito la propria aliquota iniziale , esso devolve alla riserva , entro
il 10 ottobre 1973 i la frazione non utilizzata di tale aliquota supe­
riore al 20 % del quantitativo iniziale . Esso può * versare una quantità
maggiore se vi è motivo di ritenere che questa ultima rischierebbe di
non essere utilizzata .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 10 ottobre 1973 »
il totale delle importazioni del prodotto in questione , effettuate fino
al 15 settembre 1973 incluso e imputate sul contingente comunitario ,
nonché eventualsente la frazione della loro aliquota iniziale devoluta
alla riserva .
                                 Articolo 6
La Commissione provvede alla contabilizzazione delle aliquote aperte
dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 ed informa ciascuno
di detti Stati , non appena le pervengono le notifiche , dello stato di
esaurimento della riserva .
Essa informa gli Stati membri , non oltre il il 15 ottobre 1973 » della
consistenza della riserva dopo i versamenti effettuati in applicazione
dell' articolo 5 •
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato
al saldo disponibile , e , all' uopo , ne precisa l' entità allo Stato membro
che effettua quest' ultimo prelievo .
                                 Articolo 7
Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinchè l' apertura
delle aliquote supplementari da essi prelevate in applicazione dell' ar­
ticolo 3 renda possibili le imputazioni , senza discontinuità , alla
loro parte cumulata del contingente comunitario .
 ---pagebreak---                                         - 7 -
2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori del prodotto in questione ,
    stabiliti ?ul loro territorio, la facoltà di accedere liberamente alle
    aliquote ad essi assegnate .
    Gli Stati membri gestiscono le loro aliquote secondo il sistema della
    preripartizione .
k . Il grado di esaurimento delle aliquote dei singoli Stati membri viene
    rilevato in base alle importazioni del prodotto in questione , sia dei
    paesi terzi che dei nuovi Stati membri , presentato in dogana , accom­
    pagnato da dichiarazioni di immissione al consumo .
                                      Articolo 8
                                 1
    Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione circa le
    importazioni in provenienza dai paesi terzi effettivamente imputate
    sulle loro aliquote .
                                      Articolo 9
    Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché ven­
    gano rispettate le disposizioni degli articoli che precedono .
                                      Articolo 10
    Delle modifiche alle disposizioni che precedono possono intervenire
    per tener conto della situazione risultante dall' adesione di nuovi Stati
    membri .
                                      Articolo 11
    Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1973 »
           Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
           e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
    Fatto a                  , addi •                   Per il Consiglio ,
                                                         Il Presidente