CELEX: C2005/171/29
Language: it
Date: 2005-07-09 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado, 10 maggio 2005, Nella causa T-193/03, Giuseppe Piro contro Commissione delle Comunità europee (Dipendenti — Ricorso d'annullamento — Rapporto informativo — Motivazione — Ricorso per il risarcimento dei danni — Danno morale)

9.7.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 171/17
            
         
      SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
   
   10 maggio 2005
   Nella causa T-193/03, Giuseppe Piro contro Commissione delle Comunità europee (1)
   
   (Dipendenti - Ricorso d'annullamento - Rapporto informativo - Motivazione - Ricorso per il risarcimento dei danni - Danno morale)
   (2005/C 171/29)
   Lingua processuale: il francese
   Nella causa T-193/03, Giuseppe Piro, dipendente della Commissione delle Comunità europee, residente a Wezembeek Oppem (Belgio), rappresentato dagli avv.ti S. Orlandi, A. Coolen, J.-N. Louis, E. Marchal e X. Martin Membiela, avocats, con domicilio eletto in Lussemburgo, contro Commissione delle Comunità europee (agenti: sig.re C. Berardis-Kayser e H. Tserepa-Lacombe, con domicilio eletto in Lussemburgo), avente ad oggetto, da un lato, una domanda d'annullamento della decisione della Commissione che adotta il rapporto informativo definitivo del ricorrente per il periodo 1999/2001 e, d'altro lato, una domanda di risarcimento dei danni, il 10 maggio 2005 il Tribunale (Quinta Sezione), composto dal sig. M. Vilaras, presidente, e dalle sig.re M. E. Martins Ribeiro e K. Jürimäe, giudici; cancelliere: sig. I. Natsinas, amministratore, ha pronunciato una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1
            
            
               La Commissione è condannata a pagare al ricorrente un euro a titolo di risarcimento del danno morale subito.
            
         
               2
            
            
               Il ricorso è respinto quanto al resto.
            
         
               3
            
            
               La Commissione sopporterà le proprie spese e la metà delle spese sostenute dal ricorrente. Il ricorrente sopporterà la metà delle proprie spese.
            
         
      (1)  GU L 184 del 2 agosto 2003