CELEX: 52007SC0958
Language: it
Date: 2007-07-11 00:00:00
Title: Raccomandazione della Commissione al Consiglio volta ad autorizzare la Commissione ad avviare negoziati sulla partecipazione della Comunità ai lavori dell'International Tax Dialogue

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52007SC0958

Raccomandazione della Commissione al Consiglio volta ad autorizzare la Commissione ad avviare negoziati sulla partecipazione della Comunità ai lavori dell'International Tax Dialogue  /* SEC/2007/0958 def. */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 11.7.2007SEC(2007) 958 definitivoRACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIOvolta ad autorizzare la Commissione ad avviare negoziati sulla partecipazione della Comunità ai lavori dell'International Tax DialogueRELAZIONECONTESTO DELLA PROPOSTA |110 | Motivazioni ed obiettivi della proposta L'ITD è un'associazione di fatto tra l'OCSE, l'FMI e la Banca Mondiale. Essa è priva di statuto o personalità giuridica ed è attualmente disciplinata da un accordo scritto, firmato da rappresentanti delle tre organizzazioni partner. L'ITD mira a: - promuovere nel settore fiscale un effettivo dialogo tra le organizzazioni partner e i governi, al fine di fornire a tutti gli Stati elementi da valutare nelle discussioni sulle politiche e l'amministrazione fiscali; - identificare e condividere corrette pratiche fiscali; - coordinare le attività attualmente in corso nel settore fiscale, al fine di evitare doppioni; - fornire elementi utili all'assistenza tecnica nel settore fiscale. Gli studi effettuati dall'ITD sono pubblicati sul sito internet (http://www.itdweb.org/Pages/Home.aspx). L'ITD organizza inoltre regolarmente conferenze internazionali. L'ITD è essenzialmente finanziato con i contributi delle organizzazioni partner. Il livello dei contributi è deciso annualmente all'unanimità dal comitato direttivo, composto da rappresentanti delle organizzazioni partner. Nel corso dei più recenti esercizi, ciascuna organizzazione partner ha contribuito con un importo pari a circa 100.000 EURO. L'ITD e le organizzazioni partner hanno chiesto alla Commissione di associarsi in qualità di quarta organizzazione partner. |120 | Contesto generale La Commissione intende promuovere il coordinamento a livello mondiale delle politiche e della cooperazione amministrativa fiscali. Tenuto conto in effetti della mondializzazione dell'economia e dell'internazionalizzazione degli scambi, risulta imperativo partecipare ad un dialogo con le organizzazioni internazionali, al fine di coordinare le rispettive iniziative e garantire l'attuazione di principi quali la buona governance e la trasparenza fiscale. La Commissione desidera partecipare a questo dialogo in perfetta trasparenza nei confronti degli Stati membri. A tal fine, l'ITD costituisce a livello mondiale il forum di discussione ad alto livello più importante in materia di politica tributaria e di amministrazione dell'imposta. Un potenziamento del dialogo tra le amministrazioni fiscali a livello mondiale e un approfondimento della cooperazione nei settori specifici dovrebbero consentire di conseguire gli obiettivi in materia di semplificazione e modernizzazione delle norme e delle procedure amministrative, cui devono conformarsi gli operatori economici europei nel settore fiscale. La partecipazione attiva dell'Unione, rappresentata dalla Commissione, a discussioni nell'ambito dell'ITD consentirà di esaminare a livello mondiale una possibile cooperazione nella lotta contro la frode fiscale transfrontaliera mondiale nonché di esaminare le iniziative o le esperienze di paesi terzi nell'elaborare proposte intese a modernizzare il regime IVA europeo. |139 | Disposizioni in vigore nel settore della proposta Nessuna disposizione in vigore nel settore della proposta. |140 | Coerenza con le altre politiche e gli obiettivi dell'Unione Nella sua Comunicazione al Consiglio, al Parlamento europeo, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle Regioni "La governance nell'ambito del consenso europeo sulla politica di sviluppo – Verso un approccio armonizzato in seno all'Unione europea" la Commissione sottolinea la necessità di promuovere una buona governance fiscale nei paesi in via di sviluppo. Gli obiettivi dell'ITD sono conformi alla citata Raccomandazione. L'ITD promuove studi ed organizza conferenze su tutta una serie di temi fiscali, perlopiù similari ai settori di attività dell'Unione europea. La partecipazione all'ITD consentirà di realizzare sinergie. Il coordinamento delle politiche e delle pratiche amministrative nel settore fiscale a livello internazionale è necessario al regolare funzionamento del mercato interno. Gli studi realizzati dall'International Tax Dialogue vanno a beneficio dei paesi in via di sviluppo, e sono intesi a promuovere regole di buona governance fiscale, conformemente alle Raccomandazioni della Commissione, di cui alla Comunicazione al Consiglio, al Parlamento europeo e al Comitato economico e sociale e al Comitato delle Regioni "La governance nell'ambito del consenso europeo sulla politica di sviluppo – Verso un approccio armonizzato in seno all'Unione europea"[1]. |CONSULTAZIONE DELLE PARTI INTERESSATE ED ANALISI D'IMPATTO |Consultazione delle parti interessate |219 | Le uniche parti interessate sono gli Stati membri e le organizzazioni internazionali, partner dell'ITD. |Ottenimento e ricorso a perizia |229 | Non è stato necessario ricorre ad una perizia esterna. |230 | Analisi d'impatto Si è previsto di sovvenzionare il funzionamento dell'ITD. Questa scelta è stata tuttavia abbandonata poiché non consentiva di partecipare attivamente alla definizione degli obiettivi e del programma di lavoro dell'ITD. Si è preferito optare per un accordo tra l'Unione e le organizzazioni partner dell'ITD. Questa scelta consentirà alla Commissione di far parte del Comitato di direzione dell'ITD e di definire in tal modo, con le citate organizzazioni, il programma di lavoro e le priorità dell'ITD. |ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA |305 | Misure proposte in sintesi Si tratta di una Raccomandazione della Commissione al Consiglio, in cui si invita il Consiglio a conferire mandato alla Commissione per avviare negoziati volti a stipulare un accordo di partenariato con l'ITD. |310 | Fondamento giuridico Articolo 181A del trattato che istituisce la Comunità europea. |320 | Principio di sussidiarietà Si applica il principio di sussidiarietà in quanto la proposta non interessa un settore di competenza esclusiva della Comunità. |Gli Stati membri non possono intervenire per conseguire in maniera efficace gli obiettivi della proposta per le seguenti ragioni. |321 | Soltanto le organizzazioni internazionali possono essere partner dell'l'ITD. Gli Stati possono essere membri ma non possono partecipare al Comitato di direzione. |323 | Uno Stato non può diventare partner dell'ITD. |La Comunità può intervenire per conseguire in maniera efficace gli obiettivi della proposta per le seguenti ragioni. |324 | La partecipazione dell'Unione all'ITD consentirà di procedere ad un approccio coordinato e di rendere più efficace il programma di lavoro dell'ITD. |327 | Gli Stati membri hanno la possibilità di essere membri dell'ITD e di beneficiare dei risultati degli studi condotti dall'ITD, ma non possono, per contro, intervenire nella definizione del programma di lavoro. |La proposta è pertanto conforme al principio di sussidiarietà. |Principio di proporzionalità La proposta è conforme al principio di proporzionalità per le seguenti ragioni. |331 | La stipula di un accordo con i partner dell'ITD a nome dell'Unione produce una trasparenza totale nei confronti degli Stati membri. |332 | La partecipazione della Commissione ai lavori dell'ITD a nome dell'Unione permette di minimizzare l'implicazione finanziaria di tale partecipazione. |Scelta degli strumenti |341 | Strumento proposto: Raccomandazione. |342 | Altri strumenti non sarebbero stati adeguati per le seguenti ragioni. Si sarebbe potuto prevedere di stipulare un accordo tra la Commissione e le altre organizzazioni partner dell'ITD, senza implicazione da parte degli Stati membri, ma tale scelta avrebbe ostacolato la necessaria implicazione dell'Unione nei lavori dell'ITD. |INCIDENZA FINANZIARIA |401 | A questo livello, nessuna incidenza finanziaria della Raccomandazione; se, per contro, in una fase ulteriore il Consiglio conferisce mandato alla Commissione in qualità di partner dell'ITD, ciò implicherà un contributo finanziario anno dell'ordine di 130.000€ per i prossimi cinque anni. |INFORMAZIONE COMPLEMENTARE |Riesame / revisione / clausola di soppressione automatica |531 | La proposta comprende una clausola di riesame. |1.  RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIOvolta ad autorizzare la Commissione ad avviare negoziati sulla partecipazione della Comunità ai lavori dell'International Tax DialogueLA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,R ACCOMANDA:che il Consiglio autorizzi la Commissione a negoziare la partecipazione della Comunità ai lavori dell'International Tax Dialogue;che il Consiglio, visto che conformemente al trattato spetta alla Commissione avviare tali negoziati, designi un comitato ad hoc, incaricato di assistere la Commissione nei suoi lavori.ALLEGATOLett era del 19/04/2007 indirizzata dal signor Danny Leipziger, vicepresidente della Banca Mondiale, al Commissario Kovács, in cui si invita l'Unione europea a partecipare ai lavori dell'International Tax Dialogue.[pic][pic][1] COM (2006) 421 def.