CELEX: 61983CJ0106
Language: it
Date: 1984-12-13
Title: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 13 dicembre 1984. # Sermide SpA contro Cassa conguaglio zucchero ed altri. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunale di Genova - Italia. # Mercato comune dello zucchero - contributi per superamento della quota base. # Causa 106/83.

Avis juridique important

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61983J0106

SENTENZA DELLA CORTE (QUARTA SEZIONE) DEL 13 DICEMBRE 1984.  -  SERMIDE SPA CONTRO CASSA CONGUAGLIO ZUCCHERO ED ALTRI.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNALE DI GENOVA).  -  MERCATO COMUNE DELLO ZUCCHERO - CONTRIBUTI PER SUPERAMENTO DELLA QUOTA BASE.  -  CAUSA 106/83.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 04209

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - DISCRIMINAZIONE FRA PRODUTTORI O CONSUMATORI - DIVIETO - PORTATA - PROVVEDIMENTI DIFFERENZIATI A SECONDA DELLE REGIONI DELLA COMUNITA - AMMISSIBILITA - CRITERI OBIETTIVI  ( TRATTATO CEE , ARTT . 7 E 40 , N . 3 , 2* COMMA )   2.AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - ZUCCHERO - CONTRIBUTI ALLA PRODUZIONE - CALCOLO - PRESA IN CONSIDERAZIONE DELLE PERDITE NELLO SMERCIO - NOZIONE DI SMERCIO   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 3330/74 , ART . 27 , N . 2 ; REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 700/73 , ART . 7 , N . 2 E N . 3358/81 , ART . 1 )    

Massima

1 . IL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE FRA PRODUTTORI O CONSUMATORI DELLA COMUNITA , SANCITO DALL ' ART . 40 , N . 3 , 2* COMMA DEL TRATTATO , IL QUALE COMPRENDE IL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE A CAUSA DELLA CITTADINANZA DI CUI ALL ' ART . 7 , 1* COMMA , DEL TRATTATO , ESIGE CHE SITUAZIONI ANALOGHE NON SIANO TRATTATE IN MODO DIVERSO E CHE SITUAZIONI DIVERSE NON SIANO TRATTATE IN MODO UGUALE A MENO CHE UN SIFFATTO TRATTAMENTO NON SIA OBIETTIVAMENTE GIUSTIFI CATO . I DIVERSI ELEMENTI DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI , PROVVEDIMENTI DI PROTEZIONE , SOVVENZIONI , AIUTI ED ALTRO POSSONO QUINDI ESSERE DIFFERENZIATI A SECONDA DELLE REGIONI E DI ALTRE CONDIZIONI DI PRODUZIONE O DI CONSUMO SOLO IN RELAZIONE A CRITERI DI NATURA OBIETTIVA CHE GARANTISCANO UNA RIPARTIZIONE PROPORZIONATA DEI VANTAGGI E DEGLI SVANTAGGI PER GLI INTERESSATI , SENZA DISTINGUERE FRA I TERRITORI DEGLI STATI MEMBRI .         2 . FRA GLI ELEMENTI PER LA DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE DI ZUCCHERO IN UNA DETERMINATA CAMPAGNA , VANNO ANNOVERATE LE PERDITE DERIVANTI DALLO SMERCIO SUL MERCATO MONDIALE DELLE PARTITE DI ZUCCHERO CHE COSTITUISCONO LA QUOTA B . DATO CHE NE IL REGOLAMENTO DI BASE N . 3330/74 NE IL REGOLAMENTO N . 700/73 DANNO UNA DEFINIZIONE DELLA NOZIONE DI SMERCIO , LA COMMISSIONE , NEL FISSARE L ' IMPORTO  DEL CONTRIBUTO NEL REGOLAMENTO N . 3358/81 , POTEVA QUANTIFICARE E CALCOLARE LE ESPORTAZIONI BASANDOSI SUI DATI TRATTI DAL SISTEMA DELLE LICENZE D ' ESPORTAZIONE IMPLICANTI , PER IL BENEFICIARIO , L ' IMPEGNO DI EFFETTUARE LE OPERAZIONI IN PROGETTO SOTTO GARANZIA DELLA CAUZIONE , ANZICHE SULLE ESPORTAZIONI EFFETTIVAMENTE REALIZZATE , LA CUI CONTABILIZZAZIONE E RESA DIFFICILE DALLE PRASSI SEGUITE DALLE AMMINISTRAZIONI NAZIONALI .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 106/83 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL TRIBUNALE DI GENOVA NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  SERMIDE SPA  SOSTENUTA DA  CONSORZIO NAZIONALE BIETICOLTORI E  ASSOCIAZIONE NAZIONALE BIETICOLTORI ,   NONCHE DAI SIGG . M . BIANCHINI E C . MERCIAI ,   E  CASSA CONGUAGLIO ZUCCHERO ,   MINISTERO DELLE FINANZE ,   MINISTERO DEL TESORO ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULLA VALIDITA DELL ' ART . 7 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 12 MARZO 1973 , N . 700 , ' CHE STABILISCE TALUNE MODALITA NECESSARIE PER L ' APPLICAZIONE DEL SISTEMA DELLE QUOTE NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO '  ( GU L 67 , PAG . 12 ) E DELL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 25 NOVEMBRE 1981 , N . 3358 , ' CHE FISSA GLI IMPORTI DEL CONTRIBUTO GRAVANTE SULLA PRODUZIONE NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO PER IL PERIODO DAL 1* LUGLIO 1980 AL 30 GIUGNO 1981 E GLI IMPORTI CHE I FABBRICANTI DI ZUCCHERO DEVONO PAGARE AI VENDITORI DI BARBABIETOLE '  ( GU L 339 , PAG . 17 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 28 MARZO 1983 , PERVENUTA IL 6 GIUGNO SUCCESSIVO , IL TRIBUNALE DI GENOVA HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , TRE QUESTIONI PREGIUDIZIALI RELATIVE ALLA VALIDITA DELL ' ART . 7 , N . 2 , DEL REGOLA    MENTO DELLA COMMISSIONE 12 MARZO 1973 , N . 700 , ' CHE STABILISCE TALUNE MODALITA NECESSARIE PER L ' APPLICAZIONE DEL SISTEMA DELLE QUOTE NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO '  ( GU L 67 , PAG . 12 ) E DELL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 25 NOVEMBRE 1981 , N . 3358 ' CHE FISSA GLI IMPORTI DEL CONTRIBUTO GRAVANTE SULLA PRODUZIONE NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO PER IL PERIODO 1* LUGLIO 1980-30 GIUGNO 1981 E GLI IMPORTI CHE I FABBRICANTI DI ZUCCHERO DEVONO PAGARE AI VENDITORI DI BARBABIETOLE '  ( GU L 339 , PAG . 17 ).    2 TALI QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UN GIUDIZIO INTENTATO DALLA DITTA SERMIDE SPA , NEL FRATTEMPO FALLITA ( IN PROSIEGUO : SERMIDE ), PRODUTTORE ITALIANO DI ZUCCHERO BIANCO , CONTRO LA CASSA CONGUAGLIO ZUCCHERO E I MINISTERI DELLE FINANZE E DEL TESORO ( IN PROSIEGUO : I CONVENUTI NELLA CAUSA PRINCIPALE ). NEL GIUDIZIO PENDENTE DINANZI AL TRIBUNALE NAZIONALE SONO INOLTRE INTERVENUTI , A SOSTEGNO DELLA SERMIDE , IL CONSORZIO NAZIONALE BIETICOLTORI E L ' ASSOCIAZIONE NAZIONALE BIETICOLTORI , NONCHE I SIGG . M . BIANCHINI E C . MERCIAI .    3 LA CONTROVERSIA VERTE SUL DIRITTO , DA PARTE DELLA CASSA CONGUAGLIO ZUCCHERO , DI RISCUOTERE UNA SOMMA DI 321 008 350 LIRE , RIDOTTA NEL CORSO DELLA CAUSA PRINCIPALE A 261 515 085 LIRE , A TITOLO DI CONTRIBUTI ALLA PRODUZIONE PER LO ZUCCHERO PRODOTTO DALLA SERMIDE , NEL CORSO DELLA CAMPAGNA SACCARIFERA 1980/81 , IN ECCESSO RISPETTO ALLA QUOTA DI BASE ASSEGNATALE E IL CUI PAGAMENTO ERA STATO INTIMATO DALL ' UFFICIO RICEVITORIA ( ESATTORIA ) DELLA DOGANA DI GENOVA MEDIANTE UN ' INGIUNZIONE FISCALE NOTIFICATA IL 10 MAGGIO 1982 .    4 TALE CONTRIBUTO ERA STATO CALCOLATO SULLA BASE DEL PRECITATO REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 3358/81 , ADOTTATO SULLA BASE DELL ' ART . 48 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 30 GIUGNO 1981 , N . 1785 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO ( GU L 177 , PAG . 4 ) E IN APPLICAZIONE DELL ' ART . 7 DEL SUMMENZIONATO REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 700/73 , MODIFICATO DALL ' ART . 1 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 30 GIUGNO 1976 , N . 1573 ( GU L 172 , PAG . 52 ).    5 NELL ' AMBITO DEL GIUDIZIO DINANZI AL TRIBUNALE NAZIONALE , LA SERMIDE HA FATTO VALERE L ' ILLEGITTIMITA DELLE DUE NORME SUCCITATE IN QUANTO DISCRIMINATORIE NEI SUOI CONFRONTI E , DI CONSEGUENZA , CONTRARIE AL TRATTATO CEE E AD ALTRE NORME COMUNITARIE .        6 RITENENDO SERI I DUBBI ESPRESSI DALLA SERMIDE PER QUANTO RIGUARDA LA VALIDITA DELLE NORME DI CUI E CAUSA , IL TRIBUNALE DI GENOVA HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE LE SEGUENTI QUESTIONI PREGIUDIZIALI :    ' 1 ) SE L ' ART . 7 , PAR . 2 , DEL REGOLAMENTO COMMISSIONE CEE N . 700/73 - CHE DISPONE CHE IL TOTALE DELLE PERDITE RISULTANTI DALLO SMERCIO DELLA QUANTITA PRODOTTA NELLA COMUNITA E CALCOLATO IN FUNZIONE DELL ' IMPORTO CORRISPONDENTE ALLA MEDIA PONDERATA DELLE PERDITE ALLO SMERCIO VERIFICATESI NEL PERIODO COMPRESO TRA IL 1* OTTOBRE DELLA CAMPAGNA SACCARIFERA IN CORSO ED IL 30 SETTEMBRE SUCCESSIVO - NON SIA ILLEGITTIMO PERCHE IN CONTRASTO : A ) COL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE SANCITO DALL ' ART . 7 , PAR . 1 , DEL TRATTATO DI ROMA ; B ) COL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE SANCITO DALL ' ART . 40 , PAR . 3 , DEL TRATTATO DI ROMA ; C ) CON L ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO CONSIGLIO CEE N . 1785/81 , CHE STABILISCE CHE LA CAMPAGNA DI COMMERCIALIZZAZIONE HA INIZIO IL 1* LUGLIO E TERMINA IL 30 GIUGNO SUCCESSIVO ; D ) CON L ' ART . 28 DEL REGOLAMENTO CONSIGLIO CEE N . 1785/81 , CHE STABILISCE CHE IL CONTRIBUTO GRAVANTE SULLA PRODUZIONE DI ZUCCHERO DI OGNI CAMPAGNA DI COMMERCIALIZZAZIONE E IN FUNZIONE , ANCHE , DELLA PERDITA MEDIA PER GLI IMPEGNI ALL ' ESPORTAZIONE DA REALIZZARE A TITOLO DELLA STESSA CAMPAGNA .    2)SE CONSEGUENTEMENTE , IN CASO DI RISPOSTA AFFERMATIVA ALLA PRIMA QUESTIONE , L ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO COMMISSIONE CEE N . 3358/81 - CHE DETERMINA IN ECU 3,407 PER  100 KG DI ZUCCHERO BIANCO IL CONTRIBUTO GRAVANTE SULLA PRODUZIONE DELLA CAMPAGNA 1980/81 - NON SIA ANCH ' ESSO ILLEGITTIMO .    3)SE , ANCHE IN CASO DI RISPOSTA NEGATIVA ALLE PRIME DUE QUESTIONI , L ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO COMMISSIONE CEE N . 3358/81 - CHE DETERMINA IN ECU 3,407 PER  100 KG DI ZUCCHERO BIANCO , IL CONTRIBUTO GRAVANTE SULLA PRODUZIONE DELLA CAMPAGNA 1980/81 - NON SIA ILLEGITTIMO PERCHE IN CONTRASTO : A ) CON L ' ART . 27 , PAR . 2 , DEL REGOLAMENTO CONSIGLIO CEE N . 3330/74 IN BASE AL QUALE IL CONTRIBUTO SULLA PRODUZIONE DEVE ESSERE DETERMINATO - PER LA CAMPAGNA 1980/81 - IN FUNZIONE DELLA QUANTITA DI ZUCCHERO EFFETTIVAMENTE ESPORTATA NEI PAESI EXTRACOMUNITARI : B ) CON L ' ART . 28 DEL REGOLAMENTO CONSIGLIO CEE N . 1785/81 , IN BASE AL QUALE SOLTANTO A PARTIRE DALLA CAMPAGNA 1981/82 IL CONTRIBUTO SULLO ZUCCHERO PRODOTTO DEVE ESSERE DETERMINATO IN FUNZIONE DELLA QUANTITA DI ZUCCHERO SEMPLICEMENTE IMPEGNATO ALL ' ESPORTAZIONE ' .   SULLE NORME RIGUARDANTI LA PRESENTE CONTROVERSIA   7 AL FINE DI RISOLVERE LE QUESTIONI SOLLEVATE DAL TRIBUNALE DI GENOVA , VANNO INNANZITUTTO RICORDATE LE CARATTERISTICHE , INERENTI AL CASO DI SPECIE , DEL REGIME     DELLE QUOTE DI PRODUZIONE E DEL CALCOLO DEL CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO .    8 IL REGOLAMENTO BASE DEL CONSIGLIO 19 DICEMBRE 1974 , N . 3330 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO ( GU L 359 , PAG . 1 ), CHE HA MANTENUTO LA DISCIPLINA DI QUOTE DI PRODUZIONE STABILITA DAL PRECEDENTE REGOLAMENTO BASE DEL CONSIGLIO 18 DICEMBRE 1967 , N . 1009 ( GU L 308 , PAG . 1 ), DISTINGUE FRA TRE CATEGORIE DI ZUCCHERO BIANCO PRODOTTO DURANTE UNA DETERMINATA CAMPAGNA SACCARIFERA , OSSIA DURANTE IL PERIODO CHE VA DAL 1* LUGLIO AL 30 GIUGNO SEGUENTE :   - IL QUANTITATIVO CHE PUO ESSERE LIBERAMENTE MESSO IN COMMERCIO NEL MERCATO COMUNE E IL CUI SMERCIO E GARANTITO DAL PREZZO D ' INTERVENTO ( IN SEGUITO : QUOTA A );   -IL QUANTITATIVO CHE ECCEDE LA QUOTA A SENZA SUPERARE UN CERTO LIMITE MASSIMO ( DETTO ' QUOTA MASSIMA ' , PARI ALLA QUOTA A CUI E APPLICATO UN COEFFICIENTE ), CHE PUO ANCH ' ESSO ESSERE LIBERAMENTE MESSO IN COMMERCIO NEL MERCATO COMUNE O ESPORTATO CON UN AIUTO ALL ' ESPORTAZIONE ( IN SEGUITO : QUOTA B ); PER TALE QUANTITATIVO , GLI STATI MEMBRI PERCEPISCONO DAI FABBRICANTI DI ZUCCHERO INTERESSATI UN CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE DESTINATO A FINANZIARE L ' AIUTO ALL ' ESPORTAZIONE ACCORDATO ALLO ZUCCHERO B ;   -IL QUANTITATIVO CHE ECCEDE LA QUOTA MASSIMA E CHE NON PUO ESSERE SMERCIATO SUL MERCATO COMUNE , MA DEVE ESSERE ESPORTATO TALE E QUALE ANTERIORMENTE AL 1* GENNAIO SUCCESSIVO ALLA FINE DELLA CAMPAGNA SACCARIFERA DI CUI TRATTASI SENZA CHE POSSA ESSERE OGGETTO DI AIUTI ALL ' ESPORTAZIONE ( IN PROSIEGUO : QUOTA C ).     9 A NORMA DELL ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO BASE , IL CONSIGLIO FISSA ANNUALMENTE PER LO ZUCCHERO BIANCO UN PREZZO D ' INTERVENTO PER LA ZONA MAGGIORMENTE ECCEDENTARIA E PREZZI D ' INTERVENTO DERIVATI PER ALTRE ZONE CHE TENGONO CONTO DELLE DIFFERENZE REGIONALI DI PREZZO DELLO ZUCCHERO .    10 IL PRECITATO REGOLAMENTO BASE DISPONE ALTRESI , ALL ' ART . 19 , CHE , NELLA MISURA NECESSARIA PER CONSENTIRE L ' ESPORTAZIONE DI ZUCCHERO BIANCO SUL MERCATO MONDIALE , PUO ESSERE CONCESSA UNA RESTITUZIONE ALL ' ESPORTAZIONE CHE COPRE LA DIFFERENZA TRA I PREZZI SUL MERCATO MONDIALE E I PREZZI NELLA COMUNITA E CHE E LA     STESSA PER TUTTA LA COMUNITA , MENTRE IL TOTALE DELLE RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE CORRISPONDE ALLE ' PERDITE RISULTANTI DALLO SMERCIO '  DI CUI ALL ' ART . 7 , N . 2 , LETT . B ), DEL REGOLAMENTO N . 700/73 .    11 IL CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE CHE GLI STATI MEMBRI PERCEPISCONO DAI FABBRICANTI DI ZUCCHERO PER LA QUOTA B E CALCOLATO , IN CONFORMITA ALL ' ART . 27 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO BASE , DIVIDENDO IL TOTALE DELLE PERDITE RISULTANTI DALLO SMERCIO DEL QUANTITATIVO PRODOTTO NELLA COMUNITA , CHE SUPERA LA QUANTITA GARANTITA ( CORRISPONDENTE ALMENO ALLA QUOTA A ) PER LA TOTALITA DEI QUANTITATIVI PRODOTTI OLTRE LA QUOTA A DALLE IMPRESE DELLA COMUNITA SENZA SUPERARE LA QUOTA MASSIMA . TUTTAVIA , TALE CONTRIBUTO NON PUO ECCEDERE UN IMPORTO SUPERIORE AL 30 % DEL PREZZO D ' INTERVENTO .    12 LE MODALITA DI APPLICAZIONE DEL SISTEMA DELLE QUOTE DI PRODUZIONE SONO STABILITE DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 700/73 , ADOTTATO SULLA BASE DEL REGOLAMENTO N . 1009/67 , E RIMASTO IN VIGORE , CON TALUNE MODIFICHE , APPORTATE IN PARTICOLARE DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1573/76 , FINO ALLA SUA ABROGAZIONE DA PARTE DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 8 GIUGNO 1982 , N . 1443 ( GU L 158 , PAG . 17 ), ENTRATO IN VIGORE IL 10 GIUGNO 1982 .    13 DALL ' ART . 7 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 700/73 , NELLA VERSIONE DI CUI ALL ' ART . 1 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1573/76 , RISULTA CHE IL TOTALE DELLE PERDITE DI CUI ALL ' ART . 27 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO BASE N . 3330/74 , E CALCOLATO IN FUNZIONE DI DUE ELEMENTI , E CIOE DI UN ELEMENTO , DETTO QUANTITATIVO , DA UN LATO , E DI UN ELEMENTO , DETTO FINANZIARIO , DALL ' ALTRO . L ' ELEMENTO QUANTITATIVO E COSTITUITO DALLA PRODUZIONE TOTALE DI ZUCCHERO BIANCO EFFETTUATA NEL CORSO DELLA CAMPAGNA SACCARIFERA DI CUI TRATTASI DIMINUITA DELLA QUANTITA GARANTITA VALIDA PER LA STESSA CAMPAGNA SACCARIFERA , DELLE QUANTITA PRODOTTE OLTRE LA QUOTA MASSIMA , NONCHE DELLE QUANTITA PRODOTTE ENTRO IL LIMITE DELLA QUOTA MASSIMA RIPORTATE DALLE IMPRESE ALLA CAMPAGNA SACCARIFERA SUCCESSIVA . INVECE , L ' ELEMENTO FINANZIARIO E COSTITUITO DALLA MEDIA PONDERATA DELLE PERDITE ALLO SMERCIO VERIFICATESI NEL PERIODO COMPRESO TRA IL 1* OTTOBRE DELLA CAMPAGNA DI CUI TRATTASI E IL 30 SETTEMBRE SUCCESSIVO ( DIMINUITE DELL ' IMPORTO DEI PRELIEVI ALL ' ESPORTAZIONE RISCOSSI DURANTE LO STESSO PERIODO ).        14 NE CONSEGUE CHE L ' ELEMENTO QUANTITATIVO E CALCOLATO TENENDO CONTO DELLA PRODUZIONE EFFETTUATA NEL CORSO DELLA CAMPAGNA SACCARIFERA , OSSIA DEL PERIODO COMPRESO TRA IL 1* LUGLIO ED IL 30 GIUGNO SUCCESSIVO , MENTRE L ' ELEMENTO FINANZIARIO E CALCOLATO PRENDENDO IN CONSIDERAZIONE UN PERIODO SFALSATO DI TRE MESI RISPETTO ALLA CAMPAGNA SACCARIFERA .    15 GLI ARTT . 24-31 DEL REGOLAMENTO BASE N . 3330/74 , RELATIVI ALLA DISCIPLINA DELLE QUOTE DI PRODUZIONE IVI COMPRESO IL CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE , MENTRE ORIGINARIAMENTE SI APPLICAVANO SOLO ALLE CAMPAGNE SACCARIFERE DAL 1975/76 AL 1979/80 INCLUSE , SONO STATI DICHIARATI VALIDI ANCHE PER LA CAMPAGNA SACCARIFERA 1980/81 ( AD ECCEZIONE DELL ' ART . 31 , N . 1 , 2* COMMA ) DALL ' ART . 1 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 24 GIUGNO 1980 , N . 1592 ( GU L 160 , PAG . 12 ).    16 IL REGOLAMENTO BASE N . 3330/74 E STATO ABROGATO A PARTIRE DAL 30 GIUGNO 1981 DALL ' ART . 49 , N . 3 , DEL NUOVO REGOLAMENTO BASE N . 1785/81 , I CUI ARTT . 24-32 , RELATIVI ALLA DISCIPLINA DELLE QUOTE DI PRODUZIONE , SI APPLICANO , A NORMA DELL ' ART . 23 , N . 1 , ALLE CAMPAGNE SACCARIFERE DAL 1981/82 AL 1985/86 .    17 IL NUOVO REGOLAMENTO BASE HA MANTENUTO IN LINEA DI MASSIMA IL SISTEMA DELLE QUOTE DI PRODUZIONE , MA VI HA APPORTATO MODIFICHE IMPORTANTI , SOPRATTUTTO RIGUARDO AL CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE CHE , A NORMA DELL ' ART . 28 , N . 3 , VIENE PAGATO DAI FABBRICANTI NON SOLO SULLA LORO PRODUZIONE DI ZUCCHERO B , MA SULLE LORO PRODUZIONI A E B INSIEME ; TUTTAVIA , TALE CONTRIBUTO PRINCIPALE NON PUO SUPERARE UN IMPORTO MASSIMO PARI AL 2 % DEL PREZZO D ' INTERVENTO . QUALORA TALE LIMITAZIONE DEL CONTRIBUTO NON CONSENTA DI COPRIRE INTEGRALMENTE LA PERDITA COMPLESSIVA , I FABBRICANTI DEVONO PAGARE , SULLA LORO PRODUZIONE DI ZUCCHERO B , UN CONTRIBUTO ULTERIORE CHE NON PUO SUPERARE UN IMPORTO MASSIMO PARI AL 30 % DEL PREZZO D ' INTERVENTO ( E IN CERTI CASI UN IMPORTO PARI AL 37,5 % DI TALE PREZZO ).    18 DI CONSEGUENZA , IL CONTRIBUTO PRINCIPALE E CALCOLATO , A NORMA DELL ' ART . 28 , N . 3 , DEL NUOVO REGOLAMENTO BASE , DIVIDENDO LA PERDITA COMPLESSIVA PREVEDIBILE PER IL QUANTITATIVO PREVEDIBILE DI ZUCCHERO A E B PRODOTTO IN CONTO DELLA CAMPAGNA IN CORSO . LA PERDITA COMPLESSIVA PREVEDIBILE E CALCOLATA , AI SENSI     DELL ' ART . 28 , N . 1 , LETT . D ), TENENDO CONTO DELLA PERDITA MEDIA PREVEDIBILE PER GLI IMPEGNI ALL ' ESPORTAZIONE DA REALIZZARE A TITOLO DELLA CAMPAGNA IN CORSO .    19 PER QUANTO RIGUARDA IL CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE PER LA CAMPAGNA SACCARIFERA 1980/81 , IL SUO IMPORTO E STATO FISSATO IN 3,407 ECU PER 100 KG DI ZUCCHERO BIANCO A NORMA DELL ' ART . 1 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 25 NOVEMBRE 1981 , N . 3358 ( GU L 339 , PAG . 17 ). TALE REGOLAMENTO E STATO ADOTTATO IN ESECUZIONE DELL ' ART . 48 DEL REGOLAMENTO BASE N . 1785/81 CHE AUTORIZZA LA COMMISSIONE AD EMANARE LE DISPOSIZIONI TRANSITORIE CHE SI RENDANO EVENTUALMENTE NECESSARIE PER FACILITARE IL PASSAGGIO AL REGIME ISTITUITO DA TALE REGOLAMENTO , IN PARTICOLARE NEL CASO IN CUI L ' APPLICAZIONE DI DETTO REGIME ALLA DATA PREVISTA INCONTRI DIFFICOLTA NOTEVOLI . TALI DISPOSIZIONI SI APPLICANO SOLO FINO AL 30 GIUGNO 1982 .    20 FISSANDO L ' IMPORTO DEL CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE PER LA CAMPAGNA SACCARIFERA 1980/81 , LA COMMISSIONE HA APPLICATO , SECONDO I CONSIDERANDI DEL REGOLAMENTO N . 3358/81 , I CRITERI STABILITI DALL ' ART . 7 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 700/73 TENENDO CONTO , NEL CALCOLO DELL ' ELEMENTO FINANZIARIO , DELLA MEDIA PONDERATA DELLE PERDITE ALLO SMERCIO NEL CORSO DEL PERIODO COMPRESO FRA IL 1* OTTOBRE 1980 E IL 30 SETTEMBRE 1981 .   SULLA PRIMA QUESTIONE   21 LA PRIMA QUESTIONE VERTE SU DUE DIVERSI PROBLEMI : INNANZITUTTO QUELLO DI STABILIRE SE IL FATTO CHE , IN BASE ALL ' ART . 7 DEL REGOLAMENTO N . 700/73 , IL PERIODO DI RIFERIMENTO PER IL CALCOLO DELLA MEDIA DELLE PERDITE ALLO SMERCIO , CHE VA DAL 1* OTTOBRE DELLA CAMPAGNA IN CORSO FINO AL 30 SETTEMBRE SUCCESSIVO , DIFFERISCE DAL PERIODO DELLA CAMPAGNA SACCARIFERA , CHE VA DAL 1* LUGLIO AL 30 GIUGNO SUCCESSIVO ( IN PROSIEGUO : LO ' SLITTAMENTO DEI PERIODI DI RIFERIMENTO ' ), COSTITUISCA O MENO UNA DISCRIMINAZIONE VIETATA DAGLI ARTT . 7 E 40 , N . 3 , DEL TRATTATO ; QUINDI QUELLO DI STABILIRE SE TALE NORMATIVA SIA IN CONTRASTO CON GLI ARTT . 2 E 28 DEL NUOVO REGOLAMENTO BASE N . 1785/81 .   SULL ' ASSERITA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE   22 IN ORDINE ALL ' ASSERITA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE , IL GIUDICE NAZIONALE RITIENE CHE LO SLITTAMENTO DEI PERIODI DI RIFERIMENTO SI CONCRE    TEREBBE , ALMENO PER QUANTO RIGUARDA LA CAMPAGNA SACCARIFERA 1980/81 , IN UNA MISURA DISCRIMINATORIA A DETRIMENTO DELLE IMPRESE ITALIANE , SITUATE IN REGIONI DEFICITARIE E NON ESPORTATRICI , O ESPORTATRICI PER QUANTITA PROPORZIONALMENTE INFERIORI , E A BENEFICIO ESCLUSIVO DELLE IMPRESE DEL NORD , SITUATE IN REGIONI ECCEDENTARIE E TRADIZIONALMENTE ESPORTATRICI .    23 TALE DISCRIMINAZIONE RISULTEREBBE DAL FATTO CHE L ' AUMENTO DEL PREZZO D ' INTERVENTO COMUNITARIO IN VIGORE DAL 1* LUGLIO 1981 , DATA D ' INIZIO DELLA NUOVA CAMPAGNA SACCARIFERA , E LA CONTEMPORANEA DIMINUZIONE DEL PREZZO MONDIALE DELLO ZUCCHERO , AVREBBERO COMPORTATO UN FORTE AUMENTO DELL ' IMPORTO PAGATO PER LE RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE ( CIO DI CUI SI SAREBBERO AVVANTAGGIATE LE IMPRESE DEL NORD ) E PERTANTO UN AUMENTO ANORMALE DEL CONTRIBUTO GRAVANTE SULLA PRODUZIONE 1980/81 DELLO ZUCCHERO B ( CIO CHE SAREBBE AVVENUTO A SCAPITO DELLE IMPRESE ITALIANE ).    24 LA SERMIDE E IL GOVERNO ITALIANO , A LORO VOLTA , SOSTENGONO IL CARATTERE DISCRIMINATORIO DEL FATTO CHE IL CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE NON SIA CALCOLATO ESCLUSIVAMENTE IN FUNZIONE DELLE PERDITE ALLO SMERCIO EFFETTIVAMENTE VERIFICATESI NEL CORSO DELLA CAMPAGNA SACCARIFERA LA CUI PRODUZIONE E ASSOGGETTATA AL CONTRIBUTO . INFATTI , IL NUOVO PREZZO D ' INTERVENTO COMUNITARIO ENTRA IN VIGORE OGNI ANNO ALL ' INIZIO DI QUESTO PERIODO , CHE CORRISPONDE PRECISAMENTE AL CICLO NATURALE DI COLTIVAZIONE DELLA BARBABIETOLA DA ZUCCHERO NELLE REGIONI MERIDIONALI . INVECE , SOLO LE IMPRESE DEL NORD , DOPO LA FINE DELLA CAMPAGNA SACCARIFERA , GRAZIE AL LORO CICLO DI COLTIVAZIONE DELLE BARBABIETOLE DA ZUCCHERO , DISPORREBBERO DI UN QUANTITATIVO ABBASTANZA ELEVATO DI ZUCCHERO PRODOTTO PRIMA DI TALE DATA PER POTER BENEFICIARE DELLE PIU ELEVATE RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE .    25 INOLTRE , IL GOVERNO ITALIANO E LA SERMIDE SOSTENGONO CHE , NEL CALCOLO DEL CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE SIA PER IL 1980/81 CHE PER IL 1981/82 , LE RESTITUZIONI DIRETTE ALLO ZUCCHERO PRODOTTO NEL CORSO DELLA CAMPAGNA SACCARIFERA 1980/81 ED ESPORTATO DURANTE IL TERZO TRIMESTRE 1981 SAREBBERO PRESE IN CONSIDERAZIONE DUE VOLTE . TALE DOPPIA PRESA IN CONSIDERAZIONE AVREBBE COMPORTATO ONERI CONSIDEREVOLI E INGIUSTIFICATI PER I PRODUTTORI .    26 LA COMMISSIONE , INVECE , CONTESTA OGNI ACCUSA DI DISCRIMINAZIONE SOTTOLINEANDO CHE , NELLO STABILIRE QUALE PERIODO DI RIFERIMENTO PER IL CALCOLO DELLA PERDITA ALLO SMERCIO IL PERIODO COMPRESO FRA IL 1* OTTOBRE ED IL 30 SETTEMBRE SUCCESSIVO ( E NON QUELLO DELLA CAMPAGNA SACCARIFERA ), ESSA AVREBBE TENUTO CONTO SOLO DEI CICLI NATURALI DI COLTIVAZIONE NONCHE DELLE REALTA ECONOMICHE ,     OSSIA DELLE PRASSI COMMERCIALI COMUNI E DELLE CORRENTI DI SCAMBIO TRADIZIONALI . L ' INIZIO DELLA CAMPAGNA SACCARIFERA SAREBBE STATO FISSATO PROPRIO AL 1* LUGLIO PER CONSENTIRE AI PRODUTTORI DI ZUCCHERO ITALIANI DI BENEFICIARE DEI NUOVI PREZZI DI INTERVENTO PER IL NUOVO ZUCCHERO , MENTRE UNA PARTE DELLO ZUCCHERO PRODOTTO NELLE REGIONI SETTENTRIONALI NEL CORSO DELLA CAMPAGNA SACCARIFERA SAREBBE TRADIZIONALMENTE ESPORTATO SOLO DOPO IL 1* LUGLIO FINO ALLO SCADERE DEL PERIODO DI RIFERIMENTO .    27 INFINE , LA COMMISSIONE SOSTIENE ALTRESI CHE NON SAREBBE DISCRIMINATORIO IL FATTO DI FAR PARTECIPARE TUTTI I PRODUTTORI DELLO ZUCCHERO ECCEDENTE LA QUOTA A AL FINANZIAMENTO DELLE RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE IN QUANTO SOLO LO SMERCIO DELLO ZUCCHERO ECCEDENTE NEI PAESI TERZI CONSENTIREBBE DI MANTENERE ALL ' INTERNO DEL MERCATO COMUNE UN EQUILIBRIO FRA L ' OFFERTA E LA DOMANDA , IL CHE CONTRIBUIREBBE A SOSTENERE IL PREZZO INTERNO NELL ' INTERESSE DI TUTTI I PRODUTTORI , COMPRESE LE IMPRESE ITALIANE .    28 VA INNANZITUTTO OSSERVATO CHE IL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE FRA PRODUTTORI O CONSUMATORI DELLA COMUNITA , SANCITO DALL ' ART . 40 , N . 3 , 2* COMMA , CHE COMPRENDE IL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE IN BASE ALLA NAZIONALITA DI CUI ALL ' ART . 7 , 1* COMMA , DEL TRATTATO , IMPONE CHE SITUAZIONI ANALOGHE NON SIANO TRATTATE IN MANIERA DIFFERENZIATA E CHE SITUAZIONI DIVERSE NON SIANO TRATTATE IN MANIERA UGUALE A MENO CHE UN TALE TRATTAMENTO NON SIA OBIETTIVAMENTE GIUSTIFICATO . I DIVERSI ELEMENTI DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI , MISURE DI PROTEZIONE , SOVVENZIONI , AIUTI E ALTRI POTREBBERO QUINDI ESSERE DIFFERENZIATI A SECONDA DELLE REGIONI E DI ALTRE CONDIZIONI DI PRODUZIONE O DI CONSUMO SOLO IN RELAZIONE A CRITERI DI NATURA OBIETTIVA CHE GARANTISCANO UNA RIPARTIZIONE PROPORZIONALE DEI VANTAGGI E DEGLI SVANTAGGI PER GLI INTERESSATI , SENZA DISTINGUERE FRA I TERRITORI DEGLI STATI MEMBRI .    29 AL RIGUARDO , VA CONSTATATO CHE LA DISCIPLINA DELL ' ART . 7 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 700/73 CONCERNENTE IL CALCOLO DEL CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE E OBIETTIVAMENTE GIUSTIFICATA ANCHE SE IN ESSA VENGONO UTILIZZATI DIVERSI PERIODI DI RIFERIMENTO , E CIOE , IN PRIMO LUOGO , QUELLO DELLA CAMPAGNA SACCARIFERA PER STABILIRE LA QUANTITA DELLA PRODUZIONE DI ZUCCHERO BIANCO CONSIDERATA ( C . D . ELEMENTO QUANTITATIVO ) E , IN SECONDO LUOGO , QUELLO DEL PERIODO COMPRESO FRA IL 1* OTTOBRE DELLA CAMPAGNA SACCARIFERA DI CUI TRATTASI ED IL 30 SETTEMBRE SUCCESSIVO , PER STABILIRE LA MEDIA DELLE PERDITE ALLO SMERCIO ( C . D . ELEMENTO FINANZIARIO ).        30 CIRCA L ' ARGOMENTO SECONDO CUI TALE METODO DI CALCOLO SAREBBE ARBITRARIO IN QUANTO SFAVORISCE I PRODUTTORI DEL SUD NEI CONFRONTI DI QUELLI DEL NORD , VA INNANZITUTTO CONSTATATO CHE LA SUDDETTA DISCIPLINA RIGUARDA SOLO LO ZUCCHERO EFFETTIVAMENTE PRODOTTO NEL CORSO DELLA STESSA CAMPAGNA SACCARIFERA . LA PRESA IN CONSIDERAZIONE DELLE RESTITUZIONI PER QUANTITATIVI DI ZUCCHERO ESPORTATI DOPO LA FINE DELLA CAMPAGNA SACCARIFERA E OBIETTIVAMENTE GIUSTIFICATA DATO CHE TALI QUANTITATIVI SONO STATI PRODOTTI DURANTE LA STESSA CAMPAGNA SACCARIFERA . E QUINDI SEMPLICEMENTE CONSEQUENZIALE IL FATTO DI TENER CONTO , NELL ' EFFETTUARE IL CALCOLO DEL TOTALE DELLE PERDITE , E QUINDI DEL CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE PER UNA CAMPAGNA SACCARIFERA DETERMINATA , ANCHE DELLE PERDITE ALLO SMERCIO DI ZUCCHERO BIANCO PRODOTTO NEL CORSO DI TALE CAMPAGNA , MA SMERCIATO DOPO LA SUA CESSAZIONE .    31  NON PUO ESSERE PRESO IN CONSIDERAZIONE DAL GIUDICE IL FATTO CHE I PRODUTTORI DEL SUD , A DIFFERENZA DI QUELLI DEL NORD , A CAUSA DEL CICLO NATURALE DI COLTIVAZIONE DELLA BARBABIETOLA DA ZUCCHERO , DOPO LA FINE DELLA CAMPAGNA SACCARIFERA NON DISPONGANO PIU DELLO ZUCCHERO PRODOTTO PRIMA DI TALE DATA E NON POSSANO PERTANTO BENEFICIARE DEL NUOVO PREZZO D ' INTERVENTO IN VIGORE A DECORRERE DALL ' INIZIO DELLA NUOVA CAMPAGNA SACCARIFERA , MENTRE IL CONTRIBUTO GRAVANTE SULLA LORO PRODUZIONE DELLA CAMPAGNA SACCARIFERA CESSATA COMPRENDE ANCHE IL TOTALE DELLE PERDITE VERIFICATESI DURANTE LA PARTE DEL PERIODO DI RIFERIMENTO CHE VA OLTRE LA FINE DELLA CAMPAGNA SACCARIFERA . INFATTI , TALE ARGOMENTO METTE IN DISCUSSIONE LA SCELTA , OPERATA DAL CONSIGLIO , DELLA DATA D ' INIZIO DELLA CAMPAGNA SACCARIFERA E DELLA DATA DI FISSAZIONE DEL PREZZO D ' INTERVENTO , SCELTA LA CUI VALIDITA PUO ESSERE MESSA IN DUBBIO SOLO SOTTO IL PROFILO DI UNO SVIAMENTO DI POTERE CHE NON E SOSTENUTO NEL CASO DI SPECIE .    32 D ' ALTRO CANTO , QUANTO ALL ' ARGOMENTO SECONDO CUI LO SLITTAMENTO DEI PERIODI DI RIFERIMENTO AVREBBE AVUTO EFFETTI ARBITRARI PER QUANTO CONCERNE L ' IMPORTO DELLE RESTITUZIONI E QUINDI DEL CONTRIBUTO ALMENO PER LA CAMPAGNA SACCARIFERA 1980/81 , ATTESO IL LIVELLO PARTICOLARMENTE ELEVATO DEL NUOVO PREZZO D ' INTERVENTO IN VIGORE DAL 1* LUGLIO 1981 , VA RILEVATO CHE LE RESTITUZIONI SONO DESTINATE , COME PRECISATO DAL QUINTO CONSIDERANDO DEL REGOLAMENTO DI BASE N . 3330/74 , A STABILIZZARE IL MERCATO COMUNITARIO EVITANDO , IN PARTICOLARE , CHE LE FLUTTUAZIONI DI PREZZO SUL MERCATO MONDIALE SI RIPERCUOTANO SUL PREZZO PRATICATO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA . NE CONSEGUE CHE GLI ADEGUAMENTI DELL ' IMPORTO DELLE RESTITUZIONI SONO INERENTI AL REGIME DEGLI SCAMBI CON PAESI TERZI , CHE RIENTRA NELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO .        33 PER QUANTO CONCERNE L ' ARGOMENTO SECONDO CUI L ' APPLICAZIONE DI UN PERIODO DI RIFERIMENTO PROTRAENTESI OLTRE LA FINE DELLA CAMPAGNA SACCARIFERA 1980/81 PER IL CALCOLO DELLE PERDITE ALLO SMERCIO NON SAREBBE STATO COMPATIBILE COL FATTO CHE PROFONDE MODIFICAZIONI DEL REGIME DELLO ZUCCHERO SI SAREBBERO VERIFICATE DAL 1* LUGLIO 1981 , VA CONSTATATO CHE LA COMMISSIONE HA APPLICATO LA DISCIPLINA DI CUI E CAUSA SOLO ALLO SMERCIO DI ZUCCHERO PRODOTTO IN EPOCA ANTERIORE AL 1* LUGLIO 1981 . IL FATTO CHE TALUNI ELEMENTI DEL REGIME SUCCESSIVO NON ESISTESSERO NEL REGIME PRECEDENTE NON PUO , DI PER SE , COSTITUIRE UNA DISCRIMINAZIONE NEI LIMITI IN CUI L ' ATTO ADOTTATO NON ECCEDE L ' AMBITO DELL ' AMPIO POTERE DISCREZIONALE DI CUI IL LEGISLATORE COMUNITARIO DISPONE IN QUESTA MATERIA .    34 IN ORDINE ALL ' ARGOMENTO SECONDO CUI SI SAREBBE VERIFICATA UNA DOPPIA PRESA IN CONSIDERAZIONE DI TALUNE RESTITUZIONI , NEL CALCOLO DEL CONTRIBUTO SIA PER IL 1980/81 CHE PER IL 1981/82 , LA CORTE CONSTATA CHE , PRENDENDO IN CONSIDERAZIONE PER IL CALCOLO DELLA PERDITA MEDIA PER LA CAMPAGNA SACCARIFERA 1980/81 LE PERDITE RISULTANTI DALLE RESTITUZIONI FISSATE PERIODICAMENTE PER LO ZUCCHERO PRODOTTO NEL CORSO DELLA CAMPAGNA SACCARIFERA 1980/81 E SMERCIATO DURANTE IL TERZO TRIMESTRE 1981 , LA COMMISSIONE SI E LIMITATA AD APPLICARE LA NORMATIVA FIN QUI VIGENTE . TENUTO CONTO DELLE RAGIONI ADDOTTE DALLA COMMISSIONE , IN PARTICOLARE DELLE CONSIDEREVOLI DIFFICOLTA AMMINISTRATIVE , ESSA NON ERA TENUTA AD ISTITUIRE , ESCLUSIVAMENTE PER IL PERIODO DI RIFERIMENTO 1980/81 , UN SISTEMA DI IMPUTAZIONE DI TALI PERDITE ALL ' UNA E ALL ' ALTRA CAMPAGNA SACCARIFERA . IL FATTO CHE LA COMMISSIONE SI SIA ATTENUTA , ANCHE PER IL PERIODO TRANSITORIO DI CUI E CAUSA , ALLA NORMATIVA IN ESSERE DA ANNI , OSSIA AL REGOLAMENTO N . 700/73 , NON CONTRASTA COL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE SANCITO ALL ' ART . 40 , N . 3 , 2* COMMA , DEL TRATTATO .    35 INVECE , PER QUANTO RIGUARDA IL FATTO CHE LA COMMISSIONE HA PRESO IN CONSIDERAZIONE QUESTE STESSE PERDITE ANCHE PER IL CALCOLO DELLA PERDITA MEDIA PER LA CAMPAGNA SACCARIFERA 1981/82 , VA RILEVATO CHE UN DOPPIO ONERE IN RELAZIONE AGLI STESSI FATTI NON SAREBBE COMPATIBILE COL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA . AL RIGUARDO , LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE , NEL CASO DI SPECIE , LA SECONDA PRESA IN CONSIDERAZIONE DI TALI PERDITE NON HA AVUTO CONSEGUENZE SFAVOREVOLI PER I PRODUTTORI DI QUESTA CAMPAGNA SACCARIFERA , IN QUANTO ESSA HA , IN REALTA , CONDOTTO SOLTANTO AD UNA DIMINUZIONE DELLA PERDITA MEDIA E QUINDI AD UNA DIMINUZIONE , PER QUANTO ASSAI MODESTA , DELL ' IMPORTO DEL CONTRIBUTO PER DETTO PERIODO . PER CONTRO , LA SERMIDE OSSERVA CHE QUESTA SPECIE DI ' GENEROSITA '  DELLA COMMISSIONE NEI CALCOLI DA QUESTA EFFETTUATI SAREBBE COSTATA AI PRODUTTORI ITALIANI ' PER LA SOLA CAMPAGNA 1980/81 , CIRCA 7 MILIARDI DI LIRE ' , E CHE E PROBABILE ' CHE ALTRETTANTO SIA COSTATA NEL 1981/82 ' . ESSA TUTTAVIA NON PRODUCE NE     INDICAZIONI SPECIFICHE SUL DANNO CHE ESSA AVREBBE SUBITO , NE PROVE IN ORDINE ALL ' ESISTENZA DI UN NESSO DI CASUALITA FRA TALE DANNO ED I CALCOLI OPERATI DALLA COMMISSIONE .    36 STANDO COSI LE COSE , L ' ARGOMENTO ADDOTTO DALLA COMMISSIONE APPARE SUFFICIENTE AD ESCLUDERE UNA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA , DATO CHE UN FORTE AUMENTO DELLE PERDITE DERIVEREBBE DALL ' ANDAMENTO DEI PREZZI SUL MERCATO MONDIALE .    37 DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE L ' ART . 7 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 700/73 , NON VIOLA IL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE FRA PRODUTTORI DELLA COMUNITA , SANCITO ALL ' ART . 40 , N . 3 , 2* COMMA , DEL TRATTATO .   SULLA VIOLAZIONE DEGLI ARTT . 2 E 28 DEL REGOLAMENTO N . 1785/81   38 IL GIUDICE NAZIONALE SOLLEVA ALTRESI LA QUESTIONE DI STABILIRE SE L ' ART . 7 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 700/73 NON SIA ILLEGITTIMO IN QUANTO IN CONTRASTO CON GLI ARTT . 2 E 28 DEL REGOLAMENTO N . 1785/81 , A NORMA DEI QUALI IL PERIODO DI RIFERIMENTO PER IL CALCOLO DELLA PERDITA MEDIA ALLO SMERCIO COINCIDE CON LA CAMPAGNA SACCARIFERA .    39 A QUESTO PROPOSITO , VA OSSERVATO CHE LE NORME DEL REGOLAMENTO N . 1785/81 RELATIVE AL CALCOLO DEL CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE SI APPLICANO , AI SENSI DEL SUO ART . 23 , SOLO DALL ' INIZIO DELLA CAMPAGNA SACCARIFERA 1981/82 E , PERTANTO , NON AL CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE GRAVANTE SULLO ZUCCHERO PRODOTTO DURANTE LA CAMPAGNA SACCARIFERA 1980/81 . DATO CHE QUEST ' ULTIMO POTEVA ESSERE EFFETTUATO SOLO QUALCHE TEMPO DOPO LA FINE DELLA CAMPAGNA , VALE A DIRE GIA NEL CORSO DEL PERIODO DI VALIDITA DEL NUOVO REGOLAMENTO BASE , IL CONSIGLIO HA AUTORIZZATO LA COMMISSIONE , ALL ' ART . 48 DEL REGOLAMENTO N . 1785/81 , AD ADOTTARE LE DISPOSIZIONI TRANSITORIE NECESSARIE SULLA BASE DEL REGOLAMENTO N . 700/73 , RIMASTO IN VIGORE ANCHE DOPO L ' ABROGAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 3330/74 .    40 NE CONSEGUE CHE L ' ART . 7 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 700/73 NON E INCOMPATIBILE CON GLI ARTT . 2 E 28 DEL REGOLAMENTO N . 1785/81 .       SULLA SECONDA QUESTIONE   41 ESSENDO STATA PROPOSTA SOLO IN CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA DELLA PRIMA QUESTIONE , LA SECONDA QUESTIONE E PERTANTO DIVENUTA PRIVA D ' OGGETTO .   SULLA TERZA QUESTIONE   42 CON QUESTA TERZA QUESTIONE , IL GIUDICE NAZIONALE INTENDE STABILIRE SE L ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 3358/81 NON SIA ILLEGITTIMO PERCHE IN CONTRASTO CON L ' ART . 27 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO BASE N . 3330/74 E CON L ' ART . 28 DEL NUOVO REGOLAMENTO BASE N . 1785/81 , IN QUANTO IL CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE DI ZUCCHERO PER LA CAMPAGNA SACCARIFERA 1980/81 E DETERMINATO IN FUNZIONE DELLA QUANTITA DI ZUCCHERO OGGETTO DI UN IMPEGNO ALL ' ESPORTAZIONE E NON IN FUNZIONE DELLA QUANTITA EFFETTIVAMENTE ESPORTATA .    43 LA SERMIDE , A SUA VOLTA , FA VALERE CHE IL REGOLAMENTO N . 3358/81 DELLA COMMISSIONE SAREBBE ILLEGITTIMO IN QUANTO , PRENDENDO IN CONSIDERAZIONE , NEL CALCOLO DEL CONTRIBUTO PER LA CAMPAGNA SACCARIFERA 1980/81 , NON SOLO I QUANTITATIVI DI ZUCCHERO EFFETTIVAMENTE ESPORTATI , MA ANCHE GLI IMPEGNI ALL ' ESPORTAZIONE PER I QUALI NON SI FOSSE VERIFICATA UNA MATERIALE ESPORTAZIONE NEL CORSO DELLA STESSA CAMPAGNA , LA COMMISSIONE AVREBBE ECCEDUTO I PROPRI POTERI , LIMITATI DALLE NORME DEI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO . ANALOGAMENTE , IL GOVERNO ITALIANO RITIENE CHE LA PRESA IN CONSIDERAZIONE DEGLI IMPEGNI ALL ' ESPORTAZIONE NON SIA APPROPRIATA , ALMENO PER LA CAMPAGNA 1980/81 . LA COMMISSIONE RIBATTE INVECE CHE , DALL ' ISTITUZIONE DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO IN POI , ESSA AVREBBE SEMPRE SEGUITO L ' INTERPRETAZIONE APPLICATA NELLA FATTISPECIE .    44  NEL CORSO DELL ' UDIENZA , IL GOVERNO ITALIANO HA ESPRESSO DUBBI PER QUANTO CONCERNE LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 3358/81 , IN QUANTO IL SUO FONDAMENTO GIURIDICO , OSSIA L ' ART . 48 DEL NUOVO REGOLAMENTO BASE N . 1785/81 , NON COSTITUIREBBE UNA BASE GIURIDICA SUFFICIENTE PER FISSARE UN CONTRIBUTO A CARICO DEI FABBRICANTI DI ZUCCHERO .    45 DATO CHE IL CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE PER LA CAMPAGNA SACCARIFERA 1980/81 POTEVA ESSERE FISSATO SOLO DOPO IL 1* LUGLIO 1981 , DATA DELL ' ABROGAZIONE DEL REGOLAMENTO BASE N . 3330/74 , E CHE LA TRANSIZIONE DALL ' UNO ALL ' ALTRO REGIME SAREBBE STATA PREGIUDICATA OVE NON FOSSERO STATI PRESI PROVVEDIMENTI INTEGRATIVI , LA COMMISSIONE POTEVA FONDARE IL REGOLAMENTO N . 3358/81 SULLA SUDDETTA NORMA AL FINE DI ASSICURARE LA CONTINUITA DELLA DISCIPLINA DEL MERCATO DELLO ZUCCHERO VOLUTA DAL CONSIGLIO . LA CORTE RITIENE CHE PROPRIO IL TIPO DI PRO    BLEMI CHE IL CASO DI SPECIE PRESENTA COSTITUISSE LA RAGION D ' ESSERE DELL ' ART . 48 DEL NUOVO REGOLAMENTO BASE N . 1785/81 CHE AUTORIZZAVA L ' ADOZIONE DELLE DISPOSIZIONI TRANSITORIE NECESSARIE A FACILITARE IL PASSAGGIO AL NUOVO REGIME DEL MERCATO DELLO ZUCCHERO .    46 PER QUANTO CONCERNE LA NOZIONE DI SMERCIO , E ESATTO CHE L ' ART . 27 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO BASE N . 3330/74 SI RIFERISCE , IN ORDINE AL CALCOLO DEL CONTRIBUTO ALLA PRODUZIONE , ALLE SOLE PERDITE RISULTANTI DALLO SMERCIO SENZA MENZIONARE GLI IMPEGNI ALL ' ESPORTAZIONE , MENTRE L ' ART . 28 DEL NUOVO REGOLAMENTO BASE N . 1785/81 SI RIFERISCE ESPRESSAMENTE ALLE PERDITE PER GLI IMPEGNI ALL ' ESPORTAZIONE DA REALIZZARE A TITOLO DELLA CAMPAGNA IN CORSO . TUTTAVIA , NE IL REGOLAMENTO BASE DEL CONSIGLIO N . 3330/74 , NE IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 700/73 DANNO UNA DEFINIZIONE DELLA NOZIONE DI SMERCIO ; TALI REGOLAMENTI LASCIANO QUINDI ALLA COMMISSIONE IL COMPITO DI INTERPRETARE QUEST ' ULTIMA SECONDO LO SCOPO ED IN BASE AL CONTESTO DELLA NORMA DI CUI TRATTASI .    47 COME LA CORTE HA PIU VOLTE DICHIARATO , LA COMMISSIONE PUO UTILIZZARE E PRENDERE COME PUNTO DI RIFERIMENTO I DATI RISULTANTI DAL SISTEMA DEI CERTIFICATI DI IMPORTAZIONE E DI ESPORTAZIONE CHE COMPORTANO , PER I TITOLARI , L ' IMPEGNO DI EFFETTUARE LE OPERAZIONI PREVISTE DIETRO GARANZIA DI UNA CAUZIONE , AL FINE DI QUANTIFICARE E DI CALCOLARE LE CORRENTI DI IMPORTAZIONE E DI ESPORTAZIONE .    48 NELLA FATTISPECIE , L ' INTERPRETAZIONE , DA PARTE DELLA COMMISSIONE , DELLA NOZIONE DI SMERCIO NEL SENSO DI IMPEGNI ALL ' ESPORTAZIONE ERA GIUSTIFICATA ALLA LUCE DEL FATTO CHE , IN PRIMO LUOGO , GLI STATI MEMBRI NON CONTABILIZZANO LE ESPORTAZIONI EFFETTIVE DI ZUCCHERO IN FUNZIONE DELLA CAMPAGNA SACCARIFERA O DEL PERIODO DI RIFERIMENTO PER IL CALCOLO DELLA PERDITA MEDIA E CHE , IN SECONDO LUOGO , LE ESPORTAZIONI EFFETTUATE NELL ' AMBITO DELLA GARA PERMANENTE SONO SUBORDINATE ALLA COSTITUZIONE DI UNA CAUZIONE .    49 DALL ' ESAME DELLA TERZA QUESTIONE NON EMERGE PERTANTO ALCUN ELEMENTO TALE DA INFICIARE LA VALIDITA DELL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 3358/81 .    50 ALLA LUCE DELL ' INSIEME DELLE CONSIDERAZIONI PRECEDENTEMENTE SVOLTE , LE QUESTIONI SOLLEVATE DAL GIUDICE NAZIONALE VANNO RISOLTE NEL SENSO CHE IL LORO ESAME NON HA MESSO IN LUCE ELEMENTI ATTI AD INFICIARE LA VALIDITA DELL ' ART . 7 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 12 MARZO 1973 , N . 700 , O QUELLA DELL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 25 NOVEMBRE 1981 , N . 3358 .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  51 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE E DAL GOVERNO ITALIANO , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , AL QUALE SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( QUARTA SEZIONE ),   STATUENDO SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL TRIBUNALE DI GENOVA CON ORDINANZA 28 MARZO 1983 , DICHIARA :   L ' ESAME DELLE QUESTIONI SOLLEVATE NON HA MESSO IN LUCE ELEMENTI ATTI AD INFICIARE LA VALIDITA DEGLI ARTT . 7 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 12 MARZO 1973 , N . 700 , E 1 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 25 NOVEMBRE 1981 , N . 3358 .