CELEX: 51998AP0119
Language: it
Date: 1998-05-13
Title: Risoluzione legislativa recante il parere del Parlamento europeo sulla proposta di regolamento del Consiglio relativo al sistema comunitario, riesaminato, di assegnazione di un marchio di qualità ecologica (COM(96) 0603 C4-0157/97 96/0312(SYN))(Procedura di cooperazione: prima lettura)

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51998AP0119

Risoluzione legislativa recante il parere del Parlamento europeo sulla proposta di regolamento del Consiglio relativo al sistema comunitario, riesaminato, di assegnazione di un marchio di qualità ecologica (COM(96) 0603 C4-0157/97 96/0312(SYN))(Procedura di cooperazione: prima lettura)  

Gazzetta ufficiale n. C 167 del 01/06/1998 pag. 0118

A4-0119/98Proposta di regolamento del Consiglio relativo al sistema comunitario, riesaminato, di assegnazione di un marchio di qualità ecologica (COM(96)0603 - C4-0157/97 - 96/0312(SYN))La proposta è approvata, con le seguenti modifiche:(Emendamento 1)Preambolo>Testo originale>IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 130 S, paragrafo 1,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Comitato economico e sociale,deliberando conformemente alla procedura di cui all'articolo 189 C del trattato, in cooperazione con il Parlamento europeo,>Testo dopo la votazione del PE>IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 100 A e 130 S, paragrafo 1,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Comitato economico e sociale,deliberando conformemente alla procedura di cui all'articolo 189 B del trattato,(Emendamento 2)Considerando 4 bis (nuovo)>Testo originale>>Testo dopo la votazione del PE>4 bis. considerando che, ai fini dell'accettazione del sistema europeo di assegnazione del marchio di qualità ecologica da parte del pubblico, è essenziale che le ONG ambientaliste e le organizzazioni di consumatori svolgano un ruolo importante nel processo decisionale di attribuzione dei marchi comunitari di qualità ecologica;(Emendamento 3)Considerando 6>Testo originale>6. considerando che il sistema si applica ai prodotti e agli aspetti ambientali aventi interesse prioritario per la comunità dal punto di vista sia del mercato interno che dell'ambiente;>Testo dopo la votazione del PE>6. considerando che il sistema si applica ai prodotti, alle prestazioni di servizi e agli aspetti ambientali aventi interesse prioritario per la comunità dal punto di vista sia del mercato interno che dell'ambiente;(Emendamento 4)Considerando 9 bis (nuovo)>Testo originale>>Testo dopo la votazione del PE>9 bis. considerando che nei vari stadi della procedura di assegnazione del marchio di qualità ecologica occorre mirare ad un elevato livello di protezione dell'ambiente;(Emendamento 5)Considerando 10>Testo originale>10. considerando che è necessario introdurre una graduazione del marchio di qualità ecologica in modo da stimolare e riconoscere i miglioramenti ambientali che vanno al di là delle soglie minime stabilite per l'assegnazione del marchio;>Testo dopo la votazione del PE>10. considerando che è necessarioriportare sul marchio maggiori informazioni circa i motivi della sua assegnazione per aiutare i consumatori a comprendere l'importanza di tale assegnazione;(Emendamento 6)Considerando 11>Testo originale>11. considerando che è necessario attribuire il compito di fissare i criteri relativi al marchio di qualità ecologica e i requisiti de valutazione e di verifica ad un organismo indipendente affinché il sistema sia applicato in maniera efficiente e neutrale;>Testo dopo la votazione del PE>11. considerando che è necessario attribuire il compito di fissare i criteri relativi al marchio di qualità ecologica e i requisiti de valutazione e di verifica ad un comitato tecnico affinché il sistema sia applicato in maniera efficiente e neutrale;(Emendamento 7)Considerando 12>Testo originale>12. considerando che tale organismo deve essere composto dagli organismi competenti già designati dagli Stati membri in applicazione dell'articolo 9 del regolamento (CEE) n. 880/92 in modo da giovarsi della loro perizia, delle loro strutture e delle loro risorse e da evitare la creazione di doppioni e lo spreco di risorse;>Testo dopo la votazione del PE>12. considerando che tale comitato deve essere composto dagli organismi competenti già designati dagli Stati membri in applicazione dell'articolo 9 del regolamento (CEE) n. 880/92 in modo da giovarsi della loro perizia, delle loro strutture e delle loro risorse e da evitare la creazione di doppioni e lo spreco di risorse;(Emendamento 8)Considerando 12 bis (nuovo)>Testo originale>>Testo dopo la votazione del PE>12 bis. considerando che detto comitato deve essere composto in modo tale da assicurare che i rappresentanti delle ONG ambientaliste e delle organizzazioni dei consumatori siano designati su base di parità con i rappresentanti dell'industria;(Emendamento 9)Considerando 13>Testo originale>13. considerando che l'istituzione di un simile organismo sotto forma di associazione tra gli organismi competenti richiederà del tempo e che la piena applicazione del presente regolamento deve essere differita al momento in cui detto organismo sarà operativo;>Testo dopo la votazione del PE>soppresso(Emendamento 50)Considerando 15>Testo originale>15. considerando che occorre emanare disposizioni volte ad assicurare la coerenza e la complementarità tra il sistema comunitario del marchio di qualità ecologica e gli altri sistemi presenti nella Comunità in modo da evitare di provocare confusione tra i consumatori e potenziali distorsioni di mercato e del commercio ed aumentare l'attrattiva del marchio di qualità ecologica presso i potenziali richiedenti;>Testo dopo la votazione del PE>15. considerando che occorre emanare disposizioni volte ad assicurare la coerenza e la complementarità tra il sistema comunitario del marchio di qualità ecologica e gli altri sistemi presenti nella Comunità in modo da evitare di provocare confusione tra i consumatori e potenziali distorsioni di mercato e del commercio ed aumentare l'attrattiva del marchio di qualità ecologica presso i potenziali richiedenti, tenendo tuttavia conto del ruolo di taluni sistemi di assegnazione del marchio di qualità ecologica adottati con successo a livello nazionale e regionale;(Emendamento 10)Articolo 1, paragrafo 2>Testo originale>2. Gli impatti ambientali vengono individuati in base ad un esame delle interazioni con l'ambiente, compreso l'uso dell'energia e delle risorse naturali, durante l'intero ciclo di vita di un prodotto.>Testo dopo la votazione del PE>2. Gli impatti ambientali vengono individuati in base ad un esame delle interazioni con l'ambiente, compreso l'uso dell'energia e delle risorse naturali, durante l'intero ciclo di vita di un prodotto, e con riferimento a un elevato livello di protezione dell'ambiente.(Emendamento 11)Articolo 1, paragrafo 4 bis (nuovo)>Testo originale>>Testo dopo la votazione del PE>4 bis. Per migliorare l'uso di prodotti con il marchio di qualità ecologica, la Commissione e le altre istituzioni europee, nonché altre autorità pubbliche, sia a livello comunitario che nazionale, devono attivamente operare in modo esemplare le loro scelte di acquisto.(Emendamento 13)Articolo 3, paragrafo 2, primo comma, lettera c bis) (nuova)>Testo dopo la votazione del PE>c bis) il grado di affidabilità tecnica è riferito alla qualità del prodotto.(Emendamento 12)Articolo 3, paragrafo 3>Testo originale>3. I criteri ed il relativo grado di selettività vengono stabiliti secondo la graduazione del marchio di qualità ecologica indicata nell'allegato III.>Testo dopo la votazione del PE>soppresso(Emendamento 14)Articolo 4, paragrafo 1, secondo comma (nuovo)>Testo originale>>Testo dopo la votazione del PE>Il marchio ecologico può anche essere concesso alle prestazioni di servizi.(Emendamento 15)Articolo 4, paragrafo 5>Testo originale>5. Il presente regolamento non si applica ai prodotti alimentari, alle bevande e ai prodotti farmaceutici.>Testo dopo la votazione del PE>5. Il presente regolamento non si applica ai prodotti alimentari, alle bevande, ai prodotti farmaceutici e agli apparecchi medicali.(Emendamento 16)Articolo 5, paragrafo 1>Testo originale>1. La Commissione favorisce l'istituzione di una associazione degli organismi competenti di cui all'articolo 9, dotata di personalità giuridica, denominata Organizzazione europea per il marchio di qualità ecologica, (in prosieguo: «l'OEME»).>Testo dopo la votazione del PE>1. La Commissione favorisce l'istituzione di una associazione degli organismi competenti di cui all'articolo 9, denominataComitato tecnico marchio ecologico, (in prosieguo: «il CTME»).Ogni riferimento all'organizzazione OEME (OEE) è sostituito in tutto il testo da «CTME».(Emendamento 45)Articolo 5, paragrafo 2, quinto comma>Testo originale>Detti principi devono in particolare assicurare la trasparenza e l'accesso alla consultazione di tutti i partecipanti, come previsto dall'allegato IV>Testo dopo la votazione del PE>Detti principi devono in particolare assicurare la trasparenza e l'accesso alla consultazione di tutti i partecipanti,organizzati nel forum consultivo secondo la procedura di cui all'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 880/92.(Emendamento 46)Articolo 5, paragrafo 3>Testo originale>3. Ove ritenga che sia stata data piena attuazione ai mandati, la Commissione pubblica i riferimenti ai suddetti criteri e requisiti e i relativi aggiornamenti sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, serie C.>Testo dopo la votazione del PE>3. Ove ritenga che sia stata data piena attuazione ai mandati, la Commissione pubblica i riferimenti ai suddetti criteri e requisiti e i relativi aggiornamenti sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, serieL.(Emendamento 17)Articolo 5, paragrafo 3 bis (nuovo)>Testo originale>>Testo dopo la votazione del PE>3 bis. Il CTME fornirà motivazione scritta se la sua decisione finale sarà diversa dall'opinione espressa dal forum consultivo.>Testo originale>>Testo dopo la votazione del PE>Saranno previsti opportuni contributi finanziari per permettere la partecipazione al forum consultivo di un numero adeguato di membri delle maggiori organizzazioni di consumatori e ambientali.(Emendamento 18)Articolo 6, paragrafo 2>Testo originale>2. La domanda può riguardare un prodotto immesso in commercio sotto una o più marche. Non sono necessarie nuove domande nel caso di modificazione delle caratteristiche dei prodotti che non influiscono sul rispetto dei criteri pertinenti.>Testo dopo la votazione del PE>2. La domanda può riguardare un prodotto immesso in commercio sotto una o più marche. Non sono necessarie nuove domande nel caso di modificazione delle caratteristiche dei prodotti che non influiscono sul rispetto dei criteri pertinenti.Gli organi competenti devono comunque essere informati circa tali modifiche.(Emendamento 20)Articolo 7>Testo originale>Il marchio di qualità ecologica consiste nel logotipo e nelle informazioni riportati nell'allegato III. Le indicazioni specifiche relative alle informazioni da fornire e la loro presentazione costituiscono un elemento dei criteri fissati dall'OEME. La Commissione consulta le associazioni nazionali dei consumatori rappresentate nel comitato consumatori istituito dalla decisione 95/260/CE della Commissione, entro cinque anni dalla data di cui all'articolo 16, paragrafo 2, secondo comma del presente regolamento, allo scopo di valutare in che misura il marchio di qualità ecologica articolato per gradi soddisfa le esigenze di informazione dei consumatori. Sulla base di tale valutazione la Commissione apporta le necessarie modificazioni delle informazioni da inserire nel marchio di qualità ecologica secondo la procedura di cui all'articolo 13.>Testo dopo la votazione del PE>Il marchio di qualità ecologica consiste nel logotipo e nelle informazioni riportati nell'allegato III. Le indicazioni specifiche relative alle informazioni da fornire e la loro presentazione costituiscono un elemento dei criteri fissati dal CTME. In tale contesto viene sempre assicurata la chiarezza, semplicità e leggibilità delle informazioni. La Commissione consulta le associazioni nazionali dei consumatori rappresentate nel comitato consumatori istituito dalla decisione 95/260/CE della Commissione, entro cinque anni dalla data di cui all'articolo 16, paragrafo 1 del presente regolamento, allo scopo di valutare in che misura il marchio di qualità ecologica e le informazioni allegate soddifano le esigenze di informazione dei consumatori. Sulla base di tale valutazione, e previa consultazione del Parlamento europeo, la Commissione apporta le necessarie modificazioni delle informazioni da inserire nel marchio di qualità ecologica secondo la procedura di cui all'articolo 13.(Emendamenti 22 e 52)Articolo 11, paragrafo 1>Testo originale>1. Entro cinque anni dalla data di cui all'articolo 16, paragrafo 2, secondo comma, i nuovi sistemi, pubblici e privati, di assegnazione di un marchio di qualità ecologica e quelli già esistenti negli Stati membri vengono strutturati in modo da poter essere applicati ai gruppi di prodotti per i quali non sono stati fissati specifici criteri comunitari relativamente al marchio di qualità ecologica, assicurando la complementarità tra tali sistemi e il marchio comunitario di qualità ecologica.>Testo dopo la votazione del PE>1.Entro cinque anni dalla data di cui all'articolo 16, paragrafo 1, i nuovi sistemi, pubblici e privati, di assegnazione di un marchio di qualità ecologica e quelli già esistenti negli Stati membri vengono strutturati in modo da poter essere applicati ai gruppi di prodotti per i quali non sono stati fissati specifici criteri comunitari relativamente al marchio di qualità ecologica, assicurando la complementarità tra tali sistemi e il marchio comunitario di qualità ecologica, a condizione che uno studio indipendente, commissionato dalla Commissione, abbia dimostrato che i criteri ambientali fissati per il marchio comunitario di qualità ecologica siano rigorosi almeno quanto quelli previsti dal miglior sistema nazionale di assegnazione di un marchio di qualità ecologica.(Emendamento 23)Articolo 13, primo e secondo comma>Testo originale>La Commissione è assistita da un comitato a carattere consultivo, composto dai rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione.Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato, entro un termine che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza della questione in esame, formula il suo parere sul progetto eventualmente procedendo a votazione.>Testo dopo la votazione del PE>La Commissione è assistita da un comitato a carattere consultivo, compostoda un rappresentanteper Stato membro e presieduto dal rappresentante della Commissione.Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure di portata generale da adottare. Il comitato, entro un termine che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza della questione in esame, formula il suo parere sul progetto eventualmente procedendo a votazione.(Emendamento 24)Articolo 15, paragrafo 2>Testo originale>2. Se necessario, la Commissione propone modificazioni del presente regolamento.>Testo dopo la votazione del PE>2. Qualora la Commissione dovesse proporre modificazioni del presente regolamento, essa deve agire in conformità della procedura fissata all'articolo 189 C del trattato CE.(Emendamento 25)Articolo 16, paragrafo 2>Testo originale>2. Ad eccezione dell'articolo 5, paragrafo 1, il presente regolamento si applica a decorrere dal giorno successivo alla data in cui la Commissione decide che l'OEME è in grado di assolvere i suoi compiti.Tale data è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee.>Testo dopo la votazione del PE>soppresso(Emendamento 26)Allegato III>Testo originale>Testo della CommissioneForma del marchioIl marchio di qualità ecologica è assegnato a prodotti che rispettano almeno il livello minimo dei criteri relativamente a tutti i principali aspetti ambientali selezionati. Esso contiene informazioni destinate ai consumatori secondo il seguente schema:>Testo originale>Questo marchio garantisce un minore impatto ambientalePrincipali aspetti ambientali>Testo dopo la votazione del PE>Punteggio ambientale1XY>Testo originale>MARCHIO ECOLOGICO DELL'UNIONE EUROPEAZ>Testo originale>1 Si tratta di un esempio. Ad ogni aspetto ambientale possono essere assegnati uno, due o tre «fiori».ContenutoIl marchio indica gli aspetti per i quali sono stati elaborati criteri ecologici quantificati. Tali aspetti devono essere descritti in termini non tecnici e senza ambiguità.Il marchio deve contenere anche informazioni generali sui criteri qualitativi.>Testo originale>Modifiche del ParlamentoForma del marchioIl marchio di qualità ecologica è assegnato a prodotti che rispettano almeno il livello minimo dei criteri relativamente a tutti i principali aspetti ambientali selezionati. Esso contiene informazioni destinate ai consumatori secondo il seguente schema.Il marchio si compone di due parti: riquadro 1 e riquadro 2, come da illustrazione:>Testo originale>Questo marchio garantisce un minore impatto ambientaleMARCHIO ECOLOGICO DELL'UNIONE EUROPEA>Testo dopo la votazione del PE>***>Testo originale>Riquadro 1Riquadro 2Il riquadro 2 contiene informazioni sui motivi dell'assegnazione del marchio di qualità ecologica. Tali informazioni devono riferirsi ad almeno uno e a non più di tre impatti ambientali. Le informazioni consistono in una breve descrizione scritta.Esempio:*inquinamento atmosferico modesto*efficienza energetica*tossicità ridottaI riquadri 1 e 2 sono utilizzati contemporaneamente ove materialmente possibile. Tuttavia, quando si deve tener conto del fattore spazio, il riquadro 2 può essere omesso su talune applicazioni, purché il marchio completo sia utilizzato in altre applicazioni relative allo stesso prodotto. Ad esempio, il riquadro 1 può figurare da solo sul prodotto stesso se il marchio completo è presentato altrove sull'imballaggio, sugli opuscoli informativi o su altro materiale disponibile nei punti di vendita.(Emendamento 27)Allegato IV, lettera a)>Testo originale>a) Deve essere attivamente perseguito il coinvolgimento delle parti direttamente o indirettamente interessate dal mandato ed una partecipazione equilibrata di tutti i pertinenti gruppi di interesse, quali l'industria, PMI e artigiani compresi, attraverso le rispettive organizzazioni professionali, i sindacati, i rivenditori, gli importatori, le associazioni ambientaliste e quelle per la tutela dei consumatori.>Testo dopo la votazione del PE>a) Deve essere attivamente perseguito il coinvolgimento delle parti direttamente o indirettamente interessate dal mandato ed una partecipazione equilibrata di tutti i pertinenti gruppi di interesse, quali l'industria, PMI e artigiani compresi, attraverso le rispettive organizzazioni professionali, i sindacati, i rivenditori, gli importatori, le associazioni ambientaliste e quelle per la tutela dei consumatori attraverso il forum consultivo menzionato nell'articolo 5, paragrafo 2.(Emendamento 28)Allegato IV, lettera c)>Testo originale>c) Per quanto riguarda l'elaborazione dei criteri relativi al marchio di qualità ecologica per ciascun gruppo di prodotti deve essere istituito uno specifico gruppo di lavoro che coinvolga le parti interessate sopra menzionate.>Testo dopo la votazione del PE>c) Per quanto riguarda l'elaborazione dei criteri relativi al marchio di qualità ecologica per ciascun gruppo di prodotti deve essere istituito dal CTME uno specifico gruppo di lavoro che coinvolga le parti interessate sopra menzionate e gli organismi competenti interessati.(Emendamento 29)Allegato IV, lettera d), terzo comma>Testo originale>Deve essere fatto ogni ragionevole sforzo per raggiungere l'unanimità nel corso della procedura, fermo restando l'obiettivo di assicurare un alto livello di protezione ambientale. Ad ogni modo, l'OEME applica procedure decisionali conformi alla prassi degli organismi europei di normazione.>Testo dopo la votazione del PE>Deve essere fatto ogni ragionevole sforzo per raggiungere l'unanimità nel corso della procedura, fermo restando l'obiettivo di assicurare un alto livello di protezione ambientale.(Emendamento 31)Allegato V, punto 4>Testo originale>4. I diritti annuali sono calcolati come percentuale del volume annuo di vendite nella Comunità del prodotto cui è stato assegnato il marchio.>Testo dopo la votazione del PE>4. I diritti annuali sono calcolati in relazione al volume annuo di vendite nella Comunità del prodotto cui è stato assegnato il marchio.(Emendamento 32)Allegato V, punto 5>Testo originale>5. La percentuale del volume annuo di vendite è dello 0,15% con un tetto di 40.000 ECU.>Testo dopo la votazione del PE>5. Per un volume annuo di vendite sino a 500.000 ECU i diritti annuali sono 500 ECU; sino a 2.000.000 ECU i diritti annuali sono 2.000 ECU, oltre 2.000.000 ECU i diritti annuali sono 5.000 ECU.(Emendamento 33)Allegato V, punto 6>Testo originale>6. L'importo minimo è di 500 ECU.>Testo dopo la votazione del PE>soppresso(Emendamento 34)Allegato V, punto 7>Testo originale>7. Per le PMI e i produttori dei paesi in via di sviluppo la percentuale del volume annuo di vendite è dello 0,10%.>Testo dopo la votazione del PE>7. Per le PMI e i produttori dei paesi in via di sviluppo i diritti annuali previsti al punto 5 sono ridotti del 50%.(Emendamento 35)Scheda finanziaria, punti 2 e 3>Testo originale>2. Linea di bilancioB4-30403. Base giuridicaArticolo 130 SRegolamento 880/92 e sue modifiche.>Testo dopo la votazione del PE>2. Linea di bilancioB4-3040 e B5-3003. Base giuridicaArticolo 130 S e articolo 100 ARegolamento 880/92 e sue modifiche.(Emendamento 36)Scheda finanziaria, punto 4.1, secondo comma>Testo originale>A questo fine si propone di modificare il sistema stabilito dal regolamento 880/92, in particolare affidandone la gestione ad un organismo indipendente e creando un'Organizzazione europea del marchio ecologico.>Testo dopo la votazione del PE>A questo fine si propone di modificare il sistema stabilito dal regolamento 880/92, in particolare affidandone la gestione tecnica al Comitato tecnico marchio ecologico.(Emendamento 38)Scheda finanziaria, punto 7.1, quinto e sesto comma>Testo originale>Non sono previsti altri finanziamenti comunitari dopo il quarto anno di esercizio.>Testo dopo la votazione del PE>>Testo originale>Si prevede che con il tempo l'OEE divenga finanziariamente autosufficiente, grazie ai diritti percepiti con l'assegnazione del marchio. L'esecuzione dei mandati conferiti dalla Commissione e le spese generali dell'OEE devono essere finanziati con il 50% dei diritti di assegnazione del marchio di qualità ecologico, che l'OEE ha diritto di chiedere agli organismi competenti.>Testo dopo la votazione del PE>L'esecuzione dei mandati conferiti dalla Commissione e le spese generalidel CTME devono tra l'altro essere finanziati con il 50% dei diritti di assegnazione del marchio di qualità ecologico, che il CTME ha diritto di chiedere agli organismi competenti.(Emendamento 40)Scheda finanziaria, punto 8, secondo comma, terzo punto>Testo originale>. l'OEE sottopone alla Commissione una relazione finanziaria dettagliata. La Commissione effettua controlli sistematici presso la sede dell'OEE sulla base di tale relazione. Il versamento è soggetto alla previa approvazione della relazione da parte della Commissione.>Testo dopo la votazione del PE>soppresso(Emendamento 41)Scheda finanziaria, punto 9.2, secondo trattino, dal primo al quinto comma>Testo originale>Si propone pertanto di istituire un'organizzazione europea del marchio ecologico (OEE), incaricata di definire ed aggiornare i criteri di assegnazione del marchio e le relative regole di valutazione e controllo, nonché di coordinare l'attività degli organismi competenti. L'OEE costituirebbe un'associazione privata internazionale degli organismi competenti in materia di marchio ecologico. La sua istituzione sarebbe promossa dalla Commissione, ed agirebbe su mandato della Commissione stessa.>Testo dopo la votazione del PE>Si propone pertanto di istituire un comitato tecnico marchio ecologico (CTME), incaricata di definire ed aggiornare i criteri di assegnazione del marchio e le relative regole di valutazione e controllo, nonché di coordinare l'attività degli organismi competenti. Il CTME costituirebbe un'associazione degli organismi competenti in materia di marchio ecologico. La sua istituzione sarebbe promossa dalla Commissione, ed agirebbe su mandato della Commissione stessa. La Commissione assicura la presidenza del comitato.>Testo originale>L'OEE fungerebbe da rete di coordinamento fra gli organismi competenti e non presupporrebbe la creazione di strutture nuove, costose e complesse.>Testo dopo la votazione del PE>Il CTME fungerebbe da rete di coordinamento fra gli organismi competenti e non presupporrebbe la creazione di strutture nuove, costose e complesse.>Testo originale>L'approccio proposte è quindi l'equivalente del «nuovo approccio» adottato per la normalizzazione tecnica europea, ed il ruolo dell'OEE sarebbe analogo a quello del Comitato di Normalizzazione europeo (CEN).>Testo dopo la votazione del PE>>Testo originale>Gli incarichi tecnici specifici affidati all'OEE riguarderebbero principalmente la gestione e il coordinamento degli studi volti allo sviluppo o all'aggiornamento dei criteri ecologici per i vari gruppi di prodotti. Gli studi saranno effettuati sulla base di un mandato della Commissione e con l'ausilio di consulenti tecnici.>Testo dopo la votazione del PE>Gli incarichi tecnici specifici affidati al CTME riguarderebbero principalmente la gestione e il coordinamento degli studi volti allo sviluppo o all'aggiornamento dei criteri ecologici per i vari gruppi di prodotti. Gli studi saranno effettuati sulla base di un mandato della Commissione e con l'ausilio di consulenti tecnici.>Testo originale>Sarà istituito un gruppo di lavoro ad hoc incaricato dell'elaborazione dei criteri di assegnazione del marchio a ciascun gruppo di prodotti. L'OEE coinvolgerà attivamente, nelle diverse fasi di studio, le parti sociali (direttamente o indirettamente toccate dal mandato) garantendo la partecipazione equilibrata di tutti i gruppi d'interesse, come l'industria, tra cui le PMI e l'artigianato tramite le rispettive confederazioni, i sindacati, i dettaglianti, gli importatori, i gruppi ambientalisti ed i consumatori.>Testo dopo la votazione del PE>Sarà istituito un gruppo di lavoro ad hoc incaricato dell'elaborazione dei criteri di assegnazione del marchio a ciascun gruppo di prodotti. Il CTME coinvolgerà attivamente, nelle diverse fasi di studio, le parti sociali organizzate (direttamente o indirettamente toccate dal mandato) garantendo la partecipazione equilibrata di tutti i gruppi d'interesse nel forum consultivo, come l'industria, tra cui le PMI e l'artigianato tramite le rispettive confederazioni, i sindacati, i dettaglianti, gli importatori, i gruppi ambientalisti ed i consumatori.(Emendamento 42)Scheda finanziaria, punto 9.2, secondo trattino, nono comma>Testo originale>Per i costi di esercizio del sistema si deve considerare il fatto che l'OEE dovrebbe riunirsi in sessione plenaria almeno quattro volte l'anno. L'organizzazione necessiterebbe di un segretariato permanente, composto da almeno un direttore, un assistente, un addetto alla comunicazione, un segretario.>Testo dopo la votazione del PE>Per i costi di esercizio del sistema si deve considerare il fatto che il CTME dovrebbe riunirsi in sessione plenaria almeno quattro volte l'anno. L'organizzazione necessiterebbe di un segretariato permanente assicurato della Commissione.(Emendamento 44)Scheda finanziaria, punto 10.1, secondo comma>Testo originale>Pertanto, dopo una fase di transizione, una parte del personale addetto alla gestione del sistema di assegnazione del marchio potrà essere assegnata ad attività di promozione ed ampliamento del programma, nonché di controllo dell'operato della nuova organizzazione, l'OEE. Occorreranno due funzionari A ed un funzionario C per controllare l'applicazione del regolamento modificato sul marchio ecologico CE.>Testo dopo la votazione del PE>Pertanto, dopo una fase di transizione, una parte del personale addetto alla gestione del sistema di assegnazione del marchio potrà essere assegnata ad attività di promozione ed ampliamento del programma, nonché di controllo dell'operato del comitato, il CTME. Occorreranno due funzionari A ed un funzionario C per controllare l'applicazione del regolamento modificato sul marchio ecologico CE.Risoluzione legislativa recante il parere del Parlamento europeo sulla proposta di regolamento del Consiglio relativo al sistema comunitario, riesaminato, di assegnazione di un marchio di qualità ecologica (COM(96)0603 - C4-0157/97 - 96/0312(SYN))(Procedura di cooperazione: prima lettura)Il Parlamento europeo,- vista la proposta della Commissione al Consiglio COM(96)0603 - 96/0312(SYN) ((GU C 114 del 12.4.1997, pag. 9.)),- consultato del Consiglio a norma degli articoli 189 C e 130 S, paragrafo 1, del trattato CE (C4-0157/97),- visto che la base giuridica proposta dalla Commissione è insufficiente e che occorre completarla facendo riferimento anche all'articolo 100 A del trattato CE,- visto l'articolo 58 del suo regolamento,- visti la relazione della commissione per la protezione dell'ambiente, la sanità pubblica e la tutela dei consumatori e i pareri della commissione per i bilanci e della commissione per i problemi economici e monetari e la politica industriale e della commissione giuridica e per i diritti dei cittadini (A4-0119/98),1. approva la proposta della Commissione, fatte salve le modifiche apportatevi;2. invita il Consiglio a informarlo qualora intenda discostarsi dal testo approvato dal Parlamento;3. chiede l'apertura della procedura di concertazione qualora il Consiglio intenda discostarsi dal testo approvato dal Parlamento;4. chiede di essere nuovamente consultato qualora il Consiglio intenda apportare modifiche sostanziali alla proposta della Commissione;5. incarica il suo Presidente di trasmettere il presente parere al Consiglio e alla Commissione.