CELEX: 21982A0618(01)
Language: it
Date: 1982-01-19 00:00:00
Title: Accordo sotto forma di scambio di lettere relativo alla modifica dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera sull'applicazione della normativa in materia di transito comunitario

Avis juridique important

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21982A0618(01)

Accordo sotto forma di scambio di lettere relativo alla modifica dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera sull'applicazione della normativa in materia di transito comunitario  

Gazzetta ufficiale n. L 019 del 27/01/1982 pag. 0002 - 0004 edizione speciale spagnola: capitolo 02 tomo 9 pag. 0043  edizione speciale portoghese: capitolo 02 tomo 9 pag. 0043 

*****Bruxelles,  . . . . . .  Signor . . . ,  mi pregio comunicarLe che ho ricevuto la Sua lettera del seguente tenore:  « La commissione mista CEE-Svizzera "transito comunitario" ha proposto, con la propria raccomandazione n. 1/81 del 25 giugno 1981, talune modifiche dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera sull'applicazione della normativa relativa al transito comunitario. Le modifiche previste sono riportate in allegato. Mi pregio confermarLe l'accordo della Comunità su tali modifiche e propongo che esse entrino in vigore il 1o luglio 1982. Le sarei grato se volesse confermarmi l'accordo del governo della Confederazione svizzera su tali modifiche e sulla data prevista per la loro entrata in vigore ».  Mi pregio confermarLe l'accordo della Confederazione svizzera sul contenuto della Sua lettera e sulla data proposta per l'entrata in vigore di tali modifiche.  Voglia gradire, Signor . . . , i sensi della mia alta considerazione.  Per la  Confederazione svizzera  ACCORDO  sotto forma di scambio di lettere relativo alla modifica dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera sull'applicazione della normativa in materia di transito comunitario  Bruxelles, . . . . . .  Signor Ambasciatore,  la commissione mista CEE-Svizzera « transito comunitario » ha proposto, con la propria raccomandazione n. 1/81 del 25 giugno 1981, talune modifiche dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera sull'applicazione della normativa relativa al transito comunitario. Le modifiche previste sono riportate in allegato. Mi pregio confermarLe l'accordo della Comunità su tali modifiche e propongo che esse entrino in vigore il 1o luglio 1982. Le sarei grato se volesse confermarmi l'accordo del governo della Confederazione svizzera su tali modifiche sulla data prevista per la loro entrata in vigore.  Voglia gradire, Signor Ambasciatore, i sensi della mia alta considerazione.  In nome  del Consiglio delle Comunità europee    ALLEGATO  Modifiche da apportare all'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera sull'applicazione della normativa in materia di transito comunitario  A. All'articolo 2, paragrafo 2, il secondo comma è sostituito dal testo seguente:  « In questa regolamentazione, ogni riferimento alla Comunità o agli Stati membri è valido anche per la Confederazione svizzera. Tuttavia, per quanto riguarda gli articoli 1 e 7 della normativa in materia di transito comunitario (appendice I) nonché l'articolo 41, primo comma, e l'articolo 50 h), primo comma, del regolamento che stabilisce le disposizioni di applicazione e le misure di semplificazione del regime del transito comunitario (appendice II), il termine "Comunità" si riferisce esclusivamente alla Comunità economica europea ».  B. All'articolo 4, il paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente:  « 2. In caso di sospetto di irregolarità o di infrazioni riguardanti merci che siano introdotte in una delle parti contraenti e che provengano dall'altra parte contraente o che abbiano attraversato o abbiano costituito oggetto di un deposito doganale nel suo territorio, le amministrazioni doganali della Svizzera e degli Stati membri si comunicano reciprocamente, su richiesta, tutte le informazioni concernenti:  a) le condizioni in cui le merci sono state spedite:  - quando esse sono arrivate nella parte contraente che costituisce oggetto della domanda accompagnata da un documento T1, T2 o T2L, qualunque sia il modo di rispedizione, o  - quando esse sono state rispedite da questa parte contraente corredate di un documento T1, T2 o T2L, qualunque sia il modo di introduzione;  b) le condizioni di deposito doganale di queste merci quando esse sono arrivate nella parte contraente che costituisce oggetto della domanda corredata di un documento T2 o T2L o quando esse sono state rispedite da questa parte contraente corredate di un documento T2 o T2L ».  C. All'articolo 6, paragrafo 3, sono aggiunti i commi seguenti:  « Qualora, in casi eccezionali, risulti necessario presentare le merci in un ufficio diverso da quello indicato nel documento T1 o T2, con l'intenzione di terminarvi il trasporto e qualora i due uffici appartengano a parti contraenti differenti, le autorità doganali dell'ufficio cui sono state presentate le merci possono autorizzare il cambiamento di ufficio di destinazione a condizione che il documento di transito comunitario non comporti una delle seguenti menzioni:  - « Sortie de la Communauté soumise à des restrictions ».  « Udfoersel fra Faellesskabet undergivet restriktioner ».  « Ausgang aus der Gemeinschaft Beschraenkungen unterworfen ».  « Export from the Community subject to restrictions ».  « Uscita dalla Comunità assoggettata a restrizioni ».  « Verlaten van de Gemeenschap aan beperkingen onderworpen ».  « Éxodos apó tin Koinótita ypokeiméni se periorismoýs ».  - « Sortie de la Communauté soumise à imposition ».  « Udfoersel fra Faellesskabet betinget af afgiftsbetaling ».  « Ausgang aus der Gemeinschaft Abgabenerhebung unterworfen ».  « Export from the Community subject to duty ».  « Uscita dalla Comunità assoggettata a tassazione ».  « Verlaten van de Gemeenschap aan belastingheffing onderworpen ».  « Éxodos apó tin Koinótita ypokeiméni se epivárynsi ».  Il nuovo ufficio di destinazione deve far figurare nel riquadro « controllo dell'ufficio di destinazione » dell'esemplare di rinvio del documento T1 o T2, oltre alle solite menzioni incombenti all'ufficio di destinazione, una delle seguenti menzioni:  « Différences: marchandises présentées au bureau . . . (nom et pays) ».  « Forskelle: det toldsted, hvor varerne blev frembudt . . . (navn og land) ».  « Unstimmigkeiten: Zollstelle der Gestellung . . . (Name und Land) ».  « Differences: office where goods were presented . . . (name and country) ».  « Differenze: ufficio al quale sono state presentate le merci . . . (nome e paese) ». « Verschillen: Kantoor waar de goederen zijn aangebracht . . . (naam en land) ».  « Diaforés: Emporévmata paroysiasthénta sto teloneío . . . (ónoma kai chóra) ».  L'ufficio di partenza appura il documento T1 o T2 solo quando tutti gli obblighi derivanti dal cambiamento di ufficio di destinazione siano soddisfatti. Detto ufficio informa eventualmente il garante del non appuramento ».  D. L'articolo 10 è abrogato.  E. Il paragrafo 4 dell'articolo 12 è abrogato.  F. Nell'accordo e nelle sue appendici l'espressione « unità di conto europea (UCE) » è sostituita con « ECU ».