CELEX: 31967R0162
Language: it
Date: 1967-06-23 00:00:00
Title: Regolamento n. 162/67/CEE della Commissione, del 23 giugno 1967, relativo alle modalità di determinazione della restituzione all' esportazione per le farine, semole e semolini di grano e di segala

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31967R0162

Regolamento n. 162/67/CEE della Commissione, del 23 giugno 1967, relativo alle modalità di determinazione della restituzione all' esportazione per le farine, semole e semolini di grano e di segala  

Gazzetta ufficiale n. 128 del 27/06/1967 pag. 2574 - 2576 edizione speciale danese: serie I capitolo 1967 pag. 0113  edizione speciale inglese: serie I capitolo 1967 pag. 0122  edizione speciale greca: capitolo 03 tomo 2 pag. 0098  edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 2 pag. 0034  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 2 pag. 0034 

REGOLAMENTO N. 162/67/CEE DELLA COMMISSIONE del 23 giugno 1967 relativo alle modalità di determinazione della restituzione all'esportazione per le farine, semole e semolini di grano e di segalaLA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA,Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea,Visto il regolamento n. 120/67/CEE del Consiglio, del 13 giugno 1967, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali (1), ed in particolare l'articolo 16, paragrafo 6,Considerando che l'articolo 4, paragrafo 2, lettera b), del regolamento n. 139/67/CEE del Consiglio, del 21 giugno 1967, che stabilisce, nel settore dei cereali, le regole relative alla concessione delle restituzioni alla esportazione ed i criteri sulla cui base viene fissato il loro importo (2), prevede che le restituzioni siano fissate per le farine, le semole ed i semolini tenendo conto, in particolare, della quantità di cereali necessarie per la fabbricazione dei prodotti considerati; che, tra i mezzi tecnici che permettono di stimare detta quantità di cereali, l'analisi del tenore in cenere dei prodotti fabbricati si è dimostrata la più efficace; che conviene che detta analisi venga effettuata secondo lo stesso metodo in tutta la Comunità in modo che l'unicità della restituzione sia rispettata;Considerando che, al fine di evitare l'impiego di mezzi complessi di controllo per scoprire deboli variazioni delle quantità di materie di base utilizzate, senza una notevole ripercussione sulla qualità del prodotto, conviene adottare un metodo forfettario di valutazione;Considerando che le misure previste nel presente regolamento sono conformi al parere del Comitato di gestione per i cereali,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 11. All'atto della fissazione della restituzione applicabile alla farina di frumento o di spelta ed alla farina di frumento segalato, le quantità di grano da considerarsi necessarie per la fabbricazione di 1.000 kg di tali prodotti, tenuto conto del loro tenore in cenere rispetto alle sostanze secche, sono le seguenti:>SPAZIO PER TABELLA>2. All'atto della determinazione della restituzione applicabile alla farina di segala le quantità di segala da considerarsi necessarie per la fabbricazione di 1.000 kg di detto prodotto, tenuto conto del suo tenore in cenere rispetto alle sostanze secche, sono le seguenti:>SPAZIO PER TABELLA>3. All'atto della determinazione della restituzione applicabile alle semole e semolini di frumento (grano tenere e grano duro), la quantità di grano tenero o di grano duro da considerarsi necessaria alla fabbricazione di 1.000 kg di detti prodotti è di 1.580 kg.4. Il tenore in cenere delle farine, di cui ai paragrafi 1 e 2, viene stabilito secondo il metodo di analisi descritto nell'allegato al presente regolamento.Articolo 2Il presente regolamento entra in vigore il <?!mac>supeindd<?!\mac><?!mac>supausdd<?!\mac>1<?!mac>supeindd<?!\mac>o<?! mac>supausdd<?!\mac> luglio 1967.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi ed è direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, il 23 giugno 1967.Per la CommissioneIl PresidenteWalter HALLSTEIN(1) GU n. 117 del 19. 6. 1967, pag. 2269/67.(2) GU n. 125 del 26. 6. 1967, pag. 2453/67.ALLEGATOMetodo per la determinazione delle ceneri nelle farineApparecchiatura1. Bilancia analitica da laboratorio sensibile a 0,1 mg con relativa pesiera.2. Forno a muffola elettrico, a circolazione d'aria sufficiente, con dispositivo per la regolazione ed il controllo della temperatura.3. Capsule da incenerimento rotonde a fondo piatto (diametro 5 cm circa, altezza massima 2 cm), preferibilmente in lega di oro e platino, oppure in quarzo e in porcellana.4. Essiccatore (diametro interno 18 cm circa) munito di rubinetto e di una piastra ferrata in porcellana o in alluminio. Il materiale disidratante è costituito da cloruro di calcio e da anidride fosforica, e da gel di silice colorato in blu.Modo di operare1. Il peso della presa campione è da 5 a 6 g. Quando si tratta di farine il cui tenore di ceneri, riferito alla sostanza secca, è probabilmente superiore all'1%, il peso della presa campione è da 2 a 3 g. Nella pesata della presa campione è sufficiente un'approssimazione di 10 mg; tutte le altre pesate debbono essere fatte con l'approssimazione di 0.1 mg.2. Immediatamente prima dell'uso, le capsule debbono essere riscaldate nel forno a muffola, alla temperatura di incenerimento, fino a peso costante; una durata di 15 minuti è generalmente sufficiente. Le capsule vanno quindi raffreddate in essiccatore sino alla temperatura del laboratorio, segundo le prescrizioni indicate al paragrafo 7.3. Introdurre la presa campione nella capsula e distribuirla uniformemente sul fondo senza comprimerla. Immediatamente prima dell'incenerimento, bagnare la presa campione con 1-2 ml di alcool etilico.4. Porre le capsule all'entrata del formo, il cui sportello deve restare inizialmente aperto. Quando la fiamma è scomparsa, spingere le capsule nel forno e chiudere lo sportello. Mantenere nel forno stesso una sufficiente circolazione d'aria, tale però da non provocare una fuoriuscita di sostanza dalla capsula.5. L'incenerimento deve portare alla combustione totale delle farine, comprese quelle particelle carboniose che possono essere incluse nelle ceneri. Si deve considerare terminato, quando il residuo è praticamente bianco dopo il raffredamento.6. La temperatura di incenerimento deve raggiungere 900°.7. Quando l'incenerimento è terminato, togliere le capsule dal forno e porle a raffreddare su una piastra di eternit per circa 1 minuto, indi introdurle nell'essiccatore (al massimo 4 capsule per volta). L'essiccatore chiuso è posto vicino alla bilancia analitica. Pesare le capsule dopo raffreddamento completo (all'incirca 1 ora).Risultati1. Limite di errore; quando il tenore in ceneri è inferiore all'1%, lo scarto dei risultati di una prova effettuata in doppio non deve essere superiore a 0.02; se il tenore di ceneri è superiore all'1% lo scarto non deve essere superiore al 2% di questo tenore di ceneri. Se lo scarto supera questi limiti, la prova deve essere ripetuta.2. Il tenore di ceneri viene espresso per 100 parti di sostanza secca, arrotondato a 0,01.