CELEX: 62016TN0709
Language: it
Date: 2016-10-06 00:00:00
Title: Causa T-709/16: Ricorso proposto il 6 ottobre 2016 — La Patrouille/EUIPO — Alpha Industries (Rappresentazione di una figura con angoli)

12.12.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 462/26
            
         Ricorso proposto il 6 ottobre 2016 — La Patrouille/EUIPO — Alpha Industries (Rappresentazione di una figura con angoli)
   (Causa T-709/16)
   (2016/C 462/34)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: La Patrouille (Pantin, Francia) (rappresentante: A. Lakits-Josse, avvocato)
   
      Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Alpha Industries, Inc. (Chantilly, Virginia, Stati Uniti d’America)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
   
   
      Richiedente del marchio controverso: Ricorrente
   
      Marchio controverso interessato: Marchio dell’Unione europea figurativo — Domanda di registrazione n. 11 778 727
   
      Procedimento dinanzi all’EUIPO: Opposizione
   
      Decisione impugnata: Decisione della quinta commissione di ricorso dell’EUIPO del 25/07/2016 nel procedimento R 2332/2015-5
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata nella parte in cui essa ha «annullato la decisione impugnata e ha respinto l’opposizione in quanto essa riguarda l’iscrizione del marchio contestato per i seguenti prodotti: “borse per scolari; borse portacarte; cartelle per scolari” nella classe 18» e ha «respinto il ricorso per la parte restante», e autorizzare la registrazione del marchio richiesto per tutti i prodotti;
            
         
               —
            
            
               condannare l’EUIPO alle spese.
            
         
      Motivi invocati
   
   
               —
            
            
               Assenza del rischio di confusione tra i marchi in oggetto;
            
         
               —
            
            
               Per concludere nel senso della sussistenza di un rischio di confusione, la commissione di ricorso si è basata essenzialmente su presunte somiglianze intellettuali mentre queste ultime non sono evidenti per il consumatore.