CELEX: 62011CA0009
Language: it
Date: 2011-10-13 00:00:00
Title: Causa C-9/11: Sentenza della Corte (Ottava Sezione) 13 ottobre 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d'appel de Bruxelles — Belgio) — Waypoint Aviation SA/État belge — SPF Finances (Libera prestazione dei servizi — Normativa tributaria — Credito d’imposta sui redditi da mutui concessi per l’acquisto di beni utilizzati nel territorio nazionale — Esclusione di beni il cui diritto d’uso è ceduto ad un terzo stabilito in un altro Stato membro)

3.12.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 355/7
            
         Sentenza della Corte (Ottava Sezione) 13 ottobre 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d'appel de Bruxelles — Belgio) — Waypoint Aviation SA/État belge — SPF Finances
   (Causa C-9/11) (1)
   
   (Libera prestazione dei servizi - Normativa tributaria - Credito d’imposta sui redditi da mutui concessi per l’acquisto di beni utilizzati nel territorio nazionale - Esclusione di beni il cui diritto d’uso è ceduto ad un terzo stabilito in un altro Stato membro)
   2011/C 355/11
   Lingua processuale: il francese
   
      Giudice del rinvio
   
   Cour d'appel de Bruxelles
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Waypoint Aviation SA
   
      Convenuto: État belge — SPF Finances
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Cour d'appel de Bruxelles — Interpretazione degli artt. 10 CE (art. 4, n. 3, UE) e 49 CE (art. 56 TFUE) — Normativa nazionale che concede un credito d'imposta ai beneficiari di redditi da crediti o da mutui concessi a un centro di coordinamento nazionale — Diritto di godimento dei beni acquisiti, tramite i fondi presi in prestito, da una società residente del medesimo gruppo cui appartiene il centro di coordinamento — Esclusione delle società del medesimo gruppo non residenti — Restrizioni della libera prestazione di servizi
   
      Dispositivo
   
   L’art. 49 CE deve essere interpretato nel senso che esso osta ad una disposizione di uno Stato membro, come quella di cui trattasi nella causa principale, che preveda la concessione di un credito d’imposta sui redditi da mutui accordati a talune società ai fini dell’acquisto di beni nuovi utilizzati nel territorio nazionale, a condizione che il diritto d’uso del bene non sia ceduto, dalla società che ha acquistato quest’ultimo grazie al mutuo che dà diritto al credito d’imposta o da qualunque altra società appartenente al medesimo gruppo, a terzi diversi dai membri di tale gruppo stabiliti in detto Stato membro.
   
      (1)  GU C 95 del 26.3.2011.