CELEX: C2003/213/73
Language: it
Date: 2003-09-06 00:00:00
Title: Causa T-150/03: Ricorso della sig.ra Jose Maria Sison contro Consiglio dell'Unione europea, presentato il 30 aprile 2003

C 213/36                 IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                          6.9.2003
ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI                                    3)     condannare l’Europol a pagare alla ricorrente un risarci-
                          PRIMO GRADO                                               mento comunque comprensivo delle spese di causa.
                           25 giugno 2003
                                                                             Motivi e principali argomenti
nella causa T-175/03 R, Norbert Schmitt contro Agenzia
                  europea per la ricostruzione
                                                                             La ricorrente lavora per conto del convenuto fin dal 1o luglio
            (Procedimento sommario — Ricevibilità)                           1999. In data 1o luglio 2003 scadeva il suo contratto. La
                                                                             domanda della ricorrente affinché le fosse prorogato il contrat-
                           (2003/C 213/71)                                   to veniva però respinta dal convenuto. Tale decisione veniva
                                                                             impugnata dalla ricorrente.
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                             A sostegno del suo ricorso, la ricorrente deduce, in primo
                                                                             luogo, violazione del principio di motivazione.
Nella causa T-175/03 R, Norbert Schmitt, residente in Köller-
bach (Germania), con l’avv. L. Polanz, contro Agenzia europea                La ricorrente deduce, inoltre, che il convenuto ha ecceduto i
per la ricostruzione (agente: sig. C. Manolopoulos), avente ad               limiti delle sue attribuzioni.Il convenuto ha assunto presuppo-
oggetto la domanda di sospensione dell’esecuzione relativa alla              sti, regole amministrative e fasi programmate per badare a che
decisione dell’Agenzia europea per la ricostruzione diretta a                il prolungamento dei contratti avvenisse in modo chiaro e
risolvere il contratto di lavoro del ricorrente, il presidente del           trasparente. Secondo la ricorrente, il convenuto, nell’applicare
Tribunale ha pronunciato il 25 giugno 2003 un’ordinanza il                   tali regole, ha ecceduto il suo margine di discrezionalità.
cui dispositivo è del seguente tenore:
1)    La domanda di provvedimenti provvisori è respinta.                     La ricorrente deduce infine violazione del dovere di sollecitudi-
                                                                             ne, come pure violazione del principio di parità.
2)    Le spese sono riservate.
                                                                             La ricorrente sostiene infine che il convenuto sia incorso in
                                                                             abuso di potere. La ricorrente afferma che il ministro olandese
                                                                             per gli affari esteri, su domanda del convenuto, ha espletato
                                                                             un’indagine di sicurezza avente ad oggetto la ricorrente. Tale
                                                                             accertamento non ha evidenziato alcun elemento a sfavore
                                                                             della ricorrente. Secondo la ricorrente, il semplice fatto che sia
Ricorso della sig.ra Elisabeth Saskia Smit contro Europol
                  presentato il 29 aprile 2003                               stata espletata un’indagine di sicurezza costituisce la ragione
                                                                             vera e propria del diniego della proroga del contratto.
                          (Causa T-143/03)
                           (2003/C 213/72)
                   (Lingua processuale: l’olandese)
                                                                             Ricorso della sig.ra Jose Maria Sison contro Consiglio
                                                                                   dell’Unione europea, presentato il 30 aprile 2003
Il 29 aprile 2003, la sig.ra Elisabeth Saskia Smit, rappresentata
dagli avv.ti P. de Casparis e M.F. Baltussen, ha presentato al                                       (Causa T-150/03)
Tribunale di primo grado delle Comunità europee, un ricorso
contro l’Europol.
                                                                                                      (2003/C 213/73)
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                                                 (Lingua processuale: l’inglese)
1)    annullare la decisione dell’Europol 25 febbraio 2003 che
      respinge il reclamo della ricorrente avverso la decisione
      30 settembre 2002 e contestuale annullamento della
      decisione 30 settembre 2002;                                           Il 30 aprile 2003, la sig.ra Jose Maria Sison, residente in
                                                                             Utrecht (Paesi Bassi), rappresentata dagli avv.ti J. Fermon,
2)    condannare l’Europol a prorogare il contratto di lavoro                A. Comte, E. Schultz e D. Gurses, ha proposto dinanzi al
      della ricorrente fino al 1o giugno 2007, ovvero fino ad                Tribunale di primo grado delle Comunità europee, un ricorso
      altra data che il Tribunale vorrà stabilire;                           contro il Consiglio dell’Unione europea.
 ---pagebreak--- 6.9.2003                    IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                C 213/37
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                                 (5 ) Regolamento del Consiglio 27 dicembre 2001, relativo a misure
                                                                                     restrittive specifiche contro determinate persone e entità, destinate
                                                                                     a combattere il terrorismo (GU L 344 del 28.12.2001, pag. 70).
—      annullare, sulla base dell’art. 230 CE, la decisione del                 (6 ) Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio 30 maggio
       Consiglio 27 febbraio 2003 (06/C/01/03): risposta comu-                       2001, relativo all’accesso del pubblico ai documenti del Parlamen-
       nicata dal Consiglio in data 27 febbraio 2003 alla richiesta                  to europeo, del Consiglio e della Commissione (GU L 145 del
       confermativa presentata, a mezzo telefax, dall’avv. jan                       31.5.2001, pag. 43).
       Ferman in data 3 febbraio 2002 ai sensi dell’art. 7, n. 2,
       del regolamento (CE) n. 1049/2001, risposta notificata ai
       difensori della ricorrente in data 28 febbraio 2003;
—      condannare il convenuto alle spese.
                                                                                Ricorso del sig. Eduard Vonier contro la Commissione
                                                                                    delle Comunità europee, proposto il 15 maggio 2003
Motivi e principali argomenti
                                                                                                            (Causa T-165/03)
La ricorrente nel presente giudizio è la stessa delle cause T-47/                                            (2003/C 213/74)
3, Sison/Consiglio e Commissione ( 1) e T-110/03, Sison/
Consiglio (2); essa chiede l’annullamento della decisione del
convenuto che le ha negato l’accesso a tutti i documenti che                                           (Lingua processuale: il tedesco)
hanno costituito il fondamento della decisione del Consiglio
2002/974/CE (3), recante abrogazione della precedente decisio-
ne 2002/848/CE (4), con cui la ricorrente stessa e la New
People’s Army (NPA) sono state incluse nell’elenco di cui
                                                                                Il 15 maggio 2003 il sig. Eduard Vonier, residente ad
all’art. 2, n. 3, del regolamento n. 2580/2001 (5).
                                                                                Amsterdam (Paesi Bassi), rappresentato dall’avv. W. Schmolke,
                                                                                ha presentato al Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                                europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
A sostegno della propria domanda, la ricorrente deduce quanto                   europee.
segue:
                                                                                Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia,
—      violazione del diritto di accesso ai documenti, diritto di
       cui agli artt. 1, n. 2, EU, 6, n. 1, EU, 255 CE e di cui agli
       artt. 4, n. 1, lett. a), 4, n. 6, e 9, n. 3, del regolamento             —      annullare la decisione 30 luglio 2002 della commissione
       n. 1049/2001 (6);                                                               giudicatrice di non iscrivere il suo nome nell’elenco di
                                                                                       riserva del concorso generale COM/A/6/01 nel settore
                                                                                       relazioni esterne;
—      violazione del principio di buona amministrazione,
       nonché dell’obbligo di motivazione;                                      —      condannare la Commissione, per tale motivo, al paga-
                                                                                       mento in favore del ricorrente dell’importo di
                                                                                       EUR 10 000 a titolo di risarcimento dei danni morali;
—      violazione del principio generale del diritto comunitario
       sancito nell’art. 6 della CEDU, in particolare, violazione
       del diritto ad essere informati tempestivamente e detta-                 —      condannare la Commissione, eventualmente in applica-
       gliatamente, in una lingua comprensibile, della natura e                        zione dell’art. 87, n. 3, del regolamento di procedura, a
       dei motivi dell’imputazione.                                                    sopportare le spese.
( 1) GU C 101, del 26.4.2003, pag. 41.
( 2) Non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale.                            Motivi e principali argomenti
( 3) Decisione del Consiglio 12 dicembre 2002, che attua l’art. 2,
     paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 2580/2001, relativo a misure
     restrittive specifiche, contro determinate persone e entità, destinate     Il concorso generale COM/A/6/01 ( 1) era destinato alla copertu-
     a combattere il terrorismo, e che abroga la decisione 2002/848/
     CE (GU L 337 del 13.12.2002, pag. 85).
                                                                                ra di posti di amministratore/amministratrici nei settori relazio-
( 4) Decisione del Consiglio 28 ottobre 2002, che attua l’art. 2,
                                                                                ni esterne e amministrazione degli aiuti ai paesi terzi. Il
     paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 2580/2001, relativo a misure          ricorrente, cittadino austriaco, ha proposto la propria candida-
     restrittive specifiche, contro determinate persone e entità, destinate     tura per il settore relazioni esterne. Ha concluso con successo
     a combattere il terrorismo e che abroga la decisione 2002/460/             la prova scritta ed è stato quindi ammesso all’esame orale. Con
     CE (GU L 295 del 30.10.2002, pag. 12).                                     la decisione impugnata egli è stato tuttavia informato di