CELEX: 51972PC0681
Language: it
Date: 1972-06-20
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di 20.000 capi di giovenche e vacche, diverse da quelle destinate alla macellazione, di alcune razze di montagna, della sottovoce ex 01.02 A II b) 2 della tariffa doganale comune#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di 5.000 capi di tori, vacche e giovenche, diversi da quelli destinati alla macellazione, di alcune razze alpine, della sottovoce ex 01.02 A II b) 2 della tariffa doganale comune (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (72) 681
Vol. 1972/0072
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE PELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                              COM(72)681 def.
                                              Bruxelles , 20 giugno 1972
                               Proposta di
                    REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
         recante apertura , ripartizione e modalità di gestione
     del contingente tariffario comunitario di 20.000      capi di giovenche
         e vacche , diverse da quelle destinate alla macellazione ,
     di alcune razze di montagna , della sottovoce ex 01.02 A II t ) 2 della
                            tariffa doganale comune
                                Proposta di
                       REGOLAMENTO (CEE ) DEL CONSIGLIO
         recante apertura, . ripartizione e modalità di gestione
     del contingente tariffario comunitario di 5.000 capi di tori , vacche
         e giovenche , diversi da quelli destinati alla macellazione ,
     di alcune razze alpine , della sottovoce ex 01.02 A II "b ) 2 della
                             tariffa doganale comune
                     ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
3M(72) 681 def.
 ---pagebreak---                                   RELAZIONE
l.Nel quadro degli ultimi negoziati multilaterali del GATT f la Comu=
nità Economica Europea si è impegnata ad aprire annualmente alcuni
contingenti tariffari e in particolare ,. nel settore agricolo , quelli
elencati qui di seguito ;
N® della tariffa    Designazione delle                Importo       Dazio del
doganale            merci                             del            contingente
                                                      contingen
                                                      te
ex 01.02 A II      Giovenche e vacche , diver
           b 2     se da quelle destinate al
                   la macellazione , delle raz
                   ze di montagna seguenti :
                   gri già , bruna , gialla , pe z za
                   ta del Simmental e del
                   Pinzgau ( alle condizioni
                   da determinare dalle auto
                   rità competenti dello Sta
                   to di destinazione )                20.000 capi       6%
ex 01.02 A II      Tori , vacche è giovenche ,
           b 2     diversi dà . quelli destina
                   ti alla macellazione , del=
                   le razzé alpine seguenti :
                   pezzata del Simmental , di .
                   Schwyz e di Friburgo .
                   Per essere ammessi al bene
                   ficio del contingente , gli in-
                   animali delle razze sopra=
                   indicate devono essere scor
                   tati dai seguenti certifi= . .
                   cati :
                   - Tori .-: certificato di ascén
                      denza .
                   – Vacche e giovenche ? certifi "
                      cato di ascendenza o certi=
                      ficato di iscrizione allo
                      "Herdbook " attestante la pu
                      rezza della razza                    5.000 capi     k%'
 2 . Per far fronte agli obblighi contratti e per rispondere al voto
     espresso dalle autorità svizzere e austriache , si e convenuto che
     à partire dal 1° luglio 1970 i contingenti tariffari comunitari
     annui consolidati siano aperti per il periodo dal 1 luglio di
     ogni anno al 30 giugno dell' anno successivo.
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    E' quindi opportuno aprire . ques.tx due. contingenti tariffari comu=
    ni tari per il periodo dal 1° luglio 1972 al 30 giugno 1973 »
3 » La proposta di regolamento sottoposta al Consiglio per il contin=
    gente tariffario comunitario annuo al dazio del 6% , di 20.000 capi
    degli animali citati per primi nell' elenco che precede , prevede ,
    come il Consiglio ha d' altronde ammesso per l' apertura dello stes
    so contingente per il periodo 1971/1972 , la fissazione di una pri
    ma frazione pari al ?0/é del volume complessivo del contingente ,
    cioè 1^.000 capij le aliquote, attribuite inizialmente allaGerma=
    nia , all' Italia e alla Francia , che tra gli Stati membri sono i so
    li a possedere le regioni propizie all' allevamento di questo tipo
    di bestiame , rappresentano egualmente il 70% del fabbisogno prevjs
    dibile di questi Stati membri » Il salde», di 6.000 capi , costitui=
    sce la quota di riserva , alla quàle hanno accesso non soltanto i
    tre Stati membri succitati , ma anche , secondo l' opportunità , i pae
    si del Benelux .
    Le modalità di gestione proposte per il contingente tariffario c£
    munitario annuo al dazio del        di 5*000 capi degli animali cita
    ti in seconda posizione nell' elenco suddetto , non differiscono da
    quelle proposte al paragrafo 3 precedente , se non per la prima fra
    zione che raggiunge l' 80% del volume del contingente ( anziché il
    70% ), in modo da tener conto del prevedibile livello elevato del=
    le imputazioni sulla quota iniziale italiana .
5 » E * opportuno d' altra parte rilevare che per quanto concerne la fis
    sazione delle quote iniziali , questa si basa essenzialmente sulle
    previsioni fatte dagli Stati membri , in mancanza di dati statisti
    ci specifici e completi ., che potrebbero d' altronde anche riflett£
    re interpretazioni divergenti della nozione " diversi da quelli
    destinati alla macellazione ".
6 . Poiché i- contingenti tariffari in questióne hanno una validità che
    va fino al 30 giugno 1973 | le relative proposte di regolamenti so
    no state adottate in modo da permettere le modifiche che si ren=
    dessero eventualmente necessarie per tener conto della situazione
    risultante dall' adesione di nuovi Sta. ti membri .
 ---pagebreak---                                      1 -                 ALLEGATO A
                                 Proposta di
                         REGOLAMENTO (CES ) PEL CONSIGLIO
            recanto   apertura ,       ripartizione e        modalità
         di gestione del contingente tariffario comunitario di
         20.000 capi di giovenche e vacche , diverse da quelle de=
         stinate alla macellazione , di alcune razze di montagna ,
         della sottovoce ex 01.02 A II b ) 2 della tariffa doganale
         c omune
IL CGNSIGLIO DELLE COMUNIÏA' EUE0PEE .
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europeai in
particolare l' articolo 113 »
vista la proposta delia Comnissione ,
considerando che per le giovenche e le vacche diverse da quelle de=
stinate alla macellazione , di alcune razze di montagna , della sotto=
voce ex 01.02A II b ) 2 della "tariffa doganale comune , la Comunità
economica europea si è impegnata , nel quadro dei negoziati multilate
rali del GATT , ad aprire un contingente tariffario comunitario annuo
di 20.000 capi , al dazio del 6$ ; che le autorità competenti dello Sta
to membro di destinazione determinano le condizioni di ammissione al
beneficio di tale contingente ; che le concessioni tariffarie accorda
te nell' ambito dei suddetti negoziati sono in vigore e che si rende
quindi opportuno aprire per il perìodo dal 1° luglio ^ 1972 al 30 giù
gno 1973 il contingente tariffario di cui trattasi ;           . " '
considerando che è opportuno garantire , in particolare , l 'eguagliali
za e là continuità di accesso di tutti gli importateti della Comuni
tà a detto contingente ^ nonché l' applicazione senza interruzione del
la aliquota di dazio prevista per tale contingente a tutte lé impor=
 tazioni degli animali " in parola in tutti gli Stati membri , 'sino
ali 1 cs^urinento dal contingente stesso ;
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che un sistema di utilizzazxone del contingente comunitario basato su
una ripartizione tra gli Stati membri , appare idoneo a rispettare la
natura comunitaria di detto contingente , tenuto conto dei principi
sopra enunciati ; che le possibilità di utilizzazione di tali razze di
montagna sono tuttavia condizionate da fattori particolari , sia geo=
grafici che zootecnici ; che , fra gli Stati membri , soltanto la Germa
nia , la Francia e l' Italia possiedono regioni propizie ali l 'allevameli
to dì questo tipo di bestiame ; che , pur tenendo conto di questi ele=
menti particolari , è opportuno salvaguardare il carattere comunitario
del contingente tariffario in questione , prevedendo la copertura del
fabbisogno che potrebbe eventualmente manifestarsi negli altri Stati
membri ; che , in via eccezionale , il sistema previsto    dall' articolo 3
del presente regolamento permette di tener conto di tutti questi ele=
menti ; che , per rispecchiare il più possibile l' effettiva evoluzione
del mercato in oggetto , la ripartizione iniziale fra i tre Stati mem
bri suddetti dovrebbe essere effettuata proporzionalmente al fabbis£
gno di ciascuno di essi , calcolato sia in base ai dati statistici r£
lativi alle importazioni provenienti dai paesi terzi durante un perio
do di riferimento rappresentativo , sia in base alle prospettive econo
miche per il periodo contingentale di cui trattasi ;
considerando , tuttavia , che non è state finora possibile uniformare
le regolamentazioni applicabili nei vari Stati membri in materia di
controllo delle importazioni di animali destinati alla macellazione ,
nonché di bestiame c.& allevamento o da reddito ; che , pertanto , i dati
statistici forniti dagli Stati membri in questo settore non possono
essere considerati sufficientemente precisi e rappresentativi per ser
vire di base alla ripartizione . di cui trattasi ; che il grado di esau
rimento dei contingenti tariffari comunitari aperti finora e per gli
stéssi animali , nonché le previsioni effettuate dai tre Stati membri
suddetti , consentono di valutare come segue il fabbisogno di ciascuno
di essi per quanto riguarda le importazioni in provenienza dai paesi
terzi per il periodo contingentale di. cui trattasi ;
 ---pagebreak---                                      3  -             ALLEGATO A
         Germânia                  ,   1.0.000 capi
         Francia          •             3.900 capi
         Italia                         6.100 capi
considerando che , per tener conto dell' eventuale evoluzione delle im
portazioni dei suddetti animali negli Stati membri t occorre suddivi=
dere in due frazioni il volume del contingente di 20.000 capi , ripar=
tendo la prima tra la Germania , la Francia e l' Italia , e costituendo
con la seconda una riserva destinata a coprire sia l' ulteriore fabbi
sogno di quegli Stati membri che avessero esaurito la loro quota ini=
ziale , sia il fabbisogno che potrebbe eventualmente manifestarsi ne=
gli altri Stati membri ; che , per garantire una certa sicurezza agli
importatori dei tre Stati membri in parola , è opportuno fissare la
prima frazione del contingente comunitario ad un livello relativamen
te alevato che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere al 70$ del
volume contingentale ;
considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri in questione
possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che , pér tener conto di
questo elemento ed evitare ogni discontinuità , è opportuno che ogni
Stato membro che abbia quasi esaurito la sua quota iniziale proceda
al prelievo di una quota complementare dalla risèrva ; che tale prelie
vo'deve esseré effettuato da ogni Stato membro ogni qualvolta ciascu
na delle sue aliquote complementari sia quasi totalmente utilizzata ,
e ciò sino all' esaurimento della riserva ; che le aliquote iniziali
e complementari devono essere valide sino alla fine del periodo con
tingentale ; che tale forma di gestione richiede una stretta collabo
razione fra gli Stati membri e la Commissione , e che quest' ultima in
particolare deve poter controllare lo stato di esaurimento del con
tingente ed informarne gli Stati membri ;
considerando che , qualora ad una data determinata del periodo con=
tingentale fosse disponibile vma rimanenza cospicua in uno Stato mera
bro , è àecessario . che tale Stato ne faccia rifluire una notevole per
centuale alla riserva , onde evitare che una parte del contingente co
munitario rimanga inutilizzata . in un paese membro ^ mentre potrebbe . ^
essere utilizzata in altri Stati membri ;                               -
 ---pagebreak---                                       -  h   -              ALLEGATO A
   considerando che il Segno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il
   Granducato del Lussemburgo sono riuniti nell' Unione economica Benelux
   e da questa rappresentati e che pertanto qualsiasi operazione relati
   va alla gestione delle quote , che potrebbero essere attribuite a det=
   ta Unione economica può : essere effettuata da uno dei suoi membri , ,
   c Desiderando ^ cho , poiché i contingentir tariffari in questione hanno una
   validità che va fino al 30 giugno 1973 > delle modifiche al regine pre
 . visto potrebbero intervenire prima di tale data per tener conto della
 . adesione di nuovi .Stati membri ,
■ HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                      Articclo 1
   Dal 1° luglio 1972 al 30 giugno 1973t il dazio della tariffa doganale
   comune per le giovenche e le vacche , diverse da quelle destinate alla
   macellazione , delle razze grigia , bruna , gialla , pezzata del Simmen=
   tal e del Pinzgau , di cui alla sottovoce ex 01.02 A II b ) 2 di detta
   tariffa , è sospeso al livello , del 6/S entro i limiti di un contingen=
   te tariffario comunitario di 20.000 capi .
                                      Articclo 2
   1 . Una prima parte di 14.000 capi del contingente tariffario comuni=
       tario viene ripartita fra alcuni Stati membri 5 le aliquote che , fatte
       salve le disposizioni dell' articolo 6 , sono valide dal 1° luglio
       1972 al 30 giugno 1973 , ammontano per ciascuno di tali Stati ai
       quantitativi indicati in appresso :
                  Germania                 7*000   capi
                  Francia                  2*750   capi
                   Italia                  ^f.2.50 capi
   2 . La seconda parte , di 6.000 capi , costituisce la riserva .
                                      Articclo 3
   Se si manifestasse un fabbisogno di bestiame del tipo indicato allo
   articolo 1 , in Stati, membri non menzionati all' articolo 2 , tali Sta=
   ti prelevano una. aliquota adeguata dalla riserva , se la consistenza
   di quest' ultima lo permette .
 ---pagebreak---                                   -  5                 ALLEGATO A
Tali Stati membri prendono le misure necessarie per informare gli
impor ta tori di questa possibilita . 0
                                 Articolo 4
1 . Qualora l' aliquota iniziale di uno degli Stati membri di cui allo
    articolo 2 , paragrafo 1 , quale fissata in detto paragrafo , ovverò
    la stessa aliquota diminuita della frazione versata nella riserva ,
    qualora sia etato applicato l' articolo 6 , venga utilizzata per il
    90$ o più , tale Stato procede senza indugio , mediante notifica al
    la Commissione , al prelievo di una seconda aliquota , pari al 15/J
    della propria aliquota iniziale ed eventualmente arrotondata alla
    unità superiore , semprechè la consistenza della riserva lo pe;rmet
 -  ta .
2 . Qualora , dopo esaurimento dell' aliquota iniziale , la seconda ali
    quota prelevata da uno di questi Stati membri è utilizzata in ra
    gione del 90/ó o più , lo Stato in questione procede senza indugio ,
    mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una terza ali=
    quota , pari al 7 i5% della propria aliquota iniziale ed eventual=
    mente arrotondata all' unità superiore , semprechè la consistenza
    della riserva lo permetta .       -    . - r.
                                                                      • T '
3 . Se , dopo esaurimento della seconda aliquota , la terza aliquota
    prelevata da uno di questi Stati membri è utilizzata in ragione
    del 90?j o più , lo Stato in questione procede , secondo le disposi=
    zioni del paragrafo 2 , al prelievo di una quarta aliquota pari
    alla terza . Tale procedura si applica per analogia sino all' e6au=
    rimento della riserva » .
k . In deroga ai paragrafi da 1 a 3 » ciascuno di questi Stati membri
    può procedere al prelievo di qliquote inferiori a quelle indicate
    in detti paragrafi , se ha motivo di ritenere che esse rischiano ,
    di non essere interamente utilizza.te .                       .
    Lo Stato in questione informa la Commissione dei motivi che lo .
    hanno indotto ad applicare le disposizioni del presente paragra=
    fo .                "
 ---pagebreak---                                     -  6   -              ALLEGATO A
                                    Articolo 5
Le aliquote complementari prelevate in applicazione delle disposizio=
ni dell' articolo    sono valide sino al 30 giugno 1973 *
                                    Articolo 6
 Lo Stato membro che alla . data del 5 aprilo 1973 non abbia esau­
rito la propria aliquota iniziale , quale fissata all' articolo 2 , para
grafo 1 , o quale risulta dall' applicazione dell' articolo 3 ,      ver=
sa nella riserva » non oltre il 25 aprile 1973 » la frazione non utilijs
zta di detta quota superiore al 20% del quantitativo iniziale . Esso
può versare una quantità maggiore , se ha motivo di ritenere che que=
sta ultima rischi di non essere utilizzata .
Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione , non oltre ; il 25 apri
le 1973 » il totale delle importazioni degli animali in questione , ef
fettuate fino al 5 aprile 1973 incluso e imputate sul contingente co
munitario tariffario , nonché , eventualmente , la frazione della propria
aliquota iniziale versata nella riserva .
                                    Articolo 7
La Commissione provvede alla contabilizzazione dei quantitativi delle
quote aperte dagli Stati membri conformemente alle disposizioni degli
articolo 2 , 3 e 4 ed informa ciascuno di detti Stati , non appena le
pervengono le notifiche , del grado di utilizzazione della riserva .
Essa informa gli Stati membri , entro il 1® maggio 1973 , del volarne
della riserva dopo i versamenti effettuati a norma dell' articolo 6 .
Essa vigila affinchè il prelievo che esaurisce la riserva sia limita=
to al saldo disponibile e , a tal fine , ne precisa il volume allo Sta=
to membro che procede a quest' ultimo prelievo .
                                    Articclo 8
1 . Gli Stati membri di cui agli articoli 2 e 3 determinano , per le
riirièjètdsive aliquote , le condizioni di ammissione al beneficio del
    contingente tariffario in causa e gestiscono dette aliquote secon
    do le proprie disposizioni amministrative . Essi garantiscono agli
    importatori degli animali considerati , stabiliti sul loro territ£
    rio , la facoltà di attingere liberamente alle quote loro assegnate.
 ---pagebreak---                                    -    ?                  ALLEGATO A
2 . Detti Stati adottano tutte le opportune disposizioni affinchè
     l' apertura delle aliquote complementari , prelevate in applicazio=
     ne degli articoli 3 o     renda possibili le imputazioni , senza
     discontinuità , alla propria orrte cumulata del contingente comuni
     tario .
3 . Lo s^ato di esaurimento dellj aliquote degli Stati membri è deter
     minato , in base alle importazi c ir . degli animali considerati , pre =
     sentate in dogana accompagnate da dichiarazioni di immissione al
     consumo »
                                 Articclo 9
 Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione circa le
 importazioni provenienti da paesi, terzi , effettivamente imputate al
 la loro aliquota .
                                 Ar i'iolo 10
 Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè
 vengano rispettate le disposizioni del presente regolamento .
                                 Articolo 11
 I^le^modi^^he delle precedenti disposizioni possono intervenire prima del
f . tener conto della situazione risultante dall' adesione di nuovi
 Stati membri .
                                 Articolo 12
  Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1972 .
 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
  direttamente applicabile in ciar c-uno degli Stati membri .
                                                     PER IL C0NSIGLI0
                                                      IL PRESIDENTE
 ---pagebreak---                                                          ALLEGATO B
                                   Proposta di
                         REGOLAMENTO fCEEÌ DEL CONSIGLIO
          recante     apertura , alla ripartizione e       modalità
         di gestione del contingente tariffario comunitario di
         5.000 capi di tori , vacche e giovenche , diversi da quelli
         destinati alla macellazione , di alcune razze alpine , del
         la sottovoce ex 01.02 A II b)2 della tariffa doganale co=
         mune
    •• *                                     '  <
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA ' EUROPEE .                              ■ f
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , in '
particolare l' articolo 113 »
vista la .proposta della Commissione , ' . •                        , ys ..
considerando che per i tori , le vacche e le giovenche diversi da quel
li destinati alla macellazione , di alcune razze alpine , della sotto=
voce ex 01.02 II fc)2 della tariffa doganale comune , la Comunità Eco=
nomica Europea si è impegnata , nel quadro degli utlimi negozianti mul
tilaterali del GATT , ad aprire un contingente tariffario comunitario
annuo di 5 . 000 capi al dazio del bfà che per l*ammis sione al beneficio
di detto contingente gli animali di dette razze devono soddisfare alle se­
guenti esigenze ;
- tori : certificato di ascendenza ;
- vacche e giovenche : certificate! di ascendenza o certificato di :
   iscrizione all ,uHerdbook" , attestante la purezza della razza ■
considerando che le concessioni tariffarie accordate nell' ambito dei
suddetti negoziati sono in vigore e che si rende quindi opportuno apri
re per il periodo dal 1° luglio 1972 al 30 giugno 1973 il contingen
 te tariffario comunitario di cui trattasi ;
 considerando che è opportuno garantire , in -particolare , IP eguaglian
 sa e la continuità di acceisso di tutti gli. importatori della Comuni •
 tà a detto contingente , nonché l' applicazione senza interruzione
 ---pagebreak---                                   -  2                ALLEGATO B
dell' aliquota di dazio prevista per tale contingente a tutte le im=
portazioni degli animali in parola in tutti gli Stati membri , sino
all' esaurimento del contingente stesso ; che un sistema di utilizza^
zione del contingente comunitario , basato su una ripartizione tra gli
Stati membri , appare idoneo a rispettare la natura comunitaria di det
to contingente , tenuto conto dei principi sopra enunciati , che le pos
sibilità. di utilizzazione di tali razze di montagna sono tuttavia con
dizionate da fattori particolari , sìa geografici che zootecnici ; che ,
fra gli Stati membri , soltanto la Germania , la Francia e l' Italia pos
siedono regioni propizie all-'allcvacionto di questo tipojdi bestiame! :
che ,     pur tenendo conto di questi elementi particolari , è opportu
no salvaguardare il carattere comunitario del contingente tariffario
in questione , prevedendo la copertura del fabbisogno che potrebbe
eventualmente manifestarsi negli altri Stati membri ; che , in via ec
cezionale , il sistema previsto   dall' articolo 3 del presente regola=
mento permette di tencrcconto di tutti questi elementi ; che , per ri
specchiare il più possibile l' effettiva evoluzione del mercato in 0£
getto , la ripartizione iniziale fra i tre Stati membri suddetti do=
vrebbe essere effettuata proporzionalmente al fabbisogno di ciascuno
di essi , calcolato sia in base ai dati statistici relativi alle im=
portazioni provenienti dai paesi terzi durante un periodo di riferi=
mento rappresentativo , sia in base alle prospettive economiche per
il periodo contingentale di "cui trattasi ;
considerando , tuttavia , che non è stato finora possibile uniformare
le regolamentazioni applicabili nei vari Stati membri in materia di
controllo delle importazioni di animali destinati alla macellazione ,
nonché di bestiame da allevamento o da reddito ; che , d' altra parte ,
gli animali di queste razze ben determinate non sono specificatameli
te indicati nelle nomenclature statistiche degli Stati membri ; che ,
pertanto , i dati statistici che gli Stati membri potrebbero eventual
mente fornire in questo settore non possono essere considerati suf=
ficientemente precisi e rappresentativi per servire di base alla ri
partizione di cui trattasi ; che soltanto l' Italia , che nel 19&7 ben£
ficiava ancora di un contingente tariffario nazionale al dazio del
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  2- t k% per 3*000 capi di questi animali , ha potuto : dimostrare un volu=
  me di importazione dai paesi terzi di           capi durante l' anno sud=
  detto ; che il grado di utilizzazione dei contingenti tariffari comu=
  nitari aperti finora per i medesimi animali » nonché le previsioni ef=
  fettuate dai tre Stati' membri succitati , consentono di valutare come
  segue il fabbisogno di ciascuno di essi per quanto- riguarda le impor=
  tazioni in provenienza da paesi terzi per il periodo contingentale
  di cui trattasi :
               Germania                    250 capi       .  . > :
               Francia                     120 capi
               Italia                   ^. 630 capi
  considerando che , per tener conto dell' eventuale evoluzione delle im=
  portazioni dei suddetti animali negli Stati membri , occorré suddivi=
  dere in due parti il contingente di 5 . 000 capi , ripartendo la prima
  parte tra la Germania , la Francia e l' Italia , e costituendo con la
  seconda parte una riserva destinata a coprire sia l' ulteriore fabbi=
  sogno di quegli Stati membri che avessero esaurito la loro quota ini=
  ziale , sia il fabbisogno che' potrebbe eventualmente manifestarsi ne=
  gli altri Stati membri ; che f pef garantire una certa sicurezza agli
  importatori dei tre Stati membri in' parola , è opportuno fissare la
  prima parte del contingente comunitario ad un livello relativamente
  elevato che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere all' 80?» circa
  del volumé contingentale
   considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri in questione
   possono esaurirsi più 0 meno rapidamente ; che , per tener conto di ciò
   ed evitare ogni discontinuità , è opportuno che ogni Stato membro che
   abbia quasi esaurito la sua quota iniziale proceda al prelievo di una
   aliquota complementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere
   effettuato da ogni Stato membro ^ ogni qualvolta ciascuna delle sue
   aliquote complementari sia 'quasi totalmente utilizzata , e ciò sino
   all' esaurimento della riserva ; che le aliquote iniziali e complementa
   ri devono essere valide sino alla fine del periodo contingentale ; che
   tale forma di gestione richiede una stretta collaborazione fra gli
   Stati membri e la Commissione e che quest' ultima , in particolare , de
   ve po.ter controllare lo stato di esaurimento del volume contingentale
. .ed informarne gli Stati membri ;
                                                                      • •/ • •
 ---pagebreak---                                     X     k    -            ALLEGATO B
considerando che , qualora ad una datà derciinata del periodo continge n
tale una cospicua rimanenza fosse disponibile in uno Stato membro ,
è necessario che tale Stato ne faccia rifluire una notevole percen=
tuale considerevole nella riserva , per evitare che una parte del con
tingente comunitario rimanga inutilizzata in un paese membro , mentre
potrebbe essere utilizzata in altri Stati membri ;
considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Segno dei Paesi Bas
si ed il Granducato del Lussemburgo sono riuniti nell' unione economica
                                    tutte
BENELUX e da questa rappreeentatì ,      le operazioni relative alla, gestio
ne delle aliquote attribuite a detta . Unione economica possono essere
effettuate da uno dei suoi membri , consideranco che , poiché i contin
genti tariffari in questione hanno una validità che- va fino al 30
giugno 1973 , delle modifiche al regime previsto potrebbero interveni
re prima di tale data per tener conto dell' adesione di nuovi Stati
membri ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                 Articolo 1
Dal 1° luglio 1972 al 30 giugno 1973j il dazio della tariffa dogana=
le comune per i tori , le vacche e le giovenche , diversi da quelli d£
stinati alla macellazione , delle razze pezzate del Simmental , di
Schvvyz e . di Friburgo , di cui alla sottovoce ex 01.02 A II b ) 2 di . dét
ta tariffa , è sospeso al livello del            entro i limiti di un contin
gente tariffario comunitario di 5«00C capi »
                                 Articolo 2
1 . Una prima parte di 4-. 100 capi di questo contingente tariffario
c comunitario viene ripartita fra alcuni stati membri ; le aliquote
    che , fatte salve le disposizioni dell' articolo 6 , sono valide dal
    1° luglio 1972 al 30 giugno 1973i ammontano , per ciascuno di ta=
    li Stati membri , ai quantitativi indicati in appresso s
             Germania                         200 capi
             Francia                   '      100 capi
             Italia                       3 » 800 capi
2 . La seconda parte , di 900 capi , costituisce la riserva .
 ---pagebreak---                                      -  5  -            ALLEGATO B
                                   Artxcolo 3
Se si manifestasse un fabbisogno di bestiame del tipo indicato allo
articolo 1 , in Stati membri non menzionati all' articolo 2 , tali Stati
prelevano una aliquota adeguata dalla riservai se la consistenza di
quest' ultima lo permette .
Tali Stati membri prendono le misure necessarie per informare gli im=
portatori di questa possibilità»..'         \
                                   Articolo h
1 . Qualora l' aliquota iniziale di uno degli Stati membri di cui allo •
     articolo 2 , paragrafo 1 , quale fissata in detto paragrafo , ovvero •
     la stessa aliquota diminuita della , frazione versata nella riservai
     se sono state applicate le disposizioni dell' articolo 6 , viene uti
     lizzata in ragione del 9^ o più , tale Stato, procede , senza indu= ,
     gio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una secon=
     da aliquota , pari al 15$ della propria aliquota iniziale ed even=
     tualmente arrotondata all' unità superiore , semprechè l' entità del=
   ' la riserva lo permetta .
2 . Qualora , dopo esaurimento della aliquota iniziale , anche la,secon=-
     da aliquota prelevata da uno di questi Stati membri - venga utilizar
     zata in ragione del 90/ó o più , lo Stato in questione procede sen=
     za indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di ima
     terza aliquota , pari al 7 1 5% della propria quota iniziale ed even=
     tualmente arrotondata all' unità superiore , semprechè l' entità del
     la riserva lo permetta .-
3 * Qualora , dopo esaurimento " della seconda aliquota , anche la terza
     aliquota , prelevata da uno di questi Stati membri venga utilizzata
     in ragione del 9CF/Ó o più , lo Stato in questione procede , secondo
     le disposizioni del paragrafo 2 , al prelievo di una quarta aliquo
     ta pari alla terza . Tale procedura si applica per analogia sino
     all' esaurimento della riserva .
k » In deroga ai paragrafi da 1 a 3 | ciascuno'' di questi Stati membri
     può procedere al prelievo di quote inferiori a quelle indicato in
     detti paragrafi , se ha motivo di ritenere che esse rischiano di
     non essere interamente utilizzate .
 ---pagebreak---                                       6  -             ALLEGATO B
   Lo Stato m questione informa là" Commissione dei motivi che lo han
   no indotto ad applicare le disposizioni del presente paragrafo »
                                 Articolo 5
Le quote complementari prelevate in applicazione dell' articolo 4 sono
valide sino al 30 giugno 1973 »
                                 Articolo .6
 Lo Stato membro che alla data del 5 aprile 1973 non abbia esau­
rito la propria quota iniziale , quale fissata all' articolo 2 , paragra
fo 1 , o quale risulta dall' applicazione dell' articolo 3 »      versa
alla riserva , non oltre il 25 aprile 1973 » la frazione non utilizza=
ta di detta aliquota superiore al 20# dell' entità iniziale . Esso può
versare una quantità superiore , se ha motivo di ritenere che essa ri
schia di non venir -utilizzata .
Ciascuno Stato membro comunica alla.Commissione , entro il 25 aprile
1973 , il totale delle importazioni degli animali in questione , effet
tuate sino al 5 aprile 1973 incluso e imputate sul contingente comu
nitario , nonché , se del caso , la frazione della sua quota iniziale
che esso versa nella riserva .
                                 Articolo 7
La Commissione provvede alla contabilizzazione delle aliquote aper=
te dagli Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli
2 , 3 e 4 ed informa ciascuno di detti Stati ,, non appena le pervengo=
no le notifiche , del grado di utilizzazione della riserva .
Essa informa gli Stati membri , non oltre il 1° maggio 1973 » della
consistenza della riserva dopo i versamenti effettuati a norma dello
articolo 6 .
Essa vigila affinchè il prelievo che esaurisce la riserva sia limi=
tato al saldo disponibile e , a tal fine , ne precisa l' entità allo
Stato membro che procede a quest' ultimo prelievo »
 ---pagebreak---                                   -  7  -               ALLEGATO B
                                 Articolo 8
1 » Gli Stati membri di cui agli articol 2 e 3 determinane^ per le
    rispettive aliquote , le condizioni di ammissione al beneficio del
    contingente tariffario in causa e gestiscono dette aliquote secon
    do le proprie disposizioni amministrative .       '
    Essi garantiscono agli importatori degli animali considerati , sta
    biliti sul loro territorio , il libero accesso alle quote loro at=
    tribuite .
2 . Detti Stati adottano le opportune disposizioni affinchè l' apertura
    delle aliquote complementari , prelevate in applicazione degli arti
    coli 3 o     renda possibili le imputazioni , senza discontinuità ,
    sulla loro parte cumulata del contingente conunitario .
3 « Lo stato di esaurimento delle alìquote degli Stati membri è deter
    minato in base alle importazioni degli animali considerati , presen
    tate in dogana accompagnate da dichiarazioni di immissione ài con
    sumo .
                                Articolo 9
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione circa le im
portazioni provenienti da paesi terzi , effettivamente imputate alla
loro aliquota .
                                Articolo 10
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè
vengano rispettate le disposizioni del presente regolamento .
                                Articolo 11
                                                             prima del 30 giugno 1973I
Delle modifiche delle precedenti disposizioni possono intervenire /per
 tener conto della situazione risultante dall' adesione di nuovi Stati
membri .
                                Articolo 12
 11 presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1972 .
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
 e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                                  PER IL C0NSIGLI0
                                                   IL PRESIDENTE