CELEX: 21998A0912(01)
Language: it
Date: 1998-04-24 00:00:00
Title: Atto finale della conferenza internazionale e decisione della conferenza della Carta dell'energia in merito all'emendamento delle disposizioni commerciali del trattato sulla Carta dell'energia - Dichiarazioni comuni - Allegato I: Emendamento delle disposizioni commerciali del trattato sulla Carta dell'energia - Allegato II: Decisioni relative all'adozione dell'emendamento delle disposizioni commerciali del trattato sulla Carta dell'energia

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21998A0912(01)

Atto finale della conferenza internazionale e decisione della conferenza della Carta dell'energia in merito all'emendamento delle disposizioni commerciali del trattato sulla Carta dell'energia - Dichiarazioni comuni - Allegato I: Emendamento delle disposizioni commerciali del trattato sulla Carta dell'energia - Allegato II: Decisioni relative all'adozione dell'emendamento delle disposizioni commerciali del trattato sulla Carta dell'energia  

Gazzetta ufficiale n. L 252 del 12/09/1998 pag. 0023 - 0046

ATTO FINALE DELLA CONFERENZA INTERNAZIONALE E DECISIONE DELLA CONFERENZA DELLA CARTA DELL'ENERGIA IN MERITO ALL'EMENDAMENTO DELLE DISPOSIZIONI COMMERCIALI DEL TRATTATO SULLA CARTA DELL'ENERGIAATTO FINALE DELLA CONFERENZA INTERNAZIONALE E DECISIONE DELLA CONFERENZA DELLA CARTA DELL'ENERGIA I. Tra il 17 dicembre 1994 e il 18 dicembre 1997 la conferenza provvisoria della Carta dell'energia si è riunita al fine di negoziare un emendamento delle disposizioni commerciali del trattato sulla Carta dell'energia. Una conferenza per adottare tale emendamento si è svolta a Bruxelles il 23 e 24 aprile 1998. Ad essa hanno partecipato rappresentanti della Repubblica di Albania, la Repubblica di Armenia, l'Australia, la Repubblica d'Austria, la Repubblica azera, il Regno del Belgio, la Repubblica di Bielorussia, la Bosnia-Erzegovina, la Repubblica di Bulgaria, la Repubblica di Croazia, la Repubblica di Cipro, la Repubblica ceca, il Regno di Danimarca, la Repubblica di Estonia, le Comunità europee, la Repubblica di Finlandia, la Repubblica francese, la Repubblica di Georgia, la Repubblica federale tedesca, la Repubblica ellenica, la Repubblica di Ungheria, la Repubblica d'Islanda, l'Irlanda, la Repubblica italiana, il Giappone, la Repubblica del Kazakistan, la Repubblica del Kirghizistan, la Repubblica della Lettonia, il Principato di Liechtenstein, la Repubblica di Lituania, il Granducato del Lussemburgo, la Repubblica di Malta, la Repubblica di Moldavia, il Regno dei Paesi Bassi, il Regno di Norvegia, la Repubblica di Polonia, la Repubblica portoghese, la Romania, la Federazione russa, la Repubblica slovacca, la Repubblica di Slovenia, il Regno di Spagna, il Regno di Svezia, la Confederazione elvetica, la Repubblica del Tagikistan, l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia, la Repubblica di Turchia, il Turkmenistan, l'Ucraina, il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e la Repubblica dell'Uzbekistan (in prosieguo designati «i rappresentanti»), nonché osservatori di taluni paesi e organizzazioni internazionali invitati.II. La conferenza della Carta dell'energia, istituita definitivamente in occasione dell'entrata in vigore, il 16 aprile 1998, del trattato sulla Carta dell'energia, si è riunita il 23 e il 24 aprile 1998 anche al fine di valutare l'opportunità di adottare l'emendamento delle disposizioni commerciali della Carta dell'energia, ai sensi delle disposizioni del trattato sulla Carta dell'energia.EMENDAMENTO DELLE DISPOSIZIONI COMMERCIALI DEL TRATTATO SULLA CARTA DELL'ENERGIA III. Il testo dell'emendamento delle disposizioni commerciali del trattato sulla Carta dell'energia (in prosieguo: «l'emendamento»), che figura nell'allegato I, e le decisioni ad esso relative, che figurano nell'allegato II, sono stati adottati secondo le modalità della conferenza internazionale convocata a tal fine e in virtù del trattato sulla Carta dell'energia ai sensi della procedura prevista dal trattato.CLAUSOLE INTERPRETATIVE IV. Sono state adottate le seguenti clausole interpretative relative all'emendamento:1. Clausola interpretativa relativa all'articolo 29, paragrafo 2, lettera a) e all'allegato WFatto salvo l'elenco di cui al paragrafo 6 dell'articolo XXIV del GATT 1994, riportato nell'allegato W, parte A, punto 1, lettera a), punto i), ogni firmatario interessato da un aumento dei dazi doganali o di altri oneri di qualsiasi tipo in conseguenza di o in relazione all'importazione o all'esportazione di cui alla prima frase di detto paragrafo, è autorizzato a sollecitare consultazioni in seno alla conferenza della Carta.2. Clausola interpretativa relativa all'articolo 29, paragrafo 7Nel caso di un firmatario non membro dell'OMC ed elencato nell'allegato BR, nell'allegato BRQ o in entrambi, ogni concessione offerta formalmente nel corso del processo di adesione all'OMC in merito ai materiali o ai prodotti energetici di cui all'allegato EM II o alle attrezzature del settore energetico di cui all'allegato EQ II sarà considerata, ai fini del presente articolo, un impegno a titolo dell'OMC.3. Clausola interpretativa relativa all'articolo 29, paragrafi 6 e 7, e all'articolo 34, paragrafo 3, lettera o)La conferenza della Carta svolge una revisione annuale relativamente all'eventuale trasferimento di materiali e prodotti energetici o di attrezzature del settore energetico dagli allegati EM I o EQ I agli allegati EM II o EQ II.DICHIARAZIONI V. Sono state fatte le seguenti dichiarazioni in merito all'emendamento:Dichiarazione congiunta sui diritti di proprietà intellettuale attinenti al commercio I firmatari confermano il loro impegno ad assicurare un'effettiva protezione dei diritti di proprietà intellettuale secondo i più rigorosi criteri internazionali.Ai fini della presente dichiarazione, i diritti di proprietà intellettuale comprendono, in particolare, i diritti d'autore e i diritti connessi (compresi i programmi e le basi di dati informatici), i marchi di fabbrica, le indicazioni geografiche, i brevetti, i disegni e modelli, le topografie di prodotti a semiconduttori e le informazioni riservate.Dichiarazione congiunta della Federazione russa e dell'Unione europea La Federazione russa ha sollevato la questione del commercio di materie nucleari. La Federazione russa e l'Unione europea convengono che l'accordo di partenariato e di cooperazione tra la Federazione russa, l'Unione europea e i suoi Stati membri, entrato in vigore il 1° dicembre 1997, è il quadro appropriato per trattare tale questione, come confermato nelle conclusioni del Consiglio di cooperazione del 27 gennaio 1998.ALLEGATO I EMENDAMENTO DELLE DISPOSIZIONI COMMERCIALI DEL TRATTATO SULLA CARTA DELL'ENERGIA Articolo 1 Il testo dell'articolo 29 del trattato è sostituito dal testo seguente:«Articolo 29Disposizioni provvisorie su questioni commerciali1. Le disposizioni del presente articolo si applicano agli scambi di materiali e prodotti energetici e attrezzature connesse per il periodo in cui vi sono parti contraenti non membri dell'OMC.2. a) Gli scambi di materiali e prodotti energetici e attrezzature connesse tra parti contraenti delle quali almeno una non è membro dell'OMC sono disciplinati, fatte salve le disposizioni di cui alla lettera b) e le eccezioni e le norme di cui all'allegato W, dalle disposizioni dell'accordo OMC applicate relativamente ai materiali e ai prodotti energetici e alle attrezzature connesse, come se tutte le parti contraenti fossero membri dell'OMC.b) Gli scambi di una parte contraente che in precedenza faceva parte dell'ex Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche possono invece essere disciplinati, fatto salvo il disposto dell'allegato TFU, da un accordo tra due o più di tali Stati fino al 1° dicembre 1999 ovvero fino all'ammissione nell'OMC di detta parte contraente, se precedente.3. a) Ogni firmatario del presente trattato e ogni Stato od organizzazione regionale di integrazione economica che aderisce al presente trattato anteriormente al 24 aprile 1998, alla data della firma o del deposito del suo strumento di adesione fornisce al segretariato un elenco di tutte le tariffe e degli altri oneri applicati ai materiali e ai prodotti energetici in concomitanza dell'importazione o dell'esportazione, indicando il livello applicato alla data della firma o del deposito. Ogni firmatario del presente trattato ed ogni Stato od organizzazione regionale di integrazione economica che aderisce al presente trattato anteriormente al 24 aprile 1998, fornisce in tale data al segretariato un elenco di tutte le tariffe e degli altri oneri applicati alle attrezzature del settore energetico al momento dell'importazione o esportazione, indicando il livello applicato a tale data.b) Ogni Stato od organizzazione regionale di integrazione economica che aderisce al presente trattato a far data dal 24 aprile 1998, alla data del deposito del suo strumento di adesione fornisce al segretariato un elenco di tutte le tariffe e degli altri oneri applicati ai materiali e prodotti energetici e alle attrezzature connesse in concomitanza dell'importazione o dell'esportazione, indicando il livello applicato alla data del deposito.Tutte le modifiche di tali tariffe e oneri di qualsiasi tipo applicati o connessi alle importazioni o esportazioni sono notificate al segretariato che ne informa le parti contraenti.4. Ciascuna parte contraente si impegna a non aumentare dette tariffe o altri oneri applicati o connessi alle importazioni o alle esportazioni:a) nel caso di importazione di materiali e prodotti energetici enumerati nell'allegato EM I o di attrezzature del settore energetico enumerate nell'allegato EQ I e descritte nella parte I dell'elenco relativo alle parti contraenti di cui all'articolo II del GATT 1994, oltre il livello ivi stabilito, se la parte contraente è membro dell'OMC;b) nel caso di esportazione di materiali e prodotti energetici enumerati nell'allegato EM I o di attrezzature del settore energetico enumerate nell'allegato EQ I e della loro importazione se la parte contraente non è membro dell'OMC, oltre l'ultimo livello notificato al segretariato, fatte salve le disposizioni applicabili ai sensi del paragrafo 2, lettera a).5. Una parte contraente può aumentare i dazi doganali o altri oneri oltre il livello di cui al paragrafo 4, soltanto se:a) per quanto riguarda i dazi doganali e gli altri oneri imposti al momento dell'importazione, tale misura non è incompatibile con le disposizioni applicabili dell'accordo OMC diverse dalle disposizioni dell'accordo OMC enumerate nell'allegato W; ovverob) abbia notificato al segretariato, nella massima misura possibile ai sensi delle proprie procedure legislative, la proposta di detto aumento, abbia fornito alle altre parti contraenti interessate ragionevoli possibilità di consultazione in merito alla proposta e abbia preso in considerazione eventuali osservazioni di dette parti contraenti.6. Per quanto riguarda il commercio tra parti contraenti di cui almeno una non sia membro dell'Organizzazione mondiale del commercio, tali parti contraenti non possono aumentare i dazi doganali o gli altri oneri applicati o connessi all'importazione o all'esportazione di materie e di prodotti energetici enumerati nell'allegato EM II o di attrezzature del settore energetico di cui all'allegato EQ II oltre il livello più basso applicato alla data della decisione della conferenza sulla Carta di aggiungere il prodotto in questione all'elenco dell'allegato pertinente.Una parte contraente può aumentare i dazi doganali o altri oneri oltre questo livello soltanto qualora:a) nel caso di dazi doganali o altri oneri applicati o connessi all'importazione, tale misura non sia incompatibile con le disposizioni applicabili dell'accordo OMC diverse dalle disposizioni del suddetto accordo enumerate nell'allegato W; oppureb) in circostanze eccezionali non previste altrove nel presente trattato, la conferenza sulla Carta decida di sospendere l'obbligo normalmente imposto ad una parte contraente dal presente paragrafo, ammettendo un aumento di un dazio doganale, soggetto ad eventuali condizioni da parte della conferenza sulla Carta.7. In deroga al paragrafo 6, nel caso di scambi commerciali coperti da tale paragrafo, le parti contraenti elencate nell'allegato BR per quanto riguarda i materiali e i prodotti energetici enumerati nell'allegato EM II o nell'allegato BRQ per quanto riguarda le attrezzature del settore energetico enumerate nell'allegato EQ II, non possono aumentare i dazi doganali o gli altri oneri oltre il livello risultante dai loro impegni o da qualsiasi disposizione loro applicabile ai sensi dell'accordo OMC.8. Gli altri dazi doganali e oneri applicati o connessi all'importazione o all'esportazione di materie e di prodotti energetici o di attrezzature connesse sono definiti tenendo conto delle disposizioni dell'intesa sull'interpretazione dell'articolo II, paragrafo 1, lettera b), del GATT 1994 modificato ai sensi dell'allegato W.9. L'allegato D si applica:a) alle controversie riguardanti il rispetto delle disposizioni applicabili agli scambi ai sensi del presente articolo;b) alle controversie concernenti l'applicazione da parte di una parte contraente di qualsiasi misura, in contraddizione o no con le disposizioni del presente articolo che, a giudizio di un'altra parte contraente, annullino o riducano i benefici a questa direttamente o indirettamente ascrivibili ai sensi del presente articolo, ec) salvo diverso accordo tra le parti contraenti interessate alla controversia, alle controversie concernenti il rispetto dell'articolo 5 tra parti contraenti di cui almeno una non è membro dell'Organizzazione mondiale del commercio;tuttavia, l'allegato D non si applica alle controversie tra le parti contraenti derivanti sostanzialmente da un accordo che:i) è stato notificato a norma del paragrafo 2, lettera b), e dell'allegato TFU e che soddisfa i requisiti ivi previsti; oii) istituisce una zona di libero scambio o un'unione doganale come descritto nell'articolo XXIV del GATT 1994.»Articolo 2 Il trattato è modificato come segue:Nel preambolo, settima premessa, la parte di frase «nell'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio e negli atti correlati» è sostituita dalla parte di frase «nell'accordo che istituisce l'Organizzazione mondiale del commercio».Nel preambolo, ottava premessa, l'espressione «e relativa apparecchiatura» è sostituita dall'espressione «attrezzature del settore energetico».Nel preambolo, nona premessa, la parte di frase «all'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio» è sostituita dalla parte di frase «all'Organizzazione mondiale del commercio».Nel preambolo, decima premessa, la parte di frase «parti dell'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio e dei suoi atti correlati» è sostituita dalla parte di frase «membri dell'Organizzazione mondiale del commercio».Nell'articolo 1 il testo del punto 4 è sostituito dal testo seguente:«4) "Materiali e prodotti energetici", sulla base del sistema armonizzato dell'Organizzazione mondiale delle dogane e della nomenclatura combinata delle Comunità europee, le voci che figurano negli allegati EM I o EM II.»Nell'articolo 1 il testo seguente è inserito dopo il testo del punto 4:«4 bis) "Attrezzature del settore energetico", sulla base del sistema armonizzato dell'Organizzazione mondiale delle dogane e della nomenclatura combinata delle Comunità europee, le voci che figurano negli allegati EQ I o EQ II.»Nell'articolo 1 il testo del punto 11 è sostituito dal testo seguente:«11)a) "OMC": l'Organizzazione mondiale del commercio istituita dall'accordo che istituisce l'Organizzazione mondiale del commercio.b) "Accordo OMC": l'accordo che istituisce l'Organizzazione mondiale del commercio, compresi gli allegati, le decisioni, le dichiarazioni e le intese pertinenti come successivamente rettificato, emendato o modificato.c) "GATT 1994": l'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio come specificato nell'allegato 1 A dell'accordo che istituisce l'Organizzazione mondiale del commercio come successivamente rettificato, emendato o modificato.»Nell'articolo 3 dopo «materiali e prodotti energetici» è inserita l'espressione «e attrezzature connesse».Nel titolo dell'articolo 4 l'espressione «al GATT e agli atti correlati» è sostituita dall'espressione «all'accordo OMC»; nel testo dell'articolo 4, l'espressione «membri del GATT» è sostituita dall'espressione «membri dell'Organizzazione mondiale del commercio», e l'espressione «del GATT e agli atti correlati» è sostituita dall'espressione «dell'accordo OMC».Nell'articolo 5, paragrafo 1, dopo «articoli III e XI del GATT» è inserita la cifra «1994» e la parte di frase «al GATT e agli atti correlati» è sostituita dall'espressione «all'accordo OMC».Nell'articolo 14, paragrafo 6, la parte di frase «del GATT e degli atti correlati» è sostituita dall'espressione «dell'accordo OMC».Nell'articolo 20, paragrafo 1, la parte di frase «del GATT e dei relativi atti correlati» è sostituita dall'espressione «dell'accordo OMC», e dopo «materiali e prodotti energetici» è inserito «o di attrezzature connesse».Nell'articolo 21, paragrafo 4, la parte di frase «L'articolo 29, paragrafi da 2 a 6» è sostituita con la parte di frase «L'articolo 29, paragrafi da 2 a 8».Nell'articolo 25, paragrafo 3, la parte di frase «del GATT e degli atti correlati» è sostituita dall'espressione «dell'accordo OMC».Nell'articolo 34, paragrafo 3, dopo la lettera m) sono inserite le lettere seguenti:«n) esaminare e approvare l'elenco dei firmatari che figura negli allegati BR o BRQ o in entrambi;o) esaminare e approvare l'aggiunta nell'allegato EM II di voci che figurano nell'allegato EM I e la loro corrispondente soppressione dall'allegato EM I, come pure l'aggiunta nell'allegato EQ II di voci che figurano nell'allegato EQ I e la loro corrispondente soppressione dall'allegato EQ I;».Nell'articolo 34, paragrafo 3, la lettera «n)» è sostituita dalla lettera «p)».Nell'articolo 36, paragrafo 1, lettera d), la lettera «G» è sostituita dalla lettera «W».Nell'articolo 36, paragrafo 1, dopo la lettera f) è inserita la lettera seguente:«g) approvazione dell'aggiunta nell'allegato EM II di voci che figurano nell'allegato EM I e loro soppressione dall'allegato EM I oltre che l'aggiunta nell'allegato EQ II di voci che figurano nell'allegato EQ I e loro soppressione dall'allegato EQ I;».Nell'articolo 36, paragrafo 4, la lettera «f)» è sostituita dalla lettera «g)».Nell'indice degli allegati del trattato sulla Carta dell'energia, l'espressione «Allegato EM» è sostituita dall'espressione «Allegato EM I»; nei punti da 2 a 4 sono inseriti gli allegati aggiuntivi «Allegato EM II, Materie e prodotti energetici (ai sensi dell'articolo 1, punto 4)», «Allegato EQ I, Elenco delle attrezzature del settore energetico (ai sensi dell'articolo 1, punto 4 bis)» e «Allegato EQ II, Elenco delle attrezzature del settore energetico (ai sensi dell'articolo 1, punto 4 bis)».Al punto 9 (allegato G) la parte di frase «del GATT e degli atti correlati» è sostituita dall'espressione «dell'accordo OMC», e l'espressione «Allegato G» è sostituita dall'espressione «Allegato W».Gli allegati da 2 a 10 sono rinumerati da 5 a 13. Ai punti 14 e 15 sono inseriti gli allegati aggiuntivi «Allegato BR, Elenco delle parti contraenti che non possono aumentare i dazi doganali o gli altri oneri oltre il livello risultante dai loro impegni o da qualsiasi disposizione loro applicabile ai sensi dell'accordo OMC (ai sensi dell'articolo 29, paragrafo 7)» e «Allegato BRQ, Elenco delle parti contraenti che non possono aumentare i dazi doganali o gli altri oneri oltre il livello risultante dai loro impegni o da disposizioni loro applicabili ai sensi dell'accordo OMC (ai sensi dell'articolo 29, paragrafo 7)».Gli allegati da 11 a 14 sono rinumerati da 16 a 19.Nell'allegato D l'espressione «(ai sensi dell'articolo 29, paragrafo 7)» è sostituita dall'espressione «(ai sensi dell'articolo 29, paragrafo 9)».Nell'allegato EM al posto di «EM» leggasi «EM I».Nell'allegato TRM, paragrafo 1, lettere a) e b) e paragrafo 3, lettere a) e b), l'espressione «membro del GATT» è sostituita dall'espressione «membro dell'Organizzazione mondiale del commercio».Nell'allegato TFU, paragrafi 2, lettera c), 4, prima frase, e 6, prima frase, l'espressione «del GATT e atti correlati» è sostituita dall'espressione «dell'accordo OMC».Articolo 3 L'allegato D del trattato è modificato come segue:Nel titolo l'espressione «(ai sensi dell'articolo 29, paragrafo 7)» è sostituita con l'espressione «(ai sensi dell'articolo 29, paragrafo 9)».Alla fine del punto 1, lettera a), dopo il numero «29» è eliminato il punto ed è inserito il testo seguente:«, o relativo ad ogni misura suscettibile di annullare o ridurre i benefici direttamente o indirettamente ascrivibili ad una parte contraente a titolo delle disposizioni applicabili agli scambi ai sensi dell'articolo 29.»Nel punto 1, lettera b), fine della prima frase, dopo il numero «29» è eliminato il punto ed è inserito il testo seguente:«, o relativo ad ogni misura suscettibile di annullare o ridurre i benefici direttamente o indirettamente ascrivibili ad una parte contraente a titolo delle disposizioni applicabili agli scambi ai sensi dell'articolo 29.»;nella seconda frase, l'espressione «del GATT e atti correlati» è sostituita dall'espressione «dell'accordo OMC».Nel punto 1, lettera d), dopo l'espressione «ed un'altra parte contraente» è aggiunto il testo seguente:«o che annullano o riducono i benefici direttamente o indirettamente ascrivibili ad una parte contraente a titolo delle disposizioni applicabili agli scambi ai sensi dell'articolo 29.»Nel punto 2, lettera a), seconda frase, l'espressione «del GATT e atti correlati» è sostituita dall'espressione «dell'accordo OMC».Nel punto 3, lettera a), secondo comma, l'espressione «del GATT e degli atti correlati» è sostituita dall'espressione «dell'accordo OMC»;il testo della penultima frase è sostituito dal testo seguente:«I collegi si ispirano alle interpretazioni date all'accordo OMC nell'ambito di detto accordo e non discutono la compatibilità con l'articolo 5 o 29 di prassi seguite da una parte contraente membro dell'Organizzazione mondiale del commercio nei confronti di altri membri dell'Organizzazione mondiale del commercio ai quali applica l'accordo OMC e che non sono state seguite da tali altri membri per la soluzione di controversie a titolo dell'accordo OMC.»Nel punto 4, lettera b), prima frase, l'espressione «del GATT o atto correlato applicabile» è sostituita dall'espressione «dell'accordo OMC».Nel punto 5 lettera c), l'espressione «del GATT o atto correlato applicabile» è sostituita dall'espressione «dell'accordo OMC».Nel punto 7, prima frase, l'espressione «membri del GATT» è sostituita dall'espressione «membri dell'Organizzazione mondiale del commercio» e la parte di frase «sono designate come tali per i collegi del GATT» è sostituita dal testo seguente:«possono essere persone i cui nomi figurano nell'elenco indicativo di persone aventi o no dei legami con amministrazioni nazionali, di cui all'articolo 8 dell'intesa sulle norme e sulle procedure che disciplinano la soluzione delle controversie che figurano nell'allegato 2 dell'accordo OMC oppure persone che hanno già fatto parte di un collegio per la soluzione delle controversie nel quadro del GATT o dell'Organizzazione mondiale del commercio.».Dopo il punto 9 è aggiunto il seguente testo:«10. Quando una parte contraente fa valere l'articolo 29, paragrafo 9, lettera b), il presente allegato si applica, fatte salve le modifiche seguenti:a) la parte reclamante presenta una giustificazione dettagliata a sostegno di qualsiasi domanda di consultazioni o di creazione di un collegio a proposito di una misura di cui ritiene che annulli o riduca i benefici ad essa direttamente o indirettamente ascrivibili ai sensi dell'articolo 29;b) qualora si sia concluso che una misura annulli o riduca i benefici ai sensi dell'articolo 29 senza che vi sia una violazione di quest'articolo, non vi è alcun obbligo di ritirare detta misura; tuttavia, in tale caso, il collegio raccomanda che la parte contraente interessata proceda ad un adeguamento reciprocamente soddisfacente;c) il collegio arbitrale previsto al punto 6, lettera b), può determinare, su richiesta di una parte, la consistenza dei benefici che sono stati annullati o ridotti e può inoltre suggerire modalità per un adeguamento reciprocamente soddisfacente; tali proposte non sono vincolanti per le parti in causa.»Articolo 4 L'allegato seguente sostituisce l'allegato G del trattato:«Allegato WECCEZIONI E NORME CHE DISCIPLINANO L'APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DELL'ACCORDO OMC[ai sensi dell'articolo 29, paragrafo 2, lettera a)]A. Eccezioni all'applicazione delle disposizioni dell'accordo OMC.Le seguenti disposizioni dell'accordo OMC non sono applicabili ai sensi dell'articolo 29, paragrafo 2, lettera a):1. Accordo che istituisce l'Organizzazione mondiale del commercio:Tutte ad eccezione degli articoli IX, paragrafi 3 e 4 e XVI, paragrafi 1, 3 e 4.a) L'allegato 1A dell'accordo OMC:Accordi multilaterali sugli scambi di merci:i) Accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio 1994>SPAZIO PER TABELLA>Intesa sull'interpretazione dell'articolo II, paragrafo 1, lettera b), dell'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio 1994>SPAZIO PER TABELLA>Intesa sull'interpretazione dell'articolo XVII dell'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio 1994>SPAZIO PER TABELLA>Intesa sulle disposizioni relative alla bilancia dei pagamenti dell'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio 1994>SPAZIO PER TABELLA>Intesa sull'interpretazione dell'articolo XXIV dell'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio 1994Tutte eccetto il paragrafo 13.Intesa relativa alle deroghe agli obblighi previsti dall'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio 1994>SPAZIO PER TABELLA>Intesa sull'interpretazione dell'articolo XXVIII dell'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio 1994Protocollo di Marrakech allegato al GATT 1994ii) Accordo sull'agricolturaiii) Accordo sull'applicazione delle misure sanitarie e fitosanitarieiv) Accordo sui tessili e sull'abbigliamentov) Accordo sugli ostacoli tecnici agli scambiPreambolo (primo, ottavo e nono considerando)>SPAZIO PER TABELLA>vi) Accordo sulle misure relative agli investimenti che incidono sugli scambi commercialivii) Accordo relativo all'applicazione dell'articolo VI dell'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio 1994 (antidumping)>SPAZIO PER TABELLA>viii) Accordo relativo all'applicazione dell'articolo VII dell'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio 1994 (valore in dogana)Preambolo, secondo considerando, la parte di frase "e di garantire nuovi vantaggi per il commercio internazionale dei paesi in via di sviluppo">SPAZIO PER TABELLA>ix) Accordo sulle ispezioni pre-imbarcoPreambolo, commi 2 e 3>SPAZIO PER TABELLA>x) Accordo relativo alle regole in materia di originePreambolo, ottavo capoverso>SPAZIO PER TABELLA>xi) Accordo relativo alle procedure in materia di licenze d'importazione>SPAZIO PER TABELLA>xii) Accordo sulle sovvenzioni e sulle misure compensative>SPAZIO PER TABELLA>xiii) Accordo sulle misure di salvaguardia>SPAZIO PER TABELLA>b) Allegato 1B dell'accordo OMCAccordo generale sugli scambi di servizic) Allegato 1C dell'accordo OMCAccordo sugli aspetti dei diritti di proprietà intellettuale attinenti al commerciod) Allegato 2 dell'accordo OMCIntesa sulle norme e sulle procedure che disciplinano la risoluzione delle controversiee) Allegato 3 dell'accordo OMCMeccanismo di esame delle politiche commercialif) Allegato 4 dell'accordo OMCAccordi commerciali multilaterali:i) Accordo sul commercio di aeromobili civiliii) Accordo sugli appalti pubblicig) Decisioni ministeriali, dichiarazioni e intesei) Decisione sulle misure a favore dei paesi meno avanzatiii) Dichiarazione sul contributo dell'Organizzazione mondiale del commercio per il raggiungimento di una maggiore coerenza a livello globale nella definizione delle politicheiii) Decisione sulle procedure di notificaiv) Dichiarazione sui rapporti tra l'Organizzazione mondiale del commercio e il Fondo monetario internazionalev) Decisione sulle misure relative ai possibili effetti negativi del programma di riforma sui paesi in via di sviluppo meno avanzati importatori netti di prodotti alimentarivi) Decisione sulla notifica di primo inserimento ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 6, dell'accordo sui tessili e sull'abbigliamentovii) Decisione sul riesame della pubblicazione del centro d'informazioni ISO/CEIviii) Decisione sulla proposta di intesa relativa al sistema informativo degli standard OMC-ISOix) Decisione sulla prevenzione delle elusionix) Decisione sulla revisione dell'articolo 17, paragrafo 6, dell'accordo sull'applicazione dell'articolo VI dell'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio 1994xi) Dichiarazione sulla risoluzione delle controversie ai sensi dell'accordo sull'applicazione dell'articolo VI dell'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio 1994 o della parte V dell'accordo sulle sovvenzioni e sulle misure compensativexii) Decisione relativa ai casi in cui le amministrazioni doganali hanno motivo di dubitare della veridicità o della correttezza del valore dichiaratoxiii) Decisione sui testi relativi ai valori minimi e alle importazioni effettuate da agenti esclusivi, distributori esclusivi e concessionari esclusivixiv) Decisione sulle disposizioni istituzionali per quanto riguarda l'accordo generale sugli scambi di servizixv) Decisione relativa ad alcune procedure di risoluzione delle controversie per quanto riguarda l'accordo generale sugli scambi di servizixvi) Decisione sugli scambi di servizi e l'ambientexvii) Decisione sui negoziati relativi alla circolazione delle persone fisichexviii) Decisione sui servizi finanziarixix) Decisione sui negoziati relativi ai servizi di trasporto marittimoxx) Decisione sui negoziati relativi alle telecomunicazioni di basexxi) Decisione sui servizi professionalixxii) Decisione relativa all'adozione dell'accordo sugli appalti pubblicixxiv) Decisione sull'applicazione e sulla revisione dell'intesa sulle norme e sulle procedure che disciplinano la risoluzione delle controversiexxv) Intesa sugli impegni nel settore dei servizi finanziarixxvi) Decisione sull'accettazione e l'adozione dell'accordo che istituisce l'OMCxxvii) Decisione sul commercio e l'ambientexviii) Decisione sulle conseguenze strutturali e finanziarie che derivano dall'applicazione dell'accordo che istituisce l'OMCxxix) Decisione relativa alla creazione del comitato preparativo per l'OMC2. Tutte le altre disposizioni dell'accordo OMC che si riferiscono:a) all'assistenza governativa allo sviluppo economico e al trattamento dei paesi in via di sviluppo, salvo i paragrafi da 1 a 4 della decisione del 28 novembre 1979 (L/4903) sul trattamento differenziale e più favorevole, la reciprocità e la piena partecipazione dei paesi in via di sviluppo;b) all'istituzione e al funzionamento di comitato ad hoc e di altre istituzioni sussidiarie;c) alla firma, all'adesione, all'entrata in vigore, al recesso, al deposito e alla registrazione.3. Tutti gli accordi, le disposizioni, le decisioni, le intese o le altre azioni comuni adottate ai sensi delle disposizioni enunciate ai punti 1 o 2.4. Gli scambi di materie nucleari possono essere disciplinati dagli accordi menzionati nelle dichiarazioni relative al presente paragrafo che figurano nell'atto finale della Conferenza sulla Carta europea dell'energia.B. Norme che disciplinano l'applicazione delle disposizioni dell'accordo OMC1. In mancanza di interpretazione adeguata dell'accordo OMC adottata dalla Conferenza ministeriale o dal Consiglio generale dell'Organizzazione mondiale del commercio ai sensi dell'articolo IX, paragrafo 2, dell'accordo OMC, nel caso di disposizioni applicabili ai sensi dell'articolo 29, paragrafo 2, lettera a), la Conferenza sulla Carta può adottare un'interpretazione.2. Le domande di deroghe ai sensi dell'articolo 29, paragrafi 2 e 6, lettera b), sono sottoposte alla Conferenza sulla Carta che applicherà, a tal fine, le procedure di cui all'articolo IX, paragrafi 3 e 4 dell'accordo OMC.3. Le deroghe agli obblighi in vigore nell'ambito dell'Organizzazione mondiale del commercio sono considerate in vigore ai fini dell'articolo 29 finché restano in vigore nell'OMC.4. Fatte salve le disposizioni dell'articolo 29, paragrafi 4, 5 e 7, le disposizioni dell'articolo II del GATT 1994 che non sono state abrogate sono modificate come segue:i) I materiali e i prodotti energetici enumerati nell'allegato EM II e le attrezzature del settore energetico enumerate nell'allegato EQ II, importati da qualsiasi altra parte contraente o esportate nel suo territorio, sono esonerati dai dazi doganali o oneri di qualsiasi tipo applicati o legati all'importazione o all'esportazione, superiori a quelli applicati alla data di statu quo di cui all'articolo 29, paragrafo 6, prima frase, o a quelli applicati ai sensi dell'articolo 29, paragrafo 7, o a quelli direttamente e obbligatoriamente applicati dalla legislazione in vigore nel territorio d'importazione o di esportazione alla data di cui all'articolo 29, paragrafo 6, prima frase.ii) Nell'articolo II del GATT 1994 nulla impedisce ad una parte contraente di applicare in qualsiasi momento all'importazione o all'esportazione di un prodotto:a) un onere equivalente ad un'imposta interna applicata ai sensi delle disposizioni dell'articolo III, paragrafo 2, del GATT 1994, per quanto riguarda il prodotto interno simile o per quanto riguarda un articolo a partire dal quale il prodotto importato è stato fabbricato o prodotto in tutto o in parte;b) qualsiasi dazio antidumping o compensativo applicato ai sensi delle disposizioni dell'articolo VI dell'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio 1994;c) onorari o altri oneri proporzionali al costo dei servizi resi.iii) Nessuna parte contraente può cambiare il proprio metodo di determinazione del valore in dogana o di conversione delle valute in modo da alterare il valore degli obblighi di statu quo di cui all'articolo 29, paragrafi 6 o 7.iv) Se una parte contraente stabilisce, mantiene o autorizza, formalmente o di fatto, un monopolio d'importazione o d'esportazione di materie o di prodotti energetici di cui all'allegato EM II o di attrezzature del settore energetico di cui all'allegato EQ II, tale monopolio non può accordare una protezione mediamente superiore a quella permessa dall'obbligo di statu quo di cui all'articolo 29, paragrafi 6 e 7. Le disposizioni del presente paragrafo non limitano l'utilizzo da parte delle parti contraenti di qualsiasi forma di aiuto ai produttori nazionali autorizzato da altre disposizioni del presente trattato.v) Se una parte contraente considera che un prodotto non riceve da un'altra parte contraente il trattamento che ritiene sia stato previsto dall'obbligo di statu quo di cui all'articolo 29, paragrafi 6 o 7, essa sottopone direttamente la questione all'attenzione dell'altra parte contraente. Se quest'ultima conviene sul fatto che il trattamento previsto era quello chiesto dalla prima parte contraente, ma dichiara che tale trattamento non può essere accordato poiché un tribunale o un'altra autorità competente ha ordinato che il prodotto in causa non può, ai sensi della regolamentazione tariffaria della suddetta parte contraente, essere classificato in modo da consentire il trattamento previsto dal presente trattato, le due parti contraenti, insieme alle altre parti contraenti sostanzialmente interessate, avviano immediatamente ulteriori negoziati al fine di pervenire ad un adeguamento compensativo.vi) a) I dazi e gli altri oneri specifici che figurano nel repertorio delle tariffe concernenti le parti contraenti membri del Fondo monetario internazionale e i margini preferenziali di alcuni dazi e oneri mantenuti dalle suddette parti contraenti sono espressi nella valuta pertinente, alla parità accettata o temporaneamente riconosciuta dal Fondo alla data dello statu quo di cui all'articolo 29, paragrafo 6, prima frase, o ai sensi dell'articolo 29, paragrafo 7. Di conseguenza, qualora questa parità sia costantemente ridotta di oltre il venti per cento rispetto a quanto stabilito negli articoli pertinenti dell'accordo sul Fondo monetario internazionale, i suddetti diritti e oneri specifici e i margini di preferenza possono essere adeguati per tenere conto di tale riduzione, purché la Conferenza decida che tali adeguamenti non altereranno il valore dell'obbligo di statu quo di cui all'articolo 29, paragrafi 6 o 7, o in qualsiasi altro articolo del presente trattato, tenendo debitamente conto di tutti i fattori che possono influenzare la necessità o l'urgenza di tali adeguamenti.b) Disposizioni simili si applicano a ogni parte contraente non membro del Fondo, a decorrere dalla data nella quale diventa membro del Fondo o conclude un accordo speciale sui cambi ai sensi dell'articolo XV dell'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio 1994.vii) Ogni parte contraente notifica al segretariato i dazi doganali e gli altri oneri di qualsiasi tipo applicabili alla data dello statu quo di cui all'articolo 29, paragrafo 6, prima frase. Il segretariato tiene un repertorio delle tariffe dei dazi doganali e degli oneri di qualsiasi tipo pertinenti ai fini dello statu quo concernente i dazi doganali e gli oneri di qualsiasi tipo ai sensi dell'articolo 29, paragrafi 6 o 7.5. La decisione del 26 marzo 1980, relativa alla "Creazione di un sistema a fogli mobili per gli elenchi di concessioni tariffarie" (BISD S27/24), non è applicabile ai sensi dell'articolo 29, paragrafo 2, lettera a). Fatto salvo l'articolo 29, paragrafi 4, 5 o 7, le disposizioni applicabili dell'intesa sull'interpretazione dell'articolo II, paragrafo 1, lettera b), dell'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio 1994 si applicano con le modifiche seguenti:i) Per garantire la trasparenza dei diritti e degli obblighi giuridici derivanti dall'articolo II, paragrafo 1, lettera b), dell'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio 1994, la natura e il livello di qualsiasi "altro dazio doganale o onere" applicato all'importazione o all'esportazione di materie e di prodotti energetici enumerati nell'allegato EM II o di attrezzature del settore energetico enumerate nell'allegato EQ II disciplinate dalla suddetta disposizione sono registrati nel repertorio delle tariffe ai livelli applicati, rispettivamente, alla data dello statu quo di cui all'articolo 29, paragrafo 6, prima frase, o alla data di cui all'articolo 29, paragrafo 7, unitamente alla voce tariffaria alla quale si applicano. Resta inteso che tale iscrizione non modifica la natura giuridica degli "altri dazi o oneri".ii) Gli "altri dazi o oneri" sono registrati per quanto riguarda le materie e i prodotti energetici enumerati nell'allegato EM II e le attrezzature del settore energetico enumerate nell'allegato EQ II.iii) Ogni parte contraente può contestare l'esistenza di un "altro dazio o onere", sulla base del fatto che, per la voce in questione, nessun "altro dazio o onere" di questo tipo esisteva alla data dello statu quo di cui all'articolo 29, paragrafo 6, prima frase, o a alla data di cui all'articolo 29, paragrafo 7; ogni parte contraente può inoltre contestare la compatibilità del livello registrato di qualsiasi "altro dazio o onere" con l'obbligo di statu quo di cui all'articolo 29, paragrafi 6 o 7, per un periodo di un anno dopo l'entrata in vigore della modifica delle disposizioni commerciali del presente trattato, adottato dalla Conferenza sulla Carta il 24 aprile 1998, o un anno dopo la notifica al segretariato del livello dei dazi doganali e degli oneri di qualsiasi tipo di cui all'articolo 29, paragrafo 6, prima frase, o all'articolo 29, paragrafo 7, se corrispondente ad una data più recente.iv) La registrazione di "altri dazi o oneri" nel repertorio delle tariffe non pregiudica la loro compatibilità con i diritti e gli obblighi previsti dall'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio 1994 diversi da quelli di cui al summenzionato punto iii). Tutte le parti contraenti conservano il diritto di contestare in qualsiasi momento la compatibilità di "altri dazi o oneri" con tali obblighi.v) Gli "altri dazi o oneri" omessi in una notifica al segretariato non possono esservi aggiunti successivamente e gli "altri dazi o oneri" registrati ad un livello inferiore rispetto a quello vigente alla data applicabile non saranno riportati a quest'ultimo livello, a meno che tali aggiunte o modifiche siano effettuate entro sei mesi dalla notifica al segretariato.6. Quando l'accordo OMC fa riferimento a "dazi registrati negli elenchi" o a "dazi consolidati", occorre leggere "il livello dei dazi doganali e degli oneri di qualsiasi tipo consentito ai sensi dell'articolo 29, paragrafi da 4 a 8".7. Quando l'accordo OMC si riferisce alla data di entrata in vigore dell'accordo OMC (o un'espressione simile) come data di riferimento per un'azione, occorre sostituirla con la data di entrata in vigore della modifica delle disposizioni commerciali del presente trattato, adottata dalla Conferenza sulla Carta il 24 aprile 1998.8. Per quanto riguarda le notifiche richieste dalle disposizioni applicabili ai sensi dell'articolo 29, paragrafo 2, lettera a):a) le parti contraenti che non sono membri dell'Organizzazione mondiale del commercio indirizzano la loro notifica al segretariato. Il segretariato distribuisce copie delle notifiche a tutte le parti contraenti. Le notifiche fatte al segretariato devono essere redatte in una delle lingue facenti fede del presente trattato. I documenti di accompagnamento possono essere redatti soltanto nella lingua della parte contraente;b) questi requisiti non si applicano alle parti contraenti del trattato che sono anche membri dell'Organizzazione mondiale del commercio, il quale stabilisce i propri requisiti in materia di notifica.9. Quando si applica l'articolo 29, paragrafo 2, lettera a), o paragrafo 6, lettera b), la Conferenza sulla Carta adempie tutti i doveri applicabili imposti dall'accordo OMC agli organismi competenti ai sensi di detto accordo.10. a) Le interpretazioni dell'accordo OMC adottate dalla Conferenza ministeriale o dal Consiglio generale dell'Organizzazione mondiale del commercio ai sensi dell'articolo IX, paragrafo 2, dell'accordo OMC si applicano nella misura in cui interpretano disposizioni applicabili ai sensi dell'articolo 29, paragrafo 2, lettera a).b) Le modifiche dell'accordo OMC ai sensi dell'articolo X dell'accordo OMC vincolanti per tutti i membri dell'Organizzazione mondiale del commercio (diverse da quelle di cui all'articolo X, paragrafo 9), nella misura in cui modificano le disposizioni applicabili ai sensi dell'articolo 29, paragrafo 2, lettera a), o vi si riferiscono, si applicano, a meno che una parte contraente chieda alla Conferenza sulla Carta di non applicarli o di modificarli. La Conferenza sulla Carta adotta la decisione a maggioranza dei tre quarti delle parti contraenti e fissa la data della fine dell'applicazione o della modifica di tale emendamento. Una domanda di disapplicazione o di modifica di un emendamento può comprendere la richiesta di sospendere l'applicazione dell'emendamento in attesa della decisione della Conferenza sulla Carta.Le domande alla Conferenza sulla Carta ai sensi del presente paragrafo sono presentate entro sei mesi dalla notifica da parte del segretariato dell'entrata in vigore dell'emendamento nell'ambito dell'accordo OMC.c) Le interpretazioni, gli emendamenti o i nuovi strumenti adottati dall'OMC, diversi dalle interpretazioni e dagli emendamenti applicati ai sensi delle lettere a) e b), non sono applicabili.»Articolo 5 Gli allegati seguenti sono inseriti negli allegati del trattato:«2. Allegato EM IIMATERIALI E PRODOTTI ENERGETICI(ai sensi dell'articolo 1, punto 4)».«3. Allegato EQ IELENCO DELLE ATTREZZATURE DEL SETTORE ENERGETICO(ai sensi dell'articolo 1, punto 4 bis)Il termine "ex" di cui al presente allegato sta ad indicare che la descrizione dei prodotti cui si fa riferimento non include tutta la gamma di prodotti di cui alle voci della nomenclatura dell'Organizzazione mondiale delle dogane o ai codici del sistema armonizzato.>SPAZIO PER TABELLA>»«4. Allegato EQ IIELENCO DELLE ATTREZZATURE DEL SETTORE ENERGETICO(ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 4 bis)».«14. Allegato BRELENCO DELLE PARTI CONTRAENTI CHE NON POSSONO AUMENTARE I DAZI DOGANALI O GLI ALTRI ONERI OLTRE IL LIVELLO RISULTANTE DAI LORO IMPEGNI O DA DISPOSIZIONI LORO APPLICABILI AI SENSI DELL'ACCORDO OMC.(ai sensi dell'articolo 29, paragrafo 7)».«15. Allegato BRQELENCO DELLE PARTI CONTRAENTI CHE NON POSSONO AUMENTARE I DAZI DOGANALI O GLI ALTRI ONERI OLTRE IL LIVELLO RISULTANTE DAI LORO IMPEGNI O DA DISPOSIZIONI LORO APPLICABILI AI SENSI DELL'ACCORDO OMC.(ai sensi dell'articolo 29 paragrafo 7)».Articolo 6 Applicazione provvisoria 1. I firmatari applicano temporaneamente il trattato sulla Carta dell'energia ai sensi dell'articolo 45, paragrafo 1, e le parti contraenti decidono di applicare la presente modifica provvisoriamente, in attesa della sua entrata in vigore nei rispettivi territori, nella misura in cui tale applicazione provvisoria non è incompatibile con la loro costituzione o le loro leggi e i loro regolamenti.2. a) Fatto salvo il paragrafo 1:i) un firmatario che applica temporaneamente il trattato sulla Carta dell'energia o una parte contraente possono, entro novanta giorni dall'adozione della presente modifica da parte della Conferenza sulla Carta, presentare al depositario una dichiarazione di impossibilità ad accettare l'applicazione provvisoria della presente modifica;ii) un firmatario che non applica temporaneamente il trattato sulla Carta dell'energia ai sensi dell'articolo 45, paragrafo 2 può, al più tardi alla data nella quale diventa parte contraente o inizia ad applicare il trattato provvisoriamente, presentare al depositario una dichiarazione di impossibilità ad accettare l'applicazione provvisoria della presente modifica.L'obbligo di cui al paragrafo 1 non si applica al firmatario o alla parte contraente che ha presentato una siffatta dichiarazione. Un firmatario o una parte contraente che hanno presentato tale dichiarazione possono ritirarla in qualsiasi momento mediante notifica scritta al depositario.b) Né il firmatario o la parte contraente che presentano una dichiarazione di cui alla lettera a), né gli investitori di tale firmatario o parte contraente possono rivendicare i benefici dell'applicazione provvisoria a titolo del paragrafo 1.3. Qualsiasi firmatario o parte contraente può porre fine alla sua applicazione provvisoria della presente modifica notificando per iscritto al depositario la sua intenzione di non ratificarla, accettarla o approvarla. La fine dell'applicazione provvisoria diviene effettiva, per qualsiasi firmatario o parte contraente, dopo sessanta giorni a decorrere dalla data in cui il depositario ha ricevuto la notifica scritta. Si considera che il firmatario che pone fine all'applicazione provvisoria del trattato sulla Carta dell'energia ai sensi dell'articolo 45, paragrafo 3, lettera a), pone fine anche all'applicazione provvisoria della presente modifica, con effetto alla stessa data.Articolo 7 Situazione giuridica della decisione La decisione adottata in relazione all'adozione della presente modifica costituisce parte integrante del trattato sulla Carta dell'energia.ALLEGATO II DECISIONI RELATIVE ALL'ADOZIONE DELL'EMENDAMENTO DELLE DISPOSIZIONI COMMERCIALI DEL TRATTATO SULLA CARTA DELL'ENERGIA 1. I firmatari che non applicano provvisoriamente l'emendamento adottato il 24 aprile 1998 possono, quando intraprendono i passi per la sua applicazione definitiva o provvisoria, notificare per iscritto al segretariato che, per tutto il tempo in cui resteranno iscritti negli elenchi degli allegati BR e BRQ, applicheranno la modifica come se tutte le voci concernenti i materiali, i prodotti energetici e le attrezzature del settore energetico figurassero ancora negli allegati EM I e EQ I.L'emendamento si applicherà di conseguenza a tali firmatari.Un firmatario può in qualsiasi momento ritirare la suddetta notifica mediante comunicazione scritta al segretariato.2. Le «disposizioni finali» dell'emendamento sono basate sulla parte VIII, in particolare sull'articolo 42, del trattato sulla Carta dell'energia, nella misura in cui è pertinente.