CELEX: 61981CJ0012
Language: it
Date: 1982-02-09
Title: Sentenza della Corte del 9 febbraio 1982. # E. Garland contro British Rail Engineering Limited. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: House of Lords - Regno Unito. # Parità di retribuzione tra uomini e donne. # Causa 12/81.

Avis juridique important

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61981J0012

SENTENZA DELLA CORTE DEL 9 FEBBRAIO 1982.  -  E. GARLAND CONTRO BRITISH RAIL ENGINEERING LIMITED.  -  (DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA HOUSE OF LORDS DI GRAN BRETAGNA).  -  PARITA'DI RETRIBUZIONE TRA UOMINI E DONNE.  -  CAUSA 12/81.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 00359 edizione speciale spagnola pagina 00067

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . POLITICA SOCIALE - LAVORATORI DI SESSO MASCHILE E LAVORATORI DI SESSO FEMMINILE - RETRIBUZIONE - PARITA - PRINCIPIO - DISCRIMINAZIONE DOVUTA A VANTAGGI DI TRASPORTO ATTRIBUITI AGLI EX IMPIEGATI IN PENSIONE  ( TRATTATO CEE , ART . 119 )   2 . POLITICA SOCIALE - LAVORATORI DI SESSO MASCHILE E LAVORATORI DI SESSO FEMMINILE - RETRIBUZIONE - PARITA - PRINCIPIO - EFFICACIA DIRETTA - DISCRIMINAZIONE A CAUSA DEL SESSO IDONEA AD ESSERE ACCERTATA DA UN GIUDICE NAZIONALE   ( TRATTATO CEE , ART . 119 )    

Massima

1 . IL FATTO CHE UN DATORE DI LAVORO , AL DI FUORI DI QUALSIASI OBBLIGO CONTRATTUALE , CONCEDA SPECIALI AGEVOLAZIONI DI VIAGGIO AI DIPENDENTI DI SESSO MASCHILE , DOPO IL PENSIONAMENTO , COSTITUISCE , AI SENSI DELL ' ART . 119 , UNA DISCRIMINAZIONE A DANNO DELLE EXDIPENDENTI , LE QUALI NON POSSONO FRUIRE DEGLI STESSI VANTAGGI .    2 . QUALORA IL GIUDICE NAZIONALE SIA IN GRADO DI ACCERTARE , IN BASE AI SOLI CRITERI DI IDENTITA DI LAVORO E DI PARITA DI RETRIBUZIONE , SENZA NECESSITA DI PROVVEDIMENTI COMUNITARI O NAZIONALI , CHE LA CONCESSIONE DI SPECIALI AGEVOLAZIONI DI TRASPORTO AI SOLI PENSIONATI DI SESSO MASCHILE IMPLICA UNA DISCRIMINAZIONE IN RAGIONE DEL SESSO , A TALE SITUAZIONE SI APPLICA DIRETTAMENTE L ' ART . 119 DEL TRATTATO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 12/81 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALLA HOUSE OF LORDS DI GRAN BRETAGNA , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE FRA  EILEEN GARLAND  E  BRITISH RAIL ENGINEERING LIMITED ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELLE NORME DEL TRATTATO CEE RELATIVE AL PRINCIPIO DELLA PARITA DELLE RETRIBUZIONI FRA I LAVORATORI DI SESSO MASCHILE E QUELLI DI SESSO FEMMINILE , CON RIFERIMENTO AD UNA DISCRIMINAZIONE NELLE AGEVOLAZIONI DI VIAGGIO DI CUI FRUISCONO I DIPENDENTI DI SESSO MASCHILE E QUELLI DI SESSO FEMMINILE DOPO IL PENSIONAMENTO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 19 GENNAIO 1981 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 22 GENNAIO SUCCESSIVO , LA HOUSE OF LORDS HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI RELATIVE ALL ' INTERPRETAZIONE     DELL ' ART . 119 DEL TRATTATO , DELL ' ART . 1 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 10 FEBBRAIO 1975 , N . 75/117 , PER IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALL ' APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DELLE RETRIBUZIONI TRA I LAVORATORI DI SESSO MASCHILE E QUELLI DI SESSO FEMMINILE ( GU N . L 45 , PAG . 19 ) E DELL ' ART . 1 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 9 FEBBRAIO 1976 , N . 76/207 , RELATIVA ALL ' ATTUAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO TRA GLI UOMINI E LE DONNE PER QUANTO RIGUARDA L ' ACCESSO AL LAVORO , ALLA FORMAZIONE E ALLA PROMOZIONE PROFESSIONALI E LE CONDIZIONI DI LAVORO ( GU N . L 39 , PAG . 40 ).    2 LE SUDDETTE QUESTIONI SONO SORTE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA TRA UNA DIPENDENTE DELLA SOCIETA ' BRITISH RAIL ENGINEERING LIMITED '  ( IN PROSIEGUO : BREL ), AFFILIATA DEL ' BRITISH RAILWAYS BOARD ' , ENTE COSTITUITO IN FORZA DEL ' TRANSPORT ACT '  DEL 1962 ED INCARICATO DELL ' AMMINISTRAZIONE DELLE FERROVIE IN GRAN BRETAGNA , E LA SOCIETA STESSA , CIRCA UNA PRESUNTA DISCRIMINAZIONE A DANNO DELLE DIPENDENTI PER IL FATTO CHE QUESTE NON FRUISCONO PIU , DOPO IL PENSIONAMENTO , DI AGEVOLAZIONI DI VIAGGIO PER IL CONIUGE E PER I FIGLI A CARICO , MENTRE I DIPENDENTI CONTINUANO A FRUIRNE .    3 POICHE , IN PROPOSITO , NEL PROCEDIMENTO DINANZI AD ESSA PENDENTE , SI E FATTO RIFERIMENTO ALL ' ART . 119 E ALLE DIRETTIVE EMANATE PER LA SUA ATTUAZIONE , LA HOUSE OF LORDS , HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA LE SEGUENTI QUESTIONI :    ' 1 . QUALORA UN DATORE DI LAVORO ATTRIBUISCA AI PROPRI EX DIPENDENTI ( BENCHE NON TENUTOVI PER CONTRATTO ) SPECIALI AGEVOLAZIONI DI VIAGGIO CHE DISCRIMINANO , A DANNO DELLE PENSIONATE , NEL MODO SOPRA INDICATO , SE CIO SIA IN CONTRASTO CON :   A ) L ' ART . 119 DEL TRATTATO ,   B ) L ' ART . 1 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 75/117/CEE ,   C ) L ' ART . 1 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 76/207/CEE .    2.IN CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA , SE L ' ART . 119 O UNA QUALSIASI DELLE DUE DIRETTIVE SIA DIRETTAMENTE EFFICACE NEGLI STATI MEMBRI IN MODO DA ATTIBUIRE AI SINGOLI , NELLE CIRCOSTANZE DI CUI SOPRA , DEI DIRITTI COMUNITARI CHE I GIUDICI NAZIONALI DEVONO TUTELARE ' .       SULLA PRIMA QUESTIONE   4 ONDE FORNIRE ELEMENTI UTILI ALLA SOLUZIONE DELLA PRIMA QUESTIONE , SI DEVE APPURARE ANZITUTTO LA NATURA GIURIDICA DEGLI SPECIALI VANTAGGI IN MATERIA DI TRASPORTO - SUI QUALI VERTE LA PRESENTE CAUSA - CONCESSI DAL DATORE DI LAVORO AL DI FUORI DI QUALSIASI VINCOLO CONTRATTUALE .    5 IN PROPOSITO VA RICORDATO CHE LA CORTE , NELLA SENTENZA 25 MAGGIO 1971 ( CAUSA 80/70 , DEFRENNE , RACC . PAG . 451 , PUNTO 6 DELLA MOTIVAZIONE ) HA AFFERMATO CHE IL 2* COMMA DELL ' ART . 119 COMPRENDE , NELLA NOZIONE DI RETRIBUZIONE , TUTTI I VANTAGGI , IN CONTANTI O IN NATURA , ATTUALI O FUTURI , PURCHE SIANO PAGATI , SIA PURE INDIRETTAMENTE , DAL DATORE DI LAVORO AL LAVORATORE IN RAGIONE DELL ' IMPIEGO DI QUEST ' ULTIMO .    6 DAL PROVVEDIMENTO DI RINVIO RISULTA CHE I DIPENDENTI DI SESSO MASCHILE DI UN ' IMPRESA DI TRASPORTI , ANCHE DOPO IL COLLOCAMENTO A RIPOSO PER RAGIONI D ' ETA , CONTINUANO A FRUIRE DI SPECIALI AGEVOLAZIONI DI VIAGGIO TANTO PERSONALMENTE QUANTO PER LA MOGLIE E PER I FIGLI A CARICO .    7 QUESTE AGEVOLAZIONI PRESENTANO LA CARATTERISTICA DI ESSERE ATTRIBUITE DAL DATORE DI LAVORO , AL PENSIONATO O AI SUOI AVENTI CAUSA , IN NATURA , DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE , IN RAGIONE DELL ' IMPIEGO .    8 D ' ALTRA PARTE , DA UNA LETTERA INVIATA DALLA BRITISH RAILWAYS BOARD ALLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI IL 4 DICEMBRE 1975 RISULTA CHE LE AGEVOLAZIONI DI VIAGGIO SPETTANTI DOPO IL COLLOCAMENTO A RIPOSO VANNO CONSIDERATE COME UNA PROSECUZIONE DEI VANTAGGI SPETTANTI DURANTE IL RAPPORTO DI LAVORO .    9 DA QUESTE CONSIDERAZIONI SI EVINCE CHE LE AGEVOLAZIONI IN MATERIA DI TRASPORTI FERROVIARI , COME QUELLI CUI SI RIFERISCE IL GIUDICE NAZIONALE , PRESENTANO LE CARATTERISTICHE CHE CONSENTONO DI QUALIFICARLI COME ' RETRIBUZIONE '  AI SENSI DELL ' ART . 119 DEL TRATTATO CEE .        10 L ' ARGOMENTO SECONDO CUI QUESTE AGEVOLAZIONI SONO CONCESSE AL DI FUORI DI QUALSIASI VINCOLO CONTRATTUALE NON E PERTINENTE . LA NATURA GIURIDICA DI TALI VANTAGGI E IRRILEVANTE PER L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 119 , PURCHE ESSI VENGANO ATTRIBUITI IN RAGIONE DELL ' IMPIEGO .    11 CONSEGUENTEMENTE , IL FATTO CHE UN DATORE DI LAVORO , AL DI FUORI DI QUALSIASI OBBLIGO CONTRATTUALE , CONCEDA SPECIALI AGEVOLAZIONI DI VIAGGIO AI DIPENDENTI DI SESSO MASCHILE , DOPO IL PENSIONAMENTO , COSTITUISCE , AI SENSI DELL ' ART . 119 , UNA DISCRIMINAZIONE A DANNO DELLE EX DIPENDENTI , LE QUALI NON POSSONO FRUIRE DEGLI STESSI VANTAGGI .    12 VISTA L ' INTERPRETAZIONE DATA ALL ' ART . 119 DEL TRATTATO CEE , CHE DI PER SE E SUFFICIENTE A RISOLVERE IL PROBLEMA SOLLEVATO DAL GIUDICE NAZIONALE , E SUPERFLUO ESAMINARE I PUNTI B ) E C ) DELLA PRIMA QUESTIONE , CHE PROSPETTANO LO STESSO PROBLEMA SOTTO IL PROFILO DELL ' ART . 1 DELLA DIRETTIVA 75/117 E DELL ' ART . 1 DELLA DIRETTIVA 76/207 .   SULLA SECONDA QUESTIONE   13 POICHE LA QUESTIONE 1 A ) E STATA RISOLTA IN SENSO AFFERMATIVO , SORGE IL PROBLEMA DELL ' EFFICACIA DIRETTA DELL ' ART . 119 NEGLI STATI MEMBRI E DEI DIRITTI CHE , SU TALE BASE , I SINGOLI POTREBBERO FAR VALERE DINANZI AI GIUDICI NAZIONALI .    14 NELLA SENTENZA 31 MARZO 1981 ( CAUSA 96/80 , JENKINS , RACC . PAG . 926 , PUNTO 17 DELLA MOTIVAZIONE ), LA CORTE HA AFFERMATO CHE L ' ART . 119 DEL TRATTATO SI APPLICA DIRETTAMENTE A QUALSIASI FORMA DI DISCRIMINAZIONE CHE POSSA VENIR RILEVATA IN BASE AI SOLI CRITERI DI IDENTITA DI LAVORO E DI PARITA DI RETRIBUZIONE DA ESSO INDICATI , SENZA CHE SIA NECESSARIO ADOTTARE PROVVEDIMENTI COMUNITARI O NAZIONALI CHE DETERMININO DETTI CRITERI AL FINE DI CONSENTIRNE L ' APPLICAZIONE .    15 QUALORA IL GIUDICE NAZIONALE SIA IN GRADO DI ACCERTARE , IN BASE AI SOLI CRITERI DI IDENTITA DI LAVORO E DI PARITA DI RETRIBUZIONE , SENZA NECESSITA DI PROVVEDIMENTI     COMUNITARI O NAZIONALI , CHE LA CONCESSIONE DI SPECIALI AGEVOLAZIONI IN MATERIA DI TRASPORTO AI SOLI PENSIONATI DI SESSO MASCHILE IMPLICA UNA DISCRIMINAZIONE IN RAGIONE DEL SESSO , A TALE SITUAZIONE SI APPLICANO DIRETTAMENTE LE DISPOSIZIONI DELL ' ART . 119 DEL TRATTATO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  16 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE E DAL GOVERNO DEL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E D ' IRLANDA DEL NORD , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA :   1* IL FATTO CHE UN DATORE DI LAVORO , AL DI FUORI DI QUALSIASI OBBLIGO CONTRATTUALE , CONCEDA SPECIALI AGEVOLAZIONI DI VIAGGIO AI DIPENDENTI DI SESSO MASCHILE , DOPO IL PENSIONAMENTO , COSTITUISCE , AI SENSI DELL ' ART . 119 , UNA DISCRIMINAZIONE A DANNO DELLE EX DIPENDENTI , LE QUALI NON POSSONO FRUIRE DEGLI STESSI VANTAGGI .   2*QUALORA IL GIUDICE NAZIONALE SIA IN GRADO DI ACCERTARE , IN BASE AI SOLI CRITERI DI IDENTITA DI LAVORO E DI PARITA DI RETRIBUZIONE , SENZA NECESSITA DI PROVVEDIMENTI COMUNITARI O NAZIONALI , CHE LA CONCESSIONE DI SPECIALI     AGEVOLAZIONI DI TRASPORTO AI SOLI PENSIONATI DI SESSO MASCHILE IMPLICA UNA DISCRIMINAZIONE IN RAGIONE DEL SESSO , A TALE SITUAZIONE SI APPLICANO DIRETTAMENTE LE DISPOSIZIONI DELL ' ART . 119 DEL TRATTATO .