CELEX: 62018CN0312
Language: it
Date: 2018-05-11 00:00:00
Title: Causa C-312/18 P: Impugnazione proposta l’11 maggio 2018 da Eco-Bat Technologies Ltd, Berzelius Metall GmbH, Société traitements chimiques des métaux avverso l’ordinanza del Tribunale (Ottava Sezione) del 21 marzo 2018, causa T-361/17, Eco-Bat Technologies Ltd, Berzelius Metall GmbH, Société traitements chimiques des métaux / Commissione europea

201806150381954972018/C 231/203122018CJC23120180702IT01ITINFO_JUDICIAL20180511171711Causa C-312/18 P: Impugnazione proposta l’11 maggio 2018 da Eco-Bat Technologies Ltd, Berzelius Metall GmbH, Société traitements chimiques des métaux avverso l’ordinanza del Tribunale (Ottava Sezione) del 21 marzo 2018, causa T-361/17, Eco-Bat Technologies Ltd, Berzelius Metall GmbH, Société traitements chimiques des métaux / Commissione europea
 ---documentbreak--- C2312018IT1710120180511IT0020171171Impugnazione proposta l’11 maggio 2018 da Eco-Bat Technologies Ltd, Berzelius Metall GmbH, Société traitements chimiques des métaux avverso l’ordinanza del Tribunale (Ottava Sezione) del 21 marzo 2018, causa T-361/17, Eco-Bat Technologies Ltd, Berzelius Metall GmbH, Société traitements chimiques des métaux / Commissione europea
   (Causa C-312/18 P)2018/C 231/20Lingua processuale: l'inglese
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Eco-Bat Technologies Ltd, Berzelius Metall GmbH, Société traitements chimiques des métaux (rappresentanti: M. Brealey, QC, I. Vandenborre, advocaat, S. Dionnet, avocat)
   
      Altra parte nel procedimento: Commissione europea
   
      Conclusioni delle ricorrenti
   
   Le ricorrenti chiedono che la Corte voglia:
   
            —
         
         
            annullare l’ordinanza del Tribunale (Ottava Sezione) del 21 marzo 2018, causa T-361/17, Eco-Bat Technologies e a. / Commissione;
         
      
            —
         
         
            dichiarare ricevibile il ricorso delle ricorrenti, iscritto con il numero di ruolo T-361/17;
         
      
            —
         
         
            rinviare la causa al Tribunale affinché annulli o riduca la sanzione inflitta dalla Commissione con la decisione iniziale, come modificata dalla decisione di rettifica;
         
      
            —
         
         
            condannare la Commissione alle spese.
         
      
      Motivi e principali argomenti
   
   Il Tribunale ha commesso un errore di diritto nel determinare la data di riferimento prendendo in considerazione la decisione iniziale incompleta invece che quella definitiva, corretta e completa sotto ogni aspetto (in particolare con riguardo agli aspetti oggetto dell’impugnazione). Così facendo, il Tribunale ha violato vari diritti fondamentali delle ricorrenti (in particolare, i loro diritti della difesa). Ogni persona ha il diritto di disporre dell’intero periodo di decadenza per proporre ricorso, dalla data della decisione di rettifica sostanziale. Il Tribunale ha inoltre interpretato erroneamente l’obbligo di motivazione gravante sulla Commissione e il principio di buona amministrazione nel ritenere che le ricorrenti avrebbero dovuto avvalersi di supposizioni al fine di comprendere pienamente come la Commissione sia giunta all’importo della sanzione.