CELEX: 31978R1432
Language: it
Date: 1978-06-26
Title: Regolamento (CEE) n. 1432/78 del Consiglio, del 26 giugno 1978, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di pimenti o peperoni dolci della sottovoce 07.01 S della tariffa doganale comune, originari di Cipro

28 . 6 . 78                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 172/ 17
                                 REGOLAMENTO (CEE) N. 1432/78 DEL CONSIGLIO
                                                     del 26 giugno 1978
               recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario
               di pimenti o peperoni dolci della sottovoce 07.01 S della tariffa doganale comune, originari
                                                           di Cipro
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               zione ; che, in tali condizioni, è opportuno prevedere
                                                                   una ripartizione del volume contingentale in quote ini­
                                                                   ziali, ripartizione che tenga conto della possibilità di
                                                                   assorbimento di detti prodotti sui mercati dei vari Stati
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                   membri ;
europea, in particolare l' articolo 113 ,
                                                                   considerando che, per tener confo dell'evoluzione delle
vista la proposta della Commissione,
                                                                   importazioni di detti prodotti nei vari Stati membri, è
                                                                   opportuno dividere il contingente in due parti, ripar­
                                                                   tendo la prima fra gli Stati membri e costituendo con la
considerando che l' I 1 maggio 1978 è stato firmato un             seconda una riserva destinata a coprire l'ulteriore fabbi­
protocollo che stabilisce talune disposizioni negli scambi         sogno degli Stati membri che abbiano esaurito la loro
di prodotti agricoli fra la Comunità economica europea             quota iniziale ; che, per garantire una certa sicurezza
e la Republicca di Cipro ; che l'entrata in vigore di              agli importatori di ciascuno Stato membro, occorre fis­
questo protocollo è prevista per il 1° luglio 1978 ; che           sare la prima parte del contingente comunitario ad un
l' articolo 2 del medesimo protocollo prevede l' apertura          livello che, nella fattispecie, potrebbe corrispondere
di un contingente tariffario comunitario annuale di 300            all' 8 6 % del volume contingentale ;
tonnellate di pimenti o peperoni dolci, originari di
Cipro, della sottovoce 07.01 S della tariffa doganale
comune, a dazio doganale pari al 50 % del dazio della
tariffa doganale comune ; che la clausola prò rata                 considerando che le quote iniziali degli Stati membri
temporis è applicabile ; che in queste condizioni è                possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che,
opportuno aprire un contingente tariffario comunitario             per tener conto di questo fatto e per evitare ogni discon­
di 150 tonnellate per il periodo dal 1° luglio al 31 di­           tinuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito quasi
cembre 1978 ;                                                      completamente la sua quota iniziale deve procedere al
                                                                   prelievo di una quota supplementare dalla riserva ; che
                                                                   tale prelievo deve essere effettuato da ciascuno Stato
                                                                   membro quando ciascuna delle sue quote supplementari
considerando che occorre garantire in particolare
                                                                   è quasi totalmente esaurita, e se la riserva lo consenta ;
l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli impor­
                                                                   che le quote iniziali supplementari devono essere valide
tatori della Comunità a detto contingente, nonché l'ap­            sino al termine del periodo contingentale ; che tale
plicazione senza interruzione delle aliquote previste per          metodo di gestione richiede una stretta collaborazione
detto contingente a tutte le importazioni dei prodotti in          tra gli Stati membri e la Commissione, la quale deve, in
questione in ciascuno degli Stati membri, fino ad esau­
                                                                   particolare, poter seguire il grado di esaurimento del
rimento del contingente stesso ; che un sistema di utiliz­
                                                                   volume del contingente ffd informarne gli Stati membri ;
zazione del contingente tariffario comunitario, basato
sulla ripartizione tra gli Stati membri, è idoneo a rispet­
tare la natura comunitaria di detto contingente, tenuto
conto dei principi sopra enunciati ; che, per rispecchiare         considerando che, se ad una data determinata del pe­
il più possibile l'effettiva evoluzione del mercato dei            riodo contingentale esiste in uno Stato membro un resi­
prodotti in questione, tale ripartizione dovrebbe essere           duo importante, è indispensabile che detto Stato mem­
effettuata proporzionalmente al fabbisogno dei singoli             bro ne ritrasferisca una notevole percentuale nella
Stati membri calcolato in base ai dati statistici relativi         riserva al fine di evitare che una parte del contingente
alle importazioni di detti prodotti da Cipro durante un            tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato
periodo di riferimento rappresentativo e in base alle              membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
prospettive economiche per il periodo contingentale
considerato ;
                                                                   considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno
                                                                   dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
considerando tuttavia che non sono disponibili — né a              riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux,
livello comunitario né a livello nazionale — dati stati­           tutte le operazioni relative alla gestione delle quote
stici per i prodotti in questione e che quindi non può             attribuite a detta unione economica possono essere
essere avanzata alcuna previsione valida di importa­               effettuate da uno dei suoi membri,
 ---pagebreak--- N. L 172/ 18                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    28 . 6 . 78
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                              Questo procedimento si applica fino all'esaurimento
                                                                   della riserva.
                         Articolo 1
                                                                   4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri
Dal 1° luglio al 31 dicembre 1978 , il dazio della tariffa         possono procedere al prelievo di quote inferiori a quelle
doganale comune per i pimenti o peperoni dolci, della              stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di ritenere che
                                                                   esse rischino di non essere esaurite. Essi informano la
sottovoce 07.01 S della tariffa doganale comune, origi­
                                                                   Commissione dei motivi che li hanno indotti ad appli­
nari di Cipro, è parzialmente sospeso al 4,5 % nei limiti
di un contingente tariffario comunitario di un volume di           care il presente paragrafo.
150 tonnellate .
                                                                                             Articolo 4
                         Articolo 2                                Le quote supplementari prelevate a norma dell'articolo
                                                                   3 sono valide fino al 31 dicembre 1978 .
 1 . Il contingente tariffario di cui all'articolo 1 è diviso
in due parti.
                                                                                             Articolo 5
 2 . La prima parte di 129 tonnellate viene suddivisa tra
 gli Stati membri ; le quote che, salvo l'articolo 5 , sono
 valide fino al 31 dicembre 1978 , ammontano a :                   Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 15
                                                                   novembre 1978 , la frazione non utilizzata della loro
                                           (in tonnellate)         quota iniziale che, alla data del 1° novembre 1978 ,
         Benelux                                  7                ecceda il 20 % del volume iniziale. Essi possono trasfe­
         Danimarca                                7                rire una quantità superiore se hanno motivo di ritenere
         R. f. di Germania                       14                che non verrà utilizzata.
         Francia                                  1
         Irlanda                                  7
         Italia                                   1                Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il
         Regno Unito                            92                  15 novembre 1978 , il totale delle importazioni dei
                                                                   prodotti in oggetto effettuate sino al 1° novembre 1978
 3 . La seconda parte, pari a 21 tonnellate, costituisce la        incluso e imputate sul contingente comunitario, nonché,
 riserva.                                                          se del caso, la frazione della quota iniziale che essi tra­
                                                                   sferiscono alla riserva .
                         Articolo 3
                                                                                             Articolo 6
 1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro — quale è
                                                                   La Commissione contabilizza i quantitativi delle quote
fissata dall'articolo 2, paragrafo 2, ovvero la stessa
quota diminuita della frazione trasferita alla riserva             aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2
                                                                   e 3 e li informa, appena le pervengono le notifiche, del
qualora sia stato applicato l'articolo 5 — è utilizzata in
ragione del 90 % o più, lo Stato membro in questione               grado di utilizzazione della riserva.
procede senza indugio, mediante notifica alla Commis­
sione, al prelievo di una seconda quota pari al 15 %
                                                                   Essa informa gli Stati membri, entro il 20 novembre
della propria quota iniziale, eventualmente arrotondata
                                                                    1978 , dell'entità della riserva dopo i versamenti effet­
all'unità superiore, sempreché l'entità della riserva lo           tuati a norma dell' articolo 5 .
permetta.
2 . Se, dopo aver esaurito la quota iniziale, uno Stato            Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia
membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche               limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa il
la seconda quota, esso procede, alle condizioni indicate           quantitativo allo Stato membro che procede a quest'ul­
al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari al            timo prelievo.
7,5 % della propria quota iniziale, eventualmente arro­
tondata all'unità superiore.
                                                                                             Articolo 7
3 . Se, dopo aver esaurito la seconda quota, uno Stato
membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche               1 . Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
la terza quota, esso procede, alle stesse condizioni, al           affinché l' apertura delle quote supplementari da essi
prelievo di una quarta quota pari alla terza.                      prelevate in applicazione dell' articolo 3 renda possibile
 ---pagebreak--- 28 . 6 . 78                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 172/ 19
le imputazioni, senza discontinuità, sulla propria parte                                   Articolo 8
cumulata del contingente comunitario.
                                                                   A richiesta della Commissione, gli Stati membri la in­
2 . Essi garantiscono agli importatori dei prodotti in             formano delle importazioni dei prodotti in questione
questione, stabiliti nel loro territorio, la facoltà di attin­     effettivamente imputate sulle loro quote.
gere liberamente alle quote ad essi assegnate.
3 . Gli Stati membri procedono all'imputazione delle                                       Articolo 9
importazioni dei prodotti in questione alle loro quote
man mano che tali prodotti sono presentati in dogana,              Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
accompagnati da dichiarazioni di immissione al con­                mente affinché sia rispettato il presente regolamento.
sumo .
4 . Il grado di esaurimento delle quote degli Stati                                       Articolo 10
membri viene rilevato in base alle importazioni impu­
tate alle condizioni definite al paragrafo 3 .                     Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1978 .
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
              ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Lussemburgo, addì 26 giugno 1978 .
                                                                                      Per il Consiglio
                                                                                       Il Presidente
                                                                                     K. B. ANDERSEN