CELEX: C2002/261/11
Language: it
Date: 2002-10-26 00:00:00
Title: Causa C-312/02: Ricorso del Regno di Svezia contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 5 settembre 2002

C 261/6                  IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      26.10.2002
stati sottoposti ad un trattamento termico e condizionati in               Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Com-
contenitori ermeticamente sigillati. Si contesta che le pesche e           missione Tributaria di primo grado di Trento — Sezione 6
pere destinate alla produzione di macedonia non sono state                 — con ordinanza 6 giugno 2002, nella causa dinanzi ad
sottoposte ad un trattamento termico adeguato (pastorizzazio-              essa pendente fra Petrolvilla & Bortolotti SpA (già S.C.D.
ne o sterilizzazione) e sono state immagazzinate in fusti aperti,          Srl), Energy Service Srl, Panarotta 2002 Srl, Tumedei SpA,
inoltre che detti prodotti sono stati immagazzinati solo per               NTB SpA ( già Nuova Tessilbrenta SpA ), Hotel Bellavista
alcuni giorni per poi essere aggiunti alla macedonia. La                   di Litterini Valter e Nadia Snc, Cattoni Hotel Plaza
violazione delle disposizioni regolamentari deriverebbe dalla              di Cattoni Giancarlo e C Snc, Villa Luti Srl, Pavarini
qualificazione di tale prodotto come «prodotto intermediario               Components Srl, Tecnopal Srl, Funivie Madonna di Cam-
per la produzione di macedonia».Tale prodotto non sarebbe                  piglio SpA, contro Agenzia delle Entrate (ex-Direzione
stato ammesso ad aiuto di alcun tipo sino alla campagna                               delle Entrate) per la Provincia di Trento
1997/98. La tesi sostenuta dalla Commissione non è conforme
a diritto. La liquidazione degli aiuti alle industrie di trasforma-
zione è stata eseguita ai sensi del regolamento (CE) n. 504/97,                                    (Causa C-306/02)
che intende per pesche sciroppate o pere sciroppate e/o al
succo naturale di frutta, le pesche/pere intere o in pezzi, senza
buccia, che hanno subito un trattamento termico, condizionate                                       (2002/C 261/10)
in contenitori ermeticamente sigillati, con un liquido di
copertura di sciroppo di zucchero o di succo naturale di frutta.
La regolamentazione non specifica né il tipo di contenitore, né
il trattamento termico, né la destinazione finale. Il governo              Con ordinanza 6 giugno 2002 pervenuta nella Cancelleria
italiano conclude che la correzione finanziaria del 100 %                  della Corte di Giustizia delle Comunità Europee il 27 agosto
dei prodotti destinati successivamente alla produzione di                  2002, nella causa dinanzi ad essa pendente fra Petrolvilla &
macedonia contenuti in fusti da 200 chilogrammi è illegittima              Bortolotti SpA e.a. e Direzione delle Entrate per la Provincia di
e deve essere annullata.                                                   Trento, La Commissione Tributaria di primo grado di Trento
                                                                           — Sezione 6, ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
                                                                           Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:
                                                                           «se l’assoggettamento pluriennale del patrimonio netto delle
L’insufficienza dei controlli sulle scorte                                 imprese ad aliquota dello 0,75 % annuo in applicazione del
                                                                           citato decreto legge 30 settembre 1992 n. 324, limitatamente
                                                                           alla sola componente costituita esclusivamente dal capitale
                                                                           sociale annualmente rilevato in bilancio, costituisca un’imposta
                                                                           ad effetti economici equivalenti a quelli dell’imposta sui
Può contestarsi la insufficienza nei controlli unicamente se si            conferimenti già prevista nella misura massima dell’ 1%, e
riscontri che le finalità illustrate nel regolamento relativo alla         risulti perciò incompatibile con l’ordinamento comunitario, e
determinazione delle modalità di applicazione del regime di
                                                                           segnatamente con la Direttiva 69/335/CEE del Consiglio, del
aiuti alla produzione per taluni prodotti trasformati a base di            17 luglio 1969 (1)».
ortofrutticoli non sia stato conseguito. Nel caso di specie tale
prova non è stata nemmeno prospettata. Consegue che la
contestazione è generica, indimostrata e, quindi, illegittima.
Sotto altro profilo deve rilevarsi che il FEAOG non ha mai                 (1 ) GU L 249 del 3.10.1969, pag. 25.
fornito una indicazione circa le modalità da seguire per lo
svolgimento del controllo sulle giacenze, né queste vengono
menzionate nei regolamenti di settore. Ne consegue che non
può neppure essere contestata la specifica violazione di una
metodologia di verifica contabile prescritta. Conclusivamente,
risulta illegittima la correzione finanziaria del 10 % quale
sanzione per la assunta inadeguata applicazione dei controlli.
                                                                           Ricorso del Regno di Svezia contro la Commissione delle
                                                                                 Comunità europee, proposto il 5 settembre 2002
( 1) GU L 170 del 29.6.2002, pag. 77-80. Decisione della Commis-
     sione che esclude dal finanziamento comunitario alcune spese                                  (Causa C-312/02)
     effettuate dagli Stati membri a titolo del Fondo europeo di
     orientamento e di garanzia agricola (FEAOG) sezione «garanzia».
( 2) GU L 144 dell’8.6.1991, pag. 31.                                                               (2002/C 261/11)
( 3) GU L 78 del 20.3.1997, pag. 14.
                                                                           Il 5 settembre 2002 il Regno di Svezia, rappresentato dai
                                                                           sigg. A. Kruse e K. Renman, in qualità di agenti, con domicilio
 ---pagebreak--- 26.10.2002              IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 261/7
eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla Corte di                  stata detratta a titolo di compensazione per l’ottenimento di
giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-             una tessera. Il pagamento della «kartavgift» non avrebbe
sione delle Comunità europee.                                             costituito condizione per l’esame e il disbrigo di una richiesta
                                                                          di aiuti. Le tessere sarebbero state inviate a tutti gli agricoltori
                                                                          interessati e successivamente la «kartavgift» sarebbe stata
                                                                          fatturata separatamente. Le domande sarebbero state esaminate
Il ricorrente conclude che la Corte voglia:                               e gli aiuti sarebbero stati concessi indipendentemente dal fatto
                                                                          che la «kartavgift» fosse stata o meno pagata. In altre parole,
                                                                          gli agricoltori avrebbero beneficiato delle tessere ottenute
—     in via principale, ai sensi dell’art. 230 CE, annullare la          ancorché in situazioni diverse dalla richiesta di aiuti.
      decisione della Commissione 2002/524/CE (1), nella parte
      in cui viene esclusa la spesa di 18 555 850 SEK effettuata
      in Svezia;
                                                                          (Domanda dedotta in subordine)
—     in subordine, ridurre l’importo escluso dal finanziamento
      comunitario alla somma di 11 817 748 SEK;
                                                                          Il governo svedese ritiene che le «kartavgifter» versate in
                                                                          relazione alle superfici destinate alla produzione di foraggi non
—     in via di ulteriore subordine, ridurre l’importo escluso            potrebbero essere assunte a base ai fini del calcolo dell’importo
      dal finanziamento comunitario nella somma di                        escluso dal finanziamento comunitario. Il detto governo ritiene
      12 436 091 SEK;                                                     inoltre che le «kartavgifter» relative a determinate superfici, per
                                                                          le quali sia stato chiesto tanto l’aiuto «superfici» quanto l’aiuto
                                                                          «animali» al pari degli aiuti su base regionale o ambientale, non
—     condannare la Commissione alle spese.                               potrebbero essere incluse nel calcolo dell’importo escluso dal
                                                                          finanziamento comunitario. Non sarebbe mai esistita alcuna
                                                                          disposizione nel senso che le «kartavgifter» verrebbero calcola-
                                                                          te, in primo luogo, sulla base della superficie ricompresa in
                                                                          una domanda di aiuti «superfici». La tesi della Commissione
                                                                          sarebbe pertanto destituita di fondamento ai sensi della
                                                                          normativa svedese in materia di calcolo delle tasse e condurreb-
Motivi e principali argomenti:                                            be a conseguenze incongruenti. In altre parole, il ragionamento
                                                                          della Commissione implicherebbe che colui che chiedesse un
                                                                          aiuto su base ambientale verrebbe ad essere senz’altro obbligato
                                                                          a pagare la «kartavgift», restando peraltro esentato da tale
(Domanda principale)                                                      obbligo se, al tempo stesso, con riguardo alla stessa superficie,
                                                                          facesse parimenti richiesta di un aiuto «superfici».
La comunicazione cui fa riferimento l’art. 8, n. 1, del regola-
mento (CE) della Commissione 7 luglio 1995, n. 1663 (2), che              (Terza domanda in subordine)
stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CEE)
n. 729/70 per quanto riguarda la procedura di liquidazione dei
conti del FEAOG, sezione «garanzia», trasposto dalla Svezia in
                                                                          Nel caso in cui la Corte di giustizia dovesse ritenere che le
data 24 ottobre 2000, non contiene alcuna giustificazione con
                                                                          superfici destinate alla produzione di foraggi possano essere
riguardo alle spese di cui la Commissione propone l’esclusione
dal finanziamento comunitario.                                            assunte quale base di calcolo degli importi esclusi dal finanzia-
                                                                          mento comunitario, il governo svedese ritiene che le «kartavgif-
                                                                          ter» relative alle superfici di tale tipo, per le quali venga
                                                                          richiesto tanto l’aiuto «superfici» quanto l’aiuto «animali» al
                                                                          pari degli aiuti su base ambientale o regionale, non possano
La detrazione delle tasse relative all’ottenimento delle tessere          essere in alcun caso ricomprese in tale calcolo.
(«kartavgift») non potrebbe essere considerata quale imposizio-
ne amministrativa ai fini del trattamento delle domande di
aiuto e, pertanto, non implicherebbe alcun inadempimento
dell’art. 15 del regolamento (CEE) del Consiglio n. 1765/92 (3),          (1 ) Decisione 26 giugno 2002, che esclude dal finanziamento comu-
che istituisce un regime di sostegno a favore dei coltivatori di               nitario alcune spese effettuate dagli Stati membri a titolo del
taluni seminativi, né dell’art. 30 bis del regolamento (CEE) del               Fondo europeo di orientamento e di garanzia agricola (FEAOG),
Consiglio n. 805/68 ( 4), relativo all’organizzazione comune dei               sezione «garanzia» (GU L 170 del 29.6.2002, pag. 77).
                                                                          (2 ) GU L 158 dell’8.7.1995, pag. 6.
mercati nel settore delle carni bovine. Gli importi spettanti             (3 ) Regolamento 30 giugno 1992 (GU L 181 dell’1.7.1992, pag. 12).
agli agricoltori svedesi ai sensi della normativa comunitaria             (4 ) Regolamento 27 giugno 1968 (GU L 148, pag. 24).
sarebbero stati integralmente corrisposti ai beneficiari. Rileve-
rebbe, essenzialmente, il fatto che la «kartavgift» svedese non
potrebbe costituire oggetto di deduzione al fine di coprire
spese delle autorità amministrative svedesi. La tassa sarebbe