CELEX: C1997/009/34
Language: it
Date: 1997-01-11 00:00:00
Title: Ricorso proposto il 4 novembre 1996 da Georges Berthu contro la Commissione delle Comunità europee (Causa T-175/96)

11.1.97             I IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 9 / 19
Ricorso proposto il 4 novembre 1996 da Georges Berthu                 Ricorso del signor Mario Costacurta contro la Commissio­
        contro la Commissione delle Comunità europee                    ne delle Comunità europee, proposto l'8 novembre 1996
                        Causa T-175/96 )                                                      ( Causa T- 177/96 )
                          ( 97/C 9/34 )                                                           ( 97/C 9/35
                (Lingua processuale: il francese)                                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                      L' 8 novembre 1996 il signor Mario Costacurta, residente
Il 4 novembre 1996 il signor Georges Berthu, residente in             in Lussemburgo, con l' avvocato domiciliatario Nicolas
Chelles ( Francia ), con l'avvocato Alexandre Varaut, del
                                                                      Decker, del foro di Lussemburgo, 16 , avenue Marie-Thérè­
foro di Parigi, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo             se, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
grado delle Comunità europee un ricorso contro la Com­                Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
missione delle Comunità europee.
                                                                      Comunità europee.
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia :                        Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
— annullare la decisione della Commissione 16 ottobre                 — annullare la decisione dell' amministrazione della Com­
      1996, recante proposta al Consiglio di un regolamento                missione delle Comunità europee 14 novembre 1995 ,
      che fissa talune disposizioni relative all'introduzione              confermata con la decisione espressa della stessa Com­
      della moneta europea .                                               missione in data 22 luglio 1996, recante risposta nega­
                                                                           tiva alle sue richieste relative al trasferimento di
                                                                            60 000 FB al mese, con applicazione dei coefficienti
Motivi e principali argomenti
                                                                           correttori vigenti nello Zaire, per il periodo marzo
                                                                            1993-dicembre 1995 , e al trasferimento di 100 000 FB
Il ricorrente, parlamentare europeo, si oppone al cambia­                  per il periodo gennaio-agosto 1996 ;
mento della denominazione della futura moneta europea
da ECU a euro, come contenuto in una proposta di regola­              — condannare, di conseguenza, la Commissione delle Co­
mento del Consiglio che fissa talune disposizioni relative                 munità europee a versargli gli importi supplementari
all' introduzione dell'euro, il cui articolo 2 prevede che                 dovuti ai coefficienti correttori per un importo totale
 «a partire dal 1° gennaio 1999, qualunque riferimento                     pari a 4 075 352 FB, più gli interessi legali a decorrere
all'ECU ai sensi dell'art. 109 G del Trattato (...) è sosti­               dal 16 febbraio 1996, data del suo reclamo ex art. 90,
tuito da un riferimento all'euro, al tasso di un euro per un               n. 2, dello Statuto;
ecu ».
                                                                      — condannare la Commissione delle Comunità europee a
Il ricorrente sostiene che il cambiamento di nome della                    tutte le spese del giudizio .
moneta europea costituisce, dal punto di vista giuridico,
una revisione del Trattato, che non può essere effettuata             Motivi e principali argomenti
secondo il procedimento scelto con la proposta di regola­
mento della Commissione, vale a dire quello dell'art. 235
del Trattato. Aggiunge che, nel testo francese del Trattato,          Il ricorrente, a seguito della sua assegnazione alla delega­
la moneta europea è indicata con la parola « Ecu » e che              zione della Commissione europea in Kinshasa ( Zaire ) a de­
tale parola non è una sigla atteso che, in tal caso, essa sa­         correre dal 16 febbraio 1993 , è entrato in servizio in quali­
                                                                      tà di assistente amministrativo e finanziario il 26 marzo
rebbe stata costituita da tre maiuscole . Inoltre, se si trat­
tasse della sigla « European Currency Unit », non vi potreb­          1993 . Il suo incarico nello Zaire è cessato il 31 agosto
                                                                      1996 .
be essere, nella versione francese un accento sulla « E ».
                                                                      Con lettera 22 luglio 1996 del Direttore generale del per­
Il ricorrente deduce, a titolo integrativo, che il cambiamen­         sonale e dell'amministrazione, è stata espressamente re­
to di nome di cui trattasi cela violazioni più gravi della let­       spinta la domanda del ricorrente riguardante l'applicazio­
tera o dello spirito del Trattato. A suo parere, il nome              ne dei coefficienti correttori per tale periodo .
« l'ECU » era connesso, nella redazione degli artt. 105 e se­
guenti del Trattato, a un sistema monetario relativamente
uniforme, cui partecipavano tutti i paesi membri , fatte sal­         Il ricorrente impugna tale decisione di non applicare i
                                                                      coefficienti correttori sul trasferimento a Kinshasa di una
ve deroghe destinate a restare marginali .
                                                                      parte della sua retribuzione, deducendo la violazione degli
                                                                      artt. 12 e 13 dell' allegato X dello Statuto.
Per contro, il nome « euro » rischierebbe di essere connesso
ad un sistema diverso, non ancora totalmente definito, ma             Il ricorrente addebita alla Commissione di ledere i suoi di­
di cui si sa che le disposizioni tecniche non coincideranno           ritti finanziari fondamentali e legittimi, giacché egli ha per­
con quelle del sistema precedente. In particolare, il futuro          sonalmente sopportato una grandissima perdita di potere
« euro » radunerebbe membri radicalmente diversi da quelli            d'acquisto. Inoltre, egli rimprovera alla Commissione di
le cui monete compongono il « paniere dell'ECU ».                     essere venuta meno al dovere di sollecitudine nei suoi con­
                                                                      fronti . In primo luogo, pubblicando i coefficienti correttori
                                                                      per il periodo marzo-giugno 1993 con 30 mesi di ritardo