CELEX: 51993PC0389
Language: it
Date: 1993-07-28
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante modificazione del regolamento (CEE) n. 1765/92 che istituisce un regime di sostegno a favore dei coltivatori di taluni seminativi

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                                COM(93) 389 def
                                                                Bruxelles, 28 luglio 1993
                                      Proposta di
                     REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
               recante modificazione del regolamento (CEE) n. 1765/92
  che istituisce un regime di sostegno a favore dei coltivatori di taluni seminativi
                           (Presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                          RELAZIONE
 1.  In seguito a un reclamo degli Stati Uniti, un gruppo speciale del GATT aveva espresso
     il parere che il regime comunitario di aiuti alla lavorazione dei semi oleosi non fosse
    conforme alle nórme del GATT ed avesse avuto l'effetto di ridurre il valore della
     concessione tariffaria (dazio 0) accordata dalla Comunità agli Stati Uniti nel 1962.
2.   A seguito di questo giudizio del gruppo speciale, la Comunità ha modificato il proprio
     regime di aiuti per conformarlo alle norme del GATT. Gli Stati Uniti, pur riconoscendo
     che il regime modificato corrispondeva alle disposizioni dell'Accordo Generale, restavano
    però convinti che la concessione del 1962 non avesse ancora ritrovato il suo valore
     iniziale e, di conseguenza, hanno chiesto di riconvocare il gruppo speciale del GATT.
     1 membri del gruppo, constatando che effettivamente il valore della concessione non era
     stato pienamente ristabilito, hanno invitato la Comunità a provvedere quanto prima per
    eliminare la riduzione denunciata dalle autorità americane: obiettivo che si sarebbe potuto
    raggiungere modificando il regime di sostegno comunitario orinegoziandola concessione
    tariffaria in base all'articolo XXVIII del GATT. I membri del gruppo speciale hanno pure
    dichiarato che, se la vertenza non fosse stata rapidamente risolta secondo una delle due
    formule proposte, le parti contraenti avrebbero dovuto prendere in considerazione -
      sempreché gli Stati Uniti avessero formulato una richiesta in tal senso - la possibilità
    di applicare altre misure previste dall'articolo XXIIL2 dell'Accordo Generale.
3.  La Comunità ha scelto la seconda formula proposta dai membri del gruppo speciale in
    questa loro seconda riunione, ed ha quindi chiesto e ottenuto dalle parti contraenti
    l'autorizzazione ad avviare negoziati in virtù dell'articolo XXVIII, paragrafo 4 del GATT.
    Si sono così aperti negoziati e consultazioni con gli Stati Uniti e con altre nove parti
    contraenti del GATT (Argentina, Brasile, Canada, Uruguay, Polonia, Svezia, India,
    Pakistan e Ungheria).
4.  Nel corso dei negoziati, le perdite commerciali causate dalla riduzione di valore delle
    concessioni tariffarie nel settore dei semi oleosi sono state valutate dagli Stati Uniti a
    2 miliardi di dollari, 1 miliardo dei quali a detrimento degli Stati Uniti medesimi. Anche
    le altre parti contraenti che partecipavano ai negoziati hanno stimato in 2 miliardi di
    dollari le perdite commerciali complessivamente subite. Queste cifre sono state però
    contestate e respinte dalla Comunità.
5.  All'inizio del novembre 1992, visti gli scarsi progressi registrati dalle trattative, gli Stati
    Uniti hanno avviato una procedura per l'adozione unilaterale di misure di ritorsione.
    Inizialmente, queste ultime comprendevano l'imposizione di dazi protettivi del 100%
    sulle importazioni di vari prodotti agricoli d'origine comunitaria, per un valore
    commerciale di circa 300 Mio di $. Nel quadro delle contromisure, era inoltre prevista
    la possibilità di aumentare fino a un massimo di 1 mrd di $ il valore delle merci così
    tassate. I negoziati fra la delegazione americana e quella della Commissione europea,
    condotti a livello ministeriale, sono sfociati in un accordo che le due delegazioni si sono
    impegnate a sottoporre alle rispettive autorità. Il testo dell'accordo figura nel
    "Memorandum d'intesa sui semi oleaginosi" del 3 dicembre 1992.
 ---pagebreak--- 6.   A seguito di questo accordo, gli Stati Uniti hanno cessato le azioni di ritorsione da essi
     decise contro la Comunità in virtù dell'articolo 301 della legge sul commercio
     ("Termination of Section 301 Investigation and Action regarding the European
     Community's Oilseeds Subsidy Regime") e hanno chiuso la procedura per l'adozione di
     rappresaglie nei confronti della Comunità stessa La questione resta nondimeno sotto
     sorveglianza a norma dell'articolo 306 della legge sul commercio ("Notice of Monitoring
     pursuant to Section 306 of the Trade Act"), che consente agli Stati Uniti di avviare
     un'azione e di adottare contromisure, ove lo ritengano necessario.
7.   1 negoziati e le consultazioni che si svolgono con altre nove parti contraenti del GATT
     in base all'articolo XXVIIL4 dell'Accordo Generale non sono ancora terminati; le date
     entro cui dovranno concludersi formeranno oggetto di una proposta specifica che verrà
     presentata separatamente al Consiglio
8.   Per far sì che l'Accordo CEE-USA sui semi oleosi venga applicato a tempo debito,
     rispettando le scadenze da esso previste, la Commissione ha proposto al Consiglio di
     approvare ufficialmente l'Accordo stesso, sulla base del Memorandum d'intesa del 3
     dicembre 1992. Il Consiglio ha espresso la sua approvazione formale nella sessione
    dell'8 giugno 1993.
9.  Tale proposta introduce la fase successiva del processo normativo: un adeguamento del
    regolamento (CEE) n 1765/92
10. La proposta in questione apporta al regolamento (CEE) n. 1765/92 le seguenti modifiche,
    considerate necessarie per l'applicazione del Memorandum d'intesa sui semi oleaginosi
    (cfr. allegato 1):
    - escludere dal beneficio del regime la coltivazione dei semi di girasole da tavola, a
        decorrere dalle semine per il raccolto 1994 (per l'attuazione tecnica di questa
        disposizione la Commissione ricorrerà alla procedura del comitato di gestione);
    - applicare ai produttori che fruiscono del regime di pagamenti per le singole categorie
        di semi oleosi una "superficie di base distinta" - denominata "superficie massima
        garantita" - rispettando i criteri esposti nel Memorandum d'intesa sui semi oleaginosi
        (anche in questo caso la Commissione ricorrerà alla procedura del comitato di
        gestione).
11. La proposta non comprende una modifica secondo cui la Comunità adotterà adeguate
    misure correttive nell'ambito della riforma della PAC, qualora i sottoprodotti ottenuti
    dalla coltivazione di oleaginose su superfici ritirate dalla produzione e utilizzati per scopi
    non alimentari superassero il limite di 1 Mio di t annue in equivalente farina di soia. Le
    disposizioni della normativa in vigore consentono alla Comunità di sorvegliare lo
    sviluppo di questa produzione La Commissione proporrà gli adeguamenti necessari, se
    la produzione salirà a un livello indicante che il suddetto limite di î Mio di t in
    equivalente farina di soia sta per essere raggiunto.
12  Avendo il Consiglio adottato la proposta di riforma dei regimi di sostegno per i
    coltivatori dei seminativi, nel giugno 1992 la Commissione ha perfezionato le proprie
    stime sulle superfici investite ad oleaginose che possono fruire dei pagamenti per le
 ---pagebreak---     singole categorie di semi oleosi La Commissione ha pronosticato nel 1992 che, a medio
    termine, le semine non dovrebbero superare le cifre indicate - e successivamente
    approvate - per la Comunità nel Memorandum d'intesa CEE-USA.
13. In linea di massima, tali previsioni sono state confermate dalle stime attuali riguardanti
    le semine per il raccolto 1993.
14. Queste stime rivelano tuttavia evoluzioni diverse da uno Stato membro all'altro. Di
    conseguenza, suddividere per Stato membro (o per regione) la superficie massima
    garantita comunitaria significherebbe non soltanto andare al di là di quanto previsto dal
    Memorandum d'intesa, ma anche introdurre inutili restrizioni. Si veda ad esempio il caso
    della Grecia, ove viene seminato ad oleaginose soltanto qualche migliaio di ettari: le
    variazioni climatiche e, in particolare, la maggiore o minore disponibilità d'acqua fanno
    sì che le semine registrino forti oscillazioni da un anno all'altro. Voler separare e
    disciplinare isolatamente una così piccola parte della produzione comunitaria non
    potrebbe che provocare complicazioni del tutto sproporzionate rispetto all'entità dei
    quantitativi prodotti.
15. Può accadere che laflessibilitàconcessa agli Stati membri nell'elaborare irispettivipiani
    di regionalizzazione (ad es. libera scelta della resa di cereali o di semi oleosi ai fini del
    calcolo dei pagamenti compensativi) si traduca in un inatteso aumento delle semine di
    oleaginose aventi diritto ai pagamenti per singola categoria di semi. Se questo auemnto
    fosse così ingente da rischiar di compromettere il perseguimento degli obiettivi della
    riforma in altri Stati membri e nella Comunità, sarebbe giusto che gli adeguamenti degli
    aiuti si concentrassero su quegli Stati membri i cui piani di regionalizzazione hanno
    originato il problema.
16. La Commissione propone quanto segue: se in seguito all'applicazione del Memorandum
    d'intesa occorresse ritoccare gli aiuti ai produttori di semi oleosi per le campagne
    1994/95, 1995/96 e 1996/97, l'adeguamento dovrebbe aver luogo su scala comunitaria
    qualora l'aumento delle semine non oltrepassasse il 5%; se invece questa percentuale
    venisse superata, l'adeguamento dovrebbe essere limitato a quegli Stati membri in cui si
    è verificato un incremento inatteso; questo meccanismo dovrebbe restare in vigore fino
    al termine di un periodo transitorio.
 ---pagebreak---   18. 6. 93                                                  ti;i//.i Ma nifi» iaie delle Comunità europee                                                   N i. M//2'
                                                                              ALLEGATO I
                                                                                       II
                                   (Alti  per i quali          la pubblicazione       non è una condizione                 di       applicabilità)
                                                                         CONSIGLIO
                                                                  DECISIONI- DEL              CONSIGLIO
                                                                           dell'8 g i u g n o    1993
                       r e l a t i v a alla c o n c l u s i o n e di u n m e m o r a n d u m d ' i n t e s a sui s e m i o l e a g i n o s i t r a la
                         C o m u n i t à e c o n o m i c a e u r o p e a e gli S t a t i U n i t i d ' A m e r i c a , n e l q u a d r o d e l G A T T
                                                                               (9.V.J55/CEK)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEI:,                                                      DECIDE
visto il Trattato che istituisce la Comunità                           economie;!                                               A rticolo     1
europea, in particolare l'articolo I l i ,                                                  E approvato a n o m e della Comunità il m e m o r a n d u m
                                                                                            d'intesa sui semi oleaginosi tra la Comunità economica
vista la raccomandazione della Commissione,                                                 europea e gli Stati Uniti d'America, nel quadro del GATT.
                                                                                            Il testo del m e m o r a n d u m è accluso alla presente deci-
considerando che, come ha ritenuto un gruppo speciale                                       sione.
del G A T T , il regime comunitario di sostegno degli oleagi-
nosi ha c o m e effetto quello di ridurre il valore delie-                                                                      Articolo      2
concessioni tariffarie che la Comunità ha accordato nel
1962 agli Stati Uniti d'America;                                                            Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la
                                                                                            persona abilitata a firmare il m e m o r a n d u m al fine d'impe-
                                                                                            gnare la Comunità.
considerando che il gruppo speciale del G A ' I T ha
pertanto raccomandato che la Comunità prenda tempe-                                         La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta                      uffi-
stivi provvedimenti per eliminare questa riduzione ;                                        ciale delle Comunità                europee.
considerando c h e i negoziati avviati con gli Stati Uniti                                  Fatto a Lussemburgo, addì 8 giugno 1993.
h a n n o dato luogo ad un accordo soddisfacente per ambo
le parti e p r e n d o n o forma di un m e m o r a n d u m d'intesa ;
                                                                                                                                        Per il     Consiglio
considerando c h e occorre applicare rapidamente detto                                                                                   Il     Presidente
m e m o r a n d u m , in m o d o da rispettare le scadenze previste,                                                              N. HELVEG PETERSEN
 ---pagebreak--- N. L 147/26                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 18. 6. 93
                                MEMORANDUM D'INTESA SUI SEMI OLEAGINOSI
             1. La normativa della Comunità europea (CE) relativa ai produttori di semi di colza e ravizzone,
                 di girasole e di soia è contenuta nel regolamento (CEE) n. 1765/92 del Consiglio, del 30
                 giugno 1992.
                                                                                             r
             2. La CE procede ai seguenti ulteriori adeguamenti dei vantaggi di cui godono i produttori
                 europei in virtù di questo programma, per quanto riguarda i pagamenti per singola categoria
                 di semi oleosi.
            3. a) La CE non effettua spese per misure di sostegno del mercato dei semi di colza, ravizzone,
                    girasole e soia, se non nell'ambito delle disposizioni del regolamento di cui al paragrafo 1.
                 b) La CE esclude dal beneficio del regime la coltivazione di « semi di girasole per la confet-
                    teria », a decorrere dalle semine per il raccolto 1994.
            4. La CE applica ai produttori che beneficiano dei pagamenti per singola categoria di semi
                 oleosi la « superficie di base distinta » (SBD), secondo i seguenti principi :
                 — applicazione progressiva a partire dalle colture il cui raccolto è previsto nel 1994 e negli
                      anni successivi,
                 — in considerazione dei trattati di adesione, piena applicazione alla Spagna e al Portogallo a
                      decorrere dal 1995/1996.
            5. Il regime della superficie di base distinta si articola nel modo seguente :
                 — fissazione di una superficie di base per i semi oleosi comunitari, per la quale vengono
                      effettuati pagamenti per singola categoria di semi oleosi (le cifre relative alla CE-12 figu-
                      rano nell'allegato) ;
                 — in ciascuna campagna di commercializzazione, riduzione della superficie di base applica-
                      bile per i semi oleosi CE-12, in funzione del tasso annuale di ritiro dei seminativi fissato
                      dal Consiglio. Tuttavia, per ogni campagna la riduzione non può essere inferiore al dieci
                      per cento (10 %) della base.
            6. Per ciascuna campagna di commercializzazione, fatte salve le disposizioni relative al mecca-
                 nismo correttivo di cui all'articolo 5, paragrafo 1, lettera d) del regolamento (CEE) n. 1765/
                 92, i pagamenti per singola categoria di semi oleosi sono inoltre disciplinati dalle seguenti
                 disposizioni :                             /"
                — per ogni unità percentuale di superficie investita beneficiaria dei pagamenti per singola
                     categoria di semi oleosi che risulta in eccesso rispetto alla superficie di base per i semi
                     oleosi CE (previa riduzione ai sensi del punto 5) i pagamenti compensativi ai produttori
                     di tali semi oleosi sono ridotti dell'I % ;
                — tali riduzioni dei pagamenti compensativi per le superfici investite che superano la SBD
                     sono operate nella stessa campagna di commercializzazione ;
                — inoltre, la riduzione percentuale operata sul pagamento compensativo è riportata alla
                     campagna di commercializzazione successiva ;
                — tuttavia, se nella campagna non si impone alcuna riduzione del pagamento compensativo
                     (ossia se la superficie investita è pari o inferiore alla SBD, dopo la riduzione di cui al
                     punto 5), il pagamento compensativo relativo a tale campagna può essere riportato al
                     livello dell'importo di riferimento di base ;
                — i successivi adeguamenti del pagamento compensativo sono operati secondo le modalità
                     di cui sopra.
            7. Qualora i sottoprodotti ottenuti dalla coltivazione di semi oleosi su superfici ritirate dalla
                produzione e utilizzati per la fabbricazione nella Comunità di prodotti non destinati in
                primo luogo al consumo umano o animale superino il livello di un milione di tonnellate
                annue in equivalente farina di soia, la CE adotta adeguate misure correttive nell'ambito della
                riforma della PAC.
 ---pagebreak--- 18. 6. 93                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 N. L 147/27
                 La CE concede un contingente tariffario per l'importazione ir. Portogallo di 500 000 t di
                 granturco, a decorrere dalla campagna di commercializzazione 1993/1994. La tariffa relativa
                 a tale contingente è fissata a livelli tali da garantire l'esaurimento del contingente.
            9. La CE include gli impegni di cui ai precedenti punti 1-8 nel programma CE di impegni
                 relativi al sostegno interno, che verrà allegato al protocollo sull'Uruguay Round accluso al
                 GATT.
          10. Gli Stati Uniti rinunciano a richiedere altre misure compensative per inadempienza degli
                 obblighi contratti. Qualora una delle parti ritenga che il presente accordo è stato violato, le
                 parti convengono di ricorrere, nel quadro del GATT, ad una procedura arbitrale vincolante
                 in materia di violazione, danno e compensazione.
          3 dicembre 1992.
                                                                   ALLEGATO
                             Regime della superficie di base distinta per i semi oleosi CE-12 (')
                                           (Soia, semi di colza e ravizzone e semi di girasole)
                                                                                  Campagna di riferimento (*)
                                                                                                              1995/1996
              Stato membro/tipo di semi oleosi                       I9V4/I995                         e campagne successive (')
                                                                                             Ettari
          SPAGNA
              semi di girasole                                      1 411 000
          PORTOGALLO
              semi di girasole                                         122 000
          CE-12
              altri semi oleosi                                     3 966 000
                                           Totale                                                             5 128 0 0 0
          (') Le cifre devono essere ridotte in funzione del tasso annuale di ritiro dei seminativi dalla produzione.
          O Per 1994/1995 si intende la campagna di commercializzazione CE, ossia i semi oleosi (semine invernali e primaverili) il
              cui raccolto è previsto nel 1994.
          O Resta inteso che, in caso di ampliamento della CE, per rispecchiare l'aumento della superficie di base distinta, il presente
              accordo verrà rettificato per un valore non superiore alla superficie produttiva media del nuovo Stato membro constatata
              nel triennio immediatamente precedente l'adesione.
 ---pagebreak---                                             Proposta di
                            REGOLAMENTO (CEE) DE L COHSlCjLlQ
                     recante modificazione del regolamento (CEE) n. 1765/92
         che istituisce un regime di sostegno a favore dei coltivatori di taluni seminativi
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare gli articoli 42
 e 43,
 vista la proposta della Commissione'0,
 visto il parere del Parlamento europeo(2),
 considerando che, nel quadro del GATT, la Comunità ha concluso con gli Stati Uniti
 d'America un accordo su taluni semi oleosi; che tale accordo è stato concluso nella forma di
 un Memorandum d'intesa sui semi oleaginosi approvato con decisione 93/355/CEE del
 Consiglio(3); che occorre modificare il regolamento (CEE) n. 1765/92 del Consiglio(4),
 modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1552/93(5), per conformarlo al Memorandum
 d'intesa;
 considerando che l'applicazione del regolamento (CEE) n. 1765/92 potrebbero determinare un
 aumento delle semine di soia, colza, ravizzone e girasole, aumento che renderebbe necessario
 adeguare i vantaggi di cui godono ì produttori in virtù di detto regolamento, per quanto
riguarda i pagamenti per le singole categorie di semi oleosi; che si dovrebbero istituire
 "superfici massime garantite" per le colture sopra citate; che, se le semine delle oleaginose
summenzionate aumentassero oltre il limite delle superfici massime garantite, si dovrebbero
ridurre i pagamenti compensativi; che questa riduzione dovrebbe essere tale da scoraggiare
qualsiasi aumento delle semine oltre il limite delle superfici; che la coltivazione dei semi di
girasole da tavola dovrebbe essere esclusa dal beneficio del regime di sostegno in oggetto, a
partire dalle semine per il raccolto 1994,
(1)
      V J U II.
(2)
      GU n.
O)    GU n. L 147 del 18.6.1993, pag. 2?
      GU n. L 181 dell'I.7.1992, pag 12
      GU n. L 154 del 25.6.1993, pag. 1<
                                                8
 ---pagebreak---  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO,
                                             Articolo 1
 Il regolamento (CEE) n. 1765/92 è cosi modificato:
 1.    All'articolo 5, paragrafo 1, sono aggiunte le lettere seguenti:
       "e) A partire dalla campagna 1994/95, vengono istituite superfici massime garantite
            (SMG) per quanto riguarda i pagamenti per le singole categorie di semi oleosi. Le
            SMG hanno le stesse dimensioni delle zone elencate nell'allegato IV, ridotte della
           percentuale di seminativi a riposo soggetti a rotazione fissata per quella campagna,
           oppureridottedi un' aliquota del 10% se la suddetta percentuale è inferiore al 10%
           Qualora il limite delle SMG venga superato, la Commissione riduce gli importi
           regionali definitivi diriferimentoper i semi oleosi conformemente al disposto delle
           lettere f) e g).
      f)   Qualora la superficie di oleaginose già accertata in possesso dei requisiti per il
           beneficio dei pagamenti compensativi oltrepassi in una qualsiasi campagna le SMG,
           la Commissione provvede per quella campagna a ridurre dell'I%, per ogni unità
           percentuale di cui la SMG in causa risulti superata, i corrispondenti importi regionali
           definitivi di riferimento. A decorrere dalla campagna 1994/95, se la SMG verrà
           superata di una percentuale superiore a un determinato limite, si applicheranno
           disposizioni speciali. Se questo limite non verrà oltrepassato, la riduzione degli
           importi regionali definitivi diriferimentosarà uniforme in tutti gli Stati membri; in
           caso viceversa di superamento di detto limite, si applicheranno adeguate riduzioni
           supplementari negli Stati membri in cui risulti oltrepassato il livello medio delle
           semine per i raccolti 1989, 1990 e 1991, ridotto della percentuale specificata alla
           lettera e). La Commissione stabilisce, secondo la procedura di cui all'articolo 38 del
           regolamento n. 136/66/CEE del Consiglio, l'entità e laripartizionedelle adeguate
           riduzioni supplementari da applicare e provvede, in particolare, a che la riduzione
           media ponderata per la Comunità nel suo complesso sia pari alla percentuale di cui
           la SMG risulta superata.
      g) Per le campagne 1994/95, 1995/96 e 1996/97, il limite di cui alla lettera f) è del 5%.
           Entro il 31 dicembre 1996 la Commissione presenta al Consiglio un rapporto
           sull'applicazione di questa disposizione, accludendo, se del caso, una proposta di
           conferma del meccanismo per un ulteriore periodo.
      h) Qualora il pagamento compensativo venga diminuito secondo il disposto delle lettere
           f) e g), la Commissione provvede, per la campagna successiva, aridurredella stessa
           percentuale i corrispondenti importi regionali definitivi di riferimento, salvo che
           durante la campagna in questione non si verifichi alcun superamento dello SMG, nel
           quai caso la Commissione può decidere di non applicare la riduzione di cui sopra."
2.    All'articolo 5 è aggiunto il seguente paragrafo 4
" 4. I produttori di semi di girasole per la confetteria, seminati a scopo di una raccolta
posteriore al 1° luglio 1994, sono esclusi dal sostegno previsto dal presente anicolo."
 ---pagebreak--- 3.    All'articolo 12, primo comma, è aggiunto il trattino seguente.
" - le modalità di esecuzione del memorandum d'intesa sui semi oleaginosi, approvato con
decisione 93/355/CEE del Consiglio0 e segnatamente le disposizioni riguardanti la
coltivazione di oleaginose su seminativi messi a riposo.
n     GU n. L 147 del 18.6.1993, pag. 25"
4.    E' aggiunto il seguente allegato IV:
                                         "Allegato IV
Zone da includere nel calcolo delle SMG per i semi oleosi
1     Stato membro/Seme oleoso                1994/1995               1995/96 e campagne
            Superficie in ha                                              successive
   Spagna, gi rasoi e                         1.411.000
   Portogallo, girasole                         122.000
   CE 12, altri                               3.966.000
   Totale                                           -                      5.128.000
                                           Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione
nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica dal 1° dicembre 1993.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il
                                                      Per il Consiglio
                                               10
 ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-15Q5
                                                               COM(93) 389 def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                              03
                                          N. di catalogo : CB-CO-93-438-IT-C
                                                             ISBN 92-77-58796-2
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                               11