CELEX: 31963D0038
Language: it
Date: 1962-12-12 00:00:00
Title: 63/38/CEE: Decisione della Commissione relativa alla proroga delle misure di salvaguardia accordate alla Repubblica italiana il 27 luglio 1961 per il piombo greggio (voce 78.01 A della tariffa doganale italiana) e per lo zinco greggio (voce 79.01 A della tariffa doganale italiana) e il 28 febbraio 1962 per i cascami e rottami di piombo (voce 79.01 B della tariffa doganale italiana) e per i cascami e i rottami di zinco (voce 79.01 B della tariffa doganale italiana)

30. 1 . 63                   GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                           175/63
                                                INFORMAZIONI
                                              COMMISSIONE
                                             DIRETTIVE E DECISIONI
                    Decisione della Commissione relativa alla proroga delle misure di salva­
                    guardia accordate alla Repubblica italiana il 27 luglio 1961 per il piombo
                     greggio (voce 78.01 A della tariffa doganale italiana) e per lo zinco greggio
                     (voce 79.01 A della tariffa doganale italiana) e il 28 febbraio 1962 per i
                     cascami e rottami di piombo (voce 78.01 B della tariffa doganale italiana)
                     e per i cascami e i rottami di zinco (voce 79.01 B della tariffa doganale
                                                          italiana)
                                         (Il testo italiano è il solo facente fede)
                                                        (63/38/CEE )
LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ                                      fino al 7 agosto 1962, misure di salvaguardia per
ECONOMICA EUROPEA,                                                 il piombo e lo zinco greggi, e la decisione della
                                                                   Commissione del 28 febbraio 1962, che accorda
                                                                   alla Repubblica italiana, fino al 7 agosto 1962,
     Visto il Trattato che istituisce      la Comunità             misure di salvaguardia per i cascami e rottami di
Economica Europea, e in particolare l'articolo 226,                piombo e di zinco,
     Vista la decisione del 12 maggio 1960 dei                         Vista la decisione della Commissione del 23
Rappresentanti dei Governi degli Stati membri
della Comunità Economica Europea riuniti in seno                   luglio 1962, relativa alla proroga per quattro mesi
                                                                   delle decisioni di cui sopra,
al Consiglio, relativa all'acceleramento del ritmo
di attuazione degli obiettivi del Trattato,
                                                                       Vista la lettera del 24 ottobre 1962, con la
     Vista la decisione del 15 maggio 1962 dei Rap­                quale la Repubblica italiana ha trasmesso il piano
presentanti dei Governi degli Stati membri della                   di risanamento delle industrie del piombo e dello
Comunità Economica Europea riuniti in seno al                      zinco ed ha domandato che vengano prorogate
Consiglio, relativa all'acceleramento complementare                fino al 2 marzo 1966 le decisioni della Commis­
 del ritmo di attuazione degli obiettivi del Trattato,             sione in data 27 luglio 1961 e 28 febbraio 1962,
     Visto il protocollo n. XV concernente il piombo
                                                                        Considerando che dall'esame del suddetto piano
 e lo zinco, allegato all'accordo del 2 marzo 1960
                                                                   di risanamento emerge chiaramente la grave situa­
 riguardante la fissazione di una parte della tariffa
                                                                   zione in cui si trova il settore italiano del piombo
 doganale comune, relativa ai prodotti dell'elenco G,
                                                                   e dello zinco, sia per le sfavorevoli condizioni
 previsto dal Trattato che istituisce la Comunità
 Economica Europea ed in particolare il parere fa­                 generali dei giacimenti minerari, sia per l'insuffi­
                                                                   cienza tecnica degli impianti ;
 vorevole all'applicazione dell'articolo 226 del Trat­
 tato a favore della produzione italiana di piombo
 e di zinco,                                                            Considerando che tale grave situazione si tra­
                                                                   duce in una differenza di prezzo dei due metalli
     Vista la decisione della Commissione del 27                    tra le quotazioni della Borsa di Londra e quella
 luglio 1961 che accorda alla Repubblica italiana,                  di Milano ; che un raffronto dei prezzi si può
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 operare solo sulla base dei prezzi ponderati dei             Considerando che l'Italia, essendo attualmente
 due metalli in oggetto dato che là maggior parte        il paese della Comunità che applica i prezzi più
 della produzione dei minerali di piombo e di zinco       alti per i cascami e rottami di piombo e di zinco,
provengono dalle stesse miniere ed i metalli dalle       a causa dell'isolamento del mercato del piombo e
 stesse imprese ;                                        dello zinco metalli, i detentori di cascami e rottami
                                                         degli altri Stati membri tendono a venderli in Ita­
     Considerando che il prezzo medio ponderato          lia ; che per tali motivi e al fine di non compro­
di questi due metalli sul mercato di Londra nel          mettere l'efficacia delle misure autorizzate per
 1961 è stato di 126 lire al kg, mentre in Italia il     l'insieme del settore, appare opportuno sottomettere
prezzo medio ponderato, nello stesso anno, è             la presente proroga alla condizione che la Repub­
stato di 174 lire al kg ; che i prezzi sui mercati degli blica italiana reintroduca i dazi doganali sui casca­
 altri Stati membri sono allineati ai prezzi della       mi e rottami di piombo e di zinco che erano in
Borsa di Londra ;                                        vigore il 2 marzo 1960 nei confronti degli altri
     Considerando che l'applicazione dei dazi italiani   Stati membri della C.E.E. e dei paesi terzi,
minimi specifici, in vigore per il piombo e lo
zinco, cui si aggiungono le spese di trasporto e         HA PRESO LA SEGUENTE DECISIONE :
altri oneri all'importazione, non permette di coprire
la differenza tra i prezzi ponderati sopracitati ;                              Articolo 1
     Considerando che il Governo italiano ritiene di     1.     La decisione della Commissione del 27 luglio
poter giungere, alla fine del periodo di isolamento      1961 , che accorda misure di salvaguardia alla Re­
del mercato, previsto dal summenzionato protocollo       pubblica italiana per il piombo greggio (voce 78.01
n. XV, e cioè entro il 2 marzo 1966, al risanamento      A della tariffa doganale italiana) e per lo zinco
della situazione del settore, e che tale risanamento     greggio (voce 79.01 A della tariffa doganale italiana)
dovrebbe risultare dalla realizzazione del piano         è prorogata fino al 7 dicembre 1963.
predisposto, che prevede fra l'altro l'intensifica­      2.     La presente autorizzazione è sottoposta alla
zione delle ricerche minerarie, il miglioramento degli   condizione che la Repubblica italiana reintroduca
impianti minerari, l'incremento della produzione,        i dazi doganali in vigore al 2 marzo 1960 nei con­
nonché la fusione dei minerali in stabilimenti si­
                                                         fronti degli Stati membri della C.E.E. e dei paesi
tuati in prossimità delle miniere ;                      terzi, per i cascami e rottami di piombo (voce della
     Considerando che la domanda del Governo italiano    tariffa doganale italiana 78.01 B) e per i cascami
è intesa ad ottenere garanzie circa il mantenimento      e rottami di zinco (voce della tariffa doganale ita­
dell'isolamento fino al 2 marzo 1966, allo scopo di      liana 79.01 B).
poter predisporre l 'esecuzione delle misure previste
nel piano di riorganizzazione ; che risulta tuttavia                            Articolo 2
dai termini stessi dell'articolo 226, in particolare dal
paragrafo 3, che la Commissione è tenuta a limi­              La presente decisione è destinata alla Repub­
                                                         blica italiana .
tare la durata delle autorizzazioni accordate ai sensi
di tale articolo ; che sembra opportuno limitare la
durata della validità della presente decisione al             Fatto a Bruxelles, il 12 dicembre 1962 .
periodo d'un anno, limitazióne che permette di
prevedere il suo rinnovo in modo da stabilire una                                   Per la Commissione
diminuzione della portata delle misure accordate in                                    Il Presidente
concomitanza con il progressivo miglioramento della
situazione del settore e dei risultati conseguiti ;                                 Walter HALLSTEIN