CELEX: C2003/044/70
Language: it
Date: 2003-02-22 00:00:00
Title: Causa T-375/02: Ricorso di Alessandro Cavallaro contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 17 dicembre 2002

22.2.2003               IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              C 44/37
Motivi e principali argomenti                                                01, ai fini di costituire una riserva per il reclutamento di
                                                                             amministratori (carriera A 7/A 6), nel campo delle relazioni
                                                                             esterne e della gestione degli aiuti ai paesi terzi, optando per il
Il ricorrente contesta la decisione dell’APN di non accogliere la            settore delle «relazioni esterne», si rivolge contro la decisione
sua domanda diretta a chiedere che la sentenza del Tribunal                  della Commissione esaminatrice di valutare la sua prova e) —
de paix di Lussemburgo 26 novembre 1998 sia eseguita                         prova scritta — con un punto in meno dei necessari (19/40)
correttamente e che, di conseguenza, la revoca accordata, con                per essere ammesso alla prova orale.
effetto dall’11 novembre 1998, in relazione alle somme
trattenute a titolo di sequestro sulla retribuzione di un
dipendente dell’istituzione convenuta, prenda effetto a partire
                                                                             A sostegno delle sue pretensioni, il ricorrente fa valere:
da tale data e non dal mese di marzo 1998.
                                                                             —     Abuso e sviamento di potere, insufficiente motivazione e
A sostegno delle proprie pretese egli fa valere:                                   violazione dei diritti della difesa, per quanto riguarda il
                                                                                   rifiuto di fornirgli informazione circa i criteri di correzio-
—     Il principio secondo cui le istituzioni sono tenute alla                     ne, nonché alla procedura di correzione e alle valutazioni
      leale cooperazione con le istituzioni nazionali, e                           dei singoli correttori.
—     che la procedura di sequestro è perfettamente legittima                —     Violazione dell’articolo 3 dello Statuto, insufficiente moti-
      secondo il diritto comunitario.                                              vazione e violazione dei diritti della difesa, per quanto
                                                                                   riguarda il rifiuto di chiarire la conoscenza linguistica del
                                                                                   terzo correttore.
                                                                             —     Violazione del principio di parità di trattamento nello
                                                                                   svolgimento della prova e del principio di buona ammini-
                                                                                   strazione. Si afferma a questo riguardo che il materiale
Ricorso di Alessandro Cavallaro contro la Commissione                              distribuito ai candidati in lingua italiana non era stato
  delle Comunità europee, proposto il 17 dicembre 2002                             accuratamente preparato. D’altra parte ci sarebbe anche
                                                                                   da constatare una contraddittorietà della motivazione
                         (Causa T-375/02)                                          relativamente all’interpretazione delle «istruzioni ai candi-
                                                                                   dati».
                          (2003/C 44/70)
                                                                             —     Errore manifesto di fatto sulla valutazione della prima
                                                                                   risposta nel quadro della prova scritta e) del concorso.
                    (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                             —     Falsa rappresentazione della realtà, illogicità e contraddit-
                                                                                   torietà della motivazione, per quanto riguarda la valuta-
Il 17 dicembre 2002, Alessandro Cavallaro, rappresentato e                         zione della seconda risposta nel quadro della prova scrit-
difeso dall’avvocato Carlo Forte, ha proposto dinanzi al                           ta e) del concorso.
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
contro la Commissione europea
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione dell’Autorità Investita del Potere
      di Nomina dell’11.9.2002 di attribuirgli una nota di
      valutazione insufficiente per la prova scritta [prova e)] del          Ricorso di «O» contro la Commissione delle Comunità
      concorso generale per il reclutamento di amministratori                            europee, presentato il 9 dicembre 2002
      (carriera A 7/A 6), COM/A/6/01 e, conseguentemente, di
      non ammetterlo alle prove orali del detto concorso
                                                                                                      (Causa T-376/02)
—     annullare le operazioni successive del detto concorso,
      nella misura necessaria a reintegrare il ricorrente dei suoi                                      (2003/C 44/71)
      diritti
—     condannare la convenuta alle spese                                                        (Lingua processuale: il francese)
Motivi e principali argomenti
                                                                             Il 9 dicembre 2002 «O», rappresentato dall’avv. Jean van
                                                                             Rossum, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto
Il ricorrente nella presente causa, che aveva presentato la sua              dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
candidatura nell’ambito del concorso generale COM/A/6/                       un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.