CELEX: C2002/233/06
Language: it
Date: 2002-09-28 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 25 luglio 2002 nella causa C-50/00 P: Unión de Pequeños Agricultores contro Consiglio dell'Unione europea ("Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado — Regolamento (CE) n. 1638/98 — Organizzazione comune dei mercati nel settore dei grassi — Ricorso di annullamento — Persona individualmente interessata da un atto — Tutela giurisdizionale effettiva — Ricevibilità")

C 233/4                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            28.9.2002
                   SENTENZA DELLA CORTE                                            (MIGSA) e Cubertera del Norte SA (Cunosa), ed alla decisione
                                                                                   della Commissione 14 ottobre 1998, 1999/509/CE, relativa
                                                                                   all’aiuto concesso dalla Spagna a favore delle imprese del
                            (Sesta Sezione)                                        gruppo Magefesa e delle imprese che gli sono subentrate, che ha
                                                                                   dichiarato illegittimi ed incompatibili con il mercato comune
                                                                                   taluni aiuti concessi alle imprese GURSA, MIGSA e Cunosa,
                             2 luglio 2002                                         e, dall’altro, avendo omesso di informare la Commissione, entro
                                                                                   i termini impartiti, delle misure adottate per dare attuazione
                                                                                   alla decisione 1999/509, che ha dichiarato illegittimi ed
nella causa C-499/99: Commissione delle Comunità euro-                             incompatibili con il mercato comune taluni aiuti concessi
                 pee contro Regno di Spagna (1)                                    all’impresa Indosa, è venuto meno agli obblighi ad esso
                                                                                   incombenti in forza dell’art. 249, quarto comma, CE e degli
                                                                                   artt. 2 e 3 delle dette decisioni.
(«Inadempimento di uno Stato — Aiuti concessi dagli Stati
— Aiuti concessi alle imprese del gruppo Magefesa —
                                                                             2)    Il ricorso della Commissione delle Comunità europee è respinto
Decisioni della Commissione 91/1/CEE e 1999/509/CE che                             per il resto.
       ordinano la restituzione — Omessa esecuzione»)
                                                                             3)    Il Regno di Spagna è condannato alle spese.
                           (2002/C 233/05)
                                                                             (1 ) GU C 79 del 18.3.2000.
                   (Lingua processuale: lo spagnolo)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                                 SENTENZA DELLA CORTE
Nella causa C-499/99, Commissione delle Comunità europee
(agenti: signori G. Rozet e R. Vidal) contro Regno di Spagna                                             25 luglio 2002
(agente: signora R. Silva de Lapuerta), avente ad oggetto il
ricorso diretto a far constatare che il Regno di Spagna, avendo
omesso di adottare nel termine prescritto le misure necessarie               nella causa C-50/00 P: Unión de Pequeños Agricultores
per conformarsi alle decisioni della Commissione 20 dicembre                             contro Consiglio dell’Unione europea ( 1)
1989, 91/1/CEE, relativa ad aiuti concessi in Spagna dall’esecu-
tivo centrale e da vari esecutivi autonomi a favore di Magefesa,
produttore di casalinghi in acciaio inossidabile e piccoli                   («Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado
                                                                             — Regolamento (CE) n. 1638/98 — Organizzazione comune
elettrodomestici (GU 1991, L 5, pag. 18), e 14 ottobre 1998,
1999/509/CE, relativa all’aiuto concesso dalla Spagna a favore               dei mercati nel settore dei grassi — Ricorso di annullamento
                                                                             — Persona individualmente interessata da un atto — Tutela
delle imprese del gruppo Magefesa e delle imprese che gli sono
subentrate (GU 1999, L 198, pag. 15), le quali hanno dichiarato                           giurisdizionale effettiva — Ricevibilità»)
che taluni aiuti alle imprese del gruppo Magefesa sono stati
concessi illegittimamente e sono altresì incompatibili con il                                           (2002/C 233/06)
mercato comune, è venuto meno agli obblighi ad esso
incombenti in forza dell’art. 249, quarto comma, CE e degli
artt. 2 e 3 delle dette decisioni, la Corte (Sesta Sezione),                                     (Lingua processuale: lo spagnolo)
composta dalla sig.ra F. Macken, presidente di sezione, e dai
sigg. J.-P. Puissochet (relatore), R. Schintgen, V. Skouris e
J.N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato generale: J. Mischo,                 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il 2 luglio 2002 una                                 «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
1)    Il Regno di Spagna, da un lato, avendo omesso di adottare le           Nel procedimento C-50/00 P, Unión de Pequeños Agricultores
      misure necessarie per conformarsi alla decisione della Commis-         (agenti: gli avv.ti J. Ledesma Bartret e J. Jiménez Laiglesia y de
      sione 20 dicembre 1989, 91/1/CEE, relativa ad aiuti concessi           Oñate), avente ad oggetto il ricorso diretto all’annullamento
      in Spagna dall’esecutivo centrale e da vari esecutivi autonomi a       dell’ordinanza del Tribunale di primo grado delle Comunità
      favore di Magefesa, produttore di casalinghi in acciaio inossida-      europee (Terza Sezione) 23 novembre 1999, causa T-173/98,
      bile e piccoli elettrodomestici, che ha dichiarato illegittimi ed      Unión de Pequeños Agricultores/Consiglio (Racc. pag. II-
      incompatibili con il mercato comune taluni aiuti concessi alle         3357), procedimento in cui le altre parti sono: Consiglio
      imprese Industrias Domésticas SA (Indosa), Manufacturas                dell’Unione europea (agente: signor I. Díez Parra), sostenuto da
      Gur SA (GURSA), Manufacturas Inoxidables Gibraltar SA                  Commissione delle Comunità europee (agenti: signor J. Guerra
 ---pagebreak--- 28.9.2002                  IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                   C 233/5
Fernández e signora M. Condou-Durande), la Corte, composta                       presidenti di sezione, dai sigg. C. Gulmann, D.A.O. Edward,
dai sigg. G.C. Rodríguez Iglesias, presidente, P. Jann, dalle sig.re             J.-P. Puissochet, M. Wathelet, R. Schintgen e J.N. Cunha
F. Macken e N. Colneric, dal sig. S. von Bahr, presidenti di                     Rodrigues (relatore), giudici, avvocato generale: sig.ra C. Stix-
sezione, dai sigg.ri C. Gulmann (relatore), D.A.O. Edward,                       Hackl, cancelliere: H.A. Rühl, amministratore principale, ha
A. La Pergola, J.-P. Puissochet, M. Wathelet, R. Schintgen,                      pronunciato il 11 luglio 2002 una sentenza il cui dispositivo è
V. Skouris e J.N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato generale:                   del seguente tenore:
F.G. Jacobs, cancelliere: sig.ra D. Louterman-Hubeau, capo
divisione, ha pronunciato il 25 luglio 2002 una sentenza il cui                  L’art. 49 CE, letto alla luce del diritto fondamentale al rispetto della
dispositivo è del seguente tenore:
                                                                                 vita familiare, dev’essere interpretato nel senso che osta a che, in una
                                                                                 situazione quale quella di cui alla causa principale, lo Stato membro
1)     Il ricorso è respinto.                                                    di origine di un prestatore di servizi stabilito in tale Stato, che fornisce
                                                                                 servizi a destinatari stabiliti in altri Stati membri, neghi il diritto di
2)     La Unión de Pequeños Agricultores è condannata alle spese.                soggiorno nel suo territorio al coniuge del detto prestatore, cittadino
                                                                                 di un paese terzo.
3)     La Commissione delle Comunità europee sopporterà le proprie
       spese.                                                                    (1 ) GU C 122 del 29.4.2000.
( 1) GU C 176 del 24.6.2000.
                                                                                                    SENTENZA DELLA CORTE
                     SENTENZA DELLA CORTE                                                                  (Quinta Sezione)
                                                                                                             11 luglio 2002
                              11 luglio 2002
                                                                                 nella causa C-62/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
nella causa C-60/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                                 della Court of Appeal (England & Wales) (Civil Division):
dell’Immigration Appeal Tribunal): Mary Carpenter con-
                                                                                 Marks & Spencer plc contro Commissioners of Customs
     tro Secretary of State for the Home Department ( 1)
                                                                                                                & Excise ( 1)
(«Libera prestazione dei servizi — Art. 49 CE — Direttiva                        («Sesta direttiva sull’IVA — Normativa nazionale che riduce
73/148/CEE — Cittadino di uno Stato membro che risiede                           con effetto retroattivo un termine di decadenza per il
in tale Stato membro e fornisce prestazioni di servizi a                         rimborso di somme indebitamente pagate — Compatibilità
soggetti stabiliti in altri Stati membri — Diritto di soggiorno                  con i principi di effettività e di tutela del legittimo affida-
    nel detto Stato del coniuge cittadino di un paese terzo»)                                                     mento»)
                            (2002/C 233/07)                                                                 (2002/C 233/08)
                       (Lingua processuale: l’inglese)                                                (Lingua processuale: l’inglese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella          (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                    «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nel procedimento C-60/00, avente ad oggetto la domanda                           Nel procedimento C-62/00, avente ad oggetto una domanda
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                          di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’art. 234 CE, dall’Immigration Appeal Tribunal (Regno                        dell’art. 234 CE, dalla Court of Appeal (England & Wales) (Civil
Unito) nella causa dinanzi ad esso pendente tra Mary Carpenter                   Division) (Regno Unito), nella causa dinanzi ad essa pendente
e Secretary of State for the Home Department, domanda                            tra Marks & Spencer plc e Commissioners of Customs
vertente sull’interpretazione dell’art. 49 CE e della direttiva                  & Excise, domanda vertente sull’interpretazione del diritto
del Consiglio 21 maggio 1973, 73/148/CEE, relativa alla                          comunitario in materia di ripetizione di indebito, la Corte
soppressione delle restrizioni al trasferimento e al soggiorno                   (Quinta Sezione), composta dai sigg. P. Jann, presidente di
dei cittadini degli Stati membri all’interno della Comunità in                   sezione, D.A.O. Edward e A. La Pergola (relatore), giudici,
materia di stabilimento e di prestazione di servizi (GU L 172,                   avvocato generale: L.A. Geelhoed, cancelliere: L. Hewlett,
pag. 14), la Corte, composta dai sigg. G.C. Rodríguez Iglesias,                  amministratore, ha pronunciato il 11 luglio 2002 una sentenza
presidente, dalla sig.ra N. Colneric e dal sig. S. von Bahr,                     il cui dispositivo è del seguente tenore: