CELEX: 51981PC0520
Language: it
Date: 1981-09-22
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 3164/76 relativo al contingente comunitario per i trasporti di merci su strada effettuati fra Stati membri (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (81) 520
Vol. 1981/0156
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                      COM(81)520 def.
                                      Bruxelles , il 22 settembre 1981
                            Proposta di
                 REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
che modifica il regolamento ( CEE ) n . 3164 / 76 relativo al
contingente comunitario per i trasporti di merci su strada
                 effettuati  fra Stati membri
        ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
 ---pagebreak---                                  RELAZIONE
    INTRODUZIONE
    Il regolamento ( CEE ) n . 3164 / 76 del Consiglio del 16 dicembre 1976
     ( 1 ) prevede che l' eventuale aumento del volume del contingente comu- .
   nitario e l' attribuzione agli Stati membri del supplemento di auto­
                 '• ' \ *      •       "                          '          .
    rizzazioni che ne deriva sono fissati prima del 30 novembre di ogni
    anno dal Consiglio , su proposta della Commissione .
              '             ' '     '•      ■    / v ' .    ■ • "              ■
    La proposta che la Commissione sottopone al Consiglio al fine di adattare
    il volume del contingente comunitario per il 1982 ha lo scopo di permette­
    re un tale adattamento ; -la proposta stessa tiene conto
   - dei risultati delle discussioni intervenute nell' ambito delle Istituzioni
         della Comunità per l' adattamento del contingente relativo al 1981 e che
         non hanno permesso di pervenire , in seno al Consiglio, ad una decisione
                                              • /
         favorevole per accettare l' aumento proposto dalla Commissione ;
   - dell' analisi della situazione economica generale , della situazione attuale
      ' del mercato dei trasporti , delle, previsioni a breve termine concernenti •
         l' evoluzione della domanda di trasporto e delle consultazioni , organizzate
         dalla Commissione , degli ambienti socio-economici nonché degli esperti go- ~
         vernativi .                                                              '
    »                   ,                                •          "               ' '
    In base all' insieme di tali elementi , la -Commissione è pervenuta alla conclu­
    sione che , tenuto conto di diversi fattori , come^la situazione economica in
    generale e del mercato dei trasporti in particolare , il grado d' armonizzazio­
    ne delle condizioni di concorrenza , le necessità degli scambi e la produtti­
    vità del sistema di trasporti stradali di merci , è necessario concepire l' adat
    tamento del contingente comunitario in un quadro sufficientemente largo ed
    equilibrato .         r
    Il contingente comunitario deve , secondo un tale punto di vista , essere in
    grado '
   - da una parte , di contribuire ad assicurare un certo equilibrio fra l' offerta
          e la domanda di trasporto evitando la formazione di sovraccapacità che sono
         generalmente all' origine di una concorrenza antieconomica , e
< T > GU n . L 357 del 29.12.1976, pag . 1         '
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   - d' altra parte , di promuovere L' integrazione comunitaria nel settore dei
      trasporti di merci eliminando gradualmente le restrizioni alla libera pre­
      stazione dei servizi di trasporto fra gli Stati membri .
II .. IL CONTINGENTE COMUNITARIO E L' ADATTAMENTO DELL' OFFERTA ALLA DOMANDA DI
      TRASPORTO                     *
4.    Affinché il contingente comunitario possa contribuire a realizzare l 'obiettivo'
      di un adattamento dell' offerta alls domanda di trasporto, è necessario che la
      capacità messa sul mercato dei trasporti internazionali di merci su strada con
      la scorta delle autorizzazioni comunitarie non vada ad aggiungersi puramente
      e semplicemente a quella già autorizzata dagli accordi bilaterali ma s' inseri­
      sca in un contesto globale che permetta di assicurare un legame tra i due regi-
      gimi .
5.    La Commissione è inoltre consapevole del fatto che l' obiettivo dell' adattamento
      dell' offerta alla domanda di trasporto non dev' essere concepito isolando arti-
                                                                                      y
      ficialmente il settore dei trasporti su strada ma collocandolo nel contesto più
      largo dell' insieme del mercato dei trasporti terrestri . Ciò deve permettere di
      tenere conto specialmente del grado d' utilizzazione della capacità di trasporto
      esistente e delle possibilità fisiche di ciascun modo di trasporto di soddisfa­
     re , dal punto di vista quantitativo e qualitativo , la domanda di trasporto che
      gli è potenzialmente presentata nel quadro di un mercato concorrenziale che
      garantisca la libera scelta dell' utente .
6.    Per l' adattamento del contingente comunitario stradale nel 1982 , la Commissione
      si è basata , come sarà indicato in maniera più esauriente in appresso, sulle
      previsioni relative alto sviluppo della domanda globale di trasporto di merci
      ed alla sua prevedibile ripartizione fra i modi di trasporto .
      Tenuto conto dei risultati delle statistiche relative all' utilizzazione delle
      autorizzazioni comunitarie e dette inchieste congiunturali condotte presso
      alcuni trasportatori stradali nel quadro dell' osservazione del mercato dei
      trasporti , la Commissione è convinta che la strada non sia in grado di soddisfa­
      re la domanda di trasporto che le sarà presentata se non ottiene un aumento ,
 N    nei limiti che saranno indicati in appresso , delle autorizzazioni di trasporto
      tanto a carattere bilaterale quanto a carattere multilaterale .
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        7. La Commissione non è in grado di esprimersi sulle possibilità degli altri
           modi di trasporto terrestri di avviare il volume supplementare della do­
           manda che è loro potenzialmente destinata nel corso del 1.982 in quanto,
           a causa dell' attuazione parziale del sistema d' osservazione dei mercati ,
           essa non dispone di dati sufficienti in materia .
           La Commissione prevede di completare , nei prossimi anni , la propria analisi
           del mercato in occasione dell' adattamento annuale del contingente comunita­
           rio, mediante l' esame del grado di utilizzazione della capacità offerta nel­
           le vie navigabili e nelle ferrovie e dell' influenza che questa situazione
           potrà esercitare sulla ripartizione intermodale della domanda; ciò tenendo
           conto in particolare della natura delle merci da trasportare e del carattere
           sostitutivo dei traffici interessati .
III .      CONTINGENTE COMUNITARIO IN QUANTO STRUMENTO PER PROMUOVERE L' INTEGRAZIONE '
           COMUNITARIA E IL MIGLIORAMENTO DELLA PRODUTTIVITÀ'
         <             . '               ''
        8. Nei limiti del contingente attualmente in vigore , le autorizzazioni comuni­
           tarie rappresentano uno strumento che ha permesso di eliminare , almeno in
           parte , le restrizioni che sono ancora opposte ai vettori non residenti per
      '    effettuare dei trasporti internazionali fra gli Stati membri diversi da quel­
            li d' immatricolazione del veicolo .
           In virtù delle autorizzazioni comunitarie , i vettori degli Stati membri pos­
           sono avere accesso ai trasporti di merci fra Stati membri , su un piede di
           parità e senza distinzione di nazionalità .
           Il contingente comunitario rappresenta dunque un 'potente fattore d' integra­
           zione comunitaria di cui si deve sottolineare l' importanza .
           Sul piano economico , l' autorizzazione comunitaria , permettendo al suo tito­
            lare la libera circolazione dei veicoli su tutto il territorio della Comunità ,
           favorisce l' esecuzione di trasporti a carattere multilaterale , e migliora la
 t         duttilità della gestione e la produttività del materiale uti lizzato .
           L' autorizzazione comunitaria presenta dunque vantaggi indiscutibili rispetto
           alle autorizzazioni bilaterali , tanto sul piano della coerenza con i principi
                           ν                -
           del trattato di Roma che su quello di un' organizzu one razionale ed efficace
           del trasporto internazionale di merci .
                             s                                                           /
                                                                                       • I m m m
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 9.    Attualmente , il contingente comunitario copre circa il 5% del volume globale
       dei trasporti di merci su strada .
       Tenuto conto dei vantaggi sopra indicati , la Commissione ritiene che questo
       rapporto dovrebbe essere migliorato e che il contingente comunitario dovrebbe
       essere considerevolmente aumentato .
       In questa ottica , la Commissione è del parere che per il 1982 , almeno il
       50% del volume del traffico risultante dal prevedibile aumento della domanda
       di trasporto su strada dovrebbe essere riservato al contingente comunitario .
       Se una tale ripartizione fosse accettata dal Consiglio , gli Stati membri do­
       vrebbero tener conto di questa situazione all' atto dell' adattamento dei con­
       tingenti che continuano a costituire oggetto di negoziati bilaterali conforme­
       mente ai criteri fissati dalla decisione del Consiglio del 20 dicembre 1979 .
IV .   DATI PRESI IN CONSIDERAZIONE PER IL CALCOLO DEL CONTINGENTE COMUNITARIO PER
       IL 1982
       Tenuto conto dei criteri indicati nella parte che precede , il volume del con­
     - tingente supplementare comunitario per il 1982 è stato calcolato seguendo i
       dati di cui la Commissione dispone e che sono indicati in appresso :
       a ) il prevedibile sviluppo della domanda globale per il 1982 e la sua riparti­
           zione fra i modi di trasporto terrestri
           Dalle prime previsioni stabilite per il 1982 nel quadro del . sistema d' osser­
           vazione dei mercati da parte dell' istituto IFO di Monaco di Baviera risulta ,
           per l' insieme dei modi di trasporto , un aumento del tonnellaggio dell' ordine
           di 9 milioni di  tonnellate di merci da avviare sulle relazioni   intracomuni-
           tarie .
           La parte di ciascun modo in questo aumento è' la seguente :
           Strada       = + 4 milioni di  tonnellate
           Ferrovia     = + 1 milione di  tonnellate
           Vie navigabili   = + 4 milioni di tonnellate .
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                                                         - 5 -
 Per ipotesi , si ammetterà che vi supplemento di tonnellaggio da avviare su
 strada interesserà in primo luogo il trasporto per conto terzi . Sebbene sia
 evidente che una parte di questo tonnellaggio sarà avviato dal trasporto per
 conto terzi . Sebbene sia evidente che una parte di questo tonnellaggio sarà
 avviato dal trasporto per conto proprio , la funzione impartita a quest' ultimo
 è una funzione di aggiustamento che non interviene che " ex-post ".
 b ) L' utilizzazione della capacità stradale attribuita ai trasporti di merci su
        strada fra Stati membri secondo gli ultimi censimenti
        I test congiunturali effettuati nel quadrò del sistema d' osservazione del
        mercato presso trasportatori su strada internazionali indicano che l' utiliz­
        zazione della capacità è giudicata ancora globalmente soddisfacente . li. nu­
        mero delle risposte che indicano che questa capacità è utilizzata in misura
        maggiore rispetto al passato supera i l numero del le risposte che indicano
        una riduzione di utilizzazione . Analogamente , il numero delle risposte che
        considerano " normale " l' utilizzazione della capacità è relativamente stabile
                                 I
        ( cfr . grafico seguente ). L' anno 1980, in cui si è avuto un aumento mediocre -
        specialmente rispetto al 1979 - ha registrato una riduzione del saldo fra le
        risposte positive e quelle negative senza che sia tuttavia possibile parlare
        già di sovraccapacità .                                                                                                          -
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           . i . .'Su. L ^       Uti lizzaziohe della capacità nel traffico intra-
  Y'' " l                       ìcomurtiì tariio Cinchiestejdi congiuntura) j j i                                            :
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                         '■ ■ ' ! ■   ■> - \              :! ' !     i          ! ■ ■ : :3\ ; : ; i I : ■ ; - ' ■ ' :l     i
    r20                                                                "T : - -             ' i -r                      :– rJ- .
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                                      1 -- • .-.tiJX • i •*!.. L.^_ L.
                                                                                                                    ^«postei munuz i one
 ---pagebreak---                                     ,     - 6 -
 c ) L' Evoluzione dei prezzi dei traspòrti nelle relazioni di traffico fra gli
     Stati Membri                            ■    '  ■
      I rapporti del Comitato tariffario trasporti stradali comportano informazioni
     sui prezzi dei trasporti di merci su strada fra Stati membri effettuati sulla bsó£
     del sistema delle tariffe obbligatorie . Questo sistema è in vigore fra i sei
     Stati membri originari . I prezzi debbono trovarsi in una forcella che presenta
     un' apertura del 23% . Dei prezzi che escano da questa forcella sono tollerati ss
     costituiscono oggetto di contratti particolari che rispondono a determinate condi­
     zioni .                                                ■   ' ' . '
     E' stato constatato che i prezzi hanno sempre più tendenza a entrare nella forcella
     e che il numero dei contratti particolari è in regresso . E' quindi lecito supporre
     che sotto la pressione dei costi i prezzi di un gran numero di contratti particolari
     hanno integrato JLa forcella tariffaria . Ih parecchie relazioni i prezzi sono prossi­
     mi al massimo della forcella .
     Se ne può' concludere, .come, al punto precedente , che l' evoluzione dei prezzi non
     indica che una sovraccapacità , che potrebbe influenzare sfavorevolmente i prezzi ,
     appaia sul mercato .
                                                              (
d ) Determinazione della capacità, supplementare da mettere sul mercato al fine di assicu­
     rare il trasporto del volume di traffico derivante dall' aumento della domanda
     (i )   Al fine di calcolare la nuova capacità che deve essere messa sul mercato , è
            necessario detrarre dall' aumento di tonnellaggio previsto quello che corrisponde
            a traffici non interessati dal contingente comunitario :
            . Infatti , e in prima approssimazione , bisogna detrarre anzitutto gli aumenti­
     "        di tonnellaggio dovuti alla categoria NST 6 ( sabbia e ghiaia ) sulle relazioni
              contingentate cioè 1 mi lione di t ( circa i l 25% del traffico ). Questo traffi­
              co è in effetti effettuato essenzialmente su distanze molto brevi da ciascu­
              na parte delle frontiere .
            . E' necessario anche detrarre il tonnellaggio avviato mediante veicoli di
              vettori professionali che circolano in virtù della prima direttiva e che non
              riguardano la categoria NST 6 . Tuttavia , le informazioni disponibili a tut­
              t' oggi fanno considerare questo volume trascurabile rispetto all' insieme del
              mercato e rispetto alle altre fonti di errore che possono inserirsi in questo
              esercizio di stima .
          V
              Pertanto , l' aumento nel 1982 del tonnellaggio che potrebbe essere interessato
              dalle autorizzazioni comunitarie sarà dell' ordine di 3 milioni di t .
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                                                            -         7     -
( ii )     Questo, supplemento di tonnellaggio deve essere avviato principalmente con
 la scorta delle autorizzazioni comunitarie e / o delle autorizzazioni bilaterali .
Tenuto conto dei rispettivi vantaggi di questi due tipi di autorizzazioni e tenuto
conto delle differenti posizioni nazionali , sembra opportuno considerare che questo
tonnellaggio supplementare dovrà essere avviato per metà grazie alle autorizzazioni
bilaterali e per metà grazie alle autorizzazioni comunitarie, vale a dire + 1,5 mi­
lioni di t per queste ultime .                                                                                          -
e ) Calcolo del numero supplementare di autorizzazioni comunitarie necessarie per
     far fronte al prevedibile aumento della domanda
Questo numero dipende dall' utilizzazione fatta delle autorizzazioni comunitarie .
Un' analisi di tendenza effettuata sui dati disponìbili relativi all' utilizzazione
delle autorizzazioni comunitarie lascerebbe prevedere per "5 1 1981 un' utvlizzàzione
dell' ordine di 2.100 t / autorizzazione .
Tuttavia , dai risultati parziali conosciuti per il 1980 risulta che questa utiliz­
zazione è regredita rispetto al 1979 < circa 1900 t /autorizzazione nel 1980).
In queste condizioni , la semplice analisi di tendenza dev' essere corretta e si deve
ammettere che l' uti lizzazione delle licenze fatte nel 1981 non dovrebbe superare
 il livello del 1979, vale a dire + 2.020 t /autorizzazione . Ciò implica che, per il
1982 , l' utilizzazione sarà dell' ordine di 2.070 t / autorizzazione .
           " tónnellate oer autoHzzazione" ' Mij!';.                                                                                                      ' -•
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15001            > - Utilizzazione «ielle^ autorizza2i<>n4--cowun^tarie ] - -
       • :;]■■          : i T Ir: 'i |–■; - ii 1 ;–r~r–h-r * 1'                              i–: ■ • r i . i-j i vii ' ■ u           H' - : -i
 Il numero di autorizzazioni supplementari per il contingente comunitàrio del 1982
 sarà dunque di
          1.500.000
             2.070
 ---pagebreak---                                     -   8 -
V.   RIPARTIZIONE DEL SUPPLEMENTO DEL CONTINGENTE COMUNITARIO FRA GLI STATI MEMBRI
10 . L' esperienza di questi ultimi anni ha dimostrato che -è moLto difficile trovare
     dei criteri di ripartizione del contingente comunitario che possano ottenere
     l' accordo unanime di tutti gli Stati membri e che non possano essere contestati
     sul piano economico .
     In effetti , la fissazione di criteri di ripartizione sulla base della nazionalità
     del trasportatore costituisce di per sé una prassi criticabile se si tiene conto
     del fatto che l' autorizzazione abilita il suo titolare a effettuare dei trasporti
     su tutto il territorio della Comunità e non soltanto in partenza dal territorio
     d' immatricolazione del veicolo . La soluzione più adeguata avrebbe potuto consiste­
     re nel centralizzare le domande dei richiedenti e ad assicurare la ripartizione
     per mezzo di un' autorità unica sulla base di una classificazione che facesse inter
                          *
     venire criteri obiettivi ( utilizzazione del l ' autorizzazione , redditività media
     dei trasporti , ecc .).
     Attualmente una tale ipotesi sembra piuttosto irrealizzabile tenuto conto , fra
     l' altro , del fatto che le condizioni di concorrenza fra i trasportatori non sono
     state ancora completamente armonizzatè .
                                      !
11 . La Commissione e dunque partita dall' idea che , almeno per il momento , bisogna
     tenere in vigore il sistema di ripartizione del contingente comunitario per Stato
     membro . Per le stesse ragioni d' opportunità la Commissione ha adottato anche il
     principio che la ripartizione del contingente attuale ( 1981 ) non debba costituire
     oggetto di revisione , per non rimettere in questione dei compromessi politici cui
     si è pervenuti con molte difficoltà . Pertanto , l' esame dei criteri di ripartizione
     dovrebbe riguardare soltanto il supplemento di autorizzazioni per l' anno 1982 .
12 . In questa ricerca la Commissione ha scartato il criterio dell' aumento lineare ,
     in quanto ritiene che esso abbia un carattere politico e nessuna giustificazione
     economica ; essa si è sforzata quindi di cercare dei criteri meno arbitrari .
     In quest' ordine d' idee la Commissione ritiene che il primo fattore da prendere in
     considerazione potrebbe essere quello che consiste nello stabilire un rapporto
     fra il numero di autorizzazioni complementari da attribuire a ciascuno Stato mem­
     bro e la ripartizione della domanda di trasporto nelle diverse relazioni di traf­
     fico fra Stati membri ( prendendo in considerazione per ciascuno Stato il volume
     della domanda di trasporto all' esportazione ).
 ---pagebreak--- Il secondo elemento da prendere in considerazione è, secondo la Commissione,
quello dell' utilizzazione media, da parte di ciascuno Stato membro, delle
autorizzazioni comunitarie che gli sono state accordate . Un tale elemento, che
interverrebbe come correttivo del criterio di cui sopra , è infatti in grado di
tradurre l' utilizzazione della capacità utilizzata con l' ausilio di autorizza­
zioni comunitarie e i suoi rapporti con la domanda di trasporto : un coefficien­
te molto elevato di utilizzazioni può essere considerato, in questa ottica , come
l' indicatore di rarità dell' offerta e di un bisogno prioritario di autorizzazio­
ni complementari rispetto ai trasportatori di uno Stato membro che presenta dei
tassi di utilizzazione minori .                                       ,
Questo elemento deve essere tuttavia corretto per tener conto delle condizioni
geografiche in cui si trovano alcuni Stati membri e i cui trasportatori sono
soggetti a uno svantaggio risultante dalla necessità di superare ostacoli na­
turali ( bracci^ di mare, Alpi , ecc .).
Partendo dall' ipotesi che questo svantaggio si traduce nella pratica in un nu­
mero ridotto di prestazioni di trasporto, la Commissione ha deciso di ponderare
le tonnellate / km prestate per autorizzazione mediante un coefficiente di allon­
tanamento che tiene conto della situazione geografica di ciascuno Stato membro
rispetto ai suoi interlocutori e ristabilisce quindi la parità di condizioni
con i concorrenti . La Commissione ha inoltre ammesso che, finché perdura l' as­
senza d' informazioni statistiche concernenti la Grecia , questo Stato membro t
riceverà un numero di Licenze supplementari equivalente a quello ricevuto dal­
l' Irlanda , paese la cui situazione è comparabile a quella della Grecia stessa .
L' applicazione pratica di questi criteri conduce ai calcoli che seguono :
a ) La partecipazione agli scambi
    Questa partecipazione è stata calcolata sulla base dei tonnellaggi esportati
su strada da ciascun paese verso gli altri membri della Comunità , salvo la
Grecia , nel 1979 . La struttura delle esportazioni è stabile nel tempo e può'
essere ammesso che essa è molto prossima alla struttura del 1982 .
 ---pagebreak---                                     - 10 -
Esportazioni in tonnellate su strada verso gli altri paesi della Comunità ,
salvo la Grecia :    (1 )
Germania                     40,397 milioni di tonnellate
Be Igi o                     34,223
Lussemburgo                   1,304     "      "        "
Paesi Bassi                  31,953
Francia                      32,419
Italia                       10,544
Regno Unito                   7,488
Irlanda                       0,865
Danimarca                     3,975
Considerando che il coefficiente di partecipazione agli scambi è uguale alla
percentuale rappresentata dalle esportazioni di ciascuno Stato membro nell' insieme
delle esportazioni , questo coefficiente assume i seguenti valori :
Germania                      0,247
Belgio                        0,210
Lussemburgo                   0,008
Paesi Bassi                   0,196
Franci a                      0,199
Italia                        0,065
Regno Unito                   0,046
Irlanda                       0,005
Danimarca                     0.024
                              1
b ) Utilizzazione delle autorizzazioni
( i ) L' utilizzazione in tonnellate-chilometri delle autorizzazioni comunitarie ( 2 )
si presenta come segue :
Germania                     1.991   t.km / autorizzazione
                                     M   II
Belgio                       1.540
Lussemburgo                  1.103
Paesi Bassi                  1.576
Francia                      1.410
Italia                       2.216
Regno Unito                  1.281
Irlanda                      1.201
Danimarca                    2.785
ri ) Fonte : dati IFO-Monaco di Baviera - tutte le categorie di merci . La ripartizione
      fra Belgio e Lussemburgo è stata fatta sulla base delle informazioni ISCE dispo-
(2) Font ^ : P!taÌistic£è del contingente comunitario .
 ---pagebreak---          »       .                           -   11 -
< ii )   Queste utilizzazioni sono corrette per tener conto degli svantaggi che                      !
         taluni Stati membri subiscono nei confronti dell' accesso ai centri economici                 ,
         della Comunità . Le difficoltà d' accesso sono misurate dalla media del tempo
         di trasporto tra le principali città di uno Stato e Francoforte *
         Le città prese in consi de razione sono le seguenti :                 ,
         Germania                    : Stuttgart , München , Hamburg, Hannover , Köln
         Belgio                      : Bruxelles , Antwerpen
         Lussemburgo                 : Luxembourg
         Paesi Bassi                 ï Amsterdam , Rotterdam, Den Haag
         Francia              v      : Pans , Lille , Lyon , Bordeaux, Marseille, Nantes, Strasbourg
         Italia                      5 Milano , Torino, Genova, Firenze, Bologna , Roma* Napoli ,
                                        Palermo                -
         Regno Unito       .         : London , Birmingham, Leeds , Liver-pool ; Newcastle* Glasgow,
                   . ,                  Belfast .
         Iflanda                     ï Dublin, Cork              ,
                                                                                                   (
         Danemark                    : Kobenhavn, Aarhus .                                   1
         il tempo inedio d' accesso per veicolò stradai# dà Ciascun paese il centro
         della Comunità assumé i valori seguenti i t1 >. ,                              '
                                                                                                 j
         Germania                    : 4,8 ore , cioè 4# 2% del tempo d' accesso totale
       , Belgio                      : 5,7 "         " S         "      «ι
                                                                        " M
                                                                        ï
                                                                           η     «ι       Η
                                                                                          H
                                                                 1» ' - lé
         Lussemburgo                 s 4,1 M         *' 3/ 6     "      11 HM    *•       M
                                                                                          "
         Paesi Bassi                 i 7      "      "   6,2     "      « +'              «
                                                                 ft     tt rt    M    -   H
         Francia                  , :11      Tl      "   9,7
                                                                 I*     ri H     M        *é
         Italia v                    il7,9 "        *'  1S # ?
         Regno Unito               • s20,3 "        *  17,9      n         * i            ''
                                                                                    /
         Irlanda                     : 29,8 IlM     IV
                                                    "  26,2      ft     H  II    H
                                                                 M      A  M
         Danimarca                   S13,1 M        "   11,5
         Se l' utilizzazione inedia in t.km delle licenze di ciascuno Statò è corretta al
         fine di tener conto delle difficoltà d' accesso nella maniera seguente ( vedere
         punto 13 di cui sopra ):
         Utilizzazione corretta * Utilizzazione registrata < 1+% del tempo d' accesso
         totale ), allora i valori dell' uti lizzazioné presi in considerazione saranno :
          ( 1 ) Secondo lo studio effettuatö nel dicembre 1979 a richiesta della Direzione
                 generale dei trasporti dall'Istituta Batellei"Beurtei lungskriteHen und
                 Verkehrs lenkungsmasznahmen für die Verkehrswege von Gemeinschaftlicher
                 Bedeutung in der E.G.'' •* non pubblicato .
                 Le correzioni ottenute sono del tutto comparabili a quelle che potrebbero
                 essere effettuate sulla base dello studio condetto nel marzo 1977 dall' I"
               • stituto N.E.I. su richiesta della Direzione gen rale della politica regio­
                 nale :" Quantif ication of the Markets and Transport variables " ( studio non
                 ancora pubblicato ) .
 ---pagebreak---                                           - 12 -
allora i valori dell' utilizzazione presi in considerazione saranno :
Germania        : 2.074 t . km / autorizzazione cioè 12,4% del totale delle uti lizzazioni
Belgio          : 1.617 Il  II         Il         II
                                                      9,7%  "     Il    II        II
Lussemburgo     : 1.142 Il  II         Il         II
                                                      6,8%  "     Il    II        II
Paesi Bassi     : 1.673 Il  II         Il         II
                                                     10  %  "     Il    II        If»
                                       Il         II
Francia         : 1.546 Il  II
                                                      9,2%  "     Il    II        II
Italia          : 2.564 Il  II         Il         II
                                                     15,3%  "     Il    II        II
Regno Unito     : 1.510 Il  II         Il         II
                                                      9,1%  "     m     il        II
                        Il  II         Il         II
Irlanda         : 1.515                               9  %  "     Il    II        II
                                       Il         II
Danimarca       : 3.105 Il  II
                                                     18,5%  "     Il    II        II
c ) Ripartizione del le nuove     autorizzazioni
       La ripartizione è effettuata tenendo conto della partecipazione agli scambi
di ciascuno Stato e della sua utilizzazione delle licenze corrette incorporandovi uri
criterio di allontamento :
Attribuzione di nuove licenze : numero totale di licenze x ( 0,6 x % dell' utilizzazione
di uno Stato rispetto al totale delle utilizzazioni + 0,4 x % delle esportazioni
di uno Stato nell' insieme delle esportazioni ).
Cioè :
                        numero di nuove licenze
Germania           :               125
Belgio             :               102
Lussemburgo        :                32
Paesi Bassi        :                99
Francia            :                97
Italia             :                85
Regno Unito        :»               53
Irlanda            :                40
Danimarca          :                87
                                                                                      */•••
 ---pagebreak---                                    - 13 -
Attribuendo alla Grecia un numero di nuove licenze corrispondente a
quello ricevuto dall' Irlanda / gli Stati membri disporranno nel 1982
di 5                             '
Germania           *
                 ■ è 814 licenze
Belgio             «
                   « 515      I#
                           . ir
Lussemburgo        S 138
Paesi Bassi    .
                   •
                   r 696     It
Francia            ■
                   * 724     fi
                             ΙΪ
Italia             è 624
Regno Unito        Σ 471     fi
Irlanda            è
                     116     If
                             ft
Danimaréâ         •
                  è  373
                             η ~
Grecia    ^       *
                  «  116
 ---pagebreak---                        PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                  che modifica il regolamento ( CEE ) n . 3164 / 76 relativo
             al contingente comunitario per i trasporti di merci su strada
                         effettuati fra Stati membri    (1 )
                                                                                J
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , fn particolare
l 'arti colo 75 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ),
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 2 ),
considerando che l' instaurazione di una politica comune dei trasporti implica ,
fra l' altro , l' istituzione di norme comuni applicabili ai trasporti di merci su
strada fra Stati membri ; che tali norme devono essere fissate in modo da contri
                                    χ
buire alla realizzazione di un mercato comune dei trasporti ;
          /
considerando che il regime delle autorizzazioni comunitarie per i trasporti di
merci su strada fra Stati membri favorisce la realizzazione di un tale mercato
comune dei trasporti assicurando la libera prestazione dei servizi di trasporto
internazionali di merci su strada in tutto il territorio della Comunità e la
soppressione graduale delle restrizioni esistenti per l' ammissione dei non resi
denti al mercato dei trasporti internazionali , permettendo ai vettori di tutti
gli Stati membri di avervi accesso in condizioni di uguaglianza e senza distin­
zione di cittadinanza ;
( 1 ) GU n .
( 2 ) GU n .
 ---pagebreak--- considerando che "il contingente previsto dal regolamento ( CHE ) n . 3164 / 76 del
Consiglio < 1 )> modificato dà ultimò dal regolamento tCEEÌ n . SoSi^Sl ( 2 ) deve
essere adattato annualmente ;                                          .        ,
considerando che è necessario procèdere a un tale adattamento tenendo cónto delle
necessità di trasport© di merci fra gli Stati membri è l' esigenza di promuovere
l' integrazione tomunitaria Sforzandosi di attuare un eertò equilibrio fra l' offerta
è la domanda di trasporto ; che sembra opportuno, in tale ottica / di tener conto
dei risultati dell' osservazione dei mercati dei trasporti attuato dalla Commissione
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO S
( 1 ) GU n . L 357 del 29.12.1976, pag „ 1
t2 ) GU n . L 34 del 6.2.1981 . pag . 1
 ---pagebreak---                            Articolo       1
All' articolo 3 del regolamento ( CEE ) n . 3164 / 76
        «
                  i paragrafi 1 e 2 sono sostituiti dal testo seguente :
" 1.   Il contingente comunitario è costituito di 4.587 autorizzazioni .
" 2.   Il numero delle autorizzazioni comunitarie attribuite a ciascuno Stato
       membro è fissato come segue :
       Belgio                       :                 515
       Danimarca                    :                 373
       R.F. di  Germania            :                 814
       Grecia                       :                 116
       Francia                      :                 7 24
       Irlanda                      :                 116
       Italia                       :                624
       Lussemburgo                  :                 138
       Paesi Bassi                  :                 696
       Regno Unito                  :                471 "
                           Articolo      2
Il presente regolamento entre in vigore il 1° gennaio 1982 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile
appli cabi le in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , il                                     Per il Consiglio
                                                             Il Présidente