CELEX: C2001/317/66
Language: it
Date: 2001-11-10 00:00:00
Title: Causa T-215/01: Ricorso della Calberson G.E. contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 20 settembre 2001

C 317/34                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         10.11.2001
Ricorso della Calberson G.E. contro la Commissione delle                      ricorrente avrebbe quindi ben diritto di attribuire la responsabi-
     Comunità europee, presentato il 20 settembre 2001                        lità alla Commissione, per il comportamento degli operatori
                                                                              che hanno agito per suo conto, nella sua qualità di mandante
                          (Causa T-215/01)                                    o committente. Inoltre, l’art. 9, n. 3, del regolamento
                                                                              n. 111/1999 (2) dovrebbe necessariamente essere interpretato
                                                                              nel senso che l’organismo di intervento è debitore delle spese
                           (2001/C 317/66)                                    aggiuntive sostenute dall’aggiudicatario quando queste spese
                                                                              sono conseguenza di un ritardo nell’uscita della merce dai
                    (Lingua processuale: il francese)                         magazzini o nella messa a disposizione della medesima da
                                                                              parte dell’ente di intervento o del magazzino di stoccaggio.
Il 20 settembre 2001 la società Calberson G.E., con sede in
Parigi, rappresentata dall’avv. Thierry Gallois, ha presentato
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee                    In subordine, anche ipotizzando che la Commissione non
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.                      risponde del comportamento degli operatori, la ricorrente
                                                                              ritiene che esistano nella fattispecie le condizioni per la
                                                                              constatazione della responsabilità extracontrattuale della
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                 Comunità.
—      condannare la Commissione a titolo di risarcimento a
       versare alla ricorrente:                                               (1) GU L 220 del 20.8.1999, pag. 3.
                                                                              (2) Regolamento (CE) della Commissione, 18 gennaio 1999, n. 111,
       —    la somma di EUR 14 290,61;                                             recante modalità generali di applicazione del regolamento (CE)
                                                                                   n. 2802/98 del Consiglio relativo ad un programma di approvvi-
       —    la somma di USD 57 859,56, più gli interessi legali                    gionamento di prodotti agricoli destinati alla Federazione russa
            dovuti dall’ottavo giorno per ogni fattura insoluta                    (GU L 14 del 19.1.1999, pag. 3).
            della Calberson G.E.;
—      condannare la Commissione all’integralità delle spese.
Motivi e principali argomenti
                                                                              Ricorso del Foro dei migranti dell’Unione europea contro
La presente controversia verte sull’esecuzione del lotto n. 4,                la Commissione delle Comunità europee, proposto
disciplinato dal regolamento della Commissione, 18 agosto                                             l’11 settembre 2001
1999, n. 1815, relativo alla fornitura di latte scremato in
polvere alla Russia (1). In base a questo contratto di appalto,
                                                                                                        (Causa T-217/01)
l’impresa di deposito dell’organismo di intervento, la società
Alpine, doveva caricare le merci sui mezzi di trasporto della
società ricorrente.                                                                                      (2001/C 317/67)
Secondo la ricorrente, la società Alpine avrebbe, in un primo                                    (Lingua processuale: il francese)
tempo, preteso il pagamento di spese aggiuntive di carico e la
costituzione di garanzie per la restituzione dei pallet. Avendo
la Commissione dato ragione alla ricorrente, che rifiutava il                 L’11 settembre 2001, il Foro dei migranti dell’Unione europea,
pagamento, l’ente di intervento sarebbe stato invitato a esercita-            con sede a Bruxelles, rappresentato dall’avv. Emmanuel Degrez,
re pressioni sulla Alpine, perchè questa rinunciasse alle sue                 avocat, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
pretese. In un secondo tempo, la Alpine avrebbe impiegato                     Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
molto più tempo del previsto per uscire la merce dai magazzini                Comunità europee.
e caricarla sugli automezzi della ricorrente. Queste due diffi-
coltà avrebbero comportato un ritardo nel caricamento della
nave noleggiata dalla Calberson, oltre alle controstallie dovute              Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
all’ immobilizzazione dell’imbarcazione sia nel porto di parten-
za che in quello di arrivo.                                                   —      annullare la decisione notificata al ricorrente l’11 luglio
                                                                                     2001 dalla Commissione, Direzione generale Giustizia e
                                                                                     Affari interni, che mette fine al sostegno finanziario della
A sostegno delle sue pretese, la ricorrente invoca la responsabi-                    Commissione a titolo dell’art. A0-3040 del bilancio
lità della Commissione, sia contrattuale che extracontrattuale.                      comunitario sulla base dell’art. 1 delle condizioni generali
                                                                                     della Convenzione di sovvenzione per l’esercizio 2000;
Per quanto riguarda la responsabilità contrattuale, la Calberson
osserva che dai principi generalmente ammessi dal complesso                   —      condannare la Commissione, Direzione generale Giustizia
dei diritti degli Stati membri risulta che il mandante è                             e Affari interni, al pagamento delle spese del presente
responsabile dell’operato dei suoi mandatari o sostituti. La                         grado di giudizio.