CELEX: 32009B0673
Language: it
Date: 2009-04-23 00:00:00
Title: Decisione del Parlamento europeo, del 23 aprile 2009, sul discarico relativo all'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea dell'ambiente per l'esercizio 2007

26.9.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               L 255/180
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 23 aprile 2009
   sul discarico relativo all’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea dell’ambiente per l’esercizio 2007
   (2009/673/CE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia europea dell’ambiente per l’esercizio 2007 (1),
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Agenzia europea dell’ambiente relativi all’esercizio 2007, accompagnata dalle risposte dell’Agenzia (2),
            
         
               —
            
            
               vista la raccomandazione del Consiglio del 10 febbraio 2009 (5588/2009 — C6-0060/2009),
            
         
               —
            
            
               visto il trattato CE, in particolare l’articolo 276,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (3), in particolare l’articolo 185,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CEE) n. 1210/90 del Consiglio, del 7 maggio 1990, sull’istituzione dell’Agenzia europea dell’ambiente e della rete europea d’informazione e di osservazione in materia ambientale (4), e in particolare l’articolo 13,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (5), in particolare l’articolo 94,
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 71 e l’allegato V del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (A6-0171/2009),
            
         
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore esecutivo dell’Agenzia europea dell’ambiente per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2007;
            
         
               2.
            
            
               esprime le proprie osservazioni nella risoluzione di seguito;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell’Agenzia europea dell’ambiente, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Hans-Gert PÖTTERING
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
      
   
   
      (1)  GU C 278 del 31.10.2008, pag. 4.
   
      (2)  GU C 311 del 5.12.2008, pag. 64.
   
      (3)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (4)  GU L 120 dell’11.5.1990, pag. 1.
   
      (5)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 23 aprile 2009
   recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea dell’ambiente per l’esercizio 2007
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia europea dell’ambiente per l’esercizio 2007 (1),
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Agenzia europea dell’ambiente relativi all’esercizio 2007, accompagnata dalle risposte dell’Agenzia (2),
            
         
               —
            
            
               vista la raccomandazione del Consiglio del 10 febbraio 2009 (5588/2009 — C6-0060/2009),
            
         
               —
            
            
               visto il trattato CE, in particolare l’articolo 276,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (3), in particolare l’articolo 185,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CEE) n. 1210/90 del Consiglio, del 7 maggio 1990, sull’istituzione dell’Agenzia europea dell’ambiente e della rete europea d’informazione e di osservazione in materia ambientale (4) e in particolare l’articolo 13,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (5), in particolare l’articolo 94,
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 71 e l’allegato V del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (A6-0171/2009),
            
         
               A.
            
            
               considerando che la Corte dei conti (ECA) ha dichiarato, con ragionevole certezza, che i conti annuali relativi all’esercizio 2007 sono affidabili e che le operazioni sottostanti sono legittime e regolari,
            
         
               B.
            
            
               considerando che il 22 aprile 2008 il Parlamento europeo ha concesso il discarico al direttore dell’Agenzia europea dell’ambiente per quanto riguarda l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2006 (6) e, nella risoluzione che accompagna la decisione sul discarico, ha tra l’altro osservato che dalla relazione annuale dell’Agenzia si evince che un terzo del personale appartiene a un’unica nazionalità, e che è obiettivo dell’Agenzia (esposto nella relazione annuale) migliorare l’equilibrio e la diversità del personale,
            
         
               1.
            
            
               ritiene che l’Agenzia europea dell’ambiente sia fonte di importanti normative ambientali per tutte le istituzioni e le politiche dell’Unione europea; rileva con soddisfazione che l’Agenzia è stata in grado di coordinare la Rete europea di informazione e osservazione ambientale e di aiutare le istituzioni e gli Stati membri dell’Unione europea a migliorare la conoscenza dei dati e delle informazioni ambientali;
            
         
               2.
            
            
               incoraggia l’Agenzia a continuare gli sforzi per sviluppare ulteriormente i suoi metodi di comunicazione, in modo da richiamare una maggiore copertura da parte dei media sulle sue conclusioni ed alimentare così il dibattito pubblico su importanti questioni ambientali, come il cambiamento climatico, la biodiversità e la gestione delle risorse naturali;
            
         
               3.
            
            
               sottolinea il fatto che l’impatto dei programmi relativi all’ambiente è spesso ostacolato dalla mancanza di valutazioni di impatto ambientale di altre normative e programmi comunitari; ritiene che l’Agenzia potrebbe contribuire alla determinazione delle politiche sviluppando ulteriormente la sua attività nel campo delle valutazioni di impatto ambientale;
            
         
               4.
            
            
               sottolinea il ruolo che l’Agenzia svolge nel valutare l’applicazione della legislazione ambientale dell’Unione europea, sia all’interno dell’Unione europea che nei futuri Stati membri;
            
         
               5.
            
            
               si compiace dell’iniziativa dell’Agenzia di compensare gli impatti climatici dei voli utilizzati dal personale in missione e dai partecipanti alle attività dell’Agenzia;
            
         Procedure di reclutamento
   
               6.
            
            
               nota le risultanze dell’audit dell’ECA secondo cui due procedure di assunzione non hanno rispettato i requisiti di trasparenza e di non discriminazione, visto che i candidati che non soddisfacevano i criteri di selezione sono stati sottoposti a un’ulteriore valutazione e che non sono stati documentati i criteri adottati per invitare al colloquio i migliori candidati;
            
         
               7.
            
            
               nota la risposta dell’Agenzia, la quale afferma di aver incluso nella selezione i candidati che si avvicinavano maggiormente ai criteri minimi previsti, al fine di ampliare la rosa dei candidati stessi; sollecita l’Agenzia a mantenere la promessa di ripubblicare il posto qualora una situazione analoga si ripetesse in futuro;
            
         
               8.
            
            
               nota l’impegno dell’Agenzia di documentare meglio la selezione dei candidati inseriti in graduatoria;
            
         Procedure in materia di appalti
   
               9.
            
            
               nota che l’ECA ha riscontrato due casi di aggiudicazione diretta di contratti di servizi per un valore complessivo di circa 26 000 EUR, non conformi al regolamento finanziario;
            
         
               10.
            
            
               giudica insoddisfacente la risposta dell’Agenzia secondo cui i contratti in questione sono stati aggiudicati per i notevoli benefici che l’Agenzia ne avrebbe tratto, e che l’unicità di tali casi è sufficientemente documentata;
            
         
               11.
            
            
               nota inoltre che l’ECA riferisce di un caso, per un valore di circa. 215 000 EUR, relativo a un contratto specifico di servizi non risultato conforme alle clausole del contratto quadro, e che induce a interrogarsi sulla trasparenza della procedura;
            
         
               12.
            
            
               nota la risposta dell’Agenzia secondo cui il caso riguarda sistemi informatici per i quali era stato necessario rivedere l’ordinativo originario a causa delle accresciute esigenze in fatto di capacità di stoccaggio e potenza dei server; nota la risposta in cui si assicura che in futuro le commesse di una certa importanza formeranno oggetto di bando di gara;
            
         
               13.
            
            
               invita l’Agenzia a garantire il pieno rispetto delle disposizioni in materia di appalti;
            
         Debolezze nella gestione degli accordi di sovvenzionamento con i Centri tematici europei (European Topic Centres)
   
               14.
            
            
               nota l’osservazione dell’ECA secondo cui l’Agenzia ha eseguito pochi controlli sui pagamenti effettuati a favore degli European Topic Centres sulla base di accordi di sovvenzionamento;
            
         
               15.
            
            
               si ritiene soddisfatto della risposta dell’Agenzia che afferma di aver introdotto nuove procedure di controllo in linea con i rilievi dell’ECA, fra cui ispezioni ed altri controlli puntuali, prima dei pagamenti finali; nota che l’Agenzia ha effettuato quattro ispezioni in relazione alle sovvenzioni 2007;
            
         
               16.
            
            
               nota la conclusione dell’ECA che gli accordi di sovvenzionamento dell’Agenzia agli European Topic Centres costituiscono il 20 % delle spese dirette, per le loro spese indirette (spese generali), mentre le modalità di applicazione del regolamento finanziario limitano tale aliquota al 7 %; nota che secondo le predette norme il massimale può essere superato solo previa decisione motivata dell’Agenzia; rileva che l’Agenzia non ha adottato alcuna decisione motivata;
            
         
               17.
            
            
               nota che, secondo le risultanze dell’ECA, se fosse stata applicata l’aliquota del 7 % l’importo versato nel 2007 sarebbe stato inferiore di 300 000 EUR;
            
         
               18.
            
            
               nota che l’Agenzia riconosce di non aver emesso la necessaria decisione motivata, ma di aver comunque esaminato con attenzione le spese generali prima di approvare gli accordi e di aver esplicitamente valutato il tasso generale nel preparare i termini di riferimento;
            
         
               19.
            
            
               nota l’impegno dell’Agenzia ad assicurare che il consiglio di amministrazione adotti una decisione motivata per i futuri bandi relativi agli European Topic Centres, previsti per il 2009-2010;
            
         Seguito dato ai precedenti esercizi di discarico
   
               20.
            
            
               rammenta la sua richiesta, formulata nella risoluzione che accompagna la decisione di discarico per l’esercizio 2005 (7), che l’Agenzia, entro il 1o gennaio 2010 e successivamente ogni cinque anni, commissioni un’analisi esterna indipendente dei risultati raggiunti, condotta sulla base del suo regolamento istitutivo e del programma di lavoro stabilito dal consiglio di amministrazione;
            
         
               21.
            
            
               nota che in base alle informazioni fornite nella sua relazione annuale l’Agenzia attende i risultati di uno studio esterno indipendente sull’impatto e l’efficacia della sua strategia quinquennale 2004-2008;
            
         
               22.
            
            
               invita l’Agenzia ad informare l’autorità di discarico dei risultati dello studio non appena disponibili;
            
         
               23.
            
            
               si rammarica che, secondo i dati forniti nella relazione annuale dell’Agenzia, la situazione in fatto di equilibrio e diversità del personale non ha registrato miglioramenti significativi nel 2007, visto che un terzo del personale appartiene a un’unica nazionalità;
            
         
               24.
            
            
               invita l’Agenzia ad intensificare i suoi sforzi volti a migliorare l’equilibrio e la diversità del personale;
            
         
               25.
            
            
               rinvia, per altre osservazioni a carattere orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla propria risoluzione del 23 aprile 2009 sul controllo e la gestione finanziaria delle agenzie dell’Unione europea (8).
            
         
      (1)  GU C 278 del 31.10.2008, pag. 4.
   
      (2)  GU C 311 del 5.12.2008, pag. 64.
   
      (3)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (4)  GU L 120 dell’11.5.1990, pag. 1.
   
      (5)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      (6)  GU L 88 del 31.3.2009, pag. 159.
   
      (7)  GU L 187 del 15.7.2008, pag. 107.
   
      (8)  Cfr. pag. 206 della presente Gazzetta ufficiale.