CELEX: C1998/166/43
Language: it
Date: 1998-05-30 00:00:00
Title: Ricorso promosso il 15 dicembre 1997 da João de Sousa Abreu e a. contro Consiglio dell'Unione europea e Commissione delle Comunità europee (Causa T-565/97 - T-595/97)

C 166/16              IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                    30.5.98
I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:                      Motivi e principali argomenti
a) condannare il Consiglio e la Commissione in quanto               I motivi e i principali argomenti sono identici a quelli
     responsabili in solido dei danni prodotti per effetto          dedotti nella causa T-316/97, Hermínia Fernanda dos San-
     della non applicazione delle misure di transizione e di        tos Morais Antas contro Consiglio e Commissione.
     adattamento necessarie per il settore di cui la ricor-
     rente fa parte, conformemente a quanto disposto negli
     artt. 215 e 178 del Trattato CE;
b) condannare in solido il Consiglio e la Commissione al            Ricorso promosso il 15 dicembre 1997 da Fernando EugeÂ-
     pagamento di una somma di denaro, quale risarci-               nio de Abreu e a. contro Consiglio dell'Unione europea e
     mento del danno sopra menzionato sub a) noncheÂ agli                       Commissione delle ComunitaÁ europee
     interessi maturati al tasso legale del 10 % dal
                                                                                    (Causa T-518/97 Ð T-564/97)
     momento della citazione in giudizio fino al momento
     del pagamento effettivo;                                                               (98/C 166/42)
                                                                                  (Lingua processuale: il portoghese)
c) condannare il Consiglio e la Commissione alle spese.
                                                                    Il 15 dicembre 1997 eÁ stato promosso dinanzi al Tribunale
Motivi e principali argomenti                                       di primo grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro
                                                                    il Consiglio dell'Unione europea e la Commissione delle
I mezzi e i principali argomenti sono identici a quelli             ComunitaÁ europee da parte di Fernando EugeÂnio de Abreu
dedotti nella causa T-316/97, Hermínia Fernanda dos San-            e a., residenti in Portogallo, rappresentati dagli avvocati
tos Morais Antas contro Consiglio e Commissione.                    Cristina Ferreira, Francisco Espregueira Mendes, Teresa
                                                                    Fonseca e Rui GuimaraÄes Lopes, del foro di Porto.
                                                                    I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
                                                                    a) condannare il Consiglio e la Commissione in quanto
                                                                         responsabili in solido dei danni prodotti per effetto
Ricorso promosso il 15 dicembre 1997 da Maria de                         della non applicazione delle misure di transizione e di
Lurdes Esteves Afonso e Ana Paula Afonso LourencËo de                    adattamento necessarie per il settore di cui la ricor-
Oliveira e a. contro Consiglio dell'Unione europea e                     rente fa parte, conformemente a quanto disposto negli
            Commissione delle ComunitaÁ europee                          artt. 215 e 178 del Trattato CE;
                (Causa T-509/97 Ð T-517/97)
                                                                    b) condannare in solido il Consiglio e la Commissione al
                        (98/C 166/41)
                                                                         pagamento di una somma di denaro, quale risarci-
                                                                         mento del danno sopra menzionato sub a) noncheÂ agli
              (Lingua processuale: il portoghese)                        interessi maturati al tasso legale del 10 % dal
                                                                         momento della citazione in giudizio fino al momento
Il 15 dicembre 1997 eÁ stato promosso dinanzi al Tribunale               del pagamento effettivo;
di primo grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro
il Consiglio del'Unione europea e la Commissione delle              c) condannare il Consiglio e la Commissione alle spese.
ComunitaÁ europee da parte di Maria de Lurdes Esteves
Afonso e Ana Paula Afonso LourencËo de Oliveira e a.,               Motivi e principali argomenti
residenti in Portogallo, rappresentati dagli avvocati Cri-
stina Ferreira, Francisco Espregueira Mendes, Teresa Fon-           I motivi e i principali argomenti sono identici a quelli
seca e Rui GuimaraÄes Lopes, del foro di Porto.                     dedotti nella causa T-316/97, Hermínia Fernanda dos San-
                                                                    tos Morais Antas contro Consiglio e Commissione.
I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
a) condannare il Consiglio e la Commissione in quanto
     responsabili in solido dei danni prodotti per effetto
     della non applicazione delle misure di transizione e di        Ricorso promosso il 15 dicembre 1997 da JoaÄo de Sousa
     adattamento necessarie per il settore di cui la ricor-         Abreu e a. contro Consiglio dell'Unione europea e
     rente fa parte, conformemente a quanto disposto negli                      Commissione delle ComunitaÁ europee
     artt. 215 e 178 del Trattato CE;                                               (Causa T-565/97 Ð T-595/97)
                                                                                            (98/C 166/43)
b) condannare in solido il Consiglio e la Commissione al
     pagamento di una somma di denaro, quale risarci-                             (Lingua processuale: il portoghese)
     mento del danno sopra menzionato sub a);
                                                                    Il 15 dicembre 1997 eÁ stato promosso dinanzi al Tribunale
c) condannare il Consiglio e la Commissione alle spese.             di primo grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro
 ---pagebreak--- 30.5.98               IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     C 166/17
il Consiglio dell'Unione europea e la Commissione delle              Ð in subordine, di rimuovere l'ammenda inflitta alla
ComunitaÁ europee da parte di JoaÄo de Sousa Abreu e a.,                  ricorrente nell'art. 2, della decisione, e dichiarare nullo
residenti in Portogallo, rappresentati dagli avvocati Cri-                il combinato disposto di cui all'art. 4 e all'art. 1, della
stina Ferreira, Francisco Espregueira Mendes, Teresa Fon-                 decisione,
seca e Rui GuimaraÄes Lopes, del foro di Porto.
                                                                     Ð in via di ulteriore subordine, ridurre l'ammenda inflitta
I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:                            alla ricorrente nell'art. 2 della decisione come pure
                                                                          dichiarare nullo il combinato disposto di cui all'art. 4
a) condannare il Consiglio e la Commissione in quanto                     e dell'art. 1 della decisione,
     responsabili in solido dei danni prodotti per effetto
     della non applicazione delle misure di transizione e di         Ð porre e carico della convenuta le spese di causa.
     adattamento necessarie per il settore di cui la ricor-
     rente fa parte, conformemente a quanto disposto negli
                                                                     Motivi e principali argomenti
     artt. 215 e 178 del Trattato CE;
b) condannare in solido il Consiglio e la Commissione al             Con la controversa decisione indirizzata, tra altri, alla
     pagamento di una somma di denaro, quale risarci-                ricorrente, la Commissione ha accertato che la ricorrente,
     mento del danno sopra menzionato sub a) noncheÂ agli            unitamente a altri produttori di acciaio inossidabile, a
     interessi maturati al tasso legale del 10 % dal                 seguito di una riunione tenutasi a Madrid nel dicembre
     momento della citazione in giudizio fino al momento             1993, ha violato l'art. 65, n. 1, del Trattato CECA (art. 1
     del pagamento effettivo;                                        della decisione) modificando e applicando in maniera con-
                                                                     cordata i valori di riferimento della formula per il calcolo
                                                                     dell'«extra-lega», e, a parere della Commissione questo
c) condannare il Consiglio e la Commissione alle spese.              modo di operare avrebbe reso possibile un aumento dei
                                                                     prezzi. A sanzione di questa violazione sarebbe stata
Motivi e principali argomenti                                        inflitta alla ricorrente una ammenda di 8 100 000 ECU
                                                                     (art. 2 della decisione).
I motivi e i principali argomenti sono identici a quelli
dedotti nella causa T-316/97, Hermínia Fernanda dos San-             Inoltre, oltre alla ricorrente a altre 4 imprese sarebbe stato
tos Morais Antas contro Consiglio e Commissione.                     posto l'onere di cessare di compiere atti in violazione
                                                                     dell'art. 65, § 1 del Trattato CE e di astenersi dal ripetere
                                                                     gli atti o i comportamenti censurati o di adottare misure
                                                                     aventi effetto equivalente (art. 4 della decisione).
                                                                     La ricorrente impugna tale decisione con la quale le viene
Ricorso promosso l'11.3.1998 dalla Krupp Thyssen                     inflitta l'ammenda nel suo complesso. Fonda la sua
Stainless GmbH contro la Commissione delle ComunitaÁ                 domanda sulla violazione di forme sostanziali del Trattato
                            europee                                  CECA, e delle norme giuridiche di attuazione.
                       (Causa T-45/98)
                                                                     Con il primo motivo (vizio di forma e erroneo accerta-
                        (98/C 166/44)                                mento dei fatti) vengono sollevate le seguenti censure:
                (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                     Ð insufficiente consultazione dei documenti nel corso del
                                                                          procedimento preliminare;
L'11.3.1998, eÁ stato promosso dinanzi al Tribunale di
primo grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la
                                                                     Ð nessun procedimento preliminare per quanto riguarda
Commissione delle ComunitaÁ europee da parte della
                                                                          il ramo acciaio inossidabile piatto della Thyssen AG;
Krupp Thyssen Stainless GmbH, rappresentata dagli avvo-
cati Dr. Otfried Lieberknecht, Karlheinz Moosecker e Dr.
Martin Klusmann, dello studio Bruckhaus Westrick Heller              Ð errore nell'adozione della decisione;
Löber, Düsseldorf (RFG), con domicilio eletto presso il Dr.
Axel Bonn, dello studio Bonn & Schmitt, 7, Val Ste Croix,
                                                                     Ð erronea valutazione dell'attuazione pratica delle for-
Lussemburgo.
                                                                          mule per il calcolo della extra-lega;
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia,
                                                                     Ð riproduzione non pertinente del contenuto di uno degli
                                                                          incontri intervenuti in Madrid tra vari produttori;
Ð annullare, nella misura in cui riguarda la ricorrente, la
     decisione della convenuta 21 gennaio 1998, modificata
                                                                     Ð erronea valutazione della pratica della formazione dei
     con decisione della convenuta 2 febbraio 1998, notifi-
                                                                          prezzi;
     cata alla ricorrente il 6 febbraio 1998 relativa a una
     pratica concertata dei produttori europei di acciaio
     inossidabile per quanto riguarda l'«extra-lega»,                Ð erronea presunzione delle versioni linguistiche;