CELEX: 32012R0943
Language: it
Date: 2012-10-15 00:00:00
Title: Regolamento di esecuzione n. 943/2012 del Consiglio, del 15 ottobre 2012 , che attua l’articolo 12, paragrafo 1, e l’articolo 13 del regolamento (UE) n. 356/2010 che impone specifiche misure restrittive nei confronti di determinate persone fisiche o giuridiche, entità od organismi in considerazione della situazione in Somalia

16.10.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 282/6
            
         REGOLAMENTO DI ESECUZIONE N. 943/2012 DEL CONSIGLIO
   del 15 ottobre 2012
   che attua l’articolo 12, paragrafo 1, e l’articolo 13 del regolamento (UE) n. 356/2010 che impone specifiche misure restrittive nei confronti di determinate persone fisiche o giuridiche, entità od organismi in considerazione della situazione in Somalia
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   visto il regolamento (UE) n. 356/2010 (1), in particolare l’articolo 12, paragrafo 1, e l’articolo 13,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il 26 aprile 2010 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) n. 356/2010.
            
         
               (2)
            
            
               L’11 luglio 2012, il 25 luglio 2012 e il 23 agosto 2012 il comitato per le sanzioni istituito a norma della risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite 751 (1992) concernente la Somalia ha aggiornato l’elenco delle persone e delle entità sottoposte a misure restrittive.
            
         
               (3)
            
            
               È pertanto opportuno modificare di conseguenza l’allegato I del regolamento (UE) n. 356/2010,
            
         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
   Articolo 1
   La sezione I dell’allegato I del regolamento (UE) n. 356/2010 è così modificata:
   
               1)
            
            
               il punto 11 è sostituito dal testo che figura nell’allegato I del presente regolamento;
            
         
               2)
            
            
               sono aggiunte le persone elencate nell’allegato II del presente regolamento.
            
         Articolo 2
   Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
   
   
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
      Fatto a Lussemburgo, il 15 ottobre 2012
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         C. ASHTON
      
   
   
      (1)  GU L 105 del 27.4.2010, pag. 1.
   
      ALLEGATO I
      
         Testo di cui all’articolo 1, punto 1
      
      
         
                     «11.
                  
                  
                     Jim’ale, Ali Ahmed Nur [alias: a) Jim’ale, Ahmed Ali, b) Jim’ale, Ahmad Nur Ali, c) Jim’ale, Sheikh Ahmed, d) Jim’ale, Ahmad Ali, e) Jim’ale, Shaykh Ahmed Nur]
                     Data di nascita: 1954. Luogo di nascita: Eilbur, Somalia. Cittadinanza: Somalia. Altra cittadinanza: Gibuti. Passaporto: A0181988 (Somalia), scadenza 23 gennaio 2011. Ubicazione: Gibuti, Repubblica di Gibuti. Data di designazione dell’ONU: 17 febbraio 2012.
                     Ali Ahmed Nur Jim’ale (Jim’ale) ha ricoperto ruoli di primo piano nell’ex Consiglio somalo delle Corti islamiche, noto anche come Unione somala delle Corti islamiche, che è stato un elemento islamista radicale. Gli elementi più radicali dell’Unione delle Corti islamiche hanno infine costituito il gruppo noto come Al-Shabaab. Nell’aprile 2010 Al-Shabaab era stato inserito nell’elenco dei destinatari di sanzioni mirate dal comitato del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite istituito a norma delle risoluzioni 751 (1992) e 1907 (2009) concernenti la Somalia e l’Eritrea (il «comitato delle sanzioni Somalia/Eritrea»). Il comitato ha inserito Al-Shabaab nell’elenco in quanto entità coinvolta in atti che direttamente o indirettamente minacciano la pace, la sicurezza o la stabilità della Somalia, compresi, tra l’altro, atti che costituiscono una minaccia per il governo federale di transizione somalo.
                     Secondo la relazione stilata il 18 luglio 2011 dal gruppo di monitoraggio del comitato delle sanzioni Somalia/Eritrea (S/2011/433), Jim’ale, identificato quale imprenditore e figura di spicco nel ciclo commerciale carbone di legna-zucchero di Al-Shabaab, beneficia di un rapporto privilegiato con Al-Shabaab.
                     Jim’ale è identificato quale uno dei principali finanziatori di Al-Shabaab ed è ideologicamente allineato a tale gruppo. Jim’ale ha fornito un sostegno politico e finanziario fondamentale a Hassan Dahir Aweys («Aweys»), anch’egli inserito nell’elenco dal comitato delle sanzioni Somalia/Eritrea. L’ex vice emiro di Al-Shabaab, Muktar Robow, avrebbe continuato ad assumere prese di posizione politiche all’interno dell’organizzazione Al-Shabaab intorno alla metà del 2011. Robow ha coinvolto Aweys e Jim’ale nell’intento di portare avanti i loro obiettivi condivisi e consolidare la loro presa di posizione generale nell’ambito della spaccatura esistente a livello di leadership in seno ad Al-Shabaab.
                     Dall’autunno 2007 Jim’ale ha istituito a Gibuti una società di copertura per attività estremistiche denominata «il gruppo di investitori». L’obiettivo a breve termine del gruppo era destabilizzare il Somaliland tramite il finanziamento di attività estremistiche e l’acquisto di armi. Il gruppo ha avuto un ruolo nel traffico di armi di piccolo calibro dall’Eritrea attraverso Gibuti nella quinta regione dell’Etiopia dove gli estremisti hanno ricevuto la spedizione. Dalla metà del 2008 Jim’ale ha continuato a operare nel gruppo di investitori.
                     Dalla fine del settembre 2010 Jim’ale ha creato la ZAAD, una società per il trasferimento di denaro tramite telefono cellulare e ha raggiunto un accordo con Al-Shabaab per rendere più anonimi i trasferimenti di denaro eliminando l’obbligo di identificazione del cliente.
                     Dalla fine del 2009, Jim’ale disponeva di un noto fondo «hawala» dove raccoglieva la «zakat» (elemosina legale) che era trasferita ad Al-Shabaab.
                     Da dicembre 2011, donatori non identificati dal Medio Oriente trasferivano denaro a Jim’ale, che a sua volta ricorreva a intermediari finanziari per inviare denaro ad Al-Shabaab.
                     Nel 2009 Jim’ale ha cooperato con altri individui con le stesse idee per destabilizzare il governo federale di transizione somalo non partecipando agli sforzi di riconciliazione in Somalia. Dalla fine del 2011 Jim’ale ha sostenuto attivamente Al-Shabaab offrendo gratuitamente comunicazioni, uso di veicoli, aiuti alimentari e consulenza politica e ha creato una rete di finanziatori per Al-Shabaab attraverso vari gruppi imprenditoriali.»
                  
               
   
   
      ALLEGATO II
      
         Persone di cui all’articolo 1, punto 2
      
      
                  1.
               
               
                  Aboud Rogo Mohammed [alias: a) Aboud Mohammad Rogo, b) Aboud Seif Rogo, c) Aboud Mohammed Rogo, d) Sheikh Aboud Rogo, e) Aboud Rogo Muhammad, f) Aboud Rogo Mohamed]
                  Data di nascita: 11 novembre 1960. Date di nascita alternative: a) 11 novembre 1967, b) 11 novembre 1969, c) 1o gennaio 1969. Luogo di nascita: Lamu Island, Kenya. Data di designazione dell’ONU: 25 luglio 2012.
                  L’estremista Aboud Rogo Mohammed con base in Kenya ha minacciato la pace, la sicurezza o la stabilità della Somalia, fornendo sostegno finanziario, materiale, logistico o tecnico ad Al-Shabaab, un’entità inserita nell’elenco dal Comitato del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite istituito a norma della risoluzione 751 (1992) concernente la Somalia e della risoluzione 1907 (2009) concernente l’Eritrea per essere coinvolta in atti che direttamente o indirettamente minacciano la pace, la sicurezza o la stabilità della Somalia.
                  Aboud Rogo Mohammed è un religioso islamico estremista con base in Kenya. Continua ad esercitare influenza su gruppi estremistici dell’Africa orientale nell’ambito della sua campagna volta a fomentare la violenza in tutta l’Africa orientale. Le attività di Aboud Rogo includono la raccolta di fondi da destinare ad Al-Shabaab.
                  In quanto principale leader ideologico di Al Hijra, gruppo precedentemente noto come Centro giovanile musulmano, Aboud Rogo Mohammed ha utilizzato il gruppo estremistico come strumento per la radicalizzazione e il reclutamento di africani che parlano principalmente swahili destinati a esercitare una violenta attività militante in Somalia. In una serie di conferenze incendiarie svoltesi tra febbraio 2009 e febbraio 2012, Aboud ha ripetutamente istigato al rifiuto violento del processo di pace somalo. Nel corso di tali conferenze, Rogo ha ripetutamente esortato a ricorrere alla violenza sia contro le Nazioni Unite che contro le forze della missione dell’Unione africana in Somalia (AMISOM) presenti nel paese e ha incitato l’uditorio a recarsi in Somalia per unirsi alla lotta di Al-Shabaab contro il governo kenyota.
                  Aboud Rogo Mohammed offre anche orientamenti su come le reclute kenyote che aderiscono ad Al-Shabaab possano sfuggire all’identificazione da parte delle autorità kenyote e su quali strade seguire durante il viaggio da Mombasa e/o Lamu fino alle roccheforti di Al-Shabaab in Somalia, in particolare Kismayo. Egli ha agevolato il trasferimento in Somalia di numerose reclute kenyote destinate ad Al-Shabaab.
                  Nel settembre 2011 Rogo reclutava individui a Mombasa, Kenya, da inviare in Somalia, presumibilmente per condurre operazioni terroristiche. Nel settembre 2008 Rogo ha tenuto a Mombasa una riunione per la raccolta di fondi destinati a contribuire al finanziamento delle attività di Al-Shabaab in Somalia.
               
            
                  2.
               
               
                  Abubaker Shariff Ahmed [alias: a) Makaburi, b) Sheikh Abubakar Ahmed, c) Abubaker Shariff Ahmed, d) Abu Makaburi Shariff, e) Abubaker Shariff, f) Abubakar Ahmed]
                  Data di nascita: 1962. Data di nascita alternativa: 1967. Luogo di nascita: Kenya Ubicazione: zona di Majengo, Mombasa, Kenya. Data di designazione dell’ONU: 23 agosto 2012.
                  Abubaker Shariff Ahmed è un facilitatore e reclutatore di spicco di giovani musulmani kenyoti destinati all’attività militante violenta in Somalia e uno stretto collaboratore di Aboud Rogo. Egli fornisce supporto materiale a gruppi estremistici in Kenya (e altrove nell’Africa orientale). Attraverso frequenti viaggi alle roccheforti di Al-Shabaab in Somalia, tra cui Kismayo, ha potuto mantenere forti legami con i membri di spicco di Al-Shabaab.
                  Abubaker Shariff Ahmed è inoltre impegnato nella mobilitazione e gestione di fondi per Al-Shabaab, un’entità inserita nell’elenco del Comitato del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite istituito a norma della risoluzione 751 (1992) concernente la Somalia e della risoluzione 1907 (2009) concernente l’Eritrea per essere coinvolta in atti che direttamente o indirettamente minacciano la pace, la sicurezza o la stabilità della Somalia.
                  Abubaker Shariff Ahmed nelle prediche nella moschea di Mombasa ha incitato giovani uomini a recarsi in Somalia, commettere atti estremistici, combattere per Al-Qaida e uccidere cittadini statunitensi.
                  Abubaker Shariff Ahmed fu arrestato alla fine del dicembre 2010 dalle autorità kenyote perché sospettato di coinvolgimento nell’attentato dinamitardo contro una stazione di autobus di Nairobi. Abubaker Shariff Ahmed è anche un leader di un’organizzazione giovanile con sede in Kenya, a Mombasa, con legami con Al-Shabaab.
                  Dal 2010 Abubaker Shariff Ahmed ha agito come reclutatore e facilitatore per Al-Shabaab nella zona di Majengo a Mombasa, Kenya.