CELEX: E2016P0017
Language: it
Date: 2016-11-17 00:00:00
Title: Ricorso proposto il 17 novembre 2016 dall’Autorità di vigilanza EFTA contro l’Islanda (Causa E-17/16)

12.1.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 9/39
            
         Ricorso proposto il 17 novembre 2016 dall’Autorità di vigilanza EFTA contro l’Islanda
   (Causa E-17/16)
   (2017/C 9/09)
   In data 17 novembre 2016 dinanzi alla Corte EFTA ha proposto ricorso contro la Repubblica d’Islanda l’Autorità di vigilanza EFTA, rappresentata da Carsten Zatschler e Marlene Lie Hakkebo, in qualità di agenti della suddetta Autorità, con sede in Rue Belliard 35, 1040 Bruxelles, BELGIQUE/BELGIË.
   L’Autorità di vigilanza EFTA chiede alla Corte EFTA di:
   
               1.
            
            
               dichiarare che, omettendo di adottare o di comunicare all’Autorità di vigilanza EFTA, entro i termini prescritti, le misure necessarie ad attuare l’atto di cui all’allegato II, capo XXIV, punto 1c, dell’accordo sullo Spazio economico europeo (direttiva 2009/127/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, che modifica la direttiva 2006/42/CE relativa alle macchine per l’applicazione di pesticidi), adattato all’accordo dal relativo protocollo 1, l’Islanda è venuta meno agli obblighi di cui all’atto e all’articolo 7 dell’accordo SEE;
            
         
               2.
            
            
               condannare l’Islanda al pagamento delle spese processuali.
            
         
      Elementi di fatto e di diritto e motivi del ricorso
   
   
               —
            
            
               Il ricorso riguarda la mancata ottemperanza da parte dell’Islanda dell’obbligo di conformarsi, entro il 9 aprile 2016, al parere motivato emesso dall’Autorità di vigilanza EFTA in data 9 febbraio 2016, concernente la mancata attuazione nell’ordinamento nazionale di tale Stato della direttiva 2009/127/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, che modifica la direttiva 2006/42/CE relativa alle macchine per l’applicazione di pesticidi, di cui all’allegato II, capo XXIV, punto 1c, dell’accordo sullo Spazio economico europeo, adattato a tale accordo dal relativo protocollo 1 («l’atto»).
            
         
               —
            
            
               L’Autorità di vigilanza EFTA sostiene che, omettendo di adottare le misure necessarie ad attuare l’atto entro i termini prescritti, l’Islanda è venuta meno agli obblighi di cui all’atto e all’articolo 7 dell’accordo SEE.