CELEX: 51999PC0089
Language: it
Date: 1999-03-11
Title: Proposta modificata di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai provvedimenti da prendere contro l'emissione di inquinanti gassosi e di particolato prodotti dai motori ad accensione spontanea destinati alla propulsione dei veicoli

Avis juridique important

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51999PC0089

Proposta modificata di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai provvedimenti da prendere contro l'emissione di inquinanti gassosi e di particolato prodotti dai motori ad accensione spontanea destinati alla propulsione dei veicoli  /* COM/99/0089 def. - COD 97/0350 */  

Gazzetta ufficiale n. C 103 del 14/04/1999 pag. 0005

Proposta modificata di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai provvedimenti da prendere contro l'emissione di inquinanti gassosi e di particolato prodotti dai motori ad accensione spontanea destinati alla propulsione dei veicoli(1)(1999/C 103/05)(Testo rilevante ai fini del SEE)COM(1999) 89 def. - 97/0350(COD)(Presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A, paragrafo 2, del trattato CE il 12 marzo 1999)Dodicesimo considerando>Testo originale>Considerando che è necessario che a decorrere dal 2005 siano previste ulteriori riduzioni sostanziali dei valori limite di emissione alla luce dei risultati del programma Auto/Oil II della Commissione e incorraggiare il continuo sviluppo di veicoli dotati dei dispositivi antinquinamento più avanzati; che, salvo sostanziali progressi verso una procedura di prova armonizzata a livello mondiale, i limiti di emissione previsti per il 2005 per quanto riguarda i motori ad accensione spontanea si devono applicare alla procedura di prova combinata (due cicli);>Testo modificato>Considerando che è necessario che a decorrere dal 2005 siano previste ulteriori riduzioni sostanziali dei valori limite di emissione alla luce dei risultati del programma Auto/Oil II della Commissione e incorraggiare il continuo sviluppo di veicoli dotati dei dispositivi antinquinamento più avanzati; che, salvo sostanziali progressi verso una procedura di prova armonizzata a livello mondiale, i limiti di emissione previsti per il 2005 per quanto riguarda i motori ad accensione spontanea si devono applicare alla procedura di prova combinata (due cicli); che ciononostante è necessario continuare ad adoperarsi per un'armonizzazione mondiale delle procedure di prova per l'omologazione;Quattordicesimo considerando>Testo originale>Considerando che la Commissione deve riferire prima del 31 dicembre 1999 sull'evoluzione dei dispositivi per il controllo delle emissioni dei veicoli pesanti dotati di motore ad accensione spontanea e sulla relazione con la qualità del carburante; che la Commissione deve riferire anche sull'evoluzione di limiti di emissione ambientalmente accettabili specifici per motori che usano carburanti come il gas di petrolio liquefatto (GPL) e il gas naturale (GN);>Testo modificato>Considerando che la Commissione deve riferire prima del 31 dicembre 1999 sull'evoluzione dei dispositivi per il controllo delle emissioni dei veicoli pesanti dotati di motore ad accensione spontanea e sulla relazione con la qualità del carburante; che la Commissione deve riferire anche sull'evoluzione di limiti di emissione ambientalmente accettabili specifici per motori che usano carburanti come il gas di petrolio liquefatto (GPL) e il gas naturale (GN); che la Commissione continuerà a riferire in merito allo stato di avanzamento dei negoziati per un'armonizzazione su scala mondiale delle procedure di prova per l'omologazione;Articolo 2, paragrafo 2>Testo originale>A decorrere dal 1o ottobre 2000, gli Stati membri:- non possono più rilasciare un'omologazione CE o emettere il documento di cui all'articolo 10 della direttiva 70/156/CEE come modificata dalla direttiva 87/403/CEE e- devono rifiutare l'omologazione di portata nazionale,dei tipi di motori ad accensione spontanea o a gas e dei tipi di veicoli azionati da un motore ad accensione spontanea o da un motore a gas nel caso in cui le emissioni di inquinanti gassosi e di particolato e l'opacità del fumo prodotte dal motore non siano conformi ai valori limite fissati nelle tabelle del punto 6.2.1 dell'allegato I della direttiva 88/77/CEE come modificata dalla presente direttiva.>Testo modificato>A decorrere dal 1o ottobre 2000, gli Stati membri:- non possono più rilasciare un'omologazione CE o emettere il documento di cui all'articolo 10 della direttiva 70/156/CEE come modificata dalla direttiva 87/403/CEE e- devono rifiutare l'omologazione di portata nazionale,dei tipi di motori ad accensione spontanea o a gas e dei tipi di veicoli azionati da un motore ad accensione spontanea o da un motore a gas nel caso in cui le emissioni di inquinanti gassosi e di particolato e l'opacità del fumo prodotte dal motore non siano conformi ai valori limite fissati nelle righe A delle tabelle del punto 6.2.1 dell'allegato I della direttiva 88/77/CEE come modificata dalla presente direttiva.Articolo 2, paragrafo 3>Testo originale>A decorrere dal 1o ottobre 2001, gli Stati membri:- cessano di considerare validi i certificati di conformità che accompagnano i veicoli nuovi o i motori nuovi conformi alla direttiva 70/156/CEE ai fini dell'articolo 7, paragrafo 1 della medesima, e- vietano l'immatricolazione, la vendita, l'immissione in circolazione e l'uso di veicoli nuovi azionati da un motore ad accensione spontanea o a gas e la vendita e l'uso di motori nuovi ad accensione spontanea o a gas,qualora le emissioni di inquinanti gassosi e di particolato e l'opacità del fumo prodotte dal motore non siano conformi ai valori limite fissati nelle tabelle del punto 6.2.1 dell'allegato I della direttiva 88/77/CEE come modificata dalla presente direttiva.>Testo modificato>A decorrere dal 1o ottobre 2001, gli Stati membri:- cessano di considerare validi i certificati di conformità che accompagnano i veicoli nuovi o i motori nuovi conformi alla direttiva 70/156/CEE ai fini dell'articolo 7, paragrafo 1 della medesima, e- vietano l'immatricolazione, la vendita, l'immissione in circolazione e l'uso di veicoli nuovi azionati da un motore ad accensione spontanea o a gas e la vendita e l'uso di motori nuovi ad accensione spontanea o a gas,qualora le emissioni di inquinanti gassosi e di particolato e l'opacità del fumo prodotte dal motore non siano conformi ai valori limite fissati nelle righe A delle tabelle del punto 6.2.1 dell'allegato I della direttiva 88/77/CEE come modificata dalla presente direttiva.Articolo 4>Testo originale>La Commissione proporrà al Parlamento europeo e al Consiglio norme più severe per le emissioni prodotte dai veicoli e dai motori disciplinati dalla presente direttiva entro dodici mesi dalla sua entrata in vigore, e comunque entro il 31 dicembre 1999.>Testo modificato>La Commissione proporrà al Parlamento europeo e al Consiglio norme più severe per le emissioni prodotte dai veicoli e dai motori disciplinati dalla presente direttiva entro dodici mesi dalla sua entrata in vigore, e comunque entro il 31 dicembre 1999. La Commissione riferirà altresì in merito allo stato di avanzamento dei negoziati per una procedura di prova uniforme livello mondiale.>Testo originale>La proposta terrà conto di quanto segue:- il programma di revisione dettagliato di cui all'articolo 3 della direttiva [...] e all'articolo 9 della direttiva [...];- lo sviluppo della tecnologia di controllo delle emissioni prodotte dai motori ad accensione spontanea e dai motori a gas, tenendo conto dell'interdipendenza di tale tecnologia con la qualità del carburante;- lo sviluppo di un ciclo di prova armonizzato su scala mondiale per le prove di omologazione;- i sistemi diagnostici di bordo per motori destinati ai veicoli pesanti;- le prescrizioni pertinenti in materia di durata.>Testo modificato>La proposta terrà conto di quanto segue:- il programma di revisione dettagliato di cui all'articolo 3 della direttiva [...] e all'articolo 9 della direttiva [...];- lo sviluppo della tecnologia di controllo delle emissioni prodotte dai motori ad accensione spontanea e dai motori a gas, tenendo conto dell'interdipendenza di tale tecnologia con la qualità del carburante;- lo sviluppo di un ciclo di prova armonizzato su scala mondiale per le prove di omologazione;- i sistemi diagnostici di bordo per motori destinati ai veicoli pesanti;- le prescrizioni pertinenti in materia di durata.>Testo originale>La proposta è intesa a realizzare riduzioni sostanziali delle emissioni inquinanti prodotte dai veicoli e dai motori disciplinati dalla presente direttiva. I valori limite ridotti entrano in vigore dopo il 1o ottobre 2005 per l'omologazione di tipi nuovi.>Testo modificato>La proposta è intesa a realizzare riduzioni sostanziali delle emissioni inquinanti prodotte dai veicoli e dai motori disciplinati dalla presente direttiva. I valori limite ridotti entrano in vigore dopo il 1o ottobre 2005 per l'omologazione di tipi nuovi.(1) GU C 173 dell'8.6.1998, pag. 1.