CELEX: C2002/247/11
Language: it
Date: 2002-10-12 00:00:00
Title: Causa C-297/02: Ricorso del 21 agosto 2002 contro la Commissione delle Comunità europee presentato dalla Repubblica italiana

C 247/6                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        12.10.2002
2.    Se il regime legale, quale quello che regola le esportazioni          Inoltre, il governo italiano sostiene che, anche se si dovesse
      di patate da Jersey verso il Regno Unito debba essere                 attribuire al regolamento un carattere «sostanziale» l’assenza di
      considerato incompatibile con gli artt. 23, 25 e 28-29 CE             responsabilità nella sottrazione del quantitativo di alcole
      nella misura in cui può incidere sugli scambi tra la detta            sottoposto ad esecuzione giudiziaria dovrebbe far ritenere
      isola e il Regno Unito (inteso assieme all’isola di Guernsay          l’esecuzione medesima quale «caso di forza maggiore» che
      e all’isola di Man) o può comportare l’imposizione di                 legittima la sostituzione del prodotto sottratto. In tale conclu-
      oneri che sorgono in relazione a siffatti scambi.                     sione, proprio per l’assenza di ogni responsabilità da parte
                                                                            dell’organismo pagatore, non vi sarebbe elusione né dell’obbli-
                                                                            go di imposizione del vincolo di destinazione al prodotto, né
                                                                            tanto meno danno per la Comunità, il cui interesse è unicamen-
                                                                            te quello che siano mantenute le scorte comunitarie.
Ricorso del 21 agosto 2002 contro la Commissione delle                      Aiuti alla produzione di olio d’oliva
  Comunità europee presentato dalla Repubblica italiana
                         (Causa C-297/02)                                   La rettifica finanziaria forfettaria del 2 % relativamente alle
                                                                            spese dichiarate dall’Italia dall’ottobre 1997 all’ottobre 1999
                                                                            per un ammontare complessivo di EUR 22 678 386,33 è
                          (2002/C 247/11)                                   conseguente alla ritenuta carenza di controlli da parte delle
                                                                            autorità italiane. Tale carenza deriverebbe da tre fattori:
                                                                            —     ritardi nella notifica dei dati relativi alla produzione dei
Il 21 agosto 2002, la Repubblica italiana rappresentata dal                       frantoi dall’organismo pagatore AIMA all’organismo di
prof. Umberto Leanza, in qualità di agente, assistito dall’avvo-                  controllo AGECONTROL;
cato dello Stato Maurizio Fiorilli, ha presentato alla Corte
di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
Commissione delle Comunità europee.                                         —     mancanza di coordinamento dei diversi controlli tra
                                                                                  l’organismo pagatore e l’organismo di controllo;
La ricorrente chiede:
                                                                            —     carenza nell’analisi e nella valutazione delle informazioni
                                                                                  disponibili sui fattori di rischio.
—     l’annullamento della decisone n. C (2002) 2263 ( 1) def.
      del 28 giugno 2002 nella parte in cui opera nei confronti
      dell’Italia: — B.4.1. — ITALIA — Indagine n. 1999/666
      relativa all’alcole una rettifica alla linea di bilancio 1622         In ordine alle contestazioni mosse dalla Commissione il
      per l’esercizio finanziario 1998 di EUR — 4 085 724,85;               governo italiano rileva quanto segue:
      — B.8.1. Aiuti alla produzione di olio d’oliva — Italia
      una correzione finanziaria di EUR — 22 678 386,33 per
      gli esercizi 1997, 1998 e 1999.
                                                                            a)   Coordinamento AIMA-AGECONTROL
Motivi e principali argomenti
                                                                            L’Agenzia ha costantemente provveduto a richiedere all’AIMA,
La Commissione ritiene che la corretta applicazione del                     con il dovuto anticipo e con la necessaria precisione, tutti i
regolamento (CEE) 3597/90 (2) sia nel senso che in tutti i casi             dati informatizzati idonei a consentire lo svolgimento dei
in cui avvenga un ammanco nelle scorte comunitarie si debba                 controlli previsti nei programmi di attività per ciascuna
automaticamente provvedere alla rettifica della linea di bilancio           campagna, sollecitandone la fornitura laddove si manifestava-
senza indagare le ragioni dell’ammanco, e ciò a sanzione di                 no ritardi. Al riguardo va inoltre aggiunto che la stessa AIMA,
una responsabilità oggettiva dello Stato membro. Secondo il                 al fine di assicurare una regolare ed ordinata modalità di
governo italiano una tale interpretazione è da respingere per               scambio di dati informatizzati con l’AGECONTROL, ha sotto-
la ragione che una tale interpretazione della norma è resistita             scritto protocolli formali di intesa con l’Agenzia già da diverse
prima dalla logica giuridica, che dalla lettera della norma e               Campagne. L’osservazione che non esiste coordinamento
dalla sua «ratio».                                                          risulta pertanto priva di fondamento.
 ---pagebreak--- 12.10.2002               IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                C 247/7
b)    Criteri di selezione del campione di frantoi da sottoporre           In relazione ai criteri di selezione adottati per l’individuazione
      a controllo                                                          dei produttori «incompatibili» da sottoporre a controllo in
                                                                           loco, si precisa che tali criteri, concordati con le Autorità
                                                                           competenti dello Stato italiano, sono basati sostanzialmente
                                                                           sull’esame delle caratteristiche agronomico degli oliveti risul-
                                                                           tanti dalle rilevazioni dello Schedario Oleicolo disponibili in
Per quanto attiene ai criteri di selezione per individuare il              Italia, corrispondendo in tal modo alle finalità per cui questo
campione dei frantoi da sottoporre a controllo, va evidenziato             strumento è stato previsto dalla stessa regolamentazione
che i numerosi parametri adottati sono, per ciascuna campa-                comunitaria.
gna, evidenziati nel Programma previsionale di attività sottopo-
sto preventivamente all’approvazione dello Stato membro e
della Commissione europea. In particolare, la Commissione è                (1 ) Decisione della Commissione, del 28 giugno 2002, che esclude
messa in grado di conoscere detti criteri ed è inaccettabile che                dal finanziamento comunitario alcune spese effettuate dagli Stati
                                                                                membri a titolo del Fondo europeo di orientamento e di garanzia
i suoi Servizi al fine di sostenere la contestazione relativa alla              agricola (FEAOG) sezione garanzia (GU L 170 del 29.6.2002,
non perspicuità di detti criteri giungano ad affermare «anche                   pag. 73).
se i Servizi della Commissione ricevono ed approvano i                     (2 ) Regolamento (CEE) della Commissione, del 12 dicembre 1990,
programmi degli organismi di controllo, ciò non significa che                   relativo alle norme contabili per misure d’intervento implicanti
essi non possono formulare critiche al sistema di gestione in                   l’acquisto, magazzinaggio e la vendita di prodotti agricoli da parte
seguito ad un’analisi approfondita in loco», in quanto ciò non                  degli organismi d’intervento (GU L 350 del 14.12.1990, pag. 43).
ha altro significato che una interpretazione formale dei propri            (3 ) Regolamento della Commissione del 4 gennaio 1985 recante
compiti istituzionali e la violazione di un obbligo di attivazione              modalità d’applicazione del regolamento (CEE) 2262/84 che
richiesto dalla normativa comunitaria. Il grande rilievo attribui-              prevede modalità speciali nel settore dell’olio d’oliva (GU L 4 del
to dalla Commissione alla presunta mancata analisi da parte                     5.1.1985, pag. 5).
delle autorità italiane dei casi di produttori «incompatibili» per
individuare i frantoi maggiormente a «rischio» da sottoporre
controllo, è incoerente con le procedure istituzionali, fissate
peraltro dalla regolamentazione comunitaria (Reg. (CEE) n. 27/
85) ( 3), che consentono allo Stato membro ed alla Comunità
Europea di orientare lo svolgimento delle attività delle Agenzie           Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
di controllo attraverso l’approvazione o la modifica dei                     tro il Regno dei Paesi Bassi, proposto il 23 agosto 2002
Programmi previsionali di ciascuna Campagna.
                                                                                                       (Causa C-299/02)
                                                                                                        (2002/C 247/12)
c)   Controlli presso i produttori                                         Il 23 agosto 2002 è stato proposto dinanzi alla Corte di
                                                                           giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il Regno
                                                                           dei Paesi Bassi dalla Commissione delle Comunità europee,
                                                                           rappresentata dai sigg. K.H.I. Simonsson e H.M.H. Speyaert, in
                                                                           qualità di agenti.
Si contesta che siano stati effettuati pochissimi controlli presso
produttori «incompatibili», nonché tali controlli sono stati               La ricorrente chiede che la Corte voglia:
svolti con eccessivo ritardo e che non sono stati controllati i
casi più a «rischio». Il numero di controlli effettuati in ciascuna        1.      dichiarare che il Regno dei Paesi Bassi avendo adottato
Campagna presso i vari soggetti è indicato nel Programma                           e mantenendo in vigore l’art. 311 del Wetboek van
previsionale di attività predisposto dalla agenzia ed approvato                    Koophandel (codice di commercio) e l’art. 8:169 del
dallo Stato italiano e dalla Commissione Europea. Quanto al                        Burgerlijk Wetboek (codice civile), disposizioni ai sensi
numero di controlli effettuati, l’agenzia non è inadempiente                       delle quali vengono poste condizioni per quanto riguarda:
rispetto agli obblighi assunti ed approvati dalla Amministrazio-
ne nazionale e dai Servizi della Commissione vigilanti. Per                        —     la cittadinanza dei possessori di quote e degli
quanto attiene al presunto ritardo con cui vengono effettuati                            amministratori di società proprietarie di navi i quali
controlli in capo a produttori «incompatibili», si precisa che                           intendono iscrivere nei registri olandesi;
tali controlli presso produttori olivicoli e extra-rese possano
essere effettuati solo dopo la presentazione delle domande di                      —     la cittadinanza e la residenza degli amministratori di
aiuto dei produttori stessi e dopo la pubblicazione in Gazzetta                          società armatrici di navi iscritte nei registri olandesi
Ufficiale delle rese di zona omogenea. Ciò significa che, nella                          e delle persone fisiche preposte alla direzione quoti-
migliore delle ipotesi, il controllo può avvenire a partire dal                          diana della sede da dove in Olanda viene esercitata
mese di novembre o dicembre della Campagna successiva a                                  l’attività di navigazione marittima necessaria ai fini
quella di riferimento della domanda di aiuto da controllare,                             dell’iscrizione di una nave nei registri olandesi,
cioè in un momento in cui è già avvenuta un’altra produzione
e raccolta di olive successiva a quella che ha originato la                        è venuto meno agli obblighi che gli incombono ai sensi
richiesta di aiuto.                                                                degli artt.43 e 48 CE.