CELEX: 52003PC0479
Language: it
Date: 2003-08-06
Title: Proposta di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 1907/90 relativo a talune norme di commercializzazione applicabili alle uova

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52003PC0479

Proposta di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 1907/90 relativo a talune norme di commercializzazione applicabili alle uova  /* COM/2003/0479 def. */  

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 1907/90 relativo a talune norme di commercializzazione applicabili alle uova.(presentata dalla Commissione)RELAZIONECon il regolamento (CE) n. 5/2001, che modifica il regolamento (CEE) n. 1907/90 relativo a talune norme di commercializzazione applicabili alle uova, il Consiglio ha reso obbligatoria nella Comunità, a decorrere dal 1° gennaio 2004, l'indicazione del codice del produttore per consentire di identificare il sistema di allevamento.Nel regolamento suddetto, inoltre, il Consiglio ha chiesto alla Commissione di presentare: "al Consiglio, entro il 30 giugno 2003, una relazione sull'andamento del consumo di uova, sui desideri espressi dai consumatori e dalle loro associazioni, nonché sulle questioni in materia di marcatura delle uova e di controlli, corredata di proposte adeguate".Conformemente al considerando 6 del medesimo regolamento, la relazione deve tenere conto "dell'evoluzione della normativa in materia di igiene dei prodotti alimentari, in particolare per quanto concerne le uova lavate, e del risultato dei negoziati nell'ambito dell'Organizzazione mondiale del commercio".La presente relazione fa seguito alle richieste di cui sopra e tiene conto, tra l'altro, dell'esito di due riunioni di esperti a cui erano stati invitati rappresentanti dei produttori e delle organizzazioni di operatori commerciali e consumatori. Del lavaggio delle uova si è discusso altresì con gli esperti e durante una visita in Svezia. La relazione non accenna ai negoziati OMC, tuttora nella fase preparatoria.Principali conclusioni della relazione:1. per agevolare il controllo delle vendite di uova sui mercati locali, sarebbe opportuno stampigliare anche le uova di produzione propria vendute dai produttori su questi mercati.2. Il lavaggio delle uova da tavola dovrebbe essere autorizzato, sotto stretta sorveglianza, per un periodo transitorio di tre anni negli stabilimenti d'imballaggio designati a tal fine il 1° giugno 2003. L'Autorità europea per la sicurezza alimentare dovrebbe elaborare una relazione scientifica globale sul lavaggio delle uova da tavola entro il 31 dicembre 2005.3. La Commissione sosterrà le campagne d'informazione dei consumatori sulle nuove norme in materia di marcatura delle uova svolte dalle organizzazioni professionali.4. La Commissione adeguerà il regolamento (CEE) n. 1274/91 onde assicurare una flessibilità sufficiente, specialmente per i piccoli produttori, in merito al luogo di marcatura delle uova (azienda agricola o centro d'imballaggio) e fornire garanzie supplementari contro le pratiche commerciali fraudolente a livello di produttori, centri d'imballaggio e grossisti. Nel regolamento suddetto, inoltre, la Commissione proporrà adeguamenti relativi ai marchi d'identificazione dei centri d'imballaggio e prenderà le disposizioni necessarie per evitare sovrapposizioni tra le norme di commercializzazione e le future norme comunitarie in materia di igiene, specie per quanto riguarda il riconoscimento di questi stabilimenti.Si deve pertanto modificare il regolamento (CEE) n. 1907/90 del Consiglio per quanto riguarda la prima e la seconda conclusione.Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 1907/90 relativo a talune norme di commercializzazione applicabili alle uovaIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il regolamento (CEE) n. 2771/75 del Consiglio del 29 ottobre 1975 relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle uova [1], in particolare l'articolo 2, paragrafo 2,[1]  GU L 282 dell'1.11.1975, pag. 49. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 806/2003 (GU L 122 del 16.5.2003, pag. 1).vista la proposta della Commissione [2],[2]  GU C [...] del [...] , pag. [...].considerando quanto segue:(1) a decorrere dal 1° gennaio 2004, la legislazione comunitaria contemplerà solo due categorie di uova, per cui le uova della categoria B non potranno più essere vendute come uova da tavola. Ciò desta preoccupazioni in alcuni Stati membri dove il lavaggio delle uova è una consuetudine e dove i consumatori preferiscono acquistare uova lavate. Si è chiesto quindi alla Commissione di autorizzare il mantenimento di questa pratica;(2) si dovrebbe autorizzare il lavaggio volontario delle uova da tavola in base ad una deroga. Le uova lavate dovranno rispettare i criteri propri della categoria A, ma recare la dicitura "uova lavate" sull'imballaggio. La deroga va subordinata all'adozione di norme e controlli rigorosi da parte dell'autorità competente e accompagnata da studi scientifici approfonditi sul lavaggio delle uova;(3) finora, le disposizioni del regolamento (CEE) n. 1907/90 [3] non sono state applicate alle vendite di uova dei produttori sui mercati locali, tranne le vendite all'asta. Controllare l'applicazione della deroga si è rivelato difficile, vista in particolare la necessità di circoscriverla alla produzione propria degli agricoltori. Per agevolare i controlli, si dovrebbero obbligare i produttori a stampigliare le uova da tavola destinate ad essere vendute sui mercati locali;[3]  GU L 173 del 6.7.1990, pag. 5. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 5/2001 (GU L 2 del 5.1.2001, pag. 1).(4) una volta fuse le categorie B e C, cioè dal 1° gennaio 2004 in poi, solo le uova della categoria B potranno essere vendute all'industria alimentare e non alimentare. Occorre quindi adeguare determinate disposizioni sulla marcatura di queste uova e sui loro imballaggi;(5) si deve pertanto modificare il regolamento (CEE) n. 1907/90,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1Il regolamento (CEE) n. 1907/90 è così modificato:1. All'articolo 2, paragrafo 3, viene aggiunto il secondo comma seguente:"Le uova vendute da un produttore su un mercato pubblico locale devono tuttavia essere stampigliate ai sensi dell'articolo 7, paragrafo 1, lettera a)."2. All'articolo 6 viene aggiunto il seguente paragrafo 4:"4. I centri d'imballaggio che sono stati autorizzati a lavare le uova da tavola al più tardi il 1° giugno 2003 possono continuare a farlo sotto la stretta sorveglianza dell'autorità competente, per un periodo transitorio che va fino al 31 dicembre 2006, ai fini della fornitura al consumatore finale.   Le uova di cui al primo comma, che devono essere conformi ai criteri propri della categoria A, vengono però classificate come "uova lavate" e recano sull'imballaggio un'indicazione in tal senso.   Gli Stati membri comunicano alla Commissione e agli altri Stati membri i nomi e indirizzi dei centri d'imballaggio riconosciuti e le misure di sorveglianza applicate."3. L'articolo 7, paragrafo 1, lettera a) è sostituito dal testo seguente:"(a) Sulle uova della categoria A e sulle "uova lavate" ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 4 viene apposto un codice ."4. I paragrafi 2 e 3 dell'articolo 8 sono sostituiti dal testo seguente:"2. Le uova della categoria A che non presentano più le caratteristiche stabilite per tale categoria sono declassate alla categoria B. Esse vengono consegnate direttamente agli stabilimenti dell'industria alimentare riconosciuti a norma della direttiva 89/437/EEC o all'industria non alimentare, a condizione che i loro imballaggi rechino una stampigliatura da cui risulti chiaramente tale destinazione."5. All'articolo 10, paragrafo 1, è soppressa la lettera f).6. All'articolo 15, lettera b), il punto ee) è sostituito dal testo seguente:"ee) della data d'imballaggio e della data di durata minima, seguita da opportune raccomandazioni per la conservazione, per le uova della categoria A, e della data d'imballaggio per le uova della categoria B".Articolo 2Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.Esso si applica a decorrere dal 1° gennaio 2004.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, il [...]Per il ConsiglioIl Presidente&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;