CELEX: 52014PC0670
Language: it
Date: 2014-10-28
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che stabilisce, per il 2015, le possibilità di pesca per alcuni stock ittici o gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque dell'Unione e, per le navi dell'Unione, in determinate acque non dell'Unione e che abroga il regolamento (UE) n. 779/2014 del Consiglio

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		52014PC0670
		
			Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che stabilisce, per il 2015, le possibilità di pesca per alcuni stock ittici o gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque dell'Unione e, per le navi dell'Unione, in determinate acque non dell'Unione e che abroga il regolamento (UE) n. 779/2014 del Consiglio /* COM/2014/0670 final - 2014/0311 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
Motivazioni e obiettivi
I regolamenti che stabiliscono le possibilità
di pesca devono limitare la raccolta degli stock ittici a livelli che siano
compatibili con gli obiettivi generali della politica comune della pesca (PCP).
A tale riguardo, il regolamento (UE) n. 1380/2013 del Consiglio relativo
alla politica comune della pesca (di seguito "regolamento di base della
PCP") stabilisce gli obiettivi per le proposte annuali relative ai limiti
di cattura e dello sforzo di pesca al fine di garantire la sostenibilità
ambientale, economica e sociale delle attività di pesca dell'Unione.
La fissazione delle possibilità di pesca si
inserisce in un ciclo di gestione annuale (biennale nel caso degli stock di
acque profonde). Ciò non osta tuttavia all'attuazione di strategie di gestione
a lungo termine. L'Unione ha compiuto notevoli progressi in questo senso,
predisponendo per i principali stock di interesse commerciale piani di gestione
pluriennali cui devono conformarsi i regolamenti annuali sui TAC e sui livelli
massimi di sforzo.
Campo di applicazione
La presente proposta contiene le possibilità
di pesca che l'Unione stabilisce in modo autonomo. Essa comprende tuttavia
anche le possibilità di pesca risultanti da misure convenute nell'ambito di
accordi o processi bilaterali o multilaterali nel settore della pesca. In tali
casi l'Unione interviene sulla base di una posizione scaturita dai propri
obiettivi strategici nonché da pareri scientifici. L'esito di tali negoziati
implica che l'Unione accetti di assumere obblighi nei confronti di parti terze.
Nell'attuare tali decisioni nel diritto unionale, tramite la presente proposta,
il margine di manovra dell'Unione si limita pertanto alla ripartizione interna
fra gli Stati membri. Per quanto riguarda tale ripartizione, si applica il principio
di stabilità relativa.
Pertanto la presente proposta riguarda, oltre
agli stock per i quali l'Unione decide autonomamente:
·                        
gli stock condivisi, ossia quelli gestiti
congiuntamente con la Norvegia nel Mare del Nord e nello Skagerrak, o compresi
negli accordi con gli Stati costieri conclusi nel quadro della convenzione per
la pesca nell'Atlantico nord-orientale (NEAFC);
·                        
le possibilità di pesca derivanti da accordi
conclusi nel quadro delle organizzazioni regionali di gestione della pesca
(ORGP).
Nella presente proposta alcune possibilità di
pesca recano l'annotazione "pm" (pro memoria). Ciò si deve al
fatto che
–                        
i pareri relativi ad alcuni stock non saranno
disponibili entro il termine previsto per l'adozione della proposta, o
–                        
alcune limitazioni delle catture e altre
raccomandazioni delle pertinenti ORGP sono pendenti in quanto le rispettive
riunioni annuali non si sono ancora svolte, o
–                        
i dati relativi agli stock delle acque groenlandesi
e a quelli condivisi o scambiati con la Norvegia e con altri paesi terzi non
saranno disponibili fino al termine delle consultazioni con questi paesi,
previste per novembre e dicembre 2014.
Si propone una nuova serie di misure per la
protezione dello stock di spigola nell'Atlantico nord-orientale. Nel giugno 2014
il Consiglio internazionale per l'esplorazione del mare (CIEM) ha pubblicato un
parere scientifico su questo stock, che è in rapido declino dal 2012. Inoltre
il comitato scientifico, tecnico ed economico per la pesca (CSTEP) ha concluso
che, in generale, le misure nazionali vigenti per la protezione della spigola
si sono dimostrate inefficaci. La spigola è una specie a crescita lenta e a
maturazione tardiva il cui tasso di mortalità per pesca è attualmente quattro volte
superiore ai livelli di rendimento massimo sostenibile (MSY). In considerazione
dello stato preoccupante in cui versa questo stock, che potrebbe essere sull'orlo
del collasso, le possibilità di pesca sono proposte sotto forma di limiti di
cattura e dello sforzo di pesca, che dovrebbero riguardare le principali cause
della mortalità per pesca, ossia le reti da traino pelagiche e la pesca
ricreativa. Alla proposta di regolamento è pertanto aggiunto un nuovo allegato
IIE, che dovrà essere completato con le informazioni chieste agli Stati membri.
Infine, nel 2014 lo CSTEP ha valutato l'impatto
delle misure di gestione per l'acciuga nel Golfo di Biscaglia. Il comitato ha
concluso che modificando il periodo di gestione a un normale anno civile (da
gennaio a dicembre) si riduce notevolmente il rischio che lo stock scenda al di
sotto dei livelli di sicurezza per quanto riguarda la biomassa e si ottiene un
modesto aumento in quantità e stabilità delle catture rispetto all'attuale
periodo di gestione, che va da luglio a giugno. A seguito di consultazioni con
la Spagna, la Francia e il Consiglio consultivo per le acque sud-occidentali
(SWWAC) e fatte salve le misure che saranno adottate nell'ambito dei futuri
piani di gestione, le parti interessate hanno espresso la loro preferenza per
un TAC per le acciughe, per l'anno civile 2015, basato su una specifica opzione
di fissazione dei TAC valutata dallo CSTEP secondo la quale il rischio di
collasso dello stock è inferiore al 5%. Il fatto di seguire l'anno civile, come
avviene per la maggior parte degli altri TAC nell'Atlantico, ridurrà anche gli
oneri amministrativi connessi alla gestione di tale stock. Per tale motivo è
opportuno abrogare il regolamento (UE) n. 779/2014 del Consiglio[1] e allo stesso tempo
introdurre per il 2015 un nuovo TAC per lo stock di acciuga nel Golfo di
Biscaglia, che rimarrà in «pm» nella proposta di regolamento fino alla
pubblicazione del necessario parere scientifico nel dicembre 2014.
Panoramica degli stock
Come di consueto, la Commissione ha riesaminato
la situazione cui devono far fronte le proposte relative alle possibilità di
pesca nel quadro della comunicazione annuale della Commissione concernente una
consultazione sulle possibilità di pesca (COM(2014) 388 final, di seguito "la
comunicazione"). La comunicazione offre una panoramica dello stato degli
stock fondata sui risultati dei pareri scientifici formulati nel 2013. Sul
fronte positivo, la comunicazione indica che tra gli stock per i quali si
dispone di un'analisi completa, quelli sfruttati oltre livelli sostenibili
risultano scesi dall'86% nel 2009 al 41% nel 2014. Tuttavia alcune
tendenze sono ancora preoccupanti. È ad esempio aumentato il numero di stock
oggetto di un parere inteso a ridurre le catture al livello più basso possibile.
In luglio, in risposta alla richiesta della
Commissione, il Consiglio internazionale per l'esplorazione del mare (CIEM) ha
fornito i propri pareri annuali sulla maggior parte degli stock ittici oggetto
della presente proposta. Il CIEM ha tenuto conto degli orientamenti illustrati
dalla Commissione nella sua comunicazione. Questi pareri sono stati esaminati
dal Comitato scientifico, tecnico ed economico per la pesca (CSTEP) nell'ambito
di un gruppo di lavoro di esperti e nel corso della sessione plenaria estiva.
I pareri scientifici formulati dai due
organismi suddetti dipendono essenzialmente dai dati: soltanto per gli stock
per i quali si dispone di dati sufficienti e affidabili è possibile effettuare
valutazioni esaurienti, stimare le dimensioni dello stock e prevedere le sue
possibili reazioni ai vari scenari di sfruttamento ("tabelle delle opzioni
di cattura"). Ove i dati siano sufficienti, gli organismi scientifici
possono fornire una stima degli adeguamenti da apportare alle possibilità di
pesca affinché gli stock possano produrre il rendimento massimo sostenibile
(MSY). Questi pareri vengono denominati "pareri MSY". Negli altri
casi gli organismi scientifici si basano sull'approccio precauzionale per
formulare raccomandazioni sul livello auspicabile delle possibilità di pesca.
La metodologia seguita dal CIEM a tale riguardo è illustrata nel materiale da
esso pubblicato relativo all'attuazione dei pareri per gli stock per i quali si
dispone di dati limitati[2].
Il gruppo principale di TAC proposti figura
nell'allegato IA, che riguarda 151 TAC per gli stock pescati nello Skagerrak,
nel Kattegat, nelle sottozone CIEM I, II, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X, XII
e XIV, nelle acque dell'Unione della zona COPACE e nelle acque della
Guyana francese. Di questi TAC, 12 sono stabiliti sulla base di pareri MSY. Per
il resto:
·                        
12 TAC sono proposti in linea con strategie di
gestione a lungo termine, ossia piani di gestione derivanti da specifici
regolamenti in vigore sulla PCP, proposte della Commissione relative a piani di
gestione non ancora adottati o un approccio gestionale presentato dai Consigli
consultivi (CC) e considerato precauzionale dagli organismi consultivi
scientifici.
·                        
47 TAC riguardano stock per i quali si dispone di
dati limitati e per i quali non è disponibile una valutazione completa. Di
questi TAC, 26 sono proposti allo stesso livello del 2014 a seguito di una
dichiarazione congiunta del Consiglio e della Commissione secondo la quale le
possibilità di pesca sono mantenute stabili salvo qualora nuovi pareri
scientifici dimostrino il deterioramento dello stock. Questa decisione è
motivata dal fatto che la maggior parte di questi stock è costituita da catture
accessorie prelevate nell'ambito di attività di pesca multispecifica e che i
cambiamenti dei TAC non incidono realmente sull'evoluzione del loro stato,
mentre riduzioni ricorrenti dei TAC possono dar luogo a rigetti effettuati
dagli operatori per conformarsi alla regolamentazione.
·                        
I TAC rimanenti sono indicati come "pm"
(pro memoria) nella fase attuale in quanto i pertinenti pareri scientifici non
sono ancora disponibili, sono necessarie ulteriori informazioni di natura
socioeconomica o occorre attendere la conclusione di negoziati o accordi
internazionali, prevista entro la fine dell'anno (ad esempio, le riunioni degli
ORGP). Per questi stock la proposta dovrà essere aggiornata una volta ricevuti
i pareri e le informazioni corrispondenti.
Tutte le possibilità di pesca proposte
corrispondono ai pareri scientifici ricevuti dalla Commissione con riguardo
allo stato degli stock, che sono stati utilizzati secondo quanto indicato nella
comunicazione.
Coerenza con altri obiettivi e politiche
dell'Unione
Le misure proposte sono state elaborate in
linea con gli obiettivi e le norme della politica comune della pesca e sono
conformi alla politica dell'Unione in materia di sviluppo sostenibile.
2.           CONSULTAZIONE DELLE PARTI
INTERESSATE E VALUTAZIONI D'IMPATTO
Consultazione delle parti interessate
a)           Metodi di consultazione, principali
settori interessati e profilo generale dei partecipanti
La Commissione ha consultato le parti
interessate (in particolare tramite i Consigli consultivi – CC) e gli Stati
membri riguardo all'approccio da essa prospettato per le varie proposte
relative alle possibilità di pesca sulla base della sua comunicazione sulle
possibilità di pesca per il 2015.
Inoltre la Commissione ha seguito gli
orientamenti delineati nella sua comunicazione al Consiglio e al Parlamento
europeo "Migliorare il processo di consultazione sulla gestione
comunitaria della pesca" (COM(2006) 246 definitivo), che stabilisce i
principi del cosiddetto "processo di anticipazione" (front-loading).
Il 26 settembre la Commissione ha altresì
organizzato un incontro per i gruppi di interesse nell'ambito del quale sono
stati presentati e discussi gli esiti dei pareri scientifici e le loro
principali implicazioni.
b)           Sintesi delle risposte e modo in cui
sono state prese in considerazione
La risposta alla comunicazione della
Commissione sulle possibilità di pesca sopra menzionata rispecchia i pareri dei
gruppi di interesse sulla valutazione realizzata dalla Commissione riguardo
alla stato delle risorse e alle modalità per garantire soluzioni di gestione
adeguate.
Il Consiglio consultivo per gli stock pelagici
(PELAC) ha auspicato in particolare che vengano realizzati progressi nell'adozione
dei piani di gestione pluriennali e ha inoltre segnalato che il coinvolgimento
di paesi terzi poteva complicare il processo. Il PELAC ha altresì esortato la
Commissione a prendere in considerazione il piano da esso elaborato per l'aringa
nel Mar Celtico all'atto di proporre il pertinente TAC per il 2015. Il PELAC ha
espresso preoccupazione circa il fatto che la comunicazione è vaga per quanto
riguarda le modalità con cui l'obiettivo di MSY oltre il 2015 debba essere
ritardato in alcuni casi giustificati, ossia non precisa chi deve motivare la
necessità del ritardo e come funzionerà il processo. Per quanto riguarda l'obbligo
di sbarco per la pesca pelagica, che entrerà in vigore il 1º gennaio 2015,
il PELAC ha deplorato la mancanza di precisione nella comunicazione della
Commissione su come saranno effettuati gli adeguamenti dei TAC al fine di
integrare i rigetti.
Il Consiglio consultivo per le acque
sud-occidentali (SWWAC) ha apprezzato la chiarezza della comunicazione e, in
particolare, la descrizione della metodologia utilizzata dalla Commissione per
proporre i livelli dei TAC per l'anno prossimo. Si ricorda che, nella maggior
parte dei casi, il monitoraggio dei livelli di rendimento massimo sostenibile
dovrebbe essere basato sulla mortalità per pesca anziché sugli indicatori di
biomassa. A seguito del parere formulato dal CIEM, lo SWWAC ha ritenuto che per
gli stock di sogliola nel Golfo di Biscaglia e di nasello meridionale l'MSY
potrebbe non essere realizzabile nel 2015. Esso ha tuttavia riconosciuto di non
aver messo a punto una metodologia volta a valutare se l'MSY può essere
rinviato a una data successiva al 2015 a causa dell'impatto socioeconomico. Ha
inoltre raccomandato che i TAC proposti tengano conto dell'obbligo di sbarco.
In relazione a quest'ultimo, il Consiglio consultivo per le acque
nord-occidentali (NWWAC) sostiene l'utilizzo dei migliori dati scientifici
disponibili per decidere in merito all'adeguamento dei contingenti. Tali
adeguamenti non possono tuttavia pregiudicare il conseguimento dell'obiettivo
dell'MSY della PCP. Tale consiglio consultivo ha inoltre evidenziato la
necessità di tener conto dell'impatto economico all'atto della fissazione delle
possibilità di pesca. Ha inoltre sottolineato la necessità di elaborare piani
di gestione, ponendo questo elemento al centro del proprio lavoro di
pianificazione. Ha infine auspicato un ampio processo di consultazione prima
che vengano adottate decisioni sull'attuazione dei pareri relativi alle attività
di pesca multispecifica.
Ricorso al parere di esperti
Quanto alla metodologia utilizzata, come già
indicato la Commissione ha consultato il Consiglio internazionale per l'esplorazione
del mare (CIEM) e il Comitato scientifico, tecnico ed economico per la pesca
(CSTEP). I pareri del CIEM si basano su un parere quadro elaborato dai gruppi
di esperti del CIEM e dagli organi decisionali e sono formulati conformemente
al memorandum d'intesa concordato con la Commissione. Lo CSTEP fornisce i suoi
pareri in conformità del mandato che riceve dalla Commissione.
L'obiettivo ultimo è portare e mantenere gli
stock a livelli che consentano di conseguire il rendimento massimo sostenibile
(MSY). Questo obiettivo è stato espressamente integrato nel nuovo regolamento
di base della PCP, il cui articolo 2, paragrafo 2, stabilisce che
tale obiettivo "deve essere ottenuto entro il 2015, ove possibile, e
[...] entro il 2020 per tutti gli stock". Ciò riflette l'impegno
assunto dall'Unione con riguardo alle conclusioni del vertice mondiale sullo
sviluppo sostenibile di Johannesburg del 2002 e al relativo piano di
attuazione. Come già osservato, per alcuni stock sono effettivamente
disponibili informazioni sui livelli del rendimento massimo sostenibile,
inclusi gli stock più importanti in termini di volume di catture e valore
commerciale, come il nasello, il merluzzo bianco, la rana pescatrice, la
sogliola, i lepidorombi, l'eglefino e lo scampo.
La realizzazione dell'obiettivo legato all'MSY
potrà richiedere in alcuni casi una riduzione del tasso di mortalità per pesca
e/o delle catture. A tale riguardo la presente
proposta fa ricorso ai pareri relativi all'MSY, ove disponibili. In
linea con gli obiettivi della politica comune della pesca, quando sono proposti
TAC sulla base dei pareri relativi all'MSY, i TAC corrispondono al livello che,
secondo il suddetto parere, garantirebbe il conseguimento dell'obiettivo MSY
nel 2015. Tale approccio segue i principi illustrati nella comunicazione sulle
possibilità di pesca per il 2015.
Per gli stock per i quali
si dispone di dati limitati gli organismi consultivi scientifici formulano
raccomandazioni in merito alla necessità di ridurre o stabilizzare le catture o
consentirne l'aumento. In molti casi, nei suoi pareri il CIEM ha fornito indicazioni
quantitative su tali variazioni, sulla base del metodo da esso applicato
consistente nel limitare al massimo al 20% l'aumento o la riduzione delle
catture da un anno all'altro, conformemente al principio precauzionale. Tali
indicazioni sono state utilizzate per fissare i TAC proposti. Nei casi in cui
non si disponeva di pareri scientifici si è seguito l'approccio precauzionale,
riducendo i TAC del 20% a titolo di precauzione.
Per alcuni stock (in
particolare stock distribuiti su una vasta area, squali e razze), i pareri
saranno formulati nel corso dell'autunno. Una volta ricevuti tali pareri, la
presente proposta dovrà essere aggiornata di conseguenza. Infine, come sopra
menzionato, per taluni stock i pareri sono utilizzati a fini di attuazione dei
piani di gestione.
Lo CSTEP conferma, e in alcuni casi ha ulteriormente
sviluppato, il parere formulato dal CIEM.
Mezzi impiegati per rendere accessibile al
pubblico il parere degli esperti
Tutte le relazioni dello CSTEP sono
disponibili sul sito internet della Direzione generale Affari marittimi e
pesca. Tutte le relazioni del CIEM sono disponibili sul relativo sito internet.
Valutazione d'impatto
L'ambito di applicazione del regolamento sulle
possibilità di pesca è circoscritto dall'articolo 43, paragrafo 3,
del trattato.
L'Unione ha adottato numerosi piani di
gestione pluriennali per gli stock di maggiore importanza economica, tra cui
nasello, merluzzo bianco, sogliola, passera di mare, scampo e altri. Questi
piani, adottati previa esecuzione di una valutazione dell'impatto, stabiliscono
i livelli dei TAC e dello sforzo di pesca da fissare per l'anno in questione al
fine di conseguire i loro obiettivi a lungo termine. La Commissione è tenuta a
elaborare una proposta relativa alle possibilità di pesca conforme ai suddetti
piani finché questi restano validi e in vigore. Pertanto numerose possibilità
di pesca importanti contenute nella proposta derivano dalla specifica
valutazione di impatto realizzata per il piano su cui sono basate.
Per il resto, e nonostante il fatto che i
piani pluriennali potranno non essere attuati, la proposta mira ad evitare
approcci a breve termine e favorisce decisioni di sostenibilità a lungo
termine; essa tiene pertanto conto delle iniziative delle parti interessate e
dei CC se queste sono state accolte favorevolmente dal CIEM e/o dallo CSTEP. Inoltre
la proposta di riforma della PCP è stata debitamente elaborata dalla
Commissione sulla base di una valutazione d'impatto (SEC(2011) 891), nell'ambito
della quale è stato analizzato l'obiettivo dell'MSY. Nelle conclusioni tale
obiettivo è stato individuato come una condizione necessaria per conseguire la
sostenibilità ambientale, economica e sociale. I colegislatori hanno accettato
la motivazione su cui è fondata la proposta di riforma della Commissione e nel
giugno scorso hanno raggiunto un accordo politico in base al quale l'obiettivo
dell'MSY è ora reso esplicito e vincolante.
Per quanto riguarda le possibilità di pesca
delle ORGP e gli stock condivisi con i paesi terzi, la presente proposta
recepisce essenzialmente le misure convenute a livello internazionale. Tutti
gli elementi rilevanti ai fini della valutazione degli impatti potenziali delle
possibilità di pesca vengono esaminati nella fase preparatoria e in quella di
realizzazione effettiva dei negoziati internazionali, nell'ambito dei quali
vengono fissate, d'intesa con parti terze, le possibilità di pesca dell'Unione.
3.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA
PROPOSTA
Base giuridica
La base giuridica della presente proposta è l'articolo 43,
paragrafo 3, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea. 
Gli obblighi dell'Unione in materia di
sfruttamento sostenibile delle risorse acquatiche vive trovano il loro
fondamento giuridico nell'articolo 2 del regolamento di base della PCP.
Sintesi della proposta
La
proposta fissa i limiti di cattura e di sforzo applicabili alle attività di
pesca dell'Unione al fine di conseguire l'obiettivo della PCP volto a garantire
attività alieutiche sostenibili sotto il profilo ambientale, economico e
sociale.
Applicazione
Le
disposizioni nel settore della proposta sono d'applicazione fino al 31 dicembre
2015, ad eccezione di talune disposizioni recanti limitazioni dello sforzo di
pesca, che sono applicabili fino al 31 gennaio 2016, e di taluni TAC soggetti a
cicli stagionali specifici o risultanti da talune caratteristiche stagionali
specifiche degli stock di competenza delle ORGP.
Principio di
sussidiarietà
La
proposta è di competenza esclusiva dell'Unione secondo quanto previsto all'articolo
3, paragrafo 1, lettera d), del trattato. Pertanto il principio di
sussidiarietà non si applica.
Principio di proporzionalità
La proposta rispetta il principio di
proporzionalità per la seguente ragione: la PCP è una politica comune. A norma
dell'articolo 43, paragrafo 3, del trattato, il Consiglio adotta le misure
relative alla fissazione e alla ripartizione delle possibilità di pesca.
Il regolamento del Consiglio proposto assegna
possibilità di pesca agli Stati membri che, a norma degli articoli 16 e 17 del
regolamento (UE) n. 1380/2013, procedono poi a ripartirle come credono tra
le regioni o gli operatori. Gli Stati membri godono dunque di un ampio margine
di manovra sulle decisioni relative al modello socioeconomico che sceglieranno
di adottare per sfruttare le possibilità di pesca loro assegnate.
La proposta non ha alcuna nuova implicazione
finanziaria per gli Stati membri. Il regolamento è adottato ogni anno dal
Consiglio e i mezzi pubblici e privati per garantirne l'applicazione sono già
stati predisposti.
Scelta dello strumento
Lo
strumento proposto è il regolamento. 
Obbligo
di sbarco istituito dal regolamento (UE) n. 1380/2013
Il nuovo regolamento di base della PCP
(regolamento (UE) n. 1380/2013) è entrato in vigore nel 2014; l'obbligo di
sbarco da esso introdotto inizierà a diventare applicabile progressivamente dal
2015 al 2019. Nel 2019 tutti gli stock soggetti a un TAC saranno sottoposti all'obbligo
di sbarco.
Durante il periodo di transizione, tuttavia,
gli stock soggetti a TAC dovranno essere sbarcati solo se catturati (come
specie bersaglio o catture accessorie) nell'ambito di attività di pesca di talune
specie in determinate zone.
I concetti di stock soggetti a TAC e attività
di pesca tuttavia non coincidono. Per questo motivo, per gli stock dell'Atlantico
e del Mare del Nord contemplati dal presente regolamento, le catture saranno
soggette all'obbligo di sbarco soltanto se effettuate nell'ambito della pesca a
fini industriali e della pesca di sgombro, aringa, sugarello, melù, pesce
tamburo, acciuga, argentina, spratto, sardina, tonno rosso, pesce spada, tonno
bianco, tonno obeso, marlin azzurro e marlin bianco[3].
Inoltre, con l'introduzione dell'obbligo di
sbarco e in conformità all'articolo 16, paragrafo 2, del regolamento
(UE) n. 1380/2013, le possibilità di pesca proposte devono riflettere il
passaggio dai quantitativi sbarcati ai quantitativi catturati, effettuato sulla
base dei pareri scientifici ricevuti per gli stock ittici relativamente alle
attività di pesca di cui all'articolo 15, paragrafo 1, del nuovo
regolamento di base della PCP. Le possibilità di pesca dovrebbero inoltre
essere fissate in conformità all'articolo 16, paragrafo 1 (che fa riferimento
al principio della stabilità relativa) e paragrafo 4 (che fa riferimento agli
obiettivi della politica comune della pesca e alle disposizioni previste nei
piani pluriennali).
L'obbligo di sbarco incide direttamente sugli
obiettivi di conservazione per un certo numero di TAC nelle possibilità di
pesca proposte. Per gli elasmobranchi, ossia squali e razze, in cattivo stato
di conservazione, i TAC sono stati fissati a 0 per vari anni al fine di evitare
che tali specie siano considerate specie bersaglio nelle zone pertinenti. In
aggiunta alla fissazione a 0 dei TAC, disposizioni specifiche ad essi associate
obbligano al rigetto immediato di tali specie a motivo del loro elevato tasso
di sopravvivenza. Se venissero sbarcate, i loro tassi di mortalità
aumenterebbero. A seguito di una consultazione con esperti degli Stati membri
svoltasi il 31 luglio 2014, è stata sostenuta l'idea di aggiungere tali specie,
nelle zone coperte dai TAC, all'elenco delle specie vietate nel regolamento
sulle possibilità di pesca. L'approccio del regolamento proposto prevede che l'obbligo
del rilascio, e quindi il livello di conservazione che esso garantisce, sia
mantenuto in quanto le specie vietate non possono essere sbarcate. L'articolo 15,
paragrafo 4, lettera a), del regolamento (UE) n. 1380/2013 esenta
esplicitamente dall'obbligo di sbarco le specie vietate. 
Occorre infine prendere in considerazione i
legami tra il nuovo regolamento di base della PCP e il regolamento (CE)
n. 847/96 del Consiglio. Quest'ultimo ha introdotto condizioni
complementari per la gestione annuale dei TAC, comprese disposizioni in materia
di flessibilità di cui agli articoli 3 e 4 per gli stock soggetti
rispettivamente a TAC precauzionale e a TAC analitico. A norma dell'articolo 2
di detto regolamento, in sede di fissazione dei TAC il Consiglio decide gli
stock ai quali non si applicano gli articoli 3 o 4, in particolare sulla base
delle condizioni biologiche degli stock. Più recentemente un altro meccanismo
di flessibilità è stato introdotto dall'articolo 15, paragrafo 9, del
regolamento (UE) n. 1380/2013. Pertanto, per evitare un'eccessiva
flessibilità che rischierebbe di vanificare il principio di uno sfruttamento
razionale e responsabile delle risorse biologiche marine vive e di ostacolare
il conseguimento degli obiettivi della politica comune della pesca, è opportuno
chiarire che gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96 non si
possono applicare in aggiunta alla flessibilità interannuale di cui all'articolo 15,
paragrafo 9, del regolamento (UE) n. 1380/2013. 
4.           INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
Semplificazione
La proposta prevede la semplificazione delle
procedure amministrative per le autorità pubbliche (dell'Unione o nazionali),
in particolare per quanto concerne i requisiti relativi alla gestione dello
sforzo.
Riesame/revisione/cessazione dell'efficacia
La proposta riguarda un regolamento annuale
per il 2015 e non comprende pertanto una clausola di revisione.
Illustrazione dettagliata della proposta
La presente proposta si limita alla fissazione
e alla ripartizione delle possibilità di pesca e alle condizioni funzionalmente
collegate al loro utilizzo. 
Per quanto riguarda le
tendenze effettive nell'evoluzione degli stock vale la pena segnalare i casi
seguenti.
Acque iberiche
Da un lato è in aumento la biomassa della rana pescatrice e lo stock è
sfruttato a livelli sostenibili. Dall'altro la situazione dello stock di
lepidorombi è peggiorata e varie unità funzionali di scampo rimangono
depauperate. La biomassa del nasello meridionale continua ad aumentare
nonostante la pressione di pesca rimanga elevata; in conformità al pertinente
piano di gestione ne risulta una modesta diminuzione dei TAC e la
corrispondente riduzione dello sforzo. 
Golfo di Biscaglia
Lo stato dello stock di sogliola si sta deteriorando. Negli ultimi anni
gli esperti hanno raccomandato riduzioni dei TAC. Nel 2013 il CIEM ha preso in
considerazione misure di gestione precauzionali a lungo termine proposte dalle
parti interessate. Il TAC per il 2014 si basa su tali misure, volte a mantenere
costante il TAC e, nel contempo, a ridurre in modo graduale la mortalità per
pesca a livelli sostenibili. Poiché la mortalità per pesca è aumentata negli
ultimi anni, nel 2015 il TAC dovrebbe essere ridotto. 
Mar Celtico e Manica
I livelli elevati di rigetti costituiscono un problema persistente in
questa zona, sia per la pesca del pesce bianco sia per quella del pesce piatto.
I pareri scientifici raccomandano pertanto riduzioni significative dei TAC, ad
esempio, di merluzzo bianco e di eglefino. È necessario dare priorità all'attuazione
di misure urgenti per la ricostituzione dello stock di sogliola della Manica orientale:
negli ultimi due anni il reclutamento è stato basso ed è in pericolo la
redditività a lungo termine di questa attività di pesca. 
Acque ad ovest della
Scozia
A seguito del parametro stabilito dal CIEM per l'eglefino nel 2014, lo
stock di questa specie nelle acque ad ovest della Scozia (zone CIEM Vb e VIa) è
considerato parte dello stock biologico valutato nelle zone CIEM III e IV.
Pertanto per tutte queste zone è fornito un unico parere. Il TAC deve rimanere
in "pro-memoria" (pm) nella proposta di regolamento in attesa
che sia definita la ripartizione tra gli Stati membri. Il merluzzo bianco e il
merlano rimangono in cattive condizioni, con rigetti ancora pari al 70% circa
per entrambe le specie. La situazione potrà essere peggiorata dal parere sullo
scampo, che sarà formulato nell'autunno: i rigetti di pesce bianco traggono
origine principalmente da quest'ultimo tipo di pesca. Gli impegni assunti in
relazione a misure di selettività non hanno finora avuto alcun impatto
percepibile: il CIEM non è stato in grado di individuare alcun cambiamento
nella mortalità a seguito di queste misure.
Mare d'Irlanda
Il merluzzo bianco e il merlano rimangono in cattive condizioni, anche
se la selettività della flotta dedita alla pesca dello scampo sembra aver
prodotto alcuni risultati per questi due stock; il parere del CIEM segnala
ancora livelli elevati di rigetti per queste specie. La sogliola rimane
sovrasfruttata e al livello minimo registrato di biomassa riproduttiva; lo
sfruttamento dovrebbe restare a un livello basso. La passera di mare è invece
sottosfruttata e oggetto di abbondanti rigetti, ma lo stock è stabile.
Kattegat
Per quanto riguarda il merluzzo bianco nel Kattegat, il parere per il 2015
è analogo a quello per il 2014: sulla base di considerazioni precauzionali, non
può essere autorizzata la pesca diretta di questa specie in tale zona e le
catture accessorie e i rigetti devono essere ridotti al minimo. In particolare
il CIEM insiste sulla necessità di migliorare urgentemente la selettività: nel 2013
le stime dei rigetti erano le più elevate dal 1997.
Mare del Nord
Gli stock di merluzzo bianco, eglefino,
merlano, merluzzo carbonaro, passera di mare, aringa e sgombro nel Mare del
Nord sono gestiti congiuntamente con la Norvegia, per cui la fissazione dei TAC
e l'assegnazione dei contingenti avranno luogo in seguito alle consultazioni
UE-Norvegia che si svolgeranno in novembre e dicembre. Di questi stock, il
merluzzo continua a recuperare, ma molto lentamente. Il merlano e il merluzzo
carbonaro sono entrambi in calo e negli ultimi tre anni la biomassa del
merluzzo carbonaro è scesa al di sotto dei limiti precauzionali. L'eglefino
rimane stabile, con un tasso di mortalità per pesca al di sotto dei livelli
MSY, ma negli ultimi anni il reclutamento è stato scarso. Lo stock di passera
di mare continua ad aumentare ed è ora ai livelli più elevati mai registrati.
Per quanto riguarda gli stock non condivisi con la Norvegia e i cui livelli di
TAC sono già specificati nella presente proposta, lo stock di sogliola sta
lentamente aumentando, anche se la mortalità per pesca è appena al di sopra dei
livelli MSY, per cui il piano di gestione applicabile prevede una lieve
riduzione del TAC. Gli stock di scampo nel Mare del Nord indicano un aumento
generale.
2014/0311 (NLE)
Proposta di
REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
che stabilisce, per il 2015, le possibilità
di pesca per alcuni stock ittici o gruppi di stock ittici, applicabili nelle
acque dell'Unione e, per le navi dell'Unione, in determinate acque non
dell'Unione e che abroga il regolamento (UE) n. 779/2014 del Consiglio
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione
europea, in particolare l'articolo 43, paragrafo 3,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       A norma dell'articolo 43,
paragrafo 3, del trattato il Consiglio, su proposta della Commissione, adotta
le misure relative alla fissazione e alla ripartizione delle possibilità di
pesca.
(2)       Il regolamento (UE) n. 1380/2013
del Parlamento europeo e del Consiglio[4]
impone l'adozione di misure di conservazione che tengano conto dei pareri
scientifici, tecnici ed economici disponibili, incluse, se pertinenti, le
relazioni del Comitato scientifico, tecnico ed economico per la pesca (CSTEP).
(3)       Spetta al Consiglio adottare
le misure relative alla fissazione e alla ripartizione delle possibilità di
pesca, ivi comprese, se del caso, talune condizioni ad esse funzionalmente
collegate. A norma dell'articolo 16, paragrafi 1 e 4, del regolamento
(UE) n. 1380/2013, le possibilità di pesca dovrebbero essere assegnate
agli Stati membri in modo tale da garantire la stabilità relativa delle
attività di pesca di ogni Stato membro per ciascuno stock o ciascun tipo di
pesca e in conformità agli obiettivi della politica comune della pesca
stabiliti all'articolo 2, paragrafo 2, di detto regolamento.
(4)       È pertanto opportuno che i
totali ammissibili di cattura (TAC) siano stabiliti, in conformità con il
regolamento (UE) n. 1380/2013, sulla base dei pareri scientifici disponibili,
tenendo conto degli aspetti biologici e socioeconomici e garantendo nel
contempo parità di trattamento ai settori della pesca, nonché alla luce dei
pareri espressi in sede di consultazione delle parti, in particolare durante le
riunioni dei consigli consultivi.
(5)       L'obbligo di sbarco di cui
all'articolo 15, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1380/2013
è introdotto in modo differenziato a seconda delle varie attività. Nella
regione coperta dal presente regolamento, quando un'attività di pesca è
soggetta all'obbligo di sbarco, tutte le specie interessate da tale attività
cui sono applicabili limiti di cattura dovrebbero essere sbarcate. A decorrere
dal 1º gennaio 2015 l'obbligo di sbarco dovrebbe applicarsi alla piccola pesca
pelagica (vale a dire pesca di sgombro, aringa, sugarello, melù, pesce tamburo,
acciuga, argentina, sardina e spratto), alla grande pesca pelagica (vale a dire
pesca di tonno rosso, pesce spada, tonno bianco, tonno obeso, marlin blu e
bianco) e alla pesca a fini industriali (in particolare, pesca di capelin,
cicerello e busbana norvegese). A norma dell'articolo 16, paragrafo 2,
di detto regolamento, quando è introdotto un obbligo di sbarco per uno stock
ittico, le possibilità di pesca sono stabilite tenendo conto del passaggio da
una definizione delle possibilità di pesca volta a evidenziare gli sbarchi a
una definizione delle possibilità di pesca volta ad evidenziare le catture.
(6)       Per alcuni anni determinati
TAC per gli stock di elasmobranchi (squali e razze) sono stati fissati a 0, con
una disposizione correlata che prevede l'obbligo di liberare immediatamente le
catture accidentali. La ragione di tale trattamento specifico è che tali stock
versano in un cattivo stato di conservazione e che, a motivo dei loro elevati
tassi di sopravvivenza, i rigetti non determineranno un aumento dei loro tassi
di mortalità per pesca; i rigetti sono ritenuti benefici per la conservazione
di tali specie. A decorrere dal 1º gennaio 2015, tuttavia, le catture di tali
specie nell'ambito di attività di pesca pelagica dovranno essere sbarcate, a
meno che siano contemplate da una delle deroghe all'obbligo di sbarco di cui
all'articolo 15 del regolamento (UE) n. 1380/2013. L'articolo 15,
paragrafo 4, lettera a), dello stesso regolamento consente tali
deroghe per le specie la cui pesca è vietata e che sono identificate come tali
in un atto giuridico dell'Unione adottato nel settore della politica comune
della pesca. È pertanto opportuno vietare la pesca di tali specie nelle zone
interessate.
(7)       Da alcuni anni il TAC per l'acciuga
nel Golfo di Biscaglia è fissato in un regolamento distinto sulle possibilità
di pesca valido dal 1º luglio di un anno al 30 giugno dell'anno successivo. Nel
2014 lo CSTEP ha concluso che modificando il periodo di gestione a un normale anno
civile (da gennaio a dicembre) si riducono notevolmente i rischi di
conservazione per questo stock. A seguito di consultazioni con la Spagna, la
Francia e il Consiglio consultivo per le acque sud-occidentali (SWWAC), la
modifica proposta dallo CSTEP è stata valutata positivamente. È pertanto
opportuno abrogare il regolamento (UE) n. 779/2014 del Consiglio[5] e introdurre nel
presente regolamento un nuovo TAC per lo stock di acciuga nel Golfo di
Biscaglia per il 2015. 
(8)       Inoltre, a norma dell'articolo 16,
paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 1380/2013, i TAC degli stock
soggetti a specifici piani pluriennali dovrebbero essere fissati in conformità
alle norme stabilite nei piani stessi. Pertanto i TAC per gli stock di nasello
meridionale e scampo, di sogliola nella Manica occidentale, di passera di mare
e sogliola nel Mare del Nord, di aringa nelle acque ad ovest della Scozia, di
merluzzo bianco nel Kattegat, nelle acque ad ovest della Scozia, nel Mare d'Irlanda,
nel Mare del Nord, nello Skagerrak e nella Manica orientale e di tonno rosso
nell'Atlantico orientale e nel Mediterraneo dovrebbero essere fissati in
conformità alle norme stabilite nei regolamenti del Consiglio (CE) n. 2166/2005[6], (CE) n. 509/2007[7], (CE) n. 676/2007[8], (CE) n. 1300/2008[9], (CE) n. 1342/2008[10] ("piano per il
merluzzo bianco") e (CE) n. 302/2009[11].

(9)       Tuttavia, con riguardo agli
stock di nasello settentrionale (regolamento (CE) n. 811/2004 del
Consiglio[12])
e di sogliola nel Golfo di Biscaglia (regolamento (CE) n. 388/2006 del
Consiglio[13]),
gli obiettivi minimi fissati dai rispettivi piani di ricostituzione e di
gestione sono stati raggiunti ed è quindi opportuno conformarsi ai pareri
scientifici al fine di raggiungere o, secondo i casi, mantenere TAC compatibili
con il rendimento massimo sostenibile.
(10)     Per gli stock per i quali non
si dispone di dati sufficienti o di dati affidabili per elaborare stime dell'abbondanza,
le misure di gestione e i livelli dei TAC dovrebbero seguire l'approccio
precauzionale di gestione della pesca di cui all'articolo 4, paragrafo 1,
punto 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013, tenendo conto nel contempo dei
fattori inerenti a ogni singolo stock, con particolare riguardo alle
informazioni disponibili sull'evoluzione degli stock e alle considerazioni
riguardanti la pesca multispecifica.
(11)     Il regolamento (CE) n. 847/96
del Consiglio[14]
ha introdotto condizioni complementari per la gestione annuale dei TAC,
comprese disposizioni in materia di flessibilità di cui agli articoli 3 e 4 per
gli stock soggetti rispettivamente a TAC precauzionale e a TAC analitico. A
norma dell'articolo 2 di detto regolamento, in sede di fissazione dei TAC
il Consiglio decide gli stock ai quali non si applicano gli articoli 3 o 4, in
particolare in base alle condizioni biologiche degli stock. Recentemente è
stato introdotto un meccanismo di flessibilità per tutte le catture cui si
applica l'obbligo di sbarco a norma dell'articolo 15, paragrafo 9,
del regolamento (UE) n. 1380/2013. Pertanto, per evitare un'eccessiva
flessibilità, che metterebbe a repentaglio gli obiettivi di conservazione
stabiliti nell'ambito della politica comune della pesca, e al fine di evitare
ripercussioni negative sullo stato biologico degli stock, gli articoli 3 e 4
del regolamento (CE) n. 847/96 si possono applicare ai TAC solo quando gli
Stati membri non si avvalgono delle flessibilità interannuale di cui all'articolo 15,
paragrafo 9, del regolamento (UE) n. 1380/2013.
(12)     Se un TAC relativo ad uno
stock è assegnato a un solo Stato membro, è opportuno conferire a tale Stato
membro, in conformità all'articolo 2, paragrafo 1, del trattato, la facoltà di
fissare il livello del TAC in questione. È opportuno stabilire disposizioni
volte a garantire che, nel fissare il livello del TAC, lo Stato membro
interessato agisca nel pieno rispetto dei principi e delle norme della politica
comune della pesca. 
(13)     Nel giugno 2014 il Consiglio
internazionale per l'esplorazione del mare (CIEM) ha pubblicato un parere
scientifico sullo stock di spigola nell'Atlantico nord-orientale e ha
confermato che questo stock è in rapido declino dal 2012. Lo CSTEP ha inoltre
valutato la protezione offerta alla spigola dalle misure nazionali vigenti e,
in generale, le ha ritenute inefficaci. La spigola è una specie a crescita
lenta e a maturazione tardiva il cui tasso di mortalità per pesca è attualmente
quattro volte superiore ai livelli di rendimento massimo sostenibile (MSY). È
pertanto opportuno stabilire le possibilità di pesca per tale stock sotto forma
di limiti di cattura e dello sforzo di pesca, che dovrebbero riguardare le
principali cause della mortalità per pesca, ossia le reti da traino pelagiche e
la pesca ricreativa. 
(14)     È necessario fissare i
massimali di sforzo di pesca per il 2015 in conformità all'articolo 8
del regolamento (CE) n. 2166/2005, all'articolo 5 del regolamento (CE)
n. 509/2007, all'articolo 9 del regolamento (CE) n. 676/2007, agli
articoli 11 e 12 del regolamento (CE) n. 1342/2008 e agli articoli 5 e 9
del regolamento (CE) n. 302/2009, tenendo conto nel contempo del
regolamento (CE) n. 754/2009 del Consiglio[15].
(15)     Alla luce del più recente
parere scientifico del Consiglio internazionale per l'esplorazione del mare
(CIEM) e in conformità agli impegni internazionali assunti nell'ambito della
convenzione per la pesca nell'Atlantico nord-orientale (NEAFC), è necessario
limitare lo sforzo di pesca per determinate specie di acque profonde.
(16)     In alcuni casi, ad esempio per
alcune specie di squali, anche un'attività di pesca limitata potrebbe
comportare un serio rischio per la conservazione. Le possibilità di pesca per
tali specie dovrebbero pertanto essere totalmente limitate tramite un divieto
generale di pesca delle medesime.
(17)     L'utilizzo delle possibilità
di pesca concesse alle navi dell'Unione a norma del presente regolamento è
soggetto al regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio[16], in particolare agli
articoli 33 e 34 di tale regolamento, relativi alla registrazione delle catture
e dello sforzo di pesca e alla notifica dei dati sull'esaurimento delle
possibilità di pesca. È quindi necessario specificare i codici che gli Stati
membri devono utilizzare per trasmettere alla Commissione i dati riguardanti
gli sbarchi di stock disciplinati dal presente regolamento.
(18)     Per alcuni TAC è opportuno
autorizzare gli Stati membri ad assegnare quantitativi supplementari alle navi
che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate. Scopo di
tali prove è verificare l'efficacia di un sistema di contingenti di cattura in
attività di pesca non ancora soggette all'obbligo di sbarco di cui al
regolamento (UE) n. 1380/2013, ossia un sistema nell'ambito del quale tutte le
catture vengano sbarcate e imputate ai contingenti per evitare i rigetti e lo
spreco di risorse ittiche altrimenti utilizzabili che questi comportano. I
rigetti incontrollati di pesce costituiscono una minaccia per la sostenibilità
a lungo termine delle risorse ittiche in quanto bene pubblico e, di
conseguenza, per gli obiettivi della politica comune della pesca. I sistemi
basati su contingenti di cattura rappresentano invece per i pescatori un
incentivo a ottimizzare la selettività delle operazioni di pesca. Ai fini di
una gestione razionale dei rigetti, un'attività di pesca pienamente documentata
dovrebbe dar conto di tutte le operazioni effettuate in mare, e non soltanto di
quanto viene scaricato in porto. La concessione, da parte degli Stati membri,
di tali quantitativi supplementari dovrebbe pertanto essere subordinata all'obbligo
di garantire l'utilizzo di telecamere a circuito chiuso (CCTV) associate a un
sistema di sensori (in appresso denominati congiuntamente "sistema CCTV").
Ciò dovrebbe consentire la registrazione dettagliata di tutte le catture
trattenute a bordo e di quelle rigettate in mare. Un sistema che si avvalga di
osservatori umani operanti in tempo reale a bordo dei pescherecci risulterebbe
meno efficiente, più costoso e meno affidabile. L'uso di sistemi CCTV
costituisce pertanto, attualmente, un requisito preliminare per l'efficace
applicazione di regimi di riduzione dei rigetti quali la pesca pienamente
documentata. Nell'utilizzare tale sistema è opportuno rispettare le
prescrizioni della direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio[17].
(19)     Per garantire che le prove su
attività di pesca pienamente documentate siano effettivamente in grado di
valutare la capacità dei sistemi basati su contingenti di cattura di
controllare la mortalità per pesca assoluta degli stock interessati, è
necessario che tutti i pesci catturati nell'ambito di tali prove, inclusi
quelli di taglia inferiore alla taglia minima di sbarco, siano imputati al
quantitativo totale assegnato alla nave partecipante e che le operazioni di
pesca cessino nel momento in cui il suddetto quantitativo è stato completamente
utilizzato da tale nave. È altresì opportuno autorizzare trasferimenti di
quantitativi tra le navi che partecipano a prove su attività di pesca
pienamente documentate e quelle che non vi partecipano, purché si possa
dimostrare che i rigetti delle navi non partecipanti non aumentano.
(20)     Sulla base del parere del
CIEM, è opportuno mantenere un sistema specifico di gestione del cicerello
nelle acque dell'Unione delle divisioni CIEM IIa e IIIa e nella sottozona CIEM
IV. Dal momento che il parere scientifico del CIEM dovrebbe essere disponibile
solamente nel febbraio 2015, è opportuno fissare provvisoriamente i TAC e i
contingenti a zero finché tale parere non sarà reso noto.
(21)     Secondo la procedura prevista
negli accordi e nei protocolli sulle relazioni in materia di pesca con la
Norvegia[18],
le Isole Færøer[19]
e l'Islanda[20],
l'Unione ha tenuto consultazioni sui diritti di pesca con tali soggetti. Le
consultazioni con la Norvegia e le Isole Færøer sugli accordi per il 2015 non
sono ancora terminate. Per evitare l'interruzione delle attività di pesca dell'Unione
e consentire la necessaria flessibilità per la conclusione di tali accordi all'inizio
del 2015, è opportuno stabilire le possibilità di pesca per gli stock oggetto
di detti accordi su base provvisoria. Non è stato possibile terminare le
consultazioni con l'Islanda sugli accordi in materia di pesca per il 2015.
Conformemente alla procedura prevista dall'accordo e dal protocollo in materia
di pesca con la Groenlandia[21],
il comitato congiunto ha stabilito il livello concreto di possibilità di pesca
a disposizione dell'Unione nelle acque groenlandesi per il 2015. [Considerando
da modificare, insieme alle pertinenti disposizioni cui si riferisce, dopo che
le nuove consultazioni si saranno concluse].
(22)     Nella sua riunione annuale del
2013, la Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico
(ICCAT) ha adottato una proroga di un anno del TAC e dei contingenti esistenti
per il tonno rosso e ha confermato i TAC e i contingenti del pesce spada dell'Atlantico
settentrionale, del pesce spada dell'Atlantico meridionale e del tonno bianco
dell'Atlantico settentrionale al livello attuale per il periodo 2014‑2016.
Di conseguenza, il contingente dell'Unione per questi stock rimane lo stesso
del 2013. Sebbene anche il TAC del tonno bianco dell'Atlantico meridionale sia
stato mantenuto al livello attuale per il periodo 2014-2016, i singoli
contingenti delle parti contraenti, compresa l'Unione, sono stati leggermente
ridotti per concedere un contingente a un'altra parte contraente. È opportuno
attuare tutte queste misure nel diritto dell'Unione. [Considerando da
modificare, insieme alle pertinenti disposizioni cui si riferisce, dopo che la
nuova riunione annuale si sarà tenuta].
(23)     Nella riunione annuale del 2013
le parti della Commissione per la conservazione delle risorse biologiche dell'Antartico
(CCAMLR) hanno adottato i limiti di cattura delle specie bersaglio e delle
catture accessorie. È opportuno attuare tali misure nel diritto dell'Unione.
[Considerando da modificare, insieme alle pertinenti disposizioni cui si
riferisce, dopo che la nuova riunione annuale si sarà tenuta].
(24)     Nella sua riunione annuale del
2014 la Commissione per il tonno dell'Oceano Indiano (IOTC)
non ha modificato le misure di conservazione e di gestione in vigore.
(25)     La
terza riunione annuale dell'Organizzazione regionale di gestione della pesca
per il Pacifico meridionale (SPRFMO) si terrà nel febbraio 2015. È opportuno
che le misure attualmente in vigore nella zona della convenzione SPRFMO siano
provvisoriamente mantenute fino a quando si terrà tale riunione annuale.
Tuttavia, è opportuno vietare la pesca dello stock di sugarello cileno prima
che sia fissato un TAC a seguito di tale riunione annuale.
(26)     Nella sua 87a riunione annuale
del 2014, la Commissione interamericana per il tonno tropicale (IATTC) ha
mantenuto le misure di conservazione per il tonno albacora, il tonno obeso e il
tonnetto striato. La IATTC ha inoltre mantenuto la risoluzione per la
conservazione degli squali alalunga. È opportuno continuare ad attuare tali
misure nel diritto dell'Unione.
(27)     Nella sua riunione annuale del
2013, l'Organizzazione per la pesca nell'Atlantico sud-orientale (SEAFO) ha
adottato una raccomandazione relativa a nuovi TAC biennali per l'austromerluzzo
e il granchio rosso di fondale per il 2014 e il 2015; i TAC esistenti per il
pesce specchio atlantico e i berici, concordati per il 2013 e il 2014 nella
riunione annuale della SEAFO del 2012, restano in vigore. Le misure attualmente
applicabili in materia di ripartizione delle possibilità di pesca adottate
dalla SEAFO dovrebbero essere attuate nel diritto dell'Unione. [Considerando
da modificare, insieme alle pertinenti disposizioni cui si riferisce, dopo che
la nuova riunione annuale si sarà tenuta].
(28)     Nella 10a riunione annuale,
nel 2013, la Commissione per la pesca nel Pacifico centro-occidentale (WCPFC)
ha modificato le proprie misure relative alle possibilità di pesca stabilendo
il numero complessivo di giorni in cui è possibile pescare in alto mare e
adattando il divieto relativo alla pesca con dispositivi di concentrazione del
pesce (Fish Aggregating Devices - FAD). La revisione della misura
riguardante la pesca con dispositivi FAD esige che l'Unione, in qualità di
parte contraente della WCPFC, opti per una delle due possibili opzioni:
confermare l'attuale periodo di divieto della pesca con dispositivi FAD o
prediligere una riduzione dell'impiego di dispositivi FAD. Finché non sarà
presa tale decisione, il divieto attualmente applicabile adottato dalla WCPFC
dovrebbe continuare a essere attuato nel diritto dell'Unione. [Considerando
da modificare, insieme alle pertinenti disposizioni cui si riferisce, dopo che
la nuova riunione annuale si sarà tenuta].
(29)     Nella riunione annuale del 2013,
le parti della Convenzione per la conservazione e la gestione del merluzzo
giallo nella zona centrale del Mare di Bering non hanno modificato le misure
relative alle possibilità di pesca. È opportuno attuare tali misure nel diritto
dell'Unione.
(30)     Nella 36a riunione annuale del
2014 l'Organizzazione della pesca nell'Atlantico nord-occidentale (NAFO) ha
adottato per il 2015 una serie di possibilità di pesca relative a taluni stock
nelle sottozone 1‑4 della zona della convenzione NAFO. In tale contesto
la NAFO ha adottato una moratoria per la pesca del gamberello nella divisione 3L,
ha aumentato il TAC per lo scorfano nella divisione 3M per coprire determinate
catture accessorie e ha riaperto la pesca della passera lingua di cane nella
divisione 3NO. 
(31)     Alcune misure internazionali
volte a istituire o a limitare le possibilità di pesca per l'Unione sono
adottate alla fine dell'anno dalle competenti organizzazioni regionali di
gestione della pesca (ORGP) e diventano applicabili prima dell'entrata in
vigore del presente regolamento. È quindi necessario che le disposizioni che
attuano tali misure nel diritto dell'Unione si applichino con effetto
retroattivo. In particolare, poiché la campagna di pesca nella zona della
convenzione CCAMLR va dal 1° dicembre al 30 novembre e talune
possibilità di pesca o divieti applicabili nella zona della convenzione CCAMLR
vengono dunque fissati per il periodo che ha inizio il 1° dicembre 2014,
è opportuno che le relative disposizioni del presente regolamento si applichino
a decorrere da tale data. Tale applicazione retroattiva non pregiudicherà il
principio del legittimo affidamento, poiché ai membri della CCAMLR è vietato
pescare senza autorizzazione nella zona della convenzione CCAMLR.
(32)     In conformità alla
dichiarazione dell'Unione indirizzata alla Repubblica bolivariana del Venezuela
sulla concessione di possibilità di pesca nelle acque dell'Unione ai
pescherecci battenti bandiera della Repubblica bolivariana del Venezuela nella
zona economica esclusiva al largo delle coste della Guyana francese[22], è necessario fissare
le possibilità di pesca di lutiani di cui il Venezuela dispone nelle acque dell'Unione.
(33)     Al fine di garantire
condizioni uniformi per quanto riguarda il rilascio, a uno Stato membro, di un'autorizzazione
a beneficiare del sistema di gestione delle sue assegnazioni di sforzo di pesca
conformemente a un sistema di chilowatt-giorni, è opportuno attribuire alla
Commissione competenze di esecuzione.
(34)     Al fine di garantire
condizioni uniformi per l'attuazione del presente regolamento, dovrebbero
essere attribuite alla Commissione competenze di esecuzione relative alla
concessione di giorni in mare aggiuntivi per la cessazione definitiva delle
attività di pesca e per il programma di osservazione scientifica rafforzato,
nonché alla definizione del formato dei fogli elettronici per la raccolta e la
trasmissione delle informazioni inerenti al trasferimento di giorni in mare tra
navi battenti bandiera di uno Stato membro. Tali competenze devono essere esercitate in
conformità al regolamento (UE) n. 182/2011[23].
(35)     Per evitare l'interruzione
delle attività di pesca e garantire il sostentamento dei pescatori dell'Unione,
il presente regolamento dovrebbe applicarsi a decorrere dal 1º gennaio
2015, ad eccezione delle disposizioni relative alle limitazioni dello sforzo di
pesca, che dovrebbero applicarsi dal 1º febbraio 2015, e di talune disposizioni
specifiche per regioni particolari, che dovrebbero avere una data di
applicazione specifica. Per motivi di urgenza, è opportuno che il presente
regolamento entri in vigore immediatamente dopo la pubblicazione.
(36)     Le possibilità di pesca
dovrebbero essere utilizzate nel pieno rispetto del diritto applicabile dell'Unione,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
TITOLO I
DISPOSIZIONI GENERALI
Articolo 1
Oggetto
1.           Il presente regolamento
stabilisce le possibilità di pesca concesse nelle acque dell'Unione e, per le
navi dell'Unione, in determinate acque non appartenenti all'Unione, per alcuni
stock ittici e gruppi di stock ittici.
2.           Le possibilità di pesca di
cui al paragrafo 1 comprendono:
a)      i limiti di cattura per il 2015 e, nei
casi previsti dal presente regolamento, per il 2016;
b)      i limiti dello sforzo di pesca per il
periodo dal 1º febbraio 2015 al 31 gennaio 2016,
tranne nei casi in cui per i limiti dello sforzo di pesca sono stabiliti altri
periodi agli articoli 9, 29 e 31 e all'allegato IIE;
c)      le possibilità di pesca per il periodo
dal 1° dicembre 2014 al 30 novembre 2015 per determinati stock nella zona della
convenzione CCAMLR;
d)      le possibilità di pesca per determinati
stock nella zona della convenzione IATTC di cui all'articolo 33 per i
periodi del 2015 e del 2016 indicati in tale disposizione.
Articolo 2
Campo di applicazione
Il presente regolamento si applica alle navi
seguenti:
a)           navi dell'Unione; 
b)           navi di paesi terzi nelle acque dell'Unione.
c)           imbarcazioni per la pesca sportiva,
unicamente ai fini dell'articolo 1, lettera b), dell'articolo 3,
lettera c), e dell'articolo 12 del presente regolamento. 
Articolo 3
Definizioni
Ai fini del presente regolamento si intende
per:
a)           "nave dell'Unione", un
peschereccio quale definito all'articolo 4, paragrafo 1, punto 5),
del regolamento (CE) n. 1380/2013; 
b)           "nave di un paese terzo",
un peschereccio quale definito all'articolo 4, paragrafo 1, punto 4),
del regolamento (UE) n. 1380/2013, battente bandiera di un paese terzo e
immatricolato in tale paese;
c)           "imbarcazioni per la pesca
ricreativa", imbarcazioni adibite alla pesca ricreativa di cui all'articolo 4,
punto 28, del regolamento (UE) n. 1224/2009; 
d)           "acque dell'Unione", le
acque poste sotto la sovranità o giurisdizione degli Stati membri, ad eccezione
delle acque adiacenti ai territori di cui all'allegato II del trattato;
e)           "acque internazionali", le
acque non soggette alla sovranità o giurisdizione di un qualsiasi Stato;
f)            "stock", una risorsa
biologica marina presente in una zona di gestione determinata;
f)            "totale ammissibile di cattura
(TAC)",
i)       nelle attività di pesca soggette all'obbligo
di sbarco di cui all'articolo 15 del regolamento (UE) n. 1380/2013,
il quantitativo che può essere pescato da ciascuno stock ogni anno;
ii)      in tutte le altre attività di pesca, il
quantitativo che può essere sbarcato da ciascuno stock ogni anno;
g)           "contingente", la quota
del TAC assegnata all'Unione, a uno Stato membro o a un paese terzo;
h)           "valutazioni analitiche",
una valutazione quantitativa dell'evoluzione di un determinato stock sulla base
di dati relativi alla biologia e allo sfruttamento dello stock, che secondo un
esame scientifico presenta una qualità sufficiente per formulare un parere
scientifico sulle opzioni da adottare per le catture future; 
i)            "approccio precauzionale in
materia di gestione della pesca", un approccio secondo cui la mancanza di
dati scientifici adeguati non deve giustificare il rinvio o la mancata adozione
di misure di gestione per la conservazione delle specie bersaglio, delle specie
associate o dipendenti, nonché delle specie non bersaglio e del relativo
habitat;
j)            "apertura di maglia", l'apertura
di maglia delle reti da pesca determinata in conformità del regolamento (CE) n.
517/2008 della Commissione[24];
k)           "registro della flotta
peschereccia dell'Unione", il registro istituito dalla Commissione a norma
dell'articolo 24, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1380/2013;
l)            "giornale di pesca", il
giornale di pesca di cui all'articolo 14 del regolamento (CE) n. 1224/2009.
Articolo 4
Zone di pesca
Ai fini del presente regolamento si applicano
le seguenti definizioni delle zone:
a)           "zone CIEM" (Consiglio
internazionale per l'esplorazione del mare), le zone geografiche specificate
nell'allegato III del regolamento (CE) n. 218/2009[25];
b)           "Skagerrak", la zona
geografica delimitata, a ovest, da una linea tracciata dal faro di Hanstholm al
faro di Lindesnes e, a sud, da una linea tracciata dal faro di Skagen al faro
di Tistlarna, e da qui fino al punto più vicino della costa svedese;
c)           "Kattegat", la zona
geografica delimitata, a nord, da una linea tracciata dal faro di Skagen al
faro di Tistlarna e da qui fino al punto più vicino della costa svedese e, a
sud, da una linea tracciata da Capo Hasenøre a Capo Gnibens Spids, da Korshage
a Spodsbjerg e da Capo Gilbjerg Hoved a Kullen;
d)           " unità funzionale 16 della
sottozona CIEM VII ", la zona geografica delimitata dalle lossodromie che
collegano in successione i seguenti punti:
–              
53° 30' N 15° 00' O,
–              
53° 30' N 11° 00' O,
–              
51° 30' N 11° 00' O,
–              
51° 30' N 13° 00' O,
–              
51° 00' N 13° 00' O,
–              
51° 00' N 15° 00' O,
–              
53° 30' N 15° 00' O,
e)           "Golfo di Cadice", la
parte geografica della divisione CIEM IXa ad est della longitudine 7°23′48″O;

f)            "zone COPACE" (Comitato
per la pesca nell'Atlantico centro-orientale), le zone geografiche specificate
nell'allegato II del regolamento (CE) n. 216/2009 del Parlamento europeo e
del Consiglio[26];
g)           "zone NAFO"
(Organizzazione della pesca nell'Atlantico nord-occidentale), le zone
geografiche specificate nell'allegato III del regolamento (CE) n. 217/2009
del Parlamento europeo e del Consiglio[27];
h)           "zona della convenzione SEAFO"
(Organizzazione per la pesca nell'Atlantico sud-orientale), la zona geografica
specificata nella Convenzione sulla conservazione e gestione delle risorse
della pesca nell'Atlantico sud‑orientale[28];
i)            "zona della convenzione ICCAT"
(Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico),
la zona geografica specificata nella convenzione internazionale per la
conservazione dei tonnidi dell'Atlantico[29];
j)            "zona della convenzione CCAMLR"
(Commissione per la
conservazione delle risorse biologiche dell'Antartico), la zona geografica
specificata nell'articolo 2, lettera a), del regolamento (CE) n. 601/2004[30];
k)           "zona della convenzione IATTC"
(Commissione interamericana per i tonnidi tropicali), la zona geografica
specificata nella Convenzione per il rafforzamento della Commissione
interamericana per i tonnidi tropicali istituita dalla convenzione del 1949
tra gli Stati Uniti d'America e la Repubblica di Costa Rica ("Convenzione
di Antigua"[31]);
l)            "zona della convenzione IOTC"
(Commissione per il tonno dell'Oceano Indiano), la zona geografica specificata
nell'Accordo che istituisce la Commissione per il tonno dell'Oceano Indiano[32];
m)          "zona della convenzione SPRFMO"
(Organizzazione regionale di gestione della pesca per il Pacifico meridionale),
la zona d'alto mare situata a sud di 10° N, a nord della zona della convenzione
CCAMLR, a est della zona della convenzione SIOFA quale definita nell'Accordo di
pesca per l'Oceano Indiano meridionale[33]
e ad ovest delle zone soggette alla giurisdizione degli Stati dell'America del
Sud in materia di pesca;
n)           "zona della convenzione WCPFC"
(Commissione per la pesca nel Pacifico centro-occidentale), la zona geografica
specificata nella convenzione sulla conservazione e la gestione degli stock
ittici altamente migratori dell'Oceano Pacifico centrale e occidentale[34];
o)           "acque d'altura del Mare di
Bering", la zona geografica delle acque d'altura del Mare di Bering al di
là di 200 miglia nautiche dalle linee di base a partire dalle quali è misurata
la larghezza delle acque territoriali degli Stati costieri del Mare di Bering;
p)           "zona di sovrapposizione tra la
IATTC e la WCPFC", la zona geografica definita dalle seguenti coordinate:
–              
longitudine 150º O,
–              
longitudine 130º O,
–              
latitudine 4° S,
–              
latitudine 50° S.
TITOLO II
POSSIBILITÀ DI PESCA PER LE NAVI DELL'UNIONE
Capo I
Disposizioni generali
Articolo 5
TAC e loro ripartizione
1.           I TAC per le navi dell'Unione
operanti nelle acque dell'Unione o in determinate acque non appartenenti all'Unione
e la loro ripartizione tra gli Stati membri, nonché le eventuali condizioni ad
essi funzionalmente collegate, sono fissati nell'allegato I.
2.           Le navi dell'Unione sono
autorizzate a effettuare catture, nei limiti dei TAC fissati nell'allegato I,
nelle acque soggette, in materia di pesca, alla giurisdizione delle Isole
Færøer, della Groenlandia, dell'Islanda e della Norvegia e nella zona di pesca
intorno a Jan Mayen, nel rispetto delle condizioni stabilite nell'articolo 19 e
nell'allegato III del presente regolamento e nel regolamento (CE) n. 1006/2008[35] e nelle relative
disposizioni di applicazione.
3.           Ai fini della condizione
speciale di cui all'allegato IA per lo stock di cicerello nelle acque dell'Unione
delle zone CIEM IIa, IIIa e IV si applicano le zone di gestione definite nell'allegato
IID.
Articolo 6
TAC stabiliti dagli Stati membri
1.           I TAC relativi a determinati
stock ittici sono stabiliti dallo Stato membro interessato. Tali stock sono
indicati nell'allegato I.
2.           I TAC stabiliti da uno Stato
membro:
a)      sono conformi ai principi e alle norme
della politica comune della pesca, in particolare al principio dello
sfruttamento sostenibile dello stock; e
b)      consentono:
i)       se sono disponibili valutazioni
analitiche, di sfruttare lo stock nel rispetto, il più verosimilmente
possibile, del rendimento massimo sostenibile dal 2015 in poi;
ii)      se le valutazioni analitiche non sono
disponibili o sono incomplete, di sfruttare lo stock nel rispetto dell'approccio
precauzionale di gestione della pesca.
3.           Entro il 15 marzo 2015 ogni
Stato membro interessato comunica alla Commissione le seguenti informazioni:
a)      i TAC adottati;
b)      i dati raccolti e valutati dallo Stato
membro interessato, sulla cui base sono stati adottati i TAC; 
c)      informazioni particolareggiate atte a
dimostrare la conformità dei TAC adottati al disposto del paragrafo 2.
Articolo 7
Condizioni per lo sbarco delle catture e delle catture accessorie
1.           I pesci provenienti da stock
per i quali sono fissati TAC catturati nel corso delle attività di pesca di cui
all'articolo 15, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE)
n. 1380/2013 sono soggetti all'obbligo di sbarco ivi stabilito.
2.           La conservazione a bordo e lo
sbarco di pesci provenienti da altri stock per i quali sono fissati TAC sono
consentiti unicamente se:
(a)         
le catture sono state effettuate da pescherecci
battenti bandiera di uno Stato membro che dispone di un contingente non ancora
esaurito; o
(b)         
le catture rientrano in un contingente a
disposizione dell'Unione che non è stato ripartito tra gli Stati membri tramite
contingenti e detto contingente dell'Unione non è ancora esaurito.
3.           Gli stock delle specie non
bersaglio che si mantengono entro i limiti biologici di sicurezza di cui all'articolo 15,
paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013 sono indicati nell'allegato
I ai fini della deroga dall'obbligo di imputare le catture ai contingenti di
cui al suddetto articolo.
Articolo 8
Limitazioni dello sforzo di pesca
Si applicano le seguenti misure relative allo
sforzo di pesca:
a)           allegato IIA per la gestione di
taluni stock di merluzzo bianco, sogliola e passera di mare nel Kattegat, nello
Skagerrak, nella parte della divisione CIEM IIIa non appartenente allo
Skagerrak e al Kattegat, nella sottozona CIEM IV e nelle divisioni CIEM VIa,
VIIa e VIId e nelle acque dell'Unione delle divisioni CIEM IIa e Vb;
b)           allegato IIB per la ricostituzione
del nasello e dello scampo nelle divisioni CIEM VIIIc e IXa, ad esclusione del
Golfo di Cadice;
c)           allegato IIC per la gestione dello
stock di sogliola nella divisione CIEM VIIe;
d)           allegato IIE per la gestione della
spigola nella divisione CIEM VIIe.
Articolo 9
Limiti di cattura e di sforzo nella pesca in acque profonde
1.           All'ippoglosso nero si
applica l'articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 2347/2002[36] che stabilisce l'obbligo
di detenere un permesso di pesca per acque profonde. La cattura, la
conservazione a bordo, il trasbordo e lo sbarco di ippoglosso nero sono
soggetti alle condizioni stabilite nel suddetto articolo.
2.           Gli Stati membri garantiscono che
per il 2015 i livelli dello sforzo di pesca esercitato da navi titolari di
permessi di pesca per acque profonde di cui all'articolo 3,
paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 2347/2002, misurati in
chilowatt-giorni fuori dal porto, non superino il 65% dello sforzo di pesca
annuale medio messo in atto dalle navi dello Stato membro interessato nel 2003
nel corso di bordate per le quali dette navi detenevano permessi di pesca per
acque profonde o nelle quali erano state catturate specie di acque profonde di
cui agli allegati I e II del suddetto regolamento. Il presente paragrafo si
applica unicamente alle bordate di pesca in cui sono catturati più di 100 kg
di specie di acque profonde diverse dall'argentina.
Articolo 10
Disposizioni speciali in materia di ripartizione delle possibilità di pesca
1.           La ripartizione tra gli Stati
membri delle possibilità di pesca di cui al presente regolamento non
pregiudica:
a)      gli scambi realizzati a norma dell'articolo
16, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013;
b)      le detrazioni e le riassegnazioni
effettuate a norma dell'articolo 37 del regolamento (CE) n. 1224/2009;
c)      le riassegnazioni effettuate a norma dell'articolo
10, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1006/2008;
d)      gli sbarchi supplementari consentiti a
norma dell'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96 o dell'articolo 15,
paragrafo 9, del regolamento (UE) n. 1380/2013;
e)      i quantitativi riportati a norma dell'articolo
4 del regolamento (CE) n. 847/96;
f)       le detrazioni effettuate a norma degli
articoli 105, 106 e 107 del regolamento (CE) n. 1224/2009;
g)      i trasferimenti e gli scambi di
contingenti a norma dell'articolo 20 del presente regolamento;
h)      le assegnazioni di quantitativi
supplementari a norma dell'articolo 14 del presente regolamento.
2.           Salvo ove diversamente
specificato nell'allegato I del presente regolamento, l'articolo 3 del
regolamento (CE) n. 847/96 si applica agli stock soggetti a TAC
precauzionale e l'articolo 3, paragrafi 2 e 3, e l'articolo 4 di detto
regolamento si applicano agli stock soggetti a TAC analitico. Gli articoli 3 e 4
del regolamento (CE) n. 847/96 si applicano ai TAC solo quando gli Stati
membri non si avvalgono della flessibilità interannuale di cui all'articolo 15,
paragrafo 9, del regolamento (UE) n. 1380/2013.
Articolo 11
Periodi di divieto della pesca
1.           Nel Porcupine Bank è vietato
pescare o conservare a bordo le specie seguenti nel periodo dal 1° maggio al 31
maggio 2015: merluzzo bianco, lepidorombi, rana pescatrice, eglefino, merlano,
nasello, scampo, passera di mare, merluzzo giallo, merluzzo carbonaro, razze,
sogliola, brosmio, molva azzurra, molva e spinarolo.
Ai fini del presente paragrafo, il Porcupine Bank
comprende la zona geografica delimitata dalle lossodromie che collegano in
successione i seguenti punti:
 Punto || Latitudine || Longitudine 
 1 || 52° 27' N || 12° 19' O 
 2 || 52° 40' N || 12° 30' O 
 3 || 52° 47' N || 12° 39.600' O 
 4 || 52° 47' N || 12° 56' O 
 5 || 52° 13.5' N || 13° 53.830' O 
 6 || 51° 22' N || 14° 24' O 
 7 || 51° 22' N || 14° 03' O 
 8 || 52° 10' N || 13° 25' O 
 9 || 52° 32' N || 13° 07.500' O 
 10 || 52° 43' N || 12° 55' O 
 11 || 52° 43' N || 12° 43' O 
 12 || 52° 38.800' N || 12° 37' O 
 13 || 52° 27' N || 12° 23' O 
 14 || 52° 27' N || 12° 19' O 
In deroga al primo comma, il transito nel
Porcupine Bank delle navi che conservano a bordo le specie ivi menzionate è
consentito a norma dell'articolo 50, paragrafi 3, 4 e 5, del regolamento
(CE) n. 1224/2009.
2.           La pesca commerciale del
cicerello con reti a strascico, sciabiche o altri attrezzi trainati con
apertura di maglia inferiore a 16 mm è vietata nelle divisioni CIEM IIa e IIIa
e nella sottozona CIEM IV dal 1° gennaio al 31 marzo 2015 e dal 1° agosto
al 31 dicembre 2015.
Il divieto di cui al primo comma si applica
inoltre alle navi di paesi terzi autorizzate a pescare il cicerello nelle acque
dell'Unione della sottozona CIEM IV.
Articolo 12
Pesca ricreativa della spigola
Per la pesca ricreativa
nelle divisioni CIEM IVb, IVc, VIIa, VIId, VIIe, VIIf, VIIg e VIIh si applica
il limite di una spigola per persona al giorno.
Articolo 13
Divieti
 1.          Alle navi dell'Unione sono
vietati la pesca, la conservazione a bordo, il trasbordo e lo sbarco delle
seguenti specie:
a)      razza stellata (Amblyraja radiata)
nelle acque dell'Unione delle divisioni CIEM IIa, IIIa e VIId e nella sottozona
CIEM IV;
b)      squalo elefante (Cetorhinus maximus)
e pescecane (Carcharodon carcharias) in tutte le acque;
c)      complesso di specie (Dipturus cf. flossada
e Dipturus cf. intermedia) della razza bavosa (Dipturus batis)
nelle acque dell'Unione della divisione CIEM IIa e delle sottozone CIEM III,
IV, VI, VII, VIII, IX e X;
d)      canesca (Galeorhinus galeus) e
sagrì nano (Etmopterus pusillus) nelle acque dell'Unione della divisione
CIEM IIa e della sottozona CIEM IV e in tutte le acque delle sottozone CIEM I,
V, VI, VII, VIII, XII e XIV;
e)      zigrino (Dalatias licha), squalo
becco d'uccello (Deania calcea), sagrì (Centrophorus squamosus),
sagrì atlantico (Etmopterus princeps) e squalo portoghese (Centroscymnus
coelolepis) nelle acque dell'Unione della divisione CIEM IIa e della sottozona
CIEM IV e in tutte le acque delle sottozone CIEM I e XIV;
f)       smeriglio (Lamna nasus) in tutte
le acque;
g)      manta gigante (Manta birostris) in
tutte le acque;
h)      razza chiodata (Raja clavata)
nelle acque dell'Unione della divisione CIEM IIIa;
i)       razza norvegese (Raja (Dipturus)
nidarosiensis) nelle acque dell'Unione delle divisioni CIEM VIa, VIb, VIIa,
VIIb, VIIc, VIIe, VIIf, VIIg, VIIh e VIIk;
j)       razza ondulata (Raja undulata)
nelle acque dell'Unione delle sottozone CIEM VI e X e razza bianca (Raja
alba) nelle acque dell'Unione delle sottozone CIEM VI, VII, VIII, IX e X; 
k)      pesci violino (Rhinobatidae) nelle
acque dell'Unione delle sottozone CIEM I, II, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X
e XII;
l)       spinarolo/gattuccio (Squalus
acanthias) nelle acque dell'Unione della divisione CIEM IIa e della
sottozona CIEM IV e in tutte le acque delle sottozone CIEM I, V, VI, VII,
VIII, XII e XIV;
m)     squadro (Squatina squatina) nelle
acque dell'Unione.
2.           Gli esemplari delle specie di
cui al paragrafo 1 catturati accidentalmente non devono essere danneggiati e
devono essere immediatamente rilasciati. 
Articolo 14
Trasmissione dei dati
Per la trasmissione alla Commissione dei dati
relativi agli sbarchi dei quantitativi catturati per ogni stock ai sensi degli
articoli 33 e 34 del regolamento (CE) n. 1224/2009, gli Stati membri si
avvalgono dei codici degli stock che figurano nell'allegato I del presente
regolamento.
Capo II
Assegnazione di quantitativi supplementari alle navi che partecipano a prove su
attività di pesca pienamente documentate
Articolo 15
Assegnazione di quantitativi supplementari
1.           Per alcuni stock uno Stato
membro può assegnare un quantitativo supplementare alle navi battenti la sua
bandiera che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate.
Tali stock sono indicati nell'allegato I. 
2.           Il quantitativo supplementare
di cui al paragrafo 1 non può eccedere il limite complessivo fissato nell'allegato
I in percentuale del contingente assegnato allo Stato membro in questione.
Articolo 16
Condizioni per l'assegnazione di quantitativi supplementari
1.           L'assegnazione dei
quantitativi supplementari di cui all'articolo 15 è subordinata al rispetto dei
seguenti requisiti:
a)      la nave fa uso di telecamere a circuito
chiuso (CCTV), associate a un sistema di sensori (congiuntamente "sistema
CCTV"), che registrano tutte le attività di pesca e di trasformazione
effettuate a bordo;
b)      il quantitativo supplementare assegnato a
una singola nave che partecipa a prove su attività di pesca pienamente
documentate non supera i limiti di seguito indicati:
i)       il 75% dei rigetti dello stock, quali
stimati dallo Stato membro interessato, prodotti dal tipo di nave a cui appartiene
la nave specifica a cui è stato concesso il quantitativo supplementare;
ii)      il 30% del quantitativo individuale
assegnato alla nave prima che partecipasse alle prove;
c)      tutte le catture effettuate dalla nave
sullo stock per il quale è stato concesso un quantitativo supplementare,
compresi i pesci di taglia inferiore alla taglia minima di sbarco quale
definita nell'allegato XII del regolamento (CE) n. 850/98 del Consiglio[37], sono imputate al
quantitativo individuale assegnato alla nave quale risultante dall'attribuzione
di quantitativi supplementari concessi a norma dell'articolo 14;
d)      una volta esaurito il quantitativo
individuale assegnatole per un qualsiasi stock per il quale è stato concesso un
quantitativo supplementare, la nave cessa ogni attività di pesca nella zona in
cui si applica il TAC corrispondente; 
e)      con riguardo agli stock cui può essere
applicato il seguente articolo, gli Stati membri possono autorizzare
trasferimenti parziali o totali del quantitativo individuale assegnato dalle
navi che non partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate
alle navi che partecipano a tali prove, purché si possa dimostrare che i
rigetti delle navi non partecipanti non aumentano.
2.           In deroga al paragrafo 1,
lettera b), punto i), uno Stato membro può eccezionalmente concedere a una nave
battente la propria bandiera un quantitativo supplementare superiore al 75% dei
rigetti stimati dello stock prodotti dal tipo di nave a cui appartiene la nave
specifica a cui è stato concesso il quantitativo supplementare, a condizione
che:
a)      il tasso di rigetti dello stock, stimato
per il tipo di nave in questione, sia inferiore al 10%;
b)      l'inclusione di tale tipo di nave sia
importante per valutare le potenzialità del sistema CCTV per finalità di
controllo;
c)      non sia superato il limite complessivo
del 75% dei rigetti stimati dello stock prodotti da tutte le navi che
partecipano alle prove.
3.           Prima di procedere all'assegnazione
dei quantitativi supplementari di cui all'articolo 14, uno Stato membro
comunica alla Commissione le seguenti informazioni:
a)      elenco delle navi battenti la sua
bandiera che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate; 
b)      specifiche delle attrezzature
elettroniche di controllo a distanza installate a bordo delle navi
partecipanti; 
c)      capacità, tipo e specifiche degli
attrezzi utilizzati da tali navi;
d)      rigetti stimati per ciascun tipo di nave
partecipante;
e)      quantità di catture dello stock soggetto
al TAC pertinente effettuate nel 2014 dalle navi partecipanti. 
Articolo 17
Trattamento dei dati personali
Ogniqualvolta le registrazioni ottenute
conformemente all'articolo 16, paragrafo 1, lettera a), implichino il
trattamento di dati personali ai sensi della direttiva 95/46/CE, al trattamento
di tali dati si applica la predetta direttiva.
Articolo 18
Revoca dell'assegnazione del quantitativo supplementare
Se uno Stato membro constata che una nave che
partecipa a prove su attività di pesca pienamente documentate non rispetta le
condizioni di cui all'articolo 16, esso revoca immediatamente l'assegnazione
del quantitativo supplementare concesso a tale nave e la esclude dalla
partecipazione alle suddette prove per il resto del 2015.
Articolo 19
Esame scientifico della valutazione dei rigetti
La Commissione può chiedere ad ogni Stato
membro che si avvalga del presente capo di presentare la propria valutazione
dei rigetti prodotti per tipo di nave a un organismo scientifico consultivo per
esame, al fine di sorvegliare l'applicazione del requisito fissato all'articolo
16, paragrafo 1, lettera b), punto i). In assenza di una valutazione che
confermi tali rigetti, lo Stato membro interessato adotta misure idonee per
garantire il rispetto di tale requisito e ne informa la Commissione.
Capo III
Autorizzazioni di pesca nelle acque di paesi terzi
Articolo 20
Autorizzazioni di pesca
1.           Il numero massimo di
autorizzazioni di pesca per le navi dell'Unione operanti nelle acque di un
paese terzo è fissato nell'allegato III.
2.           Se uno Stato membro
trasferisce contingenti a un altro Stato membro ("scambio di contingenti")
nelle zone di pesca definite nell'allegato III sulla base dell'articolo 16,
paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013, tale operazione prevede anche
il necessario trasferimento di autorizzazioni di pesca ed è notificata alla
Commissione. Tuttavia non può essere superato il numero totale di
autorizzazioni di pesca previsto per ciascuna zona di pesca, quale indicato
nell'allegato III.
Capo IV
Possibilità di pesca nelle acque delle organizzazioni regionali 
di gestione della pesca
Articolo 21
Trasferimenti e scambi di contingenti
1.           Qualora, nell'ambito di un'organizzazione
regionale di gestione della pesca ("ORGP"), si autorizzino
trasferimenti o scambi di contingenti tra le parti contraenti dell'ORGP, uno
Stato membro ("Stato membro interessato") può discutere con una parte
contraente dell'ORGP e, se del caso, presentare proposte di massima per un
trasferimento o uno scambio previsto di contingenti.
2.           Previa notifica dello Stato
membro interessato alla Commissione, quest'ultima può approvare la proposta di
massima per un trasferimento o uno scambio previsto di contingenti, discusso
dallo Stato membro con la pertinente parte contraente dell'ORGP. Quindi la
Commissione procede senza indugio allo scambio del consenso ad essere vincolata
da tale trasferimento o scambio di contingenti con la pertinente parte
contraente dell'ORGP. La Commissione notifica il trasferimento o lo scambio di
contingenti concordato al segretariato dell'ORGP conformemente alle norme di
tale organizzazione. 
3.           La Commissione informa gli
Stati membri in merito al trasferimento o allo scambio di contingenti
concordato.
4.           Le possibilità di pesca
ricevute dalla pertinente parte contraente dell'ORGP o ad essa trasferite nell'ambito
del trasferimento o dello scambio di contingenti sono considerate contingenti
assegnati o detratti dai quantitativi assegnati allo Stato membro interessato a
decorrere dalla data in cui il trasferimento o lo scambio di contingenti prende
effetto in conformità all'accordo raggiunto con la pertinente parte contraente
dell'ORGP o conformemente alle norme della pertinente ORGP, a seconda dei casi.
Tale assegnazione non modifica i criteri di ripartizione vigenti ai fini della
ripartizione delle possibilità di pesca tra gli Stati membri conformemente al
principio di stabilità relativa delle attività di pesca.
SEZIONE 1
ZONA DELLA CONVENZIONE ICCAT
Articolo 22
Limitazioni della capacità di pesca, di allevamento e di ingrasso del tonno
rosso
1.           Il numero di tonniere con
lenze a canna e di imbarcazioni con lenze trainate dell'Unione autorizzate a
praticare la pesca attiva di tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm
e 30 kg/115 cm nell'Atlantico orientale è limitato conformemente a
quanto disposto nel punto 1 dell'allegato IV.
2.           Il numero di pescherecci dell'Unione
per la pesca costiera artigianale autorizzati a praticare la pesca attiva di
tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm nel Mediterraneo è
limitato conformemente a quanto disposto nel punto 2 dell'allegato IV.
3.           Il numero di navi dell'Unione
dedite alla pesca del tonno rosso nel Mare Adriatico a fini di allevamento e
autorizzate a praticare la pesca attiva di tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm
e 30 kg/115 cm è limitato conformemente a quanto disposto nel
punto 3 dell'allegato IV.
4.           Il numero e la capacità
totale espressa in stazza lorda dei pescherecci autorizzati a pescare,
conservare a bordo, trasbordare, trasportare o sbarcare tonno rosso nell'Atlantico
orientale e nel Mediterraneo sono limitati conformemente a quanto disposto nel
punto 4 dell'allegato IV.
5.           Il numero di tonnare
impegnate nella pesca del tonno rosso nell'Atlantico orientale e nel
Mediterraneo è limitato conformemente a quanto disposto nel punto 5 dell'allegato
IV.
6.           La capacità di allevamento e
di ingrasso del tonno rosso e il quantitativo massimo di catture di tonno rosso
selvatico assegnato agli allevamenti nell'Atlantico orientale e nel
Mediterraneo sono limitati conformemente a quanto disposto nel punto 6
dell'allegato IV.
Articolo 23
Pesca ricreativa e sportiva
Nell'ambito dei contingenti loro assegnati
nell'allegato ID, gli Stati membri riservano un contingente specifico di tonno
rosso alla pesca ricreativa e sportiva.
Articolo 24
Squali
1.           Nell'ambito di qualsiasi
attività di pesca è vietato conservare a bordo, trasbordare o sbarcare parti o
carcasse non sezionate di squali volpe occhione (Alopias superciliosus).
2.           È vietata la pesca diretta di
specie di squalo volpe del genere Alopias.
3.           È vietato conservare a bordo,
trasbordare o sbarcare parti o carcasse non sezionate di pesci martello della
famiglia Sphyrnidae (ad eccezione dello Sphyrna tiburo) nell'ambito
di attività di pesca nella zona della convenzione ICCAT.
4.           È vietato conservare a bordo,
trasbordare o sbarcare parti o carcasse non sezionate di squali alalunga (Carcharhinus
longimanus) catturati nell'ambito di qualsiasi attività di pesca.
5.           È vietato conservare a bordo
squali seta (Carcharhinus falciformis) catturati nell'ambito di
qualsiasi attività di pesca.
SEZIONE 2
ZONA DELLA CONVENZIONE CCAMLR
Articolo 25
Divieti e limiti di cattura
1.           La pesca diretta alle specie
elencate nell'allegato V, parte A, è vietata nelle zone e nei periodi ivi
indicati.
2.           Per le attività di pesca
sperimentale si applicano i TAC e i limiti per le catture accessorie di cui all'allegato
V, parte B, nelle sottozone ivi indicate.
Articolo 26
Pesca sperimentale
1.           Nel 2015 solo gli Stati
membri che sono membri della commissione CCAMLR possono partecipare alla pesca
sperimentale con palangari di Dissostichus spp. nelle sottozone FAO 88.1
e 88.2 e nelle divisioni 58.4.1, 58.4.2 e 58.4.3a al di fuori delle zone di
giurisdizione nazionale. Se tali Stati membri intendono partecipare alle
suddette attività di pesca, ne danno notifica al segretariato della CCAMLR
conformemente agli articoli 7 e 7 bis del regolamento (CE) n. 601/2004 e
comunque non oltre il 1° giugno 2015.
2.           Per quanto riguarda le
sottozone FAO 88.1 e 88.2 e le divisioni 58.4.1, 58.4.2 e 58.4.3a, i TAC e
i limiti delle catture accessorie per sottozona e per divisione e la loro
ripartizione per piccole unità di ricerca (Small Scale Research Units –
SSRU) all'interno delle singole sottozone e divisioni sono indicati nell'allegato
V, parte B. La pesca praticata in una qualsiasi SSRU è sospesa quando le
catture dichiarate raggiungono il TAC stabilito e la SSRU in questione è chiusa
alla pesca per il resto della campagna.
3.           Le operazioni di pesca devono
svolgersi in una zona geografica e batimetrica quanto più ampia possibile per
consentire la raccolta dei dati necessari a determinare il potenziale di pesca
ed evitare una concentrazione eccessiva in termini di catture e di sforzo di
pesca. Tuttavia, nelle sottozone FAO 88.1 e 88.2 e nelle divisioni 58.4.1, 58.4.2
e 58.4.3a, la pesca è vietata a profondità inferiori a 550 metri.
Articolo 27
Pesca del krill antartico durante la campagna di pesca 2015/2016
1.           Durante la campagna di pesca 2015/2016
possono pescare il krill antartico (Euphausia superba) nella zona della
convenzione CCAMLR soltanto gli Stati membri che sono membri della commissione
CCAMLR. Tali Stati membri, se intendono partecipare alla pesca del krill
antartico nella zona della convenzione CCAMLR, notificano entro il 1° giugno 2015
al segretariato della CCAMLR, a norma dell'articolo 5 bis del
regolamento (CE) n. 601/2004, e alla Commissione, mediante il modulo che
figura nell'allegato V, parte C, l'intenzione di praticare la pesca del krill
antartico.
2.           La notifica di cui al
paragrafo 1 del presente articolo include le informazioni previste all'articolo
3 del regolamento (CE) n. 601/2004 per ciascuna nave che deve essere
autorizzata dallo Stato membro a partecipare alla pesca del krill antartico.
3.           Gli Stati membri che
intendono pescare il krill antartico nella zona della convenzione CCAMLR
notificano tale intenzione unicamente per le navi autorizzate battenti la loro
bandiera al momento della notifica oppure per le navi battenti bandiera di un
altro membro della CCAMLR che si prevede batteranno la bandiera dello Stato
membro in questione al momento dell'attività di pesca.
4.           Gli Stati membri possono
autorizzare a partecipare alla pesca del krill antartico navi diverse da quelle
notificate al segretariato della CCAMLR conformemente ai paragrafi 1, 2 e 3 del
presente articolo se una nave autorizzata è impossibilitata a partecipare da
legittime ragioni operative o per causa di forza maggiore. In tali circostanze
gli Stati membri interessati informano immediatamente il segretariato della
CCAMLR e la Commissione, fornendo:
a)      dati esaustivi relativi alla nave o alle
navi sostitutive, in particolare le informazioni di cui all'articolo 3 del
regolamento (CE) n. 601/2004;
b)      un ampio resoconto delle ragioni che
giustificano la sostituzione ed eventuali prove o riferimenti a sostegno.
5.           Gli Stati membri non
autorizzano a partecipare alla pesca del krill antartico navi incluse in uno
degli elenchi della CCAMLR delle navi che praticano la pesca illegale, non
dichiarata e non regolamentata (INN).
SEZIONE 3
ZONA DELLA CONVENZIONE IOTC
Articolo 28
Limitazione della capacità di pesca delle navi operanti nella zona della
convenzione IOTC
1.           Il numero massimo di navi
dell'Unione dedite alla cattura del tonno tropicale nella zona della
convenzione IOTC e la corrispondente capacità espressa in stazza lorda sono
fissati nell'allegato VI, punto 1.
2.           Il numero massimo di navi
dell'Unione dedite alla cattura del pesce spada (Xiphias gladius) e del
tonno bianco (Thunnus alalunga) nella zona della convenzione IOTC e la
corrispondente capacità espressa in stazza lorda sono fissati nell'allegato VI,
punto 2.
3.           Le navi assegnate a una delle
due attività di pesca di cui ai paragrafi 1 e 2 possono essere riassegnate all'altra
attività di pesca dagli Stati membri, purché i medesimi siano in grado di
dimostrare alla Commissione che tale modifica non comporta un incremento dello
sforzo di pesca esercitato sugli stock ittici interessati.
4.           Gli Stati membri provvedono
affinché, qualora venga proposto un trasferimento di capacità verso la loro
flotta, le navi da trasferire figurino nel registro delle navi della IOTC o nel
registro delle navi di altre organizzazioni regionali per la pesca del tonno.
Non possono inoltre essere oggetto di trasferimento le navi che figurano nell'elenco
delle navi dedite alla pesca INN (navi INN) adottato da una ORGP.
5.           Per tener conto dell'attuazione
dei piani di sviluppo presentati alla IOTC, gli Stati membri possono aumentare
la loro capacità di pesca oltre i massimali di cui ai paragrafi 1 e 2 soltanto
entro i limiti stabiliti nei piani suddetti.
Articolo 29
Squali
1.           Nell'ambito di qualsiasi
attività di pesca è vietato conservare a bordo, trasbordare o sbarcare parti o
carcasse non sezionate di squali volpe di tutte le specie della famiglia Alopiidae.
2.           Nell'ambito di qualsiasi attività
di pesca è vietato conservare a bordo, trasbordare o sbarcare parti o carcasse
non sezionate di squali alalunga (Carcharhinus longimanus), salvo per le
navi di lunghezza fuori tutto inferiore a 24 metri impegnate in operazioni di
pesca unicamente nella zona economica esclusiva (ZEE) dello Stato membro di cui
battono bandiera e purché le loro catture siano destinate esclusivamente al
consumo locale.
3.           Gli esemplari delle specie di
cui ai paragrafi 1 e 2 catturati accidentalmente non devono essere danneggiati
e devono essere immediatamente rilasciati.
SEZIONE 4
ZONA DELLA CONVENZIONE SPRFMO
Articolo 30
Pesca pelagica - Limitazione della capacità
Gli Stati membri che hanno praticato
attivamente la pesca pelagica nella zona della convenzione SPRFMO nel 2007, 2008
o 2009 limitano la stazza lorda complessiva delle navi battenti la loro
bandiera dedite alla pesca di stock pelagici nel 2015 a un livello totale
di 78 600 GT per l'insieme dell'Unione nella zona suddetta.
Articolo 31
Pesca pelagica - TAC
1.           Solo gli Stati membri che
hanno praticato attivamente la pesca pelagica nella zona della convenzione
SPRFMO nel 2007, 2008 o 2009, come specificato nell'articolo 30, possono
pescare stock pelagici in tale zona conformemente ai TAC stabiliti nell'allegato
IJ.
2.           Le possibilità di pesca
stabilite nell'allegato IJ possono essere utilizzate solo a condizione che gli
Stati membri, entro il quinto giorno del mese successivo, trasmettano alla
Commissione, perché lo comunichi al segretariato della SPRFMO, l'elenco delle
navi dedite alla pesca attiva o impegnate in trasbordi nella zona della
convenzione, le registrazioni del sistema di controllo dei pescherecci via
satellite (VMS), le dichiarazioni di cattura mensili e, se disponibili, i dati
relativi agli scali in porto.
Articolo 32
Pesca di fondo
Gli Stati membri aventi un'attività di cattura
o uno sforzo di pesca comprovati nella pesca di fondo praticata nella zona
della convenzione SPRFMO nel periodo dal 1° gennaio 2002 al 31
dicembre 2006 limitano nel 2015 le proprie catture o il proprio sforzo nella
pesca di fondo nella zona della convenzione alle parti di tale zona in cui è
stata praticata la pesca di fondo in tale periodo e a un livello che non superi
i livelli annui medi dei parametri relativi alle catture o allo sforzo nel
periodo dal 1° gennaio 2002 al 31 dicembre 2006.
SEZIONE 5
ZONA DELLA CONVENZIONE IATTC
Articolo 33
Pesca con reti da circuizione
1.           La pesca del tonno albacora (Thunnus
albacares), del tonno obeso (Thunnus obesus) e del tonnetto striato
(Katsuwonus pelamis) praticata da navi con reti da circuizione è
vietata:
a)      dal 29 luglio al 28 settembre 2015 o dal 18
novembre 2015 al 18 gennaio 2016 nella zona delimitata dalle seguenti
coordinate:
–              
le coste americane del Pacifico,
–              
longitudine 150º O,
–              
latitudine 40° N,
–              
latitudine 40° S;
b)      dal 29 settembre al 29 ottobre 2015 nella
zona delimitata dalle seguenti coordinate:
–              
longitudine 96º O,
–              
longitudine 110º O,
–              
latitudine 4° N,
–              
latitudine 3° S.
2.           Gli Stati membri interessati
comunicano alla Commissione, anteriormente al 1° aprile 2015, il
periodo di divieto per cui hanno optato ai sensi del paragrafo 1. Nel periodo
in cui vige il divieto tutte le navi degli Stati membri munite di reti da
circuizione sospendono la pesca praticata con tali reti nelle zone definite al
paragrafo 1.
3.           Le navi con reti da
circuizione dedite alla pesca del tonno nella zona della convenzione IATTC
tengono a bordo e sbarcano o trasbordano tutti gli esemplari di tonno albacora,
tonno obeso e tonnetto striato catturati.
4.           Il paragrafo 3 non si applica
nei seguenti casi:
a)      se il pesce è ritenuto inadatto al
consumo umano per ragioni diverse dalla taglia; o
b)      nel corso dell'ultima retata di una
bordata quando potrebbe non esserci più lo spazio sufficiente per stivare tutto
il tonno catturato in quella retata.
Articolo 34
Divieto di pesca di squali alalunga
1.           Sono vietati la pesca di
squali alalunga (Carcharhinus longimanus) nella zona della convenzione
IATTC e la detenzione a bordo, il trasbordo, il magazzinaggio, la messa in
vendita, la vendita o lo sbarco di parti o carcasse non sezionate di squali
alalunga in detta zona.
2.           Gli esemplari delle specie di
cui al paragrafo 1 catturati accidentalmente non devono essere danneggiati.
Essi devono essere rilasciati immediatamente dagli operatori delle navi, che
provvedono inoltre a:
a)      registrare il numero di rilasci con
indicazione delle condizioni (vivi o morti);
b)      comunicare le informazioni di cui alla
lettera a) allo Stato membro di cui hanno la cittadinanza. Gli Stati membri
trasmettono alla Commissione i dati raccolti nel corso dell'anno precedente
entro il 31 gennaio dell'anno di entrata in vigore del presente regolamento.
SEZIONE 6
ZONA DELLA CONVENZIONE SEAFO
Articolo 35
Divieto di pesca di squali di acque profonde
Nella zona della convenzione SEAFO è vietata
la pesca diretta dei seguenti squali di acque profonde:
–                        
razze (Rajidae),
–                        
spinarolo (Squalus acanthias),
–                        
squalo lanterna di Bigelow (Etmopterus bigelowi),
–                        
sagrì a coda corta (Etmopterus brachyurus),
–                        
sagrì atlantico (Etmopterus princeps),
–                        
sagrì nano (Etmopterus pusillus),
–                        
gattuccio spettro (Apristurus manis),
–                        
squalo di velluto (Scymnodon squamulosus),
–                        
squali di acque profonde del superordine Selachimorpha.
SEZIONE 7
ZONA DELLA CONVENZIONE WCPFC
Articolo 36
Condizioni applicabili alla pesca del tonno obeso, del tonno albacora, del
tonnetto striato e del tonno bianco del Pacifico meridionale
1.           Gli Stati membri garantiscono
che il numero di giorni di pesca assegnati alle navi con reti da circuizione
dedite alla pesca del tonno obeso (Thunnus obesus), del tonno albacora (Thunnus
albacares) e del tonnetto striato (Katsuwonus pelamis) nella zona di
alto mare della convenzione WCPFC compresa tra 20° N e 20° S non superi i 403 giorni.

2.           Le navi dell'Unione non
praticano la pesca del tonno bianco del Pacifico meridionale (Thunnus
alalunga) nella zona della convenzione WCPFC a sud di 20°S.
Articolo 37
Zona di divieto per la pesca con dispositivi di concentrazione del pesce (FAD)
1.           Nella parte della zona della
convenzione WCPFC situata tra 20° N e 20° S sono vietate le attività di pesca
praticate da navi con reti da circuizione che utilizzano dispositivi di
concentrazione del pesce (FAD) tra le ore 00:00 del 1º luglio 2015 e le ore 24:00
del 31 ottobre 2015. Durante tale periodo una nave dotata di reti da
circuizione può effettuare operazioni di pesca nella suddetta parte della zona
della convenzione WCPFC solo se a bordo è presente un osservatore incaricato di
controllare che in nessun caso essa:
a)      utilizzi o predisponga un FAD o
dispositivi elettronici correlati;
b)      peschi su banchi avvalendosi di FAD.
2.           Tutte le navi con reti da
circuizione operanti nella parte della zona della convenzione WCPFC di cui al
paragrafo 1 conservano a bordo e sbarcano o trasbordano tutte le catture di
tonno obeso, tonno albacora e tonnetto striato.
3.           Il paragrafo 2 non si applica
nei seguenti casi:
a)      nell'ultima retata di una bordata se la
nave non ha più lo spazio sufficiente per stivare tutto il pesce;
b)      se il pesce è inadatto al consumo umano
per ragioni diverse dalla taglia; o
c)      in caso di gravi disfunzioni dell'attrezzatura
per la refrigerazione.
Articolo 38
Zona di sovrapposizione tra la IATTC e la WCPFC
1.           Le navi elencate
esclusivamente nel registro WCPFC, quando pescano nella zona di sovrapposizione
tra la IATTC e la WCPFC quale definita all'articolo 4, lettera p), applicano le
misure di cui agli articoli da 34 a 38.
2.           Le navi elencate sia nel
registro WCPFC che nel registro IATTC e le navi elencate esclusivamente nel
registro IATTC, quando pescano nella zona di sovrapposizione tra la IATTC e la
WCPFC quale definita all'articolo 4, lettera p), applicano le misure di cui all'articolo
33, paragrafo 1, lettera a), e paragrafi da 2 a 4, e all'articolo 34.
Articolo 39
Limitazioni del numero di navi dell'Unione autorizzate a praticare la pesca del
pesce spada
Il numero massimo di navi dell'Unione
autorizzate a praticare la pesca del pesce spada (Xiphias gladius) nelle
acque a sud di 20° S della zona della convenzione WCPFC è indicato nell'allegato
VII.
Articolo 40
Squali seta e squali alalunga
1.           Nella zona della convenzione
WCPFC è vietato conservare a bordo, trasbordare, immagazzinare o sbarcare parti
o carcasse non sezionate delle seguenti specie:
a)      squali seta (Carcharhinus falciformis),
b)      squali alalunga (Carcharhinus
longimanus).
2.           Gli esemplari delle specie di
cui al paragrafo 1 catturati accidentalmente non devono essere danneggiati e
devono essere immediatamente rilasciati.
SEZIONE 8
MARE DI BERING
Articolo 41
Divieto di pesca nelle acque d'altura del Mare di Bering 
È vietata la pesca del merluzzo dell'Alaska (Theragra
chalcogramma) nelle acque d'altura del Mare di Bering.
TITOLO III
POSSIBILITÀ DI PESCA
PER LE NAVI DI PAESI TERZI NELLE ACQUE DELL'UNIONE
Articolo 42
TAC
I pescherecci battenti bandiera della Norvegia
e quelli registrati nelle Isole Færøer sono autorizzati ad effettuare catture
nelle acque dell'Unione nel rispetto dei TAC fissati nell'allegato I del
presente regolamento e secondo le condizioni previste nel presente regolamento
e nel capo III del regolamento (CE) n. 1006/2008. 
Articolo 43
Autorizzazioni di pesca
Il
numero massimo di autorizzazioni di pesca per le navi di paesi terzi operanti
nelle acque dell'Unione è fissato nell'allegato VIII.
Articolo 44
Condizioni per lo sbarco delle catture e delle catture accessorie
Le
condizioni di cui all'articolo 7 si applicano alle catture e alle catture
accessorie delle navi di paesi terzi che pescano in virtù delle autorizzazioni
di cui all'articolo 43.
Articolo 45
Divieti
1.           Alle navi di paesi terzi sono
vietati la pesca, la conservazione a bordo, il trasbordo o lo sbarco delle
seguenti specie:
a)      razza stellata (Amblyraja radiata)
nelle acque dell'Unione delle divisioni CIEM IIa, IIIa e VIId e nella
sottozona CIEM IV;
b)      squalo elefante (Cetorhinus maximus)
e pescecane (Carcharodon carcharias) nelle acque dell'Unione;
c)      complesso di specie (Dipturus cf. flossada
e Dipturus cf. intermedia) della razza bavosa (Dipturus batis)
nelle acque dell'Unione della divisione CIEM IIa e delle sottozone CIEM III,
IV, VI, VII, VIII, IX e X;
d)      canesca (Galeorhinus galeus),
zigrino (Dalatias licha), squalo becco d'uccello (Deania calcea),
sagrì (Centrophorus squamosus), sagrì atlantico (Etmopterus princeps),
sagrì nano (Etmopterus pusillus) e squalo portoghese (Centroscymnus
coelolepis) nelle acque dell'Unione della divisione CIEM IIa e delle
sottozone CIEM I, IV, V, VI, VII, VIII, XII e XIV;
e)      zigrino (Dalatias licha), squalo
becco d'uccello (Deania calcea), sagrì (Centrophorus squamosus),
sagrì atlantico (Etmopterus princeps) e squalo portoghese (Centroscymnus
coelolepis) nelle acque dell'Unione della divisione CIEM IIa e delle sottozone
CIEM I, IV e XIV;
f)       smeriglio
(Lamna nasus) nelle acque dell'Unione;
g)      manta gigante (Manta birostris)
nelle acque dell'Unione;
h)      razza chiodata (Raja clavata)
nelle acque dell'Unione della divisione CIEM IIIa;
i)       razza norvegese (Raja (Dipturus)
nidarosiensis) nelle acque dell'Unione delle divisioni CIEM VIa, VIb, VIIa,
VIIb, VIIc, VIIe, VIIf, VIIg, VIIh e VIIk;
j)       razza ondulata (Raja undulata)
nelle acque dell'Unione delle sottozone CIEM VI, IX e X e razza bianca (Raja
alba) nelle acque dell'Unione delle sottozone CIEM VI, VII, VIII, IX e X;
k)      pesci violino (Rhinobatidae) nelle
acque dell'Unione delle sottozone CIEM I, II, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X
e XII;
l)       spinarolo/gattuccio (Squalus
acanthias) nelle acque dell'Unione della divisione CIEM IIa e delle
sottozone CIEM I, IV, V, VI, VII, VIII, XII e XIV;
m)     squadro (Squatina squatina) nelle
acque dell'Unione.
2.           Gli esemplari delle specie di
cui al paragrafo 1 catturati accidentalmente non devono essere danneggiati e
devono essere immediatamente rilasciati. 
TITOLO IV
DISPOSIZIONI FINALI
Articolo 46
Procedura di comitato
1.           La Commissione è assistita
dal comitato per la pesca e l'acquacoltura istituito dal regolamento (UE)
n. 1380/2013. Tale comitato è un comitato ai sensi del regolamento (UE) n.
182/2011.
2.           Nei casi in cui è fatto
riferimento al presente paragrafo, si applica l'articolo 5 del regolamento (UE)
n. 182/2011.
Articolo 47
Abrogazione
Il regolamento (UE) n. 779/2014 del Consiglio
è abrogato con effetto a decorrere dal 1° gennaio 2015.
Articolo 48
Il presente regolamento entra in vigore il
giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione
europea.
Esso si applica a decorrere dal 1° gennaio 2015.
Tuttavia, l'articolo 8 si applica a decorrere
dal 1° febbraio 2015.
Le disposizioni concernenti le possibilità di
pesca stabilite negli articoli 24, 25 e 26 e negli allegati IE e V per la zona
della convenzione CCAMLR si applicano a decorrere dalle date ivi specificate.
Il presente regolamento è
obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
[1]               GU L 212 del 18.7.2014, pag. 1.
[2]               Si
veda in particolare il documento "General Context of ICES Advice"
consultabile all'indirizzo seguente: http://www.ices.dk/sites/pub/Publication%20Reports/Advice/2014/2014/1.2_Advice_basis_2014.pdf
[3]               Articolo 15, paragrafo 1, lettera a), del regolamento
(UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013,
relativo alla politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE)
n. 1954/2003 e (CE) n. 1224/2009 del Consiglio e che abroga i
regolamenti (CE) n. 2371/2002 e (CE) n. 639/2004 del Consiglio,
nonché la decisione 2004/585/CE del Consiglio (GU L 354 del 28.12.2013,
pag. 22).
[4]               Regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento
europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013, relativo alla
politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 1954/2003
e (CE) n. 1224/2009 del Consiglio e che abroga i regolamenti (CE) n. 2371/2002
e (CE) n. 639/2004 del Consiglio, nonché la decisione 2004/585/CE del
Consiglio (GU L 354 del 28.12.2013, pag. 22).
[5]               Regolamento (UE) n. 779/2014 del Consiglio, del 17
luglio 2014, che fissa le possibilità di pesca dell'acciuga nel Golfo di Biscaglia
per la campagna di pesca 2014/2015 (GU L 212 del 18.7.2014, pag. 1).
[6]               Regolamento (CE) n. 2166/2005 del Consiglio, del 20
dicembre 2005, che istituisce misure per la ricostituzione degli stock di
nasello e di scampo nel mare Cantabrico e ad ovest della penisola iberica e
modifica il regolamento (CE) n. 850/98 per la conservazione delle risorse della
pesca attraverso misure tecniche per la protezione del novellame (GU L 345 del 28.12.2005,
pag. 5).
[7]               Regolamento (CE) n. 509/2007 del Consiglio, del 7 maggio
2007, che istituisce un piano pluriennale per lo sfruttamento sostenibile dello
stock di sogliola nella Manica occidentale
(GU L 122 dell'11.5.2007, pag. 7).
[8]               Regolamento (CE) n. 676/2007 del Consiglio, dell'11
giugno 2007, che istituisce un piano pluriennale per le attività di pesca
relative agli stock di passera di mare e sogliola nel Mare del Nord (GU L 157
del 19.6.2007, pag. 1).
[9]               Regolamento (CE) n. 1300/2008 del Consiglio, del 18
dicembre 2008, che istituisce un piano pluriennale per lo stock di aringa
presente ad ovest della Scozia e per le attività di pesca che sfruttano tale
stock (GU L 344 del 20.12.2008, pag. 6).
[10]             Regolamento (CE) n. 1342/2008 del Consiglio, del 18
dicembre 2008, che istituisce un piano a lungo termine per gli stock di
merluzzo bianco e le attività di pesca che sfruttano tali stock e che abroga il
regolamento (CE) n. 423/2004 (GU L 348 del 24.12.2008, pag. 20).
[11]             Regolamento (CE) n. 302/2009 del Consiglio, del 6 aprile 2009,
concernente un piano pluriennale di ricostituzione del tonno rosso
nell'Atlantico orientale e nel Mediterraneo, che modifica il regolamento (CE)
n. 43/2009 e che abroga il regolamento (CE) n. 1559/2007 (GU L 96 del 15.4.2009,
pag. 1).
[12]             Regolamento (CE) n. 811/2004 del Consiglio, del 21 aprile 2004,
che istituisce misure per la ricostituzione dello stock di nasello
settentrionale (GU L 150 del 30.4.2004, pag. 1).
[13]             Regolamento (CE) n. 388/2006 del Consiglio, del 23
febbraio 2006, che istituisce un piano pluriennale per lo sfruttamento
sostenibile dello stock di sogliola nel golfo di Biscaglia (GU L 65 del 7.3.2006,
pag. 1).
[14]             Regolamento (CE) n. 847/96 del Consiglio, del 6 maggio 1996,
che introduce condizioni complementari per la gestione annuale dei TAC e dei
contingenti (GU L 115 del 9.5.1996, pag. 3).
[15]             Regolamento (CE) n. 754/2009 del Consiglio, del 27 luglio 2009,
che esclude alcuni gruppi di navi dal regime di gestione dello sforzo di pesca
previsto al capitolo III del regolamento (CE) n. 1342/2008 (GU L 214
del 19.8.2009, pag. 16).
[16]             Regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio, del 20
novembre 2009, che istituisce un regime di controllo comunitario per garantire
il rispetto delle norme della politica comune della pesca, che modifica i
regolamenti (CE) n. 847/96, (CE) n. 2371/2002, (CE) n. 811/2004, (CE) n. 768/2005,
(CE) n. 2115/2005, (CE) n. 2166/2005, (CE) n. 388/2006, (CE) n. 509/2007,
(CE) n. 676/2007, (CE) n. 1098/2007, (CE) n. 1300/2008, (CE) n. 1342/2008
e che abroga i regolamenti (CEE) n. 2847/93, (CE) n. 1627/94 e (CE) n. 1966/2006
(GU L 343 del 22.12.2009, pag. 1).
[17]             Direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,
del 24 ottobre 1995, relativa alla tutela delle persone fisiche con
riguardo al trattamento dei dati personali nonché alla libera circolazione di
tali dati (GU L 281 del 23.11.1995, pag. 31).
[18]             Accordo sulla pesca tra la Comunità economica europea ed
il Regno di Norvegia (GU L 226 del 29.8.1980, pag. 48).
[19]             Accordo sulla pesca tra la Comunità economica europea, da
un lato, e il governo danese e il governo locale delle isole Færøer, dall'altro
(GU L 226 del 29.8.1980, pag. 12).
[20]             Accordo in materia di pesca e di ambiente marino tra la
Comunità economica europea e la Repubblica d'Islanda (GU L 161 del 2.7.1993,
pag. 2).
[21]             Accordo di partenariato nel settore della pesca tra la
Comunità europea, da un lato, e il governo della Danimarca e il governo locale
della Groenlandia, dall'altro (GU L 172 del 30.6.2007, pag. 4) e protocollo che
fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste da tale
accordo (GU L 293 del 23.10.2012, pag. 5).
[22]             GU L 6 del 10.1.2012, pag. 9.
[23]             Regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 16 febbraio 2011, che stabilisce le regole e i principi generali
relativi alle modalità di controllo da parte degli Stati membri dell'esercizio
delle competenze di esecuzione attribuite alla Commissione (GU L 55 del 28.2.2011,
pag. 13).
[24]             Regolamento (CE) n. 517/2008 della Commissione, del 10
giugno 2008, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 850/98
del Consiglio per quanto riguarda la determinazione dell'apertura di maglia e
dello spessore del filo ritorto delle reti da pesca (GU L 151 dell'11.6.2008,
pag. 5).
[25]             Regolamento (CE) n. 218/2009 del Parlamento europeo e del
Consiglio, dell'11 marzo 2009, relativo alla trasmissione di statistiche sulle
catture nominali da parte degli Stati membri con attività di pesca
nell'Atlantico nord‑orientale (GU L 87 del 31.3.2009, pag. 70).
[26]             Regolamento (CE) n. 216/2009 del Parlamento europeo e del
Consiglio, dell'11 marzo 2009, relativo alla trasmissione di statistiche sulle
catture nominali da parte degli Stati membri con attività di pesca in zone
diverse dall'Atlantico settentrionale (GU L 87 del 31.3.2009, pag. 1).
[27]             Regolamento (CE) n. 217/2009 del Parlamento europeo e del
Consiglio, dell'11 marzo 2009, relativo alla trasmissione di statistiche sulle
catture e l'attività degli Stati membri con attività di pesca nell'Atlantico
nord-occidentale (GU L 87 del 31.3.2009, pag. 42).
[28]             Conclusa con la decisione 2002/738/CE del Consiglio (GU L 234
del 31.8.2002, pag. 39).
[29]             L'Unione vi ha aderito con la decisione 86/238/CEE del
Consiglio (GU L 162 del 18.6.1986, pag. 33).
[30]             Regolamento (CE) n. 601/2004 del Consiglio, del 22
marzo 2004, che stabilisce talune misure di controllo applicabili alle attività
di pesca nella zona della convenzione sulla conservazione delle risorse
biologiche dell'Antartico e che abroga i regolamenti (CEE) n. 3943/90,
(CE) n. 66/1998 e (CE) n. 1721/1999 (GU L 97 dell'1.4.2004, pag. 16).
[31]             Conclusa con la decisione 2006/539/CE del Consiglio (GU L 224
del 16.8.2006, pag. 22).
[32]             L'Unione vi ha aderito con la decisione 95/399/CE del
Consiglio (GU L 236 del 5.10.1995, pag. 24).
[33]             Concluso con la decisione 2008/780/CE del Consiglio (GU L 268
del 9.10.2008, pag. 27).
[34]             L'Unione vi ha aderito con la decisione 2005/75/CE del
Consiglio (GU L 32 del 4.2.2005, pag. 1).
[35]             Regolamento (CE) n. 1006/2008 del Consiglio, del 29
settembre 2009, relativo alle autorizzazioni delle attività di pesca dei
pescherecci comunitari al di fuori delle acque comunitarie e all'accesso delle
navi di paesi terzi alle acque comunitarie, che modifica i regolamenti (CEE)
n. 2847/93 e (CE) n. 1627/94 e abroga il regolamento (CE) n. 3317/94
(GU L 286 del 29.10.2008, pag. 33).
[36]             Regolamento (CE) n. 2347/2002 del Consiglio, del 16
dicembre 2002, che stabilisce le disposizioni specifiche di accesso e le
relative condizioni per la pesca di stock di acque profonde (GU L 351 del 28.12.2002,
pag. 6).
[37]             Regolamento (CE) n. 850/98 del Consiglio, del 30 marzo 1998,
per la conservazione delle risorse della pesca attraverso misure tecniche per
la protezione del novellame (GU L 125 del 27.4.1998, pag. 1).
ALLEGATO
della
Proposta di
REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
che stabilisce, per il 2015, le possibilità di pesca per alcuni stock ittici o
gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque dell'Unione e, per le navi
dell'Unione, in determinate acque non dell'Unione e che abroga il regolamento
(UE) n. 779/2014 del Consiglio

ELENCO DEGLI ALLEGATI 
 ALLEGATO I: || TAC applicabili alle navi dell'Unione in zone in cui sono imposti TAC per specie e per zona 
 ALLEGATO IA: || Skagerrak, Kattegat, Sottozone CIEM I, II, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X, XII e XIV, COPACE (acque dell'Unione), acque della Guiana Francese 
 ALLEGATO IB: || Atlantico nord-orientale e Groenlandia, sottozone CIEM I, II, V, XII e XIV e acque groenlandesi della zona NAFO 1 
 ALLEGATO IC: || Atlantico nord-occidentale – Zona della convenzione NAFO 
 ALLEGATO ID: || Specie altamente migratorie – Tutte le zone 
 ALLEGATO IE: || Antartico – Zona della convenzione CCAMLR 
 ALLEGATO IF: || Oceano Atlantico sud-orientale – Zona della convenzione SEAFO 
 ALLEGATO IG: || Tonno rosso del sud – Tutte le zone 
 ALLEGATO IH: || Zona della convenzione WCPFC 
 ALLEGATO IJ: || Zona della convenzione SPRFMO 
 ALLEGATO IIA: || Sforzo di pesca delle navi nell'ambito della gestione di taluni stock di merluzzo bianco, passera di mare e sogliola nelle divisioni CIEM IIIa, VIa, VIIa e VIId, nella sottozona CIEM IV e nelle acque dell'Unione delle divisioni CIEM IIa e Vb 
 ALLEGATO IIB: || Sforzo di pesca delle navi nell'ambito dei piani di ricostituzione di taluni stock di nasello meridionale e di scampo nelle divisioni CIEM VIIIc e IXa ad esclusione del Golfo di Cadice 
 ALLEGATO IIC: || Sforzo di pesca delle navi nell'ambito dei piani di gestione degli stock di sogliola della Manica occidentale nella divisione CIEM VIIe 
 ALLEGATO IID: || Zone di gestione del cicerello nelle divisioni CIEM IIa e IIIa e nella sottozona CIEM IV 
 ALLEGATO IIE || Sforzo di pesca delle navi nell'ambito della gestione della spigola nella divisione CIEM VIIe 
 ALLEGATO III: || Numero massimo di autorizzazioni di pesca per le navi dell'Unione operanti nelle acque di paesi terzi 
 ALLEGATO IV: || Zona della convenzione ICCAT 
 ALLEGATO V: || Zona della convenzione CCAMLR 
 ALLEGATO VI: || Zona della convenzione IOTC 
 ALLEGATO VII: || Zona della convenzione WCPFC 
 ALLEGATO VIII: || Limitazioni quantitative applicabili alle autorizzazioni di pesca per le navi di paesi terzi operanti nelle acque dell'Unione 
ALLEGATO I
TAC APPLICABILI ALLE NAVI DELL'UNIONE IN
ZONE DOVE SONO IMPOSTI TAC PER SPECIE E PER ZONA
Nelle tabelle riportate negli allegati IA, IB,
IC, ID, IE, IF, IG, IH e IJ figurano i TAC e i contingenti (in tonnellate di
peso vivo, salvo indicazione contraria) per ogni stock e le eventuali
condizioni ad essi funzionalmente correlate.
Tutte le possibilità di pesca stabilite nel
presente allegato sono soggette alle norme di cui al regolamento (CE)
n. 1224/2009, in particolare agli articoli 33 e 34 di tale regolamento.
I riferimenti alle zone di pesca si intendono
fatti a zone CIEM, salvo se diversamente specificato. All'interno di ogni zona,
gli stock ittici figurano secondo l'ordine alfabetico dei nomi latini delle
specie. Solo i nomi latini identificano le specie a fini regolamentari; i nomi
comuni sono forniti per facilità di riferimento.
Ai fini del presente regolamento è prevista la
seguente tabella comparativa dei nomi latini e dei nomi comuni.
 Nome scientifico || Codice alfa a 3 lettere || Nome comune 
 Amblyraja radiata || RJR || Razza stellata 
 Ammodytes spp. || SAN || Cicerelli 
 Argentina silus || ARU || Argentina 
 Beryx spp. || ALF || Berici 
 Brosme brosme || USK || Brosmio 
 Caproidae || BOR || Pesce tamburo 
 Centrophorus squamosus || GUQ || Sagrì 
 Centroscymnus coelolepis || CYO || Squalo portoghese 
 Chaceon spp. || GER || Granchi rossi di fondale 
 Chaenocephalus aceratus || SSI || Pesce del ghiaccio 
 Champsocephalus gunnari || ANI || Pesce del ghiaccio 
 Channichthys rhinoceratus || LIC || Pesce del ghiaccio 
 Chionoecetes spp. || PCR || Grancevole artiche 
 Clupea harengus || HER || Aringa 
 Coryphaenoides rupestris || RNG || Granatiere 
 Dalatias licha || SCK || Zigrino 
 Deania calcea || DCA || Squalo becco d'uccello 
 Dipturus batis (Dipturus cf. flossada e Dipturus cf. intermedia) || RJB || Complesso di specie della razza bavosa 
 Dissostichus eleginoides || TOP || Austromerluzzo 
 Dissostichus mawsoni || TOA || Austromerluzzo 
 Dissostichus spp. || TOT || Austromerluzzi 
 Engraulis encrasicolus || ANE || Acciuga 
 Etmopterus princeps || ETR || Sagrì atlantico 
 Etmopterus pusillus || ETP || Sagrì nano 
 Euphausia superba || KRI || Krill antartico 
 Gadus morhua || COD || Merluzzo bianco 
 Galeorhinus galeus || GAG || Canesca 
 Glyptocephalus cynoglossus || WIT || Passera lingua di cane 
 Gobionotothen gibberifrons || NOG || Nototenia 
 Hippoglossoides platessoides || PLA || Passera canadese 
 Hippoglossus hippoglossus || HAL || Ippoglosso atlantico 
 Hoplostethus atlanticus || ORY || Pesce specchio atlantico 
 Illex illecebrosus || SQI || Totano 
 Lamna nasus || POR || Smeriglio 
 Lepidonotothen squamifrons || NOS || Nototenia 
 Lepidorhombus spp. || LEZ || Lepidorombi 
 Leucoraja naevus || RJN || Razza fiorita 
 Limanda ferruginea || YEL || Limanda 
 Limanda limanda || DAB || Limanda 
 Lophiidae || ANF || Rana pescatrice 
 Macrourus spp. || GRV || Granatieri 
 Makaira nigricans || BUM || Marlin azzurro 
 Mallotus villosus || CAP || Capelin 
 Manta birostris || RMB || Manta gigante 
 Martialia hyadesi || SQS || Calamaro 
 Melanogrammus aeglefinus || HAD || Eglefino 
 Merlangius merlangus || WHG || Merlano 
 Merluccius merluccius || HKE || Nasello 
 Micromesistius poutassou || WHB || Melù 
 Microstomus kitt || LEM || Limanda 
 Molva dypterygia || BLI || Molva azzurra 
 Molva molva || LIN || Molva 
 Nephrops norvegicus || NEP || Scampo 
 Notothenia rossii || NOR || Nototenia 
 Pandalus borealis || PRA || Gamberello boreale 
 Paralomis spp. || PAI || Granchi 
 Penaeus spp. || PEN || Mazzancolle 
 Platichthys flesus || FLE || Passera pianuzza 
 Pleuronectes platessa || PLE || Passera di mare 
 Pleuronectiformes || FLX || Pesce piatto 
 Pollachius pollachius || POL || Merluzzo giallo 
 Pollachius virens || POK || Merluzzo carbonaro 
 Psetta maxima || TUR || Rombo chiodato 
 Pseudochaenichthys georgianus || SGI || Pesce del ghiaccio 
 Raja alba || RJA || Razza bianca 
 Raja brachyura || RJH || Razza a coda corta 
 Raja circularis || RJI || Razza rotonda 
 Raja clavata || RJC || Razza chiodata 
 Raja fullonica || RJF || Razza spinosa 
 Raja (Dipturus) nidarosiensis || JAD || Razza norvegese 
 Raja microocellata || RJE || Razza dagli occhi piccoli 
 Raja montagui || RJM || Razza maculata 
 Raja undulata || RJU || Razza ondulata 
 Rajiformes || SRX || Razze 
 Reinhardtius hippoglossoides || GHL || Ippoglosso nero 
 Scomber scombrus || MAC || Sgombro 
 Scophthalmus rhombus || BLL || Rombo liscio 
 Sebastes spp. || RED || Scorfani 
 Solea solea || SOL || Sogliola 
 Solea spp. || SOO || Sogliole 
 Sprattus sprattus || SPR || Spratto 
 Squalus acanthias || DGS || Spinarolo/gattuccio 
 Tetrapturus albidus || WHM || Marlin bianco 
 Thunnus maccoyii || SBF || Tonno rosso del sud 
 Thunnus obesus || BET || Tonno obeso 
 Thunnus thynnus || BFT || Tonno rosso 
 Trachurus murphyi || CJM || Sugarello cileno 
 Trachurus spp. || JAX || Suri/sugarelli 
 Trisopterus esmarkii || NOP || Busbana norvegese 
 Urophycis tenuis || HKW || Musdea americana 
 Xiphias gladius || SWO || Pesce spada 
La seguente tabella comparativa dei nomi
comuni e dei nomi latini è prevista esclusivamente a fini esplicativi:
 Berici || ALF || Beryx spp. 
 Passera canadese || PLA || Hippoglossoides platessoides 
 Acciuga || ANE || Engraulis encrasicolus 
 Rana pescatrice || ANF || Lophiidae 
 Austromerluzzo || TOA || Dissostichus mawsoni 
 Ippoglosso atlantico || HAL || Hippoglossus hippoglossus 
 Tonno obeso || BET || Thunnus obesus 
 Squalo becco d'uccello || DCA || Deania calcea 
 Pesce del ghiaccio || SSI || Chaenocephalus aceratus 
 Razza a coda corta || RJH || Raja brachyura 
 Molva azzurra || BLI || Molva dypterygia 
 Marlin azzurro || BUM || Makaira nigricans 
 Melù || WHB || Micromesistius poutassou 
 Tonno rosso || BFT || Thunnus thynnus 
 Pesce tamburo || BOR || Caproidae 
 Rombo liscio || BLL || Scophthalmus rhombus 
 Capelin || CAP || Mallotus villosus 
 Merluzzo bianco || COD || Gadus morhua 
 Limanda || DAB || Limanda limanda 
 Complesso di specie della razza bavosa || RJB || Dipturus batis (Dipturus cf. flossada e Dipturus cf. intermedia) 
 Sogliola || SOL || Solea solea 
 Granchi || PAI || Paralomis spp. 
 Razza fiorita || RJN || Leucoraja naevus 
 Granchi rossi di fondale || GER || Chaceon spp. 
 Passera pianuzza || FLE || Platichthys flesus 
 Pesce piatto || FLX || Pleuronectiformes 
 Manta gigante || RMB || Manta birostris 
 Sagrì atlantico || ETR || Etmopterus princeps 
 Argentina || ARU || Argentina silus 
 Ippoglosso nero || GHL || Reinhardtius hippoglossoides 
 Granatieri || GRV || Macrourus spp. 
 Nototenia || NOS || Lepidonotothen squamifrons 
 Eglefino || HAD || Melanogrammus aeglefinus 
 Nasello || HKE || Merluccius merluccius 
 Aringa || HER || Clupea harengus 
 Suri/sugarelli || JAX || Trachurus spp. 
 Nototenia || NOG || Gobionotothen gibberifrons 
 Sugarello cileno || CJM || Trachurus murphyi 
 Zigrino || SCK || Dalatias licha 
 Krill antartico || KRI || Euphausia superba 
 Sagrì || GUQ || Centrophorus squamosus 
 Limanda || LEM || Microstomus kitt 
 Molva || LIN || Molva molva 
 Sgombro || MAC || Scomber scombrus 
 Pesce del ghiaccio || ANI || Champsocephalus gunnari 
 Nototenia || NOR || Notothenia rossii 
 Lepidorombi || LEZ || Lepidorhombus spp. 
 Gamberello boreale || PRA || Pandalus borealis 
 Scampo || NEP || Nephrops norvegicus 
 Busbana norvegese || NOP || Trisopterus esmarkii 
 Razza norvegese || JAD || Raja (Dipturus) nidarosiensis 
 Pesce specchio atlantico || ORY || Hoplostethus atlanticus 
 Austromerluzzo || TOP || Dissostichus eleginoides 
 Mazzancolle || PEN || Penaeus spp. 
 Passera di mare || PLE || Pleuronectes platessa 
 Merluzzo giallo || POL || Pollachius pollachius 
 Smeriglio || POR || Lamna nasus 
 Squalo portoghese || CYO || Centroscymnus coelolepis 
 Scorfani || RED || Sebastes spp. 
 Granatiere || RNG || Coryphaenoides rupestris 
 Merluzzo carbonaro || POK || Pollachius virens 
 Cicerelli || SAN || Ammodytes spp. 
 Razza rotonda || RJI || Raja circularis 
 Razza spinosa || RJF || Raja fullonica 
 Totano || SQI || Illex illecebrosus 
 Razze || SRX || Rajiformes 
 Razza dagli occhi piccoli || RJE || Raja microocellata 
 Sagrì nano || ETP || Etmopterus pusillus 
 Grancevole artiche || PCR || Chionoecetes spp. 
 Sogliole || SOO || Solea spp. 
 Pesce del ghiaccio || SGI || Pseudochaenichthys georgianus 
 Tonno rosso del sud || SBF || Thunnus maccoyii 
 Razza maculata || RJM || Raja montagui 
 Spratto || SPR || Sprattus sprattus 
 Spinarolo/gattuccio || DGS || Squalus acanthias 
 Calamaro || SQS || Martialia hyadesi 
 Razza stellata || RJR || Amblyraja radiata 
 Pesce spada || SWO || Xiphias gladius 
 Razza chiodata || RJC || Raja clavata 
 Austromerluzzi || TOT || Dissostichus spp. 
 Canesca || GAG || Galeorhinus galeus 
 Rombo chiodato || TUR || Psetta maxima 
 Brosmio || USK || Brosme brosme 
 Razza ondulata || RJU || Raja undulata 
 Pesce del ghiaccio || LIC || Channichthys rhinoceratus 
 Musdea americana || HKW || Urophycis tenuis 
 Marlin bianco || WHM || Tetrapturus albidus 
 Razza bianca || RJA || Raja alba 
 Merlano || WHG || Merlangius merlangus 
 Passera lingua di cane || WIT || Glyptocephalus cynoglossus 
 Limanda || YEL || Limanda ferruginea 
ALLEGATO IA
SKAGERRAK, KATTEGAT, SOTTOZONE CIEM I,
II, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X, XII E XIV, ACQUE DELL'UNIONE DELLA ZONA
COPACE, ACQUE DELLA GUIANA FRANCESE
 Specie: || Cicerello ||   ||   || Zona: || Acque norvegesi della zona IV ||   
   || Ammodytes spp. ||   ||   || (SAN/04-N.) ||   
 Danimarca ||   ||  0 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Regno Unito ||  0 |||| Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione ||||  0 |||| Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC ||   || Non pertinente ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Cicerello ||   ||   || Zona: || Acque dell'Unione delle zone IIa, IIIa e IV(1) 
   || Ammodytes spp. ||||   ||   ||   ||   
 Danimarca ||   ||  0 || (2) || TAC analitico ||   ||   
 Regno Unito ||  0 || (2) || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Germania ||||  0 || (2) || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Svezia ||||  0 || (2) ||||||||
 Unione ||||  0 ||||||||||
 TAC ||||  0 ||||||||||
 (1)  Escluse le acque entro sei miglia nautiche dalle linee di base del Regno Unito nelle Isole Shetland, Fair e Foula. ||||
 (2)  Almeno il 98% degli sbarchi imputati al contingente deve consistere di cicerelli. Le catture accessorie di limanda, sgombro e merlano devono essere imputate al rimanente 2% del contingente (OT1/*2A3A4). Tali disposizioni non si applicano alle catture soggette all'obbligo di sbarco di cui all'articolo 15, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1380/2013. 
 Condizione speciale: nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle seguenti zone di gestione del cicerello non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso, secondo quanto definito all'allegato IID: 
 Zona: Acque dell'Unione delle zone di gestione del cicerello ||||
   || 1 ||  2 || 3 || 4 || 5 || 6 || 7 
   || (SAN/234_1) || (SAN/234_2) || (SAN/234_3) || (SAN/234_4) || (SAN/234_5) || (SAN/234_6) || (SAN/234_7) 
 Danimarca ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 
 Regno Unito ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 
 Germania ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 
 Svezia ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 
 Unione ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Totale ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Argentina ||   || Zona: || Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone I e II 
   || Argentina silus ||   ||   || (ARU/1/2.) ||   ||   
 Germania ||   ||  24 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||||  8 ||||||||||
 Paesi Bassi ||  19 ||||||||||
 Regno Unito ||  39 ||||||||||
 Unione ||||  90 ||||||||||
 TAC ||   ||  90 ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Argentina ||   || Zona: || Acque dell'Unione delle zone III e IV 
   || Argentina silus ||   ||   || (ARU/34-C) ||   
 Danimarca ||   ||  911 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Germania ||||  9 ||||||||||
 Francia ||||  7 ||||||||||
 Irlanda ||||  7 ||||||||||
 Paesi Bassi ||  43 ||||||||||
 Svezia ||||  35 ||||||||||
 Regno Unito ||  16 ||||||||||
 Unione |||| 1 028 ||||||||||
 TAC ||   || 1 028 ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Argentina ||   || Zona: || Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone V, VI e VII 
   || Argentina silus ||   ||   || (ARU/567.) ||   ||   
 Germania ||   ||  289 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||||  6 ||||||||||
 Irlanda ||||  268 ||||||||||
 Paesi Bassi || 3 023 ||||||||||
 Regno Unito ||  212 ||||||||||
 Unione |||| 3 798 ||||||||||
 TAC ||   || 3 798 ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Brosmio ||   ||   || Zona: || Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone I, II e XIV 
   || Brosme brosme ||   ||   || (USK/1214EI) ||   
 Germania ||   ||  6 || (1) || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||||  6 || (1) ||||||||
 Regno Unito ||  6 || (1) ||||||||
 Altri ||||  3 || (1) ||||||||
 Unione ||||  21 || (1) ||||||||
 TAC ||||  21 ||||||||||
 (1)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. ||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Brosmio ||   ||   || Zona: || IIIa; acque dell'Unione delle sottodivisioni 22-32 
   || Brosme brosme ||   ||   || (USK/3A/BCD) ||   
 Danimarca ||   ||  15 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Svezia ||||  7 ||||||||||
 Germania ||||  7 ||||||||||
 Unione ||||  29 ||||||||||
 TAC ||   ||  29 ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Brosmio ||   ||   || Zona: || Acque dell'Unione della zona IV ||   
   || Brosme brosme ||   ||   || (USK/04-C.) ||   
 Danimarca ||   ||  64 |||| TAC analitico ||   ||   
 Germania ||||  19 ||||||||||
 Francia ||||  44 ||||||||||
 Svezia ||||  6 ||||||||||
 Regno Unito ||  96 ||||||||||
 Altri ||||  6 || (1) ||||||||
 Unione ||||  235 ||||||||||
 TAC ||||  235 ||||||||||
 (1)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. ||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Brosmio ||   ||   || Zona: || Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone V, VI e VII 
   || Brosme brosme ||   ||   || (USK/567EI.) ||   
 Germania ||   || pm |||| TAC analitico ||   ||   
 Spagna |||| pm |||| Si applica l'articolo 11 del presente regolamento. ||
 Francia |||| pm ||||||||||
 Irlanda |||| pm ||||||||||
 Regno Unito || pm ||||||||||
 Altri |||| pm || (1) ||||||||
 Unione |||| pm ||||||||||
 Norvegia |||| pm || (2)(3)(4)(5) ||||||||
 TAC |||| pm ||||||||||
 (1)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. ||||
 (2)  Da prelevare nelle acque dell'Unione delle zone IIa, IV, Vb, VI e VII (USK/*24X7C). ||||||
 (3)  Condizione speciale: di cui sono autorizzate catture accidentali di altre specie nella misura del 25% per nave e in ogni momento nelle zone Vb, VI e VII. Tuttavia questa percentuale può essere superata nelle prime 24 ore che seguono l'inizio della pesca in uno specifico fondale di pesca. Il totale delle catture accidentali di altre specie nelle zone Vb, VI e VII non può superare il seguente quantitativo in t (OTH/*5B67-): 
 pm ||||||||||
 (4)  Inclusa la molva. I seguenti contingenti per la Norvegia possono essere catturati esclusivamente con palangari nelle zone Vb, VI e VII: ||
 Molva (LIN/*5B67-) || pm ||||||||||
 Brosmio (USK/*5B67-) || pm ||||||||||
 (5)  I contingenti di brosmio e di molva per la Norvegia sono intercambiabili fino al seguente quantitativo, in t ||||
 pm ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Brosmio ||   ||   || Zona: || Acque norvegesi della zona IV ||   
   || Brosme brosme ||   ||   || (USK/04-N.) ||   
 Belgio ||   || pm |||| TAC analitico ||   ||   
 Danimarca |||| pm |||| Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Germania |||| pm |||| Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Francia |||| pm ||||||||||
 Paesi Bassi || pm ||||||||||
 Regno Unito || pm ||||||||||
 Unione |||| pm ||||||||||
 TAC |||| Non pertinente ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Pesce tamburo ||   ||   || Zona: || Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone VI, VII e VIII 
   || Caproidae ||   ||   ||   || (BOR/678-) ||   ||   
 Danimarca ||   || 13 079 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Irlanda |||| 36 830 ||||||||||
 Regno Unito || 3 387 ||||||||||
 Unione |||| 53 296 ||||||||||
 TAC |||| 53 296 ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Aringa (1) ||   ||   || Zona: || IIIa ||   ||   
   || Clupea harengus ||   ||   || (HER/03A.) ||   ||   
 Danimarca ||   || pm || (2) || TAC analitico ||   ||   
 Germania |||| pm || (2) || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Svezia |||| pm || (2) || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione |||| pm || (2) ||||||||
 Isole Færøer || pm || (3) ||||||||
 TAC |||| pm ||||||||||
 (1)  Catture di aringhe prelevate durante la pesca con reti aventi apertura di maglia pari o superiore a 32 mm. ||||
 (2)  Condizione speciale: fino al 50% di tale quantitativo può essere pescato nelle acque dell'Unione della zona IV (HER/*04-C.). ||||
 (3)  Può essere pescato solo nello Skagerrak (HER/*03AN.). ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Aringa (1) ||   ||   || Zona: || Acque dell'Unione e acque norvegesi della zona IV a nord di 53° 30′ N 
   || Clupea harengus ||   ||   || (HER/4AB.) ||
 Danimarca ||   || pm |||| TAC analitico ||   ||   
 Germania |||| pm |||| Si applica l'articolo 7, paragrafo 3, del presente regolamento. 
 Francia |||| pm ||||||||||
 Paesi Bassi || pm ||||||||||
 Svezia |||| pm ||||||||||
 Regno Unito || pm ||||||||||
 Unione |||| pm ||||||||||
 Norvegia |||| pm || (2) ||||||||
 TAC |||| pm ||||||||||
 (1)  Catture di aringhe prelevate durante la pesca con reti aventi apertura di maglia pari o superiore a 32 mm. Ogni Stato membro comunica separatamente le proprie catture di aringhe nelle zone IVa (HER/04A.) e IVb (HER/04B.). 
 (2)  Le catture effettuate nei limiti di tale contingente vanno detratte dalla quota norvegese del TAC. Nei limiti di tale contingente, nelle acque dell'Unione delle zone IVa e IVb (HER/*4AB C) non può essere pescato un quantitativo superiore a quello indicato in appresso. 
 pm ||||||||||
 Condizione speciale: nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso nelle zone seguenti: 
 Acque norvegesi a sud di 62° N (HER/*04N-)(1) ||||||||
 Unione |||| pm ||||||||||
 (1)  Catture di aringhe prelevate durante la pesca con reti aventi apertura di maglia pari o superiore a 32 mm. Ogni Stato membro comunica separatamente le proprie catture di aringhe nelle zone IVa (HER/*4AN.) e IVb (HER/*4BN.). 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Aringa (1) ||   ||   || Zona: || Acque norvegesi a sud di 62° N 
   || Clupea harengus ||   ||   || (HER/04-N.) ||   
 Svezia ||   || pm || (1) || TAC analitico ||   ||   
 Unione |||| pm |||| Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC |||| pm ||||||||||
 (1)  Le catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro devono essere imputate al rispettivo contingente. ||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Aringa (1) ||   ||   || Zona: || IIIa ||   ||   
   || Clupea harengus ||   ||   || (HER/03A-BC) ||   
 Danimarca ||   || pm |||| TAC analitico ||   ||   
 Germania |||| pm |||| Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Svezia |||| pm |||| Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione |||| pm ||||||||||
 TAC |||| pm ||||||||||
 (1)  Esclusivamente per catture di aringhe prelevate come catture accessorie durante la pesca con reti aventi apertura di maglia inferiore a 32 mm. ||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Aringa (1) ||   ||   || Zona: || IV, VIId e acque dell'Unione della zona IIa 
   || Clupea harengus ||   ||   || (HER/2A47DX) ||   
 Belgio ||   || pm |||| TAC analitico ||   ||   
 Danimarca |||| pm |||| Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Germania |||| pm |||| Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Francia |||| pm |||| Si applica l'articolo 7, paragrafo 3, del presente regolamento 
 Paesi Bassi || pm ||||||||||
 Svezia |||| pm ||||||||||
 Regno Unito || pm ||||||||||
 Unione |||| pm ||||||||||
 TAC |||| pm ||||||||||
 (1)  Esclusivamente per catture di aringhe prelevate come catture accessorie durante la pesca con reti aventi apertura di maglia inferiore a 32 mm. ||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Aringa (1) ||   ||   || Zona: || IVc e VIId(2) ||   ||   
   || Clupea harengus ||   ||   || (HER/4CXB7D) ||   
 Belgio ||   || pm || (3) || TAC analitico ||   ||   
 Danimarca |||| pm || (3) ||||||||
 Germania |||| pm || (3) ||||||||
 Francia |||| pm || (3) ||||||||
 Paesi Bassi || pm || (3) ||||||||
 Regno Unito || pm || (3) ||||||||
 Unione |||| pm ||||||||||
 TAC |||| pm ||||||||||
 (1)  Esclusivamente per catture di aringhe prelevate durante la pesca con reti aventi apertura di maglia pari o superiore a 32 mm. ||
 (2)  Escluso lo stock di Blackwater: si tratta della popolazione di aringhe della regione marittima situata nell'estuario del Tamigi nella zona delimitata da una lossodromia che dal Landguard Point (51° 56′ N, 1° 19,1′ E) corre verso sud fino alla latitudine 51° 33′ N e quindi in direzione ovest fino a un punto della costa del Regno Unito. 
 (3)  Condizione speciale: fino al 50% di questo contingente può essere prelevato nella zona IVb (HER/*04B.). ||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Aringa ||   ||   || Zona: || Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone Vb, VIb e VIaN(1) 
   || Clupea harengus ||   ||   || (HER/5B6ANB) ||   
 Germania ||   || 2 536 || (2) || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||||  480 || (2) ||||||||
 Irlanda |||| 3 427 || (2) ||||||||
 Paesi Bassi || 2 536 || (2) ||||||||
 Regno Unito || 13 711 || (2) ||||||||
 Unione |||| 22 690 || (2) ||||||||
 TAC |||| 22 690 ||||||||||
 (1)  Si tratta dello stock di aringhe nella parte della zona CIEM VIa situata ad est del meridiano di longitudine 7° O e a nord del parallelo di latitudine 55° N, o ad ovest del meridiano di longitudine 7° O e a nord del parallelo di latitudine 56° N, escluso lo stock di Clyde. 
 (2)  È vietata la pesca di aringhe nella parte delle zone CIEM soggette al presente TAC che si situa tra 56° N e 57° 30′ N, ad eccezione di una cintura di sei miglia nautiche misurate dalla linea di base delle acque territoriali del Regno Unito. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Aringa ||   ||   || Zona: || VIaS(1), VIIb, VIIc ||   
   || Clupea harengus ||   ||   || (HER/6AS7BC) ||   
 Irlanda ||   ||  0 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Paesi Bassi ||  0 |||| Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione ||||  0 |||| Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC ||||  0 ||||||||||
 (1)  Si tratta dello stock di aringhe nella zona VIa, a sud di 56° 00′ N e a ovest di 07° 00′ O. ||   ||   
 Specie: || Aringa ||   ||   || Zona: || VI Clyde(1) ||   ||   
   || Clupea harengus ||   ||   || (HER/06ACL.) ||   
 Regno Unito || da fissare || (2) || TAC precauzionale. ||   ||   
 Unione |||| da fissare || (3) ||||||||
 TAC |||| da fissare || (3) ||||||||
 (1)  Stock del Clyde: si tratta dello stock di aringhe della regione marittima situata a nord-est di una linea tracciata tra: 
 -          il Mull of Kintyre (55°17.9'N, 05°47.8'O); ||||||||
 -          un punto con le coordinate (55°04'N, 05°23'O) e ||||||||
 -          Corsewall Point (55°00.5'N, 05°09.4'O). ||||||||
 (2)  Si applica l'articolo 6 del presente regolamento. ||||||||||
 (3)  Fissato allo stesso quantitativo stabilito conformemente alla nota 2. ||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Aringa ||   ||   || Zona: || VIIa(1) ||   ||   
   || Clupea harengus ||   ||   || (HER/07A/MM) ||   
 Irlanda ||   || 1 264 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Regno Unito || 3 590 |||| Si applica l'articolo 7, paragrafo 3, del presente regolamento. 
 Unione |||| 4 854 ||||||||||
 TAC |||| 4 854 ||||||||||
 (1)  Dalla presente zona è sottratta la zona delimitata: ||||||||
 - a nord dalla latitudine 52° 30′ N, ||||||||||
 - a sud dalla latitudine 52° 00′ N, ||||||||||
 - a ovest dalla costa dell'Irlanda, ||||||||||
 - a est dalla costa del Regno Unito. ||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Aringa ||   ||   || Zona: || VIIe e VIIf ||   
   || Clupea harengus ||   ||   || (HER/7EF.) ||   ||   
 Francia ||   ||  465 ||   || TAC precauzionale ||   ||   
 Regno Unito ||  465 ||||||||||
 Unione ||||  930 ||||||||||
 TAC ||||  930 ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Aringa ||   ||   || Zona: || VIIg(1), VIIh(1), VIIj(1) e VIIk(1) 
   || Clupea harengus ||   ||   || (HER/7G-K.) ||   
 Germania ||   ||  174 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||||  966 |||| Si applica l'articolo 7, paragrafo 3, del presente regolamento. 
 Irlanda |||| 13 527 ||||||||||
 Paesi Bassi ||  966 ||||||||||
 Regno Unito ||  19 ||||||||||
 Unione |||| 15 652 ||||||||||
 TAC |||| 15 652 ||||||||||
 (1)  La zona è aumentata dell'area delimitata: ||||||||
 - a nord dalla latitudine 52° 30′ N, ||||||||||
 - a sud dalla latitudine 52° 00′ N, ||||||||||
 - a ovest dalla costa dell'Irlanda, ||||||||||
 - a est dalla costa del Regno Unito. ||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Acciuga ||   ||   || Zona: || VIII ||   ||   || 
   || Engraulis encrasicolus ||   ||   || (ANE/08.) ||   ||   || 
 Spagna ||   || pm ||   || TAC analitico ||   ||   || 
 Francia |||| pm |||||||||||| 
 Unione |||| pm |||||||||||| 
 TAC |||| pm |||||||||||| 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   || 
 Specie: || Acciuga ||   ||   || Zona: || IX e X; acque dell'Unione della zona COPACE 34.1.1 || 
   || Engraulis encrasicolus ||   ||   || (ANE/9/3411) ||   || 
 Spagna ||   || 4 198 ||   || TAC precauzionale ||   ||   || 
 Portogallo |||| 4 580 |||||||||||| 
 Unione |||| 8 778 |||||||||||| 
 TAC |||| 8 778 |||||||||||| 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   || 
 Specie: || Merluzzo bianco ||   ||   || Zona: || Skagerrak ||   ||   
   || Gadus morhua ||   ||   || (COD/03AN.) ||   
 Belgio ||   || pm || (1) || TAC analitico ||   ||   
 Danimarca |||| pm || (1) || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Germania |||| pm || (1) || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Paesi Bassi || pm || (1) ||||||||
 Svezia |||| pm || (1) ||||||||
 Unione |||| pm ||||||||||
 TAC |||| pm ||||||||||
 (1)  In aggiunta a questo contingente, uno Stato membro può attribuire alle navi battenti la sua bandiera che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate quantitativi supplementari entro un limite del 12% in più rispetto al contingente ad esso assegnato, alle condizioni di cui al titolo II, capo II, del presente regolamento. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo bianco ||   ||   || Zona: || Kattegat ||   ||   
   || Gadus morhua ||   ||   || (COD/03AS.) ||   
 Danimarca ||   ||  49 || (1) || TAC analitico ||   ||   
 Germania ||||  1 || (1) ||||||||
 Svezia ||||  30 || (1) ||||||||
 Unione ||||  80 || (1) ||||||||
 TAC ||||  80 || (1) ||||||||
 (1)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. ||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo bianco ||   ||   || Zona: || IV; acque dell'Unione della zona IIa; la parte della zona IIIa non compresa nello Skagerrak e nel Kattegat 
   || Gadus morhua ||   ||   || (COD/2A3AX4) ||
 Belgio ||   || pm || (1) || TAC analitico ||   ||   
 Danimarca |||| pm || (1) || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Germania |||| pm || (1) || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Francia |||| pm || (1) ||||||||
 Paesi Bassi || pm || (1) ||||||||
 Svezia |||| pm || (1) ||||||||
 Regno Unito || pm || (1) ||||||||
 Unione |||| pm ||||||||||
 Norvegia |||| pm || (2) ||||||||
 TAC |||| pm ||||||||||
 (1)  In aggiunta a questo contingente, uno Stato membro può attribuire alle navi battenti la sua bandiera che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate quantitativi supplementari entro un limite del 12% in più rispetto al contingente ad esso assegnato, alle condizioni di cui al titolo II, capo II, del presente regolamento. 
 (2)  Può essere prelevato nelle acque dell'Unione. Le catture effettuate nei limiti di tale contingente vanno detratte dalla quota norvegese del TAC. ||
 Condizione speciale: nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso nelle zone seguenti: 
 Acque norvegesi della zona IV (COD/*04N-) ||||||||
 Unione |||| pm ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo bianco ||   ||   || Zona: || Acque norvegesi a sud di 62° N 
   || Gadus morhua ||   ||   || (COD/04-N.) ||
 Svezia ||   || pm || (1) || TAC analitico ||   ||   
 Unione |||| pm |||| Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC |||| Non pertinente ||||||||||
 (1)  Le catture accessorie di eglefino, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro devono essere imputate al rispettivo contingente. ||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo bianco ||   ||   || Zona: || VIb; acque dell'Unione e acque internazionali della zona Vb ad ovest di 12° 00′ O e delle zone XII e XIV 
 Gadus morhua ||||   || (COD/5W6-14) ||   
 Belgio ||   ||  0 ||   || TAC precauzionale ||   ||   
 Germania ||||  2 ||||||||||
 Francia ||||  23 ||||||||||
 Irlanda ||||  9 ||||||||||
 Regno Unito ||  40 ||||||||||
 Unione ||||  74 ||||||||||
 TAC ||||  74 ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo bianco ||   ||   || Zona: || VIa; acque dell'Unione e acque internazionali della zona Vb ad est di 12° 00′ O 
   || Gadus morhua ||   ||   ||   || (COD/5BE6A) ||   
 Belgio ||   ||  0 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Germania ||||  0 ||||||||||
 Francia ||||  0 ||||||||||
 Irlanda ||||  0 ||||||||||
 Regno Unito ||  0 ||||||||||
 Unione ||||  0 ||||||||||
 TAC ||||  0 || (1) ||||||||
 (1)  Le catture accessorie di merluzzo bianco effettuate nella zona in cui si applica il presente TAC possono essere sbarcate a condizione che non rappresentino più dell'1,5% delle catture totali (in peso vivo) detenute a bordo per bordata di pesca. Tale disposizione non si applica alle catture soggette all'obbligo di sbarco di cui all'articolo 15, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1380/2013. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo bianco ||   ||   || Zona: || VIIa ||   ||   
   || Gadus morhua ||   ||   ||   || (COD/07A.) ||   
 Belgio ||   ||  5 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||||  13 ||||||||||
 Irlanda ||||  85 ||||||||||
 Paesi Bassi ||  1 ||||||||||
 Regno Unito ||  78 ||||||||||
 Unione ||||  182 ||||||||||
 TAC ||||  182 ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo bianco ||   ||   || Zona: || VIIb, VIIc, VIIe-k, VIII, IX e X; acque dell'Unione 
 Gadus morhua ||||   || della zona COPACE 34.1.1 ||
   ||||   ||   ||   || (COD/7XAD34) ||   
 Belgio ||   || 110 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Francia |||| 1 808 |||| Si applica l'articolo 11 del presente regolamento. ||
 Irlanda |||| 358 ||||||||||
 Paesi Bassi || 0 ||||||||||
 Regno Unito || 195 ||||||||||
 Unione |||| 2 471 ||||||||||
 TAC |||| 2 471 ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo bianco  ||   || Zona: || VIId ||   ||   
   || Gadus morhua ||   ||   ||   || (COD/07D.) ||   
 Belgio ||   || pm || (1) || TAC analitico ||   ||   
 Francia |||| pm || (1) ||||||||
 Paesi Bassi || pm || (1) ||||||||
 Regno Unito || pm || (1) ||||||||
 Unione |||| pm ||||||||||
 TAC |||| pm ||||||||||
 (1)  In aggiunta a questo contingente, uno Stato membro può attribuire alle navi battenti la sua bandiera che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate quantitativi supplementari entro un limite del 12% in più rispetto al contingente ad esso assegnato, alle condizioni di cui al titolo II, capo II, del presente regolamento. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Lepidorombi ||   ||   || Zona: || Acque dell'Unione delle zone IIa e IV 
   || Lepidorhombus spp.  ||   ||   || (LEZ/2AC4-C) ||   
 Belgio ||   ||  6 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Danimarca ||||  5 ||||||||||
 Germania ||||  5 ||||||||||
 Francia ||||  34 ||||||||||
 Paesi Bassi ||  27 ||||||||||
 Regno Unito || 2 006 ||||||||||
 Unione |||| 2 083 ||||||||||
 TAC |||| 2 083 ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Lepidorombi ||   ||   || Zona: || Acque dell'Unione e acque internazionali della zona Vb; zona VI; 
 Lepidorhombus spp. ||||   || acque internazionali delle zone XII e XIV 
   ||||   ||   ||   || (LEZ/56-14) ||   
 Spagna ||   || pm ||   || TAC analitico ||   ||   
 Francia |||| pm |||| Si applica l'articolo 7, paragrafo 3, del presente regolamento. 
 Irlanda |||| pm ||||||||||
 Regno Unito || pm ||||||||||
 Unione |||| pm ||||||||||
 TAC |||| pm ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Lepidorombi ||   ||   || Zona: || VII ||   ||   
   || Lepidorhombus spp.  ||   ||   || (LEZ/07.) ||   ||   
 Belgio ||   ||  373 || (1) || TAC analitico ||   ||   
 Spagna |||| 4 144 || (1) || Si applica l'articolo 11 del presente regolamento. ||
 Francia |||| 5 030 || (1) ||||||||
 Irlanda |||| 2 287 || (1) ||||||||
 Regno Unito || 1 980 || (1) ||||||||
 Unione |||| 13 814 ||||||||||
 TAC |||| 13 814 ||||||||||
 (1)  In aggiunta a questo contingente, uno Stato membro può attribuire alle navi battenti la sua bandiera che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate quantitativi supplementari entro un limite dell'1% in più rispetto al contingente ad esso assegnato, alle condizioni di cui al titolo II, capo II, del presente regolamento. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Lepidorombi ||   ||   || Zona: || VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe 
   || Lepidorhombus spp.  ||   ||   || (LEZ/8ABDE.) ||   
 Spagna ||   ||  756 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||||  610 ||||||||||
 Unione |||| 1 366 ||||||||||
 TAC |||| 1 366 ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Lepidorombi ||   ||   || Zona: || VIIIc, IX e X; acque dell'Unione della zona COPACE 34.1.1 
   || Lepidorhombus spp.  ||   ||   || (LEZ/8C3411) ||   
 Spagna ||   ||  935 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||||  47 ||||||||||
 Portogallo ||||  31 ||||||||||
 Unione |||| 1 013 ||||||||||
 TAC |||| 1 013 ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Limanda e passera pianuzza || Zona: || Acque dell'Unione delle zone IIa e IV 
 Limanda limanda e ||||   || (DAB/2AC4-C) per la limanda; 
   || Platichthys flesus  ||   ||   || (FLE/2AC4-C) per la passera pianuzza 
 Belgio ||   ||  402 ||   || TAC precauzionale ||   ||   
 Danimarca |||| 1 511 ||||||||||
 Germania |||| 2 266 ||||||||||
 Francia ||||  157 ||||||||||
 Paesi Bassi || 9 136 ||||||||||
 Svezia ||||  5 ||||||||||
 Regno Unito || 1 270 ||||||||||
 Unione |||| 14 747 ||||||||||
 TAC |||| 14 747 ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Rana pescatrice ||   ||   || Zona: || Acque dell'Unione delle zone IIa e IV 
 Lophiidae ||||||   || (ANF/2AC4-C) ||   
 Belgio ||   || pm || (1) || TAC analitico ||   ||   
 Danimarca |||| pm || (1) ||||||||
 Germania |||| pm || (1) ||||||||
 Francia |||| pm || (1) ||||||||
 Paesi Bassi || pm || (1) ||||||||
 Svezia |||| pm || (1) ||||||||
 Regno Unito || pm || (1) ||||||||
 Unione |||| pm || (1) ||||||||
 TAC |||| pm ||||||||||
 (1)  Condizione speciale: di cui fino al 10% può essere pescato: nella zona VI; nelle acque dell'Unione e acque internazionali della zona Vb; nelle acque internazionali delle zone XII e XIV (ANF/*56-14). 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Rana pescatrice  ||   || Zona: || Acque norvegesi della zona IV ||   
 Lophiidae ||||||   || (ANF/04-N.) ||   
 Belgio ||   || pm ||   || TAC analitico ||   ||   
 Danimarca |||| pm |||| Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Germania |||| pm |||| Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Paesi Bassi || pm ||||||||||
 Regno Unito || pm ||||||||||
 Unione |||| pm ||||||||||
 TAC |||| Non pertinente ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Rana pescatrice ||   ||   || Zona: || VI; acque dell'Unione e acque internazionali della zona Vb; acque internazionali delle zone XII e XIV 
 Lophiidae ||||||   || (ANF/56-14) ||   
 Belgio ||   || pm ||   || TAC precauzionale ||   ||   
 Germania |||| pm ||||||||||
 Spagna |||| pm ||||||||||
 Francia |||| pm ||||||||||
 Irlanda |||| pm ||||||||||
 Paesi Bassi || pm ||||||||||
 Regno Unito || pm ||||||||||
 Unione |||| pm ||||||||||
 TAC |||| pm ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Rana pescatrice ||   ||   || Zona: || VII ||   ||   
   || Lophiidae ||   ||   ||   || (ANF/07.) ||   ||   
 Belgio ||   || 2 729 || (1) (2) || TAC analitico ||   ||   
 Germania ||||  304 || (1) (2) || Si applica l'articolo 11 del presente regolamento. ||
 Spagna |||| 1 085 || (1) (2) ||||||||
 Francia |||| 17 516 || (1) (2) ||||||||
 Irlanda |||| 2 238 || (1) (2) ||||||||
 Paesi Bassi ||  353 || (1) (2) ||||||||
 Regno Unito || 5 311 || (1) (2) ||||||||
 Unione |||| 29 536 || (1) ||||||||
 TAC |||| 29 536 || (1) ||||||||
 (1)  Condizione speciale: di cui fino al 10% può essere pescato nelle zone VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe (ANF/*8ABDE). ||
 (2)  In aggiunta a questo contingente, uno Stato membro può attribuire alle navi battenti la sua bandiera che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate quantitativi supplementari entro un limite dell'1% in più rispetto al contingente ad esso assegnato, alle condizioni di cui al titolo II, capo II, del presente regolamento. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Rana pescatrice ||   ||   || Zona: || VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe 
   || Lophiidae ||   ||   ||   || (ANF/8ABDE.) ||   
 Spagna ||   || 1 206 |||| TAC analitico ||   ||   
 Francia |||| 6 708 ||||||||||
 Unione |||| 7 914 ||||||||||
 TAC |||| 7 914 ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Rana pescatrice  ||   || Zona: || VIIIc, IX e X; acque dell'Unione della zona COPACE 34.1.1 
   || Lophiidae ||   ||   ||   || (ANF/8C3411) ||   
 Spagna ||   || 2 490 |||| TAC analitico ||   ||   
 Francia ||||  2 ||||||||||
 Portogallo ||||  495 ||||||||||
 Unione |||| 2 987 ||||||||||
 TAC |||| 2 987 ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Eglefino ||   ||   || Zona: || IIIa, acque dell'Unione delle sottodivisioni 22-32 
   || Melanogrammus aeglefinus ||   ||   ||   || (HAD/3A/BCD) ||   
 Belgio ||   || pm |||| TAC analitico ||   ||   
 Danimarca |||| pm |||| Si applica l'articolo 7, paragrafo 3, del presente regolamento. 
 Germania |||| pm ||||||||||
 Paesi Bassi || pm ||||||||||
 Svezia |||| pm ||||||||||
 Unione |||| pm ||||||||||
 TAC |||| pm ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Eglefino ||   ||   || Zona: || IV; acque dell'Unione della zona IIa ||   
 Melanogrammus aeglefinus ||   ||   || (HAD/2AC4.) ||
 Belgio ||   || pm |||| TAC analitico ||   ||   
 Danimarca |||| pm |||| Si applica l'articolo 7, paragrafo 3, del presente regolamento. 
 Germania |||| pm ||||||||||
 Francia |||| pm ||||||||||
 Paesi Bassi || pm ||||||||||
 Svezia |||| pm ||||||||||
 Regno Unito || pm ||||||||||
 Unione |||| pm ||||||||||
 Norvegia |||| pm ||||||||||
 TAC |||| pm ||||||||||
 Condizione speciale: nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso nelle zone seguenti: 
 Acque norvegesi della zona IV (HAD/*04N-) ||   ||||||||
 Unione |||| pm ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Eglefino ||   ||   || Zona: || Acque norvegesi a sud di 62° N 
   || Melanogrammus aeglefinus  ||   ||   || (HAD/04-N.) ||   
 Svezia |||| pm || (1) || TAC analitico ||||||
 Unione |||| pm |||| Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC |||| Non pertinente ||||||||||
 (1)  Le catture accessorie di merluzzo bianco, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro devono essere imputate ai rispettivi contingenti. ||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Eglefino ||   ||   || Zona: || Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone VIb, XII e XIV 
   || Melanogrammus aeglefinus  ||   ||   || (HAD/6B1214) ||   
 Belgio ||   ||  6 |||| TAC analitico ||   ||   
 Germania ||||  7 ||||||||||
 Francia ||||  285 ||||||||||
 Irlanda ||||  203 ||||||||||
 Regno Unito || 2 079 ||||||||||
 Unione |||| 2 580 ||||||||||
 TAC |||| 2 580 ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Eglefino ||   ||   || Zona: || Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone Vb e VIa 
   || Melanogrammus aeglefinus  ||   ||   || (HAD/5BC6A.) ||   
 Belgio ||   || pm |||| TAC analitico ||   ||   
 Germania |||| pm |||| Si applica l'articolo 7, paragrafo 3, del presente regolamento. 
 Francia |||| pm ||||||||||
 Irlanda |||| pm ||||||||||
 Regno Unito || pm ||||||||||
 Unione |||| pm ||||||||||
 TAC |||| pm ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Eglefino ||   ||   || Zona: || VIIb-k, VIII, IX e X; acque dell'Unione della zona COPACE 34.1.1 
   || Melanogrammus aeglefinus  ||   ||   || (HAD/7X7A34) ||   
 Belgio ||   || 62 || (1) || TAC analitico ||   ||   
 Francia |||| 3 736 || (1) || Si applica l'articolo 11 del presente regolamento. ||
 Irlanda |||| 1 246 || (1) ||||||||
 Regno Unito || 561 || (1) ||||||||
 Unione |||| 5 605 || (1) ||||||||
 TAC |||| 5 605 ||||||||||
 (1)  In aggiunta a questo contingente, uno Stato membro può attribuire alle navi battenti la sua bandiera che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate quantitativi supplementari entro un limite del 5% in più rispetto al contingente ad esso assegnato, alle condizioni di cui al titolo II, capo II, del presente regolamento. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Eglefino ||   ||   || Zona: || VIIa ||   ||   
   || Melanogrammus aeglefinus  ||   ||   || (HAD/07A.) ||   
 Belgio ||   ||  15 |||| TAC analitico ||   ||   
 Francia ||||  68 ||||||||||
 Irlanda ||||  409 ||||||||||
 Regno Unito ||  453 ||||||||||
 Unione ||||  945 ||||||||||
 TAC ||||  945 ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merlano ||   ||   || Zona: || IIIa ||   ||   
 Merlangius merlangus  ||   ||   || (WHG/03A.) ||   
 Danimarca ||   || pm |||| TAC precauzionale ||   ||   
 Paesi Bassi || pm ||||||||||
 Svezia |||| pm ||||||||||
 Unione |||| pm ||||||||||
 TAC |||| pm ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merlano ||   ||   || Zona: || IV; acque dell'Unione della zona IIa ||   
 Merlangius merlangus ||   ||   || (WHG/2AC4.) ||
 Belgio ||   || pm |||| TAC analitico ||   ||   
 Danimarca |||| pm |||| Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Germania |||| pm |||| Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Francia |||| pm ||||||||||
 Paesi Bassi || pm ||||||||||
 Svezia |||| pm ||||||||||
 Regno Unito || pm ||||||||||
 Unione |||| pm ||||||||||
 Norvegia |||| pm || (1) ||||||||
 TAC |||| pm ||||||||||
 (1)  Può essere prelevato nelle acque dell'Unione. Le catture effettuate nei limiti di tale contingente vanno detratte dalla quota norvegese del TAC. ||
 Condizione speciale: nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso nelle zone seguenti: 
 Acque norvegesi della zona IV (WHG/*04N-) ||||||||
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merlano ||   ||   || Zona: || VI; acque dell'Unione e acque internazionali della zona Vb; acque internazionali delle zone XII e XIV 
 Merlangius merlangus  ||   ||   || (WHG/56-14) ||   
 Germania ||   ||  1 |||| TAC analitico ||   ||   
 Francia ||||  28 ||||||||||
 Irlanda ||||  70 ||||||||||
 Regno Unito ||  135 ||||||||||
 Unione ||||  234 ||||||||||
 TAC ||||  234 ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merlano ||   ||   || Zona: || VIIa ||   ||   
   || Merlangius merlangus  ||   ||   || (WHG/07A.) ||   
 Belgio ||   ||  0 |||| TAC analitico ||   ||   
 Francia ||||  6 ||||||||||
 Irlanda ||||  32 ||||||||||
 Paesi Bassi ||  0 ||||||||||
 Regno Unito ||  42 ||||||||||
 Unione ||||  80 ||||||||||
 TAC ||||  80 ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merlano ||   ||   || Zona: || VIIb, VIIc, VIId, VIIe, VIIf, VIIg, VIIh, VIIj e VIIk 
   || Merlangius merlangus  ||   ||   || (WHG/7X7A-C) ||   
 Belgio ||   || pm |||| TAC analitico ||   ||   
 Francia |||| pm |||| Si applica l'articolo 11 del presente regolamento. ||
 Irlanda |||| pm |||| Si applica l'articolo 7, paragrafo 3, del presente regolamento. 
 Paesi Bassi || pm ||||||||||
 Regno Unito || pm ||||||||||
 Unione |||| pm ||||||||||
 TAC |||| pm ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merlano ||   ||   || Zona: || VIII ||   ||   
   || Merlangius merlangus  ||   ||   || (WHG/08.) ||   ||   
 Spagna ||   || 1 016 |||| TAC precauzionale ||   ||   
 Francia |||| 1 524 ||||||||||
 Unione |||| 2 540 ||||||||||
 TAC |||| 2 540 ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merlano ||   ||   || Zona: || IX e X; acque dell'Unione della zona COPACE 34.1.1 
   || Merlangius merlangus  ||   ||   || (WHG/9/3411) ||   
 Portogallo ||   || da fissare || (1) || TAC precauzionale ||   ||   
 Unione |||| da fissare || (2) ||||||||
 TAC |||| da fissare || (2) ||||||||
 (1)  Si applica l'articolo 6 del presente regolamento. ||||||||||
 (2)  Fissato allo stesso quantitativo stabilito conformemente alla nota 1. ||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merlano e merluzzo giallo ||   || Zona: || Acque norvegesi a sud di 62° N 
 Merlangius merlangus e ||   || (WHG/04-N.) per il merlano; 
   || Pollachius pollachius  ||   ||   || (POL/04-N.) per il merluzzo giallo ||   
 Svezia ||   || pm || (1) || TAC precauzionale ||||||
 Unione |||| pm ||||||||||
 TAC |||| Non pertinente ||||||||||
 (1)  Le catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino e merluzzo carbonaro vanno imputate ai rispettivi contingenti. ||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Nasello ||   ||   || Zona: || IIIa; acque dell'Unione delle sottodivisioni 22-32 
   || Merluccius merluccius  ||   ||   || (HKE/3A/BCD) ||   
 Danimarca ||   || 2 179 || (2) || TAC analitico ||   ||   
 Svezia ||||  185 || (2) ||||||||
 Unione |||| 2 364 ||||||||||
 TAC |||| 2 364 || (1) ||||||||
 (1)  Nei limiti del seguente TAC complessivo per lo stock settentrionale di nasello: ||||||
 78 457 ||||||||||
 (2)  Possono essere effettuati trasferimenti di questo contingente verso le acque dell'Unione delle zone IIa e IV. Tuttavia tali trasferimenti devono essere preventivamente comunicati alla Commissione. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Nasello ||   ||   || Zona: || Acque dell'Unione delle zone IIa e IV 
   || Merluccius merluccius  ||   ||   || (HKE/2AC4-C) ||
 Belgio ||   ||  39 |||| TAC analitico ||   ||   
 Danimarca |||| 1 594 ||||||||||
 Germania ||||  183 ||||||||||
 Francia ||||  352 ||||||||||
 Paesi Bassi ||  91 ||||||||||
 Regno Unito ||  496 ||||||||||
 Unione |||| 2 755 ||||||||||
 TAC |||| 2 755 || (1) ||||||||
 (1)  Nei limiti del seguente TAC complessivo per lo stock settentrionale di nasello: ||||||
 78 457 ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Nasello ||   ||   || Zona: || VI e VII; acque dell'Unione e acque internazionali della zona Vb; 
 Merluccius merluccius ||||   || acque internazionali delle zone XII e XIV 
   ||||   ||   ||   || (HKE/571214) ||
 Belgio ||   ||  404 || (1) (3) || TAC analitico ||   ||   
 Spagna |||| 12 969 || (3) || Si applica l'articolo 11 del presente regolamento. ||
 Francia |||| 20 027 || (1) (3) ||||||||
 Irlanda |||| 2 427 || (3) ||||||||
 Paesi Bassi ||  261 || (1) (3) ||||||||
 Regno Unito || 7 907 || (1) (3) ||||||||
 Unione |||| 43 995 ||||||||||
 TAC |||| 43 995 || (2) ||||||||
 (1)  Possono essere effettuati trasferimenti di questo contingente verso le acque dell'Unione delle zone IIa e IV. Tuttavia, tali trasferimenti devono essere preventivamente comunicati alla Commissione. 
 (1)  Nei limiti del seguente TAC complessivo per lo stock settentrionale di nasello: ||||||
 78 457 ||||||||||
 (3)  In aggiunta a questo contingente, uno Stato membro può attribuire alle navi battenti la sua bandiera che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate quantitativi supplementari entro un limite dell'1% in più rispetto al contingente ad esso assegnato, alle condizioni di cui al titolo II, capo II, del presente regolamento. 
 Condizione speciale: nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso nelle zone seguenti: 
 VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe (HKE/*8ABDE) ||||||||
 Belgio ||||  52 ||||||||||
 Spagna |||| 2 092 ||||||||||
 Francia |||| 2 092 ||||||||||
 Irlanda ||||  262 ||||||||||
 Paesi Bassi ||  26 ||||||||||
 Regno Unito || 1 177 ||||||||||
 Unione |||| 5 701 ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Nasello ||   ||   || Zona: || VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe 
   || Merluccius merluccius  ||   ||   || (HKE/8ABDE.) ||
 Belgio ||   ||  13 || (1) || TAC analitico ||   ||   
 Spagna |||| 9 029 ||||||||||
 Francia |||| 20 275 ||||||||||
 Paesi Bassi ||  26 || (1) ||||||||
 Unione |||| 29 343 ||||||||||
 TAC |||| 29 343 || (2) ||||||||
 (1)  Possono essere effettuati trasferimenti di questo contingente verso la zona IV e le acque dell'Unione della zona IIa. Tuttavia, tali trasferimenti devono essere preventivamente comunicati alla Commissione. 
 (2)  Nei limiti del seguente TAC complessivo per lo stock settentrionale di nasello: ||||||
 78 457 ||||||||||
 Condizione speciale: nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso nelle zone seguenti: 
 VI e VII; acque dell'Unione e acque internazionali della zona Vb; acque internazionali delle zone XII e XIV (HKE/*57-14) 
 Belgio ||||  3 ||||||||||
 Spagna |||| 2 615 ||||||||||
 Francia |||| 4 707 ||||||||||
 Paesi Bassi ||  8 ||||||||||
 Unione |||| 7 333 ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Nasello ||   ||   || Zona: || VIIIc, IX e X; acque dell'Unione della zona COPACE 34.1.1 
   || Merluccius merluccius  ||   ||   || (HKE/8C3411) ||   
 Spagna ||   || 8 848 |||| TAC analitico ||   ||   
 Francia ||||  849 ||||||||||
 Portogallo |||| 4 129 ||||||||||
 Unione |||| 13 826 ||||||||||
 TAC |||| 13 826 ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Melù ||   || Zona: || Acque norvegesi delle zone II e IV 
   || Micromesistius poutassou  ||   ||   || (WHB/24-N.) ||   
 Danimarca ||   || pm |||| TAC analitico ||   ||   
 Regno Unito || pm ||||||||||
 Unione |||| pm ||||||||||
 TAC |||| pm ||||||||||
   ||   ||||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Melù ||   || Zona: || Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone I, II, III, IV, V, VI, VII, VIIIa, VIIIb, VIIId, VIIIe, XII e XIV 
   || Micromesistius poutassou  ||   ||   || (WHB/1X14) ||   
 Danimarca ||   || pm || (1) || TAC analitico ||   ||   
 Germania |||| pm || (1) ||||||||
 Spagna |||| pm || (1) (2) ||||||||
 Francia |||| pm || (1) ||||||||
 Irlanda |||| pm || (1) ||||||||
 Paesi Bassi || pm || (1) ||||||||
 Portogallo |||| pm || (1) (2) ||||||||
 Svezia |||| pm || (1) ||||||||
 Regno Unito || pm || (1) ||||||||
 Unione |||| pm || (1) (3) ||||||||
 Norvegia |||| pm ||||||||||
 Isole Færøer || pm ||||||||||
 TAC |||| pm ||||||||||
 (1)  Condizione speciale: di cui fino alla seguente percentuale può essere pescata nella zona economica norvegese o nella zona di pesca intorno a Jan Mayen (WHB/*NZJM1): 
 pm ||||||||||
 (2)  Possono essere effettuati trasferimenti di questo contingente verso le zone VIIIc, IX e X e le acque dell'Unione della zona COPACE 34.1.1. Tuttavia tali trasferimenti devono essere preventivamente comunicati alla Commissione. 
 (3)  Condizione speciale: di cui fino al seguente quantitativo può essere pescato nelle acque delle Isole Færøer (WHB/*05-F.): ||
 pm ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Melù ||   || Zona: || VIIIc, IX e X; acque dell'Unione della zona COPACE 34.1.1 
   || Micromesistius poutassou  ||   ||   || (WHB/8C3411) ||   
 Spagna ||   || pm |||| TAC analitico ||   ||   
 Portogallo |||| pm ||||||||||
 Unione |||| pm || (1) ||||||||
 TAC |||| pm ||||||||||
 (1)  Condizione speciale: nei limiti della percentuale seguente è consentito pescare nella ZEE norvegese o nella zona di pesca attorno Jan Mayen (WHB/*NZJM2): 
 pm ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Melù ||   || Zona: || Acque dell'Unione delle zone II, IVa, V, VI a nord di 56° 30' N e VII a ovest di 12° O 
   || Micromesistius poutassou  ||   ||   || (WHB/24A567) ||   
 Norvegia ||   || pm || (1) (2) || TAC analitico ||   ||   
 Isole Færøer || pm || (3) (4) ||||||||
 TAC |||| pm ||||||||||
 (1)  Da imputare ai limiti di cattura della Norvegia fissati nell'ambito dell'accordo tra gli Stati costieri ||||
 (2)  Condizione speciale: le catture nella zona IV non superano l'importo seguente (WHB/*04A-C): ||||
 pm ||||||||||
 Tale limite di cattura nella zona IV corrisponde alla seguente percentuale del contingente di accesso della Norvegia ||||
 pm ||||||||||
 (3)  Da imputare ai limiti di cattura delle isole Færøer ||||||
 (4)  Condizione speciale: possono essere pescate nella zona VIb (WHB/*06B-C). Le catture nella zona IVa non superano l'importo seguente (WHB/*04A-C): 
 pm ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Limanda e passera lingua di cane || Zona: || Acque dell'Unione delle zone IIa e IV 
 Microstomus kitt e ||||   || (LEM/2AC4-C) per la limanda; 
   || Glyptocephalus cynoglossus  ||   ||   || (WIT/2AC4-C) per la passera lingua di cane 
 Belgio ||   ||  346 |||| TAC precauzionale ||||||
 Danimarca ||||  953 ||||||||||
 Germania ||||  122 ||||||||||
 Francia ||||  261 ||||||||||
 Paesi Bassi ||  794 ||||||||||
 Svezia ||||  11 ||||||||||
 Regno Unito || 3 904 ||||||||||
 Unione |||| 6 391 ||||||||||
 TAC ||   || 6 391 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Molva azzurra ||   ||   || Zona: || Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone Vb, VI e VII 
   || Molva dypterygia  ||   ||   || (BLI/5B67-) ||
 Germania ||   || pm |||| TAC analitico ||   ||   
 Estonia |||| pm |||| Si applica l'articolo 11 del presente regolamento. ||
 Spagna |||| pm ||||||||||
 Francia |||| pm ||||||||||
 Irlanda |||| pm ||||||||||
 Lituania |||| pm ||||||||||
 Polonia |||| pm ||||||||||
 Regno Unito || pm ||||||||||
 Altri |||| pm || (1) ||||||||
 Unione |||| pm ||||||||||
 Norvegia |||| pm || (2) ||||||||
 Isole Færøer || pm || (3) ||||||||
 TAC |||| pm ||||||||||
 (1)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. ||||
 (2)  Da prelevare nelle acque dell'Unione delle zone IIa, IV, Vb, VI e VII (BLI/*24X7C). ||||||
 (3)  Le catture accessorie di granatiere e di pesce sciabola nero devono essere imputate ai rispettivi contingenti. Da prelevare nelle acque dell'Unione della zona VIa a nord di 56°30' N e della zona VIb. Tale disposizione non si applica alle catture soggette all'obbligo di sbarco di cui all'articolo 15, paragrafo 1, del regolamento (UE) n.1380/2013. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Molva azzurra ||   ||   || Zona: || Acque internazionali della zona XII 
   || Molva dypterygia  ||   ||   || (BLI/12INT-) ||
 Estonia ||   ||  1 || (1) || TAC precauzionale ||   ||   
 Spagna ||||  533 || (1) ||||||||
 Francia ||||  13 || (1) ||||||||
 Lituania ||||  5 || (1) ||||||||
 Regno Unito ||  5 || (1) ||||||||
 Altri ||||  1 || (1) ||||||||
 Unione ||||  558 || (1) ||||||||
 TAC ||||  558 || (1) ||||||||
 (1)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. ||   ||   
 Specie: || Molva azzurra ||   ||   || Zona: || Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone II e IV 
   || Molva dypterygia  ||   ||   || (BLI/24-) ||||
 Danimarca ||   ||  4 |||| TAC precauzionale ||   ||   
 Germania ||||  4 ||||||||||
 Irlanda ||||  4 ||||||||||
 Francia ||||  23 ||||||||||
 Regno Unito ||  14 ||||||||||
 Altri ||||  4 || (1) ||||||||
 Unione ||||  53 ||||||||||
 TAC ||||  53 ||||||||||
 (1)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. ||   ||   
 Specie: || Molva azzurra ||   ||   || Zona: || Acque dell'Unione e acque internazionali della zona III 
   || Molva dypterygia  ||   ||   || (BLI/03-) ||||
 Danimarca ||   ||  3 |||| TAC precauzionale ||   ||   
 Germania ||||  2 ||||||||||
 Svezia ||||  3 ||||||||||
 Unione ||||  8 ||||||||||
 TAC ||   ||  8 ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Molva ||   ||   || Zona: || Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone I e II 
   || Molva molva ||   ||   ||   || (LIN/1/2.) ||||
 Danimarca ||   ||  8 |||| TAC analitico ||   ||   
 Germania ||||  8 ||||||||||
 Francia ||||  8 ||||||||||
 Regno Unito ||  8 ||||||||||
 Altri ||||  4 || (1) ||||||||
 Unione ||||  36 ||||||||||
 TAC ||||  36 ||||||||||
 (1)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. ||   ||   
 Specie: || Molva ||   ||   || Zona: || IIIa; acque dell'Unione della zona IIIbcd 
   || Molva molva ||   ||   ||   || (LIN/3A/BCD) ||
 Belgio ||   ||  6 || (1) || TAC analitico ||   ||   
 Danimarca ||||  50 ||||||||||
 Germania ||||  6 || (1) ||||||||
 Svezia ||||  19 ||||||||||
 Regno Unito ||  6 || (1) ||||||||
 Unione ||||  87 ||||||||||
 TAC ||||  87 ||||||||||
 (1)  Tale contingente può essere prelevato solo nelle acque dell'Unione della zona IIIa e nelle acque dell'Unione della zona IIIbcd. ||   ||   
 Specie: || Molva ||   ||   || Zona: || Acque dell'Unione della zona IV ||   
   || Molva molva ||   ||   ||   || (LIN/04-C.) ||||
 Belgio ||   || pm |||| TAC analitico ||   ||   
 Danimarca |||| pm ||||||||||
 Germania |||| pm ||||||||||
 Francia |||| pm ||||||||||
 Paesi Bassi || pm ||||||||||
 Svezia |||| pm ||||||||||
 Regno Unito || pm ||||||||||
 Unione |||| pm ||||||||||
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Molva |||||| Zona: || Acque dell'Unione e acque internazionali della zona V 
   || Molva molva ||   ||   ||   || (LIN/05EI.) ||||
 Belgio ||   ||  9 |||| TAC precauzionale ||   ||   
 Danimarca ||||  6 ||||||||||
 Germania ||||  6 ||||||||||
 Francia ||||  6 ||||||||||
 Regno Unito ||  6 ||||||||||
 Unione ||||  33 ||||||||||
 TAC ||   ||  33 ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Molva ||   ||   || Zona: || Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone VI, VII, VIII, IX, X, XII e XIV 
   || Molva molva ||   ||   ||   || (LIN/6X14.) ||
 Belgio ||   || pm |||| TAC analitico ||   ||   
 Danimarca |||| pm |||| Si applica l'articolo 11 del presente regolamento. ||
 Germania |||| pm ||||||||||
 Spagna |||| pm ||||||||||
 Francia |||| pm ||||||||||
 Irlanda |||| pm ||||||||||
 Portogallo |||| pm ||||||||||
 Regno Unito || pm ||||||||||
 Unione |||| pm ||||||||||
 Norvegia |||| pm || (1)(2)(3) ||||||||
 Isole Færøer || pm || (4)(5) ||||||||
 TAC |||| pm ||||||||||
 (1)  Condizione speciale: di cui sono autorizzate catture accidentali di altre specie nella misura del 25% per nave e in ogni momento nelle zone Vb, VI e VII. Tuttavia questa percentuale può essere superata nelle prime 24 ore che seguono l'inizio della pesca in uno specifico fondale di pesca. Il totale delle catture accidentali di altre specie nelle zone VI e VII non può superare il seguente quantitativo in t (OTH/*6X14.): 
 pm ||||||||||
 (2)  Compreso il brosmio I contingenti per la Norvegia sono catturati unicamente con palangari nelle zone Vb, VI e VII e sono pari a: ||
 Molva (LIN/*5B67-) || pm ||||||||||
 Brosmio (USK/*5B67-) || pm ||||||||||
 (3)  I contingenti di molva e di brosmio per la Norvegia sono interscambiabili fino al quantitativo seguente, in t: ||||
 pm ||||||||||
 (4)  Compreso il brosmio. Da pescare nelle zone VIb e VIa a nord di 56°30' N (LIN/*6BAN.). ||||
 (5)  Condizione speciale: di cui sono autorizzate catture accidentali di altre specie nella misura del 25% per nave e in ogni momento nelle zone VIa e VIb. Tuttavia questa percentuale può essere superata nelle prime 24 ore che seguono l'inizio della pesca in uno specifico fondale di pesca. Il totale di queste catture accidentali di altre specie nelle zone VIa e VIb non può superare il seguente quantitativo in t (OTH/*6AB.): 
   ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Molva ||   ||   || Zona: || Acque norvegesi della zona IV ||   
   || Molva molva ||   ||   ||   || (LIN/04-N.) ||||
 Belgio ||   || pm |||| TAC analitico ||   ||   
 Danimarca |||| pm |||| Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Germania |||| pm |||| Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Francia |||| pm ||||||||||
 Paesi Bassi || pm ||||||||||
 Regno Unito || pm ||||||||||
 Unione |||| pm ||||||||||
 TAC |||| Non pertinente ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Scampo ||   || Zona: || IIIa; acque dell'Unione delle sottodivisioni 22-32 
   || Nephrops norvegicus  ||   ||   || (NEP/3A/BCD) ||   
 Danimarca ||   || 3 909 |||| TAC analitico ||   ||   
 Germania ||||  11 ||||||||||
 Svezia |||| 1 398 ||||||||||
 Unione |||| 5 318 ||||||||||
 TAC |||| 5 318 ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Scampo ||   || Zona: || Acque dell'Unione delle zone IIa e IV 
   || Nephrops norvegicus  ||   ||   || (NEP/2AC4-C) ||   
 Belgio ||   ||  926 |||| TAC analitico ||   ||   
 Danimarca ||||  926 ||||||||||
 Germania ||||  14 ||||||||||
 Francia ||||  27 ||||||||||
 Paesi Bassi ||  477 ||||||||||
 Regno Unito || 15 329 ||||||||||
 Unione |||| 17 699 ||||||||||
 TAC |||| 17 699 ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Scampo ||   || Zona: || Acque norvegesi della zona IV ||   
   || Nephrops norvegicus  ||   ||   || (NEP/04-N.) ||   
 Danimarca ||   || pm |||| TAC analitico ||   ||   
 Germania |||| pm |||| Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Regno Unito || pm |||| Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione |||| pm ||||||||||
 TAC |||| Non pertinente ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Scampo ||   || Zona: || VI; acque dell'Unione e acque internazionali della zona Vb 
   || Nephrops norvegicus  ||   ||   || (NEP/5BC6.) ||   
 Spagna ||   || pm |||| TAC analitico ||   ||   
 Francia |||| pm ||||||||||
 Irlanda |||| pm ||||||||||
 Regno Unito || pm ||||||||||
 Unione |||| pm ||||||||||
 TAC |||| pm ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Scampo ||   || Zona: || VII ||   ||   
   || Nephrops norvegicus  ||   ||   || (NEP/07.) ||   ||   
 Spagna ||   || pm |||| TAC analitico ||   ||   
 Francia |||| pm |||| Si applica l'articolo 11 del presente regolamento. ||
 Irlanda |||| pm ||||||||||
 Regno Unito || pm ||||||||||
 Unione |||| pm ||||||||||
 TAC |||| pm ||||||||||
 Condizione speciale: nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso nelle zone seguenti: 
 Unità funzionale 16 della sottozona CIEM VII (NEP/*07U16): ||||||||
 Spagna |||| pm ||||||||||
 Francia |||| pm ||||||||||
 Irlanda |||| pm ||||||||||
 Regno Unito |||| pm ||||||||||
 Unione |||| pm ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Scampo ||   || Zona: || VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe 
   || Nephrops norvegicus  ||   ||   || (NEP/8ABDE.) ||   
 Spagna ||   ||  193 |||| TAC analitico ||   ||   
 Francia |||| 3 021 ||||||||||
 Unione |||| 3 214 ||||||||||
 TAC |||| 3 214 ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Scampo ||   || Zona: || VIIIc ||   ||   
   || Nephrops norvegicus  ||   ||   || (NEP/08C.) ||   ||   
 Spagna ||   ||  58 |||| TAC analitico ||   ||   
 Francia ||||  2 ||||||||||
 Unione ||||  60 ||||||||||
 TAC ||||  60 ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Scampo ||   || Zona: || IX e X; acque dell'Unione della zona COPACE 34.1.1 
   || Nephrops norvegicus  ||   ||   || (NEP/9/3411) ||   
 Spagna ||   ||  50 |||| TAC analitico ||   ||   
 Portogallo ||||  149 ||||||||||
 Unione ||||  199 ||||||||||
 TAC ||   ||  199 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Gamberello boreale ||   || Zona: || IIIa ||   ||   
   || Pandalus borealis  ||   ||   || (PRA/03A.) ||   ||   
 Danimarca ||   || pm |||| TAC analitico ||   ||   
 Svezia |||| pm |||| Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione |||| pm |||| Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC |||| pm ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Gamberello boreale ||   || Zona: || Acque dell'Unione delle zone IIa e IV 
   || Pandalus borealis  ||   ||   || (PRA/2AC4-C) ||   
 Danimarca ||   || pm |||| TAC analitico ||   ||   
 Paesi Bassi || pm ||||||||||
 Svezia |||| pm ||||||||||
 Regno Unito || pm ||||||||||
 Unione |||| pm ||||||||||
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Gamberello boreale ||   || Zona: || Acque norvegesi a sud di 62° N 
   || Pandalus borealis  ||   ||   || (PRA/04-N.) ||   
 Danimarca ||   || pm |||| TAC analitico ||   ||   
 Svezia |||| pm || (1) || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione |||| pm |||| Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC |||| Non pertinente ||||||||||
 (1)  Le catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro devono essere imputate ai rispettivi contingenti. ||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Mazzancolle ||   || Zona: || Acque della Guiana francese ||   
   || Penaeus spp. ||   ||   || (PEN/FGU.) ||   
 Francia ||   || da fissare || (1) (2) || TAC precauzionale ||   ||   
 Unione |||| da fissare || (2) (3) ||||||||
 TAC |||| da fissare || (2) (3) ||||||||
 (1)  Si applica l'articolo 6 del presente regolamento. ||||||||||
 (2)  La pesca dei gamberoni Penaeus subtilis e Penaeus brasiliensis è vietata nelle acque di profondità inferiore a 30 metri. ||
 (3)  Fissato allo stesso quantitativo stabilito conformemente alla nota 2. ||   ||   ||   
 Specie: || Passera di mare ||   ||   || Zona: || Skagerrak ||   ||   
   || Pleuronectes platessa ||   ||   || (PLE/03AN.) ||   
 Belgio |||| pm |||| TAC analitico ||||
 Danimarca |||| pm |||| Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Germania |||| pm |||| Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Paesi Bassi || pm ||||||||||
 Svezia |||| pm ||||||||||
 Unione |||| pm ||||||||||
 TAC |||| pm ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Passera di mare ||   ||   || Zona: || Kattegat ||   ||   
   || Pleuronectes platessa ||   ||   || (PLE/03AS.) ||   
 Danimarca |||| pm |||| TAC analitico ||||
 Germania |||| pm |||| Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Svezia |||| pm |||| Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione |||| pm ||||||||||
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Passera di mare ||   ||   || Zona: || IV; acque dell'Unione della zona IIa; la parte della zona IIIa non compresa nello Skagerrak e nel Kattegat 
   || Pleuronectes platessa  ||   ||   || (PLE/2A3AX4) ||
 Belgio ||   || pm || (1) || TAC analitico ||   ||   
 Danimarca |||| pm || (1) || Si applica l'articolo 7, paragrafo 3, del presente regolamento. 
 Germania |||| pm || (1) ||||||||
 Francia |||| pm || (1) ||||||||
 Paesi Bassi || pm || (1) ||||||||
 Regno Unito || pm || (1) ||||||||
 Unione |||| pm ||||||||||
 Norvegia |||| pm ||||||||||
 TAC |||| pm ||||||||||
 Condizione speciale: nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso nelle zone seguenti: 
 Acque norvegesi della zona IV (PLE/*04N-) ||||||||||
 Unione |||| pm ||||||||||
 (1)  In aggiunta a questo contingente, uno Stato membro può attribuire alle navi battenti la sua bandiera che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate quantitativi supplementari entro un limite del 5% in più rispetto al contingente ad esso assegnato, alle condizioni di cui al titolo II, capo II, del presente regolamento. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Passera di mare ||   ||   || Zona: || VI; acque dell'Unione e acque internazionali della zona Vb; 
 Pleuronectes platessa ||||   || acque internazionali delle zone XII e XIV 
   ||||   ||   ||   || (PLE/56-14) ||   
 Francia ||   ||  18 |||| TAC precauzionale ||   ||   
 Irlanda ||||  240 ||||||||||
 Regno Unito ||  400 ||||||||||
 Unione ||||  658 ||||||||||
 TAC ||   ||  658 ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Passera di mare ||   ||   || Zona: || VIIa ||   ||   
   || Pleuronectes platessa ||   ||   || (PLE/07A.) ||   ||   
 Belgio ||||  50 |||| TAC analitico ||||
 Francia ||||  22 ||||||||||
 Irlanda ||||  390 ||||||||||
 Paesi Bassi ||  15 ||||||||||
 Regno Unito ||  499 ||||||||||
 Unione ||||  976 ||||||||||
 TAC ||   ||  976 ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Passera di mare ||   ||   || Zona: || VIIb e VIIc ||   
   || Pleuronectes platessa  ||   ||   || (PLE/7BC.) ||   ||   
 Francia ||   ||  15 |||| TAC precauzionale ||   ||   
 Irlanda ||||  59 |||| Si applica l'articolo 11 del presente regolamento. ||
 Unione ||||  74 ||||||||||
 TAC ||   ||  74 ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Passera di mare ||   ||   || Zona: || VIId e VIIe ||   
   || Pleuronectes platessa ||   ||   || (PLE/7DE.) ||   ||   
 Belgio ||||  752 || (1) || TAC analitico ||||
 Francia |||| 2 508 || (1) ||||||||
 Regno Unito || 1 337 || (1) ||||||||
 Unione |||| 4 597 ||||||||||
 TAC |||| 4 597 ||||||||||
 (1)  In aggiunta a questo contingente, uno Stato membro può attribuire alle navi battenti la sua bandiera che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate quantitativi supplementari entro un limite dell'1% in più rispetto al contingente ad esso assegnato, alle condizioni di cui al titolo II, capo II, del presente regolamento. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Passera di mare ||   ||   || Zona: || VIIf e VIIg ||   
   || Pleuronectes platessa ||   ||   || (PLE/7FG.) ||   ||   
 Belgio ||||  104 |||| TAC analitico ||||
 Francia ||||  189 ||||||||||
 Irlanda ||||  29 ||||||||||
 Regno Unito ||  98 ||||||||||
 Unione ||||  420 ||||||||||
   ||||||||||
 TAC ||   ||  420 ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Passera di mare ||   ||   || Zona: || VIIh, VIIj e VIIk ||   
   || Pleuronectes platessa ||   ||   || (PLE/7HJK.) ||   
 Belgio ||||  8 |||| TAC analitico ||||
 Francia ||||  17 |||| Si applica l'articolo 11 del presente regolamento. ||
 Irlanda ||||  59 ||||||||||
 Paesi Bassi ||  34 ||||||||||
 Regno Unito ||  17 ||||||||||
 Unione ||||  135 ||||||||||
 TAC ||   ||  135 ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Passera di mare ||   ||   || Zona: || VIII, IX e X; acque dell'Unione della zona COPACE 34.1.1 
   || Pleuronectes platessa  ||   ||   || (PLE/8/3411) ||   
 Spagna ||   ||  66 |||| TAC precauzionale ||   ||   ||   
 Francia ||||  263 ||||||||||
 Portogallo ||||  66 ||||||||||
 Unione ||||  395 ||||||||||
 TAC ||   ||  395 ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo giallo ||   ||   || Zona: || VI; acque dell'Unione e acque internazionali della zona Vb; acque internazionali delle zone XII e XIV 
   || Pollachius pollachius ||   ||   || (POL/56-14) ||   
 Spagna ||||  6 |||| TAC precauzionale ||||
 Francia ||||  190 ||||||||||
 Irlanda ||||  56 ||||||||||
 Regno Unito ||  145 ||||||||||
 Unione ||||  397 ||||||||||
 TAC ||   ||  397 ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo giallo ||   ||   || Zona: || VII ||   ||   
   || Pollachius pollachius ||   ||   || (POL/07.) ||   ||   
 Belgio ||||  336 || (1) || TAC precauzionale ||||
 Spagna ||||  20 || (1) || Si applica l'articolo 11 del presente regolamento. ||
 Francia |||| 7 734 || (1) ||||||||
 Irlanda ||||  824 || (1) ||||||||
 Regno Unito || 1 882 || (1) ||||||||
 Unione |||| 10 796 || (1) ||||||||
 TAC |||| 10 796 ||||||||||
 (1)  Condizione speciale: di cui fino al 2% può essere pescato nelle zone VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe (POL/*8ABDE). ||   
 Specie: || Merluzzo giallo ||   ||   || Zona: || VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe 
   || Pollachius pollachius ||   ||   || (POL/8ABDE.) ||   
 Spagna ||||  202 |||| TAC precauzionale ||||
 Francia ||||  984 ||||||||||
 Unione |||| 1 186 ||||||||||
 TAC ||   || 1 186 ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo giallo ||   ||   || Zona: || VIIIc ||   ||   
   || Pollachius pollachius ||   ||   || (POL/08C.) ||   ||   
 Spagna ||||  208 |||| TAC precauzionale ||||
 Francia ||||  23 ||||||||||
 Unione ||||  231 ||||||||||
 TAC ||   ||  231 ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo giallo ||   ||   || Zona: || IX e X; acque dell'Unione della zona COPACE 34.1.1 
   || Pollachius pollachius ||   ||   || (POL/9/3411) ||   
 Spagna ||||  273 || (1) || TAC precauzionale ||||
 Portogallo ||||  9 || (1) ||||||||
 Unione ||||  282 || (1) ||||||||
 TAC ||||  282 ||||||||||
 (1)  Condizione speciale: di cui fino al 5% può essere pescato nelle acque dell'Unione nella zona VIIIc (POL/*08C.). ||   ||   
 Specie: || Merluzzo carbonaro  ||   || Zona: || IIIa e IV; acque dell'Unione delle zone IIa, IIIb, IIIc e sottodivisioni 22-32 
   || Pollachius virens ||   ||   || (POK/2A34.) ||   
 Belgio |||| pm |||| TAC analitico ||||
 Danimarca |||| pm ||||||||||
 Germania |||| pm ||||||||||
 Francia |||| pm ||||||||||
 Paesi Bassi || pm ||||||||||
 Svezia |||| pm ||||||||||
 Regno Unito || pm ||||||||||
 Unione |||| pm ||||||||||
 Norvegia |||| pm || (1) ||||||||
 TAC |||| pm ||||||||||
 (1)  Possono essere prelevate unicamente nelle acque dell'Unione della zona IV e nella zona IIIa (POK/*3A4-C). Le catture effettuate nei limiti di tale contingente vanno detratte dalla quota norvegese del TAC. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo carbonaro  ||   || Zona: || VI; acque dell'Unione e acque internazionali delle zone Vb, XII e XIV 
   || Pollachius virens ||   ||   || (POK/56-14) ||   
 Germania |||| pm |||| TAC analitico ||||
 Francia |||| pm ||||||||||
 Irlanda |||| pm ||||||||||
 Regno Unito || pm ||||||||||
 Unione |||| pm ||||||||||
 Norvegia |||| pm || (1) ||||||||
 TAC |||| pm ||||||||||
 (1)  Da prelevare a nord di 56º 30' N (POK/*5614N). ||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo carbonaro  ||   || Zona: || Acque norvegesi a sud di 62° N 
   || Pollachius virens ||   ||   || (POK/04-N.) ||   
 Svezia |||| pm || (1) || TAC analitico ||||
 Unione |||| pm |||| Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC |||| Non pertinente ||||||||||
 (1)  Le catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino, merluzzo giallo e merlano devono essere imputate al rispettivo contingente. ||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo carbonaro  ||   || Zona: || VII, VIII, IX e X; acque dell'Unione della zona COPACE 34.1.1 
   || Pollachius virens ||   ||   || (POK/7/3411) ||   
 Belgio ||||  8 |||| TAC precauzionale ||||
 Francia |||| 1 787 |||| Si applica l'articolo 11 del presente regolamento. ||
 Irlanda ||||  894 ||||||||||
 Regno Unito ||  487 ||||||||||
 Unione |||| 3 176 ||||||||||
 TAC ||   || 3 176 ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Rombo chiodato e rombo liscio ||   || Zona: || Acque dell'Unione delle zone IIa e IV 
 Psetta maxima e ||||   || (TUR/2AC4-C) per il rombo chiodato; 
   || Scopthalmus rhombus ||   ||   || (BLL/2AC4-C) per il rombo liscio ||   
 Belgio ||||  340 |||| TAC precauzionale ||||
 Danimarca ||||  727 ||||||||||
 Germania ||||  186 ||||||||||
 Francia ||||  88 ||||||||||
 Paesi Bassi || 2 579 ||||||||||
 Svezia ||||  5 ||||||||||
 Regno Unito ||  717 ||||||||||
 Unione |||| 4 642 ||||||||||
 TAC ||   || 4 642 ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Razze ||   || Zona: || Acque dell'Unione delle zone IIa e IV 
   || Rajiformes ||   ||   ||   || (SRX/2AC4-C) ||   
 Belgio ||   ||  169 || (1) (2) || TAC precauzionale ||   ||   
 Danimarca ||||  7 || (1) (2) ||||||||
 Germania ||||  8 || (1) (2) ||||||||
 Francia ||||  27 || (1) (2) ||||||||
 Paesi Bassi ||  144 || (1) (2) ||||||||
 Regno Unito ||  650 || (1) (2) ||||||||
 Unione |||| 1 005 || (1) ||||||||
 TAC |||| 1 005 ||||||||||
 (1)  Le catture di razza fiorita (Leucoraja naevus) (RJN/2AC4-C), razza chiodata (Raja clavata) (RJC/2AC4-C), razza a coda corta (Raja brachyura) (RJH/2AC4-C) e razza maculata (Raja montagui) (RJM/2AC4-C) sono comunicate separatamente. 
 (2)  Contingente di catture accessorie. Queste specie non possono costituire più del 25% in peso vivo delle catture detenute a bordo per bordata di pesca. Tale condizione si applica esclusivamente alle navi di lunghezza fuoritutto superiore a 15 metri. Tale disposizione non si applica alle catture soggette all'obbligo di sbarco di cui all'articolo 15, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1380/2013. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Razze ||   || Zona: || Acque dell'Unione della zona IIIa ||   
   || Rajiformes ||   ||   ||   || (SRX/03A-C.) ||   
 Danimarca ||   ||  30 || (1) || TAC precauzionale ||   ||   
 Svezia ||||  8 || (1) ||||||||
 Unione ||||  38 || (1) ||||||||
 TAC ||||  38 ||||||||||
 (1)  Le catture di razza fiorita (Leucoraja naevus) (RJN/03A-C.), razza a coda corta (Raja brachyura) (RJH/03A-C.) e razza maculata (Raja montagui) (RJM/03A-C.) sono comunicate separatamente. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Razze ||   || Zona: || Acque dell'Unione delle zone VIa, VIb, VIIa-c e VIIe-k 
   || Rajiformes ||   ||   ||   || (SRX/67AKXD) ||   
 Belgio ||   ||  580 || (1) (2) (3) || TAC precauzionale ||   ||   
 Estonia ||||  3 || (1) (2) (3) || Si applica l'articolo 11 del presente regolamento. ||
 Francia |||| 2 606 || (1) (2) (3) ||||||||
 Germania ||||  8 || (1) (2) (3) ||||||||
 Irlanda ||||  838 || (1) (2) (3) ||||||||
 Lituania ||||  13 || (1) (2) (3) ||||||||
 Paesi Bassi ||  2 || (1) (2) (3) ||||||||
 Portogallo ||||  14 || (1) (2) (3) ||||||||
 Spagna ||||  701 || (1) (2) (3) ||||||||
 Regno Unito || 1 661 || (1) (2) (3) ||||||||
 Unione |||| 6 426 || (1) (2) (3) ||||||||
 TAC |||| 6 426 || (2) ||||||||
 (1)  Le catture di razza fiorita (Leucoraja naevus) (RJN/67AKXD), razza chiodata (Raja clavata) (RJC/67AKXD), razza a coda corta (Raja brachyura) (RJH/67AKXD), razza maculata (Raja montagui) (RJM/67AKXD), razza dagli occhi piccoli (Raja microocellata) (RJE/67AKXD), razza rotonda (Raja circularis) (RJI/67AKXD) e razza spinosa (Raja fullonica) (RJF/67AKXD) sono comunicate separatamente. 
 (2)  Non si applica alla razza ondulata (Raja undulata). Questa specie non può essere catturata nelle zone coperte dal presente TAC. Gli esemplari catturati accidentalmente al di fuori di attività di pesca soggette all'obbligo di sbarco non devono essere danneggiati e devono essere immediatamente rilasciati. Tali disposizioni lasciano impregiudicati i divieti di cui agli articoli 13 e 45 del presente regolamento per le zone ivi specificate. 
 (3)  Condizione speciale: di cui fino al 5% può essere pescato nelle acque dell'Unione della zona VIId (SRX/*07D.). Le catture di razza fiorita (Leucoraja naevus) (RJN/*07D.), razza chiodata (Raja clavata) (RJC/*07D.), razza a coda corta (Raja brachyura) (RJH/*07D.), razza maculata (Raja montagui) (RJM/*07D.), razza dagli occhi piccoli (Raja microocellata) (RJE/*07D.), razza rotonda (Raja circularis) (RJI/*07D.) e razza spinosa (Raja fullonica) (RJF/*07D.) sono comunicate separatamente. 
 Specie: || Razze ||   || Zona: || Acque dell'Unione della zona VIId ||   
   || Rajiformes ||   ||   ||   || (SRX/07D.) ||   ||   
 Belgio ||   ||  57 || (1) (2) (3) || TAC precauzionale ||   ||   
 Francia ||||  482 || (1) (2) (3) ||||||||
 Paesi Bassi ||  3 || (1) (2) (3) ||||||||
 Regno Unito ||  96 || (1) (2) (3) ||||||||
 Unione ||||  638 || (1) (2) (3) ||||||||
 TAC ||||  638 || (2) ||||||||
 (1)  Le catture di razza fiorita (Leucoraja naevus) (RJN/07D.), razza chiodata (Raja clavata) (RJC/07D.), razza a coda corta (Raja brachyura) (RJH/07D.), razza maculata (Raja montagui) (RJM/07D.) e razza dagli occhi piccoli (Raja microocellata) (RJR/07D.) sono comunicate separatamente. 
 (2)  Non si applica alla razza ondulata (Raja undulata). Questa specie non può essere catturata nelle zone coperte dal presente TAC. Gli esemplari catturati accidentalmente al di fuori di attività di pesca soggette all'obbligo di sbarco non devono essere danneggiati e devono essere immediatamente rilasciati. Tali disposizioni lasciano impregiudicati i divieti di cui agli articoli 13 e 45 del presente regolamento per le zone ivi specificate. 
 (3)  Condizione speciale: di cui fino al 5% può essere pescato nelle acque dell'Unione delle zone VIa, VIb, VIIa-c e VIIe-k (SRX/*67AKD). Le catture di razza fiorita (Leucoraja naevus) (RJN/*67AKD), razza chiodata (Raja clavata) (RJC/*67AKD), razza a coda corta (Raja brachyura) (RJH/*67AKD), razza maculata (Raja montagui) (RJM/*67AKD) e razza dagli occhi piccoli (Raja microocellata) (RJE/*67AKD) sono comunicate separatamente. 
 Specie: || Razze ||   || Zona: || Acque dell'Unione delle zone VIII e IX 
   || Rajiformes ||   ||   ||   || (SRX/89-C.) ||   
 Belgio ||   ||  6 || (1) (2) || TAC precauzionale ||   ||   
 Francia |||| 1 167 || (1) (2) ||||||||
 Portogallo ||||  946 || (1) (2) ||||||||
 Spagna ||||  952 || (1) (2) ||||||||
 Regno Unito ||  7 || (1) (2) ||||||||
 Unione |||| 3 078 || (1) (2) ||||||||
 TAC |||| 3 078 || (2) ||||||||
 (1)  Le catture di razza fiorita (Leucoraja naevus) (RJN/89-C.), razza a coda corta (Raja brachyura) (RJH/89-C.) e razza chiodata (Raja clavata) (RJC/89-C.) sono comunicate separatamente. 
 (2)  Non si applica alla razza ondulata (Raja undulata). Questa specie non può essere catturata nelle zone coperte dal presente TAC. Gli esemplari catturati accidentalmente al di fuori di attività di pesca soggette all'obbligo di sbarco non devono essere danneggiati e devono essere immediatamente rilasciati. Tali disposizioni lasciano impregiudicati i divieti di cui agli articoli 13 e 45 del presente regolamento per le zone ivi specificate. 
 Specie: || Ippoglosso nero ||   || Zona: || Acque dell'Unione delle zone IIa e IV; acque dell'Unione e acque internazionali delle zone Vb e VI 
   || Reinhardtius hippoglossoides ||   || (GHL/2A-C46) ||   
 Danimarca ||   || pm |||| TAC analitico ||   ||   
 Germania |||| pm ||||||||||
 Estonia |||| pm ||||||||||
 Spagna |||| pm ||||||||||
 Francia |||| pm ||||||||||
 Irlanda |||| pm ||||||||||
 Lituania |||| pm ||||||||||
 Polonia |||| pm ||||||||||
 Regno Unito || pm ||||||||||
 Unione |||| pm ||||||||||
 Norvegia |||| pm || (1) ||||||||
 TAC |||| pm ||||||||||
 (1)  Da prelevare nelle acque dell'Unione delle zone IIa e VI. Nella zona VI tale quantitativo può essere pescato esclusivamente con palangari (GHL/*2A6-C). ||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Sgombro ||   ||   || Zona: || IIIa e IV; acque dell'Unione delle zone IIa, IIIb, IIIc e sottodivisioni 22-32 
   || Scomber scombrus ||   ||   || (MAC/2A34.) ||   
 Belgio ||   || pm || (2) (4) || TAC analitico ||   ||   
 Danimarca |||| pm || (2) (4) || Si applica l'articolo 7, paragrafo 3, del presente regolamento. 
 Germania |||| pm || (2) (4) ||||||||
 Francia |||| pm || (2) (4) ||||||||
 Paesi Bassi || pm || (2) (4) ||||||||
 Svezia |||| pm || (1) (2) (4) ||||||||
 Regno Unito || pm || (2) (4) ||||||||
 Unione |||| pm || (1) (2) (4) ||||||||
 Norvegia |||| pm || (3) ||||||||
 TAC |||| Non pertinente ||||||||||
 (1)  Condizione speciale: compreso il seguente quantitativo da prelevare nelle acque norvegesi a sud di 62° N (MAC/*04N-): ||
 pm ||||||||||
 Nel corso delle attività di pesca soggette a condizione speciale, le catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro devono essere imputate ai rispettivi contingenti. 
 (2)  Può essere anche prelevato nelle acque norvegesi della zona IVa (MAC/*4AN.). ||||||
 (3)  Da detrarre dalla quota del TAC spettante alla Norvegia (contingente di accesso). Questo quantitativo include anche la seguente parte della Norvegia nel TAC del Mare del Nord: 
 pm ||||||||||
 Questo contingente può essere pescato soltanto nella zona IVa (MAC/*04A.), eccetto per il seguente quantitativo, in t, che può essere pescato nella zona IIIa (MAC/*03A.): 
 pm ||||||||||
 (4)  Può anche essere prelevato nelle acque delle Isole Færœr in quanto contingente di accesso dell'Unione per i titolari di contingenti in questa zona TAC e anche per i titolari di contingenti nelle zone TAC VI, VII, VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe; nelle acque dell'Unione e nelle acque internazionali della zona Vb; nelle acque internazionali delle zone IIa, XII e XIV e fino a concorrenza del seguente quantitativo massimo per l'Unione (MAC/*FRO): 
 pm ||||||||||
 Condizione speciale: nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso 
 nelle zone seguenti: ||||||||||||
   || IIIa || IIIa e IVbc || IVb || IVc || VI, acque internazionali della zona IIa, dal 1° gennaio al 31 marzo 2015 e nel dicembre 2015 ||||
   || (MAC/*03A.) || (MAC/*3A4BC) || (MAC/*04B.) || (MAC/*04C.) || (MAC/*2A6.) ||||
 Danimarca || pm || pm || pm || pm || pm ||||
 Francia || pm || pm || pm || pm || pm ||||
 Paesi Bassi || pm || pm || pm || pm || pm ||||
 Svezia || pm || pm || pm || pm || pm ||||
 Regno Unito || pm || pm || pm || pm || pm ||||
 Norvegia || pm || pm || pm || pm || pm ||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Sgombro ||   ||   || Zona: || VI, VII, VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe; acque dell'Unione e acque internazionali della zona Vb; acque internazionali delle zone IIa, XII e XIV 
   || Scomber scombrus ||||   || (MAC/2CX14-) ||   
 Germania ||   || pm || (4) || TAC analitico ||   ||   
 Spagna |||| pm || (4) || Si applica l'articolo 7, paragrafo 3, del presente regolamento. 
 Estonia |||| pm || (4) ||||||||
 Francia |||| pm || (4) ||||||||
 Irlanda |||| pm || (4) ||||||||
 Lettonia |||| pm || (4) ||||||||
 Lituania |||| pm || (4) ||||||||
 Paesi Bassi || pm || (4) ||||||||
 Polonia |||| pm || (4) ||||||||
 Regno Unito || pm || (4) ||||||||
 Unione |||| pm || (4) ||||||||
 Norvegia |||| pm || (1) (2) ||||||||
 Isole Færøer || pm || (3) ||||||||
 TAC |||| Non pertinente ||||||||||
 (1)  Può essere pescato nelle zone IIa, VIa a nord di 56° 30′ N, IVa, VIId, VIIe, VIIf e VIIh (MAC/*AX7H). ||||
 (2)  Il seguente quantitativo aggiuntivo di contingente di accesso, in t, può essere pescato dalla Norvegia a nord di 56° 30′ N e imputato al relativo limite di cattura (MAC/*N5630): 
 pm ||||||||||
 (3)  Questo quantitativo è imputato al limite di cattura (contingente di accesso) delle Isole Færœr. Può essere pescato solo nella zona VIa a nord di 56° 30' N (MAC/*6AN56). Tuttavia, dal 1° gennaio al 15 febbraio  e dal 1° ottobre al 31 dicembre questo contingente può essere pescato anche nelle zone IIa e IVa a nord di 59º (zona dell'Unione) (MAC/*24N59). 
 (4)  Può anche essere prelevato nelle acque delle Isole Færœr in quanto contingente di accesso dell'Unione per i titolari di contingenti in questa zona TAC e anche per i titolari di contingenti nelle zone TAC IIIa e IV; nelle acque dell'Unione delle zone IIa, IIIb, IIIc e delle suddivisioni 22-32 e fino a concorrenza del seguente quantitativo massimo per l'Unione (MAC/*FRO): 
 pm ||||||||||
 Condizione speciale: nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso nelle zone e nei periodi seguenti: 
 Acque dell'unione della zona IIa; acque dell'Unione e acque norvegesi della zona IVa. Nei periodi dal 1° gennaio al 15 febbraio 2015 e dal 1° settembre al 31 dicembre 2015 ||   || Acque norvegesi della zona IIa ||||||
 (MAC/*4A-EN) ||   || (MAC/*2AN-) ||   ||||||
 Germania || pm ||   || pm ||   ||||||
 Francia || pm ||   || pm ||||||||
 Irlanda || pm ||   || pm ||||||||
 Paesi Bassi || pm ||   || pm ||||||||
 Regno Unito || pm ||   || pm ||||||||
 Unione || pm ||   || pm ||   ||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Sgombro ||   ||   || Zona: || VIIIc, IX e X; acque dell'Unione della zona COPACE 34.1.1 
   || Scomber scombrus ||   ||   || (MAC/8C3411) ||
 Spagna ||   || pm || (1) || TAC analitico ||   ||   
 Francia |||| pm || (1) || Si applica l'articolo 7, paragrafo 3, del presente regolamento. 
 Portogallo |||| pm || (1) ||||||||
 Unione |||| pm ||||||||||
 TAC |||| Non pertinente ||||||||||
 (1)  Condizione speciale: i quantitativi soggetti a scambi con altri Stati membri possono essere prelevati nelle zone VIIIa, VIIIb e VIIId (MAC/*8ABD.). Tuttavia, i quantitativi forniti da Spagna, Portogallo o Francia a fini di scambio, da prelevare nelle zone VIIIa, VIIIb e VIIId, non possono superare il 25% dei contingenti dello Stato membro cedente. 
 Condizione speciale: nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso nelle zone seguenti: 
 VIIIb (MAC/*08B.) ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Spagna |||| pm ||||||||||
 Francia |||| pm ||||||||||
 Portogallo ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Sgombro ||   ||   || Zona: || Acque norvegesi delle zone IIa e IVa 
   || Scomber scombrus ||   ||   || (MAC/2A4A-N) ||
 Danimarca ||   || pm || (1) || TAC analitico ||   ||   
 Unione |||| pm || (1) || Si applica l'articolo 7, paragrafo 3, del presente regolamento. 
 TAC |||| Non pertinente ||||||||||
 (1)  Le catture effettuate nelle zone IIa (MAC/*02A.) e IVa (MAC/*4A.) sono comunicate separatamente. ||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Sogliola ||   || Zona: || IIIa; acque dell'Unione delle sottodivisioni 22-32 
   || Solea solea ||   ||   ||   || (SOL/3A/BCD) ||   
 Danimarca ||   ||  172 |||| TAC analitico ||   ||   
 Germania ||||  10 || (1) ||||||||
 Paesi Bassi ||  17 || (1) ||||||||
 Svezia ||||  6 ||||||||||
 Unione ||||  205 ||||||||||
 TAC ||||  205 ||||||||||
 (1)  Questo contingente può essere pescato esclusivamente nelle acque dell'Unione della zona IIIa, nelle sottodivisioni 22-32. ||   ||   ||   
 Specie: || Sogliola ||   || Zona: || Acque dell'Unione delle zone IIa e IV 
   || Solea solea ||   ||   ||   || (SOL/24-C.) ||   
 Belgio ||   ||  914 |||| TAC analitico ||   ||   
 Danimarca ||||  418 |||| Si applica l'articolo 7, paragrafo 3, del presente regolamento. 
 Germania ||||  732 ||||||||||
 Francia ||||  183 ||||||||||
 Paesi Bassi || 8 256 ||||||||||
 Regno Unito ||  470 ||||||||||
 Unione |||| 10 973 ||||||||||
 Norvegia ||||  0 || (1) ||||||||
 TAC |||| 10 973 ||||||||||
 (1)  Pesca autorizzata soltanto nelle acque dell'Unione della zona IV (SOL/*04-C.). ||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Sogliola ||   || Zona: || VI; acque dell'Unione e acque internazionali della zona Vb; acque internazionali delle zone XII e XIV 
   || Solea solea ||   ||   ||   || (SOL/56-14) ||   
 Irlanda ||   ||  46 |||| TAC precauzionale ||   ||   
 Regno Unito ||  11 ||||||||||
 Unione ||||  57 ||||||||||
 TAC ||   ||  57 ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Sogliola ||   || Zona: || VIIa ||   ||   
   || Solea solea ||   ||   ||   || (SOL/07A.) ||   ||   
 Belgio ||   ||  44 |||| TAC analitico ||   ||   
 Francia ||||  1 |||| Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Irlanda ||||  11 |||| Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Paesi Bassi ||  14 ||||||||||
 Regno Unito ||  20 ||||||||||
 Unione ||||  90 ||||||||||
 TAC ||   ||  90 ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Sogliola ||   || Zona: || VIIb e VIIc ||   
   || Solea solea ||   ||   ||   || (SOL/7BC.) ||   ||   
 Francia ||   ||  7 |||| TAC precauzionale ||   ||   
 Irlanda ||||  35 |||| Si applica l'articolo 11 del presente regolamento. ||
 Unione ||||  42 ||||||||||
 TAC ||   ||  42 ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Sogliola ||   || Zona: || VIId ||   ||   
   || Solea solea ||   ||   ||   || (SOL/07D.) ||   ||   
 Belgio ||   || 520 |||| TAC analitico ||   ||   
 Francia |||| 1 040 ||||
 Regno Unito || 371 ||||||||||
 Unione |||| 1 931 ||||||||||
 TAC ||   || 1 931 ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Sogliola ||   || Zona: || VIIe ||   ||   
   || Solea solea ||   ||   ||   || (SOL/07E.) ||   ||   
 Belgio ||   ||  30 || (1) || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||||  320 || (1) || Si applica l'articolo 7, paragrafo 3, del presente regolamento. 
 Regno Unito ||  501 || (1) ||||||||
 Unione ||||  851 ||||||||||
 TAC ||||  851 ||||||||||
 (1)  In aggiunta a questo contingente, uno Stato membro può attribuire alle navi battenti la sua bandiera che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate quantitativi supplementari entro un limite del 5% in più rispetto al contingente ad esso assegnato, alle condizioni di cui al titolo II, capo II, del presente regolamento. 
 Specie: || Sogliola ||   || Zona: || VIIf e VIIg ||   
   || Solea solea ||   ||   ||   || (SOL/7FG.) ||   ||   
 Belgio ||   ||  408 |||| TAC analitico ||   ||   
 Francia ||||  41 ||||||||||
 Irlanda ||||  20 ||||||||||
 Regno Unito ||  183 ||||||||||
 Unione ||||  652 ||||||||||
 TAC ||   ||  652 ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Sogliola ||   || Zona: || VIIh, VIIj e VIIk ||   
   || Solea solea ||   ||   ||   || (SOL/7HJK.) ||   
 Belgio ||   ||  32 |||| TAC analitico ||   ||   
 Francia ||||  64 |||| Si applica l'articolo 11 del presente regolamento. ||
 Irlanda ||||  171 ||||||||||
 Paesi Bassi ||  51 ||||||||||
 Regno Unito ||  64 ||||||||||
 Unione ||||  382 ||||||||||
 TAC ||   ||  382 ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Sogliola ||   || Zona: || VIIIa e VIIIb ||   
   || Solea solea ||   ||   ||   || (SOL/8AB.) ||   ||   
 Belgio ||   ||  42 |||| TAC analitico ||   ||   
 Spagna ||||  8 ||||||||||
 Francia |||| 3 135 ||||||||||
 Paesi Bassi ||  235 ||||||||||
 Unione |||| 3 420 ||||||||||
 TAC ||   || 3 420 ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Sogliole ||   ||   || Zona: || VIIIc, VIIId, VIIIe, IX e X; acque dell'Unione della zona COPACE 34.1.1 
   || Solea spp. ||   ||   ||   || (SOO/8CDE34) ||   
 Spagna ||   ||  403 |||| TAC precauzionale ||   ||   
 Portogallo ||||  669 ||||||||||
 Unione |||| 1 072 ||||||||||
 TAC ||   || 1 072 ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Spratto e catture accessorie connesse || Zona: || IIIa ||   ||   
   || Sprattus sprattus ||   ||   || (SPR/03A.) ||   ||   
 Danimarca ||   || pm || (1) || TAC precauzionale ||   ||   
 Germania |||| pm || (1) ||||||||
 Svezia |||| pm || (1) ||||||||
 Unione |||| pm ||||||||||
 TAC |||| pm ||||||||||
 (1)  Almeno il 95% degli sbarchi imputati al contingente deve consistere di spratti. Le catture accessorie di limanda, merlano ed eglefino devono essere imputate al rimanente 5% del contingente (OTH/*03A.). Tale disposizione non si applica alle catture soggette all'obbligo di sbarco di cui all'articolo 15, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1380/2013. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Spratto e catture accessorie connesse || Zona: || Acque dell'Unione delle zone IIa e IV 
   || Sprattus sprattus ||   ||   || (SPR/2AC4-C) ||   
 Belgio ||   || pm || (2) || TAC analitico ||   ||   
 Danimarca |||| pm || (2) || Si applica l'articolo 7, paragrafo 3, del presente regolamento. 
 Germania |||| pm || (2) ||
 Francia |||| pm || (2) ||||||||
 Paesi Bassi || pm || (2) ||||||||
 Svezia |||| pm || (1) (2) ||||||||
 Regno Unito || pm || (2) ||||||||
 Unione |||| pm ||||||||||
 Norvegia |||| pm ||||||||||
 TAC |||| pm ||||||||||
 (1)  Inclusi i cicerelli. ||||||||||||
 (2)  Almeno il 98% degli sbarchi imputati al contingente deve consistere di spratti. Le catture accessorie di limanda e merlano devono essere imputate al rimanente 2% del contingente (OTH/*2AC4C). Tale disposizione non si applica alle catture soggette all'obbligo di sbarco di cui all'articolo 15, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1380/2013. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Spratto ||   ||   || Zona: || VIId e VIIe ||   
   || Sprattus sprattus ||   ||   || (SPR/7DE.) ||   ||   
 Belgio ||   ||  26 |||| TAC precauzionale ||   ||   
 Danimarca |||| 1 674 ||||||||||
 Germania ||||  26 ||||||||||
 Francia ||||  361 ||||||||||
 Paesi Bassi ||  361 ||||||||||
 Regno Unito || 2 702 ||||||||||
 Unione |||| 5 150 ||||||||||
 TAC ||   || 5 150 ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Spinarolo/gattuccio ||   || Zona: || Acque dell'Unione della zona IIIa ||   
   || Squalus acanthias ||   ||   || (DGS/03A-C.) ||   
 Danimarca ||   || pm |||| TAC analitico ||   ||   
 Svezia |||| pm |||| Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione |||| pm |||| Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Suri/sugarelli e catture accessorie connesse || Zona: || Acque dell'Unione delle zone IVb, IVc e VIId 
   || Trachurus spp. ||   ||   || (JAX/4BC7D) ||   
 Belgio |||| pm || (3) || TAC precauzionale ||||
 Danimarca |||| pm || (3) ||||||||
 Germania |||| pm || (1) (3) ||||||||
 Spagna |||| pm || (3) ||||||||
 Francia |||| pm || (1) (3) ||||||||
 Irlanda |||| pm || (3) ||||||||
 Paesi Bassi || pm || (1) (3) ||||||||
 Portogallo |||| pm || (3) ||||||||
 Svezia |||| pm || (3) ||||||||
 Regno Unito || pm || (1) (3) ||||||||
 Unione |||| pm ||||||||||
 Norvegia |||| pm || (2) ||||||||
 TAC |||| 15 200 ||||||||||
 (1)  Condizione speciale: fino al 5% di questo contingente, pescato nella divisione VIId, può essere imputato al contingente relativo alle zone seguenti: acque dell'Unione delle zone IIa, IVa, VI, VIIa-c, VIIe-k, VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe; acque dell'Unione e acque internazionali della zona Vb; acque internazionali delle zone XII e XIV (JAX/*2A-14). 
 (2)  Può essere pescato nelle acque dell'Unione della zona IV, ma non della zona VIId (JAX/*04-C.). ||||||
 (3)  Almeno il 95% degli sbarchi imputati al contingente deve consistere di suri/sugarelli. Le catture accessorie di pesce tamburo, eglefino, merlano e sgombro devono essere imputate al rimanente 5% del contingente (OTH/*4BC7D). Tale disposizione non si applica alle catture soggette all'obbligo di sbarco di cui all'articolo 15, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1380/2013. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Suri/sugarelli e catture accessorie connesse || Zona: || Acque dell'Unione delle zone IIa e IVa; VI, VIIa-c, VIIe-k, VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe; acque dell'Unione e acque internazionali della zona Vb; acque internazionali delle zone XII e XIV 
   || Trachurus spp. ||   ||   || (JAX/2A-14) ||   
 Danimarca |||| pm || (1) (3) || TAC analitico ||||
 Germania |||| pm || (1) (2) (3) ||||||||
 Spagna |||| pm || (3) ||||||||
 Francia |||| pm || (1) (2) (3) ||||||||
 Irlanda |||| pm || (1) (3) ||||||||
 Paesi Bassi || pm || (1) (2) (3) ||||||||
 Portogallo |||| pm || (3) ||||||||
 Svezia |||| pm || (1) (3) ||||||||
 Regno Unito || pm || (1) (2) (3) ||||||||
 Unione |||| pm ||||||||||
 Isole Færøer || pm || (4) ||||||||
 TAC |||| 85 732 ||||||||||
 (1)  Condizione speciale: fino al 5% di questo contingente, pescato nelle acque dell'Unione delle zone IIa o IVa prima del 30 giugno 2015, può essere imputato al contingente relativo alle acque dell'Unione delle zone IVb, IVc e VIId (JAX/*4BC7D). 
 (2)  Condizione speciale: fino al 5% di questo contingente può essere pescato nella zona VIId (JAX/*07D.). ||||
 (3)  Almeno il 95% degli sbarchi imputati al contingente deve consistere di suri/sugarelli. Le catture accessorie di pesce tamburo, eglefino, merlano e sgombro devono essere imputate al rimanente 5% del contingente (OTH/*2A-14). Tale disposizione non si applica alle catture soggette all'obbligo di sbarco di cui all'articolo 15, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1380/2013. 
 (4)  Limitato alle zone IVa, VIa (solo a nord di 56° 30' N), VIIe, VIIf e VIIh. ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Suri/sugarelli ||   || Zona: || VIIIc ||   ||   
   || Trachurus spp. ||   ||   || (JAX/08C.) ||   ||   
 Spagna |||| 12 159 || (1) (2) || TAC analitico ||||
 Francia ||||  211 || (1) ||||||||
 Portogallo |||| 1 202 || (1) (2) ||||||||
 Unione |||| 13 572 ||||||||||
 TAC |||| 13 572 ||||||||||
 (1)  Di cui, in deroga all'articolo 19 del regolamento (CE) n. 850/98 [1], fino a un massimo del 5% può consistere di suri/sugarelli di taglia compresa tra 12 e 15 cm. Ai fini del controllo di tale quantitativo, al peso delle catture sarà applicato un coefficiente di conversione di 1,20. Tale disposizione non si applica alle catture soggette all'obbligo di sbarco di cui all'articolo 15, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1380/2013. 
 (2)  Condizione speciale: fino al 5% di questo contingente può essere pescato nella zona IX (JAX/*09.). ||||||
   || [1] Regolamento (CE) n. 850/98 del Consiglio, del 30 marzo 1998, per la conservazione delle risorse della pesca attraverso misure tecniche per la protezione del novellame (GU L 125 del 27.4.1998, pag. 1). 
 Specie: || Suri/sugarelli ||   || Zona: || IX ||   ||   
   || Trachurus spp. ||   ||   || (JAX/09.) ||   ||   
 Spagna |||| 15 394 || (1) (2) || TAC analitico ||||
 Portogallo |||| 44 106 || (1) (2) ||||||||
 Unione |||| 59 500 ||||||||||
 TAC |||| 59 500 ||||||||||
 (1)  Di cui, in deroga all'articolo 19 del regolamento (CE) n. 850/98, fino a un massimo del 5% può consistere di suri/sugarelli di taglia compresa tra 12 e 15 cm. Ai fini del controllo di tale quantitativo, al peso delle catture sarà applicato un coefficiente di conversione di 1,20. Tale disposizione non si applica alle catture soggette all'obbligo di sbarco di cui all'articolo 15, paragrafo 1, del regolamento (UE)  n. 1380/2013. 
 (2)  Condizione speciale: fino al 5% di questo contingente può essere pescato nella zona VIIIc (JAX/*08C). ||   ||   
 Specie: || Suri/sugarelli ||   || Zona: || X; acque dell'Unione della zona COPACE (1) 
   || Trachurus spp. ||   ||   || (JAX/X34PRT) ||   
 Portogallo |||| da fissare || (2) (3) || TAC precauzionale ||||
 Unione |||| da fissare || (4) ||||||||
 TAC |||| da fissare || (4) ||||||||
 (1)  Acque circostanti le Isole Azzorre. ||||||||||
 (2)  Di cui, in deroga all'articolo 19 del regolamento (CE) n. 850/98, fino a un massimo del 5% può consistere di suri/sugarelli di taglia compresa tra 12 e 14 cm. Ai fini del controllo di tale quantitativo, al peso delle catture sarà applicato un coefficiente di conversione di 1,20. Tale disposizione non si applica alle catture soggette all'obbligo di sbarco di cui all'articolo 15, paragrafo 1, del regolamento (UE)  n. 1380/2013. 
 (3)  Si applica l'articolo 6 del presente regolamento. ||||||||||
 (4)  Fissato allo stesso quantitativo stabilito conformemente alla nota 3. ||   ||   ||   
 Specie: || Suri/sugarelli ||   || Zona: || acque dell'Unione della zona COPACE (1) 
   || Trachurus spp. ||   ||   || (JAX/341PRT) ||   
 Portogallo |||| da fissare || (2) (3) || TAC precauzionale ||||
 Unione |||| da fissare || (4) ||||||||
 TAC |||| da fissare || (4) ||||||||
 (1)  Acque circostanti Madera. ||||||||||
 (2)  Di cui, in deroga all'articolo 19 del regolamento (CE) n. 850/98, fino a un massimo del 5% può consistere di suri/sugarelli di taglia compresa tra 12 e 14 cm. Ai fini del controllo di tale quantitativo, al peso delle catture sarà applicato un coefficiente di conversione di 1,20. Tale disposizione non si applica alle catture soggette all'obbligo di sbarco di cui all'articolo 15, paragrafo 1, del regolamento (UE)  n. 1380/2013. 
 (3)  Si applica l'articolo 6 del presente regolamento. ||||||||||
 (4)  Fissato allo stesso quantitativo stabilito conformemente alla nota 3. ||   ||   ||   
 Specie: || Suri/sugarelli ||   || Zona: || acque dell'Unione della zona COPACE (1) 
   || Trachurus spp. ||   ||   || (JAX/341SPN) ||   
 Spagna |||| da fissare || (2) || TAC precauzionale ||||
 Unione |||| da fissare || (3) ||||||||
 F ||||||||
 TAC |||| da fissare || (3) ||||||||
 (1)  Acque circostanti le Isole Canarie. ||||||||
 (2)  Si applica l'articolo 6 del presente regolamento. ||||||||||
 (3)  Fissato allo stesso quantitativo stabilito conformemente alla nota 2. ||   ||   ||   
 Specie: || Busbana norvegese e catture accessorie connesse || Zona: || IIIa; acque dell'Unione delle zone IIa e IV 
   || Trisopterus esmarki ||   ||   || (NOP/2A3A4.) ||   
 Danimarca |||| pm || (1) || TAC analitico ||||
 Germania |||| pm || (1) (2) || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Paesi Bassi || pm || (1) (2) || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione |||| pm || (1) ||||||||
 Norvegia |||| pm ||||||||||
 Isole Færøer || pm || (3) ||||||||
 TAC |||| Non pertinente ||||||||||
 (1)  Almeno il 95% degli sbarchi imputati al contingente deve consistere di busbana norvegese. Le catture accessorie di eglefino e merlano devono essere imputate al rimanente 5% del contingente (OT2/*2A3A4). Tale disposizione non si applica alle catture soggette all'obbligo di sbarco di cui all'articolo 15, paragrafo 1, del regolamento (UE)  n. 1380/2013. 
 (2)  Contingente da prelevare solo nelle acque dell'Unione delle zone CIEM IIa, IIIa e IV. ||||||
 (3)  Deve essere utilizzata una rete con una porta di uscita. Comprende un massimo del 15% delle catture accessorie inevitabili(NOP/*2A3A4), da imputare a questo contingente. 
 Specie: || Busbana norvegese e catture accessorie connesse || Zona: || Acque norvegesi della zona IV ||   
   || Trisopterus esmarki ||   ||   || (NOP/04-N.) ||   
 Danimarca |||| pm |||| TAC analitico ||||
 Regno Unito || pm |||| Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione |||| pm |||| Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC |||| Non pertinente ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Pesce industriale ||   || Zona: || Acque norvegesi della zona IV ||   
   ||   ||   ||   ||   || (I/F/04-N.) ||   ||   
 Svezia |||| pm || (1) (2) || TAC precauzionale ||||
 Unione |||| pm ||||||||||
 TAC |||| Non pertinente ||||||||||
 (1)  Le catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro devono essere imputate ai rispettivi contingenti. ||
 (2)  Condizione speciale: di cui non oltre il quantitativo seguente di suri/sugarelli (JAX/*04-N.). ||
   ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Altre specie: ||   || Zona: || Acque dell'Unione delle zone Vb, VI e VII 
   ||   ||   ||   ||   || (OTH/5B67-C) ||   
 Unione |||| Non pertinente |||| TAC precauzionale ||||
 Norvegia |||| pm || (1) ||||||||
 TAC |||| Non pertinente ||||||||||
 (1)  Da pescare esclusivamente con palangari. ||||||||||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Altre specie ||   || Zona: || Acque norvegesi della zona IV ||   
   ||   ||   ||   ||   || (OTH/04-N.) ||   
 Belgio |||| pm |||| TAC precauzionale ||||
 Danimarca |||| pm ||||||||||
 Germania |||| pm ||||||||||
 Francia |||| pm ||||||||||
 Paesi Bassi || pm ||||||||||
 Svezia |||| Non pertinente || (1) ||||||||
 Regno Unito || pm ||||||||||
 Unione |||| pm || (2) ||||||||
 TAC |||| Non pertinente ||||||||||
 (1)  Contingente di "altre specie" assegnato a un livello abituale dalla Norvegia alla Svezia. ||||
 (2)  Inclusa pesca non specificata. Eventuali eccezioni possono essere introdotte a seguito di consultazioni. ||
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Altre specie ||   || Zona: || Acque dell'Unione delle zone IIa, IV e VIa a nord di 56° 30′ N 
   ||   ||   ||   ||   || (OTH/2A46AN) ||   
 Unione |||| Non pertinente |||| TAC precauzionale ||||
 Norvegia |||| pm || (1) (2) ||||||||
 Isole Færøer || pm || (3) ||||||||
 TAC |||| Non pertinente ||||||||||
 (1)  Limitatamente alle zone IIa e IV (OTH/*2A4-C). ||||||||
 (2)  Inclusa pesca non specificata. Eventuali eccezioni possono essere introdotte a seguito di consultazioni. ||
 (3)  Da pescare nelle zone IV e VIa a nord di 56º 30' N (OTH/*46AN). ||   ||   ||   
ALLEGATO IB
ATLANTICO NORD-ORIENTALE E GROENLANDIA,
SOTTOZONE CIEM I, II, V, XII E XIV E ACQUE GROENLANDESI DELLA ZONA NAFO 1
 Specie: || Grancevole artiche ||   || Zona: || Acque groenlandesi della zona NAFO 1 
   || Chionoecetes spp. ||   || (PCR/N1GRN.) 
 Irlanda || pm || (1) || TAC analitico 
 Spagna || pm || (1) || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm || (1) || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC || Non pertinente ||||||
 (1)  La pesca è vietata tra il 1° gennaio e il 31 marzo nelle acque groenlandesi della sottozona NAFO 1 a nord di 64° 15' N. 
 Specie: || Aringa ||   || Zona: || Acque dell'Unione, acque norvegesi e acque internazionali delle zone I e II 
   || Clupea harengus ||   || (HER/1/2-) 
 Belgio || pm || (1) || TAC analitico 
 Danimarca || pm || (1) ||||
 Germania || pm || (1) ||||
 Spagna || pm || (1) ||||
 Francia || pm || (1) ||||
 Irlanda || pm || (1) ||||
 Paesi Bassi || pm || (1) ||||
 Polonia || pm || (1) ||||
 Portogallo || pm || (1) ||||
 Finlandia || pm || (1) ||||
 Svezia || pm || (1) ||||
 Regno Unito || pm || (1) ||||
 Unione || pm || (1) ||||
 Norvegia || pm || (2) ||||
 TAC || pm ||||||
 (1)  La dichiarazione delle catture trasmessa alla Commissione deve includere anche i quantitativi pescati in ciascuna delle zone seguenti: zona di regolamentazione NEAFC, acque dell'Unione, acque delle Færøer, acque norvegesi, zona di pesca intorno a Jan Mayen e zona di protezione della pesca attorno allo Svalbard. 
 (2)  Le catture effettuate nei limiti di tale contingente vanno detratte dalla quota del TAC spettante alla Norvegia (contingente di accesso). Questo contingente può essere pescato nelle acque dell'Unione a nord di 62° N. 
 Condizione speciale: nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso nelle zone seguenti: 
 Acque norvegesi a nord di 62° N e zona di pesca intorno a Jan Mayen (HER/*2AJMN) 
   || pm ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo bianco ||   || Zona: || Acque norvegesi delle zone I e II 
   || Gadus morhua ||   || (COD/1N2AB.) 
 Germania || pm |||| TAC analitico 
 Grecia || pm |||| Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Spagna || pm |||| Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Irlanda || pm ||||||
 Francia || pm ||||||
 Portogallo || pm ||||||
 Regno Unito || pm ||||||
 Unione || pm ||||||
 TAC || Non pertinente ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo bianco ||   || Zona: || Acque groenlandesi della zona NAFO 1 e acque groenlandesi della zona XIV 
   || Gadus morhua ||   || (COD/N1GL14) 
 Germania || pm || (1) || TAC analitico 
 Regno Unito || pm || (1) || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm || (1) || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC || Non pertinente ||||||
 (1)  Fatta eccezione per le catture accessorie, a tali contingenti si applicano le seguenti condizioni: 
 1. non possono essere pescati tra il 1° aprile e il 31 maggio 2015; 
 2. possono essere pescati esclusivamente nelle acque groenlandesi delle zone NAFO 1F e CIEM XIV in almeno 2 delle 4 aree seguenti: 
 Codici di dichiarazione || Limiti geografici ||
 COD/GRL1 || La parte del territorio di pesca della Groenlandia situata a nord di 63°45'N e ad est di 35°15'O. 
 COD/GRL2 || La parte del territorio di pesca della Groenlandia situata tra 62°30'N e 63°45'N ad est di 44°00'O, e la parte del territorio di pesca della Groenlandia situata a nord di 63°45'N e tra 44°00'O e 35°15'O. 
 COD/GRL3 || La parte del territorio di pesca della Groenlandia situata a sud di 59°00'N e a est di 42°00'O, e la parte del territorio di pesca della Groenlandia situata tra 59°00'N e 62°30'N ad est di 44°00'O. 
 COD/GRL4 || La parte del territorio di pesca della Groenlandia situata tra 60°45'N e 59°00'N ad ovest di 44°00'O, e la parte del territorio di pesca della Groenlandia situata a sud di 59°00'N e ad ovest di 42°00'O. 
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo bianco ||   || Zona: || I e IIb 
   || Gadus morhua ||   || (COD/1/2B.) 
 Germania || pm || (3) || TAC analitico 
 Spagna || pm || (3) || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Francia || pm || (3) || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Polonia || pm || (3) ||||
 Portogallo || pm || (3) ||||
 Regno Unito || pm || (3) ||||
 Altri Stati membri || pm || (1) (3) ||||
 Unione || pm || (2) ||||
 TAC || Non pertinente ||||||
 (1)  Eccetto Germania, Spagna, Francia, Polonia, Portogallo e Regno Unito. 
 (2)  L'assegnazione della quota dello stock di merluzzo bianco di cui può disporre l'Unione nella zona di Spitzbergen e dell'Isola degli Orsi e le catture accessorie connesse di eglefino non pregiudicano in alcun modo i diritti e gli obblighi derivanti dal trattato di Parigi del 1920. 
 (3)  Le catture accessorie di eglefino possono rappresentare fino al 14% per cala. Le catture accessorie di eglefino sono in aggiunta al contingente di merluzzo bianco. 
 Specie: || Merluzzo bianco ed eglefino || Zona: || Acque delle Isole Færøer della zona Vb 
   || Gadus morhua e Melanogrammus aeglefinus ||   || (COD/05B-F.) per il merluzzo bianco; (HAD/05B-F.) per l'eglefino 
 Germania || pm |||| TAC analitico 
 Francia || pm |||| Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Regno Unito || pm |||| Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm ||||||
 TAC || Non pertinente ||||
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Ippoglosso atlantico || Zona: || Acque groenlandesi delle zone V e XIV 
   || Hippoglossus hippoglossus ||   || (HAL/514GRN) 
 Portogallo || pm |||| TAC analitico 
 Unione || pm |||| Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Norvegia || pm || (1) || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC || Non pertinente ||||||
 (1)  Da pescare con palangari (HAL/*514GN). ||
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Ippoglosso atlantico || Zona: || Acque groenlandesi della zona NAFO 1 
   || Hippoglossus hippoglossus ||   || (HAL/N1GRN.) 
 Unione || pm |||| TAC analitico 
 Norvegia || pm || (1) || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC || Non pertinente ||||||
 (1)  Da pescare con palangari (HAL/*N1GRN). ||
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Granatieri ||   || Zona: || Acque groenlandesi delle zone V e XIV 
   || Macrourus spp. ||   || (GRV/514GRN) 
 Unione || pm || (1) || TAC analitico 
 Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC || Non pertinente || (2) || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 (1)  Condizione speciale: è vietata la pesca diretta di granatieri delle specie Coryphaenoides rupestris (RNG/514GRN) e Macrourus berglax (RHG/514GRN). Tali specie possono essere prelevate esclusivamente come catture accessorie da comunicare separatamente. 
 (2)  Alla Norvegia è assegnato il seguente quantitativo, in t, che può essere pescato in questa zona del TAC o nelle acque groenlandesi della zona NAFO 1 (GRV/514N1G). 
 pm ||||
   || Condizione speciale: è vietata la pesca diretta di granatieri delle specie Coryphaenoides rupestris (RNG/514N1G) e Macrourus berglax (RHG/514N1G). Tali specie possono essere prelevate esclusivamente come catture accessorie da comunicare separatamente. 
 Specie: || Granatieri ||   || Zona: || Acque groenlandesi della zona NAFO 1 
   || Macrourus spp. ||   || (GRV/N1GRN.) 
 Unione || pm || (1) || TAC analitico 
 Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC || Non pertinente || (2) || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 (1)  Condizione speciale: è vietata la pesca diretta di granatieri delle specie Coryphaenoides rupestris (RNG/N1GRN.) e Macrourus berglax (RHG/N1GRN.). Tali specie possono essere prelevate esclusivamente come catture accessorie da comunicare separatamente. 
 (2)  Alla Norvegia è assegnato il seguente quantitativo, in t, che può essere pescato in questa zona del TAC o nelle acque groenlandesi delle zone V e XIV (GRV/514N1G). 
 pm ||||
   ||  Condizione speciale: è vietata la pesca diretta di granatieri delle specie Coryphaenoides rupestris (RNG/514N1G) e Macrourus berglax (RHG/514N1G). Tali specie possono essere prelevate esclusivamente come catture accessorie da comunicare separatamente. 
 Specie: || Capelin ||   || Zona: || IIb 
   || Mallotus villosus ||   || (CAP/02B.) 
 Unione || pm |||| TAC analitico 
 TAC || pm ||   ||   ||   
 Specie: || Capelin ||   || Zona: || Acque groenlandesi delle zone V e XIV 
   || Mallotus villosus ||   || (CAP/514GRN) 
 Danimarca || pm |||| TAC analitico 
 Germania || pm |||| Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Svezia || pm |||| Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Regno Unito || pm ||||||
 Tutti gli Stati membri || pm || (1) ||||
 Unione || pm ||||||
 TAC || Non pertinente ||||||
 (1)  Danimarca, Germania, Svezia e Regno Unito possono accedere al contingente "Tutti gli Stati membri" solo dopo aver esaurito il proprio contingente. Tuttavia, gli Stati membri che dispongono di oltre il 10% del contingente dell'Unione non possono accedere al contingente "Tutti gli Stati membri". 
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Eglefino ||   || Zona: || Acque norvegesi delle zone I e II 
   || Melanogrammus aeglefinus ||   || (HAD/1N2AB.) 
 Germania || pm |||| TAC analitico 
 Francia || pm |||| Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Regno Unito || pm |||| Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm ||||||
 TAC || Non pertinente ||||||
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Melù || Zona: || Acque delle Isole Færøer 
   || Micromesistius poutassou ||   || (WHB/2A4AXF) 
 Danimarca || pm |||| TAC analitico 
 Germania || pm |||| Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Francia || pm |||| Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Paesi Bassi || pm ||||||
 Regno Unito || pm ||||||
 Unione || pm ||||||
 TAC || pm || (1) ||||
 (1)  TAC fissato conformemente alle consultazioni fra l'Unione, le Isole Færøer, la Norvegia e l'Islanda. 
 Specie: || Molva e molva azzurra || Zona: || Acque delle Isole Færøer della zona Vb 
 Molva molva e molva dypterygia ||   || (LIN/05B-F.) per la molva; 
   ||   ||   ||   || (BLI/05B-F.) per la molva azzurra 
 Germania || pm |||| TAC analitico 
 Francia || pm |||| Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Regno Unito || pm |||| Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm || (1) ||||
 TAC || Non pertinente ||||||
 (1)  Le catture accessorie di granatieri e di pesce sciabola nero possono essere imputate a questo contingente, fino al seguente limite (OTH/*05B-F): 
   || pm ||   ||   ||   
 Specie: || Gamberello boreale || Zona: || Acque groenlandesi delle zone V e XIV 
   || Pandalus borealis ||   || (PRA/514GRN) 
 Danimarca || pm |||| TAC analitico 
 Francia || pm |||| Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm |||| Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Norvegia || pm ||||||
 Isole Færøer || pm ||||||
 TAC || Non pertinente ||   ||   ||   
 Specie: || Gamberello boreale || Zona: || Acque groenlandesi della zona NAFO 1 
   || Pandalus borealis ||   || (PRA/N1GRN.) 
 Danimarca || pm |||| TAC analitico 
 Francia || pm |||| Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm |||| Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC || Non pertinente ||||||
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo carbonaro ||   || Zona: || Acque norvegesi delle zone I e II 
   || Pollachius virens ||   || (POK/1N2AB.) 
 Germania || pm |||| TAC analitico 
 Francia || pm |||| Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Regno Unito || pm |||| Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm ||||||
 TAC || Non pertinente ||||||
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo carbonaro ||   || Zona: || Acque internazionali delle zone I e II 
   || Pollachius virens ||   || (POK/1/2INT) 
 Unione || pm |||| TAC analitico 
 TAC || Non pertinente ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo carbonaro ||   || Zona: || Acque delle Isole Færøer della zona Vb 
   || Pollachius virens ||   || (POK/05B-F.) 
 Belgio || pm |||| TAC analitico 
 Germania || pm |||| Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Francia || pm |||| Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Paesi Bassi || pm ||||||
 Regno Unito || pm ||||||
 Unione || pm ||||||
 TAC || Non pertinente ||||||
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Ippoglosso nero || Zona: || Acque norvegesi delle zone I e II 
   || Reinhardtius hippoglossoides ||   || (GHL/1N2AB.) 
 Germania || pm || (1) || TAC analitico 
 Regno Unito || pm || (1) || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm || (1) || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC || Non pertinente ||||||
 (1)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. 
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Ippoglosso nero || Zona: || Acque internazionali delle zone I e II 
   || Reinhardtius hippoglossoides ||   || (GHL/1/2INT) 
 Unione || pm |||| TAC precauzionale 
 TAC || Non pertinente ||   ||   ||   
 Specie: || Ippoglosso nero || Zona: || Acque groenlandesi della zona NAFO 1 
   || Reinhardtius hippoglossoides ||   || (GHL/N1GRN.) 
 Germania || pm |||| TAC analitico 
 Unione || pm || (1) || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Norvegia || pm |||| Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC || Non pertinente ||||||
 (1)  Da pescare a sud di 68° N. ||||
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Ippoglosso nero || Zona: || Acque groenlandesi delle zone V e XIV 
   || Reinhardtius hippoglossoides ||   || (GHL/514GRN) 
 Germania || pm |||| TAC analitico 
 Regno Unito || pm |||| Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm || (1) || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Norvegia || pm ||||||
 Isole Færøer || pm ||||||
 TAC || Non pertinente ||||||
 (1)  La pesca di questo contingente è effettuata da non oltre 6 navi contemporaneamente. ||   
 Specie: || Scorfani (pelagici di acque superficiali) || Zona: || Acque dell'Unione e acque internazionali della zona V; acque internazionali delle zone XII e XIV 
   || Sebastes spp. ||   || (RED/51214S) 
 Estonia || pm |||| TAC analitico 
 Germania || pm |||| Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Spagna || pm |||| Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Francia || pm ||||||
 Irlanda || pm ||||||
 Lettonia || pm ||||||
 Paesi Bassi || pm ||||||
 Polonia || pm ||||||
 Portogallo || pm ||||||
 Regno Unito || pm ||||||
 Unione || pm ||||||
 TAC || pm ||   ||   ||   
 Specie: || Scorfani (pelagici di acque profonde) || Zona: || Acque dell'Unione e acque internazionali della zona V; acque internazionali delle zone XII e XIV 
   || Sebastes spp. ||   || (RED/51214D) 
 Estonia || pm || (1) (2) || TAC analitico 
 Germania || pm || (1) (2) || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Spagna || pm || (1) (2) || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Francia || pm || (1) (2) ||||
 Irlanda || pm || (1) (2) ||||
 Lettonia || pm || (1) (2) ||||
 Paesi Bassi || pm || (1) (2) ||||
 Polonia || pm || (1) (2) ||||
 Portogallo || pm || (1) (2) ||||
 Regno Unito || pm || (1) (2) ||||
 Unione || pm || (1) (2) ||||
 TAC || pm || (1) (2) ||||
 (1)  Può essere prelevato unicamente nella zona delimitata dalle linee che uniscono le seguenti coordinate: 
 Punto || Latitudine || Longitudine ||
   1 || 64°45'N || 28°30'O ||
   2 || 62°50'N || 25°45'O ||
   3 || 61°55'N || 26°45'O ||
   4 || 61°00'N || 26°30'O ||
   5 || 59°00'N || 30°00'O ||
   6 || 59°00'N || 34°00'O ||
   7 || 61°30'N || 34°00'O ||
   8 || 62°50'N || 36°00'O ||
   9 || 64°45'N || 28°30'O ||
 (2)  Non può essere pescato dal 1° gennaio al 9 maggio 2015. ||   
 Specie: || Scorfani ||   || Zona: || Acque norvegesi delle zone I e II 
   || Sebastes spp. ||   || (RED/1N2AB.) 
 Germania || pm || (1) || TAC analitico 
 Spagna || pm || (1) || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Francia || pm || (1) || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Portogallo || pm || (1) ||||
 Regno Unito || pm || (1) ||||
 Unione || pm || (1) ||||
 TAC || Non pertinente ||||||
 (1)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. 
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Scorfani ||   || Zona: || Acque internazionali delle zone I e II 
   || Sebastes spp. ||   || (RED/1/2INT) 
 Unione || Non pertinente || (1) (2) || TAC analitico 
 Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC || pm |||| Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 (1)  La pesca di tale specie può essere effettuata soltanto nel periodo compreso tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2015 e verrà chiusa una volta che il TAC sarà stato completamente utilizzato dalle parti contraenti della NEAFC. La Commissione comunica agli Stati membri la data in cui il segretariato della NEAFC ha notificato alle parti contraenti NEAFC che il TAC è stato utilizzato completamente. A decorrere da tale data gli Stati membri vietano la pesca diretta dello scorfano da parte dei pescherecci battenti la loro bandiera. 
 (2)  I pescherecci limitano le catture accessorie di scorfano nell'ambito di altre attività di pesca a un massimo dell'1% del totale delle catture detenute a bordo. 
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Scorfani (pelagici) || Zona: || Acque groenlandesi della zona NAFO 1F e acque groenlandesi delle zone V e XIV 
   || Sebastes spp. ||   || (RED/N1G14P) 
 Germania || pm || (1) (2) (3) || TAC analitico 
 Francia || pm || (1) (2) (3) || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Regno Unito || pm || (1) (2) (3) || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm || (1) (2) (3) ||||
 Norvegia || pm ||||||
 Isole Færøer || pm || (4) ||||
 TAC || Non pertinente ||||
 (1)  Può essere pescato solo come scorfano pelagico di acque profonde con reti da traino pelagiche dal 10 maggio al 31 dicembre 2015. 
 (2)  Può essere pescato solo nelle acque groenlandesi della zona di conservazione dello scorfano delimitata dalle linee che uniscono le seguenti coordinate: || Latitudine || Longitudine ||
 Punto || 64°45'N || 28°30'O ||
   1 || 62°50'N || 25°45'O ||
   2 || 61°55'N || 26°45'O ||
   3 || 61°00'N || 26°30'O ||
   4 || 59°00'N || 30°00'O ||
   5 || 59°00'N || 34°00'O ||
   6 || 61°30'N || 34°00'O ||
   7 || 62°50'N || 36°00'O ||
   8 || 64°45'N || 28°30'O ||
   9 || 64°45'N || 28°30'O ||
 (3)  Condizione speciale: tale contingente può anche essere pescato nelle acque internazionali della zona di conservazione dello scorfano di cui sopra (RED/*5-14P). 
 (4)  Può essere pescato unicamente nelle acque groenlandesi delle zone V e XIV (RED/*514GN). 
 Specie: || Scorfani (demersali) || Zona: || Acque groenlandesi della zona NAFO 1F e acque groenlandesi delle zone V e XIV 
   || Sebastes spp. ||   || (RED/N1G14D) 
 Germania || pm || (1) || TAC analitico 
 Francia || pm || (1) || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Regno Unito || pm || (1) || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm || (1) ||||
 TAC || Non pertinente ||||
 (1)  Può essere pescato solo con reti da traino e solo a nord e ad ovest della linea delimitata dalle seguenti coordinate: 
 Punto || Latitudine || Longitudine ||
   1 || 59°15'N || 54°26'O ||
   2 || 59°15'N || 44°00'O ||
   3 || 59°30'N || 42°45'O ||
   4 || 60°00'N || 42°00'O ||
   5 || 62°00'N || 40°30'O ||
   6 || 62°00'N || 40°00'O ||
   7 || 62°40'N || 40°15'O ||
   8 || 63°09'N || 39°40'O ||
   9 || 63°30'N || 37°15'O ||
   10 || 64°20'N || 35°00'O ||
   11 || 65°15'N || 32°30'O ||
   12 || 65°15'N || 29°50'O ||
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Scorfani ||   || Zona: || Acque islandesi della zona Va 
   || Sebastes spp. ||   || (RED/05A-IS) 
 Belgio || pm || (1) (2) || TAC analitico 
 Germania || pm || (1) (2) || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Francia || pm || (1) (2) || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Regno Unito || pm || (1) (2) ||||
 Unione || pm || (1) (2) ||||
 TAC || Non pertinente ||||||
 (1)  Comprese le catture accessorie inevitabili (escluso il merluzzo bianco). ||
 (2)  Possono essere pescati soltanto tra luglio e dicembre 2015. ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Scorfani ||   || Zona: || Acque delle Isole Færøer della zona Vb 
   || Sebastes spp. ||   || (RED/05B-F.) 
 Belgio || pm |||| TAC analitico 
 Germania || pm |||| Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Francia || pm |||| Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Regno Unito || pm ||||||
 Unione || pm ||||||
 TAC || Non pertinente ||||||
   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Altre specie || Zona: || Acque norvegesi delle zone I e II 
   ||   ||   ||   || (OTH/1N2AB.) 
 Germania || pm || (1) || TAC analitico 
 Francia || pm || (1) || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Regno Unito || pm || (1) || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm || (1) ||||
 TAC || Non pertinente ||||||
 (1)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. 
 Specie: || Altre specie || (1) || Zona: || Acque delle Isole Færøer della zona Vb 
   ||   ||   ||   || (OTH/05B-F.) 
 Germania || pm |||| TAC analitico 
 Francia || pm |||| Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Regno Unito || pm |||| Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm ||||||
 TAC || Non pertinente ||||||
 (1)  Escluse le specie ittiche prive di valore commerciale. ||
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Pesce piatto ||   || Zona: || Acque delle Isole Færøer della zona Vb 
   ||   ||   ||   || (FLX/05B-F.) 
 Germania || pm |||| TAC analitico 
 Francia || pm |||| Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Regno Unito || pm |||| Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm ||||||
 TAC || Non pertinente ||||||
   ||   ||   ||   ||   
ALLEGATO IC
ATLANTICO NORD-OCCIDENTALE – ZONA DELLA
CONVENZIONE NAFO
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo bianco  || Zona: || NAFO 2J3KL 
   || Gadus morhua ||   || (COD/N2J3KL) 
 Unione ||   0 || (1) || TAC analitico 
   ||   ||   || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC ||   0 || (1) || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 (1)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie fino a un massimo di 1 250 kg o del 5%, se tale quantitativo è maggiore. 
   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo bianco  || Zona: || NAFO 3NO 
   || Gadus morhua ||   || (COD/N3NO.) 
 Unione ||   0 || (1) || TAC analitico 
   ||   ||   || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC ||   0 || (1) || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 (1)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie fino a un massimo di 1 000 kg o del 4%, se tale quantitativo è maggiore. 
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo bianco  || Zona: || NAFO 3M 
   || Gadus morhua ||   || (COD/N3M.) 
 Estonia ||   153 ||   || TAC analitico 
 Germania ||   642 ||   || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Lettonia ||   153 ||   || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Lituania ||   153 ||   ||   ||   
 Polonia ||   523 ||   ||   ||   
 Spagna ||  1 975 ||   ||   ||   
 Francia ||   275 ||   ||   ||   
 Portogallo ||  2 708 ||   ||   ||   
 Regno Unito ||  1 285 ||   ||   ||   
 Unione ||  7 867 ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||  13 795 ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Passera lingua di cane || Zona: || NAFO 3L 
   || Glyptocephalus cynoglossus ||   || (WIT/N3L.) 
 Unione ||   0 || (1) || TAC analitico 
   ||   ||   || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC ||   0 || (1) || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 (1)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie fino a un massimo di 1 250 kg o del 5%, se tale quantitativo è maggiore. 
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Passera lingua di cane || Zona: || NAFO 3NO 
   || Glyptocephalus cynoglossus ||   || (WIT/N3NO.) 
 Estonia ||   44 ||   || TAC analitico 
 Lettonia ||   44 ||   || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Lituania ||   44 ||   || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione ||   133 ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||  1 000 ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Passera canadese || Zona: || NAFO 3M 
   || Hippoglossoides platessoides ||   || (PLA/N3M.) 
 Unione ||   0 || (1) || TAC analitico 
   ||   ||   || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC ||   0 || (1) || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 (1)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie fino a un massimo di 1 250 kg o del 5%, se tale quantitativo è maggiore. 
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Passera canadese || Zona: || NAFO 3LNO 
   || Hippoglossoides platessoides ||   || (PLA/N3LNO.) 
 Unione ||   0 || (1) || TAC analitico 
   ||   ||   || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC ||   0 || (1) || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 (1)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie fino a un massimo di 1 250 kg o del 5%, se tale quantitativo è maggiore. 
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Totano || Zona: || Sottozone NAFO 3 e 4 
   || Illex illecebrosus ||   || (SQI/N34.) 
 Estonia ||   128 || (1) || TAC analitico 
 Lettonia ||   128 || (1) || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Lituania ||   128 || (1) || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Polonia ||   227 || (1) ||   ||   
 Unione || Non pertinente || (1) (2) ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||  34 000 ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Da pescare tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2015. ||   
 (2)  Quota spettante all'Unione non specificata; il seguente quantitativo è messo a disposizione del Canada e degli Stati membri dell'Unione, fatta eccezione per Estonia, Lettonia, Lituania e Polonia: 
   ||   || 611 ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Limanda || Zona: || NAFO 3LNO 
   || Limanda ferruginea ||   || (YEL/N3LNO.) 
 Unione ||   0 || (1) || TAC analitico 
   ||   ||   || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC ||   0 ||   || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 (1)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie fino a un massimo di 2 500 kg o del 10%, se tale quantitativo è maggiore. 
   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Capelin ||   || Zona: || NAFO 3NO 
   || Mallotus villosus ||   || (CAP/N3NO.) 
 Unione ||   0 || (1) || TAC analitico 
   ||   ||   || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC ||   0 || (1) || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 (1)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie fino a un massimo di 1 250 kg o del 5%, se tale quantitativo è maggiore. 
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Gamberello boreale || Zona: || NAFO 3L(1) 
   || Pandalus borealis ||   || (PRA/N3L.) 
 Estonia ||   0 ||   || TAC analitico 
 Lettonia ||   0 ||   || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Lituania ||   0 ||   || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Polonia ||   0 ||   ||   ||   
 Spagna ||   0 ||   ||   ||   
 Portogallo ||   0 ||   ||   ||   
 Unione ||   0 ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   0 ||   ||   ||   
 (1)  Esclusa la zona delimitata dalle seguenti coordinate: 
   || Punto n. || Latitudine N || Longitudine O ||   
   || 1 || 47° 20' 0 || 46° 40' 0 ||   
   || 2 || 47° 20' 0 || 46° 30' 0 ||   
   || 3 || 46° 00' 0 || 46° 30' 0 ||   
   || 4 || 46° 00' 0 || 46° 40' 0 ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Gamberello boreale || Zona: || NAFO 3M(1) 
   || Pandalus borealis ||   || (PRA/*N3M.) 
 TAC || Non pertinente || (2)(3) || TAC analitico 
 (1)  Le navi possono pescare questo stock anche nella divisione 3L, nella zona delimitata dalle seguenti coordinate: 
   || Punto n. || Latitudine N || Longitudine O ||   
   || 1 || 47° 20' 0 || 46° 40' 0 ||   
   || 2 || 47° 20' 0 || 46° 30' 0 ||   
   || 3 || 46° 00' 0 || 46° 30' 0 ||   
   || 4 || 46° 00' 0 || 46° 40' 0 ||   
   || Inoltre, la pesca del gamberello è vietata dal 1° giugno al 31 dicembre 2015 nella zona delimitata dalle seguenti coordinate: 
   || Punto n. || Latitudine N || Longitudine O ||   
   || 1 || 47° 55' 0 || 45° 00' 0 ||   
   || 2 || 47° 30' 0 || 44° 15' 0 ||   
   || 3 || 46° 55' 0 || 44° 15' 0 ||   
   || 4 || 46° 35' 0 || 44° 30' 0 ||   
   || 5 || 46° 35' 0 || 45° 40' 0 ||   
   || 6 || 47° 30' 0 || 45° 40' 0 ||   
   || 7 || 47° 55' 0 || 45° 00' 0 ||   
 (2)  Non pertinente. Attività regolata da limitazioni dello sforzo di pesca. Gli Stati membri interessati rilasciano autorizzazioni di pesca per le navi che praticano questo tipo di pesca e notificano tali autorizzazioni alla Commissione prima che le navi inizino la loro attività, conformemente al regolamento (CE) n. 1224/2009. 
   || Stato membro || Numero massimo di navi || Numero massimo di giorni di pesca ||   
   || Danimarca || 0 || 0 ||   
   || Estonia || 0 || 0 ||   
   || Spagna || 0 || 0 ||   
   || Lettonia || 0 || 0 ||   
   || Lituania || 0 || 0 ||   
   || Polonia || 0 || 0 ||   
   || Portogallo || 0 || 0 ||   
 (3)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie fino a un massimo di 1 250 kg o del 5%, se tale quantitativo è maggiore. 
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Ippoglosso nero || Zona: || NAFO 3LMNO 
   || Reinhardtius hippoglossoides ||   || (GHL/N3LMNO) 
 Estonia ||   313 ||   || TAC analitico 
 Germania ||   319 ||   || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Lettonia ||   44 ||   || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Lituania ||   22 ||   ||   ||   
 Spagna ||  4 281 ||   ||   ||   
 Portogallo ||  1 789 ||   ||   ||   
 Unione ||  6 768 ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||  11 543 ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Razza ||   || Zona: || NAFO 3LNO 
   || Rajidae ||   ||   || (SKA/N3LNO.) 
 Estonia ||   283 ||   || TAC analitico 
 Lituania ||   62 ||   || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Spagna ||  3 403 ||   || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Portogallo ||   660 ||   ||   ||   
 Unione ||  4 408 ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||  7 000 ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Scorfani ||   || Zona: || NAFO 3LN 
   || Sebastes spp. ||   || (RED/N3LN.) 
 Estonia ||   514 ||   || TAC analitico 
 Germania ||   354 ||   || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Lettonia ||   514 ||   || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Lituania ||   514 ||   ||   ||   
 Unione ||  1 896 ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||  10 400 ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Scorfani ||   || Zona: || NAFO 3M 
   || Sebastes spp. ||   || (RED/N3M.) 
 Estonia ||  1 571 || (1) || TAC analitico 
 Germania ||   513 || (1) || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Lettonia ||  1 571 || (1) || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Lituania ||  1 571 || (1) ||   ||   
 Spagna ||   233 || (1) ||   ||   
 Portogallo ||  2 354 || (1) ||   ||   
 Unione ||  7 813 || (1) ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||  6 700 || (1) ||   ||   
 (1)  Questo contingente deve rispettare il TAC indicato, stabilito per tale stock per tutte le parti contraenti della NAFO. Nell'ambito di tale TAC, anteriormente al 1° luglio 2015 non può essere pescato più del seguente quantitativo massimo intermedio: 
   ||   ||  3 350 ||   ||   
   || Una volta raggiunte le 6 500 tonnellate, la pesca diretta di questo stock deve cessare. Il TAC rimanente può essere mantenuto come cattura accessoria e deve essere limitato al 5% delle catture di merluzzo bianco nella zona 3M. 
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Scorfani ||   || Zona: || NAFO 3O 
   || Sebastes spp. ||   || (RED/N3O.) 
 Spagna ||  1 771 ||   || TAC analitico 
 Portogallo ||  5 229 ||   || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione ||  7 000 ||   || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||  20 000 ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Scorfani ||   || Zona: || Sottozona 2, divisioni 1F e 3K della NAFO 
   || Sebastes spp. ||   || (RED/N1F3K.) 
 Lettonia ||   0 || (1) || TAC analitico 
 Lituania ||   0 || (1) || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione ||   0 || (1) || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   0 || (1) ||   ||   
 (1)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie fino a un massimo di 1 250 kg o del 5%, se tale quantitativo è maggiore. 
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Musdea americana  || Zona: || NAFO 3NO 
   || Urophycis tenuis ||   || (HKW/N3NO.) 
 Spagna ||   255 ||   || TAC analitico 
 Portogallo ||   333 ||   || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione ||   588 || (1) || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||  1 000 ||   ||   ||   
 (1)  Se, conformemente alla nota in calce n. 27 dell'allegato IA delle misure di conservazione e di esecuzione della NAFO, un voto positivo delle parti contraenti conferma che il TAC è di 2 000 t, i corrispondenti contingenti dell'Unione e degli Stati membri si ritengono fissati come segue: 
   || Spagna ||   509 ||   ||   
   || Portogallo ||   667 ||   ||   
   || Unione ||  1 176 ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
ALLEGATO ID
SPECIE ALTAMENTE MIGRATORIE – TUTTE LE
ZONE
I TAC per queste zone sono adottati nell'ambito
di organizzazioni internazionali per la pesca del tonno, quali l'ICCAT. 
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Tonno rosso  || Zona: || Oceano Atlantico, ad est di 45° O, e Mar Mediterraneo 
   || Thunnus thynnus ||   || (BFT/AE45WM) 
 Cipro || pm || (4)(7) || TAC analitico 
 Grecia || pm || (7) || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Spagna || pm || (2)(4)(7) || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Francia || pm || (2)(3)(4)(7) ||   ||   
 Croazia || pm || (6)(7) ||   ||   
 Italia || pm || (4)(5)(7) ||   ||   
 Malta || pm || (4)(7) ||   ||   
 Portogallo || pm || (7) ||   ||   
 Altri Stati membri || pm || (1)(7) ||   ||   
 Unione || pm || (2)(3)(4)(5)(7) ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || pm ||   ||   ||   
 (1)  Eccetto Cipro, Grecia, Spagna, Francia, Croazia, Italia, Malta e Portogallo, ed esclusivamente come cattura accessoria. 
 (2)  Condizione speciale: nell'ambito di questo TAC, alle catture di tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm effettuate dalle navi di cui all'allegato IV, punto 1, si applicano i seguenti limiti di cattura così ripartiti fra gli Stati membri (BFT/*8301): 
   || Spagna || pm ||   ||   
   || Francia || pm ||   ||   
   || Unione || pm ||   ||   
 (3)  Condizione speciale: nell'ambito di questo TAC, alle catture di tonno rosso di peso non inferiore a 6,4 kg o di lunghezza non inferiore a 70 cm effettuate dalle navi di cui all'allegato IV, punto 1, si applicano i seguenti limiti di cattura così ripartiti fra gli Stati membri (BFT/*641): 
   || Francia || pm ||   ||   
   || Unione || pm ||   ||   
 (4)  Condizione speciale: nell'ambito di questo TAC, alle catture di tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75cm e 30 kg/115cm effettuate dalle navi di cui all'allegato IV, punto 2, si applicano i seguenti limiti di cattura così ripartiti fra gli Stati membri (BFT/*8302): 
   || Spagna || pm ||   ||   
   || Francia || pm ||   ||   
   || Italia || pm ||   ||   
   || Cipro || pm ||   ||   
   || Malta || pm ||   ||   
   || Unione || pm ||   ||   
 (5)  Condizione speciale: nell'ambito di questo TAC, alle catture di tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75cm e 30 kg/115cm effettuate dalle navi di cui all'allegato IV, punto 3, si applicano i seguenti limiti di cattura così ripartiti fra gli Stati membri (BFT/*643): 
   || Italia || pm ||   ||   
   || Unione || pm ||   ||   
 (6)  Condizione speciale: nell'ambito di questo TAC, alle catture di tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm effettuate a fini di allevamento dalle navi di cui all'allegato IV, punto 3, si applicano i seguenti limiti di cattura così ripartiti fra gli Stati membri (BFT/*8303F): 
   || Croazia         || pm ||   ||   
   || Unione || pm ||   ||   
 (7)  In deroga all'articolo 7, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 302/2009, la pesca del tonno rosso con reti da circuizione è autorizzata nell'Atlantico orientale e nel Mediterraneo dal 26 maggio al 24 giugno 2015 incluso. 
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Pesce spada  || Zona: || Oceano Atlantico, a nord di 5° N 
   || Xiphias gladius ||   || (SWO/AN05N) 
 Spagna || pm || (2) || TAC analitico 
 Portogallo || pm || (2) || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Altri Stati membri || pm || (1)(2) || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || pm ||   ||   ||   
 (1)  Eccetto Spagna e Portogallo, ed esclusivamente come cattura accessoria. ||   
 (2)  Condizione speciale: fino a un massimo del 2,39% di questo quantitativo può essere pescato nell'Oceano Atlantico a sud di 5° N (SWO/*AS05N). 
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Pesce spada  || Zona: || Oceano Atlantico, a sud di 5° N 
   || Xiphias gladius ||   || (SWO/AS05N) 
 Spagna || pm || (1) || TAC analitico 
 Portogallo || pm || (1) || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm ||   || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || pm ||   ||   ||   
 (1)  Condizione speciale: fino a un massimo del 3,86% di questo quantitativo può essere pescato nell'Oceano Atlantico a nord di 5° N (SWO/*AN05N). 
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Alalunga del nord || Zona: || Oceano Atlantico, a nord di 5° N 
   || Thunnus alalunga ||   || (ALB/AN05N) 
 Irlanda || pm || (2) || TAC analitico 
 Spagna || pm || (2) || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Francia || pm || (2) || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Regno Unito || pm || (2) ||   ||   
 Portogallo || pm || (2) ||   ||   
 Unione || pm || (1) ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || pm ||   ||   ||   
 (1)  Conformemente all'articolo 12 del regolamento (CE) n. 520/2007[1], il numero di navi dell'Unione che pescano l'alalunga del nord come specie bersaglio è fissato a: 
   ||   || pm ||   ||   
   || [1] || Regolamento (CE) n. 520/2007 del Consiglio, del 7 maggio 2007, che stabilisce misure tecniche di conservazione per taluni stock di grandi migratori (GU L 123 del 12.5.2007, pag. 3). 
 (2)  Conformemente all'articolo 12 del regolamento (CE) n. 520/2007, la ripartizione tra gli Stati membri del numero massimo di navi battenti bandiera di uno Stato membro autorizzate a pescare l'alalunga del nord come specie bersaglio è fissata nel modo seguente: 
   || Stato membro || Numero massimo di navi ||   ||   
   || Irlanda || pm ||   ||   
   || Spagna || pm ||   ||   
   || Francia || pm ||   ||   
   || Regno Unito || pm ||   ||   
   || Portogallo || pm ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Alalunga australe || Zona: || Oceano Atlantico, a sud di 5° N 
   || Thunnus alalunga ||   || (ALB/AS05N) 
 Spagna || pm ||   || TAC analitico 
 Francia || pm ||   || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Portogallo || pm ||   || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || pm ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Tonno obeso  || Zona: || Oceano Atlantico 
   || Thunnus obesus ||   || (BET/ATLANT) 
 Spagna || pm ||   || TAC analitico 
 Francia || pm ||   || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Portogallo || pm ||   || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || pm ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Marlin azzurro  || Zona: || Oceano Atlantico 
   || Makaira nigricans ||   || (BUM/ATLANT) 
 Spagna || pm ||   || TAC analitico 
 Francia || pm ||   || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Portogallo || pm ||   || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || pm ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Marlin bianco || Zona: || Oceano Atlantico 
   || Tetrapturus albidus ||   || (WHM/ATLANT) 
 Spagna || pm ||   || TAC analitico 
 Portogallo || pm ||   || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm ||   || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || pm ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
ALLEGATO IE
ANTARTICO
ZONA DELLA CONVENZIONE CCAMLR
Questi TAC, adottati dalla CCAMLR, non sono
assegnati ai membri della CCAMLR e quindi la quota spettante all'Unione
non è definita. Le catture sono soggette al controllo del segretariato della
CCAMLR, che dispone la cessazione delle attività di pesca in seguito all'esaurimento
del TAC. 
Salvo se diversamente specificato, questi TAC
sono applicabili per il periodo dal 1° dicembre 2014 al 30 novembre 2015.
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Pesce del ghiaccio ||   || Zona: || FAO 48.3 Antartico 
   || Champsocephalus gunnari ||   || (ANI/F483.) 
   ||   ||   || TAC analitico 
 TAC || pm ||   || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Pesce del ghiaccio ||   || Zona: || FAO 58.5.2 Antartico (1) 
   || Champsocephalus gunnari ||   || (ANI/F5852.) 
   ||   ||   || TAC analitico 
 TAC || pm ||   || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Ai fini di questo TAC, la zona aperta alla pesca è specificata come la parte della divisione statistica FAO 58.5.2 all'interno della zona delimitata da una linea che: 
   || - parte nel punto in cui il meridiano di longitudine 72°15' E taglia la frontiera definita dall'accordo di delimitazione marittima tra l'Australia e la Francia e prosegue verso sud lungo tale meridiano fino alla sua intersezione con il parallelo di latitudine 53°25' S; 
   || - procede quindi verso est lungo tale parallelo fino alla sua intersezione con il meridiano di longitudine 74° E, 
   || - da qui in direzione nordest lungo la linea geodesica fino all'intersezione del parallelo di latitudine 52°40' S e del meridiano di longitudine 76° E; 
   || - procede quindi verso nord lungo il meridiano fino all'intersezione con il parallelo di latitudine 52° S; 
   || - prosegue poi verso nordovest lungo la linea geodesica fino all'intersezione del parallelo di latitudine 51° S con il meridiano di longitudine 74°30' E; e 
   || - procede infine verso sudovest lungo la linea geodesica fino a ricongiungersi al punto di partenza. 
   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Pesce del ghiaccio ||   || Zona: || FAO 48.3 Antartico 
   || Chaenocephalus aceratus ||   ||   || (SSI/F483.) 
   ||   ||   || TAC analitico 
 TAC || pm ||   || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Pesce del ghiaccio ||   || Zona: || FAO 58.5.2 Antartico 
   || Channichthys rhinoceratus ||   ||   || (LIC/F5852.) 
   ||   ||   || TAC analitico 
 TAC || pm || (1) || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta. 
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Austromerluzzo ||   || Zona: || FAO 48.3 Antartico 
   || Dissostichus eleginoides ||   ||   || (TOP/F483.) 
   ||   ||   || TAC analitico 
 TAC || pm ||   || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Condizione speciale: ||   ||   ||   ||   
 Nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle sottozone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso: 
 Zona di gestione A: da 48º O a 43° 30' O – da 52° 30' S a 56° S (TOP/*F483A): ||   
 Zona di gestione B: da 43° 30' O a 40º O – da 52° 30' S a 56° S (TOP/*F483B): ||   
 Zona di gestione C: da 40º O a 33° 30' O – da 52° 30' S a 56° S (TOP/*F483C): ||   
   ||   ||   ||   ||   
 (1)  TAC applicabile alla pesca con palangari nel periodo dal 16 aprile al 31 agosto 2015 e alla pesca con nasse nel periodo dal 1° dicembre 2015 al 30 novembre 2016. 
   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Austromerluzzo ||   || Zona: || FAO 48.4 Antartico settentrionale 
   || Dissostichus eleginoides ||   ||   || (TOP/F484N.) 
   ||   ||   || TAC analitico 
 TAC || pm || (1) || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   ||   
 (1)  TAC applicabile nella zona delimitata dalle latitudini 55° 30' S e 57º 20' S e dalle longitudini  25° 30' O e 29º 30' O. 
   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Austromerluzzo ||   || Zona: || FAO 58.5.2 Antartico 
   || Dissostichus eleginoides ||   ||   || (TOP/F5852.) 
   ||   ||   || TAC analitico 
 TAC || pm || (1) || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   ||   
 (1)  TAC applicabile esclusivamente ad ovest di 79° 20' E. Nella zona in questione è vietato pescare a est di tale meridiano. 
   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Austromerluzzo ||   || Zona: || FAO 48.4 Antartico meridionale 
   || Dissostichus mawsoni ||   ||   || (TOA/F484S.) 
   ||   ||   || TAC analitico 
 TAC || pm || (1) || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   ||   
 (1)  TAC applicabile nella zona delimitata dalle latitudini 57º 20' S e 60º 00' S e dalle longitudini  24° 30' O e 29º 00' O. 
   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Krill antartico ||   || Zona: || FAO 58.4.1 Antartico 
   || Euphausia superba ||   ||   || (KRI/F5841.) 
   ||   ||   || TAC analitico 
 TAC || pm ||   || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Condizione speciale: ||   ||   ||   ||   
 Nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle sottozone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso: 
 Divisione 58.4.1 a ovest di 115° E (KRI/*F-41W) ||   ||   ||   
 Divisione 58.4.1 a est di 115° E (KRI/*F-41E) ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Nototenia ||   || Zona: || FAO 48.3 Antartico 
   || Gobionotothen gibberifrons ||   ||   || (NOG/F483.) 
   ||   ||   || TAC analitico 
 TAC || pm || (1) || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta. 
   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Nototenia ||   || Zona: || FAO 48.3 Antartico 
   || Lepidonotothen squamifrons ||   ||   || (NOS/F483.) 
   ||   ||   || TAC analitico 
 TAC || pm || (1) || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta. 
   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Nototenia ||   || Zona: || FAO 58.5.2 Antartico 
   || Lepidonotothen squamifrons ||   ||   || (NOS/F5852.) 
   ||   ||   || TAC analitico 
 TAC || pm || (1) || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta. 
   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Granatieri ||   || Zona: || FAO 58.5.2 Antartico 
   || Macrourus spp. ||   ||   || (GRV/F5852.) 
   ||   ||   || TAC analitico 
 TAC || pm || (1) || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta. 
   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Granatieri ||   || Zona: || FAO 48.3 Antartico 
   || Macrourus spp. ||   ||   || (GRV/F483.) 
   ||   ||   || TAC analitico 
 TAC || pm || (1) || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta. 
   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Nototenia ||   || Zona: || FAO 48.3 Antartico 
   || Notothenia rossii ||   ||   || (NOR/F483.) 
   ||   ||   || TAC analitico 
 TAC || pm || (1) || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta. 
   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Granchi ||   || Zona: || FAO 48.3 Antartico 
   || Paralomis spp. ||   ||   || (PAI/F483.) 
   ||   ||   || TAC analitico 
 TAC || pm ||   || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Pesce del ghiaccio ||   || Zona: || FAO 48.3 Antartico 
   || Pseudochaenichthys georgianus ||   ||   || (SGI/F483.) 
   ||   ||   || TAC analitico 
 TAC || pm || (1) || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta. 
   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Razze ||   || Zona: || FAO 48.3 Antartico 
   || Rajiformes ||   ||   || (SRX/F483.) 
   ||   ||   || TAC analitico 
 TAC || pm || (1) || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta. 
   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Razze ||   || Zona: || FAO 58.5.2 Antartico 
   || Rajiformes ||   ||   || (SRX/F5852.) 
   ||   ||   || TAC analitico 
 TAC || pm || (1) || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta. 
   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Altre specie ||   || Zona: || FAO 58.5.2 Antartico 
   ||   ||   ||   || (OTH/F5852.) 
   ||   ||   || TAC analitico 
 TAC || pm || (1) || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta. 
   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
ALLEGATO IF
OCEANO ATLANTICO SUD-ORIENTALE ZONA DELLA
CONVENZIONE SEAFO
Questi TAC non sono assegnati ai membri della
SEAFO e quindi la quota spettante all'Unione non è definita. Le catture sono
soggette al controllo del segretariato della SEAFO, che dispone la cessazione
delle attività di pesca in seguito all'esaurimento del TAC.
 Specie: || Berici Beryx spp. || Zona: || SEAFO (ALF/SEAFO) 
 TAC || pm ||   || TAC precauzionale   
 Specie: || Granchi rossi di fondale Chaceon spp. || Zona: || Sottodivisione SEAFO B1 (1) (GER/F47NAM) 
 TAC || pm ||   || TAC precauzionale   
 (1)            Ai fini del presente TAC, la zona aperta alla pesca è delimitata come segue: –                a ovest dal meridiano di longitudine 0° E, –                a nord dal parallelo di latitudine 20° S, –                a sud dal parallelo di latitudine 28° S e –                a est dai limiti esterni della ZEE della Namibia. 
 Specie: || Granchi rossi di fondale Chaceon spp. || Zona: || SEAFO, esclusa la sottodivisione B1 (GER/F47X) 
 TAC || pm ||   || TAC precauzionale   
 Specie: || Austromerluzzo Dissostichus eleginoides || Zona: || Sottozona SEAFO D (TOP/F47D) 
 TAC || pm ||   || TAC precauzionale   
 Specie: || Pesce specchio atlantico Hoplostethus atlanticus || Zona: || Sottodivisione SEAFO B1 (1) (ORY/F47NAM) 
 TAC || pm ||   || TAC precauzionale   
 (1)            Ai fini del presente allegato, la zona aperta alla pesca è delimitata come segue: –                a ovest dal meridiano di longitudine 0° E, –                a nord dal parallelo di latitudine 20° S, –                a sud dal parallelo di latitudine 28° S e –                a est dai limiti esterni della ZEE della Namibia. 
 Specie: || Pesce specchio atlantico Hoplostethus atlanticus || Zona: || SEAFO, esclusa la sottodivisione B1 (ORY/F47X) 
 TAC || pm ||   || TAC precauzionale   
ALLEGATO IG
TONNO ROSSO DEL SUD – TUTTE LE ZONE
 Specie: || Tonno rosso del sud Thunnus maccoyii || Zona: || Tutte le zone (SBF/F41-81) 
 Unione || pm || (1) || TAC analitico Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC || pm ||   ||   
 (1)          Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. 
ALLEGATO IH
ZONA DELLA CONVENZIONE WCPFC
 Specie: || Pesce spada Xiphias gladius || Zona: || Zona della convenzione WCPFC a sud di 20° S (SWO/F7120S) 
 Unione || pm ||   || TAC precauzionale   
 TAC || Non pertinente ||   
ALLEGATO IJ
ZONA DELLA CONVENZIONE SPRFMO
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Sugarello cileno || Zona: || Zona della convenzione SPRFMO 
   || Trachurus murphyi ||   || (CJM/SPRFMO) 
 Germania || 0 || (1) || TAC analitico 
 Paesi Bassi || 0 || (1) || Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Lituania || 0 || (1) || Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Polonia || 0 || (1) ||   ||   
 Unione || 0 || (1) ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || Non pertinente ||   ||   ||   
 (1)  Da modificare a seguito della terza riunione annuale della Commissione SPRFMO, che si terrà nel febbraio 2015. 
   ||   ||   ||   ||   
ALLEGATO IIA
SFORZO DI PESCA DELLE NAVI NELL'AMBITO
DELLA GESTIONE DI TALUNI STOCK DI MERLUZZO BIANCO, PASSERA DI MARE E SOGLIOLA
NELLE DIVISIONI CIEM IIIa, VIa, VIIa E VIId, NELLA SOTTOZONA CIEM IV E NELLE
ACQUE DELL'UNIONE DELLE DIVISIONI CIEM IIa E Vb
1.           AMBITO DI APPLICAZIONE
1.1.        Il presente allegato si applica alle
navi dell'Unione che hanno a bordo o utilizzano uno degli attrezzi da pesca di
cui all'allegato I, punto 1, del regolamento (CE) n. 1342/2008 e
che si trovano in una delle zone geografiche specificate al punto 2 del
presente allegato.
1.2.        Il presente allegato non si applica
alle navi di lunghezza fuori tutto inferiore a 10 metri. Tali navi non
sono soggette all'obbligo di detenere autorizzazioni di pesca rilasciate
conformemente all'articolo 7 del regolamento (CE) n. 1224/2009. Gli
Stati membri interessati valutano lo sforzo di pesca delle navi suddette
sulla base dei gruppi di sforzo a cui appartengono, servendosi di metodi di
campionamento appropriati. Durante il periodo di gestione di cui all'articolo 8
la Commissione richiederà pareri scientifici per valutare lo sforzo messo in
atto da tali navi ai fini della loro futura inclusione nel regime di gestione
dello sforzo.
2.           ATTREZZI REGOLAMENTATI E ZONE
GEOGRAFICHE
Il presente allegato si applica ai gruppi di
attrezzi di cui all'allegato I, punto 1, del regolamento (CE)
n. 1342/2008 ("attrezzi regolamentati") e ai gruppi di zone
geografiche di cui al punto 2 dello stesso allegato.
3.           AUTORIZZAZIONI
Se lo ritiene opportuno ai fini di un'applicazione
più sostenibile del presente regime di gestione dello sforzo, uno
Stato membro può vietare l'esercizio della pesca con un attrezzo
regolamentato nelle zone geografiche cui si applica il presente allegato da
parte delle navi battenti la sua bandiera che non abbiano un'attività
comprovata in quel tipo di pesca, a meno che non assicuri che sia vietata la
pesca nella zona in questione per una capacità equivalente, espressa in
chilowatt.
4.           SFORZO DI PESCA MASSIMO CONSENTITO
4.1.        Nell'appendice 1 del presente
allegato è fissato lo sforzo di pesca massimo consentito di cui all'articolo 12,
paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1342/2008 e all'articolo 9, paragrafo
2, del regolamento (CE) n. 676/2007 per il periodo di gestione di cui all'articolo 8,
per ciascuno dei gruppi di sforzo di ogni Stato membro.
4.2.        I livelli massimi dello sforzo di
pesca annuo fissati conformemente al regolamento (CE) n. 1954/2003[1] non incidono sullo
sforzo di pesca massimo consentito fissato nel presente allegato.
5.           GESTIONE
5.1.        Gli Stati membri gestiscono lo sforzo
di pesca massimo consentito conformemente alle condizioni stabilite all'articolo
9 del regolamento (CE) n. 676/2007, all'articolo 4 e agli articoli da 13 a
17 del regolamento (CE) n. 1342/2008 e agli articoli da 26 a 35 del
regolamento (CE) n. 1224/2009.
5.2.        Gli Stati membri possono stabilire
periodi di gestione ai fini della ripartizione della totalità o di una parte
dello sforzo massimo consentito fra le navi o i gruppi di navi. In tal caso, il
numero di giorni o di ore in cui una nave può trovarsi nella zona durante un
periodo di gestione è fissato a scelta dallo Stato membro interessato. Durante
tali periodi di gestione lo Stato membro interessato può modificare la
ripartizione dello sforzo fra le navi o i gruppi di navi.
5.3.        Se uno Stato membro autorizza la
presenza di navi battenti la sua bandiera nella zona per un determinato numero
di ore, esso continua a misurare il consumo di giorni secondo quanto
specificato al punto 5.1. Su richiesta della Commissione, lo Stato membro
interessato fornisce la prova delle misure precauzionali adottate per evitare
un eccessivo consumo di sforzo nella zona dovuto al fatto che le navi
concludono i propri periodi di presenza in quella zona prima del termine di un
periodo di 24 ore.
6.           RELAZIONE SULLO SFORZO DI PESCA
L'articolo 28 del regolamento (CE)
n. 1224/2009 si applica alle navi che rientrano nell'ambito di
applicazione del presente allegato. Per "zona geografica" di cui al
suddetto articolo si intende, ai fini della gestione del merluzzo bianco,
ciascuna delle zone geografiche menzionate al punto 2 del presente allegato.
7.           TRASMISSIONE DEI DATI
Gli Stati membri trasmettono alla Commissione i
dati relativi allo sforzo di pesca esercitato dai loro pescherecci
conformemente agli articoli 33 e 34 del regolamento (CE) n. 1224/2009. La
trasmissione dei dati è effettuata mediante il sistema di scambio dei dati
sulla pesca (Fisheries Data Exchange System) o qualsiasi altro sistema
di raccolta dati applicato in futuro dalla Commissione.
Allegato IIA, appendice 1
Sforzo di pesca massimo consentito,
espresso in chilowatt-giorni
a)           Kattegat:
 Attrezzo regolamentato || DK || DE || SE 
 TR1 || pm || pm || pm 
 TR2 || pm || pm || pm 
 TR3 || pm || pm || pm 
 BT1 || pm || pm || pm 
 BT2 || pm || pm || pm 
 GN || pm || pm || pm 
 GT || pm || pm || pm 
 LL || pm || pm || pm 
b)           Skagerrak, la parte della divisione
CIEM IIIa non appartenente allo Skagerrak e al Kattegat; sottozona CIEM IV e
acque dell'Unione della divisione CIEM IIa; divisione CIEM VIId:
 Attrezzo regolamentato || BE || DK || DE || ES || FR || IE || NL || SE || UK 
 TR1 || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
 TR2 || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
 TR3 || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
 BT1 || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
 BT2 || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
 GN || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
 GT || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
 LL || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
c)           Divisione CIEM VIIa:
 Attrezzo regolamentato || BE || FR || IE || NL || UK 
 TR1 || pm || pm || pm || pm || pm 
 TR2 || pm || pm || pm || pm || pm 
 TR3 || pm || pm || pm || pm || pm 
 BT1 || pm || pm || pm || pm || pm 
 BT2 || pm || pm || pm || pm || pm 
 GN || pm || pm || pm || pm || pm 
 GT || pm || pm || pm || pm || pm 
 LL || pm || pm || pm || pm || pm 
d)           Divisione CIEM VIa e acque dell'Unione
della divisione CIEM Vb:
 Attrezzo regolamentato || BE || DE || ES || FR || IE || UK 
 TR1 || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
 TR2 || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
 TR3 || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
 BT1 || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
 BT2 || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
 GN || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
 GT || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
 LL || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
ALLEGATO IIB
SFORZO DI PESCA DELLE NAVI NELL'AMBITO
DEI PIANI DI RICOSTITUZIONE DI TALUNI STOCK DI NASELLO MERIDIONALE E DI SCAMPO
NELLE DIVISIONI CIEM VIIIc E IXa AD ESCLUSIONE DEL GOLFO DI CADICE
Capo I
Disposizioni generali
1.           AMBITO DI APPLICAZIONE
Il presente allegato si applica alle navi dell'Unione
di lunghezza fuori tutto pari o superiore a 10 metri che hanno a bordo o
utilizzano reti da traino, sciabiche danesi o attrezzi analoghi aventi apertura
di maglia pari o superiore a 32 mm, reti da imbrocco con apertura di
maglia pari o superiore a 60 mm o palangari di fondo, conformemente al
regolamento (CE) n. 2166/2005, e che si trovano nelle divisioni CIEM VIIIc
e IXa, ad esclusione del Golfo di Cadice.
2.           DEFINIZIONI
Ai fini del presente allegato si intende per:
a)      "gruppo di attrezzi", il gruppo
costituito dalle seguenti due categorie di attrezzi:
i)       reti da traino, sciabiche danesi e
attrezzi di tipo analogo con apertura di maglia pari o superiore a 32 mm;
ii)      reti da imbrocco con apertura di maglia
pari o superiore a 60 mm e palangari di fondo;
b)      "attrezzo regolamentato", una
qualsiasi delle due categorie di attrezzi comprese nel gruppo di attrezzi;
c)      "zona", le divisioni CIEM VIIIc
e IXa, ad esclusione del Golfo di Cadice;
d)      "periodo di gestione in corso",
il periodo di cui all'articolo 8;
e)      "condizioni speciali", le
condizioni speciali di cui al punto 6.1.
3.           LIMITAZIONI DELL'ATTIVITÀ
Fatto salvo l'articolo 29 del regolamento (CE)
n. 1224/2009, ciascuno Stato membro provvede affinché le navi dell'Unione
battenti la sua bandiera, allorché detengono a bordo uno degli attrezzi
regolamentati, si trovino nella zona per un numero di giornate non superiore a
quello specificato al capo III del presente allegato.
Capo II
Autorizzazioni
4.           NAVI AUTORIZZATE

4.1.        Uno Stato membro non può autorizzare
l'esercizio della pesca nella zona con un attrezzo regolamentato da parte di
navi battenti la sua bandiera che non abbiano un'attività comprovata in quella
zona per quel tipo di pesca negli anni dal 2002 al 2014, escluse le attività di
pesca comprovate risultanti dal trasferimento di giorni tra navi, a meno che
non assicuri che sia vietata la pesca nella zona regolamentata per una capacità
equivalente, espressa in chilowatt. 
4.2.        Le navi battenti bandiera di uno
Stato membro che non dispone di contingenti nella zona non sono autorizzate a
pescare in tale zona con uno degli attrezzi regolamentati, a meno che non venga
loro assegnato un contingente a seguito di un trasferimento autorizzato a norma
dell'articolo 16, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013 e non
siano loro concessi giorni in mare conformemente al punto 11 o al punto 12 del
presente allegato. 
Capo III
Numero di giorni di presenza nella zona assegnati alle navi dell'Unione
5.           NUMERO MASSIMO DI GIORNI
5.1.        Nel periodo di gestione in corso il
numero massimo di giorni in mare per i quali uno Stato membro può autorizzare
una nave battente la sua bandiera e avente a bordo uno degli attrezzi
regolamentati a trovarsi nella zona è indicato nella tabella I.
5.2.        Se una nave è in grado di dimostrare
che le sue catture di nasello rappresentano meno del 4% del peso vivo totale
del pesce catturato in una determinata bordata, lo Stato membro di bandiera
della nave è autorizzato a non detrarre i giorni in mare relativi a detta
bordata dal numero massimo applicabile di giorni in mare indicato nella
tabella I.
6.           CONDIZIONI SPECIALI PER L'ASSEGNAZIONE
DI GIORNI
6.1.        Ai fini della determinazione del
numero massimo di giorni in mare in cui una nave dell'Unione può essere
autorizzata dallo Stato membro di bandiera a trovarsi nella zona, si applicano
le seguenti condizioni speciali, conformemente alla tabella I:
a)      gli sbarchi totali di nasello effettuati
dalla nave interessata nei due anni civili  2012 o 2013  ammontano a
meno di 5 tonnellate, sulla base degli sbarchi in peso vivo; e
b)      gli sbarchi totali di scampo effettuati
dalla nave interessata negli anni di cui alla lettera a) del presente punto
ammontano a meno di 2,5 tonnellate, sulla base degli sbarchi in peso vivo;
6.2.        Gli sbarchi di una nave che benefici
di un numero illimitato di giorni in quanto soddisfa le condizioni speciali non
possono superare, nel periodo di gestione in corso, 5 tonnellate del totale
degli sbarchi in peso vivo di nasello e 2,5 tonnellate del totale degli sbarchi
in peso vivo di scampo.
6.3.        Se una nave non soddisfa una delle
condizioni speciali, non ha più diritto, con effetto immediato, alla
concessione di giorni corrispondenti alla condizione speciale non soddisfatta.
6.4.        L'applicazione delle condizioni speciali
di cui al punto 6.1 può essere trasferita da una nave ad una o più altre navi
che sostituiscono tale nave nella flotta, purché la nave subentrata utilizzi
attrezzi simili e non abbia registrato in nessuno degli anni di attività
sbarchi di nasello e di scampo di peso superiore ai quantitativi specificati al
punto 6.1.
Tabella I
Numero massimo annuale di giorni di presenza di una nave nella zona per
raggruppamento di attrezzi
 Condizioni speciali || Attrezzo regolamentato || Numero massimo di giorni 
   || Reti a strascico, sciabiche danesi e attrezzi di tipo analogo con apertura di maglia ≥ 32 mm, reti da imbrocco con apertura di maglia ≥ 60 mm e palangari di fondo || ES || 114 
   ||   || FR || 109 
   ||   || PT || 113 
 6.1.a) e 6.1.b) || Reti a strascico, sciabiche danesi e attrezzi di tipo analogo con apertura di maglia ≥ 32 mm, reti da imbrocco con apertura di maglia ≥ 60 mm e palangari di fondo || Illimitato 
7.           SISTEMA DI KILOWATT-GIORNI
7.1.        Uno Stato membro può gestire lo
sforzo di pesca che gli è stato attribuito in base a un sistema di chilowatt-giorni.
Mediante tale sistema può autorizzare una nave, per gli attrezzi regolamentati
e le condizioni speciali di cui alla tabella I, a trovarsi nella zona per un
numero massimo di giorni diverso da quello stabilito nella tabella, purché sia
rispettato il totale di chilowatt-giorni corrispondente all'attrezzo
regolamentato e alle condizioni speciali.
7.2.        Il suddetto totale di
chilowatt-giorni è pari alla somma dei singoli sforzi di pesca assegnati alle
navi battenti bandiera dello Stato membro interessato e aventi diritto a
utilizzare l'attrezzo regolamentato e, ove del caso, a beneficiare delle
condizioni speciali. I singoli sforzi di pesca sono calcolati in
chilowatt-giorni moltiplicando la potenza motrice di ogni nave per il numero di
giorni in mare di cui la nave beneficerebbe, secondo la tabella I, se il punto
7.1 non fosse applicato. Se il numero di giorni è illimitato secondo la tabella
I, il numero di giorni di cui la nave beneficerebbe è 360.
7.3.        Gli Stati membri che intendono
beneficiare del sistema di cui al punto 7.1 presentano alla Commissione una
domanda, corredata di relazioni in formato elettronico contenenti, per l'attrezzo
regolamentato e per le condizioni speciali di cui alla tabella I, il calcolo
dettagliato basato sui seguenti elementi:
a)      l'elenco delle navi autorizzate a pescare
con indicazione del numero del registro della flotta dell'Unione (CFR) e della
potenza motrice;
b)      l'attività comprovata di tali navi per
gli anni di cui al punto 6.1, lettera a),  con indicazione della composizione
delle catture definita nella condizione speciale di cui al punto 6.1, lettera
a) o b), se tali navi hanno diritto a beneficiare delle condizioni speciali;
c)      il numero di giorni in mare durante i
quali ogni nave sarebbe stata inizialmente autorizzata a pescare secondo la
tabella I e il numero di giorni in mare di cui ogni nave beneficerebbe in
applicazione del punto 7.1.
7.4.        Sulla base di tale domanda la
Commissione valuta se sono soddisfatte le condizioni di cui al punto 7 e, se
del caso, può autorizzare lo Stato membro ad avvalersi del sistema di cui al
punto 7.1.
8.           ASSEGNAZIONE DI GIORNI AGGIUNTIVI
PER LA CESSAZIONE DEFINITIVA DELLE ATTIVITÀ DI PESCA
8.1.        La Commissione può assegnare a uno
Stato membro un numero aggiuntivo di giorni in mare in cui una nave avente a
bordo uno degli attrezzi regolamentati può essere autorizzata dal proprio Stato
membro di bandiera a trovarsi nella zona, sulla base delle cessazioni
definitive delle attività di pesca nel periodo di gestione precedente conformemente
all'articolo 23 del regolamento (CE) n. 1198/2006[2] o al regolamento (CE)
n. 744/2008[3].
Le cessazioni definitive dovute ad altre circostanze possono essere esaminate
dalla Commissione caso per caso, a seguito di una domanda scritta debitamente
motivata dello Stato membro interessato. Detta domanda scritta identifica le
navi interessate e conferma, per ciascuna di esse, che non riprenderanno più le
attività di pesca.
8.2.        Lo sforzo esercitato nel 2003 dalle
navi ritirate che hanno utilizzato l'attrezzo regolamentato, misurato in
chilowatt-giorni, viene diviso per lo sforzo di pesca messo in atto da tutte le
navi che hanno utilizzato tale attrezzo nel corso dello stesso anno. Il numero
aggiuntivo di giorni in mare è calcolato moltiplicando il rapporto così
ottenuto per il numero di giorni che sarebbe stato assegnato secondo la tabella
I. Ogni frazione di giorno risultante da tale calcolo è arrotondata al numero
intero di giorni più vicino.
8.3.        I punti 8.1 e 8.2 non si applicano se
una nave è stata sostituita conformemente ai punti 3 o 6.4, o se il ritiro
è già stato utilizzato in anni precedenti per ottenere giorni aggiuntivi in
mare.
8.4.        Uno Stato membro che intende
beneficiare delle assegnazioni di cui al punto 8.1. presenta alla
Commissione, entro il 15 giugno del periodo di gestione in corso, una domanda
corredata di relazioni in formato elettronico contenenti, per il gruppo di
attrezzi e per le condizioni speciali di cui alla tabella I, il calcolo
dettagliato basato sui seguenti elementi:
a)      gli elenchi delle navi ritirate con
indicazione del numero del registro della flotta dell'Unione (CFR) e della
potenza motrice;
b)      l'attività di pesca esercitata da tali
navi nel 2003, calcolata in giorni in mare per gruppo di attrezzi da pesca e,
se del caso, per condizione speciale.
8.5.        Sulla base di tale domanda la
Commissione può assegnare allo Stato membro, mediante atti di esecuzione, un
numero di giorni supplementare rispetto a quello definito al punto 5.1 per tale
Stato membro. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di
esame di cui all'articolo 46, paragrafo 2.
8.6.        Nel periodo di gestione in corso gli
Stati membri possono riassegnare tali giorni aggiuntivi in mare a tutte o a una
parte delle navi che restano nella flotta e che hanno diritto a utilizzare gli
attrezzi regolamentati. Non possono essere assegnati giorni aggiuntivi,
provenienti dal ritiro di una nave che beneficiava di una condizione speciale
di cui al punto 6.1, lettera a) o b), a una nave rimasta in attività che
non beneficia di una condizione speciale.
8.7.        Quando la Commissione assegna giorni
aggiuntivi in mare a seguito di una cessazione definitiva delle attività di
pesca nel periodo di gestione precedente, il numero massimo di giorni per Stato
membro e per attrezzo, indicato nella tabella I, è adeguato di conseguenza per
il periodo di gestione in corso.
9.           ASSEGNAZIONE DI GIORNI AGGIUNTIVI
PER UN PROGRAMMA RAFFORZATO DI OSSERVAZIONE SCIENTIFICA
9.1.        La Commissione può assegnare a uno
Stato membro tre giorni aggiuntivi in cui una nave avente a bordo attrezzi
regolamentati può trovarsi nella zona, sulla base di un programma rafforzato di
osservazione scientifica realizzato in partenariato tra ricercatori scientifici
e industria della pesca. Tale programma è incentrato in particolare sui livelli
dei rigetti e sulla composizione delle catture e va oltre i requisiti per la
raccolta di dati quali stabiliti nel regolamento (CE) n. 199/2008[4] e nelle sue modalità di
applicazione per i programmi nazionali.
9.2.        Gli osservatori scientifici sono
indipendenti rispetto al proprietario, al comandante della nave e ad ogni altro
membro dell'equipaggio.
9.3.        Uno Stato membro che intenda
beneficiare delle assegnazioni di cui al punto 9.1 presenta alla Commissione,
per approvazione, una descrizione del suo programma rafforzato di osservazione
scientifica.
9.4.        Sulla base di tale descrizione e
previa consultazione dello CSTEP, la Commissione può assegnare allo Stato
membro interessato, mediante atti di esecuzione, un numero di giorni
supplementare rispetto a quello di cui al punto 5.1 per lo Stato membro, le
navi, la zona e l'attrezzo interessati dal programma rafforzato di osservazione
scientifica. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di
esame di cui all'articolo 46, paragrafo 2.
9.5.        Se uno Stato membro intende
continuare ad applicare, senza alcuna modifica, un programma rafforzato di
osservazione scientifica approvato in passato dalla Commissione, esso comunica
tale intenzione alla Commissione quattro settimane prima dell'inizio del
periodo per il quale si applica il programma.
Capo IV
Gestione
10.         OBBLIGO GENERALE
Gli Stati membri gestiscono lo sforzo di pesca
massimo consentito secondo le condizioni stabilite all'articolo 8 del
regolamento (CE) n. 2166/2005 e agli articoli da 26 a 35 del regolamento
(CE) n. 1224/2009.
11.         PERIODI DI GESTIONE
11.1.      Uno Stato membro può suddividere le
giornate di presenza nella zona fissate nella tabella I in periodi di gestione
di una durata di uno o più mesi civili.
11.2.      Il numero di giorni o di ore in cui
una nave può trovarsi nella zona durante un periodo di gestione è fissato dallo
Stato membro interessato.
11.3.      Se uno Stato membro autorizza la
presenza di navi battenti la sua bandiera nella zona per un determinato numero
di ore, esso continua a misurare il consumo di giorni secondo quanto
specificato al punto 10. Su richiesta della Commissione, lo Stato membro
fornisce la prova delle misure precauzionali adottate per evitare un consumo
eccessivo di giorni di presenza nella zona dovuto al fatto che le navi
concludono i propri periodi di presenza in quella zona prima del termine di un
periodo di 24 ore.
Capo V
Scambi di assegnazioni di sforzo di pesca
12.         TRASFERIMENTO DI GIORNI TRA NAVI
BATTENTI BANDIERA DI UNO STATO MEMBRO
12.1.      Uno Stato membro può autorizzare una
nave battente la sua bandiera a trasferire i giorni di presenza nella zona di
cui essa dispone a un'altra nave battente la sua bandiera nella stessa zona, a
condizione che il prodotto del numero di giorni ricevuti da una nave,
moltiplicato per la sua potenza motrice espressa in chilowatt
(chilowatt-giorni), sia pari o inferiore al prodotto del numero di giorni
trasferiti dalla nave cedente per la potenza motrice in chilowatt di tale nave.
La potenza motrice in chilowatt della nave è quella registrata per ciascuna
nave nel registro della flotta peschereccia dell'Unione.
12.2.      Il numero totale di giorni di presenza
nella zona trasferiti conformemente al punto 12.1, moltiplicato per la potenza
motrice in chilowatt della nave cedente, non può essere superiore alla media
annua di giorni di attività comprovata della nave cedente nella zona,
verificata in base al giornale di pesca, negli anni di cui al punto 6.1,
lettera a), moltiplicata per la potenza motrice in chilowatt di tale nave.
12.3.      Il trasferimento di giorni di cui al
punto 12.1 è consentito tra navi che operano con attrezzi regolamentati e
durante lo stesso periodo di gestione.
12.4.      Il trasferimento di giorni è
consentito soltanto per le navi che beneficiano dell'assegnazione di giorni di
pesca senza condizioni speciali.
12.5.      Su richiesta della Commissione, gli
Stati membri trasmettono informazioni sui trasferimenti di giorni effettuati.
La Commissione, mediante atti di esecuzione, può stabilire il formato dei fogli
elettronici per la raccolta e la trasmissione delle informazioni di cui al
presente punto. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di
esame di cui all'articolo 46, paragrafo 2.
13.         TRASFERIMENTO DI GIORNI TRA NAVI
BATTENTI BANDIERA DI STATI MEMBRI DIVERSI
Gli Stati membri possono autorizzare il
trasferimento di giorni di presenza nella zona per lo stesso periodo di
gestione e nella stessa zona tra navi battenti la loro bandiera, purché si
applichino, per quanto di ragione, i punti 4.1, 4.2 e 12. Qualora decidano di
autorizzare tale trasferimento, gli Stati membri comunicano preliminarmente
alla Commissione le relative informazioni, inclusi il numero di giorni da
trasferire, lo sforzo di pesca nonché, se del caso, i contingenti
corrispondenti.
Capo VI
Obblighi di comunicazione
14.         RELAZIONE SULLO SFORZO DI PESCA
L'articolo 28 del regolamento (CE)
n. 1224/2009 si applica alle navi che rientrano nell'ambito di
applicazione del presente allegato. Per "zona geografica" di cui al
suddetto articolo si intende la zona specificata al punto 2 del presente
allegato.
15.         RACCOLTA DEI DATI
Gli Stati membri, sulla base delle informazioni
utilizzate per la gestione dei giorni di presenza nella zona indicata nel
presente allegato, raccolgono con cadenza trimestrale le informazioni relative
allo sforzo totale di pesca messo in atto nella zona per gli attrezzi trainati
e fissi, allo sforzo di pesca messo in atto da navi che utilizzano differenti
tipi di attrezzi nella zona e alla potenza motrice in chilowatt-giorni di tali
navi.
16.         TRASMISSIONE DEI DATI
Gli Stati membri trasmettono alla Commissione, su
richiesta di quest'ultima, un foglio elettronico contenente i dati specificati
nel punto 15 nel formato indicato nelle tabelle II e III; il foglio è inviato
all'indirizzo di posta elettronica a tal fine comunicato agli Stati membri
dalla Commissione. Gli Stati membri trasmettono alla Commissione, su richiesta
di quest'ultima, informazioni dettagliate sulla ripartizione e sull'utilizzo
dello sforzo in parte o nella totalità dei periodi di gestione in corso e
precedente, sulla base del formato dei dati indicato nelle tabelle IV e V.
Tabella II
Formato per la trasmissione dei dati relativi ai kW-giorni per periodo di
gestione 
 Stato membro || Attrezzo || Periodo di gestione || Dichiarazione dello sforzo globale 
 (1)  (2) || (3) || (4) 
Tabella III
Formato dei dati relativi ai kW-giorni per periodo di gestione
 Nome del campo || Numero massimo di caratteri/cifre || Allineamento[5] S(inistra)/D(estra) || Definizione e osservazioni ||   
 (1) Stato membro || 3 ||   || Stato membro (codice Alpha-3 ISO) in cui la nave è immatricolata ||   
 (2) Attrezzo || 2 ||   || Uno dei tipi di attrezzi seguenti: TR = reti da traino, sciabiche danesi o reti analoghe ≥ 32 mm GN = reti da imbrocco ≥ 60 mm LL = palangari di fondo ||   
 (3) Periodo di gestione || 4 ||   || Un periodo di gestione nel periodo compreso fra il periodo di gestione 2006 e quello in corso ||   
 (4) Dichiarazione dello sforzo globale || 7 || D || Sforzo di pesca cumulato, espresso in chilowatt-giorni, messo in atto dal 1° febbraio al 31 gennaio del pertinente periodo di gestione ||   
Tabella IV
Formato per la trasmissione dei dati relativi alle navi
 Stato membro || CFR || Marcatura esterna || Durata del periodo di gestione || Attrezzi notificati || Condizione speciale che si applica agli attrezzi notificati || Giorni ammissibili per l'utilizzo degli attrezzi notificati || Giorni di utilizzo degli attrezzi notificati || Trasferimento di giorni 
 (1)  (2) || (3) || (4) || N. 1 || N. 2 || N. 3 || … || N. 1 || N. 2 || N. 3 || … || N. 1 || N. 2 || N. 3 || … || N. 1 || N. 2 || N. 3 || … || (9) 
 (5)  (5) || (5) || (5) || (6) || (6) || (6) || (6) || (7) || (7) || (7) || (7) || (8) || (8) || (8) || (8) 
Tabella V
Formato dei dati relativi alle navi
 Nome del campo || Numero massimo di caratteri/cifre || Allineamento S(inistra)/D(estra) || Definizione e osservazioni 
 (1) Stato membro || 3 ||   || Stato membro (codice Alpha-3 ISO) in cui la nave è immatricolata 
 (2) CFR || 12 ||   || Numero del registro della flotta peschereccia dell'Unione (CFR) Numero unico di identificazione di una nave Stato membro (codice Alpha-3 ISO) seguito da una stringa di identificazione (9 caratteri). Una stringa inferiore a 9 caratteri deve essere completata da zeri a sinistra 
 (3) Marcatura esterna || 14 || S || Conformemente al regolamento (CEE) n. 1381/87[6] 
 (4) Durata del periodo di gestione || 2 || S || Durata del periodo di gestione espressa in mesi 
 (5) Attrezzi notificati || 2 || S || Uno dei tipi di attrezzi seguenti: TR = reti da traino, sciabiche danesi o reti analoghe ≥ 32 mm GN = reti da imbrocco ≥ 60 mm LL = palangari di fondo 
 Nome del campo || Numero massimo di caratteri/cifre || Allineamento[7] S(inistra)/D(estra) || Definizione e osservazioni 
 (6) Condizione speciale che si applica agli attrezzi notificati || 2 || S || Indicazione delle condizioni speciali eventualmente applicabili di cui al punto 6.1, lettera a) o b), dell'allegato IIB 
 (7) Giorni ammissibili per l'utilizzo degli attrezzi notificati || 3 || S || Numero di giorni cui la nave ha diritto ai sensi dell'allegato IIB in funzione della scelta degli attrezzi e della durata del periodo di gestione notificati 
 (8) Giorni di utilizzo degli attrezzi notificati || 3 || S || Numero di giorni effettivi di presenza della nave nella zona durante i quali è stato utilizzato un attrezzo corrispondente a quello notificato nel corso del periodo di gestione notificato 
 (9) Trasferimento di giorni || 4 || S || Per i giorni trasferiti indicare "– numero di giorni trasferiti" e per i giorni ricevuti "+ numero di giorni trasferiti" 
ALLEGATO IIC
SFORZO DI PESCA DELLE NAVI NELL'AMBITO DELLA
GESTIONE DEGLI STOCK DI SOGLIOLA DELLA MANICA OCCIDENTALE NELLA DIVISIONE CIEM
VIIe
Capo I
Disposizioni generali
1.           AMBITO DI APPLICAZIONE
1.1.        Il presente allegato si applica alle navi
dell'Unione di lunghezza fuori tutto pari o superiore a 10 metri che hanno a
bordo o utilizzano sfogliare aventi apertura di maglia pari o superiore a
80 mm e reti fisse, incluse le reti da imbrocco, i tramagli e le reti da
posta impiglianti, aventi apertura di maglia pari o inferiore a 220 mm,
conformemente al regolamento (CE) n. 509/2007, e si trovano nella
divisione CIEM VIIe. 
1.2.        Le navi che utilizzano reti fisse
aventi apertura di maglia pari o superiore a 120 mm e che hanno un'attività
comprovata di pesca inferiore a 300 kg di sogliole in peso vivo all'anno
nei tre anni precedenti, documentata dal giornale di pesca, sono esentate dall'applicazione
del presente allegato a condizione che:
a)      nel periodo di gestione 2014 catturino
meno di 300 kg di sogliole in peso vivo;
b)      non trasbordino pesce in mare verso altre
navi; 
c)      ogni Stato membro interessato trasmetta
alla Commissione, entro il 31 luglio 2015 e il 31 gennaio 2016, una relazione
sulle catture registrate per la sogliola nei tre anni precedenti e sulle
catture di sogliola effettuate nel 2015.
Se una di queste condizioni non è soddisfatta, le
navi interessate cessano, con effetto immediato, di essere esentate dall'applicazione
del presente allegato. 
2.           DEFINIZIONI
Ai fini del presente allegato si applicano le
seguenti definizioni:
a)      "gruppo di attrezzi", il gruppo
costituito dalle seguenti due categorie di attrezzi:
i) sfogliare aventi apertura di maglia pari o
superiore a 80 mm e 
ii) reti fisse, incluse le reti da imbrocco, i
tramagli e le reti da posta impiglianti, aventi apertura di maglia pari o
inferiore a 220 mm;
b)      "attrezzo regolamentato", una
qualsiasi delle due categorie di attrezzi comprese nel gruppo di attrezzi;
c)      "zona", la divisione CIEM VIIe;
d)      "periodo di gestione in corso",
il periodo dal 1° febbraio 2015
al 31 gennaio 2016.
3.           LIMITAZIONI DELL'ATTIVITÀ
Fatto salvo l'articolo 29 del regolamento (CE)
n. 1224/2009, ciascuno Stato membro provvede affinché la presenza nella
zona di navi dell'Unione battenti la sua bandiera e immatricolate nell'Unione,
aventi a bordo uno degli attrezzi regolamentati, non superi il numero di giorni
indicato al capo III del presente allegato.
Capo II
Autorizzazioni
4.           NAVI AUTORIZZATE
4.1         Uno Stato membro non può autorizzare
l'esercizio della pesca nella zona con un attrezzo regolamentato da parte di
navi battenti la sua bandiera che non abbiano un'attività comprovata in quella
zona per quel tipo di pesca negli anni dal 2002 al 2014, escluse le attività di
pesca comprovate risultanti dal trasferimento di giorni tra navi, a meno che
non assicuri che sia vietata la pesca nella zona regolamentata per una capacità
equivalente, espressa in chilowatt. 
4.2         Tuttavia, una nave con un'attività di
pesca comprovata svolta utilizzando un attrezzo regolamentato può essere
autorizzata a utilizzare un altro attrezzo, purché il numero di giorni
assegnati per la pesca con questo secondo attrezzo sia pari o superiore al
numero di giorni assegnati per la pesca con il primo attrezzo.
4.3         Le navi battenti bandiera di uno
Stato membro che non dispone di contingenti nella zona non sono autorizzate a
pescare in tale zona con uno degli attrezzi regolamentati, a meno che non venga
loro assegnato un contingente a seguito di un trasferimento autorizzato a norma
dell'articolo 16, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013 e non
siano loro concessi giorni in mare conformemente al punto 10 o al punto 11 del
presente allegato.
Capo III
Numero di giorni di presenza nella zona assegnati alle navi dell'Unione
5.           NUMERO MASSIMO DI GIORNI
Nel periodo di gestione in corso il numero massimo
di giorni in mare per i quali uno Stato membro può autorizzare una nave
battente la sua bandiera e avente a bordo uno degli attrezzi regolamentati a
trovarsi nella zona è indicato nella tabella I.
Tabella I
Numero massimo annuale di giorni di presenza di una nave nella zona per
categoria di attrezzi regolamentati
 Attrezzo regolamentato || Numero massimo di giorni 
 Sfogliare aventi apertura di maglia ≥ 80 mm || BE || 164 
 FR || 175 
 UK || 207 
 Reti fisse aventi apertura di maglia ≤220 mm || BE || 164 
 FR || 178 
 UK || 164 
6.           SISTEMA DI KILOWATT-GIORNI
6.1.        Nel periodo di gestione in corso uno
Stato membro può gestire lo sforzo di pesca che gli è stato attribuito secondo
un sistema chilowatt-giorni. Mediante tale sistema può autorizzare una nave a
trovarsi nella zona per un numero massimo di giorni diverso da quello stabilito
nella tabella I per uno qualsiasi degli attrezzi regolamentati di cui alla
stessa tabella, purché sia rispettato il totale di chilowatt-giorni
corrispondente all'attrezzo regolamentato.
6.2.        Tale totale di chilowatt-giorni è
pari alla somma dei singoli sforzi di pesca assegnati alle navi battenti
bandiera dello Stato membro interessato e aventi diritto ad utilizzare l'attrezzo
regolamentato. I singoli sforzi di pesca sono calcolati in chilowatt-giorni
moltiplicando la potenza motrice di ogni nave per il numero di giorni in mare
di cui la nave beneficerebbe, secondo la tabella I, se il punto 6.1 non fosse
applicato.
6.3.        Lo Stato membro che intenda avvalersi
del sistema di cui al punto 6.1 presenta alla Commissione una domanda corredata
di relazioni in formato elettronico contenenti, per l'attrezzo regolamentato di
cui alla tabella I, un calcolo dettagliato basato sui seguenti elementi:
a)      l'elenco delle navi autorizzate a pescare
con indicazione del numero del registro della flotta dell'Unione (CFR) e della
potenza motrice;
b)      il numero di giorni in mare durante i quali
ogni nave sarebbe stata inizialmente autorizzata a pescare secondo la tabella I
e il numero di giorni in mare di cui ogni nave beneficerebbe in applicazione
del punto 6.1.
6.4.        Sulla base di tale domanda la
Commissione valuta se sono soddisfatte le condizioni di cui al punto 6 e, se
del caso, può autorizzare lo Stato membro ad avvalersi del sistema di cui al
punto 6.1.
7.           ASSEGNAZIONE DI GIORNI AGGIUNTIVI
PER LA CESSAZIONE DEFINITIVA DELLE ATTIVITÀ DI PESCA
7.1.        La Commissione può assegnare a uno
Stato membro un numero aggiuntivo di giorni in mare in cui una nave avente a
bordo uno degli attrezzi regolamentati può essere autorizzata dal proprio Stato
membro di bandiera a trovarsi nella zona, sulla base delle cessazioni
definitive delle attività di pesca che hanno avuto luogo nel periodo di
gestione precedente conformemente all'articolo 23 del regolamento (CE)
n. 1198/2006 o al regolamento (CE) n. 744/2008. Le cessazioni
definitive dovute ad altre circostanze possono essere esaminate dalla
Commissione caso per caso, a seguito di una domanda scritta debitamente
motivata dello Stato membro interessato. Detta domanda scritta identifica le
navi interessate e conferma, per ciascuna di esse, che non riprenderanno più le
attività di pesca.
7.2.        Lo sforzo esercitato nel 2003,
misurato in chilowatt-giorni, dalle navi ritirate che hanno utilizzato un
determinato gruppo di attrezzi viene diviso per lo sforzo di pesca messo in
atto da tutte le navi che hanno utilizzato tale gruppo di attrezzi nel corso
dello stesso anno. Il numero aggiuntivo di giorni in mare è calcolato
moltiplicando il rapporto così ottenuto per il numero di giorni che sarebbe
stato assegnato secondo la tabella I. Ogni frazione di giorno risultante da
tale calcolo è arrotondata al numero intero di giorni più vicino.
7.3.        I punti 7.1 e 7.2 non si applicano se
una nave è stata sostituita conformemente al punto 4.2, o se il ritiro è già
stato utilizzato in anni precedenti per ottenere giorni aggiuntivi in mare.
7.4.        Uno Stato membro che intende
beneficiare delle assegnazioni di cui al punto 7.1 presenta alla Commissione,
entro il 15 giugno del periodo di gestione in corso, una domanda corredata di
relazioni in formato elettronico contenenti, per il gruppo di attrezzi di cui
alla tabella I, il calcolo dettagliato basato sui seguenti elementi:
a)      gli elenchi delle navi ritirate con
indicazione del numero del registro della flotta dell'Unione (CFR) e della
potenza motrice;
b)      l'attività di pesca svolta da tali navi
nel 2003, calcolata in giorni in mare per gruppo di attrezzi da pesca.
7.5.        Sulla base di tale domanda la
Commissione può assegnare allo Stato membro, mediante atti di esecuzione, un
numero di giorni supplementare rispetto a quello definito al punto 5 per tale
Stato membro. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di
esame di cui all'articolo 46, paragrafo 2.
7.6.        Nel periodo di gestione in corso gli
Stati membri possono riassegnare tali giorni aggiuntivi in mare a tutte o a una
parte delle navi che restano nella flotta e che hanno diritto a utilizzare gli
attrezzi regolamentati.
7.7.        Quando la Commissione assegna giorni
aggiuntivi in mare a seguito di una cessazione definitiva delle attività di
pesca nel periodo di gestione precedente, il numero massimo di giorni per Stato
membro e per attrezzo, indicato nella tabella I, è adeguato di conseguenza per
il periodo di gestione in corso.
8.           ASSEGNAZIONE DI GIORNI AGGIUNTIVI
PER UN PROGRAMMA RAFFORZATO DI OSSERVAZIONE SCIENTIFICA
8.1.        La Commissione può assegnare agli
Stati membri tre giorni aggiuntivi (tra il 1° febbraio 2014 e
il 31 gennaio 2015) in cui una nave che detiene a bordo attrezzi
regolamentati può trovarsi nella zona, sulla base di un programma rafforzato di
osservazione scientifica realizzato in partenariato tra ricercatori scientifici
e industria della pesca. Tale programma è incentrato in particolare sui livelli
dei rigetti e sulla composizione delle catture e va oltre i requisiti per la
raccolta di dati quali stabiliti nel regolamento (CE) n. 199/2008 e nelle
sue modalità di applicazione per i programmi nazionali.
8.2.        Gli osservatori scientifici sono
indipendenti rispetto al proprietario, al comandante del peschereccio e ad ogni
altro membro dell'equipaggio.
8.3.        Uno Stato membro che intenda
beneficiare delle assegnazioni di cui al punto 8.1 presenta alla Commissione,
per approvazione, una descrizione del suo programma rafforzato di osservazione
scientifica.
8.4.        Sulla base di tale descrizione e
previa consultazione dello CSTEP, la Commissione può assegnare allo Stato
membro interessato, mediante atti di esecuzione, un numero di giorni
supplementare rispetto a quello di cui al punto 5 per lo Stato membro, le navi,
la zona e l'attrezzo interessati dal programma rafforzato di osservazione
scientifica. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di
esame di cui all'articolo 46, paragrafo 2.
8.5.        Se uno Stato membro intende
continuare ad applicare, senza alcuna modifica, un programma rafforzato di
osservazione scientifica approvato in passato dalla Commissione, esso comunica
tale intenzione alla Commissione quattro settimane prima dell'inizio del
periodo per il quale si applica il programma.
Capo IV
Gestione
9.           OBBLIGO GENERALE
Gli Stati membri gestiscono lo sforzo di pesca
massimo consentito conformemente agli articoli da 26 a 35 del regolamento (CE)
n. 1224/2009.
10.         PERIODI DI GESTIONE
10.1.      Uno Stato membro può suddividere le
giornate di presenza nella zona fissate nella tabella I in periodi di gestione
di una durata di uno o più mesi civili.
10.2.      Il numero di giorni o di ore in cui
una nave può trovarsi nella zona durante un periodo di gestione è fissato dallo
Stato membro interessato.
10.3.      Se uno Stato membro autorizza la
presenza di navi battenti la sua bandiera nella zona per un determinato numero
di ore, esso continua a misurare il consumo di giorni secondo quanto
specificato al punto 9. Su richiesta della Commissione, lo Stato membro
fornisce la prova delle misure precauzionali adottate per evitare un consumo
eccessivo di giorni di presenza nella zona dovuto al fatto che le navi
concludono i propri periodi di presenza in quella zona prima del termine di un
periodo di 24 ore.
Capo V
Scambi di assegnazioni di sforzo di pesca
11.         TRASFERIMENTO DI GIORNI TRA NAVI
BATTENTI BANDIERA DI UNO STATO MEMBRO
11.1.      Uno Stato membro può autorizzare una
nave battente la sua bandiera a trasferire i giorni di presenza nella zona di
cui essa dispone a un'altra nave battente la sua bandiera nella stessa zona, a
condizione che il prodotto del numero di giorni ricevuti da una nave,
moltiplicato per la sua potenza motrice espressa in chilowatt
(chilowatt-giorni), sia pari o inferiore al prodotto del numero di giorni
trasferiti dalla nave cedente per la potenza motrice in chilowatt di tale nave.
La potenza motrice in chilowatt della nave è quella registrata per ciascuna
nave nel registro della flotta peschereccia dell'Unione.
11.2.      Il numero totale di giorni di presenza
nella zona trasferiti conformemente al punto 11.1, moltiplicato per la potenza
motrice in chilowatt della nave cedente, non può essere superiore alla media
annua di giorni di attività comprovata della nave cedente nella zona,
verificata in base al giornale di pesca, negli anni 2001, 2002, 2003, 2004 e
2005, moltiplicata per la potenza motrice in chilowatt di tale nave.
11.3.      Il trasferimento di giorni di cui al
punto 11.1 è consentito tra navi che operano con attrezzi regolamentati e
durante lo stesso periodo di gestione.
11.4.      Su richiesta della Commissione, gli
Stati membri trasmettono informazioni sui trasferimenti di giorni effettuati.
La Commissione, mediante atti di esecuzione, può stabilire il formato dei fogli
elettronici per la raccolta e la trasmissione delle informazioni di cui al
presente punto. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di esame
di cui all'articolo 46, paragrafo 2.
12.         TRASFERIMENTO DI GIORNI TRA NAVI
BATTENTI BANDIERA DI STATI MEMBRI DIVERSI
Gli Stati membri possono autorizzare il
trasferimento di giorni di presenza nella zona per lo stesso periodo di
gestione e nella stessa zona tra navi battenti la loro bandiera, purché si
applichino, per quanto di ragione, i punti 4.2, 4.4, 5, 6 e 10. Qualora
decidano di autorizzare tale trasferimento, gli Stati membri comunicano
preliminarmente alla Commissione le informazioni relative allo stesso, inclusi
il numero di giorni da trasferire, lo sforzo di pesca nonché, se applicabile, i
contingenti di pesca corrispondenti.
Capo VI
Obblighi di comunicazione
13.         RELAZIONE SULLO SFORZO DI PESCA
L'articolo 28 del regolamento (CE)
n. 1224/2009 si applica alle navi che rientrano nell'ambito di
applicazione del presente allegato. Per "zona geografica" di cui al
suddetto articolo si intende la zona specificata al punto 2 del presente
allegato.
14.         RACCOLTA DEI DATI
Gli Stati membri, sulla base delle informazioni
utilizzate per la gestione dei giorni di presenza nella zona indicata nel
presente allegato, raccolgono con cadenza trimestrale le informazioni relative
allo sforzo totale di pesca messo in atto nella zona per gli attrezzi trainati
e fissi, allo sforzo di pesca messo in atto da navi che utilizzano differenti
tipi di attrezzi nella zona e alla potenza motrice in chilowatt-giorni di tali
navi.
15.         TRASMISSIONE DEI DATI
Gli Stati membri trasmettono alla Commissione, su
richiesta di quest'ultima, un foglio elettronico contenente i dati specificati
nel punto 14 nel formato indicato nelle tabelle II e III; il foglio è inviato
all'indirizzo di posta elettronica a tal fine comunicato agli Stati membri
dalla Commissione. Gli Stati membri trasmettono alla Commissione, su richiesta
di quest'ultima, informazioni dettagliate sulla ripartizione e sull'utilizzo
dello sforzo in parte o nella totalità dei periodi di gestione 2013 e 2014,
sulla base del formato dei dati indicato nelle tabelle IV e V.
Tabella II
Formato per la trasmissione dei dati relativi ai kW-giorni per periodo di
gestione
 Stato membro || Attrezzo || Periodo di gestione || Dichiarazione dello sforzo globale 
 (1)  (2) || (3) || (4) 
Tabella III
Formato per la trasmissione dei dati relativi ai kW-giorni per periodo di
gestione
 Nome del campo || Numero massimo di caratteri/cifre || Allineamento[8] S(inistra)/D(estra) || Definizione e osservazioni 
 (1) Stato membro || 3 ||   || Stato membro (codice Alpha-3 ISO) in cui la nave è immatricolata 
 (2) Attrezzo || 2 ||   || Uno dei tipi di attrezzi seguenti: BT = sfogliare ≥ 80 mm GN = reti da imbrocco < 220 mm TN = tramagli e reti da posta impiglianti < 220 mm 
 (3) Periodo di gestione || 4 ||   || Un anno nel periodo compreso fra il periodo di gestione 2006 e quello in corso 
 (4) Dichiarazione dello sforzo globale || 7 || D || Sforzo di pesca cumulato, espresso in chilowatt-giorni, messo in atto dal 1° febbraio al 31 gennaio del pertinente periodo di gestione 
Tabella IV
Formato per la trasmissione dei dati relativi alle navi
 Stato membro || CFR || Marcatura esterna || Durata del periodo di gestione || Attrezzi notificati || Giorni ammissibili per l'utilizzo degli attrezzi notificati || Giorni di utilizzo degli attrezzi notificati || Trasferimento di giorni 
 N. 1 || N. 2 || N. 3 || … || N. 1 || N. 2 || N. 3 || … || N. 1 || N. 2 || N. 3 || … 
 (1)  (2) || (3) || (4) || (5) || (5) || (5) || (5) || (6) || (6) || (6) || (6) || (7) || (7) || (7) || (7) || (8) 
Tabella V
Formato dei dati relativi alle navi
 Nome del campo || Numero massimo di caratteri/cifre || Allineamento[9] S(inistra)/D(estra) || Definizione e osservazioni 
 (1) Stato membro || 3 ||   || Stato membro (codice Alpha-3 ISO) in cui la nave è immatricolata 
 (2) CFR || 12 ||   || Numero del registro della flotta peschereccia dell'Unione (CFR) Numero unico di identificazione di una nave Stato membro (codice Alpha-3 ISO) seguito da una stringa di identificazione (9 caratteri). Una stringa inferiore a 9 caratteri deve essere completata da zeri a sinistra 
 (3) Marcatura esterna || 14 || S || Conformemente al regolamento (CEE) n. 1381/87 
 (4) Durata del periodo di gestione || 2 || S || Durata del periodo di gestione espressa in mesi 
 (5) Attrezzi notificati || 2 || S || Uno dei tipi di attrezzi seguenti: BT = sfogliare ≥ 80 mm GN = reti da imbrocco < 220 mm TN = tramagli e reti da posta impiglianti < 220 mm 
 Nome del campo || Numero massimo di caratteri/cifre || Allineamento[10] S(inistra)/D(estra) || Definizione e osservazioni 
 (6) Condizione speciale che si applica agli attrezzi notificati || 3 || S || Numero di giorni cui la nave ha diritto ai sensi dell'allegato IIC in funzione della scelta degli attrezzi e della durata del periodo di gestione notificati 
 (7) Giorni di utilizzo degli attrezzi notificati || 3 || S || Numero di giorni effettivi di presenza della nave nella zona durante i quali è stato utilizzato un attrezzo corrispondente a quello notificato nel corso del periodo di gestione notificato 
 (8) Trasferimento di giorni || 4 || S || Per i giorni trasferiti indicare "– numero di giorni trasferiti" e per i giorni ricevuti "+ numero di giorni trasferiti" 
ALLEGATO IID
ZONE DI GESTIONE DEL CICERELLO NELLE
DIVISIONI CIEM IIa E IIIa E NELLA SOTTOZONA CIEM IV
Ai fini della gestione delle possibilità di
pesca del cicerello nelle divisioni CIEM IIa e IIIa e nella sottozona CIEM IV,
stabilite nell'allegato IA, le zone di gestione in cui si applicano limiti di
cattura sono quelle indicate di seguito e nell'appendice del presente allegato:
 Zona di gestione del cicerello || Riquadri statistici CIEM 
 1 || 31-34 E9-F2; 35 E9-F3; 36 E9-F4; 37 E9-F5; 38-40 F0-F5; 41 F5-F6 
 2 || 31-34 F3-F4; 35 F4-F6; 36 F5-F8; 37-40 F6-F8; 41 F7-F8 
 3 || 41 F1-F4; 42-43 F1-F9; 44 F1-G0; 45-46 F1-G1; 47 G0 
 4 || 38-40 E7-E9; 41-46 E6-F0 
 5 || 47-51 E6 + F0-F5; 52 E6-F5 
 6 || 41-43 G0-G3; 44 G1 
 7 || 47-51 E7-E9 
Allegato IID, appendice 1
ZONE DI GESTIONE DEL CICERELLO
ALLEGATO IIE
SFORZO
DI PESCA DELLE NAVI NELL'AMBITO DELLA GESTIONE DELLA SPIGOLA NELLA DIVISIONE
CIEM VIIe
Capo I
Disposizioni generali
1. AMBITO DI APPLICAZIONE
Il presente
allegato si applica alle navi dell'Unione che hanno a bordo o utilizzano reti
da traino pelagiche con apertura delle maglie del sacco superiore a 80 mm,
presenti nella divisione CIEM VIIe, e che hanno catturato più di [pm] t di
peso vivo di spigola nel periodo compreso fra il 1° gennaio e il 30
aprile 2014.
2. DEFINIZIONI
Ai fini del presente allegato si intende per:
(a)                   
"attrezzo regolamentato", rete da traino
pelagica con apertura delle maglie del sacco superiore a 80 mm;
(b)                   
"rete da traino pelagica",  un attrezzo
trainato a mezz'acqua da uno o più pescherecci, costituito da una rete a maglie
larghe nella parte anteriore che dirige le catture nelle parti posteriori della
rete, costituite da maglie più piccole. La profondità di pesca è controllata
per mezzo di un ecoscandaglio da rete e l'apertura orizzontale è controllata da
divergenti di solito non a contatto con il fondo marino o dalla distanza tra i
pescherecci che trainano la rete;
(c)                   
"zona", la divisione CIEM VIIe;
(d)                  
"giorno in mare", qualsiasi periodo
continuativo di 24 ore, o parte di esso, in conformità all'articolo 26,
paragrafo 6, del regolamento (UE) n. 1224/2009.
3. LIMITAZIONI DELL'ATTIVITÀ
Fatto
salvo l'articolo 29 del regolamento (CE) n. 1224/2009, ciascuno Stato
membro provvede affinché tra il 1° gennaio e il 30 aprile la presenza nella
zona di navi dell'Unione battenti la sua bandiera e immatricolate nell'Unione,
aventi a bordo uno degli attrezzi regolamentati, non superi il numero di giorni
indicato al capo III del presente allegato.
Capo II
Autorizzazioni
4. NAVI AUTORIZZATE
4.1.        Nel periodo compreso fra il 1°
gennaio e il 30 aprile uno Stato membro non può autorizzare l'esercizio della
pesca nella zona con un attrezzo regolamentato da parte di navi battenti la sua
bandiera che non abbiano un'attività comprovata in quella zona per quel tipo di
pesca negli anni dal 2009 al 2012, a meno che non assicuri che sia vietata la
pesca nella zona regolamentata per una capacità equivalente, espressa in
chilowatt.
4.2.        Una nave battente bandiera di uno Stato
membro che non ha effettuato catture comprovate di spigola nella zona non è
autorizzata a pescare nella zona con un attrezzo regolamentato tranne qualora
le sia assegnato uno sforzo di pesca in conformità del punto 8.
Capo III
Numero di giorni di presenza nella zona assegnati alle
navi dell'Unione
5.         NUMERO MASSIMO DI GIORNI
Nel 2015
il numero massimo di giorni per i quali uno Stato membro può autorizzare una
nave battente la sua bandiera e avente a bordo uno degli attrezzi regolamentati
a trovarsi nella zona è indicato nella tabella I.
Tabella I
Numero massimo annuale di giorni di presenza di una nave nella zona con
un attrezzo regolamentato 
 Attrezzo regolamentato || Numero massimo di giorni 
 Rete da traino pelagica con apertura delle maglie del sacco superiore a 80 mm || [Stato membro da stabilire] || pm 
 [Stato membro da stabilire] || pm 
 [Stato membro da stabilire] || pm 
 [Stato membro da stabilire] || pm 
6.         LIMITE
DI CATTURA MENSILE
6.1         Entro il numero massimo di giorni in
mare autorizzato in conformità al punto 5 ed entro il periodo di cui al punto 3
una nave dell'Unione non può catturare un quantitativo superiore a [pm] t di
peso vivo nel corso di un mese civile.
6.2         Se una nave non soddisfa le
condizioni di cui al punto 6.1 o se supera il numero di giorni ad essa
assegnati, tale nave non è più autorizzata a pescare nella zona con l'attrezzo
regolamentato.
Capo IV
Obblighi di comunicazione
7.       RELAZIONE SULLO SFORZO DI PESCA
Per "zona
geografica" di cui al titolo IV, capo I, sezione 2, del regolamento (CE) n.
1224/2009 si intende la zona specificata al punto 2 del presente allegato.
Capo V
Scambi di sforzo di pesca
8.       TRASFERIMENTO DI SFORZO TRA NAVI
Uno Stato
membro può autorizzare una nave battente la sua bandiera a trasferire i giorni
di presenza nella zona di cui essa dispone a un'altra nave battente la sua
bandiera nella stessa zona, a condizione che il prodotto del numero di giorni
ricevuti da una nave, moltiplicato per la sua potenza motrice, sia pari o
inferiore al prodotto del numero di giorni trasferiti dalla nave cedente per la
potenza motrice in chilowatt di tale nave.
ALLEGATO III
NUMERO MASSIMO DI AUTORIZZAZIONI DI PESCA
PER LE NAVI DELL'UNIONE OPERANTI NELLE ACQUE DI PAESI TERZI

 Zona di pesca || Attività di pesca || Numero di autorizzazioni di pesca || Ripartizione delle autorizzazioni di pesca tra gli Stati membri || Numero massimo di navi presenti nello stesso momento 
 Acque norvegesi e zona di pesca intorno a Jan Mayen || Aringa, a nord di 62° 00' N || da fissare || DK || da fissare || da fissare ||   
 DE || da fissare ||   
 FR || da fissare ||   
 IE || da fissare ||   
 NL || da fissare ||   
 PL || da fissare ||   
 SV || da fissare ||   
 UK || da fissare ||   
 Specie demersali, a nord di 62° 00' N || da fissare || DE || da fissare || da fissare ||   
 IE || da fissare ||   
 ES || da fissare ||   
 FR || da fissare ||   
 PT || da fissare ||   
 UK || da fissare ||   
 Non assegnate || da fissare ||   
 Sgombro (1) || Non pertinente || Non pertinente ||   || da fissare ||   
 Specie industriali, a sud di 62° 00' N || da fissare || DK || da fissare || da fissare ||   
 UK || da fissare ||   
 Acque delle Isole Færøer || Tutte le attività di pesca con reti da traino effettuate da navi fino a 180 piedi nella zona compresa tra 12 e 21 miglia dalle linee di base delle Isole Færøer || da fissare || BE || da fissare || pm ||   
 DE || da fissare ||   
 FR || da fissare ||   
 UK || da fissare ||   
 Pesca diretta del merluzzo bianco e dell'eglefino con una maglia minima di 135 mm, limitata alla zona situata a sud di 62° 28′ N e a est di 6° 30′ O || da fissare || Non pertinente (2) ||   || da fissare ||   
 Pesca al traino al di là delle 21 miglia dalle linee di base delle Isole Færøer. Nei periodi dal 1° marzo al 31 maggio e dal 1° ottobre al 31 dicembre, le navi in questione possono operare nella zona compresa tra 61° 20′ N e 62° 00′ N e tra 12 e 21 miglia dalle linee di base. || da fissare || BE || da fissare || da fissare ||   
 DE || da fissare ||   
 FR || da fissare ||   
 UK || da fissare ||   
 Pesca al traino della molva azzurra con una maglia minima di 100 mm nella zona a sud di 61° 30′ N e a ovest di 9° 00′ O, nella zona tra 7° 00′ O e 9° 00′ O a sud di 60° 30′ N e nella zona a sud-ovest di una linea situata tra 60° 30′ N, 7° 00′ O e 60° 00′ N, 6° 00′ O || da fissare || DE (3) || da fissare || da fissare || (4) 
 FR (3) || da fissare ||   
 UK (3) || da fissare ||   
 Pesca al traino diretta al merluzzo carbonaro con una maglia minima di 120 mm e con la possibilità di utilizzare cinte di rinforzo intorno al sacco || da fissare || Non pertinente ||   || da fissare || (4) 
 Pesca del melù. Il numero totale di licenze può essere aumentato di 4 unità per formare coppie se le autorità delle isole Færøer stabiliscono norme specifiche d'accesso a una zona denominata «zona di pesca principale del melù» || da fissare || DE || da fissare || da fissare ||   
 DK || da fissare ||   
 FR || da fissare ||   
 NL || da fissare ||   
 UK || da fissare ||   
 Pesca con palangari || da fissare || UK || da fissare || da fissare ||   
 Sgombro || da fissare || DK || da fissare || da fissare ||   
 Aringa, a nord di 61° N || da fissare || DK || da fissare || da fissare ||   
 DE || da fissare ||   
 IE || da fissare ||   
 FR || da fissare ||   
 NL || da fissare ||   
 SV || da fissare ||   
 UK || da fissare ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Fatte salve le licenze supplementari concesse alla Svezia dalla Norvegia secondo la prassi abituale. 
 (2)  Sulla base del verbale concordato del 1999, i dati relativi alla pesca diretta di merluzzo bianco ed eglefino sono inseriti tra i dati della voce «Tutte le attività di pesca con reti da traino effettuate da navi fino a 180 piedi nella zona compresa tra 12 e 21 miglia dalle linee di base delle Isole Færøer». 
 (3)  Questi dati si riferiscono al numero massimo di navi presenti in qualsiasi momento. ||   ||   
 (4)  Questi dati sono inseriti tra i dati delle «Attività di pesca con reti da traino al di là delle 21 miglia dalle linee di base delle Isole Færøer». 
ALLEGATO IV
ZONA DELLA CONVENZIONE ICCAT[11]
1.           Numero massimo di navi dell'Unione
(tonniere con lenze e canne e imbarcazioni con lenze trainate) autorizzate a
praticare la pesca attiva del tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm
e 30 kg/115 cm nell'Atlantico orientale
 Spagna || pm 
 Francia || pm 
 Unione || pm 
2.           Numero massimo di navi dell'Unione
per la pesca costiera artigianale autorizzate a praticare la pesca attiva del
tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm nel Mediterraneo
 Spagna || pm 
 Francia || pm 
 Italia || pm 
 Cipro || pm 
 Malta || pm 
 Unione || pm 
3.           Numero massimo di navi dell'Unione
autorizzate a praticare la pesca attiva del tonno rosso di taglia compresa tra
8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm nell'Adriatico a fini di allevamento
 Croazia || pm 
 Italia || pm 
 Unione || pm 
4.           Numero massimo e capacità totale,
espressa in stazza lorda, dei pescherecci di ciascuno Stato membro che possono
essere autorizzati a pescare, detenere a bordo, trasbordare, trasportare o
sbarcare tonno rosso nell'Atlantico orientale e nel Mediterraneo
Tabella A
   || Numero di pescherecci[12] 
   || Cipro || Grecia[13] || Croazia || Italia || Francia || Spagna || Malta[14] 
 Pescherecci con reti da circuizione || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
 Pescherecci con palangari || pm [15] || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
 Pescherecci con lenze e canne || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
 Pescherecci con lenze a mano || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
 Pescherecci da traino || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
 Altri pescherecci artigianali[16] || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
Tabella B
   || Capacità totale espressa in stazza lorda 
   || Cipro || Croazia || Grecia || Italia || Francia || Spagna || Malta 
 Pescherecci con reti da circuizione || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
 Pescherecci con palangari || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
 Tonniere con lenze e canne || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
 Pescherecci con lenze a mano || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
 Pescherecci da traino || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
 Altri pescherecci artigianali || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
5.           Numero massimo di tonnare impegnate
nella pesca del tonno rosso nell'Atlantico orientale e nel Mediterraneo
autorizzate da ciascuno Stato membro
   || Numero di tonnare 
 Spagna || pm 
 Italia || pm 
 Portogallo || pm [17] 
6.           Capacità massima di allevamento e di
ingrasso del tonno rosso per ciascuno Stato membro e quantitativo massimo di
catture di tonno rosso selvatico che ciascuno Stato membro può assegnare ai
propri allevamenti nell'Atlantico orientale e nel Mediterraneo
Tabella A
 Capacità massima di allevamento e di ingrasso del tonno rosso 
   || Numero di allevamenti || Capacità (in t) 
 Spagna || pm || pm 
 Italia || pm || pm 
 Grecia || pm || pm 
 Cipro || pm || pm 
 Croazia || pm || pm 
 Malta || pm || pm 
Tabella
B
 Quantitativo massimo di catture di tonno rosso selvatico (in t) 
 Spagna || pm 
 Italia || pm 
 Grecia || pm 
 Cipro || pm 
 Croazia || pm 
 Malta || pm 
ALLEGATO V
ZONA
DELLA CONVENZIONE CCAMLR
PARTE A
DIVIETO DI PESCA DIRETTA NELLA ZONA DELLA CONVENZIONE CCAMLR
 Specie bersaglio || Zona || Periodo di divieto 
 Squali (tutte le specie) || Zona della convenzione || Dal 1° gennaio al 31 dicembre 2015 
 Notothenia rossii || FAO 48.1. Antartico, nella zona peninsulare FAO 48.2. Antartico, intorno alle Orcadi meridionali FAO 48.3. Antartico, intorno alla Georgia del Sud || Dal 1° gennaio al 31 dicembre 2015 
 Pesci a pinne || FAO 48.1. Antartico (1) FAO 48.2. Antartico (1) || Dal 1° gennaio al 31 dicembre 2015 
 Gobionotothen gibberifrons Chaenocephalus aceratus Pseudochaenichthys georgianus Lepidonotothen squamifrons Patagonotothen guntheri Electrona carlsbergi[18] || FAO 48.3. || Dal 1° gennaio al 31 dicembre 2015 
 Dissostichus spp. || FAO 48.5. Antartico || Dal 1° dicembre 2013 al 30 novembre 2015 
 Dissostichus spp. || FAO 88.3. Antartico (1) FAO 58.5.1. Antartico (1) (2) FAO 58.5.2. Antartico a est di 79°20' E e al di fuori della ZEE a ovest di 79°20' E(1) FAO 58.4.4. Antartico (1) (2) FAO 58.6. Antartico (1) FAO 58.7. Antartico (1) || Dal 1° gennaio al 31 dicembre 2015 
 Lepidonotothen squamifrons || FAO 58.4.4.(1)(2) || Dal 1° gennaio al 31 dicembre 2015 
 Tutte le specie tranne Champsocephalus gunnari e Dissostichus eleginoides || FAO 58.5.2. Antartico || Dal 1° dicembre 2014 al 30 novembre 2015 
 Dissostichus mawsoni || FAO 48.4. Antartico (1) nella zona delimitata dalle latitudini 55°30' S e 57°20′ S e dalle longitudini 25°30′ O e 29°30′ O || Dal 1° gennaio al 31 dicembre 2015 
 (1)         Tranne per scopi di ricerca scientifica. (2)         Escluse le acque soggette alla giurisdizione nazionale (ZEE). 
PARTE B
TAC E LIMITI APPLICABILI ALLE CATTURE ACCESSORIE PER LE ATTIVITÀ DI PESCA
SPERIMENTALI NELLA ZONA DELLA CONVENZIONE CCAMLR NEL 2014/2015
 Sottozona/ Divisione || Regione || Campagna || SSRU || Dissostichus spp. limiti di cattura (t) || Limite applicabile alle catture accessorie (t) (1) 
 SSRU || Limite || Razze || Macrourus spp. || Altre specie 
 58.4.1. || Tutta la divisione || Dal 1° dicembre 2014 || A, B, F || pm || pm || pm || pm || pm 
 al || C (2) || pm 
 30 novembre 2015 || D (2) || pm 
   || E || pm 
   || G (2) || pm 
   || H (2) || pm 
 58.4.2. || Tutta la divisione || Dal 1° dicembre 2014 || A, B, C, D || pm || pm || pm || pm || pm 
 al || E || pm 
 30 novembre 2015 ||   ||   
 58.4.3a. || Tutta la divisione || Dal 1° maggio 2015 ||   ||   || pm || pm || pm || pm 
 al || Non pertinente ||   
 31 agosto 2015 ||   ||   
 88.1. || Tutta la sottozona || Dal 1° dicembre 2014 || A, D, E, F, M || pm || pm || pm || pm || pm 
 al || B, C, G || pm || A, D, E, F, M || pm || A, D, E, F, M || pm || A, D, E, F, M || pm 
 31 agosto 2015 || H, I, K || pm || B, C, G || pm || B, C, G || pm || B, C, G || pm 
   || J, L || pm || H, I, K || pm || H, I, K || pm || H, I, K || pm 
   ||   ||   || J, L || pm || J, L || pm || J, L || pm 
 88.2. || A sud di 65° S || Dal 1° dicembre 2014 || A, B, I || pm || pm || pm || pm || pm 
 al || C, D, E, F, G || pm || A, B, I || pm || A, B, I || pm || A, B, I || pm 
 31 agosto 2015 || H || pm || C, D, E, F, G || pm || C, D, E, F, G || pm || C, D, E, F, G || pm 
   ||   ||   || H || pm || H || pm || H || pm 
 (1) Norme relative ai limiti di cattura delle specie accessorie per SSRU applicabili entro i limiti totali delle catture accessorie per sottozona: 
 –               razze: pm% del limite di cattura per Dissostichus spp. oppure pm t, se tale quantitativo è maggiore; 
 –               Macrourus spp.: pm% del limite di cattura per Dissostichus spp. oppure pm t, se tale quantitativo è maggiore, ad eccezione della divisione statistica 58.4.3a e della sottozona statistica 88.1; 
 –               altre specie frammiste: pm t per SSRU. 
 (2) Include un limite di cattura di pm t per permettere alla Spagna di effettuare un esperimento di depauperamento nel 2015/2016. 
Allegato
V, parte B, appendice
ELENCO
DELLE PICCOLE UNITÀ DI RICERCA (SMALL SCALE RESEARCH UNITS - SSRU)
 Regione || SSRU || Confine 
 48.6 || A || Da 50° S 20° O verso est fino a 1°30' E, verso sud fino a 60° S, verso ovest fino a 20° O, verso nord fino a 50° S. 
   || B || Da 60° S 20° O verso est fino a 10° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 20° O, verso nord fino a 60° S. 
   || C || Da 60° S 10° O verso est fino a 0° di longitudine, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 10° O, verso nord fino a 60° S. 
   || D || Da 60° S 0° di longitudine verso est fino a 10° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 0° di longitudine, verso nord fino a 60° S. 
   || E || Da 60° S 10° E verso est fino a 20° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 10° E, verso nord fino a 60° S. 
   || F || Da 60° S 20° E verso est fino a 30° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 20° E, verso nord fino a 60° S. 
   || G || Da 50° S 1°30' E verso est fino a 30° E, verso sud fino a 60° S, verso ovest fino a 1°30' E, verso nord fino a 50° S. 
 58.4.1 || A || Da 55° S 86° E verso est fino a 150° E, verso sud fino a 60° S, verso ovest fino a 86° E, verso nord fino a 55° S. 
   || B || Da 60° S 86° E verso est fino a 90° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 80° E, verso nord fino a 64° S, verso est fino a 86° E, verso nord fino a 60° S. 
   || C || Da 60° S 90° E verso est fino a 100° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 90° E, verso nord fino a 60° S. 
   || D || Da 60° S 100° E verso est fino a 110° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 100° E, verso nord fino a 60° S. 
   || E || Da 60° S 110° E verso est fino a 120° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 110° E, verso nord fino a 60° S. 
   || F || Da 60° S 120° E verso est fino a 130° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 120° E, verso nord fino a 60° S. 
   || G || Da 60° S 130° E verso est fino a 140° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 130° E, verso nord fino a 60° S. 
   || H || Da 60° S 140° E verso est fino a 150° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 140° E, verso nord fino a 60° S. 
 58.4.2 || A || Da 62° S 30° E verso est fino a 40° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 30° E, verso nord fino a 62° S. 
   || B || Da 62° S 40° E verso est fino a 50° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 40° E, verso nord fino a 62° S. 
   || C || Da 62° S 50° E verso est fino a 60° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 50° E, verso nord fino a 62° S. 
   || D || Da 62° S 60° E verso est fino a 70° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 60° E, verso nord fino a 62° S. 
   || E || Da 62° S 70° E verso est fino a 73°10' E, verso sud fino a 64° S, verso est fino a 80° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 70° E, verso nord fino a 62° S. 
 58.4.3a || A || Tutta la divisione, da 56° S 60° E verso est fino a 73°10' E, verso sud fino a 62° S, verso ovest fino a 60° E, verso nord fino a 56° S. 
 58.4.3b || A || Da 56° S 73°10' E verso est fino a 79° E, verso sud fino a 59° S, verso ovest fino a 73°10' E, verso nord fino a 56° S. 
   || B || Da 60° S 73°10' E verso est fino a 86° E, verso sud fino a 64° S, verso ovest fino a 73°10' E, verso nord fino a 60° S. 
   || C || Da 59° S 73°10' E verso est fino a 79° E, verso sud fino a 60° S, verso ovest fino a 73°10' E, verso nord fino a 59° S. 
   || D || Da 59° S 79° E verso est fino a 86° E, a sud fino a 60° S, verso ovest fino a 79° E, verso nord fino a 59° S. 
   || E || Da 56° S 79° E verso est fino a 80° E, verso nord fino a 55° S, verso est fino a 86° E, verso sud fino a 59° S, verso ovest fino a 79° E, verso nord fino a 56° S. 
 58.4.4 || A || Da 51° S 40° E verso est fino a 42° E, verso sud fino a 54° S, verso ovest fino a 40° E, verso nord fino a 51° S. 
   || B || Da 51° S 42° E verso est fino a 46° E, verso sud fino a 54° S, verso ovest fino a 42° E, verso nord fino a 51° S. 
   || C || Da 51° S 46° E verso est fino a 50° E, verso sud fino a 54° S, verso ovest fino a 46° E, verso nord fino a 51° S. 
   || D || Tutta la divisione, escluse le SSRU A, B, C, delimitata esternamente da una linea che parte da 50° S 30° E e prosegue verso est fino a 60° E, verso sud fino a 62° S, verso ovest fino a 30° E, verso nord fino a 50° S. 
 58.6 || A || Da 45° S 40° E verso est fino a 44° E, verso sud fino a 48° S, verso ovest fino a 40° E, verso nord fino a 45° S. 
   || B || Da 45° S 44° E verso est fino a 48° E, verso sud fino a 48° S, verso ovest fino a 44° E, verso nord fino a 45° S. 
   || C || Da 45° S 48° E verso est fino a 51° E, verso sud fino a 48° S, verso ovest fino a 48° E, verso nord fino a 45° S. 
   || D || Da 45° S 51° E verso est fino a 54° E, verso sud fino a 48° S, verso ovest fino a 51° E, verso nord fino a 45° S. 
 58.7 || A || Da 45° S 37° E verso est fino a 40° E, verso sud fino a 48° S, verso ovest fino a 37° E, verso nord fino a 45° S. 
 88.1 || A || Da 60° S 150° E verso est fino a 170° E, verso sud fino a 65° S, verso ovest fino a 150° E, verso nord fino a 60° S. 
   || B || Da 60° S 170° E verso est fino a 179° E, verso sud fino a 66°40' S, verso ovest fino a 170° E, verso nord fino a 60° S. 
   || C || Da 60° S 179° E verso est fino a 170° O, verso sud fino a 70° S, verso ovest fino a 178° O, verso nord fino a 66°40' S, verso ovest fino a 179° E, verso nord fino a 60° S. 
   || D || Da 65° S 150° E verso est fino a 160° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 150° E, verso nord fino a 65° S. 
   || E || Da 65° S 160° E verso est fino a 170° E, verso sud fino a 68°30' S, verso ovest fino a 160° E, verso nord fino a 65° S. 
   || F || Da 68°30' S 160° E verso est fino a 170° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 160° E, verso nord fino a 68°30' S. 
   || G || Da 66°40' S 170° E verso est fino a 178° O, verso sud fino a 70° S, verso ovest fino a 178°50' E, verso sud fino a 70°50' S, verso ovest fino a 170° E, verso nord fino a 66°40' S. 
   || H || Da 70°50' S 170° E verso est fino a 178° 50' E, verso sud fino a 73° S, verso ovest fino alla costa, a nord lungo la costa fino a 170° E, verso nord fino a 70°50' S. 
   || I || Da 70° S 178°50' E verso est fino a 170° O, verso sud fino a 73° S, verso ovest fino a 178°50' E, verso nord fino a 70° S. 
   || J || Da 73° S sulla costa in prossimità di 170° E, verso est fino a 178°50' E, verso sud fino a 80° S, verso ovest fino a 170° E, a nord lungo la costa fino a 73° S. 
   || K || Da 73° S 178°50' E verso est fino a 170° O, verso sud fino a 76° S, verso ovest fino a 178°50' E, verso nord fino a 73° S. 
   || S || Da 76° S 178°50' E verso est fino a 170° O, verso sud fino a 80° S, verso ovest fino a 178°50' E, verso nord fino a 76° S. 
   || M || Da 73° S sulla costa in prossimità di 169° 30' E, verso est fino a 170° E, verso sud fino a 80° S, verso ovest fino alla costa, a nord lungo la costa fino a 73° S. 
 88.2 || A || Da 60° S 170° O verso est fino a 160° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 170° O, verso nord fino a 60° S. 
   || B || Da 60° S 160° O verso est fino a 150° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 160° O, verso nord fino a 60° S. 
   || C || Da 70°50' S 150° O verso est fino a 140° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 150° O, verso nord fino a 70°50' S. 
   || D || Da 70°50' S 140° O verso est fino a 130° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 140° O, verso nord fino a 70°50' S. 
   || E || Da 70°50' S 130° O verso est fino a 120° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 130° O, verso nord fino a 70°50' S. 
   || F || Da 70°50' S 120° O verso est fino a 110° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 120° O, verso nord fino a 70°50' S. 
   || G || Da 70°50' S 110° O verso est fino a 105° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 110° O, verso nord fino a 70° 50' S. 
   || H || Da 65° S 150° O verso est fino a 105° O, verso sud fino a 70°50' S, verso ovest fino a 150° O, verso nord fino a 65° S. 
   || I || Da 60° S 150° O verso est fino a 105° O, verso sud fino a 65° S, verso ovest fino a 150° O, verso nord fino a 60° S. 
 88.3 || A || Da 60° S 105° O verso est fino a 95° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 105° O, verso nord fino a 60° S. 
   || B || Da 60° S 95° O verso est fino a 85° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 95° O, verso nord fino a 60° S. 
   || C || Da 60° S 85° O verso est fino a 75° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 85° O, verso nord fino a 60° S. 
   || D || Da 60° S 75° O verso est fino a 70° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 75° O, verso nord fino a 60° S. 
PARTE C
ALLEGATO
21-03/A
NOTIFICA
DELL'INTENZIONE DI PARTECIPARE ALLA PESCA DELL'EUPHAUSIA SUPERBA
Informazioni generali
Membro:                                                                                                                                              
Campagna di pesca:                                                                                                                            
Nome della nave:                                                                                                                                
Livello delle catture previsto (in
tonnellate):                                                                                      
Sottozone e divisioni delle intenzioni di
pesca
Questa misura di conservazione si applica
alle notifiche delle intenzioni di pesca del krill antartico nelle sottozone
48.1, 48.2, 48.3 e 48.4 e nelle divisioni 58.4.1 e 58.4.2. Le intenzioni di
pesca del krill antartico in altre sottozone e divisioni devono essere
notificate a titolo della misura di conservazione 21-02.
 Sottozona/ Divisione || Selezionare la casella corrispondente 
 48.1 || □ 
 48.2 || □ 
 48.3 || □ 
 48.4 || □ 
 58.4.1 || □ 
 58.4.2 || □ 
Tecnica di pesca:         Selezionare la casella
corrispondente
□ Rete da traino convenzionale
□ Sistema di pesca continua
□ Pompaggio per svuotare il sacco della rete
da traino
□ Altri metodi: precisare
Tipi di prodotto e metodi per la stima diretta
del peso vivo di krill antartico catturato
 Tipo di prodotto || Metodo per la stima diretta del peso vivo di krill antartico catturato, ove pertinente (cfr. allegato 21-03/B)1 
 Congelato intero ||   
 Bollito ||   
 Farina ||   
 Olio ||   
 Altro prodotto, precisare ||   
1           Se
il metodo non è elencato all'allegato 21-03/B, descriverlo in dettaglio
______________
Configurazione delle reti
 Misure delle reti || Rete 1 || Rete 2 || Altra(e) rete(i) 
 Apertura della rete ||   ||   ||   
  Apertura verticale massima (m) ||   ||   ||   
  Apertura orizzontale massima (m) ||   ||   ||   
  Circonferenza dell'apertura della rete1 (m) ||   ||   ||   
 Area dell'apertura (m2) ||   ||   ||   
 Dimensione media delle maglie nella parte della rete3(mm) || Esterna2 || Interna2 || Esterna2 || Interna2 || Esterna2 || Interna2 
  1a parte della rete ||   ||   ||   ||   ||   ||   
  2a parte della rete ||   ||   ||   ||   ||   ||   
  3a parte della rete ||   ||   ||   ||   ||   ||   
  … ||   ||   ||   ||   ||   ||   
  Parte finale della rete (sacco) ||   ||   ||   ||   ||   ||   
1           Prevista in condizioni operative.
2           Dimensione della maglia esterna, e della
maglia interna se si usa una fodera di rinforzo.
3           Dimensione interna della maglia stirata sulla
base della procedura di cui alla misura di conservazione 22-01.
Schema(i) delle reti: _________
Per ogni rete utilizzata, o per ogni
modifica nella configurazione delle reti, fare riferimento allo schema
pertinente nella biblioteca di riferimento degli attrezzi da pesca della
CCAMLR, se disponibile (www.ccamlr.org/node/74407), o
fornire uno schema e una descrizione dettagliati alla prossima riunione del WG‑EMM
(Working Group on Ecosystem Monitoring and Management - gruppo di lavoro sul
monitoraggio e la gestione degli ecosistemi). Gli schemi delle reti devono
includere:
1.           lunghezza
e larghezza di ogni parte della rete a strascico (con precisione sufficiente
per consentire il calcolo dell'angolo di ogni parte rispetto al flusso d'acqua);
2.           la
dimensione della maglia (dimensione interna della maglia stirata sulla base
della procedura di cui alla misura di conservazione 22-01), forma (ad es.
losanga) e materiale (ad es. polipropilene);
3.           la
costruzione della maglia (ad es. annodata, fusa);
4.           i
dettagli delle bandierine utilizzate nelle reti a strascico (configurazione,
posizione sulle parti, indicare 'nil' se le bandierine non sono utilizzate); le
bandierine evitano che il krill antartico si incrosti sulla maglia o scappi. 
Dispositivo di esclusione dei mammiferi marini
Schema(i) del dispositivo: _________
Per ogni tipo di dispositivo utilizzato, o
per ogni modifica nella configurazione del dispositivo, fare riferimento allo
schema pertinente nella biblioteca di riferimento degli attrezzi da pesca della
CCAMLR, se disponibile (www.ccamlr.org/node/74407), o
fornire uno schema e una descrizione dettagliati alla prossima riunione del WG‑EMM.
Raccolta di dati acustici
Fornire informazioni sugli ecoscandagli e i
sonar utilizzati dalla nave.
 Tipo (ad es. ecoscandaglio, sonar) ||   ||   ||   
 Fabbricante ||   ||   ||   
 Modello ||   ||   ||   
 Frequenze del trasduttore (kHz) ||   ||   ||   
Raccolta di dati acustici (descrizione
dettagliata): __________
Indicare le misure che verranno adottate
per raccogliere i dati acustici per fornire informazioni sulla distribuzione e
l'abbondanza di Euphausia superba e altre specie pelagiche come mictofidi e
salpe (SC-CAMLR-XXX, paragrafo 2.10).
ALLEGATO
21-03/B
ORIENTAMENTI PER LA STIMA DIRETTA DEL
PESO VIVO DI KRILL ANTARTICO CATTURATO
 Metodo || Equazione (kg) || Parametro 
 Descrizione || Tipo || Metodo di stima || Unità di misura 
 Volume del serbatoio  || W*L*H*ρ*1 000 || W = larghezza del serbatoio || Costante || Misura all'inizio della pesca || m 
 L = lunghezza del serbatoio || Costante || Misura all'inizio della pesca || m 
 ρ = densità del campione || Variabile || Conversione del volume in peso || kg/litro 
 H = profondità del krill antartico nel serbatoio || Per cala || Osservazione diretta || m 
   ||   ||   ||   ||   ||   
 Flussometro || V*Fkrill* ρ || V = volume di krill antartico e acqua combinati || Per cala1 || Osservazione diretta || litro 
 Fkrill = proporzione di krill antartico nel campione || Per cala1 || Correzione volume flussometro || - 
 ρ = densità del krill antartico nel campione || Variabile || Conversione del volume in peso || kg/litro 
   ||   ||   ||   ||   ||   
 Bilancia di flusso  || M*(1–F)  || M = peso di krill antartico e acqua combinati || Per cala2 || Osservazione diretta || kg 
 F = proporzione di acqua nel campione || Variabile || Correzione peso bilancia di flusso || - 
   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   || Mtray = peso del vassoio vuoto || Costante || Osservazione diretta prima della pesca || kg 
 Vassoio || (M–Mtray)*N || M = peso medio di krill antartico e vassoio combinati || Variabile || Osservazione diretta, sgocciolato prima del congelamento || kg 
   ||   || N = numero di vassoi || Per cala || Osservazione diretta || - 
   ||   ||   ||   ||   ||   
 Conversione in farina || Mmeal*MCF || Mmeal = peso di farina prodotta || Per cala || Osservazione diretta || kg 
 MCF = coefficiente di conversione in farina || Variabile || Conversione della farina in krill antartico intero || - 
   ||   ||   ||   ||   ||   
 Volume del sacco  || W*H*L*ρ*π/4*1 000 || W = larghezza del sacco || Costante || Misura all'inizio della pesca || m 
 H = altezza del sacco || Costante || Misura all'inizio della pesca || m 
 ρ = densità del campione || Variabile || Conversione del volume in peso || kg/litro 
 L = lunghezza del sacco || Per cala || Osservazione diretta || m 
   ||   ||   ||   ||   ||   
 Altro || precisare ||   ||   ||   ||   
1             Cala singola con rete a strascico
convenzionale o integrata per un periodo di sei ore quando si usa il sistema di
pesca continua.
2             Cala singola con rete a strascico
convenzionale o per periodo di due ore quando si usa il sistema di pesca
continua.
Tappe e frequenza delle osservazioni
Volume del serbatoio
All'inizio della pesca      Misurare la
larghezza e la lunghezza del serbatoio (se il serbatoio non è rettangolare,
possono essere necessarie altre misurazioni; precisione ±0,05 m) 
Ogni mese1                  Stimare
la conversione del volume in peso sulla base del peso sgocciolato del krill antartico
in un volume noto (ad es. 10 litri) preso dal serbatoio
Ogni cala                    Misurare
la profondità del krill antartico nel serbatoio (se il krill antartico viene
tenuto nel serbatoio fra le cale, misurare la differenza di profondità;
precisione ±0,1 m). 
Stimare il peso vivo del krill
antartico catturato (utilizzando l'equazione)
Flussometro
Prima della pesca         Verificare che
il flussometro misuri il krill antartico intero (cioè prima della lavorazione)
Ogni mese1                  Stimare
la conversione del volume in peso (ρ) sulla base del peso sgocciolato del
krill antartico in un volume noto (ad es. 10 litri) preso dal flussometro
Ogni cala2                    Ottenere
un campione dal flussometro e:
misurare il volume (ad
es. 10 litri) di krill antartico e acqua combinati 
stimare la correzione del
volume ottenuto mediante flussometro sulla base del volume di krill antartico
sgocciolato 
Stimare il peso vivo del
krill antartico catturato (utilizzando l'equazione)
Bilancia di flusso
Prima della pesca         Verificare che
la bilancia di flusso misuri il krill antartico intero (cioè prima della
lavorazione)
Ogni cala2                    Ottenere
un campione dalla bilancia di flusso e:
misurare il peso di krill
antartico e acqua combinati
stimare la correzione del
peso ottenuto mediante bilancia di flusso sulla base del peso di krill
antartico sgocciolato
Stimare il peso vivo del
krill antartico catturato (utilizzando l'equazione)
Vassoio
Prima della pesca         Misurare il peso
del vassoio (se il disegno dei vassoi varia, misurare il peso di ciascun tipo;
precisione ±0,1 kg) 
Ogni cala                    Misurare
il peso di krill antartico e vassoio combinati (precisione ±0,1 kg)
Contare il numero di
vassoi utilizzati (se il modello dei vassoi varia, contare il numero di vassoi
di ciascun tipo)
Stimare il peso vivo del
krill antartico catturato (utilizzando l'equazione)
Conversione in farina
Ogni mese1                  Stimare
la conversione della farina in krill antartico intero lavorando da 1 000 a
5 000 kg (peso sgocciolato) di krill antartico intero
Ogni cala                    Misurare
il peso di farina prodotta
Stimare il peso vivo del
krill antartico catturato (utilizzando l'equazione)
Volume del sacco
All'inizio della
pesca      Misurare
la larghezza e l'altezza del sacco (precisione ±0,1 m)
Ogni mese1                  Stimare
la conversione del volume in peso sulla base del peso sgocciolato del krill
antartico in un volume noto (ad es. 10 litri) preso dal sacco
Ogni cala                    Misurare
la lunghezza del sacco che contiene il krill antartico (precisione ±0,1 m)
Stimare il peso vivo del
krill antartico catturato (utilizzando l'equazione) 
1             Misurato almeno una volta al mese (più di
frequente se possibile); un nuovo periodo di un mese comincia quando la nave
entra in una nuova sottozona o divisione.
2             Cala singola con rete a strascico
convenzionale o integrata per un periodo di sei ore quando si usa il sistema di
pesca continua.
ALLEGATO VI
ZONA
DELLA CONVENZIONE IOTC
1.           Numero massimo di navi dell'Unione
autorizzate a pescare il tonno tropicale nella zona della Convenzione IOTC
 Stato membro || Numero massimo di navi || Capacità (stazza lorda) 
 Spagna || 22 || 61 364 
 Francia || 22 || 33 604 
 Portogallo || 5 || 1 627 
 Unione || 49 || 96 595 
2.           Numero massimo di navi dell'Unione
autorizzate a pescare il pesce spada e il tonno bianco nella zona della
convenzione IOTC
 Stato membro || Numero massimo di navi || Capacità (stazza lorda) 
 Spagna || 27 || 11 590 
 Francia || 41 || 5 382 
 Portogallo || 15 || 6 925 
 Regno Unito || 4 || 1 400 
 Unione || 87 || 25 297 
3.           Le navi di cui al punto 1 sono
altresì autorizzate a pescare il pesce spada e il tonno bianco nella zona della
convenzione IOTC.
4.           Le navi di cui al punto 2 sono
altresì autorizzate a pescare il tonno tropicale nella zona della convenzione
IOTC.
ALLEGATO VII
ZONA
DELLA CONVENZIONE WCPFC
Numero massimo di navi dell'Unione autorizzate
a pescare il pesce spada nelle zone a sud di 20° S della zona della convenzione
WCPFC
 Spagna || pm 
 Unione || pm 
ALLEGATO VIII
LIMITAZIONI
QUANTITATIVE APPLICABILI ALLE AUTORIZZAZIONI DI PESCA PER LE NAVI DI PAESI TERZI
OPERANTI NELLE ACQUE DELL'UNIONE
 Stato di bandiera || Attività di pesca || Numero di autorizzazioni di pesca || Numero massimo di navi presenti nello stesso momento 
 Norvegia || Aringa, a nord di 62° 00' N || da fissare || da fissare 
 Isole Færøer || Sgombro, zone VIa (a nord di 56° 30' N), IIa, IVa (a nord di 59º N) Sugarello, zone IV, VIa (a nord di 56° 30' N), VIIe, VIIf, VIIh || da fissare || da fissare 
 Aringa, a nord di 62 00' N || da fissare || da fissare 
 Aringa, IIIa || da fissare || da fissare 
 Pesca industriale di busbana norvegese, zone IV, VIa (a nord di 56° 30′ N) (incluse le catture accessorie inevitabili di melù) || da fissare || da fissare 
 Molva e brosmio || da fissare || da fissare 
 Melù, zone II, VIa (a nord di 56° 30' N), VIb, VII (a ovest di 12° 00' O) || da fissare || da fissare 
 Molva azzurra || da fissare || da fissare 
 Venezuela[19] || Lutiani (acque della Guiana francese) || pm || pm 
[1]               Regolamento (CE) n. 1954/2003 del Consiglio, del 4
novembre 2003, relativo alla gestione dello sforzo di pesca per talune zone e
risorse di pesca comunitarie (GU L 289 del 7.11.2003, pag. 1).
[2]               Regolamento (CE) n. 1198/2006 del Consiglio, del 27
luglio 2006, relativo al Fondo europeo per la pesca (GU L 223 del
15.8.2006, pag. 1).
[3]               Regolamento (CE) n. 744/2008 del Consiglio, del 24
luglio 2008, che istituisce un'azione specifica temporanea intesa a promuovere
la ristrutturazione delle flotte da pesca della Comunità europea colpite dalla
crisi economica (GU L 202 del 31.7.2008, pag. 1).
[4]               Regolamento (CE) n. 199/2008 del Consiglio, del 25
febbraio 2008, che istituisce un quadro comunitario per la raccolta, la
gestione e l'uso di dati nel settore della pesca e un sostegno alla consulenza
scientifica relativa alla politica comune della pesca (GU L 60 del 5.3.2008,
pag. 1).
[5]               Informazioni pertinenti per la trasmissione dei dati
secondo un formato e una lunghezza fissi.
[6]               Regolamento (CEE) n. 1381/87 della Commissione, del
20 maggio 1987, che stabilisce le modalità di applicazione relative alla
marcatura ed alla documentazione delle navi di pesca (GU L 132 del 21.5.1987,
pag. 9).
[7]               Informazioni pertinenti per la trasmissione dei dati
secondo un formato e una lunghezza fissi.
[8]               Informazioni pertinenti per la trasmissione dei dati
secondo un formato e una lunghezza fissi.
[9]               Informazioni pertinenti per la trasmissione dei dati
secondo un formato e una lunghezza fissi.
[10]             Informazioni pertinenti per la trasmissione dei dati
secondo un formato e una lunghezza fissi.
[11]             Le cifre indicate nelle sezioni 1, 2 e 3 possono diminuire
al fine di adempiere agli obblighi internazionali dell'Unione.
[12]             I numeri riportati nella presente tabella A della sezione
4 possono essere aumentati ulteriormente, purché siano adempiuti gli obblighi
internazionali dell'Unione.
[13]             È possibile sostituire un peschereccio di medie dimensioni
con reti da circuizione con al massimo 10 pescherecci con palangari.
[14]             È possibile sostituire un peschereccio di medie dimensioni
con reti da circuizione con al massimo 10 pescherecci con palangari.
[15]             Navi polivalenti, che utilizzano più attrezzi.
[16]             Navi polivalenti, che utilizzano più attrezzi (palangari,
lenza a mano, lenza al traino).
[17]             Questo numero può essere aumentato ulteriormente, purché
siano adempiuti gli obblighi internazionali dell'Unione.
[18]             Tranne per scopi di ricerca scientifica.
[19]             Per il rilascio di queste autorizzazioni di pesca è
necessario fornire le prove dell'esistenza di un contratto che vincoli
l'armatore che richiede l'autorizzazione di pesca ad un'impresa di
trasformazione, installata nel dipartimento della Guiana francese, con
l'obbligo di sbarcare rispettivamente almeno il 75% delle catture di lutiani
effettuate dalla nave in questione in tale dipartimento ai fini della loro
trasformazione negli impianti di tale impresa. Tale contratto deve recare il
visto delle autorità francesi, le quali controllano che esso corrisponda alle
effettive capacità dell'impresa di trasformazione contraente, nonché agli
obiettivi dello sviluppo dell'economia della Guiana. Copia di questo contratto
debitamente vidimato deve essere aggiunta alla domanda di autorizzazione di
pesca. Qualora tale vidimazione venga rifiutata, le autorità francesi
notificano tale rifiuto e ne spiegano i motivi alla parte interessata e alla
Commissione.