CELEX: 61980CJ0145
Language: it
Date: 1981-07-14
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 14 luglio 1981. # Maria Mascetti contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendenti - assenza dal servizio - processo penale. # Causa 145/80.

Avis juridique important

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61980J0145

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 14 LUGLIO 1981.  -  MARIA MASCETTI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTI - ASSENZA DAL SERVIZIO - PROCESSO PENALE.  -  CAUSA 145/80.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 01975

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - RICORSO - ATTO CHE RECA PREGIUDIZIO - CRITERI - MOTIVAZIONE DELL ' ATTO  ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 90 E 91 )    

Massima

NEL CONTESTO DI UNA DISCUSSIONE ININTERROTTA , IL DIPENDENTE HA IL DIRITTO DI CONSIDERARE UNO SCAMBIO DI PUNTI DI VISTA COME UNA PRESA DI POSIZIONE DEFINITIVA DELL ' AMMINISTRAZIONE SOLO NEL MOMENTO IN CUI RICEVE LA PRIMA LETTERA DI QUESTA  CHE FORNISCA UNA MOTIVAZIONE DELLA PRESA DI POSIZIONE STESSA . IN QUESTO MOMENTO SOLTANTO EGLI E TENUTO A PROPORRE RECLAMO ENTRO IL TERMINE CONTEMPLATO DALLO STATUTO .    

Parti

NELLA CAUSA 145/80 , MARIA MASCETTI , DIPENDENTE DELLE COMUNITA EUROPEE , CON L ' AVV . C . RIBOLZI , DEL FORO DI MILANO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . V . BIEL , 18 A , RUE DES GLACIS ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . O . MONTALTO , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . P . DE CATERINI , DEL FORO DI ROMA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . M . CERVINO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO , NELLA FASE ATTUALE DEL PROCEDIMENTO , LA RICEVIBILITA DEL RICORSO PROPOSTO DALL ' INTERESSATA IN FORZA DELL ' ART . 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 13 GIUGNO 1980 , LA SIG.NA MARIA MASCETTI , AGENTE TEMPORANEA PRESSO IL CENTRO COMUNE DI RICERCA ( CCR ) DI ISPRA , HA PROPOSTO A QUESTA CORTE UN RICORSO INTESO , DA UN LATO , ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE CON CUI LA COMMISSIONE RIFIUTAVA DI CONSIDERARE COME PERIODO DI SERVIZIO , A TUTTI GLI EFFETTI , IL PERIODO DI ASSENZA DELLA RICORRENTE COMPRESO FRA IL DICEMBRE 1974 E IL NOVEMBRE 1978 E , DALL ' ALTRO , A FAR DICHIARARE CHE LA COMMISSIONE E TENUTA A PROCEDERE ALLA RICOSTRUZIONE DELLA CARRIERA DELLA RICORRENTE , CON CONSEGUENTE REINTEGRAZIONE DI QUESTA NEI SUOI DIRITTI PATRIMONIALI , E CIOE ATTRIBUZIONE DI TUTTI GLI SCATTI BIENNALI , VERSAMENTO DEGLI EMOLUMENTI E DEI CONTRIBUTI ASSICURATIVI MATURATI DURANTE LA SUA ASSENZA ,     CORRESPONSIONE DELLA DIFFERENZA SULLA LIQUIDAZIONE DI AGENTE DI STABILIMENTO , NONCHE COMPUTO , AI FINI DELLA PENSIONE , DELL ' INTERO PERIODO DI SERVIZIO SENZA ALCUNA RIDUZIONE DOVUTA ALLA SUA ASSENZA .    2 AVENDO LA COMMISSIONE SOLLEVATO IN PROPOSITO UN ' ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA , LA CORTE HA DECISO DI STATUIRE SULLA RICEVIBILITA DEL RICORSO SENZA IMPEGNARE LA DISCUSSIONE NEL MERITO .    3 L ' ASSENZA DELLA RICORRENTE , CHE ERA ALLORA AGENTE DI STABILIMENTO PRESSO IL CCR DI ISPRA , ERA DOVUTA AL FATTO CHE L ' INTERESSATA AVEVA LASCIATO L ' ITALIA PER SOTTRARSI AD UN MANDATO DI CATTURA EMESSO A SUO CARICO NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO PENALE PER REATO POLITICO . NEL GENNAIO 1975 , LA COMMISSIONE , RITENENDO INGIUSTIFICATA L ' ASSENZA DELLA RICORRENTE , SOSPENDEVA , NEI CONFRONTI DI QUESTA , BASANDOSI SULL ' ART . 60 DELLO STATUTO DEL PERSONALE ( APPLICABILE PER ANALOGIA AGLI AGENTI DI STABILIMENTO ), IL PAGAMENTO DELLA RETRIBUZIONE . TUTTAVIA , NEL MARZO 1977 , IN SEGUITO AD UNA MODIFICA DEL REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI CON LA QUALE SI ABOLIVA LA QUALIFICA DI AGENTE DI STABILIMENTO , ALLA RICORRENTE VENIVA OFFERTO UN CONTRATTO DI ASSUNZIONE CON LA QUALIFICA DI AGENTE TEMPORANEA E INQUADRAMENTO NELLA CATEGORIA C , GRADO 1 , 7* SCATTO , E CON EFFETTO DAL 30 OTTOBRE 1976 . LA RICORRENTE ACCETTAVA QUESTA PROPOSTA , MA LA CONCLUSIONE DEL CONTRATTO INCONTRAVA DIFFICOLTA CHE COSTITUIVANO OGGETTO DI UNO SCAMBIO DI CORRISPONDENZA PROTRATTOSI DURANTE DLI ANNI 1977 E 1978 . LA RICORRENTE DICHIARAVA DI NON ESSERE IN GRADO DI PRESENTARSI AD ISPRA PER LA FIRMA DEL CONTRATTO ; AL TEMPO STESSO ESSA PRETENDEVA IL VERSAMENTO DELLA SOMMA DOVUTALE PER LO SCIOGLIMENTO DEL CONTRATTO DI AGENTE DI STABILIMENTO , NONCHE DEGLI ARRETRATI DI STIPENDIO E DI CONTRIBUTI ASSICURATIVI MATURATI DOPO LA SOSPENSIONE DEL PAGAMENTO DELLA RETRIBUZIONE . L ' AMMINISTRAZIONE , DA PARTE SUA , SEGNALAVA ALLA RICORRENTE CHE IL CONTRATTO AVREBBE POTUTO ESSERE CONCLUSO SOLO QUANDO ESSA FOSSE STATA IN GRADO DI PRESENTARSI AL LAVORO E CHE I VERSAMENTI DA LEI RICHIESTI RESTAVANO SOSPESI .    4 DOPO ESSER STATA ASSOLTA , CON SENTENZA 14 LUGLIO 1978 , DALLA CORTE D ' ASSISE DI ROMA , LA RICORRENTE RIPRENDEVA SERVIZIO IL 6 NOVEMBRE 1976 . IL GIORNO 30 DELLO STESSO MESE , ESSA FIRMAVA UN PRIMO CONTRATTO DI AGENTE TEMPORANEA , CHE PREVEDEVA L ' INQUADRAMENTO NELLA CATEGORIA C , GRADO 1 , 6* SCATTO , CON RIPORTO DELL ' ANZIANITA NEL GRADO AL 1* DICEMBRE 1978 E DELL ' ANZIANITA NELLO SCATTO AL     1* SETTEMBRE 1977 . ESSA PROTESTAVA CONTRO TALI CONDIZIONI , E L ' AMMINISTRAZIONE REDIGEVA UN NUOVO CONTRATTO . QUESTO , CHE VENIVA SOTTOSCRITTO DALLA RICORRENTE NELL ' APRILE 1979 , PREVEDEVA IL RIPORTO DELL ' ANZIANITA NEL GRADO AL 30 OTTOBRE 1976 E L ' INQUADRAMENTO NEL 7* SCATTO ( MA SOLO DAL 1* NOVEMBRE 1977 ). CONTRO QUEST ' ULTIMO PUNTO LA RICORRENTE PROTESTAVA PER ISCRITTO IN DATA 26 MAGGIO 1979 . CON NOTA 11 LUGLIO 1979 DELLA DIVISIONE ' AMMINISTRAZIONE E PERSONALE ' , ESSA VENIVA INFORMATA DEL FATTO CHE ERA STATO RICHIESTO IL PARERE DEGLI ORGANI COMPETENTI DELLA COMMISSIONE . INFINE , CON LETTERA 10 AGOSTO 1979 , L ' AMMINISTRAZIONE CONFERMAVA L ' ANZIANITA NEL 7* SCATTO A PARTIRE DAL 1* NOVEMBRE 1977 , RIFERENDOSI AL PARERE DEL SERVIZIO GIURIDICO , SECONDO CUI L ' ANZIANITA DI SCATTO MATURATA AL 30 OTTOBRE 1976 POTEVA RICOMINCIARE A DECORRERE SOLO DAL MOMENTO IN CUI LA RICORRENTE AVEVA EFFETTIVAMENTE RIPRESO SERVIZIO . COPIA DI TALE PARERE VENIVA INVIATA ALLA RICORRENTE CON LETTERA 2 OTTOBRE 1979 .    5 IL 7 NOVEMBRE 1979 , LA RICORRENTE SI RIVOLGEVA ANCORA UNA VOLTA ALL ' AMMINISTRAZIONE , CON UNA LETTERA CONTENENTE TUTTE LE RIVENDICAZIONI CHE COSTITUISCONO OGGETTO DELLA CONTROVERSIA . POICHE DETTA LETTERA RESTAVA SENZA RISPOSTA , ESSA PROPONEVA IL RICORSO ORA IN ESAME .    6 DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE SI DEVE DISTINGUERE , PER LA VALUTAZIONE DELLA RICEVIBILITA , FRA IL CAPO DELLA DOMANDA RELATIVO ALL ' ANZIANITA DI SCATTO , GIA OGGETTO DELLA LETTERA 26 MAGGIO 1979 , E LE ALTRE PRETESE , CHE , NELL ' AMBITO DELLA PRESENTE CONTROVERSIA , SONO STATE FORMULATE PER LA PRIMA VOLTA NELLA LETTERA 7 NOVEMBRE 1979 .    7 RELATIVAMENTE AL PRIMO CAPO DELLA DOMANDA , LA COMMISSIONE SOSTIENE IN PRIMO LUOGO CHE , FIRMANDO IL SECONDO CONTRATTO DI ASSUNZIONE SENZA ALCUNA ECCEZIONE O RISERVA , LA RICORRENTE HA MANIFESTATO LA PROPRIA ACQUIESCENZA IN MERITO A TUTTE LE CLAUSOLE DEL CONTRATTO E , PERTANTO , LE E PRECLUSA LA POSSIBILITA DI QUALSIASI CONTESTAZIONE SUCCESSIVA .    8 QUESTA TESI NON PUO ESSERE ACCOLTA NELLA FATTISPECIE , TENUTO CONTO DEGLI ANTECEDENTI DELLA CONTROVERSIA E DELLA PARTICOLARISSIMA SITUAZIONE DELLA RICORRENTE NEI CONFRONTI DELL ' AMMINISTRAZIONE . AL MOMENTO DELLA FIRMA DEL PRIMO CONTRATTO , LA RICORRENTE , CHE AVEVA RIPRESO SERVIZIO SENZA ESSERE COPERTA DAL ALCUN     CONTRATTO , AVEVA TUTTO L ' INTERESSE A REGOLARIZZARE LA PROPRIA SITUAZIONE , ANCHE SE LE CONDIZIONI DEL CONTRATTO OFFERTOLE NON ERANO DI SUA PIENA SODDISFAZIONE . NE LE SI PUO OPPORRE IL FATTO DI AVER FIRMATO IL SECONDO CONTRATTO , CHE , PROPRIO SUL PUNTO SUL CONTROVERSO , APPORTAVA UN NOTEVOLE MIGLIORAMENTO RISPETTO AL PRIMO .    9 IN SECONDO LUOGO , LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE LA PRESENTAZIONE DEL SECONDO CONTRATTO ALLA RICORRENTE , PER LA FIRMA , COSTITUIVA NOTIFICA DI UNA DECISIONE DEFINITIVA DELL ' AMMINISTRAZIONE , CHE AVEVA TENUTO CONTO DELLE SUE PROTESTE CONTRO IL PRIMO CONTRATTO . E QUINDI A PARTIRE DA TALE DATA CHE SI DOVREBBE COMPUTARE IL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DEL RECLAMO AMMINISTRATIVO . ANCHE QUALORA SI POTESSE QUALIFICARE RECLAMO LA LETTERA DEL 26 MAGGIO 1979 , IL RICORSO GIURISDIZIONALE PROPOSTO IL 13 GIUGNO 1980 SAREBBE QUINDI TARDIVO . LA LETTERA 10 AGOSTO 1979 SAREBBE UNA DECISIONE IN MERITO A TALE RECLAMO , OVVERO UN ATTO PURAMENTE CONFERMATIVO , INIDONEO A FAR DECORRERE UN NUOVO TERMINE .    10 NEPPURE QUESTI ARGOMENTI POSSONO ESSERE ACCOLTI NELLA FATTISPECIE . LE CLAUSOLE DEI DUE CONTRATTI RELATIVE ALL ' ANZIANITA DELLA RICORRENTE S ' INSERISCONO NEL CONTESTO DI UNA DISCUSSIONE ININTERROTTA , INIZIATA GIA CON LA PRIMA OFFERTA DI UN CONTRATTO DI AGENTE TEMPORANEA NEL MARZO 1977 E PROSEGUITA CON LA LETTERA DELLA RICORRENTE IN DATA 26 MAGGIO 1979 , NONCHE CON LA NOTA DELL ' AMMINISTRAZIONE IN DATA 11 LUGLIO 1979 , MEDIANTE LE QUALE SI COMUNICAVA ALLA RICORRENTE CHE ERANO STATI INTERPELLATI , PER PARERE , GLI ORGANI COMPETENTI . NE QUESTA NOTA , NE LA SUCCESSIVA LETTERA 10 AGOSTO 1979 FACEVANO IN ALCUN MODO PENSARE CHE L ' AMMINISTRAZIONE AVESSE CONSIDERATO COME UN RECLAMO LA LETTERA 26 MAGGIO 1979 DELLA RICORRENTE . STANTO COSI LE COSE , A QUESTA ERA LECITO RITENERE CHE LA LETTERA 10 AGOSTO 1979 , LA PRIMA CHE FORNISSE UNA QUALCHE MOTIVAZIONE , COSTITUISSE LA DEFINITIVA PRESA DI POSIZIONE DELL ' AMMINISTRAZIONE , CONTRO LA QUALE SI DOVEVA PRESENTARE RECLAMO . SOTTO QUESTO PROFILO , LA LETTERA 7 NOVEMBRE 1979 HA IL CARATTERE DI UN RECLAMO . POICHE TALE RECLAMO E IL RICORSO DEL 13 GIUGNO 1980 SONO STATI PROPOSTI ENTRO I TERMINI , IL RICORSO E RICEVIBILE PER QUANTO RIGUARDA IL CAPO RELATIVO ALL ' ANZIANITA DI SCATTO .        11 QUANTO AGLI ALTRI CAPI DEL RICORSO , RIGUARDANTI IL PAGAMENTO DEGLI EMOLUMENTI , I DIRITTI A PENSIONE , I CONTRIBUTI ASSICURATIVI E LA LIQUIDAZIONE PER LO SCIOGLIMENTO DEL CONTRATTO DI AGENTE DI STABILIMENTO , LA COMMISSIONE SOTTOLINEA CHE TALI PRETESE HANNO TUTTE COSTITUITO OGGETTO DI DECISIONI ADOTTATE DALL ' AMMINISTRAZIONE DURANTE L ' ASSENZA DELLA RICORRENTE , SENZA CHE QUESTA ABBIA MAI PROPOSTO CONTRO DI ESSE ALCUN RECLAMO O RICORSO NEI TERMINI STABILITI . LA RICORRENTE OPPONE DI NON AVER POTUTO AGIRE UTILMENTE DURANTE LE SUA ASSENZA DALL ' ITALIA E SOSTIENE CHE LA SUA SUCCESSIVA ASSOLUZIONE VA CONSIDERATA COME UN FATTO NUOVO , CHE MODIFICA COMPLETAMENTE LA SITUAZIONE .    12 IN PROPOSITO , E D ' UOPO OSSERVARE CHE , ANCHE QUALORA L ' ASSOLUZIONE AVESSE COSTITUITO UN FATTO NUOVO , IDONEO A FAR DECORRERE NUOVI TERMINI , E LA RICORRENTE FOSSE STATA QUINDI LEGITTIMATA A CHIEDERE ALL ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA DI RICONSIDERARE LA SUA SITUAZIONE ALLA LUCE DI TALE FATTO , LA DOMANDA IN TAL SENSO AVREBBE PERO DOVUTO ESSERE PRESENTATA APPENA POSSIBILE E , COMUNQUE , ENTRO I TRE MESI SUCCESSIVI AL MOMENTO IN CUI L ' INTERESSATA RIPRENDEVA SERVIZIO . POICHE LA RICORRENTE HA LASCIATO PASSARE UN ANNO PRIMA DI FORMULARE LE PRETESE DI CUI ALLA LETTERA 7 NOVEMBRE 1979 , QUESTE PRETESE SONO STATE MANIFESTAMENTE FORMULATE FUORI TERMINE , DI GUISA CHE , PER QUANTO LE RIGUARDA , IL RICORSO VA DICHIARATO IRRICEVIBILE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),   PRONUNCIANDOSI IN VIA INTERLOCUTORIA ,   DICHIARA E STATUISCE :   1* PER QUANTO RIGUARDA IL CAPO RELATIVO AL COMPUTO DELL ' ANZIANITA DELLA RICORRENTE , L ' ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA E RESPINTA E IL PROCEDIMENTO PROSEGUE NEL MERITO .       2*PER IL RESTO , IL RICORSO E IRRICEVIBILE .   3*E RISERVATA LA DECISIONE SULLE SPESE .