CELEX: 51989PC0105
Language: it
Date: 1989-02-24
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA ALL' APPLICAZIONE A LIVELLO COMUNITARIO DELLA FASE PRINCIPALE DEL PROGRAMMA STRATEGICO PER L' INNOVAZIONE ED IL TRASFERIMENTO DI TECNOLOGIE ( SPRINT ) ( 1989-1993 )

N. C 68/10                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    18. 3. 89
                                                                 II
                                                        (Atti preparatori)
                                                COMMISSIONE
              Proposta modificata di decisione del Consiglio relativa all'applicazione a livello comunitario
              della fase principale del programma strategico per l'innovazione ed il trasferimento di
                                                          tecnologie (')
                                                    SPRINT (1989-1993)
                                                       COM(89) 105 def
              (Presentata dalla Commissione il 24 febbraio 1989 in virtù dell'articolo 149, paragrafo 3 del
                                                          trattato CEE)
                                                          (89/C 68/12)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                tecnologie — SPRINT — 1983-1988 (3) ha fatto appa-
                                                                    rire la necessità e giustificato il valore aggiunto di una
                                                                    politica comunitaria ambiziosa in materia di innovazione
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              e di trasferimento di tecnologie, segnatamente nella pro-
europea e segnatamente l'articolo 235,                              spettiva dell'ultimazione del mercato interno entro la fine
                                                                    del 1992;
vista la proposta della Commissione,                                considerando che è essenziale per il futuro della Comu-
                                                                    nità stimolare attraverso provvedimenti idonei la capa-
                                                                    cità innovatrice delle imprese e promuovere la tempestiva
                                                                    applicazione delle nuove tecnologie non appena queste si
visto il parere del Parlamento europeo,                             rendono disponibili;
                                                                    considerando che numerose tecnologie recenti non cono-
visto il parere del Comitato economico e sociale (2),               scono ancora la diffusione che esse potrebbero avere in
                                                                    taluni settori di attività tradizionale o in certe regioni in
                                                                    ritardo di sviluppo o in declino industriale e che la loro
considerando che, ai sensi dell'articolo 2 del trattato la          integrazione rapida potrebbe permettere a tali settori e
Comunità ha segnatamente il compito di promuovere                   regioni di recuperare l'attuale ritardo, potenziando al
uno sviluppo armonioso delle attività economiche, non-              tempo stesso la competitività e la coesione economica e
ché un'espansione continua ed equilibrata nell'insieme              sociale della Comunità;
della Comunità e che, ai sensi dell'articolo 130 A del
trattato, al fine di promuovere uno sviluppo armonioso              considerando che gli Stati membri hanno sviluppato ser-
dell'insieme della Comunità, questa sviluppa e svolge la            vizi specializzati nel campo del sostegno all'innovazione,
sua azione tendente al rafforzamento della sua coesione             del trasferimento di tecnologie, della consulenza di ge-
economica e sociale;                                                stione dell'innovazione, del finanziamento e della coope-
                                                                    razione industriale, che tali infrastrutture hanno un ef-
                                                                    fetto moltiplicatore considerevole per la promozione del-
                                                                    l'innovazione e dello sviluppo tecnologico delle imprese
considerando che, ai sensi dell'articolo 130 F del trattato,
                                                                    — segnatamente quelle di dimensioni minori — e che
la Comunità ha l'obiettivo di potenziare le basi scientifi-
                                                                     l'applicazione di meccanismi transnazionali di collega-
che e tecnologiche dell'industria europea e di favorire lo
                                                                     mento, di cooperazione, di formazione e di trasferimento
sviluppo della sua competitività internazionale, e che il
                                                                     ottimizza tali sforzi nazionali;
conseguimento di tale obiettivo passa segnatamente at-
 traverso uno sforzo risoluto di promozione dell'innova-
                                                                     considerando che la Comunità ha anch'essa, a completa-
 zione e del trasferimento delle tecnologie;
                                                                     mento dell'azione svolta dagli Stati membri, promosso
                                                                     iniziative a sostegno dell'innovazione e del trasferimento
                                                                     di tecnologie, in quanto elementi importanti dell'applica-
 considerando che l'applicazione del programma strate-               zione di altre politiche comunitarie;
 gico comunitario per l'innovazione ed il trasferimento di
 (') GU n. C 268 del 15. 10. 1988, pag. 3.                           O GU n. L 353 del 15. 12. 1983, pag 12, e GU n. L 153 del
 (2) GU n. C 23 del 30. 1. 1989, pag. 6.                                 13. 6. 1987, pag. 45.
 ---pagebreak--- 18. 3. 89                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 68/11
considerando peraltro che è opportuno valorizzare tali                    grazione non è ancora completa, e rafforzare così la
iniziative al fine di potenziarne l'efficacia e la coerenza;              coesione economica e sociale della Comunità in mate-
                                                                          ria di innovazione e di trasferimento di tecnologie;
considerando che in questa fase principale del programma
è necessario dare un maggior rilievo al ruolo delle im-
prese e delle loro associazioni, delle società finanziarie,           3) aumentare l'efficacia e l'adeguatezza degli strumenti e
delle società di consulenza specializzate e dei professioni-              delle politiche esistenti, regionali, nazionali e comuni-
sti interessati;                                                          tarie, in materia di innovazione e di trasferimento di
                                                                          tecnologie.
considerando che, data l'importanza del trasferimento di
tecnologie e dell'innovazione per le piccole e medie im-
prese, è opportuno coordinare le azioni in tale settore                                          Articolo 3
con la politica in favore delle piccole e medie imprese
sviluppata dalla Commissione nel quadro del suo pro-                  Per raggiungere gli obiettivi previsti dall'articolo 2, ver-
gramma d'azione (');                                                  ranno realizzate le seguenti azioni tenendo particolar-
                                                                      mente conto delle iniziative in corso e secondo le moda-
                                                                      lità di cui all'articolo 5:
considerando che è indispensabile disporre degli stru-
menti che consentano una migliore conoscenza del pro-
cesso di innovazione e di trasferimento di tecnologie, al
                                                                      — il potenziamento dell'infrastruttura comunitaria dei
fine di meglio identificare gli ostacoli e di valutare l'im-
                                                                           servizi per l'innovazione tramite il potenziamento
patto degli strumenti e delle politiche;
                                                                           delle reti transnazionali esistenti e la costituzione di
                                                                           nuove reti, rivolgendo particolare attenzione alle re-
considerando che l'informazione reciproca, lo scambio di                   gioni della Comunità in cui non esistono ancora strut-
esperienze e la concertazione tra gli Stati membri e la                    ture adeguate, o vi sono strutture insufficienti, e ba-
Commissione in materia di politiche di innovazione sono                    sandosi sugli organismi esistenti nelle regioni;
elementi essenziali del potenziamento dell'efficacia di
queste ultime, nonché della coesione dell'insieme della
Comunità;                                                             — il sostegno a progetti pilota d'interesse comunitario
                                                                           riguardanti il trasferimento intracomunitario di inno-
 considerando che è opportuno ampliare l'accesso alle                      vazioni;
tecnologie, ai capitali ed ai mercati al fine di stimolare
 l'innovazione;
                                                                      — il miglioramento dell'ambiente dell'innovazione tra-
 considerando che un'azione della Comunità appare ne-                      mite una migliore conoscenza dei suoi processi ed
 cessaria in tali settori senza che il trattato abbia previsto i           una maggiore concertazione fra gli Stati membri e la
 poteri d'azione necessari a tal fine,                                     Commissione.
 HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:                                   Tali azioni sono descritte dettagliatamente nell'allegato I.
                            Articolo 1
 La fase principale del programma strategico di promo-                                           Articolo 4
 zione dell'innovazione e del trasferimento di tecnologie,             L'importo stimato necessario per finanziare l'esecuzione
 denominato in appresso «programma SPRINT» («Strate-                   del programma ammonta a 130 milioni di ECU. Una
 gie Programme for Innovation and Technology Trans-                    parte significativa di tale importo sarà utilizzata in via
 fer»), viene approvata per un periodo di 5 anni a decor-              prioritaria a beneficio delle regioni in ritardo di sviluppo
 rere dal 1° gennaio 1989.                                             o in declino industriale.
                            Articolo 2
                                                                       La sua suddivisione a titolo indicativo fra le varie azioni
 Gli obiettivi del programma sono i seguenti:
                                                                       di cui all'articolo 3 figura nell'allegato II.
  1) potenziare la capacità innovatrice dei produttori
      europei di beni e servizi nella prospettiva del grande
      mercato interno del 1992;                                                                  Articolo 5
  2) promuovere la rapida penetrazione delle nuove tecno-              1.     La Commissione è responsabile dell'esecuzione del
      logie e la diffusione dell'innovazioni nell'insieme del          programma SPRINT.
      tessuto economico della Comunità, in particolare
      nelle regioni e nei settori di attività in cui la loro inte-
                                                                       2.     La Commissione è assistita da un comitato compo-
  (') COM(86) 445 def.                                                 sto da rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal
 ---pagebreak---  N. C 68/12                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   18. 3. 89
rappresentante della Commissione. Il comitato è denomi-              3.    Per tale realizzazione, la Commissione utilizzerà
nato «Comitato di innovazione».                                     del pari gli strumenti e gli organismi da essa promossi nel
                                                                    quadro di altre politiche comunitarie, segnatamente della
Il rappresentante della Commissione presenta al comitato            politica regionale, al fine di potenziare l'efficacia del
un progetto di provvedimenti da adottare. Il Comitato               programma e la coerenza d'insieme.
emette il suo parere su tale progetto entro un termine
che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza              4.     I contraenti associati della Commissione devono di
della questione di cui si tratta. Il parere viene emesso alla       norma assumersi una parte sostanziale del finanzia-
maggioranza prevista dall'articolo 148, paragrafo 2 del             mento, rappresentante almeno il 50 % del costo com-
trattato per l'adozione delle decisioni che il Consiglio è          plessivo. Tuttavia, in casi eccezionali e previo parere del
chiamato a prendere su proposta della Commissione. In               comitato, non sarà escluso un contributo superiore alla
occasione delle votazioni nell'ambito del comitato, i voti          percentuale in parola, in particolare quando si tratta di
espressi dai rappresentanti degli Stati membri sono sog-            tener conto delle specifiche difficoltà delle regioni in ri-
getti alla ponderazione di cui all'articolo summenzio-              tardo di sviluppo o in declino industriale a partecipare
nato. Il presidente non partecipa alle votazioni.                   alle attività transnazionali.
La Commissione emana provvedimenti che sono imme-
diatamente applicabili. Tuttavia, se non sono conformi al                                     Articolo 7
parere emesso dal comitato, tali provvedimenti vengono              In conformità di una procedura da definire da parte
immediatamente comunicati dalla Commissione al Consi-               della Commissione e previo parere del comitato di inno-
glio. In questo caso, la Commissione può ritardare di un            vazione, gli Stati membri e la Commissione procedono
mese al massimo, a decorrere dalla data di tale comuni-             periodicamente allo scambio di tutte le informazioni utili
cazione, l'applicazione dei provvedimenti da essa decisi.           riguardanti la realizzazione degli obiettivi del pro-
In Consiglio, decidendo a maggioranza qualificata, può              gramma oggetto della presente decisione.
prendere una decisione differente entro il termine di cui
al precedente capoverso.                                                                     Articolo 8
                                                                    Nel corso del terzo anno di esecuzione del programma,
3.     Nell'applicazione del piano di azioni previsto dal-
                                                                    la Commissione elabora e trasmette al Consiglio e al
l'articolo 3, la Commissione consulta di comitato segna-
                                                                    Parlamento europeo e al Comitato economico e sociale
tamente nei seguenti campi:
                                                                    previo parere del comitato di innovazione, una relazione
— priorità del piano di azioni,                                     di valutazione dei risultati ottenuti. Tale relazione potrà
                                                                    eventualmente essere accompagnata da proposte di mo-
— valutazione dei progetti,                                         difica del programma ritenute necessarie in considera-
                                                                    zione dei risultati conseguiti.
— valutazione del programma in vista dell'elaborazione
     della relazione prevista dall'articolo 8.                      Sulla presente relazione e sulle eventuali proposte di mo-
                                                                    difica che l'accompagnassero sarà chiesto il parere del
4.     La Commissione assicura uno stretto coordina-                Parlamento europeo.
mento fra SPRINT e le iniziative comunitarie connesse o
complementari, esistenti o in preparazione.                         Al termine del programma, la Commissione, previo pa-
                                                                    rere del comitato, invia agli Stati membri ed al Parla-
                          Articolo 6                                mento europeo e al Comitato economico e sociale una
                                                                    relazione vertente sulla realizzazione e sui risultati del
1.     Il sostegno finanziario della Comunità sarà adattato         programma.
alle caratteristiche dell'azione prevista e potrà assumere
la forma di una sovvenzione diretta o indiretta, di un an-
                                                                                              Articolo 9
ticipo di fondi propri, di un contributo alla realizzazione
di un meccanismo di garanzia, ovvero potrà assumere un              La Commissione procede con gli strumenti più idonei a
altro tipo di forma idonea. Tale sostegno, espresso in ra-          diffondere nella Comunità l'informazione sulle azioni
gione percentuale del costo totale, sarà tanto più conte-           svolte in esecuzione della presente decisione nonché sui
nuto quanto maggiore sarà la vicinanza del progetto o               risultati delle stesse.
dell'azione al mercato.
                                                                                             Articolo 10
2.     Per la realizzazione del programma SPRINT la
Commissione procederà di norma tramite inviti a presen-             Gli Stati membri sono destinatari della presente deci-
tare proposte.                                                      sione.
 ---pagebreak--- 18. 3. 89                                   G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                    N. C 68/13
                                                                  ALLEGATO      I
          PROGRAMMA STRATEGICO PER L'INNOVAZIONE ED IL TRASFERIMENTO DI T E C N O L O -
                                                                       GIE
                                                             SPRINT — 1989-1993
                                          OBIETTIVI E DEFINIZIONE DELLE AZIONI
          Obiettivi
          Gli obiettivi del programma sono i seguenti:
          1. Potenziare la capacità innovatrice dei produttori europei di beni e servizi nella prospettiva del grande
             mercato interno del 1992.
          2. Promuovere la rapida penetrazione delle nuove tecnologie nell'insieme del tessuto economico della Co-
             munità, in particolare nelle regioni e nei settori di attività in cui la loro integrazione non è ancora
             completa, e rafforzare così la coesione economica e sociale della Comunità in materia di innovazione e
             di trasferimento di tecnologie in stretta collaborazione con altre politiche, strumenti e organismi pro-
             mossi da essa.
          3. Aumentare l'efficacia e l'adeguatezza degli strumenti e delle politiche esistenti, regionali, nazionali e
             comunitarie nel settore dell'innovazione.
          Le azioni proposte, raggruppate in tre linee di azioni prioritarie, consentiranno di trarre il massimo vantag-
          gio dalla dimensione comunitaria e di ottimizzare gli sforzi nazionali in materia di innovazione e di trasfe-
          rimento di tecnologie, per permettere un'accelerazione dello sviluppo tecnologico delle imprese europee.
          Linee d'azione
          A. RAFFORZARE L INFRASTRUTTURA EUROPEA DI SERVIZI                                               PER L'INNOVAZIONE,
             TRAMITE LA COSTITUZIONE DI RETI INTRACOMUNITARIE
              Ciò comporta in particolare:
              1. Il potenziamento delle reti intracomunitarie per l'innovazione:
                 a) Consolidamento e sviluppo delle reti esistenti raggruppanti segnatamente:
                     — i consulenti in materia di tecnologia e di gestione dell'innovazione;
                     — i centri settoriali di ricerca collettiva;
                     — gli organismi di finanziamento dell'innovazione.
                 b) Costituzione di nuove reti, in particolare fra:
                     — società di ricerca sotto contratto;
                     — uffici d'ingegneria;
                     — specialisti in materia di qualità, di analisi del valore, ecc.
                 e) Rafforzamento della cooperazione intracomunitaria fra:
                     — interfaccia ricerca-industria e università-industria;
                     — tecnopoli e science parks.
                 d) Realizzazione dei meccanismi di messa in relazione delle diverse reti per favorire l'innovazione ed
                     il trasferimento delle tecnologie.
              2. Misure di accompagnamento delle reti:
                 a) Azioni d'informazione, di sensibilizzazione, di promozione e di trasferimento di know-how in mate-
                      ria di management dell'innovazione e provvedimenti connessi:
                     — scambi transnazionali e interregionali al di sopra dei confini nazionali, di esperienze, segnata-
                          mente attraverso il sostegno a studi, seminari di specialisti, nonché alla costituzione di reti di
                          esperti nelle varie discipline del management (qualità, analisi del valore, marketing, ecc.);
                     — diffusione di tali metodi di gestione tramite azioni di promozione adeguate (conferenze, espo-
                          sizioni, pubblicazioni, prezzi europei, «success stories», ecc.);
 ---pagebreak--- N. C 68/14                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          18. 3. 89
                      — organizzazione di azioni d'informazione, di sensibilizzazione e di trasferimento di know-how
                          a carattere o a finalità transnazionale per i vari pubblici interessati in materia di diffusione, di
                          trasferimento di tecnologie è di managemnent dell'innovazione, aviluppando tali azioni in
                          stretto collegamento con il programma COMEIT.
                  b) Strumenti specifici per aumentare l'efficacia delle reti, quali in particolare:
                      — messa in contatto di futuri partner con una rete (ad esempio, tramite visite e scambi profesio-
                          nali, seminari di introduzione, ecc.);
                     — scambi di opportunità tecnologiche, segnatamente attraverso misure volte a:
                         — rafforzare l'impato transnazionale delle fiere e delle esposizioni tecnologiche (coopera-
                              zione tra organizzatori di diverse regioni; visite di industriali di altre regioni, ecc.);
                         — la messa a punto e l'utilizzazione appropriata di strumenti efficaci di comunicazione di tali
                              opportunità tecnologiche (cataloghi, esposizioni, borse, banche di dati, conferenze e semi-
                              nari, videoconferenze, ecc.);
                     — definizione di «migliori procedimenti» (best practice) relativamente al trasferimento di tecno-
                         logie;
                     — misure specifiche suscettibili di consentire una più ampia partecipazione delle diverse reti in-
                         tracommunitarie delle regioni della Comunità in cui l'infrastruttura dei servizi per l'innova-
                         zione è meno sviluppata.
                 e) Lancio di innovazioni risultanti dalle reti tramite il miglioramento del dialogo fra detentori di
                     fondi, esperti di tecnologie e responsabili di progetti innovatori identificati tramite le reti (banche
                     di dati sui progetti, «investment fora» e «brokerage meetings» intracomunitari, ad esempio).
          B. SOSTENERE PROGETTI POLOTA DI TRASFERIMENTO                                      INTRACOMUNITARIO              DI
             INNOVAZIONI, IN PARTICOLART TRAMITE:
             — il sostegno a progetti pilota a carattere transnazionale, privilegiando la cooperazione industriale,
                 vertenti soprattutto sull'applicazione di tecnologie generiche a settori di attività presenti in regioni in
                 ritardo di sviluppo o in declino industriale della Comunità;
             — azioni di accompagnamento in materia di sensibilizzazione e di formazione delle imprese interessate,
                 privilegiando la loro dimensione transnazionale;
             — un appoggio tecnico alle imprese, in particolare a quelle piccole e medie, in grado in integrare tali
                 tecnologie, tramite l'intervento di reti specializzate di trasferimento di tecnologie e di centri a tecno-
                 logia avanzata;
             — un sostegno alla realizzazione effettiva dei progetti, in particolare tramite la messa a disposizione di
                 strumenti di finanziamento pubblici e privati disponibili.
             A tal proposito seguito potrà essere un duplice approccio:
             — quello che, partendo del'identificazione di tecnologie disponibili il cui rapporto costo-efficacia le
                rende adatte ad un'ampia utilizzazione da parte delle imprese delle regioni in ritardo di sviluppo o
                in declino industriale, tende a promuovere l'utilizzazione nei sottori interessati;
            — quello che, partendo dall'identificazione di un'esigenza collettiva finanziabile di un gruppo di im-
                prese di un settore o di una regione determinata, tende a favorire l'individuazione e l'eventuale
                adattamento delle tecnologie disponibili alla soluzione del problema segnalato.
            I progetti previsti dovranno presentare una sufficiente portata per svolgere una funzione catalizzatrice
            sullo sviluppo dei settori e sull'utilizzazione delle tecnologie di cui si tratta. Essi dovranno del pari
            rispondere del tutto o in parte ai seguenti criteri:
            — presentare un carattere esemplare caratterizzato da un approccio globale «sistematico» per l'introdu-
                zione del cambiamento tecnologico, tanto nei suoi aspetti propriamente tecnici quanto nelle compo-
                nenti organizzative delle imprese, di formazione e di motivazione del personale interessato, di utiliz-
                zazione dei metodi di gestione — quali l'analisi del valore o la creazione industriale — e di valuta-
                zione delle potenzialità del mercato;
            — offrire la combinazione ottimale delle competenze attraverso collaborazioni transnazionali (fra più
                paesi membri della Comunità) e interregionali e, nei casi in cui è possibile, transfunzionali (tra part-
                ner di diverse competenze specializzate);
 ---pagebreak--- 18. 3. 89                                 G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                  N. C 68/15
             — garantire un impatto economico considerevole tramite la scelta dei settori di attività o delle tecnolo-
                gie;
             — contribuire attivamente alla riduzione delle disparità regionali nell'offerta delle tecnologie e nell'ac-
                 cesso alle stesse;
             — appoggiarsi per quanto possibile a infrastrutture esistenti e valorizzarne l'utilizzazione;
             — includere un meccanismo di controllo e di valutazione partendo in particolare dalla definizione di
                 obiettivi quantificati e agevolmente verificabili;
             — prevedere un meccanismo di riapplicazione automatica dell'esperienza, se possibile direttamente da
                 parte delle imprese beneficiarie, al fine di ottimizzarne l'effetto moltiplicatore.
          C. MIGLIORARE L'AMBIENTE DELL'INNOVAZIONE TRAMITE UNA MIGLIORE C O N O -
             SCENZA DEI SUOI PROCESSI ED UNA MAGGIORE CONCERTAZIONE FRA GLI STATI
             MEMBRI E LA COMMISSIONE
             1. Seuire accuratamente l'andamento dell'innovazione in Europa «European Innovation Monitoring
                System» e valutazione delle misure di sostegno;
             2. Rafforzare la concertazione e lo scambio di esperienze fra Stati membri e Commissione in materia di
                politica di innovazione a di trasferimento di tecnologie per promuovere in particolare un ambiente
                normativo e giuridico, economico e fiscale favorevole appunto all'innovazione ed al trasferimento di
                tecnologie.