CELEX: E2005P0003
Language: it
Date: 2005-04-12 00:00:00
Title: Ricorso presentato il 12 aprile 2005 dall'Autorità di vigilanza EFTA contro il Regno di Norvegia (Causa E-3/05)

30.6.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 159/28
            
         Ricorso presentato il 12 aprile 2005 dall'Autorità di vigilanza EFTA contro il Regno di Norvegia
   (Causa E-3/05)
   (2005/C 159/10)
   Un ricorso contro il Regno di Norvegia è stato presentato il 12 aprile 2005 dall'Autorità di vigilanza EFTA di fronte alla corte EFTA. L'Autorità di vigilanza EFTA era rappresentata da Niels Fenger e Arne Torsten Andersen, che agivano in qualità di funzionari dell'Autorità di vigilanza EFTA, Rue Belliard 35, B-1040 Bruxelles.
   La ricorrente chiede alla Corte di:
   
               1.
            
            
               dichiarare che, imponendo a tutti coloro che richiedono di beneficiare del supplemento della contea di Finnmark agli assegni familiari l'obbligo di residenza nella contea stessa o in sette comuni specifici della contea di Troms, il Regno di Norvegia è venuto meno agli obblighi che gli incombono ai sensi dell'articolo 73 dell'atto di cui al punto 1 dell'allegato VI dell'accordo SEE (regolamento (CEE) n. 1408/71 del Consiglio, del 14 giugno 1971, relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità), adattato all'accordo SEE con il protocollo n. 1; o, in alternativa,
               dichiarare che, applicando detto obbligo di residenza, il Regno di Norvegia è venuto meno agli obblighi che gli incombono ai sensi dell'articolo 7, paragrafo 2, dell'atto di cui al punto 2 dell'allegato V (regolamento (CEE) n. 1612/68 del Consiglio, del 15 ottobre 1968, relativo alla libera circolazione dei lavoratori all'interno della Comunità), adattato all'accordo SEE con il protocollo n. 1; e
            
         
               2.
            
            
               condannare il Regno di Norvegia al pagamento delle spese processuali.
            
         Elementi di fatto e di diritto e argomentazioni giuridiche addotte a sostegno del ricorso:
   
               —
            
            
               La causa ha per oggetto un supplemento regionale agli assegni familiari concesso in Norvegia a soggetti responsabili dell'educazione dei figli, residenti nell'area designata.
            
         
               —
            
            
               Il diritto norvegese impone al beneficiario del supplemento l'obbligo di residenza insieme al proprio figlio nell'area designata. Il supplemento non è subordinato all'ubicazione della sede di lavoro del beneficiario.
            
         
               —
            
            
               L'articolo 29 dell'accordo SEE dispone il coordinamento dei regimi di sicurezza sociale per l'instaurazione della libera circolazione dei lavoratori subordinati ed autonomi nell'ambito SEE.
            
         
               —
            
            
               L'articolo 73 del regolamento (CEE) n. 1408/71 statuisce che il lavoratore subordinato o autonomo soggetto alla legislazione di uno Stato SEE e residente nel territorio di un altro Stato SEE ha diritto alle prestazioni familiari previste dalla legislazione del primo Stato SEE, come se risiedesse nel territorio di questo Stato.
            
         
               —
            
            
               L'articolo 7, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 1612/68 statuisce che i lavoratori migranti godono degli stessi vantaggi sociali dei lavoratori nazionali.