CELEX: 31965D0182
Language: it
Date: 1965-03-30 00:00:00
Title: 65/182/CEE: Decisione della Commissione, del 30 marzo 1965, relativa alla concessione di un contingente tariffario alla Repubblica italiana per 3.000 capi di bestiame, tori, vacche e giovenche delle razze di Schwyz, di Simmental e di Friburgo, esclusi quelli da macello

858/65                          GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                                 10 . 4 . 65
1964 di 17.852 tonnellate ; che, in base al fabbisogno               paesi terzi di etilbenzolo destinato alla fabbricazione
annuo di importazioni dai paesi terzi, valutato a                    della gomma sintetica, della voce ex 29.01 D II
18.000 tonnellate circa, sembra sufficiente un periodo               della tariffa doganale comune, già fissato al 31 di­
di validità effettiva di sei mesi nel 1965 per esaurire              cembre 1964 , è prorogata al 30 settembre 1965 .
il saldo di 8.300 tonnellate del contingente tariffario
sopra citato ,                                                                                Articolo 2
                                                                          La presente decisione è destinata alla Repubblica
                                                                     italiana .
HA PRESO LA PRESENTE DECISIONE :
                                                                          Fatto a Bruxelles , il 30 marzo 1965 .
                         Articolo 1
                                                                                                 Per la Commissione
    La validità del contingente tariffario concesso                                                   Il Presidente
alla Repubblica italiana per le importazioni dai                                                 Walter HALLSTEIN
                                        DECISIONE DELLA COMMISSIONE
                                                     del 30 marzo 1965
                      relativa alla concessione di un contingente tariffario alla Repubblica
                      italiana per 3.000 capi di bestiame, tori, vacche e giovenche delle razze
                             di Schwyz, di Simmental e di Friburgo, esclusi quelli da macello
                                      (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)
                                                         ( 65/ 182/CEE)
LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ                                        il dazio autonomo della tariffa doganale comune è
ECONOMICA EUROPEA,                                                    del 16°/'o per la voce ex 01.02 A II, e che un
                                                                     contingente tariffario annuo di 3.000 capi di tale
     Visto il Trattato che istituisce la Comunità Eco­               bestiame al dazio del 6°/o è stato consolidato nel­
nomica Europea, e in particolare l' articolo 25 , para­              l'ambito del G.A.T.T. alla condizione che gli animali
grafo 3 , e l'articolo 29,                                           delle razze sopra designate soddisfino alle seguenti
                                                                     esigenze :
     Vista la lettera dell' I 1 febbraio 1965 con la
quale la Repubblica italiana ha chiesto la conces­                        — tori : certificato d'ascendenza ;
sione per il 1965 di un contingente tariffario a.1                        — femmine : certificato d'ascendenza o certifi­
dazio dell' I ,8°/o per 3.000 capi dì bestiame, tori,                                     cato    d'iscrizione      all'«Herdbook»
vacche e giovenche, delle razze di Schwyz, di Sim­                                        che attesti la purezza della razza ;
mental e di Friburgo, esclusi quelli da macello, della
voce ex 01.02 A II della tariffa doganale comune e                        Considerando che dai dati forniti dalla Repub­
 compresa nell'allegato II del Trattato che istituisce               blica italiana a sostegno della sua domanda risulta
la Comunità Economica Europea,                                       che, per gli animali da reddito di qualunque razza,
                                                                     in mancanza di esportazioni, le cifre relative alle
     Considerando che, anteriormente al 1° gennaio                    loro importazioni dai paesi terzi e dagli altri Stati
 1962, detti animali erano importati dalla Repubbli­                  membri hanno segnato in questi ultimi anni la se­
 ca italiana in esenzione da dazio doganale, mentre                   guente evoluzione :
                                                                                                              ( in capi)
                                                       j       1961     |     1962    |     1963            1964
               Importazioni
               — dalla C.E.E.                                    96             113           174         10.457
                  di cui
                  —■ Repubblica federale
                      di Germania                                 96            113           174          2.128
                  — Paesi Bassi                                 —              —             —              8.329
               — dai paesi terzi                             8.941          15.111         25.506         23.366
                  di cui Svizzera                            4.074           7.240         12.420          7.522
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     Considerando che la concessione, a norma del­     grado di attuazione raggiunto dal mercato comune
l'articolo 25, di contingenti tariffari ad un solo     e lo sforzo finale che lo Stato membro richiedente
Stato membro costituisce una deroga al ritmo nor­      deve compiere per la voce doganale in causa ; che
male della progressiva instaurazione della tariffa     un contingente tariffario annuo di 3.000 capi del
doganale comune, deroga prevista al fine di ovviare    suddetto bestiame è stato consolidato nell'ambito
agli inconvenienti che possono risultare nell'approv­  del G.A.T.T. al dazio del 6% ;
vigionamento di uno Stato membro dal progressivo
passaggio al regime comunitario dal regime tariffario       Considerando che la Commissione deve tener
nazionale praticato anteriormente al primo ravvi­      conto anche della situazione particolare di ciascun
cinamento dei dazi nazionali a quelli della tariffa    prodotto per il quale è richiesto un contingente
doganale comune ;                                      tariffario ;
                                                            Considerando che, in base alla situazione sopra
     Considerando che, nell'esercizio del suo potere   descritta, occorre fissare il dazio del contingente al
discrezionale in materia di contingenti tariffari, la  livello richiesto dell' I , 8% corrispondente allo sforzo
Commissione, a norma dell'articolo 25 del Trattato,    normale di ravvicinamento del dazio nazionale verso
la cui applicazione deve ispirarsi agli orientamenti   il dazio convenzionale del 6°/o nel quadro del con­
indicati nell'articolo 29, ha l'obbligo di prendere    tingente tariffario consolidato nell' ambito del
in considerazione, tenuto conto anche degli arti­      G.A.T.T. iscritto nella tariffa doganale comune ;
coli 2, 3 e 9, gli aspetti essenziali che caratteriz­
zano la situazione dei prodotti in questione, sia dal       Considerando che dagli elementi di informazione
punto di vista dello Stato membro richiedente che      raccolti, di cui i più importanti sono riportati nella
da quello della Comunità come tale ;                   presente decisione, non si è potuto trarre indica­
                                                       zioni che permettano di concludere che la conces­
                                                       sione di questo contingente tariffario nei limiti
     Considerando che lo Stato membro richiedente      sopra menzionati potrebbe provocare perturbazioni
cerca in particolare di mantenere, per questo be­      gravi sul mercato degli animali in causa ;
stiame necessario al suo patrimonio bovino, la cor­
rente tradizionale delle sue importazioni dai paesi         Considerando che la progressiva attuazione del
terzi, in particolare dalla Svizzera, ad un prezzo     mercato comune implica che gli Stati membri appli­
che sia il più stabile possibile, e di evitare quindi  chino alle importazioni dagli altri Stati membri un
l'aumento dei suoi dazi nazionali applicabili agli     regime doganale che offra almeno gli stessi van­
animali di cui trattasi ; che l'approvvigionamento     taggi di quello applicato alle importazioni dai paesi
nella Comunità degli animali in questione è inoltre    terzi ; che, pertanto, l' apertura di un contingente
insufficiente per coprire tutto il suo fabbisogno e    tariffario per le importazioni da paesi terzi non è
tale rimarrà, almeno nel prossimo avvenire ;           ammissibile ad un dazio inferiore a quello applicato
                                                       alle importazioni dagli altri Stati membri ;
     Considerando che da questa situazione emerge           Considerando che dalla funzione dei contingenti
che lo Stato membro richiedente riscontra incon­
                                                       tariffari sopra descritta risulta che essi possono
venienti che giustificano una deroga agli imperativi   essere concessi a norma dell'articolo 25, paragrafo 3 ,
di una rapida instaurazione della tariffa doganale     soltanto per coprire il fabbisogno degli utilizzatori
 comune ; che tale deroga influisce del resto favore­  dello Stato membro interessato, esclusa qualsiasi
 volmente sugli scambi commerciali tra gli Stati       riesportazione nello stato in cui i prodotti risultano
membri e i paesi terzi ;                               importati,
                                                       HA PRESO LA PRESENTE DECISIONE :
     Considerando che negli ultimi anni le impor­
 tazioni della Repubblica italiana dai paesi terzi
 hanno superato largamente il volume del contin­                                 Articolo 1
 gente richiesto di 3.000 capi ; che sembra pertanto        Un contingente tariffario al dazio dell l,8°/o è
 opportuno fissare il volume del contingente per il    concesso alla Repubblica italiana, per le importa­
 1965 al livello richiesto di 3.000 capi ;              zioni dai paesi terzi e per l'utilizzazione nel suo
                                                        territorio, di tori , vacche e giovenche delle razze di
                                                        Schwyz, di Simmental e di Friburgo, esclusi quelli
     Considerando che, data la funzione dei contin­     da macello, della voce ex 01.02 A II della tariffa
 genti tariffari, nel fissare il dazio del contingente  doganale comune , nei limiti di un quantitativo di
 occorre tener conto della necessità di raggiungere     3,000 capi .
 l'obiettivo della realizzazione dell'unione doganale
 e di rispettare gli impegni contratti nell'ambito del      Per essere ammessi al beneficio dì questo con­
 G.A.T.T. nei confronti di taluni paesi terzi ; che     tingente, gli animali delle razze sopra indicate de­
 bisogna pertanto considerare in special modo il        vono soddisfare inoltre alle condizioni seguenti :
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    — tori : certificato d ascendenza ;                                      Articolo 2
                                                            La presente decisione è valida fino al 31 dicem­
    — femmine : certificato d' ascendenza o certifi­    bre 1965 .
                   cato d'iscrizione all '« Herdbook »
                                                                             Articolo 3
                   che attesti la purezza della razza.
                                                            La presente decisione è destinata alla Repub­
                                                        blica italiana .
    In nessun caso, tuttavia, il dazio applicabile agli
animali importati nel quadro di detto contingente           Fatto a Bruxelles , il 30 marzo 1965 .
tariffario può essere inferiore a quello applicato agli                           Per la Commissione
animali di cui trattasi importati dagli altri Stati
membri ed accompagnati da certificato di circo­                                      Il Presidente
lazione .                                                                         Walter HALLSTEIN