CELEX: 62011TN0267
Language: it
Date: 2011-05-24 00:00:00
Title: Causa T-267/11: Ricorso proposto il 24 maggio 2011 — Video Research USA/UAMI (VR)

16.7.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 211/31
            
         Ricorso proposto il 24 maggio 2011 — Video Research USA/UAMI (VR)
   (Causa T-267/11)
   2011/C 211/65
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Video Research USA, Inc. (New York, U.S.A.) (rappresentante: B. Brandreth, barrister)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della seconda commissione di ricorso dell’Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) 8 marzo 2011, nel procedimento R 1187/2010-2;
            
         
               —
            
            
               rinviare il procedimento dinanzi all’Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) chiedendo che sia concessa la restitutio in integrum in relazione alla domanda di marchio comunitario n. 919 324;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese sostenute dinanzi alla commissione di ricorso e al Tribunale.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: il marchio figurativo «VR» — registrazione di marchio comunitario n. 919 324
   
      Decisione dell’esaminatore: rigetto della richiesta di restitutio in integrum e conferma dell’annullamento della registrazione del marchio comunitario n. 919 324
   
      Decisione della commissione di ricorso: rigetto del ricorso
   
      Motivi dedotti: violazione dell’art. 81 del regolamento del Consiglio n. 207/2009, in quanto la commissione di ricorso è incorsa in errore nell’applicare tale articolo e nel valutare i fatti, ritenendo che i rappresentanti della ricorrente non abbiano dato prova della diligenza dovuta nelle circostanze.