CELEX: 61972CJ0079
Language: it
Date: 1973-06-21 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 21 giugno 1973. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana. # Materiali forestali. # Causa 79-72.

Avis juridique important

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61972J0079

SENTENZA DELLA CORTE DEL 21 GIUGNO 1973.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REPUBBLICA ITALIANA.  -  CAUSA 79/72.  

raccolta della giurisprudenza 1973 pagina 00667 edizione speciale greca pagina 00591 edizione speciale portoghese pagina 00277

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++ATTI DI UN' ISTITUZIONE - DIRETTIVA - FORZA OBBLIGATORIA  ( TRATTATO CEE, ART . 189 )  

Massima

NEI CONFRONTI DEGLI STATI MEMBRI DESTINATARI, LA DIRETTIVA NON E MENO VINCOLANTE DI ALTRE NORME DI DIRITTO COMUNITARIO . 

Parti

NELLA CAUSA 79-72,  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO AVV . ARMANDO TOLEDANO-LAREDO, IN QUALITA DI AGENTE, CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO IL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO, EMILE REUTER, 4, BOULEVARD ROYAL, RICORRENTE,  CONTRO  REPUBBLICA ITALIANA, RAPPRESENTATA DALL' AMBASCIATORE ADOLFO MARESCA, IN QUALITA DI AGENTE, ASSISTITO DALL' AVV . GIORGIO ZAGARI, SOSTITUTO AVVOCATO GENERALE DELLO STATO, CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO L' AMBASCIATA D' ITALIA, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L' INADEMPIMENTO AGLI OBBLIGHI INCOMBENTI ALLA REPUBBLICA ITALIANA A NORMA DELL' ART . 18, PAR 1, LETTERA A ) DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 66/404/CEE DEL 14 GIUGNO 1966 ( GU N . 125 DELL' 11 . 7 . 1966, PAG . 2326 ), RELATIVA ALLA COMMERCIALIZZAZIONE DEI MATERIALI FORESTALI DI MOLTIPLICAZIONE, 

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA L' 8 DICEMBRE 1972, LA COMMISSIONE HA PROPOSTO A QUESTA CORTE, IN FORZA DELL' ART . 169 DEL TRATTATO CEE, UN RICORSO DIRETTO A FAR ACCERTARE CHE, NON METTENDO IN VIGORE LE DISPOSIZIONI " LEGISLATIVE, REGOLAMENTARI E AMMINISTRATIVE " NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1966 N . 404/CEE (" RELATIVA ALLA COMMERCIALIZZAZIONE DEI MATERIALI FORESTALI DI MOLTIPLICAZIONE "; GU 1966, N . 125, PAG . 2326 ) ENTRO IL TERMINE STABILITO DALL' ART . 18 DELLA STESSA DIRETTIVA ( COME MODIFICATO DALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 18 FEBBRAIO 1969 N . 64/CEE; GU 1969, N . L 48, PAG . 12 ), LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DAL TRATTATO .  2 AVENDO ACCERTATO CHE LE DISPARITA ESISTENTI FRA LE VARIE DISCIPLINE NAZIONALI, INTESE A PROMUOVERE L' USO DI MATERIALI FORESTALI DI MOLTIPLICAZIONE DI ELEVATA QUALITA, COSTITUIVANO UN OSTACOLO PER GLI SCAMBI TRA GLI STATI MEMBRI, CON LA DIRETTIVA 14 GIUGNO 1966 IL CONSIGLIO HA VOLUTO ISTITUIRE NORME COMUNI IMPLICANTI REQUISITI COMUNI PER QUANTO RIGUARDA LA MESSA IN COMMERCIO DI DETTI MATERIALI TANTO FRA GLI STATI MEMBRI, QUANTO SUI SINGOLI MERCATI NAZIONALI . DETTA DIRETTIVA AVEVA STABILITO DEI TERMINI PER L' ENTRATA IN VIGORE DEI PROVVEDIMENTI NAZIONALI, TERMINI SCADENTI RISPETTIVAMENTE IL 1 ) LUGLIO 1967, IL 1 ) LUGLIO 1969 E IL 1 ) LUGLIO 1971, PER LE SEMENTI E PARTI DI PIANTE DELLE VARIE SPECIE INDICATE ALL' ART . 18 . CON DIRETTIVA 18 FEBBRAIO 1969, LA SCADENZA DEL PRIMO TERMINE VENIVA PROROGATA AL 1 ) LUGLIO 1969 .  3 LA CONVENUTA AMMETTE L' INOSSERVANZA DI DETTI TERMINI . ESSA DEDUCE TUTTAVIA CHE, DATE LE DISPOSIZIONI ITALIANE VIGENTI IN MATERIA DI COMMERCIO DELLE SEMENTI E DELLE PIANTINE FORESTALI, ERA NECESSARIA UNA LEGGE ONDE ADEGUARLE ALLA DIRETTIVA COMUNITARIA . A TALE SCOPO SAREBBE STATO PRESENTATO AL PARLAMENTO UN PRIMO DISEGNO DI LEGGE, MA LA FINE ANTICIPATA DELLA LEGISLATURA NE AVREBBE IMPEDITO LA TEMPESTIVA APPROVAZIONE . UN NUOVO DISEGNO DI LEGGE, PRESENTATO NEL SETTEMBRE 1972, AVREBBE POTUTO ESSERE ADOTTATO SOLO NEL MAGGIO 1973 . IL RITARDO NELL' ADEMPIMENTO DEGLI OBBLIGHI DI CUI TRATTASI SAREBBE QUINDI DOVUTO ESSENZIALMENTE AGL' IMPREVEDIBILI AVVENIMENTI POLITICI DELLA FINE DEL 1971 E DELL' INIZIO DEL 1972 .  4 SIN DALL' ADOZIONE DELLA DIRETTIVA 66/404/CEE, TUTTI GLI STATI MEMBRI SAPEVANO CHE, PER UN PRIMO GRUPPO DI SEMENTI E DI PARTI DI PIANTE, ESSI ERANO TENUTI A METTERE IN VIGORE LE DISPOSIZIONI NECESSARIE NON OLTRE IL 1 ) LUGLIO 1967 . POSTO CHE TALUNI STATI MEMBRI NON AVEVANO POTUTO, ENTRO IL 1 ) LUGLIO 1967, CONFORMARSI A DETTA DIRETTIVA, LA DIRETTIVA 69/64 CEE HA CONCESSO LORO UNA PROROGA, RICORDANDO AL TEMPO STESSO AGLI STATI MEMBRI INADEMPIENTI L' OBBLIGO DI ADOTTARE I PROVVEDIMENTI CONTEMPLATI . NON AVENDO MESSO IN VIGORE ENTRO IL 1 ) LUGLIO 1969 LE DISPOSIZIONI PRESCRITTE DALLA DIRETTIVA 66/404/CEE, LA CONVENUTA E QUINDI VENUTA MENO, A PARTIRE DA TALE DATA, AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DALLA STESSA DIRETTIVA .  5 ONDE GIUSTIFICARSI, ESSA NON PUO' FAR VALERE DEGL' IMPEDIMENTI O DELLE CIRCOSTANZE SOPRAVVENUTE IN UN' EPOCA DI MOLTO POSTERIORE A QUELLA IN CUI SONO SORTI GLI OBBLIGHI CHE LE VIEN FATTO CARICO DI NON AVER OSSERVATO . LA SITUAZIONE POLITICA INVOCATA NON PUO' QUINDI ESSERE IN ALCUN CASO CONSIDERATA COME UNA GIUSTIFICAZIONE DEL RITARDO . INOLTRE, BENCHE IL DISEGNO DI LEGGE SIA STATO NEL FRATTEMPO ADOTTATO, CIO' NON IMPLICA CHE SIA VENUTA MENO L' INOSSERVANZA DELLA DIRETTIVA, GIACCHE MANCANO TUTTORA I REGOLAMENTI E PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI D' ATTUAZIONE .  6 NELLA DISCUSSIONE ORALE, LA CONVENUTA HA DEDOTTO ANCORA CHE SI TRATTA NELLA FATTISPECIE DELL' INOSSERVANZA DI UNA DIRETTIVA, ALLA QUALE NON POTREBBE ESSERE ATTRIBUITA LA STESSA FORZA OBBLIGATORIA PROPRIA DEI REGOLAMENTI .  7 A NORMA DELL' ART . 189 DEL TRATTATO, LA DIRETTIVA " VINCOLA " LO STATO MEMBRO DESTINATARIO PER QUANTO RIGUARDA IL RISULTATO DA RAGGIUNGERE, SALVA RESTANDO LA COMPETENZA DEGLI ORGANI NAZIONALI IN MERITO ALLA FORMA E AI MEZZI . L' ESATTA ATTUAZIONE DELLE DIRETTIVE E TANTO PIU IMPORTANTE IN QUANTO I PROVVEDIMENTI D' ATTUAZIONE SONO RIMESSI ALLA DISCREZIONE DEGLI STATI MEMBRI E, OVE NON RAGGIUNGESSERO GLI SCOPI PREFISSI NEL TERMINE STABILITO, ESSE RESTEREBBERO LETTERA MORTA . SE E VERO CHE, NEI CONFRONTI DEGLI STATI MEMBRI DESTINATARI, LE DIRETTIVE NON SONO MENO VINCOLANTI DI ALTRE NORME DI DIRITTO COMUNITARIO, CIO' E ANCORA PIU VERO DELLE DISPOSIZIONI CHE FISSANO IL TERMINE PER L' ENTRATA IN VIGORE DELLE NORME CONTEMPLATE .  8 NE CONSEGUE CHE, NON AVENDO ADOTTATO ENTRO IL TERMINE PRESCRITTO ( COME MODIFICATO DALLA DIRETTIVA 69-64 ) LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 66/404 ( RELATIVA ALLA MESSA IN COMMERCIO DEI MATERIALI FORESTALI DI MOLTIPLICAZIONE ) LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AD UN OBBLIGO IMPOSTOLE DAL TRATTATO .  

Decisione relativa alle spese

9 A NORMA DELL' ART . 69, PAR 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE . 

Dispositivo

LA CORTE,  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) LA REPUBBLICA ITALIANA, NON AVENDO ADOTTATO ENTRO IL TERMINE PRESCRITTO ( COME MODIFICATO DALLA DIRETTIVA 69/64 ) LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 66/404 ( RELATIVA ALLA MESSA IN COMMERCIO DEI MATERIALI FORESTALI DI MOLTIPLICAZIONE ), E VENUTA MENO AD UN OBBLIGO IMPOSTOLE DAL TRATTATO .  2 ) LA CONVENUTA E CONDANNATA ALLE SPESE DEL GIUDIZIO .