CELEX: 51995PC0250
Language: it
Date: 1995-06-13
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO relative alle attività della Commissione in materia di analisi, ricerca, cooperazione e azione nel settore dell' occupazione (ESSEN)

Avis juridique important

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51995PC0250

PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO relative alle attività della Commissione in materia di analisi, ricerca, cooperazione e azione nel settore dell' occupazione (ESSEN)  /* COM/95/250 DEF - CNS 95/0149 */  

Gazzetta ufficiale n. C 235 del 09/09/1995 pag. 0008

Proposta di decisione  del Consiglio relativa alle attività della Commissione in materia di analisi, ricerca, cooperazione  e azione nel settore dell'occupazione (Essen)(95/C  235/06)(Testo rilevante ai fini del  SEE)COM(95) 250 def. - 95/0149(CNS)(Presentata dalla Commissione il 19 giugno  1995)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, visto il trattato istitutivo della Comunità europea, in particolare l'articolo 235, vista la proposta della Commissione, visto il parere del Parlamento europeo, visto il parere del Comitato economico e sociale, visto il parere del Comitato delle regioni, viste le precedenti risoluzioni del Consiglio in materia di politica dell'occupazione e di mercato  del lavoro  (1), vista la risoluzione presentata dal Parlamento europeo ai capi di Stato e di governo riuniti in  sede di Consiglio europeo a Essen nei giorni 9 e 10 dicembre 1994, considerando che, in applicazione dell'articolo 118 del trattato, la Commissione ha il compito di  promuovere una stretta collaborazione fra gli Stati membri nel settore sociale, in particolare per  le materie riguardanti l'occupazione e la formazione professionale; considerando che i capi di Stato e di governo, riuniti in Consiglio europeo il 10 e 11 dicembre  1993, hanno approvato la strategia di sviluppo a medio termine indicata nel Libro bianco della  Commissione sulla crescita, la competitività e l'occupazione; considerando che nel proprio programma di azione sociale a medio termine la Commissione ha  annunciato l'intenzione di proporre una nuova impostazione delle proprie attività in materia di  analisi, ricerca, cooperazione e azione, in grado di favorire una più stretta ed efficace  collaborazione fra se stessa e gli Stati membri nella politica dell'occupazione e del mercato del  lavoro così come una razionalizzazione dei propri interventi di azione-ricerca sulle politiche  dell'occupazione; considerando che nelle conclusioni della riunione di Essen del dicembre 1994 i capi di Stato e di  governo, riuniti in sede di Consiglio europeo, hanno riaffermato che la lotta contro la  disoccupazione e per la parità di opportunità sono e restano compiti prioritari dell'Unione; considerando che nella stessa riunione il Consiglio europeo ha enucleato cinque grandi settori  d'intervento a favore dell'occupazione, invitando gli Stati membri a tradurre le sue  raccomandazioni in un programma pluriennale che tenga conto delle specificità della situazione  economica e sociale di ciascuno di essi; considerando che il Consiglio europeo ha inoltre sollecitato il Consiglio dei ministri degli Affari  sociali e dell'occupazione, il Consiglio «Questioni economiche e finanziarie» e la Commissione a  seguire con attenzione l'andamento dell'occupazione, ad analizzare le politiche degli Stati membri  ed a presentare ogni anno una relazione sui progressi conseguiti sul mercato del lavoro; considerando che nella comunicazione dell'8 marzo 1995  (2), la Commissione ha presentato proprie  proposte sul seguito politico da dare al Consiglio europeo di Essen; considerando che, a giudizio della Commissione, occorre completare il processo di sorveglianza  multilaterale di recente proposto al Consiglio con un riassetto ed un potenziamento di tutte le sue  attività d'analisi riguardanti il mercato del lavoro e le politiche dell'occupazione; considerando che la nuova impostazione, senza pregiudicare le competenze degli Stati membri  nell'incentivazione dell'occupazione, può apportare un valore aggiunto comunitario mediante  l'individuazione e la promozione delle buone pratiche e delle politiche, lo stimolo all'innovazione  e lo scambio d'esperienze in materia; considerando che l'incentivazione dell'occupazione costituisce una funzione prioritaria dell'Unione  europea e degli Stati membri, per la quale occorre mobilitare il complesso delle politiche e la  complementarità degli sforzi compiuti a tutti i livelli; considerando l'importanza della cooperazione con le parti sociali, nonché la mobilitazione di tutti  i soggetti locali, regionali, nazionali e comunitari interessati; considerando che, secondo l'accordo interistituzionale in materia di disciplina di bilancio, è  necessario che le azioni intraprese su iniziativa della Commissione siano dotate di una base  giuridica; considerando che, per gli interventi in oggetto, il trattato non prevede altri poteri che quelli di  cui all'articolo 235, DECIDE: Articolo 1 È istituita un'azione comunitaria relativa all'analisi, alla  ricerca, alla cooperazione e all'azione della Commissione nel settore dell'occupazione (Essen) per  il periodo dal 1°  gennaio 1996 al 31 dicembre 2000. Articolo 2 Scopo dell'azione è di inaugurare una nuova impostazione in materia di analisi,  ricerca, cooperazione e azione nel settore dell'occupazione, fungendo da piattaforma di scambio per  il trasferimento d'informazioni e d'esperienze in materia d'occupazione. La nuova impostazione  contribuirà all'elaborazione delle iniziative adottate dagli Stati membri secondo gli indirizzi  tracciati nel Libro bianco della Commissione sulla crescita, la competitività e l'occupazione e in  esecuzione delle decisioni assunte dal Consiglio europeo di Essen. L'azione è destinata a promuovere, a livello comunitario, l'analisi del mercato del lavoro e delle  politiche in materia d'occupazione, a contribuire all'individuazione ed alla diffusione delle buone  pratiche e ad impostare una politica attiva di divulgazione dei risultati conseguiti. Articolo 3 Per il conseguimento degli obiettivi indicati all'articolo 2, la Commissione potrà  promuovere in collaborazione coi soggetti attivi interessati e/o sostenere con aiuti finanziari le  iniziative seguenti: a) istituzione di meccanismi permanenti d'osservazione, di sorveglianza e di scambio d'informazioni  comparabili e conduzione di studi sulle politiche dell'occupazione, sui sistemi dell'occupazione  definiti dal Libro bianco della Commissione su crescita, competitività e occupazione, sulle  tendenze evolutive del mercato del lavoro e sui processi di creazione di nuovi posti di lavoro  negli Stati membri e nell'Unione; b) sostegno tecnico e metodologico ad esperienze miranti all'individuazione e al trasferimento  delle buone pratiche in settori quali l'organizzazione del lavoro, le iniziative regionali e locali  capaci di creare posti di lavoro rispondenti alle nuove esigenze e provvedimenti a favore di  categorie particolarmente colpite dalla disoccupazione; c) messa in atto di tutte le iniziative idonee per la più ampia diffusione dei risultati conseguiti  con gli interventi, tra cui il contributo alla stesura delle relazioni periodiche in materia di  occupazione. Articolo 4 La Commissione curerà la congruenza e la sinergia fra le iniziative attuate  nell'ambito del presente dispositivo e quelle realizzate nel quadro delle politiche generali  dell'Unione europea. La Commissione e gli Stati membri favoriscono la complementarità delle loro azioni in materia di  analisi, ricerca, cooperazione e azione con quelle decise nell'ambito dei Fondi strutturali, del  Programma quadro di ricerca e sviluppo, del Quarto programma quadro per la parità di opportunità  fra uomini e donne e quelle intraprese nel settore della formazione professionale, in particolare  nell'ambito del programma Leonardo. Articolo 5 Alcune attività sono aperte alla partecipazione dei paesi dello Spazio economico  europeo, dei paesi dell'Europa centrale e orientale, di Cipro e Malta, nonché dei paesi  mediterranei interlocutori dell'Unione, secondo modalità da definirsi nel contesto dei rapporti  dell'Unione con quei paesi. Articolo 6 La Commissione provvede all'attuazione in applicazione della presente decisione,  cooperando a tal fine con gli Stati membri, in particolare attraverso l'informazione e nell'ambito  della consultazione periodica dei direttori generali dell'occupazione. Articolo 7 Le parti sociali sono associate alle azioni intraprese. A tal fine, il comitato  permanente dell'occupazione rappresenta la sede di discussione privilegiata sui risultati  ottenuti. Articolo 8 Entro il 31 dicembre 2001 la Commissione presenterà al Consiglio, al Parlamento  europeo, al Comitato economico e sociale e al Comitato delle regioni una relazione definitiva sui  risultati conseguiti con il dispositivo. Articolo 9 La presente decisione sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità  europee. (1) Risoluzione del 12 luglio 1982, riguardante un'azione comunitaria per  combattere la disoccupazione (GU n. C 186 del 21. 7. 1982, pag. 1). Risoluzione del 7 giugno 1984  sul contributo alla lotta contro la disoccupazione delle iniziative locali relative alla creazione  di posti di lavoro (GU n. C 161 del 21. 6. 1984, pag. 1). Risoluzione del 19 dicembre 1984 sulla  lotta contro la disoccupazione a lungo termine (GU n. C 2 del 4. 1. 1985, pag. 3). Risoluzione del  22 dicembre 1986 relativa ad un programma d'azione per l'aumento dell'occupazione (GU n. C 340 del  31. 12. 1986, pag. 2). Conclusioni del 1° dicembre 1987 sulla lotta contro la disoccupazione di  lunga durata (GU n. C 335 del 15. 12. 1987, pag. 1). Risoluzione del 30 novembre 1989  sull'istituzione d'un osservatorio europeo dell'occupazione (GU n. C 328 del 30. 12. 1989, pag. 1).  Risoluzione del 29 maggio 1990 sull'azione a favore dei disoccupati di lunga durata (GU n. C 157  del 27. 6. 1990, pag. 4).  (2) COM(95) 74 def.