CELEX: 62020CN0543
Language: it
Date: 2020-10-23 00:00:00
Title: Causa C-543/20: Ricorso proposto il 23 ottobre 2020 — Repubblica di Bulgaria / Parlamento europeo, Consiglio dell'Unione europea

18.1.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 19/25
            
         
      Ricorso proposto il 23 ottobre 2020 — Repubblica di Bulgaria / Parlamento europeo, Consiglio dell'Unione europea
      (Causa C-543/20)
      (2021/C 19/30)
      Lingua processuale: il bulgaro
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Repubblica di Bulgaria (rappresentanti: L. Zaharieva, Tsv. Mitova, M. Georgieva)
      
         Convenuti: Parlamento europeo, Consiglio dell'Unione europea
      
         Conclusioni della ricorrente
      
      La ricorrente chiede che la Corte voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare l’articolo 1, paragrafo 6, lettere c) e d), del regolamento (CE) 2020/1054 (1), del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 luglio 2020, che modifica il regolamento (CE) n. 561/2006 per quanto riguarda gli obblighi minimi in materia di periodi di guida massimi giornalieri e settimanali, di interruzioni minime e di periodi di riposo giornalieri e settimanali e il regolamento (UE) n. 165/2014 per quanto riguarda il posizionamento per mezzo dei tachigrafi;
               
            
                  —
               
               
                  in subordine, qualora la Corte decida di non accogliere il presente ricorso per parziale annullamento del regolamento controverso, annullare integralmente il regolamento (CE) 2020/1054, del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 luglio 2020, che modifica il regolamento (CE) n. 561/2006 per quanto riguarda gli obblighi minimi in materia di periodi di guida massimi giornalieri e settimanali, di interruzioni minime e di periodi di riposo giornalieri e settimanali e il regolamento (UE) n. 165/2014 per quanto riguarda il posizionamento per mezzo dei tachigrafi;
               
            
                  —
               
               
                  condannare il Parlamento europeo e il Consiglio dell'Unione europea alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      La ricorrente fonda il proprio ricorso su cinque motivi di ricorso:
      
                  1.
               
               
                  Violazione dell’articolo 21, paragrafo 1, e dell’articolo 45 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE), nonché dell’articolo 45, paragrafo 1, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea (la «Carta»);
               
            
                  2.
               
               
                  Violazione del principio di proporzionalità sancito dall’articolo 5, paragrafo 4, del Trattato sull’Unione europea (TUE) e dall’articolo 1 del protocollo n. 2, sull'applicazione dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità, allegato al TFUE e al TUE;
               
            
                  3.
               
               
                  Violazione del principio della certezza del diritto;
               
            
                  4.
               
               
                  Violazione del principio di proporzionalità, sancito dall’articolo 5, paragrafo 4, del Trattato sull’Unione europea (TUE) e dall’articolo 1 del protocollo n. 2, sull'applicazione dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità, allegato al TFUE e al TUE;
               
            
                  5.
               
               
                  Violazione del principio della parità di trattamento e del divieto di discriminazione ai sensi dell’articolo 18 TFUE e degli articoli 20 e 21 della Carta; del principio della parità tra gli Stati membri dinanzi ai trattati ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 2, TUE e, se considerato necessario dalla Corte, dell’articolo 95, paragrafo 1, TFUE.
               
            
         (1)  GU 2020, L 249, pag. 1