CELEX: 62010TO0084(01)
Language: it
Date: 2011-09-14
Title: Ordinanza del Tribunale (Prima Sezione) del 14 settembre 2011. # Regione Puglia contro Commissione europea. # Ricorso di annullamento - FESR - Decisione di riduzione del contributo finanziario - Ente regionale - Assenza di incidenza diretta - Irricevibilità. # Causa T-84/10.

Ordinanza del Tribunale (Prima Sezione) 14 settembre 2011 – Regione Puglia / Commissione
      (causa T‑84/10)
      «Ricorso di annullamento – FESR – Decisione di riduzione del contributo finanziario – Ente regionale – Assenza di incidenza diretta – Irricevibilità»
      Ricorso di annullamento – Persone fisiche o giuridiche – Atti che le riguardano direttamente e individualmente – Incidenza diretta – Criteri – Decisione della Commissione, rivolta ad uno Stato membro, recante riduzione di un contributo economico del Fondo europeo
         di sviluppo regionale e che dispone il rimborso parziale dei fondi versati – Ricorso proposto da un ente regionale beneficiario di detto contributo e che agisce in qualità di autorità designata per
         la gestione dei fondi percepiti – Assenza d’incidenza diretta – Irricevibilità – Ripercussione delle conseguenza finanziarie della decisione su tale ente regionale – Irrilevanza (Art. 263, quarto comma, TFUE) (v. punti 29-30, 32-35, 37, 39-44, 48-53)
      
      Oggetto 
      
         
               Domanda di annullamento parziale della decisione della Commissione 22 dicembre 2009, C (2009) 10350, che dispone la riduzione
                  del contributo del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) concesso in attuazione della decisione della Commissione 8 agosto
                  2000, C (2000) 2349, recante approvazione del programma operativo POR Puglia, per il periodo 2000‑2006, a titolo dell’obiettivo
                  n. 1.
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Il ricorso è respinto perché irricevibile. 
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	La Regione Puglia sopporterà le proprie spese nonché quelle sostenute dalla Commissione europea, ivi comprese le spese relative
                     al procedimento cautelare.