CELEX: 61965CJ0033
Language: it
Date: 1965-12-01
Title: Sentenza della Corte del 1º dicembre 1965. # Adrianus Dekker contro Bundesversicherungsanstalt für Angestellte. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Landessozialgericht Berlin - Germania. # Causa 33-65.

Avis juridique important

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61965J0033

SENTENZA DELLA CORTE DEL 1 DICEMBRE 1965.  -  ING. ADRIANUS DEKKER CONTRO LA BUNDESVERSICHERNGSANSTALT FUER ANGESTELLTE.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL LANDESSOZIALGERICHT, BERLIN).  -  CAUSA 33/65.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 01111 edizione olandese pagina 01136 edizione tedesca pagina 01186 edizione italiana pagina 00940 edizione speciale inglese pagina 00901 edizione speciale danese pagina 00133 edizione speciale greca pagina 00195 edizione speciale portoghese pagina 00243

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . PROCEDURA - PRONUNZIA PREGIUDIZIALE - POTERI DELLA CORTE - LIMITI  ( TRATTATO CEE, ARTICOLO 177 )  2 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE - LAVORATORI MIGRANTI - ASSICURAZIONI SOCIALI - MALATTIA E MATERNITA - PRESTAZIONI IN NATURA AI SENSI DELL' ARTICOLO 22 DEL REGOLAMENTO N . 3 - NOZIONE  

Massima

1 . VEDI LA MASSIMA N . 1 DELLA SENTENZA 24-64, RACCOLTA, VOL . X, P . 1245 .  A NORMA DELL' ARTICOLO 177 LA CORTE, QUALORA STATUISCA IN VIA PREGIUDIZIALE, E COMPETENTE A PRONUNCIARSI UNICAMENTE SULL' INTERPRETAZIONE DEL TRATTATO E DEGLI ATTI EMANANTI DAGLI ORGANI DELLA COMUNITA, MENTRE LE E PRECLUSA L' APPLICAZIONE AL CASO CONCRETO COME PURE L' INTERPRETAZIONE DEL DIRITTO INTERNO DI UNO STATO MEMBRO .  */ 664J0024 /*.  2 . L' ESPRESSIONE " PRESTAZIONI IN NATURA " DI CUI ALL' ARTICOLO 22 DEL REGOLAMENTO N . 3 SI RIFERISCE ALLE PRESTAZIONI FORNITE IN SEGUITO A UNA DETERMINATA MALATTIA O MATERNITA; NON SI APPLICA INVECE ALLE SOMME CORRISPOSTE A COMPLEMENTO DELLA PENSIONE E DESTINATE A COPRIRE UNA PARTE DEI CONTRIBUTI PER L' ASSICURAZIONE MALATTIA DEL PENSIONATO .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 33-65  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA RIVOLTA ALLA CORTE, AI SENSI DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO CEE, DAL LANDESSOZIALGERICHT BERLIN E DIRETTA AD OTTENERE, NELLA CAUSA DINANZI A QUESTO VERTENTE FRA  L' ING . ADRIANUS DEKKER,  E  LA BUNDESVERSICHERUNGSANSTALT FUER ANGESTELLTE, BERLIN,  CHE SIA INTERPRETATO IN VIA PREGIUDIZIALE L' ARTICOLO 22 DEL REGOLAMENTO N . 3 DEL CONSIGLIO DELLA CEE RELATIVO ALLA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI EMIGRANTI,  

Motivazione della sentenza

I - SULLA COMPETENZA DELLA CORTE  IL LANDESSOZIALGERICHT BERLIN HA CHIESTO ALLA CORTE, " A NORMA DELL' ARTICOLO 177, 1 ) COMMA, LETT . B, DEL TRATTATO CEE ", DI RISOLVERE LA QUESTIONE SE LA PARTECIPAZIONE AI CONTRIBUTI PER L' ASSICURAZIONE MALATTIA DI CUI AL PARAGRAFO 381, 4 ) COMMA, DELLA REICHSVERSICHERUNGSORDNUNG ( RVO ) RIENTRI FRA LE " PRESTAZIONI IN NATURA ", AI SENSI DELL' ARTICOLO 22 DEL REGOLAMENTO N . 3, " CHE DEVONO ESSERE FORNITE DA UN ENTE PREVIDENZIALE TEDESCO AD UN PENSIONATO ASSICURATO CONTRO LE MALATTIE IN UN ALTRO STATO MEMBRO . "  A NORMA DELL' ARTICOLO 177, LETT . B, DEL TRATTATO CEE, LA CORTE E COMPETENTE A PRONUNZIARSI IN VIA PREGIUDIZIALE SULL' INTERPRETAZIONE DI ATTI DI UN ORGANO DELLE COMUNITA . OVE INTERPRETASSE INVECE IL DIRITTO INTERNO DEGLI STATI MEMBRI, ESSA ANDREBBE OLTRE I LIMITI ASSEGNATILE DA DETTO ARTICOLO . LA CORTE NON PUO' QUINDI INTERPRETARE LA RVO .  L' ORDINANZA DI RINVIO CONTIENE TUTTAVIA UNA QUESTIONE CHE ATTIENE EFFETTIVAMENTE ALL' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 3; IL SUO CONTENUTO SI DESUME DAI DATI RELATIVI ALLA CONTROVERSIA FORNITI DAL GIUDICE A QUO .  II - NEL MERITO  SI TRATTA IN SOSTANZA DELLA QUESTIONE SE FRA LE " PRESTAZIONI IN NATURA " AI SENSI DELL' ARTICOLO 22 DEL REGOLAMENTO N . 3 VADANO ANNOVERATE ANCHE LE SOMME CORRISPOSTE A COMPLEMENTO DELLA PENSIONE E DESTINATE A COPRIRE UNA PARTE DEI CONTRIBUTI PER L' ASSICURAZIONE MALATTIA DEL PENSIONATO .  L' ARTICOLO 2 DEL REGOLAMENTO N . 3 ENUMERA LE " PRESTAZIONI " CONTEMPLATE DAL REGOLAMENTO E PONE CIASCUNA DI ESSE IN RELAZIONE COL REALIZZARSI DI UNA DETERMINATA IPOTESI (" MALATTIA ", " MATERNITA ", ECC .), COME RISULTA CON PARTICOLARE CHIAREZZA DAL TESTO TEDESCO IN CUI SI PARLA DI " PRESTAZIONI PER MALATTIA ". I CAPITOLI DA 1 A 7 DEL TITOLO III CONTENGONO POI LE DISPOSIZIONI PARTICOLARI RIGUARDANTI LE SINGOLE IPOTESI, NELLO STESSO ORDINE SEGUITO NEL SOPRA MENZIONATO ARTICOLO 2 . DA TUTTO CIO' RISULTA CHE IN CIASCUNO DI DETTI CAPITOLI S' INTENDONO PER " PRESTAZIONI " QUELLE CHE VENGONO FORNITE NELLE IPOTESI INDICATE NELLA RUBRICA DEL CAPITOLO STESSO .  POSTO CHE L' ARTICOLO 22 FA PARTE DEL PRIMO CAPITOLO DEL SOPRA MENZIONATO TITOLO III IL QUALE CAPITOLO RECA LA RUBRICA " MALATTIA , MATERNITA ", IN DETTO ARTICOLO IL TERMINE " PRESTAZIONI IN NATURA " INDICA SENZA DUBBIO LE PRESTAZIONI CHE SONO STATE FORNITE IN UN CASO CONCRETO DI MALATTIA O DI MATERNITA .  QUESTE CONSIDERAZIONI TROVANO CONFERMA TANTO NELL' ARTICOLO 19 ( 5 ) IL QUALE PARLA DI " CONCESSIONI DELLE PROTESI, DEI GRANDI APPARECCHI E DI ALTRE PRESTAZIONI IN NATURA ", QUANTO NELL' ARTICOLO 22 ( 6 ) A NORMA DEL QUALE " IL TITOLARE ... BENEFICIA DELLE PRESTAZIONI IN NATURA IN CASO DI DIMORA TEMPORANEA NEL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO DIVERSO DAL PAESE DI RESIDENZA ". ESSE SONO INOLTRE SUFFRAGATE DAL PRINCIPIO, POSTO DALL' ARTICOLO 22, SECONDO IL QUALE LE " PRESTAZIONI IN NATURA " VANNO FORNITE DALL' ENTE PREVIDENZIALE DEL LUOGO IN CUI L' INTERESSATO RISIEDE O DIMORA, E CIO' INDIPENDENTEMENTE DA CHI NE SOPPORTERA, IN ULTIMA ANALISI, L' ONERE . QUESTO PRINCIPIO RISPONDE PIENAMENTE ALLO SCOPO DELLE DISPOSIZIONI DEL SOPRA MENZIONATO CAPITOLO I, CHE E QUELLO DI GARANTIRE AI LAVORATORI BISOGNOSI DI CURE MEDICHE UN' ASSISTENZA IL PIU POSSIBILE RAPIDA ED EFFICACE; QUESTO SCOPO SI EVINCE SOPRATTUTTO DALLE ESPRESSIONI, DI CUI ALL' ARTICOLO 19 ( 1 ) E ( 5 ), " IMMEDIATA " E " IN CASO DI ASSOLUTA URGENZA ".  PER TUTTO QUANTO PRECEDE, LE PRESTAZIONI DEL GENERE DI QUELLE CHE COSTITUISCONO OGGETTO DELLA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE NON POSSONO ESSERE CONSIDERATE COME " PRESTAZIONI IN NATURA " AI SENSI DELL' ARTICOLO 22 DEL REGOLAMENTO N . 3 . LA QUESTIONE DEFERITA DAL LANDESSOZIALGERICHT BERLIN VA QUINDI RISOLTA IN SENSO NEGATIVO .  

Decisione relativa alle spese

LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLA CEE, CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE .  NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA DI MERITO, L' ATTUALE GIUDIZIO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NELLA LITE PENDENTE DINANZI AL LANDESSOZIALGERICHT BERLIN : A QUESTO SPETTA QUINDI DI PROVVEDERE SULLE SPESE .  

Dispositivo

LA CORTE  STATUENDO SULLA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE RIVOLTALE DAL LANDESSOZIALGERICHT BERLIN CON ORDINANZA 28 APRILE 1965, DICHIARA :  LE SOMME CORRISPOSTE A COMPLEMENTO DELLA PENSIONE E DESTINATE A COPRIRE UNA PARTE DEI CONTRIBUTI PER L' ASSICURAZIONE MALATTIA DEL PENSIONATO NON RIENTRANO NELLA NOZIONE DI " PRESTAZIONI IN NATURA " AI SENSI DELL' ARTICOLO 22 DEL REGOLAMENTO N . 3 DEL CONSIGLIO DELLA CEE, RELATIVO ALLA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI EMIGRANTI,  E DISPONE :  SPETTA AL LANDESSOZIALGERICHT BERLIN PROVVEDERE SULLE SPESE DEL PRESENTE GIUDIZIO .