CELEX: 51974PC1509
Language: it
Date: 1974-09-23 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un Accordo tra la Comunità Economica Europea e il Regno Ascemita di Giordania sulla fornitura di cereali a titolo di aiuto alimentare (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 1509
Vol. 1974/0242
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---         COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE
                                                   COM(74 ) 1509 clef.
                                                   Bruxelles , 23 settembre 1974
                       RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
         relativa alla conclusione di un Accordo tra la Comunità Economica
              Europea e il Regno Ascemita di Giordania sulla fornitura
                            di cereali a titolo di aiuto
                                      alimentare
                  ( Presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(74 ) 1509 def#
 ---pagebreak---       IL C0IT3IGLI0 DiJLLE COIIUKIYA * EUR0H33 .
      vieto il Trattato che intituince la Comunità Economica Europeo., in
      particolare gli articoli 113 , 114 e 228 ,
      vista la raccomandazione della Commissione ,
          /
      considerando che la Comunità Economica Europea ha concluso la seconda
      Convenzione relativa all' aiuto alimentare(l ):
      considerando che il Regno Ascemita di Giordania ha presentato una richie­
      sta d' aiuto alimentare con lettera del 20.6.1973 »
      considerando che , tenuto conto della situazione d' approvvigionamento in cereali
      del Regno Ascemita di Giordania , è opportuno concedere a detto paese , a titolo
      di :dono t 13.500 tonnellate di cereali di cui 1.500 tonnellate imputabili al
      programma di aiuto alimentare della Comunità per il 1970/71 e 12.000 a quello
      per il 1973/74 } queste quantità essendo fornite sotto forma di 8.940 tonnellate
      di farina di frumento tenero .
                                     . Articolo 1
      DECIDE s
             E' concluso , a nome della Comunitfì Economica Europea , un Accordo
      tra la Comunità Economica Exiropea e il Regno Ascemita di Giordania
      relativa alla fornitura di farina di frument teneroa titolo di aiuto ali­
      mentare , il cui testo è allegato alla presente decisione »
                                       Articolo 2
             Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone
      abilitate a firmare l' Accordo ed a conferire loro i poteri necessari
      al fine di vincolare la Comunità »          ■
                                                  Fatto a Bruxelles ,
                                                  Per il Consiglio
                                                  Il Presidente
( l ) G»U» L 219 del 9*8. 74, p« 19
 ---pagebreak---               ACCORDO
FRA LA COMUNITÀ  ECONOMICA EUROPEA E
IL REGNO ASCEMITA DI GIORDANIA PER LA
FORNITURA DI CEREALI A TITOLO DI AIUTO
ALIMENTARE .
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO D3LLE COIIU1IITA ' . EUROPEE ,
                                              I
                                        \                da una parte
IL GOVTDRIIO DEL REGNO ASCEMITA DI GIORDANIA
•'                                                       dall' altra ,
HAETIO DECISO di concludere il presento Accòrdo e hanno a tal fine
designato come plenipotenziari :                                       ,
                                                    *                '
                                                                  »
IL COITSIGLIO DELLE COLUI! ITA • EUROPEE ,.
IL GOVERNO DEL REGNO ASCEMITA DI GIORDANIA i
       J
I QUALI ÏLYRÏTO C0I'3 Fj31\tUT0 ÔUANTO SEGUEi
 ---pagebreak---                                  Articolo I
         La Comunità Economica Europea fornisce a titolo di dono al Regno Ascemita
 di Giordania di seguito denominata "paese destinatario " un quantitativo di
 13.500 tonnellate di cereali di cui 1.500 tonnellate imputabili al programma di
 aiuti alimentari in cereali per il 1970/71 e 12.000 a quello per il 1973/74 .
 Detto quantitativo sara* fornito sotto forma dì 8.940 tonnellate di farina di
 frumento tenero .
                                 Articolo II                   ' > '
         Le consegne sono effettuate in sacchi di cotone nuovi di un peso netto
 di 50 kg ciascuno , F0B secondo le modalità previte dell' allegato che costituisce
 integrante del presente Accordo .                                   .
             '                  Articolo III.
        Il paese cler-tinatario s' impegna a prendere twbte le disposizioni
necessarie per il trasporto e l' assicurazione del prodotto fornito , dal
punto . di consegna sino al luogo di destinazione .
          r                                                  •
        S' impegna ed usare la massima attenzione affinchè la {"ara per il
trasporto marittimo non pregiudichi il libero gioco di un' equa concorren­
za . I problemi che potrebbero sorgere al riguardo formeranno coretto di
consultazione ai sensi dell' articolo Vili del presente Accordo .
                                 Articolo Tv
          ri
        Il paese destinatario s' impegna ad utilizzare per il consumo ed
a distribuire gratuitamente alle popolazioni rifugiate i prodotti rice­
vuti a titolo di aiuto .
                                 Articolo V
        Le Parti contraenti si impegnano ad eseguire il presente Accordo
in modo da evitare qualsiasi pregiudizio alla normale struttura della
produzióne nazionale e del commercio internazionale . Esse emanano a tal
fine i provvedimenti necessari à garantire che le forniture a titolo di
aiuto si' aggiungano , e non si sostituiscano , alle operazioni commerciali
che sarebbe lecito prevedere se tali forniture non avessero luogo . In
particolare , il paese destinatario s' impegna ad importare commercialmente
da qualsiasi provenienza , fra il 1 gennaio ed il 31 dicembre 1974 , un
quantitativo, minimo di 19 » 100 tonnellate di frumento tenero o il suo
equivalente in farina di frumento tenero .
 ---pagebreak---                               Articolo VI
       Il paese destinatario emana tutte le opportune disposizioni per
impedire :
- la riesportasene dei prodotti ricevuti a titolo di aiuto , nonché
   /
  dei: prodotti da esso dérivatif
- l' esportazione commerciale e non commerciale , entro sei mesi . dal­
  l' ultima consegna , sia del prodotto ottenuto localmente ed avente le
  stesse caratteristiche' di quello ricevuto a titoloni aiuto , sia dei
  prodotti da esso derivati .                             .   '   ■
                             Articolo VII
       Il paese destinatario s' impecia ad informare la Conunita Econo­
mica Europea delle modalità di esecuzione del presente Accordo » A tal
fine , esso comunica alla Commissione delle Comunità europee i dati se­
guenti :
- immediatamente dopo lo sbarco di ofni carico : porti e date di arrivo
  delle navi ; natura , quantità e qualità dei prodotti scaricati ; data
  alla quale è stata ultimata la discarica ; relative spese di trasporto
  marittimo e d' assicurazione ;
- ogni tre mesi fino alla completa utilizzazione dei quantitativi rice­
  vuti a titolo di aiuto : quantitativi distribuiti , numero e qualità de
  beneficiari , luoghi , ritmo e modo di distribuzione »
       1   '                 Articolo VIII
       Su richiesta di una di esse , le Parti contraenti si consultano su
tutte le questioni riguardanti l' applicazione del presente Accordo .
                              Articolo IX
       Il presente Accordo e redatto in duplice esemplare nelle lingue
danese , francese , inglese » italiana , olandese e tedesca » ciascuno di
detti testi facente ugualmente fede »
 ---pagebreak---                                                           AI lr.7y3.to
                         Dl sno s j aioni ponorali
                               Articolo 1     ,
       La consegna si considera effettuata ed i rischi passano dalla Comunità
Economica Europea, di seguito denominata CEE , al paese destinatario nel mo­
mento in cui la merce viene depositata nel punto di esportazione designato
dalla Commissione delle Comunità europee , nel luogo indicato dal paese desti­
natario o dal suo mandatario di cui sull' articolo 3 , e alle condizioni di cui
ai seguenti articoli . Fatto salvo il disposto degli articoli à e 9 » 1° spese
sono sostenute dalla CEE fino alla consegna della merce e dal paese destinatario
dal momento della consegna della merce e dal paese destinatario dal momento
della consegna in poi .                                               .  "
                               Articolo 2
       Alla consegna del quantitativo di prodotto la cui fornitura e prevista
dall' articolo I dell' accordo , è ammessa una tolleranza del 5^ in meno .
                               Articolo 3
       Per l' esecuzione delle disposizioni del presente allegato - eventualmente
per ciascun lotto - la CES designa un mandatario di cui essa comunica , non ap­
pena designato ,, il nome e l' indirizzo al paese destinatario » Quest' ultimo de­
signa, nel o nei porti 'd'imbarco , un mandatario di cui comunica, al più presto
e possibilmente prima della designazione del mandatario della CES , il nome e
l' indirizzo alla CEE ,
                               Articolo 4
                                                                  »
       Prima dell' applicazione delle procedure per la designazione del mandatario
della CES di cui all' articolo 3 f la Commissione delle Comunità europee e il
paese destinatàrio fissano di comune accordo il periodo durante il quale deve
iniziare la consegna .
                Obblighi della Comunità Economica Eurooea
                               Articolo 5
       Qualora la CEE non fosse in grado di effettuare la consegna alla data e ,
eventualmente , al ritmo previsto dall 'articolo 7 | tutte le spese che potrebbero
risultarne per il paese destinatario , ad esempio controstallie , nolo di vuoto
per pieno e il nolo a vuoto sono a carico della CEE «
 ---pagebreak---                                                             Alle   to
       I saggi e 1® modalità delle controstallie fissati nei contratti fra
il paese destinatario ed il vettore devono escere preventivamente conve­
nuti fra il paese destinatario ed il mandatario della OSE . Le alti-e spese
di cui al primo comma sono rimborsate dalla CEIC solo se sono state pacate
  t                                       *
dal paese beneficiario con il suo accordo »
                               Articolo 6
       Qualora la CEE non fosse in grado di fornire tutta o parte della mer­
ce alla data ed entro i termini previsti dall' articolo 7 e fatte salvò le
                      '                                 *
disposizioni contenute nell' articolo 5t una nuova data ed un nuovo termine
per la consegna di tutta o parto della merce non consegnata saranno conve­
nuti fra il mandatario della CES e quello del paese destinatario »
                    Obblirhi dei p?er,e dentmatario
                               Articolo 7
       Dopo aver preso contatto con la CKn., il paese destinatario procura
una o più navi per il trasporto di tutti i quantitativi previsti dall' ar­
ticolo I dell' Accordo ; tali navi devono avere dimensioni corrispondenti
alle normali possibilità del porto d' imbarco e devono essere pronte a ca­
ricare ad una data compresa nel periodo di cui all' articolo 4 *
       Il mandatario del paese destinatario notifica detta data e quella
dell' inizio della consegna al mandatario della Comunità non appena ne viene
a conoscenza , possibilmente 20 giorni e comunque 10 giorni completi prima,
della data dell' inizio della consegna *
       Egli stabilisce con il mandatario della CES il ritmo al quale deve
effettuarsi la consegna .
                               Articolo 8
       Qualora il paese destinatario non fosse in grado d' iniziare il carico
alla data prevista all' articolo 7 » primo comma , il mandatario del paese •
destinatario ne informa immediatamente il Mandatario della CEE »
 ---pagebreak---                                         - 3 -                       .     .
                                                               All.prn.to
            In tal caso , fra il mandatario della CE3 e quello del paese desti­
  natario viene convenuta una nuova data per l' inizio della consegna ed
  eventualmente un nuovo ritmo . Le . spece risultanti da questo ritardo cono
  comunque a carico del paese destinatario salvo casi di forr,a maggiore .
           Qualora la nuova data prevista al secondo comma posticipasse di ol­
  tre 30 giorni completi la data di carico di cui all' articolo 7 , priiro
  comma , la Comunità può disporre della merce , fatto salvo l' impegno pre­
  visto dall' articolo I dell' Accordo »
                                     Articolo 9
           Quando il quantitativo previsto , per essere caricato su una nave
  non può essere totalmente imbarcato , il paese destinatario informa la
  CES al: più presto ed al massimo 15 giorni completi dopo la fine del ca­
  rico , se intende prendere il saldo o rinunciarvi .
          Nel primo caso , le disposizioni dell' articolo 8 , secondo e terzo
  comma , sono applicabili a detto saldo se la consegna dello stesso non ha
          *
  ancora avuto luogo .
          Nel secondo caso , la Comunità può ritenere di avere assolto nei con­
«
  fronti del paese destinatarie! l' impegno previsto all' articolo I dell' AC-1
  cordo e sostiene le spese risultanti da questa rinuncia .
            Trascorso il . termine di 15 giorni completi e in mancanza di noti­
  fica da parte del paese destinatario , la rinuncia è comunque considerata
  effettiva .
                                     Articolo 10
          Alla consegna della merce , il paese destinatario rilascia al man­
  datario della C33 un certificato di presa in carico sul quale figurano
        I 1
  il porto d' imbarco , la data di presa in carico , la natura , il quantita­
  tivo della merce presa in carico ed eventualmente osservazioni sulla qua­
  lità di detta merce e invia copia di questo certificato alla Commissione
  della Comunità Europee .                                   .