CELEX: C2000/355/77
Language: it
Date: 2000-12-09 00:00:00
Title: Causa T-312/00: Ricorso della signora Alexandra Tavares contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 29 settembre 2000

C 355/36                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           9.12.2000
Ricorso della British American Tobacco (Investments)                          deroghe alle norme in materia di accesso (2). La ricorrente
Limited contro Commissione delle Comunità europee,                            ritiene, conseguentemente, che le norme in materia di accesso,
                 presentato il 28 settembre 2000                              in generale, e, in particolare, il proprio diritto all’accesso siano
                                                                              stati violati.
                          (Causa T-311/00)                                    (1) Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sul
                                                                                  ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e
                                                                                  amministrative degli Stati membri relative alla lavorazione, alla
                           (2000/C 355/76)                                        presentazione e alla vendita dei prodotti del tabacco (riffusione)
                                                                                  (COM/99/594 def.).
                                                                              (2) 94/90/CECA, CE, Euratom: decisione della Commissione,
                                                                                  dell’8 febbraio 1994, sull’accesso del pubblico ai documenti della
                     (Lingua processuale: l’inglese)                              Commissione, GU L 46 del 18 febbraio 1994, pag. 58.
Il 28 settembre 2000, la società British American Tobacco
(Investments) Limited, rappresentata dall’avv. Scott Crosby,
Solicitor, dello studio Kemmler Rapp Böhlke & Crosby, con
sede in Bruxelles, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo                  Ricorso della signora Alexandra Tavares contro la Com-
grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-                     missione delle Comunità europee, proposto il 29 settem-
sione delle Comunità europee.                                                                                bre 2000
                                                                                                       (Causa T-312/00)
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                                                        (2000/C 355/77)
—     annullare la decisione della Commissione 7 settembre
      2000 con cui è stato negato l’accesso al complesso dei                                      (Lingua processuale: il francese)
      lavori di ricerca scientifica internazionale su cui si è basata
      la proposta COM 1999(594) def., ai rendiconto di                        Il 29 settembre 2000, la signora Alexandra Tavares, con
      valutazione di tali lavori da parte della Commissione ed                domicilio in Lussemburgo, con l’avv. Louis Tinti, del foro di
      ai verbali del comitato di oncologi, del comitato di                    Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
      oncologi di alto livello e del comitato consultivo per la               delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
      prevenzione del cancro (i comitati del cancro), recanti                 delle Comunità europee.
      valutazione dei detti lavori, documenti tutti menzionati
      nella richiesta di accesso del 6 giugno 2000;                           La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                              —     annullare la decisione implicita di rigetto della domanda
—     condannare la convenuta alle spese ai sensi dell’art. 87                      presentata dalla ricorrente ai sensi dell’art. 90 dello
      del regolamento di procedura del Tribunale.                                   Statuto, nella parte in cui le nega l’indennità di prima
                                                                                    sistemazione prevista all’art. 5, n. 1, dell’allegato VII dello
                                                                                    Statuto e le indennità giornaliere previste all’art. 10, n. 1,
                                                                                    del medesimo allegato;
Motivi e principali argomenti                                                 —     condannare la Commissione a pagare alla ricorrente gli
                                                                                    importi dovuti a titolo di indennità di prima sistemazione
                                                                                    nonché di indennità giornaliere, maggiorate di interessi
La ricorrente è una società appartenente al gruppo British                          moratori pari all’8 % annuo a partire dalla data in cui gli
American Tobacco (BAT). L’attività principale del gruppo BAT                        importi sono divenuti esigibili;
consiste nella produzione, distribuzione e vendita di prodotti
del tabacco. Il 6 giugno 2000, la ricorrente ha chiesto di poter              —     condannare la Commissione alle spese.
di poter accedere a due categorie di documenti relativi alla
proposta di direttiva della Commissione sui prodotti del
                                                                              Motivi e principali argomenti
tabacco (1). La prima categoria riguardava documenti contenen-
ti dati scientifici sui prodotti del tabacco; la seconda documenti            A sostegno del suo ricorso, la ricorrente invoca:
contenenti dati scientifici sul comportamento dei consumatori.
                                                                              —     la violazione dell’art. 5, n. 1, primo comma, dell’allega-
                                                                                    to VII dello Statuto dei funzionari. Tale disposizione,
La ricorrente sostiene che dal procedimento amministrativo è                        come interpretata dalla giurisprudenza, prevede che il
risultato un determinato numero di documenti esistenti o                            dipendente cui viene attribuita una indennità di disloca-
presumibilmente esistenti, documenti della Commissione e                            zione acquisti automaticamente il diritto ad una indennità
quindi compresi nella sfera della domanda di accesso. Conside-                      di prima sistemazione. E’ dunque in base ad una errata
rato che nessuno dei detti documenti è stato trasmesso o                            interpretazione della disposizione sopra citata che la
messo comunque a disposizione della ricorrente, si deve                             decisione impugnata, nonostante la concessione dell’in-
ritenere che la Commissione abbia respinto la domanda di                            dennità di dislocazione, nega alla ricorrente il beneficio
accesso senza peraltro motivare il diniego o adducendo                              dell’indennità di prima sistemazione.
 ---pagebreak--- 9.12.2000               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 355/37
—     La violazione dell’art. 10 dell’allegato VII dello Statuto. La         —     il mancato rispetto del dovere di sollecitudine;
      ricorrente aveva diritto alle indennità giornaliere previste
      da tale disposizione, in quanto ha dovuto trasferirsi a                —     la violazione delle norme comunitarie relative alla libera
      Lussemburgo al solo scopo di poter svolgere il lavoro per                    circolazione dei lavoratori;
      cui è stata assunta, mentre il proprio centro di interessi
      rimaneva in Portogallo.                                                —     la violazione dell’obbligo di motivazione.
                                                                             Ricorso di AgipPetroli spa contro la Commissione delle
Ricorso proposto il 29 settembre 2000 dal signor Sjoerd                            Comunità europee, proposto il 10 ottobre 2000
Feenstra contro la Commissione delle Comunità europee
                                                                                                      (Causa T-317/00)
                         (Causa T-313/00)
                                                                                                       (2000/C 355/79)
                          (2000/C 355/78)
                                                                                                 (Lingua processuale: l’italiano)
                   (Lingua processuale: il francese)                         Il 10 ottobre 2000, AgipPetroli spa, con gli avvocati Mario
                                                                             Siragusa del foro di Roma, Matteo Beretta, del foro di Bergamo,
Il 29 settembre 2000, il signor Sjoerd Feenstra, domiciliato a               Francesca Maria Moretti, del foro di Venezia, e Eduardo De
Bruxelles, con gli avv.ti Georges Vandersanden e Laure Levi,                 Simone, del foro di Napoli, con domicilio eletto in Lussembur-
del foro di Bruxelles, ha proposto dinanzi al Tribunale di                   go presso lo studio Elvinger Hoss & Prussen, 2 Place Winston
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la                      Churchill, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
Commissione delle Comunità europee.                                          delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
                                                                             delle Comunità europee.
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione 27 settembre 1999 con cui l’auto-               —     annullare interamente o parzialmente per quanto riguarda
      rità che ha il potere di nomina (APN) ha classificato il                     la ricorrente la decisione impugnata
      ricorrente nel grado A7, scatto 3;
                                                                             —     condannare la Commissione al pagamento delle spese,
—     condannare la convenuta al pagamento di danni provvi-                        competenze ed onorari
      soriamente stimati, ex aequo et bono, a 1 EUR;
—     condannare la convenuta a sostenere le spese del procedi-              Motivi e principali argomenti
      mento.
                                                                             In data 9 febbraio 2000, la Commissione Europea ha adottato
                                                                             una decisione con la quale ha dichiarato l’acquisizione di Elf
Motivi del ricorso e argomenti principali                                    Aquitaine S.A da parte di Totalfina compatibile col mercato
                                                                             comune e con l’Accordo sullo Spazio Economico Europeo.
                                                                             Questa decisione era subordinata al rispetto da parte di
Il ricorrente, vincitore del concorso COM/A/764, si oppone                   Totalfina di una serie di impegni, tra i quali figura l’impegno a
alla decisione con cui l’APN lo ha classificato, al momento del              cedere 70 stazioni di servizio localizzate lungo la rete autostra-
suo passaggio in ruolo, nel grado A7, scatto 3.                              dale francese, e puntualmente individuate in una tabella
                                                                             annessa alla decisione.
A sostegno della sua domanda, il ricorrente fa valere quanto
segue:                                                                       Il presente ricorso si rivolge contro la decsisione della Commis-
                                                                             sione, del 13 settembre 2000 (prot. SG (2000) D/106729), di
                                                                             rigettare il piano proposto da Totalfina S.A., allo scopo di
—     l’esistenza nel caso di specie di un errore manifesto di
                                                                             eseguire la predetta decisione del 9 febbraio 2000 Totalfina/Elf
      valutazione;
                                                                             (COMP/M. 1628). Questa decisione di rigetto bocciava la
                                                                             proposta in oggetto in ragione del fatto che due candidati
—     la violazione degli artt. 31, n. 2, e 32 dello Statuto;                acquirenti, uno dei quali era proprio la ricorrente, non
                                                                             sarebbero in grado di sviluppare una concorrenza effettiva di
—     la violazione del divieto di discriminazione;                          fronte a Totalfina.