CELEX: 52003PC0523
Language: it
Date: 2003-08-29
Title: Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 1734/94 relativo alla cooperazione finanziaria e tecnica con i territori occupati

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52003PC0523

Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 1734/94 relativo alla cooperazione finanziaria e tecnica con i territori occupati  /* COM/2003/0523 def. - COD 2003/0204 */  

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 1734/94 relativo alla cooperazione finanziaria e tecnica con i territori occupati(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIn risposta alle necessità di sviluppo economico e sociale palestinese in seguito agli accordi di Oslo e alla prima conferenza dei donatori, tenutasi a Washington nell'ottobre 1993, l'UE ha deciso di istituire una linea di bilancio specifica a sostegno dell'accordo di pace. A tal fine il Consiglio ha adottato l'11 luglio 1994 il regolamento (CE) n. 1734/94 relativo alla cooperazione finanziaria e tecnica con i territori occupati (in seguito rinominati Cisgiordania e striscia di Gaza). Il regolamento è stato modificato due volte nel 1998 (nn. 2840 e 2824/98).L'articolo 1 del regolamento prevede che la cooperazione finanziaria e tecnica sia attuata mediante programmi quinquennali. Tuttavia, la sempre mutevole situazione sul campo nel periodo 1998-2003 e in particolare l'inizio della seconda intifada nel settembre 2000 non hanno consentito né la programmazione pluriennale dell'assistenza finanziaria ai palestinesi né una valutazione globale dell'attuazione degli aiuti. L'identificazione delle priorità dell'assistenza ha dovuto essere fatta su base ad hoc e l'attuazione è stata annuale.Il regolamento del 1998 stipula altresì che dovrebbe essere armonizzato con il regolamento MEDA in seguito alla modifica di quest'ultimo, in particolare per quanto riguarda i potenziali beneficiari dell'assistenza.Dato che sono inoltre stati adottati il nuovo regolamento finanziario (n. 1605/2002) e la decisione recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione (n. 468/1999), è diventato necessario modificare il regolamento relativo alla cooperazione finanziaria e tecnica con la Cisgiordania e la striscia di Gaza.Il regolamento modificato consentirà di proseguire le attività di aiuto della Comunità a favore dei Palestinesi per raggiungere lo sviluppo economico, politico e sociale sostenibile in linea con le nuove norme in vigore. Questo è essenziale in particolare alla luce dei recenti sviluppi sul campo. Sta emergendo un nuovo panorama politico in seguito alla nomina del Primo ministro Abu Mazen e al pieno impegno attivo della comunità internazionale. Ciò ha portato all'approvazione da parte di tutte le parti di un tracciato politico volto a trovare una soluzione al conflitto israelo-palestinese e a creare uno Stato palestinese entro il 2005. La situazione sul campo è però ancora troppo fragile per consentire alla Commissione di presentare un approccio a più lungo termine della cooperazione con la Cisgiordania e la striscia di Gaza. È comunque necessario proseguire il sostegno per far fronte alle emergenze della situazione economica e umanitaria, per far avanzare ulteriormente le riforme palestinesi e per sostenere il rinato processo di pace.Si propone pertanto di modificare il regolamento (CE) n. 1734/94 del Consiglio alla luce di quanto precede. Le modifiche proposte sono di natura puramente tecnica.2003/0204 (COD)Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 1734/94 relativo alla cooperazione finanziaria e tecnica con i territori occupatiIL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 179,vista la proposta della Commissione [1],[1]  GU C  del , pag. .deliberando conformemente alla procedura di cui all'articolo 251 del trattato,considerando quanto segue:(1) Deve essere fatto tutto il possibile per evitare un ulteriore deterioramento dell'economia palestinese, contribuendo a una sana gestione e all'equilibrio fiscale dell'Autorità palestinese e al suo consolidamento mediante un rafforzamento istituzionale.(2) In seguito ai recenti sviluppi del processo di pace in Medio Oriente, continuerà a nascere la necessità di aiuto finanziario nei territori della Cisgiordania e della striscia di Gaza.(3) La Comunità deve pertanto proseguire le attività di aiuto ai sensi del regolamento (CE) n. 1734/94.(4) Il regolamento (CE) n. 1734/94 deve essere riveduto dal Parlamento europeo e dal Consiglio entro la fine del 2005 per tener conto degli sviluppi nella regione, in particolare per quanto riguarda l'applicazione del tracciato verso la pace (Elementi di un tracciato (road map) basato sui risultati per una soluzione bi-statale permanente al conflitto israelo-palestinese).(5) Il regolamento (CE, Euratom) n. 2988/95 del Consiglio, del 18 dicembre 1995, relativo alla tutela degli interessi finanziari delle Comunità [2], istituisce un quadro giuridico comune in tutti i campi delle risorse proprie e delle spese delle Comunità. Il regolamento (Euratom, CE) n. 2185/96 del Consiglio, dell'11 novembre 1996, relativo ai controlli e alle verifiche sul posto effettuati dalla Commissione ai fini della tutela degli interessi finanziari delle Comunità europee contro le frodi e altre irregolarità [3], si applica a tutti i settori di attività delle Comunità, ferme restando le disposizioni delle norme comunitarie specifiche dei vari settori politici.[2]  GU L 312, del 23.12.1995, pag. 1.[3]  GU L 292 del 15.11.1996, pag. 2.(6) Occorre pertanto modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 1734/94, relativo alla cooperazione finanziaria e tecnica con i territori occupati,HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1Il regolamento (CE) n. 1734/94 è modificato come segue:1. L'articolo 1 è sostituito dal testo seguente:"Articolo 11. La Comunità instaura una cooperazione finanziaria e tecnica con la Cisgiordania e la striscia di Gaza per aiutarle a conseguire uno sviluppo economico, politico e sociale sostenibile. Se le circostanze lo consentono, l'attuazione si basa su programmi pluriennali."2. La Commissione europea stila una relazione che riesamina il regolamento entro il 31 dicembre 2005, tenendo conto degli sviluppi avvenuti nella regione.2. Nell'articolo 2:dopo il paragrafo 3 viene aggiunto il paragrafo seguente:4. Le misure di sostegno possono comprendere anche i beneficiari ammissibili di cui all'articolo 1, paragrafo 2 del regolamento (CE) n. 1488/96 del Consiglio, del 23 luglio 1996, relativo a misure d'accompagnamento finanziarie e tecniche (MEDA) a sostegno della riforma delle strutture economiche e sociali nel quadro del partenariato euromediterraneo [4].[4]  GU L 189 del 30.7.1996, pag. 1.viene aggiunto il seguente paragrafo 8:8. Le gare e i contratti sono aperti a parità di condizioni a tutte le persone fisiche e giuridiche degli Stati membri e dei partner mediterranei.3. Nell'articolo 4, viene aggiunto il seguente paragrafo 5:"Le decisioni di finanziamento ed eventuali accordi e contratti di finanziamento da esse derivanti prevedono fra l'altro la supervisione e il controllo da parte della Commissione (compreso l'Ufficio europeo per la lotta antifrode, OLAF), nonché controlli e ispezioni in loco ai sensi del regolamento (Euratom, CE) n. 2185/96 del Consiglio [5] e revisioni contabili da parte della Corte dei Conti, se del caso, da effettuare in loco. Le misure sono prese conformemente alla procedura di cui all'articolo 5 al fine di fornire un'adeguata protezione degli interessi finanziari della Comunità europea a norma del regolamento (CE, Euratom) n. 2988/95 del Consiglio [6]." Laddove necessario, le inchieste sono effettuate dall'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) conformemente alle disposizioni del regolamento (CE) n. 1073/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio [7].[5]  GU L 292 del 15.11.1996, pag. 2.[6]  GU L 312 del 23.12.1995, pag. 1.[7]  GU L 136 del 31.5.1999, pag. 1.Articolo 2Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl PresidenteSCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVASettore politico: Medio OrienteAttività: Relazioni con il Medio Oriente e il Mediterraneo meridionaleTitolo dell'azione: Operazioni comunitarie connesse all'accordo di pace fra Israele e OLP1. LINEA DI BILANCIO + DENOMINAZIONE190803 (ex B7-42)2. CIFRE2.1. Dotazione totale dell'azione (parte 190803): milioni di euro in SI47,752.2. Periodo di applicazione:2004-2006(anni d'inizio e di scadenza)2.3. Stima globale pluriennale delle spese:a) Scadenzario stanziamenti d'impegno/stanziamenti di pagamento (intervento finanziario) (cfr. punto 6.1.1)milioni di euro (al 3° decimale)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;b) Assistenza tecnica e amministrativa e spese d'appoggio (cfr. punto 6.1.2)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;c) Incidenza finanziaria globale delle risorse umane e delle altre spese di funzionamento (cfr. punti 7.2 e 7.3)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;2.4. Compatibilità con la programmazione finanziaria e le prospettive finanziarie|X| La proposta è compatibile con la programmazione finanziaria in vigoreLa proposta impone una riprogrammazione della corrispondente rubrica delle prospettive finanziariePuò essere necessario il ricorso alle disposizioni dell'accordo interistituzionale2.5. Incidenza finanziaria sulle entrate: [8][8]  Per ulteriori informazioni, si veda il documento d'orientamento distinto.|X| Nessuna incidenza finanziaria (si tratta degli aspetti tecnici dell'attuazione di una misura)OPPUREIncidenza finanziaria - Conseguenza sulle entrate:(NB: tutte le precisazioni e osservazioni relative al metodo di calcolo dell'incidenza sulle entrate devono essere riprese in un foglio a parte)(milioni di euro, al 1° decimale)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;(Descrivere ogni linea di bilancio interessata, aggiungendo nella tabella tutte le linee sulle quali si manifesta l'incidenza in questione)3. CARATTERISTICHE DI BILANCIO&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;4. BASE GIURIDICARegolamento (CE) n. 1734/945. DESCRIZIONE E GIUSTIFICAZIONE5.1. Necessità di un intervento comunitario  [9][9]  Per ulteriori informazioni, si veda il documento d'orientamento distinto.5.1.1. Obiettivi perseguiti(Descrivere i problemi o le esigenze (in termini misurabili) che l'intervento è destinato a risolvere/soddisfare (situazione di base rispetto alla quale gli ulteriori progressi possono essere misurati). Descrivere gli obiettivi in termini di risultati attesi (ad esempio cambiamento rispetto alla situazione di base di cui sopra).)L'obiettivo principale della cooperazione ai sensi del presente regolamento è aiutare la Cisgiordania e la striscia di Gaza a raggiungere uno sviluppo economico, politico e sociale sostenibile al fine della nascita di uno Stato palestinese indipendente, democratico e vitale. A tal fine, occorre:- migliorare la situazione economica e umanitaria della popolazione palestinese;- preservare la stabilità sociale contribuendo alla fornitura dei servizi pubblici di base;- sostenere il potenziamento istituzionale di un futuro Stato palestinese e il processo di riforma dell'Autorità palestinese (AP);- agevolare l'attuazione dell'accordo di associazione interinale CE-OLP (AP) e dell'accordo di pace Israele-OLP.5.1.2. Disposizioni adottate in relazione alla valutazione ex ante(Occorre:a) spiegare come e quando la valutazione ex ante è stata effettuata (autore, calendario e se sono disponibili relazioni) o come l'informazione corrispondente è stata ottenuta. [10][10]  Per le informazioni minime obbligatorie da presentare per quanto riguarda le iniziative nuove, si veda il doc. SEC(2000) 1051.No vi è stata una valutazione ex ante a causa dell'instabilità della situazione sul campo e dell'impossibilità di programmare su base pluriennale.b) descrivere brevemente le constatazioni e gli insegnamenti tratti dalla valutazione ex ante)5.1.3 Disposizioni adottate a seguito della valutazione ex post(Nel caso del rinnovo di un programma, occorre anche descrivere brevemente gli insegnamenti da trarre da una valutazione intermedia o ex post)La presente proposta costituisce il rinnovo di un programma esistente. Uno degli insegnamenti tratti dall'attuale programma è che l'instabilità della situazione in Cisgiordania e nella striscia di Gaza non consente la programmazione pluriennale prevista dal regolamento da modificare. La programmazione dell'assistenza finanziaria per la cooperazione tecnica ed economica dovrebbe invece essere possibile anche su base annua.5.2. Azioni previste e modalità dell'intervento di bilancio(Questo punto deve descrivere la logica d'intervento della proposta. Deve precisare le principali azioni necessarie per raggiungere l'obiettivo generale. Ogni azione deve comportare uno o più obiettivi specifici. Questi ultimi devono indicare i progressi attesi nel corso del periodo proposto. Devono anche andare oltre alle realizzazioni immediate, ma essere sufficientemente precisi perché i risultati concreti che le riguardano possano essere identificati. Precisare per ogni azione principale:- la popolazione destinataria (precisare i beneficiari possibilmente in termini quantitativi);- gli obiettivi specifici fissati per il periodo di programmazione (in termini misurabili);- le misure concrete da adottare per l'attuazione dell'azione;- le realizzazioni immediate;- gli effetti/l'impatto attesi sulla realizzazione dell'obiettivo generale.Devono essere fornite informazioni anche sulle modalità dell'intervento finanziario (tasso e forma dell'assistenza finanziaria richiesta)Le principali azioni per raggiungere l'obiettivo generale deriveranno da misure per sostenere lo sviluppo socioeconomico e il buon governo.- Miglioramento dei servizi sociali, in special modo in materia di sanità, pianificazione familiare, rifornimento idrico, sistemi fognari e alloggi.Beneficiaria è la popolazione palestinese della Cisgiordania e della striscia di Gaza; l'obiettivo specifico è il mantenimento dei servizi pubblici di base nei settori summenzionati. Fra le misure concrete da prendere per attuare le azioni vi saranno un sostegno mirato ai ministeri pertinenti, progetti infrastrutturali e assistenza tecnica per il potenziamento istituzionale nei settori citati.- Creazione di condizioni favorevoli alla crescita economica, cercando nel contempo di migliorare il benessere della popolazione.Beneficiaria è l'Autorità palestinese, in particolare il ministero delle Finanze; l'obiettivo specifico è migliorare le finanze pubbliche e la loro amministrazione. Le misure concrete da prendere per attuare le azioni saranno un sostegno settoriale mirato o la creazione di uno strumento di adeguamento strutturale.- Creazione dell'infrastruttura necessaria agli scambi, compresi i trasporti, le comunicazioni e l'energia, miglioramento del quadro normativo e piccoli progetti infrastrutturali per l'aumento degli scambi.I beneficiari sono i ministeri palestinesi pertinenti e il mondo imprenditoriale della Cisgiordania e della striscia di Gaza; l'obiettivo specifico è creare condizioni favorevoli per gli scambi con imprese della Cisgiordania e della striscia di Gaza. Le misure concrete da prendere per attuare le azioni saranno assistenza tecnica all'Autorità palestinese, formazione e sostegno a progetti infrastrutturali.- Miglioramento del buon governo i) contribuendo al miglioramento della capacità della pubblica amministrazione di mettere a punto politiche e gestirne l'attuazione, ii) sostenendo istituzioni e protagonisti chiave della società civile, come le autorità locali, le associazioni di mutua assistenza, i sindacati, i media e le organizzazioni di sostegno alle attività economiche e iii) rafforzando la democrazia e il rispetto dei diritti umani, in particolare attraverso organizzazioni non governative della CE e dei partner mediterranei.Beneficiari sono l'Autorità palestinese e il "settore informale" (vedi esempi precedenti); l'obiettivo specifico è sostenere il processo di riforma e lo sviluppo di un'amministrazione aperta, trasparente e responsabile. Le misure concrete da prendere per attuare le azioni saranno progetti di assistenza tecnica, potenziamento istituzionale, formazione e piccoli progetti per apparecchiature (da ufficio).5.3. Modalità di attuazione(Precisare con quali mezzi le azioni previste sono attuate: gestione diretta da parte della Commissione, sia unicamente con personale statutario o esterno, sia mediante esternalizzazione. In quest'ultimo caso, precisare le modalità di esternalizzazione previste (UAT, agenzie, uffici, unità d'esecuzione decentrate, cogestione con gli Stati membri - organismi nazionali, regionali e locali).Indicare anche gli effetti del modello di esternalizzazione adottato sulle risorse d'intervento finanziario, di gestione e d'appoggio e sulle risorse umane (funzionari comandati, ecc. ))Come per il programma esistente, le azioni saranno attuate dalla delegazione della CE a Gerusalemme, che sarà pienamente deconcentrata nel 2004. L'attuazione avverrà principalmente su base centralizzata da parte della Commissione, ma anche in cooperazione con organizzazioni internazionali (per l'es. l'UNRWA).6. INCIDENZA FINANZIARIA6.1. Incidenza finanziaria totale sulla parte B (per l'intero periodo di programmazione)(Il calcolo degli importi totali indicati nella tabella che segue dev'essere specificato con la ripartizione fornita nella tabella 6.2. )6.1.1 Intervento finanziarioImpegni (in milioni di euro al 3° decimale)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;6.2. Calcolo del costo per ciascuna delle misure previste nella parte B (per tutto il periodo di programmazione) [11][11]  Per ulteriori informazioni, si veda il documento d'orientamento distinto.(Qualora si tratti di più azioni, occorre fornire, sulle misure concrete da adottare per ogni azione, le precisazioni necessarie alla stima del volume e del costo delle realizzazioni)Impegni (in milioni di euro al 3° decimale)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Se necessario, spiegare il metodo di calcolo7. INCIDENZA SUL PERSONALE E SULLE SPESE AMMINISTRATIVE7.1. Incidenza sulle risorse umane&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;7.2 Incidenza finanziaria globale delle risorse umane&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Gli importi corrispondono alle spese totali per 12 mesi.7.3. Altre spese di funzionamento derivanti dall'azione&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Gli importi corrispondono alle spese totali dell'azione per 12 mesi.(1) Precisare il tipo di comitato e il gruppo di cui fa parte.&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;(Nella stima delle risorse umane e amministrative necessarie per l'azione, le DG/servizi dovranno tenere conto delle decisioni prese dalla Commissione in occasione del dibattito d'orientamento e dell'approvazione del progetto preliminare di bilancio (PPB). Questo significa che le DG dovranno segnalare che le risorse umane possono essere coperte all'interno della preassegnazione indicativa prevista in occasione dell'adozione del PPB.Nei casi eccezionali in cui le azioni considerate non erano prevedibili al momento della preparazione del PPB, la Commissione dovrà decidere se e come (mediante una modifica della preassegnazione indicativa, un'operazione ad hoc di riassegnazione, un bilancio rettificativo e suppletivo o una lettera rettificativa al progetto di bilancio) può essere autorizzata l'esecuzione dell'azione proposta).Il fabbisogno di risorse umane e amministrative sarà coperto nell'ambito dell'assegnazione concessa alla DG responsabile della gestione nel quadro della procedura di assegnazione annua.8. CONTROLLO E VALUTAZIONE8.1 Sistema di controllo(All'inizio di ogni azione devono essere riuniti dati adeguati per il controllo dei mezzi e delle risorse impiegati, delle realizzazioni e dei risultati dell'intervento. Ciò implica in pratica: i) la determinazione di indicatori per i mezzi e le risorse, le realizzazioni e i risultati; ii) l'elaborazione di metodi per la raccolta dei dati)Il controllo del programma sarà assicurato, da un lato, da relazioni periodiche della task force indipendente sulla riforma palestinese e, dall'altro, dal continuo operato dei gruppi locali di sostegno alle riforme e dal meccanismo di monitoraggio del tracciato. L'attuazione del programma sarà oggetto di relazioni annuali al Parlamento europeo e al Consiglio.8.2. Modalità e periodicità della valutazione(Descrivere il programma previsto e le modalità delle valutazioni intermedie ed ex post da realizzare per stabilire se l'intervento ha raggiunto gli obiettivi fissati. Nel caso di programmi pluriennali, occorre procedere ad almeno una valutazione approfondita nel corso dell'intero ciclo del programma. Per le altre attività, deve essere effettuata una valutazione ex post o intermedia per periodi non eccedenti 6 anni).EuropeAid effettuerà una valutazione in tempo utile affinché il Consiglio e il Parlamento europeo possano rivedere il regolamento, come previsto dall'articolo 1, paragrafo 2.9. MISURE ANTIFRODE(Articolo 28, paragrafo 3 del regolamento finanziario: "Al fine di prevenire i rischi di frode ed irregolarità, la Commissione presenta nella scheda finanziaria le informazioni che riguardano le misure di prevenzione e di tutela esistenti o previste".)Al fine di proteggere gli interessi finanziari della Comunità europea contro la frode ed altre irregolarità, la Commissione può anche effettuare controlli e ispezioni in loco nell'ambito del presente programma ai sensi del regolamento (Euratom, CE) n. 2185/96 [12] del Consiglio. Laddove necessario, le inchieste sono effettuate dall'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) conformemente alle disposizioni del regolamento (CE) n. 1073/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio [13].[12]  GU L 292 de 15.11.1996, pag. 2.[13]  GU L 136 del 31.5.1999, pag. 1.Il beneficiario di una sovvenzione di funzionamento tiene a disposizione della Commissione tutti i documenti giustificativi, compresa la scheda finanziaria verificata, riguardanti le spese sostenute nel corso dell'anno della sovvenzione, per un periodo di cinque anni successivi all'ultimo pagamento. Il beneficiario di una sovvenzione assicura che, se del caso, i documenti giustificativi in possesso di partner o membri siano messi a disposizione della Commissione.La Commissione effettua controlli periodici dei documenti e controlli in loco.