CELEX: 62009TN0020
Language: it
Date: 2009-01-16 00:00:00
Title: Causa T-20/09 P: Ricorso della Commissione delle Comunità europee proposto il 16 gennaio 2009 avverso la sentenza pronunciata il 4 novembre 2008 dal Tribunale della funzione pubblica nella causa F-41/06, Marcuccio/Commissione

7.3.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 55/49
            
         Ricorso della Commissione delle Comunità europee proposto il 16 gennaio 2009 avverso la sentenza pronunciata il 4 novembre 2008 dal Tribunale della funzione pubblica nella causa F-41/06, Marcuccio/Commissione
   (Causa T-20/09 P)
   (2009/C 55/87)
   Lingua processuale: l'italiano
   Parti
   
      Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: A. Dal Ferro, avvocato, C. Berardis-Kayser, agente, J. Currall, agente)
   
      Altra parte nel procedimento: Luigi Marcuccio (Tricase, Italia)
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               Annullare la sentenza impugnata.
            
         
               —
            
            
               Rinviare la causa davanti al TFP affinché statuisca sugli altri motivi del ricorrente.
            
         Motivi e principali argomenti
   La presente impugnazione è diretta contro la sentenza del Tribunale della funzione pubblica (TFP) del 4 novembre 2008, che ha annullato la decisione della ricorrente del 30 maggio 2005, che ha obbligato il ricorrente in primo grado a sospendere il proprio servizio a causa della sua invalidità, constatata dalla Commissione d'Invalidità. Il TFP ha fissato inoltre la somma di 3 000 EUR come risarcimento per il pregiudizio morale subito.
   L'annullamento riposa esclusivamente sull'accoglimento del primo motivo di ricorso, basato sulla carenza di motivazione.
   A questo riguardo la ricorrente osserva che, pervenendo a questo risultato, il giudice di primo grado ha commesso degli errori di diritto concludendo, in sostanza, che i medici intervenuti in una procedura di invalidità fondata sugli articolo 53, 59 e 78 dello Statuto devono fornire, in appoggio alle loro conclusioni, una motivazione analoga a quella richiesta nelle procedure per malattia professionale o incidente ai sensi dell'articolo 73. Cosi facendo, sempre secondo la Commissione, il TFP ha confuso le due procedure con la conseguenza di appesantire ingiustificatamente le procedure di invalidità.