CELEX: 61978CJ0161
Language: it
Date: 1979-06-27
Title: Sentenza della Corte del 27 giugno 1979. # Advokatrådet che agisce su mandato della P. Conradsen A/S contro Ministeriet for skatter og afgifter. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Østre Landsret - Danimarca. # Imposta sulla raccolta di capitali. # Causa 161/78.

Avis juridique important

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61978J0161

SENTENZA DELLA CORTE DEL 27 GIUGNO 1979.  -  ADVOKATRADET CHE AGISCE SU MANDATO DELLA P. CONRADSEN A/S CONTRO MINISTERO DELLE IMPOSTE.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALL'OESTRE LANDSRET).  -  IMPOSTA SULLA RACCOLTA DI CAPITALI.  -  CAUSA 161/78.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 02221 edizione speciale greca pagina 00109 edizione speciale spagnola pagina 01133

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DISPOSIZIONI FISCALI - ARMONIZZAZIONE DELLE LEGISLAZIONI - IMPOSTE INDIRETTE SULLA RACCOLTA DI CAPITALI - IMPOSTA SUI CONFERIMENTI A SOCIETA DI CAPITALI - IMPONIBILE - VALORE REALE DEI BENI AL MOMENTO DEL CONFERIMENTO - OBBLIGAZIONI ED ONERI DETRAIBILI - NOZIONE - ESCLUSIONE DELLE OBBLIGAZIONI VIRTUALI  ( DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 69/335 , ART . 5 , N . 1 , LETT . A ))   2 . DISPOSIZIONI FISCALI - ARMONIZZAZIONE DELLE LEGISLAZIONI - IMPOSTE INDIRETTE SULLA RACCOLTA DI CAPITALI - IMPOSTA SUI CONFERIMENTI A SOCIETA DI CAPITALI - IMPONIBILE - VALORE REALE DEI BENI AL MOMENTO DEL CONFERIMENTO - ISCRIZIONE DI ' FONDI PER IMPOSTE '  AL PASSIVO DEL BILANCIO - IRRILEVANZA   ( DIRETTIVE DEL CONSIGLIO N . 69/335 , ART . 5 , N . 1 , LETT . A ) E N . 78/660 , ART . 9 ,  PASSIVO B , 2 )   3 . DISPOSIZIONI FISCALI - ARMONIZZAZIONE DELLE LEGISLAZIONI - IMPOSTE INDIRETTE SULLA RACCOLTA DI CAPITALI - IMPOSTA SUI CONFERIMENTI A SOCIETA DI CAPITALI - IMPONIBILE - VALORE REALE DEI BENI AL MOMENTO DEL CONFERIMENTO - OBBLIGAZIONI ED ONERI DETRAIBILI - NOZIONE - IMPOSTA VIRTUALE RELATIVA AD UNA RISERVA NON TASSATA - ESCLUSIONE   ( DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 69/335 , ART . 5 , N . 1 , LETT . A ))    

Massima

1 . DALL ' ART . 5 , N . 1 , LETT . A ), DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 69/335 , RELATIVA ALLE IMPOSTE INDIRETTE SULLA RACCOLTA DI CAPITALI , CONSIDERATO ALLA LUCE DEL SUO SCOPO , SI DESUME CHE L ' IMPOSTA SUI CONFERIMENTI A SOCIETA DI CAPITALI VIENE LIQUIDATA IN BASE AL ' VALORE REALE '  DEI BENI AL MOMENTO DEL CONFERIMENTO , NON GIA IN BASE AL LORO VALORE CONTABILE , E CHE LE ' OBBLIGAZIONI '  E GLI ' ONERI '  I QUALI , IN FORZA DELLA STESSA DISPOSIZIONE , VANNO DEDOTTI DAL VALORE REALE DEI CONFERIMENTI POSSONO ESSERE SOLO QUELLI LA CUI ESISTENZA ED IL CUI IMPORTO SONO CERTI .   LA NECESSITA DI FONDARE L ' IMPOSIZIONE DELLA RACCOLTA DI CAPITALI SU CRITERI OBIETTIVI ED UNIFORMI PER L ' INTERA COMUNITA OSTA , INFATTI , A CHE VENGANO PRESI IN CONSIDERAZIONE IL VALORE CONTABILE DEI BENI CONFERITI E LE OBBLIGAZIONI VIRTUALI GRAVANTI SUI REDDITI DELLA SOCIETA . OBBLIGAZIONI DEL GENERE , IN RAGIONE PER L ' APPUNTO DEL LORO CARATTERE INCERTO , NON CONSENTONO DI ACCERTARE IL VALORE REALE DEI BENI CONFERITI , AL MOMENTO DEL CONFERIMENTO , E DI DETERMINARE COSI UN ELEMENTO COSTITUTIVO SOSTANZIALE DELL ' IMPOSIZIONE , QUALE L ' IMPONIBILE .   2 . IL PRINCIPIO , POSTO DALL ' ART . 5 , N . 1 , LETT . A ), DELLA DIRETTIVA N . 69/335 , DELLA LIQUIDAZIONE DELL ' IMPOSTA SUI CONFERIMENTI A SOCIETA DI CAPITALI IN BASE AL VALORE REALE DEI BENI AL MOMENTO DEL CONFERIMENTO E NON IN BASE AL LORO VALORE CONTABILE NON E LESO DAL FATTO CHE L ' ART . 9 , PASSIVO B , 2 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 78/660 , BASATA SULL ' ART . 54 , N . 3 , LETT . G ), DEL TRATTATO E RIGUARDANTE I CONTI ANNUALI DI TALUNI TIPI DI SOCIETA , CONTEMPLI L ' ISCRIZIONE NEL PASSIVO DI ' FONDI PER IMPOSTE ' , IN QUANTO ' ACCANTONAMENTI PER RISCHI ED ONERI ' . QUESTA DIRETTIVA PERSEGUE INFATTI UNO SCOPO NOTEVOLMENTE DIVERSO DA QUELLO DELLA DIRETTIVA N . 69/335 : ESSA NON MIRA AD ARMONIZZARE L ' IMPOSIZIONE DELLA RACCOLTA DI CAPITALI , MA , A TERMINI DELL ' ART . 54 , N . 3 , LETT . G ), DEL TRATTATO , RIENTRA TRA I PROVVEDIMENTI CHE , NELL ' AMBITO DEL DIRITTO DI STABILIMENTO , TENDONO A COORDINARE ' NELLA NECESSARIA MISURA ED AL FINE DI RENDERE EQUIVALENTI LE GARANZIE CHE SONO RICHIESTE , NEGLI STATI MEMBRI , ALLE SOCIETA A MENTE DELL ' ART . 58 , 2* COMMA , PER PROTEGGERE GLI INTERESSI TANTO DEI SOCI QUANTO DEI TERZI ' .   STANDO COSI LE COSE , L ' ISCRIZIONE NEL PASSIVO DI ' FONDI PER IMPOSTE ' , SE RISPONDE ALLE ESIGENZE DELLA PRESENTAZIONE DEL BILANCIO DELLE SOCIETA , CONFORME AGLI INTERESSI TANTO DEI SOCI QUANTO DEI TERZI , NON IMPLICA UN ' INCIDENZA SUL VALORE DELL ' ATTIVO CONFERITO , CUI VA APPLICATA L ' IMPOSTA SUI CONFERIMENTI ISTITUITA DALLA DIRETTIVA N . 69/335 .   L ' ART . 20 DELLA DIRETTIVA N . 78/660 , PUR NON ESCLUDENDO AL N . 1 CHE GLI ACCANTONAMENTI PER RISCHI ED ONERI CONCERNANO PERDITE O DEBITI NETTAMENTE INDIVIDUATI NELLA LORO NATURA , MA CHE , ALLA DATA DI CHIUSURA DEL BILANCIO , SIANO PROBABILI O CERTI MA INDETERMINATI QUANTO AL LORO IMPORTO O ALLA DATA DELLA LORO SOPRAVVENIENZA , PRECISA CIONONDIMENO , AL N . 3 , CHE I SUDDETTI ACCANTONAMENTI ' NON POSSONO AVERE LA FUNZIONE DI CORREGGERE I VALORI DEGLI ELEMENTI DELL ' ATTIVO '  E RENDE QUINDI MANIFESTO CHE L ' EVENTUALE ISCRIZIONE DI TALI ACCANTONAMENTI ATTIENE ALLE ESIGENZE DELLA PRESENTAZIONE DEL BILANCIO DI TALUNI TIPI DI SOCIETA , MA NON PUO AVERE L ' EFFETTO DI MODIFICARE L ' IMPONIBILE DI UN TRIBUTO , COME L ' IMPOSTA SUI CONFERIMENTI , BASATA ESSENZIALMENTE SUL VALORE REALE DELL ' ATTIVO .   3 . L ' ART . 5 , N . 1 , LETT . A ), DELLA DIRETTIVA N . 69/335 VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE , NEL CALCOLARE L ' IMPONIBILE DEL CONFERIMENTO , IN CASO DI RACCOLTA DI CAPITALI IN UNA SOCIETA PER AZIONI DI NUOVA COSTITUZIONE IL CUI CAPITALE SOCIALE VIENE CONFERITO DA UN ' IMPRESA GIA ESISTENTE APPARTENENTE AD UNO DEI FONDATORI , GLI STATI MEMBRI NON POSSONO ACCORDARE UNA DETRAZIONE PER L ' IMPOSTA VIRTUALE RELATIVA AD UNA RISERVA NON TASSATA , LA QUALE TRAE ORIGINE DAL FATTO CHE DETTO FONDATORE HA CONFERITO ALLA NUOVA SOCIETA MERCI IN MAGAZZINO DETENUTE DA DETTA IMPRESA E MERCI ORDINATE IN BASE A CONTRATTI DEFINITIVI , FISCALMENTE SOTTOVALUTATE , LE UNE E LE ALTRE , RISPETTO AL LORO VALORE REALE .   DEL PARI L ' ART . 5 , N . 1 , LETT . A ), DI DETTA DIRETTIVA OSTA , NELLA SITUAZIONE SOPRA INDICATA , A CHE POSSA ESSERE PRATICATA UNA DETRAZIONE PER L ' IMPORTO DELL ' IMPOSTA VIRTUALE CHE LA SOCIETA DI NUOVA COSTITUZIONE DOVREBBE PAGARE IN CASO DI REALIZZO A PROPRIO PROFITTO , NEL CORSO DEL PRIMO ESERCIZIO , DELLA RISERVA DERIVANTE DALLA SOTTOVALUTAZIONE FISCALE DEI CONFERIMENTI , REALIZZO CHE LE ARRECHEREBBE UN REDDITO EFFETTIVO E COME TALE IMPONIBILE .      

Parti

NEL PROCEDIMENTO 161/78 AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALL ' OESTRE LANDSRET ( IV SEZIONE ) NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  ADVOKATRAADET ( CONSIGLIO DELL ' ORDINE DEGLI AVVOCATI ), CHE AGISCE SU MANDATO DELLA P . CONRADSEN A/S ,   E  MINISTERO DELLE IMPOSTE ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 17 LUGLIO 1969 , N . 69/335/CEE , RELATIVA ALLE IMPOSTE INDIRETTE SULLA RACCOLTA DI CAPITALI ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 30 GIUGNO 1978 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 28 LUGLIO SUCCESSIVO , L ' OESTRE LANDSRET DI COPENAGHEN HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI RELATIVE ALL ' INTERPRETAZIONE DI TALUNE DISPOSIZIONI DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 17 LUGLIO 1969 , N . 69/335/CEE , CONCERNENTE LE IMPOSTE INDIRETTE SULLA RACCOLTA DI CAPITALI ( GU 1969 , N . L 249 , PAG . 25 ).    2 TALI QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO D ' UNA CONTROVERSIA FRA L ' ADVOKATRAADET ( CONSIGLIO DELL ' ORDINE DEGLI AVVOCATI ), CHE AGISCE SU MANDATO DELLA SOCIETA ' P . CONRADSEN A/S ' , ED IL MINISTERO DELLE IMPOSTE IN MERITO ALLA DETERMINAZIONE DELL ' IMPONIBILE DELL ' IMPOSTA SUI CONFERIMENTI DI CUI ALL ' ART . 5 , N . 1 , LETT . A ), DELLA SUDDETTA DIRETTIVA .    3 RISULTA DAL FASCICOLO DI CAUSA CHE LA P . CONRADSEN A/S E STATA COSTITUITA , CON ATTO 28 LUGLIO 1974 , IN SOCIETA PER AZIONI CON CAPITALE SOCIALE DI 1 MILIONE DI CORONE . L ' ATTO COSTITUTIVO STABILIVA , FRA L ' ALTRO , CHE DUE DEI TRE SOCI FONDATORI DOVEVANO CONFERIRE LA DITTA P . CONRADSEN , DA ESSI DETENUTA E AMMINISTRATA FINO AD ALLORA SOTTO FORMA DI SOCIETA IN NOME COLLETTIVO , E CHE IL VALORE DEL CONFERIMENTO VENIVA FISSATO SECONDO IL BILANCIO D ' APERTURA COMPILATO IL 1* GENNAIO 1974 . TALE BILANCIO FACEVA RISULTARE , TRA GLI ELEMENTI DELL ' ATTIVO , DELLE MERCI IN MAGAZZINO E DELLE MERCI ORDINATE IN BASE A CONTRATTI DEFINITIVI E DA CONSEGNARE NEL 1974 , PER UN VALORE COMPLESSIVO D ' ACQUISTO DI 6 925 804 CORONE , CONTABILIZZATO PREVIA DETRAZIONE DI 1 927 740 CORONE .    4 TALE DETRAZIONE CORRISPONDEVA ALLA SOTTOVALUTAZIONE DEL 30 % PER QUANTO RIGUARDA LE SCORTE E DEL 25 % PER QUANTO RIGUARDA LE MERCI ORDINATE , AMMESSA DALLA LEGGE DANESE ( TESTO UNICO ) 10 MAGGIO 1973 , N . 255 , RELATIVA ALLA VALUTAZIONE FISCALE DELLE SCORTE DI MERCI E ALTRE ( ' VARELAGERLOVEN ' ) - INTEGRATA FINO AL 1975 , DALLE DISPOSIZIONI DI CUI AGLI ARTT . 3 , 4 E 5 - CHE OFFRE A COLORO CHE ESERCITANO UN ' ATTIVITA INDUSTRIALE E COMMERCIALE , IVI COMPRESE LE SOCIETA LA POSSIBILITA , NEL CALCOLARE IL REDDITO ED IL PATRIMONIO IMPONIBILE , DI DICHIARARE IL VALORE CONTABILE DELLE MERCI IN MAGAZZINO E DELLE MERCI ORDINATE , SOTTOVALUTANDONE IL VALORE D ' ACQUISTO .    5 LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 17 LUGLIO 1969 , N . 69/335/CEE HA SOPPRESSO , FRA L ' ALTRO , LE IMPOSTE DI BOLLO SUI TITOLI ED HA ASSOGGETTATO I CONFERIMENTI ALLE SOCIETA DI CAPITALI AD UN ' IMPOSTA LA CUI ALIQUOTA NON PUO , DI REGOLA , SUPERARE IL 2 % , NE ESSER INFERIORE ALL ' 1 % . QUESTA DIRETTIVA E STATA POSTA IN VIGORE IN DANIMARCA CON LA LEGGE 23 MARZO 1973 , N . 283 , CHE HA ABOLITO L ' IMPOSTA DI BOLLO FINO AD ALLORA VIGENTE E CON LA LEGGE N . 284 , DI PARI DATA , CHE HA ISTITUITO UN ' IMPOSTA SUI CONFERIMENTI DEL 2 % . L ' ALIQUOTA DI TALE IMPOSTA E STATA POI RIDOTTA ALL ' 1 % , A PARTIRE DAL 1* GENNAIO 1976 , DALLA LEGGE 26 NOVEMBRE 1975 , N . 583 , IN CONFORMITA ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 9 APRILE 1973 , N . 73/80/CEE ( GU 1973 , N . L 103 , PAG . 13 ).    6 NELLA DICHIARAZIONE 16 DICEMBRE 1974 , PRESENTATA ALL ' AMMINISTRAZIONE FISCALE A NORMA DELLA SUDDETTA LEGGE N . 284 , ED IN PARTICOLARE DELL ' ART . 4 DI QUESTA , LA SOCIETA P . CONRADSEN A/S VALUTAVA L ' IMPONIBILE DELL ' IMPOSTA SUI CONFERIMENTI IN UNA SOMMA CORRISPONDENTE AL VALORE DEI CONFERIMENTI INDICATO NELL ' ATTO COSTITUTIVO .    7 L ' AMMINISTRAZIONE FISCALE MODIFICAVA TALE VALUTAZIONE , AGGIUNGENDO ALL ' IMPORTO DICHIARATO LE DETRAZIONI EFFETTUATE SULLE MERCI IN MAGAZZINO E SULLE MERCI ORDINATE , OSSIA 1 927 740 CORONE .    8 LA SOCIETA P . CONRADSEN A/S , RAPPRESENTATA DAL CONSIGLIO DELL ' ORDINE DEGLI AVVOCATI , SOSTENEVA , FRA L ' ALTRO , CHE L ' IMPONIBILE DOVEVA COMUNQUE ESSER RIDOTTO IN MISURA PARI ALL ' ONERE FISCALE GRAVANTE SULLA SOTTOVALUTAZIONE DELLE SCORTE DI MAGAZZINO E DELLE MERCI ORDINATE IN BASE A CONTRATTI DEFINITIVI .    9 L ' AMMINISTRAZIONE FISCALE RESPINGEVA QUESTA TESI DEDUCENDO CHE L ' EVENTUALE TASSAZIONE DEGLI IMPORTI DETRATTI COSTITUISCE UNA FASE DELL ' IMPOSIZIONE GENERALE DEI REDDITI DELLE SOCIETA SUCCESSIVAMENTE ALLA LORO COSTITUZIONE E CHE , D ' ALTRA PARTE , NON E CERTO CHE IL FATTO DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE DETTI IMPORTI SI TRADUCA PER LA SOCIETA IN UN REDDITO EQUIVALENTE SOGGETTO AD IMPOSTA , DATO CHE UNA EVENTUALITA DEL GENERE DIPENDE DA CIRCOSTANZE DEL TUTTO INCERTE , TRA LE QUALI , IN PARTICOLARE , LE DISPOSIZIONI ADOTTATE DALLA SOCIETA IN MATERIA COMMERCIALE . A SUO AVVISO , L ' ONERE FISCALE DERIVANTE EVENTUALMENTE DA TALI DETRAZIONI NON COSTITUISCE UNA ' OBBLIGAZIONE '  AI SENSI DELL ' ART . 5 , N . 1 , LETT . A ), DELLA DIRETTIVA N . 69/335 E NON PUO ESSER DEDOTTO DALL ' IMPONIBILE DELL ' IMPOSTA SUI CONFERIMENTI .    10 ALLO SCOPO DI RISOLVERE QUESTO PROBLEMA , L ' OESTRE LANDSRET HA DECISO DI SOTTOPORRE ALLA CORTE LE SEGUENTI QUESTIONI :    ' 1 . SE L ' ART . 5 , N . 1 , LETT . A ), DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 69/335/CEE , DEL 17 LUGLIO 1969 , CONCERNENTE LE IMPOSTE SUI CONFERIMENTI DI CAPITALI , VADA INTERPRETATO NEL SENSO CHE UNO STATO MEMBRO , NEL CALCOLARE IL CONFERIMENTO IMPONIBILE DI CAPITALE IN UNA SOCIETA PER AZIONI A DI NUOVA COSTITUZIONE , IL CUI CAPITALE SOCIALE E APPORTATO DA UN ' IMPRESA GIA ESISTENTE , APPARTENENTE AD UN INDIVIDUO B , NON PUO NEGARE LA DETRAZIONE DALL ' IMPONIBILE DI UNA RISERVA NON TASSATA SORTA A CAUSA DEL FATTO CHE B HA CONFERITO NELLA SOCIETA A SCORTE E MERCI GIA ORDINATE AL LORO VALORE LEGALE ( AMMESSO DALLE LEGGI FISCALI ) CHE E INFERIORE AL REALE .    2 . SE DETTO ART . 5 , N . 1 , LETT . A ), VADA INTERPRETATO NEL SENSO CHE , NELLE CIRCOSTANZE DI CUI ALLA QUESTIONE N . 1 , NON E LECITO CONCEDERE LA DETRAZIONE DELL ' IMPOSTA CHE LA SOCIETA A DOVREBBE PAGARE , QUALORA LA STESSA A ABBIA TRASFERITO ALL ' ATTIVO , NELL ' ESERCIZIO DI FONDAZIONE , LE RISERVE NON TASSATE ED ABBIA COSI OTTENUTO UN REDDITO SOGGETTO AD IMPOSTA . '    11 POICHE TALI QUESTIONI SONO FRA LORO CONNESSE , OCCORRE ESAMINARLE CONGIUNTAMENTE . PER RISOLVERLE , E OPPORTUNO PRENDERE IN CONSIDERAZIONE TANTO IL TESTO DELL ' ART . 5 , N . 1 , LETT . A ), DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 69/335 , QUANTO GLI SCOPI ESSENZIALI CHE TALE DISPOSIZIONE PERSEGUE NELL ' AMBITO DELLA STESSA DIRETTIVA . COME RISULTA DAL PREAMBOLO , QUEST ' ULTIMA E INTESA A PROMUOVERE LA LIBERA CIRCOLAZIONE DI CAPITALI , CONSIDERATA PRESUPPOSTO ESSENZIALE DELLA CREAZIONE D ' UNA UNIONE ECONOMICA AVENTE CARATTERISTICHE ANALOGHE A QUELLE DI UN MERCATO INTERNO . IL PERSEGUIMENTO DI TALE SCOPO RICHIEDE , PER QUANTO RIGUARDA L ' ONERE TRIBUTARIO GRAVANTE SUI CONFERIMENTI DI CAPITALI , LA SOPPRESSIONE DELLE IMPOSTE INDIRETTE VIGENTI NEGLI STATI MEMBRI , FINO AL MOMENTO DELL ' EMANAZIONE DELLA DIRETTIVA E L ' APPLICAZIONE , AL LORO POSTO , D ' UNA IMPOSTA RISCOSSA UNA SOLA VOLTA NEL MERCATO COMUNE E DI PARI LIVELLO IN TUTTI GLI STATI MEMBRI . A TALE SCOPO , LA DIRETTIVA CONTEMPLA LA RISCOSSIONE D ' UNA IMPOSTA SUI CONFERIMENTI DI CAPITALI , LA QUALE , A TERMINI DEL SETTIMO PUNTO DEL PREAMBOLO , DEVE , AL FINE DI NON PERTURBARE LA CIRCOLAZIONE DEI CAPITALI , ESSERE ARMONIZZATA NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA PER QUANTO RIGUARDA NON SOLO LE ALIQUOTE , MA ANCHE LA ' STRUTTURA ' .    12 L ' ARMONIZZAZIONE D ' UNA IMPOSTA DEL GENERE , IN PARTICOLARE PER QUANTO RIGUARDA LA STRUTTURA , IMPLICA IN PRIMO LUOGO CHE L ' IMPONIBILE VENGA , IN CIASCUNO STATO MEMBRO , DETERMINATO IN BASE A CRITERI OBIETTIVI , AVENTI UNA PORTATA UNIFORME NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA E SOTTRATTI ALL ' INFLUENZA DEI DIRITTI NAZIONALI . A TALE SCOPO , L ' ART . 5 , N . 1 , LETT . A ), DELLA DIRETTIVA N . 69/335 PRECISA ESPRESSAMENTE GLI ELEMENTI ESSENZIALI COSTITUTIVI DELL ' IMPOSIZIONE , DISPONENDO CHE ' L ' IMPOSTA E LIQUIDATA . . .  SUL VALORE REALE DEI BENI DI QUALSIASI NATURA CONFERITI O DA CONFERIRE DAI SOCI , PREVIA DEDUZIONE DELLE OBBLIGAZIONI ASSUNTE E DEGLI ONERI SOPPORTATI DALLA SOCIETA A CAUSA DI CIASCUN CONFERIMENTO . . . ' .    13 RISULTA DA TALE NORMA , CONSIDERATA ALLA LUCE DELLE SUE FINALITA , CHE L ' IMPOSTA SUI CONFERIMENTI VIENE LIQUIDATA IN BASE AL ' VALORE REALE '  DEI BENI AL MOMENTO DEL CONFERIMENTO E NON IN BASE AL LORO VALORE CONTABILE , E CHE LE ' OBBLIGAZIONI '  E GLI ' ONERI '  I QUALI , IN BASE ALLA STESSA DISPOSIZIONE , VANNO DEDOTTI DAL VALORE REALE DEI CONFERIMENTI POSSONO ESSERE SOLO QUELLI LA CUI ESISTENZA E IL CUI IMPORTO SONO CERTI .    14 LA NECESSITA DI FONDARE , PER I MOTIVI SOPRA ESPOSTI , L ' IMPOSIZIONE DEI CONFERIMENTI DI CAPITALI SU CRITERI OBIETTIVI E UNIFORMI PER L ' INTERA COMUNITA OSTA , INFATTI , A CHE VENGANO PRESI IN CONSIDERAZIONE IL VALORE CONTABILE DEI BENI CONFERITI E LE OBBLIGAZIONI VIRTUALI GRAVANTI SUI REDDITI DELLA SOCIETA . OBBLIGAZIONI DEL GENERE , IN RAGIONE PER L ' APPUNTO DEL LORO CARATTERE INCERTO , NON CONSENTONO DI ACCERTARE IL VALORE REALE DEI BENI CONFERITI , AL MOMENTO DEL CONFERIMENTO , E DI DETERMINARE COSI UN ELEMENTO COSTITUTIVO SOSTANZIALE DELL ' IMPOSIZIONE , QUALE L ' IMPONIBILE .    15 IL FATTO CHE L ' ART . 9 , PASSIVO , B , 2 , DELLA QUARTA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 25 LUGLIO 1978 , N . 78/660 , FONDATA SULL ' ART . 54 , N . 3 , LETT . G ), DEL TRATTATO E RELATIVA AI CONTI ANNUALI DI TALUNI TIPI DI SOCIETA ( GU 1978 , N . L 222 , PAG . 11 ) CONTEMPLI L ' ISCRIZIONE NEL PASSIVO DI ' FONDI PER IMPOSTE ' , IN QUANTO ' ACCANTONAMENTI PER RISCHI ED ONERI ' , NON E DETERMINANTE . TALE DIRETTIVA , I TERMINI PER LA CUI ATTUAZIONE NEGLI STATI MEMBRI NON SONO , PERALTRO , ANCORA SCADUTI , PERSEGUE UNO SCOPO NOTEVOLMENTE DIVERSO DA QUELLO DELLA DIRETTIVA 17 LUGLIO 1969 , N . 69/335 ; ESSA NON MIRA AD ARMONIZZARE L ' IMPOSIZIONE DEI CONFERIMENTI DI CAPITALI , MA , A TERMINI DEL SUMMENZIONATO ART . 54 , N . 3 , LETT . G ), RIENTRA TRA I PROVVEDIMENTI CHE , NELL ' AMBITO DEL DIRITTO DI STABILIMENTO , TENDONO A COORDINARE ' NELLA NECESSARIA MISURA ED AL FINE DI RENDERLE EQUIVALENTI , LE GARANZIE CHE SONO RICHIESTE NEGLI STATI MEMBRI , ALLE SOCIETA A MENTE DELL ' ART . 58 , SECONDO COMMA , PER PROTEGGERE GLI INTERESSE TANTO DEI SOCI QUANTO DEI TERZI ' .    16 STANDO COSI LE COSE , L ' ISCRIZIONE NEL PASSIVO DI ' FONDI PER IMPOSTE ' , SE RISPONDE ALLE ESIGENZE DELLA PRESENTAZIONE DEL BILANCIO DELLE SOCIETA , CONFORME AGLI INTERESSI TANTO DEI SOCI QUANTO DEI TERZI , NON IMPLICA UN ' INCIDENZA SUL VALORE DELL ' ATTIVO CONFERITO , CUI VA APPLICATA L ' IMPOSTA SUI CONFERIMENTI ISTITUITA DALLA DIRETTIVA N . 69/335 .    17 L ' ART . 20 DELLA QUARTA DIRETTIVA , PUR NON ESCLUDENDO , AL N . 1 , CHE GLI ACCANTONAMENTI PER RISCHI ED ONERI CONCERNANO PERDITE O DEBITI NETTAMENTE INDIVIDUATI NELLA LORO NATURA , MA CHE , ALLA DATA DI CHIUSURA DEL BILANCIO , SIANO PROBABILI O CERTI MA INDETERMINATI QUANTO AL LORO IMPORTO O ALLA DATA DELLA LORO SOPRAVVENIENZA , PRECISA CIONONDIMENO , AL N . 3 , CHE I SUDDETTI ACCANTONAMENTI ' NON POSSONO AVERE LA FUNZIONE DI CORREGGERE I VALORI DEGLI ELEMENTI DELL ' ATTIVO ' ; NE RISULTA PERTANTO CHE L ' EVENTUALE ISCRIZIONE DI TALI ACCANTONAMENTI ATTIENE ALLE ESIGENZE DELLA PRESENTAZIONE DEL BILANCIO DI TALUNI TIPI DI SOCIETA , MA NON PUO AVERE L ' EFFETTO DI MODIFICARE L ' IMPONIBILE DI UN TRIBUTO , COME L ' IMPOSTA SUI CONFERIMENTI , BASATA ESSENZIALMENTE SUL VALORE REALE DELL ' ATTIVO .    18 PER GLI STESSI MOTIVI , NON SI POSSONO INVOCARE NELLA FATTISPECIE LE DICHIARAZIONI DELL ' AMMINISTRAZIONE DEL REGISTRO NAZIONALE DELLE SOCIETA PER AZIONI , MENZIONATE IN UDIENZA DALLA RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE . TALI DICHIARAZIONI - SULLA CUI PORTATA , PERALTRO , LE PARTI SONO IN CONTRASTO FRA LORO - NON SONO DETERMINANTI AI FINI DELLA VALUTAZIONE DELL ' IMPONIBILE DELL ' IMPOSTA SUI CONFERIMENTI CHE , PER LE RAGIONI GIA ESPOSTE , RISPONDE A PRINCIPI AUTONOMI E DEVE ESSERE APPLICATA , IN TUTTI GLI STATI MEMBRI , SECONDO CRITERI OBIETTIVI ED UNIFORMI .    19 COMUNQUE , DATO CHE IL GIUDICE NAZIONALE HA ESSO STESSO DEFINITO L ' OBBLIGAZIONE DI CUI TRATTASI IMPOSTA ' VIRTUALE ' , LE PECULIARITA DELLA LEGISLAZIONE NAZIONALE CUI SI SONO RICHIAMATE , NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO AVANTI QUESTA CORTE , LE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE SONO IRRILEVANTI AI FINI DELLA DETERMINAZIONE DELLA PORTATA DELL ' ART . 5 , N . 1 , LETT . A ).    20 PER QUESTI MOTIVI , LE QUESTIONI SOLLEVATE VANNO RISOLTE NEL SENSO CHE L ' ART . 5 , N . 1 , LETT . A ), DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 17 LUGLIO 1969 , N . 69/335 , CONCERNENTE LE IMPOSTE SULLA RACCOLTA DI CAPITALI , VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE , NEL CALCOLARE L ' IMPONIBILE DEL CONFERIMENTO , IN CASO DI RACCOLTA DI CAPITALI IN UNA SOCIETA PER AZIONI DI NUOVA COSTITUZIONE IL CUI CAPITALE SOCIALE VIENE CONFERITO DA UN ' IMPRESA GIA ESISTENTE APPARTENENTE AD UNO DEI FONDATORI , GLI STATI MEMBRI NON POSSONO ACCORDARE UNA DETRAZIONE PER L ' IMPOSTA VIRTUALE RELATIVA AD UNA RISERVA NON TASSATA , LA QUALE TRAE ORIGINE DAL FATTO CHE DETTO FONDATORE HA CONFERITO ALLA NUOVA SOCIETA MERCI IN MAGAZZINO DETENUTE DA DETTA IMPRESA E MERCI ORDINATE IN BASE A CONTRATTI DEFINITIVI , FISCALMENTE SOTTOVALUTATE , LE UNE E LE ALTRE , RISPETTO AL LORO VALORE REALE . DEL PARI L ' ART . 5 , N . 1 , LETT . A ), DI DETTA DIRETTIVA OSTA , NELLA SITUAZIONE SOPRA INDICATA , A CHE POSSA ESSERE PRATICATA UNA DETRAZIONE PER L ' IMPORTO DELL ' IMPOSTA VIRTUALE CHE LA SOCIETA DI NUOVA COSTITUZIONE DOVREBBE PAGARE IN CASO DI REALIZZO A PROPRIO PROFITTO , NEL CORSO DEL PRIMO ESERCIZIO , DELLA RISERVA DERIVANTE DALLA SOTTOVALUTAZIONE FISCALE DEI CONFERIMENTI , REALIZZO CHE LE ARRECHEREBBE UN REDDITO EFFETTIVO E COME TALE IMPONIBILE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  21 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DANESE , DAL GOVERNO OLANDESE E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE ; NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DALL ' OESTRE LANDSRET CON ORDINANZA 30 GIUGNO 1978 , DICHIARA :   L ' ART . 5 , N . 1 , LETT . A ), DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 17 LUGLIO 1969 , N . 69/335 , CONCERNENTE LE IMPOSTE SULLA RACCOLTA DI CAPITALI , VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE , NEL CALCOLARE L ' IMPONIBILE DEL CONFERIMENTO , IN CASO DI RACCOLTA DI CAPITALI IN UNA SOCIETA PER AZIONI DI NUOVA COSTITUZIONE IL CUI CAPITALE SOCIALE VIENE CONFERITO DA UN ' IMPRESA GIA ESISTENTE APPARTENENTE AD UNO DEI FONDATORI , GLI STATI MEMBRI NON POSSONO ACCORDARE UNA DETRAZIONE PER L ' IMPOSTA VIRTUALE RELATIVA AD UNA RISERVA NON TASSATA , LA QUALE TRAE ORIGINE DAL FATTO CHE DETTO FONDATORE HA CONFERITO ALLA NUOVA SOCIETA MERCI IN MAGAZZINO DETENUTE DA DETTA IMPRESA E MERCI ORDINATE IN BASE A CONTRATTI DEFINITIVI , FISCALMENTE SOTTOVALUTATE , LE UNE E LE ALTRE , RISPETTO AL LORO VALORE REALE .   DEL PARI L ' ART . 5 , N . 1 , LETT . A ), DI DETTA DIRETTIVA OSTA , NELLA SITUAZIONE SOPRA INDICATA , A CHE POSSA ESSERE PRATICATA UNA DETRAZIONE PER L ' IMPORTO DELL ' IMPOSTA VIRTUALE CHE LA SOCIETA DI NUOVA COSTITUZIONE DOVREBBE PAGARE IN CASO DI REALIZZO A PROPRIO PROFITTO , NEL CORSO DEL PRIMO ESERCIZIO , DELLA RISERVA DERIVANTE DALLA SOTTOVALUTAZIONE FISCALE DEI CONFERIMENTI , REALIZZO CHE LE ARRECHEREBBE UN REDDITO EFFETTIVO E COME TALE IMPONIBILE .