CELEX: 51988PC0396
Language: it
Date: 1988-07-05
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CONCERNENTE UN' AZIONE COMUNITARIA PER LA COSTITUZIONE E IL POTENZIAMENTO DI CENTRI D' IMPRESA E INNOVAZIONE E DELLA LORO RETE

16. 8. 88                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 214/65
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 1307/85 che
                            autorizza gli Stati membri ad accordare un aiuto al consumo di burro
                                                        COM(88) 379 def.
                                        (Presentata dalla Commissione il 7 giugno 1988)
                                                          (88/C 214/15)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 occorre prorogare il regime di aiuto previsto dal regola-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               mento (CEE) n. 1307/85,
europea, in particolare l'articolo 43,
                                                                     HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
vista la proposta della Commissione,
                                                                                                Articolo 1
visto il parere del Parlamento europeo,
considerando che il regime istituito dal regolamento (CEE)           All'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 1307/85 i termini
n. 1307/85 del Consiglio (') scade al termine della                  « 1987/1988» sono sostituiti dai termini « 1988/1989».
campagna lattiera 1987/88; che la sospensione dell'aiuto
rischierebbe di provocare un aumento dei prezzi al                                              Articolo 2
consumo in alcuni Stati membri, a fronte di una situazione
del mercato del burro che permane caratterizzata dalla               Il presente regolamento entra in vigore all'inizio della
presenza di eccedenze; che per evitare un calo dei consumi           campagna lattiera 1988/89.
di burro in seguito ad un aumento brutale del suo prezzo
                                                                     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
                                                                     elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
(!) GU n. L 137 del 27. 5. 1985, pag. 15.                            membri.
               Proposta modificata di decisione del Consiglio concernente un'azione comunitaria per la
                    costituzione e il potenziamento di Centri d'Impresa e Innovazione e della loro rete (])
                                                        COM(88) 396 def.
                 (Presentata dalla Commissione il 7 giugno 1988 in virtù dell'articolo 149 terzo comma del
                                                           trattato CEE)
                                                          (88/C 214/16)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                considerando che, a norma dell'articolo 130 A del trattato,
                                                                     la Comunità deve sviluppare e proseguire la propria azione
                                                                     intesa a realizzare il rafforzamento della coesione economi-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               ca e sociale e, in particolare, adoperarsi per ridurre il
europea, in particolare l'articolo 235,                              divario tra le singole regioni e il ritardo che caratterizza le
                                                                     regioni meno favorite;
 visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                     vista la comunicazione della Commissione sulla riforma dei
 visto il parere del Comitato economico e sociale,                   fondi strutturali della Comunità (COM(87) def.),
 considerando che, conformemente all'articolo 2 del1
 Trattato CEE, la Comunità ha tra l'altro il compito dii
 promuovere lo sviluppo armonioso delle attività economi-            considerando che il Consiglio ha recentemente approvato
 che e l'espansione continua ed equilibrata dell'insieme dellaL      gli orientamenti su cui basare la politica e la strategia
 Comunità;                                                           prevista dal programma d'azione in favore delle PMI,
                                                                     programma in cui si riconosce che lo sviluppo di un settore
                                                                     di piccole e medie imprese innovatrici e stabili rappresenta
                                                                     un elemento essenziale per la consolidare l'economia
 (') GU n. C33 del 11.2. 1987, pag. 5.                               comunitaria e presenta la massima importanza per lo
 ---pagebreak--- N. C 214/66                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     16. 8. 88
sviluppo effettivo delle zone industriali in declino o non          — individuare e selezionare potenziali imprenditori e
sufficientemente sviluppate, e per la creazione di nuovi                progetti innovatori di imprese,
posti di lavoro;
                                                                    — offrire ai potenziali imprenditori e alle piccole e medie
considerando che il rapido sviluppo delle piccole e medie               imprese che presentano possibilità di diversificazione e/
imprese richiede il ricorso contemporaneo e coordinato ai               o ammodernamento un programma completo dei
singoli fattori che favoriscono la creazione di attività                servizi occorrenti per preparare, avviare e sviluppare
industriali;                                                            positivamente nuove attività, che includa in particolare :
                                                                        la formazione degli imprenditori, attraverso meccani-
considerando che uno degli obiettivi essenziali della                   smi di autoselezione e assistenza; valutazione tecnica,
politica regionale della Comunità consiste nel rafforzare e             ricerca, valutazione, sviluppo e trasferimento di
sfruttare il potenziale endogeno di sviluppo delle regioni;             tecnologie; gestione aziendale; commercializzazione;
che i Centri d'Impresa e Innovazione rappresentano un                   finanziamento; preparazione dei piani d'impresa,
mezzo idoneo per lo sfruttamento ottimale di questo
potenziale nelle zone a vocazione industriale;
                                                                    — offrire alle nuove imprese, nella fase di avviamento,
considerando che ciascun Centro d'Impresa e Innovazione                 immobili industriali attrezzati.
rappresenta un organo locale, gestito con metodi imprendi-
toriali, il cui obiettivo è la costituzione di nuove PMI            2. I detentori del capitale dei CU possono essere gli enti
innovatrici, che offrono buone prospettive di sviluppo;             locali e regionali, le associazioni di interesse locale o
nonché l'ammodernamento e il consolidamento delle PMI               regionale, banche, imprese, privati. La quota di ciascun
già esistenti ;                                                     detentore non può raggiungere una percentuale tale da
                                                                    conferirgli una posizione di blocco.
considerando che il trattato non ha previsto i necessari
strumenti specifici:
                                                                                             Articolo 3
DECIDE:
                                                                    I CU instaurano relazioni convenzionali con i vari enti di
                          Articolo 1                                sviluppo e finanziari locali e regionali, pubblici e privati, in
                                                                    grado di svolgere alcune delle funzioni di cui all'articolo 2.
1. Per favorire il consolidamento delle piccole e medie
imprese e sfruttare il potenziale di sviluppo endogeno delle
regioni, la Commissione incoraggia la promozione e lo
sviluppo di Centri d'Impresa e Innovazione, in appresso                                      Articolo 4
denominati « CU », il cui compito è costituire e promuovere
piccole e medie imprese indipendenti, incluse le cooperati-
ve. Le azioni di promozione comprendono gli interventi in           La Commissione può concedere contributi finanziari a
favore della cooperazione tra i CU, in particolare                  favore delle seguenti operazioni, la cui descrizione figura
nell'ambito della rete europea di Centri d'Impresa e                nell'allegato 2:
Innovazione (European Business and Innovation), Centres
Network, Asbl (EBN).
                                                                    — preparazione e avvio dei CU entro il limite del 50 % del
                                                                        costo dei lavori, per un massimo di due anni,
2. Quest'azione è attuata nelle zone a vocazione indu-
striale appartenenti alle regioni che fruiscono degli
interventi del Fondo europeo di sviluppo regionale, dei             — messa a punto di metodi, modelli e procedure necessari
programmi integrati mediterranei o appartenenti ai bacini               per il miglioramento della gestione e dei servizi dei CU,
occupazionali della CECA. I criteri per la selezione di
queste zone sono illustrati nell'allegato I.                        — attività promozionali per la costituzione dei CU.
3. La Commissione garantisce l'equilibrio della riparti-
zione geografica per quanto riguarda l'assegnazione degli
stanziamenti, tenendo conto della situazione socio-                                          Articolo 5
economica delle regioni di cui al paragrafo 2.
                                                                    1. Gli enti locali promotori possono presentare alla
                          Articolo 2                                Commissione una richiesta di contributo finanziario
                                                                    comunitario per le operazioni di preparazione e di
                                                                    avviamento dei CU.
1. I CU sono enti locali misti pubblici e privati, gestiti con
criteri imprenditoriali, autofinanziati dopo il periodo
iniziale, il cui scopo e predisporre e applicare un sistema         2. Questi enti informano le autorità competenti degli
completo che consenta di :                                          Stati membri della presentazione della domanda. La
 ---pagebreak--- 16. 8. 88                                              Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à europee                                            N. C 214/67
C o m m i s s i o n e accerta con gli Stati m e m b r i , la compatibilità                                          Articolo       8
tra i p r o p r i interventi e gli eventuali provvedimenti e
finanziamenti decisi a livello nazionale in favore delle stesse                    La C o m m i s s i o n e provvede all'applicazione della presente
attività.                                                                          decisione. Essa riferisce al Consiglio e al P a r l a m e n t o
                                                                                   e u r o p e o in merito ai progressi e ai risultati dell'azione ogni
                                                                                   due anni a decorrere dalla d a t a della presente decisione.
                                    Articolo  6
                                                                                   Alla luce dei risultati ottenuti, la C o m m i s s i o n e presenta
I CU presentano alla C o m m i s s i o n e , a n n u a l m e n t e e per sei       all'inizio del q u a r t o a n n o , se del caso, una p r o p o s t a sulla
anni dalla d a t a della loro costituzione, una relazione sui                      prosecuzione della presente azione e su un suo eventuale
risultati ottenuti.                                                                a d e g u a m e n t o , allo scopo di a d a t t a r l a alle esigenze di altre
                                                                                   zone sfavorite, m e t t e n d o a disposizione le risorse occorren-
                                    Articolo   7                                   ti.
Lo svolgimento della presente azione è previsto per un                                                              Articolo       9
p e r i o d o iniziale di q u a t t r o anni (1988-1991). L ' i m p o r t o
necessario per l'attuazione del p r o g r a m m a d u r a n t e tale               La presente decisione entra in vigore il giorno della
p e r i o d o è valutato a 15 500 000 ECU, a carico del bilancio                   pubblicazione nella Gazzetta                 ufficiale delle         Comunità
generale delle C o m u n i t à europee.                                            europee.
                                                                        ALLEGATO       1
                        ELENCO INDICATIVO DEI CRITERI PER LA SCELTA DELLE ZONE DI INSEDIAMENTO DEI
                                                 CENTRI D'IMPRESA E INNOVAZIONE (Articolo 1, 2)
                     I CU sono costituiti nei territori che fruiscono degli interventi del FESR e dei PIM e nei bacini di occupazione
                     CECA. Tuttavia i CU sono destinati a zone a vocazione industriale in cui sono riscontrabili condizioni
                     particolari per lo sviluppo e la riconversione industriale. A titolo indicativo si elencano le condizioni da
                     prendere in considerazione nella fase di identificazione delle zone:
                     — zona o bacino di occupazione che disponga di attività industriali,
                     — presenza di una comunità di organismi di sviluppo, ad esempio camere di commercio, banche, agenzie di
                         sviluppo,
                     — centri di competenza tecnica, università, centri tecnologici o di ricerca,
                     — possibilità di formazione e servizi di consulenza,
                     — manodopera disponibile,
                     — infrastrutture di comunicazione sufficienti.
                                                                        ALLEGATO       2
                                                       ELENCO DELLE OPERAZIONI (Articolo 4)
                     A. Lavori di preparazione per l'organizzazione      e l'avviamento di Centri di Impresa e innovazione
                         Il lavori preparatori includono in particolare:
                        — l'organizzazione e la sperimentazione iniziale delle funzioni e servizi di un CU, in particolare: ricerca,
                              selezione e formazione di aspiranti imprenditori e di PMI che intendono diversificare o modernizzare la
                              propria attività; preparazione di progetti; valutazione tecnica; ricerca tecnologica a livello locale e
                              internazionale; servizi di consulenza in campo manageriale e su questioni legali, fiscali, commerciali,
                              finanziarie; infrastrutture comuni;
 ---pagebreak--- N. C 214/68                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        16. 8. 88
              — il ricorso a consulenti con comprovata esperienza nel montaggio di CU;
              — la preparazione di piani d'impresa dei singoli CU;
              — la costituzione e l'avvio dei CU.
           B. Messa a punto di metodi, modelli e procedure necessarie per il miglioramento      delle attività dei Centri
              d'Impresa e Innovazione.
              Sono previste ricerche e prove di metodi, modelli e procedure che consentano un'attività proficua di centri,
              in particolare : metodi di programmazione commerciale, procedure di ricerca e valutazione tecnologica,
              marketing internazionale per le PMI e i CU.
           C. Operazioni promozionali per la creazione di Centri d'Impresa e Innovazione in zone specifiche.
              Queste operazioni includono l'organizzazione di seminari tecnici nelle zone di particolare interesse per la
              politica regionale comunitaria, nelle quali saranno costituiti dei CU.