CELEX: C2005/257/11
Language: it
Date: 2005-10-15 00:00:00
Title: Causa C-322/05 P: Ricorso del sig. Hippocrate Vounakis contro l'ordinanza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Terza Sezione) 2 giugno 2005, nella causa T-326/03, Hippocrate Vounakis/Commissione delle Comunità europee, proposto il 24 agosto 2005

15.10.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 257/6
            
         Ricorso del sig. Hippocrate Vounakis contro l'ordinanza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Terza Sezione) 2 giugno 2005, nella causa T-326/03, Hippocrate Vounakis/Commissione delle Comunità europee, proposto il 24 agosto 2005
   (Causa C-322/05 P)
   (2005/C 257/11)
   Lingua processuale:il francese
   Il 24 agosto 2005 il sig. Hippocrate Vounakis, rappresentato dai sigg. S. Orlandi, A. Coolen, J.-N. Louis e E. Marchal, avocats, ha proposto, dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee, un ricorso contro l'ordinanza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Terza Sezione) 2 giugno 2005 nella causa T-326/03, Hippocrate Vounakis/Commissione delle Comunità europee.
   Il ricorrente chiede che la Corte voglia:
   
               —
            
            
               annullare l'ordinanza del Tribunale (Terza Sezione) 2 giugno 2005 nella causa T-326/03, Hippocrate Vounakis/Commissione delle Comunità europee, in tutte le sue disposizioni;
            
         statuendo inoltre mediante nuove disposizioni,
   
               —
            
            
               dichiarare ricevibile il ricorso di annullamento contro la decisione della Commissione di non iscrivere il nome del ricorrente nell'elenco dei promossi al grado A4 con riguardo all'esercizio di promozione 2002;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta in primo grado e nel procedimento d'impugnazione alle spese inerenti ai due gradi di giudizio.
            
         Motivi e principali argomenti
   A sostegno del suo ricorso il ricorrente afferma che il Tribunale ha commesso un errore di diritto nella qualificazione della decisione impugnata dal ricorrente.
   Infatti, il Tribunale ha erroneamente dichiarato che la decisione impugnata dal ricorrente è la decisione recante l'elenco dei promossi, costituita da un insieme di atti di natura individuale i cui destinatari sono i dipendenti promossi, mentre la decisione impugnata consiste nella decisione strettamente individuale di non iscrivere il nome del ricorrente nell'elenco dei promossi.
   Non essendo il ricorrente destinatario delle decisioni di promuovere gli altri dipendenti, erroneamente considerate come l'atto impugnato, il Tribunale ha statuito che andava applicato l'art. 90, n. 2, secondo trattino, seconda frase, dello Statuto e che quindi, benché il ricorrente fosse in ferie fino al 16 settembre e detto elenco sia stato pubblicato il 14 agosto 2002, il termine per il reclamo decorreva, in ogni caso, dal giorno della pubblicazione di detto elenco.
   Ciò facendo il Tribunale ha violato l'art. 90, n. 2, secondo trattino, seconda frase, dello Statuto in quanto l'atto impugnato è senz'altro la decisione individuale di non promuovere il ricorrente, in seguito ad esame comparativo dei meriti dei dipendenti promuovibili e non le decisioni individuali di promuovere gli altri dipendenti promossi, le quali non gli arrecano alcun pregiudizio.
   Trattandosi parzialmente di una decisione individuale, essa doveva essergli «utilmente» resa nota.
   Dall'insieme delle considerazioni summenzionate, risulta che il Tribunale ha commesso un errore di diritto.