CELEX: 62019CA0429
Language: it
Date: 2020-06-04 00:00:00
Title: Causa C-429/19: Sentenza della Corte (Nona Sezione) del 4 giugno 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Oberlandesgericht Koblenz — Germania) — Remondis GmbH / Abfallzweckverband Rhein-Mosel-Eifel (Rinvio pregiudiziale – Appalti pubblici – Direttiva 2014/24/UE – Articolo 12, paragrafo 4 – Ambito di applicazione – Appalti pubblici tra enti nell’ambito del settore pubblico – Nozione di «cooperazione» – Insussistenza)

10.8.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 262/8
            
         
      Sentenza della Corte (Nona Sezione) del 4 giugno 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Oberlandesgericht Koblenz — Germania) — Remondis GmbH / Abfallzweckverband Rhein-Mosel-Eifel
      (Causa C-429/19) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Appalti pubblici - Direttiva 2014/24/UE - Articolo 12, paragrafo 4 - Ambito di applicazione - Appalti pubblici tra enti nell’ambito del settore pubblico - Nozione di «cooperazione» - Insussistenza)
      (2020/C 262/11)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Oberlandesgericht Koblenz
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Remondis GmbH
      
         Convenuto: Abfallzweckverband Rhein-Mosel-Eifel
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 12, paragrafo 4, lettera a), della direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004/18/CE, deve essere interpretato nel senso che non sussiste una cooperazione tra amministrazioni aggiudicatrici qualora un’amministrazione aggiudicatrice, responsabile sul proprio territorio di una missione di interesse pubblico, non svolga essa stessa interamente tale missione che in forza del diritto nazionale incombe soltanto su di essa e che richiede il compimento di più operazioni, bensì incarichi un’altra amministrazione aggiudicatrice, che non dipende da essa e che è anch’essa responsabile di tale missione di interesse pubblico sul proprio territorio, di effettuare dietro remunerazione una delle operazioni necessarie.
      
         (1)  GU C 288 del 26.8.2019.