CELEX: 51993PC0296
Language: it
Date: 1993-06-22
Title: Proposta modificata di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO concernente l' incenerimento dei rifiuti pericolosi

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                       C0M(93) 296 def. - SYN 406
                                       Bruxelles, 22 giugno 1993
                      Proposta modificata di
                     DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
        concernent» I'incener intento del rifiuti pericolosi
    (presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149
                  paragrafo 3 del trattato CEE)
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MOTIVAZIONE
Il 7 aprile 1992 la Commissione ha presentato al Consiglio una proposta di
direttiva del Consiglio sull'incenerimento dei rifiuti pericolosi ^1^. La
proposta fa seguito alla risoluzione del Consiglio in materia di politica dei
rifiuti del 7 maggio 1990, che Invitava la Commissione a completare urgentemente
le proprie proposte in materia di rifiuti industriali e tiene conto della
necessità di smaltire I rifiuti nella maniera più sicura dal punto di vista
. blenta le, xosl come stabilito dalla rsoluzlone. La proposta contiene misure e
procedure volte a prevenire o almeno a ridurre per quanto possibile gli effetti
sull'ambiente In generale e i rischi per la salute umana derivanti
dall'incenerimento del rifiuti pericolosi. A tale scopo vengono fissati modalità
operative appropriate e rigorosi valori limite per le emissioni sulla base delle
migliori tecnologie disponibili all'Inizio degli anni '90 e viene vietato,
conformemente ad un'Impostazione Integrata, il trasferimento dell'Inquinamento da
un comparto ambientale (atmosfera) ad un altro (acqua).
Il Comitato economico e sociale ha espresso il proprio parere il 22 ottobre
192 (2).
Nella sessione plenaria del dicembre 1992 il Parlamento europeo ha approvato 26
emendamenti, 15 dei quali sono stati accolti dala Commissione integralmente o in
parte. Nella riunione tenutasi nel marzo 1993 sono stati approvati altri tre
emendamenti di compromesso.
Qui di seguito si commentano gli emendamenti accolti e quelli respinti.
EmendamentI accoIti dalla CommI ss ione
Gli emendamenti da 1 a 3 sottolineano l'alto livello di protezione ambientale e
 il principio di precauzione che stanno alla base della proposta. In questo
contesto debbono essere sottolineate anche la prevenzione, il riciclaggio e il
riutilizzo, che secondo la politica comunitaria sono prioritari rispetto al
deposito definitivo (considerando nn. 5, 5bis nuovo) e 9 bis (nuovo)).
Per ridurre il contenuto di sostanze pericoose nel residui del processo di
 incenerimento, gli emendamenti 7 e 22 riservano particolare attenzione ai
trattamento adeguato del residui, in particolare delle polveri di filtraggio
(considerando n. 16, nuovo, e art. 10.1).
L'emendamento n. 8 è leggermente eccessivo; non è possible infatti prevenire
completamente gli effetti negativi dell'incenerimento di sostanze pericolose
sull'ambiente, I quali peraltro debbono essere ridotti nella misura del
possibile. Tali effetti si presentano anche quando vengono rispettate le norme
di legge concernenti la riduzione e il riciclaggio dei rifiuti, poiché la
frazione rimanente del rifiuti sottoposti a pretrattamento termico e
all'incenerimento, dovrà essere Interrata (art. 1.1).
L'emendamento n. 9 rende più esplicita l'esclusione di determinati rifiuti
pericolosi dall'ambito della proposta (art. 2.1).
      (1) GU C del 21.5.1992
      (2) GU C 332 del 16.12.1992
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Il riferimento al "livello delle conoscenze tecniche" introdotto dall':
N. 10 ne accentua l'obbligatorietà In caso di domanda di autorizzazione. Per
chiarire cosa di Intenda con tale espressione, le relazioni sommarle previste
dall'articolo 15./3, devono fare esplicito riferimento al "livello delle
conoscenze tecniche". Un adattamento di tale artìcolo si rende quindi necessario
e viene qui di seguito proposto.
L'emendamento N. 11 rguarda I rifiuti derivanti dal processo di incenerimento, al
cui deposlto"defInltlvo occorre prestare la dvuta attenzione. Poiché la quantità
e la qualità di tali rifiuti non sono perfettamente note In anticipo, l'elenco
richiesto a norma del presente emendamento deve fare riferimento al rifiuti
attesi (art. 3 . 3 ) .
L'emendamento N. 13 modifica la dicitura riguardante I campioni rappresentativi e
accentua l'Importanza di un rigido controllo dei rifiuti sottoposti a
 Incenerimento prolungando il periodo di conservazione del campioni esaminati e
 Introducendo l'obbligo supplementare di conservazione dele analisi dei rifiuti
realizzate prima dell'incenerimento (art. 5 . 3 ) .
L'emendamento N. 17 costituisce la base per un utile chiarimento In materia di
ossidazione dei gas di combustione (art. 7 . 3 ) .
Le misurazioni mensili a data varlable Introdotte da M•emendamento n. 23
contribuiscono ad una maggiore affidabilità della supervisione del reale
andamento delle emissioni dagli impianti di incenerimento (art. 12.1).
L'inquinamento ambientale attualmente causato dall'incenerimento dei rifiuti
deriva dal funzionamento degli impianti esistenti. L'abbreviazione
dell'Intervallo di tempo che può precedere la chiusura degli impianti, previsto
dall'emendamento n. 25 riduce l'Inquinamento dell'ambiente (art. 14.2).
La specifica relazione sull'applicazione della direttiva, prevista
dall'emendamento n. 26. destinata al Consiglio e ai Parlamento europeo, si deve
basare sulle relazioni riguardanti l'applicazione della direttiva da parte degli
Stati membri. L'articolo 18 e la direttiva 91/692/CEE per la standardizzazione e
 la razionalizzazione delle relazioni relative all'attuazione di talune direttive
concernenti l'ambiente, prevede che le relazioni prendano in esame un periodo di
 tre anni. E' Importante che II receplmento di tale direttiva nelle legislazioni
nazionali avvenga prima della metà del 1995. Per evitare relazioni supplementari
da parte degli Stati membri, ò opportuno fissare al 1" gennaio 2000 la data per
 là relâ/laflê §p<teifl6ë. (Ari. )§.£)
Un metodo di misurazione che consenta di mantenere con sufficiente certezza la
concentrazione di diossine e di furanl entro il valore limite di 0,1 ng/m3,
attualmente allo studio del CEN, non sarà disponibile prima della fine del 1995.
 Il 1" gennaio 1977, dopo un anno di sperimentazione del metodo, il limite di 0,1
ng/m3 per le diossine e I furani entrerà ufficialmente in vigor©. Fino a questa
data limite dovrà servire almeno da valore guida, come previsto dall'emendamento
n. 4 e dall'emendamento di compromesso n. 46 (considerando n. 15 e art. 9 ) . La
riduzione del periodo di campionamento a otto ore riflette gli studi del CEN
attualmente In coreo (art. 8.2 e considerando n. 1 4 ) .
GII emendamenti di compromesso nn. 45 e 47 r lasciando inalterato il testo della
proposta originale, confermano il divieto di scarico delle acque reflue
provenienti dal lavaggio dei gas di scarico. Per evitare che continui il
trasferimento di inquinamento da parte degli Impianti esistenti, il divieto viene
ora esplicitamente esteso a tutti gli Impianti (considerando 15 e art. 9 3 ) .
 ---pagebreak---  Gli emendamenti nr 6 e n. 24 avrebbero ridotto la rilevanza delle misure di
 protezione ambientale equivalenti da rispettare nei caso in cul i rifiuti
 pericolosi venissero inceneriti presso altri Impianti non destinati
 principalmente a questo scopo- Per questa ragione gli emendamenti sono stati
 respinti.
 Questi altri impianti che sostituirebbero parte del combustibile consueto con
 ri luti pericolosi, sperimentano delie trasformazioni significative, per le quali
 è necessario un periodo di adattamento quale quello proposto- L'emendamento n.
12.. dimezzando tale periodo, non tiene nel debito conto requisiti tecnici e
operativi e pertanto è etato respinto.
 L'emendamento n. 14 regola le operazioni precedenti e successive
ali'Incenerimento dei rifiuti pericolosi e prescrive l'adozione di misure volte
ad Impedire Inquinamenti ri levaòli! nel l'ambiente circostante gìi impianti. La
proposta di direttiva va al di là di queste misure, prescrivendo l'eliminazione o
 la minimizzazione delie emissioni alia fonte, senza consentirne alcuna
di luizione.
Pertanto l'emendamento è stato respinto.
L'emendamento n. 15. anch'esso respinto, introduce la distinzione tra tecnologia
europea disponibile e migliore tecnologia disponibile a livello mondiale.
Tuttavia l'allegato TN 111, elenca solo alcune delle migliori tecnologie
disponibili a titolo di esempio. Le caratteristiche e la composizione dei rifiuti
pericolosi richiedono l'adozione in ogni singolo caso di tecnologìe appropriate
specifiche.
L'emendamento n. 16 prevede l'obbligo di eliminare la tossicità de! residui
pericolosi, col pericolo di generare ulteriori rischi per I lavoratori e per
 l'ambiente. L'Incenerimento (tecnicamente) completo previsto dalla proposta
rappresenta un passo più incisivo che non "ottimizzare, ove possibile, il
procosso di combustione". Per queste ragioni, l'emendamento è stato respinto.
La. «sralutasiatiô di iai©a.fcfca dell'ineenerimeato dei. rifiati pericolosi è
regolamentata da.ll* direttive, 8S/337/CS2- Modlficerâ onesta direttile
introducendo qal requisiti specifici p*r la va lutazione di impatto non è
acettabile e l*gaeadamsato 16 ft stato respinto.
La realizzazione del progetto specifico relativo alla capacità di deposito per le
acque meteoriche o altre acque contaminate provenienti dall'area degli impianti
di incenerimento e la determinazione della capacità appropriata vanno lasciate
agli Stati membri, in linea col principio delia sussidiarietà e allo scopo di
tenere nella giusta considerazione le condizioni locali e regionali,
remendamento N. 21 è stato respinto.
Presentiamo di seguito il testo modificato delie disposizioni:
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                Proposta modificata di direttiva del Consiglio
                   sul I'Incenerimento dei rifiuti pericolosi
           (presentata dalla Commissione a norma dell'articolo 149,
                         paragrafo 3, del trattato CEE)
Testo originale                             Testo modificato
                               Quinto considerando
Considerando che è pertanto               Considerando che è pertanto
necessaria un'azione preventiva           necessaria un'azione preventiva per
per proteggere l'ambiente contro          proteggere l'ambiente contro le
le emissioni particolarmente              emissioni particolarmente pericolose
pericolose dovute                         dovute all'incenerimento dei rifiuti
al I'Incenerimento dei rifiuti            pericolosi e per garantire ai
pericolosi e per garantire al             cittadini II diritto a un ambiente
cittadini il diritto a un                 pulito e salubre e a un alto Iivello
ambiente pulito e salubre;                di protezione della salute pubbica:
                         Considerando quinto bis (nuovo)
                                          Considerando  la necessità di
                                          preventive o  cautelative per ridurre
                                           le emissioni al livello più basso
                                          consentito dalle conoscenze tecniche
                                          disponibili, in guanto esse
                                          danneggiano la salute umana e
                                          l'ambiente a causa della loro
                                          tossicità, non blpdpgradi
                                          bloaccumulazione;
                          Considerando nono bis (nuovo)
                                          considerando che l'incenerimento dei
                                          rifiuti non rappresenta una soluzione
                                          duratura ai problemi dei rifiuti; che
                                          Il principale obietti to resta Quello
                                          di evitare di produrre rifiuti; che
                                          solo quando d 6 sia Impossibile l
                                          rifiuti debbono essere recuperati e
                                          che, solo ouando II recupero si
                                          riveli a sua volta impossibile, va
                                          presa In considerazione una loro
                                          eliminazione che sia ecologicamente
                                          accettablle:
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                         Quattordicesimo cor
Considerando che per le emissioni        Considerando che per le emissioni di
di diossine e furani è stato             diossine e furanl entrerà In vigore a
stabilito un unico valore guida a
causa della mancanza di adeguati         limite giuridicamente vinco lanle-L
metodi di misurazione: che çjj_          considerando che fino a tale_da.ta._gll
nonostante è Indispensabile              Stati membri dovrebbero almeno
ridurre al minimo tali emissioni,        considerare tale valore come un
utilizzando tecniche avanzate, e         valore guida: considerando che è
compiere ogni sforzo necessario          indispensabile ridurre al minimo tali
per osservare II valore gulgj.           emissioni utilizzando tecniche
stabilito;                               avanzate e compiere gli sforzi
                                         necessari per osservare II valore
                                         guida stabilito; considerando che
                                         fino a tale data una sufficiente
                                         esperienza operativa
                                         ottenuta applicando una noi
                                         il campionamento e l'analisi, norma
                                         che, secondo le previsioni sarà
                                         disponibile nel 1995-
                           Quindicesimo considerando
Considerando che l'ambiente              Considerando che l'ambente r ichiede
richiede una protezione integrata        una protezione in tegrata contro le
contro le emissioni causate              emissioni causate dal'incener imento
dall'incenerimento di rifiuti            di rifiuti perico losi; che pertanto
pericolosi; che pertanto l'acqua         le acque reflue p rodotte nei nuovi
reflua prodotta nei nuovi                impianti durante iI processo di
impianti durante il processo di          incenerImento non devono essere
incenerimento non deve essere            scar icate in modo da evitare che per
scaricata, al fine di evitare che        eliminare un t ipo di inquinamento se
per eliminare un tipo di                 ne causi un altro , e che pertanto ol
Inquinamento se ne causi un              Impianti esisterti l devono essere
altro;                                   rapidamente dotati delle necessarie
                                         attrezzature
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                        Considerando sedicesimo bis (nuovo)
                                            Cons idorando che oil Stat L m e m b r i
                                            devono prescrivere per le p o l v e r i d i
                                            filtrazione e altri residui adeguata
                                            tecniche di trattamento che
                                            consentano di ridurre il tenore di
                                            sostanze organiche o di metalli
                                            pesant I ;
                               Articolo 1. paragrafo 1
1. La presente direttiva ha lo              1. La presente direttiva ha lo scopo
scopo di stabilire misure e                 di stabilire misure e procedure volte
procedure finalizzate a                     a prevenire o, se impossibile, a.
prevenire, o almeno rldurre al              ridurre per guanto possibile, gli
minimo, gii effetti                         effetti negativi sull'ambiente - in
del I'inceneriumento dei rifiuti            particolare l'inquinamento
pericolosi sull'ambiente, In                atmosferico, del suolo, delle acque
par 11 co I are I'i nquInamento             superficiali e sotterranee e i
atmosferico, del suolo, delle               conseguenti rischi per la salute
acque superficiali e sotterranee,           umana - dell'incenerimento dei
nonché i rischi per la salute               rifiuti pericolosi generati
umana che ne risultino,                     nonostante le norme volte a evitarne
 istituendo e mantenendo a tale             la produzione e a favorirne il
scopo condizioni di esercizio e             riciclaggio nonché di istituire e
valori limite di emissione                  mantenere a tale scopo condizioni di
adeguati per gli impianti di                esercizio e valori limite di
 Incenerimento dei rifiuti                  emissione adeguati per gli impianti
pericolosi nella Comunità.                  di incenerimento dei rifiuti
                                            pericolosi nella Comunità.
             Articolo 2. punto 1. secondo trattino, parte introduttiva
- I rifiuti liquidi combustbili,            - I rifiuti liquidi combustibili, ivi
ivi compresi gli oli usati, ai              compresi gli oli usati, ai sensi
sensi della direttiva del                   della direttiva del Consiglio
Consiglio 75/439/CEE, sa.                   75/439/CEE, semoreché rispondano alle
                                            tre caratteristiche seguenti:
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                               Articolo 3. punto 2
2. L'autorizzazione è rilasciata          2. L'autorizzazione è rilasciata
soltanto se dalla domanda risulta         soltanto se dalla domanda risulta che
che la ^progettazione,                    la progettazione, l'attrezzatura e la
 l'attrezzatura e la gestione             gestione dell'Impianto di
del I'impianto di incenerimento           incenerimento sono tali da garantire
sono tali da garantire che sono           che sono state prese tutte le
state prese tutte le opportune            opportune misure preventive contro
misure preventive contro                  l'inquinamento dell'ambiente, in base
 I'InquInamento de 11'amb1 ente, i n      al livello del le conoscenze tecniche.
particolare le misure necessarie          Devono comunque essere osservate
per prevenire o ridurre al minimo         quanto meno le disposizioni degli
 le em1 ssIonI. Devono comunque           art Icol I da 5 a 13.
essere osservate quanto meno le
disposizioni degli articoli da 5
a 13.
                               Articolo 3. punto 3
3. Nell'autorizzazione rilasciata         3. Nell'autorizzazione rilasciata
dalle autorità competenti sono           dalle autorità competenti sono
esplicitamente indicate le               esplicitamente indicate le categorie
categorie e/o I tipi generici dei        e/o i tipi generici dei rifiuti
rifiuti pericolosi che possono           pericolosi che possono essere
essere trattati nell'impianto di         trattati nell'Impianto di
incenerimento, nonché la capacità         Incenerimento, nonché la capacità
totale dell'inceneritore.                totale dell'inceneritore. Inoltre
                                         deve essere allegato un elenco del
                                         rifiuti che si prevede saranno
                                         prodotti annualmente dalle operazioni
                                         di incenerimento (ivi compresi
                                         scorie, ceneri volatill. residui di
                                          filtrazione e acoue di scarico),
                                         specificando II tipo di rifiuto e la
                                         sua destinazione definitiva-
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                      Articolo 5. punto 3. terzo
- Devono essere prelevati                - Laddove possibile, devono essere
camplonj rappresentant ivi, se.          prelevati campioni rappresentativi,
necessario e per guanto possibile        prima dello scarico, per verificare
prima dello scarico, per                 la conformità alla descrizione di cui
verificare la conformità alla            al punto 2, eseguendo controlli come
descrizione di cui al punto 2,           quelli specificati nel l'al legato TN
eseguendo control I I come quel I I      I, e per permettere alle autorità
specificati nel l'al legato TN I, e      competenti di determinare la natura
per permettere alle autorità             dei rifiuti trattati. I campioni sono
competenti di determinare la             conservati per almeno un mese dopo
natura del rifiuti trattati. I           l'incenerimento. I documenti
campioni sono conservati per             attinenti alle analisi debbono essere
almeno dieci giorni dopo                 conservati per tre anni.
I'Incenerimento.
               Articolo 7. punto 3. primo comma, prime tre fasi
3. Tutti gli impianti di                 3. Tutti gì I impianti di
incenerimento devono essere               Incenerimento devono essere dotati di
dotati di bruciatori ausiliari.          bruciatori ausiliari. Questi
Questi bruciatori devono entrare         bruciatori devono entrare in funzione
 in funzione automaticamente             automaticamente quando la temperatura
quando la temperatura dei gas di         dei gas di combustione, dopo l'ultima
combustione, dopo l'ultima                Immissione di aria, scende sotto la
Immissione di aria, scende sotto         temperatura stabilita nei paragrafi 4
la temperatura stabilita nei             e 5. Essi devono essere in funzone
paragrafi 4 e 5. Essi devono             anche durante le operazioni di avvio
essere In funzone anche durante          e di arresto dell'impianto, al fine
le operazioni di avvio e di              di garantire che, nella zona di post-
arresto dell'impianto, al fine di        combustione, la temperatura minima
garantire che la temperatura             summenzionata sia mantenuta in ogni
minima summenzionata sia                 momento durante queste operazioni e
mantenuta in ogni momento durante        finché vi siano rifiuti incombusti
queste operazioni e finché vi            nella camera di combustione.
siano rifiuti nella camera di
combustione.
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                               Articolo 8. punto 2
2. L'emissione di diossine e               2. L'emissione di diossine e furanl
furanl é ridotta ai minimo                 deve essere ridotta al minimo
mediante le tecniche più                  mediante le tecniche più avanzate. I
avanzate. A tal fine è compiuto            valori medi misurati durante un
ogni sforzo per garantire che              periodo di campionamento che varia da
tutti I valori medi misurati               un minimo di 6 ore a un massimo di 2.
durante 11 per lodo di                     ore non devono superare il valore
campionamento di 6 ore come                I imite di 0,1 ng/m3 al più tardi a
minimo e di 16 ore come massimo            partire dal T gennaio 1997. Fino a
non superino il valore guida di            tale data oll Stati membri
0,1 ng/m3.                                 considerano tale valore almeno come
                                           valore guida.
Questo valore guida ò costituito           Questo valore I Imite é costituito
dalla somma delle concentrazioni           dalla somma delle concentrazioni
de11e singolediossIne e del                delle singole diossine e dei singoli
singoli furanl valutate In                 furanl valutate In conformità
conform ita de 11'a 11egato I.             del l'al legato I.
                               Artlco lo 9. punto 3
3. Lo scarico in ambiente                  3. Lo scarico in ambiente acquatico
acquatico di acque reflue a                di acque reflue a seguito del
seguito del lavaggio dei gas di            lavaggio dei gas di scarico è
scarico è proibito per i nuovi             proibito per tutti gìl Impianti.
impianti.
                        Articolo 10. punto 1. primo comma
1. I rifiuti prodotti durante l            1. I rifiuti prodotti durante il
funzionamento dell'impianto di             funzionamento dell'impianto di
incenerimento sono ricuperati o            incenerimento sono recuperati o
smaltiti in conformità delle               smaltiti in conformità delle
direttive 75/442/CEE e                     direttive 75/442/CEE e 91/689/CEE.
91/689/CEE. Tali operazioni               Tali operazioni possono richiedere   11
possono richiedere II                     pretrattamento del rifiuti In
pretrattamento del rifiuti In              funzione al progresso tecnico. GJJ.
funzione al progresso tecnico.            Stati membri prescrivono adeguate
                                           tecniche di trattamento per le
                                          polveri di filtrazione e per altri
                                           residui al fine di ridurre II tenor
                                          di sostanze organiche e di metalli
                                          pesantl•
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                      Articolo 12. paragrafo 1. lettera e)
e) Misurazioni periodiche, cioè          e) Misurazioni mensili, sui la base d
mens11kdel le sostanze                   prelievi effettuati a data variabile,
specificate al'articolo 8, punti         delle sostanze specificate
1, lettera e ) , e 2;                    all'articolo 8, punti 1, lettera e)
                                         e 2;
                            Articolo 14. paragrafo 2
2. Tuttavia il gestore                   2. Tuttavia II gestore dell'impianto
dell'Impianto può notificare             può notificare all'autorità
all'autorità competente entro sei        competente entro sei mesi a decorrere
mesi a decorrere dalla data              dalla data specificata dall'articolo
specificata dall'articolo 19,            19, paragrafo 1, che l'Impianto
paragrafo 1, che l'impianto              esistente, prima di essere
esistente, prima di essere               definitivamente chiuso, funzionerà
definitivamente chiuso,                  per non più di 15 000 ore in un
funzionerà per non più di 20 000         periodo massimo di 3. anni a decorrere
ore In un periodo massimo di 5.          dalla data di notifica del gestore.
anni a decorrere dalla data di           In questo caso non si applicano le
notifica del gestore. In questo          disposizioni del paragrafo 1.
caso non si applicano le
disposizioni del paragrafo 1.
                            Articolo 15. paragrafo 3
3. La Commissione, assistita dal         3. La Commissione, assistita dal
comitato di cui al'articolo 17,          comitato di cui all'articolo 17,
presenta ogni anno, su la base           presenta ogni anno, su la base delle
delle informazioni di cui al             informazioni di cui al paragrafo 2,
paragrafo 2, una relazione               una relazione sommaria agli Stati
sommarla agli Stati membri per           membri per informarli sui progressi
 informarli sui progressi                realizzati nelle tecniche di
realizzati nelle tecniche di             limitazione dette emissioni e di
limitazione delle emissioni e di         sorveglianza nonché su altri
sorveglianza nonché su altri             miglioramenti tecnici rilevanti per
miglioramenti tecnici rilevanti          I'incenerìmento dei rifiuti
per I *IncenerImento del rifiuti         per ico tosi.
per I co tosi.
Gli Stati membri trasmettono tal         GII Stati membri trasmettono le
relazioni alle loro autorità             suddette relazioni sul lo stato de
competent I.                             conoscenze tecniche al le loro
                                         autorità competenti.
 ---pagebreak---        - 12 -
Articolo 18.2 nuovo
           2. La Commissione, entro II V
           gennaio 2000. presenta al Consiglio e
           al Parlamento europeo una.reIasione
           sul Tappi Ica*Ione e la.valutazione
           della presente direttiva rispetto
           rifiuti Innocua per l'ambiente e la
           salute umana.
 ---pagebreak---                                                         AB-
                                                                     ISSI* 0254-1505
                                                              COM (93) 296 def.
                                                           DOCUMENTI
                                                                                 14
                                          N. di catalogo : CB-CO-93-331-IT-C
                                                             ISBN 92-77-57105-5
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
A y-2985 Lussembargo