CELEX: 62009TO0087
Language: it
Date: 2009-11-25
Title: Ordinanza del Tribunale di primo grado (Ottava Sezione) del 25 novembre 2009. # Jørgen Andersen contro Commissione delle Comunità europee. # Aiuti di Stato - Misure a favore della Danske Statsbaner - Oneri di servizio pubblico - Decisione di avviare il procedimento previsto dall’art. 88, n. 2, CE - Irricevibilità. # Causa T-87/09.

Ordinanza del Tribunale (Ottava Sezione) 25 novembre 2009 – Andersen / Commissione
      (causa T‑87/09)
      «Aiuti di Stato – Misure a favore della Danske Statsbaner – Oneri di servizio pubblico – Decisione di avviare il procedimento previsto dall’art. 88, n. 2, CE – Irricevibilità»
      1.                     Ricorso di annullamento – Atti impugnabili – Nozione – Atti che producono effetti giuridici vincolanti – Atti preparatori
            – Esclusione (Art. 230 CE) (v. punti 50-55)
      2.                     Ricorso di annullamento – Atti impugnabili – Atti che producono effetti giuridici vincolanti – Decisione di avvio di un procedimento
            d'indagine formale che qualifica come servizio pubblico un servizio di trasporti – Effetti giuridici aventi carattere autonomo
            rispetto alla decisione definitiva – Insussistenza (Artt. 88, n. 2, CE e 230 CE; regolamento del Consiglio n. 659/1999, artt. 4,
            n. 4, e 6, n. 1) (v. punti 56-61)
      Oggetto 
      
         
               Domanda di annullamento della decisione della Commissione 10 settembre 2008, C (2008) 4776 def., di avviare il procedimento
                  previsto dall’art. 88, n. 2, CE relativo all’aiuto di Stato C 41/2008 (ex NN 35/2008), al quale il Regno di Danimarca ha dato
                  esecuzione a favore della Danske Statsbaner.
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Il ricorso è irricevibile.
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	Il sig. Jørgen Andersen è condannato alle spese.