CELEX: C1995/315/39
Language: it
Date: 1995-11-25 00:00:00
Title: Ricorso dei signori Patrick Barraux, Klaus Kammerichs e Vittorino Tebaldi contro Commissione delle Comunità europee, presentato il 28 settembre 1995 (Causa T-177/95)

N.C 315/20               IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        25 . 11 . 95
Motivi e principali argomenti                                           Ricorso dei signori Patrick Barraux, Klaus Kammerichs e
                                                                        Vittorino Tebaldi contro Commissione delle Comunità
                                                                                    europee, presentato il 28 settembre 1995
I.      La ricorrente deduce la violazione delle forme sostan­
ziali .                                                                                          ( Causa T-l 77/95 )
                                                                                                    ( 95/C 315/39 )
Non è stata messa a disposizione della ricorrente alcuna
traduzione del verbale dell' audizione del 23 settembre 1993                             (Lingua processuale: il francese)
in francese, lingua processuale per essa determinante . Ciò
costituisce una violazione dell'art. 3 del regolamento ( CEE )          Il 28 settembre 1995 i signori Patrick Barraux, residente a
del Consiglio 15 aprile 1958 , n . 1 . Nello stesso tempo, anche        Karlsruhe ( Germania ), Klaus Kammerichs, residente a
per questo motivo è stata limitata la difesa della ricor­               Stutensee ( Germania ) e Vittorino Tebaldi, residente a
rente .
                                                                        Marxzell-Burbach ( Germania ), con gli avv.ti Jean-Noèl
                                                                        Louis, Thierry Demaseure, Véronique Leclerq e Ariane
                                                                        Tornei, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in
II .     L'accordo concluso tra la ricorrente e la BASF L+F             Lussemburgo presso la Fiduciaire Myson S.à.r.l ., 1 , rue
l' 8 ottobre 1982 non è in contrasto con l'art. 85 , n. 1 , del         Glesener, hanno presentato al Tribunale di primo grado
Trattato CE .                                                           delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
                                                                        delle Comunità europee .
1 . La convenuta ha potuto pervenire a conclusioni opposte
     soltanto a causa dell' accertamento del tutto insufficiente        I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia :
     della fattispecie . I motivi del comportamento delle parti
     sarebbero le difficoltà nelle consegne verificatesi nel            — annullare i fogli paga dei ricorrenti per il periodo
     periodo controverso e la necessità di garantire un                       1° luglio-31 dicembre 1994 ;
     approvvigionamento uniforme di tutti i mercati riforniti
     dalla ricorrente .
                                                                        — condannare la convenuta a corrispondere ai ricorrenti la
                                                                              retribuzione a cui essi hanno diritto, oltre agli interessi di
2 . Questa interpretazione non è in contrasto con il tenore e                 mora nella misura dell' 8 % all'anno dalla data di
     l' applicazione del contratto . Il verbo « trasmettere »                 esigibilità sino al pagamento da effettuare;
     utilizzato nell' accordo ha avuto, a causa della genesi e
     dell'applicazione del contratto, l'unico scopo di infor­           — condannare la convenuta alle spese .
     mare la BASF L+F circa le correnti commerciali . Ciò non
     costituisce davvero un comportamento censurabile .
                                                                        Motivi e principali argomenti
     Soprattutto in tempi di penuria questa informazione era
     inevitabile per garantire un approvvigionamento il più
     possibile uniforme dei diversi mercati e per evitare il            I ricorrenti, tre dipendenti della Commissione in servizio
     passaggio delle officine di carrozzeria ad altri concor­           presso l'Istituto dei transuranici a Karlsruhe , si oppongono
     renti .                                                            alla riduzione, con efficacia retroattiva, della loro retribu­
                                                                        zione a seguito dell'entrata in vigore del regolamento del
                                                                        Consiglio 3161 /94, che adegua, a decorrere dal 1° luglio
3 . Se si interpreta la prova dedotta sotto questo aspetto, è            1994 , le retribuzioni e le pensioni dei funzionari e degli altri
     evidente che il suo contesto complessivo rafforza la tesi          agenti delle Comunità europee nonché i coefficienti corret­
     della ricorrente; il comportamento degli interessati trova         tori applicabili a tali retribuzioni e pensioni .
      spiegazione unicamente nella situazione di penuria e nei
      problemi da questa generati . Esso non va imputato a una          Tale regolamento, adottato in esecuzione della sentenza
     concertazione .                                                    27 ottobre 1994, nella causa T-64/92 , in cui il Tribunale ha
                                                                         dichiarato che il Consiglio non poteva legittimamente
                                                                         fissare un coefficiente provvisorio per la Germania sulla
4 . Anche se nell'accordo controverso potesse essere ravvi­              base del costo della vita in una città diversa dalla capitale ,
      sata una violazione dell'art. 85 , n . 1 , del Trattato CE,
                                                                        prevede in particolare , all'art. 6 , n . 1 , la fissazione di un
      essa non sarebbe stata degna di rilievo . La quota di             coefficiente correttore specifico, applicabile alla retribu­
      mercato interessata dal contratto e dalla sola consegna            zione dei dipendenti in servizio a Karlsruhe .
      non effettuata è stata così eccezionalmente esigua da
      escludere un' incidenza sulle condizioni di mercato .
                                                                         I ricorrenti fanno innanzitutto valere l'illegittimità del citato
                                                                         regolamento , in quanto il Consiglio dispone, in forza degli
 5 . La durata attribuita dalla convenuta all' accordo non è             artt. 64 e 65 dello Statuto e dell' art. 9 dell' allegato XI dello
      fondata . Poiché comunque si è verificato un solo caso di          Statuto stesso , solo di una competenza vincolata per
      rifiuto di consegna , dev'essere operata una differenzia­          l' introduzione di coefficienti correttori comportanti, in
      zione già nella valutazione della durata .                         conformità del principio di parità di trattamento tra
                                                                         dipendenti, l'obbligo di fissare « immediatamente » un coef­
                                                                         ficiente correttore specifico, ogni qual volta sia constatata
                                                                         una sensibile distorsione del costo della vita in una località
                                                                         sede di lavoro , rispetto al costo della vita nella capitale .
 ---pagebreak--- 25.11.95               LU                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 315/21
Allo stesso modo, l' art. 65 , n. 2 , dello Statuto prevede che         altre istituzioni comunitarie hanno potuto prendere cono­
ogni variazione sensibile del costo della vita debba compor­            scenza dell' avviso di cui trattasi solo dopo la scadenza del
tare, nel termine massimo di due mesi, misure di adegua­                termine per la presentazione delle candidature o, nella
mento dei coefficienti correttori . Per giunta , il legislatore ha      migliore ipotesi , poche ore prima della scadenza dello
previsto che l' adeguamento annuale delle retribuzioni                  stesso .
dev'essere deciso entro la fine di ogni anno , con decorrenza
dal 1° luglio precedente . Così, il legislatore ha consentito al        Il ricorrente fa valere :
Consiglio di procedere ad un solo adeguamento annuale
delle retribuzioni dei dipendenti, se del caso con efficacia            — uno sviamento di potere , nonché una violazione del
retroattiva . Esso ha invece imposto al Consiglio un termine                  principio di parità di trattamento e di non discrimina­
particolarmente breve per adottare i provvedimenti neces­                     zione tra dipendenti ;
sari all'eliminazione di ogni variazione del potere d'acquisto          — una violazione dell' art. 25 dello Statuto, in quanto, pur
tra dipendenti . Secondo i ricorrenti, tale tolleranza è                      essendo essa avvenuta il 5 dicembre 1994 , l'adozione
comprensibile in quanto tale adeguamento, in applicazione                     della decisione di rigetto della candidatura del ricorrente
dell' art. 85 dello Statuto e del principio del legittimo                     è stata comunicata dall' istituzione convenuta solo con
affidamento, non può comportare una riduzione di retribu­                     una lettera , viziata da totale carenza di motivazione, in
zioni .                                                                       data 1 0 febbraio 1995 , timbrata il 13 e di cui il ricorrente
                                                                              ha avuto conoscenza solo il 16 febbraio successivo; e
Così , adottando il regolamento controverso con efficacia
retroattiva , il Consiglio ha violato i principi del legittimo          — una violazione dell'art. 45 dello Statuto , in quanto
affidamento, della parità di trattamento, di non discrimina­                  l'APN non ha proceduto allo scrutinio per merito
zione tra dipendenti e dei diritti quesiti .                                  comparativo richiesto da tale norma .
Ricorso del signor Santo Picciolo contro Comitato delle                 Ricorso del signor Giuseppe Calò contro Comitato delle
             regioni , presentato il 28 settembre 1995                                regioni, presentato il 28 settembre 1995
                          ( Causa T-l 78/95 )                                                     ( Causa T-l 79/95 )
                             ( 95/C 315/40 )                                                         ( 95/C 315/41 )
                  (Lingua processuale: il francese)                                        (Lingua processuale: il francese)
Il 28 settembre 1995 il signor Santo Picciolo, residente a               Il 28 settembre 1995 il signor Giuseppe Calò , residente in
Itzig ( Lussemburgo ), con gli avv.ti Jean-Noél Louis, Thierry           Lussemburgo, con gli avv.ti Jean-Noél Louis, Thierry
Demaseure e Ariane Tornei, del foro di Bruxelles, con                    Demaseure e Ariane Tornei , del foro di Bruxelles, con
domicilio eletto in Lussemburgo presso la Fiduciaire Myson               domicilio eletto in Lussemburgo presso la Fiduciaire Myson
S.à.r.l ., 1 , rue Glesener, ha presentato al Tribunale di primo         S.à.r.l ., 1 , rue Glesener, ha presentato al Tribunale di primo
grado delle Comunità europee un ricorso contro il Comitato               grado delle Comunità europee un ricorso contro il Comitato
delle regioni .                                                          delle regioni .
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                         Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
— annullare le decisioni di rigetto della candidatura del                — annullare le decisioni di rigetto della candidatura del
      ricorrente all' impiego Cdr/ 1 /94 di direttore ( A2 ) presso           ricorrente all' impiego Cdr/1 /94 di direttore (A2 ) presso
      la direzione Cancelleria , Amministrazione e Bilancio del               la direzione Cancelleria , Amministrazione e Bilancio del
      CdR e di nomina di un' altra persona a tale impiego;                     CdR e di nomina di un' altra persona a tale impiego ;
— condannare il convenuto alle spese .                                   — condannare il convenuto alle spese .
 Motivi e principali argomenti                                           Motivi e principali argomenti
 Il ricorrente, dipendente del Parlamento europeo, contesta il           Il ricorrente , dipendente del Parlamento europeo, contesta il
 modo in cui si è svolta la procedura di nomina di un                    modo in cui si è svolta la procedura di nomina di un
 Direttore dell' amministrazione e della cancelleria in seno al          Direttore dell' amministrazione e della cancelleria in seno al
 Comitato delle regioni .                                                Comitato delle regioni .
 Egli precisa che l'avviso di posto vacante corrispondente a             I motivi e principali argomenti sono identici a quelli svolti
 tale nomina è stato redatto dal servizio diretto dal candidato          nell'ambito della causa T-l 78/95 , Santo Picciolo/Comitato
 nominato e del resto scelto in anticipo . Dato che il termine           delle regioni .
 per la presentazione delle candidature è stato deliberata­
 mente abbreviato, eventuali terzi interessati provenienti da