CELEX: 62013FB0111
Language: it
Date: 2014-09-04 00:00:00
Title: Causa F-111/13: Ordinanza del Tribunale della funzione pubblica (Terza Sezione) del 4 settembre 2014 — Prigent/Commissione (Funzione pubblica — Concorso generale — Bando di concorsi generali EPSO/AD/230/12 (AD 5) e EPSO/AD/231/12 (AD 7) — Condizione di ammissibilità relativa all’esperienza professionale del concorso EPSO/AD/231/12 (AD 7) non soddisfatta — Riassegnazione al concorso EPSO/AD/230/12 (AD 5) — Iscrizione sull’elenco di riserva del concorso EPSO/AD/230/12 (AD 5) — Interesse ad agire — Tardività del reclamo — Domande di riesame successive)

10.11.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 395/67
            
         
      Ordinanza del Tribunale della funzione pubblica (Terza Sezione) del 4 settembre 2014 — Prigent/Commissione
      (Causa F-111/13) (1)
      
      ((Funzione pubblica - Concorso generale - Bando di concorsi generali EPSO/AD/230/12 (AD 5) e EPSO/AD/231/12 (AD 7) - Condizione di ammissibilità relativa all’esperienza professionale del concorso EPSO/AD/231/12 (AD 7) non soddisfatta - Riassegnazione al concorso EPSO/AD/230/12 (AD 5) - Iscrizione sull’elenco di riserva del concorso EPSO/AD/230/12 (AD 5) - Interesse ad agire - Tardività del reclamo - Domande di riesame successive))
      (2014/C 395/82)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Oliver Prigent (Fentange, Lussemburgo) (rappresentante: avv. F. Moyse)
      
         Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: avv.ti J. Currall e G. Gattinara)
      
         Oggetto
      
      La domanda di annullare, da un lato, la decisione di EPSO di non ammettere il ricorrente alla fase di selezione del concorso EPSO/AD/231/12 (AD7) e di riassegnarlo al concorso EPSO/AD/230/12 (AD5) e, dall’altro, di annullare la decisione di iscriverlo sull’elenco di riserva del summenzionato concorso AD5 e di risarcire i danni materiali e morali che egli afferma di aver subito.
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  Il ricorso è respinto in quanto in parte manifestamente irricevibile e in parte manifestamente infondato.
               
            
                  2)
               
               
                  Il sig. Prigent sopporterà le proprie spese ed è condannato a sopportare le spese sostenute dalla Commissione europea.
               
            
         (1)  GU C 31 dell’1.2.2014, pag. 22.