CELEX: 62021TN0121
Language: it
Date: 2021-02-25 00:00:00
Title: Causa T-121/21: Ricorso proposto il 25 febbraio 2021 — Suez / Commissione

19.4.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 138/49
            
         
      Ricorso proposto il 25 febbraio 2021 — Suez / Commissione
      (Causa T-121/21)
      (2021/C 138/66)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Suez (Parigi, Francia) (rappresentanti: O. Billard, I. Simic, Y. Trifounovitch, G. Fabre, G. Vatin, D. Théophile, G. Aubron e O. Chriqui, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione impugnata;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione alla totalità delle spese del procedimento.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso avverso la decisione C(2020) 8969 final della Commissione, del 17 dicembre 2020, che respinge la sua domanda volta, da un lato, a che sia dichiarato che la Veolia Environnement S.A. ha violato l'articolo 7, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 139/2004 (1) acquisendo una partecipazione del 29,9 % nel capitale della Suez senza aver ottenuto la previa autorizzazione della Commissione e, dall’altro lato, all’adozione di misure provvisorie nei confronti di tale società, ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 5, lettera a), del medesimo regolamento, la ricorrente deduce due motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sul difetto di motivazione in relazione all'articolo 296 TFUE. La ricorrente sostiene che la Commissione non ha rispettato i requisiti di cui all'articolo 296 TFUE adottando una decisione la cui motivazione non consente, né ad essa, né al Tribunale, di comprendere le ragioni che l'hanno indotta a ritenere applicabile la deroga automatica di cui all’articolo 7, paragrafo 2, del regolamento comunitario sulle concentrazioni. La ricorrente lamenta inoltre che la decisione impugnata è viziata da una contraddizione di motivazione quanto all'applicabilità dell'articolo 7, paragrafo 1, del regolamento comunitario sulle concentrazioni all'acquisizione di una partecipazione del 29,9 % del suo capitale. Infine, la ricorrente sostiene che la decisione impugnata si è discostata, senza sufficiente motivazione, dalla costante giurisprudenza del giudice dell’Unione relativa al principio di stretta interpretazione dell'eccezione all'effetto sospensivo di cui all'articolo 7, paragrafo 2, del regolamento comunitario sulle concentrazioni.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla violazione dell'articolo 7, paragrafo 2, del regolamento comunitario sulle concentrazioni. La ricorrente ritiene al riguardo che la Commissione abbia violato tale disposizione ritenendo, in primo luogo, che l'eccezione prevista da tale testo dovesse applicarsi all'insieme della concentrazione unica prevista dalla Veolia, mentre tale eccezione era manifestamente irrilevante e quindi inapplicabile a tale operazione e, in secondo luogo, che tutte le operazioni giuridiche che costituiscono una concentrazione unica dovessero essere soggette allo stesso regime giuridico ai sensi di tale articolo. La ricorrente ritiene inoltre che l'applicazione da parte della Commissione dell'eccezione prevista da tale disposizione ad un acquisto privato di titoli da un unico venditore costituisca un'ulteriore violazione di tale disposizione. Infine, la ricorrente contesta alla Commissione di aver ritenuto che la Veolia avesse soddisfatto la condizione relativa alla notifica senza indugio dell’operazione di concentrazione.
               
            
         (1)  Regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio, del 20 gennaio 2004, relativo al controllo delle concentrazioni tra imprese («Regolamento comunitario sulle concentrazioni») (GU 2004, L 24, pag. 1).