CELEX: C1999/226/01
Language: it
Date: 1999-08-07 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 8 giugno 1999 nella causa C-337/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Commissie van Beroep Studiefinanciering): C.P.M. Meeusen contro Hoofddirectie van de Informatie Beheer Groep («Regolamento (CEE) n. 1612/68 - Libera circolazione delle persone - Nozione di «lavoratore" - Libertà di stabilimento - Finanziamento degli studi - Discriminazione in base alla nazionalità - Requisito della residenza")

7.8.1999                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                  C 226/1
                                                                        I
                                                                  (Comunicazione)
                                                    CORTE DI GIUSTIZIA
                                                              CORTE DI GIUSTIZIA
                  SENTENZA DELLA CORTE                                       1. La circostanza che una persona sia legata da vincolo matrimonia-
                                                                                 le al direttore ed unico detentore del capitale sociale della società
                         (Quinta Sezione)                                        presso la quale svolga attività lavorativa reale ed effettiva non
                                                                                 osta a che tale persona possa essere qualificata come lavoratore
                                                                                 ai sensi dell’art. 48 del Trattato CE (divenuto, in seguito a
                           8 giugno 1999                                         modifica, art. 39 CE) e del regolamento (CEE) del Consiglio
                                                                                 15 ottobre 1968, n. 1612, relativo alla libera circolazione dei
nella causa C-337/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale                         lavoratori all’interno della Comunità, quando l’attività lavorativa
del Commissie van Beroep Studiefinanciering): C.P.M.                             venga svolta nell’ambito di un vincolo di subordinazione.
Meeusen contro Hoofddirectie van de Informatie Beheer
                              Groep (1)
(«Regolamento (CEE) n. 1612/68 — Libera circolazione delle                   2. Il figlio a carico di un cittadino di uno Stato membro, che svolga
persone — Nozione di “lavoratore” — Libertà di stabilimento                      attività di lavoro subordinato in un altro Stato membro pur
— Finanziamento degli studi — Discriminazione in base                            mantenendo la propria residenza nello Stato di cui sia cittadino,
        alla nazionalità — Requisito della residenza»)                           può avvalersi dell’art. 7, n. 2, del regolamento n. 1612/68 al
                                                                                 fine di ottenere il finanziamento dei propri studi alle stesse
                                                                                 condizioni previste per i figli dei cittadini dello Stato in cui venga
                          (1999/C 226/01)                                        svolta l’attività lavorativa e, in particolare, senza che possa essere
                                                                                 imposto un requisito supplementare relativo alla residenza del
                                                                                 figlio medesimo.
                   (Lingua processuale: l’olandese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     3. Il figlio a carico di un cittadino di uno Stato membro, che svolga
                                                                                 attività di lavoro autonomo in un altro Stato membro pur
                                                                                 mantenendo la propria residenza nello Stato di cui sia cittadino,
Nella causa C-337/97, avente ad oggetto la domanda di                            può ottenere il finanziamento dei propri studi alle stesse
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.                   condizioni previste per i figli dei cittadini dello Stato di
234 CE (ex art. 177), dal Commissie van Beroep Studiefinancie-                   stabilimento e, in particolare, senza che possa essere imposto
ring (Paesi Bassi), nella causa dinanzi ad esso pendente tra                     un requisito supplementare relativo alla residenza del figlio
C.P.M. Meeusen e Hoofddirectie van de Informatie Beheer                          medesimo.
Groep, domanda vertente sull’interpretazione degli artt. 48 e
52 del Trattato CE (divenuti, in seguito a modifica, artt. 39 CE
e 43 CE), nonché dell’art. 7 del regolamento (CEE) del Consiglio
15 ottobre 1968, n. 1612, relativo alla libera circolazione dei
lavoratori all’interno della Comunità (GU L 257, pag. 2), la                 (1) GU C 357 del 22.11.1997.
Corte (Quinta Sezione), composta dai signori J.-P. Puissochet,
presidente di sezione, P. Jann (relatore), J.C. Moitinho de
Almeida, C. Gulmann e D.A.O. Edward, giudici; avvocato
generale: A. La Pergola, cancelliere H.A. Rühl, amministratore
principale, ha pronunciato, l’8 giugno 1999, una sentenza il
cui dispositivo è del seguente tenore: