CELEX: 21993D0219(03)
Language: it
Date: 1992-12-22 00:00:00
Title: Decisione n. 4/92 del Comitato di cooperazione CEE-San Marino del 22 dicembre 1992 relativa a determinati metodi di cooperazione amministrativa per l'applicazione dell'accordo intermedio e alla procedura di rispedizione delle merci verso la Repubblica di San Marino

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21993D0219(03)

Decisione n. 4/92 del Comitato di cooperazione CEE-San Marino del 22 dicembre 1992 relativa a determinati metodi di cooperazione amministrativa per l'applicazione dell'accordo intermedio e alla procedura di rispedizione delle merci verso la Repubblica di San Marino  

Gazzetta ufficiale n. L 042 del 19/02/1993 pag. 0034 - 0036

DECISIONE  N. 4/92 DEL COMITATO DI COOPERAZIONE CEE-SAN  MARINO del 22 dicembre 1992 relativa a determinati  metodi di cooperazione amministrativa per l'applicazione dell'accordo intermedio e alla procedura  di rispedizione delle merci verso la Repubblica di San Marino(93/104/CEE)IL  COMITATO DI COOPERAZIONE, visto l'accordo interinale tra la Comunità economica europea e la Repubblica di San Marino, in  particolare gli articoli 7, paragrafo 3, lettere a) e c) e 13, paragrafo 8, considerando che, a norma dell'articolo 3, paragrafo 3, lettera c) del regolamento (CEE) n. 2726/90  del Consiglio, del 17 settembre 1990, relativo al transito comunitario  (1), le merci comunitarie  possono circolare conformemente alla procedura del transito comunitario interno qualora essa sia  espressamente prevista da una disposizione comunitaria; considerando che, conformemente alle disposizioni dell'accordo, occorre stabilire, da una parte, la  procedura per la rispedizione delle merci nella Repubblica di San Marino di cui all'articolo 7,  paragrafo 3 dell'accordo e, dall'altra, i metodi di cooperazione amministrativa necessari al buon  funzionamento dell'accordo stesso; considerando che, tenuto conto dell'esperienza acquisita nella Comunità in materia di metodi di  cooperazione amministrativa e di spedizione di merci all'interno del territorio comunitario, nella  fattispecie occorre basarsi sui metodi utilizzati nella Comunità per garantire la libera  circolazione delle merci all'interno della Comunità medesima; considerando che le disposizioni adottate dalla presente decisione potranno essere riesaminate sia  dal comitato di cooperazione, in funzione della situazione al 1° gennaio 1993, sia delle parti  contraenti, nel quadro di un'eventuale revisione dell'accordo, DECIDE: TITOLO I DISPOSIZIONI DI CARATTERE GENERALE Articolo 1 1.  Nel quadro  dell'attuazione dell'accordo interinale concluso tra la CEE e la Repubblica di San Marino, le  competenti autorità degli Stati membri e di San Marino collaborano applicando le disposizioni in  materia di transito comunitario, fatte salve le disposizioni particolari previste qui di seguito. 2.  In caso di applicazione della presente decisione, sugli atti di cauzione e sulle fideiussioni  deve figurare la dicitura «  Repubblica di San Marino  ». TITOLO II CIRCOLAZIONE DELLE MERCI -  dagli uffici comunitari abilitati ai sensi dell'accordo  verso la Repubblica di San Marino Articolo 2 1.  Quando merci di cui all'articolo 1 destinate alla Repubblica di San Marino siano  immesse in libera pratica in uno degli uffici doganali di cui all'allegato 1 dell'accordo deve  essere rilasciato, a seconda dei casi, un documento T  2 SM oppure T  2L SM. 2.  In caso di rilascio di un documento T  2 SM, l'operazione di transito comunitario termina  all'ufficio abilitato dalle competenti autorità di San Marino. 3.  In caso di rilascio di un documento T  2L SM, questo dovrà essere compilato in tre esemplari,  in particolare per giustificare l'arrivo a San Marino delle merci cui si riferisce. 4.  In applicazione del paragrafo 3, l'originale e una copia del documento T  2L SM sono consegnati  all'interessato, mentre la seconda copia è custodita presso l'ufficio di partenza. L'ufficio doganale che rilascia il documento T  2L SM in tre esemplari appone su di essi una delle  seguenti menzioni: -  Rilasciato in tre esemplari -  Délivré en trois exemplaires. L'interessato presenta alle competenti autorità di San Marino l'originale e la copia che gli sono  stati consegnati, debitamente vistati. 5.  Le competenti autorità di San Marino provvedono a rispedire all'ufficio di partenza, secondo il  caso e dopo averle vistate: -  una copia dell'esemplare n. 5 del documento T  2 SM; -  la copia del documento T  2L SM. -  dalla Comunità verso la Repubblica di San Marino Articolo 3 Al fine di giustificare la libera circolazione nella Comunità delle merci spedite con  destinazione Repubblica di San Marino, si dovrà presentare alle competenti autorità di San Marino: -  i documenti T  2, T  2  ES o T  2  PT debitamente vistati dalle autorità dell'ufficio doganale  di partenza, oppure -  l'originale del T  2L, T  2L ES o T  2L PT, oppure -  un documento di valore equivalente. TITOLO III CIRCOLAZIONE DELLE MERCI TRA SAN MARINO E LA COMUNITÀ Articolo 4 1.  Quando le  merci siano presentate alle competenti autorità di San Marino per essere spedite nella Comunità,  tali autorità rilasciano un documento T  2, un documento T  2L o un documento di valore equivalente  che sarà presentato all'ufficio di entrata nella Comunità per giustificare la libera pratica nella  Repubblica di San Marino. 2.  Quando merci preventivamente introdotte nella Repubblica di San Marino scortate da un documento  T  2 ES o T  2 PT, T  2L ES o T  2L PT siano presentate alle competenti autorità di San Marino per  essere spedite nella Comunità, tali autorità devono rilasciare un documento di valore equivalente,  che faccia riferimento al documento che accompagnava le merci al loro arrivo nella Repubblica di  San Marino. Questo documento T  2L ES, T 2 LPT, 2 TLES o T  2L PT dovrà essere presentato  all'ufficio di entrata nella Comunità. TITOLO IV DISPOSIZIONI FINALI Articolo 5 La presente decisione entra in vigore il 1° gennaio  1993 e sarà applicabile a decorrere dal 1° aprile 1993. Conformemente alle conclusioni della  presente riunione del comitato di cooperazione CEE-San Marino, sono adottate disposizioni  transitorie per il periodo dal 1° gennaio al 31 marzo 1993. Fatto a Bruxelles, il 22 dicembre 1992. Per il comitato di cooperazione Il Presidente Pietro GIACOMINI  Estratto delle conclusioni del primo comitato di cooperazione CEE-San Marino Le parti  hanno deciso di rinviare al 1° aprile 1993 l'applicazione della decisione n. 4 per dare alla  Repubblica di San Marino il tempo di instaurare le procedure e rilasciare i documenti  corrispondenti. In attesa dell'applicazione della suddetta decisione, vale a dire fino al 31 marzo 1993, ai fini di  un'agevole e corretta applicazione delle disposizioni comunitarie relative alla circolazione delle  merci tra la Comunità e la Repubblica di San Marino il comitato di cooperazione decide che, fatti  salvi gli impegni esistenti tra la Repubblica di San Marino e l'Italia a norma dello scambio di  lettere del 21 dicembre 1972, le formalità necessarie per l'accertamento degli scambi tra la  Comunità e la Repubblica di San Marino vengono espletate tramite uno degli uffici doganali  comunitari elencati in allegato all'accordo interinale. Si è inoltre deciso che, durante questo  periodo transitorio, per il transito tra i summenzionati uffici doganali e San Marino e viceversa  le merci provenienti da o destinate a uno Stato membro diverso dall'Italia circoleranno con una  cauzione equivalente a quella prevista per l'applicazione del transito comunitario interno.