CELEX: C1998/258/24
Language: it
Date: 1998-08-15 00:00:00
Title: Ricorso della signora Spyridoula Alexopoulou contro l'ordinanza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Prima Sezione) 13 febbraio 1998, nella causa T-195/96, Spyridoula Alexopoulou contro Commissione delle Comunità europee, proposto il 21 aprile 1998 (Causa C-155/98 P)

15.8.98               IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                   C 258/13
Ricorso della societaÁ GueÂrin Automobiles EURL contro                causa T-195/96, Spyridoula Alexopoulou contro Commis-
l'ordinanza del Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ              sione delle ComunitaÁ europee.
europee (Terza Sezione) 13 febbraio 1998 nella causa
T-276/97, societaÁ GueÂrin Automobiles EURL contro Com-
missione delle ComunitaÁ europee, proposto il 17 aprile               La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                             1998
                     (Causa C-154/98 P)
                                                                      Annullare l'ordinanza del Tribunale (Prima Sezione) 13 feb-
                        (98/C 258/23)                                 braio 1998 nella causa T-195/96 (1), Spyridoula Alexopou-
                                                                      lou contro la Commissione delle ComunitaÁ europee, che
                                                                      respinge il ricorso da essa proposto,
Il 17 aprile 1998 la societaÁ GueÂrin Automobiles EURL,
con l'avv. Jean-Claude Fourgous, dei fori di Parigi e Bru-            e, facendo quello che il primo giudice avrebbe dovuto
xelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo stu-            fare,
dio dell'avv. Pierrot Schiltz, 4, rue BeÂatrix de Bourbon, ha
proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ
europee un ricorso contro l'ordinanza del Tribunale di                dichiarare e statuire:
primo grado delle ComunitaÁ europee (Terza Sezione)
13 febbraio 1998, nella causa T-276/97, societaÁ GueÂrin
Automobiles EURL contro Commissione delle ComunitaÁ                   Ð la decisione dell'APN 8 gennaio 1996 recante rigetto
europee.                                                                  della domanda della ricorrente, che la inquadra nel
                                                                          grado A7, quinto scatto, e rifiuta implicitamente di
                                                                          nominarla nel grado AG eÁ annullata;
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                                                                      Ð la decisione dell'APN 28 agosto 1996 recante rigetto
Ð annullare l'ordinanza del Tribunale di primo grado                      della domanda della ricorrente 3 aprile 1996 eÁ annul-
    delle ComunitaÁ europee 13 febbraio 1998;                             lata;
                                                                      Ð l'APN eÁ condannata a versare alla ricorrente l'importo
Ð condannare la Commissione alle spese.                                   di 250 000 franchi belgi, in via provvisoria a titolo di
                                                                          risarcimento del danno da essa subito a seguito della
                                                                          perdita delle possibilitaÁ di promozione nel grado A;
Motivi e principali argomenti                                             l'APN eÁ condannata a calcolare la retribuzione che la
                                                                          ricorrente avrebbe riscosso se fosse stata promossa nel
                                                                          grado A5 giaÁ il 1o gennaio 1995; essa eÁ condannata a
                                                                          pagare tale importo, maggiorato degli interessi di
I motivi e principali argomenti dedotti sono identici a
                                                                          mora, a partire dal 1o dicembre 1995 e detratti i
quelli della causa C-153/98 P.
                                                                          250 000 franchi richiesti sopra;
                                                                      Ð l'APN eÁ condannata a sopportare tutte le spese, com-
                                                                          prese quelle relative al procedimento di primo grado.
Ricorso della signora Spyridoula Alexopoulou contro                   Motivi e principali argomenti
l'ordinanza del Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ
europee (Prima Sezione) 13 febbraio 1998, nella causa
T-195/96, Spyridoula Alexopoulou contro Commissione                   Ð Difetto di motivazione, violazione dell'art. 111 del
    delle ComunitaÁ europee, proposto il 21 aprile 1998                   regolamento di procedura del Tribunale: non si può
                                                                          desumere dall'economia dell'ordinanza impugnata per-
                     (Causa C-155/98 P)
                                                                          cheÂ il Tribunale abbia ritenuto il ricorso «manifesta-
                        (98/C 258/24)                                     mente» infondato e se esso abbia inteso dichiarare che
                                                                          eÁ infondato o irricevibile. Nell'ordinanza non si dice se
                                                                          l'avvocato generale sia stato sentito. Infine, essa amal-
                                                                          gama la materia dell'inquadramento e quella della pro-
Il 21 aprile 1998 la signora Spyridoula Alexopoulou, con                  mozione, senza motivazione.
l'avv. Olivier Slusny, del foro di Bruxelles, con domicilio
eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv. Louis
Schiltz, 2, rue du Fort Rheinsheim, ha proposto dinanzi               Ð Trasgressione dell'art. 31 dello Statuto del personale:
alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso                aggiungendo, un duplice criterio di deroga all'art. 31,
contro l'ordinanza del Tribunale di primo grado delle                     l'ordinanza impugnata ha aggiunto alla legge condi-
ComunitaÁ europee (Prima Sezione) 13 febbraio 1998 nella                  zioni che questa non contiene.
 ---pagebreak--- C 258/14               IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                            15.8.98
Ð Non avendo accertato se vi sia stata la consultazione                Motivi e principali argomenti
     tra la DG competente ad emanare una decisione
     d'inquadramento e la DG che può valutare le esigenze
     del servizio e se, essendovi stata, sia avvenuta ritual-          Ð Violazione dell'art. 13, n. 1, del regolamento (CEE)
     mente, cioeÁ non avendo accertato se l'APN non abbia                   del Consiglio n. 1430/79, relativo al rimborso o allo
     basato la sua decisione su fatti materiali inesatti o                  sgravio di diritti all'importazione o all'esportazione (2),
     incompleti, il Tribunale ha omesso di esercitare il suo                e, in subordine, dell'art. 239, n. 2, del regolamento
     controllo giurisdizionale sull'APN.                                    (CEE) del Consiglio n. 2913/92, che istituisce un
                                                                            codice doganale comunitario (CDC) (3): il governo
                                                                            olandese ritiene che la Commissione abbia commesso
                                                                            un errore manifesto di valutazione applicando al caso
                                                                            di specie la nozione di «circostanze particolari» di cui
Ð IrregolaritaÁ del procedimento dinanzi al Tribunale:
                                                                            all'art. 13, n. 1, del regolamento n. 1430/79. In primo
     informando la ricorrente che non avrebbe tenuto conto
                                                                            luogo, la Commissione non avrebbe tenuto conto del-
     delle osservazioni sulla sentenza nella causa T-12/97,
                                                                            l'imperfetto funzionamento del sistema di transito
     Barnett (2), che esso stesso aveva richiesto, il Tribunale
                                                                            extracomunitario e delle possibilitaÁ di frode in esso
     ha tradito il legittimo affidamento della ricorrente.
                                                                            insite. In secondo luogo, la Commissione non avrebbe
     Non prendendo cognizione delle osservazioni della
                                                                            tenuto in considerazione la circostanza che il procedi-
     ricorrente contenenti motivi nuovi basati su elementi
                                                                            mento di verifica dei documenti doganali richiede
     di fatto e di diritto emersi durante il procedimento
                                                                            molto tempo prima che si possa accertare la frode, e
     (elementi costituiti dalla nuova giurisprudenza del Tri-
                                                                            che il debito doganale può raggiungere nel frattempo
     bunale nella causa Barnett), il Tribunale ha omesso di
                                                                            dimensioni notevoli in conseguenza di successive ope-
     applicare l'art. 48, nn. 1 e 2, primo e secondo comma,
                                                                            razioni di transito. Il sistema previsto nel CDC porte-
     del regolamento di procedura del Tribunale, anche se
                                                                            rebbe alla conseguenza, in caso di frode fiscale realiz-
     si trattava di uno dei casi tassativi per i quali questa
                                                                            zata mediante falsa documentazione, che in molti casi
     disposizione eÁ stata prevista dal legislatore. Analoga-
                                                                            sarebbe possibile per il dichiarante arrivare alla sco-
     mente, l'ordinanza impugnata omette di statuire sulla
                                                                            perta della frode solo dopo 14 mesi.
     base dell'art. 48, n. 2, terzo comma del regolamento di
     procedura del Tribunale.
                                                                       Ð Violazione dell'obbligo di motivazione: la decisione
                                                                            impugnata sarebbe motivata in modo estremamente
( ) GU C 137 del 2.5.1998, pag. 14.
 1
                                                                            sommario. La Commissione non indicherebbe in che
(2) Sentenza 5.11.1997, GU C 387 del 20.12.1997, pag. 17.
                                                                            modo i difetti di funzionamento del sistema di transito
                                                                            extracomunitario e l'impossibilitaÁ di verificare il cor-
                                                                            retto espletamento delle formalitaÁ doganali in un
                                                                            tempo ragionevole o di adottare provvedimenti per
                                                                            limitare i danni possano portare alla conseguenza che
                                                                            non si possa traferire sull'agente doganale il debito
                                                                            doganale o una parte di esso.
Ricorso del Regno dei Paesi Bassi contro la Commissione                (1) Decisione della Commissione mediante la quale si stabilisce
     delle ComunitaÁ europee, proposto il 24 aprile 1998                   che lo sgravio dei diritti all'importazione, ai sensi dell'art. 13,
                                                                           n. 1, del regolamento (CEE) del Consiglio 2 luglio 1979,
                       (Causa C-157/98)                                    n. 1430, non eÁ giustificato in un determinato caso.
                                                                       (2) GU L 175 del 12.7.1979, pag. 1.
                         (98/C 258/25)                                 (3) GU L 302 del 19.10.1992, pag. 1.
Il 24 aprile 1998 il Regno dei Paesi Bassi, rappresentato
dai signori Marc Fierstra e Corinna Wissels, del ministero
degli Affari esteri dell'Aia, in qualitaÁ di agenti, hanno pro-        Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee
posto dinanzi alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ euro-            avverso la sentenza del Tribunale di primo grado delle
pee un ricorso avverso la Commissione delle ComunitaÁ                  ComunitaÁ europee (Prima Sezione) 19 febbraio 1998 nella
europee.                                                               causa T-42/96 Eyckeler & Malt AG, sostenuta dal Regno
                                                                       Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord contro la
                                                                       Commissione delle ComunitaÁ europee, presentato il
                                                                                                  24 aprile 1998
Il ricorrente chiede che la Corte voglia:
                                                                                              (Causa C-163/98 P)
                                                                                                   (98/C 258/26)
annullare la decisione della Commissione (1) notificata al
governo olandese in data 19 febbraio 1998, e condannare                Il 24 aprile 1998, la Commissione delle ComunitaÁ euro-
la Commissione alle spese.                                             pee, rappresentata dal signor Jean-Louis Dewost, direttore