CELEX: C2006/326/19
Language: it
Date: 2006-12-30 00:00:00
Title: Causa C-168/05: Sentenza della Corte (Prima Sezione) 26 ottobre 2006 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Audiencia Provincial de Madrid — Spagna) — Elisa María Mostaza Claro/Centro Móvil Milenium SL (Direttiva 93/13/CEE — Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori — Mancata contestazione del carattere abusivo di una clausola in sede di procedura arbitrale — Possibilità di sollevare tale eccezione nell'ambito della procedura di impugnazione del lodo)

30.12.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 326/9
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) 26 ottobre 2006 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Audiencia Provincial de Madrid — Spagna) — Elisa María Mostaza Claro/Centro Móvil Milenium SL
   (Causa C-168/05) (1)
   
   (Direttiva 93/13/CEE - Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori - Mancata contestazione del carattere abusivo di una clausola in sede di procedura arbitrale - Possibilità di sollevare tale eccezione nell'ambito della procedura di impugnazione del lodo)
   (2006/C 326/19)
   Lingua processuale: lo spagnolo
   Giudice del rinvio
   Audiencia Provincial de Madrid
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrente: Elisa María Mostaza Claro
   
      Convenuto: Centro Móvil Milenium SL
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Audiencia Provincial de Madrid –Interpretazione degli artt. 6, n. 1, 7, n. 1, e dell'allegato, punto 1, lett. q), della direttiva del Consiglio 5 aprile 1993, 93/13/CEE, concernente le clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori (GU L 95, pag. 29) — Motivi adeguati ed efficaci per far cessare l'impiego delle clausole abusive — Nullità di un compromesso arbitrale non fatta valere dal consumatore nell'ambito del procedimento arbitrale
   Dispositivo
   La direttiva del Consiglio 5 aprile 1993, 93/13/CEE, concernente le clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori, dev'essere interpretata nel senso che essa implica che un giudice nazionale chiamato a pronunciarsi sull'impugnazione di un lodo arbitrale rilevi la nullità dell'accordo arbitrale ed annulli il lodo, nel caso ritenga che tale accordo contenga una clausola abusiva, anche qualora il consumatore non abbia fatto valere tale nullità nell'ambito del procedimento arbitrale, ma solo in quello per l'impugnazione del lodo.
   
      (1)  GU C 155 del 25.6.2005.