CELEX: 62009CA0506
Language: it
Date: 2012-03-22 00:00:00
Title: Causa C-506/09 P: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 22 marzo 2012 — Repubblica portoghese/Transnáutica — Transportes e Navegação, SA, Commissione europea [Impugnazione — Unione doganale — Regolamenti (CEE) n. 2913/92 e (CEE) n. 2454/93 — Sgravio di dazi all’importazione — Carichi di tabacco e di alcool etilico destinati a paesi terzi — Frode commessa da un dipendente della società debitrice]

5.5.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 133/2
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 22 marzo 2012 — Repubblica portoghese/Transnáutica — Transportes e Navegação, SA, Commissione europea
   (Causa C-506/09 P) (1)
   
   (Impugnazione - Unione doganale - Regolamenti (CEE) n. 2913/92 e (CEE) n. 2454/93 - Sgravio di dazi all’importazione - Carichi di tabacco e di alcool etilico destinati a paesi terzi - Frode commessa da un dipendente della società debitrice)
   2012/C 133/03
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Repubblica portoghese (rappresentante: L. Inez Fernandes, agente)
   
      Altra parte nel procedimento: Transnáutica — Transportes e Navegação, SA (rappresentante: M. López Garrido, abogada), Commissione europea (rappresentanti: R. Lyal e L. Bouyon, agenti)
   
      Interveniente a sostegno della ricorrente: Regno di Spagna (rappresentante: M. Muñoz Pérez, agente)
   
      Oggetto
   
   Impugnazione proposta contro la sentenza del Tribunale di primo grado (Settima Sezione) del 23 settembre 2009, Transnáutica/Commissione (T-385/05), con cui il Tribunale ha annullato la decisione della Commissione (REM 05/2004) del 6 luglio 2005, la quale indica alle autorità portoghesi che, per un determinato importo, lo sgravio dei dazi all’importazione della ricorrente non è giustificato e che, per un altro importo, il rimborso alla ricorrente dei dazi all’importazione non è giustificato in quanto una frode commessa da uno dei suoi dipendenti a sua insaputa non costituisce una situazione particolare tale da giustificare lo sgravio ed il rimborso alla ricorrente dei dazi all’importazione
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               L’impugnazione è respinta.
            
         
               2)
            
            
               La Repubblica portoghese è condannata alle spese.
            
         
               3)
            
            
               Il Regno di Spagna sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 63 del 13.3.2010.