CELEX: C2001/079/04
Language: it
Date: 2001-03-10 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) 23 novembre 2000 nella causa C-319/99: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica francese ("Inadempimento di uno Stato — Mancata trasposizione della direttiva 95/47/CE")

C 79/2                  IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            10.3.2001
eletto in Lussemburgo presso lo studio degli avv.ti Elvinger,                 l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Bundesso-
Hoss et Prussen, 15, Côte d’Eich, avente ad oggetto il ricorso                zialgericht (Germania), nella causa dinanzi ad esso pendente
diretto all’annullamento della sentenza pronunciata dal Tribu-                tra Ursula Elsen e il Bundesversicherungsanstalt für Angestellte,
nale di primo grado delle Comunità europee (Prima Sezione                     domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 51 del Trattato
ampliata) il 24 ottobre 1997, nella causa T-243/94, British                   CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 42 CE) e del
Steel/Commissione (Racc. pag. II-1887), che ha respinto il ricor-             regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408,
so proposto dalla stessa British Steel plc contro le decisioni                relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai
della Commissione 12 aprile 1994, 94/258/CECA, relativa alla                  lavoratori subordinati e ai loro familiari che si spostano
concessione da parte della Spagna di aiuti a favore dell’impresa              all’interno della Comunità, nel testo modificato e aggiornato
siderurgica integrata pubblica Corporación de la Siderurgia Inte-            dal regolamento (CEE) del Consiglio 2 giugno 1983, n. 2001
gral (CSI), e 12 aprile 1994, 94/259/CECA, relativa alla conces-              (GU L 230, pag. 6), come modificato all’epoca dei fatti, e in
sione da parte dell’Italia di aiuti di Stato alle imprese siderurgiche        particolare dal regolamento (CEE) del Consiglio 25 giugno
del settore pubblico (gruppo siderurgico ILVA) (GU L 112,                     1991, n. 2195 (GU L 206, pag. 2), la Corte (Quinta Sezione),
rispettivamente pag. 58 e pag. 64), procedimento in cui le                    composta dai signori A. La Pergola, presidente di sezione,
altre parti sono: Commissione delle Comunità europee (agenti:                 M. Wathelet (relatore) e D.A.O. Edward, giudici, avvocato
signori N. Khan e P.F. Nemitz), Det Danske Stålvalseværk A/S,                 generale: A. Saggio, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato, il
con sede in Frederiksværk (Danimarca), con i signori                          23 novembre 2000, una sentenza il cui dispositivo è del
J. A. Lawrence e A. Renshaw, solicitors, con domicilio eletto in              seguente tenore:
Lussemburgo presso lo studio dell’avv. E. Arendt, 8-10, rue
Mathias Hardt, Repubblica italiana (agente: prof. U. Leanza,                  Gli artt. 8 A, 48 e 51 del Trattato CE (divenuti, in seguito a
assistito dal signor P. G. Ferri), Regno di Spagna (agente: signora           modifica, artt. 18 Ce, 39 CE e 42 CE) impongono all’istituzione
N. Dı́az Abad), Consiglio dell’Unione europea (agenti: signori                competente di uno Stato membro di prendere in considerazione, ai
J. Carbery e A. P. Feeney), Svenskt Stal AB (SSAB), con sede in               fini della concessione di una pensione di vecchiaia, i periodi dedicati
Stoccolma (Svezia), e Ilva Laminati Piani SpA, con sede in                    all’educazione di un figlio compiuti in un altro Stato membro da una
Roma (Italia), la Corte (Sesta Sezione), composta dai signori                 persona che, al momento della nascita del figlio, aveva la qualità di
C. Gulmann, presidente di sezione, J.-P. Puissochet (relatore) e              lavoratore frontaliero occupato sul territorio del primo Stato membro
dalla signora F. Macken, giudici; avvocato generale: N. Fennelly;
                                                                              e risedeva su quello del secondo Stato membro, come se detti periodi
cancelliere: R. Grass, ha pronunciato, il 23 novembre 2000, una
                                                                              fossero stati compiuti sul territorio nazionale.
sentenza il cui dispositivo è il seguente:
1)    L’impugnazione è respinta.
                                                                              (1) GU C 188 del 3 luglio 1999.
2)    La British Steel plc, divenuta Corus UK Ltd, è condannata alle
      spese.
3)    la Repubblica italiana, il Regno di Spagna, il Consiglio
      dell’Unione europea e la Det Danske Stålvalseværk A/S
      sopporteranno le proprie spese.
(1) GU C 72 del 7.3.1998.
                                                                                                 SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                         (Terza Sezione)
                  SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                      23 novembre 2000
                         (Quinta Sezione)
                                                                              nella causa C-319/99: Commissione delle Comunità euro-
                        23 novembre 2000                                                      pee contro Repubblica francese (1)
nella causa C-135/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale
del Bundessozialgericht): Ursula Elsen contro Bundesver-                      («Inadempimento di uno Stato — Mancata trasposizione
              sicherungsanstalt für Angestellte (1)                                                della direttiva 95/47/CE»)
(«Previdenza sociale dei lavoratori migranti — Regolamento                                                (2001/C 79/04)
(CEE) n. 1408/71 — Artt. 3 e 10 e allegato VI, lett. c), punto
19 — Assicurazione contro la vecchiaia — Computo dei
periodi di educazione di un figlio compiuti in un altro Stato                                     (Lingua processuale: il francese)
                               membro»)
                           (2001/C 79/03)                                     (Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                   (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                              Nel procedimento C-319/99, Commissione delle Comunità
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella       europee (agente: sig. M. Nolin) contro Repubblica francese
              Raccolta della giurisprudenza della Corte)                      (agenti: sig.re K. Rispal-Bellanger e A. Maitrepierre), avente ad
                                                                              oggetto un ricorso diretto a far dichiarare che, non avendo
Nella causa C-135/99, avente ad oggetto la domanda di                         comunicato, nel termine previsto, le disposizioni legislative,
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-                     regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla
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direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 24 ottobre                     lazione su macchine mobili non stradali (GU 1998 L 59,
1995, 95/47/CE, relativa all’impiego di norme per l’emissione                   pag. 1), o comunque non avendo comunicato alla Commis-
di segnali televisivi (GU L 281, pag. 51) o non avendo adottato                 sione le dette disposizioni, la Repubblica francese è venuta
i provvedimenti necessari per conformarvisi, la Repubblica                      meno agli obblighi che le incombono in forza di tale direttiva,
francese è venuta meno agli obblighi che le incombono in                        la Corte (Terza Sezione), composta dai signori C. Gulmann
forza di tale direttiva, la Corte (Terza Sezione), composta dai                 (relatore), presidente di sezione, J.-P. Puissochet e signora
signori C. Gulmann (relatore), presidente di sezione,                           F. Macken, giudici, avvocato generale: A. Saggio, cancelliere:
J.-P. Puissochet e signora F. Macken, giudici, avvocato generale:               R. Grass, ha pronunciato il 23 novembre 2000 una sentenza
A. Saggio, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il 23 novembre                 il cui dispositivo è il seguente:
2000 una sentenza il cui dispositivo è il seguente:
                                                                                1)    Non avendo adottato nel termine previsto le disposizioni
1)     Non avendo adottato nel termine previsto, le disposizioni                      legislative, regolamentari e amministrative necessarie per confor-
       legislative, regolamentari e amministrative necessarie per confor-             marsi alla direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio
       marsi alla direttiva del Parlamento e del Consiglio 24 ottobre                 16 dicembre 1997, 97/68/CE, concernente il ravvicinamento
       1995, 95/47/CE, relativa all’impiego di norme per l’emissione                  delle legislazioni degli Stati membri relative ai provvedimenti
       di segnali televisivi la Repubblica francese è venuta meno agli                da adottare contro l’emissione di inquinanti gassosi e particolato
       obblighi che le incombono in forza di tale direttiva.                          inquinante prodotti dai motori a combustione interna destinati
                                                                                      all’installazione su macchine mobili non stradali, la Repubblica
2)     La Repubblica francese è condannata alle spese.                                francese è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza
                                                                                      di tale direttiva.
(1) GU C 299 del 16.10.1999.                                                    2)    La Repubblica francese è condannata alle spese.
                                                                                (1) GU C 299 del 16.10.1999.
                     SENTENZA DELLA CORTE                                                           SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                          (Quinta Sezione)
                            (Terza Sezione)
                                                                                                         30 novembre 2000
                          23 novembre 2000
                                                                                nella causa C-436/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale
nella causa C-320/99: Commissione delle Comunità euro-                          della Spreme Court): HMIL Ltd contro Minister for
                 pee contro Repubblica francese (1)                                             Agriculture, Food and Forestry (1)
                                                                                («Agricoltura — Organizzazione comune dei mercati —
(«Inadempimento di uno Stato — Direttiva 97/68/CE —                             Restituzioni particolari all’esportazione e aiuto all’ammasso
Macchine mobili non stradali — Emissioni di inquinanti                                             privato di talune carni bovine»)
                gassosi e di particolato inquinante»)
                                                                                                            (2001/C 79/06)
                             (2001/C 79/05)
                                                                                                      (Lingua processuale: l’inglese)
                      (Lingua processuale: il francese)
                                                                                (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
(Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella         Nel procedimento C-436/98, avente ad oggetto la domanda
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
                                                                                dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dalla
Nel procedimento C-320/99, Commissione delle Comunità                           Supreme Court (Irlanda) nella causa dinanzi ad essa pendente
europee (agente: sig. M. Nolin) contro Repubblica francese                      tra HMIL Ltd e Minister for Agriculture, Food and Forestry,
(agenti: sig.ra K. Rispal-Bellanger e sig. G. Taillandier) avente               domanda vertente sull’interpretazione del regolamento (CEE)
ad oggetto un ricorso diretto a far dichiarare che, non                         della Commissione 20 luglio 1982, n. 1964, che stabilisce
avendo adottato nel termine previsto, le disposizioni legislative,              le condizioni per la concessione di restituzioni particolari
regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla                  all’esportazione per talune carni bovine disossate (GU L 212,
direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio 16 dicembre                    pag. 48), nel testo risultante dal regolamento (CEE) della
1997, 97/68/CE, concernente il ravvicinamento delle legisla-                    Commissione 23 ottobre 1987, n. 3169, che modifica i
zioni degli Stati membri relative ai provvedimenti da adottare                  regolamenti (CEE) n. 32/82, n. 1964/82 e n. 74/84 in ordine
contro l’emissione di inquinanti gassosi e particolato inquinan-                all’espletamento delle formalità doganali di esportazione di
te prodotti dai motori a combustione interna destinati all’instal-              talune carni bovine che beneficiano di restituzioni particolari