CELEX: 62020CN0430
Language: it
Date: 2020-09-11 00:00:00
Title: Causa C-430/20 P: Impugnazione proposta l’11 settembre 2020 da Christoph Klein avverso l’ordinanza del Tribunale (Nona Sezione) del 2 luglio 2020, causa T-562/19, Christoph Klein / Commissione europea

3.11.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 371/7
            
         
      Impugnazione proposta l’11 settembre 2020 da Christoph Klein avverso l’ordinanza del Tribunale (Nona Sezione) del 2 luglio 2020, causa T-562/19, Christoph Klein / Commissione europea
      (Causa C-430/20 P)
      (2020/C 371/04)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Christoph Klein (rappresentante: H.-J. Ahlt, avvocato)
      
         Altra parte nel procedimento: Commissione europea
      
         Conclusioni del ricorrente
      
      
                  —
               
               
                  annullare l'ordinanza del Tribunale (Nona Sezione) del 2 luglio 2020, causa T-562/19;
               
            
                  —
               
               
                  dichiarare che il ricorso è ricevibile e che la Commissione europea, restando inattiva nel procedimento relativo alla clausola di salvaguardia proposto il 7 gennaio 1998 dalla Repubblica federale di Germania in merito al dispositivo medico recante il marchio CE «Inhaler Broncho Air» e non avendo adottato una decisione ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 2, della direttiva 93/42/CEE (1), ha violato il Trattato;
               
            
                  —
               
               
                  in subordine, annullare l'ordinanza del Tribunale e rinviare la causa al Tribunale per la decisione;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione europea alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      Il ricorrente sostiene che il Tribunale ha snaturato i fatti e gli elementi di prova, non ha correttamente caratterizzato le circostanze e ha violato il diritto dell'Unione, in particolare l'articolo 265 TFUE e il diritto al contraddittorio, in quanto ha ritenuto che il ricorso fosse tardivo e ha respinto d'ufficio la legittimazione ad agire del ricorrente.
      Inoltre, il Tribunale ha interpretato erroneamente il diritto dell'Unione e ha violato l'articolo 8, paragrafo 2, della direttiva 93/42.
      Infine, l'ordinanza del Tribunale di primo grado impugnata è viziata da un difetto di motivazione.
      
         (1)  Direttiva 93/42/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1993, concernente i dispositivi medici (GU 1993, L 169, pag. 1).