CELEX: 62018CA0581
Language: it
Date: 2020-06-11 00:00:00
Title: Causa C-581/18: Sentenza della Corte (Grande Sezione) dell’11 giugno 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Oberlandesgericht Frankfurt am Main — Germania) — RB / TÜV Rheinland LGA Products GmbH, Allianz IARD S.A. (Rinvio pregiudiziale – Diritto dell’Unione europea – Principi generali – Articolo 18 TFUE – Non discriminazione in base alla nazionalità – Applicabilità del diritto dell’Unione – Protesi mammarie difettose – Assicurazione della responsabilità civile derivante dalla produzione di dispositivi medici – Contratto di assicurazione che prevede una limitazione geografica della copertura assicurativa)

17.8.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 271/5
            
         
      Sentenza della Corte (Grande Sezione) dell’11 giugno 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Oberlandesgericht Frankfurt am Main — Germania) — RB / TÜV Rheinland LGA Products GmbH, Allianz IARD S.A.
      (Causa C-581/18) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Diritto dell’Unione europea - Principi generali - Articolo 18 TFUE - Non discriminazione in base alla nazionalità - Applicabilità del diritto dell’Unione - Protesi mammarie difettose - Assicurazione della responsabilità civile derivante dalla produzione di dispositivi medici - Contratto di assicurazione che prevede una limitazione geografica della copertura assicurativa)
      (2020/C 271/05)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Oberlandesgericht Frankfurt am Main
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrente: RB
      
         Resistenti: TÜV Rheinland LGA Products GmbH, Allianz IARD S.A.
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 18, primo comma, TFUE deve essere interpretato nel senso che esso non è applicabile ad una clausola, prevista in un contratto concluso tra una compagnia assicurativa e un produttore di dispositivi medici, la quale limiti l’estensione geografica della copertura assicurativa della responsabilità civile derivante da tali dispositivi ai soli danni verificatisi nel territorio di un unico Stato membro, in quanto una situazione siffatta non rientra, allo stato attuale del diritto dell’Unione, nel campo di applicazione di quest’ultimo.
      
         (1)  GU C 427 del 26.11.2018.