CELEX: C2000/020/48
Language: it
Date: 2000-01-22 00:00:00
Title: Causa T-242/99: Ricorso della società Esso Nederland B.V. contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 19 ottobre 1999

22.1.2000                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        C 20/23
c) ha omesso di valutare esattamente i fatti ed il diritto i quali           Ricorso delle società BP Nederland V.O.F., BP Direct
     provano che gli accordi notificati non soddisfano le                    V.O.F. e Actomat B.V. contro la Commissione delle
     condizioni di cui all’art. 4, n. 2, del regolamento n. 17.                    Comunità europee, proposto il 15 ottobre 1999
(1) GU C 8 del 13.1.1998, pag. 4.                                                                    (Causa T-237/99)
(2) GU L 186 del 19.7.1999, pag. 28.
                                                                                                      (2000/C 20/47)
                                                                                                (Lingua processuale: l’olandese)
                                                                             Il 15 ottobre 1999 le società BP Nederland V.O.F., BP Direct
Ricorso del signor Patrick Monod-Gayraud contro la                           V.O.F. e Actomat B.V., con sede rispettivamente in Rotterdam,
Commissione delle Comunità europee, proposto il                              Alphen a/d Rijn e Amsterdam (Paesi Bassi), con gli avv.ti M.
                          18 ottobre 1999                                    Van Empel e M. Smeets, con studio in Amsterdam, con
                                                                             domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell’avv. G.
                          (Causa T-234/99)                                   Harles, rue Mathias Hardt 8-10, hanno proposto dinanzi al
                                                                             Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
                                                                             contro la Commissione delle Comunità europee.
                           (2000/C 20/46)
                                                                             Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                             a) dichiarare nulla la decisione della Commissione 20 luglio
Il 18 ottobre 1999 il signor Patrick Monod-Gayraud, residente                    1999 [C(1999)2539 def.] (1), in merito agli aiuti di Stato
a Varsavia (Polonia), con gli avv.ti Hélène Masse-Dessen, del                    concessi dai Paesi Bassi a favore di 633 distributori di
foro di Parigi, e Viviane Ecker, del foro di Lussemburgo, 77,                    benzina olandesi situati nelle regioni di confine con la
boulevard Grande Duchesse Charlotte, ha proposto dinanzi al                      Germania, in base alla quale gli aiuti di Stato che i Paesi
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso                       Bassi hanno erogato a 450 distributori di benzina devono
contro la Commissione delle Comunità europee.                                    essere restituiti;
                                                                             b) condannare la Commissione alle spese.
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
— annullare la decisione della Commissione con cui si rifiuta                Motivi e principali argomenti
     il beneficio dell’alloggio gratuito;
— condannare la Commissione a versare al ricorrente un                       I motivi e i principali argomenti sono identici a quelli dedotti
     risarcimento danni per un importo di 91 200 euro;                       nella causa T-248/99.
— condannare la Commissione alle spese.                                      (1) GU L 280 del 30.10.1999, pag. 87.
Motivi e principali argomenti
Il ricorso ha per oggetto il rifiuto della convenuta, in data
29 giugno 1999, di prendere a carico l’affitto di un alloggio a
beneficio del ricorrente, dipendente pubblico francese distacca-             Ricorso della società Esso Nederland B.V. contro la
to in qualità di esperto presso la delegazione della Commis-                 Commissione delle Comunità europee, proposto il
sione in Polonia.                                                                                    19 ottobre 1999
A sostegno delle sue pretese, il ricorrente fa valere in particolare                                 (Causa T-242/99)
il fatto che questa decisione sarebbe incompatibile con gli
impegni previamente assunti dalla Commissione nei suoi
confronti.                                                                                            (2000/C 20/48)
Esso aggiunge che non gli si può opporre il fatto che il canone                                (Lingua processuale: l’olandese)
di affitto di un alloggio non possa essere rimborsato ad un
dipendente quando, come nel suo caso, questo alloggio è di
                                                                             Il 19 ottobre 1999 la società Esso Nederland B.V., con sede in
proprietà del coniuge del dipendente. Infatti, egli non ha mai
                                                                             L’Aia (Paesi Bassi), con gli avv.ti M.H. van der Woude e
fatto la scelta di vivere in un appartamento appartenente a sua
                                                                             R.W. Wezenbeek-Geuke, con studio in Bruxelles, con domici-
moglie, ma una tale situazione deriva dall’atteggiamento della
                                                                             lio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell’avv. J. Loesch,
Commissione.
                                                                             rue Goethe 11, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
                                                                             grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
                                                                             sione delle Comunità europee.
 ---pagebreak--- C 20/24                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               22.1.2000
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                Motivi e principali argomenti
a) annullare la decisione della Commissione 20 luglio 1999
     [C(1999)2539 def.] (1), in merito agli aiuti di Stato concessi          Con il presente ricorso la società ricorrente chiede l’annulla-
     dai Paesi Bassi a favore di 633 distributori di benzina                 mento della decisione della Commissione europea dell’11 mag-
     olandesi situati nelle regioni di confine con la Germania;              gio 1999 C(1999) 1363 def., avente per oggetto una serie di
                                                                             interventi economico-finanziari relativi a due impianti di
b) condannare la Commissione alle spese.                                     produzione di zucchero. Tali impianti sarebbero gli unici
                                                                             conferitari delle barbabietole da zuchero prodotte in quattro
                                                                             regioni italiane (Toscana, Umbria, Lazio e Abruzzo).
Motivi e principali argomenti
                                                                             Nella decisione impugnata la Commissione ha ritenuto che:
Questa causa è connessa con la causa T-210/99. La ricorrente
sostiene che chi ha chiesto e ottenuto personalmente l’aiuto                 — tutti gli interventi finanziari esaminati costituivano aiuti di
non è essa personalmente, ma gli esercenti di distributori di                     Stato.
benzina che operano autonomamente e indipendentemente
dalla Esso, per cui questa non può essere tenuta a restituirlo. A
suo avviso, l’impugnata decisione è basata su di una valutazio-              — gran parte di tali interventi erano incompatibili con il
ne incompleta ed errata dei fatti e viola gli artt. 87 e 88 del                   mercato comune, dovendo quindi essere restituiti dai
Trattato introducendo la nozione di beneficiario di fatto                         rispettivi beneficiari.
dell’aiuto.
                                                                             Secondo la ricorrente, nel pervenire a tale conclusione, la
(1) GU L 280 del 30.10.1999, pag. 87.                                        Convenuta ha disatteso le argomentazioni e le informazioni e
                                                                             dati fornite dalle autorità italiane nel corso della procedura
                                                                             amministrativa. In tal modo, la Commissione è parvenuta
                                                                             ad una decisione che, oltre a un difetto di motivazione,
                                                                             presenterebbe manifesti errori di apprezzamento di fondamen-
                                                                             tali elementi di diritto e di fatto relativi, inter alia, alla normativa
                                                                             comunitaria conferente, alla portata ed effetti della normativa
                                                                             e delle misure adottate dalle autorità italiane, al contenuto,
                                                                             portata d’effetti dei rapporti giuridici ed economici intercorsi
Ricorso di Sadam Abruzzo Spa contro la Commissione                           fra le parti interessate, alla portata ed effetti dei diversi
   delle Comunità europee, proposto il 18 ottobre 1999                       interventi economico-finanziari esaminati, all’individuazione
                                                                             dei beneficiari degli asseriti aiuti, nonché alla loro compatibilità
                                                                             con i principi e le norme nella specie applicabili.
                         (Causa T-244/99)
                          (2000/C 20/49)                                     Si ritiene, in particolare, che la Commissione avrebbe trascura-
                                                                             to, fra altri, i seguenti profili:
                    (Lingua processuale: l’italiano)                         — La salvaguardia delle produzioni agricola e industriali
                                                                                  interessate era nella specie garantita da apposite norme
                                                                                  comunitarie che riconoscevano all’Italia ampie possibilità
Il 18 ottobre 1999, Sadam Abruzzo Spa, con gli avvocati                           di concedere aiuti alla produzione.
Antonio Tizzano e Gian Michele Roberti, del foro di Napoli,
Alberto Maffei Alberti, Gualtiero Pittalis e Alessandra Franchi
del foro di Bologna, Place du Grand Sablon, 36, Bruxelles, ha                — Gli interventi realizzati nei due stabilimenti erano piena-
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità                       mente coerenti con gli obiettivi del Piano nazionale del
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità                           settore, già approvato dalla Commissione.
europee.
                                                                             — Le difficoltà incontrate, in un certo periodo, dalle aziende
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                     in questione sono dipese da fattori esogeni, che non
                                                                                  intaccavano minimamente le potenzialità economiche e le
— annullare (in tutto o in parte) la decisione della Commis-                      prospettive di redditività degli impianti stessi.
     sione dell’11 maggio 1999, relativa all’aiuto di Stato al
     quale l’Italia ha dato esecuzione a favore del settore dello            — Gli impianti in questione sono ubicati in regioni assistite e,
     zucchero [C(1999) 1363 def.].                                                come confermato dal Piano nazionale di settore, sono
                                                                                  essenziali per assicurare uno sbocco produttivo a due
— condannare la Commissione CE al pagamento delle spese                           fondamentali bacini regionali di coltura della barbabietola
     di giudizio.                                                                 di zucchero.