CELEX: 51975PC0148
Language: it
Date: 1975-04-10 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO recante conclusione di un accordo tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica di Madagascar per la fornitura di cereali a titolo di aiuto alimentare (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 148
Vol. 1975/0051
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---               COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                   COM(75)148 def.
                                                   Bruxelles , il 10 aprile 1975
                        RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
            recante conclusione di un accordo tra la Comunità Economica Europea
             e la Repubblica di Madagascar per la fornitura di cereali a titolo di
                                    aiuto alimentare
                                                                   \
                       ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(75 ) 148 def .
 ---pagebreak---         IL CONSIOLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,
       visto il -brattato che istituisce la Comunità economica europea,
        in particolare gli articoli' 113 , 114 e 228 ,
       vista la raccoaandazione della Commissione ,
                0
' considerando che la Comunità Economica Europea ha stipulato la
     ' seconda Convenzione relativa all' aiuto alimentare (l )
        considerando che la Repubblica di Madagascar ,
       ha presentato une richiesta d' aiuto alimentare .
        considerando che , tenuto conto della situazione d' approvvigionamento
        in cereali della Repubblica     di Madagascar
        è opportuno concedere a detto paese , a titolo di dono,     4.000
        tonnellate di cereali sotto forma di 2.649 tonnellate di farina di
                                                                           c.
 finimento tenero nell' nmbito del programma di aiuto alimentare della
 Comunità per il 1971 /1972 .
       DECIDE :
                                    Articolo  1
       X' concluso , a nome della Comunità Economica Europea , un accordo
        tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica di Madagascar
                              per' la fornitura di farina di frumento tenero
        a titolo di aiuto alimentare , il cui testo è allegato alle presente
        deoisione .
                                    Articolo  2
        Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone
        incaricate di firmare l' aooordo e a conferire loro i poteri necessari
        per vincolare
                 /
                      la Comunità.                           •
                                              Fatto '  Bruxelles
                                              Per il Consiglio
                                              Il Presidente
           (
!> '• ' ■.
(lï<3.U. L 219 del 9.R.74 , P~35"
 ---pagebreak--- \
                 ACCORDO
  FRA LA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA E
  LA REPUBBLICA  DI MADAGASCAR
  PER LA FORNITURA DI  CEREALI
  A TITOLO DI AIUTO ALIMENTARE .
 ---pagebreak--- IL CQN5IGLI0 DELLE COMUNTTA'EUROPEE ,
       0
                                               da una parte
IL GOVFRNO DELLA. REPUBBLICA "DI MADAGASCAR
                                               dall' altra ,
HANNO DECISO di concludere il presente aocordo e a tal
fine hanno designato come plenipotenziari :
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA'EUROPEE ,
IL GOVERNO DELIA REPUBBLICA    DI MADAGASCAR ,
I QUALI HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE !
 ---pagebreak---                               ARTICOLO I
 Nel quadro del suo programma di aiuti alimentari in cereali per xl
 197 l /l97 2 f la Comunità Economica Europea fornisce , a titolo di
 dono , alla Repubblica di Madagascar,
 di seguito denominata " paese destinatario ", un quantitativo di
   4.000     tonnellate di frumento tenero sotto forma di 2.649 tonnellate di
  farina di frumento tenero .
                             ARTICOLO II
                                   Ëâccïïi
 Le consegne sono effettuate in            di poliestere nuovi foderati di carta ;
 kraft a tre strati del contenuto di 50 kg netti , fob porti della Comunità.
                             ARTICOLO III
 Gli obblighi e le responsabilità della Comunità Economica Europea
 e del paese destinatario , per quanto riguarda in particolare la
 consegna e la presa in carico , sono definiti nell' allegato che costituisce
 parte integrante del presente accordo .
                             ARTICOLO IV
 Il paese destinatario s' impegna a prendere tutte le disposizioni
 necessarie per il trasporto e l' assicurazione dai porti di sbarco ai
 luoghi di destinazione del prodotto fornito .
 Esso s' impegna a porre la massima cura affinché la gara relativa al
 trasporto marittimo non rechi pregiudizio al libero gioco di una equa
 concorrenza . I problemi che potranno sorgere al riguardo formeranno
 oggetto di consultazioni ai sensi dell' articolo IX del presente accordo .
                             ARTICOLO V
 Il paese destinatario s' impegna a utilizzare a fini di consumo il
 prodotto ricevuto a titolo di aiuto e ad applicarne, per la vendita
 sul proprio mercato , i prezzi normalmente ivi praticati per i prodotti
 di qualità comparabile .                                      ,
 Il ricavato di tale vendita , diminuito delle spese di trasporto marittimo ,
 della relativa assicurazione e delle spese normali di commercializzazione
 sul mercato del paese destinatario , sarà versato su un conto speciale presso H
Tesoro     lfa^agaacjraedestinat0 al finanziamento di uno o più. progetti di svi­
 luppo preventivamente proposti dal paese destinatario ed approvati dalla
 Comunità Economica Europea.
 ---pagebreak---                            ARTICOLO VI
Le parti contraenti s' impegnano a che , in sede di esecuzione del presente
accordo , non venga arrecato alcun pregiudizio alla struttura normale della
produzione nazionale e del commercio internazionale . Esse prendono a tal
fine le misure necessarie affinché le forniture a titolo di aiuto si aggiun­
gano , e non si sostituiscano , alle operazioni commerciali ragionevolmente
prevedibili in mancanza di tali forniture . In particolare , il paese destina­
tario s' impegna ad importare commercialmente da qualsiasi provenienza fra
il 1° luglio 197 4 e il 30 giugno 1975un quantitativo minimo di
^ 0.000     tonnellate di frumento tenero e il suo equivalente in farina
 di frumento tenero .
                           ARTICOLO VII
Il paese destinatario prende tutta le misure del caso per impedire :
- la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di aiuto , nonché dei
   prodotti e sottoprodotti provenienti da tale fornitura ;
- l' esportazione commerciale e non commerciale per un periodo di sei mesi
   dall'ultima consegna, della farinaj ^oTfenuta^ocalmente, ed avente la
   stessa natura di quello ricevuto a titolo di aiuto .
                            ARTICOLO VIII
Il paese destinatario si impegna ad informare la Comunità Economica
Europea delle modalità di esecuzione del presente accordo . A tal fine ,
esso comunica alla Commissione delle Comunità europee i dati seguenti :
 ---pagebreak---        1 ) non oltre 30 giorni dopo lo sbarco di ogni carico s porti e date di
           arrivo della nave , natura, quantità e qualità dei prodotti scaricati ,
           data in cui è stato ultimato le scarico ;
       2 ) ogni 3 mesi fino alla completa utilizzazione dei quantitativi ricevuti
           a titolo di, aiuto : quantitativi venduti , modo di commercializzazione ,
           prezzi di vendita praticati ; spese normali di commercializzazione
           sul mercato del paese destinatario
       3 ) il 13 gennaio di ogni anno , fino alla totale liquidazione del conto
           speciale :
                - situazione di tale conto ( entrate ed uscite ) al 31 dicembre
                  dell' anno precedente ;
               - stadio di realizzazione del progetto o dei progetti con
                  indicazione del totale finanziamento effettuato a tale stadio .
                                       ARTICOLO IX
       Su richiesta di una delle parti contraenti , queste si consultano su
       tutti i problemi inerenti all' applicazióne del presente accordo *
                                       ARTICOLO X
       Il presente accordo è redatto in duplioe esemplare nelle lingua d&nese ,
       francese , inglese , italiana , olandese e tedesca, Ciascuno di tali testi
; V'-ï
       fa parimenti fede .
 ---pagebreak---                     ALLEGATO DI CUI ALL' ARTICOLO III DELL' ACCORDO
                                  Articolo 1
La consegna e effettuata ed i rischi Bono trasferiti dalla Comunità
Economica Europea al paese destinatario nel momento in cui la mere® viene
depositata nella stiva della nave nel porto d' imbarco .
Il paese destinatario sostiene tutte le spese successive alla consegna
della merce , incluse le spese di stivaggio e , se del caso , di livellatura
e di insaccamento .
Le eventuali spese di controstallia o l' eventuale premio di celerità
(dispatch money) nel porto d' imbarco sono a carico o a beneficio della
Comunità Economica Europea e sono determinate
                                      < prima della partenza della nave *
I saggi e le modalità , fissati nel contratto fra il paese destinatario
e il trasportàtore , devono essere preventivamente convenuti fra il paeae
destinatario e il mandatario della Comunità Economioa Europea di cui
all' articolo 9 .
                                Articolo 2
La Comunità Eoonomica Europea notifica in tempo utile al paese destinatario
il porto o i porti d' imbarco , i quantitativi da consegnare in ciascun porto ,
il periodo entro cui deve avere inizio l' imbarco e il ritmo di oarico
giornaliero .
                                Articolo 3
La Comunità Economica Europea deve essere pronta a caricare la merce v
alla data, risultante dalle indicazioni di oui all' articolo 8 , in cui la
                                                            *
nave dovrebbe essere pronta a caricare .
                                 Articolo 4
Alla consegna della merce è ammessa una tolleranza del 5$ in meno del
quantitativo di prodotto la cui fornitura ^ prevista dagl'articolo I
doli 'accordo .
 ---pagebreak---                                 Articolo 5
Non appena la merce è a bordo della nave , la Comunità Economica Europea
notifica al paese destinatario la data di carico , il quantitativo e la
qualità della merce accertati al momento dell' imbarco .
                                Articolo 6
Il paese destinatario mette a disposizione della Comunità Economica
Europea , nel periodo di cui all' articolo 2 , una nave la cui dimensioni rispon
dano alle normali possibilità di carico del porto d' imbarco .
Qiialora la nave sia    nell' impossibilità d' iniziare il caricamento nel
periodo di cui all' articolo 2 ed il paese destinatario non abbia informato
per iscritto la Comunità Economica Europea di questa impossibilità non oltre
la data in cui la nave dovrebbe essere pronta a caricare , conformemente
alle disposizioni dell' articolo 8 , la Comunità Economica Europea può
disporre della merce .
La merce tosterà comunque a spese , rischio^pericolo del paese destinatario .
                                Articolo 7
Se il paese destinatario non fornisce una nave di tonnellaggio adeguato
ovvero il quantitativo previsto per essere caricato su una nave di tonnellag-
gio adeguato non puù essere totalmente imbarcato      a seguito di circostanze
indipendenti dalla volontà della Comunità Economica Europea, il residuo
e caricato sulla nave successiva secondo quanto stabilito dal presente
allegato .
In questo caso , fino alla data d' imbarco di tale residuo o fino alla
data in cui il paese destinatario comunica per iscritto di rinunciare
ad: esso , la merce sosta a spese , rischio e pericolo del paese destinatario .
Il paese destinatario è tenuto a comunicare alla Comunità Economica Europea
la data in cui deve avere inizio l' imbarco di tale rèsidùo e la sua rinuncia
a quest' ultimo in un termine massimo di 30 giorni liberi dalla data d' inizio
dello imbarco in cui tale merce avrebbe dovuto essere caricata .
In caso di mahcata òsservanza di quest ! obbligo , la Corminità Economica Europea
può considerare assolto , nei confronti del paese destinatario , l' impegno
di cui all' articolo I dell' accordo .
 ---pagebreak---                          Articolo 8
Il paese deBtinatario notifica alla Comunità Economica Europea la nave
destinata al trasporto della merce almeno 10 giorni liberi prima della
presunta data di arrivo al porto e , per quanto possibile , 20 giorni liberi
prima di tale data , indicando nel contempo l' eventuale termine , a decorrere
da tale data, necessario affinché la nave sia pronta per il carico .
Il paese destinatario deve inserire nel contratto di noleggio l' obbligo
per il capitano d' informare la Comunità Economica Europea , con almeno
72 ore di anticipo , della probabile data di arrivo della nave nel porto
d' imbarco .
                         Articolo 9
La Comunità Economica Europea designa , per l' esecuzione delle disposizioni
del presente allegato , un mandatario di cui comunica in tempo utile , al
paese destinatario , nome e indirizzo .
Il paese destinatario designa un    addetto al controllo in ogni porto di
imbarco di cui comunica, prima dell' esecuzione dell' accordo , il nome e
l' indirizzo alla Comunità Economica Europea.