CELEX: 52001PC0754
Language: it
Date: 2001-12-13
Title: Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle statistiche comunitarie sul reddito e sulle condizioni di vita (EU-SILC)

Avis juridique important

|

52001PC0754

Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle statistiche comunitarie sul reddito e sulle condizioni di vita (EU-SILC)  /* COM/2001/0754 def. - COD 2001/0293 */  

Gazzetta ufficiale n. 103 E del 30/04/2002 pag. 0198 - 0204

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo alle statistiche comunitarie sul reddito e sulle condizioni di vita (EU-SILC)(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. Contesto della propostaLe statistiche sul reddito e sulle condizioni di vita e, più in particolare, gli indicatori sulla povertà e sull'emarginazione sociale sono stati richiesti ad alto livello politico. Gli articoli 136, 137 e 285 del trattato che istituisce la Comunità europea implicano che le statistiche sul reddito, sulle condizioni di vita e sull'emarginazione sociale vengano elaborate nel contesto delle statistiche EU-SILC. Inoltre i Consigli europei di Lisbona (23 e 24 marzo 2000) e di Nizza (7 - 9 dicembre 2000) hanno espresso la ferma volontà di lottare contro la povertà e hanno invitato il Consiglio e la Commissione a promuovere una migliore comprensione dell'emarginazione sociale attraverso un dialogo costante nonché scambi di informazioni e di buone prassi sulla base di indicatori convenuti di comune accordo, in grado anche di misurare i progressi.È in questo contesto che la Commissione ha sviluppato il "Programma d'azione comunitaria inteso ad incoraggiare la cooperazione tra gli Stati membri al fine di combattere l'emarginazione sociale", trasmesso nel 2000 al Parlamento europeo e al Consiglio al fine di promuovere "la raccolta e la diffusione di statistiche confrontabili negli Stati membri e a livello comunitario". La comunicazione della Commissione sugli indicatori strutturali (doc. COM(2000) 594 def.) va nella stessa direzione in quanto include gli indicatori sulle disparità nella distribuzione del reddito, sui tassi di povertà prima e dopo l'erogazione delle prestazioni sociali e sulla persistenza della povertà, che richiedono anch'essi un alto grado di comparabilità per poter mettere in luce i progressi tra gli Stati membri dell'Unione europea in tale settore.Per soddisfare tali esigenze politiche si è fatto ricorso nel periodo tra il 1994 e il 2001 all'indagine panel delle famiglie della Comunità europea (ECHP). In considerazione tuttavia della necessità di aggiornarne il contenuto in funzione delle nuove esigenze politiche e della necessità di un suo miglioramento operativo, principalmente con riguardo alla tempestività dei dati prodotti, i direttori delle statistiche sociali, nella loro riunione annuale del 13 e 14 giugno 1999, hanno deciso di procedere alla sostituzione dell'indagine ECHP dopo il 2002 e hanno conferito a una Task force il compito di analizzare attentamente tutte le opzioni in merito al contenuto e alla struttura delle statistiche EU-SILC. I lavori della Task force sono stati presentati nella riunione del 13 e 14 giugno 2000 dei direttori delle statistiche sociali i quali hanno approvato i principi fondamentali sui quali è fondato il nuovo strumento, l'elenco delle tematiche da includervi, i passi futuri che devono essere compiuti sia dalla Task force sia dal gruppo di lavoro e la presentazione di un atto giuridico per le statistiche EU-SILC (documento Eurostat/E0/00/DSS/2/9/EN). Una bozza preliminare del relativo regolamento quadro è stata presentata ed emendata in virtù delle decisioni adottate nel corso delle riunioni del comitato del programma statistico del 30 maggio 2001 e dei direttori delle statistiche sociali dell'11 e 12 giugno 2001.2. Contenuto del regolamento propostoScopo del regolamento è l'istituzione di un quadro comune per la produzione sistematica di statistiche comunitarie sul reddito e sulle condizioni di vita (EU-SILC). Tali statistiche sono destinate a diventare la fonte di riferimento di statistiche comparative sulla distribuzione del reddito e sull'emarginazione sociale a livello dell'Unione europea.I dati sono richiesti in una dimensione sia trasversale (riferiti a un determinato momento in un certo periodo di tempo) sia longitudinale (riferiti a cambiamenti nel tempo a livello individuale, osservati periodicamente su un certo arco di tempo). La prima ed evidente priorità è costituita dalla fornitura di dati trasversali tempestivi e comparabili. Le necessità di dati longitudinali saranno più limitate, in termini sia di copertura sia di numerosità del campione.Per poter effettuare analisi pluridimensionali a livello di famiglia e di singolo individuo, in particolare per approfondire le principali tematiche sociali nuove necessitanti ricerche specifiche, è fondamentale che le informazioni trasversali (rispettivamente longitudinali) possano essere correlate a livello delle famiglie e delle persone.Le statistiche EU-SILC devono essere flessibili in termini di fonti di dati. Eurostat incoraggia vivamente l'impiego delle fonti di dati esistenti, a prescindere che si tratti di indagini o di registri. Pur promuovendo il ricorso a fonti nazionali, Eurostat raccomanderà a quei paesi che prevedono di avviare una nuova operazione un approccio integrato alle statistiche EU-SILC che soddisfi nella maniera più efficace ed economica le esigenze di dati sia trasversali sia longitudinali.Le statistiche EU-SILC saranno avviate nel 2003. Le serie di microdati trasversali e longitudinali saranno aggiornate su base annua. Moduli saranno aggiunti alla componente trasversale delle statistiche EU-SILC a partire dal 2004.3. ConclusioniL'elevata priorità data dal Consiglio e dalla Commissione alla lotta contro la povertà e l'emarginazione sociale nell'UE rende indispensabile la disponibilità di statistiche comparabili e tempestive per il monitoraggio di tale processo. L'adozione del regolamento proposto è ritenuta necessaria per rispondere adeguatamente a tale esigenza comunitaria.2001/0293 (COD)Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo alle statistiche comunitarie sul reddito e sulle condizioni di vita (EU-SILC)(Testo rilevante ai fini del SEE)IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 285, paragrafo 1,vista la proposta della Commissione [1],[1]  GU C [...] del [...], pag. [...].visto il parere del Comitato economico e sociale [2],[2]  GU C [...] del [...], pag. [...].deliberando secondo la procedura di cui all'articolo 251 del trattato [3],[3]  GU C [...] del [...], pag. [...].considerando quanto segue:(1) Per assolvere i compiti che le sono stati affidati, in particolare dopo le riunioni del Consiglio europeo di Lisbona e di Nizza rispettivamente del marzo e del dicembre 2000, la Commissione deve disporre di informazioni sulla distribuzione del reddito, nonché sul livello e sulla composizione della povertà e dell'emarginazione sociale negli Stati membri.(2) Lo sviluppo della Comunità e il funzionamento del mercato interno rendono sempre più necessario disporre di dati comparabili e tempestivi sia trasversali sia longitudinali sulla distribuzione del reddito, nonché sul livello e sulla composizione della povertà e dell'emarginazione sociale, per poter effettuare comparazioni attendibili e pertinenti tra gli Stati membri, da utilizzare principalmente nel contesto del "Programma d'azione comunitaria inteso ad incoraggiare la cooperazione tra gli Stati membri al fine di combattere l'emarginazione sociale" [4] e come uno degli input per gli indicatori strutturali della Commissione.[4]  GU C [...] del [...], pag. [...].(3) La decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un programma d'azione comunitaria inteso ad incoraggiare la cooperazione tra gli Stati membri al fine di combattere l'emarginazione sociale [5] ha fissato, all'azione 1.2 del settore 1 "Analisi dell'emarginazione sociale", le condizioni necessarie in relazione al finanziamento di misure riguardanti la preparazione e la diffusione di statistiche comparabili e in particolare all'introduzione di miglioramenti nelle indagini e nell'analisi della povertà e dell'emarginazione sociale.[5]  GU C [...] del [...], pag. [...].(4) Il metodo migliore per valutare la situazione con riferimento al reddito, alla povertà e all'emarginazione sociale è costituito dall'elaborazione di statistiche comunitarie utilizzando metodologie e definizioni armonizzate.(5) Onde riflettere i cambiamenti che si verificano nella distribuzione del reddito, nonché nel livello e nella composizione dell'emarginazione sociale è necessario procedere annualmente a un aggiornamento delle statistiche.(6) Al fine di approfondire le principali tematiche in campo sociale, in particolare quelle nuove, necessitanti ricerche specifiche, la Commissione deve disporre di microdati trasversali e longitudinali a livello di famiglia e di singolo individuo.(7) La priorità dovrebbe essere attribuita all'elaborazione di dati trasversali annuali tempestivi e comparabili sul reddito e sull'emarginazione sociale.(8) È opportuno incoraggiare la flessibilità con riguardo alle fonti dei dati, utilizzando in particolare fonti di dati nazionali esistenti a prescindere che si tratti di indagini o di registri, e ai disegni di campionamento nazionali, nonché promuovere l'integrazione della nuova fonte o delle nuove fonti nei sistemi statistici nazionali esistenti.(9) Il regolamento (CE) n..../... della Commissione, del ..., recante attuazione, per quanto riguarda l'accesso a dati riservati a fini scientifici, del regolamento (CE) n.322/97 del Consiglio, del 17 febbraio 1997, relativo alle statistiche comunitarie [6] ha fissato, allo scopo di permettere di trarre conclusioni statistiche a fini scientifici, le condizioni alle quali può essere consentito l'accesso a dati riservati trasmessi all'autorità comunitaria.[6]  GU C [...] del [...], pag. [...].(10) La produzione di statistiche comunitarie specifiche è disciplinata dalle norme stabilite nel regolamento (CE) n. 322/97 del Consiglio, del 17 febbraio 1997, relativo alle statistiche comunitarie [7].[7]  GU L 52 del 22.2.1997, pag. 1.(11) Le misure necessarie all'applicazione del presente regolamento si configurano come misure di gestione ai sensi dell'articolo 2 della decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione [8] e devono pertanto essere adottate secondo la procedura di gestione di cui all'articolo 4 di tale decisione.[8]  GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23.(12) Il comitato del programma statistico è stato consultato in conformità all'articolo 3 della decisione 89/382/CEE, Euratom [9],[9]  GU L 181 del 28.6.1989, pag. 47.HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1ScopoScopo del presente regolamento è l'istituzione di un quadro comune per la produzione sistematica di statistiche comunitarie sul reddito e sulle condizioni di vita (in appresso "EU-SILC"), comprendente dati longitudinali e trasversali comparabili e tempestivi sul reddito nonché sul livello e sulla composizione della povertà e dell'emarginazione sociale a livello nazionale ed europeo.Articolo 2DefinizioniAi fini del presente regolamento si intende per:(a) "statistiche comunitarie": le statistiche come definite all'articolo 2 del regolamento (CE) n. 322/97;(b) "produzione di statistiche": il processo quale è definito nel regolamento (CE) n. 322/97;(c) "anno d'indagine": l'anno in cui è condotta la rilevazione o la maggior parte di questa;(d) "periodo di lavoro sul campo": il periodo di tempo nel quale è effettuata la rilevazione dei dati dell'indagine;(e) "periodo di riferimento": il periodo di tempo cui si riferisce una particolare informazione;(f) "famiglia": un gruppo di persone che vivono nella stessa abitazione e dividono le spese, provvedendo alla soddisfazione congiunta dei bisogni essenziali; una famiglia può essere costituita anche da una sola persona;Agli Stati membri che dispongono di una definizione comune di famiglie nei rispettivi sistemi statistici nazionali sono consentiti piccoli scostamenti da tale definizione comune purché non incidano se non in misura marginale sulla comparabilità.L'incidenza sulla comparabilità di qualsiasi scostamento rispetto alla definizione comune sarà illustrata nella relazione sulla qualità.(g) "dati trasversali": i dati relativi a un determinato momento o a un certo periodo di tempo; i dati trasversali possono essere ricavati da un'indagine per campione trasversale con o senza campione ruotato o da un'indagine per campione a panel puro (a condizione che sia garantita la rappresentatività trasversale); tali dati possono essere combinati con dati estratti da registri (dati su persone, famiglie o abitazioni ricavati da un registro statistico o amministrativo a livello di unità);(h) "dati longitudinali": i dati relativi ai cambiamenti nel tempo a livello individuale, osservati periodicamente su un certo arco di tempo; i dati longitudinali possono essere ricavati da un'indagine trasversale con un campione ruotato in cui gli individui una volta selezionati sono seguiti, oppure da un'indagine a panel puro; possono essere combinati con dati estratti da registri;(i) "persone del campione": le persone selezionate nel campione nella prima fase di un panel longitudinale; può trattarsi di tutti i membri di un campione iniziale di famiglie o di un campione rappresentativo di individui in un'indagine di persone;(j) "tematiche target primarie": le tematiche per le quali i dati vanno rilevati su base annua;(k) "tematiche target secondarie": le tematiche per le quali i dati vanno rilevati ogni quattro anni o con frequenza minore;(l) "reddito lordo": il reddito lordo percepito dalla famiglia in un determinato "periodo di riferimento del reddito", al lordo dell'imposta sul reddito, delle imposte correnti sul patrimonio, dei contributi sociali obbligatori a carico dei lavoratori dipendenti e dei contributi sociali a carico dei datori di lavoro, ma al netto dei trasferimenti tra famiglie;(m) "reddito disponibile": il reddito lordo al netto dell'imposta sul reddito, delle imposte correnti sul patrimonio, dei contributi sociali obbligatori a carico dei lavoratori dipendenti e dei contributi sociali a carico dei datori di lavoro.Articolo 3Campo d'applicazioneLe statistiche EU-SILC comprendono dati trasversali tempestivi e comparabili sul reddito, sulla povertà, sull'emarginazione sociale e sulle altre condizioni di vita, nonché dati longitudinali limitati al reddito, al lavoro e a un numero ristretto di indicatori non monetari dell'emarginazione sociale.Articolo 4Tempo di riferimento1. I dati trasversali e longitudinali sono rilevati, o compilati nel caso di registri, annualmente a iniziare dal 2003. Nella misura del possibile in ciascuno Stato membro il momento della rilevazione è mantenuto invariato da un anno all'altro.2. In via eccezionale la Germania, la Francia, l'Italia, i Paesi Bassi e il Regno Unito sono autorizzati ad'iniziare la raccolta annuale dei dati trasversali e longitudinali nel 2004 a condizione che possano fornire per il periodo di transizione dei dati comparabili per gli indicatori richiesti dalla Commissione nei campi in cui un metodo aperto di coordinamento è stato approvato dal Consiglio.3. Il periodo di riferimento del reddito è un periodo di 12 mesi. Può trattarsi di un periodo di 12 mesi fisso (come il precedente anno civile o fiscale) o un periodo di 12 mesi variabile (come i 12 mesi precedenti l'intervista).Sono consentiti limitati scostamenti da tale definizione per i paesi con statistiche nazionali con una diversa tradizione, a condizione che l'impatto sulla comparabilità sia marginale.L'incidenza sulla comparabilità di qualsiasi scostamento dalla definizione comune è descritta nella relazione sulla qualità di cui all'articolo 16.4. Nel caso in cui sia utilizzato per il reddito un periodo di riferimento fisso, i lavori sul campo relativi all'indagine devono essere condotti in un arco di un tempo limitato il più prossimo possibile al periodo di riferimento del reddito o al periodo della dichiarazione fiscale in modo da ridurre al minimo il lasso di tempo tra le variabili del reddito e le variabili correnti.Articolo 5Caratteristiche dei dati1. Al fine di consentire un'analisi pluridimensionale a livello di famiglia e di singolo individuo e, in particolare, l'approfondimento delle grandi tematiche sociali nuove necessitanti ricerche specifiche, tutti i dati delle famiglie e individuali sono correlabili nella componente trasversale.Analogamente tutti i dati relativi alle famiglie e alle persone sono correlabili nella componente longitudinale.Non è necessario che i microdati longitudinali siano correlabili con i microdati trasversali.La componente longitudinale comprende come minimo quattro anni.2. Al fine di ridurre l'onere sui rispondenti, di facilitare le procedure di imputazione del reddito e di controllare la qualità dei dati, le autorità nazionali hanno accesso alle pertinenti fonti di dati amministrativi in conformità al regolamento (CE) n. 322/97.Articolo 6Dati richiesti1. Le tematiche target primarie e i corrispondenti periodi di riferimento che devono essere coperti dalle componenti trasversali e longitudinali sono precisati nell'allegato I.2. Le tematiche target secondarie sono incluse ogni anno a iniziare dal 2004 soltanto nella componente trasversale. Esse sono definite in conformità alla procedura di cui all'articolo 14. Un'unica tematica secondaria è presa in considerazione ogni anno.Articolo 7Unità di rilevazione1. La popolazione di riferimento per le statistiche EU-SILC è costituita da tutte le famiglie e dai loro componenti residenti nel territorio dello Stato membro al momento della rilevazione dei dati.2. Le principali informazioni rilevate si riferiscono:(a) alle famiglie, compresi i dati sulle dimensioni e sulla composizione della famiglia nonché sulle caratteristiche fondamentali dei suoi componenti e(b) alle persone di sedici anni e più.3. L'unità di rilevazione e le modalità di rilevazione delle informazioni sulle famiglie e sulle persone sono quelle descritte nell'allegato I.Articolo 8Campionamento e norme di rintracciabilità1. I dati trasversali e longitudinali sono basati su campioni probabilistici rappresentativi a livello nazionale.2. Per la componente longitudinale, i singoli individui inclusi nel campione iniziale, ossia le persone del campione, sono seguiti per tutta la durata del panel. Ogni persona inclusa nel campione che trasferisce la propria residenza all'interno delle frontiere nazionali viene seguita nella nuova località di residenza in conformità a norme e procedure di rintracciabilità da definire sulla base della procedura di cui all'articolo 14.Articolo 9Numerosità del campione1. Sulla base di diverse considerazioni statistiche e pratiche e dei requisiti di precisione per la maggior parte delle variabili critiche, la numerosità effettiva minima del campione è quella specificata nella tavola di cui all'allegato II.2. La numerosità del campione per la componente longitudinale corrisponde, per qualunque serie di due anni consecutivi, al numero di famiglie intervistate con successo in ciascuno dei due anni, ossia delle famiglie di cui sono stati intervistati tutti o almeno la maggioranza dei componenti di 16 anni e più.3. Alcuni Stati membri che fanno uso di registri per il reddito e altri dati possono avvalersi di un campione di persone anziché di un campione di famiglie complete per l'indagine per intervista. La numerosità effettiva minima del campione in termini di numero di interviste personali dettagliate corrisponde al 75% del dato indicato alle colonne 3 e 4 della tavola di cui all'allegato II, rispettivamente per la componente trasversale e longitudinale.Anche la famiglia di ciascuna persona inclusa nel campione è sottoposta a intervista, i dati sul reddito e tutti gli altri dati non presi in considerazione dall'indagine per intervista saranno ricavati da registri per ciascuna di tali famiglie e per tutti i loro componenti.Articolo 10Trasmissione di dati1. Gli Stati membri trasmettono alla Commissione (Eurostat), sotto forma di file di microdati, dati ponderati trasversali e longitudinali pienamente controllati, riveduti e imputati con riferimento al reddito.Gli Stati membri trasmettono i dati in forma elettronica in conformità a un formato tecnico adeguato che verrà proposto dalla Commissione.2. Con riferimento alla componente trasversale, gli Stati membri trasmettono alla Commissione (Eurostat) i file di microdati relativi all'anno d'indagine N, di preferenza entro 10 mesi dalla fine della rilevazione dei dati. Il termine ultimo per la trasmissione dei microdati a Eurostat è il 31 ottobre (N+1) per gli Stati membri i cui dati sono rilevati alla fine dell'anno N o attraverso un'indagine continuativa o attraverso registri e il 1° settembre (N+1) per gli altri Stati membri.In via eccezionale, i file di microdati trasversali relativi all'anno 2003 sono trasmessi alla Commissione (Eurostat) entro il 31 dicembre 2004.Unitamente ai file di microdati, gli Stati membri trasmettono indicatori di coesione sociale basati sul campione trasversale dell'anno N che saranno inclusi nella relazione primaverile annua dell'anno (N+2) al Consiglio europeo.3. Con riferimento alla componente longitudinale, gli Stati membri trasmettono alla Commissione (Eurostat) i file di microdati fino all'anno N, di preferenza entro 15 mesi dal termine dei lavori sul campo. Ogni anno il termine ultimo per la trasmissione dei microdati a Eurostat è la fine del mese di marzo (N+2), a partire dal secondo anno delle statistiche EU-SILC. La prima trasmissione di dati (relativa a dati correlati longitudinalmente per gli anni d'indagine 2003 e 2004) avviene entro la fine del mese di marzo 2006. La trasmissione successiva si riferisce ai primi tre anni d'indagine 2003-2005; successivamente saranno forniti ogni anno dati longitudinali relativi al precedente quadriennio oggetto d'indagine (se necessario riveduti rispetto alle precedenti diffusioni).Articolo 11PubblicazionePer quanto riguarda la componente trasversale, la Commissione (Eurostat) pubblica una relazione trasversale annua a livello comunitario entro la fine del mese di giugno dell'anno N+2 sulla base dei dati rilevati nel corso dell'anno N.In deroga a quanto precede, per il primo anno delle statistiche EU-SILC (rilevazione nel corso del 2003) la relazione trasversale a livello comunitario è redatta da Eurostat entro il settembre 2005.Articolo 12Accesso a fini scientifici ai dati riservati delle statistiche EU-SILC1. L'autorità comunitaria (Eurostat) può consentire l'accesso a fini scientifici ai microdati delle statistiche EU-SILC in conformità al regolamento (CE) n..../... [, del ..., recante attuazione, per quanto riguarda l'accesso a dati riservati a fini scientifici, del regolamento (CE) n. 322/97 del Consiglio, del 17 febbraio 1997, relativo alle statistiche comunitarie].2. Per quanto riguarda la componente trasversale, i file di microdati a livello comunitario per i dati rilevati nel corso dell'anno N sono resi disponibili a fini scientifici entro la fine del mese di febbraio dell'anno N+2.In deroga a quanto precede, i file di microdati trasversali a livello comunitario relativi al 2003 sono resi disponibili a fini scientifici entro la fine di aprile 2005.3. Con riguardo alla componente longitudinale, i file di microdati a livello comunitario per i dati rilevati fino all'anno N sono resi disponibili a fini scientifici entro la fine del mese di luglio dell'anno N+2.La prima diffusione di file di microdati longitudinali a livello comunitario concerne gli anni 2003 e 2004 e avverrà entro la fine di luglio 2006. La seconda diffusione del luglio 2007 si riferirà agli anni 2003-2005; in seguito, ogni diffusione di luglio riguarderà i dati longitudinali per i quattro anni più recenti.Articolo 13Finanziamento1. Per i primi quattro anni per i quali sono rilevati i dati previsti dal presente regolamento, gli Stati membri ricevono dalla Comunità un contributo finanziario per i costi implicati.2. L'importo stanziato annualmente per il contributo finanziario di cui al paragrafo 1 è fissato nel quadro delle procedure di bilancio annuali.3. L'autorità di bilancio determina gli stanziamenti disponibili per ogni anno.Articolo 14Comitato1. La Commissione è assistita dal comitato del programma statistico istituito dalla decisione 89/382/CEE, Euratom, composto da rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione.2. Quando è fatto riferimento al presente paragrafo si applica la procedura di gestione di cui all'articolo 4 della decisione 1999/468/CE in conformità agli articoli 7 e 8 della stessa.3. Il periodo di cui all'articolo 4, paragrafo 3, della decisione 1999/468/CE è di 3 mesi.Articolo 15Misure di esecuzione1. Le misure per l'esecuzione del presente regolamento, incluse le misure necessarie per tener conto dei cambiamenti economici e tecnici, sono fissate come minimo nove mesi prima dell'inizio dell'anno dell'indagine in conformità alle procedure di cui all'articolo 14. Tali misure riguardano:(a) la definizione dell'elenco delle variabili target primarie da includere in ciascuna tematica per la componente trasversale e l'elenco delle variabili target incluse nella componente longitudinale, compresa l'indicazione dei codici delle variabili e del formato tecnico di trasmissione a Eurostat;(b) il contenuto dettagliato della relazione sulla qualità;(c) l'aggiornamento delle definizioni, in particolare l'applicabilità delle definizioni di reddito di cui alle lettere (l) e (m) dell'articolo 2 (compreso il calendario per l'inclusione delle diverse componenti);(d) aspetti del campionamento, incluse le norme sulla rintracciabilità;(e) aspetti del lavoro sul campo;(f) l'elenco delle variabili e delle tematiche target secondarie.2. In deroga alle disposizioni di cui al paragrafo 1, per la rilevazione dei dati condotta nel 2003 le misure di esecuzione del presente regolamento, incluse le misure necessarie per tener conto dei cambiamenti economici e tecnici, sono fissate come minimo sei mesi prima dell'inizio dell'anno dell'indagine e si riferiscono soltanto alle lettere (a) - (e) del paragrafo 1.3. La durata complessiva dell'intervista relativa alle variabili target primarie e secondarie della componente trasversale, incluse le interviste individuali e della famiglia, non deve essere superiore in media a un'ora in ciascun paese.Articolo 16RelazioniEntro la fine dell'anno N+2, come definito nel secondo comma dell'articolo 10, paragrafo 2, gli Stati membri redigono relazioni sulla qualità per la componente sia trasversale sia longitudinale con riferimento all'anno d'indagine N, incentrate sull'accuratezza interna. In via eccezionale, la relazione per il 2003 riguarda esclusivamente la componente trasversale.Entro il 30 giugno dell'anno N+3 la Commissione (Eurostat) redige una relazione comparativa sulla qualità relativa alla componente sia trasversale sia longitudinale con riferimento all'anno d'indagine N. In via eccezionale, la relazione per il 2003 riguarda esclusivamente la componente trasversale.Entro il 31 dicembre 2007 la Commissione trasmette al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sulle attività effettuate in forza del presente regolamento.Articolo 17Entrata in vigoreIl presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, ilPer il Parlamento europeo Per il ConsiglioLa Presidente Il PresidenteALLEGATO ITEMATICHE PRIMARIE INCLUSE NELLA COMPONENTE TRASVERSALE E TEMATICHE INCLUSE nella COMPONENTE LONGITUDINALE1. Informazioni sulla famiglia&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;2. Informazioni personali&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;ALLEGATO IINumerosità effettiva minima del campione&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;NotaIl riferimento è alla numerosità effettiva del campione ossia alla dimensione necessaria nel caso in cui l'indagine fosse basata su un campione casuale semplice (effetto del disegno = 1,0). La numerosità effettiva del campione deve essere superiore nella misura in cui gli effetti del disegno oltrepassano l'1,0 per compensare la mancata risposta di qualunque tipo. Inoltre la numerosità del campione si riferisce al numero di famiglie valide costituite dalle famiglie per le quali o per l'insieme dei cui membri sono state raccolte tutte o quasi tutte le informazioni richieste.SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVASettore(i) politico(i): StatisticheAttività: Statistiche socialiDenominazione dell'azione: EU-SILC (Statistiche comunitarie sul reddito e sulle condizioni di vita)1. LINEA(E) DI BILANCIO + DENOMINAZIONE:  B5-6000 (ESTAT) + B3-4105 (DG EMPL)2002:1,8 milioni di euro per B5-6000 (ESTAT) 1,8 milioni di euro per B3-4105 (DG EMPL)2003:3,3 milioni di euro per B5-6000 (ESTAT) 3,3 milioni di euro per B3-4105 (DG EMPL)2004:3,3 milioni di euro per B5-6000 (ESTAT) 3,3 milioni di euro per B3-4105 (DG EMPL)2005:3,3 milioni di euro per B5-6000 (ESTAT) 3,3 milioni di euro per B3-4105 (DG EMPL)2006:1,5 milioni di euro per B5-6000 (ESTAT) 1,5 milioni di euro per B3-4105 (DG EMPL)2. DATI GLOBALI IN CIFRE2.1. Dotazione totale dell'azione (parte B): 26,4 milioni di euro in SI2.2. Periodo d'applicazione: 2002 - 20082.3. Stima globale pluriennale delle spesea) Scadenzario stanziamenti d'impegno/stanziamenti di pagamento (intervento finanziario) (cfr. punto 6.1.1)milioni di euro&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;b) Incidenza finanziaria globale delle risorse umane e delle altre spese di funzionamentomilioni di euro&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;milioni di euro&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;2.4. Compatibilità con la programmazione finanziaria e le prospettive finanziarieLa proposta è compatibile con la programmazione finanziaria in vigore2.5. Incidenza finanziaria sulle entrate [10][10]  Per ulteriori informazioni, si veda il documento d'orientamento distinto.Nessuna incidenza finanziaria (si tratta di aspetti tecnici dell'attuazione di una misura)3. CARATTERISTICHE DI BILANCIO&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;4. BASE GIURIDICA- Articoli 285, 136, 137 e 284 del trattato di Amsterdam che istituisce la Comunità europea- Regolamento (CE) n. 322/97 del Consiglio relativo alle statistiche comunitarie- Decisione 1999/126/CE del Consiglio, del 22 dicembre 1998, relativa al programma statistico comunitario 1998-2002- (Consigli europei di Lisbona (23-24/3/2000) e di Nizza (7-9/12/2000))5. DESCRIZIONE E GIUSTIFICAZIONE5.1. Necessità di un intervento comunitario [11][11]  Per ulteriori informazioni, si veda il documento d'orientamento distinto.5.1.1. Obiettivi perseguitiL'obiettivo generale delle statistiche EU-SILC (Statistiche comunitarie sul reddito e sulle condizioni di vita) è costituito dalla produzione di dati longitudinali e trasversali comparabili e tempestivi sul reddito nonché sul livello e sulla composizione della povertà e dell'emarginazione sociale a livello nazionale ed europeo.L'elevata priorità data dal Consiglio e dalla Commissione alla lotta contro la povertà e l'emarginazione sociale nell'UE rende indispensabile la disponibilità di statistiche comparabili e tempestive per il monitoraggio di tale processo.5.1.2. Disposizioni adottate in relazione alla valutazione ex anteIl progetto EU-SILC sarà avviato nel 2003, in sostituzione dell'indagine panel delle famiglie della Comunità europea (ECHP) condotta per il periodo 1994-2001.Nel 1999 i direttori delle statistiche sociali degli istituti nazionali di statistica hanno deciso di procedere nel 2003 alla sostituzione dell'indagine ECHP. La decisione è stata adottata in considerazione della necessità di aggiornarne il contenuto in funzione delle nuove esigenze politiche e della necessità di un suo miglioramento operativo, principalmente con riguardo alla tempestività dei dati prodotti.Nel 2000 i direttori delle statistiche sociali si sono espressi a favore del ricorso a un atto giuridico per le statistiche EU-SILC. La bozza del relativo regolamento quadro è stata quindi presentata ed emendata alla luce delle decisioni adottate nel corso delle riunioni del comitato del programma statistico (CPS) del 30 maggio 2001 e dei direttori delle statistiche sociali dell'11 e 12 giugno 2001.I costi complessivi della rilevazione dei dati delle statistiche EU-SILC si aggireranno sui 10 milioni di euro l'anno. Due terzi dei costi di rilevazione dei dati saranno a carico della Commissione.I costi annui di rilevazione dei dati per il progetto ECHP erano simili (10 milioni di euro) ma soltanto la metà era a carico della Commissione.Valutazione delle statistiche EU-SILCSi intende procedere a una regolare valutazione del progetto EU-SILC:- ciascuno Stato membro redigerà relazioni annue sulla qualità per la componente sia trasversale sia longitudinale delle statistiche EU-SILC, incentrate sull'accuratezza interna;- inoltre, dopo cinque anni, la Commissione trasmetterà al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione in merito ai lavori compiuti nei precedenti anni in applicazione del regolamento.5.2. Azioni previste e modalità dell'intervento di bilancio- Popolazione destinataria: politiche comunitarie, amministrazioni pubbliche nazionali, imprese, università, organizzazioni di ricerca e il pubblico in generale.- Misure concrete da adottare per l'attuazione dell'azione: avvio in tutti gli Stati membri dell'UE di indagini sulle famiglie/persone, combinate in alcuni paesi con informazioni tratte da registri.- Gli Stati membri sosterranno un terzo dei costi.- Risultati immediati di ciascuna azione: produzione annua di dati di indagini (combinati con informazioni tratte da registri).- Risultati previsti per la soluzione di bisogni o di problemi: produzione annua per l'UE nel suo insieme e per ciascuno Stato membro dell'UE di dati comparabili e tempestivi sul reddito nonché sul livello e sulla composizione della povertà e dell'emarginazione sociale.5.3. Modalità d'attuazioneMetodo d'attuazione delle azioni previste: gestione diretta da parte della Commissione utilizzando personale statutario o esterno.6. INCIDENZA FINANZIARIA6.1. Incidenza finanziaria totale sulla parte B (per tutto il periodo di programmazione)6.1.1. Intervento finanziarioSI in milioni di euro (al terzo decimale)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;6.2.  Calcolo del costo per ciascuna delle misure previste nella parte B (per tutto il periodo di programmazione) [12][12]  Per ulteriori informazioni, si veda il documento d'orientamento distinto.SI in milioni di euro&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;1 Nella maggior parte dei paesi le componenti trasversale e longitudinale rientreranno in un'unica operazione. In qualche paese saranno condotte due operazioni distinte: il numero di famiglie supplementari per la rilevazione aggiuntiva dei dati per la componente longitudinale è all'incirca di 20.000 famiglie.2 13,6 milioni di euro saranno a carico degli Stati membri (3,4 milioni di euro l'anno).7. INCIDENZA SUL PERSONALE E SULLE SPESE AMMINISTRATIVE7.1. Incidenza sulle risorse umane&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;7.2.  Incidenza finanziaria globale delle risorse umane&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Gli importi corrispondono alle spese totali per 12 mesi.7.3. Altre spese di funzionamento derivanti dall'azione&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Gli importi corrispondono alle spese totali per 12 mesi.I. Totale annuale (7.2 + 7.3)II. Durata dell'azioneIII. Costo totale dell'azione (I x II)  //  EUR 1.080.0004 anniEUR 4.320.0008. CONTROLLO E VALUTAZIONE8.1. Sistema di controlloIl progetto EU-SILC sarà attuato applicando la procedura del comitato. Si ricorrerà a regolamenti della Commissione per quanto concerne l'elenco delle variabili da includere nelle statistiche EU-SILC, le definizioni aggiornate, gli aspetti del campionamento e del lavoro sul campo e il contenuto delle relazioni sulla qualità che gli Stati membri dovranno trasmettere a Eurostat.8.2. Modalità e periodicità della valutazioneI principali strumenti utilizzati per la valutazione del progetto EU-SILC sono costituiti dalle relazioni annue sulla qualità, concernenti la componente sia trasversale sia longitudinale delle statistiche EU-SILC e incentrate sull'accuratezza interna, redatte da ciascuno Stato membro e dalla relazione trasmessa dopo cinque anni dalla Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio sui lavori compiuti negli anni precedenti in applicazione del regolamento.Si procederà inoltre a un riesame continuo del progetto EU-SILC nel corso della sua attuazione ai fini di una sua valutazione.Saranno effettuate indagini fra gli utenti allo scopo di fornire una chiara descrizione dei punti forti e dei punti deboli. Queste attività di valutazione sono condotte nel contesto del Corporate Plan di Eurostat.9. MISURE ANTIFRODEUn sistema riveduto di controllo e di gestione interna è stato istituito in seguito all'adozione dell'iniziativa di riforma della gestione finanziaria della Commissione. Il sistema permette un migliore audit interno dei conti.Il monitoraggio annuo dei progressi nell'attuazione degli standard di controllo interno della Commissione è inteso a fornire assicurazioni circa l'esistenza e il funzionamento di procedure di prevenzione e di individuazione di frodi e irregolarità.Nuove norme e procedure sono state adottate per le principali procedure di bilancio: appalti, sovvenzioni, impegni, contratti, pagamenti. I manuali sulle procedure sono a disposizione di tutti gli interessati al fine di chiarire le responsabilità, di alleggerire il carico di lavoro e di indicare i principali punti di controllo. È prevista una formazione in merito al loro impiego. I manuali sono regolarmente sottoposti a revisione e aggiornamento.