CELEX: C1999/299/10
Language: it
Date: 1999-10-16 00:00:00
Title: Causa C-288/99: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanzgericht dell'Assia (Germania), con ordinanza 11 marzo 1999, nella causa tra vauDe Sport Albrecht von Dewitz e Oberfinanzdirektion di Coblenza, ZuVa-Außenstelle Francoforte sul Meno

C 299/10                IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         16.10.1999
   A torto il Tribunale ha considerato che la propria interpre-                dell’audizione dinanzi all’APN e alle memorie e memorie
   tazione dell’art. 11 dello Statuto del personale non si                     integrative depositate dal ricorrente dinanzi alla commis-
   risolve in una violazione del diritto di proprietà. Infine il               sione di disciplina.
   Tribunale travisa la portata dell’art. 11 dello Statuto del
   personale in quanto snatura il regime istituito da questa              — Difetto di motivazione; mancata pronuncia sul motivo di
   disposizione subordinandola al regime dell’autorizzazione                   annullamento; interpretazione errata dell’art. 87, secondo
   previa di cui all’art. 17.                                                  comma, dello Statuto del personale.
                                                                          — Violazione delle norme in materia di onere della prova;
                                                                               violazione del principio di fornire la prova di un fatto;
                                                                               difetto di motivazione; interpretazione errata degli artt. 3,
— Violazione dell’art. 6, n. 2 (ex F), del Trattato sull’Unione
                                                                               6 e 7 dell’allegato IX dello Statuto del personale; violazione
   europea, dell’art. 10 della Convenzione, degli artt. 116,
                                                                               della fede dovuta agli atti, in particolare al processo verbale
   punto 3 (ex 109 E3), 177, n. 2 (ex 109 F2), 121 (ex 109
                                                                               della prima riunione della commissione di disciplina e del
   J), 220 (ex 164 A), 225 (ex 168 A) e 236 (ex 179) del
                                                                               controricorso depositato dalla Commissione.
   Trattato CE, degli artt. 12, 87 e 91 dello Statuto del
   personale e dell’allegato IX di questo, in particolare dell’art.       — Violazione degli artt. 164, 168 A e 179 del Trattato CE e
   1 dell’allegato medesimo, e del divieto di sostituzione della               dell’art. 91 dello Statuto del personale; violazione delle
   motivazione, della fede dovuta agli atti e delle norme che                  norme relative all’onere, alle modalità e alla regolarità delle
   disciplinano la prova: il Tribunale ha violato le norme                     prove; violazione dei diritti della difesa e del divieto, per il
   suddette accettando di prendere in considerazione taluni                    giudice, di richiamarsi a qualsiasi fatto noto per cognizione
   elementi di riferimento al libro pubblicato dal ricorrente e                personale.
   prendendoli manifestamente in considerazione attenendosi
   alla sola lettura (ingiustificabile) della Commissione senza           — Difetto di motivazione adeguata della sentenza e mancata
   tener conto, e senza fornire alcuna motivazione, delle                      pronuncia sui motivi di ricorso di annullamento.
   ragioni che lo inducono a non accogliere le obiezioni
   mosse dal ricorrente e relative al fatto che, ciò facendo, la         — Difetto di motivazione.
   Commissione continua ad alimentare l’istruttoria discipli-
   nare nella fase contenziosa del procedimento.
                                                                          Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanz-
— Difetto di motivazione della sentenza; inosservanza della               gericht dell’Assia (Germania), con ordinanza 11 marzo
   fede dovuta agli atti, in particolare alla relazione dell’APN          1999, nella causa tra vauDe Sport Albrecht von Dewitz
   e al verbale dell’audizione del ricorrente dinanzi alla                e Oberfinanzdirektion di Coblenza, ZuVa-Außenstelle
   commissione di disciplina; difetto di motivazione; violazio-                                  Francoforte sul Meno
   ne dei diritti della difesa; mancanza di pronuncia sui motivi;
   illogicità nella motivazione: quando il Tribunale dichiara                                      (Causa C-288/99)
   che la relazione dell’APN si riferiva al «contenuto del libro
   tra i fatti addebitati» nel senso dell’espressione di una tesi                                   (1999/C 299/10)
   economica «discordante dalla linea di condotta adottata
   dalla Commissione in quanto Istituzione dell’Unione euro-              Con ordinanza 11 marzo 1999, pervenuta nella cancelleria
   pea» pone in non cale la fede dovuta alla relazione dell’APN           della Corte il 2 agosto 1999, nella causa tra vauDe Sport
   che si riferiva ad «attacchi sgarbati e non fondati» e                 Albrecht von Dewitz e Oberfinanzdirektion di Coblenza,
   commette un vizio di logica attribuendo al termine «conte-             ZuVa-Außenstelle Francoforte sul Meno, il Finanzgericht del-
   nuto» dell’opera un’accezione variabile, relativa talvolta             l’Assia ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
   alle tesi economiche asseritamente divergenti, dall’altra ad           europee la seguente questione pregiudiziale:
   attacchi sgarbati a talune persone.
                                                                          Se la nozione di «contenitori simili» di cui alla voce n. 4202
                                                                          della nomenclatura combinata delle merci della Tariffa dogana-
                                                                          le comune debba essere intesa nel senso che essa comprende
— Violazione della fede dovuta agli atti, in particolare al               anche una merce definita come gerla portabimbi, consistente
   verbale dell’audizione dinanzi alla commissione di discipli-           essenzialmente di un telaio di tubi d’alluminio e tessuti di fibre
   na ed all’opera pubblicata dal ricorrente; violazione del              chimiche sintetiche — tenuti insieme da cuciture — nel quale
   principio di fornire la prova di un fatto, delle norme                 può essere trasportato, sul dorso, un bambino in posizione
   in materia di onere della prova e del principio del                    seduta e sotto il quale si trova un piccolo vano portaoggetti,
   contraddittorio; difetto di motivazione adeguata e pertinen-
   te della sentenza; violazione degli artt. 220 (ex 164), 225            oppure
   (ex 168 A) e 236 (ex 179) del Trattato CE, degli artt. 87 e
   91 dello Statuto del personale e dell’art. 1 dell’allegato IX          se la merce sopra descritta debba essere classificata, come altro
   di questo. Il Tribunale non poteva considerare assodato un             manufatto confezionato, nella voce n. 6307 90 99 09 90 della
   elemento essenziale della decisione disciplinare dell’APN              nomenclatura combinata delle merci ai sensi della regola
   (esistenza di un conflitto di opinioni) che non risultava in           generale 3 b)
   contraddittorio dal procedimento disciplinare.
                                                                          oppure
                                                                          se la merce sopra descritta sia compresa in un’altra voce.
— Difetto di motivazione della sentenza; violazione della
   fede dovuta agli atti, in particolare al processo verbale