CELEX: 62016CN0416
Language: it
Date: 2016-07-27 00:00:00
Title: 

17.10.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 383/4
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Judicial da Comarca de Faro (Portogallo) il 27 luglio 2016 — Luís Manuel Piscarreta Ricardo/Portimão Urbis, EM, SA — in liquidazione e a.
   (Causa C-416/16)
   (2016/C 383/05)
   Lingua processuale: il portoghese
   
      Giudice del rinvio
   
   Tribunal Judicial da Comarca de Faro.
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Luís Manuel Piscarreta Ricardo.
   
      Convenuti: Portimão Urbis, EM, SA — in liquidazione Município de Portimão, EMARP — Empresa Municipal de Águas e Resíduos de Portimão, E.M., S.A.
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se l’articolo 1, in particolare il [paragrafo 1], lettera b), della direttiva 2001/23/CE (1) del Consiglio, del 12 marzo 2001, sia applicabile a una situazione come quella di cui al procedimento principale, nella quale, mediante delibera dell’organo esecutivo del comune, un’impresa comunale (il cui unico azionista è il comune) viene sciolta e le attività dalla stessa svolte sono devolute alla competenza in parte del comune e in parte di un’altra impresa comunale (il cui oggetto sociale è stato a tal fine modificato e che è a sua volta detenuta interamente dal comune), vale a dire, se in tali circostanze possa ritenersi essere avvenuto un trasferimento di stabilimento, nell’accezione della suddetta direttiva.
            
         
               2)
            
            
               Se un lavoratore che non si trova nell’esercizio effettivo delle funzioni (in particolare, poiché il suo contratto di lavoro è sospeso) rientri o meno nella nozione di «lavoratore» ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 1, lettera d), della direttiva 2001/23/CE e, di conseguenza, se i diritti e gli obblighi derivanti dal contratto di lavoro debbano o meno essere considerati trasferiti al cessionario, in forza di quanto disposto dall’articolo 3, paragrafo 1, della direttiva succitata.
            
         
               3)
            
            
               Se sia ammissibile, in quanto conforme al diritto dell’Unione, la previsione di restrizioni al trasferimento di lavoratori, segnatamente in funzione del tipo di rapporto lavorativo o della durata del medesimo, nell’ambito di un trasferimento di stabilimento, in particolare quelle previste all’articolo 62, paragrafi 5, 6 e 11, del RJAEL (2).
            
         
      (1)  Direttiva 2001/23/CE del Consiglio, del 12 marzo 2001, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al mantenimento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimenti di imprese, di stabilimenti o di parti di imprese o di stabilimenti (GU 2001, L 82, pag. 16).
   
      (2)  Regime giuridico dell’attività imprenditoriale locale e delle partecipazioni sociali detenute dagli enti locali