CELEX: C2007/283/18
Language: it
Date: 2007-11-24 00:00:00
Title: Causa C-390/07: Ricorso proposto il 17 agosto 2007 — Commissione delle Comunità europee/Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord

24.11.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 283/10
            
         Ricorso proposto il 17 agosto 2007 — Commissione delle Comunità europee/Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord
   (Causa C-390/07)
   (2007/C 283/18)
   Lingua processuale: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: S. Pardo Quintillán, X. Lewis e H. van Vliet, agenti)
   
      Convenuto: Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord
   Conclusioni della ricorrente
   
               1)
            
            
               Dichiarare che il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, avendo omesso
               
                           —
                        
                        
                           di individuare come aree sensibili alla eutrofizzazione l'estuario dello Humber, il Wash, gli estuari del Deben e del Colne, l'estuario esterno del Tamigi, il Southampton Water ed il mare d'Irlanda nord orientale, ad eccezione del Solway Firth;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           di sottoporre ad un trattamento più rigoroso gli scarichi di acque reflue urbane degli agglomerati con un numero di abitanti equivalenti (a.e.) superiore a 10 000 nell'estuario dello Humber, nel Wash, negli estuari del Deben e del Colne, nell'estuario esterno del Tamigi, nel Southampton Water, nel mare d'Irlanda nord orientale, ad eccezione del Solway Firth, nonché nel lago Neagh e nel lago Erne alto e basso,
                        
                     è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti ai sensi degli artt. 3, nn. 1 e 2, 5, nn. 1, 2, 3 e 5, nonché dell'allegato II della direttiva del Consiglio 91/271/CEE (1), concernente il trattamento delle acque reflue urbane.
            
         
               2)
            
            
               Condannare il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   Secondo la Commissione, il Regno Unito ha adottato un approccio eccessivamente restrittivo in ordine all'individuazione delle aree sensibili. Ciò non solo in considerazione dell'elevato livello probatorio richiesto dal Regno Unito prima di accettare che una distesa d'acqua sia eutrofica, ma anche per il fatto che il Regno Unito non fa alcun riferimento all'esigenza di identificare le acque che sono a rischio e possono diventare eutrofiche nel prossimo futuro se non viene intrapresa alcuna azione di tutela.
   Poiché il Regno Unito ha omesso di individuare come aree sensibili l'estuario dello Humber, il Wash, gli estuari del Deben e del Colne, l'estuario esterno del Tamigi e il Southampton Water nonché il mare d'Irlanda nord orientale (escluso il Solway Firth), le acque reflue degli agglomerati con oltre 10 000 a. e. che le scaricano in tali aree, nonché quegli agglomerati situati nei loro rispettivi bacini di raccolta, non sono oggetto degli obblighi di raccolta e trattamento previsti dalla direttiva per le aree sensibili entro il 31 dicembre 1998.
   Londra, Liverpool, Manchester, Leeds, Kingston upon Hull e Southampton si trovano tra gli agglomerati interessati. Ciò costituisce una violazione, da parte del Regno Unito, degli obblighi derivanti dalla direttiva e, in particolare, di quelli specificati dagli artt. 3, nn. 1 e 2, e 5, nn. 2, 3 e 5, nonché del suo allegato II.
   La Commissione ritiene inoltre che il Regno Unito non abbia assicurato, entro il termine previsto del 31 dicembre 1998, il pieno adempimento degli obblighi di cui all'art. 5, nn. 2, 3 e 5, della direttiva per una serie di agglomerati che scaricano nelle aree classificate sensibili del lago Neagh e del lago Erne alto e basso.
   
      (1)  Direttiva del Consiglio 21 maggio 1991, 91/271/CEE, concernente il trattamento delle acque reflue urbane (GU L 135, pag. 40).