CELEX: 51991PC0084(01)
Language: it
Date: 1991-03-11
Title: MODIFICA DELLA PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO ( CEE ) N. 1191/69 RELATIVO ALL' AZIONE DEGLI STATI MEMBRI IN MATERIA DI OBBLIGHI INERENTI ALLA NOZIONE DI SERVIZIO PUBBLICO NEL SETTORE DEI TRASPORTI PER FERROVIA, SU STRADA E PER VIA NAVIGABILE

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                          C0M(91) 84 def.
                                         Bruxelles, 11 marzo 1991
                     Modifica della proposta di
                  REGOLAMENTO (CEE) PEL CONSIGLIO
  che modifica il regolamento (CEE) n. 1191/69 relativo all'azione
          degli Stati membri In materia di obblighi inerenti
     alla nozione di servizio pubblico nel settore del trasporti
             per ferrovia, su strada e per via navigabile
                     Modifica della proposta di
                       DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
        relativa allo sviluppo delle ferrovie della Comunità
     (presentate dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149
                   paragrafo 3 del trattato CEE)
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                REGOLAMENTO (CEE) PEL CONSIGLIO
che modifica il regolamento (CEE) n. 1191/69 relailyp all'azione
        degli Stati membri In materia di obblighi inerenti
   alla nozione di servizio pubblico nel settore dei trasporti
           per ferrovia, su strada e per via navigabile
                                                                 l
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                            MEMORANDUM ESPLICATIVO
     In data 1' dicembre 1989, la Commissione ha trasmesso al Consiglio una
    proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che modifica il
    regolamento (CEE) n. 1191/69 relativo all'azione degli Stati membri in
    materia di obblighi inerenti alla nozione di servizio pubblico nei
    settore dei trasporti per ferrovia, su strada e per via
    navigablle <1>.
    Obiettivo di tale proposta è quello di adattare la normativa
    comunitaria vigente In materia di obblighi di servizio pubblico alla
    nuova normativa relativa alle ferrovie presentata al Consiglio
    contestualmente alla presente proposta.
    Nella sessione plenaria del 13 dicembre 1990, Il Parlamento ha
    approvato la proposta della Commissione, con riserva di un certo
    numero di emendamenti.
    Vi sono buone ragioni per accettare gli emendamenti nn. 49, 52 e 54,
    in quanto conferiscono maggiore chiarezza al testo del regolamento
    proposto.
    Gli altri emendamenti non possono essere accettati:
         N. 48   -   in quanto è fuori luogo nel relativo considerando-,
         N. 50   -   In quanto dà all'articolo 1, paragrafo 2 del
                     regolamento (CEE) n. 1191/69 un significato del tutto
                     opposto a quanto stabilito nell'attuale articolo 1,
                     paragrafo 1, che né la Commissione né il Parlamento
                     Intendevano modificare;
         N. 51   -   In quanto sopprime II principio dell'Inammissibilità
                     di sovvenzioni incrociate (trasferimento di fondi)
                     tra il servizio pubblico e il settore commerciale-,
         N. 53   -    in quanto la presente proposta non è la sede
                     opportuna per definire misure relative alla
                     competenza della Corte di Giustizia delle Comunità
                     europee.
(1)  GU C34 del 14. 2.1990, pag. 11.
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                         REGOLAMENTO (CEE) PEL CONSIGLIO
         che modifica il regolamento (CEE) n. 1191/69 relativo all'azione
                 degli Stati membri In materia di obblighi inerenti
            alla nozione di servizio pubblico nel settore dei trasporti
                    per ferrovia, su strada e per via navigabile
                   (presentato dalla Commissione al Consiglio
           a norma dell'Articolo 149, terzo comma, del trattato CEE)
La proposta della Commissione per un regolamento del Consiglio che modifica
il regolamento n. 1191/69 (1 > viene emendata come segue:
1.   L'Articolo 1, paragrafo 1, che sostituisce I'Articolo 2, paragrafo 2
del regolamento (CEE) n. 1191/69, è sostituito dal testo seguente:
                            Per garantire su determinate linee
                            o In determinate zone geografiche,
                            un trasporto ferroviario adeguato
                            che tenga conto di criteri sociali
                            e ambientali, gli Stati membri
                            possono prendere misure atte a
                             istituire o a mantenere in attività
                            servizi pubblici in base a contratti
                            da negoziare con le imprese ai sensi
                            del I'Articolo 14."
     All'Articolo 1, paragrafo 4, che riporta il nuovo testo dell'Articolo
     14, paragrafo 4. del regolamento (CEE) n. 1191/69, l'espressione "per
     un periodo sufficiente ecc." è sostituita dalle parole seguenti:
                    "per un periodo di non più di un anno"
     All'Articolo 1, paragrafo 4, che riporta II nuovo testo dell'articolo
      14, paragrafo 6, del regolamento (CEE) n. 1191/69, vengono aggiunte
      (dopo la parola "contratto") le seguenti parole:
                    "o alla definitiva cessazione del servizio"...
 (1)  GU C 34 de! 14.2.1990, pagina 11.
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              PIRETTtYADEL fiOHgtflUO
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                                Memorandum esplicativo
1. In data 1" dicembre 1989, la Commissione ha trasmesso al Consiglio una
    proposta di direttiva relativa allo sviluppo delle ferrovie della
    Comunità C D . Obiettivo di tale direttiva è quello di fissare le norme di
    base per la creazione di un sistema ferroviario comunitario adeguato alle
    esigenze di un mercato unico dei trasporti.
2. Nella sessione plenaria del 13 dicembre 1990, il Parlamento ha approvato la
    proposta della Commissione, con riserva di un certo numero di emendamenti.
3. VI sono buone ragioni per accettare gli emendamenti nn. 1, 3, 6, 7, 10 e    n
    (relativi ai considerando), nonché gli emendamenti nn. 18, 100, 21 (1a
    parte) < 2 >, 22, 23, 26, 27 d a parte) < 3 >, 28 e 39 (relativi agli
    articoli). Essi forniscono Infatti ulteriori ragguagli circa gli scopi
    perseguiti o contribuiscono a rendere più chiari     i provvedimenti
    contemplati nella direttiva.
4. Gli altri emendamenti non possono essere accettati per le seguenti ragioni:
    -  emendamenti nn. 2, 12, 88, 13, 17, 20, 21 (2a parte), 24, 27 (2a parte),
       29, 31, 32, 33, 34, 36, 37, 99, 44, 45, 46 e 47: sono superflui oppure
       fuori luogo nel contesto della proposta.
    -  emendamenti nn. 4, 8 e 43: la distinzione fra attività relative
       all'Infrastruttura e attività di trasporto deve significare almeno
       un'effettiva separazione sul piano della gestione amministrativa-, ciò
       costituisce un requisito essenziale per una sana separazione contabile
       che escluda ogni possibilità di sovvenzioni     incrociate con
       trasferimento, cioè, di fondi a, o da, altre attività dell'azienda.
(1)    GU n. C 34, del 14.2.1990, pag. 8.
(2)    fino a "n. 2598/70".
(3)    fino alle parole "di stabilimento"
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emendamenti nn. 5 e 25: tenendo presente il fatto che le infrastrutture
ferroviarie possono appartenere a o essere gestite da aziende
 indipendenti aventi, in ciascun caso, un rapporto ben definito con lo
Stato (come avverrà per il Tunnel sotto la Manica), la normativa
comunitaria non può assegnare semplicemente allo Stato la relativa
responsabilità finanziarla.
emendamenti nn. 9, 101 e 35: tutti gli esercenti dell'infrastruttura e le
aziende ferroviarie che operano utiIizzando I'infrastruttura ferroviaria
nazionale devono essere soggetti alia normativa comunitaria, che si
tratti di imprese pubbliche o di Imprese private.
emendamenti nn. 14, 15, 16, 30. 40, 41 e 42: sono contrari agli
orientamenti fondamentali del la proposta o a principi comunitari già
acquisiti (sognatallente II principio del la sussidiar lata).
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                              DIRETTIVA DEL f^NSICI IO
               relativa allo sviluppo delle ferrovie della Comunità
                (presentata dalla Commissione al Consiglio a norma
                 dell'articolo 149, terzo comma, del trattato CEE)
La proposta della Commissione per una direttiva del Consiglio relativa allo
                                          (1)
sviluppo delle ferrovie della Comunità        viene modificata nel modo seguente:
1. Dopo il primo considerando si aggiunge II seguente che diventa il secondo:
          ••considerando che II potenziamento della rete ferroviaria è condizione
           indispensabile per lo sviluppo dei trasporti combinati e per lo
          svolgimento di una migliore concorrenza tra I diversi modi di
          trasporto-,"
 2. Al precedente terzo considerando (che diventa il quarto) viene aggiunta la
    seguente frase, dopo l'espressione "pratiche acquisite":
           "... ed è pertanto necessario che nel mercato unico le ferrovie godano
          delle stesse condizioni delle altre modalità di trasporto-,"
  (1)   GU C 34 del 14. 2.1990, pag. 8
                                                                                  i
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3. Dopo il precedente quarto considerando vengono aggiuntI I seguenti
   considerando (che diventano il sesto e il settimo):
         "considerando che la divisione tra Infrastruttura ed esercizio,
         realizzata stimolando la concorrenza nell'ambito della gestione del
         servizio In funzione del suo miglioramento In confort e utenze, rende
         necessario che agli Stati membri venga affidata la responsabilità
         dello sviluppo e della manutenzione delle Infrastrutture;
         considerando che l'accesso all'Infrastruttura ferroviaria deve essere
         aperto alle società ferroviarie degli altri Stati membri"
4. Dopo il precedente nono considerando viene aggiunto II seguente (che diventa
   II tredicesimo):
         "considerando che è necessario armonizzare le decisioni tra Stati
         membri per evitare rischi di evoluzioni diverse;"
5. Alla fine del  precedente decimo considerando (che diventa il
   quattordicesimo) viene aggiunta la seguente frase:
         "e si adeguano alle necessità del mercato,"
6. All'articolo 2, paragrafo 1, lettera a, dopo li quarto viene aggiunto il
   seguente trattino:
         "- Deutsche Relchsbahn (DR)"
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7. All'articolo 2, paragrafo 1, lettera b, dopo 1'espressione "fornire servizi
    di trasporto fra Stati membri" viene aggiunto quanto «egu©:
           ; una azienda ferroviaria di un paese terzo può partecipare a una
          associazione internazionale se tale possibilità è prevista in un
          accordo concluso tra tale paese e la Comunità. La Commissione avvierà
          negoziati  in particolare con l'Austria, la Svizzera e la Iugoslavia,
          In vista della conclusione di accordi di questo genere sulla base del
          mutuo interesse e della reciprocità;"
8. All'articolo 2, paragrafo 1, viene aggiunta una nuova lettera ( d ) :
          N
            d) "Infrastruttura ferroviaria': quanto definito nella parte A
          dell'allegato I del regolamento (CEE) n. 2598/70"
9. All'articolo 2, paragrafo 2, dopo l'espressione "urbani e extraurbani"
    vengono aggiunte te seguenti parole:
          "a ragionai I"
10.    L'articolo 3 è sostituito da:
          "Articolo 3
          gli Stati membri stabiliscono le condizioni finanziarle e di altra
          natura, compresa la procedura di autorizzazione, che un'azienda
          ferroviaria o un'associazione internazionale devono osservare per
          costituirsi e avere accesso all'infrastruttura sul loro rispettivo
          territorio. Sulla base di tali condizioni, a ogni impresa di trasporto
          deve essere consentito l'accesso a ogni modo di trasporto in base ai
          principi di parità di trattamento e di leale concorrenza tra modi di
          trasporto"
                                                                                 /
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11. L'articolo 5 é sostituito da:
         "Articolo 5
        GII operatori delle Infrastrutture sono responsabili della gestione
        del traffico ferroviario e del sistemi di gestione e sicurezza. Gli
        standard di sicurezza e le norme che regolano la distribuzione delle
         Infrastrutture devono essere conformi alle leggi degli Stati membri e
        soggette a supervisione da parte degli stessi
12. L'articolo 6 è sostituito da:
        "ArtIcolo 6
    1. Alle aziende ferroviarie costituite conformemente all'articolo 3 sono
        garantiti diritti di accesso a condizioni eque all'Infrastruttura
        dello Stato membro di stabilimento.
    2. Le associazioni   internazionali di imprese godono, negli Stati membri
        di stabilimento delle Imprese che costituiscono l'associazione, di
        diritti di accesso e di transito nonché di diritti di transito in
        altri Stati membri, necessari per la prestazione di servizi
        Internazionali sulle relazioni di traffico tra gli Stati membri  in cui
        sono stabilite le imprese che costituiscono l'associazione."
13. Gì I articoli da 7 a 14 sono sostituiti dal precedenti articoli da 6 a 13.
14. All'articolo 8, paragrafo 2 - Il precedente articolo 7 paragrafo 2 - dopo
    l'ottavo trattino si aggiunge il seguente trattino:
        "stabilire i loro plani pluriennali di attività nonché I loro bilanci
        operativi e di. investimento."
15. Viene aggiunto l'articolo 15, con il testo del precedente articolo 14.
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                                                                       COM(91)84def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                                             07
                                           N. di catalogo : CB-CO-91-105-IT-C
                                                                  ISBN 92-77-70154-4
PREZZO DI VENDITA         fino a 30 pagine: 3,50 ECU         ogni 10 pagine in più: 1,25 ECU
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo