CELEX: C2003/019/06
Language: it
Date: 2003-01-25 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 12 dicembre 2002 nella causa C-395/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Tribunale di Trento): Distillerie Fratelli Cipriani SpA contro Ministero delle Finanze ("Direttiva 92/12/CEE — Art. 20 — Esportazione verso paesi terzi di prodotti soggetti a regime sospensivo — Prodotti che devono essere considerati come non giunti a destinazione in ragione della falsificazione del documento di accompagnamento — Luogo dell'infrazione o dell'irregolarità sconosciuto — Determinazione dello Stato membro competente ad esigere il diritto d'accisa")

C 19/4                   IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              25.1.2003
                   SENTENZA DELLA CORTE                                                            SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                           (Sesta Sezione)
                          12 dicembre 2002
                                                                                                         28 novembre 2002
nella causa C-395/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale                       nella causa C-417/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
del Tribunale di Trento): Distillerie Fratelli Cipriani SpA                    dell’Oberverwaltungsgericht des Landes Sachsen-Anhalt):
                contro Ministero delle Finanze (1)                             Agrargenossenschaft Pretzsch eG contro Amt für Land-
                                                                                          wirtschaft und Flurneuordnung Anhalt (1)
(«Direttiva 92/12/CEE — Art. 20 — Esportazione verso                           («Politica agricola comune — Regolamento (CEE) n. 3887/
paesi terzi di prodotti soggetti a regime sospensivo —                         92 — Sistema integrato di gestione e di controllo relativo a
Prodotti che devono essere considerati come non giunti a                       taluni regimi di aiuti comunitari — Modalità di applicazione
destinazione in ragione della falsificazione del documento di                  — Aiuti collegati al ritiro dei seminativi dalla produzione —
accompagnamento — Luogo dell’infrazione o dell’irregola-                       Dichiarazioni della superficie ritirata — Omessa comunica-
rità sconosciuto — Determinazione dello Stato membro                           zione, successivamente alla presentazione della domanda
            competente ad esigere il diritto d’accisa»)                        d’aiuto, della diminuzione della superficie ritirata — Sanzio-
                                                                                                                 ni»)
                            (2003/C 19/06)                                                                 (2003/C 19/07)
                                                                                                     (Lingua processuale: il tedesco)
                     (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nel procedimento C-395/00, avente ad oggetto la domanda                        Nel procedimento C-417/00, avente ad oggetto la domanda
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                        di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’art. 234 CE, dal Tribunale di Trento nella causa dinanzi ad               dell’art. 234 CE, dall’Oberverwaltungsgericht des Landes
esso pendente tra Distillerie Fratelli Cipriani SpA e Ministero                Sachsen-Anhalt (Germania), nella causa dinanzi ad esso pen-
delle Finanze, domanda vertente sull’interpretazione del-                      dente tra Agrargenossenschaft Pretzsch eG e Amt für Landwirt-
l’art. 20, nn. 2 e 3, della direttiva del Consiglio 25 febbraio                schaft und Flurneuordnung Anhalt, domanda vertente sull’in-
1992, 92/12/CEE, relativa al regime generale, alla detenzione,                 terpretazione dell’art. 9, n. 2, del regolamento (CEE) della
alla circolazione ed ai controlli dei prodotti soggetti ad accisa              Commissione 23 dicembre 1992, n. 3887, recante modalità di
(GU L 76, pag. 1), la Corte, composta dal sig. J.-P. Puissochet,               applicazione del sistema integrato di gestione e di controllo
presidente della Sesta Sezione, facente funzione di presidente,                relativo a taluni regimi di aiuti comunitari (GU L 391, pag. 36),
dai sigg. M. Wathelet, R. Schintgen e C.W.A. Timmermans,                       come modificato dai regolamenti (CE) della Commissione
presidenti di sezione, dai sigg. C. Gulmann, D.A.O. Edward,                    3 febbraio 1995, n. 2295 (GU L 27, pag. 3), e 6 luglio 1995,
A. La Pergola, P. Jann e V. Skouris, e dalle sig.re F. Macken                  n. 1648 (GU L 156, pag. 27), la Corte (Sesta Sezione),
(relatore) e N. Colneric, giudici, avvocato generale: J. Mischo,               composta dal sig. R. Schintgen, presidente della Seconda
cancelliere: H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronun-                  Sezione, facente funzione di presidente della Sesta Sezione, dai
ciato il 12 dicembre 2002 una sentenza il cui dispositivo è del                sigg. C. Gulmann e V. Skouris e dalle sig.re F. Macken (relatore)
seguente tenore:                                                               e N. Colneric, giudici, avvocato generale: P. Léger, cancelliere:
                                                                               R. Grass, ha pronunciato il 28 novembre 2002 una sentenza
                                                                               il cui dispositivo è del seguente tenore:
L’art. 20, n. 3, della direttiva del Consiglio 25 febbraio 1992, 92/
12/CEE, relativa al regime generale, alla detenzione, alla circolazione        L’art. 9, n. 2, del regolamento (CEE) della Commissione 23 dicembre
ed ai controlli dei prodotti soggetti ad accisa, è invalido nella misura       1992, n. 3887, recante modalità di applicazione del sistema
in cui il termine di quattro mesi previsto da tale disposizione per            integrato di gestione e di controllo relativo a taluni regimi di aiuti
fornire la prova della regolarità dell’operazione, ovvero del luogo in         comunitari, come modificato dai regolamenti (CE) della Commissione
cui l’irregolarità o l’infrazione è stata effettivamente commessa, è           3 febbraio 1995, n. 229, e 6 luglio 1995, n. 1648, dev’essere
eccepito ad un operatore che ha garantito il pagamento dei diritti di          interpretato nel senso che le sanzioni previste da tale disposizione non
accisa, ma che non sia potuto venire a conoscenza, in tempo utile, del         sono limitate al caso in cui l’imprenditore abbia reso dichiarazioni
fatto che non era avvenuto l’appuramento del regime sospensivo.                erronee o false al momento della presentazione della domanda d’aiuto,
                                                                               ma si applicano parimenti qualora quest’ultimo abbia omesso
                                                                               d’informare l’autorità competente delle modifiche incidenti sulle
                                                                               condizioni di concessione di tali aiuti.
( 1) GU C 372 del 23.12.2000.
                                                                               (1 ) GU C 45 del 10.2.2001.