CELEX: 62021CN0343
Language: it
Date: 2021-06-02 00:00:00
Title: Causa C-343/21: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Varhoven administrativen sad (Bulgaria) il 2 giugno 2021 — PV/ Zamestnik izpalnitelen direktor na Darzhaven fond «Zemedelie»

9.8.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 320/30
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Varhoven administrativen sad (Bulgaria) il 2 giugno 2021 — PV/ Zamestnik izpalnitelen direktor na Darzhaven fond «Zemedelie»
      (Causa C-343/21)
      (2021/C 320/31)
      Lingua processuale: il bulgaro
      
         Giudice del rinvio
      
      Varhoven administrativen sad
      
         Parti del procedimento principale
      
      
         Ricorrente: PV
      
         Resistente: Zamestnik izpalnitelen direktor na Darzhaven fond «Zemedelie»
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se l’interpretazione dell’articolo 45, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1974/2006, recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n. 1698/2005 (1), permetta di ritenere che, in un caso come quello presente, si sia in presenza di una «operazione di ricomposizione fondiaria» ovvero di un «intervento di riassetto fondiario», da cui derivi come conseguenza che il beneficiario si trovi impedito ad adempiere gli impegni da esso assunti.
               
            
                  2)
               
               
                  In caso di risposta affermativa alla prima questione, se il fatto che uno Stato membro non abbia adottato i provvedimenti necessari per adeguare gli impegni del beneficiario alla nuova situazione dell’azienda autorizzi a non pretendere alcuna restituzione dei fondi per l’effettiva durata di validità degli impegni.
               
            
                  3)
               
               
                  In caso di risposta negativa alla prima questione, come debba essere interpretato l’articolo 31 del regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio, del 19 gennaio 2009 (2), alla luce della situazione di fatto accertata nel procedimento principale, e quale sia la natura del termine previsto dall’articolo 75, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1122/2009 della Commissione, del 30 novembre 2009, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio (3).
               
            
         (1)  Regolamento (CE) n. 1974/2006 della Commissione, del 15 dicembre 2006, recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) (GU 2006, L 368, pag. 15).
      
         (2)  Regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio, del 19 gennaio 2009, che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto agli agricoltori nell'ambito della politica agricola comune e istituisce taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori, e che modifica i regolamenti (CE) n. 1290/2005, (CE) n. 247/2006, (CE) n. 378/2007 e abroga il regolamento (CE) n. 1782/2003 (GU 2009, L 30, pag. 16).
      
         (3)  Regolamento (CE) n. 1122/2009 della Commissione, del 30 novembre 2009, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio per quanto riguarda la condizionalità, la modulazione e il sistema integrato di gestione e di controllo nell’ambito dei regimi di sostegno diretto agli agricoltori di cui al medesimo regolamento e modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio per quanto riguarda la condizionalità nell’ambito del regime di sostegno per il settore vitivinicolo (GU 2009, L 316, pag. 65).