CELEX: 51975PC0018
Language: it
Date: 1975-01-27
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di 30.000 capi di giovenche e vacche, diverse da quelle destinate alla macellazione, per alcune razze di montagna, della sottovoce ex 01.02 A II b) 2 della Tariffa doganale comune#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di 5.000 capi di tori, vacche e giovenche diversi da quelli destinati alla macellazione, di alcune razze alpine, della sottovoce ex 01.02 A II b) 2 della tariffa doganale comune (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 18
Vol. 1975/0006
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---              COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                 COM(75)18 def.
                                                 Bruxelles , il 27 gennaio 1975
                                       Proposta di
                             REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
           relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità di gestione
           del contingente tariffario comunitario di 30.000 capi di giovenche e
            vacche , diverse da quelle destinate alla macellazione , per alcune
           razze di montagna, della sottovoce ex 01.02 A II b ) 2 della Tariffa
                                     doganale comune
                                       Proposta di
                             REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
           relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità di gestione
           del contingente tariffario comunitario di 5 « 000 capi di tori , vacche
           e giovenche diversi da quelli destinati alla macellazione , di alcune
           razze alpine , della sottovoce ex 01.02 A II b ) 2 della tariffa doganale
                                           comune
                      ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(75 ) 18 def .
 ---pagebreak---                                           NOTA INTRODUTTIVA
1 . Nel quadro degli ultimi negoziati multilaterali del G.A.T.T. , la Comunità •
     economica europea si è impegnata ad aprire annualmente taluni contingenti
     tariffari , oon partioolare riguardo , nel settore agricolo , a quelli elencati
     qui di seguito :                <
   N° della tariffa                                              Volume oon-     Dazio con-
   doganale comune               Designaziono delle merci        tingentale      tingentale
 ex 01.02 A II b 2           Giovenohe e vacche diverse da
                             quelle destinate alla macel­
                             lazione , delle razze di
                             montagna qui di seguito               . ••
                             elencate : razza grigia ,         •
                             bruna, gialla , pezzata del
                             Simmental e razza del Pinsgau
                              ( alle condizioni che lo compe­
                             tenti autorità dello Stato
                             membro di destinazione devono
                             determinare )                        20.000 capi -,     6 $
ex 01.02 A II b 2            Tori , vacche e giovenohe ,
                             diversi di quelle destinate alla
                             macellazione , delle razze                 •
                             alpine qui di seguito elencate :           -
                             razza pezzata del Simmental ,
                             razza di Schvyz e razza di
                             Friburgo . Per potere essere
                             ammesse al beneficio di questo
                           . contingente , gli animali delle
                             suddette razze devono riunire
                             le seguenti condizioni t
                             - Tori t certificato di
                       ■                ascendenza
                         .   - Femmina t certificato di
                                           asoendenza o
                                           certificato di
                                           iscrizione - al ■
                                           "Herdbook", attestante
                                           la purezza della razza 5*000 capi         4 $
2 . Per venire incontro al desiderio espresso dalle autorità svizzero ed
    austriache , i contingenti 'tariffari in questione sonootati aperti dopo
     il 1° luglio .1970 a.1 fine di coprire i periodi inoiusi fra il 1° luglio
    di ogni anno sino al 30 giugno dell' anno seguente . Qtiestl contingenti sono
 ---pagebreak---                                                     \
                                          - 2 -
     stati aperti per l' ultima volta con i regolamenti ( CEE ) n . 'ì&kk/yk e
     1845/74 del 15 luglio 1974 ( G.U. 11 , L 194 dol 17 luglio 1974 ) Per im-
    pericelo 1° luglio 197 4 -    30 giugno 197 5 •                    '     •
3 . A seguito di uno soambio di lettere del 21 luglio 1972 "con l' Austria , la
    Comunità ha accettato di aumentare , in modo autonomo , il volume del contingente
    tariffario comunitario oitato in primo luogo nella tabella di oui sopra -,
    da 20.000 a 30,000 capi e- di-- ridurrò il dazio contingentale       dal 6 al '4
4 . Per adempiere i suoi obblighi è pertanto opportuno che la Comunità emani con
    regolamenti le disposizioni relative all' apertura , alla, ripartizione e alle
    modalità di gestione di detti contingenti tariffaci comunitari . p er            periodo
     1° luglio 1975 - 30 giugno 1976 . Guanto sopra forma l' oggetto delle proposte
     al 1 egat 0 .
5 « Per quanto riguarda, la ripartizione di questi contingenti tariffari ed
    in particolare la fissazione delle a-^(j'ao iniziali , è opportuno notare che
    essa d basa essenzialmente , come durante i precedenti periodi contingentali ,
    sulle valutazioni inoltrate dagli Stati membri , - mancando dati statistici
    specializzati 0 completi , tenendo conto della necessità di soddisfare il
    fabbisogno che potrebbe manifestarsi nei nuovi Stati membri .
    La proposta dì regolamento trasmessa al Consiglio per il contingente tarif­
    fario di 30.000 capi degli animali oitatl in primo luogo nella tabella di
    cui sopra , stabilisce
              la fissazione di una prima quota ohe viene suddivisa -fra la Germania ,
    l 'Italia , la Francia , l' Irlanda e il Regno Unito , unioi Stati membri a
    possedere regioni propizie all' allevamento di questo tipo dì bestiame ,
    proporzionalmente al fabbisogno prevedibile di ciascuno di essi . Il saldo
    rappresenta la riserva comunitaria alla quale non soltanto hanno aocesso
      gli Stati membri in questione ma anche , se del caso , i paesi del Benelux
    e la Dàrlimaroa. Onde consentire la copertura del fabbisogno cho potrebbe
    manifestarsi in questi ultimi Stati membri , il volume della riserva comunitaria,
    abitualmente fissato a.1 30 io del contingente totale è stato portato al 40
                                                                               • • •/ » • •
 ---pagebreak--- 6 . Le modalità di gestione proposte per il contingente tariffario di           C'-?i
     degli - animali indioati in secondo luogo nel suocitato elenco differisce da
    quello proposto al punto 5 soltanto per il fatto che la prima quota raggiunge
     il 70 1° del volume contingentale e la riserva comunitaria il 30 ^ di detto
    volume , onde tener conto dell' elevato livello prevedibile sin d' ora delle
    imputazioni sull ''aliquota iniziale attribuita all' Italia nonché della
    neoessità di coprire l' eventuale fabbisogno che potrebbe manifestarsi nel
    Bene lux e in Danimarca .
7 . Quanto al dazio oontingentale da applicare , la situazione differisoe a seoonda
    che si tratt i della Comunità nella sua composizione originaria o dei nuovi
    Stati membri . Per gli Stati membri originari , questo dazio è fissato al 4
    Per quanto riguarda i nuovi Stati membri , e a nórma delle disposizioni
    dell' articolo 59 » iì ravvicinamento delle loro tariffe nazionali sulla
    Tariffa doganale oomune , deve – salvo applioazione delle disposizioni del
    paragrafo 4 di detto artioolo – effettuarsi ogni anno dal 1973 in poi per
    quote del 20 $6 per il settore della Carne bovina' all' iniaio della campagna
    di commeroializzazione verso il 1° aprile di ogni anno .
8 . Il problema della definizione da dare all' indicazione "Diverse <ta quelle
    destinate élla maoellazione", è stato oggetto di         scambio di pareri
    nel corso del 1974 .
    A termine di queste discussioni è risultato che per gli animali la cui
    importazione era subordinata alla presentazione di un certificato
    genealogico ( di asoendenza o di iscrizione nel "Herdbook") un controllo
    della destinazione degli animali in questione non presentava alouna utilità
    dato il prezzo elevato di detti     animali . In mancanza di questo certificato
    sembra che potrebbe venire fissato un termine di      4 mesi con decorrenza
    dal giorno dell' importazione ,alla fine del quale gli animali importati potranno
    essere considerati oome non destinati alla macellazione . Tale soluzione è stata
     accettata dal Consiglio a titolo sperimentale , per il periodo 1° luglio 1974 -
     30 giugno 1975 *
 ---pagebreak--- In assenza di elementi nuovi tale soluzione è ugualmente proposta per xl successivo
periodo contingentale »
In modo generale , sorgo un problema per quanto riguarda i dazi oont ingenti
applicabili , a causa delle trattative in corso a proposito dolla sostituzione
dell' attuale sistema misto di tassazione " dazio doganale -prelevamento", oon
un " prelevamento di base unioo" , proposto dalla Commissione .
La Commissione si rende oonto dei problemi ohe si pongono a causa
dell' evoluzione della situazione e si riserva quindi la possibilità di
adattare ulteriormente le sue proposte in funzione delle eventuali necessità.
 ---pagebreak---                                                         • ALLEGATO A
                                    Propoeta
                                        âi
                   •' REGOLA.CTTO ( CEE) DEL COÏTSIGLIO
    relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità di gestione
    del contingente tariffario comunitario di JO.OOO capi di giovenche
    e vacche , diverse da quelle destinate alla macellazione , per alcune
    razze di montagna , della sottovoce ex 01.02 A II b ) 2 dèlia tariffa'
  ■ doganale comune .
    IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
    visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
    particolare gli articoli ^3 e 113 ,
    visto la proposta della Commissione ,
    visto il parere del Parlamento europeo ,
    considerando che per le giovenche e vacche , diverse da quelle desti­
    nate alla macellazione , di alcune reaze di montagna , della sottovoce
    ex 01.02. A II b ) 2 della tariffa doganale comune , la Comunità econo­
    mica europea si è impegnata , nel quadro
    del GATT , ad aprire un contingente tariffario comunitario annuo di
.. 20.000 capi al dazio del 6$ ; che le autorità competenti dello Stato
    membro di destinazione- determinano le condizioni di ammissione al
   beneficio di tale contingente ; che in uno scambio di lettere con
   l' Austria , in data 21 luglio 1972 , la Comunità a titolo autonomo
    si è impegnata ad aumentare il volume del contingerte taiffario in •
    questione da 20.000 a 30.000 capi ed a ridurre il dazio contingentale
    dal 6 al k% \
 considerando che , a norma dell' articolo 60 dell' atto relativo alle
    condizioni di adesione ed agli adattamenti dei trattati ( 1 ), i nuovi
   Stati membri, sono tenuti ad applicare i regolamenti di politica agri­
    cola comune a deoxrere dal 1° febbraio 1973 » che è necessario quindi
    coprire a beneficio del contingente tariffario comunitario in
    ( 1 ) G.U. n . L 73 del 27.3-1972 . pag . 14
 ---pagebreak--- questione , il fabbisogno che potrebbe eventualmente manifestarsi xn
tali Stati membri durante il periodo contingentale', considerato ; che
pertanto è opportuno aprire il contingente tariffario succitato per il
periodo dal 1° luglio 1975 al 30 giugno 197 6 al dazio del per la
Comunità nella sua composizione originaria e ad un dazio conforme alle
disposizioni dell' atto succitato per i nuovi Stati membri ;
considerando che è opportuno garantire , in particolare , l' uguaglianza
e la continuità di accesso di tutti gli importatori al contingente
nonché l' applicazione senza interruzione del dazio contingentale a tutte
le importazioni degli animali in parola , fino all' esaurimento del con­
tingente ; che un sistema di utilizzazione del contingento tariffario
comunitario basato su una ripartizione tra gli Stati membri in questione
appare idoneo a rispettare la natura comunitaria di detto contingente ,
 tenuto conto dei principi sopra enunciati ; che le possibilità di utiliz­
 zazione di tali razzo di montagne sono peraltro condizionate da fattori
 particolari , sia geografici che zootecnici ; che » paesi del Benelux
 e la Danimarca non possiedono regioni propizie all' allevamento di
 questo tipo di bestiame ; che , pur tenendo conto di questi elementi par­
 ticolari , è opportuno salvaguardare il carattere comunitario del contin­
 gente tariffario in questione prevedendo la copertura del fabbisogno
 che potrebbe eventualmente manifestarsi in questi Stat- membri ;
che, a tal fine, detti Stati membri possono effettuare adeguati prelievi
                                                                 che , per ri-
sulla riserva comunitaria costituita  ;  .   -       . > ■    '     .
 epecchiare il più possibile l' effettiva evoluzione del mercato in oggetto ,
 la ripartizione iniziale:                                      dovrebbe essere
 effettuata proporzionalemnte al fabbisogno dagli Stati, membri interessa­
 ti , calcolata sia in base ai dati statistici relativi alle importazioni
 provenienti da paesi terzi durante un periodo di riferimento rappre­
  sentativo, sia in base alle prospettive economiche per il periodo con­
  tingentale di cui trattasi ;
 ---pagebreak---  considerando che grattandosi di animali di talune razze ben determi­
nate , non specificamente indicate nelle nomenclature statistiche degli
Stati membri , i dati statistici relativi eventualmente forniti in questo
settore dagli Stati membri non possono essere consi­
derati sufficientemente precisi e rappresentativi per servirò di base
alla ripartizione di cui trattasi ; che il grado di utilizzazione dei
contingenti tariffari comunitari aperti per gli stessi animali , nella
Comunità nella sua composizione originaria , nonché le previsioni effet­
tuate da alcuni Stati membri consentono di valutare come segue il loro
fabbisogno , per quanto riguarda le importazioni in provenienza da paesi
terzi , per il periodo contingentale di cui trattasi :
                 Germania           10.000 capi
                 Francia             3*900 capi                -     '
                 Italia              6 . 100 capij                     •
che il fabbisogno del Regno Unito e dell' Irlanda può' . essere stimato ,
  in mancanza     di indicazioni più precise , rispettivamente ai livelli
di 300 e 200 capi ;
considerando che per tener conto dell' eventuale evoluzione delle impor­
tazioni ctìL suddetti animali negli Stati membri di cui èopra , occorre
suddividere in due frazioni il volume del contingente di 30.00 (5 capi ,
ripartendo la prima tra alcuni Stati membri e costituendo con la se­
conda una riserva destinata a coprire sia 1' ulteriore fabbisogno di
quelli dei ..detti Stati membri che avessero esaurito la loro aliquota
iniziale sia il fabbisogno che potrebbe eventualmente manifestarsi
    _ . .altri
negli/ Stati membri ; che , per garantire una certa sicurezza agli impor­
tatori degli Stati membri in parola , è opportuno fissare la prima
frazione del contingente comunitario ad un livello relativanmte ele­
vato che , nella fattispecie potrebbe oorrispondere al 60% del . volume
contingentale ;
considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri in questione
possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che per tener conto, di questo
elemento ed evitare qualsiasi discontinuità , è opportuno che lo Stato
                                                        r
membro che abbia quasi esaurito la sua aliquota iniziale proceda al
 ---pagebreak---                                       - 4 -                     . 10
    prelievo di un' aliquota complementare sulla riserva ; ctie tale pre­
    lievo dove essere effettuato da ciascuno di questi Stati membri ogni
    qualvolta le. sua aliquota complementare sia quasi totalmente utiliz­
    zata , e ciò' sino all' esaurimento della riserva ; che le'aliquote ini­
    ziali e complementari devono essere valide sino alla fine del periodo
    contingentale ; che tale; forma di gestione richiede una stretta colla­
    borazione fra gli Stati membri e la Commissione e che quest' ultima
    in particolare deve poter controllare il grado di utilizzazione del
    contingente ed informarne gli Stati membri ;
    considerando che , qualora a una data determinata del periodo contin­
    gentale sia disponibile una rimanenza cospicua in uno Stato membro ,
    tale Stato deve trasferirne una notevole percentuale alla riserva ,
    onde evitare che una parte del contingente comunitario rimanga inu­
    tilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in
    altri Stati membri ;
    considerando che il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi ed il
                                                I
    Granducato del Lussemburgo sono riuniti nell' Unione economica Benelux
    e da questo, rappresentati e che , pertanto , qualsiasi operazione
    relativa alla gestione delle aliquote                             attribuite
    a detta Unione economica può' , essere effettuata da uno dei suoi
    membri ;
    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                   Articolo 1 .
1 . Dal primo luglio 197$ al 30 giugno 197 6 nella Comunità economica euro­
    pea è - aperto all' importazione in provenienza da paesi terzi un contin­
    gente tariffario comunitario di 30.000 capi di giovenche e vacche .
                                                            di montagna seguenti :
    diverse da quelle destinate alla macellazione , delle ' razze/ grigia , bruna ,
    gialla , pezzata del - Simmenthal e del Pinzgau , della sottoooce
    ex 01.02 A II b ) .2 della tariffa doganale . comune .
 ---pagebreak---                                      - 5 -                ALLEGATO A
 Per l' applicazione del presente regolamento vengono considerati come
 non destinati alla macellazione       i succitati animali che non vengono
 macellati      al termine     di    4   mesi dal giorno  dell 'importa-
  zione . Possono nondimeno essere concesse delle deroghe in casi di forza
 maggiore ( malattia , incidenti ) ,debit amente . comprovati con un attestato
 di una autorità locale recante le ragioni che hanno motivato la macella­
 zione entro il termine stabilito .
 Detto contingente viene gestito in conformità degli articoli seguenti »
                                Articolo 2
 Nell' ambito del contingente di cui all' articolo 1 , paragrafo 1 , il
 dazio della tariffa doganale comune per gli animali di cui allo stesso
paragrafo ) è sospeso al livello del 4% .
 I nuovi Stati membri applicano , entro i limiti del contingente tariffa­
 rio in questione , dazi conformi alle disposizioni stabilite in materia
 nell' atto di adesione .
                                Articolo 3
Una prima parte di 18.000 capi è ripartita tra gli Stati membri in' ap­
 presso enumerati . Le aliquote sono valide dal 1° luglio 197$- al 30 giugno
 1976 , fatto salvo l' articolo 7 » ed ammontano ai seguenti quantitativi :
                Germania                 8.800 capi
                Francia                  3 . 400 capi
                Irlanda                      200 capi
                Italia                   3.300 capi
                Regno Uiito                  300 capi
La seconda parte di 1.200 capi costituisce ]a riserva .
 ---pagebreak---                                     Articolo k
     So nell' unione economica BeneiVix o in Danimarca si manifesta un fabbi­
      sogno di bestiame del tipo indicato all' artioolo 1 , paragrafo 1 , questi
     Stati membri , prelevano un' aliquota adeguata dal3a riserva sempreché*
     la consistenza di quest' ultima lo permetta .
                                    Articolo 5
 1 * Se l' aliquota inizir.le di uno degli Stati, membri di cui all' articolo 3 »
     ovvero la etessa aliquota diminuita della frazione versata nella riserva
     qualora sia etato applicato l' articolo 7 » viene utilizzata    in ragione
     del 90% o più , tale Stato procede aenza indugio , mediante notifica alla
     Commissione , al prelievo di una eeconda aliquote pari al 15# della pro­
     pria aliquota iniziale , eventualmente arrotondata all' unità superiore ,
     6empreché la consistenza della riserva lo permetta .
2 . Se , dopo aver esaurito l' aliquota iniziale , anche la seconda aliquota
     prelevata da uno di questi Stati membri è utilizzata in ragione del
     90# o più , lo Stato in questione procede , secondo le condizioni di cui
    al paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota , pari al 7»5# della
     propria aliquota iniziale , eventualmente arrotondata all' unità superiore .
3 » Se , dopo aver esaurito la seconda aliquota , anche       terza aliquota
     prelevata da uno di questi Stati membri è utilizzata in ragione del
     90% o più , lo Stato in questione procede , secondo le . condizioni di
     cui al paragrafo 1 , al prelievo di una quarta aliquota pari alla terza .
     Tale procedura si applica                 sino all' esaurimento della riserva .
 ---pagebreak---                                    - 7 -               ALLEGATO A
 In deroga ai parr.crc.fi 1 , 2 e 3 , ciascuno di questi Stati membri può *
 procedere al prelievo di aliquote inferiori a quelle indicate in detti
 paragrafi , se ha motivo di ritenere che esse rischiano di non essere
interamente utilizzate . Lo Stato in questione inforna Ir. Comnisdcme
dei motivi che lo hanno indotto ad applicare il presente paragrafo .
                                 Articolo 6
Le aliquote complementari prelevate in applicazione dell' articolo 5
sono valide 6Ìno al 30 giugno 1976 .                    ' '
                                 Articolo 7
Se , alla data del 5 aprile 197.6 , uno Stato membro non ha esaurito la
propria aliquota iniziale , qual' è fissata . all' articolo 3 » o quale risulta
dall' applicazione dell' articolo       esso trasferisce alla riserva , non
oltre il 25 aprile 1976 , la frazione non utilizzata di detta aliquota
che ecceda il 20$ del quantitativo iniziale . Tale Stato può 1 trasferi­
re una quantità superiore se c' è motivo di ritenere che essa non sia utilizzat
Gli Stati, membri comunicano alla Commissione , entro il 25 aprile 1976 ,
il totale delle importazioni degli animali in questione , effettuate
6Ìno al 5 aprile 1976 incluso ed imputate sul contingente tariffario
nonché , se del caso , la frazione della loro aliquota iniziale che essi
versano nella riserva .
                                                                      ;   ,V
                                 Articolo 8
La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote aperte dagli
Stati membri conformemente agli articoli 3 , ^ e 5 e^ìnforma^ non appena
le pervengono le notifiche , del grado di utilizzazione della riserva.
Essa inferma gli Stati membri , entro il 1° maggio 197 6 dell' entità
della riserva dopo i trasferimenti effettuati a norma dell' articolo 7-
 ---pagebreak---   Essa vigila affinchè il prelievo che esaurisce la riserva sia limi­
  tato al quantitativo disponibile e ,a tal fine , ne precisa l' entità
- allo Stato ineabro che procede all' ultimo prelievo .
                                 A rticolo 9
  Gli Stati membri prendono tutte le opportune disposizioni affinché
  l' apertura delle aliquote complementari , prelevate in applicazione
  dell' articolo k o dell' articolo 5i renda possibili le imputazioni , senza
  disoontinuità , sulle loro aliquote cumulate del contingente comunitario .
                                 A rticolo  . 10
 Gli Stati membri prendono tutte -le disposizioni utili per riservare
  il beneficio del contingente tariffario in questione agli animali che ri~
spondono alle    condizioni stabilite all' articolo 1 , paragrafi 1 e 2 .
 Gli Stati membri garantiscono agli importatori stabiliti sul loro
  territorio il libero accesso alle aliquote loro assegnate .
 Gli Stati membri procedono all' imputazione degli animali in questione
 sulle loro aliquote man mano che questi animali vengono presentati
 in dogana con le dichiarazioni ili immissione in consumo .
 Il grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati membri viene rile­
vato in base alle importazioni imputate alle condizioni stabilite al
paragrafo 3 »
                                 Articolo 1 1
Gli Stati membri comunicano periodicamente alla Commissione le impor­
tazioni effettivamente imputate sulle loro aliquote .
                                 Articolo 12
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè ven­
gano rispettate le disposizioni del presente regolamento .
 ---pagebreak---                                - 9 -               ALLEGATO A
                             Articolo 13
Il presente regdamento entra in vigore il 1° luglio 1975 »
    Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
    elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
    Stati membri .
Fatto a Bruxelles , il                          Per il Consiglio
                                                  Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                  ALLEGATO B
                                       Proposta
                                          di
                        REGOLAMEïTTO ( CEE) DEL CO^TSIGLIO
               relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità
               di gestione del contingente tariffario comunitario di
               5.000 oapi di tori , vacohe: e giovenohe diversi da quelli
               destinati alla macellazione , di alcune razze alpine ,
               della sottovoce ex 01.02 A II b ) 2 della tariffa doganale
               comune .
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità eoonomioa europea, in particolare
gli artiooli 43 e 113 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
considerando che per i tori , le vacohe e le giovenche diversi da quelli destinati
alla macellazione , di aloune razze alpine , della sottovoce ex 01.02 A II b) 2
della tariffa doganale oomune , la Comunità eoonomioa europea si è impegnata, nel
quadro                                 del GATT , ad aprire un contingente tariffario
comunitario annuo di 5*000 oapi al dazio del 4 cl» » °he l' ammissione al
bene fio io di detto Contingente ; è subordinata alla presentazione dei seguenti
certificati >
– tori 2 oertificato di asoendenza :
– femmine : certificato di ascendenza o certificato di isorizioné al "Herdbook",
              attestante la purezza della razza ;                                  '
considerando che , a norma dell' art ioolo 60 dell' atto relativo alla condizioni di
adesione ed agli adattamenti dei trattati ( l ), i nuovi Stati membri sono tenuti
                                                                      • • •/ • • •
( 1) GU n. L 73 del 27.3.1972 , p. 14.
 ---pagebreak---   ri c.p::>lioare i regolamenti di 'politica , agricola comune a dooorrere dal
 1° febbraio 1973 ; che è necessario quindi coprire a beneficio del contingente
 tariffario comunitario in questione , il fabbisogno ohe potrebbe eventualmente
 manifestarsi in tali Stati membri durante il periodo oontingentale considerato ;
 ohe pertanto è opportuno aprire il contingente tariffario suocitato per il
 periodo dal 1° luglio 1975 al 30 giugno 1976 al dazio del 4 "h Per                Comunità
 nella sua composizione originaria; e ad un dazio conforme alle disposizioni
 dell' atto suocitato per i nuovi Stati membri ;
 considerando che è opportuno garantire , in particolare , l' uguaglianza e la
 continuità di accesso di tutti gli importatori al contingente nonché
 l' applioazione senza interruzione del dazio contingentale a tutto le importazioni
 degli animali in parola , fino all' esaurimento del contingente ; che un sistema
 di utilizzazione del oontingente tariffario comunitario basato su una ripartizione
 tra gli Stati membri in questione appara idoneo a rispettare la natura comuni­
taria di detto contingente , tenuto conto dei principi sopra enunciati ; ohe
 le possibilità di utilizzazione di tali razze di montagne sono peraltro
condizionate da fattori particolari , sia geografici che zootecnici ; che
 i paesi del Benelux e la Danimarca non possiedono regioni propizie
all' allevamento      di questo tipo di bestiame ; che , pur tenendo conto di
questi elementi particolari , è opportuno salvaguardare il carattere
comunitario del contingente tariffario in questione prevedendo la oopertura
del fabbisogno ohe potrebbe eventualmente manifestarsi in questi Stati membri ;
oh^ a tal fine , detti Stati membri ; possono effettuare adeguati prelievi sulla
riserva comunitaria costituita                   .                ■ » ohe , per rispeoohiare
il più possibile l' effettiva evoluzióne del mercato in oggetto , la ripartizione
                                        » i. t ■
iniziale                                           dovrebbe essere effettuata proporzional­
mente al fabbisogno degli Stati membri interessati , calcolata sia in base
ai dati statistici relativi alla importazioni provenienti da paesi terzi
durante un periodo di riferimento rappresentativo sia in base alle prospettive
economiche per il periodo contingentale di cui trattasi ;
 ---pagebreak---                                                                 ALLEGATO B
                                    - 3 -
  considerando che trattandosi di animali di talune razze ben determinate ,
  non specificamente indicate nelle nomenolature statistiche degli Stati
  membri, i dati statistici relativi eventualmente fomiti in questo set­
  tore dagli Stati membri non possono essere considerati
  sufficientemente precisi e rappresentativi per servire di base alla
  ripartizione di cui trattasi ; che il grado di utilizzazione dei contingenti
 tariffari comunitari aperti per gli stessi animali , nella Comunità nella sua
 composizione originaria , nonohé le previsioni effettuate da alouni Stati
 membri consentono di valutare come segue il loro fabbisogno , per quanto
 riguarda le importazioni in provenienza da paesi terzi , per il periodo
 contingentale di cui trattasi t
                   Germania               250 capi
                   Francia                120 capi
                   Italia              4*630 capi ;
 ohe il fabbisogno del Regno Unito : e dell' Irlanda può essere stimato ,
in mancanza di indicazioni più precise , rispettivaménte ai livelli di 75
 e 25 oapi ;
 considerando che per tener oonto dell' eventuale evoluzione delle importazioni dei
 suddetti animali negli Stati membri di oui sopra , oooorre suddividere in       1
                                                                       J
 due frazioni il volume del contingente di 5,000 capi , ripartendo la prima
                                                                  .     • >
 tra alouni Stati membri e costituendo oon la seconda una riserva destinata
 a coprire sia 1 * ulteriore fabbisogno di quelli "3-6 *- detti Stati membri che
 avessero esaurito la loro aliquoij^^nizìale »sia il fabbisogno ohe potrebbe
 eventualmente manifestarsi negli/stati membri' che , per garantire una
 oerta sicurezza agli importatori dei tre Stati membri in parola , è opportuno
 fissare la prima frazione del contingente . comunitario ad un livello relativa­
 mente elevato che , nella fattispecie , potrebbe oorrispondere al 70 % del volume
 contingentale :
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO B
                                       - 4 -
 considerando ohe le aliquote iniziali degli Stati membri ih questione possono
 esaurirsi più o meno rapidamente ; che per tener oonto di questo elemento ed
 evitare qualsiasi disoontinuità , è opportuno che lo Stato membro che abbia
 quasi esaurito la sua aliquota iniziale proceda al prelievo di un' aliquota
 complementare sulla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da
                        ciasouno di questi Stati membri ogni qualvolta la
 sua aliquota complementare sia quasi totalmente utilizzata , e oiò sino
 all' esaurimento della riserva ; - che le aliquote iniziali e complementari
 devono essere valide sino al,la fine del periodo oontingentale ; che tale
 forma di gestione richiede una stretta collaborazione fra gli Stati membri
 e la Commissione e che quest' ultima in particolare deve poter controllare il
grado di utilizzazione del contingente ed informarne1 gli Stati membri ;
 considerando che , qualora a una data determinata del periodo contingentale ,
 sia disponibile una rimanenza oospioua in uno Stato membro , tale Stato deve
trasferirne una notevole percentuale alla riserva , onde evitare che una parte
del contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre
potrebbe essero utilizzata in altri Stati membri ;
considerando ohe il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi ed il'
Granducato del Lussemburgo sono riuniti nell' Unione economica Benelux
e da questo rappresentati e ohe , pertanto , qualsiasi operazione relativa
alla gestione delle aliquote                           attribuite a detta
Unione economica può essere effettuata da uno dei suoi^ membri ;
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                       A.rtioolo 1
Dal 1° luglio 1975 al 30 giugno 1976      nella Comunità eoonomioa europea
è aperto all' importazione in provenienza dai paesi terzi un contingente
tariffario comunitario di 5*000 capi di tori , vacche e giovenohe , diversi
 ---pagebreak---                                                             ALLEGA.TO B
                                        - 5 -
                                      delle seguenti razze alpine :
    da quelli destinati alla macellazione,     J        pezzata del Simmental
    e        razze di Sohwyz e di Friburgo , della sottovoce ex 01.02 A II b) 2
    della tariffa doganale comune »               .                    , ' '  .
2 . L' ammissione al beneficio di detto contingente è subordinata alla presentazione
    dei seguenti certificati s
    – tori : certificato di ascendenza ;
    – femmine i certificato di ascendenza o certificato di iscrizione al
                "Herdbook " attestante la purezza della razza.
                  t                                              • • I            ^
3 . Detto contingente viene gestito in oonformità degli articoli seguenti .
                                       Articolo 2
1 . Nell' ambito del contingente dì cui all' articolo 1,' paragrafo 1 ,. il
    dazio della tariffa doganale comune per gli animali di cui allo stesso
    paragrafo è sospeso al livello del 4 $>•
2 . I nuovi Stati membri applicano , entro i limiti del contingente tariffario
    in questione , dazi oonformi alle disposizioni stabilite in materia
 < nell' atto di adesione .        •
                                       Artxcolo 3
1 . Una prima parte di-3.500 capi è ripartita tra gli Stati membri in appresso
    enumerati . Le aliquote sono valide dal 1° luglio 1975            30 giugno 1976
    fatto salvo l' articolo 7 » ed ammontano ai seguenti quantitativi :
                              Germania        150 oapi
                              Francia         100 capi
                              Irlanda          25 capi         •     " "
                              Itália        3.150 oapi
                                                             f    ■
                              Regno Unito      75 Capi
2 . La seconda parte di 1.200 capi costituisce la riserva.
                                                                                «
                                                                                  • • •/ • # >
 ---pagebreak---                                                                       ALLËOA.JC J
                                          – 6 *•
                                         Articolo 4
    Se nell' unione eoonomica Benelux o in Danimaroa si manifesta un fabbisogno
    di bestiame del tipo indioato all' articolo 1 , paragrafo 1 , questi Stati
    membri , prelevano un' aliquota adeguata dalla riserva sempreché la consistenza
    di quest' ultima lo permetta.
                                       . Artioolo 5
1 * Se l' aliquota iniziale di uno degli Stati membri di oui all' articolo 3#
    ovvero la stessa aliquota diminuita della frazione versata nella riserva
    qualora sia stato applicato l' artiooio 7 viene utilizzata , in ragione del
    90 fo o più , tale Stato prooede senza indugio , mediante notifioa alla
    Commissione , al prelievo di una seconda aliquota pari al 15 '/» della
    propria aliquota iniziale , eventualmente arrotondata all' unità superiore ,
    sempreché la consistenza della riserva lo permetta.
2 . Se , dopo aver esaurito l' aliquota iniziale , anche la seconda aliquota
    prelevata da uno di questi Stati membri è utilizzata in ragione del $0 % o
    più, lo Stato in questione procede , seoondo le condizioni di cui al paragrafo 1 ,
    al prelievo di una terza aliquota , pari al 7t5 °/° della propria aliquota
    iniziale , eventualmente arrotondata all' unità superiore .
3 * Se , dopo aver esaurito la seoonda aliquota, anche la terza aliquota prelevata
    da uno di questi Stati membri è utilizzata in ragione del $0 % o più, lo
    Stato in questione procede , seoondo le condizioni di cui al paragrafo 1 , al
    prelievo . di una quarta aliquota pari alla terza.
    Tale prooedura si applica                 sino all' esaurimento della riserva.
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 » ciascuno di questi Stati nembri può procedere
    al prelievo di aliquote inferiori a quelle indicate in detti paragrafi , se ha
    motivo di ritenere che esse rischiano di non essere interamente utilizzate .
 ---pagebreak---                                                               ALLEGATO B
                                       - 7 -
                                      Artioolo 6
          J
Le aliquote complementari prelevate in applioazione dell' articolo 5 sono
valide sino al 30 giugno 197 6 .
                                      Articolo 7
Se , alla data del 5 aprile 197 6 11110 Stato membro non ha esaurito la
propria aliquota iniziale , qual' è fissata all' articolo 3 , o quale risulta
dall' applicazione dell' articolo 4 , esso trasferisce alla riserva, non oltre
il 25 aprile 197 6 ^-a frazione non utilizzata di detta aliquota che ecceda
il 20 % del quantitativo iniziale . Tale Stato può trasferire una quantità
superiore , se c' è motivo di ritenere che essa non sia utilizzata.
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 25 aprile 1976
il totale delle importazioni degli animali in questione , effettuate sino
al 5 aprile 1976 incluso ed imputate sul contingente tariffario nonché ,
se del' caso , la frazione della loro aliquota iniziale che essi versano nella
riserva.        -
                                      Articolo 8
La Commissione oalcola i quantitativi delle aliquote aperte dagli
Stati membri conformemente sigli articoli 3 » 4 © 5 e li informa, non appena
le pervengono le notifiohe , del gt-ado di " utilizzazione della riserva.
Essa informa gli Stati membri , entro il 1° maggio 1976 dell' entità della
riserva dopo i trasferimenti effettuati a norma dell' articolo 7 »
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al
quantitativo disponibile , e a tal fine , ne precisa l' entità allo stato
membro ohe procede all' ultimo prelievo .
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                                           - 8 -
                                         Articolo 9
    Oli Stati membri prendono tutte le opportune disposizioni affinché l' apertura
    delle aliquote complementari , prelevate in applicazione dell' articolo 4 °
    dell' articolo 5 » renda possibili le imputazioni , senza discontinuità, sulle
    loro aliquote cumulate del contingente comunitario .
                                         Articolo 10
1 . Gli Stati mèmbri prendono tutte le disposizioni utili per riservare il
    beneficio del contingente tariffario in questione agli animali ohe rispondono al­
    le condizioni stabilite all' artìcolo 1 , paragrafi 1 e 2 .
2 * Gli Stati membri garantiscono agli importatori stabiliti sul loro territorio
    il libero accesso alle aliquote loro assegnate .
3 . Gli Stati membri procedono all' imputazione degli animali in questione sulle
    loro aliquote man mano ohe questi animali vengono presentati in dogana oon le
    diohiarazioni di immissione in consumo .
4-. Il grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati membri viene rilevato
    in base alle importazioni imputato alle condizioni stabilite al paragrafo 3 »
                                          Articolo 11    .
    Gli Stati membri    comunicano periodicamente alla Commissione le importazioni
    effettivamente imputate sulle loro aliquote .
                                          Artioolo 12
    Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinohé vengano
    rispettate le disposizioni del presente regolamento .
                                                                                          9 • •/• • •
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                                  - 9 -
                                 Articolo 13
Il presento regolamento entra in vigore il 1° luglio 19t>*
          Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele­
          menti e direttamente applioabile in ciasouno degli Stati
          membri .
     Fatto a Bruxelles , il                        Per il Consiglio
                                                   Il Présidente