CELEX: 62010TO0001
Language: it
Date: 2010-03-26
Title: Ordinanza del presidente del Tribunale del 26 marzo 2010. # SNF SAS contro Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA). # Procedimento sommario - REACH - Identificazione dell'acrilammide come sostanza ad altissimo rischio - Domanda di sospensione dell'esecuzione e di provvedimenti provvisori - Insussistenza dell'urgenza. # Causa T-1/10 R.

Ordinanza del Presidente del Tribunale 26 marzo 2010 – SNF / ECHA
      (causa T‑1/10 R)
      «Procedimento sommario – REACH – Identificazione dell’acrilammide come sostanza ad altissimo rischio – Domanda di sospensione dell’esecuzione e di provvedimenti provvisori – Insussistenza dell’urgenza»
      1.                     Procedimento sommario – Sospensione dell’esecuzione – Provvedimenti provvisori – Presupposti per la concessione – Fumus boni
            iuris – Urgenza – Danno grave ed irreparabile – Carattere cumulativo (Artt. 278 TFUE e 279 TFUE; regolamento di procedura
            del Tribunale, art. 104, n. 2) (v. punti 21‑24)
      2.                     Procedimento sommario – Sospensione dell’esecuzione – Provvedimenti provvisori – Presupposti per la concessione – Urgenza
            – Danno grave ed irreparabile – Onere della prova (Artt. 278 TFUE e 279 TFUE; regolamento di procedura del Tribunale, art. 104,
            n. 2) (v. punti 47‑48, 66‑67)
      Oggetto 
      
         
               Domanda di sospensione dell’esecuzione della decisione che identifica l’acrilammide come sostanza ad altissimo rischio, che
                  sarebbe stata adottata dall’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) il 7 dicembre 2009, in applicazione dell’art. 59
                  del regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio 18 dicembre 2006, n. 1907, concernente la registrazione, la valutazione,
                  l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH), che istituisce un’Agenzia europea per le sostanze chimiche,
                  che modifica la direttiva 1999/45/CE e che abroga il regolamento (CEE) n. 793/93 del Consiglio e il regolamento (CE) n. 1488/94
                  della Commissione, nonché la direttiva 76/769/CEE del Consiglio e le direttive della Commissione 91/155/CEE, 93/67/CEE, 93/105/CE
                  e 2000/21/CE (GU L 396, pag. 1).
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	La domanda di provvedimenti provvisori è respinta.
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	Le spese sono riservate.