CELEX: 51993PC0596
Language: it
Date: 1993-11-23
Title: Proposta modificata di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di magnesite calcinata a morte (sinterizzata) originaria della Repubblica popolare cinese

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                          C0M(93) 596 def.
                                          Bruxelles, 23 novembre 1993
                        Proposta modificata di
                    REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
  cha iatituiaca un dazio antidumping definitivo aulle importazioni di
  magneaite calcinata a morte (ainterizzata) originaria della Repubblica
                            popolare cineae
 (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A,
                     paragrafo 2 del trattato CE)
 ---pagebreak---                                    RELAZIONI
1. La   commissione    ha    presentato    al  Consiglio    una   proposta   di
   regolamento che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle
   importazioni    di    magnesite     calcinata   a   morte     (sinterizzata)
   originaria della Repubblica popolare cinese (COM (93) 413 def.).
2. In seguito all'esame della proposta da parte del gruppo "Problemi
   commerciali" e del COREPER alcuni punti sono stati riconsiderati.
3. Per guanto riguarda il confronto tra il valore normale e il prezzo
   all'esportazione, è stato applicato un adeguamento chiesto dagli
   importatori   e   dagli    utilizzatori    finali  in   merito    ad  alcune
   differenze   che   incidono    sulla   comparabilità  dei   prezzi   tra  la
   Turchia e la Cina. La commissione ha opportunamente modificato i
   relativi calcoli.
4. In seguito ai nuovi calcoli, il prezzo minimo al quale la magnesite
   calcinata a morte originaria della Cina può essere venduta sul
   mercato comunitario è di 120 ECU per tonnellata. Il dazio dovrebbe
   quindi corrispondere alla differenza tra il prezzo minimo e il
   prezzo    netto,     franco     frontiera    comunitaria,     prima    dello
   sdoganamento.
5. I  considerando    12   e   20  e   l'articolo   1 della    proposta   della
   Commissione    (COM    (93)    413   def.)   sono   stati    modificati   in
   considerazione del riesame di cui sopra.
6. Per facilitare la consultazione, le parti del testo aggiunte e
   quelle modificate sono sottolineate.
 ---pagebreak---                       Proposta modificata di
                  REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di
magnesite calcinata a morte (sinterizzata) originarla della Repubblica
                          popolare cinese
 ---pagebreak---                                            3
Nella   proposta    relativa   al  regolamento   (CEE)   del   Consiglio  che
istituisce   un   dazio   antidumping   definitivo   sulle   importazioni  di
magnesite calcinata a morte originaria della Repubblica popolare cinese,
il testo dei considerando 12 e 20 e dell'articolo 1 è sostituito dal
testo seguente.
Per agevolare la consultazione       le parti aggiunte o modificate sono
sottolineate.
"12. Gli esportatori cinesi hanno sostenuto che i produttori cinesi
      usano forni a pozzo da coke, semplici e a basso costo e hanno
      chiesto un adeguamento del 10% per tener conto del fatto che in
      Cina i costi di cottura sono inferiori. La Commissione ha tuttavia
      accertato che anche il produttore turco usa forni a pozzo. La
      Commissione ha invece accettato di applicare un adeguamento in
      considerazione    del costo   superiore  della   nafta utilizzata   dal
      produttore   turco e i costi di produzione        sono stati pertanto
      ridotti del 3%. Alcuni importatori ed utilizzatori finali, prima e
      dopo l'istituzione     di misure provvisorie, hanno affermato che,
      quando importavano magnesite calcinata a morte dalla Cina, essi
      stesai dovevano svolgere alcune operazioni qualil'analisi del
      prodotto, il controllo del carico e l'eliminazione delle sostanze
      estranee. È stato affermato che, per effettuare queste operazioni,
      gli importatori dovevano frequentemente utilizzare personale in
      Cina. Per quanto riguarda i produttori turchi queste operazioni
      sono normalmente svolte dai produttori stessi e non richiedono
      alcun   intervento    degli   acquirenti.   Gli    importatori   e  gli
      utilizzatori finali hanno quindi chiesto che fosse applicato un
      adeguamento a norma dell'articolo 2, paragrafo 9 del regolamento di
      base, per tener conto delle differenze inerenti alle condizioni di
      vendita che incidono sulla comparabilità dei prezzi. In base alle
      informazioni raccolte, la Commissione ritiene che la richiesta di
      adeguamento sia giustificata. In funzione dei dati comunicati dal
      produttore turco, è stato stimatoche questi costi corrispondano al
      6% del prezzo di vendita costruito e, ai fini del confronto, il
      valore normale è stato debitamente modificato.
      Dato che le altre parti non hanno comunicato alcuna osservazione,
      il Consiglio conferma le risultanze e le conclusioni esposte nel
      punto 19 del regolamento che istituisce il dazio provvisorio.
 ---pagebreak---      Dall'esame definitivo dei fatti risulta l'esistenza di pratiche di
     dumping, con un margine pari all'importo di cui il valore normale
     supera il prezzo all'esportazione nella Comunità, corrispondente a
     47 ECU per tonnellata."
"20. Per  quanto   riguarda   l'importo   del   dazio,    nel  punto   44  del
     regolamento   provvisorio   la  Commissione    ha   stabilito   che, per
     eliminare il pregiudizio subito dall'industria comunitaria a causa
     delle pratiche di dumping, deve essere istituito un dazio pari
     all'intero   margine   di  dumping    (fissato    nel   punto   12). Con
     l'applicazione di questa aliquota del dazio, i prezzi dei prodotti
     cinesi   sarebbero   pari    al  valore   normale.     Dato   che,   dopo
     l'istituzione   del dazio provvisorio, non sono state presentate
     nuove argomentazioni a questo proposito, il Consiglio conferma le
     risultanze e le conclusioni della Commissione.
     Riguardo  alla forma del dazio, la Commissione           ritiene che la
     struttura dell'economia pianificata lasci agli esportatori cinesi
     un considerevole margine di manovra per ridurre ulteriormente i
     prezzi   all'esportazione,    che   in   effetti     sono   costantemente
     diminuiti dal 1988 in poi. Dato che il mercato della magnesite è
     estremamente sensibile alle variazioni di prezzo, il dazio dovrebbe
     essere istituito in forma tale da evitare un ulteriore calo dei
     prezzi  degli   esportatori   cinesi. Non     sembra   quindi   opportuno
     istituire un dazio ad valorem, né in forma di importo fisso.
     In tali circostanze è stato ritenuto opportuno stabilire un prezzo
     minimo al quale la magnesite di origine cinese dovrebbe essere
     venduta sul mercato comunitario. Il prezzo minimo è stato calcolato
     in base alla media ponderata del valore normale della magnesite
     sinterizzata stabilito nel punto 9, tenendo conto degli adeguamenti
     di cui al punto 12. Il prezzo minimo, adeguato al valore CIF
     frontiera comunitaria, è pari a 120 ECU per tonnellata per tutte le
     qualità. Il dazio deve quindi corrispondere alla differenza tra il
     prezzo minimo e il prezzo netto franco frontiera comunitaria, prima
     dello sdoganamento. Il Consiglio conferma questa conclusione."
 ---pagebreak---                                "Articolo 1
1. È istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di
   magnesite  calcinata a morte    (sinterizzata) di cui    al codice NC
   2519 90 30, originaria della Repubblica popolare cinese.
2. L'importo del dazio è pari alla differenza tra 120 ECU per tonnellata
   e  il   prezzo  netto,  franco  frontiera   comunitaria,  prima  dello
   sdoganamento, qualora quest'ultimo sia inferiore.
3. Si applicano le disposizioni in vigore in materia di dazi doganali."
 ---pagebreak---                                                   '«
                                                                     ISSN 0254-1505
                                                               COM(93) 596 def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                         11 02
                                          N. di catalogo : CB-CO-93-633-IT-C
                                                             ISBN 92-77-61722-5
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo