CELEX: 31994R0284
Language: it
Date: 1994-02-08 00:00:00
Title: REGOLAMENTO (CE) N. 284/94 DELLA COMMISSIONE dell' 8 febbraio 1994 che concede, per la campagna 1993/1994, la possibilità di concludere contratti di magazzinaggio privato a lungo termine per il vino da tavola, il mosto di uve concentrato e il mosto di uve concentrato rettificato

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31994R0284

REGOLAMENTO (CE) N. 284/94 DELLA COMMISSIONE dell' 8 febbraio 1994 che concede, per la campagna 1993/1994, la possibilità di concludere contratti di magazzinaggio privato a lungo termine per il vino da tavola, il mosto di uve concentrato e il mosto di uve concentrato rettificato  

Gazzetta ufficiale n. L 037 del 09/02/1994 pag. 0026 - 0027

REGOLAMENTO (CE) N. 284/94 DELLA COMMISSIONE dell'8 febbraio 1994 che concede, per la campagna 1993/1994, la possibilità di concludere contratti di magazzinaggio privato a lungo termine per il vino da tavola, il mosto di uve concentrato e il mosto  di uve concentrato rettificatoLA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea,  visto l'atto di adesione della Spagna e del Portogallo, in particolare gli articoli 90 e 237,  visto il regolamento (CEE) n. 822/87 del Consiglio, del 16 marzo 1987, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1566/93 (2), in particolare l'articolo 32, paragrafo 5,  considerando che, per la campagna 1993/1994, le disponibilità di vini da tavola all'inizio della campagna vinicola superano di oltre 4 mesi le utilizzazioni normali della campagna; che, in tali circostanze, ricorrono le condizioni per concedere la  possibilità di concludere contratti di magazzinaggio a lungo termine ai sensi dell'articolo 32, paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 822/87;  considerando che dai dati disponibili risulta l'esistenza di eccedenze per tutti i tipi di vino da tavola, nonché per i vini da tavola che sono con essi in stretta relazione economica; che occorre pertanto prevedere la possibilità di concludere  contratti a lungo termine per questi tipi di vino da tavola; che è necessario, per le stesse ragioni, concedere tale possibilità per i mosti di uve, i mosti di uve concentrati e i mosti di uve concentrati rettificati;  considerando che, tenendo conto del ritardo con cui la misura in esame è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, è opportuno permettere la concessione dell'aiuto con efficacia retroattiva, a determinate condizioni, e derogare  al termine previsto per la conclusione dei contratti, per permettere alle autorità competenti di adottare i necessari provvedimenti amministrativi e di effettuare i controlli del caso;  considerando che il mercato dei mosti e dei mosti concentrati destinati all'elaborazione di succhi d'uva si sta sviluppando e quindi, per favorire l'utilizzazione di prodotti viticoli per usi diversi dalla vinificazione, è opportuno permettere la  commercializzazione di mosti e di mosti concentrati oggetto di contratto di magazzinaggio conformemente al regolamento (CEE) n. 1059/83 della Commissione (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2192/93 (4), e destinati all'elaborazione di  succo d'uva, a partire dal quinto mese di validità del contratto, su semplice dichiarazione del produttore all'organismo di intervento; che la stessa possibilità dev'essere concessa per favorire l'esportazione di tali prodotti;  considerando che in Spagna ed in Portogallo esiste una produzione di vino avente caratteristiche particolari;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i vini,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:   Articolo 1  La possibilità di concludere contratti di magazzinaggio privato a lungo termine in conformità delle disposizioni del regolamento (CEE) n. 1059/83 è concessa nel periodo dal 22 dicembre 1993 al 15 febbraio 1994 per:  - i vini da tavola, a condizione che detti vini posseggano i requisiti specificati all'articolo 6, paragrafo 3 del suddetto regolamento,  - i mosti di uve, i mosti di uve concentrati e i mosti di uve concentrati rettificati.   Articolo 2  I requisiti qualitativi minimi cui devono soddisfare i vini da tavola che possono formare oggetto di contratti di magazzinaggio figurano nell'allegato.   Articolo 3  1. I produttori che, entro i limiti previsti all'articolo 5, paragrafo 1, primo comma, primo trattino del regolamento (CEE) n. 1059/83, desiderano concludere contratti di magazzinaggio a lungo termine per un vino da tavola, comunicano  all'organismo d'intervento, all'atto della presentazione della domanda di conclusione di contratti, il quantitativo totale di vino da tavola prodotto nella campagna in corso.  A tale scopo, il produttore presenta una copia della dichiarazione o delle dichiarazioni di produzione compilate in conformità dell'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 3929/87 della Commissione (5).  2. Per poter beneficiare dell'aiuto con efficacia retroattiva, il contratto è considerato concluso anteriormente alla data di entrata in vigore del presente regolamento se l'interessato può comprovare, con soddisfazione dell'autorità competente, che  alla data indicata nella domanda il prodotto oggetto del contratto era disponibile fisicamente in magazzino. L'organismo di intervento competente conclude il contrattato entro il 15 marzo 1994.   Articolo 4  1. Per la campagna 1993/1994, i produttori che non abbiano presentato una domanda di anticipo in applicazione dell'articolo 14, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 1059/83, possono commercializzare i mosti di uva e i mosti concentrati di  uva destinandoli all'esportazione o alla fabbricazione di succo d'uva, a partire dal primo giorno del quinto mese di magazzinaggio.  2. In tal caso, i produttori informano l'organismo di intervento conformemente alle disposizioni dell'articolo 1 bis del regolamento (CEE) n. 1059/83.  L'organismo di intervento accerta che al prodotto sia riservata l'utilizzazione finale per gli scopi dichiarati.   Articolo 5  Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Esso si applica a decorrere dal 22 dicembre 1993.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, l'8 febbraio 1994.  Per la Commissione René STEICHEN Membro della Commissione  (1) GU n. L 84 del 27. 3. 1987, pag. 1.  (2) GU n. L 154 del 25. 6. 1993, pag. 39.  (3) GU n. L 116 del 30. 4. 1983, pag. 77.  (4) GU n. L 196 del 5. 8. 1993, pag. 19.  (5) GU n. L 369 del 29. 12. 1987, pag. 59.      ALLEGATO   REQUISITI QUALITATIVI MINIMI RICHIESTI PER I VINI DA TAVOLA   I. Vini bianchi  a) gradazione alcolometrica effettiva minima: 10,5 % vol b) acidità totale minima (espressa in acido tartarico): 5 g per litro e 4 g per litro per i vini da tavola prodotti in Spagna e in Portogallo c) acidità volatile massima: 9 milliequivalenti per litro d) tenore massimo in anidride solforosa: 155 mg per litro  II. Vini rossi  a) gradazione alcolometrica effettiva minima: 10,5 % vol b) acidità volatile minima (espressa in acido tartarico): 5 g per litro e 4 g per litro per i vini da tavola prodotti in Spagna e in Portogallo c) acidità volatile massima: 11 milliequivalenti per litro d) tenore massimo in anidride solforosa: 115 mg per litro I vini rosati devono rispettare le condizioni fissate per i vini rossi salvo che per l'anidride solforosa il cui tenore massimo è quello fissato per i vini bianchi.  Tuttavia i vini da tavola dei tipi R III, A II e A III sono esentati dal rispetto delle condizioni di cui alle lettere a) e d).