CELEX: C1998/209/79
Language: it
Date: 1998-07-04 00:00:00
Title: SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO 28 maggio 1998 nelle cause riunite T-78/96 e T-170/96, W. contro Commissione delle Comunità europee (Dipendenti - Ricorsi di annullamento e per risarcimento - Ricevibilità - Nuova assegnazione - Interesse del servizio - Dovere di sollecitudine - Sviamento di potere - Motivazione - Responsabilità - Illecito)

4.7.98                 IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                   C 209/37
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                 SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                        14 maggio 1998                                                       14 maggio 1998
nella causa T-352/94, Mo och Domsjö AB contro Com-                    nella causa T-165/95, Arnaldo Lucaccioni contro Commis-
              missione delle ComunitaÁ europee (1)                                  sione delle ComunitaÁ europee (1)
(Concorrenza Ð Art. 85, n. 1, del Trattato CE Ð Imputa-               (Dipendenti Ð Ricorso per risarcimento danni Ð Malattia
bilitaÁ del comportamento illecito Ð Mercato del prodotto             professionale Ð Danno Ð Presa in considerazione delle
di cui trattasi Ð Scambio d'informazioni Ð Ingiunzione                prestazioni percepite ai sensi dell'art. 73 dello Statuto Ð
Ð Ammenda Ð Determinazione dell'importo Ð Motiva-                     Durata del procedimento per il riconoscimento di una
                zione Ð Circostanze attenuanti)                             malattia professionale Ð Illecito amministrativo)
                          (98/C 209/77)
                                                                                              (98/C 209/78)
                 (Lingua processuale: l'inglese)
                                                                                    (Lingua processuale: il francese)
Nella causa T-352/94, Mo och Domsjö AB, con sede in
Örnsköldsvik (Svezia), con gli avv.ti Antony Woodgate,
Martin Smith e Vincent Smith, solicitors a Londra, con                Nella causa T-165/95, Arnaldo Lucaccioni, ex dipendente
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio legale               della Commissione delle ComunitaÁ europee, residente a
Arendt & Medernach, 8-10, rue Mathias Hardt, contro                   Parigi, con gli avv.ti Georges Vandersanden, Laure Levi e
Commissione delle ComunitaÁ europee (agenti: signor                   Olivier Eben, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in
Richard Lyal e signora Rosemary Caudwell), avente ad                  Lussemburgo presso la Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de
oggetto il ricorso diretto all'annullamento della decisione           Cessange, contro Commissione delle ComunitaÁ europee
della Commissione 13 luglio 1994, 94/601/CE, relativa ad              (agenti: signori Julian Currall e Jean-Luc Fagnart), avente
un procedimento a norma dell'articolo 85 del Trattato CE              ad oggetto una domanda diretta al risarcimento del danno
(IV/C/33.833 Ð Cartoncino; GU L 243 del 19.9.1994,                    materiale e morale assertivamente subìto dal ricorrente a
pag. 1), il Tribunale (Terza Sezione ampliata) composto               causa della malattia da cui eÁ affetto e all'attribuzione di
dal signor B. Vesterdorf, presidente, dal signor C.P. BrieÈt,         interessi compensativi sul capitale versato ai sensi
dalla signora P. Lindh e dai signori A. Potocki e J.D.                dell'art. 73 dello Statuto del personale, il Tribunale
Cooke, giudici; cancelliere: J. Palacio GonzaÂlez, ammini-            (Seconda Sezione), composto dai signori: A. Kalogeropou-
stratore, ha pronunciato, il 14 maggio 1998, una sentenza             los, presidente, C.W. Bellamy e J. Pirrung, giudici; cancel-
il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:                            liere: A. Mair, amministratore, ha pronunciato il 14 maggio
                                                                      1998 una sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
1) L'art. 2, commi dal primo al quarto, della decisione
     della Commissione 13 luglio 1994, 94/601/CE, relativa            1) Il ricorso eÁ respinto.
     ad un procedimento a norma dell'articolo 85 del Trat-
     tato CEE (IV/C/33.833 Ð Cartoncino), eÁ annullato,
     ad eccezione dei passi seguenti:                                 2) Ciascuna parte sopporteraÁ le proprie spese.
     «Le imprese citate all'articolo 1 sono tenute a porre            (1) GU C 268 del 14.10.1995.
     fine immediatamente alla predetta infrazione, qualora
     non lo abbiano giaÁ fatto. Esse si astengono in futuro,
     per quanto riguarda le loro attivitaÁ nel settore del car-
     toncino, da qualsiasi accordo o pratica concordata che
     possa avere un oggetto od effetto identico o simile,
     compreso lo scambio di informazioni commerciali:
                                                                          SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
     a) attraverso il quale i partecipanti siano direttamente                                28 maggio 1998
         o indirettamente informati in materia di produ-
         zione, vendite, portafoglio ordini, tassi di utilizza-       nelle cause riunite T-78/96 e T-170/96, W. contro Com-
         zione degli impianti, prezzi di vendita, costi o pro-                    missione delle ComunitaÁ europee (1)
         grammi di vendita riguardanti individualmente gli            (Dipendenti Ð Ricorsi di annullamento e per risarcimento
         altri produttori.                                            Ð RicevibilitaÁ Ð Nuova assegnazione Ð Interesse del ser-
                                                                      vizio Ð Dovere di sollecitudine Ð Sviamento di potere Ð
     Gli eventuali sistemi di scambio di informazioni gene-                     Motivazione Ð ResponsabilitaÁ Ð Illecito)
     rali adottati dalle imprese (come il sistema Fides o il
     suo successore) vengono attuati in modo da escludere                                     (98/C 209/79)
     qualsiasi informazione da cui poter desumere il com-
     portamento di singoli produttori».                                             (Lingua processuale: il francese)
2) Il ricorso eÁ respinto per il resto.
                                                                      Nelle cause riunite T-78/96 e T-170/96, W., dipendente
3) La ricorrente eÁ condannata alle spese.                            della Commissione delle ComunitaÁ europee, residente in
                                                                      Lussemburgo, con gli avv.ti Georges Vandersanden e Laure
(1) GU C 392 del 31.12.1994.                                          Levi, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussem-
                                                                      burgo presso la Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de Ces-
                                                                      sange, contro Commissione delle ComunitaÁ europee
 ---pagebreak--- C 209/38                 IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     4.7.98
(agente: signor Julian Currall), aventi ad oggetto una                 2) Il ricorso eÁ respinto per il resto.
domanda di annullamento della decisione della Commis-
sione 16 febbraio 1996 recante rigetto del reclamo presen-
tato dalla ricorrente avverso tale decisione, del silenzio-            3) La Commissione sopporteraÁ le proprie spese e quelle
rifiuto opposto alla domanda di risarcimento presentata                     sostenute dal ricorrente fino alla data di ricevimento
dalla ricorrente il 19 ottobre 1995, e, per quanto necessa-                 da parte di quest'ultimo della decisione di rigetto del
rio, della decisione 26 giugno 1996 di non accogliere nel-                  suo reclamo. Il ricorrente sopporteraÁ le spese che ha
l'integralitaÁ il reclamo presentato dalla ricorrente avverso               dovuto sostenere a decorrere dalla data di ricevimento
quest'ultima decisione, il Tribunale (Quinta Sezione), com-                 della decisione di rigetto del suo reclamo.
posto dai signori; J. Azizi, presidente, R. García-Valdeca-
sas e M. Jaeger, giudici; cancelliere: J. Palacio GonzaÂlez,
amministratore, ha pronunciato il 28 maggio 1998 una                   (1) GU C 40 dell'8.2.1997.
sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
1) I ricorsi sono respinti.
2) Ciascuna delle parti sopporteraÁ le proprie spese.                      SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                              26 maggio 1998
(1) GU C 233 del 10.8.1996 e C 388 del 21.12.1996.
                                                                       nella causa T-177/96, Mario Costacurta contro Commis-
                                                                                      sione delle ComunitaÁ europee (1)
                                                                       (Dipendenti Ð Retribuzione Ð Coefficiente correttore Ð
                                                                       Disposizioni particolari e derogatorie applicabili ai dipen-
                                                                       denti destinati a paesi terzi Ð Violazione dei principi
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                              dell'equivalenza del potere d'acquisto e della paritaÁ di
                                                                                                 trattamento)
                          12 maggio 1998
                                                                                                (98/C 209/81)
nella causa T-159/96, Rüdiger Wenk contro Commissione
                    delle ComunitaÁ europee (1)
(Dipendenti Ð Assunzione Ð Posto di capo della delega-                                (Lingua processuale: il francese)
zione della Commissione Ð Avviso di posto vacante Ð
LegittimitaÁ Ð Decisione di rigetto di candidatura Ð
Obbligo di motivazione Ð Esame comparativo dei meriti                  Nella causa T-177/96, Mario Costacurta, dipendente della
dei candidati Ð Potere discrezionale dell'APN Ð Tutela                 Commissione delle ComunitaÁ europee, residente in Lus-
     del legittimo affidamento Ð Dovere di sollecitudine)              semburgo, con l'avvocato domiciliatario Nicolas Decker,
                                                                       del foro di Lussemburgo, 16, avenue Marie-TheÂreÁse, con-
                           (98/C 209/80)
                                                                       tro Commissione delle ComunitaÁ europee (agenti: signor
                                                                       Gianluigi Valsesia e signora Florence Clotuche), avente ad
                 (Lingua processuale: il francese)                     oggetto, in primo luogo, una domanda d'annullamento
                                                                       della decisione della Commissione 22 luglio 1996, che
                                                                       rifiuta di applicare i coefficienti correttori vigenti nello
Nella causa T-159/96, Rüdiger Wenk, dipendente della                   Zaire durante il periodo della sua assegnazione alla dele-
Commissione delle ComunitaÁ europee, residente a Cara-                 gazione della Commissione in tale paese, e, in secondo
cas, con l'avv. Nicolas LhoeÈst, del foro di Bruxelles, con            luogo, la domanda di risarcimento del danno derivatone,
domicilio eletto in Lussemburgo presso la fiduciaria                   il Tribunale (Quinta Sezione), composto dai signori:
Myson SARL, 30, rue de Cessange, contro Commissione                    J. Azizi, presidente, R. García-Valdecasas e M. Jaeger, giu-
delle ComunitaÁ europee (agenti: signor Julian Currall e               dici; cancelliere: J. Palacio GonzaÂlez, amministratore, ha
signora Christine Berardis-Kayser), avente ad oggetto una              pronunciato il 26 maggio 1998 une sentenza il cui disposi-
domanda di annullamento della decisione della Commis-                  tivo eÁ del seguente tenore:
sione 2 febbraio 1996 con cui viene respinta la candida-
tura del ricorrente al posto di capo della delegazione della
Commissione di San JoseÂ, il Tribunale (Quinta Sezione),               1) Il ricorso eÁ respinto.
composto dai signori: J. Azizi, presidente, R. García-Val-
decasas e M. Jaeger, giudici; cancelliere: J. Palacio GonzaÂ-
lez, amministratore, ha pronunciato il 12 maggio 1998                  2) Ciascuna delle parti sopporteraÁ le proprie spese.
una sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
                                                                       (1) GU C 9 dell'11.1.1997.
1) La Commissione eÁ condannata a pagare al ricorrente
      un importo di 400 ECU a titolo di risarcimento per
      illecito amministrativo.