CELEX: 61982CJ0179
Language: it
Date: 1983-10-19 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 19 ottobre 1983. # Lucchini Siderurgica SpA contro Commissione delle Comunità europee. # Quote di produzione di acciaio. # Causa 179/82.

Avis juridique important

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61982J0179

SENTENZA DELLA CORTE (QUINTA SEZIONE) DEL 19 OTTOBRE 1983.  -  LUCCHINI SIDERURGICA SPA CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  QUOTE DI PRODUZIONE DI ACCIAIO.  -  CAUSA 179/82.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 03083

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . ATTI DELLE ISTITUZIONI - MOTIVAZIONE - OBBLIGO - PORTATA - DECISIONE INDIVIDUALE CECA CHE INFLIGGA UN ' AMMENDA PER SUPERAMENTO DI QUOTE DI PRODUZIONE  ( TRATTATO CECA , ART . 58 , N . 4 ; DECISIONE GENERALE 2794/80 , ART . 9 )   2 . CECA - PRODUZIONE - REGIME DI QUOTE DI PRODUZIONE PER L ' ACCIAIO - DECISIONE GENERALE 2794/80 - CARATTERE TRIMESTRALE DELLE QUOTE - SUPERAMENTO DI QUOTE IN UN TRIMESTRE DETERMINATO - RESPONSABILITA DEL PRODUTTORE - FATTI GIUSTIFICATIVI - RISCHIO NORMALE DELL ' IMPRENDITORE - DIMINUZIONE DELLA PRODUZIONE DI UN TRIMESTRE SUCCESSIVO - IRRILEVANZA   ( TRATTATO CECA , ART . 58 ; DECISIONE GENERALE 2794/80 )    

Massima

1 . CON L ' ART . 9 , 1* COMMA DELLA DECISIONE GENERALE 2794/80 , IN FORZA DEL QUALE L ' AMMENDA DA INFLIGGERE , IN CASO DI SUPERAMENTO DI QUOTE DI PRODUZIONE , AMMONTA IN GENERALE A 75 ECU PER TONNELLATA DI SUPERAMENTO , LA COMMISSIONE , ATTUANDO L ' ART . 58 , N . 5 DEL TRATTATO CECA , HA VALIDAMENTE ORGANIZZATO L ' USO DEL PROPRIO POTERE DISCREZIONALE . DI CONSEGUENZA , LA DECISIONE INDIVIDUALE CHE INFLIGGA UN ' AMMENDA NON DEV ' ESSERE MUNITA DI UNA MOTIVAZIONE SPECIFICA RELATIVA AL TASSO DELL ' AMMENDA STESSA SE NON NEI CASI ECCEZIONALI IN CUI LA COMMISSIONE APPLICA UN TASSO DIVERSO DA QUELLO NORMALE .    2 . DATO CHE IL RISCHIO DELL ' INOSSERVANZA DELLE QUOTE DI PRODUZIONE STABILITE IN BASE ALLA DECISIONE GENERALE 2794/80 INCOMBE NORMALMENTE SUL PRODUTTORE , QUESTO NON E ESONERATO DALLA SUA RESPONSABILITA QUALORA IL SUPERAMENTO DELLE QUOTE IN UN DETERMINATO TRIMESTRE SIA DOVUTO A CIRCOSTANZE CHE RIENTRANO NELL ' AMBITO DEL NORMALE RISCHIO DELL ' IMPRENDITORE , QUALI LA PRODUZIONE IRREGOLARE DI UN LAMINATOIO E I PROBLEMI SOLLEVATI DAI RAPPORTI CON LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI . COSI PURE LA RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE DI UN TRIMESTRE SUCCESSIVO NON E ATTA A SA      NARE LA PRECEDENTE IRREGOLARITA , DATO CHE LA TRIMESTRALITA E UN ELEMENTO ES-    SENZIALE DEL REGIME DI QUOTE ISTITUITO DALLA DECISIONE GENERALE 2794/80 .    

Parti

NELLA CAUSA 179/82 , LUCCHINI SIDERURGICA SPA , CON SEDE IN BRESCIA , VIA OBERDAN 6 , IN PERSONA DEL PRESIDENTE DEL SUO CONSIGLIO D ' AMMINISTRAZIONE SIG . LUIGI LUCCHINI , CON L ' AVV . VITO LANDRISCINA , PATROCINANTE DINANZI ALLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . ERNEST ARENDT , 34 , RUE PHILIPPE-II ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , 200 , RUE DE LA LOI , BRUXELLES , RAPPRESENTATA DALL ' AVV . SERGIO FABRO , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL DOTT . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DELLO STESSO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFCIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE INDIVIDUALE DELLA COMMISSIONE 11 GIUGNO 1982 RELATIVA AD UN ' AMMENDA AI SENSI DELL ' ART . 58 DEL TRATTATO CECA ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 16 LUGLIO 1982 , L ' IMPRESA LUCCHINI SIDERURGICA SPA , CON SEDE IN BRESCIA , HA PROPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DEGLI ARTT . 33 E 36 DEL TRATTATO CECA , UN RICORSO INTESO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE INDIVIDUALE ADOTTATA DALLA COMMISSIONE L ' 11 GIUGNO 1982 , CON LA QUALE VIENE INFLITTA ALLA RICORRENTE UN ' AMMENDA AI SENSI DELL ' ART . 58 DEL TRATTATO CECA NONCHE DELLA DECISIONE GENERALE 31 OTTOBRE 1980 , N . 2794 , CHE STABILISCE UNA DISCIPLINA DI QUOTE DI PRODUZIONE DI ACCIAIO PER LE IMPRESE DELL ' INDUSTRIA SIDERURGICA ( GU L 291 , PAG . 1 ).    2 NELLA DECISIONE IMPUGNATA SI CONSTATA CHE LA RICORRENTE HA SUPERATO DI 5 488 TONNELLATE LA PROPRIA QUOTA DI PRODUZIONE RELATIVA AL GRUPPO IV DI PRODOTTI LAMINATI PER IL PRIMO TRIMESTRE 1981 , CONTRAVVENENDO ALLA SUDDETTA DECISIONE N . 2794/80 , E PERCIO SI INFLIGGE ALLA RICORRENTE UN ' AMMENDA PARI A 5 488 PER  75 ECU = 411 600 ECU ( 544 699 092 LIT ).    3 SI DEVE RICORDARE CHE LA DECISIONE N . 2794/80 HA ISTITUITO UN REGIME DI QUOTE DI PRODUZIONE DI ACCIAIO PER LE IMPRESE DELL ' INDUSTRIA SIDERURGICA . NELL ' AMBITO DI TALE REGIME LA COMMISSIONE FISSA PER LE IMPRESE DA ESSO CONTEMPLATE , IN BASE A DETERMINATE PRODUZIONI DI RIFERIMENTO , LE QUOTE TRIMESTRALI DI PRODUZIONE PER L ' ACCIAIO GREZZO E PER QUATTRO GRUPPI DI PRODOTTI LAMINATI . L ' ART . 9 , 1* COMMA , DELLA STESSA DECISIONE STABILISCE CHE ALLE IMPRESE LE QUALI SUPERINO LE QUOTE DI PRODUZIONE VERRA INFLITTA UN ' AMMENDA PARI IN GENERE A 75 ECU PER TONNELLATA DI SUPERAMENTO PER GLI ACCIAI ORDINARI .    4 COL RICORSO IN ESAME , LA RICORRENTE CHIEDE L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE CONTESTATA , CON LA QUALE E STATA FISSATA L ' AMMENDA , OVVERO , IN SUBORDINE , LA RIDUZIONE DI QUEST ' ULTIMA . A TAL FINE , ESSA DEDUCE I MEZZI DI INSUFFICIENZA DI MOTIVAZIONE , ERRATA VALUTAZIONE DEI FATTI ED ESISTENZA DI CIRCOSTANZE PARTICOLARI .   SULL ' INSUFFICIENZA DI MOTIVAZIONE   5 LA RICORRENTE FA VALERE ANZITUTTO CHE LA DECISIONE DI CUI TRATTASI NON E SUFFICIENTEMENTE MOTIVATA , IN QUANTO DA ESSA NON RISULTANO I MOTIVI CHE HANNO     INDOTTO LA COMMISSIONE AD INFLIGGERE UN ' AMMENDA DELL ' ORDINE DI 75 ECU PER TONNELLATA DI SUPERAMENTO . IN PROPOSITO LA RICORRENTE RILEVA CHE SIA L ' ART . 58 , N . 4 , DEL TRATTATO CECA SIA L ' ART . 9 DELLA DECISIONE N . 2794/80 ATTRIBUISCONO ALLA COMMISSIONE UN POTERE DISCREZIONALE QUANTO ALLA DETERMINAZIONE DELL ' AMMENDA , POTERE DI CUI L ' ISTITUZIONE DOVREBBE AVVALERSI .    6 LA COMMISSIONE , INVECE , RITIENE CHE L ' ART . 9 DELLA DECISIONE N . 2794/80 NON LE LASCI ALCUN MARGINE DI DISCREZIONALITA . NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO ESSA HA PRECISATO CH ' ESSA APPLICA LA SUDDETTA NORMA FISSANDO L ' AMMENDA , TRANNE CHE IN TALUNI CASI ECCEZIONALI , AL LIVELLO DI 75 ECU PER TONNELLATA DI SUPERAMENTO . DI CONSEGUENZA , FATTI SALVI DETTI CASI ECCEZIONALI , NON E NECESSARIA , A SUO AVVISO , ALCUNA SPECIFICA MOTIVAZIONE RELATIVA ALLA FISSAZIONE DELL ' IMPORTO DELL ' AMMENDA .    7 VA RICORDATO CHE , A NORMA DELL ' ART . 58 , N . 4 , DEL TRATTATO CECA , LA COMMISSIONE PUO INFLIGGERE , ALLE IMPRESE CHE CONTRAVVENGANO ALLE DECISIONI DA ESSA ADOTTATE , AMMENDE D ' IMPORTO PARI , AL MASSIMO , AL VALORE DELLE PRODUZIONI IRREGOLARI . QUESTA DISPOSIZIONE DI CARATTERE GENERALE E STATA ATTUATA CON L ' ART . 9 , 1* COMMA , DELLA DECISIONE N . 2794/80 , SECONDO CUI L ' AMMENDA DA INFLIGGERE IN CASO DI SUPERAMENTO DELLE QUOTE DI PRODUZIONE AMMONTA , IN GENERE , A 75 ECU PER TONNELLATA DI SUPERAMENTO . LA DECISIONE PRECISA QUINDI LE CONDIZIONI DI ESERCIZIO DEL POTERE DERIVANTE DALL ' ART . 58 , N . 4 , DEL TRATTATO , NEL SENSO CHE LA COMMISSIONE FISSA , IN TUTTI I CASI DI SUPERAMENTO DI QUOTE , UN ' AMMENDA PARI A 75 ECU LA TONNELLATA , TRANNE CHE IN CASI ECCEZIONALI NEI QUALI E GIUSTIFICATA L ' APPLICAZIONE DI UN TASSO DIVERSO DA QUESTO TASSO ' NORMALE ' . ALLA COMMISSIONE ERA LECITO DISCIPLINARE L ' ESERCIZIO DEL PROPRIO POTERE DISCREZIONALE STABILENDO LA SUDDETTA NORMA , CHE RISPONDE AD ESIGENZE DI UGUAGLIANZA PUR LASCIANDO LA POSSIBILITA DI TENER CONTO DI SITUAZIONI ECCEZIONALI .    8 PERTANTO , DEVE RITENERSI CHE UNA SPECIFICA MOTIVAZIONE RELATIVA AL TASSO DELL ' AMMENDA NON E NECESSARIA SE NON NEI CASI ECCEZIONALI IN CUI LA COMMISSIONE APPLICA UN TASSO DIVERSO DA QUELLO NORMALE . NEL CASO DI SPECIE , FISSANDO L ' AMMENDA IN BASE AL TASSO DI 75 ECU PER TONNELLATA DI SUPERAMENTO , LA COMMISSIONE HA CONSIDERATO CHE LA GRAVITA DELL ' INFRAZIONE CORRISPONDEVA AL LIVELLO GENERALE , VALE A DIRE CHE LA FATTISPECIE ERA CARATTERIZZATA DALL ' ASSENZA DI CIRCOSTANZE CHE GIUSTIFICASSERO UNA DEROGA ALL ' APPLICAZIONE DEL TASSO NORMALE . LA COMMISSIONE HA QUINDI FORNITO TUTTE LE INDICAZIONI NECESSARIE AFFINCHE LA     RICORRENTE POTESSE CONOSCERE I PROPRI DIRITTI E AFFINCHE LA CORTE POTESSE ESERCITARE IL PROPRIO CONTROLLO .    9 QUESTO MEZZO VA PERCIO DISATTESO .   SULL ' ERRATA VALUTAZIONE DEI FATTI   10 LA RICORENTE SOSTIENE INOLTRE CHE LA DECISIONE DI CUI TRATTASI E FONDATA SU UNA ERRATA VALUTAZIONE DEI FATTI . NEL DISPOSITIVO DELLA DECISIONE SI CONSTATA UN SUPERAMENTO DI 5 488 TONNELLATE PER I SOLI PRODOTTI DEL GRUPPO IV , MENTRE IN REALTA QUESTA CIFRA SI SCOMPORREBBE IN 1 157 TONNELLATE PER I PRODOTTI DEL GRUPPO II E 4 331 TONNELLATE PER I PRODOTTI DEL GRUPPO IV .    11 LA COMMISSIONE CONTESTA LE CIFRE INDICATE DALLA RICORRENTE E CONFERMA I DATI CONTENUTI NELLA PROPRIA DECISIONE , BASATI SU ACCERTAMENTI EFFETTUATI DAI SUOI ISPETTORI . ESSA CONTESTA INOLTRE LA RILEVANZA DEL DIVARIO ASSERTIVAMENTE ESISTENTE FRA LE CIFRE PER LA CAUSA DI CUI SI TRATTA .    12 IN EFFETTI SI DEVE CONSTATARE CHE , ANCHE QUALORA LE ALLEGAZIONI DELLA RICORRENTE FOSSERO PROVATE , QUESTA CIRCOSTANZA NON POTREBBE AVERE ALCUNA INCIDENZA SULL ' AMMENDA , POICHE IL SUPERAMENTO TOTALE ACCERTATO NELLA DECISIONE NON E CONTESTATO , ED IL TASSO CHE LA COMMISSIONE DEVE APPLICARE , IN RELAZIONE A TALE SUPERAMENTO , NEL FISSARE L ' AMMENDA E INDIPENDENTE DAL FATTO CHE L ' ECCEDENZA DI PRODUZIONE SIA STATA REALIZZATA PER L ' UNO E PER L ' ALTRO DEI DUE GRUPPI DI PRODOTTI IN QUESTIONE .    13 PERTANTO , ANCHE QUESTO MEZZO VA DISATTESO .   SULL ' ESISTENZA DI CIRCOSTANZE PARTICOLARI   14 LA RICORRENTE SOSTIENE POI CHE , IN RAGIONE DI CIRCOSTANZE PARTICOLARI , PROPRIE DEL CASO DI SPECIE , NON POTEVA ESSERE INFLITTA ALCUNA AMMENDA O , QUANTO MENO , L ' IMPORTO DELL ' AMMENDA DEV ' ESSERE RIDOTTO . SOTTO QUESTO PROFILO , ESSA RILEVA DI AVER DENUNCIATO ESSA STESSA IL SUPERAMENTO , IMMEDIATAMENTE DOPO LA FINE DEL PRIMO TRIMESTRE 1981 , E CIOE IL 7 APRILE , QUANDO SI ERA RESA CONTO DI NON AVER RISPETTATO LA QUOTA . A SUO DIRE , ESSA AVEVA SPIEGATO IN UN TELEX LE ANOMALIE DI CARATTERE TECNICO CHE AVEVANO DETERMINATO L ' ECCEDENZA DI PRODU    ZIONE ED AVEVA OFFERTO DI PROCEDERE AD UNA COMPENSAZIONE NEI TRIMESTRI SUCCESSIVI . LA COMMISSIONE , PERO , NON AVEVA RISPOSTO A DETTO TELEX E , SENZA ALCUN ' ALTRA REAZIONE , ALL ' INIZIO DEL 1982 AVEVA APERTO L ' ISTRUTTORIA .    15 PER DIMOSTRARE CHE L ' ECCEDENZA DI PRODUZIONE ERA STATA INVOLONTARIA E IMPREVEDIBILE , LA RICORRENTE PRECISA CHE , NEL MARZO 1981 , ESSA AVEVA MESSO IN FUNZIONE NEL SUO STABILIMENTO DI CASTO UN LAMINATOIO MODIFICATO CHE AVEVA AVUTO , SIN DALLA FASE DI AVVIAMENTO , UNA RESA INSPERATA . NON ERA STATO POSSIBILE ARRESTARE O RALLENTARE LA PRODUZIONE , POICHE L ' ENTRATA IN FUNZIONE DI UN NUOVO IMPIANTO RICHIEDE IL PIENO SFRUTTAMENTO DELLE CAPACITA PER CONSENTIRE I COLLAUDI E GLI ADATTAMENTI NECESSARI E PERCHE GLI IMPEGNI ASSUNTI NEI CONFRONTI DELLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI E DEI FORNITORI OSTAVANO AD UN ARRESTO DELLA PRODUZIONE . PER QUEST ' ULTIMA RAGIONE , NON ERA STATO NEPPUR POSSIBILE FAR CESSARE LA PRODUZIONE NEGLI ALTRI DUE STABILIMENTI .    16 LA RICORRENTE AGGIUNGE CHE , IMMEDIATAMENTE DOPO L ' INVIO DEL TELEX , ESSA AVEVA PROGRAMMATO UNA RIDUZIONE DELLA PROPRIA PRODUZIONE AFFINCHE QUESTA RESTASSE , IN UN SECONDO TEMPO , ENTRO I LIMITI STABILITI , IL CHE E EFFETTIVAMENTE AVVENUTO . DURANTE IL SECONDO TRIMESTRE 1981 , L ' IMPRESA SI SAREBBE MANTENUTA AD UN LIVELLO INFERIORE DI 11 028 TONNELLATE ALLA QUOTA ASSEGNATALE PER I PRODOTTI DEL GRUPPO IV . POICHE NELLA DECISIONE IMPUGNATA VIENE CONSTATATO UN SUPERAMENTO DI 5 488 TONNELLATE , NEL TRIMESTRE PRECEDENTE , PER I PRODOTTI DI QUESTO GRUPPO , SI DOVREBBE RITENERE CHE IL TOTALE DEL SUPERAMENTO VERIFICATOSI DURANTE IL PRIMO TRIMESTRE 1981 SIA STATO COMPENSATO NEL CORSO DEL TRIMESTRE SUCCESSIVO .    17 LA COMMISSIONE SOTTOLINEA IL CARATTERE RIGOROSAMENTE TRIMESTRALE DELLE QUOTE , SUL QUALE E BASATA LA DISCIPLINA COMUNITARIA . IL SEMPLICE FATTO DEL SUPERAMENTO DELLA QUOTA COMPORTA QUINDI L ' IRROGAZIONE DI UN ' AMMENDA A PRESCINDERE DAI MOTIVI PER CUI SI E AVUTA UN ' ECCEDENZA DI PRODUZIONE . ESSA SOSTIENE CHE , PERCIO , IL SUPERAMENTO DELLA QUOTA NON PUO ESSERE COMPENSATO DA UNA SUCCESSIVA RIDUZIONE .    18 IN PARTICOLARE , LA COMMISSIONE CONTESTA CHE L ' AUMENTO DELLA PRODUZIONE DI UN LAMINATOIO IN FASE DI COLLAUDO SIA UN EVENTO ANORMALE E IMPREVEDIBILE . LA RICORRENTE HA QUINDI CONSAPEVOLMENTE ASSUNTO IL RISCHIO DI TROVARSI DI FRONTE AD UN ECCESSO DI PRODUZIONE . IN OGNI CASO , ESSA AVREBBE POTUTO RIDURRE O SOSPENDERE LA PRODUZIONE NEGLI ALTRI STABILIMENTI .        19 LA COMMISSIONE SOSTIENE INOLTRE ESSERE IRRILEVANTE IL FATTO CHE LA RICORRENTE L ' ABBIA INFORMATA PER TELEX DEL SUPERAMENTO DELLA QUOTA , DAL MOMENTO CH ' ESSA NE ERA GIA AL CORRENTE GRAZIE AI REGOLARI CONTROLLI EFFETTUATI DAI SUOI ISPETTORI . QUANTO ALLA PRETESA COMPENSAZIONE , LA COMMISSIONE OSSERVA CHE IL CALO - NON CONTESTATO - DELLA PRODUZIONE DURANTE IL SECONDO TRIMESTRE 1981 POTREBBE ESSER STATO DETERMINATO ANCHE DA ALTRE CAUSE , COME UNA RIDUZIONE DELLA DOMANDA SUL MERCATO .    20 IN PROPOSITO SI DEVE SOTTOLINEARE CHE IL CARATTERE TRIMESTRALE E UN ELEMENTO ESSENZIALE DEL REGIME DELLE QUOTE INSTAURATO CON LA DECISIONE N . 2794/80 . A GIUSTO TITOLO , QUINDI , LA COMMISSIONE INSISTE SUL FATTO CHE TUTTE LE PREVISIONI E FISSAZIONI DI QUOTE SONO BASATE SUI QUANTITATIVI PRODOTTI PER TRIMESTRE E CHE LE IMPRESE SONO RESPONSABILI DI QUALSIASI SUPERAMENTO DELLE QUOTE FISSATE PER TALE PERIODO .    21 PER QUESTO MOTIVO E IL PRODUTTORE CHE SOPPORTA NORMALMENTE IL RISCHIO DEL MANCATO RISPETTO DELLE QUOTE . L ' IRREGOLARITA DELLA PRODUZIONE DI UN LAMINATOIO E LE DIFFICOLTA INERENTI AI RAPPORTI CON LE ASSOCIAZIONI SINDACALI , CIRCOSTANZE CUI SI RICHIAMA LA RICORRENTE , SI COLLOCANO NELL ' AMBITO DEL NORMALE RISCHIO IMPRENDITORIALE E NON POSSONO QUINDI ESONERARE LA RICORRENTE DALLA SUA RESPONSABILITA QUANTO AL RISPETTO DELLE QUOTE .    22 COSI PURE , LA RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE IN UN TRIMESTRE SUCCESSIVO NON E ATTA A SANARE LA PRECEDENTE IRREGOLARITA , DATO CHE IL PERIODO DETERMINANTE PER L ' APPLICAZIONE DEL REGIME E TRIMESTRALE .    23 A RAGIONE , QUINDI , NELLA DECISIONE DI CUI E CAUSA , LA COMMISSIONE HA CONSTATATO LA VIOLAZIONE , DA PARTE DELLA RICORRENTE , DEGLI OBBLIGHI A QUESTA IMPOSTI DAL DIRITTO COMUNITARIO , E LE HA INFLITTO UN ' AMMENDA . LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE CHE FISSA L ' AMMENDA DEV ' ESSERE PERTANTO RESPINTA .    24 LA RICORRENTE CHIEDE , TUTTAVIA , IN SUBORDINE , LA RIDUZIONE DELL ' AMMENDA IN CONSIDERAZIONE DELLE PARTICOLARI CIRCOSTANZE DEL CASO .    25 COME SI E GIA RICORDATO , L ' AMMENDA DEV ' ESSERE FISSATA , SECONDO L ' ART . 9 DELLA DECISIONE N . 2794/80 , NELLA MISURA DI 75 ECU PER TONNELLATA DI SUPERAMENTO ,     FATTI SALVI I CASI ECCEZIONALI IN CUI SIA GIUSTIFICATO DISCOSTARSI DA QUESTO TASSO NORMALE . NEL CASO DI SPECIE , SI RISCONTRANO CIRCOSTANZE ECCEZIONALI CHE GIUSTIFICANO UNA SIFFATTA DEROGA .    26 E INFATTI INCONTESTATO CHE LA RICORRENTE , NEL TRIMESTRE IN QUESTIONE , HA INCONTRATO ECCEZIONALI DIFFICOLTA , TALI DA IMPEDIRLE DI RISPETTARE LA QUOTA ASSEGNATALE , E CH ' ESSA HA IN SEGUITO RIDOTTO LA PROPRIA PRODUZIONE . BENCHE QUESTA RIDUZIONE POSSA ESSER STATA DETERMINATA DA MOLTEPLICI MOTIVI , NELLA FATTISPECIE SI DEVE TUTTAVIA CONSIDERARE CHE LA RICORRENTE HA OFFERTO LA COMPENSAZIONE IN UN MOMENTO PRECEDENTE , CIOE NEL TELEX DEL 7 APRILE 1981 , IL CHE INDICA CH ' ESSA HA VOLONTARIAMENTE RIDOTTO LA PRODUZIONE ONDE COMPENSARE IL SUPERAMENTO DELLA QUOTA E REGOLARIZZARE LA SITUAZIONE .    27 LA COMMISSIONE NON HA RISPOSTO A DETTO TELEX , TRASCURANDO DEPLOREVOLMENTE , IN TAL MODO , I PRINCIPI DI UNA SANA AMMINISTRAZIONE , E LA RICORRENTE E STATA PERCIO LASCIATA NELL ' INCERTEZZA CIRCA L ' ACCETTAZIONE DELLA SUA OFFERTA . DATO CHE , IN SIFFATTE CIRCOSTANZE , LA RICORRENTE HA EFFETTIVAMENTE RIDOTTO LA PROPRIA PRODUZIONE IN MISURA NOTEVOLE PER COMPENSARE IL SUPERAMENTO DI CUI SI ERA RESA RESPONSABILE , E D ' UOPO RICONOSCERE IN SUO FAVORE L ' ESISTENZA DI UNA SITUAZIONE ECCEZIONALE , TALE DA GIUSTIFICARE LA FISSAZIONE DI UN TASSO INFERIORE A QUELLO NORMALE .    28 STANDO COSI LE COSE , L ' AMMENDA DEV ' ESSERE RIDOTTA . VISTA L ' ENTITA DELLA RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE EFFETTUATA DURANTE IL SECONDO TRIMESTRE 1981 , SEMBRA ADEGUATA UN ' AMMENDA DELL ' IMPORTO DI 205 800 ECU ( 272 349 546 LIT ), PARI ALLA META DI QUELLA GIA INFLITTA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  29 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . TUTTAVIA , A NORMA DEL PAR  3 DELLO STESSO ARTICOLO , LA CORTE PUO COMPENSARE IN TUTTO O IN PARTE LE SPESE , SE LE PARTI SOCCOMBONO RISPETTIVAMENTE SU UNO O PIU CAPI , OVVERO PER MOTIVI ECCEZIONALI .    30 TANTO LA RICORRENTE QUANTO LA COMMISSIONE SONO RIMASTE IN PARTE SOCCOMBENTI ; LE SPESE DEVONO QUINDI ESSERE COMPENSATE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( QUINTA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* L ' IMPORTO DELL ' AMMENDA INFLITTA ALLA RICORRENTE E RIDOTTO A 205 800 ECU ( 272 349 546 LIT ).   2*PER IL RESTO , IL RICORSO E RESPINTO .   3*CIASCUNA PARTE SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .