CELEX: 61983CJ0062
Language: it
Date: 1984-05-30
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 30 maggio 1984. # Eximo Molkereierzeugnisse Handelsgesellschaft mbH contro Commissione delle Comunità europee. # Ricorso per risarcimento: mancato adeguamento delle restituzioni all'esportazione di prodotti lattiero-caseari. # Causa 62/83.

Avis juridique important

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61983J0062

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 30 MAGGIO 1984.  -  EXIMO MOLKEREIERZEUGNISSE HANDELSGESELLSCHAFT MBH CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  RICORSO PER RISARCIMENTO : MANCATO ADEGUAMENTO DELLE RESTITUZIONI ALL'ESPORTAZIONE DI PRODOTTI LATTIERO - CASEARI.  -  CAUSA 62/83.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 02295

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - LATTE E LATTICINI - RESTITUZIONE ALL ' ESPORTAZIONE - RESTITUZIONI PREFISSATE - ADEGUAMENTO - POTERE DISCREZIONALE DELLA COMMISSIONE  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 876/68 , ART . 5 , N . 3 , EMENDATO DAL REGOLAMENTO N . 2372/71 )   2.AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - LATTE E LATTICINI - RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE - PREFISSAZIONE O MENO - LIBERA SCELTA DEGLI OPERATORI ECONOMICI .    

Massima

1 . L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO PER I LATTICINI NON HA LO SCOPO DI GARANTIRE AGLI OPERATORI ECONOMICI CHE ESSI POTRANNO , IN QUALSIASI MOMENTO , ESPORTARE SUI MERCATI DI PAESI TERZI ALLE CONDIZIONI PIU FAVOREVOLI . IL REGOLAMENTO N . 876/68 , EMENDATO DAL REGOLAMENTO N . 2732/71 , LASCIA ALLA COMMISSIONE UN RAGIONEVOLE MARGINE DI DISCREZIONALITA PER LA DETERMINAZIONE DEI CASI IN CUI ESSA FA USO DELLA POSSIBILITA DI ADEGUARE LE RESTITUZIONI PRE FISSATE IN CASO DI MODIFICA DEI PREZZI D ' INTERVENTO .    2.L ' ORGANIZZAZIONE DEL MERCATO LATTIERO-CASEARIO , IL CUI SCOPO ESSENZIALE E QUELLO DI STABILIZZARE I PREZZI INTERNI DEI PRODOTTI DI CUI TRATTASI , RISPETTA LA LIBERTA DI DECISIONE DEGLI OPERATORI ECONOMICI PER QUANTO RIGUARDA I LORO NEGOZI SIA SUL MERCATO INTERNO , SIA NEGLI SCAMBI CON I PAESI TERZI . COME CONTROPARTITA , ESSA LASCIA A LORO CARICO       I RISCHI ECONOMICI CORRISPONDENTI . IN PARTICOLARE , L ' ORGANIZZAZIONE DI MERCATO OFFRE AGLI ESPORTATORI LA SCELTA FRA IL VERSAMENTO DELLE RESTITUZIONI VIGENTI IL GIORNO DELL ' ESPORTAZIONE ED IL RE GIME DI PREFISSAZIONE , DESTINATO QUESTO A DAR LORO , AL MOMENTO DELLA CONCLUSIONE DEI CONTRATTI , CERTEZZA CIRCA L ' IMPORTO DELLA RESTITUZIONE CUI AVRANNO DIRITTO .    

Parti

NELLA CAUSA 62/83 , EXIMO MOLKEREIERZEUGNISSE HANDELSGESELLSCHAFT MBH , AMBURGO , CON L ' AVV . PETER LANG , DEL FORO DI AMBURGO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO L ' AVV . JEAN-JOSEPH WOLTER , 21 , AVENUE DU X-SEPTEMBRE ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . BERNHARD JANSEN , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DELLO STESSO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO UNA DOMANDA DI RISARCIMENTO AI SENSI DEGLI ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 18 APRILE 1983 , LA EXIMO MOLKEREIERZEUGNISSE HANDELSGESELLSCHAFT MBH , DI AMBURGO , HA PROPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DEGLI ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO INTESO AL RISARCIMENTO DEL DANNO CHE LA COMMISSIONE LE AVREBBE CAUSATO , IN RELAZIONE ALL ' ESPORTAZIONE DI UNA PARTITA DI BURRO DELLA SOTTOVOCE DOGANALE 04.03 A , IN RAGIONE DELLE CONDIZIONI CUI E STATO SUBORDINATO , AL MOMENTO DEL PASSAGGIO DALLA CAMPAGNA LATTIERA 1981/82 ALLA CAMPAGNA 1982/83 , L ' ADEGUAMENTO DELLE RESTITUZIONI FISSATE IN ANTICIPO NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIEROCASEARI ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 14 . 6 . 1982 , N . 1669 , ' CHE FISSA GLI ADEGUAMENTI DA APPLICARE A TALUNE RESTITUZIONI FISSATE IN ANTICIPO NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI ' , GU L 187 , PAG . 1 ).       LE NORME VIGENTI E I FATTI DI CAUSA   2 IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 28 GIUGNO 1968 , N . 876 ( GU L 155 , PAG . 1 ), STABILISCE , NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI , LE NORME GENERALI RELATIVE ALLA CONCESSIONE DELLE RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE ED AI CRITERI PER LA FISSAZIONE DEL LORO AMMONTARE . L ' ART . 5 , N . 3 , DI QUESTO REGOLAMENTO , COME MODIFICATO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 20 DICEMBRE 1971 , N . 2732 ( GU L 282 , PAG . 21 ), DISPONE CHE SI PUO DECIDERE CHE LA RESTITUZIONE SIA FISSATA IN ANTICIPO , FRA L ' ALTRO ALL ' ATTO DI UNA MODIFICA DEI PREZZI D ' INTERVENTO .    3 IN UNA COMUNICAZIONE PUBBLICATA IL 13 NOVEMBRE 1981 LA COMMISSIONE FACEVA CONOSCERE LE PROPRIE INTENZIONI PER QUANTO RIGUARDA GLI ADEGUAMENTI DELLE RESTITUZIONI PREFISSATE PER PRODOTTI LATTIERO-CASEARI DA ESPORTARE DURANTE LA CAMPAGNA LATTIERA 1982/83 , NEI SEGUENTI TERMINI : ' GLI IMPORTI DI ADEGUAMENTO SARANNO DETERMINATI IN FUNZIONE DELLE MODIFICHE DEI PREZZI D ' INTERVENTO E SARANNO APPLICABILI ALLE RESTITUZIONI FISSATE IN ANTICIPO PIU DI 14 GIORNI ANTERIORMENTE ALLA DATA IN CUI IL CONSIGLIO PRENDE LA DECISIONE RELATIVA AI PREZZI D ' INTERVENTO APPLICABILI NEL CORSO DELLA CAMPAGNA LATTIERA 1982/83 . . . '   4 SI DEVE RICORDARE CHE IL PASSAGGIO DALLA CAMPAGNA 1981/82 ALLA CAMPAGNA 1982/83 AVVENIVA IN CONDIZIONI PARTICOLARMENTE DIFFICILI , PERCHE IL CONSIGLIO , A QUELL ' EPOCA , RIMANDAVA PER CINQUE VOLTE L ' INIZIO DELLA NUOVA CAMPAGNA LATTIERA , NON ESSENDO RIUSCITO AD ADOTTARE UNA DECISIONE SUI PREZZI D ' INTERVENTO . IN DEFINITIVA , E COL REGOLAMENTO 18 MAGGIO 1982 , N . 1184 ( GU L 140 , PAG . 2 ), CHE IL CONSIGLIO FISSAVA IL PREZZO INDICATIVO DEL LATTE ED I VARI PREZZI D ' INTERVENTO , IN PARTICOLARE DEL BURRO , PER LA CAMPAGNA LATTIERA 1982/83 , CON EFFETTO DAL 20 MAGGIO SUCCESSIVO . LA COMMISSIONE FISSAVA CONSEGUENTEMENTE LE NUOVE RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-  CASEARI COL REGOLAMENTO 28 MAGGIO 1982 , N . 1324 ( GU L 150 , PAG . 46 ).    5 COL SUMMENZIONATO REGOLAMENTO N . 1669/82 LA COMMISSIONE FISSAVA GLI ADEGUAMENTI DA APPORTARE A TALUNE RESTITUZIONI PREFISSATE NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI . PER IL PRODOTTO DI CUI TRATTASI NEL CASO DI SPECIE , IL TASSO DI ADEGUAMENTO VENIVA FISSATO , SECONDO L ' ALLEGATO I DEL REGOLAMENTO , A 31,86 ECU PER 100 KG . L ' ART . 1 DI QUESTO REGOLAMENTO , ENTRATO IN VIGORE IL GIORNO SUCCESSIVO A QUELLO DELLA SUA PUBBLICAZIONE NELLA GAZZETTA UFFICIALE , E CIOE IL 2 LUGLIO 1982 , LIMITA L ' ADEGUAMENTO ALLE RESTITUZIONI PREFISSATE FINO AL     3 MAGGIO 1982 INCLUSO . QUESTA LIMITAZIONE TEMPORALE E GIUSTIFICATA , NEL QUARTO PUNTO DEL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO , IN BASE ALLA SEGUENTE CONSIDERAZIONE : ' ONDE ESCLUDERE TALUNI MOVIMENTI SPECULATIVI , OCCORRE LIMITARE L ' ADEGUAMENTO , COME E STATO PERALTRO ANNUNCIATO , AI CASI IN CUI IL TITOLO DI ESPORTAZIONE E STATO CHIESTO PIU DI 14 GIORNI PRIMA DELLA DATA ALLA QUALE IL CONSIGLIO HA DECISO I PREZZI D ' INTERVENTI APPLICABILI NEL CORSO DELLA CAMPAGNA 1982/83 ' .    6 DAL FASCICOLO RISULTA CHE LA RICORRENTE AVEVA CHIESTO , IL 12 MAGGIO 1982 , ED OTTENUTO , IL 18 MAGGIO SUCCESSIVO , UNA LICENZA PER L ' ESPORTAZIONE IN ISVIZZERA DI UNA PARTITA DI 500 TONNELLATE DI BURRO , CON PREFISSAZIONE DELLE RESTITUZIONI A 105 ECU PER 100 KG . PER OTTENERE LA LICENZA , ESSA AVEVA DOVUTO COSTITUIRE , SECONDO LE NORME VIGENTI , UNA CAUZIONE DI 53 150 DM . E ACCERTATO CHE DETTA LICENZA NON VENIVA USATA DALLA RICORRENTE .    7 IL 29 MAGGIO 1982 LA RICORRENTE CHIEDEVA UNA LICENZA D ' ESPORTAZIONE PER LO STESSO QUANTITATIVO DI BURRO , LICENZA CHE LE VENIVA RILASCIATA CON PREFISSAZIONE DELLA RESTITUZIONE AL TASSO ALLORA VIGENTE , E CIOE 133 ECU PER 100 KG . E ALTRESI ACCERTATO CHE QUESTA LICENZA VENIVA REGOLARMENTE USATA .    8 IN SEGUITO , LA RICORRENTE CHIEDEVA LA REVOCA DELLA PRIMA LICENZA D ' ESPORTAZIONE . QUESTA DOMANDA VENIVA RESPINTA DALL ' AMMINISTRAZIONE . CONTRO TALE PROVVEDIMENTO ESSA ADIVA IL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE , CHE IL 27 SETTEMBRE 1983 RESPINGEVA IL RICORSO . DA UN DOCUMENTO PRODOTTO IN CAUSA DALLA RICORRENTE RISULTA ANCHE CHE , NEL FRATTEMPO , LA CAUZIONE VENIVA INCAMERATA CON PROVVEDIMENTO 17 GENNAIO 1984 DELLA BUNDESANSTALT FUR LANDWIRTSCHAFTLICHE MARKTORDNUNG . NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO LA RICORRENTE HA DICHIARATO DI NON AVERE L ' INTENZIONE DI IMPUGNARE TALE PROVVEDIMENTO .    9 LA EXIMO FA CARICO ALLA COMMISSIONE DI NON AVER ESTESO , COL REGOLAMENTO N . 1669/82 , L ' ADEGUAMENTO DELLA RESTITUZIONE A TUTTI I CERTIFICATI DI PREFISSAZIONE OTTENUTI PRIMA CHE VENISSERO FISSATI I NUOVI PREZZI D ' INTERVENTO . POICHE LA RESTITUZIONE PREFISSATA NELLA PRIMA LICENZA , AUMENTATA IN FUNZIONE DELL ' ADEGUAMENTO , SAREBBE STATA PIU ELEVATA ( 105 + 31,86 = 136,86 ECU ) DELLA RESTITUZIONE DOVUTA IN BASE AI NUOVI PREZZI D ' INTERVENTO ( 133 ECU ), LA EXIMO SOSTIENE DI AVER SUBITO UN DANNO PARI ALLA DIFFERENZA FRA I DUE IMPORTI , E CIOE A 3,86 ECU PER 100 KG , CUI DEVONO AGGIUNGERSI LA PERDITA DELLA CAUZIONE CONSEGUENTE ALLA MANCATA UTILIZZAZIONE DELLA PRIMA LICENZA D ' ESPORTAZIONE , NONCHE GLI INTERESSI .        10 LA RICORRENTE BASA LA PROPRIA PRETESA SU UNA LIMITAZIONE DELLA SUA LIBERTA D ' AZIONE IN CAMPO ECONOMICO , SULLA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO E SUL FATTO CHE LA COMMISSIONE AVREBBE ESERCITATO IN MODO NON CORRETTO IL PROPRIO POTERE DISCREZIONALE IN MATERIA ; INOLTRE , ESSA FA VALERE CHE E STATO VIOLATO IL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO , IN QUANTO LA COMMISSIONE NON HA MANTENUTO IN VIGORE , PER LA CAMPAGNA LATTIERA SUCCESSIVA , IL TERMINE DI 14 GIORNI .    11 LA RICORRENTE GIUSTIFICA IL PROPRIO MODO DI AGIRE CON LA VOLONTA DI LIMITARE IL DANNO DI CUI CHIEDE IL RISARCIMENTO ALLA COMUNITA . ESSA SPIEGA IN PROPOSITO CHE , SE AVESSE ESPORTATO IN BASE ALL ' ALIQUOTA DELLA RESTITUZIONE PREFISSATA IN UN PRIMO MOMENTO , LA DIFFERENZA FRA IL LIVELLO DI DETTA RESTITUZIONE E LA RESTITUZIONE FISSATA SUCCESSIVAMENTE IN BASE AL NUOVO PREZZO D ' INTERVENTO ( E CIOE 133 - 105 = 28 ECU PER 100 KG ) SAREBBE STATA MOLTO PIU ELEVATA DELLA DIFFERENZA FRA LA RESTITUZIONE ADEGUATA E LA NUOVA RESTITUZIONE , E CIOE , COME SOPRA INDICATO , 3,86 ECU PER 100 KG , PIU L ' EQUIVALENTE DELLA CAUZIONE VERSATA .    12 LA RICORRENTE RICORDA LA GRANDE INCERTEZZA DETERMINATASI NEL PERIODO CONSIDERATO , DAL 31 MARZO , MOMENTO IN CUI AVREBBE DOVUTO NORMALMENTE PRENDER FINE LA CAMPAGNA LATTIERA , ALLA DATA IN CUI , DURANTE IL MESE DI MAGGIO 1982 , IL CONSIGLIO ERA PERVENUTO , CON RITARDO , ALLA FISSAZIONE DEI NUOVI PREZZI D ' INTERVENTO . IN TALE CLIMA D ' INCERTEZZA LA RICORRENTE AVEVA CHIESTO , L ' UNA DOPO L ' ALTRA , DUE LICENZE D ' ESPORTAZIONE ED AVEVA DECISO DI LASCIARE INUTILIZZATA LA PRIMA AL FINE DI LIMITARE IL DANNO DERIVANTE DALLA IMPREVEDIBILE AZIONE DEL CONSIGLIO E DALL ' ISTITUZIONE , A SUO AVVISO ILLEGITTIMA , MEDIANTE IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1669/82 , DI UN TERMINE DI 14 GIORNI PER EFFETTO DEL QUALE ESSA E STATA ESCLUSA DA UN ADEGUAMENTO SUL QUALE POTEVA LEGITTIMAMENTE CONTARE .    13 LA COMMISSIONE SOLLEVA , IN VIA PRINCIPALE , UN ' ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA . ESSA FA VALERE CHE LA RICORRENTE , SE AVESSE USATO LA PRIMA LICENZA D ' ESPORTAZIONE , SI SAREBBE TROVATA DI FRONTE AD UN PROVVEDIMENTO DELL ' ENTE NAZIONALE D ' INTERVENTO , CONTRO IL QUALE ESSA AVREBBE POTUTO ADIRE IL GIUDICE COMPETENTE . A SOSTEGNO DELLA DOMANDA ESSA AVREBBE POTUTO FAR VALERE GLI ARGOMENTI CHE ESSA DEDUCE A FONDAMENTO DEL PROPRIO RICORSO PER RISARCIMENTO . NELL ' AMBITO DI UN SIFFATTO PROCEDIMENTO , IL GIUDICE NAZIONALE AVREBBE POTUTO SOLLEVARE , IN VIA PREGIUDIZIALE , LE QUESTIONI DI DIRITTO COMUNITARIO CHE SI FOSSERO EVENTUALMENTE POSTE . STANDO COSI LE COSE , IL FATTO DI PROPORRE UN RICORSO PER RISARCIMENTO E     IN CONTRASTO CON LA RIPARTIZIONE DELLE COMPETENZE FRA I GIUDICI NAZIONALI E LA CORTE DI GIUSTIZIA , PER QUANTO RIGUARDA L ' ATTUAZIONE DEI REGOLAMENTI ATTINENTI ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI .    14 SOLTANTO IN VIA SUBORDINATA LA COMMISSIONE SI DIFENDE NEL MERITO , FACENDO VALERE , ANZITUTTO , CHE ESSA HA ADOTTATO I PROVVEDIMENTI CRITICATI DALLA RICORRENTE NELL ' AMBITO DEL POTERE DISCREZIONALE DI VALUTAZIONE POLITICO-ECONOMICA AD ESSA SPETTANTE IN FORZA DELLE NORME RELATIVE ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI ED IL CUI ESERCIZIO E GIUSTIFICATO NEL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO N . 1669/82 . LA COMMISSIONE OSSERVA , D ' ALTRA PARTE , CHE IL DANNO ALLEGATO DALLA RICORRENTE RISULTA DALLE DECISIONI CHE QUESTA HA ADOTTATO IN PIENA LIBERTA , NELL ' AMBITO DELLA NORMATIVA VIGENTE , E LE CUI CONSEGUENZE RIENTRANO QUINDI NEL RISCHIO IMPRENDITORIALE CHE INCOMBE A QUALSIASI OPERATORE ECONOMICO . LA COMMISSIONE SOTTOLINEA IN PROPOSITO CHE LA RICORRENTE ERA STATA DEBITAMENTE AVVERTITA CON LA COMUNICAZIONE DEL 13 DICEMBRE 1981 ; CH ' ESSA CONOSCEVA PERFETTAMENTE , PER DI PIU , I RISCHI CUI ANDAVA INCONTRO NEL MOMENTO IN CUI AVEVA CHIESTO LA LICENZA D ' ESPORTAZIONE CON PREFISSAZIONE ; CH ' ESSA AVREBBE POTUTO ASSICURARSI L ' APPLICAZIONE DELLA NUOVA ALIQUOTA DELLE RESTITUZIONI , SE AVESSE CHIESTO UNA LICENZA D ' ESPORTAZIONE SENZA PREFISSAZIONE .   SULLA RICEVIBILITA   15 L ' ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA SOLLEVATA DELLA COMMISSIONE DEV ' ESSERE VALUTATA CON RIGUARDO AL PARTICOLARE OGGETTO DEL PRESENTE RICORSO . E INDUBBIAMENTE VERO , COMME HA DETTO LA COMMISSIONE , CHE LA RICORRENTE , SE AVESSE USATO LA PRIMA LICENZA D ' ESPORTAZIONE , AVREBBE POTUTO CONTESTARE DINANZI AI GIUDICI NAZIONALI L ' IMPORTO DELLA RESTITUZIONI OTTENUTE IN FORZA DI TALE LICENZA , AL TASSO DI 105 ECU PER 100 KG . TUTTAVIA , SI DEVE ANCHE AMMETTERE CHE L ' ESITO DI UNA SIFFATTA CONTESTAZIONE APPARE GRANDEMENTE ALEATORIO IN RAGIONE DEL FATTO CHE LA RICORRENTE AVREBBE POTUTO METTERE IN DUBBIO IL CALCOLO DELLA RESTITUZIONE SOLTANTO IN BASE AD UN REGOLAMENTO POSTERIORE AI FATTI E LA CUI SFERA D ' APPLICAZIONE TEMPORALE ERA DEFINITA IN MODO TALE CHE LA RICORRENTE NON POTEVA FRUIRE DEL PREVISTO ADEGUAMENTO .    16 IN RAGIONE DI QUESTA PARTICOLARE CIRCOSTANZA , SI PUO QUINDI CONSIDERARE CHE LA RICORRENTE NON SIA STATA IN GRADO DI VALERSI DEI RIMEDI GIURISDIZIONALI OFFERTI IN SEDE NAZIONALE PER CONTESTARE UN PROVVEDIMENTO DEL LEGISLATORE COMUNITARIO CH ' ESSA CONSIDERA ILLEGITTIMO E PREGIUDIZIEVOLE .        17 POICHE , DATE QUESTE CIRCOSTANZE , SI PUO ESCLUDERE IL RISCHIO CHE VENGA COMPROMESSA LA RIPARTIZIONE DELLE COMPETENZE FRA I GIUDICI NAZIONALI E LA CORTE DI GIUSTIZIA , SEMBRA EQUO NON APPROFONDIRE L ' ECCEZIONE SOLLEVATA DALLA COMMISSIONE E PASSARE ALL ' ESAME DEL MERITO DELLA CONTROVERSIA .    18 SI TRATTA QUINDI DI ACCERTARE SE LA RICORRENTE ABBIA PROVATO L ' ESISTENZA DELLA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA PER IL FATTO CHE LA COMMISSIONE HA ESCLUSO , CON L ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 1669/82 , L ' ADEGUAMENTO DELLE RESTITUZIONI FISSATE IN ANTICIPO PER IL PERIODO DURANTE IL QUALE LA EXIMO AVEVA CHIESTO ED OTTENUTO LA LICENZA D ' ESPORTAZIONE NON UTILIZZATA . SOTTO QUESTO PROFILO , LA FONDATEZZA DEL RICORSO DEV ' ESSERE VALUTATA ALLA STREGUA DEI CRITERI CHE VALGONO , IN FORZA DI UNA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , PER LE DOMANDE DIRETTE CONTRO GLI ATTI NORMATIVI DELLA COMUNITA ( CFR ., DA ULTIMO , LA SENTENZA 17 . 12 . 1981 , CAUSE 197-200 , 243 , 245 E 247/80 , LUDWIGSHAFENER WALZMUHLE , RACC . PAG . 3211 , PUNTI 17-19 DELLA MOTIVAZIONE .    19 IL RICORSO IN ESAME NON RISPONDE AD ALCUNO DI TALI CRITERI . BASTA RILEVARE , IN PROPOSITO , DUE CIRCOSTANZE CHE APPAIONO DECISIVE .    20 IN PRIMO LUOGO , SI DEVE RILEVARE CHE L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO NEL SETTORE DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI NON HA LO SCOPO DI GARANTIRE AGLI OPERATORI ECONOMICI CH ' ESSI POTRANNO , IN QUALSIASI MOMENTO , ESPORTARE SUI MERCATI DEI PAESI TERZI ALLE CONDIZIONI PIU FAVOREVOLI . IL REGOLAMENTO N . 876/68 , COME SUCCESSIVAMENTO MODIFICATO , LASCIA ALLA COMMISSIONE UN RAGIONEVOLE MARGINE DI DISCREZIONALITA NELLA DETERMINAZIONE DEL MODO IN CUI ESSA FA USO DELLA POSSIBILITA DI ADEGUARE LE RESTITUZIONI PREFISSATE IN CASO DI MODIFICA DEI PREZZI D ' INTERVENTO .    21 NELLA FATTISPECIE , LA COMMISSIONE POTEVA DETERMINARE LE MODALITA D ' APPLICAZIONE DELL ' ADEGUAMENTO , DAL PUNTO DI VISTA TEMPORALE , IN MODO DA EVITARE I RISCHI DI SPECULAZIONE CUI , A SUO AVVISO , HA DATO LUOGO O POTREBBE DAR LUOGO LA SITUAZIONE CHE HA CARATTERIZZATO IL PASSAGGIO DALLA CAMPAGNA LATTIERA 1981/82 ALLA CAMPAGNA 1982/83 . LA RICORRENTE NON E STATA IN GRADO DI INDICARE CIRCOSTANZE CHE CONSENTANO DI RAVVISARE UN ERRORE MANIFESTO NELLA VALUTAZIONE , DA PARTE DELLA COMMISSIONE , DEI DATI ECONOMICI DEL PERIODO CONSIDE    RATO . L ' INCERTEZZA PROVOCATA DALLE SUCCESSIVE PROROGHE DECISE DAL CONSIGLIO , BENCHE ABBIA CREATO NOTEVOLI INCONVENIENTI PER GLI OPERATORI ECONOMICI , E STATA , AL TEMPO STESSO TALE DA FAR PENSARE AD UN PERICOLO DI MANOVRE SPECULATIVE . IL FATTO CHE , AL MOMENTO DEL PASSAGGIO ALLA CAMPAGNA SUCCESSIVA , LA COMMISSIONE NON ABBIA RITENUTO OPPORTUNO IMPORRE UN TERMINE ANALOGO A QUELLO CH ' ESSA AVEVA STABILITO NEL REGOLAMENTO N . 1669/82 NON PUO ESSERE CONSIDERATO COME UNA DISPARITA DI TRATTAMENTO , POICHE I DATI ECONOMICI DEI DUE PERIODI NON ERANO COMPARABILI .    22 IN SECONDO LUOGO , SI DEVE OSSERVARE , COME LA CORTE HA GIA AVUTO OCCASIONE DI FARE , RELATIVAMENTE AD UN ' ALTRA ORGANIZZAZIONE DI MERCATO , NELLA SENTENZA 28 OTTOBRE 1982 ( SOC . JEAN LION & CIE E ALTRI , CAUSE RIUNITE 292 E 293/81 , RACC . PAG 3887 ), CHE L ' ORGANIZZAZIONE DEL MERCATO LATTIERO-CASEARIO , IL CUI SCOPO ESSENZIALE E QUELLO DI STABILIZZARE I PREZZI INTERNI DEI PRODOTTI , RISPETTA LA LIBERTA DI DECISIONE DEGLI OPERATORI ECONOMICI PER QUANTO RIGUARDA I LORO NEGOZI SIA SUL MERCATO INTENO SIA NEGLI SCAMBI CON I PAESI TERZI . IN CONTROPARITA , ESSA LASCIA A LORO CARICO I RISCHI ECONOMICI CORRISPONDENTI . IN PARTICOLARE , L ' ORGANIZZAZIONE DI MERCATO OFFRE AGLI ESPORTATORI L ' OPZIONE TRA IL VERSAMENTO DELLE RESTITUZIONI VIGENTI IL GIORNO DELL ' ESPORTAZIONE ED IL REGIME DI PREFISSAZIONE , DESTINATO A DAR LORO , AL MOMENTO DELLA CONCLUSIONE DEI CONTRATTI , CERTEZZA CIRCA L ' IMPORTO DELLE RESTITUZIONI CUI AVRANNO DIRITTO .    23 NELL ' AMBITO COSI DEFINITO , LA RICORRENTE ERA LIBERA DI SCEGLIERE IL MOMENTO IN CUI CHIEDERE LE LICENZE D ' ESPORTAZIONE ; ESSA ERA ANCHE LIBERA DI OPTARE , COME MEGLIO LE CONVENIVA , TRA IL REGIME DELLA PREFISSAZIONE ED IL REGIME DELL ' ALIQUOTA DELLA RESTITUZIONE VIGENTE IL GIORNO DELL ' ESPORTAZIONE . INOLTRE , ESSA POTEVA ESATTAMENTE VALUTARE LE CONSEGUENZE DELLA MANCATA UTILIZZAZIONE DELLA PRIMA LICENZA , TENUTO CONTO DEL FATTO CHE LA CAUZIONE VERSATA PUO ESSERE SVINCOLATA , SE LA FORNITURA NON VENGA EFFETTUATA , SOLO IN CASO DI FORZA MAGGIORE . IL METODO DELLA PREFISSAZIONE , PER IL QUALE LA EXIMO HA OPTATO , ERA TALE DA FARLE CONOSCERE CON CERTEZZA , AL MOMENTO DELLA STIPULAZIONE DI UN CONTRATTO D ' ESPORTAZIONE , L ' IMPORTO CH ' ESSA AVREBBE RICEVUTO A TITOLO DI RESTITUZIONE . SE , COME ESSA SOSTIENE , IL PREZZO DI VENDITA E STATO FISSATO IN FUNZIONE NON GIA DI TALE IMPORTO , BENSI IN PREVISIONE DI UN ADEGUAMENTO DI CUI , ALL ' EPOCA CONSIDERATA , NON ERA POSSIBILE DETERMINARE L ' ENTITA NE LA SCADENZA , LA RICORRENTE HA VOLONTARIAMENTE ASSUNTO UN RISCHIO LE CUI CONSEGUENZE NON POSSONO ESSERE IMPUTATE ALLA COMUNITA . LA CIRCOSTANZA CH ' ESSA ABBIA ESPRESSAMENTE MENZIONATO LA POSSIBILITA DI UN ADEGUAMENTO SUL MODULO DELLA LICENZA D ' ESPORTAZIONE NON PUO COSTITUIRE UN IMPORTO PER LA COMUNITA .        24 RISULTA QUINDI CHE LA RICORRENTE NON E STATA IN GRADO DI PROVARE NE UN QUALSIASI ILLECITO DA PARTE DELLA COMMISSIONE , NE L ' ESISTENZA DI UN DANNO IMPUTABILE ALLA COMUNITA .    25 DI CONSEGUENZA , IL RICORSO DEV ' ESSERE RESPINTO , LA DOMANDA ACCESSORIA RELATIVA AGLI INTERESSI RISULTA PRIVA DI OGGETTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  26 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .   LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE ; LE SPESE VANNO POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLA RICORRENTE .