CELEX: C2002/202/03
Language: it
Date: 2002-08-24 00:00:00
Title: Causa C-202/02 P: Ricorso della 1. Isoplus Fernwärmetechnik Vertriebsgesellschaft mbH, 2. Isoplus Fernwärmetechnik Gesellschaft mbH e 3. Isoplus Fernwärmetechnik GmbH contro la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quarta Sezione) 20 marzo 2002, causa T-9/99, HFB Holding für Fernwärmetechnik Beteiligungsgesellschaft mbH & Co. KG, HFB Holding für Fernwärmetechnik Beteiligungsgesellschaft mbH, Verwaltungsgesellschaft, Isoplus Fernwärmetechnik Vertriebsgesellschaft mbH, Isoplus Fernwärmetechnik Gesellschaft mbH e Isoplus Fernwärmetechnik GmbH/Commissione delle Comunità europee, proposto il 31 maggio 2002

C 202/2                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         24.8.2002
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                         Anche se è pacifico che l’art. 5, n. 2, del regolamento
                                                                                  n. 17 non contiene letteralmente una limitazione espressa
—     riformare l’art. 3 della decisione della Commissione                        per la cifra d’affari realizzata all’interno dell’Unione
      21 ottobre 1998, 1999/60/CE, relativa ad un procedi-                        europea, nel corso degli anni si è formata un’interpretazio-
      mento ai sensi dell’ex art. 85 del Trattato CE (IV/35691/                   ne di tale dato che ha portato ad un’interpretazione
      E4 — cartello relativo a tubi per teleriscaldamento, GU                     consuetudinaria che non può più essere modificata
      1999 L 24, pag. 1), al fine di ridurre l’ammenda di                         retroattivamente.
      euro 1 475 000 inflitta alla ricorrente;
                                                                            —     Vizio di forma: anche se la Corte dovesse approvare il
—     in subordine in relazione al punto n. 1: annullare la                       fatto che il Tribunale abbia accolto l’applicazione, da
      sentenza di primo grado e rinviare la causa per una nuova                   parte della Commissione, degli orientamenti, a torto il
      valutazione della questione dell’ammenda;                                   Tribunale non ha ammesso che l’applicazione di questi
                                                                                  ultimi con effetto retroattivo implica una violazione del
—     condannare la Commissione delle Comunità europee al                         principio del contraddittorio, poiché la ricorrente non ha
      pagamento delle spese processuali sostenute dalla Dansk                     avuto la possibilità di presentare il proprio punto di vista
      Rørindustri A/S dinanzi ai due organi giurisdizionali                       sulle modifiche apportate a tale pratica.
      comunitari.
                                                                            (1) GU C 100, pag. 19.
                                                                            (2) Primo regolamento del Consiglio di applicazione degli artt. 85 e
Motivi e principali argomenti                                                   86 del Trattato (GU n. 13, 21 febbraio 1962, pag. 204).
                                                                            (3) Comunicazione della Commissione del gennaio 1998 sugli orien-
Errore di diritto per il fatto di aver fatto proprio l’importo                  tamenti per il calcolo delle ammende inflitte in applicazione
dell’ammenda fissato dalla Commissione in quanto il Tribu-                      dell’art. 15, paragrafo 2, del regolamento n. 17 e dell’art. 65,
nale:                                                                           paragrafo 5, del Trattato CECA (GU 1998, C 9, pag. 3).
—     ha violato il regolamento n. 17 (2) nonché i principi
      generali vigenti di proporzionalità e di parità di trattamen-
      to, condannando la Dansk Rørindustri A/S ad un’ammen-
      da il cui ammontare è sproporzionato rispetto all’infrazio-
      ne commessa;
—     ha violato il regolamento n. 17 unitamente al principio               Ricorso della 1. Isoplus Fernwärmetechnik Vertriebsge-
      generale della tutela del legittimo affidamento, applicando           sellschaft mbH, 2. Isoplus Fernwärmetechnik Gesellschaft
      principi relativi all’ammontare dell’ammenda (3) che sono             mbH e 3. Isoplus Fernwärmetechnik GmbH contro la
      stati notevolmente modificati rispetto ai principi vigenti            sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità
      al momento del procedimento e all’inizio della causa: non             europee (Quarta Sezione) 20 marzo 2002, causa T-9/99,
      è conforme allo spirito del Trattato né al regolamento                HFB Holding für Fernwärmetechnik Beteiligungsgesell-
      n. 17 applicare orientamenti relativi all’importo dell’am-            schaft mbH & Co. KG, HFB Holding für Fernwärmetech-
      menda concepiti in modo tale che la graduazione dell’am-              nik Beteiligungsgesellschaft mbH, Verwaltungsgesell-
      menda sia privata di ogni valore e si applichi tassativa-             schaft, Isoplus Fernwärmetechnik Vertriebsgesellschaft
      mente senza tener conto alcuno delle piccole imprese.                 mbH, Isoplus Fernwärmetechnik Gesellschaft mbH e
      Ciò implica, da un lato, una discriminazione manifesta e             Isoplus Fernwärmetechnik GmbH/Commissione delle
      illogica per le piccole imprese e, dall’altro, una graduazio-                Comunità europee, proposto il 31 maggio 2002
      ne operata, in particolare, in base al grado della colpa
      e alla durata dell’infrazione, ecc., priva di oggetto e                                       (Causa C-202/02 P)
      subordinata ad un meccanismo di calcolo completamente
      automatico.
                                                                                                      (2002/C 202/03)
      Il fatto che il Tribunale abbia sminuito il fattore relativo
      alla durata d’infrazione, senza aver assegnato a tale fatto
      una qualsivoglia importanza in funzione della portata
      dell’infrazione, dimostra che non vi è stata e non poteva             Il 31 maggio 2002 l’Isoplus Fernwärmetechnik Vertriebsgesell-
      esservi una graduazione dell’ammenda, in quanto gli                   schaft mbH, l’Isoplus Fernwärmetechnik Gesellschaft mbH e
      orientamenti sono stati applicati schematicamente, senza              l’Isoplus Fernwärmetechnik GmbH, rappresentate dai sigg.
      tener conto delle dimensioni dell’impresa.                            P. Krömer und F. Nusterer, Rechtsanwälte, con domicilio
                                                                            eletto in Lussemburgo, hanno proposto, dinanzi alla Corte di
      È assurdo che all’ABB, in quanto società controllante, è             giustizia delle Comunità europee, un ricorso contro la sentenza
      stato ridotto l’importo dell’ammenda perché essa ha                   del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quarta
      cooperato con la Commissione, in quanto tale partecipa-               Sezione) 20 marzo 2002, causa T-9/99, HFB Holding für
      zione è consistita nel coinvolgere le altre partecipanti              Fernwärmetechnik Beteiligungsgesellschaft mbH & Co. KG,
      all’intesa e nell’esagerare la loro partecipazione, mentre            HFB Holding für Fernwärmetechnik Beteiligungsgesellschaft
      molte imprese che erano state indotte dalla ABB a far                 mbH, Verwaltungsgesellschaft, Isoplus Fernwärmetechnik Ver-
      parte dell’intesa e che avevano continuato a farvi parte              triebsgesellschaft mbH, Isoplus Fernwärmetechnik Gesellschaft
      hanno dovuto rinunciare a proseguire la loro attività sul             mbH e Isoplus Fernwärmetechnik GmbH/Commissione delle
      mercato dopo la causa relativa al cartello.                           Comunità europee.
 ---pagebreak--- 24.8.2002               IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 202/3
I ricorrenti chiedono che la Corte voglia:                                 —     Vizi della procedura:
                                                                                 —     In relazione alle richieste di prove: il Tribunale di
1.    Annullare la sentenza del Tribunale di primo grado delle
                                                                                       primo grado ha omesso di sentire testimoni nomina-
      Comunità europee (Quarta Sezione) 20 marzo 2002,
                                                                                       ti dai ricorrenti nelle argomentazioni in determinati
      causa T-9/99 (avente ad oggetto il ricorso diretto a far
                                                                                       punti del ricorso. Nel caso in oggetto, il Tribunale di
      annullare la decisione della Commissione 21 ottobre
                                                                                       primo grado — quando si condivida l’impostazione
      1998, 1999/60/CE, in un procedimento ai sensi del-
                                                                                       giuridica che non dovrebbero esservi regolari richie-
      l’art. 85 del Trattato CE (Caso IV/35.691/E-4: intesa tubi
                                                                                       ste di prove, il che è controverso — avrebbe avuto
      preisolati) (GU L 24, pag. 1), in subordine a far ridurre
                                                                                       in ogni caso, per conto proprio, nell’ambito di una
      l’ammenda irrogata con tale decisione alle attrici (ricorren-
                                                                                       corretta valutazione, l’obbligo di sentire in qualità di
      ti)) limitatamente ai punti 2, 3, 4 del dispositivo; e
                                                                                       testimoni le persone nominate.
      annullare interamente la decisione della Commissione
      delle Comunità europee — convenuta — 21 ottobre
      1998 relativa ad un procedimento a norma dell’art. 85                      —     I motivi della sentenza impugnata presentano in
      del Trattato CE (Caso n. IV/35.691/E-4: intesa tubi                              alcuni punti affermazioni in contrasto con gli atti.
      preisolati) (GU L 24, pag. 1);
2.    In subordine, annullare la sentenza del Tribunale di primo
      grado delle Comunità europee (Quarta Sezione) 20 marzo
      2002, causa T-9/99 [avente ad oggetto il ricorso diretto a
      far annullare la decisione della Commissione 21 ottobre
      1998, 1999/60/CE, in un procedimento ai sensi del-                   Ricorso proposto il 3 giugno 2002 dalla KE KELIT
      l’art. 85 del Trattato CE (Caso IV/35.691/E-4: intesa tubi           Kunststoffwerke Gesellschaft m.b.H. contro la sentenza
      preisolati) (GU L 24, pag. 1), in subordine a far ridurre            pronunciata il 20 marzo 2002 dal Tribunale di primo
      l’ammenda irrogata con tale decisione ai ricorrenti (atto-           grado delle Comunità europee (Quarta Sezione) nella
      ri)] limitatamente ai punti 2, 3, 4 del dispositivo; e               causa T-17/99, KE KELIT Kunststoffwerke Gesellschaft
      rinviare la causa in oggetto al Tribunale di primo                      m.b.H. contro Commissione delle Comunità europee
      grado per l’integrazione del procedimento e una nuova
      decisione;
                                                                                                   (Causa C-205/02 P)
3.    In subordine, annullare la sentenza del Tribunale di primo                                     (2002/C 202/04)
      grado delle Comunità europee (Quarta Sezione) 20 marzo
      2002, causa T-9/99 [avente ad oggetto il ricorso diretto a
      far annullare la decisione della Commissione 21 ottobre
      1998, 1999/60/CE, in un procedimento ai sensi del-                   Il 3 giugno 2002, la KE KELIT Kunststoffwerke Gesellschaft
      l’art. 85 del Trattato CE (Caso IV/35.691/E-4: intesa tubi           m.b.H., rappresentata dall’avv. Walter Löbl, studio Grassner
      preisolati) (GU L 24, pag. 1) in subordine a far ridurre             Lenz Thewanger & Partner di Linz, con domicilio eletto presso
      l’ammenda inflitta con tale decisione ai ricorrenti (attori)]        lo studio Linklaters Loesch in Lussemburgo, ha proposto
      limitatamente al punto 2 del dispositivo; e ridurre l’impor-         dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
      to dell’ammenda inflitta al «Gruppo Henss/Isoplus» (ricor-           ricorso avverso la sentenza pronunciata il 20 marzo 2002 dal
      rente) agli artt. 3, lett. d) e 5, lett. d) della decisione          Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quarta
      della Commissione delle Comunità europee (convenuta)                 Sezione) nella causa T-17/99, KE KELIT Kunststoffwerke
      21 ottobre 1998, 1999/60/CE, in un procedimento ai                   Gesellschaft m.b.H. contro Commissione delle Comunità
      sensi dell’art. 85 del Trattato CE (Caso IV/35.691/E-4:              europee (1).
      intesa tubi preisolati) (GU L 24, pag. 1);
                                                                           La ricorrente conclude che la Corte voglia:
4.    Condannare la Commissione delle Comunità europee
      (convenuta) al pagamento delle spese, comprese quelle                —     annullare, nella parte riguardante la detta società impu-
      relative al ricorso.                                                       gnante (ricorrente in primo grado), la sentenza pronuncia-
                                                                                 ta il 20 marzo 2002 dal Tribunale di primo grado delle
                                                                                 Comunità europee nella causa T-17/99;
                                                                           in subordine,
Motivi e principali argomenti
                                                                           —     annullare la detta pronuncia del Tribunale e rinviare la
—     Violazione del diritto comunitario: i ricorrenti ribadisco-                causa a quest’ultimo per la prosecuzione del procedi-
      no i mezzi dedotti a sostegno dell’eccezione d’illegittimità               mento;
      degli orientamenti per il calcolo delle ammende inflitte,
      del diritto ad essere sentite in riferimento all’applicazione        in ulteriore subordine,
      degli orientamenti, della violazione dell’art. 15, n. 2, del
      regolamento del Consiglio n. 17/62 e della violazione                —     ridurre l’ammenda inflitta alla società KE KELIT Kunststof-
      dell’art. 81 del Trattato CE.                                              fwerke Gesellschaft m.b.H.;