CELEX: 
Language: it
Date: 1975-03-07 00:00:00
Title: Decisione del Consiglio, del 21 ottobre 1974, per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea ed il Regno del Marocco relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare #Accordo tra la Comunità economica europea ed il Regno del Marocco relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare

N. L 62/ 12                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  7. 3 . 75
                                                              II
                           (Atti per i quali la pubblicazione non è condizione di applicabilità)
                                                  CONSIGLIO
                                             DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                   del 21 ottobre 1974
               per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea ed il Regno del
                  Marocco relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
                                                        (75/ 143/CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                             DECIDE :
                                                                                         Articolo 1
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare gli articoli 113 , 114 e 228 ,
                                                                  È concluso, a nome della Comunità, l' accordo tra
                                                                  la Comunità economica europea ed il Regno del
vista la raccomandazione della Commissione,                       Marocco relativo alla fornitura di frumento tenero
                                                                  a titolo di aiuto alimentare . Il testo dell' accordo è
                                                                  allegato alla presente decisione.
considerando che la Comunità economica europea
ha concluso la Convenzione relativa all' aiuto alimen­                                   Articolo 2
 tare del 1971 ;
                                                                  Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare
considerando che, con lettera in data 8 giugno 1973 ,             le persone abilitate a firmare l' accordo e a conferire
il Regno del Marocco ha presentato una richiesta                  loro i poteri necessari al fine di impegnare la
                                                                  Comunità .
 di aiuto alimentare ;
                                                                  Fatto a Lussemburgo, addì 21 ottobre 1974.
considerando che, tenuto conto della situazione d' ap­
provvigionamento in cereali di questo paese, è oppor­                                                 Per il Consiglio
tuno concedergli, a titolo di dono, 15 000 tonnellate                                                  Il Presidente
di frumento tenero nell' ambito del programma di
 aiuto alimentare della Comunità per il 1973 / 1974,                                                 Christian BONNET
 ---documentbreak--- 7 . 3 . 75                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 62/ 13
                                                            ACCORDO
               tra la Comunità economica europea ed il Regno del Marocco relativo alla fornitura di
                                          frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
               IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
               da una parte,
               IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO ,
               dall' altra ,
               HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come pleni­
               potenziari :
               IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
               IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO :
               I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                             Articolo I                                riguardo formeranno oggetto di consultazioni ai sensi
                                                                       dell' articolo Vili .
Nel quadro del suo programma di aiuti alimentari
in cereali per il 1973/ 1974, la Comunità economica
europea, in seguito denominata « Comunità », for­                                            Articolo IV
nisce a titolo di dono al Regno del Marocco, in
seguito denominato « paese destinatario », un quan­                   Il paese destinatario s'impegna ad usare a fini di
 titativo di 15 000 tonnellate di frumento tenero .                    consumo il prodotto ricevuto a titolo di aiuto e ad
                                                                       applicare, per la vendita di tale prodotto sul proprio
                                                                       mercato, i prezzi normalmente ivi praticati per i
                             Articolo II
                                                                       prodotti di qualità comparabile.
Le consegne sono effettuate alla rinfusa fob, secondo
le modalità previste nell' allegato, che costituisce                   Il ricavato di tale vendita è versato su un conto
parte integrante del presente accordo.                                speciale presso la Banca centrale del paese suddetto
                                                                      e destinato al finanziamento di uno o più progetti
                             Articolo III                             di sviluppo, secondo modalità da concordarsi fra il
                                                                      paese destinatario e la Comunità .
Il paese destinatario s'impegna a prendere tutte le
disposizioni necessarie per il trasporto e l' assicura­
zione del prodotto dal luogo di consegna ai luoghi                                           Articolo V
di destinazione .
                                                                      Le parti contraenti s'impegnano ad eseguire il pre­
Esso s'impegna a porre la massima cura nell'assi­                     sente accordo in modo che nessun pregiudizio sia
curare che l'aggiudicazione del trasporto marittimo                   recato alla struttura normale della produzione nazio­
non rechi pregiudizio al libero gioco di una equa                     nale e del commercio internazionale. A questo scopo,
concorrenza . I problemi che potrebbero sorgere al                    esse prendono le misure necessarie per assicurare che
 ---pagebreak--- N. L 62/ 14                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   7. 3 . 75
le forniture a titolo di aiuto si aggiungano, e non                      in cui le operazioni di scarico sono state termi­
si sostituiscano, alle operazioni commerciali che                        nate ; relative spese di trasporto marittimo e di
sarebbe lecito prevedere se tali forniture non avessero                  assicurazione ;
luogo. In particolare, il paese destinatario s'impegna
ad importare su base commerciale, da qualunque                       2. ogni 3 mesi sino all'utilizzazione completa dei
provenienza, fra il 1° luglio 1974 e il 30 giugno 1975 ,                 quantitativi ricevuti a titolo di aiuto : quantitativi
un quantitativo minimo di 192 500 tonnellate di                          venduti, modo di commercializzazione, prezzi di
frumento tenero o l'equivalente in farina di frumento                    vendita praticati ; spese normali di commercializ­
tenero .
                                                                         zazione sul mercato del paese destinatario ; spese
                                                                         di assicurazione, ed eventualmente spese di tra­
                                                                         sporto, dal porto di sbarco fino ai luoghi di
                           Articolo VI                                   destinazione ;
Il paese destinatario prende tutte le misure opportune               3 . il 15 gennaio di ogni anno, sino alla liquidazione
per impedire :                                                           totale del conto speciale :
— la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di                    a) situazione di tale conto (entrate ed uscite) al
     aiuto, nonché dei prodotti e sottoprodotti da esso                       31 dicembre dell' anno precedente ;
     derivati ;
                                                                          b ) stadio di realizzazione del progetto o dei pro­
— l'esportazione commerciale e non commerciale,                               getti con indicazione del finanziamento totale
     durante i primi 6 mesi dall'ultima consegna, sia                         effettuato a tale stadio .
     del prodotto ottenuto localmente, della stessa
     natura di quello ricevuto a titolo di aiuto, sia dei
     prodotti e sottoprodotti da esso derivati.
                                                                                            Articolo Vili
                          Articolo VII                               Su richiesta di una di loro, le parti contraenti si
                                                                     consultano su tutti i problemi riguardanti l'applica­
 Il paese destinatario s'impegna ad informare la                     zione del presente accordo.
 Comunità delle modalità di esecuzione del presente
 accordo. A tal fine, esso comunica alla Commissione
 delle Comunità europee i seguenti dati :                                                    Articolo IX
 1 . immediatamente dopo le         operazioni di scarico di
     ogni quantitativo : porto       e data di arrivo della          Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in
     nave ; natura e quantità        del prodotto scaricato          lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese e
     ed osservazioni eventuali      sulla sua qualità ; data         tedesca, ciascun testo facente fede.
                                                           ALLEGATO
                                                  MODALITÀ DI CONSEGNA
                          CAPITOLO I                                 dalla Comunità fino alla consegna della merce e dal
                                                                     paese destinatario dal momento della consegna in poi.
                      Disposizioni generali
                            Articolo 1
 La consegna e effettuata ed i rischi passano dalla                                            Articolo 2
 Comunità al paese destinatario nel momento in cui la
 merce è depositata al punto di esportazione designato
 dalla Commissione delle Comunità europee, nel luogo
 indicato dal paese destinatario o dal suo mandatario di             Alla consegna della merce e ammessa una tolleranza
 cui all'articolo 3, alle condizioni di cui al presente              del 5 °/oi in meno del quantitativo previsto all'articolo I
 allegato . Salvi gli articoli 8 e 9, le spese sono sostenute        dell' accordo .
 ---pagebreak--- 7 . 3 . 75                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 62/ 15
                          Articolo 3                               essere pronte a caricare ad una data che rientri nel
                                                                   periodo di cui all'articolo 4.
Per l'esecuzione delle disposizioni del presente allegato          Il mandatario del paese destinatario comunica alla
la Comunità designa — eventualmente per ogni lotto —               Comunità non appena ne viene a conoscenza, possibil­
un mandatario di cui comunica immediatamente nome
                                                                   mente 20 giorni prima e in ogni caso almeno 10 giorni
ed indirizzo al paese destinatario. Il paese destinatario          liberi prima dell'inizio della consegna, la data di cui
designa per ciascun porto d'imbarco un mandatario di               sopra e quella di inizio della consegna.
cui comunica alla Comunità sollecitamente, possibilmente
prima della designazione del mandatario di quest'ultima,           Egli fissa, con il mandatario della Comunità, il ritmo
nome e indirizzo .
                                                                   di consegna.
                          Articolo 4
                                                                                             Articolo 8
Prima dell'inizio delle procedure di designazione del
 mandatario della Comunità di cui all' articolo 3 , la Com­        Se il paese destinatario non è in grado d'iniziare il
missione delle Comunità europee e il paese destinatario            carico alla data prevista all'articolo 7, primo comma, il
fissano di comune accordo il periodo durante il quale              mandatario del paese destinatario ne informa senza
 dovrà iniziarsi la consegna.                                      indugio il mandatario della Comunità.
                                                                   In tal caso, i mandatari della Comunità e del paese
                        CAPITOLO II                                destinatario possono fissare di comune accordo, una nuova
                                                                   data per l'inizio della consegna ed eventualmente un
                                                                   nuovo ritmo di consegna. Salvo casi di forza maggiore,
                    Obblighi della Comunità
                                                                   le spese dovute a detto ritardo sono a carico del paese
                                                                   destinatario.
                          Articolo 5
                                                                   Se la nuova data è posteriore di oltre 30 giorni liberi
 Se la Comunità non è in grado d'effettuare la consegna            alla data d'imbarco prevista all' articolo 7, primo comma,
 alla data ed eventualmente al ritmo previsti all'articolo 7,      la Comunità può disporre della merce fatto salvo
 sono a suo carico tutte le possibili spese che ne risultano       l'impegno previsto all'articolo I dell'accordo.
 per il paese destinatario, per esempio le controstallie, il
 nolo « vuoto per pieno » ed il nolo a vuoto.
                                                                                             Articolo 9
 I tassi e le modalità di controstallia fissati nei contratti
tra il paese destinatario e il vettore devono essere stati         Se il quantitativo previsto per essere caricato su una
 preventivamente pattuiti tra il paese destinatario e il            nave non può essere portato a bordo nella sua totalità,
 mandatario della Comunità.                                        il paese destinatario informa la Comunità al più presto
                                                                   possibile, al massimo entro 15 giorni liberi dalla fine del
                                                                   carico, se intende accettare il saldo o rinunciarvi .
 Le altre spese di cui al primo comma sono rimborsate
 dalla Comunità solo se sono state pagate dal paese
 destinatario con il suo accordo .                                 Nel primo caso l'articolo 8, secondo e terzo comma,
                                                                   è applicabile a tale saldo, se non ne è ancora avvenuta
                                                                   la consegna.
                           Articolo 6
                                                                   Nel secondo caso la       Comunità può ritenere di avere
 Se la Comunità non è in grado di fornire tutta la merce           assolto nei confronti     del paese destinatario l'impegno
 o parte di essa alla data e nei termini previsti all'articolo     di cui all' articolo I     dell' accordo , assumendo l'onere
 7, i mandatari della Comunità e del paese destinatario            delle spese derivanti da  questa rinuncia.
 possono, fatto salvo l'articolo 5, fissare di comune
 accordo una nuova data ed un nuovo termine di consegna .          Scaduto il termine dei 15 giorni liberi ed in assenza di
                                                                   comunicazioni da parte del paese destinatario, si considera
                                                                    comunque avvenuta la rinuncia .
                        CAPITOLO III
                                                                                             Articolo 10
                Obblighi del paese destinatario
                                                                   Alla consegna della merce, il paese destinatario rilascia
                           Articolo 7                               al mandatario della Comunità un certificato di avvenuta
                                                                    consegna su cui sono indicati il porto d'imbarco, la data
 Dopo aver preso contatto con la Comunità, il paese                 dell'avvenuta consegna nonché la natura e la quantità
 destinatario mette a disposizione per il trasporto della          della merce presa in consegna, con eventuali osservazioni
 merce una o più navi di stazza adeguata alle normali              sulla qualità di detta merce. Esso invia copia di tale
 possibilità del porto d'imbarco. Dette navi devono                 certificato alla Commissione delle Comunità europee.
 ---documentbreak--- NA ---documentbreak--- N. L 62/ 16                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                        7 . 3 . 75
            Informazione relativa alla firma dell'accordo per la fornitura di aiuto alimentare tra la
                            Comunità economica europea e il Regno del Marocco
            L'accordo tra la Comunità economica europea e il Marocco relativo alla fornitura
            di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha deciso di concludere
            il 21 ottobre 1974, è stato firmato a Bruxelles il 24 ottobre 1974,
            a nome del Consiglio delle Comunità europee dal sig. Étienne Burin des Roziers,
            ambasciatore straordinario e plenipotenziario, presidente del comitato dei rappresentanti
            permanenti, nonché dal sig. Hans-Broder Krohn, direttore generale dello sviluppo
            e della cooperazione della Commissione delle Comunità europee ;
            a nome del governo del Regno del Marocco dal sig. Ahmed Benkirane, ambasciatore
            straordinario e plenipotenziario, capo della rappresentanza di tale paese presso la
            Comunità economica europea.