CELEX: 62006CJ0094
Language: it
Date: 2006-10-26
Title: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 26 ottobre 2006. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica d'Austria. # Inadempimento di uno Stato - Omesso recepimento - Direttiva 2002/49/CE. # Causa C-94/06.

Sentenza della Corte (Quarta Sezione) 26 ottobre 2006 – Commissione / Austria
      (Causa C‑94/06)
      «Inadempimento di uno Stato — Omesso recepimento — Direttiva 2002/49/CE»
      Ricorso per inadempimento — Esame della fondatezza da parte della Corte — Situazione da prendere in considerazione — Situazione alla scadenza del termine fissato dal parere motivato (Art. 226 CE) (v. punto 6)
      Oggetto
      
         Inadempimento di uno Stato – Omessa adozione, nel termine previsto, di tutte le disposizioni necessarie per conformarsi alla
                  direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 25 giugno 2002, 2002/49/CE, relativa alla determinazione e alla gestione
                  del rumore ambientale – Dichiarazione della Commissione in sede di comitato di conciliazione sulla direttiva relativa alla
                  valutazione ed alla gestione del rumore ambientale (GU L 189, pag. 12)
               
            Dispositivo
      
         
                   
               
               
                  
               
               
                  La Repubblica d’Austria, non avendo adottato tutte le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie
                     per recepire nel diritto interno la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 25 giugno 2002, 2002/49/CE, relativa
                     alla determinazione e alla gestione del rumore ambientale, relativamente ai Länder del Burgenland, della Corinzia, dell’Alta
                     Austria, del Salisburghese, della Stiria e del Tirolo, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi dell’art. 14,
                     n. 1, di tale direttiva.
                  
               
            
         
                   
               
               
                  
               
               
                  La Repubblica d’Austria è condannata alle spese.