CELEX: 62013CN0406
Language: it
Date: 2013-07-17 00:00:00
Title: Causa C-406/13: Ricorso proposto il 17 luglio 2013 — Commissione europea/Romania

7.9.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 260/39
            
         Ricorso proposto il 17 luglio 2013 — Commissione europea/Romania
   (Causa C-406/13)
   2013/C 260/69
   Lingua processuale: il rumeno
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: P. Hetsch, O. Beynet, L. Nicolae, in qualità di agenti)
   
      Convenuta: Romania
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   La ricorrente chiede che la Corte voglia:
   
               —
            
            
               dichiarare che, non avendo adottato tutte le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie a trasporre le disposizioni di cui agli articoli 3 (paragrafi 3 e 4), 4 (paragrafo 2), 8, 9 (paragrafi da 1 a 7), 10 (paragrafi 2 e 5), 13 (paragrafi 1 e 5), 14 [paragrafi 4 e 5, lettera b)], 16 (paragrafo 1), 25 (paragrafo 5), 36 (paragrafo 9, comma 3), 41 [paragrafo 1, lettere d), g) e q), paragrafo 3, lettere b) e d), paragrafo 6, lettere a) e c), nonché paragrafi da 10 a 12)], 42 (paragrafo 1), 43 (paragrafi 1, 4 e 8), 48 e al punto 1 dell’allegato I della direttiva 2009/73/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativa a norme comuni per il mercato interno del gas naturale e che abroga la direttiva 2003/55/CE (1), o, in ogni caso, non avendole comunicate alla Commissione europea, la Romania è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza dell’articolo 54, paragrafo 1 della summenzionata direttiva;
            
         
               —
            
            
               condannare la Romania, ai sensi delle previsioni ex articolo 260, paragrafo 3, del TFUE, a pagare una penalità di EUR 30 228,48 per ogni giorno di ritardo per la violazione dell’obbligo di comunicare le misure necessarie per la trasposizione della direttiva 2009/73/CE, a decorrere dal giorno della pronuncia della presente sentenza;
            
         
               —
            
            
               condannare la Romania alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Il termine per la trasposizione della direttiva nell’ordinamento giuridico nazionale è scaduto il 3 marzo 2011.
   
      (1)  GU L 211, pag. 94.