CELEX: C2002/233/47
Language: it
Date: 2002-09-28 00:00:00
Title: Causa T-198/02: Ricorso del sig. "N" contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 28 giugno 2002

28.9.2002                IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 233/25
—      il vice-presidente Kinnock viene invitato a negoziare con               Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
       le OSP e a proporre al Collegio, al fine dell’adozione da
       parte di questo, entro la fine di marzo 2002, un                        —      accogliere il presente ricorso;
       nuovo accordo quadro; nonché a includere nella serie di
       modifiche che devono dare luogo alla concertazione con                  —      annullare l’atto impugnato;
       le OSP, una modifica che preveda la possibilità di
       adottare un regolamento elettorale mediante referendum                  —      condannare il convenuto al pagamento di 12 500 EUR
       organizzato tra il personale dell’istituzione.                                 per il danno materiale e morale del ricorrente;
                                                                               —      condannare il convenuto alle spese del ricorrente indipen-
A sostegno delle sue richieste il ricorrente fa valere:                               dentemente dall’esito del procedimento.
—      La volontà manifesta di aggirare la sentenza del Tribunale
       22 novembre 2001, nella causa Lebedef/Commissione;
                                                                               Motivi e principali argomenti:
—      La violazione dell’accordo quadro del 1974 e del principio
       «patere legem qum ipse fecisti»;                                        1)     Mancato adeguamento del convenuto alla sentenza del
                                                                                      Tribunale di primo grado nella causa T-182/99, con la
—      L’assenza di un esame oggettivo della rappresentatività                        quale è stato annullato il diniego di promozione del
       dell’OSP nonché l’esistenza di un errore manifesto nella                       ricorrente.
       valutazione comparativa di tale rappresentatività;
                                                                               2)     Sviamento della procedura.
—      La violazione del principio di non discriminazione;
                                                                               3)     Abuso di potere.
—      La violazione dei diritti della difesa;
                                                                               4)     Uso non ragionevole del potere di valutazione discrezio-
                                                                                      nale di cui dispone il convenuto in materia di promozioni.
—      La violazione del principio della tutela del legittimo
       affidamento;                                                            5)     Cattivo uso del potere di valutazione in questione.
—      Il disconoscimento dell’obbligo di motivazione;                         6)     Finto riesame della candidatura del ricorrente ad una
                                                                                      promozione.
—      Il disconoscimento del dovere di sollecitudine;
                                                                               7)     Superiorità del punteggio del ricorrente non promosso
—      La violazione dell’art. 24 bis dello Statuto e del principio                   rispetto a quello dei promossi.
       della libertà sindacale.
                                                                               8)     Responsabilità extracontrattuale del convenuto, che ha
                                                                                      comportato un danno morale e materiale a carico del
                                                                                      ricorrente.
Ricorso del sig. Georgios Karavelis contro il Parlamento
               europeo, presentato il 2 luglio 2002
                                                                               Ricorso del sig. «N» contro la Commissione delle Comu-
                                                                                          nità europee, proposto il 28 giugno 2002
                          (Causa T-197/02)
                                                                                                        (Causa T-198/02)
                           (2002/C 233/46)
                                                                                                         (2002/C 233/47)
                      (Lingua processuale: il greco)
                                                                                                   (Lingua processuale: il francese)
Il 2 luglio 2002, il sig. Georgios Karavelis, residente a Bruxelles,
rappresentato dall’avv. Ch. Tagaras, dikigóros, con domicilio                  Il 28 giugno 2002 il sig. «N», rappresentato dall’avv. Nicolas
eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale di                     Lhoëst, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro il                        dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
Parlamento europeo.                                                            un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
 ---pagebreak--- C 233/26                 IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         28.9.2002
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                  La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione della Commissione 25 febbraio                     —      annullare la decisione 27 luglio 2001 con la quale la
      2002, che irroga al ricorrente la sanzione prevista                             Commissione rifiuta di concederle un inquadramento nel
      dall’art. 86, n. 2, lett. f), dello Statuto, ossia la destituzione              grado superiore della carriera, conformemente all’art. 31,
      senza soppressione del diritto alla pensione;                                   n. 2, dello Statuto del personale;
—     annullare ogni decisione connessa e/o consequenziale;                    —      annullare, nella misura del necessario, la decisione esplici-
                                                                                      ta 26 febbraio 2002 con la quale la Corte dei Conti ha
—     condannare la Commissione a pagare al ricorrente una                            respinto il reclamo presentato dalla ricorrente ai sensi
      somma pari a 12 500 euro a titolo di risarcimento di                            dell’art. 90, n. 2, dello Statuto;
      danni morali;
                                                                               —      condannare la Corte dei Conti alle spese di causa.
—     condannare la Commissione a tutte le spese della proce-
      dura.
                                                                               Motivi e principali argomenti
Motivi e principali argomenti
                                                                               La ricorrente nella presente causa, ex dipendente della Commis-
                                                                               sione e della Corte dei Conti delle Comunità europee, impugna
Il ricorrente è stato giudicato colpevole dalla Cour d’appel di                il rifiuto dell’APN di concederle un inquadramento nel grado
Bruxelles per vari fatti criminali. La Corte ha tuttavia ordinato              superiore della sua carriera, in occasione della sua assunzione
una sospensione probatoria della condanna per una durata di                    nel grado B5, terzo scatto, a seguito del suo inserimento
cinque anni, subordinatamente a determinate condizioni, al                     nell’elenco dei vincitori del concorso COM/B/340.
fine di non causare l’emarginazione sociale del ricorrente.
                                                                               A sostegno della sua domanda, la ricorrente deduce:
In seguito, e considerata fra l’altro la gravità dei fatti, la
Commissione ha irrogato al ricorrente la sanzione disciplinare
della destituzione senza soppressione del diritto alla pensione.               —      esistenza nella specie di errori materiali e di errori
                                                                                      manifesti di valutazione circa i diplomi della ricorrente,
                                                                                      la durata e pertinenza della sua esperienza professionale
A sostegno del suo ricorso, il ricorrente adduce un’assenza di                        rispetto al posto da occupare e ai suoi livelli retributivi
motivazione e una violazione dei diritti della difesa. Inoltre, il                    negli impieghi successivi;
ricorrente sostiene che la sanzione disciplinare è sproporziona-
ta in relazione alla sua gravità per l’istituzione e al suo stato di           —      violazione dell’obbligo di motivazione.
servizio. Infine, il ricorrente adduce una violazione dell’art. 7
dell’allegato IX dello Statuto.
                                                                               Ricorso della società The Sunrider Corporation contro
                                                                               l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (mar-
Ricorso proposto il 28 giugno 2002 dalla sig.ra Pierre
                                                                                      chi, modelli e disegni), proposto il 2 luglio 2002
Tomarchio contro la Corte dei Conti delle Comunità
                                 europee
                                                                                                          (Causa T-203/02)
                          (Causa T-201/02)
                                                                                                           (2002/C 233/49)
                           (2002/C 233/48)
                                                                                                     (Lingua processuale: l’inglese)
                    (Lingua processuale: il francese)
                                                                               Il 2 luglio 2002 la società The Sunrider Corporation, rappre-
Il 28 giugno 2002 la sig.ra Pierre Tomarchio, residente a                      sentata dall’avv. Axel Kockläuner dello studio legale Meissner,
Nancy (Francia), rappresentata dall’avv. Nicolas Lhoëst, con                   Bolte & Partner di Monaco di Baviera (Germania), ha proposto
domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto, dinanzi al                       dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
Tribunale di primo grado delle Comunità europee, un ricorso                    un ricorso contro Ufficio per l’armonizzazione nel mercato
contro la Corte dei Conti delle Comunità europee.                              interno.