CELEX: 52007PC0433
Language: it
Date: 2007-07-19
Title: Proposta di decisione del Parlamento Europeo e del Consiglio relativa a un programma finalizzato ad ammodernare le statistiche europee sulle imprese e sugli scambi (MEETS)

Avviso legale importante

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52007PC0433

Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa a un programma finalizzato ad ammodernare le statistiche europee sulle imprese e sugli scambi (MEETS)  /* COM/2007/0433 def. - COD 2007/0156 */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 19.7.2007COM(2007) 433 definitivo2007/0156 (COD)Proposta diDECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIOrelativa a un programma finalizzato ad ammodernare le statistiche europee sulle imprese e sugli scambi (MEETS)(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. CONTESTO DELLA PROPOSTA-  Motivazione e obiettivi della propostaLe statistiche sulle imprese e sugli scambi si troveranno confrontate nei prossimi anni a grandi sfide: la modifica della struttura dell'economia per effetto della forte integrazione dei mercati mondiali e altresì il rafforzamento del processo di integrazione europea. Le statistiche non possono restare inerti dinanzi a tali tendenze, ma devono descrivere nuovi fenomeni. Contemporaneamente, è necessario ridurre l'onere amministrativo gravante sulle imprese. Queste due sfide non sono in contraddizione tra loro: la necessità di indicatori di tipo nuovo può andare di pari passo con gli sforzi volti ad ammodernare il sistema di produzione. Nuovi tipi di indicatori in grado di fornire le informazioni necessarie potrebbero essere ottenuti utilizzando nuove fonti di informazione e mettendo in correlazione statistiche già esistenti, senza accrescere il disturbo statistico arrecato alle imprese. Un investimento è tuttavia necessario per sfruttare efficacemente le sinergie potenziali: è questo il principale motivo per il quale è stato concepito il presente programma.-  Contesto generaleLa Commissione si è impegnata a perseguire una politica migliore in materia di regolamentazione, a rimuovere gli adempimenti burocratici inutili e a evitare l'eccesso di regolamentazione. Come specificato nella comunicazione della Commissione relativa a una migliore regolamentazione per la crescita e l'occupazione nell'Unione europea (COM (2005) 97 def. del 16 marzo 2005), la semplificazione della legislazione UE in vigore (con la conseguente riduzione del disturbo statistico per le imprese) costituisce uno degli aspetti fondamentali di tale iniziativa. Nella comunicazione della Commissione relativa alla riduzione dell'onere di risposta, alla semplificazione e alla definizione di obiettivi prioritari nel campo delle statistiche comunitarie (COM (2006) 693 def. del 14 novembre 2006) tale impegno era focalizzato in maniera più specifica sulle statistiche.Le imprese europee operano all'insegna della globalizzazione, in un contesto in cui le imprese multinazionali assumono un ruolo importante. La globalizzazione dei mercati determina un aumento della concorrenza internazionale sui mercati dei beni e dei servizi, ma anche su quelli dei fattori di produzione, cui il settore delle imprese deve reagire per poter salvaguardare e rafforzare la propria posizione. La necessità che l'Europa faccia un salto di qualità in campo economico è stata recentemente messa in luce nella relazione annuale 2006 della Commissione europea sulla crescita e l'occupazione.La globalizzazione e la reazione delle imprese sono strettamente interconnesse e, oltre agli sforzi interni alle imprese intesi a migliorare le proprie prestazioni, possono assumere la forma di rilocalizzazione degli stabilimenti, di esternalizzazione di attività e di investimenti diretti esteri, nonché altre forme di operazioni con l'estero.Le statistiche economiche e, in particolare, le statistiche sulle imprese dovrebbero essere in grado di rispecchiare in maniera appropriata tali processi e di fornire informazioni statistiche tempestive e di elevata qualità sui cambiamenti strutturali dell'economia europea e del suo settore delle imprese. Tali statistiche dovrebbero altresì consentire il monitoraggio dell'impatto delle politiche dell'UE. D'altro canto qualsiasi nuova statistica non dovrebbe comportare oneri aggiuntivi per le imprese. Tali obiettivi dovrebbero essere conseguiti con il presente programma.-  Disposizioni vigenti nel settore della propostaIn tale settore vigono tre atti giuridici fondamentali.In primo luogo il principale atto giuridico in materia di statistiche sulle imprese è il regolamento (CE, Euratom) n. 58/97 del Consiglio, del 20 dicembre 1996, relativo alle statistiche strutturali sulle imprese.In secondo luogo il regolamento concernente i registri delle imprese, ovvero il regolamento (CEE) n. 2186/93 del Consiglio, del 22 luglio 1993, relativo al coordinamento comunitario dello sviluppo dei registri di imprese utilizzati a fini statistici.Entrambi gli atti statuiscono i principi fondamentali delle statistiche sulle imprese e possono essere oggetto di revisione in vista di una maggiore efficienza in sede di rilevazione e di trattamento dei dati.Per l'obiettivo 4 il principale riferimento è costituito dal regolamento relativo a Intrastat, ossia il regolamento (CE) n. 638/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004. Il programma MEETS potrebbe rendere necessaria la modifica di tale regolamento al fine di introdurre semplificazioni atte a rendere meno onerosa la rilevazione dei dati per le imprese.-  Coerenza con altri obiettivi e politiche dell'UnioneIl rafforzamento del processo di integrazione europea in numerosi settori, compresi l'unione monetaria e il sistema doganale europeo, determina l'insorgenza di nuovi bisogni statistici connessi al ruolo dell'euro nelle operazioni internazionali e la necessità di procedere a un adeguamento del sistema statistico.La proposta è coerente con le priorità della Commissione e con l'iniziativa finalizzata a migliorare la regolamentazione, a rimuovere gli adempimenti burocratici inutili e a evitare l'eccesso di regolamentazione menzionate in precedenza.2. CONSULTAZIONE DELLE PARTI INTERESSATE E VALUTAZIONE DELL'IMPATTO-  ConsultazioneMetodi di consultazione, principali settori interessati e profilo generale di quanti hanno risposto Approfondite consultazioni a livello tecnico si sono svolte nell’ambito del sistema statistico europeo in seno ai pertinenti gruppi di lavoro e anche a livello dei direttori degli istituti nazionali di statistica. Si è proceduto inoltre all'interno della Commissione a consultazioni con le direzioni generali interessate. |Sintesi delle risposte e modo in cui sono state prese in considerazione Gli Stati membri si trovano confrontati a problemi simili. In primo luogo il modificarsi del contesto economico comporta un cambiamento dei bisogni statistici dei responsabili politici. Informazioni su fenomeni quali la globalizzazione o su settori, come quello dei servizi, la cui importanza è aumentata sono richieste da tutti gli interessati. Contemporaneamente gli Stati membri devono far fronte a forti limitazioni a un ulteriore accrescimento dell'onere gravante sulle imprese. Al contrario, tale disturbo statistico dovrebbe essere diminuito. La conseguenza è che alcuni Stati membri hanno già iniziato a riformare completamente le proprie statistiche sulle imprese e sugli scambi. In generale la risposta è stata che occorre sfruttare le sinergie e formulare strategie coerenti, al fine di evitare l'inefficiente sovrapposizione di iniziative non coordinate a livello nazionale, suscettibili di comportare una differenziazione del trattamento statistico dei nuovi fenomeni anziché un approccio armonizzato. |-  Ricorso al parere di espertiNon è stato necessario consultare esperti esterni.-  Valutazione dell'impattoOpzione 1 (opzione di base, nessuna partecipazione della Comunità) - Per sfruttare appieno le opportunità di dotare l'UE di statistiche sulle imprese e sugli scambi migliori e più pertinenti, garantendo nel contempo una riduzione dell'onere che la compilazione di tali statistiche causa alle imprese, è necessario un investimento prima che un nuovo sistema diventi operativo. Senza partecipazione comunitaria, soltanto un numero limitato di paesi procederebbe a tale investimento, con la conseguenza di ridurre la comparabilità delle statistiche europee e di non sfruttare appieno le opportunità di una riduzione degli oneri.Opzione 2 (partecipazione comunitaria come proposto) - Il programma MEETS eviterà la duplicazione degli sforzi. Sistemi di rilevazione dei dati nuovi e con un più favorevole rapporto costi-benefici possono essere testati in pochi Stati membri per essere successivamente applicati in tutti i paesi. La condivisione delle esperienze e delle informazioni sulle prassi migliori costituisce pertanto il fulcro del programma. Gli sforzi diretti ad armonizzare, a semplificare e a migliorare la regolamentazione hanno maggiori probabilità di successo se avviati a livello comunitario, perché a tale livello questi progetti possono essere condotti con la massima efficienza.3. ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA-  Sintesi delle misure proposteIn primo luogo sarà importante individuare i nuovi settori che saranno oggetto di rilevazione e giungere a un accordo su di essi. Insieme con tutti gli interessati occorrerà definire una serie di indicatori e supportarli con accordi metodologici in modo tale che possano essere prodotti dati comparabili. È ovvio che un contesto in continua evoluzione non solo crea nuovi bisogni, ma rende necessaria altresì una revisione permanente delle vecchie esigenze.In secondo luogo occorre semplificare tutte le statistiche connesse alle imprese, è necessario cioè procedere all'integrazione dei concetti e dei metodi nelle statistiche sulle imprese. Inoltre l'accento potrebbe passare da una prospettiva nazionale a una prospettiva europea. Tale integrazione comprenderà: il coordinamento degli atti giuridici, l'armonizzazione delle metodologie, iniziative volte ad accrescere l'integrazione e a collegare le classificazioni statistiche nonché i registri delle imprese e le fonti connesse, l'opportuna inclusione dei gruppi di imprese multinazionali nei registri delle imprese e l'avvio di rilevazioni su tali gruppi.In terzo luogo, anche sul fronte della rilevazione e del trattamento dei dati è necessaria un'integrazione. Attraverso l'integrazione in un unico sistema di tutti i dati rilevati o mediante tecniche di collegamento di microdati sarà possibile utilizzare in maniera molto più efficace le informazioni già esistenti. Il secondo pilastro della riforma del sistema di produzione è costituito dalla promozione dell'utilizzo dei dati amministrativi. Le amministrazioni pubbliche raccolgono un numero considerevole di dati per i motivi più disparati: a fini fiscali, a beneficio della politica del mercato del lavoro, ecc. Se agli istituti statistici venisse evitato di procedere nuovamente alla raccolta degli stessi dati, ne risulterebbe un notevole guadagno in termini di efficienza. È tuttavia necessario un grande sforzo per garantire la qualità dei dati, in quanto molto spesso i dati amministrativi non sono disponibili nella forma richiesta. Il terzo problema consiste nell'assicurarsi che i dati che restano da rilevare possano essere ricavati facilmente dalla contabilità aziendale. L'armonizzazione delle norme contabili contribuirà al conseguimento di tale obiettivo. Infine occorre sviluppare tecniche di stima standard al fine di ridurre ogni qualvolta possibile l'onere per le imprese: ad esempio tali tecniche potrebbero essere applicate per stimare le informazioni necessarie per le piccole e medie imprese senza arrecare loro alcun disturbo statistico. Per fornire dati comparabili è necessario disporre di una serie di norme e convenzioni.In quarto luogo sono già stati individuati alcuni settori statistici in cui è necessario procedere a semplificazioni. Un esempio è Intrastat. Semplificazioni a tale sistema continueranno ad essere apportate utilizzando le procedure normali (soglie, miglioramenti delle tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni, nomenclature, ecc.). Inoltre sarà esaminata la possibilità di adottare un sistema a flusso unico, il quale potrebbe ridurre notevolmente il disturbo statistico salvaguardando nel contempo le informazioni più importanti. Affinché tale transizione avvenga nel modo più efficiente possibile e affinché sia garantita la qualità delle informazioni statistiche, è necessario che la transizione sia attentamente guidata. Anche gli effetti di tale cambiamento e la sua piena realizzazione negli Stati membri dovrebbero pertanto costituire uno degli obiettivi del nuovo programma.-  Base giuridicaArticolo 285 del trattato CE.-  Principio di sussidiarietàIl principio di sussidiarietà si applica nella misura in cui la proposta non è di competenza esclusiva della Comunità. |Gli obiettivi della proposta non possono essere sufficientemente realizzati dagli Stati membri per i motivi di seguito indicati. |Alcuni Stati membri investirebbero nell'ammodernamento delle statistiche sulle imprese e sugli scambi in maniera non coordinata, giungendo a risultati non comparabili con quelli degli altri Stati membri dell'UE, la cui aggregazione per realizzare aggregati europei si rivelerebbe problematica. Alcuni Stati membri non adotterebbero iniziative appropriate per adeguarsi agli sviluppi quali la globalizzazione, restando quindi al di fuori del quadro europeo. Gli sforzi sarebbero duplicati, esercizi simili verrebbero condotti in più Stati membri e gli errori si ripeterebbero. Se qualche Stato membro conseguisse qualche successo nell'ammodernamento del proprio sistema di statistiche sulle imprese e sugli scambi, i costi marginali di applicazione dello stesso sistema in altri Stati membri sarebbero molto inferiori rispetto allo sviluppo di un sistema completamente nuovo; un approccio non coordinato comporterebbe una situazione in cui non sarebbero conseguiti i risparmi potenzialmente possibili. |L'iniziativa comunitaria permetterebbe di conseguire gli obiettivi della proposta per i motivi di seguito indicati. |Per sfruttare appieno le opportunità di dotare l'UE di statistiche sulle imprese e sugli scambi migliori e più pertinenti, garantendo nel contempo una riduzione dell'onere che la compilazione di tali statistiche causa alle imprese, è necessario un investimento prima che un nuovo sistema diventi operativo. Il programma MEETS eviterà la duplicazione degli sforzi. Sistemi di rilevazione dei dati nuovi e con un più favorevole rapporto costi-benefici possono essere testati in pochi Stati membri per essere successivamente applicati in tutti i paesi. La condivisione delle esperienze e delle informazioni sulle prassi migliori costituisce pertanto il fulcro del programma. Gli sforzi diretti ad armonizzare, a semplificare e a migliorare la regolamentazione hanno maggiori probabilità di successo se avviati a livello comunitario, perché a tale livello questi progetti possono essere condotti con la massima efficienza. |Il programma richiede un investimento che permetta di tener conto dei nuovi bisogni statistici riducendo nel contempo l'onere per le imprese attraverso un uso più efficiente dei dati e dei processi. L'adeguamento delle richieste statistiche ai bisogni sia nuovi sia vecchi delle statistiche comunitarie indica il conseguimento del primo aspetto. In alcuni ambiti delle statistiche sugli scambi e sulle imprese sono già disponibili delle misurazioni del disturbo statistico. A parità di condizioni, l'esistenza di indicatori a livello comunitario evidenzierebbe la riduzione di tale onere. |La proposta non va oltre l’obiettivo di sfruttare le sinergie e di evitare sforzi doppi e quindi inefficienti. Il presente programma non è inteso a supportare la produzione regolare di dati statistici, bensì è diretto a promuovere la ristrutturazione delle statistiche sugli scambi e sulle imprese in modo da garantire un approccio coordinato ed efficiente. |La proposta ottempera pertanto al principio di sussidiarietà. |-  Principio di proporzionalitàPrincipio di proporzionalità La proposta ottempera al principio di proporzionalità per i motivi di seguito indicati. |La proposta decisione del Parlamento europeo e del Consiglio istituisce un quadro in cui sono iscritti i principali obiettivi del programma e le azioni ad esso correlate. Il programma di lavoro annuale concreto sarà approvato dagli Stati membri attraverso la procedura del comitato. In molti casi il sostegno alle singole iniziative assumerà la forma di sovvenzioni erogate agli Stati membri e quindi il controllo di tali azioni spetterà agli Stati membri. |Il programma comporterà un onere finanziario per la Comunità come indicato nel suo budget e un onere amministrativo a carico dei servizi della Commissione e degli istituti nazionali di statistica. Non è previsto alcun onere aggiuntivo per le imprese. Al termine dell'applicazione del programma i dati statistici dovrebbero essere rilevati in maniera meno gravosa. |Scelta dello strumento |Strumento proposto: altro. |Altri strumenti non sarebbero adeguati per i motivi di seguito indicati. Il programma dovrebbe avere come base una decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che ne fissi il quadro. Il programma di lavoro annuale sarà adottato dalla Commissione applicando la procedura del comitato. |4. INCIDENZA SUL BILANCIO |I seguenti importi verranno utilizzati nel corso della realizzazione del programma (in milioni di euro): 2008 (5,00), 2009 (6,50), 2010 (11,50), 2011 (9,00), 2012 (6,50), 2013 (4,00). Nell'intero periodo 2008-2013 il programma potrà contare su una dotazione finanziaria di 42,50 milioni di euro. |5. INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI |Spazio economico europeo L'atto proposto riguarda una materia di competenza dello Spazio economico europeo e va pertanto esteso al SEE. |2007/0156 (COD)Proposta diDECISION E DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIOrelativa a un programma finalizzato ad ammodernare le statistiche europee sulle imprese e sugli scambi (MEETS)(Testo rilevante ai fini del SEE)IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 285,vista la proposta della Commissione,deliberando secondo la procedura di cui all'articolo 251 del trattato,considerando quanto segue:(1) Nella sua comunicazione relativa a una migliore regolamentazione per la crescita e l'occupazione nell'Unione europea[1] la Commissione si è impegnata a perseguire una politica migliore in materia di regolamentazione, a rimuovere gli adempimenti burocratici inutili e a evitare l'eccesso di regolamentazione.(2) La Commissione ha pubblicato nel novembre 2006 una comunicazione relativa alla riduzione dell'onere di risposta, alla semplificazione e alla definizione di obiettivi prioritari nel campo delle statistiche comunitarie[2] che definisce un approccio strategico finalizzato a proseguire l'opera di riduzione del disturbo statistico arrecato alle imprese.(3) Le statistiche sulle imprese e sugli scambi si troveranno confrontate nei prossimi anni a una grande sfida. Per poter sostenere le iniziative comunitarie esse debbono essere in grado di rispecchiare fenomeni dell'economia comunitaria in evoluzione quali la globalizzazione, le tendenze emergenti nel campo dell'imprenditorialità, la società dell'informazione, l'innovazione, il cambiamento dei modelli commerciali e la competitività alla luce della nuova strategia di Lisbona.(4) Un elemento chiave alla base dei bisogni di statistiche sulle imprese e sugli scambi è costituito dalla nuova strategia di Lisbona volta a promuovere la competitività dell'economia europea e ad assicurare una crescita elevata e sostenibile.(5) Il rafforzamento del processo di integrazione europea in numerosi settori economici, inclusi l'unione monetaria europea e il sistema doganale europeo, determina l'insorgenza di nuovi bisogni statistici connessi al ruolo dell'euro nelle operazioni internazionali e la necessità di procedere a un adeguamento del sistema statistico. Le statistiche sulle imprese e sugli scambi dovrebbero essere in grado di rispecchiare in maniera appropriata tali processi e di fornire informazioni statistiche tempestive e di elevata qualità sui cambiamenti strutturali dell'economia europea e del suo settore delle imprese.(6) I servizi preposti alla compilazione delle statistiche sulle imprese e sugli scambi dovranno ristrutturare i metodi di produzione delle statistiche in maniera tale che l'onere gravante sulle imprese possa essere ridotto e che tutte le fonti disponibili e le nuove tecnologie possano essere utilizzate nel modo più efficiente possibile.(7) La necessità di indicatori di tipo nuovo può andare di pari passo con gli sforzi volti ad ammodernare il sistema di produzione statistico. Nuovi tipi di indicatori in grado di fornire le informazioni necessarie potrebbero essere ottenuti mettendo in correlazione statistiche già esistenti, senza accrescere il disturbo statistico arrecato alle imprese. Il ricorso a nuove fonti e l'accesso mediante strumenti elettronici renderanno meno gravosa la rilevazione dei dati, fornendo nel contempo un maggior numero di informazioni. Le potenzialità delle statistiche sulle imprese dovrebbero essere sfruttate in maniera più efficiente e dovrebbe essere incrementata la qualità dell'informazione statistica.(8) In linea con il principio di una sana gestione finanziaria si è proceduto a una valutazione ex ante, al fine di focalizzare il programma sull'esigenza dell'efficacia nel conseguimento degli obiettivi e di tener conto dei vincoli di bilancio fin dalla fase di progettazione del programma.(9) La presente decisione definisce un quadro finanziario per l'intera durata del programma che costituirà il principale punto di riferimento per l'autorità di bilancio ai sensi delle disposizioni di cui al punto 37 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria[3].(10) Poiché l'obiettivo della presente decisione, segnatamente la definizione di un programma finalizzato ad ammodernare le statistiche europee sulle imprese e sugli scambi, non può essere sufficientemente realizzato dagli Stati membri (in quanto un ammodernamento non coordinato determinerebbe la duplicazione degli sforzi, la ripetizione di errori e maggiori costi), esso può dunque, a motivo delle dimensioni di tali statistiche, essere conseguito meglio a livello comunitario. La Comunità può adottare misure conformemente al principio di sussidiarietà di cui all'articolo 5 del trattato. Conformemente al principio di proporzionalità, di cui al medesimo articolo, la presente decisione non va al di là di quanto necessario per il raggiungimento del suo obiettivo.(11) Il comitato del programma statistico, istituito in forza della decisione 89/382/CEE, Euratom del Consiglio[4], è stato consultato conformemente all'articolo 3 di tale decisione.(12) Il regolamento (CE) n. 322/97 del Consiglio, del 17 febbraio 1997, relativo alle statistiche comunitarie[5] definisce il quadro di riferimento per le disposizioni della presente decisione.(13) Le misure necessarie per l'applicazione della presente decisione devono essere adottate conformemente alla decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione[6],DECIDONO:Articolo 1Istituzione del programma1. È istituito un programma finalizzato ad ammodernare le statistiche europee sulle imprese e sugli scambi (in appresso "programma MEETS").2. Il programma MEETS ha inizio il 1° luglio 2008 e ha termine il 31 dicembre 2013.Articolo 2Campo di applicazione e obiettivi generali1. Le misure contemplate dal programma MEETS si riferiscono alla produzione e alla diffusione delle statistiche sulle imprese e sugli scambi all'interno della Comunità europea.2. Il programma persegue i seguenti obiettivi generali:a) sviluppo di una serie basilare di indicatori e revisione delle priorità (obiettivo 1);b) semplificazione del quadro delle statistiche connesse alle imprese (obiettivo 2);c) sostegno all'applicazione di modalità più efficienti di rilevazione dei dati (obiettivo 3);d) ammodernamento e semplificazione delle statistiche sugli scambi di beni tra Stati membri (in appresso Intrastat) (obiettivo 4).Articolo 3AzioniIn vista del conseguimento degli obiettivi di cui all'articolo 2, va realizzata una serie di azioni con le seguenti finalità:a) Sviluppo di una serie basilare di indicatori e revisione delle priorità (obiettivo 1)-  Azione 1.1 - Sviluppo di nuovi settori-  Azione 1.2 - Individuazione di settori di minore importanzab) Semplificazione del quadro delle statistiche connesse alle imprese (obiettivo 2)-  Azione 2.1 - Integrazione di concetti e di metodi nel quadro giuridico-  Azione 2.2 - Sviluppo di statistiche sui gruppi di imprese-  Azione 2.3 - Indagini europee finalizzate a ridurre al minimo il disturbo statistico arrecato alle impresec) Sostegno all'applicazione di modalità più efficienti di rilevazione dei dati (obiettivo 3)-  Azione 3.1 - Miglior uso dei dati già esistenti nel sistema statistico, inclusa la possibilità di stime-  Azione 3.2 - Miglior uso dei dati già esistenti nell'economia-  Azione 3.3 - Sviluppo di strumenti atti a rendere più efficienti l'estrazione, la trasmissione e il trattamento dei datid) Ammodernamento e semplificazione del sistema di rilevazione dei dati per Intrastat (obiettivo 4)-  Azione 4.1 - Armonizzazione di metodi finalizzati a migliorare la qualità nel quadro di un sistema Intrastat semplificato-  Azione 4.2 - Miglior uso dei dati amministrativi-  Azione 4.3 - Miglioramento e facilitazione dello scambio di dati a fini IntrastatTali azioni sono specificate nell'allegato e sono ulteriormente dettagliate nei programmi di lavoro annuali di cui all'articolo 4.Articolo 4Programma di lavoro annualeUn programma di lavoro annuale, comprendente le priorità per le azioni di cui a ciascun obiettivo e le dotazioni di bilancio ai sensi della presente decisione, è adottato conformemente alla procedura di cui all'articolo 5, paragrafo 2.Articolo 5Comitato1. La Commissione è assistita dal Comitato del programma statistico istituito in forza della decisione 89/382/CEE, Euratom.2. Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applicano gli articoli 4 e 7 della decisione 1999/468/CE, tenendo conto delle disposizioni dell'articolo 8 della stessa. I termini stabiliti dall'articolo 4, paragrafo 3, della decisione 1999/468/CE sono fissati a tre mesi.Articolo 6Valutazione1. La Commissione, in collaborazione con gli Stati membri, valuta regolarmente le attività condotte nel quadro del programma MEETS, al fine di verificare se gli obiettivi fissati sono stati conseguiti e di fornire indicazioni volte a migliorare l'efficacia delle future azioni.2. Entro il 31 dicembre 2011 la Commissione trasmette al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione intermedia sull'applicazione del programma MEETS.Entro il 31 luglio 2014 la Commissione trasmette al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione finale sull'attuazione del programma MEETS. In tale relazione vengono valutati, alla luce dei costi sostenuti dalla Comunità, i benefici apportati dalle azioni alla Comunità, agli Stati membri e ai fornitori e agli utilizzatori delle informazioni statistiche, allo scopo di individuare i settori suscettibili di potenziali miglioramenti.Articolo 7Finanziamento1. La dotazione finanziaria per l'attuazione del presente programma nel periodo 2008-2013 è fissata in 42,50 milioni di euro.2. Gli stanziamenti annui sono autorizzati dall'autorità di bilancio nel rispetto dei limiti della dotazione finanziaria.Articolo 8Entrata in vigoreLa presente decisione entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.Fatto a Bruxelles, il […]Per il Parlamento europeo Per il ConsiglioIl Presidente Il Presidente[…] […]ALLEGATOSuddivisione delle azioni elencate all'articolo 3Obiettivo 1 - Sviluppo di una serie basilare di indicatori e revisione delle prioritàAzione 1.1 - Sviluppo di nuovi settori-  In un contesto economico in evoluzione è importante definire i settori prioritari per la statistica quali la globalizzazione e l'imprenditorialità e concordare a livello comunitario una serie basilare di indicatori per ciascuno di tali settori. Gli indicatori devono essere armonizzati il più possibile con le statistiche internazionali.-  Le statistiche devono essere compilate in maniera efficiente e devono essere comparabili. Nell'ambito del sistema statistico europeo occorre pertanto provvedere a stabilire definizioni armonizzate delle nuove caratteristiche e dei nuovi indicatori individuati.-  Dopo aver concordato una serie basilare di indicatori e le relative definizioni armonizzate, gli Stati membri devono sviluppare e testare metodi di rilevazione delle statistiche nei settori prioritari in maniera armonizzata.-  I nuovi settori saranno sviluppati attraverso la promozione di studi, l'organizzazione di seminari e l'erogazione di un sostegno finanziario a favore di progetti finalizzati ad approfondire metodi e modalità di rilevazione di nuove statistiche.Azione 1.2 - Individuazione di settori di minore importanza-  In un contesto in evoluzione non soltanto emergono nuovi bisogni statistici, ma alcuni di quelli esistenti diventano obsoleti. Sarà pertanto condotta una revisione regolare delle priorità al fine di individuare le caratteristiche e i settori divenuti meno importanti e che di conseguenza possono essere esclusi dalle prescrizioni giuridiche. Le revisioni rendono necessaria l'esecuzione di studi esterni da commissionare a cura della Commissione.-  Verrà garantita la rilevazione di indicatori statistici correlati alle iniziative politiche in corso.Obiettivo 2 - Semplificazione del quadro delle statistiche connesse alle impreseAzione 2.1 - Integrazione di concetti e di metodi nel quadro giuridico-  Le statistiche europee sono compilate sulla base della legislazione europea sviluppatasi nel corso di parecchi anni. È necessaria un'analisi della congruità degli atti giuridici per assicurarsi della coerenza di tutte le parti pertinenti. È pertanto in programma la revisione degli atti giuridici vigenti onde costituire un quadro giuridico armonizzato per i diversi settori delle statistiche sulle imprese e sugli scambi. Ciò renderà necessaria l'esecuzione di studi esterni da commissionare a cura della Commissione.-  Alcune tematiche statistiche sono pluridisciplinari, ad esempio diversi settori statistici rilevano dati sull'occupazione e in molti casi lo stesso fenomeno è visto sotto ottiche diverse. Devono essere avviati studi per assicurare una migliore armonizzazione delle metodologie tra i settori statistici pertinenti. Ciò richiederà l'erogazione di un sostegno finanziario a favore degli Stati membri.-  È importante assicurare la coerenza tra i diversi settori delle statistiche sulle imprese e sugli scambi. A tale scopo saranno avviati degli studi sulla coerenza, ad esempio tra le statistiche sugli scambi di beni e le statistiche sulla bilancia dei pagamenti, ma anche tra le statistiche sulla struttura delle imprese e le statistiche sugli scambi. Ciò renderà necessaria l'esecuzione di studi esterni da commissionare a cura della Commissione, nonché l'erogazione di un sostegno finanziario a favore dei progetti degli Stati membri in tale settore.Azione 2.2 - Sviluppo di statistiche sui gruppi di imprese-  La Commissione ha avviato un'iniziativa finalizzata all'istituzione di un registro comunitario dei gruppi di imprese multinazionali. Tale registro è fondamentale ai fini della produzione di statistiche armonizzate sulla globalizzazione dell'economia. Le attività comprese in tale azione riguarderanno il completamento del registro sulla base di studi esterni da commissionare a cura della Commissione.-  La creazione di un siffatto registro da sola non basta: occorre altresì fornire un sostegno finanziario alle azioni degli Stati membri finalizzate a sviluppare più efficienti metodi di rilevazione dei dati sui gruppi di imprese e a dimostrarne l'importanza per il commercio internazionale.-  Quando si potrà sfruttare il registro comunitario dei gruppi di imprese multinazionali, le statistiche europee dovranno entrare in una nuova ottica e diventerà allora importante avviare specifiche indagini comunitarie sui gruppi di imprese. Ciò renderà necessaria l'esecuzione di studi esterni da commissionare a cura della Commissione, nonché l'erogazione di un sostegno finanziario a favore dei progetti degli Stati membri in tale settore.Azione 2.3 - Indagini europee finalizzate a ridurre al minimo il disturbo statistico arrecato alle imprese-  Verranno condotte indagini comunitarie ad hoc nell'intento di individuare nuovi ed emergenti bisogni delle statistiche comunitarie. Tali indagini saranno avviate sulla base di studi esterni da commissionare a cura della Commissione o di un sostegno finanziario a favore degli Stati membri.-  Allo scopo di sfruttare i potenziali risparmi dei piani di campionamento comunitari nelle normali statistiche, saranno avviati studi per individuare i settori in cui gli aggregati comunitari sarebbero sufficienti e per sviluppare nuovi metodi per la rilevazione dei dati in tali settori. Un sostegno finanziario sarà inoltre erogato agli Stati membri ai fini dell'adeguamento dei rispettivi sistemi di rilevazione dei dati. Non esiste un piano di campionamento comunitario di tipo standard: a seconda delle circostanze vanno definiti piani specifici.-  Le indagini nazionali saranno mantenute nei settori statistici che alimentano gli esercizi di benchmarking.Obiettivo 3 - Applicazione di modalità più efficienti di rilevazione dei datiAzione 3.1 - Miglior uso dei dati già esistenti nel sistema statistico, inclusa la possibilità di stime-  Lo scopo ultimo di tale azione è la creazione di serie di dati pienamente integrate per le statistiche sulle imprese e sugli scambi a microlivello – un approccio di tipo "magazzino di dati". A tale scopo agli Stati membri sarà erogato un aiuto finanziario per la correlazione di serie di dati o di microdati di vari settori delle statistiche sulle imprese e sugli scambi, quali i registri commerciali e sulle imprese, e la messa in correlazione dei dati delle statistiche sulla struttura delle imprese, delle statistiche sulla ricerca e lo sviluppo e delle statistiche sulla società dell'informazione.-  Vanno condotti studi metodologici su nuovi processi di lavoro al fine di migliorare l'impiego fatto delle rilevazioni di dati esistenti, ad esempio allo scopo di valutare l'impatto delle tecnologie dell'informazione e delle telecomunicazioni sulle prestazioni delle imprese mettendo in correlazione dati provenienti da fonti diverse.-  La metodologia più efficiente di rilevazione dei dati mira alla riduzione del disturbo statistico arrecato alle imprese. Va garantito che gli istituti statistici facciano l'uso più efficiente possibile delle informazioni raccolte. Sarà pertanto erogato un sostegno finanziario a favore di studi metodologici volti a ottimizzare le dimensioni dei campioni e a promuoverne l'uso in combinazione con altre fonti e con correlati metodi di stima. Ciò può anche implicare studi sulla qualità nei casi in cui alcune imprese (ad esempio, le PMI) siano escluse da indagini statistiche, nonché lo sviluppo di appropriati metodi di stima armonizzati.-  La necessità di ridurre l'onere gravante sulle imprese e in particolare sulle PMI non dovrebbe compromettere la rilevazione di informazioni pertinenti al monitoraggio delle iniziative politiche.Azione 3.2 - Miglior uso dei dati già esistenti nell'economia-  Le informazioni statistiche sono talvolta rilevate due volte. Una prima volta a fini amministrativi, ad esempio fiscali, e successivamente a fini statistici nell'ambito di indagini. Tale doppio disturbo va evitato il più possibile. Il presente programma fornirà pertanto un sostegno finanziario ai progetti di utilizzo a fini statistici dei dati amministrativi, compresa la contabilità aziendale, aiutando i paesi nella transizione dal ricorso a indagini statistiche all'impiego di dati amministrativi, pur garantendo un'elevata qualità dei dati.-  All'interno delle imprese è utile promuovere l'integrazione delle procedure contabili e di rilevazione di dati a fini statistici in modo tale che i dati possano essere messi a disposizione delle statistiche in maniera semplificata. Ciò rende necessaria l'esecuzione di studi esterni da commissionare a cura della Commissione, nonché l'erogazione di un sostegno finanziario a favore dei progetti degli Stati membri in tale settore.Azione 3.3 - Sviluppo di strumenti atti a rendere più efficienti l'estrazione, la trasmissione e il trattamento dei dati-  Le nuove tecnologie dell'informazione offrono opportunità di semplificazione della trasmissione dei dati. Saranno adottate misure volte a fornire un sostegno finanziario a iniziative finalizzate a facilitare il trasferimento di dati dalle imprese alle autorità statistiche nazionali. Ciò può avvenire utilizzando la contabilità aziendale e altri documenti finanziari redatti applicando le norme contabili internazionali e appropriati standard tecnici, compreso il linguaggio XBRL (eXtensible Business Reporting Language).-  Dovrebbe essere promosso un uso più efficiente degli strumenti delle tecnologie dell'informazione allo scopo di facilitare lo scambio di informazioni tra i due livelli, quello della Commissione e quello nazionale. È altresì necessario un ulteriore sviluppo di strumenti di convalida, di rilevamento, analisi e correzione degli errori e per l'attività editoriale. Ciò richiederà l'erogazione di un sostegno finanziario a favore dei progetti in tale settore.-  Tenendo conto degli sviluppi in corso in sede di semplificazione delle formalità doganali riguardo alle esportazioni e alle importazioni vanno adottate misure volte a fornire un sostegno finanziario a iniziative finalizzate a facilitare lo scambio, l'elaborazione e la diffusione di statistiche dettagliate e di alta qualità sugli scambi.Obiettivo 4 - Ammodernamento e semplificazione di IntrastatAzione 4.1 - Armonizzazione di metodi finalizzati a migliorare la qualità nel quadro di un sistema Intrastat semplificato-  Vanno adottate misure volte a fornire un sostegno finanziario a iniziative negli Stati membri finalizzate a sviluppare strumenti e metodi atti a mantenere e a migliorare la qualità dei dati nel quadro di un sistema di rilevazione dei dati semplificato.-  Va assicurato un sostegno finanziario alle azioni adottate negli Stati membri al fine di ridurre le asimmetrie evitando classificazioni errate, armonizzando i sistemi di stima, di rilevazione e di elaborazione, armonizzando le norme sul trattamento dei dati riservati, armonizzando le soglie e armonizzando i metodi di rettifica.Azione 4.2 - Miglior uso dei dati amministrativi-  Va incoraggiato il riutilizzo dei dati amministrativi forniti dalle imprese per altri scopi (in particolare per gli adempimenti connessi all'imposta sul valore aggiunto). Vanno adottate misure per fornire un aiuto finanziario al riguardo, incluso lo sviluppo di strumenti e di procedure connessi alle tecnologie dell'informazione.Azione 4.3 - Miglioramento e facilitazione dello scambio di dati a fini Intrastat-  L'ulteriore sviluppo di strumenti e metodi per lo scambio di dati nell'ambito di un sistema centralizzato è fondamentale. È necessario sviluppare strumenti di convalida, di rilevamento, analisi e correzione degli errori e per l'attività editoriale nel settore delle statistiche sugli scambi intracomunitari. Va inoltre fornito un sostegno finanziario alle iniziative incentrate sugli aspetti giuridici e tecnici dello scambio di dati tra Stati membri.SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA1. DENOMINAZIONE DELLA PROPOSTAProposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un programma finalizzato ad ammodernare le statistiche europee sulle imprese e sugli scambi (MEETS)2. QUADRO ABM / ABB (GESTIONE PER ATTIVITÀ / SUDDIVISIONE PER ATTIVITÀ)Indicare la politica dell'UE e le relative attività oggetto dell'iniziativa: statistiche (produzione di informazioni statistiche; strategia e coordinamento; supporto amministrativo)3. LINEE DI BILANCIO3.1. Linee di bilancio (linee operative e corrispondenti linee di assistenza tecnica e amministrativa (ex linee B e A)) e loro denominazione:29.02.04 – Ammodernamento delle statistiche europee sulle imprese e sugli scambi (MEETS)29.0104.04 - Ammodernamento delle statistiche europee sulle imprese e sugli scambi (MEETS) – Spese di gestione amministrativa3.2. Durata dell'azione e dell'incidenza finanziaria:Sei anni: 2008-20133.3. Caratteristiche di bilancio:Linea di bilancio | Natura della spesa | Nuova | PartecipazioneEFTA | Partecipazione di paesi candidati | Rubrica delle prospettive finanziarie |29.02.04 | SNO | SD[7] | NO | SÌ | NO | n. 1A |29.0104.04 | SNO | SND[8] | NO | SÌ | NO | n. 1A |4. SINTESI DELLE RISORSE4.1. Risorse finanziarie4.1.1. Sintesi degli stanziamenti di impegno (SI) e degli stanziamenti di pagamento (SP)Mio EUR (al quarto decimale)Tipo di spesa | Sezione n. | 2008 | 2009 | 2010 | 2011 | 2012 | 2013 e anni seguenti | Totale |Spese operative[9] |Stanziamenti di impegno (SI) | 8.1. | a | 4,650 | 6,045 | 10,695 | 8,370 | 6,045 | 3,720 | 39,525 |Stanziamenti di pagamento (SP) | b | 0,558 | 7,1145 | 8,370 | 9,5325 | 7,2075 | 6,7425 | 39,525 |Spese amministrative incluse nell'importo di riferimento[10] |Assistenza tecnica e amministrativa – ATA (SND) | 8.2.4. | c | 0,350 | 0,455 | 0,805 | 0,630 | 0,455 | 0,280 | 2,975 |IMPORTO TOTALE DI RIFERIMENTO |Stanziamenti di impegno | a+c | 5,000 | 6,500 | 11,500 | 9,000 | 6,500 | 4,000 | 42,500 |Stanziamenti di pagamento | b+c | 0,908 | 7,5695 | 9,175 | 10,1625 | 7,6625 | 7.0225 | 42,500 |Spese amministrative non incluse nell'importo di riferimento[11] |Risorse umane e spese connesse (SND) | 8.2.5. | d | 0,224 | 0,341 | 0,341 | 0,341 | 0,341 | 0,341 | 1,929 |Spese amministrative diverse dalle spese per risorse umane ed altre spese connesse, non incluse nell'importo di riferimento (SND) | 8.2.6. | e | 0,006 | 0,006 | 0,006 | 0,006 | 0,006 | 0,006 | 0,036 |Totale del costo indicativo dell'intervento |TOTALE SI comprensivo del costo delle risorse umane | a+c+d+e | 5,230 | 6,847 | 11,847 | 9,347 | 6,847 | 4,347 | 44,465 |TOTALE SP comprensivo del costo delle risorse umane | b+c+d+e | 1,138 | 7,9165 | 9,522 | 10,5095 | 8,0095 | 7,3695 | 44,465 |CofinanziamentoLa proposta contempla, per quanto concerne le sovvenzioni, il cofinanziamento da parte degli Stati membri conformemente alle norme in vigore. Le sovvenzioni previste ammontano in milioni di euro (al terzo decimale): 3,900 nel 2008 – 4,795 nel 2009 – 9,545 nel 2010 - 7,770 nel 2011 – 4,745 nel 2012 e 3,070 nel 2013.Mio EUR (al terzo decimale)Organismo di cofinanziamento | 2008 | 2009 | 2010 | 2011 | 2012 | 2013 e anni seguenti | Totale |Stati membri | f | 1,671 | 2,055 | 4,090 | 3,330 | 2,033 | 1,315 | 14,494 |Altri organismi (EFTA, Svizzera: da aggiungere) | f |TOTALE SI comprensivo di cofinanziamento | a+c+d+e+f |4.1.2. Compatibilità con la programmazione finanziariaX La proposta è compatibile con la programmazione finanziaria in vigore.( La proposta implica una riprogrammazione della corrispondente rubrica delle prospettive finanziarie.( La proposta può comportare l'applicazione delle disposizioni dell'Accordo interistituzionale[12] (relative allo strumento di flessibilità o alla revisione delle prospettive finanziarie).4.1.3. Incidenza finanziaria sulle entrateX Nessuna incidenza finanziaria sulle entrate( La proposta ha la seguente incidenza finanziaria sulle entrate:4.2. Risorse umane in equivalente tempo pieno (ETP), compresi funzionari, personale temporaneo e esterno – Cfr. ripartizione al punto 8.2.1.Fabbisogno annuo | 2008 | 2009 | 2010 | 2011 | 2012 | 2013 |Totale risorse umane | 2,5 | 3,5 | 3,5 | 3,5 | 3,5 | 3,5 |5. CARATTERISTICHE E OBIETTIVI5.1. Necessità dell'azione a breve e lungo termineLe statistiche sulle imprese e sugli scambi si troveranno confrontate nei prossimi anni a grandi sfide: la modifica della struttura dell'economia per effetto della forte integrazione dei mercati mondiali e altresì il rafforzamento del processo di integrazione europea. Le statistiche non possono restare inerti dinanzi a tali tendenze, ma devono descrivere nuovi fenomeni. Contemporaneamente, è necessario ridurre l'onere amministrativo gravante sulle imprese. Queste due sfide non dovrebbero essere in contraddizione: la necessità di indicatori di tipo nuovo può andare di pari passo con gli sforzi volti ad ammodernare il sistema di produzione. In effetti, nuovi tipi di indicatori in grado di fornire le informazioni necessarie potrebbero essere ottenuti utilizzando nuove fonti di informazione e mettendo in correlazione statistiche già esistenti, senza accrescere il disturbo statistico arrecato alle imprese. Un investimento è tuttavia necessario per sfruttare efficacemente le sinergie potenziali: è questo il principale motivo per il quale è stato concepito il presente programma.5.2. Valore aggiunto dell'intervento comunitario, coerenza ed eventuale sinergia con altri strumenti finanziariGli obiettivi della proposta non possono essere sufficientemente realizzati dagli Stati membri per i motivi di seguito indicati. |Alcuni Stati membri investirebbero nell'ammodernamento delle statistiche sulle imprese e sugli scambi in maniera non coordinata, giungendo a risultati non comparabili con quelli degli altri Stati membri dell'UE, la cui aggregazione per realizzare aggregati europei si rivelerebbe problematica. Alcuni Stati membri non adotterebbero iniziative appropriate per adeguarsi agli sviluppi quali la globalizzazione, restando quindi al di fuori del quadro europeo. Gli sforzi sarebbero duplicati, esercizi simili verrebbero condotti in più Stati membri e gli errori si ripeterebbero. Se qualche Stato membro conseguisse qualche successo nell'ammodernamento del proprio sistema di statistiche sulle imprese e sugli scambi, i costi marginali di applicazione dello stesso sistema in altri Stati membri sarebbero molto inferiori rispetto allo sviluppo di un sistema completamente nuovo; un approccio non coordinato comporterebbe una situazione in cui non sarebbero conseguiti i risparmi potenzialmente possibili. |L'iniziativa comunitaria permetterebbe di conseguire gli obiettivi della proposta per i motivi di seguito indicati. |Per sfruttare appieno le opportunità di dotare l'UE di statistiche sulle imprese e sugli scambi migliori e più pertinenti, garantendo nel contempo una riduzione dell'onere che la compilazione di tali statistiche causa alle imprese, è necessario un investimento prima che un nuovo sistema diventi operativo. Il programma MEETS eviterà la duplicazione degli sforzi. Sistemi di rilevazione dei dati nuovi e con un più favorevole rapporto costi-benefici possono essere testati in pochi Stati membri per essere successivamente applicati in tutti i paesi. La condivisione delle esperienze e delle informazioni sulle prassi migliori costituisce pertanto il fulcro del programma. Gli sforzi diretti ad armonizzare, a semplificare e a migliorare la regolamentazione hanno maggiori probabilità di successo se avviati a livello comunitario, perché a tale livello questi progetti possono essere condotti con la massima efficienza. |Il programma richiede un investimento che permetta di tener conto dei nuovi bisogni statistici riducendo nel contempo l'onere per le imprese attraverso un uso più efficiente dei dati e dei processi. L'adeguamento delle richieste statistiche ai bisogni sia nuovi sia vecchi delle statistiche comunitarie indica il conseguimento del primo aspetto. In alcuni ambiti delle statistiche sugli scambi e sulle imprese sono già disponibili delle misurazioni del disturbo statistico. A parità di condizioni, l'esistenza di indicatori a livello comunitario evidenzierebbe la riduzione di tale onere. |La proposta non va oltre l’obiettivo di sfruttare le sinergie e di evitare sforzi doppi e quindi inefficienti. Il presente programma non è inteso a supportare la produzione regolare di dati statistici, bensì è diretto a promuovere la ristrutturazione delle statistiche sugli scambi e sulle imprese in modo da garantire un approccio coordinato ed efficiente. |5.3. Obiettivi e risultati attesi della proposta nel contesto della gestione del bilancio per attività (ABM) e relativi indicatoriSono indicati qui di seguito gli obiettivi generali del programma e le azioni correlate:Obiettivo 1 - Sviluppo di una serie basilare di indicatori e revisione delle prioritàAzione 1.1 - Sviluppo di nuovi settoriAzione 1.2 - Individuazione di settori di minore importanzaObiettivo 2 - Semplificazione del quadro delle statistiche connesse alle impreseAzione 2.1 - Integrazione di concetti e di metodi nel quadro giuridicoAzione 2.2 - Sviluppo di statistiche sui gruppi di impreseAzione 2.3 - Indagini europee finalizzate a ridurre al minimo il disturbo statistico arrecato alle impreseObiettivo 3 - Applicazione di modalità più efficienti di rilevazione dei datiAzione 3.1 - Miglior uso dei dati già esistenti nel sistema statistico, inclusa la possibilità di stimeAzione 3.2 - Miglior uso dei dati già esistenti nell'economiaAzione 3.3 - Sviluppo di strumenti atti a rendere più efficienti l'estrazione, la trasmissione e il trattamento dei datiObiettivo 4 - Ammodernamento e semplificazione di IntrastatAzione 4.1 - Armonizzazione di metodi finalizzati a migliorare la qualità nel quadro di un sistema Intrastat semplificatoAzione 4.2 - Miglior uso dei dati amministrativiAzione 4.3 - Miglioramento e facilitazione dello scambio di dati a fini Intrastat.5.4. Modalità di attuazione (indicativa)X Gestione centralizzataX diretta da parte della Commissione( indiretta, con delega a:( agenzie esecutive( organismi istituiti dalle Comunità a norma dell'articolo 185 del regolamento finanziario( organismi pubblici nazionali/organismi con funzioni di servizio pubblico( Gestione concorrente o decentrata( con Stati membri( con paesi terzi( Gestione congiunta con organizzazioni internazionali (specificare)6. CONTROLLO E VALUTAZIONE6.1. Sistema di controlloL'articolo 4 della proposta decisione del Parlamento europeo e del Consiglio stabilisce che la Commissione adotta un programma di lavoro annuale comprendente le priorità di azione con riguardo a ciascun obiettivo e le dotazioni di bilancio ai sensi della presente decisione. Tali programmi, unitamente al relativo finanziamento, saranno oggetto di decisioni della Commissione intese a specificare i risultati (obiettivi e indicatori) da ottenere nel corso del periodo di riferimento. Il controllo sarà garantito mediante relazioni regolari sul consumo di risorse e sui progressi realizzati in direzione del conseguimento degli obiettivi.6.2. Valutazione6.2.1. Valutazione ex anteLa proposta decisione del Parlamento europeo e del Consiglio ha formato l'oggetto di una valutazione ex ante condotta conformemente alla procedura stabilita dalla DG Bilancio. Tale valutazione ex ante è allegata al presente documento.6.2.2. Provvedimenti presi in seguito alla valutazione intermedia/ex post (sulla base dell'esperienza acquisita in precedenti casi analoghi)Il programma MEETS è il logico successore dei programmi Edicom I (1996-2000) e Edicom II (2001-2005).Il primo programma Edicom era incentrato sugli obblighi di rilevazione di informazioni per Intrastat (statistiche sugli scambi intracomunitari) e più in particolare sullo sviluppo del quadro operativo, ovvero la rilevazione e la diffusione di dati elettronici. Il programma ha conseguito i suoi obiettivi assistendo gli Stati membri in sede di sviluppo e di applicazione di tale quadro per la trasmissione, la compilazione e la diffusione dei dati.Il programma Edicom II aveva un campo di applicazione più vasto, includendo la stabilizzazione del sistema statistico per le statistiche del commercio estero (scambi intracomunitari ed extracomunitari), l'ulteriore sviluppo di strumenti delle tecnologie dell'informazione, l'ammodernamento e la semplificazione. Il programma è riuscito in particolare a migliorare la qualità e la tempestività delle statistiche del commercio estero, a sviluppare ulteriormente gli strumenti di diffusione e trasmissione dei dati basati su Internet e a integrare le statistiche del commercio dei 10 Stati membri che hanno aderito all'Unione europea nel 2004.Il principale insegnamento che si può trarre dal passato attiene all'organizzazione interna del programma. I due programmi Edicom sono stati strutturati in funzione di obiettivi diversi, definendo all'interno di ciascun obiettivo una serie di azioni. Ciascuna azione è stata condotta attraverso numerosi progetti. Per ciascun progetto è stato nominato un responsabile, centralizzando contemporaneamente la gestione finanziaria e l'organizzazione generale. Tale combinazione di centralizzazione e decentramento dei diversi aspetti del programma si è rivelata molto efficace nel consentire al programma di focalizzarsi su particolari tematiche con l'appropriato livello di dettaglio, pur salvaguardando contemporaneamente nel complesso la coerenza interna. L'esperienza acquisita con i programmi precedenti rende evidente la necessità di evitare doppioni, in particolare nel caso di sovvenzioni, o l'applicazione parallela di attività simili, nonché di perseguire la complementarietà.6.2.3. Modalità e periodicità delle valutazioni successiveL'articolo 6 della proposta decisione del Parlamento europeo e del Consiglio stabilisce che la Commissione, in collaborazione con gli Stati membri, valuta regolarmente le azioni finanziate nel quadro della decisione al fine di verificare se gli obiettivi indicati sono stati conseguiti e di fornire indicazioni volte a migliorare l'efficacia delle future azioni.Inoltre, entro la fine del dicembre 2011, la Commissione trasmette al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sulle attività finanziate nei primi tre anni nel quadro del nuovo programma, in modo da consentire, se del caso, una revisione delle azioni intraprese in forza della decisione.Infine, sei mesi dopo la fine del programma, la Commissione trasmetterà al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sull'applicazione della decisione, accompagnata, se del caso, da proposte di nuove azioni. La relazione cercherà di valutare, alla luce dei costi sostenuti dalla Comunità, i benefici apportati dalle azioni alla Comunità, agli Stati membri e ai fornitori e agli utilizzatori delle informazioni statistiche, di individuare i settori suscettibili di potenziali miglioramenti e di verificare le sinergie con altre attività della Comunità.7. MISURE ANTIFRODEIl controllo annuale dei progressi realizzati e dell'efficacia delle norme di controllo interno della Commissione è diretto a garantire l'esistenza e il funzionamento di procedure di prevenzione e di rilevazione di frodi e irregolarità.Esistono norme e procedure per i principali processi di bilancio: inviti alla presentazione di offerte, sovvenzioni, stanziamenti, contratti, pagamenti. Manuali di procedure sono messi a disposizione di tutti coloro che intervengono negli atti finanziari al fine di chiarire le responsabilità, di semplificare il lavoro e di mettere in evidenza i principali punti di controllo. Per il loro uso è prevista una specifica formazione. I manuali sono oggetto di regolare revisione e aggiornamento.La Commissione può procedere alla verifica dell'uso che è stato fatto di una sovvenzione concessa, o direttamente attraverso il proprio personale, o tramite un qualsiasi altro organismo esterno qualificato di sua scelta. Tali verifiche possono essere condotte durante tutta la durata del contratto e nei cinque anni successivi alla data del pagamento dell'importo a saldo della sovvenzione. Se del caso, i risultati delle verifiche possono indurre la Commissione a chiedere il rimborso degli importi versati.Al personale della Commissione e al personale esterno autorizzato dalla Commissione deve essere garantito l'appropriato accesso agli uffici del beneficiario e a tutte le informazioni, incluse le informazioni in formato elettronico, necessarie per poter procedere a tali verifiche.Alla Corte dei conti e all'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) devono essere garantiti gli stessi diritti, in particolare di accesso, riconosciuti alla Commissione. La Commissione può anche procedere a ispezioni in loco in forza del regolamento (Euratom, CE) n. 2185/96 del Consiglio, dell'11 novembre 1996, relativo ai controlli e alle verifiche sul posto effettuati dalla Commissione ai fini della tutela degli interessi finanziari delle Comunità europee contro le frodi e altre irregolarità.8. DETTAGLI SULLE RISORSE8.1. Obiettivi della proposta in termini di costi finanziariStanziamenti di impegno in mio EUR (al terzo decimale)2008 | 2009 | 2010 | 2011 | 2012 | 2013 |Funzionari o agenti temporanei[13] (XX 01 01) | A*/AD | 0,5 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 |B*, C*/AST | 1 | 1,5 | 1,5 | 1,5 | 1,5 | 1,5 |Personale finanziato[14] con l'articolo XX 01 02 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 |Altro personale[15] finanziato con l'articolo XX 01 04/05 |TOTALE | 2,5 | 3,5 | 3,5 | 3,5 | 3,5 | 3,5 |8.2.2. Descrizione delle mansioni derivanti dall'azioneAD e END: gestione generale del programma, coordinamento con gli Stati membri e altre DG della Commissione, coordinamento degli inviti alla presentazione di proposte e degli inviti alla presentazione di offerte.AST: supporto amministrativo e controllo finanziario, pagamenti.8.2.3. Origine delle risorse umane (statutaria)X Posti attualmente assegnati alla gestione del programma da sostituire o prolungare (1,5 funzionari ETP nel 2008 e 2,5 funzionari ETP negli anni successivi)( Posti preassegnati nell'ambito dell'esercizio SPA/PPB (Strategia Politica Annuale/Progetto Preliminare di Bilancio) per l'anno n( Posti da richiedere nella prossima procedura SPA/PPBX Posti da riassegnare usando le risorse esistenti nel servizio interessato (riassegnazione interna) 1 posto END( Posti necessari per l'anno n ma non previsti nell'esercizio SPA/PPB dell'anno considerato8.2.4. Altre spese amministrative incluse nell'importo di riferimento (29.0104.04– Spese di gestione amministrativa)Mio EUR (al terzo decimale)Linea di bilancio (numero e denominazione) | 2008 | 2009 | 2010 | 2011 | 2012 | 2013 | TOTALE |Riunioni e conferenze | 0,100 | 0,100 | 0,100 | 0,100 | 0,100 | 0,100 | 0,600 |Altra assistenza tecnica e amministrativa |- intra muros * | 0,250 | 0,355 | 0,705 | 0,530 | 0,355 | 0,180 | 2,375 |- extra muros |Totale assistenza tecnica e amministrativa | 0,350 | 0,455 | 0,805 | 0,630 | 0,455 | 0,280 | 2,975 |*: assistenza tecnica e amministrativa intra muros da commissionare sulla base di inviti alla presentazione di offerte.8.2.5. Costi finanziari delle risorse umane e costi connessi non inclusi nell'importo di riferimentoMio EUR (al terzo decimale)Tipo di risorse umane | 2008 | 2009 | 2010 | 2011 | 2012 | 2013 |Funzionari e agenti temporanei (XX 01 01) | 0,175 | 0,292 | 0,292 | 0,292 | 0,292 | 0,292 |Personale finanziato con l'articolo XX 01 02 (ausiliari, END, agenti contrattuali, ecc.) (specificare la linea di bilancio) | 0,049 | 0,049 | 0,049 | 0,049 | 0,049 | 0,049 |Totale costi risorse umane e costi connessi (NON inclusi nell'importo di riferimento) | 0,224 | 0,341 | 0,341 | 0,341 | 0,341 | 0,341 |Calcolo– Funzionari e agenti temporanei Funzionari EUR 117.000 all'annoCalcolo – Personale finanziato con l'articolo XX 01 02 END EUR 48.678 all'anno8.2.6. Altre spese amministrative non incluse nell'importo di riferimento Mio EUR (al terzo decimale) |2008 | 2009 | 2010 | 2011 | 2012 | 2013 | TOTALE |XX 01 02 11.01 – Missioni | 0,006 | 0,006 | 0,006 | 0,006 | 0,006 | 0,006 | 0,036 |XX 01 02 11 02 – Riunioni e conferenze |XX 01 02 11 03 – Comitati[17] |XX 01 02 11 04 – Studi e consulenze |XX 01 02 11 05 – Sistemi di informazione |2 Totale altre spese di gestione (XX 01 02 11) |3 Altre spese di natura amministrativa (specificare indicando la linea di bilancio) |Totale spese amministrative diverse dalle spese per risorse umane e altre spese connesse (NON incluse nell'importo di riferimento) | 0,006 | 0,006 | 0,006 | 0,006 | 0,006 | 0,006 | 0,036 |[1] COM(2005)97[2] COM(2006)693[3] GU C 139 del 14.6.2006, pag. 1.[4] GU L 181 del 28.6.1989, pag. 47.[5] GU L 52 del 22.2.1997, pag. 1.[6] GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23. Decisione modificata dalla decisione 2006/512/CE (GU L 200 del 22.7.2006, pag. 11).[7] Stanziamenti dissociati (SD)[8] Stanziamenti non dissociati (SND)[9] Spesa che non rientra nel capitolo xx 01 del titolo xx.[10] Spesa che rientra nell'articolo xx 01 04 del titolo xx.[11] Spesa che rientra nel capitolo xx 01, ma non negli articoli xx 01 04 o xx 01 05.[12] Punti 19 e 24 dell'Accordo interistituzionale.[13] Il cui costo NON è incluso nell'importo di riferimento.[14] Il cui costo NON è incluso nell'importo di riferimento.[15] Il cui costo è incluso nell'importo di riferimento.[16] Va fatto riferimento alla specifica scheda finanziaria relativa alle agenzie esecutive interessate.[17] Precisare il tipo di comitato e il gruppo cui appartiene.