CELEX: C2005/019/03
Language: it
Date: 2005-01-22 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione), 11 novembre 2004, nel procedimento C-372/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundessozialgericht): Roberto Adanez-Vega contro Bundesanstalt für Arbeit («Regolamento (CEE) n. 1408/71 — Determinazione della legislazione applicabile — Prestazioni di disoccupazione — Condizioni di totalizzazione dei periodi di assicurazione o di occupazione — Provvedimento nazionale che non tiene conto di un periodo di servizio militare obbligatorio assolto in un altro Stato membro»)

22.1.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 19/2
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Prima Sezione)
   11 novembre 2004
   nel procedimento C-372/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundessozialgericht): Roberto Adanez-Vega contro Bundesanstalt für Arbeit (1)
   
   («Regolamento (CEE) n. 1408/71 - Determinazione della legislazione applicabile - Prestazioni di disoccupazione - Condizioni di totalizzazione dei periodi di assicurazione o di occupazione - Provvedimento nazionale che non tiene conto di un periodo di servizio militare obbligatorio assolto in un altro Stato membro»)
   (2005/C 19/03)
   Lingua processuale: il tedesco
   Nel procedimento C-372/02, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell'art. 234 CE, dal Bundessozialgericht (Germania), con decisione15 agosto 2002, pervenuta alla Corte il 16 ottobre 2002, nella causa dinanzi ad esso pendente tra Roberto Adanez-Vega e Bundesanstalt für Arbeit, la Corte (Prima Sezione), composta dai sigg. P. Jann (relatore), presidente di sezione, A. Rosas e S. von Bahr, giudici; avvocato generale: sig. F.G. Jacobs; cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato l'11 novembre 2004 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               L'art. 13, n. 2, lett. f), del regolamento del Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408, relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità, nella versione aggiornata dal regolamento (CEE) del Consiglio 2 giugno 1983, n. 2001, come modificato dal regolamento (CEE) del Consiglio 25 giugno 1991, n. 2195, dev'essere interpretato nel senso che una persona che risieda in uno Stato membro e sia ivi disoccupata dopo aver effettuato il servizio militare obbligatorio in un altro Stato membro è soggetta alla legislazione dello Stato membro di residenza.
               L'art. 71, n. 1, lett. b), sub ii), del regolamento n. 1408/71, come modificato, dev'essere interpretato nel senso che costituisce una disposizione particolare relativa alla determinazione della legislazione applicabile in materia di prestazioni di disoccupazione, di modo che, qualora le relative condizioni di applicazione siano soddisfatte, la legislazione applicabile è quella prevista da tale disposizione.
               Spetta al giudice del rinvio determinare se, nella causa principale, le condizioni di applicazione dell'art. 71, n. 1, lett. b), sub ii), siano soddisfatte o meno.
               Qualora, nella causa principale, le condizioni di applicazione dell'art. 71, n. 1, lett. b), sub ii), del regolamento n. 1408/71, come modificato, siano soddisfatte, la legislazione applicabile ad una persona che risieda in uno Stato membro e sia ivi disoccupata dopo aver effettuato il servizio militare obbligatorio in un altro Stato membro sarebbe ugualmente, ai sensi di tale disposizione, la legislazione dello Stato membro di residenza.
            
         
               2)
            
            
               Un periodo di servizio militare obbligatorio effettuato in un altro Stato membro costituisce un «[periodo di occupazione compiuto] in qualità di lavoratore subordinato sotto la legislazione di [tale] altro Stato membro» ai sensi dell'art. 67, n. 1, del regolamento n. 1408/71, nella versione aggiornata dal regolamento n. 2001/83, come modificato dal regolamento n. 2195/91, qualora, da un lato, esso sia definito o ammesso come tale dalla legislazione di tale altro Stato membro o assimilato e riconosciuto dalla detta legislazione come periodo equivalente ad un periodo di occupazione e, dall'altro, l'interessato sia stato assicurato ai sensi dell'art. 1, lett. a), dello stesso regolamento durante il suo servizio militare.
               La condizione che «l'interessato abbia compiuto da ultimo (…) periodi di assicurazione (…) secondo le disposizioni della legislazione a norma della quale vengono richieste le prestazioni» ai sensi dell'art. 67, n. 3, del regolamento n. 1408/71, come modificato, osta all'obbligo di totalizzare periodi di occupazione solo nel caso in cui un periodo di assicurazione sia stato maturato in un altro Stato membro dopo l'ultimo periodo di assicurazione maturato sotto la legislazione a norma della quale vengono richieste le prestazioni.
            
         
               3)
            
            
               In circostanze analoghe a quelle della causa principale, l'art. 3 del regolamento n. 1408/71, nella versione aggiornata dal regolamento n. 2001/83, come modificato dal regolamento n. 2195/91, non osta a che un'istituzione competente, ai fini dell'esame del diritto alle prestazioni di disoccupazione, non prenda in considerazione, nel calcolo dei periodi di assicurazione maturati, un periodo di servizio militare obbligatorio effettuato in un altro Stato membro.
            
         
      (1)   GU C 7 dell'11.1.2003.