CELEX: 51998PC0573
Language: it
Date: 1998-10-23
Title: Proposta di regolamento (CE) del Consiglio recante modificazione del regolamento (CE) n. 1567/97 relativo ad un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di borsette un cuoio originarie della Repubblica popolare cinese

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
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                                                      Bruxelles, 23.10.1998
                                                      COM(1998) 573 def.
                                        Proposta di
                      REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
recante modificazione del regolamento (CE) n. 1567/97 relativo ad un dazio antidumping
                    definitivo sulle importazioni di borsette in cuoio
                      originarie della Repubblica popolare cinese
                             (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                     RELAZIONE
1. Si trasmette acclusa alla presente relazione una proposta di regolamento del
   Consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 1567/97 che istituisce un dazio
   antidumping definitivo sulle importazioni di borsette in cuoio originarie della
   Repubblica popolare cinese.
2. Dall'inchiesta è emerso in particolare che dovrebbero essere istituiti dazi individuali
   per diverse società risultate ammissibili ad un trattamento individuale.
 ---pagebreak---                                             Proposta di
                           REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
recante modificazione del regolamento (CE) n. 1567/97 relativo ad un dazio antidumping
                        definitivo sulle importazioni di borsette in cuoio
                           originarie della Repubblica popolare cinese
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla
di lesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della
Comunità europea1, modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 905/982, in particolare
l'articolo 11, paragrafo 3,
vista la proposta della Commissione,
sentito il comitato consultivo,
considerando quanto segue:
                                                 I
                      FASE ANTECEDENTE DEL PROCEDIMENTO
(1)      Con il regolamento (CE) n. 1567/97 del Consiglio3 ò stato istituito un dazio
         antidumping definitivo sulle importazioni di borsette in cuoio classificate al
         codice NC 4202 21 00 originarie della Repubblica popolare cinese. Si tratta di un
         dazio antidumping ad valorem del 38% per tutti gli esportatori tranne le società
         Jane Shilton (Pacific) Ltd. (0,0%) e Picard International Ltd. (7,7 %).
                                                II
                                            RIESAME
(2)      Il 13 settembre 1997 la Commissione ha pubblicato un avviso nella Gazzetta
         ufficiale delle Comunità europee4 con il quale si invitavano gli esportatori cinesi
         di borsette in cuoio a fornire informazioni al fine di stabilire se vi fossero prove
          sufficienti a giustificare l'avvio di un riesame intermedio del regolamento (CE)
          n. 1567/97 limitatamente alla questione del trattamento individuale degli
          esportatori. In base alle informazioni ricevute a seguito della pubblicazione
          dell'avviso la Commissione ha ritenuto che vi fossero motivazioni sufficienti a
          giustificare, in via eccezionale, l'avvio di un riesame intermedio anticipato delle
          misure in vigore, limitatamente alla questione del trattamento individuale.
      GUL 56 del 6.3.1996, pag. 1.
      GUL 128 del 30.4.1998, pag. 18.
      GUL 208 del 2.8.1997, pag. 31.
      GUC278del 13.9.1997, pag. 4.
 ---pagebreak--- (3)   Di conseguenza, con un avviso pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
      europee5, la Commissione, dopo aver sentito il comitato consultivo e in
      conformità dell'articolo 11, paragrafo 3 del regolamento (CE) n. 384/96
      (in appresso "il regolamento di base"), ha avviato un riesame delle misure
      antidumping in vigore e ha inizialo un'inchiesta. Il riesame era specificamente
      volto a verificare se gli esportatori che avevano collaborato avevano i requisiti
      necessari per un trattamento individuale in relazione ai loro prezzi
      all'esportazione, caso in cui per detti esportatori si sarebbero potuti determinare
      margini di dumping e di pregiudizio individuali.
(4)   La Commissione ha ufficialmente informato le autorità del paese esportatore.
      Inoltre, ha dato alle parti direttamente interessate l'opportunità di comunicare per
      iscritto le loro osservazioni e di chiedere un'audizione.
(5)   La Commissione ha inviato un questionario alle parti notoriamente interessate e
      ha ricevuto informazioni dettagliate dalle società sotto elencate circa le
      esportazioni verso la Comunità di borsette in cuoio fabbricate da loro stesse o da
      società collegate nella Repubblica popolare cinese:
      -     The Well Leatherware Manufactory Limited, Hong Kong*,
            The IP Handbag Connections Limited, Hong Kong* (relativamente a IP
            Handbag Industrial Ltd.),
      -     Lucci Creation Limited, Hong Kong*,
      -     South Sea Leatherwares Limited, Hong Kong* (relativamente a Shundi South
           Sea Leather Handbag Factory Ltd. e Nam Chow Leather Products Co. Ltd.),
      -    Colleen Handbags Manufacturer Limited, Hong Kong* (relativamente a
           Shenzhen Colleen Handbag Co. Ltd.),
           Crownwick Enterprises Limited, Hong Kong (relativamente a Shenzhen
           Crownwick Leatherwares Co. Ltd.),
      -     C-Duck Leather Goods Company Limited, Repubblica popolare cinese,
      -     Lai Wah Industries Limited, Hong Kong*,
      -     W.K. Maxy Industries Limited, Hong Kong* (relativamente a W.K. Maxy
           Industries Ltd. e W.K. Maxy Leather Goods Industries Zhongshan Co. Ltd.),
      -     Wideland Trading Company, Hong Kong*,
      -     Sitoy (H.K.) Handbag Fty. Limited, Hong Kong* (relativamente a Dongguan
            Sitoy Leather Products Factory Ltd.),
      -     Superior Leather Limited, Hong Kong (relativamente a Ever Trust Leather
           Products Shenzhen Co. Ltd.),
    GUC378del 13.12.1997, pag. 8.
 ---pagebreak---     -     C&S Company Limited, Kyongki-Do, Corea del Sud (relativamente a
         Kunshan C&S Leather Products Co. Ltd.),
    -     Taiwan Yamani Inc., Taipei, Taiwan (relativamente a Yamani Continental
         Inc.).
(6) La Commissione ha chiesto e verificato tutte le informazioni da essa ritenute
    necessarie ai fini dell'inchiesta e ha svolto verifiche in loco presso la sede delle
    società elencate al punto 5 e contrassegnate da un asterisco.
(7) Inoltre hanno cooperato all'inchiesta gli importatori, situati nella Comunità, sotto
    indicati:
          Plastimoda S.p.A., Italia,
    -     Medici Grimm KG, Germania,
    Le risposte di detti importatori sono state verificate in loco.
(8) Poiché l'oggetto dell'inchiesta era limitato alla questione del trattamento
    individuale e al fine di consentire alla Commissione di accelerare la sua inchiesta,
    si è ritenuto appropriato usare in via eccezionale per il riesame lo stesso periodo
    oggetto dell'inchiesta iniziale, ossia quello dal 1° aprile 1995 al 31 marzo 1996 (in
    appresso "il periodo dell'inchiesta"), in modo da confrontare il prezzo
    all'esportazione e il valore normale nell'ambito dello stesso periodo di tempo,
    a norma dell'articolo 2, paragrafo 10 del regolamento di base.
                                           Ili
                              PRODOTTO IN ESAME
(9) Il prodotto in esame è lo stesso di cui all'articolo 1 del regolamento (CE)
    n. 1567/97, ossia le borsette, anche a tracolla, comprese quelle senza impugnatura,
    con superficie estema di cuoio o di pelli, naturali, ricostituite o verniciate,
    destinate principalmente a contenere piccoli oggetti di uso personale quali chiavi,
    portamonete, occorrente per il trucco, sigarette, ecc., indipendentemente dalla loro
    dimensione e forma, attualmente classificabili al codice NC 4202 21 00 (in
     appresso "borsette in cuoio").
     A questo proposito occorre chiarire che i cosiddetti zaini e le borse per la spesa si
     considerano "borsette" e sono oggetto dell'inchiesta (e soggetti alle misure
     imposte) se rientrano nella descrizione di cui sopra, indipendentemente dalla
     particolare dimensione e forma che tali prodotti possono avere. Le borse dette
     marsupio, ossia borse non destinate ad essere portate a mano o a tracolla, non
     rientrano nell'ambito dell'inchiesta.
 ---pagebreak---                                            IV
                                       DUMPING
      1.    Valore normale
(10)  Essendo l'inchiesta limitata al trattamento individuale, ossia ad una questione
     riguardante la determinazione di un margine di dumping individuale sulla base di
     un confronto dei prezzi all'esportazione applicati dai singoli esportatori con il
     valore normale determinato nel paese analogo, il valore normale stabilito
     nell'inchiesta iniziale in Indonesia - scelta quale paese analogo a norma
     dell'articolo 2, paragrafo 7 del regolamento di base - è stato mantenuto.
     Tale modo di procedere è stato ritenuto appropriato, tanto più che il periodo
     dell'inchiesta del riesame coincide con quello dell'inchiesta iniziale e quindi i
     prezzi all'esportazione e il valore normale confrontati erano effettivamente
     determinati per lo stesso periodo di tempo, secondo l'articolo 2, paragrafo 10 del
     regolamento di base.
     2.     Prezzo all'esportazione
     (a)    Trattamento individuale
(11) Tutti gli esportatori che hanno collaborato all'inchiesta hanno chiesto un
     trattamento individuale, secondo l'articolo 9, paragrafo 5 del regolamento di base.
      Di conseguenza è stato verificato se tali società avessero adeguatamente
     dimostrato che godevano di fatto e di diritto di un livello di indipendenza, rispetto
     alle autorità della Repubblica popolare cinese, comparabile a quello esistente in
     un paese ad economia di mercato, in modo da assicurare che l'eventuale
     applicazione di un trattamento individuale a dette società non comportasse un
     reale rischio che esse fungessero da canale per le esportazioni di società soggette
     ad un'aliquota del dazio antidumping più elevata. A tal fine la Commissione ha
     rivolto alle società in questione domande dettagliate in materia di proprietà,
     gestione e controllo della produzione e politiche commerciali.
(12) Le società che hanno risposto al questionario della presente inchiesta erano state
     create nella Regione amministrativa speciale di Hong Kong (che non fa parte del
     territorio doganale della Repubblica popolare cinese) o fuori della Repubblica
     popolare cinese, ma esportavano verso la Comunità borsette in cuoio fabbricate
     presso imprese della Repubblica popolare cinese da loro controllate. Le imprese
      in questione erano o enti senza personalità giuridica, che fabbricavano borsette in
      base ai cosiddetti accordi di "lavorazione con materiali esteri", o persone
     giuridiche di diritto cinese, strutturate come "imprese comuni cooperative
     sino-estere" oppure "imprese interamente di proprietà estera".
(13) È risultato che alcuni degli esportatori erano soggetti nella Repubblica popolare
     cinese ad una restrizione in ordine alla proporzione di produzione che poteva
     essere venduta sul mercato interno cinese. Tuttavia, la restrizione sopra citata, che
     le autorità cinesi non sembravano applicare in modo rigoroso, ha dovuto essere
 ---pagebreak---      considerata nel concreto contesto economico in cui ciascuna delle società in
     questione operava nella Repubblica popolare cinese, al fine di valutare se le
     autorità del paese avessero o meno sufficiente influenza per indurre le società in
     questione a fungere da canali d'esportazione per altri produttori cinesi soggetti ad
     un'aliquota del dazio antidumping più elevata. Tale influenza dipende dal livello
     di investimento a rischio nella Repubblica popolare cinese in relazione al giro
     d'affari. Il livello di investimento a sua volta dipende principalmente dalle
     caratteristiche del processo di lavorazione usato per i prodotti interessali.
     A tale riguardo occorre notare che l'industria delle borsette in cuoio è un'industria
     segnatamente ad uso intensivo di lavoro e scarsamente automatizzata. Il valore dei
     beni impiegati nelle strutture produttive nella Repubblica popolare cinese è
     risultato molto modesto, specialmente in rapporto al giro d'affari generato. Lo
     scarso macchinario usato consisteva in materiale leggero e relativamente
     convenzionale, come macchine da cucire e cucitrici, che in molti casi era per di
     più già stato interamente ammortizzato.
     Alla luce delle risultanze suesposte si ritiene che le autorità della Repubblica
     popolare cinese non avrebbero sufficiente influenza per condizionare realmente le
     pratiche commerciali degli esportatori in questione, visto anche che i costi e le
     procedure necessari per chiudere le attività produttive sono alquanto limitati. Si è
     pertanto concluso che la limitazione rilevata non costituisce un ostacolo alla
     concessione del trattamento individuale in quanto non comporta reali rischi di
     elusione mediante possibili pratiche di canalizzazione (v. punto 11).
(14) Nel corso della presente inchiesta si è manifestato un esportatore che aveva
     collaborato all'inchiesta iniziale e al quale era stato concesso un trattamento
     individuale e applicato un dazio nullo nel regolamento (CE) n. 1567/97, essendo
     stato accertato che non aveva effettuato esportazioni in dumping. La società ha
     informato la Commissione di un mutamento nella struttura della sua attività
     avvenuto dopo il periodo dell'inchiesta, mutamento in seguito al quale la persona
     giuridica individuata come "esportatore" nel regolamento definitivo risultava
     cambiata. In base agli appropriati elementi di prova forniti su richiesta della
     Commissione si è rilevato che anche la nuova persona giuridica possiede tutti i
     requisiti per il trattamento individuale e che pertanto ad essa deve essere applicato
     un dazio nullo.
     (b)    Determinazione del prezzo all'esportazione
(15) A norma dell'articolo 2, paragrafo 8 del regolamento di base, per le esportazioni
     destinate a importatori indipendenti della Comunità, i prezzi all'esportazione sono
     stati determinati in base ai prezzi realmente pagati o pagabili per l'esportazione
     verso la Comunità.
     Nei casi in cui le esportazioni erano destinate a un importatore collegato nella
      Comunità o esisteva un accordo di compensazione tra l'importatore e l'esportatore,
      il prezzo all'esportazione è stato determinato, a norma dell'articolo 2, paragrafo 9
      del regolamento di base, in base al prezzo al quale il prodotto è stato rivenduto al
 ---pagebreak---      primo acquirente indipendente, adeguato in considerazione di tutti i costi sostenuti
     tra l'importazione e la rivendita, compresi i dazi doganali e un profitto del 5% sul
     giro d'affari, ossia il profitto medio degli importatori indipendenti che hanno
     collaborato all'inchiesta iniziale.
     3.      Confronto
(16) A norma dell'articolo 2, paragrafi 10 e 11 del regolamento di base, la media
     ponderata del valore normale è stata confrontata con la media ponderata dei prezzi
     all'esportazione allo stadio fob. Ai fini di un equo confronto tra il valore normale
     e il prezzo all'esportazione gli adeguamenti chiesti per le differenze inerenti a
     caratteristiche fisiche, oneri all'importazione, stadio commerciale, spese di
     trasporto, assicurazione e movimentazione, costi di imballaggio, credito, sconti e
     garanzie sono stati concessi, a condizione che potesse essere dimostrato che
     influivano sui prezzi e sulla comparabilità dei prezzi.
(17) Diversi esportatori hanno sostenuto, in base all'articolo 2, paragrafo 10, lettera a)
     del regolamento di base, che si dovesse effettuare un adeguamento per le
     differenze inerenti alle caratteristiche fisiche tra le borsette in cuoio prodotte in
     Indonesia, usate come base per il calcolo del valore normale, e le borsette in cuoio
     prodotte nella Repubblica popolare cinese esportate, usate per calcolare i prezzi
     all'esportazione. Nei casi in cui la superficie esterna delle borsette in cuoio
     esportale dalla Repubblica popolare cinese verso la Comunità si è rivelata di un
     tipo di cuoio di qualità notevolmente inferiore (cuoio spaccato o pelle scamosciata
     e "patchwork leather") rispetto a quella delle borsette usate per stabilire il valore
     normale in Indonesia (vero cuoio), il valore normale è stato adeguato in funzione
     dell'incidenza della differenza in questione sul valore di mercato delle borsette in
     cuoio.
     4.     Margini di dumping
(18) Per gli esportatori ammessi al trattamento individuale i margini di dumping
     espressi in percentuale del valore cif frontiera comunitaria delle importazioni sono
     risultati i seguenti:
     -     C-Duck Leather Goods Company Ltd.: 0,0%,
     -     Wideland Trading Company: 0,0%,
     -     Lucci Creation Ltd.: 0,0%,
     -     Kunshan C&S Leather Products Co. Ltd.: 0,0%,
     -     Yamani Continental Inc.: 0,0%,
     -     IP Handbag Industrial Ltd. : 0,0%,
     -     W.K. Maxy Industries Ltd. e W.K. Maxy Leather Goods Industries
           Zhongshan Co. Ltd.: 0,0%,
 ---pagebreak---            Lai Wah Industries Ltd.: 3,1%,
           Shenzhen Colleen I landbag Co. Ltd.: 4,2%,
     -     The Well Leatherware Manufactory Ltd.: 6,5%,
     -     Shenzhen Crownwick Leatherwares Co. Ltd.: 12,4%,
     -     Shundi South Sea Leather Handbag Factory Ltd. e Nam Chow Leather
           Products Co. Ltd.: 39,0%,
           Ever Trust Leather Products Shenzhen Co. Ltd.: 45,2%,
           Dongguan Sitoy Leather Products Factory Ltd.: 58,3%.
     Occorre notare che le denominazioni di alcune delle società sopra elencate
     differiscono da quelle indicate al punto 5 nei casi in cui il prodotto viene
     fabbricato da imprese situate nella Repubblica popolare cinese, aventi la
     personalità giuridica di diritto cinese, e pertanto da considerare "l'esportatore" ai
     fini della presente inchiesta.
                                            V
         MODIFICAZIONE DELLE MISURE OGGETTO DI RIESAME
(19)  In conformità con la regola del dazio inferiore di cui all'articolo 9, paragrafo 4 del
      regolamento di base, si è inoltre esaminato, per ciascuna società che può fruire del
      trattamento individuale, se l'importo del dazio basato sul margine di pregiudizio
      non fosse inferiore a quello basato sul margine di dumping. Il metodo usato per
      calcolare i margini di pregiudizio è stato lo stesso dell'inchiesta iniziale. In
      ciascun caso i margini di pregiudizio sono risultati più elevati dei margini di
      dumping; pertanto le aliquote del dazio devono essere basate sui margini di
      dumping rilevati.
      È stato sostenuto che le aliquote del dazio stabilite nella presente inchiesta
      dovevano essere applicate con effetto retroattivo a decorrere dalla data di entrata
      in vigore del regolamento (CE) n. 1567/97. Questo argomento non ha potuto
      essere accolto dato il carattere irretroattivo delle misure adottate a seguito delle
      inchieste di riesame, nonché in quanto tale soluzione comporterebbe, per gli
      esportatori cui a seguito della presente inchiesta si applica un'aliquota del dazio
       inferiore al dazio residuo, un indebito premio per la loro mancata collaborazione
      all'inchiesta iniziale.
(20)   Data la relativa esiguità del volume delle esportazioni delle società che
       dovrebbero ricevere un trattamento individuale rispetto al volume totale delle
       esporta/ioni del prodotto dalla Repubblica popolare cinese verso la Comunità, si è
       concluso che un mutamento dell'aliquota del dazio applicabile al paese specificata
       nel regolamento (CE) n. 1567/97 non era necessario.
 ---pagebreak--- (21)    Le parti interessate sono state informate dei fatti e delle considerazioni in base ai
        quali si intendeva modificare il regolamento (CE) n. 1567/97 ed è stata loro data
        l'opportunità di comunicare osservazioni. Le osservazioni formulate sono state
        prese in considerazione e, ove opportuno, le risultanze sono state modificate di
        conseguenza.
(22)    Sulla base di quanto precede, il regolamento (CE) n. 1567/97 deve essere
        modificato.
(23)    Il presente riesame lascia immutata la data di scadenza del regolamento (CE)
        n. 1567/97, in forza dell'articolo 11, paragrafo 2 del regolamento di base,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                          Articolo 1
L'articolo 1, paragrafo 3 del regolamento (CE) n. 1567/97 è così modificato:
1) Al primo trattino, la denominazione "Jane Shilton (Pacific) Ltd." è sostituita dalla
     denominazione "Zengcheng Jane Shilton Leather Goods Company Ltd.".
2) Sono aggiunti i seguenti trattini:
     " - C-Duck Leather Goods Company Ltd.: 0,0% (codice addizionale Taric: 8961),
       - Wideland Trading Company: 0,0% (codice addizionale Taric: 8961),
       - Lucci Creation Ltd.: 0,0% (codice addizionale Taric: 8961),
       - Kunshan C&S Leather Products Co. Ltd.: 0,0% (codice addizionale Taric:
          8961),
       - Yamani Continental Inc.: 0,0% (codice addizionale Taric: 8961),
       - IP Handbag Industrial Ltd.: 0,0% (codice addizionale Taric: 8961),
       - W.K. Maxy Industries Ltd. e W.K. Maxy Leather Goods Industries Zhongshan
          Co. Ltd.: 0,0% (codice addizionale Taric: 8961),
       - Lai Wah Industries Ltd.: 3,1% (codice addizionale Taric: 8310),
       - Shenzhen Colleen Handbag Co. Ltd.: 4,2% (codice addizionale Taric: 8311),
       - The Well Leatherware Manufactory Ltd.: 6,5% (codice addizionale Taric: 8451),
       - Shenzhen Crownwick Leatherwares Co. Ltd.: 12,4% (codice addizionale Taric:
          8452),
                                               10
 ---pagebreak---          Shundi South Sea Leather Handbag Factory Ltd. e Nam Chow Leather Products
         Co. Ltd.: 39,0%» (codice addizionale Tarie: 8453),
         Ever Trust Leather Products Shenzhen Co. Ltd.: 45,2% (codice addizionale
         Tarie: 8454),
         Dongguan Sitoy Leather Products Factory Ltd.: 58,3% (codice addizionale
         Tarie: 8455)."
                                        Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                 Per il Consiglio
                                                                  Il Presidente
                                              11
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                                                             COM(98) 573 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                             02  11 06 08
                                            N. di catalogo : CB-CO-98-577-IT-C
                                                              ISBN 92-78-39752-0
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
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