CELEX: 62018CA0813
Language: it
Date: 2020-10-15 00:00:00
Title: Causa C-813/18 P: Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 15 ottobre 2020 — Deza, a.s. / Commissione europea, Repubblica di Finlandia, Regno di Svezia, Agenzia europea per le sostanze chimiche [Impugnazione – Ambiente – Regolamento (CE) n. 1272/2008 – Classificazione, etichettatura e imballaggio di talune sostanze e miscele – Regolamento (UE) 2017/776 – Classificazione dell’antrachinone – Sostanza ritenuta potenzialmente cancerogena per l’uomo – Errori d’interpretazione e di applicazione del regolamento n. 1272/2008 e del principio di certezza del diritto – Snaturamento dei fatti e degli elementi di prova – Portata del sindacato]

7.12.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 423/5
            
         
      Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 15 ottobre 2020 — Deza, a.s. / Commissione europea, Repubblica di Finlandia, Regno di Svezia, Agenzia europea per le sostanze chimiche
      (Causa C-813/18 P) (1)
      
      (Impugnazione - Ambiente - Regolamento (CE) n. 1272/2008 - Classificazione, etichettatura e imballaggio di talune sostanze e miscele - Regolamento (UE) 2017/776 - Classificazione dell’antrachinone - Sostanza ritenuta potenzialmente cancerogena per l’uomo - Errori d’interpretazione e di applicazione del regolamento n. 1272/2008 e del principio di certezza del diritto - Snaturamento dei fatti e degli elementi di prova - Portata del sindacato)
      (2020/C 423/06)
      Lingua processuale: il ceco
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Deza, a.s. (rappresentante: P. Dejl, advokát)
      
         Altre parti nel procedimento: Commissione europea (rappresentanti: R. Lindenthal, K. Mifsud-Bonnici e Z. Malůšková, agenti), Repubblica di Finlandia (rappresentanti:: S. Hartikainen, agente), Regno di Svezia (rappresentanti:: inizialmente H. Eklinder, H. Shev, C. Meyer-Seitz, J. Lundberg e A. Falk, successivamente H. Eklinder, H. Shev e C. Meyer-Seitz, agenti), Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) (rappresentanti:: A. Hautamäki e M. Heikkilä, agenti)
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  L’impugnazione è respinta.
               
            
                  2)
               
               
                  La Deza a.s. è condannata a sopportare le proprie spese e quelle della Commissione europea.
               
            
                  3)
               
               
                  La Repubblica di Finlandia, il Regno di Svezia e l’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) sopporteranno le proprie spese.
               
            
         (1)  GU C 93 dell’11.3.2019.