CELEX: 51990PC0427
Language: it
Date: 1990-09-28
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RECANTE NORME GENERALI DI APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N. 1198/90, CHE ISTITUISCE UNO SCHEDARIO AGRUMICOLO COMUNITARIO

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ* EUROPEE
                                      C0MC90) 427 def.
                                      Bruxelles,28 settembre 1990
                          Proposta di
               REGOLAMENTO (CEE) PEL CONSIGLIO
   recante norme generali di applicazione del regolamento
               (CEE) n. 1198/90,che Istituisce
            uno schedario agrumicolo comunitario
                (presentata dalla Commissione)
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                                   RELAZIONE
Conformemente all'articolo 5 del regolamento (CEE) n. 1198/90, che istituisce
uno schedario agrumicolo comunitario, la Commissione propone al Consiglio norme
generali  di   applicazione.  Tali  norme,  contenute   nel  presente  progetto,
riguardano il campo d'applicazione dello schedario, I concetti fondamentali, gli
elementi metodologici di base e la protezione dei dati inclusi nelle schedario
stesso.
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                                   Proposta di
                           REGOLAMENTO (CEE) PEL CONSIGLIO
              recante norme generali di applicazione del regolamento
                           (CEE) n. 1198/90, che Istituisce
                        uno schedarlo agrumicolo comunitario
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto II trattato che Istituisce la Comunità economica europea,
visto   II regolamento   (CEE) n. 1198/90, del 7 maggio     1990, che  Istituisce uno
                                    (1
schedarlo agrumicolo comunitarlo >, In particolare l'articolo 5,
vista la proposta della Commissione,
considerando che, a norma dell'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 1198/90 del
Consiglio, lo schedarlo concerne tutte le aziende produttrici di agrumi; che non
si reputa tuttavia necessario     includere nella realizzazione dello schedarlo le
aziende aventi una produzione molto limitata; che occorre pertanto definire le
aziende da inserire nello schedarlo, facendo particolare riferimento alla loro
superficie;
considerando   che,   ai   fini   di   un'uniforme   realizzazione   dello  schedario
agrumicolo   nella  Comunità,   è    opportuno  definire   taluni  elementi  basilari
relativi alla metodologia da seguire; che, per alcune regioni tuttora prive di
un catasto fondiario atto a servire da base per          lo schedarlo, è necessario
prevedere specifiche disposizioni ;
considerando che   la Commissione e gli Stati membri dovrebbero predisporre gli
strumenti  idonei a tutelare I soggetti     interessati; che, a tale scopo, occorre
segnatamente che delle informazioni raccolte       solo a fini statistici non possa
farsi uso diverso da quello specificamente previsto,
(1) GU n. L 119 del I'11.5.1990. pag. 59
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HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                       Articolo 1
1.  Lo  schedarlo   agrumicolo    di   cui    all'articolo    1  del    regolamento   (CEE)
    n. 1198/90 comprende    l'insieme delle parcelle Investite ad agrumi, facenti
    parte di aziende agricole la cui superficie agrumicola è pari o superiore a
    5 are.
2.  Al sensi del presente regolamento si Intende per:
    a)  "azienda agricola", qualsiasi unità tecnico-economica sottoposta ad una
        gestione unica e produttrice di prodotti agricoli-,
    b)  "Imprenditore agricolo", qualsiasi        persona fisica o giuridica, ovvero
        associazione di tali persone, per conto e in nome della quale l'azienda
        viene resa produttiva-,
    e)  "superficie agrumicola", l'insieme delle superfici Investite ad agrumi,
        In  coltura   esclusiva    o   consociata,     fruttifere   o   non  ancora   tali,
        normalmente   destinate    alla   produzione     di  frutta   o  di  materiali   di
        moltiplicazione vegetativa sottoposte o meno ad operazioni colturali al
        fine di ottenerne un prodotto commerciabile;
    d)  "parcelle",   una   porzione    continua    di   terreno,   delimitata   come   nel
        catasto fondiario.
        Tuttavia, in mancanza di catasto fondiario, si intende per parcella una
        porzione continua di terreno, parte di         una stessa azienda e costituente
        un'entità a se stante sotto II profilo dell'ordinamento colturale, del
        tipo di coltura e della natura della produzione;
    e)  "agrumi", l seguenti frutti:
        -  bergamotti:    frutti     delle varietà      (cultivar) della    specie  Citrus
                          aur antiurti L . ssp, pergami a (Risso & P O U . ) Engier.
           limoni         frutti     delle   varietà    (cultivar) della    specie  Citrus
                           I Imori (L.) Burmf.
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       -    limette        frutti   delle  varietà   (cultivar) della    specie  Citrus
                          aurant1 fol la (Christ in & Panz.) Sw.
       -   mandarini, tangerinl, satsumas, clementine, wlI kings e altri:
                           frutti   delle varietà    (cultivar) della   specie   Citrus
                           reticulata (Blanco) o del relativi Ibridi.
       -   Arance amare: frutti     delle varietà    (cultivar) della    specie  citrus
                          aurantlum (L.)
       -   arance dolci: frutti     delle varietà    (cultivar) della    specie  Citrus
                          sinensis (Osbeck)
       -   pompelmi        frutti   delle  varietà   (cultivar) della    specie  Citrus
                          Paradisi (Mac Far lane)
       -   pomeli          frutti   delle  varietà   (cultivar) della    specie  Citrus
                          maxima (Burmf.) Merr.
                                      Articolo 2
1. La Commissione    trasmette    tempestivamente agli    Stati  membri   gli  elementi
   essenziali che devono figurare nei capitolati d'oneri delle gare di appalto
   previste dall'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 1198/90. Detti elementi
   riguardano segnatamente:
       I    principi   metodologici     ed    I   requisiti   tecnici   minimali    che
       l'aggiudicatario deve rispettare nella realizzazione dello schedarlo;
       gli elementi informativi da fornirsi da parte dell'offerente;
       le modalità di presentazione delle offerte, con particolare             riguardo
       agli aspetti finanziari;
       le cauzioni    che   l'offerente è tenuto a costituire e        le modalità di
       svincolo delle stesse;
       lo scadenzario di aggiudicazione e         in particolare   il termine per    la
       presentazione delle offerte.
2. Per   l'applicazione   dell'articolo    3,   paragrafo   1 del  regolamento    (CEE)
   n. 1198/90 la Commissione può farsi assistere da uno o più consulenti.
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                                         Articolo 3
1.  Gli Stati membri garantiscono:
         la conservazione del dati contenuti nello schedario per almeno cinque
        anni a decorrere dall'anno a cui essi si riferiscono;
         l'accesso, senza eccessivo dispendio pecuniario e di tempo, da parte
        degli imprenditori agricoli al dati che li riguardano;
         il  diritto   degli   Imprenditori      agricoli    di   far   apportare    qualsiasi
        modifica giustificata.
2.  La Commissione e gli Stati membri garantiscono:
        che lo schedario sia utilizzato solo per l'applicazione e II controllo
        della normativa comunitaria o a fini statistici;
         la protezione del dati, In particolare contro furti e manipolazioni.
3.  GII Imprenditori agricoli:
        non ostacolano la raccolta del dati
        e   forniscono   tutte   le    informazioni    necessarie     per   la  realizzazione
          e l'aggiornamento dello schedarlo.
                                         Articolo 4
Alla fine del periodo di sperimentazione di cui all'articolo 3, paragrafo 2 del
regolamento   (CEE)  n.   1198/90,      la Commissione      presenterà    al   Consiglio   una
comunicazione sui programma di lavoro e sui costi dell'azione.
                                         Articolo S
Le  modalità   di  applicazione     di    cui  all'articolo     6   del   regolamento    (CEE)
n. 1198/90 vertono in particolare sui seguenti elementi:
    l'elenco delle informazioni da inserire nello schedarlo;
    la   delimitazione    delle    regioni      comunitarie     nelle    quali    le   imprese
    selezionate   a  norma   dell'articolo        3  del   regolamento     (CEE)   n. 1198/90
    effettuano esperimenti per verificare           le metodologie proposte. Almeno uno
    degli   esperimenti   metodologici       riguarda    una   regione    priva   di   catasto
    fondiario informatizzato.
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                                   Articolo 6
Il  presente  regolamento  entra  In  vigore  II  terzo  giorno  successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio In tutti   I suoi elementi e direttamente
applicabile In ciascuno degli Stati membri.
Fatto a    Bruxelles                                   Per II Consiglio
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          S C H E D A     F I N A N Z I A R I A
                                                              DATA
1. LINEA DI BILANCIO: 1509                                 STANZIAMENTI : p.m,
2. DEFINIZIONE DEL PROWEDIMENTO: Regolamento del Consiglio recante norme
    generali di applicazione del regolamento (CEE) n. 1198/90, che Istituisce
    uno schedarlo agrumicole comunitario
3. BASE GIURIDICA: Regolamento (CEE) n. 1198/90 del Consiglio
4. OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO: Precisare le modalità di attuazione del
    regulamento (CEE) n. 1198/90
5. INCIDENZE FINANZIARIE                          Periodo      Esercizio     Esercizio
                                                di 12 mesi      In corso    successivo
                                                                  (90)         (91)
5.0     SPESE A CARICO
            DEL BILANCIO DELLE CE
            XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX
            XXXXXXXXXXXXX/INTERVENTI)
            XXXXXXXXXXXXX
5.1     XXXXXXX
            XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX
            xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
            xxxxxxxxxxxxxxxxxxx
                                                 1992       1993       1994       1995
5.0.1   PREVISIONI DI SPESA
5.1.1   PREVISIONI DI ENTRATA
5.2     METODO DI CALCOLO:
6.0     FINANZIAMENTO POSSIBILE A MEZZO STANZIAMENTI ISCRITTI NEL
        CAPITOLO CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE            SI /NO
6.1     FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A
        CAPITOLO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE                           SI/NO
6.2     NECESSITÀ DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE                                 SI/NO
6.3     STANZIAMENTI DA ISCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI                       SI/NO
OSSERVAZIONI: Il presente regolamento definisce le modalità di applicazione del
regolamento 1198/90, che nel quadro del pacchetto prezzi 1990/91 ha istituito
uno schedario agrumicolo. Per l'esercizio finanziarlo 1991 è stato stanziato
a tal fine un Importo di 8 Mio ECU.
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                                                                    COM(90) 427 def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                                            03
                                          N. di catalogo : CB-CO-90-456-IT-C
                                                                  ISBN 92-77-64131-2
PREZZO DI VENDITA         fino a 30 pagine: 3,5» ECU         ogni 10 pagine in più: 1,25 ECU
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo