CELEX: 62018CA0830
Language: it
Date: 2020-04-02 00:00:00
Title: Causa C-830/18: Sentenza della Corte (Nona Sezione) del 2 aprile 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Oberverwaltungsgericht Rheinland-Pfalz — Germania) — Landkreis Südliche Weinstraße / PF e a. [Rinvio pregiudiziale – Libera circolazione dei lavoratori – Regolamento (UE) n. 492/2011 – Figli di lavoratori frontalieri – Vantaggi sociali – Sistema di rimborso delle spese di trasporto scolastico – Requisito della residenza in un Land – Esclusione dei figli che frequentano la scuola in tale Land e risiedono in uno Stato membro diverso da quello dell’istituto scolastico frequentato – Esclusione dei cittadini nazionali residenti negli altri Länder]

13.7.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 230/8
            
         
      Sentenza della Corte (Nona Sezione) del 2 aprile 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Oberverwaltungsgericht Rheinland-Pfalz — Germania) — Landkreis Südliche Weinstraße / PF e a.
      (Causa C-830/18) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Libera circolazione dei lavoratori - Regolamento (UE) n. 492/2011 - Figli di lavoratori frontalieri - Vantaggi sociali - Sistema di rimborso delle spese di trasporto scolastico - Requisito della residenza in un Land - Esclusione dei figli che frequentano la scuola in tale Land e risiedono in uno Stato membro diverso da quello dell’istituto scolastico frequentato - Esclusione dei cittadini nazionali residenti negli altri Länder)
      (2020/C 230/10)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Oberverwaltungsgericht Rheinland-Pfalz
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Landkreis Südliche Weinstraße
      
         Resistenti: PF e a.
      
         Con l’intervento del: Vertreter des öffentlichen Interesses
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  L’articolo 7, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 492/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 aprile 2011, relativo alla libera circolazione dei lavoratori all’interno dell’Unione, deve essere interpretato nel senso che una normativa nazionale che subordina la presa in carico del trasporto scolastico da parte di un Land al requisito della residenza nel territorio di tale Land costituisce una discriminazione indiretta, in quanto, per sua stessa natura, può incidere maggiormente sui lavoratori frontalieri che su quelli nazionali.
               
            
                  2)
               
               
                  L’articolo 7, paragrafo 2, del regolamento n. 492/2011 deve essere interpretato nel senso che le difficoltà pratiche connesse all’efficace organizzazione del trasporto scolastico all’interno di un Land non costituiscono un motivo imperativo di interesse generale che può giustificare una misura nazionale qualificata come discriminazione indiretta.
               
            
         (1)  GU C 131 dell’8.4.2019.