CELEX: 51976PC0419
Language: it
Date: 1976-07-28
Title: Proposta di decisione del Consiglio che stabilisce un programma di ricerche tecnologiche nel settore della calzatura (Articolo 235 del Trattato CEE)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (76) 419
Vol. 1976/0126
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---      COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                    COM(76)419 def .
                                                    Bruxelles, 28 luglio 1976
                       Proposta di decisione del Consiglio
                                    che stabilisce
                     un programma di ricerche t cono losche
                             nel settore della calzatura
                        ( Articolo 235 del Trattato CEE )
COM ( 76 ) 419 def .
 ---pagebreak---                       PROPORLA. J)T   biotta (70]|j con,STOLTO
         ob e stabi lise*» un proTa.mma di ricerche -tecnologiche
                          nel settore della calzatura.
IL CONSIGLIO DELLE COTOTNTTA ' ^TROPEE , .
vinto il Trattato che istituisce la Comunità economica, e\iropea,, in narti –
colare l' articolo 235 »
vinta la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento Europeo ,
vinto il parere del Comitato Economico e Sociale ,
considerando' la risoluzione del Consiglio del 14 gennaio 1974 relativa,
al coordinamento delle politiche nazionali e alla definizione di' azioni
di interesse comunitario nel settore della scienza e della tecnologia ;
considerando che l' articolo 2 del Trattato assedia , tra l' altro , alla
Comunità il compito di promuovere uno sviluppo armonioso delle attività
economiche nell' insieme della. Comunità e un' espansione continua ed ermi –
librata ;
con ni dorando che i miglioramenti tecnologici nella, fabbricazione , d^lle
calzature , necessari per motivi economici e sociali e tali 'da cont ribui re
al conse-^iiment o dei predetti obiettivi del Trattato , richiedono l' esecri–'
zione di taluni lavori di ricerca abbastanza, importanti , aventi finalità
quali la riduzione dei costi , l' utilizza.zi.ono razionale delle materie
primo <* dell' enervi ?,, 1 ' adefjttament o della produzione ai desideri e alle
esigenze dei consumatori e il roi /rli orament o delle condizioni ncieol eliche
e fi fsi ólo -**?. che del lavoro ner tutta, la, durata, del ciclo di nrodu^ione :
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 con sxd eranri r» oh a X  TI cerca cr»l letti. Va mrol **+ i\nn fiuvi «ne r»r>«n5 r.e*ite
■nello nTi.liircnr» tornirò do 3.1 ' i rdust ri. a della cai ?. atn r-"5 , dato che mi « sto
Fot toro i whist ri alo ni rompono essenzialmente di. nicrole o fiMìi
improso le rm.ali non nono in .T^do di eseguire dirottamente delle ri­
 cerche o oormi.nrni.r» n.n numero sufficiente di ricerche ;
 considerand o che a motivo dei mozzi d j. ricorra troppo limitati esistenti
in ranno n azionai, e noi dottoro della, calzatura,, l' industria della cai–
7. atura o i suoi istituti di ricerca. hanno Predisposto , a livello romu–
ritario , un programma, collettivo di ricorra oomnreud ent e tre progetti •
por una snerba complessiva di 1.355 « 000 unità di conto ; rho due di onesti
progetti , rannre sent ar».t i una spesa, di ^> 0^.000 unità di conto , d eVbòno
essere avviati immediatamente ; rho l' industria della calcatura e i suoi
istituti di ricerca attueranno il terzo progetto , rappresentante una
snesa di 85O.OOO unità di conto , soltanto cmaud.0 1 ' esecuzione d«i Tirimi
due avrà consentito di acquisire un' esperienza positiva,:
ronsidorando rhe un pro :°nramma, di ricerca, d.ella . Comunità destinato ad
inserirsi nel predetto programma collettivo e ad agevolarne pertanto
l' esecuzione ropurcsent a r>er l' industria d.ella, calzatura un importante
fattore di irte -Tra?, ione che consente inoltre di ra^qiun^ore un più alto
livello tecnologico e di aumentare la competitività dell' industria
comunitaria ; .
considerando che la spesa, autorizzata, d.all 'industria. della, calzatura
e da.i suoi istit\i.ti per l' esecuzione dei primi due progetti del nro-^am–
ma, collettivo è superiore all' importo destinato all' eseruzione del pro-
fiamma comunitario e che tale pro /^ramma non ri /guarda, il terzo progetto ;
considerando che il programma collettivo di ricerche è il risultato di.
una collaborazione , stabilitasi da oltre dieci anni tra, ."-li istituti di
ricerca dell 'industria, d.ella calzatura, della Comunità e che esso offre ,
grazie a, questa, continuità., la .Taranti a di un' esecuzione razionale e
di risultati positivi :
considerar/* o pertanto che il programma ometto della, presente decisione
è necessario r»f»r consepruiro , nel funzionamento del mercato comune , i
predetti , obiettivi del Trattato ;
                                                    (
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 conni, doran/l o cho il Trattato non ha proviate i "notori d' aziono no corsari
por tal     fioo'no :
DECIDE :
                               Articolo 1
Si . stabilisco per un periodo eli quattro anni a decorrere dal 1° gennaio
1977 tm programma di ricerca per la- Comunità "Europea nel settore della
calcatura , come fi,°ura in alleato .
                               Articolo 2
La parli e ci nazione finanziaria della Comunità al programma è fissata con
la procedura di bilancio . Essa è stimata in 23 5 « 000 unità di conto : la
unità di conto è crucila definita nel regolamento finanziario relativo
all' elaborazione e all' esecuzione del bilancio delle Comunità Europeo e
alla responsabilità ricali ordinatori e dei contabili .
                               Articolo 3
La Commissione eseguirà questo prorcramma, in base a contratti .
                               Articolo A
Alle, invenzioni , brevettabili o meno , e alle conoscenze risultanti dalla
esecuzione del programma si applica il regolamento (CEE) 23$o/74 che stabi­
lisce il robinie di diffusione delle conoscenze applicabile ai pro /Tammi
di ricerche per la Comunità Economica Europea .
fratto g,
                                               Por il nonsi ;°*lio
                                                  Il Présidente
                                                \
                                                i
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Pro/rramma di ricerca "tecnologica collettiva nel settore della cal­
zatura
Un importo di 235.000 U.C. è destinato all' esecuzione del
programma che si articola nei due progetti seguenti :
1 . Utilizzazione razionale del materiale costitutivo della tomaia
     Obiettivi principali
     Economia di materie primo , elasticità della produzione in fun­
     zione dello esigenze del consumatore , miglioramento dei posti di
     lavoro , elaborazione di dati tecnologici per lo sviluppo di nuo­
     ve macchine e dispositivi di regolazione .
   ' Prorcramma
     Analisi del grado d' utilizzazione delle materie prime nell' am­
     bito delle tecniche attuali , con la collaborazione di un gruppo
     rappresentativo di 30 ditte che presenteranno un rapporto sul
     grado di utilizzazione ottenuto nel corso degli ultimi anni in
     funzione delle tecniche impiegate , del materiale , nonché della
     forma e del tipo di calzature , studiando inoltre le loro tecni­
     che sulla base di uno o più modelli di calzature standard . At­
     traverso i risultati dell' analisi , elaborare dei sistemi che
     permettano l' utilizzazione ottimale sulla base della scansione a
     pennello elettronico e dell' informatica.
2 . Razionalizzazione della fabbricazione della tomaia
     Obiettivi principali
     Adattamento della tecnica di produzione della tomaia al resto
     dei procedimenti di fabbricazione delle calzature , al fine di
     aumentare la produttività , ridurre i costi di produzione e miglio
     rare le condizioni di lavoro .
     Elaborazione dei dati necessari per nuove macchine utensili a co­
     mando numerico .
 ---pagebreak--- Pro.-rrarnn'ia
Studio dei sistemi di produzione dei tre tipi di calza-lauro , richieden­
ti l' impiego di mezzi diversi , per uomo , donna e bambino , culla baco
dell ' esperi &nz a di 120 aziende . Questo studio verte sui principali par-
rametri economici ed ergonomici della produzione , come i materiali ,
le attrezzature e la durata delle operazioni , e analizza ciascuna del­
le 18 fasi della produzione per riunirle in gruppi di attività integra­
te più soddisfacenti .
Raccolta e trasformazione dei dati necessari al comando numerico e al­
la ideazione di nuove macchine utensili , in vista del loro trattamento
elettronico .
 ---pagebreak---          ποϊτο ο, γ·<ΤΟΪΉ
              υ·3ΐ,τ,ι·:
ΠΟΙ-ϋΠ'ΤΤ'ίΜ » ΜΓΡΟΡΤ7!^
Ϊ)"Ι. Τ 0 ^. Λν><"» Ο^-η^^Ρ,Ι.η
      f\ *\ ci.vi. \ '• » r » v. r?t, vi. ali C
          tocnolofrioi
                                           Descrivi oro e motivazione
                     della proposta di deci si or e del Consiglio
                                                 che st a ni lince
             un pro/iramma ài ricerche tecnologiche nel settore
                                                della calzatura
                                       ( Articolo 235 H cl Trattato CKH!)
                                                             <
 ---pagebreak--- Motivazione e introduzione
 Scopo doi presente programma di ricerca tecnologica     è  eli
contribuire ad adeguare lo modalità di produzione nel settore della cal­
zatura alle possibilità tecniche esistenti , alle cresciute esigenze del­
la clientela e in particolare agli imperativi della concorrenza internó>-
zionale .
nell' allegato I  vengono presentati diversi aspetti specifici , di questo
ramo doli 'industria e le principali considerazioni a carattere industriar-
le e politico-economico che militano a favore di questo programma di ri­
cerca. Si tratta di un' industria che pur producendo articoli di prima
necessità si trova per diversi motivi , di fronte a crescenti difficoltà'
economiche . La Comunità deve ora decidere se mantenere anche in futuro
un' industria della calzatura che presenta un alto livello tecnico rispet­
to alla concorrenza, esterna e un potenziale dinamico , oppure se accettaro
che essa scompaia progressivamente dalla Comunità a favore di altri paesi
e continenti . La scomparsa dell' industria della calzatura provocherebbe
notevoli difficoltà di approvvigionamento oltre a difficoltà , commerciali ,
sociali , regionali , e politiche per cui l' unica scelta ragionevole è di
mantenere la competitività dell' industria comunitaria della calzatura.
Come illustrato nell' allegato II , le attuali difficoltà dell' industria
della calzatura possono essere superate solo grazie ad innovazioni radi­
cali doi processi di fabbricazione , apportate mediante le ricerche tecno­
logiche presentato in questo programma. Sulla base dei risultati di tali
ricerche si potranno mettere a punto i macchinari e i processi di produzio­
ne richiesti da un' industria fortemente competitiva in un continente alta­
mente industrializzato .
Nella situazione attualo , la portata , i contenuti e il significato di questa
ricerca vanno ben al di là di quelli del passato .
La ricerca in tale settore , nella misura in cui i temi trattati corrispondono
agli interessi dei vari operatori , si attua nella maggior parte dei casi sotto
forma di ricerca collettiva .   Dato che molte imprese di quest' industria sono
 ---pagebreak---                                     - 2 -
  di piccola e media grandezza e quindi non sono in grado di finan7iarc
  una ricerca se non per imporri limitati , la ricerca collettiva assume
  un' importanza di primo piano nello sviluppo -tecnico oalzaturiero .
  Nella Comunità , come risulta dal 1 ' allegai; o IX , esistono cinque isti i. li­
  ti di ricerca collettiva nel settore della calzatura , con un totale di
  circa 4-00 persone » Oltre al fatto che quattro Stati membri non dispon­
  gono di un organo di ricerca collettivo , il potenziale di ricerca nazio­
  nale è così limitato da non poter far fronte su scala nazionale a tutte le esigenze
: quotidiano della ricerca calzaturiera. Pertanto i cinque istituti della
  Comunità collaborano già da 10 anni atxraverso un regolare scambio di
  esuerienze e coordinano i loro lavori . La Comunità dispone così di un im­
  portante potenziale di ricerca con una lunga esperienza di lavoro in col­
  laborazione per cui è stato possibile concepire il programma di ricerca
  proposto , che dovrebbe facilitare le radicali innovazioni tecnologiche
  necessarie nella fabbricazione delle calzature tanto più che per le sue dimen­
  sioni esula dai limiti di un singolo istituto o Stato .
  Anche se le disponibilità nazionali fossero sufficienti per realizzare
  il programma di ricerca necessario , non avrebbe molto senso impostare dei
  programmi nazionali in quanto – a parte i doppioni – il necessario ade­
  guamento tecnologico dell 'industria calzaturiera è un problema europeo e
  non locale e , per motivi economici , i risultati della ricerca possono da­
  re un impulso di rinnovamento , significativo dal punto di vista politico-
   economico , solo se sono rappresentativi di tutta la Comunità Europea e
   applicabili su tutto l' arco comunitario .
   Anche se le premesse organizzative sono favorevoli alla riuscita del pro­
   gramma, non vanno sottovalutate le difficoltà di esecuzione .
   Il programma che per il suo contenuto scientifico e la sua ampiezza su­
   pera i precedenti , richiede una ridistribuzione delle competenze da parte
   dei singoli , istituti , una ristrutturazione del personale , acquisti di ap­
   parecchiature , ed un' ampia cooperazione ; tutto questo enóro dimensioni
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giustificate solo ai fini di un interesse più vasto di quello nazio­
nale , quale quello comunitario . Non sarà pertanto agevole ottenere il
necessario sostegno collettivo di tutto il ootenziale industrialo dei
vari paesi per la realizzazione del programma , che influenzerà profon- .
darnente l' attività degli istituti , anche perchè l' industria è costitui­
ta da imprese di dimensioni e livello tecnologico molto          Tersi e il
programma non verte sul semplice perfezionamento delle tecnx .he esisten­
ti , ma mira piuttosto a mettere a punto una tecnologia compiei olente
nuova e comporta per ogni impresa investimenti considerevoli .
La Commissione si rende conto che tali sforzi pilota di ricerca collet­
tiva non si possono articolare senza lo stimolo di un elemento esterno
che ne faciliti l' integrazione . Essa intende pertanto assumere una fun­
zione attiva di incoraggiamento e di coordinamento della ricerca pro­
posta che segnerà tecnologicamente una svolta decisiva. Essa ritiene
inoltre che sia più logico dal punto di vista economico aiutare per tem­
po l' industria ad adeguarsi tecnologicamente , che non dover concedere
TVÌÌÌ. tardi aiuti di natura sociale o politico regionale ad un' industria
non piv competitiva , con un onere maggiore per il bilancio pùbblico .
 Contenuto del programma di ricerca
 Il programma è concepito come programma di ricerca collettivo dell' in­
 dustria comunitaria della calzatura , rappresentata nel suo complesso ( l )
 dalla Confederati on Européenne de la Chaussure ( CEC )» Gli organi com­
 petenti in materia assumono nella fase di elaborazione , esecuzione ed
 ( l ) Le organizzazioni affiliate rappresentano in percentuale il seguente
       volume della produzione nazionale :
               100'/à Belgio , Danimarca
                 98)3 Germania
                 SJ/o Regno Unito ( le imprese della regione Rossendale che pro­
                                    ducono principalmente pantofole non sono rag­
                                    gruppate in un' organizzazione )
                92/o Paesi Bossi
             ■   80io Irlanda
                78$ Francia
                IQffo Italia ( non sono organizzate soprattutto le imprese di
                               dimensioni artigianali )
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 applicazione del programma , sotto il controllo della Commissione , tut­
ta la responsabilità nei confronti dell' industria della calzatura e
dei consumatori , come pure la maggior parte delle spese inerenti al­
l' esecuzione del programma.
Il programma si articola in 3 progetti , che è preferibile considerare
come unità autonome sul piano operativo , ma strettamente connesse sul
piano degli obiettivi perseguiti .
Progetto 1 – Utilizzazione più ragionale del materiale costitutivo della
               tomaia
Il processo di fabbricazione della tomaia comporta sempre una quantità
relativamente rilevante di scarti ( cuoio , materie sintetiche ) a causa
delle diverse forme di tomaia e dei metodi di taglio utilizzati . Inol­
tre , nel caso del cuoio , anche la forma irregolare delle pelli e le
differenze di qualità inerenti a ciascuna di esse contribuiscono agli
sprechi . L' elaborazione di sistemi logistici e di metodi di taglio re­
golabili senza tempi morti , pcrmettere"b"bc di ridurre a metà gli scarti
attuali . Sfruttando il 2/o in più di materiale , si realizzerebbe un
risparmio annuale di 13 milioni di UC nella Comunità.
Progetto 2 – Razionalizzazione della fabbricazione della tomaia
La fabbricazione della calzatura comprende quella della tomaia e della
suola e il montaggio delle due parti . Si dispone già di metodi razionag­
li per la suola e por il montaggio , ma non per la tomaia che presenta
maggiori difficoltà . Occorre infatti razionalizzare e coordinare 18 ope­
razioni diverse non soltanto per semplificare il ciclo di produzione , ma
soprattutto per creare delle occupazioni più soddisfacenti sotto il pro­
filo della psicologia del lavoro .
Questa ricerca richiede uno studio dei metodi abbastanza complesso , ba^-
sato sulla situazione reale e sulla diversità dell' industria europea
della calzatura. La collaborazione tra numerose imprese distribuite in
diverse regioni della Comunità si pone come condizione indispensabile per
l' adempimento di tale compito .
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Qualora mediante la ricerca in oggetto si ottenesse una riduzione
del 20'/o nelle operasi oni di cuci tiara delle calzature , si avrebbe
un risparmio amuo di 40 milioni di UC .
Progetto 3 - Correlazione tra la tecnologia della calzatura c i bi­
               sogni del consumatore
Quanto più l' industria calzaturiera si allontana dai metodi artigia­
nali , tanto più la relazione tra la tecnologia e i bisogni del con­
sumatore si trasforma in problema scientifico , che non può essere
risolto se non con metodi speciali e sulla base di molti dati . La
raccolta dei dati e il loro trattamento per la fabbricazione delle
calzature dovranno essere effettuati tramite l' informatica, conside­
rata la molteplicità e la rapida trasformazione delle situazioni .
Tutti i dati relativi devono essere elaborati secondo un sistema uni­
forme . Ciò riguarda , per esempio , le caratteristiche fisiologiche ,
geometriche e dinamiche del piede , lo proprietà fisiche , chimiche e
tecnologiche delle materie impiegate , l' ampia gamma delle formo delle
calzature , che non implicano solamente elementi oggettivi e misurabili ,
come il peso , la stabilità o la durata, ma anche aspetti aleatori come
la moda .
Obicttivi della ricerca e impostazione della sua esecuzione
I principali obiettivi dei 3 progetti sono :
- razionalizzazione della produzione , affinchè rimanga competitiva ;
- migliore utilizzazione delle materie prime e dell' energia ;
- elasticità della produzione , tenendo conto dei desideri e dei bisogni
  del consumatore ;
- miglioramento delle condizioni psicologiche e fisiologiche inerenti
  ai processi della produzione .
Questi obiettivi saranno perseguiti attraverso la ricerca collettiva
per approdare a conoscenze e metodi che permettano all' industria delle
macchine utensili delle tecniche di lavorazione da mettere a punto e
 ---pagebreak---                                  - 6 -
 introdurre nell' industria calzaturiera utensili e procedimenti nuo­
vi . La fissazione di questi obiettivi oltre a consentire un impiego
 economico ed officr.cc dai fondi pubblici , incoraggia iniziativa pri­
vate più aderenti alla realtà del mercato . Questa divisione del Icv-
voro appare funzionale , equilibrata ed efficace . Inoltre , al cemento
dell' esecuzione del programma , si dovranno associare a questa ricer­
ca industriale d' interesse pubblico aziende che realizzino un pro­
gramma complementare a proprie spese , qualora contribuisca ad arric­
chire il programma generale , nel rispetto delle condizioni che disci­
plinano la ricerca collettiva. Si dovrebbe così ottenere una miglioro
articolazione e trasferimento della tecnologia e permettere di com­
pletare e approfondire l' oggetto della ricerca.
Modalità di esecuzione
Per motivi materiali e operativi , l' industria della calzatura rea­
lizzerà inizialmente solo i primi due progetti . Il terzo , che è di
graj.1 lunga il più importante , è previsto per un periodo posteriore
quando ci si potrà avvalere dell' esperienza pratica e dei risultati
della collaborazione comunitaria conseguiti nell' ambito dei proget­
ti 1 e 2 .
Per l' esecuzione dei programmi I e II , la Commissione stipulerà con
la CEG un accordo di ricerca collettiva ripartito su un arco di
quattro anni', che le attribuirà la responsabilità per l' esecuzione
delle ricerche e disciplinerà la partecipazione finanziaria della
Commissione . A norma dell' accordo la Commissione avrà inoltre la fa­
coltà di controllare lo svolgimento della ricerca e l' utilizzazione
pratica dei risultati , nonché potrà intervenire in determinati casi .
I lavori stessi devono essere effettuati negli istituti di ricerca
di interesse pubblico dell' industria calzaturiera .
Per tufelare con efficacia e con la necessaria competenza gli inte­
ressi di tutta l' industria calzaturiera , il firmatario del contratto
istituisco insieme alla Commissione gli organi direttivi e consulti­
vi di cui all' allegato IV. La Commissiono si riserva di partecipare
 ---pagebreak---                               - 7 -
 come osservatore al Gomitato ivi previsto . Per la diffusione e lo
 sfruttamento dei risultati si applica il regolamento del Consiglio
 n. 2380/74 del 17 settembre 1974 ( Gazzetta Ufficiale L/ 255/ì )«
 Aspetti finanziari del pro^amma
Il costo globale del programma è valutato 1.355 » 000 UG di cui
505.000 UG assorbite dai progetti 1 e 2 . Si prevede di ripartire
come segue questo importo nel tempo e a seconda dei progetti :
                    1977     1973       1979     1980        Tôt aie
Progetto 1        85.OOO   80.000    70.000    20.000        255.000
Progetto 2       150.000  100.000                            250.000
                                                             505.000 UC
270.000 UC sono a carico dell' industria comunitaria della calzatura .
Si propone che i restanti 235 » 000 UC , che dovranno figurare nel bi­
lancio annuale della Commissione , siano a carico della Comunità .
Il terzo progetto , comportante una spesa di 85O.OOO UC , sarà a suo
tempo interamente finanziato dall' industria della calzatura.
Proposta al Consiglio
Adottare i progetti 1 e 2 del presente programma tecnologico di ricer­
ca nel settore della calzatura .
 ---pagebreak---                                                                Allegato I
   VALUTAZIONE POLITICO-BiDUSTRIALB DELL' INDUSTRIA CALZATURIERA
        E DI UH PROGRAMMA DI RICERCA TECNOLOGICA COLLETTIVA
Note caratteristiche e situazione attuale dell' industria delle calzature
1.1 . La fabbricazione delle scarpe è un' attività industriale di lavora­
      zione normalmente coordinata all' industria tradizionale . L' industria
      delle calzature della Comunità può essere riassunta nelle seguenti
      constatazioni di carattere economico :
      - occupa 360.000 persone , cui si aggiungono altre 150 .000 che dipen­
        dono in sostanza dall' industria delle calzature , in quanto appar­
        tengono a settori industriali come quello della conoia , della co­
        struzione di macchine , dell' industria tessile , delle fibre sinte­
        tiche , dell' industria chimica , ecc .;
      - dal punto di vista geografico , l' industria delle calzature si con­
        centra di preferenza in ca 15 regioni ;
      - impiega personale prevalentemente femminile ;
      - quella di calzare il piede è un' attività che richiede diverse facoltà
        come la fantasia , l' espressione artistica , la capacità di seguire
        la moda , la ricerca della comodità ;
      - il fatturato annuale ammonta a 5*345 milioni di UC ( 1974 );
      - la produzione annuale raggiunge quasi 1 miliardo ( 944 milioni ) di
        paia circa , cioè un terzo della produzione mondiale ;
      - nel 1974 le esportazioni nel settore delle calzature hanno registrato
        un saldo attivo di 557 milioni di UC ;
      - la fabbricazione di scarpe permette l' impiego di pellami , una delle
        poche materie prime che la Comunità possiede in abbondanza ;
      - l' industria delle calzature ha anche il vantaggio di non consumare
        molta energia .
 ---pagebreak---                                                                       Allegato I
 1.2 . L' industria delle calzature ha registrato fino al 1970 un incremento
       costante , seguito da un ristagno di tre anni . Dal 1973 la produzione
       regredisce .
       L' attuale recessione economica generale dell' Europa occidentale spiega
       soltanto parzialmente tale fenomeno , dovuto piuttosto all' aumento dei
       costi di produzione , che rende molto difficile lo smercio all' interno
       e soprattutto l' esportazione ed incide negativamente sulla dinamica
       e sullo spirito d' iniziativa delle imprese .
       L' industria comunitaria delle calzature occupa tuttora il primo posto
       fra i produttori e gli esportatori di scarpe del mondo . Ma in vari
       paesi la sua posizione è minacciata da nuovi concorrenti e da misure
       protezionistiche introdotte recentemente (Australia , Svezia) oppure
       proposte (USA ). Data la grande importanza che ha per l' industria delle
       calzature l' esportazione , un regresso al riguardo aggraverà notevol­
       mente la situazione di questo settore della Comunità . Non si è quindi
       esagerato affermando che la Comunità si trova ora di fronte a un dilemma
       lasciare che un' industria ancora solida si impianti in altri conti­
       nenti o far di tutto perché essa rimanga e prosperi in Europa .
Perché conviene mantenere un' industria europea delle calzature
2.1 . Il mantenimento dell' occupazione è un problema di politica industriale
       cui spetta attualmente la precedenza assoluta . Per motivi di politica
       regionale non si può pensare di cessare l' attività dei calzaturifici
       in zone nelle quali questa industria è di vitale importanza perché
       non sussistono altre possibilità di occupazione . Man mano che aumentano
       le difficoltà dell' industria delle calzature , la mano pubblica dovrà
       sostenere un onere maggiore di spese sociali e regionali la cui entità
       dovrebbe gravare considerevolmente sui bilanci nazionali e comunitario .
       Negli ultimi due anni sono stati profusi per fondi sociali e regionali .
       alcuni milioni di unità di conto , per far fronte alle difficoltà
 ---pagebreak---                                                                  Allern.+.o I
dell' industria delle óalzature . Le attuali richieste ammontano anche
esse ad alcuni milioni di unità di conto .
Dato che la Comunità dispone delle materie prime necessarie all' indu­
stria delle calzature , anche la loro lavorazione deve avvenire nella
Comunità# Per un continente povero di materie prime come l' Europa ,
lo sfruttamento delle pelli è una necessità politico-economica . Espor­
tare queste materie prime per riacquistarle come prodotto finito
( calzature ) non sarebbe razionale . Persino nei paesi in via di sviluppo
nonostante la fragile base industriale si cerca di lavorare sul posto
le materie prime in quantità sempre maggiori .
La fabbricazione di scarpe nel mondo , e specialmente nei paesi in via
di sviluppo , è in continua ascesa ; per il 2000 la produzione annuale
passerà probabilmente da 3 a 6-12 miliardi di paia . Questa domanda
crescente di calzature rappresenta per la Comunità -un fattore di si­
curezza economica pur permettendo ai paesi emergenti di sviluppare
un' industria in questo settore .
D' altra parte è troppo pericoloso per un continente rinunciare ad un' in­
dustria la cui prosperità è assicurata a lunga scadenza dal continuo
consumo ed i cui prodotti soddisfano una necessità fondamentale della
popolazione .
Dato che lo sviluppo tecnologico di un continente (a differenza di un
piccolo paese ) poggia sulla diversità delle sue attività industriali ,
la perdita dell' industria delle calzature comprometterebbe anche lo
sviluppo tecnologico della Comunità , in quanto altre industrie tradi­
zionali ne potrebbero seguire l' esempio . Soltanto una larga base in­
dustriale consente lo sviluppo di settori industriali altamente tecno­
logici che esercitano a loro volta , per ripercussione , un influsso inno­
vatore positivo sulle attività artigianali tradizionali . Può essere
pericoloso per il fondamento tecnologico e quindi economico della Co­
munità disconoscere questa interdipendenza .
 ---pagebreak---                                       - 4 -
                                                                       Allegato I
3 . Come si può mantenere in vita l' industria delle calzature ■
    3.1 . Come risulta da quanto precede , l' industria comunitaria delle calza­
          ture deve essere mantenuta sostanzialmente nell' interesse pubblico
          e soprattutto per motivi politico-economici .
          Nelle piccole e medie imprese si riscontra certo un interesse eco­
          nomico privato di tipo " esistentivo " . Dal momento però che le
          aziende di queste dimensioni non possono risolvere le loro diffi­
          coltà da sole oon i limitati mezzi di cui dispongono , e mentre il
          loro mantenimento è auspicabile per vari motivi di pubblica utilità ,
          collettivamente l' interesse economi co-privato di queste imprese
          rientra pure nella sfera degli interessi politici . Inoltre , per le grandi
          imprese l' interesse economico dell' ubicazione geografica della produ­
          zione delle calzature è relativamente scarso ed è subordinato all' in­
          teresse attribuito alle rispettive esigenze di produzione . Ad una
          grande impresa non importa che il suo impianto di produzione si
          trovi in Europa piuttosto che a Singapore , basta che nel luogo in
          questione siano disponibili manodopera , materie prime e mezzi di
          esercizio .
          Poiché l' interesse pubblico prevale su quello privato , occorre svi­
          luppare un piano politico per salvare l' industria della calzatura .
    3.2 . L' impostazione potrebbe ispirarsi ai seguenti punti di vista :
          – Le difficoltà attuali sono provocate per lo più dagli alti prezzi
             di costo , che si possono ridurre ristrutturando razionalmente la
             produzione . Ma questo processo , dettato da esigenze di mercato ,
             non è sufficiente in questo caso , dato che persino le grandi imprese
             risentono dei costi di produzione troppo elevati .
           – I provvedimenti di politica commerciale presi a difesa dell' indu­
             stria delle calzature nazionali potrebbero per il momento risol­
             levare la situazione , ma provocherebbero un certo disordine nel
             commercio mondiale , sarebbero criticati dalle controparti commer­
             ciali della Comunità e , a lungo andare , non apporterebbero una so-
             luzióne definitiva al problema , le cui origini sono soltanto m
             minima parte di natura congiunturale .
 ---pagebreak---                                - 5 -
                                                               Allegato I
La stessa considerazione vale per le sovvenzioni pubbliche accordate ,
per ragioni sociali o regionali , per salvare questa industria , a fa­
vore delle aziende che più si dibattono in difficoltà , prescindendo
dal fatto che i mezzi finanziari all' uopo necessari sarebbero esor­
bitanti e costituirebbero un onere politicamente insostenibile .
La via più promettente sembra essere quella di strumentalizzare la
vitalità tecnologica che l' industria della calzatura dimostra ancora
di possedere per un' azione collettiva adeguata alla mole del compito .
Si potrebbero quindi attuare i provvedimenti di adeguamento tecnologico-
politico necessari , che permettono di abbassare i costi di produzione .
Con un' azione del genere , promossa nell' intento di rinnovare la tec­
nologia della produzione delle calzature , si potrebbero contempo ranca-
mente soddisfare altre esigenze di una tecnica moderna , quale l' uma-
nizzazione dei posti di lavoro , l' utilizzazione razionale dell' energia ,
la flessibilità della produzione in relazione alle richieste dei con­
sumatori , l' inserimento armonico della tecnologia di produzione nel­
l' ambiente naturale , ecc .
E' ovvio che questo nuovo orientamento tecnologico dell' industria delle
calzature è soprattutto un compito industriale . I poteri pubblici si
possono limitare a stimolare l' azione collettiva dell' industria delle
calzature , influenzarla eventualmente in funzione dell' interesse pubblico
e dare a questo settore la certezza che i suoi sforzi tecnologici con­
cordano con gli obiettivi di politica generale della Comunità .
 ---pagebreak---     COMMISSIONE
       DELLE
 COMUNITÀ * EUROPEE
                                                          Allegato
Direzione Generale
Affari industriali
   e tecnologici
                                 Panorama
            degli Istituti ( Centri professionali ) di Ricerca
             nel settore della calzatura all' interno della
                             Comunità Europea
 ---pagebreak---                                                               Λ      ο II
                                - i -
Indice
1)  Introduzione
2)  Denominazione e indirizzi degli Istituti di Ricerca sulla Calzatura
3)  Organi degli Istituti di Ricerca
4)  Programmi di ricerca
5)  Personale
6)  Spese
1 . Introduzione
    Nei paesi membri della Comunità Europea esistono cinque Istituti di
    Ricerca che si dedicano sia esclusivamente al settore delle calzature
    ( Germania , Gran Bretagna ), sia contemporaneamente a tutti i problemi
    connessi con l' industria del cuoio e , in particolare a quelli delle
    concerie e delle calzature (Belgio , Francia , Paesi Bassi ). Già da
    dieci anni esiste una stretta collaborazione tra tali Istituti ai quali
    si è aggiunto anche il Laboratorio sperimentale svizzero sui materiali .
    Nei cinque Istituti di Ricerca sono occupate 398 » 5 persone , di cui
    32 universitari , 111,5 tecnici e 255 assistenti .
    Le spese annue ammontano a 5 >3 milioni di uc ; una metà è dedicata
    alla ricerca propriamente detta , l' altra metà è suddivisa, tra l' assi­
    stenza tecnica alle imprese industriali , le pubblicazioni , la produ­
    zione pilota , l' insegnamento e l' amministrazione .
 ---pagebreak---                                                                       TT
                                - 2 -
Denominazione e indirizzi degli Istituti di Ricerca sulle Calzature
- Centre de Recherches Techniques et Scientificrues         Personale : 65
  des Industries du Cuir : C .R . C.
  27 » avenue Paul-Henri Spaak , B-1070 Bruxelles
  Tel ; : ( 02 ) 522.48.95
- Centre Technique du Cuir : C.T'.C.                        Personale : 179
  181 , avenue Jean-Jaurès , F-69OO7 Lyon
  Tél . : ( 78 ) 69.50.12 - Telex : EUROL 330949 F
- Prüf- und Forschungsinstitut für die Schuh-               Personale : . 27
  herstellung : P .F . I.
  2 , Hans-Sachs-Str. , D-678 Pirmasens
  Tél . : ( 06331 ) 74.017
- Shoe and Allied Trades Association : S.A.T.R.A.           Personals : 152
  Satra House , Rockingham Road , Kettering
  Northants NN16 9JH ■
  Tél . : ( 0536 ) 3151 - Telex : 34323
- Instituut voor Leder en Schoenen : T.N.0 .                Personale : 34
  55 » Mr . van Coothstraat , Waalwijk
  Tél . : ( 04160 ) 33.255 - Telex : 50502
Organi degli Istituti di Ricerca
  C . R.C »
  Organi direttivi
  - Consiglio Generale ( 35 membri )
      18 rappresentanti delle diverse federazioni
       1 rappresentante della Fédération des Entreprises Belges (FEB )
       4 rappresentanti delle organizzazioni dei lavoratori
       6 rappresentanti delle Federazioni e dei Sindacati
       6 rappresentanti dell ' Institut pour l' Encouragement de la Recherche
         dans l' Industrie de 1 'Agriculture ( IRSIA )
  – Comitato permanente (6 membri )
      il Presidente e il Vicepresidente del Consiglio Generale
      3 rappresentanti delle Federazioni
      1 rappresentante dei sindacati
      1 rappresentante dell 'IRSIA
 ---pagebreak--- - Comitato Scientifico (4 membri )
  il Président© del Centro
  2 professori d' università
  1 rappresentante della PEB
Orfani consultivi
- Comitato Tecnico Concerie
- Comitato Tecnico Calzature
  composti da rappresentanti dell' industria
Orfani esecutivi
- Direttore tecnico
- Segretario generale amministrativo
C.T.C.
Orfani direttivi
- Consiglio d' Amministrazione ( 19 membri )
  10 rappresentanti dei responsabili d' impresa
   4 rappresentanti del personale tecnico ( direttivo e manodopera )
     delle varie attività
   5 personalità particolarmente competenti tra cui un rappresentante
     dell' Enseignement Technique Supérieur
  Assistono inoltre il Consiglio : un rappresentante del Ministero
  dell' Industria e della Ricerca e un rappresentante del Ministero ■
  delle Finanze
               J
- Direttore Generale
Organi consultivi
- Comitato per i Programmi ( il membri )
  1 rappresentante di tutto il settore
  6 rappresentanti delle diverse attività
  3 rappresent cinti del CTC
  1 rappresentante dell' università
- Sei commissioni tecniche
  una per attività : Pellame grezzo , Concia , Allumatura , Calzatura ,
  Pelletteria e Guanti
P.F.I.
Organi direttivi
– Consiglio d'Amministrazione ( 15 membri )
  il Borgomastro della città di Pirmasens
  1 Consigliere ministeriale
  13 rappresentanti dell' industria della calzatura
 ---pagebreak---                                                                A l \ o.rrp+Q JJ J
                              - 4 -
   – Comitato scientifico di controllo (4 membri )
     Professori degli Istituti Tecnici Superiori : ramo tessili , gomme ,
      materie plastiche e polimeri
   - Comitato tecnico ( 18 mem"bri )
      15 Direttori tecnici
       1 rappresentante dell'Associazione tecnica per le sostanze adesive
       1 rappresentante dell'Associazione tecnica per i cuoi artificiali
      Prof . Herfeld
–• S«A.T»R»A *
   Organi direttivi
   - Consiglio Satra (45 persone )
      30 della Federazione delle Imprese delle Calzature
      10 delle Federazioni congiunte (fornitori e dettaglianti ;
       2 dei sindacati                                , .           N
        3 degli organi dei rappresentanti (BLMRA , Training Board)
Programmi di ricerca
C.R.C.
 - Ricerca di nuove tecniche per la giunzione e la partizione dei materiali
    impiegati nella fabbricazione delle calzature e m altre industrie
    trasformatrici di materiali
 - Ricerca della possibilità di preparare adeguatamente il cuoio per tali
    tecniche
 - Automazione di queste ultime
 C.T.C.
 - Sfruttamento degli scarti della concia
 - Lotta contro l' inquinamento
 - Catena automatica di montaggio delle calzature
 - Normalizzazione e nuova impostazione della forma
  - Studio dei materiali : studio della comodità .
  P.F.I. '
  - Studio dell' invecchiamento delle colle
  - Ricerca di nuove miscele per gomme elastomeriche
  - Rifinitura del cuoio e dei materiali sintetici per mezzo del poliuretano
  - Studio del materiale , specificamente nel settore della razionalizzazione
     della cucitura .
 ---pagebreak---                                                            An.«-»f?vfco TT
                             - 5 -
SATRA.
- Garantire una scelta adeguata di materiali e di componenti per le •
  calzature e provvedere al loro miglioramento
- Pare uso più razionale della manodopera ; tutelare la salute e garantire
  la sicurezza dei lavoratori dell' industria delle calzature
- Mettere a punto processi di fabbricazione più efficienti
- Migliorare le caratteristiche dei prodotti e la rispondenza ai desideri
  dei consumatori , nonché proteggere la salute degli utenti e l' ambiente
- Migliorare le informazioni gestionali e le tecniche di controllo della
  gestione .
T.N.O.
- Miglioramento della ricerca e messa a punto di materiali e processi
  nell' industria delle calzature e in altre industrie per la fabbricazione
  di cuoi e materiali sintetici
- Prova fisica dei materiali
- Influenza della forma e della fabbricazione della scarpa sulla comodità .
 ---pagebreak---                                                                                                  Al To ^p.t. o TT
                                                    - 6 -
              PERSONALE RIPARTITO SECONDO L' ATTIVITÀ 1 E LA QUALIFICA
r
I                      UNIVERSITARI                  TECNICI             ASSISTENTI                 TOTALE
i
ι                                                                                            !                      .
                     I
  Ricerca
                                i
                                !
                                                                                I          I               I
             CRC        -
                                                  1,5                    0,5    i                2
             CTC        1                        18                     56                      75
             PFI        2                         1                      a                      11
             SATRA     10                        12                     22                      44
             TNO        2      I                 10                      3                      15
                               1  :
                               i    ^                          42,5                   89,5                    147
                               I
  Assistenza CRC               I                  1,5                    0,5                     2
  tecnica    CTC        1                         5                     14                      20
                        1                                                       I                8
             PFI                                                         7      1
             SATRA      3                        17                     15                      35
             TNO                                  7                      3      1               10,5
                        0,5                                                     ι
                                      5,5                      30,5               •   39,5                     75,5
  Pubblic ./ CRC                                  o,5                                            0,5
  Doc .      CTC                                  6                   ! 15                      21
             PFI        0,5    I                                          l                       1,5
                               I
             SATRA      1                         7                       5                     13
                                               I  -                   I   3
             TNO
                                              1                       i
                                                                                             L 3
                                      1,5                      13,5              Γ 24                          39
  Produzione CRC
  pilota     CTC
             PFI                              1   _
                                               l
             SATRA      3      I                 12         1
                                                                          3                   I 18
                               1                           !
             TNO     !"                                                         1
                                                                                 I
                                                                                              1
                                      3                        12                      3                       18
  Varie      CRC                                                          1                      1
             CTC        2                         3                     30                      35
             PFI                              1   _                      2                       2
             SATRA      3                         3                      -                       6
                                                                                             j   1       !
                                              I
             TNO                              I           i              1
                                                                      I
                             1               1                                                           i
                             I       5      I                   6                    34                        45
  Ammini –   CRC                                                         1                       1
  strazione  CTC                                  2                     26                      28
                                            I
             PFI        0,5                 I                            4                       4,5
             SATRA      1   I                     5                     30                      36
             TNO        0,5 !
                            [
                                                  -     !
                                                        t
                                                                    I
                                                                    I
                                                                         4                       4,5 | 1
                   ï                                    [
                   |                 2                  I
                                                        1
                                                                7                    65                       74
                                                                              l
  TOTALE                            32    !                   111,5           i     255                      398,5
                                                                              1
                          –1              !                                   i
 ---pagebreak---                         SPESE DEI CINQUE ISTITUTI DI RICERCA SULLE CALZATURE - AMO 1974
                                              ( in UC arrotondate )
                  CENTRO         C #R.C •   C.T.C.         P.P.I.           SATRA         T.N.O.
                                                                                                       TOTALE
NATURA                          (Belgio )  (Franc ia )  ( Germania )   ( Regno Unito ) (Paesi Bassi )
RICERCA                          72.000    1.890.460       128.420         603.600        304.690     2.999.170
                                                                     I
ASSISTENZA TECNICA               62 . 000                   80.600         404.160        144.200       690.960
PRODUZIONE PILOTA                                                          148.320
                                                                                      !
                                                                                                        148.320
                                                                                      I
PUBBLICAZIONI                                313.280         2.730                         44.480       360.490
VARIE                                        288.070        19.130          53.520          9.670       370.390
AMMINISTRAZIONE                  20.000      460.910        40.980         122.160         73.760       717.810
TOTALE                          154.000    2.952.720       271.860       1.331.760        576.800     5.287.I4O
1 UC corrisponde a : FB 50
                      FF 5,55419
                      DM 3,66
                      i> 0,416667
                      Pl . 3,62
 ---pagebreak---                                                                       Alliât o III
;                    GESTIONE DEL PROGRAW-IA TECNOLOGI CO DI RICERCA
  •                           NEL SETTORE DELLA CALZATURA
  »
    I.    CONTRAENTE
          Conlederazione Europea della Calzatura
          Presidente : Sig . Raufast
          Segretario Generale : Sig . Mayaert .
    II .  DIREZIONE DEL PROGRAMMA
          Responsabile del programma : Dr . A.R. PAYNE ( SATRA)
          Responsabile del progetto I : Sig . PILXINGTON ( SATRA)
          Responsabile del progetto II : Sig . SMADJA ( CTC )
          Agente di collegamento Industria-Ricerca : Sig.rà JENERIAT ( CTC ).
    III . CONSIGLIO D' ORIENTAMENTO DEL PROGRAMMA
          Presidente : Dr. A.R. PAYNE ( SATRA )
          Membri , delegati delle federazioni nazionali :
             - Sig . T. REINHARDT , G. Hoffmann GmbH
                   6909 Waldorf
                   Postfach 1270                            Tel . 06227/ 1045
             - Sx g . R. BERGUT , Industrie de la Chaussure de France
                   30 , Avenue George V
                   Paris 8e                                 Tel . 261.51.86
             - Sig . L . ROSSI , Calzaturificio F.lli Rossi
                   Via Venezia , 44
                   30039 Stra (Venezia)
             - Sig . H. VAN SAK3E3K , c/o Federatie van Nederlandse Schoenfabrikanten
                   Rei^seplem 1
                   Tilburg                                  Tel . 0 13/ 67 8000
             - Sig . A.T. CLOTHIER , C larks Ltd .
                   40 High Str .
                   STREET , Somerset BA 16 OYA              Tel . Street 3131
          Membri , delegati degli istituti di ricerca :
             - Sigg . BAETEN ( TNO )
                       LESUISSE ( CRC )
                       MATTIL ( pFl )
                       SMÂDJA ( CTC )
 ---pagebreak---                                                                 Allegato III
                         - 2 -
Osservatori , delegati dalla Commissione :
     N.N.
Segreteria : Sig.na Jeneriat ( CTC )
COLUTATI SCIENTIFICO-TECNICI DEI PROGETTI
Progetto I : Presidente :    Sig . . PILKINGTON ( SATRA)
              Segreteria :   Sig.ra Jeneriat .( CTC )
              Membri ricercatori                         Membri utilizzatori
              Sigg. LESUISSE ( CRC-TNO)                            N.N.
                     MATTIL                                        N.N.
                     SMADJA                                        N.N.
                                                     *
Progetto II : Presidente : Sig . SMADJA ( CTC ;
              Segreteria : Sig.ra Jeneriat ( CTC )
              Membri ricercatori                         Membri utilizzatori
              Sigg . ALLOWAY ( SATRA )                             N.N.
                     BAETEN ( TNO-CRC )                            N.N.
                     MATTIL ( PFl )                                N.N.
LABORATORI ESECUTIVI
– Centre de Recherches Techniques et Scientifiques des Industries
  du Cuir : C.R.C.
  27 , Avenue Paul Henri Spaak , B - 1070 Bruxelles           Tel . (02)522.48.95
– 0°ntr® Technique du Cuir : C.T.C.                           Tel . ( 78)69 . 'jO » 12
  l8l , Avenue Jean-Jaurès , F - 69007 Lyon                Telex : EUROL 330949 F
- Prüf - und Forschungsinstitut für die
  Schuhherstellung : P.F#I#                                   Tel . (06331)74017
  2 , Hans Sachs Strasse , D - 678 Pirmasens
- Shoe and Allied Trades Association : S.A.T.R.A.             Tel . ( 0536)3151
  Satra House ,                                            Telex : 34323
  Rockingham Road , Kettering Northants NN 16 9JH
– Instituut voor Leder en Schoenen : T.N.0 *                  Tel . ( 04160)33255
  55 , Mr Van Coothstraat , Waalvn. .ik                    Telex 1^0^02