CELEX: 51974PC1223
Language: it
Date: 1974-07-25 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica del Togo per la fornitura dei cereali a titolo di aiuto alimentare (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 1223
Vol. 1974/0196
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---         COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                        COM(74)1223 def.
                                                        Bruxelles , 25 luglio 1974
                                 RACCOMANDAZIONE
                           DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
           relativa alla conclusione di un Accordo tra la Comunità
   economica europea e la Repubblica del Togo per la fornitura dei cereali
                            a titolo di aiuto aliment are
                    ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(74 ) 1223 def.
 ---pagebreak---    IL CONSIGLIO DELLE COl'ITJNITA ' EUROPEE ,
  visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , in partico­
  lare gli articoli 113 , 114 e 228 ,                           .
  vista la raccomandazione della Commissione ,
  considerando che la Comunità Economica Europea ha depositato una dichiarazio­
  ne d' applicazione provvisoria della convenzione relativa all' aiuto alimentare
  del 1971 » che tale convenzione si applica dal 1° luglio 1971 ;
  considerando che la Repubbl ica del Togo •           ' ha presentato una richiesta
  d' aiuto alimentare con lettera del 20.9.1973 ;                              '
  considerando che , tenuto conto delia situazione d' approvvigionamento in cerea­
  li della Repubblica del Togo         . '    » è opportuno concedere addetto paese ,
  a titolo di dono , 3*500 tonnellate di cereali nell' ambito del programma di
  aiuto alimentare della Comunità per.il 1973-1974 ;
  DECIDE :
                                      Articolo 1   •
         E 1 concluso , a nome della Comunità Economica Europea , un Accordo fra la
  Comunità Economica Europea e la Repubblica del Togo per la fornitura di
•frumento tenero a. titolo di aiuto alimentare , il cui testo è allegato alla pre­
  sente decisione .
                                      Articolo 2
         Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abili­
 tate a firmare l'Accordo ed a conferire loro i poteri necessari al fine di
 vincolare la Comunità . •
                                                  Fatto a Bruxelles
                                                  Per il Consiglio
                                                  Il Presidente
 ---pagebreak---                      A
                       \
                     I
                 ACCORDO
  FRA LA COMUNITÀ '    ECONOMICA EUROPEA
E LA REPUBBLICA DEL TOGO PER LA FORNITURA DI
      CEREALI A TITOLO DI AIUTO .
            ALIMENTARE .
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE .         '                   '
                       •                         da una parte ,
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DEL TOGO      ' •
                                                 dall 'altra ,
HANNO DECISO di concludere il presente Accordo ed hanno a. tal fine desi­
gnato come plenipotenziari :
IL CONSIGLIO DELLE COMIMITA » EUROPEE :
                                                                i
IL GOVERNO DELLA. REPUBBLICA  DEL TOGO i
I QUALI HANNO CONVENUTO QUNTO SEGUE :   .
 ---pagebreak---                                    ARTICOLO I
      Nel quadro del suo programma ài aiuti alimentari in cereali per
il 1973-1974 , la Comunità Economica Europea fornisce a titolo di dono al­
la Repubblica del Togo              di seguito denominata "paese destinatario",
un quantitativo di 3-500 tonnellate frumento tenero .
                                 ARTICOLO II
      Le consegne sono effettuate alla rinfusa '         ■ POB secondo le mo­
dalità previste nell' allegato , che costituisce parte integrante del presen­
te Accordo »
                                ARTICOLO III                      '
                                 "   1      11         l
      Il paese destinatario s' impegna a prendere . tutte le disposizioni neces­
sarie per il trasporto e l' assicurazione del prodotto fornito , dal punto di
consegna ai luoghi di destinazione .
      Esso s' impegna ad usare la massima attenzione affinché la gara per il
trasporto marittimo non pregiudichi il libero gioco di un' equa concorrenza.
I problemi che potrebbero sorgere al riguardo formeranno oggetto di consul­
tazioni ai sensi dell' articolo VIII del presente Accordo .
                                   ARTICOLO IV
      Il paese destinatario s xmpegna ad impiegare pernii consumo il prodotto
ricevuto a titolo di aiuto e ad applicare per la vendita di tale prodotto sul
proprio mercato i prezzi normalmente ivi praticati per i prodotti di qualità
comparabile .
      Il ricavato di tale vendita sara versato su un conto speciale presso la
Banca centrale e destinato al finanziamento di uno o più progetti di sviluppo
secondo modalità che saranno state convenute in precedenza tra il paese desti­
natario e la Comunità Economica EuroDea .                              "
 ---pagebreak---                                            -2-      \             .         '
                                       ARTICOLO V '
            Lq Parti contraenti s 'impegnarlo ad es©^uir© il presento Accordo in
   modo da evitare qualsiasi pregiudizio alla normale struttura della produ­
    zione nazionale e del commercio internazionale » A tal fine esse emanano i
   provvedimenti necessari per garantire che le forniture a titolo, di aiuto
   ^i aggiungano © non si sostituiscano alle operazioni commerciali che sareb­
   be lecito prevedere se tali forniture non avessero luogo » In particolare ,
   il piaese destinatario s' impegna, ad importare commerciàlmente da qualsiasi
   provenienza, fra il 1° luglio 1974 ed il 30 giugno 1975 , m quantitativo
   minimo di 12.000            tonnellate di frumento tenero o il suo equivalen­
   te in farina di frumento tenero »
                                        ARTICOLO VI
           II. paese destinatario emana tutti gli opportuni provvedimenti per
'imnedire :                         -
                                             »
 - la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di aiuto , nonché dei',
      prodotti e sottoprodotti da esso derivati j
 - l' esportazione commerciale e non commerciale , per un periodo di sei mesi
    : dall «ultima consegna , sia del prodotto ottenuto localmente avente la stessa
      natura di quello ricevuto a titolo di aiuto , sia dei prodotti e sottopro– '
 • '••dotti da esso derivati »                                      ~
                                -              i      <•'
                                       ARTICOLO VII
          Il paese destinatario s' impegna ad informare la Comunità Economica
Europea delle modalità d'esecuzione del presente Accordo# A tal fine , esso
comunica alla Commissione delle Comunità europee i seguenti dati :
- immediatamente dopo lo sbarco di ciascun carico : porti e date di arrivo del­
     la nave ; natura, quantità ed osservazioni eventuali sulla qualità dei pro­
     dotti scaricati ; data in cui è st.ata ultimata la discarica; spese di traspor­
     to marittimo e relative spese d' assicurazione ;
- ogni tre mesi fino alla completa utilizzazione dei quantitativi ricevuti a
     titolo di aiuto : quantitativi venduti , modo di commercializzazione, prezzi
     di vendita praticati ; spese normali di commercializzazione sul mercato del
    paese destinatario , spese di assicurazione ( ed eventualmente di trasporto ) dal
    porto di sbarco fino alla liquidazione totale del conto speciale :
 ---pagebreak---     - situazione di tale conto ( entrate'., e uscite ) al 31 dicembre dell-'anno
      precedente :                                                •.
r                      1
    - stadio di realizzazione del progetto o dei progetti con indicazione ael
      finanziamento totale effettuato a tale stadio »
                                    ARTICOLO VIII
        Su richiesta di una delle Parti contraenti , queste si consultano su
  tutte le questioni inerenti all' applicazione del presente Accordo »
                                    ARTICOLO IX
        Il presente Accordo e redatto in duplice esemplare nelle lingue danese
  francese , inglese , italiana , olandese e tedesca , ciascun testo facente ugual
  mente fede »
 ---pagebreak---                                                              Ail c gat o
                           Tl •                    '
                           Disposizioni général i
                                 ..^rticolc 1
         La consegna si considera effettuata ed ì rischi passano dalla Comunità
  Economica Europea, di seguito denominata CEE, al paese destinatario nel mo­
  mento in cui la merce viene depositata nel punto di esportazione designato
  dalla Commissione delle Comunità - europee , nel luogo indicato dal paese . desti­
  natario o dal suo mandatario di cui all' articolo 3, e alle condizioni di cui
  ai seguenti articoli . Fatto salvo il disposto degli articoli 8 e 9 , le spese
  sono sostenute dalla CEE fino alla consegna della merce e dal paese destinatario
 dal momento della consegna della merce e dal paese destinatario dal momento
 della consegna in poi .                                   '                   ,
                                  Articolo 2
        Alla consegna del quantitativo di prodotto la cui fornitura è prevista
 dall' articolo I dell' accordo', è ammessa una tolleranza del 5$ in meno .
                                  Articolo 3
        Per 1 esecuzione delle disposizioni del presente allegato – eventualmente
 per ciascun lotto - la CEE designa un mandatario di cui essa comunica, non ap­
 pena designato ,, il nome e l' indirizzo al paese destinatario . Quest' ultimo de­
 signa, nel o nei porti d' imbarco , un mandatario di cui comunica, al più preste»
 e possibilmente prima della ' designazione del mandatario della CEE, il nome e
 l' indirizzo alla CEE .
                                 Articolo A                                      ■
        Prima dell' applicazione delle procedure per la designazione del mandatario
della CEE di cui all' articolo 3 , la Commissione delle Comunità europee e il
paese destinatario fissano di comune accordo il periodo durante il quale deve
iniziare la consegna,                                * •
                Obblighi della Comunità Economica Europea
                                Articolo
                                - ■ "h ■■■
                                                5
                                           i– -.<i
                                                                         '         i
        Qualora la CEE non fosse in grado di effettuare la consegna alla data e ,
eventualmente, al ritmo previsto dall' articolo 7 , tutte le spese che potrebbero
risultarne per il paese destinatario , ad esempio controstallie , nolo di vuoto'
per pieno e il nolo a vuoto sono a carico della CES .
 ---pagebreak---                                                              Allepato
       I saggi e le modalità delle controstallie fissati nei contratti fra
il paese destinatario ed il vettore devono essere preventivamente convenuti
fra il paese destinatario ed il mandatario , della CEE . Le altre spese di cui
al primo comma sono rimborsate dalla CEE solo se sono state pagate dal paese
                                           I
beneficiario con il suo accordo .
                                   Articolo 6
       Qualora la CEE non fosse in grado di fornire tutta o parte della merce
alla data ed entro i termini previsti dall' articolo 7 e fatte salve le dispo­
sizioni contenute nell' articolo 5i 'una nuova data ed un nuovo termine per la
consegna di tutta o parte della merce non consegnata saranno convenuti fra il
                                                                i
mandatario della CEE e quello del paese destinatario .
         , •            Obblighi del paese destinatario
                                   Articolo 7
       Dopo aver preso contatto con la CEE , il paese destinatario procura una
o più navi per il trasporto di tutti i quantitativi previsti dall' articolo I
dell' accordo ; tali navi devono avere dimensioni corrispondenti alle normali
possibilità del porto d' imbarco e devono essere pronte a caricare ad una data
compresa nel periodo di cui all' articolo 4 .                                  .
       Il mandatario del paese destinatario notifica detta data e quella del­
l' inizio dell®, consegna al mandatario della Comunità non appena ne viene a
conoscenza , possibilmente 20 giorni e comunque 10 giorni completi prima della
data dell' inizio della consegna .
                                                           i
       Egli stabilisce con il mandatario della CEE il ritmo al quale deve ef­
fettuarsi la consegna.'                                           "
                                   Articolo 8    *
       Qualora il paese destinatario non fosse in grado d' iniziare il carico
alla data prevista all' articolo 7 » primo comma, il mandatario del paese desti­
natario ne informa immediatamente il mandatario della CES .
 ---pagebreak---         In tal caso , fra il .mandatario della CEE e quello del paese destina­
tario viene convenuta una nuova data per l' inizio della consegna ed eventual­
mente un nuovo ritmo . Le spese risultanti da questo ritardo sono ■ comunque a
carico del paese destinatario , salvo casi di forza maggiore .
        Qualora la nuova clata prevista al seconda comma posticipasse di oltre 30
giorni completi la data di carico di cui all' articolo 7j primo comma, la
Comunità può disporre della merce , fatto salvo' l' impegno previsto dall' artico­
lo I dell' accordo .
                                 Articolo 9
        Quando il quantitativo previsto per essere caricato su una nave non
                                                r                '
può essere totalmente imbarcato , il paese destinatario informa la CEE al più
presto ed al massimo 15 giorni completi dopo la fine del carico , se intende
prendere il saldo o rinunciarvi .             ,   .
        Nel primo caso , le disposizioni dell' articolo 8 , secondo e terzo comma,
sono applicabili a detto saldo se la relativa consegna non ha ancora avuto
luogo .                                                                   '
  . ,   Hel secondo caso , la Comunità può ritenere di avere assolto nei confronti
del paese destinatario , l' impegno previsto all' articolo 1 dell' accordo e sostie
ne le spese risultanti da questa rinuncia . "          .
                              !
        Trascorso il termine di 15 giorni completi « in mancanza di notifica da
parte del paese destinatario , la rinuncia è comunque considerata effettiva .
                                 Articolo 10
        Alla consegna della nr . ce , il paese destinatario rilascia al mandatario
della CEE un certificato di presa in carico sul quale figurano il porto d' im­
barco , la data di pre'sa in carico , la natura,, il quantitativo della merce presa ih
                                                    »
carico ed eventualmente osservazioni sulla qualità di detta merce e invia copia
di questo certificato alle Commiàsione della Comunità Europee .