CELEX: 31976R3086
Language: it
Date: 1976-12-13 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3086/76 del Consiglio, del 13 dicembre 1976, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per i vini di Porto della sottovoce ex 22.05 della tariffa doganale comune, originari del Portogallo (1977)

18 . 12. 76                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 348 / 1
                                                               I
                         (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                               REGOLAMENTO (CEE) N. 3086/76 DEL CONSIGLIO
                                                  del 13 dicembre 1976
                recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari
                comunitari per i vini di Porto della sottovoce ex 22.05 della tariffa doganale
                                         comune, originari del Portogallo (1977)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             membri, fino ad esaurimento dei contingenti stessi ;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica            che un sistema di utilizzazione dei contingenti tariffari
europea, in particolare gli articoli 43 e 113,                    comunitari, basato sulla ripartizione tra gli Stati
                                                                  membri, è idoneo a rispettare la natura comunitaria di
vista la proposta della Commissione,                              detti contingenti, tenuto conto dei principi sopra
visto il parere del Parlamento europeo (!),                       enunciati ; che, per rispecchiare il più possibile l'effet­
                                                                  tiva evoluzione del mercato dei prodotti in questione,
considerando che l'articolo 4 del protocollo n . 8 alle­          tale ripartizione dovrebbe essere effettuata proporzio­
gato all'accordo tra la Comunità economica europea e              nalmente al fabbisogno dei singoli Stati membri calco­
la Repubblica portoghese (2), modificato dall'accordo             lato in base ai dati statistici relativi alle importazioni
 provvisorio tra la Comunità economica europea e la               dei suddetti prodotti dal Portogallo, nel corso di un
Repubblica portoghese (3), prevede all'importazione               periodo di riferimento rappresentativo, e in base alle
nella Comunità per taluni vini originari del Portogallo           prospettive economiche per il periodo contingentale
una riduzione dei dazi doganali :                                 considerato :
— del 60 % dei dazi applicabili ai vini di Porto delle
      sottovoci ex 22.05 C III a) 1 e ex 22.05 C IV a) 1
     della tariffa doganale comune, entro i limiti di un
     contingente tariffario annuale globale di 35 000 hi          considerando che le statistiche disponibili nella
                                                                  Comunità non forniscono informazioni in merito alla
      e
                                                                  situazione dei vini di Porto sui mercati ; che, tuttavia, i
— del 50 % dei dazi applicabili ai vini di Porto delle            dati statistici portoghesi relativi agli ultimi tre anni, in
     sottovoci ex 22.05 C III b) 1 e ex 22.05 C IV b) 1           materia di esportazione dei suddetti prodotti nella
     della tariffa doganale comune, entro i limiti di un          Comunità, possono essere considerati come riflettenti
     contingente tariffario annuale globale di 280 000            approssimativamente la situazione delle importazioni
      hi ;
                                                                  comunitarie ; che, su questa base, le importazioni corri­
che tale riduzione si applica, per la Comunità nella              spondenti di ciascuno Stato membro negli ultimi tre
sua composizione originaria, ai dazi della tariffa doga­          anni rappresentano, rispetto alle importazioni nella
nale comune ; che, per i nuovi Stati membri, questa               Comunità dei prodotti in questione provenienti dal
riduzione si applica fino al 30 giugno 1977 ai dazi che           Portogallo, le percentuali indicate qui di seguito :
tali Stati applicano in qualunque momento nei
riguardi dei paesi terzi ed a partire dal 1° luglio 1977                                          1973       1974      1975
ai dazi della tariffa doganale comune ; che tali vini
restano soggetti alle disposizioni che regolano l'orga­
nizzazione comune del mercato vitivinicolo ;                      Vini di Porto :
                                                                  — in recipienti di conte­
considerando che occorre garantire, in particolare,
                                                                      nuto non superiore a 2
l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli                  litri :
importatori della Comunità a detti contingenti,
                                                                      — Benelux                   14,4       13,4      18,8
nonché l'applicazione senza interruzione delle quote                  — Danimarca                  3,5        4,1       6,0
previste per detti contingenti a tutte le importazioni                — R.f. di Germania          13,7        7,2      15,3
dei prodotti in questione in ciascuno degli Stati                     — Francia                   27,1       27,9      29,0
                                                                      — Irlanda                    0,4        0,6       0,4
(') GU n . C 259 del 4. 11 . 1976, pag. 37.                           — Italia                    26,4       29,9      16,1
(2) GU n . L 301 del 31 . 12. 1972, pag. 165.                         — Regno Unito               14,5       16,9      14,4
(*) GU n . L 266 del 29 . 9 . 1976, pag. 2.
 ---pagebreak--- N. L 348 /2                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          18 . 12. 76
                                                                 tra gli Stati membri e la Commissione, la quale deve,
                             1973            1974          1975  in particolare, poter seguire il grado di esaurimento
                                                                 dei volumi contingentali ed informarne gli Stati
                                                                 membri ;
— in recipienti di conte­
    nuto superiore a 2 1 :
                                                                 considerando che, se ad una data determinata del
    —   Benelux              13,4            14,0          13,4
    —   Danimarca             8,1             4,5           5,5
                                                                 periodo contingentale esiste in uno Stato membro un
    —   R.f. di Germania      9,1            11,0          10,4
                                                                 residuo importante di una delle quote iniziali, è indi­
    —   Francia              40,9            41,0         39,4   spensabile che detto Stato membro ne ritrasferisca una
    —   Irlanda                1,7            1,5           1,2  notevole percentuale nella riserva corrispondente, al
    —   Italia                0,0             0,0           0,0  fine di evitare che una parte dell'uno o dell'altro
    — Regno Unito            26,8            28,0          30,1  contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno
                                                                 Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in
                                                                 altri ;
considerando che, tenuto conto di questi elementi e              considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
delle previsioni avanzate da taluni Stati membri, le             Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­
percentuali di partecipazione iniziale ai volumi contin­         burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo­
gentali possono approssimativamente determinarsi                 mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione
come segue :                                                     delle quote attribuite a detta unione economica
                                                                 possono essere effettuate da uno dei suoi membri,
                                   Vini di Porto in recipienti
                                           di contenuto
                                non superiore         superiore
                                   a 2 litri           a 2 litri HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
Benelux                             16,6                 14,6
Danimarca                             4,8                 6,6                                   Articolo 1
Ri. di Germania                      14,9                 8,7
Francia                             29,7                42,5     1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1977, sono aperti
Irlanda                               0,8                 0,8    contingenti tariffari comunitari per i prodotti originari
Italia                               18,8                 0,1
                                                                 del Portogallo entro i limiti indicati qui di seguito :
Regno Unito                          14,4               26,7
                                                                              N. della
                                                                                                    Designazione        Volume del
                                                                         tariffa doganale            delle merci        contingente
                                                                              comune
considerando che, per tener conto dell evoluzione
delle importazioni di detti prodotti nei vari Stati
membri, occorre dividere ciascuno dei volumi contin­             ex 2'2.05 C III a) 1            )       vini
                                                                                                                        35 000 hi
gentali in due parti, ripartendo la prima fra gli Stati          ex 22.05 C IV a) 1              )   di Porto
membri e costituendo con la seconda una riserva desti­           ex 22.05 C III b) 1             )       vini
                                                                                                                       280 000 hi
nata a coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati                ex 22.05 C IV b) 1              )   di Porto
membri che abbiano esaurito la loro quota iniziale ;
che, per garantire una certa sicurezza agli importatori
di ciascuno Stato membro, occorre fissare la prima
parte dei contingenti comunitari ad un livello che,              2. Entro i limiti di tali contingenti tariffari, i dazi
nella fattispecie, potrebbe corrispondere al 90 % di             della tariffa doganale comune applicabili a tali vini
ciascuno dei volumi contingentali ;                              sono sospesi alle aliquote indicate di seguito :
considerando che le " quote iniziali degli Stati membri                         Numero della
                                                                               tariffa doganale
                                                                                                                 Aliquote dei
                                                                                                                     dazi
possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che,                               comune
per tener conto di questo fatto e per evitare ogni
discontinuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito                                                             5.4  UC/hl
                                                                 ex  22.05 C     III a) 1
quasi completamente una delle sue quote iniziali deve            ex  22.05 C     IV a) 1                         5,8  UC/hl
procedere al prelievo di una quota complementare                 ex  22.05 C     III b) 1                        5.5  UC/hl
dalla riserva corrispondente ; che tale prelievo deve            ex  22.05 C     IV b) 1                         6,0  UC/hl
essere effettuato da ciascuno Stato membro quando
ciascuna delle sue quote complementari è quasi total­             3.     Entro i limiti di tali contingenti tariffari e fino al
mente esaurita, e se la riserva lo consenta ; che le              30 giugno 1977, i nuovi Stati membri applicano i dazi
quote iniziali complementari devono essere valide                calcolati conformemente alle disposizioni fissate al
sino al termine del periodo contingentale ; che tale              riguardo nel protocollo n. 8 allegato all'accordo e
metodo di gestione richiede una stretta collaborazione            nell'atto di adesione .
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                        Articolo 2                                        4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri
                                                                          possono procedere al prelievo di quote inferiori a
1.     I contingenti tariffari fissati all'articolo 1 sono                quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo di rite­
divisi in due parti.                                                      nere che esse rischino di non essere interamente utiliz­
                                                                          zate . Essi informano la Commissione dei motivi che li
2. La prima parte di ogni contingente è ripartita fra                     hanno indotti ad applicare le disposizioni del presente
gli Stati membri. Le quote che, fatto salvo l'articolo 5,                 paragrafo.
sono valide fino al 31 dicembre 1977, ammontano ai
seguenti quantitativi :                                                                            Articolo 4
                                                           (in ettolitri)
                                 Vini di Porto delle sottovoci
                                                                          Le singole quote complementari prelevate in applica­
                                                                          zione dell'articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre
                           ex 22.05 C III a) 1    ex 22.05 C III b) 1     1977 .
                           ex 22.05 C IV a) 1     ex 22.05 C IV b) 1
                                                                                                   Articolo 5
Benelux                          5 250                  36  790
Danimarca                        1 500                  16  630           Gli Stati membri versano nella riserva entro il 1°
R.f. di Germania                 4 690                  22  000           ottobre 1977 la frazione non utilizzata della loro quota
Francia                          9 350                107   100           iniziale che, alla data del 15 settembre 1977, eccede il
Irlanda                            250                    2 000
Italia                           5 920                      100
                                                                          20 % dell'importo iniziale. Può essere riversata una
                                                                          quantità superiore se vi è motivo di ritenere che
Regno Unito                      4 540                  67 380
                                                                          questa possa rimanere inutilizzata.
                 Totale        31 500                 252 000
                                                                          Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
3.     La seconda parte di ogni contingente, pari rispet­                 entro il 1° ottobre 1977, il totale delle importazioni
tivamente a 3 500 e 28 000 ettolitri, costituisce la                      dei prodotti in questione, effettuate fino al 15
                                                                          settembre 1977 incluso e imputate sui contingenti
riserva corrispondente.                                                   comunitari,     nonché eventualmente la frazione di
                                                                          ciascuna delle loro quote iniziali riversate nelle rispet­
                                                                          tive riserve.
                        Articolo 3
1.     Se una delle quote iniziali di uno Stato membro,                                            Articolo 6
fissata nell'articolo 2, paragrafo 2 — o questa stessa
quota diminuita della frazione riversata nella corrispon­                 La Commissione provvede alla contabilizzazione degli
dente riserva, in caso di applicazione dell'articolo 5 —                  importi delle quote aperte dagli Stati membri confor­
venga utilizzata per il 90 % o più, lo Stato membro                       memente agli articoli 2 e 3 e li informa senza indugio,
interessato procede senza indugio, mediante notifica                      sulla scorta delle notificazioni pervenute, dello stato di
alla Commissione, al prelievo di una seconda quota                        utilizzazione delle riserve .
pari al 1 5 % della propria quota iniziale, eventual­
mente arrotondata all'unità superiore, sempreché la                       La Commissione informa gli Stati membri entro il 5
consistenza della riserva lo permetta.                                    ottobre 1977 dello stato di ciascuna riserva dopo i
                                                                          versamenti effettuati a norma dell'articolo 5.
2.     Se dopo aver esaurito l'una o l'altra delle quote
iniziali di uno Stato membro, la seconda quota prele­                     Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce una
vata dallo stesso risulti utilizzata per il 90 % o più, lo                delle riserve sia limitato al residuo disponibile e, a tal
                                                                          fine, ne indica la consistenza allo Stato membro che
Stato membro interessato procede, alle condizioni indi­
cate al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari                 effettua questo ultimo prelievo.
al 7,5 % della propria quota iniziale, eventualmente
arrotondata all'unità superiore, sempreché la consi­                                                Articolo 7
stenza della riserva stessa lo permetta.
                                                                           1.    Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
3 . Se dopo aver esaurito l'una o l'altra delle seconde                   affinché l'apertura delle quote complementari da essi
quote di uno Stato membro, la terza quota prelevata                       prelevate a norma dell'articolo 3 renda possibili le
dallo stesso risulti utilizzata sino al 90 % o più, lo                    imputazioni, senza discontinuità, sulle loro parti cumu­
Stato membro interessato procede, alle condizioni indi­                   late dei contingenti tariffari comunitari.
cate al paragrafo 1 , al prelievo di una quarta quota
uguale alla terza.                                                        2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
                                                                          dei prodotti in questione, aventi sede nel loro terri­
Questo procedimento si applica fino all'esaurimento                       torio, la facoltà di attingere liberamente alle quote loro
della riserva .                                                           assegnate .
 ---pagebreak--- N. L 348 /4                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            18 . 12. 76
3. Il grado di esaurimento delle quote degli Stati                                  Articolo 9
membri viene rilevato in base alle importazioni origi­
                                                              Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
narie del Portogallo, presentate in dogana accompa­
gnate da dichiarazioni di immissione al consumo.              mente per assicurare l'osservanza del presente regola­
                                                              mento .
                       Articolo 8
                                                                                    Articolo 10
Su domanda della Commissione gli Stati membri
l'informano delle     importazioni   dei  prodotti    in      Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
questione effettivamente imputate sulle loro quote.           1977.
             Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
             in ciascuno degli Stati membri .
             Fatto a Bruxelles, addì 13 dicembre 1976.
                                                                          Per il Consiglio
                                                                           Il Presidente
                                                                         M. van der STOEL