CELEX: 61978CJ0238
Language: it
Date: 1979-10-04
Title: Sentenza della Corte del 4 ottobre 1979. # Ireks-Arkady GmbH contro Consiglio e Commissione delle Comunità europee. # Quellmehl - Responsabilità. # Causa 238/78.

Avis juridique important

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61978J0238

SENTENZA DELLA CORTE DEL 4 OTTOBRE 1979.  -  IREKS-ARKADY GMBH CONTRO CONSIGLIO E COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  QUELLMEHL - RESPONSABILITA'.  -  CAUSA 238/78.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 02955 edizione speciale greca pagina 00451 edizione speciale svedese pagina 00567 edizione speciale finlandese pagina 00621 edizione speciale spagnola pagina 01467

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . RICORSO DI DANNI - LEGITTIMAZIONE AD AGIRE - CESSIONE DEL DIRITTO AL RISARCIMENTO - RICORSO PROPOSTO DAL CESSIONARIO - RICEVIBILITA  ( TRATTATO CEE , ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA )   2 . RICORSO DI DANNI - OGGETTO - RISARCIMENTO DEL DANNO DERIVANTE DALLA SOPPRESSIONE DI RESTITUZIONI - ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA TRATTA DAL MANCATO ESERCIZIO DELL ' AZIONE PER IL PAGAMENTO DINANZI AI GIUDICI NAZIONALI - INAMMISSIBILITA   ( TRATTATO CEE , ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA )   3 . RICORSO DI DANNI - AZIONE PER IL PAGAMENTO DI IMPORTI DOVUTI IN FORZA DEL DIRITTO COMUNITARIO - IRRICEVIBILITA   ( TRATTATO CEE , ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA )   4 . RICORSO DI DANNI - CARATTERE AUTONOMO - RICORSO D ' ANNULLAMENTO - RICORSO PER CARENZA - OGGETTO DISTINTO   ( TRATTATO CEE , ARTT . 173 , 175 , 178 E 215 , 2* COMMA )   5 . RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE - ATTO NORMATIVO IMPLICANTE DELLE SCELTE DI POLITICA ECONOMICA - RESPONSABILITA DELLA COMUNITA - PRESUPPOSTI - VIOLAZIONE GRAVE DI UNA NORMA SUPERIORE CHE TUTELI I SINGOLI - DANNO ANORMALE E SPECIALE   ( TRATTATO CEE , ART . 215 , 2* COMMA )   6 . RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE - DANNO - VALUTAZIONE - CRITERI - RIPERCUSSIONE DEL DANNO SU ALTRI OPERATORI ECONOMICI - PRESA IN CONSIDERAZIONE   ( TRATTATO CEE , ART . 215 , 2* COMMA )   7 . RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE - DANNO - RISARCIMENTO - DOMANDA DI INTERESSI - AMMISSIBILITA   ( TRATTATO CEE , ART . 215 , 2* COMMA )    

Massima

1 . SALVO IN CASO DI ABUSO , NULLA OSTA A CHE IL DIRITTO AL RISARCIMENTO POSSA ESSERE RIVENDICATO E FATTO VALERE IN GIUDIZIO , IN FORZA DEGLI ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , DAL CESSIONARIO CHE AGISCA PER SURROGAZIONE CONSENTITA DA UN ALTRO OPERATORE .   2 . NON SI PUO OPPORRE A UN RICORSO PER DANNI , PROPOSTO IN FORZA DEGLI ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE E DIRETTO AL RISARCIMENTO DEL DANNO DERIVANTE DALLA SOPPRESSIONE DI RESTITUZIONI , UN ' ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA TRATTA DAL FATTO CHE IL RICORRENTE AVREBBE DOVUTO ESPERIRE , DINANZI A UN GIUDICE NAZIONALE E CONTRO GLI ENTI NAZIONALI COMPETENTI , UN ' AZIONE PER IL PAGAMENTO DI DETTA RESTITUZIONE , DAL MOMENTO CHE DETTO RICORSO NON CONSISTE IN UNA DOMANDA DI PAGAMENTO DI IMPORTI DOVUTI IN FORZA DELLA NORMATIVA COMUNITARIA E QUALORA SIA INOLTRE ASSODATO CHE IL GIUDICE NAZIONALE NON AVREBBE POTUTO ACCOGLIERE LA DOMANDA DI PAGAMENTO , IN MANCANZA DI QUALSIASI DISPOSIZIONE REGOLAMENTARE DELLA COMUNITA CHE AUTORIZZASSE GLI ENTI NAZIONALI A CORRISPONDERE LE SOMME RICHIESTE .   3 . L ' AZIONE PER IL PAGAMENTO DI SOMME DOVUTE IN FORZA DELLA NORMATIVA COMUNITARIA NON PUO ESSERE ESPERITA IN FORZA DEGLI ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE .   4 . E INFONDATA L ' ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA OPPOSTA AD UN RICORSO PER DANNI E SOSTENUTA CON L ' ARGOMENTO SECONDO IL QUALE L ' OGGETTO REALE DEL RICORSO POTREBBE ESSERE RAGGIUNTO UNICAMENTE MEDIANTE L ' ADOZIONE DI UN NUOVO REGOLAMENTO E CHE IL RICORRENTE , NON ESSENDO LEGITTIMATO A PERSEGUIRE UNO SCOPO DEL GENERE MEDIANTE DEI RICORSI CONTEMPLATI DAGLI ARTT . 173 E 175 DEL TRATTATO CEE , NON PUO NEMMENO FARLO MEDIANTE UN RICORSO PROPOSTO IN FORZA DEGLI ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA . IN EFFETTI , DATO CHE QUEST ' ULTIMO RICORSO E STATO ISTITUITO COME UN RIMEDIO AUTONOMO , LA CORTE PUO ACCOGLIERE LA DOMANDA DI DANNI , QUALORA SIA FONDATA , SENZA CHE SIA NECESSARIO CHE L ' ISTITUZIONE DI CUI TRATTASI ADOTTI NUOVI REGOLAMENTI .   5 . LA CONSTATAZIONE CHE UNA SITUAZIONE GIURIDICA CREATA DA UN ATTO NORMATIVO DELLA COMUNITA E ILLEGITTIMA NON E DI PER SE SUFFICIENTE A FAR SORGERE LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA IN FORZA DELL ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE . QUANDO UN ATTO DEL GENERE IMPLICA DELLE SCELTE DI POLITICA ECONOMICA , OCCORRE INOLTRE CHE ESSO SIA INFICIATO DA UNA VIOLAZIONE GRAVE DI UNA NORMA GIURIDICA SUPERIORE CHE TUTELI I SINGOLI .   IN UN CONTESTO DI NORME COMUNITARIE CARATTERIZZATO DALL ' ESERCIZIO DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE , INDISPENSABILE PER L ' ATTUAZIONE DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE , LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA PUO SUSSISTERE SOLO IN VIA ECCEZIONALE , CIOE NEL CASO IN CUI L ' ISTITUZIONE DI CUI TRATTASI HA DISCONOSCIUTO , IN MODO PALESE E GRAVE , I LIMITI CHE SI IMPONGONO ALL ' ESERCIZIO DEI SUOI POTERI .   CIO PUO AVVENIRE SE DETTA ISTITUZIONE SI E POSTA IN CONTRADDIZIONE COL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA SANCITO IN PARTICOLARE DALL ' ART . 40 , N . 3 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , SE IL DISCONOSCIMENTO DI QUESTO PRINCIPIO HA COLPITO UN GRUPPO RISTRETTO E BEN DELIMITATO DI OPERATORI ECONIMICI , SE IL DANNO A QUESTI ARRECATO ECCEDE L ' AMBITO DEI RISCHI ECONOMICI INERENTI ALLE ATTIVITA NEL SETTORE INTERESSATO E , INFINE , SE DETTA ISTITUZIONE HA INFRANTO SENZA ADEGUATA     GIUSTIFICAZIONE LA PARITA DI TRATTAMENTO CHE ESISTEVA ANTERIORMENTE ALL ' ADOZIONE DELL ' ATTO CRITICATO .   6 . NELL ' AMBITO DI UN RICORSO PER DANNI , PER VALUTARE L ' ESISTENZA O L ' ENTITA DEL DANNO LAMENTATO DALL ' OPERATORE RICORRENTE , SI DEVE TENER CONTO , SE DEL CASO , DEL FATTO CHE QUESTI HA POTUTO RIVALERSI SUI CLIENTI DEL PREGIUDIZIO DI CUI CHIEDE IL RISARCIMENTO .   7 . DAI PRINCIPI COMUNI AI DIRITTI DEGLI STATI MEMBRI , CUI SI RICHIAMA L ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , SI DESUME CHE , NELL ' AMBITO DI UN RICORSO PER DANNI , LA DOMANDA RELATIVA AGLI INTERESSI E IN LINEA GENERALE AMMISSIBILE .    

Parti

NELLA CAUSA 238/78 , IREKS-ARKADY GMBH , CON SEDE IN KULMBACH ( REPUBLICA FEDERALE DI GERMANIA ), CON GLI AVVOCATI FRITZ MODEST ED ALTRI , DEL FORO DI AMBURGO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . J . JANSEN-HOUSSE , 21 , RUE ALDRINGEN ,   RICORRENTE ,   CONTRO  LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , IN PERSONA DELLE SUE ISTITUZIONI :   1 . IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATO DAL SIG . D . VIGNES , DIRETTORE DEL SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA D ' AGENTE , ASSISTITO DAI SIGNORI B . SCHLOH E A . BRAUTIGAM , CONSIGLIERE GIURIDICO E , RISPETTIVAMENTE , AMMINISTRATORE PRESSO DETTO SERVIZIO , IN QUALITA DI CO-AGENTI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . J . N . VAN DEN HOUTEN , DIRETTORE DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI , 2 , PLACE DE METZ ,   2 . LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO , SIG . J . H . BOURGEOIS , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DAL SIG . J . SACK , MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO , SIG . M . CERVINO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,    CONVENUTI ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO UN PROCEDIMENTO A NORMA DEGLI ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 LA RICORRENTE CHIEDE CHE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , RAPPRESENTATA DAL CONSIGLIO E DALLA COMMISSIONE , SIA CONDANNATA , AI SENSI DELL ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , A RISARCIRE IL DANNO ASSERTIVAMENTE ARRECATOLE CON L ' ABOLIZIONE , DISPOSTA DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 29 APRILE 1974 , N . 1125 , CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO N . 120/67/CEE , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI ( GU N . L 128 DEL 10 . 5 . 1974 , PAG . 12 ), DELLE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE DI QUELLMEHL .    2 CON SENTENZA 19 OTTOBRE 1977 , QUESTA CORTE , PRONUNZIANDOSI , NELL ' AMBITO DELLE CAUSE RIUNITE 117/76 E 16/77 , RUCKDESCHEL & CO . E HANSA LAGERHAUS STROH & CO . C/HAUPTZOLLAMT HAMBURG-ST . ANNEN , E DIAMALT AG C/HAUPTZOLLAMT ITZEHOE ( RACC . PAG . 1753 ), SU UNA DOMANDA PREGIUDIZIALE PROPOSTA DAL FINANZGERICHT DI AMBURGO , CONSTATAVA CHE LE DISPOSIZIONI CONTROVERSE DEI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO ERANO INCOMPATIBILI COL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA IN QUANTO IMPLICAVANO UNA DISPARITA DI TRATTAMENTO , PER QUEL CHE RIGUARDA LE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE , TRA IL QUELLMEHL E L ' AMIDO RIGONFIATO . INOLTRE , QUESTA CORTE DICHIARAVA CHE SPETTAVA ALLE ISTITUZIONI COMPETENTI IN MATERIA DI POLITICA AGRICOLA COMUNE FARE IL NECESSARIO PER OVVIARE A TALE SITUAZIONE .    3 IN SEGUITO A QUESTA SENTENZA , LE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE DI QUELLMEHL DESTINATO ALL ' INDUSTRIA DELLA PANIFICAZIONE VENIVANO RIPRISTINATE CON REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 22 MAGGIO 1978 , N . 1125 , CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2727/75 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI ( GU N . L 142 , DEL 30 . 5 . 1978 , PAG . 21 ). L ' IMPORTO DELLE RESTITUZIONI VENIVA STABILITO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1127/78 , ADOTTATO E PUBBLICATO NELLE STESSE DATE DEL REGOLAMENTO N . 1125/78 ( GU N . L 142 , PAG . 24 ). I DUE REGOLAMENTI ENTRAVANO IN VIGORE IL TERZO GIORNO SUCCESSIVO ALLA LORO PUBBLICAZIONE SULLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE . TUTTAVIA , AI SENSI DELL ' ART . 1 , ULTIMO COMMA , DEL REGOLAMENTO N . 1125/78 E DELL ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO N . 1127/78 , LE RESTITUZIONI , SU DOMANDA DEGLI INTERESSATI , VENIVANO CONCESSE CON EFFETTO DAL 19 OTTOBRE 1977 , VALE A DIRE CON EFFETTO RETROATTIVO DALLA DATA DELLA SENTENZA EMESSA DALLA CORTE NELL ' AMBITO DEI PROCEDIMENTI PREGIUDIZIALI SUMMENZIONATI .        4 LE DOMANDE DELLA RICORRENTE HANNO DUNQUE AD OGGETTO IL RISARCIMENTO DEL DANNO ASSERTIVAMENTE PROVOCATOLE DALLA MANCATA CORRESPONSIONE DELLE RESTITUZIONI DURANTE IL PERIODO CHE VA DAL 1* AGOSTO 1974 , DATA DI ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO N . 1125/74 , AL 19 OTTOBRE 1977 . IL DANNO CONSISTEREBBE NEL VENIR MENO DI UN INTROITO PARI ALL ' IMPORTO DELLE RESTITUZIONI CHE SAREBBERO STATE VERSATE ALLA RICORRENTE SE IL QUELLMEHL AVESSE FRUITO DELLO STESSO TRATTAMENTO DELL ' AMIDO .   SULLA RICEVIBILITA   5 LA COMMISSIONE HA ESPRESSO DUBBI QUANTO ALLA RICEVIBLITA DEL RICORSO PERCHE LA RICORRENTE AGISCE , CON IL CONSENSO DELLA DITTA ALBERT RUCKDESCHEL & CO ., COME SUCCESSORE DI QUEST ' ULTIMA , LA QUALE HA PRODOTTO , DURANTE IL PERIODO DI CUI TRATTASI , I QUANTITATIVI DI QUELLMEHL PER I QUALI VIENE CHIESTO IL VERSAMENTO DELLE RESTITUZIONI NON CORRISPOSTE . QUESTA TESI NON PUO VENIRE ACCOLTA , IN QUANTO LA RICORRENTE HA CHIARITO CHE IL CONTROVERSO DIRITTO AL RISARCIMENTO DEI DANNI LE E STATO TRASFERITO DALLA DITTA ALBERT RUCKDESCHEL , CHE FA PARTE DELLO STESSO GRUPPO DI SOCIETA , NELL ' AMBITO DEL PROCESSO DI RIORGANIZZAZIONE DI DETTO GRUPPO . QUESTA CORTE RITIENE CHE UN CREDITO RISARCITORIO POSSA ESSERE VANTATO E FATTO VALERE IN GIUDIZIO DAL CESSIONARIO IN UN CASO COME QUELLO DI SPECIE , NEL QUALE NULLA AUTORIZZA A PENSARE CHE LA CESSIONE POSSA DAR LUOGO AD ABUSI .    6 IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE , CONVENUTI , HANNO INOLTRE ECCEPITO L ' IRRICEVIBILITA DEL RICORSO SOSTENENDO CHE LA RICORRENTE , PER OTTENERE IL PAGAMENTO DELLE RESTITUZIONI , AVREBBE DOVUTO PROPORRE UN APPOSITO RICORSO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE CONTRO GLI ENTI NAZIONALI COMPETENTI . QUESTA ECCEZIONE NON PUO TUTTAVIA VENIRE ACCOLTA , IN QUANTO LE DOMANDE PROPOSTE DALLA RICORRENTE NEL CASO DI SPECIE NON COSTITUISCONO UN RICORSO PER INADEMPIMENTO , VOLTO AL PAGAMENTO DI SOMME DOVUTE IN FORZA DI NORME COMUNITARIE , RICORSO CHE NON PUO ESSERE FONDATO SUGLI ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , MA VANNO CONSIDERATE DOMANDE DI RISARCIMENTO DEI DANNI CAUSATI DALL ' ILLECITO CONSTATATO DALLA CORTE NELLA SENTENZA 19 OTTOBRE 1977 . NEL CASO DI SPECIE , E INOLTRE ASSODATO , IN BASE ALLA SUMMENZIONATA SENTENZA , CHE IL GIUDICE NAZIONALE NON AVREBBE POTUTO ACCOGLIERE UN RICORSO PER INADEMPIMENTO , IN MANCANZA DI NORME COMUNITARIE CHE AUTORIZZINO GLI ENTI NAZIONALI A CORRISPONDERE GLI IMPORTI RICHIESTI .        7 NE TANTO MENO PUO VENIRE ACCOLTA L ' ECCEZIONE SOLLEVATA DALLA COMMISSIONE , SECONDO CUI IL VERSAMENTO DELLE RESTITUZIONI NON CORRISPOSTE , CHE COSTITUIREBBE IL VERO SCOPO DEL RICORSO , RICHIEDE L ' ADOZIONE DI UN NUOVO REGOLAMENTO ; LA RICORRENTE CHE NON PUO PERSEGUIRE TALE OBIETTIVO MEDIANTE I RICORSI DI CUI AGLI ARTT . 173 E 175 DEL TRATTATO CEE , NON POTREBBE NEMMENO VALERSI , A TAL FINE , DEL RICORSO DI RESPONSABILITA EX ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA . IN REALTA , QUEST ' ULTIMO RICORSO , SECONDO LA GIURISPRUDENZA COSTANTE DELLA CORTE , E STATO ISTITUITO COME RIMEDIO AVENTE CARATTERE AUTONOMO , SICCHE LE DOMANDE DELLA RICORRENTE VANNO ESAMINATE ALLA STREGUA DEI PRINCIPI CHE REGGONO QUESTO TIPO DI RICORSO E POSSONO VENIRE ACCOLTE , QUALORA RISULTINO FONDATE , SENZA CHE SI RENDA NECESSARIA L ' ADOZIONE , DA PARTE DELLE ISTITUZIONI CONVENUTE , DI NUOVI REGOLAMENTI .   NEL MERITO   8 NELLA SENTENZA 19 OTTOBRE 1977 , LA CORTE HA CONSTATATO CHE L ' ABOLIZIONE , DAL 1* AGOSTO 1974 , DELLE RESTITUZIONI PER IL QUELLMEHL , MENTRE VENIVANO MANTENUTE IN VIGORE LE RESTITUZIONI PER L ' AMIDO RIGONFIATO , ERA INCOMPATIBILE CON IL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA . RISULTA DALLA SENTENZA CHE TALE INCOMPATIBILITA SUSSISTEVA SOLO PER QUANTO CONCERNE IL QUELLMEHL DESTINATO AL SUO TRADIZIONALE IMPIEGO NELL ' ALIMENTAZIONE UMANA , CIOE LA PANIFICAZIONE . D ' ALTRONDE , A QUESTA DESTINAZIONE E SUBORDINATA , DAI REGOLAMENTI NN . 1125 E 1127/78 , LA CONCESSIONE DELLE RESTITUZIONI , E NESSUNA CONTROVERSIA SUSSISTE SU QUESTO PUNTO FRA LE PARTI . CIO PREMESSO QUANTO ALLA CONSTATAZIONE DELL ' ILLEGITTIMINTA DEL PROVVEDIMENTO CON CUI E STATA DISPOSTA L ' ABOLIZIONE DELLE RESTITUZIONI , OCCORRE STABILIRE INNANZITUTTO , NELL ' AMBITO DELLA PRESENTE CAUSA , SE SIFFATTA ILLEGITTIMITA SIA TALE DA FAR SORGERE LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA AI SENSI DELL ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE .    9 LA COSTATAZIONE CHE UNA SITUAZIONE GIURIDICA CREATA DA ATTI NORMATIVI DELLA COMUNITA E ILLEGITTIMA NON E DI PER SE SUFFICIENTE A DIMOSTRARE LA SUSSISTENZA DI SIFFATTA RESPONSABILITA . LA CORTE SI E GIA PRONUNZIATA IN QUESTO SENSO NELLA SENTENZA 25 MAGGIO 1978 ( CAUSE RIUNITE 83/76 ED ALTRE , BAYERISCHE HNL VERMEHRUNGSBETRIEB ED ALTRI C/CONSIGLIO E COMMISSIONE ; RACC . PAG . 1209 ). A QUESTO PROPOSITO , LA CORTE HA RICORDATO CHE , SECONDO LA SUA GIURISPRUDENZA COSTANTE , LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA PER UN ATTO NORMATIVO IMPLICANTE DELLE SCELTE DI POLITICA ECONOMICA SUSSISTE SOLO IN CASO DI VIOLAZIONE GRAVE DI UNA NORMA GIURIDICA SUPERIORE CHE TUTELA I SINGOLI . TENENDO CONTO DEI PRINCIPI CHE , NEI SISTEMI GIURIDICI DEGLI STATI MEMBRI , DISCIPLINANO LA RESPONSABILITA     DEI PUBBLICI POTERI PER DANNI PROVOCATI AI PRIVATI DA ATTI NORMATIVI , LA CORTE HA DICHIARATO CHE , IN UN CONTESTO NORMATIVO CARATTERIZZATO DALL ' ESERCIZIO DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE , INDISPENSABILE PER L ' ATTUAZIONE DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE , LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA PUO SUSSISTERE SOLO IN VIA ECCEZIONALE , SE L ' ISTITUZIONE DI CUI TRATTASI HA DISCONOSCIUTO , IN MODO PALESE E GRAVE , I LIMITI CHE SI IMPONGONO ALL ' ESERCIZIO DEI SUOI POTERI .    10 NEL CASO DI SPECIE , LA CORTE E PROPENSA A RITENERE CHE VI SIA STATO , DA PARTE DEL CONSIGLIO , UN SIFFATTO DISCONOSCIMENTO PALESE E GRAVE DEI LIMITI IMPOSTI ALL ' ESERCIZIO DEI SUOI POTERI DISCREZIONALI NELL ' AMBITO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE . ESSA FONDA IL SUO CONVINCIMENTO , IN PARTICOLARE , SULLE SEGUENTI CONSIDERAZIONI .    11 OCCORRE ANZITUTTO CONSIDERARE CHE IL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA , SANCITO IN ISPECIE DALL ' ART . 40 , N . 3 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , CHE VIETA QUALSIASI DISCRIMINAZIONE NELL ' AMBITO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI , HA PARTICOLARE IMPORTANZA FRA LE NORME DI DIRITTO COMUNITARIO VOLTE ALLA TUTELA DEGLI INTERESSI DEI SINGOLI . IN SECONDO LUOGO , IL DISCONOSCIMENTO DI QUESTO PRINCIPIO NEL CASO DI SPECIE HA RIGUARDATO UN GRUPPO RISTRETTO E BEN DELIMITATO DI OPERATORI ECONOMICI , IN QUANTO RISULTA CHE IL NUMERO DEI PRODUTTORI DI QUELLMEHL E , NELLA COMUNITA , MOLTO ESIGUO . INOLTRE , IL DANNO LAMENTATO DALLE RICORRENTI ECCEDE L ' AMBITO DEI RISCHI ECONOMICI INERENTI ALLE ATTIVITA NEL SETTORE INTERESSATO . INFINE , LA SOPPRESSIONE NEL 1974 DA PARTE DEL CONSIGLIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO CON I PRODUTTORI DI AMIDO DI GRANTURCO , MANTENUTA FIN DALL ' ISTITUZIONE DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI , E PRIVA DI UNA SUFFICIENTE GIUSTIFICAZIONE .    12 PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE PERVIENE ALLA CONCLUSIONE CHE LA SOPPRESSIONE DELLE RESTITUZIONI PER IL QUELLMEHL , DISPOSTA DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1125/74 , FA SORGERE LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA .    13 CIO PREMESSO , OCCORRE VALUTARE IL PREGIUDIZIO PROVOCATO DALLA DISCRIMINAZIONE AI DANNI DEI PRODUTTORI DI QUELLMEHL . LA CAUSA DEL DANNO LAMENTATO DALLA RICORRENTE E COSTITUITA DALL ' ABOLIZIONE , DA PARTE DEL CONSIGLIO DELLE RESTITUZIONI CHE AVREBBERO DOVUTO VENIRE CORRISPOSTE AI PRODUTTORI DI QUELLMEHL QUALORA FOSSE STATA RISPETTATA LA PARITA DI TRATTAMENTO CON I PRODUTTORI DI AMIDO DI GRANTURCO . L ' ENTITA DEL DANNO VA PERTANTO CALCOLATA IN BASE ALL ' IMPORTO DI QUESTE RESTITUZIONI .        14 IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE HANNO CRITICATO TALE METODO DI CALCOLO SOSTENENDO CHE I PRODUTTORI DI QUELLMEHL HANNO COMPENSATO , O AVREBBERO POTUTO COMPENSARE , IL DANNO , RIPERCUOTENDO SUI PREZZI DI VENDITA IL MAGGIOR ONERE DERIVANTE DALL ' ABOLIZIONE DELLE RESTITUZIONI . NELL ' AMBITO DI UN ' AZIONE DI RESPONSABILITA , UNA SIFFATTA OBIEZIONE NON SI PUO , IN VIA DI PRINCIPIO , CONSIDERARE INFONDATA . SI DEVE INFATTI AMMETTERE CHE , QUALORA L ' ABOLIZIONE DELLE RESTITUZIONI FOSSE STATA EFFETTIVAMENTE , O AVREBBE POTUTO ESSERE , COMPENSATA DALL ' AUMENTO DEI PREZZI , L ' ENTITA DEL DANNO NON POTREBBE VENIRE DETERMINATA IN BASE ALL ' AMMONTARE DELLE RESTITUZIONI NON CORRISPOSTE , GIACCHE , SUBENTRANDO L ' AUMENTO DEI PREZZI AL VERSAMENTO DELLE RESTITUZIONI , IL PRODUTTORE NON SUBIREBBE ALCUNA PERDITA .    15 DAL CANTO SUO , LA RICORRENTE HA NEGATO DI AVER EFFETTUATO LA SUDDETTA RIVALSA , SOSTENENDO CHE , DI FRONTE ALLA CONCORRENZA DEI PRODUTTORI DI AMIDO , CHE FRUIVANO DELLE RESTITUZIONI , ESSA HA PREFERITO , NELL ' AMBITO DELLA SUA POLITICA COMMERCIALE , VENDERE IL QUELLMEHL IN PERDITA PUR DI CONSERVARE IL PROPRIO MERCATO , ANZICHE AUMENTARE I PREZZI , CORRENDO COSI IL RISCHIO DI PERDERE LA CLIENTELA . GLI AUMENTI DI PREZZO SEGNALATI DAL CONSIGLIO E DALLA COMMISSIONE SONO DOVUTI , SECONDO LA RICORRENTE , ALL ' AUMENTO DEL PREZZO DI ENTRATA DEL GRANTURCO E DEI COSTI DI PRODUZIONE .    16 LE STATISTICHE PRODOTTE DALLE PARTI E GLI ARGOMENTI DALLE STESSE SVOLTI NON CONSENTONO DI CONSTATARE CHE LA RICORRRENTE HA EFFETTIVAMENTE FATTO GRAVARE , O AVESSE LA POSSIBILITA DI FAR GRAVARE , SUI PREZZI DI VENDITA IL MAGGIOR ONERE DERIVANTE DALL ' ABOLIZIONE DELLE RESTITUZIONI .    17 DI CONSEGUENZA , IL DANNO DA RISARCIRE ALLA RICORRENTE VA DETERMINATO IN UN IMPORTO PARI ALLE RESTITUZIONI CH ' ESSA AVREBBE RISCOSSO QUALORA , DURANTE IL PERIODO DAL 1* AGOSTO 1974 AL 19 OTTOBRE 1977 , L ' IMPIEGO DEL GRANTURCO NELLA PRODUZIONE DI QUELLMEHL DESTINATO ALLA PANIFICAZIONE AVESSE DATO DIRITTO ALLE STESSE RESTITUZIONI DELL ' IMPIEGO DI GRANTURCO PER LA PRODUZIONE D ' AMIDO .    18 LA RICORRENTE HA PRODOTTO IN GIUDIZIO TALUNI DOCUMENTI CHE DOVREBBERO  CONSENTIRE DI DETERMINARE I QUANTITATIVI DI QUELLMEHL PER I QUALI SI CHIEDE IL RISARCIMENTO NONCHE GLI IMPORTI DELLE RESTITUZIONI NON CORRISPOSTE PER QUESTI QUANTITATIVI . LA CORTE NON E PERO IN GRADO , IN QUESTA FASE DEL PROCEDIMENTO , DI VALUTARE L ' ESATTEZZA DEI DATI IVI CONTENUTI . PERTANTO E OPPORTUNO STABILIRE , IN     VIA INTERLOCUTORIA , I CRITERI DA ESSA ADOTTATI PER L ' INDENNIZZO DELLA RICORRENTE , RINVIANDO , PER LA DETERMINAZIONE DELL ' ENTITA DEL RISARCIMENTO , ALL ' ACCORDO FRA LE PARTI O , IN MANCANZA DI ACCORDO , AD UNA SUCCESSIVA DECISIONE DELLA CORTE .    

Decisione relativa alle spese

SULLA DOMANDA DI INTERESSI  19 LA RICORRENTE HA INOLTRE CHIESTO CHE IL CONSIGLIO VENGA CONDANNATO A CORRISPONDERE GLI INTERESSI AL TASSO DEL 6 % , DAL 1* DICEMBRE 1977 , DATA DALLA QUALE DECORREREBBE L ' OBBLIGO , A CARICO DELLA COMUNITA , DI CORRISPONDERE LE RESTITUZIONI NON VERSATE .    20 TRATTANDOSI DI RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE DELLA COMUNITA AI SENSI DELL ' ART . 215 , 2* COMMA , LA DOMANDA VA ESAMINATA ALLA LUCE DEI PRINCIPI GENERALI COMUNI AI DIRITTI DEGLI STATI MEMBRI , AI QUALI RINVIA TALE DISPOSIZIONE . IN BASE A QUESTI PRINCIPI , LA DOMANDA RELATIVA AGLI INTERESSI E IN LINEA GENERALE AMMISSIBILE . SECONDO I CRITERI ADOTTATI DALLA CORTE PER LA VALUTAZIONE DEL DANNO , L ' OBBLIGO DI CORRISPONDERE GLI INTERESSI SORGE DALLA DATA DELLA PRESENTE SENTENZA , IN QUANTO ESSA COSTITUISCE DECLARATORIA DELL ' OBBLIGO DI RISARCIRE IL DANNO . IL TASSO DI INTERESSE DA APPLICARE E DEL 6 % .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   IN VIA INTERLOCUTORIA , DICHIARA E STATUISCE :   1* LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA PAGHERA A IREKS-ARKADY GMBH , CON SEDE IN KULMBACH , LE SOMME EQUIVALENTI ALLE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE DI QUELLMEHL DESTINATO ALLA PANIFICAZIONE CHE DETTA IMPRESA AVREBBE AVUTO IL DIRITTO DI RISCUOTERE SE , NEL PERIODO DAL 1* AGOSTO 1974 AL 19 OTTOBRE 1977 , L ' IMPIEGO DI GRANTURCO PER LA PRODUZIONE DI QUELLMEHL AVESSE DATO DIRITTO ALLE STESSE RESTITUZIONI DELL ' IMPIEGO DI GRANTURCO PER LA PRODUZIONE DI AMIDO .   2* LE SOMME DOVUTE VANNO MAGGIORATE DEGLI INTERESSI DEL 6 % A PARTIRE DALLA DATA DELLA PRESENTE SENTENZA .       3* LE PARTI PRESENTERANNO ALLA CORTE , ENTRO IL TERMINE DI 12 MESI DALLA PRONUNZIA DELLA PRESENTE SENTENZA , I DATI RELATIVI ALL ' ENTITA DEL RISARCIMENTO STABILITI DI COMUNE ACCORDO .   4* IN MANCANZA DI ACCORDO , LE PARTI FARANNO PERVENIRE ALLA CORTE , ENTRO LO STESSO TERMINE , LE LORO CONCLUSIONI SUFFRAGATE DA DATI NUMERICI .   5* LE SPESE SONO RISERVATE .