CELEX: 51994PC0493
Language: it
Date: 1994-11-17
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza alcuni Stati membri ad applicare o a continuare ad applicare per taluni oli minerali utilizzati a fini specifici esenzioni dalle accise o riduzioni delle aliquote d' accisa conformemente alla procedura di cui all' articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                                 C0M(94) 493 def.
                                                                 Bruxelles, 17.11.1994
                                               Proposta di
                                     DECISIONE DEL CONSIGLIO
     che autorizza alcuni Stati membri ad applicare o a continuare ad applicare per taluni
 oli minerali utilizzati a fini specifici esenzioni dalle accise oriduzionidelle aliquote d'accisa
   conformemente alla procedura di cui all'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE
                               (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  RELATIONE.
In virtù dell'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE del Consiglio (1) relativa all'armonizzazione delle
strutture delle accise sugli oli minerali, il Consiglio, deliberando all'unanimità su proposta della Commissione,
può autorizzare uno Stato membro a concedere esenzioni dalle accise o riduzioni delle aliquote d'accisa in base
a considerazioni politiche specifiche.
Le autorità irlandesi, britanniche, francesi, tedesche, portoghesi e spagnoli hanno informato la Commissione
dell'intento di concedere un'esenzione dalle accise per gli oli usati reimpiegati come combustibile subito dopo il
recupero oppure previo riciclaggio, il cui reimpiego sarebbe soggetto ad accisa.
Le autorità italiane hanno informato la Commissione dell'intento di continuare ad applicare le riduzioni delle
aliquote d'accisa o le esenzioni dalle accise per gli oli minerali consumati nelle province di Udine e di Trieste,
che scadrebbero il 31 dicembre 1994. La Commissione ritiene che a tei fine un periodo di quattro anni sarebbe
sufficiente.
Anche le autorità italiane hanno informato la Commissione dell'intento di concedere un'esenzione dalle accise
per l'olio combustibile necessario per la produzione del vapore e per il gasolio, utilizzato nei forni di
essiccamento e di attivazione dei setacci molecolari a Reggio Calabria. Si tratta di prodotti largamente impegati
dall'industria chimica, petrolchimica e petrolifera (principamente per la purificazione dei gas e dei liquidi) e
trovano anche applicazione in talune attività manufatturiere (doppi vetri, refrigeranti, ecc;).
Le autorità italiane dichiarano che il citato stabilimento di Reggio Calabria è l'unico del genere in Italia ed è
situato in una regione che, rientrando nella sfavorevole situazione economica ed occupazionale contemplata
dall'articolo 92, comma 3, lettera a) del Trattato CE, potrebbe essere destinataria di aiuti ed agevolazioni tesi a
favorire il miglioramento del tenore di vita e lo sviluppo dell'occupazione.
Per la sua posizione geografica, la regione Calabria si trova nell'impossibilità di essere allacciata alla rete
nazionale di distribuzione del gas metano e quindi la società in questione potrebbe trovarsi, in prospettiva, in
condizioni svantaggiate rispetto ai concorrenti europei del settore (varie società con stabilimenti in Francia,
Germania e Svizzera): questi ultimi, infatti, impegano, per gli stessi scopi, gas naturali in esenzione da accisa.
Le autorità danesi hanno informato la Commissione che desiderano introdurre i diritti differenziali sulla
benzina tra la benzina distribuita dai posti di benzina forniti di un sistema di ritomo per i fumi di benzina e la
benzina distribuita da altri posti di benzina per fornire un incentivo per i proprietari di posti di benzina per
installare i sistemi di ritomo per i fumi di benzina sui posti di benzina danesi.
Nel quadro di una strategia per limitare lo scarico di componenti organiche volatili (VOC'S) nell'atmosfera, il
governo danese progetta di introdurre i regolamenti sullo scarico di fumi di benzina dal riempimento della
benzina sulle automobili.
Conformemente alle disposizioni della direttiva, tali informazioni sono state comunicate agli Stati membri. La
Commissione ha preparato la presente proposta per permettere al Consiglio di decidere se concedere le
autorizzazioni richieste.
La direttiva statuisce che la Commissione esamini periodicamente tali esenzioni e riduzioni. Qualora ritenga
che non possano più essere mantenute perché falsano la concorrenza o il corretto funzionamento del mercato
intemo ovvero per considerazioni relative alla politica comunitaria di protezione dell'ambiente, la Commissione
presenta al Consiglio opportune proposte. In ogni caso la Commissione deve presentare al Consiglio una
relazione su tali esenzioni e riduzioni, per consentirgli di riesaminare la situazione e deliberare in merito entro
il 31 dicembre 1996.
( l ) G U L 316 del 31.10.1992
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                                             DECISIONE DEL CONSIGLIO
                 che autorizza alcuni Stati membri ad applicare o a continuare ad applicare per taluni
            oli minerali utilizzati a fini specifici esenzioni dalle accise o riduzioni delle aliquote d'accisa
              conformemente alla procedura di cui all'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 92/81/CEE del Consiglio, del 19 ottobre 1992, relativa all'armonizzazione delle strutture delle
accise sugli oli minerali, in particolare l'articolo 8, paragrafo 4,
vista la proposta della Commissione,
considerando che in virtù dell'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE il Consiglio, deliberando
all'unanimità su proposta della Commissione, può autorizzare uno Stato membro ad introdurre esenzioni dalle
accise o riduzioni dell'aliquota d'accisa sugli oli minerali in base a considerazioni politiche specifiche;
considerando che alcuni Stati membri hanno notificato alla Commissione l'intento di continuare ad applicare
alcune esenzioni o riduzioni già previste dalla propria legislazione tributaria o di introdurne di nuove,
conformemente alla procedura di cui all'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE;
considerando che gli altri Stati membri sono stati informati di tali notifiche;
considerando che la Commissione e tutti gli Stati membri riconoscono che tali esenzioni e riduzioni sono
motivate da considerazioni politiche specifiche e che non comportano distorsioni della concorrenza né
ostacolano il corretto funzionamento del mercato intemo;
considerando che la Commissione esamina regolarmente tali riduzioni ed esenzioni per accertare che siano
compatibili con il corretto funzionamento del mercato intemo o con la politica comunitaria di protezione
dell'ambiente;
considerando che, a norma dell'articolo 8, paragrafo 6 della direttiva 92/81/CEE, il Consiglio riesamina la
situazione entro il 31 dicembre 1996, sulla base di una relazione della Commissione,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                                                                                                Q
 ---pagebreak---                                                          Articolo 1
Conformemente al disposto dell'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE e fatti salvi gli obblighi
previsti dalla direttiva 92/82/CEE del 19 ottobre 1992 relativa al ravvicinamento delle aliquote di accisa sugli
oli minerali (1), i seguenti Stati membri sono autorizzati ad applicare o a continuare ad applicare le esenzioni o
leriduzioniindicate in appresso:
1. Irlanda,
2. Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord,
3. Repubblica francese,
4. Repubblica federale di Germania,
5. Repubblica portoghese e
6. Regno di Spagna.
     esenzione dalle accise per gli oli usati reimpiegati come combustibile subito dopo il recupero oppure previo
      riciclaggio, il cui reimpiego sarebbe soggetto ad accisa;
7. Repubblica italiana
     esenzioni oriduzioniper gli oli minerali consumati nelle province di Udine e di Trieste, per un periodo di 4
     anni dal 1° gennaio 1995.
-un'esenzione dalle accise per l'olio combustibile necessario per la produzione del vapore e per il gasolio
utilizzato nei forni di essiccamento e di "attivazione" dei setacci molecolari nella provincia di Calabria.
8.Regno della Danimarca
           i tassi differenziali di imposta tra la benzina distribuita dai posti di benzina forniti di un sistema di
           recupero per i fumi di benzina e la benzina distribuita da altri posti di benzina se i tassi in ogni
           momentorispettanoi diritti minimi sugli oli minerali come previsto nel diritto comunitario.
                                                        Articolo 2
Gli Stati membri dell' Irlanda, del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, della Repubblica francese,
della Repubblica federale di Germania, Repubblica portoghese, del Regno di Spagna ,della Repubblica italiana e
del Regno della Danimarca sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il                                                          Per il Consiglio
                                                                                 Il Presidente
(l)GUL316del31.10.1992,pag. 19.
                                                                                                                     0
 ---pagebreak---                                        BSN0254-15Q5
                                C0M(94) 493 def.
                          DOCUMENTI
rr                                          os 09
             N. di catalogo : CB-CO-94-521-IT-C
                              ISBN 92-77-82067-5
Ufficio deUc
L-29851