CELEX: 62011CN0073
Language: it
Date: 2011-02-18 00:00:00
Title: Causa C-73/11 P: Impugnazione proposta il 18 febbraio 2011 dalla Frucona Košice a.s. avverso la sentenza del Tribunale (Seconda Sezione) 7 dicembre 2010 , causa T-11/07, Frucona Košice a.s./Commissione europea, St. Nicolaus — trade a.s.

30.4.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 130/12
            
         Impugnazione proposta il 18 febbraio 2011 dalla Frucona Košice a.s. avverso la sentenza del Tribunale (Seconda Sezione) 7 dicembre 2010, causa T-11/07, Frucona Košice a.s./Commissione europea, St. Nicolaus — trade a.s.
   (Causa C-73/11 P)
   2011/C 130/22
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Frucona Košice a.s. (rappresentanti: P. Lasok QC, J. Holmes, barrister, B. Hartnett, barrister, O. Geiss, Rechtsanwalt)
   
      Altre parti nel procedimento: Commissione europea, St. Nicolaus — trade a.s.
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   La ricorrente chiede che la Corte voglia
   
               1)
            
            
               annullare la decisione del Tribunale 7 dicembre 2010, causa T-11/07, per quanto concerne il quarto e il sesto motivo dedotti dalla ricorrente nell'atto introduttivo del ricorso dinanzi al Tribunale;
            
         
               2)
            
            
               accogliere tali motivi come fondati;
            
         
               3)
            
            
               rinviare la causa dinanzi al Tribunale affinché decida in merito al quinto, sesto, settimo, ottavo e novo motivo della ricorrente, in quanto concernenti il procedimento di esecuzione fiscale;
            
         
               4)
            
            
               condannare la Commissione alle spese sostenute dalla ricorrente.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce i due motivi seguenti.
   1)   Primo motivo: il Tribunale non ha valutato l'applicazione, da parte della Commissione, del criterio del creditore privato alla luce delle corrette regole di diritto.
   
   2)   Secondo motivo: il Tribunale ha illegittimamente tentato di sostituire il proprio ragionamento a quello della Commissione per quanto riguarda l'applicazione del criterio del creditore privato e/o ha valutato le prove esistenti relative a tale criterio in maniera manifestamente errata, snaturandone così il chiaro significato.