CELEX: C2000/079/80
Language: it
Date: 2000-03-18 00:00:00
Title: Causa T-359/99: Ricorso della DKV, Deutsche Krankenversicherungs AG contro l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi — disegni e modelli, presentato il 24 dicembre 1999

C 79/38                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          18.3.2000
     incorporati nei televisori fabbricati in Turchia, essi erano                 marchio EUROHEALTH, numero della domanda di regi-
     necessariamente posti sotto il regime di perfezionamento                     strazione 293977 per i servizi rientranti sotto la classe 36
     attivo e pertanto sotto il controllo permanente delle                        (amministrativi e finanziari) come marchio comunitario.
     autorità doganali turche. Sono gli stessi uffici doganali che
     vistavano, normalmente lo stesso giorno, le dichiarazioni               — In subordine, rimuovere la decisione impugnata
     di esportazione che dimostravano l’importazione di com-
     ponenti in franchigia doganale e gli ATR. Ai medesimi                   — condannare l’Ufficio alle spese sostenute dalla ricorrente.
     uffici turchi competevano inoltre la verifica delle licenze, il
     recupero delle cauzioni, le formalità di esportazione e il
     rilascio dei certificati ATR.
                                                                             Motivi e principali argomenti
— Che la Commissione, avendo avuto conoscenza del proble-
     ma posto dalle irregolarità relative al pagamento dei dazi              Marchio in considera-          denominazione «Eurohealth» —
     turchi sulle parti componenti provenienti da paesi terzi,               zione:                         numero di domanda di registra-
     non ha creduto di dover prendere le disposizioni adeguate                                              zione 293977
     per allertare gli operatori di cui trattasi.
                                                                             Prodotto o servizio:           prodotti e servizi della classe 36
— Che l’errore commesso non era da lei rilevabile e quindi la                                               — Assicurativi e finanziari
     sua buona fede non può essere messa in discussione e non
     può esserle ascritta alcuna negligenza.                                Decisione      impugnata       rifiuto di registrazione da parte
                                                                             dinanzi alla Sezione per       dell’esaminatore
— Di aver diritto ad avvalersi nella specie della situazione                 i ricorsi:
     particolare ai sensi dell’art. 13 del regolamento n. 1430/79.
                                                                             Motivi del ricorso:            — Violazione dell’art. 7, n. 1,
Per ultimo, la ricorrente ritiene che in ogni modo, nelle                                                        lett. b) del regolamento CE
operazioni controverse, ha agito come rappresentante fiscale                                                     n. 40/94
dell’importatore, l’unico che può essere considerato come
                                                                                                            — falsa applicazione dell’art. 7,
soggetto passivo di un eventuale debito doganale.
                                                                                                                 n. 1, lett. c) del regolamento
                                                                                                                 CE n. 40/94
                                                                                                            — erronea applicazione del-
                                                                                                                 l’art. 12, lett. b) del regola-
                                                                                                                 mento CE n. 40/94
Ricorso della DKV, Deutsche Krankenversicherungs AG
contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno
(marchi — disegni e modelli) presentato il 24 dicembre
                                 1999
                          (Causa T-359/99)
                                                                             Ricorso del signor Karl L. Meyer contro Commissione
                                                                             delle Comunità europee e Banca europea per gli investi-
                           (2000/C 79/80)                                                menti, presentato il 30 dicembre 1999
                    (Lingua processuale: il tedesco)                                                 (Causa T-361/99)
Il 24 dicembre 1999, la DKV-Deutsche Krankenversicherungs                                             (2000/C 79/81)
AG, rappresentato dall’avv. Stephan v. Peterdorff-Campen
dello studio von Rospatt, von der Osten, Pross, del foro di
Düsseldorf, con domicilio eletto presso lo studio degli avv.ti.                                 (Lingua processuale: il francese)
De Bandt, van Hecke, Lagae & Loesch, 11 rue Goethe,
Lussemburgo, ha presentato al Tribunale di primo grado delle
Comunità europee un ricorso contro l’Ufficio per l’armonizza-                Il 30 dicembre 1999 il signor Karl L. Meyer, residente a Raiatea
zione nel mercato interno (marchi — disegni e modelli).                      (Polinesia francese), rappresentato dall’avv. Jean-Dominique
                                                                             des Arcis, del foro di Uturoa (Polinesia francese), con domicilio
                                                                             eletto in Lussemburgo presso il signor Pakowski, 20-22,
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                              avenue Emile Reuter, ha proposto dinanzi al Tribunale di
                                                                             primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
— modificare la decisione impugnata e fare obbligo all’Ufficio               Commissione delle Comunità europee e la Banca europea per
     di pubblicare sul Bollettino dei marchi comunitari il                   gli investimenti.