CELEX: 31999R1369
Language: it
Date: 1999-06-25 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 1369/1999 della Commissione, del 25 giugno 1999, recante modalità di gestione dei contingenti quantitativi applicabili nel 2000 a taluni prodotti originari della Repubblica popolare cinese

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31999R1369

Regolamento (CE) n. 1369/1999 della Commissione, del 25 giugno 1999, recante modalità di gestione dei contingenti quantitativi applicabili nel 2000 a taluni prodotti originari della Repubblica popolare cinese  

Gazzetta ufficiale n. L 162 del 26/06/1999 pag. 0035 - 0041

REGOLAMENTO (CE) N. 1369/1999 DELLA COMMISSIONEdel 25 giugno 1999recante modalità di gestione dei contingenti quantitativi applicabili nel 2000 a taluni prodotti originari della Repubblica popolare cineseLA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CE) n. 520/94 del Consiglio, del 7 marzo 1994, relativo all'instaurazione di una procedura comunitaria di gestione dei contingenti quantitativi(1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 138/96(2), in particolare l'articolo 2, paragrafi 3 e 4, e gli articoli 13 e 24,(1) considerando che, con il regolamento (CE) n. 519/94, del 7 marzo 1994, relativo al regime comune applicabile alle importazioni da alcuni paesi terzi e che abroga i regolamenti (CEE) n. 1765/82, (CEE) n. 1766/82 e (CEE) n. 3420/83(3), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1138/98(4), il Consiglio ha instaurato nei confronti della Repubblica popolare cinese i contingenti quantitativi annui di cui all'allegato II di detto regolamento e ha stabilito che la loro gestione deve avvenire in applicazione del regolamento (CE) n. 520/94;(2) considerando che la Commissione ha adottato il regolamento (CE) n. 738/94(5), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 983/96(6), che stabilisce le disposizioni generali d'applicazione del regolamento (CE) n. 520/94; che tali disposizioni si applicano alla gestione dei contingenti suindicati, fatto salvo il disposto del presente regolamento;(3) considerando che, date le caratteristiche dell'economia cinese, la natura stagionale dell'approvvigionamento di taluni prodotti e i tempi di trasporto, le transazioni commerciali riguardanti i prodotti oggetto dei contingenti sono generalmente decise prima dell'inizio dell'anno contingentale; che sarebbe quindi utile evitare che problemi di ordine amministrativo rendano più difficile per gli importatori effettuare le importazioni previste; che, per non pregiudicare la continuità degli scambi commerciali, occorre quindi adottare, prima dell'inizio dell'anno contingentale, le modalità di gestione e di assegnazione dei contingenti da aprire per il 2000;(4) considerando che, esaminati i diversi metodi di gestione previsti dal regolamento (CE) n. 520/94, è opportuno utilizzare il metodo basato sulla presa in considerazione delle correnti commerciali tradizionali; che, in applicazione di detto metodo, i contingenti sono divisi in due parti, la prima spettante agli importatori tradizionali e la seconda ad altri richiedenti;(5) considerando che l'esperienza acquisita dimostra che questo metodo sembra il più adatto a garantire la continuità delle transazioni commerciali per gli operatori comunitari interessati e a evitare perturbazioni negli scambi;(6) considerando tuttavia che l'instaurazione di un regime effettivamente comunitario deve garantire un accesso progressivo agli importatori non tradizionali; che dev'essere pertanto ricercato un equilibrio, alla luce di questi vari elementi, per la determinazione delle quote che possono essere concesse alle due categorie di importatori; che, a tal fine, è opportuno aumentare rispetto al 1999 la quota destinata agli importatori non tradizionali;(7) considerando che, ai fini dell'assegnazione della quota del contingente destinata agli importatori tradizionali, è opportuno attualizzare il periodo di riferimento utilizzato dai precedenti regolamenti di gestione dei contingenti in oggetto per garantire il libero accesso ai contingenti; considerando che, affinché gli importatori tradizionali possano godere di una maggiore flessibilità, è opportuno considerare come periodo di riferimento appropriato l'anno 1997 o 1998, in quanto sono i più recenti anni rappresentativi della normale evoluzione degli scambi di prodotti in oggetto; che, di conseguenza, gli importatori tradizionali devono dimostrare di aver importato prodotti originari della Cina, che sono oggetto dei contingenti in causa, nel corso del 1997 o del 1998;(8) considerando che, ai fini dell'assegnazione della parte del contingente riservata agli altri importatori, l'esperienza precedente ha dimostrato che il metodo previsto dall'articolo 10 del regolamento (CE) n. 520/94, vale a dire il metodo basato sull'ordine cronologico di ricevimento delle domande. può risultare inadatto; che pertanto, in conformità dell'articolo 2, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 520/94, e opportuno determinare un metodo alternativo; che a tal fine appare appropriato prevedere un'assegnazione proporzionale ai quantitativi richiesti sulla base di un esame parallelo delle domande di licenza d'importazione effettivamente presentate, conformemente all'articolo 13 del regolamento (CE) n. 520/94;(9) considerando che, onde creare le migliori condizioni per l'assegnazione e l'esaurimento soddisfacente dei contingenti, è opportuno prevenire eventuali domande speculative e vigilare affinché siano assegnati quantitativi economicamente significativi; che a tal fine appare necessario limitare a un quantitativo predeterminato l'importo che ciascun importatore non tradizionale può richiedere;(10) considerando che, ai fini della partecipazione all'assegnazione dei contingenti, è opportuno fissare il periodo per la presentazione delle domande di licenza d'importazione da parte degli importatori tradizionali e degli altri importatori;(11) considerando che gli Stati membri devono comunicare alla Commissione le informazioni relative alle domande di licenza d'importazione ricevute, secondo le modalità di cui all'articolo 8 del regolamento (CE) n. 520/94; che le informazioni relative alle importazioni precedenti degli importatori tradizionali devono essere espresse nell'unità del contingente interessato;(12) considerando che, viste le caratteristiche degli scambi commerciali relativi ai prodotti contingentati e, in particolare, i tempi di trasporto delle merci, appare opportuno prevedere che la validità della licenza d'importazione termini il 31 dicembre 2000;(13) considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione dei contingenti istituito dall'articolo 22 del regolamento (CE) n. 520/94,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1Il presente regolamento stabilisce le disposizioni specifiche relative alla gestione dei contingenti quantitativi di cui all'allegato II del regolamento (CE) n. 519/94 per l'anno 2000.Il regolamento (CE) n. 738/94 che stabilisce le modalità d'applicazione del regolamento (CE) n. 520/94 è applicabile fatte salve le disposizioni particolari del presente regolamento.Articolo 21. I contingenti quantitativi di cui all'articolo 1 vengono assegnati applicando il metodo basato sulla presa in considerazione delle correnti commerciali tradizionali, di cui all'articolo 2, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (CE) n. 520/94.2. La parte di ciascun contingente quantitativo riservata rispettivamente agli importatori tradizionali e agli altri importatori è specificata nell'allegato I del presente regolamento.3. La parte riservata agli altri importatori dev'essere assegnata applicando il metodo di ripartizione proporzionale ai quantitativi richiesti e l'importo/valore che può essere richiesto da ciascun importatore non può superare l'importo/valore indicato nell'allegato II del presente regolamento.Articolo 3Le domande di licenza d'importazione sono presentate a partire dal giorno successivo a quello della pubblicazione del presente regolamento nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee fino al 10 settembre 1999, alle 15.00 (ora di Bruxelles), alle autorità amministrative competenti di cui all'allegato III del presente regolamento.Articolo 41. Sono considerati importatori tradizionali ai fini della partecipazione alla parte di ciascun contingente ad essi riservato coloro i quali possano comprovare di aver effettuato importazioni nell'anno civile 1997 o 1998.2. I giustificativi di cui all'articolo 7 del regolamento (CE) n. 520/94 devono fare riferimento all'immissione in libera pratica dei prodotti originari della Repubblica popolare cinese oggetto dei contingenti quantitativi contemplati dalla domanda di licenza nel corso dell'anno civile 1997 o 1998, come indicato dall'importatore.3. In alternativa ai giustificativi di cui al primo trattino dell'articolo 7 del regolamento (CE) n. 520/94, il richiedente può allegare alla richiesta di licenza un giustificativo redatto e certificato dalle competenti autorità nazionali, sulla base dei dati doganali di cui dispongono, delle importazioni dei prodotti interessati effettuate nell'anno civile 1997 o 1998 per il suo tramite o, se del caso, attraverso l'operatore di cui ha ripreso l'attività.Articolo 5Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il 24 settembre 1999, alle 10.00 (ora di Bruxelles), le informazioni relative al numero e al volume totale delle domande di licenza d'importazione nonché, per le domande presentate dagli importatori tradizionali, il volume delle importazioni precedenti realizzate dagli importatori tradizionali nel corso del periodo di riferimento di cui all'articolo 4, paragrafo 1, del presente regolamento.Articolo 6Entro il 15 ottobre 1999, la Commissione adotta i criteri quantitativi in base ai quali le autorità nazionali competenti devono soddisfare le domande degli importatori.Articolo 7La durata di validità delle licenze d'importazione è di un anno a decorrere dal 1o gennaio 2000.Articolo 8Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, il 25 giugno 1999.Per la CommissioneLeon BRITTANVicepresidente(1) GU L 66 del 10.3.1994, pag. 1.(2) GU L 21 del 27.1.1996, pag. 6.(3) GU L 67 del 10.3.1994, pag. 89.(4) GU L 159 del 3.6.1998, pag. 1.(5) GU L 87 del 31.3.1994, pag. 47.(6) GU L 131 dell'1.6.1996, pag. 47.ALLEGATO IRipartizione dei contingenti>SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO IIQuantità massima che può essere richiesta da ciascun importatore che non sia un importatore tradizionale>SPAZIO PER TABELLA>ANEXO III/BILAG III/ANHANG III/ΠΑΡΑΡΤΗΜΑ ΙΙΙ/ANNEX III/ANNEXE III/ALLEGATO III/BIJLAGE III/ANEXO III/LIITE III/BILAGA IIILista de las autoridades nacionales competentes/Liste over kompetente nationale myndigheder/Liste der zuständigen Behörden der Mitgliedstaaten/Πίνακας των αρμόδιων εθνικών αρχών/List of the national competent authorities/Liste des autorités nationales compétentes/Elenco delle autorità nazionali competenti/Lijst van bevoegde nationale instanties/Lista das autoridades nacionais competentes/Luettelo kansallisista toimivaltaisista viranomaisista/Lista över nationella kompetenta myndigheter1. BELGIQUE/BELGIËMinistère des affaires économiques/Ministerie van Economische ZakenAdministration des relations économiques, 4e division - Mise en oeuvre des politiques commerciales/Bestuur van de Economische Betrekkingen, 4e afdeling - Toepassing van de HandelspolitiekServices des licences/Dienst VergunningenRue Général Leman/Generaal Lemanstraat 60 B - 1040 Bruxelles/Brussel Tél./Tel.: (32-2) 230 90 43 Télécopieur/Fax: (32-2) 230 83 22/231 14 842. DANMARKErhvervsfremmestyrelsen Søndergade 25 DK - 8600 Silkeborg Tlf. (45) 35 46 60 00 Fax (45) 35 46 64 013. DEUTSCHLANDBundesamt für Wirtschaft Frankfurter Straße 29-31 D - 65760 Eschborn Tel. (49) 61 96 404-0 Fax. (49) 61 96 40 42 124. ΕΛΛΑΔΑΥπουργείο Εθνικής ΟικονομίαςΓενική Γραμματεία Διεθνών Οικονομικών ΣχέσεωνΓενική Διεύθυνση Εξωτερικών Οικονομικών και Εμπορικών ΣχέσεωνΔιεύθυνση Διαδικασιών Εξωτερικού ΕμπορίουΚορνάρου 1 GR - 105 63 Αθήνα Τηλ.: (30-1) 328 60 31/328 60 32 Φαξ: (30-1) 328 60 945. ESPAÑAMinisterio de Economía y HaciendaDirección General de Comercio ExteriorPaseo de la Castellana, 162 E - 28071 Madrid Tel.: (349 1) 3 49 38 94/349 37 78 Fax.: (349 1) 3 49 38 32/349 38 316. FRANCEServices des titres du commerce extérieur 8, rue de la Tour-des-Dames F - 75436 Paris Cedex 09 Tél.: (33-1) 40 04 04 04 Télécopieur: (33-1) 55 07 46 597. IRELANDDepartment of Tourism and Trade,Licensing Unit, Kildare Street, Dublin 2 Tel.: (353 1) 662 14 44 Fax: (353 1) 676 61 548. ITALIAMinistero del Commercio con l'esteroDirezione generale per la politica commerciale e per la gestione del regime degli scambi, divisione VIIViale Boston, 25 I - 00144 Roma Tel.: (3906) 59 931 Telefax: (3906) 592 55 56 Telex: 610083 - 610471 - 6144789. LUXEMBOURGMinistère des affaires étrangèresOffice des licencesBoîte postale 113 L - 2011 Luxembourg Tél.: (352) 22 61 62 Télécopieur: (352) 46 61 3810. NEDERLANDBelastingdienst/Douane C.D.I.4Engelse Kamp 2Postbus 30003 9700 RD Groningen Nederland Tel.: (31-50) 523 91 11 Fax: (31-50) 523 92 3711. ÖSTERREICHBundesministerium für wirtschaftliche Angelegenheiten Landstraßer Hauptstraße 55-57 A - 1031 Wien Tel. (43) 1 71 10 23 61 Fax. (43) 17 15 83 4712. PORTUGALMinistério da EconomiaDirecção-Geral das Relações Económicas InternacionaisAvenida da República 79 P - 1000 Lisboa Tel.: (351-1) 791 18 00, 791 19 43, 793 30 02 Telefax: (351-1) 793 22 10/796 37 23 Telex: 1341813. SUOMITullihallitus PL 512 FIN - 00101 Helsinki Puh.: (358) 9 61 41 Telekopio (358) 9 614 28 5214. SVERIGEKommerskollegium Box 6803 S - 113 86 Stockholm Tfn (46-8) 690 48 00 Fax (46-8) 30 67 5915. UNITED KINGDOMDepartment of Enterprise, Trade and Employment,Import Licensing Branch, Queensway House,West Precinct, Billingham, Stockton on Tees TS23 2NF Tel.: (44 1642) 631 21 21 Fax: (44 1642) 53 35 57