CELEX: C2001/173/16
Language: it
Date: 2001-06-16 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 22 febbraio 2001 nella causa C-408/98 [domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High Court of Justice (England & Wales), Queen's Bench Division (Divisional Court)]: Abbey National plc contro Commissioners of Customs & Excise ("IVA — Artt. 5, n. 8, e 17, nn. 2, lett. a), e 5, della sesta direttiva IVA — Trasferimento di un'universalità di beni — Detrazione dell'imposta versata a monte per i servizi utilizzati dal cedente per le esigenze del trasferimento — Beni e servizi utilizzati per le esigenze delle operazioni del soggetto passivo soggette ad imposta")

C 173/10                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              16.6.2001
                    SENTENZA DELLA CORTE                                                           SENTENZA DELLA CORTE
                           (Quinta Sezione)                                                               (Quinta Sezione)
                           22 febbraio 2001                                                               22 febbraio 2001
nel procedimento C-393/98, (domanda di pronuncia pre-
giudiziale dal Supremo Tribunal Administrativo): Mini-                         nella causa C-408/98 [domanda di pronuncia pregiudiziale
stério Público, António Gomes Valente contro Fazenda                         proposta dalla High Court of Justice (England & Wales),
                               Pública (1)                                    Queen’s Bench Division (Divisional Court)]: Abbey Natio-
                                                                                  nal plc contro Commissioners of Customs & Excise (1)
(«Imposizioni interne — Imposta speciale sugli autoveicoli
                        — Autoveicoli usati»)                                  («IVA — Artt. 5, n. 8, e 17, nn. 2, lett. a), e 5, della sesta
                                                                               direttiva IVA — Trasferimento di un’universalità di beni —
                                                                               Detrazione dell’imposta versata a monte per i servizi utilizza-
                            (2001/C 173/15)
                                                                               ti dal cedente per le esigenze del trasferimento — Beni e
                                                                               servizi utilizzati per le esigenze delle operazioni del soggetto
                                                                                                   passivo soggette ad imposta»)
                   (Lingua processuale: il portoghese)
                                                                                                           (2001/C 173/16)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               Raccolta della giurisprudenza della Corte)
                                                                                                     (Lingua processuale: l’inglese)
Nel procedimento C-393/98, avente ad oggetto la domanda
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal                      (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
Supremo Tribunal Administrativo (Portogallo) nella causa                                     «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
dinanzi ad esso pendente tra Ministério Público, António
Gomes Valente e Fazenda Pública, domanda vertente sull’inter-
pretazione dell’art. 95 del Trattato CE (divenuto, in seguito a                Nella causa C-408/99, avente ad oggetto la domanda di
modifica, art. 90 CE), la Corte (Quinta Sezione), composta dai                 pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
sigg. A. La Pergola, presidente di sezione, M. Wathelet (relato-               l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dalla High
re), D.A.O. Edward, P. Jann e L. Sevón, giudici, avvocato                     Court of Justice (England & Wales), Queen’s Bench Division
generale: N. Fennelly, cancelliere: H. von Holstein, cancelliere               (Divisional Court) (Regno Unito), nella causa dinanzi ad essa
aggiunto, ha pronunciato, il 22 febbraio 2001, una sentenza il                 pendente tra Abbey National plc e Commissioners of Customs
cui dispositivo è del seguente tenore:                                         & Excise, domanda vertente sull’interpretazione degli artt. 5,
                                                                               n. 8, e 17, n. 2, lett. a), della sesta direttiva del Consiglio
1)    Il fatto che la Commissione rinunci a proseguire nei confronti           17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione
      di uno Stato membro un procedimento per inadempimento                    delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla
      riguardante una determinata normativa non ha alcuna influen-             cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore
      za sull’obbligo, per un giudice di ultimo grado di tale Stato            aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1), la
      membro, di sottoporre alla Corte, in applicazione dell’art. 177,         Corte (Quinta Sezione), composta dai sigg. D.A.O. Edward,
      terzo comma, del Trattato CE (divenuto art. 234, terzo comma,            facente funzione di presidente della Quinta Sezione, P. Jann e
      CE), una questione di diritto comunitario relativa alla normativa        L. Sevón (relatore), giudici, avvocato generale: F.G. Jacobs,
      considerata.                                                             cancelliere: L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato, il
                                                                               22 febbraio 2001, una sentenza il cui dispositivo è del seguente
2)    L’art. 95, primo comma, del Trattato permette ad uno Stato               tenore:
      membro di applicare agli autoveicoli usati importati da altri
      Stati membri un sistema di imposizione in cui il deprezzamento
                                                                               Qualora uno Stato membro si sia avvalso della facoltà accordata
      del valore reale dei detti autoveicoli sia calcolato in maniera
                                                                               dall’art. 5, n. 8, della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977,
      generale ed astratta, sulla base di criteri o di tariffe forfettarie
                                                                               77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli
      determinati da disposizioni legislative, regolamentari o ammini-
                                                                               Stati membri relative alle imposte sulla cifra d’affari — Sistema
      strative, alla sola condizione che detti criteri o tariffe siano tali
                                                                               comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, di
      da garantire che l’ammontare dell’imposta dovuta non superi,
                                                                               modo che il trasferimento di una universalità totale o parziale di beni
      anche solo in qualche caso, il valore residuale dell’imposta
                                                                               non sia considerato come una cessione di beni, le spese sostenute dal
      incorporato nel valore degli autoveicoli equivalenti già immatri-
                                                                               cedente per i servizi acquisiti al fine di effettuare tale trasferimento
      colati nel territorio nazionale.
                                                                               fanno parte delle spese generali di tale soggetto passivo e comportano
                                                                               quindi, in linea di massima, un nesso immediato e diretto con il
(1) GU C 397 del 19.12.1998.                                                   complesso dell’attività economica del detto soggetto passivo. Pertanto,
                                                                               se il cedente effettua nel contempo operazioni che danno diritto a
                                                                               detrazione e operazioni che non conferiscono tale diritto, risulta
                                                                               dall’art. 17, n. 5, della sesta direttiva 77/388 che questi può
 ---pagebreak--- 16.6.2001                 IT                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               C 173/11
unicamente detrarre la parte dell’imposta sul valore aggiunto che è              1)   L’art. 95 bis del regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno
proporzionale all’importo relativo alle prime operazioni. Tuttavia, se                1971, n. 1408, relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza
i vari servizi acquisiti dal cedente al fine di effettuare il trasferimento           sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai
presentano un nesso immediato e diretto con una parte chiaramente                     loro familiari che si spostano all’interno della Comunità, come
delimitata delle sue attività economiche, di modo che i costi dei detti               modificato dal regolamento (CEE) del Consiglio 30 aprile
servizi facciano parte delle spese generali relative alla detta parte                 1992, n. 1248, si applica ai beneficiari di pensioni che, prima
dell’impresa, e che tutte le operazioni rientranti nell’ambito di tale                dell’entrata in vigore delle modifiche apportate da quest’ultimo
parte dell’impresa siano soggette all’imposta sul valore aggiunto, tale               regolamento, avevano già proposto un ricorso dinanzi ad un
soggetto passivo può detrarre integralmente l’imposta sul valore                     giudice nazionale per ottenere il diritto alla pensione contestando
aggiunto che ha gravato sulle spese da lui sostenute per acquisire i                  l’applicazione delle norme anticumulo nazionali, ricorso che
detti servizi.                                                                        non aveva ancora costituito oggetto di una decisione definitiva
                                                                                      al momento dell’entrata in vigore delle nuove disposizioni.
(1) GU C 1 del 4.1.1999.
                                                                                 2)   Il giudice di rinvio deve accertare, in primo luogo, se la
                                                                                      normativa nazionale imponga di presentare una domanda di
                                                                                      revisione o all’ente previdenziale competente entro il termine e
                                                                                      nelle forme prescritti oppure al giudice medesimo secondo le
                                                                                      pertinenti norme di procedura. In secondo luogo detto giudice
                                                                                      deve accertarsi che tali esigenze non siano meno favorevoli
                                                                                      di quelle che si applicano a situazioni analoghe rientranti
                    SENTENZA DELLA CORTE                                              nell’ordinamento giuridico nazionale e non rendano pratica-
                                                                                      mente impossibile o eccessivamente difficile l’esercizio dei diritti
                           (Quinta Sezione)                                           attribuiti agli interessati dal regolamento n. 1408/71, come
                                                                                      modificato dal regolamento n. 1248/92.
                           22 febbraio 2001
                                                                                 (1) GU C 100 del 10.4.1999.
nelle cause riunite C-52/99 e C-53/99 (domande di pronun-
cia pregiudiziale proposte dalla Cour du travail di Liegi),
Office national des pensions (ONP) contro Gioconda
  Camarotto (C-52/99) e Giuseppina Vignone (C-53/99) (1)
(«Regolamento (CEE) del Consiglio n. 1408/71, come modifi-
cato dal regolamento (CEE) n. 1248/92 — Previdenza sociale
— Assicurazione vecchiaia e superstiti — Calcolo delle                                              SENTENZA DELLA CORTE
        prestazioni — Modifica delle norme sul calcolo»)
                                                                                                         (Seconda Sezione)
                            (2001/C 173/17)
                                                                                                          22 febbraio 2001
                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                                 nel procedimento C-187/99 (domanda di pronuncia pre-
                                                                                 giudiziale del Supremo Tribunal Administrativo): Fazenda
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                   Pública contro Fábrica de Queijo Eru Portuguesa Lda (1)
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»).
Nelle cause riunite C-52/99 e C-53/99, aventi ad oggetto le                      («Regime di perfezionamento attivo — Regolamento (CEE)
domande di pronuncia pregiudiziale proposte alla Corte, a                        n. 1999/85 — Tasso di resa dell’operazione di perfeziona-
norma dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE),                      mento — Autorizzazione rilasciata dall’autorità doganale
dalla Cour du travail di Liegi (Belgio) nelle cause dinanzi ad                   competente — Possibilità per detta autorità di modificare
essa pendenti tra l’Office national des pensions (ONP), contro                                   unilateralmente il tasso di resa»)
Gioconda Camarotto (C-52/99) e Giuseppina Vignone
(C-53/99), domande vertenti sull’interpretazione dell’art. 95                                              (2001/C 173/18)
bis del regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971,
n. 1408, relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale
ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro                                        (Lingua processuale: il portoghese)
familiari che si spostano all’interno della Comunità (GU L 149,
pag. 2), come modificato dal regolamento (CEE) del Consiglio
30 aprile 1992, n. 1248 (GU L 136, pag. 7), la Corte (Quinta
                                                                                 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
Sezione), composta dai sigg. A. La Pergola, presidente di
                                                                                               Raccolta della giurisprudenza della Corte)
sezione, D.A.O. Edward (relatore) e P. Jann, giudici, avvocato
generale: S. Alber, cancelliere: H. von Holstein, cancelliere
aggiunto, ha pronunciato il 22 febbraio 2001 una sentenza il                     Nel procedimento C-187/99, avente ad oggetto la domanda di
cui dispositivo è del seguente tenore:                                           pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma