CELEX: 52001PC0052
Language: it
Date: 2001-01-31
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione che la Comunità dovrà adottare in seno al Consiglio di associazione istituito dall'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Slovenia, dall'altra, riguardo all'istituzione di un comitato consultivo misto da parte del Consiglio di associazione UE-Slovenia

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                    Bruxelles, 31.01.2001
                                                    COM(2001) 52 definitivo
                                      Proposta di
                          DECISIONE DEL CONSIGLIO
 relativa alla posizione che la Comunità dovrà adottare in seno al Consiglio di
associazione istituito dall'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati
    membri, da una parte, e la Repubblica di Slovenia, dall'altra, riguardo
     all'istituzione di un comitato consultivo misto da parte del Consiglio di
                              associazione UE-Slovenia
                            (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                       RELAZIONE
L'accordo europeo che istituisce un’associazione tra le Comunità europee e i loro Stati
membri, da una parte, e la Repubblica di Slovenia dall’altra, entrato in vigore il 1°
febbraio 1999, prevede all'articolo 115 che il Consiglio di associazione possa decidere
l’istituzione di qualsiasi altro comitato o organo speciale che lo assista nell’esercizio
delle sue funzioni.
Nella dichiarazione comune n. 17 dell'accordo europeo, relativa all'articolo 115, si è
convenuto "che il Consiglio di associazione, conformemente all'articolo 115
dell'accordo, esaminerà la creazione di un meccanismo consultivo composto da
membri del Comitato economico e sociale della Comunità e dalle controparti
corrispondenti della Slovenia".
La Commissione propone pertanto che il Consiglio di associazione istituisca un
comitato consultivo misto che rappresenti i gruppi d’interesse sociali ed economici di
entrambe le Parti in risposta al vivo interesse dimostrato al riguardo dalle loro parti
sociali rappresentate, per la Comunità, dal Comitato economico e sociale e, per la
Repubblica di Slovenia, dalle parti economiche e sociali slovene.
Il comitato consultivo misto proposto consentirà un dialogo tra le parti sociali della
Comunità e della Slovenia che risulterà ugualmente vantaggioso sia per le parti sociali
slovene, le quali acquisiranno maggiore dimestichezza con il processo di
consultazione all’interno del Comitato economico e sociale e con il dialogo tra le parti
sociali dell’Unione europea in generale, che per le parti sociali dell’Unione europea,
che coglieranno meglio la dimensione sociale delle riforme delle strutture economiche
e sociali avviate nella Repubblica di Slovenia. Il Consiglio di associazione può inoltre
consultare il comitato consultivo misto prima di prendere decisioni in settori di
manifesto interesse sociale. La consultazione del comitato, tuttavia, rimane a
discrezione del Consiglio di associazione.
L’istituzione del comitato consultivo misto non ha alcuna incidenza finanziaria sul
bilancio della Comunità, poiché le spese dei partecipanti sloveni e comunitari
vengono coperte, rispettivamente, dalla Repubblica di Slovenia e dal bilancio del
Comitato economico e sociale.
In allegato figura il testo della proposta di decisione del Consiglio relativa alla
posizione che la Comunità deve adottare in seno al Consiglio di associazione, a norma
dell’articolo 2, paragrafo 1, della decisione del Consiglio e della Commissione del 21
dicembre 1998 riguardante la conclusione del summenzionato accordo europeo.
                                                2
 ---pagebreak---                                          Proposta di
                              DECISIONE DEL CONSIGLIO
  relativa alla posizione che la Comunità dovrà adottare in seno al Consiglio di
 associazione istituito dall'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati
      membri, da una parte, e la Repubblica di Slovenia, dall'altra, riguardo
       all'istituzione di un comitato consultivo misto da parte del Consiglio di
                                  associazione UE-Slovenia
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, il trattato che istituisce la Comunità
europea del carbone e dell’acciaio e il trattato che istituisce la Comunità europea
dell’energia atomica (Euratom),
visto, in particolare, l'articolo 300, paragrafo 2, secondo e terzo commi, del trattato
che istituisce la Comunità europea,
visto l’articolo 2, paragrafo 1, della decisione del Consiglio e della Commissione del
21 dicembre 1998 riguardante la conclusione dell’accordo europeo che istituisce
un’associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la
Repubblica di Slovenia, dall’altra,
vista la proposta della Commissione1,
Considerando che:
(1)      A norma dell'articolo 115 del suddetto accordo europeo, il Consiglio di
         associazione può decidere l’istituzione di qualsiasi altro comitato o organo
         speciale che lo assista nell’esercizio delle sue funzioni.
(2)      Il dialogo e la cooperazione tra i gruppi d’interesse economici e sociali
         dell’Unione europea e della Repubblica di Slovenia possono dare un
         contributo prezioso alla piena applicazione dell’accordo europeo.
(3)      Detta cooperazione dovrebbe svolgersi tra i membri del Comitato economico e
         sociale delle Comunità europee e le parti economiche e sociali della
         Repubblica di Slovenia,
1
         GU C …, …, pag. …
                                                  3
 ---pagebreak--- DECIDE:
La posizione che la Comunità dovrà adottare in seno al Consiglio di associazione
istituito dall'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una
parte, e la Repubblica di Slovenia, dall'altra, per quanto concerne l’istituzione di un
comitato consultivo misto si basa sul progetto di decisione del Consiglio di
associazione allegato alla presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il
                                             Per il Consiglio
                                             Il Presidente
                                                4
 ---pagebreak---                                             ALLEGATO
                               PROGETTO DI DECISIONE N. ..... /00
                                     del Consiglio di associazione
tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Slovenia,
 dall’altra, del ........... 2000 che modifica, mediante l’istituzione di un comitato consultivo
     misto, la decisione n. 1/1999 che stabilisce il regolamento interno del Consiglio di
                                            associazione.
Il Consiglio di associazione
visto l’accordo europeo che istituisce un’associazione tra le Comunità europee e i loro
Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Slovenia, dall’altra, in particolare
l’articolo 115,
considerando che il dialogo e la cooperazione tra i gruppi d’interesse economici e
sociali dell’Unione europea e della Repubblica di Slovenia possono dare un
contributo prezioso allo sviluppo delle relazioni UE-Slovenia,
considerando che detta cooperazione tra i membri del Comitato economico e sociale
delle Comunità europee e le parti economiche e sociali della Repubblica di Slovenia
dovrebbe svolgersi attraverso l’istituzione di un comitato consultivo misto,
considerando che occorre quindi modificare in tal senso il regolamento interno del
Consiglio di associazione, adottato con decisione 1/1999,
ha adottato la presente decisione:
                                              Articolo 1
Le seguenti disposizioni vengono aggiunte al regolamento interno del Consiglio di
associazione:
“Articolo 15
Comitato consultivo misto
È istituito un comitato consultivo misto incaricato di promuovere il dialogo e la
cooperazione tra i gruppi d’interesse economici e sociali dell’Unione europea e della
Repubblica di Slovenia. Il dialogo e la cooperazione riguarderanno tutti gli aspetti
economici e sociali delle relazioni tra l’Unione europea e la Repubblica di Slovenia
inerenti all’attuazione dell’accordo europeo. Il comitato consultivo misto si
pronuncerà sulle questioni sollevate in quest’ambito.
Articolo 16
Il comitato consultivo misto è composto da quattro rappresentanti del Comitato
economico e sociale delle Comunità europee e da quattro rappresentanti dei gruppi
d’interesse economici e sociali della Repubblica di Slovenia.
                                                       5
 ---pagebreak--- Il comitato consultivo misto svolge le sue attività previa consultazione del Consiglio
di associazione o di sua iniziativa.
I membri vengono scelti in modo che il comitato consultivo misto rifletta il più
fedelmente possibile i vari gruppi d’interesse economici e sociali dell’Unione europea
e della Repubblica di Slovenia.
Il comitato consultivo misto è copresieduto da un membro del Comitato economico e
sociale delle Comunità europee e da un membro sloveno.
Il comitato consultivo misto adotta il proprio regolamento interno.
Articolo 17
Il Comitato economico e sociale delle Comunità europee da una parte e i gruppi
d’interesse economici e sociali della Repubblica di Slovenia dall'altra sostengono le
rispettive spese di partecipazione alle riunioni del comitato e dei suoi gruppi di lavoro,
sia per quanto riguarda le spese di personale, viaggio e soggiorno, sia in relazione alle
spese postali e di telecomunicazione.
Le spese di interpretariato durante le riunioni, nonché di traduzione e di riproduzione
dei documenti, sono a carico del Comitato economico e sociale delle Comunità
europee, ad eccezione delle spese di interpretariato o di traduzione da o verso lo
sloveno, che sono a carico dei gruppi d’interesse economici e sociali della Repubblica
di Slovenia.
Le altre spese relative all’organizzazione materiale delle riunioni sono a carico della
Parte ospitante".
                                        Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla
data di adozione.
Fatto a Bruxelles,
                                                       Per il Consiglio di associazione
                                                       Il Presidente
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