CELEX: 61965CJ0005
Language: it
Date: 1965-12-14
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 14 dicembre 1965. # André Saudray contro Commissione della CEE. # Causa 5-65.

Avis juridique important

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61965J0005

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 14 DICEMBRE 1964.  -  ANDRE SAUDRAY CONTRO LA COMMISSIONE DELLA CEE.  -  CAUSA 5/65.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 01227 edizione olandese pagina 01280 edizione tedesca pagina 01306 edizione italiana pagina 01190 edizione speciale inglese pagina 00993 edizione speciale danese pagina 00151 edizione speciale greca pagina 00219 edizione speciale portoghese pagina 00269

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++PROCEDURA - SENTENZA D' ANNULLAMENTO - EFFETTI GIURIDICI - SONO LIMITATI ALLE PARTI E AI TERZI DIRETTAMENTE TOCCATI DALL' ATTO ANNULLATO - SENTENZA CHE COSTITUISCE FATTO NUOVO - NOZIONE  

Massima

VEDI LA MASSIMA N . 4 DELLA SENTENZA 43-64, RACCOLTA XI, PAG . 474 .  LA SENTENZA PRONUNCIATA IN SEDE CONTENZIOSA E DECRETANTE L' ANNULLAMENTO DI UN ATTO PRODUCE EFFETTI GIURIDICI, OLTRE CHE NEI CONFRONTI DELLE PARTI PROCESSUALI, UNICAMENTE NEI CONFRONTI DEI TERZI TOCCATI DIRETTAMENTE DALL' ATTO ANNULLATO . DETTA SENTENZA PUO' COSTITUIRE UN FATTO NUOVO SOLO NEI CONFRONTI DI TALI PERSONE .  */ 664J0043 /*.  

Parti

NELLA CAUSA 5-65 PROMOSSA DAL  SIG . ANDRE SAUDRAY,  DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA, RESIDENTE IN OVERYSE ( BELGIO ),  CON L' AVV . MARCEL GREGOIRE, DEL FORO DI BRUXELLES,  E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . TONY BIEVER, 83, BOULEVARD GRANDE-DUCHESSE-CHARLOTTE, RICORRENTE,  CONTRO  LA COMMISSIONE DELLA COMUNITA' ECONOMICA EUROPEA,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSULENTE GIURIDICO, DOTT . LOUIS DE LA FONTAINE, IN QUALITA DI AGENTE,  E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO IL DOTT . HENRI MANZANARES, SEGRETARIO DEL SERVIZIO GIURIDICO DEGLI ESECUTIVI EUROPEI, 2, PLACE DE METZ, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO :  IL RIFIUTO DELLA CONVENUTA, IN DATA 29 OTTOBRE 1964, DI INQUADRARE IL RICORRENTE AL GRADO A/6 CON EFFETTO DAL 1 ) GENNAIO 1962,  

Motivazione della sentenza

I - SULLA RICEVIBILITA  LA CONVENUTA ECCEPISCE CHE IL RICORSO NON E STATO PROPOSTO NEL TERMINE ED E QUINDI IRRICEVIBILE .  1 . IL RICORSO E DIRETTO CONTRO IL RIFIUTO OPPOSTO, IL 29 OTTOBRE 1964, DAL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE AL RECLAMO DEL 3 AGOSTO PRECEDENTE DIRETTO AL REINQUADRAMENTO DEL RICORRENTE AL GRADO A/6, CON EFFETTO DAL 1 ) GENNAIO 1962 . QUESTO RIFIUTO COSTITUISCE CONFERMA DELLA DECISIONE 12 DICEMBRE 1962, NELLA PARTE IN CUI QUESTA HA NOMINATO IL RICORRENTE AL GRADO B/1 . E' ASSODATO CHE CONTRO DETTA DECISIONE IL RICORRENTE NON HA INTRODOTTO, ENTRO IL TERMINE STABILITO DALL' ARTICOLO 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE, NE UN RICORSO AMMINISTRATIVO NE UN RICORSO GIURISDIZIONALE .  IL RICORRENTE INVOCA TUTTAVIA LE SENTENZE 20 E 21-63 E 79 E 82-63 ( RACCOLTA X, PAG . 217 E SEGG .; PAG . 511 E SEGG .), ASSUMENDO CHE LA DECISIONE SOPRA MENZIONATA AVREBBE POTUTO ESSERE DA LUI EFFICACEMENTE IMPUGNATA; LA CORTE HA INFATTI AFFERMATO IN DETTE OCCASIONI CHE LA DECISIONE D' INTEGRAZIONE VA TENUTA DISTINTA DAL DIRITTO DEL DIPENDENTE ALLA REGOLARIZZAZIONE DELLA PROPRIA POSIZIONE AMMINISTRATIVA .  IL RICORRENTE PERDE PERO' DI VISTA IL FATTO CHE, COME DETTE SENTENZE HANNO AMMESSO, EGLI AVREBBE POTUTO A QUELL' EPOCA SOTTOPORRE ALLA CONVENUTA UNA RICHIESTA DI REGOLARIZZAZIONE ED IMPUGNARE DINANZI ALLA CORTE L' EVENTUALE RIFIUTO .  2 . IL RICORRENTE ASSUME CHE LA PUBBLICAZIONE DELLA DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI ED ATTRIBUZIONI RELATIVE A CIASCUN IMPIEGO ( CONTEMPLATA DALL' ARTICOLO 5, N . 4, DELLO STATUTO DEL PERSONALE ), PUBBLICAZIONE EFFETTUATA DALLA CONVENUTA NEL 1963, COSTITUISCE UN FATTO NUOVO E COME TALE FA NUOVAMENTE DECORRERE IL TERMINE D' IMPUGNAZIONE CONTRO GLI INQUADRAMENTI ANTERIORMENTE INTERVENUTI .  SE QUESTO ASSUNTO E DI PER SE ESATTO, VA TUTTAVIA RILEVATO CHE IL RICORRENTE NON HA IMPUGNATO, ENTRO IL TERMINE DI CUI ALL' ARTICOLO 91 CALCOLATO A PARTIRE DA DETTA PUBBLICAZIONE, NEMMENO IL SUO INQUADRAMENTO .  E' VERO CHE EGLI SOSTIENE DI AVER " MOLTIPLICATO LE INIZIATIVE PER OTTENERE DETTO GRADO IN OGNI MODO POSSIBILE ", NON APPENA LA DESCRIZIONE SOPRA MENZIONATA GLI EBBE PERMESSO DI STABILIRE IL GRADO CUI RITENEVA AVER DIRITTO . CIONONDIMENO E ASSODATO CHE IL RECLAMO DEL 3 AGOSTO 1964 E STATO IL PRIMO E L' UNICO DIRETTO AD OTTENERE IL REINQUADRAMENTO CON EFFETTO RETROATTIVO FINO AL MOMENTO DELL' INTEGRAZIONE .  I PASSI DA LUI COMPIUTI ONDE OTTENERE UN GRADO PIU ELEVATO MEDIANTE PROMOZIONE O CONCORSO NON POSSONO ESSERE ASSIMILATI A UN RECLAMO, DATE LE DIFFERENZE CHE ESISTONO FRA I DUE TIPI DI RICHIESTE PER QUANTO RIGUARDA SIA IL LORO FONDAMENTO SIA IL LORO POSSIBILE EFFETTO .  3 . SECONDO IL RICORRENTE, LE SENTENZE DELLA CORTE SOPRA RICORDATE COSTITUIREBBERO DEL PARI DEI FATTI NUOVI .  GLI EFFETTI GIURIDICI DELLA SENTENZA CON CUI LA CORTE HA ANNULLATO UN ATTO RIGUARDANO, OLTRE LE PARTI, SOLTANTO LE PERSONE DIRETTAMENTE TOCCATE DALLO STESSO ATTO ANNULLATO .  LA SENTENZA PUO' QUINDI COSTITUIRE UN FATTO NUOVO UNICAMENTE NEI CONFRONTI DI DETTE PERSONE .  E' ASSODATO CHE LE SENTENZE DI CUI TRATTASI HANNO ANNULLATO DELLE DECISIONI CON CUI LA COMMISSIONE CEE AVEVA RIFIUTATO DI REGOLARIZZARE LA POSIZIONE DEI RICORRENTI IN CONFORMITA AL PRINCIPIO DELLA CORRISPONDENZA FRA FUNZIONI E GRADI DI CUI ALL' ALLEGATO DELLO STATUTO DEL PERSONALE .  DETTE DECISIONI, RIGUARDANDO UNICAMENTE LA POSIZIONE INDIVIDUALE DI CIASCUN INTERESSATO, NON TOCCANO DIRETTAMENTE DEI TERZI QUALI L' ATTUALE RICORRENTE .  LE SENTENZE DI CUI TRATTASI NON POSSONO QUINDI ESSERE CONSIDERATE, NEI RIGUARDI DEL RICORRENTE, COME DEI FATTI NUOVI CHE FACCIANO NUOVAMENTE DECORRERE IL TERMINE PER IMPUGNARE LA DECISIONE CHE L' HA INQUADRATO AL GRADO B/1 .  DAL COMPLESSO DI QUESTE CONSIDERAZIONI RISULTA CHE L' ECCEZIONE E FONDATA E CHE IL RICORSO VA QUINDI DICHIARATO IRRICEVIBILE .  

Decisione relativa alle spese

IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE . PER IL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTICOLI 69, PARAGRAFO 2, E 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, EGLI DEVE QUINDI SOPPORTARE LE SPESE DEL GIUDIZIO, AD ECCEZIONE DI QUELLE SOSTENUTE DALLA CONVENUTA . 

Dispositivo

LA SECONDA SEZIONE DELLA CORTE,  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 . IL RICORSO E IRRICEVIBILE;  2 . IL RICORRENTE E CONDANNATO ALLE SPESE DEL GIUDIZIO, AD ECCEZIONE DI QUELLE SOSTENUTE DALLA CONVENUTA .