CELEX: 31992R2919
Language: it
Date: 1992-10-07 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2919/92 della Commissione, del 7 ottobre 1992, relativo alla vendita, mediante la procedura prevista dal regolamento (CEE) n. 2539/84, di carni bovine con osso detenute da taluni organismi d' intervento e destinate all' esportazione previa trasformazione e recante modifica del regolamento (CEE) n. 569/88

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31992R2919

Regolamento (CEE) n. 2919/92 della Commissione, del 7 ottobre 1992, relativo alla vendita, mediante la procedura prevista dal regolamento (CEE) n. 2539/84, di carni bovine con osso detenute da taluni organismi d' intervento e destinate all' esportazione previa trasformazione e recante modifica del regolamento (CEE) n. 569/88  

Gazzetta ufficiale n. L 292 del 08/10/1992 pag. 0011 - 0014

REGOLAMENTO (CEE) N. 2919/92 DELLA COMMISSIONE  del 7 ottobre 1992  relativo alla vendita, mediante la procedura prevista dal regolamento (CEE) n. 2539/84, di carni bovine con osso detenute da taluni organismi d'intervento e destinate  all'esportazione previa trasformazione e recante modifica del regolamento (CEE) n. 569/88LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2066/92 (2), in particolare l'articolo 7, paragrafo  3,  considerando che il regolamento (CEE) n. 2539/84 della Commissione, del 5 settembre 1984, recante modalità particolari per determinate vendite di carni bovine congelate detenute dagli organismi d'intervento (3), modificato dal regolamento (CEE) n.  1809/87 (4), ha previsto la possibilità della vendita in due fasi successive di carni bovine provenienti dalle scorte giacenti nei magazzini d'intervento comunitari;  considerando che certi organismi d'intervento dispongono di ingenti scorte di carni; che è opportuno evitare che venga prolungato il magazzinaggio di tali carni, date le spese elevate che ne risultano; che è opportuno mettere in vendita una parte di  tali carni in conformità ai regolamenti (CEE) n. 2539/84 e (CEE) n. 2182/77 (5), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3988/87 (6), destinate ad essere trasformate ed esportate;  considerando che, per il corretto svolgimento dell'operazione e tenuto conto delle necessità di controllo, occorre stabilire modalità speciali, in merito soprattutto al quantitativo minimo da acquistare e ai criteri di partecipazione;  considerando che, a garanzia della trasformazione delle carni e della loro esportazione è necessario prevedere la costituzione delle cauzioni di cui all'articolo 5, paragrafo 2, lettera a) e paragrafo 3, lettera a) del regolamento (CEE) n. 2539/84;  considerando che i prodotti detenuti dagli organismi d'intervento e destinati ad essere esportati sono soggetti al regolamento (CEE) n. 569/88 della Commissione (7), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2388/92 (8); che, tuttavia, l'allegato di  detto regolamento, che stabilisce le indicazioni da apporre, deve essere esteso;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni bovine,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  1. Sono messi in vendita, per l'esportazione previa trasformazione nella Comunità, circa 30 000 t di quarti anteriori detenuti dall'organismo d'intervento italiano, circa 10 000 t di quarti anteriori detenuti dall'organismo d'intervento  francese e circa 10 000 t di quarti anteriori detenuti dall'organismo d'intervento tedesco.  2. I quarti anteriori di cui al paragrafo 1 devono essere trasformati in prodotti contemplati in uno o più dei seguenti codici prodotto (9):  - 1602 50 90 125,  - 1602 50 90 325,  - 1602 50 90 425,  - 1602 50 90 525.  3. Fatte salve le disposizioni del presente regolamento, la vendita è effettuata in conformità delle disposizioni dei regolamenti (CEE) n. 569/88, (CEE) n. 2539/84 e (CEE) n. 2182/77.  4. Il prezzo minimo di cui all'articolo 3, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 2539/84 è fissato a 910 ECU/t.  5. Sono prese in considerazione solamente le offerte pervenute all'organismo d'intervento interessato entro le ore 12 del 15 ottobre 1992.  6. Gli interessati possono ottenere informazioni sui quantitativi e sui luoghi di magazzinaggio rivolgendosi agli indirizzi indicati nell'allegato.  Articolo 2  1. In deroga all'articolo 3, paragrafi 1 e 2 del regolamento (CEE) n. 2182/77, l'offerta o, eventualmente, la domanda d'acquisto:  a) è valida soltanto se presentata da una persona fisica o giuridica che eserciti, da almeno dodici mesi, un'attività nell'industria di trasformazione ai fini della fabbricazione di prodotti contenenti carni bovine e sia iscritta a un albo pubblico di  uno Stato membro;  b) può essere respinta se è presentata da una persona fisica o giuridica la cui capacità di eseguire correttamente la trasformazione e/o l'esportazione sia messa in dubbio da informazioni attendibili esistenti sul suo conto;  c) deve essere corredata:  - dell'impegno scritto del richiedente di trasformare nei propri stabilimenti le carni acquistate nei prodotti specificati nell'articolo 1, paragrafo 2,  - dell'indicazione precisa degli stabilimenti in cui le carni acquistate saranno trasformate;  d) deve riguardare un quantitativo minimo di 4 000 t.  2. Subito dopo aver presentato l'offerta o la domanda di acquisto, l'operatore è tenuto ad inviare una copia della stessa mediante telescritto alla Commissione delle Comunità europee, divisione VI/D/2, rue de la Loi 130, B-1049 Bruxelles [telex 220 37  Agrec B; telefax (32-2) 296 60 27].  Gli organismi d'intervento procedono alla conclusione del contratto di vendita solo dopo aver ottenuto l'autorizzazione scritta della Commissione, in particolare in relazione alle disposizioni del paragrafo 1.  3. I richiedenti di cui al paragrafo 1 possono incaricare un mandatario a prendere in consegna i prodotti da essi acquistati. In tal caso il mandatario presenta le offerte o eventualmente le domande di acquisto dei richiedenti che rappresenta.  4. Gli acquirenti e i mandatari di cui ai paragrafi precedenti tengono una contabilità aggiornata dalla quale si possano desumere la destinazione e l'utilizzazione dei prodotti, in particolare per verificare che vi sia corrispondenza tra i quantitativi  dei prodotti acquistati e dei prodotti trasformati.  Articolo 3  1. In deroga al disposto dell'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 2539/84, il termine di presa in consegna ivi definito è portato a sei mesi.  2. In deroga al disposto dell'articolo 5, paragrafi 1 e 2 del regolamento (CEE) n. 2182/77, la trasformazione deve aver luogo entro nove mesi e la relativa prova deve essere presentata nei dieci mesi successivi alla data di stipulazione del contratto di  vendita.  3. I prodotti trasformati devono essere esportati nei dodici mesi successivi alla data di stipulazione del contratto di vendita.  Articolo 4  1. L'importo della cauzione prevista all'articolo 5, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 2539/84 è fissato a 10 ecu per 100 kg.  2. In deroga all'articolo 5 del regolamento (CEE) n. 2539/84, le cauzioni di cui al paragrafo 2, lettera a) e al paragrafo 3, lettera a) dello stesso articolo sono sostituite da una sola cauzione.  L'importo della cauzione è fissato a 120 ecu per 100 kg di carne con osso.  La trasformazione della carne nei prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 2 e la loro esportazione alle condizioni stabilite dal presente regolamento costituiscono un'esigenza principale ai sensi dell'articolo 20 del regolamento (CEE) n. 2220/85 della  Commissione (10).  Le altre disposizioni dell'articolo 5 del regolamento (CEE) n. 2539/84 restano di applicazione, per quanto di ragione.  Articolo 5  I prodotti esportati nel quadro del presente regolamento beneficiano di restituzioni soltanto se sono fabbricati a norma del regolamento (CEE) n. 2388/84 della Commissione (11).  Gli importi delle restituzioni e il tasso di conversione agricolo sono quelli in vigore alla data indicata all'articolo 1, paragrafo 5.  Articolo 6  Nella parte II dell'allegato del regolamento (CEE) n. 569/88 - « Prodotti aventi utilizzazione o destinazione diverse da quelle indicate nella parte I » - è aggiunta la seguente voce e relativa nota in calce:  « 44. Regolamento (CEE) 2919/92 della Commissione, del 7 ottobre 1992, relativo alla vendita, mediante la procedura prevista dal regolamento (CEE) n. 2539/84, di carni bovine con osso detenute da taluni organismi d'intervento e destinate  all'esportazione previa trasformazione e recante modifica del regolamento (CEE) n. 569/88 (44).  a) Per la spedizione di carni bovine destinate alla trasformazione:  casella 44 del documento amministrativo unico, ovvero nella casella più idonea del documento utilizzato:  1. Destinada a la transformación y exportación posterior [Reglamento (CEE) no 2919/92]  Til forarbejdning og senere eksport [forordning (EOEF) nr. 2919/92]  Zur Verarbeitung und spaeteren Ausfuhr bestimmt [Verordnung (EWG) Nr. 2919/92]  Ðñïïñéaeueìaaíï ãéá ìaaôáðïssçóç êáé ãéá ìaaôÝðaaéôá aaîáãùãÞ [êáíïíéóìueò (AAÏÊ) áñéè. 2919/92]  Intended for processing and, subsequently, export [Regulation (EEC) No 2919/92]  Destiné à l'exportation après transformation [règlement (CEE) no 2919/92]  Destinato alla trasformazione e alla successiva esportazione [regolamento (CEE) n. 2919/92]  Bestemd om te worden verwerkt en vervolgens te worden uitgevoerd [Verordening (EEG) nr. 2919/92]  Destinada à transformaçao e à exportaçao posterior [Regulamento (CEE) no 2919/92];  2. data della conclusione del contratto di vendita;  3. peso delle carni all'uscita dalle scorte d'intervento.  b) Per l'esportazione del prodotto finito:  - casella 104 dell'esemplare di controllo T 5: deve essere debitamente compilata;  - casella 106 dell'esemplare di controllo T 5:  - data della conclusione del contratto di vendita,  - peso delle carni all'uscita dalle scorte d'intervento;  - casella 107 dell'esemplare di controllo T 5: regolamento (CEE) n. 2919/92.   (44) GU n. L 292 dell'8. 10. 1992, pag. 11. »  Articolo 7  Il presente regolamento entra in vigore l'8 ottobre 1992. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 7 ottobre 1992. Per la Commissione  Ray MAC SHARRY  Membro della Commissione   (1) GU n. L 148 del 28. 6. 1968, pag. 24. (2) GU n. L 215 del 30. 7. 1992, pag. 49. (3) GU n. L 238 del 6. 9. 1984, pag. 13. (4) GU n. L 170 del 30. 6. 1987, pag. 23. (5) GU n. L 251 dell'1. 10. 1977, pag. 60. (6) GU n. L 376 del 31. 12. 1987,  pag. 31. (7) GU n. L 55 dell'1. 3. 1988, pag. 1. (8) GU n. L 233 del 15. 8. 1992, pag. 6. (9) GU n. L 101 del 15. 4. 1992, pag. 12. (10) GU n. L 205 del 3. 8. 1985, pag. 5. (11) GU n. L 221 del 18. 8. 1984, pag. 28.    ÐÁÑÁÑÔÇÌÁ ANEXO - BILAG - ANHANG -  - ANNEX - ANNEXE - ALLEGATO - BIJLAGE - ANEXO  Direcciones de los organismos de intervención - Interventionsorganernes adresser - Anschriften der Interventionsstellen - AEéaaõèýíóaaéò ôùí ïñãáíéóìþí  ðáñaaìâUEóaaùò - Addresses of the intervention agencies - Adresses des organismes d'intervention - Indirizzi degli organismi d'intervento - Adressen van de interventiebureaus - Endereços dos organismos de intervençao   ITALIA:  Azienda di Stato per gli interventi nel mercato agricolo (AIMA)   Via Palestro 81   I-00185 Roma   Tel. 49 49 91   Telex 61 30 03  BUNDESREPUBLIK  DEUTSCHLAND:  Bundesanstalt fuer landwirtschaftliche Marktordnung (BALM)  Geschaeftsbereich 3 (Fleisch und Fleischerzeugnisse)  Postfach 180 107 - Adickesallee 40  D-6000 Frankfurt am Main 18  Tel.: (069) 1 56 4772/3; Telex: 04 11 156; Telefax: (069) 1 56 4791; Teletext: 6990 732  FRANCE:  OFIVAL   Tour Montparnasse   33, avenue du Maine   F-75755 Paris Cedex 15   Tél. 45 38 84 00, télex 205476