CELEX: C2006/086/84
Language: it
Date: 2006-04-08 00:00:00
Title: Causa T-63/06: Ricorso presentato il  16 febbraio 2006  — Eyropaïki Dynamiki/OEDT

8.4.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 86/45
            
         Ricorso presentato il 16 febbraio 2006 — Eyropaïki Dynamiki/OEDT
   (Causa T-63/06)
   (2006/C 86/84)
   Lingua processuale: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: Eyropaïki Dynamiki — Proigmena Systimata Tilepikoinonion Pliroforikis kai Tilematikis AE (Atene, Grecia) [Rappresentante: avv. N. Korogiannakis]
   
      Convenuto: Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               annullare la decisione dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze con cui l'offerta della ricorrente è stata respinta e l'appalto è stato aggiudicato al vincitore di quest'ultimo;
            
         
               —
            
            
               condannare l'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze a pagare le spese legali della ricorrente e le altre spese sostenute in ragione del ricorso nonché i danni derivati dal procedimento di gara.
            
         Motivi e principali argomenti
   La ricorrente ha presentato un'offerta rispondendo ad una gara d'appalto del convenuto per la prestazione di servizi di programmazione di software e di consulenza (GU 2005/S 187-183846). La ricorrente contesta la decisione di respingere la sua offerta e di aggiudicare l'appalto ad un altro offerente.
   A sostegno del suo ricorso, la ricorrente fa valere che la decisione impugnata è stata adottata in violazione del divieto di discriminazione e del principio di trasparenza, nonché della direttiva 92/50 (1) e del regolamento finanziario (2). Secondo la ricorrente, la sua offerta è stata respinta sulla base di criteri che non erano inseriti nel bando di gara. Inoltre, la ricorrente fa valere che il convenuto ha omesso di chiederle chiarimenti e pertanto ha violato il principio di buona amministrazione. Infine, la ricorrente sostiene che la decisione impugnata contiene palesi errori di valutazione.
   
      (1)  Direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi (GU L 209, pag. 1).
   
      (2)  Regolamento (CE, Euratom) del Consiglio 25 giugno 2002, n. 1605, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (GU L 248, pag. 1).