CELEX: C2002/191/06
Language: it
Date: 2002-08-10 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 18 giugno 2002 nella causa C-92/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Vergabekontrollsenat des Landes Wien): Hospital Ingenieure Krankenhaustechnik Planungs-Gesellschaft mbH (HI) contro Stadt Wien ("Appalti pubblici — Direttiva 92/50/CEE — Procedura di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi — Direttiva 89/665/CEE — Ambito di applicazione — Decisione di revoca di un bando di gara — Sindacato giurisdizionale — Portata")

C 191/4                  IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               10.8.2002
                   SENTENZA DELLA CORTE                                                            SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                             (Sesta Sezione)
                           25 giugno 2002
                                                                                                            18 giugno 2002
nella causa C-66/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale                        nella causa C-92/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
del Tribunale di Parma): Procedimento penale contro                            del Vergabekontrollsenat des Landes Wien): Hospital
                             Dante Bigi (1)                                    Ingenieure Krankenhaustechnik Planungs-Gesellschaft
                                                                                                 mbH (HI) contro Stadt Wien (1)
(«Regolamento (CEE) n. 2081/92 — Protezione delle indica-                      («Appalti pubblici — Direttiva 92/50/CEE — Procedura di
zioni geografiche e delle denominazioni d’origine dei prodotti                 aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi — Direttiva
agricoli ed alimentari — Art. 13 — Regime derogatorio —                        89/665/CEE — Ambito di applicazione — Decisione di
                      Ambito di applicazione»)                                 revoca di un bando di gara — Sindacato giurisdizionale —
                                                                                                                Portata»)
                                                                                                            (2002/C 191/06)
                           (2002/C 191/05)
                                                                                                     (Lingua processuale: il tedesco)
                     (Lingua processuale: l’italiano)                          (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                               Nel procedimento C-92/00, avente ad oggetto la domanda
Nel procedimento C-66/00, avente ad oggetto la domanda di                      di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del-                     dell’art. 234 CE, dal Vergabekontrollsenat des Landes Wien
l’art. 234 CE, dal Tribunale di Parma, nel procedimento penale                 (Austria), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Hospital
dinanzi ad esso pendente contro Dante Bigi, con l’intervento                   Ingenieure Krankenhaustechnik Planungs-Gesellschaft mbH
di: Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano, domanda                       (HI) e Stadt Wien, domanda vertente sull’interpretazione
vertente sull’interpretazione dell’art. 13 del regolamento (CEE)               dell’art. 2, n. 1, lett. b), della direttiva del Consiglio 21 dicembre
del Consiglio 14 luglio 1992, n. 2081, relativo alla protezione                1989, 89/665/CEE, che coordina le disposizioni legislative,
delle indicazioni geografiche e delle denominazioni d’origine                  regolamentari e amministrative relative all’applicazione delle
dei prodotti agricoli ed alimentari (GU L 208, pag. 1), come                   procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti
modificato dal regolamento (CE) del Consiglio 17 marzo 1997,                   pubblici di forniture e di lavori (GU L 395, pag. 33), come
n. 535 (GU L 83, pag. 3), la Corte, composta dai sigg.                         modificata dalla direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/
G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, P. Jann, dalle sig.re F. Mac-            50/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli
ken e N. Colneric e dal sig. S. von Bahr, presidenti di sezione,               appalti pubblici di servizi (GU L 209, pag. 1), come anche della
dai sigg. D.A.O. Edward (relatore), J.-P. Puissochet, V. Skouris               direttiva 92/50/CEE, nella versione modificata dalla direttiva
e J.N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato generale: P. Léger,                  del Parlamento europeo e del Consiglio 13 ottobre 1997, 97/
cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratrice, ha pronunciato                52/CE, che modifica le direttive 92/50/CEE, 93/36/CEE e
il 25 giugno 2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente               93/37/CEE, relative al coordinamento delle procedure di
tenore:                                                                        aggiudicazione rispettivamente degli appalti pubblici di servizi,
                                                                               degli appalti pubblici di forniture e degli appalti pubblici di
                                                                               lavori (GU L 328, pag. 1), la Corte (Sesta Sezione), composta
L’art. 13, n. 2, del regolamento (CEE) del Consiglio 14 luglio 1992,           dalla sig.ra F. Macken, presidente di sezione, dai sigg. C. Gul-
n. 2081, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle        mann, J.-P. Puissochet, V. Skouris (relatore), e J.N. Cunha
denominazioni d’origine dei prodotti agricoli ed alimentari, come              Rodrigues, giudici, avvocato generale: A. Tizzano, cancelliere:
modificato dal regolamento (CE) del Consiglio 17 marzo 1997,                   R. Grass, ha pronunciato il 18 giugno 2002 una sentenza il
n. 535, dev’essere interpretato nel senso che il regime derogatorio            cui dispositivo è del seguente tenore:
istituito da questa norma non vale per i prodotti originari dello Stato
membro che ha ottenuto la registrazione della denominazione di                 1)    L’art. 1, n. 1, della direttiva del Consiglio 21 dicembre 1989,
origine protetta, la cui protezione ai sensi dell’art. 13, n. 1, primo               89/665/CEE, che coordina le disposizioni legislative, regola-
comma, lett. a) e b), del regolamento n. 2081/92, cosı̀ modificato, è                mentari e amministrative relative all’applicazione delle procedure
oggetto del contendere e al cui disciplinare tali prodotti non sono                  di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici di
conformi.                                                                            forniture e di lavori, come modificata dalla direttiva del Consiglio
                                                                                     18 giugno 1992, 92/50/CEE, che coordina le procedure di
                                                                                     aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi, impone che la
                                                                                     decisione dell’amministrazione aggiudicatrice di revocare il bando
(1) GU C 149 del 27.5.2000.                                                          di gara per un appalto pubblico di servizi possa costituire oggetto
                                                                                     di ricorso e essere eventualmente annullata in quanto contraria al
                                                                                     diritto comunitario in materia di appalti pubblici o alle norme
                                                                                     nazionali che recepiscono tale diritto.
 ---pagebreak--- 10.8.2002                IT                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 C 191/5
2)    La direttiva 89/665/CEE, come modificata dalla direttiva 92/                1)     Il ricorso è irricevibile.
      50/CEE, osta a una normativa nazionale che limiti il controllo
      sulla legittimità della revoca di un bando di gara al mero esame            2)     La Repubblica federale di Germania è condannata alle spese.
      del carattere arbitrario di tale decisione.
3)    La determinazione del momento decisivo ai fini della valutazione
                                                                                  (1) GU C 247 del 26.8.2000.
      relativa alla legittimità della decisione dell’amministrazione
      aggiudicatrice di revocare un bando di gara spetta al diritto
      nazionale, a condizione che le norme nazionali applicabili non
      siano meno favorevoli di quelle che riguardano analoghi ricorsi
      di natura interna, né rendano praticamente impossibile o
      eccessivamente difficile l’esercizio dei diritti conferiti dall’ordina-
      mento giuridico comunitario.
(1) GU C 149 del 27.5.2000.
                                                                                                       SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                                (Sesta Sezione)
                                                                                                                27 giugno 2002
                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                  nella causa C-258/00: Commissione delle Comunità euro-
                           18 giugno 2002                                                          pee contro Repubblica francese (1)
nella causa C-242/00: Repubblica federale di Germania                             («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 91/676/CEE
      contro Commissione delle Comunità europee (1)                               — Protezione delle acque dall’inquinamento provocato dai
                                                                                  nitrati provenienti da fonti agricole — Definizione delle
(«Aiuti concessi dagli Stati — Progetti di aiuti — Decisione                         acque inquinate — Designazione delle zone vulnerabili»)
della Commissione che dichiara la compatibilità di un aiuto
con il mercato comune — Atto che non arreca pregiudizio
— Aiuti a finalità regionale — Definizione delle regioni                                                       (2002/C 191/08)
                             beneficiarie»)
                                                                                                        (Lingua processuale: il francese)
                           (2002/C 191/07)
                     (Lingua processuale: il tedesco)                             (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                                 «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                  Nella causa C-258/00, Commissione delle Comunità europee
                                                                                  (agente: signor M. Nolin) contro Repubblica francese (agente:
Nella causa C-242/00, Repubblica federale di Germania (agen-                      signori J.-F. Dobelle e D. Colas, quindi signori G. de Bergues e
te: signor W.-D. Plessing, assistito dal ll’avv. R. M. Bierwagen)                 D. Colas), sostenuta da Regno di Spagna (agente: signor
contro Commissione delle Comunità europee (agenti: signori                        S. Ortiz Vaamonde) avente ad oggetto un ricorso inteso a far
K.-D. Borchardt e J. Macdonald Flett), avente ad oggetto                          constatare che la Repubblica francese, non procedendo in
l’annullamento della decisione della Commissione 14 marzo                         maniera appropriata all’identificazione delle acque inquinate e,
2000, 2001/272/CE, relativa alla nuova delimitazione delle                        di conseguenza, alla designazione delle relative zone vulnerabi-
regioni assistite in Germania dal programma di azione comune                      li, ai sensi dell’art. 3 e dell’allegato I della direttiva del Consiglio
«Miglioramento della struttura economica regionale» per il                        12 dicembre 1991, 91/676/CEE, relativa alla protezione delle
periodo 1 gennaio 2000–31 dicembre 2003 — Germania                                acque dall’inquinamento provocato dai nitrati provenienti da
occidentale e Berlino (GU 2001, L 97, pag. 27), la Corte,                         fonti agricole (GU L 375, pag. 1), è venuta meno agli obblighi
composta dal sig. G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, dal sig.                  che ad essa incombono in forza di tale direttiva, la Corte (Sesta
P. Jann, dalle sig.re F. Macken e N. Colneric, presidenti di                      Sezione), composta dalla sig.ra F. Macken (relatore), presidente
sezione, e dai sigg. C. Gulmann, D.A.O. Edward, J.-P. Puissochet                  di sezione, dalla sig.ra N. Colneric, dai sigg. C. Gulmann,
(relatore), R. Schintgen e V. Skouris, giudici, avvocato generale:                R. Schintgen e J.N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato genera-
J. Mischo, cancelliere: H.A. Rühl, amministratore principale, ha                  le: L.A. Geelhoed, cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratore,
pronunciato il 18 giugno 2002 una sentenza il cui dispositivo                     ha pronunciato il 27 giugno 2002 una sentenza il cui
è del seguente tenore:                                                            dispositivo è del seguente tenore: