CELEX: 51990PC0160
Language: it
Date: 1990-05-28
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA AD UN PROGRAMMA SPECIFICO DI RICERCA E DI SVILUPPO TECNOLOGICO NEL SETTORE DELLA BIOTECNOLOGIA ( 1990-1994 )

16. 7. 90                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 174/53
             4. I progetti saranno scelti in base al seguente ordine di priorità, premesso che il primo metodo costituisce
                la regola e il secondo l'eccezione :
                I partecipanti ai progetti saranno scelti in base alla procedura ordinaria che consiste in una selezione
                basata sull'invito a presentare proposte, di cui all'articolo 6, paragrafo 3, pubblicato nella Gazzetta
                ufficiale delle Comunità europee.
                La Commissione può anche selezionare proposte presentate nell'ambito della procedura speciale e alle
                condizioni specificate di seguito, purché possano portare un contributo particolarmente interessante e
                significativo per l'originalità dell'argomento proposto, la novità dell'approccio scientifico e tecnico o la
                metodologia di esecuzione, tenendo anche presente la natura particolare dei partecipanti.
                La valutazione tecnica positiva delle proposte non sarà di per sé un motivo sufficiente per accettare il
                progetto; la procedura speciale potrà essere applicata solo dopo aver verificato che, data la sua natura, il
                progetto non consente l'applicazione della procedura ordinaria di invito a presentare proposte.
                La procedura speciale deve essere avviata prima di quella ordinaria per consentire un calcolo esatto dei
                fondi disponibili per la partecipazione finanziaria della Comunità ai progetti selezionati nell'ambito della
                procedura ordinaria. Il termine per la procedura speciale sarà pubblicato ogni anno sulla Gazzetta ufficiale
                delle Comunità europee.
                L'importo della partecipazione finanziaria della Comunità a tutti i progetti selezionati nell'ambito di
                questa procedura speciale sarà deciso annualmente sulla base dei progetti selezionati secondo criteri di
                qualità. Tale importo non supererà in nessun caso il 15 % e potrà essere riveduto annualmente alla luce
                dell'esperienza.
                La Commissione preparerà una guida a tale procedura speciale con tutte le norme applicabili, e ciò al
                fine di garantire la massima trasparenza.
             5. I progetti devono prevedere l'intervento di almeno due partecipanti indipendenti, stabiliti in Stati membri
                diversi.
             6. La Commissione può incoraggiare i partecipanti a costituire un gruppo europeo di interesse economico
                (GEIE) oppure a prendere altri accordi per l'esecuzione dei progetti, in particolare di quelli di più ampio
                respiro, per consentire una gestione decentralizzata, adeguata ai casi specifici.
             7. La diffusione delle conoscenze acquisite nell'ambito dello svolgimento dei progetti avviene sia all'interno
                del programma specifico sia attraverso un'azione centralizzata, in conformità della decisione prevista
                dall'articolo 4, terzo comma della decisione 90/221/Euratom, CEE.
             Proposta di decisione del Consiglio relativa ad un programma specifico di ricerca e di sviluppo
                                     tecnologico nel settore della biotecnologia (1990-1994)
                                                   COM(90) 160 def. — SYN 265
                                        (Presentata dalla Commissione il 3 maggio 1990)
                                                             (90/C 174/08)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                     considerando che con decisione 90/221/Euratom,
                                                                         CEE( 1 ), il Consiglio ha adottato un terzo programma
                                                                         quadro per le azioni comunitarie nel settore della ricerca
                                                                         e dello sviluppo tecnologico (1990-1994), definendo in
                                                                         particolare le azioni da svolgere per contribuire a svilup-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                   pare il potenziale europeo necessario a comprendere e
europea, in particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,                   a sfruttare le proprietà e le strutture della materia
                                                                         vivente;
vista la proposta della Commissione,
                                                                         considerando che la presente decisione va adottata
                                                                         tenendo conto delle motivazioni esposte nel preambolo
in cooperazione con il Parlamento europeo,
                                                                         della decisione precitata;
visto il parere del Comitato economico e sociale,                        (J) GU n. L 117 dell'8. 5. 1990, pag. 28.
 ---pagebreak--- N. C 174/54                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   16. 7. 90
considerando che l'articolo 130 K del trattato dispone             trattato, qualora essi contribuiscano alla realizzazione
che il programma quadro sia attuato mediante pro-                  dei suoi obiettivi, in base alla facoltà conferita dall'arti-
grammi specifici sviluppati nell'ambito di ciascuna                colo 2, paragrafo 2 della decisione 90/221/Euratom,
azione;                                                            CEE;
considerando che occorre procedere ad una stima del-               considerando che, secondo l'articolo 130 G del trattato,
l'importo dei mezzi finanziari comunitari necessari alla           le azioni svolte dalla Comunità per potenziare le basi
realizzazione di tale programma specifico; che l'importo           scientifiche e tecnologiche dell'industria europea e favo-
definitivo sarà fissato dall'autorità di bilancio sulla base       rire lo sviluppo della sua competitività includono il
delle prospettive finanziarie per il periodo 1988-1992             promovimento della collaborazione in materia di ricer-
allegate all'accordo interistituzionale del 29 giugno              ca e sviluppo tecnologico con paesi terzi ed organizza-
1988 (*) e sulla base delle successive prospettive finanzia-       zioni internazionali; che tale collaborazione può dimo-
rie per il periodo 1993-1994;                                      strarsi particolarmente fruttuosa per lo svolgimento del
                                                                   presente programma;
considerando che, a norma dell'articolo 4 e dell'allegato
I della decisione 90/221/Euratom, CEE, l'importo sti-              considerando che occorre provvedere, come previsto
mato necessario per la totalità del programma quadro               nell'allegato II della decisione 90/221/Euratom, CEE,
comprende un importo di 57 milioni di ecu per l'azione             al rafforzamento delle conoscenze di base nel campo
centralizzata di diffusione e di valorizzazione, da ripar-         della biologia, in quanto fondamento comune e integra-
tire proporzionalmente all'importo previsto per ciascu-            to necessario per le applicazioni all'agricoltura, alle
na delle azioni; che l'entità del presente programma               industrie, all'alimentazione e all'ambiente.
specifico all'interno dell'azione «Scienze e tecnologia
della vita » induce a ridurre la stima dei mezzi finanziari        considerando che il comitato della ricerca scientifica e
necessari al presente programma di 1,64 milioni di ecu             tecnica (CREST) è stato consultato,
da attribuire a detta azione centralizzata, al fine di
rispettare il disposto dall'articolo 130 P, paragrafo 2,
seconda frase del trattato;
                                                                   HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
considerando che l'esecuzione del presente programma
deve essere assicurata dalla Commissione; che, per con-
sentirle di adempiere più agevolmente tale compito, gli                                     Articolo 1
Stati membri sono tenuti, in forza dell'articolo 5 del
trattato, a fornire ad essa tutta l'assistenza necessaria          È adottato per un periodo di cinque anni, a decorrere
per l'esecuzione, in particolare nell'ambito di un comi-           dal 1° gennaio 1990, un programma specifico di ricerca
tato;                                                              e di sviluppo tecnologico per la Comunità economica
                                                                   europea nel campo della biotecnologia definito nell'alle-
                                                                   gato I.
considerando che il presente programma deve essere
eseguito soprattutto selezionando progetti di ricerca e
di sviluppo affinché beneficino del contributo della
Comunità; che la Commissione deve sollecitare la pre-                                       Articolo 2
sentazione di tali progetti attraverso la procedura abi-
tuale degli inviti a presentare proposte pubblicati nella          1. L'importo delle spese comunitarie, stimato necessa-
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee; che è oppor-            rio per l'attuazione dell'azione oggetto della presente
tuno prevedere anche una procedura speciale destinata              decisione, ammonta a 164 milioni di ecu. Da tale impor-
a garantire un certo grado di flessibilità, che consenta           to vengono dedotti 1,64 milioni di ecu per l'azione
alla Commissione, di fronte alla continua evoluzione               centralizzata di diffusione e di valorizzazione dei risulta-
ed alla progressiva accelerazione del progresso tecnolo-           ti. L'importo cosi ridotto a 162,36 milioni di ecu com-
gico, di prendere anche in considerazione proposte                 prende le spese per il personale che possono raggiungere
spontanee conformi alle finalità del programma;                    al massimo il 2%. Nell'allegato II è contenuta una
                                                                   ripartizione indicativa dei fondi.
considerando che, nella selezione dei progetti da attuare
nell'ambito del programma, deve essere attribuita parti-           2. Qualora il Consiglio adotti una decisione in appli-
colare attenzione al principio della coesione economica            cazione dell'articolo 1, paragrafo 4 della decisione
e sociale, al carattere transnazionale dei progetti e al           90/221/Euratom, CEE, la presente decisione formerà
sostegno da prestare alle piccole e medie imprese;                 oggetto di un adeguamento affinché sia tenuto conto
                                                                   di tale decisione del Consiglio.
considerando che, soltanto alla luce dell'esperienza
acquisita durante lo svolgimento del presente program-             3. L'autorità di bilancio fissa gli stanziamenti disponi-
ma, la Commissione potrà proporre ed il Consiglio                  bili per ogni esercizio.
decidere di completare l'attuazione dello stesso con i
mezzi previsti dagli articoli 130 L, 130 M o 130 O del
                                                                                            Articolo 3
                                                                   Le modalità di attuazione del programma sono definite
(!) GU n. L 185 del 15. 7. 1988, pag. 33.                          nell'allegato III.
 ---pagebreak---  16. 7. 90                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N . C 174/55
                          Articolo 4                              2. La Commissione adotta le misure previste quando
                                                                  sono conformi al parere del comitato.
 Il tasso di partecipazione finanziaria della Comunità è
 fissato in conformità dell'allegato IV della decisione
 90/221/Euratom, CEE.                                             3. Quando le misure previste non sono conformi al
                                                                  parere del comitato o in mancanza di tale parere, la
                                                                  Commissione sottopone senza indugio al Consiglio una
                                                                  proposta relativa alle misure da prendere. Il Consiglio
                          Articolo 5                              delibera a maggioranza qualificata.
 1. Nel 1992, la Commissione procederà ad un riesame
del programma e trasmetterà una relazione sui risultati           4. Se il Consiglio non ha deliberato entro un mese
di tale valutazione al Consiglio ed al Parlamento euro-           dalla data in cui gli è stata presentata la proposta, le
peo, presentando, se necessario, proposte di modifica.            misure proposte sono adottate dalla Commissione.
2. Al termine del programma, la Commissione proce-
derà ad una valutazione dei risultati conseguiti e tra-
smetterà una relazione in merito al Consiglio e al Parla-                                   Articolo 8
mento europeo.
                                                                  1. La procedura prevista dall'articolo 7 si applica, ove
                                                                  trattasi :
3. Le relazioni dovranno essere elaborate tenendo pre-
senti gli obiettivi fissati nell'allegato I della presente        — di redigere e di aggiornare i piani di lavoro di cui
decisione e in conformità delle disposizioni dell'artico-             all'articolo 6, paragrafo 3;
lo 2, paragrafo 4 della decisione 90/221/Euratom, CEE.
                                                                  — di valutare i progetti presentati, di cui al punto 2
                                                                      dell'allegato III, e di stimare il contributo finanziario
                                                                      della Comunità quando i progetti sono presentati
                          Articolo 6                                  nell'ambito della procedura ordinaria di cui al
                                                                      punto 4 dell'allegato III e il contributo è superiore
 1. La Commissione provvede all'esecuzione del pro-                   a 5 milioni di ecu;
gramma. Essa è assistita da un comitato, in appresso              — di valutare tutti i progetti presentati nell'ambito
denominato « il comitato », composto dai rappresentan-                della procedura straordinaria di cui al punto 4 del-
ti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante                 l'allegato III e di stimare il contributo finanziario
della Commissione.                                                    della Comunità;
                                                                  — delle misure intese alla valutazione del programma.
2. I contratti conclusi dalla Commissione disciplinano
i diritti e gli obblighi di ciascuna parte, ivi comprese le
modalità di divulgazione, protezione e valorizzazione             2. La Commissione può consultare il comitato su
dei risultati delle ricerche, in conformità delle disposi-        qualsiasi questione che rientri nel campo di applicazione
zioni adottate a norma dell'articolo 130 K, secondo               del programma.
comma del trattato.
                                                                  3.   La Commissione informa il comitato:
3. Viene redatto per ogni anno, ed eventualmente
aggiornato, un piano di lavoro che definisca nei partico-         — dello stato di avanzamento del programma;
lari gli scopi e il tipo dei progetti da avviare, nonché le
                                                                  — dei progetti di inviti a presentare proposte, ai sensi
corrispondenti disposizioni finanziarie da emanare. La
                                                                      dell'articolo 6, paragrafo 3;
Commissione pubblica gli inviti a presentare proposte
di progetti in base ai piani di lavoro annuali.                   — dei progetti di cui al punto 2 dell'allegato III, presen-
                                                                      tati nell'ambito della procedura ordinaria, per i
                                                                      quali la partecipazione della Comunità è inferiore
                                                                      a 5 milioni di ecu, nonché dei risultati della loro
                          Articolo 7                                  valutazione;
1. Nei casi previsti all'articolo 8, paragrafo 1, il rap-         — delle misure di accompagnamento, ai sensi del pun-
presentante della Commissione presenta al comitato un                 to 2 dell'allegato III;
progetto delle misure da prendere. Il comitato emette             — delle azioni concertate, ai sensi del punto 2 dell'alle-
il proprio parere su tale progetto entro un termine
                                                                      gato III.
che il presidente può fissare in base all'urgenza della
questione in esame. Il parere è adottato alla maggioran-
za prevista dall'articolo 148, paragrafo 2 del trattato per
l'adozione delle decisioni che il Consiglio è chiamato a                                    Articolo 9
prendere su proposta della Commissione. Nelle votazio-
ni al comitato, viene attribuita ai voti dei rappresentanti       Nell'attuazione del presente programma possono essere
degli Stati membri la ponderazione di cui all'articolo            decisi anche, se necessario, i programmi complementari,
precitato. Il presidente non prende parte alla votazione.         ai sensi dell'articolo 130 L, le partecipazioni ai sensi
 ---pagebreak--- N. C 174/56                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            16. 7. 90
dell'articolo 130 M, le imprese comuni o qualsiasi altra                    trattato, a negoziare accordi internazionali per determi-
struttura, ai sensi dell'articolo 130 O del trattato.                       nare le modalità di tale collaborazione.
                                                                            La decisione sulla conclusione di tali accordi è adottata
                                                                            secondo la procedura di cui all'articolo 130 Q, paragra-
                            ArticololO                                      fo 2 del trattato.
Qualora la collaborazione con paesi terzi ed organizza-
zioni internazionali, ai fini della realizzazione degli                                                Articolo 11
obiettivi di questo programma, richieda impegni giuri-
dici tra la Comunità e le parti interessate, la Commis-                     Gli Stati membri sono destinatari della presente deci-
sione è autorizzata, ai sensi dell'articolo 130 N del                       sione.
                                                                ALLEGATO       I
                                                Obiettivi e contenuti scientifico-tecnici
             Gli orientamenti de! terzo programma quadro, gli obiettivi scientifici e tecnici ricercati e le motivazioni a cui
             si ispira fanno parte integrante del presente programma specifico.
             Il paragrafo 4A dell'allegato II del sopraccitato programma quadro è parte integrante del presente programma
             specifico.
             In ciascuno dei settori descritti più avanti saranno eseguite attività di ricerca prenormativa volte in particolare
             alla valutazione della sicurezza di tecniche e prodotti nuovi.
             Le implicazioni sociali ed etiche delle biotecnologie verranno tenute sotto costante controllo e studiate. Si
             adotterà un'impostazione pluridisciplinare, ed è prevista la partecipazione di rappresentanti delle diverse
             scienze, professioni ed attività interessate. Particolare attenzione sarà dedicata ai settori biotecnologici oggetto
             di ricerche comunitarie. Per tutti i progetti realizzati nel quadro del programma sarà richiesto ai contraenti
             di fornire all'occorrenza le informazioni necessarie per valutare in modo particolareggiato le ripercussioni
             sociali, etiche ed ecologiche dei loro studi e, quando è necessario, l'approvazione da parte delle autorità
             competenti.
             Le tecnologie dell'informazione verranno usate nell'ambito dell'intero programma allo scopo di raccogliere,
             mettere in comune, analizzare, distribuire dati o effettuare simulazioni.
             La ricerca sarà coordinata con rispettive iniziative nel quadro di EUREKA.
             Le ricerche si svolgeranno a livello di molecole, cellule, organismi e popolazioni; sarà garantita l'integrazione
             tra i diversi livelli.
             Sulla base e alla luce degli elementi sopraccitati qui di seguito si procede alla descrizione analitica del presente
             programma specifico.
             Settore 1 : Approcci a livello molecolare
             Struttura e funzione delle proteine
             Le attività di ricerca relativa a questo tema si prefiggono due obiettivi : il primo è comprendere e controllare
             le funzioni biologiche svolte dalle proteine (enzimi, ormoni, anticorpi, recettori, strutture corporee, ecc.); la
             seconda è produrre proteine « su misura » idonee alle esigenze specifiche dell'essere umano (nuovi farmaci,
             enzimi industriali, organi artificiali, ecc.).
             Tra gli obiettivi rientreranno gli enzimi e le proteine associate alle membrane biologiche che prendono parte
             alla trasduzione di energia (enzimi chimico-osmotici) nonché le immunoglobuline e le loro interazioni con
             antigeni, messaggeri proteici e ricettori. Le attività di questo secondo tipo sono collegate alle ricerche sui
             sistemi biologici di comunicazione descritte oltre.
             Un obiettivo specifico del programma sarà l'analisi delle relazioni di struttura/funzione di una serie di
             proteine presenti nelle membrane.
             Struttura e funzione dei geni
              L'obiettivo ultimo è arrivare alle cognizioni necessarie per poter impiegare in modo razionale specie biologiche
              importanti per l'agricoltura, l'industria e la diagnosi dei disordini genetici. Lo studio del messaggio genetico
 ---pagebreak--- 16. 7. 90                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C 174/57
          in specie rappresentative verrà effettuato a due livelli: ordine preciso dei geni all'interno dei cromosomi
          (mappatura dei geni) e determinazione particolareggiata della composizione chimica dei geni (sequenziamento
          dei geni).
          Si cercherà di completare il lavoro di sequenziamento dell'intero genoma del lievito il quale mostra una
          struttura e un'organizzazione genetiche (genoma) comparabili a quelle delle piante e degli animali e di
          intraprendere una iniziativa comunitaria per il sequenziamento dei geni in una specie modello di pianta
          {Arabidopsis) e per la mappatura fisica nella Drosophila. Questo lavoro completerà la ricerca nel quadro del
          programma BRIDGE sulla mappatura dei geni Arabidopsis e sul sequenziamento di taluni cromosomi nel
          lievito.
          Un obiettivo specifico è costituito dal sequenziamento di più di 10 milioni di nucleotidi degli organismi
          studiati.
          Si manterranno stretti legami con le attività di ricerca svolte nel quadro del programma d'analisi del
          genoma umano per garantire che gli sviluppi nel campo della metodologia e delle tecniche di mappatura e
          sequenziamento siano condivisi in modo reciprocamente vantaggioso.
          Espressione di geni
          Per sfruttare pienamente le informazioni di cui sopra sulla struttura dei geni si studieranno nel quadro di
          alcuni modelli d'importanza pratica i processi mediante i quali le informazioni immagazzinate nei geni sotto
          forma di DNA vengono espresse sotto forma di proteine attive. A tale scopo si esamineranno i fattori di
          trascrizione e le polimerasi del RNA nonché le loro interazioni con segnali, leganti e DNA. Un obiettivo
          specifico è l'analisi di un certo numero di polimerasi del DNA e dei fattori di trascrizione in lieviti, piante e
          cellule di mammiferi.
          Settore 2 : Approcci a livello cellulare ed organico
          Rigenerazione cellulare, riproduzione e sviluppo di organismi viventi
          Per arrivare alle cognizioni fondamentali richieste dalla biotecnologia s'intraprenderanno studi comparativi
          di fenomeni riproduttivi (accoppiamento meiotico; assemblaggio, riconoscimento e fertilizzazione dei gameti),
          dell'interazione cellula-cellula e della duplicazione cellulare in piante ed animali. Le attività di ricerca
          s'incentreranno sul controllo dello sviluppo, dell'impegno della cellula e della totipotenza cellulare in
          organismi superiori cominciando con i livelli di organizzazione più semplici, vale a dire gameti, uova, linee
          di proliferazione per arrivare alla loro riorganizzazione in organi ed embrioni.
          Contemporaneamente, per quanto riguarda la ricerca prenormativa, saranno elaborati sistemi di saggio in
          vitro che tengano in debito conto l'elevata specificità dei farmaci attuali e i loro potenziali effetti tossici nel
          corso del differenziamento cellulare e dell'organogenesi.
          Metabolismo di animali, piante e microbi; caratteri fisiologici      fondamentali
          L'obiettivo è fornire ad industriali ed operatori agricoli le cognizioni di base necessarie per utilizzare in modo
          più razionale le risorse disponibili nel quadro delle attività di produzione, lavorazione ed allevamento. Nuovi
          modelli animali, più rappresentativi di materiali umani, saranno sviluppati per l'analisi biologica; questi
          modelli potranno fare ricorso, qualora sia necessario, ad animali transgenici appropriati per lo studio della
          salute umana e della sua protezione.
          Le ricerche riguarderanno i meccanismi di regolazione che governano alcune funzioni biologiche delle attività
          metaboliche in specie importanti per l'essere umano (vale a dire, a titolo di obiettivi specifici, la produzione
          e la secrezione nei microorganismi, le vie metaboliche in condizioni ambientali estreme, l'assimilazione di
          nitrati nelle piante, l'utilizzazione degli alimenti e il controllo metabolico negli animali, ecc.).
          Sistemi di comunicazione all'interno della materia vivente
          L'obiettivo è rendere disponibile a biotecnologi industriali nonché operatori agricoli e sanitari una nuova
          impostazione per affrontare la complessità dei sistemi viventi. Questo argomento piuttosto nuovo verrà
          studiato a livello cellulare e di sistema.
          Le attività di ricerca si concentreranno sul sistema immune e su quello nervoso. Gli studi di carattere
           immunologico riguarderanno la complessa interazione tra i tre principali tipi di cellula (cellule portatrici di
           antigeni, linfociti T e linfociti B) responsabili per la reazione dell'organismo animale alle sostanze estranee
           (antigeni). In relazione agli obiettivi prenormativi, saranno sviluppati sistemi di saggi farmacologici e
           tossicologici in particolare per quanto riguarda le reazioni immunitarie associate alla «somministrazione
           mirata di farmaci » e Pimmunotossicologia in quanto tale. Si garantirà la sinergia con attività nel campo
          dell'ingegneria proteica.
 ---pagebreak--- N. C 174/58                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          16. 7. 90
           In campo neurobiologico si prenderà in considerazione l'unità fondamentale del cervello, il neurone. Un
           obiettivo prioritario sarà lo studio delle attività di produzione, rilascio e ricezione specifica dei messaggeri
           chimici impiegati dai neuroni per comunicare tra loro e per trasmettere i messaggi a cellule quali quelle di
           muscoli e ghiandole. La caratterizzazione sotto il profilo biochimico, farmacologico e genetico di sistemi
           neurorecettori di nuova scoperta costituirà un obiettivo specifico del programma, indirizzato a possibili
           applicazioni per la diagnosi e il trattamento di comportamenti patologici. Si studierà parimenti l'interazione
           tra i neuroni e lo sviluppo delle reti neurali. Queste attività di ricerca integreranno progetti intrapresi nel
           quadro dei programmi ESPRIT e SCIENCE che affrontano gli aspetti informatici, comportamentali, cognitivi
           e fisiologici della neurobiologia.
           Settore 3 : Ecologia e biologia delle popolazioni
           Implicazioni ecologiche della biotecnologia
           Le implicazioni d'ordine ambientale delle biotecnologie ed in particolare del rilascio ad opera degli esseri
           umani d'organismi viventi nell'ambiente verranno studiate in rapporto alle politiche industriali, agricole ed
           ambientali della Comunità.
           Specialmente nel caso dei microorganismi si procederà ad un'analisi sistematica dei possibili effetti negativi,
           prendendo in considerazione l'esigenza di comprendere in modo approfondito gli ecosistemi in questione.
           Tra le attività di ricerca rientreranno l'analisi di esempi rappresentativi d'interazione tra popolazioni
           microbiche, eventualmente anche con i loro ospiti; lo studio delle ripercussioni che può avere l'introduzione
           di microorganismi geneticamente modificati sulla popolazione microbica naturalmente presente in habitat
           differenti; la determinazione del comportamento di organismi modificati mediante l'ingegneria genetica
           (inclusi pesci ed insetti, a complemento di ricerche in corso nel quadro di BRIDGE) e degli effetti sugli
           ecosistemi.
           Conservazione delle risorse genetiche
           Lo scopo è accertare l'effettiva portata del problema della perdita di diversità genetica. Si ricercheranno,
           acquisiranno e faranno circolare conoscenze relative al deterioramento del patrimonio genetico in piante,
           animali e microorganismi.
           La tassonomia verrà rivitalizzata con apporti tratti dalla biologia molecolare che forniranno un supporto
           specifico e chiaramente indirizzato a collezioni decentralizzate di materiali biotici; si darà avvio ad una
           valutazione sistematica della variabilità genetica residua delle specie agricole ed industriali d'importanza
           regionale e tradizionale.
           Queste attività verranno svolte in cooperazione con le organizzazioni internazionali attive in questo campo e
           con paesi estranei alla Comunità europea.
           Le attività in questo settore si ricollegheranno ai programmi comunitari riguardanti l'ambiente.
                                                             ALLEGATO      II
                                 Ripartizione indicativa delle spese per il periodo 1990-1994
                                                                                                                        (in)
            Settore 1 : Approcci a livello molecolare                                                                  35-40
            Settore 2 : Approcci a livello cellulare ed organico                                                       45-55
            Settore 3 : Ecologia e biologia delle popolazioni                                                          10-15
            La ripartizione per settori non esclude la possibilità che alcuni progetti possano riguardare più settori.
 ---pagebreak--- ló,B^                                            C^^^rr^n^hc^lcd^llcC^ornunn^^^uroo^                                                                     ^tsi^B^
                                                                              A^^A^eO^
                                                    ^od^li^d^^^u^zion^d^lpro^r^ru^n^
                                       ^^uvu^didi^tu^on^^div^lorizz^zion^d^r^ul^ù
      t  La Commissione attua il programma sulla base del contenuto scientificoetecnico di cui all'allegatot
      ^  Le modalità di attuazione del programma, di cui all'articolo^comprendono progetti di ncercaesviluppo
         tecnologico,misure di accompagnamentoeazioni concertate
         tprogetti formano oggetto di contratti di ncercaedi sviluppo tecnologicoacompartecipazione finanziaria
         Le misure di accompagnamento consistono nella predisposizione di mezzi cne consentano la buona
         esecuzione tecnica,la g e s n o n e e l a valutazione delprogrammanoncbeun'adeguatadiffusioneemessa
         a disposizione dei risultati, il coordinamento, la formazione e l'interessamento dei partecipanti al
         programma
         Le azioni concertate sono quelle definite dal regolamento finanziano
      ^  t partecipanti ai progetti devono essere persone fisicbe o giuridiche stabilite nella Comunità, quali
         università,organismi di ncercaeditte industriali,comprese le piccoleemedie imprese,ole associazioni
         di queste ultime, in particolare gruppi europei di interesse economico ^CLt^
         Le persone fisicne o giundicbe stabilite in paesi cne nanno concluso con la Comunità accordi di
         cooperazione nel settore della ricerca scientificaetecmca, possono partecipare, in base al principio del
         vantaggio reciproco,ai progetti avviati nel quadro del presente programma tpartec^pann selezionane
         questo ambito non beneficiano del contributo finanziario della Comumtaepartecipano alle spese generali
         di amministrazione
      ^t t progetti saranno scelti in base al seguente ordine di priorità, premesso cbe il primo metodo costituisce
         la regolaeil secondo l'eccezione
         1 partecipanti ai progetti saranno scelti in basealla procedura ordinaria cneconsistem una selezione
         basata sull'invito a presentare proposte, di cui all'articolo ^, paragrafo ^, pubblicato nella C ^ ^ r ^
         LaCommissione può ancbe selezionare proposte presentate nell'ambito della procedura specialeealle
         condizioni specificatedi seguito, purcbepossanoportareuncontributoparncolarmenteinteressantee
         significativo per l'originalità dell'argomento proposto,la novità dell'approccio scientificoetecnicoola
         metodologia di esecuzione, tenendo ancne presente la natura particolare dei partecipanti
         La v a l u t a z i o n e t e c n i c a p o s i t i v a d e l l e p r o p o s t e n o n s a r a d i p e r s e u n motivosufficienteperaccettareil
         progetto, la procedura speciale potrà essere applicata solo dopo aver verificato cbe, data la sua natura, il
         progetto non consente l'applicazione della procedura ordinaria di invitoapresentare proposte
         La procedura speciale deve essere avviata prima di quella ordinaria per consentire un calcolo esatto dei
         fondi disponibili per la partecipazione finanziaria della Comunità ai progetti selezionati nell'ambito della
         procedura ordinaria ti termine per la procedura speciale sarà pubblicato ogni anno sulla C ^ ^ ^ r r ^ ^ ^ ^ ^
         ^^Co^^^r^^^^^^
         L'importo della partecipazione finanziaria della Comunità a tutti i progetti selezionati nell'ambito di
         questaproceduraspecialesaradeciso annualmente sullabasedeiprogettiselezionatisecondocntendi
         qualità Tale importo non supererà in nessun caso i l t ^ ^ e p o t r a essere riveduto annualmente alla luce
         dell'esperienza
         L a C o m m i s s i o n e p r e p a r e r a u n a g u i d a a t a l e procedura speciale c o n t u t t e l e norme applicabili,ecio al
         fine di garantire la massima trasparenza
      ^  Ipnogeni devono prevedere l'intervento di almeno due partecipanti indipendenti,stabiliti in Stati membri
         diversi
      ^  LaCommissione può incoraggiareipartecipantiacostituire un gruppo europeo di interesse economico
         ^ C ^ t ^ o p p u r e a p r e n d e r e altri accordi per l'esecuzione dei progetti, in particolare di quelli di più ampio
         respiro, per consentire una gestione decentralizzata, adeguata ai casi specifici
      7  La diffusione delle conoscenze acquisite nell'ambito dello svolgimento dei progetti avviene sia all'interno
         del programma specifico sia attraverso un'azione centralizzata, in conformità della decisione prevista
         dall'articolo^, terzo comma della decisione ^ ^ ^ r L u r a t o m , C L ^