CELEX: C2003/171/58
Language: it
Date: 2003-07-19 00:00:00
Title: Causa T-146/03: Ricorso della Asociación de Empresarios de Estaciones de Servicio de la Comunidad de Madrid e della Federción Catalana de Estaciones de Servicio contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 15 aprile 2003

C 171/34                 IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           19.7.2003
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                              Le ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:
—     annullare il rigetto esplicito operato dalla Commissione,
      in data 11 luglio 2002, BSS01 MS CDL/GS/MSG D (02)                     —     annullare la decisione della Commissione 11 dicembre
      n. 6779 con riguardo alla domanda della ricorrente ai                        2002, con cui è stato ritenuto che i provvedimenti di
      sensi dell’art. 90, n. 1, dello statuto n. D/256/02;                         sostegno a favore delle cooperative agricole con cui solo
                                                                                   le medesime possono distribuire combustibile illimitata-
                                                                                   mente a terzi non soci, beneficiando di un regime fiscale
—     annullare, all’occorrenza, il diniego di registrazione di                    agevolato, contenuti nel Real Decreto-ley 10/2000 del
      nuovo ricorso precontenzioso della ricorrente;                               6 ottobre 2000, recante provvedimenti urgenti a sostegno
                                                                                   dei settori dell’agricoltura, della pesca e dei trasporti, non
—     condannare la Commissione a tutte le spese.                                  costituiscono aiuti ai sensi dell’art. 87, n. 1, CE;
                                                                             —     condannare la Commissione europea alle spese.
Motivi e principali argomenti
La ricorrente è dipendente della convenuta. Il suo ricorso ha
per oggetto il rigetto di una domanda attinente all’inclusione               Motivi e principali argomenti
di taluni documenti nel suo fascicolo personale ed alla
richiesta di comunicazione di taluni pretesi scritti diffamatori
riguardanti la ricorrente medesima. A sostegno del ricorso,
essa deduce la pretesa violazione del principio della tutela della
                                                                             Le associazioni ricorrenti nella specie, le stesse della causa
dignità e della parità di trattamento tra uomini e donne sul
                                                                             T-95/03, Asociación de Empresarios de Estaciones de Servicio
lavoro, riaffermata dall’art. 31 della carta di diritti fondamentali
                                                                             de la Comunidad de Madrid e Federción Catalana de Estaciones
dell’Unione europea, risultante dal fatto che la convenuta non
                                                                             de Servicio (1), impugnano il diniego della Commissione di
avrebbe adottato i provvedimenti necessari per garantire la
                                                                             considerare aiuti di Stato i provvedimenti contenuti nel
tutela della ricorrente contro i pretesi attacchi provenienti da
                                                                             Real Decreto-ley 10/2000 che autorizzano unicamente le
altri dipendenti della convenuta, i quali, a parere della ricorren-
                                                                             cooperative agricole — ad esclusione delle altre cooperative
te, costituirebbero molestie di carattere morale nei suoi
                                                                             che beneficiano parimenti di un regime particolarmente agevo-
confronti. La ricorrente invoca parimenti la pretesa violazione
                                                                             lato — a distribuire illimitatamente gasolio B a terzi non soci,
degli artt. 25, 26 e 45 dello Statuto, dell’obbligo di motivazione
                                                                             senza che ciò implichi il venir meno dei vantaggi fiscali
e del diritto di difesa.
                                                                             riconosciuti alle cooperative particolarmente agevolate. Secon-
                                                                             do la decisione impugnata, i provvedimenti oggetto della
                                                                             specie non costituirebbero aiuti pubblici, risultando giustificati
                                                                             alla luce della natura e dell’economia del sistema tributario.
                                                                             A sostegno della domanda, le ricorrenti deducono che la
Ricorso della Asociación de Empresarios de Estaciones de                     Commissione sarebbe incorsa nei seguenti errori di diritto:
Servicio de la Comunidad de Madrid e della Federción
Catalana de Estaciones de Servicio contro la Commissione
   delle Comunità europee, presentato il 15 aprile 2003                      —     avendo esentato il governo spagnolo dall’obbligo ad esso
                                                                                   incombente di giustificare i provvedimenti di cui trattasi
                                                                                   alla luce della natura del sistema fiscale, la decisione
                          (Causa T-146/03)                                         impugnata non rifletterebbe nessuno degli argomenti
                                                                                   dedotti dal governo medesimo (necessità di ulteriore
                                                                                   liberalizzazione nel settore dei combustibili, quale misura
                           (2003/C 171/58)                                         strutturale di risposta all’incremento del prezzo del
                                                                                   petrolio grezzo e al deprezzamento dell’euro rispetto al
                   (Lingua processuale: lo spagnolo)                               dollaro).
                                                                             —     Il Real Decreto-ley 10/2000 sarebbe stato considerato
                                                                                   coerente con la natura del sistema fiscale e tale coerenza
Il 15 aprile 2003, la Asociación de Empresarios de Estaciones                      sarebbe stata fondata su un’analisi del regime fiscale
de Servicio de la Comunidad de Madrid e della Federción                            applicabile alle cooperative, risultante incompleto e
Catalana de Estaciones de Servicio, con sede, rispettivamente,                     erroneo.
in Madrid e Barcellona, rappresentate dall’avv. Raimund Ortega
Bueno, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo delle
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle                      —     I provvedimenti oggetto della controversia non sarebbero
Comunità europee.                                                                  stati considerati costitutivi di aiuti di Stato.
 ---pagebreak--- 19.7.2003               IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                               C 171/35
Le ricorrenti sostengono, in particolare, che non esisterebbe                Motivi e principali argomenti
un regime fiscale speciale, specificamente applicabile alle
cooperative agricole, da cui deriverebbero taluni obblighi
fiscali che i provvedimenti de quibus tenderebbero, appunto, a
compensare. D’altro canto, tali provvedimenti non consistereb-               Richiedente il marchio           T.I.M.E.ART         ULUSLARARASI
bero nell’approvazione ex novo di un beneficio fiscale, bensì si             comunitario:                     SAAT TICARETI VE DI– TICA-
tratterebbe di una deroga agli obblighi ai quali le cooperative                                               RET A.–.
sarebbero sino ad oggi soggette nella distribuzione di combu-
stibile a terzi non soci, consentendo loro di beneficiare di un
regime fiscale favorevole preesistente, il che non farebbe venir             Marchio        comunitario       Marchio figurativo «QUANTUM»
meno l’esistenza di un beneficio nuovo, ai sensi dell’art. 87,               richiesto:                       — domanda n. 625913, deposita-
n. 1, CE.                                                                                                     to per merci della classe 14 (orolo-
                                                                                                              geria e bigiotteria).
( 1) GU C 112 del 10.5.2003, pag. 43.
                                                                             Titolare del diritto di          La ricorrente.
                                                                             marchio o segno fatto
                                                                             valere nel procedimento
                                                                             di opposizione:
                                                                             Diritto di marchio o             Marchio       figurativo     francese
                                                                             segno fatto valere nel           QUANTIEME, n. 1555274, regi-
                                                                             procedimento di opposi-          strato per merci delle classi 14
Ricorso della Devinlec Developpement Innovation                              zione:                           e 18 (in particolare orologi, orolo-
Leclerc contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato                                                     gi da polso, cinturini per orologi).
              interno, presentato il 30 aprile 2003
                                                                             Decisione della Divisio-         Rigetto della domanda di registra-
                         (Causa T-147/03)                                    ne di opposizione:               zione.
                          (2003/C 171/59)                                    Decisione della Commis-          Annullamento della decisione del-
                                                                             sione di ricorso:                la Divisione di opposizione e
                                                                                                              rigetto dell’opposizione.
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                             Motivi del ricorso:              Errata applicazione dell’art. 8,
                                                                                                              n. 1, lett. b) del regolamento (CE)
                                                                                                              n. 40/94 ( 1) (rischio di confusione)
Il 30 aprile 2003 la Devinlec Developpement Innovation                                                        e mancato rispetto delle prescri-
Leclerc, con sede in Toulouse, Francia, rappresentata dall’avv.                                               zioni della regola 50 del regola-
Jean-Pierre Simon, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo                                                mento di esecuzione del marchio
grado delle Comunità europee un ricorso contro l’Ufficio per                                                  comunitario n. 2868/95 ( 2).
l’armonizzazione nel mercato interno.
Parte dinanzi alla Commissione di ricorso era anche la
T.I.M.E.ART ULUSLARARASI SAAT TICARETI VE DI– TICA-
RET A.–.
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                             (1 ) Regolamento (CE) del Consiglio 20 dicembre 1993, n. 40/94, sul
                                                                                  marchio comunitario (GU L 11 del 14.1.1994, pag. 1).
—     annullare la decisione impugnata, emessa dalla Terza                   (2 ) Regolamento (CE) della Commissione 13 dicembre 1995, n. 2868/
      Commissione di ricorso del convenuto in data 30 gennaio                     95, recante modalità di esecuzione del regolamento (CE) n. 40/94
      2003 (pratica R109/2002-3) e il rigetto della domanda di                    del Consiglio sul marchio comunitario (GU L 303 del 15.12.1995,
      marchio comunitario figurativo QUANTUM;                                     pag. 1).
—     condannare il convenuto alle spese e la società che ha
      depositato la domanda di marchio comunitario alle spese
      del procedimento dinanzi all’UAMI.