CELEX: 22005D0632
Language: it
Date: 2005-08-15 00:00:00
Title: 2005/632/CE: Decisione n. 4/2005 del Comitato misto CE-EFTA sul transito comune, del 15 agosto 2005, che modifica la convenzione, del 20 maggio 1987, relativa ad un regime comune di transito

31.8.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 225/29
            
         
      DECISIONE
      N. 4/2005 DEL COMITATO MISTO CE-EFTA SUL TRANSITO COMUNE
   
   del 15 agosto 2005
   che modifica la convenzione del 20 maggio 1987 relativa ad un regime comune di transito
   (2005/632/CE)
   IL COMITATO MISTO,
   vista la convenzione, del 20 maggio 1987, relativa ad un regime comune di transito (1), in particolare l’articolo 15, paragrafo 3, lettera a),
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il sistema di transito informatizzato è pienamente operativo in tutte le parti contraenti della convenzione sul transito comune. Esso si è rivelato un sistema affidabile ed efficiente sia per le amministrazioni doganali che per gli operatori economici.
            
         
               (2)
            
            
               Alla luce di tali circostanze, non è più economicamente giustificato consentire che le formalità vengano espletate sulla base di una dichiarazione di transito presentata per iscritto, il cui utilizzo implica che le autorità competenti sono obbligate ad immettere manualmente i dati della dichiarazione nel sistema informatizzato. A livello generale, tutte le dichiarazioni di transito dovrebbero pertanto essere presentate utilizzando una tecnologia informatica.
            
         
               (3)
            
            
               Tuttavia, la decisione di permettere le dichiarazioni di transito presentate per iscritto dovrebbe essere lasciata a discrezione delle singole parti contraenti per consentire un migliore adempimento dei requisiti generali presso la parte contraente.
            
         
               (4)
            
            
               L’utilizzo delle dichiarazioni di transito presentate per iscritto dovrebbe essere consentito soltanto in casi eccezionali (ossia qualora il sistema di transito informatizzato delle autorità doganali o l’applicazione dell’operatore fossero fuori servizio) per permettere agli operatori economici di effettuare le operazioni di transito.
            
         
               (5)
            
            
               Per consentire ai viaggiatori di effettuare le operazioni di transito le autorità competenti dovrebbero autorizzare l’utilizzo di dichiarazioni di transito presentate per iscritto, qualora i viaggiatori non fossero in grado di accedere direttamente al sistema di transito informatizzato.
            
         
               (6)
            
            
               Poiché alcuni paesi devono sviluppare e attuare gli strumenti ed i collegamenti necessari per permettere a tutti gli operatori economici di collegarsi al sistema di transito informatizzato, è opportuno prevedere un periodo transitorio in cui viene consentito l’impiego delle dichiarazioni di transito presentate per iscritto.
            
         
               (7)
            
            
               Ad eccezione dei casi in cui il sistema di transito informatizzato delle autorità doganali o l’applicazione dell’obbligato principale non dovessero funzionare, le autorità competenti che accettano le dichiarazioni di transito presentate per iscritto dovrebbero garantire che i dati relativi al transito siano scambiati tra le autorità competenti mediante l’impiego di tecnologie e reti informatiche.
            
         
               (8)
            
            
               La convenzione dovrebbe quindi essere modificata di conseguenza,
            
         DECIDE:
   Articolo 1
   L’appendice I della Convenzione del 20 maggio 1987 è modificata conformemente all’allegato della presente decisione.
   Articolo 2
   La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
   Essa si applica a decorrere dal 1o luglio 2005.
   Tuttavia, le autorità competenti possono continuare ad accettare al più tardi fino al 31 dicembre 2006 le dichiarazioni di transito presentate per iscritto.
   Laddove le autorità competenti decidessero di accettare le dichiarazioni di transito presentate per iscritto dopo il 1o luglio 2005, tale decisione viene previamente comunicata per iscritto alla Commissione. In tal caso le autorità competenti dei paesi in questione garantiscono che i dati relativi al transito siano scambiati tra le autorità competenti mediante l’impiego di tecnologie e reti informatiche.
   
      Fatto a Berna, il 15 agosto 2005.
      
         
            Per il Comitato misto
         
         
            Il presidente
         
         Rudolf DIETRICH
         
      
   
   
      (1)  GU L 226 del 13.8.1987, pag. 2. Convenzione modificata da ultimo dalla decisione n. 3/2005 (GU L 189 del 21.7.2005, pag. 61).
   
      ALLEGATO
      L’appendice I è modificata come segue:
      
                  1)
               
               
                  l’articolo 17 è sostituito dal seguente testo:
                  «Articolo 17
                  1.   Le dichiarazioni di transito vengono presentate all’ufficio di partenza mediante una tecnologia informatica.
                  2.   La dichiarazione di transito presentata a mezzo di scambio di messaggi normalizzati EDI è conforme alla struttura e alle indicazioni che figurano nell’appendice III.
                  3.   Quando la dichiarazione di transito è presentata introducendo i dati necessari all’espletamento delle formalità nei sistemi informatici delle autorità competenti le indicazioni contenute nella dichiarazione scritta di cui all’appendice III sono sostituite dall’invio alle autorità competenti designate a tal fine di dati codificati o presentati in una forma stabilita dalle autorità competenti e che corrisponde alle indicazioni richieste per le dichiarazioni scritte, in previsione del loro trattamento computerizzato.
                  4.   Quando il regime di transito comune fa seguito, nel paese di partenza, ad un’altra destinazione doganale, l’ufficio di partenza può esigere, se del caso, la presentazione di tali documenti.
                  5.   Le merci vengono presentate insieme al titolo di trasporto. L’ufficio di partenza può rinunciare a chiedere la presentazione di tale documento al momento del completamento delle formalità doganali a condizione che venga tenuto a sua disposizione.»;
               
            
                  2)
               
               
                  l’articolo 18 è sostituito dal seguente testo:
                  «Articolo 18
                  1.   Le merci possono essere vincolate al regime di transito comune mediante una dichiarazione di transito redatta su un formulario conforme ad uno dei modelli che figurano all’appendice III e in conformità con la procedura definita di comune accordo dalle parti contraenti:
                  
                              a)
                           
                           
                              se il sistema di transito informatizzato delle autorità competenti è fuori servizio;
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              se l’applicazione dell’obbligato principale è fuori servizio.
                           
                        2.   L’utilizzo di una dichiarazione di transito scritta ai sensi del paragrafo 1, punto b), è soggetta all’approvazione delle autorità competenti.
                  3.   Le disposizioni di cui al paragrafo 1 si applicano anche:
                  
                              a)
                           
                           
                              se una parte contraente decide in tal senso;
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              se le merci vengono trasportate da viaggiatori che non dispongono di un accesso diretto al sistema informatizzato delle autorità doganali e quindi non possono presentare una dichiarazione di transito utilizzando una tecnologia informatica presso l’ufficio di partenza. Le autorità competenti autorizzano il vincolo delle merci al regime di transito comune mediante una dichiarazione di transito redatta su un formulario conforme ad uno dei modelli che figurano all’appendice III.
                           
                        In questi casi, le autorità competenti garantiscono che i dati relativi al transito siano scambiati tra le autorità competenti mediante l’impiego di tecnologie e reti informatiche.
                  4.   Il formulario della dichiarazione di transito può essere completato, eventualmente, da uno o più formulari complementari conformi ad uno dei modelli che figurano all’appendice III e che costituiscono parte integrante della dichiarazione.
                  5.   Distinte di carico, redatte conformemente al modello che figura all’appendice III, possono essere utilizzate in luogo dei formulari complementari come parte descrittiva della dichiarazione di transito, della quale costituiscono parte integrante.
                  6.   I formulari di cui ai paragrafi 1 e 3, 4 e 5 sono compilati conformemente all’appendice III. Essi sono stampati e compilati in una delle lingue ufficiali delle parti contraenti accettata dalle autorità competenti del paese di partenza. Ove necessario, le autorità competenti di un paese interessato dall’operazione di transito comune possono chiederne la traduzione nella lingua o in una delle lingue ufficiali di tale paese.
                  7.   L’articolo 17, paragrafi 4 e 5, è applicabile mutatis mutandis.»