CELEX: 61985CJ0124
Language: it
Date: 1986-12-16
Title: Sentenza della Corte del 16 dicembre 1986. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica ellenica. # Inadempimento di uno Stato - Libera circolazione delle merci - Carni fresche. # Causa 124/85.

Avis juridique important

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61985J0124

SENTENZA DELLA CORTE DEL 16 DICEMBRE 1986.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE CONTRO REPUBBLICA ELLENICA.  -  INADEMPIMENTO - LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - CARNI FRESCHE.  -  CAUSA 124/85.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 03935

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - RESTRIZIONI QUANTITATIVE - MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE - NOZIONE - RESTRIZIONE EFFETTIVA DELLE IMPORTAZIONI - PRESUPPOSTO NON NECESSARIO  ( TRATTATO CEE , ART . 30 )   2 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - DEROGHE - PRESUPPOSTI - RICORSO AI PROVVEDIMENTI MENO RESTRITTIVI   ( TRATTATO CEE , ART . 36 )   3 . BILANCIA DEI PAGAMENTI - LIBERALIZZAZIONE DEI PAGAMENTI - TRASFERIMENTI DI DIVISE RIGUARDANTI GLI SCAMBI DI MERCI - RESTRIZIONI - ABOLIZIONE - PROVVEDIMENTI DI CONTROLLO DEGLI STATI MEMBRI - AMMISSIBILITA - LIMITI   ( TRATTATO CEE , ART . 106 )    

Massima

1 . AI FINI DEL DIVIETO DI MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE A RESTRIZIONI QUANTITATIVE NON OCCORRE DIMOSTRARE CHE DEI PROVVEDIMENTI RESTRINGONO EFFETTIVAMENTE LE IMPORTAZIONI DELLE MERCI DI CUI TRATTASI , MA BASTA CHE ESSI ABBIANO UN EFFETTO POTENZIALE SULLE IMPORTAZIONI CHE POTREBBERO ESSERE EFFETTUATE IN LORO ASSENZA .   2 . UNA NORMATIVA NAZIONALE NON FRUISCE DELLA DEROGA AL PRINCIPIO DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI QUALORA GLI SCOPI DA ESSA PERSEGUITI POSSANO ESSERE RAGGIUNTI IN MODO ALTRETTANTO EFFICACE MEDIANTE PROVVEDIMENTI MENO RESTRITTIVI .   3 . LA LIBERALIZZAZIONE DEI PAGAMENTI CONTEMPLATA DALL ' ART . 106 DEL TRATTATO OBBLIGA GLI STATI MEMBRI AD AUTORIZZARE I PAGAMENTI MENZIONATI IN TALE NORMA , FRA I QUALI QUELLI RIGUARDANTI GLI SCAMBI DI MERCI . GLI STATI MEMBRI HANNO CIONONDIMENO CONSERVATO IL POTERE DI SOTTOPORRE IL TRASFERIMENTO DI DIVISE A CONTROLLI DIRETTI A VERIFICARE CHE NON SI TRATTI IN REALTA DI MOVIMENTI DI CAPITALI NON LIBERALIZZATI , IN PARTICOLARE DI UN ' OPERAZIONE CHE ESULI DALL ' AMBITO DEGLI SCAMBI DI MERCI O DI SERVIZI . TUTTAVIA DETTI CONTROLLI NON POSSONO AVERE L ' EFFETTO DI RENDERE ILLUSORIE LE LIBERTA SANCITE DAL TRATTATO .    

Parti

NELLA CAUSA 124/85 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . XENOFON YATAGANAS DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . GEORGES KREMLIS , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   CONTRO  REPUBBLICA ELLENICA , RAPPRESENTATA DAL SIG . LOUKAS STEPHANU , CONSIGLIERE SPECIALE PRESSO IL MINISTERO DEGLI ESTERI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . D . YANNOPOULOS , AMBASCIATORE DI GRECIA , 177 , VAL SAINTE-CROIX ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA VOLTA A FAR CONSTATARE CHE , AUTORIZZANDO L ' IMPORTAZIONE DI CARNI FRESCHE BOVINE SOLO IN TAGLI DI DETERMINATE FORME , LA REPUBBLICA ELLENICA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI IN FORZA DELL ' ART . 22 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 , N . 805 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI BOVINE , NONCHE IN FORZA DEGLI ARTT . 30 E SEGG . DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 30 APRILE 1985 , LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PROPOSTO , AI SENSI DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO DIRETTO A FAR CONSTATARE CHE , AUTORIZZANDO L ' IMPORTAZIONE DI CARNI FRESCHE BOVINE SOLO IN TAGLI DI DETERMINATE FORME , LA REPUBBLICA ELLENICA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI IN FORZA DELL ' ART . 22 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 N . 805 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI BOVINE ( GU L 148 , PAG . 24 ), NONCHE IN FORZA DEGLI ARTT . 30 E SEGG . DEL TRATTATO CEE . 2 PER QUANTO RIGUARDA LA NORMATIVA ELLENICA DI CUI E CAUSA E I MEZZI E ARGOMENTI DELLE PARTI , SI RINVIA ALLA RELAZIONE D ' UDIENZA . QUESTI ELEMENTI DEGLI ATTI DI CAUSA SONO IN PROSIEGUO RICHIAMATI SOLO NELLA MISURA NECESSARIA ALLE DEDUZIONI DELLA CORTE .   3 PER QUANTO CONCERNE L ' APPLICAZIONE DELLA DISCIPLINA DI CUI TRATTASI ALLE CARNI NAZIONALI E IMPORTATE , OCCORRE CONSTATARE CHE I DECRETI DEL MINISTERO DEL COMMERCIO N . E 6/1264 E E 6/1478 SI RIFERISCONO ESCLUSIVAMENTE ALLE IMPORTAZIONI DI CARNI BOVINE FRESCHE . SEBBENE IL TESTO DELL ' ART . 1 DELL ' ORDINANZA N . 56/83 DELLA POLIZIA ANNONARIA RIGUARDI SIA LE IMPORTAZIONI DI CARNI BOVINE SIA LE CARNI NAZIONALI , RISULTA DAI CHIARIMENTI FORNITI DAL GOVERNO ELLENICO NEL CORSO DELLE FASI SCRITTA E ORALE DEL PROCEDIMENTO SVOLTOSI DINANZI ALLA CORTE CHE L ' ORDINANZA CONCERNE SOLO IL CONTROLLO , IL TRASFERIMENTO DI VALUTA E L ' ELIMINAZIONE DELLE PRATICHE FRAUDOLENTE DEGLI IMPORTATORI GRECI . NE DERIVA CHE LA NORMATIVA CONTESTATA NEL SUO COMPLESSO RIGUARDA SPECIFICAMENTE I PRODOTTI IMPORTATI E SI APPLICA AI PRODOTTI IMPORTATI ED A QUELLI NAZIONALI SECONDO CONDIZIONI DIVERSE .   4 IN MERITO AL COMMERCIO INTRACOMUNITARIO NEL SETTORE DELLE CARNI BOVINE , OCCORRE RICORDARE CHE IL REGOLAMENTO N . 805/68 , ALL ' ART . 1 , ISTITUISCE L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI BOVINE , E VIETA , ALL ' ART . 22 , N . 1 , NEL COMMERCIO INTERNO ALLA COMUNITA , QUALSIASI RESTRIZIONE O MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE . INOLTRE , RISULTA DALLA GIURISPRUDENZA COSTANTE DELLA CORTE CHE , QUALORA LA COMUNITA ABBIA ADOTTATO REGOLAMENTI CHE ISTITUISCONO UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI IN UN SETTORE DETERMINATO , GLI STATI MEMBRI SONO TENUTI AD ASTENERSI DA QUALSIASI PROVVEDIMENTO DI NATURA TALE DA DEROGARE AD ESSI O DA VIOLARLI . INFINE , AI SENSI DELL ' ART . 65 , N . 1 , DELL ' ATTO RELATIVO ALLE CONDIZIONI DI ADESIONE DELLA REPUBBLICA ELLENICA ED AGLI ADATTAMENTI DEI TRATTATI ( GU L 291 DEL 19 . 11 . 1979 , PAG . 17 ), '  IL REGIME APPLICABILE NELLA COMUNITA (...) IN MATERIA DI RESTRIZIONI QUANTITATIVE E MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE SI APPLICA IN GRECIA A DECORRERE DAL 1* GENNAIO 1981 ' .   5 STANDO COSI LE COSE , BISOGNA CONSTATARE CHE LA NORMATIVA DI CUI E CAUSA E CONTRARIA AL PRINCIPIO DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA , SALVO IL CASO IN CUI ESSA NON COMPORTI ALCUN OSTACOLO AL COMMERCIO INTRACOMUNITARIO O SIA GIUSTIFICATA DA UNO DEI MOTIVI DI CUI ALL ' ART . 36 DEL TRATTATO .   6 PER QUANTO RIGUARDA L ' EFFETTO DEI PROVVEDIMENTI LITIGIOSI SUL COMMERCIO INTRACOMUNITARIO , IL GOVERNO ELLENICO E DEL PARERE CHE ESSI NON OSTACOLINO LE CORRENTI COMMERCIALI FRA GLI STATI MEMBRI . ESSO FA VALERE CHE , DA QUANDO I PROVVEDIMENTI SONO IN VIGORE , IL VOLUME DELLE CARNI BOVINE FRESCHE IMPORTATE DAGLI ALTRI STATI MEMBRI E INVECE AUMENTATO .   7 A TAL PROPOSITO , VA TUTTAVIA RICORDATO CHE , SECONDO LA GIURISPRUDENZA COSTANTE DELLA CORTE , NON E NECESSARIO ACCERTARE CHE I PROVVEDIMENTI RIDUCANO DI FATTO LE IMPORTAZIONI DEI PRODOTTI CONSIDERATI , MA E SUFFICIENTE CHE ESSI ABBIANO UN EFFETTO POTENZIALE SULLE IMPORTAZIONI CHE POTREBBERO ESSERE EFFETTUATE IN LORO ASSENZA ( SENTENZE 20 FEBBRAIO 1975 , CAUSA 12/74 , COMMISSIONE/GERMANIA , RACC . PAG . 181 , E 24 NOVEMBRE 1982 , CAUSA 249/81 , COMMISSIONE/IRLANDA , RACC . PAG . 4005 ). LE NUMEROSE DENUNCE DEGLI OPERATORI ECONOMICI GRECI CUI FA RIFERIMENTO LA COMMISSIONE DIMOSTRANO CHE SENZA I PROVVEDIMENTI DI CUI TRATTASI IL COMMERCIO FRA LA REPUBBLICA ELLENICA E GLI ALTRI STATI MEMBRI SI SVOLGEREBBE PIU FACILMENTE E POTREBBE ANCHE AUMENTARE .   8 TALE ARGOMENTO DEL GOVERNO GRECO DEVE PERTANTO ESSERE RESPINTO .   9 PER GIUSTIFICARE LA NORMATIVA DI CUI E CAUSA , IL GOVERNO GRECO ADDUCE INOLTRE LA NECESSITA DI CONTROLLARE IL TRASFERIMENTO DI VALUTA E DI LOTTARE CONTRO PRATICHE FRAUDOLENTE DEGLI IMPORTATORI GRECI . INFATTI , TALI IMPORTATORI AVREBBERO SPESSO UNITO TAGLI DI CARNE DI QUALITA INFERIORE A TAGLI DI QUALITA SUPERIORE ED AVREBBERO DICHIARATO E FATTURATO L ' INSIEME DEI TAGLI COME CARNE DI QUALITA SUPERIORE . TALI PRATICHE AVREBBERO NEL CONTEMPO PERMESSO AGLI IMPORTATORI DI TRASFERIRE ALL ' ESTERO PIU VALUTA DI QUANTO NECESSARIO PER L ' ACQUISTO DELLA CARNE ED ANCHE DI VENDERE LA CARNE IN GRECIA A PREZZI ECCESSIVI A SCAPITO DEI CONSUMATORI .   10 PIU PRECISAMENTE , IL GOVERNO GRECO ADDUCE I SEGUENTI ARGOMENTI : IN PRIMO LUOGO , SENZA I PROVVEDIMENTI DI CUI TRATTASI , LE AUTORITA GRECHE AVREBBERO DIFFICOLTA AMMINISTRATIVE PER SEGUIRE LA FORMAZIONE DEI PREZZI DEI DIFFERENTI TAGLI DI CARNE E PER CONTROLLARE LE DIVERSE PARTITE DI MERCI ; IN SECONDO LUOGO , I PROVVEDIMENTI SAREBBERO NECESSARI ED EFFICACI PER CONTRASTARE UNA FUGA ILLECITA DI VALUTA E , IN TERZO LUOGO , IN UN ' OTTICA PIU GENERALE E CON RIFERIMENTO ALLA SENTENZA DELLA CORTE 31 GENNAIO 1984 ( CAUSE 286/82 E 26/83 , LUISI E CARBONE , RACC . PAG . 377 ), I PROVVEDIMENTI AVENTI L ' UNICO OBIETTIVO DI GARANTIRE CHE DELL ' OPERAZIONE DI CAMBIO NON SI FACCIA USO A FINI DIVERSI DA QUELLI PER CUI ESSA E STATA AUTORIZZATA NON RIENTREREBBERO NELL ' AMBITO DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI . TALI PROVVEDIMENTI SAREBBERO INOLTRE NECESSARI PER LA TUTELA DEL CONSUMATORE GRECO .   11 NESSUNO DI TALI ARGOMENTI PUO ESSERE ACCOLTO .   12 IN MERITO AL PRIMO ARGOMENTO , VA CONSTATATO CHE DIFFICOLTA AMMINISTRATIVE NON POSSONO GIUSTIFICARE UNA RESTRIZIONE ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI .   13 IN MERITO AL SECONDO ARGOMENTO , BISOGNA INNANZITUTTO RICORDARE CHE , SECONDO UNA GIURISPRUDENZA COSTANTE DELLA CORTE , UNA NORMATIVA NAZIONALE NON BENEFICIA DELLA DEROGA AL PRINCIPIO DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI QUANDO GLI OBIETTIVI CUI TALE NORMATIVA E DIRETTA POSSANO ESSERE RAGGIUNTI IN MODO ALTRETTANTO EFFICACE MEDIANTE MISURE MENO RESTRITTIVE , QUALI IL CONTROLLO A CAMPIONE E SANZIONI APPROPRIATE .   14 IN MERITO AL TERZO ARGOMENTO , VA OSSERVATO CHE LA CITATA SENTENZA 31 GENNAIO 1984 IN PRIMO LUOGO CONSTATA CHE LA LIBERALIZZAZIONE DEI PAGAMENTI CONTEMPLATA ALL ' ART . 106 DEL TRATTATO OBBLIGA GLI STATI MEMBRI AD AUTORIZZARE I PAGAMENTI MENZIONATI IN TALE NORMA , E , IN SECONDO LUOGO , PRECISA CHE GLI STATI MEMBRI HANNO MANTENUTO IL POTERE DI SOTTOPORRE I TRASFERIMENTI DI VALUTA A CONTROLLI DIRETTI A VERIFICARE CHE NON SI TRATTI IN REALTA DI MOVIMENTI DI CAPITALI NON LIBERALIZZATI , IN PARTICOLARE DI UN ' OPERAZIONE CHE ESULI DALL ' AMBITO DEGLI SCAMBI DI MERCI O DI SERVIZI . TUTTAVIA , NELLA STESSA SENTENZA SI AFFERMA CHE I MENZIONATI CONTROLLI NON POSSONO AVER L ' EFFETTO DI VANIFICARE LE LIBERTA RICONOSCIUTE DAL TRATTATO . NE DERIVA CHE PROVVEDIMENTI I QUALI , COME NELLA FATTISPECIE , OSTACOLINO PIU DI QUANTO SIA NECESSARIO IL COMMERCIO INTRACOMUNITARIO NON POSSONO RIENTARE NEL POTERE CHE GLI STATI MEMBRI CONSERVANO IN MATERIA DI CONTROLLO SUI TRASFERIMENTI DI VALUTA .   15 DA QUANTO PRECEDE CONSEGUE CHE , AUTORIZZANDO L ' IMPORTAZIONE DI CARNI FRESCHE BOVINE SOLO IN TAGLI DI DETERMINATE FORME , LA REPUBBLICA ELLENICA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI IN FORZA DELL ' ART . 22 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 , N . 805 , NONCHE IN FORZA DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 16 AI SENSI DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE E QUINDI VA CONDANNATA ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1 ) AUTORIZZANDO L ' IMPORTAZIONE DI CARNI FRESCHE BOVINE SOLO IN TAGLI DI DETERMINATE FORME , LA REPUBBLICA ELLENICA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI IN FORZA DELL ' ART . 22 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 , N . 805 , NONCHE IN FORZA DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO .   2 ) LA REPUBBLICA ELLENICA E CONDANNATA ALLE SPESE .