CELEX: 51993PC0269
Language: it
Date: 1993-06-10
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un accordo di cooperazione scientifica e tecnica tra la Comunità economica europea e l' Australia

CCaVMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                        C0MC93) 269 def. - SYN 461
                                        Bruxelles, 10 giugno 1993
                            Proposta di
                      PECI?IONE PEL CONSIGLIO
 relativa alla conclusione di un accordo di cooperazione scientifica e
        tecnica tra la Comunità economica europea e l'Australia
                  (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                         RELAZIONE
Finora i contatti in campo scientifico e tecnologico tra le Comunità
europee e l'Australia si fondavano su un accordofirmatonel novembre
1986 dalla Commissione e dal governo australiano. L'accordo mirava ad
avviare una cooperazione mediante lo scambio di informazioni non
riservate emerse da ricerche condotte in Australia e nella Comunità
europea in vari settori Entrambe le parti ritenevano che ciò costituisse una
premessa per esplorare le possibilità di una cooperazione più concreta e
meglio strutturata.
In occasione delle consultazioni ministeriali del maggio 1988, le due parti
giunsero alla conclusione che per una più concreta cooperazione scientifica
e tecnica sarebbe stato necessario stipulare un accordo tra la Comunità
economica europea e il governo australiano.
Nel giugno 1989, la Commissione trasmise al Consiglio una
raccomandazione di decisione che autorizzava la Commissione a negoziare
un accordo quadro in materia di cooperazione tecnica e scientifica tra la
Comunità economica europea e il governo australiano (SEC(89) 783 del
24 maggio 1989). L'iniziativa venne assunta congiuntamente dai
vicepresidenti Pandólfi e Andriessen. Su richiesta di numerosi Stati membri,
si decise di rinviare la questione in attesa dell'adozione di un documento
della Commissione relativo alla cooperazione scientifica e tecnologica con i
paesi terzi H documento in questione (COM(90) 256) è stato trasmesso il
25 giugno 1990 al Consiglio, il quale ha tratto le proprie conclusioni in
merito nel corso della riunione del 20 novembre 1990.
Alla luce di tali conclusioni e a seguito ai ulteriori contatti con la
comunità scientifica australiana e dei progressi registrati nelfrattemponella
definizione degli orientamenti da seguire per l'attribuzione dei diritti ai
proprietà intellettuale nell'ambito degli accordi di cooperazione S&T con i
paesi terzi, il 13 gennaio 1992 la Commissione ha trasmesso una
raccomandazione ai decisione del Consiglio che autorizzava la
Commissione a negoziare un accordo di cooperazione scientifica e tecnica
con l'Australia. Il Consiglio ha adottato tale decisione il 21 maggio 1992.
 ---pagebreak--- J. Su tale base si sono svolti negoziati con il governo australiano, che hanno
   portato al progetto di accordo qui accluso, compreso l'allegato relativo alla
   divulgazione ed utilizzazione delle informazioni, nonché alla gestione,
   all'attribuzione e all' esercizio dei diritti di proprietà intellettuale.
   E' la prima volta che viene negoziato un accordo di cooperazione di questo
   tipo tra la Comunità europea e un altro paese industrializzato
   extraeuropeo. E' anche la prima volta che l'allegato sopra citato viene
   usato concretamente in negoziati condotti per stipulare un accordo di
   cooperazione scientifica e tecnica con un paese terzo. Ciò è avvenuto dopo
   l'adozione, il 26 giugno 1992, ai una "Dichiarazione comune del Consiglio
   e della Commissione riguardo alle disposizioni degli accorai di
   cooperazione scientifica e tecnica tra la Comunità e i paesi terzi relative ai
   diritti di proprietà intellettuale".
6. H progetto di accordo, allegato alla proposta di decisione del Consiglio qui
   acclusa, concerne:
           la partecipazione di persone fisiche e giuridiche, istituti di ricerca e
           altri enti, comprese le parti contraenti stesse, a progetti di ricerca
           condotti dall'Australia o dalla Comunità in un ristretto numero di
           settori ai ricerca;
           l'uso comune di strutture di ricerca per attuare la cooperazione
           nell'ambito dei progetti di ricerca;
           visite e scambi di ricercatori, ingegneri e auro personale;
           lo scambio di informazioni;
           altre attività, definite da un Comitato misto ai cooperazione
           conformemente alle politiche e ai programmi delle parti contraenti;
           l'adozione, da parte dei contraenti, di 'piani di gestione della
           tecnologia' come condizione per l'avvio ai progetti di ricerca,
           secondo quanto descritto nell'allegato al progetto di accordo;
           attività in cooperazione, da intraprendere a seconda della
           disponibilità di fondi e conformemente alle leggi, ai regolamenti,
           alle politiche e ai programmi dell'Australia e della Comunità; non
           avrà luogo alcun trasferimento di fondi
 ---pagebreak--- 7. P^r quanto concerne i risultati conseguiti nei negoziati in rapporto agli
                                                                             1
   obiettivi prefissati, si deve sottolineare che sono state rispettate le norme
   relative al campo d'applicazione dell'accordo, alle forme di cooperazione,
   alla divulgazione e all'utilizzazione dei risultati e alle disposizioni
   finanziarie. Per quanto concerne la gestione del progetto di accordo, è
   previsto che la partecipazione di ognuna delle parti ai progetti di ricerca
   dell'altra avvenga conformemente alle procedure vigenti per ciascuna di
   esse [Articolo 4, paragrafo 1, lettera a)]: pertanto, per quanto concerne la
    Comunità, la selezione dei progetti che saranno oggetto dell'accordo di
   cooperazione compete interamente ai comitati dei programmi specifici Si
   deve inoltre sottolineare che la Commissione è riuscita a far accettare
   all'Australia, quasi per intero, gli orientamenti comunitari in materia di
   divulgazione ed utilizzazione delle informazioni, nonché ai gestione,
   attribuzione ed esercizio dei diritti di proprietà intellettuale. L'allegato del
   progetto ai accordo contenente tali orientamenti costituisce parte integrante
   del progetto stesso.
8. Alla luce delle considerazioni sopra citate, la Commissione propone che il
    Consiglio adotti la proposta di decisione chefigurain allegato.
 ---pagebreak---                                                                           r
                                PROPOSTA di
                          DECISIONE DEL CONSIGLIO
   relativa alla conclusione di un accordo di cooperazione scientifica e
          tecnica tra la Comunità economica europea e l'Australia
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ* EUROPEE,
yisto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in
particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,
vista la proposta della Commissioned)
in cooperazione con il Parlamento europeo(2),
visto il parere del Comitato economico e sociale(3),
considerando che la Comunità economica europea e l'Australia stanno
conducendo programmi di ricerca specifici in settori d'interesse comune;
considerando che, in base all'esperienza acquisita nel quadro dell'accordo
tra il governo dell'Australia e la Commissione delle Comunità europee in
materia di cooperazione scientifica e tecnologica, firmato il 12 novembre
1986, entrambe le parti hanno espresso l'intenzione di istituire un
contesto più formale di collaborazione scientifica e tecnologica;
considerando che con la decisione 92/ /CEE del 21 maggio 1992(4) il
Consiglio ha autorizzato la Commissione a negoziare un accordo di
cooperazione scientifica e tecnica tra la Comunità economica europea e
I'Australia;
considerando che la Comunità economica europea e l'Australia prevedono di
trarre reciproci vantaggi da tale cooperazione;
considerando che è opportuno approvare l'accordo di cooperazione
scientifica e tecnica tra la Comunità economica europea e l'Australia
DECIDE:
 ---pagebreak---                                  Ar t i co Io 1
L'accordo di cooperazione scientifica e tecnica tra la Comunità economica
europea e l'Australia è approvato a nome della Comunità. Il testo
dell'accordo è allegato alla presente decisione.
                                 Ar t i co Io 2
Il Presidente del Consiglio provvedera alle notifiche di cui all'articolo
11.
Fatto a
                                                Per iI Consigi io
                                                Il Presidente
(1) GU
(2) GU C
(3) GU C
(4) GU
 ---pagebreak---                                                                            7
                                  PROGETTO
                                      di
                ACCORDO DI COOPERAZIONE SCIENTIFICA E TECNICA
              TRA L'AUSTRALIA E LA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA
L'AUSTRALIA e la COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA, in appresso denominate le
"Parti",
riconoscendo che la Comunità economica europea, in appresso denominata "la
Comunità", e l'Australia stanno attuando programmi specifici di ricerca in
settori di comune interesse,
tenendo conto dell'Accordo tra il governo dell'Australia e la Commissione
delle Comunità europee in materia di cooperazione scientifica e
tecnologica, firmato a Canberra il 12 novembre 1986, il quale prevede la
cooperazione nei settori scientifici e tecnologici di interesse reciproco
attraverso lo scambio delle informazioni risultanti da settori specifici di
r icerca,
considerando l'importanza che riveste la ricerca scientifica e tecnica per
 l'Australia e la Comunità e i reciproci vantaggi che possono derivare dalla
promozione del la cooperazione tra le parti, nonché
desiderose di creare un contesto favorevole per la collaborazione nel campo
della ricerca scientifica e tecnica, onde approfondire ed intensificare la
cooperazione in settori di comune interesse e promuovere l'applicazione dei
risultati di tale cooperazione dando impulso allo sviluppo sociale ed
economico dell'Australia e della Comunità,
HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
 ---pagebreak---                                  ARTICOLO 1
                                                                          I
                                 Definizioni
1. "Attività di cooperazione": ogni attività svolta ai sensi del presente
   accordo, compresa la ricerca congiunta.
2. "Informazione": dati scientifici e tecnici, risultati o metodi di
   ricerca e sviluppo risultanti dalla ricerca congiunta e qualsiasi altra
   informazione che le Parti e/o i partecipanti impegnati in una ricerca
   congiunta ritengano debba essere fornita o scambiata in virtù del
   presente accordo o dell'attività di ricerca svolta nel quadro
   dell'accordo stesso.
3. "Proprietà intellettuale": nel significato di cui all'articolo 2 della
   Convenzione che istituisce l'Organizzazione mondiale della proprietà
    intellettuale, conclusa a Stoccolma il 14 luglio 1967.
4. "Ricerca congiunta": ricerca condotta con i contributi congiunti delle
   Parti e/o basata su di essi, eventualmente con la collaborazione dei
   partecipanti di entrambe le Parti.
5. "Partecipante": qualsiasi persona fisica o giuridica, istituto di
   ricerca o altro organismo, nonché le Parti stesse, che partecipa ad un
   progetto di ricerca in virtù del presente accordo.
                                  ARTICOLO 2
                                  Obiettivi
Le Parti si impegnano a promuovere e a favorire, nei termini stabiliti dal
presente accordo, la cooperazione tra l'Australia e la Comunità nei settori
di comune interesse in cui le Parti appoggiano attività di ricerca e
sviluppo al fine di dare impulso al progresso scientifico e/o tecnologico
nei suddetti settori.
                                  ARTICOLO 3
                                   Principi
L'attività di cooperazione svolta in virtù del presente accordo é
disciplinata dai principi seguenti:
 ---pagebreak--- (a) la reciprocità dei vantaggi;
(b) lo scambio tempestivo delle informazioni che possono incidere
    sull'azione dei partecipanti nelle attività di cooperazione;
(e) nell'ambito delle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in
    materia di proprietà intellettuale, la tutela effettiva e la
    distribuzione equa dei diritti di proprietà intellettuale, in
     conformità a quanto disposto nell'allegato del presente accordo, di cui
     costituisce parte integrante; e
(d) il perseguimento dei benefici economici e sociali che la Comunità e
     l'Australia possono  trarre dalle attività di cooperazione, tenuto
     conto dei contributi dati alle suddette attività dai rispettivi
     partecipanti e dalle Parti.
                                  ARTICOLO 4
                            Campo d i appIi caz i one
1. La cooperazione comprende le attività seguenti:
   (a) la partecipazione di persone fisiche e giuridiche, istituti di
        ricerca e altri organismi, comprese le Parti stesse, a progetti di
        ricerca condotti dall'Australia o dalla Comunità, conformemente alle
        procedure applicabili a ciascuna delle Parti;
    (b) l'utilizzazione in comune del le infrastrutture di ricerca ai fini
        della cooperazione ai progetti di ricerca;
    (e) le visite e gli scambi di personale scientifico, tecnico ed altro,
        ai fini della partecipazione a seminari, simposi e corsi pratici che
        rientrano nell'ambito della cooperazione prevista dal presente
        accordo;
    (d) lo scambio di informazioni sulle prassi, le leggi, i regolamenti e i
        programmi che rientrano nell'ambito della cooperazione prevista dal
        presente accordo; e
    (e) le altre attività che possono essere decise di comune accordo dal
        Comitato misto di cooperazione per la scienza e la tecnologia,
        conformemente alle politiche ed ai programmi applicati dalle Parti.
 ---pagebreak---                                                                          AO
2. Ai fini del presente accordo, la cooperazione è circoscritta alle
   attività che rientrano nei seguenti settori:
    (a) biotecnologia;
    (b) ricerca medica e sanitaria;
    (e) scienza e tecnologia marina;
    (d) ambiente;
    (e) tecnologie dell'informazione;
    (f) tecnologie delle comunicazioni.
3. I progetti di ricerca possono essere avviati ai sensi del presente
    accordo solo dopo che le Parti abbiano approvato un Programma di
    gestione comune della tecnologia, conforme alle norme contenute
    nell'allegato del presente accordo e accettato dai partecipanti.
                                   ARTICOLO 5
         Comitato misto di cooperazione per la scienza e la tecnologia
 1. Le attività di cooperazione ai sensi del presente accordo sono gestite
    da un Comitato misto di cooperazione per la scienza e la tecnologia
    composto di rappresentanti di ciascuna delle Parti.
 2. I compiti del Comitato misto di cooperazione per la scienza e la
 tecnologia consistono nel:
     (a) promuovere e sottoporre a verifica le attività previste dal presente
         accordo;
     (b) autorizzare le attività di cui all'articolo 4, paragrafo 1, lettera
         e), del presente accordo in quanto attività di cooperazione da esso
         discipl inate-,
     (e) formulare raccomandazioni sui mezzi atti ad intensificare la
         cooperazione secondo le finalità ed i principi enunciati nel
         presente accordo; e
     (d) redigere una relazione annuale, destinata alle Parti, relativa al
          livello, allo stato di avanzamento e all'efficacia delie attività di
         cooperazione intraprese in virtù del presente accordo.
 ---pagebreak---                                                                             •1^
3. Il Comi tato misto di cooperazione per la scienza e la tecnologia procura
    di riunirsi una volta all'anno, alternativamente in Europa e. in
   Australia. Riunioni straordinarie possono essere convocate di comune
    accordo.
4. Le decisioni del Comitato misto di cooperazione per la scienza e la
    tecnologia vengono adottate per consenso. Ad ogni riunione viene redatto
    un verbale delle decisioni e dei principali punti discussi. Il suddetto
    verbale viene approvato dalle persone che le Parti hanno designato per
    presiedere in comune la riunione e viene presentato, insieme alla
    relazione annuale, alla successiva riunione ministeriale tra l'Australia
    e la Comunità.
                                   ARTICOLO 6
               Divulgazione ed utilizzazione delle informazioni
La divulgazione ed l'utilizzazione delle informazioni, nonché la gestione,
 l'attribuzione e l'esercizio dei diritti di proprietà intellettuale, che
risultano dalla ricerca congiunta promossa in virtù del presente accordo,
sono assoggettati ai principi enunciati nell'allegato del presente accordo.
                                   ARTICOLO 7
                                 F i nanz i amento
 1. Le attività di cooperazione sono subordinate alla disponibilità dei
     fondi e al rispetto delle disposizioni    legislative e regolamentari
     applicabili, delle politiche e dei programmi dell'Australia e della
     Comunità.
 2. Le spese sostenute dai partecipanti nelle attività di cooperazione
     disciplinate dal presente accordo non devono esigere alcun trasferimento
     di fondi da una Parte all'altra.
 3. Le spese sostenute da o per conto del Comitato misto di cooperazione per
     la scienza e la tecnologia sono finanziate dalla Parte nei confronti
     della quale i membri sono responsabili. Le spese, diverse da quelle di
     viaggio e soggiorno, inerenti alle riunioni del Comitato misto di
     cooperazione per la scienza e la tecnologia, sono finanziate dalla Parte
     ospite.
 ---pagebreak---                                   ARTICOLO 8                          ^Aé
               Circolazione del personale e delle attrezzature
Ogni Parte adotta tutte le misure necessarie e si adopera per facilitare
l'entrata e l'uscita dal suo territorio del personale, del materiale e
delle attrezzature dell'altra Parte impiegati nelle attività di
cooperazione conformemente al presente accordo.
                                  ARTICOLO 9
                                Altri accordi
 Il presente accordo lascia impregiudicata ogni attività di cooperazione
 intrapresa in virtù di altri accordi o intese tra le Parti.
                                  ARTICOLO 10
                Applicazione territoriale del presente accordo
 Il presente accordo si applica ai territori in cui è applicato il trattato
 che istituisce la Comunità economica europea, alle condizioni ivi previste,
 ed al territorio dell'Australia.
                                  ARTICOLO 11
                        Entrata in vigore e risoluzione
 1. Il presente accordo entra in vigore alla data in cui le Parti si
    notificano per iscritto l'avvenuto espletamento delle procedure
    necessarie a tal fine.
 2. Il presente accordo può essere modificato o prorogato dalle Parti di
    comune accordo. Le modifiche e le proroghe entrano in vigore alla data
     in cui le Parti si notificano per iscritto l'avvenuto espletamento delle
    procedure necessarie a tal fine.
 3. Il presente accordo può essere risolto in qualsiasi momento da ciascuna
    delle Parti con un preavviso scritto di 12 mesi. La scadenza o la
    rinuncia del presente accordo non pregiudica la validità o la durata
    delle intese concordate nel quadro dello stesso, né i diritti e gli
    obblighi stabiliti in conformità dell'allegato del presente accordo.
 ---pagebreak---                                 ARTICOLO 12
Il presente accordo è redatto in duplice copia nelle lingue danese,
francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola e
tedesca, ciascun testo facente ugualmente fede.
IN FEDE DI CHE, i sottoscritti hanno firmato il presente accordo.
FATTO A        , addi
PER L'AUSTRALIA:                  PER LA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA:
 ---pagebreak---                                 ALLEGATO RELATIVO ALLA
          iì!^-.-L£.\ZION2 cD UTILIZZAZIONE DELLE INFOT'^AZ IOtJI , NONCHF.'
              ALLA GESTIONE. ALL'ATTRIBUZIONE E ALL'ESERCIZIO DEI
                         DIKITTI DI PROPRIETÀ' INTELLETTUALE
I. PROPRIETÀ', ATTRIBUZIONE ED ESERCIZIO DEI DIRITTI
   1. L'attività di ricerca svolta in conformità del presente accordo è
       "attività di ricerca congiunta". I partecipanti elaborano
       congiuntamente Programmi di gestione comune della tecnologia
       (PGT) (1) per quanto riguarda la proprietà e l'utilizzazione,
       inclusa la pubblicazione, delle informazioni e della proprietà
       intellettuale (PI) che risultano dalla ricerca congiunta. Tali
       programmi sono approvati dalle Parti prima che sia concluso
       qualsiasi contratto specifico di ricerca e sviluppo a cui essi si
       riferiscono. I PGT sono elaborati tenendo conto degli obiettivi
       della ricerca congiunta, dei contributi dei singoli partecipanti,
       dei vantaggi e degli svantaggi della concessione di licenze per
       territorio o campo dì utilizzazione, delle norme legislative
       applicabili in materia, delle procedure di composizione delle
       controversie e di altri fattori considerati rilevanti dai
       partecipanti. I Programmi di gestione comune della tecnologia
       disciplinano anche i diritti e gli obblighi in materia di PI
       relativi alle attività di ricerca svolte dai ricercatori ospiti.
   2. Le informazioni o la PI risultanti da attività di ricerca congiunta
       e non disciplinate dai Programmi di gestione della tecnologia sono
       attribuite, con l'approvazione delle Parti, secondo i principi
       stabiliti dai suddetti Programmi, compresa la composizione delie
       controversie. In caso di divergenza che per validi motivi non possa
       essere risolta secondo la procedura di composizione delle
       controversie concordata, é possibile adire il Comitato misto di
       cooperazione per la scienza e la tecnologia,                 il quale si
       adopera per mediare tra i partecipanti. Ove, una volta esaurite le
       procedure summenzionate, la divergenza dovesse persistere, le
        informazioni o la PI diventano di proprietà comune di tutti i
       partecipanti alla ricerca congiunta da cui esse provengono. Ciascun
       partecipante cui si applica questa disposizione ha il diritto di
       utilizzare in proprio le informazioni o la PI a scopi commerciali,
       senza limiti geografici.
    3. Ciascuna Parte garantisce che l'altra Parte e i suoi partecipanti
       possano disporre dei diritti relativi alla PI loro attribuiti
       conformemente ai principi enunciati nella parte I del presente
       al legato.
(1) Le caratteristiche indicative dei PGT sono esposte nell'appendice.
 ---pagebreak---                                                                             *?*
     4. Pur mantenendo te condizioni di concorrenza nei settori interessati
        dall'accordo, ciascuna Parte si adopera per garantire che i diritti
        acquisiti in virtù del presente accordo e delle intese stabilite
        nel quadro dello stesso siano esercitati in modo tale da
        incoraggiare in particolare:
        (i) la divulgazione e l'utilizzazione delle informazioni create,
             divulgate o altrimenti rese disponibili nell'ambito del
             presente accordo;
        (ii) l'adozione e l'applicazione di norme internazionali.
 II. OPERE OGGETTO DI DIRITTI D'AUTORE
     Per i diritti d'autore appartenenti alle Parti o ai loro partecipanti
     si applica la disciplina prevista dalla Convenzione di Berna (Atto di
     Parigi 1971).
III. PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE
     Fatta salva la sezione IV, a meno che non sia convenuto altrimenti nel
     PGT, i risultati della ricerca sono pubblicati congiuntamente dalle
     Parti e dai partecipanti. Senza pregiudizio di questa norma generale,
     si applicano le seguenti regole:
     1. Nell'eventualità che una Parte o un ente pubblico di tale Parte
        pubblichi opere di carattere scientifico e tecnico (giornali,
        articoli, relazioni, libri, nonché cassette video e software)
        risultanti da una ricerca congiunta ai sensi del presente accordo,
         l'altra parte ha diritto ad una licenza mondiale, non esclusiva,
         irrevocabile e gratuita, per quanto riguarda la traduzione, la
        riproduzione, l'adattamento, la trasmissione e la divulgazione
        pubblica di tali pubblicazioni.
     2. Le Parti garantiscono che sia data la massima divulgazione alle
        pubiicazioni scientifiche, realizzate da editori indipendenti,
         risultanti dalla ricerca congiunta ai sensi del presente accordo,
     3. Tutte le copie di un'opera tutelata dai diritti d'autore destinata
        alla divulgazione pubblica e redatta in base alla presente clausola
         riportano i nomi dell'autore o degli autori a meno che l'autore o
        gli autori non abbiano richiesto epressamente di non essere
        menzionati. Esse devono contenere anche una menzione chiaramente
         visibile del sostegno finanziario comune delle Parti.
 ---pagebreak---   •'*=":l"C:' •;?:••:.. NON DîVULG'BîLI
                                                                             s\£
  if orraazioni documentarie non di vu I gabiIi
1. Ciascuna Parte o i partecipanti, secondo il caso, individuano al
       più presto, e preferibilmente in sede di elaborazione del
       Programma di gestione della tecnologia, le informazioni che essi
       desiderano non vengano divulgate nel quadro del presente accordo,
       tenendo conto, tra l'altro, dei seguenti criteri:
        (i) la segretezza dell'informazione, nel senso che l'informazione
                 non è, nell'insieme o nella particolare configurazione o
                 combinazione delle sue componenti, generalmente nota, o
                 facilmente accessibile con mezzi leciti, agli esperti del
                 settore;
        (ii) il valore commerciale reale o potenziale dell'informazione
                    in virtù della sua segretezza;
        (iii) i precedenti provvedimenti di tutela dell'informazione,
                      adeguati in rapporto ajle circostanze, adottati dalla
                      persona che ne aveva legalmente il controllo al fine di
                      mantenerne la segretezza.
         In alcuni casi, le Parti ed i partecipanti possono convenire che,
        qualora non sia altrimenti indicato, le informazioni fornite,
        scambiate o create nel corso di una ricerca congiunta ai sensi
        del presente accordo non siano divulgate, né in tutto né in
        parte.
2. Ciascuna Parte provvede affinchè le informazioni non divulgabili
        ai sensi del presente accordo e il loro carattere particolare
        siano facilmente riconoscibili in quanto tali dall'altra Parte,
        ad esempio mediante un apposito contrassegno o una prescrizione
         restrittiva. La stessa disposizione si applica a qualsiasi
         riproduzione, totale o parziale, delle suddette informazioni.
3. La Parte che riceve informazioni non divulgabili ai sensi del
         presente accordo ne rispetta il carattere particolare. Queste
          limitazioni cessano automaticamente allorché le informazioni
         vengono divulgate dal proprietario senza restrizioni agli esperti
         del settore.
 4. Le informazioni non divulgabili comunicate ai sensi del presente
         accordo possono essere rivelate dalla Parte che le riceve a
         persone del suo ambito o da essa assunte, nonché ad altri suoi
         dipartimenti o uffici autorizzati ai fini specifici della ricerca
         congiunta in corso, a condizione che le informazioni non
         divulgabili siano comunicate rispettando l'obbligo di
         riservatezza e siano rese facilmente riconoscibili in quanto tali
         nei modi indicati al punto 2.
 ---pagebreak---    5. Previo consenso scritto della Parte che fornisce le informazioni
       non divulgabili ai sensi del presente accordo, la Parte che le
       riceve può darvi divulgazione più ampia di quella consentita dal
       paragrafo 4. Le Parti cooperano nell*istitu ire procedure per
       richiedere e ottenere l'assenso preventivo scritto a tal fine;
       ciascuna Parte concede il suo assenso nei limiti consentiti
       dalle rispettive politiche, dai regolamenti e dalle legislazioni
       nazionali.
B. Informazioni non documentarie non divulgabili
   Le informazioni non documentarie non divulgabili, le altre
   informazioni riservate o confidenziali fornite in occasione di
   seminari e riunioni organizzati nel quadro del presente accordo o le
   informazioni relative all'assegnazione di personale,
   all'utilizzazione di attrezzature o a progetti comuni sono trattate
   dalle Parti o dai partecipanti conformemente ai principi stabiliti
   nel presente accordo per le informazioni documentarie, a condizione
   tuttavia che chi riceve tali informazioni non divulgabili, riservate
   o confidenziali sia informato del loro carattere particolare nel
   momento in cui gli vengono comunicate.
C. Control lo
   Ciascuna Parte si adopera per garantire che le informazioni non
   divulgabili da essa ricevute in virtù del presente accordo siano
   controllate come ivi previsto. Se una Parte si rende conto che non
   è, o con molta probabilità non sarà, in grado di conformarsi alle
   disposizioni sulla non divulgabiI ita di cui ai punti A o B, ne
    informa immediatamente l'altra Parte. Le Parti, quindi, si
   consultano per definire una linea d'azione appropriata.
 ---pagebreak---                                                       APPENDICE        18
                         Caratteristiche indicative
              dei Programmi di gestione della tecnologia (PGT)
Il PGT è un accordo specifico che i partecipanti concludono per eseguire la
ricerca congiunta e stabilire i rispettivi diritti ed obblighi. Riguardo ai
diritti di proprietà intellettuale, il PGT disciplina, tra l'altro, la
proprietà, la tutela, i diritti d'uso ai fini della ricerca e dello
sviluppo, lo sfruttamento e la divulgazione dei risultati, ivi compresi gli
accordi per la pubblicazione comune, nonché i diritti e gli obblighi dei
ricercatori ospiti e le procedure per la composizione delle controversie.
Il PGT può inoltre contenere informazioni sulle conoscenze acquisite,
sulle conoscenze di base, sulla concessione di licenze e sulla consegna dei
risultati previsti dal contratto.
 ---pagebreak---                                                                             43
                                                                     ISSN 0254-1505
                                                               COM (93) 269 def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                         n is
                                          N. di catalogo : CB-CO-93-299-IT-C
                                                             ISBN 92-77-56677-9
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo