CELEX: C2003/031/13
Language: it
Date: 2003-02-08 00:00:00
Title: Causa C-437/02: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica di Finlandia, proposto il 3 dicembre 2002

C 31/8                   IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           8.2.2003
—     condannare la Repubblica ellenica alle spese.                          Motivi e principali argomenti
                                                                             1.    La Commissione ritiene che il dazio riscosso per la
                                                                                   vidimazione delle fatture relative all’importazione di
Motivi e principali argomenti                                                      prodotti farmaceutici provenienti dalla Comunità sia in
                                                                                   contrasto con le disposizioni dell’art. 12 (divenuto art. 25)
1.    La Commissione ritiene che i provvedimenti adottati                          del trattato CE e di conseguenza costituisca una tassa di
      non siano sufficienti a garantire il funzionamento della                     effetto equivalente a un dazio doganale.
      discarica «Pera Galinon» in modo da non creare rischi per
      l’ambiente naturale e umano, e conforme agli obblighi                  2.    La Commissione osserva che la natura di tassa di effetto
      derivanti dall’art. 4 della direttiva.                                       equivalente non dipende dalla denominazione nè dall’im-
                                                                                   porto della tassa stessa.
2.    La Commissione afferma che la Repubblica ellenica ha
      ecceduto i limiti del potere discrezionale conferitole
                                                                             3.    Non ricorre una delle tre deroghe alla qualificazione della
      dall’art. 4 della direttiva, in quanto da tempo non                          tassa di effetto equivalente.
      interviene efficacemente per evitare l’inquinamento del-
      l’ambiente e per proteggere la salute dei cittadini contro
      il deposito illegale di rifiuti nella località «Pera Galinon»,         4.    Violazione dell’art. 133 del Trattato CEE.
      nella circoscrizione di Heraklion a Creta.
3.    La Commissione afferma che la discarica di cui trattasi
      funziona in assenza di autorizzazione conforme ai requi-
      siti sanciti dall’art. 9 della direttiva.
( 1) GU L 194 del 25.7.1975, pag. 39.                                        Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
( 2) GU L 78 del 26.3.1991, pag. 32.
                                                                             tro la Repubblica di Finlandia, proposto il 3 dicembre
                                                                                                             2002
                                                                                                      (Causa C-437/02)
                                                                                                       (2003/C 31/13)
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
tro la Repubblica ellenica, proposto il 22 novembre 2002
                          (Causa C-426/02)                                   Il 3 dicembre 2002 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                             rappresentata dai sigg. M. Huttunen e T.v. Rijn, in qualità di
                                                                             agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto
                            (2003/C 31/12)                                   dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
                                                                             ricorso contro la Repubblica di Finlandia.
Il 22 novembre 2002 la Commissione delle Comunità europee,                   La Commissione delle Comunità europee conclude che la
rappresentata dai sigg. Xavier Louis e Minas Kostantinidis,                  Corte voglia:
membri del servizio giuridico, ha proposto dinanzi alla Corte
di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la                     —     dichiarare che la Repubblica di Finlandia,
Repubblica ellenica.
                                                                                   1)    non avendo comunicato criteri adeguati e dettagliati
La Commissione chiede che la Corte voglia:                                               di ripartizione e di utilizzazione delle disponibilità
                                                                                         di pesca ad essa assegnate;
—     dichiarare che la Repubblica ellenica, avendo applicato
      una tassa per la vidimazione delle fatture relative all’im-                  2)    non avendo vegliato al rispetto della normativa
      portazione di materiali grezzi destinati all’uso farmaceuti-                       comunitaria concernente la conservazione delle
      co, di prodotti lavorati e semilavorati, provenienti da altri                      risorse ittiche, controllando la pesca e le attività a
      Stati membri o da paesi terzi, in favore dell’Ethnikos                             questa connesse e sorvegliando adeguatamente i
      Organismos Pharmakon (Istituto Nazionale dei farmaci),                             pescherecci e le loro attività;
      è venuta a meno agli obblighi ad essa incombenti in forza
      degli artt. 23, 25 e 133 del Trattato che istituisce la                      3)    essendosi astenuta dal vietare provvisoriamente la
      Comunità europea;                                                                  pesca ai pescherecci che battevano la sua bandiera o
                                                                                         che erano registrati nel suo territorio, appena esauri-
—     condannare la Repubblica ellenica alle spese.                                      to il contingente che le era stato assegnato;
 ---pagebreak--- 8.2.2003                 IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                               C 31/9
       4)    essendosi astenuta dal promuovere azioni penali                L a m anc anz a d i c on seg uen z e di cara tt ere
             o amministrative nei confronti dei capitani dei                am mi ni s tra ti v o o p en al e
             pescherecci o di altri responsabili della pesca effet-
             tuata dopo l’emanazione del divieto,
                                                                            Il governo finlandese riconosce, nella sua risposta al parere
                                                                            motivato della Commissione, che non si sono avviati i
       ha violato gli obblighi che le incombono in forza                    procedimenti previsti dall’art. 31 del regolamento sul controllo
       dell’art. 9 del regolamento (CEE) n. 3760/92 ( 1) nonché
                                                                            della pesca.
       degli artt. 2, 21 e 31 del regolamento (CEE) n. 2847/
       93 ( 2),
                                                                            (1 ) Regolamento (CEE) del Consiglio 20 dicembre 1992, n. 3760, che
—      condannare la Repubblica di Finlandia alle spese.                         istituisce un regime comunitario della pesca e dell’acquicoltura
                                                                                 (GU L 389 del 31.12.1992, pag. 1).
                                                                            (2 ) Regolamento (CEE) del Consiglio 12 ottobre 1993, n. 2847, che
                                                                                 istituisce un regime di controllo applicabile nell’ambito della
                                                                                 politica comune della pesca (GU L 261 del 20.10.1993, pag. 1).
Motivi e principali argomenti
Ma nca nz a di cri t eri adeg u at i e d ett ag l i ati
p er l o sf rut ta ment o dei con ti n g ent i di p esca
Talune riserve ittiche indicate negli allegati ai regolamenti               Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal
sopra citati sono state oggetto di una pesca eccessiva da parte             Stockholms tingsrätt, con ordinanza 29 novembre 2002,
di pescherecci battenti bandiera finlandese negli anni 1995 e                   nella causa Ministero pubblico contro Krister Hanner
1996. Dalla risposta del governo finlandese al parere motivato
della Commissione risulta che la Finlandia riconosce la fonda-
tezza dell’accusa, rivoltale dalla Commissione, di una pesca                                          (Causa C-438/02)
eccessiva negli anni 1995 e 1996, quale è dettagliatamente
descritta nelle tabelle allegate alla comunicazione degli adde-
biti.                                                                                                   (2003/C 31/14)
Ma nca to con tro l l o e man cat a so rv eg l i anz a                      Con ordinanza 29 novembre 2002, pervenuta nella cancelleria
d e l lo s fr u tt a m e n t o d e i c on t i ng e n ti d i pe s c a        della Corte il 4 dicembre 2002, nella causa Ministero pubblico
                                                                            contro Krister Hanner, lo Stockholms tingsrätt ha sottoposto
                                                                            alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti
Dalla pesca eccessiva verificatasi negli anni 1995 e 1996                   questioni pregiudiziali:
risulta con chiarezza che la Finlandia ha violato l’art. 2 del
regolamento sul controllo della pesca. Nella risposta al parere
motivato della Commissione, la Finlandia riconosce che il                   1.      A livello nazionale esiste un sistema autonomo per
sistema di controllo non ha funzionato in modo sufficiente.                         l’esame e l’approvazione dei medicinali che persegue
Essa si richiama, in particolare, alle difficoltà originate dalla                   l’obiettivo di garantire medicinali di buona qualità e di
sua adesione all’Unione europea e dalle modifiche della                             eliminare i danni da medicinali. Alcuni medicinali sono
normativa sulla pesca rese necessarie dalla sua qualità di                          inoltre compresi nell’obbligo di prescrizione da parte di
membro dell’Unione europea.                                                         un medico abilitato. Se, in tali circostanze, l’art. 31 del
                                                                                    Trattato CE, osti ad una normativa nazionale che dispone
                                                                                    che la vendita al dettaglio di medicinali possa essere
                                                                                    effettuata esclusivamente dallo Stato o da una persona
                                                                                    giuridica su cui lo Stato esercita un’influenza determinan-
L a ri t ardat a so sp ens i on e del l a pes ca                                    te e il cui obiettivo è quello di soddisfare il bisogno di
                                                                                    medicinali efficaci e sicuri.
Lo Stato membro che sospende la pesca solo quando è ormai
                                                                            2.      Se l’art. 28 del Trattato CE osti, in relazione a quanto
evidente che sono stati superati i contingenti, agisce con
                                                                                    esposto nella questione n. 1, ad una normativa simile a
troppo ritardo e manca quindi agli obblighi il cui rispetto gli
incombe ai sensi dell’art. 21, n. 2, del regolamento (CEE)                          quella descritta nella questione n. 1.
n. 2847/93. Dalla risposta del governo finlandese al parere
motivato della Commissione risulta manifestamente che non                   3.      Se l’art. 43 del Trattato CE osti, in relazione a quanto
sono stati adottati in tempo utile provvedimenti di divieto                         esposto nella questione n. 1, ad una normativa simile a
volti ad impedire una pesca eccessiva.                                              quella descritta nella questione n. 1.