CELEX: 61969CJ0009
Language: it
Date: 1969-07-10
Title: Sentenza della Corte del 10 luglio 1969. # Claude Sayag e S.A. Zürich contro Jean-Pierre Leduc, Denise Thonnon e S.A. La Concorde. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Cour de cassation - Belgio. # Causa 9-69.

Avis juridique important

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61969J0009

SENTENZA DELLA CORTE DEL 10 LUGLIO 1969.  -  CLAUDE SAYAG E S.A. ZUERICH CONTRO JEAN-PIERRE LEDUC, DENISE THONNON E S.A. LA CONCORDE.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA CORTE DI CASSAZIONE DEL BELGIO).  -  CAUSA 9/69.  

raccolta della giurisprudenza 1969 pagina 00329 edizione speciale danese pagina 00089 edizione speciale greca pagina 00121 edizione speciale portoghese pagina 00123

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++CEEA - RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE - DANNI CAUSATI DAI DIPENDENTI DELLA COMUNITA NELL' ESERCIZIO DELLE LORO FUNZIONI - RISARCIMENTO - GUIDA IN SERVIZIO DELL' AUTOVETTURA PERSONALE - IN LINEA DI PRINCIPIO NON RIENTRA NELL' ESERCIZIO DELLE FUNZIONI  ( TRATTATO CEEA, ART . 188 )  

Massima

L' ESERCIZIO DELLE PROPRIE FUNZIONI AI SENSI DELL' ARTICOLO 188, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO CEEA NON COMPRENDE, IN LINEA DI PRINCIPIO, L' USO IN SERVIZIO DELL' AUTOMEZZO PRIVATO DA PARTE DI UN DIPENDENTE DELLA COMUNITA, FUORCHE IN CASO DI FORZA MAGGIORE O PER CIRCOSTANZE ECCEZIONALI COSI' IMPERIOSE CHE, SE IL DIPENDENTE NON AVESSE USATO UN MEZZO DI TRASPORTO PERSONALE, LA COMUNITA NON AVREBBE POTUTO ESEGUIRE I COMPITI AD ESSA AFFIDATI . 

Parti

NEL PROCEDIMENTO 9-69 AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ARTICOLO 150 DEL TRATTATO CEEA, DALLA CORTE DI CASSAZIONE DEL BELGIO NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE  TRA  1 . CLAUDE SAYAG,  2 . S.A . ZUERICH,  E  1 . JEAN-PIERRE LEDUC,  2 . SUA MOGLIE, DENISE THONNON,  3 . S.A . LA CONCORDE,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTICOLI 188, 2 ) COMMA, E 151 DEL TRATTATO CEEA, 

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 17 FEBBRAIO 1969, PERVENUTA IN QUESTA CANCELLERIA IL 20 FEBBRAIO 1969, LA CORTE DI CASSAZIONE DEL BELGIO, A NORMA DELL' ARTICOLO 150 DEL TRATTATO CEEA, HA DEFERITO ALLA CORTE TALUNE QUESTIONI MIRANTI AD OTTENERE L' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTICOLI 188, 2 ) COMMA, E 151 DEL TRATTATO .  2 CON TALE SENTENZA SI CHIEDE ALLA CORTE DI DEFINIRE IL SENSO DELL' ESPRESSIONE " NELL' ESERCIZIO DELLE LORO FUNZIONI " E, QUALORA IL FATTO DANNOSO SIA IMPUTABILE AD UN DIPENDENTE CHE NON HA AGITO IN VESTE UFFICIALE, DI STABILIRE SE QUESTO FATTO IMPLICHI LA RESPONSABILITA PERSONALE DEL RICORRENTE OVVERO TALE RESPONSABILITA SIA COPERTA DALLA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA, PRECISANDO EVENTUALMENTE IL REGIME GIURIDICO DA APPLICARSI ALL' AZIONE DI RESPONSABILITA CONTRO IL DIPENDENTE ED IL SUO ASSICURATORE E STABILENDO SE LA GIURISDIZIONE COMPETENTE A CONOSCERE DI TALE AZIONE SIA SOLO QUELLA CONTEMPLATA DALL' ARTICOLO 151 DEL TRATTATO .  3 RISULTA DAL FASCICOLO CHE LE QUESTIONI DEFERITE RIGUARDANO IL CASO DI UN DIPENDENTE DELLA CEEA CHE, MUNITO DI UN ORDINE DI MISSIONE, SI RECA A COMPIERLA USANDO IL PROPRIO AUTOMEZZO E PROVOCA UN INCIDENTE .  4 SI PONE QUINDI IN PRIMO LUOGO IL PROBLEMA DEL SE, PUR NON AGENDO IN VESTE UFFICIALE AI SENSI DELL' ARTICOLO 11 DEL PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E SULLE IMMUNITA ALLEGATO AL TRATTATO CEEA, TALE DIPENDENTE POSSA CONSIDERARSI NELL' ESERCIZIO DELLE SUE FUNZIONI AI SENSI DELL' ARTICOLO 188, 2 ) COMMA, DI DETTO TRATTATO .  5 IN MATERIA DI RESPONSABILITA EXTRA CONTRATTUALE, IL TRATTATO ASSOGGETTA LA COMUNITA AD UNA DISCIPLINA PROPRIA DELL' ORDINAMENTO GIURIDICO COMUNITARIO, CHE LA SOTTOPONE AD UNA NORMA UNITARIA IN MATERIA DI RISARCIMENTO DEI DANNI CAUSATI DALLE SUE ISTITUZIONI E DAI SUOI DIPENDENTI NELL' ESERCIZIO DELLE LORO FUNZIONI .  6 IL TRATTATO GARANTISCE L' APPLICAZIONE UNIFORME DI TALE NORME E L' AUTONOMIA DELLE ISTITUZIONI DELLA COMUNITA, RISERVANDO LE CONTROVERSIE IN QUESTA MATERIA ALLA COMPETENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA .  7/8 MENZIONANDO CONTEMPORANEAMENTE I DANNI CAUSATI DALLE ISTITUZIONI E QUELLI CAUSATI DAI DIPENDENTI DELLA COMUNITA, L' ARTICOLO 188 INDICA CHE LA COMUNITA E RESPONSABILE PER I SOLI ATTI DEI DIPENDENTI CHE, IN FORZA DI UN RAPPORTO INTERNO E DIRETTO, COSTITUISCONO LA NECESSARIA APPENDICE DEI COMPITI CHE DEVONO SVOLGERE LE ISTITUZIONI . DATO IL CARATTERE SPECIALE DI TALE REGIME GIURIDICO, NON E POSSIBILE ESTENDERLO AGLI ATTI COMPIUTI AL DI FUORI DEI CASI COSI' DEFINITI .  9/10 L' USO DA PARTE DI UN DIPENDENTE DELLA PROPRIA AUTOVETTURA PER GLI SPOSTAMENTI RELATIVI ALLO SVOLGIMENTO DEL SUO SERVIZIO NON SODDISFA LE CONDIZIONI DI CUI SOPRA . LA MENZIONE DELL' AUTOMEZZO PERSONALE DEL DIPENDENTE IN UN ORDINE DI MISSIONE NON CONSENTE DI FAR RIENTRARE LA GUIDA DELL' AUTOVEICOLO NELL' ESERCIZIO DELLE SUE MANSIONI, MA MIRA ESSENZIALMENTE A CONSENTIRE L' EVENTUALE RIMBORSO DELLE SPESE DI VIAGGIO DERIVANTI DALL' USO DI TALE MEZZO DI TRASPORTO, SECONDO I CRITERI ALL' UOPO PREVISTI .  11 SOLO IN CASO DI FORZA MAGGIORE O PER CIRCOSTANZE ECCEZIONALI COSI' IMPERIOSE CHE, SE IL DIPENDENTE NON AVESSE USATO UN MEZZO DI TRASPORTO PERSONALE, LA COMUNITA NON AVREBBE POTUTO ESEGUIRE I COMPITI AD ESSA AFFIDATI, L' USO DELL' AUTOVETTURA PRIVATA PUO' CONSIDERARSI COME ESERCIZIO DELLE MANSIONI DEL DIPENDENTE, AI SENSI DELL' ARTICOLO 188, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO .  12 DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE LA GUIDA DEL PROPRIO AUTOVEICOLO DA PARTE DI UN DIPENDENTE NON PUO', IN LINEA DI PRINCIPIO, COSTITUIRE UN ESERCIZIO DELLE PROPRIE FUNZIONI AI SENSI DELL' ARTICOLO 188, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO CEEA .  13 NON E QUINDI NECESSARIO ESAMINARE LE QUESTIONI DEFERITE IN SUBORDINE .  

Decisione relativa alle spese

14 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE E DAL GOVERNO DEL REGNO DEL BELGIO, CHE HANNO PRESENTATO LE LORO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE .  15 NEI CONFRONTI DELLE PARTI IN CAUSA, IL PRESENTE PROCEDIMENTO RIVESTE IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI ALLA CORTE DI CASSAZIONE DEL BELGIO, ALLA QUALE SPETTA QUINDI PRONUNZIARSI SULLE SPESE .  

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNCIANDOSI SULLE QUESTIONI DEFERITELE DALLA CORTE DI CASSAZIONE DEL BELGIO, CON SENTENZA 17 FEBBRAIO 1969,  AFFERMA PER DIRITTO :  L' ESERCIZIO DELLE PROPRIE FUNZIONI AI SENSI DELL' ARTICOLO 188, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO CEEA NON COMPRENDE, IN LINEA DI PRINCIPIO, L' USO IN SERVIZIO DELL' AUTOMEZZO PRIVATO DA PARTE DI UN DIPENDENTE DELLA COMUNITA .