CELEX: 51980PC0525
Language: it
Date: 1980-09-23
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestone di un contigente tariffario communitario taluni vini a denominazione di origine della sottovoce ex 22.05 C della tariffa doganale comune, originari della Tunisia (1980/81) (Presentata della Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 525
Vol. 1980/0172
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                  COM ( 80 ) 525 def.
                                                  Bruxelles . 23«9*19oO
                           Proposta di
                   REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
         recante apertura , ripartizione e modalità di gestone di voi
         contigente tariffario communitario taluni vini a denominazione
         di origine della sottovoce ex 22.05 C della tariffa doganale
         comune , originari della Tunisia ( 1980/81 )
               {-Presentata della Commissione al Consiglio )
 C0Jl(80) 525 def.
 ---pagebreak---                                          RELAZIONE
                               I             •
 . a ) L' articolo 20 dell' accordo di coope­
          razione tra. la Comunità economica europea 9 la Repubblica tunisina prevede
          l' apertura di un contingente tariffario comunitario annuo di 50.000 hi per
          1 ■ importazione in esenzione da dazi doganali nella Comunità di alcuni vini
          denominaiione d' origine della sottovoce ex 22.05 Cr;della tariffa doganale
          comune , originari della Tunisia . Questi vini devono essere presentati in
          recipienti contenenti 2 1 » o meno *
      b ) Ai sensi delle disposizioni in oggetto dell' atto di adésione'e del protocol­
           lo aggiuntivo dell' accordo suddetto, la grecia ha l' obbligo di applicare tale
           accordo a decorrere dal 1° gennaio 1981 . Essa applica , nei limiti del con­
           tingente tariffario , i dazi doganali calcolati conformemente alle disposi­
           zioni stabilite a tale riguardo nell' atto di adesione e nel protocollò ag­
           giuntivo .
      c ) Conviene pertanto aprire il contingente tariffario in questione .
*2-* Le disposizioni del regolaiaonto prevedono , come di regola, la divisione di
      ciascuno dei voltuni in duo parti , di cui la prima viene ripartita in quota
     tra tutti gli Stati membri o la seconda costituisce la riserva .
     La ri partizione doli a prima parte si basa in genere sui dati statistici
      relativi agli ultimi tre anni e sui dati di previsione per il periodo in
      questione.'                                                  ,
    Tuttavia , nel car.o presente , non sono disponibili dati statistici – ne a
    livallo comunitario nè a livello nazionale - per le qualità di vino in
                *                                                              '
    questione e non può' essere formulata alcuna previsione . In tale situazione
     è opportuno prevedere quote iniziali degli Stati membri che tengano conto
     delle possibilità di assorbimento di detti vini nei diversi Stati membri .
3- Si propone di approvare la proposta di regolamento del Consiglio recante
     apertura del contingente tariffario comunitario di cui sopra.
 ---pagebreak---                                       Proposta di
               REGOLAMENTO (CEE)                            DEL CONSIGLIO
   recante apertura, ripartizione e modalità idi gestione di un contingente tariffario
comunitario per taluni vini a denominazione di origine della sottovoce ex 22.05 C
          della tariffa doganale comune originari della Tunisia ( 1980 / 81 )
                   IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
                   visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                   europea, in particolare L 1 articob •       113,
                   vista la proposta della Commissione,
                                                   1
                  considerando che 1 articolo 20 dell accordo di coopera­
                  zione tra la Comunità economica europea e la Repub­
                  blica tunisina (4), prevede che taluni vini a denomina­
                  zione di origine della sottovoce ex 22.05 C della tariffa
                  doganale comune, originari della Tunisia, specificati
                  nell'accordo sotto forma di scambio di lettere del 16
                  ottobre 1978$) e provenienti dalle raccolte ottenute a
                  partire dalla raccolta 1977, siano esentati dai dazi doga­
                  nali all'importazione nella Comunità nel limite di un
                  contingente- tariffario comunitario annuo di 50 000
                  hi ; che questi vini devono essere presentati in reci­
                  pienti contenenti due litri o meno :
                   considerando che , ai sensi degli articoli
                   118 al 120 dell' atto di adesione della Grecia ( 3 ) e del­
                   le disposizioni del protocollo di adattamento all' ac­
                 cordo tra la Comunità e la Tunisia                      14 ) la Grecia
                 applica a decorrere dal 1° gennaio 1981 , le dispo­
                 sizioni di detto accordo ; che i dazi da applicare
                 da parte              della Grecia ,              nel quadro del con­
                 tingente stesso , devono essere conformi alle rela­
                 tive disposizioni stabilite nell' atto di adesione
                 e nel protocollo di adattamento ;
                            considerando                che tali vini devono
                    essere accompagnati da un certificato di denomina­
                    zione d'origine conforme al modello di cui all'allegato
                    D degli accordi in questione ; che è pertanto, oppor­
                    tuno aprire il contingente tariffario comunitario in
                   questione per il periodo che va dal 1° novembre 1980
                   al 31 ottobre 1981 ■                      •
               ( 1 ) GU n. L 265 del 27. 9. 1978, pae. 2.
               ( 2 ) GU n. L 296 del 21 . 10. 1978, Pag. 2.
               ( 3 ) GU n . L 291 del 19.11.1979 , p.                    17
               ' 4 ) GU n . L
 ---pagebreak--- eensiderando ehe i vini in questione sona , sog^»' al
rispetto deL prezzo franco frontiera di riferimento ;
che i vini in questione sono ammessi al beneficio di
detto contingente su condizione del rispetto dell'arti­
colo 18 del regolamento (CEE) n . 337 / 79 (^), modi­
ficato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 459/ 80 (*};
considerando che è opportuno garantire in particolare
l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli im­
portatori della Comunità al predetto contingente e '
l'applicazione, senza interruzione, delle aliquote di
dazio previste per detto contingente a tutte le impor­
tazioni dei prodotti in questione negli Stati membri ^
fino all'esaurimento del contingente stesso ; che un si­
stema di utilizzazione del contingente tariffario co­
munitario, fondato sulla ripartizione fra gli Stati •
membri', sembra idoneo a rispettare la natura comunize
  taria di detto contingente in base ai principi sopra
 enunciati ; che tale ripartizione, per rispecchiare il più
  possibile la reale evoluzione del mercato dei prodotti'
  in questione, deve avvenire proporzionalmente al fab­
 bisogno degli Stati membri, calcolato in base ai dati        ,
 statistici relativi alle importazioni dei suddetti prodotti
 in provenienza dalla Tunisia durante un periodo
 ferimento rappresentativo e in base alle prospettive •
 economiche per il . periodo contingentale considerato ; .
 considerando tuttavia che non sono disponibili , né a
 livello comunitario né a livello nazionale, dati stati­
 stici per le qualità di vino in questione e che quindi
 non può essere avanzata alcuna previsione valida di
 importazione ; che, su tale base, è opportuno preve­
 dere una ripartizione dei volumi contingentali in ali­
 quote iniziali, ripartizione che tenga conto delle pos­
 sibilità di assorbimento di detti vini sui mercati dei
vari Stati membri ;
considerando che, per tener conto dell'evoluzione
 delle importazioni dei prodotti in questione nei vari
 Stati membri, occorre suddividere in due parti il vo­
 lume contingentale, ripartendo la prima parte fra gli
 Stati membri e costituendo con la seconda parte una
 riserva per coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati
 membri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale ;
che, per garantire una certa sicurezza agli importatori
di ciascuno Stato membro, è opportuno fissare la
 prima parte del contingente comunitario ad un livello i
 che, nella fattispecie, potrebbe corrispondere al $0 % 1
 del volume contingentale ;
 considerando che le aliquote iniziali degli Stati mem­
 bri possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che ,
 per tener conto di ciò ed evitare ogni discontinuità, è
 necessario che ogni Stato membro che abbia utiliz­
 zato quasi totalmente la sua aliquota iniziale effettui
 il prelievo di un'aliquota complementare dalla riserva ;
che tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato
membro quando ciascuna delle sue aliquote comple­
 mentari sia quasi totalmente utilizzata e se la riserva
lo consente ; che l'aliquota iniziale e complementare
devono essere valide fino alla fine del periodo contin­
gentale ; che tale forma di gestione richiede una
stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Com­
 missione, la qual^ deve, in particolare, poter seguire il  ^
grado di esaurimento del volume contingentale ed in­
formarne gli Stati membri ;
 ( 1 ) GU n . L 54 del 5.3.1979 , pag . 1
 ( 2 ) GU n . L 57 del 29.2.1980 , pag . 32 .
 ---pagebreak---      considerando che se, ad una data determinata dei pe^
     riodo cont.ngentale, una cospicua rimanenza dell'ali­
     quota iniziale fosse disponibile in uno Stato membro,
     tale Stato deve riversarne una notevole percentuale
     nella riserva, per evitare che una parte di i;n contin­
     gente comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato
     membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
     considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Re­
     gno dei Paesi Bassi ed il Granducato del Lussem­
     burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo­
     mica Benelux, ogni operazione relativa alla gestione
     delle aliquote attribuite a detta unione economica pud
     essere effettuata da uno dei suoi membri ,
     HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                 Articolo 1
1 . Dal 1° novembre 1980 al 31 ottobre 1981 é aperto
un contingente tariffario comunitario di 50.000 ettoli
tri per i seguenti prodotti originari della Tunisia :
          Numero
        della tariffa
                                    Designazione delle merci
         doganale
          comune
                           ;         :  -                 A
       22.05             Vini di uve fresche ; mosti di uve I
                                                                          "      '
                       I fresche       mutizzati con           alcole
                         (mistelle) :
                         C. altri :
                             – vini con le seguenti denomi­
                                 nazioni di origine :
                                 coteaux de Tebourba, Sidi-
                                 Salcm,        Kelibia,      Thibar,
                                 Mornag, grand cru Mornag,
                                 cori gradazione alcolica effet-
                                 uva non superiore a 15%                ■       •
                   -             voi £
                     ■
                                       presentati in recipienti
                                       contenenti      due   litri  o .     ■ ■■   ■
                                       meno
                                          '
       2. Nei limiti di talg contingentgtariffari^i dai! della <
       tariffa doganale comune applicabili a tali vini sono •
      sospesi completamente.
Nei limiti di questo contingente tariffario , la Grecia
applica dazi a decorrere dal 1° gennaio 1981 calcolati
 in conformità delle disposizioni stabilite in materia
dall' atto di adesione e del protocollo di adattamento .
 ---pagebreak---  3. Sonò ammessi al beneficio de l contingente tarif-
 farceli cui al paragrafo 1 i vini prodotti dalla raccolta
 1977.
 4.     I vini in questione sono soggetti al rispetto d^l
 prezzo franco frontiera di riferimento.              ).
 I vini in questione sono ammessi al beneficio di detto
 contingentStariffariosu condizione del rispetto dell'arti­
 colo 18 del regolamento (CEE) n. 337/79.
  5 . All'importazione, ciascuno di tali vini dev essere
   accompagnato da un certificato di denominazione
   d'origine rilasciato dalle competenti autorità tunisine,
   conformemente al modello allegato al presente regola­
  mento,' e nel quale deve essere attestato, nella rubrica
   n. 16, -che i vini in oggetto sono prodotti dalla raccolta
   1977.         -                          ■
                             Articolo 2
    1.    Il contingente tariffario fissato all'articolo 1 è
   diviso in due parti.
   2 . La prima parte del contingente è ripartita fra gli
   Stati membri ; le aliquote che, fatto salvo l'articolo 5,
   sono valide fino al 31 ottobre 1981' corrispondono ai
   seguenti quantitativi :                                    -
                                  (tn ettolitri)
                   Bénélux :           4 200
                   Danimarca :         2 500
                   Germanla :          5 000
                   Francia :           5   000
                   Irlanda :           1   600
                   Italia :            2   500
                   Regno Unito :       4   200
    3.    La seconda parte del contingente, pari rispetti­
    vamente a . 25 000 ettolitri , costituisce la riserva.
4 . Se in Grecia,a partire dal 1°gennaio 1981 , sorge
la necessità di procurarsi i prodotti in questione ,
tale Stato membro preleva una parte adeguata della
riserva , semprechè la consistenza della stessa lo
consenta .
 ---pagebreak---                            Articolo 3
  1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro, fis­
  sata all'articolo 2 , paragrafo 2, o questa stessa ali­
  quota diminuita della frazione riversata nella corri­
  spondente riserva, qualora sia stato applicato l' arti­
  colo 5, viene utilizzata per il 90 % o più, lo Stato
  membro interessato procede senza indugio, mediante
  notifica alla Commissione, al prelievo di una seconda
  aliquota pari al 15 % della sua aliquota iniziale even­
  tualmente arrotondata all'unità superiore, sempreché
  la consistenza della riserva lo permetta.
  2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale di uno
  Stato membro, la seconda aliquota prelevata dallo
  stesso risulti utilizzata per il 90 % o più, lo Stato
  membro interessato procede, alle condizioni indicate
  al paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota pari
, al 7,5 °/o della sua aliquota iniziale, eventualmente ar­
  rotondata all' unità superiore, sempreché la consi­
  stenza della riserva stessa lo permetta.
  3 . Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota di
  uno Stato membro, la terza aliquota prelevata dallo
  stesso risulti utilizzata sino al 90 % o più , lo Stato
  membro interessato procede, alle condizioni indicate
  al paragrafo I , al prelievo di una quarta aliquota
  uguale alla terza.
  Questo procedimento si applica fino all'esaurimento
  della riserva.
 ---pagebreak---                                                                   -6 -
          4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri            ne indica la consistenza allo Stato membro che effet­
          possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a              tua quest'ultimo prelievo.
          quelle fissate da detti paragrafi, se vi è motivo di rite­
          nere che esse rischino di non essere interamente uti­
          lizzate . Essi informano la Commissione sui motivi che                                    Artìcolo 7
          li hanno indotti ad applicare le disposizioni del pre­
          sente paragrafo.                                         >         1 . Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
                                                                             affinché l' apertura delle aliquote complementari da
                                                                             essi prelevate anorma dell' articolo 3 renda possibili le
                                     Articolo 4                              imputazioni, senza discontinuità, alla loro parte mag­
                            \                                                giorata del contingente comunitario.
          Le aliquote complementari prelevate in applicazione
         dell'articolo 3 sono valide fino a! 31 Ottobre 1981                 2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori
                                                                             dei prodotti in questione, aventi sede nel loro territo­
                                     Articolo 5 ,
                                                                             rio, la facoltà di attingere liberamente alle aliquote
                                                                           . loro assegnate.     ,
         Gli Stati membri versano nella riserva, entro il                    3 . Gli Stati membri imputano alle proprie aliquote
° settembre'          1981 , la frazione non utilizzata della loro           le importazioni dei prodotti in questione via via che
         aliquota iniziale che alla data del 15 agosto 1981 ec – tali prodotti sono presentati in dogana accompagnati
         ceda il 20 °/o del quantitativo iniziale. Può essere ver­           dalla dichiarazione di immissione in libera pratica.
         sato un quantitativo superiore, se vi è motivo di rite­
         nere che esso possa rimanere inutilizzato.
                                                                             4. La situazione di esuarimento delle aliquote degli
                                                                             Stati membri viene rilevata in base alle importazioni
        'Gli Stati membri comunicano alla Commissione, ent TO imputate alle condizioni di cui al paragrafo 3.
 1° settembre                 1981 , il totale delle importazioni dei
         prodotti in questione, effettuate fino al 15 agosto
         1981 incluso e imputate al contingente comunitario,
    i    nonché eventualmente la frazione della loro aliquota •                                      Articolo 8
         iniziale versata nella riserva.
                                                                             Gli Stati membri informano la Commissione, su ri­
                                                                             chiesta di questa, sulle importazioni effettivamente
                                    Articolo 6                  .
                                                                             imputate alle loro aliquote.
         La Commissione provvede a contabilizzare la consi­
         stenza delle aliquote aperte dagli Stati membri con­                                        Articolo 9
         formemente agli articoli 2 e 3 e li informa senza indu­
         gio, in base alle notifiche pevenute, jsul grado di esau­           Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
         rimento della riserva.                     L               '
                                                                             tamente per assicurare l'osservanza del presente rego­
                                                                             lamento.
         La Commissione informa gli Stati membri, entro il
   Settembre 1981 , sullo stato della riserva dopo i versa­
         menti effettuati in applicazione dell'articolo 5 .                                         Articolo 10
         Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce la            Il presente regolamento entra in vigore il l e     no-
         riserva sia limitato al residuo disponibile e, a tal fine,          vembre 1981 .
                         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                         in ciascuno degli Stati membri.
                         Fatto a Lussemburgo, addì                    1980 .
                                                                                                    Per il Consiglio
                                                                                                      Il Presidente
                                                   j
                                                  H
 ---pagebreak---                                                                      - 7 -
                                                                     ALLEGATO
                                                                                                                                                    I
     1 . j U ,n.J I- Eksportar - Ausfuhrer - Exporter - Exporta­               2. r-VJ ' - Nummer - Nummer -
          teur - Esportatore - Exporteur:.                                          Number - Numéro - Numero -                     00000         .
                                                                                    Nummer
                                                                               3. ( Nome dell' organismo che garantisce
                                                                                    la denominazione d' origine) v
     4.                  I - Modtager - Empfånger - Consignee -
          Destinataire - Destinatario - Geadresseerde :
                                                                                5 AjJ-c ^ I        ««■'>,! I à j L<–w
                                                                                    CERT3FIKAT FOR OPRINDELSESBETEGNELSE
                                                                                    BESCHEìlWGUNG DER URSPRUNGSBEZEICHNUNG
                                                                                    CERTIFICATE Or DSSIGNATIOiU OF ORSGiN
                                                                                    CF.F.TSFSCAT D' APPELLATION D' ORIGSWE
                                                                                    CERTJFiCATO Di DENOMINAZIONE DI ORIGINE
     6. (Ji-J '             - Transportmiddel - Beforderungsmittel                  CERTIF1CAAT VAN EENAMING VAN OORSPROMG
          - Means of transport - Moyen de transport - Mezzo di
         trasporto - Vervoermiddel :
                                                                                7 . ( Nome della denominazione d' origine)
                                                                                       /                                    '
     8. £       ^ ü ^ - Losningssted - Entladungsort - frace
         of unloading - Lieu de déchargement - Luogo di sbarco -
         Plaats van lossing :
                                    '                  •                   I
     g                      J Ofr I p tøj "^ '.3 £       VI
         Mærker og numre, kollienes antal og art                                                                    Bruttovægt           Liter
         Zeichen und Nummern, Anzahl und Art der Packstucke                                 1                       Rohgewicht           Liter
         Marks and numbers, number and kind of packages                                                            Grossweight          'Litres
         Marques et numéros, nombre et n.ature des colis                                                           Poids brut            Litres
         Marca e numero, quantitå e naturt dei colli                         -                                     Peso lordo            Litri
         Merken en nummers, aantal en s^ort der colli                      -                                    '  Brutogewicht          Liter
! .                                          ,                     ■                     '                             '
                                                                                                                                '
    12. (*–         L ) Ci.     J - Liter (i bogstaver) - Liter ( in Buchstaben) - Litres (in words) - Litres (en lettres) - Litri ( in lettere) -
         Liter (voluit):
    13.4_L~^J '            J             - Påtegning fra udstedende organ - Bescheinigung der erteilenden Stelle - Certificate of the
         issuing authority - Visa de l'organisme émetteur - Visto dell'organismo emittente - Visum van de instantie van afgifte:
    14. vlJ , L_p»J I i       b - Toldstedets attest - Sichtvermerk der
        ZoTlstelie - Customs stamp - Visa de la douane - Visto della
         dogana - Visum van de douane                                                                              (Overseettelse se nr. 15 - Über-
                                                                               setzung siehe Nr. 15 - see the translation under No 15 -
                                                                               Voir traduction au nP 15 - Vedi traduzione ai n. 15 - Zie voor
                                                                               vertaling nr. 15)       _
 ---pagebreak---       15. Det bekræftes, at vinen, der er nævnt i dette certifikat, er fremstillet i                    området og ifølge algerisk lovgivning er
           berettiget til oprindelsesbetegnelsen :«                          «.
          Alkohol tilsat denne vin er aUohol fremstillet af vin.
          Wir bestätigen, daß der in dieser oescheinigung bezeichnete Wein im Bezirk                           gewonnen wurde und ihm nach
          algerischem Gesetz die Ursprungsbezeichnung „                              " zuerkannt wird .
          Der diesem Wein zugefügte Alkohol ist aus Wein gewonnener Alkohol .
          We hereby certify that the wine described in this certificate is wine produced within the wine district of                        and is
          considered by Algerian legislation as entitled to the designation of origin '
          The alcohol added to this wine is alcohol of vinous origin.
          Nous certifions que le vin décrit dans ce certificat a été produit dans la zone de                      et est reconnu, suivant la loi
          algérienne, comme ayant droit à la dénomination d' origine «                           ».
          L' alcool ajouté à ce vin est de l' alcool d' origine vinique.
          Si certifica che il vino descritto nel presente certificato è un vino prodotto nella zona di                 ed è riconosciuto, secondo
          la legge algerina, come avente diritto alla denominazione di origine «                          ».
          L' alcole aggiunto a questo vino è alcole di origina vinica .
          Wij verklaren dat de in dit certificaat omschreven wijn is vervaardigd in het wijndistrict van                          en dat volgens
          de Algerijnse wetgeving de benaming van oorsprong                                " erkend wordt.
          De aan deze wijn toegevoegde alcohol is alcohol, uit wijn gewonnen.
     16 .  ')
      j-         li             ^        ^       IoL                LfcJ 1 4    Jåji
C'i Rubrik forbeholdt eksportlandets andre angivelser.
(' ) Diese Nummer ist weiteren Angaben des Ausfuhrlandes vorbehalten.
(■)  Space reserved for additional details given in the exporting country.
P)   Coso réservée pour d' autres indications du pays exportateur. .
0)   Spazio riservato per altre indicazioni del paese esportatore.
(>)  Ruimte bestemd voor andere gegevens van het land ven uitvoer.
 ---pagebreak---     FICHE FINANCIERE
* 1 . Ligne budgétaire concernée : Chap . 12 art . 120
   2 . Base juridique' :    Article 113
   3 . Intitulé de la mesure tarifaire : '
        Proposition de règlement du Conseil portant ouverture , répartition et
        mode de gestion de contingents tarifaires communautaires de certains
        vins d' appellation d' origine > de la sous-position ex 22.05 C du tarif
        douanier commun , originaires de Tunisie ( 1980/ 81 )
   A. Objectif :
        Exécution d' une obligation contractuel leà •
                                                      .( Accord CEE / 'Tunisie )
   5 . Mode de calcul :                         ,      .
        - N° du T.D.C.                    : ex 22.09 C
        - Volume du contingent            : 50.000 hl
       - Droits à appliquer               : exemption
       -- Droits
           Droits du
                  du T.D.C.
                     T.D.C.               : /m,S                 A*"
   6 . Perte de recettes :
        Un même contingent tarifaire a été ouvert pour l' exercice 1979/ 80 .
        Donc pas de perte de recettes à inscrire au budget 1980/ 81 .
 t                                                                               '
        ( Pour mémoire : droit moyen = 15 ECUS
                         donc 15 x 50000 = 750 000 ECU )