CELEX: C2005/243/09
Language: it
Date: 2005-10-01 00:00:00
Title: Causa C-278/05: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla HIGH COURT OF JUSTICE CHANCERY DIVISION, con ordinanza 22 giugno 2005, nella causa 1) CAROL MARILYN ROBINS, 2) JOHN BURNETT contro SECRETARY OF STATE FOR WORK AND PENSIONS

1.10.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 243/7
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla HIGH COURT OF JUSTICE CHANCERY DIVISION, con ordinanza 22 giugno 2005, nella causa 1) CAROL MARILYN ROBINS, 2) JOHN BURNETT contro SECRETARY OF STATE FOR WORK AND PENSIONS
   (Causa C-278/05)
   (2005/C 243/09)
   Lingua processuale: l'inglese
   Con ordinanza 22 giugno 2005, pervenuta nella cancelleria della Corte il 6 luglio 2005, nella causa 1) CAROL MARILYN ROBINS, 2) JOHN BURNETT contro SECRETARY OF STATE FOR WORK AND PENSIONS, la HIGH COURT OF JUSTICE CHANCERY DIVISION ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
   
               1)
            
            
               Se l'art. 8 della direttiva 80/987/CEE (1) debba essere interpretato nel senso che esso richiede che gli Stati membri assicurino, con qualsiasi mezzo necessario, che i diritti acquisiti dai dipendenti a titolo di regimi complementari di previdenza, professionali o interprofessionali, basati sull'ultima retribuzione siano integralmente finanziati dagli Stati membri in caso di insolvenza del datore di lavoro privato e quando le risorse finanziarie di tali regimi siano insufficienti a finanziare tali prestazioni.
            
         
               2)
            
            
               In caso di risposta negativa alla questione 1) se i requisiti dell'art. 8 siano sufficientemente trasporti da una legislazione come quella precedentemente descritta, in vigore nel Regno Unito.
            
         
               3)
            
            
               Nel caso in cui le disposizioni legislative del Regno Unito non siano conformi all'art. 8 quale criterio debba essere applicato dal giudice nazionale per stabilire se la violazione del diritto comunitario sia sufficientemente seria per far sorgere un obbligo di risarcimento. In particolare se il mero inadempimento basti a stabilire una violazione sufficientemente caratterizzata, o se debba esserci stato anche un grave e manifesto superamento da parte degli Stati membri dei limiti del loro potere legislativo oppure se debbano essere applicati altri criteri e, in tal caso, quali.
            
         
      (1)  Direttiva del Consiglio 20 ottobre 1980, 80/987/CEE, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alla tutela dei lavoratori subordinati in caso di insolvenza del datore di lavoro (GU L 283 del 28.10.1980, pag. 23).