CELEX: 62018CA0405
Language: it
Date: 2020-02-27 00:00:00
Title: 

27.4.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 137/12
            
         
      Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 27 febbraio 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Nejvyšší správní soud — Repubblica ceca) — AURES Holdings a.s. / Odvolací finanční ředitelství
      (Causa C-405/18) (1)
      
      («Rinvio pregiudiziale - Articolo 49 TFUE - Libertà di stabilimento - Normativa tributaria - Imposta sulle società - Trasferimento della sede della direzione effettiva di una società in uno Stato membro diverso da quello in cui la società è stata costituita - Trasferimento di residenza fiscale verso tale altro Stato membro - Normativa nazionale che non consente di far valere la perdita fiscale originatasi nello Stato membro di costituzione prima del trasferimento della sede)
      (2020/C 137/14)
      Lingua processuale: il ceco
      
         Giudice del rinvio
      
      Nejvyšší správní soud
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: AURES Holdings a.s.
      
         Resistente: Odvolací finanční ředitelství
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  L’articolo 49 TFUE deve essere interpretato nel senso che una società costituita secondo il diritto di uno Stato membro, che trasferisca in un altro Stato membro la sede della propria direzione effettiva senza che tale trasferimento incida sul suo status di società costituita secondo il diritto del primo Stato membro, può fondarsi su tale articolo al fine di contestare il rifiuto del riporto delle perdite anteriori a detto trasferimento oppostole nell’altro Stato membro.
               
            
                  2)
               
               
                  L’articolo 49 TFUE deve essere interpretato nel senso che esso non osta a una normativa di uno Stato membro che escluda la possibilità per una società, che ha trasferito la sede della propria direzione effettiva e, quindi, la propria residenza fiscale in tale Stato membro, di far valere una perdita fiscale originatasi, prima di tale trasferimento, in un altro Stato membro, nel quale essa conserva la propria sede sociale.
               
            
         (1)  GU C 301 del 27.8.2018.