CELEX: C1995/333/20
Language: it
Date: 1995-12-09 00:00:00
Title: Domande di pronunzia pregiudiziale proposte dalla Pretura Circondariale di Roma - Sezione distaccata di Tivoli - con ordinanze 4 ottobre 1995 nei procedimenti penali dinanzi ad essa pendenti a carico di Giuseppe Piccolo (causa C-331/95), Mario Corbo e.a. (causa C-332/95) e Miranda Viola (C-342/95) (Cause C-331/95, C-332/95 e C-342/95)

N. C 333/ 10               IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                9 . 12 . 95
 disciplinato in modo esauriente ed esclusivo dall' organizza­                per giustificare l' inosservanza degli obblighi e dei termini
 zione comune di mercato .                                                    contemplati dai regolamenti comunitari .
 (') GII n . 1 . 172 del 30 . 9 . 1966 , pag . 3025/66 .                      (') GU n . L 119 dell' I 1 . 5 . 1990 , pag . 32 .
                                                                              ( 2 ) GU n . L 41 del 14 . 2 . 1991 , pag . 15 .
Ricorso del 17 ottobre 1995 contro la Repubblica italiana                     Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Value
    presentato dalla Commissione delle Comunità europee                      Added Tax Tribunal di Manchester, con ordinanza 18 set­
                                                                             tembre 1995 , nella causa Goldsmiths (Jewellers ) Ltd e
                           ( Causa C-328/95 )                                                 Commissioners of Customs and Excise
                              ( 95/C 333/ 18 )
                                                                                                          ( Causa C-330/95 )
                                                                                                              ( 95/C 333 / 19 )
Il 1 7 ottobre 1 995 la Commissione delle Comunità europee ,
rappresentata dal sig . Eugenio de March, consigliere giuri­
                                                                             Con ordinanza 18 settembre 1995 , pervenuta nella cancel­
dico , in qualità di agente , elettivamente domiciliata presso il
                                                                             leria della Corte il 19 ottobre 1995 , nella causa Goldsmiths
sig. Carlos Gómez de la Cruz , membro del suo servizio
                                                                             (Jewellers ) Ltd e Commissioners of Customs and Excise , il
giuridico , Centre Wagner, Kirchberg, a Lussemburgo , ha
presentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee un                 Value Added Tax Tribunal di Manchester ha sottoposto alla
ricorso contro la Repubblica italiana .
                                                                             Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente
                                                                             questione pregiudiziale :
I.a ricorrente conclude che la Corte voglia :                                 1.        Se la deroga di cui all'art. 1 1 , parte C, n . 1 , della sesta
                                                                             direttiva ( CE ) del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388 /
 1 . Dichiarare che la Repubblica italiana , non avendo                      CEE (') —, in materia di armonizzazione delle legislazioni
      adottato le misure necessarie per la corretta e completa               degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari —
      applicazione del regolamento ( CEE ) n . 1186/90 del                   Sistema comune di imposta sul valore aggiunto : base
      Consiglio ( 1 ), del 7 maggio 1 990, che estende il campo di           imponibile uniforme ( in prosieguo : la « Sesta direttiva »),
      applicazione della tabella comunitaria di classificazione              vada interpretata nel senso che consente ad uno Stato
      delle carcasse di bovini adulti , e del regolamento ( CEE )            membro, all' atto di prevedere la restituzione dell'imposta in
      n . 344/91 della Commissione ( 2 ), del 13 febbraio 1991 ,             caso di crediti irrecuperabili , di escludere lo sgravio quando
      che ne stabilisce le modalità di attuazione, ha mancato                la controprestazione perduta non consista in una somma di
      agli obblighi ad essa incombenti in virtù di tali regola­              denaro .
      menti e dell' articolo 189 , secondo comma del trattato
      CE .
                                                                             (') Sesta Direttiva del Consiglio del 17 maggio 1977 in materia di
                                                                                    armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle
2 . Condannare la Repubblica italiana alle spese del giu­                           imposte sulla cifra di affari — Sistema comune d'imposta sul
      dizio .                                                                       valore aggiunto : base imponibile uniforme ( 77/388/CEE ) ( GU
                                                                                    n . L 145 del 13 . 6 . 1977, pag . 1 ).
Motivi e principali argomenti
L' articolo 3 del regolamento ( CEE ) n . 1 186/90, imponendo
agli Stati membri di prendere le misure necessarie per
vigilare sul rispetto dell' applicazione del regolamento e per
sanzionare le eventuali infrazioni , esige quindi che gli Stati              Domande di pronunzia pregiudiziale proposte dalla Pretura
membri adottino nel loro ordinamento interno tutti i                         Circondariale di Roma — Sezione distaccata di Tivoli —
provvedimenti di legge, di regolamento o di portata indivi­                  con ordinanze 4 ottobre 1995 nei procedimenti penali
duale necessari per l' effettiva applicazione della tabella                  dinanzi ad essa pendenti a carico di Giuseppe Piccolo ( causa
comunitaria di classificazione .                                             C-331 /95 ), Mario Corbo e. a . ( causa C-332/95 ) e Miranda
                                                                                                          Viola ( C-342/95 )
                                                                                           ( Cause C-331 /95 , C-332/95 e C-342/95 )
La Repubblica italiana non ha ancora preso le misure che                                                     ( 95/C 333/20 )
essa era tenuta ad adottare per l'attuazione completa e
corretta dei regolamenti ( CEE ) n . 1186/90 e n . 344/91 ed
essa è , in tal modo, venuta meno agli obblighi impostile da                 Con ordinanze 4 ottobre 1995 ( pervenute alla Cancelleria
detti regolamenti nonché dall' articolo 189 , secondo comma                  della Corte rispettivamente in data 19 ottobre 1995 ( cause
del Trattato CE . Secondo la costante giurisprudenza della                   C-331 /95 e C-332/95 ) e 30 ottobre 1995 ( causa 342/95 ))
Corte di giustizia uno Stato membro non può invocare                         emanate nei procedimenti penali dinanzi ad essa pendenti a
norme , prassi o situazioni del proprio ordinamento interno                  carico di Giuseppe Piccolo ( causa C-331 /95 ), Mario Corbo
 ---pagebreak--- 9 . 12 . 95                    IT                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            N. C 333 / 11
e . a . ( causa C-332/95 ) e Miranda Viola ( causa C-342/95 ), la                ricorso sia autorizzato dal Finanzgericht ai sensi
Pretura Circondariale di Roma — Sezione distaccata di                            dell' art. 128 , terzo comma , seconda frase, in combinato
Tivoli — ha sottoposto alla Corte di giustizia delle domande                     disposto con l' art . 1 15 , secondo comma , n . 1 , del FGO
di pronunzia pregiudiziale con quesiti identici ai quesiti                       ( Finanzgerichtsordnung — regolamento di procedura
posti nella causa C- 187/95 (').                                                 del Tribunale competente in materia tributaria ) nei casi
                                                                                 come quello in esame .
(') GU n . C 208 del 12 . 8 . 1995 , pag . 14 .
                                                                           (') GU n . L 148 del 28 . 6 . 1968 , pag . 13 .
                                                                           ( 2 ) GU n . L. 41 del 18 . 2 . 1992 , pag . 9 .
                                                                           ( 5 ) GU n . 1 . 302 del 19 . 10 . 1992 , pag . 1 .
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanz­
gericht di Amburgo, con ordinanza 21 settembre 1995 , nella
causa ditta Kriiger GmbH & Co. KG contro Hauptzollamt
                              di Amburgo-Jonas                             Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes­
                                                                           finanzhof con ordinanza 12 settembre 1995 , nella causa
                               ( Causa C-334/95                                  Wiener S.I. GmbH contro Hauptzollamt Emmerich
                                  ( 95/C 333/21 )                                                       ( Causa C-338 / 95 )
                                                                                                            ( 95 /C 333 /22 )
Con ordinanza 21 settembre 1995 , pervenuta nella cancel­
leria della Corte il 23 ottobre 1995 , nella causa ditta Krùger
                                                                           Con ordinanza 12 settembre 1995 , pervenuta nella cancel­
GmbFl & Co . KG contro Hauptzollamt di Amburgo-Jonas,
                                                                           leria della Corte il 26 ottobre 1995 , nella causa Wiener S.I.
la Sezione comune del Finanzgericht di Amburgo per i
Lànder « Freie und Hansestadt Hamburg, Niedersachsen                       GmbH contro Hauptzollamt F^mmerich , il Bundesfinanzhof
und Schleswig-Holstein » ( Quarta Sezione ) ha sottoposto                  — VII Sezione — ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
                                                                           Comunità europee la seguente questione pregiudiziale :
alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti
questioni pregiudiziali :
                                                                           Se la nozione di « camicie da notte » di cui alla voce 60.04
                                                                           della Tariffa doganale comune del 1985 , in particolare la
1 . Se il regolamento ( CEE ) n . 804/68 ('), in combinato
                                                                           sottovoce 60.04 B IV b 2 bb , vada interpretata nel senso che
        disposto con il suo allegato nella versione di cui al              essa include esclusivamente « altri » indumenti intimi che , a
       regolamento ( CEE ) n . 374/92 ( 2 ), sia in contrasto con          causa della loro natura , siano chiaramente destinati ad
       l' art . 40 , n . 3 , secondo comma , del Trattato CE, e per
                                                                           essere indossati soltanto come indumenti da notte, ovvero
       questo sia invalido nella parte in cui non concede una
                                                                           comprende anche prodotti che , in base alla loro presenta­
        restituzione all' esportazione per il latte e per i latticini      zione , siano destinati essenzialmente , anche se non esclusi­
       contenuti nelle preparazioni alimentari della sottovoce             vamente , ad essere indossati a letto .
       2.101 10 della Nomenclatura combinata che vengono
       prodotte in base a estratti , essenze o concentrati di
       caffè .
2.      Se una violazione del divieto di discriminazione osti alla
        ripetizione di una concessa restituzione all'esportazione          Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hof
       per il latte e per i latticini che sono contenuti nelle             van Beroep di Anversa, con sentenza 25 ottobre 1995 , nella
        preparazioni alimentari di cui alla sottovoce 2101 10                           causa Peter Schepens contro Stato belga
        della Nomenclatura combinata , che sono state prodotte                                            Causa C-340/95 )
        in base a estratti del caffè .
                                                                                                            ( 95 /C 333/23
3 . Se l' art. 244 del regolamento ( CEE ) n . 2913/92 (')
        ( codice doganale ) si applichi alla sospensione dell'ese­         Con sentenza 25 ottobre 1995 , pervenuta nella cancelleria il
        cuzione di avvisi con i quali viene ripetuta una concessa          30 ottobre 1995 , nella causa Peter Schepens contro Stato
        restituzione all' esportazione .                                   belga , lo Hof van Beroep di Anversa ha sottoposto alla Corte
                                                                           di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
4 . In caso di soluzione affermativa della questione n . 3 : se            pregiudiziali :
        la sospensione dell'esecuzione nei casi in cui è dubbia la
        validità del diritto comunitario che è alla base della              1 . Se gli artt . 1 8 , n . 4 , e 27 della Sesta direttiva del Consiglio
        decisione vada giudicata in base all' art . 244 del codice                17 maggio 1977, in materia di armonizzazione delle
        doganale , oppure in base ad altri presupposti e a                       legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla
        quali .                                                                  cifra d'affari ( direttiva IVA/77/388/CEE ) ('), abbiano
                                                                                 efficacia diretta nell' ordinamento giuridico interno degli
5 . In caso di soluzione negativa della questione n . 3 : in base                Stati membri , nel caso di specie nell' ordinamento
        a quali presupposti vada giudicata la sospensione                        giuridico belga .
        dell' esecuzione nei casi in cui è dubbia la validità del
        diritto comunitario che è alla base della decisione .              2 . In caso affermativo, se l' art . 18 , n . 4 , di detta direttiva
                                                                                 osti a che uno Stato membro non rimborsi ad un
6 . Se l' art. 177, secondo comma, del Trattato CFL debba                        soggetto passivo il credito IVA relativo ad uno o più
        essere interpretato nel senso che esso esclude che il                    periodi determinati durante i quali detto credito si è