CELEX: C1999/048/57
Language: it
Date: 1999-02-20 00:00:00
Title: Ricorso della Salamander AG contro il Parlamento europeo e il Consiglio dell'Unione europea, proposto il 19 ottobre 1998 (Causa T-172/98)

C 48/26                IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                   20.2.1999
   ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                 tari ed amministrative degli Stati membri in materia di
                       16 dicembre 1998                                   pubblicitaÁ e di sponsorizzazione a favore dei prodotti
                                                                          del tabacco (GU L 213 del 30 luglio 1998);
nella causa T-93/98, Ioannis Rentzos contro Parlamento
                           europeo (1)
                                                                     Ð in subordine annullare l'art. 3; e
(Rapporto informativo Ð Rigetto di una domanda di retti-
fica del rapporto informativo Ð Ricorso d'annullamento               Ð condannare il Consiglio alle spese di causa.
          Ð Termini per ricorrere Ð IrricevibilitaÁ)
                        (1999/C 48/56)                               Motivi e principali argomenti
               (Lingua processuale: il francese)                     La ricorrente ha prodotto e commercializzato come tito-
                                                                     lare di una licenza una gamma di scarpe di alta qualitaÁ
                                                                     con il marchio Camel Boots fin dal 1978. Le Camel Boots
Nella causa T-93/98, Ioannis Rentzos, dipendente del Par-
                                                                     sono un prodotto di grande successo e possono essere tro-
lamento europeo, residente in Niederanven (Granducato
                                                                     vate in tutto il mondo.
del Lussemburgo), con l'avvocato domiciliatario Carlo
Revoldini, del foro di Lussemburgo, 180 route de Longwy,
contro Parlamento europeo (agente: signor Yannis Panta-              Ai sensi dell'art. 3, nn. 1 e 2, della direttiva 98/43/CE, la
lis), avente ad oggetto un ricorso diretto all'annullamento          ricorrente non potraÁ pi pubblicizzare le sue scarpe Camel
del rapporto informativo del ricorrente per il periodo               Boots, a meno che gli Stati membri decidano di esonerare
1995/1997, della decisione con cui il convenuto rigetta la           tale pubblicitaÁ dal generale divieto di pubblicitaÁ e sponso-
domanda di rettifica di tale rapporto e, per quanto neces-           rizzazione previsto dalla direttiva. La ricorrente chiede
sario, della decisione del convenuto di respingere il                l'annullamento della direttiva 98/43/CE o in alternativa
reclamo del ricorrente, il Tribunale (Quinta Sezione), com-          del suo art. 3.
posto dai signori J.D. Cooke, presidente, R. García-Valde-
casas e signora P. Lindh, giudici; cancelliere: H. Jung, ha          Il primo motivo della ricorrente si riferisce al fatto che la
emesso il 16 dicembre 1998 un'ordinanza il cui dispositivo           direttiva 98/43/CE manca di fondamento giuridico ed eÁ
eÁ del seguente tenore:                                              ultra vires. Sia il contenuto sia l'iter cronologico della
                                                                     direttiva dimostrano che essa costituisce innanzi tutto, se
1) Il ricorso eÁ irricevibile.                                       non esclusivamente, un provvedimento di salute pubblica.
                                                                     Ai sensi dell'art. 129, n. 4, del Trattato CE, la ComunitaÁ
                                                                     non può adottare provvedimenti di armonizzazione in
2) Ciascuna parte sopporteraÁ le proprie spese.                      relazione alla salute pubblica.
(1) GU C 234 del 25.7.1998.                                          L'art. 100 A non può fornire un fondamento giuridico alla
                                                                     direttiva, in quanto qualsiasi effetto che la direttiva può
                                                                     avere sul mercato interno saraÁ solo marginale. In realtaÁ
                                                                     l'impatto della direttiva sul mercato interno saraÁ negativo.
                                                                     Alla stessa conclusione si perviene in relazione agli artt. 57,
                                                                     n. 2, e 66 del Trattato CE, che sono anch'essi menzionati
                                                                     come fondamento giuridico della direttiva.
Ricorso della Salamander AG contro il Parlamento
europeo e il Consiglio dell'Unione europea, proposto il
                        19 ottobre 1998                              Il secondo motivo si riferisce al fatto che la direttiva
                                                                     98/43/CE crea ostacoli ingiustificabili alla libera circola-
                       (Causa T-172/98)                              zione delle merci e alla libera prestazione di servizi e per-
                        (1999/C 48/57)                               tanto viola gli artt. 30 e 59 del Trattato CE.
                (Lingua processuale: l'inglese)                      Il terzo motivo della ricorrente si riferisce al fatto che la
                                                                     direttiva fornisce un'insufficiente motivazione per il suo
                                                                     severo trattamento di pubblicitaÁ in buona fede diversifi-
Il 19 ottobre 1998, la Salamander AG, rappresentata da               cata nell'ambito della stessa marca e non chiarisce se e
Onno W. Brouwer e FreÂdeÂric P. Louis, con domicilio eletto          come la normativa comunitaria abbia tenuto conto del
in Lussemburgo presso lo studio Loesch & Wolter, 11, rue             principio di sussidiarietaÁ.
Goethe, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
delle ComunitaÁ europee un ricorso contro il Parlamento
                                                                     Il quarto motivo della ricorrente si riferisce al fatto che il
europeo e il Consiglio dell'Unione europea.
                                                                     trattamento riservato alla pubblicitaÁ in buona fede diversi-
                                                                     ficata nell'ambito della stessa marca eÁ sproporzionato. In
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                      considerazione del fatto che alla pubblicitaÁ per i prodotti
                                                                     del tabacco eÁ concesso un trattamento meno severo, il
                                                                     modo in cui viene trattata la pubblicitaÁ in buona fede con
Ð annullare la direttiva 6 luglio 1998, 98/43/CE, sul rav-           diversificazione nell'ambito della stessa marca eÁ quindi
     vicinamento delle disposizioni legislative, regolamen-          discriminatorio.
 ---pagebreak--- 20.2.1999               IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                                   C 48/27
Il quinto motivo della ricorrente si riferisce al fatto che il        Ricorso del signor Vassilis Boucouvalas contro il Parla-
divieto di pubblicitaÁ previsto dalla direttiva viola il suo                   mento europeo, presentato il 7 dicembre 1998
diritto alla libertaÁ di espressione ed in particolare non può
                                                                                                   (Causa T-193/98)
essere giustificato in base all'art. 10, n. 2, della Conven-
zione europea sui diritti dell'uomo.                                                                 (1999/C 48/59)
Il sesto motivo della ricorrente si riferisce al fatto che la                             (Lingua processuale: il greco)
direttiva priva i titolari di un marchio della sostanza dei
loro diritti e quindi viola i diritti fondamentali di proprietaÁ
e di libertaÁ di commercio, noncheÂ la Convenzione di Parigi          Il 7 dicembre 1998 il signor Vassilis Boucouvalas, dipen-
e l'accordo sugli aspetti commerciali dei diritti di proprietaÁ       dente del Parlamento europeo, residente in Bruxelles, con
intellettuale (TRIPS).                                                il prof. avv. Charis TagaraÁ, del foro di Salonicco, con
                                                                      domicilio eletto in Lussemburgo presso la signora VeÂroni-
                                                                      que Duhaubois, 139, rue Schetzel, L-2518, ha proposto al
                                                                      Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ europee un
                                                                      ricorso contro il Parlamento europeo.
                                                                      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
Ricorso della Alma Media Group Advertising SA & Co.
e altri contro il Parlamento europeo e il Consiglio
      dell'Unione europea, proposto il 23 ottobre 1998                Ð accogliere il presente ricorso;
                        (Causa T-176/98)
                         (1999/C 48/58)                               Ð giudicare illegittimi e annullare a) il rifiuto implicito
                                                                           dei servizi del convenuto di versare un assegno per per-
                                                                           sona equiparabile ad un figlio a carico per il padre e
                 (Lingua processuale: l'inglese)                           la madre del ricorrente relativamente al periodo
                                                                           1.8.1997-31.7.1998 nonostante la decisione del Segre-
                                                                           tario generale del 28.1.1998 e b) la decisione del con-
Il 23 ottobre 1998, la Alma Media Group Advertising SA                     venuto 9.9.1998 n. 26039 con la quale si stabilisce che
& Co. e altri, rappresentata da Helen Papaconstantinou,                    il ricorrente non ha diritto all'assegno di cui sopra;
Eric Morgan de Rivery e Jacques Derenne, con domicilio
eletto in Lussemburgo presso lo studio Bonn & Schmitt, 7,
Val Ste Croix, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo              Ð condannare il convenuto a versare al ricorrente l'asse-
grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro il Parla-                  gno di cui sopra per il periodo sopra menzionato, oltre
mento europeo e il Consiglio dell'Unione europea.                          agli interessi di mora dell'8 % a partire dalla data di
                                                                           scadenza di ciascuna mensilitaÁ dovuta;
I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:
                                                                      Ð condannare il convenuto al pagamento delle spese giu-
                                                                           diziali del ricorrente, e ciò anche in caso di rigetto del
                                                                           presente ricorso, in quanto ricorrono «motivi eccezio-
Ð annullare la direttiva del Parlamento europeo e del
                                                                           nali» ai sensi dell'art. 87, n. 3, primo comma, del
     Consiglio 6 luglio 1998, 98/43/CE, sul ravvicinamento
                                                                           regolamento di procedura, pi in particolare motivi
     delle disposizioni legislative, regolamentari ed ammini-
                                                                           relativi a particolari ristrettezze economiche del ricor-
     strative degli Stati membri in materia di pubblicitaÁ e di
                                                                           rente, come viene esposto nella parte centrale del pre-
     sponsorizzazione a favore dei prodotti del tabacco
                                                                           sente ricorso.
     pubblicata nella Gazzetta ufficiale del 30 luglio 1998,
     L 213, pag. 9; e
                                                                      Motivi e principali argomenti
Ð condannare il Parlamento europeo e il Consiglio del-
     l'Unione europea alle spese.                                     V i o l a z i o n e d e l l ' a r t . 9 0 d e l l o S t a t u t o d e l p e r-
                                                                      sonale (in prosieguo: lo «Statuto») e dei
                                                                      principi del legittimo affidamento e di buona
Motivi e principali argomenti                                         amministrazione
I motivi del presente ricorso e i suoi principali argomenti           Secondo il ricorrente, un'eventuale risposta favorevole del-
sono identici a quelli dedotti nella causa T-172/98, Sala-            l'autoritaÁ che ha il potere di nomina ad un reclamo ammi-
mander contro Parlamento e Consiglio.                                 nistrativo di un dipendente dovraÁ essere vincolante per
                                                                      l'istituzione e, in ogni caso, la revoca successiva o la modi-
                                                                      fica di essa non può privare retroattivamente il dipendente
                                                                      dei diritti risultanti da tale risposta.