CELEX: 62011CN0051
Language: it
Date: 2011-02-04 00:00:00
Title: Causa C-51/11: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof (Germania) il 4 febbraio 2011 — Schutzverband der Spirituosen-Industrie eV/Sonnthurn Vertriebs GmbH

7.5.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 139/12
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof (Germania) il 4 febbraio 2011 — Schutzverband der Spirituosen-Industrie eV/Sonnthurn Vertriebs GmbH
   (Causa C-51/11)
   2011/C 139/21
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Bundesgerichtshof
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Schutzverband der Spirituosen-Industrie eV
   
      Convenuta: Sonnthurn Vertriebs GmbH
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se la nozione di salute contenuta nella definizione dell’espressione «indicazioni sulla salute» di cui all’art. 2, n. 2, punto 5, del regolamento (CE) n. 1924/2006 (1) comprenda anche il benessere in generale.
            
         
               2)
            
            
               In caso di soluzione negativa della questione sub 1):
               Se si debba considerare che una dicitura contenuta in una comunicazione commerciale apposta in sede di etichettatura o di confezione, o ancora nella pubblicità, di prodotti alimentari destinati ad essere consegnati in quanto tali al consumatore finale, si riferisca anche al benessere derivante dallo stato di salute, o si riferisca invece soltanto al benessere in generale, allorché si richiama a una delle funzioni menzionate agli artt. 13, n. 1, e 14, n. 1, del regolamento (CE) n. 1924/2006 nelle modalità indicate all’art. 2, n. 2, punto 5, del medesimo regolamento.
            
         
               3)
            
            
               In caso di soluzione negativa della questione sub 1), e se una dicitura nel senso descritto alla questione sub 2) può far riferimento anche al benessere derivante dallo stato di salute:
               Se, tenuto conto della libertà di opinione e di informazione sancita dall’art. 6, n. 3, TUE in combinato disposto con l’art. 10 della CEDU, sia conforme al principio generale di diritto dell’Unione della proporzionalità includere nell’ambito del divieto di cui all’art. 4, n. 3, prima frase, del regolamento (CE) n. 1924/2006 una dicitura secondo la quale una determinata bevanda con contenuto superiore all’1,2% in volume di alcol non presenta rischi per il corpo e né per le sue funzioni.
            
         
      (1)  Regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio 20 dicembre 2006, n. 1924, relativo alle indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari (GU L 404, pag. 9), da ultimo modificato dal regolamento (UE) della Commissione 9 febbraio 2010, n. 116 (GU L 37, pag. 16).