CELEX: 62002TJ0388
Language: it
Date: 2008-12-10
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado (Settima Sezione) del 10 dicembre 2008. # Kronoply GmbH & Co. KG e Kronotex GmbH & Co. KG contro Commissione delle Comunità europee. # Aiuti di Stato - Decisione della Commissione di non sollevare obiezioni - Ricorso di annullamento - Termine di ricorso - Pubblicazione di una comunicazione sintetica - Insussistenza di lesione sostanziale della posizione concorrenziale - Irricevibilità - Status di interessato - Ricevibilità - Omesso avvio del procedimento d’indagine formale - Insussistenza di difficoltà gravi. # Causa T-388/02.

Sentenza del Tribunale (Settima Sezione) 10 dicembre 2008 – Kronoply e Kronotex / Commissione
      (causa T‑388/02)
      «Aiuti di Stato – Decisione della Commissione di non sollevare obiezioni – Ricorso di annullamento – Termine di ricorso – Pubblicazione di una comunicazione sintetica – Insussistenza di lesione sostanziale della posizione concorrenziale – Irricevibilità – Status di interessato – Ricevibilità – Omesso avvio del procedimento d’indagine formale – Insussistenza di difficoltà gravi»
      1.                     Ricorso di annullamento – Termini – Dies a quo – Data di pubblicazione – Data in cui si è avuta conoscenza dell’atto – Natura
            subordinata – Atto che, secondo una prassi costante dell’istituzione, costituisce oggetto di una pubblicazione nella Gazzetta
            ufficiale (Art. 230, quinto comma, CE) (v. punti 29‑32)
      2.                     Ricorso di annullamento – Persone fisiche o giuridiche – Atti che le riguardano direttamente e individualmente – Decisione
            della Commissione che dichiara un aiuto di Stato compatibile con il mercato comune senza avviare il procedimento d’indagine
            formale – Ricorso di un’impresa concorrente che non dimostri di aver subito una lesione sostaziale della sua posizione sul
            mercato – Irricevibilità (Artt. 88, nn. 2 e 3, CE e 230, quarto comma, CE) (v. punti 62, 64)
      3.                     Ricorso di annullamento – Persone fisiche o giuridiche – Atti che le riguardano direttamente e individualmente – Decisione
            della Commissione che dichiara un aiuto di Stato compatibile con il mercato comune senza avviare il procedimento d’indagine
            formale – Ricorso degli interessati ai sensi dell’art. 88, n. 2, CE – Ricevibilità – Presupposti (Artt. 88, nn. 2 e 3, CE
            e 230, quarto comma, CE) (v. punti 60, 70‑72)
      4.                     Aiuti concessi dagli Stati – Esame da parte della Commissione – Fase preliminare e fase contraddittoria – Compatibilità di
            un aiuto con il mercato comune – Decisione di non avviare il procedimento formale di esame – Ammissibilità – Presupposto (Artt. 88,
            nn. 2 e 3, CE; regolamento del Consiglio n. 659/1999, art. 4, n. 4) (v. punti 92‑93)
      5.                     Aiuti concessi dagli Stati – Divieto – Deroghe – Potere discrezionale della Commissione – Possibilità di adottare discipline
            [Artt. 3, lett. g), CE e 87, n. 3, CE] (v. punti 143‑144)
      Oggetto
      
         
               Domanda di annullamento della decisione della Commissione 19 giugno 2002 di non sollevare obiezioni in merito all’aiuto concesso
                  dalle autorità tedesche in favore della Zellstoff Stendal per la costruzione di uno stabilimento per la produzione di cellulosa.
               
            Dispositivo
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Il ricorso è respinto.
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	La Kronoply GmbH & Co. KG e la Kronotex GmbH & Co. KG sono condannate a sopportare, oltre alle proprie spese, quelle sostenute
                     dalla Commissione delle Comunità europee nonché dalla Zellstoff Stendal GmbH e dal Land Sachsen‑Anhalt.
                  
               
            
         
                  3)
               
               
                  
               
               
                  	La Repubblica federale di Germania sopporterà le proprie spese.