CELEX: C2000/247/20
Language: it
Date: 2000-08-26 00:00:00
Title: Causa C-229/00: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica di Finlandia, presentato l'8 giugno 2000

C 247/16                 IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         26.8.2000
servizio giuridico, e dal Sig. Giacinto Bisogni, funzionario               Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
nazionale messo alla disposizione del servizio giuridico, in               tro la Repubblica di Finlandia, presentato l’8 giugno 2000
qualità di agenti, elettivamente domiciliata presso il sig. Carlos
Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, a Lussemburgo,
ha presentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee                                        (Causa C-229/00)
un ricorso contro la Repubblica italiana.
                                                                                                     (2000/C 247/20)
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                                                                           L’8 giugno 2000 la Commissione delle Comunità europee,
—     constatare che la Repubblica italiana, mantenendo una                rappresentata da Ilkka Koskinen e Hans Støvlbæk, membri del
      legislazione (articolo 207 del codice della strada) che              servizio giuridico, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
      stabilisce un trattamento differenziato e non proporzio-             il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg,
      nato fra i contravventori in base al luogo di immatricola-           Lussemburgo, ha presentato dinanzi alla Corte di giustizia
      zione dei veicoli, è venuta meno agli obblighi incombenti            delle Comunità europee un ricorso contro la Repubblica di
      in virtù dell’articolo 12 del trattato CE.                           Finlandia.
—     condannare la Repubblica italiana al pagamento delle
      spese processuali.                                                   La Commissione chiede che la Corte voglia:
                                                                           1)    dichiarare che la Repubblica di Finlandia non ha adottato
                                                                                 le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
Motivi e principali argomenti                                                    necessarie a conformarsi alla direttiva del Consiglio
                                                                                 21 dicembre 1988, 89/105/CEE (1), riguardante la traspa-
                                                                                 renza delle misure che regolano la fissazione dei prezzi
L’articolo 207 del codice della strada prevede che: quando                       delle specialità medicinali per uso umano e la loro
con un veicolo immatricolato all’estero viene violata una                        inclusione nei regimi nazionali di assicurazione malattia
disposizione del codice della strada, il trasgressore deve pagare                ed ha quindi mancato di adempiere in particolare la
— direttamente all’agente accertatore e senza possibilità di                     menzionata direttiva con riguardo all’art. 6, omettendo
ricorso davanti al Prefetto del luogo della violazione una multa                 di applicare le procedure fissate alle decisioni da prendere
pari al minimo fissato per il singolo tipo di infrazione, oppure                 per stabilire una categoria speciale di rimborso nonché,
deve versare una cauzione, o presentare un documento                             con riguardo agli obblighi previsti nella direttiva, omet-
fideiussorio, che copra una somma pari alla metà del massimo                     tendo di informare con la decisione negativa il richiedente
della sanzione pecunaria prevista per la violazione commessa.                    in merito a criteri di valutazione sufficientemente obiettivi
In mancanza del versamento della cauzione o della presenta-                      e verificabili.
zione della garanzia, la disposizione prevede il ritiro della
patente. La possibilità di presentare ricorso davanti al Prefetto
non e prevista esplicitamente.                                             2)    condannare la Finlandia alle spese.
L’articolo 202 dello stesso codice stabilisce invece che, per le
violazioni del codice commesse con un veicolo immatricolato                Motivi e principali argomenti
in Italia, il trasgressore è ammesso a pagare, entro sessanta
giorni dalla notifica, una somma pari al minimo fissato per il
singolo tipo di infrazione. Il trasgressore può corrispondere la          Le autorità finlandesi reputano che la Finlandia ha il diritto a
somma dovuta presso l’ufficio da cui dipende l’agente accerta-             che la propria legislazione nazionale deroghi alla normativa
tore oppure a mezzo di versamento su conto corrente postale                comunitaria nella misura in cui quest’ultima richieda la
o bancario. Egli ha infine diritto di presentare ricorso al                trasparenza alle autorità di uno Stato membro. Si adduce come
Prefetto nel termine di sessanta giorni dalla notifica della               motivo che le decisioni del Consiglio dei ministri sul regime
violazione.                                                                finlandese di assicurazione malattia risalenti al 1964 poggiano,
                                                                           in conformità del Trattato di Maastricht, sul principio di
                                                                           sussidiarietà. Siffatta asserzione è priva di fondamento. Ciò è
La Commissione ritiene che la suddetta legislazione comporta               constatato anche nel parere motivato della Commissione.
una discriminazione in base al luogo di immatricolazione
del veicolo e porta di fatto ai medesimi risultati di una
discriminazione in base alla nazionalità. La Repubblica italiana           Poiché l’art. 1 della direttiva 89/105/CEE richiede ad uno Stato
dunque è venuta meno agli obblighi incombenti in virtù                     membro di assicurare la conformità con le esigenze della
dell’articolo 6 del trattato CE (divenuto, in seguito a modifica,          stessa di qualsiasi misura nazionale, di natura legislativa,
art. 12 CE).                                                               regolamentare o amministrativa, presa per controllare i prezzi
                                                                           delle specialità medicinali per uso umano o per restringere la
                                                                           gamma delle specialità medicinali coperte dai regimi nazionali
                                                                           di assicurazione malattia, ciò significa che la legislazione
                                                                           nazionale non può consentire l’emanazione di regole deroganti
 ---pagebreak--- 26.8.2000               IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 247/17
alla direttiva. Ciò riguarda particolarmente il requisito della           Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
trasparenza. L’opinione della Finlandia che la decisione politica             tro la Repubblica ellenica, presentato il 9 giugno 2000
del Consiglio dei ministri permette di non tener conto del
requisito della trasparenza è in contrasto con la direttiva.
                                                                                                    (Causa C-232/00)
(1) GU L 40 dell’11 febbraio 1989, pag. 8.                                                           (2000/C 247/22)
                                                                           Il 9 giugno 2000 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                           rappresentata dalla signora Maria Patakia e dal signor Bernard
                                                                           Mongin, membri del servizio giuridico della Commissione, con
                                                                           domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez
                                                                           de la Cruz, membro del servizio giuridico della Commissione,
                                                                           Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di
                                                                           giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la Repub-
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-                     blica ellenica.
nale amministrativo regionale per il Lazio — con ordinan-
za 6 aprile, 17 e 26 maggio 2000, nella causa Cooperativa
Lattepiù a r.l. contro Azienda di Stato per gli interventi                 La ricorrente chiede che la Corte di giustizia voglia:
                 nel mercato agricolo (AIMA)
                                                                           1)    dichiarare che la Repubblica ellenica, non avendo adottato
                                                                                 e, in subordine, non avendo comunicato alla Commis-
                         (Causa C-231/00)                                        sione, entro il termine assegnato, le disposizioni legislati-
                                                                                 ve, regolamentari e amministrative necessarie per confor-
                          (2000/C 247/21)                                        marsi pienamente alla direttiva della Commissione
                                                                                 20 giugno 1997, 97/38/CE (1) che modifica l’allegato C
                                                                                 della direttiva 92/51/CEE del Consiglio relativa ad un
Con ordinanza 6 aprile, 17 e 26 maggio 2000, pervenuta nella                     secondo sistema generale di riconoscimento della forma-
Cancelleria della Corte delle Comunità europee il 9 giugno                       zione professionale, che integra la direttiva 89/48/CEE
2000, nella causa Cooperativa Lattepiù a r.l. contro Azienda                     del Consiglio, è venuta meno agli obblighi che le incom-
di Stato per gli interventi nel mercato agricolo (AIMA), il                      bono in forza del Trattato CE e di tale direttiva;
Tribunale amministrativo regionale per il Lazio ha sottoposto
alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti                 2)    condannare la Repubblica ellenica alle spese.
questioni pregiudiziali:
1)   se le disposizioni di cui agli articoli 1 e 4 del regolamento
     del Consiglio n. 3950/92 (1), del 28 dicembre 1992, ed                Motivi e principali argomenti
     agli articoli 3 e 4 del regolamento della Commissione
     n. 536/93 (2), del 9 marzo 1993, possano essere interpre-             Ai sensi dell’art. 249, terzo comma, CE, le direttive vincolano
     tate nel senso che i termini per l’assegnazione delle quote           lo Stato membro cui sono rivolte per quanto riguarda il
     e quelli per l’effettuazione delle compensazioni e dei                risultato da raggiungere.
     prelievi siano derogabili in caso di contestazione in via
     amministrativa o giurisdizionale dei relativi provvedimen-
     ti. In caso di risposta negativa a tale quesito:                      Ai sensi dell’art. 10, primo comma, CE, gli Stati membri
                                                                           adottano tutte le misure di carattere generale e particolare atte
2)   se le disposizioni di cui agli articoli 1 e 4 del regolamento         ad assicurare l’esecuzione degli obblighi derivanti dal Trattato
     del Consiglio n. 3950/92, del 28 dicembre 1992, e                     ovvero determinati dagli atti delle istituzioni della Comunità.
     agli articoli 3 e 4 del regolamento della Commissione
     n. 536/93, del 9 marzo 1993, siano validi, in relazione               La Repubblica ellenica non ha contestato di dover adottare
     all’articolo 33 (ex art. 39) del Trattato, nella parte in cui         misure per conformarsi alle direttive citate.
     non prevedono che in caso di contestazione amministrati-
     va o giurisdizionale dei provvedimenti di assegnazione
     delle quote individuali di riferimento, di compensazione              La Commissione ha accertato che, fino a questo momento, la
     e di prelievo, i termini in dette disposizioni indicati siano         Repubblica ellenica non ha adottato le misure necessarie per
     derogabili.                                                           dare piena attuazione alle direttive in oggetto nell’ordinamento
                                                                           giuridico ellenico.
(1) GU L 405 del 31.12.1992, pag. 1.
(2) GU L 57 del 10.3.1993, pag. 12.                                        (1) GU L 184 del 12 luglio 1997, pag. 31.