CELEX: C1997/054/38
Language: it
Date: 1997-02-22 00:00:00
Title: Ricorso del signor Eric Banda contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 18 novembre 1996 (Causa T-184/96)

22 . 2 . 97           I IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 54/23
      notatore, e in particolare annullare la sanzione della             Ricorso del signor Eric Banda contro la Commissione delle
      retrocessione di scatto ( tre scatti ), con rimborso delle              Comunità europee, presentato il 18 novembre 1996
      ritenute operate sulla retribuzione dell' interessata;                                      Causa T- 184/96 )
                                                                                                    ( 97/C 54/38 )
— condannare il Comitato economico e sociale a versare
      alla signora Vela Palacios:
                                                                                         (Lingua processuale: il francese)
     — il differenziale di retribuzione non percepito dalla
           data di applicazione della decisione, vale a dire dal
          29 febbraio 1996, fino alla data della pronuncia               Il 18 novembre 1996 il signor Eric Banda, residente in
           della sentenza del Tribunale;                                 Malawi , con l'avv. Marc-Albert Lucas, del foro di Liegi ,
                                                                         con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio lega­
      — gli interessi nella misura dell' 8 % (composto ), a ti­          le Evelyne Korn, 21 , rue de Nassau, ha proposto al Tribu­
          tolo di interessi di mora per il periodo suindicato;           nale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
                                                                         contro la Commissione delle Comunità europee .
      — le spese del presente procedimento .
                                                                         Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
Motivi e principali argomenti
                                                                         — annullare la decisione adottata dalla Commissione
La ricorrente impugna la decisione con la quale le viene ir­
rogata la sanzione della retrocessione di scatto, con rim­                    n. R532/95 , con la quale la Commissione ha deciso di
                                                                              invalidare le elezioni del 12 dicembre 1994 nella zona
borso delle ritenute operate sulla sua retribuzione, e di tut­
ti gli effetti sul trattamento economico dell' interessata                    geografica n . 11 , Collegio regionale degli agenti locali
prodotti dalla detta sanzione . Il procedimento all'origine                   e di reindirle;
di quest' ultima era stato avviato a seguito della contesta­
zione scritta, da parte della ricorrente, della annotazione a
margine del rapporto informativo che la riguardava, se­                  — annullare il regolamento della Commissione 8 marzo
condo la quale essa si trovava in permesso e assente dal                      1990 intitolato « regime transitorio per la rappresen­
posto di lavoro . Secondo la stessa ricorrente, con la detta                  tanza del personale fuori Comunità » pubblicato nelle
contestazione, essa esprimeva in termini fermi alcune os­                     informazioni amministrative del 30 marzo 1990 ;
servazioni personali sul suo primo notatore, chiedendo nel
contempo l' intervento del secondo notatore .
                                                                         — annullare le elezioni regionali svoltesi nel Collegio de­
                                                                              gli agenti locali della zona geografica n . 11 tra il 4 e il
A sostegno delle domande la ricorrente deduce in primo                        15 novembre 1996 in esecuzione della decisione e in
luogo una violazione delle forme sostanziali del procedi­                     base al regolamento ora impugnato;
mento amministrativo, in quanto non si sarebbe proceduto
alla audizione di cui all' art. 87, secondo comma, dello Sta­
tuto .                                                                   — condannare alle spese la Commissione .
In secondo luogo, la ricorrente contesta alla APN l'errata               Motivi e principali argomenti
interpretazione degli artt. 12 e 21 dello Statuto, nonché
uno sviamento di potere . Essa sostiene, al riguardo, che
l' invio di una lettera personale non costituisce « una pub­
                                                                         Con la decisione impugnata, l'istituzione convenuta ha in­
blica manifestazione di opinione ». D' altro canto, non si
                                                                         validato le elezioni nella zona geografica n . 1 1 del perso­
può affermare che vi sia stata alcuna lesione della dignità              nale fuori Comunità e quindi l' elezione del ricorrente,
della funzione ricoperta dalla ricorrente . In ogni caso, af­            agente locale presso la delegazione della Commissione in
ferma la ricorrente, le opinioni espresse nella lettera con­
troversa rientrano nel diritto fondamentale alla libertà di
                                                                         Malawi, ed annunciava che le elezioni del rappresentante
                                                                         locale sarebbero state ripetute per il Collegio regionale de­
espressione .
                                                                         gli agenti locali in tutta quella zona , affinché la pubblica­
                                                                         zione dei risultati delle altre delegazioni non influenzasse
Essa ritiene del pari violati i principi generali del pubblico           la votazione, che doveva essere ripetuta solo nelle tre dele­
impiego europeo, vale a dire il principio di buona gestione              gazioni oggetto di contestazione ( Mozambico, Namibia e
e sana amministrazione, nonché l' interesse del servizio.                Zambia ). Le irregolarità commesse in queste tre zone sa­
                                                                         rebbero consistite nell'impiego di schede elettorali incom­
                                                                         plete, che non contenevano il nome del ricorrente .
In subordine, nel caso in cui venga rilevata una violazione
delle norme dello Statuto e la legittimità della sanzione , la
ricorrente deduce la violazione del principio di proporzio­              A sostegno del suo ricorso, egli sottolinea anzitutto l' insus­
nalità tra il comportamento sanzionato e la sanzione irro­               sistenza di irregolarità che avrebbero falsato il risultato
gata .                                                                   della consultazione elettorale nelle elezioni regionali svol­
                                                                         tesi in Mozambico, in Namibia e in Zambia, nonché nelle
                                                                         altre delegazioni della zona geografica n. 11 . Il ricorrente
 ---pagebreak--- N. C 54/24            III                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         22 . 2 . 97
ritiene inoltre che la decisione impugnata vada contro                   Le ricorrenti concludono che il Tribunale voglia :
l' art. 1 , quinto comma, dell' allegato II dello Statuto, non­
ché contro il principio della proporzionalità .
                                                                         — annullare la decisione della Commissione loro notifica­
                                                                              ta il 26 settembre 1996 per errore manifesto di diritto
Sottolinea a questo proposito che i risultati nelle tre dele­                 e di fatto,
gazioni contestate non sono stati falsati, in quando riflet­
tono l'orientamento degli elettori . Infatti il ricorrente risul­
terebbe eletto in ogni caso. D' altro canto, il solo motivo              — avocare la causa e la denuncia delle ricorrenti e dichia­
che avrebbe autorizzato l' annullamento dei risultati eletto­                 rare che il contratto quadro V.A.G. non soddisfa né le
rali validi in talune circoscrizioni , data l' irregolarità dei ri­           condizioni richieste per fruire dell'esenzione di catego­
sultati in altre, sarebbe stata una norma sulla percentuale                   ria ai sensi del regolamento n . 123/85 , che autorizza
minima di voti validi alla quale era soggetta la validità del­                talune categorie di accordi di distribuzione nel settore
le elezioni e che avrebbe prescritto un secondo turno. Or­                    dell' automobile, né le condizioni per un'esenzione su
bene, secondo il ricorrente, la disposizione ricordata                        esame individuale in forza dell' art. 85 , n . 3 , del Tratta­
dall' allegato II dello Statuto prevede un minimo solo per                    to, visto in particolare il contesto del settore in que­
l'elezione di un comitato del personale non diviso in sezio­                  stione nella Comunità, caratterizzato dall'effetto cu­
ni locali , o, nel caso in cui lo sia , delle sezioni locali . Inol­          mulativo di un complesso di contratti analoghi,
tre si tratterebbe di un minimo di votanti e non di un mi­
nimo di voti validi .
                                                                         — condannare la Commissione alle spese .
Inoltre, prima di annullare le elezioni in questione, la
Commissione avrebbe dovuto tener conto, secondo il ri­                   Motivi e principali argomenti
corrente, di altre imperiose esigenze, come il diritto degli
elettori che avevano espresso un voto valido e dei candida­
ti così eletti, nonché le esigenze del principio stesso della            Con la decisione impugnata 23 settembre 1996 , la Com­
rappresentanza, della libertà e del segreto del voto .                   missione ha respinto la denuncia sporta dalle ricorrenti in
                                                                         cui si imputa alla VAG FRANCE ( importatore di automo­
                                                                         bili nuove delle marche VW e Audi in Francia ) un' infrazio­
Quanto alle conclusioni presentate in subordine, relative al
                                                                         ne dell' art. 85, n . 1 , del Trattato CE. Tale infrazione consi­
regime elettorale transitorio del marzo 1990 e alle elezioni
                                                                         steva , secondo le ricorrenti, in una politica di rifiuto di
parziali del novembre 1996 , il ricorrente invoca l' inosser­
                                                                         vendita, svolta nell' ambito di accordi di distribuzione con­
vanza del n . 1 , primo, secondo, terzo e quinto comma                   clusi tra la VAG FRANCE e i suoi distributori francesi e
dell'allegato II dello Statuto, dell'art. 7 del Regolamento
                                                                         avente ad oggetto e per effetto di escludere le ricorrenti
applicabile agli altri agenti, nonché dei principi di demo­              dal mercato della distribuzione di automobili delle marche
crazia e di parità di trattamento .
                                                                         in questione . Le denuncianti ritenevano che tale sistema di
                                                                         distribuzione non soddisfacesse né le condizioni richieste
                                                                         per fruire dell'esenzione di categoria ai sensi del regola­
                                                                         mento ( CE ) n . 123/85 , che autorizza talune categorie di
                                                                         accordi del settore dell' automobile, né le condizioni per
                                                                         un'esenzione individuale, in forza dell'art. 85 , n. 3 , del
                                                                         Trattato CE .
Ricorso della Max Labat Automobiles 17 e della Riviera
Auto Service Ets Dalmasso contro la Commissione delle
                                                                         Le ricorrenti assumono, innanzitutto, che la decisione im­
      Comunità europee, proposto il 22 novembre 1996
                                                                         pugnata è viziata da errori, tanto di fatto quanto di diritto,
                        ( Causa T-l 85 /96                               e non adempie gli obblighi che incombono alla Commis­
                           ( 97/C 54/39                                  sione nell' applicare le regole che disciplinano la concorren­
                                                                         za, da una parte, dichiarando che una parte delle censure
                                                                         comunicate dalla stessa Commissione alla VAG FRANCE
                 (Lingua processuale: il francese)                       non riguardano restrizioni di concorrenza, e, dall' altra,
                                                                         mettendo deliberatamente sotto silenzio elementi acquisiti
                                                                         nel suo fascicolo che proverebbero le restrizioni di concor­
Il 22 novembre 1996 le società Max Labat Automobiles                     renza indebitamente disattese .
17, rappresentata dall'avv. Muriel Amauger, amministrato­
re giudiziario, designato con sentenza 20 marzo 1992 del
Tribunal de commerce di Marennes, e Riviera Auto Servi­                  Esse sostengono, inoltre, che la Commissione, con la deci­
ce Ets Dalmasso, rappresentata dall' avv. Hélène Cauzetta­               sione impugnata , ha pure illegittimamente tentato di scari­
Rey, amministratore giudiziario designato con sentenza                   care sui giudici nazionali i suoi obblighi in materia di con­
10 agosto 1989 del Tribunal de commerce di Nizza , con                   correnza, con il pretesto di un' asserita mancanza di
l'avv. Christian Bourgeon, del foro di Parigi , con domicilio            interesse comunitario e di un'errata nozione del principio
eletto in Lussemburgo presso lo studio dell' avv. Francois               della sussidiarietà .
Brouxel , 6 , rue Zithe, hanno proposto dinanzi al Tribunale
di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro
la Commissione delle Comunità europee .