CELEX: C2000/020/26
Language: it
Date: 2000-01-22 00:00:00
Title: Causa C-421/99: Ricorso del 29 ottobre 1999 contro la Repubblica italiana presentato dalla Commissione delle Comunità europee

22.1.2000                IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 20/13
Ricorso del 29 ottobre 1999 contro la Repubblica italiana                 qualità di agenti, elettivamente domiciliata presso il sig. Carlos
  presentato dalla Commissione delle Comunità europee                     Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, a Lussemburgo,
                                                                          ha presentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee
                          (Causa C-421/99)                                un ricorso contro la Repubblica italiana.
                            (2000/C 20/26)                                La ricorrente conclude che la Corte voglia:
Il 29 ottobre 1999, la Commissione delle Comunità europee,                — constatare che la Repubblica italiana, non avendo adottato
rappresentata dalla signora Lena Ström, membro del suo                        o, in ogni caso, non avendo comunicato alla Commissione
Servizio giuridico e dal sig. Giacinto Bisogni, magistrato di                 le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
appello messo a disposizione dello stesso Servizio giuridico, in              necessarie per conformarsi alla direttiva 97/51/CE del
qualità di agenti, elettivamente domiciliata presso il sig. Carlos            Parlamento europeo e del Consiglio del 6 ottobre 1997 (1),
Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, a Lussemburgo,                   relativa all’adeguamento al contesto concorrenziale nel
ha presentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee                  settore delle telecomunicazioni, è venuta meno agli obbli-
un ricorso contro la Repubblica italiana.                                     ghi che le incombono in virtù della direttiva in questione
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                               — condannare la Repubblica italiana al pagamento delle spese
                                                                              processuali.
— constatare che la Repubblica italiana, non avendo adottato
    o, in ogni caso, non avendo comunicato alla Commissione
    le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
    necessarie per conformarsi alla direttiva 94/67/CE del                Motivi e principali argomenti
    Consiglio del 16 dicembre 1994 (1), relativa all’inceneri-
    mento dei rifiuti, è venuta meno agli obblighi che le
    incombono in virtù della direttiva in questione                       L’articolo 249 CE (ex art. 189 del Trattato CE) , secondo il
                                                                          quale la direttiva vincola lo Stato membro cui è rivolta per
— condannare la Repubblica italiana al pagamento delle spese              quanto riguarda il risultato da conseguire, implica l’obbligo
    processuali.                                                          per gli Stati membri di rispettare i termini per la trasposizione
                                                                          stabiliti nelle direttive. Questo termine è scaduto il 31 dicembre
                                                                          1997 senza che la Repubblica italiana abbia adottato le
Motivi e principali argomenti                                             disposizioni necessarie per conformarsi alla direttiva menzio-
                                                                          nata nelle conclusioni della Commissione.
L’articolo 249 CE (ex art. 189 del Trattato CE), secondo il
quale la direttiva vincola lo Stato membro cui è rivolta per
quanto riguarda il risultato da conseguire, implica l’obbligo             (1) GU L 295 del 29.10.1997, pag. 23.
per gli Stati membri di rispettare i termini per la trasposizione
stabiliti nelle direttive. Questo termine è scaduto il 31 dicembre
1996 senza che la Repubblica italiana abbia adottato le
disposizioni necessarie per conformarsi alla direttiva menzio-
nata nelle conclusioni della Commissione.
(1) GU L 365 del 31.12.1994, pag. 34.
                                                                          Ricorso del 29 ottobre 1999 contro la Repubblica italiana
                                                                            presentato dalla Commissione delle Comunità europee
                                                                                                    (Causa C-423/99)
Ricorso del 29 ottobre 1999 contro la Repubblica italiana
  presentato dalla Commissione delle Comunità europee                                                 (2000/C 20/28)
                          (Causa C-422/99)
                                                                          Il 29 ottobre 1999, la Commissione delle Comunità europee,
                                                                          rappresentata dalla signora Claudia Schmidt, membro del suo
                            (2000/C 20/27)                                Servizio giuridico e dal sig. Giacinto Bisogni, magistrato di
                                                                          appello messo a disposizione dello stesso Servizio giuridico, in
Il 29 ottobre 1999, la Commissione delle Comunità europee,                qualità di agenti, elettivamente domiciliata presso il sig. Carlos
rappresentata dalla signora Claudia Schmidt, membro del suo               Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, a Lussemburgo,
Servizio giuridico e dal sig. Giacinto Bisogni, magistrato di             ha presentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee
appello messo a disposizione dello stesso Servizio giuridico, in          un ricorso contro la Repubblica italiana.