CELEX: 52005SC0140
Language: it
Date: 2005-02-02 00:00:00
Title: Raccomandazione per il parere del Consiglio ai sensi dell'articolo 9, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio del 7 luglio 1997 sul programma di convergenza aggiornato di Malta, 2004-2007

Avviso legale importante

|

52005SC0140

Raccomandazione per il parere del Consiglio ai sensi dell'articolo 9, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio del 7 luglio 1997 sul programma di convergenza aggiornato di Malta, 2004-2007  /* SEC/2005/0140 def. */  

	Bruxelles, 2.2.2005SEC(2005) 140 definitivoRaccomandazione per ilPARERE DEL CONSIGLIOai sensi dell'articolo 9, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio del 7 luglio 1997 sul programma di convergenza aggiornato di Malta, 2004-2007(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIl regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio per il rafforzamento della sorveglianza delle posizioni di bilancio nonché della sorveglianza e del coordinamento delle politiche economiche[1] stabilisce che gli Stati membri non partecipanti, ossia gli Stati membri che non hanno adottato la moneta unica, presentino al Consiglio e alla Commissione un programma di convergenza. A norma dell'articolo 9 del regolamento, il Consiglio esamina ciascun programma di convergenza sulla base delle valutazioni della Commissione e del comitato di cui all'articolo 114 del trattato, ossia il comitato economico e finanziario. Sulla base di una raccomandazione della Commissione e previa consultazione del comitato economico e finanziario, il Consiglio procede all'esame del programma e formula un parere. Ai sensi del regolamento, gli Stati membri sono tenuti a presentare aggiornamenti annuali del loro programma di convergenza, che possono essere esaminati dal Consiglio conformemente alla stessa procedura.Gli Stati membri che hanno aderito all'UE il 1° maggio 2004 non partecipano alla moneta unica, ma per poter adottare l'euro sono tenuti a rispettare, entro i termini fissati, i criteri di convergenza, compreso il criterio relativo alla sostenibilità delle finanze pubbliche. Tenuto conto di un disavanzo pubblico del 9,7% del PIL e di un rapporto debito/PIL del 70,4% registrati a Malta nel 2003, il 5 luglio 2004 il Consiglio ha deciso che Malta era in disavanzo eccessivo e ne ha raccomandato la correzione al più tardi entro il 2006. È stato inoltre raccomandato a Malta di attuare misure di carattere strutturale per razionalizzare e ridurre la spesa e di adottare provvedimenti efficaci entro il 5 novembre 2004 per conseguire l'obiettivo di disavanzo fissato per il 2005. Le autorità maltesi sono state inoltre invitate a porre un freno all'aumento del rapporto debito/PIL nel 2005 e a invertirne la tendenza negli anni successivi. Nella sua comunicazione del 22 dicembre 2004 la Commissione ha concluso che il governo maltese aveva preso provvedimenti efficaci per raggiungere l'obiettivo di disavanzo fissato per il 2005.Gli Stati membri che hanno aderito all'UE il 1° maggio 2004 si sono impegnati a presentare il loro programma di convergenza entro il 15 maggio 2004 e il primo aggiornamento verso la fine del 2004.Il primo programma di convergenza di Malta, relativo al periodo 2004-2007, è stato presentato il 21 maggio 2004 ed esaminato dal Consiglio il 5 luglio 2004. Malta ha presentato un aggiornamento del suo programma di convergenza il 7 dicembre 2004. I servizi della Commissione hanno effettuato una valutazione tecnica dell'aggiornamento tenendo conto dei risultati delle loro previsioni economiche di autunno 2004, del codice di condotta[2], della metodologia comune per la misurazione del prodotto potenziale, delle raccomandazioni formulate negli indirizzi di massima per le politiche economiche per il periodo 2003-2005 e dei principi enunciati nella comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo, del 27 novembre 2002, sul rafforzamento del coordinamento delle politiche di bilancio[3]. Tale analisi porta alla valutazione che segue.-  Il governo maltese ha presentato il primo aggiornamento del programma di convergenza, relativo al periodo 2004-2007, il 7 dicembre 2004. Nel complesso il programma è conforme al codice di condotta. Tuttavia, i dati disaggregati sulla spesa pubblica sono incompleti e i dati relativi ai prezzi non sono conformi alle definizioni armonizzate.-  Lo scenario macroeconomico presentato nell'aggiornamento ipotizza una graduale accelerazione dell'attività economica. Il tasso di crescita stimato del PIL per il 2004 (0,6%) è inferiore a quello indicato nelle previsioni di autunno 2004 della Commissione (1%), mentre le proiezioni di crescita per il 2005 (1,5%) e per il 2006 (1,8%) sembrano plausibili e sono pienamente in linea con le proiezioni della Commissione. Verso la fine del periodo di riferimento del programma è prevista un'ulteriore accelerazione della crescita, che dovrebbe raggiungere il 2,2% nel 2007. Le ipotesi di crescita appaiono nel complesso plausibili.-  L'inflazione su base annua, che a Malta viene al momento misurata come la variazione annuale dell'indice dei prezzi al consumo, è leggermente diminuita negli ultimi mesi ed è stimata al 2,9% per tutto il 2004. Secondo le proiezioni relative al periodo di riferimento del programma, l'inflazione si manterrà in calo e si attesterà al 2,4% nel 2005 e all'1,9% sia nel 2006 che nel 2007. Il tasso di cambio effettivo della lira maltese ha registrato un modesto apprezzamento nel corso del 2004, sia in termini nominali che in termini reali. Si prevede che il tasso di cambio effettivo nominale della lira rimanga nel complesso stabile nel corso del periodo di riferimento del programma. Dal settembre 2003 la banca centrale ha mantenuto invariati i tassi di interesse a breve, il suo principale tasso di riferimento, al 3% (100 punti base sopra il livello dell'area dell'euro). Secondo le proiezioni, i tassi di interesse dovrebbero aumentare di mezzo punto percentuale nel 2005 e rimanere al 3,5% fino al 2007.-  Secondo recenti informazioni sull'esecuzione del bilancio 2004, l'obiettivo di disavanzo del 5,2% del PIL, fissato per il 2004 e confermato nel programma, sembrerebbe a portata di mano. L'aggiornamento ha confermato altresì gli obiettivi di disavanzo fino al 2007. In particolare, il programma di convergenza si prefigge ancora di ridurre il disavanzo al di sotto del valore di riferimento del 3% del PIL nel 2006. Secondo le proiezioni il disavanzo delle amministrazioni pubbliche dovrebbe scendere dal 5,2% del PIL nel 2004, al 3,7% nel 2005 e al 2,3% nel 2006, e diminuire ulteriormente nel 2007 fino a raggiungere l'1,4% del PIL. Rispetto al programma precedente, l'attuale aggiornamento conferma sostanzialmente l'aggiustamento programmato a fronte di uno scenario macroeconomico immutato. Il risanamento dei conti pubblici si basa sia su misure di aumento delle entrate che su tagli alla spesa.-  A causa delle sue dimensioni e del suo grado di apertura, l'economia maltese è altamente instabile ed esposta agli shock esterni, il che accresce l'eventualità di sviluppi sia positivi che negativi associati non solo al quadro macroeconomico ma anche all'attuazione degli adeguamenti di bilancio previsti dal programma. Tuttavia, anche tenendo conto di questi sviluppi, il prudente scenario macroeconomico che sottende il programma, il carattere delle misure annunciate per la riduzione del disavanzo e le proiezioni di bilancio del programma rendono nel complesso plausibile il percorso verso il risanamento.-  Il debito pubblico lordo è stimato al 73,2% del PIL nel 2004, in crescita rispetto al 70,4% del PIL nel 2003. Secondo il programma, il rapporto debito/PIL dovrebbe scendere al 72% nel 2005 prima di tornare ad un valore prossimo al 70% entro la fine del periodo di riferimento del programma. Secondo le autorità maltesi, la crescita economica, il graduale miglioramento del saldo primario e la vendita di attivi consentiranno la riduzione del rapporto debito/PIL a partire dal 2005. Tuttavia, il previsto andamento del debito richiede informazioni più precise sulle operazioni "sotto la linea", che annulleranno in parte gli effetti dei consistenti proventi derivanti dalle privatizzazioni (più del 2% del PIL nel 2005 e nel 2006), ed una sorveglianza più attenta di dette operazioni.-  L'aggiornamento delinea il programma di riforme strutturali del governo, il quale pone l'accento sulle iniziative miranti alla ristrutturazione degli enti pubblici e al miglioramento del funzionamento di taluni settori di attività, quali l'industria, i porti, i trasporti e l'energia. Le privatizzazioni fanno parte del pacchetto di riforme previsto dal programma, il quale prevede anche il rafforzamento della lotta alla frode fiscale e alla frode avente ad oggetto le prestazioni sociali. Il governo ha inoltre presentato un libro bianco sulla riforma del sistema pensionistico. Rimangono da attuare importanti riforme strutturali del sistema fiscale, del sistema delle prestazioni sociali e del sistema sanitario.-  Alcuni rischi pesano sulla sostenibilità a lungo termine delle finanze pubbliche a causa dei previsti costi legati all'invecchiamento della popolazione. La strategia per assicurare la sostenibilità delle finanze pubbliche delineata nel programma dipende dal conseguimento degli obiettivi di bilancio, oltre che dalla riforma dei sistemi pensionistico e sanitario, che non è stata ancora definita o attuata. Mentre il mancato conseguimento degli obiettivi di bilancio metterebbe definitivamente in pericolo la sostenibilità delle finanze pubbliche, il perseguimento del processo di riforma è altresì importante per contenere l'aumento nel lungo periodo della spesa pubblica legata all'invecchiamento della popolazione.-  Nel complesso, le politiche economiche descritte nell'aggiornamento sono sostanzialmente conformi agli indirizzi di massima per le politiche economiche nel settore delle finanze pubbliche formulati per Malta. In particolare il programma è in linea con la riduzione del disavanzo pubblico raccomandata dal Consiglio.Sulla base della valutazione che precede, la Commissione ha adottato l'allegata raccomandazione per il parere del Consiglio sul programma di convergenza aggiornato di Malta e la trasmette al Consiglio stesso.Raccomandazione per ilPARERE DEL CONSIGLIOai sensi dell'articolo 9, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio del 7 luglio 1997 sul programma di convergenza aggiornato di Malta, 2004-2007IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio, del 7 luglio 1997, per il rafforzamento della sorveglianza delle posizioni di bilancio nonché della sorveglianza e del coordinamento delle politiche economiche[4], in particolare l'articolo 9, paragrafo 3,vista la raccomandazione della Commissione,previa consultazione del comitato economico e finanziario,HA ESPRESSO IL SEGUENTE PARERE:Il 17 febbraio 2005 ¨* il Consiglio ha esaminato il programma di convergenza aggiornato di Malta, relativo al periodo 2004-2007. Nel complesso il programma è conforme al codice di condotta. Tuttavia, i dati disaggregati sulla spesa pubblica sono incompleti e i dati relativi ai prezzi non sono conformi alle definizioni armonizzate di Maastricht. Di conseguenza Malta viene invitata a conformarsi ai requisiti stabiliti in materia di dati.Le prospettive macroeconomiche che sottendono il programma prevedono un'accelerazione della crescita del PIL reale, che passerà dallo 0,6% nel 2004 all'1,8% in media nel restante periodo di riferimento del programma. Sulla base delle informazioni attualmente disponibili, queste prospettive sembrano riflettere ipotesi di crescita plausibili. Le proiezioni sull'inflazione contenute nel programma appaiono anch'esse realistiche.Il 5 luglio 2004 il Consiglio ha constatato l'esistenza a Malta di un disavanzo eccessivo e ne ha raccomandato la correzione entro il 2006.Il programma si prefigge di ridurre il disavanzo al di sotto del valore di riferimento del 3% del PIL nel 2006. Il risanamento dei conti pubblici si basa sia su misure di aumento delle entrate che su tagli alla spesa. Secondo le proiezioni il disavanzo delle amministrazioni pubbliche dovrebbe scendere dal 5,2% del PIL nel 2004, al 2,3% nel 2006 e diminuire ulteriormente nel 2007 fino a raggiungere l'1,4% del PIL. Rispetto al programma precedente, l'attuale aggiornamento conferma nel complesso l'aggiustamento programmato a fronte di uno scenario macroeconomico sostanzialmente immutato.I rischi connessi alle proiezioni di bilancio contenute nel programma sembrano nel complesso compensarsi. In particolare, da una parte, l'obiettivo di un disavanzo delle amministrazioni pubbliche al 5,2% del PIL nel 2004 appare a portata di mano, dall'altra, per quanto riguarda il 2005 e gli anni successivi, il prudente scenario macroeconomico che sottende il programma e il carattere delle misure annunciate di riduzione del disavanzo, nonché le proiezioni di bilancio contenute nel programma rendono sostanzialmente plausibile il percorso verso il risanamento nell'attuale contesto esterno.Tenuto conto di questa valutazione dei rischi, gli orientamenti di bilancio del programma appaiono sufficienti a ridurre il disavanzo al di sotto del 3% del PIL entro il 2006, e sembrano fornire un margine di sicurezza sufficiente contro il rischio di uno sfondamento di tale soglia in caso di normali fluttuazioni macroeconomiche nel periodo di riferimento del programma. Potrebbero tuttavia risultare insufficienti ad assicurare il conseguimento dell'obiettivo a medio termine fissato dal Patto di stabilità e crescita di una situazione di bilancio prossima al pareggio entro il periodo di riferimento del programma.Secondo il programma, il rapporto debito/PIL potrebbe raggiungere il 73,2% del PIL nel 2004, in crescita rispetto al 70,4% del PIL nel 2003, per poi tornare al 70,4% del PIL alla fine del periodo di riferimento del programma. Secondo le autorità maltesi la crescita economica, il progressivo miglioramento del saldo primario e la vendita di attivi consentiranno la riduzione del rapporto debito/PIL a partire dal 2005. Tuttavia, una serie di fattori, destinati in parte ad annullare gli effetti dei consistenti proventi derivanti dalle privatizzazioni (più del 2% del PIL nel 2005 e nel 2006), richiedono informazioni più precise sulle operazioni "sotto la linea" e una loro più attenta sorveglianza.Alcuni rischi pesano sulla sostenibilità a lungo termine delle finanze pubbliche a causa dei previsti costi legati all'invecchiamento della popolazione. La strategia per assicurare la sostenibilità delle finanze pubbliche delineata nel programma dipende dal conseguimento degli obiettivi di bilancio, oltre che dalla riforma dei sistemi pensionistico e sanitario, che non è stata ancora definita o attuata. Mentre il mancato conseguimento degli obiettivi di bilancio metterebbe chiaramente a rischio la sostenibilità, il perseguimento del processo di riforma è altresì importante per contenere l'aumento nel lungo periodo della spesa pubblica legata all'invecchiamento della popolazione.Nel complesso, le politiche economiche descritte nell'aggiornamento sono sostanzialmente conformi agli indirizzi di massima per le politiche economiche nel settore delle finanze pubbliche formulati per Malta. In particolare il programma è in linea con la riduzione del disavanzo pubblico raccomandata dal Consiglio.Confronto tra le principali proiezioni macroeconomiche e di bilancio2004 | 2005 | 2006 | 2007 |PIL reale (variazione in %) | PC dic. 2004 | 0,6 | 1,5 | 1,8 | 2,2 |COM ott. 2004 | 1,0 | 1,5 | 1,8 | n.d. |PC mag. 2004 | 1,1 | 1,7 | 2,1 | 2,1 |Inflazione (IAPC) (in %) | PC dic. 2004 | 2,9 | 2,4 | 1,9 | 1,9 |COM ott. 2004 | 3,7 | 3,1 | 2,6 | n.d. |PC mag. 2004 | 3,4 | 2,1 | 2,1 | 2,0 |Saldo di bilancio delle amministrazioni pubbliche (in % del PIL) | PC dic. 2004 | -5,2 | -3,7 | -2,3 | -1,4 |COM ott. 2004 | -5,1 | -4,0 | -3,3 | n.d. |PC mag. 2004 | -5,2 | -3,7 | -2,3 | -1,4 |Saldo primario (in % del PIL) | PC dic. 2004 | -1,4 | 0,3 | 1,6 | 2,4 |COM ott. 2004 | -1,3 | -0,2 | 0,4 | n.d. |PC mag. 2004 | -1,4 | 0,1 | 1,4 | 2,2 |Debito pubblico lordo (in % del PIL) | PC dic. 2004 | 73,2 | 72,0 | 70,5 | 70,4 |COM ott. 2004 | 72,4 | 73,7 | 74,2 | n.d. |PC mag. 2004 | 72,1 | 72,4 | 70,5 | 70,4 |Fonti: Programma di convergenza (PC); previsioni economiche 2004 dei servizi della Commissione(COM). | [1] GU L 209 del 2.8.1997. Tutti i documenti menzionati nel presente testo sono disponibili su Internet al seguente indirizzo: http://europa.eu.int/comm/economy_finance/about/activities/sgp/main_en.htm.[2] Parere riveduto del comitato economico e finanziario sul contenuto e sulla presentazione dei programmi di stabilità e convergenza, approvato dal Consiglio Ecofin in data 10.7.2001.[3] COM(2002) 668 definitivo del 27.11.2002.[4] GU L 209 del 2.8.1997, pag. 1. I documenti menzionati nel presente testo sono disponibili su Internet al seguente indirizzo: http://europa.eu.int/comm/economy_finance/about/activities/sgp/main_en.htm.