CELEX: 62018CN0664
Language: it
Date: 2018-10-23 00:00:00
Title: Causa C-664/18: Ricorso proposto il 23 ottobre 2018 — Commissione europea / Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord

10.12.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 445/12
            
         
      Ricorso proposto il 23 ottobre 2018 — Commissione europea / Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord
      (Causa C-664/18)
      (2018/C 445/16)
      Lingua processuale: l'inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: J. Norris-Usher, K. Petersen, agenti)
      
         Convenuto: Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord
      
         Conclusioni della ricorrente
      
      La ricorrente chiede che il tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  dichiarare che, avendo continuato a superare i valori limite annuali per il NO2 nelle zone UK0001 (Greater London Urban Area); UK0002 (West Midlands Urban Area); UK0003 (Greater Manchester Urban Area); UK 0004 (West Yorkshire Urban Area); UK 0013 (Teesside Urban Area); UK0014 (The Potteries); UK0018 (Kingston upon Hull); UK0019 (Southampton Urban Area); UK0024 (Glasgow Urban Area); UK0029 (Eastern); UK0031 (South East); UK0032 (East Midlands); UK0033 (North West & Merseyside); UK0034 (Yorkshire & Humberside); UK0035 (West Midlands) e UK0036 (North East), nonché i valori orari limite per il NO2 nella zona UK0001 (Greater London Urban Area), dall’entrata in vigore di tali valori limite, il 1o gennaio 2010, il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è venuto meno agli obblighi derivanti dall’articolo 13, paragrafo 1, della direttiva 2008/50/CE (1), in combinato disposto con l’allegato XI della direttiva;
               
            
                  —
               
               
                  dichiarare che, con riferimento alle zone summenzionate, dall’11 giugno 2010 il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza dell’articolo 23, paragrafo 1, della direttiva 2008/50/CE, in combinato disposto con l’allegato XV della direttiva e, in particolare all’obbligo, sancito dall’articolo 23, paragrafo 1, secondo comma, di limitare il più possibile il periodo di superamento;
               
            
                  —
               
               
                  condannare il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      Dal 2010, i limiti annuali per il NO2 sono stati superati in 16 zone e agglomerati, e in una zona sono stati superati i limiti orari. Tali superamenti costituiscono di per sé una violazione dell’articolo 13, paragrafo 1, della direttiva 2008/50/CE del 21 maggio 2008, relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa, letto in combinato disposto con l’allegato XI della stessa direttiva.
      Nonostante la persistente violazione dell’articolo 13, paragrafo 1, in combinato disposto con l’allegato XI della direttiva, il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord non ha adottato piani per la qualità dell’aria che stabiliscano misure appropriate affinché il periodo di superamento sia il più breve possibile. L’insufficienza delle misure previste dal Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è comprovata dalla durata del periodo in cui i valori limite sono stati superati, dall’entità dei superamenti e dall’andamento del processo di adeguamento, nonché da un’analisi dettagliata di ciascuno dei piani per la qualità dell’aria relativi alle 16 zone e agglomerati oggetto del presente ricorso.
      
         (1)  Direttiva 2008/50/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2008, relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa (GU 2008, L 152, pag. 1).