CELEX: 21973A0402(02)
Language: it
Date: 1973-11-06 00:00:00
Title: Accordo commerciale tra la Comunità economica europea e la Repubblica orientale dell' Uruguay

N. L 333 /2                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                       4. 12 . 73
                                               ACCORDO COMMERCIALE
                                            tra la Comunità economica europea
                                           e la Repubbi<ca orientale dell'Uruguay
             IL CONSIGLIO DELI E COMUNITÀ EUROPEE ,
             da una parte,
            IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ORIENTALE DELL' URUGUAY,
             dall'altra,
             DETERMINATI a consolidare ed estendere le relazioni economiche e commerciali tradizionali
            esistenti tra la Comunità economica europea e la Repubblica orientale dell' Uruguay ;
            FEDELI allo spirito di cooperazione che li anima ;
            CONSAPEVOLI dell' importanza dello sviluppo armonioso de! commercio tra le Parti
            contraenti ;
            DESIDEROSI di contribuire all'espansione degli scambi e allo sviluppo di una cooperazione
            economica su basi vantaggiose per le Parti contraenti ;
             HANNO DECISO di concludere un accordo commerciale tra la Comunità economica europea
            e la Repubblica orientale dell'Uruguay , e a tal fine hanno designato come plenipotenziari :
            IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
             signor Renaar A.J.C. VAN ELSLANDE ,
             presidente del Consiglio delle Comunità europee ;
            signor Francois-Xavier ORTOLI,
            presidente della Commissione delle Comunità europee ;
            IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ORIENTALE DELL' URUGUAY :
            Dr. Juan Carlos BLAN'CO ,
            ministro degli affari esteri ;
            I QUALI , dopo aver scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma,
            HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
 ---pagebreak--- 4. 12 . 73                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 333 /3
                         Artìcolo 1                               c) esaminano in uno spirito di coopcrazione le diffi­
                                                                       coltà che potrebbero essere provocate dall'appli­
1.      La Comunità e l'Uruguay si concedono nei                       cazione di misure sanitarie o fitosanitarie ;
loro rapporti commerciali il trattamento della na­
zione più favorita per quanto concerne le soitoindi­              d) cooperano sul piano internazionale alla solu­
cite materie :
                                                                       zione di problemi di comune interesse.
— dazi doganali e imposizioni di qualsiasi natura                 Le a/ ioni di cui alle lettere a ), b ] e c) vengono realiz­
     applicati all'importazione o all'esportazione, ivi           zate in sede di Commissione mista di cui all' articolo
     comprese le modalità di riscossione di detti dazi            5.
     ed imposizioni ;
— normative in materia di sdoganamento, transito,                 2.      La Comunità e l' Uruguay , tenuto conto delle
     deposito in magazzino e trasbordo dei prodoni                info : reazioni di cui al paragrafo 1 , lettera a), si sfor­
     importati od esportati ;                                     mano di adottare disposizioni atte ad evitare situa­
— tasse ed altre imposizioni interne che colpiscono               zioni che richiedano il ricorso a misure di salvaguar­
     direttamente od indirettamente prodotti e servizi            dia nei loro scambi reciproci di prodotti agricoli .
     importati od esportati ;
                                                                  Qualora insorgano o rischino d' insorgere situazioni
— normative concernenti i pagamenti relativi agli                 siffatte in ordine ad un prodotto agricolo per il
     scambi di merci e di servizi, ivi compresa la con­           quale una delle parti ha un interesse sostanziale, le
     cessione di valute e il trasferimento di detti paga­         parti procedono, in conformità ai loro obblighi in­
     menti ;                                                      ternazionali, ad una consultazione, che per quanto
 — normative che incidono sulla vendita, sull' acqui­             possibile, deve precedere i ! ricorso a misure di salva­
      sto, sul trasporto, sulla distribuzione e sull'utiliz­      guardia. Queste misure devono essere conformi agli
      zazione dei prodotti e dei servizi sul mercato in­          obblighi intemazionali delle Parti .
     terno .
 2.     11 paragrafo 1 non si applica quando si tratta :                                    Artitolo 4
 a ) di vantaggi concessi dalle pani contraenti a paesi
     confinanti per facilitare il traffico frontaliero ;           Nell'ambito della cooperazione agricola tra le Parti
                                                                  contraenti :
 b) di vantaggi concessi dalle pani contraenti in ap­
     plicazione od ai fini dell'instaurazione di una
     unione doganale o di una zona di libero scam­                 1 . Le importazioni nella Comunità di taluni pro­
     bio :                                                              dotti del settore della carne bovina godono delle
                                                                        disposizioni figuranti nell'allegato l.
 c) di altri vantaggi che le pani contraenti conce­
     dono a taluni paesi in conformità dell'accordo                2 . Le esportazioni uruguaiane di carni bovine nella
     generale sulle rariffe doganali e sul commercio .                 Comunità sono effettuate secondo le modalità
                                                                       figuranti nell'allegato I.
                          Articolo 2
 La Comunità, nell'applicare il suo regime comune                                           Articolo 5
 di liberalizzazione, e l'Uruguay, si concedono il
 grado più elevato di liberalizzazione delle importa­              E istituita una Commissione mista composta di rap­
 zioni e delle esponazioni che essi applicano in ma­               presentanti della Comunità e di rappresentanti del­
 niera generale nei confronti dei paesi terzi .                    l'Uruguay . La Commissione mista si riunisce una
                                                                   volta all'anno in data e luogo fissati di comune ac­
                                                                   cordo . Possono essere convocate di comune accordo
                          Articolo 3                               riunioni straordinarie .
  1.     La Comunità e l' Uruguay instaurano tra di                La Commissione mista vigila sul corretto funziona­
 loro una cooperazione nel settore agricolo.                       mento del presente accordo ed esamina tutti i pro­
 A tal fine :
                                                                   blemi che potrebbero porsi in fase di applicazione.
 a) procedono periodicamente ad uno scambio d'in­                  La Commissione mista ha anche il compito di ricer­
     formazioni in merito all'evoluzione dei rispettivi            care metodi e mezzi atti a favorire lo sviluppo di
     mercati e degli scambi reciproci ;                            una cooperazione economica e commerciale rra la
 b ) esaminano con benevolenza le possibilità di                   Comunità e l' Uruguay che possa promuovere lo svi­
     esponazione atte ad ovviare alle situazioni di                luppo degli scambi commerciali ed apportare reci­
     penuria ;                                                     proci vantaggi alle Parti .
 ---pagebreak--- N. L 333/4                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                4. p . 73
Essa può formulare qualsiasi suggerimento atto a                Le condizioni di applicazione a detti dipartimenti
contribuire alla realizzazione degli obiettivi del ore­         delle disposizioni dell'accordo relative agli altri set­
sente accordo .                                                 tori saranno definite ulteriormente mediante ac­
                                                                cordo tra le Parti contraenti .
La Commissione mista può istituire qualsiasi com­
missione specializzata che l'assista nell'espletamento
dei suoi compiti .                                                                       Articolo S
                       Articolo 6                               C.li allegati tanno parte integrante dell'accordo.
Le disposizioni del presente accordo si sostituiscono
                                                                                         Articolo 9
a quelle degli accordi conclusi tra gli Stati membri
della Comunità e l'Uruguay rispetto alle quali sussi­
ste incompatibilita od identità.                                 1 . Il presente accordo entra in vigore il primo
                                                                giorno del mese successivo alla data in cui le parti
                                                                si sono notificate l'espletamento delle procedure a
                                                                tal fine necessarie.
                       Articolo 7
                                                                2.     I. ' accordo è prorogato di anno in anno se non
1.    L' accordo si applica , d.' una parte, ai territori
                                                               è denunciato da nessuna delle parti tre mesi prima
europei in cui e applicabile il trattato che istituisce        della scadenza .
la C omunità economica europea e, dall' altra , al terri­
torio della Repubblica orientale dell' Uruguay .
                                                                                         Articolo 10
2.    L'accordo e del pari applicabile ai dipartimenti
francesi d'oltremare per 1 settori dell'accordo che             Il presente accordo e redatto in duplice esemplare,
corrispondono a quelli di cui all' articolo 22?, para­          in lingua danese, francese, inglese, italiana , olan­
grafo 2 , primo comma del trattato che istituisce la            dese, tedesca e spagnola, ciascuno di detti testi fa­
comunità economica europea .                                    centi ugualmente fede.
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                                                              Al LEGATO ì
                                  APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO 4 DELL'ACCORDO
                                          A. Applicazione dell'articolo 4, paragrafo 1
                                                                Articolo 1
          1.       Nell' applicazione della sua organizzazione dei mercati per il settore delle carni
         bovine, la Comunità si sforza di fissare al più alto livello possibile la sospensione
         del prelievo applicabile all' importazione dei prodotti qui di .seguito elencati .
         Essa fissa detta sospensione perlomeno ad un livello tale che il prelievo applicabile'
         a derti prodotti non sia superiore al 55 0 u del prelievo intero.
           N   della tariffa
              doganale                                             Designazione delle nnrci
                 comune
              02.01                 Carni e frattaglie, commestibili, degli animali compresi nelle voci
                                    dal n . 01.01 al n . 01.04 incluso, fresche, refrigerare o congelate :
                                    A. Carni :
                                         II. della specie bovina :
                                             a ) domestica :
                                                 2 . congelate :
                                                     bb ) quarti anteriori
                                                     dd ; altre :
                                                          22. fezzi disossati :
                                                              aaa ) Quarti anteriori, interi o tagliati al massi­
                                                                    mo in cinque pezzi , ogni quarto anteriore
                                                                    presentato in un unico blocco di congela­
                                                                    zione ; quarti detti compensati , presentati
                                                                    in due blocchi di congelazione, contenenti,
                                                                    l'uno, il quarto anteriore intero o tagliato
                                                                    al massimo in cinque pezzi c, l'altro, il
                                                                    quarto posteriore, escluso il filetto, in un
                                                                    unici » pezzo
                                                              bbb altri (',
        i1        ijrni Ji . u t            rubrica possano rutt.nu beni figure della suspensione «del prelievo soltanto se
             sucRclu jJ uì . regime Ji controllo doganale nJ .amministrativo che rie (garantisca la trasformazione
        2.        Le parti contraenti procedono, nell'ambito della cooperazione agricola, ad uno
        scambio d' informazioni sulla situazione del loro commercio e del loro mercato in
        ordine ai prodotti di cui al paragrafo 1 .
        3. Qualora il mercato della Comunità sia perturbato o rischi di essere perturbato
        a seguito delle misure prese in applicazione del paragrafo 1 , la Comunità, previa
        consultazione con l'Uruguay, può sospenderne l'applicazione sino al ristabilimento
        della situazione. Detta consultazione deve essere terminara entro quindici giorni
        dall'apposita domanda.
 ---pagebreak--- N. L 1VV6                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                         4. 12. 73
                                                            Articolo 2
           Le parti contraenti procedono ogni anno, in sede di Commissione mista, ad uno
           scambio d'informazioni ai fini dell'elaborazione da parte della Comunità del bilancio
           estimativo annuo della carne desrinata all'industria di trasformazione, previsto nella
           sua organizzazione dei mercati per il settore delle carni bovine .
                                                            Articola 3
           Per l'imputazione dei prodotti qui di seguito elencati sul contingente tariffario annuo
           al tasso del 20 0 n che la Comunità ha consolidato nei confronti delle parti contraenti
           dell'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio, i quanr»tativi sono calcolati
           in carne senza osso .
            N. della tariffa
                doganale                                      Devgiunone delle merci
                 cernirne
                02.01          Carni e frattaglie, commestibili, degli animali compresi nelle voci
                               dal n . 01.01 al n . 01.04 incluso, fresche, refrigerate o congelate :
                               A. C'ami :
                                   li . della specie bovina :
                                         a ; domestica ;
                                             2. congelate
                                                           Articolo 4
          1 . Allo scopo di tener conto della lunghezza del tragitto del trasporto marittimo
          e mettere quindi l'Uruguay, in ordine al prelievo da applicare, in una situazione non
           meno favorevole di quella dei paesi fornitori europei , la Comunità, nell'ambito della
           sua organizzazione dei mercati agricoli nel settore delle carni bovine, prende le disposi­
           zioni necessarie affinchè il prelievo da applicare ai prodotti qui di seguito elencati
          possa essere fissato, a richiesta , in anticipo.
          A tal fine, la Comunità stabilisce un certificato di prefissatone del prelievo, la cui
          validità e limitata a trenta giorni e che stabilisce detto prelievo in funzione dell' import''
          da applicare nel giorno in cui viene presentata la domanda del certificato. Il rilascio
           di quest'ultimo e subordinato al versamento, all' atto della domanda, di un deposito
          cauzionale pari a otto unita di conto per 100 chilogrammi netti .
          2 . Qualora il mercato della Comunità sia perturbato o rischi di essere perturbato
          a seguito delle misure prese in applicazione del paragrafo 1 , la Comunità, previa
          consultazione con l'Uruguay , può sospenderne l'applicazione sino al ristabilimento
          della situazione. Detta consultazione dev'essere terminata entro dicci giorni dal­
          l ' apposita domanda.
           N    della tariffa
                luminale                                      OeMKiM/ mni dilli •neru
                comune
               (12.0 !        Carni e frattaglie, commestibili, degli animali compresi nelle voci
                              dal n. 0I.O1 jl n. 01.04 incluso, fresche, refrigerate o congelate :
                              A. Carne :
                                  21 . della specie bovina :
                                        a ' domestica :
                                             1 . fresche o refrigerate
 ---pagebreak--- 4 . 12 . "3                           Gazzetta ufficiale delie Comunità europee                        N. L 333 / 7
                                     B. Applicazione dell'articolo 4, paragrafo 2
                                                      Articolo i
            Al fine d ; contribuire alla stabilizzazione del mercato interno delle carni bovine nella
            Comunità, l'Uruguay rispetta un ritmo di fornitura adeguato e prende qualsiasi misura
            utile ai fini di un ordinato sviluppo delle proprie esportazioni nella Comunità.
            Esso trasmette alla Comunità, secondo le modalità fissate nell' ambito di una coopera­
            tone amministrativa tra le rispettive autorità competenti, qualsiasi dato utile in materia
            di esportazione di carni bovine e di prezzi praticati .
 ---pagebreak--- N. L .W8                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                        4. 12 . 73
                                                 AU.FGA TO II
                         Dichiarazione comune n. 1 relativa all'articolo 1 dell'accordo
          Le parti contraenti convengono che l' articolo 1 . paragrafo 2, lettera a : si applica
          anche ai vantaggi concessi dall' Uruguay alla Bolivia ed al Paraguay per facilitare il
          traffico frontaliero .
                         Dichiarazione comune n. 2 relativa all'articolo 2 dell'accordo
          Le parti contraenti sono disposte ad esaminare, in sede di Commissione mista, il pro­
         blema della graduale soppressione delle restrizioni di carattere quantitarivo od altre
         che dovessero ostacolare le importazioni dell'una o dell'altra delle parti .
                         Dichiarazione comune n . 3 relativa all'articolo 5 dell'accordo
         '-a Comunità e l ' Uruguay concordano di esaminare in sede di Commissione misra , ai fini
         di eventuali suggerimenti, le misure di cooperazione che potrebbero contribuire allo
         sviluppo degli scambi commerciali ed apportare vantaggi alle due parti , in particolare ,
         quelle che riguardano :
         ai la promozione delle esportazioni reciproche e
         b la possibilità di azioni che tengano conto sia dell'opportunità di un migliore
             coordinamento sia degli obiettivi del piano di sviluppo dell'Uruguay .
             Dichiarazione n. I della Comunità relativa all'articolo 3 dell'allegato 1 dell'accordo
         Per rispondere alla richiesta dell' Uruguay , la Comunità e disposta ad esaminare ogni
         anno, previo scambio d'informazioni con detto paese in sede di Commissione mista,
         se convenga stabilire, secondo adeguate modalità, possibilità supplementari d'impor­
         tazione nel contesto del contingente tariffario di cui all'articolo 3 dell'allegato 1 del­
         raccordo .
         La Comunità e disposta a procedere a questo esame annuale ad una data tale che
         le possibilità supplementari d'importazione da essa riconosciute possano essere aperte
         sin dall'inizio dell'anno successivo. Per quanto riguarda l'anno 1973, l'esame può
         essere effettuato al più presto dopo l'entrata in vigore dell'accordo.
 ---pagebreak--- 4 . 12."*                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                         N. L 333/9
                       Dichiarazione n. 2 della Comunità relativa agli adattamenti tariffari
            La Comunità conferma che il sistema delle preferenze generalizzate, da essa attuato
            unilateralmente con decorrenza dal 1 " luglio 1971 in applicazione della risoluzione n. 21
             Il del        della seconda conferenza dell'UNCTAD, comprende numerosi prodotti
           che »i sono stati inclusi in seguito alle richieste di concessioni tariffarie presentate
           dall' Uruguay durante i nego/ iati relativi all'accordo firmato in data odierna .
           Per l' avvenire la Comunità e disposta a continuare a tener conto degli interessi del­
           l'Uruguay all'arto dell'esame periodico del sistema delle preferenze generalizzate.
           1 a Comunità e anche disposta ad esaminare in sede di Commissione mista il problema
           di altri adattamenti tariffari a vantaggio dei prodotti dell'Uruguay
           Essa ritiene che, nello stesso spirito, l'Uruguay sia disposto ad esaminare in sede di
           Commissione mista la possibilità di procedere ad adattamenti tariffari a vantaggio di
           prodotti della Comunita. nonché di semplificare e di rendere più clastiche le formalità
           consolari .
          Dichiarazione n. 3 delia Comunità relativa a determinati prodotti dell'artigianato
                                                    uruguaiano
          In accoglimento della domanda dell' Uruguay la Comunità si dichiara disposta ad
          includere nell'elenco dei prodotti manufatti che beneficiano del contingente tariffario
          comunitario da essa annualmente aperto in via autonoma ed in esenzione del dazio
          doganale, gli articoli manufatti elencati qui appresso, purché siano accompagnati da
          un certificato rilasciato dalle automa uruguaiane e riconosciuto dalle competenti
          aurorita comunitarie , dal quale risulti che le merci m questione sono fatte a mano.
 ---pagebreak--- N. L 333 / 10                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                         4. 12 . n
               NV del Li tariffa
                  doganale                                      Designazione Jc Ile mero
                   comune
              ex 61.01              Indumenti esterni per uomo e per ragazzo :
                                    — ponci eh lana
                  61.02             Indumenti esterni per donna, per ragazza e per bambini :
                                    ex B. altri :
                                             — cappe, gonne, tagli per gonna , di lana
              ex 61 .' *6           Scialli, sciarpe, fazzoletti da collo, sciarpette, mantiglie, veli e
                                    velette e manufatti simili :
                                    — di lana
                  62.01             (.. aperte :
                                    B. jltre
                                         ex 11 . di altre matine tessili :
                                                 — coperte di lana
                  h2.i>2            Biancheria da letto , da ta\ola . da toletta , da servizio o da cucina ;
                                    tende, tendine ed altri manufatti per l'arredamento :
                                    e * B. a tri :
                                             — doppie tende di lana
              ex 65.05              Cappelli, copricapi ed altre acconciature .' comprese le retine per
                                    capelli , di maglia o fabbricali con tessuti, pizzi o feltro ( in pezze,
                                    ma non in strisce , anche guarniti .
                                    — berretti di lana
              Dichiarazione n. 1 dell'Uruguay relativa agli adattamenti tariffari ed alle formalità
                                                             consolari
              Preso atto della dichiarazione n . 2 della Comunità, l'Uruguay si dichiara disposto
              ad esaminare, nello stesso spirito, in sede d. Commissione mista, la possibilita di
              adattamenti Tariffari anche per quanto riguarda gii oneri addizionali all'importazione
              a vantaggio di prodotti che presentano un particolare interesse per la Comunità,
              tenendo conto della situazione della bilancia dei pagamenti dell'Uruguay .
              Per quanto riguarda le formalità consolari , ivi compresi i dirmi consolari , l'Uruguay si
              dichiara disposto a esaminare, nello stesso spirito, la possibilità di semplificarle e di
              renderle più elastiche in modo da favorire gli scambi . Tuttavia, in considerazione del­
              l'importanza dei redditi fiscali cui danno luogo, una diminuzione dei diritti consolari
              non potrà essere prevista che nella misura in cui potranno essere trovati dei gettiti
              fiscali sostitutivi .
 ---pagebreak--- 4 . 12 . 7 3                         Gazzetta ufficiate delle Comunità europee                            N. L 333 11
                    Dichiarazione n. 2 dell'Uruguay relativa alla fissazione de! valore in dogana
             L'Uruguay ha preso arto dell'i nreresse manifestato dalla Comunità a che esso
             applichi le regole stabilite dal Consiglio di cooperazione doganale in materia di deter­
             minazione del valore in dogana .
             Al riguardo, l' Uruguay :
             — dichiara di aver promosso le procedure prescritte dalla propria Costituzione al fine
                 di aderire al Consiglio di coopera/ ione doganale ;
             — dichiara di applicare di fatto a tutte le merci importate dalla Comunità le norme
                 della Definizione di Bruxelles, quali risultano dalla convenzione sul valore in
                 dogana delle merci, firmata a Bruxelles il 15 dicembre 1950 ;
             — si dichiara disposto ad entrare in consultazione con la Comunirà in caso di diver­
                 genze nelia valutazione dei prodotti esportati dalla Comunità .
             Dichiarazione n. 3 dell'Uruguay relativa ai depositi cauzionali preventivi all'importazione
             In risposta alla domanda della Comunità volta alla graduale soppressione dei depositi
             cauzionali preventivi ali importazione, l' Uruguay si dichiara disposto a concordare,
             in sede di Commissione mista, taluni adattamenti di detti depositi cauzionali preventivi
             per prodotti che presentino speciale interesse per la Comunità. L'Uruguay e anche
             disposto ad iniziare Pesame di tali adattamenti in occasione della prima riunione della
             Commissione mista .
             Inoltre, l 'Uruguay e disposto a concordare in seguito un programma conforme alla
             richiesta della Comunità non appena si sara costatato un miglioramento della sua
             situazione economica generale, in particolare della sua bilancia dei pagamenti .
                          Dichiarazione n. 4 dell'Uruguay relativa all'articolo. 3 dell'accordo
             L' Uruguay sottolinea l' importanza che esso annette a che l'articolo 3 dell'accordo si
              applichi alle proprie esportazioni, in particolare di agrumi, di riso, di olio di lino e di
             malto d' orzo .
 ---pagebreak--- N. L 333 12                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            4. 12. 73
                           Dichiarazione n. 5 dell'Uruguay relativa alla lana industrializzata
             Per rispondere alle preoccupazioni formulate dalla Comunità in merito .il mantenimento
             della stabilita de! mercato della Comunità nel settore di produzione della lana industria­
              lizzata, l'Uruguay , nell'ambito della cooperazione di cui all'articolo 5 dell'accordo e,
              pur mettendo in risalto il suo interesse a valorizzare sempre più le esportazioni di
              lana industrializzata nella Comunità, si dichiara disposto a esaminare, su richiesta
              della Comunità e in uno spirito di cooperazione, le difficoltà che sorgessero o minac­
             ciassero di sorgere per effetto delle esportazioni uruguaiane.
              Parimenti , l'Uruguay »1 riserva d . sottoporre alla Comunità le difficolta che le sue
             esportazioni di lana industrializzata potrebbero incontrare sul mercato della Comunità.
                    Dichiarazione n . 6 dell'Uruguay relativa all'articolo 5 dell'allegato I all'accordo
             L Uruguay si impegna a comunicare alle autorità competenti della Comunità qualsiasi
             darò tini * sulle proprie esporta/ unii di carni bovine, in particolare le informazioni
             relative alle spedizioni effettuare, come date d'imbarco e nomi delle navi, nonché quelle
             attinenti ai prezzi praticati, come 1 prezzi sul mercato della Tablada Nacional -,
             1 prezzi degli stabilimenti frigoriferi, 1 prezzi all'esportazione e le tasse all'esportazione.
                      Dichiarazione n. 7 dell'Uruguay relativa ai vitelli destinati all'allevamento
              Poiché la Comunità ha fatto rilevare l'interesse che essa annette alle possibilità d'im­
              portazione di vitelli destinati all'allevamento in provenienza dall'Uruguay, questo paese
            si dichiara disposto a studiare al momento opportuno ed in uno spirito di comprensione
            la possibilità di porre in atto misure che facilitino l'esportazione di detti vitelli nella
             Comunità .
            Dichiarazione n. 8 dell'Uruguay relativa a taluni problemi connessi con le importazioni
                                                      di carni bovine
            L'Uruguay sottolinea l'interesse che esso annette alla possibilità di studiare al più
            presto, in sede di Commissione mista, i problemi relativi ai coefficienti da applicare
            alle carni bovine ed alle - spese fot+ rettane » fissate per le carni congelate.
 ---pagebreak--- 4. 12 . n                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                       N. L 333/ 13
                     Dichiarazione n. 9 dell'Uruguay relativa agli investimenti in Uruguay
          L'Uruguay rinnova l'auspicio che gli investimenti degli operatori comunitari atti a
          contribuire allo sviluppo dell'economia uruguaiana possano intensificarsi, nel contesto
          di una cooperazione reciprocamente vantaggiosa .
          Considerando il desiderio formulato dalla Comunità , di ottenere condizioni soddisfa­
          temi a favore degli operatori comunitari , per i loro investimenti , l' Uruguay dichiara
          che la sua Costituzione non fa alcuna distinzione tra operatori nazionali e operatori
          stranieri e che !a sui legislazione riserva di conseguenza lo stesso trattamento agli
          operarori stranieri e nazionali . Dichiara inoltre che a norma dell'articolo .32 della
          Costituzione uruguaiana, nessuno può essere privato del diritto di proprietà se non
          nei casi di necessità o di utilità pubblica fissati per legge e sempre contro equo e pre­
          ventivo indennizzo .
          L' Uruguay esprime inoltre l' intenzione di stimolare gli investimenti degli operatori
          comunitari , in particolare di quelli che potrebbero contribuire alla realizzazione degli
          obiettivi de ! suo piano nazionale di sviluppo.
                               Dichiarazione n. 10 dell'Uruguay relativa alia pesca
          Riferendosi alla dichiarazione c .".une n . 3 relativa all' articolo 5 dell' accordo,
          l' Uruguay manifesta un interesse particolare per un'azione intesa a favorire nel paese
          lo sviluppo della pesca e delle industrie connesse, nonché a garantire ai cittadini delle
          Comunità condizioni soddisfacenti per l'esercizio di queste attività .