CELEX: 62020TB0135
Language: it
Date: 2021-02-26 00:00:00
Title: Causa T-135/20: Ordinanza del Tribunale del 26 febbraio 2021 — Vulkano Research and Development / EUIPO — Ega (EGA Master) («Marchio dell’Unione europea – Procedimento di dichiarazione di nullità – Ritiro della domanda di dichiarazione di nullità – Non luogo a statuire»)

3.5.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 163/33
            
         
      Ordinanza del Tribunale del 26 febbraio 2021 — Vulkano Research and Development / EUIPO — Ega (EGA Master)
      (Causa T-135/20) (1)
      
      («Marchio dell’Unione europea - Procedimento di dichiarazione di nullità - Ritiro della domanda di dichiarazione di nullità - Non luogo a statuire»)
      (2021/C 163/44)
      Lingua processuale: l'inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Vulkano Research and Development SL (Vitoria-Gasteiz, Spagna) (rappresentanti: V. Wellens e C. Schellekens, avvocati)
      
         Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (rappresentanti: D. Walicka e V. Ruzek, agenti)
      
         Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso dell’EUIPO, interveniente dinanzi al Tribunale: Ega sp. z o.o. sp.k. (Starogard Gdański, Polonia) (rappresentanti: K. Błach Morysińska e K. Dobrowolski, avvocati)
      
         Oggetto
      
      Ricorso proposto avverso la decisione della prima commissione di ricorso dell’EUIPO del 13 dicembre 2019 (procedimento R 1038/2018-1), relativo a un procedimento di dichiarazione di nullità tra la Ega e la Vulkano Research and Development
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  Non vi è più luogo a statuire sul ricorso.
               
            
                  2)
               
               
                  La Vulkano Research and Development, SL e la Ega sp. z o.o. sp.k. sono condannate a sopportare le proprie spese nonché, ciascuna di esse, la metà di quelle sostenute dall’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO).
               
            
         (1)  GU C 161 dell’11.5.2020.