CELEX: C2006/131/52
Language: it
Date: 2006-06-03 00:00:00
Title: Causa C-115/06: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Arbeitsgericht Berlin (Germania) il  28 febbraio 2006  — Annette Radke/Achterberg Service GmbH

3.6.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 131/29
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Arbeitsgericht Berlin (Germania) il 28 febbraio 2006 — Annette Radke/Achterberg Service GmbH
   (Causa C-115/06)
   (2006/C 131/52)
   Lingua processuale: il tedesco
   Giudice del rinvio
   Arbeitsgericht Berlin (Germania).
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrente: Annette Radke.
   
      Convenuta: Achterberg Service GmbH & Co KG.
   Questioni pregiudiziali
   
               1.
            
            
               
                           a)
                        
                        
                           Se la direttiva del Consiglio 20 luglio 1998, 98/59/CE, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di licenziamenti collettivi (1), debba essere interpretata nel senso che la procedura di consultazione di cui all'art. 2 della direttiva stessa deve considerarsi già conclusa una volta fallite le trattative dirette tra il datore di lavoro e i rappresentanti dei lavoratori; oppure se, nel caso in cui il datore di lavoro e/o i rappresentanti dei lavoratori si rivolgano ad un organo di conciliazione aziendale previsto dal diritto nazionale, debbano essere concluse anche le trattative dinanzi a tale organo.
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           Qualora prevalga la seconda alternativa, se la detta direttiva esiga che siano concluse, prima della pronuncia dei licenziamenti, tanto le trattative presso l'organo di conciliazione in merito alla possibilità di evitare o ridurre i licenziamenti collettivi, quanto le trattative riguardanti la possibilità di attenuare gli effetti di questi ultimi mediante misure sociali di accompagnamento.
                        
                     
         
               2.
            
            
               
                           a)
                        
                        
                           Se la detta direttiva debba essere interpretata nel senso che la notifica all'autorità competente ai sensi dell'art. 3 della direttiva medesima può essere effettuata soltanto una volta conclusa la procedura di consultazione.
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           In caso di soluzione affermativa del quesito sub 2.a), se debbano essere concluse, prima della presentazione della notifica, tanto le trattative intese ad evitare o ridurre i licenziamenti collettivi, quanto le trattative sulle misure di attenuazione degli effetti.
                        
                     
         
      (1)  GU L 225, pag. 16.