CELEX: C2000/149/02
Language: it
Date: 2000-05-27 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 9 marzo 2000 nella causa C-386/98: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana ("Inadempimento di uno Stato — Direttiva 93/104/CE — Organizzazione dell'orario di lavoro — Mancata trasposizione")

C 149/2                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           27.5.2000
                    SENTENZA DELLA CORTE                                                         SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                         14 marzo 2000
                          (Seconda Sezione)
                                                                               nei procedimenti riuniti C-102/98 e C-211/98 (domande di
                             9 marzo 2000                                      pronuncia pregiudiziale del Bundessozialgericht): Ibrahim
                                                                               Kocak contro Landesversicherungsanstalt Oberfranken
                                                                               und Mittelfranken (C-102/98), e Ramazan Örs contro
                                                                                              Bundesknappschaft (C-211/98) (1)
nella causa C-386/98: Commissione delle Comunità euro-
                 pee contro Repubblica italiana (1)
                                                                               («Accordo di associazione CEE-Turchia — Decisione del
                                                                               consiglio di associazione — Previdenza sociale — Divieto di
(«Inadempimento di uno Stato — Direttiva 93/104/CE —                           discriminazioni fondate sulla cittadinanza — Effetto diretto
Organizzazione dell’orario di lavoro — Mancata trasposizio-                    — Portata — Disciplina di uno Stato membro relativa alla
                                  ne»)                                         determinazione della data di nascita ai fini della costituzione
                                                                               di un numero di matricola previdenziale e della concessione
                                                                                                 di una pensione di vecchiaia»)
                           (2000/C 149/02)
                                                                                                        (2000/C 149/03)
                      (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                                                  (Lingua processuale: il tedesco)
Nella causa C-386/98, Commissione delle Comunità europee
(agenti: sigg. P. J. Kuijper e A. Aresu) contro Repubblica italiana            (Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
(agente Prof. U. Leanza, assistito dal sig. D. Del Gaizo), avente                           «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
ad oggetto il ricorso inteso a far dichiarare che la Repubblica
italiana, non avendo adottato le disposizioni legislative, regola-
mentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla                      Nei procedimenti riuniti C-102/98 e C-211/98 aventi ad
direttiva del Consiglio 23 novembre 1993, 93/104/CE, concer-                   oggetto le domande di pronuncia pregiudiziale proposte alla
nente taluni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro                 Corte, ai sensi dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234
(GU L 307, pag. 18), e/o non avendo comunicato tali                            CE), dal Bundessozialgericht (Germania), nella causa dinanzi ad
disposizioni alla Commissione, è venuta meno agli obblighi ad                  esso pendente tra Ibrahim Kocak e Landesversicherungsanstalt
essa incombenti in forza del Trattato CE, la Corte (Seconda                    Oberfranken und Mittelfranken (C-102/98), e contro Ramazan
Sezione), composta dai signori R. Schintgen, presidente di                     Örs e Bundesknappschaft (C-211/98), domande vertenti sul-
sezione, G. Hirsch e V. Skouris (relatore), giudici, avvocato                  l’interpretazione dell’art. 9 dell’Accordo che crea un’associa-
generale: F.G. Jacobs, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il                zione tra la Comunità economica europea e la Turchia, firmato
9 marzo 2000 una sentenza il cui dispositivo è il seguente:                    il 12 settembre 1963 ad Ankara e concluso, approvato e
                                                                               confermato a nome della Comunità con la decisione del
                                                                               Consiglio 23 dicembre 1963, 64/732/CEE (GU 1964, n. 217,
1) Non avendo adottato, nel termine prescritto, le disposizioni                pag. 3685), dell’art. 37 del protocollo addizionale, firmato il
     legislative, regolamentari e amministrative necessarie per confor-        23 novembre 1970 a Bruxelles e concluso, approvato e
     marsi alla direttiva 23 novembre 1993, 93/104/CE, concernen-              confermato a nome della Comunità con il regolamento (CEE)
     te taluni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro, la           del Consiglio 19 dicembre 1972, n. 2760 (GU L 293, pag. 1),
     Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi ad essa                   dell’art. 10, n. 1, della decisione del consiglio di associazione
     incombenti in forza di detta direttiva.                                   19 settembre 1980, n. 1/80, relativa allo sviluppo dell’associa-
                                                                               zione (non pubblicata), e dell’art. 3, n. 1, della decisione del
                                                                               consiglio di associazione n. 3/80, adottata in pari data, relativa
2) La Repubblica italiana è condannata alle spese.                             all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale degli Stati
                                                                               membri delle Comunità europee ai lavoratori turchi e ai loro
                                                                               familiari (GU 1983, C 110, pag. 60), la Corte, composta dai
                                                                               signori G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, D.A.O. Edward, L.
(1) GU C 397 del 19.12.1998.                                                   Sevón e R. Schintgen (relatore), presidenti di sezione, P.J.G.
                                                                               Kapteyn, C. Gulmann, J.-P. Puissochet, G. Hirsch, H. Ragne-
                                                                               malm, M. Wathelet e V. Skouris, giudici, avvocato generale: D.
                                                                               Ruı́z-Jarabo Colomer, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il
                                                                               14 marzo 2000 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
                                                                               tenore: