CELEX: 62009CA0395
Language: it
Date: 2010-09-30 00:00:00
Title: Causa C-395/09: Sentenza della Corte (Settima Sezione) 30 settembre 2010 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Naczelny Sąd Administracyjny Izba Finansowa Wydział I — Repubblica di Polonia) — Oasis East sp z o.o./Minister Finansów (Sesta direttiva IVA — Direttiva 2006/112/CE — Adesione di un nuovo Stato membro — Diritto alla detrazione dell’imposta versata a monte — Normativa nazionale che esclude il diritto alla detrazione dell’imposta relativa a talune prestazioni di servizi — Controparti contrattuali stabilite in un territorio definito come paradiso fiscale — Facoltà per gli Stati membri di mantenere regole di esclusione del diritto alla detrazione al momento dell’entrata in vigore della sesta direttiva IVA)

20.11.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 317/10
            
         Sentenza della Corte (Settima Sezione) 30 settembre 2010 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Naczelny Sąd Administracyjny Izba Finansowa Wydział I — Repubblica di Polonia) — Oasis East sp z o.o./Minister Finansów
   (Causa C-395/09) (1)
   
   (Sesta direttiva IVA - Direttiva 2006/112/CE - Adesione di un nuovo Stato membro - Diritto alla detrazione dell’imposta versata a monte - Normativa nazionale che esclude il diritto alla detrazione dell’imposta relativa a talune prestazioni di servizi - Controparti contrattuali stabilite in un territorio definito come «paradiso fiscale» - Facoltà per gli Stati membri di mantenere regole di esclusione del diritto alla detrazione al momento dell’entrata in vigore della sesta direttiva IVA)
   2010/C 317/19
   Lingua processuale: il polacco
   
      Giudice del rinvio
   
   Naczelny Sąd Administracyjny Izba Finansowa Wydział I
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Oasis East sp z o.o.
   
      Convenuto: Minister Finansów
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Naczelny Sąd Administracyjny — Interpretazione dell’art. 17, n. 6, della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1), nonché dell’art. 176 della direttiva 28 novembre 2006, 2006/112/CE, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (GU L 47, pag. 1) — Normativa nazionale, già in vigore prima dell’adesione, che esclude il diritto a detrazione dell’imposta relativa alle prestazioni di servizi per cui il pagamento viene effettuato a favore di un soggetto di diritto avente il domicilio, la sede o l’amministrazione centrale in un territorio considerato come un «paradiso fiscale»
   
      Dispositivo
   
   L’art. 17, n. 6, della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, come modificata dalla direttiva del Consiglio 10 aprile 1995, 95/7/CE, le cui disposizioni sono state, in sostanza, riprese all’art. 176 della direttiva del Consiglio 28 novembre 2006, 2006/112/CE, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, deve interpretarsi nel senso che esso non autorizza il mantenimento di una legislazione nazionale, applicabile al momento dell’entrata in vigore della sesta direttiva 77/388 nello Stato membro interessato, che escluda in maniera generale il diritto alla detrazione dell’imposta sul valore aggiunto versata a monte in occasione dell’acquisto di servizi importati, il cui prezzo è pagato direttamente o indirettamente ad una persona stabilita in uno Stato o territorio definito come «paradiso fiscale» dalla suddetta legislazione.
   
      (1)  GU C 312 del 19.12.2009.