CELEX: 62009TB0402
Language: it
Date: 2011-05-05 00:00:00
Title: Causa T-402/09 P: Ordinanza del Tribunale 5 maggio 2011 — Marcuccio/Commissione ( «Impugnazione — Funzione pubblica — Funzionari — Regolamentazione relativa alla copertura dei rischi di infortunio e di malattia professionale dei funzionari delle Comunità europee — Procedura di riconoscimento della natura professionale di una malattia — Impugnazione in parte manifestamente irricevibile ed in parte manifestamente infondata» )

25.6.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 186/26
            
         Ordinanza del Tribunale 5 maggio 2011 — Marcuccio/Commissione
   (Causa T-402/09 P) (1)
   
   (Impugnazione - Funzione pubblica - Funzionari - Regolamentazione relativa alla copertura dei rischi di infortunio e di malattia professionale dei funzionari delle Comunità europee - Procedura di riconoscimento della natura professionale di una malattia - Impugnazione in parte manifestamente irricevibile ed in parte manifestamente infondata)
   2011/C 186/48
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Luigi Marcuccio (Tricase, Italia) (rappresentante: avv. G. Cipressa)
   
      Altra parte nel procedimento: Commissione europea (rappresentanti: J. Currall e C. Berardis Kayser, agenti, assistiti dall’avv. A. Dal Ferro)
   
      Oggetto
   
   Impugnazione diretta all’annullamento dell’ordinanza del Tribunale della funzione pubblica dell’Unione europea (Prima sezione) 20 luglio 2009, causa F-86/07, Marcuccio/Commissione (non pubblicata nella Raccolta)
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               L’impugnazione è in parte manifestamente irricevibile e in parte respinta in quanto manifestamente infondata.
            
         
               2)
            
            
               Il sig. Luigi Marcuccio sopporterà le proprie spese nonché quelle sostenute dalla Commissione europea nell’ambito della presente impugnazione.
            
         
      (1)  GU C 297 del 5.12.2009.