CELEX: 52007PC0535
Language: it
Date: 2007-09-19
Title: Proposta modificata di regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio concernente il proseguimento dell'attuazione dei programmi europei di navigazione satellitare (EGNOS e GALILEO)

Avviso legale importante

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52007PC0535

Proposta modificata di regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio concernente il proseguimento dell'attuazione dei programmi europei di navigazione satellitare (EGNOS e GALILEO)  /* COM/2007/0535 def. - COD 2004/0156 */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 19 settembre 2007COM(2007) 535 definitivo2004/0156 (COD)Proposta modificata di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIOconcernente il proseguimento dell'attuazione dei programmi europei di navigazione satellitare (EGNOS e GALILEO)(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1) La proposta di regolamento adottata dalla Commissione nel luglio 2004Il 14 luglio 2004 la Commissione ha adottato una proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'attuazione della fase costitutiva e della fase operativa del programma europeo di radionavigazione via satellite[1]. La proposta aveva due obiettivi principali.In primo luogo, considerando che il programma GALILEO aveva raggiunto un grado di sviluppo avanzato che da allora in poi sarebbe andato ben oltre l'ambito di un semplice progetto di ricerca, era opportuno fondarlo su uno strumento giuridico specifico, coerente con il futuro programma spaziale europeo e più adatto a soddisfare le sue esigenze nel massimo rispetto di una sana gestione finanziaria.In secondo luogo si trattava di finanziare la parte del programma GALILEO imputabile al bilancio comunitario per il quadro finanziario 2007-2013. La proposta introduceva pertanto un intervento finanziario della Comunità europea a concorrenza di 1 miliardo di euro per il periodo compreso tra il 1° gennaio 2007 e il 31 dicembre 2013.Il 21 aprile 2005 il Consiglio perveniva ad un accordo (orientamento generale parziale) sulla proposta di regolamento della Commissione, ad eccezione della parte relativa al bilancio, che sarebbe stata approvata in via definitiva in funzione dell'esito del dibattito sulle prospettive finanziarie 2007-2013. La principale modifica introdotta dal Consiglio riguardava l'inserimento del programma EGNOS nella proposta di regolamento.Il Parlamento ha esaminato il testo in prima lettura il 5 settembre 2005, dichiarandosi globalmente molto favorevole al testo. Come il Consiglio, anche il Parlamento auspicava l'inserimento del programma EGNOS nella proposta di regolamento.È opportuno sottolineare che, quando la Commissione aveva adottato la proposta di regolamento nel luglio del 2004, aveva previsto che la fase costitutiva e la fase operativa del programma GALILEO fossero date in concessione al settore privato. In questo contesto, la partecipazione finanziaria della Comunità europea avrebbe dovuto limitarsi ad un terzo dei costi di costituzione del sistema e al versamento di sovvenzioni annuali al concessionario prescelto durante i primi anni della fase operativa.2) Cambiamenti intervenuti nello svolgimento del programmaDopo le difficoltà incontrate nel corso dei negoziati sul contratto di concessione, il Consiglio "Trasporti" del 22 marzo 2007 ha invitato la Commissione a valutare i progressi globali realizzati dal progetto GALILEO, a presentare al più presto delle possibili soluzioni su come garantire gli impegni di finanziamento pubblico sul lungo termine, a prevedere uno scenario in grado di mettere rapidamente a disposizione i servizi del sistema di navigazione satellitare EGNOS e infine a valutare i progressi dei negoziati sul contratto di concessione, presentando scenari alternativi particolareggiati.Nella risoluzione del 26 aprile 2007[2], il Parlamento europeo ha presentato una richiesta analoga, finalizzata in particolare a migliorare la gestione ( governance ) pubblica del programma garantendo una responsabilità politica chiara e un ruolo direttivo alla Commissione.La Commissione ha risposto alle richieste del Parlamento e del Consiglio nell'ambito della comunicazione adottata il 16 maggio 2007[3]. In quel documento invitava le altre istituzioni a constatare, innanzitutto, il fallimento dei negoziati sul contratto di concessione, a ribadire la necessità di creare un sistema indipendente di navigazione satellitare e a riconoscere che le caratteristiche di GALILEO rispondono pienamente, sotto questo profilo, alle ambizioni dell'Unione europea. Per garantire il proseguimento soddisfacente del programma, la Commissione ha presentato alcune proposte presentate di seguito:-  far sì che la realizzazione di tutta la costellazione di GALILEO sia portata avanti dalla Comunità europea stessa, con la possibilità di istituire eventualmente un partenariato pubblico-privato per la fase operativa;-  nominare l'Agenzia spaziale europea come ente appaltante per la costituzione del sistema; l'Agenzia dovrebbe intervenire a nome dell'Unione europea, rispettandone l'autorità e le regole;-  rafforzare e ristrutturare la governance pubblica dei programmi GNSS europei affidando alla Commissione, a nome della Comunità europea, la responsabilità politica e un ruolo direttivo;-  intervenire tempestivamente affinché EGNOS, che diventerà operativo all'inizio del 2009, possa offrire i propri servizi come precursori dei servizi offerti da GALILEO.Nella comunicazione del maggio 2007 la Commissione aveva indicato che il nuovo scenario proposto era l'unico che avrebbe permesso di sfruttare appieno il sistema alla fine del 2012. Il programma delle decisioni politiche previsto attualmente porta a posticipare tale data alla metà del 2013. Lo scenario proposto richiede un impegno di bilancio di 3,4 miliardi di euro per il periodo 2007-2013, cioè 2,4 miliardi in più rispetto all'importo previsto inizialmente nella proposta che la Commissione aveva adottato il 14 luglio 2004. Questo notevole incremento del contributo del bilancio comunitario è dovuto principalmente al fatto che la Comunità europea si fa carico di tutta la fase costitutiva del sistema.Facendo seguito alla comunicazione della Commissione, nel giugno 2007 il Consiglio "Trasporti" ha adottato una risoluzione nella quale concorda in massima parte con le proposte avanzate dalla Commissione. In particolare, il Consiglio:-  conclude che i negoziati sull'aggiudicazione del contratto sono falliti e vi si dovrebbe porre termine;-  invita la Commissione a proseguire l'attuazione di un programma EGNOS certificabile garantendo che i relativi servizi siano disponibili entro il 2008;-  riafferma il valore di GALILEO quale progetto chiave per l'Unione europea e sostiene la costituzione del sistema GALILEO entro la fine del 2012;-  riconosce che l'attuazione della fase costitutiva di GALILEO ed EGNOS da parte del settore pubblico richiederà ulteriori risorse finanziarie pubbliche;-  chiede alla Commissione di presentare entro il settembre 2007 proposte dettagliate di finanziamento, proposte di strategia di aggiudicazione che dovranno rispecchiare i progressi sinora compiuti nonché la necessità di concorrenza, progetti inerenti l'eventuale partecipazione del settore privato alla successiva fase operativa, proposte per una sana gestione del programma da parte del settore pubblico, basata su una chiara ripartizione delle responsabilità fra Commissione, Agenzia spaziale europea, Autorità di vigilanza del GNSS europeo, Stati membri e Consiglio.Anche il Parlamento, nella risoluzione del 20 giugno 2007[4], ha sostenuto le proposte che la Commissione aveva presentato nella comunicazione del 16 maggio 2007, in particolare per quanto riguarda il finanziamento dei programmi da parte della Comunità e la necessità di migliorarne la governance pubblica.3) Proposta di modifica al testo inizialmente presentato dalla CommissioneLe proposte formulate dalla Commissione al fine di modificare la proposta di regolamento iniziale tengono conto sia dell'abbandono del progetto di concessione per la fase costitutiva che delle osservazioni formulate dal Parlamento europeo e dal Consiglio.In primo luogo il testo inserisce ormai pienamente il programma EGNOS, definendolo, come GALILEO, uno dei due pilastri della politica europea nel campo della navigazione satellitare. I due sistemi e programmi sono inoltre definiti con chiarezza.In secondo luogo, il testo tiene conto del fatto che è stato abbandonato il progetto di concessione per la fase costitutiva del programma GALILEO, fase di cui è ormai integralmente responsabile la Comunità europea. In effetti, le risorse di bilancio necessarie per finanziare i due programmi nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2007 e il 31 dicembre 2013 ammontano ormai a 3 405 milioni di euro. Nell'attuale programmazione finanziaria (2007-2013) è già previsto un importo di 1 005 milioni di euro a titolo della proposta legislativa della Commissione relativa all'attuazione della fase costitutiva e della fase operativa del programma europeo di radionavigazione via satellite[5]. All'importo citato si propone di aggiungere 2 100 milioni di euro , che saranno messi a disposizione previa revisione del quadro finanziario attuale (2007-2013). I fondi necessari derivano da margini non utilizzati delle rubriche 2 e 5 per gli anni 2007 e 2008. Il testo della proposta modificata fisserà dunque a 3 105 milioni di euro la somma che sarà opportuno prevedere nel bilancio comunitario per il periodo 2007-2013 per i programmi di GNSS europei. I costi dell'iniziativa saranno finanziati anche nell'ambito del Settimo programma quadro di ricerca e sviluppo per i programmi GNSS europei[6], con uno stanziamento di 300 milioni di euro.L'importo previsto copre anche i costi connessi ai ritardi accumulati nella realizzazione della fase di sviluppo del programma GALILEO, che dovrebbe concludersi solo nel 2010. Infine, dalle analisi realizzate di recente[7] dalla Commissione si conclude che la fase costitutiva del sistema GALILEO terminerà verso la metà del 2013.In terzo luogo, il testo permette di rendere operativo il sistema EGNOS a partire dal 2009, con un ritardo di un anno dovuto al proseguimento delle attività di prequalifica.In quarto luogo, il testo proposto è finalizzato a migliorare la governance pubblica dei programmi. Il fallimento dei negoziati sul contratto di concessione ha comportato un vuoto giuridico in merito al ruolo dell'Autorità di vigilanza nel corso della fase costitutiva e operativa del programma GALILEO, posto che i compiti che le erano stati attribuiti dal regolamento (CE) n. 1321/2004[8] si basavano principalmente sull'esistenza di un concessionario. Spetterà pertanto alla Commissione presentare una proposta di modifica del suddetto regolamento non appena l'Unione europea avrà adottato le decisioni politiche necessarie al fine di garantire un quadro solido e coerente per la governance pubblica dei programmi.Alcuni interventi sono però già realizzabili. Il testo proposto rafforza così la governance pubblica in due modi:-  da un lato prevede una rigida ripartizione delle competenze tra la Comunità europea, rappresentata dalla Commissione, l'Autorità di vigilanza del GNSS europeo e l'Agenzia spaziale europea, e conferisce alla Commissione la responsabilità della messa in atto dei programmi. L'Autorità di vigilanza del GNSS europeo, da parte sua, oltre al ruolo fondamentale di facilitare l'introduzione sui mercati commerciali dei servizi offerti dai due sistemi, ha anche il compito di coadiuvare la Commissione per quanto riguarda tutti gli elementi connessi allo svolgimento dei programmi. Gli aspetti tecnici sono invece affidati all'Agenzia spaziale europea, che dovrà aggiudicare gli appalti secondo le regole comunitarie in materia di appalti pubblici;-  dall'altro, prevede la costituzione di un Comitato dei programmi GNSS europei, che avrà il compito di assistere la Commissione nell'applicazione del presente regolamento, garantendo una gestione unica dei programmi, tempi di decisione più rapidi e una parità di accesso all'informazione.La realizzazione dei programmi deve andare di pari passo con la messa in atto degli elementi opportuni e la disponibilità di risorse adeguate. I compiti prima attribuiti al concessionario dovranno ora essere svolti dalla Commissione, con l'aiuto di esperti indipendenti, di esperti degli Stati membri e di un'équipe specializzata.4) ConclusioniTenuto conto dei cambiamenti avvenuti nello svolgimento del programma GALILEO dall'inizio del 2007 a oggi, ed in particolare la realizzazione diretta della fase costitutiva del sistema da parte della Comunità europea e il conseguente costo supplementare di 2 100 milioni di euro a carico del bilancio comunitario nel quadro finanziario 2007-2013, risulta necessario modificare la proposta di regolamento adottata dalla Commissione il 14 luglio 2004[9].2004/0156 (COD)Proposta modificata di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO concernente il proseguimento dell'attuazione dei programmi europei di navigazione satellitare (EGNOS e GALILEO)IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL 'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 156,vista la proposta della Commissione[10],visto il parere del Comitato economico e sociale europeo[11],visto il parere del Comitato delle regioni[12],deliberando secondo la procedura di cui all'articolo 251 del trattato[13],considerando quanto segue:1.  La politica europea di navigazione satellitare è finalizzata a mettere a disposizione della Comunità europea due sistemi di navigazione satellitare (GNSS). Tali sistemi sono realizzati rispettivamente dai programmi EGNOS e GALILEO. Ciascuna delle due infrastrutture comprende satelliti e stazioni terrestri.2.  I programmi EGNOS e GALILEO rispondono integralmente al principio di sussidiarietà. In effetti, la realizzazione delle infrastrutture di navigazione satellitare va oltre le capacità tecniche e finanziarie di un singolo Stato membro e l'ambito comunitario è quello più indicato per portare a termine questi programmi che rappresentano un buon esempio del valore aggiunto della Comunità europea quando vengono definiti chiaramente gli obiettivi e le risorse.3.  Il programma GALILEO mira a realizzare la prima infrastruttura mondiale di navigazione e posizionamento via satellite concepita espressamente per scopi civili. Il sistema risultante dal programma GALILEO è completamente indipendente dagli altri sistemi già realizzati o che potrebbero essere sviluppati nel resto del mondo.4.  Il programma EGNOS punta a migliorare la qualità dei segnali del sistema statunitense GPS e del sistema russo GLONASS al fine di garantirne l'affidabilità su una vasta area geografica.5.  Il Parlamento europeo, il Consiglio e il Comitato economico e sociale europeo hanno sostenuto in maniera costante e ferma i programmi GNSS europei.6.  La navigazione satellitare è una tecnologia che permette di migliorare la vita quotidiana dei cittadini europei in numerosi ambiti. Il suo sviluppo s'inserisce perfettamente nell'ambito della politica di Lisbona e di altre politiche comunitarie, come quella dei trasporti presentata nel Libro bianco della Commissione[14], in particolare per quanto riguarda la gestione del trasporto merci, la tariffazione delle infrastrutture e la sicurezza stradale.7.  I programmi GNSS europei sono uno dei progetti prioritari inseriti nell'iniziativa per la crescita proposta dalla Commissione e approvata dal Consiglio europeo. Sono inoltre considerati una delle principali realizzazioni del futuro programma spaziale europeo, come stabilito nella comunicazione sulla politica spaziale europea[15].8.  Il programma GALILEO comprende una fase di definizione, una fase di sviluppo, una fase costitutiva e una fase operativa. La fase costitutiva dovrebbe cominciare nel 2008 e concludersi nel 2013 e il sistema dovrebbe essere operativo a metà del 2013.9.  Le fasi di definizione e sviluppo del programma GALILEO, che rappresentano la parte del programma dedicata alla ricerca, sono state finanziate in maniera consistente dal bilancio comunitario per le reti transeuropee. La fase costitutiva deve essere finanziata integralmente dalla Comunità europea in mancanza di un impegno concreto del settore privato. La fase operativa di sfruttamento del sistema potrà essere oggetto di contratti di concessione di servizi o di appalti pubblici di servizi con il settore privato.10.  È opportuno che il finanziamento del sistema EGNOS, comprendente tutti gli elementi in grado di garantirne il funzionamento, la durata e la commercializzazione, sia assicurato dalla Comunità europea. La fase operativa del sistema EGNOS potrà essere oggetto di un appalto pubblico di servizi con il settore privato fino a quando non sarà integrata nella fase operativa di GALILEO.11.  Il regolamento (CE) n. 2236/95 del Consiglio, del 18 settembre 1995, che stabilisce i principi generali per la concessione di un contributo finanziario della Comunità nel settore delle reti transeuropee[16] stabilisce le regole applicabili per il finanziamento comunitario nel caso di progetti comunitari riguardanti i sistemi di posizionamento e di navigazione satellitare.12.  Il regolamento (CE) n. 1321/2004 del Consiglio, del 12 luglio 2004, sulle strutture di gestione dei programmi europei di radionavigazione via satellite[17] istituisce l'Autorità di vigilanza del GNSS europeo (di seguito denominata "'Autorità di vigilanza").13.  Al fine di garantire la continuazione dei programmi GALILEO ed EGNOS è necessario istituire un quadro finanziario e giuridico adeguato che consenta alla Comunità europea di continuare a finanziare tali programmi. È inoltre opportuno indicare l'importo necessario, per il periodo compreso tra il 1° gennaio 2007 e il 31 dicembre 2013, per finanziare la conclusione della fase di sviluppo e della fase costitutiva di GALILEO e per avviare la fase operativa dei sistemi GALILEO ed EGNOS.14.  I costi degli investimenti e i costi di sfruttamento dei sistemi GALILEO ed EGNOS per il periodo 2007-2013 sono oggi calcolati in 3,4 miliardi di euro a prezzi attuali. Nella programmazione finanziaria attuale (2007-2013) è già previsto un importo di 1 005 milioni di euro a titolo della proposta legislativa della Commissione relativa all'attuazione della fase costitutiva e della fase operativa del programma europeo di radionavigazione via satellite[18]. All'importo citato si propone di aggiungere altri 2 100 milioni di euro . Tale somma sarà messa a disposizione previa revisione del quadro finanziario attuale (2007-2013). I fondi necessari derivano da margini non utilizzati delle rubriche 2 e 5 per gli anni 2007 e 2008. Il testo della proposta modificata fissa dunque a 3 105 milioni di euro la somma che sarà opportuno prevedere nel bilancio comunitario per il periodo 2007-2013 per i programmi di GNSS europei. I costi dell'iniziativa saranno finanziati anche nell'ambito del Settimo programma quadro di ricerca e sviluppo per i programmi GNSS europei[19], con uno stanziamento di 300 milioni di euro.15.  È opportuno sottolineare che i costi degli investimenti e i costi della fase operativa dei sistemi GALILEO ed EGNOS attualmente calcolati per il periodo 2007-2013 non tengono conto degli obblighi finanziari imprevisti ai quali la Comunità europea potrebbe dover far fronte, in particolare quelli connessi al regime di responsabilità extra contrattuale derivante dalla proprietà pubblica dei sistemi.16.  Occorre, d'altra parte, che gli introiti derivanti dalla fase operativa dei sistemi GALILEO ed EGNOS siano percepiti dalla Comunità europea per compensare gli investimenti che questa ha precedentemente approvato. Nei contratti che saranno eventualmente stipulati con il settore privato per la fase operativa dei due sistemi potrà tuttavia essere previsto un sistema di ripartizione degli introiti.17.  Una buona governance pubblica dei programmi GALILEO ed EGNOS presuppone, da un lato, l'esistenza di una rigida ripartizione delle competenze tra la Comunità europea, l'Autorità di vigilanza e l'Agenzia spaziale europea e, dall'altro, che la Comunità europea, rappresentata dalla Commissione, garantisca la messa in atto dei programmi. La Commissione deve istituire gli strumenti opportuni e disporre delle risorse necessarie, in particolare in materia di assistenza.18.  L'Autorità di vigilanza, da parte sua, ha principalmente il compito di coadiuvare la Commissione in merito a tutti gli elementi connessi allo svolgimento dei programmi. Deve inoltre gestire i fondi che le sono appositamente destinati a titolo dei programmi o che le sono affidati dalla Commissione conformemente all'articolo 54, paragrafo 2, del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee[20], modificato dal regolamento (CE, Euratom) n. 1995/2006 del Consiglio del 13 dicembre 2006[21].19.  L'Agenzia spaziale europea, che dispone delle competenze tecniche necessarie, sarà da parte sua invitata a stipulare con la Comunità europea una convenzione pluriennale che verterà sugli aspetti tecnici connessi allo svolgimento dei programmi. Affinché la Commissione, nella sua veste di rappresentante della Comunità europea, possa esercitare appieno il proprio potere di controllo, la convenzione deve comprendere, in particolare, le condizioni generali per la gestione dei fondi affidati all'Agenzia spaziale europea e prevedere che gli appalti conclusi in applicazione della convenzione rispondano alle regole comunitarie in materia di appalti pubblici. In questo contesto, è opportuno tenere in debito conto i risultati finora ottenuti e gli investimenti già approvati nonché, se necessario, gli accordi in vigore.20.  Ai fini dell'applicazione del presente regolamento è opportuno che la Commissione sia assistita da un comitato denominato "Comitato dei programmi GNSS europei". Poiché una buona governance pubblica si basa su una gestione unica dei programmi, su una maggiore rapidità delle decisioni e sulla parità di accesso alle informazioni, alcuni rappresentanti del consiglio di amministrazione dell'Autorità di vigilanza devono essere coinvolti nei lavori del Comitato dei programmi GNSS europei.21.  I programmi europei di navigazione satellitare hanno oramai raggiunto uno stadio avanzato di maturità andando ben oltre l'ambito di un semplice progetto di ricerca ed è opportuno fondarli su una base giuridica specifica, più adatta a rispondere alle loro esigenze e a quelle di una sana gestione finanziaria.22.  Il presente regolamento istituisce, ai fini della continuazione dei programmi, una dotazione finanziaria che rappresenta, ai sensi del punto 37 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria, il riferimento privilegiato per l'autorità di bilancio nell'ambito della procedura di bilancio annuale.23.  Occorre infine informare regolarmente il Parlamento europeo e il Consiglio dell'attuazione dei programmi GALILEO ed EGNOS,HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:CAPO IOGGETTO E PRINCIPI GENERALIArticolo 1I sistemi e i programmi GNSS europeiI programmi EGNOS e GALILEO (di seguito denominati "i programmi") comprendono tutte le attività necessarie per definire, sviluppare, validare, costruire, sfruttare, aggiornare e migliorare i due sistemi europei di navigazione via satellite (GNSS), rispettivamente il sistema EGNOS e il sistema risultante dal programma GALILEO (di seguito "i sistemi").Il sistema EGNOS è un'infrastruttura che utilizza i segnali emessi, inizialmente, dal sistema statunitense GPS e dal sistema russo GLONASS. Il sistema ne migliora l'affidabilità su un'area geografica comprendente in particolare l'Europa. EGNOS comprende vari carichi utili di navigazione installati su satelliti e stazioni terrestri.Il sistema risultante dal programma GALILEO è un'infrastruttura GNSS autonoma, comprendente una costellazione di satelliti e stazioni terrestri.Articolo 2OggettoIl presente regolamento definisce le modalità per proseguire la realizzazione dei programmi, comprese le modalità dell'intervento finanziario della Comunità europea.Articolo 3Le fasi del programma GALILEOIl programma GALILEO comprende le seguenti fasi:-  una fase di definizione, nel corso della quale è stata elaborata l'architettura del sistema e ne sono state determinate le componenti, e che è stata finanziata integralmente con fondi comunitari provenienti dal Quinto programma quadro di ricerca e sviluppo;-  una fase di sviluppo e validazione, comprendente la costruzione e il lancio dei primi satelliti, la realizzazione delle prime infrastrutture terrestri e tutti i lavori e le operazioni finalizzati a consentire la validazione in orbita del sistema, finanziata con fondi comunitari e con fondi dell'Agenzia spaziale europea;-  una fase costitutiva, comprendente la realizzazione di tutte le infrastrutture spaziali e terrestri e le operazioni connesse a tale realizzazione;-  una fase operativa, comprendente la gestione dell'infrastruttura, la manutenzione, il perfezionamento costante e l'aggiornamento del sistema, le operazioni di certificazione e normazione connesse al programma, la commercializzazione del sistema e ogni altra attività necessaria per lo sviluppo del sistema e il corretto svolgimento del programma.Articolo 4Il finanziamento del programma GALILEO24.  La fase di sviluppo e di validazione è finanziata dalla Comunità europea e dall'Agenzia spaziale europea. Tale fase dovrebbe concludersi nel corso del 2010.25.  La fase costitutiva è finanziata integralmente dalla Comunità europea. Tale fase dovrebbe svolgersi dal 2008 al 2013.26.  La fase operativa dovrebbe iniziare nel 2013. Durante tale fase lo sfruttamento del sistema può essere eventualmente oggetto di contratti di concessione di servizi o di appalti pubblici di servizi con il settore privato. Tali contratti potranno essere conclusi prima del 2013. L'entità della partecipazione finanziaria della Comunità europea alla fase operativa dipende dal livello di partecipazione del settore privato determinato dal contenuto degli eventuali contratti citati in precedenza, previa approvazione dell'autorità di bilancio.27.  Gli accordi o le convenzioni sottoscritti dalla Comunità europea prevedono le condizioni e le modalità per l'eventuale partecipazione di paesi terzi ad un finanziamento complementare del programma.Articolo 5La fase operativa del sistema EGNOSLa fase operativa del sistema EGNOS comprende principalmente la gestione dell'infrastruttura, la manutenzione, il perfezionamento costante e l'aggiornamento del sistema, le operazioni di certificazione e normalizzazione connesse al programma, la commercializzazione del sistema.Articolo 6Il finanziamento della fase operativa del sistema EGNOS28.  La Comunità europea garantisce il finanziamento della fase operativa di EGNOS, senza che questo osti ad un'eventuale partecipazione del settore privato.29.  Inizialmente lo sfruttamento di EGNOS è oggetto in via prioritaria di un appalto pubblico con il settore privato. Successivamente farà eventualmente parte integrante della fase operativa del sistema GALILEO.CAPO IICONTRIBUTI E MECCANISMI DI BILANCIOArticolo 7Attività interessateIl contributo comunitario ai programmi a titolo del presente regolamento è concesso al fine di finanziare:30.  le attività connesse alla conclusione della fase di sviluppo e di validazione del programma GALILEO,31.  le attività connesse alla fase costitutiva del programma GALILEO, comprese le azioni di gestione e di controllo della fase stessa e le iniziative volte a facilitare l'introduzione del sistema sui mercati,32.  le attività della fase operativa dei sistemi e gli interventi preliminari o preparatori di tale fase.Articolo 8Risorse di bilancio33.  L'importo necessario per le attività previste all'articolo 7 del presente regolamento, escluse quelle connesse alla fase operativa del sistema risultante dal programma GALILEO, è pari a 3 105 milioni di euro a prezzi attuali per il periodo compreso tra il 1° gennaio 2007 e il 31 dicembre 2013.34.  Gli stanziamenti sono autorizzati ogni anno dall'autorità di bilancio nei limiti stabiliti dal quadro finanziario pluriennale. Gli stanziamenti sono concessi conformemente alle disposizioni del regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee.35.  Gli impegni di bilancio relativi ai programmi sono stanziati in annualità.36.  L'importo indicato al primo paragrafo del presente articolo non tiene conto degli obblighi finanziari imprevisti ai quali la Comunità europea potrebbe dover far fronte, in particolare quelli connessi alla natura pubblica della proprietà dei sistemi. In tal caso la Commissione presenta le proposte opportune al Parlamento europeo e al Consiglio.Articolo 9Introiti risultanti dalla fase operativaGli introiti provenienti dalla fase operativa dei sistemi sono percepiti dalla Comunità europea. Questi sono versati sul bilancio comunitario e assegnati ai programmi del GNSS europeo. Se l'entità degli introiti assegnati risulta molto più consistente del previsto, è rivisto il principio dell'assegnazione.È possibile prevedere un meccanismo di ripartizione degli introiti nel o nei contratti eventualmente aggiudicati al settore privato.CAPO IIIGOVERNANCE PUBBLICA DEI PROGRAMMIArticolo 10Contesto generale della governance dei programmiLa governance pubblica dei programmi si fonda sul principio di una rigida ripartizione delle competenze tra la Comunità europea, rappresentata dalla Commissione, l'Autorità di vigilanza del GNSS europeo (di seguito "Autorità di vigilanza") e l'Agenzia spaziale europea.La Comunità europea, rappresentata dalla Commissione, garantisce la realizzazione dei programmi, fatte salve le disposizioni del regolamento (CE) n. 1321/2004. A tal fine la Commissione istituisce gli strumenti opportuni e dispone delle risorse necessarie per realizzare il proprio compito. Può rivolgersi ad esperti indipendenti che l'assistano nel controllo della gestione dei programmi. Può inoltre ricorrere all'assistenza di esperti degli Stati membri e procedere a audit di carattere finanziario o tecnico.Articolo 11Programmazione e assegnazione dei fondi37.  La Commissione europea gestisce i fondi assegnati ai programmi nell'ambito del presente regolamento.38.  La Commissione istituisce un programma di lavoro pluriennale che risponde agli obiettivi dichiarati nell'allegato I del presente regolamento.39.  La Commissione adotta il programma di lavoro pluriennale e le eventuali modifiche dello stesso secondo la procedura dell'articolo 14, paragrafo 2, del presente regolamento.40.  Le eventuali modifiche dell'allegato I sono adottate dalla Commissione. Le misure intese a modificare gli elementi non essenziali del presente regolamento sono adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all'articolo 14, paragrafo 3.41.  Le misure finanziate a norma del presente regolamento sono applicate conformemente al regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002.Articolo 12Ruolo dell'Autorità di vigilanzaFatti salvi i compiti che le sono affidati dal regolamento (CE) n. 1321/2004, l'Autorità di vigilanza coadiuva la Commissione in merito a tutti gli elementi dei programmi per i quali la Commissione chiede la sua assistenza. L'Autorità garantisce la gestione e il controllo dell'utilizzo dei fondi che le sono espressamente assegnati dalla Comunità europea a titolo dei programmi. Tali fondi sono messi a disposizione dell'Autorità di vigilanza con una decisione di delega, secondo quanto previsto dall'articolo 54, paragrafo 2, del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 e dalle disposizioni del regolamento (CE) n. 1321/2004.In base alla decisione di delega di cui al comma precedente, la Commissione stipula una convenzione di delega con l'Autorità di vigilanza. Tale convenzione definisce le condizioni generali per la gestione dei fondi affidati all'Autorità di vigilanza ed in particolare le azioni da realizzare, il relativo finanziamento, le procedure di gestione, le misure di ispezione e controllo.Articolo 13Ruolo dell'Agenzia spaziale europea (ESA)Per quanto riguarda gli aspetti tecnici connessi allo svolgimento dei programmi, ed in particolare finalizzati alla realizzazione delle attività per la fase operativa del programma GALILEO, la Comunità europea, rappresentata dalla Commissione, stipula una convenzione pluriennale con l'Agenzia spaziale europea sulla base di una decisione di delega adottata dalla Commissione secondo quanto previsto dall'articolo 54, paragrafo 2, del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002.Tale convenzione definisce le condizioni generali per la gestione dei fondi affidati all'Agenzia spaziale europea ed in particolare le azioni da realizzare, il relativo finanziamento, le procedure di gestione, le misure di ispezione e controllo, le misure applicabili in caso di esecuzione insoddisfacente della convenzione, il regime di proprietà dei beni materiali e immateriali.Gli appalti assegnati in applicazione della convenzione sono conformi alle norme comunitarie in materia di appalti pubblici, fatte salve le misure che è necessario adottare per tutelare gli interessi essenziali di sicurezza della Comunità europea o la sicurezza pubblica. Gli appalti rispettano l'architettura e il carattere comunitario dei programmi.Articolo 14Procedura di comitato42.  La Commissione è assistita da un comitato denominato "Comitato dei programmi GNSS europei".43.  Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applicano gli articoli 4 e 7 della decisione 1999/468/CE, tenendo conto dell'articolo 8 della stessa.44.  Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applicano l'articolo 5 bis, paragrafi da 1 a 4, e l'articolo 7 della decisione 1999/468/CE, tenendo conto dell'articolo 8 della stessa.45.  Rappresentanti del consiglio di amministrazione dell'Autorità di vigilanza partecipano ai lavori del Comitato dei programmi GNSS europei. Ai lavori del Comitato dei programmi GNSS europei possono partecipare anche rappresentanti del Consiglio direttivo sui programmi di navigazione satellitare (PB-NAV) dell'Agenzia spaziale europea alle condizioni fissate nel regolamento interno.46.  Gli accordi o le convenzioni concluse dalla Comunità europea possono prevedere la partecipazione di Stati terzi o di organizzazioni internazionali ai lavori del Comitato dei programmi GNSS europei alle condizioni fissate nel regolamento interno.CAPO IVDISPOSIZIONI FINALIArticolo 15Tutela degli interessi finanziari della ComunitàLa Commissione provvede affinché, quando vengono realizzate le azioni finanziate dal presente regolamento, gli interessi finanziari della Comunità siano tutelati applicando misure preventive contro la frode, la corruzione e ogni altra attività illecita, procedendo a controlli efficaci e recuperando gli importi erroneamente versati e, qualora vengano rilevate irregolarità, applicando sanzioni effettive, proporzionate e dissuasive, secondo quanto previsto dai regolamenti (CE, Euratom) n. 2988/95[22] ed (Euratom, CE) n. 2185/96[23] del Consiglio e dal regolamento (CE) n. 1073/1999[24] del Parlamento europeo e del Consiglio.Per le azioni comunitarie finanziate a norma del presente regolamento, per "irregolarità" s'intende, ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 2, del regolamento (CE, Euratom) n. 2988/95, qualsiasi violazione di una disposizione del diritto comunitario o inadempienza di un obbligo contrattuale derivante da un'azione o un'omissione di un operatore economico che abbia o possa avere come conseguenza un pregiudizio al bilancio generale delle Comunità o ai bilanci da queste gestite attraverso una spesa indebita.I contratti, gli accordi e le convenzioni stipulati a norma dal presente regolamento, compresi gli accordi o le convenzioni conclusi con i paesi terzi partecipanti, contemplano in particolare un'ispezione e un controllo finanziario da parte della Commissione o di qualsiasi rappresentante da essa autorizzato, nonché revisioni contabili della Corte dei conti, eventualmente anche in loco.Articolo 16Informazione del Parlamento europeo e del ConsiglioLa Commissione garantisce l'applicazione del presente regolamento. Ogni anno, al momento della presentazione del progetto preliminare di bilancio, presenta una relazione al Parlamento europeo e al Consiglio sulla realizzazione dei programmi. Nel 2010 sarà effettuata una valutazione intermedia per informare il Parlamento europeo e il Consiglio sullo stato di avanzamento dei programmi.Articolo 17Entrata in vigoreIl presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, il […]Per il Parlamento europeo Per il ConsiglioIl Presidente Il PresidenteAllegatoObiettivi dei programmi di GNSS europeiI sistemi e i programmi di GNSS europei sono definiti, unitamente agli obiettivi generali e alle fasi dei programmi, agli articoli 1, 3 e 5 del presente regolamento.Gli obiettivi specifici del programma GALILEO consistono nel far sì che i segnali emessi dal sistema possano essere utilizzati per garantire le cinque funzioni descritte di seguito:-  offrire un "servizio aperto" ( open service o OS) gratuito per l'utilizzatore, inteso a fornire informazioni di posizionamento e sincronizzazione e destinato ad applicazioni di navigazione satellitare di massa;-  offrire un "servizio per la sicurezza della vita umana" ( Safety of Life Service o SoL) destinato specificamente agli utilizzatori per i quali la sicurezza è essenziale e che risponde in particolare alle esigenze imposte ai settori dell'aeronautica, della navigazione marittima e del settore ferroviario. Il servizio risponde anche all'esigenza di continuità e comprende una funzione di integrità che permette di avvertire l'utilizzatore in caso di guasto del sistema;-  offrire un "servizio commerciale" ( Commercial Service o CS) che permette lo sviluppo di applicazioni a scopi professionali o commerciali attraverso prestazioni potenziate e dati con un valore aggiunto superiore rispetto a quelli forniti dal servizio aperto;-  offrire un "servizio pubblico regolamentato" ( Public Regulated Service o PRS) riservato unicamente agli utilizzatori autorizzati dai governi per applicazioni sensibili che richiedono una grande continuità di servizio. Il servizio pubblico regolamentato utilizza segnali criptati e resistenti;-  partecipare al servizio di ricerca e salvataggio ( Search and Rescue Support Service o SAR) del sistema COSPAS-SARSAT rilevando i segnali di emergenza prodotti da radiofari e rinviando dei messaggi a questi ultimi.Gli obiettivi specifici del programma EGNOS consistono nel permettere al sistema EGNOS di garantire le tre funzioni descritte di seguito:-  offrire un "servizio aperto" gratuito per l'utilizzatore, inteso a fornire informazioni di posizionamento e sincronizzazione e destinato ad applicazioni di navigazione satellitare di massa nella zona di copertura del sistema;-  offrire un "servizio di diffusione dei dati a carattere commerciale" che permette lo sviluppo di applicazioni a fini professionali o commerciali attraverso prestazioni potenziate e dati con un valore aggiunto superiore rispetto a quelli forniti dal servizio aperto;-  offrire un "servizio per la sicurezza della vita umana" ( Safety of Life Service ) destinato specificamente agli utilizzatori per i quali la sicurezza è essenziale e che risponde in particolare alle esigenze imposte ai settori dell'aeronautica, della navigazione marittima e al settore ferroviario. Il servizio risponde in particolare all'esigenza di continuità e comprende una funzione di integrità che permette di avvertire l'utilizzatore in caso di guasto del sistema.SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA1. DENOMINAZIONE DELLA PROPOSTA:Proposta modificata di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio concernente il proseguimento dell'attuazione dei programmi europei di navigazione satellitare (EGNOS e GALILEO)2. QUADRO ABM/ABB (GESTIONE PER ATTIVITÀ/SUDDIVISIONE PER ATTIVITÀ)Indicare la politica dell'UE e le relative attività oggetto dell'iniziativa:TITOLO 06 — ENERGIA E TRASPORTICapitolo — 06 02 Trasporti terrestri, aerei e marittimiCapitolo 06 06 — Ricerca nel settore energia e trasporti3. LINEE DI BILANCIO3.1. Linee di bilancio:Voce 06 01 04 11 — Programma GALILEO – Spese di natura amministrativa (nuova linea di bilancio da istituire)Articolo 06 02 10 — Programma GALILEOArticolo 06 06 02 — Ricerca nel settore dei trasporti (ivi compresa l'aeronautica)3.2. Durata dell'azione e dell'incidenza finanziaria:2008-20133.3. Caratteristiche di bilancioLinea di bilancio | Natura della spesa | Nuova | Partecipazione EFTA | Partecipazione di paesi candidati | Rubrica delle prospettive finanziarie |06 01 04 11 | Spese non obblig. | Stanz. non dissoc. | Sì | No | No | N. 1a – competitività per la crescita e la coesione |06 02 10 | Spese non obblig. | Stanz. dissoc. | No | No | No | N. 1a – competitività per la crescita e la coesione |06 06 02 | Spese non obblig. | Stanz. dissoc. | No | Sì | Sì | N. 1a – competitività per la crescita e la coesione |4. SINTESI DELLE RISORSE4.1. Risorse finanziarie4.1.1. Sintesi degli stanziamenti di impegno (SI) e degli stanziamenti di pagamento (SP)La presentazione delle risorse finanziarie rispetta:47.  la programmazione finanziaria esistente 2007-2013: 1 005 mio EUR[25]48.  gli importi aggiuntivi 2008-2013: 2 100 mio EUR49.  l'importo di 300 mio EUR nell'ambito del 7° PQ di RS50.  il totale: 2007-2013: 3 405 mio EURMio EUR (al terzo decimale)Totale risorse umane[30] | 30 | 35 | 35 | 35 | 35 | 35 |5. CARATTERISTICHE E OBIETTIVI5.1. Necessità dell 'azione a breve e lungo termineFin dal luglio 1999 il Consiglio ha sostenuto che "lo sviluppo di un sistema di navigazione satellitare ad uso civile porta a una maggiore indipendenza in una delle più importanti tecnologie chiave" e che "lo sviluppo di un sistema di navigazione satellitare ad uso civile offre all'industria europea l'opportunità di incrementare le sue competenze e di partecipare su vasta scala alle possibilità aperte da questa tecnologia futura". Da allora il Consiglio e il Consiglio europeo hanno sottolineato a più riprese l'importanza strategica di questo programma e hanno chiesto alla Commissione di adottare tutte le misure necessarie per la sua attuazione.Il 14 luglio 2004 la Commissione ha adottato una proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'attuazione della fase costitutiva e della fase operativa del programma europeo di radionavigazione via satellite[31]. La proposta aveva due obiettivi principali. In primo luogo, considerando che il programma GALILEO aveva raggiunto un grado di sviluppo avanzato che da allora in poi sarebbe andato ben oltre l'ambito di un semplice progetto di ricerca, si rivelava opportuno fondarlo su uno strumento giuridico specifico, coerente con il futuro programma spaziale europeo e sempre più adatto a soddisfare le sue esigenze nel massimo rispetto di una sana gestione finanziaria.In secondo luogo si trattava di finanziare la parte del programma GALILEO imputabile al bilancio comunitario per il quadro finanziario 2007-2013. La proposta prevedeva quindi un intervento finanziario della Comunità europea a concorrenza di un miliardo di euro per il periodo compreso tra il 1° gennaio 2007 e il 31 dicembre 2013. Il 21 aprile 2005 il Consiglio perveniva ad un accordo (orientamento generale parziale) sulla proposta di regolamento della Commissione, ad eccezione della parte relativa al bilancio, che sarebbe stata approvata in via definitiva in funzione dell'esito del dibattito sul quadro finanziario 2007-2013. La principale modifica introdotta dal Consiglio riguardava l'inserimento del programma EGNOS nella proposta di regolamento.Il Parlamento ha esaminato il testo in prima lettura, il 5 settembre 2005, dichiarandosi globalmente molto favorevole al testo. Come il Consiglio, anche il Parlamento auspicava l'inserimento del programma EGNOS nella proposta.È opportuno sottolineare che, quando la Commissione aveva adottato la proposta di regolamento nel luglio del 2004, aveva previsto che la fase costitutiva e la fase operativa del programma GALILEO fossero date in concessione al settore privato. In questo contesto, la partecipazione finanziaria della Comunità europea avrebbe dovuto limitarsi a un terzo dei costi di costituzione del sistema e al versamento di sovvenzioni annuali al concessionario prescelto durante i primi anni della fase operativa.Dopo le difficoltà incontrate nel corso dei negoziati sul contratto di concessione, il Consiglio "Trasporti" del 22 marzo 2007 e il Parlamento europeo hanno in particolare invitato la Commissione a presentare al più presto possibili soluzioni su come garantire gli impegni di finanziamento pubblico sul lungo termine.La Commissione ha risposto alle richieste del Parlamento e del Consiglio nell'ambito della comunicazione del 16 maggio 2007, invitandoli innanzi tutto a prendere atto del fallimento dei negoziati sul contratto di concessione. La Commissione ha successivamente presentato una serie di proposte volte a garantire l'adeguato proseguimento del programma; una di queste prevedeva, in particolare, che la realizzazione di tutta la costellazione di GALILEO sia portata avanti dalla Comunità europea stessa, con la possibilità di istituire, in un secondo tempo, un partenariato pubblico-privato per la fase operativa.La Commissione aveva indicato che il nuovo scenario proposto era l'unico che avrebbe permesso di sfruttare appieno il sistema GALILEO alla fine del 2012. Tale scenario richiede un impegno di bilancio di 3,4 miliardi di euro per il periodo 2007-2013, cioè 2,4 miliardi in più rispetto all'importo previsto inizialmente nella proposta che la Commissione aveva adottato il 14 luglio 2004. Questo notevole incremento del contributo del bilancio comunitario è dovuto principalmente al fatto che la Comunità europea si fa carico di tutta la fase costitutiva del sistema.Facendo seguito alla comunicazione della Commissione, nel giugno 2007 il Consiglio "Trasporti" ha adottato una risoluzione nella quale:-  conclude che i negoziati sull'aggiudicazione del contratto di concessione sono falliti e vi si dovrebbe porre termine;-  invita la Commissione a proseguire l'attuazione di un sistema EGNOS certificabile, garantendo che i relativi servizi siano disponibili entro il 2008;-  riafferma il valore di GALILEO quale progetto chiave per l'Unione europea e sostiene la costituzione del sistema GALILEO entro la fine del 2012;-  riconosce che l'attuazione della fase costitutiva di GALILEO ed EGNOS da parte del settore pubblico richiederà ulteriori risorse finanziarie pubbliche;-  chiede alla Commissione di presentare entro il settembre 2007 proposte dettagliate di finanziamento, proposte di strategia di aggiudicazione che dovranno rispecchiare i progressi sinora compiuti nonché la necessità di concorrenza, progetti inerenti l'eventuale partecipazione del settore privato alla successiva fase operativa di GALILEO, proposte per una sana struttura di gestione del programma da parte del settore pubblico, basata su una chiara ripartizione delle responsabilità fra Commissione, Agenzia spaziale europea, Autorità di vigilanza del GNSS europeo, Stati membri e Consiglio.Anche il Parlamento ha sostenuto le proposte presentate dalla Commissione nella comunicazione del 16 maggio 2007, in particolare per quanto riguarda il finanziamento dei programmi da parte della Comunità.5.2. Valore aggiunto dell'intervento comunitario, coerenza ed eventuale sinergia con altri strumenti finanziariI programmi EGNOS e GALILEO rispondono integralmente al principio di sussidiarietà. In effetti, la realizzazione delle infrastrutture di navigazione satellitare va oltre le capacità tecniche e finanziarie di un singolo Stato membro e l'ambito comunitario è quello più indicato per portare a termine questi programmi che rappresentano un buon esempio del valore aggiunto della Comunità europea quando vengono definiti chiaramente gli obiettivi e le risorse.5.3. Obiettivi e risultati attesi della proposta nel contesto della gestione del bilancio per attività (ABM) e relativi indicatoriLa politica europea di navigazione satellitare è finalizzata a mettere a disposizione della Comunità europea due sistemi di navigazione satellitare (GNSS) denominati EGNOS e GALILEO. Ciascuna delle due infrastrutture comprende satelliti e stazioni terrestri.Le proposte formulate dalla Commissione al fine di modificare la proposta di regolamento iniziale tengono conto sia dell'abbandono del progetto di concessione per la fase costitutiva che delle osservazioni formulate dal Parlamento europeo e dal Consiglio.In primo luogo il testo inserisce ormai pienamente il programma EGNOS, definendolo, come GALILEO, uno dei due pilastri della politica europea nel campo della navigazione satellitare. I due sistemi e programmi sono peraltro definiti con chiarezza.In secondo luogo, il testo permette il pieno sfruttamento del sistema EGNOS a partire dal 2009. È opportuno che il finanziamento della fase operativa del sistema EGNOS, comprendente tutti gli elementi in grado di garantirne il funzionamento, la durata e la commercializzazione, sia assicurato dalla Comunità europea sin dal 2009. La fase operativa del sistema EGNOS potrà essere oggetto di un appalto pubblico di servizi con il settore privato fino al 2013 e, successivamente a tale data, essere integrata nella fase operativa di GALILEO.In terzo luogo, il testo tiene conto del fatto che è stato abbandonato il progetto di concessione per la fase costitutiva del programma GALILEO, fase di cui è ormai integralmente responsabile la Comunità europea, in mancanza di un impegno concreto del settore privato. La fase operativa di sfruttamento del sistema potrà essere oggetto di contratti di concessione di servizi o di appalti pubblici di servizi con il settore privato.In quarto luogo, il testo proposto è finalizzato a migliorare la governance pubblica dei programmi in due modi:-  da un lato prevede una rigida ripartizione delle competenze tra la Comunità europea, rappresentata dalla Commissione, l'Autorità di vigilanza del GNSS europeo e l'Agenzia spaziale europea, e conferisce alla Commissione un ruolo direttivo e la responsabilità della messa in atto dei programmi;-  dall'altro istituisce un Comitato dei programmi GNSS europei.Gli obiettivi operativi e le azioni previste sono così definiti:Obiettivo operativo 1: Proseguimento del programma GALILEO.Azione 1: Componenti da reperire anticipatamenteQuesta azione mira a garantire l'approvvigionamento tempestivo di componenti di satelliti che occorre reperire con ampio anticipo (componenti che, data la loro limitata disponibilità sul mercato, vanno acquisiti ben prima della produzione dei satelliti); tali componenti devono essere compatibili con la linea o le linee di produzione dei satelliti secondo quanto previsto nell'ambito dei negoziati relativi al contratto riguardante la fase di piena costituzione. In questa azione il tempo rappresenta un fattore cruciale per la programmazione generale di GALILEO.Azione 2: Satelliti completiL'obiettivo è garantire che i risultati dei negoziati relativi al contratto riguardante la fase di piena costituzione e l'attuazione del contratto siano conformi agli obiettivi della Commissione per il programma GALILEO. La piena conformità della politica in materia di appalti alle decisioni del Consiglio e la compatibilità con gli impegni internazionali dovranno formare oggetto di un accurato controllo.Azione 3: VettoriL'obiettivo è garantire che il piano di lancio proposto dall'ESA sia in linea con la politica generale della Commissione, con la strategia di gestione dei rischi del programma e con i piani di attenuazione dei rischi. È opportuno valutare le possibilità di cooperazione internazionale in relazione al piano di lancio.Azione 4: Vettore di riserva e due satelliti di riserva a terraSi veda il punto precedente, con particolare riguardo all'attenuazione dei rischi, compresi gli imprevisti.Azione 5: Segmento di terraL'obiettivo è garantire che i risultati dei negoziati relativi al contratto riguardante la fase di piena costituzione e l'attuazione del contratto siano conformi agli obiettivi della Commissione per il programma GALILEO. La piena conformità della politica in materia di appalti alle decisioni del Consiglio e la compatibilità con gli impegni internazionali dovranno formare oggetto di un accurato controllo.Azione 6: Fase operativaL'obiettivo è garantire che i risultati dei negoziati relativi al contratto riguardante la fase di piena costituzione e l'attuazione del contratto siano conformi agli obiettivi e alle azioni della Commissione per il funzionamento di GALILEO. Il pieno rispetto delle decisioni del Consiglio nell'ambito della politica in materia di appalti nella futura fase operativa di GALILEO dovrà formare oggetto di un attento controllo.Azione 7: Ingegneria dei sistemiL'obiettivo è garantire che i risultati dei negoziati relativi al contratto riguardante la fase di piena costituzione e l'attuazione del contratto siano conformi agli obiettivi della Commissione per il programma GALILEO. Il pieno rispetto delle decisioni del Consiglio nell'ambito della politica in materia di appalti e la compatibilità con gli impegni internazionali dovranno formare oggetto di un accurato controllo.Obiettivo operativo 2: EGNOS (un'unica azione)L'obiettivo è garantire che le azioni attuate dall'ESA e dalla GSA per il potenziamento di EGNOS, l'avvio della fase operativa e la selezione dell'operatore economico di EGNOS siano conformi agli obiettivi della Commissione. Il pieno rispetto delle decisioni del Consiglio e la compatibilità con gli impegni internazionali dovranno formare oggetto di un accurato controllo.5.4 Modalità di attuazione-  La Commissione istituisce un programma di lavoro pluriennale. Essa adotta il programma di lavoro pluriennale e le sue eventuali modifiche secondo la procedura di cui all'articolo 14 del presente regolamento.-  All'autorità di vigilanza del GNSS europeo compete un ruolo generale di assistenza alla Commissione. Essa deve inoltre gestire e controllare l'utilizzo dei fondi che le sono appositamente assegnati dalla Commissione a titolo dei programmi. I fondi sono messi a disposizione dell'Autorità di vigilanza mediante una convenzione di delega, conformemente all'articolo 54, paragrafo 2, del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 e alle disposizioni del regolamento (CE) n. 1321/2004.-  L'Agenzia spaziale europea, che dispone delle competenze tecniche necessarie, sarà da parte sua invitata a stipulare con la Comunità europea una convenzione pluriennale che verterà sugli aspetti tecnici connessi allo svolgimento dei programmi e in particolare sulle attività connesse alla fase costitutiva del programma GALILEO. Affinché la Commissione, nella sua veste di rappresentante della Comunità europea, possa esercitare appieno il proprio potere di controllo, la convenzione deve comprendere, in particolare, le condizioni generali per la gestione dei fondi affidati all'Agenzia spaziale europea e prevedere che gli appalti conclusi in applicazione della convenzione rispondano alle regole comunitarie in materia di appalti pubblici.-  Spetta alla Commissione, a nome dell'UE quale proprietaria del sistema, provvedere affinché siano attuati gli obiettivi e gli impegni politici e internazionali dell'UE, stabilire e concordare le specifiche e i requisiti generali del sistema e controllare e monitorare il rigoroso rispetto di tali requisiti durante tutte le fasi di costruzione, realizzazione ed esercizio. In tale contesto,-  la Commissione sarà assistita da professionisti esperti in materia di gestione di progetti, ingegneria spaziale, finanza e commercializzazione delle tecnologie, i quali interverranno come revisori indipendenti del programma;-  la Commissione intende istituire un'équipe GALILEO ben strutturata e dotata di sufficiente personale, responsabile della gestione generale, del monitoraggio e della gestione dei rischi, della presentazione di relazioni e del bilanciamento degli interessi tra i vari elementi del programma. Un ulteriore supporto sarà fornito dalla GSA e da consulenti in materia di gestione dei progetti, assunti nell'ambito di contratti di servizi, in particolare per quanto riguarda il controllo e il monitoraggio della gestione dei rischi, il controllo della documentazione, la partecipazione alle riunioni sull'avanzamento del programma, il monitoraggio dello stato di avanzamento e l'elaborazione di relazioni, il bilanciamento degli interessi per quanto riguarda gli aspetti tecnici, i costi e il calendario;-  la Commissione può infine avvalersi di altri esperti e specialisti, che saranno incaricati di fornire consulenza al gestore del programma ma non disporranno di competenze di esecuzione. Ciò consentirà di sfruttare pienamente le competenze disponibili a livello nazionale.( Gestione centralizzata( diretta da parte della Commissione (cfr. 5.3)( indiretta, con delega a:( agenzie esecutive( organismi istituiti dalle Comunità a norma dell'articolo 185 del regolamento finanziario (GSA)( organizzazioni internazionali (Agenzia spaziale europea)6. CONTROLLO E VALUTAZIONE6.1. Sistema di controlloLa Commissione istituisce un programma di lavoro pluriennale che definisce le azioni finanziate, il contributo comunitario, i risultati attesi e gli indicatori di rendimento. Essa adotta il programma di lavoro pluriennale e le sue eventuali modifiche secondo la procedura di cui all'articolo 14 del presente regolamento.6.2. Valutazione6.2.1. Valutazione ex-anteDal 1999 la Commissione ha realizzato una serie di studi e di comunicazioni su diversi aspetti dei programmi EGNOS e GALILEO (definizione, costi/benefici, governance, PPP, ecc...). Tutti questi documenti sono disponibili.6.2.2. Modalità e periodicità delle valutazioni successiveLa Commissione provvede all'attuazione dei programmi. A tal fine, ogni anno prima della presentazione del progetto preliminare di bilancio, essa trasmetterà al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sull'attuazione dei programmi.Nel 2010 sarà inoltre realizzato un esame intermedio al fine di informare il Parlamento europeo e il Consiglio sullo stato di avanzamento dei programmi EGNOS e GALILEO.7. MISURE ANTIFRODEIn base all'articolo 15 del presente regolamento, le convenzioni di finanziamento, nonché tutti i contratti o strumenti di esecuzione che ne derivano, prevedono espressamente che la Corte dei conti e l'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) possano eventualmente procedere a controlli in loco.8. DETTAGLI SULLE RISORSE8.1. Obiettivi della proposta in termini di costi finanziariGli importi devono essere espressi in prezzi correnti, escluse le spese di assistenza tecnica e le spese amministrative,e riguardare il periodo 2007-2013 per un totale di 3 378 milioni di euro; di tale importo, 300 milioni di euro sono finanziati a partire dal 7º PQRS (Articolo 06 06 02 — Ricerca nel settore dei trasporti (ivi compresa l'aeronautica)Stanziamenti di impegno in Mio EUR (al terzo decimale)(Indicare gli obiettivi, le azioni e i risultati) | Anno 2008 | Anno 2009 | Anno 2010 | Anno 2011 | Anno 2012 | Anno 2013 | TOTALE |Anno 2008 | Anno 2009 | Anno 2010 | Anno 2011 | Anno 2012 | Anno 2013 |Funzionari o agenti temporanei[33] (XX 01 01) | A*/AD | 15 | 20 | 20 | 20 | 20 | 20 |B*, C*/AST | 6 | 6 | 6 | 6 | 6 | 6 |Personale finanziato[34] con l'art. XX 01 02 | 9[35] | 9 | 9 | 9 | 9 | 9 |TOTALE | 30 | 35 | 35 | 35 | 35 | 35 |8.2.2. Descrizione delle mansioni derivanti dall'azioneIl costo globale del programma ammonterà a circa 10 miliardi di euro per gli appalti pubblici e i contratti di esercizio e R&S. L'équipe GALILEO proposta, che opererà alle dipendenze di un direttore, si occuperà della gestione globale, del monitoraggio dei rischi, della presentazione di relazioni e del bilanciamento degli interessi dei programmi. Essa svolgerà in particolare le seguenti mansioni:51.  Compiti istituzionali52.  Rapporti al Consiglio e al PE53.  Collegamento con la Corte dei conti54.  Compiti operativi55.  Rapporti sulla gestione del programma al nuovo Consiglio europeo GNSS56.  Ruolo di supervisione nel Consiglio di amministrazione della GSA57.  Gestione generale del programma e dei rischi, con l'assistenza di un consiglio consultivo esterno58.  Supervisione degli appalti dell'ESA, della base tecnica di gestione e delle prescrizioni in materia di sicurezza59.  Supervisione dei contratti di esercizio EGNOS/GALILEO (direttamente o tramite la GSA)60.  Supervisione delle attività della GSA attuate a nome della Commissione (R&S ed altre attività)61.  Negoziati internazionali (accordi e questioni di frequenza/sicurezza)62.  Questioni giuridiche e finanziarie8.2.3. Origine delle risorse umane (statutaria)Il fabbisogno di risorse umane deve essere coperto con i fondi assegnati alla DG responsabile della gestione nel quadro della procedura annuale di allocazione .( Posti attualmente assegnati alla gestione del programma da sostituire o prolungarePersonale statutario / funzionari : 8 AD + 3 ASTNonché:Agente contrattuale: 1 (GF II)Esperti nazionali distaccati: 2( Posti pre-assegnati nell'ambito dell'esercizio SPA/PPB (Strategia politica annuale/Progetto preliminare di bilancio) per l'anno 20082 ETP – funzionamento14 ETP ricerca( Posti da richiedere nella prossima procedura SPA/PPB 20095 FTEPosti da riassegnare usando le risorse esistenti nel servizio interessato (riassegnazione interna)( Posti necessari per il periodo 2008-2013 ma non previsti nell'esercizio SPA/PPB dell'anno considerato8.2.4. Altre spese amministrative incluse nell'importo di riferimento (XX 01 04/05 – Spese di gestione amministrativa)Mio EUR (al terzo decimale)Linea di bilancio (numero e denominazione) | Anno 2008 | Anno 2009 | Anno 2010 | Anno 2011 | Anno 2012 | Anno 2013 | TOTALE |1. Assistenza tecnica e amministrativa (inclusi gli afferenti costi del personale) |Agenzie esecutive |Altra assistenza tecnica e amministrativa |- intra muros[36] | 3,500 | 3,500 | 3,500 | 3,500 | 3,500 | 3,500 | 21,000 |- extra muros[37] | 1,500 | 1,500 | 1,500 | 1,000 | 1,000 | 1,000 | 6,000 |Totale assistenza tecnica e amministrativa | 5,000 | 5,000 | 5,000 | 4,000 | 4,000 | 4,000 | 27,000 |8.2.5. Costi finanziari delle risorse umane e costi connessi non inclusi nell'importo di riferimentoMio EUR (al terzo decimale)Tipo di risorse umane | Anno 2008 | Anno 2009 | Anno 2010 | Anno 2011 | Anno 2012 | Anno 2013 |Funzionari e agenti temporanei (XX 01 01) | 2,457 | 3,042 | 3,042 | 3,042 | 3,042 | 3,042 |Personale finanziato con l'art. XX 01 02 (ausiliari, END, agenti contrattuali, ecc.) | 0,417 | 0,417 | 0,417 | 0,417 | 0,417 | 0,417 |Totale costi risorse umane e costi connessi (NON inclusi nell'importo di riferimento) | 2,874 | 3,459 | 3,459 | 3,459 | 3,459 | 3,459 |Calcolo – Funzionari e agenti temporanei/Personale finanziato con l'art. XX 01 02a) Funzionari e agenti temporaneiIl costo medio annuo del personale impiegato dalla Commissione (funzionari e agenti temporanei) ammonta a 117 000 EUR/anno (nel 2008), compresi i costi indiretti (spese generali) (21 dipendenti statutari x 117 000 EUR = 2 457 000 EUR per il 2008 e 26 dipendenti statutari x 117 000 EUR = 3 042 000 EUR per gli anni successivi).b) Personale finanziato con l'art. XX 01 02Il costo medio annuo di un END ammonta a 48 000 EUR/anno (8 END x 48 000 EUR = 384 000 EUR)Il costo medio annuo di un agente contrattuale (GF II) ammonta a 33 000 EUR/anno.Il costo annuo totale del personale finanziato con l'articolo XX 01 02 è quindi di 417 000 EUR.8.2.6. Altre spese amministrative non incluse nell'importo di riferimento Mio EUR (al terzo decimale) |Anno 2008 | Anno 2009 | Anno 2010 | Anno 2011 | Anno 2012 | Anno 2013 | TOTALE |XX 01 02 11 01 – Missioni | 0,400 | 0,400 | 0,400 | 0,400 | 0,400 | 0,400 | 2,400 |XX 01 02 11 02 – Riunioni e conferenze | 0,050 | 0,050 | 0,050 | 0,050 | 0,050 | 0,050 | 0,300 |XX 01 02 11 03 – Comitati[38] | 0,250 | 0,250 | 0,250 | 0,250 | 0,250 | 0,250 | 1,500 |XX 01 02 11 05 – Sistemi di informazione | - | - | - | - | - | - | - |2. Totale altre spese di gestione (XX 01 02 11) | - | - | - | - | - | - | - |3. Altre spese di natura amministrativa (specificare indicando la linea di bilancio) | - | - | - | - | - | - | - |Totale spese amministrative diverse dalle spese per risorse umane e altre spese connesse (NON incluse nell'importo di riferimento) | 0,700 | 0,700 | 0,700 | 0,700 | 0,700 | 0,700 | 4,200 |[1] COM(2004) 477.[2] Risoluzione del Parlamento europeo del 26 aprile 2007 sui negoziati relativi al contratto di concessione per il sistema GALILEO.[3] COM(2007) 261.[4] Risoluzione del Parlamento europeo del 20 giugno 2007 sul finanziamento del programma europeo di radionavigazione via satellite (GALILEO) in conformità all'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 e al quadro finanziario pluriennale 2007-2013.[5] COM(2004) 477 def./2.[6] Titolo 06 del bilancio.[7] COM(2007) 534 del 19.9.2007.[8] GU L 246 del 20.7.2004, pag. 1.[9] COM(2004) 477. del 14.7.2004, modificata dal COM(2004) 477 def./2 del 24.5.2006.[10] GU C […] del […], pag. […].[11] GU C […] del […], pag. […].[12] GU C […] del […], pag. […].[13] ….[14] COM(2001) 370. del 12.9.2001.[15] COM(2007) 212. del 26.4. 2007.[16] GU L 228 del 23.9.1995, pag. 1, modificato dal regolamento (CE) n. 807/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 143 del 30.4.2004, pag. 46).[17] GU L 246 del 20.7.2004, pag. 1, modificato dal regolamento (CE) n. 1942/2006 del Consiglio del 12 dicembre 2006 (GU L 367 del 22.12.2006, pag. 18).[18] COM(2004) 477 def./2.[19] Titolo 06 del bilancio.[20] GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.[21] GU L 390 del 30.12.2006, pag. 1.[22] GU L 312 del 23.12.1995, pag. 1.[23] GU L 292 del 15.11.1996, pag. 2.[24] GU L 136 del 31.5.1999, pag. 1.[25] COM(2004) 477; COM(2004) 477 def./2.[26] Spesa che non rientra nel Capitolo xx 01 del Titolo xx interessato.[27] L'importo di 100 mio EUR è iscritto nel bilancio 2007 alla linea 060210. Tuttavia esso non potrà essere utilizzato dalla Commissione in quanto l'atto di base non sarà adottato nel corso del 2007. In tale contesto la Commissione prevede, da un lato, il trasferimento di tale importo sotto forma di stanziamenti di impegno alle TEN-T (ritorno alla linea di bilancio 060210 previsto nel 2009), e, dall'altro, la messa a disposizione degli stanziamenti di pagamento attraverso lo storno globale.[28] Spesa che rientra nel Capitolo xx 01, ma non negli articoli xx 01 04 o xx 01 05.[29] GU C 139 del 14.6.2006 pag. 1.[30] Dei 35 "posti", 21 sono nuovi, gli altri 14 sono posti esistenti.[31] COM(2004) 477.[32] L'importo di 895 mio EUR indicato nella presente tabella comprende la somma di 100 mio EUR , in stanziamenti di impegno, che dovrà essere trasferita nel 2009 dalla linea di bilancio 06 03 03 – "Sostegno finanziario ai progetti d'interesse comune della rete transeuropea di trasporto" alla linea di bilancio 06 02 10 – "Programma GALILEO", a seguito della domanda di storno che sarà proposta dalla Commissione nel 2007 (si veda anche la nota a piè di pagina della casella in grigio della tabella riportata al punto 4.1.1. Sintesi degli stanziamenti di impegno (SI) e degli stanziamenti di pagamento (SP) ).[33] Il cui costo NON è incluso nell'importo di riferimento.[34] Il cui costo NON è incluso nell'importo di riferimento.[35] 8 END e 1 agente contrattuale.[36] Consulenti impegnati da un contratto aggiudicato a seguito di una gara (10 persone a 1 450 EUR/giorno/persona per 20 giorni lavorativi al mese per 12 mesi + 20 000 EUR per le spese di viaggio annuali).È necessario ulteriore personale qualificato per i seguenti settori: gestione del programma GALILEO / gestione dei rischi finanziari / reporting internazionale sulla strategia GNSS / sorveglianza degli appalti dell'ESA / sorveglianza dei contratti di esercizio[37] Vedere punto 5.4a.[38] "Comitato dei programmi GNSS europei".