CELEX: C2002/084/09
Language: it
Date: 2002-04-06 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 5 febbraio 2002 nella causa C-255/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale dell'Oberster Gerichtshof): Anna Humer ("Regolamento (CEE) n. 1408/71 — Nozione di prestazione familiare — Versamento di anticipi su assegno alimentare — Condizione di residenza del figlio minorenne nel territorio nazionale — Esportazione di prestazioni all'estero")

6.4.2002                 IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                   C 84/5
1)    Gli artt. 5 e 85 del Trattato CE (divenuti artt. 10 CE e 81 CE)          1)     La sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità
      non ostano ad una normativa nazionale che, nell’ambito di un                    europee 22 aprile 1999, causa T-112/97, Monsanto/Com-
      procedimento sommario di ingiunzione di pagamento diretto al                    missione, è annullata.
      recupero degli onorari di un architetto iscritto ad un’associazione
      professionale, impone al giudice adito di conformarsi al parere          2)     Il ricorso diretto all’annullamento della decisione della Commis-
      emesso da quest’ultima per quanto riguarda la liquidazione                      sione 14 gennaio 1997, C(97) 148 definitiva, con cui è stata
      dell’importo dei detti onorari, in quanto tale parere perde il suo              definita, a termini dell’art. 175 del Trattato CE, la posizione in
      carattere vincolante allorché il debitore avvia un procedimento                 ordine all’inclusione della somatotropina bovina nell’allegato II
      in contraddittorio.                                                             del regolamento n. 2377/90, è respinto.
2)    Gli artt. 5 e 85 del Trattato non ostano ad una normativa                3)     La Monsanto Company è condannata a sopportare le proprie
      nazionale ai sensi della quale i liberi professionisti possono                  spese nonché quelle sostenute dalla Commissione delle Comunità
      stabilire liberamente l’importo degli onorari relativi a talune                 europee tanto dinanzi al Tribunale quanto dinanzi alla Corte.
      prestazioni da essi effettuate.                                          4)     La Repubblica francese sopporta le proprie spese sostenute sia
                                                                                      nel procedimento dinanzi al Tribunale sia in quello dinanzi alla
(1) GU C 246 del 28.8.1999.                                                           Corte.
                                                                               (1) GU C 265 del 18.9.1999.
                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                    SENTENZA DELLA CORTE
                          (Quinta Sezione)
                                                                                                             5 febbraio 2002
                           8 gennaio 2002
                                                                               nella causa C-255/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                                          dell’Oberster Gerichtshof): Anna Humer (1)
nella causa C-248/99 P: Repubblica francese contro Mon-
                         santo Company (1)                                     («Regolamento (CEE) n. 1408/71 — Nozione di prestazione
                                                                               familiare — Versamento di anticipi su assegno alimentare
(«Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado                    — Condizione di residenza del figlio minorenne nel territorio
— Regolamento (CEE) n. 2377/90 — Domanda volta                                       nazionale — Esportazione di prestazioni all’estero»)
all’inclusione di una somatotropina bovina di ricombinazione
(BST) nell’elenco delle sostanze non sottoposte ad un limite                                                  (2002/C 84/09)
massimo di residui — Divieto di immissione sul mercato di
    tale sostanza — Rigetto della domanda di inclusione»)                                             (Lingua processuale: il tedesco)
                           (2002/C 84/08)                                      (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                     (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                               Nel procedimento C-255/99, avente ad oggetto la domanda
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     dell’art. 234 CE, dall’Oberster Gerichtshof (Austria) nella
                                                                               causa riguardante la minore Anna Humer, domanda vertente
                                                                               sull’interpretazione degli artt. 3, 4, n. 1, lett. h), 73 e 74 del
Nel procedimento C-248/99 P, Repubblica francese (agenti:                      regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408,
signori R. Abraham e J.-F. Dobelle e signore K. Rispal-Bellanger               relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai
e C. Vasak, quindi signor G. de Bergues), avente ad oggetto il                 lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari
ricorso diretto all’annullamento della sentenza pronunciata dal                che si spostano all’interno della Comunità, come modificato e
Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Seconda                       aggiornato dal regolamento (CE) del Consiglio 2 dicembre
Sezione) il 22 aprile 1999 nella causa T-112/97, Monsanto/-                    1996, n. 118/97 (GU 1997, L 28, pag. 1), nonché degli artt. 3,
Commissione (Racc. pag. II-1277), procedimento in cui l’altra                  n. 1, e 7, n. 2, del regolamento (CEE) del Consiglio 15 ottobre
parte è: Monsanto Company, società costituita secondo la                       1968, n. 1615, relativo alla libera circolazione dei lavoratori
legge dello Stato del Delaware (Stati Uniti d’America), (agenti:               all’interno della Comunità (GU L 257, pag. 2), la Corte,
signor C. Stanbrook, QC, e signora D. Holland, barrister), e                   composta dal sig. P. Jann, presidente della Prima e della Quinta
Commissione delle Comunità europee (agenti: signori                            Sezione, facente funzione di presidente, dalle sig.re F. Macken
J.-L. Dewost, R. Wainwright e T. Christoforou) la Corte (Quinta                e N. Colneric, presidenti di Sezione, e dai sigg. C. Gulmann,
Sezione), composta dai sigg. P. Jann, presidente di sezione,                   D.A.O. Edward (relatore), A. La Pergola, M. Wathelet, R. Schint-
A. La Pergola, L. Sevón (relatore), M. Wathelet e C.W.A. Tim-                 gen e V. Skouris, giudici, avvocato generale: S. Alber cancellie-
mermans, giudici, avvocato generale: S. Alber cancelliere: sig.ra              re: H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronunciato il
L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato il 8 gennaio 2002                   5 febbraio 2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                         tenore:
 ---pagebreak--- C 84/6                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             6.4.2002
a)   Una prestazione quale l’anticipo su assegno alimentare previsto          norma dell’art. 234 CE, dal Landgericht Hamburg (Germania),
     dall’österreichische Bundesgesetz über die Gewährung von                 nella causa dinanzi ad esso pendente tra Carl Kühne GmbH &
     Vorschüssen auf den Unterhalt von Kindern (Unterhaltsvor-                Co. KG, Rich. Hengstenberg GmbH & Co., Ernst Nowka GmbH
     schussgesetz) (legge federale austriaca sulla concessione di             & Co. KG contro Jütro Konservenfabrik GmbH & Co. KG,
     anticipi per il mantenimento di figli), adottato nel 1985,               domanda vertente sulla validità del regolamento (CE) della
     costituisce una prestazione familiare ai sensi dell’art. 4, n. 1,        Commissione 18 marzo 1999, n. 590, che completa l’allegato
     lett. h), del regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971,            del regolamento (CE) n. 1107/96 della Commissione relativo
     n. 1408, relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale       alla registrazione delle indicazioni geografiche e delle denomi-
     ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro              nazioni di origine nel quadro della procedura di cui all’art. 17
     familiari che si spostano all’interno della Comunità, nella              del regolamento (CEE) n. 2081/92 (GU L 74, pag. 8), la Corte
     versione modificata e aggiornata dal regolamento (CE) del                (Sesta Sezione), composta dalla sig.ra N. Colneric, presidente
     Consiglio 2 dicembre 1996, n. 118/97.                                    della Seconda Sezione, facente funzioni di presidente della
                                                                              Sesta Sezione, e dai sigg. C. Gulmann (relatore), J.-P. Puissochet,
b)   Una persona, uno dei genitori della quale sia lavoratore                 R. Schintgen e V. Skouris, giudici, avvocato generale:
     subordinato o disoccupato, rientra nell’ambito di applicazione           F.G. Jacobs, cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratore, ha
     ratione personae del regolamento n. 1408/71, come modifica-              pronunciato il 6 dicembre una sentenza il cui dispositivo è del
     to, in quanto familiare di un lavoratore ai sensi dell’art. 2, n. 1,     seguente tenore:
     dello stesso regolamento, letto alla luce dell’art. 1, lett. f),
     punto i), di detto regolamento.                                          L’esame della questione sollevata non ha rivelato alcun elemento
                                                                              idoneo a inficiare la validità del regolamento (CE) della Commissione
c)   Gli artt. 73 e 74 del regolamento n. 1408/71 vanno
                                                                              18 marzo 1999, n. 590, che completa l’allegato del regolamento
     interpretati nel senso che il figlio minorenne che risiede con il
                                                                              (CE) n. 1107/96 della Commissione relativo alla registrazione delle
     genitore al quale è affidato in uno Stato membro diverso da
                                                                              indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine nel quadro
     quello che eroga la prestazione ed il cui altro genitore, tenuto a
                                                                              della procedura di cui all’art. 17 del regolamento (CEE) n. 2081/92,
     versargli un assegno alimentare, lavora o è disoccupato nello
                                                                              per il fatto che esso registra la denominazione Spreewälder Gurken.
     Stato membro che eroga la prestazione ha diritto ad una
     prestazione familiare quale l’anticipo su assegno alimentare
     previsto dall’Unterhaltsvorschussgesetz.                                 (1) GU C 281 del 2.10.1999.
(1) GU C 265 del 18.9.1999.
                                                                                                  SENTENZA DELLA CORTE
                   SENTENZA DELLA CORTE                                                                   (Sesta Sezione)
                           (Sesta Sezione)
                                                                                                       27 novembre 2001
                          6 dicembre 2001
                                                                               nella causa C-270/99 P: Z contro Parlamento europeo (1)
nella causa C-269/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale
proposta dal Landgericht Hamburg): Carl Kühne GmbH                            («Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado
& Co. KG, Rich. Hengstenberg GmbH & Co., Ernst Nowka                          — Dipendenti — Procedimento disciplinare — Superamento
GmbH & Co. KG contro Jütro Konservenfabrik GmbH &                             dei termini previsti dall’art. 7 dell’allegato IX dello Statuto
                              Co. KG (1)                                                    del personale delle Comunità europee»)
(«Prodotti agricoli ed alimentari — Indicazioni geografiche e                                              (2002/C 84/11)
denominazioni d’origine — Procedimento semplificato di
registrazione — Protezione della denominazione Spreewälder                                         (Lingua processuale: il francese)
                               Gurken»)
                                                                              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                           (2002/C 84/10)                                                   «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                     (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                              Nella causa C-270/99 P, Z, dipendente del Parlamento europeo,
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella       residente in Bruxelles (Belgio), rappresentato dall’avv.
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                    J.-N. Louis, avocat, con domicilio eletto in Lussemburgo,
                                                                              avente ad oggetto il ricorso diretto all’annullamento della
                                                                              sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle
Nella causa C-269/99, avente ad oggetto avente ad oggetto la                  Comunità europee (Prima Sezione) il 4 maggio 1999, nella
domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a                     causa T-242/97, Z/Parlamento (Racc. PI, pagg. I-A-77 e II-401),