CELEX: 31999R1299
Language: it
Date: 1999-06-21
Title: Regolamento (CE) n. 1299/1999 della Commissione, del 21 giugno 1999, relativo alla fornitura di piselli spezzati a titolo di aiuto alimentare

22. 6. 1999            IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      L 155/17
                             REGOLAMENTO (CE) N. 1299/1999 DELLA COMMISSIONE
                                                       del 21 giugno 1999
                        relativo alla fornitura di piselli spezzati a titolo di aiuto alimentare
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 (4)     considerando che per garantire la realizzazione
                                                                               delle forniture è opportuno dare ai concorrenti la
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,                          possibilità di mobilitare piselli spezzati verdi
visto il regolamento (CE) n. 1292/96 del Consiglio, del 27                     oppure piselli spezzati gialli,
giugno 1996, relativo alla politica ed alla gestione
dell’aiuto alimentare e ad azioni specifiche di sostegno               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
alla sicurezza alimentare (1), in particolare l’articolo 24,
paragrafo 1, lettera b),
                                                                                                 Articolo 1
(1)     considerando che il regolamento citato stabilisce
                                                                       Nel quadro dell’aiuto alimentare comunitario, si procede
        l’elenco dei paesi e degli organismi che possono
                                                                       alla mobilitazione nella Comunità di piselli spezzati, ai
        beneficiare di un aiuto comunitario nonché i criteri
                                                                       fini della loro fornitura ai beneficiari indicati nell’allegato,
        generali relativi al trasporto dell’aiuto alimentare al
                                                                       conformemente al disposto del regolamento (CE) n. 2519/
        di là dello stadio fob;
                                                                       97 e alle condizioni specificate nell’allegato.
(2)     considerando che, in seguito a varie decisioni rela-           Le offerte vertono su piselli spezzati verdi oppure su
        tive alla concessione di aiuti alimentari, la                  piselli spezzati gialli. Ogni offerta indica con precisione il
        Commissione ha accordato piselli spezzati ad una               tipo di piselli al quale si riferisce, pena l’irricevibilità.
        serie di beneficiari;
                                                                       Si considera che l’offerente abbia preso conoscenza di
(3)     considerando che occorre effettuare tali forniture             tutte le condizioni generali e particolari applicabili e che
        conformemente alle norme stabilite dal regola-                 le abbia accettate. Non vengono prese in considerazione
        mento (CE) n. 2519/97 della Commissione, del 16                eventuali altre condizioni o riserve contenute nella sua
        dicembre 1997, che stabilisce le modalità generali             offerta.
        per la mobilitazione di prodotti a titolo del regola-
        mento (CE) n. 1292/96 del Consiglio per l’aiuto                                          Articolo 2
        alimentare comunitario (2); che è necessario preci-
        sare in particolare i termini e le condizioni di forni-        Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes-
        tura, nonché la procedura da seguire per determi-              sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
        nare le spese che ne derivano;                                 Comunità europee.
                  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                  ciascuno degli Stati membri.
                  Fatto a Bruxelles, il 21 giugno 1999.
                                                                                   Per la Commissione
                                                                                      Franz FISCHLER
                                                                              Membro della Commissione
(1) GU L 166 del 5.7.1996, pag. 1.
(2) GU L 346 del 17.12.1997, pag. 23.
 ---pagebreak--- L 155/18           IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  22. 6. 1999
                                                           ALLEGATO
                                                           LOTTI A, B
          1. Azione n.: 641/97 (A); 643/97 (B)
          2. Beneficiario (2): Euronaid, PO Box 12, 2501 CA Den Haag, Nederland
             tel.: (31-70) 33 05 757; telefax: 36 41 701; telex: 30960 EURON NL
          3. Rappresentante del beneficiario: da designarsi dal beneficiario.
          4. Paese di destinazione: Ruanda
          5. Prodotto da mobilitare (8): piselli spezzati
          6. Quantitativo totale (t nette): 1 908
          7. Numero di lotti: 2 (A: 1 000 tonnellate; B: 908 tonnellate)
          8. Caratteristiche e qualità del prodotto (3) (4) (7): 
          9. Condizionamento (5) (9): GU C 267 del 13.9.1996, pag. 1 [2.1 A 1.a, 2.a e B.4] o [4.0 A 1.c, 2.c e B.4]
         10. Etichettura o marcatura (6): GU C 114 del 29.4.1991, p. 1 [IV.A.3]
              Lingua da utilizzare per la marcatura: francese
              Diciture complementari: 
         11. Modo di mobilitazione del prodotto: mercato della ComunitàIl prodotto deve provenire dalla Comu-
             nità.
         12. Stadio di consegna previsto: reso porto d’imbarco
         13. Stadio di consegna alternativo: 
         14. a) Porto d’imbarco: 
             b) Indirizzo di carico: 
         15. Porto di sbarco: 
         16. Luogo di destinazione: 
              porto o magazzino di transito: 
              via di trasporto terrestre: 
         17. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio previsto:
              1o termine: dal 26.7 al 15.8.1999
              2o termine: dal 9 al 29.8.1999
         18. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio alternativo:
              1o termine: 
              2o termine: 
         19. Scadenza per la presentazione delle offerte (alle 12.00, ora di Bruxelles):
              1o termine: 6.7.1999
              2o termine: 20.7.1999
         20. Importo della garanzia d’offerta: 5 EUR/t
         21. Indirizzo cui inviare le offerte e le garanzie d’offerta (1): Bureau de l’aide alimentaire, Attn. Mr T.
             Vestergaard
             Bâtiment Loi 130, bureau 7/46, Rue de la Loi/Wetstraat 200, B-1049 Bruxelles
             telex: 25670 AGREC B; fax: (32 2) 296 70 03 / 296 70 04 (esclusivamente)
         22. Restituzione all’esportazione: 
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            Note
            (1) Informazioni complementari: André Debongnie [tel.: (32-2) 295 14 65],
                                                     Torben Vestergaard [tel.: (32-2) 299 30 50].
            (2) Il fornitore si mette in contatto con il beneficiario o il suo rappresentante quanto prima per stabilire i
                documenti di spedizione necessari.
            (3) Il fornitore rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che, per il
                prodotto da consegnare, le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato membro
                in questione, non sono superate. Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del cesio 134 e
                137 e dello iodio 131.
            (4) Il fornitore trasmette al beneficiario o al suo rappresentante al momento della consegna il documento
                seguente:
                 certificato fitosanitario.
            (5) Ai fini di un eventuale nuovo insaccamento, il fornitore fornisce il 2 % dei sacchi vuoti che devono essere
                della stessa qualità di quelli contenenti la merce e recare l’iscrizione, seguita da una R maiuscola.
            (6) In deroga al disposto della GU C 114 del 29. 4. 1991, il testo del punto IV.A.3.c) è sostituito dal seguente:
                «la dicitura “Comunità europea”» ed il testo del punto IV.A.3.b) è sostituito dal seguente: «Piselli spezzati».
            (7) Ogni offerta indica con precisione il tipo di pisello al quale si riferisce, pena l’irricevibilità.
            (8) Piselli gialli o verdi (Pisum sativum) destinati all’alimentazione umana, derivanti dal raccolto più recente. I
                piselli non debbono essere colorati artificialmente. I piselli spezzati debbono essere trattati a vapore per
                almeno 2 minuti o essere fumigati (*). Inoltre, essi debbono essere conformi alle seguenti caratteristiche:
                 umidità massima: 15 %;
                 materie estranee: non oltre lo 0,1 %;
                 rotture: non oltre il 10 % (per «rotture» si intendono le parti di pisello che passano attraverso un vaglio a
                     fori circolari del diametro di 5 millimetri);
                 percentuale di grani di colore diverso o decolorati: non oltre l’1,5 % (piselli gialli); non oltre il 15 %
                     (piselli verdi);
                 tempo di cottura: non superiore a 45 minuti (dopo 12 ore di immersione in acqua) o non oltre 60
                     minuti (senza bagno preliminare).
            (9) Da spedire in contenitori di 20 piedi, regime FCL/FCL (ogni contenitore deve avere un contenuto netto
                massimo di 17,5 t).
                Il fornitore è responsabile dei costi inerenti alla messa a disposizione dei contenitori, stadio stock del
                terminal al porto di spedizione. Tutte le altre successive spese di carico, comprese quelle di rimozione dei
                contenitori dal terminal, sono a carico del beneficiario.
                Il fornitore deve fornire all’agente addetto al ricevimento della merce l’elenco completo d’imballaggio di
                ciascuno dei contenitori, specificando il numero di sacchi relativo a ciascun numero d’azione come indicato
                nel bando di gara.
                Il fornitore deve sigillare ogni contenitore con un dispositivo di chiusura numerato (ONESEAL, SYSKO,
                Loktainer 180 o sigilli di alta sicurezza simili). Il numero deve essere comunicato al rappresentante del
                beneficiario.
            (*) L’aggiudicatario trasmette al benenficiario o al suo rappresentante al momento della consegna un certificato di fumigazione.