CELEX: 32007D0668
Language: it
Date: 2007-06-25 00:00:00
Title: 2007/668/CE: Decisione del Consiglio, del 25 giugno 2007 , relativa all’esercizio, a titolo transitorio, da parte della Comunità europea nell’ambito dell’Organizzazione mondiale delle dogane, di diritti e obblighi identici a quelli dei membri di tale organizzazione

18.10.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 274/11
            
         
      DECISIONE DEL CONSIGLIO
   
   del 25 giugno 2007
   relativa all’esercizio, a titolo transitorio, da parte della Comunità europea nell’ambito dell’Organizzazione mondiale delle dogane, di diritti e obblighi identici a quelli dei membri di tale organizzazione
   (2007/668/CE)
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 133, in combinato disposto con l’articolo 300, paragrafo 2, secondo comma,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il 19 marzo 2001 il Consiglio ha deciso di autorizzare la Commissione a negoziare, a nome della Comunità europea, l’adesione di quest’ultima all’Organizzazione mondiale delle dogane (1).
            
         
               (2)
            
            
               La convenzione che istituisce il Consiglio di cooperazione doganale dovrebbe essere modificata dal consiglio dell’Organizzazione mondiale delle dogane nel corso della 109a/110a sessione del giugno 2007 per consentire l’adesione di unioni doganali o economiche, fra cui la Comunità europea, all’Organizzazione mondiale delle dogane.
            
         
               (3)
            
            
               Gli Stati membri della Comunità europea dovrebbero sostenere tale progetto di modifica, che, una volta adottato dal consiglio dell’Organizzazione mondiale delle dogane, dovrebbe consentire alla Comunità di aderire alla convenzione modificata.
            
         
               (4)
            
            
               A seguito di colloqui esplorativi, la Comunità europea e l’Organizzazione mondiale delle dogane hanno esaminato la possibilità che la Comunità europea eserciti diritti ed obblighi identici a quelli dei membri della detta organizzazione in attesa della ratifica, da parte di tutti i suoi membri, della versione modificata della convenzione che istituisce il Consiglio di cooperazione doganale.
            
         
               (5)
            
            
               La Comunità europea dovrebbe essere in grado di assumere i diritti e gli obblighi derivanti dalla convenzione che istituisce il Consiglio doganale negli ambiti di sua competenza.
            
         
               (6)
            
            
               Gli Stati membri della Comunità europea mantengono la loro posizione giuridica in seno all’Organizzazione mondiale delle dogane.
            
         
               (7)
            
            
               Sia la Comunità europea che i suoi Stati membri hanno competenza nei settori disciplinati dalla convenzione che istituisce il Consiglio di cooperazione doganale.
            
         
               (8)
            
            
               Per le questioni di competenza della Comunità europea è necessario stabilire una posizione comunitaria. Per le materie di competenza parzialmente comunitaria, è opportuno che gli Stati membri della Comunità europea si sforzino di adottare una posizione comune per assicurare l’unità della rappresentanza esterna della Comunità europea e dei suoi Stati membri.
            
         
               (9)
            
            
               In considerazione di quanto precede, occorre che il Consiglio preveda l’esercizio, a titolo transitorio, da parte della Comunità europea, nell’ambito dell’Organizzazione mondiale delle dogane, di diritti e obblighi identici a quelli dei membri di tale organizzazione, compreso il pagamento di un contributo annuo,
            
         DECIDE:
   Articolo unico
   1.   Gli Stati membri della Comunità europea votano a favore della decisione del consiglio dell’Organizzazione mondiale delle dogane in virtù della quale alla Comunità europea sono concessi, a titolo transitorio, diritti identici a quelli di cui godono i membri dell’Organizzazione mondiale delle dogane, alle condizioni ivi stabilite.
   2.   La Comunità europea accetta gli stessi diritti e obblighi dei membri dell’Organizzazione mondiale delle dogane definiti nella decisione del consiglio dell’Organizzazione mondiale delle dogane, in attesa dell’entrata in vigore della modifica della convenzione che istituisce il Consiglio di cooperazione doganale.
   3.   La Commissione europea è autorizzata a comunicare all’Organizzazione mondiale delle dogane che la Comunità europea accetta gli stessi diritti e obblighi dei membri dell’Organizzazione mondiale delle dogane e a trasmettere a tale organizzazione la necessaria dichiarazione di competenza specificata nell’allegato.
   4.   A decorrere dal 1o luglio 2007 la Comunità europea versa un contributo annuo all’Organizzazione mondiale delle dogane per rafforzare il lavoro dell’organizzazione e coprire le spese amministrative supplementari.
   
      Fatto a Lussemburgo, addì 25 giugno 2007.
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            La presidente
         
         A. SCHAVAN
         
      
   
   
      (1)  L’Organizzazione mondiale delle dogane è stata fondata dalla convenzione che istituisce il Consiglio di cooperazione doganale (firmata il 15 dicembre 1950). La convenzione è entrata in vigore nel 1952. Nel 1994 il Consiglio di cooperazione doganale ha adottato il nome di lavoro «Organizzazione mondiale delle dogane», che ne esprime più chiaramente la portata. Attualmente l’OMD conta 171 membri.
   
      ALLEGATO
      Dichiarazione di competenza della Comunità europea nelle materie disciplinate dalla convenzione che istituisce il Consiglio di cooperazione doganale
      In conformità al trattato che istituisce la Comunità europea, quale successivamente modificato, la presente dichiarazione stabilisce le competenze che gli Stati membri della Comunità europea hanno trasferito alla Comunità europea nelle materie disciplinate dalla convenzione che istituisce il Consiglio di cooperazione doganale.
      La Comunità europea dichiara di avere, conformemente agli articoli da 131 a 134 del trattato che istituisce la Comunità europea, competenza esclusiva in materia di politica commerciale comune.
      La Comunità europea ha facoltà di stipulare accordi internazionali in tutti i casi in cui i poteri inerenti alla competenza interna siano stati esercitati al fine di adottare provvedimenti destinati all’attuazione delle politiche comuni o se l’accordo internazione è necessario al raggiungimento di uno degli obiettivi della Comunità. La competenza esterna della Comunità è esclusiva nella misura in cui l’accordo internazionale incide su norme interne comuni o ne altera la portata. Se questo è il caso, non compete agli Stati membri della Comunità europea bensì alla Comunità europea contrarre obblighi esterni con paesi terzi o organizzazioni internazionali. Nell’elenco di strumenti giuridici che figura nell’allegato alla presente dichiarazione è riportato un elenco di misure adottate dalla Comunità in ambito doganale.
      L’esercizio delle competenze che gli Stati membri della Comunità europea hanno trasferito alla Comunità europea ai sensi dei trattati è, per natura, in continua evoluzione. Le Comunità europee si riservano pertanto il diritto di adeguare la presente dichiarazione.
      
         Allegato
         NORMATIVA CE
         Regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio, del 12 ottobre 1992, che istituisce un codice doganale comunitario
         Decisione 2003/231/CE del Consiglio, del 17 marzo 2003, relativa all’adesione della Comunità europea al protocollo di emendamento della convenzione internazionale per la semplificazione e l’armonizzazione dei regimi doganali (convenzione di Kyoto)
         Direttiva 2002/6/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 febbraio 2002, sulle formalità di dichiarazione delle navi in arrivo e/o in partenza da porti degli Stati membri della Comunità
         Decisione 80/271/CEE del Consiglio, del 10 dicembre 1979, relativa alla conclusione degli accordi multilaterali derivanti dai negoziati commerciali degli anni 1973/1979 (GU L 71 del 17.3.1980, pag. 1)
         Numerose decisioni di comitati misti con i paesi terzi, ad esempio 2006/343/CE: decisione n. 2/2005 del Comitato misto CE-Islanda, del 22 dicembre 2005, che modifica il protocollo n. 3 dell’accordo relativo alla definizione della nozione di prodotti originari e ai metodi di cooperazione amministrativa
         Decisione 87/369/CEE del Consiglio, del 7 aprile 1987, relativa alla conclusione della convenzione internazionale sul sistema armonizzato di designazione e di codificazione delle merci e il relativo protocollo di emendamento
         Regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio, del 23 luglio 1987, relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune
         Regolamento (CE) n. 1549/2006 della Commissione, del 17 ottobre 2006, recante modifica dell’allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune
         Articoli 26 e 133 del trattato che istituisce la Comunità europea
         Regolamento (CE) n. 2505/96 del Consiglio, del 20 dicembre 1996, recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari autonomi per taluni prodotti agricoli e industriali e recante modifica del regolamento (CE) n. 3059/95 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari autonomi per taluni prodotti agricoli e industriali (prima serie 1996)
         Regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea, quale successivamente modificato
         Regolamento (CE) n. 2026/97 del Consiglio, del 6 ottobre 1997, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di sovvenzioni provenienti da paesi non membri della Comunità europea, quale successivamente modificato
         Regolamento (CE) n. 3285/94 del Consiglio, del 22 dicembre 1994, relativo al regime comune applicabile alle importazioni e che abroga il regolamento (CE) n. 518/94, quale successivamente modificato
         Regolamento (CE) n. 515/97 del Consiglio, del 13 marzo 1997, relativo alla mutua assistenza tra le autorità amministrative degli Stati membri e alla collaborazione tra queste e la Commissione per assicurare la corretta applicazione delle normative doganale e agricola
         Regolamento (CEE) n. 3677/90 del Consiglio, del 13 dicembre 1990, recante misure intese a scoraggiare la diversione di talune sostanze verso la fabbricazione illecita di stupefacenti o di sostanze psicotrope
         Regolamento (CEE) n. 3769/92 della Commissione, del 21 dicembre 1992, concernente l’esecuzione e la modificazione del regolamento (CEE) n. 3677/90 del Consiglio, recante misure intese a scoraggiare la diversione di talune sostanze verso la fabbricazione illecita di stupefacenti o di sostanze psicotrope
         Regolamento (CE) n. 111/2005 del Consiglio, del 22 dicembre 2004, recante norme per il controllo del commercio dei precursori di droghe tra la Comunità e i paesi terzi
         Regolamento (CE) n. 1383/2003 del Consiglio, del 22 luglio 2003, relativo all’intervento dell’autorità doganale nei confronti di merci sospettate di violare taluni diritti di proprietà intellettuale e alle misure da adottare nei confronti di merci che violano tali diritti
         Regolamento (CE) n. 1889/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 ottobre 2005, relativo ai controlli sul denaro contante in entrata nella Comunità o in uscita dalla stessa
         Regolamento (CE) n. 648/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 aprile 2005, che modifica il regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio che istituisce un codice doganale comunitario
         Regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione, del 2 luglio 1993, che fissa talune disposizioni d’applicazione del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio che istituisce il codice doganale comunitario
         Convenzione del 20 maggio 1987 fra la Comunità economica europea, la Repubblica d’Austria, la Repubblica di Finlandia, la Repubblica d’Islanda, il Regno di Norvegia, il Regno di Svezia e la Confederazione elvetica relativa a un regime comune di transito
         Decisione del Consiglio 93/329/CEE, del 15 marzo 1993, sulla conclusione della convenzione relativa all’ammissione temporanea e sull’accettazione dei suoi allegati