CELEX: 51978PC0239
Language: it
Date: 1978-06-08
Title: Progetto di DECISIONE (CEEA) DEL CONSIGLIO che approva la conclusione da parte della Commissione di un accordo fra la Comunità europea dell'energia atomina e la Svizzeta, nel settore della fusione termonucleare controllata e della fisica dei plasmi (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (78) 239
Vol. 1978/0078
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---           COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                        COM(78)239 def.
                                                        Bruxelles , 8 giugno 1978
                                                                          I
                                        Progetto di                   ,
                              DECISIONE ( CEEA ) DEL CONSIGLIO
              che approva la conclusione da parte della Commissione di un accordo
            fra la Comunità europea dell' energia atomina e la Svizzeta , nel settore
               della fusione termonucleare controllata e della fisica dei plasmi
                           ( presentata dada Commissione al Consiglio )
                                   r
                                                                            i
COM ( 78) 239 def .            ^<1           /
 ---pagebreak---                  COMUNI CAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSEGUO
Oggetto : accordo di cooperazione nel campo della fusione termonucleare con­
          trollata e della fisica dei plasmi , fra la Commità europea dell' e­
          nergia atomica e la Svizzera
In data 31 maggio 1976 , il Consiglio ha preso una decisione con la quale im­
partiva alla Commissione le direttive per condurre i negoziati dell' a-ccordo
citato in oggetto . Tali direttive sono identiche a quelle che il Consiglio
aveva stabilito nel 1974 P®r negoziare con la Svezia un accordo nello stesso
settore ( decisione del Consiglio del 12 novembre 1974i doc » R 2915/74 » con
decisione del^ll novembre 1975 il testo di tale accordo è stato approvato
dal Consiglio ed è stato firmato il 10 maggio 1976 ). Il progetto dell' accor­
do con la Svizzera è pertanto del tutto paragonabile a quello concluso con
la Svezia .
Gli organismi di ricerca degli Stati membri e della Svezia , associati al pro­
gramma comune di ricerca e di insegnamento della Comunità nel settore della
fusione termonucleare controllata e della fisica dei plasmi , sono stati te-;
nuti informati dello svolgimento dei negoziati . Durante la riunione , del
 2-3 marzo 1978, il gruppo di collegamento ha espresso parer-© favorevole'
sull' esito dei negoziati , dai quali è risultato il progetto di accordo che
figura nell' allegato I alla presente oomunicazione .
Il programma svizzero adotta gli obiettivi a lungo termine e le modalità di
cooperazione del programma Euratora ( art# 2.1 del progetto di accordo ). L' ar­
ticolo 3.1 prevede la conclusione fra le parti di un contratto di associa­
zione e la partecipassi one della Svizzera all' accordo che intende favorire
la mobilità del personale , stipulato fra la Corami a Eione a gli organismi as­
sociati . Inoltre , la Svizzera , per partecipare al progetto JET , farà parte
dell' impresa comune JET di cui accetta lo statuto ( art . 3*2 )» I-»a Svizzera
potrà diventare parte di ogni contratto     la cui finalità rientrino nel qua-
                                                                                  I
dro dell' accordo stipulato dall' Euratom .
Il calcolo del contributo della Svizzera al programma fusione dell' Euratom
sarà - come per la Svezia - effettuato annualmente , in base al rapporto fra
il prodotto interno lordo della Svizzera e quello della Comunità più la
Svizzera ( art . 11.1 } cfr, scheda finanziaria unita all' allegato II ). Si fa
presente che la Svizzera parteciperà finanziariamente all' impresa comune JET
non appena costituita , anche se tale costituzione sarà anteriore alla con- :
                                                                                I
olusione dell' aocordo .        •                        '
 ---pagebreak---  Il progetto di aocordo prevede una partecipazione svizzera a tutti i livel­
 li dei comitati tecnici del programma comune ( artt . 5-10 ). Inoltre , l' arti­
 colo 16 istituisce un "Gomitato Eurat om/Svi 2zera per la fusione " composto
 dai rappresentanti delle due parti e incaricato di vigilare sulla corretta
 esecuzione dell' accordo » Esso esaminerà in particolare ogni misura atta a
migliorare la cooperazione nel quadro dell' accordo .
 L' articolo 15 contiene le clausole relative al regime delle conoscenze e dei
brevetti j tali clausole sono conformi alla politica della Comunità . in questo
 settore . Per quanto" riguarda le conoscenze e i "brevetti , la Svizzera e le
persone o le imprese svizzere avranno gli stessi diritti e gli. stessi obb li -
ghi degli Stati membri e delle persone 0 imprese dslla Comunità »
Le conoscenze provenienti dal programma oomum.ta.rio e dal programma si/i. zzerò
saranno scambiate e messe a disposizione delle imprese svizzere e a quelle
della Comunità .
Le imprese svizzere potranno ottenere le licenze di brevetti che 1© imprese
della Comunità potessero ottenere e viceversa .
Le conoscenze e i brevetti precedenti all' entrata in vigore dell ' accordo sa­
ranno oggetto di scambio soltanto se ciò sarà neoessario per l' utilizzazione
delle nuove conoscenze .
La Svizzera non potrà scambiare tali conoscenze e brevetti con i paesi ter­
zi - salvo la Svezia – a meno di non aver ottenuto l' accordo della Commissio­
ne . Essa accetta quindi in proposito gli stessi obblighi degli attuali asso­
ciati della Comunità »
L' articolo 17 sottopone qualsiasi controversia fra le parti contraenti ad un
collegio arbitrale .
Ogni volta che le parti adotteranno un nuovo programma , quest' ultimo sosti­
tuirà il o i programmi di cui agli allegati I © II dell' accordo ( art . 2.1 ). ;
Ogni parte contraente può , in qualsiasi momento , porre termine all' accordo ,
previo preavviso di sei mesi ( art;. 19«2 )«
Infine , la Commissione trasmette                  al Consiglio un progetto di ■
decisione concernente 1 'approvasi one dalla conclusione dell' accordo da parte
della Commissiono .
 ---pagebreak---                  FROGETT.O DI DECISIONE ( CEEA ) BEL CONSIGLIO
            che approva la conclusione da parte della Commissione
  di un accordo fra la Comunità europea dell' energia atomica e la Svizzera ,
nel settore della fusione termonucleare controllata e della fisica dei plasmi
 IL CONSIGLIO DELLE COMUHITA' EUROPEE ,                                         i
                                                                                !
 visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell' energia atomica     ;
  in . particolare l' articolo 101 , secondo comma,
 visto il progetto della Commissione ,                                          !
 considerando che la Commissiona ha negoziato , conformemente alle direttive
 del Consiglio del 31 maggio 1976 » un accordo con la Svizzera nel campo della
 fusione termonucleare controllata e della fisica dei plasmi s
                                                                          »     '
 considerando che è pertanto opportuno approvare la conclusione di tale ac- ;
 cordo da parte della Commissione ;        i                                    ì
 DECIDE :
                                ARTICOLO IMI CO
 E' approvata la conclusione da parte della Commissione dell' accordo fra la ;
 Comunità europea dell' energia atomica e la Svizzera, il cui testo è allega-;
 to alla presente deoisione *
                                           Fatto a Bruxelles , il
                                           Per il Consiglio
                                •    •   !                                    :
                                          Il Présidente
                                        Λ
 ---pagebreak---                                               ALLEGATO I
              ACCORDO DI COOPERASSI ONE
  TRA LA COMUNITÀ' EUROPEA DELL' ENERGIA ATOMICA
                          E
            LA CONFEDERAZIONE ELVETICA
NEL CAMPO DELLA. FUSI OHE TERMONUCLEARE CONTROLLATA
            E DELLA FISICA DEI PLASMI
 ---pagebreak--- LA COMUNITÀ' EUROPEA DELL' ENERGIA ATOMICA ,
in appresso denominata "Euratom", rappresentata dalla Commissione delle
Comunità europee , in appresso denominata "Commissione ",
E LA CONFEDERAZIONE ELVETICA ,
in appresso denominata "La Svizzera", rappresentata dal Consiglio federale
elvetico , in appresso denominato "Consiglio federale ",
considerando che , sin dal 1959 » 1' Euratom ha svolto , nel quadro di un prò-
grarama comune a lungo termine che include tutte le attività nel campo della
fusione termonucleare controllata e della fisica dei plasmi , dei programmi
pluriennali di ricerca e di insegnamento nel settore in questione , programmi
studiati per giungere alla produzione industriale e alla oonm eroi ali zzazione
di reattori di fusione termonucleare controllata, e che vengono eseguiti fra
l' altro attraverso contratti di associazione e in "base ad un accordo che fa­
vorisce la mobilità del personale ? che l' ultimo in ordine cronologi. co di tali
programmi è il quarto programma quinquennale relativo al periodo 1976-1980;
considerando che questo programma comprende la costruzione di un grande di­
spositivo sperimentale , il progetto JET ( Joint Europea» Torna ) la cui costru­
zione e utilizzazione sono affidate ad un' impresa comune , definita nel
capo V del trattato Euratom e qui di seguito denominata " Impresa comune JET";
considerando che la Svizzera oonduoe da anni lavori di rioerca nel campo del­
la fusione termonucleare controllata e della fisica dei plasmi e che 'è parti­
colarmente qualificata in materia;
 ---pagebreak--- considerando che , data la vastità dei lavori da svolgere prima di arrivare
alla fase di applioazione pratica della fusione termonuoleare controllata,
è nell' interesse delle parti contraenti del presente accordo unire gli
sforzi in questo settore , onde evitare inutili, duplicati e accelerare i
tempi delle rispettive ricerche , i cui obiettivi hanno acquistato maggiore
priorità in conseguenza della crisi energetica,
HAHNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
A. OBIETTIVO DELL' ACCORDO
                                 Articolo 1
    L' obiettivo del presente accordo è di consentire a ciascuna delle parti
    contraenti , unendo i loro sforzi di ricerca nel settore della fusione
    termonucleare controllata e della fisica dei plasmi , di trarre .il mas­
    simo beneficio dalle risorse assegnate alle loro rispettive ricerche , di
    evitare inutili duplicati e di accelerare il conseguimento dell' obietti
    vo comune di tali ricerche , ossia la produzione di elettricità a
    prezzi concorrenziali mediante l' utilizzazione delle reazioni della fu­
  . sione termonucleare controllata .
 ---pagebreak---                                       -3 -
                                   Articolo 2
2«1« Per raggiungere l' obiettivo del presente acoordo , le parti oontraenti
     associano i rispettivi programmi di ricerca , qui di seguito denominati
     "Programmai Euratom" e "Programma svizzero " e definiti negli allega­
     ti I e II del presente accordo® Per l' efficacia della oollaborazione ,
     il programma svizzero adotta gli obiettivi a lungo termine e le moda­
     lità di cooperazione del programma Euratom e sarà ampliato o modifica­
     to, dopo esame nell' ambito degli organismi di cui agli articoli 5-10
     e 16 del presente accordo , in modo da inoludere eventualmente ogni nuo­
     va attività relativa al programma Euratom®
     Cigni volta che le parti adotteranno un movo programma, quest'ultimo
     sostituirà il programma o i programmi di cui agli allegati I e II del
     presente accordo .                     . ' *
     L' associazione di oui al al primo comma . sarà attuata per mezzo :
     - di un' adeguata partecipazione di oiasouna delle partì contraenti
        alla fase di preparazione e di attuazione dei programmi elaborati "
        dall' altra partej
     - dèlia mobilità del personale fra i laboratori interessati nell' ambi­
        to dell 'Euratom , della Svizzera e dei paesi terzi coni quali l' Euratom
        ha concluso un aooordo analogo al presente , qui di seguito denominati
        "Stati terzi associati ", nonché i laboratori che collaborano al pro­
        gramma Euratom;
     - del mutuo finanziamento dei programmi ?
     - di reciproci diritti di accesso ai risultati scientifici e tecnolo­
        gici dei rispettivi programmi »
                                                                      «• •/••
 ---pagebreak---                                       - 4 ~
   2» 2 . Nel quadro delle finalità del presente accordo , la Svizzera parteci­
          perà al progetto JET»
B. STRUMENTI GIURIDICI PER RAGGIUNGERE L' OBIETTIVO DELL' ACCORDO
                                    Articolo 3
   3«1« Per reali zzare l' associazione di cai all' articolo 2»1 » del presente
          accordo , le parti contraenti stipulano un contratto di associazione ,
          qui di seguito denominato "Contratto d' associazione", che sarà,, in
          tutta la misura del possibile , analogo a quelli conclusi fra la
          Commissione e gli Stati e le imprese o persone, qui di seguito deno­
          minati "Organismi associati ", per l' esecuzione del programma Euratom»
          A questo stesso scopo, l' Euratom farà in modo che la, Svizzera parte­
          cipi , non appena entrato in vigore il presente accordo , all' acoordo
          concernente la promozione della mobilità del personale , stipulato
          fra la Commissione e gli organismi associati , qui di seguito denomi­
          nato "Accordo di mobilità"»
   3«2 « Per poter partecipare al progetto JET, la Svizzera farà parte, non
          appena entrato in vigore il presente acoordo, dell' impresa comune JET
          di cui acoetta lo statuto .
   3«3« L' Euratom farà anche in modo che la Svizzera possa divenire parte '
          di tutti i contratti il cui oggetto rientra nel quadro del presente
          accordo, ad eccezione dei contratti di associazione o di qualsiasi
          altro contratto analogo oonolusi dall' Euratom durante il periodo di
          validità del presente accordo#
 ---pagebreak---                                       - * «.
• OROAITISMI ISTITUITI PER MGGIUI7GERS k'OBIgrtITO DELL' ACCORDO
                                  Articolo 4
  4*1* Gli organismi;- incaricati di realizzare l' associazione di cui all' ar­
        ticolo 2         1 del presente accordo sono definiti negli artico­
        li 5-10 del presente accordo e nel contratto di associazione»
  4»2» Gli organi dell' impresa ooHrune JET sono - definiti', nello statuto di *
        tale impresa.
                                  Articolo 5
  Il oontratto di associazione prevede in particolare l' istituzione di un
  comitato di gestione composto dei rappresentanti competenti della Commis­
  sione e del Consiglio federale » ài termini del mandato ricevuto , il comi-
                                                    ■<
  tato di gestione dovras
  – porre in esecuzione il contratto di associazione!
  – definire le modalità dei progratrani ohe formano oggetto del oontratto j
  – controllare ed orientare l' andamento dei lavori di ricerca, in modo da
    ottenere i migliori risultati possibili conformemente alle finalità del
    presente accordo»
                                  Articolo 6
                                  ■                                 /
  6»1 » La Svizzera è rappresentata da non più di dote delegati all' interno
        del gruppo di collegamento , in appresso denominato "il GC", istituito
        nell' ambito del programma libratola» Il GC , che è incaricato di provve­
        dere allo scambio di informazioni e di favorire la oooperazione in ma­
        teria di programmi e di operazioni o di proposte di programmi e di
        operazioni nel oontesto del programma Earatom, svolge tale compito
        per tutte le attività di rioeroa e di sviluppo indicate nel presente <
        acoordo»
 ---pagebreak--- In particolare , esso promuove la cooperazione e il coordinamento -tra
gli organismi associati , e indirizza la loro attività , nell' interes­
 se delle due parti contraenti , verso l' obiettivo comune definito nel
programma Euratom , nel programma svizzero e nell' articolo 1 del pro-
 sente accordo , tenendo debitamente oonto degli sviluppi ysoientifioi
 e tecnologici riscontrati a livellò mondiale »
 Conformemente alle proprie norme procedurali , il GC designa uno o
più rappresentanti svizzeri per i gruppi consultivi , istituiti in
 esecuzione del programma Euratom , ogniqualvolta le competenti auto­
rità svizzere presentino richieste in tal senso » I gruppi consultivi ,
che presentano al GG proposte di ricerca volte a ottenere i migliori
risultati scientifici tenendo conto dei fondi stanziati per il pro­
gramma Euratom , svolgono tale compito per tutte le attività di ricer­
ca e sviluppo indicate nel presente accordo®
                           Articolo 7   ,
Là Svizzera è rappresentata dal direttore di uno dei laboratori in­
teressati nel comitato di direzione , istituito in "base al programma
Euratom# Il comitato di direzione , cui spetta la responsabilità del
controllo dell * esecuzione del programma Euratom , nonché dell' utiliz­
zazione ottimale delle capaoità dei vari laboratori che partecipano
ai lavori effettuati nell' ambito del programma, svolge tale compito
                                                                    <
per tutte le attività di ricerca e di sviluppo indicate nel presente
accordo* In particolare, esso provvede all' impiego ottimale del per­
sonale e alla sua mobilità tra i vari laboratori impegnati nell * ese­
cuzione del programma Euratom e di quello svizzero »
 ---pagebreak---                                     - 7 -
7.2. Un rappresentante svizzero ha il diritto di partecipare ai lavori di
     qualsiasi comitato di coordinamento istituito nell' ambito del program­
     ma Euratom . I comitati di coordinamento , che presentano al comitato
     di direzione adeguate proposte per l' utilizzazione ottimale , in un
     particolare settore , dei fondi disponibili , del personale , delle co- .
     noscenze e delle capacità di ciascun laboratorio impegnato nell' ese­
     cuzione del programma Euratom , svolgono tale compito , in un determi­
     nato settore , per tutte le attività di riceroa e di sviluppo indicate
     nel presente acoordo .
                                 Articolo 8
La Svizzera è rappresentata nel comitato consultivo per la fusione , in ap­
presso denominato CCF» Il CCP è composto da un rappresentante di ogni Sta­
to membro dell' Euratom , della Svizzera e di ogni paese terzo associato a
livello dei responsabili della ricerca nucleare ed energetica . Su ri chi e- ■
sta della Commissione , il CCF emette pareri sulla realizzazione del pro­
gramma e sugli eventuali cambiamenti di orientamento sull' elaborazione dei
programmi futuri e sulla determinazione della loro portata complessiva.;
sul coordinamento e sull' integrazione della attività nazionali a livello
comunitario nel settore della fusione .
                                                                             -I
                                 Articolo 9
I pareri espressi dal CCP, dal GC , dal comitato di direzione , dai gruppi
consultivi e dai comitati di coordinamento hanno carattere consultivo . Il
GC deve fornire obbligatoriamente il proprio parere sulle azioni priorita­
rie e il comitato di direzione ha gli stessi obblighi nel campo della mo- :
bilità del personale .                i                                       !
                                      !                                       •
                                      i                            '
 ---pagebreak---                                    Articolo 10
I rappresentanti di entrambe le parti contraenti partecipano ai lavori di
qualsiasi organismo consultivo tecnico o di gestione istituito per il
conseguimento degli " obiettivi del presente accòrdo .
DISPOSIZIONI FINANZIARIE E FISCALI DELL' ACCORDO
                                   Articolo 11
11*1 • Ai sensi del presente accordo , il contributo finanziario della Sviz­
         zera al programma Euratom è fissato annualmente a un importo il cui
         rapporto rispetto al contributo finanziario Euratom al proprio pro­
         gramma corrisponde a quello esistente tra 7 1 Prodotto interno lordo
          della Svizzera e la somma del Prodotto interno della Comunità e della
          Svizzera durante il terzultimo. anno .   '         •
        Per quanto riguarda il progetto JET , tale contributo finanziario si
         riferirà alla partecipazione dell' Euratom all' impresa comune dal
       - momento della sua costituzione .               „
         Inoltre la Svizzera verserà all' impresa comune JET un importo da de­
         terminarsi in conformità delle disposizioni finanziarie dello statu­
         to di detta impresa comune ,
11,2 . Il contributo dell 'Euratom al finanziamento dei lavori effettuati nel
          quadro del Contratto di associazione e dell' Accordo di mobilità è
         calcolato sulla base normalmente adottata per fissare ì contributi
        dell' Euratom al finanziamento dei lavori svolti per ©seguire i oor-
        rispondenti contratti »
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11 . 3 » Ali * ini zio di ogni anno , la Commissione comunica al Consiglio federa­
         le l' importo previsto delle spese del programma Éuratora per quell' an­
         no . Il Consiglio federale versa alla Commissione l' importo dovuto in
         base al presente articolo nella seguente misura* 7/l2 del 15 gen­
         naio e 5/l2 prima de 15 luglio . Ile altre modalità di pagamento dei
         contributi finanziari della Svizzera e dell' Euratom ai sensi del pre-
         eente articolo sono definite all' allegato III dell' accordo .
                                      Articolo 12
                            I                                                      - _
12.1 . La Svizzera adotterà tutte le mi Bure necessarie per assicurare al­
         l' Euratom l' esenzione dai dazi doganali e da ogni altro onere , divie­
         to o restrizione alle importazioni per quanto riguarda la parte fi­
         nanziata dall 'Euratom degli articoli destinati ad. essere impiegati in
         Svizzera nelle attività ohe, rientrano nel presente aooordo »
12.2 . Oli artiooli importati o acquistati in Svi azera possono essere cedu­
         ti in tale paese , a titolo oneroso o gratuito , soltanto in base a de­
         terminate condizioni approvate dal Consiglio federale *
12.3 . I funzionari della Commissione , 3 i sensi dell' articolo 1 dello statuto
         dei funzionari delle Comunità europee , che sono Boggetti all' imposta
         comunitaria sugli stipendi , salari ed emolumenti versati dalle Comu­
         nità e che sono impiegati in Svizzera in attività ohe rientrano nel­
         l' ambito del presente accordo nonché le persone di nazionalità sviz­
         zera soggette allo statuto suc'c'e1:tl| impiegate in tali attività nei
         territori degli Stati membri dell' Euratom , sono esenti dalle imposte
         nazionali Bui loro stipendi , salari ed emolumenti » L' esenzione fisca­
         le non BÌ applica alle pensioni e alle rendite vitali sia versate a
                                                                                       !
         tali persone .
 ---pagebreak---                                               10 »
E. DISPOSIZIONI DjBLL 1 .ACCORSO RELATIVE AI.L' ASCESSO AIXS C03SDSCMZS
                                        .Articolo 13
   13.1 . Le disposizioni relative all' accesso alle conoscenza valide per l' as­
            sociazione di cui all' articolo 2 , pulito 1 , del presente accordo
         ^ figurano . negli articoli 14 e 15 del presente accordo , nel contratto
            di associazione e nell * accordo di mobilità .
   13.2 , Le disposizioni relative ali ? accesso ali© ooncEicansse valide per la
            partecipazione della Svizzera all*impresa cornane JET figurano
           nell' articolo 14 del 'presente accordo e nello statuto di tal© impresa
            comune *
                                       ibrti<rolq_ li}.
  14»1 » Costituisce parte esssjansxals del presente accordo il diritto di ac­
           cesso di ciascuna delle parti contraenti alle conoscenze doli * altra
           parte »
  14*2a Tale diritto di accesso è garantito*'
           - da norme sulla diffusione dell© conoscendo © sui brevetti $
           - dalla mobilità del personal© tra i laboratori interessati aell*am-
       .      bito dell' Euratom , in Svi ssera e nei paesi tersi associati }
           - dall' equa distribuzione , tra l 'industria dell 'Euratora , d©lla Sviz-
          . Z0ra © dei paesi terzi associati , dell© Gommasse relative all' ese­
              cuzione dei due programmi - associati , subordinatamente al principio
              di ottenere il massimo rendimento dai capitali investiti ,
                                                                            * • */ • • •
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                                    Articolo 15
15 « 1 » Le conoscenze risul-tanti dalle attività dell' Euratom e degli organismi
          associati nel settore della fusione termonucleare controllata e della
         fisica dei plasmi durante l' applicazione del presente accordo - sono co­
         municate alla Svizzera e siile persone o imprese impegnate in Svizzera
         in attività di ricerca o di produzione "che giustifichino l' accesso a
         dette cognizioni alle stesse condizioni degli Stati membri , persone e
         imprese dell' Euratom »
15.2 . Le conoscenze derivanti dalle attività di ricerca intraprese in Sviz­
         zera ai sensi del presente accordo sono comunicate agli Stati membri
         dell' Euratom e ai paesi terzi associati nonché alle persone o imprese
         che prendono parte ad attività di ricerca o di produzione nel territo­
         rio di uno Stato membro dell' Euratom o di un paese terzo associato qua­
         lora tali attività' giustifichino l' accesso alle suddette cognizioni .
         Tali conoscenze possono eesere comunicate dalle parti contraenti ad
         altri Stati , persone o imprese soltanto nel caso in cui intervenga tra
         le parti un accordo in tale senso , a meno che l' informazione sia de­
         stinata a persone o imprese che svolgono in Svizzera attività di ri­
         cerca e di produzione tali da giustifioare il loro accesso alle suddet­
         te cognizioni »
15.3 . Qualora le conoscenze di cui ai punti 1 e 2 del presente articolo sia­
         no tutelate da brevetti , questi ultimi possono essere utilizzati a soo-
         po di ricerca dagli Stati membri dell' Euratom , dalla Svizzera , dai -
         paesi terzi associati e dalle persone o imprese dei territori in que–
         stione per conseguire gli obiettivi del presente accordo » Oli Stati
         membri dell' Euratom , la Svizzera , i paesi terzi associati e le perso­
        ne o imprese stabilite nei territori in questione hanno il diritto di
         ottenere , a condizioni adeguate , licenze o sublicenze per lo sfrutta­
         mento di tali brevetti a scopo industriale o conaneroiale , qualora le \
         parti abbiano il diritto di concedere tali licenze o sublicenze »
                                                                            • ♦/ •••
 ---pagebreak---                                           - 12 -
    15.4 » Le conoscenze derivanti dallo attività dell' Euratom , degli organismi
              associati e della Svizzera, acquisite prima dell' entrata in vigore il
             presente accordo , sono messe a disposizione degli Stati e delle per­
              sone o imprese che possono avere accesso alle conoscenze di cui ai
             punti 1 e 2 t nella misura necessaria all' utilizzazione delle conoscen­
             ze di cui ai detti punti® I brevetti derivanti dalle attività di cui
             al presente punto sono messi a disposizione degli Stati , persone o im­
             prese che possono ottenere una licenza o una subii cenaa di sfruttamen­
             to dei brevetti di cui al punto 3 del presente articolo , nella misura -
             necessaria all' impiego di tali licenze o sublicenze »
    15.5 . Il presente articolo non pregiudica i diritti degli inventori o dei
             loro aventi diritto , ai sensi delle leggi nazionali »
    15.6 . Le parti contraenti si astengono da qualsiasi atto che potrebbe danneg­
             giare la brevettabilità delle invenzioni derivanti dalle attività e dai
             programmi di cui ai punti 1 e 2 del presente articolo »
F » DISPOSIZIONI GENERALI E FINALI DELL' ACCORDO
                                        Articolo 16
    16.1 . E' istituito un comitato misto denominato "Comitato Euratom/Svi zzerà
             per la fusione " composto da rappresentanti della Commissione e da rap­
             presentanti del Consiglio federale »
    16 . 2 » Il oomitato Euratom/Svi zzerà pei* la fusione è responsabile della cor­
             retta esecuzione del presente aocordo » Esso esamina qualsiasi misura atta
             a migliorare la cooperazione nel quadro dell' accordo e si terrà sem­
             pre informato sullo stato di avanzamento dei lavori »
                                                                             • • •/• • •
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16.3 . Se una delle parti contraenti ritiene che l' altra parte è venuta meno
         a un obbligo previsto dal presente' accordo , ne informerà immediatamen­
         te il comitato Euratom/Svi zzerà per la fusione .
16.4 . Per lo svolgimento dei propri compiti , il comitato Euratom/Svi zzerà
         per la fusione può presentare , in base ai pareri espressi dal GC , del­
         le raccomandazioni che saranno trasmesse alle autorità responsabili
         dell' Euratom e della Svizzera in merito all' adozione dei programmi e
         dei bilanci nei settori della ricerca disciplinati dal presente accordo .
16.5 . Il comitato Euratom/Svizzera per la fusione adotta il proprio regolamen­
         to interno . La presidenza spetta a turno a ciascuna delle parti con­
         traenti , conformemente al regolamento interno del comitato Euratom/Svi z-
         zera per la fusione .
1 6.6 . Il comitato Euratom/Svizzera per la fusione è convocato su richiesta
         di una delle parti contraenti e almeno una volta all' anno .
                                                                              s
                                   Articolo IT
17 « 1 . Le controversie sull' interpretazione o l' applicazione del presente ac­
         cordo saranno sottoposte ad un collegio arbitrale BU richiesta di una
         delle parti contraenti .
17»2 . Il collegio arbitrale di cui al paragrafo 1 è istituito caso per caso .
         Esso si compone di tre membri . Ciascuna delle parti contraenti designa
         un membro e questi due membri nominano a loro volta il terzo membro ,
         che sarà il presidente del collegio . Qualora una delle parti contraen­
         ti non designi un membro del collegio entro due mesi dalla data di
         presentazione di una richiesta di arbitrato , oppure qualora entro un
         mese dalla designazione del seoondo membro del collegio i due membri
                                                                        • • •/• • •
 ---pagebreak---          già designati non raggiungano l' accordo Bulla nomina del terzo membro ,
         la parte contraente o le parti contraenti , secondo i casi , chiedono al
        presidente della Corte internazionale di giustizia di designare il
        membro in questione .
 17*3 » Il collegio arbitrale definisce la sua " procedura interna. Le decisio­
        ni sono prese a maggioranza dei voti e sono vincolanti »
 17,4 . Ciascuna delle parti contraenti assume le spese del proprio membro
        nella procedura arbitrale ; le spese relative al presidente e le altre
        spese sono equamente divise tra le due parti contraenti »
                                  Articolo 18
Gli allegati al presente accordo fanrto parte integrante dell' accordo stesso .
                                  Articolo 19
19»1 » Il presente accordo è approvato dalle parti contraenti secondo le lo­
        ro procedure » Esso entrerà in vigore non appena le parti avranno prov­
        veduto a notificarsi l' avvenuto espletamento delle procedure da segui­
        re a tal fine »
19*2 » Ogni parte contraente può porre termine in qualsiasi momento al pre­
        sente accordo mediante un preavviso di 6 mesi »
Fatto a Bruxelles , il                       , in duplice esemplare , nelle lin­
gue tedesca, inglese , danese , francese , italiana e olandese , tutte facenti
fede in egual modo » "
         Per la Comunità europea                    Per la Confederazione
          dell' energia atomica:                          elvetica
 ---pagebreak---                                                               Allegato I
                               Programma Euratom
1 » I temi del programma Euratora per il periodo 1976-1980 sono i seguenti :
    – la fisica generale inerente al settore considerato , in particolare gli
       studi di carattere fondamentale "o relativi al confinamento mediante
      dispositivi adatti e i metodi di produzione e di riscaldamento dei
      plasmi ;
    – lo studio del confinamento in confi gin* azioni chiuse di plasmi di den­
      sità e di temperatura variabili entro una vasta gamma j
    – la produzione e lo studio di plasmi ad alta ed altissima densità ;
    – il miglioramento dei metodi di diagnostica ;
    – lo studio dei problemi tecnologici connessi jcon le ricerche in corso
      e dei problemi relativi alla tecnologia dei reattori termonucleari »
    Tali lavori verranno effettuati tramite contratti di associazione o con­
    tratti di durata limitata intesi sui ottenere i risultati necessari per
    la realizzazione del programma»
                             f
2 » Il programma definito al punto 1 costituisce un elemento di collaborazio­
    ne a lunga scadenza comprendente la totalità delle attività iniziate nel
    settore della fusione e della fisica dei plasmi negli Stati membri » Esso
    è elaborato per giungere , a tempo debito , alla realizzazione in comune
    di prototipi ai fini della relativa industrializzazione e commercializ­
    zazione »
 ---pagebreak---                                                             Allegato II
                             Programma svizzero
Confinamento magnetico -toroidale
Teoria degli equilibri e della loro stabilità in funzione della geometria
e del beta » Sviluppo e utilizzazione di programmi di oalcolo numerico me­
diante calcolatore nel quadro della magnetoidrodinamica ideale e dispipa-
tiva . Esperimenti su un Balt pinch esistente e un Tokomak a configurazio­
ne variabile , la cui costruzione costituisce un elemento centrale del pre­
sente programma»
Metodi di misura dei parametri del plasma
Mezzi diagnostici ottici ? interferometria e diffusione Thomson nell' infra­
rosso spinto » Misura dei campi magnetici mediante fasci di    ioni * Misure
attraverso l f interazione di fasci di onde incrociate »
Metodi di riscaldamento ausiliario di un plasma
Studio teorioo e sperimentale dell' iniezione di onde nel plasma , loro dis­
sipazione e termali zzazione della loro energia » In parti oolare delle onde
d' Alfven »
Interazione di onde e turbolenze nel plasma
Teoria della turbolenza , eccitamento e saturazione , suoi effetti BUI tra­
sporto di energia e di particelle nel plasma » Studio sperimentale sulla
resistenza elettrica e sulla diffusione indotte dalla turbolenza » Studi
teorici e sperimentali sulle interazioni non lineari di onde in un plasma »
 ---pagebreak---                                                                 Allegrato III
        Modalità di pagamento dei contributi finanziari della Svizzera e
                dell' Euratom di etti all' articolo 11 dell' accordo
1,1 contributi finanziari di cui ai paragrafi 1 e 2 dell' articolo 11 del­
    l' accordo sono stabiliti in unità di conto europee (UCE).
    Il contributo finanziario della Svizzera è versato in franchi Bvizzeri
    (frs ) in Svizzera in un conto aperto a nome della Commissione »
    Il contributo finanziario dell' Euratom al finanziamento dei lavori svol­
    ti nel quadro del contratto di assooiazione è versato in frs , in Svizze­
    ra su un conto aperto dal Consiglio federale .
2 * Il tasso di conversione del frs in UCE e viceversa è calcolato sulla ba­
    se dei corsi pubblicati quotidianamente dalla Commissione delle CE* Il
    tasso applicabile è quello del giorno in cui l' organismo finanziario
    esegue l' ordine di trasferimento *
 ---pagebreak---                               SCHEDA PDTMZIARIA
1 * Contributo finanziario della Svizzera
     L' articolo 11 punto 1 dell * accordo di cooperazione prevede che il con­
     tributo finanziario della Svizzera al programma fusione venga fissato
     ogni anno ad un importo tale per cui .il rapporto tra tale somma e quel­
     la del contributo finanziario dell' Euratom al suo programma corrispon­
     da al rapporto esistente tra il PIL della Svizzera e il PIL totale
     dell' Euratom e della Svizzera nel corso del terzultimo anno *
     a) La Svizzera parteciperà al programma fusione , ad eccezione di JET,
         a partire dal 1979
         - secondo i dati dell' istituto statistico , il PIL della Comumtà
           nel 1976 era di 1.242,5 miliardi di UCE e quello della Svizzera
           di 5°»35 miliardi di UCEj
         - il rapporto è pertanto            50f 35      - 3 Q<xf0
                                      1,242,5 + 50,35
         - gli stanziamenti di pagamento previsti per il 1979 e il 1980 nel
           quadro del programma fusione in corso sono ( l)s
                                      1979 milioni di UCE 26,812
                                      1980 milioni di UCE    29 , 676
                                                             56,488
         - il contributo finanziario della Svizzera per questi due anni sara
           pertanto del 3,89fo di 56,488 = milioni di UCE 2olg7»
     b) Partecipazione della Svizzera - al finanziamento comunitario della fa­
         se di costruzione JET ( fino alla metà del 1983)
         - costo totale previsto             milioni di UCE     184,6
         - Euratom                           milioni di UCE     147 » 7
         - contributo finanziario
           della Svizzera 3,89% di 147»7=milioni di UCE 5»I45ì~
     c) - Totale a + b                       milioni di UCE 7»942f-
     Il contributo finanziario della Comunità alle attività della Svizzera
     nel quadro del contratto di assooiazione deve essere oalcolato secondo
     gli stessi oriteri normalmente adottati per il calcolo dei contributi
     dell' Euratom al finanziamento dei lavori svolti in applicazione di con­
     tratti d' associazione corrispondenti ( artioolo 11 punto 2 dell' aocordo)»
                     .                                             •«•/•••
( l ) Queste oifre possono essere modificate in seguito alla revisione del
      programma fusione prevista dall' artioolo 3 della deoisione .
      del 25 marzo 1976#
                                           t
 ---pagebreak---                                     2
- La Svizzera prevede un "bilancio di FS 9*000*000 per il 1979 ed altret­
  tanto per il 1980»
– La partecipazione della Comunità per i due armi ammonta a
                       milioni di UCE 2,360
                       SaSS3323S3SS=S3S33=:a
                                                                        I
Conclusione
Le entrate provenienti dall' accordo di cooperazione che sarà concluso
tra la Svizzera e la CEEA coprono le spese relative iscritte nel bilan­
cio ( voce 3351 "fusione e fisica dei plasmi compreso il progetto JET")
e saranno imputate alla voce 9211#
Le eventuali eccedenze potranno essere utilizzate per finanziare le spese
supplementari della voce 3351 *
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