CELEX: 61976CJ0050
Language: it
Date: 1977-02-02
Title: Sentenza della Corte del 2 febbraio 1977. # Amsterdam Bulb B.V. contro Produktschap voor Siergewassen. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: College van Beroep voor het Bedrijfsleven - Paesi Bassi. # Causa 50/76.

Avis juridique important

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61976J0050

SENTENZA DELLA CORTE DEL 2 FEBBRAIO 1977.  -  AMSTERDAM BULB B.V. CONTRO PRODUKTSCHAP VOOR SIERGEWASSEN.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN).  -  CAUSA 50/76.  

raccolta della giurisprudenza 1977 pagina 00137 edizione speciale greca pagina 00059 edizione speciale portoghese pagina 00061 edizione speciale svedese pagina 00281 edizione speciale finlandese pagina 00293

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . ATTI DI UN ' ISTITUZIONE - REGOLAMENTO - EFFICACIA DIRETTA - NOZIONE - OBBLIGHI DEGLI STATI MEMBRI  ( TRATTATO CEE , ART . 189 )   2 . DIRITTO COMUNITARIO - OBBLIGHI DEGLI STATI MEMBRI  3 . AGRICOLTURA - BULBI DA FIORI - ESPORTAZIONE NEI PAESI TERZI - PREZZO MINIMO - DETERMINAZIONE AD OPERA DELLA COMMISSIONE - PRODOTTI DI CALIBRO SUPERIORE AL MINIMO MA INFERIORE A QUELLI NOMINATI NELLA DISCIPLINA COMUNITARIA - APPLICAZIONE   ( REGOLAMENTO ( CEE ) N . 369/75 )   4 . AGRICOLTURA - BULBI DA FIORI - ESPORTAZIONE NEI PAESI TERZI - PREZZI MINIMI - APPLICAZIONE AD OPERA DEL LEGISLATORE NAZIONALE A BULBI DIVERSI DA QUELLI NOMINATI NELLA DISCIPLINA COMUNITARIA - AMMISSIBILITA - CONDIZIONI   ( REGOLAMENTO ( CEE ) N . 369/75 )   5 . DIRITTO COMUNITARIO - EFFICACIA DIRETTA - TRASGRESSIONE DA PARTE DI SINGOLI - SANZIONE NON CONTEMPLATA DA UNA DISPOSIZIONE - COMPETENZA DEGLI STATI MEMBRI   

Massima

1 . L ' EFFICACIA DIRETTA DEI REGOLAMENTI COMUNITARI IMPLICA CHE LA LORO ENTRATA IN VIGORE E LA LORO APPLICAZIONE NEI CONFRONTI DEI SINGOLI NON ABBISOGNANO DI ALCUN ATTO DI RICEZIONE NEL DIRITTO NAZIONALE .   2 . GLI STATI MEMBRI NON POSSONO EMANARE , NE CONSENTIRE AGLI ENTI NAZIONALI MUNITI DI POTESTA NORMATIVA DI EMANARE , ATTI CHE NASCONDANO AGLI AMMINISTRATI LA NATURA COMUNITARIA DI UNA NORMA GIURIDICA E GLI EFFETTI CHE NE DERIVANO . ESSI NON POSSONO , NE DIRETTAMENTE NE ATTRAVERSO ENTI DA ESSI CREATI O RICONOSCIUTI , DEROGARE O TOLLERARE DEROGHE AL DIRITTO COMUNITARIO OVVERO SMINUIRNE L ' EFFICACIA .   3 . IL PREZZO MINIMO INFERIORE FISSATO , RELATIVAMENTE ALL ' ESPORTAZIONE DEL PRODOTTO DI CUI TRATTASI , DAL REGOLAMENTO N . 369/75 SI APPLICA DEL PARI AI PRODOTTI DI CALIBRO SUPERIORE AL MINIMO MA INFERIORE A QUELLI ESPRESSAMENTE INDICATI NELL ' ALLEGATO AL SUDDETTO REGOLAMENTO .   4 . NON PUO ESSERE CONSIDERATA INCOMPATIBILE CON IL DIRITTO COMUNITARIO UNA NORMA INTERNA CHE STABILISCA PREZZI MINIMI ALL ' ESPORTAZIONE NEI PAESI TERZI DI TALUNE VARIETA DI BULBI DIVERSE DA QUELLE PER LE QUALI LA COMMISSIONE HA FISSATO PREZZI MINIMI NEL REGOLAMENTO N . 369/75 , NON DEROGHI AL SISTEMA COMUNITARIO , NON NE LIMITI LA PORTATA E MIRI , AL PARI DI QUESTO , A STABILIZZARE I PREZZI NEGLI SCAMBI CON I PAESI TERZI .   5 . QUALORA LA NORMATIVA COMUNITARIA NON COMMINI SANZIONI PARTICOLARI A CARICO DEI SINGOLI CHE NON SI CONFORMINO A QUANTO DA ESSA DISPOSTO , GLI STATI MEMBRI HANNO LA FACOLTA DI STABILIRE LE SANZIONI CHE RITENGANO OPPORTUNE .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 50/76 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PRESENTATA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  AMSTERDAM BULB B.V .   E PRODUKTSCHAP VOOR SIERGEWASSEN ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEI REGOLAMENTI ( CEE ) NN . 1767/68 ( GU 1968 , N . L 271 , PAG . 7 ) E 369/75 ( GU 1975 , N . L 41 , PAG . 1 ), RELATIVI AL REGIME DEI PREZZI MINIMI ALL ' ESPORTAZIONE DI BULBI DA FIORE NEI PAESI TERZI ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 15 GIUGNO 1976 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 17 GIUGNO SUCCESSIVO , IL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE , IN VIA PREGIUDIZIALE , UNA QUESTIONE VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 27 FEBBRAIO 1968 , N . 234 ( GU 1968 , N . L 55 , PAG . 1 ), NONCHE DEI REGOLAMENTI ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 6 NOVEMBRE 1968 , N . 1767 ( GU 1968 , N . L 271 , PAG . 7 ) E 10 FEBBRAIO 1975 , N . 369 ( GU 1975 , N . L 41 , PAG . 1 ), IN RELAZIONE AL SISTEMA DEI PREZZI MINIMI ALL ' ESPORTAZIONE DI BULBI DA FIORE CONTEMPLATO DA TALI REGOLAMENTI .    2 LA CORTE E INVITATA A PRECISARE SE DETTI REGOLAMENTI , ' OVVERO ALTRE DISPOSIZIONI O PRINCIPI DI DIRITTO EUROPEO ' , OSTINO A CHE UN ENTE NAZIONALE COMPETENTE EMANI UNA NORMATIVA CHE ABBIA AD OGGETTO LA FISSAZIONE DI PREZZI ALL ' ESPORTAZIONE DI BULBI DA FIORE E CHE , PUR CORRISPONDENDO IN PARTE ALLA DISCIPLINA DEI REGOLAMENTI COMUNITARI , CONTENGA DISPOSIZIONI CHE NON FIGURANO IN TALI REGOLAMENTI , NE HANNO IN QUESTI IL LORO FONDAMENTO GIURIDICO .    3 LA NORMATIVA INTERNA CUI SI RIFERISCE TALE QUESTIONE , OLTRE A CONTENERE DISPOSIZIONI IDENTICHE ALLE NORME COMUNITARIE ,   - STABILISCE UN PREZZO MINIMO ALL ' ESPORTAZIONE PER I BULBI DA FIORE DI CALIBRO INFERIORE A QUELLI PER I QUALI IL REGOLAMENTO N . 369/75 FISSA PREZZI MINIMI ALL ' ESPORTAZIONE ;   - STABILISCE UN PREZZO MINIMO ALL ' ESPORTAZIONE PER I BULBI DA FIORE DIVERSI DA QUELLI PER I QUALI IL REGOLAMENTO N . 369/75 FISSA PREZZI MINIMI ALL ' ESPORTAZIONE ;   - AUTORIZZA LA CONCESSIONE , IN TALUNI CASI , DI DEROGHE ALLA NORMATIVA NAZIONALE ;   - COMMINA SANZIONI PENALI PER LE INFRAZIONI ALLA STESSA NORMATIVA .    4/7 COME LA CORTE HA GIA AFFERMATO IN ALTRE OCCASIONI , E IN PARTICOLARE NELLA SENTENZA 10 OTTOBRE 1973 ( CAUSA 34/73 , VARIOLA ; RACC . 1973 , PAG . 981 ), L ' EFFICACIA DIRETTA DEI REGOLAMENTI COMUNITARI IMPLICA CHE LA LORO ENTRATA IN VIGORE E LA LORO APPLICAZIONE NEI CONFRONTI DEI SINGOLI NON ABBISOGNANO DI ALCUN ATTO DI RICEZIONE NEL DIRITTO INTERNO . GLI STATI MEMBRI SONO TENUTI , IN FORZA DEGLI OBBLIGHI CHE DERIVANO DAL TRATTATO , A NON OSTACOLARE L ' EFFICACIA DIRETTA PROPRIA DEI REGOLAMENTI E DI ALTRE NORME COMUNITARIE . L ' OSSERVANZA SCRUPOLOSA DI TALE OBBLIGO E UNA CONDIZIONE INDISPENSABILE PER L ' APPLICAZIONE SIMULTANEA E UNIFORME DEI REGOLAMENTI COMUNITARI NELL ' INTERA COMUNITA . DI CONSEGUENZA , GLI STATI MEMBRI NON POSSONO EMANARE , NE CONSENTIRE AGLI ENTI NAZIONALI MUNITI DI POTESTA NORMATIVA DI EMANARE , ATTI CHE NASCONDANO AGLI AMMINISTRATI LA NATURA COMUNITARIA DI UNA NORMA GIURIDICA E GLI EFFETTI CHE NE DERIVANO .    8 QUANDO , IN FORZA DELL ' ART . 40 DEL TRATTATO , LA COMUNITA EMANA REGOLAMENTI CHE ISTITUISCONO UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO IN UN DETERMINATO SETTORE , GLI STATI MEMBRI SONO TENUTI AD ASTENERSI DA QUALSIASI PROVVEDIMENTO CHE DEROGHI A TALI REGOLAMENTI O NE PREGIUDICHI L ' EFFICACIA .     9 LA COMPATIBILITA DELLE DISPOSIZIONI CITATE DAL GIUDICE NAZIONALE CON I REGOLAMENTI COMUNITARI VA ESAMINATA ALLA LUCE NON SOLO DI QUANTO ESPRESSAMENTE DISPOSTO DA DETTI REGOLAMENTI , MA ANCHE DELLO SCOPO E DEGLI OBIETTIVI DI QUESTI .    10/11 NEL SECONDO PUNTO DEL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO N . 234/68 - CHE COSTITUISCE IL REGOLAMENTO BASE NEL SETTORE DI CUI TRATTASI - SI CONSTATA CHE LA PRODUZIONE DI PIANTE VIVE E DI PRODOTTI DELLA FLORICOLTURA RIVESTE PARTICOLARE IMPORTANZA PER L ' ECONOMIA AGRICOLA DI TALUNE REGIONI DELLA COMUNITA E SI SOTTOLINEA LA NECESSITA DI AGEVOLARE IL COLLOCAMENTO RAZIONALE DI TALE PRODUZIONE E GARANTIRE LA STABILITA DEL MERCATO . AI TERMINI DEL QUINTO PUNTO DEL PREAMBOLO DI TALE REGOLAMENTO , POICHE LE ESPORTAZIONI DI BULBI DA FIORE NEI PAESI TERZI HANNO NOTEVOLE IMPORTANZA , SOTTO IL PROFILO ECONOMICO , PER LA COMUNITA , E DATO CHE IL VOLUME DI TALI ESPORTAZIONI PUO ESSERE NON SOLO CONSERVATO , MA ANZI INCREMENTATO GRAZIE ALLA STABILIZZAZIONE DEI PREZZI , E OPPORTUNO FISSARE PREZZI MINIMI ALL ' ESPORTAZIONE DEI SUDDETTI PRODOTTI .    12/14 A NORMA DELL ' ART . 3 DELLO STESSO REGOLAMENTO , IL CONSIGLIO PUO EMANARE NORME IN MATERIA DI QUALITA , CALIBRO ED IMBALLAGGIO PER LE MERCI CHE RIENTRANO NELL ' ORGANIZZAZIONE , ED INOLTRE DETERMINARNE LA SFERA DI APPLICAZIONE ; UNA VOLTA CHE DETTE NORME SIANO STATE EMANATE , I PRODOTTI DA ESSE CONTEMPLATI POSSONO ESSERE ESPOSTI PER LA VENDITA , MESSI IN VENDITA , VENDUTI , CONSEGNATI O COMUNQUE SMERCIATI SOLO SE RISULTINO AD ESSE CONFORMI . SECONDO L ' ART . 7 DEL REGOLAMENTO , LA COMMISSIONE PUO FISSARE PREZZI MINIMI ALL ' ESPORTAZIONE DI TALI PRODOTTI NEI PAESI TERZI .    15 L ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 12 MARZO 1968 , N . 315 , ' RELATIVO ALLA DETERMINAZIONE DI NORME DI QUALITA PER I BULBI , I TUBERI E I RIZOMI DA FIORE '  ( GU 1968 , N . L 71 , PAG . 1 ), EMANATO PER L ' ATTUAZIONE DEL REGOLAMENTO BASE N . 234/68 , STABILISCE CHE TALI NORME SI APPLICANO SIA AL COMMERCIO INTRACOMUNITARIO , SIA AGLI SCAMBI CON I PAESI TERZI .    16 LO STESSO ARTICOLO VIETA L ' ESPORTAZIONE IN PAESI TERZI DI BULBI , TUBERI E RIZOMI DA FIORE DI CALIBRO INFERIORE A QUELLO MINIMO FISSATO NELL ' ALLEGATO DEL REGOLAMENTO .    17/19 PER L ' ATTUAZIONE DELL ' ART . 7 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 234/68 , LA COMMISSIONE HA EMANATO IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1767/68 , ' RELATIVO AL REGIME DEI PREZZI MINIMI ALL ' ESPORTAZIONE VERSO I PAESI TERZI DI BULBI , TUBERI E RADICI TUBEROSE DA FIORE ' . SECONDO LE MODALITA D ' APPLICAZIONE STABILITE DA QUESTO REGOLAMENTO , I PREZZI MINIMI COMUNITARI SONO FISSATI , A NORMA DELL ' ART . 1 , TENENDO CONTO , IN PARTICOLARE , ' DEI PREZZI MINIMI ALL ' ESPORTAZIONE EVENTUALMENTE APPLICATI DAGLI STATI MEMBRI NEI TRE ANNI PRECEDENTI L ' ANNO DELLA FISSAZIONE DEI PREZZI MINIMI ' . L ' ART . 2 DELLO STESSO REGOLAMENTO VIETA L ' ESPORTAZIONE NEI PAESI TERZI DI PRODOTTI SOGGETTI AL SISTEMA DEI PREZZI MINIMI ALL ' ESPORTAZIONE A UN PREZZO INFERIORE A QUELLO MINIMO PER ESSI STABILITO E DISPONE CHE , QUALORA NON SIA STATO FISSATO UN PREZZO MINIMO PER UN DETERMINATO CALIBRO DI UN DATO PRODOTTO , SI APPLICA IL PREZZO MINIMO ALL ' ESPORTAZIONE PIU BASSO STABILITO PER TALE PRODOTTO .    20/24 IL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE N . 369/75 , CHE STABILISCE , PER LA STAGIONE 1975/76 , I PREZZI MINIMI ALL ' ESPORTAZIONE NEI PAESI TERZI DI TALUNI BULBI , TUBERI E RIZOMI DA FIORE , DISPONE , ALL ' ART . 1 CHE I PREZZI MINIMI SONO FISSATI , PER CIASCUN PRODOTTO , AI LIVELLI INDICATI NELL ' ALLEGATO . DA TALE ALLEGATO RISULTA CHE SONO FISSATI PREZZI MINIMI ALL ' ESPORTAZIONE SOLTANTO PER ALCUNI DEI PRODOTTI ELENCATI NELL ' ALLEGATO AL REGOLAMENTO N . 315/68 E PER TALUNI DEI CALIBRI SUPERIORI A QUELLI MINIMI INDICATI IN QUESTO REGOLAMENTO . TUTTAVIA , DALL ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 1767/68 RISULTA CHE ANCHE I PRODOTTI AVENTI CALIBRO DIVERSO DA QUELLI PER I QUALI IL REGOLAMENTO N . 369/75 HA FISSATO ESPRESSAMENTE UN PREZZO MINIMO SONO SOGGETTI ALL ' APPLICAZIONE DI UN PREZZO MINIMO ALL ' ESPORTAZIONE ; QUESTO E PARI AL PREZZO MINIMO PIU BASSO FISSATO DAL REGOLAMENTO N . 369/75 PER IL PRODOTTO DI CUI TRATTASI . EMERGE INOLTRE DAL COMPLESSO DELLA NORMATIVA COMUNITARIA CHE I PRODOTTI DI CALIBRO INFERIORE A QUELLI MINIMI FISSATI NELL ' ALLEGATO AL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 315/68 NON POSSONO ESSERE ESPORTATI .    25 AL GIUDICE A QUO VA PERTANTO RISPOSTO CHE IL PREZZO MINIMO INFERIORE FISSATO , RELATIVAMENTE ALL ' ESPORTAZIONE DEL PRODOTTO DI CUI TRATTASI , DAL REGOLAMENTO N . 369/75 SI APPLICA AI PRODOTTI DI CALIBRO SUPERIORE AL MINIMO , MA INFERIORE A QUELLI ESPRESSAMENTE INDICATI NELL ' ALLEGATO AL SUDDETTO REGOLAMENTO .    26/29 VA POI CONSTATATO CHE NESSUNA DISPOSIZIONE DEI REGOLAMENTI COMUNITARI VIGENTI IN MATERIA VIETA ESPRESSAMENTE CHE LE AUTORITA NAZIONALI STABILISCANO PREZZI MINIMI ALL ' ESPORTAZIONE NEI PAESI TERZI DI PRODOTTI CHE RIENTRANO NELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI , MA SONO DI GENERE , SPECIE O VARIETA DIVERSI DA QUELLI PER I QUALI LA COMMISSIONE HA FINORA FISSATO PREZZI MINIMI . NEI REGOLAMENTI CHE , DI VOLTA IN VOLTA , FISSANO I PREZZI MINIMI NON SONO PRECISATI I MOTIVI PER I QUALI LA COMMISSIONE HA DECISO DI IMPORRE PREZZI MINIMI COMUNITARI SOLTANTO PER ALCUNE VARIETA DEI PRODOTTI CHE RIENTRANO NELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI . NON E POSSIBILE , TENUTO CONTO DEL COMPLESSO DELLA NORMATIVA COMUNITARIA IN MATERIA , ARGUIRNE CHE LA COMMISSIONE ABBIA DISPOSTO IMPLICITAMENTE CHE GLI ALTRI PRODOTTI DEBBANO ESSERE ESPORTATI AI PREZZI DETERMINATI DAL LIBERO GIOCO DELLA DOMANDA E DELL ' OFFERTA . AL CONTRARIO , LE MODALITA DI APPLICAZIONE DEL SISTEMA DEI PREZZI MINIMI DETERMINATE DALLA COMMISSIONE CONSENTONO DI CONCLUDERE CHE GLI STATI MEMBRI POSSONO CONTINUARE A FISSARE PREZZI MINIMI ALL ' ESPORTAZIONE FINTANTOCHE LA COMMISSIONE NON DECIDA DI IMPORRE ESSA STESSA PREZZI MINIMI DA PRATICARSI NELL ' INTERA COMUNITA .    30 AL GIUDICE NAZIONALE VA QUINDI RISPOSTO CHE NON PUO ESSERE CONSIDERATA INCOMPATIBILE CON IL DIRITTO COMUNITARIO UNA NORMA INTERNA CHE STABILISCA PREZZI MINIMI ALL ' ESPORTAZIONE NEI PAESI TERZI DI TALUNE VARIETA DI BULBI DIVERSE DA QUELLE PER LE QUALI LA COMMISSIONE HA FISSATO PREZZI MINIMI DEL REGOLAMENTO N . 369/75 , NON DEROGHI AL SISTEMA COMUNITARIO , NON NE LIMITI LA PORTATA E MIRI , AL PARI DI QUESTO , A STABILIZZARE I PREZZI NEGLI SCAMBI CON I PAESI TERZI .    31 PER QUANTO CONCERNE LE NORME INTERNE CHE COMMINANO SANZIONI PER LE INFRAZIONI AI REGOLAMENTI COMUNITARI , VA CONSTATATO CHE QUESTI , PUR VIETANDO L ' ESPORTAZIONE NEI PAESI TERZI DEI PRODOTTI DI CUI TRATTASI CHE NON SIANO CONFORMI ALLE NORME COMUNITARIE IN MATERIA DI QUALITA , NON STABILISCONO SANZIONI A CARICO DEI SINGOLI CHE INFRANGANO TALE DIVIETO .    32 L ' ART . 5 DEL TRATTATO , FACENDO OBBLIGO AGLI STATI MEMBRI DI EMANARE QUALSIASI PROVVEDIMENTO DI CARATTERE GENERALE E PARTICOLARE ATTO A GARANTIRE L ' ADEMPIMENTO DEGLI OBBLIGHI DERIVANTI DAGLI ATTI DELLE ISTITUZIONI DELLA COMUNITA , CONFERISCE A CIASCUNO DI ESSI LA FACOLTA DI SCEGLIERE I PROVVEDIMENTI IDONEI , IVI COMPRESE LE SANZIONI , ANCHE PENALI .    33 SI DEVE PERTANTO RISPONDERE AL GIUDICE NAZIONALE CHE QUALORA LA NORMATIVA COMUNITARIA NON COMMINI SANZIONI PARTICOLARI A CARICO DEI SINGOLI CHE NON SI CONFORMINO A QUANTO DA ESSA DISPOSTO , GLI STATI MEMBRI HANNO LA FACOLTA DI STABILIRE LE SANZIONI CHE RITENGANO OPPORTUNE .    34/35 PER QUANTO RIGUARDA LA POSSIBILITA , PER LE AUTORITA NAZIONALI , DI CONCEDERE L ' ESONERO DALL ' OBBLIGO DI RISPETTARE I PREZZI MINIMI COMUNITARI , VA CONSTATATO CHE NE IL REGOLAMENTO N . 234/68 , NE I RELATIVI REGOLAMENTI D ' ATTUAZIONE CONTEMPLANO SIFFATTA FACOLTA . DI CONSEGUENZA , GLI STATI MEMBRI NON POSSONO , NE DIRETTAMENTE , NE TRAMITE ENTI DA ESSI CREATI O RICONOSCIUTI , DEROGARE O TOLLERARE DEROGHE AL DIRITTO COMUNITARIO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  36/37 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NELL ' AMBITO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI PRONUNZIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   AFFERMA PER DIRITTO :   1* GLI STATI MEMBRI NON POSSONO EMANARE , NE CONSENTIRE AGLI ENTI NAZIONALI MUNITI DI POTESTA NORMATIVA DI EMANARE , ATTI CHE NASCONDANO AGLI AMMINISTRATI LA NATURA COMUNITARIA DI UNA NORMA GIURIDICA E GLI EFFETTI CHE NE DERIVANO .   2* IL PREZZO MINIMO INFERIORE FISSATO , RELATIVAMENTE ALL ' ESPORTAZIONE DEL PRODOTTO DI CUI TRATTASI , DAL REGOLAMENTO N . 369/75 SI APPLICA DEL PARI AI PRODOTTI DI CALIBRO SUPERIORE AL MINIMO MA INFERIORE A QUELLI ESPRESSAMENTE INDICATI NELL ' ALLEGATO AL SUDDETTO REGOLAMENTO .   3* NON PUO ESSERE CONSIDERATA INCOMPATIBILE CON IL DIRITTO COMUNITARIO UNA NORMA INTERNA CHE STABILISCA PREZZI MINIMI ALL ' ESPORTAZIONE NEI PAESI TERZI DI TALUNE VARIETA DI BULBI DIVERSE DA QUELLE PER LE QUALI LA COMMISSIONE HA FISSATO PREZZI MINIMI NEL REGOLAMENTO N . 369/75 , NON DEROGHI AL SISTEMA COMUNITARIO , NON NE LIMITI LA PORTATA E MIRI , AL PARI DI QUESTO , A STABILIZZARE I PREZZI NEGLI SCAMBI CON I PAESI TERZI .   4* QUALORA LA NORMATIVA COMUNITARIA NON COMMINI SANZIONI PARTICOLARI A CARICO DEI SINGOLI CHE NON SI CONFORMINO A QUANTO DA ESSA DISPOSTA , GLI STATI MEMBRI HANNO LA FACOLTA DI STABILIRE LE SANZIONI CHE RITENGANO OPPORTUNE .   5* GLI STATI MEMBRI NON POSSONO NE DIRETTAMENTE , NE TRAMITE ENTI DA ESSI CREATI O RICONOSCIUTI , AUTORIZZARE L ' ESONERO DALL ' OBBLIGO DELL ' OSSERVANZA DEI PREZZI MINIMI COMUNITARI .