CELEX: 51983PC0081
Language: it
Date: 1983-02-21
Title: Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per talune qualità di ferro-cromo della sottovoce ex 73.02 E I della tariffa doganale comune (presentato dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (83) 081
Vol. 1983/0028
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- C O M M IS S IO N E DELLE C O M U N ITÀ E U R O P E E
                                                            C0HC85) 81 def.
                                                            B r u x e l l e s , i l 21 febbra.io 1983
                                                  P r o g e t t o di
                                REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
     r e l a t i v o a l l ' a p e r t u r a , a l l a r i p a r t i z i o n e ed a l l e modalità
          di g e s t i o n e di un c o n t i n g e n t e t a r i f f a r i o comunitario
                              per t a l u n e q u a l i t à di ferro-cromo
                                   d e l l a s o t t o v o c e ex 7 3 .0 2 E I
                                 d e l l a t a r i f f a doganale comune
                    ( p r e s e n t a t o d a l l a Commissione al C o n s i g l i o )
 C0MC83) 81 d e f .
 ---pagebreak---                                     RELAZIONE
1. I servizi della Commissione hanno esaminato, a seguito di una domanda delle
   autorità tedesche, le questioni connesse all'apertura, nel 1983, di un
   contingente tariffario comunitario per alcune qualità di ferro-cromo, in
   relazione al problema, sempre latente, dello sbocco della produzione
   comunitaria. Tale esame è stato effettuato nel corso di riunioni che hanno
   avuto luogo in particolare il 14 gennaio 1983 con i produttori e consumatori
   ed il 18 gennaio 1983 con gli esperti governativi interessati.
2.  Dalle discussioni risulta :
    a)    che gli accordi tra produttori e consumatori che avevano permesso di
         assicurare uno sbocco soddisfacente della produzione comunitaria nel
         corso degli anni precedenti ed in particolare per il 2° semestre 1982,
         erano avviati alla conclusione ma non potevano considerarsi come
         definitivi.
         A riguardo, la Commissione ritiene che il progetto di regolamento
         allegato è lo strumento che può', da una parte, facilitare la conclusione
         di detti accordi    per il 1983 e, d'altra parte, perm ettere l'adozione in
         tempo utile dell'eventuale decisione del Consiglio.
         Resta inteso che il progetto in questione dovrebbe essere ritirato
         qualora non potesse essere assicurato lo sbocco della produzione
         comunitaria;
    b)   che la soluzione adottata nel 1982 - secondo la quale si sarebbero aperti
         contingenti tariffari soltanto per il ferro-cromo contenente 6% o più di
         carbonio (eventualmente con una percentuale minima di silicio) - non ha
          dato completa soddisfazione e che la soluzione per il 1983 doveva
          comprendere anche il ferro-cromo contenente da 4 a 6% di carbonio;
     c)   che il fabbisogno di importazioni in provenienza da paesi terzi non
          preferenziali nei 1983 non poteva essere determinato allo stato attuale,
          nè globalmente nè separatam ente per ciascuna delle qualità di ferro­
          cromo indicate al punto b). Le stime effettu ate sulla base delie
          informazioni incomplete disponibili attualm ente indicano tuttavia che
          questo fabbisogno è di 10.000 tonnellate circa per il ferro-cromo
          contenente da 4 a 6% di carbonio e di 200.000 tonnellate per il ferro-
 ---pagebreak---       cromo contenentee più di 6% di carbonio.
Pertanto la Commissione ritiene che tenuto conto delle incertezze sui dati
economici indispensabili e della necessità           di garantire    un'evoluzione
parallela      dello     sbocco      della      produzione      comunitaria      e
dell'approvvigionamento a condizioni favorevoli delle industrie utilizzatrici,
convenga essere prudente nel fissare i volumi contingentali al fine di non
turbare l'equilibrio del mercato.
In tale prospettiva la Commissione propone di aprire per il 1983 contingenti
tariffari a dazio zero, i cui volumi provvisori, che coprono in realtà il
fabbisogno dei primi mesi, cioè 3.000 e 60.000 tonnellate rispettivam ente,
potrebbere essere rivisti in corso di esercizio in funzione dell'evoluzione
 della situazione. Una revisione potrebbe già aver luogo in aprile in seno al
 gruppo "Economia tariffaria" per effettuare, tenuto conto della durata delle
 procedure di approvazione, un eventuale aumento a decorrere dal 1° luglio
 1983.
 Come è d'uso in questi casi, i volumi contingentali proposti sono stati divisi
 in due parti: la prima è ripartita tra gli Stati membri ai prò rata delle loro
 importazioni prevedibili dai paesi terzi, la seconda, corrispondente al saldo
 di detto volume, costituisce una riserva comunitaria. La costituzione di tale
  riserva si giustifica ancor più nel presente caso poiché i volumi contingentali
  possono essere rivisti nel corso dell'anno, per adeguarsi meglio al fabbisogno
  reale delle industrie utilizzatrici e le quote iniziali non hanno potuto essere
  determ inate con l'esattezza desiderata.
  D 'altra parte, il progetto di regolamento presentato dalla Commissione
   prevede all'articolo 6 la possibilità per gli Stati membri di limitare a talune
   destinazioni il beneficio dei contingenti tariffari in questione.
 ---pagebreak---                                                    PROGETTO DI
                              REGOLAMENTO (CEE)                      DEL CONSIGLIO
               relativo all’apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione di un
               contingente tariffario comunitario per talune qualità di ferro-cromo della
                               sottovoce ex 73.02 E I della tariffa doganale comune
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica,
 in particolare l’articolo 28,
v i s t o i l p r o g e t t o di r egol ament o p r e ­           può ammettere a titolo sperimentale che la riparti­
                                                                  zione del volume contingentale si effettui in funzione
s e n t a t o d a l l a Commissione,
                                                                  del fabbisogno provvisorio di importazioni da paesi
                                                                  terzi stimato per ciascuno degli Stati membri ; che
                                                                  questo sistema di ripartizione permette anche di assi­
                                                                  curare l’uniformità d’applicazione della tariffa doganale
     considerando che, per talune qualità di ferro-cromo          comune ;
   co n te n e n te in pesoV% o più
                 di carbonio, la produzione è, in misura
  variabile, insufficiente nella Comunità e che i produt­
  tori non possono soddisfare la totalità del fabbisogno          considerando che, per tener conto dell’eventuale
  delle industrie utilizzatrici ; che quindi è nell’interesse      evoluzione delle importazioni dei suddetti prodotti,
   della Comunità sospendere totalmente, per detto                 occorre suddividere in due parti i volumi contingen­
   metallo, l’applicazione dei dazi della tariffa doganale         tali, ripartendo la prima tra gli Stati membri e costi­
   comune sino al 31 dicembre 1983, entro un nuovo                 tuendo con la seconda una riserva per coprire l’ulte­
   contingente tariffario di volume adeguato ; che per             riore fabbisogno degli Stati membri che avessero esau­
   non compromettere l’equilibrio del mercato di questa            rito la loro quota iniziale ; che, per garantire una certa
   ferro-lega e assicurare un’evoluzione parallela dello           sicurezza agli importatori degli Stati membri, è oppor­
   smercio della produzione comunitaria e del soddisfa­            tuno fissare la prima parte di ogni contingente tarif­
                                                                   fario comunitario ad un livello relativamente alto che,
   cente approvvigionamento delle industrie utilizzatrici,
   conviene fissare il volume contingentale al livello             nella fattispecie, potrebbe ^rorr.o n t ·'; r <: ■i'ì 'J.1. n
   provvisorio di 6 3 000 tonnellate per coprire il fabbi­        i l 90% dei volumi c o n t i n g e n t a l i ;
   sogno immediato di importazione dei paesi terzi ; per
  gli stessi motivi, pare fondato operare una distinzione
   fra talune qualità di ferro-cromo e ripartire tra queste il
   volume contingentale summenzionato ; che, peraltro,             considerando che le quote iniziali degli Stati membri
   conviene lasciare agli Stati membri la possibilità di           possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che, per
   autorizzare le imputazioni a detto volume soltanto a            tener conto di ciò ed evitare ogni disconitnuità, è
   certe condizioni di destinazione ;                               necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato
                                                                   quasi totalmente la propria quota iniziale effettui il
                                                                    prelievo di una quota supplementare della riserva
   considerando che occorre garantire, in particolare,             corrispondente ; che tale prelievo deve essere effettuato
   l’uguaglianza e la continuità d’accesso di tutti gli            da ogni Stato membro quando ciascuna delle sue
   importatori della Comunità a detti contingenti,                 quote supplementari sia quasi totalmente utilizzata e
   nonché l’applicazione, senza interruzione, dell’aliquota         ciò finché la consistenza di ciascuna riserva lo
   di dazio prevista per detti contingenti a tutte le impor­        permetta ; che le quote iniziali e supplementari
   tazioni fino ad esaurimento di questi ultimi ; che un            devono essere valide fino al termine del periodo
   sistema di utilizzazione dei contingenti tariffari comu­         contingentale ; che tale forma di gestione richiede una
   nitari basato sulla ripartizione tra gli Stati membri            stretta collaborazione tra gli Stati membri e la
   consente di rispettare la natura comunitaria di detti            Commissione e che quest’ultima deve, in particolare,
   contingenti tenendo conto dei principi sopra enun­               poter seguire il grado di esaurimento dei volumi
   ciati ; che, per rispecchiare il più possibile la reale          contingentali e informarne gli Stati membri ;
   evoluzione del mercato del prodotto in questione, tale
   ripartizione dovrebbe essere effettuata proporzional­
   mente al fabbisogno degli Stati membri calcolato,
   secondo i dati statistici relativi alle importazioni dai         considerando che, se ad una data deternjinata del
   paesi terzi, durante un periodo di riferimento rappre­           periodo contingentale in uno degli Stati membri si
   sentativo e secondo le prospettive economiche per il             rendesse disponibile una forte rimanenza di una delle
   periodo contingentale considerato ;                              quote iniziali, tale Stato deve trasferirne una percen­
                                                                    tuale considerevole alla riserva corrispondente, per
                                                                    evitare che una parte di uno dei contingenti comuni­
   considerando che, trattandosi di contingenti tariffari           tari rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre
   comunitari autonomi destinati a coprire il fabbisogno            potrebbe essere utilizzata in altri ;
   di importazione che si manifesta nella Comunità, si
 ---pagebreak---                                                                  - 2 -
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il                       b) per il ferro-cromo contenente, in peso, il 6 % o più
Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­                           di carbonio ;
burgo sono riuniti e rappresentati dall’Unione econo­                                                              (in tonnellate)
mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione
delle quote attribuite a detta unione economica                              Benelux                                     15
possono essere effettuate da uno dei suoi membri,                            Danimarca                                    5
                                                                             Germania                             31   650
                                                                             Grecia                                       5
                                                                             Francia                              12   250
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                             Irlanda                                      5
                                                                             Italia                                5   120
                          Articolo 1                                         Regno Unito                            5  950
 1. A decorrere dalla data di entrata in vigore del                     2.      Le seconde parti, rispettivamente di 100
 presente regolamento e sino al 31 dicembre 1983 è                      tonnellate e 5000 tonnellate, costituiscono le riserve.
 aperto nella Comunità un contingente tariffario di
 o j .000 tonnellate per talune qualità di ferro-cromo                                            Articolo 3
 della sottovoce ex 73.02 E I della tariffa doganale
 comune.                                                                1. Se una delle quote iniziali degli Stati membri
                                                                        quale è fissata all’articolo 2, paragrafo 1, ovvero la
 2.      Il volume del contingente tariffario di cui al para­           stessa quota diminuita della parte trasferita alla riserva,
 grafo 1 è così ripartito :                                             qualora sia stato applicato l’articolo 5, è utilizzata in
                                                                        ragione del 90 % o più, lo Stato membro in questione
 a) 3 ,0 0 0 tonnellate di ferro-cromo contenente, in                   procede immediatamente, mediante notifica alla
      peso, il 4% o più di carbonio ;                                    Commissione, al prelievo di una seconda quota pari al
 b) 6 0 0 0 0 tonnellate di ferro-cromo contenente, in                   10 % della propria quota iniziale, eventualmente arro­
      peso, il 6 % o più di carbonio .                                   tondata all’unità superiore, sempreché l’entità della
                                                                         riserva lo permetta.
  3.      Le importazioni dei prodotti in questione che                  2.      Se, dopo aver esaurito una delle quote iniziali,
  beneficiano già dell’esenzione dal dazio doganale a                    uno di questi Stati membri ha utilizzato in ragione del
  titolo di un altro regime tariffario preferenziale non                 90 % o più anche la seconda quota, esso procede, alle
  sono imputabili a questo contingente tariffario.                       condizioni di cui al paragrafo 1, al prelievo di una
                                                                          terza quota pari al 5 % della propria quota iniziale.
  4. Nei limiti di questo contingente tariffario, il
                                                                          3. Se, dopo aver esaurito una delle seconde quote,
  dazio della tariffa doganale è totalmente sospeso.                      uno di questi Stati membri ha utilizzato in ragione del
  Nell’ambito del suddetto contingente la Repubblica                      90 % o più anche la terza quota, esso procede imme­
  ellenica applica dazi doganali calcolati conformemente
                                                                          diatamente, alle stesse condizioni, al prelievo di una
  alle disposizioni fissate in materia nell’atto di adesione
                                                                          quarta quota pari alla terza.
  del 1979.
                                                                          Questo procedimento si applica fino ad esaurimento
                                                                          delle riserve.
                            Articolo 2
                                                                           4.     In deroga dei paragrafi 1, 2 e 3, gli Stati membri
   1. Una prima parte di ciascuno dei volumi indicati                      possono procedere al prelievo di quote inferiori a
   all’articolo 1, paragrafo 2, in ragione di 2 900 tonnel­                quelle stabilite da detti paragrafi se vi è ragione di rite­
   late per il contingente tariffario di cui alla lettera a) e             nere che rischino di non essere esaurite. Essi infor­
   di 55000tonnellate per il contingente tariffario di cui                 mano la Commissione dei motivi che li hanno indotti
   alla lettera b), è suddivisa tra gli Stati membri ; le quote            ad applicare il presente paragrafo.
   che, fatto salvo l’articolo 5, sono valide sino al 31
   dicembre 1983 corrispondono ai quantitativi seguenti :
                                                                                                    Articolo 4
   a) per il ferro-cromo contenente, in peso, il 4% o più
                                                   ,’
       di carbonio :                                                        Le quote supplementari prelevate ai sensi dell’articolo
                                                                            3 sono valide fino al 31 dicembre 1983.
                                               (in ton n ellate)
        Benelux                                  1 570
                                                                                                    Articolo 5
        Danimarca                                     10
        Germania                                     100                    Gli Stati membri trasferiscono alla riserva, entro il 1“
        Grecia                                        10                    novembre 1983 la parte non utilizzata delle loro quote
        Francia                                   I  600                    iniziali che eccede il 20 % del quantitativo iniziale alla
        Irlanda                                       10                    data del 15 ottobre 1983.Essi possono trasferire una
        Italia                                       300                    parte superiore se si hanno motivi di ritenere che essa
        Regno Unito                                  300                    rischi di rimanere inutilizzata.
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Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro                                          Articolo 8
il 1° novembre 1983,11 totale delle importazioni dei
prodotti in questione effettuate fino al 15 ottobre 198 3             1. Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
incluso e imputate ai contingenti comunitari, nonché,                 zioni affinché l’apertura delle quote supplementari da
se del caso, la parte delle loro quote iniziali che essi              essi prelevate in applicazione dell’articolo 3 renda
trasferiscono alla riserva corrispondente.                            possibili le imputazioni, senza discontinuità, alle
                                                                      proprie parti cumulate dei contingenti tariffari.
                                                                      2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
                         Articolo 6                                   dei prodotti in questione,                             il
                                                                      libero accesso alle quote loro assegnate.
Gli Stati possono limitare a determinate destinazioni la
possibilità di effettuare imputazioni alle loro quote dei             3.    Il grado di esaurimento delle quote degli Stati
prodotti in questione. In tal caso l’utilizzazione alla               membri è constatato sulla base delle importazioni dei
destinazione particolare prescritta è controllata appli­              prodotti in questione presentate in dogana e accompa­
cando le disposizioni comunitarie vigenti in materia.                 gnate da dichiarazioni di immissione in libera pratica.
                                                                                             Articolo 9
                         Articolo 7
                                                                      Gli Stati membri informano la Commissione, dietro
La Commissione calcola i quantitativi delle quote                     sua domanda, delle importazioni effettivamente impu­
aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli                 tate alle loro quote.
2 e 3 e li informa, appena le pervengono le notifiche,
del grado di esaurimento delle riserve.                                                      Articolo IO
Entro il 5 novembre 1983 essa informa gli Stati                       Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
membri dell’entità delle riserve dopo i trasferimenti                 tamente affinché sia osservato il presente regolamento.
effettuati ai sensi dell’articolo 5.
                                                                                             Articolo 11
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce una delle
riserve sia limitato al quantitativo disponibile e, a tal             Il presente regolam ;nto entra in vigore il giorno
fine, ne precisa l’entità allo Stato membro che procede               successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
all’ultimo prelievo.                                                  delle Comunità europee.
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Bruxelles, a d d i ................198 3 ^
                                                                                  Per il Consiglio
                                                                                    Il Presidente