CELEX: 51964PC0287
Language: it
Date: 1964-07-28
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE relativa alla determinazione delle norme comuni di qualità per ASPARAGI e CETRIOLI (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (64) 287
Vol. 1964/0064
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- C O M U N TA'                ECONOMICA                      EU ROPEA
                        COMMISSIONE
                                                      VI/ COM(64)287 def .
                                                      Bruxelles . 28 luglio 1964
                                  PROPOSTA DI
                        REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE
       relativa alla determinazione delle norme comuni di qualità
                         per ASPARAGI e CETRIOLI
               (Presentata dalla Commissione al Consiglio )
    Vl/ COM ( 64 ) 287 def .
 ---pagebreak---                                     NOTA PRELIMINARE
         lì presente progetto di regolamento ha per oggetto di estenderò agli -
asparagi ed ai cetrioli l' applicazione delle disposizioni previste dal
regolamento n . - 23/ 62 relativo alla graduale attuazione di un' organizzazione
                                                                                 M
comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli ■ J .
         La produzione dei due prò dotti in parola interessa l' insieme degli
Stati membri e si aggira su un livello di 125.000 tonnellate circa per gli
asparagi e 350*000 tonnellate circa per i cetrioli »
                                                                      ρΓΟάΛίζίοηβ χ 1000 Ί;οηη „
                                                                                             i
                    i EoP s ai    | FRANCIA | ITALIA            PAESI           | U^.B.L.    | TOTALE
              - ! GERÎÏA1TÏA      i             (
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ASPARAGI                          i                           i                I
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   .. 1962       !         14   |     68       !  32         !        5     !I!
                                                                                     5-   j
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                                                                                            [
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CETRIOLI                                     Iii                                            i­
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       1962     r          63  li                 ^        i       170     !                1   345
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         Gli scambi intraconunitari di questi prodotti sono essenzialmente
diretti verso la K.F. di Germania .                Per quanto concerne gli asparagi , gli
scarnili in tracomuni tari toccano attualmente il livello di 9*000 tonnellate
circa s per i cetrioli la cifra corrispondente è di 140.000 tonnellate
                                                                                   \
circa .
         Il regime d' importazione adottato dai singoli Stati' membri per i
prodotti di cui trattasi non comporta, alcun intralcio particolare » Le
importazioni di asparagi sono liberate in ogni Stato membro . Per i cetrioli ,
il regime di liberazione è ugualmente in atto , ad esclusione della R.5\
di Germania dove è in vigore da qualche anno un sistema di prezzi minimi
ali ! importazione .
––. --                                                                                            * * *i • ° 3
( 1 ) Gazzetta ufficiale dello Comunità europee , n.30 del 20 aprile 1962 ,
        pag . 965/ 62
 ---pagebreak---                                - 2 -
      Tuttavia , la possibilità di far ricorso , in situazioni particolari
di mercato , allo disposizioni dell' articolo 44 del Trattato , sussiste per
                                                 >
ogni Stato membro .
      L' aggiunta degli asparagi e dei cetrioli agli allegati del regolamento
n. 23/62 rispondo innanzitutto a]_la necessità che si è palesata di adottare ,
per la commercializzazione dei prodotti in parola , delle norme comuni di
qualità basate sugli stessi principi ritenuti per regolare il commercio
intracomunitario degli altri ortaggi sottoposti alle disposizioni degli
articoli 2 e 3 del regolamento n.23 .    In effetti , per i prodotti in que­
stione , l' applicazione di norme comuni di qualità si prefigge ugualmente
lo scopo da un lato di promuovere gli scambi tra Stati membri facilitandone
le transazioni commerciali e dall' altro ad orientare la produzione verso
un miglioramento del livello qualitativo dei prodotti messi sul mercato .
      Inoltre , la predetta aggiunta regola , in virtù degli stessi criteri
valevoli per dei prodotti similari , l' eliminazione totale delle restrizioni
quantitative ancora in vigore tra Stati membri pur comportando , al tempo
stesso , la rinuncia all' applicazione delle disposizioni dell' articolo 44
del Trattato per i prodotti in argomento .
      Pertanto , l' adozione del regolamento proposto contribuirà a realiz­
zare , in una situazione più equilibrata , l' attuazione del mercato comune
per i prodotti in parola .
 ---pagebreak---                                        PROPOSTA Dl
                              REGOLAMSÎTTO DEL COïISIGLIO
                   35LATIVC ALLA D ITàRMIlTAZION il DìlLH I!C IL XMUITI DI
                           QUALITÀ' PER GLI A5PAUAGI '3D I C^TttlOLI
                   IL CONSIGLIO D3LLA CoMTOTITA 1 SCCNOKICA EUROPEA ,
                   Visto il Trattato che istituisce la Comunità economica Suropea ,
                   Visto il regolamento a » 23 relativo alla graduale attuazione di ,
                   un' organizzazione comune dei mercati nel settore degli orto­
                   frutticoli         ed in particolare l' articolo 4 , paragrafo 1 ,
                   Vista la proposta delia Commissione ,
Considerando che gli asparagi ed i cetrioli formano oggetto di un commercio
importante in vari Stati membri produttori e di scambi considerevoli sul
piano comunitario ;
Considerando che è pertanto necessa.io applicare a tali prodotti le disposi­
zioni previste dal regolamento n.23 e , àia particolare quelle dell' articolo 9 >
paragrafo 2 , che stabilisce un calendario per la liberalizzazione degli
scambi 5 che è pertanto opportuno aggiungere tali prodotti all' elenco dell' al­
legato I del regolamento n.23 , adottar ., norme comuni di qualità e fissarne la
data di applicazione ,
                    HA ADOTTATO IL PR'iS JìTT 3 Li G-LAK jNTO s
Articolo unico
1 . All' allegato I del regolamento n.23 è aggiunto t
               ALL'j'GATO I C
        07.01 K         ASPARAGI
        07.01 0         C 'ITRICLI
                                              1
( l ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n.30 del 20 aprile 1962 , pagina
      962/62 .
 ---pagebreak--- Le norme di qualita relative
        - agli asparagi ( posizione 07.01 K della tariffa doganale comune )
        - ai cetrioli ( posizióne 07.01 0 delj.a tariffa doganale comune )
figurano negli allegati del presente regolamento e si applicano a de­
correre dal 1° gennaio 1965 »
          Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
e direttamente applicabile in ciascuno Stato membro .
Fatto a Bruxelles ,                     Fer il Consiglio
                                        Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                   ALLEGATO 1/ 1
                          NORME COMUNI DI QUALITÀ' PER ASPARAGI
 I. DîiFINIZIONS D3I PRODOTTI
        La presente norma si applica ai turioni dell' "Asparagus Officinalis L. "
     destinati al consumo allo stato fresco , eccettuati quelli destinati alla
     trasformazione .                                                 •
        I turioni degli asparagi sono classificati in tre gruppi secondo la loro
     colorazione %
        1 ) asparagi "bianchii
        2 ) asparagi violetti $ l' apice e una parte del turione devono avere una
            colorazione rosa-violaoea ;
        3 ) asparagi verdi | l' apice deve avere una colorazione verde .
        La presente norma non è applicatile agli asparagi aventi' un diametro in­
     feriore a 10 mm ', detti " balais ".                   \
II . CARAT T jPlI ST I CI! 3 QUALITATIVE
     A. Generalità
            La norma ha lo scopo di dofinire le caratteristiche che gli aspara­
        gi devono presentare all' atto della spedizione ., dopo condizionamento e
        imballaggio *
     B. Caratteristiche minime
            I turioni devono essere %                           \
        - intérim
        - di aspetto e d' odore freschi ;
        -  sani ;
        - esenti da attacco di roditori o d' insetti »
 ---pagebreak--- - praticamente esenti da ammaccature ;
- puliti , e cioè praticamente privi di terra o di qualsiasi altra impu­
   rità ; '
- privi di umidità esterna eccessiva, cioè sufficientemente "asciugati "
   dopo l' eventuale lavaggio ( i turioni possono essere lavati , ma non
                                                      /
   immersi ) 5
- privi di odore o sapore estraneo .
      La sezione praticata alla base deve essere il più possibile netta
e perpendicolare all' asse longitudinale .
      Oli asparagi non devono aver subito , dopo il raccolto , alcun tratta­
mento diverso dal freddo , al fine di preservare il loro aspetto fresco o
ridare loro un aspetto fresco .
      Inoltre , i turioni non devono essere vuoti , nè spaccati , nè pelati ,
nè spezzati . Sono tollerate piccole lesioni sopraggiunte dopo il raccolto ,
purché non superino i lìmiti previsti nel capitolo "Tolleranze ". Lo stato
del prodotto deve essere tale da consentire il trasporto e le operazioni
connesse e tale da rispondere alle esigenze commerciali del luogo di
destinazione .
Classif icazione
      Gli asparagi formano oggetto di una classificazione in tre categorie
qualitative definite qui di seguito s
i ) Categoria " Sxtra "
            I turioni classificati in questa categoria devono essere molto ben
    formati e praticamente diritti . Tenuto conto delle caratteristiche
    normali del gruppo al quale appartengono , il loro apice deve essere
    molto serrato .
            Sono ammesse solo alcune lievissime tracce di ruggine , a condizione
    che possano essere eliminate con la pelatura normale da parte del consu­
    matore .            ,
            Nel gruppo degli " asparagi bianchi ", la punta e i turioni devono
    essere bianchi ; è tollerata soltanto une lieve colorazione rosa sui
    turioni apparsa dopo il raccolto .
 ---pagebreak---                                -3 -
           Per gli " asparagi bianchi " o "violetti " non e autorizzato alcun
      inizio di lignificazione ! per gli "asparagi verdi " è ammesso un
      leggere inizio di lignificazione .
           Per completare la presentazione , quando gli asparagi sono pre­
      sentati in mazzi , gli asparagi che si trovano nella parte esterna
      del mazzo possono essere leggermente tagliati in obliquo e l' altezza ■
                                                                 /
      dol taglio non deve superaro 1 cm .
 ii ) Catcgoria " I "
           I turioni classificati in questa categoria devono essere ben
      formati .
           Possono essere lievemente incurvati .
           Tenuto conto dolio caratteristiche normali del gruppo al quale
      appartengono , il loro ai^ice deve essere ben serrato .
           Sono ammesse lievi tracco di ruggine , a condizione che possano
      essere eliminate con la pelatura normale da parte del consumatore . .
           Nel gruppo degli " asparagi bianchi " sono ammessi i turioni la
      '.cui punta sia lievemente colorata prima del raccolto , nonché i turi-
                                               tJU
      oni cho presentino una colorazione rosa , apparsa dopo il raccolto ,
      colorazioni che spariscono dopo la cottura . Nel gruppo degli " aspara­
      gi bianchi " sono esclusi i turioni legnosi .
           Nel gruppo degli " asparagi violetti " e " asparagi verdi " i
      turioni possono presentare un inizio di lignificazione .
iii ) Categoria " II "
           Rispetto alla categoria jjrecedente , i turioni possono avere una
      forma meno regolare , più curvi e il loro apice può essere meno
      serrato .
           Sono aiurnesse tracce di ruggine , a condizione che possano essere
      eliminate con la jjelatura .
           I turioni possono essere leggermente legnosi .
           La punta degli asparagi bianchi può presentare una colorazione ,
      ad esclusione della tinta verde .
                                                                     •••/•••
 ---pagebreak---                                               - 4 -                                        ; - »
III . CALIB'.ïAZIGNo
              La calibrazione è determinata secondo la lunghezza c il diametro .
                                                                  / •
       À . Calibrazione secondo la lungnczsa
           La lunghezza doi turioni deve essore s
           - comprosa tra 17 o 22 cm se si tratta di asparagi lunghi
           - compresa tra 12 o 17 cm se si tratta di asparagi corti
           - comprosa tra 12 o 22 cm per gli asparagi della categoria II presen­
              tati a strati non in mazzi .
           - inferiore a 12 cm per le punte di asparagi .
               Tuttavia , i turioni di asparagi verdi possono avere una lunghezza
           massima di 27 cm , a condizione di avere una colorazione verde per al­
           meno 1/ 3 della lunghezza .
 /                                                                                       \
       B. Calibrazione secondo il diametro
           Il diametro dei turioni è quello della sezione presa al centro della
           lunghezza .
           Il diametro minimo e la calibrazione sono fissati nel modo seguente %
                               1 ■ .■   ■'  i ..– - 1
               Categoria              Diametro                   Calibrazione                      »
              qualitativa              mínimo
                 iîxtra                12 mm          i da 12 a ló mm  16 mm e più con un divario
                                                                       massimo di 10 mm m uno
                             I                                         stesso imballaggio o in uno
                             i
                                                                       stesso mazzo
                     I                 10 mm
                                                    l
                                                        da 10 a 16 mm  16 mm e più con un divario
                                                                       massimo di 10 mm m uno
                                                      !                stesso imballaggio o m uno
                             I                       i                 stesso mazzo
                    II                                                 Non e prescritta nessuna
           I      '         i!                        |                omogeneità
  IV . TOLL3Ï1ANZ3
           Per i prodotti non rispondenti alle caratteristiche della loro cate­
       goria , sono ammesse tolleranze di qualità e di calibro rifosti al contenu­
       to di ogni imballaggio .
       A. Tolleranze di qualità
           i ) Categoria " Extra "
               Il 5Ì° in peso o in numero di turioni non rispondenti alle, caratte­
               ristiche della categoria Sxtra . ma conformi a quelle della categoria
 ---pagebreak---           immediatamente inferiore o che presentino lievi spacchi non cicatrizzati
          sopraggiunti dopo il raccolto ,
     ii ) Categoria irI " :
          Il 10$ in peso o in numero di turioni non rispondenti alle caratte­
          ristiche della categoria I , ma conformi a quelle della categoria im­
          mediatamente inferiore o che presentino lievi spacchi non cicatrizzati ,
          avvenuti dopo il raccolto ,
   iii ) Categoria "II " :
          Il 10$ in peso o in numero di turioni non rispondenti alle caratte­
          ristiche della categoria II , ma che non presentino difetti suscetti­
          bili di renderli non adatti al consumo .
B. Tolloranze di calibro
          Il 10$ in peso o in numero di turioni che non sono conformi ai limiti
   fissati , a condizione di un divario massimo di 1 cm per la lunghezza e di
   2 nm per il diametro .
IMBALLAGGIO E PRESENTAZIOFE
A. Omogeneità
          Il contenuto di ogni imballaggio o di ogni mazzo m uno stesso imbal­
   laggio deve essere omogeneo e deve contenere solo turioni della stessa
   qualità , dello stesso colore e , ad eccezione della categoria II , dello
   stesso calibro .
B. Condizionamonto
          Il condizionamento deve essere tale da assicurare al prodotto una suf­
   ficiente protezione .
          Le carte o gli altri materiali utilizzati all' interno dell' imballaggio
   devono essere nuovi e non nocivi per l' alimentazione umana .
          Le eventuali diciture stampate devono figurare esclusivamente sulla
   parte esterna in modo da non essere a contatto con il prodotto .
          I turioni possono essere presentati in uno dei modi seguenti :
   i ) in mazzi ( saldamente legati ) di 0,5 kg ., 1 o 2 kg.
          I turioni che si trovano sulla parte esterna di ciascun mazzo devono
   corrispondere per aspetto e dimensioni alla media di quelli che lo costi­
   tuiscono .
 ---pagebreak---                                      - 6 -
                 I turioni devono essere di lunghezza uniforme , in questo modo di
           condizionamento .
                 I mazzi devono vesserò disposti regolarmente noli' imballaggio 5 ogni
           mazzo può essere protetto da carta .
                 In uno stesso imballaggio i mazzi devono essere dello stesso poso
           e della stessa lunghezza .
           ii ) Disposti non legati in mazzo noli ' imballaggio
VI . INDICAZIONI .". STILINE
           All' esterno di ogni imballaggio devono essere apposte , in caratteri
     leggibili ed indelebili , le indicazioni seguenti s
     A. Identificazione
           Imballatore   )                                    • -
                         j    Nomo o indirizzo o simbolo di identificazione.
           Speditore     ;
     B. Natura del prodotto
           "Asparagi " seguiti dall' indicazione "'TàLanchi " o "violetti " o ''verdi ",
           quando il contenuto degli imballaggi non è visibile , nonché , eventual­
           mente , la dicitura " corti " 0 "punte ".
     C. Origine del prodotto
           Zona di produzione e denominazione nazionale , regionale , 0 locale .
     D. Caratteristiche commerciali
           - categoria di quaJita
           - calibro ? o indicando il diametro massimo c minimo dei turioni o
             apponendo la dicitura " non calibrati "
           - il numero di mazzi c il peso unitario del mazzo per il condiziona­
             mento in mazzi .
     3 . Marchio ufficialo di control lo ( facoltativo )
         *
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO 1/ 2
                            NOBM3 COMUNT DI ^UALITA' PUR
                                      C3TRI0LI
 I. D3FINIZICN3 D3I PRGDOTTI
            La presante norma si applica ai cetrioli ( varietà del Cucumis sativus
     L. ) destinati al consumo allo stato fresco . Non si applica ai cetrioli
     destinati alla trasformazione ne ai cetriolini per sottaceti ( "cornichons ") .
II . CARATT 3RI 3 TI CH3 QUALITATIVE
     A. Generalità
         La norma ha lo scopo di definire le caratteristiche che i cetrioli
         devono presentare all' atto della spedizione , dopo condizionamento ed
         imballaggio .
     B. Carattcri^tiche minime
         i ) I cetrioli devono essere s
             - intatti ,
             - sani ( ferme restando le disposizioni particolari ammesse per le
               categorie I e II ),
             - d' aspetto fresco ,
             - resistenti ,
             - puliti ( privi di qualsiasi impurità , di terra e di residui visi-
               tili di prodotti antiparassitari ),
             - senza sapore amaro ,               x
             - privi di umidità esterna anormale ,
                                                                      • • • I# • •
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         - privi di odore o sapore estranei .
  ii ) I cetrioli devono aver raggiunto uno sviluppo sufficiente e aver
         al tempo stesso semi teneri . Lo stato del prodotto devo essere tale
         da consentirne il trasporto o le operazioni connesse e da rispondere
         alle esigenze commerciali del luogo di destinazione .
C. Classif icazione
   – WIIMI ».! ■– II ||. lil ■ Hl .                            \
   I cetrioli formano oggetto di una classificazione m tre categorie di
   qualità qui di seguito definite s            '
   i ) Categoria " Bctra "
         I cetrioli classificati in questa categoria devono essere di
         qualità superiore . 3ssi devono presentare tutte le caratteristiche
                                                                                 \
         tipiche della varietà . 3ssi devono s
         - essero ben sviluppati ,                                         1
         - avere forma perfetta e quasi diritta ( altezza massima dell' arco s
               10 mm per 10 cm di lunghezza del cetriolo ),
         - avere una "buona colorazione , tipica della varietà ,
         - essere privi di qualsiasi difetto , inclusa qualsiasi deformazione
               e , in particolare , quelle dovute allo sviluppo dei semi .
  ii ) Categoria " I "
         I cetrioli classificati in questa categoria devono essere di buona
         qualità , ^'issi devono s
         - avere raggiunto uno sviluppo sufficiente ,
         - essere di forma abbastanza regolare e quasi diritti ( altezza
               massima dell' arco £ 10 mm por 10 cm di lunghezza del cetriolo ).
         Sono ammessi i seguenti difetti s
         - una leggera deformazione , esclusa quella dovuta allo sviluppo
               dei semi ,
                                                                   0 0 •/ • • •
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       - un lieve difetto di colorazione , in particolare la colorazione
         chiara della parte del cetriolo che è stata in contatto con il
         suolo durante la crescita ,
       - lievi difetti della buccia dovuti allo strofinamento o alla mani­
         polazione o alla bassa temperatura , purché siano cicatrizzati e
         tali da non comprometterne la conservazione .
iii ) Catégorie, " II "
       I cetrioli classificati in questa categoria devono essere di qualità
       mercantile . 3ssi devono rispondere alle caratteristiche minime , ma
      possono presentare i seguenti difetti +
      - deformazioni diverse da un eccesso di sviluppo dei semi ,
      - difetti di colorazione che coprano fino ad un terzo della superfi­
         cie ( nel caso di c triolo di serra , non sono ammessi gravi
         difetti di colorazione nella parte colpita ),
      - screpolature cicatrizzate ,
      - lievi danni causati dallo strofinamento e dalla manipolazione tali
         da non comprometterne seriamente la conservazione e il valore
         commerciale .
       Cetrioli diritti e lievemente ricurvi s possono presentare deforma-
%      zioni diverso da un eccesso di sviluppo dei semi .
       Cetrioli ricurvi s sono ammessi se presentano solo lievi difetti
       di colorazione e non hanno altre deformazioni .
       I cetrioli lievemente ricurvi possono avere un' altezza massima
       dell' arco di 20 mm per 10 cm dì lunghezza del cetriolo . I cetrioli
      .ricurvi possono avere un arco superiore e , se sono imballati ,
       sull' imballaggio deve figurare un' etichetta con la dicitura " betri–
       oli ricurvi " ("concombifes recourbés ").
                                                                • • »/ • • •
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III . CALIBRAZI0N3
      i ) Il peso minimo dei cetrioli ài tutte I ÌJ categorie è fissato a 200
          grammi . Inoltre , i cetrioli forzati di serra e di cassone commercializ­
          zati tra il 1° giugno e il 30 settembre davano avere s
          - una lunghezza minima pari a 30 cm »
          - un diametro ( misurato a metà lunghezza ) compreso tra 4 cm e 7 cm .
     ii ) La calibrazione è obbligatoria per i cetrioli delle categorie "«. jetra " (
          o "I ". La, . differenza di peso tra il cetri^l/- più pesante o quello più'
          leggero in uno stesso imballaggio non può' superare 150 grammi .
 IV . T0LL3HÂÏTZ3                            .
      Per i prodotti non rispondenti a±le caratteristiche della categoria sono
      ammesse dQ-i.le tolleranze di qualità e calibro .
      A. Tolleranze di qualita '
          i ) (Jategoria " Sxtra "
              II 5 "/0 > espresso in numero , di cetrioli non rispondenti alle carat­
              teristiche della categoria , ma conformi a quello della categoria " I ".
         ii ) 'Jategoria " I "
              Il 10 >, espresso in numero , di cetrioli non rispondenti allo carat­
              teristiche della categoria , ma conformi a quelle della categoria " II ".
        iii ) Categcria " II "
              Il 10       espresso in numero , di cetrioli non rispondenti alle carat­
              teristiche della categoria , ma, atti al consumo ,
      B. Tolleranza di calibro
          Por tutte le categorie 3 il 10 >b , espresso in numero , di cetrioli non
          conformi alle norme fissate per la calibrazione . Tuttavia , questa
          tolleranza può riguardare solo i prodotti lo cui dimensioni e il cui
          peso differiscono del 10 % al massimo dai limiti fissati .
                                                                       • • •j•
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     C. Cumulo dalle tollcranzc
          In nessun caso l' insieme delle tolleranze di qualità e di calibro
         può superare s
         - il 10 fo nolla catogoria " Sxtra ",
         - il 15 i° nolle catégorie " I " e " II ".
 V. IMBALLAGGIO 5 r^ST'TAZIONS
     A. Omogeneità
          Ciascun imballaggio , v?agone o compartimento di vago-ne "- •                J
          J    ■      devo contenere cetrioli della stessa varietà , categoria di
          qualità e calibro nella misura in cui , per quanto concerne quest' ultimo
          criterio , sia imposta una calibrazione .
     B. Condizionamento
         L' imballaggio è obbligatorio per tutti i cetrioli delle categorie
          " Sxtra " e " I ". I cetrioli devono essere sufficientemente stretti
          nell' imballaggio in modo da evitare qualsiasi danno durante il tras­
         porto .
          Le carte o gli altri materiali utilizzati ali ' interno dell ' imballaggio ,
         vagone a ocrapart-inento di verone devo-no
          essere nuovi o privi di sostanze nocive per l' alimentazione umana . Le
          eventuali diciture stampate devono figurare esclusivamente sulla
          parte esterna , in modo da non essere a contatto col prodotto .
          All' atto dell' imballaggio , il prodotto deve essere privo di qualsiasi
          corpo estraneo .
VI . INDICAZIONI ESTERNE         '
     1 . Per i prodotti presentati in         imballaggio , ali 1 estorno di ogni imbal­
          laggio devono essere apposte , in caratteri leggibili e indelibili , le
          indicazioni seguenti s
                                                                          • • •J• • •
 ---pagebreak--- A. Identif icazione
   Imballatore   )
                 )    Nomo e indirizzo o simbolo di idontif icazione
   Speditore     ;
B. Natura del prodotto
   Secondo i casi   s
   " Cetrioli di coltura in serra "
   " Cetrioli di coltura in cassoni "
   " Cetrioli di pieno campo "
C. Origine del prodotto
   Zona di produzione , o denominazione nazionale , regionale o locale .
D. Carattcnstichc commercial !
   - categoria , seguita , eventualmente , dalla menzione " cetrioli ricurvi
      per la categoria " II ",
   - calibro ( se il prodotto è calibrato ) indicato dai pesi minimo e
      massimo dei cetrioli .
E. Marchio ufficiale di controllo ( facoltativo )
Per i prodotti della categoria " II " spediti alla rinfusa ( carico diretto
effettuato a regola d' arte , su un mezzo di trasporto ), tali indicazioni
devono figurare su un documento che accompagna la merce .