CELEX: C2000/006/23
Language: it
Date: 2000-01-08 00:00:00
Title: Causa C-381/99: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Oberlandesgericht di Vienna (Austria), con ordinanza 15 giugno 1999, nella causa dott.ssa Susanna Brunnhofer contro Bank der österreichischen Postsparkasse Aktiengesellschaft

C 6/12                  IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          8.1.2000
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bunde-                    1b) In caso di soluzione negativa della questione 1a: se nel
sfinanzhof, con ordinanza 5 agosto 1999, nella causa                          caso esposto al punto 1a) lo stesso inquadramento nel
      Bertelsmann AG contro Finanzamt Wiedenbrück                             contratto collettivo costituisca un indizio dell’esistenza di
                                                                              uno stesso lavoro o di un lavoro di pari valore ai
                                                                              sensi dell’art. 119 (art. 141) del Trattato e della direttiva
                         (Causa C-380/99)
                                                                              75/117/CEE, per cui il datore di lavoro deve dimostrare la
                                                                              diversità dell’attività.
                           (2000/C 6/22)
                                                                          1c) Se il datore di lavoro, per giustificare la diversa retribuzio-
Con ordinanza 5 agosto 1999, pervenuta nella cancelleria                      ne, possa far valere circostanze non previste nei contratti
della Corte l’8 ottobre 1999, nella causa Bertelsmann AG                      collettivi.
contro Finanzamt Wiedenbrück, il Bundesfinanzhof ha sotto-
posto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente          1d) In caso di soluzione affermativa delle questioni sub 1a) o
questione pregiudiziale:                                                      1b): se questo valga anche qualora l’inquadramento in una
                                                                              categoria nel contratto collettivo si basi su una descrizione
                                                                              effettuata molto in generale.
Se, nel caso di consegna di un oggetto inviato al destinatario a
titolo di premio per la presentazione di un nuovo cliente, la             2a) Se alla base dell’art. 119 (art. 141) del Trattato e della
base imponibile ricomprenda, ai sensi dell’art. 11, punto A,                  direttiva 75/117/CEE vi sia una nozione unitaria di lavora-
n. 1, lett. a), della Sesta direttiva del Consiglio 17 maggio                 tore almeno nel senso che gli obblighi del lavoratore in
1977, 77/388/CEE(1), in materia di armonizzazione delle                       base al contratto di lavoro sono disciplinati non solo
legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra             secondo modelli definiti in generale, ma al riguardo si deve
di affari — sistema comune di imposta sul valore aggiunto:                    tener conto anche della personale capacità lavorativa
base imponibile uniforme, oltre al prezzo di acquisto per                     individuale del lavoratore.
l’oggetto premio anche i costi di spedizione.
                                                                          2b) Se l’art. 119 (art. 141) del Trattato CE o l’art. 1 della
(1) GU 1977, L 145, pag. 1.                                                   direttiva 75/117/CEE vadano interpretati nel senso che una
                                                                              giustificazione obiettiva per la determinazione di una
                                                                              retribuzione differente può essere fornita anche da circo-
                                                                              stanze dimostrabili solo a posteriori, in particolare dal
                                                                              rendimento sul lavoro di un determinato lavoratore.
                                                                          (1) GU 1975, L 45, pag. 19.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Ober-
landesgericht di Vienna (Austria), con ordinanza 15 giu-
gno 1999, nella causa dott.ssa Susanna Brunnhofer contro
Bank der österreichischen Postsparkasse Aktiengesell-
                               schaft
                         (Causa C-381/99)                                 Ricorso della The Procter & Gamble Company contro la
                                                                          sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità
                           (2000/C 6/23)                                  europee (Seconda Sezione) 8 luglio 1999, nella causa
                                                                          T-163/98, The Procter & Gamble Company contro Ufficio
                                                                          per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni
Con ordinanza 15 giugno 1999, pervenuta in cancelleria l’8                            e modelli), proposto l’8 ottobre 1999
ottobre 1999, nella causa dott.ssa Susanna Brunnhofer contro
Bank der österreichischen Postsparkasse Aktiengesellschaft,
l’Oberlandesgericht di Vienna (Austria), ha sottoposto alla                                       (Causa C-383/99 P)
Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
pregiudiziali:
                                                                                                     (2000/C 6/24)
1a) se, per risolvere la questione se sussista uno «stesso lavoro»
     o uno «stesso posto di lavoro» ai sensi dell’art. 119 del            L’8 ottobre 1999, la The Procter & Gamble Company, rappre-
     Trattato CE (attualmente art. 141) o vi sia uno stesso               sentata dall’avv. Thierry van Innis, del foro di Bruxelles, con
     lavoro o un lavoro al quale è attribuito un valore uguale            domicilio eletto a Lussemburgo, presso lo studio dell’avv. Katia
     ai sensi della direttiva 75/117/CEE (1), in relazione alla           Manhaeve, 56-58, rue Charles Martel, ha proposto dinanzi alla
     stipulazione con contratto individuale di supplementi alla           Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
     retribuzione stabilita secondo un contratto collettivo sia           sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee
     sufficiente basarsi su se nel contratto collettivo entrambi i        (Seconda Sezione) 8 luglio 1999, nella causa T-163/98, The
     lavoratori confrontati siano inquadrati nella stessa cate-           Procter & Gamble Company contro Ufficio per l’armonizzazio-
     goria.                                                               ne nel mercato interno (marchi, disegni e modelli).