CELEX: C1999/352/65
Language: it
Date: 1999-12-04 00:00:00
Title: Causa T-212/99: Ricorso della Hoechst Roussel Vet contro la Commissione delle Comunità, proposto il 22 settembre 1999

4.12.1999                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 352/37
Ricorso della Hoechst Roussel Vet contro la Commissione                       l’adeguamento al progresso tecnico delle direttive relative ai
       delle Comunità, proposto il 22 settembre 1999                          medicinali veterinari, ai fini dell’inclusione della sostanza di
                                                                              cui trattasi all’allegato 3 del regolamento. Per un periodo di
                                                                              due anni e mezzo, invece, la Commissione ha omesso, nella
                          (Causa T-212/99)                                    fattispecie, di preparare progetti volti all’inclusione della
                                                                              sostanza di cui trattasi nell’allegato 3, e di sottoporre i
                           (1999/C 352/65)                                    suddetti progetti, ai fini della loro adozione, al Comitato per
                                                                              l’adeguamento al progresso tecnico delle dette direttive relative
                                                                              ai medicinali veterinari. Finalmente, il 23 aprile 1999, e vistasi
                                                                              minacciata dal ricorrente di addire vie legali, la Commissione
                     (Lingua processuale: l’inglese)                          reinoltrava la pratica alla CMV per un nuovo esame del
                                                                              prodotto. Nel giustificare la propria inattività, la Commissione,
Il 22 settembre 1997, la Hoechst Roussel Vet, società avente                  nella sua lettera 16 luglio 1999 (la lettera controversa), sostiene
sede registrata in Germania, rappresentata dai signori Denis                  che la sottoposizione di un progetto di misure da adottare in
Waelbroeck e Dirk Brinckman, con domicilio eletto in Lussem-                  merito all’inclusione dell’Altrenogest nell’allegato 3 era stata
burgo presso lo studio legale dell’avvocato Ernest Arendt, 8-10               posticipata a seguito di dubbi, esistenti in seno alla Commis-
rue Matthias Hardt, ha proposto dinanzi al Tribunale di                       sione, in merito alle possibili ripercussioni sanitarie del suddet-
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la                       to prodotto; a tal proposito, essa fa riferimento a nuove
Commissione delle Comunità europee.                                           scoperte scientifiche emerse nel corso dei favori del «Comitato
                                                                              Scientifico sui provvedimenti di medicina veterinaria attinenti
                                                                              alla sanità» della DG XXIV.
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
— annullare la decisione della Commissione 16 luglio 1999,                    La ricorrente sostiene che i motivi dedotti dalla Commissione
     contenuta nella lettera recante la stessa data, con la quale             a giustificazione del suo non adempimento dell’obbligo di
     la Commissione ha informato la ricorrente del suo rifiuto                ritrasmettere il progetto al CMV costituiscono una violazione
     di adottare i necessari provvedimenti per inscrire l’Altreno-            delle norme contenute nel regolamento 2377/90. La ritrasmis-
     gest nell’allegato n. 3 al regolamento 2377/90;                          sione del fascicolo al CMV da parte della Commissione, per
                                                                              motivi che niente hanno a che fare col prodotto del ricorrente,
— inoltre, dichiarare, ai sensi dell’art. 232 del Trattato                    e nonostante sussistesse una chiara presa di posizione del CMV
     CE, che la Commissione è venuta meno agli obblighi                       in base alla quale la Commissione era stata inattiva per più di
     incombentile ai sensi del diritto comunitario omettendo,                 due anni, omettendo di adottare i provvedimenti previsti
     segnatamente, — dopo aver ricevuto il parere definitivo da               dall’articolato del regolamento 2377/90, non si giustifica sulla
     parte del CMV — di preparare un oggetto di misure                        base di alcun elemento o considerazione inerenti alla sanità, e
     includenti l’Altrenogest nell’allegato n. 3 del regolamento              costituisce una violazione dei doveri di sollecitudine e buona
     n. 2377/90, e omettendo altresı̀ di dare inizio al procedi-              gestione da parte della Commissione alla vigilia dell’imminente
     mento previsto dall’art. 8 del suddetto regolamento                      scadenza del 1o gennaio 2000, data a decorrere dalla quale la
     2377/90;                                                                 somministrazione ad animali di allevamento di medicinali
                                                                              veterinari contenenti sostanze farmacologicamente attive non
— condannare la Commissione alle spese di causa.                              menzionate agli allegati 1, 2 e 3 del regolamento 2377/90 sarà
                                                                              bandita in tutto il territorio dell’Unione europea. La ricorrente
                                                                              ritiene inoltre che la decisione della Commissione di risottopor-
                                                                              re la pratica al CMV, ed anche il rifiuto della medesima
Motivi e principali argomenti
                                                                              di adottare i provvedimenti necessari all’inserimento della
                                                                              sostanza attiva di cui trattasi all’allegato 3, debbano annullarsi.
La ricorrente è una società farmaceutica che ha sviluppato
una componente farmaceutica conosciuta con il nome di
«Altrenogest», utilizzata principalmente nell’allevamento dei
maiali. Il 10 febbraio 1993, essa ha presentato una domanda                   La ricorrente sostiene anche che la Commissione, nell’omettere
volta alla fissazione di limiti massimi di residui («LMR») di                 di agire, ha violato i suoi obblighi di diritto comunitario, in
Altrenogest, ai sensi dell’art. 7 del regolamento del Consiglio               quanto non predispose alcun progetto di misure da adottarsi
n. 2377/90, che definisce una procedura comunitaria per la                    sulla base del parere del CMV e non ne sottopose al Comitato
determinazione dei limiti massimi di residui di medicinali                    per l’adeguamento e progresso tecnico delle direttive relative
veterinari degli alimenti di origine animale (1). In data 23 feb-             ai medicinali veterinari, ma si limitò unicamente a chiedere un
braio 1993, la Commissione trasmise la relativa pratica al                    riesame oltre due anni dopo il parere positivo espresso dal
Comitato per i medicinali veterinari («CMV»). Il 16 gennaio                   CMV.
1997, il CMV emise il suo parere in merito alla domanda
di LMR relativamente all’Altrenogest; vi si raccomandava
l’introduzione di tale sostanza all’allegato 3 del regolamento
2377/90, vale a dire la determinazione di LMR provvisori in
attesa della risoluzione di un certo numero di quesiti aggiuntivi.            (1) GU 1990 L 224, pag. 1.
La ricorrente sostiene che, ai sensi della procedura di cui all’art.
8 del regolamento n. 2377/90, la Commissione ha l’obbligo,
una volta ricevuto il suddetto parere, di sottoporre «immediata-
mente» il progetto delle misure da prendere al Comitato per