CELEX: C1998/041/10
Language: it
Date: 1998-02-07 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 11 dicembre 1997 nel procedimento C-246/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Office of the Industrial Tribunals and the Fair Employment Tribunal): Mary Teresa Magorrian e Irene Patricia Cunningham contro Eastern Health and Social Services Board, Department of Health and Social Services (Parità delle retribuzioni fra lavoratori di sesso maschile e lavoratori di sesso femminile - Art. 119 del Trattato CE - Protocollo n. 2 allegato al Trattato sull'Unione europea - Regimi professionali di previdenza sociale - Esclusione dei lavoratori a tempo parziale da un inquadramento che dà diritto a determinate prestazioni complementari in relazione alla pensione di vecchiaia - Data a decorrere dalla quale devono essere calcolate le dette prestazioni - Termini processuali nazionali)

C 41/6                  IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                         7.2.98
     invocata in quanto tale nei suoi confronti, non eÁ neces-         Ð gli uffici pubblici di collocamento non sono palese-
     sario accertare se l'art. 6 della prima direttiva 68/151/              mente in grado di soddisfare, per tutti i tipi di attivitaÁ,
     CEE abbia effetto diretto.                                             la domanda esistente sul mercato del lavoro;
(1) GU C 145 del 18.5.1996.                                            Ð l'espletamento effettivo delle attivitaÁ di collocamento
                                                                            da parte delle imprese private viene reso impossibile
                                                                            dal mantenimento in vigore di disposizioni di legge che
                                                                            vietano le dette attivitaÁ comminando sanzioni penali e
                                                                            amministrative;
                                                                       Ð le attivitaÁ di collocamento di cui trattasi possono
                                                                            estendersi a cittadini o territori di altri Stati membri.
                 SENTENZA DELLA CORTE
                          (Sesta Sezione)                              (1) GU C 133 del 4.5.1996.
                        11 dicembre 1997
nella causa C-55/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale
della Corte d'appello di Milano) nel procedimento di
volontaria giurisdizione dinanzi ad essa pendente su inizia-
              tiva della Job Centre coop. a r. l. (1)
                                                                                        SENTENZA DELLA CORTE
(Libera prestazione dei servizi Ð AttivitaÁ di collocamento                                     (Sesta Sezione)
dei lavoratori Ð Esclusione delle imprese private Ð
                  Esercizio dei pubblici poteri)                                              11 dicembre 1997
                           (98/C 41/09)                                nel procedimento C-246/96 (domanda di pronuncia pre-
                                                                       giudiziale proposta dall'Office of the Industrial Tribunals
                                                                       and the Fair Employment Tribunal): Mary Teresa Magor-
                                                                       rian e Irene Patricia Cunningham contro Eastern Health
                                                                       and Social Services Board, Department of Health and
                 (Lingua processuale: l'italiano)
                                                                                              Social Services (1)
                                                                       (ParitaÁ delle retribuzioni fra lavoratori di sesso maschile e
                                                                       lavoratori di sesso femminile Ð Art. 119 del Trattato CE
Nel procedimento C-55/96, avente ad oggetto la domanda                 Ð Protocollo n. 2 allegato al Trattato sull'Unione europea
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                Ð Regimi professionali di previdenza sociale Ð Esclusione
dell'art. 177 del Trattato CE, dalla Corte d'appello di                dei lavoratori a tempo parziale da un inquadramento che
Milano (Italia) nel procedimento di volontaria giurisdi-               daÁ diritto a determinate prestazioni complementari in rela-
zione dinanzi ad essa pendente su iniziativa della Job Cen-            zione alla pensione di vecchiaia Ð Data a decorrere dalla
tre coop. a r. l., domanda vertente sull'interpretazione               quale devono essere calcolate le dette prestazioni Ð
degli artt. 48, 49, 55, 56, 59, 60, 62, 66, 86 e 90 del Trat-                           Termini processuali nazionali)
tato CE, la Corte (Sesta Sezione), composta dai signori R.                                       (98/C 41/10)
Schintgen, presidente della Seconda Sezione, facente fun-
zione di presidente della Sesta Sezione, G.F. Mancini e
P.J.G. Kapteyn (relatore), giudici, avvocato generale: M.B.
                                                                                        (Lingua processuale: l'inglese)
Elmer, cancelliere: signora L. Hewlett, amministratore, ha
pronunciato l'11 dicembre 1997 una sentenza il cui dispo-
sitivo eÁ del seguente tenore:
                                                                           (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ
                                                                           pubblicata nella «Raccolta della giurisprudenza della
                                                                                                    Corte»)
Gli uffici pubblici di collocamento sono soggetti al divieto
dell'art. 86 del Trattato nei limiti in cui l'applicazione di
tale disposizione non vanifichi il compito particolare loro            Nel procedimento C-246/96, avente ad oggetto la
conferito. Lo Stato membro che vieti qualunque attivitaÁ di            domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a
mediazione e interposizione tra domanda e offerta di                   norma dell'art. 177 del Trattato CE, dall'Office of the
lavoro che non sia svolta dai detti uffici trasgredisce                Industrial Tribunals and the Fair Employment Tribunal,
l'art. 90, n. 1, del Trattato CE se daÁ origine ad una situa-          Belfast, nella causa dinanzi ad esso pendente tra Mary
zione in cui gli uffici pubblici di collocamento saranno               Teresa Magorrian, Irene Patricia Cunningham e Eastern
necessariamente indotti a contravvenire alle disposizioni              Health and Social Services Board, Department of Health
dell'art. 86 del Trattato. Ciò si verifica in particolare qua-         and Social Services, domanda vertente sull'interpretazione
lora ricorrano i seguenti presupposti:                                 dell'art. 119 del Trattato CE, noncheÂ del Protocollo n. 2
 ---pagebreak--- 7.2.98                  IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                        C 41/7
relativo alla medesima disposizione, allegato al Trattato              1968, 68/151/CEE, intesa a coordinare, per renderle equi-
sull'Unione europea, la Corte (Sesta Sezione) composta dai             valenti, le garanzie che sono richieste, negli Stati membri,
signori R. Schintgen, presidente della Seconda Sezione                 alle societaÁ a mente dell'articolo 58, secondo comma, del
facente funzioni di presidente della Sesta Sezione, G.F.               Trattato per proteggere gli interessi dei soci e dei terzi (GU
Mancini (relatore), P.J.G. Kapteyn, J.L. Murray e G.                   L 65, pag. 8), la Corte (Sesta Sezione), composta dai
Hirsch, giudici, avvocato generale: G. Cosmas, cancelliere:            signori H. Ragnemalm (relatore), presidente di sezione,
signora L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato,                    G.F. Mancini e P.J.G. Kapteyn, giudici, avvocato generale:
l'11 dicembre 1997, una sentenza il cui dispositivo eÁ del             A. La Pergola, cancelliere: signora L. Hewlett, amministra-
seguente tenore:                                                       tore, ha pronunciato il 16 dicembre 1997 una sentenza il
                                                                       cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
1) I periodi lavorativi compiuti da lavoratori a tempo
     parziale che siano stati vittime di una discriminazione           1) Il regime di opponibilitaÁ ai terzi degli atti compiuti da
     indiretta fondata sul sesso devono essere presi in consi-              membri di organi sociali nella situazione di conflitto di
     derazione a decorrere dall'8 aprile 1976, data della                   interessi con la societaÁ rappresentata esula dal contesto
     sentenza Defrenne (causa 43/75), ai fini del calcolo                   normativo della prima direttiva CEE del Consiglio,
     delle prestazioni complementari ad essi spettanti.                     9 marzo 1968, 68/151/CEE, intesa a coordinare, per
                                                                            renderle equivalenti, le garanzie che sono richieste,
2) Il diritto comunitario osta all'applicazione, ad un                      negli Stati membri, alle societaÁ a mente dell'articolo 58,
     ricorso proposto in base all'art. 119 del Trattato CE e                secondo comma, del Trattato per proteggere gli inte-
     diretto a far riconoscere il diritto dei ricorrenti di iscri-          ressi dei soci e dei terzi, e rientra nella competenza del
     versi a un regime pensionistico professionale, di una                  legislatore nazionale.
     disposizione nazionale secondo cui gli effetti nel tempo
     di un diritto, in caso di esito favorevole del ricorso,           (1) GU C 145 del 18.5.1996.
     sono limitati a un periodo che inizia a decorrere due
     anni prima della data di proposizione del detto
     ricorso.
(1) GU C 269 del 14.9.1996.
                                                                                        SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                               18 dicembre 1997
                                                                       nel procedimento C-129/96 (domanda di pronuncia
                                                                       pregiudiziale del Conseil d'EÂtat del Belgio): Inter-Environ-
                 SENTENZA DELLA CORTE                                       nement Wallonie ASBL contro ReÂgion wallonne (1)
                          (Sesta Sezione)
                                                                       (Direttiva 91/156/CEE Ð Termine per la trasposizione Ð
                        16 dicembre 1997                                                 Effetti Ð Nozione di rifiuto)
nel procedimento C-104/96 (domanda di pronuncia pre-                                             (98/C 41/12)
giudiziale dello Hoge Raad dei Paesi Bassi): Coöperatieve
Rabobank ¹Vecht en Plassengebiedº BA e Erik Aarnoud
Minderhoud (curatore fallimentare della Mediasafe BV) (1)                              (Lingua processuale: il francese)
(Diritto delle societaÁ Ð Prima direttiva 68/151/CEE Ð
Ambito di applicazione Ð Rappresentanza di una societaÁ                    (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ
Ð Conflitto di interessi Ð Incompetenza di un ammini-                      pubblicata nella «Raccolta della giurisprudenza della
                stratore ad obbligare la societaÁ)                                                   Corte»)
                           (98/C 41/11)
                                                                       Nel procedimento C-129/96, avente ad oggetto la
                (Lingua processuale: l'olandese)                       domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a
                                                                       norma dell'art. 177 del Trattato CE, dal Conseil d'EÂtat del
                                                                       Belgio, nella causa dinanzi ad esso pendente tra Inter-Envi-
    (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ
                                                                       ronnement Wallonie ASBL e ReÂgion wallonne, domanda
    pubblicata nella «Raccolta della giurisprudenza della
                                                                       vertente sull'interpretazione degli artt. 5 e 189 del Trattato
                              Corte»)
                                                                       CEE e dell'art. 1, lett. a), della direttiva del Consiglio
                                                                       15 luglio 1975, 75/442/CEE, relativa ai rifiuti (GU L 194,
Nel procedimento C-104/96, avente ad oggetto la                        pag. 39), come modificata dalla direttiva del Consiglio
domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a              18 marzo 1991, 91/156/CEE (GU L 78, pag. 32), la Corte
norma dell'art. 177 del Trattato CEE, dallo Hoge Raad                  composta dai signori G.C. Rodríguez Iglesias, presidente,
dei Paesi Bassi, nella causa dinanzi ad esso pendente tra              C. Gulmann, H. Ragnemalm e R. Schintgen, presidenti di
Coöperatieve Rabobank ¹Vecht en Plassengebiedº BA e                    sezione, G.F. Mancini, J.C. Mointinho de Almeida, P.J.G.
Erik Aarnoud Minderhoud (curatore fallimentare della                   Kapteyn, J.L. Murray, D.A.O. Edward, J.-P. Puissochet, G.
Mediasafe BV), domanda vertente sull'interpretazione                   Hirsch, P. Jann e L. Sevón (relatore), giudici, avvocato
dell'art. 9, n. 1, della prima direttiva del Consiglio 9 marzo         generale: signor F.G. Jacobs, cancelliere: signor H. von