CELEX: 62011TA0008
Language: it
Date: 2013-09-16 00:00:00
Title: Causa T-8/11: Sentenza del Tribunale del 16 settembre 2013 — Bank Kargoshaei e a./Consiglio ( «Politica estera e di sicurezza comune — Misure restrittive adottate nei confronti dell’Iran allo scopo d’impedire la proliferazione nucleare — Congelamento dei capitali — Obbligo di motivazione — Diritti della difesa — Diritto ad una tutela giurisdizionale effettiva — Legittimo affidamento — Riesame delle misure restrittive adottate — Errore di valutazione — Parità di trattamento — Base giuridica — Forme sostanziali — Proporzionalità — Diritto di proprietà» )

9.11.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 325/31
            
         Sentenza del Tribunale del 16 settembre 2013 — Bank Kargoshaei e a./Consiglio
   (Causa T-8/11) (1)
   
   (Politica estera e di sicurezza comune - Misure restrittive adottate nei confronti dell’Iran allo scopo d’impedire la proliferazione nucleare - Congelamento dei capitali - Obbligo di motivazione - Diritti della difesa - Diritto ad una tutela giurisdizionale effettiva - Legittimo affidamento - Riesame delle misure restrittive adottate - Errore di valutazione - Parità di trattamento - Base giuridica - Forme sostanziali - Proporzionalità - Diritto di proprietà)
   2013/C 325/52
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Bank Kargoshaei (Teheran, Iran); Bank Melli Iran Investment Company (Teheran); Bank Melli Iran Printing and Publishing Company (Teheran); Cement Investment & Development Co. (Teheran); Mazandaran Cement Company (Teheran); Melli Agro-chemical Company (Teheran); e Shomal Cement Co. (Teheran) (rappresentanti: inizialmente avv.ti L. Defalque e S. Woog, successivamente avv.ti L. Defalque e C. Malherbe)
   
      Convenuto: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: M. Bishop e R. Liudvinaviciute-Cordeiro, agenti)
   
      Interveniente a sostegno del convenuto: Commissione europea (rappresentanti: F. Erlbacher e M. Konstantinidis, agenti)
   
      Oggetto
   
   Da un lato, domanda di annullamento parziale della decisione 2010/644/PESC del Consiglio, del 25 ottobre 2010, recante modifica della decisione 2010/413/PESC concernente misure restrittive nei confronti dell’Iran e che abroga la posizione comune 2007/140/PESC (GU L 281, pag. 81), del regolamento (UE) n. 961/2010 del Consiglio, del 25 ottobre 2010, concernente misure restrittive nei confronti dell’Iran e che abroga il regolamento (CE) n. 423/2007 (GU L 281, pag. 1), della decisione 2011/783/PESC del Consiglio, del 1o dicembre 2011, che modifica la decisione 2010/413/PESC (GU L 319, pag. 71), del regolamento di esecuzione (UE) n. 1245/2011 del Consiglio, del 1o dicembre 2011, che attua il regolamento n. 961/2010 (GU L 319, pag. 11), e del regolamento (UE) n. 267/2012 del Consiglio, del 23 marzo 2012, concernente misure restrittive nei confronti dell’Iran e che abroga il regolamento (UE) n. 961/2010 (GU L 88, pag. 1), e, dall’altro, domanda di annullamento di qualunque regolamento futuro o di qualunque decisione futura che completi o modifichi uno degli atti impugnati in vigore alla data di chiusura della fase orale del procedimento.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               Il Consiglio dell’Unione europea sopporterà, oltre alle proprie spese, quelle sostenute dalla Bank Kargoshaei, dalla Bank Melli Iran Investment Company, dalla Bank Melli Iran Printing and Publishing Company, dalla Cement Investment & Development Co., dalla Mazandaran Cement Company, dalla Melli Agro-chemical Company e dalla Shomal Cement Co.
            
         
               3)
            
            
               La Commissione europea sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 72 del 5.3.2011.