CELEX: 51973PC1495
Language: it
Date: 1973-09-07 00:00:00
Title: Raccomandazione di DECISIONE DEL CONSIGLIO recante conclusione di un Accordo tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica popolare del Bengladesh sulla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 1495
Vol. 1973/0260
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                    COM(73 ) 1495 clef.
                                                    Bruxelles , 7 settembre 1973
                                 Raccomandazione di
                             DECISIONE DEL CONSIGLIO
              recante conclusione di un Accordo tra la Comunità
         Economica Europea e la Repubblica popolare del Bengladesh sulla
              fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto
                                   alimentare
                   ( presentata dalla Commissione al Consiglio ) -
COM(73 ) 1495 def.
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ,
in particolare gli articoli 113 » 114 e 228 ,
Vista la raccomandazione della Commissione ,
Considerando che la Comunità Economica Europea ha deposto una
dichiarazione di applicazione provvisoria della convenzione relativa
all'*kiuto alimentare del 1971 ? che questa convenzione è applicata a
partire , dal primo luglio 1971 ,
                  ι
Considerando che la Repubblica popolare del Bangladesh ha presentato
una 'richiesta d' aiuto alimentare con lettera del 6 Ottobre 1972 »
Considerando che , tenuto conto della situazióne d' approvvigionamento
in cereali della Repubblica popolare del Bangladesh è opportuno concedere
a detto paese , a titolo di dono 175*000 tonnellate di frumento tenero
nell' ambito del prò ,paroma di aiuto alimentare della Comunità per il
1972/1973
DECIDE :
                              Articolo 1
E'concluso , a nome della Comunità Economica Europea , un Accordo tra
la Comunità Economica Europea e la Repubblica popolare del Bangladesh
per la fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare , il
cui testo è allegato alla presente decisione .
                                  y
                              Articolo 2
Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone
incaricate di firmare l' Accordo e a conferire loro i poteri necessari
al fine di vincolare la Comunità.
                                         Fatto a Bruxelles
                                         Per il Consiglio
                                         Il Présidente
 ---pagebreak---                  ACCQRDO
  TRA LA COMUNITÀ 'ECONOMICA EUROPEA
                    E
LA REPUBBLICA POPOLARE PEL BANGLADESH
   PER LA FORNITURA DI FRUI-iENTO TEMERÒ
       A TITOLO DI AIUTO ALUElWAEtS
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 1 EUROPEE ,
                                            da una parte ,
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA POPOLARE DEL BANGLADESH ,
rappresentato dal suo presidente ,
                                            dall' altra,
HACTO DECISO di concludere il presente Accordo e a tal fine
hanno designato còme plenipotenziari :
IL CONSIGLIO DELIE COMUNITÀ ' EUROPEE :
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA POPOLARE DEL BANGLADESH :
I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
 ---pagebreak---                            ARTICOLO I
Nel quadro "del proprio programma di aiuto alimentare in cereali per (
il 1972/1973 j la Comunità Economica Europea fornisce , a titolo di dono ,
un quantitativo di 175*000 tonnellate di frumento tenero 'alla Repubblica
popolare del Bangladesh , qui di seguito denominata " paese destinatario".
                           ARTICOLO II 1
Le consegne sono effettuate alla riufusa , cif porti di sbarco del
paese destinatario .
                           ÂRTICOLO III
Gli obblighi e le responsabilità della Comunità Economica Europea e
del paese destinatario , in particolare per quanto conc-erne la . consegna
e la presa a carico , sono definiti nell' allegato che forma parte v
integrante del presente Accordo .
                     " ' ' ARTICOLO IV'  '               .. .
                                                       ■    : I
Il paese destinatario s 1 impegna ad emanare tutte le disposizioni
necessarie per il trasporto del prodotto consegnato dai porti di sbarco
ai luoghi di destinai ione .
                           ARTICOLO V
Il paese déstinatario s' impegna ad impiegare per il consumo e a distri- -
buire gratuitamente alle popolazioni bisognose il prodotto ricevuto a
titolo di aiuto .
 ---pagebreak---                              ARTICOLO VI
Le parti contraenti s' impegnano ad. eseguire il presente Accordo in
modo da evitare qualsiasi pregiudizio alla struttura normale della
produzione nazionale e del commercio internazionale . A questo scopo ,
esse emanano i provvedimenti necessari per far si * che le forniture
a titolo di aiuto si aggiungano , e non si sostituiscano , alle operazioni
commerciali ragionevolmente prevedibili in assenza di tali forniture .
                             ARTICOLO VII
Il paese destinatario emana tutti i provvedimenti atti ad impedire :
- la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di aiuto nonché
   dei prodotto e dei sottoprodotti provenienti da tale fornitura ;
- l' esportazione commerciàle e non commerciale , per un periodo di sei
   mesi dall' ultima consegna, sia del prodotto ottenuto localmente avente
   la stessa natura di quello ricevuto a titolo di aiuto , sia dei prodotti
   e dei sottoprodotti che ne derivano . -
                               ARTICOLO Vili
Il paese destinatario s' impegna ad informare la Comunità Economica
Europea delle condizioni di esecuzione del presente Accordo . A tale
scopo esso comunica alla Commissione delle Comunità Europee i seguenti
dati  :
- non oltre trenta giorni dallo sbarco di ciascun carico : porti e
   date di arrivo della nave ; natura, quantità e qualità dei prodotti sca­
   ricati ; data di -ultimazione dello scarico ;
*- ogni tre mesi sino all' utilizzazione completa dei quantitativi
   distribuiti : relazione indicante in particolare il numero , la
   qualità dei beneficiari , le quantità distribuite , il luogo e il modo
   di distribuzione .
 ---pagebreak---                                ARTICOLO IX
A richiesta di una Aelle parti contraenti , queste si consultpno su
tutti i problemi riguardanti l' applicazione del presente Accordo .
                               .ARTICOLO X
Il presente Accordo è redatto in duplice esemplare in lingua d tóse'
francésè , inglese , it'àliarià , olandese e tedescàj ciascuno diquasti "
testi facenti ugualmente fede .
                                  /
 ---pagebreak---            ALLEGATO DI CUI ALL' ARTICOLO III DELL' ACCORDO
                            Artieolo 1
La consegna è effettuata ed i rischi sono trasferiti dalla Comunità
Economica Europea al paese destinatario nel momento in cui la merce
viene effettivamente presa in consegna nella stiva della nave al
porto di sbarco .
Il paese destinatario sostiene tutte ìe spesè successive alla consegna
della merce ivi comprese le spese di scarico ( quali disistivaggio ,
sollevamento , controllo ) e le eventuali spese di alleggio . Le eventuali
spese di controstallia e l' eventuale premio di celerità ( dispàtch
money) nel porto di sbarco sono a carico o a favore del paé se "destina­
tario . I loro saggi e modalità fissati nel contratto fra il mandatario
della Comunità di cui all' articolo 5 e il vettore deveno essere stati
preventivamente convenuti fra detto mandatario e la persona addetta
al pontrollo del paese destinatario di cui all' articolo 5 *
                           Articolo 2
La Comunità Economica Europea notifica al paese destinatario quanto
prima dopo l' imbarco della merce , il nome della nave indicando la
data del carico , il quantitativo e la qualità della merce accertati
al momento dell' imbarco e il porto di sbarco .
                           Articolo 3
La Comunità Economica Europea informa il paese destinatario della
data presunta di arrivo della nave nel porto di sbarco almeno 10
giorni liberi prima di tale data. La Comunità Economica Europea fa
inserire nel contratto di noleggio l' obbligo per il capitano d' informare
il paese destinatario , con almeno 72 ore di anticipo , della probabile
data di arrivo della nave in porto .
 ---pagebreak---                               Articolo 4
Alla consegna della merce , é 'ammessa una tolleranza del 5% in meno
del quantitativo di prodotto la cui fornitura e' prevista all'
articolo I dell' accordo .
                              Articolo 5
La Comunità- Economica Europea designa , per l' esecuzione delle
disposizioni del presente allegato un mandatario di cui comunica in
tempo utile il nome e l' indirizzo al paese destinatario .
Il paese destinatario designa una persona addotta al controllo in
ciascun porto di sbarco di cui comunica , precedentemente all' esecuzione
dell' accordo , il nome e l' indirizzo alla Comunità Economica Europea .