CELEX: 31962D0237P1324
Language: it
Date: 1962-02-28 00:00:00
Title: Decisione della Commissione relativa all'autorizzazione accordata alla Repubblica Italiana, a norma dell'articolo 226 del Trattato, a mantenere la protezione doganale come risulta dalla esecuzione integrale delle disposizioni del Trattato, per l'ossido di zinco (voce della tariffa doganale italiana 28.19 A)

1324 / 62                            GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                      30 . 5 . 02
      Considerando che gli effettivi dei programmi                   doganale italiana 28.27) la protezione doganale
posti allo studio dal Governo italiano per il pro­                   come risulta dall'esecuzione integrale delle dispo­
gressivo assestamento economicò del settore della                    sizioni del Trattato .
produzione del piombo si ripercuoteranno necessa­
riamente sul settore in questione, che avrà così                                            Articolo 2
la possibilità di adattarsi all'economia del mercato
comune ;
                                                                          La presente decisione è destinata alla Repub­
                                                                     blica Italiana .
HA PRESO LA PRESENTE DECISIONE :
                                                                          Fatto a Bruxelles, il 28 febbraio 1962 .
                                Articolo 1
                                                                                                     Per   la   Commissione
                                                                                                          Il Presidente
       La Repubblica Italiana è autorizzata a man­
 tenere per gli ossidi di piombo (voce della tariffa                                                     W. HALLSTEIN
                   Decisione         della    Commissione   relativa    all' autorizzazione   accordata     alla
                   Repubblica Italiana, a norma dell' articolo 226 del Trattato, a mantenere
                   la protezione doganale come risulta dalla esecuzione integrale delle
                    disposizioni del Tratt&to, per l'ossido di zinco (voce della tariffa doganale
                                                      italiana 28.19 A) (x )
 LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ                                        bricazione di quest'ultimo, e ciò in ragione di una
 ECONOMICA EUROPEA,                                                   differenza di circa 35 lire per chilogrammo tra il
                                                                      prezzo italiano e il prezzo mondiale dello zinco,
       Viste le disposizioni del Trattato e in parti­                 nonché della differenza esistente tra i prezzi italiani
  colare l' articolo 226 ;                                            e i prezzi mondiali dei cascami di zinco ;
       Vista la decisione del 12 maggio 1960 dei                           Considerando che lo zinco e i cascami di zinco
  Rappresentanti dei Governi degli Stati membri                       intervengono per 80/86 % nel costo totale del­
  della Comunità Economica Europea, riuniti in                        l'ossido di zinco e che il piccolo margine di valore
  seno al Consiglio, relativa all' acceleramento del                  aggiunto non permette di compensare, o di ridurre
  ritmo di attuazione degli obiettivi del Trattato ;                  in notevole proporzione, lo svantaggio derivante
                                                                      al produttore italiano dalla necessità di rifornirsi
       Vista la decisione della Commissione del 27 lu­                di zinco italiano ;
  glio 1961 con la quale si è autorizzato la Repubblica
  Italiana ad adottare misure di salvaguardia per la                       Considerando che il prezzo italiano dell'ossido
  produzione nazionale di piombo e di zinco ;                         di zinco è all'incirca di 190 lire per chilogrammo,
                                                                      mentre il prezzo dei prodotti importati è di circa
       Vista la lettera .del 21 gennaio 1961 con la                    137 lire per chilogrammo ;
  quale il Governo italiano ha domandato alla
  Commissione, a norma dell' articolo 226 del Tratta­                      Considerando che la decisione d' acceleramento
  to, l' autorizzazione a non adémpiere lé disposi"                    del 12 maggio 1960 non impone alla Repubblica
  zioni doganali stabilite dalla summenzionata deci­                   Italiana di ridurre per questo prodotto i dazi do­
  sione del 12 maggio 1960 per l'ossido di , zinco                     ganali nei confronti dei paesi terzi, al disotto del
   (voce della tariffa doganale italiana 28.19 A);                     livello prescritto dal Trattato ;
        Considerando che il produttore italiano di                          Considerando d'altra parte, che la Repubblica
  ossido di zinco deve Sopportare un onere supple­                     Italiana applicava al 1° gennaio 1957 all'ossido
  mentare non inferiore a 25 lire per chilogrammo                      di zinco importato un dazio doganale del 15 % ,
  di prodotto derivato, tenuto conto dell'impiego                      che le modifiche doganali da applicarsi a norma
  specifico di zinco e di cascami di zinco per la fab­                 dell' articolo 14 del Trattato e dell' articolo 1 della
                                                                       decisione di acceleramento del 12 maggio 1960,
                                                                       ridurrebbero la protezione doganale ad un dazio
   I1) Il testo italiano è il sólo facente fede.                        del 9 % nei confronti degli altri Stati membri ;
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      Considerando che alla protezione doganale                     HA PRESO LA PRESENTE DECISIONE :
così diminuita si aggiungerebbe un diritto ammini­
strativo dello 0,5 % ed una tassa del 2,5 % sul                                             Articolo 1
valore del prodotto sdoganato ; che tale protezione
totale sarebbe inferiore alla differenza tra il prezzo
italiano dell'ossido di zinco ed il prezzo del corri­                      La Repubblica Italiana è autorizzata a mante­
spondente prodotto importato ;                                      nere per l'ossido di zinco (voce della tariffa doga­
                                                                    nale italiana 28.19 A) la protezione doganale come
      Considerando che, per queste ragioni, l'appli­                risulta dall'esecuzione integrale delle disposizioni
cazione di riduzioni doganali aggiunte a quelle che                 del Trattato ,
devono essere operate in esecuzione del Trattato,
avrebbe l'effetto di compromettere il collocamento
della produzione italiana di ossido di zinco e nel                                          Articolo 2
contempo di restringere la valorizzazione della
produzione di zinco che è assorbita, in ragione del                      ■ La presente decisione è destinata alla Repub­
 10 % del consumo nazionale di zinco, dall'industria                blica Italiana .
trasformatrice in causa ;
      Considerando che gli effetti positivi dei pro­
grammi posti allo studio del Governo italiano per                          Fatto a Bruxelles, il 28 febbraio 1962 .
11 progressivo assestamento economico del settore
della produzione dello zinco si ripercuoteranno                                                        Per la Commissione
necessariamente sul settóre in questione, che avrà
                                                                                                           Il Presidente
 così la possibilità di adattarsi all'economia del
 mercato comune ;                                                                                       W. HALLSTEIN
                   Decisione       della    Commissione    relativa   all' autorizzazione     accordata     alla
                   Repubblica Italiana, a norma dell' articolo 226 del Trattato, a mantenere la
                   protezione doganale come risulta dall'esecuzione integrale delle disposizioni
                   del Trattato, per le barre, profilati e fili di sezione piena, di piombo (voce
                                            della tariffa doganale italiana 78.02 ) (x )
 LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ                                       gio 1960 per le barre, profilati e fili di sezione
 ECONOMICA EUROPEA,
                                                                     piena, di piombo (voce della tariffa doganale
                                                                     italiana 78.02);
       Viste le disposizioni del Trattato e in parti­
 colare l' articolo 226 ;                                                  Considerando che la differenza tra il prezzo
                                                                     italiano del piombo ed il prezzo mondiale è di
       Vista la decisione del 12 maggio 1960 dei                     circa 50 lire per chilogrammo e che tale differenza
 Rappresentanti dei Governi degli Stati membri                       si traduce per il produttore italiano di barre, pro­
 della Comunità Economica Europea, riuniti in                        filati e fili di sezione piena di piombo in un onere
 seno al Consiglio, relativa all' acceleramento del                  supplementare di 50 lire per chilogrammo di
 ritmo di attuazione degli obiettivi del Trattato ;                  prodotto derivato, tenuto conto del tenore in
       Vista la decisione della Commissione del 27 lu­               piombo di quest'ultimo ;
 glio 1961 con la quale si è autorizzato la Repub­
 blica Italiana ad adottare misure di salvaguardia                         Considerando che il piombo interviene per
 per la produzione nazionale di piombo e di zinco ;                  1*85 % nel costo totale delle barre, profilati e
                                                                     fili di sezione piena di piombo e che il piccolo mar­
       Vista la lettera del 21 gennaio 1961 con la quale             gine di valore aggiunto non permette di compen­
 il Governo italiano ha domandato alla Commissione,                  sare e di ridurre in notevole proporzione lo svantag­
 a norma dell' articolo 226 del Trattato, l'autorizza­               gio derivante al produttore italiano dalla necessità
 zione a non adempiere le disposizioni doganali                      di rifornirsi di piombo italiano ;
 stabilite dalla summenzionata decisióne del 12 mag­
                                                                           Considerando che il prezzo italiano del prodotto
                                                                     tipico fra i prodotti derivati in questione, è al­
 t 1) Il testo italiano è il solo facente fede.                      l'incirca di 195 lire per chilogrammo, mentre il