CELEX: C2000/063/26
Language: it
Date: 2000-03-04 00:00:00
Title: Causa C-480/99 P: Ricorso proposto il 20 dicembre 1999 da Gerry Plant e altri 16 ricorrenti contro l'ordinanza emessa il 29 settembre 1999 dalla Seconda Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nelle cause riunite T-148/98, J.G. Evans e a. contro Commissione delle Comunità europee, e T-162/98, South Wales Small Mines Association contro Commissione delle Comunità europee

4.3.2000               IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 63/13
La Commissione ritiene che obiettivo dell’elenco contenuto                Ricorso proposto il 20 dicembre 1999 da Gerry Plant e
nell’allegato della direttiva sia quello di istituire un mercato          altri 16 ricorrenti contro l’ordinanza emessa il 29 settem-
interno funzionante e di migliorare la tutela dei consumatori,            bre 1999 dalla Seconda Sezione del Tribunale di primo
in particolare attraverso l’informazione di questi ultimi. Tale           grado delle Comunità europee nelle cause riunite
obiettivo viene conseguito ponendo e attuando i criteri generali          T-148/98, J.G. Evans e a. contro Commissione delle Comu-
di cui all’art. 3, n. 1, della direttiva. Ciò determina una              nità europee, e T-162/98, South Wales Small Mines
maggiore certezza del diritto tanto per gli operatori economici           Association contro Commissione delle Comunità europee
e i consumatori svedesi quanto per quelli stranieri, mentre nel
contempo le varie amministrazioni applicano la legge in modo
più uniforme. La Commissione ritiene inoltre che l’elenco                                        (Causa C-480/99 P)
costituisca un aiuto assai valido per i professionisti che
redigono contratti standard e che in tal modo si possa ridurre                                     (2000/C 63/26)
il numero delle liti. Ad avviso della Commissione tali obiettivi,
e in particolare la chiarezza e l’informazione, possono essere
raggiunti solo se l’elenco contenuto nell’allegato della direttiva        Il 20 dicembre 1999 Gerry Plant e altri 16 ricorrenti, residenti
viene reso notorio provvedendo alla sua pubblicazione come                nel Regno Unito, con gli avv.ti Barbara Hewson, del foro
parte dell’atto giuridico che reca trasposizione della direttiva.         d’Inghilterra e del Galles, e Thomas Graham, Solicitors, con
                                                                          domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio Nathan &
                                                                          Noesen, 18, rue des Glacis, hanno proposto, dinanzi alla
(1) GU L 95 del 21.4.1993, pag. 29.                                       Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro
                                                                          l’ordinanza emessa il 29 settembre 1999 dalla Seconda Sezione
                                                                          del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nelle
                                                                          cause riunite T-148/98 (1), J.G. Evans e a. contro Commissione
                                                                          delle Comunità europee, e T-162/98 (2), South Wales Small
                                                                          Mines Association contro Commissione delle Comunità
                                                                          europee.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Fi-
nanzgericht di Düsseldorf con ordinanza 8 dicembre
1999, nella causa Vobis Microcomputer AG, Würselen,                       I ricorrenti chiedono che la Corte voglia:
                  contro Hauptzollamt Aachen
                                                                          1. annullare la pronuncia del Tribunale di primo grado del
                        (Causa C-479/99)                                       29 settembre 1999;
                          (2000/C 63/25)                                  2. dichiarare la ricevibilità del ricorso d’annullamento e
                                                                               ordinare al Tribunale di esaminare il ricorso stesso nel
Con ordinanza 16 giugno 1998, pervenuta nella cancelleria                      merito;
della Corte il 21 settembre 1998, nella causa Vobis Microcom-
puter AG, contro Hauptzollamt Aachen, il Finanzgericht di
Düsseldorf ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità           3. in subordine, rimettere la questione della ricevibilità ad
europee le seguenti questioni pregiudiziali:                                   una nuova formazione del Tribunale di primo grado,
                                                                               dando ai ricorrenti la possibilità innanzi tutto di venire a
                                                                               conoscenza e di presentare osservazioni su tutti gli elementi
1)     Se la nomenclatura combinata nella formulazione dell’al-                di prova dedotti o sulle osservazioni presentate dalla
legato I del regolamento della Commissione 24 giugno 1997,                     SWSMA;
n. 1153 (1), relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed
alla Tariffa doganale comune vada interpretata nel senso che
circuiti elettrici composti, che mettono macchine automatiche             4. ordinare alla Commissione di pagare le spese del presente
per l’elaborazione dell’informazione e loro unità in condizione                grado di giudizio e del ricorso di cui sopra.
di elaborare segnali acustici (schede sonore), vadano classificati
nella voce 8471, 8473 o 8543.
                                                                          Motivi e principali argomenti
2)     Se i regolamenti della Commissione 24 giugno 1997,
n. 1153 e novembre 1997, n. 2086 (2) che modificano l’allega-
to I del regolamento del Consiglio n. 2658/87, relativo alla              I ricorrenti impugnano l’ordinanza controversa per violazione
nomenclatura tariffaria e statistica ed alla Tariffa doganale             della procedura dinanzi al Tribunale di primo grado, a
comune trovino applicazione, qualora poi le schede sonore                 pregiudizio degli interessi dei ricorrenti e/o per violazione del
descritte sub 1 siano comprese nella voce 8543 della nomen-               diritto comunitario da parte del Tribunale stesso; in particolare:
clatura combinata.
                                                                          1. il Tribunale ha omesso di applicare la normativa pertinente,
                                                                               in quanto non ha ritenuto che i ricorrenti fossero riguardati
( 1) GU L 168 del 26.6.1997, pag. 35.
(2) GU L 312 del 14.11.1997, pag. 1.
                                                                               dalla decisione della Commissione ai sensi dell’art. 35
                                                                               CECA e avessero diritto a che la decisione venisse loro
                                                                               notificata in quanto soggetti interessati ai sensi dell’art. 15
                                                                               CECA;
 ---pagebreak--- C 63/14                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         4.3.2000
2. il Tribunale di primo grado ha commesso un errore di                      fondo di Stato. (Errore di qualifica giuridica dei fatti). Ad
    diritto non dichiarando che la Commissione avrebbe                       ogni modo, la Commissione non spiega assolutamente i
    dovuto notificare ai ricorrenti la decisione quando essi ne              motivi che la inducono a considerare che la sola constata-
    avevano fatto formale richiesta il 24 agosto 1998;                       zione del carattere pubblico di un’impresa sarebbe suffi-
                                                                             ciente a dimostrare l’origine pubblica dei fondi assunti ai
3. i diritti della difesa dei ricorrenti sono stati violati nel corso        sensi dell’art. 87 del Trattato (violazione dell’obbligo di
    del procedimento dinanzi al Tribunale di primo grado, il                 motivazione). Infine la Commissione non esamina neanche
    che costituisce violazione della procedura;                              l’imputabilità o no dei provvedimenti da lei contestati allo
                                                                             Stato (errore di diritto).
4. la pronuncia del Tribunale di primo grado costituisce un
    manifesto caso di snaturamento e contiene un’errata
    valutazione giuridica dei fatti.                                       — In subordine — errore manifesto di valutazione dell’asseri-
                                                                             to carattere degli aiuti erogati alla Stardust dalla SBT e
                                                                             Altus: solo a partire dalla chiusura dei conti al 30 giugno
(1) GU C 358 del 21.11.1998, pag. 19.
(2) GU C 174 del 19.6.1999, pag. 6.
                                                                             1995, caratterizzata dalla costatazione di una perdita
                                                                             considerevole (362 milioni di franchi) dovuta alla rivelazio-
                                                                             ne e alla presa in considerazione delle conseguenze del
                                                                             comportamento e delle frodi degli ex dirigenti gli impegni
                                                                             finanziari della SBT e Altus mostrano il carattere spropor-
                                                                             zionato censuratogli dalla Commissione. Prima di tale data
                                                                             però, i conti della Stardust mostravano una situazione
                                                                             accettabile per una società in avviamento. Ingiustamente la
                                                                             Commissione rifiuta di tener conto delle varie frodi
Ricorso della Repubblica francese contro la Commissione                      per dedurre il carattere da lei riscontrato o meno del
 delle Comunità europee, presentato il 20 dicembre 1999                      comportamento della SBT poiché, in particolare, nell’attesa
                                                                             della decisione dei giudici nazionali aditi per tale fattispecie,
                                                                             non può pronunciarsi su di esse.
                         (Causa C-482/99)
                          (2000/C 63/27)
                                                                           — Contraddittorietà della motivazione della decisione impu-
                                                                             gnata, in particolare, per quanto riguarda l’identificazione
Il 20 dicembre 1999, la Repubblica francese, rappresentato                   dell’erogatore dell’aiuto, in quanto la Commissione consi-
dalla signora Kareen Rispal-Bellanger e dal signor Frédéric                  dera sia congiuntamente il Crédit Lyonnais e il CDR sia il
Million, in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussembur-            Crédit Lyonnais da solo come pure il CDR da solo. Tutto il
go presso l’ambasciata di Francia, 8b, boulevard Joseph II, ha               ragionamento della Commissione sembra basarsi sul fatto
presentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee un                 che l’insieme degli aiuti sarebbe ascrivibile al Crédit
ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.                        Lyonnais, comprese le successive ricapitalizzazioni o
                                                                             accantonamenti la cui imputazione a carico del CDR
                                                                             sarebbe stata soltanto differita, mentre il dispositivo stesso
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                  della decisione contempla, al contrario, gli aiuti del CDR
                                                                             alla Stardust e ne dispone il recupero.
— annullare integralmente la decisione della Commissione
    delle Comunità europee 8 settembre 1999, pronunciata
    sulla base degli artt. 87 e 88 CE, concernente gli aiuti
    all’impresa Stardust Marine;                                           — Violazione del principio della certezza del diritto: la
                                                                             decisione impugnata ritorna manifestamente su aspetti
— condannare la Commissione alle spese.                                      importanti di decisione precedenti della Commissione
                                                                             relative agli aiuti concessi al Crédit Lyonnais. In primo
                                                                             luogo, l’approccio della Commissione nella decisione
                                                                             impugnata comporta l’esclusione della possibilità, per il
Mezzi e principali argomenti
                                                                             CDR, di procedere a cessioni (se del caso, dopo la
                                                                             ricapitalizazione) anche se tale scelta, come nel caso della
— Violazione dell’art. 87 (1) CE: la decisione impugnata da                  Stardust, è la più logica da un punto di vista economico e
    un’erronea interpretazione della nozione di fondi pubblici               quindi risponde all’obiettivo affidatole. In secondo luogo,
    in quanto la Commissione nella detta decisione considera                 la Commissione rifiuta di attribuire una qualsiasi importan-
    la natura assertivamente pubblica dei fondi assunti dalle                za al comportamento del CDR oggetto di riscontro.
    società direttamente ed indirettamente controllate dal
    Crédit Lyonnais (Altus Finance e SBT) come un fatto
    incontestabile. Orbene, il carattere pubblico dei fondi
    di un’azienda non può risultare unicamente dalla sua                  — Violazione dei diritti di difesa del governo francese: nel
    partenenza al settore pubblico (errore di diritto). Nella                contesto del procedimento amministrativo scritto, la Com-
    specie, la (SBT e la Altus) (società controllate dal Crédit              missione non ha mai dichiarato la sua intenzione di
    Lyonnais) non disponevano, al momento degli interventi                   applicare la nozione di prorogatio dell’azione dello Stato,
    censurati, di alcuna dotazione di bilancio e di alcun altro              in altre parole, di imputare l’integralità delle misure di