CELEX: 62020TN0630
Language: it
Date: 2020-10-14 00:00:00
Title: Causa T-630/20: Ricorso proposto il 14 ottobre 2020 — MW / Parlamento

11.1.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 9/24
            
         
      Ricorso proposto il 14 ottobre 2020 — MW / Parlamento
      (Causa T-630/20)
      (2021/C 9/35)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: MW (rappresentante: M. Casado García-Hirschfeld, avvocata)
      
         Convenuto: Parlamento europeo
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  dichiarare il presente ricorso ricevibile e fondato;
                  di conseguenza,
               
            
                  —
               
               
                  annullare la decisione impugnata dell’11 dicembre 2019, la quale ha risolto il contratto di agente temporaneo a tempo indeterminato della ricorrente e ha sospeso le attività di quest’ultima;
               
            
                  —
               
               
                  disporre il risarcimento del danno materiale pari a EUR 10 000, in aggiunta agli importi da calcolare a titolo di spese scolastiche, nonché il risarcimento del danno morale, stimato in EUR 30 000;
               
            
                  —
               
               
                  condannare il convenuto alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce due motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente su una violazione dell’articolo 80 del regime applicabile agli altri agenti dell’Unione europea, che ha condotto a un errore di valutazione e a uno sviamento di potere. La ricorrente fa valere, in particolare, che il convenuto non ha preso in considerazione l’insieme degli elementi idonei a determinare la sua decisione.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente su una violazione del diritto a condizioni di lavoro giuste ed eque, su uno sviamento di potere e su una violazione del divieto, previsto agli articoli 12 e 12bis dello Statuto dei funzionari dell’Unione europea, di qualsiasi forma di molestia psicologica.