CELEX: C1998/397/63
Language: it
Date: 1998-12-19 00:00:00
Title: Ricorso della signora Maria Adelina Biasutto contro Consiglio dell'Unione europea, proposto il 15 ottobre 1998 (Causa T-171/98)

C 397/32               IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     19.12.98
Ð per quanto necessario, annullare il silenzio-rigetto                La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
     opposto alla domanda del ricorrente, protocollata il
     27 maggio 1998, diretta ad ottenere l'inquadramento
     nel grado A4 con abbuono di anzianitaÁ di scatto con-            Ð dichiarare l'illegittimitaÁ della procedura da seguire, in
     formemente allo Statuto;                                              caso di assenza per malattia, in vigore al Consiglio a
                                                                           partire dal 18 settembre 1997;
Ð in ogni caso, condannare la convenuta alle spese.
                                                                      Ð annullare la decisione del Consiglio di considerare irre-
                                                                           golare la sua assenza durante il periodo 9-22 febbraio
                                                                           1998 e d'imputare tale assenza sul suo congedo
Motivi e principali argomenti                                              annuale;
Il ricorrente sostiene che, nominandolo nel grado A5,                 Ð condannare il convenuto alle spese.
quinto scatto, anzicheÂ nel grado A4 con abbuono di
scatto, l'APN non ha tenuto conto neÂ della sua esperienza
professionale neÂ della sua specializzazione, omettendo di            Motivi e principali argomenti
esaminare concretamente la sua situazione e così violando
l'art. 5, n. 1, secondo comma, l'art. 5, n. 3, l'art. 25,
secondo comma, e gli artt. 31 e 32 dello Statuto, noncheÂ             La ricorrente assume, in primo luogo, che il convenuto
l'allegato I del medesimo.                                            non ha osservato nel caso di specie «la procedura da
                                                                      seguire in caso di assenza per malattia o infortunio», da
                                                                      essa stessa istituita e portata a conoscenza del personale
                                                                      con la comunicazione 18 settembre 1997, n. 117.
Inoltre, il provvedimento impugnato viola la decisione di
attuazione del 1983, relativa ai criteri da applicare per la
nomina nel grado e per l'inquadramento nello scatto al                Essa contesta, inoltre, la legittimitaÁ di tale disposizione di
momento dell'assunzione, come modificata il 7 febbraio                esecuzione, nella parte in cui prevede, in caso di contesta-
1986.                                                                 zione delle conclusioni dell'esame medico di controllo, una
                                                                      «procedura di arbitrato» che viola i diritti della difesa del-
                                                                      l'interessato, giaccheÂ essa non le consente di designare il
Peraltro, i principi generali del diritto impongono all'APN           medico di sua scelta per salvaguardare con la sua presenza
di osservare la paritaÁ di trattamento nel provvedere sulla           i suoi diritti e interessi.
situazione dei dipendenti e di adottare decisioni ammini-
strative basate su motivi legittimi, ossia non viziati da
errore manifesto di diritto o di fatto.                               A parere della ricorrente, quando all'amministrazione
                                                                      viene sottoposta una contestazione di questo tipo, essa eÁ
                                                                      tenuta ad adire la commissione d'invaliditaÁ, ai sensi
                                                                      dell'art. 59, n. 3, dello Statuto.
Infine il ricorrente deduce la violazione del principio del
legittimo affidamento e l'eccesso di potere.
                                                                      La ricorrente sostiene infine che le decisioni impugnate
                                                                      sono inficiate da una mancanza totale di motivazione.
Ricorso della signora Maria Adelina Biasutto contro Con-
   siglio dell'Unione europea, proposto il 15 ottobre 1998
                                                                      Ricorso della Zino Davidoff SA e della Davidoff & Cie
                       (Causa T-171/98)
                                                                      SA contro il Parlamento europeo e il Consiglio dell'Unione
                         (98/C 397/63)                                             europea, proposto il 26 ottobre 1998
                                                                                              (Causa T-177/98)
                                                                                                (98/C 397/64)
                (Lingua processuale: il francese)
                                                                                      (Lingua processuale: il tedesco)
Il 15 ottobre 1998 la signora Maria Adelina Biasutto, resi-
dente in Bruxelles, con gli avv.ti Jean-NoeÈl Louis e Fran-
cËoise Parmentier, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto        Il 26 ottobre 1998 la Zino Davidoff SA e la Davidoff &
in Lussemburgo presso la Fiduciaire Myson SARL, 30, rue               Cie SA, con sede rispettivamente in Friburgo e in Ginevra
de Cessange, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo                (Svizzera), con l'avv. Rolf Wägenbaur, del foro di Bruxel-
grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro il Consi-             les, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio
glio dell'Unione europea.                                             legale Arendt e Medernach, 8-10 rue Matthias Hardt,