CELEX: 52015PC0146
Language: it
Date: 2015-04-07
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea in sede di Organizzazione marittima internazionale nella 68ª sessione del comitato per la protezione dell'ambiente marino e nella 95ª sessione del comitato per la sicurezza marittima in merito all'adozione di emendamenti alla convenzione MARPOL, alle regole SOLAS e alle linee guida sui sistemi di depurazione dei gas di scarico del 2009

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		52015PC0146
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea in sede di Organizzazione marittima internazionale nella 68ª sessione del comitato per la protezione dell'ambiente marino e nella 95ª sessione del comitato per la sicurezza marittima in merito all'adozione di emendamenti alla convenzione MARPOL, alle regole SOLAS e alle linee guida sui sistemi di depurazione dei gas di scarico del 2009 /* COM/2015/0146 final - 2015/0071 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           INTRODUZIONE
La presente proposta della Commissione verte
sulla definizione della posizione che l'Unione assumerà in occasione della 68ª
sessione del comitato per la protezione dell'ambiente marino (MEPC) dell'IMO e
della 95ª sessione del comitato per la sicurezza marittima (MSC) dell'IMO
rispetto a 3 emendamenti di strumenti dell'IMO illustrati individualmente nei
punti che seguono.
1.1         Emendamenti agli allegati I,
II, IV e V della convenzione MARPOL
L'MEPC 67 ha approvato il preambolo, l'introduzione
e la parte II del progetto di codice internazionale per le navi che incrociano
nelle acque polari (codice polare) ai fini dell'adozione nell'MEPC 68. I
relativi progetti di emendamenti agli allegati I, II, IV e V della convenzione
MARPOL erano stati approvati anche dall'MEPC 67 ai fini dell'adozione
nell'MEPC 68. Il codice polare è stato sviluppato per integrare gli
strumenti dell'IMO esistenti al fine di aumentare la sicurezza (safety) del
funzionamento delle navi e di mitigare l'impatto sulla popolazione e
sull'ambiente nelle remote, vulnerabili e potenzialmente ostili acque polari. 
Tali emendamenti alla convenzione MARPOL sono
riportati nell'allegato 11 della relazione dell'MEPC 67 (MEPC67/20). Il
punto 9.45 della relazione indica che tali emendamenti saranno adottati
nell'MEPC 68. 
1.2         Emendamenti alle linee guida
sui sistemi di depurazione dei gas di scarico del 2009
La sottocommissione dell'IMO per la prevenzione e
l'intervento contro l'inquinamento (PPR 2) ha approvato un progetto di emendamenti
alle linee guida sui sistemi di depurazione dei gas di scarico del 2009,
definito nella risoluzione MEPC.184(59), ai fini dell'adozione
nell'MEPC 68. Le linee guida sui sistemi di depurazione dei gas di scarico
del 2009 dovrebbero fare chiarezza sulle prove a cui sono sottoposti i sistemi
di abbattimento (scrubber) collegati a macchinari navali, che non possono
essere testati a carichi superiori o non possono essere testati affatto quando
sono "a riposo in porto". I progetti di emendamenti, sulla base delle
proposte dell'UE, riguardano l'uso di un metodo basato sul calcolo, quali la
dinamica computazionale dei fluidi e/o l'uso di formule empiriche, come valida
alternativa alle misurazioni di cui alle sezioni 6, 6.9, 10.1.2.1, lett. ii) e
10.1.2.2 delle linee guida del 2009.
Tali modifiche alle linee guida sui sistemi di
depurazione dei gas di scarico del 2009 sono riportate nell'allegato 1 della
relazione PPR 2 (PPR 2/21). Il punto 2.23 della relazione indica che tali
emendamenti saranno adottati nell'MEPC 68. 
1.3         Emendamenti alla regola SOLAS
II-2/20.3
L'MSC 94 ha approvato un progetto di
emendamenti alla regola SOLAS II-2/20.3, che consenta il funzionamento dei
ventilatori a un minor numero di ricambi d'aria quando è presente un sistema di
controllo della qualità dell'aria, in conformità alla Circolare MSC 729
relativa a linee guida su progettazione e raccomandazioni operative per i
sistemi di ventilazione in stive ro-ro. Il progetto di emendamenti si applica
alle navi da carico e da passeggeri nel ponte auto, in speciali categorie di
locali e negli spazi ro-ro. 
Tali emendamenti sono riportati
nell'allegato 11 della relazione dell'MSC 94 (MSC 94/21/add.1). Il punto
8.7 della relazione MSC 94 (MSC 94/21) indica che gli emendamenti saranno
adottati nell'MSC 95. 
2.           ADOZIONE DEGLI EMENDAMENTI
IMO
2.1         Adozione degli emendamenti 
Gli emendamenti indicati nei punti 1.1 - 1.3 di
cui sopra sono stati approvati nel corso della 67a sessione del
comitato per la protezione dell'ambiente marino tenutasi il 13 - 17 ottobre
2014, della 94a sessione del comitato per la sicurezza marittima
tenutasi il 17 - 21 novembre 2014, della 2a sessione del comitato
per la prevenzione e l'intervento contro l'inquinamento tenutasi il 19 - 23
gennaio 2015 e saranno presentati per adozione alla 68a sessione del
comitato per la protezione dell'ambiente marino l'11 - 16 maggio 2015 e alla 95a
sessione del comitato per la sicurezza marittima il 3 - 12 giugno 2015
2.2         Accettazione e entrata in
vigore
Una volta adottati dai due comitati, gli
emendamenti di cui sopra ai punti 1.1 e 1.3 saranno presentati alle rispettive
parti contraenti perché accettino di esserne vincolate. La risoluzione
contenente le modifiche alle linee guida sui sistemi di depurazione dei gas di
scarico del 2009 di cui sopra al punto 1.2, indicherà la data di entrata in
vigore. 
3.           NORMATIVA E COMPETENZA UE
PERTINENTI
3.1         Emendamenti agli allegati I e
II della convenzione MARPOL
L'articolo 3 della direttiva 2005/35/CE
relativa all'inquinamento provocato dalle navi e all'introduzione di sanzioni,
anche penali, per i reati di inquinamento stabilisce che tale direttiva è
applicabile in alto mare. Alcune aree delle acque polari incluse nel codice
polare sono considerate alto mare. In conformità all'articolo 2, la direttiva è
applicabile agli scarichi di sostanze inquinanti, intese come le sostanze
inserite nell'allegato I (idrocarburi) e nell'allegato II (sostanze
liquide nocive trasportate alla rinfusa) della convenzione MARPOL 73/78. Lo
scopo della direttiva 2005/35/CE è quello di recepire nel diritto dell'UE le
norme internazionali in materia di inquinamento provocato dalle navi e di
garantire che ai responsabili di scarichi vengano comminate sanzioni adeguate.
In conformità all'articolo 4 della direttiva, gli Stati membri provvedono
affinché gli scarichi di sostanze inquinanti effettuati dalle navi, inclusi i
casi di minore entità di detti scarichi, in una delle aree di cui all'articolo
3, paragrafo 1, siano considerati violazioni se effettuati intenzionalmente,
temerariamente o per negligenza grave. 
Le sezioni pertinenti figurano nella parte II.A
del Codice polare sulle misure di prevenzione dell'inquinamento, i cui capi 1 e
2 trattano della prevenzione dell'inquinamento da idrocarburi e del controllo
dell'inquinamento causato dalle sostanze liquide nocive trasportate alla
rinfusa. 
Pertanto, gli emendamenti da adottare nell'MSC
68, che introdurranno modifiche alla convenzione MARPOL per quanto riguarda il
codice polare, avrebbero un'incidenza sul diritto UE mediante l'applicazione
della direttiva 2005/35/EC.
3.2         Emendamenti alle linee guida
sui sistemi di depurazione dei gas di scarico del 2009
Le linee guida sui sistemi di depurazione dei gas
di scarico del 2009, adottate nella risoluzione MEPC.184(59), sono riportate
nell'allegato II della direttiva 2012/33/UE relativa al tenore di zolfo dei combustibili per uso marittimo
come principale strumento per garantire il rispetto della direttiva (direttiva
sul tenore di zolfo), in merito alle condizioni per l'uso di sistemi di depurazione
dei gas di scarico ai sensi di tale direttiva, in particolare l'uso di metodi
di riduzione delle emissioni di cui all'articolo 4 quater. 
Gli emendamenti da adottare nell'MSC 68, che
introdurranno modifiche alle linee guida del 2009, avrebbero un'incidenza sul
diritto UE mediante l'applicazione della direttiva 2012/33/UE. 
3.3         Emendamenti alla regola SOLAS
II-2/20.3.1.2.1
La regola SOLAS II-2/20.3.1.2.1, che disciplina
la questione delle prestazioni dei sistemi di ventilazione, si riferisce alla
protezione del ponte auto, di speciali categorie di locali e di spazi ro-ro e
si applica alle navi da passeggeri. 
Gli emendamenti da adottare nell'MSC 95, che
introdurranno modifiche alla regola SOLAS II-2/20.3, avrebbero un'incidenza sul
diritto UE mediante l'applicazione della direttiva 2009/45/CE relativa alle
disposizioni e norme di sicurezza per le navi da passeggeri. L'articolo 6,
paragrafo 2, lettera a), punto i) stabilisce che le navi da
passeggeri nuove di classe A devono essere pienamente conformi ai requisiti
della convenzione SOLAS del 1974, come modificata. La Commissione osserva
inoltre che la direttiva 2009/45/CE contiene norme dettagliate relative alla
ventilazione delle navi da passeggeri di classe B, C e D che sono identiche a
quelli rilevati nella convenzione SOLAS, come stabilito nell'allegato I,
capitolo II, parte B, paragrafo 9. 
3.4         Sintesi
Alla luce della pertinente legislazione UE, la
Commissione ritiene che l'adozione degli emendamenti di cui trattasi, da
adottare nell'MEPC 68 e nell'MSC 95, rientrino nella competenza esclusiva
dell'UE in virtù dell'articolo 3, paragrafo 2, del TFUE, nella misura in
cui l'adozione degli strumenti internazionali di cui trattasi incida su
norme comuni. 
In linea con la giurisprudenza costante, benché
l'UE non sia membro dell'IMO, agli Stati membri è preclusa la possibilità di
assumere obblighi che possano compromettere norme dell'UE adottate nel
perseguimento degli obiettivi previsti dai trattati, a meno di esservi
autorizzati da decisione del Consiglio su proposta della Commissione. 
4.           Conclusioni
La Commissione propone pertanto una decisione del
Consiglio relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea sugli
emendamenti citati ai punti 1.1 – 1.3, destinati ad essere adottati,
rispettivamente, nella 68ª sessione del comitato per la protezione
dell'ambiente marino e nella 95ª sessione del comitato della sicurezza
marittima.  
2015/0071 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa alla posizione da adottare a nome
dell'Unione europea in sede di Organizzazione marittima internazionale nella
68ª sessione del comitato per la protezione dell'ambiente marino e nella 95ª
sessione del comitato per la sicurezza marittima in merito all'adozione di
emendamenti alla convenzione MARPOL, alle regole SOLAS e alle linee guida sui
sistemi di depurazione dei gas di scarico del 2009 
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell'Unione europea, in particolare l'articolo 100, paragrafo 2 e l'articolo
218, paragrafo 9,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       L'azione dell'Unione europea
nel settore del trasporto marittimo deve mirare a migliorare la sicurezza
marittima e a proteggere l'ambiente marino. 
(2)       Il comitato per la protezione
dell'ambiente marino dell'IMO (MEPC), in occasione della sua 67a
sessione, ha approvato degli emendamenti alla convenzione MARPOL. È previsto
che tali emendamenti siano adottati in occasione della 68ª sessione dell'MEPC
che si terrà a maggio 2015. 
(3)       La sottocommissione dell'IMO
per la prevenzione e l'intervento contro l'inquinamento (PPR), in occasione
della sua 2a sessione, ha approvato i progetti di emendamento alle
linee guida sui sistemi di depurazione dei gas di scarico del 2009. È previsto
che tali emendamenti siano adottati in occasione della 68ª sessione dell'MEPC
che si terrà a maggio 2015.
(4)       Il comitato della sicurezza
marittima dell'IMO (MSC), in sede di 94ª sessione, ha approvato gli emendamenti
alle regole SOLAS nonché alla convenzione e al codice STCW. È previsto che tali
emendamenti siano adottati in occasione della 95ª sessione dell'MSC che si
terrà nel giugno 2015.
(5)       Le modifiche agli allegati I
e II della convenzione MARPOL introdurranno misure associate all'adozione del
progetto di codice internazionale per le navi che incrociano nelle acque polari
(codice polare), per rendere il codice polare obbligatorio. Il codice polare estende l'attuale divieto stabilito nella
convenzione MARPOL di scaricare idrocarburi/sostanze liquide nocive nelle acque
polari dell'Antartico. L'articolo 4, in combinato disposto con
l'articolo 3, paragrafo 1, della direttiva 2005/35/CE del Parlamento
europeo e del Consiglio[1],
stabilisce che gli Stati membri provvedono affinché gli scarichi di sostanze
inquinanti effettuati dalle navi, inclusi i casi di minore entità di detti
scarichi, siano considerati violazioni se effettuati intenzionalmente,
temerariamente o per negligenza grave e pertanto trattano tali aspetti. 
(6)       Le linee guida sui sistemi di
depurazione dei gas di scarico del 2009 dovrebbero fare chiarezza sulle prove a
cui sono stati sottoposti i sistemi di abbattimento (scrubber) collegati a
macchinari navali, che non possono essere testati a carichi superiori o non
possono essere testati affatto quando sono "a riposo in porto".
L'articolo 4 quater e l'allegato II della Direttiva 1999/32/CE[2] del Consiglio, come modificato, trattano tali
aspetti e l'allegato II deriva dalle linee guida del 2009 che saranno
modificate. 
(7)       Gli emendamenti alla regola
SOLAS II-2/20.3.1.2.1 consentiranno il funzionamento dei ventilatori a un minor
numero di ricambi d'aria quando è presente un sistema di controllo della
qualità dell'aria per le navi da passeggeri nel ponte auto, in speciali
categorie di locali e negli spazi ro-ro. L'articolo 6,
paragrafo 2, lettera a), punto i), della direttiva 2009/45/CE del
Parlamento europeo e del Consiglio[3]
stabilisce che le navi da passeggeri nuove di classe A devono essere pienamente
conformi ai requisiti della convenzione SOLAS del 1974, come modificata,
inclusa la regola n. II-2/20.3. Gli emendamenti da adottare avranno
quindi un effetto giuridico diretto sulla direttiva
2009/45/CE.
(8)       L'Unione non è membro
dell'IMO né parte contraente delle convenzioni e dei codici citati. Occorre,
pertanto, che il Consiglio autorizzi gli Stati membri ad esprimere la posizione
dell'Unione e ad accettare di essere vincolati dalle modifiche e dagli
emendamenti in questione,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
Articolo 1
La posizione dell'Unione in occasione della 68a
sessione del comitato per la protezione dell'ambiente marino dell'IMO è di
acconsentire all'adozione dei seguenti emendamenti a:
–                        
la convenzione MARPOL Allegati I e II, come
stabilito nell'allegato 11 del documento MEPC 67/20 dell'IMO;
–                        
le linee guida sui sistemi
di depurazione dei gas di scarico del 2009, come riportate nell'allegato
1 del documento PPR 2/21 dell'IMO.
Articolo 2
La posizione dell'Unione in occasione della 95a
sessione del comitato per la protezione dell'ambiente marino dell'IMO è di
acconsentire all'adozione dei seguenti emendamenti a:
–                        
la regola SOLAS II-2/20.3.1.2.1, come figura
nell'allegato 11 del documento MSC 94/21/add.1 dell'IMO.
Articolo 3
La posizione dell'Unione indicata negli
articoli 1 e 2 è espressa dagli Stati membri che sono membri dell'IMO, i quali
agiscono di concerto nell'interesse dell’Unione.
Articolo 4
Modifiche formali e di minore entità alle
posizioni di cui agli articoli 1 e 2, possono essere concordate senza
richiedere che tale posizione sia modificata.
Articolo 5
Gli Stati membri sono autorizzati a
riconoscere, nell'interesse dell'Unione, di essere vincolati dagli emendamenti
di cui agli articoli 1 e 2.
Articolo 6
Gli Stati membri sono destinatari della
presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
[1]               Direttiva 2005/35/CE
del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 settembre 2005 
relativa
all'inquinamento provocato dalle navi e all'introduzione di sanzioni, anche
penali, per i reati di inquinamento 
(GU L
255 del 30.9.2005, pag. 11). 
[2]               Direttiva 1999/32/CE del Consiglio, del 26 aprile 1999,
relativa alla riduzione del tenore di zolfo di alcuni combustibili liquidi e
che modifica la direttiva 93/12/CEE 
(GU L 121 del 11.5.1999,
pag. 13).
[3]               Direttiva 2009/45/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,
del 6 maggio 2009, relativa alle disposizioni e norme di sicurezza per le navi
da passeggeri 
(GU L 163 del 25.6.2009, pag. 1).