CELEX: 62005CA0298
Language: it
Date: 2007-12-06 00:00:00
Title: Causa C-298/05: Sentenza della Corte (Prima Sezione) 6 dicembre 2007 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanzgericht Münster — Germania) — Columbus Container Services BVBA & Co./Finanzamt Bielefeld-Innenstadt (Artt. 43 e 56 CE — Imposte sul reddito e sul patrimonio — Presupposti dell'imposizione degli utili di un centro di attività situato in un altro Stato membro — Convenzione diretta ad evitare le doppie imposizioni — Metodi dell'esenzione o dell'imputazione dell'imposta)

26.1.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 22/3
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) 6 dicembre 2007 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanzgericht Münster — Germania) — Columbus Container Services BVBA & Co./Finanzamt Bielefeld-Innenstadt
   (Causa C-298/05) (1)
   
   (Artt. 43 e 56 CE - Imposte sul reddito e sul patrimonio - Presupposti dell'imposizione degli utili di un centro di attività situato in un altro Stato membro - Convenzione diretta ad evitare le doppie imposizioni - Metodi dell'esenzione o dell'imputazione dell'imposta)
   (2008/C 22/04)
   Lingua processuale: il tedesco
   Giudice del rinvio
   Finanzgericht Münster
   Parti
   
      Ricorrente: Columbus Container Services BVBA & Co.
   
      Convenuto: Finanzamt Bielefeld-Innenstadt
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Finanzgericht Münster — Interpretazione degli artt. 43, 56, 57 e 58 CE — Libertà di stabilimento e libera circolazione di capitali — Utili da investimento di capitale prodotti nello stabilimento estero di un soggetto passivo illimitatamente tassabile in Germania — Normativa nazionale che prevede la deduzione delle imposte prelevate su tali utili all'estero dall'imposta nazionale, nonostante la convenzione contro la doppia imposizione conclusa con il Belgio disponga il ricorso al metodo di esenzione dall'imposta
   Dispositivo
   Gli artt. 43 CE e 56 CE debbono essere interpretati nel senso che non ostano ad una normativa fiscale di uno Stato membro in forza della quale i redditi di un residente nazionale, derivanti da capitali investiti in un centro di attività avente sede in un altro Stato membro, sono, nonostante l'esistenza di una convenzione diretta ad evitare le doppie imposizioni conclusa con lo Stato membro della sede di tale centro di attività, non già esentati dall'imposta sul reddito nazionale, ma soggetti all'imposizione nazionale su cui viene imputata l'imposta prelevata nell'altro Stato membro.
   
      (1)  GU C 271 del 29.10.2005.