CELEX: 31982R3498
Language: it
Date: 1982-12-10 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3498/82 del Consiglio, del 10 dicembre 1982, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di peperoni, della sottovoce 07.01 S della tariffa doganale comune, originari di Cipro (1983)

30 . 12 . 82                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 372 / 45
                                    REGOLAMENTO ( CEE ) N. 3498 / 82 DEL CONSIGLIO
                                                           del 10 dicembre 1982
                recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di
                 peperoni, della sottovoce 07.01 S della tariffa doganale comune, originari di Cipro ( 1983 )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                                     prodotti da Cipro durante un periodo di riferimento
                                                                           rappresentativo , e in base alle prospettive economiche per
                                                                           il periodo contingentale considerato ;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea , in particolare l'articolo 113 ,
                                                                           considerando tuttavia che non sono disponibili , né a
                                                                           livello comunitario né a livello nazionale, dati statistici
vista la proposta della Commissione ,                                      per i prodotti in questione e che quindi non può essere
                                                                           avanzata alcuna previsione valida di importazione ; che ,
                                                                           in tali condizioni , è opportuno prevedere una ripartizione
considerando che l'articolo 2 del protocollo relativo al                   del volume contingentale in quote iniziali , ripartizione
regime da applicare nel 1981 nel quadro della decisione                    che tenga conto delle possibilità di assorbimento di detti
adottata dal Consiglio di associazione CEE-Cipro il 24                     prodotti sui mercati dei vari Stati membri ;
novembre 1980 , che prevede il processo di passaggio alla
seconda tappa dell'accordo di associazione tra la Comu­
nità economica europea e la Repubblica di Cipro 0 ),                       considerando che , per tener conto dell'evoluzione delle
completato dal protocollo all'accordo che istituisce un'as­                importazioni di detti prodotti nei vari Stati membri , è
sociazione tra la Comunità economica europea e la                          opportuno dividere il contingente in due parti , ripartendo
Repubblica di Cipro , a seguito dell'adesione della Repub­                 la prima fra gli Stati membri e costituendo con la seconda
blica ellenica alla Comunità ( 2 ), in appresso denominato                 una riserva destinata a coprire l'ulteriore fabbisogno degli
«protocollo di adeguamento », prevede per l'anno 1981                      Stati membri che abbiano esaurito la loro quota iniziale ;
 l'apertura di un contingente tariffario comunitario                       che , per garantire una certa sicurezza agli importatori di
annuale di 250 tonnellate di peperoni , originari di Cipro ,               ciascuno Stato membro , occorre fissare la prima parte del
della sottovoce 07.01 S della tariffa doganale comune , a                  contingente comunitario ad un livello che , nella fattispe­
dazio doganale pari al 50% del dazio della tariffa                         cie , potrebbe corrispondere al 75 % del volume contin­
doganale comune; che detto protocollo prevede anche che                    gentale ;
dall'inizio del 1981 le parti avvieranno negoziati per
definire il regime degli scambi da attuare nel 1982 e nel
1983 ;
                                                                           considerando che le quote iniziali degli Stati membri
                                                                           possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che , per
                                                                           tener conto di questo fatto e per evitare ogni discontinui­
considerando che , in attesa della definizione di detto                    tà , ciascuno Stato membro che ha esaurito quasi comple­
regime, occorre prorogare provvisoriamente , per il 1983 ,                  tamente la sua quota iniziale deve procedere al prelievo di
il regime degli scambi applicabile nel 1981 ; che occorre                   una quota supplementare dalla riserva ; che tale prelievo
 aprire il contingente tariffario comunitario suddetto per il               deve essere effettuato da ciascuno Stato membro quando
periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 1983 ;                                ciascuna delle sue quote supplementari è quasi totalmente
                                                                            esaurita, e se la riserva lo consenta ; che le quote iniziali e
                                                                            supplementari devono essere valide sino al termine del
considerando che occorre garantire in particolare l'ugua­                   periodo contingentale ; che tale metodo di gestione richie­
glianza e la continuità d'accesso di tutti gli importatori                  de una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la
della Comunità a detto contingente , nonché l'applicazio­                   Commissione , la quale deve , in particolare , poter seguire
ne senza interruzione delle aliquote previste per detto                     il grado di esaurimento del volume del contingente ed
contingente a tutte le importazioni dei prodotti in que­                    informarne gli Stati membri ;
stione in ciascuno degli Stati membri , fino ad esaurimento
del contingente stesso ; che un sistema di utilizzazione del               considerando che , se ad una data determinata del periodo
contingente tariffario comunitario , basato sulla riparti­                 contingentale esiste in uno Stato membro un residuo
zione tra gli Stati membri , è idoneo a rispettare la natura               importante, è indispensabile che detto Stato membro ne
comunitaria di detto contingente, tenuto conto dei prin­                   ritrasferisca una notevole percentuale nella riserva al fine
cipi sopra enunciati ; che , per rispecchiare il più possibile             di evitare che una parte del contingente tariffario comu­
l'effettiva evoluzione del mercato dei prodotti in questio­                nitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre
ne , tale ripartizione dovrebbe essere effettuata proporzio­               potrebbe essere utilizzata in altri ;
nalmente al fabbisogno dei singoli Stati membri calcolato
in base ai dati statistici relativi alle importazioni di detti
                                                                           considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei
 (>) GU n . L 174 del 30 . 6 . 1981 , pag . 28 .                           Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e
( 2 ) GU n . L 174 del 30 . 6 . 1981 , pag . 2 .                           rappresentati dall'unione economica Benelux , tutte le
 ---pagebreak--- N. L 372 / 46                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      30 . 12 . 82
operazioni relative alla gestione delle quote attribuite a            di una seconda quota pari al 1 5 % della propria quota
detta unione economica possono essere effettuate da uno               iniziale, eventualmente arrotondata all'unità superiore,
dei suoi membri ,                                                     sempreché l'entità della riserva lo permetta .
                                                                      2.      Se , dopo aver esaurito la quota iniziale , uno Stato
                                                                      membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                                 seconda quota , esso procede , alle condizioni indicate al
                                                                      paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari al 7,5 %
                                                                      della propria quota iniziale , eventualmente arrotondata
                            Articolo 1
                                                                      all'unità superiore .
Dal 1 0 gennaio al 31 dicembre 1983 il dazio della tariffa
doganale comune per i peperoni, della sottovoce 07.01 S               3.      Se , dopo aver esaurito la seconda quota , uno Stato
della tariffa doganale comune, originari di Cipro , è                 membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la
parzialmente sospeso al 4,5 % nei limiti di un contingente            terza quota , esso procede , alle stesse condizioni , al
tariffario comunitario di un volume di 250 tonnellate .               prelievo di una quarta quota pari alla terza .
Nei limiti di questo contingente tariffario , la Grecia               Questo procedimento si applica fino all'esaurimento della
                                                                      riserva .
applica i dazi doganali calcolati in conformità delle
disposizioni stabilite in materia dall'atto di adesione del
1979 e dal protocollo di adeguamento .                                4.      In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri
                                                                      possono procedere al prelievo di quote inferiori a quelle
                                                                      stabilite da detti paragrafi , se vi è ragione di ritenere che
                                                                      esse rischino di non essere esaurite . Essi informano la
                                                                      Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare
                            Articolo 2
                                                                      il presente paragrafo .
1.     Il contingente tariffario di cui all'articolo 1 è diviso
in due parti .
                                                                                                 Articolo 4
2.      La prima parte di 1 85 tonnellate viene suddivisa tra
gli Stati membri ; le quote, che salvo l'articolo 5 sono
 valide fino al 31 dicembre 1983 , ammontano a :                      Le quote supplementari prelevate a norma dell'articolo 3
                                                                      sono valide fino al 31 dicembre 1983 .
                                                (in tonnellate)
         Benelux                                        7
         Danimarca                                      7
                                                                                                 Articolo 5
         Germania                                     15
         Grecia                                         1
                                                                       Gli Stati membri versano nella riserva , entro il 1 0 ottobre
         Francia                                        1
                                                                       1983 , la frazione non utilizzata della loro quota iniziale
         Irlanda                                        7              che, alla data del 15 settembre 1983 , ecceda il 20% del
         Italia                                         1              volume iniziale . Essi possono trasferire una quantità
         Regno Unito                                 146               superiore se hanno motivo di ritenere che non verrà
                                                                       utilizzata .
3.      La seconda parte, pari a 65 tonnellate , costituisce la        Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il
riserva .
                                                                       1° ottobre 1983 , il totale delle importazioni dei prodotti
                                                                       in oggetto effettuate sino al 15 settembre 1983 incluso e
                                                                       imputate sul contingente comunitario , nonché se del
                                                                       caso , la frazione della quota iniziale che essi trasferiscono
                                                                       alla riserva .
                            Articolo 3
 1.     Se la quota iniziale di uno Stato membro - quale è
 fissata dall'articolo 2 , paragrafo 2 , ovvero la stessa quota
                                                                                                 Articolo 6
 diminuita della frazione trasferita alla riserva qualora sia
 stato applicato l'articolo 5 - è utilizzata in ragione del
 90 % o più, lo .Stato membro in questione procede senza              La Commissione contabilizza i quantitativi delle quote
 indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo           aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e
 ---pagebreak--- 30 . 12 . 82                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 372 / 47
3 e li informa , appena le pervengono le notifiche, del              man mano che tali prodotti sono presentati in dogana ,
grado di utilizzazione della riserva .                               accompagnati da dichiarazioni di immissione in libera
                                                                     pratica .
Essa informa gli Stati membri , entro il 5 ottobre 1983 ,
dell'entità della riserva dopo i versamenti effettuati a             4.     Il grado di esaurimento delle quote degli Stati
norma dell'articolo 5 .                                              membri viene rilevato in base alle importazioni imputate
                                                                     alle condizioni definite al paragrafo 3 .
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia
limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa il
quantitativo allo Stato membro che procede a quest'ulti­                                      Articolo 8
mo prelievo .
                                                                     A richiesta della Commissione, gli Stati membri la
                                                                     informano delle importazioni dei prodotti in questione
                          Articolo 7
                                                                     effettivamente imputate sulle loro quote.
1.     Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
affinché l'apertura delle quote supplementari da essi
                                                                                              Articolo 9
prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda possibile le
imputazioni , senza discontinuità , sulla propria parte
                                                                     Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
cumulata del contingente comunitario .
                                                                     mente affinché sia rispettato il presente regolamento .
2.     Essi garantiscono agli importatori dei prodotti in
questione stabiliti nel loro territorio la facoltà di attingere
liberamente alle quote ad essi assegnate .                                                   Articolo 10
3.     Gli Stati membri procedono all'imputazione delle              Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
importazioni dei prodotti in questione alle loro quote               1983 .
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
               ciascuno degli Stati membri .
               Fatto a Bruxelles , addì 10 dicembre 1982 .
                                                                                      Per il Consiglio
                                                                                       Il Presidente
                                                                                   G. FENGER MØLLER