CELEX: 61967CJ0011
Language: it
Date: 1967-12-12 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 12 dicembre 1967. # Office national des pensions pour ouvriers contro Marcel Couture. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Conseil d'État - Belgio. # Causa 11-67.

Avis juridique important

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61967J0011

SENTENZA DELLA CORTE DEL 12 DICEMBRE 1967.  -  OFFICE NATIONAL DES PENSIONS POUR OUVRIERS CONTRO MARCEL COUTURE.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL CONSIGLIO DI STATO DEL BELGIO).  -  CAUSA 11/67.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00487 edizione olandese pagina 00474 edizione tedesca pagina 00506 edizione italiana pagina 00446 edizione speciale inglese pagina 00379 edizione speciale danese pagina 00417 edizione speciale greca pagina 00623 edizione speciale portoghese pagina 00693

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE - LAVORATORI MIGRANTI - ASSICURAZIONE VECCHIAIA E MORTE - CALCOLO DELLE PRESTAZIONI - APPLICAZIONE DEL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTICOLI 27 E 28 DEL REGOLAMENTO N . 3 - VA PRESA IN CONSIDERAZIONE LA SITUAZIONE OGGETTIVA DEL BENEFICIARIO  2 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE - LAVORATORI MIGRANTI - ASSICURAZIONE VECCHIAIA E MORTE - SISTEMI A PERIODI - PENSIONE D' ANZIANITA CHE VARIA UNICAMENTE IN FUNZIONE DEI PERIODI MATURATI - DIRITTO ALLA PENSIONE ACQUISITO SENZA CUMULO - INAPPLICABILITA DEGLI ARTICOLI 27 E 28 DEL REGOLAMENTO N . 3  3 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE - LAVORATORI MIGRANTI - ASSICURAZIONE VECCHIAIA E MORTE - LIQUIDAZIONE SIMULTANEA DELLE PENSIONI - NON E OBBLIGATORIA  ( REGOLAMENTO N . 3, ARTICOLO 28 )  4 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE - LAVORATORI MIGRANTI - ASSICURAZIONE VECCHIAIA E MORTE - APPLICAZIONE DEL REGIME STABILITO DAL REGOLAMENTO N . 3 - CONSERVAZIONE AGLI INTERESSATI DEI VANTAGGI LORO OFFERTI DALLE LEGISLAZIONI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI - SCELTE CONSENTITE DA DETTE LEGISLAZIONI - LA RINUNZIA NON E PRESCRITTA - DETERMINAZIONE DEL MOMENTO DELLA SCELTA - SPETTA ALLE AUTORITA NAZIONALI  ( REGOLAMENTO N . 3, ARTICOLI 27 E 28 )  

Massima

1 . L' APPLICAZIONE AD UN LAVORATORE MIGRANTE DEL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTICOLI 27 E 28 DEL REGOLAMENTO N . 3 NON DIPENDE DALLA VOLONTA DELL' INTERESSATO, MA DALLA SUA SITUAZIONE OGGETTIVA .  2 . QUANTO MENO NELL' AMBITO DI QUELLI FRA I SISTEMI FONDATI SU PERIODI ASSICURATIVI IN CUI LA PENSIONE DI VECCHIAIA VARIA UNICAMENTE IN FUNZIONE DEI PERIODI MATURATI, GLI ARTICOLI 27 E 28 DEL REGOLAMENTO N . 3 NON SI APPLICANO AL LAVORATORE MIGRANTE CHE, PER ACQUISTARE IL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI, NON HA BISOGNO DEL CUMULO IN ALCUNO DEGLI STATI MEMBRI IN CUI HA MATURATO DEI PERIODI ASSICURATIVI .  3 . I REGOLAMENTI NN . 3 E 4, ED IN PARTICOLARE GLI ARTICOLI 27 E 28 DEL REGOLAMENTO N . 3, IN RELAZIONE AGLI ARTT . 30-36 E 83 DEL REGOLAMENTO N . 4, NON IMPONGONO LA LIQUIDAZIONE SIMULTANEA, A DECORRERE DALLA STESSA DATA, DELLA PENSIONE DI VECCHIAIA CONCESSA IN UNO STATO MEMBRO GRAZIE ALL' ARTICOLO 27 E DI UN' ALTRA PENSIONE DI VECCHIAIA NON ANCORA MATURATA IN UN ALTRO STATO MEMBRO OPPURE MATURATA IN UN ALTRO STATO MEMBRO LA CUI LEGISLAZIONE CONSENTA DI DIFFERIRNE LA LIQUIDAZIONE A RICHIESTA DELL' INTERESSATO .  VEDI LA MASSIMA N . 3 DELLA SENTENZA 9-67, RACCOLTA, VOL . XIII, PAG . 270 .  IL DIRITTO COMUNITARIO NON IMPONE AGLI INTERESSATI L' OBBLIGO DI CHIEDERE LA LIQUIDAZIONE SIMULTANEA DEI VARI DIRITTI ALLA PENSIONE .  */ 667J0009 /*.  4 . IL DISPOSTO DEGLI ARTICOLI 27 E 28 DEL REGOLAMENTO N . 3, MIRANDO, IN CONFORMITA AGLI SCOPI DELL' ARTICOLO 51 DEL TRATTATO, A GARANTIRE AL LAVORATORE MIGRANTE I VANTAGGI CORRISPONDENTI AI VARI PERIODI ASSICURATIVI MATURATI, NON PUO', SALVO ESPRESSA DEROGA CONFORME AGLI OBIETTIVI DEL TRATTATO, ESSERE APPLICATO IN MODO DA PRIVARE IL LAVORATORE DI VANTAGGI ATTRIBUITIGLI DA UNA PARTE DELLA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO .  LA PRESENTAZIONE DI UNA DOMANDA DI PENSIONE AD UN ENTE PREVIDENZIALE DI UNO STATO MEMBRO NON IMPLICA QUINDI LA RINUNZIA ALLE POSSIBILITA DI SCELTA OFFERTE AI LAVORATORI INTERESSATI DALLE LEGISLAZIONI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI . SPETTA ALLE AUTORITA NAZIONALI DETERMINARE IL MOMENTO IN CUI LA SCELTA VA EFFETTUATA .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 11-67  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO CEE, DAL CONSIGLIO DI STATO DEL BELGIO NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  L' OFFICE NATIONAL DES PENSIONS POUR OUVRIERS  E  IL SIG . MARCEL COUTURE  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ARTICOLO 28 DEL REGOLAMENTO N . 3 DEL CONSIGLIO DELLA CEE, RELATIVO ALLA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI E DELL' ARTICOLO 30 DEL REGOLAMENTO N . 4 DEL CONSIGLIO DELLA CEE, CHE DETERMINA LE MODALITA DI APPLICAZIONE E INTEGRA LE DISPOSIZIONI DI DETTO REGOLAMENTO N . 3, 

Motivazione della sentenza

CON SENTENZA 24 MARZO 1967, PERVENUTA NELLA CANCELLERIA DI QUESTA CORTE IL 21 APRILE 1967, IL CONSIGLIO DI STATO DEL BELGIO HA CHIESTO, A NORMA DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO CEE, CHE SIANO INTERPRETATI GLI ARTICOLI 28 DEL REGOLAMENTO N . 3 DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DELLA CEE E 30 DEL REGOLAMENTO N . 4 DELLO STESSO CONSIGLIO .  LA PRIMA QUESTIONE CONTENUTA NELLA DOMANDA D' INTERPRETAZIONE TENDE A CHIARIRE SE GLI ARTICOLI SOPRA CITATI ATTRIBUISCANO, A DETERMINATE CONDIZIONI, AL LAVORATORE MIGRANTE " LA FACOLTA DI SCEGLIERE TRA IL MODO DI CALCOLARE PREVISTO DALL' ARTICOLO 28 DEL REGOLAMENTO N . 3 E IL MODO DI CALCOLARE RISULTANTE DALL' APPLICAZIONE DELLE LEGISLAZIONI A NORMA DELLE QUALI EGLI HA MATURATO I PERIODI DI ASSICURAZIONE ". LE QUESTIONI SUCCESSIVE MIRANO SOSTANZIALMENTE AD ACCERTARE SE LA DOMANDA DI PENSIONE PRESENTATA IN UNO STATO MEMBRO IMPLICHI AUTOMATICAMENTE, ANCHE SE CIO' CONTRASTA CON LA VOLONTA E CON GLI INTERESSI DEL LAVORATORE, DOMANDA E LIQUIDAZIONE DELLA PENSIONE NEGLI ALTRI STATI MEMBRI .  LA DOMANDA D' INTERPRETAZIONE PARE ESSER STATA FORMULATA DAL CONSIGLIO DI STATO CON RIGUARDO ALL' IPOTESI CHE IL LAVORATORE MIGRANTE, IL QUALE HA MATURATO PERIODI ASSICURATIVI IN VARI STATI MEMBRI, NON DEBBA RICORRERE AL CUMULO IN ALCUNO DI DETTI STATI PER ACQUISTARE IL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI .  LA CORTE RITIENE TUTTAVIA OPPORTUNO NON PERDERE DI VISTA L' IPOTESI PROSPETTATA DALLA COMMISSIONE NELLA SUA MEMORIA E SECONDO LA QUALE IL COUTURE, PER ACQUISTARE IL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI IN FRANCIA A NORMA DELL' ARTICOLO 335 DEL CODE DE SECURITE SOCIALE FRANCESE, HA DOVUTO CUMULARE I PERIODI ASSICURATIVI FRANCESI E BELGI .  NE IL REGOLAMENTO N . 3, NE IL REGOLAMENTO N . 4 CONTEMPLANO UN DIRITTO DI OPZIONE NEL SENSO DELLA PRIMA QUESTIONE DEFERITA DAL CONSIGLIO DI STATO . BENCHE GLI ARTICOLI 14 E 14 BIS DEL REGOLAMENTO N . 3 E GLI ARTICOLI 12, 12 BIS E 13 DEL REGOLAMENTO N . 4 CONTEMPLINO UN DIRITTO SIFFATTO, L' OPZIONE E CONSENTITA SOLO A DETERMINATI LAVORATORI MIGRANTI, QUALI QUELLI OCCUPATI PRESSO UFFICI DIPLOMATICI O AL SERVIZIO PERSONALE D' IMPIEGATI DI TALI UFFICI, NONCHE AI DIPENDENTI AUSILIARI DELLE COMUNITA EUROPEE . ESSA D' ALTRONDE RIGUARDA SOLO LA SCELTA TRA LA LEGISLAZIONE DEL LUOGO DI LAVORO E QUELLA DEL PAESE D' ORIGINE .  L' APPLICAZIONE DEL SISTEMA INTRODOTTO DAGLI ARTICOLI 27 E 28 DEL REGOLAMENTO N . 3 DIPENDE QUINDI SOLO DALLE CONDIZIONI E DALLE CIRCOSTANZE OGGETTIVE IN CUI IL LAVORATORE MIGRANTE SI TROVA .  L' ARTICOLO 51 DEL TRATTATO RIGUARDA ESSENZIALMENTE IL CASO IN CUI LA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO NON ATTRIBUISCE, DI PER SE, ALL' INTERESSATO IL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI, A CAUSA DELLA DURATA INSUFFICIENTE DEI PERIODI MATURATI SOTTO LA LEGISLAZIONE STESSA . ESSO PREVEDE, A FAVORE DEL LAVORATORE CHE SIA STATO SUCCESSIVAMENTE O ALTERNATAMENTE SOGGETTO ALLA LEGISLAZIONE DI PIU STATI MEMBRI, IL CUMULO DEI PERIODI ASSICURATIVI MATURATI NEI VARI STATI .  DA QUANTO PRECEDE SI DESUME CHE GLI ARTICOLI 27 E 28 DEL REGOLAMENTO N . 3 SI APPLICANO SOLO IN CASI BEN DETERMINATI E NON RIGUARDANO L' IPOTESI DI UNO STATO IN CUI L' EFFETTO VOLUTO DALL' ARTICOLO 51 DEL TRATTATO PUO' ESSERE OTTENUTO IN FORZA DELLA SOLA LEGISLAZIONE NAZIONALE . QUANTO MENO NELL' AMBITO DI QUEI SISTEMI PREVIDENZIALI A PERIODI IN CUI LA PENSIONE DI VECCHIAIA VARIA UNICAMENTE IN FUNZIONE DEI PERIODI MATURATI, DETTI ARTICOLI NON SI APPLICANO AL LAVORATORE MIGRANTE CHE, PER ACQUISTARE IL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI, NON HA BISOGNO DEL CUMULO IN ALCUNO DEGLI STATI MEMBRI IN CUI HA MATURATO DEI PERIODI ASSICURATIVI .  IL FATTO CHE UN LAVORATORE MIGRANTE DEBBA RICORRERE AL CUMULO IN UNO STATO MEMBRO PER ACQUISTARE IL DIRITTO ALLA PENSIONE DI VECCHIAIA DA LUI RICHIESTA, NON IMPLICA L' OBBLIGO CHE LA STESSA PENSIONE VENGA SIMULTANEAMENTE LIQUIDATA NEGLI ALTRI STATI MEMBRI . NON VI E INFATTI ALCUNA NORMA CHE PRESCRIVA LA LIQUIDAZIONE SIMULTANEA DELLE PENSIONI .  IN PARTICOLARE, NON SI PUO' CONSIDERARE COME TALE L' ARTICOLO 30 DEL REGOLAMENTO N . 4, IL QUALE COSTITUISCE UNA SEMPLICE NORMA DI PROCEDURA APPLICABILE, PER RAGIONI DI SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA, IN CASO DI LIQUIDAZIONE SIMULTANEA, MA CHE NON PUO' IMPORRE QUEST' ULTIMA . TALE OBBLIGO POTREBBE INOLTRE PRIVARE L' INTERESSATO DEL DIRITTO ALLA PENSIONE SPETTANTEGLI IN UNO STATO MEMBRO GIA PRIMA DELLA LIQUIDAZIONE DI UN' ALTRA PENSIONE IN UN ALTRO STATO MEMBRO, OPPURE IMPEDIRGLI DI VALERSI DEL DIRITTO, ATTRIBUITOGLI DALLA LEGISLAZIONE DI QUEST' ULTIMO STATO, DI DIFFERIRE TALE LIQUIDAZIONE .  IL DISPOSTO DEGLI ARTICOLI 27 E 28 DEL REGOLAMENTO N . 3 NON SANCISCE AFFATTO LA PERDITA DEI DIRITTI DI OPZIONE CONCESSI DALLE LEGISLAZIONI NAZIONALI . ESSO INFATTI, MIRANDO, IN CONFORMITA AGLI SCOPI DELL' ARTICOLO 51 DEL TRATTATO, AD ASSICURARE AL LAVORATORE MIGRANTE I VANTAGGI CORRISPONDENTI AI VARI PERIODI ASSICURATIVI MATURATI, NON PUO', SALVO ESPRESSA DEROGA CONFORME AGLI OBIETTIVI DEL TRATTATO, ESSERE APPLICATO IN MODO DA PRIVARE IL LAVORATORE DEI VANTAGGI ATTRIBUITIGLI DA UNA PARTE DELLA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO .  QUINDI, SE LA PRESENTAZIONE DI UNA DOMANDA DI PENSIONE IN UNO STATO MEMBRO PUO' VALERE COME DOMANDA DI PENSIONE IN ALTRI STATI, L' INTERESSATO DEVE SEMPRE ESSERE POSTO IN GRADO DI DECIDERNE CON COGNIZIONE DI CAUSA . RISOLVENDO LA QUARTA QUESTIONE DEFERITA DAL CONSIGLIO DI STATO, LA CORTE RILEVA CHE IL LAVORATORE, QUALORA DECIDA DI NON PRESENTARE SIMULTANEAMENTE LE VARIE DOMANDE DI PENSIONE, DEVE RISPETTARE LE FORME ED I TERMINI STABILITI DALLA LEGISLAZIONE DI CIASCUNO STATO INTERESSATO .  

Decisione relativa alle spese

LE SPESE ESPOSTE DAL GOVERNO DEL REGNO DEL BELGIO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HANNO PRESENTATO LE LORO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . PER LE PARTI NELLA CAUSA DI MERITO IL PRESENTE PROCEDIMENTO RAPPRESENTA UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL CONSIGLIO DI STATO DEL BELGIO, AL QUALE SPETTA QUINDI PRONUNCIARSI SULLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNCIANDOSI SULLE QUESTIONI PREGIUDIZIALI DEFERITELE, CON SENTENZA 24 MARZO 1967, DAL CONSIGLIO DI STATO DEL BELGIO, SEZIONE AMMINISTRATIVA,  DICHIARA :  1 ) L' APPLICAZIONE AD UN LAVORATORE MIGRANTE DEL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTICOLI 27 E 28 DEL REGOLAMENTO N . 3 NON DIPENDE DALLA VOLONTA DELL' INTERESSATO, MA DALLA SUA SITUAZIONE OGGETTIVA .  2 ) QUANTOMENO NELL' AMBITO DI QUELLI FRA I SISTEMI FONDATI SU PERIODI ASSICURATIVI IN CUI LA PENSIONE DI VECCHIAIA VARIA UNICAMENTE IN FUNZIONE DEI PERIODI MATURATI, GLI ARTICOLI 27 E 28 DEL REGOLAMENTO N . 3 NON SI APPLICANO AL LAVORATORE MIGRANTE CHE, PER ACQUISTARE IL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI, NON HA BISOGNO DEL CUMULO IN ALCUNO DEGLI STATI MEMBRI IN CUI HA MATURATO DEI PERIODI ASSICURATIVI .  3 ) I REGOLAMENTI NN . 3 E 4, ED IN PARTICOLARE GLI ARTICOLI 27 E 28 DEL REGOLAMENTO N . 3, IN RELAZIONE AGLI ARTICOLI 30-36 E 83 DEL REGOLAMENTO N . 4, NON IMPONGONO LA LIQUIDAZIONE SIMULTANEA, A DECORRERE DALLA STESSA DATA, DELLA PENSIONE DI VECCHIAIA CONCESSA IN UNO STATO MEMBRO GRAZIE ALL' ARTICOLO 27 E DI UN' ALTRA PENSIONE DI VECCHIAIA NON ANCORA MATURATA IN UN ALTRO STATO MEMBRO OPPURE MATURATA IN UN ALTRO STATO MEMBRO LA CUI LEGISLAZIONE CONSENTA DI DIFFERIRNE LA LIQUIDAZIONE A RICHIESTA DELL' INTERESSATO .  4 ) LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI PENSIONE ALL' ENTE PREVIDENZIALE DI UNO STATO MEMBRO NON IMPLICA RINUNCIA ALLE POSSIBILITA DI SCELTA OFFERTE AI LAVORATORI INTERESSATI DALLE LEGISLAZIONI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI . SPETTA ALLE AUTORITA NAZIONALI DETERMINARE IL MOMENTO IN CUI LA SCELTA VA EFFETTUATA;  E STATUISCE :  SPETTA AL CONSIGLIO DI STATO DEL BELGIO PRONUNCIARSI SULLE SPESE DEL PRESENTE GIUDIZIO .