CELEX: 51973PC1967
Language: it
Date: 1973-11-23
Title: Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per taluni legni compensati di conifere, della voce ex 44.15 della tariffa doganale comune (anno 1974) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 1967
Vol. 1973/0348
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                          COM(73)1967 def.
                                          Bruxelles , il 23 novembre 1973
                                  Progetto di
                        REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
  recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente
  tariffario comunitario per taluni legni compensati di conifere , della
            voce ex 44.15 della tariffa doganale comune ( anno 1974 )
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
0051(73 ) 1967 def .
 ---pagebreak---                                    RELAZIONE     \
Il Protocollo n . 11 allegato all' atto relativo alle condizioni di ade­
sione ed agli adeguamenti dei trattati ( 1 ) stabilisce l' apertura da
parte della Comuni tà , con decorrenza dal 1° gennaio 197^ di contingenti
tariffari comunitari autonomi a dazio nullo i cui volumi sono decisi ogni
anno allorché si constati che tutte le possibilità di approvvigionamento
sul mercato interno della Comunità saranno esaurite nel periodo per il
quale sono aperti i contingenti .
Sulla base delle previsioni fatte dagli Stati membri , il rlsbbisogno di
importazione della Comunità in provenienza da paesi terzi ammonterebbe per
l' anno 197^ a 673.500 m3 *.
Date tuttavia le disposizioni del protocollo succitato , riguardanti l' e­
saurimento delle possibilità di approvvigionamento sul mercato interno
della Comunità , la Commissione ritiene che il volume contingentale da
aprire all' inizio dell 1 anno non dovrebbe superare i 700.000 metri cubi .
Rimane inteso che la fissazione del volume contingentale a questo livello
non esclude un successivo adeguamento .
Le molalità di gestione proposte rimangono le stesse di quelle fissate
abitualmente , e cioè l' instaurazione di una parte di riserva di un volume
pari al 20 % e l' imputazione sulle aliquote man mano che i prodotti
vengono presentati in dogana per l' immissione al consumo .
( 1 ) G.ïï . n . L 73 ciel 27.3-1972 , pag . 170
 ---pagebreak---                                 Progetto di
    '               ' REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
      recante apertura,' ripartizione e modalità di gestione di un
      contingente tariffario comunitario per taluni legni compensati
      di conifere , della voce ex Mt-. 15 della tariffa doganale comune
      ( anno 197*0
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE ,
visto il trattato die istituisce la Comunità economica europea , in
particolare l' articolo 28 ,
visto il progetto di regolamento sottoposto (fella Commissione ,
considerando che a norma del Protocollo n . 11 allegato all' atto relativo
alle condizioni di adesione ed agli adattamenti dei trattati ( 1 ), la
Comunità deve , con decorrenza dal 1° gennaio 197^ aprire dei contingenti
tariffari comunitari a dazio nullo per téLuni legni compensati di conifere
della voce ex bk.15 della tariffa doganale comune , i cui volumi sono deci­
si ogni anno allorché si        constata che tutte le possibilità di approv­
vigionamento sul mercato interno della Comunità saranno esaurite nel pe­
riodo per il quale sono aperti tali contingenti ^ che in base alle previsio­
ni inoltrate dagli Stati membri il fabbisogno d' importazione prevedibile
per questo tipo di prodotti per l' anno 1971* ammontalo a 873*500 m^";chet
date le disposizioni del protocollo succitato riguardante l' esaurimento
delle possibilità di approvvigionamento sul mercato interno della Comu-
                                                5
nità , e opportuno limitare a 700.000 m           il volume del contingente
tariffario da aprire all' inizio dell' arino . che la fissazione del volume
a questo livello non esclude d' altronde uri adeguamento durante il pe­
riodo contingentale ; che il fabbisogno succitato non 'include le impor-*
tazioni òhe possono beneficiare di un altro regime tariffario preferenziale ,
in particolare di quello stabilito nel quadro dell' associazione di libero
scambio :
( 1 ) G.U. n . L 73 del 27.3 . 1972 , pag . 170
 ---pagebreak---                      ,                     che i dazi che i nuovi Stati membri
devono applicare nel quadrp del succitato contingente tariffario devono
essere conformi alle disposizioni stabilite in materia nell' atto di ade­
sione di cui sopra' éd in partitnLàrc a' quelle dell • articolo 39 »
Considerando che, per tener più esattamente conto d.e!Ls evocazione eventuale
delle importazioni dei prodotti , cui trattasi nei vari Stati membri , occorre sud
dividere in due parti, il volume del contingento , ripartendo la prima parte fra
gli Stati membri e costituendo con la seconda parte una riserva per coprire l ?u
teriore fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la loro aliquota in
ziale ; che , per garantire una certa sicurezza agli importatovi di ciascuno Stai;
membro , è opportuno fissare la prima parte del" contingènte tariffario comimitai
ad un livello relativamente elevato che potrebbe corrispondere all *8C$ del volli
contingentale ; che , sulla base delle previsioni inoltrate dagli Stati membri le
aliquote di partecipazione iniziale possono venire stabilite ii3l modo seguente:
         Germania                                   58*330   ( in m3 )
         Bénélux                                    66*000
         Francia                                    48 . 050
       ' Italia .                                    7.^00
         Danimarca                                  88 . 500
         Irlanda                                    35*300
         Regno Unito                             256.4-00
considerando che le . aliquote iniziali degli Stati membri possono - esaurirsi
più o meno rapidamente ; che per tener conto di ciò' e per . evitare ogni
disemntinuità è necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato qus
totalmente la sua aliquota iniziale effettui il . prelievo di un' aliquota
appleraentare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da
ogni Stato membro quanto ciascuna delle sue. aliquote supplementari sia
quasittotalmente utilizzata e sempreché la riserva lo consenta ; che le
aliquote iniziali e supplementari devono essere valide sino . alla fine de]
periodo contingentale ; , che tale forma di gestione richiede una stretta
collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione , . la quale deve
in particolare potei' seguire il grado di utilizzazione del volume contin­
gentale ed informarne gli Stati membri ; -,       ;
 ---pagebreak---                                         - 3 -
      considerando che , qualora ad una data determinata del periodo contingen­
      tale una rimanenza rilevante sia disponibile nell' uno o nell' altro
      Stato membro , è indispensabile che tale Stato proceda a riversarne una
      notevole percentuale nella riserva , per evitare che una parte del contin­
      gente comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membri mentre potrebbe
      essere utilizzata in altri Stati membri ;
      considerando che il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi ed il
      Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione
      economica del Benelux , e che di conseguenza ogni operazione relativa
      alla gestioné delle aliquote attribuite a detta Unione economica può *
      essere effettuata da uno dei suoi membri .
      HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO 4            -
                                     Articolo 1
1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre . 197^ viene aperto un contingente tariffario
      comunitario di 700.000 m^ nella Comunità per i prodotti seguenti compresi
    ' nella voce ex kk.15 della teriffa doganale comune .
      a ) legni compensati di conifere , non commisti con altre materie , dello
           spessore non superiore ai 9 min , le cui superfici non siano state
         • sfogliate                          ''
      b ) legni compensati di conifere , non commisti cori altre materie ,
           levigati con pomice e con spessore superiore a 13,5 mm «
2 . Le importazioni dei prodotti in questione che beneficiano già dell' esenzio­
      ne dai dazi doganali a norma di un altre J^gime preferenziale concesso
      da taluni Stati membri ,in particolare nel quadro dell' associazione di
      libero scambio , non sono imputabili su detto contingente tariffario .
3 . Nel quadro di questo contingente tariffario il dazio della tariffa do–
      ganale comune viene sospeso totalmente .
*f . Fatta salva la facoltà di procedere al ravvicinamento accelerato di
      cui all' articolo *t1 dell' atto relativo all , adesione , i nuovi Stati membri
      applicano nel quadro di questo contingente tariffario i dazi iscritti
 ---pagebreak---                                            k -
    nella colonna ,1 dalla' tabella che segue , invecp di quelli applicabili
    nei confronti dei paesi terzi ; éon decorrenza dal 1° gennaio 197 ^ e
    indicati nella colonna. 2 :                                              i ;
                                         Dazi contingentali I       Dazi - efesi terzi
                .     r ■ •      '          ■   :   1 -      •  .            2
            Danimarca                              0 °/o                    5,2 %
            Irlanda                                0 %          V           5,2 %
                                                  18 #          1    . . . 23,2 %
            Regno Unito ( 1 )                      3 %                      8.2 %
                                                   6 %          I ,        11.2 %
            ( 1 ) Per i prodotti della fattispecie importati con il beneficio
                  di detto contingente in provenienza da un paese membro del
                  Commonwealth , il Regno Unito applica un dazio . che riduce
                  del       % la differenza tra il dazio di base costituito dal
                  dazio applicabile al 1° gennaio 1972 nei confronti di detti
                  paesi ed il dazio contingentale nullo .
                                    . Articolò 2 ...
1 . Il volume contingentale di cui ali Articolo 1 , paragrafo 1 , è diviso
    in due parti .
                                                                                       3
2 » Una prima parte di questo volume contingentale che emiaonta a 560.000 m ,
    viene ripartito fra gli Stati membrif le aliquote che , : fatte salve le
    disposizioni dell' articolo 5 » sono valide fino al 31 dicembre 197^ am­
    montano per gli Stati membri ai quantitativi           qui di seguito indicati :
              Germania                          58.350 metri cubi
              Benelux                           66.000 metri cubi
              Francia        •                    3 . 050 metri cubi
              Italia                              7.^00 metri cubi
              Danimarca                         88.500 metri cubi
              Irlanda                           35*300 metri cubi
          '   Regno Unito       . .            256.400 metri cubi
3 - La seconda parte, pari a 14-0.000 metri cubi, costituisce la riserva .
 ---pagebreak--- 1 . Qualora l' aliquota iniziale di uno Stato membro , fissata nell' articolo 2 ,
    paragrafo 2 -o questa stessa aliquota diminuita della frazione versata
   nella riserva , in caso di applicazione delle disposizioni dell' articolo 5-'
    venga utilizzata per il 90 % o più , lo fetato membro interessato procede
    senza indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una
    seconda aliquota pari al 15 % della propria aliquota iniziale , arroton­
    data eventualmente all' unità superiore , sempreché la consistenza della
    riserva lo permetta .
2 . Se , una volta esaurita l' aliquota iniziale , la seconda aliquota prelevata
    da uno Stato membro risulti utilizzata per il 90 % o più , lo Stato membro
    interessato procede , alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo
    di una terza aliquota pari al 7j5      della propria aliquota iniziale .
J. Se , una . volta esaurita la seconda aliqucta , la terza aliquota prelevata
    dallo Stato membro , in questione risulti utilizzata fino al 90 % o più ,
    detto Stato membro procede , alle condizióni di cui al paragrafo 1 , al
    prelievo di una quarta aliquota eguale alla terza * – • 1
    Questo    procedimento si .applica fino all' esaurimento della riserva .
k . In deroga alle disposizioni di cui ai paragrafi 1 , 2 e 3 > gli Stati
    membri possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a quelle
    fissate da detti paragrafi , se vi è motivo di ritenere che esse rischino
    di non essere interamente utilizzate . Detti Stati membri informano la
    Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare le disposizioni
    del presente paragrafo .
                                   Articolo 4
    Le aliquqte supplementari prelevate in applicazione dell T articolo $
    sono valide fino al 31 dicembre .197^.        ' '
 ---pagebreak---                                 Articolo 5
Lo Stato membro che alla data del 15 settembre 197^ non , abbia esaurito
la propria aliquota iniziale riversa nella riserva , entro il 10 ottobre
197^, la frazipne non utilizzata di . tale aliquota al di là del , 20 % .
dell' importo iniziale . P^o * essere riversata una quantità superiore se
vi è motivo di ritenere che questa possa rimanere inutilizzata .
Gli Stati membri . comunicano alla Commissione ,. entro il 10 ottobre 197*f ,
il totale delle importazioni dei prodotti in questione effettuate fino
al 15 settembre 197^ incluso e imputate sul contingente comunitario ,
nonché eventualmente la frazione della loro aliquota iniziale riversata
nella riserva .
                            . . Articolo 6
La ©ammissione provvede alla contabilizzazione degli importi delle ali­
quote aperte dagli Stati membri conformemente alle disposizioni degli
articoli 2 e 3 e informa ciascuno di essi , non appena le pervengono le
notificherei grado di utilizzazione della riserva .
La Commissione informa gli Stefci membri , entm il .15 ottobre 197.^;»
dell' entità della riserva dopo i versamenti effettuati a norma dell' ar­
ticolo. 5 .                                             . - ■ . . ,   ;
Essa vigila affinché il prelievo : con cui si . esaurisce la riserva sia
limitato al residuo disponibile e , a tal fine , ne indica la consistenza
allo Stato membro che effettua questo ultimo prelievo »
                                Articolo 7
Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie affinché l' apertura
delle aliquote supplementari da essi prelevate a norma dell' articolo 3
renda possibili , senza discontinuità ,, le imputazioni sulla loro parte
cumulata del contingente tariffario comunitario .
 ---pagebreak--- Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questione ,
stabiliti sul loro territorio , il libero accesso alle aliquote loro
assegnate e da essi prelevate dalla riserva .
Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni dei prodot­
ti in questione sulle loro aliquote man mano che tali prodotti sono pre­
sentati in dogana , accompagnati da dichiarazioni di immissione al consumo
Il grado di utilizzazione della aliquote degli Stati membri viene rile­
vato in base alle importazioni imputate nei modi indicati al paragrafo
3.
                             Articolo _8
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle impor­
tazioni dei prodotti in questione effettivamente impiate sulle loro
aliquote .
                             Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente per assicu­
rare l' osservanza delle disposizioni degli articoli precedenti .
                             Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 19?^»
     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
     e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi'                            Per il Consiglio
                                                      Il Présidente