CELEX: 61976CO0061
Language: it
Date: 1976-07-15
Title: Ordinanza del presidente della Seconda Sezione della Corte del 15 luglio 1976. # Jean-Jacques Charles Geist contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 61-76 R I.

Avis juridique important

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61976O0061

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA SECONDA SEZIONE DELLA CORTE DEL 15 LUGLIO 1976.  -  JEAN JACQUES CHARLES GEIST CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 61/76 R I.  

raccolta della giurisprudenza 1976 pagina 01349

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDispositivo
Parti

NEL PROCEDIMENTO 61-76 R , JEAN JACQUES CHARLES GEIST , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CON L ' AVV . MARCEL SLUSNY , DEL FORO DI BRUXELLES E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO L ' AVV . E . ARENDT , CENTRE LOUVIGNY , 34/B/IV RUE PHILIPPE II ,   RICHIEDENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . SERGIO FABRO , MEMBRO DELL ' UFFICIO LEGALE DELLA COMMISSIONE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL SIG . MARIO CERVINO , CONSIGLIERE GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , 2 , PLACE DE LA GARE , BATIMENT CFL ,   RESISTENTE ,    

Oggetto della causa

PROCEDIMENTO AVENTE AD OGGETTO LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE 10 DICEMBRE 1975 CON CUI LA COMMISSIONE HA ASSEGNATO ALLA SEDE D ' ISPRA DELLA CEEA IL POSTO DEL RICHIEDENTE ED IL RICHIEDENTE STESSO ,  

Motivazione della sentenza

1/5 A SOSTEGNO DELL ' ISTANZA DI SOSPENSIONE , IL RICHIEDENTE DEDUCE CHE , DIVORZIATO PER COLPA DELLA MOGLIE , GLI SONO STATI AFFIDATI I TRE FIGLI NATI NEL 1963 , NEL 1965 E NEL 1967 . IL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO L ' AVREBBE POSTO ' IN UNA SITUAZIONE DRAMMATICA DAL PUNTO DI VISTA FAMILIARE ' . NON GLI SAREBBE INFATTI POSSIBILE OTTENERE CHE LA PERSONA DA LUI ASSUNTA PERCHE SI OCCUPASSE DEI FIGLI SI RECHI AD ISPRA , NE TROVARE SUBITO AD ISPRA UNA PERSONA CON LE STESSE MANSIONI CHE GLI DIA ALTRETTANTO AFFIDAMENTO . INOLTRE , SE IL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO RESTASSE IN VIGORE , ANCHE SOLO TEMPORANEAMENTE , CIOE FINO A CHE LA CORTE NON ABBIA , AD ESEMPIO , ACCOLTO LA DOMANDA NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL RICHIEDENTE DOVREBBE PORRE TERMINE ALLA LOCAZIONE DELLA CASA IN CUI ABITA NEI PAESI BASSI E PROCURARSI UN ALLOGGIO AD ISPRA O NEI DINTORNI . D ' ALTRO CANTO , L ' ISTATA SOSPENSIONE NON POTREBBE ARRECARE ALCUN DANNO ALLA COMMISSIONE , DATO CH ' EGLI E STATO ' TRAMUTATO AD UN POSTO INESISTENTE '  E CHE I SUOI NUOVI SUPERIORI , I QUALI NON SAREBBERO STATI CONSULTATI CIRCA IL TRAMUTAMENTO , AVREBBERO AMMESSO DI NON ESSERE IN GRADO DI AFFIDARGLI MANSIONI CORRISPONDENTI AL SUO GRADO ED ALLE SUE ATTITUDINI .   6 COME SI DESUME DALL ' ART . 83 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA DELLA CORTE , LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DI UN ATTO PUO ESSERE CONCESSA SOLO QUANDO RICORRONO CIRCOSTANZE CHE DIMOSTRINO L ' URGENZA E ' GIUSTIFICHINO PRIMA FACIE '  L ' ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO RICHIESTO .   7/8 IN PROPOSITO SI DEVE RILEVARE CHE IL TRASFERIMENTO DA UNO STATO MEMBRO ALL ' ALTRO , COME PURE GL ' INCONVENIENTI PERSONALI ED ECONOMICI CH ' ESSO PUO CAUSARE , NON SONO EVENTI STRAORDINARI PER UN ' FUNZIONARIO SCIENTIFICO '  DELLA CEEA , LA QUALE HA SEDI UBICATE IN VARI STATI MEMBRI E SI PUO TROVARE NELLA NECESSITA DI FAR FRONTE A DEI MUTAMENTI DI PROGRAMMI SCIENTIFICI CHE LA OBBLIGHINO A RIORGANIZZARE I SUOI UFFICI . DAL RICORSO NELLA CAUSA PRINCIPALE SI DESUME CHE NEL 1975 - CIOE DOPO IL DIVORZIO E QUINDI IN UN MOMENTO IN CUI LA SUA SITUAZIONE FAMILIARE ERA ESSENZIALMENTE LA STESSA DI ORA - IL RICORRENTE HA PRESENTATO LA CANDIDATURA PER UN POSTO PRESSO LA DELEGAZIONE DELLA COMMISSIONE A WASHINGTON , E CIO AD ONTA DEL FATTO CHE IL TRASFERIMENTO DI RESIDENZA DAI PAESI BASSI AGLI STATI UNITI PUO INCIDERE SULLE CONDIZIONI DI VITA SUE E DELLA SUA FAMIGLIA IN MISURA MAGGIORE DI UN TRAMUTAMENTO DA UNO STATO MEMBRO AD UN ALTRO .   9/10 L ' ARGOMENTO DEL RICHIEDENTE SECONDO CUI ' IL POSTO DI WASHINGTON IMPLICAVA PER LUI LA POSSIBILITA DI LAVORARE IN CONDIZIONI PIU FAVOREVOLI CHE A PETTEN STESSA , E SENZA ALCUN DUBBIO CHE AD ISPRA '  OSTA A CHE SI POSSA RITENERE CHE IL RICHIEDENTE ABBIA ' GIUSTIFICATO PRIMA FACIE '  L ' ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO RICHIESTO . TALE ASSUNTO OBBLIGA A CONCLUDERE CHE IL RICHIEDENTE E PRONTO A - E QUINDI IN GRADO DI - ADATTARSI A DIFFICOLTA ANCHE PIU RILEVANTI DI QUELLE DI CUI ATTUALMENTE SI DUOLE , NEL CASO IN CUI RITENGA CHE IL TRAMUTAMENTO E CONFORME AI SUOI INTERESSI PROFESSIONALI .   11 ANCHE AMMETTENDO POI CHE IL RICHIEDENTE AVESSE DIMOSTRATO , PRIMA FACIE , CHE IL SUO INSERIMENTO NEGLI UFFICI D ' ISPRA SI ERA RIVELATO MALAGEVOLE , L ' ISTANZA DI SOSPENSIONE NON CONTIENE NULLA CHE POSSA DIMOSTRARE , NELLO STESSO MODO , CHE , CONTRO L ' OPINIONE DEGLI UFFICI DELLA COMMISSIONE E IN VISTA DEI COMPITI ATTUALMENTE ASSEGNATI ALLE SEDE DI PETTEN , LE SUE CAPACITA SCIENTIFICHE POTREBBERO ESSERE UTILIZZATE A PETTEN NELL ' AMBITO DI DETTI COMPITI , E CIO IN MODO CONSONO ALL ' INTERESSE ED ALLE ESIGENZE DEL SERVIZIO .   12 TUTTO CIO PREMESSO , L ' ISTANZA VA RESPINTA .   13 E OPPORTUNO , IN QUESTO STADIO , RISERVARE OGNI DECISIONE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , IL PRESIDENTE DELLA SECONDA SEZIONE DELLA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI IN VIA PROVVISORIA ,   COSI DECIDE :   1* L ' ISTANZA E RESPINTA .   2* LE SPESE SONO RISERVATE .