CELEX: 51974PC1479
Language: it
Date: 1974-09-19 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO per la conclusione di un accordo tra la Comunità Economica Europea e l'Agenzia di assistenza e di lavoro delle Nazioni Unite per i profughi palestinesi relativo alla fornitura di farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 1479
Vol. 1974/0238
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---         COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                           COM(74)1479 def.
                                           Bruxelles , il 19 settembre 1974
              RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
per la conclusione di un accordo tra la Comunità Economica Europea e
l' Agenzia di assistenza e di lavoro delle Nazioni Unite per i profughi
palestinesi relativo alla fornitura di farina di frumento tenero a
                        titolo di aiuto alimentare
              ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(74 ) 1479 def
 ---pagebreak---     IL COUSXCLXO DZLhU COMUiiSTA * EUROPEE ,                               »
    Visto il Trattato che istituisco la Cornunìtìi Economica
    Europe?;., in particolare gli articoli- 1Ì3 , Uh c 228 ,
                                                  *
. -Vista la racconr-indasiono della Corinna Giono ,
  , Considerando che là .Comunità Economica Europea ha conoluso la seconda conven­
    zione relativa all' aiuto alimentare;; (.1 )
   Considerando che l f Agenzia di aosis tonila e di lavoro delle
   Nazioni Unite per i profughi palestinesi ha comunicato il DUO
   fabbisogno di prodotti cerealicoli a favore dei profughi e che
   <i quindi opportuno netterò a sua disposizione un quantitativo
   di alimenti equivalente a 16.254 tonnellate di cereali sotto
                                                    ><
   forma ò.i 10.764 to'/mollato di farina di frumento tenero,» .
              1 .                                          .             v
                                                 *     »          « •
   DECIDE J                                                                    .
                                    Articolo 1
                                                         *   4. .
          E * concluso , a nome della Comunità , l' Accordo fra la
   Commi tH Economica Europea 0 1' Agenzia di assistenza e di
   lavoro delle i-Iasioni Unito por i profughi palestinesi relativo
   alla fornitura di farina di frumento tenero e di riso lavorato
   a titolo di aiuto alimentare , il cui testo ò allegato alla
   presento deoiaiono »
                                   Articolo 2
         Il Presidente del Consiglio 5 autorizzato a designare
 lo persone abilitate a firir;arc l' Accordo e a conferire loro
 i poteri - necessari al fine di vincolare la Conunità «
 ( 1 ) G.U. n. L 219 del 9.8.74f P. 19
                    Fatto a Bruxelles , addi'
                                    l'or il Consiglio
                                      ïl Présidente
 ---pagebreak---                           ACCORDO
                          FRA LA
               COMUNITÀ ' ECONOMICA EUROPEA
                             E
L' AGENZIA DI ASSISTENZA E DI LAVORO DELLE NAZIONI UNI
                PER I PROFUGHI PALESTINESI
 RELATIVO ALLA FORNITURA DI FARINA DI FRUMENTO TENERO
               A TITOLO DI AIUTO ALIMENTARE  •
 ---pagebreak---  ■N- COM3 J GL'IO PELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
                             da una parte ,
L' AGENZIA DI ASSISTENZA E DI LAVORO DELLE NAZIONI UH ITE PER I
 PROFUGHI PALESTINESI ,
                              dall' altra ,
HANNO DECISO di concludere il presente Accordo e a tal fine
hanno dessinnato come plenipotenziari :
            /
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE :
L' AGENZIA DI ASSISTENZA E DI LAVORO DELLE NAZIONI UNITE PER
I PROFUGHI PALESTINESI !          -
I QUALI HANNO CONCORDATO LE SEGUENTI DISPOSIZIONI :
 ---pagebreak---                                ARTICOLO  I
 Nell' ambito del suo programma di aiuto alimentare in cercali per il
 1973/74 la Comunità Economica Europea , fornisce , a titolo di dono ,
 all' Agenzia di assistenza e di lavoro, delle Nazioni Unite per i profughi
 palestinesi , in seguito chiamata "organismo destinatario ", un quantitativo
 di 16.254 tonnellate di cereali sotto forma di 10.764 tonnellate di farina
   /
 di frumento tenero *
                               ARTICOLO II
Le consegne sono effecttuate cif porti di sbarco libanesi o israeliani , in
 sacchi nuovi di giuta del peso netto di 50 chilogrammi ciascuno .,
                               ARTICOLO  III
Gli obblighi e le responsabilità della Comunità e dell' organismo destinatario ,
specialmente in materia di consegna e di presa in carico , sono definiti
nell' allegato , che' costituisce parte integrante del presente Accordo .
                               ARTICOLO  IV
L' organismo destinatario s' impegna a prendere tutte le disposizioni necessarie
per il trasporto e l' assicurazione dei prodotti forniti dai porti di sbarco 55
ai luoghi di destinazione .
                                      *
                               ARTICOLO  V
L' organismo destinatario s' impagna ad usare a fini di consumo i prodotti
ricevuti a titolo di aiuto e a distribuirli gratuitamente ai profughi
palestinesi .                                        *
 ---pagebreak---                                 ARTTCOLO VI
 L' organismo destinatario s' impegna a informare la Comunità sulle condizioni
 di esecuzione del presente Accordo . A tal fine esso comunica in particolare
 alla Commissione delle Comunità Europee i seguenti dati :
    ogni 3 mesi , sino all' utilizzazione completa dei quantitativi ricevuti :
 ' muterò dei beneficiari j quantitativi oistri'buiti , luoghi , ritmo e modalità
    di distribuzione .
                               ARTICOLO  VII
A richiesta di una della Parti contraenti , queste si consultano su tutti i
problemi riguardanti l' applicazione del presente Accordo .
                               ARTICOLO  Vili
Il presènte Accordo è redatto in duplice 'esemplare nelle ligue danese ,
francese , inglese ., italiana , olandese e tedesca , ciascun testo facente fede .
                                  ■4
 ---pagebreak---                                                                                  ALLEGATO
       D .v ri pò r. 1 y. 3. Pivi p r evisto ci ». X 3. ' articolo X II cicli 1 Accord o
                                            ARTICOLO 1
        La consegna si considera effettuata ed i rischi sono
trasferiti dalla Comunità ali 1 organismo destinatario nel
  /
momento in cui la merce viene effettivamente depositata sul
molo oppure , se del caso , sulla nave-silo nel porto di sbarco
o sull' alleggio .
        L' organismo destinatario sostiene tutte le spese succes­
sive alla consegna della merce , comprese le spese connesse
con l' accettazione della rnerce .
        Le eventuali spese di controstallia nel porto di sbarco
a seguito di ritardi imputabili all' organismo destinatario
sono a carico di quest' ultimo . Le aliquote e modalità fissate
nel contratto fra il mandatario della Comunità , di cui
all' articolo 5 , ed il trasportatore devono essere preventi­
vamente convenute fra questo mandatario e l' addetto alla
ricezione delle merci dell' organismo destinatario di cui
ali ' articolo 5 .
                                                                   *» •
                                            ARTICOLO 2
         Hon appena la merce è a bordo della nave , la Comunità
notifica senza indugio all' organismo destinatario il nome
della nave indicando la data di carico , il quantitativo e
la qualità della merce accertati al momento dell' imbarco , il
porto di sbarco ed il ritmo di scarico giornaliero in questo
stesso porto .
     !
                                                                .       à
 ---pagebreak---                              ARTICOLO 3
        La Comunità comunica ali ' organismo destinatario la data presunta, di
   arrivo della nave nel porto di sbarco , almeno 10 giorni interi prima di
   questa data .                           '
        Basa fa inserire nel contratto di noleggio l' obbligo per il capitano
  di comunicare ali * organi c-mo destinatario , con almeno 72 ore di anticipo , la
  probabile data di arrivo della nave nel porto di sbarco .
                            ARTICOLO 4
  Alla consegna della merce è ammessa une tolleranza del 5 $ in menò del
  quantitativo di prodotto la cui fornitura è prevista dall' articolo I
  dell' accordo .
                            ARTICOLO 5        .  , .
        Per l' esecuzione delle disposizioni del presente allegato , la Comunità
  designa un mandatario di cui comunica in tempo utile all' organismo destinatario
  il nome e 1' indrizzo »                .
        L' organismo destinatario designa in ogni porto di sbarco une persona
  incaricata della ricezione e , prima dell' esecuzione dell' accordo , ne comunica
  il nome e l' indirizzo alla Comunità .
                                                 *   1 «• •
                            ARTICOLO 6
        Al momento della consegna dei prodotti l' organismo beneficiario rimette
  al mandatario della Comunità Economica Europea un certificato di presa in
  carico che indichi il luogo e la data di presa in carico , la natura e la
  quantità oltre alle eventuali osservazioni concernenti la qualità di questi
  prodotti e invia copia di questo certificato alla Commissione della Comunità
. Europee ,