CELEX: 52012PC0416
Language: it
Date: 2012-07-25
Title: Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante modifica della direttiva 2003/87/CE volta a chiarire le disposizioni sui tempi delle aste di quote di gas a effetto serra

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		52012PC0416
		
			Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante modifica della direttiva 2003/87/CE volta a chiarire le disposizioni sui tempi delle aste di quote di gas a effetto serra /* COM/2012/0416 final - 2012/0202 (COD) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           INTRODUZIONE
Il sistema di scambio delle quote di emissioni
(EU ETS) istituito dalla direttiva 2003/87/CE ha creato il primo mercato
mondiale del carbonio, stabilendone un prezzo valido per l'UE. Il mercato è di
norma considerato liquido e fondato su un'infrastruttura ben funzionante. Parte
di essa riguarda le modalità di messa all'asta delle quote di emissioni, mentre
la direttiva conferisce poteri esecutivi alla Commissione, in particolare
attraverso l'adozione di un regolamento "sui tempi, sulla gestione e su
altri aspetti riguardanti la vendita all'asta". La Commissione ha già
esercitato tale potere e il regolamento in questione è stato già modificato
diverse volte.
Nel contesto di un dibattito in corso sulla
necessità e le opzioni di eventuali azioni future volte ad affrontare gli
squilibri fra offerta e domanda, alcune parti interessate hanno tuttavia messo
in discussione l'interpretazione su cui la Commissione si è finora basata per
quanto attiene all'ampiezza dei suoi poteri. La direttiva dovrebbe essere
rapidamente chiarita su questo punto, al fine di eliminare ogni dubbio
sull'ambito d'applicazione dei poteri della Commissione e garantire la certezza
del diritto in merito a eventuali misure future adottate dalla Commissione su
tale base.
2.           CONTESTO NORMATIVO
Una delle caratteristiche del passaggio dalla
fase 2 (periodo 2008-2012) alla fase 3 (periodo 2013-2020) e le misure di
attuazione finora adottate è che si prevede che temporaneamente l'offerta di
quote e crediti internazionali aumenti in modo significativo a breve termine.
Questo accentua il già notevole e imprevisto impatto degli sviluppi
macroeconomici a causa dei quali le emissioni sono già diminuite
considerevolmente e non dovrebbero aumentare in modo significativo nel 2012 e nel
2013. Tale combinazione di aumento dell'offerta netta e di diminuzione della
domanda incide sempre più sul buon funzionamento del mercato europeo del
carbonio nella transizione verso la fase 3.
Date le circostanze eccezionali, la
Commissione sta attualmente valutando l'opportunità di un'ulteriore modifica
del calendario delle aste e intende invitare esperti del comitato sui
cambiamenti climatici per discutere di un progetto di futura modifica del
regolamento (UE) n. 1031/2010 della Commissione, esprimendo il suo il
parere sull'azione appropriata da adottare entro la fine dell'anno. La
Commissione invita inoltre le eventuali altre parti interessate a formulare
osservazioni in merito alla presente proposta e si impegna a tal proposito nei
loro confronti. Ulteriori informazioni sono disponibili nel documento di lavoro
dei servizi della Commissione, dal titolo "Information provided on the
functioning of the EU Emission Trading System, the volumes of greenhouse gas
emission allowances auctioned and freely allocated and the impact on the
surplus of allowances in the period up to 2020" ("Informazioni
sul funzionamento del sistema di scambio delle quote di emissione dell’UE, sui
volumi di quote di emissioni di gas a effetto serra messe all'asta e assegnata
a titolo gratuito e sull'impatto dell'eccedenza di quote nel periodo fino al 2020").
Nel frattempo il processo legislativo volto a chiarire la portata dei poteri
della Commissione per mezzo della presente proposta dovrebbe procedere senza
ritardi e indipendentemente dall'esito delle consultazioni con il comitato sui
cambiamenti climatici.
La Commissione ribadisce infine il proprio
impegno, quale espresso nell'ambito dell'accordo relativo alla direttiva
sull'efficienza energetica, a esaminare urgentemente e a presentare opzioni di
iniziative in vista dell'adozione di ulteriori misure strutturali mirate a
rafforzare e a rendere più efficiente il sistema ETS durante la fase 3.
3.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA 
Ai fini della certezza del diritto, è
opportuno chiarire che, per garantire un corretto funzionamento del mercato, la
Commissione dispone della facoltà di adeguare il calendario delle azioni
stabilito dal regolamento (UE) n. 1031/2010 della Commissione. La modifica
proposta è intesa a fornire proprio tale chiarimento per quanto attiene alle
pertinenti disposizioni della direttiva EU ETS.
2012/0202 (COD)
Proposta di
DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL
CONSIGLIO
recante modifica della direttiva 2003/87/CE
volta a chiarire le disposizioni sui tempi delle aste di quote di gas a effetto
serra
(Testo rilevante ai fini del SEE)
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO
DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell'Unione europea, in particolare l'articolo 192, paragrafo 1,
vista la proposta della Commissione europea,
previa trasmissione del progetto di atto
legislativo ai parlamenti nazionali,
visto il parere del Comitato economico e
sociale europeo[1],
visto il parere del Comitato delle regioni[2],
deliberando secondo la procedura legislativa
ordinaria,
considerando quanto segue:
(1)       L'articolo 10, paragrafo 4,
della direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13
ottobre 2003, che istituisce un sistema per lo scambio di quote di emissioni
dei gas a effetto serra nella Comunità e che modifica la direttiva 96/61/CE del
Consiglio non specifica le modalità di distribuzione dei volumi delle quote di
emissioni di gas a effetto serra destinate a essere messe all'asta.
(2)       Ai fini della certezza del
diritto e della prevedibilità del mercato, è opportuno chiarire che, per
garantire un corretto funzionamento del mercato, in circostanze eccezionali, la
Commissione dispone della facoltà di adeguare il calendario delle azioni
stabilito dall'articolo 10, paragrafo 4, della direttiva 2003/87/CE della Commissione.
(3)       Occorre pertanto modificare
di conseguenza la direttiva 2003/87/CE,
HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
All'articolo 10, paragrafo 4, primo comma,
della direttiva 2003/87/CE è aggiunta la seguente frase:
"Se del caso, al fine di garantire un
corretto funzionamento del mercato la Commissione adegua il calendario per
ciascun periodo".
Articolo 2
Gli Stati membri sono destinatari della
presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 25.7.2012
Per il Parlamento europeo                            Per
il Consiglio
Il presidente                                                   Il
presidente
[1]               GU C […] del […], pag. […].
[2]               GU C […] del […], pag. […].