CELEX: C2003/213/22
Language: it
Date: 2003-09-06 00:00:00
Title: Causa C-272/03: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof, con ordinanza 13 maggio 2003, nella causa Hauptzollamt Neubrandenburg contre Jens Christian Siig, quale titolare della ditta "Internationale Transport" Export-Import

6.9.2003                   IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              C 213/13
        divieto, il maggior o minor valore del prodotto/servizio,             mo venga semplicemente parcheggiato, per poi essere successi-
        l’estensione del mercato del prodotto/servizio nonché                 vamente trasportato da un’altra motrice e consegnato al
        l’effetto di una nuova disposizione nazionale sull’impiego,           destinatario delle merci, avente sede al di fuori del territorio
        cioè se l’effetto sia un divieto assoluto di impiego oppure           doganale della Comunità.
        se l’impiego sia vietato o limitato rispetto ad uno dei
        possibili settori di impiego.
                                                                              (1 ) GU L 253 dell’11 ottobre 1993, pag. 1.
( 1) Direttiva del Consiglio 28 marzo 1983, 83/189/CEE, che prevede
     una procedura d’informazione nel settore delle norme e delle
     regolamentazioni tecniche (GU L 109, pag. 8).
( 2) Direttiva del Consiglio 22 marzo 1988, 88/182/CEE, che modifica
     la direttiva 83/189/CEE che prevede una procedura d’informazio-
     ne nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche (GU
     L 81, pag. 75).                                                          Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
( 3) Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio 23 marzo 1994,          tro la Repubblica portoghese, proposto il 25 giugno 2003
     94/10/CE, recante seconda modifica sostanziale della direttiva 83/
     189/CEE che prevede una procedura d’informazione nel settore
     delle norme e delle regolamentazioni tecniche (GU L 100, pag. 30).                                   (Causa C-275/03)
                                                                                                           (2003/C 213/23)
                                                                              Il 25 giugno 2003 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                              rappresentata dai sigg. António Caeiros e Klaus Wiedner, in
                                                                              qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha
                                                                              proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee
                                                                              un ricorso contro la Repubblica portoghese.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-
finanzhof, con ordinanza 13 maggio 2003, nella causa
                                                                              La ricorrente chiede che la Corte voglia:
Hauptzollamt Neubrandenburg contre Jens Christian Siig,
quale titolare della ditta «Internationale Transport»
                              Export-Import                                   —      dichiarare che, non avendo trasposto correttamente e
                                                                                     completamente la direttiva (1) del Consiglio 21 dicembre
                                                                                     1989, 89/665/CEE, che coordina le disposizioni legislati-
                                                                                     ve, regolamentari e amministrative relative all’applicazio-
                            (Causa C-272/03)                                         ne delle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione
                                                                                     degli appalti pubblici di forniture e di lavori, la Repubblica
                                                                                     portoghese è venuta meno agli obblighi che le incombono
                             (2003/C 213/22)                                         in virtù del diritto comunitario;
                                                                              —      condannare la Repubblica portoghese alle spese.
Con sentenza 13 maggio 2003, pervenuta nella cancelleria                      Motivi e principali argomenti
della Corte il 24 giugno 2003, nella causa Hauptzollamt
Neubrandenburg contre Jens Christian Siig, quale titolare della
ditta «Internationale Transport» Export-Import, il Bundes-                    Il diritto portoghese attuale subordina la concessione di un
finanzhof ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità                indennizzo per violazione del diritto comunitario in materia
europee la seguente questione pregiudiziale:                                  di appalti pubblici o delle norme nazionali che traspongono
                                                                              tale diritto alla prova, da parte dei soggetti lesi, che gli atti
                                                                              illeciti dello Stato o degli enti pubblici sono stati posti in essere
                                                                              dolosamente o colposamente dai rispettivi organi o titolari
Se dalla lettura combinata degli artt. 718, n. 3, lett. d), e 670,            degli organi o funzionari amministrativi. La produzione di
lett. p), del regolamento (CEE) n. 2454/93 ( 1) si debba evincere             tale prova può risultare estremamente difficile o addirittura
un’interpretazione in base alla quale sia vietato l’utilizzo di una           impossibile. La difficoltà o impossibilità di produrre una prova
motrice di autoarticolato immatricolata al di fuori del territorio            simile può far sì che il soggetto leso non ottenga l’indennizzo
doganale della Comunità per il trasporto di un semirimorchio                  richiesto a cui aveva diritto. E’ evidente, inoltre, che l’obbligo
da una località ubicata nel territorio doganale della Comunità,               imposto ai soggetti lesi, che non è previsto dalla direttiva 89/
in cui quest’ultimo venga caricato con merce, ad un’altra                     665, potrebbe mettere in discussione l’effetto utile del disposto
località nel suddetto territorio, in cui il semirimorchio medesi-             dell’art. 2, n. 1, lett. c), della detta direttiva.