CELEX: 31971R0315
Language: it
Date: 1971-02-12 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 315/71 della Commissione, del 12 febbraio 1971, relativo alla determinazione dell' origine dei vini di base destinati alla fabbricazione dei vermut e dell' origine dei vermut

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31971R0315

Regolamento (CEE) n. 315/71 della Commissione, del 12 febbraio 1971, relativo alla determinazione dell' origine dei vini di base destinati alla fabbricazione dei vermut e dell' origine dei vermut  

Gazzetta ufficiale n. L 036 del 13/02/1971 pag. 0010 - 0010 edizione speciale danese: serie I capitolo 1971(I) pag. 0063  edizione speciale inglese: serie I capitolo 1971(I) pag. 0067  edizione speciale greca: capitolo 02 tomo 1 pag. 0118  edizione speciale spagnola: capitolo 02 tomo 1 pag. 0085  edizione speciale portoghese: capitolo 02 tomo 1 pag. 0085 

REGOLAMENTO (CEE) N. 315/71 DELLA COMMISSIONE del 12 febbraio 1971 relativo alla determinazione dell'origine dei vini di base destinati alla fabbricazione dei vermut e dell'origine dei vermutLA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 802/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo alla definizione comune della nozione di origine delle merci (1), in particolare l'articolo 14,  considerando che, secondo l'articolo 5 del suddetto regolamento, una merce, nella cui produzione siano intervenuti due o più paesi, è originaria del paese nel quale ha avuto luogo l'ultima trasformazione o lavorazione sostanziale, economicamente  giustificata, effettuata in un'impresa all'uopo attrezzata e che abbia per risultato la fabbricazione di un prodotto nuovo o che rappresenti una fase importante della fabbricazione;  considerando che la fabbricazione dei vermut ottenuti da vini comporta generalmente, in primo luogo, la trasformazione di questi vini in vini di base mediante aggiunta di mosto di uve fresche, di mosto concentrato o di alcole e, in secondo luogo, la  trasformazione di questi vini di base in vermut mediante aggiunta di sostanze aromatiche e, eventualmente, di alcole;  considerando che le operazioni richieste per la trasformazione di vini in vini di base, che vengono accompagnate da analisi chimiche o organolettiche, costituiscono una trasformazione sostanziale economicamente giustificata che non può essere effettuata  che in un'impresa attrezzata a tale scopo; che tuttavia tali operazioni non possono essere considerate come aventi per risultato la fabbricazione di un prodotto nuovo o come rappresentanti una fase importante della fabbricazione;  considerando che le operazioni richieste per la trasformazione di vini di base in vermut, che vengono accompagnate ugualmente da analisi chimiche e organolettiche, costituiscono una trasformazione sostanziale economicamente giustificata che non può  essere effettuata che in un'impresa attrezzata a tale scopo; che i vermut presentano caratteristiche organolettiche nettamente distinte da quelle del vino di base, tali da rendere impossibile il riconoscimento di quest'ultimo a trasformazione avvenuta;  che essi rappresentano quindi un prodotto nuovo in rapporto al prodotto dal quale sono stati ottenuti;  considerando quindi che, conformemente alle disposizioni dell'articolo 5 del succitato regolamento, i vermut devono essere considerati originari del paese nel quale sono stati ottenuti utilizzando vini di base; che questi ultimi non possono per contro  essere considerati originari del paese nel quale sono stati ottenuti utilizzando vini;  considerando che le disposizioni del presente regolamento sono conformi al parere del Comitato d'origine,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:   Articolo 1  1. Le operazioni di trasformazione effettuate su vini per ottenere vini di base destinati alla fabbricazione di vermut non conferiscono ai vini di base in tal modo ottenuti l'origine del paese nel quale esse sono avvenute.  2. Le operazioni di trasformazione effettuate sui vini di base di cui al paragrafo 1 per fabbricare vermut conferiscono a questi ultimi l'origine del paese nel quale esse sono avvenute.   Articolo 2  Il presente regolamento entra in vigore il 15 febbraio 1971.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 12 febbraio 1971.  Per la Commissione Il Presidente Franco M. MALFATTI   (1) GU n. L 148 del 28. 6. 1968, pag. 1.