CELEX: 31998M1211
Language: it
Date: 1998-07-02 00:00:00
Title: DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 02/07/1998 che dichiara la compatibilità con il mercato comune di una concentrazione (Caso n. IV/M.1211 - MAGNETI MARELLI/TELESPAZIO) in base al Regolamento (CEE) n. 4064/89 del Consiglio (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)

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31998M1211

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 02/07/1998 che dichiara la compatibilità con il mercato comune di una concentrazione (Caso n. IV/M.1211 - MAGNETI MARELLI/TELESPAZIO) in base al Regolamento (CEE) n. 4064/89 del Consiglio (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. C 286 del 15/09/1998 pag. 0005

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 02/07/1998 che dichiara la compatibilità con il mercato comune di una concentrazione (Caso n. IV/M.1211 - MAGNETI MARELLI / TELESPAZIO) in base al Regolamento (CEE) n. 4064/89 del Consiglio(Il testo in  lingua italiana è il solo facente fede)La versione materiale della decisione è disponibile presso i punti  vendita del'Ufficio delle Pubblicazioni Ufficiali delle Comunità Europee.VERSIONE PUBBLICA REGOLAMENTO CEE N. 4064/89 DECISIONE IN CONFORMITÀ DELL'ART. 6. PAR. 1, LETTERA b)Alle parti notificantiEgregi Signori,Argomento:   Caso No. IV/M.1211 - MAGNETI MARELLI/TELESPAZIONotifica del 29.05.1998 conformemente al Regolamento del Consiglio (CE) No. 4064/891. In data 29/05/1998 è pervenuta alla Commissione la notifica di un progetto di concentrazione in conformità all'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 4064/89 del Consiglio [GU n. L 395 del 30.12.1989; versione rettificata : GU n. L 257 del 21.09.1990, pag. 13.]. Per effetto di tale concentrazione l'impresa Magneti Marelli (appartenente al gruppo FIAT) acquisisce ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 1, lettera b) del regolamento del Consiglio il controllo in comune della impresa Comnet, attualmente controllata dall'impresa Telespazio (appartenente al gruppo TELECOM ITALIA) a seguito di acquisto di azioni. I.   Le parti 2. Magneti Marelli è una società interamente controllata dal gruppo FIAT, attiva nel settore dei componenti per autoveicoli, e, più in particolare, nelle aree della motopropulsione, del comfort, della sicurezza attiva, dell'abitacolo, dei componenti elettromeccanici nonché dei ricambi e lubrificanti. 3. Telespazio è una società appartenente al gruppo TELECOM ITALIA, attiva nello sviluppo e nella gestione dei sistemi di telecomunicazione via satellite. In particolare Telespazio fornisce servizi via satellite nel settore televisivo, nel settore delle telecomunicazioni e nel settore multimediale.4. Comnet è una società attiva nel settore delle telecomunicazioni satellitari. Di recente Comnet ha introdotto i servizi di infomobilità.II.   L'operazione5. Magneti Marelli acquisisce il controllo congiunto di Comnet a seguito di acquisto di azioni. Più precisamente, Telespazio delibererà un aumento di capitale di Comnet il quale verrà contestualmente sottoscritto da Magneti Marelli. Al completamento dell'operazione, Comnet sarà controllata in maniera paritetica e congiunta da Telespazio e Magneti Marelli. In proposito, va osservato che ciascuna parte avrà il diritto di nominare lo stesso numero di rappresentanti nel consiglio di amministrazione mentre l'amministratore delegato sarà scelto congiuntamente. Analogamente, tutte le decisioni strategiche sulla condotta degli affari dell'impresa, come l'approvazione del business plan e del budget, non potranno essere adottate senza i voti favorevoli di almeno un consigliere di amministrazione nominato da ciacuna delle parti. III.   Natura concentrativa dell'operazione6. L'operazione, in quanto comporta l'acquisizione del controllo congiunto dell'impresa Comnet da parte di Magneti Marelli, costituisce una concentrazione ai sensi dell'art. 3(b) del Regolamento 4064/89.IV.   Dimensione comunitaria7. L'operazione notificata ha dimensione comunitaria in quanto il fatturato totale dell'insieme delle imprese interessate a livello mondiale supera i 5 miliardi di ECU (FIAT, 40.000 milioni di ECU, TELECOM ITALIA, 20.696 milioni di ECU), il fatturato realizzato individualmente dalle imprese interessate supera i 250 milioni di ECU (FIAT, 31.315 milioni di ECU, TELECOM ITALIA, 20.199 milioni di ECU) ed entrambe non realizzano oltre i due terzi del fatturato comunitario all'interno di un solo e medesimo Stato membro.V.   I mercati rilevanti   a)   Il mercato del prodotto8. Il solo settore interessato dall'operazione è quello dell'infomobilità, intendendosi per tale un pacchetto di servizi di assistenza e sicurezza destinato in particolare agli automobilisti. I servizi tipici includono i sistemi antifurto, l'assistenza tecnica e meccanica, l'assistenza medica, l'accesso ad informazioni sul territorio, la navigazione. I servizi di infomobilità sono resi possibili grazie ad un costante contatto tra il fornitore dei medesimi e l'utente che, da un lato, è costantemente localizzato dalla centrale operativa per il tramite di un terminale installato a bordo del suo veicolo, dall'altro, comunica con detta centrale attraverso ordinari cellulari. Mentre la localizzazione dell'utente avviene tramite la costellazione di satelliti Global Positioning System (GPS), le comunicazioni avvengono utilizzando i servizi di telefonia mobile ordinari (tacs e GSM) o, alternativamente, in mancanza di copertura radiomobile, tramite collegamento satellitare. 9. Tra le applicazioni dell'infomobilità va citato il servizio di infomobilità dedicato per la gestione di flotte e altri mezzi mobili (FMS). Detto sistema consente all'utente (generalmente un'azienda di trasporto) di scambiare messaggi, di localizzare e di controllare i veicoli della propria flotta in tempo reale, attraverso la creazione di una centrale operativa personalizzata che generalmente si affianca a quella del fornitore del servizio. Detta peculiare caratteristica potrebbe differenziare tali servizi dai servizi di infomobilità destinati all'utenza ordinaria. D'altra parte, la tecnologia utilizzata così come i terminali di ricezione dei servizi di FMS non si differenziano da quelli utilizzati per l'infomobilità destinata all'utenza ordinaria, sicché non è da escludere un grado di sostituibilità dal lato dell'offerta molto elevato. Ad ogni buon conto, si può prescindere da una più precisa delimitazione del mercato del prodotto rilevante giacché, anche ricorrendo alla definizione più ristretta tra quelle prospettate, l'operazione in questione non ostacola in modo significativo una concorrenza effettiva nel territorio SEE o in una sua parte sostanziale.   b)   Il mercato geografico10. Il mercato geografico va circoscritto nella specie ad un ambito puramente nazionale in ragione delle caratteristiche tecniche del servizio. In proposito, va anzitutto ricordato che l'infomobilità rappresenta essenzialmente un servizio di assistenza sul territorio reso agli automobilisti. Si presuppone pertanto da parte dell'erogatore del servizio una copertura del territorio in termini di conoscenza cartografica della rete stradale, di monitoraggio del traffico, di localizzazione dell'utenza sul territorio, nonché di capacità effettiva di intervento sul territorio; sicché, detti servizi non possono che essere necessariamente circoscritti a un ambito territoriale limitato. A ulteriore conferma di quanto detto, basti considerare il fatto che gli erogatori di tale servizio, ivi compreso Comnet, offrono un servizio su base nazionale assicurando l'assistenza sulla rete stradale nazionale. A ciò si aggiunga la circostanza che i terminali utilizzati per la ricezione del servizio nei veicoli non sono attualmente costruiti su standards comuni a livello europeo, il che fa escludere anche l'ipotesi di un servizio di infomobilità a carattere sovranazionale che funzioni con l'ausilio di contratti di roaming, alla stregua cioè dei servizi di telefonia mobile GSM.VI.   Analisi e valutazione 11. Nel mercato dell'infomobilità, Comnet è attiva dalla fine del 1997 attraverso la sua controllata Viasat. Peraltro, si tratta di un mercato assolutamente emergente con un tasso di crescita estremamente elevato, sicché risulta anche difficile quantificare le posizioni degli operatori sul mercato. Le parti stimano che il segmento dell'infomobilità destinato all'utenza ordinaria sia costituito da circa [Segreto aziendale: meno di 10.000] abbonamenti, di cui [Segreto aziendale: meno di 5.000] abbonati con Viasat. Il segmento relativo alla gestione di flotte conta invece circa [Segreto aziendale: tra 15.000 e 25.000] abbonamenti, con una presenza marginale di Viasat. In ambito nazionale sono attivi altri operatori come Movitrack, Securvip, Smartsat.12. L'operazione notificata non produce alcun apprezzabile impatto sulla concorrenza nel mercato sopra descritto. In proposito, va sottolineato che dall'operazione non scaturisce alcuna concentrazione di potere di mercato nel settore in questione giacché Magneti Marelli, che subentra nella compagine azionaria di Comnet acquisendone il controllo congiunto insieme a Telespazio, non è presente sul mercato dei servizi di infomobilità. Il contributo di Magneti Marelli all'impresa comune atterrà, invero, alla fabbricazione dei terminali destinati alla ricezione del servizio nonché alla commercializzazione del servizio stesso. 13. Va altresì segnalato che l'operazione in questione non comporta neanche un rischio di ostacolo all'accesso al mercato giacché la nuova entità scaturente dalla concentrazione non dispone dell'accesso esclusivo a una infrastruttura essenziale che risulti necessaria per la erogazione del servizio. In proposito, va infatti ricordato il servizio di infomobilità si basa essenzialmente sul sistema di localizzazione GPS, accessibile gratuitamente a tutti per scopi civili, e sui servizi di telefonia mobile ordinari. VII.   Restrizioni accessorie14. Le parti si sono impegnate a non svolgere attività in concorrenza con quelle svolte da Comnet. Detta clausola, nella misura in cui esprime il recesso durevole delle imprese fondatrici dal mercato assegnato all'impresa comune, risulta coperta dalla presente decisione. Inoltre, l'obbligo di non concorrenza vincolerà anche la parte che decida di uscire dalla compagine azionaria di Comnet per due anni successivi alla sua uscita. Anche siffatta clausola  appare direttamente legata e necessaria alla realizzazione dell'operazione giacché, con essa, le parti intendono assicurarsi che il valore completo dell'impresa comune non sia compromesso dall'uscita di una delle due imprese fondatrici da detta impresa comune. VIII.   Conclusioni15. Alla luce di quanto sopra detto, ne discende che l'operazione proposta non crea o rafforza una posizione dominante da cui risulti che una concorrenza effettiva sia ostacolata in modo significativo nel territorio SEE o in una parte sostanziale di esso.Per la Commissione