CELEX: 51975PC0132
Language: it
Date: 1975-04-02
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA I REGOLAMENTI ( CEE ) NO 1408/71 E 574/72 E PREVEDE L' UNIFORMAZIONE DEL SISTEMA DI PAGAMENTO DELLE PRESTAZIONI FAMILIARI AI LAVORATORI, I CUI FAMILIARI RISIEDONO IN UNO STATO MEMBRO DIVERSO DAL PAESE DI OCCUPAZIONE

N. C 96/4                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    29. 4. 75
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che modifica i regolamenti (CEE) n.
               1408/71 e 574/72 e prevede l'uniformazione del sistema di pagamento delle prestazioni
               familiari ai lavoratori, i cui familiari risiedono in uno Stato membro diverso dal paese di
                                  i                       occupazione
                                (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 10 aprile 1975)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                o fruenti di prestazioni di disoccupazione in virtù
                                                                    della legislazione di uno di questi Stati membri, bene-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              ficiano delle prestazioni familiari previste dalla legi-
europea, in particolare gli articoli 2, 7 e 51,                     slazione del paese di occupazione o del paese eroga-
                                                                    tore delle prestazioni di disoccupazione, per i fami-
                                                                    liari residenti in un altro Stato membro;
visto il regolamento (CEE) n. 1409/71 del Consiglio,
del 14 giugno 1971, relativo all'applicazione dei
regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati ed
ai loro familiari che si spostano all'interno della                 considerando che questa soluzione assicura la parità
Comunità (1), modificato da ultimo dal regolamento                  di trattamento tra tutti i lavoratori soggetti alla stessa
 (CEE) n. 1392/74 (2), in particolare gli articoli 95               legislazione;
e 97,
visto il regolamento (CEE) n. 574/72 del Consiglio,                  considerando che alla regola, secondo cui il lavora-
del 21 marzo 1972 (3), che stabilisce le modalità di                 tore ed i suoi aventi diritto devono beneficiare delle
applicazione del regolamento (CEE) n. 1408/71 sum-                  prestazioni previste dalla legislazione alla quale egli è
menzionato, modificato da ultimo dal regolamento                    assoggettato, si deve derogare solo a titolo eccezio-
(CEE) n. 2639/74 (4), in particolare l'articolo 121,                nale, quando l'erogazione di tali prestazioni incontre-
                                                                    rebbe ostacoli amministrativi considerevoli, come è il
vista la proposta della Commissione predisposta pre-                caso delle prestazioni in natura dell'assicurazione
via consultazione della Commissione amministrativa                  malattia-maternità o dell'assicurazione infortuni sul
per la sicurezza sociale dei lavoratori migranti e del              lavoro o malattie professionali, in caso di residenza o
 comitato consultivo per la sicurezza sociale dei la-                di dimora in uno Stato membro diverso da quello in
 voratori migranti,                                                  cui si trova l'istituzione competente;
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                     considerando che la soluzione applicata in materia di
                                                                     prestazioni familiari da otto Stati membri salvaguarda
 visto il parere del Comitato economico e sociale,                   la coerenza tra i benefici concessi alle famiglie dal
                                                                     paese di occupazione sul piano fiscale e le prestazioni
                                                                     familiari;
considerando che, ai sensi dell'articolo 98 del regola-
mento (CEE) n. 1408/71, il Consiglio deve procedere
 ad un nuovo esame di tutto il problema relativo al
 pagamento delle prestazioni familiari ai familiari del              considerando che, tenendo conto del legame esistente
 lavoratore che non risiedono nel territorio dello Stato             tra il livello delle varie prestazioni di sicurezza sociale
 di occupazione, allo scopo di pervenire ad una solu-                di uno stesso Stato membro, questa soluzione assi-
 zione uniforme per tutti gli Stati membri;                          cura ai lavoratori una tutela sociale più omogenea;
 considerando che, in virtù degli articoli 73 e 74 del
 regolamento (CEE) n. 1408/71 precitato, i lavoratori                considerando che occorre pertanto applicare tale
  occupati in uno Stato membro diverso dalla Francia                 soluzione anche ai lavoratori subordinati alla legisla-
                                                                     zione francese; che, di conseguenza, occorre modifi-
                                                                     care in tal senso i regolamenti (CEE) 1408/71 e
  H   GU  n. L 149 del 5. 7. 1971, pag. 2.                           574/72 ed i relativi allegati,
  (2) GU  n. L 152 dell'8. 6. 1974, pag. 1.
  (8) GU  n. L 74 del 27. 3. 1972, pag. 1.
  (4) GU  n. L 283 del 19. 10. 1974, pag. 1                          HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
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                                                        Articolo 1
          Il regolamento (CEE) n. 1408/71 è modificato come segue:
            1. L'intestazione del capitolo 7 del titolo III è sostituita dal testo seguente:
                «Prestazioni familiari per lavoratori e disoccupati».
            2. All'articolo 73:
                a) il testo dei paragrafi 1 e 2 è sostituito dal testo seguente:
                     «Il lavoratore soggetto alla legislazione di uno Stato membro ha diritto, per i
                     familiari residenti nel territorio di un altro Stato membro, alle prestazioni fami-
                     liari previste dalla legislazione del primo Stato, come se essi risiedessero nel terri-
                     torio di quest'ultimo, ferme restando le disposizioni dell'allegato V»;
                b) il paragrafo 3 è soppresso.
            3. Il testo dell'articolo 74 è sostituito dal testo seguente:
                «Il disoccupato, che fruisce delle prestazioni di disoccupazione in virtù della legisla-
                zione di uno Stato membro, ha diritto, per i familiari residenti nel territorio di un
                altro Stato membro, alle prestazioni familiari previste dalla legislazione del primo
                Stato come se essi risiedessero nel territorio di quest'ultimo, ferme restando le
                disposizioni dell'allegato V».
            4. Nell'articolo 75:
                a) Il titolo ed il testo del paragrafo 1, comma a) sono sostituiti dal testo seguente:
                     «Articolo 75
                     Erogazione delle prestazioni
                     1. Le prestazioni familiari sono erogate, nei casi di cui all'articolo 73, dall'isti-
                      tuzione competente dello Stato alla cui legislazione il lavoratore è soggetto e,
                      nel caso di cui all'articolo 74, dall'istituzione competente dello Stato secondo
                      la cui legislazione il disoccupato fruisce delle prestazioni di disoccupazione.
                      Queste vengono erogate conformemente alle disposizioni che dette istituzioni
                      applicano, indipendentemente dal fatto che la persona fisica o giuridica alla
                     quale tali prestazioni devono essere versate risieda o dimori nel territorio dello
                      Stato competente o in quello di un altro Stato membro»;
                b) i commi b) e c) diventano rispettivamente paragrafi 2 e 3;
                c) il paragrafo 2 è soppresso.
             5. Il titolo ed il testo dell'articolo 76 sono sostituiti dal testo seguente:
                «Articolo 76
                 Regole di priorità in caso di cumulo dei diritti a prestazioni familiari a norma degli
                 articoli 73 o 74 e a motivo dell'esercizio di un'attività professionale nel paese di
                 residenza dei familiari.
                 Il diritto alle prestazioni familiari dovute a norma degli articoli 73 o 74 è sospeso
                 se, per l'esercizio di un'attività professionale, delle prestazioni familiari sono dovute
                 anche a norma della legislazione dello Stato membro nel cui territorio risiedono i
                 familiari».
             6. L'articolo 90 è soppresso.
             7. L'articolo 94, paragrafo 9 è soppresso.
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           8. L'articolo 98 è soppresso.
           9. Nell'allegato I, il testo del punto G — Lussemburgo è sostituito dal testo seguente:
               «G — Lussemburgo
               a) gli assegni prenatali
               b) gli assegni di parto».
          10. Nell'allegato II, parte A, il testo del punto «19. Germania-Lussemburgo» è sostituito
               dal testo seguente:
               «Gli articoli 4, 5, 6 e 7 del trattato dell'I 1 luglio 1959 (regolamento del contenzioso
               tedesco-lussemburghese) ».
          11. All'allegato V, punto D — Francia:
               a) Il testo del paragrafo 4 è sostituito dal testo seguente:
                   «4. Il lavoratore soggetto alla legislazione francese in applicazione dell'arti-
                        colo 14, paragrafo 1, comma a), ha diritto, per i familiari che l'accompa-
                        gnano nel territorio dello Stato membro in cui è distaccato, alle prestazioni
                        familiari seguenti:
                        a) gli assegni prenatali previsti dall'articolo L 516 del Codice della sicurezza
                            sociale;
                        b) gli assegni familiari previsti dagli articoli L 524 e L 531 del Codice della
                            sicurezza sociale;
                        c) l'indennità di compensazione dell'imposta cedolare, prevista dall'articolo
                            L 532 del Codice della sicurezza sociale.
                            Tuttavia tale prestazione può essere corrisposta soltanto se la retribuzione
                            percepita in occasione del distacco è soggetta in Francia all'imposta sul
                            reddito;
                        d) l'assegno di salario unico previsto dall'articolo L 533 del Codice della
                            sicurezza sociale».
                b) Viene aggiunto il seguente paragrafo 5:
                    «5. Fermo restando il disposto degli articoli 73 e 74 del regolamento, l'assegno
                        d'alloggio di cui all'articolo 510, paragrafo 5 del Codice della sicurezza
                        sociale, gli assegni d'alloggio finanziati dal Fonds national d'aide au loge-
                        ment e i premi di trasloco istituiti con l'articolo 16 h, della legge del 22 ago-
                        sto 1946 sono concessi soltanto agli interessati residenti nel territorio fran-
                        cese».
                                                      Articolo 2
          Il regolamento (CEE) n. SI AHI. è modificato come segue:
            1. Nell'articolo 10,
                a) dopo il paragrafo 1 viene aggiunto il nuovo paragrafo 2 seguente:
                    «2.    Le disposizioni del paragrafo 1, comma a), primo periodo e comma b),
                   primo periodo fanno salvo il diritto di qualsiasi Stato membro di sospendere le
                   prestazioni, dovute in virtù della propria legislazione, unicamente nei limiti dell'
                    importo delle prestazioni dovute in applicazione degli articoli 73 o 74, ovvero
                    degli articoli 77 o 78 del regolamento»;
                b) il paragrafo 2 diventa paragrafo 3;
                c) il paragrafo 3 è soppresso.
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          2. L'intestazione del capitolo 7 del titolo IV è sostituito dal testo seguente:
             « Prestazioni familiari ».
          3. Nell'articolo 86:
             a) il titolo che precede l'articolo 86 è sostituito dal testo seguente:
                  «Applicazione dell'articolo 73, paragrafo 1 e dell'articolo 75, paragrafi 1 e 2 del
                  regolamento»;
             b) il titolo sotto l'articolo 86 è soppresso;
             c) il testo del paragrafo 4 è sostituito dal testo seguente:
                  «4.     Le autorità competenti di due o più Stati membri possono concordare le
                  modalità particolari di applicazione per il pagamento delle prestazioni familiari,
                  specie per facilitare l'applicazione dell'articolo 75, paragrafi 1 e 2 del regola-
                  mento. Tali accordi sono comunicati alla Commissione amministrativa».
          4. L'articolo 87 è soppresso.
          5. Nell'articolo 88:
             a) il titolo che precede l'articolo 88 è sostituito dal testo seguente:
                  «Applicazione dell'articolo 74 del regolamento» ;
             b) il titolo sotto l'articolo 88 è soppresso.
          6. L'articolo 89 è soppresso.
          7. L'articolo 98 è soppresso.
          8. Il testo dell'articolo 101, paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente:
             «1.      La Commissione amministrativa appronta una situazione dei crediti per ogni
             anno civile, in applicazione degli articoli 36, 63 e 70 del regolamento».
          9. Il testo dell'articolo 102, paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente:
             «2.       I rimborsi previsti dagli articoli 36, 63 e 70 del regolamento sono effettuati
             per l'insieme delle istituzioni competenti di uno Stato membro, alle istituzioni credi-
             trici di un altro Stato membro per il tramite degli organismi designati dalle autorità
             competenti degli Stati membri. Gli organismi per il tramite dei quali i rimborsi sono
             stati effettuati comunicano alla Commissione amministrativa le somme rimborsate
             entro i termini e secondo le modalità stabilite da detta Commissione».
         10. Il testo dell'articolo 104, paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente:
              «2. Le disposizioni analoghe a quelle del paragrafo 1, che saranno applicate nei
             rapporti fra due o più Stati membri dopo l'entrata in vigore del regolamento
             saranno inserite nell'allegato 5 del regolamento di applicazione. Lo stesso vale per le
             disposizioni che saranno concordate in virtù dell'articolo 97, paragrafo 2 del regola-
             mento di applicazione».
         11. L'articolo 119 è soppresso.
         12. Nell'allegato 2, punto D. Francia, il paragrafo 3 è soppresso.
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          13. Nell'allegato 10.
              a) al punto A. Belgio, il paragrafo 4, comma d) è soppresso;
              b) al punto B. Danimarca:
                   i) il testo dell'articolo I, paragrafo 4, comma a) è sostituito dal testo seguente:
                        «a) rimborsi ai sensi degli articoli 36 e 63 del regolamento: Sikringsstyrelsen
                             (Ufficio nazionale della sicurezza sociale), Kobenhavn» ;
                 ii) il testo dell'articolo II, paragrafo 4, secondo comma è sostituito dal testo
                        seguente:
                        «Rimborsi ai sensi degli articoli 36 e 63 del regolamento: Sikringsstyrelsen
                        (Ufficio nazionale della sicurezza sociale), Kobenhavn»;
              c) nel punto D. Francia, il paragrafo 7 è soppresso;
              d) al punto E. Irlanda:
                   i) il testo del paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente:
                        «1. Per l'applicazione dell'articolo 6,
                            paragrafo 1, dell'articolo 11, para-
                             grafo 1, dell'articolo 13, paragrafi 2
                             e 3, dell'articolo 14, paragrafi 2
                             e 3, dell'articolo 38, paragrafo 1,
                            dell'articolo 70, paragrafo 1, dell'
                             articolo 85, paragrafo 2 e dell'arti-
                            colo 91, paragrafo 2, del regola-
                             mento di applicazione:                    Department of Social Welfare
                                                                            (Ministero della previdenza
                                                                            sociale) Dublin»;
                  ii) il testo del paragrafo 3, comma b) è sostituito dal testo seguente:
                        «b) Per l'applicazione dell'articolo 70
                              del regolamento e dell'articolo
                              102, paragrafo 2, del regolamento
                              di applicazione:                         Department of Social Welfare
                                                                            (Ministero della previdenza
                                                                            sociale) Dublin»;
              e) al punto F. Italia:
                     i) il paragrafo 4 è soppresso,
                    ii) i paragrafi 5, 6 e 7 diventano rispettivamente paragrafi 4, 5 e 6,
                  iii) il testo del paragrafo 5, comma c) è sostituito dal testo seguente:
                         «c) Rimborsi ai sensi dell'articolo 70
                              del regolamento:                        Istituto nazionale della previdenza
                                                                            sociale, Roma»;
              f) al punto G. Lussemburgo:
                    i) il testo del paragrafo 4 è sostituito dal testo seguente:
                                                    \
                        «4. Per l'applicazione dell'articolo 80,
                             paragrafo 2, dell'articolo 81, dell'
                             articolo 82, paragrafo 2 del regola-
                             mento di applicazione:                   Office national du Travail (Ufficio
                                                                            nazionale del lavoro) (Luxem-
                                                                            bourg» ;
                  ii) il testo del paragrafo 7, comma d) è soppresso;
              g) al punto H. Paesi Bassi, il paragrafo 4, comma c) è soppresso.
 ---pagebreak---  29. 4. 75                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N. C 96/9
                                                         Artìcolo 3
                Il presente regolamento entra in vigore il primo giorno del sesto mese successivo alla sua
                pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
                Tuttavia l'articolo 1, paragrafo 10 è applicabile dal 1° gennaio 1975.
                Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                in ciascuno degli Strati membri.
                Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che estende a taluni prodotti trasformati
                a base di patate il campo di applicazione del regolamento (CEE) n. 1067/74 relativo
                         all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei foraggi disidratati
                               (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 15 aprile 1975)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             considerando che, tenuto conto della situazione del
                                                                  mercato delle patate, è opportuno prevedere la possi-
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica           bilità di concedere l'integrazione, a condizioni, per le
 europea, in particolare gli articoli 42 e 43,                    quantità uscite dall'impresa di disidratazione a partire
                                                                  dal 1° aprile 1975,
vista la proposta della Commissione,
                                                                  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
 visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                                             Articolo 1
considerando che l'organizzazione comune dei mer-
 cati nel settore dei foraggi disidratati non comprende
                                                                  Il testo dell'articolo 1 del regolamento (CEE) n.
né le patate disidratate, né le farine, i semolini ed i
                                                                  1067/74 è sostituito dal seguente:
fiocchi di patate non atti a usi alimentari; che tali                                                                            \
prodotti sono ottenuti mediante lo stesso procedi-                Nel settore dei foraggi disidratati è istituita un'orga-
mento utilizzato per i foraggi disidratati e hanno la             nizzazione comune dei mercati che disciplina i se-
stessa destinazione; che è quindi opportuno includere             guenti prodotti:
i prodotti in questione nel campo di applicazione del
regolamento (CEE) n. 1067/74 del Consiglio, del 30
                                                                   N . della tariffa
aprile 1974, relativo all'organizzazione comune dei                    doganale                   Designazione delle merci
mercati nel settore dei foraggi disidratati (1);                       comune
considerando che, data l'inclusione delle patate di-              a) ex 07.04 B      Patate, disidratate mediante essiccazione
sidratate nel campo d'applicazione del regolamento                                   artificiale al calore, anche tagliate in pezzi
                                                                                     o in fette oppure macinate o polveriz-
(CEE) n. 1067/74, è opportuno adattare l'articolo 1                                  zate, ma non altrimenti preparate, non
del regolamento (CEE) n. 865/68 del Consiglio, del                                   atti a usi alimentari
28 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune
dei mercati nel settore dei prodotti trasformati a base                ex 11.05      Farina, semolino e fiocchi di patate, non
di ortofrutticoli (2), modificato da ultimo dal regola-                              atti a usi alimentari
mento (CEE) n. 2429/72 (3), che bisogna ugualmente
fissare le date dell'inizio e della fine della campagna
di commercializzazione per questi nuovi prodotti;                 b) ex 12.10 B      Erba medica, lupinella, trifoglio, lupino,
                                                                                     veccia ed altri simili prodotti da forag-
                                                                                     gio, disidratati mediante essiccazione ar-
                                                                                     tificiale al calore, esclusi il fieno ed i
(*) GU n. L 120 del lo. 5. 1974, pag. 2.                                             cavoli da foraggio, nonché i prodotti
(2) GU n. L 153 del 1°. 7. 1968, pag. 8.                                             contenenti fieno
(3) GU n. L 264 del 23. 11. 1972, pag. 1.