CELEX: C1995/074/07
Language: it
Date: 1995-03-25 00:00:00
Title: 

25 . 3 . 95           I IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N. C 74/5
     — in alcuni casi, benché non in quello di specie, l'onere           La ricorrente conclude che la Corte voglia :
         complessivo dell'imposta sul reddito e del contributo
         previdenziale risulti, per gli immigranti ed emigranti          — annullare la sentenza del Tribunale di primo grado
         nell'anno del trasferimento, meno gravoso rispetto                   16 novembre 1994 nella causa T-451/93 ;
         alle persone le quali, a parità delle restanti condi­
         zioni, mantengono per tutto l'anno la stessa resi­              — riesaminare la domanda della ricorrente e :
         denza .
                                                                              1 . ordinare alla Commissione di pagarle la somma
                                                                                    complessiva di 4 389 498,40 ECU;
5 . a ) Se, nel caso in cui un prelievo contributivo più
          oneroso, nell'accezione di cui alla questione 3 , sia in            gli interessi al tasso dell' 8 % a partire dal 6 luglio
          conflitto con gli artt. 7 o 48, n. 2, del Trattato CEE o            1992;
          con una qualsiasi altra norma di diritto comunitario,               le spese e le competenze di causa.
          in tal caso la valutazione dell'esistenza effettiva di un
          prelievo più oneroso in una fattispecie concreta                    2. In subordine,
          debba fondarsi esclusivamente sul calcolo del red­
                                                                                    ordinare alla Commissione di versarle la somma di
          dito da lavoro o anche su altri redditi del soggetto
          passivo, quali le rendite provenienti da beni immo­                       2 504 280,07 ECU, che rappresenta:
          bili .
                                                                                    a) il saldo di 148 192,09 ECU per non corretta
                                                                                         trattazione delle fatture;
     b ) Nel caso in cui occorra tenere in considerazione
          redditi diversi da quello da lavoro all'estero, come si                   b) il non contestato saldo di 483 830,65 ECU per
          debba valutare se e in che misura il prelievo                                  fatture pendenti;
          contributivo sul reddito da lavoro si risolva in un
          danno per il lavoratore migrante.                                         c) il risarcimento del danno derivante dalla risolu­
                                                                                         zione del contratto, cioè 1 922 258 ECU;
6. a) Se, nel caso in cui nella presente fattispecie si dovesse                     gli interessi al tasso dell' 8 % a decorrere dal 6 luglio
          rilevare l'esistenza di un conflitto con alcune norme                     1992 ;
          di diritto comunitario, il giudice nazionale sia
                                                                                    le spese e le competenze di causa.
          pertanto obbligato ad eliminare le ragioni di con­
          flitto, anche se ciò comporti un'opzione tra diverse
          alternative le quali presentino, una per una, vantaggi          Mezzi e principali argomenti
          e svantaggi.
                                                                          Primo capo della domanda — Mancato pagamento di talune
     b ) Se, nel caso in cui il giudice nazionale debba                  fatture
          effettivamente risolvere in tale ipotesi il conflitto con
          il diritto comunitario, quest'ultimo fornisca indica­           Ritenendo che il delegato della Commissione avesse il diritto
          zioni riguardanti l'opzione che esso debba compiere             di negare il visto a talune fatture relative ad aumenti dei
          in merito in presenza di diverse soluzioni ipotizza­            prezzi dei materiali e al maggiorato prezzo unitario dei
          bili .
                                                                          materiali di fondazione delle strade di accesso ai ponti la cui
                                                                          costruzione era oggetto del contratto, il Tribunale di primo
                                                                          grado ha erroneamente interpretato i fatti a sua disposizione
                                                                          e questo ha portato ad una errata applicazione del
                                                                          diritto .
Ricorso della San Marco Impex italiana S.r.l. diretto                     Il Tribunale di primo grado ha erroneamente applicato le
all'annullamento della sentenza pronunciata dalla Quinta                  norme che disciplinano il contratto per i ponti sul Giuba e
Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità                       sullo Scebeli quando ha ritenuto che la ricorrente non fosse
europee il 16 novembre 1994 nella causa T-451/93, San                     contrattualmente obbligata ad osservare e a seguire stretta­
Marco Impex italiana S.r.l. contro Commissione delle                      mente le istruzioni date dalla Consulint, la ditta di consu­
      Comunità europee, proposto il 26 gennaio 1995                       lenza tecnica incaricata dal governo somalo di soprainten­
                         ( Causa C-19/95 P)                               dere ai lavori .
                             ( 95/C 74/07
                                                                          La Commissione ha posto in non cale le norme che
Il 26 gennaio 1995 la San Marco Impex italiana S.r.l ., con               disciplinano il contratto nel trattare le fatture ed il Tribunale
l'avv. Lucette Defalque, del foro di Buxelles, con domicilio              avrebbe dovuto accertare questo atto manifestamente ille­
eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv. Alex                     gittimo.
Schmitt, av. Guillaume, 62, ha proposto dinanzi alla Corte
di giustizia delle Comunità europee un ricorso diretto                    Le legittime aspettative della ricorrente sono state
all'annullamento della sentenza pronunciata dalla Quinta                  infrante:
Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità
europee il 16 novembre 1994 nella causa T-451/93 , San                    a ) dal delegato, quando si è rifiutato di apporre il visto sulle
Marco Impex italiana S.r.l. contro Commissione delle                           fatture, e dalla Commissione e dal suo delegato quando
Comunità europee.                                                              hanno negato il pagamento di fatture vistate;
 ---pagebreak--- N. C 74/6             IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       25 . 3 . 95
b) dalla Commissione quando si è rifiutata di firmare l'atto         Ricorso della Repubblica federale di Germania contro la
     aggiuntivo n. 1 che aveva predisposto dopo aver                     Commissione delle Comunità europee, presentato il
    annunciato la concessione dei fondi, e                                                   2 febbraio 1995
c ) dal delegato della Commissione, quando non ha pagato                                     (Causa C-23/95 )
     la quota somala delle fatture la cui quota italiana era                                    95/C 74/09
     stata pagata .
La ricorrente sostiene che il giudizio del Tribunale di primo        Il 2 febbraio 1995 , la Repubblica federale di Germania,
grado sul suo ricorso è errato e che il rigetto del ricorso è        rappresentata dal Dr. Ernst Roder, Ministerialrat, Bunde­
infondato .                                                          sministerium fiir Wirtschaft, D-53107 Bonn, ha presentato
                                                                     alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso
La ricorrente sostiene altresì che il Tribunale di primo grado       contro la Commissione delle Comunità europee.
ha errato nel ritenere che essa non avesse provato che
l'amministrazione della Commissione aveva agito in modo
scorretto .                                                          La ricorrente chiede che la Corte voglia:
Secondo capo della domanda — Il mancato pagamento da
parte della Commissione del risarcimento per la risoluzione          — annullare l'art. 1 , n. 2, e l'art. 2 del regolamento ( CE)
del contratto                                                            della Commissione 16 novembre 1994, n. 2791 , relativo
                                                                         all'assegnazione in via eccezionale di una quantità
La Commissione non ha sufficientemente motivato la sua                   addizionale del contingente tariffario di importazione di
decisione ed ha perciò infranto il principio generale di diritto         banane per il 1994 in seguito alla tempesta tropicale
stabilito dall'art. 190 del Trattato .                                   Debbie (*);
La ricorrente sostiene che l'art. 60 del regolamento finan­
                                                                     — condannare la convenuta alle spese.
ziario applicabile al quinto Fondo europeo di sviluppo e
l'art. 93 , n. 1 del capitolato generale, sono stati erronea­
mente interpretati ed applicati e che vi è stato un errato           Mezzi e principali argomenti
apprezzamento dell'obbligo della Commissione di soddi­
sfare le pretese della ricorrente.
                                                                     — Mancanza di fondamento giuridico per la formula di
La ricorrente sostiene altresì che l'art. 60 del soprammen­              ripartizione stabilita nelle impugnate disposizioni per i
zionato regolamento finanziario impone alla Commissione                  quantitativi addizionali: l'art. 16, n. 3 , del regolamento
un obbligo generale di salvaguardare gli interessi di imprese            del Consiglio n. 404/93 può sì giustificare il previsto
comunitarie che lavorano in condizioni finanziarie sfavore­              aumento del contingente di importazione, ma non una
voli e che la Commissione non ha adempiuto questo                        deroga alla formula di ripartizione di cui all'art. 19, n. 1 ,
obbligo.                                                                 del regolamento del Consiglio n. 404/93 relativo all'or­
                                                                         ganizzazione comune dei mercati nel settore della
La ricorrente sostiene infine che il Tribunale di primo grado            banana; per un contingente tariffario aumentato per
ha emesso un giudizio errato sull'illecito commesso dalla                «circostanze eccezionali » l'art. 19, n. 4, del regolamento
Commissione che ha determinato il danno esistente al                     del Consiglio prevede appunto una ripartizione in base
momento della risoluzione del contratto.                                 alla formula di cui all'art. 19, n. 1 . Qualora la
                                                                         Commissione non ritenesse ciò sufficiente per tener
                                                                         conto della catastrofe naturale, essa potrebbe cercare di
                                                                         ottenere dal Consiglio una modifica del regolamento del
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Juzgado                  Consiglio stesso. Poiché la Commissione si scosta da una
Central de lo Penai de la Audiencia Nacional, con ordinanza              disciplina espressamente adottata dal Consiglio non può
18 gennaio 1995 , nel procedimento penale contro Oscar                   neppure trattarsi di disposizioni di applicazione ai sensi
                                Weg                                      dell'art. 20 del regolamento del Consiglio. L'art. 30 del
                       (Causa C-20/95 )                                  regolamento del Consiglio infine copre soltanto le
                                                                         misure transitorie che debbono servire a superare
                           ( 95/C 74/08 )                                difficoltà derivanti dall'adeguamento dell'organizza­
                                                                         zione nazionale di mercato finora esistente alla nuova
Con ordinanza 18 gennaio 1995, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 30 gennaio 1995, nel procedimento penale                  organizzazione dei mercati nel ' settore della banana.
contro Oscar Weg, il Juzgado Central de lo Penai de la                   Danni a seguito di tempeste in singole zone di coltiva­
                                                                         zione non si verificano soltanto nel corso di una fase di
Audiencia Nacional ha sottoposto alla Corte di giustizia
delle Comunità europee la seguente questione pregiudi­                   adeguamento e di transizione di due organizzazioni di
                                                                         mercato .
ziale :
Il Juzgado Central de lo Penal de la Audiencia Nacional              — (In subordine) Mancanza di una motivazione sufficiente
chiede che la Corte si pronunci su argomenti identici a quelli           ( art. 190 del Trattato CE); mancano indicazioni sull'en­
delle cause C-163/94 e C-165/94 ( M.                                     tità dei danni. Se questi ultimi in un caso di perdita del
                                                                         raccolto dovessero essere in misura pari al contingente
(!) GU n. C 218 del 6 . 8 . 1994, pag. 14 .                              addizionale, si configurerebbe una sovracompensazione
                                                                         poiché lo smercio di banane di paesi terzi presso gli