CELEX: 62008TN0361
Language: it
Date: 2008-08-27 00:00:00
Title: Causa T-361/08: Ricorso proposto il 27 agosto 2008 — Peek & Cloppenburg e van Graaf/UAMI — Thailandia (Thai Silk)

22.11.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 301/42
            
         Ricorso proposto il 27 agosto 2008 — Peek & Cloppenburg e van Graaf/UAMI — Thailandia (Thai Silk)
   (Causa T-361/08)
   (2008/C 301/71)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: il tedesco
   Parti
   
      Ricorrenti: Peek & Cloppenburg (Amburgo, Germania) e van Graaf GmbH & Co. KG (Vienna, Austria) (rappresentanti: avv.ti V. von Bomhard, A. Renck, T. Dolde e J. Pause)
   
      Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli).
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Thailandia
   Conclusioni delle ricorrenti
   
               —
            
            
               Annullare la decisione della quarta commissione di ricorso dell'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) 10 giugno 2008, R 1677/2007-4, e
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   
      Richiedente il marchio comunitario: Thailandia
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: il marchio figurativo «Thai Silk» con indicazione dei colori «blu e bianco» per prodotti delle classi 24 e 25 (domanda n. 4 099 297).
   
      Titolare del marchio o del segno su cui si fonda l'opposizione: le ricorrenti.
   
      Marchio o segno sui cui si fonda l'opposizione: raffigurazione di un pavone in bianco e nero per prodotti e servizi delle classi 18, 25 e 35.
   
      Decisione della divisione di opposizione: rigetto dell'opposizione.
   
      Decisione della commissione di ricorso: rigetto del ricorso.
   
      Motivi dedotti: Violazione dell'art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento del Consiglio n. 40/94, perché sussiste un rischio di confusione tra i due marchi in conflitto a causa dell'impressione generale simile.