CELEX: 62009FA0046
Language: it
Date: 2011-07-05 00:00:00
Title: Causa F-46/09: Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Prima Sezione) 5 luglio 2011 — V/Parlamento (Funzione pubblica — Agente contrattuale — Condizioni di assunzione — Idoneità fisica — Visita medica di assunzione — Tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali — Segreto medico — Trasferimento di dati medici tra istituzioni — Diritto al rispetto della vita privata)

24.9.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 282/50
            
         Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Prima Sezione) 5 luglio 2011 — V/Parlamento
   (Causa F-46/09) (1)
   
   (Funzione pubblica - Agente contrattuale - Condizioni di assunzione - Idoneità fisica - Visita medica di assunzione - Tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali - Segreto medico - Trasferimento di dati medici tra istituzioni - Diritto al rispetto della vita privata)
   2011/C 282/92
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: V (Bruxelles, Belgio) (rappresentanti: É. Boigelot e S. Woog, avocats)
   
      Convenuto: Parlamento europeo (rappresentanti: K. Zejdová e S. Seyr, agenti)
   
      Interveniente a sostegno del ricorrente: Garante europeo della protezione dei dati (rappresentanti: M. V. Pérez Asinari e H. Kranenborg, agenti)
   
      Oggetto
   
   Da un lato, domanda volta all’annullamento del parere medico di inattitudine fisica del 18 dicembre 2008 e, dall’altro, domanda di annullamento della revoca dell’offerta d’impiego fatta precedentemente al ricorrente.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La decisione 19 dicembre 2008 con la quale il Parlamento europeo ha revocato l’offerta d’impiego che aveva proposto a V è annullata.
            
         
               2)
            
            
               Il Parlamento europeo è condannato a versare a V la somma di EUR 25 000.
            
         
               3)
            
            
               Il ricorso è respinto per il resto.
            
         
               4)
            
            
               Il Parlamento europeo sopporterà, oltre alle proprie spese, anche le spese del ricorrente.
            
         
               5)
            
            
               Il Garante europeo della protezione dei dati, interveniente, sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 11 del 16.1.2010, pag. 40.