CELEX: 31982D0113
Language: it
Date: 1982-01-27 00:00:00
Title: 82/113/CECA: Decisione della Commissione, del 27 gennaio 1982, recante deroga alla raccomandazione n. 1-64 dell' Alta Autorità relativa al rafforzamento della protezione che colpisce i prodotti siderurgici all' entrata nella Comunità (centodecima deroga)

Avis juridique important

|

31982D0113

82/113/CECA: Decisione della Commissione, del 27 gennaio 1982, recante deroga alla raccomandazione n. 1-64 dell' Alta Autorità relativa al rafforzamento della protezione che colpisce i prodotti siderurgici all' entrata nella Comunità (centodecima deroga)  

Gazzetta ufficiale n. L 047 del 19/02/1982 pag. 0036 - 0037

*****DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  del 27 gennaio 1982  recante deroga alla raccomandazione n. 1-64 dell'Alta Autorità relativa al rafforzamento della protezione che colpisce i prodotti siderurgici all'entrata nella Comunità  (Centodecima deroga)  (82/113/CECA)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio,  vista la raccomandazione n. 1-64 dell'Alta Autorità, del 15 gennaio 1964, ai governi degli Stati membri, relativa al rafforzamento della protezione che colpisce i prodotti siderurgici all'entrata nella Comunità (1), modificata da ultimo dalla raccomandazione 81/772/CECA (2),  considerando che certi prodotti siderurgici, che presentano delle caratteristiche fisiche e chimiche molto specifiche, indispensabili alla produzione di certi altri prodotti, non sono fabbricati o lo sono in quantità insufficienti nella Comunità; che da anni si fa fronte a tale insufficienza mediante la concessione di contingenti tariffari a dazio nullo; che, a seguito di miglioramenti intervenuti, l'adattamento dell'offerta comunitaria alla domanda dovrebbe risultare migliore nel secondo semestre 1981; che pertanto una diminuzione dei contingenti tariffari per tale semestre pare giustificata; che occorre quindi che la Commissione autorizzi l'importazione di tali prodotti a condizioni tariffarie preferenziali, ma per quantità inferiori alle precedenti ai sensi dell'articolo 3 della raccomandazione n. 1-64; che peraltro tali facilitazioni all'importazione non arrecano pregiudizio alle imprese siderurgiche della Comunità produttrici di prodotti direttamente concorrenti;  considerando che tali sospensioni di dazi o detti contingenti tariffari non soltanto non sono suscettibili di pregiudicare la realizzazione degli obiettivi contemplati dalla raccomandazione n. 1-64, ma esplicano effetti favorevoli sul mantenimento delle attuali correnti di scambio tra gli Stati membri ed i paesi terzi;  considerando che si tratta pertanto di casi particolari che rientrano nell'ambito della politica commerciale e giustificano la concessione di deroghe ai sensi dell'articolo 3 della raccomandazione n. 1-64;  considerando che è necessario garantire che i contingenti tariffari accordati siano utilizzati unicamente al fine di sopperire al fabbisogno proprio delle industrie del paese importatore e sia impedita la riesportazione in altri Stati membri della Comunità dei prodotti siderurgici allo stato in cui si trovavano al momento dell'importazione;  considerando che i governi degli Stati membri sono stati consultati sui suddetti contingenti tariffari,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  Gli Stati membri sono autorizzati a derogare agli obblighi risultanti dall'articolo 1 della raccomandazione n. 1-64 dell'Alta Autorità, nella misura necessaria per applicare ai seguenti prodotti siderurgici, importati dai paesi terzi, la sospensione dei dazi o la fissazione di contingenti tariffari nei limiti della quantità e dei livelli indicati a fronte di ciascuno dei detti prodotti:  1.2.3.4.5 //   //   //   //   //   // Numero della tariffa doganale comune  // Designazione dlle merci  // Stati membri  // Contingente (in t)  // Dazio doganale (in %)  //   //   //  //   //   // ex 73.15 A V b) 1  // Vergella speciale (in acciai fini al carbonio, semplicemente laminati a caldo, di un diametro compreso tra 5,2 e 12 mm) per la fabbricazione di molle, di aghi (detta « vergella per aghi ») e di fili detti « corde di pianoforte », con un contenuto, in peso:  // Germania Benelux Francia  // 1 125 1 013 1 050  // 0 0 0  //   // - da 0,60 a 1,05 % di carbonio - inferiore o pari a 0,05 % in zolfo e fosforo in complesso, - da 0,15 a 0,25 % di silicio - inferiore o pari a 0,15 % per il Ni, Cu e Sn presi insieme, purché il tenore in Sn sia inferiore a 0,10 % [La Repubblica federale di Germania, la Francia ed il Benelux sono autorizzati ad importare, nell'ambito del proprio contingente, vergella speciale in acciai legati, laminati unicamente a caldo, di un diametro compreso tra 5,2 e 13 mm, della sottovoce ex 73.15 B V b) 1 della tariffa doganale comune, per le molle di valvole che presentano, all'analisi, le seguenti caratteristiche: a) prodotti al cromo-vanadio: 0,40 - 0,70 % C; 0,15 - 0,25 % Si; 0,60 - 0,90 % Mn; 0,15 - 0,60 % Cr; 0,15 - 0,30 % Va; tenore in Mo inferiore o uguale a 0,30 %; tenore in P e in S uguale o inferiore a 0,030 % ciascuno; b) prodotti al cromo-silicio: 0,50 - 0,60 % C; 1,20 - 1,60 % Si; 0,50 - 0,80 % Mn; 0,50 - 0,80 % Cr; tenore in P e in S inferiore a 0,030 % ciascuno]  //   //   //   //   //   //   //   //  Articolo 2  1. Gli Stati membri, ai quali sono stati accordati contingenti doganali ai sensi dell'articolo 1, sono tenuti a vigilare, d'intesa con la Commissione, affinché sia effettuata una ripartizione non discriminatoria dei contingenti tariffari tra i paesi terzi.  2. Detti Stati sono tenuti ad adottare le necessarie misure per impedire la riesportazione verso altri Stati membri dei prodotti siderurgici importati nell'ambito dei contingenti tariffari, allo stato in cui si trovano al momento dell'importazione.  Articolo 3  La presente decisione si applica a decorrere dal 1o gennaio 1982 ed è valida fino al 30 giugno 1982.  Articolo 4  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 27 gennaio 1982.  Per la Commissione  Il Presidente  Gaston THORN  (1) GU n. 8 del 22. 1. 1964, pag. 99/64.  (2) GU n. L 285 del 7. 10. 1981, pag. 33.