CELEX: C2001/095/22
Language: it
Date: 2001-03-24 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 15 novembre 2000 nella causa T-20/00, Ivo Camacho-Fernandes contro Commissione delle Comunità europee (Dipendenti — Malattia professionale — Esposizione all'amianto e ad altre sostanze — Irregolarità del parere della commissione medica — Mancata partecipazione dell'interessato al procedimento)

C 95/12                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             24.3.2001
burgo), rappresentato dagli avv.ti M. Karp e J. Choucroun, del                che ha determinato il decesso della moglie del ricorrente, il
foro di Lussemburgo, con domicilio eletto in Lussemburgo,                     Tribunale (Prima Sezione), composto dal sig. B. Vesterdorf,
presso lo studio dell’avv. Karp, 84, Grand-Rue, contro Banca                  presidente, e dai sigg. M. Vilaras e N.J. Forwood, giudici;
europea per gli investimenti (agenti: sigg. J.-P. Minnaert e                  cancelliere: H. Jung, ha pronunciato il 15 novembre 2000 una
G. Vandersanden), avente ad oggetto la domanda diretta ad                     sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
ottenere il risarcimento del danno morale assertivamente
subito dal ricorrente a seguito del rifiuto della Banca europea               1)    La decisione 10 febbraio 1999 della Commissione, con
per gli investimenti di eseguire la sentenza del Tribunale                          la quale quest’ultima ha rifiutato di riconoscere l’origine
28 settembre 1999, causa T-140/97, Hautem/BEI (Racc. FP                             professionale della malattia della sig.ra Arlette Fernandes-De
pag. I-A-171 e II-897), il Tribunale (quinta sezione), composto                     Corte, è annullata.
dai sigg. R. Garcı́a-Valdecasas, presidente, e dalla sig.ra P. Lindh
e dal sig. J.D. Cooke, giudici; cancelliere: G. Herzig, amministra-           2)    Il ricorso è respinto per il resto.
tore, ha pronunciato il 12 settembre 2000 una sentenza il cui
dispositivo è del seguente tenore:                                            3)    La Commissione è condannata alle spese.
1)    La Banca europea per gli investimenti è condannata a pagare
      al ricorrente la somma di euro 25 000 a titolo di risarcimento          (1) GU C 122 del 29.4.00.
      del danno morale e interessi.
2)    La Banca europea per gli investimenti è condannata alle spese
      relative al procedimento principale.
3)    La Banca europea per gli investimenti deve versare alla cassa
      del Tribunale l’importo di euro 3 000 o qualsiasi altro minore               SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
      importo giustificato dal ricorrente come spese relative al
      procedimento principale.
                                                                                                     del 21 novembre 2000
4)    Ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese relative al
      procedimento sommario.                                                  nella causa T-23/00, A contro Commissione delle Comu-
                                                                                                           nità europee (1)
(1) GU C 79 del 18.3.00.
                                                                              («Dipendenti — Condanna penale da parte di una giurisdi-
                                                                              zione nazionale — Procedimento disciplinare — Destituzio-
                                                                                                                  ne»)
                                                                                                           (2001/C 95/23)
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                                   (Lingua processuale: il francese)
                         15 novembre 2000
                                                                              Nella causa T-23/00, A, ex dipendente della Commissione
                                                                              della Comunità europee, con l’avv. L. Vogel, del foro di
nella causa T-20/00, Ivo Camacho-Fernandes contro Com-                        Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
              missione delle Comunità europee (1)                             studio dell’avv. C. Kremer, 6, rue Heinrich Heine, contro
                                                                              Commissione delle Comunità europee (agenti: sigg. G. Valsesia
(Dipendenti — Malattia professionale — Esposizione all’a-                     e J. Curral), avente ad oggetto una domanda di annullamento
mianto e ad altre sostanze — Irregolarità del parere della                    della decisione della Commissione 4 novembre 1999 che
commissione medica — Mancata partecipazione dell’interes-                     respinge il reclamo presentato dal ricorrente contro la decisio-
                        sato al procedimento)                                 ne della Commissione 23 aprile 1999 che dichiara la sua
                                                                              destituzione e, in quanto necessario, del parere reso dal
                           (2001/C 95/22)                                     consiglio di disciplina in data 30 novembre 1998, il Tribunale
                                                                              (terza sezione), composto dal sig. K. Lenaerts, presidente, e dai
                                                                              sigg. J. Azizi e M. Jaeger, giudici, cancelliere: J. Palacio González,
                    (Lingua processuale: il francese)                         amministratore principale, ha pronunciato il 21 novembre
                                                                              2000 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
Nella causa T-20/00, Ivo Camacho-Fernandes, funzionario
della Commissione delle Comunità europee, residente a Overij-                 1)    Il ricorso è respinto.
se (Belgio), rappresentato dall’avv. N. Lhoëst, del foro di
Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la sede                 2)    Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
della fiduciaria Becker e Cahen, 3, rue des Foyers, contro
Commissione delle Comunità europee, avente ad oggetto un                      (1) GU C 79 del 18.3.00.
ricorso diretto all’annullamento della decisione 10 febbraio
1999 della Commissione, con la quale quest’ultima ha rifiutato
di riconoscere l’origine professionale del cancro polmonare