CELEX: 32006L0128
Language: it
Date: 2006-12-08 00:00:00
Title: Direttiva 2006/128/CE della Commissione, dell’ 8 dicembre 2006 , recante modifica della direttiva 95/31/CE della Commissione, del 5 luglio 1995, che stabilisce i requisiti di purezza specifici per gli edulcoranti ad uso alimentare   (Testo rilevante ai fini del SEE)

9.12.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 346/6
            
         
      DIRETTIVA 2006/128/CE DELLA COMMISSIONE
   
   dell’8 dicembre 2006
   recante modifica della direttiva 95/31/CE della Commissione, del 5 luglio 1995, che stabilisce i requisiti di purezza specifici per gli edulcoranti ad uso alimentare
   (Testo rilevante ai fini del SEE)
   LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
   vista la direttiva 89/107/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1988, per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti gli additivi autorizzati nei prodotti alimentari destinati al consumo umano (1), in particolare l’articolo 3, paragrafo 3, lettera a),
   dopo aver consultato il comitato scientifico dell’alimentazione umana e l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA),
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               La direttiva 94/35/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 giugno 1994, relativa agli edulcoranti per uso alimentare elenca le sostanze che possono essere utilizzate come edulcoranti negli alimenti (2).
            
         
               (2)
            
            
               La direttiva 95/31/CE della Commissione, del 5 luglio 1995, che stabilisce i requisiti di purezza specifici per gli edulcoranti ad uso alimentare (3), stabilisce i criteri di purezza per gli edulcoranti di cui alla direttiva 94/35/CE.
            
         
               (3)
            
            
               È necessario adottare criteri specifici per l’E 968 eritritolo, un nuovo additivo alimentare autorizzato dalla direttiva 2006/52/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 luglio 2006, che modifica la direttiva 95/2/CE relativa agli additivi alimentari diversi dai coloranti e dagli edulcoranti e la direttiva 94/35/CE sugli edulcoranti per uso alimentare.
            
         
               (4)
            
            
               Numerose versioni linguistiche della direttiva 95/31/CE contengono errori riguardanti le seguenti sostanze: E 954 saccarina e i suoi sali Na, K e Ca, E 955 sucralosio, E 962 sale di aspartame-acesulfame, E 965 (i) maltitolo, E 966 lattitolo. È necessario correggere tali errori. È opportuno prendere in considerazione le specifiche e le tecniche di analisi per gli additivi definite nel Codex Alimentarius, secondo quanto stabilito dal comitato misto FAO/OMS di esperti sugli additivi alimentari (JECFA). In particolare, ove opportuno, i criteri specifici di purezza sono stati adattati onde riflettere il limite per i singoli metalli pesanti interessati. Per motivi di chiarezza, l’intero testo riguardante tali sostanze dev’essere sostituito.
            
         
               (5)
            
            
               L’EFSA nel suo parere scientifico del 19 aprile 2006 ha concluso che la composizione dello sciroppo di maltitolo prodotto con un nuovo metodo di produzione sarà analogo a quello del prodotto esistente e conforme alle specifiche esistenti. È perciò necessario modificare la definizione E 965 (ii) sciroppo di maltitolo stabilita nella direttiva 95/31/CE per l’E 965, inserendo questo nuovo metodo di produzione.
            
         
               (6)
            
            
               È pertanto opportuno modificare la direttiva 95/31/CE.
            
         
               (7)
            
            
               Le misure di cui alla presente direttiva sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
   Articolo 1
   L’allegato alla direttiva 95/31/CE è modificato e corretto conformemente all’allegato della presente direttiva.
   Articolo 2
   1.   Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 15 febbraio 2008. Essi comunicano immediatamente alla Commissione il testo di tali disposizioni nonché una tavola di concordanza tra queste ultime e la presente direttiva.
   Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di un siffatto riferimento all’atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono decise dagli Stati membri.
   2.   Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni essenziali di diritto interno adottate nella materia disciplinata dalla presente direttiva.
   Articolo 3
   La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
   Articolo 4
   Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
   
      Fatto a Bruxelles, l'8 dicembre 2006.
      
         
            Per la Commissione
         
         Markos KYPRIANOU
         
         
            Membro della Commissione
         
      
   
   
      (1)  GU L 40 dell’11.2.1989, pag. 27. Direttiva modificata da ultimo dal regolamento (CE) n. 1882/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 284 del 31.10.2003, pag. 1).
   
      (2)  GU L 237 del 10.9.1994, pag 3. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 2006/52/CE (GU L 204 del 26.7.2006, pag. 10).
   
      (3)  GU L 178 del 28.7.1995, pag. 1. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 2004/46/CE (GU L 114 del 21.4.2004, pag. 15).
   
      ALLEGATO
      L’allegato della direttiva 95/31/CE è modificato come segue.
      
                  1)
               
               
                  Il seguente testo riguardante l’E 968 eritritolo è inserito dopo E 967 xilitolo:
                  
                              «E 968 ERITRITOLO
                           
                        
                              
                                 Sinonimi
                              
                           
                           
                              Meso-eritritolo, tetraidrossibutano, eritrite
                           
                        
                              
                                 Definizione
                              
                           
                           
                              Ottenuto dalla fermentazione di una fonte di carboidrati mediante lieviti osmofili sicuri e di appropriata qualità alimentare, come Moniliella pollinis o Trichosporonoides megachilensis, seguita da purificazione ed essiccazione
                           
                        
                              Denominazione chimica
                           
                           
                              1,2,3,4-Butantetrolo
                           
                        
                              Einecs
                           
                           
                              205-737-3
                           
                        
                              Formula chimica
                           
                           
                              C4H10O4
                              
                           
                        
                              Peso molecolare
                           
                           
                              122,12
                           
                        
                              Tenore
                           
                           
                              Non meno del 99 % dopo essiccazione
                           
                        
                              
                                 Descrizione
                              
                           
                           
                              Cristalli bianchi, inodori, non igroscopici e termostabili con un potere dolcificante pari al 60-80 % circa di quello del saccarosio
                           
                        
                              Identificazione
                           
                        
                              
                                          A.
                                       
                                       
                                          Solubilità
                                       
                                    
                           
                              Facilmente solubile in acqua, leggermente solubile nell’etanolo, insolubile in etere dietilico
                           
                        
                              
                                          B.
                                       
                                       
                                          Intervallo di fusione
                                       
                                    
                           
                              119-123 °C
                           
                        
                              Purezza
                           
                        
                              Perdita all’essiccazione
                           
                           
                              Non oltre 0,2 % (70 °C, sei ore, in un essiccatore a vuoto)
                           
                        
                              Cenere solfatata
                           
                           
                              Non oltre 0,1 %
                           
                        
                              Sostanze riduttrici
                           
                           
                              Non oltre 0,3 % espresso in D-glucosio
                           
                        
                              Ribitelo e glicerolo
                           
                           
                              Non oltre 0,1 %
                           
                        
                              Piombo
                           
                           
                              Non oltre 0,5 mg/kg»
                           
                        
            
                  2)
               
               
                  Il testo riguardante l’E 954 saccarina e i suoi sali Na, K e Ca è sostituito dal seguente:
                  
                              «E 954 SACCARINA E I SUOI SALI Na, K E Ca
                           
                        (I)   SACCARINA
                           
                        
                              Definizioni
                           
                        
                              Denominazione chimica
                           
                           
                              1,1-diossido di 3-oxo-2,3diidro-benzo(d)isotiazolo
                           
                        
                              Einecs
                           
                           
                              201-321-0
                           
                        
                              Formula chimica
                           
                           
                              C7H5NO3S
                           
                        
                              Massa molecolare relativa
                           
                           
                              183,18
                           
                        
                              Tenore
                           
                           
                              Non meno del 99 % e non oltre il 101 % di C7H5NO3S sulla sostanza secca
                           
                        
                              
                                 Descrizione
                              
                           
                           
                              Cristalli bianchi o polvere bianca cristallina, inodore o con debole odore, aromatico, di sapore dolce anche in soluzioni molto diluite. Potere dolcificante circa da 300 a 500 volte superiore a quello del saccarosio
                           
                        
                              Identificazione
                           
                        
                              Solubilità
                           
                           
                              Poco solubile in acqua, solubile in soluzione basica, scarsamente solubile in etanolo
                           
                        
                              Purezza
                           
                        
                              Perdita all’essiccazione
                           
                           
                              Non oltre l’1 % (105 °C, due ore)
                           
                        
                              Intervallo di fusione
                           
                           
                              226-230 °C
                           
                        
                              Ceneri solfatate
                           
                           
                              Non oltre lo 0,2 % espresso sulla sostanza secca
                           
                        
                              Acidi benzoico e salicilico
                           
                           
                              Aggiungere 3 gocce di una soluzione circa 1 M di cloruro ferrino in acqua, a 10 ml di una soluzione 1 a 20 precedentemente acidificata con 5 gocce di acido acetico. Non si nota la comparsa né di precipitato né di una colorazione violetta
                           
                        
                              o-Toluensolfonammidee
                           
                           
                              Non oltre 10 mg/kg sulla sostanza secca
                           
                        
                              p-Toluensolfonammide
                           
                           
                              Non oltre 10 mg/kg sulla sostanza secca
                           
                        
                              p-Solfonammide dell’acido benzoico
                           
                           
                              Non oltre 25 mg/kg sulla sostanza secca
                           
                        
                              Sostanze facilmente carbonizzabili
                           
                           
                              Assenti
                           
                        
                              Arsenico
                           
                           
                              Non oltre 3 mg/kg sulla sostanza secca
                           
                        
                              Selenio
                           
                           
                              Non oltre 30 mg/kg sulla sostanza secca
                           
                        
                              Piombo
                           
                           
                              Non oltre 1 mg/kg sulla sostanza secca
                           
                        (II)   SALE SODICO DELLA SACCARINA
                           
                        
                              
                                 Sinonimi
                              
                           
                           
                              Saccarina, sale di sodio della saccarina
                           
                        
                              Definizioni
                           
                        
                              Denominazione chimica
                           
                           
                              o-Benzosolfimmide di sodio, sale di sodio del 2,3-diidro-3-ossobenzisosolfonazolo, sale di sodio diidrato del 1,2-benzisotiazolin-3-one-1,1-diossido
                           
                        
                              Einecs
                           
                           
                              204-886-1
                           
                        
                              Formula chimica
                           
                           
                              C7H4NNaO3S·2H2O
                           
                        
                              Massa molecolare relativa
                           
                           
                              241,19
                           
                        
                              Tenore
                           
                           
                              Non meno del 99 % e non più 101 % di C7H4NNaO3S sulla sostanza secca
                           
                        
                              
                                 Descrizione
                              
                           
                           
                              Cristalli bianchi o polvere bianca cristallina, efflorescente, inodore o con un debole odore, di sapore molto dolce, anche in soluzioni molto diluite. Potere dolcificante da 300 a 500 volte superiore a quello del saccarosio in soluzione diluita
                           
                        
                              Identificazione
                           
                        
                              Solubilità
                           
                           
                              Facilmente solubile in acqua, scarsamente solubile in etanolo
                           
                        
                              Purezza
                           
                        
                              Perdita all’essiccazione
                           
                           
                              Non oltre il 15 % (120 °C, quattro ore)
                           
                        
                              Acidi benzoico e salicilico
                           
                           
                              Aggiungere 3 gocce di una soluzione circa 1 M di cloruro ferrico in acqua, a 10 ml di una soluzione 1 a 20 precedentemente acidificata con 5 gocce di acido acetico. Non si nota la comparsa né di precipitato né di una colorazione violetta
                           
                        
                              o-Toluensolfonammide
                           
                           
                              Non oltre 10 mg/kg sulla sostanza secca
                           
                        
                              p-Toluensolfonammide
                           
                           
                              Non oltre 10 mg/kg sulla sostanza secca
                           
                        
                              p-Solfonammide dell’acido benzoico
                           
                           
                              Non oltre 25 mg/kg sulla sostanza secca
                           
                        
                              Sostanze facilmente carbonizzabili
                           
                           
                              Assenti
                           
                        
                              Arsenico
                           
                           
                              Non oltre 3 mg/kg sulla sostanza secca
                           
                        
                              Selenio
                           
                           
                              Non oltre 30 mg/kg sulla sostanza secca
                           
                        
                              Piombo
                           
                           
                              Non oltre 1 mg/kg sulla sostanza secca
                           
                        (III)   SALE DI CALCIO DELLA SACCARINA
                           
                        
                              
                                 Sinonimi
                              
                           
                           
                              Saccarina, sale di calcio della saccarina
                           
                        
                              Definizione
                           
                        
                              Denominazione chimica
                           
                           
                              o-Benzosolfimmide di calcio, sale di calcio del 2,3-diidro-3-ossobenzisosolfonazolo, sale di calcio idrato (2:7) del 1,2-benzisotiazoline-3-one-1,1-diossido
                           
                        
                              Einecs
                           
                           
                              229-349-9
                           
                        
                              Formula chimica
                           
                           
                              C14H8CaN2O6S2·31/2H2O
                           
                        
                              Massa molecolare relativa
                           
                           
                              467,48
                           
                        
                              Tenore
                           
                           
                              Non meno del 95 % di C14H8CaN2O6S2 sulla sostanza secca
                           
                        
                              
                                 Descrizione
                              
                           
                           
                              Cristalli bianchi o polvere cristallina, inodore o con un debole odore, di sapore molto dolce anche in soluzioni molto diluite. Potere dolcificante da 300 a 500 volte superiore a quello del saccarosio in soluzione diluita
                           
                        
                              Identificazione
                           
                        
                              Solubilità
                           
                           
                              Facilmente solubile in acqua, solubile in etanolo
                           
                        
                              Purezza
                           
                        
                              Perdita all’essiccazione
                           
                           
                              Non oltre il 13,5 % (120 °C, quattro ore)
                           
                        
                              Acidi benzoico e salicilico
                           
                           
                              Aggiungere 3 gocce di una soluzione circa 1 M di cloruro ferrico in acqua, a 10 ml di una soluzione 1 a 20 precedentemente acidificata con 5 gocce di acido acetico. Non si nota la comparsa né di precipitato né di una colorazione violetta
                           
                        
                              o-Toluensolfonammide
                           
                           
                              Non oltre 10 mg/kg sulla sostanza secca
                           
                        
                              p-Toluensolfonammide
                           
                           
                              Non oltre 10 mg/kg sulla sostanza secca
                           
                        
                              p-Solfonammide dell’acido benzoico
                           
                           
                              Non oltre 25 mg/kg sulla sostanza secca
                           
                        
                              Sostanze facilmente carbonizzabili
                           
                           
                              Assenti
                           
                        
                              Arsenico
                           
                           
                              Non oltre 3 mg/kg sulla sostanza secca
                           
                        
                              Selenio
                           
                           
                              Non oltre 30 mg/kg sulla sostanza secca
                           
                        
                              Piombo
                           
                           
                              Non oltre 1 mg/kg sulla sostanza secca
                           
                        (IV)   SALE DI POTASSIO DELLA SACCARINA
                           
                        
                              
                                 Sinonimi
                              
                           
                           
                              Saccarina, sale di potassio della saccarina
                           
                        
                              Definizioni
                           
                        
                              Denominazione chimica
                           
                           
                              o-Benzosolfimmide di potassio, sale di potassio del 2,3-diidro-3-ossobenzisosolfonazolo, sale di potassio monoidratato del 1,2-benzisotiazolin-3-one-1,1-diossido
                           
                        
                              Einecs
                           
                           
                               
                           
                        
                              Formula chimica
                           
                           
                              C7H4KNO3S·H2O
                           
                        
                              Massa molecolare relativa
                           
                           
                              239,77
                           
                        
                              Tenore
                           
                           
                              Non meno del 99 % e non più del 101 % di C7H4KNO3S sulla sostanza secca
                           
                        
                              
                                 Descrizione
                              
                           
                           
                              Cristalli bianchi o polvere bianca cristallina, inodore o con un debole odore, di sapore molto dolce anche in soluzioni molto diluite. Potere dolcificante da 300 a 500 volte superiore a quello del saccarosio
                           
                        
                              Identificazione
                           
                        
                              Solubilità
                           
                           
                              Facilmente solubile in acqua, poco solubile in etanolo
                           
                        
                              Purezza
                           
                        
                              Perdita all’essiccazione
                           
                           
                              Non oltre l’8 % (120 °C, quattro ore)
                           
                        
                              Acidi benzoico e salicilico
                           
                           
                              Aggiungere 3 gocce di una soluzione circa 1 M di cloruro ferrico in acqua, a 10 ml di una soluzione 1 a 20 precedentemente acidificata con 5 gocce di acido acetico. Non si nota la comparsa né di precipitato né di una colorazione violetta
                           
                        
                              o-Toluensolfonammide
                           
                           
                              Non oltre 10 mg/kg sulla sostanza secca
                           
                        
                              p-Toluensolfonammide
                           
                           
                              Non oltre 10 mg/kg sulla sostanza secca
                           
                        
                              p-Solfonammide dell’acido benzoico
                           
                           
                              Non oltre 25 mg/kg sulla sostanza secca
                           
                        
                              Sostanze facilmente carbonizzabili
                           
                           
                              Assenti
                           
                        
                              Arsenico
                           
                           
                              Non oltre 3 mg/kg sulla sostanza secca
                           
                        
                              Selenio
                           
                           
                              Non oltre 30 mg/kg sulla sostanza secca
                           
                        
                              Piombo
                           
                           
                              Non oltre 1 mg/kg sulla sostanza secca»
                           
                        
            
                  3)
               
               
                  La parte relativa all’E 955 sucralosio è sostituita dalla seguente:
                  
                              «E 955 SUCRALOSIO
                           
                        
                              
                                 Sinonimi
                              
                           
                           
                              4,1’,6’-triclorogalattosucrosio
                           
                        
                              Definizioni
                           
                        
                              Denominazione chimica
                           
                           
                              1,6-dicloro-1,6-didesossi-β-D-fruttofuranosil-4-cloro-4-desossi-α-D-galattopiranoside
                           
                        
                              Einecs
                           
                           
                              259-952-2
                           
                        
                              Formula chimica
                           
                           
                              C12H19Cl3O8
                              
                           
                        
                              Peso molecolare
                           
                           
                              397,64
                           
                        
                              Tenore
                           
                           
                              Contiene non meno del 98 % e non più del 102 % di C12H19Cl3O8, calcolato sulla base della forma anidra
                           
                        
                              
                                 Descrizione
                              
                           
                           
                              Polvere cristallina da bianca a biancastra, praticamente inodore
                           
                        
                              Identificazione
                           
                        
                              
                                          A.
                                       
                                       
                                          Solubilità
                                       
                                    
                           
                              Facilmente solubile nell’acqua, nel metanolo e nell’etanolo
                              Leggermente solubile nell’acetato d’etile
                           
                        
                              
                                          B.
                                       
                                       
                                          Assorbimento infrarosso
                                       
                                    
                           
                              Lo spettro infrarosso di una dispersione del campione nel bromuro di potassio presenta valori massimi relativi a numeri di onde analoghe a quelli dello spettro di riferimento ottenuto attraverso uno standard di riferimento del sucralosio
                           
                        
                              
                                          C.
                                       
                                       
                                          Cromatografia in strato sottile
                                       
                                    
                           
                              La macchia principale della soluzione di test ha lo stesso valore Rf della macchia principale della soluzione standard A che funge da riferimento nel test degli altri disaccaridi clorurati. Questa soluzione titolata è ottenuta tramite la dissoluzione di 1,0 g di uno standard di riferimento di sucralosio in 10 ml di metanolo
                           
                        
                              
                                          D.
                                       
                                       
                                          Potere rotatorio specifico
                                       
                                    
                           
                              [α]D20
                                  = da + 84,0° a + 87,5°, calcolato sulla base della forma anidra (soluzione al 10 % in peso/volume)
                           
                        
                              Purezza
                           
                        
                              Acqua
                           
                           
                              Non più del 2,0 % (metodo di Karl Fischer)
                           
                        
                              Cenere solfatata
                           
                           
                              Non più dello 0,7 %
                           
                        
                              Altri disaccaridi clorurati
                           
                           
                              Non più dello 0,5 %
                           
                        
                              Monosaccaridi clorurati
                           
                           
                              Non più dello 0,1 %
                           
                        
                              Ossido di trifenilfosfina
                           
                           
                              Non più di 150 mg/kg
                           
                        
                              Metanolo
                           
                           
                              Non più dello 0,1 %
                           
                        
                              Piombo
                           
                           
                              Non più di 1 mg/kg»
                           
                        
            
                  4)
               
               
                  Il testo riguardante l’E 962 sale di aspartame-acesulfame è sostituito dal seguente:
                  
                              «E 962 SALE DI ASPARTAME-ACESULFAME
                           
                        
                              
                                 Sinonimi
                              
                           
                           
                              Aspartame-acesulfame, sale di aspartame-acesulfame
                           
                        
                              
                                 Definizioni
                              
                           
                           
                              Il sale è preparato riscaldando una soluzione a pH acido composta di aspartame e di acesulfame K in una proporzione di 2:1 circa (peso/peso) e lasciando prodursi la cristallizzazione. Il potassio e l’umidità sono eliminati. Il prodotto è più stabile del solo aspartame
                           
                        
                              Denominazione chimica
                           
                           
                              Sale di 2,2-diossido di 6-metile-1,2,3-ossatiazina-4(3H)-one dell’acido aspartico L-fenilalanil-2-metil-L-α
                           
                        
                              Formula chimica
                           
                           
                              C18H23O9N3S
                           
                        
                              Peso molecolare
                           
                           
                              457,46
                           
                        
                              Tenore
                           
                           
                              Da 63,0 % a 66,0 % di aspartame (base secca) e da 34,0 % a 37,0 % di acesulfame (forma acida su base secca)
                           
                        
                              
                                 Descrizione
                              
                           
                           
                              Polvere bianca, inodore, cristallina
                           
                        
                              Identificazione
                           
                        
                              
                                          A.
                                       
                                       
                                          Solubilità
                                       
                                    
                           
                              Scarsamente solubile nell’acqua, leggermente solubile nell’etanolo
                           
                        
                              
                                          B.
                                       
                                       
                                          Fattore di trasmissione
                                       
                                    
                           
                              Il fattore di trasmissione di una soluzione all’1 % nell’acqua, determinato in una cellula di 1 cm a 430 nm attraverso uno spettrofotometro adeguato utilizzando l’acqua come riferimento, non deve essere inferiore a 0,95, il che equivale a un coefficiente di assorbimento che non supera approssimativamente 0,022
                           
                        
                              
                                          C.
                                       
                                       
                                          Potere rotatorio specifico
                                       
                                    
                           
                              [α]D20
                                  = + 14,5° a + 16,5°
                              Determinare a una concentrazione di 6,2 g in 100 ml di acido formico (15N) entro un termine di 30 minuti dalla preparazione della soluzione. Dividere per 0,646 il potere rotatorio specifico calcolato per compensare il tenore in aspartame del sale di aspartame-acesulfame
                           
                        
                              Purezza
                           
                        
                              Perdita all’essiccazione
                           
                           
                              Non più dello 0,5 % (105 °C, 4 ore)
                           
                        
                              Acido 5-benzil-3,6-diosso-2-piperazin-acetico
                           
                           
                              Non più dello 0,5 %
                           
                        
                              Piombo
                           
                           
                              Non più di 1 mg/kg»
                           
                        
            
                  5)
               
               
                  Il testo riguardante l’E 965 (i) maltitolo è sostituito dal seguente:
                  
                              «E 965 (i) MALTITOLO
                           
                        
                              
                                 Sinonimi
                              
                           
                           
                              D-maltitolo, maltosio idrogenato
                           
                        
                              Definizioni
                           
                        
                              Denominazione chimica
                           
                           
                              (α)-D-glucopiranosil-1,4-D-glucitolo
                           
                        
                              Einecs
                           
                           
                              209-567-0
                           
                        
                              Formula chimica
                           
                           
                              C12H24O11
                              
                           
                        
                              Peso molecolare
                           
                           
                              344,31
                           
                        
                              Tenore
                           
                           
                              Non meno del 98 % di D-maltitolo
                              C12H24O11 calcolato sulla sostanza secca
                           
                        
                              
                                 Descrizione
                              
                           
                           
                              Polvere bianca cristallina, di sapore dolce
                           
                        
                              Identificazione
                           
                        
                              
                                          A.
                                       
                                       
                                          Solubilità
                                       
                                    
                           
                              Molto solubile in acqua, poco solubile in etanolo
                           
                        
                              
                                          B.
                                       
                                       
                                          Intervallo di fusione
                                       
                                    
                           
                              148-151 °C
                           
                        
                              
                                          C.
                                       
                                       
                                          Potere rotatorio specifico
                                       
                                    
                           
                              [α]D20
                                  = da + 105,5° a + 108,5° (soluzione 5 % peso/volume)
                           
                        
                              Purezza
                           
                        
                              Acqua
                           
                           
                              Non oltre l’1 % (metodo Karl Fischer)
                           
                        
                              Ceneri solfatate
                           
                           
                              Non oltre lo 0,1 % sulla sostanza secca
                           
                        
                              Zuccheri riducenti
                           
                           
                              Non oltre lo 0,1 % espressi in glucosio sulla sostanza secca
                           
                        
                              Cloruri
                           
                           
                              Non oltre 50 mg/kg sulla sostanza secca
                           
                        
                              Solfati
                           
                           
                              Non oltre 100 mg/kg sulla sostanza secca
                           
                        
                              Nickel
                           
                           
                              Non oltre 2 mg/kg sulla sostanza secca
                           
                        
                              Arsenico
                           
                           
                              Non oltre 3 mg/kg sulla sostanza secca
                           
                        
                              Piombo
                           
                           
                              Non oltre 1 mg/kg sulla sostanza secca»
                           
                        
            
                  6)
               
               
                  Il testo riguardante l’ E 965 (ii) sciroppo di maltitolo è sostituito dal seguente:
                  
                              «E 965(ii) SCIROPPO DI MALTITOLO
                           
                        
                              
                                 Sinonimi
                              
                           
                           
                              Sciroppo di glucosio idrogenato ad alto contenuto di maltosio, sciroppo di glucosio idrogenato
                           
                        
                              
                                 Definizioni
                              
                           
                           
                              Consiste essenzialmente in una miscela di maltitolo, sorbitolo e oligo e polisaccaridi idrogenati. Preparato mediante idrogenazione catalitica dello sciroppo di glucosio ad alto tenore di maltosio o mediante idrogenazione dei suoi singoli componenti, seguita da miscelazione. Il prodotto in commercio è fornito sia come sciroppo che come prodotto solido
                           
                        
                              Tenore
                           
                           
                              Non inferiore al 99 % di saccaridi idrogenati totali sulla base anidra e non inferiore al 50 % di maltitolo sulla base anidra
                           
                        
                              
                                 Descrizione
                              
                           
                           
                              Liquidi viscosi chiari o masse bianche cristalline, incolori e inodori
                           
                        
                              Identificazione
                           
                        
                              
                                          A.
                                       
                                       
                                          Solubilità
                                       
                                    
                           
                              Molto solubile in acqua, poco solubile in etanolo
                           
                        
                              
                                          B.
                                       
                                       
                                          Cromatografia in strato sottile
                                       
                                    
                           
                              Supera il test
                           
                        
                              Purezza
                           
                        
                              Acqua
                           
                           
                              Non più del 31 % (Karl Fischer)
                           
                        
                              Zuccheri riducenti
                           
                           
                              Non più dello 0,3 % (espressi in glucosio)
                           
                        
                              Cenere solfatata
                           
                           
                              Non oltre lo 0,1 %
                           
                        
                              Cloruri
                           
                           
                              Non oltre 50 mg/kg
                           
                        
                              Solfati
                           
                           
                              Non oltre 100 mg/kg
                           
                        
                              Nickel
                           
                           
                              Non oltre 2 mg/kg
                           
                        
                              Piombo
                           
                           
                              Non oltre 1 mg/kg»
                           
                        
            
                  7)
               
               
                  Il testo riguardante l’E 966 lactitolo è sostituito dal seguente:
                  
                              «E 966 LACTITOLO
                           
                        
                              
                                 Sinonimi
                              
                           
                           
                              Lactite, lactositolo, lactobiosite
                           
                        
                              Definizioni
                           
                        
                              Denominazione chimica
                           
                           
                              4-O-β-D-galattopiranosil-D-glucitolo
                           
                        
                              Einecs
                           
                           
                              209-566-5
                           
                        
                              Formula chimica
                           
                           
                              C12H24O11
                              
                           
                        
                              Peso molecolare
                           
                           
                              344,32
                           
                        
                              Tenore
                           
                           
                              Non meno del 95 % sulla sostanza secca
                           
                        
                              
                                 Descrizione
                              
                           
                           
                              Polvere cristallina dolce o soluzione incolore. Esistono prodotti cristallini nelle forme anidra, monoidrata e diidrata
                           
                        
                              Identificazione
                           
                        
                              
                                          A.
                                       
                                       
                                          Solubilità
                                       
                                    
                           
                              Molto solubile in acqua
                           
                        
                              
                                          B.
                                       
                                       
                                          Potere rotatorio specifico
                                       
                                    
                           
                              [α]D20
                                  = da + 13° a + 16°, calcolato sulla sostanza secca (soluzione acquosa al 10 % peso/volume)
                           
                        
                              Purezza
                           
                        
                              Acqua
                           
                           
                              Prodotti cristallini; non più del 10,5 % (metodo Karl Fischer)
                           
                        
                              Altri polioli
                           
                           
                              Non oltre il 2,5 % sulla sostanza secca
                           
                        
                              Zuccheri riducenti
                           
                           
                              Non oltre lo 0,2 % espressi in glucosio sulla sostanza secca
                           
                        
                              Cloruri
                           
                           
                              Non oltre 100 mg/kg sulla sostanza secca
                           
                        
                              Solfati
                           
                           
                              Non oltre 200 mg/kg sulla sostanza secca
                           
                        
                              Ceneri solfatate
                           
                           
                              Non oltre lo 0,1 % sulla sostanza secca
                           
                        
                              Nickel
                           
                           
                              Non oltre 2 mg/kg sulla sostanza secca
                           
                        
                              Arsenico
                           
                           
                              Non oltre 3 mg/kg sulla sostanza secca
                           
                        
                              Piombo
                           
                           
                              Non oltre 1 mg/kg sulla sostanza secca»