CELEX: 31990D0348
Language: it
Date: 1990-06-28 00:00:00
Title: 90/348/CEE: Decisione della Commissione del 28 giugno 1990 che proroga e modifica la decisione 85/594/CEE che autorizza la Repubblica ellenica ad adottare determinate misure di salvaguardia a norma dell'articolo 108, paragrafo 3 del trattato CEE (Il testo in lingua greca è il solo facente fede)

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31990D0348

90/348/CEE: Decisione della Commissione del 28 giugno 1990 che proroga e modifica la decisione 85/594/CEE che autorizza la Repubblica ellenica ad adottare determinate misure di salvaguardia a norma dell'articolo 108, paragrafo 3 del trattato CEE (Il testo in lingua greca è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 170 del 03/07/1990 pag. 0051 - 0052

*****DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  del 28 giugno 1990  che proroga e modifica la decisione 85/594/CEE che autorizza la Repubblica ellenica ad adottare determinate misure di salvaguardia a norma dell'articolo 108, paragrafo 3 del trattato CEE  (Il testo in lingua greca è il solo facente fede)  (90/348/CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 108, paragrafo 3,  considerando che, con decisione 85/594/CEE (1), la Commissione ha autorizzato, a titolo provvisorio, la Repubblica ellenica ad adottare determinate misure di salvaguardia a sostegno di un programma di stabilizzazione economica attuato dal governo greco a partire dalla fine del 1985 per far fronte a gravi difficoltà di bilancia dei pagamenti e ripristinare una situazione sostenibile;  considerando che da allora e man mano che l'equilibrio estero della Grecia migliorava, numerose misure di salvaguardia sono state soppresse o modificate conformemente alle disposizioni della decisione 85/594/CEE; che tale decisione è stata modificata dalle decisioni 86/614/CEE (2), 87/152/CEE (3), 88/438/CEE (4) e 88/600/CEE (5) della Commissione e infine prorogata e modificata dalla sua decisione 89/644/CEE (6);  considerando che la Repubblica ellenica ha lamentato un aggravamento degli squilibri macroeconomici interni ed esterni; che essa ha adottato un programma di stabilizzazione e di ripresa economica per corroborare il quale ha sollecitato una proroga di alcune misure di salvaguardia in materia di movimenti di capitali e di trasferimenti connessi alle spese turistiche effettuate da residenti greci all'estero, conformemente alle disposizioni dell'articolo 9, paragrafo 5 della decisione 85/594/CEE; che, tuttavia, le autorità greche hanno proceduto ad un'attenuazione delle restrizioni inizialmente autorizzate in materia; che esse intendono proseguire su questa via e sopprimere queste restrizioni il più presto possibile;  considerando che dall'esame d'insieme della situazione economica della Grecia effettuata dalla Commissione risulta che la posizione con l'estero della Grecia si è deteriorata nel 1989; che il peggioramento si è accentuato nei primi quattro mesi del 1990; che le autorità hanno preso una serie di misure strutturali e di stabilizzazione per ridurre gli squilibri interni ed esterni e che intendono proseguire nel loro impegno in tal senso; che finché la situazione della bilancia dei pagamenti non sia risanata è giustificato mantenere talune misure di salvaguardia in questo campo;  considerando che è opportuno prorogare e modificare in conseguenza l'autorizzazione di applicare tali misure di salvaguardia; che occorre tuttavia seguire attentamente l'evoluzione della situazione economica in Grecia, affinché le misure autorizzate possano essere eventualmente modificate o abrogate se le condizioni che le hanno motivate non sono più soddisfatte;  considerando che, per motivi di trasparenza, occorre presentare in un unico testo l'insieme del dispositivo della decisione 85/594/CEE quale modificato da ultimo dalla presente decisione,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  Il dispositivo della decisione 85/594/CEE è sostituito dal testo seguente:  « Articolo 1  1. La Grecia è autorizzata, in via temporanea e nei limiti e condizioni enumerati nell'allegato alla presente decisione, a vietare o ad assoggettare a preventiva autorizzazione la conclusione o l'esecuzione delle transazioni e dei trasferimenti relativi ai movimenti di capitali liberalizzati, a norma delle disposizioni della direttiva 88/361/CEE del Consiglio, del 24 giugno 1988, in vigore per l'applicazione dell'articolo 67 del trattato (*).  2. La Grecia è autorizzata, in via temporanea, a limitare i trasferimenti relativi alle spese dei residenti della Grecia per viaggi turistici a 1 000 ecu per persona e per viaggio. Al di là di questa assegnazione di base, i residenti possono tuttavia utilizzare all'estero carte di pagamento o di credito a fini di spese turistiche fino a 300 ecu per persona e per anno. A decorrere dal 1o settembre 1990 l'assegnazione di base per le spese turistiche dei residenti della Grecia è portata a 1 200 ecu per persona e per viaggio.  3. Fatte salve le disposizioni dell'articolo 2, la validità delle autorizzazioni previste dal presente articolo scade il 31 dicembre 1990.  Articolo 2  1. La Commissione segue attentamente l'evoluzione della situazione economica in Grecia. Essa si riserva di modificare o abrogare, previa consultazione dello Stato membro interessato, tutto o parte della presente decisione, in particolare se constata che le condizioni che l'hanno motivata si sono modificate o se i suoi effetti risultano più restrittivi di quanto richieda il suo oggetto.  2. Se, anteriormente alla data di scadenza delle deroghe concesse fino al 31 dicembre 1990, a norma dell'articolo 1, la Grecia invoca la persistenza di difficoltà nella bilancia dei pagamenti, la Commissione procederà ad un esame di insieme della sua situazione economica allo scopo di stabilire se occorre prorogare l'applicazione della totalità o di parte delle misure di salvaguardia effettivamente in vigore.  Articolo 3  La Repubblica ellenica è destinataria della presente decisione.  (*) GU n. L 178 dell' 8. 7. 1988, pag. 5.  ALLEGATO  1.2 //  //  // Denominazione delle operazioni  // Natura delle restrizioni in deroga agli obblighi comunitari  //  //  // Investimenti immobiliari   // Gli investimenti immobiliari all'estero effettuati da persone residenti possono essere soggetti ad autorizzazione preventiva. Quest'ultima è accordata ai residenti che emigrano nel quadro della libera circolazione dei lavoratori dipendenti e non dipendenti per gli investimenti connessi alla loro sistemazione o al loro stabilimento.   // Operazioni su titoli   // Può essere vietato o soggetto ad autorizzazione preventiva l'acquisto da parte di residenti di titoli esteri o di titoli nazionali emessi su un mercato estero. Tuttavia:   //   // - i residenti sono autorizzati ad acquistare titoli emessi dalle Comunità e dalla Banca europea per gli investimenti nel limite di un importo annuo globale di 75 milioni di ecu;   //   // - gli organismi residenti d'investimento collettivo sono autorizzati ad investire in titoli esteri fino al 25 % del loro attivo netto per i fondi comuni d'investimento e del 25 % del loro capitale versato per le società d'investimento. »   //    //  Articolo 2  La Repubblica ellenica è destinataria della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 28 giugno 1990.  Per la Commissione  Henning CHRISTOPHERSEN  Vicepresidente  (1) GU n. L 373 del 31. 12. 1985, pag. 9.  (2) GU n. L 357 del 18. 12. 1986, pag. 28.  (3) GU n. L 63 del 6. 3. 1987, pag. 38.  (4) GU n. L 218 del 9. 8. 1988, pag. 19.  (5) GU n. L 325 del 29. 11. 1988, pag. 58.  (6) GU n. L 372 del 21. 12. 1989, pag. 39.