CELEX: 51976PC0570
Language: it
Date: 1976-11-03
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO concernente la qualità dalle acque idonee alla molluschicoltura (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (76) 570
Vol. 1976/0174
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                              COM(76) 570 defo
                                              Bruxelles , 3 novembre 1976 .
                   PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
  concernente la qualità dalle acque idonee alla molluschicoltura
              (presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(76) 570 defo
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 T   « ri fiTTOMF
L' insieme dello trasformazioni eh ? l 'uomo fa subire all' ambiente marino tende ,
nonostante un certo potere di autorete Iasione di questo ambiente , a modificarne
le caratteristiche al punto che gli equi libri naturali rischiano di essere pro­
fondamente , perturbati a scadenza più o. meno Lontana .
Il problema è particolarmente acuto per le acque litoraneo e per ali sbocchi
dei fiumi , dove oli effetti d^ll' inquinamento rischiano di " essere più sensibili
a causa delta fragilità ecologica- di dette zone . In queste acque i popolamenti
naturali o gli allevementi di molluschi ( ostriche ,, mitili , vongole , telline , '
oettini di mare , litorine , ecc .) sono molto diffusi e vengono gencralemente ,
sfruttati per il consumo u'nano .
Allo sropo di prevenire e di combattere l' inquinamento delle acque , il programma
d' azione delle Comunità Europee in materia ambientale ( 1 ) prevede la definizione
di obicttivi di qualità e , in particolare , la fissazione di una serie di par ani-
tri di riferimento e di valori numerici per i vari usi e le diverse funzioni
delle acque , comprese le acque idonee alla molluschicoltura .                       '
2 . SC£^n_PE^.ruiTn
la definizione degli obiettivi di qualità delle acque idonee alla molluschicol­
ture , che è oggetto della presente direttiva , ha lo scopo di permettere lo svi­
luppo <J elle popolazioni di molluschi in condizioni favorevoli . Mei fissare i '
parametri e i valori numerici che caratteri zzano la qualità dell' acqua si è te­
nuto conto , per quanto possibile , degli effetti di ogni parametro non solo sulla
crescita e sulla riproduzione dei molluschi , nonché degli effetti su altri ele­
menti costitutivi dell' ecosistema acquatico , dai quali essi possono trarre nutri
mento .
Questi obiettivi di qualità non sono incompatibili con le normative nazionali o
comunitarie tendenti o proteggere la salute dei consumatori .
Nella presente proposte , tuttavia / i problemi connessi con il consumo umano dei
molluschi sono stati presi in considerazione esclusivamente per quanto riguarda
l' alterazióne del sapore provocata da talune sostanze .
Agli effetti della presente proposta di direttiva si intendono per :
- acque idonee alla molluschicoltura , le acque marine , o quella parto di esse ,
    in cui esistono popolamenti naturali è/ o allevamenti , di molluschi , quali
    ostriche , mitili , vongole , telline , pettini di 'tiare , litorine ;
- zona di molluschicoltura , il luogo in cui si trovano , le acque idonee alla
    molluschicoltura *                                          „
( 1 ) fi.il . n . C "> 12 del ? 0 . 12 . 1973 .
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3-
 Da un esame della situazione giuridica negli Stati membri risulta che le nor­
mative specifiche concernenti la molluschicoltura sono rare . Tutti gli Stati
membri hanno peraltro adottato disposizioni generali per la protezione delle
acque marine dagli scarichi diretti o indiretti di sostanze inquinanti , mani­
festando una preferenza per il sistema della regolamentazione dagli scarichi ,
anziché per la fissazione di obiettivi di qualità .
                                                 -a       generale concernente la pro­
tezione delle acque superficiali ( t' asscrhaushaltgesetz ? 7.7. 1957) si applica
anche alle acque costiere ; secondo tale legge , nelle acque costiere possono
essere scaricate soltanto le sostanze che non siano inquinanti e non orovochino
un deterioramento della qualità delle acque .
II, Land Schleswig-Holstein hg adottato una legge speciale per la protezione della
miti licoltura ( der Schleswig Holsteinische Gesetz zum Schutze der Muschelfischerei
vom 28 Aunust 1953 SVBL 1953 - S III ).
f_'ej._Poj.g2o , la legge 26 marzo 1971 per la protezione delle acque superficiali
dall' inquinamento si applica anche alle acque costiere . All' articolo 2 essa
vieta lo scarico di ctualsiasi sostanza inquinante , fatti salvi gli scarichi
autorizzati di acque reflue . L' articolo 5 del capo I , prescrive l' autorizzazione
preventiva per qualsiasi scarico nelle acque costiere .                         '
     Danjnajr c a ^ la materia è disciplinata dalla legge del 1973 concernente la pro­
tezione dell' ambiente .      Il capo 4 di tale legne si apolica aali scarichi nelle
acque d' ogni genere , comprese le acque marine . Il paragrafo 17 vieta in generale
l' immissione di materie inquinanti nelle acque .
Inoltre , la leqqe sulla pesca marittima ( Lov n . 195 del maggio 1965 ) vieta lo
scarico nelle acque marine dei rifiuti e delle sostanze chimiche che possano ,
avere un' influenza nefasta sulla vita dei pesci .
In_Francia ,       la legge del 1964 ( n . 64-1425 ), relativa al regime e alla riparti­
zione delle acque e alla lotta contro il toro inquinamento , si apolica agli
sversamenti , agli scoli , agli scarichi e ai depositi diretti o indiretti c"i ma­
terie di qualsiasi natura , e ; più generalemonte , ad ogni fatto c'ie possa provo­
care o aggravare il deterioramento delle acque superficiali o sotterranee o
delle acquo marine nei limiti delle acque territoriali , modificandone le carat­
teristiche fisiche , chimiche , biologiche o batteriologiche .                     ' . ' .
Alcuni testi specifici riguardano la protezione della pesca marittima .
In_IrJ.anda , la materia è di sciolinata dai Fisheries ( Cqnsolidation ) Acts del
1959 e del 1962 .       Il paragrafo 172 della legge del 1959 vieta lo scarico delle
sostanze nocive ai pesci o alla qualità delle acquè idonee alla piscicoltura .
Tali leggi si applicano anche allo acque costiere . Il paragrafo 253 della leg­
ge del 1959 prevede la protezione dei molluschi e vieta lo scarico delle sostan­
ze che possano nuocere alle ostriche o al loro abitat . La sezione 282 prevede
l' aoplicazione dello stesso divieto nelle zone popolate da citili e da pettini
di mare .                                                                          ........
In_Ita_L ia , la leoge generale sulla pesca marittima ( legge n . 962 del 14/ 7/ 1965 )
vieta , all' articolo 15 d), l' uso di sostanze tossiche chè possano provocare la
morte dei pesci e degli altri          organismi acquatici o nuocere alle risorse
biologiche delle acque marino .
 ---pagebreak---                                                - 4 -                         E!\'V / 157/ 76-1
 ■el    zone por-unti crur. Isiàm attività inquinante è vietata e controllata
( regolamento O,® . 17 . 15 .?. 1952 n . 32 ò ), al fine Hi proteggere le zone di pesca .
f'ei fsesirS^SSj /         lonqs del 1969 sul l * inquinamento delltì, acquo superficiali
concerne arche le acque costiere . L' articolo 1 di detta legqe vieta di scari­
 care nelle acque , senza autorizzazione ,, rifiuti e sostanze inquinanti o nocive .
L' autorizzazione , che viene concessa o negata in considerazione della situazione
 locale , è in genere accomn-gnata da determinate condizioni per la protezione
della vita dei pesci , f.'el quadro di questa stessa lego e è possibile adottare •
norme . di qualità per le acque . Fino a questo momento /, tuttavia , non sono state
adottate norme del genere .
L!S1_££2D.p_L!DÌ12 la materia è , regolata dal " Sea Fisheries negulation Act . 1966".
L 'articolo 5 ( 1 ) c ) e d ) di questa legge- prevede l' adozione di disposizioni
 legislative secondarie tendenti a vietare lo scarico di sostanze che possano
nuocere alla pesca marittima , e di regolamenti intesi .a proteggere e a promuo­
vere lo sviluppo dei crostacei di qualsiasi specie .
In considerazione della situazione' giuridica negli Stati membri e del fatto
che il Trattato non ha previsto tutti i poteri necessari al raggiungimento
dello scopo , è d 'uopo ricorrere agli articoli 100 e 235 come base giuridica
della Dropesta di direttiva .           -
Secondo le disposizioni di questi articoli , dovrà essere sentito il parére del
Parlamento Europee e del Comitato Economico e Sociale .
4-                                        1 0ME_ DELLA_ PR0P0SJA_ !) I_ ni?FTTI VA__
4.1 . £pmment i_oenerali
       In - applicazione del programma d' azione delle Comunità europee in materia
       ambientale , la Commissione ha convocato ur. eruppe di esperti nazionali
       incaricato di assistere nel l' elaborazione della parte tecnica della pre­
       sente proposta di direttiva .
       Il gruppo , che si è riunito cinque volte, ha fornito le necessarie informa­
       zioni sulla, situazione giuridica negli Stati membri ed h ? consigliato la
       Commissione per la scelta dell' elenco dei pararetri e dei valori numerici
       da prendere in considerazione a livello comunitario , nonché per le defi­
       nizioni .
4 .?. Ç amg } di ngg l i c a z i ono
       La proposta di- direttiva concerne la qualità delle acque idonee alla mol­
       luschicoltura , che por decisione delle autorità competenti dei singoli
       Stati membri sono o saranno definite come acque da proteggere per permet­
       tere lo sviluppo delle popolazioni di molluschi in condizioni favorevoli .
       La direttiva è .spolicabi lo alle acque dei bacini naturali o artificiali in
     ■ cui esistono popolamenti naturali o al levamenti di roUusciii .
4.3 « Paranctr;2_£_ l2rD_l'£i;£ri_ nur"'- r1' ci
       I valori dei parametri indicati nell' allegato caratteri zzano le acque
       idonee alla molluschicoltura .
 ---pagebreak--- . Detti parametri sono stati considerati' in' linea di massica is^lotairiefìtc ,
    in alcuni casi , tuttavia , è stata indicata e quantificata' anche l' inte­
    razione dei loro effetti con altre caratteristiche della qualità
   dell' acqua .                                        ' '   ■
                        ■ "                                *           f
   *-!on si è però tenuto conto in moc'o sistematico cìegli effetti sinergici
   dovuti alla presenza simultanea di varie sostanze nocive .
    I valori dei parametri possono pertanto subire sensibili modificazioni
   rispetto ai valori indicati nella proposta di direttiva . Alcune sostanze
   nocive possono avere effetti subletali anche a livelli notevolmente infe­
   riori a quelli noti per essere direttamente nocivi . Le autorità compe­
   tenti dovranno tenerne evito e prevedere le disposizioni specifiche appli­
   cabili a questi casi particolari .
   I parametri relativi alla racioatti vita non sono stati menzionati nell' elenco
   allenato alla proposta di direttiva , dato che devono essere conformi alle
   disposizioni adottate negli Stati membri .
   L' elenco dei Darametri di cui all 'allegato non può essere considerato
   esauriente . Per alcuni inquinanti i dati disponibili sono troppo incom­
   pleti per permettere la formulazione di proposte in cifre . Il fatto che
   alcuni parametri non siano stati menzionati non significa pertanto che non
   siano nocivi ai molluschi .
   Come già precisato , i valori indicati nell' allegato della presente pro­
   posta si applicano scio nei casi in cui lo concentrazioni delle' altre
   sostanze presenti nelle acque siano minime . Por tutti questi motivi , le
   prescrizioni di cui all' articolo 7, che mirano ad evitare il deteri n ra-
 • monto dello acque di buona qualità , dovranno « ssere applicato con il mas­
   simo rigore e senza eccezioni .
   Le lettere usate nella presente proposta per designare i valori dei para­
   metri hanno il seguente significato :
   I    II valore di un parametro figurante nella colonna intestata' con la let­
        tera I ha carattere obbligatorio , fili Stati membri non potranno fissa­
        re un valore mono riporoso , mentre potranno eventualmente fissare valori
        più severi .
   fi - I valori dei parametri figuranti nella colonna fi sono indicati a titolo
        orientativo e vanno considerati come valori guida . Mei. caso in cui siano
        indicati due valori , uno nella colonna I e uno nella colonna fi , gli S t t i
        membri potranno fissero valori più severi ispirandosi al valore fi .
        Qualora uno Stato . membro adotti tali orientamenti > i valori fi assumeranno
        nello Stato che li ha adottati carattere obbligatorio .
   Per l' applicazione della presento direttiva , le acque idonoe alla molluschi­
   coltura saranno considerate conformi ai valori dei parametri indicati
   nelllallegato ( fatta eccezione por i valori relativi al pH , alla temperatura ,
   all' ossigeno , alla salinità e alla qualità batteriologica ) qualora siano
   soddisfatte le seguenti condizioni :
   - per la colonna I : i valori risultanti dal 95 % dei campioni esaminati
       siano inferiori o uguali ai valori indicati in detta colonna ;
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         - per la colonm 6 : i velari risultarti -dèi 90 % dei campioni esaminati
            siano inferiori o ugur.li ai' vr.lori indicati in detta colonna .
            Per il 5 o il 10 % dei campioni che , a seconda dei cesi , non fossero
            conforni ai valori indicati      :
            a ) i valori misurati nell' acqua non dovranno discostarsi più del 50 %
                dal valore limite dei parametri in questione , fatta eccezione p<s ^ i
                oarametri temperatura , pH , ossigeno , salinità e qualità . batteriolo­
                gica ;                                             "       •
            b ) i campioni d' acqua prelevati successivamente ad una frequenza sta­
                tisticamente adeguata non dovranno di scostarsi dai valori dei para­
                metri .
 4.4 . C anjg i on amen t^e^rne* 22 ^ _£)i
         E' necessario prestare la massira attenzione alla frequenza dei carnnio-
         n amenti delle acque idonee alla molluschicoltura . I campioni dovranno
         essere prelevati ad intervalli regolari osservando le frequente minime
         indicate nell' allegato .
         I metodi di prelievo dovranno garantire la riproducibilità dello condi­
         zioni nelle quali vengono eseguite te misurazioni . .
         Per la temperatura e gli idrocarburi le misurazioni saranno eseguite nel
         luogo di prelievo dei campioni , confornornentc alle prescrizioni dell' ar­
         ticolo       2 . Per le altre misurazioni i canni ori' potranno essere traspor­
         tati in laboratorio , dove verranno esaminati entro il più breve termine
         possi bi le .                 ' '
         I campioni dovranno essere prelevati nei luoahi in cui lo popolazioni di
        .molluschi sono più denso . La scelta dei punti di campionamento dipenderà
.. ;  . tuttavia dalla situazione locale .          non è stata fissata - alcuna regala gene­
         rale per il numero dei punti di campionamento ; in molti casi la capacità
         del laboratorio d' analisi sarà un fattore limitativa . Nelle zone di più'
         intensa produzione di molluschi e di maggiore estensione , la distanza tra
         i punti di campionamento non dovrebbe superare i 500 metri .                   '
         I metodi di analisi di riferimento per i parametri considerati sono indi­
         cati nell' allegato . Pli Stati rrembri adotteranno le misure necessarie
         affinché i laboratori che seguono altri metodi dimostrino alla Commissione
         che i risultati ottenuti sono equivalenti o comparabili a quelli indicati
         nell' allegato .         '                                                 ' .    .
 4.5 . Í2D£2iione^deJ; le_aççu2_idonee_al la n!n ^ UFCí}2 c2J:*yr.2_2 ££nl)ÍIÍ2DÍ_iCííliÍ
         F' prevista un' ispeziono generale periodica , molto minuziosa , delle con­
         dizioni esistenti nella zona circostante le acque idonee alla iroltuschi-
         coltùra e nella regione compresa entro ' i limiti massimi raggiunti dalle
         maree , al fine di accertare i dati ge-oiraf ioi , idrodinamici e topografici ,
         il volume e le caratteristiche degli scarichi inquinanti o potenzialmente
         inquinanti , i fenomeni di diluizione , dispersione e degradazione eleo li sca­
         richi , nonché i . loro . effetti in funzione . della distanza dalla zona di mol­
         luschicoltura .
         Dovrà inoltre essere valutato il rischio di un inquinamenti accidentale ad
         opera degli scarichi nella zona di riferimenti , ossia nella zona costiera
         più vicina conoeràbile alla zona di molluschicoltura .
 ---pagebreak---                                          - 7 -                   FW/ 157/ 76-T
                         PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO              ,  .
              concernente lo qualità delle acque idoneo alle- motluschicoiturs
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' . EUROPEE ,
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
 gli articoli 100 e ?35 ,
 vista la preposta della Commissione ,
 visto il parere del Parlamento europeo ,
 visto il parere del Comitato economie* e sociale ,
 considerando che la protezione è il miglioramento de II' ambienta impongono
  l' adozione di concrete misure volte a preservare dall' inquinamento le acque ,
 comprese le acquo idonee alla molluschicoltura ;
 considerando che dal punto di vista oc-alogico .?d economico è necessario salva­
 guardare le popolazioni di molluschi c'alio conseguenze nefaste dello scarico
 di sostanze inquinanti nello acque marine ;
 considerando che il programma d' orione delle Comunità europee in materia ambien­
 tale ( 1 ) prevede che vengono fissati in comune gli obiettivi di qualità che de­
 terminano le varie esigenze          cui un ambiente deve soddisfare e che vengano
 definiti , in particolare , gli obiettivi di qualità delle acque marine ;
 considerando che la disparità delle disposizioni in viooré o in <; orso di prepa­
 razione negli Stati membri in materie di qualità delle acque idonae a II, a mollu­
 schicoltura può creare una disuguaglianza nelle condizioni di concorrenza e
 avere perciò un' incidenza diretta sul funzionamento del mercato comune ; che è
 quindi opportuno procedere in questo c---mpo al ravvicinamenti delle leni stazioni
 previsto dal farti colo 100 del trattato
 considerando che è necessario che tale ravvicinamento delle legislazioni sia
 accompaanato da un' azione comunitaria per ragoiunqere , con una più ampia rego­
 lamentazione , uno degli obiettivi della Comunità nel campo della protezione
 dell' ambiente e del miglioramento della qualità della vita ; che è quindi op­
 portuno prevedere a tal fine alcune disposizioni specifiche ; che , non essendo
 stati previsti dal trattato i poteri d' azione all 'uopo richiesti , occorre far
 ricorso all' articolo 235 del trattato ;            ...
 considerando che per raggiungere gli obiettivi di qualità oli Stati membri dor
 vranno fissare dei valori linite corrispondenti a determinati paràmetri         che
 le àcque idonee alla molluschicoltura dovranno essere rese conformi a tali va­
 lori entro cinque anni dalla notifica della presente direttiva ;
 considerando, che è necessario discorre che le acque idonee alla molluschicol-}
 tura siano considerate , a determinate condizioni , conformi ai valori dei -para-*
 metri anche se una certa percentuale dei campioni prelevati nelle zone di mei-?
 luschicoltura non dovesse rispettare i limiti precisati nell' allegato ;
( 1 ) G.U, n . C 11 ? del 20.1 ?. 1973 , pag . 1 .
 ---pagebreak---                                                                P!V/ 157/ ?A-I
considerando che , per assicurare il controllo «iella qualità delle acque idonee
alla molluschicoltura , è necessario procadere ?. prelievi regolari di campioni
ed r:lla misurazione dei parametri indicati noi l' allogato ;
considerando che determinate circostanze sfuggono al controllo degli Stati mem­
bri e che è di conseguenza necessario orevedsre la possibilità di alcune dero­
ghe ; che tali deroghe dovranno essere . notificate alla Commissione ;
considerando che il progresso della tecnica rende necessario un rapido adegua­
mento delle orescri zi^ni tecniche di cui nll'allécato ; che , per facilitare
l' attuazione dei provvedimenti a tal fino necessari , è opportuno prevedere una
procedura che instauri una stretta cooperazione tra gli Stati membri e la Com­
missione nell' ambito del Comitato per l' adeguamento al progresso tecnica , ;
istituito con la direttiva del Consiglio , dell' 8 dicembre 1975 , concernente la
qualità delle acque di balneazione ( 1 ), •
HA ADOTTATO LA P^ESENTF. DIFETTIVA :
     ( 7Ó/ 160/ CEE ), G.U. n . L 31 del 5.2.1976, pag . 1 .
 ---pagebreak--- .. *   M/ \    ,•                                                                                   »
VjfiT                                               -?-                        EMV/ 157/ 7<V-I
 ■ -1'*     A rt2C2lr_1 _
                                                       i
            1 . La presente direttiva riguarda la qualità delle acnue idonee alla molluschi­
                  coltura .
            2 . Ag li effetti della presente direttiva , si intendono per : .
                  a ) "Acque idonee alla molluschicoltura", le acque .marine o quella parte di
                      esse , in cui esistono popolamenti naturali e/ ~ allevamenti di molluschi ,
                      quali ostriche , mitili , vongole , telline , pettini di mare , litorine ;
                  b ) " 7,ona di molluschicoltura", il lu^ao in cui si trovano le acque idonee,
                      alla molluschicoltura ;
                  c ) " 7.ona di riferimento", la zona costiera più vicina alla zona di mollu­
                      schicoltura che non è direttamente <■> indirettamente esposta a scarichi
                      che possano causare un inquinamento e che per la similitudine delle con­
                      dizioni geografiche e metocronoliche , è comparabile alla zona di mollu­
                      schicoltura .
           Articolo 2
            Per l' applicazione dell ,?, presente direttiva , gli Stati membri adottano le mi­
            sure necessarie affinchè , entro i termini previsti dall' articolo 11 , vengano
           precisate le zone dì molluschicoltura e le zone di riferimento .
           Articolo 3
            1 . I parametri fisico-chimici e batteriologici che definiscono la qualità delle
                  acque idonee alla molluschicoltura sono indicati nell'allegato , che costitui­
                  sce parte integrante della presente direttiva .
                  Sii Stati membri stabiliscono i vatrri di detti parametri applicabili alle
                  acque nelle zone di molluschicoltura .
            2 . I valori fissati in base al paragrafo 1 non possano essere meno Rigorosi di
                  quelli indicati nella colonna I dall' allegato .
           3 . Qualora nella colonna G dell' allegato figurino valori con o senza valore cor­
                  rispondente nella colonna I dello stesso allegato , ql.i Stati membri si sfor­
                  zeranno di rispettarli come valori guida , fatto salve le disposizioni dell' ar­
                  ticolo 7 .
           Articolo 4
            1 . Sii Stati membri adottano le misure necessarie affinchè , entro cinque anni
                  dalla notifica della presente direttiva , la qualità dello acque idonee alla
                  molluschicoltura sia resa conforme ai valori dei parametri stabiliti ai
                  sensi dell' articolo 3 .
            ?. Gli Stati membri si adoperano affinchè nelle zone di molluschicoltura che
                  saranno create dopo la notifica della nrcsentc direttiva i valori ! di cui .,
                  all' allegato siano osservati fin ^ all 'inizio dello sfruttsisiento della zona .
 ---pagebreak---                                            - 10 -                      157/ 74- τ
Art icolo 5 .
1 . per l' applicazione dell' articolo 4^ le acque idonee alla ttolluscnicoltura
    si considerano conforni ai parametri che ad esse si riferiscono :
    quando i campioni di queste acque , prelevati in uno. stesso luo^o nel corso
    di *.?. mesi ,,, con la frequenta prevista nell' allegato , indicano che esse sono
    conformi ai valori dei parametri relativi alla qualità delle acque in
    questione per :                .  :
    - il 9 ? % dei carpioni , nel caso di valori conformi a quelli specificati
       nella colonna I dell' allegato , fatta eccezione per il pH , la temperatura ,
       l' ossigeno , la salinità e la qualità batteriologica , che bevono essere
     ; conformi alle percentuali o ai valori indicati nell' allegato ,
    - il 90 % dei campioni negli altri casi ,
    e   quando , per il 5 e il 10 % dei campioni che , secondo i casi , non sono
    conformi ,:
    - i valori misurati nell' acqua non si discostane più del 5n % dai valori
       dei parametri in questione , fatta eccezione, per la temperatura , il pH ,
       l' ossigeno , la salinità e la qualità batterioloqica ,
    - i camoioni d' acqua prelevati successivamente ad una frequenza statistica­
       mente adequata non si di scostano dai valori dei parametri .
?. Il superamento dei valori di cui all' articolo 3 non viene preso in conside­
    razione nel calcolo ''elle percentuali nreviste nel paragrafo 1 , qualora sia
    determinato da catastrofi naturali o da condizioni meteorologiche eccezio­
    nali .    .      ■ . (
Articolo 6
                                                                     ι
1 . Le autorità comnetenti denli Stati membri effettuano i -camo ionamonti delle
    acque idonee alla noi luschi coltura , la cui frequenza minima è stabilita
    nell' allegato .                                                            : < -,
2 . I campioni d' acqua vengono prelevati nello zone di molluschicoltura , alla
    profondità in cui le popolazioni di molluschi sono più dense , fatta ecce­
    zione per i campioni di idrocarburi , che vengono prelevati in superficie , e
    per la misura-rione della temperatura , che è effettuata alla profondità di
    1 metro dalla superficie dell' acqua .                    ;                     -
3 . f>sve essere periodicamente effettuato tir minuzioso accertamento . de.lle . con - .
    dizioni prevalenti noli ?» zone di riferimento e nelle regioni comprese entro ,
    i limiti massimi raggiunti dalle maree , allo scono di determinerò ' i dati
    geografici e topografici , nonché il volume e la natura di tutti qli scari­
    chi inquinanti e potenzi algente inquinanti e gli effetti che Hcnno in fun­
    zione della distanza dalla zona di molluschicoltura , per garantire la salu­
    bri età delle acque in -questiona .
4 . Qualora l' ispezione dell' autorità competente o il prelievo e l' analisi dei
    campioni - rivelino o facciano sospettare la       presenza di «scarichi di sostanze
    che possono ridurre la qualità delle ecoue idonee alla molluschicoltura , oc­
    corre effettuare campionamenti cuoci esenta ri per accertare l' origine dell' in­
    quinamento ed eliminarne le cause . Campionamenti suoplemcntaH devono '
    altresì essere effettuati ogni qualvolta vi siano buone ragioni per ritenere
    che la qualità delle acque abbia subito un deterioramento .
 ---pagebreak---                                          - 11 -                    pvy/ 1
5 . ! metodi di analisi di riferimento dei srnuire por i veri parametri pr-^si in
     considerazione sono specificati nell' allegato . e, li stati membri adottano lo
     misure neepssarie affinchè i laboratori che seguono altri metodi dimostrino
     alla Commissiono ehè-1 risultati ottenuti sono equivalenti o comparabili a
     quelli indicati ne 11' al legato.'-
Articolo 7
1 . L' applicazione dello disposizioni adottato a norma de 111 presente direttiva
     non può in nessun caso avere l' effetto di accrescere , direttamente o indi­
     rettamente , il deterioramento dell' attuale auàlità delle acque idonee alla
     molluschicoltura .
   Ν
?. ^er tali acque qli fatati membri possono stabilire valori più rigorosi di
     quelli previsti nella presente direttiva .
Articolo_8
1 . Nel caso di acque internazionali , ali Stati interessati si accordano por de­
     finire l' insieme delle acque internazionali idonee alla molluschicoltura cui
     si applica la direttiva , nonché i valori applicabili a dette acque .
?.. La Commissione partecipa ? tale concertazione .
Arti colo 9
Sono previste deroghe alle disposizioni della presente direttiva in c^so di ca­
tastrofi naturali e di condizioni meteorologi che     o geografiche eccezionali . •
In nessun caso le deroohe di cui al presente articolo possono fare astrazione
dai dettami della salvaguardia della salute umana e della tutela dei consuma­
tori .
In caso di deroaa , lo Stato membro deve infornare Immediatamente la Commissione ,
indicando i motivi ed i limiti di. temno .
Articolo 10
Le modifiche necessari ? per adequare al progresso tecnico :
- i parametri ,
- i valori fi e I corri spendenti ai parametri ,
- i mot odi di analisi ,
indicati nel l' allenato , sono adottate dal Comitato istituito dall' articolo 10
della direttiva del Consiglio dell' 8 dicembre 1975 concernente la qualità delle
acque di balneazione , socondo la procedura prevista dall' articolo - 11 dolla stessa
direttiva .                          •
Arti colorii
1 . fili Stati membri emanano le disposizioni legislative , reno laroent ari ed am­
     ministrative necessarie per confcrr.ari alla presento direttiva entro due
 ---pagebreak---                                   - 12 -                          1 57/ 7f~î
    anni cklla sua notifica e no infermano immcchat amonto la Commissione .
    fili Stati membri comunicano alla Commissione il testo 'dello disposizioni
    fondamenta li di diritto interno emanate nel settore disciplinato dalla
    presente direttiva .
AMtico_lo 1 ?
fili Stati membri sono destinate ri della presente direttiva .
                                   Fotte a Bruxelles , ardi
                                   Per il Consiglio ,
                                   Il Presidente
 ---pagebreak---                                                                                       - 13 -
                                                                                     ALL-ffATO                                              EHV/ 157/ 76-1
                                                                            Qualità delle acque idonee
                                                                               alla molluschicoltura
                                                                                                       FREQUENZA MINI­
                                                                                                       MA DI CAMPIONA­     METODI DI ANALISI 0 DI
                              PARAMETRI          G                           I                         MENTO E DI MI-             ISPEZIONE
                                                                                                       SUPAZIONE ( 1 )
                                                   Le variazioni del oM rispetto alla zona di          trimestrale      Elettrometria con taratura mediante
      1.                  PH        unità pH       riferimento non devono superare + 0,5 uni­                           due soluzioni tampone di pH noti ,
                                                   tà D' H nei limiti 7 ,0 e 9 ,0 pH                                    vicini e oref eribi Imente al di cua e
                                                                                                                        al di là del valore del oH da misurare
      2.                  Temperatura °C           A una profondità di 1 m       dslla suoerficie ,     trimestrale
                                                                                                                        Termorcetria .
                                                   la differenza di temperatura dell' acqua             ( dopp io
                                                   risoetto alla zona di riferimento non deve           campionamento )
                                                   essere suneriore a ?°C .
                                                   Inoltre , le variazioni dell ? temperatura
                                                   noi vari punti di prelievo della zona di
                                                   molluschicoltura non devono superare in sei
                                             I
                                                   ore 5°C .
      3.                  Colore             t '   Colore naturalo dell' acqua invariato rispet­
                              uni ta soai ?  t                                                          trimestrale     Metodo comparativo seconGo gli
                                    Pt
                                             t
                                                   to alla zona di riferimento , dono filtra­                           standard della scala Pt / Co .
                                             i     zione fine le del campione su una membrana
                                             i
                                             i     di 0,45,u
              i
                                                                                                     ι
      ( 1 ) Le frequenze minime . di campionamento e di misurazione sono apolicabili quando un camoionamento effettuato nel corso degli
                      anni precedenti atìtia dato risultati sensibilmente più favorevoli di quelli previsti noi presente alleqato e quando non
L
! "«%   V
                      sia sopravvenuta alcuna condizione che possa aver orovocato un deterioramento della qualità delle acque .
        \r„,
        v' « * . '•
    * γ       "^ 'γ1·
    *         -f           ■« -V
         <      .f '■ "       «*. .
    . s     '   X       .         '
         ·,      ■ '· ^         ν
 ---pagebreak---                                                                        - 14 -                                                    ENV/ 1 57 / 76-1
     i
                                                                                                   FREQUENZA MIMI-
                                                                                                  MA  DI CAM D in*'A-
                                                                                                                                METODO DI ANALISI 0 DI
             PARAMETRI                       G                           I                        HEMTO F DI MI­
                                                                                                                                        ISPEZIONE
                                                                                                  SURAZIONE ( 1 )
  4.   Materie in      mg / l M.E.S.             Massimo 20 % in più dei tenori esistenti *       trimestrale              - Per filtrazione su mem­
       sospensione                               misurati rispetto alla zona di riferimento .                                brana di 0*45 , u
                                                                                                                       j
                                                 Tali valori non sono . applicabili qualora                                   Essicazione a 105°C e
                                                 nell'ambiente siano presenti :                                        I      pesatura .
/
                                                 a ) materie in sospensione aventi proprietà
                                                      nocive ;
                                                 b ) sostante nocive solubili *                                       I
                                                 C > quando il tenore di ossigeno dell' acqua
                                                      sia ridotto a causa della decomposi­
                                                      zione di materie organiche .
                                                                                                                      i
                                     I
  5.   Salinità                        12/ 38 £0 "  _
                                                       C   40 %Q4
                                                                                                  men si le                - Conduttometria
                                                 - Por un oerio^o di tempo superiore a una
                                                    settimana non devono registrarsi varia­
                                                    zioni di oltre il 10 % risoetto alla zo-  l
                                                    na di riferimenti ."
                                                    L' equilibrio salino delle acque non deve
                                                    risultare modificato .    .
                                                                                                                        ι
  6.   Ossigeno      %    0                                                                                             I
                 ( di sacurc ziond»    3-  ™ y             70 % ( va ! ore medie )                pensi le
                                                                                                                        j - Metodo detto di
                                                                                                                        i   'link le r
                                                 Non deve scendere ?l di sotto del 7D X per       /-nel corso
                                                 più di 6 ore nel corso dell' intervallo di       di un inter­
                                                 tempo considerato * e in nessun caso al di       vallo di              I
                                                 sotto del 50 % .                                 temoo di 24
                                                                                                _.ore /     . ....
 ---pagebreak---                                                          - 15 -                                          ENV/ 157/ 76-1
                                                                                   FPE0UE*'7A MINI­
                                                                                   MA    DI CAM P 10-
                                                                                                              METODO DI ANALISI C DI
          PARAMETRI                                                                f!AHEVT0 E DI
                                                                                                                     ISPEZIONE
                                                                                   MISURAZIONE CI )
7. j Idrocarburi di origine          Pli idrocarburi non devono essere; presenti   trimestrale           Esame visivo dell' acqua
   ¡petrolífera                      nell' acqua in quantità tale :                                      idonea alla molluschicol­
                                     - da produrre un fitto visibile alla super­                         tura e gustativo dei mol­
                                                                                                         luschi
                                       ficie dell' acqua c/ o un deposito sui
                                       noi luschi
                                     - da trasmettere ai molluschi un sapore
                                       percettibile dì idrocarburi
                                     - da " vere effetti nocivi per i molluschi                      -4-
8.   Sostanze organo-a Ingeriate     - La concentrazione totale delle sostanze     semestrale         ! Sull' acqua idonea alla
     sintetiche , quali : P.C. 8 .     organo * loqenate sintetiche non devo su­
     DOT e suoi metabdliti                                                                             jmolluschicoltura :
                                       perare 5^ug/ l                                                 j cromatonraf ia in fase gas­
     TDE/ DDE , aldrin , ;c' ieldrin                                                                     sosa , previa- estrazione
                                       La concentrazione di una sola sostanza
                                       non deve suocrare in nessun caso l' 1 %
                                                                                                         mediante appropriati sol­
                                                                                                         venti e purificazione
                                       della concentrazione letale per te larve
                                       dei molluschi ( CL 50/ 96 ore )
                                       ( CL 50/ 96 ore :   la concentrazione le­
                                       tale corrispondente a una mortalità del
                                       50 % delle larve efei molluschi in 96 ore )
9.   Qualità batteriol < oica        -   x». 300 nel 90 % dei carpioni             trimestrale         j Sulta polpa di mollusco e
               coliformi                                                                                  liquido intervalvare :
                                     -       500 nel rimanente 10 % dei campioni
               fecali / 10f mi                                                                           fermentazione in più pro­
                                       di polpa di mollusco e di liquide inter-
                                       valvare             .                                             vette . Trapianto delle prò
                                                                                                         vette positive su terreno -
                                                                                                         di conferma . Computo se- :
                                                                                                         condo il sistema MPN ( nu­
                                                                                                         mero più probabile )
 ---pagebreak---                                                                           - .16 -                                  ENV / 15 7 / 76-1
                                                                                             FREQUENTA
                                                                                             MA 01 CAWPICNW
                 PARAMETRI                                                                                          METODO DI AMALI SI 0 DI
                                                                                             MEHT» P DI MI­
                                                                                                                              ISPEZIONE
                                                                                             SURAZIONE ( 1 )
        Mete: Hi
                                                                 •  (?)                                      Sull' acqua :
        Argento        mg / l Aa                 La concentrazione di oqni singola sostanza  semestrale
        Arsenico              As                                                                             assorbimento atomico even­
                                                 nell' acqua non deve essere tale da compor­
        Cadmio                Cd                 tare    :                                                   tualmente preceduto , da
        Cromo                 Cr                                                                             concentrazione e/ o estra­
        Rama                  Cu                 - effetti nocivi per i molluschi e le loro                  zione
        Mercurio              Ho                     larve
        Nichelio              Ni
        Piombo                Pb
                                                 - mo~if icam'oni sprrdcvoli de l sapore
        Zirico                7. η               F * necessario prendere in considerazione
                                                 gli effetti sinergici dei var-i metalli
        Sostanze che influiscono                 Concentrazione inferiore a quella che
        sul sapore dei molluschi                                                             trimestrale     Esr.me organolettico dei
                                                 può ^ ar variar'? il sapore dei molluschi
        ( idrocarburi ciclici e                                                                              molluschi
                                                 rispetto a quelli provenienti dalla
        derivati fenolici )                      zona di riferimento
( L- J I vnlori di tali perimetri verranno fissati noi quadro della procedura per l' adeguamento al progresso tecnico di cui
       all' arti colo 10 della presente direttiva .