CELEX: 51985PC0650
Language: it
Date: 1985-11-21
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA ALL' ADESIONE DELLA COMUNITA ALLA CONVENZIONE INTERNAZIONALE PER LA CONSERVAZIONE DEI TONNIDI DELL' ATLANTICO, EMENDATA DAL PROTOCOLLO ALLEGATO ALL' ATTO FINALE DELLA CONFERENZA DEI PLENIPOTENZIARI DEGLI STATI ADERENTI ALLA CONVENZIONE FIRMATO A PARIGI IL 10 LUGLIO 1984

3 1 . 12. 85                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N. C 349/1
                                                                       II
                                                             (Atti    preparatori)
                                                     COMMISSIONE
              Proposta di decisione del Consiglio relativa all'adesione della C o m u n i t à alla convenzione inter-
              nazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico, emendata dal protocollo allegato all'atto
              finale della conferenza dei plenipotenziari degli stati aderenti alla convenzione firmato a Parigi
                                                             il 10 luglio 1984
                                                            COM(8S)       650 def.
                                (Presentata   dalla Commissione       al Consiglio    il 28 novembre    1985)
                                                              (85/C 349/01)
             IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
             visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 4 3 ,
             vista la proposta della Commissione,
             visto il parere del Parlamento europeo,
             considerando che la gestione e la conservazione delle specie altamente migratrici dell'oceano Atlantico
             e dei mari adiacenti richiede una regolamentazione internazionale;
             considerando che a tal fine una convenzione internazionale per la conservazione dei tonnidi
             dell'Atlantico è stata firmata il 14 maggio 1966 ed è entrata in vigore il 21 marzo 1 9 6 9 ;
             considerando che gli stati aderenti alla convenzione internazionale per la conservazione dei tonnidi
             dell'Atlantico h a n n o firmato il 10 luglio 1984, al termine di una conferenza di plenipotenziari, un atto
             finale cui è allegato un protocollo che emenda la convenzione, per consentire l'adesione della
             Comunità;
             considerando che il protocollo deve essere a p p r o v a t o , ratificato o accettato da tutte le parti contraenti
             della convenzione;
             considerando che il protocollo entrerà in vigore il trentesimo giorno successivo al deposito dell'ultimo
             strumento di approvazione, di ratifica o di accettazione presso il direttore generale dell'organizzazione
             delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura;
             considerando che è necessario che la Comunità aderisca alla convenzione, per poter essere parte
             contraente alla data dell'entrata in vigore del protocollo,
             DECIDE:
                                                                 Articolo   1
             È approvata l'adesione della Comunità economica europea alla convenzione per la conservazione dei
             tonnidi dell'Atlantico, emendata dal protocollo allegato all'atto finale della conferenza dei
             plenipotenziari degli stati aderenti alla convenzione, firmato a Parigi il 10 luglio 1984.
 ---pagebreak--- N.C^g^                                         gazzetta ufficiale delle Comunità europee                     ^ 1 1 ^ ^
       Iresti della convenzioneedel protocollo sono allegati alla presente decisione.
       Il presidente del Consiglio deposita lo strumento di adesione presso il direttore generale dell'orga^
       nizzazione delle NaziomUnite per l'alimentazioneel'agricoltura conformemente all'articoloXIV^
       p a r a g t a f i ^ e ^ d e l l a convenzione.
 ---pagebreak--- 3 1 . 1 ^ ^                                           gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            N,C3^3
                                                                       Atto finale
            dellaconferenza deiplenipotenziarideglistatifirmataridellaconvenzione internazionaleper la
                                                        conservazione dei tonnidi dell'Atlantico
                                                                 ^arigi,^eÌ01ngliot^4
            t,  ^u invito del governo della repubblica f r a n c e s e , i l ^ e i O l u g l i o t ^ ^ ^ s i è t e n u t a a ^ a n g i una
                conferenza dei plenipotenziari degli stati aderenti alla convenzione internazionale per la
                conservazione dei tonnidi dell'Atlantico.
            ^. Alla conferenza erano rappresentatuseguentistatn Sudafrica,Angola,^enin,brasile,Canada,
                ^.epubblicacoreana,Costa d'Avorio,Cuba,spagna,^tatiUmti,Prancia,(Gbana, (Giappone,
                barocco,Portogallo,^àoTomée^rincipe,Senegal,0^^,Oruguav,Venezuela,
            3. Pa Comunità economica europea,invitata in veste d'osservatore,d'organizzazione delleNazioni
                Onite per l'alimentazioneel'agncoltura erano presenti alla conferenza ed banno partecipato ai
                dibattiti.
            4. Pa conferenza ba assunto come base di discussione la relazione finale dell'ottava sessione
                ordinaria della commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico,
                s v o l t a s i a ^ d a d n d , d a l ^ a l i ^ novembre 1 ^ 3 .
            ^, Pa conferenza baraggiunto un accordo sul protocollo allegato, relativo allamodifica degli articoli
                ^1V, eBCV e^CVl della convenzioneinternazionaleper la conservazionedei tonnidi dell'AC
                lantico.
            ^, La conferenzaba convenuto moltrecbe il deposto dell'articolo ^XlV,paragrafo4,come risulta nel
                protocollo di cui sopra, sarà applicabile alla Comunità economica europea non appena entrerà in
                vigore,restandointesocbelaComumtà economica europea a v r à i d i n t t i e l e obbligazioni di
                un'unicapartecontraente, inparticolareper e^uantoconcernele votaziomedicontributi al
                bilancio della commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico,
            B5 Pa conferenza ba preso atto delle spiegazioni fornite dal rappresentante del Chiappone quanto ai
                problemi procedurali cbe non sono stati risolti nelcorsodellanunione.il rappresentante del
                Chiappone,tuttavia,aperto ad un compromesso,non sièopposto al consenso raggiunto dalla
                conferenza,per garantire alpiùprestol'ammissionedellaComumtàeconomicaeuropeaalla
                convenzione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico,
            ^, La conferenza bacbiesto ai governi delle parti contraenti della convenzione internazionale per la
                conservazione dei tonnidi dell'Atlantico di mettere in atto le procedure interne necessarie
                all'approvazione,alla ratificaoall'accettazione del protocollo,per garantirne l'entrata in vigore il
                più presto possibile.
            Parigi,lOluglio 1 ^ 4
 ---pagebreak--- N. C 349/4                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          31. 12. 85
           Firmatari dell'atto finale della conferenza dei plenipotenziari degli stati aderenti alla convenzione internazionale
                                              per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico
           ANGOLA                                         S. Makiadi
           BENIN                                          L. Nagnonhou
           BRASILE                                        A. Amado
           CANADA                                         M. Hunter
           COSTA D'AVORIO                                 K. Douabi
           COREA                                          J. S. Choo
           CUBA                                           A. Alonso
           FRANCIA                                        F. Renouard
           GHANA                                          J. Q. Cleland
           GIAPPONE                                       S. Akiyama
           MAROCCO                                        A. El Jai
           PORTOGALLO                                     J. G. Boavida
           SÀO TOME E PRINCIPE                            G. Posser da Costa
           SENEGAL                                        B. C. Dioh
           SPAGNA                                         L. Casanova
           SUDAFRICA                                      H. A. Hanekom
           URUGUAY                                        U. W. Perez
           URSS                                           Y. Vialov
           USA                                            C. J. Blondin
           VENEZUELA                                      F. Alvino
 ---pagebreak--- 31. 12. 85                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N . C 349/5
                                                            PROTOCOLLO
              allegato all'atto finale della conferenza dei plenipotenziari degli stati aderenti alla convenzione
                                  internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico
                                                      (Parigi, 9 e 10 luglio 1984)
 I. Gli articoli XIV, XV e XVI della convenzione interna-                                           Articolo XV
    zionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico
    sono modificati come segue:                                              Il direttore generale dell'organizzazione delle Nazioni
                                                                             Unite per l'alimentazione e l'agricoltura informa tutti i
                                                                             governi di cui all'articolo XIV, paragrafo 1, e tutte le
                                                                             organizzazioni di cui all'articolo XIV, paragrafo 4, del
                           Articolo XIV                                      deposito degli strumenti di ratifica, approvazione,
                                                                             conferma formale o adesione, della data d'entrata in
     1.    La presente convenzione è aperta alla firma del                   vigore della convenzione, delle proposte di emendamen-
    governo di qualsiasi stato membro dell'organizzazione                    to, delle notifiche di adozione degli emendamenti,
    delle Nazioni Unite o di uno qualsiasi dei suoi organismi                dell'entrata in vigore di questi e delle notifiche di
    specializzati. Il governo di uno di questi stati membri che              ritiro.
    non avesse ancora firmato la convenzione può aderirvi
    in qualsiasi momento.
                                                                                                    Articolo XVI
    2.     La presente convenzione è soggetta a ratifica o ad
    approvazione da parte dei paesi firmatari, conforme-                     L'originale della presente convenzione è depositato
    mente alla loro costituzione. Gli strumenti di ratifica, di              presso il direttore generale dell'organizzazione delle
    approvazione o di adesione sono depositati presso il                     Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura, che ne
    direttore generale dell'organizzazione delle Nazioni                     invia copia conforme ai governi di cui all'articolo XIV,
    Unite per l'alimentazione e l'agricoltura.                               paragrafo 1, e alle organizzazioni di cui all'articolo XIV,
                                                                             paragrafo 4.
    3.     La presente convenzione entra in vigore quando
    sette governi hanno depositato i loro strumenti di                   IL L'originale del presente protocollo, per il quale fanno
    ratifica, di approvazione o di adesione; per ogni governo                fede tanto il testo inglese quanto quelli spagnolo e
    che deposita successivamente uno strumento di ratifica,                  francese, è depositato presso il direttore generale dell'or-
    approvazione o adesione, essa prende effetto dalla data                  ganizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e
    di deposito di tale strumento.                                           l'agricoltura. Esso è aperto alla firma a Roma, fino al
                                                                             10 settembre 1984. Le parti contraenti della convenzio-
    4.     La convenzione è aperta alla firma o all'adesione                 ne internazionale per la conservazione dei tonnidi
    di qualsiasi organizzazione intergovernativa d'integra-                  dell'Atlantico che non hanno firmato il protocollo entro
    zione economica, costituita da stati che le hanno                        tale data possono comunque depositare il loro strumen-
    domandato la loro competenza per le materie trattate                     to d'accettazione in qualsiasi momento.
    dalla convenzione, compresa la conclusione di trattati in                11 direttore generale dell'organizzazione delle Nazioni
    tali materie.                                                            Unite per l'alimentazione e l'agricoltura invia copia
                                                                             conforme del presente protocollo a ciascuna delle parti
    5.     Dal momento del deposito dello strumento di                       contraenti della convenzione internazionale per la con-
    conferma formale o di adesione, qualsiasi organizzazio-                  servazione dei tonnidi dell'Atlantico.
    ne di cui al paragrafo 4 diventa parte contraente, con gli
    stessi diritti e le stesse obbligazioni, derivanti dalla            HI. Il presente protocollo entra in vigore dal momento del
    convenzione, delle altre parti contraenti. Nel testo della               deposito presso il direttore generale dell'organizzazione
    convenzione il termine «stato», all'articolo IX, paragra-                delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura
    fo 3, e il termine «governo», nel preambolo e all'arti-                  degli strumenti di approvazione, ratifica o accettazione
    colo XIII, paragrafo 1, saranno interpretati in tal                      da parte di tutte le parti contraenti. A tal fine si
    senso.                                                                   applicano, mutatis mutandis, le disposizioni di cui
                                                                             all'articolo XIII, paragrafo 1, ultima frase, della con-
    6.     Non appena un'organizzazione di cui al para-                      venzione internazionale per la conservazione dei tonnidi
    grafo 4 diventa parte contraente della presente conven-                  dell'Atlantico. La data d'entrata in vigore sarà il
    zione, gli stati membri di detta organizzazione e quelli                 trentesimo giorno successivo al deposito dell'ultimo
    che vi aderiranno in futuro cessano di essere parte                      strumento.
    contraente della convenzione; essi ne inviano notifica
    scritta al direttore generale all'organizzazione delle
    Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura.                  Parigi, 10 luglio 1984
 ---pagebreak--- N. C 349/6                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            31. 12. 85
                                                                 ALLEGATO I
                         CONVENZIONE INTERNAZIONALE PER LA CONSERVAZIONE DEI TONNIDI
                                                             DELL'ATLANTICO
                                                                   Preambolo
            I governi i cui rappresentanti debitamente autorizzati hanno sottoscritto la presente convenzione, considerando
            l'importanza che rivestono per essi le popolazioni di tonnidi e specie similari dell'oceano Atlantico e desiderando
            collaborare per mantenere queste popolazioni a livelli che consentano le catture massime sostenibili per scopi
            alimentari ed altri fini, decidono di concludere una convenzione per la conservazione delle risorse di tonnidi e
            specie similari dell'oceano Atlantico e, a tal fine, hanno convenuto quanto segue:
                                                                   Articolo I
            La zona cui si applica la presente convenzione (qui di seguito denominata «zona della convenzione») comprende
           tutte le acque dell'oceano Atlantico e dei mari adiacenti.
                                                                   Articolo II
           Nessuna norma della presente convenzione può essere ritenuta recar pregiudizio ai diritti, alle rivendicazioni o alle
           opinioni di qualsiasi parte per quanto riguarda i limiti delle acque territoriali e la portata della giurisdizione in
            materia di pesca ai sensi del diritto internazionale.
                                                                  Articolo III
            1.     Le parti contraenti decidono di istituire e di provvedere al mantenimento di una commissione, che sarà
           designata con il nome di commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico (qui di seguito
           denominata «la commissione»), alla quale è affidato il compito di realizzare gli obiettivi della presente
           convenzione.
           2.      Ciascuna parte contraente è rappresentata nella commissione da non più di tre delegati, che possono essere
           coadiuvati da esperti e consiglieri.
           3.      Salvo disposizione contraria della presente convenzione, le decisioni della commissione sono prese alla
           maggioranza dei voti delle parti contraenti, le quali dispongono ciascuna di un voto. Il quorum è costituito dai due
           terzi delle parti contraenti.
           4.      La commissione si riunisce in sessione ordinaria ogni due anni. Sessioni straordinarie possono essere
           convocate in qualsiasi momento a richiesta della maggioranza delle parti contraenti o con decisione del consiglio
           istituito ai sensi dell'articolo V.
           5.      Nella prima sessione, e successivamente in ogni sessione ordinaria, la commissione elegge tra i propri membri
           un presidente, un primo vicepresidente e un secondo vicepresidente, che possono essere rieletti una sola
           volta.
           6.      Le riunioni della commissione e dei suoi organi ausiliari sono pubbliche, salvo decisione contraria della
           commissione.
           7.      Le lingue ufficiali della commissione sono l'inglese, lo spagnolo e il francese.
           8.      La commissione adotta il regolamento interno e il regolamento finanziario necessari per l'adempimento delle
           proprie funzioni.
           9.      Ogni due anni la Commissione presenta alle parti contraenti una relazione sui propri lavori e sui risultati
           ottenuti e le informa, su loro richiesta, di tutti i problemi concernenti gli obiettivi della presente convenzione.
                                                                  Articolo IV
           1.      Per conseguire gli obiettivi della presente convenzione, la commissione provvede a studiare nella zone della
           convenzione i tonnidi e le specie affini (Scombriformes, fatta eccezione per le famiglie Trichiuridae e Gempyladae e
           per il genere Scomber), nonché le altre specie ittiche sfruttate nella pesca di tonnidi nella zona della convenzione che
           non sono oggetto di ricerche da parte di un'altra organizzazione internazionale di pesca. Questo studio comprende
           le ricerche concernenti la consistenza, la biometria e l'ecologia dei pesci, l'oceanografia del loro ambiente e
 ---pagebreak--- 31. 12. 85                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 N. C 349/7
           l'influsso dei fattori umani e naturali sulla loro consistenza. Per adempiere queste funzioni la commissione farà
           ricorso, per quanto possibile, ai servizi tecnici e scientifici degli organismi ufficiali delle parti contraenti e delle loro
           suddivisioni politiche, nonché alle informazioni provenienti da tali organismi e potrà, qualora risulti opportuno,
           avvalersi dei servizi o delle informazioni di qualsiasi istituzione o organizzazione, sia pubblica che privata, o di un
           cittadino privato. Essa potrà inoltre effettuare, nei limiti del proprio bilancio, ricerche indipendenti destinate a
           completare i lavori compiuti da governi, da enti nazionali o da altri organismi internazionali.
           2.      L'applicazione delle disposizioni del paragrafo 1 del presente articolo comprende:
           a) la raccolta e l'analisi di informazioni statistiche concernenti la situazione e le tendenze attuali delle risorse della
                pesca dei tonnidi nella zona della convenzione;
           b) lo studio e la valutazione di informazioni sulle misure e sui metodi volti a mantenere le popolazioni di tonnidi
                 nella zona della convenzione a livelli che consentano le catture massime sostenibili, assicurando al tempo stesso
                 uno sfruttamento efficace di tali risorse;
           e) la presentazione alle parti contraenti di raccomandazioni sugli studi e sulle indagini da compiere;
           d) la pubblicazione e la diffusione di relazioni sui risultati dei propri lavori, nonché di informazioni statistiche e
                 biologiche e di altri dati scientifici relativi alla pesca di tonnidi nella zona della convenzione.
                                                                     Articolo V
           1.      In seno alla commissione viene istituito un consiglio, comprendente il presidente ed i vicepresidenti della
           commissione come pure i rappresentanti di almeno quattro e non più di otto parti contraenti. Le parti contraenti
           rappresentate nel consiglio sono elette ad ogni sessione ordinaria della commissione. Se il numero delle parti
           contraenti è superiore a 40, la commissione può designare due parti contraenti supplementari ad essere
           rappresentate nel consiglio. Le parti contraenti di cui sono cittadini il presidente ed i vicepresidenti non possono
           essere designate per partecipare al consiglio. Nella scelta dei membri del consiglio, la commissione tiene in debito
           conto la situazione geografica e gli interessi delle diverse parti contraenti in materia di pesca e di trasformazione del
           tonno, nonché l'uguale diritto delle parti contraenti di essere rappresentate nel consiglio.
           2.      Il consiglio adempie le funzioni assegnategli dalla presente convenzione o che possono essergli affidate dalla
           commissione. Esso si riunisce almeno una volta nell'intervallo tra due sessioni ordinarie della commissione. Nei
           periodi che intercorrono fra le riunioni della commissione, il consiglio prende le decisioni necessarie sulle mansioni
           che il personale deve svolgere e impartisce le opportune istruzioni al segretario esecutivo. Le decisioni del consiglio
           sono adottate in conformità delle norme stabilite dalla commissione.
                                                                     Articolo VI
           Per conseguire gli obiettivi della presente convenzione, la commissione può istituire delle sottocommissioni per
           specie, gruppo di specie o settore geografico. In tale caso ogni sottocommissione:
           a) ha il compito di sorvegliare la situazione della specie, del gruppo di specie o del settore geografico di sua
                competenza e di raccogliere dati scientifici e altre informazioni attinenti;
           b) può proporre alla commissione, sulla base di studi scientifici, raccomandazioni relative a misure congiunte che
                le parti contraenti dovrebbero adottare;
           e) può raccomandare alla commissione studi e indagini per ottenere informazioni sulla specie, sul gruppo di specie
                o sul settore geografico di sua competenza, nonché il coordinamento dei programmi di indagini che le parti
                contraenti dovrebbero effettuare.
                                                                    Articolo VII
           La commissione nomina un segretario esecutivo, la cui durata del mandato è lasciata alla discrezione della
           commissione. La scelta e l'amministrazione del personale della commissione sono di competenza del segretario
           esecutivo, fatte salve le eventuali norme e procedure fissate dalla commissione. Egli adempie inoltre le mansioni
           seguenti che la commissione può affidargli:
           a) coordinare i programmi di ricerca delle parti contraenti;
           b) elaborare previsioni di bilancio da sottoporre all'esame della commissione;
 ---pagebreak--- N. C 349/8                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             31. 12. 85
           e) autorizzare l'esborso di fondi conformemente al bilancio della commissione;
           d) tenere la contabilità della commissione;
           e) provvedere alla cooperazione con le organizzazione di cui all'articolo XI della presente convenzione;
           f) riunire e analizzare i dati necessari per conseguire gli obiettivi della presente convenzione, in particolare quelli
               concernenti le catture attuali e le catture massime sostenibili degli stock di tonnidi;
           g) preparare, ai fini dell'approvazione da parte della commissione, relazioni scientifiche, amministrative e di altra
               natura della commissione e dei suoi organi ausiliari.
                                                                  Articolo Vili
           1. a) La commissione è autorizzata, sulla base dei risultati di indagini scientifiche, a formulare raccomandazioni
                    intese a mantenere le polazioni di tonnidi e di specie affini che possono essere pescate nella zona della
                    convenzione a livelli che consentano le catture massime sostenibili. Queste raccomandazioni sono applicate
                    dalle parti contraenti alle condizioni stabilite nei paragrafi 2 e 3 del presente articolo.
               b) Le raccomandazioni suddette saranno formulate:
                      i) su iniziativa della commissione se non è stata istituita una sottocommissione competente o con
                         l'accordo almeno di tutte le parti contraenti se è stata istituita una sottocommissione competente;
                     ii) su proposta di una sottocommissione competente, se è stata istituita;
                    iii) su proposta delle sottocommissioni competenti, se la raccomandazione in oggetto concerne più settori
                         geografici, più specie o più gruppi di specie.
           2.     Una raccomandazione formulata ai sensi del paragrafo 1 del presente articolo, entra in vigore per tutte le
           parti contraenti sei mesi dopo la data in cui essa è stata notificata loro dalla commissione, fatto salvo il disposto del
           paragrafo 3 del presente articolo.
           3. a) Qualora una parte contraente, in caso di raccomandazione formulata ai sensi del paragrafo 1, lettera b),
                    punto i), o una parte contraente membro di una sottocommissione competente, in caso di raccomanda-
                    zione formulata ai sensi del paragrafo 1, lettera b), punto ii) o iii), presenti alla commissione un'obiezione
                    nei confronti di tale raccomandazione entro il termine di sei mesi fissato al paragrafo 2, l'entrata in vigore
                    della raccomandazione è sospesa per altri sessanta giorni.
                b) In tal caso qualsiasi altra parte contraente può presentare un'obiezione prima che scada il nuovo termine di
                    sessanta giorni oppure entro quarantacinque giorni dalla data della notifica di un'obiezione presentata da
                    un'altra parte contraente, scegliendo il termine che scade per ultimo.
               e) Allo scadere del termine o dei termini di obiezione previsti, la raccomandazione entra in vigore per tutte le
                    parti contraenti che non hanno presentato un'obiezione.
               d) Tuttavia, se un'obiezione è stata presentata ai sensi delle lettere a) e b) da una sola parte contraente o da
                    meno di un quarto delle parti contraenti, la commissione notifica immediatamente alla o alle parti
                    contraenti che hanno presentato un'obiezione che questa va considerata priva di effetto.
               e) Nel caso previsto alla lettera d), la o le parti contraenti interessate dispongono di un termine supplementare
                    di sessanta giorni dalla data della notifica per riconfermare le loro obiezioni. Allo scadere di tale periodo la
                    raccomandazione entra in vigore, salvo per la o le parti contraenti che abbiano presentato un'obiezione e
                    l'abbiano riconfermata nel termine stabilito.
               f)   Qualora venga presentata un'obiezione ai sensi delle lettere a) e b) da oltre un quarto ma meno della
                    maggioranza delle parti contraenti, la raccomandazione entra in vigore nei confronti delle parti contraenti
                    che non hanno presentato obiezioni.
               g) Qualora vengano presentate obiezioni dalla maggioranza delle parti contraenti, la raccomandazione non
                    entra in vigore.
           4.     Una parte contraente che ha presentato un'obiezione ad una raccomandazione può ritirarla in qualsiasi
           momento; in tal caso la raccomandazione ha effetto per questa parte contraente immediatamente, se è già in vigore,
           o alla data di entrata in vigore prevista dal presente articolo.
           5.     La Commissione notifica immediatamente ad ogni parte contraente la ricezione o il ritiro di un'obiezione e
           l'entrata in vigore di una raccomandazione.
 ---pagebreak--- 31. 12. 85                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             N. C 349/9
                                                                  Articolo IX
           1.      Le parti contraenti convengono di adottare tutte le misure necessarie per garantire l'applicazione della
           presente convenzione. Ciascuna parte contraente trasmette alla commissione, ogni due anni oppure ogniqualvolta
           la commissione ne faccia richiesta, un resoconto delle misure in tal senso adottate.
           2.      Le parti contraenti s'impegnano:
           a) a comunicare, su richiesta della commissione, tutti i dati statistici e biologici nonché le altre informazioni
                scientifiche disponibili che possono servire alla commissione ai fini della presente convenzione;
           b) qualora i propri servizi ufficiali non possano ottenere e fornire essi stessi tali informazioni, a consentire alla
                commissione, previa domanda rivolta alla parte contraente interessata, di procurarsele direttamente presso le
                società e i pescatori disposti a comunicarle.
           3.      Per garantire l'applicazione delle norme della presente convenzione, le parti contraenti si impegnano a
           collaborare tra loro per l'adozione di misure efficaci adeguate e decidono in particolare di istituire un sistema di
           controllo internazionale da applicare nella zona della convenzione, escluse le acque territoriali ed eventualmente le
           altre acque sulle quali uno stato è autorizzato ad esercitare la propria giurisdizione in materia di pesca, a norma del
           diritto internazionale.
                                                                   Articolo X
           1.      La commissione adotta un bilancio delle spese comuni della commissione per il biennio successivo alla
           sessione ordinaria.
           2.      Ciascuna parte contraente versa, a titolo di contributo annuo al bilancio della commissione, un importo
           pari a:
           a) 1 000 dollari US quale contributo di membro della commissione;
           b) 1 000 dollari US per ciascuna delle sottocommissioni di cui è membro;
           e) qualora il bilancio proposto per le spese comuni di un biennio superi l'ammontare totale dei contributi che le
                parti contraenti versano ai sensi delle lettere a) e b) del presente paragrafo, un terzo dell'importo di tale
               eccedenza viene suddiviso tra le parti contraenti proprozionalmente ai contributi che esse versano
               conformemente alle lettere a) e b) del presente paragrafo. Per i due terzi restanti la commissione determina in
                base alle informazióni più recenti:
                 i) la somma del peso vivo delle catture di tonnidi e di specie affini dell'Atlantico e del peso netto della
                     produzione di conserve di tali specie di ciascuna parte contraente;
               ii) la somma degli stessi elementi per l'insieme delle parti contraenti.
               Il contributo di ciascuna parte contraente viene stabilito in base al rapporto esistente tra il valore rispettivo ai
               sensi del punto i) e il valore determinato ai sensi del punto ii). La parte del bilancio oggetto del presente comma
               viene fissata con l'accordo di tutte le parti contraenti presenti e che partecipano alla votazione.
           3.      Nella riunione ordinaria tenuta tra le sessioni della commissione, il consiglio esamina la seconda metà del
           bilancio biennale e, in base alla situazione effettiva e all'evoluzione prevedibile, può autorizzare, nell'ambito del
           bilancio globale adottato dalla commissione, una nuova ripartizione degli stanziamenti inscritti nel bilancio per il
           secondo anno.
           4.      Il segretario esecutivo della commissione notifica a ciascuna parte contraente l'importo della sua quota
           annua. I contributi devono essere versati il 1 ° gennaio dell'anno a cui si riferiscono. I contributi non pagati entro il
           1° gennaio dell'anno successivo sono considerati in arretrato.
           5.      I contributi al bilancio biennale vengono pagati nella valuta decisa dalla commissione.
           6.      Nella sua prima riunione la commissione adotta un bilancio per la parte restante del primo esercizio
           finanziario e per l'esercizio biennale successivo. Essa trasmette senza indugio alle parti contraenti le copie di questi
           bilanci, indicando i rispettivi contributi per il primo anno*
           7.      Per gli esercizi successivi, almeno sessanta giorni prima della sessione ordinaria della commissione che
           precede il periodo biennale, il segretario esecutivo sottopone a ciascuna parte contraente un progetto di bilancio e
           di tabella di contributi.
           8.      La commissione può sospendere il diritto di voto della parte contraente i cui contributi arretrati siano uguali
           o superiori al contributo che essa deve versare per i due anni precedenti.
 ---pagebreak--- N. C 349/10                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             31. 12. 85
           9.     La commissione costituisce un fondo di esercizio destinato a finanziare le proprie operazioni in attesta
           dell'incasso dei contributi annui e per qualsiasi altro scopo da essa ritenuto necessario. La commissione fissa
           l'ammontare del fondo, determina gli anticipi necessari per costituirlo e adotta le norme per disciplinarne
           l'impiego.
           10.     La commissione provvede a far controllare ogni anno la propria contabilità da revisori contabili esterni. I
           rapporti relativi a questi controlli sono esaminati e approvati dalla commissione o dal consiglio quando la
           commissione non si riunisce in sessione ordinaria.
           11.     La commissione può accettare, per il proseguimento dei propri lavori, contributi diversi da quelli previsti al
           paragrafo 2 del presente articolo.
                                                                 Articolo XI
           1.     Le parti contraenti convengono che si debbano stabilire rapporti di lavoro tra la commissione e
           l'organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura. La commissione intavola a tal fine
           negoziati con l'organizzazione onde concludere un accordo in conformità dell'articolo XIII dell'atto costitutivo
           dell'organizzazione. In tale accordo sarà previsto in particolare che il direttore generale dell'organizzazione delle
           Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura nomini un rappresentante che parteciperà, senza diritto di voto, a
           tutte le riunioni della commissione e dei suoi organi ausiliari.
           2.     Le parti contraenti convengono che si debba realizzare una collaborazione tra la commissione ed altre
           commissioni di pesca ed organizzazioni scientifiche internazionali in grado di contribuire ai suoi lavori. La
           commissione è autorizzata a concludere accordi con queste commissioni e organizzazioni.
           3.     La commissione può invitare qualsiasi organizzazione internazionale competente e qualsiasi governo che,
           pur non facendo parte della commissione, è membro dell'organizzazione delle Nazioni Unite o di un organismo
           specializzato delle Nazioni Unite, ad inviare osservatori alle riunioni della commissione e dei suoi organi
           ausiliari.
                                                                 Articolo XII
           1.     Le presente convenzione resta in vigore per dieci anni e, successivamente, fintantoché una maggioranza delle
           parti contraenti decida di porvi fine.
           2.     Una volta scaduto il termine di dieci anni dalla data di entrata in vigore della presente convenzione, ogni
           parte contraente può recedere dalla convenzione il 31 dicembre di qualsiasi anno, compreso il decimo, inoltrando
           per iscritto, al più tardi il 31 dicembre dell'anno precedente, una notifica di ritiro al direttore generale
           dell'organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura.
           3.     Qualsiasi altra parte contraente può quindi recedere dalla presente convenzione a decorrere dal 31 dicembre
           dello stesso anno inviando a tal fine una notifica scritta al direttore generale dell'organizzazione delle Nazioni Unite
           per l'alimentazione e l'agricoltura entro un mese dalla data alla quale quest'ultimo l'ha informata di un ritiro e
           comunque non più tardi del 1° aprile dell'anno in causa.
                                                                Articolo XIII
            1.    Ogni parte contraente e la commissione possono proporre emendamenti alla presente convenzione. Il
           direttore generale dell'organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura trasmette a tutte le
           parti contraenti una copia certificata conforme del testo di ogni emendamento proposto. Un emendamento che non
           implica nuovi obblighi entra in vigore per tutte le parti contraenti il trentesimo giorno dalla data in cui è stato
           accettato dai tre quarti delle parti contraenti. Un emendamento che implica nuovi obblighi entra in vigore, per
           ciascuna parte contraente che l'ha accettato, il novantesimo giorno dalla data in cui è stato accettato dai tre quarti
           delle parti contraenti e per ciascuna delle altre dal momento in cui lo accetta. Se, a giudizio di una o più parti
           contraenti, un emendamento implica nuovi obblighi, esso viene considerato come tale ed entra in vigore alle
           condizioni suindicate. Un governo che divenisse parte contraente quando è già avviata la procedura di accettazione
           di un emendamento alla presente convenzione a norma del presente articolo, è vincolato dalla convenzione così
           modificata quando l'emendamento suddetto entra in vigore.
           2.     Gli emendamenti proposti sono depositati presso il direttore generale dell'organizzazione delle Nazioni
           Unite per l'alimentazione e l'agricoltura. Le notifiche di accettazione degli emendamenti sono depositate presso il
           direttore generale dell'organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura.
 ---pagebreak---  31. 12. 85                                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            N . C 349/11
                                                                     Articolo XIV
                1.      La presente convenzione è aperta alla firma del governo di qualsiasi stato membro dell'organizzazione delle
                Nazioni Unite o di un suo organismo specializzato. Il governo in questione che non avesse ancora firmato la
                convenzione può aderirvi in qualsiasi momento.
                2.      La presente convenzione è sottoposta alla ratifica o all'approvazione degli stati firmatari, conformemente
                alla loro costituzione. Gli strumenti di ratifica, di approvazione o di adesione sono despositati presso il direttore
                generale dell'organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura.
                3.      La presente convenzione entra in vigore non appena sette governi abbiano depositato gli strumenti di ratifica,
                di approvazione o di adesione. Per ogni governo che deposita successivamente uno strumento di ratifica, di
                approvazione o di adesione, essa ha effetto dalla data del deposito di tale strumento.
                                                                      Articolo XV
                Il direttore generale dell'organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura comunica a tutti i
                governi di cui all'articolo XIV, paragrafo 1, il deposito degli strumenti di ratifica, di approvazione o di adesione, la
                data di entrata in vigore della convenzione, le proposte di emendamenti, le notifiche di accettazione degli
                emendatamenti, la loro entrata in vigore e le notifiche di ritiro.
                                                                     Articolo XVI
                Il testo originale della presente convenzione viene depositato presso il direttore generale dell'organizzazione delle
                Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura, che ne trasmette copia certificata conforme ai governi di cui
                all'articolo XIV, paragrafo 1.
                In fede di che, i rappresentanti debitamente autorizzati dai governi rispettivi hanno firmato la presente
               convenzione. Fatto a Rio de Janeiro, il giorno quattordici maggio millenovecentosessantasei, in un unico
               esemplare, nelle lingue inglese, spagnola e francese, i tre testi facenti ugualmente fede.
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativo all'organizzazione comune dei mercati nel
                                            settore dei prodotti trasformati a base di ortofrutticoli
                                                                 COM(8S) 642 def.
                                      (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 3 dicembre 1985)
                                                                   (85/C     349/02)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                            considerando che al funzionamento e allo sviluppo del
                                                                                mercato comune dei prodotti agricoli deve accompagnarsi
visto il trattato che istituisce la Comunità economica euro-                    l'instaurazione di una politica agricola comune e che quest'ul-
pea, in particolare gli articoli 42 e 43,                                       tima deve comportare in particolare un'organizzazione
                                                                                comune dei mercati agricoli che può assumere diverse forme
                                                                                a seconda dei prodotti;
vista la proposta della Commissione,
                                                                                considerando che, per taluni prodotti trasformati a base di
visto il parere del Parlamento europeo,                                         ortofrutticoli aventi importanza particolare nelle regioni
                                                                                mediterranee della Comunità, i prezzi alla produzione
                                                                                risultano assai superiori a quelli dei paesi terzi; che è pertanto
considerando che le disposizioni fondamentali relative all'or-                  opportuno rendere più competitivi i prodotti comunitari
ganizzazione dei mercati nel settore dei prodotti trasformati a                 adottando le misure necessarie perché possano essere venduti
base di ortofrutticoli sono state più volte modificate; che i                   a prezzi concorrenziali rispetto a quelli praticati dai princi-
testi modificativi, dato il loro numero, la loro complessità e il               pali paesi terzi produttori;
fatto che sono pubblicati in diverse Gazzette ufficiali sono di
difficile consultazione e mancano pertanto della chiarezza                      considerando che è opportuno istituire a tal fine un regime di
indispensabile ad ogni normativa; che è quindi opportuno                        aiuti alla produzione che permetta di fabbricare i prodotti in
procedere alla loro codificazione, effettuando nel contempo                     questione ad un prezzo inferiore a quello che risulterebbe dal
certe modifiche che sono auspicabili alla luce dell'esperienza                  pagamento di un prezzo remunerativo ai produttori di
acquisita;                                                                      prodotti freschi; che tale regime deve essere collegato ad un