CELEX: 51979PC0506
Language: it
Date: 1979-09-27 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO riguardante l'apertura di negoziati con il Brasile (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (79) 506
Vol. 1979/0172
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---                                                                  COM(79)506 def.
   COMMISSIONE                                                    Bruxelles, 28 novembre 1979
       DELLE
COMUNITÀ EUROPEE
  Segretariato generale                                          DOCUMENTO INTERNO
                        RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO
                                           riguardante
                             L' apertura di negoziati con il Brasile
                          ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
    COM ( 79 ) 506 def .
 ---pagebreak---                                   RELAZIONE
Nell' ottobre 1977 il governo brasiliano ha presentato ( Dalla Commissione
un promemoria nel quale le prospettava un accordo più esteso di quello
commerciale in vigore dal 1974 ( 2 ) e corrispondente allo stato attuale
delle relazioni economiche tra le due parti .
Nella primavera si sono svolte conversazioni esplorative tra la missione
del Brasile presso le Comunità ed i servizi della Commissione . Le conversa­
zioni sono riprese nel maggio 1979 dopo che il nuovo governo brasiliano
aveva confermato l' interesse del suo predecessore ( 3 ), e si sono concluse
il 10 luglio 1979 . Esse consentono alla Commissione di presentare al
Consiglio la raccomandazione che segue .
I. MOTIVI ALLA BASE DELLA RICHIESTA BRASILIANA
     1 . Politica economica esterna
          Il promemoria brasiliano segnala in primo luogo lo sforzo compiuto
         dal Brasile negli ultimi anni per diversificare le proprie rela­
         zioni economiche esterne nei settori del commercio / degli investimenti
         e delle fonti di finanziamento / nonché il disegno politico di conso­
          lidare i risultati acquisiti .
         Infatti / col nuovo governo Geisel / alla politica estera del Brasile
         è stato impresso un orientamento nuovo fondamentale improntato dal
         disegno di politica economica che dovrà condurre il Brasile al rango
         di grande potenza .
         Il suddetto orientamento consisteva nel fondare / da quel momento
         in poi / Le relazioni esterne su basi obiettive e non più secondo
         gli orientamenti politici delle parti . In questo modo il Brasile
         ha sviluppato notevolmente le proprie relazioni con numerosi paesi
         dell' America latina / dell' Africa e del Medio Oriente . Nel 1974
         sono state ristabilite relazioni con la Cina , è stato firmato
         un accordo commerciale con l' URSS ed è in espansione il commercio
         con i paesi dell' Est .
         Dopo gli anni '70/ si è notevolmente sviluppata la cooperazione
         economica col Giappone . Organizzando in questo modo uno spazio
         esterno di manovra / il Brasile ha ridotto la propria dipendenza
         nei confronti degli Stati Uniti .
                                                                            •••/• •m
 ( 1 ) Doe . COM ( 77 ) 3971 - doe . Consiglio S / 1798/ 77 ( COMER 335 ) dei 16.11.1977
 ( 2 ) GU L 102 del I '11 . 4.1974 - Un accordo CEEA / Brasile è stato concluso nel 1965 .
 ( 3 ) Il 13.6.1979 in un' intervista a l' APF / il ministro brasiliano degli
        affari esteri ha precisato che / a parere del suo governo / le relazioni
        con la CEE " hanno raggiunto un grado di maturità e di comunanza di in­
        teressi che richiede la costituzione di un quadro istituzionale più
        ampio e più ambizioso di quello attuale " ( accordo commerciale del 1974 ).
 ---pagebreak--- Politica economica interna
Al paragrafo 4 del promemoria , il Brasile segnala un mutamento
strutturale in via di realizzazione nel paese in conseguenza
della strategia a medio termine .del governo .
Il modello di espansione del paese è stato basato sull' industria­
 lizzazione accelerata ed i l primo programma nazionale di sviluppo
 ( 1972-1974 ) ha fatto mettere in cantiere vasti programmi di svi­
 luppo e di infrastruttura . Dopo il periodo del " miracolo ", il
colpo di freno dato allo sviluppo brasiliano dalla crisi econo­
mica mondiale ha fornito al governo l' occasione per rimettere
in questione i propri orientamenti . Se l' obiettivo globale a
lungo termine è senz' altro quello di creare le condizioni di svi­
luppo del mercato interno , la strategia a medio terimine del se­
condo programma ( 1975-1979 ) comprende tre punti essenziali :
1 . lo sfruttamento massimo delle risorse energetiche ; 2 . un
nuovo sforzo a favore delle industrie di base con un ritorno alla
politica di sostituzione delle importazioni e 3 . una maggior
promozione dell' agricoltura . Il Brasile si è accorto che le voci
più pesanti dei suoi acquisti all' estero , quelle che in defini­
tiva rischiano di compromettere l' avvenire della sua espansione ,
riguardano il petrolio , le attrezzature pesanti , i fertilizzanti ,
la siderurgia , le materie prime per l' industria chimica , i me­
talli no.n ferrosi , la carta , il frumento .
Il trasferimento di    risorse dal settore industriale di consumo
( p.e . autoveicoli ) verso i settori di base , previsto dal secondo
programma , implica un certo rallentamento dell' espansione , dato
che gli investimenti effettuati in campo minerario e petrolifero
non sono immediatamente redditizi , ma in compenso l' espansione do­
vrebbe essere più equilibrata di quella degli ultimi anni . In
questo contesto generale si inseriscono le relazioni tra il
Brasile e la Comunità .
Relazioni Brasile / Comunità
Il Brasile è senz' altro soddisfatto ( par . 2 del promemoria )
per l' espansione delle proprie relazioni economiche ( commercio
ed investimenti ) con la Comunità, ma rileva ( par . 6 ) che nella
composizione delle sue esportazioni la quota relativa ai prodotti
di base è ancora troppo elevata ( 75% ), mentre invece è giunto
a diversificare molto di più le proprie esportazioni verso gli
Stati Uniti .
Una prima preoccupazione del Brasile è pertanto una maggiore
diversificazione dei suoi scambi con la Comunità .
 ---pagebreak---                  I
Nel quadro specifico delle sue relazioni economiche con la
Comunità , che esso desidera ampliare , il Brasile propone di
organizzare le future relazioni tra i due partner per mezzo
di un' ampia cooperazione . Al paragrafo 3 del promemoria brasi­
liano , si insiste sul potenziale di risorse naturali del
paese , sulle possibilità di investimento associate ad un aumento
delle esportazioni , sulle sostituzioni delle importazioni e
sull' espansione generale del mercato brasiliano .
 ---pagebreak---                                    - 4 -
II . LE CONVERSAZIONI ESPLORATIVE
     1 . Natura dell' accordo
          Le conversazioni esplorative hanno confermato l' orientamento del
         promemoria brasiliano .
          L' obiettivo al quale mira il Brasile chiedendo un nuovo accordo
          con la Comunità è quello di favorire una collaborazione allo svi­
          luppo del paese , soprattutto mediante una cooperazione nella pro­
         duzione di certi beni intermedi o primari che sono necessari al
          suo processo di sviluppo . Questa cooperazione comporterà un
         aumento dei flussi commerciali tanto attraverso l' apporto di "
         attrezzature europee , quanto mediante l' aumento delle esportazioni
         brasiliane dovuto alla Loro diversificazione, dato .che le nuove
         produzioni derivanti dalla cooperazione potranno egualmente
         essere necessarie all' attività economica di imprese , europee
         o altre .
         Si tratta pertanto di un accordo di cooperazione commerciale
         ed economica .
         Il Brasile ha insistito sul carattere elastico che converrebbe
         conferire all' accordo preso in considerazione a causa dell' evo­
          luzione particolarmente rapida delle relazioni economiche inter-
         nazional-i . L' economia del paese ed i l commercio brasiliano si
         trasformano gradualmente; la stessa cosa vale per la Comunità,
         che attraversa ùn processo di riadattamento strutturale . La
         cooperazione commerciale ed economica è un' opera che richiede
         tempo; disposizioni contrattuali troppo precise ostacolerebbero
         l' evoluzione , piuttosto che facilitarla .
         Il tipo di accordo preso in considerazione è pertanto un accordo
         quadro che fissa obiettivi e modalità di azione a carattere
         generale, lasciando la realizzazione concreta di questi obiettivi
         agli operatori economici che vi saranno incoraggiati dai contatti
         e dalle informazioni che l' accordo intende facilitare .
         Il Brasile ha espresso altresì la volontà di veder figurare
         nell' accordo il riconoscimento del suo stato di paese in via
         di sviluppo analogamente alla prassi adottata dagli organismi
         internazionali . Esso intende così legittimare l' uso che esso
         potrebbe fare dell' argomento dello stadio di sviluppo . Ciò
         varrebbe tanto nel settore commerciale ( sovvenzioni e , per
         la Comunità, limiti al diritto di difesa ), quanto nel settore
         industriale ( incentivi e protezione ).
                                                                   m m mf m m m
 ---pagebreak---                                - 5 -
     La Commissione ha fatto osservare che la nozione di grado di
     sviluppo non è affatto evidente in un accordo quadro . Ciò non
     esclude , tuttavia, che nella cooperazione tra le due parti si
     tenga conto delle rispettive situazioni economiche .
     Il Brasile non è sembrato disposto a rinunciare alla sua
     richiesta di principio .
2 . Cooperazione commerciale
     La cooperazione commerciale si realizzerebbe mediante consul­
     tazioni tra partner su problemi settoriali , in modo da consen­
     tire al Brasile di orientare la propria strategia commerciale ,
     nonché, d' altro lato , da evitare la brusca applicazione di
     clausole di salvaguardia nella Comunità sotto la pressione di
     crisi la cui comparsa potrebbe essere impedita dalla concerta­
     zione .
    Per l' approvvigionamento della Comunità in materie prime o in
    prodotti semilavorati , il governo brasiliano non è in grado
    di offrire garanzie . Esso è disposto tuttavia a discutere in
    merito a questo problema nell' ambito della commissione mista
    con la massima apertura di spirito .
    Di recente i servizi della Commissione hanno avuto conoscenza
    di un problema in materia di assicurazione del trasporto inter­
    nazionale . Le operazioni di assicurazione trasporto all' importa­
    zione ed all' esportazione sarebbero cioè riservate alle compa­
    gnie nazionali . Questo problema non ha potuto essere discusso
    col Brasile entro la fine delle conversazioni esplorative , ma
     la Commissione ritiene che esso dovrà essere ripreso coi brasi­
     liani durante i negoziati dell' accordo in questione .
3 . Cooperazione economica
    La preoccupazione del Brasile è duplice : accelerare i trasferi­
    menti di attività                                              verso
    il proprio paese ed ampliare la gamma di produzioni delle pro­
    prie industrie di base . A questo scopo , esso cerca la coopera­
    zione dei paesi industrializzati mediante l' apporto di capitali
    e di tecnologia .
    In Brasile lo sviluppo industriale è ampiamente inquadrato da
    organismi pubblici senza l' accordo ed il controllo dei quali le
    operazioni di investimento e di trasferimento degli utili non
    possono essere realizzate . Questi controlli hanno l' obiettivo
    specifico di orientare gli investimenti verso certi settori , di
    garantire un' adeguata partecipazione delle imprese brasiliane
    e di proteggerle quando esse operano nello stesso settore . Essi
    offrono altresì agli investitori stranieri la possibilità di bene­
    ficiare di incentivazioni fiscali e di garanzie quanto al rim­
    patrio degli utili .
                                                          • ■ •/ •
 ---pagebreak---                                      - 6 -
           Gli investimenti stranieri vengono trattati allo stesso modo
           degli investimenti nazionali ed il Brasile non intende nego­
           ziare coi suoi vari partner accordi di protezione che inevi­
           tabilmente gli creerebbero problemi d' ordine pratico e poli­
           tico . L' attuale normativa ha richiamato parecchi investimenti ,
           ivi compresi quelli comunitari , ed i l Brasile rileva con sod­
           disfazione l' aumento degli investimenti stranieri e quello
           dovuto al tasso di reinvestimento degli utili C1 ). A suo
           parere ciò dimostra che in Brasile non si presenta il pro­
           blema della protezione .
           Anche i contratti relativi alla tecnologia sono inquadrati .
           Il Brasile intende considerarla alla stessa stregua di un
           prodotto . Esso desidera pertanto che venga fissato il suo
           prezzo e che la durata del trasferimento e, di conseguenza ,
           il suo pagamento siano in futuro fortemente ridotti nel
           tempo .
III . RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE
       La Commissione ritiene che la Comunità abbia un interesse gene­
       rale ad aderire alla richiesta brasiliana di rinforzare le relazion
       contrattuali tra le due parti .
                                                            m m m/m m m
( 1 ) Secondo i dati della Banca centrale del Brasile , gli investimenti
      dei paesi della Comunità ammontavano nel 1973 a 727.000.000 di USD ;
      nel 1978 l' importo cumulativo raggiungeva 2.800.000.000 di USD , ai
      quali è necessario aggiungere 1.600.000.000 di reinvestimenti e
      cioè in tutto 4.400.000.000 di USD .
 ---pagebreak---                             - 7 -
 Sul piano mondiale il Brasile svolge già una funzione importante
 nelle relazioni internazionali ed è destinato ad assumervi una
 parte crescente . Naturalmente esso aspira a partecipare alla ge­
 stione dell' economia mondiale . •
 Sul piano bilaterale , il Brasile è un partner relativamente impor­
 tante per la Comunità . Come esportatore , nel 1978 esso si è situato
 al sedicesimo posto tra i suoi fornitori ( 1 ) e come importatore al
 ventesimo posto tra gli acquirenti di prodotti comunitari ( 2 ). Nel
 1978, 1*1,7% degli approvvigionamenti comunitari è stato effet­
 tuato dal Brasile ( 3 ) che ha acquistato 1*1,2% delle vendite di pro­
 dotti comunitari all' estero ( 4 ). La bilancia commerciale comunitaria
 col Brasile è in genere deficitaria ( 5 ). Il mercato, della Comunità è
 il primo mercato del Brasile ( 30% delle esportazioni brasiliane nel 1976
 e il 32% nel 1977 ) di gran lunga prima degli Stati Uniti ( 18% nel 1976
 e nel 1977 ), ma gli acquisti del Brasile negli Stati Uniti sono al­
 quanto più rilevanti che non nella Comunità ( 1976 : 23% e 20%; 1977 :
 20% e 19% rispettivamente ).
 Per vari prodotti il Brasile occupa un posto importante tra i pro­
 duttori mondiali : caffè : primo posto ; zucchero da canna : primo posto ;
 cacao : terzo posto ; semi di soia : terzo posto ; cotone : quinto posto;
 tabacco : quinto posto ; legname grezzo : secondo posto ; bauxite : secondo
posto ; manganese : secondo posto ; alluminio : secondo posto .
La Commissione considera d' altronde che non sarebbe politicamente
 raccomandabile rifiutare la richiesta del Brasile , data la funzione
che questo paese può svolgere nel Terzo mondo, le sue realizzazioni
economiche in diversi settori e le possibilità che esso offre allo
spirito di iniziativa grazie soprattutto alle sue risorse naturali ,
alla potenziale estensione del suo mercato interno e persino dei suoi
mercati esteri .
Lo sviluppo delle relazioni commerciali tra il Brasile e la Comunità
è positivo ed è consentito intravedere nell' evoluzione economica
generale del Brasile la possibilità di avviare iniziative di coopera­
zione .
                                                               ■ ■ ■/• ■ •
                                1974    1975     1976       1977
 (1 )                            170     18°       170       16°
 (2 )                            11°     15°       20°       20°
 (3)                            1,7%       8     1,7%       2,0%
 (4 )                           2,3%    1,9%     1,6%       1,3%
                                1975    1976     1977       1978
( 5 ) ( rrii liom di UCE )
      Esportazioni CEE        2.309    2.211    2.193     2.116
      Importazioni CEE      - 2.214    2.753    3.433     3.014
      Saldo                   +    95  - 542  - 1.240     - 898
                                                                    ■V
 ---pagebreak--- L' esistenza di relazioni contrattuali tra la Comunità , nonché i
 legami bilaterali istituiti tra gli Stati membri a titolo indivi­
duale ed il Brasile possono essere vantaggiosi tanto per lo svi­
 luppo economico di questo paese , quanto per l' attività delle im­
prese europee in loco, dove la Concorrenza delle imprese straniere ,
soprattutto americane e giapponesi , è già molto forte .
L' accordo quadro tiene conto dell' evoluzione delle possibilità
operative della Comunità in materia di cooperazione economica ,
industriale e tecnologica . Le parti contraenti vi si impegnano
soprattutto a facilitare ed a incoraggiare le attività delle loro
imprese nel territorio del partner , le imprese miste o ancora le
iniziative comuni .
La Commissione ritiene infine che il diritto degli Stati membri di
mantenere gli accordi di cooperazione economica attuali e , se del ca­
so, di concluderne di nuovi non dovrebbe essere citato nel testo di
un accordo , qualunque esso sia , concluso col Brasile . Si tratta , in
questo caso , di una questione interna in quanto essa implica la
ripartizione delle competenze tra la Comunità e gli Stati membri ,
e la Commissione ritiene che il miglior modo di procedere sia quello
di inserire la seguente dichiarazione nel verbale del Consiglio dei
ministri :
" Nel settore della cooperazione economica , gli Stati membri conservano
il potere di impegnarsi in attività bilaterali e di concludere , se
del caso , nuovi accordi di cooperazione col Brasile , lasciando impre­
giudicate tuttavia le disposizioni applicabili dei trattati che isti­
tuiscono le Comunità o le disposizioni adottate sulla base di questi
trattati ed inoltre a condizione che qualsiasi iniziativa bilaterale
presa dagli Stati membri non influenzi il buon funzionamento e lo
sviluppo delle relazioni stabilite nell' ambito del presente accordo ".
In conclusione , ritenendo che un siffatto accordo quadro potrebbe
favorire gli interessi legittimi dei due partner e data l' opportunità
che la Comunità si impegni nella via del negoziato di un siffatto
accordo col Brasile , la Commissione formula , a norma del trattato ,
la raccomandazione che segue , corredata di direttive di negoziato .
Inoltre , avendo il governo brasiliano manifestato il proprio inte­
resse affinché i prodotti CECA vengano inseriti nella cooperazione
presa in esame , la Commissione raccomanda anche la conclusione di
un protocollo tra da un lato gli Stati membri della Comunità eco­
nomica del carbone e dell' acciaio e la suddetta Comunità , e dal­
l' altro il Brasile , e che la Commissione venga autorizzata dai
rappresentanti dei governi degli Stati membri riuniti in sede di
Consiglio a negoziare questo protocollo nei termini del progetto
allegato alla presente comunicazione .
 ---pagebreak---                     »
    Raccomandazione di decisione del Consiglio che
     autorizza L 'apertura di negoziati col Brasile
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
vista la raccomandazione della Commissione ,
considerando che il governo brasiliano ha chiesto nell' ottobre 1977
che venga negoziato un accordo con la Comunità economica europea
e che , tenendo conto dei risultati delle conversazioni esplorative
con questo governo , si rivela opportuno autorizzare l' apertura dei
negoziati con la Repubblica federativa del Brasile per la conclu­
sione di un accordo di cooperazione commerciale ed economica .
DECIDE :
                      Articolo unico
La Commissione è autorizzata ad aprire negoziati per la conclu­
sione di un accordo di cooperazione commerciale ed economica
tra la Comunità economica europea e la Repubblica federativa
del Brasi le .
Essa conduce i negoziati nell' ambito delle direttive di cui
all' allegato .
                              Bruxelles ,
                              Per il Consiglio
                              Il presidente
 ---pagebreak---                                                                Al legato
                           Direttive di negoziato
 NATURA DELL' ACCORDO
 1 . Portata
      Il negoziato sarebbe volto alla conclusione di un accordo quadro di
      cooperazione commerciale ed economica tra la Comunità economica
     europea ed i l Brasile .
 2 . Carattere evolutivo
     L' accordo avrebbe un carattere essenzialmente evolutivo . Non
     sarebbe escluso a priori alcun settore che possa essere oggetto
     di una cooperazione economica e che sia di competenza comunitaria ,
     e le due parti dell' accordo si proporrebbero di esplorare in comune ,
     nell' ambito della commissione mista , le possibilità concrete di
     cooperazione che possono essere prese in esame .
3 . Durata
     La durata dell' accordo sarebbe quinquennale , tacitamente rinno­
     vabile di anno in anno , almeno che l' accordo non venga denunciato
     da una delle parti .
CONTENUTO DELL' ACCORDO
1 . Cooperazione commerciale
     a ) 0biettivo£_syHuggo_e_diversi^icazione_de2lj^sc ambila l_giù_a^to
         liveirp^possibile
     b ) Mezzi
         - Studiare i mezzi per superare gli ostacoli agli scambi ,
           tenendo conto dei lavori delle organizzazioni internazionali
         - In conformità delle legislazioni e delle politiche rispettive
           tendere ai seguenti scopi :
           . concedere le più ampie facilitazioni per le transazioni
             commerciali che interessano l' una o l' altra delle parti ,
           . cercare l' opinione dell' altra parte in merito a misure che
             possono avere un effetto dannoso sul commercio,
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       . cooperare bilateralmente ed a livello internazionale alla solu­
          zione dei problemi commerciali di interesse comune , ivi compresi
          quelli relativi alle materie prime ,
       . tener conto degli interessi e delle esigenze rispettive per quanto
          riguarda l' accesso alle risorse e l' ulteriore trasformazione di
          queste ultime ,
       . ravvicinare gli operatori economici delle due regioni nell' intento
          di creare nuove correnti di scambio ,
       . studiare e raccomandare misure per la promozione commerciale in
          maniera tale da incentivare lo sviluppo di importazioni ed
          esportazioni .
Cooperazione economica
a ) Obiettivi
    Tenendo conto del potenziale complementare delle parti contraenti e
    conformemente agli obiettivi a lungo termine delle rispettive econo­
    mie , la cooperazione economica presa in considerazione contribuirebbe
    a realizzare i seguenti obiettivi dell' accordo :
    - promuovere lo sviluppo delle industrie europee e brasiliane ;
    - contribuire al progresso scientifico e tecnologico tenendo conto
      dei lavori dello stesso tipo avviati da altri organismi interna­
      zionali ;
    - aprire nuove fonti d' approvvigionamento e di nuovi mercati ;
    - contribuire in generale allo sviluppo delle rispettive economie
      ed all' aumento dei rispettivi tenori di vita .
b ) Mezz i_
    Le parti contraenti dovrebbero incoraggiare e facilitare , tra l' al­
    tro , quanto segue :
    - una cooperazione più ampia e organica tra le rispettive
      industrie , soprattutto sotto forma di " joint ventures ";
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    - una maggiore partecipazione su base reciprocamente
       vantaggiosa degli operatori economici rispettivi allo
       sviluppo industriale delle parti contraenti ;
    - il mantenimento e il miglioramento di un clima favorevole
       agli investimenti soprattutto per mezzo di una promozione
       degli investimenti stessi e di accordi di protezione
       riguardanti i progetti specifici ;
    - una cooperazione tecnologica e scientifica che comprenda
       lo sviluppo di nuove fonti di energia tenendo conto dei
       lavori della stessa natura avviati da altri organismi
       internazionali ;
    - una cooperazione con i paesi terzi e negli stessi ;
    - lo scambio di   informazioni in tutti i settori della
       cooperazione economica .
Commissione mista di cooperazione
Questa commissione sarebbe istituita per inquadrare e promuovere
le diverse azioni di cooperazione commerciale ed economica ,
nonché per garantire il buon funzionamento di ogni accordo
settoriale concluso tra le parti contraenti . L' accordo
dovrebbe altresì prevedere la possibilità di procedere
a consultazioni ad opportuno livello e nell' ambito della
commissione mista di cooperazione per esaminare con uno
spirito costruttivo qualsiasi osservazione che l' una o
l' altra parte potrebbero fare a proposito di problemi
commerciali e / o economici . La commissione mista di coopera­
zione dovrebbe essere autorizzata ad istituire sottocommis­
sioni per assisterla nell' espletamento dei suoi compiti .
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                                                      AL Legato
                      I
                 ProtocoLLo da convenire tra
      La Comunità europea deL carbone e deLL'acciaio e
          gLi Stati membri deLLa stessa coL Brasile
 Le disposizioni dell' accordo di cooperazione commerciale ed
economico tra la Comunità economica europea ed il Brasile si ap­
plicano altresì nell' ambito del trattato che istituisce la
Comunità europea del carbone e dell '.acciaio ".