CELEX: 61975CJ0092
Language: it
Date: 1976-02-26
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 26 febbraio 1976. # Germaine van de Roy contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 92-75.

Avis juridique important

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61975J0092

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 26 FEBBRAIO 1976.  -  GERMAINE VAN DE ROY CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 92/75.  

raccolta della giurisprudenza 1976 pagina 00343 edizione speciale greca pagina 00151 edizione speciale portoghese pagina 00161

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - PERIODO DI PROVA - FERIE ANNUALI - COINCIDENZA  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 34 )   2 . DIPENDENTI - PERIODO DI PROVA - SCADENZA - LICENZIAMENTO - NOTIFICA - TERMINE RAGIONEVOLE   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 34 )   3 . DIPENDENTI - PERIODO DI PROVA - SCADENZA - LICENZIAMENTO - RESPONSABILITA DELL ' AMMINISTRAZIONE - ASSENZA   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 34 )    

Massima

1 . LA CIRCOSTANZA CHE IL PERIODO DI PROVA COMPRENDA ANCHE QUELLO DELLE FERIE ANNUALI NON IMPLICA CHE DETTO PERIODO NON CONSENTA DI GIUDICARE L ' IDONEITA PROFESSIONALE DI UN DIPENDENTE IN PROVA .   2 . L ' ART . 34 DELLO STATUTO , IL QUALE CONTEMPLA L ' IPOTESI IN CUI VENGA POSTO FINE AL RAPPORTO DI LAVORO DI UN DIPENDENTE IN BASE AI RISULTATI DEL PERIODO DI PROVA , NON STABILISCE ALCUN TERMINE PRECISO PER LA NOTIFICA DELLA RELATIVA DECISIONE ; ESSO LASCIA A TALE SCOPO ALL ' ISTITUZIONE UN RAGIONEVOLE LASSO DI TEMPO DOPO LA SCADENZA DEL SUDDETTO PERIODO .   3 . IL LICENZIAMENTO E UN ATTO PREVISTO DALLO STATUTO E NON FA SORGERE , QUALORA SIA STATO COMPIUTO NEL RISPETTO DELLE NORME STATUTARIE , ALCUNA RESPONSABILITA DELL ' AMMINISTRAZIONE NEI CONFRONTI DEL DIPENDENTE IN PROVA CHE VENGA LICENZIATO .    

Parti

NELLA CAUSA 92-75 , GERMAINE VAN DE ROY , IN LAMBERT , EX DIPENDENTE IN PROVA DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN 3370 - BOUTERSEM ( BELGIO ), BRUGSTRAAT 60 , CON L ' AVVOCATO MARC GOLDBERG , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVVOCATO JACQUES LOESCH , 2 , RUE GOETHE ,   RICORRENTE ,    CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO , SIG . RAYMOND BAEYENS , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO , SIG . MARIO CERVINO , BATIMENT CFL , PLACE DE LA GARE ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DI LICENZIAMENTO DELLA RICORRENTE ,  

Motivazione della sentenza

1/2 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 13 AGOSTO 1975 , LA RICORRENTE , CITTADINA BELGA , HA CHIESTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DI LICENZIAMENTO ADOTTATA NEI SUOI CONFRONTI , IL 17 GENNAIO 1975 , DALLA CONVENUTA , ALLE CUI DIPENDENZE - A NORMA DELL ' ART . 34 DELLO STATUTO DEL PERSONALE - ESSA ERA STATA NOMINATA IN PROVA , IL 16 APRILE 1974 , PRESSO LA DIVISIONE OLANDESE DELLA TRADUZIONE .   ESSA CHIEDE INOLTRE CHE LA COMMISSIONE VENGA CONDANNATA A VERSARLE LA SOMMA DI 100 000 FB A TITOLO DI RISARCIMENTO DEL DANNO MORALE CAUSATOLE DAL LICENZIAMENTO , NONCHE , IN SUBORDINE , A CORRISPONDERLE UN ' INDENNITA DI 480 000 FB , PARI A 10 RETRIBUZIONI MENSILI .    3/6 LA RICORRENTE SOSTIENE ANZITUTTO CHE IL SUO PERIODO DI PROVA HA AVUTO DURATA INFERIORE A QUELLA NORMALE E SI E SVOLTO IN CONDIZIONI TALI DA IMPEDIRE LA CORRETTA VALUTAZIONE DELLE SUE CAPACITA PROFESSIONALI .   ORA , LA CIRCOSTANZA , PER NULLA ECCEZIONALE , CHE IL PERIODO DI PROVA COMPRENDESSE ANCHE QUELLO DELLE FERIE ANNUALI , DURANTE IL QUALE GRAN PARTE DEL PERSONALE E ASSENTE E LA MOLE DI LAVORO RIDOTTA , NON IMPLICA TUTTAVIA CHE DETTO PERIODO DI PROVA NON ABBIA CONSENTITO DI GIUDICARE LA PREPARAZIONE DELLA RICORRENTE .   IL FATTO CHE A QUESTA , IN DETERMINATI GIORNI , NON FOSSE STATO AFFIDATO ALCUN LAVORO SI SPIEGA CON LA CIRCOSTANZA CHE NON SEMPRE VI SONO COMPITI ADATTI AI DIPENDENTI IN PROVA , I QUALI DOVREBBERO PROFITTARE DEL TEMPO DISPONIBILE PER MIGLIORARE LE PROPRIE CONOSCENZE LINGUISTICHE .   SE POI I SUPERIORI GERARCHICI HANNO ' RIFIUTATO ' , A DETTA DELLA RICORRENTE , DI DARLE LAVORO DOPO IL 29 NOVEMBRE 1974 , CIO E DOVUTO AL FATTO CHE , A QUELL ' EPOCA , IL RAPPORTO DI FINE PROVA ERA STATO REDATTO , SECONDO QUANTO DISPONE L ' ART . 34 , N . 2 , DELLO STATUTO , E CHE , QUINDI , IL GIUDIZIO DELLA CONVENUTA ERA ORMAI DEFINITIVO .    7/8 SONO D ' ALTRA PARTE INAMMISSIBILI LE CENSURE DELLA RICORRENTE IN MERITO ALLA FONDATEZZA DELLA DECISIONE ADOTTATA NEI SUOI CONFRONTI , AL MANCATO CONTROLLO DEL SUO LAVORO DA PARTE DEL SUO SUPERIORE GERARCHICO , CAPO DELLA DIVISIONE OLANDESE , ED ALL ' INCOMPETENZA DEI FUNZIONARI CHE HANNO FIRMATO IL RAPPORTO RELATIVO AL PERIODO DI PROVA , I QUALI NON AVREBBERO POTUTO ESPRIMERE GIUDIZI CIRCA LE SUE CAPACITA PROFESSIONALI , DATA LA LORO IGNORANZA DELLA LINGUA OLANDESE .   IL DIRETTORE DELLA ' TRADUZIONE , DOCUMENTAZIONE '  ED IL CAPO DELLA DIVISIONE ' TRADUZIONE , AFFARI GENERALI ' , EDOTTI DELLA VALUTAZIONE DATA DELLA RICORRENTE DAL COORDINATORE DEL GRUPPO IN CUI ESSA LAVORAVA , ERANO IN GRADO DI GIUDICARE , COL DIRETTO SUPERIORE GERARCHICO DELL ' INTERESSATA , L ' IDONEITA PROFESSIONALE DI QUEST ' ULTIMA , ED IL LORO GIUDIZIO SULLA SUA COMPETENZA NON APPARE MANIFESTAMENTE INFONDATO .    9 LE SUDDETTE CENSURE NON POSSONO QUINDI ESSERE ACCOLTE .    10/13 LA RICORRENTE FA VALERE INOLTRE CHE LA DECISIONE IMPUGNATA LE E STATA NOTIFICATA DOPO LA SCADENZA DEL PERIODO DI PROVA . TALE DECISIONE , AVENTE EFFETTO DAL 16 GENNAIO 1975 , LE SAREBBE STATA COMUNICATA SOLO IL GIORNO SUCCESSIVO E SAREBBE STATA CONFERMATA CON UNA LETTERA PERVENUTA IL 21 GENNAIO .   L ' ART . 34 DELLO STATUTO , IL QUALE CONTEMPLA L ' IPOTESI IN CUI VENGA POSTO FINE AL RAPPORTO DI LAVORO DI UN DIPENDENTE IN BASE AI RISULTATI DEL PERIODO DI PROVA , NON STABILISCE ALCUN TERMINE PRECISO PER LA NOTIFICA DELLA RELATIVA DECISIONE ; ESSO LASCIA A TALE SCOPO ALL ' ISTITUZIONE UN RAGIONEVOLE LASSO DI TEMPO DOPO LA SCADENZA DEL SUDDETTO PERIODO .   DI CONSEGUENZA , IL FATTO CHE LA RICORRENTE , LA QUALE ERA GIA A CONOSCENZA DEL GIUDIZIO FORMULATO NEI SUOI CONFRONTI , NON FOSSE STATA INFORMATA DEL LICENZIAMENTO IL 15 GENNAIO 1975 , DATA ESATTA DI SCADENZA DEL SUO PERIODO DI PROVA , NON PUO TRASFORMARE IL SUO RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO IN UN RAPPORTO A TEMPO INDETERMINATO .    14 IL SECONDO MEZZO D ' IMPUGNAZIONE VA PERCIO DISATTESO .    15/16 LA RICORRENTE SOSTIENE PURE CHE LA DECISIONE ADOTTATA NEI SUOI CONFRONTI LE HA ARRECATO GRAVE DANNO MORALE , DATO CHE E ESTREMAMENTE RARO IL LICENZIAMENTO , ALLA FINE DEL PERIODO DI PROVA , DI CHI ABBIA PARTECIPATO AD UN CONCORSO GENERALE .   IL LICENZIAMENTO E TUTTAVIA UN ATTO PREVISTO DALLO STATUTO E NON FA SORGERE , QUALORA SIA STATO COMPIUTO NEL RISPETTO DELLE NORME STATUTARIE , ALCUNA RESPONSABILITA DELLA COMMISSIONE NEI CONFRONTI DEL DIPENDENTE IN PROVA CHE VENGA LICENZIATO .    17 CONSIDERATA LA REGOLARITA FORMALE DEL PROCEDIMENTO SEGUITO PER ADOTTARE LA DECISIONE IMPUGNATA , IL PRESENTE MEZZO VA DISATTESO .    18 LA RICORRENTE SOSTIENE INFINE CHE L ' UNILATERALE RECESSO DELLA CONVENUTA DAL CONTRATTO DI LAVORO LE HA CAUSATO UN DANNO CORRISPONDENTE A 10 MENSILITA DI STIPENDIO .    19 POICHE IL RAPPORTO DI LAVORO DELLA RICORRENTE E CESSATO IN CONFORMITA ALLE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO DEL PERSONALE , ANCHE QUEST ' ULTIMO MEZZO VA DISATTESO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  20/22 LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE . A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .   TUTTAVIA , AI SENSI DELL ' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO , LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI NELLE CAUSE PROMOSSE DAI DIPENDENTI DELLE COMUNITA RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO ;   2* CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA INCONTRATE .