CELEX: C2001/212/49
Language: it
Date: 2001-07-28 00:00:00
Title: Causa T-105/01: Ricorso di SLIM Sicilia — Società lavori impianti metano Sicilia spa contro la Commissione delle Comunità Europee, proposto il 14 maggio 2001

C 212/26                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           28.7.2001
Ricorso di SLIM Sicilia — Società lavori impianti metano                     —     La violazione del principio di buona amministrazione e
Sicilia spa contro la Commissione delle Comunità Euro-                             del diritto della difesa nella misura in cui, nella fattispecie,
                pee, proposto il 14 maggio 2001                                    né la Commissione né l’Amministrazione italiana hanno
                                                                                   ritenuto opportuno mettere la ricorrente in condizioni di
                                                                                   far conoscere utilmente il proprio punto di vista. Si ritiene
                         (Causa T-105/01)                                          a questo riguardo che la violazione del diritto della difesa
                                                                                   viene invocato anche sotto l’aspetto del diritto di accesso
                                                                                   ai documenti.
                          (2001/C 212/49)
                                                                             —     La violazione del principio di buona amministrazione,
                                                                                   motivata dal ritardo nell’adozione della decisione impu-
                    (Lingua processuale: l’italiano)                               gnata. Viene sottolineato su questo punto che detta
                                                                                   decisione è stata presa più di sei anni dopo la richiesta di
                                                                                   proroga e quattro anni dopo l’erogazione dei fondi
Il 14 maggio 2001, SLIM Sicilia — Società lavori impianti                          comunitari, effettuata a fine dicembre 1996/gennaio
metano Sicilia spa, rappresentata e difesa da: Prof. Avv. Naza-                    1997, per un ammontare che presupponeva l’accoglimen-
reno Saitta, Prof. Avv. Fabio Saitta, Prof. Avv. Mario Siragusa,                   to della richiesta di proroga. Sulla base di questo ultimo
Avv. Francesca Maria Moretti e Avv. Cesare Lanciani, ha                            elemento, la ricorrente fa anche valere la violazione del
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità                        principio del legittimo affidamento.
europee un ricorso contro la Commissione europea.
                                                                             —     La violazione dell’art. 12 del regolamento n. 4258/88, già
                                                                                   citato, in quanto la Decisione in oggetto — considerato
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                      che nella presente causa non é stato provato che vi fosse
                                                                                   una sospensione dei lavori per motivi giudiziari — rifiuta
—     in via principale: annullare la Decisione impugnata in                       di applicare detto articolo ad una fattispecie erroneamente
      tutte le sue parti concernenti la ricorrente;                                percepita nelle sue caratteristiche fattuali e/o interpreta
                                                                                   erroneamente la norma estimando che la fattispecie
—     in via subordinata: annullare la Decisione impugnata                         concreta fuoriesca dal suo ambito di applicazione.
      nella parte in cui determina per la ricorrente le «spese
      dichiarate»        prima       del         31.03.1995        in
      £. 23 930 772 264 anziché in £. 24 110 190 502 od in
      altra somma comunque superiore;                                        (1) GU L 193, del 31.7.1993, p. 34.
—     in ogni caso, condannare la Commissione al pagamento
      delle spese, competenze ed onorari.
Motivi e principali argomenti
Il presente ricorso si rivolge contro la Decisione del
12.12.2000 (D(2000)810575) tramite la quale la Commis-
sione ha ridotto il contributo comunitario inizialmente conces-              Ricorso della P&O European Ferries (Vizcaya) SA contro
so per il progetto riguardante la metanizzazione della città di              la Commissione delle Comunità europee, proposto il
Siracusa da 11 miliardi di Lire a 9 572 308 905 di Lire, con                                           25 maggio 2001
un disimpegno pari a 1 427 691 095 di Lire. Cosı̀ decidendo,
la Convenuta rigetta la richiesta di prolungamento prodotta
dal Ministero del Bilancio e della Programmazione Economica                                           (Causa T-116/01)
sulla base di un’interpretazione — non condivisibile secondo
la ricorrente — dell’art. 12 del regolamento (CEE) n. 4254/88,
recante disposizioni di applicazione del regolamento (CEE)                                             (2001/C 212/50)
n. 2052/88 per quanto riguarda il Fondo Europeo di sviluppo
regionale, quale modificato dal Regolamento (CEE)
n. 2083/93 (1), e considera prive di rilevanza le dichiarazioni
                                                                                                 (Lingua processuale: l’inglese)
di spesa trasmesse dopo il 31.3.1995.
La società ricorrente ha realizzato e gestisce il progetto quale             Il 25 maggio 2001 la P&O European Ferries (Vizcaya) SA,
concessionaria del Comune di Siracusa ed è destinataria e                    società di diritto spagnolo, rappresentata dai sigg. Jeremy Lever
beneficiaria dei contributi comunitari sulla cui entità ha inciso            QC e Daniel Beard, barristers, Jaime Folguera Crespo e Julian
la Decisione impugnata. A sostegno delle sue pretensioni, essa               Ellison, solicitor, dello studio legale Ashurst Morris Crisp,
fa valere:                                                                   Bruxelles (Belgio), ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
                                                                             grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
—     La violazione dell’obbligo di motivazione.                             sione delle Comunità europee.