CELEX: 21990A0412(03)
Language: it
Date: 1990-03-26 00:00:00
Title: Accordo in forma di scambio di lettere relativo all'accordo del 1981 tra la Comunità economica europea e la Repubblica ungherese sugli scambi nel settore ovino e caprino

Avis juridique important

|

21990A0412(03)

Accordo in forma di scambio di lettere relativo all'accordo del 1981 tra la Comunità economica europea e la Repubblica ungherese sugli scambi nel settore ovino e caprino  

Gazzetta ufficiale n. L 095 del 12/04/1990 pag. 0007 - 0011

ACCORDO in forma di scambio di lettere relativo all'accordo del 1981 tra la Comunità economica europea e la Repubblica ungherese sugli scambi nel settore ovino e caprinoA.  Lettera n. 1 Signor . . . . . .,ho l'onore di fare riferimento allo scambio di lettere del 12 maggio 1981 che costituisce un accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica ungherese, che fissa disposizioni relative alle importazioni di carni ovine e caprine dall'Ungheria nella Comunità e ai negoziati a cui hanno partecipato le nostre rispettive delegazioni per stabilire deroghe temporanee ad alcune di tali disposizioni, non compatibili con la realizzazione di misure intese a stabilizzare il settore comunitario delle carni ovine e a modificare il regime interno comunitario per ottenere un mercato comunitario delle carni ovine unificato. Sono state decise di comune accordo le seguenti deroghe all'accordo principale, che rimarranno in vigore per tutta la durata del presente accordo:1)  l'Ungheria si impegna a garantire che le sue esportazioni di carni ovine e di animali vivi della specie ovina verso le varie zone delle Comunità si mantengano tali da non pertubare questi mercati e non superino i quantitativi tradizionali durante i periodi sensibili dell'anno;2)  i prezzi delle carni di agnello e degli animali vivi importati dall'Ungheria saranno controllati conformemente alla procedura di cui all'allegato del presente accordo;3)  nel punto 5 dell'accordo principale i termini:«- 10 % per gli animali vivi«- 10 % per le carni»sono sostituiti da «0 %»;4)  fatto salvo il punto 2 del presente accordo, entrambe la parti possono chiedere in qualsiasi momento consultazioni sul funzionamento del presente accordo;5)  le disposizioni del presente accordo sono adottate senza pregiudicare i diritti dell'Ungheria e della Comunità nel quadro del GATT;6)  il presente accordo entra in vigore il 1° gennaio 1989 ed è applicabile fino al 31 dicembre 1992. Tuttavia, fino al 1° gennaio 1990 non sarà ridotto il prelievo per gli animali vivi;7)  le disposizioni dell'accordo saranno rivedute nei sei mesi precedenti la scadenza della validità dell'accordo stesso.Ho l'onore di proporLe che, se quanto sopra è accettabile per il Suo governo, la presente lettera e la Sua risposta di conferma costituiscano insieme un accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica ungherese in materia.Voglia accettare, Signor . . . . . ., l'espressione della mia profonda stima.A nome delConsiglio delle Comunità europeeALLEGATOProcedura di controllo dei prezzi1.  La Comunità controlla in ogni Stato membro i prezzi delle carcasse e degli animali vivi importati dall'Ungheria sulla base dei prezzi medi di ogni periodo mensile.2.  L'Ungheria comunica ogni mese alla Commissione delle Comunità europee i prezzi delle esportazioni di carni di agnello e di animali vivi.3.  Se in un determinato Stato membro si riscontrasse un calo dei prezzi delle carcasse di agnello e/o degli animali vivi provenienti dall'Ungheria e ciò costituisse un problema, si aprono consultazioni tecniche, su richiesta di una delle due parti, per individuare i fattori che hanno determinato la tendenza al ribasso. Per risolvere il problema, le parti prendono in considerazione tutte le raccomandazioni formulate in dette consultazioni. Se il problema individuato è imputabile ai prezzi a cui vengono importati nello Stato membro considerato le carcasse di agnello o gli animali vivi provenienti dall'Ungheria, le autorità ungheresi adottano tutte le misure necessarie per ripristinare i precedenti prezzi.B.  Lettera n. 2 Signor . . . . . .,ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna, così redatta:«Ho l'onore di fare riferimento allo scambio di lettere del 12 maggio 1981 che costituisce un accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica ungherese, che fissa disposizioni relative alle importazioni di carni ovine e caprine dall'Ungheria nella Comunità e ai negoziati a cui hanno partecipato le nostre rispettive delegazioni per stabilire deroghe temporanee ad alcune di tali disposizioni, non compatibili con la realizzazione di misure intese a stabilizzare il settore comunitario delle carni ovine e a modificare il regime interno comunitario per ottenere un mercato comunitario delle carni ovine unificato. Sono state decise di comune accordo le seguenti deroghe all'accordo principale, che rimarranno in vigore per tutta la durata del presente accordo:1)  l'Ungheria si impegna a garantire che le sue esportazioni di carni ovine e di animali vivi della specie ovina verso le varie zone della Comunità si mantengono tali da non perturbare questi mercati e non superino i quantitativi tradizionali durante i periodi sensibili dell'anno;2)  i prezzi delle carni di agnello e degli animali vivi importati dall'Ungheria saranno controllati conformemente alla procedura di cui all'allegato del presente accordo;3)  nel punto 5 dell'accordo principale i termini:''- 10 % per gli animali vivi''- 10 % per le carni''sono sostituiti da ''0 %'';4)  fatto salvo il punto 2 del presente accordo, entrambe la parti possono chiedere in qualsiasi momento consultazioni sul funzionamento del presente accordo;5)  le disposizioni del presente accordo sono adottate senza pregiudicare i diritti dell'Ungheria e della Comunità nel quadro del GATT;6)  il presente accordo entra in vigore il 1° gennaio 1989 ed è applicabile fino al 31 dicembre 1992. Tuttavia, fino al 1° gennaio 1990 non sarà ridotto il prelievo per gli animali vivi;7)  le disposizioni dell'accordo saranno rivedute nei sei mesi precedenti la scadenza della validità dell'accordo stesso.Ho l'onore di proporLe che, se quanto sopra è accettabile per il Suo governo, la presente lettera e la Sua risposta di conferma costituiscano insieme un accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica ungherese in materia.»Ho l'onore di confermarLe che quanto sopra è accettabile per il mio governo e che la Sua lettera, insieme a questa risposta, costituiscono un accordo, conformemente alla Sua proposta.Voglia accettare, Signor . . . . . ., l'espressione della mia profonda stima.Per ilgoverno della Repubblica unghereseALLEGATOProcedura di controllo dei prezzi1.  La Comunità controlla in ogni Stato membro i prezzi delle carcasse e degli animali vivi importati dall'Ungheria sulla base dei prezzi medi di ogni periodo mensile.2.  L'Ungheria comunica ogni mese alla Commissione delle Comunità europee i prezzi delle esportazioni di carni di agnello e di animali vivi.3.  Se in un determinato Stato membro si riscontrasse un calo dei prezzi delle carcasse di agnello e/o degli animali vivi provenienti dall'Ungheria e ciò costituisse un problema, si aprono consultazioni tecniche, su richiesta di una delle due parti, per individuare i fattori che hanno determinato la tendenza al ribasso. Per risolvere il problema, le parti prendono in considerazione tutte le raccomandazioni formulate in dette consultazioni. Se il problema individuato è imputabile ai prezzi a cui vengono importati nello Stato membro considerato le carcasse di agnello o gli animali vivi provenienti dall'Ungheria, le autorità ungheresi adottano tutte le misure necessarie per ripristinare i precedenti prezzi.Scambio di lettere relativo al punto 2 dell'accordo del 1981 tra la Comunità economica europea e la Repubblica ungherese sugli scambi nel settore ovino e caprino A.  Lettera n. 1 Bruxelles, . . . . . .Signor . . . . . .,ho l'onore di fare riferimento allo scambio di lettere in data odierna relativo all'accordo del 1981 tra la Comunità economica europea e la Repubblica ungherese sul commercio nel settore ovino e caprino.Mi pregio di confermarLe che entro il 31 dicembre 1990 l'Ungheria può consegnare, oltre al quantitativo globale stabilito al punto 2 dell'accordo del 1981, un quantitativo supplementare di 1 500 tonnellate, 225 delle quali al massimo sotto forma di carni.Le sarei grato se volesse accusare ricevuta della presente lettera.Voglia accettare, Signor . . . . . ., l'espressione della mia profonda stima.A nome delConsiglio delle Comunità europeeB.  Lettera n. 2 Bruxelles, . . . . . . .Signor . . . . . .,ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna, così redatta:«Ho l'onore di fare riferimento allo scambio di lettere in data odierna relativo all'accordo del 1981 tra la Comunità economica europea e la Repubblica ungherese sul commercio nel settore ovino e caprino.Mi pregio di confermarLe che entro il 31 dicembre 1990 l'Ungheria può consegnare, oltre al quantitativo globale stabilito al punto 2 dell'accordo del 1981, un quantitativo supplementare di 1 500 tonnellate, 225 delle quali al massimo sotto forma di carni.Le sarei grato se volesse accusare ricevuta della presente lettera.»Voglia accettare, Signor . . . . . ., l'espressione della mia profonda stima.Per ilgoverno della Repubblica ungherese