CELEX: 61981CJ0196
Language: it
Date: 1982-05-27
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 27 maggio 1982. # Provveditorie Marittime S. Giacomo SpA contro Amministrazione delle finanze dello Stato - Dogana di Genova. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunale di Genova - Italia. # Prelievo all'esportazione di zucchero - data di riscuotibilità. # Causa 196/81.

Avis juridique important

|

61981J0196

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 27 MAGGIO 1982.  -  PROVVEDITORIE MARITTIME S. GIACOMO SPA CONTRO AMMINISTRAZIONE DELLE FINANZE DELLO STATO - DOGANA DI GENOVA.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNALE DI GENOVA).  -  PRELIEVO ALL'ESPORTAZIONE DI ZUCCHERO - DATA DI RISCUOTIBILITA'.  -  CAUSA 196/81.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 01973

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - ZUCCHERO - PRELIEVO ALL ' ESPORTAZIONE - ESIGIBILITA AL PIU TARDI AL MOMENTO DELL ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI - RISCOSSIONE AD UNA DATA ULTERIORE - DECADENZA DAL CREDITO - INSUSSISTENZA  ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1076/72 , ART . 3 , N . 2 )    

Massima

L ' ESPRESSIONE ' ESIGIBILE AL PIU TARDI '  CHE FIGURA NELL ' ART . 3 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 25 MAGGIO 1972 , N . 1076 , CHE STABILISCE MODALITA DI APPLICAZIONE DEI PRELIEVI ALL ' ESPORTAZIONE NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO E CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO N . 2637/70 ( GU L 121 , PAG . 22 ), NON DEVE ESSERE INTESA NEL SENSO DI IMPLICARE UNA DECADENZA , MA NEL SENSO DI  ASSUMERE IL SUO SIGNIFICATO NEL CASO IN CUI IL MOMENTO DELLA DETERMINAZIONE , E QUINDI DELL ' ESIGIBILITA DEL CREDITO , SI COLLOCHI PRIMA DEL GIORNO DELL ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI . PERTANTO LA LIQUIDAZIONE E LA RISCOSSIONE PROPRIAMENTE DETTA DEL PRELIEVO , OSSIA IL SUO VERSAMENTO , POSSONO AVER LUOGO IN UNA FASE SUCCESSIVA .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 196/81 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL TRIBUNALE DI GENOVA , PRIMA SEZIONE CIVILE , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  PROVVEDITORIE MARITTIME S . GIACOMO SPA , MILANO ,       E  AMMINISTRAZIONE DELLE FINANZE DELLO STATO - DOGANA DI GENOVA ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 3 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 25 MAGGIO 1972 , N . 1076 , CHE STABILISCE MODALITA DI APPLICAZIONE DEI PRELIEVI ALL ' ESPORTAZIONE NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO E CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2637/70 ( GU L 121 , PAG . 22 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 25 MAGGIO 1981 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 2 LUGLIO SUCCESSIVO , IL TRIBUNALE DI GENOVA HA PROPOSTO , AI SENSI DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE RELATIVA ALL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 3 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 25 MAGGIO 1972 , N . 1076 , CHE STABILISCE MODALITA DI APPLICAZIONE DEI PRELIEVI ALL ' ESPORTAZIONE NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO E CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO N . 2637/70 ( GU L 121 , PAG . 22 ).    2 LA CAUSA PRINCIPALE RIGUARDA IL RECUPERO DEL PRELIEVO COMUNITARIO ALL ' ESPORTAZIONE IN SVIZZERA DI ALCUNE PARTITE DI ZUCCHERO RAFFINATO , EFFETTUATA , FRA L ' AGOSTO E IL DICEMBRE 1974 , DALLA DITTA PROVVEDITORIE MARITTIME S . GIACOMO , PROVVEDITORE DI BORDO DELLE NAVI DI LINEA DELLA SOCIETA DI NAVIGAZIONE ' ITALIA ' . LA MERCE ERA ORIGINARIAMENTE DESTINATA ALL ' APPROVVIGIONAMENTO DELLE NAVI ED ERA STATA IMMAGAZZINATA NEL DEPOSITO FRANCO PRIVATO DELL ' ATTRICE A GENOVA-RIVAROLO .    3 TALE ESPORTAZIONE NON DAVA LUOGO ALLA RISCOSSIONE DEL PRELIEVO AL MOMENTO DELLA SUA EFFETTUAZIONE , CIOE ALL ' ATTO DELL ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI . IN SEGUITO PERO , NEL GENNAIO 1975 , LA DOGANA DI GENOVA INGIUNGEVA ALL ' ATTRICE DI CORRISPONDERE IL PRELIEVO , SOSTENENDO CHE LA MANCATA RISCOSSIONE DI QUESTO ERA DOVUTA AD ERRORE .    4 IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 18 DICEMBRE 1967 , N . 1009 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO ( GU N . 308 , PAG . 1 ) STABILIVA , ALL ' ART . 16 , N . 1 , MODIFICATO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 23 MARZO 1972 , N . 607 ( GU L 75 , PAG . 4 ) CHE :    ' SE IL PREZZO CIF DELLO ZUCCHERO BIANCO O DELLO ZUCCHERO GREGGIO E SUPERIORE AL PREZZO D ' ENTRATA , ALL '  ESPORTAZIONE DEL PRODOTTO IN QUESTIONE VIENE RISCOSSO UN PRELIEVO PARI ALLA DIFFERENZA TRA TALI PREZZI .   QUANDO L ' APPROVVIGIONAMENTO DI ZUCCHERO DELL ' INSIEME O DI UNA DELLE REGIONI DELLA COMUNITA RISCHIA DI NON ESSERE PIU ASSICURATO A UN LIVELLO DI PREZZO NEL LIMITE DEL PREZZO DI ENTRATA , PUO ESSERE PREVISTA LA RISCOSSIONE DI UN PRELIEVO SPECIALE ALL ' ESPORTAZIONE DEL PRODOTTO IN QUESTIONE . IN CASO DI APPLICAZIONE     DELLE DISPOSIZIONI DEL PRESENTE COMMA , LE DISPOSIZIONI DEL COMMA PRECEDENTE NON POSSONO ESSERE APPLICATE ' . ( LA DISTINZIONE TRA PRELIEVO E PRELIEVO SPECIALE NON FIGURA PIU NEL REGOLAMENTO N . 3330/74 ).    ' SALVO DISPOSIZIONI CONTRARIE ADOTTATE DAL CONSIGLIO SECONDO LA PROCEDURA DI CUI AL PARAGRAFO 3 , IL PRELIEVO O IL PRELIEVO SPECIALE DA RISCUOTERE , SE DEL CASO , E QUELLO APPLICABILE IL GIORNO DELL ' ESPORTAZIONE ' .   TALI PRELIEVI AVEVANO LO SCOPO DI GARANTIRE ALLA COMUNITA UN APPROVVIGIONAMENTO SUFFICIENTE DI ZUCCHERO , DISINCENTIVANDO LE ESPORTAZIONI NEI PERIODI IN CUI GLI AUMENTI DEI PREZZI MONDIALI LE INCORAGGIASSERO .    5 INOLTRE , IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1076/72 , PRECITATO , STABILIVA LE MODALITA DI APPLICAZIONE DEI SUDDETTI PRELIEVI ALL ' ESPORTAZIONE . L ' ART . 3 DISPONEVA :    ' 1 . SALVO NEI CASI IN CUI IL PRELIEVO SPECIALE ALL ' ESPORTAZIONE E DETERMINATO TRAMITE GARA , I PRELIEVI DI CUI ALL ' ART . 1 SONO QUELLI APPLICABILI IL GIORNO DELL ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI DI CUI ALL ' ART . 8 , PARAGRAFO 2 , SECONDO COMMA , LETTERA B ), DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1373/70 .    2 . I PRELIEVI DI CUI ALL ' ART . 1 SONO RISCOSSI DALL ' ORGANISMO DELLO STATO MEMBRO NEL CUI TERRITORIO SONO ESPLETATE LE FORMALITA MENZIONATE AL PARAGRAFO 1 . TALI PRELIEVI SONO ESIGIBILI AL PIU TARDI AL MOMENTO DELL ' ESPLETAMENTO DELLE SOPRADDETTE FORMALITA DOGANALI ' .     6 A SEGUITO DELL ' OPPOSIZIONE ALLE INGIUNZIONI DELL ' AMMINISTRAZIONE DOGANALE , PROPOSTA DALLA S . GIACOMO DINANZI AL TRIBUNALE DI GENOVA , QUEST ' ULTIMO HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE LA SEGUENTE QUESTIONE PREGIUDIZIALE :    ' QUALE SIA L ' ESATTO SIGNIFICATO DELLA LOCUZIONE ' ' AL PIU TARDI ' '  E IN PARTICOLARE SE VADA INTESA IN RIFERIMENTO AL MOMENTO DI DETERMINAZIONE DELL ' AMMONTARE DEL PRELIEVO OVVERO AL MOMENTO INIZIALE O FINALE DELL ' ESIGIBILITA IN SENSO PROPRIO ( RISCUOTIBILITA ) ' .    7 I PRELIEVI DI CUI AI SUDDETTI REGOLAMENTI ERANO QUELLI IN VIGORE IL GIORNO DELL '   ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI , DEFINITO DALL ' ART . 15 , N . 5 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 10 LUGLIO 1970 , N . 1373 , CHE STABILISCE MODALITA COMUNI D ' APPLICAZIONE PER IL REGIME DEI TITOLI DI IMPORTAZIONE E DI ESPORTA    ZIONE E DEI CERTIFICATI DI FISSAZIONE ANTICIPATA RELATIVI A PRODOTTI AGRICOLI SOGGETTI AD UN REGIME DI PREZZO UNICO ( GU L 158 , PAG . 1 ), COME QUELLO   ' . . . IN CUI L ' UFFICIO DOGANALE ACCETTA L ' ATTO MEDIANTE IL QUALE IL DICHIARANTE MANIFESTA LA VOLONTA DI ESPORTARE I PRODOTTI IN CAUSA . . . O DI METTERE I PRODOTTI SOTTO CONTROLLO DOGANALE . . . ' .    8 SULLA BASE DELL ' ART . 3 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1076/72 , A NORMA DEL QUALE ' TALI PRELIEVI SONO ESIGIBILI AL PIU TARDI AL MOMENTO DELL ' ESPLETAMENTO DELLE SOPRADDETTE FORMALITA DOGANALI ' , E DEL PRECITATO ART . 15 , N . 5 , DEL REGOLAMENTO N . 1373/70 , L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE GIUNGE ALLA CONCLUSIONE CHE IL PRELIEVO DI CUI TRATTASI AVREBBE DOVUTO ESSERE RISCOSSO AL MOMENTO DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DELLA LICENZA DI ESPORTAZIONE . IL MANCATO ESERCIZIO , DA PARTE DELL ' AMMINISTRAZIONE DOGANALE , DEL DIRITTO DI RISCUOTERE IL PRELIEVO COMPORTEREBBE , A MORMA DELLE DISPOSIZIONI COMUNITARIE SUCCITATE , LA DECADENZA DELLA STESSA DA TALE DIRITTO .    9 L ' AMMINISTRAZIONE DELLE FINANZE DELLO STATO E DELL ' AVVISO CHE LA RISCOSSIONE DEI DAZI DOGANALI O DEI PRELIEVI COSTITUISCA UNA FASE POSTERIORE ALL ' ACCETTAZIONE , DA PARTE DEGLI UFFICI DOGANALI , DELLA DICHIARAZIONE DI IMPORTAZIONE O DI ESPORTAZIONE . ESSA ESCLUDE CHE LA DISPOSIZIONE COMUNITARIA DI CUI TRATTASI COMPORTI , PER L ' AUTORITA COMPETENTE DELLO STATO MEMBRO , LA DECADENZA DAL DIRITTO DI ESIGERE L ' IMPORTO DEL PRELIEVO NON RISCOSSO , PER ERRORE , AL MOMENTO DELL ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI .    10 A PARERE DEL GOVERNO ITALIANO E DELLA COMMISSIONE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , L ' ART . 3 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1076/72 NON PUO ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE PONGA IN ESSERE UNA DECADENZA CHE PRECLUDE LA RISCOSSIONE SUCCESSIVA NEL CASO IN CUI AL MOMENTO DELL ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI NON SIA STATO ESERCITATO IL DIRITTO DI RISCUOTERE IL PRELIEVO .    11 QUESTA E L ' INTERPRETAZIONE DA ACCOGLIERE . INNANZITUTTO , LA LETTERA STESSA DELLA DISPOSIZIONE COMUNITARIA DI CUI TRATTASI NON GIUSTIFICA LA CONCLUSIONE CHE L ' INCISO ' AL PIU TARDI '  IVI CONTENUTO SIGNIFICHI LA DECADENZA DAL CREDITO TRIBUTARIO AD UN MOMENTO DETERMINATO . A TALE CONCLUSIONE POTREBBE PERVENIRSI SOLTANTO SE LA DISPOSIZIONE IN ESAME CONTEMPLASSE ESPRESSAMENTE LA NOZIONE DI DECADENZA E CONTENESSE UNA STATUIZIONE CHIARA ED ESPLICITA IN TAL SENSO .        12 IN SECONDO LUOGO , L ' ESPRESSIONE ' AL PIU TARDI '  SI RIFERISCE PALESEMENTE NON ALLA RISCOSSIONE DEL CREDITO , MA ALLA SUA ESIGIBILITA , CHE COSTITUISCA LA NOZIONE DECISIVA PER COMPRENDERE LA DISPOSIZIONE DI CUI E CAUSA . IL MOMENTO DELLA DETERMINAZIONE , E QUINDI DELL ' ESIGIBILITA DEL CREDITO , PUO INFATTI CADERE ANCHE PRIMA DEL GIORNO DELL ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI . QUESTA E DEL RESTO LA NORMA , COME METTONO IN RELIEVO LA COMMISSIONE E IL GOVERNO ITALIANO .    13 L ' ESPRESSIONE ' ESIGIBILE AL PIU TARDI '  CHE FIGURA NELLA DISPOSIZIONE DI CUI TRATTASI NON DEVE ESSERE PERTANTO INTESA NEL SENSO DI IMPLICARE UNA DECADENZA , MA NEL SENSO DI ASSUMERE IL SUO SIGNIFICATO NEL CASO IN CUI IL MOMENTO DELLA DETERMINAZIONE , E QUINDI DELL ' ESIGIBILITA DEL CREDITO , CADA PRIMA DEL GIORNO DELL ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI . PERTANTO LA LIQUIDAZIONE E LA RISCOSSIONE PROPRIAMENTE DETTA DEL PRELIEVO , OSSIA IL SUO VERSAMENTO , POSSONO AVER LUOGO IN UNA FASE SUCCESSIVA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  14 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO ITALIANO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),   PRONUNCIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL TRIBUNALE DI GENOVA CON ORDINANZA 25 MAGGIO 1981 , DICHIARA :   L ' ESPRESSIONE ' ESIGIBILE AL PIU TARDI '  CHE FIGURA NELL ' ART . 3 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 25 MAGGIO 1972 , N . 1076 , CHE STABILISCE MODALITA DI APPLICAZIONE DEI PRELIEVI ALL ' ESPORTAZIONE NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO E CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO N . 2637/70 ( GU L 121 , PAG . 22 ), NON DEVE ESSERE INTESA NEL SENSO DI IMPLICARE UNA DECADENZA , MA NEL SENSO DI ASSUMERE IL SUO SIGNIFICATO NEL CASO IN CUI IL MOMENTO DELLA DETERMINAZIONE , E     QUINDI DELL ' ESIGIBILITA DEL CREDITO , SI COLLOCHI PRIMA DEL GIORNO DELL ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI . PERTANTO LA LIQUIDAZIONE E LA RISCOSSIONE PROPRIAMENTE DETTA DEL PRELIEVO , OSSIA IL SUO VERSAMENTO , POSSONO AVER LUOGO IN UNA FASE SUCCESSIVA .