CELEX: 51977PC0010
Language: it
Date: 1977-06-02
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CONCERNENTE I PRINCIPI UNIFORMI DA APPLICARE NEI SISTEMI DI ASSICURAZIONE-CREDITI E DI GARANZIA DEI CREDITI ALL'ESPORTAZIONE PER LE OPERAZIONI A MEDIO ED A LUNGO TERMINE CON ACQUIRENTI PUBBLICI E PRIVATI (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (77) 10
Vol. 1977/0004
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---           COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                             COM(77)10 def .
                                                             Bruxelles , li 9 giugno 1977
                              PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                   CONCERNENTE I PRINCIPI UNIFORMI DA APPLICARE NEI SISTEMI
                      DI ASSICURAZIONE-CREDITI E DI GARANZIA DEI CREDITI
                    ALL' ESPORTAZIONE PER LE OPERAZIONI  A MEDIO ED A LUNGO
                            TERMINE COI? ACQUIRENTI PUBBLICI E PRIVATI
                                                      \
                            (presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 77 ) 10 def.
 ---pagebreak---  RELAZIONE
 1 . Nell' aprile 1974 la Commissione ha inviato al Consiglio un documento
      di lavoro dei propri servizi concernente l' applicazione di principi
     •uniformi nelle polizze di assicurazione-crediti all' esportazione ( l )»
      Questo documento si proponeva di perseguire l' armonizzazione dei re­
     gimi di assicurazione-credito e di garanzìa dei crediti all' esporta­
      zione mediante principi uniformi , oonformement e all' art ioolo 113 del
     trattato ohe istituisce la Comunità economica europea .
     La precedente ricerca di un' armonizzazione delle condizioni generali
     mediante l' elaborazione di testi identici di polizze ha incontrato in
     realtà taluni ostacoli derivanti da procedure amministrative o banca­
     rie che differiscono da uno Stato membro all' altro ,
2 » Il documento di lavoro dell' aprile 1974 è servito di base per discus­
     sioni approfondite con esperti degli Stati membri , nonché con l' UNICE
     e 1 ' ORGALIME» Inoltre , il gruppo di coordinamento delle politiche in
     materia di assicurazione-crediti , garanzie e crediti finanziari ha de­
     dicato parecchi dibattiti all' esame di questo documento®
     Infine , nel giugno e nel settembre 1976 , i servizi della Corami ssione
     si sono rivolti ad esperti , allo scopo di definire i principi unifor­
     mi da prendere in considerazione per -una proposta formale di direttiva»
3 . A conclusione di questi vari lavori preparatori , la Commissione è ora
     in grado di presentare una proposta formale concernente i principi uni­
     formi da applicare nei regimi di assicurazione-crediti e di garanzia
     dei crediti, all' esportazione per le operazioni a medio e a l\mgo termi­
     ne su acquirenti pubblici e privati , lasciando agli organismi assicura­
     tivi o preposti al rilascio della garanzia la facoltà di elaborare testi
     oonformi alle esigenze della legislazione dei loro paesi ohe si basino
     su queste norme uniformi »
( l ) Doc . C0M(74 ) 393/6 del 3 aprile 1974
 ---pagebreak---      Per assicurare l' appi io azione dei prinoipi unifrmi e garantire la
     loro conformità con i principi definiti nella presente proposta di
     direttiva, i testi approvati in ciascuno Stato membro dovranno for­
     mare oggetto di una oomunicazione preliminare fra gli organismi as­
     sicurativi o preposti al rilascio della garanzia e alla Commissione#
4 . Per quanto riguarda i premi , per consentire un aggiornamento dei re­
    gimi e rendere più chiari gli effetti della loro applicazione ai prin­
     cipi uniformi , la direttiva prevede che le regole , i tariffari e le
    tariffe di premio applicate nell' assicurazione e nella garanzia dei
    crediti all' esportazione contemplate dai principi uniformi definiti
    nella direttiva stessa dovranno essere comunicati agli organismi assi­
    curativi o preposti al rilascio della garanzia , nonché alla Commissione ,
    entro il termine di due mesi a decorrere dalla data in cui entrano in
    vigore i principi uniformi »
    La Commissione si propone di continuare ad adoperarsi per attuare un
    sistema armonizzato di premi di assicurazione-crediti all' esportazio­
    ne , in un regime in cui l' ammontare dei premi risoossi nel corso di
    più anni sia sufficiente a coprire le perdite ,
5 » La presente proposta di direttiva si basa sull' articolo 113 del trat­
    tato , ai termini del quale "••• la politica oommeroiale comune è fon­
    data su principi uniformi , specialmente per quanto concerne ••• la
    politioa d' esportazione •••"
 ---pagebreak---                        PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
CONCERNENTE I PRINCIPI UNIFORMI DA APPLICARE NEI SISTEMI DI ASSICURAZIONE-
CREDITI E DI GARANZIA DEI CREDITI ALL' ESPORTAZIONE PER LE OPERAZIONI A ME­
 DIO ED A LUNGO TERMINE CON ACQUIRENTI PUBBLICI E PRIVATI
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , in partico­
lare l' articolo 113 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che la politica commerciale comune deve essere fondata su prin­
cipi uniformi , specialmente per quanto concerne la politica d' esportazione ,
considerando che il credito all' esportazione ha una funzione fondamentale
negli scambi internazionali e - costituisce un importante strumento di politi­
ca commerciale e che è quindi necessario definire i principi •uniformi di po­
litica commerciale in questo settore ;
considerando a questo proposito che le differenze esistenti fra i sistemi di
assicurazione–crediti e di garanzia dei crediti all' esportazione in vigore
negli Stati membri possono provocare distorsioni di concorrenza tra imprese
della Comunità sui mercati terzi ;
considerando che l' armonizzazione di questi sistemi di assicurazione–crediti
e di garanzia dei crediti all' esportazione può anche facilitare la cooperar-
zione tra le imprese dei diversi Stati membri ;
considerando che l' armonizzazione può essere realizzata sia per mezzo di po­
lizze comuni , sia mediante principi uniformi relativi ad elementi considerar­
ti essenziali ai fini del funzionamento dei sistemi d' assicurazione–crediti
e di garanzia dei crediti all' esportazione .
Considerando inoltre che le operazioni garantite a medio e a lungo termine
vengono realizzate tanto con acquirenti privati quanto con acquirenti pub­
blici ;
considerando che la Commissione ha interesse a raccogliere i pareri , dei
rappresentanti degli Stati membri su tutti i problemi riguardanti l' applica ­
zione uniforme della presente direttiva :
 ---pagebreak---                                            4
 HA EMANATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                                         Articolo 1
 1 . Gli Stati membri applicano tutte le disposizioni legislative , regolamen­
     tari o amministrative necessarie per mettere in vigore , a decorrere dal–
      l' I . 3 . 1978 , i principi uniformi di cui agli allegati della presente di­
     rettiva e per garantire il rispetto di questi principi uniformi , nonché
     le misure necessarie affinchè ogni organismo di assicurazione–crediti ,
     che rilasci garanzie per conto o con l' appoggio dello Stato , o qualsiai-
     si ente che riceva dai pubblici poteri , sotto una qualsiasi forma , un
     mandato per concedere -una garanzia o un credito garantito o no da        ima
     polizza d' assicurazione all' esportazione , depositi al più tardi entro il
     30.9.1977 presso tutti gli altri organismi di assicurazione–crediti e gli
     enti di cui sopra , nonché presso la Commissione , copie di tutti gli atti
     che devono essere utilizzati in applicazione della presente direttiva .
2 . Inoltre , qualsiasi modifica del testo di questi atti deve essere comuni­
     cata agli altri organismi ed enti di cui sopra , nonché alla Commissione ,
     almeno tre mesi prima della data in cui si prevede di apportare tale mo­
     difica .
3 . Entro due mesi a decorrere dalla data in cui , _ conformemente alle disposizioni
     del paragrafo 1 del presente articolo , entrano in vigore i principi uniformi ,
     vengono comunicati agli altri organismi ed enti di cui sopra, nonché alla
     Commissione , le regole , i tariffari 0 le tariffe dei premi applicati per as­
     sicurazione e la garanzia dei crediti all' esportazione di oui ai principi uni­
     formi » Le ulteriori modifiche di queste regole , i tariffari 0 le tariffe dei J
  . premi saranno oggetto di tuia nota preliminare alla loro applicazione »
4 » Gli allegati fanno riferimento rispettivamente a quanto segue :
     ALLEGATO I
     Alle operazioni garantite da polizze individuali o da polizze globali 0
     d' abbonamento , stipulate sulla base di un credito fornitore .
 ---pagebreak---  ALLEGATO II
 Alle cauzioni di tuona fine .
ALLEGATO III
Alle garanzie concesse alle "banche relativamente alle stesse operazioni
 di cui all' allegato I.
ALLEGATO IV
Alle operazioni realizzate sulla "base di un credito finanziario e garan­
tite da polizze individuali ,
ALLEGATO V
Definizioni
                              Articolo 2
Ogni Stato membro provvede a che gli organismi di assicurazione–crediti ,
che rilasciano garanzie per conto o con l' appoggio dello Stato e gli enti
cui sia stato riconosciuto dai pubblici poteri , sotto qualsiasi forma,
mandato di concedere garanzie o crediti garantiti o no da una polizza di
assicurazione all' esportazione , assicurino le operazioni o rilascino  le
garanzie che rientrano nel campo di applicazione dei principi uniformi ,
secondo le modalità e le norme particolari emanate dal Consiglio .
                            Articolo 3
E' istituito presso la Commissione un Comitato consultivo per l' assicura­
zione–crediti e la garanzia dei crediti all' esportazione , qui di seguito
denominato " il Comitato", composto dai rappresentanti degli Stati membri
e presieduto da un rappresentante della Commissione .
Il Comitato stabilisce il proprio regolamento interno .
 ---pagebreak---                              Articolo 4
 Il Comi-tato si riunisce su convocazione del suo presidente , per inizia­
tiva di quest' ultimo , o su domanda del rappresentante di uno Stato mem­
bro .
                                   t
                             Articolo 5
Il Comitato può essere consultato dalla Commissione su qualsiasi proble­
ma relativo all' applicazione uniforme della presente direttiva »
                             Articolo 6
La Commissione , entro un termine di tre armi a decorrere dall' entrata in
vigore dei principi uniformi , e previa consultazione del Comitato di cui
all' articolo 3 » presenta una relazione sull' esperienza acquisita nell' ap­
plicazione di detti principi .
Essa fa eventualmente proposte per la modifica di questi principi , al fi­
ne di adeguarli alle esigenze specifiche che la loro applicazione non ar-
vesse eventualmente soddisfatto .
Tuttavia , detta relazione potrà essere presentata in qualsiasi momento a
richiesta di uno Stato membro , essa sarà sottoposta d' urgenza al Consiglio
                             Articolo 7
La direttiva del Consiglio n. 70/509/CEE del 27 ottobre 1970 © la diret­
tiva del Consiglio n. "JO/^IO/OEE       27 ottobre 1970 sono abrogate.
                             Articolo 8
La presente direttiva è destinata agli Stati membri .
      Patto a                                          Per il Consiglio
                                                        Il  Présidente
 ---pagebreak---                                                                   ALLEGATO I
 I * PRINCIPI UNIFORMI APPLICABILI ALL' ASSICURAZIONE DEI CREDITI TORNITORI
     Il campo di applicazione dei principi uniformi copre le operazioni di
     esportazione verso paesi -terzi ( vendita di "beni o prestazioni di sea>-
     vizi ), realizzate sulla "base di un credito fornitore , destinate ad tm
     acquirente pubblico o privato , garantite da polizze individuali o     da
     polizze globali o d' abbonamento , e che implicano tanto un rischio del
     credito di durata pari o superiore a 24 mesi , quanto un rischio di fab­
     bricazione di durata pari o superiore a 12 mesi , oppure entrambi i due
     rischi di cui sopra di durata cumulativa pari o superiore a 24 mesi#
II . CAMPO DI APPLICAZIONE DELLA GARANZIA
     1 . Rischio di fabbricazione
         Il rischio di fabbricazione insorge quando la fabbricazione dei pro­
         dotti oggetto della commessa o l' esecuzione delle obbligazioni con­
         trattuali dell' assicurato è interrotta per un periodo di sei mesi ,
         sempre che la causa diretta di questa interruzione sia costituita
         dal verificarsi di uno degli eventi indicati al paragrafo ( ìli ) qui
         di seguito , o una decisione presa dall' assicuratore a sua completa
         discrezione in caso di minaccia di uno di questi eventi »
         Qualora, malgrado il verificarsi di uno degli eventi suddetti ,    la
         fabbricazione o 1' esecuzione delle obbligazioni contrattuali dell' as­
         sicurato venga proseguita in virtù di una decisione dell' assicuratore ,
         il rischio di fabbricazione si verifica alla data dell 'interruzione o
         del completamento della fabbricazione , puroliè siano trascorsi sei mesi
         dal verificarsi di questo evento »
     2 . Rischio del credito
         Il rischio del credito insorge qriando l' assicurato si trova nell' impos­
         sibilità di riscuotere entro il termine fissato al paragrafo III      il
         credito che gli è dovuto ai termini del contratto , sempre che la causa
         diretta di questo mancato incasso dipenda dal verificarsi di uno degli
         eventi elencati al paragrafo III .
 ---pagebreak---                                     - 2 -
III . EVENTI GENERATORI E TERMINI COSTITUTIVI DEL SINISTRO
      La garanzia comprende i seguenti eventi generatori di sinistro , fermo
      restando che questi ultimi devono essere definiti nelle polizze con
      termini conformi alla terminologia giuridica e amministrativa che di­
      sciplina il contratto di assicurazione ,
      a) Carenza o rifiuto del debitore nell' esecuzione delle obbligazioni
           poste a suo carico dal contratto , il termine costitutivo di sini­
           stro è di sei mesi a decorrere dalla scadenza del credito rimasto
           insoluto .
      b) Insolvibilità del debitore ; il sinistro può essere dichiarato im­
           mediatamente .
      c) Moratoria generale disposta dal governo del paese debitore o di un
           paese terzo per il cui tramite deve essere effettuato il pagamento ;
           il termine costitutivo di sinistro è di quattro mesi a decorrere
           dalla scadenza del credito rimasto insoluto .
      d) Ogni altro atto o decisione del governo di un paese straniero che
           ostacoli l' esecuzione del contratto } il sinistro è costituito
           quattro mesi dopo la scadenza del credito rimasto insoluto .
      e ) Eventi politici , difficoltà economiche sopraggiunte fuori ......( l )
           o misure legislative o amministrative prese fuori ......( l ) che im­
           pediscano o ritardino il trasferimento delle somme versate a titolo
           del contratto ; il termine costitutivo di sinistro è di quattro mesi
           a decorrere dalla scadenza del credito rimasto insoluto o di quat­
           tro mesi a decorrere dal versamento delle somme se trattasi di debi­
           tore privato .
      f) Disposizioni legali , prese nel paese del debitore , che dichiarino
           liberatori i versamenti effettuati da parte di quest 'ultimo allor­
           ché a seguito di oscillazioni dei cambi , detti versamenti converti­
           ti nella moneta del contratto , non raggiungano più al momento del
           trasferimento l' importo del credito ; il sinistro è dichiarabile su­
           bito dopo la constatazione della perdita .
      g) Verificarsi fuori •••••••• ( l ) di uno dei seguenti eventi : guerra
           ( civile o straniera), rivoluzione o sommossa, ciclone , inondazione ,
      ( l ) Del paese dell' ente assicuratore
 ---pagebreak---     terremoto , eruzione vulcanica o maremoto ; il termine costitutivo
    di sinistro è di quattro mesi a decorrere dalla scadenza del cre­
    dito rimasto insoluto ,
h) Atto o decisione del governo            ( l ) avente come effetto di
    proibire o impedire l' esportazione , sempre che tale atto o deci­
    sione trovi la sua causa nella conduzione degli affari internazio­
    nali , il termine costitutivo di sinistro è di quattro mesi a decor­
    rere dalla scadenza del credito rimasto insoluto »
DECORRENZA E CAMPO D' APPLICAZIONE DELLA GARANZIA
1 ) Decorrenza
    La garanzia del rischio di fabbricazione decorre dall' ultima delle
    seguenti date :
    – data di entrata in vigore del contratto ,
    – data in cui vengono soddisfatte le condizioni poste dall' assicu­
       ratore alla concessione della garanzia »
    In questa ultima ipotesi la garanzia può essere retroattiva e appli­
    carsi alle spese insorte fra queste due date .
    La garanzia del rischio del credito decorre dalla data in cui 1' assi­
    curato ha portato completamente a termine l' esecuzione delle sue ob­
    bligazioni contrattuali ; tuttavia, quando ai termini del contratto ,
    le spedizioni o consegne parziali o le prestazioni compiute danno di­
    ritto all' assicurato al pagamento del loro prezzo a scadenze espres­
    samente determinate , la garanzia del rischio del credito decorre per
    ciascuna di queste spedizioni , oonsegne o prestazioni , dalla data in
    cui esse sono state effettuate »
2 ) Campo d' applicazione
    La garanzia dei rischi di fabbricazione e del credito definita in
    questo insieme di principi comuni non si applica alle perdite dovute
    a quanto segue :
    l ) – all' esistenza di una cauzione che garantisca la buona fine del
          contratto :
 ---pagebreak--- 2 ) – all' impossibilità di ricuperare la libera disposizione del ma­
       teriale d' impresa utilizzato nel paese dell' acquirente per la
       esecuzione del contratto ;
3 ) – alle perdite di cambio dovute ad vaia diminuzione del corso del­
       la valuta nella quale è stipulato il contratto fra la data di
       decorrenza della garanzia e la data in cui l' esportatore riceve
       il pagamento del debitore o l' indennità dell' assicuratore .
Il principio di cui sopra non impedisce che le perdite eventuali sia>-
no oggetto di una garanzia speciale dietro pagamento di un premio sup­
plementare .
a) Rischio di fabbricazione
    La garanzia del rischio di fabbricazione si fonda , nei limiti del­
    l' importo del contratto , sull' importo delle spese effettuate dallo
    assicurato per l' esecuzione delle sue obbligazioni contrattuali o
    per la fabbricazione delle forniture oggetto della commessa .
    Essa non si applica alle spese relative a forniture per le quali la
    garanzia del rischio del credito à già entrata in vigore .
b ) Rischio del credito
    La garanzia del rischio del credito copre il capitale e gli inte­
    ressi del credito dell' assicurato .
c ) Spese supplementari
    La garanzia può essere estesa alle spese supplementari , conseguenti
    ad un sinistro o ad una minaccia di sinistro , sostenute con l' appro­
    vazione dell' assicuratore al fine di evitare o di limitare la perdi­
    ta .
    In particolare , qualora in seguito al verifi cai-si di uno degli even­
    ti di cui al paragrafo III , la fabbricazione o l' esecuzione delle
    obbligazioni contrattuali dell' assi curato continua senza che un si­
    nistro di fabbricazione intervenga successivamente , la garanzia si
    applica alle spese supplementari che l' assicurato non avrebbe dovu­
    to sostenere se l' evento in causa non si fosse verificato .
    Le spese supplementari inerenti all' interruzione provvisoria della
    esecuzione del contratto sono coperte , qualunque sia la durata di
    questa interruzione .
 ---pagebreak---                                    - 5 -
   3 ) – Percentuale di copertura
          La percentuale di copertura non deve superare il 95$*
V. RISARCIMENTO
   Principi generali di indennizzo
   Si devono osservare i seguenti principi :
   a) l' assicurato deve , per quanto riguarda la conclusione e l' esecuzio­
       ne dell' operazione garanzia , agire da commerciante avveduto .
   b ) Non vengono indennizzate le perdite :
       – che che corrispondono a diritti contestati , fino a che la contro­
          versia non sia stata risolta con soddisfazione dell' assicuratore ;
       – che risultano dall' inadempienza da parte dell' assicurato o da uno
          dei mandatari , partner o subappaltatori delle clausole o condizio­
          ni del contratto o degli obblighi che competono loro per quanto
          riguarda la legislazione o la regolamentazione applicabile sia nel
          paese dell' assicuratore che nel paese importatore ;
       – che derivano dal non conseguimento delle autorizzazioni necessarie
          all' esecuzione del contratto o dall' inadempienza delle formalità
          legali , ivi comprese quelle che competono al debitore fino all' en­
          trata in vigore del contratto .
   c ) Nello stesso modo , non verranno risarcite le perdite che l' assicura^
       to avrebbe comunque subito anche in mancanza di sinistro , a causa di
       errori di valutazione , di concezione o di esecuzione dei lavori .
   1 . Rischio di fabbricazione : indennizzo delle perdite
       La perdita indennizzabile non deve superare la differenza tra :
       1 ) l' importo delle spese sulle quali si basa la garanzia, quali ven­
           gono definite al § IV 2 a) ;
       2 ) e l' importo dei pagamenti e le entrate incassate dall' assicurato –
           esclusi quelli relativi alle forniture ed ai servizi per i quali
           la garanzia del rischio del credito è già entrata in vigore – in
           particolare : somme ricevute dall' assicurato , ricavo della riven­
           dita o valore di reimpiego di materiali non ancora consegnati ,
           ricavo del realizzo delle garanzie , importi riscossi dall' assicu­
           rato o che egli avrebbe il diritto di riscuotere mediante compensa^-
 ---pagebreak---                                   - 6 -
         zione , indennità di qualsiasi tipo ed in linea di massima qualsia–
         si vantaggio di cnii abbia beneficiato l' assicurato in ragione del
         sinistro .
         Le spesie e le entrate di cui ai paragrafi ( l ) e ( 2 ) di cui sopra
         effettuate in valuta estera vengono convertite in moneta naziona­
         le al corso effettivo in vigore alla data del loro pagamento »
2 . Rischio del credito ; indennizzo delle perdite
    La perdita indennizzabile non deve superare la differenza fra :
    a) l' importo delle rate scadute del credito garantito , come definito al
       § IV 2 b ) e 2 c ) ;
    b) e
       • le somme incassate dall' assicurato – escluse quelle relative alle
          forniture e prestazioni alle quali si applica ancora la garanzia
          del rischio di fabbricazione –( in particolare , le somme ricevute
          dall' assicurato a titolo di acconto o a seguito di realizzo delle
          garanzie , gli importi riscossi o che egli avrebbe il diritto di ri­
          scuotere tramite compensazione , o indennità di qualsiasi tipo );
       • e l' importo delle spese che l' assicurato non ha dovuto saldare in
          ragione del sinistro o in linea di massima di qualsiasi vantaggio
          di cui egli beneficia a causa del sinistro »
       Gli importi in valuta straniera di cui ai § a) e b ) di cui sopra,
       vengono convertiti in moneta nazionale al corso in vigore alla data
       di scadenza del termine costitutivo del sinistro .
       Tuttavia il corso preso in considerazione non può superare il corso
       in vigore alla data della firma del contratto o della sua conclusione .
3 . Risarcimento delle spese supplementari
    Le spese supplementari definite al paragrafo IV e 2 c ) vengono risarcite
    dietro presentazione da parte dell 'assi exirato di documenti giustificativi .
    Se le spese sono state effettuate in valuta straniera , l' importo viene
    convertito in moneta nazionale al corso in vigore alla data del loro pa­
    gamento .
4 » Imputazione delle somme incassate e del ricavo del realizzo delle garanzie
    Per determinare la perdita indennizzabile e per la spartizione fra assi­
    curatore ed assicurato delle somme recuperate , le norme di imputazione
    delle somme incassate o del ricavo delle garanzie devono essere fissate
 ---pagebreak---     m modo che i pagamenti o i recuperi ricevuti dall' assicurato non ven­
    gono imputati ai crediti non assicurati con priorità sui crediti ga*-
    rantiti .
5 . Recuperi
    Si intendono per recuperi tutte le somme recuperate dall' assicurato do­
    po il pagamento di un indennizzo imputabili ! all' operazione garantita»
    Esse vengono ripartite fra l' assicuratore e l' assicurato , dopo essere
    state convertite , qualora necessario , nella moneta del paese dell' as­
    sicuratore sulla "base del corso del giorno del loro pagamento , secon­
    do il rapporto esistente fra l' importo della perdita indennizzatile e
    quello dell' indennizzo liquidato .
PREMI
1 * La conclusione del contratto di assicurazione rende l' assicurato debi­
    tore del premio .
2 . Qualsiasi premio versato diventa un' acquisizione dell' assicuratore .
    Tuttavia , nel caso in cui l' assicurato possa provare che la garanzia
    del rischio coperto non ha avuto decorrenza ai sensi del § IV, l' as­
    sicuratore può procedere ad un rimborso parziale del premio .
 ---pagebreak---                                                                ALLEGATO II
 PRINCIPI UNIFORMI APPLICABILI ALLA CLAUSOLA ADDIZIONALE D' ESTENSIONE
 DELLA GARANZIA
  ( impegno di cauzione a garanzia dell' esecuzione del contratto garantito )
 I principi uniformi del presente Allegato entrano in vigore quando la ga­
 ranzia alla quale si applicano i principi uniformi stabiliti all' Allegato
 I copre gli impegni di cauzione sottoscritti in esecuzione del contratto ,
 I.    OGGETTO DELLA GARANZIA
       La garanzia viene estesa alle perdite dovute all' attuazione dell' im­
       pegno della cauzione :
       a) in caso di rescissione o di interruzione del contratto prima del­
           l' adempimento delle obbligazioni contrattuali dell' assicurato , in
           seguito ad uno degli eventi garantiti dalla polizza d' assicurazione ,
       b ) in caso di sequestro illegittimo della cauzione .
 II . PRINCIPI GENERALI DI INDENNIZZO
       l a L' indennizzo massimo versato dall' assicuratore a titolo dell' impe­
           gno di cauzione ammonta al 95$ dell' importo garantito da tale im­
           pegno .
       2 • L' indennizzo è versato a titolo della clausola addizionale di e–
           stensione della garanzia :
           – nel caso di cui al § a) del titolo I del presente allegato , alla
              stessa data del pagamento dell' indennizzo per rischio di fabbri­
              cazione ;
           – nel caso di cui al § b ) del titolo I del presente allegato , al­
             meno quattro mesi dopo la data del sequestro .
III . CONDIZIONI GENERALI
       la La clausola addizionale di estensione della garanzia rende l' assicu­
           rato debitore di un premiOa
       2 , Le disposizioni dell' Allegato I non fissate dal presente allegato II
           si applicano anche alla clausola addizionala
 ---pagebreak---                                                                 ALLEGATO III
 I.   PRINCIPI UNIFORMI APPLICABILI ALLA GARANZIA DIRETTA ALLE BANCHE
      Il campo d' applicazione dei principi uniformi copre la garanzia diret­
      ta alle "banche relativa ad operazioni d' esportazione verso paesi terzi
      ( vendita di "beni o prestazione di servizi ) realizzate sulla "base di un
      credito fornitore , purché si verifichino le seguenti condizioni :
      – le operazioni devono essere garantite da una polizza d' assicurazione
         crediti che copra i rischi politici e commerciali ;
      – le operazioni comportano una durata minima del credito di due anni ;
      – i titoli rappresentativi del credito dell' esportatore sono cambiali
         emesse o accettate dall' acquirente .
 H. PRINCIPI GENERALI
      La "banca che finanza un' esportazione assicurata mediante polizza indi­
      viduale ,   o mediante polizza globale o d' abbonamento , può ottenere una
      garanzia diretta che ha come oggetto i crediti sul debitore estero , o ,
      nel limite dell' importo di tali crediti , i rimborsi a carico dell' espor­
      tatore derivanti dal finanziamento che gli è stato accordato »
      La garanzia diretta alla banca può essere concessa da un organismo di "
      assicurazione crediti , che agisca per conto o con l' appoggio dello Sta^
      to , o da un ente cui sia stato riconosciuto dai pubblici poteri , sotto
      forma qualsiasi , mandato di concedere una garanzia o crediti garantiti
      o no da una polizza d' assicurazione all' esportazione e
III . CAMPO D' APPLICAZIONE DELLA GARANZIA
      1 . La garanzia diretta concessa alla banca copre , nel limite dell' impor­
          to del credito per capitale ed interessi aperto dalla banca all' e­
          sportatore , il rischio di mancato pagamento del debitore estero .
      2 . Ad accezione del caso in cui il sinistro sia imputabile ad errore
          o negligenza da parte della banca, l' assicuratore o l' organismo che
          ha concesso la garanzia alla banca si impegna a non opporgli le ec­
          cezioni opponibili all' esportatore .
      3 . La garanzia può raggiungere una percentuale di copertura del 100%
          dell' importo per capitale e interessi .
      4 . Il termine costitutivo del sinistro è di almeno tre mesi .
 ---pagebreak--- IV . DECORRENZA DELLA GARANZIA
      La garanzia diretta può decorrere :
     – dalla spedizione delle merci ; oppure
     – dalla spedizione delle merci e dal momento in cui l' esportatore abbia
        ricevuto , in cambio dei documenti , le cambiali accettate relative a
        tali merci ; oppiare
     – nel caso in cui il contratto d' esportazione stipuli che il debitore
        può rifiutare le merci , appena le merci sono state formalmente accet­
        tate dall' acquirente , e senza pregiudizio della garanzia tecnica , so­
        no state riconosciute conformi alle specificazioni del contratto .
 V. PRINCIPI DI INDENNIZZO
     Se il sinistro è imputabile ad errore o negligenza della banca , essa non
     riceverà alcun indennizzo .
     Se il credito è in valuta estera , l' indennizzo viene calcolato sulla bar-
     se del meno elevato dei due corsi seguenti :
     – corso in vigore alla scadenza del termine costitutivo del sinistro ,
     – corso in vigore alla data della firma del contratto .
     Il versamento dell' indennizzo alla banca non porta pregiudizio al dirit­
     to dell' assicuratore o dell' organismo che ha concesso detta garanzia di
     richiedere all' esportatore di sostituirlo nei diritti e nelle garanzie
     che egli detiene contro l' acquirente .
VI . RICORSI
     La concessione alla banca di tuia garanzia diretta non modifica le condi­
     zioni d' assicurazione dell' esportatore stesso .
     In tutta la misura in cui l' assicuratore ha il diritto , ai termini della
     polizza rilasciata all' esportatore , di rifiutare o di ridurre il risarci­
     mento , egli intraprende contro di lui un ricorso per tutta o per parte
     dell' indennità versata alla banca .
     In caso di copertura dei soli rischi politici , 1 'assi curat ore o l' organi­
     smo che ha concesso la garanzia alla banca può ritardare l' attuazione del
     suo ricorso fino alla data di scadenza del termine costitutivo del sini­
     stro che figura nella polizza dell' esportatore .
     L' esportatore è tenuto a rimborsare gli importi che gli vengono solleci­
     tati , più gli interessi calcolati a decorrere dalla data di risarcimento
     della banca .
 ---pagebreak---                                   - 3 -
VII . PREMIO
      La concessione di tuia garanzia diretta alla banca rende l' esportatore
      debitore di un premio nei confronti dell' aasiouratore o dell' organismo
      che ha concesso la garanzia *
 ---pagebreak---                                                                  ALLEGATO XV
  I. PRINCIPI UNIFORMI APPLICABILI ALLA GARANZIA DEI, CREDITO FINANZIARIO
      1 » Il campo di applicazione dei principi uniformi copre la garanzia dei
           crediti di cui sopra al punto 2 , aperti all' acquirente o al mandata­
           rio tramite una "banca residente nel paese dell' assicuratore o dello
           organismo che ha concesso la garanzia »
     2 . Il contratto di prestito deve servire esclusivamente al pagamento
           diretto tramite banca all' esportatore dei crediti derivanti dal con­
          tratto di esportazione di cui quest' ultimo è titolare »
 LE . PORTATA DELLA GARANZIA
       1 » La garanzia del credito finanziario poggia sul risarcimento da pa.r–
            te della banca per un massimo del 100$ delle perdite che essa può
            subire a titolo del contratto di prestito in caso di realizzo del
            rischio coperto »
       2 , Il rischio coperto consiste nel mancato incasso da parte della ban­
            ca di tutto o parte del suo credito entre tre mesi a. decorrere dal­
            la sua scadenza »
       3 » Ad eccezione del caso in cui il sinistro sia imputabile ad errore o
            negligenza da parte della banca , l' assicuratore o l' organismo che
            ha concesso la garanzia alla banca si impegna a non opporle le ec­
            cezioni opponibili all' esportatore .
111 . DECORRENZA E CAMPO DI APPLICAZIONE DELLA GARANZIA
       1) Decorrenza
            La garanzia decorre secondo il verificarsi delle obbligazioni deri­
            vanti dal contratto d' apertura di credito e in particolare per quan­
            to riguarda il rimborso di capitale e il pagamento degli interessi ,
            nonché secondo la messa a disposizione effettiva dei fondi a norma
            del contratto .
       2 ) Campo d' applicazione
            La garanzia si applica esclusivamente all' importo del credito della
           Banca per capitale e interessi che l' acquirente o il mutuatario si è
            impegnato a rimborsare alla banca ai termini del contratto di prestito .
 ---pagebreak---                                    - 2 -
IV .  ΓΝΒΕΝΝΙΖΖΟ
     Se il sinistro e imputabile ad errore o negligenza della banca, essa
     non riceverà alcun indennizzo »
     Se il credito è in valuta estera , l' indennizzo viene calcolato sulla
     base del meno elevato dei due corsi seguenti :
     – corso in vigore alla scadenza del termine costitutivo del sinistro ,
     – corsi in vigore alla data della firma del contratto »
 V.  RICORSI
     La concessione di una garanzia di credito finanziario non modifica le
     condizioni di assicurazione dell * esportatore stesso .
     L' istituto ha il diritto di intraprendere un ricorso contro 1' esporta­
     tore quando il mancato incasso da pa-rte della banca di tutto o di par­
     te del suo credito è dovuto ad un errore commesso dall' esportatore nel­
     l' esecuzione del contratto .
VI . PREMI
     La concessione della garanzia del credito finanziario rende l' esportato­
     re debitore di un premio all' istituto o all' ente ohe ha concesso la ga­
     ranzia .
 ---pagebreak---                                                                  ALLEGATO V
DEFINIZIONI
A.  I "termini " acquirente pubblico " vanno intesi come segue :
    a) è considerato pubblico l' acquirente che , essendo sotto qualsiasi for­
        ma, espressione della potestà pubblica stessa ( Stati , enti pubblici
        territoriali , come le province , i dipartimenti o i comuni , altri enti
        pubblici ) non può essere dichiarato in stato di fallimento , nè in via
        giudiziaria , ne in via amministrativa ;
    b ) i seguenti sono considerati acquirenti pubblici ;
        – le " state trading corporations" ( azienda a commercio di Stato )
        – le "public corporations " ( aziende pubbliche )
        – e gli organismi del settore pubblico totalmente finanziati o inte­
           ramente dipendenti dalla potestà pubblica quale definita al prece­
           dente paragrafo a)«
B.  Il termine " insolvenza" indica i casi in cui :
    1 . L' acquirente viene dichiarato fallito ;
   2 . Viene presa un' ordinanza di liquidazione per insolvibilità della so­
        cietà , qualora l' acquirente sia una società ;
   3 . Viene preso da un tribunale un ordine di pignoramento dei beni dello
        acquirente a beneficio dei suoi creditori ;
   4 » Il sequestro effettuato durante l' esecuzione della sentenza non copre
        nè in totalità nè in parte il debito contratto ;
    5 . L' acquirente ha accettato uu trasferimento , un compromesso o un' altra
        transazione a favore di tutti i suoi creditori ;
   6 . L' assicurato prova all' assicuratore che la situazione finanziaria del­
        l' acquirente è tale che anche un pagamento parziale è improbabile    e
        che i risultati dell' esecuzione di una sentenza o di una domanda    di
        dichiarazione di fallimento o di liqxiidazione sarebbero sproporzionan-
        te rispetto alle spese procedurali ;
   7 » Esista una situazione , rispetto ad un' altra legislazione , dovuta a
        cause sensibilmente equivalenti a quelle derivanti dalle situazioni
        sopra esposte .
 ---pagebreak---           PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
concernente l' abrogazione delle direttive del Consìglio
    del 27 ottobre 1970 che autorizzano deroghe alle
          disposizioni delle polizze comuni ài
    assicurazione crediti per le operazioni a medio
   e a lungo termine su acquirenti pubblici e privati
 ---pagebreak---             PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
concernente l' abrogazione delle direttive del Consiglio
  del 27 ottobre 1970 che autorizzano deroghe alle
           disposizioni delle polizze comuni di
  assicurazione crediti per le operazioni a medio
 e a lungo termine su acquirenti pubblici e privati
     IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE,
    visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
    in particolare l' artioolo 113 ,
    vista la proposta della Commissione ,
    considerando che l' abrogazione delle direttive del Consiglio
    del 27 ottobre 1970 , riguardanti l' adozione di polizze comuni
    di assicurazione crediti per le operazioni a medio e a lungo
    termine su acquirenti pubblici e privati ( l ), priva del loro og­
    getto le direttive non pubblicate del Consiglio , emanate nella
    stessa data, che autorizzano deroghe alle disposizioni delle
    suddette polizze comuni ,
    considerando che è pertanto necessario abrogare le direttive in
    questione ,
    HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                                                             • • •/ • • •
    ( l ) Direttive 70/509/CEE e 70/5IO/CEE; GUCE n. L 254 del 23 novem­
          bre 1970
 ---pagebreak---                           - 2 -
                        Articolo 1
Le direttive del Consiglio del 27 ottobre 1970 , che autori azano de­
roghe alle disposizioni delle direttive del Consiglio del 27 otto­
bre 1970 ( 70/509/CEE e 70/5IO/CEE) sono abrogate.
                        Articolo 2
Gli Stati membri sono i destinatari della presente direttiva»
                                      Fatto a Bruxelles ,
                                      Per il Consiglio
                                      Il presidente