CELEX: C1997/318/47
Language: it
Date: 1997-10-18 00:00:00
Title: Ricorso del signor Bernard Lavorel contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 17 luglio 1997 (Causa T-214/97)

C 318/24              IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     18 . 10 . 97
st'ultima contrariamente a quanto prescritto dall'art. 14,            a Bruxelles », non sarebbe tale da individuare formalmente
n . 2, del regolamento ( CE ) n . 384/96 .                            il ricorrente e, anche se lo fosse, non sarebbe di natura dif­
                                                                      famatoria .
Tutti i ricorrenti, a parte l'Eurocoton, subiranno perdite
direttamente cagionate dalla decisione del Consiglio .                A sostegno delle sue pretese il ricorrente fa valere in parti­
Secondo quanto definitivamente accertato dalla Commis­                colare che non risulta affatto dall' art. 24 dello Statuto che
sione nel corso dell'inchiesta antidumping, se non fossero            il dovere d'assistenza trovi applicazione, in caso di danno
stati imposti dazi l'industria comunitaria avrebbe conti­             cagionato al dipendente da affermazioni, allusioni o asser­
nuato ad avere un andamento negativo e avrebbe rischiato              zioni diffuse relativamente alla persona di un dipendente,
di sparire .                                                          solo a condizione che sia dimostrato che tali affermazioni,
                                                                      allusioni o asserzioni siano inesatte. Concretamente, la
                                                                      configurazione di un reato di diffamazione non presup­
                                                                      pone che sia fornita la prova dell' inesatezza del fatto asse­
                                                                      rito, ma soltanto che non sia fornita la prova del fatto
                                                                      asserito .
Ricorso del signor Bernard Lavorel contro la Commissione
    delle Comunità europee, presentato il 17 luglio 1997              Inoltre, egli deduce l'assenza di contraddittorio nel proce­
                        ( Causa T-214/97 )                            dimento di istruzione della sua domanda di assistenza .
                           ( 97/C 318/47 )
                                                                      Infine, il ricorrente segnala l'esistenza nei suoi confronti di
                                                                      un fascicolo parallelo, rimproverando all'APN l' intenzione
                (Lingua processuale: il francese)                     di non promuoverlo, intenzione che, a suo avviso, ver­
                                                                      rebbe influenzata da documenti inseriti in tale fascicolo di
Il 17 luglio 1997 il signor Bernard Lavorel, residente in             cui egli ignorava l'esistenza .
Bruxelles, con l'avvocato domiciliatario Yves Rosenoer,
del foro di Bruxelles, 98 , rue J.B. Colyns, ha proposto al           ( ) Race. PI, parte I-A, pag. 233 .
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                                                                      Ricorso della società Lema SA contro la Commissione
— annullare la decisione adottata dall 'APN il 15 maggio
     1997 nei confronti del reclamo presentato dalla ricor­               delle Comunità europee, presentato il 24 luglio 1997
     rente con lettera raccomandata 16 dicembre 1996 ;                                         ( Causa T-2 16/97 )
                                                                                                  97/C 318/48 )
— condannare la Commissione a prestare assistenza al
     ricorrente;
                                                                                      (Lingua processuale: il francese)
— condannare la Commissione a risarcire il danno subito
     dal ricorrente .                                                 Il 24 luglio 1997 la società Lema SA, con sede a Gennevil­
                                                                      liers ( Francia ), rappresentata dall' avv. Fabrice Goguel, del
                                                                      foro di Parigi , con domicilio eletto in Lussemburgo presso
Motivi e principali argomenti                                         lo studio dell'avv. Aloyse May, 31 , Grand-Rue, ha propo­
                                                                      sto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                      europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
Il ricorrente impugna il diniego dell'APN di prestargli la            europee .
propria assistenza ai sensi dell'art. 24 dello Statuto, in
seguito a talune affermazioni, che egli assume calunniose,
contenute in volantini distribuiti dal sindacato RetD ,               La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
secondo le quali il signor Lavorel avrebbe contribuito
direttamente alla stesura di un fascicolo parallelo riguar­
dante un altro dipendente .                                           — annullare la decisione della Commissione 24 aprile
                                                                           1997;
A giudizio della convenuta, il contenuto dei controversi
volantini si limitava a ricalcare alcuni punti della motiva­          — dichiarare che la ricorrente ha diritto a che non siano
zione della sentenza del Tribunale 11 ottobre 1995 , cause,                riscossi a posteriori i dazi controversi ;
riunite T-39/93 e T-553/93 , Baltsavias/Commissione (').
Del pari, l' allusione, contenuta nella pubblicazione del sin­
dacato RetD di cui trattasi, ad un « ex giurista linguista            — in subordine, dichiarare che la ricorrente ha diritto
francese, all'epoca incaricato della traduzione automatica                 all'esenzione dai dazi controversi;