CELEX: C2001/161/08
Language: it
Date: 2001-06-02 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 16 gennaio 2001 nella causa C-41/98 Commissione delle Comunità europee contro Tecnologie Vetroresina SpA (TVR) ("Clausola compromissoria — Inadempimento contrattuale")

C 161/4                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          2.6.2001
in liquidazione, e Ministero delle Finanze, Servizio della                    Commissione, la Corte (Sesta Sezione), composta dai
Riscossione dei Tributi — Concessione Provincia di Genova                     sigg. C. Gulmann (relatore), presidente di sezione, J.P. Puisso-
— San Paolo Riscossioni Genova SpA, domanda vertente                          chet e R. Schintgen, giudici; avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo
sull’interpretazione dell’art. 244 del regolamento (CEE) del                  Colomer, cancelliere: H.A. Rühl , amministratore principale,
Consiglio 12 ottobre 1992, n. 2913, che istituisce un codice                  ha pronunciato il 16 gennaio 2001 una sentenza il cui
doganale comunitario (GU L 302, pag. 1), la Corte (Quinta                     dispositivo è del seguente tenore:
Sezione), composta dai sigg. A. La Pergola, presidente di
sezione, M. Wathelet, D.A.O. Edward, P. Jann (relatore) e                     1)    La Tecnologie Vetroresina SpA (TVR) è condannata a pagare
L. Sevón, giudici, avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer,                      alla Commissione delle Comunità europee la somma di
cancelliere: H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronun-                       euro 211 307 , oltre agli interessi al tasso convenzionale a
ciato, l’11 gennaio 2001, una sentenza il cui dispositivo è del                     decorrere dal 21 dicembre 1991 e fino al completo pagamento
seguente tenore:                                                                    del debito.
L’art. 244 del regolamento (CEE) del Consiglio 12 ottobre 1992,               2)    Il ricorso è respinto per il resto.
n. 2913, che istituisce un codice doganale comunitario, va interpreta-
to nel senso che attribuisce la facoltà di disporre la sospensione            3)    La Tecnologie Vetroresina SpA (TVR) è condannata alle spese.
dell’esecuzione di una decisione impugnata solo alle autorità doganali.
Tuttavia, tale disposizione non limita il potere di cui dispongono le
autorità giudiziarie adite con un ricorso ai sensi dell’art. 243 del          (1) GU C 137 del 2.5.1998.
medesimo regolamento di disporre una siffatta sospensione per
conformarsi al loro obbligo di assicurare la piena efficacia del diritto
comunitario.
(1) GU C 246 del 28.8.1999.
                                                                                                  SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                          (Sesta Sezione)
                                                                                                         16 gennaio 2001
                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                              nella causa C-41/98 Commissione delle Comunità europee
                           (Sesta Sezione)                                             contro Tecnologie Vetroresina SpA (TVR) (1)
                          16 gennaio 2001                                     («Clausola compromissoria — Inadempimento contrattua-
                                                                                                                  le»)
nella causa C-40/98 Commissione delle Comunità europee
         contro Tecnologie Vetroresina SpA (TVR) (1)                                                     (2001/C 161/08)
(«Clausola compromissoria — Inadempimento contrattua-
                                  le»)                                                              (Lingua processuale: l’italiano)
                          (2001/C 161/07)                                     Nella causa C-41/98, Commissione delle Comunità europee
                                                                              (agenti: sig. E. de March e avv. A. Dal Ferro) contro Tecnologie
                                                                              Vetroresina SpA (TVR) (agente: avv. G. Merla), avente ad
                                                                              oggetto un ricorso presentato dalla Commissione, ai sensi
                     (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                              dell’art. 181 del Trattato CE (divenuto art. 238 CE), al fine di
                                                                              far condannare la Tecnologie Vetroresina SpA, da un lato, a
Nella causa C-40/98, Commissione delle Comunità europee                       rimborsare l’importo di ECU 77 558,80, anticipato dalla
(agenti: sig. E. de March e avv. A. Dal Ferro) contro Tecnologie              Commissione nell’ambito del contratto n. BREU-0114-I(A),
Vetroresina SpA (TVR) (agente: avv. G. Merla), avente ad                      oltre agli interessi convenzionali a decorrere dal lo febbraio
oggetto un ricorso presentato dalla Commissione, ai sensi                     1990, e, dall’altro, a pagare l’importo di ECU 7 700 a titolo di
dell’art. 181 del Trattato CE (divenuto art. 238 CE), al fine di              risarcimento del danno subito dalla Commissione, la Corte
far condannare la Tecnologie Vetroresina SpA, da un lato, a                   (Sesta Sezione), composta dai sigg. C. Gulmann (relatore),
rimborsare l’importo di ECU 211 307 , anticipato dalla                        presidente di sezione, J.P. Puissochet e R. Schintgen, giudici;
Commissione nell’ambito del contratto n. 3440/1/0/187/91/6-                   avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere:
BCR-I(30), oltre agli interessi convenzionali a decorrere                     H.A. Rühl , amministratore principale, ha pronunciato il
dal 21 dicembre 1991, e, dall’altro, a pagare l’importo di                    16 gennaio 2001 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
ECU 20 000 a titolo di risarcimento del danno subito dalla                    tenore:
 ---pagebreak--- 2.6.2001                  IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 161/5
1)    La Tecnologie Vetroresina SpA (TVR) è condannata a pagare              1)   Avendo applicato un’aliquota ridotta dell’imposta sul valore
      alla Commissione delle Comunità europee la somma di                         aggiunto alla prestazione di servizi consistente nel porre
      euro 77 558,80, oltre agli interessi al tasso convenzionale a               un’infrastruttura stradale a disposizione di utenti contro paga-
      decorrere dal 1o febbraio 1990 e fino al completo pagamento                 mento di un pedaggio, il Regno di Spagna è venuto meno agli
      del debito.                                                                 obblighi ad esso incombenti in forza dell’art. 12, n. 3,
                                                                                  lett. a), della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977,
2)    Il ricorso è respinto per il resto.                                         77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni
                                                                                  degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari —
3)    La domanda riconvenzionale della Tecnologie Vetroresina SpA                 Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile
      (TVR) è respinta.                                                           uniforme, come modificata dalla direttiva del Consiglio
                                                                                  20 dicembre 1996, 96/95/CE.
4)    La Tecnologie Vetroresina SpA (TVR) è condannata alle spese.
                                                                             2)   Il Regno di Spagna è condannato alle spese.
(1) GU C 137 del 2.5.1998.
                                                                             (1) GU C 160 del 5.6.1999.
                    SENTENZA DELLA CORTE
                           (Quinta Sezione)
                           18 gennaio 2001
                                                                                                SENTENZA DELLA CORTE
nella causa C-83/99: Commissione delle Comunità euro-
                  pee contro Regno di Spagna (1)
                                                                                                        (Sesta Sezione)
(«Inadempimento di uno Stato — Art. 12, n. 3, lett. a), della
sesta direttiva IVA — Applicazione di un’aliquota ridotta ai
                        pedaggi autostradali»)                                                      del 18 gennaio 2001
                            (2001/C 161/09)                                  nella causa C-162/99, Commissione delle Comunità euro-
                                                                                            pee contro Repubblica italiana (1)
                    (Lingua processuale: lo spagnolo)
                                                                             («Inadempimento di uno Stato — Libera circolazione dei
                                                                             lavoratori — Libertà di stabilimento — Dentisti — Condizio-
(Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella                                ne di residenza»)
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nella causa C-83/99, Commissione delle Comunità europee                                                (2001/C 161/10)
(agenti: sigg. M. Dı́az-Llanos La Roche e C. Gómez de la Cruz)
contro Regno di Spagna (agente: sig. S. Ortiz Vaamonde)
avente ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che, avendo                                (Lingua processuale: l’italiano)
applicato un’aliquota ridotta dell’imposta sul valore aggiunto
alla prestazione di servizi consistente nel porre un’infrastruttu-
ra stradale a disposizione degli utenti, il Regno di Spagna è                Nella causa C-162/99, Commissione delle Comunità europee
venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza                        (agenti: sigg. F.P. Ruggeri Laderchi e B. Mongin) contro
dell’art. 12 della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977,             Repubblica italiana (agenti: sig. U. Leanza, assistito dalla sig.ra
77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni                  F. Quadri), avente ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare
degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari —             che:
Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibi-
le uniforme (GU L 145, pag. 1), come modificata dalla direttiva
del Consiglio 20 dicembre 1996, 96/95/CE (GU L 338,                          —    permettendo che il decreto legislativo del Capo provviso-
pag. 89), la Corte (Quinta Sezione), composta dai sigg. A. La                     rio dello Stato 13 settembre 1946, n. 233, pur essendo
Pergola (relatore), presidente di sezione, M. Wathelet,                           stato modificato dall’art. 9 della legge 8 novembre 1991,
D.A.O. Edward, P. Jann e L. Sevón, giudici, avvocato generale:                   n. 362, continui ad applicarsi in modo tale che i dentisti
S. Alber, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il 18 gennaio                     che esercitano in Italia rimangano de facto soggetti a un
2001 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                       obbligo di residenza,