CELEX: 51991PC0160
Language: it
Date: 1991-05-22
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RECANTE MISURE SPECIFICHE A FAVORE DEI DIPARTIMENTI FRANCESI D' OLTREMARE IN ORDINE A TALUNI PRODOTTI AGRICOLI

N. C 149/6                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       8. 6. 91
                                                                II
                                                        (Atti preparatori)
                                               COMMISSIONE
              Proposta di Regolamento (CEE) del Consiglio recante misure specifiche a favore dei diparti-
                               menti francesi d'oltremare in ordine a taluni prodotti agrìcoli
                                                         (91/C 149/07)
                                                       COM(91) 160 def.
                                      (Presentata dalla Commissione il 23 maggio 1991)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                menti francesi d'oltremare, di cereali originari dei paesi e
                                                                    territori d'oltremare, degli Stati ACP e degli altri paesi in
                                                                    via di sviluppo; che tuttavia, in caso di difficoltà, il re-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                    gime di esenzione dal prelievo può essere applicato, in
europea, in particolare l'articolo 43,
                                                                    via eccezionale, anche alle importazioni di cereali origi-
                                                                    nari di altri paesi terzi;
vista la proposta della Commissione,
                                                                    considerando che, per mantenere la competitività dei ce-
visto il parere del Parlamento europeo,                             reali di origine comunitaria nell'approvvigionamento dei
                                                                    dipartimenti francesi d'oltremare, al fine di realizzare
                                                                    pienamente l'obiettivo di una riduzione dei prezzi in
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                    questi dipartimenti, perseguito dal programma Poseidom,
                                                                    stimolando la concorrenza tra le varie fonti di approvvi-
considerando che, con decisione 89/687/CEE ('), il                  gionamento e di evitare nel contempo che siano pertur-
Consiglio ha adottato un programma di soluzioni specifi-            bate le correnti d'interscambio tradizionali, è opportuno
che per ovviare alla lontananza e all'insularità dei dipar-         prevedere, a favore dei DOM, l'immissione in commer-
timenti francesi d'oltremare (Poseidom), che si inquadra            cio di prodotti detenuti all'intervento ed eventualmente
nella politica comunitaria a favore delle regioni ultraperi-        di cereali disponibili sul mercato comunitario, smerciati a
feriche; che tale programma prevede, tra l'altro, misure            condizioni equivalenti all'esenzione dal prelievo;
intese a migliorare le condizioni di produzione e com-
mercializzazione dei prodotti agricoli di questi diparti-
menti;                                                              considerando che, dato l'biettivo perseguito, il regime di
                                                                    importazione istituito a favore dei dipartimenti francesi
                                                                    d'oltremare deve influire sul livello dei costi di produ-
considerando che la situazione geografica eccezionale               zione e su quello dei prezzi al consumo; che è pertanto
dei dipartimenti francesi d'oltremare rispetto alle fonti di        opportuno controllarne gli effetti;
approvvigionamento a monte di talune produzioni ali-
mentari di largo consumo impone a questi dipartimenti
oneri tali da compromettere gravemente dette produ-                 considerando che è opportuno sostenere le forme tradi-
zioni; che ciò si riscontra in particolare per quanto ri-           zionali di allevamento, atte a sopperire al fabbisogno lo-
guarda l'approvvigionamento di cereali, che non sono né             cale nei dipartimenti; che tale obiettivo può essere perse-
potranno essere prodotti localmente e per i quali i D O M           guito con una partecipazione finanziaria della Comunità
dipendono interamente da fonti di approvvigionamento                a programmi di miglioramento genetico che prevedano
esterne; che è possibile ovviare a questo svantaggio natu-          l'acquisto di animali riproduttori di razza pura, con la
rale rendendo più favorevoli le condizioni di approvvi-             concessione di un premio integrativo all'ingrasso dei bo-
gionamento; che tale obiettivo può essere realizzato me-            vini maschi adulti da carne, con un aiuto al consumo di
diante una esenzione dal prelievo applicabile alle impor-           latticini freschi, nonché con misure relative all'approvvi-
tazioni di cereali nei D O M ;                                      gionamento di animali maschi da ingrasso;
considerando che, nell'interesse della cooperazione re-             considerando l'opportunità di attuare l'impegno con-
gionale, occorre privilegiare le importazioni, nei diparti-         tratto nel quadro dei negoziati con gli Stati ACP e ri-
                                                                    guardante l'importazione, nell'isola della Riunione, di
(') GU n. L 399 del 30. 12. 1989, pag. 39.                          crusca di frumento originaria degli Stati ACP;
 ---pagebreak--- 8.6.91                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 149/7
considerando che nella Guyana, visti i recenti sviluppi nel        considerando che nei quadri comunitari di sostegno ven-
settore agricolo, è opportuno prendere misure specifiche           gono finanziate azioni strutturali essenziali per lo svi-
per sviluppare sia la produzione animale che la risicol-           luppo dell'agricoltura nei dipartimenti francesi d'oltre-
tura;                                                              mare e intese a promuovere lo sviluppo e l'adeguamento
                                                                   strutturale delle regioni in ritardo (obiettivo n. 1), in ap-
                                                                   plicazione degli articoli 130 A e 130 C del trattato; che
considerando che occorre prevedere la possibilità di un            la Commissione ha inoltre deciso un'iniziativa REGIS a
contributo finanziario della Comunità all'eradicazione             favore dello sviluppo economico delle regioni dell'e-
delle malattie caratteristiche dei dipartimenti francesi           strema periferia, che prevede in particolare la diversifica-
d'oltremare; che, data la situazione zoosanitaria eccezio-         zione delle produzioni agricole, la valorizzazione delle
nale di questi dipartimenti, è inoltre necessario prevedere        produzioni tradizionali, nonché disposizioni destinate a
la possibilità di derogare alle prescrizioni della direttiva       coprire i rischi inerenti alle calamità naturali;
72/462/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1972, rela-
tiva a problemi sanitari e di polizia sanitaria all'importa-
zione di animali delle specie bovina e suina, di carni fre-        considerando inoltre che la bananicoltura costituisce
sche o di prodotti a base di carne in provenienza da               un'attività essenziale per l'economia di taluni diparti-
paesi terzi ('), modificata da ultimo dalla direttiva              menti francesi d'oltremare; che la problematica relativa a
90/425/CEE( 2 );                                                   questa coltura è attualmente oggetto di studio in ambito
                                                                   comunitario, dopodiché verranno presi idonei provvedi-
                                                                   menti in materia,
considerando che la situazione fitosanitaria delle produ-
zioni agricole nei dipartimenti francesi d'oltremare in-
contra particolari difficoltà dovute alle condizioni clima-
tiche e all'insufficienza dei mezzi di lotta finora impie-         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
gati; che è necessario attuare programmi di lotta contro
gli organismi nocivi; che è opportuno precisare la parte-
cipazione finanziaria della Comunità alla realizzazione
di detti programmi;                                                                            Articolo 1
                                                                   Il presente regolamento stabilisce misure specifiche per
                                                                   ovviare alla lontananza e all'insularità dei dipartimenti
considerando che, nel settore ortofrutticolo e in quello           francesi d'oltremare, in prosieguo denominati D O M , re-
dei fiori e delle piante ornamentali, è opportuno adottare         lativamente a taluni prodotti agricoli.
misure per incrementare la produttività delle aziende e
migliorare la qualità dei prodotti; che è inoltre necessario
prendere provvedimenti intesi a favorire la commercializ-
zazione dei prodotti in oggetto;                                                               TITOLO I
considerando che il rum rappresenta un prodotto della              Misure intese a favorire l'approvvigionamento cerealicolo
massima importanza economica per i D O M ; che la gra-             dei DOM, a svilupparvi l'allevamento e a promuovere la
duale abolizione di taluni vantaggi attualmente accordati                               risicoltura in Guyana
a tale produzione avrebbe gravi ripercussioni sul reddito
dei produttori interessati; che occorre pertanto sostenere
con opportuni provvedimenti la coltura della canna da
zucchero e la sua trasformazione in rum;                                                       Articolo 2
                                                                    1.   Per ogni anno civile il fabbisogno d'approvvigiona-
                                                                   mento dei D O M in cereali destinati all'alimentazione
considerando che si devono incoraggiare i produttori               animale nonché a quella umana viene determinato sulla
agricoli dei D O M a fornire prodotti di qualità, favoren-         base dei dati presentati dalle autorità francesi.
done la commercializzazione; che, a tale scopo, può es-
sere utile creare un simbolo grafico e promuovere il con-
sumo dei prodotti in questione, freschi o trasformati;
                                                                   2.    I prelievi fissati a norma dell'articolo 13, paragrafo
                                                                    1 del regolamento (CEE) n. 2727/75 del Consiglio (3)
                                                                   non si applicano, entro i limiti quantitativi di cui al para-
considerando che le strutture delle aziende agricole dei
                                                                   grafo 1, all'importazione diretta nei D O M :
D O M presentano gravi carenze e sono soggette a parti-
colari difficoltà, per cui si deve poter derogare alle di-
sposizioni che limitano o vietano la concessione di taluni
aiuti a carattere strutturale;                                     a) di cereali destinati all'alimentazione animale, originari
                                                                       dei paesi in via di sviluppo;
(') GU n. L 302 del 31. 12. 1972, pag. 28.
(2) GU n. L 224 del 18. 8. 1990, pag. 13.                          (>) GU n. L 281 dell'I. 11. 1975, pag. 1.
 ---pagebreak---  N . C 149/8                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       8.6.91
b) di cereali destinati all'alimentazione umana, originari            Per soddisfare il fabbisogno della Guyana in termini di
     dei paesi e territori d'oltremare e degli Stati ACP.              quantitativi, di prezzi e di qualità, l'approvvigionamento
                                                                      viene effettuato, a condizioni equivalenti per l'utente fi-
                                                                      nale, fornendo alimenti per animali fabbricati da cereali
In caso di difficoltà eccezionali di approvvigionamento               trasformati nel resto della Comunità.
 cerealicolo dei D O M , l'esenzione dal prelievo può essere
 estesa
                                                                      2.     Per le campagne di commercializzione dal
                                                                       1991/1992 al 1995/1996, è concesso un aiuto forfettario
 a) per i cereali destinati all'alimentazione animale, ai             all'ettaro per la produzione di riso nella Guyana. L'im-
     prodotti originari di altri paesi terzi;                         porto dell'aiuto è fissato tenendo conto in particolare dei
                                                                      costi di preparazione del suolo.
 b) per i cereali destinati all'alimentazione umana, ai pro-          3.     L'aiuto di cui all'articolo 14 è applicabile anche ai
     dotti originari dei paesi in via di sviluppo.                    fini della commercializzazione nella Guadalupa e nella
                                                                      Martinica del riso prodotto in Guyana, entro un quanti-
                                                                      tativo massimo di 8 000 t l'anno equivalente riso sbian-
 3.    Per soddisfarne il fabbisogno di cui al paragrafo 1            cato.
 in termini di quantitativi, di prezzi e di qualità, l'approv-
vigionamento dei D O M viene effettuato mediante la mo-
bilitazione, a condizioni equivalenti per l'utente finale, di         4.     Entro il limite di un quantitativo annuale di 8 000 t,
cereali comunitari detenuti in scorte pubbliche in esecu-             il prelievo fissato in applicazione dell'articolo 13, para-
 zione di misure d'intervento e, se del caso, di cereali di-          grafo 1 del regolamento (CEE) n. 2727/75 non viene ap-
 sponibili sul mercato della Comunità. Le condizioni di               plicato all'importazione nell'isola della Riunione di cru-
queste forniture vengono decise in funzione dei costi                 sca di frumento di cui al codice NC 2302 30, originaria
delle varie fonti di approvvigionamento.                              degli Stati ACP.
                                                                      5.     Sono fissati secondo la procedura prevista, a se-
4.     Il beneficio delle misure di cui ai paragrafi 2 e 3 è         conda dei casi, all'articolo 26 del regolamento (CEE) n.
subordinato al conseguimento di un reale vantaggio a                 2727/75 o all'articolo 27 del regolamento (CEE) n.
tutti i livelli, sino al consumatore finale.                          1418/76 del Consiglio 0):
                                                                     — i quantitativi che beneficiano del regime di cui al pa-
5.     In deroga all'articolo 16 del regolamento (CEE) n.                 ragrafo 1 e le disposizioni volte a far sì che i vantaggi
2727/75, non viene concessa alcuna restituzione all'e-                    concessi si ripercuotono effettivamente sino al consu-
sportazione di cereali e di prodotti trasformati a base di                matore finale;
cereali dai DOM.
                                                                     — l'importo dell'aiuto all'ettaro per la produzione di
                                                                          riso;
6.     Le modalità di applicazione del presente articolo
sono fissate secondo la procedura di cui all'articolo 26             — le modalità di applicazione del presente articolo.
del regolamento (CEE) n. 2727/75. Esse comprendono
la determinazione dei quantitativi di cui al paragrafo 1,
l'eventuale applicazione delle disposizioni del paragrafo            6.     Al più tardi sei mesi prima della scadenza dei pe-
2, secondo comma e le disposizioni volte a far sì che i              riodi di cui ai paragrafi 1 e 2, la Commissione presenta
vantaggi concessi si ripercuotano effettivamente sino al             al Consiglio un rapporto valutativo dell'applicazione
consumatore finale.                                                  delle misure in oggetto, corredato eventualmente di op-
                                                                     portune proposte.
                            Articolo 3                                                           Articolo 4
 1.    Durante le campagne di commercializzazione                    1.     Sono concessi aiuti per la fornitura ai D O M dei se-
 1991/1992, 1992/1993 e 1993/1994, nel quadro del fab-               guenti prodotti, originari della Comunità:
bisogno d'approvvigionamento della Guyana in alimenti
per animali, determinato per ogni campagna sulla base                a) riproduttori di razza pura della specie bovina, codice
dei dati presentati dalle autorità francesi, il prelievo fis-             N C 0 1 0 2 10 00,
sato a norma dell'articolo 14, paragrafo 1 del regola-
mento (CEE) n. 2727/75 non si applica all'importazione
                                                                     b) riproduttori di razza pura della specie suina, codice
in questo dipartimento dei prodotti corrispondenti ai co-
                                                                         NC 0103 10 00,
dici NC 2309 90 31, 2309 90 33, 2309 90 41, 2309 90 43,
2309 90 51 e 2309 90 53, originari dei paesi in via di svi-
luppo e, in caso di difficoltà eccezionali, originari di altri
paesi terzi.                                                         (') GU n. L 166 del 25. 6. 1976, pag. 1.
 ---pagebreak--- 8.6.91                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N . C 149/9
e) riproduttori di razza pura delle specie ovina e ca-              autorità francesi. Questo aituto all'ingrasso consiste in
    prina, codici NC 0104 10 10 e 0104 20 10,                       un'integrazione di 40 ecu per capo al premio speciale di
                                                                    cui all'articolo 4 bis del regolamento (CEE) n. 805/68;
                                                                    tale integrazione può essere concessa per animali di peso
d) cavalli riproduttori     di   razza    pura,  codice   NC        minimo da determinarsi secondo la procedura di cui al-
    0101 11 00,                                                     l'articolo 8.
e) conigli riproduttori      di  razza    pura,  codice   NC
    0106 00 10,
                                                                                               Articolo 6
f) pulcini da moltiplicazione o da selezione, ex codice             È concesso un aiuto al consumo di prodotti freschi a
    NC 0105 11 00,                                                  base di latte vaccino, di produzione locale, limitatamente
                                                                    al fabbisogno di consumo dei DOM, valutato sulla base
                                                                    dei dati presentati dalle autorità francesi. L'aiuto, di 5
g) uova da cova, altre, destinate alla produzione di pul-           ecu per 100 kg di latte fresco, viene versato alle latterie.
    cini da moltiplicazione o da selezione, ex codice NC            Il diritto a beneficiare di tale aiuto è subordinato alla
    0407 00 19.                                                     condizione che il vantaggio ottenuto si ripercuota effetti-
                                                                    vamente fino al consumatore finale.
2.     Le condizioni per poter beneficiare dei suddetti
aiuti tengono conto, in particolare, del fabbisogno di ap-
provvigionamento dei D O M per l'avvio del settore. Gli                                        Articolo 7
aiuti sono erogati per la consegna di animali e di pro-
dotti rispondenti ai requisiti della normativa comunitaria.         Durante le campagne dal 1991/1992 al 1994/1995,
3.     Gli importi degli aiuti sono fissati sulla base dei se-       1) i dazi e i prelievi di cui all'articolo 9 del regolamento
guenti elementi:                                                        (CEE) n. 805/68 non vengono applicati all'importa-
                                                                        zione, a fini di ingrasso, di bovini originari dei paesi
                                                                        terzi e destinati al consumo nei D O M ;
a) condizioni di approvvigionamento dei DOM, deter-
    minate dalla loro situazione geografica;
                                                                    2) è concesso un aiuto per la fornitura, a condizioni di
b) prezzi dei prodotti sul mercato comunitario e sul                    approvvigionamento equivalenti, degli animali di cui
    mercato mondiale;                                                   al punto 1 originari degli Stati membri della Comu-
                                                                        nità.
e) eventuale franchigia dai dazi doganali e/o dai prelievi
    all'importazione in provenienza dai paesi terzi;
                                                                    Il numero di animali a cui sono applicabili le misure pre-
                                                                    viste al primo comma è determinato, sulla base del bilan-
d) implicazioni economiche delle sovvenzioni in oggetto.            cio di cui all'articolo 5, in misura decrescente, per tener
                                                                    conto dell'evoluzione della produzione locale. Tale nu-
                                                                    mero e l'importo dell'aiuto di cui al punto 2 sono fissati
4.     Non è concessa alcuna restituzione all'esportazione          secondo la procedura indicata all'articolo 8.
dai D O M dei prodotti di cui al paragrafo 1.
                                                                    Al più tardi sei mesi prima della fine della campagna di
5.     Gli importi degli aiuti di cui al paragrafo 1 e le mo-
                                                                    commercializzazione delle carni bovine 1994/1995, la
dalità di applicazione del presente articolo sono fissati
                                                                    Commissione presenta al Consiglio un rapporto valuta-
secondo la procedura prevista all'articolo 27 del regola-
                                                                    tivo delle misure contemplate nel presente articolo, even-
mento (CEE) n. 805/68 del Consiglio (') o agli articoli
                                                                    tualmente corredato di opportuni provvedimenti.
corrispondenti degli altri regolamenti relativi alle orga-
nizzazioni comuni di mercato nei settori interessati.
                                                                                               Articolo 8
                          Articolo 5
                                                                    La Commissione determina le modalità di applicazione
È concesso un aiuto per il sostegno delle attività tradi-           degli articoli 5, 6 e 7 secondo la procedura prevista, a
zionali ed il miglioramento qualitativo della produzione            seconda dei casi, all'articolo 30 del regolamento (CEE)
di carni bovine, limitatamente al fabbisogno di consumo             n. 804/68 del Consiglio (2) o all'articolo 27 del regola-
dei DOM, valutato sulla base dei dati presentati dalle              mento (CEE) n. 805/68.
(') GU n. L 148 del 28. 6. 1968, pag. 24.                           O GU n. L 148 del 28. 6. 1968, pag. 13.
 ---pagebreak---  N . C 149/10                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     8.6.91
                          TITOLO II                                  francesi. Se necessario, la Commissione può disporre che
                                                                     siano effettuate indagini, le quali saranno condotte per
         Misure in materia veterinaria e fitosanitaria               suo conto dagli esperti di cui all'articolo 19 bis della di-
                                                                     rettiva 77/93/CEE.
                           Articolo 9
                                                                                              TITOLO III
  1.    All'articolo 24, paragrafo 1 della decisione
 90/424/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa
                                                                     Misure intese a sviluppare il settore ortoflorofrutticolo
 a talune spese nel settore veterinario (l), è aggiunta la se-
 guente frase:
                                                                                              Articolo 11
     «o dalla Commissione secondo la procedura di cui al-
     l'articolo 41, per quanto riguarda l'eradicazione di            All'articolo 3, paragrafo 2, quarto trattino del regola-
     talune malattie caratteristiche dei dipartimenti fran-          mento (CEE) n. 1360/78 del Consiglio, del 19 giugno
     cesi d'oltremare».                                               1978, concernente le associazioni di produttori e le rela-
                                                                     tive unioni (3), sono aggiunti i seguenti termini prima
                                                                     dell'espressione «nei dipartimenti d'oltremare»:
 2.     Nella direttiva 72/462/CEE è inserito l'articolo se-
 guente :
                                                                          «— piante vive e prodotti della floricoltura di cui al
                                                                              capitolo 6 della nomenclatura combinata,
     «Articolo 31 bis
     La Commissione può, secondo la procedura di cui al-                   — vaniglia del codice NC 0905 00 00,
     l'articolo 29, derogare alle disposizioni della presente
     direttiva per quanto riguarda le importazioni nei di-                 — piante del codice NC 1211».
     partimenti d'oltremare.
     All'atto dell'adozione delle decisioni di cui al comma                                   Articolo 12
     precedente, le norme applicabili dopo l'importazione            1.    Un aiuto all'ettaro viene concesso ai produttori e
     sono fissate secondo la stessa procedura.»                      alle associazioni o alle organizzazioni di produttori che
                                                                     realizzano un programma di iniziative approvato dalle
                          Articolo 10                                autorità competenti dello Stato membro, finalizzato al-
                                                                     l'incremento della produzione e/o al miglioramento della
 1.    Le autorità francesi presentano alla Commissione             qualità dei prodotti dei capitoli 6, 7 e 8 della nomencla-
 programmi di lotta contro gli organismi nocivi ai vegetali         tura combinata, nonché per la vaniglia del codice NC
 o ai prodotti vegetali. Detti programmi precisano segna-           0905 00 00 e per le piante del codice NC 1211. Tale
 tamente gli obiettivi perseguiti, le azioni da realizzare,         aiuto non si applica alle banane.
 nonché la relativa durata e costo. I programmi presentati
 a norma del presente articolo non riguardano la prote-             Le iniziative sostenute mirano in particolare ad intro-
 zione delle banane.                                                durre tecniche di produzione adeguate ed efficaci contro
                                                                    le malattie e i parassiti dei vegetali, nonché a sviluppare
 2.    La Comunità contribuisce al finanziamento di tali            la qualità dei prodotti mediante una riconversione varie-
programmi sulla base di un'analisi tecnica della situa-             tale e miglioramenti colturali.
 zione.
                                                                    Tali iniziative si inquadrano in programmi della durata
                                                                    minima di tre anni.
3.     La partecipazione finanziaria della Comunità e
l'importo dell'aiuto sono stabiliti secondo la procedura di
cui all'articolo 17 bis della direttiva 77/93/CEE del Con-          L'aiuto è concesso per programmi riguardanti una super-
siglio, del 21 dicembre 1976, concernente le misure di              ficie minima di 0,5 ettaro.
protezione contro l'introduzione negli Stati membri di
organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali (2).            2.     L'importo dell'aiuto comunitario è di 500 ecu/ha,
                                                                    se il finanziamento pubblico da parte dello Stato membro
Secondo la stessa procedura vengono definite le misure              ammonta ad almeno 300 ecu/ha e l'apporto dei produt-
che possono beneficiare del finanziamento comunitario.              tori, singoli o associati, è di almeno 200 ecu/ha. Se la
                                                                    partecipazione dello Stato membro e l'apporto dei pro-
La partecipazione della Comunità può raggiungere il                 duttori sono inferiori ai suddetti importi, l'aiuto comuni-
60 % delle spese sowenzionabili. Il pagamento è effet-              tario viene ridotto proporzionalmente. L'aiuto è versato
tuato in base alla documentazione fornita dalle autorità            annualmente durante l'esecuzione del programma, per
                                                                    un periodo di tre anni.
(') GU n. L 224 del 18. 8. 1990, pag. 19.
(2) GU n. L 26 del 31. 1. 1977, pag. 20.                            O GU n. L 166 del 23. 6. 1978, pag. 1.
 ---pagebreak--- 8.6.91                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N . C 149/11
3.    L'aiuto è maggiorato quando il programma di ini-             ridiche stabilite nel resto della Comunità, e se i parteci-
ziative viene presentato e realizzato da un'associazione o         panti s'impegnano a mettere in comune l'esperienza e le
da un'organizzazione di produttori e prevede, per la sua           cognizioni tecniche necessarie per la realizzazione del
attuazione, il ricorso all'assistenza tecnica. La maggiora-        fine dell'impresa durante un periodo minimo di tre anni,
zione dell'aiuto viene concessa per programmi riguar-              l'importo dell'aiuto di cui al paragrafo 2 è aumentato al
danti una superficie minima di 2 ha ed il suo importo è            13 % del valore della produzione commercializzata an-
di 100 ecu/ha.                                                     nualmente in comune.
                          Articolo 13
                                                                                            Articolo 15
1.    La Comunità partecipa, fino ad un massimo di
                                                                   Le modalità di applicazione del presente titolo sono sta-
200 000 ecu, all'esecuzione di uno studio economico di
                                                                   bilite secondo la procedura prevista, a seconda dei casi,
analisi e prospezione sul settore degli ortofrutticoli tra-
                                                                   all'articolo 33 del regolamento (CEE) n. 1035/72 del
sformati nei DOM, da realizzarsi sotto responsabilità
                                                                   Consiglio, del 18 maggio 1972, relativo all'organizza-
dello Stato membro interessato.                                    zione dei mercati nel settore degli ortofrutticoli (') o al-
                                                                   l'articolo 13 del regolamento (CEE) n. 234/68 del Con-
                                                                   siglio, del 27 febbraio 1968, relativo all'attuazione di una
Detto studio stende un bilancio economico e tecnico del            organizzazione comune dei mercati nel settore delle
settore; esso analizza in particolare i dati relativi all'ap-      piante vive e dei prodotti della floricoltura (2).
provvigionamento e ai costi di trasformazione e pro-
spetta le possibilità e le condizioni di sviluppo e di smer-
cio su scala nazionale ed internazionale, tenendo conto
dei fattori di concorrenza sul mercato mondiale e delle
                                                                   Le modalità relative ai prodotti che non rientrano nelle
peculiarità dei DOM. Esso stende un bilancio specifico
                                                                   organizzazioni di mercato succitate vengono adottate se-
del settore degli ananas trasformati.
                                                                   condo la procedura prevista all'articolo 33 del regola-
                                                                   mento (CEE) n. 1035/72.
2.     La Commissione elabora idonee proposte alla luce
dello studio di cui al paragrafo 1 e le trasmette al Consi-
glio entro il 1° gennaio 1993.
                                                                                            TITOLO IV
                          Articolo 14
                                                                        Misure a favore del comparto canna-zucchero-rum
 1.    È concesso un aiuto comunitario per la stipulazione
di contratti di campagna aventi per oggetto lo smercio e
la commercializzazione, sul mercato comunitario o sul
mercato mondiale, dei prodotti di cui all'articolo 12, pa-                                  Articolo 16
ragrafo 1, raccolti nei DOM. Detto aiuto viene erogato
nei limiti di un volume di scambi di 3 000 tonnellate an-          Nel caso in cui le autorità francesi presentino un piano
nue per prodotto e per dipartimento. I contratti sono sti-         di ristrutturazione volto a migliorare le piantagioni e/o a
pulati tra singoli produttori o tra associazioni o unioni di       sviluppare la meccanizzazione per rafforzare il comparto
produttori, da un lato, e persone fisiche o giuridiche sta-        canna-zucchero-rum, è concesso un aiuto forfettario al-
bilite nel resto della Comunità, dall'altro.                       l'ettaro a favore della coltura della canna da zucchero.
2.     L'importo dell'aiuto è pari al 10 % del valore della
                                                                    L'aiuto viene erogato a singoli piantatori oppure alle as-
produzione immessa in commercio, franco zona di desti-
                                                                    sociazioni od organizzazioni di piantatori.
nazione.
 3.    L'aiuto è concesso all'acquirente che si impegna a           Il finanziamento comunitario copre per il 60 % le spese
mettere in commercio i prodotti dei D O M in forza dei              sowenzionabili, se il finanziamento pubblico dello Stato
contratti di cui al paragrafo 1.                                    membro è almeno pari al 15 % ; se è inferiore, l'aiuto
                                                                    comunitario viene ridotto proporzionalmente.
4.     Se le azioni di cui al paragrafo 1 sono realizzate da
consorzi costituiti, allo scopo di immettere sul mercato
comunitario o sul mercato mondiale i prodotti coltivati
nei D O M , da produttori di questi dipartimenti o dalle            (') GU n. L 118 del 20. 5. 1972, pag. 1.
relative associazioni o unioni e da persone fisiche o giu-          O GU n. L 55 del 2. 3. 1968, pag. 1.
 ---pagebreak--- N . C 149/12                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      8.6.91
                         Articolo 17                               4.     La Comunità finanzia la realizzazione del simbolo
                                                                   grafico e la sua promozione.
1.    È concesso un aiuto per la trasformazione diretta
della canna in rum agricolo, secondo la definizione da-
tane all'articolo 1, paragrafo 4, lettera a), punto 2 del          5.     Le modalità per l'applicazione del presente articolo
regolamento (CEE) 1576/89 (') del Consiglio.                       vengono adottate, all'occorrenza, secondo la procedura
                                                                   prevista dall'articolo 33 del regolamento (CEE) n.
                                                                   1035/72 o dagli articoli corrispondenti degli altri regola-
L'aiuto è versato al distillatore a condizione che questi
                                                                   menti recanti organizzazione comune del mercato.
abbia pagato al produttore di canna un prezzo minimo
da determinare.
                                                                                             TITOLO VI
2.     L'aiuto di cui al paragrafo 1 è concesso entro i li-
miti di un quantitativo globale corrispondente alla quan-
tità media di rum agricolo smerciata nel corso delle tre                     Misure derogatorie in materia strutturale
campagne 1987/1988, 1988/1989 e 1989/1990.
                                                                                             Articolo 20
                         Articolo 18                               1.     In deroga agli articoli 3, 4 e 8 del regolamento
Le modalità di applicazione del presente titolo, nonché            (CEE) n. 797/85 del Consiglio, del 12 marzo 1985, rela-
l'importo degli aiuti e il prezzo minimo di cui all'articolo       tivo al miglioramento dell'efficienza delle strutture agra-
 17, paragrafo 1, sono determinati secondo la procedura            rie (5), gli aiuti agli investimenti a favore delle aziende
di cui all'articolo 41 del regolamento (CEE) n. 1785/81            agricole situate nei D O M sono concessi alle seguenti
del Consiglio (2).                                                 condizioni:
                                                                   a) per quanto riguarda la produzione suina, le condi-
All'atto dell'adozione delle decisioni di cui al primo                 zioni di cui all'articolo 3, paragrafo 4, ultimo trattino,
 comma, sarà tenuto conto in particolare degli obiettivi di            non sono richieste;
 produzione nel quadro del regime dello zucchero, non-
 ché del fabbisogno di approvvigionamento dei DOM.
                                                                   b) per quanto riguarda la produzione di uova e pollame,
                                                                       il divieto di cui all'articolo 3, paragrafo 5, non si ap-
                                                                       plica alle aziende agricole a conduzione familiare, a
                         TITOLO V
                                                                       patto che la loro dimensione sia proporzionata all'esi-
                                                                       genza di uno sviluppo equilibrato dei dipartimenti
    Misure relative alla creazione di un simbolo grafico               stessi;
                                                                   e) per quanto riguarda gli investimenti immobiliari, il va-
                         Articolo 19
                                                                       lore dell'aiuto di cui all'articolo 4, paragrafo 2 può
 1.    È istituito un simbolo grafico, allo scopo di favorire          applicarsi anche agli altri tipi di investimenti;
 la conoscenza ed il consumo dei prodotti di qualità tipici
 dei D O M , in quanto regioni dell'estrema periferia, fre-
                                                                   d) in deroga all'articolo 4, paragrafo 1, le spese relative
 schi o trasformati.                                                   al primo acquisto di suini e pollame vivi possono es-
                                                                       sere prese in considerazione nel quadro del regime
 2.    Il simbolo grafico viene realizzato tramite bando di            di aiuto agli investimenti di cui all'articolo 3, para-
 gara pubblicato dalla Commissione sulla Gazzetta uffi-                grafo 1.
 ciale delle Comunità europee.
                                                                   Le disposizioni di cui alle lettere a), b) e d) sono applica-
                                                                   bili soltanto a condizione che gli allevamenti siano con-
 3.    Le condizioni d'impiego del simbolo vengono pro-            dotti in modo compatibile con le esigenze di protezione
 poste dalle organizzazioni professionali. Le attività fran-       degli animali e di salvaguardia dell'ambiente e che la
 cesi sottopongono queste proposte, accompagnate da un             produzione sia destinata al mercato interno dei diparti-
 parere, all'approvazione della Commissione.                       menti.
 L'impiego del simbolo viene controllato dai pubblici po-          2.     In deroga all'articolo 13 del regolamento (CEE) n.
 teri o da un organismo riconosciuto dalle competenti              797/85, l'indennità compensativa di cui all'articolo 15
 autorità francesi.                                                del medesimo regolamento può essere concessa nei
                                                                    D O M per tutte le colture vegetali, purché condotte
 (') GU n. L 160 del 12. 6. 1989, pag. 1.
 O GU n. L 177 dell'I. 7. 1981, pag. 4.                             O GU n. L 93 del 30. 3. 1985, pag. 1.
 ---pagebreak--- 8.6.91                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N . C 149/13
secondo metodi compatibili con le esigenze di salvaguar-           zioni corrispondenti del regolamento (CEE) n. 867/
dia dell'ambiente, limitatamente ad un reddito massimo             90 (4), al fine di estendere il beneficio di tali disposizioni
per azienda da determinarsi. Inoltre, le vacche il cui latte       a taluni prodotti essenziali importati da paesi terzi, a
è destinato al mercato interno dei dipartimenti possono            condizione che i prodotti trasformati e/o commercializ-
essere conteggiate ai fini del calcolo dell'indennità com-         zati siano destinati esclusivamente al mercato interno dei
pensativa in tutte le zone di questi dipartimenti definite         dipartimenti.
all'articolo 3, paragrafi 4 e 5 della direttiva 75/268/CEE
del Consiglio (*)> limitatamente a 20 capi.
                                                                                           TITOLO VII
3.     La Commissione, conformemente alla procedura di                                   Disposizioni finali
cui all'articolo 29 del regolamento (CEE) n. 4253/88 del
Consiglio (2),
                                                                                            Articolo 21
1. stabilisce le modalità di applicazione del presente arti-       Le misure previste dal presente regolamento, eccetto gli
    colo,                                                          articoli 11 e 20, costituiscono interventi destinati a stabi-
                                                                   lizzare i mercati agricoli ai sensi dell'articolo 3, para-
2. può decidere, su istanza motivata delle autorità fran-          grafo 1 del regolamento (CEE) n. 729/70 del Consi-
    cesi:                                                          glio (5).
    a) di derogare al massimale d'investimento di cui al-                                   Articolo 22
        l'articolo 5 del regolamento (CEE) n. 797/85;
                                                                   Il presente regolamento entra in vigore il 1° agosto 1991.
    b) di derogare all'articolo 12, primo comma e all'arti-
        colo 13, secondo trattino del regolamento (CEE)            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
        n. 866/90 del Consiglio (3), nonché alle disposi-          menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
                                                                   membri.
(') GU n. L 128 del 19. 5. 1975, pag. 1.
O GU n. L 374 del 31. 12. 1988, pag. 1.                            (4) GU n. L 91 del 6. 4. 1990, pag. 7.
(3) GU n. L 91 del 6. 4. 1990, pag. 1.                             (5) GU n. L 94 del 28. 4. 1970, pag. 13.