CELEX: 52004PC0126
Language: it
Date: 2004-02-23
Title: Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n 2130/2001 relativo alle azioni nel settore degli aiuti alle popolazioni sradicate nei paesi in via di sviluppo dell'America latina e dell'Asia

Avviso legale importante

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52004PC0126

Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n 2130/2001 relativo alle azioni nel settore degli aiuti alle popolazioni sradicate nei paesi in via di sviluppo dell'America latina e dell'Asia  /* COM/2004/0126 def. - COD 2004/0040 */  

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n 2130/2001 relativo alle azioni nel settore degli aiuti alle popolazioni sradicate nei paesi in via di sviluppo dell'America latina e dell'Asia(presentata dalla Commissione)RELAZIONELa Comunità europea ha in corso di attuazione un programma a favore delle azioni nel settore degli aiuti alle popolazioni sradicate nei paesi in via di sviluppo dell'America latina e dell'Asia a titolo del regolamento (CE) n. 2130/2001 del 29 ottobre 2001.Tale regolamento scade il 31 dicembre 2004. Il regolamento prevede che il suo rinnovo dipenda dalla possibilità di "integrare l'attuale regolamento in un regolamento quadro unico per l'Asia e l'America Latina".Nel luglio 2002, la Commissione ha adottato una proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio riguardante la cooperazione della Comunità con i paesi dell'America latina e dell'Asia - COM(2002)340 definitivo - che integra gli aiuti alle popolazioni sradicate nei paesi in via di sviluppo nell'America latina e in Asia e prevede l'abrogazione del regolamento (CE) n. 2130/2001. Per l'adozione del nuovo regolamento, il Parlamento europeo e il Consiglio deliberano secondo la procedura di cui all'articolo 251 del trattato (codecisione). Nel quadro di tale procedura, il Parlamento europeo ha tenuto la prima lettura del presente regolamento nel novembre 2003.Molto probabilmente l'interruzione delle sessioni del Parlamento europeo dovuta alle elezioni che si svolgeranno nel giugno 2004 non consentirà l'adozione e l'entrata in vigore di regolamento riguardante la cooperazione della Comunità con i paesi dell'America latina e dell'Asia entro il 31 dicembre 2004, data di scadenza del regolamento (CE) n. 2130/2001. Ciò potrebbe mettere a repentaglio la continuità delle azioni nel settore degli aiuti alle popolazioni sradicate nei paesi in via di sviluppo dell'America latina e dell'Asia, rendendone più difficoltosa l'attuazione.Per evitare una simile situazione, la presente proposta mira a prorogare illimitatamente il periodo di esecuzione del regolamento (CE) n. 2130/2001. Ciò ne garantirebbe l'applicazione fino alla sua abrogazione da parte del futuro regolamento riguardante la cooperazione della Comunità con i paesi dell'America latina e dell'Asia - COM(2002)340 definitivo.Occorre inoltre aggiungere al riferimento alla dotazione finanziaria per il periodo 2001-2004 che compare nel regolamento (CE) n. 2130/2001 un nuovo riferimento relativo ai restanti anni interessati dalle attuali prospettive finanziarie (2005-2006).È infine necessario prevedere una valutazione indipendente dell'attuazione di tale regolamento.2004/0040 (COD)Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n 2130/2001 relativo alle azioni nel settore degli aiuti alle popolazioni sradicate nei paesi in via di sviluppo dell'America latina e dell'AsiaIL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 179, paragrafo 1,vista la proposta della Commissione,deliberando secondo la procedura di cui all'articolo 251 del trattato,considerando quanto segue:(1) La Comunità europea ha in corso di attuazione un programma a favore delle azioni nel settore degli aiuti alle popolazioni sradicate nei paesi in via di sviluppo dell'America latina e dell'Asia a titolo del regolamento (CE) n. 2130/2001 del 29 ottobre 2001 [1]. Tale regolamento scade il 31 dicembre 2004.[1]  GU L 287 del 31.10.2001, pag. 3.(2) Il regolamento (CE) n. 2130/2001 prevede che il suo rinnovo dipenda dalla possibilità di essere integrato in un regolamento quadro unico per l'Asia e l'America Latina.(3) Nel luglio 2002, la Commissione ha adottato una proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio riguardante la cooperazione della Comunità con i paesi dell'America latina e dell'Asia [2] che integra gli aiuti alle popolazioni sradicate nei paesi in via di sviluppo nell'America latina e in Asia e abroga il regolamento (CE) n. 2130/2001. Tale proposta potrebbe non essere adottata in tempo per consentire al regolamento di entrare in vigore entro il 31 dicembre 2004. Un evento del genere potrebbe mettere a repentaglio la continuità delle azioni nel settore degli aiuti alle popolazioni sradicate nei paesi in via di sviluppo dell'America latina e dell'Asia, rendendone più difficoltosa l'attuazione.[2]  GU C 331 E del 31.12.2002, pag. 12.(4) È necessario assicurare l'applicazione del regolamento (CE) n. 2130/2001 fino all'entrata in vigore del regolamento futuro. Quest'ultimo costituirebbe allora il nuovo quadro giuridico per le azioni nel settore degli aiuti alle popolazioni sradicate in queste due regioni.(5) È necessario indicare la dotazione finanziaria per i restanti anni interessati dalle attuali prospettive finanziarie, cioè per il 2005 e il 2006.(6) È altresì necessario prevedere una valutazione indipendente dell'attuazione del regolamento (CE) n. 2130/2001.(7) Occorre pertanto che il regolamento (CE) n. 2130/2001 sia opportunamente modificato,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1Il regolamento (CE) n. 2130/2001 è così modificato:1) All'articolo 15, è inserito il seguente paragrafo 1a:"1a. La dotazione finanziaria per l'esecuzione del presente regolamento per il periodo 2005-2006 è pari a 141 milioni di EUR."2) All'articolo 19, il paragrafo 3 è sostituito dal testo seguente:"3. Entro la fine del 2004, la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione indipendente di valutazione sull'applicazione del presente regolamento onde accertare il conseguimento degli obiettivi e formulare suggerimenti per migliorare l'efficacia dei futuri interventi. Tale relazione valuta l'efficacia delle azioni sulla base di controlli di rendimento e valutazioni indipendenti. "3) Il secondo paragrafo dell'articolo 20 è eliminato.Articolo 2Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.Esso è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles,Per il Parlamento europeo Per il ConsiglioIl Presidente Il PresidenteSCHEDA FINANZIARIA DELL'ATTOSettore/i politico/i: 19Attività: 19Denominazione dell'azione: Aiuto alle popolazioni sradicate nei paesi in via di sviluppo dell'America latina e dell'Asia1. LINEA/E DI BILANCIO + DENOMINAZIONE/I19 09 03 - AIUTI ALLE POPOLAZIONI SRADICATE NEI PAESI DELL'AMERICA LATINA19 10 03 - AIUTI ALLE POPOLAZIONI SRADICATE NEI PAESI DELL'ASIAex. 19 10 06 - AIUTI AL RISANAMENTO E ALLA RICOSTRUZIONE DELL'AFGHANISTAN2. DATI GLOBALI IN CIFRE2.1. Dotazione totale dell'azione (Parte B): 141 milioni di euro per impegni2.2. Periodo di applicazione:Il regolamento ha durata indeterminata, anche se il quadro finanziario è definito per il periodo 2005-2006, cioè fino al termine delle attuali prospettive finanziarie.2.3. Stima globale pluriennale delle spese:a) Scadenzario degli stanziamenti di impegno/stanziamenti di pagamento (intervento finanziario) (cfr. punto 6.1.1)milioni di euro (al terzo decimale)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;b) Assistenza tecnica e amministrativa e spese d'appoggio (cfr. punto 6.1.2)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;c) Incidenza finanziaria globale delle risorse umane e delle altre spese amministrative  (cfr. punti 7.2 e 7.3)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;2.4. Compatibilità con la programmazione finanziaria e le prospettive finanziarieLa proposta è compatibile con l'esistente programmazione finanziaria per l'Asia e l'America latina per il 2005 e il 2006. Gli stanziamenti proposti per tali azioni non modificano il quadro finanziario complessivo per le attività interessate.2.5. Incidenza finanziaria sulle entrate [3][3]  Per ulteriori informazioni, cfr. note esplicative.La proposta ha un'incidenza finanziaria - l'incidenza sulle entrate è la seguente:(milioni di euro al primo decimale)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;3. CARATTERISTICHE DI BILANCIO&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;4. BASE GIURIDICAArticolo 179, paragrafo 1, in combinato disposto con l'articolo 251.5. DESCRIZIONE E GIUSTIFICAZIONE5.1. Necessità di un intervento comunitario [4][4]  Per ulteriori informazioni, cfr. note esplicative.5.1.1. ObiettiviObiettivo generale dell'operazione è quello di attuare un programma di sostegno e di assistenza a favore delle popolazioni sradicate, contribuendo così a sopperire alle esigenze più urgenti non coperte dall'aiuto umanitario e alla realizzazione a più lungo termine di progetti e programmi di azione volti al raggiungimento dell'autosufficienza e dell'integrazione o della reintegrazione delle popolazioni interessate. È necessario creare un collegamento tra gli aiuti umanitari e le azioni di risanamento o sviluppo, aiutando queste popolazioni nella delicatissima fase transitoria che fa spesso seguito a conflitti armati.5.1.2. Misure adottate in relazione alla valutazione ex antePer l'America latina, la Commissione propone un incremento degli impegni per gli aiuti alle popolazioni sradicate dagli 11 milioni di euro del 2004 a 20 milioni di euro nel 2005 e nel 2006. La Colombia è l'unico beneficiario dell'assistenza proveniente dalla linea di bilancio riservata alle popolazioni sradicate nei paesi dell'America latina. La richiesta di un incremento della dotazione a favore delle popolazioni sradicate per il 2005 e il 2006 si basa sui seguenti elementi:Le dinamiche del conflitto in Colombia: rispetto al picco raggiunto nel 2002, nel 2003 in Colombia il numero dei nuovi sfollati sembra aver registrato una relativa diminuzione. In termini di risposta della CE al fenomeno, è dunque probabile che sarà necessario passare gradualmente dagli interventi ECHO ad interventi a titolo della linea di bilancio riservata alle popolazioni sradicate in modo che l'importo globale degli aiuti agli sfollati resti adeguato alle dimensioni della crisi umanitaria della Colombia (la crisi degli sfollati nel paese è la terza più grave al mondo di questo tipo), in linea con il principio del collegamento tra risanamento, ricostruzione e sviluppo ("LRRD" = Link between Rehabilitation, Reconstruction, and Development), cioè della transizione senza soluzione di continuità da strumenti di post emergenza alle azioni a medio-lungo termine. Complessivamente, nel 2003 l'importo degli aiuti è stato di più di 8 milioni di euro provenienti dalle linee di bilancio dell'ECHO e di 10,5 milioni di euro provenienti dalla linea di bilancio riservata alle popolazioni sradicate, per un totale di quasi 19 milioni di euro esclusivamente a beneficio degli sfollati.Oltre che della questione degli sfollati, il regolamento (CE) n. 2130/2001 tratta anche degli aiuti agli ex combattenti smobilitati, un problema che, nel caso della Colombia, esigerà con ogni probabilità una crescente attenzione da parte della Commissione europea, soprattutto in riferimento ai bambini soldato. Il disarmo, la smobilitazione e la reintegrazione delle persone appartenute a gruppi armati illegali è uno degli obiettivi principali dell'attuale governo colombiano e, in ogni caso, la soluzione del problema dei bambini soldato (che si ritiene siano tra i 7.000 e gli 11.000 in Colombia) è di importanza fondamentale per aiutare la Colombia ad applicare efficacemente la Convenzione sui diritti del fanciullo che il paese ha ratificato. L'UE elabora attualmente un progetto di politica globale che integri le questioni dell'infanzia e dei conflitti armati nelle proprie politiche, azioni e programmi di aiuto e che costituirà altresì un ulteriore incentivo per intervenire su questi temi in Colombia.Per l'Asia, la Commissione propone un incremento degli impegni per gli aiuti alle popolazioni sradicate dai 25 milioni di euro del 2004 a 26 milioni di euro nel 2005 e a 27 milioni di euro nel 2006. Questo lieve incremento è necessario per rispondere alle crisi che in Asia coinvolgono i profughi, gli sfollati e i rimpatriati. L'aumento è giustificato dalla crescita del numero delle persone che, tornate nella loro zona di origine, hanno ancora bisogno di assistenza.5.1.3. Misure adottate a seguito della valutazione ex postAttualmente è in corso una valutazione del regolamento (CE) n. 2130/2001che verrà presentata al Parlamento europeo e al Consiglio entro la fine del 2004. I risultati della valutazione saranno presi in considerazione dalla Commissione nel corso delle discussioni con l'autorità legislativa sulla proroga di detto regolamento.5.2. Azione prevista e modalità dell'intervento di bilancioLe azioni sono scelte alla luce delle situazioni sulle quali si è deciso di intervenire. Sulla scorta dell'esperienza degli ultimi anni, si ritiene necessario mantenere un elevato livello di flessibilità a tale riguardo. Esistono numerosi fattori aleatori che possono incidere sui risultati specifici delle operazioni. Il livello di sicurezza dell'area interessata può cambiare notevolmente.Data la natura variabile delle situazioni su cui le operazioni in questione intendono agire, è impossibile quantificare obiettivi specifici. Occorre far sì che il subentro negli interventi curati attualmente da ECHO avvenga in linea con il principio dell'"LRRD" cioè della transizione senza soluzione di continuità dagli strumenti di post emergenza ad azioni a medio-lungo termine. Ciò sarebbe coerente con la politica globale elaborata sulla materia.Beneficiari dell'azione sono le popolazioni sradicate (profughi, sfollati e rimpatriati) e gli ex combattenti smobilitati, compresi i bambini soldato, dell'America latina e dell'Asia.5.3. Modalità di attuazioneLe operazioni di aiuto alle popolazioni sradicate saranno direttamente gestite dalla Commissione attraverso funzionari o personale temporaneo. I beneficiari riceveranno aiuti non rimborsabili mediante inviti a presentare proposte o, in casi debitamente giustificati, mediante trattativa privata. Gli aiuti saranno gestiti prevalentemente dalle delegazioni della Commissione nel quadro della politica di deconcentrazione della gestione dell'assistenza esterna.6. INCIDENZA FINANZIARIA6.1. Incidenza finanziaria totale sulla parte B - (su tutto il periodo di programmazione)6.1.1. Intervento finanziarioImpegni (in milioni di euro al terzo decimale)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;6.1.2. Technical and administrative assistance, support expenditure and IT expenditure (commitment appropriations)Assistenza tecnica e amministrativa, spese d'appoggio e spese TI (stanziamenti d'impegno)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;6.2. Calcolo dei costi per ciascuna delle misure previste nella parte B (su tutto il periodo di programmazione) [5][5]  Per ulteriori informazioni, si veda la nota esplicativa distinta.Gli ultimi dati UNHCR disponibili (gennaio 2003) indicano a livello mondiale un numero complessivo di 20,5 milioni di persone sradicate, con un incremento di circa 750.000 rispetto all'anno precedente. Di questi, quasi la metà sono in Asia e 1,05 milioni in America latina. I paesi attualmente interessati dal regolamento sono: l'Afghanistan (compresi Pakistan e Iran), il Bangladesh, la Birmania/Myanmar, l'Indonesia, il Nepal (profughi del Bhutan), le Filippine, lo Sri Lanka e la Thailandia, in Asia, e la Colombia, in America latina. Il quadro potrebbe tuttavia cambiare qualora una crisi di profughi scoppiasse in altri paesi delle due regioni.Dal 2001 al 2004 gli impegni nelle linee di bilancio riservate alle popolazioni sradicate sono aumentati costantemente. I crediti disponibili nel 2001 e nel 2002 non erano sufficienti a coprire il quadro finanziario definito nel regolamento (CE) n. 2130/2001, ma a questa carenza è stato posto rimedio nel 2003 e nel 2004. La seguente tabella fornisce una sintesi degli impegni:Impegni (in milioni di euro)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Per il 2005 e il 2006 sono programmati i seguenti impegni (per maggiori informazioni, cfr. anche la sezione 5.1.2):Impegni (in milioni di euro al terzo decimale)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;7. INCIDENZA SUL PERSONALE E SPESE AMMINISTRATIVE7.1. Incidenza sulle risorse umane&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;7.2. Incidenza finanziaria globale delle risorse umane&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Gli importi corrispondono alle spese totali per dodici mesi.7.3. Altre spese amministrative derivanti dall'azione&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Gli importi corrispondono alle spese totali per dodici mesi.1 Precisare il tipo di comitato e il gruppo di cui fa parte.I. Totale annuale (7.2 + 7.3) EUR1.396.580II. Durata dell'azione 2 anniIII. Costo totale dell'azione (I x II) EUR2.793.1608. CONTROLLO E VALUTAZIONE8.1. Sistema di controlloLe operazioni verranno sorvegliate dai diversi servizi della Commissione a Bruxelles (in particolare dall'ufficio di cooperazione EuropeAid) e dalle delegazioni.8.2. Modalità e calendario previsti per la valutazioneEntro la fine del 2004, la Commissione presenterà al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione indipendente di valutazione sull'applicazione del regolamento (CE) n. 2130/2001 onde accertare il conseguimento degli obiettivi e formulare suggerimenti per migliorare l'efficacia dei futuri interventi. I risultati della valutazione saranno presi in considerazione dalla Commissione nel corso delle discussioni con l'autorità legislativa sulla proroga di questo regolamento.Dopo l'entrata in vigore del regolamento riguardante la cooperazione della Comunità con i paesi dell'America latina e dell'Asia, le valutazioni indipendenti relative a questo regolamento riguarderanno anche le operazioni a favore delle popolazioni sradicate.9. MISURE ANTIFRODEIl monitoraggio amministrativo degli appalti e dei pagamenti sarà gestito dalle delegazioni della Commissione interessate nel quadro della politica di deconcentrazione della gestione dell'assistenza esterna.L'attuazione dei progetti verrà monitorata in tutte le fasi del ciclo di progetto (selezione, stipula contratti, esecuzione dei contratti, pagamenti) dalla Commissione a Bruxelles e nelle delegazioni. I controlli saranno incentrati sul rispetto degli obblighi contrattuali e si baseranno sul principio dell'analisi costi/benefici e della gestione finanziaria.Inoltre, l'Ufficio di cooperazione EuropeAid, la DG Audit, l'OLAF e la Corte dei conti effettueranno audit e controlli, anche in loco, sulle spese autorizzate nell'ambito del programma e verificheranno la soddisfacente attuazione delle operazioni. Accanto alle misure antifrode, sono previsti audit finanziari periodici, da svolgersi in particolare nel periodo di attuazione del progetto.