CELEX: 32022D0177
Language: it
Date: 2022-02-08 00:00:00
Title: Decisione (UE) 2022/177 del Consiglio dell'8 febbraio 2022 che abroga, a nome dell’Unione, la decisione (UE) 2016/394

10.2.2022   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
               
               
                  L 29/6
               
            
         DECISIONE (UE) 2022/177 DEL CONSIGLIO
         dell'8 febbraio 2022
         che abroga, a nome dell’Unione, la decisione (UE) 2016/394
         IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
         visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 209 e l’articolo 218, paragrafo 9,
         visto l’accordo di partenariato tra i membri del gruppo degli stati dell’Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un lato, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall’altro, firmato a Cotonou il 23 giugno 2000 (1), come modificato da ultimo, in particolare l’articolo 96, paragrafo 2, lettera a), quarto comma,
         vista la proposta della Commissione europea,
         considerando quanto segue:
         
                     (1)
                  
                  
                     Le consultazioni con la Repubblica del Burundi a norma dell’articolo 96 dell’accordo di partenariato tra i membri del gruppo degli Stati dell’Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un lato, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall’altro, firmato a Cotonou il 23 giugno 2000, come modificato da ultimo, sono state concluse con decisione (UE) 2016/394 del Consiglio (2). Misure appropriate sono state adottate, come specificato nell’allegato di tale decisione, su proposta della Commissione di concerto con l’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza («AR»).
                  
               
                     (2)
                  
                  
                     Nel complesso il processo politico pacifico consentito dalle elezioni generali del maggio 2020 ha aperto una nuova prospettiva di speranza per la popolazione del Burundi e di opportunità per il Burundi e per le sue relazioni con i partner.
                  
               
                     (3)
                  
                  
                     Da allora l’Unione ha riconosciuto gli sviluppi positivi compiuti dal governo burundese per quanto riguarda i diritti umani, la buona governance e lo Stato di diritto, nonché gli impegni assunti nella tabella di marcia («feuille de route») per ulteriori miglioramenti in questi settori.
                  
               
                     (4)
                  
                  
                     È stato formato un governo impegnato ad attuare le riforme necessarie per lo sviluppo e la stabilità del paese e sono stati fatti progressi nell’attuazione degli impegni di cui alla decisione (UE) 2016/394.
                  
               
                     (5)
                  
                  
                     In linea con la valutazione della Commissione, di concerto con l’AR i motivi per l’adozione della decisione (UE) 2016/394, esposti in tale decisione, non sussistono più. È pertanto opportuno abrogare tale decisione a nome dell’Unione.
                  
               
                     (6)
                  
                  
                     Rimangono sfide persistenti nei settori dei diritti umani, della buona governance e dello Stato di diritto e sono necessari ulteriori progressi da parte delle autorità burundesi, anche attraverso l’attuazione della tabella di marcia, nel quadro del dialogo politico in corso tra l’Unione europea e il Burundi.
                  
               
                     (7)
                  
                  
                     Il Burundi rimane fragile, e le autorità hanno bisogno del sostegno dei partner internazionali per attuare il programma di riforme e l’agenda di sviluppo del paese.
                  
               
                     (8)
                  
                  
                     L’Unione dovrebbe sostenere, insieme ad altri partner internazionali, gli sforzi in corso delle autorità burundesi per stabilizzare e consolidare le istituzioni democratiche, promuovere i diritti umani, la buona governance e lo Stato di diritto e attuare gli impegni assunti nella tabella di marcia per ulteriori miglioramenti in tali settori,
                  
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
         
            Articolo 1
            La decisione (UE) 2016/394 è abrogata a nome dell’Unione.
         
         
            Articolo 2
            La Commissione notifica al Burundi, a nome dell’Unione, l’abrogazione della decisione (UE) 2016/394.
         
         
            Articolo 3
            La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
         
         
            Fatto a Bruxelles, l'8 febbraio 2022
            
               
                  Per il Consiglio
               
               
                  Il presidente
               
               J.-Y. LE DRIAN
            
         
         
            (1)  GU L 317 del 15.12.2000, pag. 3.
         
            (2)  Decisione (UE) 2016/394 del Consiglio, del 14 marzo 2016, relativa alla conclusione della procedura di consultazione con la Repubblica del Burundi a norma dell’articolo 96 dell’accordo di partenariato tra i membri del gruppo degli Stati dell’Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un lato, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall’altro (GU L 73 del 18.3.2016, pag. 90).