CELEX: 51991PC0151
Language: it
Date: 1991-07-31
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE ADOTTA LE NORME GENERALI, I CAPITOLATI GENERALI DI ONERI E LE REGOLE PROCEDURALI PER LA CONCILIAZIONE E L' ARBITRATO DEGLI APPALTI PUBBLICI DI OPERE, FORNITURE E SERVIZI FINANZIATI DAL FONDO EUROPEO DI SVILUPPO ( FES ) IN RELAZIONE ALLA LORO APPLICAZIONE NELL' ASSOCIAZIONE DEI PAESI E TERRITORI D' OLTREMARE ALLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA

COMMISSIONE DELLE CGMDNITA1 EUROPEE
                                                  C0M(91) 151 def.
                                                  Bruxelles, 31 luglio 1991
                                        Proposta di
                                  DECISIONE DEL CONSIGLIO
                               che adotta le norme generali,
iHlife
                             i capitolati generali di oneri e
                le regole procedurali per la conciliazione e l'arbitrato
                  degli appalti pubblici di opere, forniture e servizi
                     finanziati dal Fondo europeo di sviluppo (FES)
                           in relazione alla loro applicazione
                  nell'associazione dei paesi e territori d'oltremare
                             alia Comunità economica europea
                              (Presentata dalla Commissione)
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                  COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO
     Progetto di proposta della Commissione riguardante un progetto di
     decisione del Consiglio relativa all'adozione delle norme generali,
     dei capitolati generali d'oneri e delle regole procedurali per la
     conci lazione e l'arbitrato degli appalti pubblici di o p e r e , forniture
     e servizi finanziati dal Fondo europeo di sviluppo e alla loro
     applicazione nell'ambito dell'associazione del paesi e territori
     d'oltremare alla Comunità economica europea.
Gli articoli 211-213 della proposta di decisione del Consiglio relativa
all'associazione dei paesi e territori d'oltremare (PTOM) alla Comunità
economica europea ( C O M O O ) 3 8 7 ) , che riguardano l'applicazione delle norme
sulla concorrenza e sulle preferenze, prevedono che la Commissione presenti
una proposta relativa alle norme generali, ai capitolati generali d'oneri e
alle regole procedurali per la conci lazione e l'arbitrato degli appalti
pubblici di o p e r e , forniture e servizi finanziati dal FES nei PTOM.
L'obiettivo delle norme generali, dei capitolati d'oneri e delle regole
procedurali    è      di   mantenere      una  certa   uniformità   in  materia  di
aggiudicazione e di esecuzione degli appalti finanziati dal FES.
In conformità degli articoli 305-307 della quarta convenzione di Lomé, nel
1990 il Consiglio dei ministri ACP-CEE ha adottato le norme generali e le
regole procedurali per gli appalti finanziati dal FES negli Stati ACP. La
presente proposta si basa sulle norme generali, sui capitolati d'oneri e
sulle regole procedurali per la conciliazione e l'arbitrato applicati nei
confronti degli Stati ACP. Sono state tuttavia introdotte alcune modifiche
in considerazione del carattere specifico dei PTOM rispetto agli Stati ACP.
Tali modifiche sono indicate nella nota esplicativa allegata.
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                                       Proposta di
                                DECISIONE DEL CONSIGLIO
                            che adotta le norme generali,
                           i capitolati generali di oneri e
            le regole procedurali per la conciliazione e l'arbitrato
               degli appalti pubblici di opere, forniture e servizi
                   finanziati dal Fondo europeo di sviluppo (FES)
                         in relazione alla loro applicazione
                nell'associazione de) paesi e territori d'oltremare
                           alla Comunità economica europea
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto    il   trattato    che   istituisce    la  Comunità  economica    europea,   in
particolare l'articolo 136,
vista   la decisione del Consiglio del         ... 1991, relativa all'associazione
dei   paesi   e   territori   d'oltremare    alla  Comunità   economica   europea,  in
particolare gli articoli 211, 212 e 213;
vista la proposta della Commissione;
considerando che occorre adottare le norme generali e i capitolati generali
d'oneri    relativi    agli   appalti   pubblici   di  opere,   forniture   e  servizi
finanziati con le risorse del Fondo europeo di sviluppo (FES) gestito dalla
Comm i ss Ione ;
considerando     che   occorre   anche   stabilire   le regole   procedurali   per  la
conciliazione e l'arbitrato dei contratti d'appalto finanziati dal FES;
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considerando  che, nel l'emanare    la presente   decisione,   il Consiglio   ha
tenuto conto segnatamente dei documenti analoghi adottati per l'impiego dei
fondi del FES negli Stati ACP,
DECIDE:
                                   Articolo 1
Le norme generali per gli appalti pubblici di opere, forniture e servizi
finanziati  dal  Fondo europeo di      sviluppo  (FES) nei  paesi  e   territori
d'oltremare, figuranti nell'allegato I, si applicano alla preparazione e
alla  stipulazione  dei   contratti    pubblici  d'appalto  finanziati   con  le
risorse del Fondo.
Salve le diverse disposizioni dell'articolo 212, lettera b, della decisione
del Consiglio del ... 1991, l'esecuzione degli appalti pubblici finanziati
con le risorse del Fondo è disciplinata:
-  dal capitolato generale per gli appalti pubblici di opere finanziati dal
   Fondo europeo di sviluppo, figurante nell'allegato II;
-  dal capitolato generale per gli appalti pubblici di forniture finanziati
   dal Fondo europeo di sviluppo, figurante nell'allegato M I ;
-  dal capitolato generale per gli appalti pubblici di servizi finanziati
   dal Fondo europeo di sviluppo, figurante nell'allegato IV.
Nella definizione delle controversie relative ad un appalto finanziato con
le risorse del FES che, ai sensi di capitolato generale di oneri e le
condizioni speciali applicabili all'appalto, devono essere risolte mediante
conciliazione od arbitrato, si      applicano   le regole procedurali    per  la
conciliazione e l'arbitrato dei contratti pubblici di appalto finanziati
dal FES, figuranti nel l'al legato V.
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                                 Articolo Z
La presente decisione si applica a tutti gli appalti pubblici finanziati
dal  FES  nei  paesi e  territori  d'oltremare e  conclusi  a partire  dal
1' giungo 1991.
                                 Articolo 3
La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
europee.
Fatto a Bruxelles,
                                                   Per iI Consigi io
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                   PROGETTO
NORME GENERALI, CAPITOLATI GENERALI D'ONERI
                       E
     REGOLE PROCEDURALI PER L'ARBITRATO
               APPLICABILI NEI
        PAESI E TERRITORI D'OLTREMARE
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                                   NOTA ESPLICATIVA
Oggetto:     Norme generali, capitolati generali d'oneri e regole procedurali per
              I'arbitrato appiicabiIi nei PTOM
1.  Le norme generali, i capitolati generali d'oneri e le regole procedurali per
     l'arbitrato, in seguito denominati collettivamente condizioni generali degli
    appaIti, comprendono e i nque document I :
         norme generali per gli appalti      di opere, forniture e servizi       finanziati
         dal Fondo europeo di sviluppo,
         capitolato generale di oneri degli appalti di opere,
         capitolato generale di oneri degli appalti di forniture,
         capitolato generale di oneri degli appalti di servizi e
         regole procedurali    per  la  conciliazione     e  l'arbitrato   dei    contratti
         d'appalto.
2.  Tali documenti sono basati sulle condizioni generali degli appalti già
    adottate con gli Stati ACP. Sono state tuttavia introdotte modifiche per tener
    conto del progetto di decisione del Consiglio (C0M(90) 387), nonché di alcuni
    elementi specifici inerenti agli Stati ACP che non riguardano i PTOM.
3.  Rispetto alle condizioni generali degli appalti applicabili agii Stati ACP, il
    progetto di condizioni generali relativo ai PTOM contiene le modifiche qui di
    seguito indicate:
    Norme generali
     I termini "Stati ACP" sono stati opportunamente sostituiti da "PTOM" oppure da
    "paese o territorio".
    Articolo 1:                     sono stati eliminati    i riferimenti al 7' FES.
    Articolo 3, paragrafo 1:        sono state inserite le definizioni        di   "PTOM" e
                                    "decisione del Consiglio"
                                    La definizione di "società o imprese" è stata
                                    modificata      in  conformità    del   progetto     di
                                    dee i s i one.
    Articolo 4, paragrafo 1:        L'origine delle forniture é stata modificata in
                                    conformità del progetto di decisione.
    Articolo 5, lettera a:          sono state introdotte modifiche per provvedere
                                    alla pubblicazione dei bandi di gara nella
                                    Comunità      economica    europea    e    nei     PTOM
                                    interessati, nonché con ogni altro mezzo di
                                    comunicazione appropriato nella regione.
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Articolo 7, paragrafi 5 e 9:  I termini "Stato ACP" sono stati sostituiti da
                              "committente".
Articolo 7, paragrafo 11      I    termini     "l'ordinatore    nazionale"    sono
                              sostituiti da "ordinatore del PTOM".
Articolo 22, paragrafo 1      II    termine     "associazioni     momentanee"    é
                              sostituito da "joint ventures".
Articolo 22, paragrafo 2:     Il testo é stato modificato      in conformità del
                              progetto di decisione.
Articolo 24, paragrafi 4 e 5  Il testo é stato rielaborato, salvaguardando
                              tuttavia il diritto dell'offerente di essere
                              pagato in valuta estera ad un tasso di cambio
                              fisso.
Articolo 26, paragrafo 1      E' stato eliminato        l'importo   minimo   delle
                              garanzie dell'offerta.
Articolo 33, paragrafo 3:     Sono stati      eliminati   i   termini   "e   dalla
                              convenzione".
Articolo 36, paragrafo 2      Sono stati eliminati gli ultimi due punti, in
                              quanto il loro contenuto è già compreso nella
                              parte principale dell'articolo.
Articolo 41, paragrafo 2:     Il    paragrafo     2   é   stato    eliminato    in
                              considerazione della modifica dell'articolo 1.
Capitolato generale di oneri degli appalti di opere
Articolo 1, paragrafo 1:      Sono state inserite le definizioni di "PTOM" e
                              "decisione del Consiglio".
                              Sono state eliminate le definizioni       di  "Stati
                              ACP" e "convenzione".
                              I termini "Stato ACP" sono stati sostituiti con
                              "PTOM".
Articolo 68, paragrafo 5:     II termine "convenzione" é stato sostituito da
                              "Consiglio della CEE".
                              Il punto (I) della lettera b) è stato eliminato
                              al fine di applicare pienamente le nuove norme
                              procedurali in materia di arbitrato per tutti i
                              contratti transnazionali.
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    Capitolato generale di oneri degli appalti di forniture
    Le modifiche sono le stesse del capitolato generale di oneri degli appalti di
    opere.
    Capitolato generale di oneri degli appalti di servizi
    Le modifiche sono le stesse del capitolato generale di oneri degli appalti di
    opere.
Regole procedurali per la conciliazione e l'arbitrato dei contratti di appalto
I termini "Stati ACP" sono stati opportunamente sostituiti da "PTOM".
    Ar t i co Io 2 :              Sono state eliminate le definizioni di "Stato
                                  ACP", "convenzione" e "Consiglio dei ministri".
                                  Sono state inserite le definizioni di "PTOM" e
                                  "decisione del Consiglio".
    Articolo 5, paragrafo 3:      E' stata modificata  la disposizione  in materia
                                  di cittadinanza.
    Articolo 6:                   E' stata modificata   la disposizione in materia
                                  di cittadinanza.
    ? ? ?                         E' stata modificata   la disposizione in materia
                                  di cittadinanza.
    Articolo 34, paragrafo 1:     ? ? ?
    Articolo 34, paragrafo 2:     Sono stati eliminati i termini "al segretario
                                  generale del segretariato generale ACP".
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                        ALLEGATO I
    NORME GENERALI PER
      GLI APPALTI DI
    OPERE, FORNITURE E
  SERVIZI FINANZIATI DAL
FONDO EUROPEO DI SVILUPPO
         NEI PTOM
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                                          INDICE
                                      INTRODUZIONE
                                                           Pagina
Articolo 1    Capitolati                                     13
Articolo 2    Legge nazionale                                14
                                 DEFINIZIONI E PRINCIPI
Articolo 3 Definizioni                                       14
Articolo 4 Ammissibilità                                     17
Articolo 5 Parità di partecipazione                          19
Articolo 6 Deroga                                            20
Articolo 7 Concorrenza                                       20
Articolo 8 Appalto-Concorso                                  23
Articolo 9 Preferenza                                        24
Articolo IO Tipi di contratti di appalto                     24
Articolo 11 Specifiche tecniche e norme                      25
Articolo 12 Notifiche e comunicazioni scritte                26
                                           GARA
Art i col o 13 Bando di gara                                  26
Articolo 14 Preselezione degli offerenti                     28
Articolo 1b Appalli a trattativa privata                     29
                                   FASCICOLO DI GARA
Articolo 16 Contenuto dei fascicoli di gara                  29
Articolo 17 Supplemento di informazione circa l'offerta      31
Articolo 18 Modifiche del fascicolo di gara                  31
                              ISTRUZIONI PER GLI OFFERENTI
Articolo   19 Lingua                                         32
Articolo   20 Contenuto del 1'offerta                        32
Articolo   21 Lotti                                          33
Articolo   22 Cooperazione con terzi                         34
Articolo   23 Indipendenza degli offerenti                   35
Articolo   24 Fissazione del prezzo dell'offerta             35
Articolo   25 Periodo di validità                            36
Articolo   26 Garanzia dell'offerta                          37
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Articolo 27 Varianti                                     38
Articolo 28 Visita precedente l'offerta                  39
Articolo 29 Firma delle offerte                          39
                              DEPOSITO DELLE OFFERTE
Articolo 30 Termine                                      40
Articolo 31 Sigillatura e marcatura dei plichi           41
Articolo 32 Ritiro e modifiche                           42
                                ESAME DELLE OFFERTE
Articolo 33 Apertura delle offerte                       42
Articolo 34 Valutazione delle offerte                    43
Articolo 35 Annullamento di una procedura di gara        45
                           AGGIUDICAZIONE DELL'APPALTO
Articolo 36 Selezione                                    46
Articolo 37 Notifica dell'aggiudicazione                 48
Articolo 38 Preparazione del contratto di appalto        48
Articolo 39 Firma del contratto di appalto               49
Articolo 40 Garanzia di esecuzione                       49
                          DISPOSIZIONI GENERALI E FINALI
Articolo 41 Disposizioni generali e finali               50
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                                       INTRODUZIONE
                                        ARTICOLO 1
                                        Capitolati
1.1 L'aggiudicazione degli appalti di opere, forniture e servizi finanziati con
     risorse del Fondo europeo di sviluppo (FES) è disciplinata dalle
     presenti norme generali.
1.2 L'esecuzione degli appalti di opere, forniture e servizi finanziati con
     risorse del Fondo europeo di sviluppo (FESj è disciplinata :
     a) dal capitolato generale d'oneri applicabile agli appalti finanziati dal
         FES, o
     b) in caso di progetti e programmi cofinanziati, o qualora sia stata concessa
         deroga a terzi, in caso di procedura accelerata o in altri casi, opportuni.
         da ,altrj capitolati generali,, d'oneri eventualmente concordati dal paese
         o dal territorio interessato e dalla Comunità economica europea (CEE),
         cioè :
          i) dai capitolata generali d'oneri prescritti dalla normativa nazionale
             del paese o dei territorio interessato o dalla sua prassi confermata,
             relativa agli appalti internazionali, o
         ii) da qualsiasi altro capitolato generale d'oneri internazionale per
              appai ti, e
     e) dal capitolato speciale di oneri.
1.3 Le presenti norme generali comprendono i principi e le condizioni applicabili
     per la partecipazione agli appalti, le istruzioni per gli offerenti nonché i
     principi e le condizioni per l'aggiudicazione degli appalti.
1.4 11 capitolato generale di oneri applicabile ad un tipo particolare di appalti
     comprende clausole contrattuali di natura amministrativa, finanziaria, legale
     e tecnica relative all'esecuzione degli appalti.
I. !» Il capitolato speciale di oneri applicabile ad ogni appalto comprende :
     a) le modifiche del presente capitolato generale ;
     b) le speciali clausole contrattuali ;
     e) le specifiche tecniche ; e
     d) ogni altra disposizione relativa all'appalto.
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                                  AETICOLO 2
                                Legge nazionale
In tutte le materie non contemplate dalle presenti norme generali, si applicano
le leggi nazionali dello Stato del committente.
                            DEFINIZIONI E PRINCIPI
                                  AETICOLO 3
                                  Definizioni
3.1 Le definizioni che si applicano alle presenti norme generali sono le seguenti
    CEE : la Comunità economica europea,
    FES : il Fondo europeo di sviluppo,
    Decisione del Consiglio : la decisione .../.../CEE del Consiglio, del ...,
    relativa all'associazione dei paesi e territori d'oltremare alla Comunità
    economica europea.
    PTOM : i paesi e i territori associati alla CEE conformemente alla decisione
    del Consiglio.
    Stati ACP : gli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico che sono
    firmatari della Convenzione,
    Commissione : Commissione delle Comunità europee.
    Delegato : il rappresentante della Commissione nei PTOM,
    Stati membri : gli Stati membri della Comunità economica europea,
    Convenzione : Convenzione applicabile tra gli Stati ACP e la CEE.
    Committente : lo Stato o la persona giuridica di diritto pubblico o privato
    che conclude o in nome di cui è concluso il contratto di appalto con
    l'aggiudicatario.
    Stato del Committente : il PTOM sul cui territorio deve essere eseguito
    l'appalto di opere, forniture e servizi,
    Offerente : ogni persona fisica o giuridica o gruppo delle suddette persone,
    la quale deposita un'offerta ai fini della conclusione di un contratto di
    appalto,
    Aggiudicatario : l'offerente scelto dopo una procedura di gara o, in caso di
    appalti a trattativa privata, l'offerente che firma il contratto.
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Appaltatore : Il dipartimento governativo, la persona giuridica di diritto
pubblico o la persona fisica o giuridica designata dal committente conformemente
alla legislazione dello Stato di quest'ultimo, che è responsabile della direzione
e/o del controllo dell'appalto ed a cui il committente può' delegare diritti e/o
poteri ai sensi del contratto di appalto.
Rappresentante dell'appaltatore : la persona fisica o giuridica designata
dall'appaltatore come tale ai sensi del contratto di appalto e autorizzata a
rappresentare l'appaltatore nell'espletamento delle sue funzioni e nell'esercizio
dei diritti e/o poteri che gli sono stati delegati. Pertanto, ove funzioni,
diritti e/o poteri dell'appaltatore siano stati delegati al suo rappresentante, 1
riferimenti all'appaltatore comprendono anche il suo rappresentante.
Opere : i lavori temporanei e permanenti che devono essere eseguiti ai sensi del
contratto d'appalto.
Forniture : tutti gli articoli che l'aggiudicatario di un appalto di forniture
deve fornire al committente compresi, ove necessario, servizi quali
installazione, verifica, messa in opera, consulenza tecnica, sorveglianza,
manutenzione, riparazione, formazione e altri obblighi connessi con gli articoli
da fornire in applicazione del contratto di appalto.
servizi : compiti che l'aggiudicatario deve eseguire in applicazione di un
appalto di servizi, quali studi, progetti, fornitura di assistenza tecnica, e
l orinazione.
Installazioni : macchinari, apparecchi, componenti e tutti gli elementi che
dt-vono essere forniti o incorporati ai sensi del contratto di appalto.
Impianti : attrezzature e altri macchinari e, se del caso, in base alla
legislazione e/o alla prassi dello Stato del committente, Ir strutture temporanee
d.-l cantiere richiesti per l'esecuzione del contratto escluse però le
mstallazioni o altri elementi destinati a far parte dei lavori permanenti.
('«.imputo estimativo : il documento contenente una suddivisione in voci dei compiti
da eseguire a titolo di un appalto a misura e indicante per ciascuna voce il
quantitativo e il corrispondente prezzo unitario.
Distinta dei prezzi : la distinta completa dei prezzi, compresa la scomposizione
d«: 1 prezzo globale, presentata dall'offerente insieme all'offerta, eventualmente
modificata, e facente parte del conti-atto d'appalto a misura.
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Scomposizione del prezzo globale : l'elenco particolareggiato delle tariffe e dei
prezzi indicante la composizione del prezzo in un appalto a forfait, ma non
facente parte del contratto d'appalto.
Prezzo d'offerta : l'importo indicato dall'offerente nella sua offerta per
l'esecuzione dell'appalto.
Prezzo dell'appalto : l'importo indicato nel contratto di appalto il quale
rappresenta la stima iniziale del corrispettivo da pagare per l'esecuzione delle
opere, delle forniture o dei servizi, o qualsiasi altro importo dovuto al termine
dell'appalto, ai sensi del contratto.
Disegni : i disegni forniti dal committente e/o dall'off« r.nte concernenti
1'offerta.
Giorno : giorno di calendario.
Termini : i periodi indicati nel contratto di appalto i quali decorrono dal
giorno successivo all'atto o all'evento che ne costituisce il punto di partenza.
Qualora l'ultimo giorno del periodo coincida con un giorno non lavorativo, il
termine scade alla fine del primo giorno lavorativo successivo all'ultimo giorno
del periodo.
Scritti : qualsiasi comunicazione scritta a mano, a macchina o stampata, compresi
telex, cablogrammi e telefax.
Comunicazioni : certificati, notifiche, ordini e istruzioni emessi conformemente
al contratto di appalto.
Valuta nazionale : la valuta dello Stato del committente.
Ecu : unità monetaria europea.
Valuta estera : qualsiasi valuta ai sensi delle presenti norme generali, la quale
sia diversa dalla valuta nazionale, indicata nell'offerta.
Mandato : mandato conferito dal committente in cui vengono definiti le
caratteristiche richieste e/o gli obiettivi dei servizi, i \. J compresi, se del
caso, i metodi e i mezzi che devono essere adottati e/o i risultati da
raggiungere.
Società o imprese : società o imprese di diritto civile o commerciale, compresi
gli enti pubblici o di altro tipo, le società cooperative e altre persone giuridiche
o associazioni di diritto pubblico o privato, ad eccezione di quelle non a scopo
di lucro, costituite conformemente alla legislazione di uno Stato membro o di un
PTOM e che hanno la sede sociale o legale, l'amministrazione centrale o il principale
centro di attività in uno Stato membro o in un PTOM ; tuttavia, qualora dette
società o imprese abbiano in uno Stato membro o in un PTOM soltanto la sede sociale
o legale, la loro attività deve essere connessa in modo effettivo e continuo con
l'economia di detto Stato membro o di detto PTOM.
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3.2 Le rubriche e i titoli delle presenti norme generali non devono essere
    considerati parte delle stesse o essere presi in considerazione
    nell'interpretazione delle presenti norme.
3.3 Se il contesto lo consente, le parole al singolare valgono anche per il
    plurale e viceversa e le parole al maschile valgono anche per il femminile
    e viceversa.
3.4 Le parole che indicano persone o parti includono imprese e società e
    qualsiasi ente avente capacità giuridica.
                                     ARTICOLO 4
                                   Ammissibilità
k.l Salvo deroga concessa in conformità della decisione del Consiglio e/o
    dell'articolo 6 :
    a) alle gare per appalti e all'aggiudicazione dei contratti finanziati dal
       FES sono ammesse a partecipare a parità di condizioni :
           i) persone fisiche, società o imprese, enti pubblici o parapubblici
              dei PTOM e della CEE ;
         il) società cooperative e altre persone giuridiche di diritto pubblico
              o privato, tranne quelle senza scopo di lucro, della CEE, dei
              PTOM e/o degli Stati ACP ;
        i n ) joint ventures o gruppi di società o imprese dei PTOM dei paesi
              ACP o della CEE.
    b) le forniture devono essere originarie della CEE, dei PTOM e/o degli
        Stati ACP.                                               -    • ''
4.2 Non sono ammesse all'aggiudicazione di appalti le persone fisiche, le
    società o le imprese :
    a) che siano in stato fallimentare ;
    b) che siano in stato di insolvenza accertata con decisione giudiziaria
       diversa da una sentenza dichiarativa di fallimento e comportante,
       conformemente alla loro legislazione nazionale, la privazione totale o
       parziale dell'amministrazione e della disposizione dei loro beni ;
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    e) a carico di cui sia stato aperto un procedimento giudiziario per
        l'accertamento di uno stato di insolvenza che p"^ condurre,
       conformemente alla loro legislazione nazionale, ad una dichiarazione di
       fallimento o ad ogni altra situazione comportante la privazione totale o
       parziale dell'amministrazione e della diposizione dei loro beni ;
    d) che siano state oggetto di condanna pronunciata con sentenza passata in
       giudicato per reati o infrazioni che incidano sulla loro moralità
       professionale ;
    e) che si siano rese colpevoli di false dichiarazioni in occasione delle
        informazioni richieste per la loro partecipazione ad una gara ;
    f) che non abbiano adempito gli obblighi di un altro contratto con il
       committente.
4.3 Per essere ammessi a partecipare ad una gara e all'aggiudicazione di
    appalti, gli offerenti devono fornire al committente una prova adeguata
    della propria ammissibilità ai sensi del paragrafo 1 del presente articolo
    e una prova della loro conformità ai necessari requisiti legali, tecnici e
    finanziari e dimostrare di avere la capacità e i mezzi necessari per
    eseguire correttamente l'appalto. A tal fine tutte le offerte presentate
    devono contenere le seguenti informazioni :
    a) un documento di data non anteriore a 90 giorni, redatto conformemente
       alla legislazione o alla prassi nazionale dell'offerente e attestante :
       - che egli è in possesso dei requisiti di cui all'articolo 4.1,
       - che egli non si trova in una delle situazioni previste
          al 1'articolo 4.2 ;
    b) copie di documenti originali comprovanti la costituzione e/o lo status
       giuridico e che stabiliscono il luogo di registrazione e/o la sede
       sociale o legale e, se è diverso, il luogo dell'amministrazione centrale
       della società, impresa o società semplice o, ove si tratti di una joint
       venture, delle varie parti che costituiscono l'offerente ;
    e) dati circostanziati circa l'esperienza e le passate realizzazioni
       dell'offerente (o di ciascuna parte di una joint venture) con appalti di
       natura analoga conclusi negli ultimi cinque anni, e circa gli altri
       contratti in corso con precisazioni circa l'effettiva e concreta
       partecipazione a ciascun contratto ;
    d) se del caso, i principali elementi delle installazioni che intende usare
       per l'esecuzione dell'appalto ;
    e) le qualifiche e l'esperienza del personale chiave incaricato
       dell'amministrazione e dell'esecuzione dell'appalto, sia nel luogo
       dell'esecuzione dell'appalto sia altrove ;
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f) proposte relative alla natura, alle condizioni e alle modalità per
   subappaltare, qualora lo si preveda, parti del 1'^p^l+o ammontanti a più
   del 10 % del prezzo d'offerta ;
g) relazioni sulla situazione contabile e finanziaria dell'offerente (o di
   ciascuna parte di una joint venture), quali conti profitti e perdite,
   bilanci e relazioni dei revisori dei conti per gli ultimi cinque anni,
   proiezioni finanziarie per i successivi due anni e un documento
   dell'offerente (o del rappresentante abilitato di una joint venture) che
   autorizzi a richiedere referenze ai banchieri dell'offerente ;
h) informazioni circa i procedimenti legali o arbitrali o le controversie
   in cui l'offerente fosse attualmente coinvolto : tali informazioni sono
   limitate alle questioni che rivestono un interesse diretto per
   l'aggiudicazione o la realizzazione dell'appalto.
                              ARTICOLO 5
                       Parità di partecipazione
I PTOM e la Commissione prendono le misure atte ad assicurare, a
parità di condizioni, la partecipazione più estesa possibile alle gare per
l'appalto di opere, forniture e servizi, tra cui, se del caso, misure allo
scopo :
a) di provvedere alla pubblicazione dei bandi di gara nella Gazzetta
   ufficiale delle Comunità europee, nelle Gazzette ufficiali dei PTOM
   interessati, nonché con ogni altro mezzo di comunicazione appropriato, in
   particolare nei PTOM e negli Stati ACP della regione ;
b) di eliminare le pratiche discriminatorie e le specifiche tecniche che
   potrebbero ostacolare un'estesa partecipazione a parità di condizioni ;
O  di incoraggiare la cooperazione fra le società e le imprese degli Stati
   membri, dei PTOM e degli Stati ACP, specie mediante la preselezione di
   joint ventures e di consorzi tra società e imprese degli Stati membri,
   dei PTOM e degli Stati ACP ;
d) di assicurare che tutti i criteri di selezione siano specificati nel
   fascicolo di gara ;
e) di assicurare che l'offerta prescelta soddisfi le condizioni ed i
   criteri stabiliti nel fascicolo di gara.
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                                   ARTICOLO 6
                                     Deroga
6.1 Al fine di assicurare il miglior rapporto tra costo ed efficienza del
    sistema, persone fisiche o giuridiche dei paesi in via di sviluppo, non
    ACP, possono essere ammesse a partecipare ad appalti finanziati dalla CEE,
    su richiesta dei PTOM interessati.
6.2  I PTOM interessati forniscono al Delegato, per ciascun caso, le
    informazioni che sono necessarie alla CEE per decidere siffatte deroghe,
    rivolgendo particolare attenzione :
    a) alla situazione geografica del PTOM interessato
    b) alla competitività dei concorrenti ad un appalto di opere, forniture e
        servizi della CEE dei PTOM e degli Stati ACP ;
    e) alla necessità di evitare eccessivi aumenti del costo di esecuzione dei
        contratti ;
    d) alle difficoltà di trasporto o ai ritardi dovuti ai termini di consegna
        o ad altri problemi del genere ;
    e) alla tecnologia più appropriata e adatta alle condizioni locali.
t.3 La partecipazione di paesi terzi che non sono parte alla convenzione ad
    appalti finanziati dalla CEE può inoltre essere ammessa :
    a) qualora la CEE partecipi al finanziamento di azioni di cooperazione
        regionale o interregionale implicanti detti paesi ;
    b) in caso di cofinanziamento di progetti e di programmi ;
    e) in caso di aiuto d'urgenza.
o.4 In casi eccezionali, d'accordo con la Commissione, uffici studi o esperti
    cittadini dei paesi terzi indicati all'articolo 6.3 possono partecipare ad
    appaiti di servizi.
                                   ARTICOLO 7
                                  Concorrenza
7.1 Salvo se diversamente disposto dal presente articolo, gli appalti di opere
    e forniture finanziati dal FES sono conclusi in seguito a gara pubblica e
    gli appalti di servizi in seguito a licitazione privata.
7.2 I PTOiA possono, conformemente agli articoli 7.3, l.h e 7.7 e
    d'accordo con la Commissione :
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    a) aggiudicare gli appalti dopo licitazione privata in seguito, se del
        caso, ad una- procedura di preselezione ;
    b) stipulare contratti di appalto mediante trattativa privata ;
    e) provvedere all'esecuzione degli appalti per il tramite di organismi
        pubblici o parapubblici dei PTOM.
7.3 Può' essere fatto ricorso alla licitazione privata :
    a) quando sia accertata l'urgenza della situazione o quando lo
        giustifichino la natura o determinate caratteristiche particolari
        del 1'appalto ;
    b) nel caso di progetti o programmi di natura altamente specializzata ;
    e) nel caso di appalti di ampia portata, dopo una P . . ..era di
        preselezione.
7.4 Possono essere aggiudicati appalti ricorrendo a trattativa privata nei
    seguenti casi :
    a) operazioni di portata limitata, situazioni d'urgenza o azioni di
        cooperazione tecnica a breve termine ;
    b) aiuto d'urgenza ;
    e) operazioni attribuite ad esperti individuali ;
    dì operazioni complementari ad altre o necessarie per completare operazioni
        già in corso ;
    e) quando l'esecuzione dell'appalto è esclusivamente riservata ai titolari
        di brevetti o licenze per l'utilizzazione, la trasformazione o
        l'importazione degli articoli in questione ;
    f) m   seguito a una gara non coronata da successo.
j La seguente procedura si applica in caso di appalti mediante licitazione
  privata o trattativa privata :
  a) per gli appalti di opere e forniture, un elenco ristretto di potenziali
     offerenti viene predisposto dal committente, d'accordo con il
     Delegato, se del caso in seguito ad una procedura di preselezione ;
  b) per gli appalli, di servizio uo.elenco ristretto di potenziali offerenti è
     predisposto dal committente d'accordo con la Commissione, in base a
      proposte del committente ed a proposte della Commissione ;
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    e) per gli appalti a trattativa privata, il committente avvia liberamente le
        discussioni che ritiene utili con i potenziali offerenti di cui ha
        predisposto l'elenco ristretto conformemente all'articolo 7.5 a) e b) ed
        aggiudica l'appalto all'offerente da esso stesso prescelto.
7.6 Per gli appalti di servizi si tiene nel debito conto la disponibilità di
    candidati qualificati residenti' nel PTOM interessato.
                             Appalti eseguiti in economia
7.7 Ove si tratti di aiuti d'urgenza, di appalti di servizi e di ogni altra
    operazione il cui costo stimato sia inferiore a ecu 5 milioni, gli appalti
    sono eseguiti in economia ^.a organismi o servizi pubblici              • • - •
    o parapubblici del PTOM interessato laddove esso disponga, nei propri
    servizi nazionali, di personale direttivo qualificato.
7.8 La Comunità contribuisce alle spese del servizio nazionale interessato
    mediante la fornitura degli impianti e/o dei materiali ad esso mancanti e/o
    le risorse destinate a permettere a detto servizio l'assunzione del personale
     supplementare necessario, sotto forma di esperti provenienti dal PTOM interessato
     o da altri PTOM o dagli Stati ACP. La partecipazione della Comunità riguarda
    soltanto i costi inerenti alle misure supplementari ed alle spese temporanee
    relative all'esecuzione di lavori strettamente limitati alle esigenze del
    progetto in questione.
                        Contratti d'appalto per aiuti d'urgenza
7.9 Gli appalti per aiuti d'urgenza sono trattati in modo da rispecchiare
    l'urgenza della situazione. A tal fine, per ogni operazione relativa
    all'aiuto d'urgenza, il committente, d'accordo con il Delegato, può'
    autorizzare :
    a) la stipulazione di contratti d'appalto mediante trattativa privata ;
    b) l'esecuzione degli appalti secondo il sistema a regia diretta ;
    e) l'attuazione per il tramite di organismi specializzati ;
    d) l'attuazione diretta da parte della Commissione.
                                   Procedura accelerata
7.10 Ai fini della rapida ed efficace attuazione dei progetti e dei programmi si
      applica la procedura accelerata, salvo indicazione contraria del PTOM
      interessato o della Commision«° i quali sottopongono una proposta
      all'approvazione del PTOM interessato. Il ricorso alla procedura
 ---pagebreak---                                         - 23
       accelerata per la comunicazione del, bangio di, gara comporta .termini più brevi
       ed una comunicazione limitata al PTOM interessato o al PTOM ò' agli Stati ACP
       confinanti, conformemente alla normativa vigente n e l PTOM
       interessato. La procedura accelerata si applica nei seguenti casi :
       a) appalti di opere il cui costo stimato sia inferiore a ecu 5 milioni ;
       b) aiuto d'urgenza, a prescindere dall'importo dell'appalto.
7.11 A titolo di deroga, l'Ordinatore del PTOM può', d'accordo con il Delegato,
       decidere l'acquisto di forniture e/o il ricorso a servizi. di. valore
       limitato, disponibili nei PTOM interessati o nei PTOM o negli Stati ACP
       confinanti.
7.12 Per accelerare ulteriormente la procedura, i PTOM possono chiedere
       alla Commissione di negoziare, predisporre e concludere contratti di appalto
       di servizi per conto loro direttamente o per il tramite del pertinente
       servizio.
                                       ARTICOLO 8
                                   Appalto - concorso
8.1 Quando il committente lo ritiene opportuno per motiv^ ^'ordine tecnico,
      estetico o finanziario, la gara può assumere la forma di concorso avente per
      oggetto l'elaborazione "di un progetto. Il concorso ha luogo conformemente ad
      un programma ed a criteri elaborati dal committente. Inoltre, si applicano le
      seguenti disposizioni :
      a) il programma può prevedere che ai migliori progetti siano attribuiti
         premi. Questi premi sono fissati nel programma ed attribuiti agli autori
         dei progetti secondo la graduatoria stabilita dal committente. Il
         committente può non attribuire premi se i progetti non sono ritenuti
         soddisfacenti ;
      b) salvo disposizione contraria del bando di gara, i diritti di autore
         relativi ai progetti appartengono ai concorrenti. Tuttavia il committente
         può, con il consenso di questi ultimi, servirsi dei progetti per un
         ulteriore sviluppo.
?-.. 2 II committente può bandire una gara per ulteriori ricerche, studi e
      progettazioni, qualora ciò sia necessario per la messa a punto del progetto.
ti.3 Fatti salvi gli articoli 8.1 b) e 8.2, il committente può bandire una gara
      per lo sviluppo dettagliato del progetto di un concorrente e per la
      preparazione dei documenti richiesti per poter bandire una gara per forniture
      o opere edilizie.
 ---pagebreak---                                       - 24 -
8.4  II committente può bandire una gara per progetti edilizi "chiavi in mano".
     Le.offerte sono del tipo a prezzi complessivi. Esse sono valutate secondo 1
     loro meriti estetici, pratici, tecnici ed economici. Non si attribuiscono
     premi.
                                     ARTICOLO 9
                                     Preferenza
9.1  Sono prese misure per incoçajjgiare la più ampia partecipazione di persone
     fisiche e giuridiche dei PTOM all'esecuzione degli appalti
     finanziati dal FES, allo scopo di consentire l'utilizzazione ottimale delle
     risorse fisiche ed umane di detti paesi e territori.
     A tal fine :
     a) per gli appalti di opere di valore inferiore a ecu 5 milioni, nel
        raffronto tra offerte equivalenti per qualità economiche e
        tecniche, agli offerenti dei PTOM è concessa una preferenza di
        prezzo del :«-0 % purché almeno un quarto del capitale sociale e del
        personale direttivo sia originario di uno o più PTOM ;
     b) per gli appalti di forniture, indipendentemente dal valore di queste
        ultime, nel raffronto tra offerte equivalenti per qualità economiche
        e tecniche, agli offerenti dei PTOM è concessa una preferenza di
        prezzo del 15 % se offrono forniture di origine PTOM per almeno
        il 50 % del valore dell'appalto ;
     e) ove si tratti di appalti di servizi, sulla base della'competenza
        richiesta, si accorda la preferenza, agi; esperti, alle istituzioni e
        alle ditte di consulenza dei PTOM nel raffronto tra offerte
        equivalenti per qualità economiche e tecniche ;
     d) se è prevista la possibilità di un subappalto, 1'aggiu/JicaLario accorda
        la preferenza a persone fisiche, società e ditte dei PTOM in
        grado di eseguire l'appalto in questione a condizioni analoghe.
9.2  La soglia prevista e le percentuali di cui all'articolo 9.1 possono essere
     modificate conformemente alla decisione del Consiglio.
                                    ARTICOLO 10
                            Tipi di contratti di appalto
10.1 II contratto di appalto può essere :
     a) un contratto a forfait, nel quale viene fissato un prezzo forfettario
        per l'insieme delle opere, delle forniture e dei servizi che formano
        oggetto dell'appalto ;
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     b) un contratto a misura, nel quale le opere, le forniture e i servizi sono
        suddivisi sulla base di un computo estimativo, con l'indicazione dei
        prezzi unitari proposti ;
     e) un contratto a spese controllate, nel quale i prezzi delle opere, delle
        forniture e dei servizi sono fissati sulla base dei costi reali, con
        l'aggiunta delle spese generali e dell'utile ;
     d) un contratto misto, nel quale i prezzi sono fissati secondo due o più
        modi indicati nell'articolo 10.1 ;
     e) un contratto a prezzi provvisori, secondo il quale l'appalto, nei casi
        eccezionali di cui all'articolo 10.2, è aggiudicato senza
        predeterminazione dei prezzi, previa consultazion.- .-d intesa tra il
        committente e l'offerente, e compensato nel modo convenuto.
10.2 L'aggiudicazione di un appalto a prezzi provvisori, può aver luogo
     solamente :
     a) se l'appalto ha una natura complessa o comporta l'impiego di nuove
        tecniche che presentano considerevoli rischi sul piano tecnico, con la
        conseguenza che esso deve essere avviato prima che si possano stabilire
        tutte le condizioni di esecuzione ;
     b) in caso di circostanze eccezionali ed imprevedibili : per esempio,
        quando l'appalto presenta carattere di urgenza o quando è difficile
        stabilire la natura e i mezzi dell'esecuzione.
10.3 Ad eccezione dei contratti a prezzi provvisori, gli appalti sono
     aggiudicati in base a prezzi prestabiliti. Questi prezzi possono essere
     prezzi complessivi o prezzi unitari.
10.4 Le istruzioni per gli offerenti :
     a) determinano il tipo del contratto di appalto ;
     b) per i contratti a spese controllate, determinano le regole per il
        calcolo dei costi, delle spese generali e degli utili ;
     e) per i contratti misti, stabiliscono i metodi che devono essere applicati
        per il calcolo degli importi da pagare ai sensi del contratto.
                                    ARTICOLO 11
                            Specifiche tecniche e norme
11.1 Le specifiche tecniche e i metodi di prova, di coniiuilo, di collaudo e di
     calcolo propri a ciascun appalto possono essere determinati facendo
     rifçrimeRAo.. .Àn ordine di precedenza, alle' norme comuni accettate dalla CEE
     e dal PTOM, alle norme nazionali del PTOM o di uno Stato
     membro o a qualsiasi altra norma, incluse le norme internazionali.
 ---pagebreak---                                       - 26 -
11.2  Sono vietate le specifiche tecniche che fanno menzione di prodotti di
      fabbricazione o provenienza determinata o di procedimenti speciali e che
      hanno l'effetto di favorire o di eliminare taluni prodotti, salvo che
       l'oggetto del contratto giustifichi tali indicazioni. Tale divieto riguarda
      anche marchi, brevetti o tipi e l'indicazione di una determinata origine o
      produzione. Tuttavia, qualora taluni prodotti o procedimenti non possano
      essere descritti in termini sufficientemente precisi e comprensibili, essi
      possono essere nominativamente indicati, purché tale indicazione sia
      accompagnata dalla menzione "o equivalente".
                                     ARTICOLO 12
                         Notifiche e comunicazioni scritte
12.1  Salvo disposizione contraria del capitolato speciale di oneri, le
      comunicazioni tra il committente e/o l'appaltatore, da un lato, e gli
      offerenti o l'aggiudicatario, dall'altro, sono trasmesse per posta,
      cablogramma, telex, telefax, o recapitate personalmente all'indirizzo
      all'uopo indicato dalle parti in questione.
12.2  Se il mittente esige una prova dell'avvenuto recapito, erji deve precisarlo
      nella sua comunicazione e richiedere detta prova ogni volta che per la
      comunicazione sia fissato un termine di ricevimento. In ogni caso, il
      mittente prende tutte le misure necessarie per garantire il ricevimento
      della sua comunicazione.
                                         GARA
                                     ARTICOLO 13
                                    Bando di gara
13.1  Un committente che desideri aggiudicare un appalto mediante gara pubblica o
      licitazione privata con preselezione rende nota la propria intenzione con
      un bando pubblicato dal la .Commissione nella Gazzetta^uff^ciale delle t *
      Comunità europee e nella Gazzetta ufficiale del PTOM interessato, nonché
      con ogni altro mezzo di comunicazione appropriato, in particolare nei PTOM
      e negli Stati ACP della regione.
 13.2 Prima di indire la gara, il committente sottopone il fascicolo di gara al
      Delegato
 ---pagebreak---                                    - 27 -
13.3 II Delegato provvede
     a) in caso di appalti mediante procedura accelerata, trattativa privata e
        per aiuti d'urgenza, all'approvazione del fascicolo di gara prima che il
        committente ne avii le relative procedure, entro .~0 giorni dalla data in
        cui tale fascicolo gli è stato trasmesso dal committente ;
     b) in tutti gli altri casi non indicati alla lettera a), alla trasmissione
        del fascicolo di gara alla Commissione, per approvazione, entro 30
        giorni dalla data in cui il committente gli ha trasmesso il fascicolo
        stesso.
13.4 In caso di gara pubblica, il bando di gara deve indicare :
     a) l'oggetto, lo scopo e l'entità dell'appalto ; se questo è frazionato in
        lotti, l'ordine di grandezza dei diversi lotti e la possibilità di
        depositare un'offerta per un solo lotto, per più lotti o per tutti i
        lotti ; la possibilità di depositare varianti quando queste sono
        autorizzate ; se si tratta di una gara con concorso la quale abbia come
        oggetto l'elaborazione di un progetto e la relativa esecuzione, i
        criteri di progettazione e le altre informazioni di cui gli offerenti
        hanno bisogno per comprendere la portata dell'appalto e presentare
        offerte ad esso corrispondenti ;
     b) i criteri di ammissibilità e ogni criterio di valutazione dell'offerta
        che sia importante o inconsueto (per esempio, margine di preferenza) ;
     e) l'ubicazione del progetto, la fonte di finanziamento, il termine di
        esecuzione e, ove si tratti di appalti di forniture, il luogo di
        consegna e/o di installazione ;
     d) il committente e la denominazione e l'indirizzo del dipartimento che
        stipula 1'appalto ;
     e) il tipo di gara, il luogo in cui si può prendere conoscenza del
        fascicolo di gara e le condizioni per ottenerlo ;
     f) il periodo durante cui. con decorrenza dalla data limite fissata per il
        ricevimento delle offerte, gli offerenti rimangono vincolati alla
        propria offerta ;
     g) il termine ultimo fissato per il ricevimento delle offerte, l'indirizzo
        a cui esse devono essere inviate, il numero di copie richiesto e la
        lingua in cui devono essere redatte ;
     h) se del caso, il luogo, la data e l'ora della pubblica apertura dei
        plichi delle offerte ;
     i) le diverse garanzie che il committente esige e l'importo di ciascuna
        garanzia, eventualmente espresso in percentuale dell'offerta, nonché la
        data in cui dette garanzie devono essere presentate ;
 ---pagebreak---                                      - 28 -
     j) 1'indirizzo dei servizi presso cui gli offerenti possono ottenere
        qualsiasi informazione complementare.
13.5 In caso di licitazione privata con preselezione, il bando deve indicare in'
     particolare :
     a) il tipo di gara e i dati di cui all'articolo 13.4 a), b ) , e), d ) , e g) ;
     b) le condizioni per ottenere il fascicolo di gara ;
     e) se del caso, la data limite entro cui il committmte effettuerà gli
        inviti a presentare offerte ;
     d) le informazioni che devono figurare nella domanda di partecipazione,
        sotto forma di dichiarazioni e documenti relativi alla qualità e
        capacità che il committente esige dai candidati conformemente
        all'articolo 4, nonché le condizioni di carattere economico e tecnico
        che ciascun candidato deve adempiere per essere ammesso alla selezione.
                                    ARTICOLO 14
                           Preselezione degli offerenti
14.1 In caso di licitazione privata con preselezione si compila un elenco
     ristretto degli offerenti potenziali, in conformità dell'articolo 14.2, se
     del caso-; previa pubblicazione di un bando di preselezione nel modo
     previsto dall'articolo 13.1.
14.2 L'elenco ristretto deve essere compilato in conformità in particolare delle
     disposizioni dell'articolo 7.5 e delle qualifiche necessarie per eseguire
     il progetto previsto, in particolare, delle disposizioni dell'articolo 4.
14.3 II committente seleziona i potenziali offerenti in base alle informazioni
     da essi fornite nella richiesta effettuata in conformità
     dell'articolo 13.5 d ) . I potenziali offerenti selezionati ricevono un
     invito a presentare l'offerta nel quale compaiono alunno :
     a) le informazioni di cui all'articolo 13.5 e), f ) , g ) , h ) , i) e j) ;
     b) un riferimento al bando menzionato all'articolo 13.5 ;
     e) le eventuali modifiche, quali sono contemplate dall'articolo 18.
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                                   ARTICOLO 15
                          Appalti a trattativa privata
15.1 Per gli appalti a trattativa privata, le opere, le forniture e i servizi
     che formeranno oggetto dell'appalto sono definiti previa trattativa tra il
     committente e l'offerente.
15.2 Quando si ricorre alla trattativa privata, il candidato è scelto dal PTOM in-
     teressato in base ad un elenco ristretto compilato conformemente
     all'articolo 4 ed all'articolo 7.5.
15.3 Al termine delle trattative, il committente redige e notifica il testo del
     contratto di appalto in conformità dell'articolo 38.
15.4 II committente e l'offerente stabiliscono di comune accordo la data che
     deve essere considerata come la data di stipulazione del contratto
     d'appalto. Tale data è ripresa nel testo del contratto di appalto.
                                FASCICOLO DI GARA
                                   ARTICOLO 16
                        Contenuto del fascicolo di gara
16.1 II fascicolo di gara precisa le modalità di presentazione delle offerte
     nonché i criteri da utilizzare per la scelta dell'aggiudicatario. Oltre
     all'invito a presentare l'offerta, il fascicolo di gara può' contenere
     alcuni o tutti i documenti qui elencati :
     a) le istruzioni per gli offerenti ;
     b) il capitolato generale di oneri applicabile alla particolare categoria
        di appalto ;
     e) il capitolato speciale di oneri relativo allo specifico appalto ;
     d) le specifiche tecniche e/o il mandato ;
     e) lo schema della suddivisione del prezzo globale nel caso di contratti a
        forfait o quello dei progetti a prezzo unitario e/o del computo
        estimativo nel caso dei contratti a misura ;
     f) l'elenco dei requisiti o informazioni supplementari ;
     g) i disegni ;
     h) il formulario dell'offerta ;
 ---pagebreak---                                        - 30 -
      i) il formulario per la garanzia dell'offerta ;
      j) il formulario dell'appalto ;
      k) il formulario per la garanzia di esecuzione, e
      1) una descrizione del metodo di valutazione dell'offerta, con indicazione
          dei criteri di valutazione e dell'importanza attribuita a ciascuno di
          essi .
16.2 Al fascicolo di gara è inoltre allegata, a seconda della natura del
      contratto, una "Nota di informazioni generali". Tale nota sarà elaborata dal
      Delegato in consultazione con il PTOM e fatta salva l'approvazione di
      quest'ultimo. Essa è fornita a mero scopo informativo e non fa parte del
      contratto. Essa contiene in tutto o in parte le seguenti informazioni :
     a) prospetto geografico della regione in cui è situato il luogo di
          esecuzione dell'appalto e note di climatologia ;
     b) ubicazione del luogo di esecuzione del contratto, vie di accesso ed altre
          infrastrutture che potrebbero eventualmente servire per l'esecuzione
         del 1'appalto ;
     e) informazioni relative alle leggi e regolamentazioni doganali, fiscali e
         sui prezzi ;
     d) regime delle retribuzioni, nonché oneri legali o convenzionali imposti ad
         un datore di lavoro, in particolare indicazione dei valori minimi o
         normali fissati dalla legislazione dello Stato del committente o in uso
         nel luogo di esecuzione dell'appalto, per le principali categorie di
         manodopora necessarie per l'esecuzione dell'appalto ;
     e) indicazioni concernenti le leggi e la regolamentazione dei cambi e il
         sistema monetario e bancario dello Stato del committente ;
     f) altre informazioni relative alle disposizioni legislative e regolamentari
         dello Stato del committente disciplinanti l'esecuzione degli appalti,
         comprese precisazioni sui servizi a cui ci si deve rivolgere per ottenere
         copie di dette disposizioni legislative e regolamentari.
16.3 II mandato per gli appalti di servizi contiene in particolare :
     a) una descrizione, il più possibile particolareggiata, dell'oggetto
         dell'appalto ;
     b) dettagli pratici, quali dati in possesso del committente, restrizioni a
         cui è soggetto lo stesso committente in osservanza di alcune norme
        tecniche o di altra natura e obblighi imposti dal committente ;
 ---pagebreak---                                        - 31 -
      e) secondo la natura dell'appalto, i progetti preliminari di studi o piani
          di esecuzione e un progetto dell'appalto, se disponibile ;
      d) una documentazione generale comprendente, in particolare, le leggi e
          regolamentazioni relative al settore tecnico cui ha attinenza l'appalto,
          o qualsiasi altro riferimento che consenta di accedere a tali leggi e
          regolamentazioni.
16.4 L'offerente esamina attentamente l'insieme delle istruzioni, condizioni,
      formulari, modalità, specifiche tecniche e disegni contenuti nel fascicolo
      di gara. L'offerente ha l'esclusiva responsabilità del modo in cui soddisfa
      i requisiti del fascicolo di gara nonché di qualsiasi omissione o errore
      contenuto nella sua offerta. Il fatto di non fornire tutte le informazioni
      richieste dal fascicolo di gara o di presentare un'offerta che non sia
      corrispondente a tale fascicolo, sotto ogni aspetto, comporta un rischio per
       l'offerente e può' condurre al rifiuto della sua offerta.
                                      ARTICOLO 17
                     Supplemento di informazione circa l'offerta
 17.1 Se, in risposta a domande di un offerente o per altra ragione, sono fornite
      ad un offerente informazioni circa l'appalto da eseguire o altre
      informazioni che possono incidere sulla fissazione del prezzo dell'offerta,
      tali informazioni sono trasmesse dal committente per iscritto agli altri
      offerenti, ove questi siano conosciuti ; non sono pero' trasmesse agli altri
      offerenti le informazioni di natura commerciale relative all'accettabilità
      di varianti. Il committente risponderà solo alle domande o richieste di
      chiarimenti che gli pervengano almeno 30 giorni prima del termine fissato
      per il deposito delle offerte.
                                      ARTICOLO 18
                            Modifiche del fascicolo di gara
Of.ni modifica che il committente apporta al fascicolo di gara durante il periodo
dj deposito delle offerte è immediatamente trasmessa per iscritto a tutti i
potenziali oflerenti che hanno ricevuto i documenti relativi all'offerta, con
l'indicazione dell'eventuale prolungamento di tale periodo che il committente
può' ritenere necessario per consentire agli offerenti di tener conto di tale
fluidifica.
 ---pagebreak---                                       - 32 -
                           ISTRUZIONI PER GLI OFFERENTI
                                    ARTICOLO 19
                                       Lingua
L'offerta, i documenti dell'appalto, tutto il relativo carteggio e tutti i
documenti connessi sono redatti nella lingua prescritta «J..IJC istruzioni per gli
offerenti.
                                    ARTICOLO 20
                              Contenuto dell'offerta
20.1 L'offerta che deve essere preparata e depositata dall'offerente contiene,
     conformemente a quanto prescritto nel fascicolo di gara :
     a) il formulario dell'offerta compilato e la relativa appendice ;
     b) la garanzia dell'offerta ;
     e) la suddivisione del prezzo globale nel caso di contratti a forfait o la
        distinta dei prezzi unitari e/o il computo estimativo nel caso di
        contratti a misura ;
     d) documenti con informazioni supplementari ;
     e) documenti che forniscono la prova della qualità e capacità dell'offerente
        di cui all'articolo 4, salvo che si tratti di licitazione privata con
        preselezione ;
     f) le varianti autorizzate, se richieste, e ogni altro elemento che deve
        essere presentato secondo le istruzioni per gli offerenti contenute nel
        fascicolo di gara ;
     g) tutte le informazioni necessarie per valutare le offerte ;
     h) se le istruzioni per gli offerenti richiedono un servizio assistenza, una
        nota indicante i mezzi a cui l'offerente ricorre per soddisfare l'obbligo
        di fornire tale servizio ;
     i) se del caso, garanzie supplementari proposte dall'offerente per quanto
        riguarda in particolare la durata di esecuzione e l'entità dei lavori ;
     j) tutte le informazioni sugli eventuali subappalti previsti ;
     k) il prezzo di offerta propriamente detto, con il sistema e le valute di
        pagamento.
 ---pagebreak---                                        - 33 -
20.2 II servizio assistenza è richiesto per gli appalti di forniture, salvo che
      la natura delle forniture non giustifichi detto servizio. Se il committente
      richiede un servizio assistenza
      a) il capitolato speciale di oneri ne precisa condizioni, modalità e
         durata ;
      b) l'aggiudicatario stabilisce nello Stato del committente il servizio di
         assistenza richiesto, salvo che la natura delle forniture o le condizioni
         vigenti non lo giustifichino.
                                    ARTICOLO 21
                                        Lotti
2 1.1 Neil'esaminare le modalità di esecuzione di un progetto si tiene conto
      dell'interesse che può' rappresentare, dal punto di vista economico e
      tecnico, un suo frazionamento in lotti omogenei, il più possibile rilevanti.
2 1.2 Nel caso di un progetto frazionato in lotti, le istruzioni agli offerenti
      indicano :
      a) il numero dei lotti ;
      b) la natura, l'ubicazione e l'entità di ciascun lotto ; e
      e) se del caso, il numero minimo e massimo di lotti per cui un offerente
         può' depositare offerte.
2 1.3 La procedura di deposito dell'offerta è la seguente :
      a) l'offerente può' depositare un'offerta per ciascun lotto ;
      b) salvo disposizione contraria delle istruzioni per gli offerenti,
         l'offerente può' indicare nella sua offerta la riduzione globale che
         concede in caso di riunione di alcuni o tutti i lotti per cui ha
         depositato offerte separate ;
      e) ciascun lotto forma oggetto di un appalto separai... salvo che le
         istruzioni per gli offerenti dispongano che i lotti assegnati ad uno
         stesso offerente costituiscono un appalto unico ;
      d) quando i lotti sono assegnati a diversi offerenti, il fascicolo di gara c<
         le istruzioni per gli offerenti possono disporre che l'offerente per un
         determinato lotto assicuri il coordinamento dell'esecuzione di tutti i
         lotti .
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                                     ARTICOLO 22
                               Cooperazione con terzi
22.1 Affinché i PTOM possano meglio accrescere la propria competenza
     tecnica e migliorare il know how dei loro consulenti, si promuove la
     costituzione di associazioni di cooperazione tra uffici studi, consulenti
     tecnici, esperti e.d istituzioni della CEE e degli Stati ACP. A tal fine, la
     Commissione e    i PTOM si adoperano con ogni mezzo per :
     a) incoraggiare joint ventures, subappalti o l'inserimento di
         esperti, cittadini dei PTOM, nello .staff di uffici studi, consulenti
         tecnici o istituzioni della CEE ;
     b) informare gli offerenti, nel fascicolo di gara, dei criteri di selezione
         e delle preferenze previsti nelle presenti norme generali, in particolare
         quelli concernenti 1'incoraggiamento al ricorso alle risorse umane
         dei PTOM.
oo 2 Neil'invitare a depositare le offerte o nel corso della negoziazione
     dell'appalto il committente pup' proporre ai potenziali offerenti l'assistenza
      di altre ditte PTOM o ACP o di esperti nazionali __o di consulenti da_scegliere di
     comune accordo. Questa cooperazione può' assumere la forma di joint venture,
     subappalto o formazione di tirocinanti sul posto di lavoro.
22.3 Se la cooperazione assume la forma :
     a) di joint venture, si applica l'articolo 4.3 b) ;
     b) di subappalto, si applica l'articolo 4.3 f) ;
     e) di formazione di tirocinanti sul luogo di lavoro, i tirocinanti proposti
         dal committente devono possedere una esperienza di base che si addica ad
         un'efficace partecipazione ai compiti relativi alla formazione sul posto
         di lavoro connessi con l'esecuzione dell'appalto. Il numero massimo di
         tirocinanti è fissato dal capitolato speciale di oneri. Nel calcolare il
         compenso o nei prezzi dell'offerta si tiene conto degli eventuali oneri
         che la formazione di tirocinanti sul posto di lavoro comporta per
         l'offerente. La formazione di tirocinanti sul posto di lavoro non limita,
         in alcun caso, gli obblighi dell'aggiudicatario con cui è concluso
         l'appalto, né impegna in alcun modo la responsabilità del committente o
         dell'appaltatore.
22.4 Le parti in causa si impegnano a cooperare tra loro e stabiliscono di comune
     accordo le modalità di tale cooperazione e, in particolare, le
     responsabilità che ne risultano.
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                                   ARTICOLO 23
                           Indipendenza degli offerenti
23.1 Se un offerente, ove si tratti di appalti di servizi, ha stabilito una
     relazione giuridica con persone fisiche o giuridiche che potrebbero
     partecipare all'esecuzione di opere o forniture che i servizi hanno lo scopo
     di definire o preparare, o se egli intrattiene con tali persone relazioni
     speciali che possono compromettere la sua indipendenza, egli ne informa il
     committente, nella propria offerta o al momento della negoziazione
     dell'appalto o in qualunque momento, prima dell'aggiudicazione dell'appalto,
     si presentino tali circostanze.
23.2 Se, nonostante tale informazione, viene stipulato un contratto di appalto
     con detto offerente, il committente si riserva il diritto di escludere le
     persone fisiche o giuridiche interessate dalla partecipazione all'esecuzione
     di tali opere o forniture.
                                   ARTICOLO 24
                        Fissazione del prezzo dell'offerta
24.1 L'offerente fornisce le informazioni richieste nel fascicolo di gara per la
     fissazione del prezzo, procede ai necessari calcoli matematici, firma il
     formulario dell'offerta e lo allega alla propria offerta.
24.2 L'importo globale dell'offerta deve essere scritto in cifre e in lettere. In
     caso di discrepanza tra il prezzo espresso in cifre e il prezzo espresso in
     lettere, fa fede il prezzo in lettere. Se le istruzioni per gli offerenti lo
     richiedono, si devono scrivere in cifre e in lettere .«lich*- :
     a) la suddivisione del prezzo globale nel caso di contratti a forfait ;
     b) i prezzi unitari di ciascuna voce del computo estimativo e/o della
        distinta dei prezzi unitari nel caso di contratti a misura ;
     e) la suddivisione del prezzo globale nonché il computo estimativo e/o la
        distinta dei prezzi per le parti a misura nel caso di contratti misti.
24.3 I prezzi devono corrispondere al valore relativo di ciascuna voce rispetto
     all'importo globale dell'offerta. I prezzi non dovrebbero essere tali da
     falsare il raffronto delle offerte o dar luogo al pagamento di acconti
     sproporzionati al valore dell'appalto.
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24.4 Le offerte sono espresse nella valuta nazionale dello Stato del committente.
2^.5 Un offerente può' chiedere nella propria offerta che una parte motivata,
        espressa in percentuale del prezzo di offerta, gli sia direttamente pagata
        in valuta estera. La motivazione richiesta è valutata in base a fatti
        verificabili relativi all'origine reale delle opere, delle forniture o dei
        servizi da eseguire, nonché delle spese cui questi danno luogo. Il tasso
        di conversione da applicare al pagamento in valuta è quello in vigore
        30 giorni prima del termine ultimo fissato per la presentazione delle offerte.
24.6 II prezzo offerto dall'offerente tiene conto dei repimi fiscali applicabili,
        definiti dalla convenzione.
                                       ARTICOLO 25
                                  Periodo di validità
'Ì*-. 1 Gli offerenti restano vincolati alle proprie offerte per tutto il periodo
        prescritto dal committente in conformità dell'articolo 13. Ogni offerta
        valida per un periodo più breve può' essere respinta dal committente. Il
        periodo fissato dal committente deve essere sufficientemente lungo da
        permettere la valutazione e il raffronto delle offerte, l'ottenimento di
        tutte le autorizzazioni e approvazioni necessarie, e la notifica
        dell'aggiudicazione dell'appalto. Il periodo di validità non deve
        normalmente superare i 120 giorni a decorrere dal termine>ultimo stabilito
        per il deposito delle offerte, ma può' variare secondo la natura e la
        complessità dell'appalto.
      2 In circostanze eccezionali, prima della scadenza del periodo di validità
        iniziale dell'offerta, il committente può' chiedere all'offerente un
        determinato prolungamento di tale periodo. Agli offerenti che
        accondiscendono a tale richiesta non sarà né richiesto né permesso di
        modificare le loro offerte, ma sarà richiesto di prolungare di altrettanto
        tempo la validità delle loro garanzie di offerta. Durante il prolungamento
        del periodo di validità dell'offerta continua ad applicarsi l'articolo 26
        relativo allo svincolo e alla confisca della garanzia dell'offerta.
«_ J  3 L'aggiudicatario resta vincolato alla propria offerta per un ulteriore
        periodo di 60 giorni dalla data in cui ha ricevuto notifica di essere stato
        selezionato.
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                                      ARTICOLO 26
                                 Garanzie dell'offerta
26.1 Salvo disposizione contraria delle istruzioni per gli offerenti, questi
     ultimi, ove si tratti di appalti di opere e forniture, provano la serietà
     della propria offerta costituendo una garanzia. Il fascicolo di gara
     specifica l'importo di questa garanzia ch.e^pn deve in nessun caso
     essere superiore al 2 % dell'importo dell'offerta.
26.2 La garanzia dell'offerta è costituita in forma di garanzia bancaria, assegno
     circolare, assegno garantito, cauzione prestata da una società di
     assicurazione e/o di garanzia, lettera di credito irrevocabile o deposito in
     contanti presso il committente. Se la garanzia dell'offerta deve essere
     costituita in forma di garanzia bancaria, assegno circolare, assegno
     garantito o cauzione, essa è fornita da una banca e/o società di
     assicurazioni o garanzia approvata dal committente e stabilita in un PTOM, in uno
     Stato ACP o in uno Stato membro. La forma della garanzia bancaria o della
     cauzione deve essere rigorosamente conforme al formulario della garanzia
     d'offerta inserito nel fascicolo di gara o, nel caso di contratti a
     trattativa privata, nel capitolato speciale di oneri. La garanzia, sotto
     qualunque forma, deve essere indipendente, pagabile a vista e valida per
     almeno 60 giorni oltre il periodo di validità dell'offerta.
26.3 Tutte le offerte che non sono accompagnate da una garanzia d'offerta
     accettabile possono essere respinte dal committente.
26.4 Le garanzie d'offerta degli offerenti che non sono stati prescelti è
     restituita entro un termine di 60 giorni dalla scadenza del periodo
     dell'offerta, prorogato, se necessario, conformemente all'articolo 25,
     paragrafo 2, oppure all'aggiudicazione del contratto, considerando tra tali
     due date la prima in ordine cronologico.
26.5 La garanzia di offerta dell'aggiudicatario è svincolata quando questi firma
     il contratto di appalto e costituisce la garanzia di esecuzione richiesta,
     con soddisfazione del committente.
26.6 La garanzia di offerta può' essere requisita senza alcun preavviso :
     a) se un offerente ritira l'offerta durante il periodo di validità di
        quest'ultima ;
     b) se l'aggiudicatario non procede, entro il termine stabilito, alla firma
        del contratto di appalto o alla costituzione del « • _ «r nzia di esecuzione
        richiesta.
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                                    ARTICOLO 27
                                      Varianti
27.1 Salvo disposizione contraria delle istruzioni per gli offerenti, questi
     ultimi possono depositare un'offerta per una variante. Le istruzioni per gli
     offerenti devono precisare i limiti, i criteri di concezione e altre
     condizioni applicabili alla variante. Salvo disposizione contraria delle
     istruzioni per gli offerenti, il deposito di un'offerta basata su una
     variante è subordinato al deposito di un'offerta basata sulla soluzione
     conforme.
27.2 Le varianti non possono derogare alle prescrizioni delle presenti norme
     generali. Le offerte basate sul fascicolo di gara e quelle presentate per le
     varianti sono valutate simultaneamente.
27.3 Le istruzioni per gli offerenti devono precisare se l'offerente che deposita
     una variante è responsabile della relativa concezione e, in tal caso, devono
     stabilire le procedure in particolare di verifica, revisione ed
     approvazione.
27.4 II deposito di qualsiasi variante comporta :
     a) un'offerta speciale relativa alla variante ;
     b) la dimostrazione dei vantaggi della variante rispetto alla soluzione
        conforme, compresa la quantificazione degli eventuali vantaggi
        economici ;
     e) un progetto delle modifiche delle disposizioni tecniche del capitolato
        speciale rese necessarie dalla variante ;
     d) i piani e le specifiche previsti dalla soluzione conforme che non sono
        modificati dalla variante ;
     e) i piani e le specifiche modificati dalla variante ;
     f) una nota tecnica sulla concezione della variante e, se del caso, piani e
        calcoli ;
     g) per i contratti a forfait, la suddivisione dell'importo globale per voci,
        quale risulta modificata dalla variante ;
     h) per i contratti a misura, il computo estimativo e/o la distinta dei
        prezzi quali risultano modificati dalla variante.
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                                    ARTICOLO 28
                            Visita precedente l'offerta
:8.1 Si consiglia all'offerente di visitare ed ispezionare sia il luogo in cui
     l'appalto deve essere eseguito sia le sue immediate vicinanze e di ottenere,
     sotto la sua responsabilità, tutte le informazioni di cui può' avere bisogno
     per preparare l'offerta e impegnarsi per un contratto d'appalto. Le spese
     della visita del luogo di esecuzione del contratto sono a carico
     dell'offerente.
!8.2 Laddove possibile, l'offerente, come pure ogni suo dipendente o mandatario,
     è autorizzato dal committente a penetrare nel luogo di esecuzione del
     contratto per tale ispezione, purché l'offerente, i suoi dipendenti o i suoi
     mandatari liberino e indennizzino il committente, i suoi dipendenti e i suoi
     mandatari, rispettivamente da e per ogni responsabilità al riguardo. Di
     conseguenza l'offerente sarà responsabile per ogni lesione alle persone
      (mortale o meno), perdita o danno che non sarebbe accaduto se non si fosse
     avvalso di tale autorizzazione.
:8.3 Fatta salva la legislazione. e_J.a. regolamentazione M. li ' inf.ï.i grazi one dello
     Stato del committente, il PTOM interessato rilascia un permesso di
     ingresso a ogni persona che gli fornisce, ai sensi dell'articolo 4, la prova
     della sua ammissibilità a partecipare alla gara, o a ogni mandatario di tale
     persona, per permetterle di fare le visite necessarie alla preparazione
     della sua offerta. Questo permesso scade il giorno successivo alla fine del
     periodo di validità delle offerte.
                                    ARTICOLO 29
                                Firma delle offerte
"'.1 L'offerta e firmata dall'offerente o dal suo mandatario debitamente
     autorizzato secondo quanto prescritto dalle istruzioni per gli offerenti.
     Essa è redatta in un unico esemplare originale recante la dicitura
     "origina le". li numero delle copie che l'offerente deve fornire é fissato
     dalle istruzioni per gli offerenti. Tali copie sono firmate nello stesso
     modo dell'originale e recano la dicitura "copia".
9.2 Le offerte depositate da un mandatario devono indicare il mandante a nome
     del quale il mandatario agisce. Nessun mandatario può' rappresentare più di
     un offerente. Il mandatario allega all'offerta il contratto privato o l'atto
     autentico o la scrittura privata che lo abilita ad agire a nome
     dell'offerente. Le firme apposte in calce alla scrittura privata devono
     essere autenticate in conformità della legislazione nazionale dello Stato
     del mandante.
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29.3 Qualora l'offerènte sia una joint venture o un consorzio formato da due o
     più persone, l'offerta deve essere unica ai fini di un contratto unico,
     ciascuna persona deve firmare l'offerta e tutte sono vincolate in solido
     all'offerta ed al contratto eventualmente risultante secondo la legislazione
     dello Stato del committente ; dette persone designano nel loro ambito un
     responsabile con potere di vincolare la joint venture o il consorzio. La
     composizione o la costituzione della joint venture o del consorzio non
     vengono modificate senza l'autorizzazione preliminare scritta del
     committente.
29.4 L'offerta può' essere firmata dal rappresentante della joint venture o del
     consorzio solo se questi ne è stato espressamente autorizzato, per iscritto,
     dai membri della joint venture o del consorzio e se il contratto o gli atti
     autentici o scritture private attestanti tale autorizzazione sono allegati
     all'offerta. Tutte le firme apposte in calce all'autorizzazione devono
     essere autenticate in conformità della legislazione nazionale e
     della regolamentazione di ciascuna delle parti inclusi la joint venture o il
     consorzio, cosi' come la procura attestante per iscritto che i firmatari
     dell'offerta sono autorizzati ad impegnarsi a nome dei membri della joint
     venture o del consorzio. Ogni membro della joint venture o del consorzio
     deve fornire la prova richiesta dall'articolo 4 come se fosse l'offerente
     stesso.
29.5 L'intera offerta non deve contenere modifiche, né parole scritte tra le
     righe né cancellature, ad eccezione di quelle conformi a istruzioni del
     committente o necessarie per correggere errori dell'offerente. Le modifiche
     e le correzioni sono siglate dalla o dalle persone che firmano l'offerta.
29.6 Ove non si tratti di lotti ai sensi dell'articolo 21 o di varianti ai sensi
     dell'articolo 27, ciascun offerente può' depositare una sola offerta. Nessun
     offerente può' prender parte, ad alcun titolo, all'offerta di un altro
     offerente per lo stesso appalto.
                              DEPOSITO DELLE OFFERTE
                                   ARTICOLO 30
                                      Termine
30.1 Le offerte devono pervenire al committente, all'indirizzo ed entro il
     termine indicati conformemente all'articolo 13. Nel fissare tale termine, il
     committente deve concedere un lasso di tempo adeguato, tenendo conto della
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      natura, dell'entità, della complessità e dell'ubicazione del progettò
      previsto, nonché di altri fattori pertinenti. Tale lasso di tempo non può*
      comunque essere inferiore a 90 giorni in caso di gara pubblica.
30.2 Qualora lo ritenga opportuno, il committente può' prolungare il termine
      ultimo previsto al paragrafo 1 per il deposito delle offerte modificando il
      fascicolo di gara ai sensi dell'articolo 18 : in tal caso, tutti i diritti e
      obblighi del committente e degli offerenti che erano connessi con il termine
      ultimo precedentemente fissato sono ora connessi con il nuovo termine
      prolungato. Se un offerente esercita il proprio diritto di ritiro dopo avere
      ricevuto notizia del prolungamento, la sua offerta è restituita, e la sua
      garanzia di offerta svincolata, dopo la seduta di apertura dei plichi.
30.3 Ogni offerta che pervenga al committente dopo il termine ultimo da lui
      fissato per il ricevimento delle offerte, conformemente
      all'articolo 13.4 g), ed all'articolo 18 è respinta e rispedita
      all'offerente dopo la seduta di apertura dei plichi.
                                    ARTICOLO 31
                         Sigillatura e marcatura dei plichi
3 1.1 L'offerta, i relativi allegati previsti dalle istruzioni per gli offerenti e
      la documentazione di cui all'articolo 4 sono posti in un plico sigillato non
      identificabile che reca unicamente :
      a) l'indirizzo indicato per la presentazione delle offerte nel bando di gara
         o nell'invito a presentare offerte ;
      b) il riterimento al bando di gara al quale l'offerta iisponde ;
      e) se del caso, il numero dei lotti per cui si deposita l'offerta, e
      d) la dicitura "Da non aprirsi prima della seduta di apertura dei plichi",
         redatta nella lingua del fascicolo di gara.
il.2 Le istruzioni per gli offerenti specificano in ciascun caso se i documenti
      relativi alla proposta di prezzo debbano essere contenuti in un unico plico
      insieme con la proposta tecnica, oppure in un plico separato. In
      quest'ultimo caso, la proposta di prezzo è posta in un plico separato
      identificabile recante la dicitura "Prezzo dell'offerta", sigillato e
      collocato insieme con il plico della proposta tecnica nel plico di cui
      ali'articolo 31.1.
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                                    ARTICOLO 32
                                 Ritiro e.modifiche
32.1 Un offerente può' modificare o ritirare la propria offerta prima del termine
     ultimo previsto all'articolo 30.3 purché la notifica scritta di detta
     modifica o ritiro pervenga al committente prima del termine ultimo.
32.2 La notifica di modifica o ritiro dell'offerente è scritta, sigillata,
     marcata e spedita in conformità dell'articolo 31. Una notifica di ritiro
     può' essere anche recapitata personalmente o spedita per telex, cablogramma
     o telefax, ma deve essere seguita da una copia di conferma, firmata, con
     timbro postale in data non posteriore al termine ultimo di deposito delle
     offerte. I ritiri sono incondizionati e pongono fine a ogni ulteriore
     partecipazione alla procedura di gara.
32.3 Salvo nei casi di cui all'articolo 34.1, nessuna offerta può» essere
     modificata dopo il termine ultimo previsto all'articolo 30.3.
32.4 Nessuna offerta può' essere ritirata nell'intervallo di tempo compreso tra
     il termine ultimo previsto all'articolo 30.3 e la scadenza del periodo di
     validità dell'offerta. Il ritiro di un'offerta durante questo intervallo di
     tempo può' dar luogo alla confisca della garanzia di offerta costituita
     dall'offerente.
                                ESAME DELLE OFFERTE
                                    ARTICOLO 33
                              Apertura delle offerte
33.1 All'atto del ricevimento delle offerte, i plichi sono registrati secondo
     l'ordine di arrivo in un apposito registro. Sul plico si devono indicare il
     numero di registrazione, la data e l'ora di arrivo. I plichi devono rimanere
     sigillati e conservati in luogo sicuro fino alla loro apertura, che deve
     avvenire secondo le modalità stabilite negli articoli 33.2 e 33.3..
33.2 All'atto della pubblica apertura delle offerte si dà lettura dei nomi degli
     offerenti, dei prezzi di offerta, delle notifiche scritte di modifiche o
     ritiri di offerte, dell'avvenuta costituzione della garanzia di offerta
     richiesta e di altri particolari che il committente può', se del caso,
     ritenere opportuni. Nel caso di un sistema "a doppio plico", quale è
     previsto dall'articolo 31.2, si precisa che non si sono aperti plichi
     contenenti prezzi.
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33.3 L'apertura e l'esame delle offerte deve essere conforme alle
     regole previste dai PTOM interessati e deve servire a stabilire
     se le offerte sono complete, se è stata costituita la garanzia di offerta
     richiesta, se i documenti sono stati debitamente firmati e se le offerte
     sono corrette sotto tutti gli aspetti.
33.4 I plichi che recano la dicitura "Prezzo dell'offerta" ai sensi
     dell'articolo 31 non sono aperti finché non si siano conclusi i lavori di
     valutazione del contenuto delle offerte diverso dai prezzi.
33.5 Sono prese in considerazione soltanto le offerte contenute in plichi che
     sono stati ricevuti entro il termine ultimo previsto all'articolo 30.3..
33.6 II committente redige, per la propria documentazione, il verbale
     dell'apertura delle offerte, annotando anche le informazioni fornite ai
     presenti ai sensi dell'articolo 33.2.
33.7 Dopo la pubblica apertura delle offerte, nessuna informazione relativa
     all'esame, alla precisazione, alla valutazione e al raffronto delle offerte,
     come pure nessuna raccomandazione per l'aggiudicazione dell'appalto, deve
     essere fornita agli offerenti o ad altre persone non ufficialmente
     interessate a tale procedura.
ii.8 Ogni tentativo di un offerente di influenzare il committente nella procedura
     di esame, precisazione, valutazione e raffronto delle offerte, e nelle
     decisioni concernenti l'aggiudicazione dell'appalto dà luogo al rigetto
     della sua offerta.
33.9 II Delegato è presente all'apertura delle offerte e riceve copia di ogni
     offerta.
                                    ARTICOLO 34
                             Valutazione delle offerte
34.1 Per facilitare l'esame, la valutazione e il raffronto delle offerte, il
     committente può' chiedere ad ogni singolo offerente precisazioni circa la
     sua offerta, comprese suddivisioni dei prezzi unitari. La richiesta di
     precisazioni e la risposta sono fatte per iscritto e sono comunicate con uno
     dei mezzi di cui all'articolo 12. e non si devono né chiedere né offrire né
     permettere modifiche del prezzo o della sostanza dell'offerta, salvo se
     necessario per confermare la correzione di errori di calcolo che il
     committente avesse scoperti nel corso della valutaziM;- o-lle offerte a
     norma dell'articolo 34.7.
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34.2 Prima della valutazione particolareggiata delle offerte, il committente
     verifica la sostanziale conformità di ciascuna offerta con le prescrizioni
     del fascicolo di gara.
34.3 Ai fini del presente articolo, per offerta conforme si intende un'offerta
     conforme a tutti i termini, a tutte le condizioni e a lutte le indicazioni
     del fascicolo di gara, senza deviazioni o riserve di rilievo. Per deviazione
     o riserva di rilievo si intende una deviazione o riserva che in modo
     sostanziale intacca la portata, la qualità o l'esecuzione dell'appalto o
     che, in modo sostanziale, non è conforme al fascicolo di gara o limita i
     diritti del committente o le obbligazioni dell'offerente ai sensi del
     contratto di appalto o reca ingiustamente pregiudizio alla concorrenzialità
     degli oflerenti che depositano offerte conformi.
34.4 Se un'offerta non è conforme al fascicolo di gara, essa è respinta dc?l
     committente e non può' più esser resa conforme mediante correzione o
     soppressione della deviazione o riserva.
34.5 Le offerte giudicate conformi sono valutate sotto il profilo tecnico ai fini
     della loro rispondenza al fascicolo di gara ed alle disposizioni
     dell'articolo 36 e quindi classificate secondo una graduatoria sulla base
     delle relative qualità tecniche. Il capitolato speciale di oneri specifica
     se necessario i criteri particolareggiati seguiti per la valutazione
     tecnica.
34.6 A conclusione della valutazione tecnica, le offerte che a norma
     dell'articolo 34.5 sono tecnicamence conformi costituiscono l'oggetto di una
     valutazione finanziaria. Il raffronto delle offerte si effettua in valuta
     nazionale.
34.7 Le offerte, di cui è accertata la conformità sono controllate dal
     committente per eventuali errori nei calcoli e nelle somme. Gli errori sono
     cosi' corretti dal committente :
     a) se esiste una differenza tra gli importi in cifre e gli importi in
        lettere, fanno fede questi ultimi ;
     b) se, ad eccezione dei contratti a forfait, esiste una differenza tra il
        prezzo unitario e l'importo globale risultante dalla moltiplicazione di
        tale prezzo per la quantità, fa fede il prezzo unitario indicato, salvo
        che, a giudizio del committente, si tratti di un evidente errore nel
        prezzo unitario, nel qual caso l'importo globale indicato fa fede e il
        committente corregge il prezzo unitario.
34.8 L'importo indicato nell'offerta, se del caso ritoccato dal committente, ai
     sensi dell'articolo 34.7, è considerato vincolante per l'offerente. Se
     l'offerente non accetta l'importo corretto dell'offerta, la sua offerta è
     respinta.
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34.9 Dopo che le offerte sono state pienamente valutate ai sensi del presente
     articolo, le offerte conformi sono suddivise in due gruppi : le offerte
     depositate da offerenti che possono beneficiare della preferenza prevista
     dall'articolo 9 e le offerte depositate dagli altri offerenti.
     Esclusivamente ai fini dell'ulteriore valutazione e raffronto delle offerte,
     ai prezzi ritoccati se necessario dagli offerenti che non possono
     beneficiare della preferenza viene aggiunto il margine di preferenza
     calcolato in percentuale. Ulteriori particolari delle procedure da seguire
     per l'applicazione delle disposizioni dell'articolo 9 relative al margine di
     preferenza sono stabiliti dal committente nel fascicolo di gara.
34.10 I lavori di valutazione sono messi a verbale ed il verbale è debitamente
      firmato, ma non può' essere reso pubblico né comunicato agli offerenti. Una
      copia di questo verbale è trasmessa al Delegato.
                                     ARTICOLO 35
                        Annullamento di una procedura di gain
35.1 Prima dell'aggiudicazione dell'appalto, il committente può*, senza che ne
     risulti una sua responsabilità nei confronti degli offerenti interessati e
     nonostante la fase della procedura avviata per la conclusione dell'appalto :
     a) decidere di annullare la procedura di gara conformemente
        all'articolo 35.2 o ordinare che essa sia riavviata, se necessario
        secondo altre modalità ;
     b) quando il progetto è frazionato in lotti, attribuirne soltanto alcuni ed
        eventualmente decidere che gli altri lotti formino oggetto di una o di
        più altre gare, se necessario secondo altre modalità.
35.2 L'annullamento di una procedura di gara da parte del committente può' avere
     luogo solo nei casi seguenti :
     a) quando nessuna offerta è conforme al fascicolo di gara ;
     b) quando nessuna offerta risponde ai criteri di aggiudicazione di cui
        al 1'articolo 36 ;
     e) quando i dati economici o tecnici del progetto sono stati modificati ;
     d) quando circostanze eccezionali non permettono la normale esecuzione
        del 1'appalto ;
     e) quando ogni offerta ricevuta supera le disponibilità finanziarie fissate
        per 1'appal to ;
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     f) quando le offerte ricevute contengono irregolarità sostanziali il cui
        risultato sia di ostacolare il gioco normale della concorrenza ;
     g) quando non vi è stata concorrenza.
35.3 In caso di annullamento di una procedura di gara, il committente notifica
     tale decisione agli offerenti che sono ancora vincolati alla loro offerta.
     Gli offerenti non hanno diritto ad alcuna indennità ; essi hanno pero' il
     diritto all'immediato svincolo delle loro garanzie di offerta.
35.4 Se l'annullamento della procedura di gara è dovuto a circostanze che non
     richiedono l'apertura delle offerte, queste, ancora chiuse e sigillate, con
     gli eventuali prezzi d'offerta, ed in ogni caso gli altri elementi
     dell'offerta, sono restituite agli offerenti a loro spese.
                           AGGIUDICAZIONE DELL'APPALTO
                                   ARTICOLO 36
                                    Selezione
36.1 II committente aggiudica l'appalto :
     a) all'offerente la cui offerta è stata ritenuta conforme al fascicolo di
        gara ; e
     b) ove si.tratti di appalti di opere e di forniture, all'offerente che ha
        fatto l'offerta più vantaggiosa valutata tenendo conto, in particolare :
          i) del prezzo e dei costi di funzionamento e manutenzione ;
         ii) delle qualifiche degli offerenti, delle garanzie da essi offerte,
             nonché delle qualità tecniche dell'offerta, compresa la fornitura di
             un servizio di assistenza nel PTOM,
        iii) della natura, delle condizioni e dei tempi di esecuzione
             dell'appalto, nonché del relativo adattamento alle condizioni
             locali ;
     e) ove si tratti di appalti di servizi, all'offerente che risulta aver fatto
        l'offerta più vantaggiosa tenendo conto, in particolare, del prezzo e del
        valore tecnico dell'offerta, dell'organizzazione e della metodologia
        proposte per la prestazione dei servizi, nonché della competenza,
        dell'indipendenza e delle qualifiche del personale previsto.
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36.2 Se due offerte sono giudicate equivalenti in base ai criteri sovraesposti
      si accorda la preferenza :
     a) all'offerente del PTOM o di uno Stato ACP ;
     b) in mancanza, all'offerente che permette il miglior uso possibile
          delle risorse materiali ed umane del PTOM.
36.3 II committente :
     a) conclude la valutazione delle offerte entro il periodo di validità delle
         stesse, prendendo in considerazione il lasso di tempo necessario per
         l'approvazione dei contratti di appalto ;
     b) trasmette il risultato dell'esame delle offerte ed una proposta di
         stipulazione del contratto al Delegato.
36.4 II Delegato :
     a) approva entro 30 giorni la proposta del committem «.- J elativa alla
         stipulazione del contratto di appalto per tutti :
            i) gli appalti a trattativa privata ;
           ii) gli appalti di servizi ;
         iii) gli appalti per aiuti d'urgenza ;
          ìv) gli appalti secondo procedure accelerate, in caso di appalti di
               opere di valore inferiore a ecu 5 milioni e di appalti di forniture
               di valore inferiore ad ecu 1 milione ;
     b) approva entro 30 giorni la proposta del committente relativa alla
         stipulazione di un appalto non contemplato all'articolo 36.4 a) qualora
         siano soddisfatte le seguenti condizioni : l'offerta prescelta è la meno
        elevata tra quelle conformi alle prescrizioni del fascicolo di gara,
        risponde ai criteri ivi indicati e non supera l'importo stabilito per
         l'appalto ;
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     e) trasmette la proposta di stipulazione dell'appalto, quando non sono
        soddisfatte le condizioni di cui all'articolo 36.4 b), alla Commissione
        la quale decide in merito entro 60 giorni dalla data in cui il Delegato
        ha ricevuto detta proposta. Se il prezzo dell'offerta prescelta supera
        l'importo stabilito per l'appalto, al momento di dare la propria
        approvazione all'aggiudicazione, la Commissione assume i necessari
        impegni finanziari.
                                   ARTICOLO 37
                           Notifica dell'aggiudicazione
37.1 Prima della scadenza del periodo di validità dell'offerta, il committente
     notifica per iscritto all'aggiudicatario che la sua offerta è risultata
     vincitrice.
37.2 Salvo disposizione contraria nel fascicolo di gara, ove si tratti di appalti
     di opere e forniture, non appena l'aggiudicatario abbia costituito una
     garanzia di esecuzione a norma dell'articolo 40, il committente notifica
     prontamente agli altri offerenti che le loro offerte non sono risultate
     vincitrici e restituisce loro le garanzie di offerta.
37.3 II committente non è tenuto a indicare le ragioni della propria scelta, né
     ad avere con gli offerenti una discussione o un carteggio sui risultati
     della gara.
37.4 I risultati di una gara pubblica sono pubbli cat i_nel lapazze tta ufficiale
     delle Comunità europee e, secondo la prassi del PTOM interessato,
     nella Gazzetta ufficiale di questo Stato e/o diffusi, con ogni altro mezzo di
     informazione appropriato.
                                   ARTICOLO 38
                      Preparazione del contratto di appalto
38.1 Dopo aver comunicato il risultato di una gara a norma dell'articolo 37, il
     committente prepara il contratto di appalto per sottoporlo alla firma
     dell'aggiudicatario. Esso contiene almeno :
     a) l'elenco dei documenti che costituiscono il contratto di appalto con
        indicazione dell'ordine di importanza dei documenti ;
     b) ogni eventuale aggiunta e deroga a tali documenti, debitamente
        approvata ;
     e) il prezzo dell'appalto ;
     d) le decisioni prese dal committente ai sensi dell'articolo 34.7 ;
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     e) il nome dell'appaltatore e del suo rappresentante, se tale nome non è
         indicato nel capitolato speciale di oneri.
38.2 II contratto d'appalto è trasmesso all'aggiudicatario, affinché lo firmi.
                                     ARTICOLO 39
                           Firma del contratto di appalto
39.1 Salvo disposizione contraria nel fascicolo di gara, l'aggiudicatario firma
     il contratto di appalto entro 30 giorni dalla data in cui lo ha ricevuto.
     Dopo essere stato firmato dall'aggiudicatario, il contratto è rispedito al
     committente o al suo rappresentante autorizzato o alla competente autorità
     del PTOM per essere approvato, se necessario, e firmato.
39.2 II committente non firma il contratto di appalto fintantoché non sia stata
     costituita la garanzia di esecuzione prevista dall'articolo 40, salvo
     disposizione contraria nel fascicolo di gara.
39.3 Con la firma del committente il contratto di appalto diventa vincolante per
     ambedue le parti e la firma è notificata all'aggiudicatario.
3^.4 Fatte salve le disposizioni degli articoli 39.1, 39.2 e 39.3, il
     committente, a seconda della natura dell'appalto, può* decidere di
     concludere il contratto in base alla lettera relativa alla procedura di
     appalto laddove la notifica dell'aggiudicazione dell'appalto costituisca la
     conclusione del contratto. In tal caso alla lettera si allegano gli elementi
     di cui all'articolo 38.1.
3U.5 In caso di rinuncia dell'aggiudicatario, il committente può' fare valere i
     propri diritti sulla garanzia di offerta. Inoltre egli può' rivolgersi agli
     altri offerenti, secondo l'ordine di graduatoria delle loro offerte, o
     avviare una nuova procedura di gara. Se necessario si può* ricorrere alla
     trattativa privata.
                                     ARTICOLO 40
                               Garanzia di esecuzione
40.1 Salvo disposizione contraria nel fascicolo di gara, entro 30 giorni dalla
     data in cui ha ricevuto la notifica dell'aggiudicazi «MM- d<i parte del
     committente, l'aggiudicatario dell'appalto di opere o torniture fornisce a
     quest'ultimo una garanzia di esecuzione secondo quanto prescritto nel
     capitolato generale di oneri.
 ---pagebreak---                                      - 50 -
40.2 La mancata osservanza, da parte dell'aggiudicatario, delle disposizioni
     dell'articolo 40.1 costituisce una ragione sufficiente per l'annullamento
     dell'aggiudicazione e la confisca della garanzia di offerta : in tal caso,
     il committente può' procedere conformemente all'articolo 39.5.
                          DISPOSIZIONI GENERALI E FINALI
                                    ARTICOLO 41
                          Disposizioni generali e finali
41.1 Tutti i documenti e le proposte trasmessi per accordo dal committente alla
     Commissione o al Delegato, conformemente alle presenti norme generali, sono
     approvati o considerati approvati entro i termini stabiliti dalle presenti
     norme, o entro 30 giorni qualora non sia stabilito alcun termine.
Ul.2 Gli indennizzi dovuti per ritardo di pagamenti sono a carico del PTOM
     interessato e della Commissione sulle sue risorse proprie, ciascuno per la
     parte di ritardo di cui è responsabile.
 ---pagebreak---             - 51 -
                          ALLEGATO II
  CAPITOLATO GENERALE DI
 ONERI DEGLI APPALTI DI
           OPERE
       FINANZIATI DAL
FONDO EUROPEO DI SVILUPPO
         NEI PTOM
 ---pagebreak---                                   - 52 -
                                   INDICE
                          DISPOSIZIONI PRELIMINARI                    Pagina
Articolo 1  Definizioni                                                 54
Articolo 2  Legislazione applicabile all'appalto e lingua utilizzata..  57
Articolo 3  Ordine di importanza dei documenti contrattuali             57
Articolo 4  Notifiche e comunicazioni scritte                           57
Articolo 5  L'appaltatore e il suo rappresentante                       58
Articolo 6  Cessione                                                    59
Articolo 7  Subappalto                                                  59
                          OBBLIGHI DEL COMMITTENTE
Articolo 8  Documenti da fornire                                        60
Articolo 9  Accesso al cantiere                                         61
Articolo 10 Assistenza in materia di norme locali                       61
Articolo 11 Ritardo nei pagamenti dovuti a dipendenti
            dell'aggiudicatario                                         62
                       OBBLIGHI DELL'AGGIUDICATARIO
Articolo 12 Obblighi generali                                           62
Articolo 13 Sovrintendenza dei lavori                                   64
Articolo 14 Personale                                                   64
Articolo 15 Garanzia di esecuzione                                      64
Articolo 16 Assicurazioni                                               66
Articolo 17 Programma di esecuzione                                     67
Articolo 18 Scomposizione dettagliata dei prezzi                        67
Articolo 19 Disegni dell'aggiudicatario                                 68
Articolo 20 Adeguatezza dei prezzi dell'offerta                         69
Articolo 21 Rischi eccezionali                                          69
Articolo 22 Sicurezza sul cantiere                                      70
Articolo 23 Salvaguardia delle proprietà confinanti                     71
Articolo 24 Ostacoli alla circolazione                                  71
Articolo 25 Cavi e canalizzazioni                                       72
Articolo 26 Tracciato dei lavori                                        72
Articolo 27 Materiali provenienti da demolizioni                        73
Articolo 28 Scoperte                                                    73
Articolo 29 Opere temporanee                                            74
Articolo 30 Esami del suolo                                             74
Articolo 31 Appalti collegati                                           75
Articolo 32 Brevetti e licenze                                          75
                        INIZIO DEI LAVORI E RITARDI
Articolo 33 Ordine di inizio                                            76
Articolo 34 Termini di esecuzione                                       76
 ---pagebreak---                                          - 53 -
 Articolo  35    Proroga dei termini di esecuzione                    76
 Articolo  36    Ritardi di esecuzione                                77
 Articolo  37    Modifiche                  •                         78
 Articolo  38    Sospensione                                          80
                               MATERIALI ED ESECUZIONE
 Articolo  39    Giornale lavori                                      81
 Articolo  40    Qualità delle opere e dei materiali                  82
 Articolo  41    Controllo e prove                                    82
 Articolo  42    Rifiuto                                              83
 Articolo  43    Proprietà degli impianti e dei materiali             84
                                      PAGAMENTI
 Articolo  44    Condizioni generali                                  85
 Articolo 45    Appalti a prezzi provvisori                           86
 Articolo 46    Anticipi                                              86
 Articolo 47    Ritenuta                                              87
 Articolo 48    Revisione dei prezzi                                  88
 Articolo 49    Misurazione                                           89
 Articolo 50    Acconti                                               90
 Articolo 51    Conto finale                                         92
 Articolo 52    Pagamenti diretti a subappaltatori                   93
Articolo  53    Ritardo nei pagamenti                                94
 Articolo 54    Pagamento a favore di terzi                          94
Articolo  55    Richieste di pagamenti supplementari                 95
Articolo  56    Pagamenti in valuta                             „    95
                                 COLLAUDO E GARANZIA
Articolo  57    Clausole  generali                                   96
Articolo  58    Prove ad  opera ultimata                             96
Articolo  59    Collaudo  parziale                                   97
Articolo  60    Collaudo  provvisorio                                97
Articolo  61    Obblighi  inerenti alla garanzia                     98
Articolo  62    Collaudo  definitivo                                 99
              INADEMPIENZE CONTRATTUALI E RISOLUZIONE DEL CONTRATTO
Articolo  63    Inadempienze contrattuali                           100
Articolo  64    Risoluzione da parte del committente                101
Articolo  65    Risoluzione da parte dell'aggiudicatario            103
Articolo  66    Forza maggiore                                      103
Articolo  67    Decesso                                             105
                          COMPOSIZIONE DELLE CONTROVERSIE
Articolo 68     Composizione delle controversie                     105
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                             DISPOSIZIONI PRELIMINARI
                                     ARTICOLO 1
                                    Definizioni
1.1 Ai fini del presente capitolato generale e del contratto d'appalto valgono
     le seguenti definizioni :
    CEE: la Comunità economica europea.
     PTOM: l'associazione dei paesi e territori d'oltremare alla
     Comunità economica europea.
    Contratto di appalto: l'accordo sottoscritto dalle parti per l'esecuzione
    delle opere, compresi tutti gli allegati e le appendici e tutti i documenti
    inclusi.
    Aggiudicatario: la parte con cui il committente conclude il contratto di
    appalto.
    Committente: lo Stato o la persona giuridica di diritto pubblico o privato
    che conclude o in nome di cui è concluso il contratto di appalto con
    1'aggiudicatario.
    Stato del committente: il PTOM sul cui territorio deve essere eseguito
    l'appalto di opere.
    Appaltatore: il dipartimento governativo, la persona giuridica di diritto
    pubblico o la persona fisica o giuridica designata dal committente
    conformemente alla legislazione dello Stato di quest'ultimo, che è
    responsabile della direzione e/o del controllo dell'esecuzione dell'appalto
    di opere ed a cui il committente può delegare diritti e/o poteri ai sensi
    del contratto di appalto.
    Rappresentante dell'appaltatore: la persona fisica o giuridica designata
    dall'appaltatore come tale ai sensi del contratto di appalto e autorizzata
    a rappresentare l'appaltatore nell'espletamento delle sue funzioni e
    nell'esercizio dei poteri che gli sono stati delegati. Pertanto ove
    funzioni e poteri dell'appaltatore siano stati delegati al suo
    rappresentante, i riferimenti all'appaltatore comprendono anche il suo
    rappresentante.
    Opere: le opere temporanee e parmanenti che devono essere eseguite ai sensi
    del contratto di appalto.
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 Impianti: macchinari, apparecchi, componenti e tutti gli elementi che
 devono essere forniti ai sensi del contratto di appalto per essere messi in
 opera.
 Attrezzature: apparecchiature e altri macchinari e, se ammesse dalla
 legislazione e/o dalle consuetudini dello Stato del committente, le
 installazioni provvisorie sul cantiere, richiesti per l'esecuzione delle
 opere, esclusi però gli impianti o altri elementi destinati a far parte
 delle opere permanenti.
 Computo estimativo: il documento contenente una suddivisione in voci delle
 opere da eseguire a titolo di un appalto a misura e indicante per ciascuna
 voce il quantitativo e il corrispondente prezzo unitario.
 Distinta dei prezzi: la distinta completa dei prezzi, compresa la
 scomposizione del prezzo globale, presentata dall'aggiudicatario insieme
 all'offerta, eventualmente modificata, e facente parte del contratto di
 appalto a misura.
Scomposizione del prezzo globale: l'elenco particolareggiato delle tariffe
e dei prezzi indicante la composizione del prezzo in un appalto a forfait,
ma non facente parte del contratto di appalto.
Prezzo dell'appalto: l'importo indicato nel contratto d'appalto il quale
rappresenta la stima iniziale del corrispettivo da pagare per l'esecuzione
delle opere o qualsiasi altro importo determinato nel conto finale, dovuto
all'aggiudicatario ai sensi del contratto di appalto.
Somma per imprevisti: l'importo  incluso nel contratto di appalto destinato
all'esecuzione di lavori o alla  fornitura di beni, materiali, impianti o
servizi o ad altre variazioni e  che può essere usato interamente o
parzialmente o non essere usato  affatto, secondo le istruzioni
del 1'appaltatore.
Disegni: i disegni forniti dal committente e dall'appaltatore e/o i disegni
forniti dall'aggiudicatario e approvati dall'appaltatore per l'esecuzione
delle opere.
Cantiere: i luoghi, indicati dal committente, in cui devono essere eseguite
le opere e altri luoghi indicati nel contratto di appalto come facenti
parte del cantiere.
Periodo di garanzia: il periodo, stabilito nel contratto di appalto,
immediatamente successivo alla data del collaudo provvisorio, in cui
l'aggiudicatario è tenuto a completare i lavori e a rimediare a difetti o
imperfezioni secondo le istruzioni dell'appaltatore.
Certificato di collaudo definitivo: il certificato o i certificati
rilasciati dall'appaltatore all'aggiudicatario alla scadenza del periodo di
garanzia attestanti che l'aggiudicatario ha pienamente adempiuto ai suoi
obblighi di esecuzione, completamento e manutenzione delle opere di cui
trattasi.
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Giorno: giorno di calendario.
Termini: i periodi indicati nel contratto di appalto i quali decorrono dal
giorno successivo all'atto pubblico o all'evento che ne costituisce il
punto di partenza. Qualora l'ultimo giorno del periodo coincida con
ungiorno non lavorativo, il termine scade alla fine del primo giorno
lavorativo successivo all'ultimo giorno del periodo.
Scritti: qualsiasi comunicazione scritta a mano, a macchina o stampata,
compresi telex, cablogrammi e telefax.
Comunicazioni: certificati, notifiche, ordini e istruzioni emessi
conformemente al contratto di appalto.
Ordine di servizio: qualsiasi istruzione o ordine impartito
dall'appaltatore all'aggiudicatario per iscritto riguardo all'esecuzione
delle opere.
Valuta nazionale: la valuta dello Stato del committente.
Valuta estera: qualsiasi valuta permessa che sia diversa dalla valuta
nazionale e che sia indicata nel contratto di appalto.
Penalità generali: l'importo, non stabilito in anticipo nel contratto di
appalto, assegnato da un giudice o da un tribunale arbitrale o concordato
tra le parti a titolo di risarcimento dovuto alla parte lesa per
un'inadempienza contrattuale dell'altra parte.
Penalità di mora: l'importo stabilito nel contratto di appalto a titolo di
risarcimento dovuto dall'aggiudicatario al committente per mancata
esecuzione delle opere o di parte di esse entro le scadenze previste dal
contratto o dovuto da una delle due parti all'altra per qualsiasi altra
inadempienza specifica contemplata nel contratto.
Capitolato speciale: il capitolato speciale emanato dal committente come
parte integrante del bando di gara, eventualmente modificato, e incluso nel
contratto di appalto, comprendente :
a) le modifiche del presente capitolato generale ;
b) le speciali clausole contrattuali ;
e) le specifiche tecniche, e
d) ogni altra disposizione relativa all'appalto.
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 1.2 Le rubriche e i titoli del presente capitolato non devono essere
      considerati parte dello stesso o essere presi in considerazione
      nell'interpretazione del contratto di appalto.
 1.3 Se il contesto lo consente, le parole al singolare valgono anche per il
     plurale e viceversa e le parole al maschile valgono anche per il femminile
      e viceversa.
 1.4 Le parole che indicano persone o parti includono imprese e società e
     qualsiasi ente avente capacità giuridica.
                                     ARTICOLO 2
              Legislazione applicabile all'appalto e lingua utilizzata
2.1 La legislazione che disciplina l'appalto è quella dello Stato del
     committente, salvo indicazione diversa nel capitolato speciale.
2.2 In tutte le materie non coperte dal presente capitolato generale si applica
     la legislazione che disciplina l'appalto.
2.3 La lingua utilizzata per l'appalto e tutto il carteggio tra
     l'aggiudicatario, il committente e l'appaltatore o i loro rappresentanti è
     quella indicata nel capitolato speciale.
                                     ARTICOLO 3
                  Ordine di importanza dei documenti contrattuali
     Salvo indicazione diversa nel contratto di appalto, l'ordine di importanza
     dei documenti contrattuali è stabilito dal capitolato speciale.
                                     ARTICOLO 4
                         Notifiche e comunicazioni scritte
4.1 Salvo disposizione diversa del capitolato speciale, le comunicazioni tra il
     committente e/o l'appaltatore, da un lato, e l'aggiudicatario dall'altro,
     vengono trasmesse per posta, cablogramma, telex o telefax, o recapitate
     personalmente, agli indirizzi appropriati designati a tal fine.
4.2 Se il mittente vuole una prova dell'avvenuto recapito, deve indicarlo nella
     comunicazione e chiedere tale prova ogni volta che è fissato un termine per
     il recapito della comunicazione. In ogni caso il mittente prende tutte le
    misure necessarie per assicurare il recapito della comunicazione.
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 4.3 Qualora il contratto d'appalto preveda che una parte debba effettuare una
      notifica, esprimere un consenso o un'approvazione, rilasciare un
      certificato o comunicare una decisione, salvo diversa disposizione tale
      notifica, consenso, approvazione, certificato o decisione devono essere in
      forma scritta e i termini "notificare", "certificare" o "decidere" devono
      essere intesi in tal senso. Tale consenso, approvazione, certificato o
      decisione non devono essere rifiutati o ritardati senza motivo.
                                     ARTICOLO 5
                       L'appaltatore e il suo rappresentante
5.1 L'appaltatore svolge le funzioni specificate nel contratto di appalto.
     Salvo menzione esplicita nel contratto, l'appaltatore non ha il potere di
     dispensare l'aggiudicatario da alcuno degli obblighi cui è tenuto a norma
     del contratto di appalto.         *
5.2 L'appaltatore, pur conservando la responsabilità finale, può delegare
     occasionalmente al suo rappresentante le funzioni e i poteri che gli
     competono e può in qualsiasi momento revocare tale delega o sostituire il
     rappresentante. La delega, revoca o sostituzione deve essere fatta per
     iscritto e ha effetto solo dopo che ne sia pervenuta copia
     ali'aggiudicatario.
5.3 Qualsiasi comunicazione trasmessa dal rappresentante dell'appaltatore
     all'aggiudicatario conformemente ai termini di tale delega ha lo stesso
     effetto di una comunicazione trasmessa dall'appaltatore fermo restando che:
     a) il fatto che il rappresentante dell'appaltatore non respinga opere
         materiali o impianti non pregiudica la facoltà dell'appaltatore di
         respingerli e di dare le istruzioni necessarie affinché siano
         rettificati ;
     b) l'appaltatore ha la facoltà di revocare o modificare il contenuto della
         comunicazione in questione.
5.4 Le istruzioni e/o gli ordini dell'appaltatore sono impartiti mediante
     ordini di servizio. Tali ordini devono essere datati, numerati e registrati
    dall'appaltatore e copia degli stessi deve essere consegnata a mano, se del
     caso, al rappresentante dell'aggiudicatario.
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                                   ARTICOLO 6
                                    Cessione
6.1 Una cessione è valida solo se è una convenzione scritta mediante cui
    l'aggiudicatario cede il proprio appalto, o parte di esso, ad un terzo.
6.2 L'aggiudicatario non può, senza il consenso scritto preliminare del
    committente, cedere l'appalto o parte di esso o profitti o interessi da
    esso risultanti, salvo che ciò avvenga mediante :
    a) un privilegio a favore degli istituti bancari dell'aggiudicatario per le
       somme dovute o che saranno dovute secondo il contratto di appalto ;
       oppure
    b) la cessione agli assicuratori dell'aggiudicatario dei suoi diritti di
       rivalsa nei confronti di eventuali terzi responsabili, quando gli
       assicuratori abbiano risarcito i danni o adempiuto le obbligazioni
       dell'aggiudicatario.
6.3 Ai fini del paragrafo 2 del presente articolo l'approvazione di una
    cessione da parte del committente non dispensa l'aggiudicatario dai suoi
    obblighi per quanto riguarda la parte del contratto di appalto già eseguita
    o la parte non ceduta.
6.4 Se l'aggiudicatario ha ceduto il proprio appalto senza autorizzazione, il
    committente può applicare di diritto, senza darne notifica formale, le
    sanzioni per inadempienza contrattuale previste agli articoli 63 e 64.
6.5 I cessionari devono soddisfare i criteri applicabili per l'aggiudicazione
    del contratto di appalto.
                                     ARTICOLO' 7
                                     Subappalto
7.1 Un subappalto è valido solo se è una convenzione scritta mediante cui
    l'aggiudicatario affida a un terzo l'esecuzione di una parte dell'appalto.
7.2 L'aggiudicatario non può subappaltare senza un'autorizzazione preliminare
    scritta del committente. Le opere da subappaltare e l'identità dei
    subappaltatori sono notificate al committente. Tenendo conto delle
    disposizioni dell'articolo 4.3, il committente comunica all'aggiudicatario,
    entro 30 giorni dal ricevimento della notifica, la propria decisione,
    motivandola in caso di rifiuto dell'autorizzazione.
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 7.3 Nella scelta dei subappaltatori 1'aggiudicatario dà la preferenza a persone
      fisiche, società o imprese dello Stato del committente che siano in grado
      di eseguire le opere richieste in termini simili.
 7.4 I subappaltatori devono soddisfare i criteri applicabili per
      l'aggiudicazione del contratto di appalto.
 7.5 Fatto salvo l'articolo 52, il committente non ha nessuna relazione
      contrattuale con i subappaltatori.
 7.6 L'aggiudicatario è responsabile degli atti, delle inadempienze e delle
      negligenze dei propri subappaltatori e dei loro agenti o dipendenti come se
      fossero atti, inadempienze p negligenze dell'aggiudicatario stesso, dei
      suoi agenti o dipendenti.
      L'approvazione da parte del committente del subappalto di una parte del
      contratto o dell'esecuzione da parte del subappaltatore di una parte delle
      opere non dispensa l'aggiudicatario da alcuno degli obblighi cui è tenuto a
      norma del contratto di appalto.
 7.7 Nel caso in cui un subappaltatore abbia assunto nei confronti
      dell'aggiudicatario, per quanto riguarda le opere eseguite o i beni,
     materiali, impianti o servizi forniti dal subappaltatore, obblighi che
     vadano oltre il periodo di garanzia previsto dal contratto di appalto,
      l'aggiudicatario, in qualsiasi momento dopo la scadenza di tale periodo,
     cede immediatamente al committente, a richiesta e a spese di quest'ultimo,
     i diritti derivanti da tali obblighi per il rimanente periodo.
7.8 Qualora l'aggiudicatario concluda un contratto di subappalto senza
     autorizzazione, il committente può applicare di diritto, senza costituzione
     in mora, le sanzioni per inadempienza contrattuale previste agli
     articoli 63 e 64.
                             OBBLIGHI DEL COMMITTENTE
                                       ARTICOLO 8
                                 Documenti da fornire
8.1 Entro 30 giorni dalla costituzione della garanzia di esecuzione prevista
     dall'articolo B15, l'appaltatore fornisce gratuitamente all'aggiudicatario
     un esemplare dei disegni elaborati per l'esecuzione dell'appalto e due
     copie delle prescrizioni tecniche nonché altri documenti contrattuali. Se
     disponibili, l'aggiudicatario può ottenere a proprie spese altri esemplari
     dei disegni, prescrizioni tecniche e altri documenti. Al momento del
     rilascio del certificato di garanzia o del collaudo definitivo,
     l'aggiudicatario restituisce all'appaltatore tutti i disegni, le
    prescrizioni tecniche e gli altri documenti contrattuali.
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8.2 A meno che ciò non sia necessario ai fini dell'appalto, i disegni, le
    prescrizioni tecniche e gli altri documenti forniti dal committente non
    vengono utilizzati né comunicati a terzi dall'aggiudicatario senza il
    consenso preliminare dell'appaltatore.
8.3 L'appaltatore ha la facoltà di impartire all'aggiudicatario ordini di
    servizio contenenti documenti ed istruzioni complementari necessari per la
    corretta e adeguata esecuzione delle opere e la rettifica di eventuali
    difetti.
                                     ARTICOLO 9
                                Accesso al cantiere
9.1 A tempo debito e in base all'avanzamento delle opere, il committente mette
    il cantiere e l'accesso al medesimo a disposizione dell'aggiudicatario,
    secondo il programma di esecuzione previsto nel presente capitolato
    generale. L'aggiudicatario fornisce alle altre persone interessate tutti i
    mezzi opportuni affinché possano eseguire il loro lavoro, come stabilito
    nel capitolato speciale o richiesto da ordini'di servizio.
 9.2 Nessun terreno fornito dal committente all'aggiudicatario può essere usato
     da quest'ultimo per scopi diversi dall'esecuzione dell'appalto.
 9.3 L'aggiudicatario ha cura dei locali messi a sua disposizione, durante il
     periodo in cui li occupa, e, se richiesto dal committente o
     dall'appaltatore, una volta eseguito l'appalto, li ripristina nelle loro
     condizioni iniziali, tenendo conto della normale usura.
 9.4 L'aggiudicatario non ha diritto a pagamenti per migliorie risultanti da
     lavori svolti di sua propria iniziativa.
                                     ARTICOLO 10
                        Assistenza in materia di norme locali
10.1 L'aggiudicatario può richiedere l'assistenza del committente per ottenere
     copie di leggi e regolamenti, nonché informazioni sulle consuetudini,
     disposizioni o norme locali dello Stato in cui sono situate le opere, i
     quali possano avere ripercussioni sull'esecuzione degli obblighi cui
     l'aggiudicatario è tenuto ai sensi del contratto di appalto. Il
     committente può fornire l'assistenza richiesta all'aggiudicatario, a spese
     di quest'ultimo.
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 10.2 Fatte salve le disposizioni legislative e regolamentari in materia di
      manodopera straniera vigenti nello Stato in cui devono essere eseguite le
      opere, il committente compie ogni sforzo per agevolare l'ottenimento da
      parte dell'aggiudicatario di tutti i necessari visti e permessi, inclusi
      permessi di lavoro e di soggiorno per il personale i cui servizi sono
       considerati necessari dall'aggiudicatario e dal committente nonché dei
      permessi di soggiorno per i loro familiari.
                                       ARTICOLO 11
              Ritardo nei pagamenti dovuti a dipendenti dell'aggiudicatario
       In caso di ritardo nel pagamento a dipendenti dell'aggiudicatario di
      stipendi e salari loro spettanti nonché di indennità e contributi
      prescritti dalla legislazione dello Stato in cui sono situate le opere, il
      committente può notificare all'aggiudicatario che intende pagare
      direttamente tali stipendi, salari, indennità e contributi entro 15 giorni
      dalla notifica. L'aggiudicatario, se contesta che tali pagamenti siano
      dovuti, presenta istanza motivata al committente entro un termine di
       15 giorni. Se, esaminata tale istanza, ritiene dovuto il pagamento di
      stipendi e salari il committente può pagare tali stipendi, salari,
      indennità e contributi deducendoli dagli importi dovuti
      all'aggiudicatario. In mancanza di ciò può prelevare le somme in questione
      da una delle garanzie previste d3l presente capitolato generale. Qualsiasi
      misura presa dal committente a norma del presente articolo non dispensa
      l'aggiudicatario dagli obblighi nei confronti dei suoi dipendenti, salvo
      che detta misura ne consenta l'assolvimento. Col suo intervento il
      committente non assume alcuna responsabilità nei confronti dei dipendenti
      dell'aggiudicatario.
                            OBBLIGHI DELL'AGGIUDICATARIO
                                    ARTICOLO 12
                                 Obblighi generali
12.1 L'aggiudicatario, attenendosi alle disposizioni del contratto di appalto e
      con la debita cura e diligenza, progetta le opere come stabilito nel
      contratto stesso, esegue e completa le medesime e ne rettifica gli
     eventuali difetti. L'aggiudicatario assicura la sovrintendenza dei lavori
     e fornisce il personale, i materiali, gli impianti, le attrezzature e
     tutti gli altri elementi, di natura temporanea o permanente, necessari per
     tale progettazione, esecuzione e completamento nonché per rettificare gli
     eventuali difetti, per quanto sia specificato dal contratto di appalto o
     si possa ragionevolmente arguire dallo stesso.
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12.2 L'aggiudicatario è pienamente responsabile dell'adeguatezza, della
      stabilità e della sicurezza di tutte le operazioni e di tutti i metodi di
      costruzione in base al contratto d'appalto.
12.3 L'aggiudicatario si attiene agli ordini di servizio impartiti
     dall'appaltatore. Quando, a parere dell'aggiudicatario, le condizioni
     stipulate da un ordine di servizio trascendono l'autorità dell'appaltatore
     o l'ambito del contratto, l'aggiudicatario deve, a pena di decadenza,
     darne notifica motivata all'appaltatore entro 30 giorni dal ricevimento.
     La notifica non sospende l'esecuzione dell'ordine di servizio.
12.4 L'aggiudicatario rispetta e applica tutte le leggi e i regolamenti vigenti
     nello Stato del committente e assicura il rispetto e l'applicazione di
     tali leggi e regolamenti anche da parte del proprio personale e delle
     rispettive persone a carico nonché dei propri dipendenti locali.
     L'aggiudicatario garantisce il committente contro ricorsi e azioni
     risultanti da eventuali violazioni di tali leggi e regolamenti da parte
     dell'aggiudicatario stesso, dei suoi dipendenti e relative persone a
     carico.
12.5 Qualora l'aggiudicatario o uno dei suoi subappaltatori, agenti o
     dipendenti offra o accetti di offrire o di dare o dia a qualcuno tangenti,
     doni, regalie o provvigioni come incentivo o ricompensa per il fatto di
     compiere o astenersi dal compiere un'azione in relazione al contratto di
     appalto o a qualsiasi altro contratto con il committente, oppure per il
     trattamento di favore riservato o la discriminazione esercitata nei
     confronti di qualcuno in relazione al contratto di appalto o a qualsiasi
     altro contratto con il committente, il committente può, fatti salvi i
     diritti dell'aggiudicatario a norma del contratto, risolvere il contratto
     e in questo caso le disposizioni degli articoli 63 e 64 sono applicabili.
12.6 L'aggiudicatario tratta i documenti e le informazioni ricevuti inerenti al
     contratto di appalto come privati e riservati e non divulga, né rivela
     alcun particolare del contratto senza l'autorizzazione preliminare scritta
     del committente o dell'appaltatore, dopo aver consultato il committente,
     salvo se necessario ai fini dell'esecuzione dell'appalto. In caso di
     disaccordo in merito alla necessità di pubblicazione o divulgazione ai
     fini dell'appalto, la decisione del committente è inappellabile.
12.7 Qualora l'aggiudicatario sia una joint venture o un consorzio formato da
     due o più persone, tutte queste sono tenute in solido ad adempiere le
     obbligazioni del contratto di appalto, conformemente alla legislazione
     dello Stato del committente; una di esse viene designata, a richiesta del
     committente, per fungere da responsabile con potere di vincolare la joint
     venture o il consorzio. La composizione o la costituzione della joint
     venture o del consorzio non vengono modificate senza l'autorizzazione
     preliminare scritta del committente.
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                                       ARTICOLO 13
                                Sovrintendenza dei lavori
 13.1 L'aggiudicatario sovrintende personalmente ai lavori o nomina a tal fine
      un suo rappresentante. Tale nomina è sottoposta all'approvazione
      dell'appaltatore. L'approvazione può essere in ogni momento revocata. Se
       l'appaltatore rifiuta o revoca l'approvazione della nomina, egli è tenuto
      a esporre le ragioni della sua decisione e l'aggiudicatario sottopone
      senza indugio una nomina alternativa.
13.2 Se l'appaltatore revoca l'approvazione del rappresentante
      dell'aggiudicatario, quest'ultimo deve, non appena possibile dopo aver
      ricevuto notifica della revoca, allontanare detto rappresentante dai
      lavori e sostituirlo con un altre rappresentante approvato
      da11'appaltatore.
13.3 II rappresentante dell'aggiudicatario è pienamente autorizzato a prendere
      qualsiasi decisione necessaria per l'esecuzione delle opere, a ricevere ed
      eseguire ordini di servizio e a controfirmare il giornale lavori di cui
      all'articolo 39 o, se necessario, il rilevamento. In ogni caso
      all'aggiudicatario compete garantire che le opere siano eseguite in modo
      soddisfacente e, tra l'altro, che i suoi dipendenti, subappaltatori e
      relativi dipendenti si conformino alle prescrizioni tecniche e agli ordini
      di servizio.
                                       ARTICOLO 14
                                        Personale
14.1 Le persone impiegate dall'aggiudicatario devono essere in numero
      sufficiente e permettere di ricorrere al massimo alle risorse umane dello
      Stato in cui sono situate le opere. Tali dipendenti devono possedere le
      qualifiche e l'esperienza necessarie per garantire il corretto avanzamento
      e la soddisfacente esecuzione delle opere. L'aggiudicatario è tenuto a
      sostituire immediatamente tutti i dipendenti che, a giudizio
      dell'appaltatore, possano compromettere l'esecuzione soddisfacente delle
      opere.
14.2 Ai dipendenti impiegati nel cantiere si applicano, come minimo, le tariffe
      di retribuzione e le condizioni generali di lavoro stabilite dalla
      legislazione dello Stato del committente.
                                       ARTICOLO 15
                                 Garanzia di esecuzione
15.1 L'aggiudicatario, entro 30 giorni dalla ricezione della notifica
      dell'aggiudicazione dell'appalto, costituisce a favore del committente una
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     garanzia per la completa e corretta esecuzione dell'appalto. L'importo
     della garanzia è fissato nel capitolato speciale e non può superare il
      10 % del prezzo dell'appalto, compreso l'importo delle eventuali clausole
     addizionali, salvo disposizioni diverse del capitolato speciale; tuttavia
     esso non può in alcun caso superare il 20 % di tale prezzo.
15.2 La garanzia di esecuzione viene trattenuta per rimborsare il committente
     di eventuali danni provocati dal fatto che l'aggiudicatario non abbia
     ottemperato completamente e correttamente ai propri obblighi contrattuali.
15.3 La garanzia di esecuzione viene prestata conformemente alla formula
     indicata nel capitolato speciale e può essere costituita in forma di
     garanzia bancaria, assegno circolare, assegno garantito, cauzione
     prestata da una società di assicurazione e/o di garanzia, lettera di
     credito irrevocabile, oppure deposito per contanti presso il committente.
     Qualora la garanzia di esecuzione debba essere costituita in forma di
     garanzia bancaria, assegno circolare, assegno garantito o cauzione, essa
     viene rilasciata da una banca o società di garanzia e/o assicurazione che
     abbia l'approvazione del committente, secondo i criteri applicabili per
     l'aggiudicazione del contratto di appalto.
15.4 Salvo diversa disposizione del capitolato speciale, la garanzia di
     esecuzione é espressa nelle valute previste per il pagamento dell'appalto
     e secondo le relative proporzioni indicate nel contratto.
15.5 Nessun pagamento può essere effettuato a favore dell'aggiudicatario prima
     della prestazione della garanzia. Tale garanzia continua ad essere valida
     sino alla completa e corretta esecuzione dell'appalto.
15.6 Nel corso dell'esecuzione dell'appalto, qualora la persona fisica o
     giuridica che ha prestato la garanzia non sia in grado di far fronte ai
     propri impegni, la garanzia cessa di essere valida. Il committente
     richiede formalmente all'aggiudicatario di costituire una nuova garanzia
     alle stesse condizioni della precedente. Qualora l'aggiudicatario non
     presti una nuova garanzia, il committente può risolvere il contratto.
15.7 II committente richiede il pagamento, mediante prelievo dalla garanzia, di
     tutte le somme per cui il garante è obbligato a titolo della garanzia
     esigibili per inadempienze dell'aggiudicatario ai sensi del contratto,
     secondo i termini della garanzia e fino a concorrenza del suo valore. Il
     garante paga immediatamente tali somme a richiesta del committente e non
     può sollevare obiezioni per qualsivoglia ragione. Prima di presentare una
     richiesta di risarcimento a titolo della garanzia di esecuzione, il
     committente ne dà notifica all'aggiudicatario, indicando la natura
     dell'inadempienza all'origine della richiesta.
15.8 Salvo diversa disposizione del contratto d'appalto la garanzia di
     esecuzione viene liberata entro un termine di 30 giorni dal rilascio del
     conto finale.firmato di cui all'articolo 51.
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                                      ARTICOLO 16
                                     Assicurazioni
 16.1 L'aggiudicatario stipula un contratto di assicurazione a nome proprio e a
      nome del committente contro le perdite o i danni di cui è responsabile ai
      sensi del contratto di appalto. Salvo disposizioni diverse del capitolato
      speciale, tale assicurazione copre:
      a) le opere, compresi i materiali e gli impianti da mettere in opera, al
         costo integrale di rimpiazzo, contro ogni perdita o danno per qualsiasi
         causa, esclusi casi di forza maggiore o rischi attribuibili, in virtù
         del contratto di appalto, al committente;
      b) un importo addizionale pari al 15 % di tale costo di rimpiazzo, o
         qualsiasi altro importo fissato nel capitolato speciale, per tutte le
         spese supplementari occasionate dalla riparazione di perdite o danni o
         connesse con essa, compresi gli onorari e le spese dovute alla
         demolizione e rimozione di qualsiasi parte delle opere e alla rimozione
         di macerie di qualsiasi natura;
      e) le attrezzature dell'aggiudicatario e ogni altro materiale da lui
         portato nel cantiere, per un importo che ne permetta la sostituzione
         nel cantiere stesso.
16.2 L'aggiudicatario può sostituire l'assicurazione menzionata al paragrafo 1
      del presente articolo con una assicurazione globale che copra, tra
      l'altro, gli elementi di cui al paragrafo 1, lettere a ) , b) e e). In tal
      caso, l'aggiudicatario notifica all'assicuratore la partecipazione del
      committente.
16.3 L'aggiudicatario stipula un'assicurazione di responsabilità in materia di
      infortuni sul lavoro di responsabilità civile per incidenti alle persone
      da lui impiegate sul cantiere, al committente e ai dipendenti di
      quest'ultimo, connessi con l'esecuzione delle opere stesse. Tale
      responsabilità è illimitata in caso di lesioni personali.
16.4 L'aggiudicatario stipula un'assicurazione di responsabilità per rischi e
     di responsabilità civile per atti o omissioni imputabili a lui, ai suoi
      successori legali o ai suoi agenti. L'importo di tale assicurazione deve
     essere pari almeno a quello specificato nel capitolato speciale. Egli si
     accerta inoltre che i propri subappaltatori abbiano stipulato
     un'assicurazione analoga.
16.5 Tutte le assicurazioni menzionate nel presente articolo sono stipulate
     entro 30 giorni dalla notifica dell'aggiudicazione dell'appalto e devono
     essere approvate dal committente. Esse prendono effetto dal momento
     dell'inizio dei lavori e restano valide fino al collaudo definitivo delle
     opere. L'aggiudicatario sottopone al committente la polizza di
     assicurazione e, su richiesta di quest'ultimo o dell'appaltatore, è tenuto
     a fornire la prova del regolare pagamento dei premi.
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16.6 Salvi restando gli obblighi dell'aggiudicatario relativi alla stipulazione
     di un'assicurazione in conformità dell'articolo 16, l'aggiudicatario è
     responsabile a titolo esclusivo e garantisce il committente e
     l'appaltatore contro ricorsi di terzi per danni patrimoniali o lesioni
     personali derivanti dall'esecuzione delle opere da parte
     dell'aggiudicatario, dei suoi subappaltatori e dei suoi dipendenti in
     relazione all'appalto.
                                     ARTICOLO 17
                               Programma di esecuzione
17.1 L'aggiudicatario elabora e sottopone all'approvazione dell'appaltatore un
     programma di esecuzione dell'appalto, conformemente alle disposizioni del
     capitolato speciale. Tale programma contiene almeno i seguenti elementi:
     a) l'ordine proposto dall'aggiudicatario per l'esecuzione delle opere:
     b) i termini prescritti per la presentazione e l'approvazione dei disegni;
     e) una descrizione generale dei metodi proposti dall'aggiudicatario per
        l'esecuzione delle opere;
     d) ulteriori dettagli e informazioni che l'appaltatore possa
        ragionevolmente richiedere.
17.2 L'approvazione del programma da parte dell'appaltatore non dispensa
     l'aggiudicatario da alcuno degli obblighi cui è tenuto a norma del
     contratto d'appalto.
17.3 Non viene apportata al programma alcuna modifica materiale senza
     l'approvazione dell'appaltatore. Tuttavia, qualora lo stato di avanzamento
     delle opere non sia conforme al programma, l'appaltatore può ordinare
     all'aggiudicatario di rivedere il programma e di sottoporre alla sua
     approvazione il programma riveduto.
                                     ARTICOLO 18
                        Scomposizione dettagliata dei prezzi
18.1 Se del caso, entro un periodo massimo di 20 giorni dalla richiesta
     motivata dell'appaltatore, l'aggiudicatario fornisce una scomposizione
     dettagliata delle proprie tariffe e prezzi, qualora tale scomposizione si
     riveli necessaria a fini inerenti al contratto d'appalto.
18.2 Dopo la notifica dell'aggiudicazione dell'appalto, l'aggiudicatario, nei
     termini prescritti nel capitolato speciale, fornisce all'appaltatore,
     esclusivamente a titolo informativo, una stima dettagliata, su base
     trimestrale, del cash flow di tutti i pagamenti che possono essere dovuti
     all'aggiudicatario ai sensi del contratto. L'aggiudicatario fornisce in
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      seguito stime trimestrali rivedute del cash flow, qualora l'appaltatore
      glielo richieda. La comunicazione non comporta alcuna responsabilità per
      il committente o l'appaltatore.
                                      ARTICOLO 19
                              Disegni dell'aggiudicatario
19.1 L'aggiudicatario sottopone all'approvazione dell'appaltatore:
     a) i disegni, documenti, campioni e/o modelli specificati nel contratto di
         appalto, entro i termini prescritti nel contratto stesso o nel
         programma di esecuzione;
     b) i disegni che l'appaltatore possa ragionevolmente richiedere per
         l'esecuzione dell'appalto.
19.2 Qualora l'appaltatore ometta di notificare la propria approvazione
     prevista al paragrafo 1 del presente articolo entro i termini prescritti
     nel contratto di appalto o nel programma di esecuzione approvato, si
     considera che tali disegni, documenti, campioni o modelli siano approvati
     alla scadenza del termine prescritto. Nel caso in cui non sia specificato
     un termine, l'approvazione si considera acquisita dopo 30 giorni dalla
     ricezione.
19.3 I disegni, documenti, campioni o modelli approvati vengono firmati o
     altrimenti identificati dall'appaltatore e devono essere rispettati salvo
     istruzioni contrarie di quest'ultimo. 1 disegni, documenti, campioni o
     modelli dell'aggiudicatario non approvati dall'appaltatore vengono
     immediatamente modificati perché possano soddisfare le esigenze
     dell'appaltatore, a cui sono nuovamente sottoposti dall'aggiudicatario per
     approvazione.
19.4 L'aggiudicatario fornisce copie supplementari dei disegni approvati nel
     formato e numero definiti nel contratto di appalto o in ordini di servizio
     successivi.
19.5 L'approvazione da parte dell'appaltatore dei disegni, documenti, campioni
     o modelli non dispensa l'aggiudicatario da alcuno dei suoi obblighi
     contrattuali.
19.6 L'appaltatore ha il diritto di controllare in ogni momento opportuno tutti
     i disegni, documenti, campioni o modelli del contratto di appalto nei
     locali dell'aggiudicatario.
19.7 Prima del collaudo provvisorio delle opere, l'aggiudicatario fornisce i
     manuali contenenti le istruzioni per l'uso e la manutenzione nonché
     disegni particolareggiati, tali da consentire al committente di far
     funzionare tutte le parti delle opere e provvedere alla loro manutenzione,
     messa a punto e riparazione. Salvo disposizioni contrarie del capitolato
     speciale, i manuali di istruzioni e i disegni sono redatti nella lingua
     del contratto di appalto, che ne specifica formato e numero. Le opere non
     si considerano complete ai fini dell'accettazione provvisoria fintantoché
     non siano stati forniti al committente tali manuali e disegni.
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                                      ARTICOLO 20
                          Adeguatezza dei prezzi dell'offerta
20.1 Si presume che l'aggiudicatario abbia ispezionato ed esaminato il cantiere
     e la zona circostante e si sia accertato, prima di presentare l'offerta,
     della natura del terreno e del sottosuolo, nonché che abbia tenuto conto
     della forma e della natura del cantiere, dell'entità e della natura dei
      lavori e dei materiali necessari per l'esecuzione delle opere, dei mezzi di
     comunicazione e delle vie d'accesso al cantiere delle strutture ricettive
     eventualmente necessarie e, in generale, che egli si sia procurato tutte le
     informazioni necessarie in merito ai rischi e alle circostanze che possono
     influire sulla sua offerta.
20.2 Si presume che l'aggiudicatario, prima di presentare l'offerta, si sia
     accertato della correttezza e della completezza della medesima, nonché
     delle tariffe e dei prezzi indicati nel computo estimativo o nella
     distinta dei prezzi che, salvo disposizioni contrarie del contratto
     d'appalto, tengono conto di tutti i suoi obblighi contrattuali.
20.3 Dato che si considera che l'aggiudicatario abbia determinato i  prezzi
     sulla base dei propri calcoli, operazioni e stime, egli esegue  senza spese
     addizionali i lavori che formino oggetto di una qualsiasi voce  della sua
     offerta per cui non abbia indicato né il prezzo unitario né il  prezzo
     fisso.
                                      ARTICOLO 21
                                  Rischi eccezionali
21.1 Qualora durante l'esecuzione dei lavori, l'aggiudicatario si trovi di
     fronte ad ostacoli artificiali o a condizioni materiali che non possano
     essere ragionevolmente previsti da un aggiudicatario competente, e nel
     caso in cui ritenga che ciò possa rendere necessarie spese supplementari
     e/o una proroga dei termini di esecuzione, egli lo comunica
     all'appaltatore in conformità degli articoli 35 e 55. Nella sua
     comunicazione l'aggiudicatario specifica gli ostacoli artificiali e/o le
     condizioni materiali di cui trattasi, indicando nei dettagli gli effetti
     prevedibili, le misure che sta prendendo o ha intenzione di prendere
     nonché l'entità del ritardo o delle interferenze prevedibili
     nell'esecuzione delle opere.
21.2 Non appena ricevuta tale comunicazione, l'appaltatore può tra l'altro:
     a) chiedere all'aggiudicatario di presentare una stima del costo delle
         misure che sta prendendo o intende prendere;
     b) approvare le misure di cui alla precedente lettera a), con o senza
         modifiche;
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     e) dare istruzioni scritte su come far fronte a detti ostacoli artificiali
        o condizioni materiali;
     d) ordinare una modifica, una sospensione o la risoluzione del contratto
        di appalto.
21.3 Qualora ritenga che detti ostacoli artificiali o condizioni materiali non
     potessero essere ragionevolmente previsti, in tutto o in parte, da un
     aggiudicatario competente, l'appaltatore:
     a) tiene conto dei ritardi subiti dall'aggiudicatario a seguito di tali
        ostacoli o condizioni nel determinare la proroga dei termini di
        esecuzione cui quest'ultimo ha diritto ai sensi dell'articolo 35, e/o
     b) in caso di ostacoli artificiali o condizioni materiali diversi dalle
        condizioni meteorologiche, stabilisce i pagamenti supplementari dovuti
        all'aggiudicatario in conformità dell'articolo 55.
21.4 Le condizioni meteorologiche non danno all'aggiudicatario il diritto a
     rivendicazioni ai sensi dell'articolo 55.
21.5 Se l'appaltatore ritiene che gli ostacoli artificiali o le condizioni
     materiali potessero essere previsti, in tutto o in parte, da un
     aggiudicatario competente, ne informa l'aggiudicatario non appena
     possibile.
                                     ARTICOLO 22
                               Sicurezza sul cantiere
22.1 L'aggiudicatario ha il diritto di proibire l'accesso al cantiere ad ogni
     persona estranea all'esecuzione dell'appalto, eccettuate le persone
     autorizzate dall'appaltatore.
22.2 L'aggiudicatario garantisce la sicurezza del cantiere durante tutto il
     periodo di esecuzione dei lavori ed è responsabile dell'adozione,
     nell'interesse sia dei propri dipendenti, sia degli agenti del committente
     e dei terzi, delle misure necessarie per evitare ogni danno o incidente
     che possa risultare dall'esecuzione delle opere.
22.3 L'aggiudicatario prende, sotto la propria responsabilità ed a proprie
     spese, tutte le misure necessarie ad assicurare la protezione, la
     conservazione e la manutenzione delle strutture e delle installazioni
     esistenti. Egli è tenuto a fornire ed a mantenere a proprie spese tutti i
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     dispositivi di illuminazione, protezione, recinzione e vigilanza necessari
     alla buona esecuzione delle opere o che possano essere ragionevolmente
     richiesti dall'appaltatore.
22.4 Qualora durante l'esecuzione dell'appalto siano necessarie misure urgenti
     per evitare qualsiasi rischio di incidente o danno o per garantire la
     sicurezza in seguito a un incidente o danno, l'appaltatore ingiunge
     formalmente all'aggiudicatario di fare il necessario. Se l'aggiudicatario
     non può o non vuole prendere dette misure, l'appaltatore può eseguire il
     lavoro a spese dell'aggiudicatario, nella misura in cui questi è
     responsabile.
                                     ARTICOLO 23
                       Salvaguardia delle proprietà confinanti
23.1 L'aggiudicatario prende, sotto la propria responsabilità ed a proprie
     spese, tutte le precauzioni richieste dalle regole dell'arte edilizia, e
     tenendo conto delle circostanze specifiche, salvaguarda le proprietà
     confinanti ed evita di provocare perturbazioni eccessive.
23.2 L'aggiudicatario garantisce il committente contro le conseguenze
     pecuniarie di ogni reclamo dei vicini, purché la responsabilità spetti
     all'aggiudicatario ed i danni provocati alle proprietà confinanti non
     risultino da un rischio creato per l'aggiudicatario dal committente o
     dall'appaltatore in conseguenza del tipo di progetto o del metodo di
     costruzione prescritto.
                                     ARTICOLO 24
                             Ostacoli alla circolazione
24.1 L'aggiudicatario assicura che le opere e le installazioni non cagionino
     per il traffico sulle linee di comunicazione quali le strade, le ferrovie,
     le idrovie, gli aeroporti né danni né ostacoli diversi da quelli ammessi
     dal capitolato speciale. In particolare egli tiene conto delle limitazioni
     di peso nella scelta di itinerari e di veicoli.
24.2 Le misure speciali che l'aggiudicatario ritiene necessarie o che sono
     specificate nel capitolato speciale ovvero richieste dal committente per
     la protezione o il consolidamento di tratti di strade, ferrovie o ponti
     sono a carico dell'aggiudicatario, a prescindere dal fatto che questi le
     esegua o meno direttamente. L'aggiudicatario, prima di prendere qualsiasi
     misura speciale, ne informa l'appaltatore. La riparazione di qualsiasi
     danno causato a strade, ferrovie o ponti dal trasporto di materiali,
     impianti o attrezzature a carico dell'aggiudicatario.
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                                      ARTICOLO 25
                                 Cavi e canalizzazioni
25.1 Quando, durante l'esecuzione delle opere, l'aggiudicatario incontra
     segnali che indicano il percorso di canalizzazioni, installazioni o cavi
     sotterranei, egli mantiene tali segnali al loro posto o li ricolloca se
      l'esecuzione dei lavori avesse richiesto il loro momentaneo spostamento.
     Tali operazioni necessitano l'autorizzazione dell'appaltatore.
25.2 L'aggiudicatario è responsabile della conservazione, dello spostamento e
     dell'eventuale ricollocazione di canalizzazioni, installazioni e cavi
     sotterranei segnalati dal committente nel contratto di appalto. Tali
     operazioni sono a carico dell'aggiudicatario.
25.3 L'aggiudicatario è soggetto ad un obbligo generale di diligenza e  agli
     stessi obblighi di conservazione, spostamento e ricollocazione di  cui
     sopra in caso di canalizzazioni, installazioni e cavi sotterranei  non
     segnalati nel contratto di appalto, ma la cui presenza è rivelata  da
     segnali o indicazioni. In tal caso il committente gli rimborsa le  spese
     relative a detti lavori, nella misura in cui essi siano necessari
     all'esecuzione dell'appalto.
25.4 Tuttavia, l'obbligo di rimozione e di ricollocazione di canalizzazioni,
     installazioni e cavi e le relative spese non sono a carico
     dell'aggiudicatario se il committente decide di assumere tale
     responsabilità. Lo stesso vale se detto obbligo e relative spese incombono
     ad un ente specializzato o a un concessionario.
25.5 Quando l'esecuzione di un lavoro sul cantiere rischia di provocare
     perturbazioni o danni a un servizio di pubblica utilità, l'aggiudicatario
     ne informa immediatamente per iscritto l'appaltatore, accordando un
     termine ragionevole affinchè misure appropriate possano essere prese in
     tempo per consentire il proseguimento normale dei lavori.
                                      ARTICOLO 26
                                 Tracciato dei lavori
26.1 L'aggiudicatario è responsabile:
     a) dell'accurato tracciato delle opere in base a segni, linee e livelli di
         riferimento originari forniti dall'appaltatore:
     b) dell'esattezza del posizionamento, dei livelli, delle dimensioni e
         dell'allineamento di tutte le parti delle opere;
     e) della fornitura di tutti gli strumenti, le attrezzature e la manodopera
         necessari in relazione alle responsabilità sopracitate.
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26.2 Se in qualsiasi momento durante l'esecuzione dell'appalto appare un errore
     per quanto riguarda il posizionamento, i livelli, le dimensioni o
     l'allineamento di qualsiasi parte delle opere, l'aggiudicatario, se
     l'appaltatore lo richiede, rettifica a proprie spese tale errore con
     soddisfazione dell'appaltatore a meno che esso non sia basato su dati
     inesatti forniti dall'appaltatore, nel qual caso il costo della rettifica
     è a carico del committente.
26.3 La verifica di qualsiasi tracciato dei lavori o linea o livello da parte
     dell'appaltatore non dispensa in alcun modo l'aggiudicatario dalla
     responsabilità che gli incombe quanto alla loro precisione; quest'ultimo
     deve accuratamente preservare e mantenere tutti i segnali, le biffe,
     i picchetti, e altre indicazioni, impiegati nel tracciato dei lavori.
                                     ARTICOLO 27
                        Materiali provenienti da demolizioni
27.1 Nel caso in cui il contratto di appalto includa lavori di demolizione, i
     materiali e gli elementi provenienti dalle stesse, salvo diversa
     disposizione del capitolato speciale e/o della legislazione dello Stato
     del committente e fatte salve le disposizioni dell'articolo 28, sono di
     proprietà dell'aggiudicatario.
27.2 Se il capitolato speciale riserva al committente il diritto di proprietà
     dei materiali o, in tutto o in parte, degli elementi provenienti dalla
     demolizione, l'aggiudicatario prende le necessarie precauzioni per
     garantirne la conservazione. Egli risponde della distruzione o dei danni
     causati da lui o dai suoi agenti a siffatti materiali o elementi.
27.3 Indipendentemente dall'impiego a cui il committente intende destinare
     detti materiali o elementi, sui quali conserva un diritto di proprietà,
     tutte le spese di trasporto e di immagazzinaggio nonché di deposito nel
     luogo specificato dall'appaltatore sono a carico dell'aggiudicatario per
     trasferimenti non superiori a 100 metri.
27.4 Salvo disposizioni contrarie del capitolato speciale, l'aggiudicatario
     rimuove man mano dal cantiere, a sue spese, tutti i materiali di
     demolizione, i detriti e i calcinacci.
                                     ARTICOLO 28
                                      Scoperte
28.1 Le scoperte che presentino un qualsiasi interesse fatte nel corso degli
     scavi o dei lavori di demolizione sono portate immediatamente a conoscenza
     dell'appaltatore che decide, tenendo conto della legislazione dello Stato
     del committente, quale trattamento riservare alle medesime.
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28.2 II committente si riserva il diritto di proprietà sui materiali scoperti
     nel corso degli scavi e dei lavori di demolizione nel terreno che gli
     appartiene, fatto salvo un indennizzo all'aggiudicatario per eventuali
     sforzi speciali sostenuti.
28.3 Oggetti d'arte, antichità, reperti di storia naturale, oggetti numismatici
     o altri oggetti di interesse scientifico, nonché oggetti rari o in metalli
     preziosi trovati durante gli scavi o durante i lavori di demolizione sono
     di proprietà del committente.
28.4 In caso di disaccordo, il committente decide inappellabilmente in merito
     alle qualifiche di cui ai paragrafi 1 e 3 del presente articolo.
                                      ARTICOLO 29
                                   Opere temporanee
29.1 L'aggiudicatario esegue a proprie spese tutte le opere temporanee
     destinate a consentire l'esecuzione dell'appalto. Egli sottopone
     all'appaltatore i disegni delle opere temporanee di cui intende avvalersi,
     come palancole, impalcature, centinature e casseforme. Egli tiene conto
     delle eventuali osservazioni dell'appaltatore e assume la responsabilità
     dei disegni.
29.2 Se il capitolato speciale prevede che la progettazione di opere temporanee
     particolari spetti al committente, l'appaltatore fornisce
     all'aggiudicatario tutti i disegni necessari m tempo utile per
     permettergli di intraprendere la costruzione delle medesime, in conformità
     del programma. In tali casi, il committente resta unico responsabile della
     loro sicurezza e della conformità della loro concezione all'uso previsto.
     Tuttavia l'aggiudicatario è responsabile della corretta costruzione delle
     stesse.
                                   ARTICOLO 30
                                Esami del suolo
     Alle condizioni precisate nel capitolato speciale e nelle prescrizioni
     tecniche, l'aggiudicatario mette a disposizione dell'appaltatore il
     personale e le attrezzature necessarie per eseguire qualsiasi esame del
     suolo che l'appaltatore ritenga ragionevolmente utile. Per questi lavori
     viene rimborsato all'aggiudicatario il costo reale della manodopera e
     delle attrezzature utilizzate o messe a disposizione, se il contratto
     d'appalto non prevede già tale compenso.
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                                   ARTICOLO 31
                                Appalti collegati
31.1 L'aggiudicatario, conformemente alle condizioni prescritte
     dall'appaltatore, offre, nei limiti del possibile, ogni opportunità di
     eseguire i lavori agli altri aggiudicatari impiegati dal committente e ai
      loro dipendenti, così come ai dipendenti del committente e di qualsiasi
     altro ente pubblico eventualmente impiegati sul cantiere o in prossimità
     dello stesso per l'esecuzione di qualsiasi lavoro non incluso nell'appalto
     o di qualsiasi contratto di appalto eventualmente concluso dal committente
     e connesso con le opere o accessorio alle stesse.
31.2 Se tuttavia l'aggiudicatario, su richiesta scritta dell'appaltatore, mette
     a disposizione di un altro aggiudicatario o ente pubblico ovvero del
     committente strade o vie della cui manuntenzione è responsabile, o
     consente l'uso da parte di uno di essi delle opere temporanee, impalcature
     o altre attrezzature sul cantiere, o fornisce altri servizi di qualunque
     natura non previsti nel contratto di appalto, per tale uso o prestazione
     di servizi il committente paga all'aggiudicatario una somma e/o concede
     una proroga dei termini nella misura che l'appaltatore ritiene
     ragionevole.
31.3 L'aggiudicatario non è dispensato, in virtù del presente articolo, da
     alcun obbligo contrattuale e non ha diritto a compensi diversi da quelli
     previsti al paragrafo 2.
                                      ARTICOLO 32
                                  Brevetti e licenze
     Salvo disposizioni contrarie del capitolato speciale, l'aggiudicatario
     garantisce il committente e l'appaltatore contro ogni ricorso risultante
     dall'uso, come specifiato nel contratto di appalto, di brevetti, licenze,
     disegni, modelli, marchi di fabbrica o di commercio, tranne nel caso in
     cui l'infrazione sia conseguenza del rispetto del progetto o delle
     prescrizioni tecniche forniti dal committente e/o dall'appaltatore.
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                           INIZIO DEI LAVORI E RITARDI
                                      ARTICOLO 33
                                   Ordine di inizio
33.1 II committente fissa la data in cui avrà inizio l'esecuzione dell'appalto
     e ne informa l'aggiudicatario nella notifica di aggiudicazione
     dell'appalto o mediante un ordine di servizio rilasciato dall'appaltatore.
33.2 Salvo diverso accordo fra le parti l'esecuzione dovrà avere inizio entro
     180 giorni dalla notifica dell'aggiudicazione del contratto di appalto.
                                      ARTICOLO 34
                                 Termini di esecuzione
     I termini di esecuzione decorrono dalla data fissata conformemente
     all'articolo 33, paragrafo 1 e sono stabiliti nel contratto di appalto,
     fatte salve le proroghe che possono essere concesse ai sensi
     dell'articolo 35.
                                      ARTICOLO 35
                          Proroga dei termini di esecuzione
35.1 L'aggiudicatario può chiedere una proroga dei termini di esecuzione se è o
     prevede di essere in ritardo nel portare a termine l'appalto per una delle
     seguenti cause:
     a) condizioni metereologiche eccezionali nello Stato del committente;
     b) impedimenti artificiali o condizioni materiali che non possano essere
        regionevolmente previste da un aggiudicatario competente;
     e) ordini di servizio diversi da quelli dovuti a inadempienza
        dell'aggiudicatario, i quali possano avere ripercussioni sulla data di
        esecuzione ;
     d) inadempienza contrattuale da parte del committente;
     e) qualunque sospensione delle opere, non dovuta a inadempienza
        del l'aggiudicatario;
     f) forza maggiore;
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     g) qualsiasi altra causa di ritardo menzionata nel presente capitolato
        generale d'oneri, non dovuta a inadempienza dell'aggiudicatario.
35.2 L'aggiudicatario notifica all'appaltatore, nei 30 giorni successivi alla
     constatazione della possibilità di un ritardo, la propria intenzione di
     presentare una richiesta di proroga dei termini di esecuzione alla quale
     ritiene di avere diritto, e fornisce all'appaltatore, al più presto,
     compatibilmente con le circostanze, tutti i dettagli completi della
     richiesta affinché essa possa essere esaminata immediatamente.
35.3 L'appaltatore, mediante comunicazione scritta all'aggiudicatario, previa
     consultazione di quest'ultimo e, se necessario, del committente, concede
     la proroga dei termini di esecuzione la quale appaia giustificata in
     prospettiva o retrospettivamente, oppure informa l'aggiudicatario che non
     ha diritto a ottenere la proroga.
                                     ARTICOLO 36
                                Ritardi di esecuzione
36.1 Qualora l'aggiudicatario non completi le opere entro il termine/i termini
     stipulati nel contratto di appalto, il committente, senza costituzione in
     mora e fatti salvi gli altri mezzi previsti dal contratto di appalto, ha
     diritto a penalità di mora per ogni giorno o parte di giorno compreso tra
     la scadenza dei termini fissati per l'esecuzione o la proroga ai sensi
     dell'articolo 35 e la data effettiva dell'esecuzione, al tasso stipulato
     dal capitolato speciale e fino a un importo massimo ivi ugualmente
     specificato. Se le opere hanno formato oggetto di collaudo parziale ai
     sensi dell'articolo 59, le penalità di mora specificate nel capitolato
     speciale possono essere ridotte proporzionalemente al valore della parte
     collaudata rispetto al valore complessivo delle opere.
36.2 Se il committente ha acquisito il diritto all'importo massimo in virtù del
     paragrafo 1 del presente articolo, può, previa notifica
     ali'aggiudicatario:
     a) incamerare la garanzia di esecuzione.' e/o
     b) risolvere il contratto d'appalto, e
     e) concludere un contratto d'appalto con un terzo a spese
        dell'aggiudicatario per le restanti opere.
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                                   ARTICOLO 37
                                    Modifiche
37.1 L'appaltatore ha il potere di ordinare, per qualsiasi parte delle opere,
     le modifiche a suo parere necessarie per il corretto completamento e/o
     funzionamento delle opere stesse. Dette modifiche possono riguardare
     aggiunte, omissioni, sostituzioni, variazioni di qualità, quantità, forma,
     carattere e genere, posizionamento, dimensioni, livelli o allineamento
     nonché variazioni nella sequenza specificata, nel metodo o nel calendario
     di esecuzione delle opere. Nessun ordine di modifica può aver l'effetto di
     invalidare il contratto di appalto; le eventuali conseguenze finanziarie
     delle modifiche sono valutate in conformità dell'articolo 37, paragrafi 5
     e 7.
37.2 Non possono essere apportate modifiche se non su ordine di servizio, fatti
     salvi i seguenti casi:           •*
     a) se, per qualsiasi motivo, l'appaltatore ritiene necessario impartire un
        ordine oralmente, ne dà poi conferma al più presto mediante un ordine
        di servizio;
     b) se l'appaltatore conferma per iscritto un ordine impartito oralmente ai
        fini della precedente lettera a) e la conferma non viene immediatamente
        refutata per iscritto dall'aggiudicatario, se il capitolato speciale non
        dispone altrimenti, si ritiene che sia stato emanato un ordine di servizio
        per l'esecuzione della modifica;
     e) non è richiesto un ordine di servizio qualora la modifica riguardi un
        aumento o una diminuzione del volume di qualsiasi parte dei lavori e
        l'aumento o la diminuzione derivi dal fatto che il volume sia superiore
        o inferiore a quello indicato nel computo estimativo o nella distinta
        dei prezzi.
37.3 Fatto salvo il paragrafo 2, prima di impartire un ordine di servizio
     relativo ad una modifica, l'appaltatore informa l'aggiudicatario della
     natura e della forma di detta modifica. Il più presto possibile, dopo aver
     ricevuto la notifica, l'aggiudicatario presenta all'appaltatore una
     proposta contenente :
     a) una descrizione degli eventuali compiti da eseguire o delle misure da
        prendere e il relativo programma di esecuzione:
     b) le eventuali modifiche del programma di esecuzione o di un obbligo
        contrattuale del l'aggiudicatario:
     e) gli eventuali adeguamenti del prezzo dell'appalto conformemente alle
        norme di cui al presente articolo.
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 37.4 Dopo aver ricevuto la documentazione dell'aggiudicatario, prevista al
       paragrafo 3, l'appaltatore, previa consultazione del committente e, se
       necessario, dell'aggiudicatario, decide il più presto possibile se la
      modifica debba essere effettuata o meno. In caso affermativo,
       l'appaltatore impartisce un ordine di servizio secondo cui la modifica
       sarà eseguita ai prezzi e alle condizioni contenuti nella documentazione
       dell'aggiudicatario di cui al paragrafo 3 del presente articolo o
      modificati dall'appaltatore conformemente al paragrafo 5.
 37.5 L'appaltatore accerta i prezzi di tutte le modifiche da esso ordinate in
      conformità dei paragrafi 2 e 4 del presente articolo in base ai seguenti
      principi :
      a) qualora i lavori presentino carattere simile e siano eseguiti in
          condizioni analoghe ai lavori contemplati nel computo estimativo o
          nella distinta dei prezzi, il loro valore è stimato secondo le tariffe
          e i prezzi ivi contenuti;
      b) qualora i lavori presentino carattere diverso o siano eseguiti in
          condizioni diverse, la valutazione viene e/fettuata, per quanto
          possibile, in base alle tariffe e ai prezzi previsti nel contratto
          d'appalto; in caso contrario, l'appaltatore effettuerà una stima equa:
      e) qualora la natura o l'importo di una modifica rispetto alla natura o
          all'importo dell'intero appalto o di parte dello stesso sia tale che,
          secondo l'appaltatore, tariffe o prezzi indicati nel contratto
          d'appalto per un determinato lavoro risultino non più ragionevoli a
          seguito di tale modifica, l'appaltatore fissa tali tariffe o prezzi ad
          un livello a suo parere equo e adeguato alle circostanze;
      d) se si rende necessaria una modifica per inadempienza o violazione del
          contratto d'appalto da parte dell'aggiudicatario, i costi supplementari
          relativi a tale modifica sono a suo carico.
37.6 Ricevuto l'ordine di servizio con una richiesta di modifica,
      l'aggiudicatario procede alla relativa esecuzione e al riguardo è
     vincolato al presente capitolato generale come se essa fosse prevista nel
      contratto d'appalto. Le opere non sono ritardate in attesa di una proroga
     dei termini di esecuzione o di un adeguamento del prezzo dell'appalto.
     Laddove l'ordine di eseguire una modifica preceda l'adeguamento del prezzo
     dell'appalto, l'aggiudicatario tiene la contabilità dei costi inerenti
     alla modifica e del tempo impiegato. La relativa documentazione potrà
     essere esaminata dall'apppaltatore in qualsiasi momento ritenuto
     opportuno.
37.7 Laddove al momento del collaudo provvisorio si constati un aumento o una
     riduzione superiore al 15 % rispetto al prezzo dei lavori richiesti a
     titolo dell'appalto stesso e tale variazione sia dovuta ad un ordine di
     servizio o a qualsiasi altra circostanza non imputabile a inadempienze
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     dell'aggiudicatario, previa consultazione del committente e
     dell'aggiudicatario l'appaltatore determina le maggiorazioni o le
     riduzioni del prezzo dell'appalto in applicazione del paragrafo 5.
     L'importo così stabilito viene calcolato sulla quota di riduzione o di
     aumento del valore delle opere al di là del 15 V L'importo è notificato
     dall'appaltatore al committente e all'aggiudicatario e il prezzo
     dell'appalto modificato di conseguenza.
                                  ARTICOLO 38
                                  Sospensione
38.1 L'aggiudicatario, su ordine dell'appaltatore, sospende l'esecuzione delle
     opere o di una parte delle stesse per il periodo o i periodi richiesti e
     nel modo che l'appaltatore ritenga necessario.
38.2 Nel periodo di sospensione l'aggiudicatario adotta le misure necessarie
     per la salvaguardia delle opere, degli impianti, delle attrezzature e del
     cantiere contro eventuali deterioramenti, perdite o danni. Le spese
     supplementari sostenute in connessione con tali misure sono aggiunte al
     prezzo dell'appalto, a meno che la sospensione non sia:
     a) altrimenti prevista nel contratto di appalto, oppure
     b) necessaria a motivo dell'inadempienza dell'aggiudicatario, oppure
     e) richiesta dalle condizioni climatiche tipiche del luogo, oppure
     d) necessaria per garantire la sicurezza o la corretta esecuzione delle
        opere o di parte di esse, nella misura in cui tale necessità non derivi
        da un atto o da un'inadempienza dell'appaltatore o del committente o da
        uno qualsiasi dei rischi eccezionali di cui all'articolo 21.
38.3 L'aggiudicatario ha diritto a maggiorazioni del prezzo dell'appalto solo
     se provvede a notificare all'appaltatore, entro 30 giorni dal ricevimento
     dell'ordine di sospendere i lavori, la propria intenzione di presentare
     una specifica richiesta al riguardo.
38.4 L'appaltatore, previa consultazione del committente e dell'aggiudicatario,
     definisce gli importi supplementari e/o la proroga dei termini di
     esecuzione che spettano all'aggiudicatario a seguito di una richiesta che
     l'appaltatore ritenga giusta e ragionevole.
38.5 Se il periodo di sospensione è superiore a 180 giorni e la sospensione non
     è dovuta a inadempienze dell'aggiudicatario, quest'ultimo può, mediante
     notifica all'appaltatore, chiedergli l'autorizzazione di riprendere le
     forniture entro 30 giorni o risolvere il contratto.
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                            MATERIALI ED ESECUZIONE
                                  ARTICOLO B39
                                Giornale lavori
39.1 L'appaltatore, a meno che il capitolato speciale non disponga
     diversamente, tiene nel cantiere un giornale lavori nel quale trascrive
     almeno le seguenti informazioni:
     a) le condizioni meteorologiche, le interruzioni dei lavori dovute alle
        intemperie, le ore di lavoro, il numero di persone impiegate sul
        cantiere e relative qualifiche, i materiali forniti, le attrezzature
        utilizzate e quelle fuori uso, le prove effettuate in loco, i campioni
        spediti, le circostanze impreviste, nonché gli ordini dati
        ali'aggiudicatario;
     b) il rilevamento particolareggiato di tutti gli elementi quantitativi e
        qualitativi dei lavori eseguiti e delle forniture consegnate e poste in
        atto, controllabili sul cantiere e pertinenti al calcolo dei pagamenti
        all'aggiudicatario.
39.2 1 rilevamenti formano parte integrante del giornale lavori ma possono, se
     del caso, essere contenuti in documenti separati. Il capitolato speciale
     stabilisce le modalità tecniche per l'effettuazione dei rilevamenti.
39.3 L'aggiudicatario garantisce che i rilevamenti siano effettuati in tempo
     utile e conformemente al capitolato speciale per quanto riguarda lavori,
     prestazioni e forniture che non si prestano ad accertamenti o verifiche
     successive, in mancanza di che dovrà accettare, salvo prove contrarie da
     fornire a sue spese, le decisioni dell'appaltatore.
39.4 Le annotazioni iscritte nel giornale man mano che procedono i lavori sono
     firmate dall'appaltatore e controfirmate dall'aggiudicatario o dal suo
     rappresentante. In caso di contestazione, l'aggiudicatario comunica le
     proprie osservazioni all'appaltatore entro 15 giorni dalla data
     dell'annotazione o del rilevamento contestati. Se l'aggiudicatario non
     controfirma o non presenta le proprie osservazioni nel termine
     assegnatogli, le annotazioni contenute nel giornale si intendono da lui
     accettate. L'aggiudicatario può esaminare il giornale lavori in qualsiasi
     momento e, senza asportare il documento, può fare o ricevere copia delle
     annotazioni che egli reputa necessarie per sua informazione.
39.5 L'aggiudicatario fornisce all'appaltatore, a richiesta di quest'ultimo, le
     informazioni utili alla regolare tenuta del giornale lavori.
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                                  ARTICOLO 40
                      Qualità delle opere e dei materiali
40.1 Le opere, i componenti e i materiali devono corrispondere alle
     prescrizioni tecniche, ai disegni, computi metrici, modelli, campioni,
     calibri ed altri requisiti che sono previsti dall'appalto e che devono
     essere tenuti a disposizione del committente o dell'appaltatore per
     l'identificazione per tutta la durata dell'esecuzione dell'appalto.
40.2 L'eventuale collaudo tecnico preliminare previsto nel capitolato speciale
     deve formare oggetto di una richiesta trasmessa dall'aggiudicatario
     all'appaltatore nella quale vanno indicati il riferimento al contratto
     d'appalto, il numero della partita e il luogo in cui deve effettuarsi il
     collaudo, secondo i casi. Le componenti ed i materiali indicati nella
     richiesta devono essere riconosciuti conformi ai requisiti di tale
     collaudo prima di essere posti in opera.
40.3 Anche quando abbiano superato il collaudo tecnico, i materiali o le parti
     da impiegare per le opere o per la fabbricazione di componenti possono
     essere rifiutati e devono essere immediatamente sostituiti
     dall'aggiudicatario se, in seguito a un nuovo esame, vi si riscontrano
     difetti o imperfezioni. Può essere data all'aggiudicatario l'opportunità
     di riparare o sostituire i materiali e gli articoli rifiutati; questi, a
     loro volta, potranno essere impiegati nelle opere solo qualora siano stati
     riparati o sostituiti con soddisfazione dell'appaltatore.
                                  ARTICOLO 41
                               Controllo e prove
41.1 L'aggiudicatario fa sì che i componenti e i materiali siano consegnati sul
     sito del cantiere in tempo per consentire all'appaltatore di procedere al
     collaudo degli stessi. Si presuppone che l'aggiudicatario abbia valutato
     appieno le difficoltà cui potrebbe andare incontro sotto questo profilo e
     pertanto non potrà far valere giustificazioni per ritardi
     nell'inadempimento dei propri obblighi.
41.2 L'appaltatore ha diritto personalmente o attraverso il proprio agente di
     controllare, esaminare, misurare e verificare i componenti, i materiali
     impiegati e l'esecuzione, nonché controllare l'andamento della
     preparazione, della fabbricazione o del montaggio di tutto ciò che è
     preparato, fabbricato o montato per la consegna ai sensi del contratto
     d'appalto, onde accertare se i componenti materiali impiegati e
     l'esecuzione presentino le caratteristiche di qualità e quantità
     richieste. Tali operazioni vengono effettuate nel luogo di preparazione,
     fabbricazione o montaggio o sul sito del cantiere o in altri luoghi
     eventualmente indicati nel contratto di appalto.
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 41.3 Ai fini di tali prove e controlli, l'aggiudicatario:
       a) fornisce all'appaltatore, a titolo provvisorio e gratuitamente,
          assistenza, campioni, pezzi, macchine, attrezzature, utensili o
          materiali e manodopera normalmente richiesti per il controllo e le
          prove;
      b) sceglie, di comune accordo con l'appaltatore, la data e il luogo delle
          prove;
      e) garantisce all'appaltatore l'accesso al luogo in cui devono essere
          effettuate le prove, in ogni momento ragionevole.
41.4 Qualora l'appaltatore non sia presente alla data convenuta per le prove,
      l'aggiudicatario, salvo istruzioni contrarie dell'appaltatore, può
      procedere alle prove che si considerano come effettuate in presenza
      dell'appaltatore. L'aggiudicatario invia immediatamente copie debitamente
      certificate dei risultati delle prove all'appaltatore, che è vincolato ai
      risultati delle prove ove non abbia assistito alle stesse.
41.5 Qualora i componenti e i materiali abbiano superato le prove di cui al
      presente articolo, l'appaltatore ne dà notifica all'aggiudicatario o
      sottoscrive il certificato redatto dall'aggiudicatario a tal fine.
41.6 In caso di disaccordo tra l'appaltatore e l'aggiudicatario in merito ai
      risultati delle prove, ciascuno notifica all'altro la propria posizione
      entro quindici giorni dalla constatazione del disaccordo. L'appaltatore o
      l'aggiudicatario possono chiedere che tali prove vengano ripetute alle
      stesse condizioni o, a richiesta di una delle parti, vengano effettuate da
      un esperto nominato di comune accordo. Tutti i verbali delle prove vengono
      trasmessi all'appaltatore che comunica immediatamente all'aggiudicatario i
      risultati delle stesse. Tali risultati sono decisivi. I costi delle
      controprove sono a carico della parte a cui le risultanze delle stesse
      siano state sfavorevoli.
41.7 Nell'esecuzione dei loro compiti, l'appaltatore e tutte le persone da esso
      autorizzate hanno l'obbligo di non divulgare a nessuno, eccezion fatta per
      le persone che ne hanno diritto, le informazioni da loro ottenute
     nell'ambito del controllo e delle prove in merito ai metodi di
      fabbricazione e alle modalità di funzionamento dell'impresa.
                                    ARTICOLO 42
                                      Rifiuto
42.1 I materiali ed i componenti non conformi alla qualità richiesta sono
     rifiutati e possono essere contrassegnati con un marchio speciale, che
     deve essere tale da non alterarli e da non modificarne il valore
     commerciale. I componenti ed i materiali rifiutati sono rimossi dal
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     cantiere a cura dell'aggiudicatario entro il termine fissato
     dall'appaltatore, altrimenti la rimozione è effettuata d'ufficio da
     quest'ultimo a spese e rischio dell'aggiudicatario. Le opere in cui sono
     impiegati componenti o materiali rifiutati sono rifiutate.
42.2 Durante l'esecuzione delle opere e prima che vengano rilevate,
     l'appaltatore ha il potere di ordinare o decidere:
     a) la rimozione dal cantiere, entro il termine eventualmente indicate
        nell'ordine impartito, dei componenti o dei materiali che, secondo
        l'appaltatore, non sono conformi all'appalto:
     b) la sostituzione dei medesimi con componenti o materiali adeguati;
     e) la demolizione e la corretta riesecuzione o soddisfacente riparazione,
        indipendentemente da eventuali prove precedenti o acconti versati, di
        qualsiasi opera che, secondo I"'appaltatore, non sia conforme al
        contratto di appalto per quanto riguarda i componenti, i materiali,
        l'esecuzione o la progettazione da parte dell'aggiudicatario e di cui
        quest'ultimo è responsabile.
42.3 L'appaltatore notifica appena possibile per iscritto all'aggiudicatario la
     sua decisione, indicando nei particolari i vizi addotti.
42.4 L'aggiudicatario rimedia ai difetti indicati con la massima sollecitudine
     e a proprie spese. Se l'aggiudicatario non si conforma a tale ordine, il
     committente ha il diritto di incaricare altre persone per l'esecuzione
     dello stesso. Tutte le spese che ne derivano o vi sono connesse possono
     essere detratte dal committente da eventuali somme dovute
     all'aggiudicatario o che possano essergli dovute in seguito.
42.5 Le disposizioni del presente articolo lasciano impregiudicato il diritto
     del committente di esigere una riparazione ai sensi degli articoli 36
     e 63.
                                  ARTICOLO  43
                    Proprietà degli impianti e dei materiali
43.1 Tutte le attrezzature, le opere temporanee, gli impianti ed i materiali
     forniti dall'aggiudicatario, quando sono portati nel cantiere, si
     considerano destinati esclusivamente all'esecuzione delle opere e
     l'aggiudicatario non può rimuoverli o rimuovere parte di essi senza il
     consenso dell'appaltatore, salvo per trasportarli da un luogo all'altro
     del cantiere. Tale consenso non è tuttavia richiesto per i veicoli adibiti
     al trasporto di personale, manodopera, attrezzature, opere temporanee,
     componenti o materiali nel cantiere o fuori del medesimo.
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 43.2 II capitolato speciale può prevedere che, per l'intera durata dei lavori,
      tutte le attrezzature, le opere temporanee, gli impianti ed i materiali
      che si trovano sul cantiere e sono di proprietà dell'aggiudicatario o di
      una società di cui egli abbia il controllo:
      a) siano trasferiti in proprietà al committente, oppure
      b) formino oggetto di un diritto di ritenzione a favore del committente,
         oppure
      e) formino oggetto di altre disposizioni in materia di diritto di priorità
         o garanzia privilegiata.
43.3 In caso di risoluzione del contratto di appalto conformemente
      all'articolo 63 dovuta ad inadempienza contrattuale dell'aggiudicatario,
      il committente ha il diritto di usare le attrezzature, le opere
      temporanee, gli impianti ed i materiali che si trovano sul cantiere per
      completare le opere.
43.4 Eventuali accordi per l'affitto da parte dell'aggiudicatario di
      attrezzature, opere temporanee, impianti o materiali portati nel cantiere
      devono contenere una disposizione secondo cui il proprietario dei
      medesimi, su richiesta scritta del committente entro 7 giorni dalla data
      in cui la risoluzione ai sensi dell'articolo 64 diviene effettiva e su
      impegno del committente di pagare tutti gli oneri di affitto a partire da
      tale data, affitta tali attrezzature, opere temporanee, impianti o
      materiali al committente alle stesse condizioni applicabili
      all'aggiudicatario, fermo restando che il committente ha il diritto di
      consentirne l'utilizzazione da parte di qualsiasi altro aggiudicatario da
      esso contrattato per completare le opere ai sensi dell'articolo 64.3.
43.5 In caso di risoluzione del contratto di appalto prima della completa
      esecuzione delle opere, l'aggiudicatario consegna al committente gli
      impianti, le opere temporanee, le attrezzature, i componenti o i materiali
      che siano di proprietà del committente o per cui sussista un diritto di
      ritenzione ai sensi del paragrafo 2 del presente articolo. In caso di
      mancata consegna, il committente può adottare i provvedimenti da lui
      ritenuti opportuni per entrare in possesso di tali impianti, opere
      temporanee, attrezzature, componenti e materiali e ottenere il rimborso
      delle relative spese dall'aggiudicatario.
                                    PAGAMENTI
                                   ARTICOLO 44
                               Condizioni generali
44.1 I pagamenti sono effettuati nella valuta nazionale, salvo disposizioni
     contrarie del contratto di appalto.
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 44.2 Le condizioni amministrative o tecniche a cui sono subordinati i
      versamenti di anticipi e di acconti e/o il pagamento del saldo-
       conformemente agli articoli da 45 a 56 sono fissate nel capitolato
       speciale.
                                     ARTICOLO 45
                             Appalti a prezzi provvisori
 45.1 In casi eccezionali, laddove sia stato stipulato un appalto a prezzi
      provvisori, le somme da pagare in base al contratto di appalto sono
       calcolate come segue:
       a) come per gli appalti a consuntivo di cui all'articolo 49, paragrafo 1,
       lettera e) o
      b) in un primo tempo in base a prezzi provvisori e, quando le condizioni
          di esecuzione dell'appalto sono note, come per gli appalti a forfait o
          a misura di cui all'articolo 49, paragrafo 1, lettere a) e b ) , o come
          per i contratti misti.
45.2 L'aggiudicatario fornisce le informazioni che il committente o
      l'appaltatore possano ragionevolmente richiedere in merito a qualsiasi
      questione inerente al contratto d'appalto ai fini del calcolo. Laddove non
      si raggiunga un accordo sul valore delle opere, l'importo da pagare viene
      stabilito dall'appaltatore.
                                     ARTICOLO 46
                                       Anticipi
46.1 Se il capitolato speciale lo prevede, vengono concessi all'aggiudicatario,
      a sua richiesta, anticipi per le operazioni connesse con l'esecuzione
      delle opere, nei casi sotto elencati:
      a) sotto forma di un anticipo forfettario che gli consenta di far fronte
          alle spese risultanti dall'avvio dell'appalto;
     b) se l'aggiudicatario comprova di aver concluso un contratto per
          l'acquisto o un'ordinazione di materiali, impianti, attrezzature,
         macchinari e utensili necessari per l'esecuzione dell'appalto, nonché
         di aver sostenuto qualsiasi altra spesa preliminare di notevole entità,
         quale ad esempio l'acquisto di brevetti o spese per studi.
46.2 L'importo degli anticipi è stabilito nel capitolato speciale e non può
     superare il 10 % del prezzo originario dell'appalto, per quanto riguarda
      l'anticipo forfettario di cui al paragrafo 1, lettera a) ed il 20 % di
     tale prezzo per quanto riguarda tutti gli altri anticipi di cui al
     paragrafo 1, lettera b ) .
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 46.3 Non verrà concesso alcun anticipo fino :
       a) alla conclusione del contratto di appalto,
       b) al momento in cui l'aggiudicatario presti al committente la garanzia di
          esecuzione, conformemente all'articolo 15, e
       e) al momento in cui l'aggiudicatario presti al committente una garanzia
          distinta di responsabilità diretta per l'intero importo dell'anticipo,
          rilasciata dagli enti di cui all'articolo 15, paragrafo 3, la quale
          rimarrà valida finché l'anticipo non sia stato interamente rimborsato
          dall'aggiudicatario a partire dagli acconti dovutigli ai sensi del
          contratto di appalto.
 46.4 L'aggiudicatario utilizza l'anticipo esclusivamente per operazioni
       connesse con l'esecuzione delle opere. Se l'aggiudicatario utilizza
       impropriamente parti dell'anticipo, queste sono immediatamente riesigibili
      ed egli non avrà diritto a nessun altro anticipo.
46.5 Qualora la garanzia per gli anticipi cessi di essere valida e
       l'aggiudicatario non la ricostituisca, il committente può effettuare una
      trattenuta pari all'anticipo sui pagamenti futuri dovuti
      all'aggiudicatario ai sensi del contratto di appalto, oppure può applicare
      le disposizioni dell'articolo 15, paragrafo 6.
46.6 In caso di risoluzione del contratto d'appalto, qualunque ne sia il
      motivo, le garanzie costituite per gli anticipi possono essere
      immediatamente chiamate in causa per rimborsare il saldo degli anticipi
      ancora dovuti dall'aggiudicatario, senza che il garante possa differire il
      pagamento né sollevare obiezioni per qualsiasi motivo.
46.7 La garanzia per gli anticipi prevista nel presente articolo viene
      svincolata parallelamente al rimborso degli anticipi.
46.8 Ulteriori condizioni e procedure per la concessione e il rimborso degli
      anticipi sono previste nel capitolato speciale.
                                      ARTICOLO 47
                                        Ritenuta
47.1 II capitolato speciale prevede che venga effettuata una ritenuta di
      garanzia sugli acconti a cautela dell'adempimento delle obbligazioni
      dell'aggiudicatario nel periodo di garanzia nonché le modalità della
      garanzia stessa il cui importo non può tuttavia in nessun caso superare il
      10*. del prezzo dell'appalto.
47.2 Ferma restando l'approvazione del committente, l'aggiudicatario può
     sostituire, ove lo desideri, entro la data stabilita per l'inizio dei
      lavori, detta ritenuta con una garanzia rilasciata conformemente
     all'articolo 15, paragrafo 3.
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47.3 La ritenuta di garanzia o la garanzia sono restituite entro 90 giorni
     dalla data del collaudo definitivo delle opere.
                                     ARTICOLO 48
                                Revisione dei prezzi
48.1 Salvo disposizioni contrarie del capitolato speciale e fatto salvo il
     disposto del paragrafo 4 del presente articolo, l'appalto è a prezzi fissi
     e non rivedibili.
48.2 Quando l'appalto è a prezzi rivedibili, la revisione tiene conto della
     variazione dei prezzi degli elementi importanti di origine interna o
     esterna che sono serviti come base per il calcolo del prezzo di offerta,
     quali mano d'opera, servizi, materiali e forniture nonché oneri imposti da
     leggi o regolamenti. Le modalità*della revisione sono stabilite nel
     capitolato speciale.
48.3 I prezzi indicati nell'offerta dell'aggiudicatario si intendono:
     a) fissati in base alle condizioni vigenti 30 giorni prima del termine
        ultimo per la presentazione delle offerte o, nel caso di appalti a
        trattativa privata, alla data del contratto d'appalto;
     b) determinati in conformità della legislazione e delle pertinenti
        disposizioni fiscali applicabili alla data di riferimento di cui
        all'articolo 48, paragrafo 3, lettera a ) .
48.4 In caso di modifica o di introduzione, a livello nazionale o regionale, di
     leggi, ordinanze, decreti o altre disposizioni ovvero di regolamenti o
     norme emanati da autorità locali o altre autorità pubbliche, dopo il
     termine stabilito al paragrafo 3 del presente articolo, che comportino una
     modifica del rapporto contrattuale tra le parti, il committente e
     l'aggiudicatario si consultano sulle misure più opportune da adottare per
     l'adeguamento del contratto e, in seguito a tali consultazioni, possono
     decidere che :
     a) vengano apportate modifiche al contratto, oppure
     b) uno dei contraenti versi all'altro un indennizzo per i pregiudizi
        eventualmente subiti, oppure
     e) il contratto venga risolto di comune accordo.
48.5 In caso di ritardo nell'esecuzione delle opere imputabile
     all'aggiudicatario, o alla scadenza dei termini di esecuzione,
     eventualmente modificati in conformità del contratto di appalto, non
     vengono effettuate ulteriori revisioni dei prezzi, eccezion fatta per
     l'applicazione di nuovi indici dei prezzi, entro 30 giorni prima del
     collaudo provvisorio, qualora questi risultino vantaggiosi per il
     committente.
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                                     ARTICOLO 49
                                     Misurazione
49.1 Per la valutazione quantitativa degli appalti di opere si applicano i
     seguenti metodi :
     a) Per gli appalti a forfait, l'importo dovuto ai sensi del contratto di
        appalto è stabilito sulla base della scomposizione del prezzo globale
        oppure sulla base di una scomposizione espressa come percentuale del
        prezzo dell'appalto corrispondente alle fasi completate di esecuzione
        delle opere. Allorché le voci sono quantificate, le quantità per cui
        l'aggiudicatario ha presentato un prezzo tutto compreso sono fisse e
        sono pagate indipendentemente dall'entità del lavoro effettivamente
        eseguito.
     b) Per gli appalti a misura:
          i) l'importo dovuto in base al contratto di appalto è calcolato
             applicando tariffe unitarie alle quantità di lavori effettivamente
             eseguite per le rispettive voci, conformemente al contratto di
             appalto ;
         ii) le quantità indicate nel computo estimativo sono le quantità
             stimate delle opere da eseguire, che non devono però essere
             considerate come le quantità reali ed esatte dei lavori che
             l'aggiudicatario deve eseguire per adempiere ai propri obblighi
             contrattuali ;
        iii) l'appaltatore determina, mediante misurazione, le quantità reali
             delle opere eseguite dall'aggiudicatario, che sono pagate in
             conformità dell'articolo B50. Salvo diversa disposizione del
             capitolato speciale, alle voci del computo estimativo non sono
             apportate aggiunte, a meno che non risultino da una modifica
             conforme all'articolo 37 o da un'altra disposizione del contratto
             di appalto per cui l'aggiudicatario abbia diritto a un pagamento
             supplementare;
         iv) se l'appaltatore desidera che una qualsiasi parte delle opere
             venga sottoposta a misurazione ne informa con ragionevole anticipo
             l'aggiudicatario affinché esso possa presenziare o farsi
             rappresentare da un agente qualificato. L'aggiudicatario o il suo
             agente assistono l'appaltatore nelle misurazioni e gli forniscono
             tutti i particolari richiesti. Se l'aggiudicatario non presenzia
             od omette di inviare il proprio agente, le misurazioni delle opere
             effettuate o approvate dall'appaltatore sono vincolanti per
             l'aggiudicatario;
          v) le misurazioni delle opere si effettuano al netto,
             indipendentemente da eventuali usi generali o locali, salvo
             disposizione contraria del contratto di appalto.
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     e) Per gli appalti a consuntivo, l'importo dovuto ai sensi del contratto
        di appalto è stabilito sulla base dei costi effettivi, con un aumento
        concordato per spese generali e utili. Il capitolato speciale prescrive
        le informazioni che l'aggiudicatario deve fornire all'appaltatore ai
        sensi dell'articolo 49, paragrafo 1, lettera e) e le modalità di
        trasmissione delle stesse.
49.2 Qualora una voce del contratto d'appalto rechi l'indicazione
     "provvisoria", nel calcolo delle percentuali di cui all'articolo 37 non si
     tiene conto della somma prevista a fronte di tale voce.
                                      ARTICOLO 50
                                        Acconti
50.1 Salvo disposizioni contrarie del capitolato speciale, alla scadenza di
     periodo previsto al paragrafo 7, l'aggiudicatario presenta all'appaltatore
     una richiesta di acconto, nella forma approvata da quest'ultimo. In tale
     richiesta figurano, secondo la fattispecie, i seguenti dati:
     a) il valore contrattuale stimato delle opere permanenti eseguite sino
        alla fine del periodo in questione;
     b) l'importo corrispondente alle revisioni dei prezzi di cui
        all'articolo 48;
     e) l'ir.porto da trattenere in base alle disposizioni sulla ritenuta di
        garanzia di cui all'articolo B47;
     d) i crediti e/o debiti per il periodo in questione in relazione a
        impianti e materiali sul cantiere destinati alle opere permanenti ma
        non ancora messi in opera; gli importi e le condizioni pertinenti
        figurano al paragrafo 2 del presente articolo;
     e) l'importo da detrarre quale rimborso di anticipi a norma
        dell'articolo B46; e
     f) qualsiasi altra somma cui l'aggiudicatario abbia diritto in base al
        contratto di appalto.
50.2 L'aggiudicatario ha diritto alle somme che l'appaltatore consideri
     adeguate in relazione a impianti e materiali destinati alle opere
     permanenti ma non ancora messi in opera, a condizione che:
     a) gli impianti e i materiali siano conformi alle prescrizioni tecniche
        delle opere permanenti e siano suddivisi in lotti, in modo da poter
        essere riconosciuti dall'appaltatore;
     b) gli impianti e i materiali siano stati consegnati sul sito del cantiere
        e siano correttamente immagazzinati e protetti, in un modo che
        l'appaltatore consideri adeguato, da perdite, danni o deterioramenti;
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     e) le registrazioni del fabbisogno, delle ordinazioni, degli arrivi e
        dell'utilizzazione degli impianti e dei materiali in virtù del
        contratto di appalto siano tenute dall'aggiudicatario in una forma
        approvata dall'appaltatore e siano a disposizione di quest'ultimo per
        verifica;
     d) l'aggiudicatario presenti, con la richiesta, una stima del valore degli
        impianti e dei materiali sul cantiere, accompagnata dai documenti che
        l'appaltatore può esigere ai fini della loro valutazione e comprovanti
        la proprietà e l'avvenuto pagamento degli stessi;
     e) se il capitolo speciale lo prevede, la proprietà degli impianti e dei
        materiali di cui all'articolo 43 si consideri trasferita al
        committente.
50.3 II fatto che l'appaltatore, ai sensi del presente articolo, approvi il
     versamento di un acconto per impianti e materiali per il quale abbia
     emesso un certificato non pregiudica la sua facoltà, in virtù del
     contratto di appalto, di rifiutare gli impianti e i materiali non conformi
     alle disposizioni del contratto.
50.4 L'aggiudicatario è responsabile di eventuali perdite o danni a detti
     impianti e materiali sul cantiere, nonché dei relativi costi di
     magazzinaggio e movimentazione e stipula un'assicurazione supplementare
     per coprire il rischio di tali danni o perdite, qualunque ne sia la causa.
50.5 Entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta di acconto, quest'ultima è
     approvata o modificata in modo che l'importo corrisponda, secondo
     l'appaltatore, a quanto dovuto all'aggiudicatario in conformità del
     contratto di appalto. In caso di divergenza di opinioni sul valore di un
     elemento, prevale il parere dell'appaltatore. Una volta determinato
     l'importo dovuto all'aggiudicatario, l'appaltatore rilascia al committente
     e all'aggiudicatario un certificato di acconto per la somma dovuta
     all'aggiudicatario e precisa a quest'ultimo le opere a cui si riferisce il
     pagamento.
50.6 L'appaltatore può, con un certificato di acconto, apportare correzioni o
     modifiche a precedenti certificati da lui rilasciati e può modificare la
     valutazione o rifiutare il rilascio di un certificato di acconto se le
     opere o parte di esse non sono state eseguite con sua soddisfazione.
50.7 Salvo disposizioni contrarie del capitolato speciale, la periodicità degli
     acconti è mensile.
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                                     ARTICOLO 51
                                    Conto finale
51.1 Non oltre 90 giorni dal rilascio del certificato di collaudo definitivo di
     cui all'articolo B62 l'aggiudicatario presenta all'appaltatore un progetto
     di conto finale, corredato dei documenti giustificativi, specificante il
     valore dei lavori eseguiti in base al contratto di appalto, nonché tutte
     le somme supplementari che l'aggiudicatario ritiene gli siano dovute in
     base al contratto stesso, per consentire all'appaltatore di preparare il
     conto finale. Il capitolato speciale può tuttavia indicare, in conformità
     del paragrafo 6 del presente articolo, che il progetto di conto finale e
     le ulteriori procedure ad esso connesse devono essere ultimati prima che
     venga rilasciato il certificato di collaudo provvisorio.
51.2 Entro 90 giorni dal ricevimento del progetto di conto finale e di tutte le
     informazioni che si possono ragionevolmente esigere per la verifica del
     medesimo, l'appaltatore prepara il conto in cui figurano:
     a) l'importo definitivo che egli ritiene dovuto in base al contratto di
        appalto;
     b) previo computo di tutte le somme pagate in precedenza dal committente e
        di tutte le somme cui quest'ultimo h3 diritto in base al contratto,
        l'eventuale rimanenza dovuta dal committente all'aggiudicatario o
        viceversa.
51.3 L'appaltatore rilascia al committente, o al suo rappresentante debitamente
     autorizzato, e all'aggiudicatario il conto finale in cui si indica
     l'importo definitivo cui l'aggiudicatario ha diritto in base al contratto.
     Il committente, o il suo rappresentante debitamente autorizzato, e
     l'aggiudicatario firmano il conto finale quale riconoscimento del valore
     complessivo e definitivo dei lavori eseguiti in base al contratto e
     presentano senza indugio all'appaltatore una copia firmata. Tuttavia, il
     conto finale non include importi controversi che siano oggetto di
     negoziato, conciliazione, arbitrato o litigio.
51.4 II conto finale firmato dall'aggiudicatario costituisce una dichiarazione
     scritta di scarico del committente, con cui si conferma che il totale del
     conto finale rappresenta la liquidazione integrale e definitiva di tutte
     le somme dovute all'aggiudicatario risultanti dal contratto, tranne quelle
     oggetto di composizione amichevole, arbitrato o procedimento in corso.
     Tuttavia tale scarico diviene effettivo solo allorché qualsiasi pagamento
     dovuto conformemente al conto finale sia stato effettuato e sia stata resa
     all'aggiudicatario la garanzia di esecuzione di cui all'articolo 15.
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51.5 II committente non è responsabile  nei confronti dell'aggiudicatario per
     qualsiasi questione conseguente o   inerente al contratto o all'esecuzione
     delle opere che non abbia formato  oggetto di una precisa richiesta da
     parte dell'aggiudicatario nel suo  progetto di conto finale.
51.6 Le disposizioni del presente articolo possono essere modificate dal
     capitolato speciale tenendo conto della prassi in uso nello Stato del
     committente.
                                      ARTICOLO 52
                          Pagamenti diretti a subappaltatori
52.1 Quando gli viene sottoposto il reclamo di un subappaltatore debitamente
     autorizzato ai sensi dell'articolo B7 per il fatto che l'aggiudicatario
     non ha adempiuto agli impegni finanziari nei suoi confronti, l'appaltatore
     ingiunge all'aggiudicatario di pagare il subappaltatore o di comunicargli
     i motivi che ostano al pagamento. Se entro il termine fissato non viene
     effettuato il pagamento o non vengono comunicati i motivi, l'appaltatore,
     dopo essersi accertato che il lavoro è stato eseguito, può rilasciare il
     relativo certificato e il committente versa quanto dovuto al
     subappaltatore detraendolo dalle somme ancora spettanti
     all'aggiudicatario. Questi si assume 1•intera responsabilità dei lavori
     pagati direttamente.
52.2 Se l'aggiudicatario presenta motivi adeguati per rifiutare il totale o una
     parte del credito vantato del subappaltatore, il committente paga a
     quest'ultimo soltanto le somme non contestate. Le somme che sono
     rivendicate dal subappaltatore e per le quali l'aggiudicatario ha opposto
     un rifiuto adeguatamente motivato sono pagate dal committente soltanto
     previa composizione amichevole fra le parti oppure decisione arbitrale o
     giudiziaria debitamente notificata all'appaltatore.
52.3 I pagamenti diretti ai subappaltatori non possono eccedere il valore ai
     prezzi contrattuali delle prestazioni che hanno fornito e per cui
     richiedono il pagamento; il valore ai prezzi contrattuali viene calcolato
     o accertato in base al computo estimativo o alla distinta dei prezzi
     oppure in base alla scomposizione in voci del prezzo forfettario.
52.4 I pagamenti diretti ai subappaltatori sono effettuati integralmente nella
     valuta nazionale del paese in cui viene eseguito l'appalto, oppure in
     parte in detta valuta nazionale e in parte in valuta estera, conformemente
     al contratto di appalto.
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52.5 I pagamenti diretti ai subappaltatori effettuati in valuta estera sono
      calcolati conformemente all'articolo B56. Essi non possono comportare
      alcun aumento dell'importo totale pagabile in valuta estera previsto dal
      contratto di appalto.
52.6 Le disposizioni del presente articolo sono applicabili fatte salve le
      disposizioni della legislazione applicabile in virtù dell'articolo 54 sul
      diritto al pagamento dei creditori beneficiari di una cessione di credito
      o di una garanzia collaterale.
                                       ARTICOLO 53
                                  Ritardo nei pagamenti
53.1 I pagamenti all'aggiudicatario degli importi dovuti in base a ciascuno dei
      certificati di acconto e al conto finale rilasciati dall'appaltatore
      vengono effettuati dal committente entro 90 giorni dalla presentazione del
      certificato o del conto al committente stesso. Se il termine fissato per
      il pagamento viene superato, l'aggiudicatario ha diritto ad interessi
      calcolati in proporzione del numero dei giorni di ritardo al tasso
      specificato nel capitolato speciale, nei limiti di un periodo massimo ivi
      parimenti precisato. L'aggiudicatario ha diritto a tali pagamenti fatti
      salvi gli altri diritti o mezzi previsti dal contratto di appalto. In caso
      di conto finale, gli interessi di mora sono calcolati su base giornaliera
      al tasso specificato nel capitolato speciale.
53.2 I pagamenti non effettuati dopo oltre 120 giorni dalla scadenza del
      termine fissato al paragrafo I del presente articolo danno
      all'aggiudicatario il diritto di non eseguire l'appalto o di risolvere il
      contratto.
                                        ARTICOLO 54
                               Pagamento a favore di terzi
 54.1 Tutti gli ordini di pagamento a favore di un terzo possono essere eseguiti
      solo in seguito ad una cessione fatta a norma dell'articolo 6. La cessione
      deve essere notificata al committente.
 54.2 La responsabilità della notifica dei beneficiari della cessione incombe al
       solo aggiudicatario.
 54.3 Fatto salvo il termine di cui all'articolo 53, nel caso di un sequestro
       giuridicamente vincolante della proprietà dell'aggiudicatario su crediti
       dovutigli a titolo di esecuzione dell'appalto, il committente dispone, per
       riprendere i pagamenti all'aggiudicatario, di un termine di 30 giorni a
       decorrere dalla data in cui viene informato della definitiva rimozione
       dell'ostacolo al pagamento.
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                                      ARTICOLO 55
                         Richieste di pagamenti supplementari
55.1 Se il contratto di appalto prevede circostanze che, secondo
      l'aggiudicatario, gli conferiscono il diritto di esigere pagamenti
     supplementari, questi:
     a) ove intenda avanzare una richiesta di pagamenti supplementari, comunica
         all'appaltatore la propria intenzione ovvero avanza detta richiesta,
         motivandola, entro 15 giorni dalla data in cui è venuto a conoscenza di
         tali circostanze;
     b) trasmette all'appaltatore, non appena ragionevolmente possibile dopo la
         data di detta comunicazione ma comunque non oltre 60 giorni, salvo
         diverso accordo con l'appaltatore, tutte le precisazioni riguardo alla
         richiesta; dette precisazioni devono in ogni caso essere trasmesse non
         oltre la data di presentazione del progetto di conto finale.
         L'aggiudicatario trasmette successivamente senza indugio qualsiasi
         altra precisazione che l'appaltatore possa ragionevolmente richiedere
         per valutare la fondatezza della richiesta.
55.2 L'appaltatore, dopo aver ricevuto tutte le precisazioni di cui necessita
     in merito alla richiesta dell'aggiudicatario, stabilisce, fatto salvo
     l'articolo 21, paragrafo 4 e previa consultazione del committente e, se
     necessario, dell'aggiudicatario, se quest'ultimo abbia il diritto a
     pagamenti supplementari e comunica alle parti la propria decisione.
55.3 L'appaltatore può respingere una richiesta di pagamenti supplementari che
     non soddisfi il disposto del presente articolo.
                                    ARTICOLO 56
                               Pagamenti in valuta
Quando in base al contratto di appalto l'aggiudicatario ha diritto a pagamenti
in valuta, i tassi di cambio per il calcolo dei medesimi sono quelli ufficiali
della Banca centrale dello Stato del committente, in vigore 30 giorni prima del
termine ultimo fissato per la presentazione delle offerte. Questi tassi di
cambio non possono essere modificati.
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                              COLLAUDO E GARANZIA
                                     ARTICOLO 57
                               Clausole generali
57.1 La verifica delle opere da parte dell'appaltatore ai fini del collaudo
     provvisorio o definitivo avviene alla presenza dell'aggiudicatario.
     L'assenza di quest'ultimo non osta alla verifica, purché egli sia stato
     debitamente convocato almeno 30 giorni prima della data stabilita per la
     stessa.
57.2 Qualora le circostanze eccezionali rendessero impossibile accertare lo
     stato delle opere o altrimenti effettuarne il collaudo nei termini fissati
     per il collaudo provvisorio o definitivo tale impossibilità viene
     certificata dall'appaltatore, previa consultazione se possibile
     dell'aggiudicatario. Si procederà»alla verifica e alla stesura del verbale
     di collaudo o di rifiuto da parte dell'appaltatore entro 30 giorn. dalla
     data in cui detta impossibilità cessa di sussistere. L'aggiudicatario non
     può invocare queste circostanze per sottrarsi all'obbligo di presentare le
     opere in uno stato idoneo al collaudo.
                                  ARTICOLO 58
                            Prove ad opera ultimata
58.1 Le opere non vengono collaudate fintantoché non siano state effettuate, a
     carico dell'aggiudicatario, le verifiche e prove prescritte.
     L'aggiudicatario notifica all'appaltatore la data in cui possono avere
     inizio la verifica e le prove in questione.
58.2 Le opere che non soddisfano le pattuizioni contrattuali o, in mancanza di
     tali pattuizioni, che non sono eseguite conformemente alla prassi
     professionale dello Stato in cui sono situate sono, se necessario,
     demolite e ricostruite dall'aggiudicatario o riparate con soddisfazione
     dell'appaltatore; in caso contrario tali operazioni sono effettuate
     d'ufficio su ordine dell'appaltatore, previa notifica all'aggiudicatario e
     a spese di quest'ultimo. L'appaltatore può inoltre chiedere la demolizione
     e la ricostruzione da parte dell'aggiudicatario, o la riparazione con sua
     soddisfazione, alle stesse condizioni, di opere in cui siano stati
     impiegati materiali inaccettabili o di opere eseguite durante i periodi di
     sospensione previsti all'articolo 38.
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                                   ARTICOLO 59
                                Collaudo parziale
59.1 11 committente può disporre, via via che sono terminate, delle varie
     strutture, parti di strutture o lotti inclusi nell'appalto. Le strutture,
     parti di strutture o i lotti via via rilevati dal committente devono aver
     formato precedentemente oggetto di un collaudo provvisorio parziale.
     Tuttavia, in casi urgenti, le opere possono essere rilevate anteriormente
     al collaudo purché in precedenza l'appaltatore abbia stilato un inventario
     dei lavori non completati, approvato dall'aggiudicatario e
     dall'appaltatore stesso. Allorché il committente ha preso possesso di una
     struttura, parte di struttura o di un lotto, l'aggiudicatario non è più
     tenuto a riparare danni risultanti da cause diverse da errori di
     costruzione o di messa in opera.
59.2 Su richiesta dell'aggiudicatario e se la natura delle opere lo consente,
     l'appaltatore può effettuare un collaudo provvisorio parziale, sempreché
     le strutture, parti di strutture o lotti siano completati e conformi
     all'uso specificato nel contratto di appalto.
59.3 Nei casi di collaudo provvisorio parziale di cui ai paragrafi 1 e 2 del
     presente articolo, il periodo di garanzia previsto all'articolo 62
     decorre, salvo diversa disposizione del capitolato speciale, dalla data di
     detto collaudo provvisorio parziale.
                                   ARTICOLO 60
                              Collaudo provvisorio
60.1 Le opere sono rilevate dal committente allorché abbiano superato in modo
     soddisfacente le prove ad opera ultimata e per esse sia stato rilasciato o
     si consideri rilasciato un certificato di collaudo provvisorio.
60.2 L'aggiudicatario può chiedere per iscritto all'appaltatore un certificato
     di collaudo provvisorio con un anticipo massimo di 15 giorni rispetto alla
     data in cui, secondo l'aggiudicatario, le opere saranno completate e
     pronte per il collaudo provvisorio. Entro 30 giorni dal ricevimento della
     richiesta dell'aggiudicatario, l'appaltatore:
     a)  rilascia all'aggiudicatario, inviandone copia al committente, il
         certificato di collaudo provvisorio, precisando le proprie eventuali
         riserve e tra l'altro la data in cui, a suo giudizio, le opere sono
         state completate conformemente al contratto e risultavano pronte per
         il collaudo provvisorio; oppure
     b)  respinge la richiesta, motivando tale decisione e specificando quali
         sono i lavori che, a suo parere, devono essere eseguiti
         dall'aggiudicatario per il rilascio del certificato.
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 60.3 Se l'appaltatore non rilascia il certificato di collaudo provvisorio o non
       respinge la richiesta dell'aggiudicatario entro un periodo di 30 giorni,
       si considera che egli abbia rilasciato il certificato l'ultimo giorno di
       detto periodo. Il certificato di collaudo provvisorio non costituisce un
       riconoscimento dell'esecuzione integrale delle opere. Se il contratto di
       appalto stipula che le opere siano frazionate in lotti, l'aggiudicatario
       ha il diritto di chiedere certificati distinti per ciascun lotto.
60.4 Dopo il rilascio del certificato di collaudo provvisorio delle opere,
       l'aggiudicatario deve smontare e rimuovere le installazioni provvisorie e
       i materiali la cui utilizzazione non sia più necessaria per l'esecuzione
       del contratto di appalto. Deve altresì eliminare tutti i calcinacci, gli
       ingombri e le modifiche sul sito del cantiere come richiesto dal contratto
       di appalto.
60.5 Immediatamente dopo il collaudo provvisorio, il committente può disporre
       di tutte le opere completate.
                                     ARTICOLO 61
                           Obblighi inerenti alla garanzia
61.1 L'aggiudicatario è tenuto a porre rimedio ad eventuali difetti o danni di
      qualsiasi parte delle opere manifestatisi o verificatisi durante il
      periodo di garanzia o entro 30 giorni dalla scadenza di quest'ultimo e
      risultanti :
      a) dall'utilizzazione di impianti o materiali difettosi ovvero da
           lavorazione o concezione imperfetta dell'aggiudicatario; e/o
      b) da atti o omissioni dell'aggiudicatario nel periodo di garanzia.
61.2 L'aggiudicatario provvede, a proprie spese, a porre rimedio ai difetti o
      ai danni non appena possibile. I periodo di garanzia per tutte le
      sostituzioni o riparazioni decorre dalla data in cui sono state eseguite
     .con soddisfazione dell'appaltatore. Se il contratto di appalto prevede un
      collaudo parziale, il periodo di garanzia è prorogato soltanto per la
      parte interessata delle opere di sostituzione o riparazione.
61.3 Se i difetti o i danni si manifestano o si verificano durante il periodo
      di cui al paragrafo 1 del presente articolo, il committente o
      l'appaltatore ne danno notifica all'aggiudicatario. Se quest'ultimo non
      provvede a porvi rimedio entro il termine fissato nella notifica, il
      committente può:
      a) eseguire direttamente o incaricare qualcun altro di eseguire i lavori a
          rischio e a spese dell'aggiudicatario - nel qual caso i costi sostenuti
          dal committente sono detratti dalle somme dovute all'aggiudicatario o
          dalla garanzia di esecuzione prestata da quest'ultimo ovvero da
          entrambe - oppure
      b) risolvere il contratto di appalto.
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61.4 Qualora il difetto o il danno sia tale da privare sostanzialmente il
     committente, in tutto o in parte, del beneficio delle opere, questi, fatto
     salvo ogni altro mezzo di ricorso, ha il diritto di recuperare tutte le
     somme pagate per le parti delle opere in questione, nonché le spese per la
     demolizione delle medesime e lo sgombero del cantiere.
61.5 In caso di urgenza, ove l'aggiudicatario non possa essere raggiunto
     immediatamente o, se raggiunto, non sia in grado di prendere le misure
     necessarie, il committente o l'appaltatore possono far eseguire i lavori a
     spese dell'aggiudicatario. Il committente e l'appaltatore informano appena
     possibile l'aggiudicatario dell'azione intrapresa.
61.6 Qualora il capitolato speciale preveda che i lavori di manutenzione
     richiesti per l'usura normale siano eseguiti dall'aggiudicatario, il
     relativo importo è prelevato da un fondo per imprevisti. I deterioramenti
     risultanti dalle circostanze previste all'articolo 21 o da
     un'utilizzazione impropria sono esclusi da quest'obbligo, a meno che non
     emerga un difetto o un vizio che giustifichi la richiesta di riparazione o
     di sostituzione ai sensi del presente articolo.
61.7 L'obbligo di manutenzione è disciplinato dalle disposizioni del capitolato
     speciale e dalle prescrizioni tecniche. Qualora la durata del periodo di
     garanzia non sia specificata, la si considera di 365 giorni. Detto periodo
     inizia a decorrere dalla data del collaudo provvisorio.
61.8 Dopo il collaudo provvisorio e fatti salvi gli obblighi di manutenzione di
     cui al presente articolo, l'aggiudicatario non è più responsabile per i
     rischi cui possono essere esposte le opere e risultanti da cause a lui non
     imputabili. Tuttavia l'aggiudicatario è responsabile, a decorrere dalla
     data del collaudo provvisorio, delle buone condizioni delle costruzioni,
     come previsto dal capitolato speciale o dalla legislazione dello Stato del
     committente.
                                  ARTICOLO 62
                              Collaudo definitivo
62.1 Alla scadenza del periodo di garanzia o, qualora siano previsti più
     periodi di garanzia, alla scadenza dell'ultimo, e quando sia stato posto
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     rimedio a tutti i difetti o danni, l'appaltatore rilascia
     all'aggiudicatario un certificato di collaudo definitivo ed invia una
     copia al committente nella quale è indicata la data in cui
     l'aggiudicatario ha assolto i propri obblighi contrattuali con
     soddisfazione dell'appaltatore. Il certificato di collaudo definitivo è
     rilasciato dall'appaltatore entro 30 giorni dalla data di scadenza del
     suddetto periodo o al più presto non appena siano stati eseguiti, con
     soddisfazione dell'appaltatore, i lavori ordinati conformemente
     ali'articolo 61.
62.2 Le opere non si considerano completate sino a quando il certificato di
     collaudo definitivo non sia stato firmato dall'appaltatore e consegnato al
     committente con copia all'aggiudicatario.
62.3 II rilascio del certificato di collaudo definitivo non esime
     l'aggiudicatario e il committente dall'adempimento degli obblighi assunti
     in base al contratto di appalto prima del rilascio del certificato di
     collaudo definitivo e non assolti al momento in cui quest'ultimo viene
     emesso. La natura e la portata di tali obblighi sono determinate facendo
     riferimento al contratto di appalto.
             INADEMPIENZE CONTRATTUALI E RISOLUZIONE DEL CONTRATTO
                                      ARTICOLO 63
                            Inadempienze contrattuali
63.1 Le parti sono dichiarate inadempienti allorché non ottemperino ad uno
     degli obblighi previsti dal contratto di appalto.
63.2 In caso di inadempienza contrattuale, la parte lesa ha diritto alle
     seguenti riparazioni:
     a) penalità e/o
     b) risoluzione del contratto.
63.3 Le penalità possono essere:
     a) penalità generali, o
     b) penalità di mora.
63.4 Nel caso in cui il committente abbia diritto ad una riparazione sotto
     forma di penalità, le penalità possono essere detratte dagli importi
     dovuti all'aggiudicatario o prelevate dalla garanzia appropriata.
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                                  ARTICOLO 64
                      Risoluzione da parte del committente
64.1 II committente può in qualsiasi moménto e con effetto immediato risolvere
     il contratto di appalto, fermo restando quanto previsto al paragrafo 2 del
     presente articolo.
64.2 Salvo disposizioni contrarie del presente capitolato generale, il
     committente può, con preavviso di sette giorni all'aggiudicatario,
     risolvere il contratto ed espellere dal cantiere l'aggiudicatario nei
     seguenti casi:
     a) allorché l'aggiudicatario non esegua le opere in modo sostanzialmente
        conforme alle disposizioni del contratto di appalto;
     b) allorché l'aggiudicatario non si conformi entro un termine ragionevole
        all'ingiunzione dell'appaltatore di porre rimedio a negligenze o
        inadempienze contrattuali che compromettano gravemente la corretta
        esecuzione delle opere nei termini prescritti;
     e) allorché l'aggiudicatario rifiuti o trascuri di eseguire gli ordini di
        servizio impartiti dall'appaltatore;
     d) allorché l'aggiudicatario ceda il contratto o lo dia in subappalto
        senza l'autorizzazione del committente;
     e) allorché l'aggiudicatario fallisca o divenga insolvente e formi oggetto
        di un provvedimento cautelare di sequestro o sia in fase di
        stipulazione di un concordato con i creditori o prosegua la propria
        attività sotto la direzione di un curatore, un fiduciario o un
        commissario che agisce per conto dei suoi creditori, oppure entri in
        liquidazione;
     f) allorché sia stata pronunciata una sentenza contraria definitiva per un
        reato che riguardi il comportamento professionale dell'aggiudicatario;
     g) allorché si manifesti qualunque altra forma di incapacità giuridica che
        ostacoli l'esecuzione del contratto d'appalto:
     h) allorché intervenga una modifica organizzativa che comporti un
        mutamento nella personalità giuridica, nella natura o nel controllo
        dell'aggiudicatario, a meno che tale modifica sia registrata in una
        clausola addizionale del contratto:
     i) allorché l'aggiudicatario non costituisca la garanzia o l'assicurazione
        richieste oppure una nuova garanzia o assicurazione qualora la persona
        che ha costituito una precedente garanzia o assicurazione non sia in
        grado di far fronte agli impegni assunti.
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 64.3 La risoluzione lascia impregiudicato ogni altro diritto o potere derivante
      al committente e all'aggiudicatàrio dal contratto di appalto. Il
       committente può in seguito completare direttamente le opere o concludere
      qualunque altro contratto di appalto con un terzo per conto
      dell'aggiudicatario. La responsabilità di quest'ultimo por qua.lun.jie
      ritardo nel completamento delle opere cessa immediatamente non appena il
      committente lo espelle dal cantiere, ma rimangono impregiudicate eventuali
      responsabilità precedenti ai sensi del contratto stesso.
64.4 Dopo la notifica della risoluzione del contratto l'appaltatore impartisce
      all'aggiudicatario l'ordine di prendere misure immediate per porre termine
      prontamente e correttamente ai lavori e ridurre le spese al minimo.
64.5 L'appaltatore certifica il più presto possibile, dopo la risoluzione, il
      valore delle opere e tutti gli importi dovuti all'aggiudicatario alla data
      della risoluzione.
64.6 In caso di risoluzione:            *
      a) un verbale dei lavori eseguiti dall'aggiudicatario viene stilato
          dall'appaltatore non appena possibile dopo l'ispezione delle opere e
          l'inventario delle installazioni provvisorie, dei materiali, degli
          impianti e delle attrezzature. L'aggiudicatario è convocato per essere
          presente all'ispezione e all'inventario. L'appaltatore compila inoltre
          distinte delle somme ancora dovute dall'aggiudicatario ai suoi
          dipendenti per il lavoro prestato da questi ultimi in relazione
          all'appalto, nonché delle somme dovute dall'aggiudicatario al
          committente.
      b) Il committente ha facoltà di acquistare interamente o in parte le
          installazioni provvisorie approvate dall'appaltatore nonché gli
          impianti e i materiali appositamente forniti o fabbricati per
          l'esecuzione dei lavori ai termini del contratto di appalto.
      e) Il prezzo di acquisto delle installazioni provvisorie degli impianti,
          dei materiali e delle attrezzature di cui sopra è pari alla parte non
          corrisposta delle spese sostenute dall'aggiudicatario, limitate alle
          spese richieste per l'esecuzione dell'appalto in condizioni normali.
      d) Il Committente può acquistare, ai prezzi di mercato, i materiali e gli
          articoli forniti o ordinati dall'aggiudicatario e non ancora pagati dal
          committente stesso alle condizioni che l'appaltatore consideri
          appropriate.
64.7 II committente non è obbligato ad effettuare ulteriori pagamenti
     all'aggiudicatario fintantoché le opere non siano completate, dopo di che
     ha il diritto di ottenere da quest'ultimo il rimborso delle eventuali
     spese supplementari occasionate dall'esecuzione delle opere, oppure versa
     il saldo dovuto all'aggiudicatario prima della risoluzione del contratto.
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64.8 In caso di risoluzione del contratto da parte del committente,
     quest'ultimo ha il diritto di ottenere dall'aggiudicatario un risarcimento
     per i danni subiti fino a concorrenza dell'importo massimo stabilito nel
     contratto d'appalto. Laddove non sia fissato alcun importo massimo, il
     committente ha diritto solo alla quota del prezzo dell'appalto
     corrispondente al valore della parte delle opere che, per inadempienza
     dell'aggiudicatario, non possono essere destinate all'uso previsto.
64.9 Laddove la risoluzione del contratto non sia dovuta ad atti od omissioni
     dell'aggiudicatario, quest'ultimo ha il diritto di esigere, oltre alle
     somme dovutegli per i lavori già eseguiti, anche un indennizzo per i danni
     subiti.
                                   ARTICOLO 65
                    Risoluzione da parte dell'aggiudicatario
65.1 L'aggiudicatario, previo preavviso di 14 giorni al committente, può
     risolvere il contratto d'appalto qualora il committente:
     a) non paghi all'aggiudicatario gli importi dovuti a titolo di un
        certificato rilasciato dall'appaltatore dopo la scadenza del termine
        previsto all'articolo 53, paragrafo 2;
     b) persista nel non ottemperare agli obblighi contrattuali dopo ripetuti
        solleciti ;
     e) sospenda l'esecuzione delle opere o di parte di esse per più di
        180 giorni, per motivi non specificati nel contratto di appalto oppure
        non imputabili all'aggiudicatario.
65.2 Tale risoluzione lascia impregiudicato ogni altro diritto derivante al
     committente o all'aggiudicatario dal contratto. Subito dopo la
     risoluzione, l'aggiudicatario ha il diritto, fatta salva la legislazione
     dello Stato del committente, di rimuovere immediatamente le proprie
     attrezzature dal cantiere.
65.3 In caso di risoluzione, il committente indennizza l'aggiudicatario per
     perdite o danni da quest'ultimo eventualmente subiti. Tali pagamenti
     supplementari non possono superare un massimale da stabilirsi nel
     contratto d'apppalto.
                                  ARTICOLO 66
                                 Forza maggiore
66.1 Nessuna parte è considerata inadempiente o colpevole di violazione degli
     obblighi contrattuali qualora la mancata ottemperanza a tali obblighi sia
     dovuta a casi di forza maggiore verificatisi dopo la data di notifica
     dell'aggiudicazione o la data in cui prende effetto il contratto, tenendo
     conto della prima in ordine cronologico.
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 66.2 Per "forza maggiore" si intende: le câuëë di forza maggiore propriamente
       dette, gli scioperi, le serrate o altri conflitti di lavoro, gli atti
      nemici, le guerre, anche non dichiarate, i blocchi, le insurrezioni, i
       disordini, le epidemie, gli smottamenti, i terremoti, le tempeste, i
       fulmini, le inondazioni, le interruzioni di strade o ferrovie per erosione
       dovuta alle acque, le perturbazioni dell'ordine pubblico, le esplosioni e
      altri simili eventi imprevedibili che sfuggano al controllo delle parti e
       che non possano essere evitati neppure con la dovuta diligenza.
66.3 Salve restando le disposizioni degli articoli 36 e 64, l'aggiudicatario
      non è passibile di ritenuta della garanzia di esecuzione, di penalità di
      mora o di risoluzione per inadempienza, se e nella misura in cui il
      ritardo nell'esecuzione o altre mancate ottemperanze agli obblighi
      contrattuali siano provocati da un caso di forza maggiore. Analogamente,
      salve restando le disposizioni degli articoli 53 e 65, il committente non
      è tenuto a versare interessi per ritardi nei pagamenti o mancata
      esecuzione oppure risoluzione del contratto da parte dell'aggiudicatario
      per inadempienza se e nella misura in cui ritardi o altre mancate
      ottemperanze del committente ai suoi obblighi siano dovuti ad un caso di
      forza maggiore.
66.4 Qualora una parte ritenga che si sia verificata una situazione di forza
      maggiore la quale può compromettere l'assolvimento dei suoi obblighi, essa
      ne dà tempestiva notifica all'altra parte ed all'appaltatore, fornendo
      particolari circa la natura, la durata prevedibile e gli effetti probabili
      di tale situazione. Salvo istruzioni scritte contrarie dell'appaltatore,
      l'aggiudicatario continua ad assolvere i propri obblighi contrattuali per
      quanto ciò sia ragionevolmente possibile e cerca ogni mezzo alternativo
      praticabile che gli consenta di far fronte ai suoi impegni nonostante la
      situazione di forza maggiore. L'aggiudicatario mette in opera tali mezzi
      alternativi solo qualora abbia ricevuto istruzioni in tal senso
      dall'appaltatore.
66.5 Qualora l'aggiudicatario debba sostenere spese supplementari per
      conformarsi alle istruzioni dell'appaltatore o per porre in atto mezzi
      alternativi ai sensi del paragrafo 4 del presente articolo, l'importo di
      tali spese viene certificato dall'appaltatore.
66.6 Qualora si sia verificata una situazione di forza maggiore la quale
      continui a persistere per un periodo di 180 giorni, indipendentemente da
      eventuali proroghe dei termini di esecuzione dell'appalto ottenute
      dall'aggiudicatario a tale titolo, ambo le parti hanno il diritto di dare
      un preavviso di 30 giorni per la risoluzione del contratto di appalto.
      Qualora alla scadenza del termine di 30 giorni, la situazione di forza
     maggiore persista, il contratto di appalto viene risolto e di conseguenza,
      in base alla legge che disciplina il contratto, le parti sono liberate
      dall'obbligo di eseguirlo.
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                                    ARTICOLO 67
                                      Decesso
 67.1 Qualora l'aggiudicatario sia una persona fisica, il contratto è risolto di
      diritto in caso di decesso della medesima. In committente tuttavia esamina
       l'eventuale proposta degli eredi o degli aventi diritto che esprimano la
      propria intenzione di continuare l'appalto. La decisione del committente
      viene notificata agli interessati entro 30 giorni dalla data di
      ricevimento della proposta.
67.2 Qualora le funzioni di aggiudicatario siano svolte da più persone fisiche,
      nel caso di decesso di una o più di esse si procede alla redazione in
      contraddittorio di uno stato di avanzamento delle opere e il committente
      decide sull'opportunità di risolvere o di continuare l'appalto secondo
      l'impegno assunto dai superstiti ed eventualmente dagli eredi o djçli
      aventi diritto.
67.3 Nei casi di cui ai paragrafi 1 e 2 del presente articolo, l'intenzione di
      continuare l'esecuzione dell'appalto deve essere notificata dagli
      interessati al committente entro 15 giorni dalla data del decesso.
67.4 Tali persone sono responsabili in solido, salvo disposizioni diverse del
      capitolato speciale, della corretta esecuzione dell'appalto allo stesso
      titolo dell'aggiudicatario originario. In caso di prosecuzione
      dell'appalto si applicano le prescrizioni relative alla garanzia previste
      ali'articolo 15.
                          COMPOSIZIONE DELLE CONTROVERSIE
                                    ARTICOLO 68
                          Composizione delle controversie
68.1 II committente e l'aggiudicatario compiono ogni sforzo per comporre
      amichevolemente eventuali controversie relative al contratto di appalto
      sorte loro o tra l'appaltatore e l'aggiudicatario.
68.2 11 capitolato speciale prevede:
      a) la procedura da seguire per la composizione amichevole delle
          controversie :
      b) i termini entro cui si può chiedere l'applicazione della suddetta
          procedura a decorrere dal momento in cui la controversia sia stata
         notificata all'altra parte, nonché il termine massimo per la
          composizione della controversia , il quale non può superare i
          120 giorni dall'avvio della procedura;
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     e) i termini entro cui si deve rispondere per iscritto ad una richiesta di
        composizione amichevole o ad altre richieste previste durante la
        procedura e le conseguenze dell'inosservanza di detti termini.
68.3 Le parti si accordano sulla composizione della controversia mediante
     conciliazione, entro un dato termine, con intervento di un terzo, se la
     procedura di composizione amichevole precedentemente adottata è rimasta
     senza esito.
68.4 La procedura di composizione amichevole o di conciliazione adottata
     comporta in tutti i casi una procedura di reciproca notifica dei reclami e
     delle risposte.
68.5 Se non viene risolta mediante composizione amichevole o conciliazione
     entro i termini massimi prescritti, la controversia viene risolta:
     a) nel caso di un contratto di appalto a livello nazionale, conformemente
        alla legislazione nazionale dello Stato del committente; e
     b) nel caso di un contratto di appalto a livello transnazionale mediante
        arbitrato, conformemente alle norme di procedura adottate dal Consiglio
        della CEE.
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                       ALLEGATO III
  CAPITOLATO GENERALE DI
  ONERI DEGLI APPALTI DI
         FORNITURE
       FINANZIATI DAL
FONDO EUROPEO DI SVILUPPO
         NEI PTOM
 ---pagebreak---                                    - 108 -
                                      INDICE
                            DISPOSIZIONI PRELIMINARI
                                                                     Pagina
Articolo 1  Definizioni                                                 110
Articolo 2  Legislazione applicabile all'appalto e lingua utilizzata..  113
Articolo 3  Ordine di importanza dei documenti contrattuali             113
Articolo 4  Notifiche e comunicazioni scritte                           113
Articolo 5  L'appaltatore e il suo rappresentante                       114
Articolo 6  Cessione                                                    114
Articolo 7  Subappalto                                                  115
                            OBBLIGHI DEL COMMITTENTE
Articolo 8  Documenti da fornire                                        116
Articolo 9  Assistenza in materia di norme locali                       117
                          OBBLIGHI DELL'AGGIUDICATARIO
Articolo 10 Obblighi generali                                           117
Articolo 11 Garanzia di esecuzione                                      119
Articolo 12 Assicurazioni                                               120
Articolo 13 Programma di esecuzione                                     120
Articolo 14 Scomposizione dettagliata dei prezzi                        121
Articolo 15 Disegni dell'aggiudicatario                                 121
Articolo 16 Adeguatezza dei prezzi dell'offerta                         122
Articolo 17 Brevetti e licenze                                          123
                           INIZIO DEI LAVORI E RITARDI
Articolo 18 Ordini di inizio                                            123
Articolo 19 Termini di esecuzione                                       124
Articolo 20 Proroga dei termini di esecuzione                           124
Articolo 21 Ritardi di esecuzione                                       125
Articolo 22 Modifiche                                                   125
Articolo 23 Sospensione                                                 128
                             MATERIALI ED ESECUZIONE
Articolo 24 Qualità delle forniture                                     129
Articolo 25 Controllo e prove                                           129
Articolo 26 Proprietà delle forniture                                   131
 ---pagebreak---                                     - 109 -
                                    PAGAMENTI
Articolo 27 Condizioni generali         •                          131
Articolo 28 Appalti a prezzi provvisori                            131
Articolo 29 Anticipi                                                132
Articolo 30 Ritenute                                                133
Articolo 31 Revisione dei prezzi                                   133
Articolo 32 Acconti --•                                             134
Articolo 33 Conto finale                                            136
Articolo 34 Pagamento a favore di terzi                            137
Articolo 35 Ritardo nei pagamenti                                   137
Articolo 36 Pagamenti in valuta •---                               138
                               COLLAUDO E GARANZIA
Articolo 37 Consegna                  •                            138
Articolo 38 Operazioni di verifica                                 '.39
Articolo 39 Collaudo provvisorio                                   141
Articolo 40 Obblighi inerenti alla garanzia                        142
Articolo 41 Servizio assistenza                                    143
Articolo 42 Collaudo definitivo                                    143
             INADEMPIENZE CONTRATTUALI E RISOLUZIONE DEL CONTRATTO
Articolo 43 Inadempienze contrattuali                              144
Articolo 44 Risoluzione da parte del committente                   145
Articolo 45 Risoluzione da parte dell'aggiudicatario               146
Articolo 46 Forza maggiore                                         147
Articolo 47 Decesso                                                148
                         COMPOSIZIONE DELLE CONTROVERSIE
Articolo 48 Composizione delle controversie                        149
 ---pagebreak---                                 - 110 -
                        DISPOSIZIONI PRELIMINARI
                                ARTICOLO 1
                               Definizioni
li Ai fini del presente capitolato generale e del contratto di appalto
   valgono le seguenti definizioni :
   CEE : la Comunità economica europea
   PTOM : l'associazione dei paesi e territori d'oltremare alla
        Comunità economica europea.
   Contratto di appalto : l'accordo sottoscritto dalle parti per le
        forniture, compresi tutti- gli allegati e le appendici e tutti i
        documenti inclusi.
   Aggiudicatario   la parte con cui il committente conclude il contratto di
        appalto.
   Committente : lo Stato o la persona giuridica di diritto pubblico o
        privato che conclude o in nome di cui è concluso il contratto di
        appalto con l'aggiudicatario.
   Stato de] committente : il PTOM sul cui territorio deve essere
        eseguito l'appalto di torniture.
   Appaltatore : il dipartimento governativo, la persona giuridica di
        diritto pubblico o la persona fisica o giuridica designata dal
        committente conformemente alla legislazione dello Stato di
        quest'ultimo, che è responsabile della direzione e/o del controllo
        dell'esecuzione dell'appalto di forniture ed a cui il committente
        può delegare diritti e/o poteri ai sensi del contratto di appalto.
   Rappresentante dell'appaltatore : la persona fisica o giuridica designata
        dall'appaltatore come tale ai sensi del contratto di appalto e
        autorizzata a rappresentare l'appaltatore nell'espletamento delle
        sue funzioni e nell'esercizio dei diritti e/o poteri che gli sono
        stati delegati. Pertanto ove funzioni, diritti e/o poteri
        dell'appaltatore siano stati delegati al suo rappresentante, i
        riferimenti all'appaltatore comprendono anche il suo rappresentante.
 ---pagebreak---                                - 111 -
 Forniture : tutti gli articoli che l'aggiudicatario deve fornire al
       committente compresi, ove necessario, servizi quali installazione,
       verifica, messa in opera, consulenza tecnica, sorveglianza,
      manutenzione, riparazione, formazione e altri obblighi connessi con
       gli articoli da fornire ai sensi del contratto di appalto.
 Computo estimativo : il documento contenente una suddivisione in voci dei
       compiti da eseguire a titolo di un appalto a misura e indicante per
       ciascuna voce il quantitativo e il corrispondente prezzo unitario.
 Distinta dei prezzi : la distinta completa dei prezzi, compresa la
       scomposizione del prezzo globale, presentata dall'offerente insieme
      all'offerta, eventualmente modificata, e facente parte del contratto
      di appalto a misura.
 Scomposizione del prezzo globale : l'elenco particolareggiato delle
      tariffe e dei prezzi indicante la composizione del prezzo in un
      appalto a forfait, ma non facente parte del contratto d'appalto.
 Prezzo dell'appalto : l'importo indicato nel contratto d'appalto il quale
      rappresenta la stima iniziale del corrispettivo da pagare per
       l'esecuzione delle forniture o qualsiasi a1*-" -T^orto determinato
      nel conto finale, dovuto all'aggiudicatario .: : se'-si del contratto
      di appalto.
Disegni : i disegni forniti dal committente e/o dall'appaltatore e 1
      disegni forniti dall'aggiudicatario e approvati dall'appaltatore per
      l'esecuzione delle forniture.
Comunicazioni : certificati, notifiche, ordini e istruzioni emessi
      conformemente al contratto d'appalto.
Scritti : qualsiasi comunicazione scritta a mano, a macchina o stampata,
      compresi telex, cablogrammi e telefax.
Periodo di garanzia : il periodo, stabilito nel contratto di appalto
      immediatamente successivo alla data del collaudo provvisorio, nel
      quale l'aggiudicatario é tenuto a completare l'esecuzione del
      contratto di appalto e a rimediare a difetti o imperfezioni secondo
      le istruzioni dell'appaltatore.
Certificato di collaudo definitivo : il certificato o i certificati
      rilasciati dall'appaltatore all'aggiudicatario alla scadenza del
      periodo di garanzia attestanti che l'aggiudicatario ha assolto i
      propri obblighi contrattuali.
Giorno : giorno di calendario.
 ---pagebreak---                             - 112 -
Termini : i periodi indicati nei contratto di appalto i quali decorrono
     dal giorno successivo all'atto o all'evento che ne costituisce il
     punto di partenza. Qualora l'ultimo giorno del periodo coincida con
     un giorno non lavorativo, il termine scade alla fine del primo
     giorno lavorativo successivo all'ultimo giorno del periodo.
Ordine di servizio : qualsiasi istruzione o ordine impartito
     dall'appaltatore all'aggiudicatario per iscritto riguardo
     all'esecuzione delle forniture.
Valuta nazionale : la valuta dello Stato del committente.
Valuta estera : qualsiasi valuta permessa che sia diversa dalla valuta
     nazionale e che sia indicata nel contratto di appalto.
Somma per imprevisti : l'importo che è incluso nel contratto di appalto,
     che destinato o alla fornitura di beni, materiali, impianti o
     servizi o ad altre variazioni e che può' essere usato interamente o
     parzialmente o non essere usato affatto, secondo le istruzioni
     dell'appaltatore.
Penalità di mora : l'importo stabilito nel contratto di appalto a titolo
     di risarcimento dovuto dall'aggiudicatario al committente per
     mancata esecuzione del contratto d'appalto o di parte di esso entro
     le scadenze previste dal contratto o dovuto da una parte all'altra
     per qualsiasi altra inadempienza specifica contemplata nel
     cont rat to.
Penalità generali : l'importo non stabilito in antiripn nel contratto di
     appalto, assegnato da un giudice o da un tr   . • ,tj •• arbitrale o
     Goneorjéto tra le parti a titolo di risarcimento dovuto aila parte
     lesa per un'inadempienza contrattuale dell'altra parte.
Capitolato speciale : il capitolato speciale emanato dal committente come
     parte integrante del bando di gara, eventualmente modificato, e
     incluso nel contratto d'appalto, comprendente
     a) le modifiche del presente capitolato generale ;
     b) le speciali clausole contrattuali ;
     e) le specifiche tecniche, e
     d) ogni altra disposizione relativa all'appalto.
Le rubriche e i titoli del presente capitolato non devono essere
considerati parte dello stesso o essere presi in considerazione
nell'interpretazione del contratto di appalto.
 ---pagebreak---                                       - 113 -
 1.3  Se iJ contesto lo consente, le parole al singolare valgono anche per lì
     plurale e viceversa e le parole al maschile valgono anche per il
      femminile e viceversa.
 1.4  Le parole che indicano persone o parti includono :.•:,.-e: ~ e società t-
     qualsiasi ente avente capacità giuridica.          v
                                     ARTICOLO 2
           Legislazione applicabile all'appalto e lingua utilizzata
2.1  La legislazione che disciplina l'appalto è quella dello Stato del
     committente, salvo indicazione diversa nel capitolato speciale.
2.2   In tutte le materie non coperte dal presente capitolato generale si
     applica la legislazione che disciplina l'appalto.
2.3  La lingua utilizzata per l'appalto e tutto il carteggio tra
     l'aggiudicatario, il committente e l'appaltatore o i loro rappresentanti
     è quella indicata nel capitolato speciale.
                                     ARTICOLO 3
                 Ordine di importanza dei documenti contrattuali
     Salv«> ÌÌ.creazione   diversa nel contratto di appalto, l'ordine di
     importanza dei documenti contrattuali è stabilito dal capitolato
     speciale.
                                     ARTICOLO 4
                         Notifiche e comunicazioni scritte
4.1  Salvo disposizione, diversa del capitolato specin «Le, V.£ Comunicazioni tra
     il committente e/o l'appaltatore, da un lato, e l'aggiudicatario,
     dall'altro, vengono trasmesse per posta, cablogramma, telex o telefax o
     recapitate personalmente agli indirizzi appropriati, designati da tali
     parti a tal fine.
A.2  Se il mittente vuole una prova dell'avvenuto recapito, deve indicarlo
     nella comunicazione e chiedere tale prova ogni volta che e fissato un
     termine per il recapito della comunicazione. In ogni caso il mittente
     prendo tutte le misure necessarie per assicurare il recapito della
     comunicazione.
 ---pagebreak---                                   - 114 -
     Qualora il contratto d'appalto preveda cnc una parte debba effettuare una
     notifica, esprimere un consenso o un'approvazione, rilasciare un
     certificato o comunicare una decisione, salvo diversa disposizione, tale
     notifica, consenso, approvazione, certificato o decisione devono essere
     in forma scritta e i termini "notificare", "certificare" o "decidere"
     devono essere intesi in tal senso. Tale consenso, approvazione,
     certificato o decisione non devono essere rifiutati o ritardati senza
     moti\o.
                                  ARTICOLO 5
                    L'appaltatore e il suo rappresentante
'j.1 L'appaltatore svolge le funzioni specificate nel contratto di appalto.
     Salvo menzione esplicita nel contratto, l'appaltatore non ha il potere di
     dispensare l'aggiudicatario da alcuno degli obblighi cui è tenuto a norma
     del contratto di appalto.
b.2  L'appaltatore, pur conservando la responsabilità finale, può' delegare
     occasionalmente al proprio rappresentante le funzioni e i poteri che gli
     competono e può' in qualsiasi momento revocare tale delega o sostituire
     il rappresentante. La delega, revoca o sostituzione deve essere fatta per
     iscritto e ha effetto solo dopo che ne sia pervenuta copia
     ali'aggiudicatario.
'•.3 Qualsiasi comunicazione trasmessa dal rappresentante dell'appaltatore
     all'aggiudicatario conformer.c'ite ai termini da tale delega ha lo stesso
     effetto di una comunicazione trasmessa dall'appaltatore, fermo restando
     che :
     a) il fatto che il rappresentante dell'appaltatore non respinga delle
        forniture non pregiudica la facoltà dell'appaltatore di respingere
        tali forniture e di dare le istruzioni necessarie affinché siano
        rettificate ;
     b) 1'appaltatore ha la facoltà di revocare o modificare il contenuto
        della comunicazione in questione.
b.4  Le istruzioni e/o gli ordini dell'appaltatore sono impartiti mediante
     ordini di servizio. Ove necessario, tali ordini devono essere datati,
     numerati e registrati e copia degli stessi consegnata a mano, se del
     caso, al rappresentante dell'aggiudicatario.
                                  ARTICOLO 6
                                   Cessione
o.1  Una cessione è valida solo se è una convenzione scritta mediante cui
     l'aggiudicatario cede il proprio appalto, o parte di esso, ad un terzo
 ---pagebreak---                                    - 115 -
t. 2   L'aggiudicatario non può senza il consenso scritto preliminare del
      committente cedere l'appalto o parte di esso o profitti o interessi da
      esso risultanti, salvo che ciò avvenga mediante :
      a) un privilegio a favore degli istituti bancari del l'aggiudicatario
         per le somme dovute o che saranno dovute secondo il contratto
          d'appalto ; oppure
      b) una cessione agli assicuratori dell'aggiudicatario, dei suoi diritti
          di rivalsa nei confronti di eventuali terzi responsabili, quando gli
          assicuratori abbiano risarcito i danni o adempiuto le obbligazioni
          del 1'aggiudicatario.
e.3.  Ai fini dell'articolo 6.2, l'approvazione di una cessione da parte del
      committente non dispensa l'aggiudicatario dai suoi obblighi per quanto
      riguarda la parte del contratto di appalto già eseguita o la parte non
      ceduta.
o.4   Se l'aggiudicatario ha ceduto il proprio appalto senza autorizzazione, il
      committente può' applicare di diritto, senza costituzione in mora, le
      sanzioni per inadempienza contrattuale previste agli articoli 43 e 44.
o. cj I cessionari devono soddisfare i criteri applicabili per l'aggiudicazione
      del contratto di appalto.
                                   ARTICOLO 7
                                   Subappalto
7.1   Un subappalto è valido solo se è una convenzione scritta mediante cui
      l'aggiudicatario affida a un terzo l'esecuzione di una parte
      del 1'appalto.
7.2   L'aggiudicatario non può' subappaltare senza autorizzazione preliminare
      scritta del committente. Le forniture da subappaltare e l'identità dei
      subappaltatori sono notificate al committente. Tenendo conto delle
      disposizioni dell'articolo 4.3 il committente comunica
      all'aggiudicatario, entro 30 giorni dal ricevimento della notifica, la
      propria decisione, motivandola in caso di rifiuto dell'autorizzazione.
7.3   Nella scelta dei subappaltatori l'aggiudicatario dà la preferenza a
      persone fisiche, società o imprese dello Stato del committente che siano
      in grado di eseguire le forniture richieste in termini simili.
74    i subappaltatori devono soddisfare i criteri applicabili per
      l'aggiudicazione del contratto di appalto.
7. <j  li committente non ha nessuna relazione contrattuale con i
      subappaitatori .
 ---pagebreak---                                 - 116 -
7.6 L'aggiudicatario è responsabile degli atti, delle inadempienze e delle
    negligenze dei propri subappaltatori e dei lore: __nti o dipendenti corre
    se fossero atti, inadempienze o negligenze delllàggiudicatario stesso,
    dei suoi agenti o dipendenti. L'approvazione da parte del committente del
    subappalto di una parte del contratto, o del subappaltatore, non dispensa
    l'aggiudicatario da alcuno degli obblighi cui è tenuto a norma del
    contratto di appalto.
7.7 Nel caso in cui un subappaltatore abbia assunto nei confronti
    dell'aggiudicatario, per le forniture da lui stesso eseguite, obblighi
    che vadano oltre il periodo di garanzia previsto dal contratto di
    appalto, l'aggiudicatario, in qualsiasi momento dopo la scadenza di tale
    periodo cede immediatamente al committente, a richiesta e a spese di
    quest'ultimo, i diritti derivanti da tali obblighi per il rimanente
    periodo.
7.8 Qualora l'aggiudicatario concluda un contratto di subappalto senza
    autorizzazione, il committente può' applicare di diritto, senza
    costituzione in mora, le sanzioni per inadempienza contrattuale previste
    agli articoli 43 e 44.
                         OBBLIGHI DEL COMMITTENTE
                                 ARTICOLO 8
                           Documenti da fornire
h.l Entro 30 giorni dalla costituzione della garanzia di esecuzione prevista
    dall'articolo il, l'appaltatore fornisce gratuitamente all'aggiudicatario
    un esemplare dei disegni elaborati per l'esecuzione dell'appalto e due
    copie delle prescrizioni tecniche nonché altri documenti contrattuali. Se
    disponibili, l'aggiudicatario può' ottenere a proprie spese altri
    esemplari dei disegni, prescrizioni tecniche e altri documenti. Al
    momento del rilascio del certificato di garanzia o del collaudo
    definitivo, l'aggiudicatario restituisce all'appaltatore tutti i disegni,
    le prescrizioni tecniche e gli altri documenti contrattuali.
8.2 A meno che ciò' non sia necessario ai fini dell'appalto, i disegni, le
    prescrizioni tecniche e gli altri documenti forniti dal committente non
    vengono utilizzati né comunicati a terzi dall'aggiudicatario senza il
    consenso preliminare dell'appaltatore.
8.3 L'appaltatore ha la facoltà di impartire all'aggiudicatario ordini di
    servizio contenenti disegni ed istruzioni complementari necessari per la
    corretta e adeguata esecuzione dell'appalto e la rettifica di eventuali
    difett i .
 ---pagebreak---            "  "         "" ~ ~ "    -'117-                                  '
                                   ARTICOLO 9
                    Assistenza in materia di norme locali
v.l   L'aggiudicatario può' richiedere l'assistenza del committente per
      ottenere copie di leggi e regolamenti nonché informazioni sulle
      consuetudini, disposizioni o norme locali dello Stato a cui si devono
      consegnare le forniture, le quali possano avere ripercussioni
      sull'esecuzione degli obblighi cui l'aggiudicata"" è tenuto ai sensi de]
      contratto di appalto. 11 committente può' fornire l'assistenza richiesta
      all'aggiudicatario a spese di quest'ultimo.
9.2  L'aggiudicatario fornisce a tempo debito al committente tutti i dettagli
      relativi alle forniture, i quali possano consentire al committente di
     ottenere tutti i permessi o licenze di importazione necessari.
9.3   II committente ottiene tutti i permessi o licenze di importazione
     necessari per le forniture o parte delle stesse entro un termine
      ragionevole, tenendo conto della data di consegna delle forniture e della
     data di esecuzione dell'appalto.
9.4  Fatte salve le disposizioni legislative e regolamentari in materia di
     manodopera straniera vigenti nello Stato in cui devono essere eseguite le
     forniture, il committente compie ogni sforzo per agevolare l'ottenimento
     da parte dell'aggiudicatario di tutti i necessari visti e permessi,
     inclusi i permessi di lavoro e di soggiorno, per il personale i cui
     servizi sono considerati necessari dall'aggiudicatario e dal committente,
     nonché dei permessi di soggiorno per i loro familiari.
                         OBBLIGHI DELL'AGGIUDICATARIO
                                  ARTICOLO 10
                               Obblighi generali
10.1 L'aggiudicatario esegue l'appalto con la debita cura e diligenza,
     provvedendo, ove specificato, alla progettazione, alla fabbricazione,
     alla consegna, al montaggio, alla verifica e alla messa in opera delle
     forniture, nonché all'esecuzione di qualsiasi altro lavoro, compresa la
     rettifica di eventuali difetti. L'aggiudicatario inoltre provvede al
     materiale, alla supervisione, alla manodopera e alle attrezzature
     necessarie per l'esecuzione dell'appalto.
 ---pagebreak---                                     - 118 -
lu.2  L'aggiudicatane ^ attiene agli ordini ^ servizio impartiti
      dal 1'appaitatore. Quando, a parere dell'aggiudicatario, le condizioni
      stipulate da un ordine di servizio trascendono l'autorità
      dell'appaltatore o l'ambito del contratto, l'aggiudicatario deve, a pena
      di decadenza, darne notifica motivata all'appaltatore entro 30 giorni dal
      ricevimento. 11 reclamo non sospende l'esecuzione dell'ordine di
      servizio.
io. 3  L'aggiudicatario rispetta e applica tutte le leggi e i regolamenti
      vigenti nello Stato del committente e assicura il rispetto e
      l'applicazione di tali leggi e regolamenti anche da parte del proprio
      personale e delle rispettive persone a carico nonché dei propri
      dipendenti locali. L'aggiudicatario garantisce il committente contro
      ricorsi e azioni risultanti da eventuali violazioni di tali leggi e
      regolamenti da parte dell'aggiudicatario stesso, dei suoi dipendenti e
      relative persone a carico.
10.4  Qualora l'aggiudicatario o uno dei suoi subappaltatori, agenti o
      dipendenti offra o accetti di offrire o di dare o dia a qualcuno
      tangenti, doni, regalie o provvigioni come incentivo o ricompensa per il
      fatto di compiere o astenersi dal compiere un'azione in relazione al
      contratto di appalto o a qualsiasi altro contratto con il committente,
      oppure per il trattamento di favore riservato o la discriminazione
      esercitata nei confronti di qualcuno in relazione al contratto di appalto
      o a qualsiasi altro contratto con il committente, il committente può',
      fatti salvi i diritti del 1'apgiudicatario a norma del contratto.
      risolvere il contratto e in questo caso le disposizioni degli articoli 43
      e 44 sono appi» iCaL - 1 .. .
10.5  L'aggiudicatario tratta i documenti e le informazioni ricevuti inerenti
      al contratto di appalto come privati e riservati e non divulga né rivela
      alcun particolare del contratto senza l'autorizzazione preliminare
      scritta del committente o dell'appaltatore, dopo aver consultato il
      committente, salvo se necessario ai fini dell'esecuzione dell'appalto. In
      caso di disaccordo in merito alla necessità di pubblicazione o
      divulgazione ai fini dell'appalto, la decisione del committente è
      inappellabile.
10.6  Qualora l'aggiudicatario sia una joint venture o un consorzio formato da
      due o più persone, tutte queste persone sono tenute in solido ad
      adempiere le obbligazioni del contratto di appai.     n!"ûrmemente alla
      legislazione dello Stato del committente ; una di cai>e viene designata, a
      richiesta del committente, per fungere da responsabile con potere di
      vincolare la joint venture o il consorzio. La composizione o la
      costituzione della joint venture o del consorzio non vengono modificate
      senza l'autorizzazione preliminare scritta del committente.
 ---pagebreak---                                      - 119 -
                                  ARTICOLO 11
                            Garanzia di esecuzione
 11.1 L'aggiudicatario, entro 30 giorni dalla ricezione della notifica
      dell'aggiudicazione dell'appalto, costituisce a favore del committente
      una garanzia per la completa e corretta esecuzione dell'appalto.
      L'importo della garanzia é fissato nel capitolato speciale e non può 1
      superare il 10 % del prezzo dell'appalto, compreso l'importo delle
      eventuali clausole addizionali, salvo disposizioni diverse del capitolato
      speciale ; tuttavia esso non può 1 in alcun caso superare il 20 % di tale
      prezzo.
 11.2 La garanzia di esecuzione viene trattenuta per rimborsare il committente
      di eventuali danni provocati dal fatto che l'aggiudicatario non abbia
      ottemperato completamente e correttamente ai propri obblighi
      contrattuali.
11.3  La garanzia di esecuzione viene prestata conformemente alla formula
      indicata nel capitolato speciale e può essere costituita in forma ai
      garanzia bancaria, assegno circolare, assegno garantito, cauzione
      prestata da una società di assicurazione e/o di garanzia, lettera di
      credito irrevocabile, oppure deposito in contanti presso il committente.
      Qualora la garanzia di esecuzione debba essere c«. Pituita in forma di
      garanzia bancaria, assegno circolare, assegno garantito o cauzione, essa
      viene rilasciata da una banca o società di garanzia e/o assicurazione che
      abbia l'approvazione del committente, secondo i criteri applicabili per
      1'aggiudicazione dei contratto d'appalto.
11.4  Salvo diversa disposizione del capitolato speciale, la garanzia di
      esecuzione é espressa nelle valute previste per il pagamento dell'appalto
      e secondo le relative proporzioni indicate nel contratto.
\).b  Nessun pagamento può' essere effettuato a favore dell'aggiudicatario
      prima della prestazione della garanzia. Tale garanzia continua ad essere
      valida sino alla completa e corretta esecuzione dell'appalto.
11.6  Nel corso dell'esecuzione dell'appalto, qualora la persona fisica o
      giuridica che ha prestato la garanzia non sia in grado di far fronte ai
      propri impegni, la garanzia cessa di essere valida. Il committente
      richiede formalmente all'aggiudicatario di costituire una nuova garanzia
      alle stesse condizioni della precedente. Qualora l'aggiudicatario non
      presti una nuova garanzia, il committente può' risolvere il contratto.
11.7  II committente richiede il pagamento, mediante prelievo dalla garanzia di
      tutte le somme per cui il garante è obbligato a titolo della garanzia per
      inadempienze dell'aggiudicatario ai sensi del contratto, secondo i
      termini della garanzia e fino a concorrenza del suo valore. Il garante
      paga immediatamente tali somme a richiesta del cui H u n t e e non può
      sollevare obiezioni per qualsivoglia ragione. Prima di presentare una
      richiesta di risarcimento a titolo delLa garanzia di esecuzione, il
 ---pagebreak---                                     - 120 -
     comrr.it tente ne da notifica all'aggiudicatario, indicando la natura
     dell'inadempienza all'origine della richiesta.
     Fatta eccezione per la parte eventualmente specificata nel capitolato
     speciale in relazione al servizio assistenza, la garanzia di esecuzione
     viene liberata entro un termine di 30 giorni dal rilascio del conto
     finale firmato di cui all'articolo 33.
                                   ARTICOLO 12
                                  Assicurazioni
12.1 Fatto salvo l'articolo 37, il capitolato speciale può prescrivere che il
     trasporto delle forniture sia coperto da un'assicurazione e fissarne
     eventualmente le modalità. Il capitolato speciale può prevedere anche
     altre assicurazioni a carico dell'aggiudicatario.
12.2 Salvi restando gli obblighi dell'aggiudicatario relativi alla
     stipulazione di un'assicurazione in conformità dell'articolo 12.1,
     l'aggiudicatario é responsabile a titolo esclusivo e garantisce il
     committente e l'appaltatore contro ricorsi di terzi per danni
     patrimoniali o lesioni personali derivanti dall'esecuzione del contratto
     di appalto da parte dell'aggiudicatario, dei suoi subappaltatori e dei
     suoi dipendenti in relazione all'appalto.
                                   ARTICOLO 13
                             Programma di esecuzione
13.1 Qualora il capitolato speciale lo preveda, 1'aggiudicatario sottopone
     all'approvazione dell'appaltatore un programma di esecuzione
     dell'appalto. Tale programma contiene almeno i seguenti elementi :
     a) l'ordine proposto dall'aggiudicatario per l'esecuzione dell'appalto,
         comprese la progettazione, la fabbricazione, la consegna sul luogo del
         collaudo, l'installazione, la verifica e la messa in opera ;
     b) i termini prescritti per la presentazione e l'approvazione dei
         disegni ;
     e) una descrizione generale dei metodi proposti dall'aggiudicatario per
         l'esecuzione dell'appalto, e
     d) ulteriori dettagli e informazioni che l'appaltatore possa
         ragionevolmente richiedere.
13.2 L'approvazione del programma da parte dell'appaltatore non dispensa
     l'aggiudicatario da alcuno degli obblighi cui è tenuto a norma del
     contratto di appalto.
 ---pagebreak---                              _....      -.121-..-    _...      „__          „?n->.tr*_
l ~.. 3   Non viene apportata al programma alcuna modifica materiale senza
         l'approvazione dell'appaltatore. Tuttavia, qualora il ritmo di esecuzione
        dell'appalto non sia conforme al programma, l'appaltatore può ordinare
        all'aggiudicatario di rivedere il programma e di sottoporre alla sua
        approvazione il programma riveduto.
                                   <
                                     ARTICOLO 14
                        Scomposizione dettagliata dei prezzi
14.1    Se del caso, entro un periodo massimo di 20 giorni dalla richiesta
        motivata dell'appaltatore, l'aggiudicatario fornisce una scomposizione
        dettagliata delle proprie tariffe e prezzi, qualora tale scomposizione si
        riveli necessaria a fini inerenti al contratto di appalto.
14.2    Dopo la notifica dell'aggiudicazione dell'appalto, l'aggiudicatario, se
        del caso e nei termini prescritti nel capitolato speciale, fornisce
        all'appaltatore, esclusivamente a titolo informativo, una stima
        dettagliata, su base trimestrale, del cash flow di tutti i pagamenti che
        possono essere dovuti all'aggiudicatario ai sensi del contratto.
        L'aggiudicatario fornisce in seguito stime trimestriali rivedute del cash
        flow, qualora l'appaltatore glielo richieda. La comunicazione non
        comporta alcuna responsabilità per il committente o l'appaltatore.
                                     ARTICOLO 15
                            Disegni dell'aggiudicatario
15.1    Qualora il capitolato speciale lo preveda, l'aggiudicatàrio sottopone
        all'approvazione dell'appaltatore :
        a) i disegni, documenti, campioni e/o modelli specificati nel contratto
            di appalto, entro i termini prescritti nel contratto stesso o nel
            programma di esecuzione ;
        b) i disegni che l'appaltatore possa ragionevolm°^te richiedere per
            l'esecuzione dell'appalto.
15.2    Qualora l'appaltatore ometta di notificare la propria approvazione
        prevista all'articolo 15.1, si considera che tali disegni, documenti,
        campioni o modelli siano approvati alla scadenza del termine prescritto.
        Nel caso in cui non sia specificato un termine, l'approvazione si
        considera acquisita dopo 30 giorni dalla ricezione.
 ---pagebreak---                                     - 122 -
i5.3  I disteni, documenti, campioni o modelli approvati vengono firmati o
     altrimenti identificati dall'appaltatore e devono essere rispettati salvo
     istruzioni contrarie di quest'ultimo. I disegni, documenti, campioni o
     modelli dell'aggiudicatario non approvati dall'appaltatore vengono
     immediatamente modificati perché possano soddisfare le esigenze
     dell'appaltatore, a cui sono nuovamente sottoposti dall'aggiudicatario
     per approvazione.
it.4 L'aggiudicatario fornisce copie supplementari dei disegni approvati nel
     formato e numero definiti nel contratto di appalto o in ordini di
     servizio successivi.
r«.5 L'approvazione dei disegni, documenti, campioni       "V ' 11 non dispensa
     l'aggiudicatario da alcuno dei suoi obblighi cont ; ;.: :u..li .
15.6 L'appaltatore ha il diritto di controllare in ogni momento ragionevole
     tutti i disegni, documenti, campioni o modelli, del contratto di appalto
     nei locali dell'aggiudicatario.
                                     «
15.7 Prima del collaudo provvisorio delle forniture, l'aggiudicatario fornisce
     i manuali contenenti le istruzioni per l'uso e la manutenzione nonché
     disegni particolareggiati, tali da consentire al committente di far
     funzionare tutte le parti delle forniture e provvedere alla loro
     manutenzione, messa a punto e riparazione. Salvo disposizioni contrarie
     del capitolato speciale, i manuali di istruzione e i disegni sono redatti
     nella lingua del contratto di appalto che ne specifica formato e numero.
     Le forniture non si considerano complete ai fini del collaudo provvisorie
     fintantoché non siano stati forniti al committente tali manua*^ ••
     d i s e r 111 .
                                  ARTICOLO 16
                      Adeguatezza dei prezzi dell'offerta
lei  Fatte salve disposizioni supplementari eventualmente fissate dal
     capitolato speciale, si presume che l'aggiudicatario, prima di presentare
     l'offerta, si sia accertato della correttezza e della completezza della
     medesima, abbia tenuto conto di tutto ciò che è necessario per la
     completa e corretta esecuzione dell'appalto ed abbia incluso nelle
     proprie tariffe e nei propri prezzi tutte le spese relative alle
     forniture, in particolare :
     a) le spese di trasporto ;
     b) le spese di movimentazione, imballaggio, cari • . scarico, transito,
          consegna, disimballaggio, controllo, assicurazione e le altre spese
          amministrative connesse alle forniture. Gli imballaggi restano di
          proprietà del committente, salvo indicazione contraria nel capitolato
          speciale ;
 ---pagebreak---                                         - 123 -
         e) il costo della documentazione relativa alle forniture, quando tale
            documentazione sia richiesta dal committente ;
         d) l'esecuzione e il controllo dell'assemblaggio in loco e/o della messa
            in servizio delle forniture consegnate ;
         e) la fornitura degli strumenti necessari per l'assemblaggio e/o la
            manutenzione delle forniture consegnate ;
         f)  la fornitura di un manuale dettagliato di istruzioni per l'uso e la
            manutenzione per ogni categoria di forniture consegnate, come
            specificato nel contratto di appalto ;
         g) il controllo o la manutenzione e/o la riparazione delle forniture per
            un periodo stabilito nel contratto d'appalto, fermo restando che
             l'esecuzione di tali servizi non dispensa l'aggiudicatario da alcuno
            dei suoi obblighi contrattuali in materia di garanzia, e
         h) la formazione del personale del committente, presso lo stabilimento
            dell'aggiudicatario e/o in altra sede indica*3 r , ° 1 contratto
            d'appalto.
         Dato che si considera che l'aggiudicatario abbia determinato i prezzi
         sulla base dei propri calcoli, operazioni e stime, egli esegue senza
         spese addizionate 1 lavori oggetto di una qualsiasi voce della sua
         offerta per 1 quali non abbia indicato né il prezzo unitario né il prtzz<
         :;SSO.
                                      ARTICOLO 17
                                  Brevetti e licenze
Salvo disposizioni contrarie del capitolato speciale, l'aggiudicatario garantisce
il committente e l'appaltatore contro ogni ricorso risultante dall'uso, come
specificato nel contratto di appalto, di brevetti, licenze, disegni, modelli,
-archi
m       di fabbrica o di commercio, tranne nel caso in cui l'infrazione sia
co nseguenza del rispetto del progetto o delle prescrizioni tecniche forniti dal
committente e/o dall'appaltatore.
                             INIZIO DEI LAVORI E RITARDI
                                     ARTICOLO 18
                                   Ordine di inizio
18.1     11 committente fissa la data in cui avrà inizio l'esecuzione dell'appalto
         e ne informa l'aggiudicatario nella notifica di aggiudicazione
         dell'appalto o mediante un ordine di servizio rilasciato
         dall'appaltatore.
 ---pagebreak---                                     - 124 -
18.2   Salvo diverso accordo fra le parti, l'esecuzione dovrà avere inizio entro
        180 giorni dalla notifica del contratto di appalto.
                                    ARTICOLO 19
                               Termini di esecuzione
I1"'.1  1 termini di esecuzione decorrono dalla data fissata conformemente
       all'articolo 18. paragrafo 1 e sono stabiliti nel contratto di appalto,
       fatte salve le proroghe che possono essere concesse ai sensi
       dell'articolo 20.
19.2   Se sono previsti termini d'esecuzione distinti per ogni singolo lotto, i
       termini non sono cumulati in caso di assegnazione di più lotti allo
       stesso aggiudicatario.
                                    ARTICOLO 20
                         Proroga dei termini di esecuzione
20.1   L'aggiudicatario può chiedere una proroga dei termini di esecuzione se è
       o prevede di essere in ritardo nel portare a termine l'appalto per una
       delle seguenti cause :
       r.  1 •rniture complementari e- supnl ementar: ordina**- d -. 1 1 ' appal t at or •
       b) condizioni meterologiche eccezionali che nello Stato del committente
           possano avere ripercussioni sull'installazione o sul montaggio delle
           forniture ;
       e) impedimenti materiali o condizioni che non possano essere
           ragionevolmente previste da un aggiudicatario competente e tali da
           poter incidere sulla consegna delle forniture ;
       d) ordini di servizio che siano diversi da quelli dovuti a inadempienza
           dell'aggiudicatario e che possano avere ripercussioni sulla data di
           esecuzione ;
       e) inadempienza contrattuale da parte del committente ;
       f) qualunque sospensione della consegna e/o dell'installazione delle
           forniture, non dovute a inadempienza dell'aggiudicatario ;
       g) forza maggiore ;
       h) qualsiasi altra causa di ritardo menzionata nel presente capitolato
           generale d'oneri, non dovuta a inadempienza dell'aggiudicatario.
 ---pagebreak---                                    - 125 -
      L'aggiudicatario notifica all'appaltatore, nei 15 giorni successivi alla
      constatazione della possibilità di un ritardo, la propria intenzione di
      presentare una richiesta di proroga dei termini •<• • e azione alla quale
      ritiene di aver diritto e fornisce all'appaltatore, entro i 60 giorni
      successivi, salvo diverso accordo fra l'aggiudicatario e l'appaltatore,
      tutti i dettagli completi della richiesta, affinché essa possa essere
      esaminata immediatamente.
      L'appaltatore mediante comunicazione scritta all'aggiudicatario, previa
      consultazione di quest'ultimo, se necessario, e del committente, concedt
      la proroga dei termini di esecuzione giustificabile in prospettiva o
      retrospettivamente, oppure informa l'aggiudicatario che non ha diritto a
      ottenere la proroga.
                                 ARTICOLO 21
                            Ritardi di esecuzione
2 1.1 Qualora l'aggiudicatario non consegni le forniture o parte di esse o non
      presti i servizi entro il termine/i termini stipulati nel contratto di
      appalto, il committente, senza costituzione in mora e fatti salvi gli
      altri mezzi previsti dal contratto d'appai*o, ha diritto a penalità di
      mora per ogni giorno o parte di giorno compreso tra la scadenza dei
      termini fissati per l'esecuzione o la proroga ai sensi dell'articolo 20 e
      la data effettiva dell'esecuzione, al tasso stipulato dal capitolato
      speciale e fino a un importo massimo ivi ugualmente specificato.
2 1.2 Se i1 committente ha acquisito il diritto all'importo massimo in virtù
      dell'articolo 21.1 può, previa notifica all'aggiudicatario :
      a) incamerare la garanzia di esecuzione ; e/o
      b) risolvere il contratto d'appalto, e
      e) concludere un contratto d'appalto con un terzo a spese
         dell'aggiudicatàrio per le restanti forniture.
                                ARTICOLO 22
                                Modifiche
22.1  L'appaltatore ha il potere di ordinare, per qualsiasi parte delle
      forniture, le modifiche a proprio parere necessarie per il corretto
      completamento e/o funzionamento delle forniture stesse. Dette modifiche
      possono riguardare aggiunte, omissioni, sostituzioni, variazioni di
      qualità, quantità, forma, carattere e genere, nonché disegni, progetti o
 ---pagebreak---                               - 126 -
prescrizioni tecniche ove le forniture debbano essere appositamente
fabbricate per il committente, sistema di spedizione o di imballaggio,
luogo di consegna e variazioni nella sequenza specificata, nel metodo o
nel calendario di esecuzione delle forniture. Nessun ordine di modifica
può' avere l'effetto di invalidare il contratto di appalto ; le eventuali
conseguenze finanziarie delle modifiche sono valutate in conformità degli
articoli 22.5 e 22.7.
Non possono essere apportate modifiche se non su ordine di servizio,
fatti salvi i seguenti casi :
a) se, per qualsiasi motivo, l'appaltatore ritiene necessario impartir*
    un ordine oralmente, ne dà poi conferma al più presto mediante un
    ordine di servizio ;
b) se l'appaltatore conferma per iscritto un ordine impartito oralmente
    ai fini della precedente lettera a) e la conferma non viene
    immediatamente refutata per iscritto dall'aggiudicatario, si ritiene
    che sia stato emanato un ordine di servizio per l'esecuzione della
    modifica ;
e) non é richiesto un ordine di servizio qualora la modifica riguardi un
    aumento o una diminuzione del volume di qualsiasi parte dei lavori e
    l'aumento o la diminuzione derivi dal fatto che il volume sia
    superiore o inferiore a quello indicato nel computo estimativo o nella
    distinta dei prezzi.
Fatt'j t-aivo l'artivcìo 21.2, p; ima di impartire un ore.ne di serv.^.c
relativo ad una modifica, l'appaltatore informa l'aggiudicatario della
natura e della forma di detta modifica. Il più presto possibile, dope
aver ricevuto la notifica, l'aggiudicatario presenta all'appaltatore una
proposta contenente :
a) le eventuali forniture da eseguire e il relativo programma di
    esecuzione ;
b) le eventuali modifiche del programma di esecuzione o di un obbligo
    contrattuale dell'aggiudicatario ;
e) gli eventuali adeguamenti del prezzo dell'appalto conformemente alle
   norme di cui al presente articolo.
Dopo aver ricevuto la documentazione del l'aggiud;. .:•ar•o, prevista
all'articolo 22.3, l'appaltatore, previa consultazione del committente e,
se necessario, dell'aggiudicatario, decide il più presto possibile se la
modifica debba essere effettuata o meno. In caso affermativo,
l'appaltatore impartisce un ordine di servizio secondo cui la modifica
sarà eseguita ai prezzi e alle condizioni contenuti nella documentazione
dell'aggiudicatario di cui all'articolo 22.3 o a quelli modificati
dall'appaltatore conformemente all'articolo 22.5.
 ---pagebreak---                                       - 127 -
J2.5 L'appaltatore accerta i prezzi di tutte le modifiche da esso ordinate in
     conformità degli articoli 22.2 e 22.4 in base ai seguenti principi :
     a) qualora i lavori presentino carattere simile e siano eseguiti in
          condizioni analoghe ai lavori contemplati nel computo estimativo o
          nella distinta dei prezzi, il loro valore è stimato secondo le tariffe
          e i prezzi ivi contenuti ;
     b) qualora i lavori presentino carattere diverso o siano eseguiti in
          condizioni diverse, la valutazione viene effettuata, per quanto
          possibile, in base alle tariffe e ai prezzi previsti nel contratto
          d'appalto ; in caso contrario, l'appaltatore effettuerà una stima
          equa ;
     e) qualora la natura o l'importo di una modifica rispetto alla natura o
          all'importo dell'intero appalto o di parte dello stesso sia tale che,
          secondo l'appaltatore, tariffe o prezzi indicati nel contratto
          d'appalto per un determinato lavoro non risultili- p«u ragionevoli a
          seguito di tale modifica, l'appaltatore fissa tali tariffe o prezzi ad
          un livello a proprio parere equo e adeguato alle circostanze ;
     d) Se si rende necessaria una modifica per inadempienza o violazione del
          contratto d'appalto da parte dell'aggiudicatario, i costi
          supplementari relativi a tale modifica sono a suo carico.
22.à Ricevuto l'ordine di servizio con una richiesta di modifica,
     1 '.--•;] udì catarie procede alla re]a*iva esecuzione e al riguardo è
     vincolato al presente capitolato generale come se essa fosse prevista nei
     contratto d'appalto. Le forniture non sono ritardate in attesa di una
     proroga dei termini di esecuzione o di un adeguamento del prezzo
     dell'appalto. Laddove l'ordine di eseguire una modifica preceda
     l'adeguamento del prezzo dell'appalto, l'aggiudicatario tiene la
     contabilità dei costi inerenti alla modifica e del tempo impiegato. La
     relativa documentazione potrà essere esaminata dall'appaltatore in
     qualsiasi momento ritenuto ragionevole.
22.7 Laddove al momento del collaudo provvisorio si constati un aumento o una
     riduzione superiore al 15 % rispetto al prezzo delle forniture richieste
     a titolo dell'appalto stesso e tale variazione sia dovuta ad un ordine di
     servizio o a qualsiasi altra circostanza non imputabile a inadempienze
     dell'aggiudicatario, previa consultazione del committente e
     dell'aggiudicatario l'appaltatore determina le maggiorazioni o le
     riduzioni del prezzo dell'appalto in applicazione dell'articolo 22.5.
     L'importo cosi' stabilito viene calcolato sulla quota di riduzione o di
     aumento del valore delle forniture al di là del 15 V L'importo è
     notificato dall'appaltatore al committente e ali'aggiudicatario e il
     prezzo dell'appalto è modificato di conseguenza.
 ---pagebreak---                               - 128 -     ARTICOLO 23
                                          Sospensione
          Su ordine di servizio, l'appaltatore può in qualsiasi momento ordinare
          all'aggiudicatario di sospendere :
          a) la fabbricazione delle forniture ;
          b) l'inoltro delle forniture nel luogo del collaudo alla data all'uopo
              prevista nel programma di esecuzione o, qualora quest'ultima non sia
              specificata, alla data appropriata per la consegna ;
          e) l'installazione delle forniture già consegnate nel luogo del collauda
•_ J . «- Nel periodo di sospensione l'aggiudicatario provvede a proteggere e a
          salvaguardare, per quanto possibile e conformemente alle istruzioni
          dell'appaltatore, le forniture giacenti nel suo deposito o altrove,
          contro eventuali deterioramenti, perdite o danni, anche se le forniture
          sono state consegnate sul luogo del collaudo conformemente al contratto
          d'appalto, ma la loro installazione é stata sospesa dall'appaltatore.
23.3      Le spese supplementari sostenute in relazione a tali misure di protezione
          vengono aggiunte al prezzo dell'appalto. L'aggiudicatario non ha diritto
          al pagamento di spese supplementari qualora la so-;• nsione :
          .. ; s : : altrimenti r.-rv:?.*-. r.-3 contratto di appalto : o
          b) sia necessaria a motivo delle condizioni climatiche tipiche del luogo
              del collaudo ; o
          e) sia resa necessaria da inadempienze dell'aggiudicatario ; o
          d) sia necessaria per garantire la sicurezza o la corretta esecuzione
              dell'appalto, in tutto o in parte, nella misura in cui tale necessità
              non derivi da un atto o da un'inadempienza dell'appaltatore o del
              committente.
23.4      L'aggiudicatario ha diritto a maggiorazioni del prezzo dell'appalto solo
          se provvede a notificare all'appaltatore, entro 30 giorni dal ricevimento
          dell'ordine di sospendere la fabbricazione o l'inoltro delle forniture,
          la propria intenzione di presentare una specifica richiesta al riguardo.
23.5      L'appaltatore, previa consultazione del committente e
          dell'aggiudicatario, definisce gli importi supplementari e/o la proroga
          dei termini di esecuzione che spettano all'aggiudicatario a seguito di
          una richiesta che l'appaltatore ritenga giusta e ragionevole.
 ---pagebreak---                                       - 129 -
2 3.6 Se il periodo di sospensione é superiore a 180 giorni e la sospensione non
      é dovuta a inadempienze dell'aggiudicatario, quest'ultimo può, mediante
      notifica all'appaltatore, chiedergli l'autorizzazione di riprendere le
      forniture entro 30 giorni o risolvere il contratto.
                              «MATERIALI ED ESECUZIONE
                                    ARTICOLO 24
                              Qualità delle forniture
24.1   Le forniture devono corrispondere esattamente alle prescrizioni tecniche
       previste nel capitolato speciale. Esse devono essere conformi sotto ogni
       aspetto ai disegni, computi metrici, modelli, campioni, calibri ed altri
       requisiti che sono previsti dall'appalto e che devono essere tenuti a
       disposizione del committente o dell'appaltatore per l'identificazione per
       tutta la durata dell'esecuzione dell'appalto.
24.2   L'eventuale collaudo tecnico preliminare previsto nel capitolato speciale
       deve formare oggetto di una richiesta trasmessa dall'aggiudicatario
       all'appaltatore. Nella richiesta vanno indicati i materiali, le parti e i
       campioni da collaudare ai sensi del contratto di appalto, il numero della
       partita e il luogo in cui deve effettuarsi il collaudo, secondo i casi. I
       materiali, articoli e campioni indicati nella richiesta devono essere
       riconosciuti conformi ai requisiti di tale collaudo prima di essere posti
       in opera.
^...?  Aneli*- quando abbiano superato J.Ì collauce tecnico, i materiali o le parti
       da impiegare per le forniture o per la fabbricazione di pezzi da fornire
       possono essere rifiutati e devono essere immediatamente sostituiti
       dall'aggiudicatario se, in seguito a un nuovo esame, vi si riscontrano
       difetti o imperfezioni. Può' essere data ali 'agg i...... a; a n o l'opportunità
       di riparare o sostituire i materiali e gli articoli rifiutati ; questi, a
       loro volta, potranno essere impiegati nelle forniture solo qualora siano
       stati riparati o sostituiti con soddisfazione dell'appaltatore.
                                    ARTICOLO 25
                                 Controllo e prove
25.1   L'aggiudicatario fa si' che le forniture siano consegnate nel luogo del
       collaudo in tempo per consentire all'appaltatore di procedere al loro
       collaudo. Si presume che l'aggiudicatario abbia valutato appieno le
       difficoltà cui potrebbe andare incontro sotto questo profilo e pertanto
       non potrà far valere giustificazioni per ritardi nell'adempimento dei
       propri obblighi.
 ---pagebreak---                                  - 130 -
25.2 L'appaltatore ha diritto personalmente o attraverso il proprio agente di
     controllare, esaminare, misurare e verificare periodicamente 1 pezzi, i
     materiali impiegati e l'esecuzione, nonché controllare l'andamento della
     preparazione, della fabbricazione o del montaggio di tutto ciò' che è
     preparato, fabbricato o montato per la consegna ai sensi del contratto
     d'appalto, onde accertare se 1 pezzi, i materiali impiegati e
     l'esecuzione presentino le caratteristiche di qualità e quantità
     richieste. Tali operazioni vengono effettuate nel luogo di preparazione.
     fabbricazione o montaggio o nel luogo del collaudo o in altri luoghi
     eventualmente indicati nel contratto d'appalto.
25.3 Ai fini di tali prove e controlli, l'aggiudicatario :
     a) fornisce all'appaltatore, a titolo provvisorio e gratuitamente,
        assistenza, campioni o pezzi, macchine, attre//->ture, utensili, mano
        d'opera, materiali, disegni e dati di produzione normalmente richiesti
        per il controllo e le prove ;
     b) sceglie, di comune accordo con l'appaltatore, la data e il luogo delle
        prove ;
     e) garantisce all'appaltatore l'accesso al luogo in cui devono essere
        effettuate le prove, in ogni momento ragionevole.
25.4 Qualora l'appaltatore non sia presente alla data convenuta per le prove,
     l'aggiudicatario, salvo istruzioni contrarie dell'appaltatore, può'
     procedere alle prove e si considera che esse siano effettuate in presenza
     dell'appaltatore. L'aggiudicatario invia immediatamente copie debitamente
     certificate dei risultati delle prove all'appaltatore che è vincolato ai
     risultati delle prove qualora non vi abbia assistito.
25.5 Qualora i pezzi e i materiali abbiano superato le prove di cui al
     presente articolo, l'appaltatore ne dà notifica all'aggiudicatario o
     sottoscrive il certificato redatto dall'aggiudicatario a tal fine.
25.6 In caso di disaccordo tra l'appaltatore e l'aggiudicatario in merito ai
     risultati delle prove, ciascuno notifica all'altro la propria posizione
     entro quindici giorni dalla constatazione del disaccordo. L'appaltatore o
     l'aggiudicatario possono chiedere che tali prove vengano ripetute alle
     stesse condizioni o, a richiesta di una parte, vengano effettuate da un
     esperto nominato di comune accordo. Tutti i verbali delle prove vengono
     trasmessi all'appaltatore che comunica immediatamente all'aggiudicatario
     i risultati delle stesse. Tali risultati sono decisivi. I costi delle
     controprove sono a carico della parte a cui le risultanze delle stesse
     siano state sfavorevoli.
25.7 Nell'esecuzione dei loro compiti, l'appaltatore e tutte le persone da
     esso autorizzate non divulgano a nessuno, eccezion fatta per le persone
     che ne hanno diritto, le informazioni da loro ottenute nell'ambito del
     controllo e delle prove in merito ai metodi di fabbricazione e alle
     modalità di funzionamento dell'impresa.
 ---pagebreak---                      131
                   "     •'"     ARTICOLO 26
                          Proprietà delle forniture
20.1 II capitolato.speciale può' prevedere che, ai fini della garanzia dei
     pagamenti di cui all'articolo 32 per una parte delle forniture, prima
     della consegna nel luogo del collaudo, l'aggiudicatario
     a) trasferisca la proprietà di detta parte di fornitura al committente,
        o
     b) stipuli un diritto di ritenzione a favore del committente su detta
        parte delle forniture, o
     e) stipuli per detta parte delle forniture altre disposizioni in materia
        di diritto di priorità o garanzia privilegiata.
26.2 In caso di risoluzione del contratto di appalto prima della sua completa
     esecuzione, l'aggiudicatario consegna al committente le parti di
     forniture che siano di proprietà del committente o per le quali sussista
     un diritto di ritenzione ai sensi dell'articolo 26.1. In caso di mancata
     consegna, il committente può' adottare i provvedi!;._nti da lui ritenuti
     opportuni per entrare in possesso di tali-forniture e ottenere il
     rimborso delle relative spese dall'aggiudicatario.
                                  PAGAMENTI
                                 ARTICOLO 27
                             Condizioni generali
27.1 1 pagamenti sono effettuati nella valuta nazionale, salvo disposizioni
     contrarie del contratto di appalto.
27.2 Le condizioni amministrative o tecniche a cui sono subordinati i
     versamenti di anticipi e di acconti e/o il pagamento del saldo
     conformemente agli articoli da 28 a 36 sono fissate nel capitolato
     speciale.
                                 ARTICOLO 28
                         Appalti a prezzi provvisori
28.1 In casi eccezionali, laddove non sia possibile predeterminare tutti i
     prezzi, potrà essere stipulato un appalto a prezza piovvisori, previa
     consultazione e accordo tra il committente e l'aggiudicatario. Il valore
     dell'appalto sarà stabilito in un primo tempo in base a prezzi provvisori
 ---pagebreak---                                  - 132 -
       e, quando le condizioni di esecuzione dello stesso saranno note, secondo
       la procedura specificata nel capitolato speciale.
2'-'.2 L'aggiudicatario fornisce le informazioni che il committente o
       l'appaltatore possono ragionevolmente richiedere in merito a qualsiasi
       questione inerente al contratto d'appalto ai fini del calcolo. Laddove
       non si raggiunga un accordo sul valore delle forniture, l'importo da
       pagare viene stabilito dall'appaltatore.
                                  ARTICOLO 29
                                    Anticipi
29.1   Salvo disposizioni contrarie del capitolato speciale, vengono concessi
       all'aggiudicatario, a sua richiesta, anticipi forfettari per le
       operazioni connesse con l'esecuzione delle forniture.
29.2   Fatte salve le disposizioni del capitolato speciale, l'importo degli
       anticipi non può superare il 60 % del prezzo dell'appalto.
29.3   Non verrà concesso alcun anticipo fino :
       a) alla conclusione del contratto di appalto ;
       b) al momento in cui l'aggiudicatario presti al committente la garanzia
          di esecuzione, conformemente all'articolo 11 ; e
       e) al momento in cui l'aggiudicatario presti al rémittente una garanzia
          distinta di responsabilità diretta per l'intere importo dell'anticipo
          rilasciata dagli enti di cui all'articolo 11.3, la quale rimarrà
          valida per almeno 60 giorni a decorrere dalla data del collaudo
          provvisorio delle forniture.
29.4   L'aggiudicatario utilizza l'anticipo esclusivamente per operazioni
       connesse con l'esecuzione delle forniture. Se l'aggiudicatario utilizza
       impropriamente parti dell'anticipo, queste sono immediatamente
       riesigibili ed egli non avrà diritto a nessun altro anticipo.
 9. 5  Qualora la garanzia per gli anticipi cessi di essere valida e
       l'aggiudicatario non la ricostituisca, il committente può effettuare una
       trattenuta pari all'anticipo sui pagamenti futuri dovuti
       all'aggiudicatario ai sensi del contratto di appalto, oppure può
       applicare le disposizioni dell'articolo 11.6.
29.6   In caso di risoluzione del contratto d'appalto, qualunque ne sia il
       motivo, le garanzie costituite per gli anticipi possono essere
       immediatamente chiamate in causa per rimborsare il saldo degli anticipi
       ancora dovuti dall'aggiudicatario, senza che il garante possa differirne
       il pagamento né sollevare obiezioni per qualsiasi motivo.
 ---pagebreak---                                           - 133 -
2".7 ' La garanzia per gli anticipi prevista nel presente articolo non viene
       svincolata prima del collaudo provvisorio delle forniture, ma deve
       esserlo entro i successivi 60 giorni.
2 W .8 Ulteriori condizioni e procedure per la concessione e il rimborso degli
       anticipi sono previste nel capitolato speciale.
                                        ARTICOLO 30
                                          Ritenuta
30.1   11 capitolato speciale prevede che venga effettuata una ritenuta di
       garanzia sugli acconti a cautela dell'adempimento delle obbligazioni
       dell'aggiudicatario nel periodo di garanzia nonché le modalità della
       garanzia stessa il cui importo non può tuttavia in nessun caso superare
       il 10 % del prezzo dell'appalto.
30.2   Ferma restando l'approvazione del committente, l'aggiudicatario può
       sostituire, ove lo desideri, entro la data del collaudo provvisorio delle
       forniture, detta ritenuta con una garanzia rilasciata conformemente
       ali'articolo 11.3.
30.3   La ritenuta di garanzia o la garanzia sono restituite entro 90 giorni
       dalla data del collaudo definitivo delle forniture.
                                        ARTICOLO 31
                                   Revisione dei prezzi
si.1   Salvo disposizioni contrarie del capitolato speciale e fatto salvo
       l'articolo 31.4, l'appalto é a prezzi fissi e non rivedibili.
31.2   Quando l'appalto è a prezzi rivedibili, la revisione tiene conto della
       variazione dei prezzi degli elementi importanti di origine interna o
       esterna che sono serviti come base per il calcolo nel prezzo d'offerta,
       quali mano d'opera, servizi, materiali e forniture nonché oneri imposti
       da leggi o regolamenti. Le modalità della revisione sono stabilite nel
       capitolato speciale.
3 1.3   I prezzi indicati nell'offerta dell'aggiudicatario si intendono :
       a) fissati in base alle condizioni vigenti 30 giorni prima del termine
           ultimo per la presentazione delle offerte o, nel caso di appalti a
           trattativa privata, alla data del contratto d'appalto ;
       b) determinati in conformità della legislazione e delle pertinenti
           disposizioni fiscali applicabili alla data di riferimento di cui
           ali'articolo 3 1 . 3 ( a ) .
 ---pagebreak---                                           - 134 -
 '• • . -'   In caso di m--               .-;.-...'ir, a livello nazionale o regionale, di
           leggi, ordinar»*-: , cecreti o al tie disposizioni ovvero di regolamenti o
           norme che siano emanati da autorità locali o altre autorità pubbliche,
           dopo il termine stabilito all'articolo 31.3 e che comportino una modifica
           del rapporto contrattuale tra le parti, il committente e l'aggiudicatario
           si consultano sulle misure più opportune da prendere per l'adeguamento
           del contratto e, in seguito a tali consultazioni, possono decidere che :
           a) vengano apportate modifiche al contratto, oppure
           b) uno dei contraenti versi all'altro un indenn:~-- ^e- i pregiudizi
              eventualmente subiti, oppure
           e) il contratto venga risolto di comune accordo.
31.5       In caso di ritardo nell'esecuzione dell'appalto imputabile
           all'aggiudicatario, o alla scadenza dei termini di esecuzione,
           eventualmente modificati in conformità del contratto di appalto, non
           vengono effettuate ulteriori revisioni dei prezzi entro 30 giorni prima
           del collaudo provvisorio, eccezion fatta per l'applicazione di nuovi
           indici dei prezzi, qualora questi risultino vantaggiosi per il
           commit tente.
                                        ARTICOLO 32
                                           Acconti
.-;... 1    Salvo disposizioni contrarie del capitolato speciale, alla scadenza di
           ogni periodo previsto all'articolo 32.7 l'aggiudicatario presenta
           all'appaltatore una richiesta di acconto, nella forma approvata da
           quest'ultimo. In tale richiesta figurano, secondo la fattispecie, i
           seguenti dati
           a) il valore contrattuale stimato delle forniture consegnate sino alla
              fine del periodo in questione ;
           b) l'importo corrispondente alle revisioni dei prezzi di cui
              al 1'articolo 31 ;
           e) l'importo da trattenere in base alle disposizioni sulla ritenuta di
              garanzia di cui all'articolo 30 ;
           d) i crediti e/o debiti per il periodo in question., in relazione a
              forniture come da contratto di appalto, ma non ancora installate o
              messe in opera ; gli importi e le condizioni pertinenti figurano
              al 1'articolo 3 2 . 2 ;
           e) qualsiasi altra somma cui l'aggiudicatario abbia diritto in base al
              contratto di appalto.
32.2       L'aggiudicatario ha diritto alle somme che l'appaltatore consideri
           adeguate in relazione a forniture consegnate conformemente al contratto
           d'appalto ma non ancora installate o messe in opera, a condizione che
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     a) le forniture siano conformi alle prescrizioni tecniche del contratto
        di appalto e siano suddivise in lotti, in modo da poter essere
        riconosciute dall'appaltatore ;
     b) le forniture siano state consegnate nel luogo del collaudo e siano
        correttamente immagazzinate e protette, da perdite, danni o
        deterioramenti, in un modo che l'appaltatore consideri adeguato ;
     e) le registrazioni del fabbisogno, delle ordinazioni, degli arrivi e
        dell'utilizzazione di merci e materiali in virtù del contratto di
        appalto siano tenute dall'aggiudicatario in una forma approvata
        dall'appaltatore e siano a disposizione di quest'ultimo per verifica ;
     d) l'aggiudicatario presenti, con la richiesta, una stima del valore
        delle forniture sul luogo del collaudo, accompagnata dai documenti che
        l'appaltatore può' esigere ai fini della valutazione delle forniture e
        comprovanti la proprietà e l'avvenuto pagamento delle stesse ;
     e) se il capitolato speciale lo prevede, la propri- <n «ielle forniture di
        cui all'articolo 26 si consideri trasferita al committente.
32.3 II fatto che l'appaltatore, ai sensi dell'articolo 32, approvi il
     versamento di un acconto per merci e materiali per cui abbia emesso un
     certificato non pregiudica la sua facoltà, in virtù' del contratto di
     appalto, di rifiutare le merci e i materiali non conformi alle
     disposizioni del contratto. Le merci e i materiali rifiutati tornano
     immediatamente di proprietà dell'aggiudicatario.
32.4 L'aggiudicatario é responsabile di eventuali perdite o danni a detti
     materiali e merci rifiutati nonché dei relativi costi di magazzinaggio,
     movimentazione e rimozione dal luogo del collaudo e stipula
     un'assicurazione supplementare per coprire il rischio di tali danni o
     perdite, qualunque ne sia la causa.
32.5 Entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta di acconto, quest'ultima
     è approvata o modificata in modo che l'importo corrisponda, secondo
     l'appaltatore, a quanto dovuto all'aggiudicatario in conformità del
     contratto di appalto. In caso di divergenza di opinioni sul valore di un
     articolo, prevale il parere dell'appaltatore. Una volta determinato
     l'importo dovuto all'aggiudicatario, l'appaltatore rilascia al
     committente e all'aggiudicatario un certificato di acconto in cui attesta
     la somma dovuta all'aggiudicatario e precisa a quest'ultimo le forniture
     a cui si riferisce il pagamento.
32.6 L'appaltatore può', con un crtificato di acconto, apportare correzioni o
     modifiche a precedenti certificati da lui rilasciati e può' modificare la
     valutazione o rifiutare il rilascio di un certificato di acconto se
     l'appalto o parte di esso non è stato eseguito con sua soddisfazione.
 ---pagebreak---                                   - 136 -
:-'  La f r-: jodi . : T h .   . :onti è stabili.: c ~~i capitolato speciale, in base
     aile caratteristiche delle forniture.
32.8 11 capitolato speciale può' esigere per taluni acconti una garanzia
     totale, approvata in conformità dell'articolo 11.
                                 ARTICOLO 33
                                 Conto finale
  .1  Non oltre 60 giorni dal rilascio del certificato di collaudo definitive
     di cui all'articolo 41, l'aggiudicatario presenta all'appaltatore un
     progetto di conto finale, corredato dei documenti giustificativi,
     specificante il valore delle forniture eseguite in base al contratto di
     appalto, nonché tutte le somme supplementari che l'aggiudicatario ritiene
     gli siano dovute in base al contratto stesso, per consentire
     all'appaltatore di preparare il conto finale. Il capitolato speciale puc'
     tuttavia indicare, in conformità dell'articolo 33.6, che il progetto di
     conto finale e le ulteriori procedure ad esso connesse devono essere
     ultimati prima che venga rilasciato il certificato di collaudo
     provvisorio.
     Entro oO giorni dal ricevimento del progetto di conto finale e di tutte
     le informazioni che si possono ragionevolmente esigere per la verifica
     del medesimo, l'appaltatore prepara il conto fin... . i„ cui figurano :
     a » l'importo definitivo che egli ritiene dovuto in base al contratto ci
         appalto ;
     b) previo computo di tutte le somme pagate in precedenza dal committente
         e di tutte le somme cui quest'ultimo ha diritto in base al contratto,
         nonché, l'eventuale rimanenza dovuta dal committente
         all'aggiudicatario o viceversa.
  .3 L'appaltatore, rilascia al committente, o al suo rappresentante
     debitamente autorizzato, e all'aggiudicatario il conto finale in cui si
     indica l'importo definitivo cui l'aggiudicatario ha diritto in base al
     contratto. 11 committente, o il suo rappresentante debitamente
     autorizzato, e l'aggiudicatario firmano il conto finale quale
     riconoscimento del valore complessivo e definitivo delle forniture
     eseguite in base al contratto e presentano senza indugio all'appaltatore
     una copia firmata. Tuttavia, il conto finale non include importi
     controversi che siano oggetto di negoziato, conciliazione, arbitrato o
     litigio.
 ---pagebreak---                                    - 137 -
33.4  II conto finale firmato dall'aggiudicatario cost •i...-e. una dichiarazione
     scritta di scarico del committente, con cui si conferma che il totale del
     conto finale rappresenta la liquidazione integrale e definitiva di tutte
      le somme dovute all'aggiudicatario risultanti dal contratto, tranne
     quelle oggetto di composizione amichevole, arbitrato o procedimento in
     corso. Tuttavia tale scarico diviene effettivo solo allorché qualsiasi
     pagamento dovuto conformemente al conto finale sia stato effettuato e sia
     stata resa all'aggiudicatario la garanzia di esecuzione di cui
     al 1'articolo 11.
33.5  II committente non é responsabile nei confronti dell'aggiudicatario per
     qualsiasi questione conseguente o inerente al contratto o all'esecuzione
     delle forniture la quale non abbia formato oggetto di una precisa
     richiesta da parte dell'aggiudicatario nel progetto di conto finale.
33.6 Le disposizioni del presente articolo possono essere modificate dal
     capitolato speciale tenendo conto della prassi in uso nello Stato del
     committente.
                                 ARTICOLO 34
                         Pagamento a favore di terzi
34.1 Tutti gli ordini di pagamento a favore di un terzo possono essere
     eseguiti solo in seguito ad una cessione fatta a norma dell'articolo 6.
     La cessione deve essere notificata al committente.
34.2 La responsabilità della notifica dei beneficiari della cessione incombe
     al solo aggiudicatario.
34.3 Fatto salvo il termine di cui all'articolo 35, nel caso di un sequestro
     giuridicamente vincolante della proprietà dell'e,... M atario su crediti
     dovutigli a titolo di esecuzione dell'appalto, il committente dispone,
     per riprendere i pagamenti all'aggiudicatario, di un termine di 30 giorni
     a decorrere dalla data in cui viene informato della definitiva rimozione
     dell'ostacolo al pagamento.
                                 ARTICOLO 35
                            Ritardo nei pagamenti
35.1 I pagamenti all'aggiudicatario degli importi dovuti in base a ciascun
     certificato di acconto e al conto finale rilasciati dall'appaltatore
     vengono effettuati dal committente entro 90 giorni dalla presentazione
     del certificato o del conto al committente stesso. Se il termine fissato
     per il pagamento viene superato, l'aggiudicatario ha diritto ad interessi
 ---pagebreak---                                       - 138 -
         calcolati in proporzione del numero dei giorni di ritardo al tasso
         specificato nel capitolato speciale, nei limiti di un periodo massimo ivi
         parimenti precisato. L'aggiudicatario ha diritto a tali pagamenti, fatti
         salvi gli altri diritti o mezzi previsti dal contratto di appalto. In
         caso di conto finale, gli interessi di mora sono calcolati su base
         giornaliera al tasso specificato nel capitolato speciale.
         I pagamenti non effettuati dopo oltre 120 giorni dalla scadenza del
         termine fissato al paragrafo 1 del presente articolo danno
         all'aggiudicatario il diritto di non eseguire l'appalto o di ottenere la
         risoluzione del contratto.
                                      ARTICOLO 36
                                  Pagamenti in valuta
Quando in base al contratto di appalto l'aggiudicatario ha diritto a pagamenti in
valuta, i tassi di cambio per il calcolo dei medesimi sono quelli ufficiali della
banca centrale dello Stato del committente, in vigore 30 giorni prima del termine
ultimo fissato per la presentazione delle offerte. Questi tassi di cambio non
possono essere modificati.
                                  COLLAUDO E GARANZIA
                                      ARTICOLO 37
                                        Consegna
.'•'.7.1 L'aggiudicatario consegna le forniture alle condizioni specificate nel
         conti at to d'appalto ed e responsabile delle forniture consegnate fino al
         momento del collaudo provvisorio.
:
 ;7.2    L'aggiudicatario provvede a far imballare le forniture in modo tale da
         evitare che subiscano danni o deterioramenti durante il transito fino
         alla destinazione finale come indicato nel contratto di appalto.
         L'imballaggio deve essere tale da resistere, senza limitazioni, a brusche
         manipolazioni, esposizione a temperature estreme, salinità e
         precipitazioni durante il transito e il magazzini""'o all'aperto. Le
         dimensioni e il peso dell'imballaggio devono ten-1 • -"»!»'o, se del caso,
         della lontananza della destinazione finale delle forniture e
         dell'eventuale mancanza di servizi di movimentazione di carichi pesanti
         durante l'intero transito.
37.3     L'imballaggio, le indicazioni ivi apposte e la documentazione all'interno
         e all'esterno dei colli devono soddisfare i requisiti specifici indicati
         nel contratto di appalto, fatte salve eventuali modifiche a seguito di
         successive istruzioni del committente.
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                                     - 139 -
37.4 Le forniture non vengono spedite o consegnate nel luogo del collaudo
     fintantoché l'aggiudicatalo non abbia chiesto ed ottenuto
     dall'appaltatore una dichiarazione scritta che autorizza la consegna.
     L'aggiudicatario é responsabile della consegna nel luogo del collaudo di
     tutte le forniture nonché delle attrezzature richieste ai fini
     dell'appalto.
37.5 Ogni fornitura deve essere accompagnata da un'apposita distinta compilata
     dall'aggiudicatario. La distinta, il cui modello è prescritto dal
     capitolato speciale, deve contenere in particolare :
     - la data di consegna ;
     - i riferimenti dell'appalto ;
     - l'identità dell'aggiudicatario ;
     - la specificazione delle forniture consegnate e, se del caso, la loro
       ripartizione in colli.
37.6 Ogni collo deve recare in modo ben visibile il numero d'ordine
     corrispondente a quello indicato nella distinta prevista
     all'articolo 37.5, salvo indicazione contraria, il collo deve contenere
     l'inventario del relativo contenuto.
37.7 La consegna si considera avvenuta quando c'è una prova scritta a
     disposizione di entrambe le parti che le forniture sono state consegnate
     conformemente alle condizioni del contratto di appalto e che la(le)
     fattura(e) e tutta l'altra documentazione specificata nel capitolato
     speciale sono state presentate al committente. Per le forniture
     consegnate presso uno stabilimento del committente, quest'ultimo assume,
     conformemente a quanto prescritto dalla legislazione del contratto di
     appalto, la responsabilità del depositario durante il periodo
     intercorrente fra il deposito e il collaudo.
37.6 Tutti i materiali e le merci forniti in base al contratto d'appalto sono
     integralmente assicurati, a beneficio del committente, contro perdite o
     danni accidentali connessi con la fabbricazione o l'acquisizione, il
     trasporto, il magazzinaggio e la consegna come specificato nel capitolato
     speciale.
                                ARTICOLO 38
                           Operazioni di verifica
3t.l Le forniture sono Collaudate solo allorché siano state effettuate, a
     spese dell'aggiudicatario, le verifiche e le prov- i-i e^critte. I
     controlli e le prove possono essere effettuati nel luogo di consegna e/o
     nel luogo di destinazione finale delle merci.
 ---pagebreak---                                       - 140 -
.-•ir . 2 Durante l'inoltro delle forniture e prima che esse siano rilevate,
          1'appaltat ore può'
          a) ordinare la rimozione dal luogo del collaudo, entro i termini
             specificati nell'ingiunzione, delle forniture che, a suo parere, non
             siano conformi al contratto di appalto ;
          b) ordinare la sostituzione con forniture conformi ed appropriate ;
          e) ordinare la rimozione e la corretta riesecuzione, indipendentemente da
             eventuali prove precedenti o versamento di acconti, di qualsiasi
             lavoro che l'appaltatore ritenga non conforme al contratto di appalto
             per quanto riguarda i materiali, la lavorazione o la concezione e di
             cui l'aggiudicatario sia responsabile ;
          d) decidere che un lavoro eseguito o una merce consegnata o materiali
             usati dall'aggiudicatario non è o non sono conformi al contratto di
             appalto, oppure che le forniture o parte di esse non soddisfano i
             requisiti stabiliti dal contratto di appalto.
38.3      L'aggiudicatario provvede a rimediare ai difetti indicati senza indugio e
          a sue spese. In caso di inadempimento da parte dell'aggiudicatario il
          committente ha il diritto di assumere o retribuii- ntie persone per
          effettuare tali operazioni e di rivalersi sull'aggiudicatario per tutte
          le spese ad esse conseguenti o inerenti ovvero di detrarre tali spese
          dalle somme a cui l'aggiudicatario ha o avrà diritto.
.-..'. 4   Le forniture non conformi alla qualità richiesta sono rifiutate e posscr.:
          essere contrassegnate con un marchio speciale che deve essere tale da non
          alterarle e da non modificarne il valore commerciale. Se l'appaltatore lo
          desidera e entro il termine che egli fissa, le forniture rifiutate sono
          rimosse dal luogo del collaudo a cura dell'aggiudicatario ; in mancanza
          di ciò', sono rimosse d'ufficio a spese e a rischio di quest'ultimo. Le
          forniture in cui sono impiegati materiali rifiutati sono rifiutate.
36.5      Le disposizioni del presente articolo non pregiudicano la facoltà del
          committente di far valere i propri diritti ai sensi dell'articolo 21. né
          liberano in alcun modo l'aggiudicatario dall'obbligo della garanzia o da
          altri obblighi previsti dal contratto di appalto.
 ---pagebreak---                     - 141 -      ARTICOLO 39
                            Collaudo provvisorio
3V.1 Le forniture sono rilevate dal committente allorché, siano state
     consegnate in conformità del contratto di appalto, abbiano superato in
     modo soddisfacente le prove richieste, siano state messe in opera, se del
     caso, e per esse sia stato rilasciato o si consideri rilasciato un
     certificato di collaudo provvisorio.
39.2 L'aggiudicatario può' chiedere per iscritto all'appaltatore un
     certiiicato di collaudo provvisorio con un anticipo massimo di 15 giorni
     rispetto alla data in cui, secondo l'aggiudicatario, le forniture saranno
     complete e pronte per il collaudo provvisorio. Entro 30 giorni dal
     ricevimento della richiesta dell'aggiudicatario, l'appaltatore :
     a) rilascia all'aggiudicatario, inviandone copia al committente, il
         certificato di collaudo provvisorio, precisando le proprie eventuali
         riserve tra l'altro la data in cui, a suo giudizio, le forniture sono
         state completate conformemente al contratto e risultavano pronte per
         il collaudo provvisorio ; oppure
     b) respinge la richiesta, motivando tale decisione e specificando quali
         Siano i lavori che, a suo parere, devono essere eseguiti
         dall'aggiudicatario per il rilascio del certificato.
39.3 Qualora circostanze eccezionali rendano impossibile procedere al collaudo
     delle forniture durante il periodo fissato per il collaudo provvisorio o
     finale, l'appaltatore, dopo aver consultato, se possibile,
     l'aggiudicatario, redige un verbale in cui si eoa..'... -.ale impossibilità.
     Il certificato di collaudo o di rifiuto è redattu entro 30 giorni dalla
     data in cui l'impedimento cessa di sussistere. L'aggiudicatario non può'
     invocare tali circostanze per esimersi dall'obbligo di presentare le
     forniture pronte per il collaudo.
39.4 Se l'appaltatore non rilascia il certificato di collaudo provvisorio o
     non rifiuta le forniture entro un periodo di 30 giorni, si considera che
     egli abbia rilasciato il certificato l'ultimo giorno di detto periodo. Il
     certificato di collaudo provvisorio non costituisce un riconoscimento
     della consegna integrale delle forniture. Se il contratto di appalto
     stipula che le forniture siano frazionate in lotti, l'aggiudicatario ha
      il diritto di chiedere certificati distinti per ciascun lotto.
39.5 Dopo il rilascio del certificato di collaudo provvisorio,
      l'aggiudicatario deve smontare e rinnovare le installazioni provvisorie
     ed i materiali la cui utilizzazione non sia più necessaria per
      l'esecuzione del contratto di appalto. Deve altresi' eliminare tutti i
     calcinacci, gli ingombri e le modifiche del luogo del collaudo come
     richiesto dal contratto di appalto.
 ---pagebreak---                                     - 142 -
                                    ARTICOLO 40
                          Obblighi inerenti alla garanzia
4•.-. l   L'aggiudicatario garantisce che le forniture siano nuove, non utilizzate,
        del modello più recente e tengano conto delle ultime innovazioni nel
         campo della concezione e dei materiali, a meno che il contratto di
        appalto non disponga altrimenti. Egli deve inoltre garantire che tutte le
        forniture non presentino difetti dovuti alla concezione, ai materiali o
        alla lavorazione, eccetto per quanto specificate riguardo a concezione o
        materiali dalle prescrizioni tecniche, oppure difetti che siano dovuti a
        qualsiasi atto o omissione del committente e che possano emergere in
        occasione dell'utilizzazione delle forniture neli. condizioni sussistenti
        nello Stato del committente.
4(...2  Salvo disposizioni contrarie del capitolato speciale, la garanzia resta
        valida per un periodo di 360 giorni a decorrere dalla data in cui le
         forniture o, se del caso, parte di esse siano state consegnate e messe in
        opera nel luogo della destinazione finale indicato nel contratto di
        appalto ovvero di 540 giorni dalla data in cui siano state spedite dal
        porto di caricamento del paese d'origine, a seconda del periodo che scade
        prima. L'obbligo della manutenzione delle forniture forma oggetto di
        disposizioni contenute nel capitolato speciale e nelle prescrizioni
        tecniche che ne definiscono durata e condizioni.
40.3    L'aggiudicatario é tenuto a porre rimedio ad eventuali difetti o danni di
        qualsiasi parte delle forniture manifestatisi o verificatisi durante il
        periodo di garanzia o entro 30 giorni dalla scadenza di quest'ultimo e
        risult anti :
        a) dall'utilizzazione di materiali difettosi ovvero da lavorazione o
            concezione imperfetta dell'aggiudicatario ; e/o
        b) da atti o omissioni dell'aggiudicatario nel periodo di garanzia,
            oppure
        e) nel corso di un controllo effettuato dall'appaltatore o per conto di
            costui.
40.4    L'aggiudicatario provvede, a proprie spese, a porre rimedio ai difetti o
        ai danni non appena possibile. Il periodo di garanzia per tutte le
        sostituzioni o riparazioni deve essere approvato dall'appaltatore. Se il
        contratto di appalto prevede un collaudo parziale, il periodo di garanzia
        é prorogato soltanto per la parte delle forniture interessata dalla
        sostituzione o riparazione.
4u.5    Se i difetti o i danni si manifestano o si verificano durante il periodo
        di cui all'articolo 40.3, il committente o l'appaltatore ne danno
        notifica all'aggiudicatario. Se quest'ultimo non provvede a porvi rimedio
        entro il termine fissato nella notifica, il committente può' :
 ---pagebreak---                                      - 143 -
        a) porre direttamente rimedio al difetto o al danno o incaricare qualcun
           altro di eseguire i lavori a rischio e a spese dell'aggiudicatario -
           nel qual caso i costi sostenuti dal committente sono detratti dalle
           somme dovute all'aggiudicatario o dalla garanzia di esecuzione
           prestata da quest'ultimo ovvero da entrambe - oppure
        b) risolvere il contratto d'appalto.
40.6    In caso d'urgenza, ove l'aggiudicatario non possa essere raggiunto
        immediatamente o, se raggiunto, non sia in grado di prendere le misure
        necessarie, il committente o l'appaltatore possono far eseguire i lavori
        a spese dell'aggiudicatario. Il committente o l'appaltatore informano
        appena possibile l'aggiudicatario dell'azione intrapresa.
                                   ARTICOLO 41
                               Servizio assistenza
Il servizio assistenza, qualora sia previsto nel contrat), d'appalto, viene
fornito secondo le modalità stabilite nel capitolato speciale. L'aggiudicatane
si impegna ad effettuare o a far effettuare la manutenzione e la riparazione
delle forniture nonché a provvedere al rapido rifordimento dei pezzi di ricambio
11 capitolato speciale può' prevedere che l'aggiudicatario sia tenuto a fornire,
integralmente o in parte, per quanto riguarda i pezzi di ricambio da esso
fabbricati o distribuiti, i seguenti materiali, indicazioni e documenti :
a) i pezzi di ricambio che il committente può' decidere di acquistare
   all'aggiudicatario, a condizione che tale scelta non liberi quest'ultimo dai
   suoi obblighi contrattuali di garanzia, e
b) in caso di cessazione della produzione dei pezzi di ricambio, il committente
   viene preventivamente avvisato per consentirgli di procurarsi i pezzi
   necessari ; dopo la cessazione della produzione, i piani, i disegni e le
   specifiche riguardanti i pezzi di ricambio vengono forniti gratuitamente al
   committente su richiesta.
                                   ARTICOLO 42
                               Collaudo definitivo
42.1    Alla scadenza del periodo di garanzia o, qualora siano previsti più
        periodi di garanzia, alla scadenza dell'ultimo, e quando sia stato posto
        rimedio a tutti i difetti o danni, l'appaltatore rilascia
        all'aggiudicatario un certificato di collaudo definitivo, inviandone
 ---pagebreak---                                     - 144 -
        copia al committente, in cui è indicata la data in cui 1'aggiudicatario
        ha assolto 1 propri obblighi contrattuali con soddisfazione
        dell'appaltatore. Il certificato di collaudo definitivo è rilasciato
        dall'appaltatore entro 30 giorni dalla data di scadenza del periodo GÌ
        garanzia o al più presto, non appena siano state eseguite, con
        soddisfazione dell'appaltatore, le rettifiche ordinate in conformità
        del 1'articolo 40.
4_.2    II contratto di appalto non è considerato pienamente eseguito sino a
        quando il certificato di collaudo definitivo non sia stato firmato
        dall'appaltatore e consegnato al committente con copia
        all' aggiudicatario.
42.3     II rilascio del certificato di collaudo definitivo non esime
         l'aggiudicatario e il committente dall'adempimento degli obblighi assunti
        in base al contratto di appalto prima del rilascio di detto certificato e
        non assolti al momento in cui quest'ultimo viene emesso. La natura e la
        portata di tali obblighi sono determinate facendo riferimento al
        contratto di appalto.
               INADEMPIENZE CONTRATTUALI E RISOLUZIONE DEL CONTRATTO
                                    ARTICOLO 43
                             Inadempienze contrattuali
4 -.. l   Le parti sono dichiarate inadempienti allorché non ottemperino ad un:
        degli obblighi previsti dal contratto di appalto.
43.2    In caso di inadempienza contrattuale, la parte lesa ha diritto alle
        seguenti riparazioni :
        a) penalità e/o
        b) risoluzione del contratto.
43.3    Le penalità possono essere :
        a) penalità generali o
        b) penalità di mora.
43.4    Nel caso in cui il committente abbia diritto ad una riparazione sotto
        forma di penalità, le penalità possono essere detratte dagli importi
        dovuti all'aggiudicatario o prelevate dalla garanzia appropriata.
 ---pagebreak---                                     - 145 -
                                  ARTICOLO 44
                      Risoluzione da parte del committente
4-1.1 II committente può' in qualsiasi momento e con effetto immediato
      risolvere il contratto di appalto, fermo restando quanto previsto
      al 1'ai11colo 44.2.
44.2  Salvo disposizioni contrarie del presente capitolato generale, il
      commit tente può', con preavviso di sette giorni all'aggiudicatario,
      risolvere il contratto nei seguenti casi :
      a) allorché l'aggiudicatario non esegua le forniture in modo strettamente
          conforme alle disposizioni del contratto di appalto ;
      b) allorché l'aggiudicatario non si conformi entro un termine ragionevole
          all'ingiunzione dell'appaltatore di porre rimedio a negligenze o
          inadempienze contrattuali che compromettano gravemente la corretta
          esecuzione del contratto di appalto nei termini prescritti ;
      e) allorché l'aggiudicatario rifiuti o trascuri di eseguire gli ordini d:
          servizio impartiti dall'appaltatore ;
      d) allorché l'aggiudicatario ceda il contratto o lo dia in subappalto
          senza l'autorizzazione del committente ;
      e) allorché l'aggiudicatario fallisca o divenga insolvente o fcrr.,:
          oggetto di un provvedimento cautelare di sequestro o sia in fase di
          stipulazione di un concordato con i creditori o prosegua la propria
          attività sotto la direzione di un curatore, un fiduciario o un
          commissario che agisce per conto dei suoi creditori, oppure entri ir»
          liquidazione ;
      f). allorché sia stata pronunciata una sentenza contraria definitiva per
          un reato che riguardi il comportamento professionale
          dell'aggiudicatario ;
      g) allorché si manifesti qualunque altra forma di incapacità giuridica
          che ostacoli l'esecuzione del contratto di appalto ;
      h) allorché intervenga una modifica organizzativa che comporti un
          mutamento nella personalità giuridica, nella natura o nel controllo
          dell'aggiudicatario, a meno che tale modifica sia registrata in una
          clausola addizionale del contratto ;
      i) allorché l'aggiudicatario non costituisca la garanzia o
          l'assicurazione richieste oppure una nuova garanzia o assicurazione,
          qualora la persona che ha costituito una precedente garanzia o
          assicurazione non sia in grado di far fronte agli impegni assunti.
44.3  La risoluzione lascia impregiudicato ogni altro diritto o potere
      derivante al committente e all'aggiudicatario dal contratto di appalto.
      Il committente può' in seguito concludere qualunque altro contratto di
      appalto con un terzo per conto dell'aggiudicatario. La responsabilità di
      quest'ultimo per qualunque ritardo nel completamento cessa immediatamente
      con -la risoluzione del contratto di appalto, ma rimangono impregiudicate
      eventuali responsabilità precedenti ai sensi del contratto stesso.
 ---pagebreak--- ~                                       rU 6 _
4-;.-:   Dopo la notifica della risoluzione del contratto, 1'appaltatore
         impartisce all'aggiudicatario l'ordine di adottare misure immediate per
         liquidare prontamente e correttamente il contratto e ridurre le spese al
         minime..
•1'.5    L'appaltatore certifica, il più presto possibile dopo la risoluzione, il
         valore delle forniture e tutti gli importi dovuti all'aggiudicatario alla
         data della risoluzione.
A•',. t. In casi' di risoluzione :
         a) alla presenza dell'aggiudicatario o dei suoi rappresentanti o dopc
             debita convocazione dei medesimi, l'appaltatore redige il più preste
             possibile un verbale delle forniture effettuate e dei lavori eseguiti
             e procede all'inventario dei materiali forniti e non utilizzati. Si
             compila inoltre una distinta delle somme dovute dall'aggiudicatario al
             committente ;
         b) il committente può' acquistare, ai prezzi di mercato, i materiali e
             gli articoli forniti o ordinati dall'aggiudicatario e non ancora
             pagati dal committente stesso, alle condizioni che l'appaltatore
             considera appropriate.
44.7     11 committente non è obbligato ad effettuare ulteriori pagamenti
         all'aggiudicatario fintantoché le forniture non siano completate, dopo ci
         che ha il diritto di ottenere da quest'ultimo il rimborso delle eventuali
         spese supplementari occasionate dall'esecuzione delle forniture, oppure
         versa il saldo dovuto all'aggiudicatario prima della risoluzione dei
         contrat to.
44.8     In caso di risoluzione del contratto da parte del committente,
         quest'ultimo ha il diritto di ottenere dall'aggiudicatario un
         risarcimento per i danni subiti fino a concorrenza dell'importo massimo
         stabilito nel contratto d'appalto. Laddove non sia fissato alcun importo
         massimo, il committente ha diritto solo alla quota del prezzo
         dell'appalto corrispondente al valore della parte delle forniture che,
         per inadempienza dell'aggiudicatario, non possono essere destinate
         al l'uso previsto.
44.9     Laddove la risoluzione del contratto non sia dovuta ad atti o omissioni
         dell'aggiudicatario, quest'ultimo ha il diritto di esigere, oltre alle
         somme dovutegli per i lavori già eseguiti, anche un indennizzo per i
         danni subiti.
                                     ARTICOLO 45
                       Risoluzione da parte dell'aggiudicatario
45.1     L'aggiudicatario, previo preavviso di 14 giorni al committente, può'
         risolvere il contratto di appalto qualora il committente :
         a) non paghi all'aggiudicatario gli importi dovuti a titolo di un
            certificato rilasciato dall'appaltatore dopo la scadenza del termine
            previsto all'articolo 35 2 ; oppure
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      b) persista nel non ottemperare agli obblighi contrattuali dopo ripetuti
          solleciti ; oppure
      e) sospenda l'inoltro delle forniture o di parte di esse per più di 160
          giorni, per motivi non specificati nel contratto di appalto, oppure
          non imputabili all'aggiudicatario.
45.2  Tale risoluzione lascia impregiudicato ogni altro diritto derivante al
      committente o all'aggiudicatario dal contratto.
 45.3  In caso di risoluzione, il committente indennizza l'aggiudicatario per
      perdite o danni da quest'ultimo eventualmente subiti. Tali pagamenti
      supplementari non possono superare un massimale da stabilirsi nel
      contratto d'appalto.
                                  ARTICOLO 46
                                 Forza maggiore
4o.l  Nessuna parte é considerata inadempiente o colpevole di violazione degli
      obblighi contrattuali qualora la mancata ottemperanza a tali obblighi sia
      dovuta a casi di forza maggiore verificatisi dopo la data di notifica
      dell'aggiudicazione o la data in cui prende effetto il contratto, tenendC'
      conto della prima in ordine cronologico.
4< .2 Per "hii'za maggiore" si intendono le cause di forza maggiore propr i anvnt <•
      dette, gli scioperi, le serrate o altri conflitti del lavoro, gli atti
      nemici, le guerre anche non dichiarate, i blocchi, le insurrezioni, i
      disordini, le epidemie, gli smottamenti, i terremoti, le tempeste, i
      fulmini, le mondazioni, le interruzioni di strade o ferrovie per
      erosione dovuta alle acque, le perturbazioni dell'ordine pubblico, le
      esplosioni e altri simili eventi imprevedibili che sfuggono al controllo
      delle parti e che non possono essere evitati neppure con la dovuta
      di 1igenza.
46.3  Salve restando le disposizioni degli articoli 21 e 44, l'aggiudicatario
      non é passibile di ritenuta della garanzia di esecuzione, di penalità di
      mora o di risoluzione per inadempienza, se e nella misura in cui il
      ritardo nell'esecuzione o altre mancate ottemperanze agli obblighi
      contrattuali sono provocati da un caso di forza maggiore. Analogamente,
      salve restando le disposizioni degli articoli 35 e 45, il committente non
      è tenuto a versare interessi per ritardi nei pagamenti o mancata
      esecuzione oppure risoluzione del contratto da parte dell'aggiudicatario
      per inadempienza se e nella misura in cui ritardi o altre mancate
      ottemperanze del committente ai suoi obblighi sono dovuti ad un caso di
      forza maggiore.
46.4  Qualora una parte ritenga che si sia verificata viv.=, situazione di forza
      maggiore la quale può' compromettere l'assolvimento dei suoi obblighi,
      essa ne dà tempestiva notifica all'altra parte ed all'appaltatore,
      fornendo particolari circa la natura, la durata prevedibile e gli effetti
 ---pagebreak---                                          - 148 -
        p. i e : ~:.. 1.. di i-.- s/.uLz;one. Salvo i: ;:..^rii scritte contrarie
        e-:-» i'appal tatort. i ' aggiudi cat a n o continua ad assolvere i propri
        obblighi contrattuali per quanto ciò sia ragionevolmente possibile e
        cerca ogni mezzo alternativo praticabile che gli consenta di far fronte
        ai suoi impegni nonostante la situazione di forza maggiore.
        L'aggiudicatario mette in opera tali mezzi alternativi solo qualora abbia
        ricevuto istruzioni ir» tal senso dall'appaltatore.
4', .5.  Qualora l'aggiudicatario debba sostenere spese supplementari per
        conformarsi alle istruzioni dell'appaltatore o per porre ir. atto mezzi
        alternativi ai sensi dell'articolo 46.4, l'importo di tali spese viene
        certificato dall'appaltatore.
4o.6    Qualora si sia verificata una situazione di forza maggiore la quale
        continui a persistere per un periodo di 180 giorni, indipendentemente ÒL
        eventuali proroghe dei termini di esecuzione dell'appalto ottenute
        dall'aggiudicatario a tale titolo, ambo le parti hanno il diritto di dare
        un preavviso di 30 giorni per la risoluzione del contratto di appalto.
        Qualora, alla scadenza del termine di 30 giorni, la situazione di forza
        maggiore persista, il contratto di appalto viene risolto e di
        conseguenza, in base alla legge che disciplina il contratto, le parti
        sono liberate dall'obbligo di eseguirlo.
                                        ARTICOLO 47
                                          Decesso
47. l   Qualora l'aggiudicatario sia una persona fisica, il contratto è risolto
        di diritto in caso di decesso della medesima. Il committente tuttavia
        esamina l'eventuale proposta degli eredi o degli aventi diritto che
        esprimano la propria intenzione di continuare l'appalto. La decisione del
        committente viene notificata agli interessati entro 30 giorni dalla data
        di ricevimento della proposta.
47.2    Qualora le funzioni di aggiudicatario siano svolte da più persone
        fisiche, nel caso di decesso di una o più di esse si procede alla
        redazione in contradditorio di uno stato dell'esecuzione dell'appalto e
        il committente decide sull'opportunità di risolvere o di continuare
        l'appalto secondo l'impegno assunto dai superstiti ed eventualmente dagli
        eredi o dagli aventi diritto.
47.3    Nei casi di cui agli articoli 47.1 e 47.2 l'intenzione di continuare
        l'esecuzione dell'appalto deve essere notificata ' w i i interessati al
        committente entro 15 giorni dalla data del decesso.
47.4    Tali persone sono responsabili in solido, salvo disposizioni diverse dei
        capitolato speciale, della corretta esecuzione dell'appalto allo stesso
        titolo dell'aggiudicatario originario. In caso di prosecuzione
        dell'appalto si applicano le prescrizioni relative alla garanzia previste
        ali'articolo 11 .
 ---pagebreak---               - 149 -    COMPOSIZIONE DELLE CONTROVERSIE
                                   ARTICOLO 48
                         Composizione delle controversie
4ò.1  11 committente e l'aggiudicatario compiono ogni sforzo per comporre
      amichevolmente eventuali controversie relative al contratto di appalto
      sorte- tra loro o tra l'appaltatore e l'aggiudicatario.
43.2  II capitolato speciale prevede :
     a) la procedura da seguire per la composizione amichevole di eventuali
          controversie ;
     b) i termini entro cui si può' chiedere l'applicazione della suddetta
          procedura a decorrere dal momento in cui la controversia è stata
          notificata all'altra parte, nonché il termine massimo per la
          composizione della controversia, il quale non può' superare i
          120 giorni dall'avvio della procedura ;
     e) i termini entro cui si deve rispondere per iscritto ad una richiesta
          di composizione amichevole o ad altre rtchieste previste durante la
         procedura e le conseguenze dell'inosservanza di detti termini.
48.3 Le parti si accordano sulla composizione della controversia mediante
     conciliazione, entro un dato termine o con intervento di un terze, se la
     procedura di composizione amichevole precedentemente adottata è rimasta
     senza esito.
46.4 La procedura di composizione amichevole o di conciliazione adottata
     comporta in tutti i casi una procedura di reciproca notifica dei reclami
     e delle risposte.
48.5 Se non viene risolta mediante composizione amichevole o conciliazione
     entro i termini massimi prescritti, la controversia viene risolta :
     a) nel caso di un contratto d'appalto a livello nazionale, conformemente
         alla legislazione nazionale dello Stato del committente ;
     b) nel caso di un contratto d'appalto a livello transnazionale mediante
         arbitrato, conformemente alle norme di procedura adottate dal
         Consiglio della CEE1."    •        ••
 ---pagebreak---            - 150 -
                         ALLEGATO IV
  CAPITOLATO GENERALE DI
 ONERI DEGLI APPALTI DI
          SERVIZI
      FINANZIATI DAL
FONDO EUROPEO DI SVILUPPO
         NEI PTOM
 ---pagebreak---                                - 151 -
                                     INDICE
                           DISPOSIZIONI PRELIMINARI
                                                                    Pagina
Articolo  1  Definizioni                                               153
Articolo  2  Legislazione applicabile all'appalto e. lingua utilizzata ",55
Articolo  3  Ordine di importanza dei documenti contrattuali           '.56
Articolo  4  Notifiche e comunicazioni scritte                         156
Articolo  5  L'appaltatore e il suo rappresentante                     "•56
Articolo  6  Cessione                                                  157
Articolo  7  Subappalto                                                158
                           OBBLIGHI DEL COMMITTENTE
Articolo 8   Informazioni da fornire                                   159
                                                                       159
Articolo 9   Assistenza in materia di norme locali
                         OBBLIGHI DELL'AGGIUDICATARIO
                                                                        160
Articolo  10 Obblighi generali                                          161
Articolo  11 Codice di comportamento                                    162
Articolo  12 Indipendenza                                               162
Articolo  13 Specifiche e disegni                                       163
Articolo  14 Indennizzi
Articolo  15 Disposizioni in materia di assicurazione e                 164
             assistenza medica                                          165
Articolo 16 Diritti di proprietà per relazioni e documenti
                               NATURA DEI SERVIZI
Articolo  17 Portata dei servizi                                        165
Art itolo 18 Messa a disposizione del personale                         167
Articolo  19 Personale e attrezzature                                   168
Articolo  20 Tirocinanti                                                169
                            ESECUZIONE DELL'APPALTO
Articolo  21 Ordini di inizio                                           169
Articolo  22 Termini di esecuzione                                      '.70
Articolo  23 Proroga dei termini di esecuzione                          170
Articolo  24 Ritardi di esecuzione                                      171
Articolo  25 Sospensione                                                171
 ---pagebreak---                                 - 152 -
Articolo 26 Modifiche del contratto d'appalto                     172
Articolo 27 Orario di lavoro                                      174
Articolo 28 Diritto alle ferie                                    174
Articolo 29  Informazioni                                         175
Articolo 30 Registrazioni                                         175
Articolo 31 Presentazione delle relazioni                         175
Articolo 32 Approvazione delle relazioni e dei documenti          176
                                   PAGAMENTI
Articolo 33 Condizioni generali                                   176
Articolo 34 Anticipi                                              177
Articolo 35 Procedura di pagamento                                178
Articolo 36 Viaggio e trasporto                                   179
Articolo 37 Revisione dei prezzi                                  180
Articolo 38 Ritardo nei pagamenti                                 181
Articolo 39 Pagamento a favore di terzi                           181
            INADEMPIENZE CONTRATTUALI E RISOLUZIONE DEL CONTRATTO
Articolo 40  Inadempienze contrattuali                            181
Articolo 41 Risoluzione da parte del committente                  182
Articolo 42 Risoluzione da parte dell'aggiudicatario              ig4
Articolo 43 Forza maggiore                                        184
Articolo 44 Decesso                                               185
                        COMPOSIZIONE DELLE CONTROVERSIE
Articolo 45 Composizione del le controversie                      186
                                                                      .1
 ---pagebreak---                               - 153 -
                           DISPOSIZIONI PRELIMINARI
                                  ARTICOLO 1
                                  Definizioni
1.1 Ai fini del presente capitolato generale e del contratto di appalto
    valgono le seguenti definizioni :
    CEE : la Comunità economica europea.
     PTOM : l'associazione dei paesi e territori d'oltremare alla
     Comunità economica europea.
    Contratto di appalto : l'accordo sottoscritto dalle parti per
    l'esecuzione di servizi, compresi tutti gli allegati e le appendici e
    tutti i documenti inclusi.
    Aggiudicatario : la parte con cui il committente conclude il contratto
    di appalto.
    Committente : lo Stato o la persona giuridica di diritto pubblico o
    privato che conclude o in nome di cui é concluso il contratto di
    appalto con l'aggiudicatario.
    Stato del committente : il PTOM sul cui territorio deve essere
    eseguito l'appalto di servizi.
    Appaltatore : il dipartimento governativo, la persona giuridica di
    diritto pubblico o la persona fisica o giuridica designata dal
    committente conformemente alla legislazione dello Stato di
    quest'ultimo, che é responsabile della direzione e/o del controllo
    dell'esecuzione dell'appalto di servizi ed a cui il committente può
    delegare diritti e/o poteri ai sensi del contratto di appalto.
    Rappresentante dell'appaltatore : la persona fisica o giuridica
    designata dall'appaltatore come tale ai sensi del contratto di appalto
    e autorizzata a rappresentare l'appaltatore nell'espletamento delle sue
    funzioni e nell'esercizio dei diritti e/o poteri che gli sono stati
    delegati. Pertanto ove funzioni, diritti e/o poteri dell'appaltatore
    siano stati delegati al suo rappresentante, i riferimenti
    all'appaltatore comprendono anche il suo rappresentante.
    Servizi : compiti da eseguire dall'aggiudicatario in applicazione del
    contratto di appalto, quali studi, progetti, fornitura di assistenza
    tecnica, formazione.
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 Mandato : mandato conferito dal committente in cui vengono definiti le
 caratteristiche richieste e/o gli obiettivi dei servizi, ivi compresi,
 se del caso, i metodi e i mezzi che l'aggiudicatario deve adottare e/o.
 i risultati da raggiungere.
 Giorno : giorno di calendario.
 Termini : i periodi indicati nel contratto di appalto i quali decorrono
 dal giorno successivo all'atto o all'evento che ne costituisce il punto
 di partenza. Qualora l'ultimo giorno del periodo coincida con un giorno
 non lavorativo, il termine scade alla fine del primo giorno lavorativo
 successivo all'ultimo giorno del periodo.
 Prezzo dell'appalto : l'importo indicato nel contratto di appalto il
 quale rappresenta la stima iniziale del corrispettivo da pagare per
 l'esecuzione dei servizi o qualsiasi altro importo dovuto
 all'aggiudicatario al termine dell'appalto, ai sensi del contratto.
Progetto : il progetto in relazione a cui devono essere forniti i
servizi a titolo del contratto.
Distinta dei prezzi : la distinta completa dei prezzi, compresa la
scomposizione del prezzo globale, presentata dall'aggiudicatario
insieme all'offerta, eventualmente modificata, e facente parte del
contratto di appalto a misura.
Scomposizione del prezzo globale : l'elenco particolareggiato delle
tariffe e dei prezzi indicante la composizione del prezzo in un appalto
a forfait, ma non facente parte del contratto d'appalto.
Disegni : i disegni forniti dal committente e/o dall'appaltatore e i
disegni forniti dall'aggiudicatario e approvati dall'appaltatore per
l'esecuzione dei servizi.
Scritti : qualsiasi comunicazione scritta a mano, a macchina o
stampata, compresi telex, cablogrammi e telefax.
Ordine di servizio : qualsiasi istruzione o ordine impartito
dall'appaltatore all'aggiudicatario per iscritto riguardo alla
esecuzione dei servizi.
Comunicazioni : certificati, notifiche, ordini e istruzioni emessi
conformemente al contratto di appalto.
Valuta nazionale : la valuta dello Stato del committente.
Valuta estera : qualsiasi valuta permessa che sia diversa dalla valuta
nazionale e che sia indicata nel contratto di appalto.
 ---pagebreak---                              - 155 -
    Penalità generali : l'importo non stabilito in anticipo nel contratto
    di appalto, assegnato da un giudice o da un tribunale arbitrale o
    concordato tra le parti a titolo di risarcimento dovuto alla parte lesa
    per un'inadempienza contrattuale dell'altra parte.
    Penalità di mora : l'importo stabilito nel contratto di appalto a
    titolo di risarcimento dovuto dall'aggiudicatario al committente per
    mancata esecuzione del contratto di appalto o di parte di esso entro le
    scadenze previste dal contratto o dovuto da una parte all'altra per
    qualsiasi altra inadempienza specifica contemplata nel contratto.
    Capitolato speciale : il capitolato speciale emanato dal committente
    come parte integrante del bando di gara, eventualmente modificato, e
    incluso nel contratto d'appalto, comprendente :
    a) le modifiche del presente capitolato generale ;
    b) le speciali clausole contratturali ;
    e) le specifiche tecniche, e
    d) ogni altra disposizione relativa all'appalto.
1.2 Le rubriche e i titoli del presente capitolato non devono essere
    considerati parte dello stesso o essere presi in considerazione
    nell'interpretazione del contratto di appalto.
1.3 Se il contesto lo consente, le parole al singolare valgono anche per il
    plurale e viceversa e la parole al maschile valgono anche per il
    femminile e viceversa.
1.4 Le parole che indicano persone o parti includono imprese e società e
    qualsiasi ente avente capacità giuridica.
                                 ARTICOLO 2
          Legislazione applicabile all'appalto e lingua utilizzata
2.1 La legislazione che disciplina l'appalto.è quella dello Stato del
    committente, salvo indicazione diversa nel capitolato speciale.
2.2 In tutte le materie non coperte dal presente capitolato generale si
    applica la legislazione che disciplina l'appalto.
 ---pagebreak---                                 - 156 -
2.3 La lingua utilizzata per l'appalto e tutto il carteggio tra
     l'aggiudicatario, il committente e l'appaltatore o i loro
    rappresentanti è quella indicata nel capitolato speciale. Tutte le
    relazioni, le raccomandazioni e i fascicoli preparati
    dall'aggiudicatario ai sensi del contratto sono parimenti nella lingua
    indicata nel capitolato speciale.
                                   ARTICOLO 3
               Ordine di importanza dei documenti contrattuali
    Salvo indicazione diversa nel contratto di appalto, l'ordine di
    importanza dei documenti contrattuali è stabilito dal capitolato
    speciale.
                                   ARTICOLO 4
                       Notifiche e comunicazioni scritte
4.1 Salvo disposizione diversa nel capitolato speciale, le comunicazioni
    tra il committente e/o l'appaltatore, da un lato, e l'aggiudicatario
    dall'altro, vengono trasmesse per posta, cablogramma, telex o telefax,
    o recapitate personalmente, agli indirizzi appropriati designati dalle
    parti a tal fine.
4.2 Se il mittente vuole una prova dell'avvenuto recapito, deve indicarlo
    nella comunicazione e chiedere tale prova ogni volta che è fissato un
    termine per il recapito della comunicazione. In ogni caso il mittente
    prende tutte le misure necessarie per assicurare il recapito della
    comunicazione.
4.3 Qualora il contratto d'appalto preveda che una parte debba effettuare
    una notifica, esprimere un consenso o un'approvazione, rilasciare un
    certificato o comunicare una decisione, salvo diversa disposizione,
    tale notifica, consenso, approvazione, certificato o decisione devono
    essere in forma scritta e i termini "notificare", "certificare" o
    "decidere" devono essere intesi in tal senso. Tale consenso,
    approvazione, certificato o decisione non devono essere rifiutati o
    ritardati senza motivo.
                                   ARTICOLO 5
                    L'appaltatore e il suo rappresentante
5.1 L'appaltatore svolge le funzioni specificate nel contratto di appalto.
    Salvo menzione esplicita nel contratto, l'appaltatore non ha il potere
    di dispensare l'aggiudicatario da alcuno degli obblighi cui è tenuto a
    norma del contra-tto di appalto.
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 5.2 L'appaltatore, pur conservando la responsabilità finale, può delegare
     occasionalmente al proprio rappresentante le funzioni e i poteri che
     gli competono e può revocare in qualsiasi momento tale delega o
     sostituire il rappresentante. La delega, revoca o sostituzione deve
     essere fatta per iscritto e ha effetto solo dopo che ne sia pervenuta
     copia all'aggiudicatario.
5.3 Qualsiasi comunicazione trasmessa dal rappresentante dell'appaltatore
     all'aggiudicatario conformemente ai termini di tale delega ha lo stesso
     effetto di una comunicazione trasmessa dall'appaltatore fermo restando
     che : -
     a) il fatto che il rappresentante dell'appaltatore non respinga una
        relazione o parte dei servizi non pregiudica la facoltà
        dell'appaltatore di respingere tale relazione o tali servizi e di
        dare le istruzioni necessarie affiché siano rettificati ;
     b) l'appaltatore ha la facoltà di revocare o modificare il contenuto
        della comunicazione in questione.
5.4 Le istruzioni e/o gli ordini dell'appaltatore sono impartiti mediante
     ordini di servizio. Ove necessario tali ordini devono essere datati,
     numerati e registrati e copia degli stessi consegnata a mano, se del
     caso, al rappresentante dell'aggiudicatario.
                                  ARTICOLO 6
                                   Cessione
6.1 Una cessione è valida solo se è una convenzione scritta mediante cui
     l'aggiudicatario cede il proprio appalto, o parte di esso, ad un terzo.
6.2 L'aggiudicatario non può senza il consenso scritto preliminare del
     committente cedere l'appalto o parte di esso o profitti o interessi da
     esso risultanti, salvo che ciò avvenga mediante :
     a) un privilegio a favore degli istituti bancari dell'aggiudicatario
        per le somme dovute o che saranno dovute secondo il contratto
        d'appalto ; oppure
     b) una cessione agli assicuratori dell'aggiudicatario dei suoi diritti
        di rivalsa nel confronti di eventuali terzi responsabili quando gli
        assicuratori abbiano risarcito i danni o adempiuto le obbligazioni
        del 1'aggiudicatario.
6.3 Ai fini dell'articolo 6.2, l'approvazione di una cessione da parte del
     committente non dispensa l'aggiudicatario dai suoi obblighi per quanto
     riguarda la parte del contratto di appalto già eseguita o la parte non
     ceduta.
 ---pagebreak---                                - 158 -
6.4 Se l'aggiudicatario ha ceduto il proprio appalto senza autorizzazione,
    il committente può applicare il diritto, senza costituzione in mora, le
    sanzioni per inadempienza contrattuale previste agli articoli 40 e 41.
6.5 I cessionari devono soddisfare i criteri applicabili per
     l'aggiudicazione del contratto di appalto.
                                  ARTICOLO 7
                                  Subappalto
7.1 Un subappalto è valido solo se è una convenzione scritta mediante cui
    l'aggiudicatario affida a un terzo l'esecuzione di una parte
    dell'appalto.
7.2 L'aggiudicatario non può subappaltare, né affidare ad un altro
    imprenditore autonomo l'esecuzione di parte dei servizi senza
    autorizzazione preliminare scritta del committente. I servizi da
    subappaltare e l'identità dell'imprenditore autonomo sono notificati al
    committente. Tenendo conto delle disposizioni dell'articolo 4.3, il
    committente comunica all'aggiudicatario entro 30 giorni dal ricevimento
    della notifica la propria decisione, motivandola in caso di rifiuto
    dell'autorizzazione.
7.3 Nella scelta dei subappaltatori e/o di altri imprenditori autonomi
    verrà data la preferenza a persone fisiche, società o imprese dello
    Stato del committente le quali siano in grado di fornire i servizi
    richiesti in termini simili.
7.4 I subappaltatori e/o gli imprenditori autonomi devono soddisfare i
    criteri applicabili per l'aggiudicazione del contratto di appalto.
7.5 II committente non ha nessuna relazione contrattuale con i
    subappaltatori e/o gli imprenditori autonomi.
7.6 L'aggiudicatario è responsabile degli atti, delle inadempienze e delle
    negligenze dei propri subappaltatori e/o di altri imprenditori autonomi
    e dei loro agenti o dipendenti come se fossero atti, inadempienze o
    negligenze dell'aggiudicatario stesso, dei suoi agenti o dipendenti. Il
    fatto che il committente approvi il subappalto di una parte del
    contratto o il ricorso da parte dell'aggiudicatario ad altri
    imprenditori autonomi o subappaltatori per l'esecuzione di parte dei
    servizi non dispensa l'aggiudicatario da alcuno dei suoi obblighi
    contrattuali.
 ---pagebreak---                              - 159
7.7 Qualora il committente o l'appaltatore accertino l'incompetenza di
    detti subappaltatori o imprenditori autonomi ad assolvere i compiti
    loro assegnati, essi possono chiedere immediatamente all'aggiudicatario
    di sostituirli con un'imprenditore autonomo o un subappaltatore
    qualificato ed esperto accettabile per il committente o di riprendere
    l'esecuzione dei servizi esso stesso.
7.8 Qualora l'aggiudicatario concluda un contratto di subappalto o ricorra
    a un altro imprenditore autonomo senza autorizzazione preliminare, il
    committente può applicare di diritto, senza costituzione in mora, le
    sanzioni per inadempienza contrattuale previste agli articoli 40 e 41.
                          OBBLIGHI DEL COMMITTENTE
                                 ARTICOLO 8
                           Informazioni da fornire
8.1 II committente fornisce al più presto all'aggiudicatario tutte le
    informazioni e/o tutti i documenti a sua disposizione che possono
    essere utili ai fini dell'esecuzione del contratto d'appalto. Tali
    documenti sono restituiti al committente non appena completati i
    servizi.
8.2 II committente fornisce per quanto possibile all'aggiudicatario tutta
    l'assistenza per ottenere informazioni inerenti al contratto che
    quest'ultimo possa ragionevolmente richiedere per l'esecuzione dello
    stesso.
                                 ARTICOLO 9
                    Assistenza in materia di norme locali
9.1 L'aggiudicatario può richiedere l'assistenza del committente per
    ottenere copie di leggi e regolamenti nonché informazioni sulle
    consuetudini, disposizioni o norme locali dello Stato in cui devono
    essere forniti i servizi, le quali possano avere ripercussioni
    sull'esecuzione degli obblighi cui l'aggiudicatario è tenuto ai sensi
    del contratto di appalto. Il committente può fornire l'assistenza
    richiesta all'aggiudicatario a spese di quest'ultimo.
9.2 Fatte salve le disposizioni legislative e regolamentari in materia di
    manodopera straniera vigenti nello Stato in cui devono essere forniti i
    servizi, il committente compie ogni sforzo per agevolare l'ottenimento
    da parte dell'aggiudicatario di tutti i necessari visti e permessi,
    inclusi permessi di lavoro e di soggiorno, per il personale i cui
    servizi sono considerati necessari dall'aggiudicatario e dal
    committente, nonché dei permessi di soggiorno per i loro familiari.
 ---pagebreak---                                 - 160 -
9.3   II committente dà ai propri funzionari, agenti e rappresentanti tutte
      le istruzioni necessarie o appropriate per facilitare la sollecita ed
     efficace esecuzione dei servizi.
                         OBBLIGHI DELL'AGGIUDICATARIO
                                  ARTICOLO 10
                               Obblighi generali
10.1 L'aggiudicatario rispetta e applica tutte le leggi e i regolamenti
     vigenti nello Stato del committente e assicura il rispetto e
      l'applicazione di tali leggi e regolamenti anche da parte del proprio
     personale e delle rispettive persone a carico nonché dei propri
     dipendenti locali. L'aggiudicatario garantisce il committente contro
     ricorsi e azioni risultanti da eventuali violazioni di tali leggi e
     regolamenti da parte dell'aggiudicatario stesso.
10.2 L'aggiudicatario esegue i servizi con la. debita cura, efficienza e
     diligenza, secondo le migliori prassi professionali e conformemente al
     presente capitolato generale, al mandato e alle istruzioni
     dell'appaltatore.
10.3 L'aggiudicatario si attiene agli ordini di servizio impartiti
     dall'appaltatore. Quando, a parere dell'aggiudicatario, le condizioni
     stipulate da un ordine di servizio trascendono l'autorità
     dell'appaltatore o l'ambito del contratto, l'aggiudicatario deve, a
     pena di decadenza, darne notifica motivata all'appaltatore entro 30
     giorni dal ricevimento. Il reclamo non sospende l'esecuzione
     dell'ordine di servizio.
10.4 Qualora l'aggiudicatario o uno dei suoi subappaltatori, imprenditori
     autonomi, agenti o dipendenti offra o accetti di offrire o di dare o
     dia a qualcuno tangenti, doni, regalie o provvigioni come incentivo o
     ricompensa per il fatto di compiere o astenersi dal compiere un'azione
     in relazione al contratto di appalto o a qualsiasi altro contratto con
     il committente, oppure per il trattamento di favore riservato o la
     discriminazione esercitata nei confronti di qualcuno in relazione al
     contratto di appalto o a qualsiasi altro contratto con il committente,
     il committente può, fatti salvi i diritti dell'aggiudicatario a norma
     del contratto, risolvere il contratto e in questo caso le disposizioni
     dell'articolo 40 e 41 sono applicabili.
 ---pagebreak---                               - 161 -
10.5 L'aggiudicatario tratta i documenti e le informazioni ricevuti
     inerenti al contratto d'appalto come privati e riservati e non divulga
     né rivela alcun particolare senza l'autorizzazione preliminare scritta
     del committente o dell'appaltatore dopo aver consultato il
     committente, salvo se necessario ai fini dell'esecuzione dell'appalto.
     In caso di disaccordo in merito alla necessità di pubblicazione o
     divulgazione, la decisione del committente è inappellabile.
10.6 Qualora l'aggiudicatario sia una joint venture o un consorzio formato
     da due o più persone, tutte queste sono tenute in solido ad adempiere
     le obbligazioni del contratto di appalto conformemente alla
     legislazione dello Stato del committente ; una di esse viene
     designata, a richiesta del committente, per fungere da responsabile
     con potere di vincolare la joint venture o il consorzio. La
     composizione o la costituzione della joint venture o del consorzio non
     vengono modificate senza l'autorizzazione preliminare scritta del
     committente.
                                 ARTICOLO 11
                           Codice di comportamento
11.1 L'aggiudicatario agisce in ogni occasione secondo criteri di lealtà e
     imparzialità, quale consigliere fidato del committente, conformemente
     alle norme e/o al codice di comportamento della sua professione e con
     la discrezione appropriata. In particolare si astiene dal fare
     dichiarazioni pubbliche in merito al progetto o ai servizi senza
     l'approvazione preliminare del committente e dall•impegnarsi in
     qualsiasi attività che sia in conflitto con i propri obblighi nei
     confronti del committente secondo il contratto. Non può impegnare in
     alcun modo il committente senza la sua autorizzazione preliminare
     scritta e, se del caso, lo indica chiaramente ai terzi.
11.2 Per tutta la durata del contratto, l'aggiudicatario ed i suoi
     dipendenti rispettano le usanze politiche, culturali e religiose dello
     Stato del committente.
11.3 La retribuzione dell'aggiudicatario secondo il contratto costituisce
     la sua unica retribuzione in relazione al medesimo ; né
     l'aggiudicatario né il personale alle sue dipendenze accetta
     provvigioni, sconti, gratifiche, pagamenti indiretti o altre
     rimunerazioni in connessione con il contratto o in adempimento dei
     suoi obblighi a titolo del contratto stesso.
11.4 L'aggiudicatario non beneficia né direttamente, né indirettamente di
     royalties, regalie o provvigioni per articoli o procedimenti
     utilizzati ai fini dell'esecuzione dell'appalto o del progetto e
     coperti da brevetto o protezione giuridica, salvo qualora ne sia
     autorizzato per iscritto dal committente.
 ---pagebreak---                               - 162 -
11.5 L'aggiudicatario e i suoi collaboratori sono tenuti al segreto
     professionale per l'intera durata dell'appalto e dopo il completamento
     dello stesso. A questo riguardo, né l'aggiudicatario né il personale
     alle sue dirette dipendenze o momentaneamente associato all'appalto
     possono comunicare in alcun momento a persone o enti informazioni
     riservate ad essi comunicate o di cui sono venuti a conoscenza o
     rendere pubbliche informazioni in merito alle raccomandazioni
     formulate nel corso della prestazione dei servizi o in seguito ad
     essi, salvo autorizzazione preliminare scritta del committente.
     Inoltre essi non si avvalgono in maniera pregiudizievole per il
     committente di informazioni loro fornite o del risultato di studi,
     prove o ricerche effettuati ai fini dell'esecuzione dell'appalto e nel
     corso della stessa.
                                 ARTICOLO 12
                                rndipendenza
12.1 L'aggiudicatario si astiene dall'intrattenere relazioni tali da
     compromettere la propria indipendenza o quella dei propri
     collaboratori. Qualora l'aggiudicatario non mantenga la propria
     indipendenza il committente può, salvo indennizzo per eventuali danni
     subiti, risolvere il contratto immediatamente senza costituzione in
     mora.
12.2 Dopo la conclusione o in connessione con la risoluzione del contratto
     di appalto, l'aggiudicatario limita il proprio ruolo nel quadro del
     progetto all'esecuzione dei servizi. Salvo autorizzazione scritta da
     parte del committente non è concesso all'aggiudicatario e a qualsiasi
     altro aggiudicatario di opere, servizi, o forniture con cui egli sia
     associato o collegato eseguire lavori, forniture o altri servizi per
     il progetto a qualsiasi titolo, ivi comprese offerte per una parte del
     progetto.
                                 ARTICOLO 13
                            Specifiche e disegni
13.1 L'aggiudicatario prepara tutte le specifiche e i disegni in base a
     sistemi ammessi e generalmente riconosciuti che siano accettati dal
     committente e che tengano conto dei criteri di concezione più
     aggiornati.
13.2 L'aggiudicatario garantisce che le specifiche e i disegni, nonché
     tutta la documentazione relativa alla fornitura di beni e servizi per
     il progetto siano preparati con imparzialità in modo da garantire la
     competitività nelle offerte.
 ---pagebreak---                               - 163 -
                                  ARTICOLO 14
                                   Indennizzi
14.1 L'aggiudicatario indennizza, tutela e difende, a proprie spese, il
      committente e i suoi agenti e dipendenti da tutte le azioni, i
     ricorsi, le perdite o i danni derivanti da atti o omissioni commessi
     dall'aggiudicatario nell'ambito dell'esecuzione dei servizi, ivi
     comprese violazioni di disposizioni giuridiche o diritti di terzi in
     materia di brevetti, marchi e altre forme di proprietà intellettuale,
     quali i diritti d'autore.
14.2 L'aggiudicatario indennizza, tutela e difende a proprie spese il
     committente e i suoi agenti e dipendenti da tutte le azioni, i
     ricorsi, le perdite o i danni derivanti dal mancato adempimento, da
     parte dell'aggiudicatario stesso, degli obblighi previsti
     dall'articolo 10, purché
                                    «w
     a) tali azioni, ricorsi, perdite o danni siano notificati
         all'aggiudicatario entro 30 giorni dalla data in cui il committente
         ne è venuto a conoscenza ;
     b) la responsabilità dell'aggiudicatario ai sensi del presente
         articolo sia limitata all'importo indicato nel capitolato speciale
         e tale limite non si applichi ad azioni, ricorsi, perdite o danni
         conseguenti a atti o omissioni dolosi dell'aggiudicatario ;
     e) la responsabilità dell'aggiudicatario ai sensi del presente
         articolo sia limitata ad azioni, ricorsi, perdite o danni
         direttamente causati dall'inottemperanza degli obblighi
         contrattuali da parte dell'aggiudicatario stesso e non comprenda
         responsabilità per eventi imprevedibili, direttamente o
         indirettamente derivanti da detta inottemperanza.
14.3 Su richiesta del committente, l'aggiudicatario pone rimedio, a proprie
     spese, ad eventuali difetti nell'esecuzione dei servizi, qualora
     l'aggiudicatario non abbia ottemperato ai propri obblighi
     contrattuali.
14.4 Ferme restando eventuali disposizioni contrarie del presente articolo,
     l'aggiudicatario non ha alcuna responsabilità per azioni, ricorsi,
     perdite o danni occasionati :
     a) dal fatto che il committente abbia omesso di dar seguito ad una
         raccomandazione o non abbia tenuto conto di atti, decisioni o
         raccomandazioni dell'aggiudicatario oppure abbia prescritto
         all'aggiudicatario di porre in atto una decisione o raccomandazione
         su cui quest'ultimo non sia d'accordo, o abbia una riserva seria,
         oppure
     b) da una non corretta esecuzione delle istruzioni dell'aggiudicatario
         da parte di agenti, dipendenti o imprenditori autonomi che hanno un
         contratto con il committente.
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14.5 Dopo aver ultimato l'esecuzione dei servizi, l'aggiudicatario rimane
      responsabile di eventuali violazioni dei propri obblighi contrattuali
      per un periodo stabilito dalla legislazione applicabile al contratto
      d'appalto.
                                  ARTICOLO 15
         Disposizioni in materia di assicurazione e assistenza medica
15.1 L'incarico conferito dal committente all'aggiudicatario è subordinato
      alla presentazione da parte di quest'ultimo di prove soddisfacenti che
      l'aggiudicatario e/o i suoi dipendenti sono in buona salute e che non
      sono affetti da infermità che possano interferire con l'esecuzione dei
      servizi. Il committente può chiedere all'aggiudicatario e/o al suo
     personale destinato a detta esecuzione di sottoporsi ad una visita
     medica presso un medico qualificato prima di lasciare la sede di
     residenza abituale ; l'aggiudicatario fornisce appena possibile al
     committente il relativo referto medico.
15.2 L'aggiudicatario provvede a contrarre un'assicurazione malattia per la
     durata del contratto per se stesso e per le altre persone da lui
     assunte nell'ambito dell'appalto. Salvo indicazione contraria nel
     contratto, il committente non ha alcuna responsabilità per quanto
     riguarda le spese mediche dell'aggiudicatario.
15.3 II committente non assume nessuna responsabilità per quanto riguarda
     eventuali assicurazioni vita, malattia, infortuni, viaggi o altre
     assicurazioni necessarie o consigliabili per il personale
     dell'aggiudicatario, dei subappaltatori o di altri imprenditori ai
     fini dell'esecuzione dei servizi o per i loro familiari.
15.4 Nei 20 giorni successivi alla notifica dell'approvazione del
     contratto, l'aggiudicatario stipula e mantiene in vigore una polizza
     di assicurazione globale per un importo fino a concorrenza del
     massimale fissato nel capitolato speciale la quale copra, dall'inizio
     dell'esecuzione dell'appalto e per tutta la sua durata, i seguenti
     aspetti :
     a) responsabilità dell'aggiudicatario in caso di malattia o infortunio
         sul lavoro dei suoi dipendenti, compreso il costo del rimpatrio per
         motivi di salute
     b) perdita o deterioramento delle attrezzature del committente usate
         per l'esecuzione dell'appalto ;
     e) responsabilità civile in caso di incidenti causati a terzi o al
         committente e a dipendenti di quest'ultimo nell'ambito
         dell'esecuzione dell'appalto ;
     d) infortunio mortale o invalidità permanente a seguito di lesioni
         subite nel corso dell'esecuzione dell'appalto ;
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     e) altre eventuali assicurazioni specificate nel capitolato speciale
        prescritte dalla legislazione dello Stato del committente.
15.5 II capitolato speciale può prevedere inoltre che l'aggiudicatario
     debba stipulare una polizza di assicurazione che copra la perdita o il
     deterioramento dei beni personali dei suoi dipendenti e relativi
     familiari situati nello Stato del committente.
15.6 L'aggiudicatario è tenuto a fornire la prova della stipulazione della
     polizza d'assicurazione e del regolare pagamento dei premi senza
     indugio quando richiesto dal committente o dall'appaltatore.
                                 ARTICOLO 16
               Diritti di proprietà per relazioni e documenti
16.1 Tutte le relazioni e i documenti quali mappe, grafici, disegni,
     specifiche, progetti, statistiche, computi e dati o materiali
     ausiliari compilati o elaborati dall'aggiudicatario nell'ambito
     dell'esecuzione dell'appalto hanno carattere riservato e sono di
     proprietà esclusiva del committente. Concluso l'appalto,
     l'aggiudicatario consegna al committente tutte le relazioni e i
     documenti in questione. L'aggiudicatario può conservare copie di tali
     relazioni e documenti, ma non deve utilizzarli per fini estranei
     all'appalto senza autorizzazione scritta preliminare del committente.
16.2 L'aggiudicatario non pubblica articoli relativi ai servizi, né vi fa
     riferimento nell'esecuzione di servizi per altri committenti, né
     divulga informazioni ottenute dal committente senza il suo consenso
     scritto.
                             NATURA DEI SERVIZI
                                 ARTICOLO 17
                             Portata dei servizi
17.1 L'aggiudicatario esegue i servizi previsti dal contratto d'appalto
     conformemente al mandato.
17.2 II contratto d'appalto può prevedere una o più delle seguenti
     prestazioni :
     - individuazione o definizione del progetto ;
     - studio economico o di mercato ;
     - studio di prefattibilità e/o di fattibilità ;
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      - studio d'esecuzione del progetto (progettazione preliminare o
        dettagliata ed eventualmente progettazione definitiva ai fini
        dell'esecuzione, preparazione del fascicolo di gara) ;
      - controllo del progetto ;
      - gestione dell'esecuzione del progetto ;
      - messa a disposizione di personale ;
      - altre forme di assistenza tecnica.
17.3 II capitolato speciale definisce il mandato, che comprende tra
      l'altro :
      a) l'oggetto e la portata dell'appalto ;
     b) il livello di precisione richiesto e le varie fasi o parti dei
         servizi ;
     e) il tipo e contenuto di relazioni, prospetti, progetti, computi,
         misurazioni, specifiche, stime e altri documenti che
         l'aggiudicatario deve compilare a conclusione di ogni fase o parte
         dello studio e a conclusione dello studio stesso.
17.4 Qualora si tratti di un contratto di assistenza tecnica al committente
     e/o all'appaltatore, l'aggiudicatario assume una funzione di
     consigliere del committente e/o dell'appaltatore per quanto riguarda
     tutti gli aspetti tecnici inerenti all'esecuzione del progetto.
     L'aggiudicatario non ha responsabilità decisionale.
17.5 Qualora si tratti di un contratto di gestione dell'esecuzione del
     progetto, l'aggiudicatario assume, conformemente alla legislazione
     dello Stato del committente, sotto l'autorità dell'appaltatore, tutte
     le mansioni di gestione inerenti al controllo dell'esecuzione del
     progetto.
17.6 Qualora il capitolato speciale preveda l'obbligo per l'aggiudicatario
     di preparare un fascicolo di gara, tale fascicolo deve contenere tutti
     i documenti necessari per entrare in contatto con imprenditori,
     produttori e fornitori qualificati e per preparare quindi offerte al
     fine di eseguire le opere, le forniture o i servizi oggetto della gara
     d'appalto. Il committente fornisce all'aggiudicatario tutte le
     informazioni necessarie per redigere la parte amministrativa del
     fascicolo di gara.
17.7 Qualora si tratti di un contratto di controllo dell'esecuzione di un
     progetto, l'aggiudicatario è responsabile della direzione della fase
     esecutiva del progetto.
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17.8 Fatto salvo l'articolo 12.2, l'aggiudicatario responsabile delle varie
     fasi dello studio e/o della progettazione può assumere altri incarichi
     inerenti alla gestione e al controllo dell'esecuzione del progetto, •
     compresa la messa a disposizione di assistenti tecnici.
                                  ARTICOLO 18
                     Messa a disposizione del personale
18.1 Qualora si tratti di un contratto di messa a disposizione di personale
     per l'esecuzione di un progetto, l'aggiudicatario fornisce personale
     specializzato nei diversi settori del progetto con funzioni di
     assistenza tecnica a livello di consulenza e/o direzione. Tale
     personale è alle dirette dipendenze dell'appaltatore.
18.2 I servizi sono forniti dal personale specificato nel contratto per i
     periodi di tempo ivi indicati. L'aggiudicatario, previa approvazione
     del committente, può. apportare a tali periodi leggere modifiche che si
     rivelino opportune per garantire l'efficace esecuzione dei servizi,
     purché, in conseguenza delle stesse, i 'pagamenti effettuati ai sensi
     del contratto d'appalto non superino il prezzo dell'appalto.
18.3 L'aggiudicatario è responsabile del livello professionale del
     personale che egli mette a disposizione del committente.
18.4 L'aggiudicatario non procede a sostituzioni di personale senza la
     previa approvazione del committente. L'aggiudicatario fornisce
     tuttavia sostituti con qualifiche ed esperienza almeno equivalenti e
     accettabili per il committente se :
     a) a causa di malattia o infortunio un membro del personale non può
        continuare a prestare i propri servizi ;
     b) il committente constata che una persona specificata nel contratto è
        incompetente o inadatta ad assolvere gli obblighi cui è tenuta a
        norma del contratto ;
     e) per altri motivi indipendenti dalla volontà dell'aggiudicatario si
        rivela necessario sostituire un qualsiasi membro del personale.
18.5 La retribuzione di un sostituto non supera quella che sarebbe stata
     pagata al dipendente sostituito.
18.6 Tranne nel caso in cui la sostituzione sfa dovuta a decesso o il
     committente ordini una sostituzione non prevista nel contratto,
     l'aggiudicatario sostiene tutti i costi supplementari direttamente o
     indirettamente conseguenti alla sostituzione. Questi comprendono le
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      spese del viaggio di ritorno del membro del personale sostituito e
     della sua famiglia e, all'occorrenza, le spese connesse alla necessità
     di mantenere simultaneamente sul posto di lavoro il dipendente da
      sostituirsi e il suo sostituto.
                                  ARTICOLO 19
                           Personale e attrezzature
19.1 II personale assegnato dall'aggiudicatario all'esecuzione dell'appalto
     deve avere l'approvazione del committente. Il capitolato speciale
     precisa il livello minimo di formazione, qualifica ed esperienza del
     personale dell'aggiudicatario e, se del caso, la specializzazione
     richiesta.
19.2 Le referenze e il curriculum vitae di ciascun membro del personale
     dell'aggiudicatario assegnato all'esecuzione dell'appalto sono
     sottoposti al committente per approvazione unitamente all'offerta
     dell'aggiudicatario nel caso di una procedura di gara o prima della
     stipulazione del contratto di appalto in altri casi.
19.3 II committente notifica la propria approvazione o il proprio rifiuto
     entro 30 giorni dalla nomina dell'aggiudicatario o dalla presentazione
     della richiesta di approvazione ai sensi dell'articolo 19.2, a seconda
     dei casi.
19.4 II personale approvato dal committente prende servizio alla data o
     entro i termini fissati dal capitolato speciale o, altrimenti, alla
     data o entro i termini notificati all'aggiudicatario dal committente.
19.5 Salvo diversa disposizione del capitolato speciale, i membri del
     personale dell'aggiudicatario risiedono in prossimità del posto di
     lavoro. Qualora parte dei servizi debba essere eseguita fuori dello
     Stato del committente, l'aggiudicatario comunica all'appaltatore nome
     e qualifiche dei membri del personale assegnati a questa parte dei
     servizi e lo informa in merito alle attrezzature utilizzate.
19.6 L'aggiudicatario :
     a) precisa all'appaltatore, entro 15 giorni dall'aggiudicazione
         dell'appalto, il calendario proposto per l'assegnazione del
         personale, le rispettive competenze e le attrezzature che intende
         utilizzare per i servizi ;
     b) informa l'appaltatore in tempo utile della data di arrivo e
         partenza di ciascun membro del personale ;
     e) sottopone tempestivamente all'approvazione dell'appaltatore
         eventuali richieste di sostituzione di personale e di variazione
        del calendario iniziale o modifica delle attrezzature.
 ---pagebreak---                               - 169 -
 19.7 L'aggiudicatario prende tutte le misure per dotare e continuare a
      dotare il personale delle attrezzature necessarie affinchè esso possa
      adempiere i propri obblighi specifici in condizioni di massima
      efficienza.
                                  ARTICOLO   20
                                   Tirocinanti
20.1 L'aggiudicatario si impegna a formare, per la durata dell'appalto, i
      tirocinanti a lui assegnati dal committente ai sensi del contratto
      d'appalto.
20.2 La formazione impartita dall'aggiudicatario ai tirocinanti non
      conferisce loro la qualifica di suoi dipendenti. Tuttavia, essi devono
      agire conformemente alle istruzioni dell'aggiudicatario e alle
      disposizioni dell'articolo 11, come se fossero dipendenti suoi. Con
      richiesta scritta motivata, l'aggiudicatario può ottenere la
      sostituzione di un tirocinante il cui lavoro o comportamento siano
      insoddisfacenti.
20.3 Salvo disposizioni contrarie del contratto, la retribuzione dei
      tirocinanti, le loro spese di viaggio e di soggiorno e tutte le altre
      spese da essi sostenute sono a carico del committente.
20.4 L'aggiudicatario riferisce ad intervalli trimestrali al committente in
      merito alla formazione dei tirocinanti. Quando è imminente la fine
      dell'esecuzione dei servizi, l'aggiudicatario redige una relazione sui
      risultati della formazione, accompagnata da una valutazione delle
      qualifiche da questi ottenute, ai fini della loro attività futura. La
      forma che dovranno assumere tali relazioni e la modalità della loro
      presentazione sono definite nel capitolato speciale.
                            ESECUZIONE DELL'APPALTO
                                  ARTICOLO 21
                               Ordine di inizio
21.1 II committente fissa la data in cui avrà inizio l'esecuzione
      dell'appalto e ne informa l'aggiudicatario nella notifica di
      aggiudicazione dell'appalto o mediante un ordine di servizio
      rilasciato dall'appaltatore.
21.2 Salvo diverso accordo fra le parti, l'esecuzione dovrà avere inizio
      entro 180 giorni dalla notifica dell'aggiudicazione dell'appalto.
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21.3 Qualora sia previsto che dei servizi siano eseguiti al di fuori dello
     Stato del committente, il contratto d'appalto decorre, per quanto
     concerne tali servizi, dalla data effettiva di esecuzione, la quale
     non precederà la data fissata dal committente.
                                 ARTICOLO 22
                            Termini di esecuzione
22.1 I termini di esecuzione decorrono dalla data fissata conformemente
     all'articolo 21.1 e sono stabiliti nel contratto di appalto, fatte
     salve le proroghe che. possono essere concesse ai sensi
     dell'articolo 23.
22.2 Se sono previsti termini d'esecuzione distinti per ogni singolo lotto,
     i termini non sono cumulati in caso di assegnazione di più lotti allo
     stesso aggudicatario.
22.3 Qualora, nel caso di progetti di cooperazione tecnica articolati su
     vari anni, il capitolato speciale stabilisca diversi periodi
     contrattuali, i termini di esecuzione sono fissati tenendo conto delle
     disposizioni dell'articolo 31 e le parti sono vincolate soltanto per
     il primo periodo contrattuale. Salvo qualora una parte desideri
     risolvere il contratto allo scadere di un periodo contrattuale, il
     contratto è rinnovato, alla fine di ciascun periodo, mediante
     successive clausole aggiuntive che specificano le misure che devono
     essere adottate dall'aggiudicatario. La retribuzione per il nuovo
     periodo viene fissata in base ai principi stabiliti nel contratto
     d'appalto.
22.4 L'intenzione di non rinnovare il contratto d'appalto per un ulteriore
     periodo contrattuale deve essere notificata all'altra parte almeno
     90 giorni prima della scadenza del periodo contrattuale in corso.
                                 ARTICOLO 23
                      Proroga dei termini di esecuzione
23.1 L'aggiudicatario può chiedere una proroga dei termini di esecuzione se
     è o prevede di essere in ritardo nel portare a termine l'appalto per
     una delle seguenti cause :
     a) servizi complementari o supplementari ordinati dall'appaltatore ;
     b) ordini di servizi che siano diversi da quelli dovuti a inadempienza
        dell'aggiudicatario e che possano avere ripercussioni sulla data di
        esecuzione
     e) inadempienza contrattuale da parte del committente ;
 ---pagebreak---                              - 171 -
     d) qualunque sospensione dei servizi non dovuta a inadempienza
         dell'aggiudicatario ;
     e) forza maggiore .*
      f) qualsiasi altra causa di ritardo menzionata nel presente capitolato
         generale d'oneri, non dovuta a inadempienza dell'aggiudicatario.
23.2 L'aggiudicatario notifica all'appaltatore, nei 15 giorni successivi
      alla constatazione della possibilità di un ritardo, la propria
      intenzione di presentare una richiesta di proroga dei termini di
     esecuzione alla quale ritiene di avere diritto e fornisce
     all'appaltatore, entro i 60 giorni successivi, salvo diverso accordo
     fra l'aggiudicatario e l'appaltatore, tutti i dettagli completi della
     richiesta affinché essa possa essere esaminata immediatamente.
23.3 L'appaltatore, mediante comunicazione scritta all'aggiudicatario,
     previa consultazione di quest'ultimo e, se necessario, del
     committente, accorda la proroga dei termini di esecuzione che appare
     giustificata in prospettiva o retrospettivamente, oppure informa
     l'aggiudicatario che non ha diritto ad ottenere la proroga.
                                 ARTICOLO 24
                            Ritardi di esecuzione
24.1 Qualora l'aggiudicatario non esegua i servizi entro il termine/i
     termini stipulati nel contratto di appalto, il committente, senza
     costituzione in mora e fatti salvi gli altri mezzi previsti dal
     contratto d'appalto, ha diritto ad una penalità di mora per ogni
     giorno o parte di giorno compreso tra la scadenza dei termini fissati
     per l'esecuzione o la proroga ai sensi dell'articolo 23 e la data
     effettiva dell'esecuzione, al tasso stipulato dal capitolato speciale
     e fino a un importo massimo ivi ugualmente specificato.
24.2 Se il committente ha acquisito il diritto all'importo massimo in virtù
     dell'articolo 24.1, può, previa notifica all'aggiudicatario :
     a) risolvere il contratto d'appalto, e
     b) completare l'esecuzione dei servizi a spese dell'aggiudicatario.
                                 ARTICOLO 25
                                 Sospensione
25.1 L'aggiudicatario, su ordine dell'appaltatore, sospende l'esecuzione
     dei servizi o di parte di essi per il periodo di tempo e secondo le
     modalità che l'appaltatore ritiene necessari.
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25.2 L'appaltatore, previa consultazione del committente e
      dell'aggiudicatario, definisce la proroga dei termini di esecuzione
      spettante all'aggiudicatario a seguito di una richiesta che
      l'appaltatore ritenga giusta e ragionevole.
25.3 Se il periodo di sospensione è superiore a 180 giorni e la sospensione
     non è dovuta a inadempienze dell'aggiudicatario, quest'ultimo può,
     mediante comunicazione all'appaltatore, chiedergli l'autorizzazione di
     riprendere, entro 30 giorni, l'esecuzione dei servizi o risolvere il
      contratto.
                                  ARTICOLO 26
                       Modifiche del contratto d'appalto
26.1 L'appaltatore ha il potere di ordinare, senza variare l'oggetto o la
     portata del contratto d'appalto, per qualsiasi parte dei servizi, le
     modifiche necessarie per il corretto completamento dei servizi stessi.
     Dette modifiche possono riguardare aggiunte, omissioni, sostituzioni,
     variazioni di qualità e quantità nonché variazioni nella sequenza
     specificata, nel metodo o nel calendario di esecuzione dei servizi.
     Nessun ordine di modifica può avere l'effetto di invalidare il
     contratto di appalto ; le eventuali conseguenze finanziarie delle
     modifiche sono valutate in conformità degli articoli 26.5 e 26.7.
26.2 Non possono essere apportate modifiche se non su ordine di servizio
     emanato dall'appaltatore, fatti salvi i seguenti casi :
     a) se, per qualsiasi motivo, l'appaltatore ritiene necessario
         impartire un ordine oralmente, ne dà poi conferma al più presto
         mediante un ordine di servizio ;
     b) se l'appaltatore conferma per iscritto un ordine impartito
         oralmente ai fini della lettera a) e la conferma non viene
         immediatamente refutata per iscritto dall'aggiudicatario, si
         ritiene che sia stato emanato un ordine di servizio per
         l'esecuzione della modifica.
26.3 Fatto salvo l'articolo 26.2, prima di impartire un ordine di servizio
     relativo ad una modifica, l'appaltatore informa l'aggiudicatario della
     natura e della forma di detta modifica. Il più presto possibile dopo
     aver ricevuto la notifica, l'aggiudicatario presenta all'appaltatore
     una proposta contenente :
     a) gli eventuali servizi da eseguire o le eventuali misure da prendere
         e il relativo programma di esecuzione ;
     b) le eventuali modifiche del programma di esecuzione o di un obbligo
         contrattuale dell'aggiudicatario ;
     e) gli eventuali adeguamenti del prezzo dell'appalto conformemente
        alle norme di cui all'articolo 26.
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26.4 Dopo aver ricevuto la documentazione dell'aggiudicatario prevista
     all'articolo 26.3, l'appaltatore, previa consultazione del committente
     e, se necessario, dell'aggiudicatario, decide il più presto possibile
     se la modifica debba essere effettuata o meno. In caso affermativo,
     l'appaltatore impartisce un ordine di servizio secondo cui la modifica
     sarà eseguita ai prezzi e alle condizioni contenuti nella
     documentazione dell'aggiudicatario di cui all'articolo 26.3 o a quelli
     modificati dall'appaltatore conformemente all'articolo 26.5.
26.5 L'appaltatore accerta i prezzi di tutte le modifiche da esso ordinate
     in conformità degli articoli 26.2 e 26.4 in base ai seguenti
     principi :
     a) qualora i compiti presentino carattere simile e siano eseguiti in
        condizioni analoghe ai lavori contemplati nel computo estimativo o
        nella distinta dei prezzi, il loro valore è stimato secondo le
        tariffe e i prezzi ivi contenuti ;
     b) qualora i compiti presentino carattere diverso o siano eseguiti in
        condizioni diverse, la valutazione viene effettuata, per quanto
        possibile, in base alle tariffe e ai prezzi previsti nel contratto
        d'appalto .* in caso contrario, l'appaltatore effettuerà una stima
        equa .'
     e) qualora la natura o l'importo di una modifica rispetto alla natura
        o all'importo dell'intero appalto o di parte dello stesso sia tale
        che, secondo l'appaltatore, tariffe o prezzi indicati nel contratto
        d'appalto per un determinato compito risultino non più ragionevoli
        a seguito di tale modifica, l'appaltatore fissa tali tariffe o
        prezzi ad un livello a suo parere equo e adeguato alle
        circostanze ;
     d) se si rende necessaria una modifica per inadempienza o violazione
        del contratto d'appalto da parte dell'aggiudicatario, i costi
        supplementari relativi a tale modifica sono a suo carico.
26.6 Ricevuto l'ordine di servizio con una richiesta di modifica,
     l'aggiudicatario procede alla relativa esecuzione e al riguardo è
     vincolato al presente capitolato generale come se essa fosse prevista
     nel contratto d'appalto. I servizi non sono ritardati in attesa di una
     proroga dei termini di esecuzione o di un adeguamento del prezzo
     dell'appalto. Laddove l'ordine di eseguire una modifica preceda
     l'adeguamento del prezzo d'appalto, l'aggiudicatario tiene la
     contabilità dei costi inerenti alla modifica e del tempo impiegato. La
     relativa documentazione potrà essere esaminata dall'appaltatore in
     qualsiasi momento ragionevole.
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 26.7 Laddove al momento del collaudo provvisorio si constati un aumento o
      una riduzione superiore al 15 % rispetto al prezzo dei servizi
       richiesti a titolo dell'appalto stesso e tale variazione sia dovuta ad
      un ordine di servizio o a qualsiasi altra circostanza non imputabile a
       inadempienze dell'aggiudicatario, previa consultazione del committente
      e dell'aggiudicatario, l'appaltatore determina le maggiorazioni o le
       riduzioni del prezzo dell'appalto in applicazione dell'articolo 26.5.
      L'importo così stabilito viene calcolato sulla quota di riduzione o di
      aumento del valore delle forniture al di là del 15 %. L'importo è
      notificato dall'appaltatore al committente e all'aggiudicatario e il
      prezzo dell'appalto modificato di conseguenza.
                                   ARTICOLO 27
                                Orario di lavoro
       I giorni e le ore di lavoro dell'aggiudicatario nello Stato del
      committente sono fissati in base alle leggi, ai regolamenti e alle
      consuetudini dello Stato del committente, nonché alle esigenze dei
      servizi.
                                   ARTICOLO 28
                               Diritto alle ferie
28.1 Laddove il contratto lo preveda, l'aggiudicatario ha diritto a ferie
      annuali durante il periodo di esecuzione dell'appalto secondo i
      termini specificati nell'articolo 28.
28.2 Le ferie annuali sono calcolate secondo il criterio stabilito dal
      contratto. Le ferie sono concesse sulla base di un periodo completo di
      sei mesi e successivamente di ogni periodo di un mese di prestazioni
      fornite dall'aggiudicatario. Le ferie annuali sono prese durante il
      periodo di esecuzione dell'appalto in tempi approvati
      dal1'appaltatore.
28.3 Le ferie annuali non possono essere convertite in compensazione
     pecuniaria a meno che, a parere dell'appaltatore, le esigenze dei
      servizi siano tali per cui le ferie annuali non possano essere
      concesse durante il periodo di esecuzione dell'appalto.
28.4 L'aggiudicatario non ha diritto a congedi per malattia o a permessi
     occasionali, ferma restando tuttavia la facoltà dell'appaltatore di
      concedere, a sua assoluta discrezione, per gravi motivi familiari o
     per altre ragioni, che l'aggiudicatario prenda un congedo non
      retribuito durante il periodo di esecuzione dell'appalto.
 ---pagebreak---                              - 175 -.
                                 ARTICOLO 29
                                 Informazioni
     L'aggiudicatario fornisce le informazioni relative ai servizi e al
     progetto che l'appaltatore può richiedergli in qualsiasi momento. Al
     riguardo l'aggiudicatario redige relazioni periodiche il cui contenuto
     e la cui frequenza sono fissati nel capitolato speciale. Le difficoltà
     di realizzazione o le negligenze tecniche nei termini di riferimento
     costituiscono oggetto di relazioni speciali.
                                 ARTICOLO 30
                                Registrazioni
30.1 L'aggiudicatario registra e contabilizza in modo accurato e
     sistematico i servizi nella forma e con i dettagli prescritti dagli
     usi professionali, onde permettere di stabilire con precisione che i
     costi e le spese di cui all'articolo 35 sono stati regolarmente
     sostenuti per l'esecuzione dei servizi.
30.2 L'aggiudicatario permette all'appaltatore di controllare, in qualsiasi
     momento ragionevole, le registrazioni e i conti relativi ai servizi e
     di farne copie e consente all'appaltatore o a qualsiasi persona
     autorizzata da quest'ultimo di verificare, in qualsiasi momento
     ragionevole, tali registrazioni e conti, durante e dopo l'esecuzione
     dei servizi.
                                 ARTICOLO 31
                        Presentazione delle relazioni
31.1 Nell'imminenza del completamento dei servizi, l'aggiudicatario redige
     una relazione generale riservata, corredata, se del caso, di
     un'analisi finanziaria del progetto e di uno studio critico di
     eventuali problemi di rilievo emersi durante l'esecuzione del
     progetto.
31.2 La relazione di cui all'articolo 31.1 è trasmessa all'appaltatore nel
     numero di copie indicate nel capitolato speciale entro e non oltre 60
     giorni dal completamento dei servizi da parte dell'aggiudicatario.
     Tale relazione non è vincolante per il committente.
31.3 Qualora l'appalto sia eseguito in fasi, la realizzazione di ciascuna
     fase formerà oggetto di una relazione da parte dell'aggiudicatario,
     salvo disposizione contraria del capitolato speciale.
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 31.4 Le persone diverse dall'appaltatore alle quali devono essere inviate
      copie delle relazioni e dei documenti di cui agli articoli 29 e 31
      nonché i termini entro cui l'aggiudicatario deve trasmettere tali
      copie sono fissati dal capitolato speciale. I termini tengono conto
      dei periodi specificati nel capitolato speciale di cui il committente
      dispone per esaminare e approvare o respingere le relazioni e i
      documenti.
                                  ARTICOLO 32
                 Approvazione delle relazioni e dei documenti
32.1 L'approvazione da parte del committente delle relazioni e dei
      documenti elaborati e trasmessi dall'aggiudicatario attesta che essi
      ottemperano ai termini contrattuali.
32.2 II committente, entro i termini fissati nel capitolato speciale,
      notifica all'aggiudicatario la propria decisione in merito ai
      documenti o alle relazioni trasmessigli, motivando l'eventuale
      decisione di rifiuto degli stessi o la richiesta di apportarvi
      modifiche.
32.3 II committente, qualora approvi una relazione o un documento a
      condizione che vengano apportate modifiche da parte
      dell'aggiudicatario, fissa un perido di tempo entro cui procedere alle
      modifiche richieste.
32.4 Qualora l'appalto sia eseguito in fasi, la realizzazione di ciascuna
      fase è subordinata all'approvazione, da parte del committente, della
      fase precedente, salvo quando le fasi sono eseguite
      contemporaneamente.
                                   PAGAMENTI
                                  ARTICOLO 33
                             Condizioni generali
33.1 La valuta o le valute dei pagamenti sono quelle previste nel contratto
     d'appalto.
33.2 Le condizioni amministrative o tecniche a cui sono subordinati i
     versamenti di anticipi e di acconti o il pagamento del saldo
     conformemente agli articoli da 34 a 39 sono fissate nel capitolato
     speciale.
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                                  ARTICOLO 34
                                   Anticipi
34.1 Se così previsto dal capitolato speciale, vengono concessi
     all'aggiudicatario, a sua richiesta, anticipi forfettari per le
     operazioni connesse con l'esecuzione dei servizi in modo da
     consentirgli di far fronte alle spese inerenti all'avvio
     dell'esecuzione dell'appalto.
34.2 Fatte salve le disposizioni del capitolato speciale, l'importo globale
     degli anticipi non può superare il 20 % del prezzo originario
     dell'appalto.
34.3 Non verrà concesso alcun anticipo fino :
     a) alla conclusione del contratto di appalto ;
     b) al momento in cui l'aggiudicatario presti al committente una
        garanzia distinta di responsabilità diretta per l'intero importo
        dell'anticipo, costituita in forma di garanzia bancaria, assegno
         circolare, assegno garantito, cauzione prestata da una società di
        assicurazione e/o di garanzia, lettera di credito irrevocabile,
        oppure deposito per contanti. Qualora la garanzia debba essere
        costituita in forma di garanzia bancaria, assegno circolare,
        assegno garantito o cauzione, essa viene rilasciata da una banca o
        società di garanzia e/o assicurazione che abbia l'approvazione del
        committente, secondo i criteri applicabili per l'assegnazione del
        contratto. La garanzia rimane comunque valida per almeno 60 giorni
        a decorrere dall'accettazione della relazione finale.
34.4 L'aggiudicatario utilizza l'anticipo esclusivamente per operazioni
     connesse con l'esecuzione dei servizi. Se l'aggiudicatario utilizza
     impropriamente parti dell'anticipo queste sono immediatamente
     riesigibili ed egli non avrà diritto a nessun altro anticipo.
34.5 Qualora la garanzia per gli anticipi cessi di essere valida e
     l'aggiudicatario non la ricostituisca, il committente può effettuare
     una trattenuta pari all'anticipo sui pagamenti futuri dovuti
     all'aggiudicatario ai sensi del contratto di appalto oppure, se il
     committente ritiene tale trattenuta impossibile, egli può risolvere il
     contratto.
34.6 In caso di risoluzione del contratto d'appalto, qualunque ne sia il
     motivo, le garanzie costituite per gli anticipi possono essere
     immediatamente chiamate in causa per rimborsare il saldo degli
     anticipi ancora dovuti dall'aggiudicatario, senza che il garante possa
     differirne il pagamento né sollevare obiezioni per qualsiasi motivo.
34.7 La garanzia per gli anticipi prevista nel presente articolo viene
     svincolata parallelamente al rimborso degli anticipi.
34.8 Ulteriori condizioni e procedure per la concessione ed il rimborso
     degli anticipi sono previste nel capitolato speciale.
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                                   ARTICOLO 35
                             Procedura di pagamento
 35.1 L'aggiudicatario ha diritto ad acconti o al pagamento del saldo finale
       conformemente alle procedure, agli schemi e ai termini stabiliti dal
       contratto d'appalto, parallelamente all'esecuzione e all'accettazione
      dei servizi.
35.2 Le parti di mese vengono retribuite su base giornaliera di un
       trentesimo del prezzo unitario mensile corrispondente. Le riduzioni
      per qualunque prestazione di servizi incompleta vengono effettuate in
      base ai prezzi previsti nel contratto per la parte non fornita dei
       servizi.
35.3 Per la parte dell'appalto basata su prezzi globali e fissi o su prezzi
      unitari, possono essere previsti acconti solo per servizi forniti e,
      per la parte dell'appalto basata sul rimborso delle spese, su
      presentazione dei documenti giustificativi corrispondenti.
35.4 L'importo di un acconto non può superare il 90 % del valore dei
      servizi cui l'acconto si riferisce, il restante 10 % viene versato
      come saldo finale.
35.5 La periodicità degli acconti è stabilita nel capitolato speciale. Di
      norma essi vengono versati mensilmente o via via che sono completate
      talune fasi o parti dei servizi.
35.6 Le condizioni di pagamento relative agli altri servizi affidati
      all'aggiudicatario sono fissate nel capitolato speciale.
35.7 Per ciascun acconto richiesto, l'aggiudicatario invia al committente,
      in quattro esemplari, una nota corredata da distinte dettagliate con
      ricevute, fatture, quietanze ed altri opportuni documenti
      giustificativi pertinenti agli importi da versare per ciscun mese o
      periodo.
35.8 Entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta di acconto,
      quest'ultima è approvata o modificata in modo che l'importo
      corrisponda, secondo l'appaltatore, a quanto dovuto all'aggiudicatario
      in conformità del contratto di appalto. In caso di divergenza di
     opinioni sul valore di un articolo, prevale il parere
     dell'appaltatore. Una volta determinato l'importo dovuto
     all'aggiudicatario, l'appaltatore rilascia al committente e
     all'aggiudicatario un certificato di acconto in cui attesta la somma
     dovuta all'aggiudicatario e precisa a quest'ultimo i servizi a cui si
     riferisce il pagamento.
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35.9  L'appaltatore può, con un certificato di acconto, apportare
      correzioni o modifiche a precedenti certificati da lui rilasciati e
      può modificare la valutazione o rifiutare il rilascio di un
      certificato di acconto se i servizi o una loro parte non sono stati
      eseguiti in modo per lui soddisfacente.
35.10 II pagamento del saldo finale è subordinato all'adempimento, da parte
      dell'aggiudicatario, di tutti gli obblighi relativi all'esecuzione di
      tutte le fasi o parti dei servizi ed all'approvazione da parte del
      committente della fase o parte finale dei servizi stessi. Il
      pagamento della rata di saldo viene effettuato solo dopo che la
      relazione e il conto finali, come tali dichiarati, siano stati
      presentati dall'aggiudicatario e approvati dal committente. Qualunque
      importo versato o fatto versare dal committente, conformemente
      all'articolo 35, che superi la somma dovuta all'aggiudicatario ai
      sensi del contratto viene rimborsato dall'aggiudicatario al
      committente entro trenta giorni dalla ricezione della relativa
      notifica da parte dell'aggiudicatario.
35.11 II committente può sospendere totalmente o parzialmente, mediante
      notifica scritta all'aggiudicatario, i pagamenti dovuti a
      quest'ultimo ai sensi del contratto qualora si verifichi e perduri
      una delle seguenti situazioni :
      a) inadempienze dell'aggiudicatario nell'esecuzione del contratto ;
      b) altre situazioni di cui l'aggiudicatario è responsabile ai sensi
         del contratto e che, a parere del committente, compromettono o
         rischiano di compromettere il corretto espletamento del progetto o
         dell'appalto.
                                 ARTICOLO 36
                             Viaggio e trasporto
36.1  Salvo disposizione contraria del capitolato speciale, le spese di
      viaggio dei dipendenti dell'aggiudicatario, dei loro coniugi e figli
      a carico ai sensi della legislazione del paese in cui
      l'aggiudicatario ha la propria sede sociale sono a carico del
      committente entro i limiti del costo del tragitto percorribile più
      diretto fra il luogo di residenza abituale e il luogo di esecuzione
      dell'appalto.
36.2  I viaggi aerei si effettuano in classe turistica. I viaggi per cui si
      rendono necessari spostamenti per via marittima, ferroviaria o
      fluviale sono effettuati in prima classe. I costi relativi al
      trasporto dei bagagli del personale interessato dal luogo di
      residenza abituale al luogo di esecuzione dell'appalto sono a carico
      del committente, entro i limiti di peso stipulati dal capitolato
      speciale.
36.3  II capitolato speciale definisce le condizioni in cui i costi di
      trasporto della documentazione, delle attrezzature e dei materiali
      sono a carico del committente.
 ---pagebreak---                                - 180 -
36.4 In ogni caso i rimborsi sono subordinati alla presentazione di
     documenti giustificativi.
                                 ARTICOLO 37
                            Revisione dei prezzi
37.1 Salvo disposizioni contrarie del capitolato speciale e fermo restando
     l'articolo 37.4, l'appalto è a prezzi fissi e non rivedibili.
37.2 Quando l'appalto è a prezzi rivedibili, la revisione tiene conto della
     variazione dei prezzi degli elementi importanti di origine interna o
     esterna che sono serviti come base per il calcolo del prezzo
     d'offerta, quali mano d'opera e altri servizi. Le modalità della
     revisione sono stabilite nel capitolato speciale.
37.3 I prezzi indicati nell'offerta dell'aggiudicatario si intendono :
     a) fissati in base alle condizioni vigenti 30 giorni prima del termine
        ultimo per la presentazione delle offerte o, in caso di appalto a
        trattativa privata, alla data del contratto ;
     b) determinati in conformità della legislazione e delle pertinenti
        disposizioni fiscali applicabili alla data di riferimento di cui
        ali'articolo 37.3 (a).
37.4 In caso di modifica o introduzione, a livello nazionale o regionale ,
     di leggi, ordinanze, decreti o altre disposizioni ovvero di
     regolamenti o norme che siano emanati da autorità locali o altre
     autorità pubbliche, dopo il termine stabilito all'articolo 37.3 e che
     comportino una modifica del rapporto contrattuale tra le parti, il
     committente e l'aggiudicatario si consultano sulle misure più
     opportune da prendere per l'adeguamento del contratto e, in seguito a
     tali consultazioni, possono decidere che :
     a) vengano apportate modifiche al contratto, oppure
     b) uno dei contraenti versi all'altro un indennizzo per i pregiudizi
        eventualmente subiti, oppure
     e) il contratto venga risolto di comune accordo.
37.5 In caso di ritardo nell'esecuzione dei servizi imputabile
     all'aggiudicatario, o alla scadenza dei termini di esecuzione,
     eventualmente modificati in conformità del contratto di appalto, non
     vengono effettuate ulteriori revisioni dei prezzi nei 30 giorni
     precedenti il collaudo definitivo, eccezione fatta per l'applicazione
     di nuovi indici dei prezzi, qualora ciò risulti vantaggioso per il
     committente.
 ---pagebreak---                              - 181 -
                                 ARTICOLO 38
                            Ritardo nei pagamenti
38.1 I pagamenti all'aggiudicatario degli importi dovuti in base a ciascun
     certificato di acconto e al certificato di saldo finale rilasciati
     dall'appaltatore vengono effettuati dal committente entro 90 giorni
     dalla presentazione del certificato al committente stesso. Se il
     termine fissato per il pagamento viene superato, l'aggiudicatario ha
     diritto ad interessi calcolati in proporzione del numero dei giorni di
     ritardo al tasso specificato nel capitolo speciale, nei limiti di un
     periodo massimo ivi parimenti precisato. L'aggiudicatario ha diritto a
     tali pagamenti senza costituzione in mora e fatti salvi gli altri
     diritti o mezzi previsti dal contratto di appalto. In caso di conto
     finale, gli interessi di mora sono calcolati su base giornaliera al
     tasso specificato nel capitolato speciale.
38.2 I pagamenti non effettuati dopo altri 120 giorni dalla scadenza del
     termine fissato al paragrafo 1 del presente articolo danno
     all'aggiudicatario il diritto di non eseguire l'appalto e di ottenere
     la risoluzione del contratto.
                                 ARTICOLO 39
                         Pagamento a favore di terzi
39.1 Tutti gli ordini di pagamento a favore di un terzo possono essere
     eseguiti solo in seguito ad una cessione fatta in conformità
     dell'articolo 6. La cessione deve essere notificata al committente.
39.2 La responsabilità della notifica dei beneficiari della cessione
     incombe al solo aggiudicatario.
39.3 Fatto salvo il termine di cui all'articolo 38, nel caso di un
     sequestro giuridicamente vincolante della proprietà
     dell'aggiudicatario relativa ai pagamenti dovutigli a titolo
     dell'appalto, il committente dispone, per riprendere i pagamenti
     all'aggiudicatario, di un termine di 30 giorni a decorrere dalla data
     in cui viene informato della definitiva rimozione dell'ostacolo al
     pagamento.
           INDADEMPIENZE CONTRATTUALI E RISOLUZIONE DEL CONTRATTO
                                 ARTICOLO 40
                          Inadempienze contrattuali
40.1 Le parti sono dichiarate inadempienti allorché non ottemperino ad un
     obbligo previsto dal contratto di appalto.
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40.2 In caso di inadempienza contrattuale, la parte lesa ha diritto alle
     seguenti riparazioni :
     a) penalità e/o
     b) risoluzione del contratto.
40.3 Le penalità possono essere :
     a) penalità generali o
     b) penalità di mora.
40.4 Nel caso in cui il committente abbia diritto ad una riparazione sotto
     forma di penalità, le penalità possono essere detratte dagli importi
     dovuti all'aggiudicatario o prelevate dalla garanzia appropriata.
40.5 II committente ha diritto ad un'indennizzo per danni accertati dopo il
     completamento dell'appalto, conformemente alla legislazione vigente
     nello Stato del committente stesso.
                                 ARTICOLO 41
                    Risoluzione da parte del committente
41.1 II committente può in qualsiasi momento e con effetto immediato
     risolvere il contratto d'appalto, fermo restando quanto previsto
     ali'articolo 41.2.
41.2 Salvo disposizioni contrarie del presente capitolato generale, il
     committente può, con preavviso di sette giorni all'aggiudicatario,
     risolvere il contratto nei seguenti casi :
     a) allorché l'aggiudicatario non esegua i servizi in modo
        sostanzialmente conforme alle disposizioni del contratto
        d'appalto ;
     b) allorché l'aggiudicatario continui ad essere inadempiente per un
        periodo di 14 giorni dopo la notifica della sospensione dei
        pagamenti da parte del committente, ai sensi dell'articolo 35.11 ;
     e) allorché l'aggiudicatario non si conformi entro un termine
        ragionevole all'ingiunzione dell'appaltatore di porre rimedio a
        negligenze o inadempienze contrattuali che compromettano gravemente
        la corretta esecuzione dei servizi nei termini prescritti ;
     d) allorché l'aggiudicatario rifiuti o trascuri di eseguire gli ordini
        di servizio impartiti dall'appaltatore ;
     e) allorché l'aggiudicatario ceda il contratto o lo dia in subappalto
        senza l'autorizzazione del committente ;
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      f)  allorché l'aggiudicatario fallisca o divenga insolvente o formi oggetto di un
          provvedimento cautelare di sequestro o sia in fase di stipulazione di un concordate
          con i creditori o prosegua la propria attività sotto la direzione di un curatore, u r
          fiduciario o un commissario che agisce per conto dei suoi creditori, oppure entri m
          liquidazione ;
      g)  allorché sia stata pronunciata una sentenza contraria definitiva per un reato che
          riguardi il comportamento professionale dell'aggiudicatario ;
      h)  allorché si manifesti qualunque altra forma di incapacità giuridica che ostacoli
          l'esecuzione del contratto di appalto ;
      i) allorché intervenga una modifica organizzativa che comporti un mutamento nella
          personalità giuridica, nella natura o nel controllo dell'aggiudicatario, a meno che
          tale modifica sia registrata in una clausola addizionale del contratto ;
      j) allorché l'aggiudicatario non mantenga la propria indipendenza a norma
          dell'articolo 12.1 ;
      k)  allorché l'aggiudicatario non costituisca la garanzia o l'assicurazione richiesta
          oppure una nuova garanzia o assicurazione o qualora la persona che ha cost^TJ'io una
          precedente garanzia o assicurazione non sia in grado di far fronte agli impegr 1
          assunti.
41.3 La risoluzione lascia impregiudicato ogni altro diritto o potere derivante al
     committente e all'aggiudicatario dal contratto di appalto. Il committente può in s e g a t e
     completare personalmente i servizi o concludere altri contratti di appalto con terzi pe r
     conto dell'aggiudicatario. La responsabilità di quest'ultimo per qualunque ritardo nei
     completamento cessa immediatamente con la risoluzione del contratto di appalto da parte
     del committente, ma rimangono impregiudicate eventuali responsabilità precedenti ai
     sensi del contratto stesso.
41.4 Alla risoluzione del contratto o dopo averne ricevuto notifica, l'aggiudicatario prende
     immediatamente gli opportuni provvedimenti per concludere prontamente e correttamente i
     servizi e per ridurre le spese al minimo.
41.5 L'appaltatore certifica, il più presto possibile dopo la risoluzione, il valore dei
     servizi e tutti gli importi dovuti all'aggiudicatario alla data della risoluzione.
41.6  11 committente non è obbligato ad effettuare ulteriori pagamenti all'aggiudicatario
     fintantoché i servizi non siano completati, dopo di che ha il diritto di ottenere da
     quest'ultimo il rimborso delle eventuali spese supplementari occasionate dal
     completamento dei servizi oppure versa il saldo dovuto all'aggiudicatario.
41.7  In caso di risoluzione del contratto da parte del committente, quest'ultimo ha il
     diritto di ottenere dall'aggiudicatario un risarcimento per i danni subiti fino a
     concorrenza dell'importo massimo stabilito nel contratto d'appalto. Laddove non sia
     fissato alcun importo massimo, fatti salvi gli altri mezzi previsti dal contratto il
     committente ha diritto alla quota del prezzo dell'appalto corrispondente alla parte de-'
 ---pagebreak---                                - 184 -
      servizi che, per inadempienza dell'aggiudicatario, non è stata
      completata in maniera soddisfacente.
41.8 Laddove la risoluzione del contratto non sia dovuta ad atti o
     omissioni dell'aggiudicatario, quest'ultimo ha il diritto di esigere,
     oltre alle somme dovutegli per i lavori già eseguiti, anche un
      indennizzo per i danni subiti.
                                  ARTICOLO 42
                   Risoluzione da parte dell'aggiudicatario
42.1 L'aggiudicatario, previo preavviso di 14 giorni al committente, può
     risolvere il contratto di appalto qualora il committente :
     a) non paghi all'aggiudicatario gli importi dovuti a titolo di un
         certificato dell'appaltatore dopo la scadenza del termine stipulato
         per il pagamento all'articolo 38.2, oppure
     b) persista nel non ottemperare agli obblighi contrattuali dopo
         ripetuti solleciti, oppure
     e) sospenda l'esecuzione dei servizi o di parte di essi per più di
         180 giorni, per motivi non specificati nel contratto di appalto,
         oppure non imputabili all'aggiudicatario.
42.2 Tale risoluzione lascia impregiudicato ogni altro diritto derivante al
     committente o all'aggiudicatario dal contratto.
42.3 In caso di risoluzione, il committente indennizza l'aggiudicatario per
     perdite o pregiudizi da quest'ultimo eventualmente subiti. Tali
     pagamenti supplementari non possono superare un massimale da
     stabilirsi nel contratto di appalto.
                                  ARTICOLO 43
                                Forza maggiore
43.1 Nessuna parte è considerata inadempiente o colpevole di violazione
     degli obblighi contrattuali qualora la mancata ottemperanza a tali
     obblighi sia dovuta a casi di forza maggiore verificatisi dopo la data
     della firma del contratto d'appalto o la data in cui prende effetto il
     contratto, tenendo conto della prima in ordine cronologico.
43.2 Per "forza maggiore" si intendono le cause di forza maggiore
     propriamente dette, gli scioperi, le serrate o altri conflitti del
     lavoro, gli atti nemici, le guerre anche non dichiarate, i blocchi, le
     insurrezioni, i disordini, le epidemie, gli smottamenti, i terremoti,
     le tempeste, i fulmini, le inondazioni, le interruzioni di strade o
 ---pagebreak---                              - 185
     ferrovie per erosione dovuta alle acque, le perturbazioni dell'ordine
     pubblico, le esplosioni e altri simili eventi imprevedibili che
     sfuggono al controllo delle parti e che non possono essere evitati
     neppure con la dovuta diligenza.
43.3 Salve restando le disposizioni degli articoli 24 e 41,
     l'aggiudicatario non è passibile di penalità di mora o di risoluzione
     per inadempienza, se e nella misura in cui il ritardo nell'esecuzione
     o altre mancate ottemperanze agli obblighi contrattuali sono provocati
     da un caso di forza maggiore. Analogamente salve restando le
     disposizioni degli articoli 38 e 42, il committente non è tenuto a
     versare interessi per ritardi nei pagamenti o mancata esecuzione
     oppure risoluzione del contratto da parte dell'aggiudicatario per
     inadempienza se e nella misura in cui ritardi o altre mancate
     ottemperanze del committente ai suoi obblighi sono dovuti ad un caso
     di forza maggiore.
43.4 Qualora una parte ritenga che si sia verificata una situazione di
     forza maggiore la quale può compromettere l'assolvimento dei suoi
     obblighi, essa ne dà tempestiva notific'a all'altra parte e
     all'appaltatore fornendo particolari circa la natura, la durata
     prevedibile e gli effetti probabili di tale situazione. Salvo
     istruzioni scritte contrarie dell'appaltatore, l'aggiudicatario
     continua ad assolvere i propri obblighi contrattuali per
     quanto ciò sia ragionevolmente possibile e cerca ogni mezzo
     alternativo praticabile che gli consenta di far fronte ai suoi impegni
     nonostante la situazione di forza maggiore.
43.5 Qualora l'aggiudicatario debba sostenere spese supplementari per
     conformarsi alle istruzioni dell'appaltatore o per porre in atto mezzi
     alternativi, ai sensi dell'articolo 43.4, l'importo di tali spese
     viene certificato dall'appaltatore.
43.6 Qualora si sia verificata una situazione di forza maggiore la quale
     continui a persistere per un periodo di 180 giorni, indipendentemente
     da eventuali proroghe dei termini di esecuzione dell'appalto ottenute
     dall'aggiudicatario a tale titolo, ambo le parti hanno il diritto di
     dare un preavviso di 30 giorni per la risoluzione del contratto di
     appalto. Qualora, alla scadenza del termine di 30 giorni, la
     situazione di forza maggiore persista, il contratto di appalto viene
     risolto e di conseguenza le parti sono liberate dall'obbligo di
     eseguirlo.
                                 ARTICOLO 44
                                   Decesso
44.1 Qualora l'aggiudicatario sia una persona fisica, il contratto è
     risolto di diritto in caso di decesso della medesima. Il committente
     tuttavia esamina l'eventuale proposta degli eredi o degli aventi
     diritto che esprimano l'intenzione di continuare l'appalto. La
     decisione del committente viene notificata agli interessi entro
     30 giorni dalla data di ricevimento della proposta.
 ---pagebreak---                                  - 186 -
 44.2 Qualora le funzioni di aggiudicatario siano svolte da più persone
       fisiche, nel caso di decesso di una o più di esse si procede alla
       redazione in contraddittorio di uno stato dell'esecuzione dei servizi
      e il committente decide sull'opportunità di risolvere o di continuare
       l'appalto secondo l'impegno assunto dai superstiti ed eventualmente
      dagli eredi o dagli aventi diritto.
44.3 Nei casi di cui agli articoli 44.1 e 44.2, l'intenzione di continuare
       l'esecuzione dell'appalto deve essere notificata dagli interessati al
      committente entro quindici giorni dalla data del decesso.
44.4 Tali persone sono responsabili in solido, salvo disposizioni diverse
      del capitolato speciale, della corretta esecuzione dell'appalto allo
      stesso titolo dell'aggiudicatario originario. In caso di prosecuzione
      dell'appalto si applicano le prescrizioni relative alla costituzione
      di un'eventuale garanzia previste dal presente capitolato.
                         COMPOSIZIONE DELLE CONTROVERSIE
                                   ARTICOLO 45
                         Composizione delle controversie
45.1 II committente e l'aggiudicatario compiono ogni sforzo per comporre
      amichevolmente eventuali controversie relative al contratto di appalto
      sorte tra loro o tra l'appaltatore e l'aggiudicatario.
45.2 II capitolato speciale prevede :
      a) la procedura da seguire per la composizione amichevole di eventuali
          controversie ;
      b) i termini entro cui si può chiedere l'applicazione della suddetta
          procedura a decorrere dal momento in cui la controversia è stata
          notificata all'altra parte, nonché il termine massimo entro cui si
          può pervenire alla composizione, il quale non può superare
          i 120 giorni dall'avvio della procedura ;
      e) i termini entro cui si deve rispondere per iscritto ad una
          richiesta di composizione amichevole o ad altre richieste previste
          durante la procedura e le conseguenze dell'inosservanza di detti
          termini.
45.3 Le parti si accordano sulla composizione della controversia mediante
      conciliazione, entro un dato termine o con intervento di un terzo, se
      la procedura di composizione amichevole precedentemente adottata è
      rimasta senza esito.
45.4 La composizione amichevole o la procedura di conciliazione adottata
      comportano in tutti i casi una procedura di reciproca notifica dei
     reclami e delle risposte.
 ---pagebreak---                              - 187 -
45.5 Se non viene risolta mediante composizione amichevole o conciliazione
     entro i termini massimi prescritti, la controversia viene risolta :
     a) nel caso di un contratto d'appalto a livello nazionale,
        conformemente alla legislazione nazionale dello Stato del
        committente, e
     b) nel caso di un contratto d'appalto a livello transnazionale
        mediante arbitrato, conformemente alle norme di procedura
        adottate dal Consiglio della CEE.
 ---pagebreak---             - 188 -
                          ALLEGATO V
  REGOLE PROCEDURALI PER
    LA CONCILIAZIONE E
      L'ARBITRATO DEI
   CONTRATTI DI APPALTO
      FINANZIATI DAL
FONDO EUROPEO DI SVILUPPO
         NEI PTOM
 ---pagebreak---                                    - 189 -
                                    SOMMARIO
                          I - DISPOSIZIONI PRELIMINARI
                                                                    Pagina
Articolo  1 Obiettivo                                                 191
Articolo  2 Definizioni                                               '91
Articolo  3 Notifiche e calcoli dei termini                           192
Articolo  4 Esaurimento delle procedure amministrative interne        192
Articolo  5 Conciliazione                                             193
                               II - IL TRIBUNALE
Articolo 6  Cittadinanza degli arbitri                                194
Articolo 7  Numero degli arbitri                                      194
Articolo 8  Nomina dell'arbitro unico                                 195
Articolo 9  Nomina di tre arbitri                                      195
Articolo 10 Nomine ad opera dell'autorità investita del
            potere di nomina                                           196
Articolo 11 Ricusazione degli arbitri                                  197
Articolo 12 Sostituzione di un arbitro                                 198
                         III - PROCEDIMENTO ARBITRALE
Articolo 13 Disposizioni generali                                      '99
Articolo 14 Legge applicabile e regolamento di procedura               199
Articolo 15 Lingua processuale                                         200
Articolo 16 Luogo del procedimento                                     200
Articolo 17 Rappresentanza e assistenza                                201
Articolo 18 Avvio del procedimento arbitrale                           201
Articolo 19 Domanda dell'attore                                        202
Articolo 20 Risposta del convenuto                                     202
Articolo 21 Modifiche della domanda dell'attore o della risposta
            del convenuto                                              203
Articolo 22 Eccezione di incompetenza del tribunale                    203
Articolo 23 Altri documenti                                            204
Articolo 24 Termini                                                    204
Articolo 25 Prove                                                      204
Articolo 26 Procedimento orale                                          204
Articolo 27 Provvedimenti provvisori e cautelari                       2C5
Articolo 28 Consulenti tecnici                                          206
Articolo 29 Inadempimenti delle parti                                   206
Articolo 30 Chiusura del dibattito                                      207
Articolo 31 Rinuncia al diritto di avvalersi del presente regolamento   207
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                               IV - LA SENTENZA
Articolo 32 Decisioni                                                207
Articolo 33 Tempo, oggetto, forma e effetti della sentenza           208
Articolo 34 Esecuzione della sentenza                                208
Articolo 35 Transazione o chiusura del procedimento per altri motivi 209
Articolo 36 Interpretazione della sentenza                           209
Articolo 37 Correzione della sentenza                                210
Articolo 38 Sentenza aggiuntiva                                      210
Articolo 39 Onorari                                                  210
Articolo 40 Spese                                                    211
Articolo 41 Cauzione per le spese                                    212
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                         I - DISPOSIZIONI PRELIMINARI
                                  ARTICOLO 1
                                   Obiettivo
Le controversie relative ad un contratto di appalto finanziato dal Fondo
Europeo di Sviluppo (FES) le quali, a norma delle disposizioni del capitolato
generale o del capitolato speciale di oneri applicabile al contratto, possono
essere composte mediante arbitrato sono composte in conformità delle presenti
regole procedurali.
                                  ARTICOLO 2
                                 Definizioni
Nelle presenti regole, salvo diversa esigenza del contesto, le seguenti parole
ed espressioni hanno il significato qui indicato :
PTOM : i paesi e i territori d'oltremare associati alla Comunità economica europea
in forza della decisione del Consiglio.
Decisione del Consiglio : Decisione .../CEE del ... del Consiglio delle Comunità
europee relativa all'associazione dei paesi e territori d'oltremare alla Comunità
economica europea.
Stato membro : Stato membro della Comunità economica europea (CEE).
Organo annninistrativo : organo del PTOM incaricato della composizione, con
metodi amministrativi, delle controversie insorte nel quadro o in connessione
di contratti di appalto di cui è parte il committente.
TI Tribunale : il Tribunale .arbitrale.
Autorità investita del potere di nomina : l'autorità accettata dalle parti
dell'arbitrato o, in assenza di tale accordo, l'autorità indicata dal presente
regolamento come abilitata a nominare un arbitro.
Committente : lo Stato o la persona giuridica di diritto pubblico o privato che
conclude o in nome di cui è concluso il contratto d'appalto di lavori,
forniture o servizi.
L'appalto o il contratto d'appalto : l'appalto o il contratto d'appalto FES per
lavori, forniture o servizi.
Attore : la parte che avvia una procedura di arbitrato mediante notifica
all'altra parte, richiesta di arbitrato e presentazione di reclami.
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Convenuto : la parte della procedura arbitrale contro la quale sono presentati
i reclami.
Parte : quando l'espressione è usata in connessione con una procedura
arbitrale, essa indica l'attore o il convenuto di tale procedura.
                                    ARTICOLO 3
                         Notifiche e calcoli dei termini
3.1 Le notifiche previste dal presente regolamento sono effettuate con lettera
    raccomandata oppure mediante consegna nelle mani proprie del destinatario,
    con richiesta di un avviso di ricevimento datato in ambedue i casi. Si
    considera che la notifica sia eseguita il giorno della consegna.
3.2 Ai fini del calcolo dei termini fissati nel presente regolamento, si
    considera che il termine inizi a decorrere dal giorno in cui la notifica,
    la comunicazione o la proposta sono ricevute dal destinatario. Se l'ultimo
    giorno di tale termine è festivo o non lavorativo nel luogo di recapito
    menzionato nella notifica, comunicazione o proposta, il termine è prorogato
    fino al primo giorno lavorativo successivo. Tuttavia, nel calcolo del
    termine si computano i giorni festivi o non lavorativi che ricorrono
    durante il decorso del termine.
                                    ARTICOLO 4
               Esaurimento delle procedure amministrative interne
4.1 Le controversie non devono essere sottoposte ad arbitrato ai sensi del
    presente regolamento se non sono state preventivamente esaurite o non si
    considerano esaurite tutte le procedure amministrative interne previste
    dal PTOM per tali controversie.
    I ricorsi amministrativi si considerano esauriti se l'organo amministrativo
    responsabile della composizione di tali controversie non ha preso alcuna
    decisione definitiva entro centoventi giorni dalla data di ricezione della
    prima richiesta di una sua composizione della controversia.
4.2 Nei casi in cui l'attore non può riccscrer.e, a procedure amministrative per
    l'inesistenza di queste ultime nel PTOM la controversia può' essere
    sottoposta ad arbitrato ai sensi del presente regolamento solo dopo che
    l'attore abbia notificato il proprio reclamo all'altra parte e qualora
    quest'ultima non abbia preso, entro centoventi giorni dalla ricezione della
    notifica, alcuna disposizione significativa per porre rimedio o apportare
    correzioni alla causa del reclamo.
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                                    ARTICOLO 5
                                  Conciliazione
5.1 In qualsiasi momento prima della richiesta di arbitrato, una persona che ha
    diritto a tale richiesta può chiedere l'intervento amichevole
    dell'organismo che finanzia il contratto di appalto o la composizione della
    controversia mediante conciliazione, ai sensi del presente regolamento.
5.2 Qualora le parti alla controversia siano d'accordo, la conciliazione è
    affidata ad un solo conciliatore ; in caso contrario, essa e affidata ad un
    comitato di tre conciliatori.
5.3 Per essere nominata conciliatore, una persona deve^avere la cittadinanza di
    uno dei PTOM oppure di uno Stato membro.
5.4 Se la conciliazione deve essere affidata ad un solo conciliatore, questo
    deve essere scelto di comune accordo dalle parti alla controversia. Se la
    conciliazione deve essere affidata ad un comitato di conciliazione,
    ciascuna parte alla controversia nomina un membro del comitato. Il terzo
    membro del comitato, il quale funge da presidente e deve avere una
    nazionalità diversa da quella delle parti coinvolte, è scelto dagli altri
    membri del comitato.
5.5 La parte richiedente la conciliazione notifica all'altra parte la propria
    richiesta.
    La richiesta consiste in un'esposizione delle rivendicazioni dell'attore ed
    è corredata di copie dei documenti e atti pertinenti. La richiesta contiene
    anche nome e indirizzo della persona proposta o nominata come conciliatore.
5.6 Entro 60 giorni dalla ricezione della notifica della richiesta, l'altra
    parte comunica all'attore se intenda accettare un tentativo di
    conciliazione e, in tal caso, trasmettere all'attore una risposta alle sue
    rivendicazioni. Anche la risposta deve contenere nome e indirizzo della
    persona proposta o nominata dall'altra parte come conciliatore.
5.7 Entro 30 giorni dalla ricezione della risposta, i membri del comitato di
    conciliazione scelti dalle parti nominano il presidente.
5.8 I lavori del conciliatore o del comitato di conciliazione sono informali e
    rapidi nella misura richiesta per un'equa ed obiettiva composizione della
    controversia e si basano su una imparziale audizione di ciascuna parte.
    Ciascuna parte può comparire personalmente o essere rappresentata da un
    rappresentante di propria scelta.
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 5.9 Dopo aver esaminato il caso, il conciliatore o comitato di conciliazione
     sottopogono i termini dell'accordo alle parti.
5.10 Qualora si addivenga ad una composizione della controversia, il
     conciliatore o comitato di conciliazione mette per iscritto e firma
     l'accordo. L'accordo è firmato dalle parti in segno di accettazione.
     L'accordo cosi firmato dalle parti è per queste vincolante.
5.11 Copie dell'accordo così firmato sono trasmesse alle parti.
5.12 Qualora non si addivenga ad una composizione della controversia, le parti
     sono libere di sottoporre la controversia ad arbitrato ai sensi del
     presente regolamento : in tal caso, nessuna notizia trapelata circa i
     lavori del conciliatore o del comitato di conciliazione deve in alcun caso
     pregiudicare i diritti legittimi delle parti dell'arbitrato.
5.13 Nessuna persona che sia stata conciliatore o membro del comitato di
     conciliazione per la composizione di una controversia può essere nominata
     arbitro per la medesima questione.
                                II - IL TRIBUNALE
                                   ARTICOLO 6
                           Cittadinanza degli arbitri
     Per poter essere nominata arbitro, una person^ deve essere cittadina di
     un PTOM oppure di uno Stato membro.
                                   ARTICOLO 7
                              Numero degli arbitri
7.1  Se le parti sono d'accordo, il Tribunale si compone di un solo arbitro. Le
     parti devono addivenire a tale accordo entro quindici giorni dalla data in
     cui il convenuto ha ricevuto la notificazione che avvia il procedimento
     arbitrale in conformità dell'articolo 18. Se le parti non pervengono entro
     il termine stabilito ad un accordo su una procedura arbitrale comportante
     un unico arbitro, o se decidono altrimenti, il Tribunale si compone di tre
     arbitri.
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                                    ARTICOLO 8
                           Nomina dell'arbitro unico
8.1 In caso di nomina di un arbitro unico, le parti scelgono di comune accordo
    l'arbitro o l'autorità investita del potere di nomina incaricata di
    nominarlo, entro sessanta giorni dalla data d'avvio della procedura di
    arbitrato stabilita all'articolo 18.
8.2 Se :
    a)   le parti non raggiungono un accordo né sull'arbitro né sull'autorità
         investita del potere di nomina entro il termine previsto di sessanta
         giorni, o se
    b)   l'autorità investita del potere di nomina, scelta di comune accordo
         delle parti,.rifiuta di agire o non riesce a nominare l'arbitro entro
         un termine di sessanta giorni dalla ricezione della relativa richiesta
         delle parti,
    ciascuna parte può chiedere al più elevato in grado tra i giudici della
    Corte internazionale di giustizia dell'Aia cittadini di un PTOM e di
    uno Stato membro di esercitare le competenze dell'autorità investita del
    potere di nomina.
                                    ARTICOLO 9
                              Nomina di tre arbitri
9.1 Quando devono essere nominati tre arbitri, ciascuna parte ne nomina uno. I
    due arbitri così nominati scelgono il terzo che è l'arbitro presidente del
    Tribunale.
9.2 La nomina di un arbitro ad opera di ciascuna parte deve avvenire entro
    sessanta giorni dalla data in cui le parti hanno deciso di comune accordo
    che il Tribunale si componga di tre arbitri o dalla data in cui si è
    esclusa, ai sensi dell'articolo 7.1, la costituzione di
    un Tribunale con un solo arbitro.
9.3 Se
    a)    entro trenta giorni dalla data in cui ciascuna parte ha nominato il
          proprio arbitro, i due arbitri nominati non hanno ancora scelto il
          terzo arbitro, o se
    b)    entro trenta giorni dalla ricezione della nomina di un arbitro ad
          opera di una parte, l'altra parte non ha notificato a quest'ultima
          l'arbitro da essa nominato,
    l'arbitro mancante è nominato, a richiesta dell'una o dell'altra parte,
    dall'autorità investita del potere di nomina.
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9.4   L'autorità investita del potere di nomina è scelta di comune accordo dalle
     parti entro sessanta giorni dalla data della specifica carenza che rende
     necessario il ricorso ai suoi servizi. Se alla scadenza di tale periodo
     nessuna autorità investita del potere di nomina è stata scelta di comune
     accordo dalle parti, ciascuna di queste può chiedere al più elevato in
     grado tra i giudici della Corte di giustizia internazionale dell'Aia,
     cittadini di un PTOM o di uno Stato membro, di esercitare le
     competenze dell'autorità investita del potere di nomina.
                                    ARTICOLO 10
           Nomine ad opera dell'autorità investita del potere di nomina
10.1 Una parte, quando chiede a un'autorità investita del potere di nomina di
     nominare un arbitro, deve inviare all'autorità stessa una copia della
     notificazione di arbitrato di cui all'articolo 18.1 e una copia del
     contratto di appalto nel cui quadro, o in relazione a cui, è sorta la
     controversia. L'autorità investita del potere di nomina può chiedere n
     ciascuna parte le informazioni che ritenga necessarie per l'adempimento
     del proprio compito.
10.2 Ciascuna parte può proporre i nomi di persone idonee ad essere nominate
     arbitri dall'autorità investita del potere di nomina. In occasione di tale
     proposta, devono essere comunicati i nomi e gli indirizzi completi, nonché
     la cittadinanza delle persone proposte, con una descrizione delle
     rispettive qualifiche.
10.3 L'autorità investita del potere di nomina nomina l'arbitro o gli arbitri
     nel più breve tempo possibile. Nel procedere alla nomina, l'autorità
     investita del potere di nomina :
     a)    decide in base a considerazioni atte a garantire la nomina di un
           arbitro indipendente imparziale, di cittadinanza diversa da quella
           delle parti, il quale goda di grande considerazione morale e abbia
           una competenza riconosciuta in materia giuridica, tecnica o
           finanziaria, applicabile alla controversia ;
     b)    e, salvo che le parti decidano altrimenti o che essa stessa,
           esercitando il proprio potere discrezionale, consideri la procedura
           inopportuna nella fattispecie, segue la seguente procedura degli
           elenchi :
           i)    essa trasmette alle due parti un elenco identico contenente
                 almeno tre nomi di persone idonee ad essere nominate arbitri ai
                 sensi dell'articolo 6, paragrafo 1 e dell'articolo 10,
                 paragrafo 3, lettera a) ;
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           ii)  entro trenta giorni dalla ricezione di tale elenco, ciascuna
                parte può rinviarlo all'autorità investita del potere di nomina
                dopo aver cancellato il nome della o delle persone nei cui
                confronti solleva obiezioni e dopo aver numerato i nomi
                restanti in ordine di preferenza ; se l'elenco non è rinviato o
                se non viene alterato l'ordine in cui i nomi figurano
                nell'elenco originario, i nomi di quest'ultimo sono considerati
                approvati dalla parte in questione, nell'ordine in cui sono
                indicati ;
          iii)  entro trenta giorni dalla ricezione dell'elenco rinviato da
                ambe le parti o, qualora cada a data anteriore, dalla scadenza
                del termine fissato per il rinvio, l'autorità investita del
                potere di nomina nomina l'arbitro tra le persone approvate o
                considerate tali, figuranti nell'elenco, secondo l'ordine di
                preferenza indicato dalle parti ;
           iv)  se, per qualsiasi motivo, la nomina non può esser fatta secondo
                tale procedura, l'autorità investita del potere di nomina può
                nominare un arbitro idoneo, tenendo debito conto dell'interesse
                delle parti, della natura della controversia e, se del caso,
                del fatto che una delle parti é uno Stato.
                                  ARTICOLO 11
                           Ricusazione degli arbitri
11.1 Chiunque venga proposto per la nomina ad arbitro deve comunicare a coloro
     che ne hanno avanzato la candidatura qualsiasi fatto o circostanza tale da
     sollevare dubbi o sospetti sulla sua imparzialità o indipendenza. Chiunque
     sia nominato arbitro deve comunicare tali fatti o circostanze alle parti,
     salvo che queste ne siano già state da lui informate.
11.2 Gli arbitri possono essere ricusati se esistono fatti o circostanze tali
     da sollevare motivati dubbi o sospetti sulla loro imparzialità o
     indipendenza. Tuttavia una parte può ricusare l'arbitro che essa stessa ha
     nominato, o alla cui nomina ha partecipato, unicamente per motivi di cui
     sia venuta a conoscenza dopo la nomina.
11.3 La parte che intende ricusare un arbitro deve notificare la propria
     decisione per iscritto, precisandone i motivi, al Tribunale, all'arbitro
     ricusato e all'altra parte. La notifica deve essere inviata entro quindici
     giorni dalla costituzione del Tribunale o, qualora occorra a data
     posteriore, dalla nomina dell'arbitro ricusato, oppure entro quindici
     giorni dalla data in cui la parte è venuta a conoscenza delle circostanze
     motivanti la ricusazione.
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11.4 Se la ricusazione fatta da una parte è accettata dall'altra o se l'arbitro
     ricusato rinuncia all'incarico, l'autorità di questo arbitro nella
     procedura arbitrale prende immediatamente fine. Ma né il fatto che le
     parti si accordino sulla ricusazione né il fatto che l'arbitro ricusato
     rinunci all'incarico implicano il riconoscimento della validità dei motivi
     della ricusazione.
11.5 Se la ricusazione non è accettata dall'altra parte o se l'arbitro ricusato
     non rinuncia all'incarico, la decisione in merito alla ricusazione
     spetta :
     a)   all'autorità investita del potere di nomina, se l'arbitro è stato da
          essa nominato ;
     b)   agli altri membri del Tribunale, laddove esistano, se l'arbitro non è
          stato nominato da un'autorità investita del potere di nomina ;
     e)   in tutti gli altri casi, o qualora si dia disaccordo tra gli altri
          membri del Tribunale, ad un'autorità investita del potere di nomina,
          designata o da designare secondo la procedura dell'articolo 9.4.
     La decisione dell'autorità così specificata è una decisione definitiva.
                                  ARTICOLO 12
                           Sostituzione di un arbitro
12.1 Si provvede alla nomina di un arbitro sostituto secondo la procedura degli
     articoli 8, 9 e 10 già applicata per la nomina dell'arbitro che deve
     essere sostituito, nei seguenti casi :
     a)   la ricusazione di un arbitro è stata accettata dall'altra parte, o
     b)   l'arbitro ricusato ha rinunciato all'incarico, o
     e)   la ricusazione di un arbitro è confermata, nonostante che l'altra
          parte non l'accetti e che l'arbitro ricusato non rinunci
          all'incarico, o
     d)   un arbitro muore durante la procedura d'arbitrato, o
     e)   per qualsiasi altro motivo, un arbitro omette di adempiere alle
          proprie funzioni o si trova nell'impossibilità di fatto o di diritto
          di esercitarle.
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12.2 In caso di sostituzione di un arbitro, tutte le udienze tenute in
     precedenza possono essere ripetute, a discrezione del Tribunale ed il
     Tribunale può annullare qualsiasi decisione presa, o qualsiasi ordine
     impartito, nel corso della procedura.
                          Ili - PROCEDIMENTO ARBITRALE
                                   ARTICOLO 13
                              Disposizioni generali
13.1 Fatta salva l'osservanza delle norme del presente regolamento, il
     Tribunale può regolare lo svolgimento del giudizio nel modo che ritiene
     opportuno.
13.2 II Tribunale regola lo svolgimento del giudizio nel modo più rapido e
     economico compatibile con l'esigenza di rendere giustizia alle parti. Le
     parti sono trattate con imparzialità e, in qualsiasi fase del
     procedimento, hanno la possibilità di far valere i propri diritti e di
     presentare le relative prove.
13.3 Su istanza di una parte e in qualsiasi fase del procedimento. il Tribunale
     tiene udienze per la presentazione di prove testimoniali, comprese le
     perizie e consulenze tecniche, oppure per l'esposizione orale delle
     argomentazioni. In mancanza di tale istanza, il Tribunale decide se sia
     opportuno tenere le udienze o se il procedimento debba svolgersi in base
     ai documenti presentati.
13.4 Tutti i documenti o le informazioni che una delle parti fornisce al
     Tribunale devono essere contemporaneamente da essa trasmessi all'altra
     parte. Nessuno di tali documenti e nessuna di queste informazioni può
     essere invocato a sostegno delle rivendicazioni di una parte se non esiste
     la prova dell'avvenuta trasmissione all'altra parte.
                                   ARTICOLO 14
                  Legge applicabile e regolamento di procedura
14.1 II Tribunale giudica in merito alla causa in base alla legge dello Stato
     del committente, salvo che la legge applicabile sia diversamente
     specificata nel contratto stesso, nel qual caso il Tribunale giudica in
     base alla legge così specificata. In tutti i casi il Tribunale decide in
     conformità delle clausole del contratto d'appalto e può tener conto degli
     usi commerciali applicabili alla transazione.
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14.2 Se la legge applicabile tace su un determinato punto, il Tribunale applica
     le regole in materia di conflitto di leggi risultanti dalla normativa
     applicabile al contratto. Il Tribunale non può rifiutare di pronunciare la
     sentenza richiamandosi al silenzio o all'oscurità della legge al riguardo.
14.3 Nonostante il disposto degli articoli 5.1 e 14.1, il Tribunale decide in
     qualità di compositore amichevole oppure "ex aequo et bono", ove ciò sia
     espressamente chiesto dalle parti nel corso del procedimento arbitrale.
14.4 L'intero procedimento arbitrale si svolge in conformità del presente
     regolamento, in mancanza di un accordo tra le parti, il Tribunale decide
     in merito ad eventuali questioni procedurali non previste dal presente
     regolamento, nell'osservanza del principio dell'eguaglianza delle parti.
                                  ARTICOLO 15
                               Lingua processuale
15.1 La lingua impiegata per lo svolgimento dell'intero procedimento arbitrale
     e per la pronuncia della sentenza è la lingua del contratto d'appalto i
     cui termini o la cui esecuzione hanno dato luogo alla controversia.
15.2 II Tribunale può ordinare che tutti i documenti allegati alla domanda
     dell'attore o alla risposta del convenuto e gli altri eventuali documenti
     presentati nel corso del procedimento, non redatti nella lingua
     processuale, siano accompagnati da una traduzione autentica in questa
     lingua.
                                  ARTICOLO 16
                             Luogo del procedimento
16.1 11 procedimento arbitrale si svolge nel PTOM in cui l'appalto è
     aggiudicato o eseguito. Tuttavia, con il consenso delie parti e per validi
     motivi, il Tribunale può decidere che il procedimento si svolga altrove.
     Nel prendere tale decisione, il Tribunale tien conto delle circostanze
     della causa, comprese le spese che essa comporta, della comodità per le
     parti e dell'eventuale effetto negativo delle norme procedurali di un
     luogo alternativo sulle parti e sul procedimento.
16.2 Fatto salvo l'articolo 16.1, il Tribunale può sentire i testimoni, e i
     suoi membri possono riunirsi, in qualsiasi luogo ritenuto opportuno,
     tenendo conto delle circostanze della causa.
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16.3 II Tribunale può riunirsi in qualsiasi luogo ritenuto opportuno ai fini
     dell'ispezione di lavori, merci o altri beni e dell'esame di documenti. Le
     parti ne sono informate con un sufficiente anticipo per poter essere
     presenti all'ispezione o all'esame.
                                    ARTICOLO 17
                            Rappresentanza e assistenza
     Le p:-rt: possono farsi rappresentare e/o assistere da persone di loro
     scelta. I nomi e gli indirizzi di tali persone devono essere comunicati
     per iscritto all'altra parte e al Tribunale. Nella comunicazione deve
     essere indicato se le persone in questione sono designate in qualità di
     rappresentanti o di assistenti.
                                    ARTICOLO 18
                         Avvio del procedimento arbitrale
18.1 L'attore dell'arbitrato invia al convenuto una notificazione di arbitrato.
     Tale notificazione di arbitrato è ammissibile solo se è fatta entro
     novanta giorni dalla ricezione dejja. decisione chç_chiude l'ultimo
     procedimento amministrativo nel PTOM interessato, laddove non si
     disponga di tali procedure, entro novanta giorni dalla scadenza del
     termine di centoventi giorni entro cui, ai sensi dell'articolo 4.2, può
     esser posto rimedio alla causa del reclamo notificato all'altra parte.
18.2 II procedimento arbitrale si considera avviato alla data in cui il
     convenuto riceve la notificazione di arbitrato.
18.3 La notificazione di arbitrato deve contenere le seguenti indicazioni :
     a)    la domanda di sottoporre la controversia ad arbitrato ;
     b)    i nomi e gli indirizzi delle parti nonché la loro cittadinanza al
          momento della notificazione ;
     e)    l'indicazione del contratto di appalto da cui o in relazione a cui è
           sorta la controversia, e della o delle clausole del medesimo che sono
           invocate o contestate ;
     d)    la natura generale della controversia e, se del caso, un'indicazione
          estimativa della somma su cui verte ;
     e)    l'oggetto della domanda ;
     f)   un breve resoconto, con l'indicazione delle date, degli eventuali
           ricorsi amministrativi oppure della notificazione dei reclami e dei
           relativi risultati ;
     g)   una proposta relativa al numero di arbitri (uno o tre).
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 18.4 La notificazione di arbitrato può comprendere anche le seguenti
      indicazioni :
      a)   il nome della persona e/o dell'autorità che si propone di scegliere.
           come arbitro unico e/o come autorità investita del potere di nomina
           ai sensi dell'articolo 8.1 ;
      b)   la notificazione della nomina di un arbitro da parte dell'attore, in
           conformità dell'articolo 9.1 ;
      e)   la domanda di cui all'articolo 19.
                                        ARTICOLO 19
                                  Domanda dell'attore
19.1 Se la domanda dell'attore non è inserita nella notificazione di arbitrato,
      entro un termine che deve essere fissato a tale scopo dal Tribunale,
      l'attore deve comunicare per iscritto la domanda al convenuto e a ciascun
      arbitro. Alla domanda deve essere allegata una copia del contratto di
      appalto.
19.2 La domanda, datata e firmata dall'attore e/o dal suo rappresentante
      debitamente autorizzato, deve contenere le seguenti indicazioni :
      a)   i nomi e gli indirizzi delle parti ;
      b)   l'enunciazione dei fatti su cui si basa la domanda ;
      e)   l'esposizione delle questioni controverse ;
      d)   l'oggetto della domanda.
      L'attore può allegare alla domanda tutti i documenti che ritenga
      pertinenti, oppure fare riferimento ai documenti o ad altri elementi di
      prova che intenda presentare.
                                       ARTICOLO 20
                                Risposta del convenuto
20.1 Entro un termine che deve essere fissato dal Tribunale, il convenuto invia
      una risposta scritta all'attore e a ciascuno degli arbitri.
20.2 II convenuto risponde agli estremi della domanda di cui
      all'articolo 19.2 b ) , e) e d ) . Egli può allegare alla risposta i documenti
      su cui si basano le sue argomentazioni oppure fare riferimento ai
      documenti o ad altre prove che intenda produrre.
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20.3 Nella risposta, oppure in una fase successiva del procedimento arbitrale
     se il Tribunale decide che il ritardo è giustificato dalle circostanze, il
     convenuto può presentare una domanda riconvenzionale fondata sullo stesso
     contratto di appalto, oppure invocare un diritto fondato sullo stesso
     contratto come eccezione di compensazione.
20.4 Alla domanda riconvenzionale e al diritto invocato come eccezione di
     compensazione si applicano le disposizioni dell'articolo 19.2.
                                  ARTICOLO 21
       Modifiche della domanda dell'attore o della risposta del convenuto
Nel corso del procedimento arbitrale ciascuna parte può modificare o completare
la propria domanda o risposta, salvo che il Tribunale stabilisca di non dover
autorizzare tale modifica a causa del ritardo con cui é stata formulata, o per
l'indebito danno che potrebbe arrecare all'altra parte.
                                  ARTICOLO 22
                    Eccezione di incompetenza del Tribunale
22.1 II Tribunale può decidere sulle eccezioni di incompetenza.
22.2 11 Tribunale è competente a pronunciarsi sull'esistenza o sulla validità
     del contratto di appalto. Qualsiasi decisione presa dal Tribunale in base
     alla quale il contratto di appalto è nullo e non è avvenuto non incide né
     sulla validità della clausola d'arbitrato inclusa nel contratto stesso né
     sulla validità dell'accordo di sottoporre la controversia ad arbitrato e,
     di conseguenza, non incide sull'applicazione del presente regolamento.
22.3 L'eccezione di incompetenza del Tribunale deve essere sollevata al più
     tardi al momento del deposito della risposta oppure, in caso di domanda
     riconvenzionale, al momento del deposito della replica. Questa
     disposizione si applica anche a eventuali nuove domande e domande
     riconvenzionali ammesse nel corso del procedimento.
22.4 In linea generale, il Tribunale decide sull'eccezione d'incompetenza in
     via preliminare. Il Tribunale può tuttavia proseguire nello svolgimento
     del procedimento di arbitrato e poi decidere su tale eccezione nella sua
     sentenza definitiva.
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                                  ARTICOLO 23
                                Altri documenti
     Il Tribunale decide quali altri documenti, oltre alla domanda dell'attore
     e alla risposta del convenuto, possano o debbano essere presentati, nonché
     le modalità di presentazione e fissa i termini per la loro produzione.
                                   ARTICOLO 24
                                      Termini
     I termini fissati dal Tribunale per la presentazione dei documenti (comprese
     la domanda dell'attore e la risposta del contenuto) non devono, in ciascun
     caso, essere superiori a quarantacinque giorni. Il Tribunale può tuttavia
     prorogare i termini se ritiene che la proroga sia motivata.
                                   ARTICOLO 25
                                       Prove
25.1 Ciascuna parte deve provare i fatti che costuituiscono il fondamento della
     sua domanda d'attore o risposta di convenuto.
25.2 II Tribunale, se ne ravvisa la necessità, può chiedere a ciascuna parte di
     fornirgli o di fornire all'altra parte, entro un termine da esso fissato, un
     riassunto dei documenti e delle altre prove che essa intende presentare a
     sostegno dei fatti che costituiscono l'oggetto della controversia e che sono
     esposti nella sua domanda d'attore o risposta di convenuto.
25.3 In qualsiasi momento del procedimento, il Tribunale può chiedere alle parti
     di produrre documenti o altre prove entro un determinato termine da esso
     fissato.
                                   ARTICOLO 26
                                Procedimento orale
26.1 In caso di procedimento orale, il Tribunale notifica alle parti con un
     anticipo sufficiente la data, l'ora e il luogo del procedimento.
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26.2 Se si deve procedere all'audizione  di testimoni, ciascuna parte comunica al
     Tribunale e all'altra parte almeno  quindici giorni prima dell'udienza, i
     nomi e gli indirizzi dei testimoni  che intende presentare, precisando
     l'oggetto delle testimonianze e la  lingua in cui esse verranno rese.
26.3 II Tribunale prende disposizioni per far tradurre le esposizioni orali
     effettuate nel corso dell'udienza e per far redigere un processo verbale, se
     ritiene necessaria nella fattispecie l'una o l'altra di tali misure oppure
     se le parti hanno raggiunto un accordo a questo proposito e lo hanno
     notificato al Tribunale almeno quindici giorni prima dell'udienza.
26.4 Le udienze sono tenute a porte chiuse, salvo diverso accordo tra le parti.
     Il Tribunale può chiedere che i testimoni si ritirino durante la deposizione
     di altri testimoni. Esso può procedere all'interrogazione dei testimoni nel
     modo che ritiene più opportuno, senza pregiudizio del diritto di ciascuna
     parte di interrogare, se lo richiede, i testimoni presentati dall'altra
     parte.
26.5 La prova per testimoni può anche essere raccolta in forma di dichiarazione
     scritta giurata firmata dai testimoni. Tuttavia, su richiesta di una delle
     parti, e dietro autorizzazione del Tribunale, i testimoni in questione
     possono essere sentiti in un'udienza in cui le parti hanno la possibilità di
     essere presenti e di interrogare i testimoni.
26.6 II Tribunale decide in merito alla ricevibilità, alla pertinenza e
     all'importanza delle prove presentate.
                                    ARTICOLO 27
                       Provvedimenti provvisori e cautelari
27.1 Su istanza di una parte, il Tribunale può adottare i provvedimenti
     provvisori che ritiene opportuni in relazione all'oggetto della
     controversia, in particolare provvedimenti intesi a conservare,
     salvaguardare o custodire i beni oggetto della controversia, ordinandone per
     esempio il deposito presso terzi o la vendita quando si tratti di merci
     deperibili. Il Tribunale può anche stabilire il deposito di una somma di
     denaro o di una cauzione che garantisca la totalità o parte delle somme in
     causa. In caso di non esecuzione, il Tribunale può tirare le conseguenze che
     logicamente ne derivano.
27.2 II Tribunale può prendere tali provvedimenti provvisori mediante sentenza
     provvisoria. Esso può chiedere una cauzione per le relative spese.
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                                    ARTICOLO 28
                                Consulenti tecnici
28.1 II Tribunale può nominare uno o più consulenti tecnici indipendenti
     incaricati di esaminare questioni specifiche da esso indicate e di
     riferirgliene per iscritto. Ciascuna parte ha il diritto di opporsi alla
     nomina di un consulente tecnico per ragioni attinenti alla sua competenza e
     parzialità e, se tale opposizione è accolta dal Tribunale, il consulente in
     questione deve rinunciare all'incarico. Una copia del mandato conferito dal
     Tribunale al consulente è trasmessa alle parti.
28.2 Le parti forniscono al consulente tutte le informazioni pertinenti e tutti i
     documenti o le cose materiali che egli chieda di esaminare. Qualsivoglia
     controversia tra una parte e il consulente in merito alla rilevanza della
     domanda è rimessa al Tribunale che decide al riguardo.
28.3 Non appena riceve la relazione scritta del consulente, il Tribunale ne invia
     copia alle parti che hanno la possibilità di formulare per iscritto le loro
     opinioni in merito. Le parti hanno il diritto di esaminare qualsiasi
     documento invocato dal consulente nella sua relazione.
28.4 Su istanza di una parte, il consulente, dopo il deposito della relazione,
     può essere sentito nel corso di un'udienza a cui le parti hanno la
     possibilità di assistere, con facoltà di interrogarlo. All'udienza ciascuna
     parte può presentare i propri consulenti tecnici che depongono sulle
     questioni controverse. A tale procedimento si applicano le disposizioni
     dell'articolo 26.
                                   ARTICOLO 29
                            Inadempimenti delle parti
29.1 Se, entro il termine fissato dal Tribunale, l'attore non ha proposto la
     propria domanda, senza peraltro invocare un legittimo impedimento, il
     Tribunale ordina la chiusura del procedimento. Se, entro il termine fissato
     dal Tribunale, il convenuto non ha comunicato la propria risposta, senza
     d'altra parte invocare un legittimo impedimento, il Tribunale, considerati i
     particolari obblighi incombenti al convenuto, ordina la continuazione del
     procedimento e può pronunciare una sentenza anche se nel frattempo non é
     pervenuta alcuna risposta del convenuto.
29.2 Se una parte, regolarmente convocata in conformità del presente regolamento,
     non si presenta all'udienza, senza peraltro invocare un legittimo
     impedimento, il Tribunale può procedere all'arbitrato.
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29.3 Se una parte, debitamente invitata ad esibire documenti, non li presenta
     entro i termini fissati, senza peraltro invocare un legittimo impedimento,
     il Tribunale può pronunciare la sentenza in base agli elementi di prova di
     cui dispone, tenendo debito conto della mancata produzione dei documenti e
     dell'importanza di ciò ai fini della causa.
                                   ARTICOLO 30
                              Chiusura del dibattito
30.1 II Tribunale può chiedere alle parti se hanno ancora prove da esibire,
     testimoni da presentare o dichiarazioni da rilasciare e, in mancanza, può
     dichiarare chiuso il dibattimento.
30.2 Qualora ne ravvisi la necessità per circostanze eccezionali, il Tribunale,
     d'ufficio o su istanza di una parte, può decidere la riapertura del
     dibattimento in qualsiasi momento prima della pronuncia della sentenza.
                                    ARTICOLO 31
            Rinuncia al diritto di avvalersi del presente regolamento
     Qualora una parte non formuli prontamente obiezioni contro una qualsiasi
     inosservanza di disposizioni o condizioni enunciate nel presente
     regolamento, si considera che essa abbia rinunciato al proprio diritto di
     formulare obiezioni al riguardo.
                                 IV - LA SENTENZA
                                    ARTICOLO 32
                                     Decisioni
32.1.Quando gli arbitri sono tre, la sentenza o qualsiasi altra decisione del
     Tribunale è resa a maggioranza. In mancanza di maggioranza, il voto
     dell'arbitro presidente è decisivo, ma deve essere motivato.
32.2.Quando si tratti di questioni di carattere procedurale, se non si forma una
     maggioranza oppure su autorizzazione del Tribunale, l'arbitro presidente può
     decidere da solo, salvo eventuale riforma della decisione da parte del
     Tribunale.
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                                   ARTICOLO 33
                  Tempo, oggetto, forma e effetti della sentenza
33.1 La sentenza arbitrale è pronunciata il più rapidamente possibile dopo il
     dibattimento o la ricezione delle prove o del materiale che le parti
     desiderano presentare al Tribunale.
33.2 Oltre alla sentenza definitiva, il Tribunale può pronunciare sentenze
     provvisorie, interlocutorie o parziali.
33.3 La sentenza è resa per iscritto ed è definitiva e vincolante per le parti.
     Le parti si impegnano a dare esecuzione immediata alla sentenza. Ogni
     Stato ACP o Stato membro riconosce il carattere vincolante di ogni sentenza
     pronunciata a norma del presente regolamento e ne assicura l'esecuzione nel
     proprio territorio come se si trattasse della sentenza definitiva di un
     proprio Tribunale o altro organo giurisdizionale.
33.4 II Tribunale deve motivare la sentenza, salvo diversa pattuizione delle
     parti.
33.5 La sentenza deve essere firmata e debitamente certificata dagli arbitri e
     indicare la data e il luogo in cui viene pronunciata. Se gli arbitri sono
     tre e manca la firma di uno di essi, la sentenza deve indicare il motivo di
     tale assenza di firma.
33.6 La sentenza può essere pubblicata unicamente con il consenso delle due
     parti.
33.7 II Tribunale provvede a che siano inviate alle parti copie della sentenza
     firmata e certificata dagli arbitri.
                                   ARTICOLO 34
                            Esecuzione della sentenza
34.1 Per ottenere il riconoscimento e-Jl'esecuzione di una sentenza nel territorio
     di un PTOM oppure di uno Stato membro, la parte interessata deve
     presentarne copia certificata all'autorità designata a tale scopo da detto
     Stato. La formula esecutiva è apposta sulla copia presentata senza altri
     controlli se non quello della autenticità della copia.
34.2 Entro centottanta giorni dall'entrata in vigore del .pre s en te,, regolamento,
     ciascuno Stato firmatario comunica al Consiglio dei Ministri della CEE
     l'identità dell'autorità designata a tale scopo e lo tiene informato degli
     eventuali mutamenti. Il Presidente del Consiglio dei Ministri trasmette
     senza indugio tale informazione al Presidente della Commissione.
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34.3 L'esecuzione della sentenza è disciplinata dalla legislazione
     sull'esecuzione delle sentenze vigenti nello Stato nel cui territorio deve
     aver luogo.
                                   ARTICOLO 35
             Transazione o chiusura del procedimento per altri motivi
35.1 Se, prima della pronuncia della sentenza, le parti si accordano su una
     composizione della controversia per altra via, il Tribunale pronuncia
     un'ordinanza di chiusura del procedimento o, su domanda delle due parti da
     esso accolta registra i termini della transazione sotto forma di sentenza
     che riprende l'accordo raggiunto. Il Tribunale non é tenuto a motivare tale
     sentenza.
35.2 Se, prima della pronuncia della sentenza, lo svolgimento del procedimento
     arbitrale diventa inutile o impossibile per qualsiasi motivo diverso dalia
     transazione di cui al paragrafo 1, il Tribunale comunica alle parti che
     emanerà ordinanza di chiusura del procedimento, a meno che una di esse
     formuli obiezioni nel termine di trenta giorni. Nel caso in cui una parte
     formuli obiezioni nel termine di trenta giorni, l'ordinanza di chiusura è
     emanata dal Tribunale soltanto dopo che esso abbia udito le parti e
     riscontrato l'inesistenza di validi motivi di obiezione.
35.3 II Tribunale invia alle parti una copia dell'ordinanza di chiusura del
     procedimento oppure della sentenza riprendente l'accordo raggiunto,
     debitamente firmata dagli arbitri. Quando viene pronunciata una sentenza che
     riprende l'accordo raggiunto, si applicano le disposizioni degli
     articoli 33.3, 33.5, 33.6 e 33.7.
                                   ARTICOLO 36
                          Interpretazione della sentenza
36.1 Entro sessanta giorni dalla ricezione della sentenza, ciascuna parte, previa
     notificazione all'altra parte, può chiedere al Tribunale di dare
     un'interpretzione della sentenza. Qualora un nuovo problema venga alla luce
     in data successiva alla scadenza del termine fissato, il periodo di sessanta
     giorni decorre da tale data, ma il termine massimo entro cui può essere
     presentata una richiesta basata sull'emergenza di un problema nuovo non deve
     superare centoventi giorni dalla data di ricezione della sentenza.
36.2 L'interpretazione è formulata per iscritto il. più rapidamente possibile dopo
     la ricezione della domanda. All'interpretazione, che è parte integrante
     della sentenza, si applicano le disposizioni degli articoli da 33.2 a 33.6.
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                                    ARTICOLO 37
                            Correzione della sentenza
37.1 Entro sessanta giorni dalla ricezione della sentenza, ciascuna parte, previa
     notificazione all'altra parte, può chiedere al Tribunale di correggere nel
     testo della sentenza errori materiali o tipografici o di calcolo, o
     qualsiasi errore dello stesso tipo. Entro trenta giorni dalla comunicazione
     della sentenza alle parti, il Tribunale può apportare d'ufficio tali
     correzioni.
37.2 Alle correzioni, fatte per iscritto, si applicano le disposizioni degli
     articoli da 33.2 a 33.6.
                                    ARTICOLO 38
                                Sentenza aggiuntiva
38.1 Entro sessanta giorni dalla ricezione della sentenza, ciascuna parte può
     chiedere al Tribunale, previa notificazione all'altra parte, di pronunciare
     una sentenza aggiuntiva su capi della domanda presentati nel corso del
     procedimento, ma omessi nella sentenza.
38.2 II Tribunale, se ritiene che la richiesta di una sentenza aggiuntiva sia
     giustificata e che l'omissione possa essere corretta senza ulteriori udienze
     o prove, integra la sentenza entro i sessanta giorni successivi alla
     ricezione della richiesta.
38.3 Alla sentenza aggiuntiva si applicano le disposizioni degli articoli da 33.2
     a 33.6.
                                    ARTICOLO 39
                                      Onorari
39.1 L'ammontare degli onorari del Tribunale deve essere regionevolmente adeguato
     alla complessità della causa, al tempo che gli arbitri hanno dedicato al
     procedimento e a qualsiasi altra circostanza pertinente.
39.2 Se le parti hanno scelto di comune accordo un'autorità investita del potere
     di nomina o se quest'ultima è stata designata dal presente regolamento, e se
     tale autorità ha pubblicato una tabella degli onorari degli arbitri nominati
     nelle cause internazionali che essa amministra, il Tribunale fissa
     l'ammontare dei propri onorari tenendo conto di tale tabella, nella misura
     in cui lo giudichi appropriato, tenuto conto delle circostanze della
     fattispecie.
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39.3 Se questa autorità investita del potere di nomina non ha pubblicato una
     tabella degli onorari degli arbitri nominati nelle controversie
     internazionali, ciascuna parte può, in qualsiasi momento prima che il
     Tribunale pronunci una sentenza indicante i suoi onorari, chiedere
     all'autorità stessa di redigere una nota che precisi la base di calcolo
     degli onorari applicati consuetudinariamente nelle controversie
     internazionali in cui l'autorità nomina gli arbitri. Se l'autorità investita
     del potere di nomina accetta di redigere tale nota, il Tribunale fissa
     l'ammontare dei propri onorari tenendo conto delle informazioni ivi fornite,
     nella misura in cui lo giudichi appropriato, tenuto conto delle circostanze
     della fattispecie.
39.4 Nei casi di cui all'articolo 39.2 e all'articolo 39.3, quando, su domanda di
     una parte, l'autorità investita del potere di nomina accetta di redigere una
     proposta di onorari, il Tribunale fissa l'importo dei propri onorari
     unicamente previa consultazione dell'autorità stessa che può indirizzare al
     Tribunale tutte le osservazioni che essa ritenga opportune in merito a tali
     onorari.
                                   ARTICOLO 40
                                      Spese
40.1 Nella sentenza il Tribunale fissa le spese di arbitrato. Tali spese
     comprendono unicamente :
     a) gli onorari del Tribunale, indicati separatamente per ciascun arbitro e
        fissati dal Tribunale stesso i conformità dell'articolo 39 ;
     b) le spese di viaggio e di altro tipo sostenute dagli arbitri ;
     e) le spese sostenute per consulenze e per qualsiasi altro tipo di
        assistenza chiesta dal Tribunale :
     d) le spese di viaggio e di altro tipo sostenute dai testimoni, nella misura
        in cui tali spese siano approvate dal Tribunale .'
     e) le spese di rappresentanza e assistenza legale sostenute dalla parte
        vincitrice, quando tali spese abbiano formato oggetto di richiesta nel
        corso del procedimento e solo nella misura in cui il Tribunale ne ritenga
        ragionevole l'ammontare ;
     f) se del caso, gli onorari e le spese dell'autorità investita del potere di
        nomina.
40.2 Fatte salve le disposizioni dell'articolo 40.3, le spese di arbitrato sono
     in linea di principio a carico della parte soccombente. Il Tribunale può
     tuttavia ripartire le spese tra le parti se lo ritiene opportuno, tenuto
     conto delle circostanze della fattispecie.
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40.3 Riguardo alle spese di rappresentanza e assistenza legale di cui
     all'articolo 40.1 e ) , il Tribunale, viste le circostanze del caso
     può determinare la parte che deve sostenere l'onere oppure, se lo ritiene
     opportuno, ripartire tali spese tra le parti.
40.4 Quando emette un'ordinanza di chiusura del procedimento o pronuncia una
     sentenza riprendente l'accordo raggiunto dalle parti, il Tribunale fissa le
     spese di arbitrato di cui all'articolo 40.1 nel testo di tale ordinanza o
     sentenza.
40.5 II Tribunale non può percepire onorari supplementari per interpretare,
     correggere o integrare la propria sentenza ai sensi degli articoli da 36 a
     38.
                                     ARTICOLO 41
                                Cauzione per le spese
41.1 II Tribunale, a partire dal momento della sua costituzione, può chiedere a
     ciascuna parte di prestare una cauzione di importo uguale come anticipo per
     le spese di cui all'articolo 40.1 a ) , b) e e).
41.2 Nel corso del procedimento arbitrale, il Tribunale può chiedere alle parti
     di prestare cauzioni supplementari, per validi motivi.
41.3 Se le parti hanno scelto di comune accordo un'autorità investita del potere
     di nomina o se quest'ultima è stata designata dal presente regolamento, e se
     su istanza di una parte l'autorità accetta di svolgere tale funzione, il
     Tribunale fissa l'ammontare delle cauzioni, comprese le cauzioni
     supplementari, unicamente previa consultazione dell'autorità stessa che può
     indirizzare al Tribunale tutte le osservazioni che ritenga opportune
     sull'ammontare di tali somme.
41.4 Se le cauzioni non sono interamente versate, entro trenta giorni dalla
     ricezione della richiesta, il Tribunale ne informa le parti affinchè
     ciascuna possa effettuare il versamento richiesto. Qualora tale versamento
     non venga effettuato, il Tribunale può decidere ciononostante di continuare
     il procedimento oppure ordinarne la sospensione o la chiusura.
41.5 Dopo la pronuncia della sentenza, il Tribunale presenta alle parti un
     resoconto dell'utilizzazione delle somme ricevute a titolo di cauzione e
     restituisce loro l'eventuale importo residuo.
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                                                               COM (91) 151 def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                              n
                                          N. di catalogo : CB-CO-91-360-IT-C
                                                             ISBN 92-77-75001-4
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo