CELEX: 61975CJ0054
Language: it
Date: 1976-09-29
Title: Sentenza della Corte del 29 settembre 1976. # Raphaël de Dapper e altri contro Parlamento europeo. # Causa 54-75.

Avis juridique important

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61975J0054

SENTENZA DELLA CORTE DEL 29 SETTEMBRE 1976.  -  RAPHAEL DE DAPPER ED ALTRI CONTRO PARLAMENTO EUROPEO.  -  CAUSA 54/75.  

raccolta della giurisprudenza 1976 pagina 01381 edizione speciale greca pagina 00523 edizione speciale portoghese pagina 00567

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

ISTITUZIONI COMUNITARIE - DIPENDENTI - RAPPRESENTANZA - COMITATI DEL PERSONALE - ELEZIONE - REGOLARITA - OBBLIGHI DELLE ISTITUZIONI - CONTROLLO GIURISDIZIONALE - MEZZI D ' IMPUGNAZIONE - COMPETENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA  ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 9 , N . 2 , 90 , 91 E ALLEGATO II )    

Massima

DALL ' ART . 9 , N . 2 , DELLO STATUTO E , IN GENERALE , DAL POTERE DI ORGANIZZAZIONE CHE OGNI ISTITUZIONE ESERCITA NELLA SFERA DELLA PROPRIA COMPETENZA E DAL DOVERE DI GARANTIRE AI DIPENDENTI LA POSSIBILITA DI DESIGNARE I LORO RAPPRESENTANTI IN PIENA LIBERTA E NEL RISPETTO DEI PRINCIPI DEMOCRATICI DERIVA CHE LE ISTITUZIONI NON SOLO HANNO IL DIRITTO D ' INTERVENIRE D ' UFFICIO QUALORA NUTRANO DUBBI SULLA REGOLARITA DELL ' ELEZIONE DEL COMITATO DEL PERSONALE , MA PER DI PIU SONO TENUTE A PRONUNZIARSI SUI RECLAMI LORO PRESENTATI SU QUESTO ARGOMENTO NELL ' AMBITO DELLA PROCEDURA CONTEMPLATA DAGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO .   LA CORTE E QUINDI COMPETENTE A CONOSCERE LE QUESTIONI RELATIVE AL CONTENZIOSO ELETTORALE CONCERNENTE LA DESIGNAZIONE DEI COMITATI DEL PERSONALE , IN BASE ALLE DISPOSIZIONI RELATIVE AI RICORSI DEI DIPENDENTI , DETERMINATE DALLO STATUTO IN VIRTU DELL ' ART . 179 DEL TRATTATO CEE . IN QUESTO AMBITO LA CORTE E COMPETENTE AD ESAMINARE - IN FORZA DEL COMPITO GENERALE ASSEGNATOLE DALL ' ART . 164 DEL TRATTATO CEE E DALLE DISPOSIZIONI PARALLELE DEI TRATTATI CECA E CEEA - TUTTI I RICORSI PROMOSSI RELATIVAMENTE A DETTE ELEZIONI , IN CONSIDERAZIONE DEI PRINCIPI DI LIBERTA E DI DEMOCRAZIA COMUNI A TUTTI GLI STATI MEMBRI IN MATERIA DI DIRITTI ELETTORALI .    

Parti

NELLA CAUSA 54-75 RAPHAEL DE DAPPER , RESIDENTE IN LUSSEMBURGO ,   CORNELIS VOLGER , RESIDENTE IN HEFFINGEN ,   LEON BODSON , RESIDENTE IN LUSSEMBURGO ,   DIPENDENTI DEL PARLAMENTO EUROPEO , CON L ' AVVOCATO DOMICILIATARIO VICTOR BIEL , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , 18 A , RUE DE GLACIS ,   RICORRENTI ,    CONTRO  PARLAMENTO EUROPEO , RAPPRESENTATO DAL SEGRETARIO GENERALE H . R . NORD , IN QUALITA D ' AGENTE , CON L ' AVVOCATO DOMICILIATARIO ALEX BONN , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , 22 , COTE D ' EICH ,   CONVENUTO ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO , NELL ' ATTUALE STADIO DEL PROCEDIMENTO , IL PROBLEMA DELLA COMPETENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA E LA RICEVIBILITA DELLA DOMANDA D ' ANNULLAMENTO DELL ' ELEZIONE DEL 18 MARZO 1975 PER LA DESIGNAZIONE DEI MEMBRI DEL COMITATO DEL PERSONALE DEL PARLAMENTO EUROPEO ,  

Motivazione della sentenza

1 IL RICORSO MIRA A FAR ANNULLARE LE ELEZIONI , SVOLTESI IL 18 MARZO 1975 PER COSTITUIRE IL COMITATO DEL PERSONALE DEL PARLAMENTO EUROPEO , A CAUSA DI PRESUNTE IRREGOLARITA COMMESSE NELLE OPERAZIONI ELETTORALI .    2 CON ORDINANZA 6 MAGGIO 1976 , LA II SEZIONE DELLA CORTE HA RIMESSO LA CAUSA AL COLLEGIO , IN CONSIDERAZIONE DEI PROBLEMI DI PRINCIPIO SCATURITI DALLA QUESTIONE DELLA RICEVIBILITA DEL RICORSO , NEL SILENZIO DELLO STATUTO DEL PERSONALE IN MATERIA DI CONTENZIOSO ELETTORALE , RELATIVAMENTE ALLA COSTITUZIONE DEI COMITATI DEL PERSONALE .    3 ONDE RISOLVERE LA QUESTIONE , LA CORTE HA CHIESTO ALLE PARTI DI MEGLIO ILLUSTRARE LE LORO IDEE SULLA COMPETENZA DELLA CORTE IN QUESTO SETTORE E DI INDICARE COME RITENESSERO DI INQUADRARE UN SIFFATTO RICORSO NELL ' AMBITO DEI RIMEDI GIURISDIZIONALI CONTEMPLATI DALLO STATUTO .    4 IL PARLAMENTO EUROPEO HA RISPOSTO ALLA QUESTIONE OSSERVANDO CHE - SECONDO LA SUA CONCEZIONE - LE ISTITUZIONI HANNO IL DIRITTO E L ' OBBLIGO DI VEGLIARE SULLA REGOLARITA DELLE ELEZIONI DEL COMITATO DEL PERSONALE E DI INTERVENIRE IN CASO DI INOSSERVANZA DELLE NORME ELETTORALI .    5 A GIUDIZIO DEL PARLAMENTO EUROPEO , TALE OBBLIGO E TALE DIRITTO SCATURISCONO DALLE DISPOSIZIONI POSITIVE DELLO STATUTO E DALLA GENERALE FACOLTA D ' ORGANIZZAZIONE DI CUI GODE OGNI ISTITUZIONE NELLA PROPRIA SFERA , NONCHE DAL DOVERE DI TUTELARE E DI ASSISTERE I DIPENDENTI , DOVERE INCOMBENTE ALL ' ISTITUZIONE STESSA .    6 IL PARLAMENTO HA INFINE DICHIARATO CHE - QUALORA LA CORTE DICHIARASSE IRREGOLARI LE ELEZIONI LITIGIOSE - ESSO FARA QUANTO E NECESSARIO PER DAR ESECUZIONE ALLA SENTENZA , E CHE ESSO RITIENE DI POSSEDERE I POTERI OCCORRENTI A QUESTO SCOPO .    7 DAL CANTO LORO I RICORRENTI , PER MOTIVI ANALOGHI , HANNO RICONOSCIUTO LA COMPETENZA DELLA CORTE .    8 DATA L ' INSUSSISTENZA DI DISPOSIZIONI SPECIFICHE DELLO STATUTO SUL CONTROLLO DELLE ELEZIONI DEL COMITATO DEL PERSONALE , IL PROBLEMA DELLA COMPETENZA DELLA CORTE IN MERITO VA RISOLTO NELL ' AMBITO DELLE DISPOSIZIONI GENERALI IN MATERIA DI RICORSI DEI DIPENDENTI , TENUTO CONTO DELLA POSIZIONE STATUTARIA DEL COMITATO DEL PERSONALE .    9 A NORMA DELL ' ART . 9 DELLO STATUTO PRESSO OGNI ISTITUZIONE E COSTITUITO UN COMITATO DEL PERSONALE .    10 A NORMA DEL N . 2 DELLO STESSO ARTICOLO , LA COMPOSIZIONE E LE MODALITA DI FUNZIONAMENTO DI DETTO ORGANO SONO DETERMINATI , PER OGNI ISTITUZIONE , CONFORMEMENTE ALLE DISPOSIZIONI DELL ' ALLEGATO II DELLO STATUTO .    11 IN VIRTU DEL N . 3 DELLO STESSO ARTICOLO , IL COMITATO DEL PERSONALE HA LA FUNZIONE GENERALE DI RAPPRESENTARE GLI INTERESSI DEL PERSONALE PRESSO L ' ISTITUZIONE , DI GARANTIRE IL CONTATTO PERMANENTE TRA ISTITUZIONE E PROPRI DIPENDENTI E DI COLLABORARE COSI AL BUON FUNZIONAMENTO DEI SERVIZI .    12 NELL ' AMBITO DI DETTA FUNZIONE GENERALE , IL COMITATO DEL PERSONALE HA UN COMPITO DI GRANDE IMPORTANZA NELL ' ATTIVITA AMMINISTRATIVA DELLE ISTITUZIONI .    13 IN PARTICOLARE ESSO COLLABORA ALLA COSTITUZIONE E ALL ' ATTIVITA DI VARI ORGANI INTERNI DELLE ISTITUZIONI , COME LA COMMISSIONE PARITETICA , LE COMMISSIONI ESAMINATRICI DEI CONCORSI , I CONSIGLI DI DISCIPLINA E GLI ORGANI DI CARATTERE SOCIALE ISTITUITI DALLE ISTITUZIONI NELL ' INTERESSE DEL PERSONALE , NONCHE , SU UN PIANO INTERISTITUZIONALE , ALLE ATTIVITA DEL COMITATO PER LO STATUTO .    14 A NORMA DELL ' ART . 1 , DELL ' ALLEGATO II , I COMITATI DEL PERSONALE SONO ELETTIVI ; TUTTI I DIPENDENTI DI RUOLO DELL ' ISTITUZIONE , NONCHE GLI AGENTI CONTEMPLATI DALL ' ART . 7 , 1* COMMA , DEL REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI , SONO CONTEMPORANEAMENTE ELETTORI ED ELEGGIBILI .    15 LA STESSA DISPOSIZIONE , PUR DEMANDANDO ALLE ASSEMBLEE GENERALI DEL PERSONALE DELLE VARIE ISTITUZIONI LO STABILIRE AUTONOMAMENTE LE CONDIZIONI PER L ' ELEZIONE , PRESCRIVE CIONONDIMENO ALCUNE PRECISE MODALITA IN MERITO .    16 COSI , IL SECONDO CAPOVERSO STABILISCE CHE LE ELEZIONI SI OPERANO A SCRUTINIO SEGRETO , IL QUARTO CAPOVERSO STABILISCE CHE LE NORME DELL ' ELEZIONE VANNO FISSATE IN MODO TALE CHE LE VARIE CATEGORIE DI DIPENDENTI SIANO RAPPRESENTATE , MENTRE IL QUINTO CAPOVERSO PRESCRIVE , PER LA VALIDITA DELLE ELEZIONI , CHE DEVONO VOTARE ALMENO DUE TERZI DEGLI ELETTORI ; QUALORA TALE PERCENTUALE NON SIA RAGGIUNTA , SI INDICE UN SECONDO SCRUTINIO .    17 DAL COMPLESSO DI TALI DISPOSIZIONI , PUR SE INCOMPLETE , SI DESUME L ' INTENZIONE DI GARANTIRE LA RAPPRESENTATIVITA DEL COMITATO DEL PERSONALE .    18 TALE RAPPRESENTATIVITA PUO VENIR GARANTITA SOLO MEDIANTE ELEZIONI CHE DIANO PIENO AFFIDAMENTO QUANTO ALLA REGOLARITA DI OGNI OPERAZIONE ELETTORALE .    19 I PRECEDENTI RILIEVI NON RISOLVONO PERO LA QUESTIONE DEI MEZZI DI IMPUGNAZIONE ESPERIBILI PER GARANTIRE IL CONTROLLO SULLA REGOLARITA DELLE ELEZIONI .    20 TENUTO CONTO DEL FATTO CHE IL COMITATO DEL PERSONALE E UN ORGANO INTERNO DELL ' ISTITUZIONE NEL CUI SENO ESSO OPERA , CHE ESSO E STRETTAMENTE ASSOCIATO ALL ' ELABORAZIONE DEGLI ATTI DELL ' ISTITUZIONE IN MATERIA DI STATUTO E DI GESTIONE DEL PERSONALE , UN SINDACATO GIURISDIZIONALE NON PUO CONCEPIRSI ALTRIMENTI CHE NELL ' AMBITO DEI RICORSI PROMOSSI CONTRO L ' ISTITUZIONE STESSA .    21 L ' ESPERIBILITA DI UN TALE RICORSO E SUBORDINATA ALL ' ACCERTAMENTO DELL ' EVENTUALE DIRITTO E DOVERE D ' INTERVENTO DELL ' ISTITUZIONE QUALORA L ' ELEZIONE DEL COMITATO DEL PERSONALE SI PRESTI A CONTESTAZIONI .    22 TALE RESPONSABILITA SCATURISCE EFFETTIVAMENTE DALL ' ART . 9 , N . 2 , DELLO STATUTO E , IN GENERALE , DAL POTERE D ' ORGANIZZAZIONE CHE OGNI ISTITUZIONE ESERCITA NELLA SFERA DELLA SUA COMPETENZA E DAL SUO DOVERE DI GARANTIRE AI DIPENDENTI LA POSSIBILITA DI DESIGNARE I LORO RAPPRESENTANTI IN PIENA LIBERTA E NEL RISPETTO DEI PRINCIPI DEMOCRATICI .    23 NE CONSEGUE CHE LE ISTITUZIONI NON SOLO HANNO IL DIRITTO DI INTERVENIRE D ' UFFICIO QUALORA NUTRANO DUBBI SULLA REGOLARITA DELL ' ELEZIONE DEL COMITATO DEL PERSONALE , MA PER DI PIU SONO TENUTE A PRONUNZIARSI SUI RECLAMI LORO PRESENTATI SU QUESTO ARGOMENTO NELL ' AMBITO DELLA PROCEDURA CONTEMPLATA DAGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO .    24 LA CORTE E QUINDI COMPETENTE A CONOSCERE LE QUESTIONI RELATIVE AL CONTENZIOSO ELETTORALE CONCERNENTE LA DESIGNAZIONE DEI COMITATI DEL PERSONALE , IN BASE ALLE DISPOSIZIONI RELATIVE AI RICORSI DEI DIPENDENTI , DETERMINATE DALLO STATUTO IN VIRTU DELL ' ART . 179 DEL TRATTATO CEE .    25 IN QUESTO AMBITO LA CORTE E COMPETENTE AD ESAMINARE - IN FORZA DEL COMPITO GENERALE ASSEGNATOLE DALL ' ART . 164 DEL TRATTATO CEE E DALLE DISPOSIZIONI PARALLELE DEI TRATTATI CECA E CEEA - TUTTI I RICORSI PROMOSSI RELATIVAMENTE A DETTE ELEZIONI , IN CONSIDERAZIONE DEI PRINCIPI DI LIBERTA E DI DEMOCRAZIA COMUNI A TUTTI GLI STATI MEMBRI IN MATERIA DI DIRITTI ELETTORALI .    26 LA RICEVIBILITA DEL PRESENTE RICORSO VA ESAMINATA ALLA LUCE DEI PRINCIPI DI CUI SOPRA .    27 LA LEGITTIMAZIONE E L ' INTERESSE DEI RICORRENTI , CANDIDATI ED ELETTORI NEL CONTEMPO NELL ' ELEZIONE LITIGIOSA , SONO INCONTESTABILI .    28 QUANTO ALLE FORMALITA E AI TERMINI STABILITI DAGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO , RISULTA DAL FASCICOLO CHE LE ELEZIONI DI CUI TRATTASI SI SONO SVOLTE IL 18 MARZO 1975 E I RICORRENTI HANNO PRESENTATO UN PRIMO RECLAMO AL PRESIDENTE DEL COLLEGIO DEGLI SCRUTATORI IL 4 APRILE 1975 .    29 ESSENDO STATO RESPINTO IL RECLAMO DI CUI SOPRA , IL 5 MAGGIO 1975 ESSI PRESENTAVANO UN RECLAMO AL PRESIDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO , NOTIFICATO IL 13 , 14 E 15 MAGGIO .    30 L ' ATTO INTRODUTTIVO , CUI ERA UNITA UNA RICHIESTA DI PROVVEDIMENTI D ' URGENZA , E STATO DEPOSITATO IL SUCCESSIVO 16 GIUGNO , CONFORMEMENTE ALL ' ART . 91 , N . 4 , DELLO STATUTO .    31 IN SEGUITO , IL PRESIDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO HA CONDOTTO UN ' INCHIESTA CHE , COME RISULTA DA UNA SUA COMUNICAZIONE AI RICORRENTI IN DATA 7 OTTOBRE , NON HA MESSO IN LUCE ELEMENTI CHE GIUSTIFICASSERO IL RECLAMO .    32 COSI STANDO LE COSE , LA RICEVIBILITA DEL RICORSO NON PUO VENIR CONTESTATA QUANTO AI REQUISITI FORMALI E AI TERMINI STABILITI DAGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO .    33 E QUINDI NECESSARIO RIMETTERE LA CAUSA ALLA SEZIONE COMPETENTE PER L ' ESAME E LA PRONUNZIA NEL MERITO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  34 E D ' UOPO RISERVARE LE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1O IL RICORSO E RICEVIBILE .   2O LA CAUSA E RIMESSA ALLA SECONDA SEZIONE PER L ' ESAME E LA PRONUNZIA NEL MERITO .   3O LE SPESE SONO RISERVATE .