CELEX: 51970PC1140
Language: it
Date: 1970-10-16
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CEE) n. 2517/69 che definisce alcune misure per il risanamento della produzione di frutta nella Comunità (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (70) 1140
Vol. 1970/0164
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                          COM(70)1140 def.
                                          Bruxelles , il 16 ottobre 1970
                                   Preposta ai
                            REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
              recante modifica del regolamento ( CEE ) n. 2517/ 69
                che definisce alcune misure per il risanamento
                    della produzione di frutta nella Comunità
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(70 ) 1140 def .
 ---pagebreak---                                  RELAZIONE
                                             * .  ;
                 Fra le diverse misure adottate dal Consiglio nel dicembre I969
per far fronte alle gravi difficoltà manifestatesi nel settore degli ortofrut­
ticoli e segnatamente sul mercato delle mele , delle pere e delle pesche , il
regolamento ( CEE ) n.          ohe definisce alcune misure per il risanamento
della produzione frutticola nella Comunità è stato indubbiamente un elemento
determinante »
                 A quell' epoca era in effetti apparso chiaramente che non solo
il regolamento n» I59/66/CEE relativo , a disposizioni complementari per l' or­
ganizzazione comune dei mercati in questo settore speoifioo era , quando il
mercato diveniva eccedentario , del tutto insufficiente per rimediare alla si­
tuazione è attenuarne efficacemente gli effetti sul reddito dei produttori ,
ma che anche l' effioacia degli sforzi di organizzazione di questi ultimi era
notevolmente affievolita fintantoché la produzione perdurava     superiore al
fabbisogno .
                 Traendo le conclusioni da tale analisi , si è dunque adottato
il regolamento ( CEE) n. 2517/69 allo scopo di limitare il potenziale di
produzione comunitario con il duplice strumento »
- della' concessione di un premio per favorire l' estirpazione di meli , peri
  e peschi , fermo restando che il beneficiario del premio doveva impegnarsi
  a - rinunciare per 5 anni ad effettuare qualsiasi nuovo impianto di tali
  tre specie ,
- del divieto di qualsiasi aiuto statale destinato a favorire direttamente
  o indirettamente la costituzione e il rinnovo di frutteti di tali specie .
                 Seoondo le informazioni disponibili , il bilancio delle doman­
de presentate dagli interessati ai fini dell' estirpazione dei loro frutteti
è estremamente modesto . Diversi motivi stanno all' origine di tale fenomeno
ed è opportuno , farne un esame critico per poter trarre le necessarie con­
clusioni e proporre le modifiche di quelle modalità del dispositivo co­
munitario che sembrano costituire un freno al conseguimento degli obiettivi
di risanamento perseguiti dalla Comunità.
 ---pagebreak---                 Tale "bilancio può 1 esaere stabilito come segue :
          1
BELGIO                  s 1.300 domande presentate per una superficie di
                          circa I . 04O ha.
REPUBBLICA FEDERALE ì dati non disponibili .
FRANO LA.               : domande di estirpazione per 2.300 ha di meleti ,
                          340 ka d-i pescheti e 160 ha di pereti ,
ITALIA                  : il dispositivo comunitario non ha ancora trovato
                          applicazione conoreta soprattutto a causa della
                          mancanza di un testo di legge sugli stanziamenti
                          necessari per le azioni di estirpazione ,
LUSSEMBURGO,            : 80 domande presentate per una superficie di J0 ha
                          di meleti .
PAESI BASSI^"*"^        { 54-6 domande presentate per una superficie dì 65O ha
                          circa .
                Questi magri risultati sembrano dovati al livello del premio
e alle modalità del suo versamento agli interessati .
                L' importo del premio è stato fissato a 500 unità di conto
per ettaro estirpato . Tale livello era stato deciso per tener conto in par­
ticolare del costo dell 5 operazione di estirpazione . Ma è apparso che la
scia compensazione delle spese sostenute dai produttori per l' operazione
come tale non costituiva un incentivo sufficiente , specie per il fatto che
in caso di riconversione del terreno verso un altro tipo di coltura , era
in genere necessario un certo periodo di tempo prima che la nuova produzione
divenisse redditizia .
                                                                              ./•
(ì ) Si noti ohe nel quadro dei premi accertati sul piano naziónale - che
     non sempre implicano il divieto di nuovi impianti - i risultati sono i
     seguenti »
     - Bélgio : 8.000 domande per oirca 6 . 500 ha .  .
     - Paesi Bassi : circa 13.000 domande per 14.600 ha .
 ---pagebreak---               Appare dunque assolutamente indispens'&Lile tener conto del
minor guadagno conseguente all' operazione di estirpazione . La Commissione
propone pertanto di aumentare l 1 importo del premio di estirpazione per
incorporarvi tale elemento.
              Il secondo motivo dell' insufficienza del sistema riguarda
le modalità di pagamento del premio , per il quale erano previsti due ver­
samenti , il primo all' estirpazione e il secondo dopo un periodo di tre anni ,
sempreché l' impegno dì non procedere a nuovi impianti fosse rispettato . In
proposito è stato osservato che lo sforzo finanziario era talora eccessivo
per gli interessati , costretti ad anticipare per tre anni la seconda metà
del premio , quando già ^ operazione di estirpazione si traduce il più' so­
vente in una perdita di guadagno . In tali condizioni , appare opportuno pre­
vedere che il versamento del premio sia ormai effettuato in un' unica solu­
zione , fatte salve tutte le garanzie per assicurare il rispetto dell' impegno
di non procedere a nuovi impianti .
              Con l' allegata proposta di regolamento la Commissione intende
fare la modo ohe le premesse per le azioni previste' dal regolamento ( CEE )
n. 2.5I7/69 vengano migliorate sollecitamente .
              Nondimeno , la Commissione tiene a rilevare che contemporanea­
mente gli Stati membri devono adoperarsi affinché il sistema previsto sia
applicato sul piano nazionale oon la massima celerità e senza restrizioni
di sorta . A tal fine :
- essa auspica che -vanga soppressa là possibilità di applicare determinate
  limitazioni nella concessione dei premi e propone conseguentemente di
  abrogare l' articolo 5 d-el regolamento ( CEE) n. 2.517/69 e il relativo
  regolamento di applicazione adottato nei confronti della Repubblica fran­
  cese ,
- e raccomanda che vengano adottate le disposizioni nazionali eventualmente
  necessarie per 1' applicauione del sistema , e ciò 1 entro un termine ragio­
  nevole comunque non ecoedente la durata di qualche mese .
 ---pagebreak---                        PROPOSTA ri REGOIASSESTO DEL CONSIGLIO
recante modifica del regolamento ( CEE ) n. 2.53-7/69 oJlQ definisce alcune misure
          per il risanamento della produzione di frutta nella Comunità
                       IX. CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,    •
                      Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica
                       Europea , in particolare l' articolo 43 t
                      Vista la proposta della Commissione ,
                      Visto il parere del Parlamento Europeo ,
Considerando che il regolamento ( CEE) n. 2.517/69 del Consiglio , del
9 dicembre 1969 »         definisce alcune misure per il risanamento della pro­
duzione di frutta nella Comunità^         ha istituito un regime di premi per
l 1 estirpazione di meli , peri e peschi !
Considerando che , per favorire il conseguimento degli obiettivi, perseguiti
con tale regolamento , è opportuno aumentare l T importo massimo del premio e
prevederne il pagamento integrale ad estirpazióne avvenuta 5
Considerando che , per ampliare le possibilità di applicazione del regime
in ...causa, è opportuno abrogare l' articolo 5       regolamento ( CEE ) n. 2.517/69 »
                      HA. ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO t
                                                                           •A
( i ) G.U. n. L 318 del 18 dicembre 1969» pag. 15
 ---pagebreak--- A rticol o 1
              Il testo dell' articolo 3 del regolamento ( CES ) n. 2.517/69 è
sostituito dal testo seguente :
"1 .          L' importo del premio è fissato , secondo la procedura prevista
" dall' articolo 13 del regolamento n» 23 > a livelli diversi per tener conto
" in particolare del sistema di allevamento degli alberi .
"             Tale importo raggiunga al massimo 800 U.C. per ettaro estirpato
"2.           L' importo del premio è pagato in un' unica soluzione quando il
" richiedente fornisce la prova di aver effettivamente provveduto all' estir
" pazione ".
Artico lo 2
              Il testo dell' articolo 6 del regolamento ( CHE ) n. 2.5--7/69 è so
stituito dal testo seguente :
11            Negli ultimi tre mesi del periodo di cui ali 1 articolo 2 , para­
" grafo 2 5 lettera b ), gli Stati membri controllano se il "beneficiario ha
" rispettato l' impegno di rinunciare a piantare nuovi meli , peri e peschi
"nella sua aaienda .
"             Qualora tale impegno non sia rispettato , gli Stati membri pro­
cedono al recupero del premio , fatte salve aventuali sanzioni penali ".
Artioo .: o 3
              L' articolo 5 d-el regolamento ( CEE) n . 2.517/ 69 e le disposi­
zioni relative all' applicazione sono abrogate .
 ---pagebreak--- Articolo 4-
        Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla
pubblioazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee .
        Gli effetti degli articoli 1 e 2 decorrono dal 1° gennaio 1970 .
                                              Fatto a Bruxelles ,
                                              Per il Consiglio
                                              Il Presidente