CELEX: 51988PC0496
Language: it
Date: 1988-10-21
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO SULLA PROTEZIONE GIURIDICA DELLE INVENZIONI BIOTECNOLOGICHE

13. 1. 89                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 10/3
                                                               II
                                                       (Atti preparatori)
                                                COMMISSIONE
              Proposta di direttiva del Consiglio sulla protezione giuridica delle invenzioni biotecnologiche
                                               COM(88) 496 def. — SYN 159
                               (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 20 ottobre 1988)
                                                         (89/C 10/03)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               considerando che i sistemi nazionali dei brevetti si sono
                                                                   adattati agli sviluppi tecnici e alle scoperte scientifiche
                                                                   accordando loro, se appropriata, una tutela fondata sul
visto il trattato che instituisce la Comunità economica            brevetto;
europea, in particolare l'articolo 100 A,
vista la proposta della Commissione,                               considerando che gli investimenti nel settore della ricerca
                                                                   e sviluppo sono particolarmente costosi e rischiosi, spe-
                                                                   cialmente per quanto riguarda l'ingegneria genetica, e
in cooperazione con il Parlamento europeo,                         che la possibilità di un loro rientro può essere effettiva-
                                                                   mente garantita soltanto disponendo una adeguata tutela
                                                                   giuridica;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
considerando che esistono differenze nelle legislazioni e
nelle pratiche nazionali quanto alla protezione giuridica          considerando che, senza una tutela effettiva e strutturata
delle invenzioni biotecnologiche e che tali differenze             con normative ravvicinate in tutti gli Stati membri della
                                                                   Comunità, può accadere che gli investimenti summenzio-
possono ostacolare gli scambi e impedire la realizzazione
                                                                   nati non vengano mai posti in essere;
e il buon funzionamento del mercato interno;
considerando che tali differenze nel campo della prote-
zione giuridica potrebbero accentuarsi qualora gli Stati           considerando che attualmente in tutti gli Stati membri al-
membri adottassero nuove e diverse legislazioni e prati-           cune invenzioni ottenute con la biotecnologia e con l'in-
che amministrative o qualora le giurisprudenze nazionali           gegneria genetica non sono tutelate con chiarezza dalle
che interpretano tali legislazioni e pratiche si sviluppas-        vigenti norme legislative, prassi amministrative e orienta-
sero in modo divergente;                                           menti giurisprudenziali; che una tutela del genere, anche
                                                                   quando esiste, non è identica per tutti gli Stati membri o
                                                                   ha caratteristiche diverse;
considerando che la biotecnologia e l'ingegneria genetica
stanno acquisendo una funzione sempre più rilevante in
un'ampia gamma di industrie e che la tutela delle inven-
zioni biotecnologiche può considerarsi d'importanza fon-           considerando che nella Comunità uno sviluppo non co-
damentale per lo sviluppo industriale della Comunità;              ordinato della tutela giuridica accordata dagli Stati mem-
                                                                   bri alle invenzioni biotecnologiche potrebbe essere un
                                                                   fattore di ulteriore disincentivazione degli scambi, a sca-
considerando che il regime dei brevetti deve adattarsi ai          pito dei futuri sviluppi industriali di tali invenzioni e con
nuovi ritrovati tecnologici che possono utilizzare so-             pregiudizio del completamento del mercato interno;
stanze viventi e che possiedono peraltro i requisiti di bre-
vettabilità);
                                                                   considerando che occorre sopprimere le divergenze esi-
considerando che né la legislazione nazionale né la legi-          stenti, produttive degli effetti suindicati, ed evitare che
slazione internazionale in materia di brevetti comportano          ne sorgano altre tali da avere un impatto negativo sul
divieti o esclusioni che precludano la brevettabilità della        funzionamento del mercato comune e sullo sviluppo de-
materia vivente in quanto tale;                                    gli scambi di beni e servizi biotecnologici;
 ---pagebreak---  N. C 10/4                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      13. 1. 89
 considerando che gli sviluppi internazionali nel settore           tarsi a stabilire alcuni principi che riguardano: la brevet-
 della tutela giuridica dei risultati della biotecnologia e         tabilità delle sostanze viventi come tali; la facoltà di
 dell'ingegneria genetica dimostrano i vantaggi che deri-           usare un sistema di deposito invece di descrizioni scritte
 vano dal ravvicinamento delle legislazioni nazionali;             per conformarsi all'obbligo di presentare, ai fini della do-
                                                                    manda di brevetto, una descrizione dell'invenzione che
                                                                    sia idonea a realizzare l'oggetto dell'invenzione stessa;
 considerando che gli sviluppi scientifici e tecnologici
                                                                    l'inversione dell'onere della prova quando vi sia stata
 sono spesso il risultato della collaborazione e ricerca in-
                                                                   fornitura di materia autoreplicante ad un terzo; il diritto
 ternazionali e che, di conseguenza, occorre provvedere
                                                                   di ottenere una licenza di dipendenza non esclusiva per
 affinché le invenzioni biotecnologiche possano benefi-
                                                                   varietà di piante e di animali;
 ciare di una tutela comparabile a livello internazionale;
                                                                   considerando che, poiché la funzione del brevetto è di
considerando che gli strumenti internazionali, esistenti o
                                                                   ricompensare l'inventore per il suo sforzo creativo, rico-
 allo studio, destinati ad armonizzare vari aspetti della tu-
                                                                   noscendogli un diritto esclusivo ma limitato nel tempo, e
tela giuridica delle invenzioni biotecnologiche, non sono          di incoraggiare in tal modo le attività inventive, il titolare
sufficienti per le finalità della Comunità, che deve tener         di un brevetto deve essere autorizzato a vietare l'uso di
conto delle esigenze della scienza, dell'industria e del           materiale autoreplicante brevettato in situazioni analoghe
mercato comunitari;                                                a quelle in cui sarebbe vietato l'uso di prodotti brevettati
                                                                   non autoreplicanti, ad esempio in relazione alla fabbrica-
considerando che le legislazioni brevettuali vigenti negli         zione dello stesso prodotto brevettato;
Stati membri contengono disparità che ostacolano l'e-
spansione degli scambi di beni e servizi biotecnologici,           considerando che, in deroga ai principi generali del di-
producono distorsioni della concorrenza all'interno del            ritto in materia di brevetti, occorre prevedere la possibi-
mercato comune e quindi incidono direttamente sull'isti-           lità di accedere allo sfruttamento agricolo di nuove
tuzione e sul funzionamento di tale mercato; che è parti-          caratteristiche vegetali derivanti dall'ingegneria genetica
colarmente importante sopprimere queste disparità, per-            mediante licenze di diritto concesse dietro pagamento di
ché nella fase attualmente raggiunta di costruzione del            un canone,
mercato comune costituisce un'urgente necessità provve-
dere affinché alle imprese venga offerta la possibilità di
ottenere in tutti gli Stati membri una tutela effettiva ed         HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
equivalente per i risultati delle loro ricerche, qualunque
sia il paese della Comunità in cui queste vengono effet-
tuate;                                                                                      CAPITOLO 1
                                                                                  Brevettabilità di sostanze viventi
considerando che un ravvicinamento delle legislazioni
degli Stati membri è reso altresì necessario dalla circo-
stanza che nelle legislazioni nazionali esistono principi,                                    Articolo 1
ispirati a determinate convenzioni internazionali relative
                                                                   Gli Stati membri provvedono affinché le loro legislazioni
ai brevetti e alle varietà di piante, che hanno fatto sor-
                                                                   in materia di brevetti siano conformi alle disposizioni
gere notevoli incertezze in ordine alla possibilità di tute-
                                                                   della presente direttiva.
lare le invenzioni biotecnologiche relative a sostanze ve-
getali e le invenzioni microbiologiche; si tratta in parti-
colare di principi che escludono dalla brevettabilità va-                                     Articolo 2
rietà di piante e di animali ed i procedimenti essenzial-
mente biologici di .produzione di piante e animali;                L'oggetto di un'invenzione non può ritenersi escluso
                                                                   dalla brevettabilità unicamente per il fatto di essere com-
                                                                   posto di sostanze viventi.
considerando che è necessario incentivare l'attività inno-
vativa in tutti i campi dell'operare umano, riconoscendo
che un'azione dell'uomo che non si limiti a selezionare                                       Articolo 3
materiali biologici ed a lasciare che questi materiali svol-
gano funzioni biologiche intrinseche in condizioni natu-           1.     Sono brevettabili i microrganismi, le classificazioni
rali deve ritenersi brevettabile e non deve essere conside-        biologiche che non siano viarietà di piante e di animali,
rata come un procedimento essenzialmente biologico;                le parti di varietà di piante e di animali diverse dal mate-
                                                                   riale di propagazione di tali varietà il quale sia tutelabile
                                                                   a norma della legislazione sulla protezione delle varietà
considerando che è opportuno che le legislazioni degli             di piante. I diritti su classificazioni superiori alle varietà
Stati membri vengano armonizzate in modo tale da non               non sono pregiudicati da eventuali diritti concessi su va-
entrare in conflitto con le vigenti convenzioni internazio-        rietà di piante o di animali.
nali, sulle quali si basano le legislazioni di molti Stati
membri in materia di brevetti e di varietà di piante;
                                                                   2.     Fatte salve le disposizioni del paragrafo 1, sono
                                                                   considerate brevettabili piante e sostanze vegetali a meno
considerando che il quadro giuridico comunitario in ma-            che non siano ottenute mediante un uso non brevettabile
teria di tutela delle invenzioni biotecnologiche può limi-         di un processo biotecnologico già noto.
 ---pagebreak--- 13. 1. 89                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 10/5
                          Articolo 4                               prodotto ottenuto dagli esperimenti o la sua progenie in
                                                                   forma identica o differenziata vengano usati per finalità
Sono brevettabili gli usi di varietà di piante o di animali e      che non siano private o sperimentali.
i procedimenti di produzione di tali varietà.
                                                                                             Articolo 11
                          Articolo 5
                                                                   Se un prodotto brevettato che venga commercializzato
I procedimenti microbiologici sono brevettabili. Ai fini           dal titolare o con il suo conseno è una sostanza vivente e
della presente direttiva, questa espressione significa e           quindi autoreplicante, i diritti conferiti da un brevetto
comprende un procedimento o i procedimenti realizzati              nazionale non si estendono agli atti di moltiplicazione e
con l'uso di un microrganismo, o che producono un mi-              propagazione se tali atti sono inevitabili per usi commer-
crorganismo.                                                       ciali dalla moltiplicazione e propagazione.
                                                                                             Articolo 12
                          Articolo 6
Un procedimento consistente in una successione di fasi             1.      Se l'oggetto di un brevetto è un procedimento per
                                                                   la produzione di sostanze viventi o di altre sostanze con-
deve considerarsi un procedimento microbiologico se
                                                                   tenenti informazioni genetiche che ne consentano la
l'essenza dell'invenzione è incorporata in una o più fasi
                                                                   moltiplicazione in forma identica o differenziata, i diritti
microbiologiche di esso.
                                                                   conferiti dal brevetto riguardano non soltanto il prodotto
                                                                   ottenuto inizialmente mediante il procedimento brevet-
                                                                   tato ma anche i prodotti identici o differenziati della
                          Articolo 7                               prima o delle successive generazioni ottenute dal pro-
                                                                   dotto in questione, ed i suddetti prodotti si presumono
È brevettabile un procedimento nel quale l'intervento              anch'essi ottenuti direttamente mediante il procedimento
dell'uomo non si limiti a selezionare un materiale biolo-          brevettato.
gico esistente ed a lasciare che tale materiale svolga, in
condizioni naturali, una funzione biologica intrinseca.
                                                                   2.      L'estensione della protezione conferita dal brevetto
                                                                   di un procedimento di cui al paragrafo 1 ad un prodotto
                          Articolo 8                               ottenuto mediante tale procedimento non è pregiudicata
                                                                   dal fatto che le varietà di piante o di animali siano
L'oggetto di un'invenzione, in particolare una miscela,            escluse dalla brevettabilità.
che abbia costituito parte non separata di un materiale
preesistente, non può considerarsi escluso dalla brevetta-
bilità soltanto perché costituiva parte del suddetto mate-                                   Articolo 13
riale naturale.
                                                                   La tutela di un prodotto consistente in o contenente in-
                                                                   formazioni genetiche particolari come caratteristica es-
                                                                   senziale dell'invenzione si estende a qualsiasi prodotto
                          Articolo 9                               nel quale tali informazioni genetiche siano state incorpo-
 L'oggetto di un'invenzione, in particolare una miscela,           rate, se queste rivestano un'importanza essenziale per
 che abbia costituito parte non separata di un materiale            l'applicabilità industriale o l'utilità del prodotto di cui
 preesistente, non può considerarsi una scoperta, come             trattasi.
 tale esclusa dalla brevettazione, ovvero privo del carat-
 tere della novità, soltanto perché costituiva parte del sud-
 detto materiale naturale.                                                                  CAPITOLO 3
                                                                    Licenza di dipendenza per varietà di piante e di animali
                         CAPITOLO 2
                                                                                             Articolo 14
                   Portata della protezione
                                                                    1.     Al titolare di un diritto di costitutore di nuove va-
                                                                    rietà vegetali o di un certificato concernente una varietà,
                                                                    che si trovi nella situazione per cui potrebbe sfruttare o
                          Articolo 10
                                                                    esercitare i propri diritti esclusivi soltanto violando i di-
 L'uso di un prodotto coperto da brevetto che contenga o            ritti di un brevetto nazionale anteriore, è concssa una li-
 consista in un'informazione genetica, allo scopo di svi-           cenza di diritto nella misura necessaria allo sfruttamento
 luppare un altro prodotto di tal genere, o l'uso di un             dei propri diritti di costitutore, qualora la varietà tutelata
 procedimento coperto da brevetto per ottenere un pro-              rappresenti un progresso tecnico significativo, dietro pa-
 dotto siffatto non possono considerarsi sperimentali ai            gamento di un canone adeguato. Questo deve essere cal-
 fini dell'accertamento di una violazione di brevetto, se il        colato in relazione alla natura dell'invenzione brevettata
 ---pagebreak---  ^CtOBD                                                      (Gazzetta Linciale delle Comunità europee                                                                 P^ t       ^
 e d m o l t r e e s s e r t a l e d a a t t n b u i r e al ntolaredelbrevetto         a^ n e l t e r m m e d i s e d i c i m e s i d a l l a d a t a d i p r e s e n t a z i o n e
 una giusta ncompensaperl^investimentochehaconsen                                          della domanda o^ se viene tatta valere la priorità^
 tito di realizzare ^invenzione                                                            dalla data di quesCultima^
                                                                                       b^ Pno alla data di presentazione di una richiesta di ano
 ^         Una hcenzadi diritto aisensi delpara^rato t non                                 cipata pubblicazione della domandar
 può essere concessa prima che siano trascorsi tre anni
 dalla data di rilascio del brevetto^ o quattro anni dalla                             c^ entroun mese dalla data incuilm^icionazionale dei
 data di deposito della domanda di brevetto Pra i due                                      brevetti ha comunicato al richiedente che^ a norma
 termini sopra indicati si tiene conto di quello che scade                                 d e l s u c c e s s i v o p a r a ^ r a t o ^ l e t t e r a p u n t o n P esisteun
 per ultimo                                                                                diritto di consultareire^istn
                                                                                       11 termine da prendere in considerazione e quello che
 ^         ^e viene concessa una licenza ai sensi del para                             scadeper primo Lacomunicazioneditaleintormazione
^rato t e s e u n a v a n e t a protetta d a u n d i n t t o d i c o s n t u           siconsideracostitutivadelconsensosenzanserveeirre
tore può essere sfruttata dal titolare del brevetto soltanto                          vocabile del richiedente a che il materiale depositato
violando il diritto sulla varietà^ al titolare originario deve                        ven^amessoadisposizionedelpubbhcoaisensidelpre
essere concessa una licenza nella misura necessaria allo                               sente articolo
sfruttamento del diritto del costitutore^ dietro pagamento
d i u n canone ade^uato^che deve essere tale da attribuire                             ^ a^ ^alvo il caso in cui la domanda sia stata n^ettatao
al titolare del diritto di costitutore una giusta ricompensa                                   n t i r a t a o s i presuma ritirata^ il materiale depositato
per ^investimento che ha consentito di realizzare la                                           verra^ su richiesta^ messoadisposizione
nuova varietà                                                                                    i^ dalla data di pubblicazione della domanda di
                                                                                                      brevetto^ di o^ni personale
^         (qualora sorgano controversie sullàmporto del ca                                     11^ prima della data di pubblicazione della do
noneesullasi^ndicativita del progresso t e c n i c o ^ h ^ t a t i                                    manda di brevetto^ di o^ni persona contro cui
membndispon^onocheesseven^anonsoltedaun^iu                                                           vendono Inatti valereidiritti previsti dalle dispo
dicecompetente m materia                                                                             sizioni nazionali relative alle domande di bre
                                                                                                     v e t t o e c h e i n b a s e atahdisposiziom h a u n d i
                                                                                                     ritto di consultareire^istr^
                                                                                          b^ ratte salveledisposizionidel p a r a f a t o ^P la messa
                                                                                               a disposizione del materiale si etlettua conse
            tòe^osiro^^cce^soeri^eUzioned^ide^os^o                                             ^nando alla persona che presenta la richiesta r^in
                                                                                               appresso denominataci! nchiedente^uncampione
                                                                                               del materiale depositato La consegna ha luo^o
                                                                                               unicamente se il richiedente si sia impegnato nei
                                                                                               confronti di chi c h i e d e o h a ottenuto il brevetto
 t        ^eunànvenzione implica Imso di un microrganismo                                       i^ a non mettere a disposizione di terzi il mate
o d i altro materiale autorephcante che non sia disponibile                                          naie depositato o qualsiasi materiale da esso
al pubblico e che non possa essere descritto in una do                                               derivato^
manda di brevetto in maniera tale da consentire ad un
esperto di attuareMnvenzionestessaoweroseun^nven                                               n^ a d u s a r e i l m a t e n a l e d e p o s i t a t o o q u a l s i a s i m a
zione consisteinuntale materiale di per se stesso^ ai hni                                            t e n a l e d a e s s o derivato^ mqualsiasipaese^sol
della legislazione nazionale in materia di brevetti linven                                           tanto per tini sperimentali g u a r d a n t i lànven
zionesiconsideradescritta soltanto se                                                                zione^ ^ermo restando che questa restrizione
                                                                                                     verrà m e n o ^ n e l p a e s e i n c u i e s t a t o n l a s c i a t o i l
                                                                                                     brevettosulla base d e l q u a l e e s t a t o ottenutoli
a^ il microrganismo o altro materiale autorephcante e                                                campione del materiale depositato^ quando
     stato depositato presso un ente depositano abilitato                                           ven^a contento un brevetto o altro diritto di
     non oltre la data di presentazione della domandar                                              proprietà industriale o intellettuale per lànven
                                                                                                     zione di cui trattasi La riserva ora formulata
                                                                                                     nonsi applica n e l p a e s e m c u i e s t a t o n l a s c i a t o
b^ la domandar quale risulta presentata^ tornisce sulle                                              i l b r e v e t t o s u l l a b a s e d e l q u a l e e s t a t o ottenuto
     carattenstische del micror^amsmoodi altro materiale                                             il campione del materiale depositato se il nchie
     autorephcante tutte le informazioni che sono disponi                                            dentea per Imso del materiale^ beneficia di una
     b i h a c h i ha presentato la domanda stessa^                                                  licenza obbligatoria L^espressione ^licenza ob
                                                                                                    bh^atona^ deve essere interpretata nel senso
c^ nelladomandasonoprecisatiilnomedell^entedepo                                                     che comprende le licenze d ^ P c i o e i l diritto di
     s i t a n o e i l numero di registrazione del deposito                                         usare nel pubblico interesse le invenzione bt^e
                                                                                                    vettate
^         Lànt^ormazione di cui al p a r a f a t o t^ lettera c^puo                   ^t     Pino alla data in cui possono ritenersi ultimatiipi^e
esserepresentata                                                                      parativi tecnici per la pubblicazione della domanda di
 ---pagebreak---  t3 t        ^                                                 (Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                                       ^CtOBB
brevetto, crii ria presentato tale domanda può comuni                                        a^ ilmicrorganismooaltromatenaleautorephcantenon
care a l l m ^ i c i o n a z i o n a l e d e i h r e v e t t i c h e , h n o a l l a p u h ^       epiu vitale,oppure
hlicazione della notizia dell^awenuto rilascio del hre
vetto, la messa a disposizione di cui al paragrafo ^ sia
e^ettuata consegnando un campione ad un esperto no                                           h^ per qualsiasi a l t r o m o t i v o l ^ e n t e d e p o s i t a n o n o n e p i u
minatodalnchiedente                                                                                m g r a d o di tornire campioni,
^        Ruoessere nommatocome esperto
                                                                                             eseilsuddetto microrgamsmooaltromatenaleautore
                                                                                             plicante non sia stato trasferito ad un altro ente deposita
a^ qualunque persona hsica, purché nel presentare la                                         rio autorizzato a svolgere le funzioni di cui aliarticolo
     propria richiesta il richiedente fornisca la prova che la                               t ^ , p r e s s o i l q u a l e e s s o c o n t m u i adesseredisponihile, si
     nommaestata approvata da chi ha chiesto il hrevetto,                                    considerachenon sia avvenuta alcuna interruzionenella
                                                                                             disponihilitase, nel terminedi tre mesi d a l l a d a t a i n c u i
h^ qualsiasi persona hsica riconosciuta come esperto dall^                                   l^ente depositano ha notificato al depositante linterru
     u^icio nazionale dei hrevetti La nommadeve essere                                       zione nella dispomhdita, sia stato e^ettuato un nuovo
     corredata da un impegno delrespertoneicontronti di                                      deposito del microrganismo o altro materiale autonpi^o
     chi ha chiesto ilhrevetto, trova applicazione ilpara                                    duttivo originariamente depositato, e se entro quattro
     grat^o ^, l e t t e r a ^ , puntila e i d e i l richiedente deve                        mesi dalla data del nuovo deposito viene trasmessa allad
     considerarsi un terzo                                                                   hcio nazionale dei hrevetticopia della ricevuta deldepo
                                                                                             sito rilasciata daliente, nella quale sia trascritto il nu
                                                                                             mero della domanda di hrevettoedel hrevetto nazionale
D        Ai hm del paragrafo ^, lettera h^, ogni materiale
derivato dal materiale depositato si considera un mate
naie derivato da quesCultimo mediante m e s s a a c o l t u r a o
mediante qualsiasi altro metodo di riproduzione e che                                        ^        ^ellàpotesi dil cui al paragrafo t, lettera a^, il
conservi quelle caratteristiche del materiale depositato                                     nuovodeposito deve etlettuarsipresso l^ente depositano
che sono essenziali dellinvenzione o essenziali per rea                                      presso il quale e stato compiuto il deposito originano,
lizzarla L^impegnodicui alparagrato ^, letterata non                                         nella ipotesi di cui al paragrafo t, lettera h^il nuovo de
osta al deposito di materiale derivato, che risulti necessa                                  posito può eccettuarsi presso un altro ente depositano
n o p e r il procedimento di rilascio delhrevetto                                            ahihtatoaihmdeliarticolo t^,paragrato^
B^       La richiesta di cui al paragrat^o^epresentataallmP
hcionazionale dei hrevettisuun modulo predisposto da                                         ^        qualora l^entepressoilquale sia stato e^ettuatoil
tale u^icio Ladhcio certdica sul modello che relativa                                        deposito originano non sia più ahilitato ai hnidell^apph
mente al deposito del microrganismo o altro materiale                                        cazione delrarticolo t^, siaper il ^attoche ^autorizza
autonproduttivoestata presentata domanda per hrevetto                                        zione venga integralmente a cessare, sia che questa de
nazionaleeche il nchiedenteoresperto da lui nominato                                         cadainrelazione a l g e n e r e d i m i c r o r g a m s m o o d i altro
e a u t o n z z a t o a t a r s i consegnare un campione del micror                          materiale autoreplicante al quale appartengono il micror
ganismo o d i altro materiale autonproduttivo                                                ganismo o altro materiale autoreplicante, o se rente di
                                                                                             cuitrattasicessadiesercitare,mviatemporaneaodeh
                                                                                             mova, le sue funzioni relativamente al deposito di micro
^        Lm^icio nazionale dei hrevetti trasmette copia della                                organismi o altro matenale autorephcante, ed entro sei
richiesta, unitamente alla certdicazione di cui al para                                      mesidalladatadiunodeisuddettieventinonsiaperve
gratoBuall^ente depositano, n o n c h e a c h i h a p r e s e n t a t o                      nutadall^entedepositanolanotdicazionedicuialpara
la domanda di hrevetto o al titolare di quesCultimo                                          gra^o t , i l t e r m i n e d i t r e m e s i s t a h i h t o d a t a l e parag^ato
                                                                                             d e c o r r e d a l l a d a t a i n c u i d e l l ^ e v e n t o d i c u i t r a t t a s i viene
                                                                                             datacomunicazionenellapuhhhcazioneu^hcialedellmP
^        d i l a t a t i memhri designano ghentidepositanahili                               hcionazionaledeihrevetti
tati ai hm del presente articolo
10        11 microrganismo o altro materiale autorephcante                                   ^        Cògni n u o v o d e p o s i t o e c o r r e d a t o d a unadichiara
che sia stato depositato ai sensi dei paragrah 1 c i e c h e                                 zione, sottoscritta dal depositante, nella quale si attesta
risulti messo a disposizione di una persona o esperto ai                                     che il microrganismo o altro materiale autoreplicante e
sensideiparagrah ^ o^t deveconsiderarsidisponihileal                                         identicoaquelloongmanamentedepositato
puhhhcoaisensidelparagrat^o 1
                                                                                             ^        ^e il nuovo deposito previsto dal presente articoloe
                                                                                             stato e ^ e t t u a t o a n o r m a del trattato di Budapest sul nco
t        ^e un microrganismo o altro materiale autoreph                                      aoscimentointernazionaledeldepositodimicrorgamsmi
cante depositato a norma delrarticolo 1^ non e più di                                        ai hm della procedura in materia di hrevetn, del ^^apnle
spomhilepressol^entenelquale era stato depositato per                                        t^B^, in caso di conflitto prevalgono le norme del sud
che                                                                                          detto trattato
 ---pagebreak--- ^CtOB^                                                (Gazzetta unciale delle Comunità europee                                          13.P^
D.       ^e un deposito non viene accettatoose il materiale                                                   CA^rOLOD
depositatononèpiùdisponibilepressol^ente depositario
e d u n nuovo deposito ai sensi dei p a r a g r a h d a l a ^ n o n                                               V^rie
rimediaononpotrebberimediareallaindisponibilitàdel
materiale,taleindisponibilitànonpregiudica la brevettar
bilitàdell^invenzionesecbiricbiedeilbrevettooil tito^                                L^esclusione dalla brevettabilitàodal settore delleappli
lare diquesCultimo tornisce uncampione alricbiedente                                 cazioniindustrialidimetodicbirurgiciodiagnosticipra
abilitato a ricevere tale campione, certificandone, a se^                            ticati su animali vale soltanto se tali metodi vengono pra
conda dei casi, làdentità con il materiale usato nellàn                              ticatiperhnalitàterapeuticbe.
venzione o ottenuto con ^invenzione o con il materiale
originariamentedepositato.
                                                                                     Aihnidellapresentedirettiva^
B5 ^ e u n brevetto viene consideratoinvalido inquanto                               a^ il termine «microrganismo» deve interpretarsi nel
iltitolarenonèpiùingradodi^ornireuncampionedel                                           senso più largo, ossia come comprensivo di tutte le
materiale depositato a norma delpresente articolo, Mn                                    entità microbiologicbe capaci di replicazione^ esso si
v a l i d i t à n o n b a i n nessuncasoe^icacia retroattiva.                            riferisce, tral^altro, abatteri, tungbi,virus, micopla^
                                                                                         smi,rickettsie,algbe,protozoiecellule^
                                                                                     b^ ^espressione «sostanza autoreplicante» deve interpre
                                eA^reoeeo^                                               tarsi nel sensodicomprendere ancbe lesostanze cbe
                                                                                         possiedono il materiale genetico necessario per diri
                     Inversione delloneredeii^^rova                                      gere la propria replicazione tramite un organismo
                                                                                         ospiteoin altro modo indiretto^ tale espressione com
                                                                                         prende,tral^altro, sementi,plasmidi,sequenzeM^A,
                                                                                         protoplasti,unità di replicazioneecolture di tessuti.
P        ^e oggetto del brevettoèun procedimento cbecon^
sente di ottenere un prodotto nuovo o già noto, ogni
prodotto identico ottenuto da persona diversa dal titolare
del brevetto siconsidera, salvo prova contraria,ottenuto                             P      óGli ^tati membri mettono in vigore le disposizioni
                                                                                     legislative, regolamentarioamministrative necessarie per
mediante detto procedimento qualora i mezzi necessari
                                                                                     conformarsi alla presente direttiva entro il termine d e l ^ l
per realizzare il procedimento siano stati depositati ai
                                                                                     dicembre 1^0.
sensidell^articolo l ^ e s i a n o s t a t i m e s s i a d i s p o s i z i o n e d i
un terzo.                                                                            ^.     (Gli ^tati membri comunicano alla Commissione le
                                                                                     principali disposizioni di diritto nazionale adottate nel
^.       l^eliespletamento della prova contraria, si deve                            settorecuisiapplicalapresentedirettiva.
prendereinconsiderazioneillegittimointeressedelcon                                                             Ar^c^^
venuto alla protezione dei suoi segretiditabbricazionee
di gestione.                                                                         (Gli^tati membri sono destinatari della presente direttiva.