CELEX: 62012CN0119
Language: it
Date: 2012-03-06 00:00:00
Title: Causa C-119/12: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof (Germania) il 6 marzo 2012 — Josef Probst/mr.nexnet GmbH

16.6.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 174/14
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof (Germania) il 6 marzo 2012 — Josef Probst/mr.nexnet GmbH
   (Causa C-119/12)
   2012/C 174/21
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Bundesgerichtshof
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Josef Probst
   
      Resistente: mr.nexnet GmbH
   
      Questione pregiudiziale
   
   Se l’articolo 6, paragrafi 2 e 5, della direttiva 2002/58/CE (1) consenta la trasmissione di dati sul traffico da un fornitore di servizi (c.d. «provider») a un cessionario di crediti relativi a servizi di telecomunicazione, qualora tale cessione, effettuata ai fini del recupero di crediti in sofferenza, sia soggetta, a prescindere dagli obblighi generali di riservatezza delle telecomunicazioni e di tutela dei dati secondo le disposizioni legislative applicabili in un determinato periodo, alle seguenti condizioni contrattuali:
   
               —
            
            
               il provider e il cessionario si impegnano a trattare e a utilizzare i dati protetti unicamente nell'ambito della loro cooperazione, esclusivamente per le finalità perseguite con la stipulazione del contratto e secondo le modalità ivi indicate;
            
         
               —
            
            
               non appena le informazioni sui dati protetti risultino superflue per il conseguimento di tali finalità, tutti i relativi dati protetti dovranno essere restituiti alla controparte o definitivamente cancellati;
            
         
               —
            
            
               in base a quanto pattuito, queste sono autorizzate a controllare che la rispettiva controparte rispetti la tutela e la sicurezza dei dati;
            
         
               —
            
            
               l’accesso alle informazioni e ai documenti riservati trasmessi deve essere consentito solo al personale che ne abbia necessità ai fini dell’esecuzione del contratto;
            
         
               —
            
            
               in base a quanto pattuito dalle parti, queste obbligano il personale medesimo al rispetto della riservatezza.
            
         
               —
            
            
               Su richiesta e comunque non oltre il termine del periodo di cooperazione convenuto, tutte le relative informazioni riservate dovranno essere definitivamente cancellate o restituite alla rispettiva controparte.
            
         
      (1)  Direttiva 2002/58/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 luglio 2002, relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche (direttiva relativa alla vita privata e alle comunicazioni elettroniche) GU L 201, pag. 37.