CELEX: 31995R2541
Language: it
Date: 1995-10-30 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 2541/95 della Commissione, del 30 ottobre 1995, che stabilisce, per il 1996, le misure intese al miglioramento della qualità della produzione di olio d'oliva

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31995R2541

Regolamento (CE) n. 2541/95 della Commissione, del 30 ottobre 1995, che stabilisce, per il 1996, le misure intese al miglioramento della qualità della produzione di olio d'oliva  

Gazzetta ufficiale n. L 260 del 31/10/1995 pag. 0027 - 0030

REGOLAMENTO (CE) N. 2541/95 DELLA COMMISSIONE del 30 ottobre 1995 che stabilisce, per il 1996, le  misure intese al miglioramento della qualità della produzione di olio d'olivaLA  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, visto il regolamento n. 136/66/CEE del Consiglio, del 22 settembre 1966, relativo all'attuazione di  un'organizzazione comune dei mercati nel settore dei grassi  (1), modificato da ultimo dall'atto di  adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia e dal regolamento (CE) n. 3290/94  (2), in  particolare l'articolo 5, paragrafo 5, considerando che, in virtù dell'articolo 5, paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 136/66/CEE, una  percentuale dell'integrazione alla produzione versata ai produttori oleicoli può essere destinata  al finanziamento di azioni intese al miglioramento della qualità della produzione oleicola di una  regione; che, in applicazione dell'articolo 4 del regolamento (CE) n. 1875/94 del Consiglio  (3),  l'1,4  % dell'integrazione alla produzione assegnata ai produttori di olio d'oliva negli Stati  membri produttori è stato devoluto al finanziamento di azioni da svolgere in detti paesi ai fini  del miglioramento della qualità dell'olio d'oliva; considerando che è opportuno precisare le modalità d'esecuzione e di controllo di dette azioni; che  è altresì opportuno definire i compiti che possono essere affidati alle organizzazioni di  produttori; considerando che è opportuno confermare le azioni previste per il 1995 per lasciare un'ampia scelta  secondo i bisogni e le possibilità di ogni Stato membro; considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato  di gestione per i grassi, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1 1.  Il presente regolamento precisa le azioni da svolgere nel  periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 1996 al fine di migliorare la qualità della produzione di  olio d'oliva. 2.  Le azioni riguardano: a)  la lotta contro la mosca dell'oliva (Dacus olease) ed eventualmente altri organismi nocivi; b)  il miglioramento delle modalità di trattamento degli oliveti, di raccolta, conservazione e  trasformazione delle olive, nonché il magazzinaggio degli oli prodotti; c)  l'assistenza tecnica agli olivicoltori e ai frantoi nel corso della campagna allo scopo di  migliorare la qualità della produzione e della trasformazione delle olive sott'olio; d)  l'istituzione o la gestione di locali di degustazione per valutare le caratteristiche  organolettiche dell'olio di oliva vergine; e)  l'istituzione o la gestione, a livello regionale o provinciale, di laboratori di analisi delle  caratteristiche fisiochimiche dell'olio d'oliva; f)  la collaborazione con organismi specializzati nella realizzazione di programmi di ricerca sul  miglioramento qualitativo dell'olio d'oliva. Articolo 2 Le spese relative alle azioni di cui al presente regolamento sono finanziate, in  particolare, con le risorse provenienti dalla trattenuta sull'aiuto alla produzione prevista  dall'articolo 4 del regolamento (CE) n. 1875/94. Le risorse per il finanziamento di tali azioni  sono ripartite tenendo conto dell'importo trattenuto in ciascuno Stato membro interessato. Articolo 3 In base agli importi disponibili, ogni Stato membro produttore stabilisce un programma  relativo alla totalità o ad una parte delle azioni di cui all'articolo 1. Articolo 4 Per le azioni di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera a), il programma comprende: a)  l'elenco delle zone di produzione di olio d'oliva in cui la lotta contro la mosca dell'olivo si  deve considerare prioritaria, tenuto conto, in particolare, della prevedibile incidenza del  programma di lotta sulla qualità dell'olio prodotto e sulla quantità della produzione interessata  dalle azioni; b)  qualora ciò sia reso necessario da determinate situazioni regionali, l'elenco delle zone di  produzione dell'olio d'oliva in cui si deve considerare prioritaria la lotta contro altri organismi  nocivi, tenuto conto, in particolare, della prevedibile incidenza del programma di lotta sulla  qualità dell'olio prodotto e sulla quantità della produzione interessata dalle azioni; c)  un progetto per la costituzione o di conservazione di un sistema di controllo, di allarme e di  valutazione in ciascuna zona di produzione prioritaria; il sistema deve comprendere, in  particolare: -  i metodi di misurazione della produzione della mosca dell'olivo o di altri organismi nocivi, -  un dispositivo per l'allarme e per la prescrizione del trattamento, -  mezzi di formazione e di informazione dei produttori, -  mezzi di valutazione del dispositivo d'allarme e degli effetti del trattamento; d)  un progetto relativo ad un piano d'azione per l'esecuzione dei trattamenti necessari in  ciascuna zona di produzione. Articolo 5 Per quanto riguarda le azioni di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera b), il  programma comprende: -  un progetto di corsi di formazione dei produttori per il trattamento degli olivi, il periodo  ottimale della raccolta delle olive, i metodi di raccolta e di trasformazione delle olive; -  un progetto di formazione per i responsabili e il personale tecnico dei frantoi sui metodi di  conservazione e di trasformazione delle olive, nonché sulla qualità e sul magazzinaggio degli oli  prodotti. Articolo 6 Per le azioni di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera c), il programma comprende  la descrizione dettagliata del contenuto del contratto di assistenza tecnica, la zona in cui si  svolge l'azione, gli obiettivi perseguiti e i mezzi per realizzarli. Articolo 7 Per le azioni di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera d), il programma specifica i  requisiti previsti per l'istituzione e la gestione dei locali di degustazione, tenendo conto delle  indicazioni contenute nell'allegato XII del regolamento (CEE) n. 2568/91 della Commissione  (1). Articolo 8 Per le azioni di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera e), il programma comprende  la descrizione delle determinazioni analitiche che si prevede di compiere e delle apparecchiature  da acquistare. Articolo 9 Per le azioni di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera f), il programma comprende  la descrizione dettagliata della ricerca scientifica, dei suoi obiettivi e dei metodi nonché  l'indicazione degli organismi specializzati nella ricerca. Articolo 10 1.  Ogni Stato membro interessato trasmette alla Commissione il programma delle  azioni entro il 30 novembre 1995. Il programma comprende, in particolare: a)  la descrizione particolareggiata delle azioni previste, la loro durata e il loro costo; b)  l'elenco dei produtti e del materiale necessari, con il loro costo unitario; c)  l'elenco dei centri, degli organismi o delle organizzazioni di produttori incaricati  dell'esecuzione delle azioni. 2.  Entro trenta giorni dalla ricezione del programma, la Commissione può chiedere allo Stato  membro tutte le modificazioni che ritenga opportune. Lo Stato membro adatta il programma per tener  conto di tali domande. 3.  Il programma è definitivamente adottato dallo Stato membro entro il 31 gennaio 1996 e  immediatamente trasmesso alla Commissione. I contratti o le convenzioni con i centri, gli organismi o le organizzazioni di produttori ovvero i  provvedimenti amministrativi presi dallo Stato membro nei confronti di tali centri, organismi e  organizzazioni, incaricati dell'esecuzione delle azioni, sono stipulati o adottati con decorrenza  di effetti dal 1° marzo 1996. I contratti o le convenzioni possono avere durata pluriennale, fatti salvi eventuali adeguamenti  connessi a programmi adottati successivamente approvati dalla Commissione. Gli Stati membri utilizzano i contratti tipo messi a disposizione dalla Commissione. Il programma viene eseguito sotto la responsabilità dello Stato membro interessato. 4.  Sono ammissibili al finanziamento in base al presente regolamento le spese che risultano dal  programma adottato dallo Stato membro previo adeguamento in conformità delle eventuali richieste  della Commissione. Tuttavia le spese: -  di esecuzione dei trattamenti di cui all'articolo 4, -  di indennità da versare ai degustatori e di retribuzione del personale di laboratorio, sono prese a carico fino ad un massimo del 75  %. 5.  Le spese generali del contraente, comprese quelle degli eventuali subappaltatori, sono limitate  al 2  % al massimo delle spese totali ammissibili. Articolo 11 I trattamenti possono essere eseguiti dalle organizzazioni di produttori di olio  d'oliva o dalle relative unioni riconosciute ai sensi dell'articolo 20 quater del regolamento n.  136/66/CEE. Gli insetticidi da utilizzare contro la mosca dell'olivo, in caso di esecuzione dei trattamenti,  devono essere impiegati mediante supporto di esche proteiche. Tuttavia, in condizioni particolari e  sotto la direzione degli organismi incaricati della prescrizione dei trattamenti, può essere  autorizzato l'impiego di insetticidi secondo modalità diverse. Gli insetticidi e relative modalità  d'uso devono essere tali da rendere non rivelabili residui nell'olio prodotto con olive provenienti  dalle zone oleicole trattate. Sono altresì utilizzabili i metodi di lotta biologica integrata. Articolo 12 I pagamenti relativi: -  ai contratti e alle convenzioni stipulati dallo Stato membro con i centri, organismi o  organizzazioni di cui all'articolo 10, paragrafo 1, lettera c), ovvero -  ai provvedimenti amministrativi presi dallo Stato membro nei confronti di tali centri, organismi  o organizzazioni, si effettuano su presentazione dei documenti giustificativi delle spese sostenute e previa verifica  da parte delle autorità competenti di tali documenti e del rispetto degli obblighi previsti. All'atto della firma del contratto o della convenzione, il contraente costituisce una cauzione di  importo pari almeno al 4  % del valore del contratto o della convenzione, a garanzia della corretta  esecuzione. Nel caso di contratti o convenzioni di durata biennale, la cauzione si calcola in base  al valore di ogni anno del contratto. Lo svincolo della cauzione è subordinato alla verifica, da parte dello Stato membro,  dell'esecuzione delle azioni previste dal contratto o dalla convenzione entro i termini prescritti  ovvero nel corso del periodo annuale considerato. All'atto della sottoscrizione del contratto o della convenzione, o dell'adozione del provvedimento  amministrativo, possono essere versati anticipi nei limiti del 30  % dietro costituzione di una  cauzione di importo equivalente. Può essere deciso il pagamento di ulteriori anticipi, dietro costituzione di una cauzione di  importo equivalente, a condizione che lo Stato membro disponga dei documenti giustificativi delle  spese effettuate con gli anticipi precedenti. La cauzione è svincolata soltanto: a)  previa trasmissione allo Stato membro dei documenti giustificativi delle spese effettuate, e b)  previa verifica di tali documenti e del rispetto degli obblighi previsti. Tuttavia, lo Stato membro interessato può rendersi garante per i centri e organismi di cui  all'articolo 10, paragrafo 1, lettera c) aventi statuto di ente pubblico. In caso di incameramento, l'importo delle cauzioni è dedotto dalle spese del Fondo europeo agricolo  di orientamento e garanzia, sezione garanzia. Ogni centro, organismo o associazione di produttori responsabili dell'esecuzione delle azioni  presenta allo Stato membro, entro due mesi a decorrere dal termine fissato nel contratto per  l'esecuzione delle azioni, un rapporto particolareggiato sull'utilizzazione degli stanziamenti  comunitari attribuiti e sui risultati di tali azioni. In caso di superamento del termine di due  mesi previsto per la presentazione del rapporto, viene trattenuto il 10  % del contributo  comunitario, per azione, per ogni mese iniziato dopo la scadenza del suddetto termine. Le sanzioni  sono dedotte dalle spese del Fondo europeo agricolo di orientamento e garanzia, sezione garanzia. Articolo 13 Gli Stati membri produttori interessati dal programma applicano un sistema di  controllo inteso a garantire che le azioni previste dal programma e per le quali è concesso un  finanziamento siano correttamente eseguite. A tal fine essi eseguono: -  controlli amministrativi e contabili concernenti la verifica dei costi sostenuti, -  controlli, e in particolare sopralluoghi intesi a verificare la conformità dell'esecuzione delle  azioni al contratto, alla convenzione o ai provvedimenti amministrativi. Essi informano la Commissione delle misure di controllo previste, contestualmente alla trasmissione  del programma di cui all'articolo 3. La Commissione può inoltre chiedere agli Stati membri qualsiasi modificazione del sistema di  controllo ritenuta opportuna. Gli Stati membri interessati redigono un rapporto sull'esecuzione del programma e le misure di  controllo messe in atto rispetto alle previsioni e lo trasmettono alla Commissione anteriormente al  1° maggio 1997. Articolo 14 Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla  pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente  applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, il 30 ottobre 1995. Per la Commissione Franz FISCHLER Membro della Commissione