CELEX: 51969PC1179
Language: it
Date: 1969-12-05
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa al regime applicabile nei settori delle garanzie e dei finanziamenti all'esportazione, a talune subforniture in provenienza da altri paesi membri o da paesi non mebri delle Comunità europee#(presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (69) 1179
Vol. 1969/0218
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                             COM(69)1179 def.
                                             Bruxelles . 5 dicembre 19°9
                                 Proposta di
                          DECISIONE DEL CONSIGLIO
              relativa al regime applicabile nei settori delle
              garanzie e dei finanziamenti all' esportazione , a
              talune subforniture in provenienza da altri paesi
             membri o da paesi non mebri delle Comunità europee
               ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM (69 ) 1179 def.
 ---pagebreak--- RELAZIONE
       Quando uno Stato membro delle Comunità effettua un' esportazione ,
può accadere che nel complesso venduto ad un cliente straniero una parte
del materiale eia di origine estera.
       Sorgono quindi problemi particolari quando la vendita è effettuata
a credito , poiché i rischi di mancato pagamento possono essere a carico del­
l' esportatore principale e del suo subfornitore o di quest' ultimo anche
per il tutto .
       Le compagnie di assicurazione-credito che coprono questo rischio
avevano deciso che nel primo caso ci sarebbero state due polizze di
assicurazione , e quindi una coassicurazione , e che nel secondo caso esse:
avrebbero potuto includere nella loro garanzia la somma corrispondente al­
l' importo del contratto di subfcrnitura.
       Per fissare norme in questa materia erano stati stipulati tra i vari
paesi del mondo accordi detti di " sub forni tura".
       A livello dei Sei , il Consiglio dei Ministri aveva raggiunto un ac­
cordo il 15 giugno 1965 , decidendo di dare , sul piano comunitario , un ca­
rattere' sistematico a queste norme nelle relazioni fra gli Stati membri
nonché di disciplinare le relazioni con i paesi terzi .
       I risultati di questa decisione sono stati esaminati ogni anno nel
quadro del gruppo di coordinamento delle politiche di assicurazione credito ,
delle garanzie e dei crediti finanziari .
       Tuttavia questa procedura, che funziona dal 19^5 » dovrà essere inte­
grata , a decorrere dal 1° gennaio 1970 , nella politica commèrciale comune
e quindi , in applicazione dell'articolo 113 del Trattato di Roma , la nuova
decisione del Consiglio deve essere adottata su proposta della Commissione .
La Commissione propone quindi al Consiglio di adottare il progetto di pro­
posta di decisione che figura in allegato .
 ---pagebreak---                       PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
               relativa al regime applicabile , nei settori delle
                garanzie e dei finanziamenti . all' esportazione , a
               talune eubforni ture in provenienza da altri paesi
              membri o da paesi non membri delle Comunità europee
                 (presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in parti­
colare l' articolo 113 »
Vista la decisione del Consiglio del, 27 settembre i960 ( l ) relativa all' i-
etituzione di un gruppo di coordinamento delle politiche di assicurazione-
credito , delle garanzie e dei crediti finanziari ;            ...
Vista la prima relazione del gruppo di coordinamento delle politiche di
assicurazione–credito , delle garanzie e dei crediti finanziari , approvata
dal Consiglio nella -sessione del 14-15 maggio 1962 ;
Visti i principi , approvati dal Consiglio , relativi all' incorporazione
automatica , nella copertura che può esser e accordata al contraente prin­
cipale , di subforniture in provenienza da altri paesi membri 0 da paesi non
membri delle Comunità europee ;
                                                                          • I •/• • •
( 1 ) G.U. n. 66 del 27 . 10. I960 , pag. 1339/60.
 ---pagebreak--- su proposta della Commissione ;
Considerando che dopo lo scadere del periodo transitorio la politica com­
merciale comune deve basarsi su principi uniformi per quanto riguarda la
politica di esportazione e che quindi la presente decisione si applicherà
soltanto alle relazioni con i paesi terzi ;
Considerando che è opportuno determinare le condizioni e le modalità di
applicazione dei suddetti principi ,
HA ADOTTATO LA SECFEEME DECISIONE :
                                  Articolo 1
      Le modalità del regime applicabile , in ogni Stato membro , all' incor­
porazione automatica , nella copertura che può essere accordata al contraen­
te principale , di subforniture in provenienza da altri paesi membri o da
paesi non membri delle Comunità europee , sono definite dalle disposizioni
contenute   nell' allegato della presente decisione .
                                  Articolo 2
      Tali disposizioni sono applicabili alle subforniture di cui all' alle­
gato suddetto , relative alle operazioni di esportazione concluse in base a
crediti garantiti privati .
      Esse sono pure applicabili , per analogia , per quanto riguarda le se­
zioni I , II e IV dell' allegato , a decorrere del l 8 gennaio 197^, alle sub-
forniture relative ad operazioni di esportazione concluse sulla base di
crediti che comportano un intervento finanziario degli Stati membri sotto
qualunque forma , nonché ai crediti pubblici .
 ---pagebreak---                              - 4 -
                         Articolo 3
La presente decisione entrerà in vigore il 1° gennaio 1970»
 ---pagebreak---                                                                  ALLEGATO
         Modalità del regime applicabile all' incorporazione automatica ,
      nella copertura che può essere accordata al contraente principale ,
       di subforniture in provenienza da altri paesi membri o da paesi
                        non membri delle Comunità europee
                    Sezione I - Definizione della subfornitura
         Conviene intendere per subfornitura la situazione risultante da un con­
tratto concluso da un' impresa denominata "contraente principale" con un' impre­
sa denominata " subfornitore", in virtù del quale si conviene che , in esecuzio­
ne di un altro contratto intervenuto fra il contraente principale ed un' im­
presa terza denominata "acquirente", il subfornitore deve fornire elementi
o effettuare prestazioni che il contraente principale deve incorporare o uti­
lizzare nella fornitura del complesso o dei complessi commessigli dall' acqui­
rente , restando inteso chej
a ) ( sul piano giuridico )
      l' impresa denominata " subfornitore" non è confirmataria del contratto
      concluso tra il contraente principale e l' acquirente
      e che
      il contraente principale resta il solo responsabile dell 'èsecuzione del
      contratto nei confronti dell' acquirente e conserva la totalità dei rischi'
      che possono essere garantiti relativamente a quest' ultimo#        \
 ---pagebreak---                                         a m
                                                                ALLEGATO ■
b) ( sul piano tecnico ed economico )
     l' impresa denominata " subfornitore" non deve fornire
     - prodotti o prestazioni utilizzabili separatamente dall' acquirente e
        che formino oggetto del contratto stipulato tra il contraente princi­
        pale e l' acquirente
        ovvero
     - materie prime o prodotti semilavorati .
               Sezione II - Obbligo d' incorporazione automatica
1.     Nei casi di subforniture esclusivamente in provenienza da uno o più
Stati membri | tali subforniture vengono incorporate automaticamente nella
copertura che può essere accordata al contraente principale , quando la lo­
ro somma è pari o inferiore :
– al 40$ per i contratti di un importo inferiore a 7«500»000 dollari ,
– a 3 milioni di dollari per i contratti di un importo compreso fra
   7.500.000 e 10 milioni di dollari ,                        ,
– al 30rfo per i contratti di un importo superiore a 10 milioni di dollari .
        Tuttavia , qualora 1 'assicuratore-credito del contraente principale
non fosse in grado , per un' operazione di valore superiore a 10 milioni di
dollari o a motivo del rischio particolarmente grave inerente all' opera­
zione , di sostenere la copertura della totalità dell' operazione , si proce­
derà ad una consultazione tra gli organismi di assicurazione-credito inte­
ressati , allo scopo di risolvere il problema mediante l' assicurazione con­
giunta .
 ---pagebreak---                                        - 3 -
                                                                 ALLEGATO
2.      Per i contratti di esportazione le cui subforniture in provenienza da
paesi membri delle Comunità Europee fossero associate a subforniture in 'pro­
venienza da paesi non membri delle Comunità , le subforniture in provenienza
da paesi membri delle Comunità Europee saranno incorporate automaticamente »
purché la somma delle subforniture di qualsiasi provenienza non superi la
percentuale e i massimi rispettivamente fissati nel paragrafo 1 , in base
all' ammontare del contratto .            ->•
3.      Resta inteso che , su una base di reciprocità , l' origine non nazionale
delle parti subfornite , incorporate itì base alle modalità suddette , non
porterà ad una discriminazione per quanto riguarda il finanziamento di tali
parti .                                         •
                     Sezione III - Informazione reciproca
1.      Per quanto riguarda i contratti singoli si procede , nell' ambito del
gruppo di coordinamento delle politiche di assicurazione-credito , delle ga­
ranzie e dei crediti finanziari , ad una informazione a posteriori , quando
le subforniture in provenienza da paesi non membri delle Comunità superino
la percentuale del 300 e , nel caso di più subforniture di provenienze di­
verse ( paesi delle Comunità e paesi non membri delle Comunità), quando l' im­
porto complessivo superi la suddetta percentuale .
        Tale informazione , tuttavia , ha luogo esclusivamente per i contratti
singoli di un ammontare superiore a 500,000 dollari e che comportino -una
durata del credito superiore a tre anni .
                                                                    • • •/* • •
 ---pagebreak---                                                             ALLEGATO
       A tal proposito si precisa quanto segue :
- tali contratti singoli debbono presentare un carattere eccezionale ;
- i capi delle diverse delegazioni presso il gruppo di coordinamento delle
   politiche di assicurazione-credito , delle garanzie é dei crediti finanziari ,
   avranno sempre la facoltà di chiedere che si proceda , nelle riunioni riser­
   vate dei capi delle delegazioni presso il gruppo , ad un esame delle difficol­
   tà che potrebbero derivare da taluni contratti singoli segnalati nell' ambi­
   to della informazione a posteriori ;
- la Commissione avrà la facoltà , qualora l' esperienza della procedura d' infor­
   mazione a posteriori riveli delle deficienze , di chiedere che siano esamina­
   ti i modi e i mezzi atti a rimediare alle deficienze cosi * costatate »
2.     Qualora uno Stato membro intenda concludere con un paese non membro
delle Comunità Europee una convenzione concernente l' incorporazione di subfor-
niture su una base di reciprocità , lo Stato membro interessato procede ad una
notifica preliminare seguita da consultazioni nell' ambito del gruppo di coor­
dinamento delle politiche di assicurazione-credito , delle garanzie e dei credi­
ti finanziari . La percentuale di incorporazione automatica ammissibile in ta­
li convenzioni - salvo decisione contraria - non 'può superare il 3C     indipen­
dentemente dal fatto che si tratti semplicemente di subforniture del paese
non membro delle Comunità con il quale è stata conclusa la convenzione o che
vi si aggiungano subforniture di altri paesi .       '
 ---pagebreak---                                    - 5 -
                                                           ALLEGATO
                        Sezione IV - Basi di calcolo
    Le percentuali e gli importi di cui sopra sono cosi * calcolati :
le spese accessorie all' esportazione , cioè le spese di trasporto e di as­
sicurazione , sono incluse nell' ammontare del contratto sul quale dette
percentuali o importi sono calcolati ;
le spese finanziarie sonoescluse dall' ammontare del contratto nella loro
totalità , indipendentemente dal fatto che siano specificate o meno ;
la frazione non recuperabile delle spese locali accessorie alla fornitura
non viene , di regola , dedotta dall' ammontare del contratto , restando inteso
                                                                1
tuttavia che , qualora tale frazione superi il 15$ dell' ammontare del contrat­
to diminuito delle spese finanziarie , l' eccedenza viene dedotta .