CELEX: C2006/281/18
Language: it
Date: 2006-11-18 00:00:00
Title: Causa C-526/04: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 7 settembre 2006 [domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Cour de cassation (Francia)] — Laboratoires Boiron SA/Union de recouvrement des cotisations de sécurité sociale et d'allocations familiales (URSSAF) di Lione (Francia), che è subentrata nei diritti e negli obblighi della Agence centrale des organismes de sécurité sociale (ACOSS) (Aiuti di Stato — Artt. 87 e 88, n. 3, CE — Contributo sulle vendite dirette di medicinali — Assoggettamento dei laboratori farmaceutici e non dei grossisti distributori — Divieto di eseguire una misura di aiuto non notificata — Possibilità di eccepire l'illegittimità di una misura d'aiuto per ottenere il rimborso di un tributo — Compensazione che costituisce la contropartita degli obblighi di servizio pubblico imposti ai grossisti distributori — Onere della prova di una sovracompensazione — Modalità previste dal diritto nazionale — Divieto di rendere praticamente impossibile o eccessivamente difficile il rimborso del tributo)

18.11.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 281/12
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 7 settembre 2006 [domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Cour de cassation (Francia)] — Laboratoires Boiron SA/Union de recouvrement des cotisations de sécurité sociale et d'allocations familiales (URSSAF) di Lione (Francia), che è subentrata nei diritti e negli obblighi della Agence centrale des organismes de sécurité sociale (ACOSS)
   (Causa C-526/04) (1)
   
   (Aiuti di Stato - Artt. 87 e 88, n. 3, CE - Contributo sulle vendite dirette di medicinali - Assoggettamento dei laboratori farmaceutici e non dei grossisti distributori - Divieto di eseguire una misura di aiuto non notificata - Possibilità di eccepire l'illegittimità di una misura d'aiuto per ottenere il rimborso di un tributo - Compensazione che costituisce la contropartita degli obblighi di servizio pubblico imposti ai grossisti distributori - Onere della prova di una sovracompensazione - Modalità previste dal diritto nazionale - Divieto di rendere praticamente impossibile o eccessivamente difficile il rimborso del tributo)
   (2006/C 281/18)
   Lingua processuale: il francese
   Giudice del rinvio
   Cour de cassation
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrente: Laboratoires Boiron SA
   
      Convenuto: Union de recouvrement des cotisations de sécurité sociale et d'allocations familiales (URSSAF) di Lione (Francia), che è subentrata nei diritti e negli obblighi della Agence centrale des organismes de sécurité sociale (ACOSS)
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Cour de cassation — Interpretazione degli artt. 86 CE e 87 CE — Qualificazione come aiuto di Stato del non assoggettamento ad una tassa sulle vendite all'ingrosso di specialità farmaceutiche dei grossisti tenuti a determinati obblighi di servizio pubblico per quanto riguarda i loro assortimenti, stock e termini di fornitura («grossisti–distributori»)
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               Il diritto comunitario deve essere interpretato nel senso che un laboratorio farmaceutico, tenuto al pagamento di un contributo come quello previsto dall'art. 12 della legge 19 dicembre 1997, n. 97-1164, relativa al finanziamento della previdenza sociale per il 1998, è legittimato ad eccepire che il mancato assoggettamento dei grossisti distributori al detto contributo costituisce un aiuto di Stato, al fine di ottenere la restituzione della parte delle somme versate che corrisponde al vantaggio economico ingiustamente ottenuto dai grossisti distributori.
            
         
               2)
            
            
               Il diritto comunitario non osta all'applicazione di norme nazionali che subordinano il rimborso di un contributo obbligatorio, come quello previsto dall'art. 12 della legge n. 97-1164, alla prova, incombente all'autore della domanda di rimborso, che il vantaggio tratto dai grossisti distributori dal loro mancato assoggettamento a tale contributo eccede i costi aggiuntivi che essi sopportano per l'assolvimento degli obblighi di servizio pubblico loro imposti dalla normativa nazionale e, in particolare, che non ricorre almeno uno dei presupposti previsti nella sentenza 24 luglio 2003, causa C-280/00, Altmark Trans e Regierungspräsidium Magdeburg.
               Tuttavia, per assicurare il rispetto del principio di effettività, il giudice nazionale, se constata che il fatto di porre a carico di un laboratorio farmaceutico quale la Boiron l'onere di provare l'esistenza di una sovracompensazione a vantaggio dei grossisti distributori, e quindi la natura di aiuto di Stato del contributo sulle vendite dirette, può rendere impossibile o eccessivamente difficile la produzione di tale prova, in particolare perché quest'ultima si fonda su informazioni di cui un tale laboratorio non può disporre, è tenuto a ricorrere a tutti mezzi procedurali messi a sua disposizione dal diritto nazionale, tra cui figura quello di ordinare le necessarie misure istruttorie, inclusa la produzione di un atto o di un documento ad opera di una delle parti o di un terzo.
            
         
      (1)  GU C 69 del 19.3.2005.