CELEX: 31995R3010
Language: it
Date: 1995-12-18 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 3010/95 del Consiglio, del 18 dicembre 1995, recante sospensione totale o parziale dei dazi doganali applicabili a taluni prodotti dei capitoli da 1 a 24 e del capitolo 27 della nomenclatura combinata originari di Malta e della Turchia (1995)

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31995R3010

Regolamento (CE) n. 3010/95 del Consiglio, del 18 dicembre 1995, recante sospensione totale o parziale dei dazi doganali applicabili a taluni prodotti dei capitoli da 1 a 24 e del capitolo 27 della nomenclatura combinata originari di Malta e della Turchia (1995)  

Gazzetta ufficiale n. L 314 del 28/12/1995 pag. 0001 - 0013

REGOLAMENTO  (CE) N. 3010/95 DEL CONSIGLIO del 18 dicembre 1995 recante sospensione totale o parziale dei dazi  doganali applicabili a taluni prodotti dei capitoli da 1 a 24 e del capitolo 27 della nomenclatura  combinata originari di Malta e della Turchia (1995)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE  EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 113, vista la proposta della Commissione, considerando che il regolamento (CE) n. 3448/93  (1) determina il regime di scambi applicabile a  talune merci risultanti dalla trasformazione di prodotti agricoli; considerando che, a norma dell'allegato I dell'accordo che istituisce un'associazione tra la  Comunità economica europea e Malta  (2) la Comunità deve sospendere parzialmente i dazi della  tariffa doganale comune applicabili a determinati prodotti; che sembra inoltre opportuno adattare o  completare, a titolo provvisorio, alcuni dei vantaggi tariffari previsti dall'allegato  summenzionato e che è quindi opportuno, per i prodotti originari di Malta enumerati nell'allegato I  del presente regolamento, che la Comunità sospenda, dal 1° gennaio al 31 dicembre 1995, ai livelli  indicati accanto a ciascuno di essi, l'elemento fisso dell'imposizione applicabile alle merci di  cui al regolamento (CE) n. 3448/93 o il dazio doganale applicabile agli altri prodotti; considerando che, a norma dell'allegato 6 del protocollo addizionale che stabilisce le condizioni,  le modalità ed i ritmi di realizzazione della fase transitoria di cui all'articolo 4 dell'accordo  che crea un'associazione tra la Comunità economica europea e la Turchia  (3), nonché a norma  dell'articolo 9 del protocollo complementare dell'accordo di associazione tra la Comunità economica  europea e la Turchia in seguito all'adesione di nuovi Stati membri  (4), firmato ad Ankara il 30  giugno 1973 ed entrato in vigore il 1° marzo 1986  (5), la Comunità deve sospendere totalmente o  parzialmente i dazi della tariffa doganale comune applicabili ad alcuni prodotti; che sembra  inoltre opportuno adattare o completare, a titolo provvisorio, alcuni dei vantaggi tariffari  previsti dall'allegato 6 di cui sopra e che è quindi opportuno, per i prodotti enumerati  nell'allegato II del presente regolamento, originari della Turchia, che la Comunità sospenda per il  periodo che va dal 1° gennaio al 31 dicembre 1995, ai livelli indicati accanto a ciascuno di essi,  l'elemento fisso dell'imposizione applicabile alle merci di cui al regolamento (CE) n. 3448/93 o il  dazio doganale applicabile agli altri prodotti; considerando che l'articolo 7 del suddetto protocollo complementare dell'accordo di associazione  tra la Comunità economica europea e la Turchia in seguito all'adesione di nuovi Stati membri alla  Comunità, prevede la sospensione totale dei dazi doganali applicabili a taluni prodotti petroliferi  del capitolo 27 della tariffa doganale comune, raffinati in Turchia, entro il limite di un  contingente tariffario comunitario di 340  000 t annue; che detto contingente tariffario è stato  sostituito da un massimale comunitario il cui volume è stato portato, dopo successive  maggiorazioni, a 740  250 t e che occorre prevedere, a titolo provvisorio, un ulteriore adattamento  di detti vantaggi tariffari, consistente nella sospensione totale, dal 1° gennaio al 31 dicembre  1995, dei dazi doganali applicabili ai prodotti elencati nell'allegato III del presente regolamento  originari della Turchia; considerando che per i prodotti in questione occorre prevedere la possibilità di ripristinare la  riscossione dei dazi doganali in casi eccezionali; che, pertanto, la Commissione deve essere  regolarmente informata dell'andamento delle importazioni di detti prodotti e che è opportuno a tal  fine sottoporre l'importazione dei medesimi prodotti ad un sistema di sorveglianza; considerando che i vantaggi tariffari previsti dalle misure in questione devono essere almeno  equivalenti a quelli concessi dalla Comunità ai paesi in via di sviluppo nel quadro delle  preferenze tariffarie generalizzate; considerando che la durata di validità delle misure tariffarie SPG relative ai prodotti agricoli è  limitata ad un anno, mentre quella delle misure SPG relative ai prodotti petroliferi è pluriennale;  che, tenuto conto del numero e dell'importanza economica dei prodotti agricoli in questione,  occorre adeguare la durata di validità delle misure tariffarie a favore di Malta e della Turchia a  quella delle misure agricole SPG e che, allo stesso tempo e a fini di chiarezza, occorre  raggruppare queste misure in un unico regolamento; considerando che spetta alla Comunità decidere la sospensione dei dazi in questione, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1 Sono ammessi all'importazione nella Comunità ai dazi doganali  indicati a lato di ciascuno di essi, dal 1° gennaio al 31 dicembre 1995: -  i prodotti dei capitoli da 1 a 24 della nomenclatura combinata originari di Malta e della  Turchia, elencati negli allegati I e II, -  e i prodotti petroliferi raffinati in Turchia, del capitolo 27 della nomenclatura combinata,  elencati nell'allegato III. Articolo 2 Per l'applicazione del presente regolamento, le regole in materia di origine sono  quelle in vigore in ogni momento per l'applicazione dell'accordo che istituisce un'associazione tra  la Comunità economica europea e Malta e dell'accordo che crea un'associazione tra la Comunità  economica europea e la Turchia. I metodi di cooperazione amministrativa che devono assicurare l'ammissione dei prodotti originari  della Turchia, elencati negli allegati II e III, al beneficio delle sospensioni totali o parziali  sono quelli fissati dalla decisione del Consiglio di associazione n. 5/72 acclusa al regolamento  (CEE) n. 428/73  (1). Articolo 3 Quando le importazioni di prodotti che beneficiano del regime previsto all'articolo 1  si effettuano nella Comunità in quantitativi o a prezzi tali che arrecano o minacciano di arrecare  un pregiudizio grave ai produttori comunitari di prodotti simili o di prodotti direttamente  concorrenti, i dazi applicabili possono essere parzialmente o integralmente ripristinati per i  prodotti di cui trattasi. Tali misure possono ugualmente essere adottate in caso di pregiudizio  grave o di minaccia di pregiudizio grave limitatamente ad una sola regione della Comunità. Articolo 4 Per garantire l'applicazione dell'articolo 3, la Commissione può decidere mediante  regolamento il ripristino, per un periodo determinato, della riscossione dei dazi doganali. Questa misura è adottata secondo la procedura di cui all'articolo 6, paragrafo 2. Articolo 5 1.  Fatta salva la procedura di cui al regolamento (CE) n. 3448/93 le disposizioni  necessarie all'applicazione del presente regolamento, ossia: a)  emendamenti e adeguamenti tecnici necessari in seguito a modifiche della nomenclatura combinata  e dei codici Taric; b)  proroga delle misure tariffarie conformemente alle disposizioni contenute negli accordi di cui  al presente regolamento; c)  adeguamenti necessari in seguito alla conclusione da parte del Consiglio di protocolli o scambi  di lettere tra la Comunità e i paesi in questione; d)  modifiche del presente regolamento conseguenti a qualsiasi altro atto adottato dal Consiglio  nel quadro degli accordi e delle decisioni di cui allo stesso regolamento, sono adottate secondo la procedura prevista all'articolo 6, paragrafo 2. 2.  Le disposizioni emanate in base al paragrafo 1 non autorizzano la Commissione a: -  procedere al riporto di quantitativi preferenziali da un periodo contingentale ad un altro; -  modificare le scadenze previste dagli accordi o protocolli; -  trasferire quantitativi da un contingente a un altro; -  aprire e gestire contingenti derivanti da nuovi accordi; -  adottare una legislazione che riguardi la gestione dei contingenti di certificati di  importazione. Articolo 6 1.  La Commissione è assistita dal comitato del codice doganale istituito  dall'articolo 247 del regolamento (CEE) n. 2913/92  (2). 2.  Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da adottare.  Il comitato formula il suo parere sul progetto entro un termine che il presidente può fissare in  funzione dell'urgenza della questione in esame. Il parere è formulato alla maggioranza prevista  all'articolo 148, paragrafo 2 del trattato per l'adozione delle decisioni che il Consiglio deve  prendere su proposta della Commissione. Nelle votazioni in seno al comitato, ai voti dei  rappresentanti degli Stati membri è attribuita la ponderazione fissata nell'articolo precitato. Il  presidente non partecipa al voto. La Commissione adotta misure che sono immediatamente applicabili. Tuttavia, se esse non sono  conformi al parere del comitato, la Commissione le comunica senza indugio al Consiglio e ne  differisce l'applicazione di tre mesi a decorrere dalla data della comunicazione. Il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata, può prendere una decisione diversa entro il  termine di cui al comma precedente. 3.  Il comitato può esaminare ogni questione riguardante l'applicazione del presente regolamento  sollevata dal suo presidente di sua iniziativa o a richiesta di uno Stato membro. Articolo 7 Per garantire l'applicazione del presente regolamento, la Commissione prende ogni  misura utile a tal fine, in stretta collaborazione con gli Stati membri. Articolo 8 Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione  nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Esso è applicabile a decorrere dal 1° gennaio 1995. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente  applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, addì 18 dicembre 1995. Per il Consiglio Il Presidente J. BORRELL FONTELLES  ALLEGATO I >SPAZIO PER TABELLA>  Codici Taric >SPAZIO PER TABELLA>  ALLEGATO II ELENCO DEI PRODOTTI DEI CAPITOLI DA 1 A 24 ORIGINARI DELLA TURCHIA >SPAZIO  PER TABELLA> Codici Taric >SPAZIO PER TABELLA>  ALLEGATO III ELENCO DEI PRODOTTI DEL CAPITOLO 27, RAFFINATI IN TURCHIA >SPAZIO PER  TABELLA>