CELEX: 31998R0712
Language: it
Date: 1998-03-30
Title: Regolamento (CE) n. 712/98 della Commissione del 30 marzo 1998 relativo alla fornitura di piselli spezzati a titolo di aiuto alimentare

31. 3. 98           ¬ IT ¬               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        L 98/39
                              REGOLAMENTO (CE) N. 712/98 DELLA COMMISSIONE
                                                     del 30 marzo 1998
                        relativo alla fornitura di piselli spezzati a titolo di aiuto alimentare
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             necessario precisare in particolare i termini e le condi-
                                                                   zioni di fornitura, nonché la procedura da seguire per
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,              determinare le spese che ne derivano,
visto il regolamento (CE) n. 1292/96 del Consiglio, del 27
giugno 1996, relativo alla politica ed alla gestione               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
dell’aiuto alimentare e ad azioni specifiche di sostegno
alla sicurezza alimentare (1), in particolare l’articolo 24                                  Articolo 1
paragrafo 1, lettera b),
                                                                   Nel quadro dell’aiuto alimentare comunitario, si procede
considerando che il regolamento citato stabilisce l’elenco         alla mobilitazione nella Comunità di piselli spezzati, ai
dei paesi e degli organismi che possono beneficiare di un          fini della loro fornitura ai beneficiari indicati nell’allegato,
aiuto comunitario nonché i criteri generali relativi al            conformemente al disposto del regolamento (CE)
trasporto dell’aiuto alimentare al di là dello stadio fob;         n. 2519/97 e alle condizioni specificate nell’allegato.
                                                                   Si considera che l’offerente abbia preso conoscenza di
considerando che, in seguito a varie decisioni relative alla       tutte le condizioni generali e particolari applicabili e che
concessione di aiuti alimentari, la Commissione ha accor-          le abbia accettate. Non vengono prese in considerazione
dato piselli spezzati ad una serie di beneficiari;                 eventuali altre condizioni o riserve contenute nella sua
                                                                   offerta.
considerando che occorre effettuare tali forniture confor-
memente alle norme stabilite dal regolamento (CE)                                            Articolo 2
n. 2519/97 della Commissione, del 16 dicembre 1997,
che stabilisce le modalità generali per la mobilitazione di        Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes-
prodotti a titolo del regolamento (CE) n. 1292/96 del              sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
Consiglio per l’aiuto alimentare comunitario (2); che è            Comunità europee.
                  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                  in ciascuno degli Stati membri.
                  Fatto a Bruxelles, il 30 marzo 1998.
                                                                             Per la Commissione
                                                                                Franz FISCHLER
                                                                         Membro della Commissione
(1) GU L 166 del 5. 7. 1996, pag. 1.
(2) GU L 346 del 17. 12. 1997, pag. 23.
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                                                         ALLEGATO
                                                          LOTTO A
         1. Azione n.: 526/96 (A1); 527/96 (A2); 528/96 (A3)
         2. Beneficiario (2): Angola
         3. Rappresentante del beneficiario: UTA/ACP/UE, rue Rainha Jinga 6, Luanda, Angola [tel: (244-
            2) 39 13 39; fax: (244-2) 39 25 31; telex: 0991/3397 DECLEE AN]
         4. Paese di destinazione: Angola
         5. Prodotto da mobilitare (7): piselli spezzati
         6. Quantitativo totale (t nette): 2 500
         7. Numero di lotti: 1 in 3 partite (A1: 1 500 tonnellate; A2: 500 tonnellate; A3: 500 tonnellate)
         8. Caratteristiche e qualità del prodotto (3) (4): —
         9. Condizionamento (5): GU C 267 del 13. 9. 1996, pag. 1 [4.0 A 1.c, 2.c e B.1]
        10. Etichettatura o marcatura (6): GU C 114 del 29. 4. 1991, pag. 1 (II.A.3)
            — Lingua da utilizzare per la marcatura: portoghese
            — Diciture complementari: —
        11. Modo di mobilitazione del prodotto: mercato della Comunità
        12. Stadio di consegna previsto: reso destinazione (8) (9)
        13. Stadio di consegna alternativo: reso porto d’imbarco
        14. a) Porto d’imbarco: —
            b) Indirizzo di carico: —
        15. Porto di sbarco: —
        16. Luogo di destinazione: A1: Somatrading (off port of Luanda); A2: A.M.I. (off port of Lobito); A3:
            SOCOSUL — Lubango (180 km from Namibe)
            — porto o magazzino di transito: —
            — via di trasporto terrestre: —
        17. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio previsto:
            — 1o termine: 12. 7. 1998
            — 2o termine: 26. 7. 1998
        18. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio alternativo:
            — 1o termine: dal 18 al 31. 5. 1998
            — 2o termine: dall’1 al 14. 6. 1998
        19. Scadenza per la presentazione delle offerte (alle 12.00, ora di Bruxelles):
            — 1o termine: 14. 4. 1998
            — 2o termine: 28. 4. 1998
        20. Importo della garanzia d’offerta: 5 ECU/t
        21. Indirizzo cui inviare le offerte e le garanzie d’offerta (1): Bureau de l’aide alimentaire, à l’attention
            de Monsieur T. Vestergaard, Bâtiment Loi 130, bureau 7/46, rue de la Loi / Wetstraat 200, B-1049
            Bruxelles, telex: 25670 AGREC B; telefax: (32-2) 296 70 03/296 70 04 (esclusivamente)
        22. Restituzione all’esportazione: —
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          Note
          (1) Informazioni complementari: André Debongnie [Tel.: (32 2) 295 14 65].
                                                   Torben Vestergaard [Tel.: (32 2) 299 30 50].
          (2) Il fornitore si mette in contatto con il beneficiario o il suo rappresentante quanto prima per stabilire i
              documenti di spedizione necessari.
          (3) Il fornitore rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che, per il
              prodotto da consegnare, le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato
              membro in questione, non sono superate. Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del
              cesio 134 e 137 e dello iodio 131.
          (4) Il fornitore trasmette al beneficiario o al suo rappresentante al momento della consegna i documenti
              seguenti:
              — certificato fitosanitario.
          ( ) Ai fini di un eventuale nuovo insaccamento, il fornitore fornisce il 2 % dei sacchi vuoti che devono essere
           5
              della stessa qualità di quelli contenenti la merce e recare l’iscrizione, seguita da una R maiuscola.
          (6) In deroga al disposto della GU C 114, il testo del punto II.A.3.c) è sostituito dal seguente: «la dicitura
              “Comunità europea”» ed il testo del punto II.A.3.b) è sostituito dal seguente: «pois cassés».
          (7) Piselli gialli (Pisum sativum) destinati all’alimentazione umana, derivanti dal raccolto più recente. I piselli
              non debbono essere colorati artificialmente. I piselli spezzati debbono essere trattati a vapore per almeno
              2 minuti o essere fumigati (*). Inoltre, essi debbono essere conformi alle seguenti caratteristiche:
              — umidità massima: 15 %;
              — materie estranee: non oltre lo 0,1 %;
              — rotture: non oltre il 10 % (per «rotture» si intendono le parti di pisello che passano attraverso un vaglio
                   a fori circolari del diametro di 5 millimetri);
              — percentuale di grani di colore diverso o decolorati: non oltre l’1,5 %;
              — tempo di cottura: non superiore a 45 minuti (dopo 12 ore di immersione in acqua).
              (*) L’aggiudicatario trasmette al beneficiairo o al suo rappresentante al momento della consegna un certificato di fumiga-
                  zione.
          (8) Oltre ad essere conformi alle disposizioni di cui all’articolo 14, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 2519/
              97, le navi noleggiate non devono figurare in nessuno dei quattro elenchi trimestrali più recenti delle navi
              fermate, pubblicato dal Protocollo d’intesa sul controllo da parte dello Stato di approdo [direttiva 95/21/
              CE del Consiglio (GU L 157 del 7. 7. 1995, pag. 1)].
          (9) Le spese e tasse portuali (in particolare EP-14, EP-15 e EP-17) sono a carico dell’aggiudicatario. In deroga
              all’articolo 15, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 2519/97, le spese e tasse relative alle formalità doga-
              nali di importazione sono a carico dell’aggiudicatario e si considerano incluse nell’offerta.