CELEX: 51985PC0606
Language: it
Date: 1985-11-18
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CHE STABILISCE UNO STANDSTILL IN MATERIA D' IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO E DI ACCISE

4.12.85                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N . C 313/5
                           Articolo 8                                                            Articolo 9
 1.    Nel caso in cui si faccia riferimento alla procedura           La direttiva 72/462/CEE è modificata come appresso:
 definita al presente articolo, la questione è deferita senza         1) All'articolo 6 è aggiunto il paragrafo seguente:
 indugio al comitato veterinario permanente, in appresso
                                                                          «2.     Gli stati membri non autorizzano le importa-
 denominato «comitato», istituito con decisione del Con-
                                                                          zioni di animali contemplati dalla presente direttiva,
 siglio del 15 ottobre 1968, dal presidente, su iniziativa di
                                                                          ai quali sono state somministrate, quale che sia il
 quest'ultimo o su richiesta di uno stato membro.
                                                                          mezzo utilizzato, sostanze ad azione tireostatica o
                                                                          sostanze ad azione estrogena, androgena o gestagena,
 2.    Il rappresentante della Commissione presenta un                    esclusi quelli che sono stati trattati per scopi terapeu-
progetto di misure da adottare. Il comitato esprime il                    tici con sostanze autorizzate a tal fine conforme-
proprio parere sul progetto entro un termine fissato dal                  mente alla normativa comunitaria».
presidente tenuto conto dell'urgenza della questione.
                                                                      2) L'articolo 20, punto b (i) è sostituito dal seguente testo:
                                                                          «b. carni fresche:
 Il comitato si pronuncia a maggioranza di quaranta-
cinque voti; ai voti degli stati membri è attribuita la                        (i) — provenienti da animali ai quali sono state
ponderazione di cui all'articolo 148, secondo comma,                                  somministrate, quale che sia il mezzo uti-
del trattato. Il presidente non vota.                                                 lizzato, sostanze stilbeniche, loro derivati,
                                                                                      sali o esteri; o ancora trembolone o zera-
                                                                                      nolo; o sostanze ad azione tireostatica;
3.     La Commissione adotta le misure e procede alla                              — provenienti da animali ai quali sono state
loro immediata applicazione se sono conformi al parere                                somministrate, quale che sia il mezzo uti-
del comitato. Se non sono conformi al parere del comi-                                lizzato, altre sostanze ad azione estrogena,
tato, o se quest'ultimo non ha espresso alcun parere al                               androgena o gestagena, esclusi quelli trat-
riguardo, la Commissione presenta immediatamente al                                   tati per scopi terapeutici con sostanze au-
Consiglio una proposta sulle misure da adottare. Il Con-                              torizzate a tal fine conformemente alla
siglio adotta tali misure a maggioranza qualificata.                                  normativa comunitaria».
Se entro tre mesi dalla data in cui è stato chiamato a                                          Articolo 10
pronunciarsi il Consiglio non adotta alcuna misura, la
                                                                     Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
Commissione adotta le misure proposte e provvede alla
                                                                      1986.
loro immediata applicazione a meno che il Consiglio non
si sia pronunciato contro tali misure a maggioranza sem-             Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
plice.                                                               e direttamente applicabile in ciascuno degli stati membri».
               Proposta di direttiva del Consiglio che stabilisce uno standstill in materia d'imposta sul valore
                                                       aggiunto e di accise
                                                        COM(85) 606 de/.
                                (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 21 novembre 1985)
                                                         (85/C 313/06)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 a dire la soppressione degli sgravi fiscali all'esportazione
                                                                     e delle imposizioni all'importazione, nonché dei controlli
                                                                     alle frontiere sia per i soggetti passivi che per le persone
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               non soggette ad imposta;
europea, in particolare l'articolo 99,
                                                                     considerando che in materia di imposta sul valore ag-
                                                                     giunto detta eliminazione presuppone, onde evitare di-
vista la proposta della Commissione,
                                                                     storsioni, l'adozione di una base di calcolo uniforme del-
                                                                     l'imposta, dello stesso numero di aliquote e di livelli di
                                                                     aliquote sufficientemente ravvicinati tra gli stati membri;
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                     considerando che per quanto riguarda le accise, la
considerando che il completamento del mercato interno,               realizzazione di detto obiettivo richiede che il campo di
che costituisce uno degli obiettivi fondamentali della Co-           applicazione e le strutture delle accise più importanti
munità, richiede l'eliminazione delle frontiere fiscali, vale        vengano armonizzati e le loro aliquote sufficientemente
 ---pagebreak--- N . C 313/6                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       4.12.85
ravvicinate; che è opportuno prevedere la soppressione               a) gli stati membri la cui aliquota normale è inferiore
delle accise non armonizzate, ad eccezione di quelle che                alla media tra l'aliquota normale più bassa e l'aliquota
per la loro natura o in virtù di una decisione dello stato              normale più elevata in vigore nella Comunità alla
membro che le applica non danno luogo a compensa-                       data di adozione della presente direttiva possono au-
zioni o controlli alle frontiere;                                       mentare tale aliquota, senza però superare detta
                                                                        media;
considerando che le misure da adottare per conseguire
tali obiettivi debbono essere bensì scaglionate nel tempo,          b) gli stati membri la cui aliquota normale è superiore
ma che sin d'ora è necessario già non solo evitare l'au-                alla suddetta media possono ridurre tale aliquota,
mento delle divergenze esistenti tra i sistemi fiscali degli            senza però scendere al di sotto di tale media;
stati membri, ma favorire la loro convergenza;
                                                                    e) gli stati membri che applicano un'aliquota addizionale
considerando che a tal fine è necessario che gli stati                  o aliquote superiori alla loro aliquota normale pos-
membri non aumentino il numero né i livelli delle ali-                  sono ridurre il livello dell'aliquota più elevata;
quote dell'IVA; che è tuttavia auspicabile che gli stati
                                                                    d) gli stati membri che applicano un'aliquota addizionale
membri che lo desiderano possano modificare il numero
                                                                        o aliquote inferiori alla loro aliquota normale possono
ed i livelli delle aliquote da essi applicate in modo de
                                                                        modificare l'aliquota più bassa, senza però superare la
ridurre le ampie divergenze attualmente esistenti nella
                                                                        media della gamma delle aliquote più basse in vigore
Comunità;
                                                                        nella Comunità alla data d'adozione della presente di-
considerandp che a livello comunitario devono essere                    rettiva.
mantenute unicamente le accise sui tabacchi lavorati,
sulle bevande alcoliche e sugli oli minerali; che gli stati         4.    Ai sensi della presente direttiva per l'aliquota nor-
membri debbono quindi impegnarsi a non introdurre                   male si intende,
nuove accise né a maggiorare le aliquote o ad estendere
                                                                    a) l'aliquota unica nel caso degli stati membri che appli-
il campo di applicazione delle altre accise già esistenti;
                                                                        cano una sola aliquota; ovvero
che è tuttavia opportuno lasciare agli stati membri la pos-
sibilità di introdurre accise che non danno luogo a com-            b) l'aliquota che procura il gettito di imposta sul valore
pensazioni o controlli alle frontiere;                                  aggiunto più elevato nel caso degli stati membri che
                                                                        applicano più aliquote.
HA ADOTTATO IA PRESENTE DIRETTIVA:
                                                                                               Articolo 2
                           Articolo 1
                                                                                    Disposizioni relative alle accise
    Disposizioni relative all'imposta sul valore aggiunto
                                                                    1.     Gli stati membri si astengono dall'introdurre nuove
1.     Gli stati membri si astengono dal modificare il nu-          accise che danno luogo, negli scambi tra gli stati membri,
mero ed il livello delle aliquote da essi applicate alla data       a imposizioni all'importazione e sgravi all'esportazione o
di adozione della presente direttiva, fatto salvo il dispo-         a controlli alle frontiere.
sta dei paragrafi 2 e 3.
                                                                    2.    Gli stati membri si astengono dal maggiorare le ali-
2.     Fatta salva la decisione finale da adottare sul nu-
                                                                    quote o dall'estendere il campo di applicazione delle ac-
mero di aliquote che possone venire applicate nella
                                                                    cise che danno luogo a imposizioni all'importazione e
Comunità,
                                                                    sgravi all'esportazione o a controlli alle frontiere.
a) gli stati membri che applicano più di tre aliquote pos-
    sone ridurne il numero a tre;                                   3.    Le disposizioni dei paragrafi 1 e 2 non si applicano
                                                                    alle accise sui tabacchi lavorati, sulle bevande alcoliche e
b) gli stati membri che applicano un'aliquota unica pos-
                                                                    sugli oli minerali.
    sono istituirne una seconda.
3.     Fatta salva la decisione finale da adottare sul livello                                 Articolo 3
delle aliquote da applicare definitivamente nella Comu-
nità,                                                               Gli stati membri sono destinatari della presente direttiva.