CELEX: 62015TN0214
Language: it
Date: 2015-04-23 00:00:00
Title: Causa T-214/15: Ricorso proposto il 23 aprile 2015 — Novartis/UAMI — Meda (Zymara)

22.6.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 205/40
            
         Ricorso proposto il 23 aprile 2015 — Novartis/UAMI — Meda (Zymara)
   (Causa T-214/15)
   (2015/C 205/53)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Novartis AG (Basilea, Svizzera) (rappresentante: M. Douglas, avvocato)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Meda AB (Solna, Svezia)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’UAMI
   
   
      Richiedente: Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso
   
      Marchio controverso interessato: Marchio comunitario denominativo «Zymara» — Domanda di registrazione n. 9 982 745
   
      Procedimento dinanzi all’UAMI: Opposizione
   
      Decisione impugnata: Decisione della quinta commissione di ricorso dell’UAMI del 6 febbraio 2015 nel procedimento R 550/2014-5
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               condannare l’UAMI alle spese.
            
         
      Motivi invocati
   
   
               —
            
            
               La commissione di ricorso ha interpretato erroneamente i prodotti che sono «preparati farmaceutici, in particolare prodotti farmaceutici per la cura del cancro»;
            
         
               —
            
            
               La commissione di ricorso ha fondato erroneamente la propria decisione su norme di grafia inesistenti;
            
         
               —
            
            
               La commissione di ricorso non ha tenuto conto degli argomenti invocati riguardo al confronto dei segni e, pertanto, ha ritenuto erroneamente che i segni presentino solo un tenue grado di somiglianza dal punto di vista fonetico;
            
         
               —
            
            
               La commissione di ricorso ha dato troppa importanza all’inizio della parola nell’ambito del confronto visivo.