CELEX: 22001D0214(01)
Language: it
Date: 2001-01-30 00:00:00
Title: 2001/112/CE: Decisione n. 1/2001 del Comitato degli ambasciatori ACP-CE, del 30 gennaio 2001, concernente l'adozione del regolamento interno del Consiglio dei ministri ACP-CE

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22001D0214(01)

2001/112/CE: Decisione n. 1/2001 del Comitato degli ambasciatori ACP-CE, del 30 gennaio 2001, concernente l'adozione del regolamento interno del Consiglio dei ministri ACP-CE  

Gazzetta ufficiale n. L 043 del 14/02/2001 pag. 0020 - 0023

Decisione n. 1/2001 del Comitato degli ambasciatori ACP-CEdel 30 gennaio 2001concernente l'adozione del regolamento interno del Consiglio dei ministri ACP-CE(2001/112/CE)IL COMITATO DEGLI AMBASCIATORI ACP-CE,visto l'accordo di partenariato ACP-CE firmato a Cotonou il 23 giugno 2000, in particolare l'articolo 15, paragrafo 5,considerando quanto segue:(1) Il Consiglio dei ministri ACP-CE, con la decisione del 22 giugno 2000, ha delegato le proprie competenze al Comitato degli ambasciatori per l'adozione del regolamento interno del Consiglio dei ministri ACP-CE.(2) Il Consiglio dei ministri ACP-CE, con la decisione n. 1/2000 del 27 luglio 2000, ha disposto l'applicazione anticipata della maggior parte delle disposizioni dell'accordo di partenariato ACP-CE,DECIDE:Articolo 1Date e sedi delle riunioni1. Ai sensi dell'articolo 15, paragrafo 1 dell'accordo di partenariato ACP-CE, in appresso denominato "l'accordo ACP-CE", il Consiglio dei ministri ACP-CE, in appresso denominato "Consiglio", si riunisce, in linea di principio, una volta all'anno e ogniqualvolta risulti necessario, su richiesta di una delle parti.2. Il Consiglio è convocato dal suo presidente. Le date delle riunioni sono decise di comune accordo dalle parti.3. Il Consiglio si riunisce nelle sedi abituali delle sessioni del Consiglio dell'Unione europea, presso la sede del segretariato generale del gruppo degli Stati ACP, ovvero in una città di uno Stato ACP, secondo la decisione adottata dal Consiglio.Articolo 2Ordine del giorno1. L'ordine del giorno provvisorio di ciascuna sessione è stabilito dal presidente ed è comunicato agli altri membri del Consiglio almeno trenta giorni prima dell'inizio della sessione. L'ordine del giorno provvisorio comprende i punti per i quali al presidente sia giunta una domanda d'iscrizione al più tardi trenta giorni prima dell'inizio della sessione.All'ordine del giorno provvisorio vengono iscritti i punti la cui documentazione sia stata inviata al segretariato del Consiglio in tempo utile per essere trasmessa ai membri del Consiglio e ai membri del Comitato degli ambasciatori ACP-CE, in appresso denominato "Comitato", almeno ventun giorni prima dell'inizio della sessione.2. L'ordine del giorno è adottato dal Consiglio all'inizio di ogni sessione. In caso di urgenza il Consiglio può decidere, su richiesta degli Stati ACP o della Comunità, l'iscrizione all'ordine del giorno di punti per i quali non siano stati rispettati i termini prescritti al paragrafo 1.3. L'ordine del giorno provvisorio può essere diviso in parte A, parte B e parte C.Nella parte A vengono iscritti i punti per i quali è possibile l'approvazione del Consiglio senza dibattito.I punti iscritti nella parte B richiedono un dibattito del Consiglio prima di poter essere approvati.I punti iscritti nella parte C sono oggetto di uno scambio di opinioni a carattere informale.Articolo 3Deliberazioni1. Ai sensi dell'articolo 15, paragrafo 3, dell'accordo ACP-CE, il Consiglio si pronuncia per accordo comune delle parti.2. Il Consiglio può deliberare validamente soltanto se sono presenti almeno la metà dei membri del Consiglio dell'Unione europea, un membro della Commissione delle Comunità europee, in appresso denominata "Commissione", e due terzi dei membri rappresentanti i governi degli Stati ACP.3. Ciascun membro del Consiglio che non può partecipare può farsi rappresentare. In tal caso ne informa il presidente, indicando la persona o la delegazione autorizzata a rappresentarlo. Il rappresentante esercita tutti i diritti del membro che sostituisce.4. I membri del Consiglio possono farsi assistere da consiglieri.5. La composizione di ogni delegazione è comunicata al presidente prima dell'inizio di ogni sessione.6. Un rappresentante della Banca europea per gli investimenti, in appresso denominata "la Banca", assiste alle sessioni del Consiglio quando all'ordine del giorno figurano questioni attinenti ai settori che riguardano la Banca.Articolo 4Procedure scritteIl Consiglio può essere tenuto a pronunciarsi per iscritto su una questione urgente. L'accordo su tale procedura può essere raggiunto nel corso di una delle sessioni del Consiglio oppure in sede di Comitato.Contemporaneamente alla decisione di fare ricorso a tale procedura, può essere prevista la fissazione di un termine per darvi risposta. Alla scadenza di tale termine, il presidente del Consiglio constata, in base alle relazioni dei due segretari del Consiglio, se, tenuto conto delle risposte ricevute, il comune accordo possa considerarsi acquisito.Articolo 5Comitati e Gruppi di lavoroIl Consiglio ha la facoltà di creare comitati o gruppi di lavoro incaricati di effettuare i lavori che esso giudica necessari e in particolare di preparare, se del caso, le deliberazioni relative al settore della cooperazione o ad aspetti specifici del partenariato.La supervisione dei lavori effettuati da tali comitati e gruppi di lavoro può essere delegata al Comitato.Articolo 6Gruppi ministeriali ristrettiFatte salve le disposizioni di cui all'articolo 5, durante le sessioni il Consiglio può affidare a gruppi ministeriali ristretti, costituiti su base paritetica, il compito di preparare le proprie deliberazioni e conclusioni relative a punti precisi iscritti all'ordine del giorno.Articolo 7Comitati ministeriali1. Ai sensi dell'articolo 83 dell'accordo ACP-CE, è istituito il comitato ACP-CE di cooperazione per il finanziamento dello sviluppo. Il Regolamento interno di tale comitato è adottato dal Consiglio.2. Il Consiglio esamina le questioni di politica commerciale e le relazioni del comitato ministeriale misto ACP-CE per il commercio istituito dall'articolo 38 dell'accordo ACP-CE.Articolo 8Stati che partecipano in qualità di osservatori1. I rappresentanti degli Stati firmatari dell'accordo ACP-CE che alla data della sua entrata in vigore non abbiano ancora espletato le procedure di cui all'articolo 93, paragrafi 1 e 2 di detto accordo, possono partecipare alle sessioni del Consiglio in qualità di osservatori. In tal caso possono essere autorizzati a partecipare ai dibattiti del Consiglio.2. La stessa norma si applica ai paesi di cui all'articolo 93, paragrafo 6, dell'accordo ACP-CE.3. Il Consiglio può autorizzare i rappresentanti di uno Stato candidato all'adesione all'accordo ACP-CE a partecipare in qualità di osservatori ai lavori del Consiglio.Articolo 9Riservatezza e pubblicazioni ufficiali1. Salvo decisione contraria, le sessioni del Consiglio non sono pubbliche. L'accesso alle sessioni del Consiglio è subordinato alla presentazione di un lasciapassare.2. Salve altre disposizioni applicabili, le deliberazioni del Consiglio sono coperte dal segreto professionale, sempreché il Consiglio non decida altrimenti.3. Ciascuna parte può decidere di rendere pubbliche le decisioni, le risoluzioni, le raccomandazioni e i pareri del Consiglio nell'ambito delle rispettive pubblicazioni ufficiali.Articolo 10Dialogo con gli operatori non governativi1. In margine alle sessioni ordinarie, il Consiglio può invitare rappresentanti del mondo economico e sociale e della società civile degli Stati ACP e dell'Unione europea a partecipare ad uno scambio di opinioni allo scopo di informarli e di sentire il loro parere e le loro proposte su punti precisi iscritti all'ordine del giorno.2. Il segretariato del Consiglio ha il compito di organizzare gli scambi di opinioni con i rappresentanti del mondo economico e sociale e della società civile. A tal fine, in accordo con la Commissione, esso può segnatamente affidare alcuni compiti a organizzazioni rappresentative della società civile. In particolare, per quanto riguarda gli scambi di opinioni con il mondo economico e sociale ACP-CE, il segretariato del Consiglio può affidare alcuni compiti al comitato economico e sociale delle Comunità europee.3. I punti all'ordine del giorno che sono oggetto di un dialogo con gli operatori non governativi sono fissati dal presidente, su proposta del segretariato del Consiglio. Essi sono comunicati agli altri membri del Consiglio contemporaneamente all'ordine del giorno provvisorio di ciascuna sessione.Articolo 11Organizzazioni regionali e subregionaliLe organizzazioni regionali e subregionali ACP possono farsi rappresentare alle sessioni del Consiglio e del Comitato in veste di osservatori, previa decisione del Consiglio.Articolo 12Comunicazioni e processi verbali1. Tutte le comunicazioni previste dal presente regolamento interno sono trasmesse a cura del segretariato del Consiglio ai rappresentanti degli Stati ACP, al segretariato generale del gruppo degli Stati ACP, ai rappresentanti permanenti degli Stati membri, al Segretariato generale del Consiglio dell'Unione europea e alla Commissione.Tali comunicazioni sono altresì inviate al presidente della Banca quando riguardano quest'ultima.2. Di ogni sessione è redatto un processo verbale, in cui figurano in particolare le decisioni adottate dal Consiglio.Dopo l'approvazione da parte del Consiglio, il processo verbale è firmato dal presidente in carica e dai due segretari del Consiglio ed è conservato negli archivi del Consiglio. Una copia del processo verbale è inviata ai destinatari di cui al paragrafo 1.Articolo 13DocumentazioneSalvo decisione contraria, il Consiglio delibera in base ad una documentazione redatta nelle lingue danese, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, svedese e tedesca.Articolo 14Forma degli atti1. Le decisioni, le risoluzioni, le raccomandazioni e i pareri di cui all'articolo 15, paragrafo 3, dell'accordo ACP-CE sono suddivisi in articoli.Gli atti di cui al primo comma terminano con la formula "Fatto a ..., addì ..."; la data è quella in cui il Consiglio li ha adottati.2. Le decisioni di cui all'articolo 15, paragrafo 3, dell'accordo ACP-CE, recano nell'intestazione il titolo "Decisione", seguito dal numero d'ordine, dalla data di adozione e dall'indicazione dell'oggetto.Le decisioni recano la data della loro entrata in vigore. Esse contengono la frase seguente: "Gli Stati ACP-CE, la Comunità e gli Stati membri sono tenuti ad adottare, per quanto li riguarda, le misure relative all'esecuzione della presente decisione".3. Le risoluzioni, le raccomandazioni e i pareri di cui all'articolo 15, paragrafo 3, dell'accordo ACP-CE recano nell'intestazione il titolo "Risoluzione", "Raccomandazione" o "Parere", seguito dal numero d'ordine, dalla data di adozione e dall'indicazione dell'oggetto.4. Il testo degli atti adottati dal Consiglio è firmato dal presidente e conservato negli archivi del Consiglio.Questi atti sono notificati ai destinatari di cui all'articolo 12, paragrafo 1, a cura dei due segretari del Consiglio.Articolo 15PresidenzaLa presidenza del Consiglio è esercitata a turno nel modo seguente:- dal 1o aprile al 30 settembre, da un membro del governo di uno Stato ACP,- dal 1o ottobre al 31 marzo, da un membro del Consiglio dell'Unione europea.Articolo 16Il Comitato1. Ai sensi dell'articolo 15, paragrafo 4, dell'accordo ACP-CE, il Consiglio può delegare alcune competenze al Comitato.2. Le modalità secondo cui il Comitato si riunisce sono stabilite nel suo regolamento interno.3. Il Comitato ha l'incarico di preparare le sessioni del Consiglio e di eseguire i mandati che il Consiglio può conferirgli.Articolo 17Partecipazione all'assemblea parlamentare pariteticaIl Consiglio, quando partecipa alle riunioni dell'Assemblea parlamentare paritetica, è rappresentato dal suo presidente.In caso di impedimento del presidente, questi designa il membro che deve sostituirlo.Articolo 18Coerenza delle politiche comunitarie e incidenza sull'applicazione dell'accordo ACP-CE1. Allorquando gli Stati ACP richiedono una consultazione ai sensi dell'articolo 12 dell'accordo ACP-CE, tale consultazione ha luogo a breve termine, che in generale non dovrebbe superare quindici giorni dalla richiesta.2. L'organo competente può essere il Consiglio, il Comitato, uno dei due Comitati ministeriali di cui all'articolo 7 o un gruppo ad hoc.Articolo 19SegretariatoIl segretariato del Consiglio e del Comitato è assicurato da due segretari su base paritetica.Questi due segretari sono nominati l'uno dagli Stati ACP e l'altro dalla Comunità, previa consultazione reciproca.I segretari assolvono i loro compiti in assoluta indipendenza, tenendo unicamente presenti gli interessi dell'accordo ACP-CE, senza chiedere né accettare istruzioni da governi, organizzazioni, ovvero autorità che non siano il Consiglio e il Comitato.La corrispondenza destinata al Consiglio è inviata al suo presidente, all'indirizzo del segretariato del Consiglio.Fatto a Bruxelles, addì 30 gennaio 2001.Per il Comitato degli ambasciatori ACP-CEIl PresidenteG. Lund