CELEX: 62015TN0174
Language: it
Date: 2015-04-08 00:00:00
Title: Causa T-174/15: Ricorso proposto l’8 aprile 2015 — EFB/Commissione

22.6.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 205/35
            
         Ricorso proposto l’8 aprile 2015 — EFB/Commissione
   (Causa T-174/15)
   (2015/C 205/47)
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: European Federation of Biotechnology (EFB) (Liegi, Belgio) (rappresentanti: M. Troncoso Ferrer e S. Moya Izquierdo, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               dichiarare il ricorso ammissibile e fondato;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione europea a corrispondere al ricorrente EUR 36  457,79;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione europea a sopportare tutte le spese legali.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Con il suo ricorso, la ricorrente domanda al Tribunale di dichiarare che la Commissione europea ha violato le sue obbligazioni contrattuali nell’ambito del contratto del 24 gennaio 2007 relativo al progetto della Federazione Europea di Biotecnologia Azione America latina per gli Alimenti Funzionali, recante riferimento CT-2006-043158 («il contratto»), e chiede il pagamento dell’importo finale di EUR 36  457,79.
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce sei motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente su errori manifesti di valutazione riguardanti molteplici spese ammissibili, il che configura un errore nell’apprezzamento della prova in contrasto con l’articolo 1315 del codice civile belga.
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente sulla violazione degli articoli II.20 e II.6 delle condizioni generali del contratto.
            
         
               3.
            
            
               Terzo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 1134 del Codice civile belga e del principio di esecuzione del contratto secondo buona fede.
            
         
               4.
            
            
               Quarto motivo, vertente sull’assenza di motivazione da parte della Commissione europea del rifiuto di rimborsare alcune spese.
            
         
               5.
            
            
               Quinto motivo, vertente sulla violazione del legittimo affidamento.
            
         
               6.
            
            
               Sesto motivo, vertente sulla mancanza di chiarezza delle regole applicabili al 6o Programma Quadro per la Ricerca e lo Sviluppo Tecnologico («6o PQ»).