CELEX: 
Language: it
Date: 1977-11-29 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2610/77 del Consiglio, del 28 novembre 1977, relativo alla conclusione del protocollo addizionale all'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e Malta #Protocollo addizionale all'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e Malta

Avis juridique important

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31977R2610

Regolamento (CEE) n. 2610/77 del Consiglio, del 28 novembre 1977, relativo alla conclusione del protocollo addizionale all'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e Malta  

Gazzetta ufficiale n. L 304 del 29/11/1977 pag. 0001 - 0001 edizione speciale greca: capitolo 11 tomo 9 pag. 0072  edizione speciale spagnola: capitolo 11 tomo 6 pag. 0245  edizione speciale portoghese: capitolo 11 tomo 6 pag. 0245 

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2610/77 DEL CONSIGLIO  del 28 novembre 1977  relativo alla conclusione del protocollo addizionale all ' accordo che istituisce un ' associazione tra la Comunità economica europea e Malta  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 238 ,  vista la raccomandazione della Commissione ,  visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ) ,  considerando che occorre approvare il protocollo addizionale all ' accordo che istituisce un ' associazione fra la Comunità economica europea e Malta ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  Sono approvati a nome della Comunità il protocollo addizionale all ' accordo che istituisce un ' associazione tra la Comunità economica europea e Malta nonchù la dichiarazione allegata all ' atto finale .  I testi del protocollo e dell ' atto finale sono allegati al presente regolamento .  Articolo 2  Il presidente del Consiglio procede , da parte della Comunità , alla notifica di cui all ' articolo 12 del protocollo addizionale all ' accordo che istituisce un ' associazione fra la Comunità economica europea e Malta ( 2 ) .  Articolo 3  Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addì 28 novembre 1977 .  Per il Consiglio  Il Presidente  L . OUTERS  ( 1 ) Parere espresso il 18 novembre 1977 ( non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale ) .  ( 2 ) La data di entrata in vigore del protocollo sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee a cura del segretariato generale del Consiglio .  PROTOCOLLO ADDIZIONALE  all ' accordo che istituisce un ' associazione tra la Comunità economica europea e Malta  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  da una parte ,  IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI MALTA ,  dall ' altra ,  HANNO DECISO di prorogare la prima tappa dell ' accordo che istituisce un ' associazione tra la Comunità economica europea e Malta , firmato a La Valletta il 5 dicembre 1970 e a tal fine hanno designato come plenipotenziari :  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  Joseph VAN DER MEULEN ,  ambasciatore straordinario e plenipotenziario ,  rappresentante permanente del Belgio ,  presidente del comitato dei rappresentati permanenti ;  Roland de KERGORLAY ,  direttore generale aggiunto della direzione generale delle relazioni estere della Commissione delle Comunità europee ;  IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI MALTA :  Josef von FERENCZY ,  ambasciatore straordinario e plenipotenziario della Repubblica di Malta presso la Comunità economica europea ;  I QUALI , dopo aver scambiato i rispettivi pieni poteri , riconosciuti in buona e debita forma ,  HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :  TITOLO I  Scambi commerciali  Articolo 1  1 . La durata della prima tappa dell ' accordo che istituisce un ' associazione tra la Comunità economica europea e Malta è prorogata sino al 31 dicembre 1980 .  2 . Nel corso dei dodici mesi che precedono la scandenza della prima tappa , sono previsti negoziati per definire il contenuto della seconda tappa .  Articolo 2  Le disposizioni che disciplinano la prima tappa dell ' accordo che istituisce un ' associazione tra la Comunità economica europea e Malta , comprese quelle del protocollo che stabilisce talune disposizioni relative all ' accordo che istituisce un ' associazione tra la Comunità economica europea e Malta , firmato il 4 marzo 1976 , sono completate dalle disposizioni descritte qui di seguito .  Articolo 3  1 . I prodotti originari di Malta , diversi da quelli elencati nell ' allegato II del trattato che istituisce la Comunità economica europea e diversi da quelli che figurano negli elenchi A e B dell ' allegato I dell ' accordo ed all ' articolo 4 del presente protocollo , beneficiano , all ' importazione nella Comunità , dell ' esenzione dei dazi doganali fatte salve le disposizioni particolari di cui all ' articolo 5 del presente protocollo .  2 . L ' articolo 3 dell ' allegato I dell ' accordo è sostituito dal testo seguente :  « Articolo 3  Per le merci risultanti dalla trasformazione dei prodotti agricoli sottoelencati , l ' esenzione di cui all ' articolo 3 , paragrafo 1 , del protocollo addizionale si applica all ' elemento fisso riscosso all ' importazione nella Comunità di questi prodotti :  Numero della tariffa doganale comune * Designazione delle merci *  $18.06 * Cioccolata ed altre preparazioni alimentari contenenti cacao *  19.03 * Paste alimentari *  19.08 * Prodotti dalla panetteria fine , della pasticceria e della biscotteria , anche addizionati di cacao in qualsiasi proporzione » *  3 . I prodotti delle seguenti voci tariffarie sono aggiunti all ' elenco A dell ' allegato I dell ' accordo :  Numero della tariffa doganale comune * Designazione delle merci *  22.06 * Vermut ed altri vini di uve fresche aromatizzati con parti di piante o con sostanza aromatiche *  22.09 * Alcole etilico non denaturato di meno di 80° , acquaviti , liquori ed altre bevande alcoliche ; preparazioni alcoliche comprese ( dette « estratti concentrati » ) per la fabbricazione delle bevande : *   * B . Preparazioni alcoliche composte ( dette « estratti concentrati » ) *   * C . Bevande alcoliche *  4 . I prodotti della voce tariffaria 18.06 ( cioccolata ed altre preparazioni alimentari contenenti cacao ) sono eliminati dall ' elenco A dell ' allegato I dell ' accordo .  I prodotti della voce tariffaria 55.09 ( altri tessuti di cotone ) sono eliminati dall ' elenco B dell ' allegato I dell ' accordo .  Articolo 4  I prodotti indicati qui di seguito , originari di Malta , sono soggetti , all ' importazione nella Comunità , alla riscossione dei dazi doganali fissati per ciascuno di essi :  Numero della tariffa doganale comune * Designazione delle merci * Aliquota dei dazi doganali *  21.05 * Preparazioni per zuppe , minestre o brodi ; zuppe , minestre e brodi preparati ; preparazioni alimentari composte omogeneizzate : * *   * A . Preparazioni per zuppe , minestre e brodi ; zuppe , minestre o brodi preparati * 5,4 % *  22.03 * Birra * 7,2 % *  Articolo 5  L ' articolo 2 dell ' allegato I dell ' accordo è sostituito dal testo seguente :  « Articolo 2  1 . Per i prodotti sottoelencati , originari di Malta , la Comunità apre per il 1977 contingenti tariffari comunitari annui a dazio nullo fino ai volumi indicati :  Numero della tariffa doganale comune * Designazione delle merci * Contingente tariffario comunitario annuo *  55.05 * Filati di cotone non preparati per la vendita al minuto * 1 200 tonnellate *  55.09 * Altri tessuti di cotone * 100 tonnellate *  56.04 * Fibre tessili sintetiche ed artificiali in fiocco e cascami di fibre tessili sintetiche ed artificiali ( continue o in fiocco ) , cardati , pettinati o altrimenti preparati per la filatura * 800 tonnellate *  60.05 * Indumenti esterni , accessori di abbigliamento ed altri manufatti , a maglia non elastica nù gommata * 216 tonnellate *  61.01 * Indumenti esterni per uomo e per ragazzo * 815 tonnellate *  2 . Se la data di apertura dei contingenti di cui al paragrafo 1 non coincide con l ' inizio dell ' anno civile , tali contingenti sono aperti pro rata temporis .  3 . A decorrere dal 1° gennaio 1978 , le importazioni nella Comunità dei prodotti di cui al paragrafo 1 sono soggetti a massimali indicativi annui oltre i quali possono essere ristabiliti i dazi doganali applicabili ai paesi terzi conformemente alle disposizioni dei paragrafi da 4 a 7 . Per l ' anno 1978 , gli importi dei massimali sono quelli indicati al paragrafo 1 aumentati del 5 % . Tali massimali sono aumentati annualmente del 5 % .  4 . Se nei due anni consecutivi le importazioni di un prodotto soggetto a massimali sono inferiori al 90 % dell ' importo stabilito , la Comunità soprassiede all ' applicazione di questi massimali .  5 . In caso di difficoltà congiunturali , la Comunità si riserva la possibilità , previa consultazione in seno al Consiglio di associazione , di rinnovare per un anno l ' importo stabilito per l ' anno precedente .  6 . Il 1° dicembre di ogni anno , la Comunità notifica al Consiglio di associazione l ' elenco dei prodotti soggetti a massimali l ' anno successivo e gli importi di questi ultimi .  7 . In deroga all ' articolo 3 , paragrafo 1 , del protocollo addizionale , non appena sia stato raggiunto un massimale stabilito per le importazioni di un prodotto contemplato dal paragrafo 1 , si può ristabilire la riscossione dei dazi della tariffa doganale comune perle importazioni del prodotto in questione fino alla fine dell ' anno civile . »  Articolo 6  Per i prodotti di cui all ' articolo 59 , paragrafo 1 , lettera b ) , dell ' atto di adesione , resta applicabile fino al 31 dicembre 1977 l ' articolo 4 del protocollo che stabilisce talune disposizioni relative all ' accordo che istituisce un ' associazione tra la Comunità economica europea e Malta .  Articolo 7  Per il seguente prodotto , originario di Malta , la Comunità apre per il periodo 1° luglio 1977 -  30 giugno 1978 un contingente tariffario comunitario a dazio nullo nel limite del volume qui di seguito indicato :  Numero della tariffa doganale comune * Designazione delle merci * Contingente tariffario comunitario *  16.02 * Altre preparazioni e conserve di carni o di frattaglie : * *   * B . altre : * *   * III . non nominate : * *   * b ) altre : * *   * I . contenenti carni o frattaglie della specie bovina : * *   * bb ) non nominate * 650 tonnellate *  Articolo 8  1 . I dazi doganali e le tasse di effetto equivalente , applicabili all ' importazione a Malta dei prodotti originari della Comunità , sono quelli che Malta ha effettivamente applicato dal 1° luglio 1977 .  2 . Qualora Malta dovesse modificare i dazi doganali e le tasse di effetto equivalente nei confronti dei paesi terzi , dette modifiche non possono dar luogo ad una diminuzione della preferenza in percentuale di cui beneficia la Comunità rispetto ai paesi terzi .  Articolo 9  In caso di modifica della nomenclatura delle tariffe doganali delle parti contraenti per i prodotti contemplati dall ' accordo , il Consiglio di associazione può adattare la nomenclatura tariffaria di questi prodotti a quella usata nel testo dell ' accordo .  TITOLO II  Norme sull ' origine  Articolo 10  1 . Per i prodotti sottoelencati viene concessa una deroga alle norme sull ' origine contenute nel protocollo relativo alla definizione della nozione di « prodotti originari » e ai metodi di cooperazione amministrativa , allegato al protocollo che stabilisce talune disposizioni relative all ' accordo che istituisce un ' associazione tra la Comunità economica europea e Malta , qui di seguito denominato « protocollo origine » .  2 . In deroga alle disposizioni particolari di cui all ' allegato II del protocollo origine relative alla voce 16.02 , secondo cui i prodotti non originari del capitolo 2 non possono essere utilizzati , lo « stewed steak » in scatola fabbricato a Malta è considerato prodotto originario di Malta in caso di non osservanza di tale condizione , purchù siano rispettate le altre condizioni applicabili a detta voce .  I certificati di circolazione delle merci EUR 1 , rilasciati per i prodotti originari in virtù della deroga di cui al presente paragrafo , devono recare la seguente menzione nella rubrica n . 7 :  « Derogation stewed steak » .  Detta deroga è applicabile fino al 30 giugno 1978 .  3 . In deroga alle disposizioni particolari di cui all ' allegato II del protocollo origine relative alle voce 18.06 , secondo cui non oltre il 30 % del valore dei prodotti finiti può essere rappresentato da prodotti non originari del capitolo 17 , la cioccolata fabbricata a Malta è considerata prodotto originario di Malta in caso di non osservanza di tale condizione , purchù siano rispettate le altre condizioni applicabili a detta voce .  I certificati di circolazione delle merci EUR 1 , rilasciati per i prodotti originari in virtù della deroga di cui al presente paragrafo , devono recare la seguente menzione nella rubrica n . 7 :  « Derogation chocolates » .  tale deroga è applicabile sino al 31 dicembre 1978 .  4 . In deroga alle disposizioni particolari di cui all ' allegato II del protocollo origine relative alla voce tariffaria 85.15 , secondo cui almeno 50 % dal valore dei prodotti , delle parti o dei pezzi utilizzati deve essere rappresentato da prodotti originari , i trasformati di frequenza intermedia fabbricati a Malta sono considerati prodotti originari di Malta in caso di non osservanza di tale condizione , purchù siano rispettate le altre condizioni applicabili a tale voce .  I certificati di circolazione delle merci EUR 1 , rilasciati per i prodotti originari in virtù della deroga di cui al presente paragrafo , devono recare la seguente menzione nella rubrica n . 7  :  « Derogation IFT » .  Tale deroga è applicabile fino al 30 giugno 1978 .  5 . In deroga alle disposizioni particolari di cui all ' allegato II del protocollo origine relative alla voce tariffaria 85.15 , secondo cui non oltre il 3 % del valore del prodotto finito può essere rappresentato dai transistori non originari , gli apparecchi riceventi fabbricati a Malta sono considerati prodotti originari di Malta in caso di non osservanza di tale condizione , purchù siano rispettate le altre condizioni applicabili a tale voce .  I certificati di circolazione delle merci EUR 1 , rilasciati per i prodotti originari in virtù della deroga di cui al presente paragrafo , devono recare la seguente menzione nella rubrica n . 7 :  « Derogation radios » .  Tale deroga è applicabile fino al 30 giugno 1978 .  6 . In deroga alle disposizioni particolari di cui all ' allegato Ii del protocollo origine relative alla voce 92.11 , secondo cui non oltre il 3 % del valore del prodotto finito può essere rappresentato dai transistori non originari , i magnetofoni fabbricati a Malta sono considerati prodotti originari di Malta se il valore dei transistori non originari non supera il 5 % del valore del prodotto finito , purchù siano rispettate le altre condizioni applicabili a tale voce .  I certificati di circolazione delle merci EUR 1 , rilasciati per i prodotti originari in virtù della deroga di cui al presente paragrafo , devono recare la seguente menzione nella rubrica n . 7 :  « Derogation tape recorders » .  tale deroga è applicabile fino al 30 giugno 1978 .  TITOLO III  Disposizioni generali e finali  Articolo 11  Il presente protocollo fa parte integrante dell ' accordo che istituisce un ' associazione tra la Comunità economica europea e Malta .  Articolo 12  1 . Il presente protocollo è soggetto a ratifica , accettazione o approvazione conformemente alle rispettive procedure delle parti contraenti , che si notificano l ' espletamento delle procedure a tal fine necessarie .  2 . Il presente protocollo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo a quello in cui sono state effettuate le notifiche di cui al paragrafo 1 .  Articolo 13  Il presente protocollo è redatto in duplice esemplare in lingua danese , francese , inglese , italiana , olandese e tedesca , ciascuno di detti testi facente ugualmente fede .  In fede di che , i plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in calce al presente protocollo .  Fatto a Bruxelles , addì ventisette ottobre millenovecentosettantasette .  Per il Consiglio delle Comunità europee  Per il governo della Repubblica di Malta  ATTO FINALE  I plenipotenziari  del Consiglio delle Comunità europee ,  da una parte , e  del governo della Repubblica di Malta ,  dall ' altra ,  riuniti a Bruxelles il 27 ottobre millenovecentosettantasette , per la firma del protocollo addizionale all ' accordo che istituisce un ' associazione tra la Comunità economica europea e Malta ,  all ' atto della firma del presente protocollo , hanno adottato la dichiarazione comune delle parti contraenti relativa all ' applicazione dell ' articolo 17 del protocollo che stabilisce talune disposizioni relative all ' accordo che istituisce un ' associazione tra la Comunità economica europea e Malta .  I plenipotenziari hanno convenuto che la dichiarazione sia sottoposta , qualora se ne manifestasse la necessità , alle procedure necessarie a garantirne la validità , alle stesse condizioni del protocollo .  Fatto a Bruxelles , addì ventisette ottobre millenovecentosettantasette .  Per il Consiglio delle Comunità europee  Per il governo della Repubblica di Malta  ALLEGATO  Dichiarazione comune delle parti contraenti relativa all ' applicazione dell ' articolo 17 del protocollo che stabilisce talune disposizioni relative all ' accordo che istituisce un ' associazione tra la Comunità economica europea e Malta  Nel corso dei negoziati che hanno portato alla conclusione del protocollo addizionale fra la Comunità economica europea e la Repubblica di Malta , è stato precisato che , all ' atto dell ' esame contemplato dall ' articolo 17 del protocollo che stabilisce talune disposizioni relative all ' accordo che istituisce un ' associazione tra la Comunità economica europea e Malta , le parti contraenti esamineranno il regime tariffario applicato da Malta ai prodotti originari della Comunità .