CELEX: 62012CN0401
Language: it
Date: 2012-09-03 00:00:00
Title: Causa C-401/12 P: Impugnazione proposta il 3 settembre 2012 dal Consiglio dell’Unione europea avverso la sentenza del Tribunale (Settima Sezione) del 14 giugno 2012 nella causa T-369/09, Vereniging Milieudefensie, Stichting Stop Luchtverontreiniging Utrecht/Commissione

12.1.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 9/25
            
         Impugnazione proposta il 3 settembre 2012 dal Consiglio dell’Unione europea avverso la sentenza del Tribunale (Settima Sezione) del 14 giugno 2012 nella causa T-369/09, Vereniging Milieudefensie, Stichting Stop Luchtverontreiniging Utrecht/Commissione
   (Causa C-401/12 P)
   2013/C 9/42
   Lingua processuale: l’olandese
   
      Parti
   
   Ricorrente: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: M. Moore e K. Michoel, agenti).
   Altre parti nel procedimento: 
   
                
            
            
               Vereniging Milieudefensie,
            
         
                
            
            
               Stichting Stop Luchtverontreiniging Utrecht,
            
         
                
            
            
               Commissione europea,
            
         
                
            
            
               Regno dei Paesi Bassi,
            
         
                
            
            
               Parlamento europeo
            
         
      Conclusioni
   
   Il Consiglio chiede dunque alla Corte:
   
               —
            
            
               di annullare la sentenza del Tribunale del 14 giugno 2012 nella causa T-369/09;
            
         
               —
            
            
               di rigettare integralmente il ricorso delle ricorrenti in primo grado;
            
         
               —
            
            
               di condannare in solido le ricorrenti in primo grado alle spese del Consiglio nel presente procedimento.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Il Consiglio ritiene che la sentenza del Tribunale nella causa di cui sopra sia inficiata da una duplice violazione del diritto. Il Consiglio è dell’avviso che il Tribunale non abbia interpretato ed applicato correttamente la c.d. giurisprudenza «Nakajima» (1) e «Fediol» (2). Il Consiglio sostiene dunque che il Tribunale ha erroneamente ritenuto di poter raffrontare la legittimità del regolamento (CE) n. 1367/2006 (3) alla Convenzione di Aarhus sull’accesso alle informazioni, la partecipazione del pubblico ai processi decisionali e l’accesso alla giustizia in materia ambientale.
   Inoltre il Consiglio ritiene che la scelta operata dal legislatore nel regolamento n. 1367/2006 sia in ogni caso del tutto conforme alla Convenzione di Aarhus. Sotto questo profilo, l’interpretazione data dal Tribunale all’articolo 9, paragrafo 3, della Convenzione di Arhus (4) non è corretta, nella misura in cui disconosce il margine di discrezionalità spettante alle parti contraenti.
   Il Consiglio chiede dunque alla Corte di annullare la sentenza del Tribunale nella causa sopra menzionata e di pronunciarsi definitivamente sulla vertenza respingendo integralmente il ricorso delle ricorrenti in primo grado.
   
      (1)  Sentenza della Corte di giustizia del 7 maggio 1991, Nakajima/Consiglio, C-69/89, Racc. pag. I-2169.
   
      (2)  Sentenza della Corte di giustizia del 22 giugno 1989, Fediol/Comimssione, 70/87, Racc. pag. 1825.
   
      (3)  Regolamento (CE) n. 1367/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 settembre 2006, sull’applicazione alle istituzioni e agli organi comunitari delle disposizioni della convenzione di Aarhus sull’accesso alle informazioni, la partecipazione del pubblico ai processi decisionali e l’accesso alla giustizia in materia ambientale (GU L 264, pag. 13).
   
      (4)  Convenzione di Aarhus del 25 giugno 1998, sull’accesso alle informazioni, la partecipazione del pubblico ai processi decisionali e l’accesso alla giustizia in materia ambientale, approvata con decisione del Consiglio del 17 febbraio 2005, 2005/370/CE (GU L 124, pag. 19).