CELEX: 61980CJ0164
Language: it
Date: 1982-03-11
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) dell'11 marzo 1982. # Luigi De Pascale contro Commissione delle Comunità europee. # Ex dipendenti - tasso di cambio per il calcolo della pensione. # Causa 164/80.

Avis juridique important

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61980J0164

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DELL'11 MARZO 1982.  -  LUIGI DE PASCALE CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  EX DIPENDENTI - TASSO DI CAMBIO PER IL CALCOLO DELLA PENSIONE.  -  CAUSA 164/80.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 00909

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - PENSIONI - DETERMINAZIONE DEL DIRITTO A PENSIONE - VERSAMENTO DI PRESTAZIONI - DISTINZIONE - IMPORTO DELLE PRESTAZIONI INFLUENZATO DALLE VARIAZIONI DEI TASSI DI CAMBIO E DEI COEFFICIENTI CORRETTORI - PREGIUDIZIO DEL DIRITTO A PENSIONE - ASSENZA  ( STATUTO DEL PERSONALE , ALLEGATO VIII , CAPITOLO 2 E ARTT . 45 E 46 )    

Massima

LE DISPOSIZIONI DELL ' ALLEGATO VIII DELLO STATUTO FANNO UNA NETTA DISTINZIONE TRA LA DETERMINAZIONE DEL ' DIRITTO A PENSIONE ' , MATERIA DISCIPLINATA DAL CAPITOLO 2 DELL ' ALLEGATO , E IL ' VERSAMENTO DELLE PRESTAZIONI ' , DISCIPLINATO DAGLI ARTT . 45 E 46 DELL ' ALLEGATO . DELLE DIFFERENZE TRA GLI IMPORTI EFFETTIVAMENTE VERSATI AL PENSIONATO ,  DOVUTE UNICAMENTE ALLE VARIAZIONI DEI TASSI DI CAMBIO E DEI COEFFICIENTI CORRETTORI , SEBBENE SI RIPERCUOTANO SUL VERSAMENTO DELLE PRESTAZIONI AI SENSI DEI SUDDETTI ARTICOLI , NON PREGIUDICANO TUTTAVIA IL DIRITTO A PENSIONE DETERMINATO IN BASE AL CAPITOLO 2 DELL ' ALLEGATO .    

Parti

NELLA CAUSA 164/80 , LUIGI DE PASCALE , DIPENDENTE A RIPOSO DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN ROMA , LARGO DAMIANO CHIESA , 10 , CON L ' AVV . MARCEL SLUSNY , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . V . BIEL , 18A , RUE DES GLACIS ,   RICORRENTE ,       CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO JOSEPH GRIESMAR , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . DANIEL JACOB , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL  SIG . O . MONTALTO , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , EDIFICIO JEAN MONNET ,  KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO QUANTO SPECIFICATO NELLE CONCLUSIONI DELL ' ATTO INTRODUTTIVO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 14 LUGLIO 1980 , IL RICORRENTE , EX DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE COLLOCATO A RIPOSO , HA PROPOSTO , A NORMA DELL ' ART . 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE ( IN PROSIEGUO : LO STATUTO ), UN RICORSO MIRANTE ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE CON CUI SI RIDUCEVANO LE SUE SPETTANZE MENSILI DI PENSIONE A DECORRERE DALL ' OTTOBRE 1979 , NONCHE ALL ' ANNULLAMENTO DELLA REIEZIONE DEL SUO RECLAMO AVVERSO DETTA DECISIONE .    2 A SOSTEGNO DEL RICORSO , IL RICORRENTE INVOCA L ' ILLEGITTIMITA DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 21 DICEMBRE 1978 , N . 3085 ( GU N . L 369 , PAG . 6 ), CHE HA MODIFICATO LE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO PER QUEL CHE RIGUARDA LE PARITA MONETARIE DA UTILIZZARE , NONCHE L ' ILLEGITTIMITA DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 3086/78 , DI PARI DATA , CHE ADEGUA I COEFFICIENTI CORRETTORI APPLICABILI ALLE RETRIBUZIONI E ALLE PENSIONI DEI FUNZIONARI E ALTRI AGENTI DELLE COMUNITA EUROPEE IN SEGUITO ALLA MODIFICA DELLE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO CONCERNENTI LE PARITA MONETARIE DA UTILIZZARE NELL ' APPLICAZIONE DELLO STATUTO ( GU L 369 , PAG . 8 ).    3 AL RICORRENTE SPETTA UNA PENSIONE A NORMA DELL ' ART . 77 DELLO STATUTO . IN FORZA DELL ' ART . 45 , 3* COMMA , DELL ' ALLEGATO VIII DELLO STATUTO , EGLI POTEVA OPTARE PER IL VERSAMENTO DELLE PRESTAZIONI PENSIONISTICHE NELLA MONETA DEL SUO PAESE D ' ORIGINE , O IN QUELLA DEL SUO PAESE DI RESIDENZA OPPURE , INFINE , NELLA MONETA DEL PAESE IN CUI HA SEDE L ' ISTITUZIONE DA CUI DIPENDEVA . IL RICORRENTE , CHE E RIENTRATO IN ITALIA , SUO PAESE D ' ORIGINE , HA OPTATO PER IL PAGAMENTO DELLE PRESTAZIONI NELLA MONETA DEL PAESE IN CUI LA COMMISSIONE HA LA SUA SEDE PROVVISORIA , CIOE IN FRANCHI BELGI .        4 SECONDO L ' ART . 82 , N . 1 , DELLO STATUTO , ALLE PENSIONI SI APPLICA UN COEFFICIENTE CORRETTORE FISSATO IN BASE AGLI ARTT . 64 E 65 , N . 2 , DELLO STATUTO PER IL PAESE DELLA COMUNITA IN CUI IL TITOLARE DICHIARA DI STABILIRE IL PROPRIO DOMICILIO ; DETTE PENSIONI SONO CORRISPOSTE ALLE CONDIZIONI STABILITE DALL ' ART . 63 PER IL PAGAMENTO DELLE RETRIBUZIONI .    5 GLI ARTT . 63 E 64 DELLO STATUTO , NELLA VERSIONE VIGENTE SINO ALLA FINE DEL 1978 , STABILIVANO CHE : ' LA RETRIBUZIONE DEL FUNZIONARIO E ESPRESSA IN FRANCHI BELGI . ESSA E PAGATA NELLA MONETA DEL PAESE NEL QUALE IL FUNZIONARIO PRESTA SERVIZIO . LA RETRIBUZIONE PAGATA IN MONETA DIVERSA DAL FRANCO BELGA AL FUNZIONARIO E CALCOLATA SULLA BASE DELLE PARITA ACCETTATE DAL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE E IN VIGORE ALLA DATA DEL 1* GENNAIO 1965 . ALLA RETRIBUZIONE DEL FUNZIONARIO ESPRESSA IN FRANCHI BELGI VIENE ATTRIBUITO . . . UN COEFFICIENTE CORRETTORE SUPERIORE , INFERIORE O PARI AL 100 % IN RAPPORTO ALLE CONDIZIONI DI VITA NELLE VARIE SEDI DI SERVIZIO . IL COEFFICIENTE CORRETTORE APPLICABILE ALLA RETRIBUZIONE DEL FUNZIONARIO CHE PRESTA SERVIZIO NELLE SEDI PROVVISORIE DELLE COMUNITA E , ALLA DATA DEL 1* GENNAIO 1962 , PARI AL 100 % ' .    6 DAL 1971 , ALCUNE MONETE DEGLI STATI MEMBRI , TRA CUI LA LIRA ITALIANA , SI SONO VIEPPIU DEPREZZATE RISPETTO AL LORO VALORE DEL 1965 . IN UN PRIMO PERIODO , CHE SI E PROTRATTO FINO AL 1978 , IL CONSIGLIO NON HA MODIFICATO I TASSI DI CAMBIO FISSATI DALL ' ART . 63 DELLO STATUTO ; TUTTAVIA , ONDE CONSERVARE IL POTERE D ' ACQUISTO DELLE PENSIONI CORRISPOSTE IN MONETA DEPREZZATA , VENIVA AUMENTATO IL COEFFICIENTE CORRETTORE DI CUI ALL ' ART . 64 DELLO STATUTO PER I PAESI IN QUESTIONE .    7 NE E CONSEGUITO CHE , PER QUEI PENSIONATI CHE , RISIEDENDO IN ITALIA , AVEVANO CHIESTO IL VERSAMENTO DELLE LORO SPETTANZE IN LIRE ITALIANE , LA RIDUZIONE DEL POTERE D ' ACQUISTO DEGLI IMPORTI CALCOLATI IN BASE ALLA VECCHIA PARITA E STATA COMPENSATA CON L ' AUMENTO DEL COEFFICIENTE CORRETTORE VIGENTE PER L ' ITALIA . I PENSIONATI CHE , COME IL RICORRENTE , AVEVANO OPTATO PER LE PRESTAZIONI IN FRANCHI BELGI , IL CUI AMMONTARE POTEVA CONVERTIRSI IN LIRE ITALIANE AL CAMBIO DEL GIORNO , E CHE QUINDI NON ERANO SOGGETTI AD UN CORRISPONDENTE RISCHIO DI PERDITA DEL POTERE D ' ACQUISTO , HANNO ANCH ' ESSI FRUITO DELLO STESSO AUMENTO DEL COEFFICIENTE CORRETTORE , CHE VENIVA APPLICATO IN MODO GENERALE .        8 PERTANTO , TRA IL 1971 E IL 1978 , GLI IMPORTI EFFETTIVAMENTE VERSATI AI PENSIONATI RESIDENTI IN ITALIA , E CHE AVEVANO OPTATO PER IL PAGAMENTO DELLA PENSIONE IN FRANCHI BELGI , SONO GRADUALMENTE AUMENTATI PER IL SEMPLICE FATTO DI VENIR CALCOLATI IN BASE AL COEFFICIENTE CORRETTORE AUMENTATO , CON IL RISULTATO CHE , COL TEMPO , QUESTI IMPORTI SONO DIVENTATI DECISAMENTE SUPERIORI A QUELLI VERSATI AI PENSIONATI RESIDENTI IN ITALIA E CHE AVEVANO OPTATO PER IL PAGAMENTO IN LIRE ITALIANE .    9 IL REGOLAMENTO N . 3085/78 HA POSTO FINE A QUESTO SISTEMA , SOSTITUENDO ALLE VECCHIE PARITA L ' APPLICAZIONE DEI TASSI DI CAMBIO AGGIORNATI . CONTEMPORANEAMENTE , IL REGOLAMENTO N . 3086/78 HA RICONDOTTO I COEFFICIENTI CORRETTORI ALLA LORO FUNZIONE ORIGINALE DI OVVIARE ALLE DIFFERENZE DELLE CONDIZIONI DI VITA RISPETTO A QUELLE ESISTENTI NEI PAESI CHE OSPITANO LE SEDI PROVVISORIE DELLE COMUNITA . IL COEFFICIENTE CORRETTORE VIGENTE PER L ' ITALIA HA COSI SUBITO UNA NOTEVOLE RIDUZIONE .    10 I REGOLAMENTI NN . 3085/78 E 3086/78 HANNO AVUTO EFFETTO DAL 1* APRILE 1979 . L ' ART . 4 , 3* COMMA , DEL REGOLAMENTO N . 3086/78 STABILISCE COMUNQUE CHE :    ' TUTTAVIA , PER LE PENSIONI E LE INDENNITA I CUI IMPORTI NETTI SUBISCANO UNA DIMINUZIONE RISPETTO ALL ' APPLICAZIONE DEL SISTEMA ATTUALE , IL PRESENTE REGOLAMENTO E APPLICABILE SOLO DAL 1* OTTOBRE 1979 . DOPO TALE DATA , LA DIFFERENZA TRA GLI IMPORTI NETTI RISULTANTI DALL ' APPLICAZIONE DEL PRESENTE REGOLAMENTO E QUELLI PERCEPITI PER IL MESE DI SETTEMBRE 1979 E RIDOTTA IN RAGIONE DI / AL MESE ' .    11 IL 19 OTTOBRE 1979 , LA COMMISSIONE COMUNICAVA AL RICORRENTE CHE IL NUOVO SISTEMA SAREBBE STATO APPLICATO NEL VERSAMENTO DELLE SUE SPETTANZE DI PENSIONE A DECORRERE DAL 1* OTTOBRE 1979 . L ' IMPORTO NETTO DELLA PRESTAZIONE , CHE NEL SETTEMBRE 1979 AMMONTAVA A 72 850 BFR , SAREBBE STATO RIDOTTO A 34 910 BFR . TUTTAVIA , IN APPLICAZIONE DEL 3* COMMA DELL ' ART . 4 DEL REGOLAMENTO N . 3085/78 SUMMENZIONATO , LA RIDUZIONE SI SAREBBE OPERATA IN RAGIONE DI / OGNI MESE DALL ' OTTOBRE 1979 AL LUGLIO 1980 .    12 POICHE IL RECLAMO CONTRO QUESTA DECISIONE , PRESENTATO IL 27 DICEMBRE 1979 , NON HA AVUTO RISPOSTA NEL TERMINE DI QUATTRO MESI STABILITO DALLO STATUTO , IL RICORRENTE HA PROPOSTO IL PRESENTE RICORSO .        13 A SOSTEGNO DELLE PROPRIE CONCLUSIONI , IL RICORRENTE DEDUCE ANZITUTTO I SEGUENTI MEZZI TRATTI DALLA VIOLAZIONE DI FORME SOSTANZIALI :   1 ) DALL ' ART . 24 DEL TRATTATO 8 APRILE 1965 , CHE ISTITUISCE UN CONSIGLIO ED UNA COMMISSIONE UNICA DELLE COMUNITA EUROPEE , SI DESUMEREBBE CHE LO STATUTO DEL PERSONALE DELLE COMUNITA PUO VENIR VALIDAMENTE ADOTTATO SOLO PREVIA CONSULTAZIONE DELLE ISTITUZIONI INTERESSATE . IL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE E LA CORTE DEI CONTI SAREBBERO ISTITUZIONI AI SENSI DI DETTA DISPOSIZIONE E IL REGOLAMENTO N . 3085/78 E STATO ADOTTATO SENZA PROCEDERE ALLA CONSULTAZIONE PRESCRITTA .   2)LA CONSULTAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO SAREBBE STATA EFFETTUATA IN BASE AD UNA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE CHE SI DISCOSTAVA NOTEVOLMENTE DAL TESTO DEI REGOLAMENTI POI ADOTTATI DAL CONSIGLIO , SICCHE LA CONSULTAZIONE DEL PARLAMENTO , A RIGOR DI TERMINI , NON SAREBBE STATA EFFETTUATA SUL TESTO POI ADOTTATO DAL CONSIGLIO .    14 MEZZI ANALOGHI , RELATIVI AI REGOLAMENTI NN . 3085/78 E 3086/78 , SONO STATI VAGLIATI DALLA CORTE ( PRIMA SEZIONE ) NELL ' AMBITO DI ALCUNE CONTROVERSIE VERTENTI SUL DIRITTO DEI DIPENDENTI DI FAR EFFETTUARE TRASFERIMENTI A NORMA DELL ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO , E IN PARTICOLARE NELLA SENTENZA 4 FEBBRAIO 1982 , CAUSA 1253/79 , BATTAGLIA ( NON ANCORA PUBBLICATA ). PER LE RAGIONI GIA ESPOSTE IN QUESTA SENTENZA , I MEZZI DEL RICORRENTE NON SONO FONDATI .    15 QUANTO AGLI EFFETTI DEI REGOLAMENTI , IL RICORRENTE OSSERVA ANZITUTTO CHE LA DECISIONE IMPUGNATA , COME I REGOLAMENTI IN QUESTIONE , CHE NEI CONFRONTI DELL ' INTERESSATO HANNO TROVATO APPLICAZIONE TRAMITE LA DECISIONE STESSA , NON POTEVANO PRIVARLO DEL DIRITTO IRREVOCABILE ALLA PENSIONE LIQUIDATAGLI A NORMA DELL ' ART . 77 DELLO STATUTO . SECONDO UN PRINCIPIO GIURIDICO FONDAMENTALE , LA LEGGE NON PUO PRIVARE IL SINGOLO DEI DIRITTI QUESITI . UNA NORMA CHE OPERI RETROATTIVAMENTE , SI DA PRIVARE I PENSIONATI DI DIRITTI QUESITI IN MATERIA DI PENSIONE , VIOLEREBBE QUESTO PRINCIPIO GIURIDICO FONDAMENTALE E SAREBBE IN CONTRASTO CON LA PRASSI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVA AL REGIME PENSIONISTICO DEI PUBBLICI DIPENDENTI .    16 IN PROPOSITO VA OSSERVATO CHE LE DISPOSIZIONI DELL ' ALLEGATO VIII DELLO STATUTO FANNO UNA NETTA DISTINZIONE TRA LA DETERMINAZIONE DEL ' DIRITTO A PENSIONE ' , MATERIA DISCIPLINATA DAL CAPITOLO II DELL ' ALLEGATO , E IL ' VERSAMENTO DELLE PRESTAZIONI ' , DISCIPLINATO DAGLI ARTT . 45 E 46 DELL ' ALLEGATO . GLI ARGOMENTI SVOLTI DAL     RICORRENTE SI FONDANO SULL ' IDEA CHE IL SUO ' DIRITTO A PENSIONE ' , AI SENSI DELLO STATUTO , ABBIA SUBITO UNA RIDUZIONE .    17 ORBENE , LE DIFFERENZE TRA GLI IMPORTI EFFETTIVAMENTE CORRISPOSTI AL RICORRENTE SONO DOVUTE ALLE VARIAZIONI DEI TASSI DI CAMBIO E DEI COEFFICIENTI CORRETTORI . QUESTE DIFFERENZE , NONOSTANTE LE RIPERCUSSIONI SUL VERSAMENTO DELLE PRESTAZIONI AI SENSI DEGLI ARTT . 45 E 46 DELL ' ALLEGATO VIII , NON HANNO CIONONDIMENO PREGIUDICATO IL DIRITTO A PENSIONE DEL RICORRENTE , CHE E STATO DETERMINATO IN BASE AL CAPITOLO II DELL ' ALLEGATO VIII E CHE COSTITUISCE TUTTORA LA BASE PER IL CALCOLO DEGLI IMPORTI DELLE PRESTAZIONI EFFETTIVAMENTE CORRISPOSTI .    18 NE CONSEGUE CHE QUESTO MEZZO NON E PERTINENTE ED E SUPERFLUO ESAMINARLO .    19 IL RICORRENTE SOSTIENE INOLTRE CHE L ' ATTUAZIONE DELLE NORME CRITICATE COMPORTA DISCRIMINAZIONI . LA COMMISSIONE AVREBBE ADOTTATO ALCUNE DISPOSIZIONI AMMINISTRATIVE , PER UN PERIODO DI CINQUE ANNI , A FAVORE DI DETERMINATI BENEFICIARI DI PRESTAZIONI PER PERSONE ASSIMILATE ALLE PERSONE A CARICO . ESSA AVREBBE DOVUTO ADOTTARE UNA DECISIONE SIMILE ANCHE PER I PENSIONATI , COME IL RICORRENTE .    20 IN PROPOSITO SI DEVE OSSERVARE CHE LA DISCRIMINAZIONE , SOTTO IL PROFILO GIURIDICO , CONSISTE NEL TRATTARE IN MODO IDENTICO SITUAZIONI DIVERSE OPPURE NEL TRATTARE IN MODO DIVERSO SITUAZIONI IDENTICHE . IL TRATTAMENTO RISERVATO ALLE PERSONE ASSIMILATE ALLE PERSONE A CARICO NON RIGUARDA AFFATTO LA SITUAZIONE DEL RICORRENTE E QUINDI QUESTO ARGOMENTO VA DISATTESO .    21 IL RICORRENTE SOSTIENE INFINE CHE LA RIDUZIONE DELLE PRESTAZIONI PENSIONISTICHE CORRISPOSTE A NORMA DEI REGOLAMENTI NN . 3085/78 E 3086/78 E IN CONTRASTO CON ALCUNI PRINCIPI GIURIDICI GENERALI ACCOLTI DAL DIRITTO COMUNITARIO . IN PROPOSITO EGLI SOSTIENE CHE ERA SUA LEGITTIMA ASPETTATIVA CONTINUARE A PERCEPIRE LE PRESTAZIONI CHE GLI ERANO STATE CONCESSE ED IN BASE ALLE QUALI EGLI AVEVA DECISO COME IMPOSTARE IL SUO TENORE DI VITA NEGLI ANNI DELLA PENSIONE .        22 QUESTO MEZZO VA INTESO NEL SENSO CHE CON ESSO SI DENUNCIA LA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO CHE IL PERSONALE DELLE COMUNITA PUO FARE SUL RISPETTO - DA PARTE DELLE ISTITUZIONI - DEGLI IMPEGNI CHE QUESTE HANNO ASSUNTO .    23 LA COMMISSIONE SOSTIENE LA LEGITTIMITA DELLA DETERMINAZIONE DEI COEFFICIENTI CORRETTORI AD OPERA DEL REGOLAMENTO N . 3086/78 DEDUCENDO DUE ARGOMENTI . DA UN LATO , LA CONSERVAZIONE DEL VECCHIO SISTEMA AVREBBE IMPLICATO LA PERPETUAZIONE , INGIUSTIFICATA , DI UNA DISPARITA SEMPRE PIU EVIDENTE TRA DUE CATEGORIE DI PENSIONATI , A SECONDA DELLA SCELTA , OPERATA IN BASE ALL ' ART . 45 DELL ' ALLEGATO VIII , DELLA MONETA DEL PAGAMENTO ( FRANCHI BELGI O MONETA DEL PAESE DI RESIDENZA ). D ' ALTRO CANTO , IL NUOVO SISTEMA , RISULTANTE FRA L ' ALTRO DAI REGOLAMENTI NN . 3085/78 E 3086/78 , AVREBBE PER L ' APPUNTO FATTO SI CHE I COEFFICIENTI CORRETTORI VENISSERO RICONDOTTI ALLE FUNZIONI CHE ATTRIBUISCE LORO LO STATUTO , INVECE DI ESSERE USATI PER COMPENSARE LE OSCILLAZIONI MONETARIE .    24 SI DEVE OSSERVARE CHE L ' INSTAURAZIONE DEL NUOVO REGIME AVEVA LO SCOPO DI NORMALIZZARE UNA SITUAZIONE COMPROMESSA DALLE OSCILLAZIONI MONETARIE E DALLA REITERATA APPLICAZIONE DI PROVVEDIMENTI PROVVISORI ONDE FRONTEGGIARE LE OSCILLAZIONI STESSE . CONTEMPORANEAMENTE , QUESTA SOLUZIONE CONSENTIVA DI RIEQUILIBRARE LA SITUAZIONE DELLE DIVERSE CATEGORIE DI PENSIONATI RESIDENTI IN PAESI A MONETA DEBOLE , RISTABILENDO NEI LORO CONFRONTI LA PARITA DI TRATTAMENTO .    25 POICHE NESSUNA ISTITUZIONE COMUNITARIA SI E IMPEGNATA A MANTENERE LA SITUAZIONE FAVOREVOLE CHE RISULTA , PER UNA DETERMINATA CATEGORIA DI PENSIONATI , DALL ' APPLICAZIONE DI DETTI PROVVEDIMENTI PROVVISORI , IL MEZZO DEL RICORRENTE VA RESPINTO IN QUANTO E RIVOLTO CONTRO L ' INSTAURAZIONE DEL NUOVO REGIME COME TALE .    26 PER QUEL CHE RIGUARDA LE MODALITA DI QUESTA INSTAURAZIONE , SI DEVE RICORDARE CHE E PER LE ESITAZIONI DEL CONSIGLIO NEL MODIFICARE LE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO SUI TASSI DI CAMBIO CHE E AUMENTATA PROGRESSIVAMENTE L ' ENTITA DELLE PRESTAZIONI CORRISPOSTE ALLA CATEGORIA DI PENSIONATI DI CUI FA PARTE IL RICORRENTE . PUR SE QUESTO AUMENTO SI E PROTRATTO PER UN PERIODO DI CIRCA SETTE ANNI , IL CONSIGLIO HA COMUNQUE DECISO , INSERENDO L ' ART . 4 , 3* COMMA , NEL REGOLAMENTO N . 3085/78 , DI PRIVARE I PENSIONATI DI DETTO AUMENTO DOPO UN PERIODO     TRANSITORIO RELATIVAMENTE BREVE , SECONDO UN SISTEMA DI RIDUZIONI MENSILI RIPARTITE SU DIECI MESI A DECORRERE DAL 1* OTTOBRE 1979 , VALE A DIRE SEI MESI DOPO L ' ENTRATA IN VIGORE DEI REGOLAMENTI NN . 3085/78 E 3086/78 .    27 SI DEVE SOTTOLINEARE CHE IL DETERIORAMENTO DELLA SITUAZIONE ESISTENTE PRIMA DELL ' ADOZIONE DEI REGOLAMENTI NN . 3085/78 E 3086/78 NON ERA AFFATTO IMPUTABILE AL COMPORTAMENTO DEI PENSIONATI ; IL TRASCINARSI DI QUESTO DETERIORAMENTO ERA DOVUTO ALL ' INERZIA DEL CONSIGLIO , CHE NON HA RETTIFICATO TASSI DI CAMBIO ORMAI NON PIU CORRISPONDENTI ALLA REALTA ECONOMICA .    28 SE QUESTA INERZIA DEL CONSIGLIO E GIUSTIFICABILE SOTTO ALCUNI ASPETTI , NON SI PUO TUTTAVIA NEGARE CHE I PENSIONATI CHE NE HANNO TRATTO VANTAGGIO POTEVANO RAGIONEVOLMENTE PREVEDERE CHE IL CONSIGLIO AVREBBE TENUTO CONTO DELLA SITUAZIONE CHE SI ERA VENUTA A CREARE NEI LORO CONFRONTI PER EFFETTO DELLA PROTRATTA APPLICAZIONE DEL REGIME PROVVISORIO . CIO VALE ANCOR PIU IN MATERIA DI PENSIONI , DAL MOMENTO CHE QUESTE HANNO LA FUNZIONE DI GARANTIRE UN TENORE DI VITA ADEGUATO AGLI EX DIPENDENTI DELLE COMUNITA .    29 NE CONSEGUE CHE IL CONSIGLIO NON POTEVA , SENZA VIOLARE IL LEGITTIMO AFFIDAMENTO DEI PENSIONATI , STABILIRE , DOPO UN PERIODO DI INERZIA PROTRATTOSI PER ANNI , UN PERIODO TRANSITORIO DI SOLI DIECI MESI PER LA PROGRESSIVA RIDUZIONE DELLE PRESTAZIONI CORRISPOSTE . QUESTA OPERAZIONE AVREBBE DOVUTO VENIR SCAGLIONATA SU UN PERIODO ALMENO DOPPIO .    30 IL MEZZO TRATTO DALLA VIOLAZIONE DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO RISULTA QUINDI FONDATO IN QUANTO DIRETTO CONTRO LA DURATA DEL REGIME TRANSITORIO ISTITUITO DALL ' ART . 4 , 3* COMMA , DEL REGOLAMENTO N . 3085/78 .    31 NE CACONSEGUE CHE - NON AVENDO ISTITUITO UN REGIME TRANSITORIO CHE POTESSE CONSIDERARSI LEGITTIMO - LA COMMISSIONE NON AVEVA FACOLTA DI PROCEDERE ALL ' APPLICAZIONE DEI REGOLAMENTI NN . 3085/78 E 3086/78 NEI CONFRONTI DEL RICORRENTE E CHE , QUINDI , LA DECISIONE IMPUGNATA VA ANNULLATA .    32 SPETTA ALLE ISTITUZIONI COMPETENTI ADOTTARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER POR RIMEDIO ALL ' ILLEGITTIMITA RILEVATA ED ISTITUIRE , IN PARTICOLARE , CON EFFETTO RETROATTIVO , UN IDONEO REGIME TRANSITORIO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  33 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  3 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA CORTE PUO COMPENSARE LE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE CON CUI SI RIDUCE LA PENSIONE DEL RICORRENTE , DECISIONE ADOTTATA A NORMA DELL ' ART . 4 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 21 DICEMBRE 1978 , N . 3085 ( GU L 369 , PAG . 6 ) E DI CUI E STATA DATA NOTIZIA AL RICORRENTE CON MEMORANDUM DEL 19 OTTOBRE 1979 , E ANNULLATA .   2*CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE RISPETTIVAMENTE INCONTRATE .