CELEX: C2002/131/46
Language: it
Date: 2002-06-01 00:00:00
Title: Causa T-109/02: Ricorso della Bollore S.A. contro la Commissione delle Comunità europee, proposto l'11 aprile 2002

C 131/24                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             1.6.2002
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                               —     condannare la Commissione alle spese.
—     annullare la decisione della Commissione che accerta il
      calcolo per l’abbuono delle spettanze di pensione da lui
      maturate antecedentemente alla sua entrata in servizio e                Motivi e principali argomenti
      trasferite al regime pensionistico comunitario ai sensi
      dell’art. 11, n. 2, dell’allegato VIII dello Statuto;
                                                                              A sostegno del suo ricorso, il ricorrente richiama una violazio-
                                                                              ne dell’art. 45, dello Statuto, nonché una violazione del
—     condannare la Commissione alle spese.                                   principio di parità di trattamento e di vocazione alla carriera.
                                                                              Secondo il ricorrente, non sono stati presi in considerazione
                                                                              tutti i suoi meriti nell’esercizio di promozione 2001.
Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso il ricorrente deduce la violazione
dell’obbligo di motivazione, nonché la violazione dell’art. 11,
n. 2, dell’allegato VIII dello Statuto e delle sue disposizioni               Ricorso della Bollore S.A. contro la Commissione delle
generali di esecuzione, nonché la violazione del principio della                       Comunità europee, proposto l’11 aprile 2002
parità di trattamento. Secondo il ricorrente, il calcolo avrebbe
dovuto esser fatto sulla base della sua situazione al momento
                                                                                                       (Causa T-109/02)
della sua entrata in servizio presso le Comunità come agente
temporaneo e non in base alla sua situazione al momento della
sua nomina in ruolo come dipendente, nove anni più tardi.                                               (2002/C 131/46)
                                                                                                  (Lingua processuale: il francese)
                                                                              L’11 aprile 2002 la Bollore S.A., con sede a Puteaux (Francia),
                                                                              rappresentata dagli avv.ti Robert Saint-Esteben e Hugues
                                                                              Calvet, con domicilio eletto a Lussemburgo, ha proposto
Ricorso del sig. Prodromos Mavridis contro la Commis-                         ricorso dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
 sione delle Comunità europee, proposto il 2 aprile 2002                      europee contro la Commissione delle Comunità europee.
                          (Causa T-97/02)                                     La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                              —     annullare, in via principale, gli artt. 1, 2 e 3, della
                          (2002/C 131/45)                                           decisione della Commissione 20 dicembre 2001, recante
                                                                                    il numero di riferimento «COMP/E-1/36212 — Carta
                                                                                    autocopiante», relativa a un procedimento d’applicazione
                    (Lingua processuale: il francese)                               dell’art. 81, del Trattato CE e dell’art. 53, dell’accordo SEE,
                                                                                    nella parte che riguarda la Bollore;
                                                                              —     in subordine, ridurre considerevolmente l’importo della
Il 2 aprile 2002 il sig. Prodromos Mavridis, residente a                            multa inflitta alla Bollore dall’art. 3 di tale decisione;
Bruxelles, rappresentato dall’avv.to Jean-Noël Louis, con domi-
cilio eletto a Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale                  —     condannare la Commissione alle spese.
di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
Commissione delle Comunità europee.
                                                                              Motivi e principali argomenti
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                              Con il presente ricorso, la società ricorrente impugna la
—     annullare la decisione della Commissione di non promuo-                 decisione della Commissione che l’accusa di aver preso parte a
      vere il ricorrente al grado A 5 per l’esercizio di promozio-            un’intesa contraria agli art. 81, n. 1, del Trattato CE e 53, n. 1,
      ne 2001;                                                                dell’accordo SEE.
 ---pagebreak--- 1.6.2002                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 131/25
Essa precisa innanzitutto di voler sollecitare l’annullamento di             I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
tale decisione, poiché la Commissione, accertandovi per la
prima volta la responsabilità della ricorrente per aver preso
parte ai fatti dell’intesa di cui trattasi, avrebbe accolto un
addebito che non era contenuto nella comunicazione degli                     —     annullare la decisione 16 gennaio 2002 della terza
addebiti. Infatti, la BOLLORE sarebbe entrata nel procedimento                     commissione di ricorso dell’Ufficio convenuto, nel proce-
solamente in qualità di società madre al 100 % della COPI-                         dimento R0538/2001-3
GRAPH, essendo quest’ultima, secondo la Commissione, la
società che avrebbe partecipato all’intesa. Di conseguenza, la
Commissione, basando la condanna della ricorrente su un                      —     condannare l’Ufficio convenuto al pagamento delle spese
addebito nuovo rispetto a quello notificato nella Comunicazio-                     processuali.
ne degli addebiti, le avrebbe impedito di difendersi conveniente-
mente e, cosı̀ facendo, avrebbe violato i diritti della difesa e il
principio del contraddittorio.
La ricorrente richiama altresı̀ una violazione dell’art. 18, del
Trattato CE e dell’art. 53, dell’accordo SEE, derivante dalla
                                                                             Motivi e principali argomenti
circostanza che le è stato imputato un comportamento
anticoncorrenziale della COPIGRAPH. La BOLLORE sottolinea
il fatto che, ai sensi della più recente giurisprudenza, la
detenzione del 100 % del capitale di una società non consente,
di per se stessa, d’imputare alla società madre il comportamen-              Marchio        comunitario     il marchio tridimensionale consis-
to illecito della sua filiale.                                               richiesto:                     tente nella raffigurazione di una
                                                                                                            piramide tronca rovesciata con
                                                                                                            base quadrata delle dimensioni di
                                                                                                            ca. 25 cm × 8 cm e i lati obliqui
In subordine, la ricorrente intende contestare l’importo della                                              di colore oro — Domanda
multa che le è stata inflitta dalla Commissione e sollecita una                                             n. 1408889
riduzione molto consistente di questa sanzione, poiché tale
istituzione avrebbe violato l’art. 15, n. 2, del regolamento
n. 17/62 e il principio di proporzionalità.
                                                                             Prodotti o servizi:            prodotti delle classi 16 e 30 (tra
                                                                                                            gli altri, cioccolato, articoli in cioc-
                                                                                                            colato; imballaggio di cartone per
                                                                                                            cioccolato e articoli in cioccolato,
                                                                                                            a forma di lingotto d’oro)
                                                                             Decisione        impugnata     rifiuto della registrazione da parte
                                                                             davanti alla commis-           dell’esaminatore
                                                                             sione di ricorso:
Ricorso della Axions S.A. e del sig. Christian Belce
contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno
    (marchi, disegni e modelli), proposto il 5 aprile 2002                   Decisione della commis-        rigetto del reclamo
                                                                             sione di ricorso:
                          (Causa T-110/02)
                                                                             Motivi dedotti:                violazione dell’art. 7, n. 1, lett. b)
                                                                                                            del regolamento (CEE) n. 40/
                           (2002/C 131/47)                                                                  94 (1); sviamento di potere e viola-
                                                                                                            zione del principio della parità di
                                                                                                            trattamento.
                    (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                             (1) Regolamento (CEE) del Consiglio 20 dicembre 1993 n. 40/94
                                                                                 relativo al marchio comunitario (GU L 11, pag. 1 del 14.1.1994).
Il 5 aprile 2002 la Axions S.A., Ginevra (Svizzera) e il sig.
Christian Belce, Veyrier (Svizzera), rappresentati dall’avv. C.M.
Eckhartt, hanno proposto ricorso dinanzi al Tribunale di
primo grado delle Comunità europee contro l’Ufficio per
l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e
modelli).