CELEX: C1996/133/61
Language: it
Date: 1996-05-04 00:00:00
Title: Ricorso di Boubeker Maayouchi contro Commissione delle Comunità europee, presentato il 6 marzo 1996 (Causa T-27/96)

N. C 133/28          Hf                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         4 . 5 . 96
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                        Quanto alla decisione di non accogliere la domanda
                                                                        presentata in forza dell'art. 90 dello Statuto, il ricorrente
— annullare la decisione del Comitato competente in                     adduce, in primo luogo, che la convenuta ha effettuato una
     materia dei reclami presso la Corte comunicata il                  qualificazione errata dei fatti all'origine di tale domanda .
     31 gennaio 1996 recante rigetto del reclamo presentato             Sostiene del pari che la decisione non contiene una motiva­
     il 3 ottobre 1 995 dal ricorrente,                                 zione sufficientemente precisa, a norma dell'art. 25 dello
                                                                        Statuto, e che essa è incompatibile con il principio di
— annullare il « parere » del Capo della divisione di                   irretroattività . Addebita infine alla convenuta il fatto di
     traduzione portoghese 21 gennaio 1994 prodotto                     sostenere, con tale decisione, i responsabili degli atti illeciti
     nell'allegato 2 delle risposte dell'amministrazione della          che ha subito a partire dal 1987.
     Corte di giustizia ai quesiti alle parti posti dal Tribunale
     nelle cause riunite T-547/93 e T-280/94, Orlando Lopes
     contro Corte di giustizia delle Comunità europee,
— annullare il documento intitolato « Analyse de l'échan­
     tillon I » prodotto nell'allegato 1 delle risposte dell'am­
     ministrazione della Corte di giustizia 29 giugno 1995 ai           Ricorso di Boubeker Maayouchi contro Commissione delle
     quesiti posti dal Tribunale nelle cause riunite T-547/93 e                Comunità europee, presentato il 6 marzo 1996
     T-280/94,                                                                                  ( Causa T-27/96 )
                                                                                                   96/C 133/61 )
— annullare la decisione di non accogliere la domanda
     presentata il 7 luglio 1995 al fine di far cessare abusi di
     potere o di autorità da parte del Capo e dei giuristi                              (Lingua processuale: il francese)
     revisori della divisione della traduzione portoghese nei
     confronti del ricorrente, decisione comunicata con                 II 6 marzo 1996, il signor Boubeker Maayouchi, residente a
     memorandum 21 luglio 1995 del Cancelliere della                    Rabat ( Marocco ), con l'avv. Nicolas Lhoëst, del foro di
     Corte ,                                                            Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la
                                                                        Fiduciaire Myson SARL, 1 , rue Glesener, ha presentato al
— disporre a favore del ricorrente il risarcimento danni per            Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
     un importo non inferiore a 20 000 000 BFR come                     ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .
     risarcimento del danno materiale e morale subito dal
     ricorrente a causa del comportamento dei rappresen­
     tanti della Corte di giustizia,                                    Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
— condannare la convenuta a tutte le spese.                             — constatare il fatto che la Commissione ha omesso di
                                                                             procedere alla verifica della regolarità e della legittimità
Motivi e principali argomenti                                                della procedura di elezione dei rappresentanti del
                                                                             personale in servizio in un paese terzo;
Il ricorrente sostiene, in primo luogo, che la decisione di
rigetto del reclamo costituisce una violazione manifesta                — constatare che il capo della delegazione della Commis­
dell'art. 24, primo comma, dello Statuto del personale delle                 sione in Marocco ha stabilito un elenco incompleto degli
Comunità europee, poiché gli atti impugnati sono tali da                     elettori nel collegio degli agenti locali;
nuocere alla sua reputazione personale e professionale e
l'amministrazione della convenuta ha omesso di adottare                 — annullare la decisione della commissione elettorale di
tutti i provvedimenti utili al fine di accertare la fondatezza o             invalidare due voti espressi da agenti locali allo scrutinio
meno delle gravi accuse contestate .                                         regionale nell'ambito della delegazione della Commis­
                                                                             sione in Marocco;
Per quanto riguarda i giudizi contenuti nel documento
21 gennaio 1994, il ricorrente sottolinea che essi non                  — annullare il risultato delle elezioni proclamato dalla
figurano nei rapporti di cui ha costituito oggetto e che essi                commissione elettorale in occasione della riunione del
non gli sono stati comunicati, il che gli ha impedito di                     13 febbraio 1995 nella misura in cui essa ha designato
esercitare il suo diritto di essere ascoltato in tempo utile,                come eletto regionale nel collegio degli agenti locali per
come prescritto dagli artt. 26 e 43 dello Statuto . Aggiunge                 la zona geografica n . 7 il signor Bassel Kaghadou;
che quanto esposto nei giudizi non consente di stabilire se gli
stessi siano o meno fondati, il che comporta una violazione             — in quanto occorra, annullare la decisione esplicita di
dell'art . 25 dello Statuto .                                                rigetto che la Commissione ha adottato in risposta al
                                                                             reclamo del ricorrente;
Per quanto attiene al secondo documento impugnato, il
ricorrente adduce che esso non costituisce un'analisi impar­            — dichiarare quanto meno che la convenuta ha commesso
ziale e obiettiva del suo lavoro e contesta la fondatezza delle              errori nell'ambito dell'organizzazione delle elezioni e del
valutazioni ivi contenute . Rileva inoltre che tale documento                conteggio dei voti provenienti dal Marocco e condan­
contiene giudizi, riguardanti il suo comportamento, adottati                 nare la convenuta a pagare al ricorrente 1 franco
violando il principio del rispetto dei diritti della difesa e il             simbolico a titolo di risarcimento dei danni morali;
principio di irretroattività, e che sono incompatibili con gli
artt . 21 e 11 dello Statuto .                                          — condannare la convenuta alle spese .
 ---pagebreak--- 4 . 5 . 96            I IT 1                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 133/29
                                                                                                                                       1
Motivi e principali argomenti                                         con domicilio eletto in Lussemburgo presso la Fiduciaire
                                                                      Myson SARL, 1 , rue Glesener, ha proposto dinanzi al
Il ricorrente, agente locale presso la delegazione della              Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
Commissione in Marocco, contesta le irregolarità che, a suo           ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
dire, hanno inficiato la procedura di elezione dei rappresen­
tanti del personale in servizio in un paese terzo .
                                                                      La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
Si ricorda in proposito che la commissione elettorale, nella
riunione del 13 febbraio 1995 , ritornando sulla sua prima            — annullare la decisione del Comitato elettorale che ha
decisione ha ritenuto che sui ventitré voti, provenienti dal              accettato i voti provenienti dalla Delegazione delle Isole
Marocco, concernenti l'elezione di un agente locale allo                  Salomone al fine di eleggere il rappresentante degli
scrutinio regionale, due non erano validi; l'uno in quanto                agenti locali nello scrutinio regionale della zona geogra­
non espresso sulla scheda regolamentare, l'altro in quanto                fica n . 3 ,
manifestato per corrispondenza nonché per il fatto che la
busta esterna recante il nome e la firma del votante non era
unita all'elenco attestante l'avvenuta votazione . Tale presa         — annullare il risultato delle elezioni proclamato dal
                                                                          Comitato elettorale nel corso della riunione 13 febbraio
di posizione ha avuto come risultato la non elezione del
ricorrente .                                                              1995 , che ha designato l'eletto regionale nel collegio
                                                                          degli agenti locali per la zona geografica n. 3 ,
Egli fa valere, in primo luogo, l'incompletezza dell'elenco
degli elettori stabilito dal capo della delegazione della             — dichiarare la ricorrente eletta nello scrutinio regionale
Commissione in Marocco, nella misura in cui tre agenti                    del collegio degli agenti locali nella zona geografica
locali assunti a titolo provvisorio i quali soddisfacevano le             n. 3,
condizioni per essere elettore non sono stati iscritti
nell'elenco suddetto . Infatti, indipendentemente dal fatto           — ove necessario, annullare l'esplicita decisione di rigetto
che tali persone fossero state assunte a titolo provvisorio, o            adottata dalla Commissione in risposta al reclamo della
no, esse sono agenti locali o perlomeno vanno assimilate ad               ricorrente ,
agenti locali, essendo rispettivamente in servizio da tre anni,
quindici mesi e dodici mesi . La Commissione ha messo
quindi in non cale l'obbligo impostole dall'art. 9 , n. 2 , dello     — dichiarare, per lo meno, che la convenuta ha errato nel
Statuto, di vigilare sulla regolarità della procedura eletto­             prendere in considerazione i voti provenienti dalle Isole
rale .                                                                    Salomone per l'elezione di un agente locale nello
                                                                          scrutinio regionale e condannare la convenuta a corri­
In secondo luogo, il ricorrente impugna l'invalidazione da                spondere alla ricorrente 1 franco simbolico a titolo di
parte della commissione elettorale di due voti liberamente                risarcimento del danno morale,
espressi per corrispondenza . Si sottolinea al riguardo che
questi due voti sono stati espressi nel più rigoroso rispetto         — condannare la convenuta a tutte le spese .
della libera determinazione di ciascun elettore . Pertanto la
mancata utilizzazione del modulo ad hoc non può pregiu­
dicare la validità del voto che riflette tale libera scelta .         Motivi e principali argomenti
Inoltre, nella misura in cui gli elettori in servizio presso la
delegazione del Marocco non hanno osservato talune regole
di procedura e di forma, irrilevanti ai fini del valore certo ed      La ricorrente narra che, nel corso del mese di dicembre del
effettivo del voto, il ricorrente non può essere vittima di           1994, si sono svolte le elezioni della rappresentanza locale e
lacune che conseguono direttamente da un difetto di                   regionale del personale con sede di servizio nei paesi terzi
informazione imputabile al capodelegazione .                          presso le diverse delegazioni della Comunità . Nel corso della
                                                                      riunione 12 gennaio 1995 , volta a redigere il verbale delle
                                                                      elezioni, il Comitato elettorale ha rilevato che, nella
                                                                      delegazione delle Isole Salomone, gli agenti locali avevano
                                                                      espresso sei voti nello scrutinio regionale, mentre soltanto
                                                                      cinque elettori avevano firmato la lista elettorale; il Comi­
                                                                      tato ha dichiarato altresì che, se i voti delle Isole Salomone
                                                                      non fossero stati presi in considerazione, sarebbe stata eletta
Ricorso proposto il 6 marzo 1996 da Doreen Chew contro                la ricorrente . Il capo della Delegazione della Commissione
             Commissione delle Comunità europee                       alle Isole Salomone ha comunicato al Comitato elettorale
                         ( Causa T-28/96 )                            che la firma di un elettore, che aveva votato, non compariva
                                                                      nella lista elettorale a causa di un « errore materiale » e ha
                            96/C 133/62
                                                                      inviato una lista elettorale debitamente rettificata . Pertanto,
                                                                      il Comitato elettorale ha infine deciso, nel corso della
                 (Lingua processuale: il francese)                    riunione 13 febbraio 1995 , di accettare i risultati trasmessi
                                                                      dalla Delegazione delle Isole Salomone, e ha proclamato
                                                                      eletto un altro candidato in luogo della ricorrente . Avverso
Il 6 marzo 1996 la signora Doreen Chew, residente in Suva             questa decisione la ricorrente ha proposto reclamo, che è
(Isole Fidji ), con l'avv. Nicolas Lhoëst, del foro di Bruxelles,     stato espressamente respinto .