CELEX: 21973A1213(06)
Language: it
Date: 1973-11-09 00:00:00
Title: ACCORDO TRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LA REPUBBLICA ORIENTALE DELL' URUGUAY RELATIVO ALLA FORNITURA DI FRUMENTO TENERO A TITOLO DI AIUTO ALIMENTARE #

13 . 12. 73                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N. L 343/31
                                                        ACCORDO
              tra la Comunità economica europea e la Repubblica orientale dell'Uruguay relativo alla
                                fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
              da una parte,
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ORIENTALE DELL'URUGUAY,
              dall'altra,
              HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come pleni­
              potenziari :
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ORIENTALE DELL'URUGUAY :
              I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                          Articolo 1                                                      Articolo IV
Nel quadro del suo programma di aiuti alimentari in                Il paese destinatario s'impegna a prendere tutte le
cereali per il 1972/1973, la Comunità economica eu­                disposizioni necessarie per il trasporto e l'assicura­
ropea, in seguito denominata « Comunità », fornisce                zione dei prodotti dai porti d'imbarco ai luoghi di
a titolo di dono alla Repubblica orientale dell'Uru­               destinazione.
guay, in seguito denominata « paese destinatario », un
quantitativo di 10 000 tonnellate di frumento tenero.              Esso s'impegna a porre la massima cura nell'assicu­
                                                                   rare che l'aggiudicazione del trasporto marittimo non
                                                                   rechi pregiudizio al libero gioco di una equa concor­
                                                                   renza. I problemi che potrebbero sorgere al riguardo
                          Articolo 11                              formeranno oggetto di consultazioni ai sensi dell'ar­
                                                                   ticolo IX.
Le consegne sono effettuate alla rinfusa, fob porti
comunitari.                                                                               Articolo V
                                                                   Il paese destinatario s'impegna ad usare a fini di
                                                                   consumo i prodotti ricevuti a titolo di aiuto e ad ap­
                          Articolo 111                             plicare, per la vendita di tali prodotti sul proprio
                                                                   mercato, i prezzi normalmente ivi praticati per i pro­
Gli obblighi e le responsabilità della Comunità e del              dotti di qualità comparabile.
paese destinatario, per quanto riguarda in particolare
la consegna e la presa in carico, sono definiti nell'al­           Il ricavato di tale vendita, diminuito delle spese di
legato che costituisce parte integrante del presente               trasporto marittimo e di assicurazione e delle spese
accordo .                                                          normali di commercializzazione sul mercato del paese
 ---pagebreak--- N. L 343 /32                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  13 . 12 . 73
destinatario, è versato su un conto speciale presso la                 1 . non oltre 30 giorni dallo sbarco di ciascun cari­
banca centrale del paese suddetto e destinato al fi­                       co : porto e data di arrivo della nave ; natura,
nanziamento di uno o più progetti di sviluppo pro­                         quantitativo e qualità dei prodotti scaricati ; data
posti dal paese destinatario ed approvati dalla Co­                        in cui è stata ultimata l'operazione di scarico ;
munità.
                                                                      2. ogni 3 mesi sino all'utilizzazione completa dei
                                                                           quantitativi ricevuti a titolo di aiuto : quantita­
                         Articolo VI                                       tivi venduti, modo di commercializzazione, prezzi
Le Parti contraenti s'impegnano ad eseguire il pre­                        di vendita praticati ; spese normali di commercia­
sente accordo in modo che nessun pregiudizio sia re­                       lizzazione sul mercato del paese destinatario ;
cato alla struttura normale della produzione nazio­
nale e del commercio internazionale. A questo scopo,                  3 . il 15 gennaio di ogni anno, sino alla liquidazione
esse prendono le misure necessarie per assicurare che                      totale del conto speciale :
le forniture a titolo di aiuto si aggiungano, e non si
sostituiscano, alle operazioni commerciali che sareb­                      a) situazione di tale conto (entrate ed uscite) al
be lecito prevedere se tali forniture non avessero luo­                         31 dicembre dell'anno precedente ;
go .
                                                                           b) stadio di realizzazione del progetto o dei pro­
                                                                                getti con indicazione del finanziamento totale
                                                                                effettuato a tale stadio .
                         Articolo VII
Il paese destinatario adotta tutte le opportune dispo­
sizioni per impedire :
— la riesportazione dei prodotti ricevuti a titolo di
     aiuto, nonché dei prodotti e dei sottoprodotti da                                         Articolo IX
     essi derivati ;
— l'esportazione commerciale e non commerciale,                       Su richiesta di una delle Parti contraenti, queste si
     durante i primi 4 mesi dall'ultima consegna, sia                 consultano su tutti i problemi riguardanti l'applica­
     dei prodotti ottenuti localmente e aventi la stessa               zione del presente accordo.
     natura di quelli ricevuti a titolo di aiuto, sia dei
     prodotti e dei sottoprodotti da essi derivati.
                        Articolo Vili                                                           Articolo X
Il paese destinatario si impegna ad informare la Co­
munità delle modalità di esecuzione del presente ac­                  Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in
cordo. A tal fine, esso comunica alla Commissione                     lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese, te­
delle Comunità europee i seguenti dati :                               desca e spagnola, ciascun testo facente fede.
                                                            ALLEGATO
                                       Disposizioni previste dall'articolo III dell'accordo
                                                              Articolo 1
               La consegna si considera effettuata ed i rischi passano dalla Comunità al paese destinatario nel
               momento in cui la merce viene depositata nella stiva della nave nel porto d'imbarco.
               Il paese destinatario sostiene tutte le spese successive alla consegna della merce comprese le spese
               di stivaggio e, se del caso, di livellatura e d'insaccamento.
               Le eventuali spese di controstallia e l'eventuale premio di celerità (dispatch money) nel porto
               d'imbarco sono a carico o a beneficio della Comunità e sono determinate prima della partenza
 ---pagebreak--- 13 . 12 . 73                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 343 /33
             della nave. I loro tassi e modalità fissati nel contratto fra il paese destinatario e il trasportatore
             devono essere stati preventivamente convenuti fra il paese destinatario e il mandatario della
             Comunità di cui all'articolo 9.
                                                           Articolo 2
             La Comunità notifica senza indugio al paese destinatario il o i porti d'imbarco, i quantitativi
             da consegnare in ciascuno dei porti, il periodo entro cui deve avere inizio l'imbarco e il ritmo
             di carico giornaliero.
                                                           Articolo 3
             La Comunità dev'essere pronta a caricare la merce alla data risultante dalle indicazioni di cui
             all'articolo 8 , in cui la nave deve essere pronta a caricare.
                                                           Articolo 4
             Alla consegna della merce è ammessa una tolleranza del 5% in meno del quantitativo di cui
             all'articolo I dell' accordo
                                                           Articolo 5
             Non appena la merce è a bordo della nave, la Comunità notifica al paese destinatario la data di
             carico nonché il quantitativo e la qualità della merce accertati al momento dell'imbarco.
                                                           Articolo 6
             Il paese destinatario mette a disposizione della Comunità, entro il periodo di cui all'articolo 2,
             una nave le cui dimensioni rispondano alle normali possibilità di carico del porto d'imbarco.
             Qualora la nave fosse nell'impossibilità d'iniziare il carico nel periodo di cui all'articolo 2 e se
             il paese destinatario non avesse avvisato per iscritto la Comunità di questa impossibilità non
             oltre la data in cui la nave avrebbe dovuto essere pronta a caricare, conformemente all'articolo 8 ,
             la Comunità può disporre della merce.
             La merce sosta comunque a spese, rischi e pericolo del paese destinatario.
                                                           Articolo 7
             Se il paese destinatario non fornisce una nave di tonnellaggio adeguato o se il quantitativo previsto
             per essere caricato su una nave di tonnellaggio adeguato non può essere totalmente imbarcato ,
             a seguito di circostanze indipendenti dalla volontà della Comunità , il saldo è caricato su una
             nave successiva alle condizioni di cui al presente allegato .
             In questo caso, sino alla data d'imbarco di tale saldo o sino alla data in cui il paese destinatario
             comunica per iscritto che rinuncia a detto saldo, la merce sosta a spese, rischi e pericolo del
             paese destinatario .
             Il paese destinatario deve informare la Comunità della data in cui deve avere inizio l'imbarco
             di tale saldo o della sua rinuncia a quest'ultimo in un termine massimo di trenta giorni completi
              dalla data in cui avrebbe dovuto avere inizio l'imbarco della merce.
              In caso di mancata osservanza di quest'obbligo , la Comunità può ritenere di aver assolto, nei
              confronti del paese destinatario , l'impegno di cui all'articolo I dell' accordo .
                                                           Articolo 8
              Il paese destinatario notifica alla Comunità la nave che deve trasportare la merce almeno 10
              giorni completi prima della presunta data del suo arrivo al porto o per quanto possibile 20 giorni
              completi prima di tale data, indicandole in tale occasione l'eventuale termine necessario, a decor­
              rere da tale data, affinché la nave sia pronta a caricare.
 ---pagebreak--- N. L 343/34                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 13 . 12. 73
            Il paese destinatario deve inserire nel contratto di noleggio l'obbligo per il capitano d'informare
            la Comunità, con almeno 72 ore di anticipo, della probabile data di arrivo della nave nel porto
            di imbarco .
                                                         Articolo 9
            Per l'esecuzione delle disposizioni del presente allegato, la Comunità designa un mandatario
            di cui essa comunica in tempo utile al paese destinatario il nome e l'indirizzo.
            Il paese destinatario designa in ogni porto di imbarco una persona incaricata della ricezione di
            cui comunica, prima dell'esecuzione dell'accordo, il nome e l'indirizzo alla Comunità.
            Informazione riguardante la firma dell'accordo relativo alla fornitura di aiuti alimentari
                  tra la Comunità economica europea e la Repubblica orientale dell'Uruguay
            L'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica orientale dell'Uruguay,
            relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio
            ha deciso di concludere il 9 novembre 1973, è stato firmato a Bruxelles il 12 novembre
            1973 ,
            a nome del Consiglio delle Comunità europee dal sig. Niels Ersboll, ambasciatore stra­
            ordinario e plenipotenziario, presidente del comitato dei rappresentanti permanenti e dal
            sig. Hans-Broder Krohn, direttore generale dello sviluppo e della cooperazione della
             Commissione delle Comunità europee,
             a nome del governo della Repubblica orientale dell'Uruguay dal sig. Federico Griin­
             waldt-Ramasso, ambasciatore, capo della Missione di tale paese presso la CEE.