CELEX: 62021TN0486
Language: it
Date: 2021-08-03 00:00:00
Title: Causa T-486/21: Ricorso proposto il 3 agosto 2021 — OE (*) / Commissione

18.10.2021   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
               
               
                  C 422/19
               
            
         Ricorso proposto il 3 agosto 2021 —  OE (*1) / Commissione
         (Causa T-486/21)
         (2021/C 422/26)
         Lingua processuale: il francese
         
            Parti
         
         
            Ricorrente: OE (*1) (rappresentante: G. Hervet, avvocato)
         
            Convenuta: Commissione europea
         
            Conclusioni
         
         La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
         in via principale,
         
                     —
                  
                  
                     dichiarare l’illegittimità dell’articolo 71 dello statuto, su cui si basa la decisione dell’Autorità che ha il potere di nomina in data 5 maggio 2021;
                  
               in subordine,
         
                     —
                  
                  
                     dichiarare la nullità della decisione dell’Autorità che ha il potere di nomina in data 5 maggio 2021;
                  
               di conseguenza,
         
                     —
                  
                  
                     condannare la Commissione europea a pagare alla  OE (*1) la somma di EUR 51,89 a titolo di rimborso di spese professionali;
                  
               
                     —
                  
                  
                     disporre che la Commissione europea conceda alla  OE (*1) un volume di traffico internet per uso professionale con qualsiasi mezzo in ogni situazione di telelavoro che dovesse presentarsi;
                  
               
                     —
                  
                  
                     condannare la Commissione europea a pagare alla  OE (*1) la somma di EUR 10 000 a titolo di risarcimento dei diversi danni subiti;
                  
               
                     —
                  
                  
                     condannare la Commissione europea alle spese.
                  
               
            Motivi e principali argomenti
         
         A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce tre motivi.
         
                     1.
                  
                  
                     Primo motivo, vertente, in via principale, sull’eccezione di illegittimità dell’articolo 71 dello statuto dei funzionari dell’Unione europea (in prosieguo: lo «statuto») e, in subordine, sulla nullità della decisione dell’Autorità che ha il potere di nomina (in prosieguo: l’«APN») del 5 maggio 2021 per non conformità di tale decisione alla giurisprudenza relativa all’articolo 71 dello statuto. A sostegno di tale motivo la ricorrente invoca inoltre l’inosservanza dei doveri di sollecitudine e di buona amministrazione, nonché il carattere discriminatorio della decisione dell’APN.
                  
               
                     2.
                  
                  
                     Secondo motivo, a sostegno della domanda diretta a ottenere un volume di traffico internet per uso professionale, vertente sulla violazione dell’articolo 7 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
                  
               
                     3.
                  
                  
                     Terzo motivo, a sostegno della domanda di risarcimento dei danni subiti, vertente sull’illegittimità del comportamento della Commissione europea idonea a far sorgere la responsabilità extracontrattuale dell’Unione.
                  
               
            (*1)  Dati cancellati o sostituiti nell'ambito della tutela dei dati personali e/o della riservatezza.