CELEX: 62013TA0360
Language: it
Date: 2015-09-25 00:00:00
Title: Causa T-360/13: Sentenza del Tribunale del 25 settembre 2015 — VECCO e a./Commissione («REACH — Inclusione del triossido di cromo nell’elenco delle sostanze soggette ad autorizzazione — Usi o categorie di usi che possono essere esentati dall’obbligo di autorizzazione — Nozione di “vigente normativa comunitaria specifica che impone prescrizioni minime per l’uso della sostanza connesse alla protezione della salute umana o alla tutela dell’ambiente” — Manifesto errore di valutazione — Proporzionalità — Diritti della difesa — Principio di buona amministrazione»)

23.11.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 389/32
            
         Sentenza del Tribunale del 25 settembre 2015 — VECCO e a./Commissione
   (Causa T-360/13) (1)
   
   ((«REACH - Inclusione del triossido di cromo nell’elenco delle sostanze soggette ad autorizzazione - Usi o categorie di usi che possono essere esentati dall’obbligo di autorizzazione - Nozione di “vigente normativa comunitaria specifica che impone prescrizioni minime per l’uso della sostanza connesse alla protezione della salute umana o alla tutela dell’ambiente” - Manifesto errore di valutazione - Proporzionalità - Diritti della difesa - Principio di buona amministrazione»))
   (2015/C 389/33)
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Verein zur Wahrung von Einsatz und Nutzung von Chromtrioxid und anderen Chrom-VI-verbindungen in der Oberflächentechnik eV (VECCO) (Memmingen, Germania) unitamente alle 185 altre ricorrenti i cui nominativi figurano in allegato alla sentenza (rappresentanti: C. Mereu, K. Van Maldegem, avvocati, e J. Beck, solicitor)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: K. Talabér-Ritz e J. Tomkin, agenti)
   
      Intervenienti a sostegno dei ricorrenti: Assogalvanica (Padova, Italia) e le altre 31 intervenienti i cui nominativi figurano in allegato alla sentenza (rappresentanti: C. Mereu, K. Van Maldegem, avvocati, e J. Beck, solicitor)
   
      Interveniente a sostegno della convenuta: Agenzia europea delle sostanze chimiche (ECHA) (rappresentanti: W. Broere, M. Heikkilä e T. Zbihlej, agenti)
   
      Oggetto
   
   Domanda di annullamento parziale del regolamento (UE) n. 348/2013 della Commissione, del 17 aprile 2013, recante modifica dell’allegato XIV del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH) (GU L 108, pag. 1).
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               Il Verein zur Wahrung von Einsatz und Nutzung von Chromtrioxid und anderen Chrom-VI-verbindungen in der Oberflächentechnik eV (VECCO) e le ricorrenti i cui nominativi figurano nell’allegato I sopporteranno, oltre alle proprie spese, quelle sostenute dalla Commissione europea.
            
         
               3)
            
            
               L’Assogalvanica e le altre intervenienti, i cui nominativi figurano nell’allegato II, sopporteranno le proprie spese.
            
         
               4)
            
            
               L’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 260 del 7.9.2013.