CELEX: C2000/259/12
Language: it
Date: 2000-09-09 00:00:00
Title: Causa C-269/00: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof, con ordinanza 25 maggio 2000, nella causa Wolfgang Seeling contro Finanzamt Starnberg

9.9.2000                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 259/7
In qual modo debbano essere interpretate le parole «gestiti ed              Hauwaert, membri del servizio giuridico della Commissione,
amministrati a titolo essenzialmente gratuito da persone che non            in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo
hanno di per sé o per interposta persona alcun interesse diretto o          presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro del servizio
indiretto ai risultati della gestione», di cui al secondo trattino          giuridico, Centre Wagner, ha proposto dinanzi alla Corte di
dell’art. 13, A, n. 2, lett. a), della direttiva del Consiglio              giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il Regno
17 maggio 1977, 77/388/CE (1), in considerazione delle circo-               dei Paesi Bassi.
stanze della fattispecie; in particolare:
                                                                            La Commissione delle Comunità europee conclude che la
a)    quali siano i criteri per determinare da chi è gestito e
                                                                            Corte voglia:
      amministrato un ente ai fini di detta disposizione; se tali
      parole si riferiscano
                                                                            1.    dichiarare che il Regno dei Paesi Bassi non avendo
      i)     solo ai membri degli organi superiori direttivi del-                 adempiuto entro i termini, stabiliti dalla direttiva del
             l’ente, o                                                            Consiglio 8 dicembre 1975, 76/160/CEE (1), concernente
                                                                                  la qualità delle acque di balneazione, agli obblighi previsti
                                                                                  dagli artt. 4, n. 1, e 6, n. 1, della direttiva, è venuto meno
      ii)    a qualsiasi persona che partecipi a funzioni direttive               agli obblighi ad esso incombenti in forza del diritto
             o amministrative di qualsiasi tipo; in questa seconda                comunitario.
             ipotesi, quali siano i criteri per determinare se
             una persona partecipa a una significativa funzione
             direttiva o amministrativa;                                    2.    condannare il Regno dei Paesi Bassi alle spese del
                                                                                  procedimento.
b)    quali siano i criteri per determinare se la gestione e
      l’amministrazione di un ente siano effettuate a titolo
      essenzialmente gratuito; se tali parole si riferiscano                Motivi e argomenti principali
      i)     alla misura in cui gestione e amministrazione dell’en-
                                                                            Dopo oltre 14 anni dallo spirare del termine di 10 anni
             te sono effettuate da persone rispettivamente retri-
                                                                            dall’aver preso conoscenza della direttiva 76/160/CEE, il Regno
             buite e non retribuite, e, in tal caso, come debba
                                                                            dei Paesi Bassi non ha ancora rispettato l’obbligo di raggiungere
             essere applicato il criterio; oppure
                                                                            un determinato risultato riguardo alla qualità minima delle
                                                                            acque di balneazione per quanto riguarda l’8 % delle acque
      ii)    alla posizione pecuniaria individuale nella quale              dolci di balneazione e per l’1,3 % delle acque costiere (stagione
             ciascuna delle persone che provvedono alla gestione            balneare 1999).
             e all’amministrazione dell’ente esercita detto ruolo
             (ad es., nessuna di tali persone deve percepire più di
             un compenso nominale); oppure                                  Durante la medesima stagione balneare non sono stati tuttora
                                                                            raccolti a sufficienza campioni per quattro delle 528 acque
      iii)   a qualche altro criterio; in tal caso, quale sia tale          dolci di balneazione (0,7 %).
             criterio.
                                                                            (1) GU 1976 L 31, pag. 1.
(1) Sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in
    materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
    relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di
    imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145
    del 13 giugno 1977, pag. 1).
                                                                            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-
                                                                            finanzhof, con ordinanza 25 maggio 2000, nella causa
                                                                                   Wolfgang Seeling contro Finanzamt Starnberg
Ricorso presentato il 3 luglio 2000 contro il Regno dei
                                                                                                     (Causa C-269/00)
  Paesi Bassi dalla Commissione delle Comunità europee
                                                                                                      (2000/C 259/12)
                          (Causa C-268/00)
                           (2000/C 259/11)                                  Con ordinanza 25 maggio 2000, pervenuta nella cancelleria
                                                                            della Corte il 3 luglio 2000, nella causa Wolfgang Seeling
                                                                            contro Finanzamt Starnberg, il Bundesfinanzhof ha sottoposto
Il 3 luglio 2000 la Commissione delle Comunità europee,                     alla Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente
rappresentata dai signori G. Valero Jordana e Chr. Van Der                  questione pregiudiziale:
 ---pagebreak--- C 259/8                 IT                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             9.9.2000
«Se uno Stato membro possa disporre l’esenzione fiscale [ai                    Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
sensi dell’art. 13, parte B, lett. b), della direttiva 77/388/CEE (1),            tro la Repubblica Ellenica, presentato il 6 luglio 2000
senza contemplare però la facoltà di rinunciare all’esenzione
fiscale stessa] per l’uso a propri finı̀ abitativi, equiparato ad
una prestazione di servizi a titolo oneroso, ai sensi dell’art. 6,                                      (Causa C-272/00)
n. 2, lett. a), della direttiva 77/388/CEE, di un’abitazione
facente parte di un edificio aziendale destinato complessiva-
mente all’impresa, con la conseguenza che è esclusa la                                                   (2000/C 259/14)
detrazione dell’imposta sul valore aggiunto dovuta in occasio-
ne della costruzione dell’edificio, in quanto imposta a monte,
ai sensi dell’art. 17, n. 2, lett. a), della direttiva 77/388/CEE».
                                                                               Il 6 luglio 2000 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                               rappresentata dalla signora Maria Patakià, membro del servizio
(1) GU L 145, pag. 1.                                                          giuridico della Commissione, e dal signor Frank Benyon,
                                                                               consigliere giuridico presso lo stesso servizio, con domicilio
                                                                               eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la
                                                                               Cruz, anch’egli membro del servizio giuridico, Centre Wagner,
                                                                               Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
                                                                               Comunità europee un ricorso contro la Repubblica ellenica.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hof
van Beroep di Anversa, con ordinanza 27 giugno 2000,                           La ricorrente chiede che la Corte voglia:
nella causa Gemeente Steenbergen (Paesi Bassi) contro
                              Baten Luc
                                                                               1.    dichiarare che la Repubblica ellenica, in quanto l’art. 40
                                                                                     della legge n. 2065/92 prevede che le rotte aeree in
                         (Causa C-271/00)                                            partenza della Grecia superiori ai 750 km. sono soggette
                                                                                     ad imposta superiore a quella applicabile alle rotte
                          (2000/C 259/13)                                            inferiori ai 750 km., è venuta meno agli obblighi imposti-
                                                                                     le dall’art. 49 CE (ex art. 59 del Trattato) e dall’art. 3, n. 1,
Con ordinanza 27 giugno 2000, pervenuta nella cancelleria                            del regolamento (CE) del Consiglio n. 2408/92 (1);
della Corte il 5 luglio 2000, nella causa Gemeente Steenbergen
(Paesi Bassi) contro Baten Luc, lo Hof van Beroep di Anversa
ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le                2.    condannare la Repubblica ellenica alle spese.
seguenti questioni pregiudiziali:
1.    Se un procedimento giudiziario relativo ad un’azione
      di regresso basato sull’Algemene Bijstandswet (legge                     Motivi e principali argomenti
      generale sull’assistenza sociale) olandese, promosso da un
      comune che abbia un diritto di regresso nei confronti di
      una persona tenuta al versamento di alimenti, ai sensi
                                                                               La normativa ellenica è incompatibile con il principio della
      dell’art. 93 dell’Algemene Bijstandswet, sia un procedi-
      mento in materia civile ai sensi dell’art. 1, primo comma,               libera prestazione dei servizi sancito dal trattato CE, nonché
                                                                               con le disposizioni del regolamento (CE) del Consiglio
      della Convenzione 27 settembre 1968, concernente la
                                                                               n. 2408/92, sull’accesso dei vettori aerei della Comunità alle
      competenza giurisdizionale e l’esecuzione delle decisioni
      in materia civile e commerciale, e se un provvedimento                   rotte intracomunitarie, e con l’esercizio del diritto alla libera
                                                                               circolazione entro il territorio degli Stati membri garantito ai
      giudiziario emesso nell’ambito di siffatto procedimento
                                                                               cittadini dell’Unione europea dall’art. 8 A del Trattato (divenu-
      rientri, per tale motivo, nella sfera di applicazione di detta
      Convenzione.                                                             to art. 18 CE). Nella lettera si dichiara che la libera prestazione
                                                                               dei servizi prevista dall’art. 3, n. 1, del regolamento n. 2408/92
2.    Se un procedimento giudiziario relativo ad un’azione di                  deve essere interpretata in diretto collegamento con i principi
      regresso, basato sull’Algemene Bijstandswet olandese,                    generali della libera prestazione dei servizi e infine vi si riferisce
      promosso da un comune che abbia un diritto di regresso                   che sussiste violazione del regolamento allorché le rotte aeree
      nei confronti di una persona tenuta al versamento                        intracomunitarie subiscono un trattamento meno favorevole,
      di alimenti, ai sensi dell’art. 93 di tale legge, sia un                 in particolare sotto il profilo fiscale, rispetto alle rotte aeree
      procedimento in materia di sicurezza sociale, ai sensi                   interne comparabili.
      dell’art. 1, secondo comma, punto 3, della Convenzione
      27 settembre 1968, concernente la competenza giurisdi-
      zionale e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e
      commerciale, e se un provvedimento giudiziario emesso                    (1) GU L 240 del 24.8.1992, pag. 8.
      nell’ambito di siffatto procedimento esuli, per tale motivo,
      dalla sfera di applicazione di detta Convenzione.