CELEX: 31995D0325
Language: it
Date: 1995-07-26 00:00:00
Title: 95/325/CECA: Decisione della Commissione, del 26 luglio 1995, recante deroga alla raccomandazione n. 1/64 dell' Alta Autorità relativa al rafforzamento della protezione che colpisce i prodotti siderurgici all' entrata nella Comunità (160a deroga)

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31995D0325

95/325/CECA: Decisione della Commissione, del 26 luglio 1995, recante deroga alla raccomandazione n. 1/64 dell' Alta Autorità relativa al rafforzamento della protezione che colpisce i prodotti siderurgici all' entrata nella Comunità (160a deroga)  

Gazzetta ufficiale n. L 190 del 11/08/1995 pag. 0016 - 0017

DECISIONE DELLA COMMISSIONE  del 26 luglio 1995 recante deroga alla raccomandazione n. 1/64 dell'Alta Autorità relativa al  rafforzamento della protezione che colpisce i prodotti siderurgici all'entrata nella Comunità (160a  deroga) (95/325/CECA)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, in particolare  l'articolo 71, terzo comma, vista la raccomandazione n. 1/64 dell'Alta Autorità, del 15 gennaio 1964, ai governi degli Stati  membri, relativa al rafforzamento della protezione che colpisce i prodotti siderurgici all'entrata  nella Comunità  (1), modificata da ultimo dalla raccomandazione 88/27/CECA  (2), in particolare  l'articolo 3, considerando che alcuni prodotti siderurgici, con caratteristiche fisiche e chimiche molto  specifiche, indispensabili alla produzione di determinati prodotti, non sono fabbricati, oppure lo  sono in quantità insufficiente, nella Comunità; che da anni si fa fronte a questa carenza  concedendo contingenti tariffari a dazio nullo; che i produttori comunitari non sono ancora in  grado di soddisfare le attuali esigenze qualitative richieste dagli utenti; che quindi appare  necessaria l'apertura di un contingente a un livello che garantisca l'approvvigionamento degli  utenti; considerando che le facilitazioni all'importazione di questi prodotti non sono tali da recare  pregiudizio alle imprese siderurgiche della Comunità che fabbricano prodotti direttamente  concorrenti; considerando che tali sospensioni dei dazi o un tale contingente tariffario non sono suscettibili  di pregiudicare la realizzazione degli obiettivi contemplati dalla raccomandazione n. 1/64, bensì  esercitano un'influenza favorevole sul mantenimento degli attuali flussi commerciali tra gli Stati  membri ed i paesi terzi; considerando che si tratta quindi di casi particolari che rientrano nell'ambito della politica  commerciale e giustificano la concessione di deroghe ai sensi dell'articolo 3 della raccomandazione  n. 1/64; considerando che è necessario garantire che il contingente sia utilizzato esclusivamente per  soddisfare il fabbisogno specifico di talune industrie di trasformazione; considerando che i governi degli Stati membri sono stati consultati in merito al contingente  tariffario qui di seguito indicato, HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1 1.  Gli Stati membri sono autorizzati a derogare agli obblighi  derivanti dall'articolo 1 della raccomandazione n. 1/64 dell'Alta Autorità, nella misura necessaria  per sospendere ai livelli indicati i dazi doganali applicabili ai prodotti qui di seguito indicati,  nell'ambito del contingente tariffario il cui quantitativo è indicato qui di seguito: >SPAZIO PER TABELLA> 2.  I prodotti summenzionati devono inoltre avere le seguenti caratteristiche fisiche: a)  Decarburazione Profondità di decarburazione misurata senza difetti: -  per le vergelle di cui alle lettere a) e b): 0,05 mm massimo, -  per le vergelle di cui alla lettera c): 0,07 mm massimo. b)  Stato superficiale Profondità massima dei difetti (cricche, fessure o ripiegature) misurata perpendicolarmente alla  superficie: 0,05 mm. c)  Inclusioni non metalliche Esame da effettuare secondo le norme AFNOR (rif. A 04/106) del luglio 1972 e secondo lo  Stahl-Eisen-Blatt 1570/71. Valore massimo tipo figura 1: dalla superficie sino a due terzi di raggio. Valore massimo tipo figura 2: al di sotto dei due terzi del raggio sino al cuore. I valori indicati sono validi per qualsiasi tipo di inclusione. Articolo 2 1.  Gli Stati membri ai quali sono stati accordati contingenti ai sensi dell'articolo  1 sono tenuti a provvedere, d'intesa con la Commissione, affinché i contingenti tariffari siano  ripartiti tra i paesi terzi senza discriminazioni. 2.  Il controllo dell'impiego dei prodotti per la destinazione particolare prescritta avviene  mediante applicazione delle disposizioni comunitarie in materia. Articolo 3 Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione. Essa è applicabile dal 1° gennaio al 31 dicembre 1995. Fatto a Bruxelles, il 26 luglio 1995. Per la Commissione Leon BRITTAN Vicepresidente