CELEX: 61983CJ0147
Language: it
Date: 1985-01-29 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 29 gennaio 1985. # Münchener Import-Weinkellerei Herold Binderer GmbH contro Commissione delle Comunità europee. # Designazione dei vini provenienti da paesi terzi. # Causa 147/83.

Avis juridique important

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61983J0147

SENTENZA DELLA CORTE (QUINTA SEZIONE) DEL 29 GENNAIO 1985.  -  MUNCHENER IMPORT-WEINKELLEREI HEROLD BINDERER GMBH CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DESIGNAZIONE DEI VINI PROVENIENTI DAI PAESI TERZI.  -  CAUSA 147/83.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 00257 edizione speciale spagnola pagina 00087

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . RICORSO D ' ANNULLAMENTO - PERSONE FISICHE O GIURIDICHE - ATTI CHE LE RIGUARDINO DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE - REGOLAMENTO RELATIVO ALLA DESIGNAZIONE DEI VINI IMPORTATI DA PAESI TERZI  ( TRATTATO CEE , ARTT . 173 , 2* COMMA , E 189 , 2* COMMA ; REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1224/83 , ART . 1 , N . 3 , LETT . G ))   2 . ATTI DELLE ISTITUZIONI - NATURA GIURIDICA - REGOLAMENTO O DECISIONE - DISTINZIONE - CRITERI   ( TRATTATO CEE , ART . 189 )   3 . RICORSO DI DANNI - DANNI IMMINENTI E PREVEDIBILI - ACCERTAMENTO DELLA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA - ADIZIONE DELLA CORTE - AMMISSIBILITA   ( TRATTATO CEE , ART . 215 )    

Massima

1 . IL RICORSO PROPOSTO DA UN SINGOLO NON E RICEVIBILE QUALORA SIA DIRETTO CONTRO UN REGOLAMENTO DI PORTATA GENERALE , AI SENSI DELL ' ART . 189 , 2* COMMA , DEL TRATTATO , COME IL REGOLAMENTO CHE STABILISCA IL DIVIETO DI USARE DETERMINATE TRADUZIONI PER DESIGNARE DEI VINI IMPORTATI DA PAESI TERZI , REGOLAMENTO CHE VALE PER TUTTI GLI OPERATORI ECONOMICI .   2 . TENUTO CONTO DEL FATTO CHE LA SCELTA DELLA FORMA NON PUO MODIFICARE LA NATURA DEL L ' ATTO , IL CRITERIO DISTINTIVO FRA IL REGOLAMENTO E LA DECISIONE DEV ' ESSERE RICERCATO NELLA PORTATA GENERALE O MENO DELL ' ATTO . LA NATURA DI REGOLAMENTO DI UN ATTO NON VIENE MENO QUALORA SIA POSSIBILE DETERMINARE IL NUMERO O ADDIRITTURA L ' IDENTITA DEI SOGGETTI DI DIRITTO AI QUALI ESSO SI APPLICA IN UN DETERMINATO MOMENTO . LA DISTINZIONE FRA REGOLAMENTO E DECISIONE PUO ESSERE BASATA UNICAMENTE SULLA NATURA DELL ' ATTO STESSO E SUGLI EFFETTI GIURIDICI      CH ' ESSO PRODUCE , NON GIA SULLE MODALITA DELLA SUA ADOZIONE .    3 . L ' ART . 215 DEL TRATTATO NON VIETA DI ADIRE LA CORTE PER FAR ACCERTARE LA RESPONSABI LITA DELLA COMUNITA , NEMMENO SE L ' ENTITA DEL DANNO NON PUO ESSERE ANCORA INDICATA CON PRECISIONE , PURCHE TUTTAVIA SI TRATTI DI DANNI IMMINENTI E PREVEDIBILI CON SUFFICIENTE SICUREZZA .    

Parti

NELLA CAUSA 147/83 , MUNCHENER IMPORT-WEINKELLEREI HEROLD BINDERER GMBH , LERCHENSTRASSE 66 , D-8000 MONACO DI BAVIERA 50 , CON GLI AVVOCATI WALTER NEUMANN , H . DIETER STEICHELE , BERND G . MAIER , SCHUBERTSTRASSE 1 , D-8000 MONACO DI BAVIERA 2 ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . PETER KARPENSTEIN , IN QUALITA DI AGENTE ,   CONVENUTA ,   E  REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , RAPPRESENTATA DAL SIG . JOACHIM SEDEMUND , COLONIA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL CANCELLIERE DELL ' AMBASCIATA DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , 20-22 , AVENUE EMILE-REUTER , LUSSEMBURGO ,   INTERVENIENTE ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO - L ' ANNULLAMENTO DELL ' ART . 1 , N . 3 , LETT . G ), DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 6 MAGGIO 1983 , N . 1224 , '  RECANTE SECONDA MODIFICA DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 297/81 , RECANTE MODALITA DI APPLICAZIONE PER LA DESIGNAZIONE E LA PRESENTAZIONE DEI VINI E DEI MOSTI DI UVE '  ( GU L 134 , PAG . 1 ), NELLA PARTE IN CUI VIETA L ' USO DEI TERMINI '  SPATGELESEN '  E '  AUSGELESEN '  NELLA TRADUZIONE DI INDICAZIONI RELATIVE AD UNA QUALITA SUPERIORE DI VINI ;   - IN SUBORDINE , IL RISARCIMENTO , A FAVORE DELLA RICORRENTE , DEI DANNI DA ESSA SUBITI PER IL FATTO CHE DETTO REGOLAMENTO LE VIETA DI USARE IN FUTURO I TERMINI '  SPATGELESEN '  E '  AUSGELESEN ' ,    

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO PERVENUTO IN CANCELLERIA IL 19 LUGLIO 1983 , LA DITTA MUNCHENER IMPORT-WEINKELLEREI HEROLD BINDERER GMBH , CON SEDE IN MONACO DI BAVIERA , REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , HA PROPOSTO A QUESTA CORTE UN RICORSO INTESO : - A FAR ANNULLARE , A NORMA DELL ' ART . 173 DEL TRATTATO CEE , L ' ART . 1 , N . 3 , LETT . G ), DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 6 MAGGIO 1983 , N . 1224 , '  RECANTE SECONDA MODIFICA DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 997/81 , RECANTE MODALITA D ' APPLICAZIONE PER LA DESIGNAZIONE E LA PRESENTAZIONE DEI VINI E DEI MOSTI DI UVE '  ( GU L 134 , PAG . 1 ), NELLA PARTE IN CUI TALE DISPOSIZIONE VIETA DI USARE I TERMINI '  SPATGELESEN '  E '  AUSGELESEN '  NELLA TRADUZIONE DI INDICAZIONI RELATIVE AD UNA QUALITA SUPERIORE DI VINI ;         - IN SUBORDINE , A NORMA DELL ' ART . 215 DEL TRATTATO , FAR DICHIARARE L ' OBBLIGO DI RISARCIMENTO CHE INCOMBE ALLA COMUNITA IN RAGIONE DEI DANNI DERIVANTI ALLA RICORRENTE DAL FATTO CHE LA SUDDETTA DISPOSIZIONE LE VIETA DI USARE IN FUTURO I TERMINI '  SPATGELESEN '  E '  AUSGELESEN ' .    2 LA RICORRENTE , CHE HA SEDE A MONACO DI BAVIERA , IMPORTA E DISTRIBUISCE NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA VINI PROVENIENTI DA ALTRI STATI MEMBRI E DA PAESI TERZI . ESSA E SPECIALIZZATA SOPRATTUTTO NELL ' IMPORTAZIONE DI VINI DALL ' UNGHERIA E DALLA IUGOSLAVIA , PAESI IN CUI VENGONO TRADIZIONALMENTE PRODOTTI VINI DESIGNATI CON DICITURE CHE POTREBBERO ESSERE TRADOTTE IN TEDESCO CON LE ESPRESSIONI '  SPATLESE '  ( UVE TARDIVE ) E '  AUSLESE '  ( UVE SELEZIONATE ) E CHE SI AVVICINANO IN UNA CERTA MISURA - E QUESTA UNA DELLE QUESTIONI CONTROVERSE - AI VINI PRODOTTI NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E DESIGNATI CON LE DICITURE SUDDETTE .    3 L ' ART . 30 , N . 7 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 5 FEBBRAIO 1979 , N . 355 , '  CHE STABILISCE LE NORME GENERALI PER LA DESIGNAZIONE E LA PRESENTAZIONE DEI VINI E DEI MOSTI DI UVE '  ( GU L 54 , PAG . 99 ), STABILISCE CHE :    '  PER LA DESIGNAZIONE DEI PRODOTTI IMPORTATI LE INDICAZIONI SULL ' ETICHETTATURA DI CUI AGLI ARTT . 27 , 28 E 29 SONO REDATTE IN UNA O PIU LINGUE UFFICIALI DELLA COMUNITA .   TUTTAVIA , L ' INDICAZIONE :   - ...   - DELLE MENZIONI DI CUI ALL ' ART . 28 , PARAGRAFO 2 , LETTERA C ), RELATIVE AD UNA QUALITA SUPERIORE ,   - ...   - ...   - ...   E FATTA IN UNA DELLE LINGUE UFFICIALI DEL PAESE TERZO D ' ORIGINE . TALI INDICAZIONI POSSONO INOLTRE ESSERE FATTE IN UNA LINGUA UFFICIALE DELLA COMUNITA .   L ' USO DI TALUNE MENZIONI RISULTANTI DALLA TRADUZIONE DELLE INDICAZIONI DI CUI AL SECONDO COMMA PUO ESSERE DISCIPLINATO DA MODALITA DI APPLICAZIONE ' .       L ' ART . 43 DELLO STESSO REGOLAMENTO PRECISA CHE LA DESIGNAZIONE E LA PRESENTAZIONE DEI VINI NON DEVONO CREARE CONFUSIONE SULLA NATURA , ORIGINE E COMPOSIZIONE DEL PRODOTTO .    4 A NORMA DELL ' ART . 2 , N . 4 , 2* COMMA , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 26 MARZO 1981 , N . 997 , '  RECANTE MODALITA DI APPLICAZIONE PER LA DESIGNAZIONE E LA PRESENTAZIONE DEI VINI E DEI MOSTI DI UVE '  ( GU L 106 , PAG . 1 ), CHE E UNA DELLE NORME DI ATTUAZIONE DELL ' ART . 30 , N . 7 , DEL SUDDETTO REGOLAMENTO N . 355/79 , '  SE UN ' INDICAZIONE RELATIVA AD UNA QUALITA SUPERIORE ... DEVE ESSERE TRADOTTA IN LINGUA TEDESCA PER FIGURARE NELL ' ETICHETTATURA DI UN VINO IMPORTATO , NON PUO ESSERE IMPIEGATO ALCUNO DEI TERMINI SEGUENTI : ... ' '  SPATLESE ' ' , ' '  AUSLESE ' '  ... ' .    5 DOPO L ' EMANAZIONE DI QUESTO REGOLAMENTO , LA RICORRENTE COMUNICAVA ALLE COMPETENTI AUTORITA FEDERALI ED ALLA COMMISSIONE LA PROPRIA INTENZIONE DI UTILIZZARE , PER RISPETTARE IL NUOVO REGOLAMENTO E , NEL CONTEMPO , TRADURRE IL PIU FEDELMENTE POSSIBILE LE CORRISPONDENTI DICITURE UNGHERESI , GLI AGGETTIVI RIFERENTESI ALLE NOZIONI DI '  SPATLESE '  E '  AUSLESE ' , E CIOE '  SPATGELESEN '  E , RISPETTIVAMENTE , '  AUSGELESEN ' . QUESTA INTENZIONE VENIVA APPROVATA FRA L ' ALTRO DALLA COMMISSIONE , IN UNA LETTERA DEL 14 AGOSTO 1981 . LA RICORRENTE DECIDEVA QUINDI , BASANDOSI - A SUO DIRE - SU QUESTO ELEMENTO , DI IMPORTARE E DI DISTRIBUIRE CON TALE DESIGNAZIONE , NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , VINI PROVENIENTI DALL ' UNGHERIA E DALLA IUGOSLAVIA .    6 SUCCESSIVAMENTE , VENIVA EMANATO IL SUDDETTO REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 6 MAGGIO 1983 , N . 1224 , IL CUI ART . 1 , N . 3 , LETT . G ), DISPONE CHE '  SE UN ' INDICAZIONE RELATIVA AD UNA QUALITA SUPERIORE ... DEV ' ESSERE TRADOTTA IN LINGUA TEDESCA PER FIGURARE NELL ' ETICHETTATURA DI UN VINO IMPORTATO , NON PUO ESSERE IMPIEGATO ALCUNO DEI TERMINI SEGUENTI : ... ' '  SPATLESE ' ' , ' '  AUSLESE ' ' , ..., NONCHE ' '  SPATGELESEN ' '  E ' '  AUSGELESEN ' '  ' .    7 IL DIVIETO DI USARE QUESTE FORME AGGETTIVALI E MOTIVATO COME SEGUE NEL QUINTO PUNTO DEL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO N . 1224/83 : '  ... PER EVITARE CHE IL CONSUMATORE VENGA INDOTTO IN ERRORE CIRCA IL LIVELLO SUPERIORE DI QUALITA INDICATO PER ALCUNI VINI IMPORTATI NELLA COMUNITA , SOGGETTI A REQUISITI MENO RESTRITTIVI IN MATERIA DI ETICHETTATURA , SENZA PERALTRO CREARE UNA DISCRIMINAZIONE NELLA DESIGNAZIONE DI TALI VINI RISPETTO AI VINI DI ORIGINE COMUNITARIA , OCCORRE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE LE PARTICOLARI CONDIZIONI CLIMATICHE NELLE QUALI I VINI IMPORTATI SONO STATI OTTENUTI ED ESCLUDERE CONSEGUENTEMENTE LA POSSIBILITA DI INDICARE SULL ' ETICHETTA DI TALI VINI IMPORTATI I TERMINI ' '  SPATGELESEN ' '  E ' '  AUSGELESEN ' ' , ANCHE SE DETTI TERMINI RISULTANO DALLA TRADUZIONE DI TERMINI CONFORMI ALLE DISPOSIZIONI DEL PAESE TERZO D ' ORIGINE ' .        8 IL PRESENTE RICORSO E DIRETTO CONTRO L ' ART . 1 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 1224/83 . ESSO CONTIENE UNA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DELLA DISPOSIZIONE CONTROVERSA ED UNA DOMANDA INTESA A FAR DICHIARARE LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA QUANTO AL DANNO ASSERTIVAMENTE SUBITO DALLA RICORRENTE PER IL FATTO CHE LE E VIETATO DI USARE , IN FUTURO , I TERMINI '  SPATGELESEN '  E '  AUSGELESEN ' .   SULLA DOMANDA DI ANNULLAMENTO   9 LA COMMISSIONE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , INTERVENIENTE , ECCEPISCONO L ' IRRICEVIBILITA DI QUESTA DOMANDA , POICHE LA DISPOSIZIONE IMPUGNATA DEL REGOLAMENTO N . 1224/83 NON RIGUARDA NE DIRETTAMENTE NE INDIVIDUALMENTE LA RICORRENTE .    10 LA RICORRENTE , INVECE , SOSTIENE CHE LA SUA DOMANDA DI ANNULLAMENTO E RICEVIBILE , IN QUANTO LA CONTROVERSA DISPOSIZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1224/83 PUO RIGUARDARE SOLTANTO LE POSSIBILITA DI ETICHETTATURA DI VINI PROVENIENTI DALL ' UNGHERIA E DALLA IUGOSLAVIA E DESTINATI ESCLUSIVAMENTE ALLO SMERCIO SUL MERCATO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA . SOLTANTO LA RICORRENTE E ALTRE DUE IMPRESE HANNO IMPORTATO E DISTRIBUITO VINI DEL GENERE NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA . DATA LA PRASSI DEI PAESI A COMMERCIO DI STATO , CHE CONSISTE NELLO STIPULARE CONTRATTI DI FORNITURA A LUNGO TERMINE CON IMPORTATORI ESCLUSIVI NEI PAESI D ' IMPORTAZIONE , DETTE IMPRESE SONO SPECIALIZZATE , NEL SENSO CHE CIASCUNA IMPORTA VINI ESATTAMENTE DETERMINATI . INFINE , I LAVORI PREPARATORI PER L ' EMANAZIONE DELLA NORMA CONTROVERSA PROVANO CHE QUESTA RIGUARDA , IN REALTA , LA SOLA RICORRENTE .    11 L ' ART . 173 , 2* COMMA , DEL TRATTATO SUBORDINA LA RICEVIBILITA DI UN RICORSO PER ANNULLAMENTO PROPOSTO DA UN PRIVATO ALLA CONDIZIONE CHE L ' ATTO IMPUGNATO , ANCHE SE ADOTTATO SOTTO FORMA DI REGOLAMENTO , COSTITUISCA IN REALTA UNA DECISIONE CHE RIGUARDA IL RICORRENTE DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE . TALE DISPOSIZIONE HA , IN PARTICOLARE , LO SCOPO DI EVITARE CHE , MEDIANTE LA SEMPLICE SCELTA DELLA FORMA DEL REGOLAMENTO , LE ISTITUZIONI COMUNITARIE POSSANO ESCLUDERE IL RICORSO DI UN PRIVATO CONTRO UNA DECISIONE CHE LO RIGUARDI DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE , E DI PRECISARE COSI CHE LA SCELTA DELLA FORMA NON PUO CAMBIARE LA NATURA DI UN ATTO .    12 COM ' E STATO AFFERMATO DALLA CORTE NELLA SENTENZA 6 OTTOBRE 1982 ( CAUSA 307/81 , ALUSUISSE ITALIA/CONSIGLIO , RACC . PAG . 3463 ), UN RICORSO PROPOSTO DA UN PRIVATO NON E TUTTAVIA RICEVIBILE QUALORA SIA DIRETTO CONTRO UN REGOLAMENTO DI PORTATA GENERALE AI SENSI DELL ' ART . 189 , 2* COMMA , DEL TRATTATO . IL CRITERIO DI DISTINZIONE TRA IL     REGOLAMENTO E LA DECISIONE DEV ' ESSERE RICERCATO , IN BASE AD UNA GIURISPRUDENZA CONSOLIDATA DELLA CORTE , NELLA PORTATA GENERALE O NO DELL ' ATTO DI CUI TRATTASI . BISOGNA DUNQUE VALUTARE LA NATURA DELL ' ATTO IMPUGNATO ED IN PARTICOLARE GLI EFFETTI GIURIDICI CHE ESSO MIRA A PRODURRE O PRODUCE EFFETTIVAMENTE .    13 IN PROPOSITO SI DEVE CONSTATARE CHE L ' IMPUGNATA DISPOSIZIONE DEL REGOLAMENTO CONTROVERSO STABILISCE IL DIVIETO DI USARE DETERMINATE TRADUZIONI , PER TUTTI GLI OPERATORI ECONOMICI CHE IMPORTANO O IMPORTERANNO IN FUTURO VINI DEL GENERE DAI PAESI TERZI NELLA COMUNITA . QUESTA NORMA HA QUINDI , NEI CONFRONTI DEGLI IMPORTATORI , PORTATA GENERALE AI SENSI DELL ' ART . 189 , 2* COMMA , DEL TRATTATO , IN QUANTO SI APPLICA A SITUAZIONI OBIETTIVAMENTE DETERMINATE E PRODUCE EFFETTI GIURIDICI NEI CONFRONTI DI CATEGORIE DI PERSONE DESIGNATE IN MODO GENERALE E ASTRATTO . D ' ALTRA PARTE , COME E STATO GIA AFFERMATO DALLA CORTE , LA NATURA DI REGOLAMENTO DI UN ATTO NON E MESSA IN FORSE DALLA POSSIBILITA DI DETERMINARE IL NUMERO E ADDIRITTURA L ' IDENTITA DEI SOGGETTI DI DIRITTO AI QUALI ESSO SI APPLICA IN UN DETERMINATO MOMENTO .    14 INFINE , COME E STATO GIA DICHIARATO DALLA CORTE , LA DISTINZIONE TRA REGOLAMENTO E DECISIONE PUO ESSERE BASATA SOLO SULLA NATURA DELL ' ATTO STESSO E SUGLI EFFETTI GIURIDICI CHE ESSO PRODUCE , NON GIA SULLE MODALITA DELLA SUA ADOZIONE .    15 DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE LA CONTROVERSA DISPOSIZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1224/83 NON RIGUARDA INDIVIDUALMENTE LA RICORRENTE ; STANDO COSI LE COSE , LA RICORRENTE NON PUO IMPUGNARLA IN FORZA DELL ' ART . 173 , 2* COMMA , DEL TRATTATO . LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DEV ' ESSERE QUINDI DICHIARATA IRRICEVIBILE .   SULLA DOMANDA FORMULATA IN SUBORDINE ED INTESA A FAR DICHIARARE L ' OBBLIGO DI RISARCIMENTO A CARICO DELLA COMUNITA   16 LA RICORRENTE SOSTIENE CHE , ANCHE QUALORA LA CORTE NON INTENDESSE ANNULLARE LA DISPOSIZIONE IMPUGNATA , RESTA TUTTAVIA IL FATTO CHE TALE DISPOSIZIONE LA DANNEGGIA GRAVEMENTE '  NELL ' ORGANIZZAZIONE E NELL ' ESERCIZIO DELLA SUA ATTIVITA PROFESSIONALE ' . E INFATTI IN CONSIDERAZIONE DEL PARERE FAVOREVOLE ESPRESSO DALLA COMMISSIONE IL 14 AGOSTO 1981 QUANTO ALL ' USO DELLE DICITURE '  SPATGELESEN '  E '  AUSGELESEN '  CH ' ESSA E STATA INDOTTA AD ASSUMERE RILEVANTI IMPEGNI FINANZIARI PER L ' IMPORTAZIONE E LA DISTRIBUZIONE , NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , DI VINI PROVENIENTI DALL ' UNGHERIA E DALLA IUGOSLAVIA . LA COMUNITA E QUINDI TENUTA A RIPARARE IL RELATIVO DANNO . TROVANDOSI NELL ' IMPOSSIBILITA DI VALUTARE ESATTAMENTE L ' ENTITA DEL DANNO , LA RICORRENTE SOSTIENE DI AVERE UN SUFFICIENTE INTERESSE GIURIDICO A CHE LA CORTE DICHIARI FIN D ' ORA CHE LA COMUNITA E TENUTA AL RISARCIMENTO .        17 LA COMMISSIONE E LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ECCEPISCONO ANZITUTTO L ' IRRICEVIBILITA DI QUESTA DOMANDA , IN RAGIONE DEL CARATTERE PURAMENTE EVENTUALE DEL DANNO ALLEGATO , NONCHE DEL FATTO CHE LA RICORRENTE NON HA PROVATO L ' ESISTENZA DI UN NESSO DI CAUSALITA FRA IL COMPORTAMENTO DELLA COMMISSIONE E L ' ANDAMENTO DELLE SUE POSSIBILITA D ' IMPORTAZIONE .    18 INOLTRE , LA COMMISSIONE E LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA FANNO VALERE CHE QUESTA DOMANDA E , IN OGNI CASO , INFONDATA , POICHE NELLA FATTISPECIE NON SI E AVUTA ALCUNA VIOLAZIONE SUFFICIENTEMENTE GRAVE DI UNA NORMA SUPERIORE POSTA A TUTELA DEI SINGOLI . LA NOTA DELLA COMMISSIONE IN DATA 14 AGOSTO 1981 AVEVA AVUTO UNICAMENTE LO SCOPO E L ' EFFETTO DI CHIARIRE LA SITUAZIONE GIURIDICA IN UN DETERMINATO MOMENTO E LA RICORRENTE NON PUO VANTARE ALCUN DIRITTO AL MANTENIMENTO DI DETTA SITUAZIONE . INFINE , IL REGOLAMENTO N . 1224/83 HA STABILITO DISPOSIZIONI TRANSITORIE MOLTO LIBERALI , PER L ' APPUNTO ALLO SCOPO DI EVITARE CHE GLI INTERESSATI SUBISSERO UN ECCESSIVO PREGIUDIZIO .    19 COME E GIA STATO PIU VOLTE AFFERMATO DALLA CORTE ( SENTENZA 2 GIUGNO 1976 , CAUSE 56-60/74 , KAMPFFMEYER E ALTRI/COMMISSIONE E CONSIGLIO , RACC . PAG . 711 ; SENTENZA 2 MARZO 1977 , CAUSA 44/76 , EIER-KONTOR/CONSIGLIO E COMMISSIONE , RACC . PAG . 393 ), L ' ART . 215 DEL TRATTATO NON VIETA DI ADIRE LA CORTE PER FAR DICHIARARE LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA , ANCHE SE L ' ENTITA DEL DANNO NON E ANCORA ESATTAMENTE DETERMINABILE , A CONDIZIONE , TUTTAVIA , CHE SI TRATTI DI DANNI IMMINENTI E PREVEDIBILI CON UNA CERTA SICUREZZA .    20 NELLA FATTISPECIE SI DEVE CONSTATARE CHE LE SUDDETTE CONDIZIONI NON SONO SODDISFATTE . LE CONSIDERAZIONI DELLA RICORRENTE QUANTO AL DANNO ASSERTIVAMENTE SUBITO SONO INFATTI DUBITATIVE E IMPRECISE . AD ESEMPIO , NELLE OSSERVAZIONI SULL ' ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA SOLLEVATA DALLA COMMISSIONE , LA RICORRENTE SI E LIMITATA A CHIEDERE CHE '  LE COMUNITA LE RISARCISCANO IL DANNO CHE FORSE DERIVERA IN AVVENIRE '  DAL DIVIETO DI USARE LE TRADUZIONI DI CUI TRATTASI , ED HA SOSTENUTO CHE IL DANNO '  SEMBRA POSSIBILE ' . NEPPURE I QUESITI FORMULATI IN PROPOSITO DALLA CORTE DURANTE LA TRATTAZIONE ORALE HANNO CONSENTITO DI CONSTATARE CHE IL DANNO ALLEGATO SIA IMMINENTE E PREVEDIBILE CON SUFFICIENTE CERTEZZA .    21 PERTANTO , LA DOMANDA RELATIVA ALLA DICHIARAZIONE DELLA RESPONSABILITA DELLE COMUNITA DEV ' ESSERE ANCH ' ESSA RESPINTA , SENZA CHE SIA NECESSARIO PRECISARE SE ESSA SIA IRRICEVIBILE O INFONDATA NEL MERITO .        22 DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE IL RICORSO DEV ' ESSERE RESPINTO IN OGNI SUA PARTE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  23 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE , SE NE E STATA FATTA DOMANDA . LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE ; LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( QUINTA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1 ) IL RICORSO E RESPINTO .   2)LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLA RICORRENTE .