CELEX: 31986D0370
Language: it
Date: 1986-07-14 00:00:00
Title: 86/370/CEE: Decisione della Commissione del 14 luglio 1986 recante decima modifica della decisione 85/632/CEE relativa a talune misure di protezione contro l' afta epizootica in Italia

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31986D0370

86/370/CEE: Decisione della Commissione del 14 luglio 1986 recante decima modifica della decisione 85/632/CEE relativa a talune misure di protezione contro l' afta epizootica in Italia  

Gazzetta ufficiale n. L 223 del 09/08/1986 pag. 0038

*****DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  del 14 luglio 1986  recante decima modifica della decisione 85/632/CEE relativa a talune misure di protezione contro l'afta epizootica in Italia  (86/370/CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  vista la direttiva 64/432/CEE del Consiglio del 26 giugno 1964, relativa a problemi di polizia sanitaria in materia di scambi intracomunitari di animali delle specie bovine e suine (1), modificata da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3768/85 (2), in particolare l'articolo 9,  vista la direttiva 72/461/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1972, relativa a problemi di polizia sanitaria in materia di scambi intracomunitari di carni fresche (3), modificata da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3768/85, in particolare l'articolo 8,  vista la direttiva 80/215/CEE del Consiglio, del 22 gennaio 1980, relativa a problemi di polizia sanitaria in materia di scambi intracomunitari di prodotti a base di carni (4), modificata da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3768/85, in particolare l'articolo 7,  considerando che una epizoozia di afta si è manifestata in Italia; che questa epizoozia è tale da rappresentare un pericolo per il patrimonio zootecnico degli altri Stati membri, dato il considerevole volume degli scambi, tanto di animali, quanto di carni fresche e di taluni prodotti a base di carni;  considerando che, in conseguenza del manifestarsi di tale epizoozia, la Commissione ha adottato in particolare la decisione 85/632/CEE del 18 dicembre 1985 (5), relativa a talune misure di protezione contro l'afta epizootica in Italia, modificata da ultimo dalla decisione della Commissione 86/305/CEE (6);  considerando che, grazie alle misure adottate ed alle azioni intraprese dalle autorità italiane, in particolare in materia di vaccinazione contro l'afta epizootica, la malattia è ormai confinata in talune parti circoscritte del territorio italiano;  considerando che è necessario adeguare la portata delle misure restrittive in funzione dell'evoluzione della malattia e delle azioni intraprese dalle autorità italiane sul piano locale;  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  La decisione 85/632/CEE della Commissione è modificata come segue:  1) Nell'articolo 1, paragrafo 2, la data dell' « 11 giugno 1986 » è sostituita dalla data del « 14 luglio 1986 ».  2) Nell'articolo 2, paragrafo 3, la data dell' « 11 giugno 1986 » è sostituita dalla data del « 14 luglio 1986 ».  3) Nell'articolo 3, paragrafo 3, la data dell' « 11 giugno 1986 » è sostituita dalla data del « 14 luglio 1986 ».  4) Il paragrafo 1 dell'allegato è sostituito dal seguente:  « 1. Parti del territorio cui si applicano restrizioni agli scambi di animali vivi:  - per la regione Emilia-Romagna,  i) il territorio delle unità sanitarie locali n. 11, 12, 14, 15, 16, 17, 19, 20, 26, 27, 28 e 29.  ii) fino al 19 luglio 1986, il territorio dell'unità sanitaria locale n. 38; il divieto è prolungato oltre la data del 19 luglio 1986 nel caso in cui appaia un nuovo focolaio di afta epizootica in tale parte del territorio;  - per la regione Campania, il territorio delle unità sanitarie locali nn. 1, 3, 5, 35, 36, 53, 54, 59 e 60;  - per la regione Abruzzi, il territorio dell'unità sanitaria locale n. 8;  - per la regione Puglia, il territorio dell'unità sanitaria locale n. 18;  - per la regione Lombardia, il territorio delle unità sanitarie locali nn. 23, 24, 25, 26, 29, 30, 31, 33, 34, 35, 36, 37, 38, 39, 45, 46, 47, 48, 49 e 50;  - per la regione Veneto, il territorio delle unità sanitarie locali nn. 5, 8, 13, 19, 20, 21, 24, 25, 26, 27, 28 e 33;  - per la regione Umbria, il territorio delle unità sanitarie locali nn. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 10, 11 e 12;  - per la regione Trentino-Alto Adige, il territorio delle unità sanitarie locali nn. 7, 8 e 10;  - per ogni focolaio di afta epizootica constatato dopo il 7 luglio 1986,  - il territorio dell'unità sanitaria locale in cui il focolaio è stato constatato, nonchè il territorio delle unità sanitarie locali confinanti con quella in cui è apparso il focolaio ».  5) Nell'allegato, il testo del paragrafo 2, lettera j), è sostituito dal seguente testo:  « j) per le carni ottenute da animali macellati dopo il 22 aprile 1986 e prima del 23 giugno 1986 e i prodotti a base di carne preparati con tali carni:  - la parte del territorio situata in una zona di 10 km di raggio attorno a un focolaio di afta epizootica constatato dopo il 23 aprile 1986 sul territorio dell'unità sanitaria locale n. 3 nella regione Calabria; »  6) Nell'allegato, paragrafo 2, sono aggiunti i seguenti punti:  « k) per le carni ottenute da animali macellati dopo il 4 giugno 1986 e i prodotti a base di carne preparati con tali carni:  - per la regione Lombardia, il territorio delle unità sanitarie locali nn. 45, 46, 47, 48, 49 e 50;  - per la regione Veneto, il territorio delle unità sanitarie locali nn. 28 e 33;  - per la regione Umbria, il territorio delle unità sanitarie locali nn. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 10, 11 e 12;  1) per le carni ottenute da animali macellati dopo il 20 giugno 1986 e i prodotti a base di carni preparati con tali carni:  - per la regione Emilia-Romagna, il territorio delle unità sanitarie locali nn. 11, 12, 14, 15, 16, 17, 19, 20, 26, 27, 28 e 29;  m) per le carni ottenute da animali macellati dopo il 28 giugno 1986 e per i prodotti a base di carne preparati con tali carni:  - per la regione Veneto, il territorio delle unità sanitarie locali nn. 5, 8, 13, 19, 20, 21, 24, 25, 26 e 27;  - per la regione Lombardia, il territorio delle unità sanitarie locali nn. 23, 24, 25, 26, 29, 30, 31, 33, 34, 35, 36, 37, 38 e 39;  - per la regione Trentino-Alto Adige, il territorio delle unità sanitarie locali nn. 7, 8, 10;  n) per qualsiasi focolaio di afta epizootica constatato dopo il 7 luglio 1986, il territorio dell'unità sanitaria locale in cui è stato constatato focolaio, nonché il territorio delle unità sanitarie locali confinanti con quella in cui è apparso il focolaio.  Articolo 2  Gli Stati membri modificano le misure che applicano agli scambi, per renderle conformi alla presente decisione tre giorni dopo la sua notifica e ne informano immediatamente la Commissione.  Articolo 3  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 14 luglio 1986.  Per la Commissione  Frans ANDRIESSEN  Vicepresidente  (1) GU n. 121 del 29. 7. 1964, pag. 1977/64.  (2) GU n. L 362 del 31. 12. 1985, pag. 8.  (3) GU n. L 302 del 31. 12. 1972, pag. 24.  (4) GU n. L 47 del 21. 2. 1980, pag. 4.  (5) GU n. L 379 del 31. 12. 1985, pag. 38.  (6) GU n. L 194 del 17. 7. 1986, pag. 42.