CELEX: E2015J0018
Language: it
Date: 2015-12-16 00:00:00
Title: Sentenza della Corte, del 16 dicembre 2015, nella causa E-18/15 — Autorità di vigilanza EFTA contro Repubblica d’Islanda (Inadempimento degli obblighi di un paese SEE/EFTA — Mancata attuazione — Direttiva 2010/65/UE relativa alle formalità di dichiarazione delle navi)

5.1.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 2/4
            
         SENTENZA DELLA CORTE
   del 16 dicembre 2015
   nella causa E-18/15
   Autorità di vigilanza EFTA contro Repubblica d’Islanda
   (Inadempimento degli obblighi di un paese SEE/EFTA — Mancata attuazione — Direttiva 2010/65/UE relativa alle formalità di dichiarazione delle navi)
   (2017/C 2/05)
   ISTANZA di dichiarazione secondo cui, omettendo di adottare, entro i termini prescritti, le misure necessarie ad attuare l’atto di cui al punto 56 l del capo V dell’allegato XIII dell’accordo sullo Spazio economico europeo (direttiva 2010/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 ottobre 2010, relativa alle formalità di dichiarazione delle navi in arrivo o in partenza da porti degli Stati membri e che abroga la direttiva 2002/6/CE), adattato all’accordo dal relativo protocollo 1, la Repubblica d’Islanda è venuta meno agli obblighi di cui all’atto e all’articolo 7 dell’accordo — la Corte, composta da Carl Baudenbacher, presidente, Per Christiansen (giudice relatore) e Páll Hreinsson, giudici, si è pronunciata il 16 dicembre 2015 con sentenza, il cui dispositivo è il seguente:
   La Corte
   
               1.
            
            
               dichiara che omettendo di adottare, entro i termini prescritti, le misure necessarie ad attuare l’atto di cui al punto 56 l del capo V dell’allegato XIII dell’accordo sullo Spazio economico europeo (direttiva 2010/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 ottobre 2010, relativa alle formalità di dichiarazione delle navi in arrivo o in partenza da porti degli Stati membri e che abroga la direttiva 2002/6/CE), adattato all’accordo dal relativo protocollo 1, la Repubblica d’Islanda è venuta meno agli obblighi di cui all’articolo 14 dell’atto e all’articolo 7 dell’accordo;
            
         
               2.
            
            
               condanna la Repubblica d’Islanda al pagamento delle spese processuali.