CELEX: C2005/217/37
Language: it
Date: 2005-09-03 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione), 14 luglio 2005, nel procedimento C-192/04 (domanda di pronuncia pregiudiziale dalla Cour de cassation): Lagardère Active Broadcast contro Société pour la perception de la rémunération équitable (SPRE) e a. (Diritto d'autore e diritti connessi — Radiodiffusione di fonogrammi — Equo compenso)

3.9.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 217/19
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Terza Sezione)
   14 luglio 2005
   nel procedimento C-192/04 (domanda di pronuncia pregiudiziale dalla Cour de cassation): Lagardère Active Broadcast contro Société pour la perception de la rémunération équitable (SPRE) e a. (1)
   
   (Diritto d'autore e diritti connessi - Radiodiffusione di fonogrammi - Equo compenso)
   (2005/C 217/37)
   Lingua di procedura: il francese
   Nel procedimento C-192/04, avente ad oggetto una domanda di pronuncia pregiudiziale sottoposta alla Corte, ai sensi dell'art. 234 CE, dalla Cour de cassation (Francia) con decisione 17 febbraio 2004, pervenuta in cancelleria il 26 aprile 2004, nella causa tra: Lagardère Active Broadcast, subentrata alla Europe 1 communication SA contro Société pour la perception de la rémunération équitable (SPRE), Gesellschaft zur Verwertung von Leistungsschutzrechten mbH (GVL), in presenza di: Compagnie européenne de radiodiffusion et de télévision Europe 1 SA (CERT), la Corte (Terza Sezione), composta dal sig. A. Rosas, presidente di sezione, dai sigg. A. Borg Barthet, S. von Bahr, J. Malenovský (relatore) e U. Lõhmus, giudici, avvocato generale: sig. A. Tizzano, cancelliere: sig.ra K. Sztranc, amministratore, ha pronunciato il 14 luglio 2005 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Nel caso di una radiodiffusione quale quella in questione nella causa principale, la direttiva del Consiglio 27 settembre 1993, 93/83/CEE, per il coordinamento di alcune norme in materia di diritto d'autore e diritti connessi applicabili alla radiodiffusione via satellite e alla ritrasmissione via cavo, non osta a che il compenso per l'utilizzazione di fonogrammi sia disciplinato non soltanto dalla legge dello Stato membro nel cui territorio è stabilita la società emittente, ma anche dalla normativa dello Stato membro nel quale è situato, per ragioni tecniche, il trasmettitore terrestre che diffonde i programmi verso il primo Stato.
            
         
               2)
            
            
               L'art. 8, n. 2, della direttiva del Consiglio 19 novembre 1992, 92/100/CEE, concernente il diritto di noleggio, il diritto di prestito e taluni diritti connessi al diritto di autore in materia di proprietà intellettuale, deve essere interpretato nel senso che, per la determinazione dell'equa remunerazione menzionata dalla detta disposizione, la società emittente non è legittimata a detrarre unilateralmente dall'importo del compenso per l'utilizzazione di fonogrammi dovuto nello Stato membro in cui essa è stabilita quello del compenso versato o richiesto nello Stato membro nel cui territorio è situato il trasmettitore terrestre che diffonde i programmi verso il primo Stato.
            
         
      (1)  GU C 156 del 12.6.2004.