CELEX: C2003/239/39
Language: it
Date: 2003-10-04 00:00:00
Title: Causa T-253/03: Ricorso della Akzo Nobel Chemicals Ltd e della Akcros Chemicals Ltd contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 4 luglio 2003

C 239/20                 IT                        Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            4.10.2003
Le ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:                          —      La procedura di cui all’art. 35 della direttiva 2001/
                                                                                  82 potrebbe produrre effetti unicamente con riguardo
                                                                                  all’autorizzazione nazionale d’immissione in commercio
—     annullare la decisione contestata con cui è stato richiesto                 direttamente interessata.
      agli Stati membri di sospendere l’autorizzazione di immis-
      sione in commercio per i prodotti contenenti benzatina
      penicillina sulla base della procedura di ricorso prevista           —      Nella specie, non sussisterebbe un «interesse comunitario»
      dall’art. 35 della direttiva 2001/82,                                       che giustificherebbe il ricorso a tale procedura.
—     in subordine, dichiarare la decisione contestata inesi-              (1 ) Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 6 novembre
      stente,                                                                   2001, 2001/82/CE, recante un codice comunitario relativo ai
                                                                                medicinali veterinari (GU L 311, 28 novembre 2001, pag. 1), che
                                                                                consolida e sostituisce la direttiva del Consiglio 28 settembre
—     condannare la convenuta alle spese.                                       1981, 81/851/CEE, per il ravvicinamento delle legislazioni degli
                                                                                Stati membri relative ai medicinali veterinari (GU L 317,
                                                                                6 novembre 1981, pag. 1, e successive modifiche).
                                                                           (2 ) GU C 109, 4 maggio 2002, pag. 51.
Motivi e principali argomenti
Le ricorrenti nella specie sono tutte società titolari di autorizza-
zioni nazionali di immissione in commercio rilasciate dalle
competenti autorità per un medicinale veterinario contenente               Ricorso della Akzo Nobel Chemicals Ltd e della Akcros
il principio farmacologicamente attivo denominato «benzatina               Chemicals Ltd contro la Commissione delle Comunità
penicillina». Si tratta di un antibiotico generico utilizzato in                          europee, presentato il 4 luglio 2003
medicinali veterinari iniettabili destinati ad animali produttori
di alimenti.
                                                                                                      (Causa T-253/03)
Il presente ricorso è diretto contro la decisione della Commis-                                        (2003/C 239/39)
sione 22 aprile 2003 con cui è stata disposta la sospensione
delle autorizzazioni all’immissione al commercio per i medici-                                  (Lingua processuale: l’inglese)
nali veterinari contenenti il principio attivo benzatina penicilli-
na, sulla base dell’art. 35 della direttiva 2001/82/CE (ex art. 20
della direttiva 81/851) nell’ambito di una cosiddetta «procedura
di ricorso di interesse comunitario» avviata dalle autorità                Il 4 luglio 2003, le società Akzo Nobel Chemicals Ltd e della
irlandesi ( 1). Le ricorrenti nella specie hanno già proposto, in          Akcros Chemicals Ltd, entrambe con sede in Surrey (Regno
data 25 gennaio 2002, ricorso di annullamento avverso la                   Unito), rappresentata dagli avv.ti C. Swaak e R. Mollica, hanno
decisione con cui è stata avviata la procedura di ricorso. La              proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
relativa causa, tutt’ora pendente, reca il numero di ruolo T-19/           europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
02 (2).                                                                    europee.
A sostegno della domanda le ricorrenti deducono quanto                     Le ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:
segue:
                                                                           —      pronunciarsi, ai sensi dell’art. 230 CE, sulla legittimità
                                                                                  della decisione di rigetto;
—     La Commissione non potrebbe obbligare gli Stati membri
      a sospendere autorizzazioni nazionali all’immissione in              —      annullare, ai sensi dell’art. 231 CE, la decisione di rigetto;
      commercio di prodotti contenenti benzatina penicillina
      sulla base della procedura di cui all’art. 35 della direttiva
                                                                           —      condannare la Commissione alle spese.
      2001/82, atteso che tale disposizione non legittimerebbe
      la Commissione ad adottare decisioni dirette all’armoniz-
      zazione delle autorizzazioni nazionali all’immissione in
      commercio.
                                                                           Motivi e principali argomenti
—     Anche ammesso che la procedura di cui all’art. 35 della
      direttiva 2001/82 possa condurre ad una decisione                    Nel febbraio del 2003, rappresentanti della Commissione
      vincolante della Commissione, tale procedura potrebbe al             effettuavano indagini sulla base dell’art. 14, n. 3, del regolamen-
      massimo trovare applicazione con riguardo ai medicinali              to n. 17/62 con riguardo alle ricorrenti nelle sedi di Eccles,
      veterinari autorizzati sulla base della procedura di mutuo           Manchester. Nell’ambito di tali indagini la Commissione verifi-
      riconoscimento.                                                      cava, faceva copia e sequestrava vari documenti ( 1).
 ---pagebreak--- 4.10.2003                 IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                 C 239/21
In ordine ad alcuni di tali documenti è sorto contrasto tra la                 La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
Commissione e le ricorrenti. A parere di queste ultime, il
sequestro e l’accesso a tali documenti costituirebbe violazione                —      dichiarare che il marchio «INTERNET PHOTONICS» pos-
del principio generale della tutela del segreto professionale,                        siede i requisiti per la registrazione quale marchio comu-
riconosciuto dal diritto comunitario.                                                 nitario, essendo perfettamente in regola con il disposto
                                                                                      dell’art. 7, n. 1, lett. b), del regolamento (CE) n. 40/94 (1);
Nella decisione della Commissione C(2003)1533 riguardante
l’affermazione del segreto professionale nell’ambito di un’inda-               —      annullare la decisione della seconda commissione di
gine ex art. 14, n. 3, del regolamento del Consiglio n. 17                            ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato
nell’ambito della pratica COMP/E-1/38.589, la Commissione                             interno (marchi, disegni e modelli) 13 maggio 2003,
ha anzitutto respinto la richiesta della ricorrente di restituire o                   riguardante il procedimento R 765/2002-2;
distruggere tutte le copie dei documenti in questione e, in
secondo luogo, ha dichiarato che intende inserire tutti i                      —      disporre il rinvio della domanda di marchio dinanzi agli
documenti medesimi agli atti.                                                         esaminatori dell’UAMI per una nuova valutazione dei
                                                                                      requisiti per la registrazione ai sensi dell’art. 7, n. 1,
                                                                                      lett. c), del regolamento (CE) n. 40/94 (1), con riferimento
Con il presente ricorso viene chiesto l’annullamento della detta                      al carattere distintivo del marchio valutato nella sua
decisione, previa declaratoria della sua illegittimità. A parere                      interezza, oppure, in subordine, il rinvio della domanda
delle ricorrenti, la Commissione avrebbe violato tanto il                             di marchio ai fini di una decisione di una commissione di
Trattato e i principi generali del diritto comunitario, quanto il                     ricorso dell’UAMI, sul punto se il marchio possieda i
regolamento n. 17/62 nell’interpretazione accolta dalla Corte                         requisiti per la registrazione quale marchio comunitario
di giustizia delle Comunità europee.                                                  ai sensi dell’art. 7, n. 1, lett. c), del regolamento (CE)
                                                                                      n. 40/94 ( 1), secondo quanto originariamente dedotto nel
                                                                                      ricorso avverso la decisione dell’esaminatore;
Le ricorrenti sostengono che la Commissione avrebbe violato
il principio della tutela del segreto professionale, violando le
regole processuali relative all’applicazione di tale principio                 —      condannare l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato
elaborate dalla giurisprudenza, negando ingiustificatamente il                        interno alle spese.
riconoscimento del segreto professionale e violando i diritti
fondamentali delle ricorrenti (quale il diritto alla riservatezza)
che costituiscono il fondamento del detto principio generale.
                                                                               Motivi e principali argomenti
( 1) Le ricorrenti hanno proposto ricorso ai fini dell’annullamento
     della decisione della Commissione C(2003)559/4 nella parte in
     cui è stata interpretata nel senso che la Commissione sarebbe
                                                                               Marchio comunitario di              Marchio denominativo «INTER-
     legittimata a sequestrare, esaminare e leggere documenti coperti da       cui si richiede la registra-        NET PHOTONICS» — domanda
     segreto professionale (causa T-125/03, GU C 146 del 21.6.2003,            zione:                              n. 002275600
     pag. 42).
                                                                               Prodotti o servizi:                 Prodotti e servizi compresi nelle
                                                                                                                   classi 9, 37, 42 (computer e relati-
                                                                                                                   vi programmi, ecc.)
                                                                               Decisione         impugnata         Diniego di registrazione da parte
                                                                               dinanzi alla commis-                dell’esaminatore
                                                                               sione di ricorso:
Ricorso della Internet Photonics, Inc., contro l’Ufficio per
l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e
           modelli) (UAMI), proposto il 15 luglio 2003                         Decisione della commis-             Rigetto del ricorso
                                                                               sione di ricorso:
                           (Causa T-257/03)                                    Motivi di ricorso:                  —     violazione dell’art. 7, n. 1,
                                                                                                                         lett. b), del regolamento (CE)
                            (2003/C 239/40)                                                                              n. 40/94 ( 1)
                                                                                                                   —     violazione dell’art. 7, n. 1,
                      (Lingua processuale: l’inglese)                                                                    lett. c), del regolamento
                                                                                                                         n. 40/94 ( 1)
Il 15 luglio 2003, la Internet Photonics, Inc., New Jersey, USA,               (1 ) Regolamento (CE) del Consiglio 20 dicembre 1993, n. 40/94, sul
rappresentata dal sig. M. Chapple, barrister, ha proposto,                          marchio comunitario (GU L 11, pag. 1).
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee,
un ricorso contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato
interno.