CELEX: 51990PC0242
Language: it
Date: 1990-06-08
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA ALLA CONCLUSIONE DEL PROTOCOLLO DI ADESIONE DELLA TUNISIA ALL' ACCORDO GENERALE SULLE TARIFFE DOGANALI E SUL COMMERCIO

N. C 187/30                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             27. 7. 90
                                        PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA
           recante il parere del Parlamento europeo sulla proposta della Commissione al Consiglio relativa ad un
           regolamento che modifica il regolamento (CEE) n. 1056/72, del 18 marzo 1972, sulla comunicazione
           alla Commissione dei progetti d'investimento d'interesse comunitario nei settori del petrolio, del gas
                                                       naturale e dell'elettricità
           II Parlamento europeo,
           — vista la proposta della Commissione al Consiglio,
           — consultato dal Consiglio a norma dell'articolo 213 del trattato CEE (doc. C3-155/89),
           — visti la relazione della commissione per l'energia, la ricerca e la tecnologia, nonché i pareri della
                  commissione per i problemi economici e monetari e la politica industriale e della commissione
                  giuridica e per i diritti dei cittadini (doc. A3-44/90),
            1.    approva la proposta della Commissione, fatte salve le modifiche da esso apportate conforme-
                  mente alla votazione svoltasi sul relativo testo;
           2.     invita il Consiglio a informarlo qualora intenda discostarsi dal testo approvato dal Par-
                  lamento;
           3.     chiede di essere nuovamente consultato qualora il Consiglio intenda apportare modifiche
                  sostanziali alla proposta della Commissione;
           4.     incarica il suo presidente di trasmettere il presente parere al Consiglio e alla Commissione.
           Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione del protocollo di adesione della Tunisia
                                   all'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio
                                                          COM(90) 242 def.
                                        (Presentata dalla Commissione il 15 giugno 1990)
                                                           (90/C/ 187/06)
            IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
            visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113,
            considerando che la Tunisia ha avviato, con la Comunità e le alte parti contraenti dell'accordo
            generale sulle tariffe doganali e sul commercio, i negoziati per l'adesione a detto accordo
            generale;
            considerando che il risultato di detti negoziati è accettabile per la Comunità,
            DECIDE:
                                                              Articolo 1
             È approvato a nome della Comunità il protocollo di adesione della Tunisia all'accordo generale sulle
             tariffe doganali e sul commercio. Il testo del protocollo è accluso alla presente decisione.
 ---pagebreak--- 27. 7. 90                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           N . C 187/31
                                                               Articolo 2
          Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a firmare il protocollo al fine di impegnare
          la Comunità.
          PROTOCOLLO DI ADESIONE DELLE TUNISIA ALL'ACCORDO GENERALE SULLE TARIF-
                                             FE DOGANALI E SUL COMMERCIO
          I governi che sono parti contraenti dell'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio, in
          seguito rispettivamente denominati «parti contraenti» e «accordo generale»,
          la Comunità economica europea,
          e
          il governo della Tunisia, in seguito denominato «Tunisia»,
          visti i risultati dei negoziati per l'adesione della Tunisia all'accordo generale,
          hanno concordato tramite i rispettivi rappresentanti, le seguenti disposizioni:
                                                            PARTE PRIMA
                                                         Disposizioni generali
                 A decorrere dalla data in cui il presente protocollo entrerà in vigore conformemente al
                 paragrafo 6, la Tunisia sarà parte contraente dell'accordo generale ai sensi dell'articolo XXXII
                 di detto accordo e applicherà alle parti contraenti, a titolo provvisorio e ferme restando le
                 disposizioni del presente protocollo:
                 a) le parti I, IH e IV dell'accordo generale;
                 b) la parte II dell'accordo generale per quanto compatibile con la legislazione nazionale
                      esistente alla data del presente protocollo.
                 Ai fini del presente paragrafo, gli obblighi stabiliti all'articolo I, paragrafo 1, in riferimento
                 all'articolo III e quelli stabiliti all'articolo II, paragrafo 2, lettera b), in riferimento all'artico-
                 lo VI dell'accordo generale si considerano iscritti nella parte II dell'accordo generale.
                 a) Salvo disposizione contraria del presente protocollo, le disposizioni dell'accordo generale
                      che la Tunisia dovrà applicare alle parti contraenti saranno quelle che figurano nel testo
                      allegato all'atto finale della seconda sessione della commissione preparatoria della
                      conferenza delle Nazioni Unite sugli scambi e sull'occupazione, rettificate, emendate o
                      altrimenti modificate da strumenti che saranno effettivi alla data in cui la Tunisia diventerà
                      parte contraente.
                  b) Ogniqualvolta l'articolo V, paragrafo 6, l'articolo VII, paragrafo 4, lettera d) e l'artico-
                      lo X, paragrafo 3, lettera e) dell'accordo generale citino la data di detto accordo, la data
                      applicabile per quanto riguarda la Tunisia sarà quella del presente protocollo.
 ---pagebreak--- N. C 187/32                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  27. 7. 90
                                                        PARTE SECONDA
                                                              Elenco
            3. All'entrata in vigore del presente protocollo, l'elenco allegato diventerà parte integrante
                dell'accordo generale relativo alla Tunisia.
            4. a) Ogniqualvolta l'articolo II, paragrafo 1 dell'accordo generale citi la data di detto accordo, la
                     data applicabile per quanto riguarda ciascun prodotto oggetto di una concessione di cui
                     all'elenco allegato al presente protocollo sarà quella del protocollo stesso.
                b) Nel caso dell'articolo II, paragrafo 6, lettera a) dell'accordo generale, il quale cita la data
                     dell'accordo suddetto, la data applicabile per quanto riguarda l'elenco allegato al presente
                     protocollo sarà quella del protocollo stesso.
                                                          PARTE TERZA
                                                        Disposizioni finali
            5. Il presente protocollo sarà depositato presso il direttore generale delle parti contraenti. Esso sarà
                aperto alla firma della Tunisia fino al 30 marzo 1990. Esso sarà altresì aperto alla firma delle
                parti contraenti e della Comunità economica europea.
            6. Il presente protocollo entrerà in vigore il trentesimo giorno successivo a quello della sua firma da
                parte della Tunisia.
            7. La Tunisia, diventata parte contraente dell'accordo generale, conformemente al paragrafo 1 del
                presente protocollo, potrà accedere all'accordo suddetto secondo le norme applicabili del
                presente protocollo, con il deposito di uno strumento di adesione presso il direttore generale.
                L'adesione sarà effettiva alla data in cui l'accordo generale entrerà in vigore conformemente alle
                disposizioni dell'articolo XXVI, oppure il trentesimo giorno successivo a quello del deposito
                dello strumento di adesione, qualora questa data sia successiva alla prima. L'adesione
                all'accordo generale, conformemente al presente paragrafo, sarà considerata, ai fini dell'appli-
                cazione dell'articolo XXXII, paragrafo 2 dell'accordo suddetto, come un'accettazione dell'ac-
                cordo, conformemente all'articolo XXVI, paragrafo 4 dello stesso.
            8. Prima della sua adesione all'accordo generale, conformemente alle disposizioni del paragrafo 7,
                la Tunisia potrà denunciare l'applicazione provvisoria di detto accordo; siffatta denuncia sarà
                effettiva il sessantesimo giorno successivo a quello in cui il direttore generale ne avrà ricevuto
                notifica scritta.
            9. Il direttore generale consegnerà senza indugio a ciascuna parte contraente, alla Comunità
                economica europea, alla Tunisia e a ciascun governo che avrà aderito, a titolo provvisorio,
                all'accordo generale, una copia certificata conforme del presente protocollo ed una notifica di
                ciascuna firma del protocollo stesso conformemente al paragrafo 5.
           10. Il presente protocollo sarà registrato conformemente alle disposizioni dell'articolo 102 della
                Carta delle Nazioni Unite.
           Fatto a Ginevra il dodici marzo millenovecentonovanta in esemplare unico, in lignua francese, inglese
           e spagnola, i tre testi facenti ugualmente fede salvo disposizione contraria per l'elenco allegato.
                                                            ALLEGATO
                                                  ELENCO LXXXIII — TUNISIA
                             (L'elenco può essere consultato presso il segretariato del GATT a Ginevra)