CELEX: C2003/171/02
Language: it
Date: 2003-07-19 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 22 maggio 2003 nella causa C-355/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Dioikitiko Protodikeio Thessalonikis): Freskot AE contro Elliniko Dimosio ("Politica agricola comune — Libera circolazione delle merci — Libera prestazione dei servizi — Aiuti di Stato — Contributo specifico a favore di un ente di assicurazioni agricole")

C 171/2                 IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             19.7.2003
2)  Gli artt. 82 CE e 86, n. 1, CE ostano, in linea di principio, a          5)    Il divieto di discriminazione previsto dagli artt. 9, n. 2, e 11,
    una normativa nazionale come quella di cui trattasi nella causa                n. 2, della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio
    principale, che consente di attribuire, senza imporre un canone                10 aprile 1997, 97/13/CE, relativa ad una disciplina comune
    distinto, ulteriori frequenze nella banda di frequenze riservata               in materia di autorizzazioni generali e di licenze individuali nel
    alla norma DCS 1800 a un’impresa pubblica in posizione                         settore dei servizi di telecomunicazione, non osta a una
    dominante già titolare di una licenza per la prestazione di                    normativa nazionale come quella di cui trattasi nella causa
    servizi di telecomunicazione mobile digitale fondata sulla norma               principale, che consente di attribuire, senza imporre un canone
    GSM 900, mentre un nuovo concorrente sul mercato di cui                        distinto, ulteriori frequenze nella banda di frequenze riservata
    trattasi ha dovuto versare un canone per l’acquisto di una                     alla norma DCS 1800 ai gestori già titolari di una licenza per
    licenza per la prestazione di servizi di telecomunicazione mobile              la prestazione di servizi di telecomunicazione mobile digitale
    digitale fondata sulla norma DCS 1800. Tuttavia, tali                          fondata sul GSM 900, mentre è stato imposto un canone al
    disposizioni non ostano a una siffatta normativa nazionale se                  gestore cui è stata concessa una licenza per la prestazione di
    il canone applicato all’impresa pubblica in posizione dominante                servizi di telecomunicazione mobile digitale fondata sulla norma
    per la sua licenza GSM 900, compresa la successiva attribuzio-                 DCS 1800, se il canone applicato ai gestori esistenti per la loro
    ne, senza un versamento integrativo, di ulteriori frequenze nella              licenza GSM 900, compresa la successiva attribuzione, senza
    banda di frequenze riservata alla norma DCS 1800, risulta                      un versamento integrativo, di ulteriori frequenze nella banda di
    equivalente, in termini economici, al canone imposto al concor-                frequenze riservata alla norma DCS 1800, risulta equivalente,
    rente cui è stata concessa la licenza DCS 1800.                                in termini economici, al canone imposto al gestore cui è stata
                                                                                   concessa la licenza DCS 1800.
                                                                             (1 ) GU C 47 del 19.2.2000.
3)  L’art. 2, nn. 3 e 4, della direttiva della Commissione 16 gennaio
    1996, 96/2/CE, che modifica la direttiva 90/388/CEE in
    relazione alle comunicazioni mobili e personali, osta, in linea
    di principio, a una normativa nazionale come quella di cui
    trattasi nella causa principale, che consente di attribuire, senza
                                                                                                 SENTENZA DELLA CORTE
    imporre un canone distinto, ulteriori frequenze nella banda di
    frequenze riservata alla norma DCS 1800 a un’impresa
    pubblica in posizione dominante già titolare di una licenza per                                     (Quinta Sezione)
    la prestazione di servizi di telecomunicazione mobile digitale
    fondata sulla norma GSM 900, mentre un nuovo concorrente                                             22 maggio 2003
    sul mercato di cui trattasi ha dovuto versare un canone per
    l’acquisto di una licenza per la prestazione di servizi di               nella causa C-355/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
    telecomunicazione mobile digitale fondata sulla norma                    del Dioikitiko Protodikeio Thessalonikis): Freskot AE
    DCS 1800. Tuttavia, tale disposizione non osta a una siffatta                                 contro Elliniko Dimosio (1)
    normativa nazionale se il canone applicato all’impresa pubblica
    in posizione dominante per la sua licenza GSM 900, compresa
                                                                             («Politica agricola comune — Libera circolazione delle merci
    la successiva attribuzione, senza un versamento integrativo, di
                                                                             — Libera prestazione dei servizi — Aiuti di Stato —
    ulteriori frequenze nella banda di frequenze riservata alla norma
                                                                             Contributo specifico a favore di un ente di assicurazioni
    DCS 1800, risulta equivalente, in termini economici, al
                                                                                                            agricole»)
    canone imposto al concorrente cui è stata concessa la licenza
    DCS 1800.
                                                                                                         (2003/C 171/02)
                                                                                                    (Lingua processuale: il greco)
                                                                             (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
4)  L’art. 2, nn. 3 e 4, della direttiva 96/2 non osta a una
                                                                                           «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
    normativa nazionale come quella di cui trattasi nella causa
    principale, che consente l’attribuzione, dopo il decorso di un
    periodo di almeno 3 anni dalla concessione della licenza per la
    prestazione di servizi di telecomunicazione mobile digitale              Nel procedimento C-355/00, avente ad oggetto la domanda
    fondata sulla norma DCS 1800, intervenuta nel 1997, di uno               di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
    spettro limitato di ulteriori frequenze nella banda di frequenze         dell’art. 234 CE, dal Dioikitiko Protodikeio Thessalonikis
    riservata alla norma DCS 1800 ai gestori già titolari di una             (Grecia), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Freskot AE e
    licenza per la prestazione di servizi di telecomunicazione mobile        Elliniko Dimosio, domanda vertente sull’interpretazione degli
    digitale fondata sul GSM 900, inclusa un’impresa pubblica in             artt. 30 e 38 del Trattato CE (divenuti, in seguito a modifica,
    posizione dominante. Tale disposizione non osta nemmeno a                artt. 28 CE e 32 CE), 39 del Trattato CE (divenuto art. 33 CE),
    una normativa nazionale come quella di cui trattasi nella causa          40 e 59 del Trattato CE (divenuti, in seguito a modifica,
    principale, che consente tale attribuzione prima che sia decorso         artt. 34 CE e 49 CE), 60 del Trattato CE (divenuto art. 50 CE)
    il suddetto periodo quando si dimostri che la capacità di utenza         e 92 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica,
    dei suddetti gestori sia esaurita nonostante il ricorso a tutte le       art. 87 CE), nonché della prima direttiva del Consiglio 24 luglio
    possibilità tecniche economicamente sostenibili.                         1973, 73/239/CEE, recante coordinamento delle disposizioni
 ---pagebreak--- 19.7.2003                 IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                     C 171/3
legislative, regolamentari ed amministrative in materia di                             desiderano offrire i servizi relativi ai detti rischi. Spetta al
accesso e di esercizio dell’assicurazione diretta diversa dell’assi-                   giudice del rinvio verificare se tale legislazione sia effettivamente
curazione sulla vita (GU L 228, pag. 3), come modificata dalla                         giustificata da obiettivi di politica sociale ed esaminare,
seconda direttiva del Consiglio 22 giugno 1988, 88/357/CEE,                            segnatamente, se la portata della copertura della detta assicura-
(GU L 172, pag. 1), la Corte (Quinta Sezione), composta dai                            zione obbligatoria sia proporzionata a tali obiettivi.
sigg. M. Wathelet, presidente di sezione, C.W.A. Timmermans
(relatore), D.A.O. Edward, P. Jann e S. von Bahr, giudici,                      4)     La nozione di «impresa», ai sensi dell’art. 92 del Trattato CE
avvocato generale: sig.ra C. Stix-Hackl, cancelliere: sig.                             (divenuto, in seguito a modifica, art. 87 CE), non comprende
H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronunciato il                                un ente come l’Organismos Ellenikon Georgikon Asfaliseon
22 maggio 2003 una sentenza il cui dispositivo è del seguente                          (ELGA) per quanto riguarda le sue attività in forza del regime
tenore:                                                                                assicurativo obbligatorio contro i rischi naturali.
                                                                                (1 ) GU C 335 del 25.11.2000.
1)    Le disposizioni del Trattato in materia di politica agricola
      comune ed il regolamento (CEE) del Consiglio 29 ottobre
      1975, n. 2777, relativo all’organizzazione comune dei mercati
      nel settore del pollame, come modificato dal regolamento (CEE)
      del Consiglio 3 maggio 1989, n. 1235, non ostano ad una
      tassa parafiscale istituita da uno Stato membro, come un
                                                                                                    SENTENZA DELLA CORTE
      contributo che colpisce gli acquisti e le vendite di prodotti
      agricoli nazionali che rientrano nell’organizzazione comune dei
      mercati nel settore del pollame, i cui proventi sono diretti a                                        20 maggio 2003
      finanziare un ente pubblico incaricato della prevenzione e
      dell’indennizzo dei danni causati da rischi naturali alle aziende         nelle cause riunite C-465/00, C-138/01 e C-139/01 (doman-
      agricole di tale Stato.                                                   da di pronuncia pregiudiziale del Verfassungsgerichtshof
                                                                                e Oberster Gerichtshof): Rechnungshof (C-465/00) contro
      Le dette disposizioni del Trattato ed il regolamento n. 2777/             Österreichischer Rundfunk, e a. e tra Christa Neukomm
      75 ostano tuttavia ad una siffatta tassa parafiscale laddove              (C-138/01), Joseph Lauermann (C-139/01) e Österreichi-
      essa sia idonea ad arrecare pregiudizio alle finalità e agli                                        scher Rundfunk (1)
      obiettivi dell’organizzazione comune dei mercati di cui trattasi
      e, in particolare, laddove essa dovesse effettivamente avere              («Tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento di
      l’effetto di ostacolare gli scambi intracomunitari.                       dati personali — Direttiva 95/46/CE — Tutela della vita
                                                                                privata — Divulgazione dei dati sui redditi di dipendenti di
                                                                                         enti sottoposti al controllo del Rechnungshof»)
      Spetta al giudice nazionale valutare se il detto contributo
      produca effettivamente tali effetti.
                                                                                                            (2003/C 171/03)
2)    Il diritto comunitario in materia di libera circolazione delle                                 (Lingua processuale: il tedesco)
      merci, in particolare gli artt. 9 e 12 del Trattato CE (divenuti,
      in seguito a modifica, artt. 23 CE e 25 CE), 16 del Trattato              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
      CE (abrogato dal Trattato di Amsterdam) e 95 del Trattato CE                             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
      (divenuto, in seguito a modifica, art. 90 CE) non osta ad un
      contributo come quello menzionato al punto 1 del presente
      dispositivo.
                                                                                Nei procedimenti riuniti C-465/00, C-138/01 e C-139/01,
                                                                                aventi ad oggetto tre domande di pronuncia pregiudiziale
                                                                                proposte alla Corte, a norma dell’art. 234 CE, rispettivamente
3)    Prestazioni come quelle fornite dall’Organismos Ellenikon
                                                                                dal Verfassungsgerichtshof (C-465/00) e dall’Oberster
      Georgikon Asfaliseon (ELGA) in forza del regime assicurativo              Gerichtshof (C-138/01 e C-139/01) (Austria), nelle cause
      obbligatorio contro i rischi naturali non rientrano né nel campo
                                                                                dinanzi ad essi pendenti tra Rechnungshof (C-465/00) e
      di applicazione degli artt. 59 del Trattato CE (divenuto, in              Österreichischer Rundfunk, Wirtschaftskammer Steiermark,
      seguito a modifica, art. 49 CE) e 60 del Trattato CE (divenuto
                                                                                Marktgemeinde Kaltenleutgeben, Land Niederösterreich, Öster-
      art. 50 CE), né in quello della prima direttiva del Consiglio
                                                                                reichische Nationalbank, Stadt Wiener Neustadt, Austrian
      24 luglio 1973, 73/239/CEE, recante coordinamento delle                   Airlines, Österreichische Luftverkehrs-AG, e tra Christa Neu-
      disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative in
                                                                                komm (C-138/01), Joseph Lauermann (C-139/01) e Österrei-
      materia di accesso e di esercizio dell’assicurazione diretta diversa
                                                                                chischer Rundfunk, domande vertenti sull’interpretazione della
      dell’assicurazione sulla vita, come modificata dalla seconda
                                                                                direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 24 ottobre
      direttiva del Consiglio 22 giugno 1988, 88/357/CEE.
                                                                                1995, 95/46/CE, relativa alla tutela delle persone fisiche con
                                                                                riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera
      Un siffatto regime assicurativo obbligatorio può tuttavia                 circolazione di tali dati (GU L 281, pag. 31), la Corte, composta
      rappresentare un ostacolo alla libera prestazione dei servizi nel         dal sig. G.C. Rodríguez Iglesias, presidente, dai sigg.
      senso delle dette disposizioni del Trattato nei confronti delle           J.-P. Puissochet, M. Wathelet (relatore) e R. Schintgen, presiden-
      compagnie assicurative aventi sede in altri Stati membri che              ti di sezione, dai sigg. C. Gulmann, D.A.O. Edward,