CELEX: C2000/047/43
Language: it
Date: 2000-02-19 00:00:00
Title: Causa C-510/99: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal de grande instance di Grenoble, con ordinanza 15 novembre 1999, nella causa Procuratore della Repubblica e Fédération Rhône Alpes de protection de la Nature (FRAPNA) sezione Isère, parti civili, e Xavier Tridon

19.2.2000               IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 C 47/25
— condannare la Repubblica ellenica alle spese.                                  a) l’importo delle giocate, o
Motivi e principali argomenti                                                    b) l’importo delle giocate meno l’importo del valore dei
                                                                                      premi assegnati ai vincitori, o
Il carattere vincolante delle disposizioni del terzo comma degli
artt. 249 e 10 CE (ex artt. 189 e 5 del Trattato CE) impone agli                 c) qualsiasi altro importo e in tal caso quale.
Stati membri l’obbligo di adottare le misure necessarie per
trasporre le direttive nell’ordinamento giuridico interno prima
della scadenza del termine prescritto a tale scopo, e di                         In subordine, qualora questi servizi siano correttamente
comunicare immediatamente tali misure alla Commissione.                          considerati come forniti dall’organizzatore ad ogni parteci-
Tale termine è scaduto il 1o gennaio 1998 senza che la                           pante in corrispettivo delle giocate pagate da un tale
Repubblica ellenica abbia comunicato alla Commissione le                         concorrente, se la base imponibile sia costituita in relazione
disposizioni di recepimento di tali direttive nel proprio ordina-                ad ogni prestazione di tale natura da
mento.
                                                                                 a) l’importo di tale giocata, o
(1) GU L 77 del 27.3.1996, pag. 20.
                                                                                 b) l’importo di tale giocata meno una parte proporzionale
                                                                                      dell’importo o del valore dei premi assegnati ai vincito-
                                                                                      ri, o
                                                                                 c) qualsiasi altro importo e in tal caso quale.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal VAT
and Duties, Tribunals, Manchester Tribunal Centre, con
ordinanza 16 dicembre 1999, nella causa Town and Coun-
ty Factors Ltd contro Commissioners of Customs and                         (1) Prima direttiva del Consiglio 11 aprile 1967, 67/227/CEE, in
                                Excise                                          materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
                                                                                relative alle imposte sulla cifra d’affari (GU n. 71 del 14.4.1967,
                                                                                pag. 1301).
                         (Causa C-498/99)
                                                                           (2) Sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in
                                                                                materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
                          (2000/C 47/42)                                        relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di
                                                                                imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145
Con ordinanza 16 dicembre 1999, pervenuta nella cancelleria                     del 13.6.1977, pag. 1).
della Corte il 22 dicembre 1999, nella causa Town and County
Factors Ltd contro commissioners of Customs and Excise, il
VAT and Duties Tribunals, Manchester Tribunal Centre, ha
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
seguenti questioni pregiudiziali:
1) Se, in base ad una esatta interpretazione delle direttive del
     Consiglio 11 aprile 1967, 67/227/CEE (1), e 17 maggio
     1977, 77/388/CEE (2), in particolare degli artt. 2, n. 1, e 6,
     n. 1 di quest’ultima, e in considerazione della giurispruden-
     za della Corte in particolare Tolsma contro Inspeteur der             Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
     Omzetbelasting Leeuwarden causa C-16/93 Racc. 1994                    nal de grande instance di Grenoble, con ordinanza
     pag. I-743, una transazione che le parti convengono sia               15 novembre 1999, nella causa Procuratore della Repub-
     «vincolante solo sull’onore» (e per la quale pertanto non è           blica e Fédération Rhône Alpes de protection de la Nature
     consentito chiedere l’esecuzione forzata in base al diritto               (FRAPNA) sezione Isère, parti civili, e Xavier Tridon
     nazionale) possa costituire una transazione soggetta ad
     imposta ai fini dell’imposta sul valore aggiunto.
                                                                                                     (Causa C-510/99)
2) In caso di soluzione affermativa della questione sub 1, se,
     in base ad un esatta interpretazione delle menzionate
     direttive, in particolare dell’art. 11A, n. 1 della seconda, e                                    (2000/C 47/43)
     in considerazione della giurisprudenza della Corte in
     particolare H.J. Glawe Spiel- e Unterhaltungsgeräte Aufstel-
     lungsgesellschaft mbH e Co KG contro Finanzamt Ham-                   Con ordinanza 15 novembre 1999, pervenuta nella cancelleria
     burg-Barmbek-Uhlenhorst causa C-38/93 Racc. 1994                      della Corte il 28 dicembre 1999, nella causa Procuratore della
     pag. I-1679, la base imponibile ai fini dell’imposta sul              Repubblica e Fédération Rhône Alpes de protection de la
     valore aggiunto in relazione ai servizi di organizzazione di          Nature (FRAPNA) sezione Isère, parti civili, e Xavier Tridon, il
     un concorso prestati dall’organizzatore ai partecipanti in            Tribunal de grande instance di Grenoble ha sottoposto alla
     corrispettivo delle giocate pagate da questi ultimi sia               Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
     costituita da                                                         pregiudiziali:
 ---pagebreak--- C 47/26                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         19.2.2000
1) Se per il periodo anteriore al 1o giugno 1997, le disposizio-              Domande di pronuncia pregiudiziale proposte dall’Ufficio
     ni della convenzione sul commercio internazionale delle                  del Giudice di Pace di Viadana (MN) con ordinanze
     specie di flora e di fauna selvatiche minacciate di estinzione           12.11.1999, nelle cause CAPE SNC da Parma contro IDEAL-
     (C.I.T.E.S.), in particolare, gli artt. VII e XIV, le disposizioni       SERVICE Srl da Viadana e IDEALSERVICE MN RE SaS da
     del regolamento (CEE) 3 dicembre 1982, n. 3626 (1), in                       Viadana contro O.M.A.I. Srl da Cadelbosco Sotto (RE)
     particolare, gli artt. 6 e 15, e gli artt. 30 e 36 del Trattato
     CE debbano essere interpretati nel senso che consentono                                     (Cause C-541/99 e C-542/99)
     ad uno Stato membro di emanare o di mantenere in vigore
     norme di regolamento interne che vietino in qualsiasi                                              (2000/C 47/44)
     momento e su tutto il territorio nazionale qualsiasi uso
                                                                              Con ordinanza 12.11.1999, pervenute nella Cancelleria della
     commerciale di esemplari nati e allevati in cattività di
                                                                              Corte delle Comunità europee il 31.12.1999, nelle cause CAPE
     specie non domestiche viventi, allo stato naturale, su tutto
                                                                              SNC da Parma contro IDEALSERVICE Srl da Viadana e
     o parte del territorio di tale Stato.
                                                                              IDEALSERVICE MN RE SaS da Viadana contro O.M.A.I. Srl da
                                                                              Cadelbosco Sotto (RE), l’Ufficio del Giudice di Pace di Viadana
2) Se a partire dal 1o giugno 1997, le disposizioni della                     (MN) ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
     Convenzione sul commercio internazionale delle specie di                 europee la questione relativa alla interpretazione delle norme
     flora e di fauna selvatiche minacciate di estinzione                     di cui all’art. 2, par. b) della Direttiva del Consiglio
     (C.I.T.E.S.), in particolare, gli artt. VII e XIV, le disposizioni       93/13/CEE (1), del 5 aprile 1993, concernente le clausole
     del regolamento (CE) del Consiglio 9 dicembre 1996,                      abusive nei contratti stipulati con i consumatori, al fine di
     n. 338 (2), relativo alla protezione della flora e della fauna           stabilire:
     selvatiche mediante il controllo del loro commercio e gli
     artt. 30 e 36 del Trattato CE debbano essere interpretati                1) se possa considerarsi consumatore un imprenditore che,
     nel senso che consentono ad uno Stato membro di                               stipulando un contratto con altro imprenditore su modello
     emanare o di mantenere in vigore norme di regolamento                         predisposto da quest’ultimo in quanto rientrante nella
     interne che vietino in qualsiasi momento e su tutto il                        propria attività professionale tipica, acquisti un servizio, o
     territorio nazionale qualsiasi uso commerciale di esemplari                   un bene, a beneficio esclusivo dei propri dipendenti, del
     nati e allevati in cattività di specie non domestiche viventi                 tutto svincolato ed avulso dalla propria attività professiona-
     allo stato naturale su tutto o parte del territorio di tale                   le ed imprenditoriale tipica; se possa dirsi, in tal caso, che
     Stato.                                                                        tale soggetto abbia agito per scopi non attinenti l’impresa;
                                                                              2) se, in caso di risposta affermativa al quesito precedente,
                                                                                   possa considerarsi consumatore qualsiasi soggetto od
(1) Regolamento (CEE) del Consiglio n. 3626/82, relativo all’applica-              ente quando opera per scopi estranei, o non funzionali,
    zione nella Comunità della Convenzione sul commercio interna-                  all’attività imprenditoriale o professionale tipica esercitata,
    zionale delle specie di flora e fauna selvatiche minacciate di                 o se il concetto di consumatore sia esclusivamente riferito
    estinzione (GU L 384, del 31.12.1982, pag. 1).                                 alla persona fisica, con esclusione di qualsiasi altro sog-
(2) GU L 61 del 3.3.1997, pag. 1.                                                  getto;
                                                                              3) se possa considerarsi consumatore una Società.
                                                                              (1) GU L 95, del. 21.4.1993, pag. 29.