CELEX: 62019CA0680
Language: it
Date: 2021-11-18 00:00:00
Title: Causa C-680/19 P: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 18 novembre 2021 — Fulmen / Consiglio dell'Unione europea, Commissione europea [Impugnazione – Politica estera e di sicurezza comune (PESC) – Misure restrittive adottate nei confronti della Repubblica islamica dell’Iran – Danno asseritamente subito dalla ricorrente a seguito dell’inserimento e del mantenimento del suo nome nell’elenco delle persone e delle entità alle quali si applica il congelamento di capitali e di risorse economiche – Ricorso per risarcimento danni – Competenza della Corte a statuire sulla domanda di risarcimento del danno asseritamente subito a causa delle misure restrittive previste da decisioni rientranti nell’ambito della PESC – Violazione sufficientemente qualificata di una norma giuridica preordinata a conferire diritti ai singoli]

17.1.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 24/2
            
         
      Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 18 novembre 2021 — Fulmen / Consiglio dell'Unione europea, Commissione europea
      (Causa C-680/19 P) (1)
      
      (Impugnazione - Politica estera e di sicurezza comune (PESC) - Misure restrittive adottate nei confronti della Repubblica islamica dell’Iran - Danno asseritamente subito dalla ricorrente a seguito dell’inserimento e del mantenimento del suo nome nell’elenco delle persone e delle entità alle quali si applica il congelamento di capitali e di risorse economiche - Ricorso per risarcimento danni - Competenza della Corte a statuire sulla domanda di risarcimento del danno asseritamente subito a causa delle misure restrittive previste da decisioni rientranti nell’ambito della PESC - Violazione sufficientemente qualificata di una norma giuridica preordinata a conferire diritti ai singoli)
      (2022/C 24/02)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Fulmen (rappresentanti: A. Bahrami, avocat, N. Korogiannakis, dikigoros)
      
         Altre parti nel procedimento: Consiglio dell’Unione europea, (rappresentanti: M.-C. Cadilhac e M. Bishop, agenti), Commissione europea (rappresentanti: A. Bouquet e J. Roberti di Sarsina, agenti)
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  L’impugnazione è respinta.
               
            
                  2)
               
               
                  La Fulmen è condannata a sopportare, oltre alle proprie spese, quelle sostenute dal Consiglio dell’Unione europea.
               
            
                  3)
               
               
                  La Commissione europea sopporta le proprie spese.
               
            
         (1)  GU C 372 del 4.11.2019.