CELEX: 62006TA0303
Language: it
Date: 2010-04-27 00:00:00
Title: Cause riunite T-303 e T-337/06: Sentenza del Tribunale 27 aprile 2010 — UniCredito Italiano/UAMI — Union Investment Privatfonds (UNIWEB) [ «Marchio comunitario — Opposizione — Domande di marchi comunitari denominativi UNIWEB e UniCredit Wealth Management — Marchi denominativi nazionali anteriori UNIFONDS e UNIRAK e marchio figurativo nazionale anteriore UNIZINS — Impedimento relativo alla registrazione — Rischio di confusione — Art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento (CE) n. 40/94 [divenuto art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento (CE) n. 207/2009]» ]

19.6.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 161/38
            
         
      Sentenza del Tribunale 27 aprile 2010 — UniCredito Italiano/UAMI — Union Investment Privatfonds (UNIWEB)
      (Cause riunite T-303 e T-337/06) (1)
      
      («Marchio comunitario - Opposizione - Domande di marchi comunitari denominativi UNIWEB e UniCredit Wealth Management - Marchi denominativi nazionali anteriori UNIFONDS e UNIRAK e marchio figurativo nazionale anteriore UNIZINS - Impedimento relativo alla registrazione - Rischio di confusione - Art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento (CE) n. 40/94 [divenuto art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento (CE) n. 207/2009]»)
      (2010/C 161/57)
      Lingua processuale: l'italiano
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: UniCredito Italiano (Genova) (rappresentanti: avv.ti G. Floridia, R. Floridia e F. Polettini)
      
         Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (rappresentante: P. Bullock, agente)
      
         Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso dell’UAMI, interveniente dinanzi al Tribunale: Union Investment Privatfonds GmbH (Francoforte sul Meno, Germania) (Rappresentanti: avv. J. Zindel)
      
         Oggetto
      
      Ricorsi proposti contro due decisioni della seconda commissione di ricorso dell’UAMI 5 settembre 2006 (procedimenti riuniti R 196/2005-2 e R 211/2005-2) e 25 settembre 2006 (procedimenti riuniti R 456/2005-2 e R 502/2005-2) relative ai procedimenti di opposizione tra la Union Investment Privatfonds GmbH e la UniCredito Italiano SpA.
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  Le cause T-303/06 e T-337/06 sono riunite ai fini della sentenza.
               
            
                  2)
               
               
                  La decisione della seconda commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) 5 settembre 2006 (procedimenti riuniti R 196/2005-2 e R 211/2005-2) è annullata nella parte in cui respinge il ricorso della UniCredito Italiano SpA nel procedimento R 211/2005-2 accogliendo le opposizioni alla registrazione del marchio richiesto UNIWEB, per quanto riguarda gli «affari bancari, affari finanziari, affari monetari, assicurazioni, informazioni e consulenza in materia finanziaria ed assicurativa, servizi di carte di credito/debito, servizi bancari e finanziari via Internet», compresi nella classe 36.
               
            
                  3)
               
               
                  La decisione della seconda commissione di ricorso dell’UAMI 25 settembre 2006 (procedimenti riuniti R 456/2005-2 e R 502/2005-2) è annullata nella parte in cui respinge il ricorso della UniCredito Italiano SpA nel procedimento R 456/2005-2 accogliendo le opposizioni alla registrazione del marchio richiesto UniCredit Wealth Management, per quanto riguarda gli «affari bancari, affari finanziari, affari monetari, assicurazioni e informazioni finanziarie», compresi nella classe 36.
               
            
                  4)
               
               
                  Le domande della Union Investment Privatfonds GmbH sono respinte.
               
            
                  5)
               
               
                  Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
               
            
         (1)  GU C 326 del 30.12.2006.