CELEX: 51969PC1222
Language: it
Date: 1969-12-15
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il termine di cui all'articolo 42 del Trattato che istituisce la Comunità Europea dell'Energia Atomica (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (69) 1222
Vol. 1969/0222
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                        COM(69)1222 def.
                                        Bruxelles , il 15 dicembre 1969
                                 Proposta di
                         REGOLAMENTO USL CONSIGLIO
             che modifica il termine di cui all' articolo 42
   del Trattato che istituisce la Comunità Europea dell' Energia Atomica
                ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(69) 1222 def .
 ---pagebreak---                                  NOTA AL CONSIGLIO
        L' articolo 41 del Trattato istitutivo dell' Euratom stabilisce che le
persone e imprese appartenenti ai settori industriali elencati nell' allega­
to II di detto Trattato hanno l' obbligo di comunicare alla Commissione i
progetti d' investimenti , in quanto rispondano ai criteri relativi alla na­
tura -e 'all'entità fissati dal Consiglio nel regolamento n . 4 elei 15 setr
tembre 1958 ( G.U. delle C . E; del 6 ottobre 1958 )-
        A norma dell' articolo 42 , tali progetti debbono essere comunicati al­
la 'Commissióne al più r tardi : tre - mesi prima della conclusione dei primi con­
tratti con i fornitori , ovvero tre mesi prima dell' inizio . dei lavori , quando
questi debbano essere compiuti dall' impresa con mezzi propri .
        Le comunicazioni sono effettuate mediante un formulario facente parte
del regolamento n. 5 della Commissione ( G.U. delle C . E. del 27 novembre 1958 ).
        Ai sensi dell' articolo 43 » la Commissione discute con le persone o im­
prese tutti gli aspetti dei progetti d * investimenti connessi con gli obietti­
vi del Trattato e comunica il suo punto di vista allo Stato membro interes­
sato .-    ,
 ---pagebreak---          Lp, Commissione ritiene sia molto importante che queste disposizioni
  del Trattato dell' Euratom possano avere un' applicazione efficace . La comu­
  nicazione dei progetti d' investimenti costituisce un elemento di primo pia­
  no ed indispensabile al coordinamento dagli investimenti nucleari e , in ge­
  nere , allo sviluppo di una politica industriale ed energetica. Nella fase
  attuale , tale importanza viene accresciuta in proporzione dello sviluppo
  stesso delle applicazioni industriali dell' energia nucleare . La Commissione
 e il Consiglio si sono resi conto , ciascuno per quanto lo riguarda , degli im­
 portanti problemi che pone alla Comunità lo sviluppo coerente e armonico
  degli investimenti industriali in materia atomica. E1 sufficiente , al ri­
  guardo , riferirsi alle risoluzioni del Consiglio dell' 8 dicembre 1968 e
  del 30 giugno 1969 e alla "Relazione sulla Politica nucleare della Comunità",
 pubblicata dalla Comunità nel 1968.
         La Commissione desidera essere in grado di studiare in quale misura
 gli investimenti previsti rispondono alle necessità della Comunità nel suo
 complesso ed eventualmente di orientare e di coordinare tali investimenti ,
  sconsigliando i doppioni e la dispersione degli sforzi . Essa deve poter se­
 guire e promuovere l' effettiva realizzazione del mercato comune nucleare
 e , in genere , assicurarsi che tali investimenti ben rispondano a tutti
     gli obiettivi del Trattato ( art , 43 )* A tale scopo , è necessario che i
 progetti d' investimenti siano comunicati alla Commissione in data abbastan­
 za remota dalla loro attuazione e£2nc he possano essere ancora emendati e più
 rispondenti alle esigenze di un' economia di cui è in corso l' integrazione.
Purtroppo , la prassi ha dimostrato che , con le disposizioni attuali , la
 Commissione incontra grandi difficoltà nell' assolvimento dei suoi compiti
 di coordinamento e di orientamento in questa materia.
         Infatti , il termine di tre mesi fissato dall' articolo 42 del Trattato
 è risultato troppo breve. A causa della natura e dell' entità degli investi­
 menti nucleari di cui è prescritta la comunicazione , la Commissione non è
 in grado , durante le discussioni con gli interessati e mediante l'espres­
 sione del suo "punto di vista", di influire in misura notevole su certi
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 progetti che in questo momento stanno per essere varati .
         D' altra parte , l' esperienza ha dimostrato che spesso ad un' impresa
riesce difficile fornire alla Commissione , nei termini stabiliti , tutte
le informazioni richieste .       Infatti , quando le decisioni di dettaglio
                                       /
non sono state anche prese , anche se le grandi scelte sono state certa­
mente già compiute e non si prestano più a ritocchi , colui che investe
tende a procrastinare tutta la comunicazione .
         Per ovviare a queste inconvenienti la Commissione propone di modificare
 il termine di tre mesi fissato dall' articolo 42 e di sostituirlo con due ter­
 mini . oltre tutto più lunghi , riducendo nello stesso tempo il numero e i par­
 ticolari delle informazioni richiesto .
         La comunicazione degli investimenti verrebbe cosi 1 effettuata in due
 tempi :
 – 9 mesi prima della conclusione dei primi contratti con i fornitori ovvero
   • 9 mesi prima dell' inizio dei lavori ouando questi debbano essere compiuti
     dall' impresa con mezzi propri , i progetti di cui all' articolo 41 devono
     essere comunicati alla Commissione e , per conoscenza , allo Stato membro
     interessato sotto forma di doscri.r J.o ne sommaria del progetto di investimento ,
 – 4 mesi prima della conclusione dei primi contratti con i fornitori ovvero
     4 mesi prima dell' inizio dei lavori quando questi debbano essere compiuti
  ■ dall' impresa con mezzi propri , i progetti di cui all' articolo 41 debbono
     essere comunicati alla Commissione e , per conoscenza , allo Stato membro
     interessato sotto forma di una descrizione particolareggiata , che sarà
     però più semplice di quella richiesta dal regolamento n. 5 della Commis­
     sione della CEEA.
         Di conseguenza, la Commissione propone al Consiglio di adottare il
 seguente regolamento .
 Allegato : Progetto di regolamento .
 ---pagebreak---                                       Proposta di
                              ISOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                  che modifica il termine di cui all' articolo 42
del Trattato che istituisce la Comunità Europea dell Energia Atomica
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE ,
  Viste le disposizioni del Trattato che istituisce la Comunità Europea del­
  l' Energia Atomica e in particolare quelle degli articoli 41 , 42 , 124 , 161
  e 187 ;
  Vista la proposta della Commissione ;
  Considerato che per l' applicazione efficace degli articoli 41 " 44 del Trattato ,
  il termine di 2 mesi di cui all' articolo 42 del Trattato è risultato troppo
  breve ; che , data l' importanza e la complessità tecnica degli investimenti
  che debbono essere comunicati , l' impostazione e l' elaborazione del progetto
  si trovano – 3 mesi prima dell' inizio della sua attuazione - ad tino stato
  troppo avanzato perché il punto di vista della Commissione possa raggiunge­
  re il suo obiettivo ;
  Considerato , che volendo conferire efficacia alla dìs CUBE ione con le im­
  prese interessate e ali * espressione del punto dì vista della Còmraissione ,
  di cui all' articolo 43 del Trattato , occorre stabilire termini più
  lunghi , e variabili a seconda del contenuto delle comunioazioni richieste ,
  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                    Articolo 1
          Il termine , di cui all' articolo 42 del Trattato , viene portato a
  9 mesi per la comunicazione di una descrizione sommaria e a 4 mesi per una
  descrizione particolareggiata.
                                    Articolo 2
          La Commissione determina , mediante regolamento , i dati che debbono
  essere comunicati nei due termini previsti dall' articolo precedente .
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                               Articolo 3
      Il presente regolamento entra in vigore il
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno Stato membro .
                                   Fatto a Bruxelles ,
                                    Per il Consiglio
                                    Il Présidente