CELEX: 31977R1693
Language: it
Date: 1977-07-25 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1693/77 del Consiglio, del 25 luglio 1977, che proroga il regime applicabile agli scambi commerciali con Malta oltre la data di scadenza della prima tappa dell'accordo di associazione

N. L 188/ 12                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            28 . 7. 77
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 1693/77 DEL CONSIGLIO
                                                       del 25 luglio 1977
                 che proroga il regime applicabile agli scambi commerciali con Malta oltre la
                          data di scadenza della prima tappa dell'accordo di associazione
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                                              Articolo 2
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare gli articoli 43 e 113,                     Per i prodotti di cui all'articolo 59, paragrafo 1 , lettera
                                                                   b), dell'atto di adesione (6), l'articolo 4 del protocollo
vista la proposta della Commissione,
                                                                   che stabilisce talune disposizioni relative all'accordo
                                                                   che istituisce un'associazione tra la Comunità econo­
                                                                   mica europea e Malta rimane in vigore fino al 31
visto il parere del Parlamento europeo ('),                        dicembre 1977 .
considerando che il 30 giugno 1977 scadono le dispo­
sizioni che disciplinano la prima tappa dell'accordo
che istituisce un'associazione tra la Comunità econo­
                                                                                                  Articolo 3
mica europea e Malta (2), ivi compreso il protocollo
che stabilisce talune disposizioni relative all'accordo
che istituisce una associazione tra la Comunità econo­
                                                                    1 . Fino alla data di entrata in vigore del protocollo
mica europea e Malta (3), prorogate dall'accordo del 26            addizionale, ma comunque non oltre il 31 dicembre
febbraio 1976 (4);                                                  1977, i dazi della tariffa doganale comune per i
                                                                   prodotti seguenti, originari di Malta, sono sospesi total­
considerando che è stato negoziato un protocollo addi­             mente nell'ambito di un contingente tariffario comuni­
zionale all'accordo di associazione ;                              tario di 375 tonnellate :
considerando che, in attesa dell'entrata in vigore di                  N. della tariffa
tale protocollo, occorre prorogare il regime che la                       doganale                    Designazione delle merci
Comunità applica agli scambi commerciali con Malta                         comune
nel quadro dell'associazione con tale paese, tenendo
conto dei risultati del negoziato del protocollo di cui             16.02               Altre preparazioni e conserve di carni o di
sopra, per evitare di interrompere bruscamente talune                                   frattaglie :
correnti di scambio tradizionali,                                                       B. altre :
                                                                                             III . non nominate :
                                                                                                   b) altre :
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                                                                 1 . contenenti carne o frattaglie
                                                                                                          della specie bovina :
                                                                                                          bb) non nominate
                           Articolo 1
Il regime degli scambi commerciali instaurato dall'ac­             2. In deroga alle disposizioni particolari di cui ali al­
cordo che istituisce un'associazione tra la Comunità               legato II del protocollo « origine » relative alla voce
economica europea e Malta, ivi compreso il protocollo               16.02, secondo cui i prodotti non originari del capi­
che fissa talune disposizioni relative a tale accordo,             tolo 2 non possono essere utilizzati, lo « stewed steak »
escluse tuttavia le disposizioni dell'articolo 4, dell'arti­       in scatola fabbricato a Malta è considerato prodotto
colo 9, paragrafo 1 , e dell'articolo 1 1 del suddetto             originario di Malta in caso di non osservanza di tale
protocollo, e dalla decisione n. 1 /76 del consiglio di            condizione, purché siano rispettate le altre condizioni
associazione CEE-Malta, del 29 giugno 1976, recante                applicabili a detta voce.
deroga alla nozione di « prodotti originari » per quanto
riguarda gli apparecchi riceventi della voce 85.15 della
nomenclatura di Bruxelles (5), rimane applicabile nella            I certificati di circolazione delle merci EUR 1 , rila­
Comunità oltre il 30 giugno 1977.                                  sciati per prodotti originari in virtù della deroga di cui
                                                                   al presente paragrafo, devono recare la seguente
(') Parere reso 1 8 luglio 1 977 (non ancora apparso nella Gaz­    menzione nella rubrica n . 7 :
    zetta ufficiale).
(2) GU n . L 61 del 14. 3 . 1971 , pag. 2.
(J) GU n. L 111 del 28 . 4. 1976, pag. 3 .                                « Derogation stewed steak ».
(«) GU n. L 81 del 27. 3. 1976, pag. 2.
(s) GU n. L 185 del 9 . 7. 1976, pag. 5.                           (6) GU n. L 73 del 27. 3. 1972, pag. 14.
 ---pagebreak--- 28 . 7. 77                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 188/ 13
                         Articolo 4                                                       Articolo 7
1.     Una prima parte di 350 tonnellate del contin­             Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 1°
gente tariffario comunitario di cui all'articolo 3 viene         novembre 1977, la frazione non utilizzata della loro
suddivisa tra gli Stati membri ; le aliquote che, fatto          aliquota iniziale che, alla data del 15 ottobre 1977,
salvo l'articolo 7, sono valide sino alla fine del periodo       ecceda il 20 % del volume iniziale. Essi possono
definito all'articolo 3, paragrafo 1 , ammontano a :             versare una quantità superiore se vi è motivo di rite­
                                                                 nere che questa possa rimanere inutilizzata.
      Benelux                             2 tonnellate,
      Danimarca                           2 tonnellate,          Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
      Francia                             2 tonnellate,          entro il 1° novembre 1977, il totale delle importazioni
      Germania                            2 tonnellate,          dei prodotti in questione, effettuate fino al 15 ottobre
      Irlanda                             2 tonnellate,           1977 incluso e imputate sul contingente comunitario,
      Italia                              2 tonnellate,          nonché, eventualmente, la frazione della loro aliquota
                                        338 tonnellate.          iniziale versata nella riserva.
      Regno Unito
2.     La seconda parte, rappresentata da una quantità                                    Articolo 8
di 25 tonnellate, costituisce la riserva.
                                                                  La Commissione provvede alla contabilizzazione delle
                                                                 aliquote aperte dagli Stati membri conformemente
                         Articolo ì                              agli articoli 4 e 5 ed informa ciascuno di detti Stati,
                                                                  non appena le pervengono le notifiche, del grado di
1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro —                 esaurimento della riserva.
quale è fissata nell'articolo 4, paragrafo 1 , ovvero
questa stessa aliquota diminuita della parte trasferita           Essa informa gli Stati membri, entro il 5 novembre
alla riserva, qualora sia stato applicato l'articolo 7 — è        1977, della consistenza , della riserva dopo i versamenti
utilizzata per il 90 % o più, tale Stato membro                   effettuati in applicazione dell'articolo 7.
procede immediatamente, mediante notifica alla
Commissione, al prelievo di una seconda aliquota pari             Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
al 1 5 % della propria aliquota iniziale, eventualmente           sia limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa
arrotondata all'unità superiore, sempreché l'entità               l'entità allo Stato membro che effettua quest'ultimo
della riserva lo permetta.                                        prelievo.
2.     Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno                                    Articolo 9
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
anche, la seconda aliquota, esso procede, alle condi­             1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
zioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza            zioni affinché l'apertura delle aliquote complementari
aliquota pari al 7,5 % della propria aliquota iniziale,           da essi prelevate in applicazione dell'articolo 5 renda
eventualmente arrotondata all'unità superiore.                    possibili le imputazioni, senza discontinuità, sulle loro
                                                                  parti cumulate del contingente comunitario.
3 . Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più              2.     Gli Stati membri garantiscono agli importatori
anche la terza aliquota, esso procede, alle stesse condi­         dei prodotti in questione, stabiliti sul loro territorio, la
zioni, al prelievo di una quarta aliquota pari alla terza.        facoltà di attingere liberamente alle aliquote loro asse­
                                                                  gnate.
Questo procedimento si applica fino ad esaurimento                3.     Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
della riserva.
                                                                  membri viene rilevato in base alle importazioni di
                                                                  Malta presentate in dogana, accompagnate da dichiara­
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri             zioni di immissione al consumo.
 possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a
quelle stabilite dai suddetti paragrafi, se vi è ragione di
 ritenere che rischierebbero di non essere esaurite . Essi                               Articolo 10
 informano la Commissione dei motivi che li hanno
 indotti ad applicare il presente paragrafo.                      A richiesta della Commissione, gli Stati membri la
                                                                  informano delle importazioni effettivamente imputate
                                                                  sulle loro aliquote.
                         Articolo 6
                                                                                          Articolo 11
 Le aliquote complementari prelevate in applicazione
 dell'articolo 5 sono valide sino alla fine del periodo           Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
 definito all'articolo 3, paragrafo 1 .                           mente affinché siano rispettati gli articoli 3-10.
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                             Articolo 12                                  considerati prodotti originari di Malta in caso di non
                                                                          osservanza di tale condizione, purché siano rispettate
1.      I seguenti prodotti, originari di Malta, sono                     le altre condizioni applicabili, a tale voce.
ammessi all'importazione nella Comunità in esen­
zione dell'elemento fisso dell'imposizione su tali                        I certificati di circolazione delle merci EUR 1 , rila­
prodotti :                                                                sciati per prodotti originari in virtù della deroga di cui
                                                                          al presente paragrafo, devono recare la seguente
   N. della tariffa
                                                                          menzione nella rubrica n . 7 :
      doganale                     Designazione delle merci
      comune                                                                  « Derogation I F T ».
18.06                   Cioccolata ed altre preparazioni alimentari       2. In deroga alle disposizioni particolari di cui all'al­
                        contenenti cacao                                  legato II del protocollo « origine » relative alla voce
                                                                          92.11 , secondo cui non oltre il 3% del valore del
                                                                          prodotto finito può essere rappresentato dai transistori
2. In deroga alle disposizioni particolari di cui ali al­                 non originari, i magnetofoni fabbricati a Malta sono
legato II del protocollo « origine » relative alla voce                   considerati prodotti originari di Malta se il valore dei
18.06, secondo cui non oltre il 30 % del valore dei
                                                                          transistori non originari non supera il 5 % del valore
prodotti finiti può essere rappresentato da prodotti                      del prodotto finito, purché siano rispettate le altre
non originari del capitolo 17, la cioccolata fabbricata a                 condizioni applicabili a tale voce.
Malta è considerata prodotto originario di Malta in
caso di non osservanza di tale condizione, purché                         I certificati di circolazione delle merci EUR 1 , rila­
siano rispettate le altre condizioni applicabili a detta                  sciati per prodotti originari in virtù della deroga di cui
voce .                                                                    al presente paragrafo, devono recare la seguente
                                                                          menzione nella rubrica n . 7 :
I certificati di circolazione delle merci EUR 1 , rila­
sciati per prodotti originari in virtù della deroga di cui                    « Derogation Tape recorders ».
al presente paragrafo, devono recare la seguente
menzione nella rubrica n . 7 :                                                                   Articolo 14
     « Derogation chocolates ».                                           II presente regolamento entra in vigore il giorno
                                                                          successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
                             Articolo 13
                                                                          delle Comunità europee.
1 . In deroga alle disposizioni particolari di cui all'al­                Esso è applicabile a decorrere dal 1° luglio 1977.
legato II del protocollo « origine » relative alla voce
tariffaria 85.15, secondo cui almeno il 50 % del valore                   Le disposizioni del presente regolamento rimangono
dei prodotti, delle parti o dei pezzi utilizzati deve                     applicabili fino all'entrata in vigore del protocollo
essere rappresentato da prodotti originari, i trasforma­                  addizionale, ma comunque non oltre il 31 dicembre
tori di frequenza intermedia fabbricati a Malta sono                      1977 .
                    Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                    in ciascuno degli Stati membri.
                    Fatto a Bruxelles, addì 25 luglio 1977.
                                                                                       Per il Consiglio
                                                                                        Il Presidente
                                                                                        H. SIMON ET