CELEX: C2005/330/02
Language: it
Date: 2005-12-24 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione),  27 ottobre 2005 , nella causa C-158/03: Commissione delle Comunità europee contro Regno di Spagna (Libertà di stabilimento — Libera prestazione di servizi — Gare d'appalto indette dall'Istituto nazionale per la salute — Servizi sanitari di terapie respiratorie a domicilio — Requisito di ammissione — Criteri di valutazione — Principio di non discriminazione)

24.12.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 330/1
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Terza Sezione)
   27 ottobre 2005
   nella causa C-158/03: Commissione delle Comunità europee contro Regno di Spagna (1)
   
   (Libertà di stabilimento - Libera prestazione di servizi - Gare d'appalto indette dall'Istituto nazionale per la salute - Servizi sanitari di terapie respiratorie a domicilio - Requisito di ammissione - Criteri di valutazione - Principio di non discriminazione)
   (2005/C 330/02)
   Lingua processuale: lo spagnolo
   Nella causa C-158/03, Commissione delle Comunità europee, (agenti: sigg. G. Valero Jordana e K. Wiedner) contr Regno di Spagna (agente: sig. S. Ortiz Vaamonde) avente ad oggetto un ricorso per inadempimento ai sensi dell'art. 226 CE, proposto il 7 aprile 2003, la Corte (Terza Sezione), composta dal sig. A. Rosas (relatore), presidente di Sezione, dai sigg. J. Malenovský, J.-P. Puissochet, S. von Bahr e U. Lõhmus, giudici, avvocato generale: sig.ra C. Stix-Hackl, cancelliere: sig.ra M. Ferreira, amministratore principale, ha pronunciato il 27 ottobre 2005 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore.
   
               1.
            
            
               Il Regno di Spagna, non includendo nel capitolato d'oneri di un appalto pubblico di servizi sanitari di terapie respiratorie a domicilio e di altre tecniche di ventilazione assistite, da una parte, un requisito di ammissione che obblighi l'impresa offerente di disporre, al momento della presentazione dell'offerta, di un ufficio aperto al pubblico in provincia, o, eventualmente, nella capitale della provincia, in cui il servizio deve essere fornito, e, dall'altra, criteri di valutazione delle offerte che riconoscano, mediante l'attribuzione di punti supplementari, l'esistenza, al momento della presentazione dell'offerta, di impianti di produzione, di confezionamento e di imbottigliamento situati, eventualmente, in Spagna o entro 1 000 km dalla provincia in questione, o di uffici aperti al pubblico in altre specifiche località di questa, e che, in caso di parità tra diverse offerte, favoriscano l'impresa che abbia fornito precedentemente il servizio in questione, è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in virtù dell'art. 49 CE.
            
         
               2.
            
            
               Il ricorso è respinto per il resto.
            
         
               3.
            
            
               Il Regno di Spagna è condannato alle spese.
            
         
      (1)  GU C 135 del 07.06.2003.