CELEX: 51969DC0439
Language: it
Date: 1969-06-05
Title: PROPOSTA DI RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO AGLI STATI MEMBRI per l'applicazione dello "Schema europeo per la formazione di operai qualificati su macchine utensili

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (69) 439
Vol. 1969/0076
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE
                                    COM(69)439 def.
                                    Bruxelles , 5 giugno 196 ?
     PROPOSTA DI BACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO AGLI STATI MEMBRI
           per l' applicazione dello " Schema europeo per la
                   formazione di operai qualificati
                        su macchine utensili "
COM(69) 439 def .
 ---pagebreak---                                                     Allegato Al
Proposta di raccomandazione del Consiglio agli Stati membri
            per l' applicazione dello "Schema europeo
            per la formazione di operai qualificati
                      su macchine utensili "
         ( presentato dalla Commissione al Consiglio )
 ---pagebreak---                                      MOTIVAZIONE
   Obbiettivi
                                                                     •                  ' i
   Lo schema europeo per la formazione di operai qualificati su macchine
   utensili , qui allegato , rappresenta il risultato di una intensa atti­
   vità svolta dalla Commissione per preparare un modello di schema adat­
   to a
   - promuovere -l^arpjonizzazio-ne della formazione .-professional.? di operai
     ..qualificati' . su , macchia® utensili } : ;                             .   ..
   - reàlizzaré l''àpplicàzione della* polivalenza nella formazione di bà-
        se degli apprendisti ;                                           -   >   ?■■■■'
   - realizzare il riconoscimento reciproco dei- diplomi,' certificati ed
. ; 'altri oti-toli. , che ^sanciscano la conclusione della formazione profes-
"l , aion.ale di operai qualifica. ti 5 - ,        ;                      .
   - fàiciil±-6àiiè la: il'bei'à ^circolazione dei lavoratori ^
   - promuovere , accanto al riconoscimento reciproco dei diplomi , l' eventuale
        adozione di una dirottiya in conformità dell' ari» 57 del Tirati aio di Róma ,
        qualora la foi^zàonej.prpfoBsionale ; cons-tituisea' una promessa necessaria
 .    . all' accesso di una attività indipendento »
   Nel quadro di questi obiettivi si distinguono già talune limitazioni al primo
   modello di Schema europeo . Infatti , esso non rappresenta una soluzione ideale
   degli obiettivi prefissi , atta a soddisfare completamente tutti gli interessati e
   La Commissione ritiene , pertanto , che l' attuale schema ed il suo contenuto
   pratico con la limitazione delle conoscenze e capacità minime e con la realizza­
   zione della polivalenza della formazione , costituisca un compromesso accettabile
   che tiene conto dei vari dati di fatto strutturali , organizzativi e pedagogici
                                                              che intervengono nella
 ---pagebreak--- formazione professionale di operai qualificati su macchine utensili nei
paesi della Comunità .
Base giuridica
            Il fondamento giuridico utilizzato per lo " schema europeo per
la formazione di operai qualificati su macchine utensili" è l' articolo
128 del Trattato di Roma .
            In virtù' del disposto di tale articolo il Consiglio ha emana­
to i principi generali per attuare una politica comune di formazione pro­
fessionale ( 1 ) .
            Nel secondo principio generale è detto che la politica comune
di formazione professionale deve tendere fra l' altro ai seguenti scopi
fondamentali :
" Sulla base dell' insegnamento generale rendere la formazione professionale
sufficientemente ampia per favorire lo sviluppo armonioso della persona e
per soddisfare alle esigenze derivanti dal progresso tecnico , dalle inno­
vazioni nell' organizzazione della produzione e dall' evoluzione sociale ed
economica".
L' ottavo principio dice :
" In collaborazione con gli Stati membri , la Commissione elabora secondo
i bisogni per le diverse professioni che richiedano una determinata forma­
zione , una descrizione armonizzata dei requisiti fondamentali richiesti
per l' accesso ai vari livelli di formazione .
( 1 ) Decisione del Consiglio del 2 aprile 1963 » pubblicata nella Gazzetta
      Ufficiale delle Comunità n . 63 del 20 aprile 1963 »
 ---pagebreak---                 .            Su . questa .b,ase sgrà . ricercato un ravvicinamento delle condi­
    zioni obiettive richieste per la riuscita delle prove finali allo «co po
    di pervenire al reciproco riconoscimento dei certificati e degli altri
    titoli che -sanzioninola "-conclusione della formazione professionale"..
    Lavori preparatori
.        ,                 .Anzitutto , la Commissione ha fatto redigere una descrizione
   dei; -requisiti fondamentald. richiesti , intitolandoli "Elenchi comunitari
    per il : ravvicinamento dei livelli di formazione professionale per le at­
    tività di tornitore , fresatore e rettificatore di livello medio "»
                            Contengono le conoscenze e capacità minime da acquisire per
   esercitare queste attività » Sono stati presentati al Consiglio il 13 no­
   vembre 1967 ( tornitore ) e il 1° marzo 1968 ( fresatore e rettificatore )
   col titolo . " Proposte di raccomandazione del Consiglio agli Stati membri
   in merito all' utilizzazione degli elenchi comunitari per il ravvicinamen-
    tp dei livelli di formazione per le attività di tornitore , fresatore e
  rettificatore di livellò" me^io ". "                                 r>     ' ;-
      i ..-                 Hi- CcjasigpLio., esaminati i progetti , d' accordo con i rappresen­
   tanti della Commissione ha .tratto le seguenti conclusióni di carattere
  generale .(,1 ):                         r
   - Il contenuto obbiettivo dei tre progetti di proposte e accettato in
        via di màssima fatte salve le 'eventuali modifiche di carattere tecnico .
  ì      r.\ f". L :-. x ,"? ,;o J'i r r                    ^•  v
   - I lavori saranno ripresi dalla Commissione in base ad un progetto di
        sintesi elaborato dalla Commissione stessa che comprenderà lé tre at­
         tività predette e , se necessario , altre attività che potrebbero essere
        inquadrate nel medesimo gruppo di mestieri • Questo nuovo progetto con­
          terrà , per questo gruppo di mesti eri :
    ( 1 ) Doc.n . 1162/2/68 ( SOC 148 rev . 2 ) del Consiglio del 26 luglio 1968 .
 ---pagebreak---                                     - k -
• una parte comune che definisce le conoscenze e capacita fondamentali
   comuni richieste ed enumera gli elementi che caratterizzano la poli -»
 . valenza della formazione ;
• Una seconda parte che enumera le conoscenze e capacità specifiche
   richieste per ognuno dei mestieri , alla conclusione del ciclo di formazio­
   ne professionale ;
- La Commissione proseguirà i lavori relativi- alla definizione delle prove
   che debbono sanzionare aliai conclusione del ciclo di formazione le cono­
   scenze e capacità richieste per i mestieri di questo gruppo ; le indica­
   zioni relative a queste prove saranno inserite nel progetto di sintesi
' in parola :
- Per poter determinare il livello di formazione di questi lavoratori la
   Commissione presenterà un documento comparativo dei titoli e dei diplo­
   mi ( tabella comparativa ) ed altri titoli che negli Stati membri sanzio­
   nano , a diversi livelli , la formazione professionale *
            In base a tali argomentazioni del Consiglio i progetti degli
elenchi comunitari per il ravvicinamento dei livelli di formazione per il
mestiere di tornitore , fresatore e rettificatore di livello medio sono
stati rimaneggiati ed integrati con la collaborazione del gruppo di esperti
"metalli" istituito dal Comitato consultivo per la formazione professionale .
            Da tali lavori è derivato un nuovo progetto intitolato :" Schema
europeo per la formazione professionale di operai qualificati su macchine
utensili ".
                                                                      /.
 ---pagebreak---                                                  - 5 -
T-* Struttura e ripartizione dello " Schema europeo per la formazione profes-
                                                                     ^OSMmm0
     sionale di operai qualificati su macchine utensili ".
                 La_ prima;- par te, «numera le conoscenze e. capacità da . acquisire
     durante il periodo di formazione sistematica » Tali conoscenze e capaci­
     tà rappresentano ie esigenze minime per un operaio specializzato per i
     mestieri di tornitore , fresatore e rettificatore nei sei Paesi delia Co-
     munita * Inoltre e possibile e auspicabile che le conoscenze impartite ven–
     gàho approfondite ©integrate da al tré nozioni supplementari . 1
                 La' prima parte è suddivisa" in                     ..         . .         ...       \
     A. Conoscenze e capacità comuni
     B. Conoscenze e capacità particolari                                                        •.      ~
         per il mestiere di                                                         - •                  ..
         = tornitore
         = fresatore       ~                   -  ■        .                            '       •- :  :
         = rettificatore .                                                                ' '    3 •'
                 TJerrà " ~formazione" "gèttéràle dei "giovani* si dovrà "ten-ere ampxàmen-
   " te 'conto delle1 ésrgérlze - della 'polivalènza .
                 La parte seconda contiene gli elementi necessari per la defini­
      zione dei programmi di esame necessari per accertare il livellò di qualifi­
     ca professionale . Questi elementi rappresentano le linee :di^èttrici: per-' 1 '
     lo svbigimeivtò dèlie prove di esame finale che dovranno essere integrate-
     a livello nazi'oiiale' da un 'régolajnehto - che '-specifichi i -documenti- neces'sa-
     riV lo svòlgiménto "éfféttivo delle prove é la votazione . • ■
     La seconda parte è suddivisa in
       'A . Prova "prat £ca ' L' v '       - ; '' '    '              : 's " ■ " ■                      ■
     per i tffestieri di ' "          ;■     ■ ' ■'             '• •        ' ■"
     = Tornitore                                     •   - ' --
     = Fresatore
     » Rettificatore
                                                                                                /.
 ---pagebreak---      B. Prova teorica
     di tecnologìa per ogni singolo orientamento
   ; e una prova di esame comune per tutte le altre specialità .
            La struttura di questi elementi per la definizione dei program­
mi di esame di capacità professionale riflette la polivalenza espressa
nella prima parte per l' apprendimento delle conoscenze e capacità .
            La terza parte consiste in una tabella comparativa dei diplomi ,
certificati ed altri titoli riconosciuti su scala nazionale per i mestieri
di
- Tornitore
- Fresatore
- Rettificatore
e perciò 1 per l' operaio qualificato su macchine utensili secondo lo schema
europeo di formazione professionale .
Parere del Comitato consultivo per la formazione professionale
            Il Comitato consultivo per la formazione professionale ha appro­
vato il 7 novembre 1968 lo " Schema europeo per la formazione di operai qua­
lificati su macchine utensili ".
Nel suo parere il Comitato
- RITIENE che il ravvicinamento dei livellx di formazione deve essere
   realizzato al più' presto per conseguire il riconoscimento reciproco
    dei diplomi , certificati ed altri titoli riconosciuti su scala nazionale
    che sanciscano la conclusione della formazione professionale ;
- APPROVA che il titolo "Elenco comunitario per il ravvicinamento dei li­
    velli di formazione professionale " venga modificato in " Schema europeo
    per la formazione professionale"?
 ---pagebreak---                                                     7
    - SOTTOLINEA l' importanza dell' elaborazxone dello "Schema europeo per
    ; ' la formazióne degli Operai qualificati su macchine utensili";
    - APPROVA "l'ai "forma é:d il fcòntenuto dello "Schema europeo per la forma­
       " zioiié. degli- opérai- qual-ifioati su macchine utensili"?
    - RITIENE necessario che ciascuno Stato membro adotti , nel quadro del
    ' proprio sistèma di "formazione , le misure necessarie ed impieghi tutti
     ' i me^zzi disponibili acbiocchè le conoscenze e capacità contemplate
          nella prima parte dello "Schema europeo " siano considerate come requisi­
          ti minimi nei progràtami nazionali di formazione di lunga durata per il
          cònse'guiihento della qualifica di' operaio su macchine utensili e che nei
     *' règolaiiienti "é disposizioni adottate sul piano nazionale per io svolgi-
          mento' delle pròve finali èia tenuto conto delle linee direttrici contem-
■         piatte nella pàrte seconda che riguarda la definizione e lo svolgimento
          degli esami ;
    <• GIÙDicÀ1 'inoltre necessario che , in considerazione della rapida evoluzio­
          ne tecnica , economica è Sociale , il contenuto dello " Schema europeo per
          là- formazióne -di-- operai qualificati su macchine utensili " sia periodica­
          mente aggiornàib'àffinché la formazione professionale sia costantemente
    . . ad^guajba.alle ; 9ueve ;. 0sigenze ; -              •;                 ■' -
    «• :CHIEDE 'alla 'Commissione di trasmettere per deliberazione al Consiglio
    c -' lil-" progettò 'di^'échèmai'' éut-òpeó per la formazione di operai qualificati
          su macchine 'utéiibiii " i''"''    :   "J      "
  'Ossêrváèióni-èeáè^àli''            - '  '   ' -
    U In - océàsìóhé ' della definizione dei livèlli di formazione til Comitato con'
        • sùltivo ha 'approdato all' unanimità la sostituzione dell' espressione "li-
        avello medio " con "Facharbeiter" ( operaio specializzato ) poiché questa
       : -nozione è "comprèTisibilé in tutti i paesi della Comunità e perchè le esi­
          genze ed i criteri contemplati nella parte I e II corrispóndono a que-
  ,       sto livello .
                                                                                    /.
 ---pagebreak---                                - 8 -
per le medesime considerazioni "l' elenco comunitario per il ravvicina­
mento dei livelli di formazione per i mestieri di........'.'è sostituito
da " Schema europeo per la formazione di operai qualificati »..
i servizi della Commissione , in collaborazione col gruppo degli esper­
ti dei mestieri della metallurgia ha preso in esame il problema rela­
tivo alla possibilità di estendere il gruppo del tornitore , fresatore e
rettificatore » Si è giunti alla conclusione che per il momento non è
consigliabile occuparsi di una estensione perchè da un lato i mestieri
di tornitore , fresatore e rettificatore comprendono più' del 90% dei
contratti di formazione nei mestieri per le lavorazioni con macchine
utensili e dall' altra perchè l' inclusione d.i altre attività causerebbe
un notevole ritardo al completamento di questo primo modello di " sche­
ma europeo " •
Nel corso della discussione si è fatta rilevare l' opportunità che gli
elementi necessari per la definizione dei programmi di esame ( parte II )
siamo completati con l' elaborazione di un "modello di documenti per le
prove di esame " nelle quattro lingue della Comunità .
Il progresso della tecnica e l' evoluzione della pedagogia èsigono che
tutti i punti della Parte I e della parte II dello " Schema europeo per
la formazione di operai qualificati su macchine utensili" vengano perio
dicamente ripresi in esame ed adeguati alle nuove realtà . ;
Infine la Commissione fa presente che dopo l' adozione - di questo primo
modello si dovranno adottare altri sistemi per l' elaborazione degli
" schemi europei" poiché i servizi della Commissione per mancanza di per
sonale e per ragioni di organizzazione non possono seguire col ritmo
che sarebbe necessario tutti i mestieri che dovrebbero essere presi in
esame .   ,
 ---pagebreak---                                         - 9 -
               Il nuovo metodo di lavoro potrebbe essere il seguente : dopo
    la decisione da parte del Consiglio relativa al presente modello di
    Schema europeo , la Commissione fisserebbe i criteri per la compilazio­
    ne di analoghi schemi europei invitando le organizzazioni professiona­
    li dell' agricoltura , dell' industria e dei servizi a livello europeo ad
    elaborare dei progetti di schemi europei in conformità ai criteri ed
    alla struttura del presente modello , che li trasmetteranno poi alla Com
    missione . La Commissione potrà quindi esaminare i progetti ricevuti in
    relazione alla loro conformità ai criteri fissati , sottoporli per pare­
    re al Comitato consultivo per la formazione professionale ed infine
    provvedere alla iloro approvazione.
               Questo sembrerebbe l' unico metodo concepibile per realizzare
    in un tempo ragionevolmente breve la descrizione armonizzata dei requi­
    siti fondamentali richiesti per il ravvicinamento dei vari livelli di
    formazione come previsto dall' ottavo principio della decisione del Con­
    siglio del 2 aprile 1963 relativa alla determinazione dei principi ge­
    nerali per l' attuazione di una politica comune di formazione professio­
    nale e quindi promuovere una radicale armonizzazione della formazione
    professionale nella Comunità .
7 . La Commissione trasmetterà agli Stati membri l' allegato progetto di rac
    comandazione sull' utilizzazione dello " Schema europeo per la formazione
    di operai qualificati su macchine utensili" per deliberazione .
 ---pagebreak---                                  Allegato A 2
        Schema europeo
  per la formazione di operai
qualificati su macchine-utensili
 ---pagebreak---                                     - 1 -
                          RIPARTIZIONE
                                                           Pagina
PARTE I   : CONOSCENZE E CAPACITA' DA ACQUISIRE DURANTE
            IL PERIODO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE
PARTE II :  ELEMENTI PER LA DEFINIZIONE DEI PROGRAMMI DI
            ESAME DI CAPACITA' PROFESSIONALE                 -1 '
PARTE III : TABELLA COMPARATIVA. DEI DIPLOMI , 0ERTIFICATI
            ED ALTRI TITOLI RICONOSCIUTI SU SCALA            3©
            NAZIONALE
 ---pagebreak---                   - 2 -
               PARTE         I
     CONOSCENZE E CAPACITA » DA ACQUISIRE
DURANTE IL PERIODO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE
 ---pagebreak---             Lo schema europeo per la formazione di operai qualificati su
 macchine utensili è stato elaborato teneiidò contò della' heWissltà di ren­
 dere , sulla h.ase: dell'.' insegnamento gene-r àie ," ià formazione professionale
"suf fìcientenènté ampia' per favorir'e 'lo sviluppò armoniose , de.lla persona ,
 per soddisfare le esigenze , derivanti , dal .progresso*.. tecnico ^ dalle inno­
 vazioni della produzione e dall ' evoluzione sociale red- economica , per ri­
 spondere di una formazione di, b^se . ch£ sia il - più' possibile polivalente .
            Degli operai qualificati su macchiae ..utensili », ossia tornitori ,
 fresatori e rettificatori , devono .essere : in grado .alla .fine, del^ periodo
 di formazione , di eseguire su macchine-utensili , in particolare sulle
 macchine connesse al loro mestiere , dei pezzi di normale precisione" in
 metalli ferrosi , non ferrosi e materie sintetiche , sulla, base di* un piano
 d' esecuzione completo di tutte le indicazioni necessarie alla realizza­
 zione del lavoro .
            Le conoscenze e le capacità comprese , in. questo schema no.n^
 escludono che vengano impartite , secondo il sistema - nazionale di forma­
 zione , altre nozioni .
 A. Conoscenze e capacità comuni
 1 . CAPACITA' PRATICHE FONDAMENTALI
 1.00 Metrologia
       impiego :                                         ^
 1.00.00 della riga ;- dar .aggiustatore ...
 1.00.01 della livella .. • r-       -j
 1.00.02 dei compassi , =. squadre,, righe , cilindri per • il . contrpilo. dei> pezzi
 1.00.03 del piano di riscontro e dei prismi . .... . .
 1.00.0 ^ dei calibri a corsoio
 1.00.05 dei calibri di profondità
 1,00.06 dei micrometri
 1.00.07 dei calibri semplici e differèiiziàli, à fbre'ella , ad anello ^
          tamponi cilindrici e conici                ...   .V ** - ..     .      «   « , ,
 1.00.08 delle sonde di spessore                                      r , •... .   •     •
 1.00.09 delle sagoizse e calibri per raccordi a raggio
 1.00.10 dei calibri per filettatura                                                 *
 ---pagebreak---                                      - h' ~
  1.00 » 11 del comparatore e dei blocchetti di riscontro
  1.00 » 12 dei goniometri
  1.00.13 dei campioni di rugosità
  1.01 Tracciatura e bulinatura
  1.01.00 impiego della squadra , della riga , del compasso , della punta
            a tracciare , del truschino , del bulino , delle vernici per trac­
            ciare
  1.01.01 determinazione dei centri , assi e alesaggi
' 1.01.02 tracciatura in piano
  1.01.03 tracciatura nello spazio di pezzi semplici
  1.02 Taglio con seghetto
  1.02.00 a mano secondo una linea tracciata
  1.03 Lavorazione di aggiustaggio
  1.03.00 limatura di superfici piane con una precisione della classe
            IT 10
  1.03.01 esecuzione di calibri semplici
  1.0*f Maschiatura a mano
  1.0^.00 di fori passanti
  1.0^.01 di fori ciechi
  1,05 Filettatura a mano
  2 . LAVORAZIONE ALLE MACCHINE                       ....
  2.00 Generalità
  2.00.00 manipolazione
 2.00,01 lubrificazione e manutenzione corrente
  2.00.02 scelta degli utensili , montaggio e regolazione
  2.00.03 lubrificazione e refrigerazione degli utensili
 2.00.0*f soelta delle velocità , degli avanzamenti e delle passate
 2.00.05 sistemazione e montaggio dei pezzi
  2.01 Foratura
  2.01.00 foratura di fori ciechi e passanti
  2.02 Svasatura conica e, cilindrica
  2.02.00 di fori cilindrici
  2.02.01 di fori conici
  2.03 Affilatura
  2.03.00 di bulini
 ---pagebreak---  2»Q3«01 di utensìli da tornio e limatrici ( escluse plachette di car-
              . buri metallici ) ";"T
 2,03,02 affilatura di -utensìli, -semplici, con pietra ad olio
                                                                                 r           '         ,•«*•••*
2 , O H- L' esecuzione di operazioni semplici di tornitura , fresatura , ret­
          tifica e di piallatura sono molto auspicabili aìl fine di una for­
         mazione polivalente progressiva .                                       . -, ■■ -
3 . DISEGNO TECNICO                  /;f                                     . •.        ■
3»Ó0! Conoscenza" delle convenzioni del disegno tecnico ■ '
3.01 Lettui-a 'di disegni d' insieme!. -e di partic-olari v                                                < .
3.02 Esecuzione di disegni di particolari e di schizzi' a mano libera
3*03 Nozioni sugli accoppiamenti e tolleranze e sulle norme di maggior
         uso nell' indùstria ' "                       * -1      0 < • ■' ■                        ■' r
k . CONOSCENZE TECNOLOGICHE                         .V n            ;' /                           v .•
4,00 Conoscenze tecniche necessarie
4- • 00 «00 materiali , loro composizione ," impiego è lavorabilità                                                   .' ;<
               00 metalli ferrosi ' ■ '                      -
               01 metalli non ferrosi e lóro' leghe
               02 materie sintetiche                            *■                         •                              , •
            ' 03 altri 'akteriaii ; ùsxiali ::                       * :v '' • -: r'                           0"
               04 materie speciali utilizzate per la costruzione degli uten­
                     sili ( acciaio al carbonio ," acciàio rapido , 'carburi jnetàl-
                     lici , diamante , eer amiteli) .ti ;c ; ■: m,
4,00.01 tracciatura                                                    ^                       v .„ .,. P .... .
               00 metodx di trapc-iatui'a                  ;   .- :■ . ;                                      iV -
                     00   tracciatura in ,pi%no.--                            ■■
                     01   tracciatura nello spazio di,,pezzi semplici ... .                                        -,
                     02   equilibratura dei pezzi grezzi
                     03   assi e piani di- simmetria,.-
                  •: 04 ' assi e -. piani .-. di . ri ferimento. .. .   ' '         -            ...           «
4,00,02 lavorazióne, dei metalli ;- • .
      . .      00 lavorazióne per asportazione di truciolo ' ' ' r-
                     00 utensili dà taglio , . loro forma .e loro utilizzazione
               01 conoscenza semplici delia' geometrià- dall' utensile
               02 c onosc enze ©empiii ±,: delle . carat teris tiche. . del taglio– - .■• ( •
               03 semplici calcoli sulìe~ Velocità di'-' taglio , gli 'avanza­
                     menti ed i tempi di lavorazione
 ---pagebreak--- 4,00.03 lavorazione su macchine-utensili
        fanno parte di questo punto tutte le conoscenze sulle singole
        macchine utensili , la loro costruzione ed impiego , gli acces­
        sori nonché tutte le conoscenze che permettono di eseguire i
        lavori elencati al punto 2
4.00.04 misure , controllo e verifica
        00 descrizione , impiego e manutenzione degli strumenti di mi­
             sura , di controllo e di verifica elencati al punto 1*00
        01 errori di misura , cause e correzioni
        02influenza della temperatura , temperatura di controllo , coef-
           . ficiente di dilatazione
        03 collaudi in corso di lavorazione e a lavoro finito
4.00,05 abrasivi : loro utilizzazione
4.00.06 apparecchi di sollevamento e di manovra
        00 impiego di leve , cricchi , martinetti , paranchi , taglie ed
             argani                                                      "
        01 prevenzione degli infortuni
        02 imbragatura
4»01 Conoscenze tecniche auspicabili (*)
4.01.00 proprietà meccaniche dei materiali
4.01.01 protezione dei metalli contro la corrosione
4.01.02 lavorazione dei metalli                               .
        00 nozioni di lavorazione senza asportazione di truciolo ,
             saldatura ed ossitaglio
4.01.03 accoppiamenti smontabili
4.01.04 accoppiamenti non smontabili'
4.01.05 lavorazione alla morsa
        00 descrizione , impiego , manutenzione degli utensili a mano
4.01.06 differenti trattamenti termici e termochimici
4.01.07 lubrificanti e refrigeranti
4.01.08 organi di trasmissione
4.01.09 ingranaggi e loro caratteristiche
4.01.10 operazioni di lavorazione elementari e consecutive
        00 studio metodico e definizione del piano di operazioni conse­
             cutive di lavorazione di pezzi semplici di tornitura , di
             fresatura e rettifica nella lavorazione di pezzi unici , non­
             ché della scelta degli utensili di lavorazione e degli ac­
             cessori necessari per tali -operazioni »
    le conoscenze elencate a questo punto devono essere comprese dallo
    allievo senza essere approfondite
 ---pagebreak--- 5 . FORMAZIONE GENEBALE
5.00 Lingua materna
5.00»00 possesso della lingua materna orale e scritta che permetta
            la redazione di testi e di relazioni semplici (è auspicabi­
            le introdurre nèll'a formazione la partecipazione a conver­
            sazioni e alla discussione di problemi )                ■ r '
5*00.01 uso dei libri tecnici e dei manuali             ! ;
5.01 Matematica
5.01.00 le quattro operazioni
5.01.01 calcolo mentale rapido , in particolare per calcoli approssi­
            mativi e arrotondati                                         '   '
5.01.02 criteri di divisibilità dei numeri
5.01.03 operazioni sulle frazioni semplici è decimali " - :
5.01 . 0^+ rapporti , proporzioni , scale , règola del tre :'-'-
5.01.05 calcolo di una percentuale            "              ■'
5.01.06 potenze e radici                          • ■           ^
            00 impiego delle tavole numeriche
5.01.07 sistema metrico - misure di lunghezza , di superficie , di volu­
            me , di peso - peso specifico
5.01.08 imita di misura e calcolo di angoli , archi e tempo
5*01.09 trasformazione , semplificazione e calcolo . d?lf valore numerico
            di semplici espressioni letterali ( formule )
5.01.10 lettura e interpretazione di rappresentazioni grafiche sem­
            plici                      " r- '   ■' -              ' :
5.01 . 11 eleménti' di' geometrìa (puntò ,r rètte i ' angoli") 1
5.01 . 12 principali figure ^geometriche piane ( triangoli , quadrilateri ,
            poligoni - regolari , - cerphip ) costrizioni- e proprietà, fondamen­
            tali , perimetri , aree
5.01.13 elementi di geometria solida (prisma , piramide , cilindro , cono ,
            sfera ) costruzioni,' proprietà fondamentali,' su£erfici , volumi
5.01.1 ^ risoluzione di 'semplici - problemi di triangoli rettangoli con
          • impiego di- tavole trigonometriche. ......               ...   .
5.01.15 calcoli di conicità , inclinazione , pendenza "
5.02 Nozioni di fisica                             –                             –
       1© nozioni- di fisica che seguono devono stare, alla,, base della
       comprensione - dei problemi tecnici che, derivano sia dal contenu-
                                                                               ./•
 ---pagebreak---                                     - 8-
     to del lavoro professionale che del progresso tecnologico
5.02.00 meccanica dei corpi rigidi
         00 forze e pressioni - coppie - equilibrio
         01 movimenti traslatori e rotatori - trasmissione e trasforma­
            zione dei movimenti
         02 massa , inerzia
         03 lavoro ed energia (urti )
         04 potenza
         05 attrito
         06 nozioni elementari di resistenza dei materiali
5.02.01 meccanica dei fluidi e degli , aeriformi
         00 teoremi di Pascal e di Archimede : applicazioni
         01 pressione atmosféricas barometri
         02 pressione dei fluidi e dei gas : manometri
         03 legge di Boyle - Mariotte
5.02.02 calore
         00 propagazione del calore
         01 dilatazione dei solidi , dei liquidi e dei gas
         02 variazioni di temperatura ( termometri )
         03 cambiamenti di stato
         04 nozioni elementari sulle macchine termiche
5.02.03 nozioni elementari di elettricità
         00 corrente elettrica : intensità^-tensione-resistenza
         01 leggi di Ohm - cadute di tensione - messa a terra
         02 circuito elettrico-valvole-interruttori semplici
         03 nozioni elementari sugli strumenti di misura
         04 corrente continua - corrente alternata ( fasi )
         05 effetti della corrente elettrica : termico e magnetico
         06 nozioni elementari sulle macchine elettriche , trasforma­
            tori e relais               .
+) Le conoscenze fondamentali di fisica generale e meccanica dovranno
   aiutare gli operai specializzati per le macchine utensili a compren­
   dere e risolvere i problemi presentati dalla tecnologia e dalla pra­
   tica . Tali conoscenze fondamentali dovranno essere approfondite
   orientandole verso le applicazioni industriali .
 ---pagebreak---                                        - 9 -
5*03 Comportamento sul lavoro
5*03 » 00 sicurezza sul lavoro
           00 cause remote e prossime degli infortùni sul lavoro
           01 rimedi alle cause remote e pròssime degli infortuni.; previa
               zione           .        ........ ,,  r•      ......
           02 conoscenze delle principali . norme di . sicurezza .
           03 coscienza antinfortunistica e prevenzione . sul posto di lavo
               ro
           04 conseguenze dell' infortunio per l' operaio , per il datore di
               lavor© , per l' azienda e per la collettività
5»03»01 igiene sul posto di lavoro
5 o03 « 02 legislazione sociale
           00 principi di diritto del lavoro e di legislazione sociale
           01 diritti e doveri del lavoratore derivanti dai contratti di
               lavoro individuali e collettivi ( tra l' altro retribuzione
               ed orari di lavor® )
B   -    Conoscenze e capacità particolari
X - Mestiere : tornitore                                                 >
1 . LAVORAZIONE ALLE MACCHINE
1.00 Tornitura
1.00.00 generalità
           00 manovra dei torni paralleli per tsrnire e filettare
           01   lubrificazione e manutenzione ordinaria della macchina
           02 scelta degli utensili del tornio , montaggio e registrazi®-
               ne
           03 lubrificazione e refrigerazione degli utensili da tornio
           0*f scelta delle velocità , degli avanzamenti , delle passate
1.00.01 montaggio concentrico ed eccentrico dei pezzi sulla macchina r
           00 tra le punte                                          .
                                                                       «   . <- «
           01 su piattaforma autocentrante
           02 su piattaforma a morsetti indipendenti
           03 su piattaforma forata *)
           0^- su piattaforma con squadra di montaggio
*) per lavori complessi , secondo direttive particolari
                                                                       ./
 ---pagebreak---                                      30 -
          05 tra mandrino e contropunta *)
          06 tra mandrino e lunetta fissa *)
          07 con impiego di lunette fisse e mobili *)
1 « 00*02 lavorazioni di tornitura
          00 tornitura cilindrica esterna ed interna
          01 spianatura di superfici esterne ed interne
          02 tornitura conica esterna
              00 con inclinazione del carrello
              01 mediante spostamento della contropunta
              02 mediante dispositivi di tornitura conica
          03 tornitura conica interna
              00 con inclinazione del carrello
              01 mediante dispositivi di tornitura conica
          0*t esecuzione di gole esterne ed interne
          05 troncatura
          06 tornitura di profili esterni ed interni
              00 con utensili sagomati
              01 mediante spostamento simultaneo dei carrelli
          07 filettatura esterna ed interna
              00 triangolare
              01 quadra e trapezoidale
          08 filettatura con filiera
          09 maschiatura
          10 foratura
          11 esecuzione di fori da centri per lavorazione
          12 alesatura
          13 svasatura conica e cilindrica
          1*f zigrinatura
1.00.03 qualità d' esecuzione
          00 tolleranze
              00 tornitura esterna con precisione diametrale IT 6 o IT 7
                 in funzione delle dimensiani del pezzo
              01 tornitura interna con precisione diametrale IT 7 o IT 8
                 in funzione delle dimensioni del pezzo
              02 tornitura longitudinale con precisisne IT 8 o IT 9 in
                 funzione delle dimensioni del pezzo
*) per lavori complessi , secondo direttive particolari
 ---pagebreak---           01 acnetti supsrficiali
             00 tornitura con grado di finitura                w
                ( senza l' uso della l'ima , della téla o della polvere smeriglio )
2 . CONOSCENZE TEGP«m*)gDHS :
                                                                         I-
2.00 Lavorazione su macchine e utensili-
      Panno parte di questo punto tutte le conoscenze sui' differenti torni ,
      la loro costruzione ed impiego , compresi gli accessori , nonché tutte le
      conoscenze che permettono di eseguire lavori su macchine , elencate al
      punto B I 1.00
2.01 Affilatura degli utensili per la tornitura
2.02 Geometria degli utensili da taglio per i torni
2.03 Caratteristiche del . taglio                 -     -.      -
                                                    • I /"•       •
    - îïestiere : fraeatore                 .               ■ .
1 . LAVORAZIONE ALLE MACCHINE         •   -   ' '   -          ....
1.00 Pre satura
1.00.00 generalità
          00 manovra delle fresatrici
          01 lubrificazione e manutenzione ordinaria della macchina
          02 scelta degli utensili della fresatrice , montaggio e registrazione
          03 montaggio e regolazione degli utensili ausiliari della fresatrice
          04 lubrificazione e refrigerazione degli utensili da fresatrice
          05 scelta delle velocità , degli avanzamenti , delle passate
1.00.01 montaggio dei pezzi sulla macchina
          00 sulla tavola porta pezzi con viti , sostegni , staffe di fissaggio ,
             altri dispositivi          '
          01 con morsa da macchine-'                          --• r»
          02 con squadra da fresatrice
          03 con piattaforma circolare
          04 mediante divisore : semplice , universale ( tra punte e mandrino )
1.00.02 fissaggio degli utensili sulla macchina con :
          00 mandrino portafrese
          01 albero portafrese
 ---pagebreak---                                       - 12 -
           02 pinze di serraggio e mandrino espansibile
          03 dispositivi per alesare e spianare
1.00.03 lavorazioni di fresatura
          00 fresatura di superfici in piano con :
              00 fresa cilindrica
              01 fresa cilindrica frontale
                                    \
              02 fresa a taglio frontale
              03 fresa ad angolo
          01 fresatura di scanalatura con :
              00 fresa a disco
              01 fresa per scanalature
              02 fresa a codolo
              03 fresa ad angolo per scanalature a coda di rondine
          02 fresatura circolare con :
              00 fresa a codolo ad un taglio
              01 fresa a codolo a due tagli
          03 fresatura di profili con :
              00 fresa a disco profilata
              01 fresa a codolo profilata
          0*f fresatura di curve con :
              00 fresa a disco
              01 fresa a codolo
          05 filettatura e taglio di ingranaggi sulla fresatrice con (*):
              00  fresa a disco profilata
              01  fresa cilindrica profilata
              02  fresa a codolo profilata
              03  utensile speciale
              0** fresa a creatore
$*l ) per l' esecuzione dei lavori di filettatura e di taglio elicoidale
      dovranno essere date le relative istruzioni tecniche .
                                                                   •/•
 ---pagebreak---           06 operazioni di foratura e di alesatura .con i
              00 punte elicoidali
              01 utensili per alesare
              02 lame e alesatori
          07 operazioni di lapia±ura^e<fo -i1 Vr!-.      ;               A .
              00 utensile semplice
              01 fresa speciale
1.00.04 qualità di esecuzione
          00 tolleranze             ; ...           .
              00 fresatura con precisione IT ^ « IT & • ,. -,
          01 qualità di superficie • - :          .   . v
              00 fresatura cùn grado dì finitura \A /
2 . CONOSCENZE TECNOLOGICHE
     I                                                         ,
2.00 Lavorazione sulle macchine e utensili
       Panno' parte di questo punto tutte le conosdenze sullè differenti
       fresatrici , la loro costruzione ed impiego , compresi gli accessori ,
       nonché tutte le conoscenze che permettono di eseguire lavori su
       macchine elencati al punto B , II , 1.00
2.01 Affilatura degli utensili per fre'éarfc                      r'
                                          • ' • •                 A  •  ...  , » .
2.02 Misura degli ingranaggi                                 ■- ■ ,
2.03 Geometria degli' utensili da taglio per le fresatrici
2.04 Caratteristiche del taglio
III . Mestiere t Rettificatore                                • 1
1 . LAVORAZIONE ALLE MACCHINE                              :           ;.. -
1.00 Rettifica
1.00.00 generalità               ,„                                                '
          00 manovra ed impiego delle diverse- rettificatrici ( in particola
              re : rettificatrici cilindriche per esterni ed interni , retti­
              ficatrici universali , rettificatrici in piano , affilatrici )
          01 lubrificazione e manutenzi©ne ordinaria delle rettificatrici
          02 scelta , controllo , equilibratura , montaggio , posizionatura e
              sagomatura delle mole abrasive , tenendo conto delle esigenze
              professionali e di sicurezza del lavoro , nonché dei seguenti
              criteri principali
 ---pagebreak---              00 caratteristiche :          '
                00 grossezza della grana , tipo e qualità dell 1 abrasivo
                01 durezza della mola
                02 struttura della mola
                03 tipo di agglomerante
             01 scelta
                00 secondo la forma e le dimensioni
                01 secondo la qualità del materiale da lavorare
                02 secondo la qualità della superficie da ottenere
             02 controllo
                00 sulla base delle istruzioni
                01 sulla base della prova acustica
            03 equilibratura
                00 scopo dell' equilibratura
                01 esecuzione                     .
                02 conseguenze di una inesatta equilibratura delle mole
            0*+ montaggio
                00 esecuzione
                01 conseguenze di un impreciso montaggio delle mole
            05 ravvivatura e sagomatura
                00 scopo della ravvivatura e sagomatura
                01 esecuzione
                02 utensili per la ravvivatura e sagomatura
        03 refrigerazione
            00 la sua importanza e necessità
            01 liquidi impiegati
            02 depurazione dei liquidi
        0*t dspolveriBBfizione e dispositivi iti protezione
        05 velocità , avanzamento e profondità di passata della mola }
            velocità del pezzo in laverò
« 00„01 montaggio dei pezzi sulla macchina
        00 sulle rettificatrici cilindriche
                                                                        /.
 ---pagebreak---                                          - 15 -
                  00 montaggio tra le punte
                  01 montaggio su mandrino autocentrante
                  02 monta{j£rio eu piattaforma a moxse-fcti. indipendenti "
                  03 con impiego di lunette fisse e mobili            J
             01 su rettificatrici in piano
                 'ÓO sullaf tavola porta pezzo a mezzo viti, spessori, staffe
                     e maschere             - -           •
                 01 a mezzo morsa per macchina ; ,
                 02 a mezzo squadra :di staffaggio          -
                 03 a mezzo piattaforma girevole
                 OU mediante divisore semplice ( fra punte , con mandrino e
                     su piattaforma )
                 03 mediante piattaforma magnetica
             02 grado di precisione e più frequenti cause di errori nei
                 vari tipi di montaggio e relativi rimedi
1.00.02 operazioni di rettifica
             00 rettifica esterna ed interna , cilindrica e conica , sulla
                 piattaforma , tra le punte , con lunette e nel procedimento
! • •        ' . a tuffo .            •      • ')              ; . - _ , • .• •
             01 rettifica di spallamenti esterni ed interni
             02 rettifica interna ed esterna di filetti
             03 rettifica di superfipi piane            .       ■ ,
      . . < ,0*f affilatura di utensili; ( comprese le, plachette di metallo
                 dur© )
1.00.03 qualità d' esecuzione                     *"  *         "!
             00 tolleranze
                 00 rettifica cilindrica e conica , esterna ed interna , con
                     la precisione diametrale IT 6 ( eventualmente anche
                     IT 7 in funzione delle dimensioni del pezzo )
                 01 rettifica di superfici e precisione di spessore IT 6
                     ( eventualmente anche IT j in funzione delle dimensioni
                     del pezzo )                    '
                 02 rettifica longitudinale con precisione IT 7 ( eventual­
                     mente anche IT 8 in funzione delle dimensioni del pez­
                     zo )
                                                                                /.
 ---pagebreak---                                     - 16 -
           01 qualita di superficie
              00 rettifica con qualità di superficiee '\A/y
                                                       A/y
              01 rugosità di superficie : Ra        4 AV TYV
           02 valutazione della qualità della rettifica
              00 errori di rettifica ? individuazione , cause e rimedi
              01 influenza della temperatura : individuazione e rimedi
 2 . CONOSCENZE TECNOLOGICHE
 2.00 Lavorazione su macchine-utensili
       Fanno parte di questo punto tutte le conoscenze sulle singole ret­
       tificatrici , comprese le macchine per la superfinitura , la loro
       costruzione ed impiego , gli accessori nonché tutte le conoscenze
       che permettono di eseguire i lavori su macchine elencati al punto
       B , III , 1.00
 2.01 Affilatura degli utensili ( ivi comprese le plachette di carburi me-
       tallici )
            La rapida evoluzione economica e tecnologica richiede un costante
 adeguamento della formazione professionale : il contenuto dello scHbna
«suro^ao dovrà, quindi essere perlodfcEnente afj^iorncto »
                                                                       ./
 ---pagebreak---                    PARTE  II
       ELEMENTI PER LA DEFINIZIONE BEI
PROGRAMMI DI ESATTE DI CAPACITA' PROFESSIONALE
 ---pagebreak---                                                   - 18 -
              Per definire un esame di capacita professionale per operai qua­
lificati su macchine utensili ( tornitori , fresatori , rettificatori ), van­
no presi in considerazione taluni elementi che costituiscono le linee di- .
rettrici secondo lé quali vengono' organizzati gli esami che sanzionano la
fine del periodo di formazione . Tali elementi saranno completati sul pia­
no nazionale da direttive che precisano i documenti d' esame , lo svolgimen-
to delle prove e la loro valutazione .
              Gli esami finali comportano una prova pratica ed una prova teo­
rica .
A# Prova pratica
              Per l' esame , il candidato deve . eseguire un pezzo , corraspondente-
 wU -    .. - aente .ad uno dei.;aestieri del suo gruppo professionale »
              1 . ÎÎESTIERE T0RNIT0RE
                  1.00 Capacità che devono èssere dimostrate lavorando sul pez­
                          zo di prova in base a disegni di esecuzione ed altre do­
                          cumentazioni di lavoro
                   '1 . 00,00 montaggio concentrico ed eccentrico dei pezzi sulla
                                macchina                         ' -
                                00 tra le "punte
                                01 su piattaforma autocentrante                                 ,1 ;
                                02 su piattaforma a morsetti indipendenti
                            : , 03 . su piattaforma forata'                   "i                     •
                            ' v Ok
                                ' ,'
                                        su piattaforma
                                                •      .
                                                           con squadra
                                                                «. i
                                                                                 di • • montaggio
                                                                             i t.\                 ;
                                05 tra mandrino e contropunta
       :           1.00.01 lavorazioni di tornitura                                ' . . .. i. .
                                00 tornitura , cilindrica esterna ed interna
                                01 spianatura di superfici esterne ed interne
                                02 tornitura conica esterna ed interna con inclina­
                                        zione del carrello
                                03 esecuzione di. gole esterne . ed interne • r
                                0^ troncatura                          ,
                          .     05 . tornitura di profili ^esterni - ed interni con uten-
                         ' ' ? . " sili sagomati" ^                                           ,
                                     '     * t"      . è ■ ,■              *        { • '/
                                06 filettatura estèrna' ed interna
              '' ' * '                 '00 triarigoiare       '    "" " ' " "V
 ---pagebreak---                                       - 19 -
                 07 foratura
                 08 esecuzione di fori da centri per lavorazione
                 09 alesatura
                 10 svasatura conica e cilindrica
                 11 zigrinatura
        1.00.02 qualità di esecuzione
                00 tolleranze
                    00 tornitura esterna con precisione diametrale IT 6 o
                       IT 7 in funzione delle dimensioni del pezzo
                    01 tornitura interna con precisione diametrale IT 7 o
                        IT 8 in funzione delle dimensioni del pezzo
                    02 tornitura longitudinale con precisione IT 8 o IT 9
                       in funzione delle dimensioni del pezzo
                01 aspetti superficiali
                    00 tornitura con grado di finitura W ( senza l' uso
                       della lima , della tela o della polvere smeriglio )
        1.00.03 il pezzo di prova deve comportare almeno 5 quote con tolle­
                ranze IT 6 - IT 7 e che le quote abbiano una tolleranza con
                valori compresi tra 2/l00 - 3 /100 di mm
        1.01 Durata délia provas da lo a 24 ore
        1.02 Numero delle parti da eseguire formanti l' insieme funzionale
             di un pezzo ? generalmente da 3 a 6 parti ( non è escluso l' im­
             piego supplementare di parti normalizzate
        1.03 Materiale e attrezzature per l' espletamento delle prove ; i
             materiali , le macchine , le apparecchiature , le attrezzature
             e strumenti di misura devono essere predisposti in funzione
             del pezzo da eseguire
        1.04 Valutazione dei pezzi di prova ( l )
        1.04.00 elementi quantitativi da controllare
                00 dimensioni in mm con relative tolleranze
                    00 tolleranze fini di qualità IT 6 , IT 7
                    01 tolleranze medie di qualità IT 8 , IT 9
                    02 tolleranze grossolane di qualità       IT 10
( l ) I pezzi della prova devono essere controllati con strumenti di misu­
      ra secondo le norme di collaudo della produzione .
 ---pagebreak---                                 - 20 -
1.04.01 accoppiamenti , profili , posizione e ,forma di superfici in­
           terne ed esterne
           00 accoppiamenti cilindrici
           01 accoppiamenti conici
           02 accoppiamenti filettati
           03 concentricità degli assi
          04 angolarità dògli assi'
          05 posizione degli assi
          06 aspetti superficiali
          07 smussature , scanalature , arrotondamenti , godronature
          08 ( eventualmente ), aspetto generale e presentazione del
              pezzo                        ■ '*
1.04.02 concordanza delle parti .e funzionamento del pezzo ,
1.04.03 impostazione e condotta del lavoro
1 . 04.04 tempo di esecuzione del pezzo '
1.05 Valutazione del . pezzo : ..                ....
       la valutazione della precisione del lavoro deve tener princi­
       palmente conto dei criteri conformi alla produzione industriale
1.05.00 dimensioni e tolleranze : il lOfo dei punti , di cui la metà
          da attribuire per le, tolleranze fini ( IH1 6 - IT 7 )*
          Quando è richiesta la precisione , al -candidato viene attri­
          buito il voto stabilito per questa qualità d' esecuzione ,
          quando rispetta la tolleranza . Se supera' la tolleranza , per­
          de completamente questo voto .
1.05.01 Parti composte ( stato della superficie , aggiustaggio , filet­
          tatura , alesaggio , ecc .): il 20^ dei punti .
1.05.02 Buon funzionamento ed       eventuale , scpettqt generale del pez­
          zo : il lOfi dei plinti .
1.05.03 Tempo impiegato per l' esecuzione del pezzo . Nella valuta­
          zione complessiva può essere considerato anche il tempo
          impiegato nell' esecuzione del pezzo | si potranno quindi at­
          tribuire 0 togliere punti:all.a valutazione a seconda che
          la diarata dell' esecuzione sia stata inferiore o superiore
          a quella prestabilita .
1.05.04 La prova pratica si considera riuscita se in totale si è
          ottenuto il 60j> dei punti .
 ---pagebreak---                                 - 21 -
2 . MESTIERE t FRESATORE
2.00 Capacità ohe debbono essere dimostrate lavorando sul pezzo di
      prova in base a disegni di esecuzione ed altre documentazioni
     di lavoro
2.00.00 Montaggio dei pezzi sulla macchina
         00 sulla tavola porta-pezzi con viti , sostegni , staffe di fis­
            saggio , altri dispositivi
         01 con morsa da macchine
         02 con squadra da fresatrice
         03 con piattaforma circolare
         04 mediante divisore ! semplice , universale ( tra punte e man­
            drino )
2.00.01 Fissaggio degli utensili sulla macchina con :
         00 mandrino portafrese
         01 albero portafrese
         02 pinze di serraggio e mandrino espansibile
         03 dispositivi per alesare e spianare
2.00.02 Lavorazioni di fresatura
         00 fresatura di superfici in piano
         01 fresatura di scanalature
         02 fresatura circolare
         03 fresatura di profili
         04 fresatura di curve
         05 operazioni di foratura e di alesatura
         06 operazioni di lamatura
2.00.03 Qualità di esecuzione
         00 Tolleranze
            00 freqatura con precisione IT 7 o IT 8
            01 aspetti superficiali
               00 Fresatura con grado di finitura W \
                                                                  /•
 ---pagebreak---                                      - 22 -
2.00.04 II pezzo di prova deve comportare almeno 6 quote con tolleran­
              ze IT 7 , IT 8             .........
2.01 Durata délia provaj da 16 a 24 ore
2 . 02 . Numero delle parti da eseguire formanti l' insieme funzionale
          d' un pezzos generalmente da 3 a 6 parti ( non è escluso l' impiego
          supplementare di parti normalizzate )
2.03 Materiale e attrezzature necessari per l' espletamento delle pro­
         ve : i materiali , le macchine , apparecchiature , attrezzature e
          strumenti di misura devono . essere predisposti in funzione del
         pezzo da eseguire
2.04 Valutazione dei pezzi di prova ( l ) .
2.04.00 Elementi quantitativi da controllare         -
              00 dimensioni in mm con le relative tolleranze,
                 00 tolleranze fini di qualità IT 7 >- IT 8   -■■■
                 01 tolleranze medie di qualità IT 9
                 02 tolleranze grossolane di- qualità       IT 10
2.04.01 Accoppiamenti , profili , posizione e forma di superfici inter­
              ne ed esterne
              00 accoppiamenti ad angolo retto
              01 accoppiamenti a coda di rondine
              02 accoppiamenti cilindrici
              03 concentricità degli alesaggi ed accoppiamenti
              04 angolatura degli alesaggi ed accoppiamenti
      I
              05 aspetti superficiali
              06 smussature , scanalature , arrotondamenti
              07 eventualmente aspetto generale e presentazione del pezzo
2.04»02 Concordanza fra le parti e funzionamento del pezzo
2.04.03 Impostazione e condotta del lavoro
2.04.04 Tempo di esecuzione del pezzo
2.05 Valutazione del pezzos
         La valutazione della precisione del lavoro deve tenere conto
         principalmente dei criteri conformi alla produzione industriale
( l ) I pezzi di prova devono essere controllati secondo le norme di col­
        laudo della produzione con strumenti di misura .
                                                                     •/.
 ---pagebreak---                                  - 23 -
2.05.00 dimensioni e tolleranze : il lOfo dei punti , di cui la metà
        sono da attribuire per le tolleranze fini ( IT 7 » IT 8 )
        Quando è richiesta la precisione , al candidato viene attribui­
        to il voto stabilito per questa qualità di esecuzione , quando
        rispetta la tolleranza . Se supera la tolleranza , perde comple­
        tamente questo voto .
2.05.01 Parti composte ( stato della superficie , aggiustaggio , alesag­
        gio , ecc .): il 20fo dei punti
2.05.02 buon funzionamento ed , eventualmente , aspetto generale del
        pezzo : il lOfc dei punti
2.05*03 tempo impiegato per l' esecuzione del pezzo .
        Nella valutazione complessiva può essere considerato anche il
        tempo impiegato nell' esecuzione del pezzo ; si potranno quindi ,
        attribuire o togliere punti alla valutazione a seconda che la
        durata dell' esecuzione sia stata inferiore 0 superiore a quel­
        la prestabilita .
2.05.04 La prova pratica si considera riuscita s» is tot'lfc al c otte­
        nuto il 60/o dei punti »
                                                                  •/.
 ---pagebreak---                                          - 24 -
3 . KESTIMtE V REOTIFICATOEÊ              .
3.00 capacita che devono essere dimostrate lavorando sul pezzo di prova
      in "base a - disegni /di: ©seduzione ed altre d'òòvanéìrtazioni di lavoro
3.00.00 montaggio dei pezzi sulla macchina
         00 sulle rettificatrici cilindriche
             00 montaggio tra le punte
             01 montaggio su ocindrìno;-*3rUrtoo0iit££iiiij©
             02 montaggio su piattaforma a morsetti indipendènti
             03 impiego di lunette fisse e mobili
         01 su rettificatrici in piano                        .               ~
             00 sulla tavola portapezzo a mezzo viti , spessori , staffe e
                 maschere
             01 a mezzo di morsa per macchina . .                         . .   , .
             02 a mezzo squadra di . staffaggio f
             03 a mezzo piattaforma girevole
             04 mediante divisore semplice .( fra punte , con mandrino o su
                 piattaforma )
             05 mediante piattaforma magnetica
3.00,01 operazioni di rettifica                 s r- .-«,•» .   -.r.-'v .
         00 rettifica esterna ed iiritérri'a", cilindrica a' conica sulla piat­
             taforma , tra le pante , con lamette, e„nel procedimento a tuffo
         01 rettifica di spallamenti esterni ed . interni . .
         02 rettifica interna ed esterna di filetti              .
         03 rettifica di superfici piane             . .
         04 affilatura di . utensili ( comprese Je plac.chette di metallo
             duro )
3.00.02 qualità d' esecuzione ■      • •
         00 tolleranze         •'
             00 rettifica cilindrica e conica , interna ed esterna , con la
                 precisione diametrale IT 6 ( eventualmente anche IT 7 in fun­
                 zione delle dimensioni del pezzo )
             01 rettifica di superfici e precisione di spessore IT '6 ( even­
                 tualmente anche IT 7 in funzione delle dimensioni del pezzo )
             02 rettifica longitudinale con precisione IT 7 ( eventualmente
                 anche IT 8 in funzione delle dimensioni del pezzo )
 ---pagebreak---                                   - 25 -
          01 aspetti superficiali
              00 rettifica con qualità di superficie V\A/
              01 rugosita di superficies R ^      1 u m
          02 valutazione della qualità della rettifica
3.01 Durata délia prova : 12 - 24 ore
3.02 Numero delle parti da eseguire formanti l' insieme funzionale di
       un pezzos generalmente da 3 a 6 parti ( non è escluso l' impiego
       supplementare di parti normalizzate )
3.03 Materiale e attrezzature per l' espletamento della provai i mate­
       riali , le macchine , le attrezzature e strumenti di misura devono
       essere predisposti in funzione del pezzo da eseguire
3.04 Valutazione dei pezzi di prova ( l )
3.04.00 elementi quantitativi da controllare
          00 dimensioni in mm con relative tolleranze
              00 tolleranze fini di qualità IT 6
              01 tolleranze medie di qualità IT 7
              02 tolleranze grossolane di qualità -–». IT 8
3.04.01 accoppiamenti , profili , posizione e forma delle superfici
          interne ed esterne
          00 accoppiamenti cilindrici
          01 accoppiamenti conici
          02 accoppiamenti filettati
          03 concentricità degli assi
          04 angolarità degli assi
          05 posizione degli assi
          06 aspetti superfciali
          07 smussature , scanalature , arrotondamenti
          08 eventualmente stato generale e presentazione del pezzo
( l ) I pezzi della prova devono essere controllati con strumenti di
      misura secondo le norme di collaudo della produzione .
 ---pagebreak---                                               4
                                  - 26 -
3.04.02 concordanza fra le parti e funzionamento del pezzo; _ .            «
3.04.03 impostazione é condotta del lavoro''           .
3.04.04 tempo di esecuzione del pezzo                          *■
3.05 Valutazione del pezzo :
      la valutazione della precisione del lavoro deve tenere conto
      principalmente dei criteri conformi alla produzione industriale
3.05.00 quote e tolleranze : 80% dei punti , di cui la metà sono dà at­
         tribuire per le tolleranze fini ( IT 6 )
         Quando è richiesta la precisione , al candidato viene attribui­
         to il voto stabilito per questa qualità di esecuzione quando
         rispetta la tolleranza . Se supera la tolleranza perde comple­
         tamente questo voto
3.05.01 parti composte ( stato della superficie , aggiustaggio , filet­
         tatura , alesaggio , ecc .): 10% dei punti                 .   •
3.05.02 buon funzionamento ed eventuale aspetto generale del pezzo :
         10% dei pvmti
3.05.03 tempo impiegato per l' esecuzione del pezzo :
         nella valutazione complèssiva può essere considerati) anche
         il tempo impiegato ? si potranno quindi attribuire o togliere
         punti alla valutazione a . seconda- che la. durata, dell' esecuzio­
         ne sia stata inferiore o superiore a quella prestabilita
3.05.04 la prova pratica si considera' 'riuscita' se in tòtale si' è' otte­
         nuto il 60%' dei punti .
                                                                    ./•
 ---pagebreak--- Prova teorica
La prova teorica deve dimostrare che il candidato ha assimilato le cono­
scenze generali più importanti del suo gruppo di professioni e le cono­
scenze r-*icfcLcolnri del suo riestisrè .li orientanento »
1 . Esigenze
1,00 Conoscenze tecnologiche
1.00,00 conoscenze tecnologiche specifiche per
         00 mestiere tornitore : parte I - B 1,2 , pagina 11
         01 mestiere fresatore : parte I - B II 2 , pagina 13
         02 mestiere rettificatore : parte I - B III 2 , pagina 16
1,00,01 conoscenze tecnologiche comuni :
         parte I - A 4«00 - 4*01.10 , pagina 5-6
1.01 Disegno tecnico : parte I - A 3 S pagina 5
1.02 Lingua materna : parte I - A 5«00 , pagina    7
1.03 Matematica : parte I    A 5 » 03 , pagina 7
1.04 Nozioni di fisica : parte I - A 5«°2 , pagina 7-8
1.05 Comportamento sul lavoro : parte I - A 5»03 > pagina 9
2 . Durata délia prova : da 8 a 16 ore
3 , Valutazione
    Per la valutazione della pr®va féórìcà ; si appìiShirà~ìa-3egàéntcPn*~
    ^rfeduazl^ne-gonerale :
                                                                  • / •
 ---pagebreak---                                              - 28 -
                                                                 .  I Punteggio, minimo per
                                                         Punteggio......              , ,.    •
                               Punti  i Coefficiente           .   """   superaré l'esame
         Materie                                          massimo   .
                                ( a)      ■ oo     .
                                                        ohe si può ] • ~       , • |I
                                                         ottenere   j »er material
                                                          (a x b) :                 | in totale
                                                                                    i           :
                                                      |             !
                                                                                    i               i
                                                                                    I
                                                                                    I
                                                      i     40      | ) 60
                                                                                      1 75
ffeonologia                     10          4
Disegno tecnico                 1°          3               30      ! M*
                                                                    j ) queste
Matematica                      10          3               30      i ) tre mate- (= 60 <fo
                                                                          rie              del tota­
Lingua materna                  10          0,5              5      !                      le dei
                                                     I
Nozioni di fisica               10          1        1      10      !      -                punti )
Comportamento sul
lavoro                    !     10          o,5              5       I
Diversi^'
                            l.
                            t•
                                10
                                     !
                                            o,5              5
                                                                      i
                                                                      |
                                                                      j
                                                                                      i
                            ï                                         j
                                                                      t
( l ) Sono qui compresi inoltre : eventuali - •• ì documenti scritti che devano es­
      sere elaborati durante la formazione ( relazioni sull' apprendistato svolto ,
      ecc .) e i risultati di un esame .
           Per superare l' esame teorico , è necessario ottenere , - -         ,– "
«loeno –     ",n il 60 </o dei punti previsti per le conoscenze tecnologiche , il di­
segna tscnico e la matematica ; bisogna inoltre attenere il 60 fo del totale
dei punti .
                                                                                      • / .
 ---pagebreak---                                         - 29 -
C . Valutazione totale
    L' esame alla fine della formazione è superato se il candidato ha ottenuto
    come punteggio minimo il 60 °fo del totale dei punti prsvrì. streper ls.'prs'^a
    teorica e il 60 /o del totale dei punti per la prova pratica .
                                                                            • / •
 ---pagebreak---                       - 30 -
                    PARTS III
  TABELLA COMPARATIVA DEI DIPLOMI^ CERTIFICATI
ED ALTRI TITOLI RICONOSCIUTI SU SCALA NAZIONALE
 ---pagebreak---            Per gli operai qualificati su macchine utensili , mestiere torni-
tore , fresatore e rettificatore , i seguenti titoli sono rilasciati nei
Paesi membri :
Belffio î                                               :
- Mécanicien sur machines-outils ;
- Mecaniciens specialiteit ? werktuigmachines
Germania :
- Facharbeiterbrief oppure Gesellonbrief    "Dreher";
  Facharbeiterbrief  oppure Gesellenbrief "Universalfraser" ;
  Facharbeiterbrief  oppure Gesellenbrief "Univer sal s chl e ifer"
Francis :
Certificat d' aptitude professionnelle " tourneur" ( C.A.P. )
Certificat d' aptitude professionnelle " fraiseur" ( C.A.P. )
Certificat d' aptitude professionnelle "rectifleur" (C .A.P. ) •
Italia ï
- Diploma di qualificazione " tornitore "
  Diploma di qualificazione " fresatore "
  Diploma di qualifioazione " rettificatore "
- Attestato di qualificazione " tornitore"
  Attestato di qualificazione " fresatore "
  Attestato di qualifioazione " rettificatore ".
 ---pagebreak--- Lussem"burgo ;
Certificat d' aptitude profesrionnelle " tourneur"
Certificat d' aptitude professionnelle " fraiseur"
Certificat d' aptitude professionnelle " rectif ieur" .
Paesi Bassi :
Diploma volgens het leerlingstelsel vo«r het beroep motaaldra&ien
Diploma volgens het leerlingstelsel voor het "beroep motaalfrezen
Diploma volgens het leerlingstelsel voor het beroep universeel slijpen
 ---pagebreak---                                      Allegato A3
        Proposta di raccomandazione
                del Consiglio
              agli Stati membri
in merito all' utilizzazione dello "Schema europeo
per la formazione di operai qualificati su macchi­
                  ne utensili "
 ( presentato dalla Commissione al Consiglio )
 ---pagebreak---                                  Proposta di raccomandazione del
                r       : i"*T. .Consiglio agli Stati membri in
             , ►         . r. merito all' utilizzazione dello
            ri.!':. ■        . " Schema .europeo, per la formazio­
                                 ne di operai qualificati su mac­
                                       chine utensili "
                      ( presentato dalla Commissione al Consiglio )
          Viste le disposizioni del Trattato che istituisce la Comunità
economica europea , in particolare l' art . 128 ;
          vista la propria decisione del 2 aprile 1963 relativa alla de­
terminazione Sei' principi generali per l' attuazione di una politica comu
ne di formazione professionale ,
il Consiglio 6U proposta della Commissione raccomanda agli Stati membri
- di adottare le misure necessarie affinchè le conoscenze e capacità con
  template nella prima parte dello schema europeo per la formazione di
  operai qualificati su macchine utensili siano alla base dei programmi
  nazionali di formazione di lunga durata per il conseguimento delle qua
  lifiche di tornitore , fresatore e rettificatore come requisiti minimi
  per il livello medio ;
- di prendere in considerazione gli elementi per definire i programmi di
  esame contemplati nella • seconda parte dello " Schema europeo per la for
  mazione di operai qualificati su macchine utensili" nei regolamenti e
  disposizioni particolari per lo svolgimento delle prove di esame di ca
  pacità professionale ;
- di riconoscere reciprocamente i diplomi , certificati ed altri titoli
  riconosciuti su scala nazionale dai singoli Stati membri menzionati
  nella terza parte dello schema europeo :
                                                                    ./
 ---pagebreak--- informare regolarmente la Commissione in merito alle misure che gli
Stati membri intendono adottare nel settore considerato dalla pre­
sente raccomandazione , nonché in merito alle applicazioni delle misu­
re medesime e alle difficoltà eventualmente incontrate .
                                          Per il Consiglio
                                            Il Présidente
 Fatto a Bruxelles il