CELEX: 22004A0316(03)
Language: it
Date: 1992-11-27 00:00:00
Title: Protocollo del 1992 recante modifica alla convenzione internazionale del 1971 sull'istituzione di un fondo internazionale per il risarcimento dei danni dovuti a inquinamento da idrocarburi

Avis juridique important

|

22004A0316(03)

Protocollo del 1992 recante modifica alla convenzione internazionale del 1971 sull'istituzione di un fondo internazionale per il risarcimento dei danni dovuti a inquinamento da idrocarburi  

Gazzetta ufficiale n. L 078 del 16/03/2004 pag. 0040 - 0049

Protocollo del 1992 recante modifica alla convenzione internazionale del 1971 sull'istituzione di un fondo internazionale per il risarcimento dei danni dovuti a inquinamento da idrocarburiLE PARTI AL PRESENTE PROTOCOLLO,CONSIDERANDO la convenzione internazionale del 1971 sull'istituzione di un fondo internazionale per il risarcimento dei danni dovuti a inquinamento da idrocarburi e il relativo protocollo del 1984,PRENDENDO ATTO del fatto che il protocollo del 1984 alla convenzione, che prevede un ambito di applicazione più ampio e risarcimenti più elevati, non è entrato in vigore,AFFERMANDO l'importanza di mantenere un sistema internazionale di responsabilità civile e di risarcimento in caso di inquinamento da idrocarburi,CONSAPEVOLI della necessità di garantire quanto prima l'entrata in vigore del contenuto del protocollo del 1984,RICONOSCENDO i vantaggi derivanti agli Stati parte dal fatto che la convezione modificata coesista con la convenzione originaria e la integri per un periodo transitorio,CONVINTI che le conseguenze economiche dei danni dovuti a inquinamento derivanti dal trasporto via mare di grandi quantità di idrocarburi dovrebbero continuare a essere ripartite fra i proprietari delle navi e coloro che hanno interessi finanziari nel carico di idrocarburi,TENENDO PRESENTE l'adozione del protocollo del 1992 recante modifica alla convenzione internazionale del 1969 sulla responsabilità civile per i danni dovuti a inquinamento da idrocarburi,HANNO CONVENUTO LE SEGUENTI DISPOSIZIONI:Articolo 1La convenzione modificata dalle disposizioni del presente protocollo è la convenzione internazionale del 1971 sull'istituzione di un fondo internazionale per il risarcimento dei danni dovuti a inquinamento da idrocarburi, qui di seguito definita "la convenzione Fondo del 1971". Per gli Stati parte al protocollo del 1976 alla convenzione Fondo del 1971, il riferimento a tale convenzione si intende fatto alla convenzione Fondo del 1971 quale modificata da tale protocollo.Articolo 2L'articolo 1 della convenzione Fondo del 1971 è modificato come segue:1) Il paragrafo 1 è sostituito dal seguente testo:"1. 'convenzione CLC del 1992' indica la convenzione internazionale del 1992 sulla responsabilità civile per i danni dovuti a inquinamento da idrocarburi."2) Dopo il paragrafo 1 è inserito il seguente nuovo paragrafo:"1. bis 'convenzione Fondo del 1971' indica la convenzione internazionale del 1971 sull'istituzione di un fondo internazionale per il risarcimento dei danni dovuti a inquinamento da idrocarburi. Per gli Stati parte al protocollo del 1976 alla convenzione Fondo del 1971, il riferimento a tale convenzione si intende fatto alla convenzione Fondo del 1971 quale modificata da tale protocollo."3) Il paragrafo 2 è sostituito dal seguente testo:"2. 'nave', 'persona', 'proprietario', 'idrocarburi', 'danni da inquinamento', 'misure preventive' 'incidente' e 'organizzazione' hanno lo stesso significato di cui all'articolo I della convenzione CLC del 1992."4) Il paragrafo 4 è sostituito dal seguente testo:"4. 'Unità di conto' ha lo stesso significato di cui all'articolo V, paragrafo 9, della convenzione CLC del 1992."5) Il paragrafo 5 è sostituito dal seguente testo:"5. 'Tonnellaggio della nave' ha lo stesso significato di cui all'articolo V, paragrafo 10, della convenzione CLC del 1992."6) Il paragrafo 7 è sostituito dal seguente testo:"7. 'Garante' indica chiunque fornisca un'assicurazione o altra garanzia finanziaria a copertura della responsabilità di un proprietario, in conformità con l'articolo VII, paragrafo 1, della convenzione CLC del 1992."Articolo 3L'articolo 2 della convenzione Fondo del 1971 è modificato come segue:Il paragrafo 1 è sostituito dal seguente testo:"1. È istituito un fondo internazionale per il risarcimento di danni dovuti a inquinamento, denominato 'il fondo internazionale del 1992 per il risarcimento dell'inquinamento da idrocarburi' e in appresso definito 'il fondo', con i seguenti obiettivi:a) fornire risarcimento per danni da inquinamento, nella misura in cui la protezione accordata dalla convenzione CLC del 1992 sia inadeguata;b) conseguire gli obiettivi correlati indicati nella presente convenzione."Articolo 4L'articolo 3 della convenzione Fondo del 1971 è sostituito dal seguente testo:"Articolo 3La presente convenzione si applica esclusivamente:a) ai danni da inquinamento causati:i) nel territorio di uno Stato contraente, incluse le acque territoriali; eii) nella zona economica esclusiva di uno Stato contraente, definita conformemente alle norme del diritto internazionale, o, qualora uno Stato contraente non abbia fissato tale zona, in una fascia di mare situata al di là delle acque territoriali di detto Stato contraente e ad esse contigua, conformemente al diritto internazionale, che si estende non oltre le 200 miglia nautiche dalla linea di base a partire dalla quale è misurata la larghezza delle acque territoriali;b) a misure preventive, ovunque esse siano adottate, destinate a prevenire o limitare al minimo i danni."Articolo 5Il titolo degli articoli da 4 a 9 della convenzione Fondo del 1971 è modificato sopprimendo le parole "e indennizzo".Articolo 6L'articolo 4 della convenzione Fondo del 1971 è modificato come segue:1) Al paragrafo 1, i cinque riferimenti alla "convenzione CLC" sono sostituiti con riferimenti alla "convenzione CLC del 1992".2) Il paragrafo 3 è sostituito dal seguente testo:"3. Qualora il fondo dimostri che il danno dovuto a inquinamento è conseguenza in tutto o in parte di un atto o di un'omissione compiuti con l'intento di provocare il danno dalla persona che ha subito il danno, ovvero di negligenza di tale persona, il fondo può essere esentato in tutto o in parte dall'obbligo di versare il risarcimento a tale persona. In ogni caso, il fondo è esentato nella misura in cui il proprietario della nave può essere stato esentato ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 3, della convenzione CLC. Tuttavia, l'esonero del fondo non si applica alle misure preventive."3) Il paragrafo 4 è sostituito dal seguente testo:"4. a) Tranne nei casi in cui diversamente previsto alle lettere b) e c) del presente paragrafo, l'importo aggregato del risarcimento che il fondo è autorizzato a corrispondere ai sensi del presente articolo è limitato per ogni incidente, in modo tale che la somma totale di detto importo e dell'importo del risarcimento effettivamente corrisposto in base alla convenzione CLC del 1992 per danni dovuti a inquinamento che rientrano nell'ambito di applicazione della presente convenzione, come definito all'articolo 3, non sia superiore a 135 milioni di unità di conto.b) Tranne nei casi in cui diversamente previsto alla lettera c), l'importo aggregato del risarcimento che il fondo è autorizzato a corrispondere ai sensi del presente articolo per i danni dovuti a inquinamento provocati da un fenomeno naturale di natura eccezionale, inevitabile ed irresistibile, non è superiore ai 135 milioni di unità di conto.c) L'importo massimo del risarcimento di cui alle lettere a) e b) è pari a 200 milioni di unità di conto per ogni incidente verificatosi in un periodo in cui la presente convenzione sia sottoscritta da tre parti per le quali la quantità combinata di idrocarburi assoggettati a contributo ricevuta da soggetti nei territori di tali parti, durante l'anno solare precedente, era pari a o superiore ai 600 milioni di tonnellate.d) Eventuali interessi maturati in relazione a un fondo istituito in conformità con l'articolo 5, paragrafo 3, della convenzione CLC del 1992 non sono presi in considerazione per il computo dell'importo massimo di risarcimento che il fondo è autorizzato a corrispondere ai sensi del presente articolo.e) Gli importi di cui al presente articolo sono convertiti in valuta nazionale sulla base del valore di tale valuta con riferimento al diritto speciale di prelievo relativo alla data della decisione dell'assemblea del fondo in merito alla prima data di versamento del risarcimento."4) Il paragrafo 5 è sostituito dal seguente testo:"5. Nei casi in cui l'importo delle richieste di risarcimento dichiarate ricevibili nei confronti del fondo supera l'importo aggregato del risarcimento che può essere corrisposto ai sensi del paragrafo 4, l'importo disponibile è ripartito in modo tale che la proporzione fra ogni richiesta e l'importo del risarcimento effettivamente ottenuto dal richiedente in base alla presente convenzione sia uguale per tutti i richiedenti."5) Il paragrafo 6 è sostituito dal seguente testo:"6. L'assemblea del fondo può decidere che, in casi eccezionali, il risarcimento di cui alla presente convenzione può essere corrisposto anche se il proprietario della nave non ha istituito il fondo di cui all'articolo 5, paragrafo 3, della convenzione CLC del 1992. In tal caso si applica pertanto il paragrafo 4, lettera e), del presente articolo."Articolo 7L'articolo 5 della convenzione Fondo del 1971 è soppresso.Articolo 8L'articolo 6 della convenzione Fondo del 1971 è modificato come segue:1) Al paragrafo 1 il numero del paragrafo e le parole "o indennizzo ai sensi dell'articolo 5" sono soppressi.2) Il paragrafo 2 è soppresso.Articolo 9L'articolo 7 della convenzione Fondo del 1971 è modificato come segue:1) Ai paragrafi 1, 3, 4 e 6 i sette riferimenti alla "convenzione CLC" sono sostituiti dai riferimenti alla "convenzione CLC del 1992".2) Al paragrafo 1 le parole "o indennizzo ai sensi dell'articolo 5" sono soppresse.3) Nella prima frase del paragrafo 3 le parole "o indennizzo" e "o 5" sono soppresse.4) Nella seconda frase del paragrafo 3 le parole "o ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1," sono soppresse.Articolo 10All'articolo 8 della convenzione Fondo del 1971 il riferimento alla "convenzione CLC" è sostituito dal riferimento alla "convenzione CLC del 1992".Articolo 11L'articolo 9 della convenzione Fondo del 1971 è modificato come segue:1) Il paragrafo 1 è sostituito dal seguente testo:"1. Per quanto riguarda gli importi per il risarcimento dei danni dovuti a inquinamento corrisposto dal fondo in base all'articolo 4, paragrafo 1 della presente convenzione, il fondo acquisisce per surrogazione i diritti di cui la persona in tal modo risarcita può usufruire ai sensi della convenzione CLC del 1992 nei confronti del proprietario o del suo garante."2) Al paragrafo 2 le parole "o indennizzo" sono soppresse.Articolo 12L'articolo 10 della convenzione Fondo del 1971 è modificato come segue:La frase di apertura del paragrafo 1 è sostituita dal seguente testo:"I contributi annui al fondo sono corrisposti per ogni Stato contraente da qualunque soggetto, nell'anno di calendario di cui all'articolo 12, paragrafo 2, lettera a) o b), abbia ricevuto in totale quantità superiori a 150000 tonnellate."Articolo 13L'articolo 11 della convenzione Fondo del 1971 è soppresso.Articolo 14L'articolo 12 della convenzione Fondo del 1971 è modificato come segue:1) Nella frase di apertura del paragrafo 1 le parole "per ogni soggetto di cui all'articolo 10" sono soppresse.2) Al paragrafo 1, punto i), lettere b) e c), le parole "o 5" sono soppresse e le parole "15 milioni di franchi" sono sostituite dalle parole "quattro milioni di unità di conto".3) Il paragrafo 1, punto ii), lettera b) è soppresso.4) Al paragrafo 1, punto ii), la lettera c) diventa b) e la lettera d) diventa c).5) La frase di apertura del paragrafo 2 è sostituita dal seguente testo:"L'assemblea decide l'importo totale dei contributi da riscuotere. In base a tale decisione, il direttore, per ciascuno Stato contraente, calcola l'importo del contributo annuo per ogni soggetto di cui all'articolo 10: [...]"6) Il paragrafo 4 è sostituito dal seguente testo:"4. Il contributo annuo deve essere corrisposto alla data indicata nel regolamento interno del fondo. L'assemblea può stabilire una data di pagamento diversa."7) Il paragrafo 5 è sostituito dal seguente testo:"5. Alle condizioni che devono essere enunciate nel regolamento finanziario del fondo, l'assemblea può decidere di effettuare trasferimenti tra i fondi ricevuti in base all'articolo 12, paragrafo 2, lettera a), e i fondi ricevuti in base all'articolo 12, paragrafo 2, lettera b)."8) Il paragrafo 6 è soppresso.Articolo 15L'articolo 13 della convenzione Fondo del 1971 è modificato come segue:1) Il paragrafo 1 è sostituito dal seguente testo:"1. L'importo dei contributi dovuti in base all'articolo 12 e che risultano in arretrato fruttano interessi a un tasso stabilito in conformità con il regolamento interno del fondo, restando inteso che possano essere applicati tassi diversi in circostanze diverse."2) Al paragrafo 3 le parole "articoli 10 e 11" sono sostituiti dalle parole "articoli 10 e 12" e le parole "per un periodo superiore a tre mesi" sono soppresse.Articolo 16Un nuovo paragrafo 4 è aggiunto all'articolo 15 della convenzione Fondo del 1971:"4. Nel caso in cui uno Stato contraente non ottemperi all'obbligo di presentare al direttore la comunicazione di cui al paragrafo 2 e ciò comporti una perdita finanziaria per il fondo, lo Stato contraente in questione è tenuto a risarcire al fondo tale perdita. L'assemblea, previo parere del direttore, decide se tale risarcimento debba essere corrisposto da detto Stato contraente."Articolo 17L'articolo 16 della convenzione Fondo del 1971 è sostituito dal seguente testo:"Il fondo dispone di un'assemblea e di un segretariato presieduto da un direttore."Articolo 18L'articolo 18 della convenzione Fondo del 1971 è modificato come segue:1) Nella frase di apertura dell'articolo le parole "ferme restando le disposizioni dell'articolo 26" sono soppresse.2) Il paragrafo 8 è soppresso.3) Il paragrafo 9 è sostituito con il seguente testo:"9. Per istituire un ente sussidiario temporaneo o permanente eventualmente ritenuto necessario, definirne il mandato e conferirgli il potere necessario per svolgere le funzioni ad esso affidate; al momento della nomina dei membri di tale ente, l'assemblea cerca di garantire un'equa distribuzione geografica dei membri e di assicurare che gli Stati contraenti che versano le quantità maggiori di idrocarburi assoggettate a contributi siano rappresentati adeguatamente; le norme procedurali dell'assemblea possono essere applicate, mutatis mutandis, ai lavori di tale ente sussidiario;"4) Al paragrafo 10 le parole "il comitato esecutivo" sono soppresse.5) Al paragrafo 11 le parole "il comitato esecutivo" sono soppresse.6) Il paragrafo 12 è soppresso.Articolo 19L'articolo 19 della convenzione Fondo del 1971 è modificato come segue:1) Il paragrafo 1 è sostituito dal seguente testo:"1. L'assemblea svolge sessioni periodiche una volta ogni anno di calendario, su convocazione del direttore."2) Al paragrafo 2 le parole "del comitato esecutivo o" sono soppresse.Articolo 20Gli articoli dal 21 al 27 della convenzione Fondo del 1971 e il titolo di questi articoli sono soppressi.Articolo 21L'articolo 29 della convenzione Fondo del 1971 è modificato come segue:1) Il paragrafo 1 è sostituito dal seguente testo:"1. Il direttore è il principale amministratore del fondo. Ferme restando le istruzioni impartitegli dall'assemblea, svolge le funzioni che gli vengono assegnate dalla presente convenzione, dal regolamento interno del fondo e dall'assemblea."2) Al paragrafo 2, lettera e), le parole "o del comitato esecutivo" sono soppresse.3) Al paragrafo 2, lettera f), le parole "o del comitato esecutivo, a seconda dei casi" sono soppresse.4) Il paragrafo 2, lettera g), è sostituito dal seguente testo:"g) preparare, di concerto con il presidente dell'assemblea, e pubblicare una relazione sulle attività del fondo relative all'anno solare precedente."5) Al paragrafo 2, lettera h), le parole "il comitato esecutivo" sono soppresse.Articolo 22All'articolo 31, paragrafo 1, della convenzione Fondo del 1971 le parole "al comitato esecutivo e" sono soppresse.Articolo 23L'articolo 32 della convenzione Fondo del 1971 è modificato come segue:1) Nella frase di apertura le parole "e il comitato esecutivo" sono soppresse.2) Alla lettera b) le parole "e il comitato esecutivo" sono soppresse.Articolo 24L'articolo 33 della convenzione Fondo del 1971 è modificato come segue:1) Il paragrafo 1 è soppresso.2) Al paragrafo 2 il numero del paragrafo è soppresso.3) La lettera c) è sostituita dal seguente testo:"c) l'istituzione di organi sussidiari, di cui all'articolo 18, paragrafo 9, e questioni relative a tale istituzione."Articolo 25L'articolo 35 della convenzione Fondo del 1971 è sostituito dal seguente testo:"Articolo 35Le richieste di risarcimento, di cui all'articolo 4, per incidenti verificatisi dopo la data di entrata in vigore della presente convenzione non possono essere presentate al fondo prima del centoventesimo giorno successivo a tale data."Articolo 26Dopo l'articolo 36 della convenzione Fondo del 1971 sono inseriti quattro nuovi articoli come segue:"Articolo 36 bisNel periodo compreso fra la data di entrata in vigore della presente convenzione e la data in cui prendono effetto le denunce previste all'articolo 31 del protocollo che modifica la convenzione Fondo del 1971, qui di seguito denominato periodo transitorio, si applicano le seguenti disposizioni transitorie:a) ai fini dell'applicazione del paragrafo 1, lettera a), dell'articolo 2 della presente convenzione, il riferimento alla convenzione CLC del 1992 comprende il riferimento alla convenzione internazionale del 1969 sulla responsabilità civile per i danni dovuti a inquinamento da idrocarburi, nella sua versione originale, ovvero con gli emendamenti di cui al relativo protocollo del 1976 (nel presente articolo, 'la convenzione CLC del 1969'), come pure il riferimento alla convenzione Fondo del 1971;b) nel caso in cui un incidente abbia provocato danni dovuti a inquinamento che rientrano nell'ambito di applicazione della presente convenzione, il fondo risarcisce ogni soggetto che ha subito danni dovuti a inquinamento solo se, e nella misura in cui, tali soggetti non abbiano potuto ricevere pieno e adeguato risarcimento di detto danno, come previsto dalla convenzione CLC del 1969, dalla convenzione Fondo del 1971 e dalla convenzione CLC del 1992; tuttavia, per quanto riguarda i danni dovuti a inquinamento che rientrano nell'ambito di applicazione della presente convenzione e relativi a una parte alla presente convenzione, ma non alla convenzione Fondo del 1971, il fondo risarcisce ogni soggetto che ha subito danni dovuti a inquinamento solo se, e nella misura in cui, tali soggetti non avrebbero potuto ricevere pieno e adeguato risarcimento qualora lo Stato fosse stato parte di ciascuna delle convenzioni summenzionate;c) ai fini dell'applicazione dell'articolo 4 della presente convenzione, l'importo da prendere in considerazione per stabilire l'importo aggregato del risarcimento che il fondo è tenuto a corrispondere comprende anche l'eventuale importo del risarcimento effettivamente versato in base alla convenzione CLC del 1969, e quello del risarcimento effettivamente versato o considerato come versato in base alla convenzione Fondo del 1971;d) il paragrafo 1 dell'articolo 9 della presente convenzione si applica altresì ai diritti di cui alla convenzione CLC del 1969.Articolo 36 ter1. Fermo restando il paragrafo 4 del presente articolo, l'importo aggregato dei contributi annui erogabili relativamente agli idrocarburi assoggettati a contributi ricevuti da un singolo Stato contraente in un anno di calendario non può essere superiore al 27,5 % dell'importo totale dei contributi annui relativi a detto anno di calendario, in conformità con il protocollo del 1992 recante modifica alla convenzione Fondo del 1971.2. Se, applicando le disposizioni dei paragrafi 2 e 3 dell'articolo 12, risulta che l'importo aggregato dei contributi erogabili da parte dei contribuenti in un singolo Stato contraente relativamente a un determinato anno di calendario è superiore al 27,5 % del totale dei contributi annui, i contributi erogabili da parte di tutti i contribuenti in detto Stato sono ridotti proporzionalmente, in modo tale che i contributi aggregati corrispondano al 27,5 % del totale dei contributi annui versati al fondo relativamente all'anno di riferimento.3. Nel caso in cui i contributi erogabili da parte di soggetti in un determinato Stato contraente vengano ridotti in base al paragrafo 2 del presente articolo, i contributi erogabili da parte dei soggetti in tutti gli altri Stati contraenti sono aumentati proporzionalmente al fine di garantire che l'importo totale dei contributi erogabili da parte di tutti i soggetti che partecipano al fondo nell'anno di calendario in questione sia pari all'importo totale dei contributi fissato dall'assemblea.4. Le disposizioni di cui ai paragrafi da 1 a 3 del presente articolo sono valide fino a quando la quantità totale di idrocarburi assoggettati a contributi ricevuti da tutti gli Stati contraenti in un anno di calendario non è pari a 750 milioni di tonnellate, ovvero fino a quando non è trascorso un periodo di cinque anni dalla data di entrata in vigore di detto protocollo del 1992, se tale data è anteriore.Articolo 36 quaterNonostante le disposizioni della presente convenzione, le disposizioni seguenti si applicano all'amministrazione del fondo nel periodo in cui sono in vigore sia la convenzione Fondo del 1971 che la presente convenzione:a) il segretariato del fondo, istituito dalla convenzione Fondo del 1971 (qui di seguito denominato 'il fondo del 1971'), e il suo direttore possono anche svolgere le funzioni di segretariato e direttore del fondo;b) nel caso in cui, in conformità con il punto a), il segretariato e il direttore del fondo del 1971 svolgano anche le funzioni di segretariato e direttore del fondo, in caso di conflitto di interessi fra il fondo del 1971 e il fondo, quest'ultimo è rappresentato dal presidente dell'assemblea del fondo;c) il direttore, il personale e gli esperti da lui nominati, che espletano le loro mansioni ai sensi della presente convenzione e della convenzione Fondo del 1971, non violano le disposizioni le disposizioni dell'articolo 30 della presente convenzione, nella misura in cui assolvono i loro doveri in conformità con il presente articolo;d) l'assemblea del fondo cerca di non adottare decisioni incompatibili con quelle adottate dall'assemblea del fondo del 1971. Nel caso in cui dovessero insorgere divergenze di opinione su questioni amministrative comuni, l'assemblea del fondo cerca di giungere a un accordo con l'assemblea del Fondo del 1971, in uno spirito di reciproca collaborazione e tenendo presenti gli obiettivi comuni delle due organizzazioni;e) il fondo può subentrare nei diritti, doveri e beni del fondo del 1971, qualora l'assemblea del fondo del 1971 decida in tal senso, in conformità con l'articolo 44, paragrafo 2 della convenzione Fondo del 1971;f) il fondo rimborsa al fondo del 1971 tutti i costi e le spese per servizi amministrativi svolti dal fondo del 1971 per conto del fondo.Articolo 36 quinquiesClausole finaliLe clausole finali della presente convenzione sono gli articoli dal 28 al 39 del protocollo del 1992 recante modifica alla convenzione Fondo del 1971. Nella presente convenzione, i riferimenti agli Stati contraenti si intendono fatti agli Stati contraenti del protocollo in oggetto."Articolo 271. La convenzione Fondo del 1971 e il presente protocollo, fra le parti al presente protocollo, sono letti e interpretati insieme come un unico strumento.2. Gli articoli dall'1 al 36 quinquies della convenzione Fondo del 1971 modificata dal presente protocollo sono noti come la convenzione internazionale del 1992 sull'istituzione di un fondo internazionale per il risarcimento dei danni dovuti all'inquinamento da idrocarburi (convenzione Fondo del 1992).CLAUSOLE FINALIArticolo 28Firma, ratifica, accettazione, approvazione e adesione1. Il presente protocollo è aperto alla firma a Londra dal 15 gennaio 1993 al 14 gennaio 1994 rispetto a ogni Stato che ha firmato la convenzione CLC del 1992.2. Fermo restando il paragrafo 4, il presente protocollo è ratificato, accettato o approvato dagli Stati che lo hanno firmato.3. Fermo restando il paragrafo 4, il presente protocollo è aperto all'adesione degli Stati che lo hanno firmato.4. Solo gli Stati che hanno ratificato, accettato, approvato alla convenzione CLC del 1992 o che vi hanno aderito possono ratificare, accettare e approvare il presente protocollo o aderirvi.5. La ratifica, accettazione, approvazione o adesione avvengono mediante deposito presso il segretario generale dell'organizzazione di uno strumento formale avente tale effetto.6. Uno Stato che è parte al presente protocollo ma non alla convenzione Fondo del 1971, è vincolato dalle disposizioni della convenzione Fondo del 1971 modificate dal presente protocollo, nei confronti delle altre parti ad esso, ma non è vincolato dalle disposizioni della convenzione Fondo del 1971 nei confronti delle parti alla sola convenzione.7. Qualsiasi strumento di ratifica, accettazione, approvazione o adesione depositato dopo l'entrata in vigore di un emendamento alla convenzione Fondo del 1971 modificata dal presente protocollo è ritenuto applicabile alla convenzione in tal modo emendata, modificata da tale emendamento.Articolo 29Informazioni sugli idrocarburi assoggettati a contributi1. Prima dell'entrata in vigore del presente protocollo per uno Stato, detto Stato, quando deposita lo strumento di cui all'articolo 28, paragrafo 5, e successivamente a scadenza annuale alla data stabilita dal segretario generale dell'organizzazione, comunica al segretario generale il nome e l'indirizzo degli eventuali soggetti che, rispetto allo Stato in questione, sarebbero tenuti a contribuire al fondo ai sensi dell'articolo 10 della convenzione Fondo del 1971 modificata dal presente protocollo nonché i dati sulle relative quantità di idrocarburi assoggettati a contributi ricevuti da eventuali soggetti nel territorio dello Stato in questione nell'anno di calendario precedente.2. Durante il periodo transitorio, il direttore, per le parti, comunica annualmente al segretario generale dell'organizzazione i dati relativi alle quantità di idrocarburi assoggettati a contributi ricevuti da eventuali soggetti tenuti a contribuire al fondo ai sensi dell'articolo 10 della convenzione Fondo del 1971 modificata dal presente protocollo.Articolo 30Entrata in vigore1. Il presente protocollo entra in vigore dodici mesi dopo la data in cui sono soddisfatti i seguenti requisiti:a) almeno otto Stati hanno depositato strumenti di ratifica, accettazione, approvazione o adesione presso il segretario generale dell'organizzazione; eb) il segretario generale dell'organizzazione ha ricevuto informazioni ai sensi dell'articolo 29 in base alle quali i soggetti che sarebbero tenuti a versare contributi ai sensi dell'articolo 10 della convenzione Fondo del 1971 modificata dal presente protocollo hanno ricevuto nell'anno di calendario precedente un totale di almeno 450 milioni di tonnellate di idrocarburi assoggettati a contributi.2. Tuttavia, il presente protocollo non entra in vigore prima dell'entrata in vigore della convenzione CLC del 1992.3. Per ogni Stato che ratifica, accetta, approva o aderisce al presente protocollo, dopo aver soddisfatto le condizioni di cui al paragrafo 1 per l'entrata in vigore, il protocollo entra in vigore dodici mesi dopo la data del deposito dello strumento pertinente da parte dello Stato in questione.4. Al momento del deposito dello strumento di ratifica, accettazione, approvazione o adesione relativamente al presente protocollo, uno Stato può dichiarare che tale strumento non ha effetto ai fini del presente articolo fino al termine del periodo di sei mesi di cui all'articolo 31.5. Lo Stato che ha presentato una dichiarazione ai sensi del paragrafo precedente può revocarla mediante notifica indirizzata al segretario generale dell'organizzazione. La revoca entra in vigore alla data di ricevimento di detta notifica e lo Stato che presenta detta revoca è reputato aver depositato in tale data lo strumento di ratifica, accettazione, approvazione o adesione relativamente al presente protocollo.6. Lo Stato che ha presentato una dichiarazione ai sensi dell'articolo 13, paragrafo 2 del protocollo del 1992 recante modifica alla convenzione CLC del 1969 è reputato aver presentato ugualmente una dichiarazione ai sensi del paragrafo 4 del presente articolo. La revoca di una dichiarazione ai sensi di detto articolo 13, paragrafo 2, è ritenuta equivalente a un ritiro ai sensi del paragrafo 5 del presente articolo.Articolo 31Denuncia delle convenzioni del 1969 e 1971Fermo restando l'articolo 30, entro i sei mesi successivi alla data in cui sono state soddisfatte le seguenti condizioni:a) almeno otto Stati sono diventati parti al presente protocollo o hanno depositato strumenti di ratifica, accettazione, approvazione o adesione presso il segretario generale dell'organizzazione, fermo restando quanto disposto all'articolo 30, paragrafo 4, o meno; eb) il segretario generale dell'organizzazione, in conformità con l'articolo 29, ha ricevuto l'informazione che coloro che dovrebbero versare contributi in base all'articolo 10 della convenzione Fondo del 1971, modificata dal presente protocollo, nell'anno di calendario precedente hanno ricevuto una quantità totale di almeno 750 milioni di tonnellate di idrocarburi assoggettati a contributi.Tutte le parti al presente protocollo e tutti gli Stati che hanno depositato uno strumento di ratifica, accettazione, approvazione o adesione, fermo restando quanto disposto all'articolo 30, paragrafo 4, o meno, se sono parti ad esso denunciano la convenzione Fondo del 1971 e la convenzione CLC del 1969, con effetto dodici mesi dopo la scadenza del summenzionato periodo di sei mesi.Articolo 32Revisione e modifica1. L'organizzazione può convocare una conferenza per rivedere o modificare la convenzione Fondo del 1992.2. L'organizzazione convoca una conferenza degli Stati contraenti per rivedere o modificare la convenzione Fondo del 1992 su richiesta di almeno un terzo di tutti gli Stati contraenti.Articolo 33Modifica dei massimali di risarcimento1. Su richiesta di almeno un quarto degli Stati contraenti, il segretario generale trasmette a tutti i membri dell'organizzazione e a tutti gli Stati contraenti le proposte di modifica del massimale per il risarcimento stabilito all'articolo 4, paragrafo 4, della convenzione Fondo del 1971 modificata dal presente protocollo.2. Gli emendamenti proposti e trasmessi come sopra sono sottoposti all'attenzione del comitato giuridico dell'organizzazione almeno sei mesi dopo la data della loro trasmissione.3. Tutti gli Stati contraenti della convenzione Fondo del 1971 modificata dal presente protocollo, indipendentemente dal fatto che essi siano membri dell'organizzazione, hanno diritto di partecipare ai procedimenti del comitato giuridico per l'esame e l'adozione degli emendamenti.4. Gli emendamenti sono adottati da una maggioranza di due terzi degli Stati contraenti presenti e votanti nel comitato giuridico, esteso come previsto al paragrafo 3, a condizione che almeno la metà degli Stati contraenti sia presente alla votazione.5. Quando il comitato giuridico si pronuncia su una proposta per modificare il massimale di risarcimento, prende in considerazione l'esperienza acquisita in materia di incidenti e in particolare l'ammontare dei danni da essi derivanti e le modifiche del valore monetario. Inoltre prende in considerazione il rapporto tra i massimali di cui all'articolo 4, paragrafo 4, della convenzione Fondo del 1971 modificata dal presente protocollo e quelli all'articolo 5, paragrafo 1 della convenzione internazionale del 1992 sulla responsabilità civile per i danni dovuti a inquinamento da idrocarburi.6. a) Non possono essere prese in considerazione modifiche del massimale di risarcimento di cui al presente articolo prima del 15 gennaio 1998 o prima di cinque anni dall'entrata in vigore di un emendamento adottato precedentemente in virtù del presente articolo. Ai sensi del presente articolo non sono prese in considerazione modifiche prima dell'entrata in vigore del presente protocollo.b) Il massimale non può essere aumentato fino a superare un importo corrispondente al massimale stabilito nella convenzione Fondo del 1971 modificata dal presente protocollo maggiorato del 6 % annuo calcolato su una base composta dal 15 gennaio 1993.c) Il massimale non può essere aumentato fino a superare l'importo corrispondente al massimale stabilito nella convenzione Fondo del 1971 modificata dal presente protocollo moltiplicato per tre.7. Gli emendamenti adottati ai sensi del paragrafo 4 sono notificati dall'organizzazione a tutti gli Stati contraenti. L'emendamento è ritenuto accettato al termine di un periodo di diciotto mesi dopo la data di notifica, a meno che entro questa scadenza non meno di un quarto degli Stati che erano Stati contraenti al momento dell'adozione dell'emendamento da parte del comitato giuridico abbia comunicato all'organizzazione di non accettare l'emendamento. In questo caso l'emendamento è respinto e non entra in vigore.8. Un emendamento ritenuto accettato ai sensi del paragrafo 7 entra in vigore diciotto mesi dopo la sua accettazione.9. Tutti gli Stati contraenti sono vincolati dall'emendamento, a meno che essi non denuncino il presente protocollo ai sensi dell'articolo 34, paragrafi 1 e 2, almeno sei mesi prima dell'entrata in vigore dello stesso. Tale denuncia prende effetto quando l'emendamento entra in vigore.10. Quando un emendamento è stato adottato dal comitato giuridico ma il periodo di diciotto mesi per la sua accettazione non è ancora scaduto, uno Stato che diventa Stato contraente in questo periodo è vincolato dall'emendamento se quest'ultimo entra in vigore. Uno Stato che diventa Stato contraente dopo questo periodo è vincolato da un emendamento che è stato accettato ai sensi del paragrafo 7. Nei casi citati al presente paragrafo, uno Stato è vincolato da un emendamento quando lo stesso entra in vigore, o quando il presente protocollo entra in vigore per lo Stato in questione, se tale data è successiva alla precedente.Articolo 34Denuncia1. Il presente protocollo può essere denunciato da qualsiasi parte in qualunque momento dopo la data di entrata in vigore nei confronti di tale parte contraente.2. La denuncia si effettua tramite il deposito di uno strumento presso il segretario generale dell'organizzazione.3. La denuncia acquista efficacia dodici mesi dopo il deposito presso il segretario generale dell'organizzazione o dopo un periodo più lungo specificato nello strumento di denuncia.4. La denuncia della convenzione CLC del 1992 comporta automaticamente la denuncia del presente protocollo. Tale denuncia acquista efficacia il giorno in cui la denuncia del protocollo del 1992 che modifica la convenzione CLC del 1969 prende effetto ai sensi dell'articolo 16 del protocollo in oggetto.5. Si ritiene che gli Stati contraenti del presente protocollo che non hanno denunciato la convenzione Fondo del 1971 e la convenzione CLC del 1969, come richiesto dall'articolo 31, abbiano denunciato il presente protocollo; la denuncia ha effetto dodici mesi dopo la scadenza del periodo di sei mesi di cui a detto articolo. A partire dalla data in cui prendono effetto le denunce di cui all'articolo 31, si presume che le parti al presente protocollo che depositano uno strumento di ratifica, accettazione, approvazione o adesione in relazione alla convenzione CLC del 1969 abbiano denunciato il presente protocollo, a decorrere dalla data in cui tale strumento ha effetto.6. Fra le parti al presente protocollo, la denuncia da parte di una di esse della convenzione Fondo del 1971, in conformità con il relativo articolo 41, non è interpretata in alcun modo come denuncia della convenzione Fondo del 1971 modificata dal presente protocollo.7. Nonostante l'avvenuta denuncia del presente protocollo da parte di uno Stato contraente ai sensi del presente articolo, continuano ad applicarsi le disposizioni del presente protocollo relative agli obblighi di versare contributi ai sensi dell'articolo 10 della convenzione Fondo del 1971 modificata dal presente protocollo in merito a un incidente di cui all'articolo 12, paragrafo 2, lettera b), della convenzione modificata e che avviene prima dell'entrata in vigore della denuncia.Articolo 35Sessioni straordinarie dell'assemblea1. Uno Stato contraente può, entro novanta giorni dal deposito di uno strumento di denuncia il cui effetto è giudicato suscettibile di aumentare sensibilmente il livello di contributi per i restanti Stati contraenti, chiedere al direttore di convocare una sessione straordinaria dell'assemblea. Il direttore convoca l'assemblea non oltre sessanta giorni dopo il ricevimento della richiesta.2. Il direttore può prendere l'iniziativa di convocare una sessione straordinaria dell'assemblea entro sessanta giorni dal deposito di uno strumento di denuncia, qualora ritenga che detta denuncia generi un aumento significativo del livello di contributi degli altri Stati contraenti.3. Se in occasione di una sessione straordinaria convocata ai sensi del paragrafo 1 o 2 l'assemblea decide che la denuncia implica un aumento considerevole del livello di contributi per gli altri Stati contraenti, qualunque di questi Stati può, non oltre centoventi giorni prima della data di entrata in vigore della denuncia, denunciare il presente protocollo con effetto a partire dalla stessa data.Articolo 36Cessazione1. Il presente protocollo cessa di essere in vigore il giorno in cui il numero di Stati contraenti è inferiore a tre.2. Gli Stati che sono vincolati dal presente protocollo il giorno prima della data in cui esso cessa di essere in vigore consentono al fondo di esercitare le sue funzioni di cui all'articolo 37 del presente protocollo e, solo a tal fine, restano vincolati dal presente protocollo.Articolo 37Liquidazione del fondo1. Qualora il presente protocollo cessi di essere in vigore, in ogni caso il fondo:a) adempie agli obblighi relativi agli incidenti avvenuti prima che il protocollo cessi di essere in vigore;b) ha diritto di esercitare i suoi diritti in materia di contributi nella misura in cui detti contributi sono necessari per adempiere agli obblighi di cui al paragrafo 1, lettera a), incluse le spese di amministrazione del fondo necessarie a tal fine.2. L'assemblea adotta tutte le misure necessarie per completare la liquidazione del fondo, inclusa l'equa ripartizione dei beni rimanenti tra i soggetti che hanno versato contribuiti.3. Ai fini del presente articolo il fondo resta una persona giuridica.Articolo 38Depositario1. Il presente protocollo e gli emendamenti accettati ai sensi dell'articolo 33 sono depositati presso il segretario generale dell'organizzazione.2. Il segretario generale dell'organizzazione:a) informa tutti gli Stati che hanno firmato il presente protocollo o vi hanno aderito:i) di ogni nuova firma o deposito di uno strumento e della relativa data;ii) di ogni dichiarazione e notifica di cui all'articolo 30, ivi comprese le dichiarazioni e i ritiri ritenuti eseguiti in base a detto articolo;iii) della data di entrata in vigore del presente protocollo;iv) della data entro cui devono essere presentate le denunce di cui all'articolo 31;v) di proposte concernenti la modifica dei massimali di risarcimento presentate in conformità con l'articolo 33, paragrafo 1;vi) di emendamenti adottati ai sensi dell'articolo 33, paragrafo 4;vii) di emendamenti ritenuti accettati ai sensi dell'articolo 33, paragrafo 7, unitamente alla data in cui gli emendamenti in questione entrano in vigore ai sensi dei paragrafi 8 e 9 dello stesso articolo;viii) del deposito di uno strumento di denuncia del presente protocollo nonché della data del deposito e di entrata in vigore;ix) delle denunce ritenute presentate ai sensi dell'articolo 34, paragrafo 5;x) delle comunicazioni previste dagli articoli del presente protocollo;b) trasmette copie certificate conformi del presente protocollo a tutti gli Stati firmatari e a tutti gli Stati che aderiscono al protocollo.3. Non appena il presente protocollo entra in vigore, il testo viene trasmesso dal segretario generale dell'organizzazione al segretariato delle Nazioni Unite per la registrazione e pubblicazione ai sensi dell'articolo 102 della Carta delle Nazioni Unite.Articolo 39LingueIl presente protocollo è redatto in un unico esemplare in lingua araba, cinese, inglese, francese, russa e spagnola, i testi in ciascuna di queste lingue facenti tutti ugualmente fede.FATTO A LONDRA il ventisette novembre millenovecentonovantadue.IN FEDE DEL QUALE i sottoscritti, debitamente autorizzati a tal fine dai rispettivi governi, hanno firmato il presente protocollo.