CELEX: 51981PC0738
Language: it
Date: 1981-11-20
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI REGOLAMENTO (EURATOM, CECA, CEE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CECA, CEE, Euratom) che modifica il regolamento (CECA, CEE, Euratom) n° 1859/76 che stabilisce il regime applicabile al personale del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale#PROPOSTA MODIFICATA DI REGOLAMENTO (EURATOM, CECA, CEE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CECA, CEE, Euratom) n° 1860/76 che stabilisce il regime applicabile al personale della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (81) 738
Vol. 1981/0212
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                   COM(81)738 def.
                                                   Bruxelles » 30 novembre 1981
                            PROPOSTAMODIFICATA DI
                REGOLAMENTO EURATOM, CECA, CEE ) DEL CONSIGLIO
                                                        A
                                      ■>; «         W
                           h^ ?             c,        v*
                             regolamento ( CECA
        che modifica il regolamento        CECA,, CEE,
                                                   CEE, Euratom
                                                             Euratom ) n° 1859/ 76
        che stabilisce il regime applicabile al personale del Centro
                                ■              - \   ->-C/
        europeo per lo sviluppo della formazione professionale
                                   :
                            PROPOSTA MODIFICATA DI
                REGOLAMENTO < EURATOM / CECA , CEE ) DEL CONSIGLIO
        che modifica il regolamento ( CECA , CEE , Euratom ) n° 1860 / 76
         che stabilisce il regime applicabile al personale della Fonda­
         zione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e
         di lavoro
                  (presentate dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 81 ) 738 dof .
 ---pagebreak---                                  Proposta modificata di
            REGOLAMENTO ( EURATOM , CECA . CEE ) N°       / 81 DEL CONSIGLIO
         che modifica il regolamento ( CECA , CEE , Euratom ) n° 1859 / 76
            che stabilisce il regime applicabile al personale del
                      Centro europeo per lo sviluppo
                      della formazione professionale
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE ) n° 337/75 del Consiglio del 10 febbraio 1975 ,
relativo all' istituzione di un Centro europeo per lo sviluppo della forma­
zione professionale ( 1 ), in particolare l' articolo 13 ,
visto il regolamento ( CECA , CEE , Euratom ) n° 1859/ 76 del Consiglio , del
29 giugno 1976 , che stabilisce il regime applicabile al personale del
Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale ( 2 ), modi­
ficato dal regolamento ( CEE , Euratom , CECA ) n° 1237/80 del 13.5.1980 ( 3 ),
vista la proposta della Commissione
                                                                            ./.
( 1 ) GU n° L  39 del 13.2.1975 , pag . 1
( 2 ) GU n° L 214 del  6.8.1976 , pag . 1
( 3 ) GU n° L 127 del 22.5.1980 , pag . 1
 ---pagebreak---                                    - 2 -
considerando che spetta al Consiglio , che delibera a maggioranza qualifi­
cata su proposta della Commissione , modificare tale regime ;
considerando che è opportuno accordare agli agenti del Centro e ai loro
aventi diritto , per quanto concerne la copertura dei rischi di malattia ,
di infortunio e di malattia professionale nonché per quanto concerne il
regime delle pensioni , gli stessi vantaggi riconosciuti a taluni agenti
temporanei delle Comunità europee ed ai loro aventi diritto , ad eccezio­
ne tuttavia della maggiorazione di pensione di cui all' articolo 5 dell' al­
legato Vili dello Statuto dei funzionari delle Comunità europee ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
Articolo 1
1.  L' articolo 30 , paragrafo 1 , ultimo comma , del regolamento n° 1859/ 76
    è sostituito dal testo seguente :
    " Tuttavia , l' agente colpito da una malattia professionale o da un
    infortunio sopravvenuto in occasione dell' esercizio delle sue funzio­
    ni continua a percepire , durante tutto il periodo della sua incapacita
    al lavoro , la retribuzione integrale , finché non sia ammesso a benefi­
    ciare della pensione di invalidità prevista all' articolo 41 ter ".
2.  All' articolo 36 del Regolamento n° 1859 /76 viene aggiunto un secondo
    comma , così formulato :
    " In caso di decesso del titolare di una pensione , le disposizioni che
    precedono si applicano per quanto concerne la pensione del defunto ".
3.  L' articolo 47 , paragrafo 2 , del regolamento n° 1859/76 è completato
    dal testo seguente : " nonché di limitare l' indennità prevista dall' ar­
     ticolo 11 , allegato VI , al rimborso del contributo previsto dall' arti­
    colo 41 nono , maggiorato degli interessi composti al tasso del 3,5%
    1 ' anno " .
Articolo ?
1.  Il ti.olo del capitolo 6 del Titolo II del Regolamento n° 1859/76 è
    sostituito dai titolo seguente :
     " Sicurezza sociale e pensioni ".
                                                                         ./.
 ---pagebreak---                                     - 3 -
2.    Nel suddetto capitolo 6 vengono distinte :
      - una sezione A intitolata " Copertura dei rischi di malattia e d' in­
        fortunio , indennità di carattere sociale ", che comprende gli arti­
        coli 38 - 41
      - una sezione B intitolata " Regime delle pensioni e indennità una
        tantum ", che comprende gli articoli 41 bis - 41 nono .
Articolo 3
L' articolo 38 del regolamento 1859 /76 è sostituito dal testo seguente :
" 1 . - Alle condizioni fissate dalla regolamentazione di cui all' allegato
        V articolo I e nei limiti dell' 80% delle spese sostenute , l' agente ,
        il coniuge e i figli , nonché le altre persone a carico ai sensi
        dell' articolo 7 dell' allegato IV sono coperti contro i rischi di
        malattia , per tutto il periodo in cui l' agente esercita le sue fun­
        zioni e durante i suoi congedi di malattia . Tuttavia la quota dello
        80% è portata al 100% in caso di turbecolosi , poliomielite , cancro ,
        malattia mentale e altre malattie riconosciute di analoga gravità
        dalla Commissione delle Comunità europee .
      - Il terzo del contributo necessario per assicurare questa copertura
        è a carico dell' affiliato , purché non superi il 2% del suo stipendio
        base , e gli altri due terzi sono a carico del Centro .
      - Tuttavia , qualora la visita medica alla quale l' agente deve essere
        sottoposto a norma dell' articolo 24 riveli che l' agente è affetto
        da malattia o da infermità , il direttore può decidere che le spese
         dovute agli sviluppi e alle conseguenze di tale malattia o infermità
         siano escluse dal rimborso delle spese di cui sopra .
2.       Se l' agente dimostra che non può essere coperto da un altro regime
         di sicurezza sociale , continua a beneficiare del regime di copertura
         delle spese di malattia di cui al paragrafo precedente per un periodo
         massimo di 60 giorni a decorrere dalla scadenza del suo contratto o
         durante il periodo nel corso del quale è colpito da malattia grave
         o prolungata contratta nel corso del suo impiego , senza dover versa­
         re contributi .
                                                                           ./.
 ---pagebreak---                               - 4 -
3. L' agente rimasto al servizio del Centro fino all' età di 60 anni o
   titolare di una pensione di invalidità beneficia , dopo la cessazione
   dal servizio , delle disposizioni previste al paragrafo 1 .
   Il contributo è calcolato sulla base della pensione .
   Il titolare di una pensione di riversibilità conseguente al decesso
   di un agente in attività o di un agente rimasto al servizio del
   Centro sino all' età di 60 anni o di un titolare di una pensione di
   invalidità , beneficia delle stesse disposizioni . Il contributo è
   calcolato sulla base della pensione .
4. Beneficiano altresì delle disposizioni previste al paragrafo 1 ,
   purché non possano essere coperti da un altro regime pubblico di
   assicurazione contro le malattie :
   - l' ex agente del Centro titolare di una pensione di anzianità che
      abbia lasciato il servizio prima del sessantesimo anno di età ,
   - il titolare di una pensione di riversibilità conseguente al deces­
      so di un ex agente del Centro che abbia lasciato il servizio
      presso il Centro prima del sessantesimo anno di età .
   Il contributo è calcolato sulla base della pensione dell' ex agente .
   La metà di tale contributo è posta a carico del beneficiario .
   Tuttavia , il titolare di una pensione di orfano beneficia delle dis­
   posizioni del paragrafo 1 soltanto su sua domanda . Il contributo è
   calcolato sulla base della pensione di orfano .
b. Se l' importo delle spese non rimborsate per un periodo di dodici
   mesi supera la metà dello stipendio base mensile dell' agente o
   della pensione versata , il direttore del Centro concede un rimborso
   speciale , dietro parere conforme dell' ufficio liquidatore , tenuto
   conto della situazione familiare dell' interessato , sulla base della
   regolrunentazione di cui all' allegato V , articolo 1 .
                                                                     ./.
 ---pagebreak---                                   - 5 -
6.    Il beneficiario è tenuto a dichiarare i rimborsi di spese cui può
      pretendere in virtù di un' altra assicurazione obbligatoria contro
      le malattie , per se stesso o per una delle persone assicurate per
      il suo tramite .
      Qualora il totale dei rimborsi eventualmente ottenuti superi i rim­
      borsi previsti al paragrafo 1 , la differenza sarà dedotta dall' impor­
      to da rimborsare ai sensi del paragrafo 1 , salvo per quanto riguarda
      i rimborsi ottenuti in virtù di una assicurazione complementare pri­
      vata contro le malattie , destinata a coprire la parte delle spese
      non rimborsabili a titolo del paragrafo 1 ".
Articolo 4
Viene inserito un nuovo articolo 38 bis , così redatto :
1.    Alle condizioni fissate dalla Regolamentazione di cui all' allegato V ,
      articolo 2 , l' agente è coperto , per tutto il periodo in cui esercita
      le sue funzioni e durante i suoi congedi malattia , contro i rischi
      di malattia professionale e i rischi d' infortunio . Egli è tenuto a
      contribuire , nei limiti dello 0,1% dello stipendio base , alla coper­
      tura dei rischi della vita privata .
      I rischi non coperti sono precisati in tale Regolamentazione .
2.    Le prestazioni garantite sono le seguenti :
      a ) in caso di decesso :
          Versamento alle persone sotto indicate di un capitale pari a cin­
          que volte lo stipendio base annuo dell' interessato calcolato in
          base agli stipendi mensili attribuiti all' interessato nei dodici
          mesi precedenti il decesso :
       - al coniuge e ai figli dell' agente deceduto , secondo le norme del
          diritto di successione applicabile all' agente ; l' ammontare da
          versare al coniuge non può tuttavia essere inferiore al 25% del
          capitale ;
       - in mancanza di persone della categoria suindicata , agli altri
          discendenti secondo le norme del diritto di successione applica­
          bile all' agente ;
 ---pagebreak---                                     - 6 -
       - in mancanza di persone delle due categorie suindicate , agli
           ascendenti , secondo le norme del diritto di successione applica­
           bile all' agente ;
       - in mancanza di persone delle tre categorie suindicate , al Centro .
     b ) in caso d' invalidità permanente totale :
           versamento all' interessato di un capitale pari a otto volte il
           suo stipendio base annuo calcolato in base agli stipendi mensili
           attribuitegli nei dodici mesi precedenti l' infortunio ;
     c ) in caso di invalidità permanente parziale :
           versamento all' interessato di una parte dell' indennità prevista
           dalla lettera b ), calcolata in base alla tabella stabilita dalla
           Regolamentazione di cui all' allegato V articolo 2 .
           Alle condizioni fissate da tale Regolamentazione , ai versamenti
           di cui sopra può essere sostituita una rendita vitalizia .
           Le prestazioni sopra enumerate sono cumulabili con quelle previs­
           te dal Regime delle pensioni .
     Sono inoltre coperte , alle condizioni fissate dalla Regolamentazione
     di cui all' allegato V , articolo 2 , le spese modiche , farmaceutiche ,
     ospedaliere , chirurgiche , di protesi , radiografia , massaggio , orto­
     pedia , clinica e trasporto , nonché tutte le spese analoghe rese neces­
     sarie dall' infortunio o dalla malattia professionale .
     Tuttavia , tale rimborso sarà effettuato soltanto dopo esaurimento e
     a complemento dei rimborsi che il funzionario abbia ricevuto in
     applicazione dell' articolo 38 .
rticolo 5
     TI Centro , nei limiti degli obblighi che gli derivano dall' artico­
      li <i'0 , è surrogato di pieno diritto agli aventi diritto dell' agente
     i.ei loro diritti di ricorso contro il terzo responsabile dell' inci­
     de . ( '.e che ha causato il decesso dell' agente ;
                                                                          ./.
 ---pagebreak---                                      - 7 -
2.      Le Comunità , nei limiti degli obblighi che loro derivano dagli
        articoli 38 e 38 bis , sono surrogate di pieno diritto all' agente
        o ai suoi aventi diritto' nei loro diritti di ricorso contro il
        terzo responsabile dell' incidente che ha causato la morte o le feri­
        te dell' agente o delle persone assicurate per il suo tramite .
Articolo 6
E' inserito un nuovo articolo 41 bis , così redatto :
" L' agente che ha compiuto almeno dieci anni di servizio ha diritto a una
pensione d' anzianità . Tuttavia , egli ha diritto a tale pensione prescin­
dendo dalla durata degli anni di servizio se ha più di 60 anni .
L' ammontare massimo della pensione di anzianità è fissato al 70% dell' ulti­
mo stipendio base relativo all' ultimo grado nel quale è stato inquadrato
l' agente durante un anno almeno . Tale importo rimane acquisito all' agente
che ha maturato trentacinque anni di servizio , calcolati conformemente
alle disposizioni dell' articolo 3 dell' allegato VI . Se il numero degli anni
di servizio è inferiore a trentacinque , l' ammontare massimo di cui sopra
viene ridotto in proporzione .
Se l' agente ha diritto ad una pensione di anzianità , i suoi diritti pensio­
ne sono ridotti proporzionalmente all' importo dei versamenti effettuati
a norma dell' articolo 37 dell' allegato VI .
L' ammontare della pensione di anzianità non può essere inferiore al 4% del
minimo vitale ai sensi dell' articolo 5 dell' allegato VI per ogni anno di
servizio maturato conformemente all' articolo 3 di detto allegato .
Il diritto alla pensione di anzianità matura all' età di 60 anni .
Per anni di servizio ai sensi del primo comma si intendono quelli compiuti
in qualità di agente ai sensi dell' articolo 1 , paragrafo 2 , compresi gli
anni precedenti al             ( data di entrata in vigore del presente Regola­
mento ), a condizione che a tale data l' agente risulti al servizio del
Centro nella stessa qualità .
Articolo 7
E' inserito un nuovo articolo 41 ter , così redatto :
" Alle condizioni previste alla sezione 3 dell' allegato VI , l' agente ha
diritto ad una pensione di invalidità allorché sia colpito da invalidità
                                                                          ./.
 ---pagebreak---                                    - 8 -
permanente riconosciuta come totale per la quale sia obbligato a lasciare
definitivamente il servizio dal Centro .
Se l' invalidità è determinata da infortunio sopravvenuto nell' esercizio o
in occasione dell' esercizio delle funzioni , ovvero da malattia professio­
nale o da atto di sacrificio personale compiuto nell' interesse pubblico o
dal fatto di aver rischiato la propria vita per salvare quella altrui , la
pensione di invalidità è fissata al 70% dell' ultimo stipendio di base
dell 1 agente .
Se l' invalidità è dovuta ad altra causa , il tasso della pensione d' invali­
dità , calcolata in funzione dell' ultimo stipendio base dell' agente , è pari
al tasso della pensione di anzianità cui l' agente avrebbe avuto diritto a
65 anni se fosse rimasto in servizio fino a tale età .
La pensione d' invalidità non può essere inferiore al 120% del minimo vita­
le ai sensi dell' articolo 5 dell' allegato VI .
Se l' invalidità è stata provocata intenzionalmente dall' agente , il diret­
tore può decidere che l' interessato percepirà soltanto l' indennità una
tantum prevista dall' articolo 11 dell' allegato VI ".
Articolo 8
E' inserito un nuovo articolo 41 quater , così redatto :
" Alle condizioni previste alla sezione 4 dell' allegato VI , la vedova di
un agente o di un ex agente ha diritto ad una pensione di riversibilità .
L' ammontare mensile della pensione di riversibilità di cui beneficia la
vedova di un agente deceduto in servizio o in congedo per servizio milita­
re , è pari al 35% dell' ultimo stipendio mensile di base percepito dall' a­
gente e non può essere inferiore al minimo vitale definito all' articolo 5
dell' allegato VI ".
Articolo 9
E' inserito un nuovo articolo 41 quinto , così redatto :
"1 .   Quando l 'agente o il titolare di una pensione di anzianità o di in­
       validità sia deceduto senza lasciare un coniuge avente diritto a pen­
       sione di riversibilità , i figli considerati a suo
                                                                         ./.
 ---pagebreak---                                    - 9 -
      carico ai sensi dell' articolo 7 dell' allegato IV , hanno diritto a
      una pensione di orfano , alle condizioni previste dall' articolo 20
      dell' allegato VI .
2.    In caso di decesso o di nuovo matrimonio di un coniuge titolare di
      una pensione di riversibilità , quale prevista dall' articolo 41 quater ,
      lo stesso diritto è riconosciuto ai figli che soddisfino alle mede­
      sime condizioni .
3.    Nel caso di decesso dell' agente o del titolare di una pensione di
      anzianità o d' invalidità senza che ricorrano le condizioni di cui al
      paragrafo 1 , i figli risultanti a carico ai sensi dell' articolo 7
      dell' allegato IV hanno diritto , alle condizioni di cui all' articolo 20
      dell' allegato VI , ad una pensione di orfano . Tuttavia , tale pensione
      è fissata alla metà dell' importo calcolato in base alle disposizioni
      di quest' ultimo articolo .
4.    In caso di decesso del coniuge - non agente - di un agente , i figli
      riconosciuti a carico di quest' ultimo ai sensi dell' articolo 7
      dell' allegato VI hanno diritto ad una pensione di orfano fissata al
      doppio dell' importo dell' assegno per figlio a carico ".
Articolo 10
E' inserito un nuovo articolo 41 sexto , così redatto :
- " Il titolare di una pensione di anzianità acquisita all' età di 60 anni
   o dopo questa età , di una pensione d' invalidità , oppure di una pensione
   di riversibilità , ha diritto agli assegni familiari previsti dagli arti­
   coli 6 , 7 e 8 dell' allegato IV . L' assegno di famiglia è calcolato in
   base alla pensione del beneficiario .
- Tuttavia , l' importo dell' assegno per figli a carico dovuto al titolare
   di una pensione di riversibilità è pari al doppio dell' assegno di cui
   all' articolo 7 dell' allegato IV .
- Il titolare di una pensione di orfano ha diritto all' indennità scolas­
   tica alle condizioni previste dall' articolo 8 dell' allegato IV ".
Articolo 11
E' inserito un nuovo articolo 41 septimo , così redatto :
" Le prestazioni e garanzie previste dagli articoli 41 ter – 41 sexto sono
sospesi ove gli effetti pecuniari dell' assunzione dell' agente siano tempo­
raneamente sospesi in virtù delle disposizioni del regime applicabile al
personale del Centro .
 ---pagebreak---                                   - 10 -
Articolo 12
E 1 inserito un nuovo articolo 41 octavo , così redatto :
" Le pensioni previste nel presente capitolo sono fissate sulla base delle
tabelle degli stipendi in vigore il primo giorno del mese in cui ha inizio
il godimento della pensione .
- A tali pensioni viene applicato un coefficiente correttore superiore ,
   pari o inferiore al 100% in funzione delle condizioni di vita del paese
   di residenza del titolare della pensione ; questi coefficienti qono ugua­
   li a quelli fissati dal Consiglio delle Comunità europee in forza degli
   articoli 64 e 65 , paragrafo 2 , dello statuto dei funzionari delle Comuni­
   tà europee .
- Le pensioni suddette subiscono gli stessi adeguamenti decisi dal Consi­
   glio delle Comunità europee per le pensioni dei funzionari di dette
   Comunità .
- Tali pensioni sono pagate in una delle monete previste dall' articolo 38
   dell' allegato VI , sulla base dei tassi di cambio di cui all' articolo 63
   dello statuto dei funzionari delle Comunità europee .
Articolo 13
E' inserito un nuovo articolo 41 nono , così redatto :
" Gli agenti contribuiscono per un terzo al finanziamento del regime delle
pensioni . Tale contributo è pari al 6,75% dello stipendio base dell' interes­
sato , senza tener conto dei coefficienti correttori previsti all' articolo
3 dell' allegato IV . Il contributo è dedotto mensilmente dallo stipendio
dell' interessato e iscritto nelle entrate del bilancio generale delle
Comunità europee , sezione Commissione .
Per quanto riguarda la liquidazione delle prestazioni previste dal presen­
te regime pensioni , il direttore del Centro ne dà delega all' autorità
amministrativa incaricata della liquidazione e del pagamento delle pensioni
agli ex funzionari della Commissione delle Comunità europee . Il servizio
di queste prestazioni è a carico del bilancio generale delle Comunità
europee .
 ---pagebreak--- Articolo 14
Al Regime applicabile al personale del Centro vengono aggiunti due nuovi
allegati :
- un allegato V , intitolato " Copertura dei rischi di malattia , di infortu­
   nio e di malattia professionale ".
- un allegato VI , intitolato "Modalità del regime delle pensioni ".
I suddetti allegati figurano rispettivamente negli allegati 1 e 2 del
presente Regolamento .
Articolo 15
L' allegato I del regime applicabile al personale del Centro è modificato
come segue :
1.   Il titolo è sostituito dal titolo seguente :
     " Composizione e modalità di funzionamento del Comitato del personale
     e della Commissione di invalidità ".
2.   E' inserita una sezione 1 , intitolata " Comitato del personale ", che
     comporta un articolo unico il cui testo è identico a quello dell' arti­
     colo unico del suddetto allegato I.
3.   E' inserita una sezione 2 , intitolata " Commissione d' invalidità ", che
     comporta tre articoli così redatti :
     - articolo 1
        La Commissione d' invalidità è composta di tre medici , designati il
        primo dal Centro , il secondo dall' interessato e il terzo d' intesa
        tra i due medici suddetti .
                               ν
        In caso di carenza dell' agente interessato , un medico e assegnato
        d' ufficio dal Presidente della Corte di giustizia delle Comunità
        europee .
        Se entro due mesi dalla designazione del secondo medico non vi è
        un accordo sulla designazione del terzo medico , questi viene asse­
        gnato d' ufficio dal Presidente della Corte di giustizia delle
        Comunità europee su iniziativa di una delle due parti .
 ---pagebreak---                                     - 12 -
     - articolo 2
       Le spese per i lavori della Commissione di invalidità sono a carico
       del Centro .
       Qualora il medico designato dall' interessato risiede fuori della
       sede di servizio di quest' ultimo , il supplemento d' onorari conse­
       guente a tale designazione , ad eccezione delle spese di viaggio in
       prima classe che sono rimborsate dal Centro , è a carico dell' interessato .
     - articolo 3
       L' agente può sottoporre alla Commissione di invalidità qualsiasi
       referto o certificato del suo medico o dei medici che ha ritenuto
       opportuno consultare .
       Le conclusioni della Commissione sono trasmesse al Centro e
       ali ' interessato .
       I lavori della Commissione sono segreti .
Articolo 16
L' agente che al momento dell' entrata in vigore del presente regolamento è
in servizio presso il Centro ha la facoltà di scegliere tra il mantenimen­
to del regime di sicurezza sociale inizialmente previsto dall' articolo 38
del regolamento n° 1859 / 76 , a condizione che tali disposizioni gli siano
applicabili , e l' applicazione del nuovo regime instaurato dal presente
regolamento . Tale scelta deve essere operata entro i tre mesi successivi
all' entrata in vigore del presente regolamento ed è irrevocabile . Il regime
previsto inizialmente dall' articolo 38 del regolamento 1859/76 continua
ad essere applicato per il periodo anteriore alla scelta nonché nel caso
che nessuna scelta sia intervenuta nei termini suddetti e che ciò non sia
giustificato da circostanze indipendenti dalla volontà dell' agente .
Articolo 17
Il presente Regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubbli­
cazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Esso è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi                                 Per il Consiglio
                                                          Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                 Allegato I
                               ALLEGATO         V
               Copertura dei rischi di malattia , d' infortunio
                          e di malattia professionale
Articolo 1
1.   Sono affiliati al regime di assicurazione-malattia comune alle
     istituzioni delle Comunità europee .
     - gli agenti del Centro ,
     - le persone che soddisfano alle condizioni previste dall' articolo 38 ,
       paragrafi 2 , 3 e 4 del regime applicabile al personale del Centro .
2.   La regolamentazione relativa alla copertura di rischi di malattia dei
     funzionari delle Comunità europee è applicabile agli affiliati sopra
     elencati nonché ai loro aventi diritto .
Articolo 2
Agli agenti del Centro è applicabile la Regolamentazione relativa alla
copertura dei rischi d' infortunio e di malattia professionale valida per
i funzionari delle Comunità europee .
Per quanto riguarda la liquidazione dei diritti derivanti da tale Regola­
mentazione a beneficio di un agente vittima d' infortunio o di malattia
professionale o dei suoi aventi diritto , il direttore del Centro delega
l' autorità amministrativa competente per la liquidazione di tali diritti
in seguito ad infortunio o a malattia professionale di un funzionario della
Commissione delle Comunità europee .
Le Comunità europee garantiscono nei confronti degli agenti del Centro e
dei loro aventi diritto il pagamento delle prestazioni previste da tale
Regolamentazione .
                                                                          ./.
 ---pagebreak---                                     - 2 -
                                                               Allegato VI
                    MODALITÀ' DEL REGIME DELLE PENSIONI
                                    Sezione 1
                            DISPOSIZIONI GENERALI
Articolo 1
Qualora la visita medica che precede l' entrata in servizio di un agente
riveli che quest' ultimo è affetto da una malattia o da una infermità , il
direttore può decidere di ammetterlo al beneficio delle garanzie previste
in materia di invalidità o di decesso , per quanto riguarda gli sviluppi
e le conseguenze della suddetta malattia o infermità , soltanto al termine
di un periodo di cinque anni a decorrere dalla data di entrata in servi­
zio presso il Centro .
                                    Sezione 2
              PENSIONE DI ANZIANITÀ 1  E INDENNITÀ' UNA TANTUM
                                Sotto-sezione 1
                           Pensione di anzianità
Articolo 2
La pensione di anzianità è liquidata in base al numero totale di annua­
lità maturate dall' agente . Ogni anno preso in considerazione alle condi­
zioni stabilite dall' articolo 3 dà diritto al beneficio di un' annualità ,
ogni mese intero a un dodicesimo di annualità .
                                  *
Il massimo di annualità che può essere preso in considerazione per la
costituzione del diritto alla pensione di anzianità è fissato a trentacinque .
Articolo 3
Per il calcolo delle annualità ai sensi dell' articolo 2 , primo comma ,
sono presi in considerazione :
a ) la durata dei servizi prestati in qualità di agente a partire dal
    ( entrata in vigore del presente regolamento ) nonché il periodo corris­
    pondente all' adempimento degli obblighi militari successivo a tale
    data , nurchè l' agente abbia versato i contributi previsti relativi a
    tali periodi ,
                                                                        ./.
 ---pagebreak---                                   - 3 -
b ) il periodo convalidato per il collocamento a riposo conformemente
    all' articolo 10 paragrafo 2 , purché sia stato versato l' equivalente
    attuariale del forfait di riscatto previsto in tale articolo .
Articolo 4
L' agente che , dopo aver lasciato il servizio presso il Centro , sia stato
riammesso in servizio acquisisce nuovi diritti a pensione .
Egli può chiedere di conservare , per il calcolo dei diritti alla pensione
di anzianità , il beneficio della durata totale dei suoi servizi presso
il Centro , a condizione di riversare le somme che gli fossero state even­
tualmente versate a norma del successivo articolo 11 o che avesse perce­
pito a titolo di pensione di anzianità , il tutto maggiorato degli interes­
si composti al saggio annuo del 3,5 % .
Se l' agente , titolare di una pensione di anzianità , non effettua il rim­
borso previsto dal comma precedente , la somma che costituisce il capitale
corrispondente all' equivalente attuariale della sua pensione di anzianità ,
alla data in cui gli arretrati hanno cessato di essergli versati , gli viene
bonificata , maggiorata degli interessi composti al saggio annuo del 3,5 % ,
sotto forma di una pensione di anzianità differita all' età in cui cesserà
dal servizio .
Articolo 5
Il minimo vitale preso in considerazione per il calcolo delle presta­
zioni corrisponde allo stipendio base di un agente di grado D 4 ,
primo scatto .
Articolo 6
L' equivalente attuariale della pensione di anzianità non può essere in­
feriore all' importo che l' agente avrebbe percepito se avesse beneficiato
delle disposizioni dell' articolo 11 .
Qualora l' equivalente attuariale della pensione di anzianità , liquidata
conformemente alle precedenti disposizioni , risulti inferiore a tale
 importo , l' agente beneficia di una pensione di anzianità il cui equiva­
 lente attuariale è uguale all' importo previsto al comma precedente .
 ---pagebreak---                                   - 4 -
Articolo 7
L' equivalente attuariale della pensione di anzianità è per definizione
uguale al valore in capitale della prestazione spettante all' agente ,
calcolata in base alle ultime tavole di mortalità adottate dalle autori­
tà competenti in materia di bilancio delle Comunità europee in applica­
zione dell' articolo 32 e in base al saggio d' interesse del 3,5 % l' anno .
Articolo 8
1.   L' agente che cessa dal servizio prima dell' età di 60 anni può chiedere
     il godimento della pensione di anzianità sia :
     - differito fino al primo giorno del mese successivo a quello nel
        quale compie l' età di 60 anni ,
     - immediato a condizione che abbia raggiunto almeno l' età di 50 anni .
        In tal caso , la pensione di anzianità è ridotta in funzione dell' età
        dell' interessato alla data d' inizio del godimento della pensione
        in base alla tabella seguente :
                 Rapporto tra la pensione di anzianità anticipata
                          e la pensione all' età di 60 anni .
        Età della pensione anticipata            Coefficiente
                     50                            0,50 678
                     51                            0,53 834
                     52                            0,57 266
                     53                            0,61 009
                     54                            0,92 593
                     55                            0,69 582
                     56                            0,74 508
                     57                            0,79 936
                     58                            0,85 937
                     59                            0,92 593
2.   Indipendentemente dalle disposizioni dell' articolo 2 , l' agente che abbia
     totalizzato meno di 35 annualità all' età di 60 anni e che continui ad
     acquisire diritti alla pensione ai sensi dell' articolo 3 , beneficia , per
     ogni anno di servizio prestato tra l' età di 60 anni e l' età in cui entre­
     rà in godimento della sua pensione di anzianità , di una maggiorazione di
     pensione pari al 5% dell' ammontare dei diritti a pensione maturati alla
     età di 60 anni : il totale della pensione stessa non può tuttavia supe­
     rare il 70 % dell' ultimo stipendio base di cui , al secondo comma dello
     articolo 41 bis del regime . Tale maggiorazione è altresì accordata in ca­
     so di decesso , qualora l' agente sia rimasto in servizio oltre il 60° anno .
 ---pagebreak---                                   - 5 -
Articolo 9
Il diritto alla pensione di anzianità decorre dal primo giorno del mese
successivo a quello durante il quale l' agente è stato ammesso , d' ufficio
o a sua domanda , a beneficio alla pensione .
Articolo 10
1 . L' agente che cessa dalle sue funzioni per entrare in servizio di una
amministrazione o di un' organizzazione nazionale o internazionale che
abbia concluso un accordo con il Centro , ha diritto di far trasferire
alla cassa pensioni di tale amministrazione o organizzazione , l' equivalen­
te attuariale dei diritti alla pensione di anzianità .
2.  L' agente che entra al servizio del Centro dopo aver cessato di presta­
    re servizio presso un' amministrazione o un' impresa , ha facoltà al ter­
    mine del periodo di prova di cui all' articolo 25 del regime , di versare
    alle Comunità europee :
    - sia l' equivalente attuariale dei diritti alla pensione di anzianità
       maturati nell' amministrazione , organizzazione nazionale o internazio­
       nale o impresa cui apparteneva ,
    - sia il forfait di riscatto che gli è dovuto dalla cassa pensioni di
       detta amministrazione , organizzazione o impresa all' atto della ces­
       sazione dal servizio .
       In tal caso l' autorità competente in materia di liquidazione delle
       pensioni ; determina , tenuto conto del grado di inquadramento iniziale
       dell' interessato , le annualità che computa , secondo il presente re­
       gime di pensioni sulla base dell' importo dell' equivalente attuariale
       o del forfait di riscatto ,
    - la facoltà di cui al primo comma è concessa anche all' agente che ha
       assunto servizio precedentemente al t .        ( entrata in vigore del
       presente regolamento ) per quanto riguarda i diritti a pensione cor­
       rispondenti al periodo dei servizi prestati presso il Centro prece­
       dentemente a tale data . Le annualità che possono venire considerate
       a titolo di tali diritti sono determinate tuttavia , sulla base del
       grado o dello scatto in cui si trova l' interessato alla data del ....
        ( entrata in vigore del presente Regolamento ).
 ---pagebreak---                             Sotto-sezione 2
                         Indennità una tantum
Articolo 11
1.  L' agente di età inferiore a 60 anni che cessi definitivamente dal ser­
    vizio per una ragione diversa dal decesso o dall' invalidità e che
    non possa beneficiare di una pensione di anzianità o delle disposi­
    zioni dell' articolo 10 , paragrafo 1 , ha diritto , all' atto della ces­
    sazione dal servizio , al versamento :
    a)   dell' importo delle somme ritenute sul suo stipendio base quale
         contributo per la costituzione della pensione , maggiorato degli
         interessi composti al saggio annuo del 3,5 % ;
    b)   purché il suo contratto non sia stato risolto ai sensi dell' arti­
         colo 47 del regime , di un' indennità una tantum proporzionale al
         periodo di servizio effettivamente compiuto , calcolata in base a
         un mese e mezzo dell' ultimo stipendio base soggetto a ritenuta
         per ogni anno di servizio . E' considerata ugualmente servizio
         effettivo , in caso di applicazione dell' articolo 10 , paragrafo 2 ,
         la durata del servizio precedente , in ragione delle annualità
         prese in conto conformemente all' articolo 10 , paragrafo 2 ,
    c)   del totale della somma versata al Centro , in conformità dell' arti­
         colo 10 , paragrafo 2 , purché detta somma corrisponda a periodi
         precedenti al           ( entrata in vigore del presente regolamento ),
         e del terzo di detta somma per i periodi posteriori a tale data ,
         maggiorati degli interessi composti al saggio annuo del 3,5 % .
2.  L' indennità di cui al paragrafo 1 , lettera a ), b ) e c ) è diminuita
    dell' importo dei versamenti effettuati in virtù dell' articolo 37
    che segue .
 ---pagebreak---                                   - 7 -
                                Sezione 3
                         PENSIONE D' INVALIDITÀ'
Articolo 12
Fatte salve le disposizioni dell' articolo 1 , l' agente di età inferiore a
65 anni che , nel periodo in cui matura i diritti a pensione , sia ricono­
sciuto dalla commissione d' invalidità di cui all' allegato I colpito da
un' invalidità permanente , considerata totale e sia pertanto costretto a
sospendere il servizio presso il Centro , ha diritto , per tutto il periodo
d' inabilità , alla pensione d' invalidità di cui all' articolo 41 ter .
Il beneficio della pensione di invalidità non è cumulabile con quello
della pensione di anzianità .
Articolo 13
Il diritto alla pensione di invalidità sorge a decorrere dal giorno suc­
cessivo a quello in cui il contratto dell' agente interessato ha preso fine
in applicazione degli articoli 45 e 46 del Regime .
Articolo 14
Il direttore può esigere , in qualsiasi momento , la prova che il titolare
di una pensione di invalidità soddisfa ancora alle condizioni richieste
per beneficiare di tale pensione . Se la commissione d' invalidità constata
che tali condizioni non sono più soddisfatte , il diritto a pensione decade
Se l' interessato non è reintegrato in servizio al Centro , beneficia della
                                                                     t
indennità prevista all' articolo 11 , calcolata sulla base del periodo di
servizio effettivamente prestato .
Articolo 15
Quando un agente , beneficiario di una pensione d' invalidità , sia reinte­
grato nel Centro , il periodo durante il quale ha percepito la pensione
d' invalidità è preso in considerazione , senza versamento di contributi ,
per il calcolo della pensione di anzianità .
 ---pagebreak---                                  - 8 -
                               Sezione 4
                      PENSIONE DI RIVERSIB TLITA'
Articolo 16
La vedova di un agente deceduto durante il periodo di servizio o in con­
gedo per servizio militare , beneficia , purché sia stata sua moglie per
almeno un anno , e fatte salve le disposizioni dell' articolo 1    e dell' ar­
ticolo 21 , di una pensione vedovile pari al 35 % dell' ultimo stipendio
base mensile versato all' agente e non può essere inferiore al minimo
vitale definito al precedente articolo 5 .
Quando dal matrimonio o da un matrimonio precedente dell' agente siano
nati uno o più figli , non si applica la condizione di anteriorità di cui
al comma precedente , semprechè la vedova provveda o abbia provveduto alle
necessità di questi figli o quando il decesso dell' agente sia dovuto ad
infermità contratta in occasione dell' esercizio delle sue funzioni , ovvero
ad infortunio .
Articolo 17
La vedova di un ex agente titolare di una pensione di anzianità , purché
sia stata sua moglie per almeno un anno all' atto in cui l' interessato ha
cessato di essere al servizio del Centro , ha diritto , fatte salve le dis­
posizioni dell' articolo 21 , ad una pensione di riversibilita pari al 60 %
della pensione di anzianità di cui beneficiava il marito alla data del
decesso . Il minimo della pensione di riversibilità è pari al 35 % dell' ul­
timo stipendio base e non può essere inferiore al minimo vitale definito
all' articolo 5 del presente allegato ; tuttavia , l' importo della pensione
di riversibilità non può in alcun caso superare l' importo della pensione
di anzianità di cui beneficiava il marito alla data del decesso .
Quando dal matrimonio dell' agente contratto prima della cessazione del
marito dal servizio siano nati uno o più figli , non si applica la condi­
zione di anteriorità di cui al comma precedente , semprechè la vedova
provveda o abbia provveduto alle necessità di questi figli .
 ---pagebreak---                                   - 9 -
Articolo 18
La vedova di un ex agente che abbia lasciato il servizio prima del ses­
santesimo anno di età e che abbia chiesto il differimento del godimento
della pensione di anzianità fino al primo giorno del mese civile successi­
vo a quello nel corso del quale compie il sessantesimo anno di età , purché
sia stata sua moglie per almeno un anno al momento in cui l' interessato
ha cessato di essere al servizio del Centro , ha diritto , fatte salve le
disposizioni dell' articolo 21 , ad una pensione vedovile pari al 60 %
della pensione di anzianità cui avrebbe avuto diritto il marito all' età
di 60 anni . Il minimo della pensione vedovile è pari al 35 % dell' ultimo
stipendio base ; tuttavia , l' importo della pensione vedovile non può in
alcun caso superare l' importo della pensione di anzianità cui avrebbe
avuto diritto l' ex agente all' età di 60 anni .
La condizione di anteriorità prevista al comma di cui sopra non si appli­
ca se siano nati uno o più figli da un precedente matrimonio dell' agente
contratto prima della cessazione dal servizio , semprechè la vedova prov­
veda o abbia provveduto alle loro necessità .
Articolo 19
La condizione di anteriorità prevista dai precedenti articoli 17 e 18 ,
non si applica se il matrimonio , anche contratto dopo la cessazione
dell' agente dal servizio , è durato almeno cinque anni .
Articolo 20
1.  La pensione per gli orfani , prevista all' articolo 41 quinto , paragra­
     fo 1 del regime , è per il primo orfano pari agli 8/ 10 della pensione
     di riversibilità cui avrebbe avuto diritto la vedova dell' agente , a
    prescindere dalle riduzioni previste dal successivo articolo 25 .
     La pensione non può essere inferiore al minimo vitale , fatte salve
     le disposizioni dell' articolo 21 .
2.   La pensione così stabilita , è aumentata per ciascun figlio a carico
     a cominciare dal secondo , di un importo pari al doppio dell' assegno
     per figli a carico .
 3.  L' ammontare totale della pensione e degli assegni previsti al para­
     grafo 2 è diviso in parti uguali tra gli orfani aventi diritto .
 ---pagebreak---                                 - 10 -
Articolo 21
In caso di coesistenza di una vedova e di orfani nati da un precedente
matrimonio o di altri aventi diritto , la pensione totale , calcolata
nello stesso modo di quella spettante ad una vedova che abbia tali perso­
ne a carico , è ripartita tra i gruppi di interessati proporzionalmente
alle pensioni che sarebbero state attribuite ai vari gruppi considerati
separatamente .
In caso di coesistenza di orfani nati da matrimoni diversi , la pensione
totale , calcolata come se fossero nati tutti dallo stesso matrimonio , è
ripartita tra i gruppi di interessati prooorzionalmente alle pensioni che
sarebbero state attribuite ai vari gruppi considerati separatamente .
Per il calcolo di tale ripartizione , i figli nati da un precedente matri­
monio di uno dei due coniugi e riconosciuti a carico ai sensi delle dis­
posizioni dell' articolo 7 dell' allegato IV , sono compresi nel gruppo dei
figli nati dal matrimonio con l' agente .
Nel caso previsto dal secondo comma , gli ascendenti riconosciuti a carico
alle condizioni fissate dall' articolo 7 paragrafo 4 dell' allegato IV ,
sono equiparati ai figli a carico e , per il calcolo della ripartizione ,
compresi nel gruppo dei discendenti .
Articolo 22
- Il coniuge di un agente deceduto di sesso femminile che non abbia pro­
  venti propri e che provi , al decesso della moglie , di essere colpito
  da infermità o malattia grave tale da renderlo definitivamente inabile
  ad esercitare un' attività retribuita , può beneficiare , con decisione
  speciale dell' autorità di cui all' articolo 41 nono del regime , di una
  pensione calcolata sulla base delle disposizioni del precedente arti­
  colo 16 .
- Si applica , per analogia , l' articolo 41 sesto del Regime .
- La corresponsione della pensione cessa in caso di un nuovo matrimonio
  del coniuge superstite .
Articolo 23
Gli aventi diritto di un agente deceduto , quali sono definiti nella pre­
cedente sezione , beneficiano inoltre dell' indennità prevista   all' artico­
lo 11 .
 ---pagebreak---                                 - 11 -
In caso di decesso di un agente che non lascia superstiti che possano
beneficiare di una pensione di riversibilità , gli eredi hanno diritto al
pagamento dell' indennità prevista all' articolo 11 .
Tale indennità viene tuttavia diminuita dell' importo dei versamenti ef­
fettuati in virtù dell' articolo 37 .
Articolo 24
Il diritto alla pensione di riversibilità sorge il primo giorno del mese
successivo al decesso dell' agente . Tuttavia , quando il decesso dell' agen­
te o del titolare di una pensione dà luogo al pagamento previsto all' ar­
ticolo 36 del Regime , tale diritto prende effetto il primo giorno del
quarto mese successivo al decesso .
Il diritto alla pensione di riversibilità si estingue alla fine del mese
durante il . quale è avvenuto il decesso del beneficiario o durante il
quale quest' ultimo cessa di soddisfare alle condizioni previste per
beneficiare di tale pensione .
Articolo 25                                           .
Qualora la differenza di età tra l' agente deceduto e il coniuge , diminuita
dalla durata del loro matrimonio , sia superiore a dieci anni , la pensione
di riversibilità determinata in conformità delle disposizioni che prece­
dono subisce , per ogni anno intero di differenza , una riduzione fissata
come segue :
- 1 % per gli anni compresi tra il 10° e il 20° anno ;.
 - 2 % per gli anni a decorrere dal 20° fino al 25° escluso ;
 - 3 % per gli anni a decorrere dal 25° fino al 30° escluso ;
 - A % per gli anni a decorrere dal 30° fino al 35° escluso ;
 - 5 % per gli anni a decorrere dal 35° .
 Articolo 26
 La vedova che contrae nuovo matrimonio , perde il diritto alla pensione di
 riversibilità . Essa beneficia del versamento immediato di un capitale
 pari al doppio dell' ammontare annuo della sua pensione di riversibilità ,
 purché non siano applicabili le disposizioni dell' articolo 41 quinto ,
 paragrafo 2 , del Regime .
 ---pagebreak---                                 - 12 -
Articolo 27
La moglie divorziata di un agente ha diritto , al decesso di quest' ultimo ,
alla pensione di riversibilità definita nel presente capitolo , a condi­
zione che la sentenza di divorzio non sia stata pronunciata esclusivamen­
te per colpa del coniuge divorziato . La moglie divorziata perde tale
diritto qualora contragga nuovo matrimonio prima del decesso del suo ex
marito . Essa beneficia delle disposizioni del precedente articolo 26 ,
qualora il nuovo matrimonio sia successivo al decesso del suo ex marito .
Articolo 28
Se un agente divorziato che abbia contratto nuovo matrimonio lascia una
vedova avente diritto alla pensione di riversibilità , la pensione sarà
ripartita proporzionalmente alla durata rispettiva dei matrimoni , tra la
moglie divorziata che non ha contratto nuovo matrimonio e la vedova ,
se la sentenza di divorzio non è stata pronunciata esclusivamente per
colpa della moglie divorziata , L' importo spettante alla moglie divorziata
che non ha contratto nuovo matrimonio non può tuttavia superare quello
degli alimenti che le sono stati accordati dalla sentenza .
In caso di rinuncia o di decesso di una delle beneficiarie , la sua quota
va ad accrescere le altre quote , salvo reversione del diritto a pensione
a favore degli orfani , alle condizioni previste dall' articolo 41 quinto ,
paragrafo 2 , del Regime .
Le reduzioni per differenza di età previste dall' articolo 25 sono appli­
cate separatamente alle pensioni fissate conformemente alla ripartizione
prevista dal .presente articolo .
Articolo 29
Qualora la moglie divorziata abbia perso il diritto alla pensione , a
norma delle disposizioni dell' articolo 35 , l' intera pensione viene
attribuita alla vedova , purché non siano applicabili le disposizioni
dell' articolo 41 quinto , paragrafo 2 , del Regime .
                                                                       ./.
 ---pagebreak---                                 -   I
                               Sezione 5
                FINANZIAMENTO DEL REGIME DELLE PENSIONI
Articolo 30
La riscossione dello stipendio è soggetta al contributo per il regime
                                                                  régime
delle pensioni previsto dagli articoli 41 bis e 41 nono del régime
                                                               regime e
dall' allegato VI .
Articolo 31
I contributi regolarmente percepiti sono irrepetibili .
Quelli percepiti irregolarmente non danno alcun diritto a pensione e
sono rimborsati senza interessi , a richiesta dell' interessato o dei
suoi aventi diritto .
Articolo 32
Le autorità delle Comunità europee , competenti in materia di bilancio
adottano , in applicazione dell' articolo 39 dell' allegato VIII dello
Statuto dei funzionari delle Comunità , le tavole di mortalità e di inva­
lidità e la legge di variazione dei salari da applicare per il calcolo
dei valori attuariali previsti dal presente allegato .
                               Sezione 6
          LIQUIDAZIONE DELLE PENSIONI DEGLI AGENTI
Articolo 33
La liquidazione dei diritti all' indennità una tantum , alla pensione di
anzianità , d' invalidità o di riversibilità compete all' autorità amminis­
trativa di cui all' articolo 41 nono del Regime , che a tale scopo , ha
ricevuto delega di potere dal direttore del Centro . Il conteggio parti­
colareggiato della liquidazione è notificato , contemporaneamente alla
decisione di concessione di tali diritti all' agente o ai suoi aventi
diritto e al Centro .
Le pensioni di anzianità , o di invalidità non possono essere cumulate con
uno stipendio a carico del Centro o di una delle istituzioni delle Comu­
nità europee .
 ---pagebreak---                                - 14 -
La concessione di una pensione di anzianità , d' invalidità o di riversi-
bilità non dà diritto all' indennità di dislocazione .
Articolo 34
Le pensioni possono essere soggette a revisione in ogni momento , in caso
di errore o di omissione di qualsiasi natura .
Possono essere modificate o soppresse qualora la concessione sia stata
effettuata in contrasto con le prescrizioni del Regime e del presente
allegato .
Articolo 35
Gli aventi diritto di un agente deceduto , che non avessero fatta domanda
per la liquidazione dei loro diritti a pensione entro l' anno successivo
alla data del decesso dell' agente , perdono i loro diritti , salvo in caso
di forza maggiore debitamente accertato .
Articolo 36
L' agente o i suoi aventi diritto , chiamati a beneficiare delle prestazio­
ni previste dal presente regime di pensioni , sono tenuti a fornire le
prove scritte che possono essere richiesto e a comunicare all' autorità
amministrativa di cui all' articolo 41 nono del Regime , ogni elemento
suscettibile di modificare i loro diritti alle prestazioni .
Articolo 37
Alle condizioni stabilite dalla Commissione delle Comunità europee ,
l' agente ha facoltà di chiedere che il Centro effettui i versamenti cui
è eventualmente tenuto per la costituzione o il mantenimento dei suoi
diritti a pensione nel suo paese di origine .
Tali versamenti non possono superare il 13,5 % del suo stipendio base e
sono a carico del bilancio del Centro .
                                                                       ./.
 ---pagebreak---                                 - Ih -
                              Sezione 7
                    PAGAMENTO DELLE PRESTAZIONI
Articolo 38
Le prestazioni previste dal presente regime di pensioni sono pagate men­
silmente , alla fine del periodo per il quale la prestazione è dovuta .
Il pagamento delle prestazioni è assicurato a carico del bilancio delle
Comunità europee , dalla Commissione delle Comunità europee .
Le prestazioni possono essere pagate , a scelta degli interessati , sia
nella moneta del loro paese di origine , sia nella moneta del loro paese
di residenza , sia nella moneta del paese ove ha sede il Centro ; tale
scelta rimane valida per almeno due anni .
Qualora né il paese di origine , né il paese di residenza siano paesi
appartenenti alle Comunità , le prestazioni sono pagate nella moneta del
paese ove ha sede il Centro .
Articolo 39
Qualsiasi somma dovuta al Centro da un agente alla data alla quale l' in­
teressato ha diritto a una delle prestazioni previste dal presente regime
di pensioni , viene dedotta dall' ammontare di tali prestazioni o di quelle
spettanti ai suoi aventi diritto . Il rimborso può essere rateizzato in
vari mesi .
Articolo 40
Qualora la causa dell' invalidità o del decesso di un agente sia imputa­
bile ad un terzo , le Comunità sono surrogate di diritto , nel limite
delle obbligazioni che loro incombono ai sensi del presente regime di
pensioni , all' agente o ai suoi aventi diritto nella loro azione contro
il terzo responsabile .
 ---pagebreak---                               Proposta modifioa ta di
          REGOLAMENTO ( EURATOM , CECA , CEE ) N°     /81 del CONSIGLIO
      che modifica il regolamento ( CECA , CEE , Euratom ) n° 1860/ 76
        che stabilisce il regime applicabile al personale della
                  Fondazione europea per il miglioramento
                   delle condizioni di vita e di lavoro
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il Trattato    che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE ) n° 1365/75 del Consiglio del 26 maggio 1975 ,
relativo all' istituzione di una Fondazione europea per il miglioramento
delle condizioni di vita e di lavoro ( 1 ), in particolare l' articolo 17 ,
visto il regolamento ( CECA , CEE , Euratom ) n° 1860/76 del Consiglio del 29
giugno 1976 , che stabilisce il regime applicabile al personale della
Fondazione europea per il    miglioramento delle condizioni di vita e di
lavoro ( 2 ), modificato dal regolamento ( CEE , Euratom , CECA ) n° 1238/80
del 13.5.1980 ( 3 ),
vista la proposta della Commissione
                                                                          ./.
(1)  GU n° L 139 del 30.5.1975 , pag .      1
(2)  GU n° L 214 del    6.8.1976 , pag .  24
(3)  GU n° L 127 del, 22.5.1980 , pag .    4
 ---pagebreak---                                     - 2 -
considerando che spetta al Consiglio , che delibera a maggioranza qualifi –
cata su proposta della Commissione , modificare tale regime ;
considerando che è opportuno accordare agli agenti della Fondazione e ai
loro aventi diritto , per quanto concerne la copertura dei rischi di ma­
lattia , di infortunio e di malattia professionale nonché per quanto con­
cerne il regime delle pensioni gli stessi vantaggi riconosciuti a taluni
agenti temporanei delle Comunità europee ed ai loro aventi diritto , ed
eccezione tuttavia della maggiorazione di pensione di cui all' articolo 5
dell' allegato Vili dello Statuto dei funzionari delle Comunità europee ,
HA ADOTTATO IL SEGUENTE REGOLAMENTO :
Articolo I
1.  L' articolo 30 , paragrafo 1 , ultimo comma del regolamento n° 1860/76
    è sostituito dal testo seguente :
     " Tuttavia l' agente colpito da un malattia professionale o da un infor­
    tunio sopravvenuto in occasione dell' esercizio delle sue funzioni con­
     tinua a percepire , durante tutto il periodo della sua incapacità al
     lavoro , la retribuzione integrale , finché non sia ammesso a beneficiare
     della pensione d' invalidità prevista all' articolo 41 ter ".
2.   All' articolo 36 del Regolamento n° 1860/76 viene aggiunto un secondo
     comma , così formulato :
     " In caso di decesso del titolare di una pensione , le disposizioni che
     precedono si applicano per quanto concerne la pensione del defunto ".
3.   L' articolo 47 , paragrafo 2 , del regolamento n° 1860/76 è completato
     dal testo seguente : "nonché di limitare l' indennità prevista dall' ar­
     ticolo 41 nono , maggiorato degli interessi composti al tasso del 3,5 %
     1 ' anno " .
Articolo 2
1 . Il titolo del capitolo 6 del Titolo del regolamento n° 1860/76 è
     sostituito dal titolo seguente :
     " Sicurezza sociale e pensioni ".
                                                                         • /.
 ---pagebreak---                                     - 3 -
2.    Nel suddetto capitolo 6 vengono distinte :
      - una sezione A intitolata " Copertura dei rischi di malattia e d' infor­
        tunio , indennità di carattere sociale ", che comprende gli articoli
        38-41
      - una sezione B intitolata " Regime delle pensioni e indennità una tantum "
        che comprende gli articoli 41 bis - 41 nono .
Articolo 3
L' articolo 38 del Regolamento 1860/76 è sostituito dal testo seguente :
" 1 . - Alle condizioni fissate dalla regolamentazione di cui all' allegato
        V articolo I e nei limiti dell '80 % delle spese sostenute , l' agente ,
        il coniuge e i figli , nonché le altre persone a carico ai sensi
        dell' articolo 7 dell' allegato IV sono coperti contro i rischi di ma­
        lattia per tutto il periodo in cui l' agente esercita le sue funzioni
        e durante i suoi congedi di malattia . Tuttavia , la quota dell '80 %
        è portata al 100 % in caso di tubercolosi , poliomielite , cancro , ma­
        lattia mentale e altre malattie riconosciute di analoga gravità dalla
        Commissione delle Comunità europee .
      - Il terzo contributo necessario per assicurare questa copertura è a
        carico dell' affiliato , purché non superi il 2 % del suo stipendio
        base , e gli altri due terzi sono a carico della Fondazione .
      - Tuttavia , qualora la visita medica alla quale l' agente deve essere
        sottoposto a norma dell' articolo 24 riveli che l' agente è affetto da
        malattia o da infermità , può decidere che le spese dovute agli svi­
         luppi e alle conseguenze di tale malattia o infermità siano escluse
        dal rimborso delle spese di cui sopra .
2.      Se l' agente dimostra che non può essere coperto da un altro regime
        di sicurezza sociale , continua a beneficiare del regime di copertura
        delle spese di malattia di cui al paragrafo precedente per un periodo
        massimo di 60 giorni a decorrere dalla scadenza del suo contratto o
        durante il periodo nel corso del quale è colpito da malattia grave
        o prolungata contratta nel corso del suo impiego , senza dover versare
        contributi .
                                                                          ./.
 ---pagebreak--- L agente rimasto al servizio della Fondazione fino all' età di 60 anni
o titolare di una pensione di invalidità beneficia , dopo la cessazio­
ne dal servizio , delle disposizioni previste dal paragrafo 1 .
Il contributo è calcolato sulla base della pensione .
Il titolare di una pensione di riversibilità conseguente al decesso
di un agente in attività o di un agente rimasto al servizio della
Fondazione sino all' età di 60 anni o di un titolare di una pensione
di invalidità beneficia delle stesse disposizioni . Il contributo è
calcolato sulla base della pensione .
Beneficiano altresì delle disposizioni previste al paragrafo 1 , pur­
ché non possano essere coperti da un altro regime pubblico di assicu­
razione contro le malattie :
- l' ex agente della Fondazione titolare di una pensione di anzianità
  che abbia lasciato il servizio prima del sessantesimo anno d' età ,
- il titolare di una pensione di riversibilità conseguente al decesso
  di un ex agente della Fondazione che abbia lasciato il servizio
  presso la Fondazione prima del sessantesimo anno di età .
Il contributo è calcolato sulla base della pensione dell' ex agente .
La metà di tale contributo è posta a carico del beneficiario .
Tuttavia , il titolare di una pensione di orfano beneficia delle dis­
posizioni del paragrafo 1 soltanto su sua domanda . Il contributo è
calcolato sulla base della pensione di orfano .
Se l' importo delle spese non rimborsate per un periodo di 12 mesi su­
pera la metà dello stipendio base mensile dell' agente o della pensione
versata , il direttore della Fondazione concede un rimborso speciale ,
dietro parere conforme dell' ufficio liquidatore , tenuto conto della
situazione familiare dell' interessato , sulla base della regolamenta­
zione di cui all' allegato V , articolo 1 .
 ---pagebreak---                                   - 5 -
6.   Il beneficiario e tenuto a dichiarare i rimborsi di spese cui può
     pretendere in virtù di un' altra assicurazione obbligatoria contro le
     malattie , per se stesso o per una delle persone assicurate per il
     suo tramite .
     Qualora il totale dei rimborsi eventualmente ottenuti superi i rim­
     borsi previsti al paragrafo 1 , la differenza sarà dedotta dall' importo
     da rimborsare ai sensi del paragrafo 1 , salvo per quanto riguarda i
     rimborsi ottenuti in virtù di una assicurazione complementare privata
     contro le malattie , destinata a coprire la parte delle spese non rim­
     borsabili a titolo del paragrafo 1 ".
Articolo 4
Viene inserito un nuovo articolo 38 bis , così redatto :
1.   Alle condizioni fissate dalla Regolamentazione di cui all' allegato V
     articolo 2 , l' agente è coperto per tutto il periodo in cui esercita
     le sue funzioni e durante i suoi congedi malattia contro i rischi di
     malattia professionale e i rischi d' infortunio . Egli è tenuto a con­
     tribuire , nei limiti dello 0,1% dello stipendio base , alla copertura
     dei rischi della vita privata .
     I rischi non coperti sono precisati in tale Regolamentazione .
2.   Le prestazioni garantite sono le seguenti :
     a ) in caso di decesso :
         Versamento alle persone sotto indicate di un capitale pari a cin­
         que volte lo stipendio base annuo dell' interessato calcolato in
         base agli stipendi mensili attribuiti all' interessato nei dodici
         mesi precedenti il decesso :
     -   al coniuge e ai figli dell' agente deceduto , secondo le norme del
         diritto di successione applicabile all' agente ; l' ammontare da ver­
         sare al coniuge non può tuttavia essere inferiore al 25 % del
         capitale ;
     -   in mancanza di persone della categoria suindicata , agli altri
         discandenti secondo le norme del diritto di successione applicabile
         all' adente ;
 ---pagebreak---                                   - 6 -
     – in mancanza di persone delle due categorie suindicate , agli ascen­
         denti , secondo le norme del diritto di successione applicabile
         all' agente ;
     – in mancanza di persone delle tre categorie suindicate , alla
         Fondazione .
     b ) in caso di invalidità permanente totale :
         Versamento all' interessato di un capitale pari a otto volte il suo
         stipendio base annuo calcolato in base agli stipendi mensili attri­
         buitegli nei dodici mesi precedenti l' infortunio ;
     c ) in caso di invalidità permanente parziale :
         Versamento all' interessato di una parte dell' indennità prevista
         dalla lettera b ), calcolata in base alla tabella stabilita dalla
         regolamentazione di cui all' allegato V articolo 2 .
         Alle condizioni fissate da tale regolamentazione , ai versamenti
         di cui sopra può essere sostituita una rendita vitalizia .
         Le prestazioni sopra enumerate sono cumulabili con quelle previste
         dal Regime delle pensioni .
3.   Sono inoltre coperte , alle condizioni fissate dalla regolamentazione
                                                                «
     di cui all' allegato V articolo 2 , le spese mediche , farmaceutiche ,
     ospedaliere , chirurgiche , di protesi , radiografia , massaggio , ortope­
     dia , clinica e trasporto , nonché tutte le spese analoghe rese neces­
     sarie dall' infortunio o dalla malattia professionale .
     Tuttavia , tale rimborso sarà effettuato soltanto dopo esaurimento e a
     completamento dei rimborsi che il funzionario abbia ricevuto in appli­
      cazione dell' articolo 38 .
Articolo 5
1.   La Fondazione , nei limiti degli obblighi che le derivano dall' artico­
      lo 40 , è surrogata di pieno diritto agli aventi diritto dell' agente
     nei loro diritti di ricorso contro il terzo respondabile dell' inci­
      dente che ha causato il decesso dell' agente ;
                                                                          ./.
 ---pagebreak---                                      - 7 -
2.     Le Comunità nei limiti degli obblighi che loro derivano dagli artico­
       li 38 e 38 bis , sono surrogate di pieno diritto all' agente o ai suoi
       aventi diritto nei loro diritti di ricorso contro il terzo responsa­
       bile dell' incidente che ha causato la morte o le ferite dell' agente
       o delle persone assicurate per il suo tramite .
Articolo 6
E' inserito un nuovo articolo 41 bis , così redatto :
" L' agente che ha compiuto almento dieci anni di servizio ha diritto a una
pensione d' anzianità . Tuttavia , egli ha diritto a tale pensione prescin­
dendo dalla durata degli anni di servizio se ha più di 60 anni .
L' ammontare massimo della pensione di anzianità è fissata al 70 % dell' ul­
timo stipendio base relativo all' ultimo grado nel quale è stato inquadrato
l' agente durante un anno almeno . Tale importo rimane acquisito all' agente
che ha maturato trentacinque       anni di servizio , calcolati conformemente
alle disposizioni dell' articolo 3 dell' allegato VI . Se il numero degli anni
di servizio è inferiore a trentacinque , l' ammontare massimo di cui sopra
viene ridotto in proporzione .
Se l' agente ha diritto ad una pensione di anzianità , i suoi diritti alla
pensione sono ridotti proporzionalmente all' importo dei versamenti effet­
tuati a norma dell' articolo 37 dell' allegato VI .
L' ammontare della pensione di anzianità non può essere inferiore al 4 %
del minimo vitale ai sensi dell' articolo 5 dell' allegato VI per ogni anno
di servizio maturato conformemente all' articolo 3 di detto allegato .
Il diritto alla pensione di anzianità matura all' età di 60 anni .
Per anni di servizio ai sensi del primo comma si intendono quelli compiuti
in qualità di agente ai sensi dell' articolo 1 , paragrafo 2 , compresi gli
anni precedenti al            ( data di entrata in vigore del presente Regola­
mento ), a condizione che a tale data l' agente risultasse al servizio della
Fondazione nella stessa qualità .
Articolo 7
E' inserito un nuovo articolo 41 ter , così redatto :
" Alle condizioni previste alla sezione 3 dell' allegato VI , l' agente ha di­
ritto ad una pensione d' invalidità allorché sia colpito da invalidità
 ---pagebreak---                                   - 8 -
permanente riconosciuta come tale per la quale sia obbligato a lasciare
definitavmente il servizio della Fondazione .
Se l' invalidità è determinata da infortunio sopravvenuto nell' esercizio o
in occasione dell' esercizio delle sue funzioni , ovvero da malattia profes­
sionale o da atto di sacrificio personale compiuto nell' interesse pubblico
o dal fatto di aver rischiato la propria vita per salvare quella altrui ,
la pensione di invalidità è fissata al 70 % dell' ultimo stipendio di
base dell' agente .
Se l' invalidità è dovuta ad altra causa , il tasso della pensione d' invali­
dità , calcolata in base all' ultimo stipendio base dell' agente , è pari al
tasso della pensione di anzianità cui l' agente avrebbe avuto diritto a 65
anni se fosse rimasto in servizio fino a tale età .
La pensione d' invalidità non può essere inferiore al 120 % del minimo
vitale ai sensi dell' articolo 5 dell' allegato VI .
Se l' invalidità è stata provocata intenzionalmente dall' agente , il diret­
tore può decidere che l' interessato percepirà soltanto l' indennità di ces­
sazione del servizio prevista dall' articolo 11 dell' allegato VI ".
Articolo 8
E' inserito un nuovo articolo 41 quater , così redatto :
" Alle condizioni previste alla sezione 4 dell' allegato VI , la vedova di un
agente o di un ex agente ha diritto ad una pensione di riversibilità .
L' ammontare mensile della pensione di riversibilità di cui beneficia la
vedova di un agente deceduto in servizio o in congedo per servizio militare ,
è pari al 35 % dell' ultimo stipendio base percepito dall' agente e non può
essere inferiore al minimo vitale definito all' articolo 5 dell' allegato VI ".
Articolo 9
E' inserito un nuovo articolo 41 quinto , così redatto :
 "1 . Quando l' agente o il titolare di una pensione di anzianità o di inva­
       lidità sia deceduto senza lasciare un coniuge avente diritto a pen­
       sione di riversibilità , i figli considerati a suo
                                                                          ./.
 ---pagebreak---                                     - 9 -
      carico ai sensi dell' articolo 7 dell' allegato IV hanno diritto a una
      pensione di orfano alle condizioni previste dall' articolo 20 dello
      allegato VI .
2.    In caso di decesso o di nuovo matrimonio di un coniuge titolare di
      una pensione di riversibilità quale prevista dall' articolo 41 quater ,
      lo stesso diritto è riconosciuto ai figli che soddisfino alle medesi­
      me condizioni .
3.    Nel caso di decesso dell' agente o del titolare di una pensione di
      anzianità o d' invalidità senza che ricorrano le condizioni di cui al
      paragrafo 1 , i figli risultanti a carico ai sensi dell' articolo 7
      dell' allegato IV hanno diritto , alle condizioni di cui all' articolo
      20 dell' allegato VI , ad una pensione di orfano . Tuttavia , tale pensio­
      ne è fissata alla metà dell' importo calcolato in base alle disposi­
      zioni di questo ultimo articolo .
4.    In caso di decesso del coniuge - non agente - di un agente , i figli
      riconosciuti a carico di quest' ultimo ai sensi dell' articolo 7
      dell' allegato VI hanno diritto ad una pensione di orfano fissata al
      doppio dell' importo dell' assegno per figlio a carico ".
Articolo 10
E' inserito un nuovo articolo 41 sexto , così redatto :
- " Il titolare di una pensione di anzianità acquisita all' età di 60 anni
   o dopo questa età , di una pensione d' invalidità , oppure di una pensione
   di riversibilità ha diritto agli assegni familiari previsti dagli artico­
   li 6 , 7 e 8 dell' allegato IV . L' assegno di famiglia è calcolato in base
   alla pensione del beneficiario .
- Tuttavia , l' importo dell' assegno per figli a carico dovuto al titolare
   di una pensione di riversibilità è pari al doppio dell' assegno di cui
   all' articolo 7 dell' allegato IV .
- Il titolare di una pensione di orfano ha diritto all' indennità scolasti­
   ca alle condizioni previste dall' articolo 8 dell' allegato IV ".
Articolo 11
Un nuovo articolo è inserito 41 septimo , così redatto :
" Le prestazioni e garanzie previste dagli articoli 41 ter - 41 sexto sono
sospese ove gli effetti pecuniari dell' assunzione dell' agente siano tempo-
raneamenie sospesi in virtù delle disposizioni del regime applicabile
della Fondazione .
 ---pagebreak---                                  - 10 -
Articolo 12
E' inserito un nuovo articolo 41 octavo , così redatto :
" Le pensioni previste nel presente capitolo sono fissate sulla base delle
tabelle degli stipendi in vigore il primo giorno del mese in cui ha ini­
ziato il godimento della pensione .
- A tali pensioni viene applicato un coefficiente correttore superiore ,
   pari o inferiore al 100% in funzione delle condizioni di vita del paese
   di residenza del titolare della pensione ; questi coefficienti sono uguali
   a quelli fissati dal Consiglio delle Comunità europee in forza degli
   articoli 64 e 64 , paragrafo 2 , dello statuto dei funzionari delle Comuni­
   tà europee .
- Le pensioni suddette subiscono gli stessi adeguamenti decisi dal Consi­
   glio delle Comunità europee per le pensioni dei funzionari di dette
   Comunità .
- Tali pensioni sono pagate in una delle monete previste dall' articolo 38
   dell' allegato VI sulla base dei tassi di cambio di cui all' articolo 63
   dello statuto dei funzionari delle Comunità europee .
Articolo 13
E' inserito un nuovo articolo 41 nono , cosi redatto :
" Gli agenti contribuiscono per un terzo al finanziamento del regime delle
pensioni . Tale contributo è pari al 6,75 % dello stipendio base dell' inte­
ressato , senza tener conto dei coefficienti correttori previsti all' arti­
colo 3 dell' allegato IV . Il contributo è dedotto mensilmente dallo stipen­
 dio dell' interessato e iscritto nelle entrate del bilancio generale delle
 Comunità europee , sezione Commissione .
 Per quanto riguarda la liquidazione delle prestazioni previste dal presen­
 te regime delle pensioni , il direttore della Fondazione ne dà delega alla
 autorità amministrativa incaricata della liquidazione e del pagamento delle
 pensioni agli ex funzionari della Commissione delle Comunità europee . Il
 servizio di queste prestazioni è a carico del bilancio generale delle
 Comunità europee .
 ---pagebreak---                                   - 11 -
Articolo 14
Al regime applicabile al personale della Fondazione vengono aggiunti due
nuovi allegati :
- un allegato V , intitolato " Copertura dei rischi di malattia , di infortu­
   nio   e di malattia professionale ".
- un allegato VI , intitolato " Modalità del regime delle pensioni ".
   I suddetti allegati figurano rispettivamente negli allegati 1 e 2 del
   presente regolamento .
Articolo 15
L' allegato 1 del Regime applicabile al personale della Fondazione è modi­
ficato come segue :
1.   Il suo titolo è sostituito dal titolo seguente :
     " Composizione e modalità di funzionamento del Comitato del personale
     e della Commissione di invalidità ".
2.   E' inserita una sezione 1 , intitolata " Comitato del personale ", che
     comporta un articolo unico il cui testo è identico a quello dell' arti­
     colo unico del suddetto allegato I.
3.   E' inserita una sezione 2 , intitolata " Commissione di invalidità ", che
     comporta tre articoli cosi redatti :
     - articolo 1
        La Commissione d' invalidità è composta di tre medici , designati il
        primo dalla Fondazione , il secondo dall' interessato e il terzo di
        intesa tra i due medici suddetti .
        In caso di carenza dell' agente interessato , un medico è assegnato di
        ufficio dal Presidente della Corte di giustizia delle Comunità europee .
        Se entro due mesi dalla designazione del secondo medico non vi è
        accordo sulla designazione del terzo medico questi viene assegnato
        d' ufficio dal Presidente della Corte di giustizia delle Comunità
        europee su iniziativa di una delle due parti .
 ---pagebreak---      - articolo 2
       Le spese per i lavori della Commissione di invalidità sono a carico
       della Fondazione .
       Qualora il medico designato dall' interessato risieda fuori della
       sede di servizio di quest' ultimo , il supplemento d' onorari conseguen­
       te a tale designazione , ad eccezione delle spese di viaggio in prima
       classe che sono rimborsate dalla Fondazione , è a carico dell' interessato .
     - articolo 3
       L' agente può sottoporre alla Commissione d' invalidità qualsiasi re­
       ferto o certificato del suo medico o dei medici che ha ritenuto op­
       portuno consultare .
       Le conclusioni della Commissione sono trasmesse alla Fondazione e
       ali ' interessato .
       I lavori della Commissione sono segreti .
Articolo 16
L' agente che al momento dell' entrata in vigore del presente regolamento è
in servizio presso la Fondazione ha facoltà di scegliere tra il mantenimen­
to del regime di sicurezza sociale inizialmente previsto dall' articolo 38
del regolamento n° 1860/76 , a condizione che tali disposizioni gli siano
applicabili , e l' applicazione del nuovo regime instaurato dal presente
regolamento . Tale scelta deve essere operata entro i tre mesi successivi
all' entrata in vigore del presente regolamento ed è irrevocabile . Il
regime previsto inizialmente dall' articolo 38 del regolamento 1860/76
continua ad essere applicato per il periodo anteriore alla scelta nonché
nel caso che nessuna scelta sia intervenuta nei termini suddetti e che ciò
non sia giustificata da circostanze indipendenti dalla volontà dell' agente .
Articolo 17
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblica­
zione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Esso è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi                                    Per il Consiglio
                                                             Il Présidente
 ---pagebreak---                                                               Allegato I
                           ALLEGATO          V
             Copertura dei rischi di malattia , d' infortunio
                       e di malattia professionale
Articolo 1
1.  Sono affiliati al regime di assicurazione-malattia comune alle
    istituzioni delle Comunità europee .
    - gli agenti della Fondazione ,
    - le persone che soddisfano alle condizioni previste dall' articolo 38 ,
    paragrafi 2 , 3 e 4 del regime applicabile al personale della Fondazione .
2.  La regolamentazione relativa alla copertura di rischi di malattia dei
    funzionari delle Comunità europee è applicabile agli affiliati sopra
    elencati nonché ai loro aventi diritto .
Articolo 2
Agli agenti della Fondazione è applicabile la Regolamentazione relativa
alla copertura dei rischi di infortunio professionale validaper i fun­
zionari delle Comunità europee .
Per quanto riguarda la liquidazione dei diritti derivanti da tale regola­
mentazione a beneficio di un agente vittima d' infortunio o di malattia
professionale o dei suoi aventi diritto , il direttore della Fondazione
delega l' autorità amministrativa competente per la liquidazione di tali
diritti in seguito ad infortunio o a malattia professionale di un funzio­
nario della Commissione delle Comunità europee .
Le Comunità europee garantiscono nei confronti degli agenti della Fonda­
zione e dei loro aventi diritto il pagamento delle prestazioni previste
da tale Regolamentazione .
 ---pagebreak---                                                                A1 legato VT
                      MODAL [ TA 1 DEL KKGJMK. UM.LK PENLUON !
                                       Sezione 1
                               DISPOSIZIONI GENERALI
Articolo 1
Qualora la visita medica che precede l' entrata in servizio di un agente
riveli che quest' ultimo è affetto da una malattia o da una infermità , il
direttore può decidere di ammetterlo al beneficio delle garanzie previste
in materia di invalidità o di decesso , per quanto riguarda gli sviluppi
e le conseguenze della suddetta malattia o infermità , soltanto al termine
di un periodo di cinque anni a decorrere dalla data di entrata in servi­
zio presso la Fondazione .
                                       Sezione 2
              PENSIONE DI ANZIANITÀ 1 E INDENNITÀ' UNA TANTUM
                                   Sotto-sezione 1
                               Pensione di anzianità
Articolo 2
La pensione di anzianità è liquidata in base al numero totale di annua­
lità maturate dall' agente . Ogni anno preso in considerazione alle condi­
zioni stabilite dall' articolo 3 dà diritto al beneficio di un' annualità ,
ogni mese intero a un dodicesimo di annualità .
Il massimo di annualità che può essere preso in considerazione per la cos
tituzione del diritto alla pensione di anzianità è fissato a trentacinque
Articolo 3
Per il calcolo delle annualità ai sensi dell' articolo 2 , primo comma ,
sono presi in considerazione :
a ) la durata dei servizi prestati in qualità di agente a partire dal ....
    ( entrata in vigore del presente regolamento ) nonché il periodo cor­
    rispondente all' adempimento degli obblighi militari successivo a tale
    data , purché l' agente abbia versato i contributi previsti relativi a
    tali periodi ,
 ---pagebreak---                                     - 3 -
b ) il periodo convalidato per il collocamento a riposo conformemente
     all' articolo 10 paragrao 2 , purché sia stato versato l' equivalente
     attuariale del forfait di riscatto previsto in tale articolo .
Articolo 4
L' agente che , dopo aver lasciato il servizio presso la Fondazione , sia
stato riammesso in servizio acquisisce nuovi diritti a pensione .
Egli può chiedere di conservare , per il calcolo dei diritti alla pensione
di anzianità , il beneficio della durata totale dei suoi servizi presso la
Fondazione , a condizione di riversare le somme che gli fossero state even­
tualmente versate a norma del successivo articolo 11 o che avesse perce­
pito a titolo di pensione di anzianità , il tutto maggiorato degli interes­
si composti al saggio annuo del 3,5 % .
Se 1 ' agente , titolare di una pensione di anzianità , non effettua il rimbor­
so previsto dal comma precedente , la somma che costituisce il capitale
corrispondente all' equivalente attuariale della sua pensione di anzianità ,
alla data in cui gli arretrati hanno cessato di essergli versati , gli viene
bonificata , maggiorata degli interessi composti al saggio annuo del 3,5 % ,
sotto forma di una pensione di anzianità differita all' età in cui cesserà
dal servizio .
Articolo 5
 Il minimo vitale preso in considerazione per il calcolo delle prestazioni
corrisponde allo stipendio base di un agente di grado D 4 , primo scatto .
Articolo 6
 L' equivalente attuariale della pensione di anzianità non può essere in­
 feriore all' importo che l' agente avrebbe percepito se avesse beneficiato
 delle disposizioni dell' articolo 11 .
Qualora l' equivalente attuariale della pensione di anzianità , liquidata
conformemente alle precedenti disposizioni , risulti inferiore a tale
 importo , l' agente beneficia di una pensione; di anzianità il cui equiva­
 lente attuariale è uguale all' importo previsto al comma precedente .
                                                                           ./.
 ---pagebreak---                                    - 4 -
Articolo 7
L' equivalente attuariale della pensione di anzianità è per definizione
uguale al valore in capitale della prestazione spettante all' agente ,
calcolata in base alle ultime tavole di mortalità adottate dalle autorità
competenti in materia di bilancio delle Comunità europee in applicazione
dell' articolo 32 e in base al saggio d' interesse del 3,5 % l' anno .
Articolo 8
1.   L' agente che cessa dal servizio prima dell' età di 60 anni può chiedere
     il godimento della pensione di anzianità sia :
     – differito fino al primo giorno del mese successivo a quello nel
        quale compie l' età di 60 anni ,
     - immediato a condizione che abbia raggiunto almeno l' età di 50 anni .
        In tal caso , la pensione di anzianità è ridotta in funzione dell' età
        dell' interessato alla data d' inizio del godimento della pensione
        in base alla tabella seguente :
                 Rapporto tra la pensione di anzianità anticipata
                          e la pensione all' età di 60 anni .
          Età della pensione                    Coefficiente
                       50                         0,50 678
                       51                         0,53 834
                       52                         0,57 266
                       53                         0,61 009
                       54                         0,92 593
                       55                         0,69 582
                       56                         0,74 508
                       57                         0,79 936
                       58                         0,85 937
                       59                         0,92 593
2.   Indipendentemente dalle disposizioni dell' articolo 2 , l' agente che abbia
     totalizzato meno di 35 annualità all' età di 60 anni e che continui ad
     acquisire diritti alla pensione ai sensi dell' articolo 3 , beneficia , per
     ogni anno di servizio prestato tra l' età di 60 anni e l' età in cui entre­
     rà in godimento della sua pensione di anzianità , ' di una maggiorazione di
     pensione pari al 5% dell' ammontare dei diritti a pensione maturati alla
     età di 60 anni : il totale della pensione stessa non può tuttavia supe -
     rare il 70 % dell' ultimo stipendio base di cui , al secondo comma dello
     articolo 41 bis del regime . Tale maggiorazione è altresì accordata in ca­
     so di decesso , qualora l' agente sia rimasto in servizio oltre il 60° anno .
 ---pagebreak---                                       - 5 -
Art 1 < «. .. 'i
11 diritto alla pensione di anzianità decorre dal primo giorno del mese
successivo a quello durante il quale l' agente è stato ammesso , d' ufficio
o a sua domanda , al beneficio della pensione .
Articolo 10
1.    L' agente che cessa dalle sue funzioni per entrare in servizio di una
amministrazione o di un' organizzazione nazionale o internazionale che
abbia concluso un accordo con la Fondazione , ha diritto di far trasferire
alla cassa pensioni di tale amministrazione o organizzazione , l' equiva­
lente attuariale dei diritti alla pensione di anzianità .
2.     L' agente che entra al servizio della Fondazione dopo aver cessato di
       prestare servizio presso un' amministrazione o un' impresa , ha facoltà
       al termine del periodo di prova di cui all' articolo 25 del regime , di
       versare alle Comunità europee :
       - sia l' equivalente attuariale dei diritti alla pensione di anzianità
          maturati nell' amministrazione , organizzazione nazionale o interna­
          zionale o impresa cui apparteneva ,
       - sia il forfait di riscatto che gli è dovuto dalla cassa pensioni di
          detta amministrazione , organizzazione o impresa all' atto della
          cessazione dal servizio .
          In tal caso l' autorità competente in materia di liquidazione delle
          pensioni , determina , tenuto conto del grado di inquadramento inizia­
          le dell' interessato , le annualità che computa , secondo il presente
          regime di pensioni sulla base dell' importo dell' equivalente attua­
          riale o del forfait di riscatto ,
       - la facoltà di cui al primo comma è concessa anche all' agente che ha
          assunto servizio precedentemente al             ( entrata in vigore del
          presente regolamento ) per quanto riguarda i diritti a pensione cor­
          rispondenti al periodo dei servizi prestati presso la Fondazione
          precedentemente a tale data . Le annualità che possono venire consi­
          derate a titolo di tali diritti sono determinate tuttavia , sulla
          base del grado o dello scatto in cui si trova l' interessato alla
          data dol           ( entrata in vigore del presente Regolamento ).
                                                                             ./.
 ---pagebreak---                                    - 6 -
                             Sotto-sezione 2
                         Indennità una tantum
Articolo 11
1.  L' agente di età inferiore a 60 anni che cessi definitivamente dal ser­
    vizio per una ragione diversa dal decesso o dall' invalidità e che
    non possa beneficiare di una pensione di anzianità o delle disposi­
    zioni dell' articolo 10 , paragrafo 1 , ha diritto , all' atto della
    cessazione dal servizio , al versamento :
    a)   dell' importo delle somme ritenute sul suo stipendio base quale
         contributo per la costituzione della pensione , maggiorato degli
         interessi composti al saggio annuo del 3,5 % ;
    b)   purché il suo contratto non sia stato risolto ai sensi dell' arti­
         colo 47 del regime , di un' indennità una tantum proporzionale al
         periodo di servizio effettivamente compiuto , calcolata in base a
         un mese e mezzo dell' ultimo stipendio base soggetto a ritenuta
         per ogni anno di servizio . E' considerata ugualmente servizio
         effettivo , in caso di applicazione dell' articolo 10 , paragrafo 2 ,
         la durata del servizio precedente , in ragione delle annualità
         prese in conto conformemente all' articolo 10 , paragrafo 2 ,
    c)   del totale della somma versata alla Fondazione , in conformità
         dell' articolo 10 , paragrafo 2 , purché detta somma corrisponda a
         periodi precedenti al              ( entrata in vigore del presente
         regolamento ), e del terzo di detta somma per i periodi posteriori
         a tale data , maggiorati degli interessi composti al saggio
         annuo del 3,5 % .
2.  L' indennità di cui al paragrafo 1 , lettera a ), b ) e c ) è diminuita
    dell' importo dei versamenti effettuati in virtù dell' articolo 37
    che segue .
 ---pagebreak---                                 Sezione 3
                          PENSIONE D' INVALIDITÀ'
Articolo 12
Fatte salve le disposizioni dell' articolo 1 , l' agente di età inferiore a
65 anni che , nel periodo in cui matura i diritti a pensione , sia ricono­
sciuto dalla commissione d' invalidità di cui all' allegato I colpito da
un' invalidità permanente , considerata totale e sia pertanto costretto
a sospendere il servizio presso la Fondazione , ha diritto , per tutto il
periodo d' inabilità , alla pensione d' invalidità di cui all' articolo
41 ter .
Il beneficio della pensione di invalidità non è cumulabile con quello
della pensione di anzianità .
Articolo 13
Il diritto alla pensione di invalidità sorge a decorrere dal giorno suc­
cessivo a quello in cui il contratto dell' agente interessato ha preso
fine , in applicazione degli articoli 45 e 46 del Regime .
Articolo 14
Il direttore può esigere , in qualsiasi momento , la prova che il titolare
di una pensione di invalidità soddisfa ancora alle condizioni richieste
per beneficiare di tale pensione . Se la commissione d' invalidità constata
che tali condizioni non sono più soddisfatte , il diritto a pensione decade
Se l' interessato non è reintegrato in servizio alla Fondazione , beneficia
dell' indennità prevista all' articolo 11 , calcolata sulla base del periodo
di servizio effettivamente prestato .
Articolo 15
Quando un agente , beneficiario di una pensione d' invalidità , sia reinte­
grato nella Fondazione , il periodo durante il quale ha percepito la pensio
ne d' invalidità è preso in considerazione , senza versamento di contributi ,
per il calcolo della pensione di anzianità .
 ---pagebreak---                                Sezione  4
                      PENSIONE DI RIVERSIBILITA 1
Articolo 16
La vedova di un agente deceduto durante il periodo di servizio o in con­
gedo per servizio militare , beneficia , purché sia stata sua moglie per
almeno un anno , e fatte salve le disposizioni dell' articolo 1 e dell' arti­
colo 21 , di una pensione vedovile pari al 35 % dell' ultimo stipendio base
mensile versato all' agente e non può essere inferiore al minimo vitale
definito al precedente articolo 5 .
Quando dal matrimonio o da un matrimonio precedente dell' agente siano
nati uno o più figli , non si applica la condizione di anteriorità di cui
al comma precedente , semprechè la vedova provveda o abbia provveduto alle
necessità di questi figli o quando il decesso dell' agente sia dovuto ad
infermità contratta in occasione dell' esercizio delle sue funzioni , ovvero
ad infortunio .
Articolo 17
La vedova di un ex agente titolare di una pensione di anzianità , purché
sia stata sua moglie per almenoun anno all' atto in cui l' interessato ha
cessato di essere al servizio della Fondazione , ha diritto , fatte salve le
disposizioni dell' articolo 21 , ad una pensione di riversibil ità pari al
60 % della pensione di anzianità di cui beneficiava il marito alla data del
decesso . Il minimo della pensione di riversibilità è pari al 35 % dell' ul­
timo stipendio base e non può essere inferiore al minimo vitale definito
all' articolo 5 del presente allegato ; tuttavia , l' importo della pensione
di riversibilità non può in alcun caso superare l' importo della pensione
di anzianità di cui beneficiava il marito alla data del decesso .
Quando dal matrimonio dell' agente contratto prima della cessazione del
marito dal servizio siano nati uno o più figli , non si applica la condi­
zione di anteriorità di cui al comma precedente , semprechè la vedova
provveda o abbia provveduto alle necessità di questi figli .
 ---pagebreak---                                   - 9 -
Articolo 18
La vedova di un ex agente che abbia lasciato il servizio prima del ses­
santesimo anno di età e che abbia chiesto il differimento del godimento
della pensione di anzianità fino al primo giorno del mese civile succes­
sivo a quello nel corso del quale compie il sessantesimo anno di età , pur­
ché sia stata sua moglie per almeno un anno al momento in cui l' inters-
sato ha cessato di essere al servizio della Fondazione , ha diritto , fatte
salve le disposizioni dell' articolo 21 , ad una pensione vedovile pari al
60 % della pensione di anzianità cui avrebbe avuto diritto il marito
all' età di 60 anni . Il minimo della pensione vedovile è pari al 35 % dello
ultimo stipendio base ; tuttavia , l' importo della pensione vedovile non può
in alcun caso superàre l' importo della pensione di anzianità cui avrebbe
avuto diritto l' ex agente all' età di 60 anni .
La condizione di anteriorità prevista al comma di cui sopra non si appli­
ca se siano nati uno o più figli da un precedente matrimonio dell' agente
contratto prima della cessazione dal servizio , semprechè la vedova prov­
veda o abbia provveduto alle loro necessità .
Articolo 19
La condizione di anteriorità prevista dai precedenti articoli 17 e 18 ,
non si applica se il matrimonio , anche contratto dopo la cessazione
dell' agente dal servizio , è durato almeno cinque anni .
Articolo 20
1.   La pensione per gli orfani , prevista aLl'articolo 41 quinto , paragrafo
     1 del regime , è per il primo orfano pari agli 8/ 10 della pensione di
     riversibilità cui avrebbe avuto diritto la vedova dell' agente , a pre­
     scindere dalle riduzioni previste dal successivo articolo 25 .
     La pensione non può essere inferiore al minimo vitale , fatte salve
     le disposizioni dell' articolo 21 .
2.   La pensione così stabilita , è aumentata per ciascun figlio a carico
     a cominciare dal secondo , di un importo pari al doppio dell' assegno
     per figli a carico .
3.   L' ammontare totale della pensione e degli assegni previsti al para­
     grafo 2 è diviso in parti uguali tra gli orfani aventi diritto .
                                                                       ./.
 ---pagebreak---                                   - 10 -
Articolo 21
In caso di coesistenza di una vedova e di orfani nati da un precedente
matrimonio o di altri aventi diritto , la pensione totale , calcolata
nello stesso modo di quella spettante ad una vedova che abbia tali per­
sone a carico , è ripartita tra i gruppi di interessati proporzionalmente
alle pensioni che sarebbero state attribuite ai vari gruppi considerati
separatamente .
In caso di coesistenza di orfani nati da matrimoni diversi , la pensione
totale , calcolata come se fossero nati tutti dallo stesso matrimonio , è
ripartita tra i gruppi di interessati proporzionalmente alle pensioni che
sarebbero state attribuite ai vari gruppi considerati separatamente .
Per il calcolo di tale ripartizione , i figLi nati da un precedente matri­
monio di uno dei due coniugi e riconosciuti a carico ai sensi delle dis­
posizioni dell' articolo 7 dell' allegato IV , sono compresi nel gruppo dei
figli nati dal matrimonio con l' agente .
Nel caso previsto dal secondo comma , gli ascendenti riconosciuti a carico
alle condizioni fissate dall' articolo 7 paragrafo 4 dell' allegato IV ,
sono equiparati ai figli a carico e , per il calcolo della ripartizione ,
compresi nel gruppo dei discendenti .
Articolo 22
- il coniuge di un agente deceduto di sesso femminile che non abbia proven­
  ti propri e che provi , al decesso della moglie , di essere colpito da in­
  fermità o malattia grave tale da renderlo definitivamente inabile ad eser­
  citare un' attività retribuita , può beneficiare , con decisione speciale
  dell' autorità di cui all' articolo 41 nono del regime , di una pensione
  calcolata sulla base delle disposizioni del precedente articolo 16 .
- Si applica , per analogia , l' articolo 41 sesto del Regime .
- La corresponsione della pensione cessa in caso di un nuovo matrimonio
  del coniuge superstite .
Articolo 23
Gli aventi diritto di un agente deceduto , quali sono definiti nella prece­
dente sezione , beneficiano inoltre dell' indennità prevista all' articolo 11 .
 ---pagebreak---                                  - 11 -
In caso di decesso di un agente che non lascia superstiti che possano
beneficiare di una pensione di riversibilità , gli eredi hanno diritto al
pagamento dell' indennità prevista all' articolo 11 .
Tale indennità viene tuttavia diminuita dell' importo dei versamenti
effettuati in virtù dell' articolo 37 .
Articolo 24
Il diritto alla pensione di riversibilità sorge il primo giorno del mese
successivo al decesso dell' agente . Tuttavia , quando il decesso dell' agen­
te o del titolare di una pensione dà luogo al pagamento previsto all' arti­
colo 36 del Regime , tale diritto prende effetto il primo giorno del
quarto mese successivo al decesso .
Il diritto alla pensione di riversibilità si estingue alla fine del mese
durante il quale è avvenuto il decesso del beneficiario o durante il
quale quest' ultimo cessa di soddisfare alle condizioni previste per
beneficiare di tale pensione .
Articolo 25
Qualora la differenza di età tra 1 ' agente deceduto e il coniuge , diminuita
dalla durata del loro matrimonio , sia superiore a dieci anni , la pensione
di riversibilità determinata in conformità delle disposizioni che prece­
dono subisce , per ogni anno intero di differenza , una riduzione fissata
come segue  :
- 1 % per gli anni compresi tra il 10° e il 20° anno ;
- 2 % per gli anni a decorrere dal 20° fino al 25° escluso ;
- 3 % per gli anni a decorrere dal 25° fino al 30° escluso ;
- 4 % per gli anni a decorrere dal 30° fino al 35° escluso ;
- 5 % per gli anni a decorrere dal 35° .
Articolo 26
La vedova che contrae nuovo matrimonio , perde il diritto alla pensione di
riversibilità . Essa beneficia del versamento immediato di un capitale
pari al doppio   dell' ammontare annuo della sua pensione di riversibilità ,
purché non siano applicabili le disposizioni dell' articolo 41 quinto ,
paragrafo 2 , dei Regime .
 ---pagebreak---                                  - 12 -
Articolo 27
La moglie divorziata di un agente ha diritto , al decesso di quest' ultimo ,
alla pensione di riversibilità definita nel presente capitolo , a condizio­
ne che la sentenza di divorzio non sia stata pronunciata esclusivamente
per colpa del coniuge divorziato . La moglie divorziata perde tale diritto
qualora contragga nuovo matrimonio prima del decesso del suo ex marito .
Essa beneficia delle disposizioni del precedente articolo 26 , qualora
il nuovo matrimonio sia successivo al decesso del suo ex marito .
Articolo 28
Se un agente divorziato che abbia contratto nuovo matrimonio lascia una
vedova avente diritto alla pensione di riversibilità , la pensione sarà
ripartita proporzionalmente alla durata rispettiva dei matrimoni , tra la
moglie divorziata che non ha contratto nuovo matrimonio e la vedova , se
la sentenza di divorzio non è stata pronunciata esclusivamente per colpa
della moglie divorziata . L' importo spettante alla moglie divorziata che
non ha contratto nuovo matrimonio non può tuttavia superare quello degli
alimenti che le sono stati accordati dalla sentenza .
In caso di rinuncia    o di decesso di una delle beneficiarie , la sua quota
va ad accrescere le altre quote , salvo reversione del diritto a pensione
a favore degli orfani , alle condizioni previste dall' articolo 41 quinto ,
paragrafo 2 , del Regime .
Le riduzioni per differenza di età previste dall' articolo 25 sono appli­
cate separatamente alle pensioni fissate conformemente alla ripartizione
prevista dal presente articolo .
Articolo 29
Qualora la moglie divorziata abbia perso il diritto alla pensione , a
norma delle disposizioni dell' articolo 35 , l' intera pensione viene at­
 tribuita alla vedova , purché non siano applicabili le disposizioni
dell' articolo 41 quinto , paragrafo 2 , del Regime .
 ---pagebreak---                                  - 13 -
                               Sezione 5
                FINANZIAMENTO DEL REGIME DELLE PENSIONI
Articolo 30
La riscossione dello stipendio è soggetta al contributo per il regime
delle pensioni previsto dagli articoli 41 bis e 41 nono del regime e
dall' allegato VI .
Articolo 31
I contributi regolarmente percepiti sono irrepetibili .
Quelli percepiti irregolarmente non danno alcun diritto a pensione e
sono rimborsati senza interessi , a richiesta dell' interessato o dei
suoi aventi diritto .
Articolo 32
Le autorità delle Comunità europee , competenti in materia di bilancio
adottano , in applicazione dell' articolo 39 dell' allegato VIII dello
Statuto dei funzionari delle Comunità , le tavole di mortalità e di in­
validità e la legge di variazione dei salari da applicare per il calcolo
dei valori attuariali previsti dal presente allegato .
                               Sezione 6
             LIQUIDAZIONE DELLE PENSIONI DEGLI AGENTI
Articolo 33
La liquidazione dei diritti all' indennità una tantum , alla pensione di
anzianità , d' invalidità o di riversibilità compete all' autorità amminis­
trativa di cui all' articolo 41 nono del regime , che a tale scopo , ha
ricevuto delega di potere dal direttore della Fondazione . Il conteggio par­
ticolareggiato della liquidazione è notificato , contemporaneamente alla
decisione di concessione di tali diritti    all' agente o ai suoi aventi
diritto e alla Fondazione .
Le pensioni di anzianità , o di invalidità non possono essere cumulate con
uno stipendio a carico della Fondazione o ii una delle istituzioni delle
Comunità europee .
 ---pagebreak---                                   -  14 -
/
  La concessione di una pensione di anzianità , d' invalidità o di riversi–
  bilità non dà diritto all' indennità di dislocazione .
  Articolo 34
  Le pensioni possono essere soggette a revisione a ogni momento , in caso
  di errore o di omissione di qualsiasi natura .
  Possono essere modificate o soppresse qualora la concessione sia stata
  effettuata in contrasto con le prescrizioni del Regime e del presente
  allegato .
  Articolo 35
  Gli aventi diritto di un agente deceduto , che non avessero fatto domanda
  per la liquidazione dei loro diritti a pensione entro l' anno successivo
  alla data del decesso dell' agente , perdono i loro diritti , salvo in caso
  di forza maggiore debitamente accertato .
  Articolo 36
  L' agente o i suoi aventi diritto , chiamati a beneficiare delle prestazio­
  ni previste dal presente regime di pensioni , sono tenuti a fornire le
  prove scritte che possono essere richieste e a comunicare all' autorità
  amministrativa di cui all' articolo 41 nono del Regime , ogni elemento
  suscettibile di modificare i loro diritti alle prestazioni .
  Articolo 37
  Alle condizioni stabilite dalla Commissiono delle Comunità europee ,
  l' agente ha facoltà di chiedere che la Fondazione effettui i versamenti
  cui è eventualmente tenuto per la costituzione o il mantenimento dei
  suoi diritti a pensione nel suo paese di origine .
  Tali versamenti non possono superare il 3,'ì % del suo stipendio base e
  sono a carico del bilancio della Fondazione .
                                                                           ./.
 ---pagebreak---                                 - 15 -
                              Sezione 7
                   PAGAMENTO DELLE PRESTAZIONI
Articolo 38
Le prestazioni previste dal presente regirne di pensioni sono pagate men­
silmente , alla fine del periodo per il quale la prestazione è dovuta .
Il pagamento delle prestazioni è assicurato a carico del bilancio delle
Comunità europee , dalla Commissione delle Comunità europee .
Le prestazioni possono essere pagate , a scelta degli interessati , sia
nella moneta del loro paese di origine , sia nella moneta del loro paese
di residenza , sia nella moneta del paese ove ha sede la Fondazione ;
tale scelta rimane valida per almeno due anni .
Qualora né il paese di origine , né il paese di residenza siano paesi
appartenenti alle Comunità , le prestazioni sono pagate nella moneta
del paese ove ha sede la Fondazione .
Articolo 39
Qualsiasi somma dovuta alla Fondazione da un agente alla data alla quale
l' interessato ha diritto a una delle prestazioni previste dal presente
regime di pensioni , viene dedotta dall' ammontare di tali prestazioni o di
quelle spettanti ai suoi aventi diritto . Il rimborso può essere rateiz­
zato in vari mesi .
Articolo 40
Qualora la causa dell' invalidità o del decesso di un agente sia imputa­
bile ad un terzo , le Comunità sono surrogate di diritto , nel limite
delle obbligazioni che loro incombono ai sensi del presente regime di
pensioni , all' agente o ai suoi aventi diritto nella loro azione contro
il terzo responsabile .