CELEX: C1999/121/19
Language: it
Date: 1999-05-01 00:00:00
Title: Causa C-59/99: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro 1 - Manuel pereira Roldão & Filhos, Lda., 2 - Instituto Superior Técnico e 3 - King, Taudevin & Gregson (Holdings) Ltd, presentato il 19 febbraio 1999

C 121/10                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           1.5.1999
4. Qualora la questione sub 2) debba essere risolta in senso                    autorizzazione possa essere considerata compatibile con
     affermativo, se poi il fatto che nel dicembre 1995 il                      gli articoli 73 B e 52 del trattato CE, essa deve essere
     programma olandese per la lotta contro la malattia di                      giustificata da motivi imperiosi di interesse generale e
     Aujeszky presso i maiali sia stata approvato dalla Commis-                 fondata su criteri obiettivi stabili e resi pubblici, in modo
     sione delle Comunità europee per l’anno 1996 abbia                         da limitare al minimo il potere discrezionale delle autorità
     conseguenze ai fini della questione dell’applicabilità nel                 nazionali.
     caso in esame dell’art. 2, n. 1, del regolamento relativo alla
     lotta contro la malattia di Aujeszky. In caso di soluzione             c) Quanto alle privatizzazioni di ENI e Telecom Italia, la
     affermativa, quali siano tali conseguenze.                                 Commissione ritiene che l’introduzione dei «poteri speciali»
                                                                                non sia giustificata. Le autorità italiane avrebbero potuto
(1) Direttiva del Consiglio 28 marzo 1983, 83/189/CEE, che prevede              rispondere con altri dispositivi che non obblighino a
    una procedura d’informazione nel settore delle norme e delle                limitare i diritti di proprietà e siano quindi meno restrittivi
    regolamentazioni tecniche (GU L 109 del 26.4.1983, pag. 8).                 delle libertà in causa.
Ricorso del 19 febbraio 1999 contro la Repubblica italiana                  Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
  presentato dalla Commissione delle Comunità europee                       tro 1 — Manuel Pereira Roldão & Filhos, Lda., 2 —
                                                                            Instituto Superior Técnico e 3 — King, Taudevin &
                          (Causa C-58/98)                                     Gregson (Holdings) Ltd, presentato il 19 febbraio 1999
                          (1999/C 121/18)                                                             (Causa C-59/99)
Il 19 febbraio 1999, la Commissione delle Comunità europee,                                           (1999/C 121/19)
rappresentata dal sig. Antonio Aresu e dalla Sig.ra Maria
Patakia, membri del suo servizio giuridico, in qualità di agenti,           Il 19 febbraio 1999, la Commissione delle Comunità europee,
elettivamente domiciliata presso il sig. Carlos Gómez de la                rappresentata dei signori Francisco de Sousa Fialho, membro
Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, a Lussemburgo, ha presentato                del suo servizio giuridico, Olivier Couvert-Castéra, funzionario
alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso                   nazionale a disposizione del servizio giuridico nell’ambito
contro la Repubblica italiana.                                              dello scambio di funzionari nazionali, in qualità di agenti,
                                                                            assistiti dall’avvocato Eugénio Braga, del foro di Porto, con
La ricorrente conclude che la Corte voglia                                  domicilio eletto in Lussemburgo presso l’ufficio del signor
                                                                            Carlos Gómez de la Cruz, membro del medesimo servizio
— constatare che la Repubblica italiana, adottando l’arti-                  giuridico della Commissione, Centre Wagner, Kirchberg, ha
     colo 1, paragrafo 5, e l’articolo 2 del testo coordinato del           proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee
     decreto-legge 31 maggio 1994, n. 332, convertito con                   un ricorso contro: 1 — la ditta Manuel Pereira Roldão e Filhos,
     modificazioni nella legge 30 luglio 1994, n. 474, nonché i             Lda. 2 — L’Instituto Superio Técnico e 3 — la ditta King,
     decreti relativi ai «poteri speciali» nel caso delle privatizza-       Taudevin & Gregson (Holdings) Ltd.
     zioni dell’Eni e di Telecom Italia, è venuta meno agli
     obblighi incombenti in virtù degli articoli 52, 59 e 73 B              La ricorrente conclude che la Corte voglia condannare le
     del trattato CE;                                                       convenute alla restituzione alla ricorrente dell’importo di
                                                                            357 813 euro, oltre interessi nella misura, al 1°gennaio 1999,
— condannare la Repubblica italiana al pagamento delle spese                pari a 185 833,78 euro e oltre gli ulteriori interessi sino al
     processuali.                                                           giorno de saldo effettivo, con condanna delle convenute
                                                                            medesime alle spese del giudizio.
Motivi e principali argomenti
                                                                            Motivi e principali argomenti
a) La frase dell’articolo 1, paragrafo 5 del testo coordinato,
     che riserva l’affidamento di determinati incarichi «a singoli          La domanda della Commissione si base sull’art. 181 del
     professionisti iscritti da almeno cinque anni negli albi               Trattato CE al fine di ottenere la restituzione di somme di
     previsti dalla legge», è incompatibile con gli articoli 59             denaro erogate nell’ambito di un contratto con il quale la
     e 52 del trattato CE, in quanto illegittimamente esclude               Comunità europea si era obbligata a prestare sostegno finanzia-
     qualsiasi professionista legalmente operante in altri Stati            rio alla prima delle menzionate convenute, affinché questa
     membri o stabilitosi di recente in Italia.                             provvedesse alla realizzazione di un «serbatoio per la fusione
                                                                            di cristalli di piombo, a costi ridotti e con ridotto inquinamento
                                                                            ambientale», nell’ambito delle attività relative alla promozione
b) Il disposto dell’articolo 2 del testo coordinato, che attribui-
                                                                            di tecnologie energetiche in Europa (programma Thermie) di
     sce «poteri speciali» al Ministro del Tesoro, crea un ostacolo
                                                                            cui al regolamento (CEE) n. 2088/90 (1). Tale contratto è stato
     alla libera circolazione ed al diritto di stabilimento.
                                                                            risolto dalla ricorrente per inadempimento da parte delle
                                                                            convenute.
     L’autorizzazione all’assunzione di partecipazioni rilevanti
     da parte di investitori e l’autorizzazione per la validità di
     accordi tra azionisti assegnano alle autorità nazionali                (1) GU L 185 del 17.7.1990, pag. 1.
     un potenziale potere di discriminazione che può essere
     utilizzato in modo arbitrario. Affinché una procedura di