CELEX: 31989R0529
Language: it
Date: 1989-02-23 00:00:00
Title: REGOLAMENTO ( CEE ) N. 529/89 DEL CONSIGLIO, DEL 23 FEBBRAIO 1989, CHE STABILISCE PER IL PERIODO DAL 1 MARZO AL 30 GIUGNO 1989 TALUNE MISURE DI CONSERVAZIONE E DI GESTIONE DELLE RISORSE ITTICHE APPLICABILI ALLE NAVI BATTENTI BANDIERA GIAPPONESE NELLE ACQUE SOGGETTE ALLA SOVRANITA O ALLA GIURISDIZIONE DEL PORTOGALLO

2. 3 . 89                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. L 59/ 1
                                                                   I
                             (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                                    REGOLAMENTO (CEE) N. 529/89 DEL CONSIGLIO
                                                      del 23 febbraio 1989
                  che stabilisce per il periodo dal 1° marzo al 30 giugno 1989 talune misure di
                  conservazione e di gestione delle risorse ittiche applicabili alle navi battenti
                  bandiera giapponese nelle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione del
                                                              Portogallo
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                                                  Articolo 1
europea,
visto il regolamento (CEE) n. 170/83 del Consiglio, del 25            Le navi battenti bandiera del Giappone e operanti esclusi­
gennaio 1983, che istituisce un regime comunitario di                 vamente con palangari sono autorizzate, nel periodo dal 1°
conservazione e di gestione delle risorse della pesca ('), in         marzo al 30 giugno 1989, a pescare il tonno comune
particolare l'articolo 11 ,                                           (Thunnus thynnus thynnus) a titolo principale nelle acque
                                                                      soggette alla sovranità o alla giurisdizione del Portogallo
vista la proposta della Commissione,                                  situate oltre il limite di 12 miglia calcolate a partire dalle
                                                                      linee di base, escluse le zone definite nell'allegato I, alle
                                                                      condizioni previste nel presente regolamento.
considerando che, a norma dell'articolo 2 del regolamento
(CEE) n. 170/83, spetta al Consiglio adottare, alla luce dei
pareri scientifici disponibili, le misure di conservazione                                        Articolo 2
necessarie alla realizzazione degli obiettivi di cui all'arti­
colo 1 dello stesso regolamento ;                                      1.   Il numero massimo di navi di cui all'articolo 1 è
                                                                      fissato a 15 ; ciascuna nave non può superare 500 tsl.
considerando che l'accordo che ha legato il Portogallo al
Giappone dal 3 marzo 1980 è scaduto il 2 marzo 1986 ;                 2.    Per il complesso di tali navi, il totale delle catture
che, di conseguenza, le attività di pesca giapponesi sono             non può superare 120 tonnellate di tonno comune.
state mantenute su base temporanea nel 1986 con il rego­
lamento (CEE) n. 448/86 (2), nel 1987 con il regolamento              3. Le catture di altri tonnidi in occasione della pesca
(CEE) n. 654/87 (*) e nel 1988 il regolamento (CEE) n .               del tonno comune non può superare, per ciascuna nave, il
580/88 (4), nel quadro di una cooperazione con il Giap­               25 % del peso globale delle catture.
pone a favore delle popolazioni locali dipendenti in larga
misura dalla pesca, in considerazione delle necessità di un
armonioso sviluppo economico e sociale delle regioni                                              Articolo 3
litoranee portoghesi ;
                                                                      1.    È vietata la cattura di tonno comune (Thunnus
considerando che è nell'interesse della Comunità assicu­              thynnus thynnus) di peso unitario inferiore a 6,4 kg.
rare, in maniera più limitata, la continuità di questo
regime per la stagione di pesca 1989 ;                                2.    È vietata la cattura di tonno albacora (Thunnus alba­
                                                                      cares) di peso unitario inferiore a 3,2 kg.
considerando che l'esercizio delle attività di pesca da parte
delle navi giapponesi nelle acque soggette alla sovranità o           3.    È vietata la cattura di tonno obeso (Thunnus obesus)
alla giurisdizione del Portogallo è subordinato alla regola­          di peso unitario inferiore a 3,2 kg.
mentazione comunitaria della pesca ; che è opportuno
completare detta regolamentazione con talune misure
                                                                                                  Articolo 4
tecniche e di controllo particolari,
                                                                      1.    L'esercizio delle attività di pesca da parte delle navi
(') GU   n. L 24 del 27. 1 . 1983, pag, 1 .                           di cui all'articolo 1 " nelle zone di cui allo stesso articolo è
(2) GU   n. L 50 del 28 . 2. 1986, pag. 34.
0   GU   n. L 63 del 6. 3 . 1987, pag. 2.                             subordinato all'esistenza a bordo di una licenza, rilasciata
(4) GU   n. L 57 del 3 . 3 . 1988 , pag. 1 .                          dalla Commissione per conto della Comunità, e al
 ---pagebreak--- N. L 59/2                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      2. 3 . 89
rispetto delle condizioni menzionate in detta licenza              parte della Commissione. Le nuove licenze sono rilasciate
nonché delle misure di controllo e delle altre disposizioni        in conformità del paragrafo 1 .
che disciplinano te attività di pesca nelle zone in causa.
                                                                                               Articolo 7
2.     I capitani delle navi munite di una licenza devono
rispettare le condizioni speciali di cui all'allegato II e, in     Al momento del deposito presso la Commissione della
particolare, comunicare tramite le stazioni radio indicate         domanda di         licenza,  sono   fornite le   informazioni
in detto allegato le informazioni ivi specificate. Le condi­       seguenti :
zioni speciali di cui sopra formano parte integrante della
licenza.                                                           a)  nome della nave ;
                                                                   b)   numero di immatricolazione ;
3. Ciascuna licenza è valida per una sola nave e non               c)  lettere e cifre esterne di identificazione ;
può essere trasferita. Tuttavia, le autorità giapponesi            d)   porto di immatricolazione ;
possono chiedere alla Commissione, per telex, di autoriz­
zare il trasferimento della licenza di una nave che per            e)  nome e indirizzo del proprietario o del noleggiatore ;
ragioni di forza maggiore non può pescare durante il               f)   stazza lorda e lunghezza fuoritutto ;
periodo previsto, a un'altra nave sostitutiva avente caratte­      g)   potenza del motore ;
ristiche tecniche non superiori a quelle della „ nave da
sostituire. La domanda comporta per questa nave di sosti­          h)   indicativo di chiamata e frequenza radio ;
tuzione tutte le informazioni di cui all'articolo 7. La            i)   zona di pesca prevista ;
Commissione notifica l'autorizzazione di trasferimento             j)   periodo per il quale è chiesta la licenza.
senza indugio, per telex, alle autorità giapponesi nonché
alle autorità di controllo competenti. La nave di sostitu­
zione non può iniziare la pesca prima della data indicata                                      Articolo 8
dalla Commissione nella sua notifica.
                                                                    1.     Le autorità portoghesi prendono le misure appro­
4. Tutte le licenze di cui al paragrafo 1 cessano di               priate, ivi comprese visite d'ispezione a bordo delle navi,
essere valide non appena la Commissione ha constatato              per garantire il rispetto degli obblighi previsti nel
l'esaurimento del contingente di cui all'articolo 2.               presente regolamento.
                                                                   2.      In caso di infrazione debitamente constatata, le auto­
                                                                   rità portoghesi comunicano alla Commissione senza indu­
                          Articolo 5                               gio, e comunque al più tardi entro i 30 giorni successivi
                                                                   alla data di constatazione dell'infrazione, il nome della
Il rilascio delle licenze di pesca di cui all'articolo 4 è         nave interessata e le misure eventualmente prese.
subordinato all'elaborazione da parte del Giappone di un
programma annuale di cooperazione scientifica e tecnica                                        Articolo 9
a favore delle popolazioni costiere del Portogallo forte­
mente dipendenti dalla pesca. In tale programma viene               1 . Qualora non siano stati rispettati, per una determi­
prestata particolare attenzione alle esigenze di formazione,        nata nave, gli obblighi previsti nel presente regolamento,
di potenziamento della capacità di ricerca e di sviluppo            la licenza è revocata ; tale licenza non viene sostituita.
economico e sociale delle regioni litoranee portoghesi. Il
programma in causa è presentato ai servizi della Commis­            2. In caso di esercizio della pesca nelle zone di cui
sione anteriormente al 28 febbraio 1989 .                           all'articolò 1 da parte di una nave sprovvista di valida
                                                                    licenza, appartenente a un armatore o gestita da una
                                                                    persona fisica o giuridica che, rispettivamente, è proprie­
                          Articolo 6                                tario o esercita la gestione di altre navi a cui sono state
                                                                    rilasciate licenze di pesca, una di queste licenze può
                                                                    essere revocata .
 1 . Le domande di licenza sono presentate dalle autorità
giapponesi ai servizi della Commisione al più tardi 15
giorni lavorativi prima della data auspicata di inizio del                                     Articolo 10
 periodo di validità. La Commissione rilascia le licenze alle
 autorità giapponesi e le notifica alle autorità di controllo       Se, per un periodo di un mese, la Commissione non
 competenti.                                                        riceve una comunicazione analoga a quella di cui all'arti­
                                                                    colo 4, paragrafo 2, relativamente a una nave munita di
 2. La concessione delle licenze alle navi giapponesi è             una licenza di cui allo stesso articolo, la licenza di detta
                                                                    nave è revocata.
 subordinata all'accettazione, da parte dell'armatore,
 dell'obbligo di permettere, a richiesta della Commissione,
 la presenza di un osservatore a bordo della nave.                                             Articolo 11
 3.     Le licenze non utilizzate possono essere annullate ai       Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes­
 fini della concessione di nuove licenze. L'annullamento            sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
 ha effetto dalla data del rilascio della nuova licenza da           Comunità europee.
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          Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
          in ciascuno degli Stati membri.
          Fatto a Bruxelles, addì 23 febbraio 1989 .
                                                                      Per il Consiglio
                                                                       Il Presidente
                                                                   C. ROMERO HERRERA
 ---pagebreak--- N. L 59/4                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       2. 3 . 89
                                                         ALLEGATO I
                                       ZONE VIETATE DI CUI ALL'ARTICOLO 1
          1 ) 200 miglia al largo delle Azzorre.
          2) 200 miglia al largo del Portogallo continentale.
          3) Zona delimitata dalla linea :
              — che parte da 34°55'N, 13°40'0,
              — si dirige verso nord sino a 35° 10' N, 13° 40' O,
              — prosegue verso est seguendo il parallelo 35° 10' N sino alla sua intersezione con la linea che delimita
                 la zona economica esclusiva, in appresso denominata « ZEE »,
              — segue la linea di delimitazione della ZEE sino alla sua intersezione con il parallelo 34°55'N,
              — e si dirige quindi verso ovest lungo il parallelo 34°55'N sino al punto di partenza.
          4) Zona delimitata dalla linea :
              — che parte da 34° 35' N, 14°25'0,
              — si dirige verso ovest sino a 34°3J' N, 14°45'0,
              — prosegue verso nord sino a 34°50'N, 14° 45' O,
              — quindi verso est sino a 34°50'N, 14°25'0,
              — e, deviando verso sud, ritorna al punto di partenza.
          5) Zona delimitata dalla linea :
              —  che parte da 33° 40' N, 14°05'0,
              —  si dirige verso ovest sino a 33° 40 ' N, 14°35'0,
              —  prosegue verso nord-ovest sino a 34° 00' N, 14°50'0,
              —  quindi verso est sino a 34° 00' N, 14°20'0,
              —  e, deviando verso sud-est, ritorna al punto di partenza.
          6) Zona delimitata dalla linea :
              —  che parte da 35°00' N, 15°05'0,
              —  si dirige verso ovest sino a 35°00' N, 16°00' O,
              —  prosegue verso nord sino a 35° 35' N, 16°00'0,
              —  quindi verso est sino a 35°35'N, 15°05'0,
              — e, deviando verso sud, ritorna al punto di partenza.
 ---pagebreak--- 2. 3. 89                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          N. L 59/5
                                                             ALLEGATO II
                                                      CONDIZIONI SPECIALI
         1.    La licenza di pesca deve trovarsi a bordo della nave.
         2.    Le lettere e cifre d'immatricolazione della nave munita di licenza devono figurare distintamente sui due
               lati di prua e su ogni lato delle sovrastrutture, nel punto più visibile. Le lettere e cifre devono essere
               dipinte in colore contrastante con quello dello scafo o delle sovrastrutture -e non devono essere cancel­
               late, modificate, coperte o altrimenti celate.
         3.    Deve essere tenuto un giornale di bordo nel quale devono essere registrati dopo ogni operazione di
               pesca :
         3.1 . i quantitativi catturati, espressi in chilogrammi (peso vivo) e ripartiti per specie ;
         3.2. la data e l'ora di inizio e di fine dell'operazione di pesca ;
         3.3. il riquadro CIEM e COPACE nel quale sono state effettuate le catture ;
         3.4. il metodo di pesca utilizzato ;
         3.5. ogni radiomessaggio emesso conformemente ai punti 4, 5 e 6.
         4.    Le comunicazioni trasmesse in virtù della licenza devono contenere le informazioni seguenti :
               a) nome della nave ;
               b) indicativo radio ;
               c) numero della licenza ;
               d) numero di serie della trasmissione per il viaggio in causa ;
               e) indicazione del tipo di messaggio in base ai diversi punti indicati al punto 5 ;
                f) data ;
               g) ora ;
                h) posizione geografica ;
                i) per le navi munite di una licenza, attività della nave durante il periodo in causa (in viaggio, alla pesca,
                    all'ancora, all'attracco, in fase di sbarco, in riparazione, altro) ;
               j) quantitativi catturati nel corso dell'operazione di pesca, espressi in chilogrammi (peso vivo) e ripartiti
                    per specie ;
                k) quantitativi catturati a decorrere dalla comunicazione precedente, espressi in chilogrammi (peso vivo)
                    e ripartiti per specie ;
                1 ) coordinate della zona geografica nella quale sono state effettuate le catture ;
                m) quantitativi catturati trasbordati su altre navi a decorrere dalla comunicazione precedente, espressi in
                    chilogrammi (peso vivo) e ripartiti per specie ;
                n) nome, segnale di chiamata e, se del caso, numero di licenza della nave sulla quale è stato effettuato il
                    trasbordo ;
               o) nome del capitano.
         5.    Le informazioni di cui al punto 4 devono essere comunicate dalle navi munite di licenza alla Commis­
               sione delle Comunità europee a Bruxelles (indirizzo telex : 24 189 FISEU-B) tramite una stazione radio
               di Lisbona (segnale di chiamata : CUL) o di Madera (segnale di chiamata : CUB), secondo lo scadenzario
               seguente :
               a) per le informazioni di cui alle lettere da a) a h) :
                    — al momento del preavviso di partenza, che deve essere dato almeno 48 ore prima dell'uscita
                         prevista della nave dalla zona economica esclusiva situata al largo delle coste portoghesi, in
                         appresso denominata « ZEE » :
               b) per le informazioni di cui alle lettere da a) a o) :
                    —    al momento di ogni entrata nella ZEE ;
                    —    al momento di ogni uscita dalla ZEE ;
                    —    al momento di ogni entrata in un porto di uno Stato membro ;
                    —    al momento di ogni uscita da un porto di uno Stato membro ;
                    —    ogni settimana per la settimana precedente, calcolata a decorrere dalla data di entrata della nave
                         nella ZEE o a decorrere dalla data di uscita dal porto di uno Stato membro.
 ---pagebreak--- N. L 59/6                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          2. 3 . 89
          6. Per indicare le specie detenute a bordo in conformità del paragrafo 4, verrà utilizzato il codice seguente :
                                   Codice                          Nome scientifico
                                    BFT                    Thunnus thynnus thynnus
                                    YFT                    Thunnus albacares
                                    ALB                    Thunnus alalunga
                                    BET                    Thunnus obesus
                                    SKJ                     Katsuwonus pelamis
                                    SWD                    Xiphias gladius
                                     BIL                    Istiophoridae
                                    OTH                     Altri