CELEX: 62020TN0189
Language: it
Date: 2020-04-06 00:00:00
Title: Causa T-189/20: Ricorso proposto il 6 aprile 2020 — Chiquita Brands / EUIPO — Fyffes International (HOYA)

8.6.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 191/35
            
         
      Ricorso proposto il 6 aprile 2020 — Chiquita Brands / EUIPO — Fyffes International (HOYA)
      (Causa T-189/20)
      (2020/C 191/48)
      Lingua in cui è redatto il ricorso: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Chiquita Brands LLC (Fort Lauderdale, Florida, Stati Uniti d’America) (rappresentante: W. Pors, lawyer)
      
         Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
      
         Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Fyffes International Unlimited Company (Dublino, Irlanda)
      
         Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
      
      
         Titolare del marchio controverso: Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso
      
         Marchio controverso interessato: Marchio dell’Unione europea figurativo HOYA nei colori giallo, blue e nero — Marchio dell’Unione europea n. 10 612 166
      
         Procedimento dinanzi all’EUIPO: Cancellazione
      
         Decisione impugnata: Decisione della quinta commissione di ricorso dell’EUIPO del 21 gennaio 2020 nel procedimento R 962/2019-5
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione impugnata;
               
            
                  —
               
               
                  accogliere in toto la richiesta di revoca fatta dal ricorrente;
               
            
                  —
               
               
                  condannare l’EUIPO e l’interveniente a tutte le spese processuali.
               
            
         Motivi invocati
      
      
                  —
               
               
                  Violazione dell’articolo 64, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio;
               
            
                  —
               
               
                  violazione dell’articolo 94, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio;
               
            
                  —
               
               
                  violazione dell’articolo 95, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio;
               
            
                  —
               
               
                  violazione del divieto di reformatio in peius e dell’articolo 71, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio;
               
            
                  —
               
               
                  Violazione dell’articolo 58, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio.