CELEX: 51988PC0489
Language: it
Date: 1988-10-05
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO sull'introduzione della etichettatura nutrizionale obbligatoria per i prodotti alimentari destinati al consumatore finale#Proposta di DIRECTIVA DEL CONSIGLIO sulle norme relative all'etichettatura nutrizionale dei prodotti alimentari destinati al consumatore finale#(presentate dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 489
Vol. 1988/0171
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
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with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---        COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                                     COM(88 ) 489 def.-SYN 155
                                                                     Bruxelles , 11 ottobre 1988
                                      Proposta di
                             DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
sull ' introduzione|della etichettatura
           prodotti a li
                                                       nutrizionale obbligatoria per i
                                      destinati al consumatore finale
         S'i
                         nP >U
                                      O
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                                    "N* Proposta di
           &       V                    DIRECTIVA DEL CONSIGLIO
   sulle norme relative,       ,i , etichettatura nutrizionale dei prodotti
               alimentari destinati al consumatore finale
                       ( presentate dalla Commissione )
 ---pagebreak---                                  MOTIVAZIONE
INTRODUZIONE
I progressi scientifici compiuti in materia nutrizionale hanno portato alla
conoscenza di una interdipendenza sempre più estesa fra nutrizione e salute .
Questi fattori sono particolarmente importanti nei paesi o nelle aree con un
livello avanzato di sviluppo economico , come la Comunità , dove la modifica¬
zione registrata nella distribuzione della popolazione per fasce di età e
l' aumento della vita media hanno portato ad una predominanza di alcune malattie ,
come quelle cardiovascolari e come il cancro , che possono avere una concausa
nell ' alimentazione .
Fra le misure preventive , le autorità sanitarie fanno ricorso sempre più
frequentemente all' educazione nutrizionale , in cui l' informazione nutrizionale
svolge un ruolo essenziale , allo scopo di alleviare le sofferenze e di usare
in modo più efficace il denaro pubblico privilegiando la prevenzione rispetto
alla terapia .
Per tali motivi e per favorire il commercio internazionale , alla fini degli
anni '70 si cominciò a lavorare presso il CODEX ALIMENTARIUS WHO/FAO sulla
etichettatura nutrizionale dei prodotti alimentari . Al lavoro del comitato
del Codex sulla etichettatura nutrizionale parteciparono i paesi membri del
Codex Alimentarius , numerose organizzazioni internazionali e la Comunità : nel
luglio 1975 le " guidelines " sulla etichettatura nutrizionale sono state infine
adottate dalla Commissione del Codex ( dove sono rappresentati tutti gli Stati
membri ) .
Nello stesso tempo alcuni governi e organizzazioni internazionali hanno
incaricato organismi scientifici di preparare relazioni in materia ; tali rela¬
zioni hanno spesso determinato la formulazione di raccomandazioni per inter¬
venti in materia di nutrizione e di informazione nutrizionale .
La scienza è però in continua evoluzione e non sempre le raccomandazioni di
questi organismi concordano , visto anche che le abitudini alimentari si rive¬
lano diverse da regione a regione . Tutti però concordano sulla necessità di
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un intervento a livello educativo , accompagnato da una informazione del con¬
sumatore chiara e precisa .
L' interesse per la nutrizione va crescendo sempre più, stimolato da un gran¬
dissimo numero di pubblicazioni divulgative e dall' azione capillare dei mezzi
di comunicazione di massa .
Per venire incontro alle esigenze del gran pubblico , i fabbricanti e i commer¬
cianti presentano ora i prodotti alimentari accompagnati da un' informazione
nutrizionale ; tale informazione però viene fornita in una enorme varietà di
formati e tavolta soprattutto con 1 ' intento di rendere il prodotto più attraente
agli occhi del consumatore .
Benché le etichette e le dichiarazioni che inducono in errore siano già proibite
dall' articolo 2 della direttiva 79/ 112/ CEE ( 1 ), la mancanza di precise norme
sull' etichettatura nutrizionale può confondere il consumatore in quei casi in
cui l' informazione si basi su premesse diverse .
Così , per esprimere il peso di un ingrediente dell' alimento in contenuto ener¬
getico si può ricorrere a vari coefficienti tecnici di conversione . Lo zucchero
può essere dichiarato come saccarosio ma quando viene riportato sull' etichetta
esso deve comprendere a rigor di termini tutti gli altri zuccheri come fruttosio ,
glucosio o lattosio . A volte i nutrienti vengono dichiarati " addizionati " senza
che si tenga conto di quelli presenti naturalmente nell' alimento .
Dato che la nutrizione è ormai una questione che desta molto interesse presso
il pubblico , è opinione diffusa che la situazione vada chiarita a livello
legislativo .
Alcuni Stati membri hanno emanato leggi o hanno notificato alla Commissione
progetti di legge in materia .
La Repubblica federale di Germania ha una legislazione in vigore e recentemente
ha notificato un progetto di modifica .
( 1 ) Direttiva del Consiglio sul ravvicinamento delle legislazioni negli Stati
      membri concernente l' etichettatura e la presentazione di prodotti alimentari
      destinati al consumatore finale , nonché la relativa pubblicità .
      GU n . 33 , dell' 8.2.1979 , pag . 1 .
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Il Regno Unito ha emesso nel luglio 1987 alcune raccomandazioni sulla etichet¬
tatura nutrizionale che sono state notificate alla Commissione .
Il Regno dei Paesi Bassi ha emanato una serie di leggi e ne ha inviato il testo
alla Commissione .
La Danimarca ha trasmesso alla Commissione il testo di un progetto di legge .
Nelle consultazioni con gli Stati membri per la preparazione del regolamento
proposto , la Commissione è stata informata che è in corso il lavoro di prepa¬
razione negli altri Stati membri .
La Commissione pertanto , conformemente alla propria intenzione espressa nella
comunicazione sulla legislazione dei prodotti alimentari del 1985 ( 2 ) e al
piano di azione "Europa contro il cancro" ( 3 ) ritiene che , per garantire il
funzionamento del mercato comune , sia necessario fissare delle norme comuni
per la etichettatura nutrizionale nella Comunità .
I prodotti alimentari che recano l' etichettatura nutrizionale obbligatoria
conforme alla prima direttiva e/ o conforme alle norme generali sul formato
fissate dalla seconda direttiva , dovrebbero poter circolare liberamente .
Dovrebbe essere proibita qualsialsi altra forma di etichettatura nutrizionale
mentre i prodotti alimentari che non recano alcuna etichettatura nutrizionale
dovrebbero poter circolare lo stesso liberamente .
     " La Commissione ha esaminato la questione dell' elevato livello di protezione
     previsto dall' articolo 100A , paragrafo 3 in materia di sanità e di prote¬
     zione dei consumatori . Questo esame è stato compiuto previa consultazione
     delle parti industriali e sociali interessate e alla luce delle attuali
     capacità tecniche dell' industria europea . Le proposte tengono pienamente
     conto di queste considerazioni nel contesto degli obiettivi globali di
     questa disposizione del trattato ."
( 2 ) Realizzazione del mercato interno :
       Legislazione comunitaria dei prodotti alimentari , C0M(85)603 def .
( 3 ) GU n . C 50 del 26.2.1987 , proposta di azione 17
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PARTE A
      PROPOSTA RELATIVA ALL' INTRODUZIONE DELL 'OBBLIGO DELLA ETICHETTATURA
                                  NUTRIZIONALE
Nella comunicazione sulla legislazione dei prodotti alimentari la Commissione
aveva annunciato che entro il 1989 avrebbe proposto ulteriori misure sull' eti ¬
chettatura nutrizionale . Essa ritiene comunque che , per diversi prodotti ali¬
mentari , sia fin d' ora necessario prevedere l' obbligo di indicare sull' etichetta
taluni nutrienti .
Dato che ancora non è possibile fissare in dettaglio le disposizioni ed il
campo di applicazione dell' etichettatura obbligatoria , la Commissione preferisce
proporre uno strumento che le consenta , a richiesta di uno Stato membro o di
propria iniziativa , di adottare misure appropriate sull' etichettatura obbliga¬
toria dei nutrienti , sui prodotti alimentari a cui la norma va applicata     e
sulla fissazione dei valori nominali del contenuto in nutrienti dei prodotti
alimentari che hanno una composizione variabilie .
La prima direttiva allegata alla presente nota fissa tale procedura . Dato che
si tratta semplicemente di permettere l' adozione di certe disposizioni , il che
è una questione di carattere interistituzionale piuttosto che economico , il
Comitato consultivo per l' alimentazione umana non è stato consultato .
       CONTENUTO DELLA PROPOSTA RELATIVA ALL' INTRODUZIONE DELL 'OBBLIGO
                      DELLA ETICHETTATURA NUTRIZIONALE
                                Articolo 1
L' etichettatura nutrizionale ha lo scopo di informare i consumatori del conte¬
nuto nutrizionale dei prodotti alimentari , in modo che possano scegliere i
prodotti da consumare con cognizione di causa . L' obiettivo è quello di per¬
mettere a coloro che lo desiderano di seguire una dieta equilibrata adatta alle
loro esigenze ed ai loro gusti .
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L' etichettatura nutrizionale è una delle diverse misure che potrebbero servire
allo scopo . La sua adozione obbligatoria avrà comunque conseguenze di rilievo
su tutta la catena alimentare . E' quindi opportuno fissare i criteri con cui
valutare quando sia necessario introdurre l' obbligo di etichettatura per i
nutrienti .
Data l' importanza attribuita agli aspetti scientifici , si ritiene necessario
consultare il Comitato scientifico per l' alimentazione .
                                Articolo 2
Una volta decisa l' introduzione dell 'obbligo dell' etichettatura nutrizionale ,
qualora siano soddisfatti taluni requisiti , le disposizioni di attuazione
avrebbero carattere tecnico . La Commissione propone quindi la procedura del
Comitato consultivo in conformità con la dichiarazione relativa alle competenze
di esecuzione della Commissione allegata all "'Atto unico".
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PARTE B
                PROPOSTA DI NORME SULL' ETICHETTATURA NUTRIZIONALE
Le norme proposte divergono da quelle del CODEX per quanto riguarda il numero
dei nutrienti , che è obbligatorio dichiarare nel caso si usi l' etichettatura
nutrizionale .
Mentre il Codex impone che si dichiarino soltanto il valore energetico e il
contenuto in proteine , carboidrati e grassi , la Commissione è del parere che
il consumatore sia interessato anche al contenuto di zuccheri , fibre alimentari
e sodio .
Inoltre , onde evitare ostacoli alla libera circolazione a causa dell' etichet¬
tatura nutrizionale , la presente direttiva intende :
- fissare uno schema standard e definitivo per l' informazione delle autorità
  nazionali e per i programmi educativi ;
- risolvere le difficoltà di concorrenza sui mercati ed i problemi di etichetta-
  tura fallace in proposito ;
- dato che concorda in gran parte col Codex , contribuire a ridurre i costi
  sostenuti dai fabbricanti per l' esportazione nei paesi terzi .
Il Comitato consultivo per l' alimentazione è stato consultato su quella parte
del testo della presente proposta che concerne tutti gli aspetti tecnici
dell' etichettatura nutrizionale .
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CONTENUTO DELLA PROPOSTA DI NORME SULLA ETICHETTATURA NUTRIZIONALE
                               Articolo 1
Vengono qui date numerose definizioni per facilitare l' impiego dell' etichet¬
tatura nutrizionale . Sarà in questo modo agevolato il compito delle autorità
responsabili dell' informazione e dei controlli garantendo nel contempo che i
consumatori ricevano un' informazione uniforme e confrontabile .
Le attuali conoscenze scientifiche non consentono alla Commissione di proporre
un' adeguata definizione delle fibre alimentari . Per superare tale inconveniente
essa propone di fissare un metodo di analisi unico per la determinazione di
tali sostanze .
                                Articolo 2
Si propone che quando si dichiarano dati nutrizionali sull' etichetta o sulla
pubblicità , si riporti interamente 1 ' etichettatura nutrizionale . Ciò darà al
consumatore un' idea chiara e esauriente del prodotto su cui vengono date le
informazioni nutrizionali e si eviteranno possibili abusi . In tutti gli altri
casi i prodotti potranno circolare anche se sprovvisti dell' etichetta
nutrizionale . Nel fare tali proposte la Commissione è consapevole della grande
varietà di articoli prodotti e venduti dalle più disparate industrie alimentari
in tutta la Comunità e del tipo di consumatori che avrebbero richiesto infor¬
mazioni del genere . La Commissione ritiene che le preferenze del consumatore
espresse attraverso i suoi acquisti avranno un ruolo determinante nell' appli¬
cazione dell' etichettatura nutrizionale .
 ---pagebreak---                                       - 8 -
                               Articolo 3
Il paragrafo 1 definisce quali nutrienti debbano essere dichiarati e in che
modo , ogniqualvolta si apponga un' etichetta nutrizionale . Oltre al valore
energetico e al contenuto in proteine , carboidrati e grassi , che sono gene¬
ralmente riconosciuti come i fattori che caratterizzano oggettivamente un pro¬
dotto , la Commissione ritiene di dover includere anche gli zuccheri , le fibre
e il sodio .
Questi nutrienti sono stati oggetto di una particolare attenzione nell' ambito
della ricca dieta " occidentale " diffusa in tutta la Comunità .
I paragrafi 2 e 3 riportano un ulteriore elenco di nutrienti da aggiungere
falcotativamente all' elenco principale . Ciò lascia al produttore la facoltà
di fornire ulteriori informazioni , se lo desidera , limitando allo stesso tempo
la dichiarazione a quei nutrienti che risultano importanti alla luce di ricerche
scientifiche adeguate ed attendibili .
                                Articolo 4
La Commissione è a conoscenza del fatto che i valori fissati scientificamente
per i fattori di conversione possono differire da quelli proposti . Tenendo
presente però lo scopo a cui sono destinati , tali valori sono stati arrotondati .
Il fattore proposto per gli alcooli di zucchero , in particolare , differisce
sostanzialmente da quello utilizzato fino ad ora . La letteratura scientifica
però propende sempre più per il valore proposto .
                                Articolo 5
Nel presente articolo sono enunciate ulteriori norme dettagliate sulla pre¬
sentazione dell' etichetta nutrizionale in modo da garantire una informazione
dei consumatori chiara , uniforme e comparabile .
 ---pagebreak---                                       - 9 -
Tenuto conto delle diverse abitudini culinarie esistenti nella Comunità e delle
diverse concezioni sulle parti commestibili o meno di un alimento , si è scelto
di dichiarare la quantità di nutrienti contenuti nel prodotto venduto piuttosto
che quella contenuta nella parte di alimento destinata al consumo .
Il contenuto in vitamine ed elementi minerali va dichiarato soltanto se la loro
presenza in una data quantità di prodotto alimentare supera determinati valori
che vengono ricavati sulla base delle razioni giornaliere raccomandate ( RDA ).
Tuttavia , per i propositi cui servono , non occorre che le RDA siano determinate
con criteri rigorosamente scientifici . In questa fase , si ritiene che i valori
riportati in allegato possano essere impiegati anche per esprimere il contenuto
in vitamine ed elementi minerali come percentuale della RDA . Alla luce dell’espe¬
rienza    acquisita con l' applicazione della presente direttiva , la Commissione
potrà eventualmente decidere di fissare una serie di valori più adatti all' im¬
piego nella Comunità .
Benché in teoria sarebbe auspicabile che la quantità dichiarata di nutriente
fosse ricavata effettuando l' analisi del prodotto , la Commissione è consapevole
delle insormontabili difficoltà che incontrerebbero molte aziende alimentari
in questo campo . Propone quindi di accettare anche altre fonti di dati come
base di tale calcolo .
                                Articolo 6
Conformemente alla dichiarazione relativa alle competenze di esecuzione della
commissione allegata all' Atto unico , la Commissione propone la procedura del
Comitato consultivo per l' adozione delle misure di applicazione a carattere
tecnico .
                                Articolo 7
Sono qui previste le disposizioni relative allo smaltimento , attraverso i
normali canali commerciali , delle scorte di imballaggi e di prodotti confe¬
zionati fabbricati prima dell' entrata in vigore della direttiva .
 ---pagebreak---                                           10
                              Proposta di
                        DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
   sull' introduzione della etichettatura nutrizionale obbligatoria per i prodotti
                    alimentari destinati al consumatore finale
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l' articolo 100 A ,
vista la proposta della Commissione ( 1 ),
in cooperazione con il Parlamento europeo ( 2 ),
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 3 ),
Considerando che è impo.i ulte adottare misure atte a realizzare progressivamente
il mercato interno entro il 31 dicembre 1992 ; che il mercato interno
riguarderà un' area priva di frontiere interne in cui è garantita la libera
circolazione dei beni , delle persone , dei servizi e dei capitali ;
considerando che il . il Consiglio ha adottato la direttiva .
concernente le norme sulla etichettatura nutrizionale dei prodotti alimentari
destinati al consumatore finale .
(1)
(2)
(3)
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considerando che l' intensa attività scientifica attualmente svolta sulla
relazione tra dieta e salute potrebbe rendere necessaria l' etichettatura
obbligatoria per taluni nutrienti ;
considerando che l' elaborazione delle norme specifiche necessarie comporterà
misure a carattere tecnico ; che La Loro adozione dovrebbe essere
affidata alla Commissione al fine di snellire e accelerare la procedura ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                                      Articolo 1
1 . ALLorché è necessario introdurre L' etichettatura nutrizionaLe obbLigatoria
     per i prodotti aLimentari , Le reLative disposizioni devono essere adottate daLLa
     Commissione conformemente aLLa procedura prevista daLL ’articoLo 2 e previa
     consuLtazione deL Comitato scientifico per L' aLimentazione umana .
2 . Per stabilire quando sia necessario introdurre l' obbligo dell' etichettatura
    nutrizionale , devono essere presi in considerazione i seguenti criteri :
    a ) l' esistenza di prove epidemiologiche che fanno risalire la manifestazione
        di malattie specifiche all' assunzione di taluni alimenti o nutrienti da
        parte della popolazione o di larghi gruppi della stessa ;
    b ) l' esigenza di migliorare il livello nutritivo della popolazione o di ampi
        gruppi di essa ;
3 . Nel mettere a punto     Le misure occorre tenere conto della loro praticabilità
    ed efficacia rispetto ad altre misure con cui si potrebbero raggiungere gli
    stessi obiettivi .
 ---pagebreak---                                               12
4 . Ogni Stato membro può attirare l' attenzione della Commissione sul fatto che
    i criteri di cui al paragrafo 2 sono soddisfatti .
                                         Articolo 2
Qualora si debba seguire la procedura di cui al presente articolo , il rappre ¬
sentante della Commissione .     sottopone        al   Comitato permanente un progetto
delle misure da adottare .
IL Comitato , entro un termine che il presidente può fissare in funzione dell' ur ¬
genza della questione in esame , .formula il suo parere sul progetto , eventualmen ¬
te procedendo a votazione .
Il parere è iscritto a verbale ; inoltre , ciascuno Stato membro ha il diritto di
chiedere che la sua posizione figuri a verbale .
La Commissione tiene in massima considerazione il parere formulato dal Comi tato . Essa lo
informa sul modo in cui    . ha tenuto conto del suo parere .
                                         Articolo 3
Gli Stati membri mettono in vigore , le disposizioni legislative, regolamentari ed amministra­
tive necessarie per conformarsi alla presente direttiva , al più tardi il .
.        . Essi ne informano immediatamente la Commissione .
                                          Articolo 4
Gli Stati membri sono destinatari della presenta direttiva .
Fatto a Bruxelles , addì                        Per il Consiglio
                                                Il Présidente
 ---pagebreak---                                           13
                                    Proposta di
                                 DIRETT IVA DEL CONSIGLIO
     sulle norme relative all' etichettatura nutrizionale dei prodotti alimentari.
                        destinati al consumatore finale
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l' articolo 100 A ,
vista la proposta della Commissione ( 1 ),
in cooperazione con il Parlamento europeo ( 2 ),
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 3 ),
considerando che è importante adottare misure atte a realizzare progre5;siv.'u, iente
il mercato interno entro il 31 dicembre 1992 ; che il mercato interno
riguarderà un' area priva di frontiere interne in cui è garantita la libera
circolazione dei beni , delle persone , dei servizi e dei capitali ;
considerando il crescente interesse della popolazione per la relazione tra die .!
e salute e per la scelta di una dieta appropriata alle esigenze individuali ;
(1)
(2)
(3)
 ---pagebreak---                                               14 -
considerando che il Consiglio e i rappresentanti dei governi degli Stati membri
riuniti in sede di Consiglio , nella risoluzione del 7 luglio 1986 ( 4 ) relativa
al programma europeo contro il cancro , hanno considerato prioritario il miglio¬
ramento dell' alimentazione ;
considerando che la conoscenza dei principi basilari della nutrizione ed una
opportuna etichettatura nutrizionale dei prodotti alimentari sarebbero molto
utili al consumatore per fare le sue scelte ;
considerando che il ricorso all' etichettatura nutrizionale stimolerà , si auspica ,
molti più interventi nel settore dell' educazione nutrizionale della popolazione ;
considerando che , nell' interesse del consumatore e per evitare ostacoli tecnici
agli scambi , l' etichettatura nutrizionale dovrebbe avere un formato standardizzato
su tutto il territorio della Comunità ;
considerando che i prodotti alimentari recanti l' etichettatura nutrizionale
dovrebbero essere conformi alle norme fissate dalla presente direttiva ;
considerando che ogni altra forma di etichettatura nutrizionale dovrebbe essere
proibita mentre dovrebbero poter circolare liberamente i prodotti alimentari che
ne sono privi ;
considerando che per attirare l' attenzione del consumatore medio e per rispondere
allo scopo per cui viene introdotta , tenuto conto del basso livello di conoscenze
in materia di nutrizione attualmente riscontrabile , l' informazione dovrebbe
essere semplice e facilmente comprensibile ;
considerando che le norme di cui alla presente direttiva dovrebbero anche tenere
conto degli orientamenti del Codex Alimentarius sull' etichettatura nutrizionale ;
considerando che la direttiva 79 / 112/ CCE del Consiglio , del 18 settembre 1978 ,
relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti
l' etichettatura e la
( 4 ) GU n . C 184 del 23.7.1986 , pag . 19 .
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presentazione dei prodotti alimentari destinati al consumatore finale , nonché
la relativa pubblicità ( 1 ), fissa già alcune misure e definizioni a carattere generale
sull' etichettatura che pertanto non occorre ripetere ; che La presente
direttiva può per tale motivo limitarsi alle disposizioni che riguardano l' etichet¬
tatura nutrizionale ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                                          Articolo 1
1 . La presente direttiva concerne l' etichettatura nutrizionale dei prodotti
     alimentari destinati come tali al consumatore finale . Si applica anche ai
     prodotti alimentari destinati a ristoranti , ospedali , mense e altri servizi
     di ristorazione collettiva .
2 . Ai sensi della presente direttiva :
     a ) Per 'ètichettatura nutrizionale " si intende una dichiarazione riportata
         sulla etichetta e relativa :
          i ) al contenuto energetico ;
         ii ) ai nutrienti : proteine , carboidrati , grassi , fibre alimentari , vitamine
              ed elementi minerali .
     b ) Per " informazione nutrizionale supplementare " si intende una descrizione
         che affermi , suggerisca o implichi che un alimento possied a particolari
         caratteristiche relative , ad esempio , al contenuto energetico e/o al valore
         nutritivo . Non è però considerata informazione nutrizionale supplementare
         la dichiarazione quantitativa o qualitativa di taluni nutrienti , quando
         richiesta dalla legislazione .
( 1 ) GU n . L 33 dell' 8.2.1979, pag . 1 .
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    c ) Per " proteine " si intende il contenuto proteico calcolato con la seguente
        formula :
        Proteina = Azoto totale ( Kjeldahl ) x 6,25 .
        Tuttavia se La sola proteina presente è La LactaLbumina , aL posto di 6,25 si
        può usare il fattore 6,38 .
    d ) Per " carboidrato " si intende qualsiasi carboidrato metabolizzato dall' uomo
        compresi gli alcooli di zucchero .
    e ) Per " zuccheri " si intendono tutti i mono e i disaccaridi presenti in un
        alimento esclusi gli alcooli di zucchero .
    f ) Per " grassi " si intendono i lipidi totali , compresi i fosfolipidi .
    g ) Per " saturi " si intendono gli acidi grassi , ossia gli acidi grassi che non
        presentano doppi legami .
    h ) Per " monoinsaturi " si intendono gli acidi grassi con un doppio legame cis .
    i ) Per " poiinsaturi " si intendono gli acidi grassi con interruzione cis ,
        cis-metilenica .
    j ) Per " fibra alimentare " si intende la sostanza misurata con il metodo di
        analisi determinato secondo la procedura di cui all' articolo 6 .
    k ) Per " valore medio " si intende la quantità di un dato nutriente contenuto
        in un alimento tenendo conto delle influenze stagionali , dei diversi metodi
        di preparazione e di altri fattori che possono farne variare il valore
        effettivo .
                                        Articolo 2
1 . L' etichettatura nutrizionale è obbligatoria quando sulla etichetta o nella
    pubblicità viene data una informazione nutrizionale supplementare .
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2 . L' etichettatura nutrizionale è facoltativa in tutti gli altri casi .
                                     Articolo 3
1 . Se si appone al prodotto una etichetta nutrizionale , essa deve riportare
    nell' ordine :
    a ) il valore energetico ;
                                                                      S
    b ) la quantità di proteine , carboidrati , zuccheri , grassi , fibre alimentari
        e sodio .
2 . L' etichettatura nutrizionale può anche riportare le quantità di una o più
    sostanze fra le seguenti :
    amido ;
    alcooli di zucchero ;
    saturi ;
    monoinsaturi ;
    poiinsaturi ;
    le vitamine o gli elementi minerali elencati nell' allegato se presenti in
    quantità significative secondo la definizione data nell' allegato stesso .
3 . Nel caso però in cui una informazione nutrizionale supplementare concerna
    uno dei nutrienti elencati al paragrafo 2 , la dichiarazione del nutriente
    stesso è obbligatoria . Inoltre, nel caso in cui si dichiari la quantità di
    poiinsaturi e / o monoinsaturi presenti , occorre dichiarare anche la quantità
    di saturi .
                                     Articolo 4
Per la dichiarazione il valore energetico deve essere calcolato usando i
seguenti fattori di conversione :
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    Carboidrati ( ad esclusione degli alcooli di zucchero )    4    Kcal/g -  17 Kj /g
    Alcooli di zucchero                                        2,4  Kcal/g -  10 Kj /g
    Proteine                                                   4    Kcal/g -  17 Kj /g
    Grassi                                                     9    Kcal/g -  37 Kj /g
    Alcool ( etanolo )                                         7    Kcal/g -  29 Kj /g
    Acidi organici                                             3    Kcal/g -  13 Kj / g
                                         Articolo 5
1 . Il contenuto calorico ed il tenore dei nutrienti deve essere espresso numeri ¬
    camente . 'Le unità di misura che occorre usare sono le seguenti :
    energia - Kj e Kcal
    Proteine                   )
    Carboidrati                )
    Grassi                     )   grammi ( g )
    Fibre alimentari           )
    Sodio                      )
    Vitamine e elementi minerali      )  le unità di misura specificate nell' allegato .
2 . Tali valori devono essere espressi su 100 g o su 100 mi oppure sul contenuto
    della confezione se questa contiene un' unica porzione inferiore a 100 g . Inoltre ,
    questi dati possono essere espressi per razione , se questa è quantificata
    sull' etichetta , o per porzione , se è indicato il numero di porzioni contenute
    nella confezione .
3 . Le quantità riportate devono essere quelle dell' alimento al momento della
    vendita . Eventualmente , si possono dare anche informazioni sul prodotto preparato
    a condizione che vengano forniti sufficienti dettagli sulle specifiche modalità
    di preparazione e che le informazioni si riferiscano all' alimento pronto per
    il consumo .
4 . Per le quantità sopra specificate , si possono aggiungere i dati sulle vitamine
    e sugli elementi minerali espressi come percentuale della razione giornaliera
    raccomandata ( RDA ) riportata nell' allegato .
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5 . Nel caso in cui vengano dichiarati l' amido e/o gli alcool di zucchero , tale
     dichiarazione deve essere immediatamente preceduta dalla dichiarazione del
     contenuto in carboidrati e zuccheri secondo lo schema seguente :
     Carboidrati . g , di cui :
     Zuccheri . g
     Polioli . g
    A , nido . g .
6 . Nel caso di dichiarazione della quantità e/ o del tipo di acidi grassi , questa
    deve essere preceduta dalla dichiarazione dei grassi totali secondo lo schema
     seguente :
    Grassi . g , di cui :
     Saturi . g
    Monoinsaturi . g
    Poliinsaturi . g .
7 . I valori dichiarati devono essere valori medi che , a seconda dei casi , si
    ottengono da :
    a ) le analisi dell' alimento effettuate dal produttore ;
    b ) il calcolo in base ai valori effettivi o medi degli ingredienti impiegati ;
    c ) i calcoli in base a dati generalmente accettati .
8 . Le informazioni rientranti nell' anbito della presente direttiva devono essere tabulate in uV urica
     tabella , se lo spazio lo consente , con le cifre incolonnate . Ove lo spazio
     non lo consenta , i dati possono essere disposti su una o più righe .
                                              Articolo 6
     Nel caso in cui si applichi la procedura di cui al presente articolo , il
     rappresentante della Commissione sottopone al Comitato permanente un progetto
     delle misure da adottare . Il Comitato , entro un termine che il presidente può
    fissare in funzione dell' urgenza della questione in esame , formula il suo pare¬
    re sul progetto , eventualmente procedendo a votazione .
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Il parere è iscritto a verbale ; inoltre , ciascuno Stato membro può chiedere
che la sua posizione figuri a verbale .
La Commissione tiene in massima considerazione il parere formulato dal Comitato .
Essa lo informa sul modo in cui ha tenuto conto del suo parere .
                                  Articolo 7
Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie per conformarsi alla
presente direttiva . Essi ne informano immediatamente la Commissione . Dette misure
saranno applicate in modo che :
- sia consentito il commercio dei prodotti conformi alla presente direttiva
    entro . ( 1 ) ;
- sia vietato il commercio dei prodotti non conformi alla presente direttiva , ... ( 2 )
                                  Articolo 8
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
Fatto a Bruxelles , addì                Per il Consiglio
                                        Il Présidente
( 1 ) 18 mesi dalla notifica
( 2 ) 36 mesi dopo la notifica .
 ---pagebreak---                                        21
                                                                ALLEGATO
               VITAMINE ED ELEMENTI MINERALI CHE POSSONO ESSERE
         DICHIARATI E RELATIVE RAZIONI GIORNALIERE RACCOMANDATE ( RDA )
Vitamina A pg                       1 000
Vitamina D jdg                          5
Vitamina E pg                          10
Vitamina C yug                         60
Tiammina mg                             1.4
Riboflavina mg                          1.6
Ni ac ina mg                           13
Vitamina D6 mg                          2
Folacina pg                           400
Vitamina 312 pg                         3
Biotina mg                              0.15
Acido pantotenico mg                    6
Calcio mg                             800
Fosforo mg                            800
Ferro mg                               12
Magnesio mg                           300
Zinco mg                               15
Iodio yug                             150
Di norma , per decidere se una quantità è significativa per ogni 100 g o
100 mi o per ogni confezione , se questa contiene un' unica porzione inferiore
a 100 g , si prende come riferimento il 5% della dose raccomandata
nell' allegato .
 ---pagebreak---  I I 1 / 3260 / 88-FR
               Note sur l' Incidence en matière de concurrence et d' emploi
Propositions de directives du Conseil concernant :
a)         l' Introduction d' un étiquetage nutritionnel obligatoire pour les
          denrées alimentaires destinées à la vente au consommateur final
b)         les règles d' étiquetage nutritionnel pour les denrées alimentaires
          destinées à la vente au consommateur final .
1 .       Objectif principal des mesures
           Information du consommatuer au sujet du contenu nutritionnel des
          denrées alimentaires et harmonisation de la législation des Etats
          membres en vue de l' achèvement du marché Intérieur .
2.        Entreprises Intéressées
          Fabricants de denrées alimentaires , certains distributeurs de denrées
          alimentaires et restaurateurs . Le nombre de PME sera considérable , en
          particulier dans la région méridionale de la Communauté .     Aucun
          chiffre précis ne peut être fourni .
3.       Obligations pour les entreprises
         L' étiquetage nutritionnel sera rendu obligatoire pour les produits
          dont l' emballage affirme qu' ils possèdent des propriétés
          particulières .   Le nombre de ces produits est relativement peu
          Important . Pour tous les autres produits , l' étiquetage nutritionnel
     '   est facultatif . Néanmoins , s' il y a lieu , Il doit respecter les
          règles proposées .
4.       Effets prévisibles sur la concurrence
         Compte tenu des attitudes actuelles d' un nombre croissant de
         consommateurs , les produits à étiquetage nutritionnel pourraient
         bénéficier d' un avantage concurrentiel . Certains fabricants et
         distributeurs d' aliments dans certains Etats membres utilisent
         actuellement l' étiquetage nutritionnel comme moyen promotionnel .
         L' Indication de telles Informations entraînera en général certaines
         dépenses et posera certains problèmes aux petites entreprises qui ne
         possèdent pas d' instruments d' analyse en raison de leur taille ou de
          leur nature .   Néanmoins , une marge d' erreur pourrait être admise
          lorsque les Informations fournies sont calculées en comparant les
          Ingrédients avec leur valeur dans les tableaux de composition
         alimentaire .    Il ne devrait pas être difficile de faire de tels
 ---pagebreak--- 5. Y-a- t - ll des mesures spéciales pour les PMS7
   Non
6. Les partenaires sociaux ont -ils été consultés ?
   Non .