CELEX: 62011FN0003
Language: it
Date: 2011-01-11 00:00:00
Title: Causa F-3/11: Ricorso proposto il 11 gennaio 2011 — Marcuccio/Commissione

9.4.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 113/22
            
         Ricorso proposto il 11 gennaio 2011 — Marcuccio/Commissione
   (Causa F-3/11)
   2011/C 113/45
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Luigi Marcuccio (Tricase, Italia) (rappresentante: G. Cipressa, avocato)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Oggetto e descrizione della controversia
   
   L’annullamento della decisione implicita di rigetto della domanda del ricorrente datata 15 marzo 2010 e il risarcimento del danno subito.
   
      Conclusioni del ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare la decisione, comunque formatasi, mercé la quale venne in essere il rigetto, da parte della Commissione, della domanda datata 15 marzo 2010, inoltrata dall’attore all’Autorità investita del potere di nomina (AIPN) della Commissione;
            
         
               —
            
            
               
                  quatenus oportet, annullare l’atto di ripulsa, da parte della Commissione, del reclamo, datato 5 agosto 2010;
            
         
               —
            
            
               
                  quatenus oportet, annullare la nota datata 24 agosto 2010, redatta in lingua italiana, e ricevuta dall’attore in data non anteriore al 1o ottobre 2010;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione a risarcire il danno ingiustamente subito dal ricorrente a cagione di ognuna delle decisioni di cui è qui chiesto l’annullamento, ed a fortiori del loro coacervo, mercé la corresponsione, in favore dell’attore, della somma di 1 000 euro, ovvero quella somma maggiore ovvero minore che il Tribunale riterrà giusta ed equa;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese.