CELEX: 31989R0530
Language: it
Date: 1989-02-27 00:00:00
Title: REGOLAMENTO ( CEE ) N. 530/89 DEL CONSIGLIO, DEL 27 FEBBRAIO 1989, RECANTE APERTURA E MODALITA DI GESTIONE DI CONTINGENTI TARIFFARI COMUNITARI PER I MERLUZZI E PER I PESCI DELLA SPECIE BOREOGADUS SAIDA, SECCHI, SALATI O IN SALAMOIA, ORIGINARI DELLA NORVEGIA ( 1989 )

2. 3. 89                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          N. L 59/7
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 530/89 DEL CONSIGLIO
                                                        del 27 febbraio 1989
                 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per i
                 merluzzi e per i pesci della specie Boreogadus saida, secchi, salati o in salamoia,
                                                originari della Norvegia ( 1989)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                     stessi ; che non sembra opportuno prevedere la riparti­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                    zione tra gli Stati membri, ferma restando la possibilità di
europea, in particolare l'articolo 113,                                   prelevare dai volumi contingentali le quantità corrispon­
                                                                          denti al loro fabbisogno a condizioni e secondo una
visto l'atto di adesione della Spagna e del Portogallo,                   procedura da determinare ; che tale metodo di gestione
vista la proposta della Commissione,                                      richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e
considerando che un accordo tra la Comunità economica                     la Commissione, che deve, in particolare, poter seguire il
europea ed il Regno di Norvegia è stato concluso il 14                   grado di esaurimento dei volumi dei contingenti ed infor­
maggio 1973 ; che, in seguito all'adesione della Spagna e                 marne gli Stati membri ;
del Portogallo alla Comunità, un accordo in forma di                      considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno
scambio di lettere è stato concluso ed approvato con la                   dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
decisione 86/557/CEE (') ;                                                riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux,
considerando che quest'ultimo accordo prevede l'apertura,                 tutte le operazioni relative alla gestione delle quote attri­
ad una data da fissare di comune accordo, di contingenti                  buite a detta unione economica possono essere effettuate
tariffari comunitari a dazio ridotto o nullo per i merluzzi e             da uno dei suoi membri,
per i pesci della specie Boreogadus saida, originari della
Norvegia ; che è pertanto necessario aprire i contingenti                 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
tariffari in questione per il periodo convenuto cioè dal 1°
aprile al 31 dicembre 1989 ;
                                                                                                     Articolo 1
considerando che occorre garantire in particolare l'ugua­
glianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori               1.     Dal 1° aprile al 31 dicembre 1989 i dazi doganali
della Comunità a detti contingenti nonché l'applicazione                  applicabili all'importazione di prodotti sotto elencati,
senza interruzione dei tassi previsti per detti contingenti a             originari della Norvegia, sono sospesi ai livelli e nei limiti
tutte le importazioni dei prodotti in questione in ciascuno               dei contingenti tariffari comunitari indicati a fianco di
degli Stati membri, fino ad esaurimento dei contingenti                   essi :
                                                                                                               Volume          Tasso
    Numero
    d'ordine      Codice NC                               Designazione delle merci                           contingentale  contingentale
                                                                                                                   w             (%)
                    0305         Pesci secchi, salati o in salamoia ; pesci affumicati, anche cotti prima
                                 o durante l'affumicatura ; farina di pesce atta all'alimentazione
                                 umana :
                                 — Pesci secchi, anche salati, ma non affumicati :
                    0305 51      — — Merluzzi bianchi (Gadus morhua, Gadus ogac, Gadus macro­
                                       cephalus) :
    09.0707     ex 0305 51 10    — — — secchi, non salati :
                                                                                                                 3 900
                                           — esclusi i merluzzi della specie Gadus macrocephalus                                  0
                    0305 59      — — altri :
                                 — — — Pesci della specie Boreogadus saidà :
                    0305 59 11   — — — — secchi, non salati
                    0305 51      — — Merluzzi bianchi (Gadus morhua, Gadus ogac, Gadus macro­
                                       cephalus) :
    09.0703     ex 0305 51 90    — — — secchi e salati :
                                           — esclusi i merluzzi della specie Gadus macrocephalus                13 250            0
                    0305 59      — — altri :
                                 — — — Pesci della specie Boreogadus saida :
                    0305 59 19   — — — — secchi e salati
                ex 0305 62 00    — — Merluzzi bianchi (Gadus morhua, Gadus ogac, Gadus macro­
                                       cephalus) :
                                        — esclusa la specie Gadus macrocephalus                                 10 000            0
                    030569       — — altri :
                    0305 69 10   — — — Pesci della specie Boreogadus saida
(') GU n. L 328 del 22. 11 . 1986, pag. 76.
 ---pagebreak--- N. L 59/8                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     2. 3. 89
Nel quadro di questi contingenti tariffari, il Regno di              Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati,
Spagna e la Repubblica portoghese applicano i dazi                   esso li versa non appena possibile nel volume contingen­
rispettivi del 3,4 % e dello 0% .                                    tale corrispondente.
2. Le importazioni dei prodotti in questione benefi­                 L'assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande se
ciano dei contingenti indicati al paragrafo 1 solo a condi­          i quantitativi richiesti sono superiori al saldo disponibile
zione che il prezzo franco frontiera, stabilito dagli Stati          del volume contingentale. Gli Stati membri ne sono infor­
membri in conformità dell'articolo 21 del regolamento                mati dalla Commissione.
(CEE) n. 3796/81 ('), modificato da ultimo dal regola­
mento (CEE) n. 3468/88 (2), sia almeno uguale al prezzo di                                     Articolo 4
riferimento eventualmente fissato dalla Comunità per i
prodotti o categorie di prodotti considerati.                        1.     Gli Stati membri prendono adeguate disposizioni
                                                                     affinché i prelievi effettuati in applicazione dell'articolo 3
3.     È applicabile il protocollo relativo alla definizione         rendano possibili le imputazioni senza discontinuità sulla
della nozione di « prodotti originari » e ai metodi di               loro parte cumulata dei contingenti comunitari.
cooperazione amministrativa, allegato all'accordo tra la
Comunità economica europea ed il Regno di Norvegia.                  2. Essi garantiscono agli importatori di prodotti in
                                                                     questione il libero accesso ai contingenti finché lo
                          Articolo 2                                 consente il saldo dei volumi contingentali.
I contingenti tariffari di cui all'articolo 1 sono gestiti dalla     3. Gli Stati membri procedono all'imputazione delle
Commissione che può prendere qualsiasi misura ammini­                importazioni dei prodotti in questione ai propri prelievi
strativa reputata utile per garantire una gestione efficace.         man mano che tali prodotti sono presentati in dogana,
                                                                     accompagnati da dichiarazioni di immissione in libera
                          Articolo 3
                                                                     pratica.
                                                                     4. Il grado di esaurimento dei contingenti viene rile­
Se un importatore presenta in uno Stato membro una                   vato in base alle importazioni imputate alle condizioni
dichiarazione di immissione in libera pratica, compren­              definite al paragrafo 3.
siva di una domanda di regime preferenziale per un
prodotto contemplato dal presente regolamento e se
                                                                                               Articolo 5
questa domanda è accettata dalle autorità doganali, lo
Stato membro interessato procede, mediante notifica alla             Su richiesta della Commissione, gli Stati membri la infor­
 Commissione, al prelievo sul volume contingentale di un              mano delle importazioni dei prodotti in questione effetti­
quantitativo corrispondente al fabbisogno.                           vamente imputate sulle proprie quote.
 Le domande di prelievo, con l'indicazione della data di
 accettazione delle suddette dichiarazioni devono essere                                       Articolo 6
 trasmesse senza indugio alla Commissione.
                                                                      Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
 I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione              mente affinché sia rispettato il presente regolamento.
 della data di accettazione delle dichiarazioni di immis­
 sione in libera pratica, da parte delle autorità doganali                                     Articolo 7
 dello Stato membro interessato, nella misura in cui il
 saldo disponibile del suddetto importo lo permetta.                  Il presente regolamento entra in vigore il 1° aprile 1989.
                  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                  in ciascuno degli Stati membri.
                  Fatto a Bruxelles, addì 27 febbraio 1989.
                                                                                  Per il Consiglio
                                                                                    Il Presidente
                                                                                     P. SOLBES
 (') GU n. L 379 del 31 . 12. 1981 , pag. 1 .
 (2) GU n. L 305 del 10. 11 . 1988, pag. 1 .