CELEX: 51994PC0048
Language: it
Date: 1994-03-01
Title: Proposta modificata di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sull' applicazione del regime di fornitura di una rete aperta di telecomunicazioni (ONP - Open Network Provision) al servizio di telefonia vocale

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ1 EUROPEE
                                                             COM(94) 48 def. - COD 437
                                                              Bruxelles, 01.03.1994
                          PARERE DELLA COMMISSIONE
      in applicazione dell'articolo 189 B, paragrafo 2, lettera d) del trattato CE
        sugli emendamenti del Parlamento europeo alla posizione comune del
                                 Consiglio riguardante la
                                        Proposta di
        DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
  sull'applicazione del regime di fornitura di una rete aperta di telecomunicazioni
           (ONP - Open Network Provision) al servizio di telefonia vocale
      RECANTE MODIFICA DELLA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE
            in applicazione dell'articolo 189 A, paragrafo 2, del trattato CE
 ---pagebreak---                                            RELAZIONE
In seguito all'entrata in vigore del trattato sull'Unione europea il 1° novembre 1993, la
presente proposta di direttiva rientra nell'ambito della procedura di codecisione
(articolo 189b del trattato CE).
L'articolo 189b, paragrafo 2, lettera d) stabilisce che la Commissione formula un parere
sugli emendamenti proposti dal Parlamento europeo in seconda lettura.
Nel presente documento, la Commissione presenta il proprio parere sui 14 emendamenti
proposti dal Parlamento europeo ed include, ai sensi dell'articolo 189a, paragrafo 2, del
trattato CE, una proposta modificata che riprende quattro degli emendamenti del.
Parlamento, da essa già accettati.
 1. ANTEFATTI
 a)      La Commissione ha presentato la sua proposta al Consiglio il 27 agosto 1992
          [COM(92) 247 def. - SYN 437].
b)        H Comitato economico e sociale ha formulato il suo parere favorevole il
          25 novembre 1992.
 e)       Il 10 marzo 1993 il Parlamento europeo ha adottato, in prima lettura, una
          risoluzione favorevole comprendente 37 emendamenti alla proposta della
          Commissione.
 d)       Ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 3 del trattato CE, il 7 maggio 1993 la
          Commissione ha adottato una proposta modificata comprendente, in tutto o in
          parte, 25 dei suddetti emendamenti (COM(93)182).
 e)       Il 30 giugno 1993 il Consiglio ha adottato una posizione comune.
 f)       Il 9 luglio 1993 la Commissione ha accettato la posizione comune e ha
          comunicato il suo parere al Parlamento europeo (SEC(93)I069).
 g)       Nella seconda lettura del 27 ottobre 1993, il Parlamento europeo ha discusso 14
          emendamenti alla posizione comune, ma non ha proceduto alla votazione.
 h)       Dopo l'entrata in vigore del trattato sull'Unione europea il 1° novembre 1993, la
          Commissione ha confermato la sua proposta originaria al Parlamento europeo; il
          Parlamento europeo ha confermato il suo parere in prima lettura il 2 dicembre
           1993; la Commissione ha confermato la sua proposta modificata (COM(93)570);
          il Consiglio ha confermato la sua posizione comune il 14 dicembre 1993.
 i)     Il Parlamento europeo ha votato in seconda lettura il 19 gennaio 1994, adottando
        una risoluzione favorevole comprendente 14 emendamenti alla posizione comune
 2. SCOPO DELLA DIRETTIVA
 La proposta di direttiva sull'applicazione del regime di fornitura di una rete aperta di
 telecomunicazioni (ONP) al servizio di telefonia vocale si prefigge tre obiettivi
 fondamentali:
 *      definire i diritti degli utenti dei servizi di telefonia vocale;
 *      consentire un migliore accesso di tutti gli utenti, compresi i fornitori dei servizi,
        all'infrastruttura della rete telefonica pubblica;
 *      migliorare la fornitura su scala comunitaria dei servizi di telefonia vocale.
                                                   -1-
 ---pagebreak---      POSIZIONE DELLA COMMISSIONE SUGLI EMENDAMENTI DEL PE
Visti gli emendamenti proposti dal Parlamento europeo in seconda lettura, la Commissione
può approvare quelli che:
i)       sono conformi alla proposta iniziale della Commissione, o
ii)      sono conformi alla posizione della Commissione al momento della prima lettura del
         Parlamento europeo, o
iii)     chiariscono utilmente il testo.
1 Emendamenti accettati dalla Commissione
Tenuto conto della posizione decisa del Parlamento europeo, la Commissione può
accettare gli emendamenti n. 5, 6, 8 e 10 e ha deciso di inserirli nella sua proposta
modificata affinché questi vengano nuovamente presi in considerazione dal Consiglio.
Gli emendamenti si possono dividere in due categorie:
              a. 1) Diritti degli utenti e opzioni
         Comprendono i due emendamenti in appresso:
         i)        emendamento n. 5, relativo all'indennizzo obbligatorio nel caso in cui non
                   sianorispettatii livelli qualitativi del servizio stabiliti nel contratto;
         ii)       emendamento n. 6, relativo all'obbligo di giustificare tempestivamente
                   all'utente i motivi del diniego di accesso speciale alla rete.
                   (Nota: l'emendamento n. 6 contiene anche una spiegazione in merito al
                   diritto degli organismi di telecomunicazione di richiedere un accesso
                   speciale alla rete per fornire servizi competitivi, ad esempio introduzione
                   della parola "quando").
           a.2) Trasparenza
         Comprendono i due emendamenti in appresso:
         i)       emendamento n. 8, che prevede una verifica esterna della contabilità degli
                  organismi di telecomunicazione (OT);
         ii)      emendamento n. 10, relativo alla disponibilità di informazioni e alla relativa
                  comunicazione alla Commissione in caso di restrizione o diniego di
                  accesso.
2 Emendamenti respinti dalla Commissione
La Commissione respinge gli emendamenti n. 1, 2, 3, 4, 7, 9, 11, 12, 13 e 14.
Gli emendamenti relativi alle procedure della comitologia sono respinti, perché qualsiasi
modifica a dette procedure implica un accordo interistituzionale che tratterebbe
orizzontalmente le questioni relative alla comitologia nell'ambito della procedura di
codecisione.
                                           - 1-
 ---pagebreak--- Gli emendamenti specifici sono trattati dal punto a) al punto d) in appresso.
              a) Comitologia, compresa la consultazione con il PE
         Gli emendamenti 3 (seconda parte) e 12, richiedono la partecipazione del Parlamento
         europeo nella procedura dei comitati. Tali emendamenti sono stati respinti per le
         ragioni di cui sopra. Inoltre, non si considera opportuno consultare il Parlamento
         europeo su modifiche tecniche dettagliate degli allegati della direttiva. Eventuali
         modifiche sostanziali dovrebbero essere la conseguenza di un riesame della direttiva e
         in tal caso il Parlamento europeo sarebbe consultato ai sensi dell'articolo 32 della
         posizione comune.
         Anche l'emendamento n. 14 è stato respinto. La posizione comune prevede il ricorso al
         comitato di regolamentazione Illa in settori limitati della presente direttiva,
         precisamente:
                  i) Adeguamento tecnico (articolo 29 della posizione comune).
                  Si tratta di aggiornare gli allegati della direttiva per tener conto del progresso
                  tecnologico e dei mutamenti della domanda di mercato.
                  ii) Convergenza (articolo 25 della posizione comune)
                  Si tratta di definire obiettivi armonizzati e le date previste per la fornitura dei
                  servizi su scala comunitaria.
Nonostante la sua preferenza per il comitato consultivo sugli atti basati sull'articolo 100A, la
Commissione ha accettato la posizione comune visto che il comitato di regolamentazione Illa
è conforme alla direttiva quadro sulla fornitura di una rete aperta di telecomunicazioni (ONP)l
e alla direttiva sull'applicazione di una rete aperta (ONP) alle linee affittate2.
b) Consultazione con le parti interessate
Gli emendamenti proposti in questo senso (n. 2, 3, (parte) 11 (parte) e 13) prevedono la
consultazione con gli organismi rappresentativi del settore delle telecomunicazioni. Non
vengono accettati per i seguenti motivi:
         i) O importante difendere il diritto di iniziativa della Commissione.
         ii) Nell'ambito della fornitura di una rete aperta (ONP) è già prevista una procedura di
consultazione molto ampia e adeguata che interessa gli organismi di telecomunicazione, gli
utenti, i consumatori, i produttori e i fornitori dei servizi. Oltre a ciò, il Comitato paritetico
delle telecomunicazioni3 prevede un
         meccanismo di consultazione con i sindacati.
e) Efficienza delle autorità di regolamentazione       nazionali
Gli emendamenti n. 1 e 11 riguardano la preoccupazione del Parlamento europeo sul fatto che
le autorità di regolamentazione nazionali debbono provvedere efficacemente a tutelare i diritti
degli utenti.
Una parte dell'emendamento n. 1 è già stata inclusa nell'articolo 26.1 della posizione comune e
altre parti nel considerando n. 9.
1        GU n. L 192 del 24.7.1990, pag. 1.
2        GU n. L 165 del 19.6.1992, pag. 27
3        G U n . L 230 del 24.8.1990, pag. 25
                                                  -s
 ---pagebreak--- Le autorità di regolamentazione nazionali sono state istituite dalla direttiva sull'istituzione
del mercato interno per i servizi delle telecomunicazioni del 1990. La Commissione è
costantemente in contatto
con i rappresentanti delle autorità in questione - nel comitato ONP e attraverso riunioni
bilaterali - per garantire la corretta applicazione della normativa in materia di ONP
L'applicazione ordinaria della legislazione deve essere valutata a livello nazionale.
In caso di mancata applicazione da parte degli Stati membri è possibile ricorrere alle
normali procedure di infrazione previste dal trattato.
Non si ritiene pertanto opportuno includere questi due emendamenti nella direttiva.
d) Organismi di telecomunicazioni di piccole e medie
   dimensioni
Gli emendamenti n. 7 e 9 (e il relativo emendamento n. 4) mirano ad affrontare questioni
specifiche di interconnessione relative ad organismi di telecomunicazione di piccole e
medie dimensioni.
La direttiva istituisce un meccanismo secondo il quale le autorità di regolamentazione
nazionali possono intervenire per dirimere le controversie in materia di interconnessione in
base al principio della non discriminazione (articolo 11 della posizione comune). La
Commissione ritiene che questa impostazione sia più adeguata rispetto alla proposta di
risolvere problemi specifici di interconnessione all'interno della direttiva stessa.
I tre emendamenti in questione non sono pertantoritenutinecessari.
CONCLUSIONI
Per concludere, la Commissione ritiene che gli emendamenti n. 5, 6, 8 e 10 alla posizione
comune proposti dal Parlamento europeo rafforzino il testo per quanto riguarda i diritti
degli utenti e la trasparenza e chiariscano alcuni punti, essendo interamente compatibili
con gli obiettivi della proposta di direttiva.
Gli emendamenti citati sono stati pertanto inseriti nella proposta modificata.
                                            ^ '
 ---pagebreak---                                          Proposta m o d i f i c a t a di
                   DIRETTIVA PEI P ARLMEimUEiiBUPm L_PJk.CQN$ I Gì IO
                 s u l l ' a p p l i c a z i o n e del regime di f o r n i t u r a
                    di una r e t e aperta di telecomunicazioni
                              (ONP - Open Network Provision)
                            a l s e r v i z i o di t e l e f o n i a vocale
( p r e s e n t a t a d a l l a Commissione in a p p l i c a z i o n e d e l l ' a r t i c o l o 189 A
                                   p a r a g r a f o 2 del t r a t t a t o CE)
                                                       - S
 ---pagebreak---                                           RELAZIONE
In seguito all'entrata in vigore del trattato sull'Unione europea il 1° novembre 1993, la
presente proposta di direttiva rientra nell'ambito della procedura di codecisione
(articolo 189b del trattato CE).
Ai sensi dell'articolo 189b, paragrafo 2, lettera d) la Commissione formula un parete
sugli emendamenti proposti chi Parlamento europeo si/lla posizione comune dei
Consiglio. La Commissione ha accettato quattro tra gli emendamenti proposti dal PE,
per i motivi di cui al punto 1 del parere allegato.
Ai sensi dell'articolo 189a, paragrafo 2, del trattato CE, la Commissione presenta una
proposta modificata che riprende quattro degli emendamenti del Parlamento alla
posizione comune del Consiglio, da essa già accettati.
                                               L-
 ---pagebreak---         P o s t p o n e comuni1- d:;ì Consiglio
                                        Articolo 7, paragrafo 1
1 .   Le        autorità           nazionali    di    1.    Le   autorità   nazionali   di
regolamentazione provvedono affinché                  regolamentazione provvedono affinché
il contratto concluso dagli utenti                    il contratto concluso dagli utenti
specifichi il servizio che deve                       specifichi   il servizio che deve
essere fornito dall'organismo di                      essere fornito dall'organismo di
telecomunicazioni. Nel caso in cui                    telecomunicazioni. Nal caso in cui
non siano           rispettati         i livelli      non siano rispettati      i livelli
qualitativi del servizio stabiliti                    qualitativi del servizio stabiliti
nel contratto stesso, le autorità                     nel contratto stesso, le autorità
nazionali di regolamentazione possono                 nazionali     di    regolamentazione
esigere l'adozione di modalità di                     chiedono l'adozione di modalità di
indennizzo e/o rimborso.                              indennizzo e/o rimborso.
                                                  -1
 ---pagebreak---          P o s i z i o n a comune d e i C o n s t g M o            t»*andir<antl
                                            Articolo 10, paragrafo 1
1 .   La         autorità            nazionali            di  1 .   La      autorità      nazionali     di
regolamentazione provvedono affinché                         regolamentazione provvedono affinché
gli organismi di telecomunicazioni                           gli organismi di telecomunicazioni
soddisfino le richieste ragionevoli                          soddisfino le richieste ragionevoli
di utenti diversi da:                                        di utenti diversi da:
a) operatori di servizi pubblici di                          a) operatori di servizi pubblici di
telefonia mobile,                                            telefonia mobile,
b) organismi di telecomunicazioni che                        b) organismi di telecomunicazioni
forniscono un servizio di telefonia                          quando forniscono un servizio di
vocale,                                                      telefonia vocale,
per quanto concerne l'accesso alla                           per quanto concerne l'accesso alla
rete telefonica pubblica fissa ai                            rete telefonica pubblica fissa ai
punti terminali di rete diversi da                           punti terminali di rete diversi da
quelli indicati nell'allegato I.                             quelli indicati nell'allegato I.
Qualora,         in         risposta           ad       una  Qualora,      in      risposta     ad    una
particolare richiesta, 1'organismo di                        particolare richiesta, l'organismo di
telecomunicazioni ritenga che non sia                        telecomunicazioni ritenga che non sia
ragionevole                fornire           l'accesso       ragionevole          fornire      l'accesso
speciale alla rete richiesto, deve                           speciale alla rete richiesto, deve
chiedere                 l'autorizzazione                    chiedere            l'autorizzazione
dell'autorità                  nazionale                 di  dell'autorità            nazionale        di
regolamentazione              per       limitare          o  regolamentazione        per    limitare    o
rifiutare         l'accesso.            Gli         utenti   rifiutare      l'accesso.      Gli    utenti
interessati               devono         avere           la  interessati         devono      avere     la
possibilità            di     adire        l'autorità        possibilità      di     adire    l'autorità
nazionale di regolamentazione prima                          nazionale di regolamentazione prima
che sia presa una decisione.                                 che sia presa una decisione, e in
                                                             tutti i casi deve essere loro fornita
                                                             tempestivamente una giustificazione
                                                             motivata del rifiuto della richiesta.
                                                       - 8-
 ---pagebreak--- Posiziono comune» del Consiglio             I n-»i«ij'.iwnli
                 Articolo 13, paragrafo 3 bis (nuovo)
                                     } bis. Le autorità nazionali di
                                      regolamentazione garantiscono che la
                                     contabilità              finanziaria     degli
                                     organismi            di      telecomunicazione
                                      notificati a norma dell'articolo 26
                                      sia verificata su base annuale da un
                                      controllore qualificato indipendente
                                      al fine di garantire il rispetto del
                                      sistema        di      calcolo    dei   costi-
                                      approvato.
                                c\ -
 ---pagebreak--- l'or, i / I o n e < I M I I I I M * d u 1 ( ' o n s l g I l o -  -      ~   ( r.x-ndatTH'fit i
                                   Art ìcolo 26, paragrafo 5 bis (nuovo)
                                                                    5 bis. Lo autorità nazionali _d_i
                                                                    regolamentazione                  t engono    a
                                                                    disposizione               della Commissione _e
                                                                    presentano alla stessa, su richiest a_,
                                                                    una documentazione dettagliata dei
                                                                    5ingoli _ casi di limitazione o di
                                                                    ri_f i.uto dell'accesso o dell'impiego
                                                                    della rete telefonica pubblica o del
                                                                    servizio di telefonia vocale, e in
                                                                    particolare sulle misure adottate e
                                                                    sulle relative motivazioni.
                                                                to-
 ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-1505
                                                               COM(94) 48 def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                         10 15
                                          N. di catalogo : CB-CO-94-055-IT-C
                                                             ISBN 92-77-65572-0
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
1^2985 Lussemburgo
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