CELEX: C2003/251/08
Language: it
Date: 2003-10-18 00:00:00
Title: Causa C-334/03: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica portoghese, presentato il 30 luglio 2003

C 251/4                IT                       Gazzetta ufficiale dell'Unione europea                                                 18.10.2003
     numeri telefonici e la normativa nazionale escluda l'appli-         telecomunicazione di base, sia esente da tali oneri che, al
     cazione a posteriori di tasse su tale portafoglio.                  contrario, sono dovuti da tutti gli altri operatori.
In caso di soluzione affermativa della questione sub 1):
                                                                         Il trattamento più favorevole riservato alla PT Comunicações
                                                                         rispetto agli altri operatori per quanto attiene alle condizioni
2)   Se, in una fattispecie così delineata, le nuove imprese che         economiche per la concessione dei diritti di passaggio non
     facciano ingresso sul mercato possano essere assoggettate,          risulta giustificato sotto alcun profilo oggettivo. Riservare alla
     ai fini della concessione di un numero telefonico, a pre-           PT Comunicações un trattamento differenziato rispetto agli
     scindere dagli altri costi di accesso al mercato su di esse         altri operatori in assenza di qualsiasi giustificazione oggettiva
     gravanti ed in assenza di una connessa analisi delle loro           costituisce un atto discriminatorio in materia di concessione
     possibilità concorrenziali nei confronti dell'impresa domi-         dei diritti di passaggio a favore della PT Comunicações, il che
     nante sul mercato stesso, ad una tassa una tantum pari ad           rappresenta una violazione dell'art. 4 quinquies della direttiva.
     una determinata percentuale (nella specie, lo 0,1 %) del
     fatturato annuo stimato realizzabile in caso di ulteriore
     cessione del numero medesimo ad un utente finale.
                                                                         (1) Direttiva della Commissione 28 giugno 1990, 90/388/CEE, relativa
                                                                             alla concorrenza nei mercati dei servizi di telecomunicazioni (GU
(1) GU L 117, pag. 15.                                                       L 192 del 24.7.1990, pag. 10).
                                                                         (2) Direttiva della Commissione 13 marzo 1996, 96/19/CE, che mo-
                                                                             difica la direttiva 90/388/CEE al fine della completa apertura alla
                                                                             concorrenza dei mercati delle telecomunicazioni (GU L 74 del
                                                                             22.3.1996, pag. 13).
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
tro la Repubblica portoghese, presentato il 30 luglio 2003
                        (Causa C-334/03)
                                                                         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal
                         (2003/C 251/08)                                 Tribunale Ordinario di Torino — Sezione del Giudice
                                                                         per le Indagini Preliminari — con ordinanza 15 luglio
                                                                         2003, nel procedimento dinanzi ad esso pendente a carico
Il 30 luglio 2003 la Commissione delle Comunità europee,                                              di Fabrizio Barra
rappresentata dai sigg. A.M. Alves Vieira e S. Rating, in qualità
di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto                                           (Causa C-337/03)
dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
ricorso contro la Repubblica portoghese.                                                               (2003/C 251/09)
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                                                                         Con ordinanza 15 luglio 2003, pervenuta nella cancelleria
                                                                         della Corte di giustizia delle Comunità europee il 1o agosto
1)   dichiarare, che la Repubblica portoghese è venuta meno              2003, il Tribunale Ordinario di Torino — Sezione del Giudice
     agli obblighi ad essa incombenti di assicurare l'effettiva          per le Indagini Preliminari — ha sottoposto alla Corte di
     trasposizione dell'art. 4 quinquies della direttiva 90/388/         giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni pregiu-
     CEE (1), come modificata da ultimo, dalla direttiva 96/19/          diziali:
     CE (2); e
2)   condannare la Repubblica portoghese alle spese.
                                                                         1)    se le norme di cui all'art. 44, par. 3 lett. g) del Trattato,
                                                                               art. 2 par. 1 lett. f) e 6 della cd. prima direttiva (68/151/CE) (1)
                                                                               ed art. 2 par. 2-3-4 della cd. quarta direttiva (78/660/CE (2),
Motivi e principali argomenti                                                  come integrata dalle direttive n. 83/349 (3) e 90/605 (4))
                                                                               debbano essere interpretate (o meno) nel senso che (tali
                                                                               norme) ostino ad una legge di uno Stato membro che
L'art. 13 della legge 91/97 esenta gli operatori delle reti di                 escluda la punibilità della violazione degli obblighi di
telecomunicazione di base dal pagamento della tassa di instal-                 pubblicità e fedele informazione gravanti sulle società
lazione delle rispettive reti e di concessione dei necessari diritti           allorquando siano fornite indicazioni che, quantunque
di accesso al pubblico. Tale disposizione implica che la società               finalizzate ad ingannare i soci o il pubblico a scopo d'in-
PT Comunicações, in qualità di unico operatore di reti di                      giusto profitto, siano conseguenza di valutazioni estima-