CELEX: 61978CJ0170
Language: it
Date: 1980-02-27 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 27 febbraio 1980. # Commissione delle Comunità europee contro Regno Unito di Gran Bretagna e d'Irlanda del Nord. # Trattamento fiscale del vino. # Causa 170/78.

Avis juridique important

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61978J0170

SENTENZA DELLA CORTE DEL 27 FEBBRAIO 1980.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E D'IRLANDA DEL NORD.  -  TRATTAMENTO FISCALE DEL VINO.  -  CAUSA 170/78.  

raccolta della giurisprudenza 1980 pagina 00417 edizione speciale greca pagina 00207 edizione speciale svedese pagina 00019 edizione speciale finlandese pagina 00019 edizione speciale spagnola pagina 00115

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

1 . DISPOSIZIONI FISCALI - TRIBUTI INTERNI - DISPOSIZIONI DEL TRATTATO - SCOPO - DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE TRA PRODOTTI IMPORTATI E PRODOTTI NAZIONALI SIMILARI - DIVIETO DI TRIBUTI ATTI A PROTEGGERE INDIRETTAMENTE ALTRE PRODUZIONI  ( TRATTATO CEE , ART . 95 )   2 . DISPOSIZIONI FISCALI - TRIBUTI INTERNI - TRIBUTI ATTI A PROTEGGERE INDIRETTAMENTE ALTRE PRODUZIONI - PRODOTTI CONCORRENTI - CRITERI DI VALUTAZIONE - STATO ATTUALE DEL MERCATO E POSSIBILITA DI EVOLUZIONE - MODALITA DI PRODUZIONE DELLA PROVA DELL ' EFFETTO PROTEZIONISTICO   ( TRATTATO CEE , ART . 95 , 2* COMMA )   3 . DISPOSIZIONI FISCALI - TRIBUTI INTERNI - TRIBUTI ATTI A PROTEGGERE INDIRETTAMENTE ALTRE PRODUZIONI - PRODOTTI CONCORRENTI - GRADO DI SOSTITUIBILITA - CRITERI DI VALUTAZIONE - ABITUDINI DI CONSUMO - NON COSTITUISCONO UN CRITERIO SUFFICIENTE   ( TRATTATO CEE , ART . 95 , 2* COMMA )    

Massima

1 . L ' ART . 95 HA PER SCOPO , NEL SUO INSIEME , DI ELIMINARE I PREGIUDIZI CAUSATI ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI ED ALLE CONDIZIONI NORMALI DI CONCORRENZA FRA STATI MEMBRI DALL ' APPLICAZIONE DISCRIMINATORIA O PROTEZIONISTICA DEL SISTEMA FISCALE INTERNO .   A TAL FINE IL 1* COMMA , CHE CONTEMPLA PRODOTTI ' SIMILARI '  E QUINDI , PER IPOTESI , AMPIAMENTE RAFFRONTABILI , VIETA QUALSIASI NORMA TRIBUTARIA CHE ABBIA L ' EFFETTO DI GRAVARE I PRODOTTI IMPORTATI IN MISURA MAGGIORE DI QUELLI NAZIONALI SIMILARI , MEDIANTE QUALSIVOGLIA MECCANISMO FISCALE .   IL 2* COMMA , DAL CANTO SUO , SI APPLICA AL TRATTAMENTO TRIBUTARIO DI PRODOTTI CHE , PUR NON RISPONDENDO AL CRITERIO     DI SIMILARITA , SI TROVANO NON DI MENO IN CONCORRENZA , PARZIALE O POTENZIALE , CON DETERMINATE PRODUZIONI DEL PAESE D ' IMPORTAZIONE . DATA , PER L ' APPUNTO , LA DIFFICOLTA DI STABILIRE UN CONFRONTO ABBASTANZA PRECISO TRA I PRODOTTI INTERESSATI , DETTA DISPOSIZIONE CONTEMPLA UN CRITERIO PIU GLOBALE , VALE A DIRE IL CARATTERE INDIRETTAMENTE PROTEZIONISTICO DEL SISTEMA FISCALE INTERNO .   2 . PER DETERMINARE LA SUSSISTENZA DI UN RAPPORTO DI CONCORRENZA AI SENSI DELL ' ART . 95 , 2* COMMA , BISOGNA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE NON SOLTANTO LO STATO ATTUALE DEL MERCATO , MA ANCHE LE POSSIBILITA DI EVOLUZIONE NEL CONTESTO DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI SU SCALA COMUNITARIA E LE NUOVE POTENZIALITA DI SOSTITUZIONE FRA PRODOTTI CHE L ' INTENSIFICAZIONE DEGLI SCAMBI PUO METTERE IN LUCE , COSI DA PORRE PIENAMENTE IN VALORE LE COMPLEMENTARITA FRA LE ECONOMIE DEGLI STATI MEMBRI , CONFORMEMENTE ALLE FINALITA STABILITE DALL ' ART . 2 DEL TRATTATO .   QUANDO FRA UN PRODOTTO IMPORTATO E UN PRODOTTO NAZIONALE ESISTE UN SIFFATTO RAPPORTO DI CONCORRENZA , L ' ART . 95 , 2* COMMA , VIETA LE PRATICHE FISCALI ' INTESE A PROTEGGERE INDIRETTAMENTE '  LA PRODUZIONE DELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE .   PER L ' APPLICAZIONE DI DETTA NORMA NON SI PUO ESIGERE CHE , IN OGNI CASO , VENGA FORNITA LA PROVA STATISTICA DELL ' EFFETTO PROTEZIONISTICO . E SUFFICIENTE L ' ACCERTAMENTO CHE UN DETERMINATO DISPOSITIVO FISCALE , TENUTO CONTO DELLE SUE CARATTERISTICHE , PUO AVERE L ' EFFETTO PROTEZIONISTICO CUI SI RIFERISCE IL TRATTATO . SENZA DISCONOSCERE L ' IMPORTANZA DEGLI ELEMENTI DI VALUTAZIONE CHE SI POSSONO TRARRE DA DATI STATISTICI CHE CONSENTANO DI MISURARE L ' EFFETTO DI UN DETERMINATO DISPOSITIVO FISCALE , NON SI PUO ESIGERE CHE LA COMMISSIONE , NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO DA ESSA INSTAURATO IN FORZA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO , FORNISCA DATI NUMERICI SULLA CONCRETA CONSISTENZA DELL ' EFFETTO PROTEZIONISTICO DEL SISTEMA FISCALE CRITICATO .   3 . PER MISURARE , AI FINI DELL ' EVENTUALE APPLICAZIONE DELL ' ART . 95 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , IL GRADO DI SOSTITUIBILITA TRA DUE PRODOTTI NON CI SI PUO LIMITARE ALLE ABITUDINI DI CONSUMO ESISTENTI IN UNO STATO MEMBRO O IN UNA REGIONE DETERMINATA . TALI ABITUDINI , SOSTANZIALMENTE VARIABILI NEL TEMPO E NELLO SPAZIO , NON POSSONO ESSERE CONSIDERATE UN DATO IMMUTABILE ; PERTANTO , LE POLITICHE FISCALI DEGLI STATI MEMBRI NON DEVONO SERVIRE A CRISTALLIZZARE DETERMINATE ABITUDINI DI CONSUMO ALLO SCOPO DI RENDERE STABILI VANTAGGI ACQUISITI DALLE INDUSTRIE NAZIONALI CHE SI DEDICANO AL LORO SODDISFACIMENTO .    

Parti

NELLA CAUSA 170/78 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . ANTHONY MCCLELLAN , IN QUALITA DI AGENTE , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . MARIO CERVINO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,       SOSTENUTA DALLA  REPUBBLICA ITALIANA , RAPPRESENTATA , PER LA FASE SCRITTA DEL PROCEDIMENTO , DALL ' AMBASCIATORE ADOLFO MARESCA , IN QUALITA D ' AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVVOCATO DELLO STATO MARIO FANELLI , E , PER LA FASE ORALE , DALL ' AVVOCATO DELLO STATO IVO MARIA BRAGUGLIA , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO NELLA SEDE DELL ' AMBASCIATA D ' ITALIA ,   INTERVENIENTE ,   CONTRO  REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E D ' IRLANDA DEL NORD , RAPPRESENTATO DAL SIG . R . D . MUNROW , ASSISTANT TREASURY SOLICITOR , IN QUALITA D ' AGENTE , ASSISTITO DAGLI AVVOCATI HARRY K . WOOLF , OF THE INNER TEMPLE , BARRISTER , E PETER ARCHER , Q . C ., OF GREY ' S INN , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO NELLA SEDE DELL ' AMBASCIATA DEL REGNO UNITO ,   CONVENUTO ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO DI FAR DICHIARARE CHE , OMETTENDO DI ABROGARE O DI EMENDARE LE DISPOSIZIONI NAZIONALI RELATIVE ALL ' ACCISA SUI VINI LEGGERI NON SPUMANTI , IL REGNO UNITO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSO INCOMBENTI IN FORZA DELL ' ART . 95 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ISTANZA IN DATA 7 AGOSTO 1978 LA COMMISSIONE HA PROPOSTO , AI SENSI DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO VOLTO A FAR CONSTATARE CHE IL REGNO UNITO , GRAVANDO I VINI LEGGERI DI UVE FRESCHE ( QUI DI SEGUITO CHIAMATI ' VINI ' ) DI UN ' ACCISA RELATIVAMENTE PIU ELEVATA DI QUELLA GRAVANTE SULLA BIRRA , E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSO INCOMBENTI IN FORZA DELL ' ART . 95 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE .  2 LA COMMISSIONE RICORDA CHE PRIMA DELL ' ADESIONE ALLA COMUNITA IL REGNO UNITO RISCUOTEVA UN DAZIO DOGANALE SULLE IMPORTAZIONI DI VINO E DI BIRRA . CON DECISIONE 27 FEBBRAIO 1973 , N . 189 ( GU N . L 197 , PAG . 7 ), PRESA AI SENSI DELL ' ART . 38 DELL ' ATTO DI ADESIONE , LA COMMISSIONE AVEVA AUTORIZZATO IL REGNO UNITO A CONSERVARE , PER UN PERIODO SUPPLEMENTARE CHE ANDAVA FINO AL 1* GENNAIO 1976 , L ' ELEMENTO FISCALE DEI DAZI DOGANALI IN QUESTIONE . QUESTI SONO POI STATI TRASFORMATI IN ACCISE APPLICATE INDIPENDENTEMENTE DALL ' ORIGINE DEI PRODOTTI . NEL CORSO DI TALE FASE DI TRANSIZIONE LE ALIQUOTE D ' IMPOSTA HANNO SUBITO VARIAZIONI DOVUTE TANTO A MODIFICHE DELLA LEGISLAZIONE FISCALE DEL REGNO UNITO QUANTO ALLA CONCOMITANTE INTRODUZIONE DELL ' IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO . LA COMMISSIONE RITIENE CHE , COME RISULTATO DI TALI MODIFICHE SUCCESSIVE , L ' ALIQUOTA DELL ' IMPOSTA SUL VINO SIA NETTAMENTE SUPERIORE AL LIVELLO DELL ' ELEMENTO FISCALE AUTORIZZATO NEL 1973 E CHE ABBIA PER DI PIU SUBITO UN AUMENTO ACCENTUATO IN RAPPORTO ALL ' ALIQUOTA DELL ' IMPOSTA CHE SI APPLICA ALLA BIRRA . TENUTO CONTO DEL RAPPORTO DI CONCORRENZIALITA CHE SUSSISTEREBBE TRA I DUE PRODOTTI , LA COMMISSIONE E DELL ' AVVISO CHE IL SISTEMA D ' IMPOSIZIONE APPLICATO DAL REGNO UNITO SIA DISCRIMINATORIO E QUINDI TALE DA GARANTIRE UNA PROTEZIONE INDIRETTA ALLA PRODUZIONE NAZIONALE DI BIRRA .    3 SOSTANZIALMENTE , IL GOVERNO DEL REGNO UNITO NON METTE IN DUBBIO I FATTI DEDOTTI DALLA COMMISSIONE , SPECIALMENTE PER QUANTO RIGUARDA L ' EVOLUZIONE DELLE ALIQUOTE D ' IMPOSTA . ESSO NEGA PERO CHE L ' APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI     FISCALI DI CUI E CAUSA POSSA ESSERE CONSIDERATA CONTRARIA ALLE ESIGENZE DEL TRATTATO . ESSO FA VALERE , DA UN LATO , CHE IL VINO E LA BIRRA NON POSSONO ESSERE CONSIDERATE BEVANDE CONCORRENTI E CHE MANCA , QUINDI , IL RAPPORTO DI SOSTITUZIONE , CONDIZIONE PER L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 95 , 2* COMMA . D ' ALTRO LATO , ANCHE SUPPONENDO CHE SI RICONOSCA LA POSSIBILITA DI SOSTITUZIONE FRA LE DUE BEVANDE , IL GOVERNO DEL REGNO UNITO SOSTIENE CHE IL REGIME FISCALE APPLICATO AI VINI NON HA CARATTERE PROTEZIONISTICO NEL SENSO DELL ' ART . 95 , 2* COMMA .    4 POICHE GLI ARGOMENTI DEDOTTI DALLE PARTI HANNO POSTO IN LUCE DIVERGENZE DI VEDUTE RELATIVE ALLA PORTATA ED ALL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 95 , LA CORTE PRENDERA IN ESAME PRELIMINARMENTE TALI QUESTIONI E PASSERA POI ALLA DISCUSSIONE DEI MEZZI SVOLTI DALLE PARTI .   SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 95   5 L ' ART . 95 HA PER SCOPO , NEL SUO INSIEME , DI ELIMINARE I PREGIUDIZI CAUSATI ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI ED ALLE CONDIZIONI NORMALI DI CONCORRENZA FRA STATI MEMBRI DALL ' APPLICAZIONE DISCRIMINATORIA O PROTEZIONISTICA DEL SISTEMA FISCALE INTERNO . A TAL FINE IL 1* COMMA VIETA QUALSIASI NORMA TRIBUTARIA CHE ABBIA L ' EFFETTO DI GRAVARE I PRODOTTI IMPORTATI IN MISURA MAGGIORE DI QUELLI NAZIONALI SIMILARI , MEDIANTE QUALSIVOGLIA DISPOSITIVO FISCALE . IL 2* COMMA SI APPLICA AL TRATTAMENTO TRIBUTARIO DI PRODOTTI CHE , PUR NON RISPONDENDO AL CITATO CRITERIO DI SIMILARITA , SI TROVANO NONDIMENO IN CONCORRENZA , SIA PARZIALE , SIA POTENZIALE , CON DETERMINATE PRODUZIONI DEL PAESE D ' IMPORTAZIONE .    6 PER DETERMINARE LA SUSSISTENZA DI UN RAPPORTO DI CONCORRENZIALITA NEL SENSO DELL ' ART . 95 , 2* COMMA , BISOGNA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE NON SOLTANTO LO STATO ATTUALE DEL MERCATO , MA ANCHE LE POSSIBILITA DI EVOLUZIONE NEL CONTESTO DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI SU SCALA COMUNITARIA E LE NUOVE POTENZIALITA DI SOSTITUZIONE FRA PRODOTTI CHE L ' INTENSIFICAZIONE DEGLI SCAMBI PUO METTERE IN LUCE , COSI DA PORRE PIENAMENTE IN VALORE LE COMPLEMENTARITA FRA LE ECONOMIE DEGLI STATI MEMBRI , CONFORMEMENTE ALLE FINALITA STABILITE DALL ' ART . 2 DEL TRATTATO .    7 QUANDO FRA UN PRODOTTO IMPORTATO E UNA PRODUZIONE NAZIONALE ESISTE UN RAPPORTO DI CONCORRENZA CARATTERIZZATO COME SI E APPENA DETTO , L ' ART . 95 , 2* COMMA , VIETA LE PRATICHE FISCALI ' INTESE A PROTEGGERE INDIRETTAMENTE '  LA PRODUZIONE DELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE .        8 DAGLI ARGOMENTI DEDOTTI DINANZI ALLA CORTE RISULTA CHE LE PARTI NON CONCORDANO PIENAMENTE SULLE CONDIZIONI D ' APPLICAZIONE , NELLA FATTISPECIE , DI QUESTA DISPOSIZIONE . LA COMMISSIONE SI E SOPRATTUTTO PREOCCUPATA DI DIMOSTRARE LA DISPARITA DELL ' ONERE FISCALE IMPOSTO SUI PRODOTTI IN CAUSA . DA PARTE SUA IL GOVERNO DEL REGNO UNITO FA OSSERVARE CHE , NEL CASO DEL 2* COMMA DELL ' ART . 95 , NON E SUFFICIENTE DETERMINARE L ' ESISTENZA DI UNA DIFFERENZA DI TASSAZIONE , MA CHE IL TRATTATO ESIGE LA PROVA DI REALI EFFETTI PROTEZIONISTICI DEL SISTEMA FISCALE IN DISCUSSIONE . ESSO NON RITIENE CHE TALE PROVA SIA STATA FORNITA .    9 E VERO CHE , PER QUANTO RIGUARDA LE CARATTERISTICHE DELLE PRATICHE FISCALI VIETATE DALL ' ART . 95 , IL 1* ED IL 2* COMMA FORMULANO CONDIZIONI DISTINTE . PER QUANTO CONCERNE IL 1* COMMA , TRATTANDOSI DI PRODOTTI SIMILARI E QUINDI , PER IPOTESI , AMPIAMENTE RAFFRONTABILI , IL DIVIETO SI APPLICA DAL MOMENTO IN CUI UN SISTEMA IMPOSITIVO COLPISCA IL PRODOTTO IMPORTATO PIU PESANTEMENTE DEL PRODOTTO NAZIONALE . PER CONTRO , IL 2* COMMA , TENUTO CONTO PRECISAMENTE DELLA DIFFICOLTA DI STABILIRE CONFRONTI SUFFICIENTEMENTE PRECISI FRA I PRODOTTI IN QUESTIONE , FA USO DI UN CRITERIO PIU GLOBALE , CIOE DEL CARATTERE INDIRETTAMENTE PROTEZIONISTICO DI UN SISTEMA INTERNO D ' IMPOSIZIONE .    10 BISOGNA PERO SOTTOLINEARE CHE LA DISPOSIZIONE CITATA HA DI MIRA IL CARATTERE DEL SISTEMA FISCALE IN QUESTIONE , COSICCHE NON SI PUO ESIGERE , IN OGNI CASO , CHE SIA PORTATA LA PROVA STATISTICA DI UN EFFETTO PROTEZIONISTICO . PER L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 95 , 2* COMMA , E SUFFICIENTE L ' ACCERTAMENTO CHE UN DETERMINATO DISPOSITIVO FISCALE , TENUTO CONTO DELLE CARATTERISTICHE AD ESSO PROPRIE , PUO PROVOCARE L ' EFFETTO PROTEZIONISTICO CUI SI RIFERISCE IL TRATTATO . SENZA QUINDI DISCONOSCERE L ' IMPORTANZA DEGLI ELEMENTI DI VALUTAZIONE CHE E POSSIBILE TRARRE DA DATI STATISTICI I QUALI CONSENTANO DI MISURARE L ' EFFETTO DI UN DETERMINATO DISPOSITIVO FISCALE , NON SI PUO ESIGERE DALLA COMMISSIONE CHE ESSA FORNISCA INDICAZIONI IN CIFRE SULLA CONCRETA CONSISTENZA DELL ' EFFETTO PROTEZIONISTICO DEL SISTEMA FISCALE CRITICATO .    11 E ALLA LUCE DI QUESTA INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 95 CHE SI DEBBONO VALUTARE I FATTI DI CAUSA E GLI ARGOMENTI DEDOTTI DALLE PARTI .   SULLA QUESTIONE DELLA CONCORRENZA TRA IL VINO E LA BIRRA   12 SECONDO LA COMMISSIONE SUSSISTE UN RAPPORTO DI CONCORRENZIALITA E , DI CONSEGUENZA , UNA POSSIBILITA DI SOSTITUZIONE FRA IL VINO E LA BIRRA , EFFETTIVA PER DETERMINATI CONSUMATORI , ALMENO POTENZIALE PER GLI ALTRI . LE DUE BEVANDE APPAR    TENGONO IN EFFETTI ALLA STESSA CATEGORIA DI BEVANDE ALCOLICHE , DERIVATE DALLA FERMENTAZIONE NATURALE ; L ' UNA E L ' ALTRA POSSONO ESSERE UTILIZZATE PER GLI STESSI SCOPI , COME BEVANDE DISSETANTI O PER ACCOMPAGNARE I PASTI .    13 IL GOVERNO DEL REGNO UNITO CONTESTA TALE MODO DI VEDERE E , SENZA NEGARE LE CARATTERISTICHE COMUNI ALLE DUE BEVANDE , SOTTOLINEA CHE ESSE DERIVANO DA PROCEDIMENTI DI FABBRICAZIONE DEL TUTTO DISTINTI . IL VINO HA GRADAZIONE ALCOLICA TRIPLA ( DA 11* A 12* ) DI QUELLA DELLA BIRRA ( 3* IN MEDIA ). LA STRUTTURA DEI PREZZI DEI DUE PRODOTTI DIFFERISCE TOTALMENTE , ESSENDO IL VINO UN PRODOTTO MOLTO PIU COSTOSO DELLA BIRRA . PER QUANTO RIGUARDA LE ABITUDINI DI CONSUMO , IL GOVERNO CONVENUTO ESPONE CHE , CONFORMEMENTE AD UNA TRADIZIONE DA LUNGO TEMPO RADICATA NEL REGNO UNITO , LA BIRRA E BEVANDA POPOLARE , CONSUMATA DI PREFERENZA NEI LOCALI PUBBLICI O IN CONNESSIONE COL LAVORO ; IL CONSUMO DOMESTICO ED IL CONSUMO A TAVOLA SAREBBERO TRASCURABILI . PER CONTRO , IL CONSUMO DI VINO AVREBBE CARATTERE PIU ECCEZIONALE E PARTICOLARE , DAL PUNTO DI VISTA DELLE ABITUDINI SOCIALI .    14 LA CORTE RITIENE LA TESI DELLA COMMISSIONE FONDATA , NEL SENSO CHE NON SI PUO NEGARE CHE , IN UNA CERTA MISURA , LE DUE BEVANDE DI CUI E CAUSA SONO IN GRADO DI SODDISFARE BISOGNI IDENTICI , COSICCHE SI DEVE AMMETTERE UN DETERMINATO GRADO DI SOSTITUIBILITA RECIPROCA . PER MISURARE IL GRADO DI SOSTITUIBILITA POSSIBILE NON CI SI PUO LIMITARE ALLE ABITUDINI DI CONSUMO PRESENTI IN UNO STATO MEMBRO OD IN UNA REGIONE DETERMINATA . IN EFFETTI , TALI ABITUDINI , VARIABILI ESSENZIALMENTE NEL TEMPO E NELLO SPAZIO , NON POSSONO ESSERE CONSIDERATE UN DATO IMMUTABILE ; NON BISOGNA QUINDI CHE LA POLITICA FISCALE DI UNO STATO MEMBRO SERVA A CRISTALLIZZARE DATE ABITUDINI DI CONSUMO ALLO SCOPO DI RENDERE STABILE UN VANTAGGIO ACQUISITO DALLE INDUSTRIE NAZIONALI CHE SI DEDICANO AL LORO SODDISFACIMENTO .    15 NELLO STESSO TEMPO SI DEVONO PERO RICONOSCERE , COL GOVERNO DEL REGNO UNITO , LE DIFFERENZE IMPORTANTI SUSSISTENTI FRA IL VINO E LA BIRRA DAL PUNTO DI VISTA DEI PROCEDIMENTI DI FABBRICAZIONE E DELLE PROPRIETA NATURALI DI QUESTE BEVANDE . IL VINO E UN PRODOTTO AGRICOLO , DERIVANTE DA METODI DI COLTIVAZIONE INTENSIVI , STRETTAMENTE LEGATO ALLE PROPRIETA DEL TERRENO ED AI DATI CLIMATICI , COMPORTANTE PER TALE RAGIONE CARATTERISTICHE DI ESTREMA VARIETA , MENTRE LA BIRRA , PRODOTTA CON MATERIE PRIME MENO SENSIBILI AD ALEE DI TAL GENERE , SI     PRESTA ANCHE MEGLIO A METODI DI FABBRICAZIONE INDUSTRIALE . LA DIFFERENZA DELLE CONDIZIONI DI PRODUZIONE IMPLICA , PER I DUE PRODOTTI , STRUTTURE DI PREZZO COSI PROFONDAMENTE DIFFERENTI CHE , NONOSTANTE IL RAPPORTO DI CONCORRENZIALITA FRA I PRODOTTI FINITI , PARAGONI DAL PUNTO DI VISTA FISCALE APPAIONO PARTICOLARMENTE DIFFICILI .    16 QUESTE DIFFERENZE FRA I DUE PRODOTTI FANNO APPARIRE UN ASPETTO DEL PROBLEMA PRELIMINARE A QUALSIASI VALUTAZIONE GIURIDICA E CHE NON E STATO PRESO IN CONSIDERAZIONE . IN EFFETTI , SECONDO L ' ARGOMENTAZIONE DA ESSA DEDOTTA DINANZI ALLA CORTE , LA COMMISSIONE SEMBRA AMMETTERE IMPLICITAMENTE CHE , IN UN NORMALE RAPPORTO DI CONCORRENZIALITA , IL VINO E LA BIRRA DOVREBBERO SOPPORTARE LO STESSO ONERE FISCALE . QUESTO E ANCHE IL CONCETTO CHE SEMBRA ISPIRARE UNA PROPOSTA DI DIRETTIVA RELATIVA AD UN ' ACCISA ARMONIZZATA SUL VINO CHE LA COMMISSIONE HA SOTTOPOSTO AL CONSIGLIO NEL 1972 ( GU N . C 43 , PAG . 32 ). NEL PREAMBOLO DI TALE PROPOSTA LA COMMISSIONE CONSTATAVA ' PERTURBAZIONI DELLA CONCORRENZA '  DOVUTE ALLA MANCANZA DI ACCISA SUL VINO IN DETERMINATI STATI MEMBRI . PIU RECENTEMENTE , NELLA RISPOSTA DATA DALLA COMMISSIONE IL 4 GENNAIO 1978 ( GU N . C 42 , PAG . 35 ) ALL ' INTERROGAZIONE PARLAMENTARE N . 756/77 DELL ' ON . PISONI , ESSA HA FORNITO UN QUADRO COMPARATIVO INDICANTE CHE , NEI PAESI VITICOLI DELLA COMUNITA , LA PRODUZIONE DI VINO E DEL TUTTO ESENTE DA IMPOSTE DI CONSUMO , O E ASSOGGETTATA AD UN ' ACCISA PURAMENTE NOMINALE , MENTRE SEMBRA CHE , NEGLI STATI CONSIDERATI , LA BIRRA SIA SOGGETTA AD IMPOSIZIONE . LA COMMISSIONE NON HA INDICATO QUALE SAREBBE , A SUO AVVISO , IL RAPPORTO DI TASSAZIONE ADEGUATO FRA DUE PRODOTTI CHE ESSA CONSIDERA CONCORRENTI . ORA , UNA PRESA DI POSIZIONE SU TALE QUESTIONE PRELIMINARE , IN TERMINI CHE PERMETTANO DI MISURARE CON SUFFICIENTE CERTEZZA GLI EFFETTI DI UNA DECISIONE DELLA CORTE PER IL TRATTAMENTO FISCALE DEI DUE PRODOTTI NELL ' INSIEME DELLA COMUNITA , PARE CONDIZIONE PRELIMINARE PER LA SOLUZIONE DELLA LITE INTENTATA CONTRO IL REGNO UNITO .   SUL METODO DI RAFFRONTO FRA I DUE PRODOTTI   17 NEL PARERE MOTIVATO ED AL MOMENTO DELLA PROPOSIZIONE DEL RICORSO , LA COMMISSIONE HA POSTO L ' ACCENTO SOPRATTUTO SUL FATTO CHE , A VOLUME UGUALE , IL VINO SOPPORTEREBBE NEL REGNO UNITO UN ONERE FISCALE APPROSSIMATIVAMENTE QUINTUPLO DI QUELLO SOPPORTATO DALLA BIRRA . POICHE QUESTO CRITERIO DI CONFRONTO E STATO VIVAMENTE CONTESTATO DAL GOVERNO DEL REGNO UNITO , PER IL FATTO CHE SI TRATTA DI DUE PRODOTTI DI GRADAZIONE ALCOLICA DIVERSA , LA COMMISSIONE HA AVANZATO ALTRI CRITERI DI PARAGONE : DA UN LATO , IL TENORE ALCOLICO PER UNITA DI VOLUME , CIO CHE FAREBBE ANCORA APPARIRE UNA TASSAZIONE PIU PESANTE PER IL VINO , NELLA MISURA DEL 50 % ; D ' ALTRO LATO , LA RELAZIONE TRA L ' ELEMENTO FISCALE ED IL PREZZO DELLA MERCE OFFERTA AL CONSUMO . ANCHE QUEST ' ULTIMO METODO DI     COMPARAZIONE METTE IN LUCE UNA DISCRIMINAZIONE IN DANNO DEL VINO . TUTTI QUESTI CRITERI DI CONFRONTO SONO CONTESTATI DAL GOVERNO DEL REGNO UNITO , IL QUALE RITIENE CHE , ALLORCHE CI SI VUOLE BASARE SUL VOLUME PURO E SEMPLICE , CONVIENE COMPARARE LE MISURE IN CUI I DUE TIPI DI BEVANDA SONO ABITUALMENTE OFFERTI AL CONSUMO , CIOE IL ' BICCHIERE DI VINO '  E LA ' PINTA DI BIRRA ' ; ORA , QUESTE DUE TIPICHE UNITA DI CONSUMO SOPPORTEREBBERO UN ONERE FISCALE PRESSAPPOCO IDENTICO .    18 AL TERMINE DELLA FASE SCRITTA DEL PROCEDIMENTO LA CORTE HA CHIESTO ALLE PARTI DI PRECISARE IN CONTRADDITTORIO LA LORO CONCEZIONE DELLA BASE DI CALCOLO CHE PERMETTE DI STABILIRE UN CONFRONTO FRA GLI ONERI FISCALI SOPPORTATI DALL ' UNO E DALL ' ALTRO DEI PRODOTTI DI CUI E CAUSA . LE SPIEGAZIONI FORNITE INDICANO CHE NE LA PRESA IN CONSIDERAZIONE DEL VOLUME PURO E SEMPLICE DELLE DUE BEVANDE , NE , ANCORA , IL RAFFRONTO FRA UNITA TIPICHE DI CONSUMO POSSONO FORNIRE UN ' ADEGUATA BASE DI COMPARAZIONE . LO STESSO VALE PER IL CONFRONTO FRA L ' INCIDENZA DELL ' ONERE FISCALE SUL PREZZO DI VENDITA PER I DUE TIPI DI BEVANDE , TENUTO CONTO DEL FATTO CHE , SE E RELATIVAMENTE AGEVOLE INDIVIDUARE UN PREZZO MEDIO PER LA BIRRA , E DIFFICILE DEFINIRE UNA BASE DI CONFRONTO RAPPRESENTATIVA PER I VINI , CARATTERIZZATI DALL ' AMPIO VENTAGLIO DI PREZZI .    19 FRA I CRITERI PROPOSTI DALLE PARTI IL SOLO INDICE CHE POSSA PERMETTERE UN CONFRONTO ADEGUATO MINIMAMENTE OGGETTIVO CONSISTE QUINDI NELL ' APPREZZAMENTO DELL ' INCIDENZA DELL ' ONERE FISCALE IN RAPPORTO ALLA GRADAZIONE ALCOLICA DELLE BEVANDE IN QUESTIONE . LA PRESA IN CONSIDERAZIONE DI QUESTO CRITERIO PERMETTE DI CONSTATARE CHE IL VINO SOPPORTA ATTUALMENTE NEL REGNO UNITO UN ' IMPOSIZIONE SUPERIORE APPROSSIMATIVAMENTE DEL 50 % A QUELLA SULLA BIRRA , SUPPONENDO CHE SI TRATTI DI BEVANDE DI , RISPETTIVAMENTE , 11*-12* E 3*-3,7* DI ALCOOL . RISULTA QUINDI CHE L ' ONERE FISCALE SOPPORTATO DAI DUE PRODOTTI NON E UGUALE , SEBBENE IL DIVARIO SIA , SECONDO QUESTO CRITERIO , MENO CONSIDEREVOLE DI QUANTO NON APPARISSE DALLE PRIME AFFERMAZIONI DELLA COMMISSIONE , BASATE SUL SEMPLICE RAFFRONTO DEI VOLUMI . SI DEVE TUTTAVIA NOTARE CHE , SECONDO IL GOVERNO ITALIANO , IL DIVARIO SAREBBE IN REALTA PIU GRANDE , DATO CHE I VINI DA TAVOLA COMUNI , CIOE , PRECISAMENTE , QUELLI CHE POSSONO ENTRARE IN CONCORRENZA CON LA BIRRA , HANNO IN GENERALE UNA GRADAZIONE ALCOLICA SOLTANTO DI 9* O 10* , CIO CHE PORTEREBBE IL MARGINE DI DISCRIMINAZIONE A CIRCA IL 125 % O IL 100 % .    20 IN CONCLUSIONE , E CON RISERVA DI QUANTO E STATO DETTO SOPRA SULLA DETERMINAZIONE DI UN RAPPORTO DI TASSAZIONE ADEGUATO FRA I DUE PRODOTTI , SI PUO QUINDI CONSIDERARE CHE , SECONDO IL SOLO CRITERIO CHE PERMETTA , PER QUANTO IN MODO     IMPERFETTO , DI STABILIRE UN CONFRONTO OGGETTIVO FRA LE ALIQUOTE DI IMPOSTA APPLICATE RISPETTIVAMENTE AL VINO ED ALLA BIRRA , RISULTA CHE IL VINO SOPPORTA NEL REGNO UNITO , RISPETTO ALLA BIRRA , UN ONERE FISCALE RELATIVAMENTE PIU PESANTE .   SULLA QUESTIONE DEL CARATTERE PROTEZIONISTICO DEL SISTEMA D ' IMPOSIZIONE LITIGIOSO   21 AL RIGUARDO IL GOVERNO DEL REGNO UNITO FA VALERE CHE , SECONDO L ' ART . 95 , 2* COMMA , LA COMMISSIONE AVREBBE DOVUTO ESAMINARE LA QUESTIONE SE IL SISTEMA FISCALE CRITICATO ABBIA CARATTERE PROTETTIVO DELLA PRODUZIONE NAZIONALE DI BIRRA . ANTICHE FORNIRE TALE PROVA , LA COMMISSIONE SI SAREBBE SFORZATA ESCLUSIVAMENTE DI DIMOSTRARE LA DISPARITA DELL ' ONERE FISCALE GRAVANTE SULL ' UNO E SULL ' ALTRO DEI DUE PRODOTTI . ORA , SECONDO IL GOVERNO DEL REGNO UNITO , IL SISTEMA D ' IMPOSIZIONE CRITICATO NON HA AFFATTO IMPEDITO L ' AUMENTO DELL ' IMPORTAZIONE DI VINO NEL PERIODO CONSIDERATO E LE VARIAZIONI DELLE ALIQUOTE D ' IMPOSTA NON SI SONO RIPERCOSSE IN MODO PERCETTIBILE SUI DATI DEL CONSUMO , COSICCHE NON SI POTREBBE AMMETTERE UN EFFETTO PROTEZIONISTICO DEL SISTEMA DI TASSAZIONE APPLICATO .    22 DA PARTE SUA LA COMMISSIONE FA VALERE CHE IL RAFFRONTO COL VOLUME DELLE VENDITE DI VINO IN ALTRI MERCATI , SPECIALMENTE NEI PAESI DEL BENELUX , INDICA CHE LO SMERCIO DELLO STESSO PRODOTTO E STATO FRENATO NEL REGNO UNITO DAGLI EFFETTI DEL SISTEMA FISCALE LITIGIOSO . MA SOPRATTUTTO ESSA CRITICA , IN QUESTA PROSPETTIVA , IL FATTO CHE , IN SEGUITO ALL ' ADESIONE ALLA COMUNITA , IL REGNO UNITO , AL MOMENTO DI TRASFORMARE IN ACCISE I VECCHI DAZI DOGANALI , HA AUMENTATO GRADUALMENTE L ' IMPOSTA SUL VINO IN PROPORZIONE SUPERIORE ALL ' IMPOSTA RISCOSSA SULLA BIRRA , MENTRE , IN PRECEDENZA , IL VINO AVEVA A LUNGO GODUTO DI UN CERTO VANTAGGIO TRIBUTARIO E I DUE PRODOTTI SI TROVAVANO , AL MOMENTO DELL ' ADESIONE DEL REGNO UNITO ALLA COMUNITA , IN SITUAZIONE DI APPROSSIMATIVA PARITA DI TRATTAMENTO TRIBUTARIO . COMPARANDO I LIVELLI DI IMPOSIZIONE DEI DUE PRODOTTI AL 1* GENNAIO 1973 ED AL MOMENTO DELL ' INTRODUZIONE DEL RICORSO , SULLA BASE DI DATI FORNITI DALLO STESSO GOVERNO DEL REGNO UNITO , LA COMMISSIONE HA CONSTATATO PER IL VINO UN ' AUMENTO RELATIVO DEL LIVELLO DI TASSAZIONE DEL 102 % , MENTRE PER LA BIRRA L ' AUMENTO E STATO SOLTANTO DEL 59 % .    23 SECONDO LA COMMISSIONE QUESTO ANDAMENTO CORRISPONDE DEL RESTO AD UNA TENDENZA CONSTATATA IN PARECCHI ALTRI STATI MEMBRI . PROPRIO PER FRENARE QUESTO ANDAMENTO , LA COMMISSIONE HA EMESSO , IL 5 DICEMBRE 1975 , LA RACCOMANDAZIONE N . 76/2 , RELATIVA ALLA TASSAZIONE DEI VINI ( GU 1976 , N . L 2 , PAG . 13 ), ATTIRANDO L ' ATTENZIONE SULLE PREGIUDIZIEVOLI RIPERCUSSIONI DELLO STESSO SULLO SMERCIO DEI VINI NELLA COMUNITA E FACENDO APPELLO AGLI STATI MEMBRI INTERES    SATI AFFINCHE RIDUCESSERO NOTEVOLMENTE LE ACCISE ISTITUITE E , PERLOMENO , RINUNCIASSERO A QUALSIASI AUMENTO DELLE TASSE AL MOMENTO RISCOSSE . IL REGNO UNITO NON AVREBBE TENUTO IN ALCUN CONTO QUESTA RACCOMANDAZIONE . LA COMMISSIONE HA AGGIUNTO IN CORSO DI CAUSA CHE ESSA TEME DI VEDERE COSI IMPRESSO , PER EFFETTO DI UNA TASSAZIONE ESAGERATA IN ALCUNI STATI MEMBRI , IL CARATTERE DI ' PRODOTTO DI LUSSO '  AD UNA MERCE CHE IN ALTRI STATI E PRODOTTO DI CONSUMO CORRENTE .    24 LA CORTE RITIENE CHE LA PRESA IN CONSIDERAZIONE COMPARATIVA DELL ' ANDAMENTO DEI DUE REGIMI FISCALI DI CUI E CAUSA RIVELI UNA TENDENZA PROTEZIONISTICA RIGUARDO ALL ' IMPORTAZIONE DI VINO NEL REGNO UNITO . TUTTAVIA , TENUTO CONTO DELLE INCERTEZZE SUSSISTENTI IN MERITO TANTO ALLE CARATTERISTICHE DEL RAPPORTO DI CONCORRENZIALITA TRA VINO E BIRRA , QUANTO DELLA QUESTIONE DEL RAPPORTO D ' IMPOSIZIONE ADEGUATO FRA I DUE PRODOTTI , NELLA PROSPETTIVA DELL ' INSIEME DELLA COMUNITA , LA CORTE NON RITIENE DI ESSERE IN GRADO DI PRONUNCIARSI , IN QUESTO STADIO , SULL ' INADEMPIMENTO ADDEBITATO AL REGNO UNITO . ESSA INVITA QUINDI LA COMMISSIONE ED IL REGNO UNITO A RIPRENDERE IN ESAME LA QUESTIONE LITIGIOSA ALLA LUCE DELLE CONSIDERAZIONI PRECEDENTI ED A RIFERIRE ALLA CORTE ENTRO UN DETERMINATO TERMINE , SIA DI QUALSIASI SOLUZIONE DELLA CONTROVERSIA CUI ESSI SIANO PERVENUTI , SIA DEI LORO RISPETTIVI PUNTI DI VISTA IN CONSIDERAZIONE DEGLI ELEMENTI DI DIRITTO DA DESUMERE DALLA PRESENTE SENTENZA . L ' INTERVENIENTE SARA POSTA IN GRADO DI PRESENTARE ALLA CORTE LE SUE OSSERVAZIONI AL MOMENTO OPPORTUNO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI PRIMA DI DECIDERE SUL RICORSO PER INADEMPIMENTO PROPOSTO DALLA COMMISSIONE , DICHIARA E STATUISCE :   1* LE PARTI RIESAMINERANNO LA MATERIA DEL CONTENDERE ALLA LUCE DELLE CONSIDERAZIONI GIURIDICHE DELLA PRESENTE SENTENZA E RIFERIRANNO ALLA CORTE IN MERITO AL RISULTATO DI TALE ESAME PRIMA DEL 31 DICEMBRE 1980 . LA CORTE SI PRONUNZIERA DEFINITIVAMENTE DOPO TALE DATA , VISTE LE RELAZIONI CHE LE SARANNO STATE PRESENTATE , O IN MANCANZA DI ESSE .       2* LE SPESE SONO RISERVATE .