CELEX: 62012TB0021
Language: it
Date: 2013-01-15 00:00:00
Title: Causa T-21/12: Ordinanza del Tribunale del 15 gennaio 2013 — Alfacam e a./Parlamento [ «Ricorso di annullamento — Appalti pubblici di servizi — Gara d’appalto — Prestazione di servizi audiovisivi a vantaggio del Parlamento — Rigetto dell’offerta di un offerente — Articoli 94 e 103 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 — Ricorso manifestamente infondato in diritto» ]

9.3.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 71/22
            
         Ordinanza del Tribunale del 15 gennaio 2013 — Alfacam e a./Parlamento
   (Causa T-21/12) (1)
   
   (Ricorso di annullamento - Appalti pubblici di servizi - Gara d’appalto - Prestazione di servizi audiovisivi a vantaggio del Parlamento - Rigetto dell’offerta di un offerente - Articoli 94 e 103 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 - Ricorso manifestamente infondato in diritto)
   2013/C 71/34
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Alfacam (Lint, Belgio); Via Storia (Schiltigheim, Francia); DB Video Productions (Aartselaar, Belgio); IEC (Rennes, Francia); e European Broadcast Partners (Eubropa) (Aartselaar) (rappresentante: avv. B. Pierart)
   
      Convenuto: Parlamento europeo (rappresentanti: inizialmente P. López Carceller e C. Braunstein, successivamente P. López Carceller e G. Hellinckx, agenti)
   
      Oggetto
   
   Domanda di annullamento della decisione del Parlamento del 18 novembre 2011, che attribuisce alla società watch tv il lotto n. 1 del bando di gara EP/DGCOMM/AV/11/11, relativo ad una prestazione di servizi audiovisivi sul sito del Parlamento a Bruxelles (Belgio), nonché della decisione del Parlamento del 18 novembre 2011, recante rigetto dell’offerta presentata dalla Eubropa per tale lotto.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               Le ricorrenti sopporteranno le proprie spese nonché quelle sostenute dal Parlamento europeo.
            
         
      (1)  GU C 89 del 24.3.2012.