CELEX: 51971PC1096
Language: it
Date: 1971-10-11
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo a misure speciali in favore della bachicoltura (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (71) 1096
Vol. 1971/0179
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE!
                                                     COM(71)1096 def.
                                                     Bruxelles , 11 ottobre 1971
                                               \
                                      Proposta di
                               REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
              relativo a misure speciali' in favore della "bachicoltura
                      (presentata dalla Commissione al Consiglio)
COM ( 71 ) 1096 def .
 ---pagebreak---                                      RELAZIONE
1 . Mei maggio 19^7 il Consiglio , prendendo atto dell' intento della Commissio­
     ne di procedere , in applicazione dell' articolo 226 del Trattato e fino al
     termine del periodo transitorio , all' isolamento del mercato italiano per
     quanto riguarda i prodotti del capitolo 50 della tariffa doganale comune ,
     ha affermato che è nell' interesse della' Comunità di mantenere una produ­
     zione di seta greggia nel proprio territorio .
     Hel febbraio 1970 il Consigliò , nell' adottare i regplamenti relativi al
     ristabilimento di dazi autonomi della tariffa doganale comune' e all' aper­
     tura di contingenti tariffari comunitari per alcuni prodotti del settore
     serico , ha deciso d' iscrivere nel processo verbale una dichiarazione se­
     condo la quale la Commissione dovrà presentare al Consiglio anteriormente
     al 1° luglio 1970 i risultati dei suoi studi sui problemi di smercio della
     produzione comunitaria di seta greggia, specie tenendo conto del prezzo
     della seta proveniente dalla Cina e del prezzo per la produzione comunita­
     ria.                                                     1 '
     Con lettera del 30 giugno 1970 il Segretario generale della Commissione
     ha comunicato che quest'ultima intendeva far completare l' indagine sullo
     smercio della produzione serica da uno studio dei problemi posti in mate­
     ria di gelsicoltura e di bachicoltura. Nella lettera era precisato che non
     appena i risultati dello studio avessero consentito di elaborare proposte
     concrete , la Commissione avrebbe presentato al Consiglio un progetto di so­
     luzione dei problemi del settore . La presente proposta costituisce tale pro­
     getto di soluzione .
2. Il problema della seta presenta in un sol tempo aspetti agricoli e aspetti
     industriali sia dal punto di vista economico che giuridico.
     Dal punto di vista economico la produzione serica è in effetti ,, fin dalla
   . fase del bozzolo , un' attività industriale i cui problemi vanno esaminati
     nel contesto della politica settoriale per i: tessili . Ma sta di fatto che
     il bozzolo è il frutto dell' allevamento del baco da seta nutrito con foglie
     di gelso , pianta di cui costituisce l' unica valorizzazione. E' evidente che
     sotto questo profilo la produzione del bozzolo costituisce attività agricola.
     Passando al punto di vista giuridico , occorre notare che , se la seta, anche
     sotto forma di bozzolo , atto alla trattura, h considerata come un prodotto
     non agricolo dal Trattato di Roma/ il baco e il gelso figurano fra i prodot­
     ti dell' allegato II dello dtesso Trattato .
 ---pagebreak---                                       - 2 -
    Pertanto , anche se la presente proposta riguarda unicamente il baco da
    seta, è indispensabile , per una migliore comprensione dei problemi , che
    la presente relazione si richiami ad alcuni aspetti che , pur senza essere
    direttamente legati all' allevamento dei bachi , sono determinanti per la
    sua redditività e per lo smercio della relativa produzione .
3 . La bachicoltura è limitata ad alcune regioni meno favorite dell' Italia,
    quali il Veneto , il Friuli , la Calabria e le Marche , dove offre agli al­
    levatori un' attività complementare che contribuisce a rendere vitali le
    loro piccole aziende agricole .
    Malgrado l' innegabile aspetto sociale della bachicoltura, la produzione
    italiana può essere considerata razionale grazie a un programma di ristrut­
    turazione messo in atto dalle autorità italiane a decorrere dal 19^7 ed im­
    perniato sulla conversione progressiva dall' allevamento tradizionale ad un
    allevamento di tipo industriale .
    Il FEOGA ha contribuito al finanziamento del programma in particolare per
    la coltura di gelsi nani e l' allevamento di bachi in bigattiera.
4. In un decennio il numero di aziende dedite alla bachicoltura è sceso da
    70.000 a 25.000 e , secondo i dati forniti dall' Ente nazionale Serico , la
    produzione di bozzoli è passata da 6.570 tonnellate nel 1961 a 1.485 ton­
    nellate nel 1970 ( cfr. allegato ).
    Questa contrazione della produzione rischia non solo di annullare gli ef­
    fetti dell' anzidetto sforzo di razionalizzazione e di spingere l' industria
    utilizzatrice a disinteressarsi della produzione comunitaria, ma di creare
    altresì' seri problemi sociali per le piccole aziende in causa.
5 . La flessione della produzione comunitaria è dovuta essenzialmente alla re­
    munerazione nettamente insufficiente dei bachicoltori®
    In effetti l' importazione della Gota nella Comunità si effettua liberamen­
    te per una quantità- uguale ai consumo comunitario meno' la produzione a da.2,20
    zero e per il resto a un dazio doganale del y/o.     '' ■      • . I. prezzi
    ectremamùnto bassi - di carattere pòlitico praticati dalla Cina non permettono
    parò all' industria comunitaria di pagare per i bozzoli , frutti della bachi­
    coltura, un prezzo remunerativo per gli allevatóri»
 ---pagebreak---                                         - 3 -
    Uh aumento dello entrate degli allevatori comunitari ottenuto con ima
    protezione alla frontiera non sembra possibile .
    Per essere efficace, una siffatta protezione non dovrebbe in effetti limi­
    tarsi ai bozzoli ma interessare diversi prodotti della seta allo stato
    greggio , semi-finito e finito . La produzione comunitaria però rappresenta
    solo il TDfo del consumo di seta»
    Si noti che la seta, pur essendo un prodotto di lusso , è pur sempre sog­
    getta alla concorrenza di prodotti di sostituzione . Eventuali misure pro­
    tettive alla frontiera, aumentandone il prezzo , rischierebbero pertanto
    di far diminuire il consumo e di mettere in crisi l' industria. In tali
    condizioni un sistema protettivo alla frontiera sarebbe sproporzionato ri­
    spetto al risultato voluto .
6 . Ma senza misure adeguate a favore della bachicoltura nella Comunità, la
    produzione comunitaria è inevitabilmente destinata a scomparire ».-
    Anche se l' opportunità di tali misure appare piuttosto dubbia se considera­
    ta isolatamente , essa diviene invece più pertinente se considerata nel con­
    testo di quanto già è stato fatto per altri prodotti tessili agricoli .
     L' interesse del lino , della canapa e del cotone - sia sul piano agricolo
    comunitario che su quello dell' industria o dell' economia generale – non è
    molto superiore a quello della seta. Appare pertanto difficile non appli­
    care alla seta il principio , già ammesso per altri prodotti tessili , di
    un intervento comunitario sotto forma di aiuti alla' produzione .
7 . Un aiuto comunitario forfettario calcolato sulla base del quantitativo di
    seme-bachi messo in produzione ed accordato ai soli sericoltori che abbia­
    no acquistato il seme presso un organismo riconosciuto e che , dopo aver
    portato a termine l' allevamento , abbiano consegnato i bozzoli prodotti ad
    un organismo riconosciuto risulta essere la formula più idonea per sostene­
    re la bachicoltura.
8. Il sostegno accordato in Italia per la sericoltura è stato di 1.700.000 U.C.
    per la campagna 1967 - 1968 , di 1,445. 000 U.C. per il 1968 - 1969 e di
    1.465.000 u.c. per il 1969 - 1970» cifre corrispondenti rispettivamente a
    20. ,5 U.C. , 21,8 U.C. e 37 » 4 U.C. per telaino , ossia una media ponderata
    di 24,50 U.C.
 ---pagebreak---                                          - 4 -
      Malgrado il sostegno crescente , la produzione italiana non ha cessato di
      diminuire.' Si noti tuttavia che l' aiuto concesso in Italia aveva la forma
      di un aiuto alla raccolta dei bozzoli . E' lecito ritenere che un aiuto co­
      munitario concesso direttamente avrebbe un effetto ben più rilevante
      sull' orientamento dei produttori di quello degli aiuti indiretti preceden­
      temente accordati in Italia»                                    r
      In tali condizioni , un aiuto di 25 U.C. per telaino dovrebbe consentire di
      arrestare il movimento regressivo della produzione comunitaria»
9 . L' allegata proposta di- regolamento avrà le seguenti incidenze finanziarie :
      ^ F30GA Sezione Garanzia                                 dipendono dall' aiuto
          spose annual i che risultano dalla concessione dell 'aiuto ,/per telaino ,
      il cui ammontare sarà stabilito in base alla procedura prevista nell' arti­
      colo 43 del Trattato , e dalla quantità di telaini impiegati . Poiché al pa­
      ragrafo 8 è indicato che un aiuto di 25 U.C. per telaino dovrebbe consenti­
      re di arrestare la diminuzione della produzione comunitaria, nell' ipotesi
      di trn aiuto di 25 U.C. per telaino da un lato , e di una stabilizzazione del­
      la produzione al livello di quella del 1970 ( 40*000 telaini impiegati ) d' al­
      tro lato , le spese annuali 'sarebbero dell' ordine di 1.000.000 U.C. a datare
      dall' anno 1972 .
      Per quanto ooncerne l' imputazione di bilancio , sarà opportuno creare un ar­
      ticolo "baco da seta" sotto il capitolo " Altre spese "
    ' B) F50GA Sezione Orientamento                     "                   ;
      Le 'spese concementi la sezione orientamento in vista della realizzazione
      di azioni comuni tendenti a migliorare la qualità saranno valutate allorché
      la Commissione trasmetterà al Consiglio proposte concrete di azioni comuni »
 ---pagebreak---                              ALLEGATO
                   Produzione comunitaria di "bozzoli
                    Humero di telaini    Bozzoli prodotti   Resa per telamo
                                                          !       kg
1961                    188.440           6.570.021             34,87
1962   .         i      151.404         I 5.239.836             34,60
1963                    143.118           4.772.570             33,34
1964                    117.061           4.242.314             36.24
1965                     84.948           3.279.938             38,61
1966                     67.851           2.123.347             31,29    ,
1967                     70.384           2.687.385             38,18
1968                     82.556         ; 2.884.004             34,93
1969             I       66.246           2.217.077             33,46
1970                     39.131           1.485.477             37,70
Fonte : Ente Nazionale Serico .
 ---pagebreak---                                      Proposta dx
                           REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
relativo a misure spocxali in favore della "bachicoltura,
IL CONSIGLIO DELLE COIIUIUTA' EUROPEE,
visto il Trattato che istituisce la . Comunità economica europea, in particolare
l' articolo 43 »
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
considerando che il regolamento ( CEE) n. 827/68 del Consiglio , del 28 giugno
1968 , relativo all' organizzazione comune dei mercati per taluni prodotti elen­
cati nell' allegato II del Trattato ( l), precisa le misure applicabili agli
scambi di bachi da seta e di uova di bachi da seta,, senza peraltro prevedere
misure di sostegno all' interno della Comunità ; che la bachicoltura assume im­
portanza particolare per l' economia agricola di alcune regioni della Comunità;
che tale attività è un' importante fonte di reddito per gli agricoltori di tali
regioni ; che è pertanto opportuno adottare misure che contribuiscano a garan­
tire un reddito equo ai sericoltori ?
considerando che a tal fine è necessario adottare misure che facilitino 1' ade­
guamento dell' offerta alle esigenze del mercato ed accordare un aiuto alla ba­
chicoltura sostitutivo di qualsiasi regime nazionale di' aiuto per tale prodotto ;
che , tenuto conto delle caratteristiche dell' ali evamentoi occorre prevedere per detto
aiuto     un sistema di fissazione forfettaria per telaino utilizzato ;
considerando che , conformemente alle disposizioni frego* a#>®2Ì3ri relative al fi­
nanziamento della politica agricola comune, occorre prevedere la responsabili­
tà finanziaria della Comunità per le spese sostenute dagli Stati membri in ese­
cuzione degli obblighi derivanti dall' applicazione del presente regolamento ,
HA ADOTTATO IL PRESEME REGOLAMENTO : .          . / •
( 1 ) G.U. n. L 151 del 30.6 . 1968 , pag. 16 .
 ---pagebreak---                                        Articolo 1
1 . Per incoraggiare .le iniziative professionali ed interprofossionali atte a
      facilitare l' adeguamento dell' offerta alle esigenze del mercato possono
      essere adottate misure comunitarie intese a migliorare la qualità dei
     "bachi da seta della voce 01.06 C della tariffa doganale comune e delle
     uova di bachi da seta della voce 05.15 ® della stessa tariffa.
2 . Semprechè si riferiscano agli obiettivi eneunciati all' articolo 39 , para­
      grafo 1 , . lettera a), del trattato , le disposizioni del paragrafo 1 possono
      essere applicate nel quadro di azioni comuni secondo quanto             ;i€tiX*ee?tico}
     paragrafo 1 , del regolamento ( CEE) n. 729/70 del Consiglio, del 21 aprile
      1970» relativo al finanziamento d^lla politica agricola comune ( l ).
                                      ■Articolo 2
1 . A decorrere dalla campagna di commercializzazione 1972 -? 1973 è istituito
     un . aiuto per i bachi da seta allevati nella Comunità . L' aiuto , d' importo
     uniforme per tutta la Comunità, è fissato anteriormente al 1° agosto di
   . ogni anno por la campagna di commercializzazione che inizia l' anno succes­
     sivo .
     Tuttavia, l' importo dell' aiuto per la campagna di commercializzazione
     1972 - 1973 è fissato anteriormente al 31 dicembre 1971 *
2. L' importo dell' aiuto è fissato per telaino utilizzato , in modo da contri­
     buire a garantire un reddito equo al bachicoltore, tenuto conto della situa­
      zione del mercato e della sua evoluzione prevedibile .
     L' aiuto è concesso esclusivamente ai bachicoltori che abbiano acquistato ì
      telaini da un organismo riconosciuto e che , dopo aver portato a termine •
     l' allevamento , abbiano consegnatoci bozzoli prodotti ad un organismo rico­
     nosciuto .                     r    .
3 . L' importo dell' aiuto è fissato secondo la procedura prevista dall' articolo
      43 , paragrafo 2 , del Grattato .
4» Il Consiglio , che delibera su proposta della Commissione secondo la proce­
      dura di voto prevista dall' articolo 43 t paragrafo 2, del Trattato , stabili­
      sce le norme generali di applicazione .del presente articolo »
( 1 ) G.U. n. L 94 del 28.4.1970, pag. 13 .
 ---pagebreak--- 5 « Le modalità di applicazione del presente articolo sono stabilite secondo
    la procedura prevista dall' articolo 6 del regolamento ( CEE) n. 827/68 .
                                  Articolo 3
La campagna di commercializzazione per il baco da seta inizia il 1° aprile
di ogni anno e termina il 31 marzo dell' anno successivo .
                                  Articolo 4
Gli Stati membri e la Commissione si comunicano reciprocamente i dati ne-»
cessari per l' applicazione del presente regolamento . Tali dati sono stabili­
ti secondo la procedura prevista dall' articolo 6 del regolamento ( CEE)
n. 827/68 .
Le modalità di comunicazione e di diffusione dei dati sono fissate secondo la
medesima procedura .              Articolo 5
Le disposizioni regolamentari relative al finanziamento della politica agri­
cola comune si applicano al regime dei prodotti di cui all' articolo 1 .
                                  Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee .
Il regime previsto dal presente regolamento si applica       a decorrere dal 1°
aprile 1972 »
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diretta­
mente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Patto a            , il
                                                       Per il Consiglio
                                                           Il Présidente