CELEX: 62013CA0176
Language: it
Date: 2016-02-18 00:00:00
Title: Causa C-176/13 P: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 18 febbraio 2016 — Consiglio dell’Unione europea/Bank Mellat, Commissione europea (Impugnazione — Politica estera e di sicurezza comune — Lotta contro la proliferazione nucleare — Misure restrittive adottate nei confronti della Repubblica islamica dell’Iran — Congelamento dei fondi di una banca iraniana — Obbligo di motivazione — Procedura di adozione dell’atto — Errore manifesto di valutazione)

25.4.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 145/4
            
         Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 18 febbraio 2016 — Consiglio dell’Unione europea/Bank Mellat, Commissione europea
   (Causa C-176/13 P) (1)
   
   ((Impugnazione - Politica estera e di sicurezza comune - Lotta contro la proliferazione nucleare - Misure restrittive adottate nei confronti della Repubblica islamica dell’Iran - Congelamento dei fondi di una banca iraniana - Obbligo di motivazione - Procedura di adozione dell’atto - Errore manifesto di valutazione))
   (2016/C 145/03)
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: S. Boelaert e M. Bishop, agenti)
   
      Altre parti nel procedimento: Bank Mellat (rappresentanti: M. Brindle, QC, R. Blakeley e V. Zaiwalla, barristers, nonché Z. Burbeza, P. Reddy, S. Zaiwalla e F. Zaiwalla, solicitors), Commissione europea (rappresentanti: D. Gauci e M. Konstantinidis, agenti)
   
      Interveniente a sostegno del ricorrente: Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (rappresentanti: L. Christie e S. Behzadi-Spencer, agenti, assistiti da S. Lee, barrister)
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               L’impugnazione è respinta.
            
         
               2)
            
            
               Il Consiglio dell’Unione europea sopporterà, oltre alle proprie spese, anche quelle sostenute dalla Bank Mellat nei due gradi di giudizio.
            
         
               3)
            
            
               Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e la Commissione europea sopporteranno ciascuno le proprie spese relative ai due gradi di giudizio.
            
         
      (1)  GU C 171 del 15.6.2013.