CELEX: C2006/326/59
Language: it
Date: 2006-12-30 00:00:00
Title: Causa C-425/06: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte suprema di cassazione (Italia) il 16 ottobre 2006 — Ministero dell'Economia e delle Finanze/Part Service Srl, in liquidazione

30.12.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 326/28
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte suprema di cassazione (Italia) il 16 ottobre 2006 — Ministero dell'Economia e delle Finanze/Part Service Srl, in liquidazione
   (Causa C-425/06)
   (2006/C 326/59)
   Lingua processuale: l'italiano
   Giudice del rinvio
   Corte suprema di cassazione
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrente: Ministero dell'Economia e delle Finanze
   
      Convenuta: Part Service Srl, in liquidazione
   Questioni pregiudiziali
   
               1)
            
            
               se la nozione di abuso del diritto, definita dalla sentenza della Corte di Giustizia in causa C-255/02 come operazione essenzialmente compiuta al fini di conseguire un vantaggio fiscale sia coincidente, più ampia o più restrittiva di quella di operazione non avente ragioni economiche diverse da un vantaggio fiscale;
               
            
         
               2)
            
            
               se — ai fini dell'applicazione dell'i.v.a. — possa essere considerato abuso del diritto (o di forme giuridiche), con conseguente mancata percezione di entrate comunitarie proprie derivanti dall'imposta sul valore aggiunto, una separata conclusione di contratti di locazione finanziaria (leasing ), di finanziamento, di assicurazione e d'intermediazione, avente come risultato la soggezione ad i.v.a. del solo corrispettivo della concessione in uso del bene, laddove la conclusione di un unico contratto di leasing secondo la prassi e l'interpretazione della giurisprudenza nazionale avrebbe come oggetto anche il finanziamento e, quindi, comporterebbe l'imponibilità i.v.a. dell'intero corrispettivo.