CELEX: 61981CJ0272
Language: it
Date: 1982-12-02
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 2 dicembre 1982. # Société RU-MI contro Fonds d'orientation et de régularisation des marchés agricoles (FORMA). # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunal administratif de Paris - Francia. # Aiuto per la denaturazione del latte magro. # Causa 272/81.

Avis juridique important

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61981J0272

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 2 DICEMBRE 1982.  -  SOCIETE RU-MI CONTRO FONDS D'ORIENTATION ET DE REGULARISATION DES MARCHES AGRICOLES (FORMA).  -  (DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNAL ADMINISTRATIF DI PARIGI).  -  AIUTO PER LA DENATURAZIONE DEL LATTE MAGRO.  -  CAUSA 272/81.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 04167

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - LATTE E LATTICINI - AIUTO SPECIALE PER LA DENATURAZIONE DEL LATTE MAGRO IN POLVERE DESTINATO ALL ' ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI DIVERSI DAI GIOVANI VITELLI - DENATURAZIONE NON CONFORME ALLE DISPOSIZIONI COMUNITARIE - PERDITA TOTALE DELLA SOVVENZIONE - PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA - TRASGRESSIONE - INSUSSISTENZA  ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1844/77 )    

Massima

TENUTO CONTO DEL FATTO CHE L ' AIUTO SPECIALE PER LA DENATURAZIONE DEL LATTE MAGRO IN POLVERE DESTINATO ALL ' ALIMENTAZIONE DI ANIMALI DIVERSI DAI GIOVANI VITELLI E MOLTO PIU COSPICUO DI QUELLO VERSATO QUANDO SI TRATTA DI MANGIMI PER VITELLI , COME PURE DEL RISCHIO CHE IL PRODOTTO VENGA DESTINATO AD ALTRI USI IN CASO DI NON CONFORMITA , SIA PURE LEGGERA , DELL '   OPERAZIONE DI DENATURAZIONE ALLA FORMULA DI CUI AL REGOLAMENTO N . 1844/77 , LA COMMISSIONE POTEVA A BUON DIRITTO ADOT TARE DISPOSIZIONI CHE CONTEMPLASSERO LA PERDITA DELL ' AIUTO E DELLA CAUZIONE IN CASO D ' INADEMPIMENTO DELL ' OBBLIGO DI DENATURAZIONE E NON ERA TENUTA A GRADUARE TALE SANZIONE A SECONDA DELLA GRAVITA DELL ' INADEMPIMENTO . DETTA SANZIONE NON PUO CONSIDERARSI PROPORZIONATA RISPETTO ALLO SCOPO PERSEGUITO E IL FATTO CHE LA DENATURAZIONE SI DISCOSTI ANCHE LEGGERMENTE DA DETTA FORMULA E TALE DA PRIVARE DEL TUTTO L ' OPERATORE DELL ' AIUTO SPECIALE .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 272/81 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL TRIBUNAL ADMINISTRATIF DI PARIGI , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA :   SOCIETE RU-MI , CON SEDE IN RUNGIS ,   E  FONDS D ' ORIENTATION ET DE REGULARISATION DES MARCHES AGRICOLES ( FORMA ) CON SEDE IN PARIGI ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE E SULLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 10 AGOSTO 1977 , N . 1844 , RELATIVO ALLA CONCESSIONE MEDIANTE GARA DI UN AIUTO SPECIALE PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE DESTINATO ALL ' ALIMENTAZIONE DI ANIMALI DIVERSI DAI GIOVANI VITELLI ( GU L 205 , PAG . 11 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 16 GIUGNO 1981 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 12 OTTOBRE SUCCESSIVO , IL TRIBUNAL ADMINISTRATIF DI PARIGI HA PROPOSTO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE E SULLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 10 AGOSTO 1977 , N . 1844 , RELATIVO ALLA CONCESSIONE MEDIANTE GARA DI UN AIUTO SPECIALE PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE DESTINATO ALL ' ALIMENTAZIONE DI ANIMALI DIVERSI DAI GIOVANI VITELLI ( GU L 205 , PAG . 11 ).    2 DETTE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA TRA LA SOCIETA RU-MI , RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE , E IL FONDS D ' ORIENTATION ET DE REGULARISATION DES MARCHES AGRICOLES ( FORMA ), ORIGINATA DAL RIFIUTO DA PARTE DI QUESTO ENTE DI CORRISPONDERE ALLA RICORRENTE L ' AIUTO SPECIALE CONTEMPLATO DAL REGOLAMENTO N . 1844/77 , IN QUANTO LE OPERAZIONI DI DENATURAZIONE ALLE QUALI ERA STATO SOTTOPOSTO IL PRODOTTO DI CUI TRATTASI NON SODDISFACEVANO LE CONDIZIONI STABILITE DAL SUDDETTO REGOLAMENTO .        3 L ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 1844/77 ISTITUISCE UN AIUTO SPECIALE PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE , DENATURATO SECONDO UNA DELLE FORMULE INDICATE NEL N . 1 DELL ' ALLEGATO DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 23 FEBBRAIO 1977 , N . 368 , RELATIVO ALLA VENDITA MEDIANTE GARA DI LATTE SCREMATO IN POLVERE DESTINATO ALL '   ALIMENTAZIONE DEI SUINI E DEL POLLAME ( GU L 52 , PAG . 19 ). NELLA FATTISPECIE LA DENATURAZIONE E STATA EFFETTUATA SECONDO LA FORMULA I B , CIOE AGGIUNGENDO AD OGNI QUINTALE DI LATTE MAGRO IN POLVERE ALMENO :    ' - 20 KG DI FARINA DI PESCE NON DEODORATA O AVENTE ANCORA ODORE CARATTERISTICO E   -300 G DI FERRO SOTTO FORMA DI SOLFATO FERROSO EPTAIDRATO E   -120 G DI RAME SOTTO FORMA DI SOLFATO DI RAME PENTAIDRATO ' .   A QUESTE PRESCRIZIONI SI AGGIUNGONO QUELLE DEL N . 3 B DEL MEDESIMO ALLEGATO , IL QUALE PRECISA CHE ' IL SOLFATO DI RAME . . . DEVE ESSERE FINEMENTE MACINATO E CONTENERE ALMENO IL 30 % DI PARTICELLE DI DIMENSIONI INFERIORI A 200 MICRON ' , E DEL N . 3 D , AI SENSI DEL QUALE ' I PRODOTTI ADDIZIONATI AL LATTE SCREMATO IN POLVERE . . . DEVONO ESSERE RIPARTITI UNIFORMEMENTE , IN MODO CHE DUE CAMPIONI DI 50 G CIASCUNO , PRELEVATI A CASO IN UNA PARTITA DI 25 KG , DIANO AL DOSAGGIO CHIMICO RISULTATI IDENTICI , FATTE SALVE LE TOLLERANZE DEL METODO DI ANALISI APPLICATO ' .     4 DAL FASCICOLO EMERGE CHE L ' ANALISI DEL PRODOTTO DI CUI TRATTASI , EFFETTUATA DALL ' ENTE NAZIONALE COMPETENTE , HA DATO I SEGUENTI RISULTATI :    ' - SONO RISPETTATI I QUANTITATIVI MINIMI DI TRACCIANTI INCORPORATI AI SENSI DELLA FORMULA I B DI CUI ALL ' ALLEGATO DEL REGOLAMENTO N . 368/77 ;    -SONO ALTRESI RISPETTATE LE PRESCRIZIONI RELATIVE ALLE CARATTERISTICHE DEI DENATURANTI UTILIZZATI ED IN PARTICOLARE ALMENO IL 30 % DELLE PARTICELLE DI SOLFATO DI RAME HANNO DIMENSIONI INFERIORI A 200 MICRON ;    -TUTTAVIA E STATA ACCERTATA UNA GRANDISSIMA VARIAZIONE NELLE DIMENSIONI DEI GRANELLI DI SOLFATO DI RAME USATI , CON LA PRESENZA DI GROSSI CRISTALLI NON TRITURATI CHE POSSONO RAGGIUNGERE ALCUNI MILLIMETRI . DI CONSEGUENZA , QUESTO INGREDIENTE NON ERA RIPARTITO IN MODO UNIFORME NEL CAMPIONE , NON CONSERVATO , DEL PRODOTTO FINITO PRESO IN ESAME , AL PUNTO CHE I RISULTATI DEI DUE SAGGI SI ALLONTANAVANO NOTEVOLMENTE DAI LIMITI NORMALMENTE AMMESSI ( VARIAZIONE DA 1 A 5 ). SI PUO CONCLUDERE PER LA CATTIVA REALIZZAZIONE DELL ' INCORPORAZIONE DEL SOLFATO DI RAME NEL MISCUGLIO ' .         5 IL FORMA COMUNICAVA ALLA COMMISSIONE I SUDDETTI RISULTATI , AGGIUNGENDO CHE ' IL DENATURANTE NON ERA STATO DISTRIBUITO IN MODO OMOGENEO NELLA PARTITA DI LATTE IN POLVERE ' . LA COMMISSIONE RISPONDEVA CHE , STANDO COSI LE COSE , IL FEAOG NON POTEVA FINANZIARE L ' AIUTO .    6 NEL FRATTEMPO LA RU-MI AVEVA PRESENTATO AL TRIBUNAL ADMINISTRATIF DI PARIGI UN RICORSO INTESO ALL ' ANNULLAMENTO PER ECCESSO DI POTERE DEL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO DAL FORMA ALLA SUA DOMANDA DI RILASCIO DELL ' ATTESTATO DI DENATURAZIONE , CHE LE AVREBBE CONSENTITO DI FRUIRE DELL ' AIUTO SPECIALE NELLA MISURA DI 270 100 FRANCHI . A SOSTEGNO DELLA SUA DOMANDA , ESSA SOSTENEVA ESSENZIALMENTE CHE L ' APPLICAZIONE DATA NEL CASO DI SPECIE DAL FORMA AL REGOLAMENTO N . 1844/77 CONTRASTAVA CON LO SCOPO DEL REGOLAMENTO E COSTITUIVA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA POICHE LA DIFFORMITA DEL PRODOTTO DALLE PRESCRIZIONI IN MATERIA ERA LIEVE .    7 SICCOME LA DECISIONE SULLA FONDATEZZA DI TALE MEZZO RICHIEDE L ' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO CONSIDERATO E L ' ACCERTAMENTO DELLA VALIDITA DELLO STESSO , IL TRIBUNAL ADMINISTRATIF DI PARAGI HA SOSPESO IL PROCEDIMENTO ED HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE LE DUE SEGUENTI QUESTIONI PREGIUDIZIALI :    ' 1 . SE LA CIRCOSTANZA CHE LA DENATURAZIONE DEL PRODOTTO DI CUI TRATTASI SI DISCOSTI SOLO IN MISURA MOLTO LIEVE DALLA NORMA ABITUALE SIA TALE DA CONSENTIRE DI PRIVARE DEL TUTTO L ' OPERATORE DELL ' AIUTO SPECIALE ISTITUITO DAL REGOLAMENTO N . 1844/77 .    2.IN CASO AFFERMATIVO , SE DETTO REGOLAMENTO NON VIOLI IL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA E SIA INVALIDO IN QUANTO CONSENTE , DATO IL TENORE DEGLI ARTT . 13 , N . 7 E 14 , D ' APPLICARE LA STESSA SANZIONE ALLA MANCANZA TOTALE DI DENATURAZIONE E ALLA DENATURAZIONE EFFETTUATA MA NON INTERAMENTE CONFORME ' .     8 LA RU-MI SOSTIENE CHE IL GIUDICE NAZIONALE HA COSTATATO CHE LA DENATURAZIONE DEL PRODOTTO SI SCOSTA SOLO MOLTO LIEVEMENTE DALLA NORMA ABITUALE E CHE LA SANZIONE COMMINATA DALLA NORMATIVA CONTESTATA E DEL TUTTO SPROPORZIONATA RISPETTO ALLA DIFFORMITA RISCONTRATA : INFATTI LA SANZIONE NON SAREBBE STATA PIU GRAVE SE NON VI FOSSE STATA AFFATTO DENATURAZIONE . ORBENE , LA CORTE AVREBBE     AMMESSO IL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA , IN PARTICOLARE NELLA SENTENZA 20 FEBBRAIO 1979 ( CAUSA 122/78 , BUITONI , RACC . 1979 , PAG . 677 ). LA STESSA COMMISSIONE AVREBBE APPLICATO IN CERTI CASI TALE PRINCIPIO , PER ESEMPIO NELL ' AMBITO DEL SUO REGOLAMENTO 26 LUGLIO 1979 , N . 1725 , RELATIVO ALLE MODALITA DI CONCESSIONE DEGLI AIUTI AL LATTE MAGRO TRASFORMATO IN MANGIMI COMPOSTI E AL LATTE MAGRO IN POLVERE DESTINATO ALL ' ALIMENTAZIONE DEI VITELLI ( GU L 199 , PAG . 1 ). LA RU-MI FA INFINE OSSERVARE CHE IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 31 OTTOBRE 1980 , N . 2851 ( GU L 296 , PAG . 7 ) HA MODIFICATO IL PRIMO REGOLAMENTO , AGGIUNGENDOVI LE SEGUENTI DISPOSIZIONI :    ' QUALORA SIA ACCERTATO CHE IL PRODOTTO FABBRICATO NON CONTIENE IL QUANTITATIVO MINIMO DI 60 KG DI LATTE SCREMATO IN POLVERE DI CUI AL COMMA 1 , LETTERA A ), GLI STATI MEMBRI SONO AUTORIZZATI AD ACCORDARE UN IMPORTO DELL ' AIUTO RIDOTTO DEL 10 % AL LATTE SCREMATO IN POLVERE EFFETTIVAMENTE INCORPORATO , ALLE SEGUENTI CONDIZIONI :    . . .   - IL RICHIEDENTE DELL ' AIUTO DEVE AVER FORNITO LA PROVA CHE LA NON OSSERVANZA DEL TENORE MINIMO DI 60 KG NON E DOVUTA AD INFRAZIONE DELIBERATA NE A NEGLIGENZA GRAVE ' .     9 LA COMMISSIONE OSSERVA CHE L ' AIUTO CONCESSO PER LA DENATURAZIONE DEL LATTE MAGRO IN POLVERE DESTINATO ALL ' ALIMENTAZIONE DI ANIMALI DIVERSI DAI GIOVANI VITELLI E MOLTO PIU COSPICUO DI QUELLO VERSATO QUANDO SI TRATTA DI MANGIMI PER VITELLI . ESSA NE DESUME CHE LA NORMATIVA CONTESTATA NON PERSEGUE SEMPLICEMENTE LA DENATURAZIONE , MA UNA DENATURAZIONE ATTA A GARANTIRE CHE IL PRODOTTO NON POSSA ESSERE DESTINATO AD USI DIVERSI DA QUELLO CONTEMPLATO .    10 PER RAGGIUNGERE TALE SCOPO , AVREBBERO POTUTO ESSERE PRESI IN CONSIDERAZIONE VARI SISTEMI DI CONTROLLO , IN PARTICOLARE UN SISTEMA DI CONTROLLO PRESSO IL CONSUMATORE FINALE , IN BASE AL QUALE L ' AIUTO SAREBBE STATO CONCESSO PREVIA PRODUZIONE DELLA PROVA CHE IL LATTE MAGRO IN POLVERE ERA STATO CONSUMATO DA ANIMALI DIVERSI DAI GIOVANI VITELLI . UN SISTEMA DEL GENERE AVREBBE PERO RICHIESTO CONTROLLI MOLTO COMPLESSI PRESSO TUTTE LE IMPRESE UTILIZZATRICI DI MANGIMI CONTENENTI LATTE MAGRO IN POLVERE E , DATO L ' ELEVATISSIMO NUMERO DI OPERATORI E DI ALLEVATORI DA CONTROLLARE , LA COMMISSIONE LO HA RITENUTO DIFFICILMENTE ATTUABILE .        11 IN BASE AL SISTEMA PRESCELTO INVECE , BASTEREBBE CONTROLLARE LE OPERAZIONI DI DENATURAZIONE . INFATTI , UNA VOLTA INCORPORATI NEL LATTE MAGRO IN POLVERE GLI ADDITIVI IDONEI AD IMPEDIRE IL CONSUMO DEL PRODOTTO FINITO DA PARTE DEI GIOVANI VITELLI E UNA VOLTA ACCERTATO CHE ESSI NON POSSONO PIU ESSERNE SEPARATI , IL PRODOTTO AVREBBE VIRTUALMENTE RAGGIUNTO LA SUA DESTINAZIONE .    12 SECONDO LA COMMISSIONE NON SI PUO QUINDI ACCOGLIERE L ' ARGOMENTO DELLA RU-MI INTESO A DIMOSTRARE CHE UN SISTEMA DI PAGAMENTO PARZIALE DELL ' AIUTO IN FUNZIONE DEL GRADO DI CONFORMITA DELL ' OPERAZIONE DI DENATURAZIONE SAREBBE PIU ADEGUATO AL RAGGIUNGIMENTO DEI FINI PERSEGUITI . INFATTI , IL RISCHIO CHE IL PRODOTTO VENGA DISTOLTO DALLA SUA DESTINAZIONE SUSSISTEREBBE ANCHE QUALORA L ' AIUTO FOSSE CORRISPOSTO SOLO PARZIALMENTE IN CASO DI LIEVE IRREGOLARITA DELL ' OPERAZIONE DI DENATURAZIONE .    13 LA TESI DELLA COMMISSIONE VA ACCOLTA . INFATTI , TENENDO CONTO DELL ' ENTITA DELL ' AIUTO CONCESSO PER IL PRODOTTO DESTINATO ALL ' ALIMENTAZIONE DI ANIMALI DIVERSI DAI GIOVANI VITELLI E DEL RISCHIO CHE IL PRODOTTO VENGA DESTINATO AD ALTRI USI , LA COMMISSIONE POTEVA LEGITTIMAMENTE STABILIRE CONDIZIONI RIGOROSE PER LA DENATURAZIONE DEL LATTE MAGRO IN POLVERE ONDE EVITARE QUALSIASI PERICOLO DI SVIAMENTO DALLA DESTINAZIONE CONTEMPLATA .    14 ANCHE SE LA CORTE HA DICHIARATO , IN TALUNI CASI , L ' INVALIDITA DI NORME CHE COMMINAVANO LA STESSA SANZIONE PER L ' INADEMPIMENTO DELL ' OBBLIGO CHE LA CAUZIONE DOVEVA GARANTIRE E PER INFRAZIONI MOLTO MENO GRAVI , QUALE LA MANCATA PRODUZIONE NEL TERMINE PRESCRITTO DELLA PROVA DELL ' ADEMPIMENTO DELL ' OBBLIGO PRINCIPALE , TALE GIURISPRUDENZA NON PUO TROVARE APPLICAZIONE NELLA PRESENTE FATTISPECIE . LA COMMISSIONE POTEVA A BUON DIRITTO ADOTTARE DISPOSIZIONI CHE CONTEMPLASSERO LA PERDITA DELL ' AIUTO E DELLA CAUZIONE IN CASO D ' INADEMPIMENTO DELL ' OBBLIGO PRINCIPALE INCOMBENTE ALL ' AGGIUDICATARIO E NON ERA TENUTA A GRADUARE TALE SANZIONE A SECONDA DELLA GRAVITA DELL ' INADEMPIMENTO . UNA SANZIONE SIFFATTA NON PUO CONSIDERARSI SPROPORZIONATA RISPETTO ALLO SCOPO PERSEGUITO .    15 LE QUESTIONI SOLLEVATE VANNO QUINDI RISOLTE NEL MODO SEGUENTE : IL FATTO CHE LA DENATURAZIONE SI DISCOSTI ANCHE LEGGERMENTE DALLA FORMULA CONTEMPLATA DAL REGOLAMENTO N . 1844/77 E TALE DA PRIVARE DEL TUTTO L ' OPERATORE DELL ' AIUTO SPECIALE ISTITUITO DALLO STESSO REGOLAMENTO . L ' ESAME DEL REGOLAMENTO NON HA MESSO IN LUCE ELEMENTI IDONEI AD INFICIARNE LA VALIDITA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  16 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI PRONUNCIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),   PRONUNCIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL TRIBUNAL ADMINISTRATIF DI PARIGI , CON SENTENZA 16 GIUGNO 1981 , DICHIARA :   IL FATTO CHE LA DENATURAZIONE SI DISCOSTI ANCHE LEGGERMENTE DALLA FORMULA CONTEMPLATA DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 10 AGOSTO 1977 , N . 1844 , RELATIVO ALLA CONCESSIONE MEDIANTE GARA DI UN AIUTO SPECIALE PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE DESTINATO ALL ' ALIMENTAZIONE DI ANIMALI DIVERSI DAI GIOVANI VITELLI ( GU L 205 , PAG . 11 ) E TALE DA PRIVARE DEL TUTTO L ' OPERATORE DELL ' AIUTO SPECIALE .   L ' ESAME DELLA SECONDA QUESTIONE NON HA MESSO IN LUCE ELEMENTI IDONEI AD INFICIARE LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO N . 1844/77 .