CELEX: 31995D0381
Language: it
Date: 1995-09-15 00:00:00
Title: 95/381/CE: Decisione della Commissione, del 15 settembre 1995, relativa a una domanda di restituzione di dazi antidumping riscossi sulle importazioni di «espadrillas» originarie della Repubblica popolare cinese (Importmaatschappij Intermedium BV) (Il testo in lingua olandese è il solo facente fede)

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31995D0381

95/381/CE: Decisione della Commissione, del 15 settembre 1995, relativa a una domanda di restituzione di dazi antidumping riscossi sulle importazioni di «espadrillas» originarie della Repubblica popolare cinese (Importmaatschappij Intermedium BV) (Il testo in lingua olandese è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 229 del 26/09/1995 pag. 0010 - 0011

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 15 settembre 1995 relativa a una  domanda di restituzione di dazi antidumping riscossi sulle importazioni di «  espadrillas  »  originarie della Repubblica popolare cinese (Importmaatschappij Intermedium BV) (Il testo in lingua  olandese è il solo facente fede) (95/381/CE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ  EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, visto il regolamento (CE) n. 3283/94 del Consiglio, del 22 dicembre 1994, relativo alla difesa  contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità  (1),  modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1251/95  (2), in particolare l'articolo 23, visto il regolamento (CEE) n. 2423/88 del Consiglio, dell'11 luglio 1988, relativo alla difesa  contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte di paesi non membri della  Comunità economica europea  (3), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 522/94  (4), in  particolare l'articolo 16, considerando quanto segue: A.  PROCEDIMENTO (1)  Il regolamento (CEE) n. 1821/91 del Consiglio  (5) ha istituito un dazio  antidumping definitivo sulle importazioni di «  espadrillas  » originarie della Repubblica popolare  cinese e ha deciso la riscossione definitiva del dazio antidumping provvisorio. L'aliquota del  dazio era pari a 70,3  % per le «  espadrillas  » del codice NC ex 6404  19  90 (codice addizionale  Taric 8547). (2)  Il 5 aprile 1993, ai sensi dell'articolo 16 del regolamento (CEE) n. 2423/88, è stata  presentata una domanda di restituzione di dazi antidumping definitivi pagati dalla  Importmaatschappij Intermedium BV per l'importazione, il 3 e il 18 marzo 1992, di due spedizioni di  «  espadrillas  » originarie della Repubblica popolare cinese. (3)  Il 9 dicembre 1994, la Commissione ha reso noti al richiedente i principali fatti e le  principali considerazioni sulla cui base intendeva dichiarare la domanda inammissibile. Al  richiedente è stata data la possibilità di presentare le proprie osservazioni prima della decisione  definitiva. La Commissione non ha ricevuto alcuna osservazione. (4)  La Commissione ha informato gli Stati membri e ha espresso la propria opinione in merito.  Nessuno Stato membro ha fatto obiezioni. B.  AMMISSIBILITÀ (5)  La domanda è inammissibile per i motivi seguenti. In primo luogo, l'articolo 16, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 2423/88 stabilisce che, quando  un importatore può provare che il dazio riscosso supera il margine di dumping realmente esistente,  l'importo del dazio che supera il margine di dumping viene restituito. A tal fine, in conformità  della comunicazione della Commissione riguardante la restituzione di dazi antidumping  (1), in  particolare il punto I.3, l'importatore deve presentare informazioni che consentono alla  Commissione di calcolare se il margine di dumping si è ridotto oppure è stato eliminato. Qualora la  domanda risulti incompleta, le informazioni mancanti debbono essere fornite, entro un termine  ragionevole, dal richiedente stesso, dall'esportatore o dagli altri importatori. Nella fattispecie,  dato che la Repubblica popolare cinese non è un paese ad economia di mercato, avrebbero dovuto  essere fornite, in linea di massima, informazioni riguardanti i prezzi di tutte le esportazioni di  «  espadrillas  » dalla Repubblica popolare cinese nella Comunità e il valore normale stimato per  un paese di riferimento adatto, preferibilmente quello utilizzato nell'inchiesta originale, per i  sei mesi precedenti le due importazioni per le quali è stata richiesta la restituzione. Nonostante  i ripetuti contatti con il richiedente e le iniziative della Commissione per ottenere le  informazioni necessarie, dette informazioni non sono state fornite entro un termine che consentisse  alla Commissione di stabilire se il dazio riscosso per le due importazioni fosse superiore al  margine di dumping realmente esistente. In secondo luogo, ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 2423/88, la  domanda dev'essere presentata entro tre mesi dalla data alla quale le autorità competenti hanno  debitamente definito l'importo dei dazi definitivi da riscuotere. Di conseguenza, per le due  importazioni in oggetto, la domanda avrebbe dovuto essere presentata entro il 2 e il 17 giugno 1992  rispettivamente. Entro tali termini, il richiedente ha contestato in varie lettere alle autorità  doganali olandesi l'imposizione del dazio antidumping, per motivi inerenti all'origine asserita e  alla natura del prodotto importato. In tale circostanza, tuttavia, il richiedente non ha chiesto  che l'importo del dazio antidumping pagato fosse in parte rimborsato in quanto il margine di  dumping sarebbe stato inferiore al dazio pagato. In realtà, la prima lettera contenente un  riferimento esplicito a una domanda di restituzione ai sensi dell'articolo 16 del regolamento (CEE)  n. 2423/88 risale soltanto al 5 aprile 1993. Inizialmente, la Commissione si è riservata di  giudicare se la richiesta fosse stata presentata entro i termini. Essa ha concluso che le lettere  inviate alle autorità dei Paesi Bassi, sulle quali si è basato il richiedente, non possono essere  considerate domande di restituzione ai sensi dell'articolo 16 del regolamento (CEE) n. 2423/88,  poiché non indicano chiaramente che la restituzione dei dazi antidumping è chiesta per l'asserita  diminuzione o all'eliminazione del margine di dumping, HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1 La domanda di restituzione di dati antidumping presentata dalla  Importmaatschappij Intermedium BV per le importazioni di «  espadrillas  » originarie della  Repubblica popolare cinese, effettuate il 3 e il 18 marzo 1992, è dichiarata inammissibile. Articolo 2 Il Regno dei Paesi Bassi e la Importmaatschappij Intermedium BV, Hoofddorp, Paesi  Bassi, sono destinatari della presente decisione. Fatto a Bruxelles, il 15 settembre 1995. Per la Commissione Karel VAN MIERT Membro della Commissione