CELEX: 22020D1452
Language: it
Date: 2018-04-27 00:00:00
Title: Decisione del Comitato misto SEE n. 92/2018, del 27 aprile 2018, che modifica l’allegato IX (Servizi finanziari) dell’accordo SEE [2020/1452]

15.10.2020   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
               
               
                  L 340/25
               
            
         DECISIONE DEL COMITATO MISTO SEE
         N. 92/2018
         del 27 aprile 2018
         che modifica l’allegato IX (Servizi finanziari) dell’accordo SEE [2020/1452]
         IL COMITATO MISTO SEE,
         visto l’accordo sullo Spazio economico europeo («l’accordo SEE»), in particolare l’articolo 98,
         considerando quanto segue:
         
                     (1)
                  
                  
                     Occorre integrare nell’accordo SEE la direttiva 2010/78/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, recante modifica delle direttive 98/26/CE, 2002/87/CE, 2003/6/CE, 2003/41/CE, 2003/71/CE, 2004/39/CE, 2004/109/CE, 2005/60/CE, 2006/48/CE, 2006/49/CE e 2009/65/CE per quanto riguarda i poteri dell’Autorità europea di vigilanza (Autorità bancaria europea), dell’Autorità europea di vigilanza (Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali) e dell’Autorità europea di vigilanza (Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati) (1), rettificata dalla GU L 170 del 30.6.2011, pag. 43, e dalla GU L 54 del 22.2.2014, pag. 23.
                  
               
                     (2)
                  
                  
                     L’allegato IX dell’accordo SEE dovrebbe quindi essere opportunamente modificato,
                  
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
         
            Articolo 1
            L’allegato IX dell’accordo SEE è così modificato:
            
                        1.
                     
                     
                        il punto 14 (Direttiva 2006/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio) è così modificato:
                        
                                    i)
                                 
                                 
                                    è aggiunto il seguente trattino:
                                    
                                                «—
                                             
                                             
                                                
                                                   32010 L 0078: Direttiva 2010/78/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010 (GU L 331 del 15.12.2010, pag. 120), rettificata dalla GU L 170 del 30.6.2011, pag. 43, e dalla GU L 54 del 22.2.2014, pag. 23.»;
                                             
                                          
                              
                                    ii)
                                 
                                 
                                    sono aggiunti i seguenti adattamenti:
                                    
                                                «(f)
                                             
                                             
                                                i riferimenti ai poteri dell’ABE a norma dell’articolo 19 del regolamento (UE) n. 1093/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio contenuti nella direttiva vanno intesi come riferimenti, nei casi ivi previsti e conformemente al punto 31g del presente allegato, ai poteri dell’Autorità di vigilanza EFTA per quanto riguarda gli Stati EFTA;
                                             
                                          
                                                (g)
                                             
                                             
                                                all’articolo 44, paragrafo 2, e all’articolo 132, paragrafo 1, secondo comma, le parole “e l’Autorità di vigilanza EFTA, a seconda dei casi” sono aggiunte dopo le parole “l’ABE”;
                                             
                                          
                                                (h)
                                             
                                             
                                                all’articolo 131 bis, paragrafo 1, le parole “il diritto dell’Unione” sono sostituite da “l’accordo SEE” e le parole “dalla normativa dell’Unione” sono sostituite da “dalle disposizioni dell’accordo SEE”.»
                                             
                                          
                              
                  
                        2.
                     
                     
                        Ai punti 16b (Direttiva 98/26/CE del Parlamento europeo e del Consiglio), 23b (Direttiva 2005/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio), 31 (Direttiva 2006/49/CE del Parlamento europeo e del Consiglio) e 31d (Direttiva 2003/41/CE del Parlamento europeo e del Consiglio) è aggiunto il seguente trattino:
                        
                                    «—
                                 
                                 
                                    
                                       32010 L 0078: Direttiva 2010/78/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010 (GU L 331 del 15.12.2010, pag. 120), rettificata dalla GU L 170 del 30.6.2011, pag. 43, e dalla GU L 54 del 22.2.2014, pag. 23.»
                                 
                              
                  
                        3.
                     
                     
                        Al punto 29a (Direttiva 2003/6/CE del Parlamento europeo e del Consiglio) è aggiunto quanto segue:
                        «, modificata da:
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    
                                       32010 L 0078: Direttiva 2010/78/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010 (GU L 331 del 15.12.2010, pag. 120), rettificata dalla GU L 170 del 30.6.2011, pag. 43, e dalla GU L 54 del 22.2.2014, pag. 23.
                                 
                              Ai fini del presente accordo, le disposizioni della direttiva si intendono adattate come segue:
                        
                                    (a)
                                 
                                 
                                    all’articolo 15 bis, paragrafo 1, dopo le parole “l’AESFEM” sono inserite le parole “e l’Autorità di vigilanza EFTA, a seconda dei casi,”;
                                 
                              
                                    (b)
                                 
                                 
                                    all’articolo 16:
                                    
                                                i)
                                             
                                             
                                                per quanto riguarda gli Stati EFTA, ai paragrafi 2 e 4, anziché “l’articolo 258 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE)” e “l’articolo 258 TFUE” leggasi “l’articolo 31 dell’accordo tra gli Stati EFTA sull’istituzione di un’Autorità di vigilanza e di una Corte di giustizia”;
                                             
                                          
                                                ii)
                                             
                                             
                                                al paragrafo 2, quarto comma, seconda frase, e al paragrafo 4, quinto comma, seconda frase, le parole “o l’Autorità di vigilanza EFTA, a seconda dei casi,”, accordate di conseguenza, sono inserite dopo “AESFEM”.»
                                             
                                          
                              
                  
                        4.
                     
                     
                        Al punto 29b (Direttiva 2003/71/CE del Parlamento europeo e del Consiglio) è aggiunto quanto segue:
                        
                                    «—
                                 
                                 
                                    
                                       32010 L 0078: Direttiva 2010/78/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010 (GU L 331 del 15.12.2010, pag. 120), rettificata dalla GU L 170 del 30.6.2011, pag. 43, e dalla GU L 54 del 22.2.2014, pag. 23.
                                 
                              Ai fini del presente accordo, le disposizioni della direttiva si intendono adattate come segue:
                        
                                    (a)
                                 
                                 
                                    all’articolo 21, paragrafo 1 bis, le parole “e l’Autorità di vigilanza EFTA, a seconda dei casi,” sono inserite dopo “l’AESFEM”;
                                 
                              
                                    (b)
                                 
                                 
                                    all’articolo 22:
                                    
                                                i)
                                             
                                             
                                                per quanto riguarda gli Stati EFTA, anziché “l’articolo 258 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE)” leggasi “l’articolo 31 dell’accordo tra gli Stati EFTA sull’istituzione di un’Autorità di vigilanza e di una Corte di giustizia”;
                                             
                                          
                                                ii)
                                             
                                             
                                                al paragrafo 2, terzo comma, seconda frase, e al paragrafo 3, le parole “o l’Autorità di vigilanza EFTA, a seconda dei casi,”, accordate di conseguenza, sono inserite dopo “AESFEM”.»
                                             
                                          
                              
                  
                        5.
                     
                     
                        Al punto 30 (Direttiva 2009/65/CE del Parlamento europeo e del Consiglio) è aggiunto il seguente trattino:
                        
                                    «—
                                 
                                 
                                    
                                       32010 L 0078: Direttiva 2010/78/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010 (GU L 331 del 15.12.2010, pag. 120), rettificata dalla GU L 170 del 30.6.2011, pag. 43, e dalla GU L 54 del 22.2.2014, pag. 23.
                                 
                              Ai fini del presente accordo, le disposizioni della direttiva si intendono adattate come segue:
                        
                                    (a)
                                 
                                 
                                    i riferimenti ai poteri dell’AESFEM a norma degli articoli 17 e 19 del regolamento (UE) n. 1095/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio contenuti nella direttiva vanno intesi come riferimenti, nei casi ivi previsti e conformemente al punto 31i del presente allegato, ai poteri dell’Autorità di vigilanza EFTA per quanto riguarda gli Stati EFTA;
                                 
                              
                                    (b)
                                 
                                 
                                    agli articoli 1, paragrafo 6, 7, paragrafo 1, e 50, paragrafo 1, per quanto riguarda gli Stati EFTA, anziché “diritto comunitario” e “legislazione comunitaria” leggasi “accordo SEE”, accordato di conseguenza;
                                 
                              
                                    (c)
                                 
                                 
                                    all’articolo 66, paragrafo 3, per quanto riguarda gli Stati EFTA, anziché “di altri atti normativi comunitari” leggasi “delle disposizioni dell’accordo SEE”;
                                 
                              
                                    (d)
                                 
                                 
                                    all’articolo 101, paragrafo 2 bis, primo comma, le parole “e l’Autorità di vigilanza EFTA, a seconda dei casi,” sono aggiunte dopo “l’AESFEM”;
                                 
                              
                                    (e)
                                 
                                 
                                    all’articolo 102:
                                    
                                                i)
                                             
                                             
                                                al paragrafo 2, per quanto riguarda gli Stati EFTA, anziché “ad altra normativa dell’Unione” leggasi “alle disposizioni dell’accordo SEE”;
                                             
                                          
                                                ii)
                                             
                                             
                                                al paragrafo 2, le parole “e all’Autorità di vigilanza EFTA, a seconda dei casi,” sono inserite dopo le parole “all’AESFEM”;
                                             
                                          
                                                iii)
                                             
                                             
                                                al paragrafo 5, lettera d), le parole “l’Autorità di vigilanza EFTA” sono inserite dopo le parole “l’AESFEM”.»
                                             
                                          
                              
                  
                        6.
                     
                     
                        Al punto 29d (Direttiva 2004/109/CE del Parlamento europeo e del Consiglio) è aggiunto quanto segue:
                        
                                    «—
                                 
                                 
                                    
                                       32010 L 0078: Direttiva 2010/78/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010 (GU L 331 del 15.12.2010, pag. 120), rettificata dalla GU L 170 del 30.6.2011, pag. 43, e dalla GU L 54 del 22.2.2014, pag. 23.
                                 
                              Ai fini del presente accordo, le disposizioni della direttiva si intendono adattate come segue:
                        
                                    (a)
                                 
                                 
                                    all’articolo 25, paragrafo 2 bis, seconda frase, e paragrafi 2 ter e 3, le parole “e l’Autorità di vigilanza EFTA, a seconda dei casi,”, accordate di conseguenza, sono inserite dopo le parole “l’AESFEM”;
                                 
                              
                                    (b)
                                 
                                 
                                    all’articolo 25, paragrafo 2 bis, per quanto riguarda gli Stati EFTA, anziché “l’articolo 258 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE)” leggasi “l’articolo 31 dell’accordo tra gli Stati EFTA sull’istituzione di un’Autorità di vigilanza e di una Corte di giustizia”.»
                                 
                              
                  
                        7.
                     
                     
                        Il punto 31ba (Direttiva 2004/39/CE del Parlamento europeo e del Consiglio) è così modificato:
                        
                                    i)
                                 
                                 
                                    è aggiunto il seguente trattino:
                                    
                                                «—
                                             
                                             
                                                
                                                   32010 L 0078: Direttiva 2010/78/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010 (GU L 331 del 15.12.2010, pag. 120), rettificata dalla GU L 170 del 30.6.2011, pag. 43, e dalla GU L 54 del 22.2.2014, pag. 23.»;
                                             
                                          
                              
                                    ii)
                                 
                                 
                                    sono aggiunti i seguenti adattamenti:
                                    
                                                «(c)
                                             
                                             
                                                i riferimenti ai poteri dell’AESFEM a norma degli articoli 17 e 19 del regolamento (UE) n. 1095/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio contenuti nella direttiva vanno intesi come riferimenti, nei casi ivi previsti e conformemente al punto 31i del presente allegato, ai poteri dell’Autorità di vigilanza EFTA per quanto riguarda gli Stati EFTA;
                                             
                                          
                                                (d)
                                             
                                             
                                                all’articolo 58, paragrafo 5, e all’articolo 62 bis, paragrafo 1, le parole “e l’Autorità di vigilanza EFTA, a seconda dei casi,”, accordate di conseguenza, sono inserite dopo “AESFEM”.»
                                             
                                          
                              
                  
                        8.
                     
                     
                        Al punto 31ea (Direttiva 2002/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio) è aggiunto quanto segue:
                        
                                    «—
                                 
                                 
                                    
                                       32010 L 0078: Direttiva 2010/78/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010 (GU L 331 del 15.12.2010, pag. 120), rettificata dalla GU L 170 del 30.6.2011, pag. 43, e dalla GU L 54 del 22.2.2014, pag. 23.
                                 
                              Ai fini del presente accordo le disposizioni della direttiva si intendono adattate come segue:
                        agli articoli 9 bis e 12 bis, paragrafo 1, le parole “e l’Autorità di vigilanza EFTA, nei casi previsti e in conformità dei punti 31g, 31h e 31i dell’allegato IX dell’accordo SEE,” sono inserite dopo le parole “il comitato congiunto”.»
                     
                  
         
            Articolo 2
            Il testo della direttiva 2010/78/UE, rettificata dalla GU L 170 del 30.6.2011, pag. 43, e dalla GU L 54 del 22.2.2014, pag. 23, nelle lingue islandese e norvegese, da pubblicare nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, fa fede.
         
         
            Articolo 3
            La presente decisione entra in vigore il 28 aprile 2018 purché siano state effettuate tutte le notifiche previste all’articolo 103, paragrafo 1, dell’accordo SEE (*1).
         
         
            Articolo 4
            La presente decisione è pubblicata nella sezione SEE e nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
         
         
            Fatto a Bruxelles, il 27 aprile 2018
            
               
                  Per il Comitato misto SEE
               
               
                  Il presidente
               
               Claude MAERTEN
            
         
         
            (1)  GU L 331 del 15.12.2010, pag. 120.
         
            (*1)  Comunicata l’esistenza di obblighi costituzionali.