CELEX: 62018CA0765
Language: it
Date: 2020-04-02 00:00:00
Title: Causa C-765/18: Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 2 aprile 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landgericht Koblenz — Germania) — Stadtwerke Neuwied GmbH / RI (Rinvio pregiudiziale – Direttiva 2003/55/CE – Norme comuni per il mercato interno del gas naturale – Tutela dei consumatori – Articolo 3, paragrafo 3 ed allegato A, lettera b) – Trasparenza delle condizioni contrattuali – Obbligo di informare il consumatore in tempo utile e direttamente degli aumenti delle tariffe)

6.7.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 222/13
            
         
      Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 2 aprile 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landgericht Koblenz — Germania) — Stadtwerke Neuwied GmbH / RI
      (Causa C-765/18) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Direttiva 2003/55/CE - Norme comuni per il mercato interno del gas naturale - Tutela dei consumatori - Articolo 3, paragrafo 3 ed allegato A, lettera b) - Trasparenza delle condizioni contrattuali - Obbligo di informare il consumatore in tempo utile e direttamente degli aumenti delle tariffe)
      (2020/C 222/14)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Landgericht Koblenz
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Stadtwerke Neuwied GmbH
      
         Convenuto: RI
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 3, paragrafo 3, della direttiva 2003/55/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2003, relativa a norme comuni per il mercato interno del gas naturale e che abroga la direttiva 98/30/CE, in combinato disposto con l’allegato A, lettere b) e c), di quest’ultima, deve essere interpretato nel senso che, qualora un fornitore di gas di ultima istanza effettui modifiche tariffarie, senza comunicarle personalmente ai clienti, al solo scopo di trasferire l’aumento del costo di acquisto del gas naturale e senza perseguire un profitto, il rispetto, da parte di tale fornitore, degli obblighi di trasparenza e di informazione previsti da tali disposizioni non costituisce una condizione di validità di dette modifiche tariffarie, purché i clienti possano recedere in ogni momento dal contratto e dispongano di mezzi di ricorso appropriati per ottenere il risarcimento del danno eventualmente subito a causa della mancata comunicazione personale delle modifiche.
      
         (1)  GU C 112 del 25.03.2019.