CELEX: 62021CN0416
Language: it
Date: 2021-07-07 00:00:00
Title: Causa C-416/21: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bayerische Oberste Landesgericht (Germania) il 7 luglio 2021 — Landkreis A.-F. / J. Sch. Omnibusunternehmen e K. Reisen GmbH

25.10.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 431/7
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bayerische Oberste Landesgericht (Germania) il 7 luglio 2021 — Landkreis A.-F. / J. Sch. Omnibusunternehmen e K. Reisen GmbH
      (Causa C-416/21)
      (2021/C 431/05)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Bayerisches Oberstes Landesgericht.
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Landkreis A.-F.
      
         Resistenti: J. Sch. Omnibusunternehmen, K. Reisen GmbH
      
         Interveniente: E. GmbH & Co. K
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1.
               
               
                  Se l’articolo 57, paragrafo 4, lettera d), della direttiva 2014/24/UE (1) debba essere interpretato nel senso che l’amministrazione aggiudicatrice deve disporre di indicazioni sufficientemente plausibili per ravvisare una violazione dell’articolo 101 TFUE da parte degli operatori economici.
               
            
                  2.
               
               
                  Se l’articolo 57, paragrafo 4, della direttiva 2014/24/UE debba essere interpretato come disciplina esaustiva dei motivi di esclusione facoltativi nel senso che il principio della parità di trattamento (articolo 18, paragrafo 1, della direttiva medesima) — in caso di presentazione di offerte non autonome né indipendenti — non possa ostare all’aggiudicazione dell’appalto.
               
            
                  3.
               
               
                  Se l’articolo 18, paragrafo 1, della direttiva 2014/24/UE debba essere interpretato nel senso che esso osta all’aggiudicazione dell’appalto a imprese che costituiscono un’unità economica, ciascuna delle quali ha presentato un’offerta.
               
            
         (1)  Direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004/18/CE (GU 2014, L 94, pag. 65).