CELEX: 32004H0406(01)
Language: it
Date: 2004-03-30 00:00:00
Title: Raccomandazione del Consiglio del 30 marzo 2004 sugli orientamenti per il prelievo di campioni della droga sequestrata

Avis juridique important

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32004H0406(01)

Raccomandazione del Consiglio del 30 marzo 2004 sugli orientamenti per il prelievo di campioni della droga sequestrata  

Gazzetta ufficiale n. C 086 del 06/04/2004 pag. 0010 - 0011

Raccomandazione del Consigliodel 30 marzo 2004sugli orientamenti per il prelievo di campioni della droga sequestrata(2004/C 86/04)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,tenendo presenti:la convenzione unica delle Nazioni Unite sugli stupefacenti del 1961, modificata dal protocollo del 1972,la convenzione delle Nazioni Unite sulle sostanze psicotrope del 1971,la convenzione delle Nazioni Unite contro il traffico illecito di stupefacenti e sostanze psicotrope del 1988,il piano d'azione dell'Unione europea in materia di droga 2000-2004, approvato dal Consiglio europeo di Feira nel giugno 2000,la decisione 2001/419/GAI del Consiglio, del 28 maggio 2001, relativa alla trasmissione di campioni di sostanze controllate(1),gli orientamenti sul campionamento rappresentativo di droga adottati dalla Rete europea di istituti di scienza forense nel novembre 2003,considerando quanto segue:(1) Uno degli obiettivi dell'Unione europea è la progressiva instaurazione di uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia.(2) In tale spazio è importante lottare efficacemente a livello globale contro la criminalità, compresa quella collegata al traffico organizzato di droga.(3) Per "droga" o "stupefacenti" e "sostanze psicotrope" si intendono le sostanze elencate nelle relative convenzioni delle Nazioni Unite e qualunque sostanza soggetta a misure di controllo a norma dell'articolo 5, paragrafo 1 dell'azione comune 97/396/GAI, del 16 giugno 1997, riguardante lo scambio di informazioni, la valutazione dei rischi e il controllo delle nuove droghe sintetiche(2).(4) Andrebbero garantite la raccolta, l'analisi e la diffusione di dati oggettivi, attendibili e confrontabili sul fenomeno della droga, come prevede il piano d'azione dell'Unione europea in materia di droga.(5) Il piano d'azione dell'Unione europea in materia di droga prevede che gli Stati membri, tramite i loro laboratori forensi, si scambino informazioni sulle analisi dei campioni prelevati dalle droghe sintetiche sequestrate.(6) È opportuno a tal fine prendere in considerazione orientamenti sul prelievo dei campioni.(7) Tali orientamenti dovrebbero poter essere tradotti in pratica e non dovrebbero provocare un carico eccessivo di lavoro di laboratorio con conseguenti tempi di risposta inaccettabili.(8) Questi orientamenti dovrebbero mirare anche alla preservazione, in tutta la catena di custodia, dei campioni trasmessi, in modo da assicurarne, nella misura del possibile, l'ammissibilità come mezzi di prova nei procedimenti relativi a reati connessi alla droga.(9) L'utilizzo di tali orientamenti in questa materia contribuirebbe a migliorare le decisioni giudiziarie e le sentenze, così come faciliterebbe il lavoro degli operatori impegnati a tutti i livelli nella lotta contro la droga,RACCOMANDA agli Stati membri,nell'ambito della campionatura della droga sequestrata a fini di analisi, di:1. introdurre, laddove già non sia previsto, un sistema di campionamento conforme agli orientamenti accettati a livello internazionale e applicare tali orientamenti specie quando il risultato del campionamento può interessare anche altri Stati membri;2. considerare gli orientamenti della Rete europea di istituti di scienza forense del novembre 2003 sul campionamento rappresentativo di droga una buona base per garantire la corretta esecuzione del campionamento;3. considerare che le norme minime per il campionamento in grandi casi di portata internazionale sono:a) una relazione particolareggiata (descrizione dei campioni, il loro numero, peso, imballaggio, origine e caratteristiche esterne, aspetto, immagini, ecc.) sul sequestro effettuato dalle autorità di contrasto, destinata agli esperti forensi e al giudice;b) una tecnica di campionamento basata su modello ipergeometrico o bayesiano, 95 % di livello di confidenza con la proporzionalità del 50 % (almeno per la metà degli articoli) o su metodo raccomandato dall'ONU;4. considerare che le norme minime di campionamento utilizzate in uno Stato membro possono essere prese in considerazione in altri Stati membri, conformemente alla legislazione nazionale;5. adottare le misure appropriate a garantire la catena di custodia nella trasmissione dei campioni.(1) GU L 150 del 6.6.2001, pag. 1.(2) GU L 167 del 25.6.1997, pag. 1.