CELEX: 31983D0394
Language: it
Date: 1983-06-29 00:00:00
Title: 83/394/CECA: Decisione della Commissione del 29 giugno 1983 concernente gli aiuti che la Repubblica ellenica intende concedere all'industria siderurgica (Il testo in lingua greca è il solo facente fede)

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31983D0394

83/394/CECA: Decisione della Commissione del 29 giugno 1983 concernente gli aiuti che la Repubblica ellenica intende concedere all'industria siderurgica (Il testo in lingua greca è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 227 del 19/08/1983 pag. 0018 - 0020

++++DECISIONE DELLA COMMISSIONE  del 29 giugno 1983  concernente gli aiuti che la Repubblica ellenica intende concedere all ' industria siderurgica  ( Il testo in lingua greca è il solo facente fede )  ( 83/394/CECA )  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell ' acciaio ,  vista la decisione n . 2320/81/CECA della Commissione , del 7 agosto 1981 , recante norme comunitarie per gli aiuti a favore dell ' industria siderurgica ( 1 ) , in particolare l ' articolo 8 , paragrafo 3 ,  dopo aver invitato , ai sensi dell ' articolo 8 , paragrafo 3 , della suddetta decisione , gli interessati a presentare le loro osservazioni ( 2 ) , ed averne preso atto ,  I  considerando che con lettera del 20 ottobre 1982 il governo greco ha notificato alla Commissione l ' intenzione di concedere aiuti agli investimenti alle imprese siderurgiche Metallourgiki Halyps e Sidenor ; che , in esito ad un prima esame della compatibilità di questi aiuti con i criteri degli articoli 2 e 3 della decisione n . 2320/81/CECA , la Commissione , sulla base delle informazioni fornitele dal governo greco , è giunta alla conclusione che non le era stata comunicata alcuna informazione sull ' ammontare e sulla forma degli aiuti e che non erano previste riduzioni di capacità ; che essa ha pertanto avviato nei confronti degli aiuti proposti la procedura dell ' articolo 8 , paragrafo 3 , della decisione n . 2320/81/CECA ; che a tal fine il 22 dicembre 1982 essa ha inviato una lettera al governo greco invitandolo a trasmettere le proprie osservazioni al riguardo ;  II  considerando che nelle sue riposte , fornite con le lettere del 4 febbraio e dell ' 8 giugno 1983 , il governo greco ha comunicato alla Commissione informazioni sull ' ammontare e sulla forma degli aiuti proposti ; che esso ha anche dichiarato che il programma di investimenti di Metallourgiki Halyps prevede il potenziamento di un impianto per il trattamento delle acque , le creazione di un impianto per la produzione di ossigeno e di un forno di riscaldo ; che il programma di investimenti di Sidenor prevede l ' installazione di un forno elettrico , di cilindri ed altre misure per la tutela dell ' ambiente ; che entrambi i programmi di investimenti sono ancora in fase di elaborazione poichù le imprese interessate non hanno ancora adottato una decisione definitiva in materia ; che nelle loro risposte due Stati membri ed un ' associazione di imprese del settore si sono nel complesso dichiarate d ' accordo con le conclusioni della Commissione ;  III  considerando che gli aiuti agli investimenti oggetto della procedura dell ' articolo 8 della decisione n . 2320/81/CECA sono i seguenti :  -sovvenzione di 235 milioni di Dra e favore di Metallourgiki Halyps ;  -sovvenzione di 150 milioni di Dra e favore di Sidenor ;  - garanzie su eventuali prestiti CECA ;  considerando che il governo greco non ha proposto riduzioni di capacità a contropartita dei suddetti aiuti ;  IV  considerando che l ' articolo 2 , paragrafo 1 , secondo trattino , della decisione n . 2320/81/CECA prevede che il programma di ristrutturazione deve determinare una riduzione globale delle capacità produttive dell ' impresa beneficiaria ; che , secondo le risposte fornite dalle imprese all ' inchiesta svolta annualmente dalla Commissione sugli investimenti , nel periodo 1980-1985 le capacità produttive di laminati a caldo di Metallourgiki Halyps aumenteranno di 100 000 tonnellate e quelle di Sidenor di 50 000 tonnellate ;  considerando che l ' articolo 3 , paragrafo 1 , prevede che l ' ammontare e l ' intensità degli aiuti devono essere giustificati dall ' entità dello sforzo di ristrutturazione attuato ; che occorre assicurare un ' equa ripartizione delle riduzioni di capacità necessarie per ottenere una riduzione a livello della Comunità di 30-35 milioni di tonnellate di capacità di laminati a caldo , ciò che , alla luce degli obiettivi generali acciaio , appare necessario per consentire il ritorno ad un tasso di utilizzazione minimo , tale da garantire l ' efficienza economico-finanziaria dell ' industria siderurgica comunitaria in normali condizioni di mercato ; che occore di conseguenza che la siderurgica greca compia uno sforzo adeguato ; che per le due imprese interessate devono essere pertanto proposte appropriate riduzioni di capacità nette di laminazione a caldo ;  V  considerando che la Commissione deve vigilare sulla concessione degli aiuti e sull ' osservanza delle condizioni da essa imposte ;  considerando che devono essere operate riduzioni di capacità mediante le chiusura di impianti di produzione di laminati a caldo di cui la Commissione deve poter verificare il carattere definitivo ; che le riduzioni nette di capacità tengono conto degli eventuali aumenti risultanti dai programmi di investimento approvati ; che , nel quadro della realizzazione dell ' obiettivo dell ' adeguamento delle capacità produttive alla domanda , ogni nuova capacità creata deve essere compensata da una nuova chiusura ;  considerando che l ' articolo 2 , paragrafo 1 , primo trattino , della decisione n . 2320/81/CECA prevede che le imprese beneficiarie devono aver avviato un programma di ristrutturazione idoneo a ripristinarne la competitività ed a renderle finanziariamente efficienti in normali condizioni di mercato ; che la Commissione deve pertanto  verificare che gli aiuti contribuiscano effettivamente al ripristino della competitività ed efficienza ;  considerando che la Commissione può autorizzare aiuti soltanto a favore di imprese che siano in regola con il complesso degli obblighi che ad esse incombono in forza del trattato CECA ;  considerando che l ' autorizzazione degli aiuti previsti lascia impregiudicate la decisioni che la Commissione potrebbe eventualmente adottare in forza degli articoli 65 e 66 del trattato CECA ;  considerando che esiste una disciplina di quote di produzione ( 3 ) ai sensi dell ' articolo 58 del trattato CECA e che la sua proroga appare necessaria ;  considerando che , tenuto conto di quanto precede , la Commissione non può autorizzare gli aiuti previsti a meno che non siano rispettate le condizioni e le modalità stabilite dalla presente decisione ,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :  Articolo 1  I sottoelencati aiuti agli investimenti che il governo greco intende concedere a favore di Metallourgiki Halyps e Sidenor non sono compatibili con l ' ordinato funzionamento del mercato comune , a meno che non siano rispettate le condizioni e le modalità previste dagli articoli 2 , 3 e 4 :  -sovvenzione di 235 milioni di Dra e favore di Metallourgiki Halyps ;  -sovvenzione di 150 milioni di Dra e favore di Sidenor ;  - garanzie su eventuali prestiti CECA ;  Articolo 2  1 . Per rendere gli aiuti menzionati nell ' articolo 1 compatibili con l ' ordinato funzionamento del mercato comune , le imprese beneficiarie di questi aiuti devono procedere a riduzioni nette appropriate di capacità produttive di laminati a caldo . Questa contropartita può anche essere fornita da altre imprese .  2 . Alla Commissione saranno trasmessi entro il 31 gennaio 1984 l ' elenco degli impianti che verranno chiusi , unitamente alle relative date di chiusura , nonchù il totale degli aumenti di capacità risultanti da investimenti , in modo da consentirle di accertare che si giugna effettivamente alle riduzioni nette di capacità precisate nel paragrafo 1 ; le chiusure devono aver luogo entro il 31 dicembre 1985 .  Articolo 3  È possibile il versamento di aiuti se , in seguito ad una domanda del governo greco in cui si precisano l ' ammontare , la forma e l ' obiettivo degli aiuti , nonchù l ' impresa beneficiaria , la Commissione accerta che ricorrono le condizioni di cui all ' articolo 2 , o ne sussiste una parte sufficiente , e che l ' impresa di cui trattasti soddisfa ai suoi obblighi rispetto alle regole del trattato CECA , in particolare per quanto riguarda le quote di produzione .  Articolo 4  1 . Gli aiuti a favore degli investimenti possono essere concessi soltanto a condizione che , in seguito alla dichiarazione dei programmi di investimento nei casi in cui essa è richiesta ai sensi della decisione n . 3302/81/CECA della Commissione ( 4 ) , la Commissione abbia emesso su tali programmi un parere favorevole ai sensi dell ' articolo 54 del trattato CECA .  2 . Gli aiuti a favore degli investimenti sono versati in funzione dei pagamenti che le imprese devono effettuare per i loro investimenti .  Articolo 5  1 . Per consentirle di accertare che il versamento degli aiuti a favore degli investimenti ha luogo conformemente alle disposizioni dell ' articolo 4 , paragrafo 2 , la Commissione riceverà agli inizi di ogni trimestre informazioni :  - sui pagamenti che le imprese dovranno effettuare nel corso del trimestre considerato , sia per i lavori già realizzati , sia a titolo di acconto sui lavori futuri ;  - sugli aiuti agli investimenti che saranno versati nel corso dello stesso periodo .  2 . La Commissione può inoltre , con ispezioni in loco , verificare che le riduzioni di capacità produttive di cui all ' articolo 2 sono state effettivamente operate .  Articolo 6  1 . Fatte salve le sanzioni che il trattato CECA l ' autorizza ad adottare , la Commissione può in ogni momento esigerela sospensione del pagamento degli aiuti qualora constati :  - che gli aiuti sono stati versati senza che siano state rispettate le condizioni per la loro autorizzazione previste nella presente decisione ;  - che l ' impresa beneficiaria è venuta meno agli obblighi che ad essa incombono in forza delle regole del trattato CECA , in particolare per quanto riguarda la disciplina di quote di produzione , istituito in forza dell ' articolo 58 , e le regole in materia di prezzi .  2 . Il versamento degli aiuti può essere ripreso soltanto dopo che la Commissione ha potuto determinare se ed in quale misura le infrazioni accertate rendono necessaria una riduzione dell ' ammontare degli aiuti che restano da concedere .  Articolo 7  La Repubblica ellenica è destinataria della presente decisione .  Fatto a Bruxelles , il 29 giugno 1983 .  Per la Commissione  Frans ANDRIESSEN  Membro della Commissione  ( 1 ) GU n . L 228 del 13 . 8 . 1981 , pag . 14 .  ( 2 ) GU n . C 133 del 20 . 5 . 1983 , pag . 2 .  ( 3 ) GU n . L 191 dell ' 1 . 7 . 1982 , pag . 1 .  ( 4 ) GU n . L 333 del 20 . 11 . 1981 , pag . 35 .