CELEX: 31992D0076
Language: it
Date: 1991-12-18 00:00:00
Title: 92/76/CEE: Decisione della Commissione, del 18 dicembre 1991, che modifica la decisione 86/195/CEE relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria per le importazioni di carni fresche provenienti dal Brasile

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31992D0076

92/76/CEE: Decisione della Commissione, del 18 dicembre 1991, che modifica la decisione 86/195/CEE relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria per le importazioni di carni fresche provenienti dal Brasile  

Gazzetta ufficiale n. L 030 del 06/02/1992 pag. 0025 - 0033 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 40 pag. 0117  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 40 pag. 0117 

DECISIONE DELLA COMMISSIONE  del 18 dicembre 1991  che modifica la decisione 86/195/CEE relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria per le importazioni di carni fresche provenienti dal Brasile  (92/76/CEE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  vista la direttiva 72/462/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1972, relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria all'importazione di animali delle specie bovina, ovina, caprina e suina, di carni fresche o di prodotti a base di carne in provenienza  dai paesi terzi (1), modificata da ultimo dalla direttiva 91/497/CEE (2), in particolare l'articolo 16,  considerando che per quanto riguarda i requisiti sulle condizioni di polizia sanitaria e certificazione veterinaria per importazioni di carni fresche dal Brasile stabilite nella decisione della Commissione 86/195/CEE (3), modificata da ultimo dalla  decisione 87/455/CEE (4), in particolare per quanto concerne l'afta epizootica;  considerando che la situazione sanitaria, ed in particolare per quanto concerne l'afta epizootica, nello Stato del Mato Grosso del sud, è stata esaminata attentamente da diverse missioni comunitarie ed è stata ritenuta soddisfacente seppure con alcune  restrizioni;  considerando che le strutture del servizio veterinario nello Stato del Mato Grosso del sud sono ben organizzate e sembrano capaci di dare le garanzie necessarie per soddisfare i requisiti della decisione 86/195/CEE per l'esportazione nella Comunità di  carni bovine disossate ed alcune frattaglie;  considerando che sembra pertanto necessario modificare la decisione 86/195/CEE per autorizzare le importazioni di alcune categorie di carni fresche dallo Stato del Mato Grosso del sud, Brasile;  considerando che è d'altronde necessario prendere in considerazione la decisione 89/3/CEE, del 15 dicembre 1988, sulle misure di protezione sanitaria in relazione alle importazioni di alcune carni fresche dal Brasile (5), da ultimo modificata dalla  decisione della Commissione 91/343/CEE (6) ed in conseguenza modificare gli allegati A, C, D ed E della decisione 86/195/CEE;  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  La decisione 86/195/CEE è modificata come segue:  1. nell'articolo 1, paragrafo 1 a) e c) le parole « Bahia ed Espirito Santo » sono sostituite dalle parole « Bahia, Espirito Santo e Mato Grosso del sud con l'eccezione delle municipalità di Aquidauana, Bodoquena, Bonito, Caracol, Corumbá Coxim, Jardim,  Ladario, Miranda, Pedro Gomes, Porto Murtinho, Rio Negro, Rio Verde del Mato Grosso e Sonora »;  2. gli allegati A, C, D ed E della decisione 86/195/CEE sono sostituiti dagli allegati A, C, D e E della presente decisione.  Articolo 2  La presente decisione entra in vigore il 15 gennaio 1992.  Articolo 3  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione. Fatto a Bruxelles, il 18 dicembre 1991. Per la Commissione  Ray MAC SHARRY  Membro della Commissione   (1) GU n. L 302 del 31. 12. 1972, pag. 28. (2) GU n. L 268 del 24. 9. 1991, pag. 69. (3) GU n. L 142 del 28. 5. 1986, pag. 51. (4) GU n. L 244 del 28. 8. 1987, pag. 38. (5) GU n. L 5 del 7. 1. 1989, pag. 32. (6) GU n. L 187 del 13. 7. 1991,  pag. 49.    ALLEGATO A  CERTIFICATO DI SANITÀ  relativo a carni fresche (1) disossate, escluse le frattaglie, di bovini, destinate alla Comunità economica europea  Paese di destinazione:  Riferimento del certificato di salubrità (2):  Paese esportatore: Brasile [Rio Grande do Sul, Minas Gerais, Paraná, Sao Paulo, Goiás, Espírito Santo, Mato Grosso del sud (3)]  Ministero:  Dipartimento:  Riferimenti:  (facoltativo)  I. Identificazione delle carni:  Carni di bovini:  Tipo dei pezzi (4):  Tipo di imballaggio:  Numero dei pezzi o degli imballaggi:  Peso netto:  II. Provenienza delle carni:  Indirizzo(i) e numero(i) di riconoscimento veterinario del(i) macello(i) riconosciuto(i):  Indirizzo(i) e numero(i) di riconoscimento veterinario del(i) laboratorio(i) di sezionamento riconosciuto(i):  III. Destinazione delle carni:  Le carni sono spedite da:  (luogo di spedizione)  a:  (paese e luogo di destinazione)  con il seguente mezzo di trasporto (5):  Nome e indirizzo dello speditore:  Nome e indirizzo del destinatario:  IV. Attestato di sanità:  Il sottoscritto, veterinario ufficiale, certifica che:  1. le carni fresche disossate sopra descritte derivano:  - da bovini che hanno soggiornato in territorio brasiliano [Stati di Rio Grande Do Sul, Minas Gerais, Paraná, Sao Paulo, Goiás, Espírito Santo, Mato Grosso del Sud (6)] per almeno tre mesi prima della macellazione, ovvero dal momento della nascita, se  trattasi di animali di età inferiore a tre mesi,  - da bovini che hanno trascorso detto periodo in una zona in cui si pratica regolarmente la vaccinazione dei bovini contro l'afta epizootica ed il relativo controllo ufficiale,  - da bovini provenienti da un allevamento (da allevamenti) in cui non si sono verificati casi di afta epizootica nei 60 giorni precedenti la loro spedizione e intorno al quale (ai quali), nel raggio di 25 km, non si sono verificati casi di afta  epizootica negli ultimi 30 giorni,  - da bovini che sono stati trasportati direttamente dall'allevamento d'origine al macello riconosciuto in questione, senza passare attraverso un mercato, senza avere contatti con animali non rispondenti alle condizioni richieste per l'esportazione delle  rispettive carni verso la Comunità e, se sono stati impiegati mezzi di trasporto, previa pulizia e disinfezione di questi ultimi prima del carico,  - da bovini che, nel corso dell'ispezione sanitaria ante mortem di cui al capitolo V dell'allegato I della direttiva 64/433/CEE, effettuata presso il macello nelle ventiquattro ore precedenti la macellazione sono stati sottoposti in particolare ad un  esame della bocca e degli zoccoli, da cui è risultata l'assenza di sintomi di afta epizootica;  2. le carni fresche disossate provengono da uno stabilimento (da stabilimenti) in cui, in caso di scoperta di un focolaio di afta epizootica, le operazioni di preparazione delle carni destinate all'esportazione verso la Comunità europea possono  riprendere soltanto previo abbattimento di tutti gli animali presenti, eliminazione di tutte le carni, pulizia totale e disinfezione totale dello stabilimento (degli stabilimenti), effettuati sotto il controllo ufficiale;  3. le carni fresche disossate descritte qui sotto provengono da carcasse  i) che hanno subito una maturazione a una temperatura ambiente superiore a + 2 °C per almeno ventiquattro ore prima del disossamento  ii) e nelle quali, dopo maturazione e prima che le ossa siano lavate, il valore del PH misurato elettronicamente all'interno del muscolo longissimus dorsi è stato registrato a meno di 6,0 in ciascun caso.  4. (7)    Fatto a ,  (luogo)  il  (data) Timbro  (firma del veterinario ufficiale)  (Nome in stampatello, titolo e qualifica del firmatario)    (1) Nelle condizioni previste all'articolo 1, paragrafo 1, lettera c) della decisione della Commissione 86/195/CEE, possono essere importate solamente le seguenti frattaglie bovine: i cuori e i diaframmi dai quali i linfonodi, il tessuto connettivo e  il grasso aderente sono stati completamente eliminati, le lingue con epitelio e senza ossa, né cartilagini né amigdale.  (2) Facoltativo.  (3) Con l'eccezione delle municipalità di Aquidauana, Bodoquena, Bonito, Caracol, Corumbá, Coxim, Jardim, Ladario, Miranda, Pedro Gomes, Porto Murtinho, Rio Negro, Rio Verde del Mato Grosso e Sonora.  (4) Per contenitori indicare il numero d'immatricolazione, per gli aerei il numero del volo e per le navi il nome.  (1) Con l'eccezione delle municipalità di Aquidauana, Bodoquena, Bonito, Caracol, Corumbá, Coxim, Jardim, Ladario, Miranda, Pedro Gomes, Porto Murtinho, Rio Negro, Rio Verde del Mato Grosso e Sonora.  (2) Condizioni supplementari richieste dal Regno Unito.   (1) Carni fresche: tutte le parti di animali domestici della specie bovina, idonee al consumo umano, che non hanno subito alcun trattamento inteso ad assicurarne la conservazione; sono tuttavia considerate fresche le carni trattate per mezzo  del freddo. (2) Facoltativo. (3) Con l'eccezione delle municipalità di Aquidauana, Bodoquena, Bonito, Caracol, Corumbá, Coxim, Jardim, Ladario, Miranda, Pedro Gomes, Porto Murtinho, Rio Negro, Rio Verde del Mato Grosso e Sonora. (4) L'importazione delle  carni fresche disossate di bovini, è autorizzata soltanto dopo disossamento totale e previa asportazione delle principali ghiandole linfatiche accessibili. (5) Per i contenitori indicare il numero d'immatricolazione, per gli aerei il numero del volo e  per le navi il nome. (6) Con l'eccezione delle municipalità di Aquidauana, Bodoquena, Bonito, Caracol, Corumbá, Coxim, Jardim, Ladario, Miranda, Pedro Gomes, Porto Murtinho, Rio Negro, Rio Verde del Mato Grosso e Sonora. (7) Condizioni supplementari  richieste dal Regno Unito.    ALLEGATO C  CERTIFICATO DI SANITÀ  relativo a frattaglie (1) autorizzate dall'articolo 1, paragrafo 1, lettera c) della decisione della Commissione 86/195/CEE, (cuori, muscoli diaframmatici e lingue) di bovini, destinate alla Comunità economica europea  Paese di destinazione:  Riferimento del certificato di salubrità (2):  Paese esportatore: Brasile [Rio Grande do Sul, Winas Gerais, Paraná, Sao Paulo, Goiás, Espirito Santo, Mato Grosso del sud (3)]  Ministero:  Dipartimento:  Riferimenti:  (facoltativo)  I. Identificazione delle frattaglie (1):  Frattaglie di bovini:  Tipo di frattaglie: (cuori/muscoli diaframmatici/lingue)  Tipo di imballaggio:  Numero degli imballaggi:  Peso netto:  II. Provenienza delle frattaglie:  Indirizzo(i) e numero(i) di riconoscimento veterinario del(i) macello(i) riconosciuto(i):  Indirizzo(i) e numero(i) di riconoscimento veterinario del(i) laboratorio(i) di sezionamento riconosciuto(i):  III. Destinazione delle frattaglie:  Le carni sono spedite da:  (luogo di spedizione)  a:  (paese e luogo di destinazione)  con il seguente mezzo di trasporto (4):  Nome e indirizzo dello speditore:  Nome e indirizzo del destinatario:  IV. Attestato di sanità:  Il sottoscritto, veterinario ufficiale, certifica che:  1. le frattaglie sopra descritte derivano:  - da bovini che hanno soggiornato in territorio brasiliano [Stati di Rio Grande do Sul, Minas Gerais, Paraná, Sao Paulo, Gaiás, Espirito Santo, Mato Grosso del sud (1)] per almeno tre mesi prima della macellazione, ovvero dal momento della nascita, se  trattasi di animali di età inferiore a tre mesi,  - da bovini che hanno trascorso detto periodo in una zona in cui si pratica regolarmente la vaccinazione dei bovini contro l'afta epizootica ed il relativo controllo ufficiale,  - da bovini provenienti da un allevamento (da allevamenti) in cui non si sono verificati casi di afta epizootica nei 60 giorni precedenti la loro spedizione e intorno al quale (ai quali), nel raggio di 25 km, non si sono verificati casi di afta  epizootica negli ultimi 30 giorni,  - da bovini che sono stati trasportati direttamente dall'allevamento d'origine al macello riconosciuto in questione, senza passare attraverso un mercato, senza avere contatti con animali non rispondenti alle condizioni richieste per l'esportazione delle  rispettive carni verso la Comunità e, se sono stati impiegati mezzi di trasporto, previa pulizia e disinfezione di questi ultimi prima del carico,  - da bovini che, nel corso dell'ispezione sanitaria ante mortem di cui al capitolo V dell'allegato I della direttiva 64/433/CEE, effettuata presso il macello nelle ventiquattro ore precedenti la macellazione, sono stati sottoposti in particolare ad un  esame della bocca e degli zoccoli, da cui è risultata l'assenza di sintomi di afta epizootica;  2. le frattaglie provengono da uno stabilimento (da stabilimenti) in cui, in caso di scoperta di un focolaio di afta epizootica, le operazioni di preparazione delle carni destinate all'esportazione verso la Comunità europea possono riprendere soltanto  previo abbattimento di tutti gli animali presenti, eliminazione di tutte le carni, pulizia totale e disinfezione totale dello stabilimento (degli stabilimenti), effettuati sotto il controllo di un veterinario ufficiale;  3. le frattaglie sopra descritte sono state lasciate maturare in ambienti a temperatura superiore a + 2 °C per almeno tre ore; per i muscoli diaframmatici il periodo di maturazione è di almeno ventiquattro ore.  4. (2)    Fatto a ,  (luogo)  il  (data) Timbro  (firma del veterinario ufficiale)  (Nome in stampatello, titolo e qualifica del firmatario)     (1) Nelle condizioni previste all'articolo 2 della decisione della Commissione 86/195/CEE, si possono importare solamente le seguenti frattaglie bovine: i fegati dai quali i linfonodi, il tessuto connettivo aderente e il grasso sono stati completamente  eliminati, secondo le disposizioni dell'articolo 18, paragrafo 2 della direttiva 72/462/CEE, il muscoli masseteri interi incisi in conformità al paragrafo 41, lettera A) del capitolo VII dell'allegato 1 della direttiva 64/433/CEE e dai quali i  linfonodi, il tessuto connettivo aderente e il grasso sono stati completamente eliminati. Possono essere importanti nelle condizioni previste all'articolo 2 anche i polmoni puliti di bovini destinati esclusivamente alla fabbricazione di alimenti per  animali domestici di compagnia, da cui siano stati asportati la trachea, i grossi bronchi, o i gangli mediastinici e bronchiali ed altre frattaglie senz'osso o cartilagine dalle quali i linfonodi, il tessuto connettivo aderente, il grasso ed il muco  sono stati completamente eliminati.  (2) Facoltativo.  (3) Con l'eccezione delle municipalità di Aquidauana, Bodoquena, Bonito, Caracol, Corumbá, Coxim, Jardim, Ladario, Miranda, Pedro Gomes, Porto Murtinho, Rio Negro, Rio Verde del Mato Grosso e Sonora.  (4) Per contenitori indicare il numero d'immatricolazione, per gli aerei il numero del volo e per le navi il nome.  (5) Cancellare la dicitura inutile.  (1) Con l'eccezione delle municipalità di Aquidauana, Bodoquena, Bonito, Caracol, Corumbá, Coxim, Jardim, Ladario, Miranda, Pedro Gomes, Porto Murtinho, Rio Negro, Rio Verde del Mato Grosso e Sonora.  (2) Condizioni supplementari richieste dal Regno Unito.    ALLEGATO D  CERTIFICATO DI SANITÀ  relativo a frattaglie (1) autorizzate dall'articolo 2 della decisione della Commissione 86/195/CEE di bovini, destinate alla Comunità economica europea  Paese di destinazione:  Riferimento del certificato di salubrità (2):  Paese esportatore: Brasile [Rio Grande do Sul, Minas Gerais, Paraná, Sao Paulo, Goiás, Espírito Santo, Mato Grosso del sud (3)]  Ministero:  Dipartimento:  Riferimenti:  (facoltativo)  I. Identificazione delle frattaglie (1):  Frattaglie di bovini:  Tipo di frattaglie:  Tipo d'imballaggio:  Numero degli imballaggi:  Peso netto:  II. Provenienza delle frattaglie:  Indirizzo(i) e numero(i) di riconoscimento veterinario del(i) macello(i) riconosciuto(i):  Indirizzo(i) e numero(i) di riconoscimento veterinario del(i) laboratorio(i) di sezionamento riconosciuto(i):  III. Destinazione delle frattaglie:  Le frattaglie sono spedite da:  (luogo di spedizione)  a:  (paese e luogo di destinazione)  con il seguente mezzo di trasporto (4):  Nome e indirizzo dello speditore:  Nome e indirizzo del destinatario: stabilimenti approvati per la trasformazione delle carni: per il consumo umano (5) / alimenti per animali domestici (5):  IV. Attestato di sanità:  Il sottoscritto, veterinario ufficiale, certifica che:  1. le frattaglie sopra descritte derivano:  - da bovini che hanno soggiornato in territorio brasiliano [Stati di Rio Grande do Sul, Minas Gerais, Paraná, Sao Paulo, Goiás, Espírito Santo, Mato Grosso del sud (1)] per almeno tre mesi prima della macellazione, ovvero dal momento della nascita, se  trattasi di animali di età inferiore a tre mesi,  - da bovini che hanno trascorso detto periodo in una zona in cui si pratica regolarmente la vaccinazione dei bovini contro l'afta epizootica ed il relativo controllo ufficiale,  - da bovini provenienti da un allevamento (da allevamenti) in cui non si sono verificati casi di afta epizootica nei 60 giorni precedenti la loro spedizione e intorno al quale (ai quali), nel raggio di 25 km, non si sono verificati casi di afta  epizootica negli ultimi 30 giorni,  - da bovini che sono stati trasportati direttamente dall'allevamento d'origine al macello riconosciuto in questione, senza passare attraverso un mercato, senza avere contatti con animali non rispondenti alle condizioni richieste per l'esportazione delle  rispettive carni verso la Comunità e, se sono stati impiegati mezzi di trasporto, previa pulizia e disinfezione di questi ultimi prima del carico,  - da bovini che, nel corso dell'ispezione sanitaria ante mortem di cui al capitolo V dell'allegato I della direttiva 64/433/CEE, effettuata presso il macello nelle ventiquattro ore precedenti la macellazione, sono stati sottoposti in particolare ad un  esame della bocca e degli zoccoli, da cui è risultata l'assenza di sintomi di afta epizootica;  2. le frattaglie provengono da uno stabilimento (da stabilimenti) in cui, in caso di scoperta di un focolaio di afta epizootica, le operazioni di preparazione delle carni destinate all'esportazione verso la Comunità europea possono riprendere soltanto  previo abbattimento di tutti gli animali presenti, eliminazione di tutte le carni, pulizia totale e disinfezione totale dello stabilimento (degli stabilimenti) effettuati sotto il controllo di un veterinario ufficiale;  3. le frattaglie sopra descritte sono state lasciate maturare in ambienti a temperatura superiore a + 2 °C per almeno tre ore; per i muscoli diaframmatici il periodo di maturazione è di almeno ventiquattro ore.  4. (2).    Fatto a ,  (luogo)  il  (data) Timbro   (firma del veterinario ufficiale)  (Nome in stampatello, titolo e qualifica del firmatario)    (1) Nelle condizioni previste all'articolo 2 della decisione della Commissione 86/195/CEE, si possono importare solamente le seguenti frattaglie bovine: i fegati dai quali i linfonodi, il tessuto connettivo aderente e il grasso sono stati  completamente eliminati, secondo le disposizioni dell'articolo 18, paragrafo 2 della direttiva 72/462/CEE, i muscoli masseteri interi incisi in conformità al paragrafo 41, lettera A) del capitolo VII dell'allegato 1 della direttiva 64/433/CEE e dai  quali i linfonodi, il tessuto connettivo aderente e il grasso sono stati completamente eliminati. Possono essere importati nelle condizioni previste all'articolo 2 anche i polmoni puliti di bovini destinati esclusivamente alla fabbricazione di alimenti  per animali domestici di compagnia, da cui siano stati asportati la trachea, i grossi bronchi, o i gangli mediastinici e bronchiali ed altre frattaglie senz'osso o cartilagine dalle quali i linfonodi, il tessuto connettivo aderente, il grasso ed il muco  sono stati completamente eliminati.  (2) Facoltativo.  (3) Con l'eccezione delle municipalità di Aquidauana, Bodoquena, Bonito, Caracol, Corumbá, Coxim, Jardim, Ladario, Miranda, Pedro Gomes, Porto Murtinho, Rio Negro, Rio Verde del Mato Grosso e Sonora.  (4) Per i contenitori indicare il numero d'immatricolazione, per gli aerei il numero del volo e per le navi il nome.  (1) Con l'eccezione delle municipalità di Aquidauana, Bodoquena, Bonito, Caracol, Corumbá, Coxim, Jardim, Ladario, Miranda, Pedro Gomes, Porto Murtinho, Rio Negro, Rio Verde del Mato Grosso e Sonora.  (2) Condizioni supplementari richieste dal Regno Unito.    ALLEGATO E  CERTIFICATO DI SANITÀ  relativo a frattaglie (1) autorizzate dall'articolo 2 della decisione della Commissione 86/195/CEE di bovini, destinate alla Comunità economica europea  Paese di destinazione:  Riferimento del certificato di salubrità (2):  Paese esportatore: Brasile [Rio Grande do Sul, Minas Gerais, Paraná, Sao Paulo, Goiás, Espírito Santo y Mato Grosso del sud (3)]  Ministero:  Dipartimento:  Riferimenti:  (facoltativo)  I. Identificazione delle frattaglie (1):  Frattaglie di bovini:  Tipo di frattaglie:  Tipo di imballaggio:  Numero degli imballaggi:  Peso netto:  II. Provenienza delle carni:  Indirizzo(i) degli stabilimenti sottoposti al controllo delle competenti autorità veterinarie:  III. Destinazione delle frattaglie:  Le carni sono spedite da:  (luogo di spedizione)  a:  (paese e luogo di destinazione)  con il seguente mezzo di trasporto (4):  Nome e indirizzo dello speditore:  Nome e indirizzo del destinatario: stabilimenti approvati per la trasformazione delle carni in alimenti per animali domestici:  IV. Attestato di sanità:  Il sottoscritto, veterinario ufficiale, certifica che:  1. le frattaglie sopra descritte derivano:  - da bovini che hanno soggiornato in territorio brasiliano [Stati di Rio Grande do Sul, Minas Gerais, Paraná, Sao Paulo, Goiás, Espírito Santo, Mato Grosso del sud (1)] per almeno tre mesi prima della macellazione, ovvero dal momento della nascita, se  trattasi di animali di età inferiore a tre mesi,  - da bovini che hanno trascorso detto periodo in una zona in cui si pratica regolarmente la vaccinazione dei bovini contro l'afta epizootica ed il relativo controllo ufficiale,  - da bovini provenienti da un allevamento (da allevamenti) in cui non si sono verificati casi di afta epizootica nei 60 giorni precedenti la loro spedizione e intorno al quale (ai quali), nel raggio di 25 km, non si sono verificati casi di afta  epizootica negli ultimi 30 giorni,  - da bovini che, nel corso dell'ispezione sanitaria ante mortem di cui al capitolo V dell'allegato I della direttiva 64/433/CEE, effettuata presso il macello nelle ventiquattro ore precedenti la macellazione, sono stati sottoposti in particolare ad un  esame della bocca e degli zoccoli, da cui è risultata l'assenza di sintomi di afta epizootica;  2. le frattaglie provengono da uno stabilimento (da stabilimenti) in cui, in caso di scoperta di un focolaio di afta epizootica, le operazioni di preparazione delle carni destinate all'esportazione verso la Comunità europea possono riprendere soltanto  previo abbattimento di tutti gli animali presenti, eliminazione di tutte le carni, pulizia totale e disinfezione totale dello stabilimento (degli stabilimenti) effettuati sotto il controllo di un veterinario ufficiale;  3. le frattaglie sopra descritte sono state lasciate maturare in ambienti a temperatura superiore a + 2 °C per almeno tre ore; per i muscoli diaframmatici il periodo di maturazione è di almeno ventiquattro ore.  4. (2).    Fatto a ,  (luogo)  il  (data)  Timbro   (firma del veterinario ufficiale)  (Nome in stampatello, titolo e qualifica del firmatario)