CELEX: 61977CJ0056
Language: it
Date: 1978-11-23
Title: Sentenza della Corte del 23 novembre 1978. # Agence européenne d'interims SA contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 56/77.

Avis juridique important

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61977J0056

SENTENZA DELLA CORTE DEL 23 NOVEMBRE 1978.  -  AGENCE EUROPEENNE D'INTERIMS SA CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 56/77.  

raccolta della giurisprudenza 1978 pagina 02215 edizione speciale greca pagina 00679 edizione speciale portoghese pagina 00761

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

LICITAZIONE - CONCLUSIONE DI UN CONTRATTO IN SEGUITO A LICITAZIONE - POTERE DI VALUTAZIONE DELL ' AMMINISTRAZIONE - SINDACATO GIURISDIZIONALE - LIMITI  ( REGOLAMENTO FINANZIARIO N . 73/91 ( CECA , CEE , EURATOM ), ART . 59 , N . 2 )    

Massima

BENCHE SIA COMPETENTE A SINDACARE LE VALUTAZIONI ESPRESSE DAGLI UFFICI DELLA COMMISSIONE , ONDE ACCERTARE GLI EVENTUALI VIZI DI SVIAMENTO DI POTERE O DI ERRORE GRAVE E MANIFESTO DI VALUTAZIONE , LA CORTE E TENUTA A RISPETTARE IL MARGINE DI DISCREZIONALITA ATTRIBUITO AGLI ORGANI COMPETENTI NELLA VALUTAZIONE DEGLI ELEMENTI DI CUI SI DEVE TENER CONTO , NELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO , ALLORCHE SI TRATTI DI DECIDERE IN MERITO ALLA STIPULAZIONE DI UN CONTRATTO IN SEGUITO A LICITAZIONE , A NORMA DELL ' ART . 59 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO FINANZIARIO 25 APRILE 1973 .    

Parti

NELLA CAUSA 56/77 AGENCE EUROPEENNE D ' INTERIMS S.A ., SOCIETA DI DIRITTO BELGA , CON SEDE IN BRUXELLES , AV . DE LA RENAISSANCE 19 , CON GLI AVV . M . WAELBROECK E R . LIBIEZ , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO DELL ' AVV . A . ELVINGER , 85 , GRAND '  RUE ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . G . CAMPOGRANDE , MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . M . CERVINO , MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , EDIFICIO J . MONNET , KIRCHBERG , LUSSEMBURGO ,   CONVENUTA ,   CON L ' INTERVENTO A SOSTEGNO DI QUEST ' ULTIMA DELLA  RANDSTAD S.A ., SOCIETA DI DIRITTO BELGA , CON SEDE IN BRUXELLES , AV . DE LA FORET 184 , CON GLI AVV . L . JEDID E X . MAGNEE , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO DELL ' AVV . E . ARENDT , CENTRE LOUVIGNY , RUE PHILIPPE II 34/B/IV ,   INTERVENIENTE ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 1* MARZO 1977 , CON CUI LA COMMISSIONE RESPINGEVA L ' OFFERTA DI PERSONALE AVVENTIZIO PRESENTATA DALLA RICORRENTE , NONCHE LA CONDANNA DELLA COMMISSIONE AL PAGAMENTO DI 26 600 000 FB A TITOLO DI RISARCIMENTO DEL DANNO ARRECATO ALLA RICORRENTE MEDIANTE LA DECISIONE STESSA E PER EFFETTO DEL COMPORTAMENTO DI DETERMINATI DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE STESSA ,  

Motivazione della sentenza

1CON ATTO PERVENUTO ALLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 3 MAGGIO 1977 , LA RICORRENTE , AGENCE EUROPEENNE D ' INTERIMS S.A ., CHIEDE , DA UN LATO , L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 1* MARZO 1977 , CON CUI VENIVA RESPINTA L ' OFFERTA DA ESSA PRESENTATA NELL ' AMBITO DI UNA LICITAZIONE RISTRETTA INDETTA DALLA COMMISSIONE PER L ' ASSUNZIONE DI PERSONALE AVVENTIZIO E , DALL ' ALTRO , LA CONDANNA DELLA COMMISSIONE AL RISARCIMENTO DEL DANNO ASSERTIVAMENTE SUBITO DALLA RICORRENTE PER EFFETTO DI DETTA DECISIONE E A CAUSA DEL COMPORTAMENTO DI DETERMINATI DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE STESSA ;    2DAL FASCICOLO RISULTA CHE LA COMMISSIONE , AVENDO DECISO NEL NOVEMBRE 1976 DI DENUNCIARE GLI ACCORDI STIPULATI CON LA RICORRENTE PER LA MESSA A DISPOSIZIONE DI PERSONALE AVVENTIZIO , ACCORDI CHE LA VINCOLAVANO ALLA RICORRENTE DAL 1970 , IL 7 DICEMBRE 1976 INDICEVA UNA LICITAZIONE RISTRETTA , AI SENSI DELL ' ART . 59 , N . 2 , DEL ' REGOLAMENTO FINANZIARIO DEL 25 APRILE 1973 , APPLICABILE AL BILANCIO GENERALE DELLE COMUNITA EUROPEE '  ( GU L 116 , PAG . 1 ), PER L ' OFFERTA DI PERSONALE AVVENTIZIO , E CHE LA RICORRENTE PARTECIPAVA CON UNA REGOLARE OFFERTA A TALE GARA ;    3LA COMMISSIONE CHIEDEVA PREVIAMENTE IL PARERE , NON OBBLIGATORIO , DELLA COMMISSIONE CONSULTIVA PER GLI ACQUISTI E PER I CONTRATTI ( CCAC ), SIA QUANTO AL CONTENUTO E AL TESTO DEL BANDO DI GARA , SIA SUL PROCEDIMENTO DA SEGUIRE ;    4LA RICORRENTE ED ALTRE DICIOTTO OFFERENTI PRESENTAVANO OFFERTE SECONDO LE MODALITA STABILITE DAL BANDO ;    5A NORMA DELL ' ART . 62 DEL REGOLAMENTO FINANZIARIO , LE OFFERTE VENIVANO SOTTOPOSTE ALL ' ESAME DELLA CCAC , CHE IL 25 FEBBRAIO 1977 ESPRIMEVA PARERE FAVOREVOLE ALLA STIPULAZIONE DEL CONTRATTO CON L ' IMPRESA RANDSTAD S.A . ( IN PROSIEGUO RANDSTAD ) PER LA MESSA A DISPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE DI PERSONALE AVVENTIZIO ;    6AVENDO L ' ORDINATORE EMESSO UNA VALUTAZIONE CONFORME A QUELLA DELLA CCAC , LA COMMISSIONE , DOPO L ' APPOSIZIONE DEL VISTO DA PARTE DEL CONTROLLORE FINANZIARIO , DECIDEVA DI STIPULARE IL CONTRATTO CON LA RANDSTAD ;    7CON LETTERA 1* MARZO 1977 , LA COMMISSIONE COMUNICAVA ALLA RICORRENTE CHE LA SUA OFFERTA ERA STATA RESPINTA ;    8IN SEGUITO , LA MAGGIOR PARTE DEGLI AVVENTIZI CHE IN PRECEDENZA ERANO ALLE DIPENDENZE DELLA RICORRENTE , OFFRIVA I PROPRI SERVIGI ALLA RANDSTAD , CHE IN EFFETTI PROCEDEVA ALLA LORO ASSUNZIONE .    9CON ORDINANZA 30 NOVEMBRE 1977 , LA CORTE HA ACCOLTO L ' ISTANZA D ' INTERVENTO DELLA RANDSTAD A SOSTEGNO DELLE CONCLUSIONI DELLA COMMISSIONE , INTESE AD OTTENERE LA REIEZIONE DEL RICORSO .    10LA RICORRENTE CHIEDE L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 1* MARZO 1977 , CON CUI LA COMMISSIONE RESPINGEVA LA SUA OFFERTA E DEDUCE A TAL FINE I MEZZI DI VIOLAZIONE DELLE FORME SOSTANZIALI , VIOLAZIONE DEL REGOLAMENTO FINANZIARIO 25 APRILE 1973 , NONCHE DELLE MODALITA DI ATTUAZIONE DI QUEST ' ULTIMO , SVIAMENTO DI POTERE , MEZZI CHE VENGONO CONTESTATI DALLA COMMISSIONE ;    11DALL ' ATTEGGIAMENTO DELLE PARTI NON RISULTA CHE QUESTE SOLLEVINO QUESTIONI VERTENTI SULLA LEGITTIMITA DEL PROVVEDIMENTO CON CUI LA COMMISSIONE HA FATTO RICORSO ALL ' ASSUNZIONE DI AVVENTIZI PER DISPORRE DEL PERSONALE NECESSARIO ALLO SVOLGIMENTO DI MANSIONI PERMANENTI .    12IN PRIMO LUOGO , INVOCANDO LA VIOLAZIONE DELLE FORME SOSTANZIALI , LA RICORRENTE SOSTIENE CHE LA COMMISSIONE - CON LETTERA 1* MARZO 1977 - HA RESPINTO LA SUA OFFERTA SENZA MOTIVARE AFFATTO QUESTA DECISIONE , E CIO IN CONTRAVVENZIONE ALL ' OBBLIGO DI MOTIVAZIONE CHE LE INCOMBE A NORMA DELL ' ART . 190 DEL TRATTATO .    13POICHE IL PROVVEDIMENTO NEGATIVO QUANTO ALL ' OFFERTA DELLA RICORRENTE ERA SOLO LA NECESSARIA E INEVITABILE CONSEGUENZA DELLA DECISIONE DI STIPULARE IL CONTRATTO CON LA RANDSTAD , NON ERA NECESSARIA UNA SEPARATA MOTIVAZIONE .    14IN SECONDO LUOGO , LA RICORRENTE ASSUME CHE LA DECISIONE ADOTTATA A FAVORE DELL ' INTERVENIENTE VIOLA L ' ART . 59 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO FINANZIARIO , IN QUANTO CON ESSA VIENE RESPINTA L ' OFFERTA DELLA RICORRENTE , MENTRE  A ) SOTTO IL PROFILO DEGLI ELEMENTI DI GIUDIZIO INDICATI NELLO STESSO ARTICOLO , DETTA OFFERTA ERA PIU CONVENIENTE DI QUELLA CHE E STATA ACCETTATA ;   B ) LA COMMISSIONE NON HA ESAMINATO A FONDO LE OFFERTE PRESENTATE E , IN PARTICOLARE , QUELLA POI ACCETTATA ;     15L ' ART . 59 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO FINANZIARIO RECITA :    ' IL CONTRATTO IN BASE A LICITAZIONE VIENE CONCLUSO TRA LE PARTI CONTRAENTI IN SEGUITO A UN BANDO DI GARA . IN TAL CASO SI PUO LIBERAMENTE SCEGLIERE L ' OFFERTA GIUDICATA PIU RISPONDENTE , TENUTO CONTO DEL PREZZO DELLE PRESTAZIONI , DEL COSTO DI UTILIZZAZIONE CHE ESSE IMPLICANO , DEL LORO VALORE TECNICO E DEL TEMPO NECESSARIO ALLA LORO ESECUZIONE , NONCHE DELLE GARANZIE PROFESSIONALI E FINANZIARIE PRESENTATE DA CIASCUN CANDIDATO .   LA LICITAZIONE . . . E DETTA RISTRETTA QUANDO VI SONO AMMESSI SOLO I CANDIDATI CHE SI E DECISO DI CONSULTARE IN CONSIDERAZIONE DELLE LORO PARTICOLARI QUALIFICHE . '   16A NORMA DELLA SUMMENZIONATA DISPOSIZIONE DEL REGOLAMENTO FINANZIARIO , L ' AMMINISTRAZIONE PUO SCEGLIERE LIBERAMENTE L ' OFFERTA CHE RITIENE PIU VANTAGGIOSA , IL CHE LE LASCIA UN CERTO MARGINE DISCREZIONALE ;    17NON E STABILITO CHE , NELLA VALUTAZIONE DEGLI ELEMENTI TECNICI E FINANZIARI , IL PREZZO DEBBA COSTITUIRE L ' UNICO PARAMETRO DI GIUDIZIO ;    18LO STESSO REGOLAMENTO FINANZIARIO , ALLORCHE STABILISCE , ALL ' ART . 62 , CHE I CONTRATTI SUPERIORI ALLE 12 000 UNITA DI CONTO VANNO SOTTOPOSTI , IN OGNI ISTITUZIONE , PRIMA DELLA DECISIONE DELL ' ORDINATORE , AL PARERE DI UNA COMMISSIONE CONSULTIVA PER GLI ACQUISTI E PER I CONTRATTI , IMPLICA UN SISTEMA DI CONTROLLO DEL POTERE DISCREZIONALE DELL ' AMMINISTRAZIONE ;    19NELLA FATTISPECIE , LA PROPOSTA DI STIPULARE IL CONTRATTO CON LA RANDSTAD VENIVA FAVOREVOLMENTE GIUDICATA DALLA CCAC ;    20BENCHE SIA COMPETENTE A SINDACARE LE VALUTAZIONI ESPRESSE DAGLI UFFICI DELLA COMMISSIONE , ONDE ACCERTARE GLI EVENTUALI VIZI DI SVIAMENTO DI POTERE O DI ERRORE GRAVE E MANIFESTO DI VALUTAZIONE , LA CORTE E TENUTA A RISPETTARE IL MARGINE DI DISCREZIONALITA ATTRIBUITO AGLI ORGANI COMPETENTI , IVI COMPRESA LA CCAC , NELLA VALUTAZIONE , DEGLI ELEMENTI DI CUI SI DEVE TENER CONTO , NELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO , ALLORCHE SI TRATTI DI DECIDERE IN MERITO ALLA STIPULAZIONE DI UN CONTRATTO PER LA MESSA A DISPOSIZIONE DELL ' ISTITUZIONE DI PERSONALE AVVENTIZIO .    21LA RICORRENTE HA VOLUTO DIMOSTRARE , IN PARTICOLARE MEDIANTE PRODUZIONE DI TABELLE COMPARATIVE SUI CONTEGGI , LA PALESE ERRONEITA DELLA CONCLUSIONE DELLA COMMISSIONE , SECONDO CUI L ' OFFERTA DELLA RANDSTAD ERA LA PIU CONVENIENTE ;    22LA COMMISSIONE , DA PARTE SUA , HA PRODOTTO IN CAUSA , SU RICHIESTA DELLA CORTE , CALCOLI A SOSTEGNO DELLA PROPRIA AFFERMAZIONE SECONDO CUI I PREZZI OFFERTI DALLA RANDSTAD ERANO PIU VANTAGGIOSI DI QUELLI PROPOSTI DALLA RICORRENTE ;    23LA RICORRENTE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI SCRITTE SUI CALCOLI DELLA COMMISSIONE .    24NEI LIMITI IN CUI LA COMMISSIONE HA SOPPESATO LE OFFERTE IN MODO EQUO , SULLA STESSA BASE E SECONDO GLI STESSI CRITERI , LA SCELTA DEI METODI DI RAFFRONTO TRA LE OFFERTE NON PUO VENIR POSTA IN DISCUSSIONE .    25E PERCIO NECESSARIO PRENDERE IN ESAME I METODI DI RAFFRONTO USATI DALLA COMMISSIONE ;    26QUESTA HA ESPOSTO SECONDO QUALI PRINCIPI I SUOI UFFICI HANNO PROCEDUTO AI CALCOLI NEL VALUTARE I PREZZI INDICATI NELLE OFFERTE ;    27SECONDO LE SUE SPIEGAZIONI , ESSA AVEVA ELABORATO UNA TARIFFA DI RETRIBUZIONI ORARIE NETTE DEI SUOI DIPENDENTI ED AGENTI CHE SVOLGONO MANSIONI CORRISPONDENTI A QUELLE PREVISTE , NEL BANDO DI GARA , PER GLI AVVENTIZI ;    28LE RETRIBUZIONI LORDE PROPOSTE DAGLI OFFERENTI SONO STATE RIDOTTE AL NETTO AGGIUNGENDOVI IL 14,8 % PER IL PECULIO VACANZE E SOTTRAENDONE L ' ANTICIPO FISCALE E GLI ONERI SOCIALI A CARICO DEL LAVORATORE ;    29POICHE UN RAFFRONTO DEGLI IMPORTI COSI CALCOLATI CON LA TABELLA DELLE RETRIBUZIONI NETTE DEI DIPENDENTI O AGENTI DELLA COMMISSIONE HA MESSO IN LUCE CHE L ' OFFERTA DELLA RICORRENTE NON ERA CONSONA , NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI , ALL ' ART . 10 DELLA LEGGE BELGA 28 GIUGNO 1976 ( MONITEUR BELGE , 7 AGOSTO 1976 ) ENTRATA IN VIGORE IL 1* DICEMBRE 1976 , IL QUALE IMPONE CHE LA RETRIBUZIONE DELL ' AVVENTIZIO NON SIA INFERIORE A QUELLA CUI AVREBBE AVUTO DIRITTO QUALORA FOSSE STATO ASSUNTO DA COLUI CHE FRUISCE DEL SERVIZIO ALLE STESSE CONDIZIONI DI UN DIPENDENTE STABILE , LA COMMISSIONE DICHIARA DI AVER EFFETTUATO IL CALCOLO DEI NECESSARI COEFFICIENTI DI AUMENTO CONFORMEMENTE ALLA CLAUSOLA DI REVISIONE INCLUSA NELL ' OFFERTA DELLA RICORRENTE , E DI AVERLI APPLICATI AI PREZZI CHIESTI DALLA RICORRENTE ;    30CON L ' APPLICAZIONE DELLA CLAUSOLA DI REVISIONE SI E CONSTATATO CHE I PREZZI DELLA RICORRENTE ERANO QUASI TUTTI SUPERIORI AI PREZZI DELLA RANDSTAD , CHE A LORO VOLTA ERANO GIA TUTTI PIU ELEVATI DELLA TARIFFA DELLA COMMISSIONE ;    31AVENDO POI FATTO UN PREVENTIVO D ' IMPIEGO DEGLI AVVENTIZI SECONDO LA POLITICA DEL PERSONALE CHE ESSA INTENDEVA SEGUIRE , LA COMMISSIONE HA RAFFRONTATO IL COSTO DELLE OFFERTE MOLTIPLICANDO I PREZZI ORARI PROPOSTI DAGLI OFFERENTI - NEL CASO DELLA RICORRENTE , PREVIA APPLICAZIONE DELLA CLAUSOLA DI REVISIONE - PER IL NUMERO DI ORE INDICATE NEL PREVENTIVO E TENENDO CONTO DELL ' EVENTUALE VARIAZIONE DELL ' INDICE E DEFALCANDO GLI SCONTI ;    32PER L ' INDICE , SI E ASSUNTO COME BASE IL SUO ANDAMENTO NEL 1976 ;    33DALLE OPERAZIONI DI CUI SOPRA RISULTA CHE I PREZZI DELLA RICORRENTE ERANO PIU ELEVATI DI QUELLI DELLA RANDSTAD .    34LE CRITICHE MOSSE DALLA RICORRENTE AI METODI DI CALCOLO SEGUITI DALLA COMMISSIONE VERTONO ESSENZIALMENTE SUGLI ELEMENTI DI VALUTAZIONE CHE GLI STESSI METODI COMPORTANO , E PARTICOLARMENTE SULLA SCELTA , COME CRITERIO DI CONFORMITA ALL ' ART . 10 DELLA LEGGE BELGA , DELLE RETRIBUZIONI NETTE VIGENTI PER I DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE IL 31 DICEMBRE 1976 , SUL PREVENTIVO D ' IMPIEGO DEGLI AVVENTIZI E SUL RIFERIMENTO , QUANTO ALL ' INDICAZIONE , ALL ' ANDAMENTO DELL ' INDICE NEL 1976 ;    35TENUTO CONTO DEL FATTO CHE , AL MOMENTO IN CUI LA COMMISSIONE HA DOVUTO APPLICARE LA LEGGE BELGA PER OPERARE I SUOI CALCOLI , QUESTA LEGGE ERA APPENA ENTRATA IN VIGORE E DELLA MANCANZA DI INDICAZIONI PRECISE , NON SI PUO FAR CARICO ALLA COMMISSIONE DI AVER ADOTTATO , COME CRITERIO DI CONFORMITA DELLE DUE OFFERTE ALL ' ART . 10 DELLA LEGGE BELGA , LA RETRIBUZIONE ORARIA NETTA VIGENTE AL 31 DICEMBRE 1976 PER I DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE CHE SVOLGEVANO MANSIONI CORRISPONDENTI A QUELLE INDICATE , NEL BANDO DI GARA , PER IL PERSONALE AVVENTIZIO ;    36D ' ALTRO CANTO , LA COMMISSIONE HA DOVUTO VALUTARE LE OFFERTE FRA L ' ALTRO IN FUNZIONE DI UNA STIMA DELLE SUE ESIGENZE FUTURE E PIU PRECISAMENTE DEL NUMERO DELLE ORE DI LAVORO DEGLI AVVENTIZI , NONCHE DELLA SUDDIVISIONE DI QUESTI ULTIMI NELLE VARIE CATEGORIE PROFESSIONALI , STIMA CHE SOLO LA COMMISSIONE E IN GRADO DI COMPIERE ;    37COME RISULTA DAI CONTEGGI DELLA COMMISSIONE , DETTA STIMA SI IMPERNIA A SUA VOLTA SUL CALCOLO DELL ' IMPORTO DEGLI SCONTI OFFERTI DALLA RICORRENTE E , RISPETTIVAMENTE , DALLA RANDSTAD ;    38TUTTAVIA , GLI ELEMENTI FORNITI DALLA RICORRENTE NON RIESCONO A DIMOSTRARE CHE I METODI DI CALCOLO DELLA COMMISSIONE O I CRITERI DI VALUTAZIONE DA ESSA SEGUITI SIANO TALI DA FALSARE IL RAPPORTO FRA I PREZZI PROPOSTI NELLE DUE OFFERTE O LA CONCLUSIONE DELLA COMMISSIONE SECONDO CUI L ' OFFERTA DELLA RANDSTAD ERA LA PIU VANTAGGIOSA ;    39IN UN PROCEDIMENTO DI LICITAZIONE , IL FATTO CHE LA SCELTA DELLA COMMISSIONE SIA CADUTA SU UN ' IMPRESA LA CUI OFFERTA ERA SITUATA AD UN LIVELLO DI PREZZO SUPERIORE A QUELLO DELLE ALTRE OFFERTE NON COSTITUISCE , DI PER SE , UNO SVIAMENTO DI POTERE ;    40ALTRI ELEMENTI INDICATI DALLA COMMISSIONE PER GIUSTIFICARE LA SUA SCELTA , COME LE REFERENZE DELLA RANDSTAD E IL FATTO CHE LA RETRIBUZIONE VERSATA DA QUEST ' ULTIMA AL PERSONALE AVVENTIZIO FOSSE , RISPETTO AI PREZZI PAGATI DALLA COMMISSIONE , TRA LE PIU ELEVATE , ENTRAVANO TRA LE CONSIDERAZIONI D ' ORDINE TECNICO DI CUI LA COMMISSIONE , IN FORZA DELL ' ART . 59 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO FINANZIARIO , POTEVA TENER CONTO PER DECIDERE .    41COME E GIA STATO INDICATO , LA RICORRENTE DEDUCE IL MEZZO DI SVIAMENTO DI POTERE ALLEGANDO CHE IL PROCEDIMENTO DI LICITAZIONE NON HA AVUTO LO SCOPO DI FORNIRE ALLA COMMISSIONE I SERVIZI PIU VANTAGGIOSI TRA TUTTI QUELLI PROPOSTI DAGLI OFFERENTI , BENSI QUELLO DI FAVORIRE LA RANDSTAD ;    42CIO RISULTEREBBE NON SOLO DAL FATTO CHE I PREZZI OFFERTI DALLA RICORRENTE ERANO PIU VANTAGGIOSI DI QUELLI OFFERTI DALLA RANDSTAD , MA ANCHE DALLA RIASSUNZIONE , DA PARTE DI QUEST ' ULTIMA , DEL PERSONALE AVVENTIZIO DELLA RICORRENTE , RIASSUNZIONE AVVENUTA NEL MARZO 1977 , IMMEDIATAMENTE DOPO IL PROCEDIMENTO DI LICITAZIONE E ALLA QUALE AVREBBERO PARTECIPATO ANCHE DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE , INTERVENTO INDISPENSABILE PER CONSENTIRE ALLA RANDSTAD DI FAR FRONTE AI SUOI IMPEGNI CONTRATTUALI NEI CONFRONTI DELLA COMMISSIONE ;    43IL 17 MARZO 1977 , DURANTE UNA RIUNIONE SVOLTASI A BRUXELLES , LA RANDSTAD AVREBBE INFATTI PROCEDUTO , CON LA ILLECITA COLLABORAZIONE DI ALCUNI DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE , AD ASSUMERE QUASI TUTTI GLI AVVENTIZI CHE LA RICORRENTE AVEVA MESSO A DISPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE ;    44QUESTO ILLECITO COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE VERREBBE A CORROBORARE LA TESI DELLA RICORRENTE SECONDO CUI IL PROCEDIMENTO DI LICITAZIONE SAREBBE STATO UTILIZZATO PER FAVORIRE UNO SOLO DEGLI OFFERENTI , CIOE LA RANDSTAD .    45TUTTAVIA , UN SIFFATTO COMPORTAMENTO , D ' ALTRONDE CONTESTATO DALLA COMMISSIONE , NON PUO COSTITUIRE UN MOTIVO PER CRITICARE LA SCELTA DELLA RANDSTAD , FATTA IN PRECEDENZA DALLA COMMISSIONE , CONSIDERATO CHE LA RICORRENTE NON E RIUSCITA A PROVARE CHE DETTA SCELTA NON FOSSE GIUSTIFICATA SOTTO IL PROFILO DELLE ESIGENZE DELLA COMMISSIONE E TENUTO CONTO DELL ' ART . 59 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO FINANZIARIO ;    46PER QUESTI MOTIVI , LA DOMANDA D ' ANNULLAMENTO VA RESPINTA .    47NELL ' ATTO INTRODUTTIVO LA RICORRENTE SOSTIENE INOLTRE CHE , RESPINGENDO LA SUA OFFERTA PER ACCETTARE QUELLA - MENO VANTAGGIOSA - DELLA RANDSTAD , LA COMMISSIONE HA COMMESSO UN ILLECITO , AGGRAVATO DAL SUDDETTO COMPORTAMENTO DEI SUOI DIPENDENTI , IL CHE IMPLICA IL SUO OBBLIGO A RISARCIRE IL DANNO CONSEGUITONE PER LA RICORRENTE A CAUSA DELLA MANCATA STIPULAZIONE DEL CONTRATTO , AGGIUDICATO ALLA RANDSTAD , E DELLA PERDITA DI PERSONALE ;    48NELLA REPLICA LA RICORRENTE PRECISA , IN PARTICOLARE , CHE I SUOI SFORZI DI ASSUNZIONE E DI SELEZIONE DEL PERSONALE SONO STATI IN GRAN PARTE RESI VANI DAL COMPORTAMENTO DELLA COMMISSIONE , CHE AVREBBE COOPERATO ALLA RIASSUNZIONE DEL PERSONALE AD OPERA DELLA RANDSTAD .    49NON ESSENDO STATO PROVATO CHE L ' ACCETTAZIONE DELL ' OFFERTA DELLA RANDSTAD SI SIA FONDATA SU MOTIVI NON PLAUSIBILI , LA DOMANDA DI RISARCIMENTO DELLA RICORRENTE PER LA MANCATA STIPULAZIONE DEL CONTRATTO VA RESPINTA ;    50QUANTO AL DANNO ASSERTIVAMENTE SUBITO DALLA RICORRENTE PER LA PERDITA DEL PROPRIO PERSONALE AVVENTIZIO , SI DESUME DAGLI ATTI CHE IL VINCOLO CONTRATTUALE TRA LA RICORRENTE E DETTO PERSONALE VENIVA MENO CONTEMPORANEAMENTE ALL ' ESTINZIONE DEL CONTRATTO ESISTENTE TRA LA RICORRENTE E IL BENEFICIARIO DELLE PRESTAZIONI DEL PERSONALE AVVENTIZIO ;    51NE CONSEGUE CHE LA RICORRENTE NON PUO VANTARE UN INTERESSE GIURIDICAMENTE PROTETTO A CONSERVARE ALLE SUE DIPENDENZE IL PERSONALE AVVENTIZIO DOPO L ' ESTINZIONE DEL RAPPORTO COL SUDDETTO BENEFICIARIO ;    52D ' ALTRA PARTE , PARE CHE LA RICORRENTE NON AVESSE IN REALTA ALTRI CLIENTI IMPORTANTI ALL ' INFUORI DELLA COMMISSIONE , SICCHE NON AVREBBE POTUTO OFFRIRE GRANDI PROSPETTIVE DI LAVORO AGLI AVVENTIZI CHE AD ESSA SI ERANO RIVOLTI IN PRECEDENZA ;    53STANDO COSI LE COSE , PUR SE EVENTUALMENTE DETERMINATI DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE AVESSERO FATTO IN MODO CHE IL PERSONALE AVVENTIZIO INTERESSATO VENISSE A CONOSCENZA DEL PROPOSITO DELLA COMMISSIONE DI RINUNCIARE ALLA COLLABORAZIONE DELLA RICORRENTE E GLI AVESSERO LASCIATO INTRAVVEDERE LA POSSIBILITA DI CONTINUARE A LAVORARE PRESSO LA COMMISSIONE PASSANDO ALLE DIPENDENZE DELLA RANDSTAD , QUESTO COMPORTAMENTO , DETTATO DA MOTIVI D ' INTERESSE DEL SERVIZIO O DI ORDINE SOCIALE , NON POTREBBE IMPEGNARE LA RESPONSABILITA DELLA COMMISSIONE NEI CONFRONTI DELLA RICORRENTE ;    54DA QUANTO PRECEDE SI DESUME CHE ANCHE LA DOMANDA DI RISARCIMENTO PER LA PERDITA DEL PERSONALE AVVENTIZIO VA RESPINTA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  55A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE ;    56LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE ;    57TUTTAVIA , E OPPORTUNO PORRE A CARICO DELLA COMMISSIONE LE SPESE RELATIVE ALLA RIAPERTURA DELLA FASE ORALE DEL PROCEDIMENTO , PROVOCATA DALLA TARDIVA COMUNICAZIONE DEI CONTEGGI DI CUI SOPRA DA PARTE DELLA COMMISSIONE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   DICHIARA E STATUISCE :   1 ) IL RICORSO E RESPINTO .   2 ) LA RICORRENTE E CONDANNATA ALLE SPESE , ECCETTUATE QUELLE RELATIVE ALLA RIAPERTURA DEL DIBATTIMENTO , LE QUALI SONO POSTE A CARICO DELLA COMMISSIONE .