CELEX: C2004/262/21
Language: it
Date: 2004-10-23 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione), 9 settembre 2004, nel procedimento C–269/03 [domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d'appel (Lussemburgo)]: Administration de l'enregistrement et des domaines, Stato lussemburghese contro Vermietungsgesellschaft Objekt Kirchberg Sàrl («Sesta direttiva IVA — Art. 13, parte C — Esenzione delle operazioni di affitto e di locazione di beni immobili — Diritto di optare per l'imposizione — Deduzione dell'imposta versate a monte — Previo ottenimento dell'approvazione dell'amministrazione fiscale»)

23.10.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 262/11
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Prima Sezione)
   9 settembre 2004
   nel procedimento C–269/03 [domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d'appel (Lussemburgo)]: Administration de l'enregistrement et des domaines, Stato lussemburghese contro Vermietungsgesellschaft Objekt Kirchberg Sàrl (1)
   
   («Sesta direttiva IVA - Art. 13, parte C - Esenzione delle operazioni di affitto e di locazione di beni immobili - Diritto di optare per l'imposizione - Deduzione dell'imposta versate a monte - Previo ottenimento dell'approvazione dell'amministrazione fiscale»)
   (2004/C 262/21)
   Lingua processuale: il francese
   Nel procedimento C-269/03, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell'art. 234 CE, dalla Cour d'appel (Lussemburgo), con decisione 18 giugno 2003, pervenuta in cancelleria il 20 giugno 2003, nella causa dinanzi ad esso pendente tra Administration de l'enregistrement et des domaines, Stato lussemburghese contro Vermietungsgesellschaft Objekt Kirchberg Sàrl, la Corte, composta dal sig. P. Jann, presidente della Prima Sezione, dai sigg. A. Rosas e S. von Bahr (relatore), giudici; avvocato generale: sig. L. A. Geelhoed; cancelliere: sig.ra Múgica Arzamendi, amministratore principale, ha pronunciato il 9 settembre 2004, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   Le disposizioni dell'art. 13, parte C, primo comma, lett. a), della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari - Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, disposizioni relative alle operazioni di affitto e di locazione, non ostano a che uno Stato membro, che si è avvalso della facoltà di accordare ai propri soggetti passivi il diritto di optare per l'imposizione delle dette operazioni, adotti una normativa che subordina l'integrale deduzione dell'imposta sul valore aggiunto versata a monte all'ottenimento di un'approvazione previa, non retroattiva, da parte dell'amministrazione fiscale.
   
      (1)  GU C 200 del 23.8.2003.