CELEX: C1999/226/38
Language: it
Date: 1999-08-07 00:00:00
Title: Causa C-216/99: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Milano-Sezione I civile - con ordinanza 15 maggio 1999, nella causa Riccardo Prisco Srl contro Amministrazione delle Finanze dello Stato

7.8.1999               IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 226/23
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landes-                        dal combinato disposto del secondo comma dell’art. 11
gericht di Feldkirch, in funzione di giudice del lavoro e                      della legge 23 dicembre 1998, n. 448, e del secondo
previdenziale, con ordinanza 16 marzo 1999, nella causa                        comma dell’art. 13 del D.P.R. n. 641/1972, avendo
Friedrich Jauch contro Pensionsversicherungsanstalt der                        presente che il citato art. 11 ha retroattivamente esteso
                              Arbeiter                                         all’indebito tributario la decadenza triennale, che invece,
                                                                               nel citato secondo comma dell’art. 13 — in base al
                                                                               significato proprio delle parole usate secondo la loro
                        (Causa C-215/99)
                                                                               connessione — era stata limitata espressamente al solo
                                                                               caso della «restituzione delle tasse erroneamente pagate»,
                         (1999/C 226/37)                                       cosı̀, da indurre non soltanto gli interessati, ma anche tutti
                                                                               i giudici di merito ad interpretarla in questo senso?
Con ordinanza 16 marzo 1999, pervenuta nella cancelleria
                                                                               In definitiva, il principio della certezza del diritto consente
della Corte il 7 giugno 1999, nella causa Friedrich Jauch contro
                                                                               al giudice nazionale di applicare — ora per allora — un
Pensionsversicherungsanstalt der Arbeiter, il Landesgericht di
                                                                               termine decadenziale in base ad una disposizione che in
Feldkirch, in funzione di giudice del lavoro e previdenziale, ha
                                                                               base al senso comune delle parole non s’impone al caso
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la
                                                                               controverso?
seguente questione pregiudiziale:
                                                                           2. Se le disposizioni degli artt. 10 e 12, par. 1, lett. e, della
Se sia in contrasto con l’art. 19, n. 1, del regolamento (CEE)                 Direttiva CEE 69/335 (2) debbano essere interpretate nel
del Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408/71 (1), relativo all’appli-              senso che ostano all’introduzione di una normativa nazio-
cazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati,             nale, come quella introdotta dal legislatore italiano con
ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano                     l’art. 11, 1 e 2 comma, L. 448/1998, che imponga — a
all’interno della Comunità, nella versione attualmente vigente,                posteriori — una detrazione, sugli importi da rimborsare
il fatto che il diritto all’assegno di assistenza per le persone               perché indebitamente versati a titolo di tassa annuale, in
non autonome, ai sensi della legge federale in materia (Bundes-                misura forfettaria per l’iscrizione nel registro delle imprese
pflegegeldgesetz, BGBl. 110/1993), nella versione attualmente                  (all’epoca registri di cancellerie) di atti sociali per ciascuno
vigente, sia subordinato alla condizione che la persona biso-                  dei quali ciascuna società aveva già versato un corrispettivo
gnosa d’assistenza risieda in Austria.                                         previsto dalla normativa nazionale.
                                                                               In definitiva è consentito — alla luce della richiamata
(1) GU 1971 L 149, pag. 2.                                                     direttiva — al legislatore nazionale pretendere, a posteriori
                                                                               e con una legge sedicente interpretativa, una duplicazione
                                                                               di tributi già versati?
                                                                           (1) Racc. 1988, pag. 3249.
                                                                           (2) GU L 249 del 3.10.1969, pag. 25.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
nale di Milano-Sezione I civile - con ordinanza 15 maggio
1999, nella causa Riccardo Prisco Srl contro Amministra-
                 zione delle Finanze dello Stato
                                                                           Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                        (Causa C-216/99)                                        tro il Regno del Belgio, proposto l’8 giugno 1999
                         (1999/C 226/38)                                                            (Causa C-217/99)
Con ordinanza 15 maggio 1999, pervenuta nella Cancelleria                                            (1999/C 226/39)
delle Corte delle Comunità europee il 7 giugno 1999, nella
causa Riccardo Prisco Srl contro Amministrazione delle Finan-
ze dello Stato, il Tribunale di Milano — Sezione I civile — ha             L’8 giugno 1999 la Commissione delle Comunità europee,
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le               rappresentata dal signor Hendrik van Lier, consigliere giuridico,
seguenti questioni pregiudiziali:                                          in qualità di agente, con domicilio eletto in Lussemburgo
                                                                           presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner,
1. Se i principi della certezza del diritto e della tutela dei             Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
     singoli — che, giusta quanto statuito da codesta Corte                Comunità europee un ricorso contro il Regno del Belgio.
     nella sentenza 21 giugno 1988 in causa 257/86 (1), ed in
     altre sentenze, esigono che, nei settori disciplinati dal             La Commissione delle Comunità europee conclude che la
     diritto comunitario, le norme degli Stati membri siano                Corte voglia:
     formulate in modo non equivoco che consenta agli
     interessati di conoscere i propri diritti ed obblighi in modo         — dichiarare che, non avendo previsto, all’art. 6, n. 1, pun-
     chiaro e preciso e ai giudici nazionali di garantirne                     to 1, del regio decreto 3 marzo 1992, riguardante la
     l’osservanza — nonché il principio di proporzionalità                     immissione in commercio delle sostanze e delle derrate
     comunitario ostano a che lo Stato membro opponga una                      alimentari alle quali sono state aggiunte sostanze alimenta-
     disciplina decandenziale nazionale, come quella risultante                ri, l’obbligo di indicare sull’etichettatura dei prodotti di cui