CELEX: 52001PC0498
Language: it
Date: 2001-09-04
Title: Proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 1587/98, del 17 luglio 1998, che istituisce un regime di compensazione dei costi supplementari che incidono sullo smercio di taluni prodotti della pesca originari delle Azzorre, di Madera, delle Isole Canarie e dei dipartimenti francesi della Guiana e della Riunione, a causa del carattere ultraperiferico di queste regioni

C 332 E/242              IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             27.11.2001
                Proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 1999/29/CE del Consiglio relativa alle
                                 sostanze e ai prodotti indesiderabili nell’alimentazione degli animali
                                                                (2001/C 332 E/06)
                                                               COM(2001) 493 def.
                                                (Presentata dalla Commissione il 28 agosto 2001)
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,                                                  la tossicità dei diversi congeneri Ł stato introdotto il con-
                                                                                   cetto di fattori di tossicità equivalente («TEF») per agevo-
                                                                                   lare la valutazione del rischio e il controllo legislativo. Ciò
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,                              significa che i risultati analitici relativi a tutti e 17 i singoli
                                                                                   congeneri della diossina e ai 12 congeneri dei PCB dios-
                                                                                   sina-simili sono espressi nei termini di un’unica unità
                                                                                   quantificabile: «concentrazione di tossicità equivalente di
vista la direttiva 1999/29/CE del Consiglio, del 22 aprile 1999,                   TCDD» («TEQ»).
relativa alle sostanze e ai prodotti indesiderabili nell’alimenta-
zione degli animali (1), e in particolare l’articolo 10, punto a),
                                                                               (5) Le diossine e i PCB sono estremamente resistenti alla de-
vista la proposta della Commissione,                                               gradazione chimica e biologica ragion per cui persistono
                                                                                   nell’ambiente e si accumulano nella catena alimentare
                                                                                   umana e animale.
considerando quanto segue:
                                                                               (6) La distribuzione delle diossine, dei PCB e dei PCB simili
  (1) La direttiva 1999/29/CE sancisce che le materie prime per                    alla diossina nell’ambiente determina una contaminazione
      mangimi possono essere messe in circolazione nelle Co-                       di fondo che interessa tutte le piante terrestri di cui si
      munità solo se sono di qualità sana, leale e mercantile.                     pascono direttamente gli animali o che vengono usate
                                                                                   quali materie prime per la produzione di mangimi nonchØ
                                                                                   la catena alimentare acquatica. Lo stesso vale per il ter-
                                                                                   reno che può contaminare i materiali costituenti dei man-
  (2) Il termine «diossine» copre un gruppo di 75 congeneri                        gimi o può essere direttamente ingerito dagli animali.
      della policlorodibenzo-diossina («PCDD») e 135 congeneri                     Oltre alla contaminazione di fondo, un inquinamento ac-
      del policlorodibenzofurano («PCDF») di cui 17 suscitano                      cidentale diretto dei materiali che compongono i mangimi
      preoccupazioni tossicologiche. Il congenere maggiormente                     può verificarsi a seguito di una discarica localizzata di
      tossico Ł la 2,3,7,8-tetraclorodibenzo-p-diossina («TCDD»)                   diossine provenienti da attività industriali, della contami-
      classificata dal Centro internazionale di ricerca sul cancro                 nazione dei materiali costituenti i mangimi durante la loro
      e da altre autorevoli organizzazioni internazionali quale                    produzione, la loro lavorazione e il loro trasporto nonchØ
      riconosciuto carcinogeno umano. Il Comitato scientifico                      di prassi illecite o carenze gestionali all’atto della produ-
      per l’alimentazione umana («SCF»), in linea con l’Organiz-                   zione dei mangimi.
      zazione mondiale della sanità («OMS») ha concluso che
      l’effetto carcinogenico delle diossine non si manifesta a
      livelli inferiori a una certa soglia. Altri effetti nocivi, quali
      endometriosi, effetti neurocomportamentali e immuno-                     (7) Piø di 90 % dell’esposizione umana alla diossina deriva
      soppressivi si manifestano a livelli notevolmente inferiori                  dagli alimenti. Gli alimenti di origine animale contribui-
      e sono quindi considerati pertinenti per la definizione di                   scono di norma all’80 % circa dell’esposizione comples-
      una dose accettabile.                                                        siva. Il carico di diossina negli animali deriva essenzial-
                                                                                   mente dai mangimi. Per tale motivo i mangimi, e in certi
                                                                                   casi il terreno suscitano preoccupazione in quanto fonti
  (3) I policlorobifenili («PCB») sono un gruppo di 209 conge-                     potenziali di diossine.
      neri diversi che possono essere suddivisi in due gruppi a
      seconda delle loro proprietà tossicologiche: 12 congeneri
      presentano proprietà tossicologiche analoghe a quelle
      delle diossine e sono perciò denominati «PCB diossina-si-                (8) L’SCF ha adottato il 30 maggio 2001 un parere sulla
      mili». Gli altri PCB non presentano una tossicità affine a                   valutazione del rischio delle diossine e dei PCB diossina-
      quella delle diossine, ma hanno un altro profilo tossicolo-                  simili negli alimenti; si tratta di un aggiornamento basato
      gico.                                                                        su nuove informazioni scientifiche disponibili in seguito
                                                                                   all’adozione, il 22 novembre 2000, del parere dell’SCF nel
                                                                                   merito. L’SCF ha stabilito una dose settimanale tollerabile
                                                                                   («TWI») per le diossine e i PCB simili alla diossina pari a
  (4) Ciascun congenere delle diossine o dei PCB diossina-simili                   14 pg OMS-TEQ/kg di peso corporeo. Le stime dell’espo-
      presenta un diverso livello di tossicità. Per poter sommare                  sizione indicano che una notevole proporzione della po-
                                                                                   polazione comunitaria assume con l’alimentazione una
(1) GU L 115 del 4.5.1999, pag. 32.                                                dose superiore alla dose ammissibile.
 ---pagebreak--- 27.11.2001            IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 332 E/243
 (9) La riduzione dell’esposizione umana alle diossine derivanti                strati dovrebbe essere dichiarata inadatta al consumo ani-
     dal consumo di alimenti Ł quindi un fatto importante e                     male. Si riconosce in generale che, per ridurre attivamente
     necessario per assicurare la protezione dei consumatori.                   la presenza delle diossine nei mangimi, i livelli massimi
     PoichØ la contaminazione degli alimenti Ł direttamente                     dovrebbero essere accompagnati da misure volte a inco-
     correlata alla contaminazione dei mangimi, si deve adot-                   raggiare un approccio proattivo, comprese soglie di azione
     tare un approccio integrato per ridurre l’incidenza della                  e valori obiettivo per i mangimi unitamente a misure
     diossina lungo l’intera filiera alimentare, vale a dire dai                volte a ridurre le emissioni. I valori obiettivo indicano i
     materiali che costituiscono i mangimi passando per gli                     livelli da raggiungere onde ridurre l’esposizione umana
     animali per uso alimentare fino agli esseri umani. L’intro-                della maggior parte della popolazione portandola alla
     duzione di misure concernenti i componenti dei mangimi                     dose settimanale tollerabile definita dall’SCF. I livelli di
     e i mangimi stessi costituisce quindi un passo essenziale                  azione sono uno strumento che consente alle autorità
     sulla via della riduzione della dose di diossina assunta                   competenti e agli operatori di individuare i casi in cui Ł
     dagli esseri umani.                                                        opportuno identificare una fonte di contaminazione e
                                                                                prendere misure per la sua riduzione o eliminazione,
                                                                                non solo in caso di non ottemperanza alle disposizioni
                                                                                della presente direttiva ma anche laddove si riscontrino
(10) Il Comitato scientifico per l’alimentazione animale                        livelli significativi di diossine al di sopra dei normali livelli
     («SCAN») Ł stato invitato a fornire un parere sulle fonti                  di fondo. Ciò produrrà una graduale riduzione dei livelli
     di contaminazione dei mangimi a causa delle diossine e                     di diossina nei mangimi e consentirà di raggiungere i
     dei PCB, compresi i PCB diossina-simili, sull’esposizione di               livelli obiettivo. Per tale motivo viene indirizzata agli Stati
     animali destinati alla produzione di alimenti alle diossine e              membri una raccomandazione della Commissione nel me-
     ai PCB, sul passaggio di tali composti negli alimenti di                   rito.
     origine animale e sull’impatto che le diossine e i PCB
     presenti nei mangimi hanno sulla salute animale. Lo
     SCAN ha adottato un parere il 6 novembre 2000. Esso
     ha individuato nelle farine di pesce e nell’olio di pesce i           (14) Sebbene da un punto di vista tossicologico si debba ap-
     materiali componenti dei mangimi piø pesantemente con-                     plicare una soglia alle diossine e ai PCB diossina-simili, per
     taminati, e i prodotti di origine europea sono risultati                   il momento i livelli massimi sono fissati soltanto per le
     presentare una contaminazione piø elevata. I grassi ani-                   diossine e i furani e non per i PCB simili alle diossine
     mali costituiscono il secondo materiale piø contaminato.                   considerati gli scarsissimi dati disponibili sulla prevalenza
     Tutti gli altri materiali componenti di mangimi di origine                 di questi ultimi. Il monitoraggio, tuttavia, in particolare
     animale e vegetale presentano livelli relativamente bassi di               circa la presenza di PCB diossina-simili, continuerà onde
     contaminazione da diossina. I foraggi presentano un’am-                    includere tali sostanze nei livelli massimi.
     pia gamma di contaminazione da diossina a seconda della
     località, del grado di contaminazione col terreno e del-
     l’esposizione a fonti di inquinamento atmosferico.
                                                                           (15) I livelli inaccettabili di diossina nei mangimi devono essere
                                                                                accertati alla luce degli attuali livelli di fondo della conta-
                                                                                minazione, che variano da un mangime all’altro. Il livello
(11) Si dovrebbero attuare misure al fine di ridurre la presenza
                                                                                massimo andrebbe fissato tenendo conto della contamina-
     e l’emissione di contaminazione da diossina dell’ambiente
                                                                                zione di fondo a un livello rigoroso ma fattibile.
     onde ridurre l’impatto dell’inquinamento ambientale sulla
     contaminazione dei materiali componenti dei mangimi.
     Lo SCAN ha raccomandato, tra l’altro, di prestare parti-
     colare attenzione a ridurre l’impatto dei materiali per               (16) Per assicurare che tutti gli operatori della filiera degli ali-
     mangimi piø gravemente contaminati sulla contamina-                        menti e dei mangimi continuino a fare tutto il possibile e
     zione alimentare complessiva.                                              tutto il necessario per limitare la presenza delle diossine
                                                                                nei mangimi e negli alimenti, i livelli massimi applicabili
                                                                                verranno riveduti entro un periodo di tempo definito
(12) La definizione di livelli massimi per le diossine e i PCB                  onde stabilire livelli massimi piø bassi. Una riduzione
     diossina-simili dovrebbe rappresentare uno strumento ade-                  complessiva di almeno il 25 % nell’esposizione umana
     guato per prevenire livelli di esposizione eccessivamente                  alle diossine dovrebbe essere realizzata entro il 2006.
     elevati degli animali ed evitare la distribuzione di mangimi
     che presentino un livello di contaminazione eccessiva-
     mente elevato, ad esempio nei casi di inquinamento ed
     esposizione accidentali. Inoltre, la definizione di livelli           (17) I mangimi composti e i materiali costituenti dei mangimi
     massimi Ł indispensabile per l’attuazione di un sistema                    di origine animale non contengono di norma livelli elevati
     di controllo regolamentare e per assicurare un’applica-                    di diossine. PoichØ i materiali costituenti di mangimi
     zione uniforme.                                                            aventi origine vegetale sono di gran lunga i componenti
                                                                                principali della dieta di molte specie di animali, Ł oppor-
                                                                                tuno definire un livello massimo anche per tali materiali.
                                                                                Quanto piø sensibile Ł il metodo di analisi, tanto piø
(13) Misure volte soltanto a definire livelli massimi per le dios-              costosa e lunga Ł l’analisi per accertare la presenza di
     sine e i PCB diossina-simili nei mangimi non sarebbero                     diossina. Considerata l’importanza di analizzare il numero
     sufficientemente efficaci al fine di ridurre l’esposizione                 piø alto possibile di campioni, i livelli massimi proposti
     umana alle diossine a meno che i livelli fissati non siano                 sono un po’ piø alti dei normali livelli di fondo in quanto
     così bassi da far sì che gran parte dei mangimi sommini-                   costituiscono livelli upperbound.
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(18) Talune argille autorizzate per l’uso in qualità di leganti,          Queste disposizioni saranno rivedute per la prima volta entro il
     antiagglomeranti e coagulanti sono risultate contaminate             31 dicembre 2004 alla luce di nuovi dati sulla presenza di
     da diossine o, in certi casi, non Ł possibile escludere che          diossina e di PCB diossina-simili, in particolare al fine di in-
     possano essere contaminate. Elementi traccianti come os-             cludere i PCB diossina-simili nei livelli da fissare.
     sido di zinco e ossido di rame sono risultati anch’essi
     contaminati da diossine. ¨ opportuno stabilire per questi
     additivi un livello massimo in linea con il livello massimo          Queste disposizioni saranno ulteriormente rivedute entro il 31
     stabilito per i minerali. Tuttavia, poichØ i livelli massimi         dicembre 2006 al fine di ridurre in modo significativo i livelli
     per le sostanze indesiderabili negli alimenti non rientrano          massimi.
     nel campo di applicazione della direttiva 1999/29/CE del
     Consiglio, si dovrebbe fissare un livello massimo nel qua-
     dro della direttiva 70/524/CEE del 23 novembre 1970                                               Articolo 2
     relativa agli additivi nell’alimentazione degli animali (1).         1.     Gli Stati membri adottano e pubblicano le disposizioni
                                                                          legislative, regolamentari e amministrative necessarie per con-
                                                                          formarsi alla presente direttiva entro il 1 gennaio 2002. Essi ne
(19) ¨ della massima importanza ridurre i livelli complessivi di
                                                                          informano immediatamente la Commissione. Essi applicano
     contaminazione da diossina nei mangimi. ¨ quindi asso-
                                                                          queste disposizioni a decorrere dal 1o gennaio 2002.
     lutamente necessario proibire la miscelazione di materiali
     componenti di mangimi e mangimi che rispettano i livelli
     massimi con materiali componenti di mangimi/mangimi                  2.     Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, que-
     che superino tali livelli massimi.                                   ste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono
                                                                          corredate di un siffatto riferimento all’atto della pubblicazione
                                                                          ufficiale. Le modalità del riferimento sono decise dagli Stati
(20) La direttiva 1999/29/CE dovrà pertanto essere modificata             membri.
     di conseguenza.
                                                                          3.     Gli Stati membri comunicano alla Commissione i testi
(21) Il Comitato permanente degli alimenti per animali non ha             delle disposizioni del diritto nazionale che essi adottano negli
     emesso parere favorevole. La Commissione non ha per-                 ambiti coperti dalla presente direttiva.
     tanto potuto adottare le disposizioni previste conforme-
     mente alla procedura di cui all’articolo 13 della direttiva
     1999/29/CE del Consiglio, del 22 aprile 1999,                                                     Articolo 3
                                                                          La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno suc-
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                                        cessivo a quello della pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale delle
                                                                          Comunità europee.
                             Articolo 1
                                                                                                       Articolo 4
Gli allegati I e II della direttiva 1999/29/CE sono modificati
conformemente all’allegato della presente direttiva.                      Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
(1) GU L 270 del 14.12.1970, pag. 1.
 ---pagebreak--- 27.11.2001            IT                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                         C 332 E/245
                                                                           ALLEGATO
           Gli allegati I e II della direttiva 1999/29/CE sono modificati come segue:
           1) Nell’allegato I, al punto «B. Prodotti», il punto 21 Ł rimpiazzato dal seguente testo:
                                                                                                         Contenuto massimo relativo a un mangime
                            «Sostanze, prodotti                                Mangimi
                                                                                                                  al tasso di umidità del 12 %
              21. Diossina [somma di dibenzo-                  Tutti i componenti di mangimi di             0,75 ng OMS-PCDD/F-TEQ/
                    para-diossine            policlorurate     origine vegetale compresi oli vege-          kg (5) (6)
                    (PCDD) e dibenzofurani policlo-            tali e sottoprodotti
                    rurati (PCDF) espressi in equiva-
                    lenti di tossicità dell’Organizza-
                    zione Mondiale della Sanità                Minerali                                     1,0 ng OMS-PCDD/F-TEQ/
                    (OMS) usando gli OMS-TEF (fat-                                                          kg (5) (6)
                    tori di tossicità equivalente,
                    1997)] PCDD/F
                                                               Grasso animale compresi i grassi             2,0 ng OMS-PCDD/F-TEQ/
                                                               del latte e delle uova                       kg (5) (6)
                                                               Altri prodotti di animali terrestri          0,75 ng OMS-PCDD/F-TEQ/
                                                               compresi il latte ed i prodotti lat-         kg (5) (6)
                                                               tiero-caseari, nonchØ le uova e gli
                                                               ovoprodotti
                                                               Olio di pesce                                6 ng OMS-PCDD/F-TEQ/
                                                                                                            kg (5) (6)
                                                               Pesce, altri animali marini, loro            1,25 ng OMS-PCDD/F-TEQ/
                                                               prodotti e sottoprodotti, ad ecce-           kg (5) (6)
                                                               zione dell’olio di pesce (7)
                                                               Mangimi composti, ad eccezione               0,75 ng OMS-PCDD/F-TEQ/
                                                               dei mangimi per gli animali da pel-          kg (5) (6)
                                                               liccia e i mangimi per pesci
                                                               Mangimi per pesci                            2,25 ng OMS-PCDD/F-TEQ/
                                                                                                            kg (5) (6)
              (5) Concentrazioni upperbound; le concentrazioni upperbound sono calcolate presupponendo che tutti i valori dei diversi congeneri
                  inferiori al limite di determinazione siano pari al limite di determinazione.
              (6) Questi limiti massimi saranno riveduti per la prima volta entro il 31 dicembre 2004 alla luce di nuovi dati sulla presenza di
                  diossine e PCB diossina-simili, in particolare in vista dell’inclusione dei PCB diossina-simili nei livelli da fissare, e saranno
                  ulteriormente riveduti entro il 31 dicembre 2006 al fine di ridurre in modo significativo i livelli massimi.
              (7) Il pesce fresco consegnato direttamente ed utilizzato senza lavorazione intermedia per la produzione di mangimi per gli animali
                  da pelliccia Ł esente dal limite superiore. I prodotti, proteine animali lavorate prodotte a partire da tali animali da pelliccia non
                  possono entrare nella catena alimentare e ne Ł pertanto vietata la somministrazione agli animali da allevamento tenuti, ingrassati
                  o allevati per la produzione di alimenti.»
 ---pagebreak--- C 332 E/246           IT                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                         27.11.2001
            2) Nell’allegato II, parte A, il punto 4 Ł rimpiazzato dal seguente testo
                                                                                                          Contenuto massimo relativo a un mangime
                             «Sostanze, prodotti                                Mangimi
                                                                                                                   al tasso di umidità del 12 %
               4. Diossina [somma di dibenzo-para-              Tutti i componenti di mangimi di             0,75 ng OMS-PCDD/F-TEQ/
                   diossine policlorurate (PCDD) e              origine vegetale compresi oli vege-          kg (2) (3)
                   dibenzofurani policlorurati (PCDF)           tali e sottoprodotti
                   espressi in equivalenti di tossicità
                   dell’Organizzazione           Mondiale
                   della Sanità (OMS) usando gli                Minerali                                     1,0 ng OMS-PCDD/F-TEQ/
                   OMS-TEF (fattori di tossicità equi-                                                       kg (2) (3)
                   valente, 1997)] PCDD/F
                                                                Grasso animale compresi i grassi             2,0 ng OMS-PCDD/F-TEQ/
                                                                del latte e delle uova                       kg (2) (3)
                                                                Altri prodotti di animali terrestri          0,75 ng OMS-PCDD/F-TEQ/
                                                                compresi il latte ed i prodotti lat-         kg (2) (3)
                                                                tiero-caseari, nonchØ le uova e gli
                                                                ovoprodotti
                                                                Olio di pesce                                6 ng OMS-PCDD/F-TEQ/
                                                                                                             kg (2) (3)
                                                                Pesce, altri animali marini, loro            1,25 ng OMS-PCDD/F-TEQ/
                                                                prodotti e sottoprodotti, ad ecce-           kg (2) (3)
                                                                zione dell’olio di pesce (4)
                                                                Mangimi composti, ad eccezione               0,75 ng OMS-PCDD/F-TEQ/
                                                                dei mangimi per gli animali da pel-          kg (2) (3)
                                                                liccia e i mangimi per pesci
                                                                Mangimi per pesci                            2,25 ng OMS-PCDD/F-TEQ/
                                                                                                             kg (2) (3)
               (2) Concentrazioni upperbound; le concentrazioni upperbound sono calcolate presupponendo che tutti i valori dei diversi congeneri
                   inferiori al limite di determinazione siano pari al limite di determinazione.
               (3) Questi limiti massimi saranno riveduti per la prima volta al piø tardi entro il 31 dicembre 2004 alla luce di nuovi dati sulla
                   presenza di diossine e PCB diossina-simili, in particolare in vista dell’inclusione dei PCB diossina-simili nei livelli da fissare, e
                   saranno ulteriormente riveduti al piø tardi entro il 31 dicembre 2006 al fine di ridurre in modo significativo i livelli massimi.
               (4) Il pesce fresco consegnato direttamente ed utilizzato senza lavorazione intermedia per la produzione di mangimi per gli animali
                   da pelliccia Ł esente dal limite superiore. I prodotti, proteine animali lavorate prodotte a partire da tali animali da pelliccia non
                   possono entrare nella catena alimentare e ne Ł pertanto vietata la somministrazione agli animali da allevamento tenuti, ingrassati
                   o allevati per la produzione di alimenti.»