CELEX: C1998/055/31
Language: it
Date: 1998-02-20 00:00:00
Title: Ricorso presentato il 5 dicembre 1997 contro il Regno del Belgio dalla Commissione delle Comunità europee (Causa C-411/97)

C 55/16                 IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                   20.2.98
membri del servizio giuridico, in qualitaÁ di agenti, con              Ricorso presentato il 5 dicembre 1997 contro il Gran-
domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos                ducato di Lussemburgo dalla Commissione delle ComunitaÁ
Gómez de la Cruz, membro del servizio giuridico, Centre                                            europee
Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giu-
                                                                                              (Causa C-410/97)
stizia delle ComunitaÁ europee un ricorso contro il Regno
dei Paesi Bassi.                                                                                (98/C 55/30)
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                            Il 5 dicembre 1997 dinanzi alla Corte di giustizia delle
                                                                       ComunitaÁ europee eÁ stato presentato un ricorso contro il
                                                                       Granducato di Lussemburgo da parte della Commissione
Ð dichiarare che il Regno dei Paesi Bassi, non assogget-               delle ComunitaÁ europee, rappresentata dalla signora Marie
     tando i pedaggi relativi all'uso dell'infrastruttura viaria       Wolfcarius, membro del servizio giuridico, in qualitaÁ di
     ad imposta sul valore aggiunto, in contrasto con gli              agente, con domicilio eletto in Lussemburgo presso il
     artt. 2 e 4 della sesta direttiva IVA (77/388/CEE del             signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirch-
     17 maggio 1977) (1), eÁ venuto meno agli obblighi ad              berg.
     esso incombenti in forza del Trattato CE;
                                                                       La Commissione delle ComunitaÁ europee conclude che la
Ð condannare il Regno dei Paesi Bassi alle spese.                      Corte voglia:
Motivi e principali argomenti                                          Ð constatare che, non adottando le disposizioni legisla-
                                                                            tive, regolamentari e amministrative per conformarsi
                                                                            alla direttiva del Consiglio 31 marzo 1992, 92/29/CEE
                                                                            riguardante le prescrizioni minime di sicurezza e di
La Commissione, come pure il governo olandese, eÁ del
                                                                            salute per promuovere una migliore assistenza medica
parere che i pedaggi riscossi nei Paesi Bassi costituiscano il
                                                                            a bordo delle navi (1), il Granducato di Lussemburgo eÁ
corrispettivo per un servizio ai sensi dell'art. 2, n. 1, della
                                                                            venuto meno agli obblighi che gli incombono in virt
sesta direttiva. Erroneamente, tuttavia, il governo olandese
                                                                            di detta direttiva;
sostiene che gli enti di diritto pubblico incaricati della
gestione di infrastrutture per le quali viene riscosso un
pedaggio operino all'uopo in qualitaÁ di «pubbliche auto-
                                                                       Ð condannare il Granducato di Lussemburgo alle spese.
ritaÁ» ai sensi della deroga menzionata nell'art. 4, n. 5,
della sesta direttiva. Si deve ritenere che la qualitaÁ di sog-
getto passivo dell'imposta costituisca per un ente di diritto
                                                                       Motivi e principali argomenti
pubblico la regola e l'assenza di tale qualitaÁ l'eccezione. Il
n. 5, primo comma, costituisce infatti un'eccezione
all'art. 4, nn. 1 e 2. La circostanza che il secondo e il terzo
comma del n. 5 contengano a loro volta un'eccezione al                 I motivi e i principali argomenti invocati sono analoghi a
                                                                       quelli invocati nella causa C-406/97 (2). Il termine per la
primo comma nulla cambia alla natura di deroga del
                                                                       trasposizione eÁ scaduto il 31 dicembre 1994.
primo comma, ma conferma al contrario che il primo
comma prevede un'eccezione tassativa. Nell'argomenta-
zione del governo olandese, la regola e l'eccezione sem-               (1) GU L 113 del 30.4.1992, pag. 19.
brano tuttavia venire capovolte. Il fatto che l'assenza di             (2) GU C 41 del 7.2.1998, pag. 11.
qualitaÁ di soggetto passivo dell'imposta costituisca l'ecce-
zione viene altresì confermato dalla circostanza che le
esenzioni enumerate agli artt. 13 e 28 della sesta direttiva
non sono necessarie qualora gli enti di diritto pubblico, in
linea generale, non vadano assoggettati al sistema dell'IVA.
Un diverso intendimento sarebbe del resto in contrasto
con il carattere generale del sistema comunitario dell'IVA.            Ricorso presentato il 5 dicembre 1997 contro il Regno del
L'esazione di pedaggi non eÁ inerente ad un settore ammini-                  Belgio dalla Commissione delle ComunitaÁ europee
strativo, consistente nella costruzione, nella messa a dispo-
sizione e nella manutenzione di determinate infrastrutture,                                   (Causa C-411/97)
come gallerie o ponti, bensì ad un'attivitaÁ distinta, facente                                  (98/C 55/31)
parte della gestione di tali infrastrutture. Non si vede per
quale motivo le forniture di gas ed altre non configurano
attivitaÁ inerenti all'esercizio di pubblici poteri, mentre tale
dovrebbe essere il caso della gestione di ponti o gallerie.            Il 5 dicembre 1997 dinanzi alla Corte di giustizia delle
                                                                       ComunitaÁ europee eÁ stato presentato un ricorso contro il
                                                                       Regno del Belgio da parte della Commissione delle Comu-
(1) GU L 145 del 13.6.1977, pag. 1.                                    nitaÁ europee, rappresentata dalla signora Marie Wolfca-
                                                                       rius, membro del servizio giuridico, in qualitaÁ di agente,
                                                                       con domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor Car-
                                                                       los Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg.
 ---pagebreak--- 20.2.98                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     C 55/17
La Commissione delle ComunitaÁ europee conclude che la                     a) con riferimento ai residui di legno risultanti da
Corte voglia:                                                                 attivitaÁ di costruzione o di demolizione da cui si
                                                                              ricavano i pezzetti di legno, giaÁ in una fase ante-
                                                                              riore a quella dell'uso come combustibili vengano
Ð constatare che, non adottando le disposizioni legisla-                      compiute operazioni che possono essere conside-
     tive, regolamentari e amministrative per conformarsi                     rate come un «difarsi» dei rifiuti, cioeÁ operazioni
     alla direttiva del Consiglio 31 marzo 1992, 92/29/CEE                    che servono a rendere possibile un reimpiego dei
     riguardante le prescrizioni minime di sicurezza e di                     rifiuti (come materiale combustibile), vale a dire
     salute per promuovere una migliore assistenza medica                     operazioni di riciclaggio.
     a bordo delle navi (1), il Regno del Belgio eÁ venuto
     meno agli obblighi che gli incombono in virt di detta                   Se così eÁ: se un'operazione volta a consentire il
     direttiva;                                                               reimpiego di un rifiuto, cioeÁ un'operazione di rici-
                                                                              claggio debba considerarsi come un'operazione per
                                                                              il recupero di un rifiuto, soltanto se tale operazione
Ð condannare il Regno del Belgio alle spese.
                                                                              eÁ espressamente menzionata nell'allegato II B della
                                                                              direttiva 75/442/CEE, oppure anche quando tale
Motivi e principali argomenti                                                 operazione eÁ analoga ad un'operazione menzionata
                                                                              nell'allegato II B;
I motivi e i principali argomenti invocati sono analoghi a                 b) i pezzetti di legno, costituiscano, secondo la
quelli invocati nella causa C-406/97 (2). Il termine per la                   comune considerazione, un rifiuto, con particolare
trasposizione eÁ scaduto il 31 dicembre 1994.                                 rilevanza, al riguardo, del fatto che tali sostanze
                                                                              possano essere impiegate come combustibili senza
(1) GU L 113 del 30.4.1992, pag. 19.                                          subire radicali trasformazioni e in modo compati-
(2) GU C 41 del 7.2.1998, pag. 11.                                            bile con le esigenze di tutela ambientale;
                                                                           c) l'impiego di pezzetti di legno come materiali com-
                                                                              bustibili sia comparabile ad una modalitaÁ corrente
                                                                              di recupero dei rifiuti.
                                                                      (1) GU L 194 del 25.7.1995, pag. 39.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Neder-
landse Raad van State, con sentenza 25 novembre 1997,
nella causa Vereniging Dorpsbelang Hees, Stichting Werk-
groep Weurt+, Vereniging Stedelijk Leefmilieu Nijmegen e
Direttore del servizio Ambiente e Acque nella provincia
                  della Gheldria (Gelderland)
                                                                      Ricorso presentato il 12 dicembre 1997 della SocieÂteÂ ano-
                       (Causa C-419/97)                               nyme de traverses en beÂton armeÂ (SATEBA) avverso la
                                                                      ordinanza pronunciata il 29 settembre 1997 dalla Prima
                          (98/C 55/32)
                                                                      Sezione del Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ
                                                                      europee nella causa T-83/97 tra la SocieÂteÂ anonyme de
                                                                      traverses en beÂton armeÂ (SATEBA) e la Commissione
Con sentenza 25 novembre 1997, pervenuta nella can-                                       delle ComunitaÁ europee
celleria della Corte l'11 dicembre, nella causa promossa
da Vereniging Dorpsbelang Hees, Stichting Werkgroep                                         (Causa C-422/97 P)
Weurt+, Vereniging Stedelijk Leefmilieu Nijmegen e Diret-                                       (98/C 55/33)
tore del servizio Ambiente e Acque nella provincia della
Gheldria (Gelderland) il Nederlandse Raad van State ha
sottoposto alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee            Il 12 dicembre 1997 la SocieÂteÂ anonyme de traverses en
le seguenti questioni pregiudiziali:                                  beÂton armeÂ (SATEBA), rappresentata dall'avv. Jacques
                                                                      Manseau, del foro di Parigi, con domicilio eletto a Lus-
                                                                      semburgo, presso lo studio dell'avv. Ernest Arendt, 8-10,
1. Se dalla semplice circostanza che pezzetti di legno                rue Mathias Hardt, ha proposto dinanzi alla Corte di giu-
     siano assoggettati ad un'operazione compresa tra                 stizia delle ComunitaÁ europee un ricorso avverso l'ordi-
     quelle figuranti all'allegato II B della direttiva 75/442/       nanza pronunciata il 29 settembre 1997 dalla Prima
     CEE (1) discenda che ricorre un'ipotesi in cui il deten-         Sezione del Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ euro-
     tore delle sostanze si disfa delle medesime e le sostanze        pee nella causa T-83/97 tra la SocieÂteÂ anonyme de traver-
     debbano essere considerate rifiuti ai sensi della diret-         ses en beÂton armeÂ (SATEMA) e la Commissione delle
     tiva citata.                                                     ComunitaÁ europee.
2. In caso di soluzione negativa della questione sub 1, se            La ricorrente conclude che la Corte voglia:
     la soluzione della questione se l'impiego di pezzetti di
     legno come materiali combustibili vada considerato               annullare l'ordinanza del Tribunale pronunciata il 29 set-
     rientrante nel concetto di «disfarsi» dipenda dalla cir-         tembre 1997 nella causa T-83/97 (1), per erronea interpre-
     costanza che:                                                    tazione delle disposizioni del Trattato CE e, in particolare,