CELEX: 51975PC0574
Language: it
Date: 1975-11-14
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo a un'azione di ristrutturazione del settore della pesca costiera artigiana (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 574
Vol. 1975/0217
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONS BELLE COMDMTA EUKOPEE
                                       COM(75) 574 def .
                                       Bruxelles , il    Novembre 1975
                            Proposta di
                 REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
            relativo a un' azione di ristrutturazione
            del settore della pesca costiera artigiana
            (presentata dalla Commissione al Consiglio )
    C0MC75 ) 57b def.
 ---pagebreak---                                    RELAZIONE
I.         HTTRODUZ IONE
           Il Consiglio ha invitato la Commissione a presentargli xn tempo
utile proposte di provvedimenti intesi al miglioramento delle strutture della
pesca costiera artigiana e della pesca di àlto mare , salvo quella al merluz­
zo ( ).   Fu deciso che tali proposte avrebbero dovuto considerare i rischi
di sfruttamento eccessivo dei fondali marini .
           Il presente progetto risponde soltanto parzialmente - all' invito del
Consiglio . Infatti , mentre è attualmente possibile prevedere un' azione di
ristrutturazione del settore della pesoa costiera artigiana, le cui attività
si svolgono in zone di pesca prossime o a ùedia distanza dalle coste degli
Stati membri , la situazione è diversa per il settóre della pesca di al"to mare
che opera soprattutto nelle acque dei paesi terzi .    In tali acque gravano ,
infatti le incognite degli sviluppi della Conferenza sul Diritto del Mare ,
che dovrà fornire indicazioni circa il futuro regime di sfruttamento degli
ocèani .  Conseguentemente , la Commissione potrà aderire pienamente all' invito
del Consiglio soltanto quando gli orientamenti generali di detta Conferenza
saranno noti .
II .       CAMPO D' APPLICAZIONE DELLA PROPOSTA DI REGOLAMENTO
           Il presente regolamento è inteso a; consentire lo sviluppo , razionale
del settore della pesca costiera artigiana mediante l' ammodernamento delle
flotte e degli altri mezzi di produzione . , Tali flotte e mezzi di produzione
devono essere ammodernati - tenendo conto- delle possibilità di sfruttamento
delle risorse alieutiche delle zone di pesca tradizionalmente frequentate e
nelle regioni di allevamento di pesci , corstacei e molluschi.    Cio f significa
che i produttori che , nel corso degli ultimi cinque anni , hanno praticato la
pesca con battelli di lunghezza inferiore a 24 metri ( lunghezza alla linea di
galleggiamento) ovvero esercitano l' allevamento di pesci , crostacei e molluschi
potranno fruire del contributo del FEAOG , alle condizioni previste dal presente
regolamento , per :                                                           ""
           - la ristrutturazione dei loro mezzi di produzione ;
                                                                         ♦/ 9
( ) Doc. H/2795/72 (AGRI 818) (FIN 750) del 14 dicembre 1972.
 ---pagebreak---                                                                                 2.
                                              v' > '
           - la ristrutturazione o lo sviluppo di impianti di conservazione e
             de trasformazione ;
           - J.a cessazione dell 1 attività peschereccia.           -
 III.' , DESCRIZIONE SOMMARIA DEL SETTORE DELLA PESCA COSTIERA ARTIGIANA ;/
           La pesca' costiera artigiana costituisce nella Comunità unf importante
 realtà economica e sociale .
 La flotta comunitaria si compone di circa 45*000 pescherecci , la maggior parte
 dei quali ha una lunghezza alla linea di galleggiamento inferiore a 18 metri .
Per . maggiori dettagli consultare le statistiche in allegato .
           La maggior parte dei pescherecci di piccola dimensione è concentrata
 in Italia e in Francia ( circa 20.000 unità), jpàesi che dispongono inoltre di
"un' importante flotta di battelli non motorizzati ( circa 25.000 in Italia),
 che non sono stati considerati nelle statistiche sopra citate .
           I pescatori a, tempo pieno appartenenti al settore sono circa 100.000 ,
 cifra che rappresenta l' 80$ del totale dei pescatori della Comunità .       Dato che
 ie imprese di pesca hanno carattere prevalentemente familiare , se si conside­
 rano i pescatori , i membri della loro famiglia che lavorano nell' impresa e i
 lavoratori a terra occupati nei settori connessi , si può * stimare che il red­
 dito di ciroa 600.000 persone dipenda direttamente dalla pesca' costiera artigiana.
           Nel 1972 il valore della produzione sbarcata dalla pesca costiera
 artigiana ha superato i 500 milioni di unità di . conto .
 Il carattere familiare delle imprese di .pesca e il fatto che i battelli
 impiegati 6iano in genere di piccole 0 addirittura minime dimensioni ( media
degli effettivi s 2,1 - 3,5 uomini per unità), sono all' origine di problemi
 di una * certa gravità.'           • '          ' '   ' ». » ' •         * '
  • ■ *       '       : .               , ■ '             ■             , ./. ::
 ---pagebreak---                                                                              3.
L' assenza di fondi propri rende difficile.il rinnovamento dei mezzi di pro­
duzione e comporta , conseguentemente , una riduzione delle flotte e una gene­
rale vetustà dei battelli .   La situazione è' resa più grave dell' aumento
incessante del costo di costruzione dei battelli e degli altri mezzi di pro­
duzione ( arnesi , di pesca, strumenti per 1 ' individuazione del pèsca, strumenti
di navigazione , ecc .), che rallenta la ristrutturazione economica del settore .
Infatti , mentre nel 1973 il reddito medio annuo prò capite dei pescatori della
Comunità era conpreso tra 3.000 e 6.000 unità di oonto ( il notevole divario
è spiegato dal fatto che il reddito dei pescatori aumenta in genere propor­
zionalmente alle dimensioni dei battelli ).
Nel 1974 l' aumento dei vari costi di gestione ha provocato una generalizzata
diminuzione delle retribuzioni "alla parte " dato che le spese di armamento
sono aumentate più del valore del pescato .
La diminuzione dei redditi è di circa 30 - 40          Ad aggravare ancora la
situazione contribuisce il fatto che le condizioni di vita dei pescatori sono
rese penose da ( orari di lavoro molto pesanti (10 - 17 ore al giorno ); dal­
l' inesistenza di ferie pagate , etc ..).
         Tale essendo la situazione , è facile comprendere perché si assista
ogci i*1 varie regioni della Comunità , ad evasioni dalla professione , ad un
invecchiamento dei pescatori , e ad un forte calo degli investimenti .
Benché tale evoluzione non sia auspicabile in quanto tale , essa non presenta
soltanto . un carattere negativo .  Infatti' lo sfruttamento eocissivo delle zone
dì pesca più frequentate ha già resa necessaria la fissazione di contingenti
di cattura per numerose specie e avrà come . conseguenza una .. diminuzione degli
effettivi in talune regioni .
Tuttavia per evitare riduzioni troppo brutali di tali effettivi e mantenerli
in numero sufficiente , appare opportuno di istituire conseguentemente una
politica di rinnovo delle strutture e una politica di cessazione dell' attività
di pesca»                                               ;             .
                                                                           ./.
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IV. OBIETTIVI DELL' AZIONE COMUNE E MEZZI PROPOSTI .
A.' Obiettivi dell' azione connine               '  • ;         "
           Essi si situano nell <1 ambito degli obiettivi di cui all' articolo 10
del regolamento ( CEE) n. 2141/70 del Consiglio , del 20 ottobre 1970 , relativo
all' attuazione di una politica comune delle strutture nel settore della pesca;
in particolare il ruolo principale dell' attività della pesca costiera artigia­
nale dovrà essere quello di assicurare l' approvvigionamento       del mercato
della Comunità in prodotti ittici , evitando però lo sfruttamento eccessivo
dei fondali marini .                    . ' ■
           A tal fine si rivelano necessarie due azioni :
- un' azione di progressiva ristrutturazione della flotta al fine di modulare
   il potenziale di produzione sulla base del livello di catture soentificamente
   consigliato , un adattamento corrispondente degli impianti a terra e un' azione
   di sviluppo degli allevamenti di pesci , crostacei e molluschi .
- Un' azione concomitante di graduale riduzione di tale potenziale di produzione
   ohe preved     la cessazione di attività di un certo numero di pescherecci
   e conseguentemente degli effettivi impiegati ,
B. '  '    Mezzi proposti per il conseguimento degli -obiettivi della ristruttu­
           razione '              ' " '       '•••'     ''';' "         ' I ; '
         •     : Misure per lo sviluppo del settore
           La ricerca dei mezzi atti a conseguire gli obiettivi sopra esposti
puor* essere facilitata dalla creazione di un sistema che preveda :
        ; r programai regionali pluriennali ;
           - azioni regionali di sviluppo intraprese dagli Stati membri ;
           - progetti elaborati per iniziativa dei produttori , che verranno
            , selezionati dalle autorità amministrative e raggruppati in azioni
              di sviluppo in funzione del loro interesse ai fini dell' attuazione
              del programma in causa.
 ---pagebreak---                                                                              5.
            Tale sistema, pur presentando le necessarie caratteristiche di fles­
  sibilità che consentono di adeguare la politica di miglioramento strutturale
  alle esigenze delle varie regioni della Comunità , ha il vantaggio di poter
  essere inserito in un più vasto contesto economico in sede di esame dei
  diversi elementi dell' azione comune , in particolare dei programmi pluriennali ,
  che verrà effettuato dalla Commissione e dal Comitato permanente per le strut­
  ture della pesca. '
            Tali programmi devono non soltanto fornire una descrizione della
  situazione attuale , ma indicare anche - tenuto conto della domanda potenziale
  e delle esigenze in materia di conservazione - gli obiettivi di produzione
  prefissi , nonché i mezzi atti al loro conseguimento .
            La stima, in oiascun programma , del risultato ottimale dell' attività
  peschereccia , rappresentato dal rapporto tra la capacità delle flotte e le
                                                              *
  possibilità di cattura senza pregiudizio delle risorse alieutiche , renderà,
  possibile 1 ' attuazione di un' opportuna politica degli investimenti , il ohe
  costituisce lo scopo principale dell' azione comune di cui trattasi»
  liei caso in cui un programma regionale pluriennale per la ristrutturazione
  della pesca costiera artigiana comporta ripercussioni importanti sulla situazione
  socio-economica della regione , tale programma deve indicare se necessario ,
  rispetto al programma di sviluppo di tale regione , gli altri mezzi da . adottare
  per facilitare la sua realizzazione affrontando dette ripercussioni .
        r ; Dopo che la Commissione , sentito il parere del Comitato permanente ,
  per le strutture della pesca , avrà approvato i singoli programmi , lo. Stato
  membro interessato potrà procedere alla selezione dei progetti che gli saranno
  presentati onde predisporre le azioni di sviluppo .    Queste ultime rappresentano
  ini realtà mezzi di pianificazione intesi a consentire alla Commissione di ,
r giudicare il valore dei singoli progetti in un contesto economico coordinato .
            Ai fini di un impiego ottimale dei mezzi finanziari disponibili,' è
  opportuno che le azioni di sviluppo - di cui fanno parte preogetti destinati
 ---pagebreak---                                                                              6.
 a fruire del contributo del FEAOG - siano valutate in base a criteri comunitari .
 Tali criteri devono contribuire in particolare all' orientamento della produzione
 e al miglioramento qualitativo dei prodotti della pesoa, all' alleviamento dei
 meccanismi d' intervento , al miglioramento delle condizioni di lavoro e di si­
 curezza delle persone interessate e , infine , al rispetto tanto delle esigenze
 di tutela dell' ambiente quanto degli interessi dei consumatori .
           Beaefioieranno di priorità le azioni   che : coirtròbuiscono a
 siiperare le difficoltà conseguenti all' eventuale adeguamento della regolamenta­
 zione comunitaria , reso necessario a seguito delle modifiche del diritto del
        »
 mare e in particolare le difficolta relative all' introduzione di un sistema
 di contingenti di cattura tramite tale regolamentazione .       Inoltre beneficeranno
 di priorità le azioni situate nelle regioni o zone per le quali può * intervenire
 il Porjdo europeo di sviluppo regionale ai sensi dell' articolo 3 del regolamento
 ( CEE) n. 724/75 del Consigliò del 18 marzo 1975 ohé istituisce un Pondo europeo
 di sviluppo regionale (*) t come pure le azioni realizzale da organizzazioni
 di produttori riconosciute o dalle loro associazioni » E * tuttavia ben inteso che tali
priorità saranno stabilite , in funzione della loro incidenza sulla realizza­
 zione degli obiettivi del programma regionale pluriannuale , é in particolare
 sulla soluzione dei principali problemi che si presentano o potrebbero pre­
 sentarsi nelle regioni interessate la cui attività di pesca subirebbe un dannò
 econòmico .
           La presente proposta fissa taluni requisiti minimi ai quali devono
 rispondere , gli investimenti destinati a formare oggetto di un finanziamento
 del FEAOG . E' stato in particolare fissato un limite minimo di 12 metri di
lunghezza alla linea di galleggiamento per i battelli per la pesca a strascico
 o a cianciolo e per i battelli polivalenti , poiché si ritiene che i peschereoci
 di questo tipo , se di dimensioni troppo piccole , non offralo alcuna garanzia
 né dal punto di vista economico né da quello della sicurezza degli equipaggi .
 Non è stato fissato alcun limite massimo onde non creare ostacoli elio sviluppo
 tecnico ed economico di tali mezzi di produzione .
           L' osservazione non vale per i battelli impiegati nella pesca detta
 "con attrezzi", in quanto si tratta di un' attività esercitata in prossimità
 della còsta senza impiego di reti dei tipi a strascico 0 a cianciolo .
 In questo caso è invece opportuno fissare limiti di lunghezza, con una gamma
 ristretta di battelli relativamente standardizzati , destinati a pescare pesci
 di alta qualità con sistemi che non mettano in pericolo le riserve alieutiche .
                                                                              ./.
("*■) G.U.   n. L 73 del 21 marzo 1975 » Pag*
 ---pagebreak---                                                                               7.
   ii) Misure per la cessazione dell' attività peschereccia
                Uel caso in cui i provieni derivanti dell' eccessivo sfruttamento
  dei fondali marini tradizionalmente" frequentati e , .eventualmente , dall' introdu ­
  zione di quote di cattura nonché dall' inquinane nto delle acque narine impedis­
  sero, in una determinata regi&ae , di mantenere il settore della pesca óostierr,
  artigiana , il presente regolamento prevede che gli Stati membri possano isti­
  tuire un regime d' incoraggiamento alla cessazione dell' attività peschereocia.
                Tale regine comporta» entro» i limiti fissati dal -presenta ■ • •
  regolamento , UXL sistema di indennità vitalizie À favore dei pescatori di età
  compresa tra 55 e ^5 anni che oessano l' attività peschereccia , nonché premi
  per la demolizione dei vecchi battelli da pesca.
.    E? previsto che il FEAOG rimborsa agli Stati membri parte delle spese soste­
  nute per ridurre l' attività peschereccia, sempreché la necessità di tale ri­
  duzione sia • dimostrata dai programmi regionali pluriennali approvati dalla
  Commissione »
  V. OSSERVAZIONI RELATIVE ALLE DISPOSIZIONI GENERALI E FIMZIARIE        •
                All' atto della comunicazione delle azioni di sviluppo alla Com­
  missione , gli Stati membri devono precisare la natura e l' importo della loro
  partecipazione finanziaria ai progetti ohe n©     fanno parte .  Tale partecipazione
  non potrà essere inferiore ad un minimo stabilito in rapporto al contributo
  del FEAOG-, e ciò * al fine di assicurare l' equilibrio tra la partecipazione
  degli Stati membri e quella della Conunità.
                Il contributo del FEAOG consisterà in sovvenzioni in conto capitale
  per progetti di investimento pubblici , semipubblici o privati . Le sovvenzioni
  non potranno eccedere il 25% dell' investimento .   Tuttavia , per i progetti di
  ricerca applicata alla pesca e por quelli di formazione professionale realiz­
  zati. dai beneficiari di progetti di investinento in attrezzature , il contri­
  buto del FEAOG- è limitata al 5$ del contributo ooncesso a detti progetti di
  investimento .
 ---pagebreak---                                                                            8.
              Le misure previste dal presente' regolamentò costituiscono un' azione
Comune ai sensi dell' articòlo 6 , paragrafo "1 , dèi 'regolamento (CHE) n. 729/70 ,
in quanto contrifcmiscono al conseguimento delle finalità di cui all' articolo 39 ,
paragrafò 1 , lettera a), del trattato ,                  ...
La durata prevista per l' intervento del EEAOG è di . 10 anni .
Il costo totale dell' azione conune a carico del ]?EAOG è valutato a 118      milioni
di unità di conto per i primi cinque anni .     Le modalità di concessione del
contributo sono , nelle grandi linee , * paragonabili a quelle attualmente in
vigore pèr il .finanziamento dei progetti nell' ambito del regolamento n. I7/64/CEE.
Per facilitare l' efficace funzionamento , del FEàOG ed abbreviare il periodo che
interporre tra la presentazione delle domande di contributo e la decisione
di concessione del contributo stesso , è previsto che le domande debbano essere
presentate allia Commissione anteriormente al 1° luglio e che la Commissione
debba decidere in merito anteriormente al 30 giugno dell' anno successivo .
              Il presente regolamento comprende infine una clausola che consente
il recupero delle somme pagate nel caso in cui il ; beneficiario del contributo
del . Pondo non rispetti gli impegni assunti .
 ---pagebreak---                                                                           9
IL CCÏÏSIGLIO BELLE COMMUTA' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce ,la Comunità economica europea, in particola­
re l' articolo 43 »
vista la proposta delia Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ( ) »
                          ...                    . .
visto il parere del Comitato      economico e sociale    (,2 ) >
considerando che , a norma dell' articolo 10 , paragrafo 2 , del regolamento
( CEE) n. 2141/70 del Consiglio , del 20 ottobre 1970 , relativo all' attuazione
                                                                        \
di una politica comune delle strutture nel settore della pesca C )t         possono ■
essere avviate azioni comuni per realizzare gli obiettivi di cui al paragrafo
1 dello stesso articolo , sempreché si riferiscono agli obiettivi enunciati
all' articolo 39 , paragrafo 1 , lettera a), del trattato ; che tali azioni co­
muni possono essere finanziate ,. in virtù dell' articolo 1 , paragrafo 3 » dèi
régolamènto (CEE) n. 729/70 del Consiglio , del 21 aprile 1970 , relativo ài
                                          :        , 4v
finanziamento della politica agricola comune (           dal Pondo europeo agricolo
di orientamento -e di garanzia ,, sezione orientamenti } modificato da ultimo- .
dal regolamento ( CEE) n, 2788/72 ( 5);                        *
considerando che è necessaria un * azione di ristrutturazione della pesca co­
stiera artigiana , per rispondere alle esigenze della politica comune della
pesca e , in particolare , per risolvere le crescenti difficoltà del settore ,
dovute principalmente a motivi strutturali ; che tali difficoltà sono imputa­
bili a una diminuzione dei redditi delle imprése , le quali sono spesso di
carattere familiare , e non consentono un rinnovo tecnicamente ed economicamente
adeguato dei mezzi di produzione e delle attrezzature occorrenti ;
considerando che si potrebbe facilitare codesta azione,' sviluppando l' alle­
vamento di pesci , crostacei e molluschi in acqua salata e salmastra ; che
                                             1
occorre quindi estendere l' azione anche a quest' ultima attività , vista
soprattutto' la necessità di riqualificazione dei marinai pescatori del set­
tore in causa;                '■        \
 (g)       n. C     del               f pag.                     - :
 (            C     del *        . ^ PcXfë*
 (-;) G.U. n. L 236 del 27.10.1970 , pa£. 1 .:
 (J) G.U. n. L '94 del 28. 4.1970, pag.' 13.            ' .
 ( °) G.U. n. L 295 del 30.12.1972 , pag. 1 .
 ---pagebreak--- considerando che , per dare agli .interessati la possibilità di fare un uso ,
razionale degli investimenti oggetto di contributo del Pondo , può V essere ,,
opportuno che quest' ultimo partecipi finanziariamente anche ai progetti di
ricerca nel settore della pesoa e della piscicoltura , nonché alle attività .
di perfezionamento professionale dei maririaì pescatori , sempreche tali pròW
getti o attività siano, realizzati 4agli . interessati medesimi , riuniti in
associazione ;-   ; '    .               '■         '
considerando' che , ai fini di una ristrutturazione tecnicamente ed economi­
camente appropriata delle attività produttive delle imprese in causa e al fine
altresì' di sviluppare , se del cas'o , le loro attività di trasformazione o di
commercializzazione , è d' uopo subordinare l' intervento del PEAOG all' appro­
vazione , da parte della Commissione , di uh programma regionale pluriennale
sottopostole dallo Stato membro interessato ; ;che siffatto programma deve èssere
elaborato iri nio&o che la Commissióne possa valutare sia la situazione struttu­
rale delle varie regioni marittime della Comunità , sia il quadro previsionale
 *    '                ·     »· . .«                  ...           ί .
della politica di struttura di ogni Stato membro , ' « devé inoltre indicare gli
obiettivi di produzione da raggiungere , nonché , i mezzi all' uopo nece ssari
considerando che , per dar modo alla Commissionè di analizzare le misura di'-'
ristrutturazione previste e *        provvedere a una concentrazione efficace - dei
progetti d 1 investimento , gli Stati membri devono raggruppare tali progetti
nel quadro di un' azione di sviluppo , tenendo conto del loro interasse per
l' attuazione del programma;                                    :
considerando che è opportuno prevedere , per la realizzazione di una coerente
politica delle strutture , nel quadro di uh programma regionale pluriannuale ,
talune priorità a beneficio degli 'interessati alla realizzazione di azioni
di sviluppo ; che tali priorità saranno stabilite a Beoonda della' loro incidenza
sulla realizzazione degli obiettivi del programma e in particolare sulla '■
soluzione dei principali problemi che si presentano o potrebbero presentarsi
nelle regioni interessate la cui attività di pesca subirebbe un danno economico ;
considerando che , per poter fruire del concorso del PEAOG , le attrezzature
devono rispondere a determinate caratteristiche tecniche , nonché a requisiti
economici e di sicurezza che garantiscano una durevole razionalizzazione delle
strutture e il miglioramento delle condizioni di vita e di laverò delle popola­
zioni che traggono risorse dal settore in causa ;
 ---pagebreak---                                                                                 11
 .considerando che , per risolvere certe situazioni specifiche che esistono o
 potrebbero esistere in alcune regioni della Comunità , a causa dello sfrutta-
jnento eccessivo dei fondali marini,dell' introduzione di contingenti di cattura
  o all' inquinamento marittimo , è opportuno , incitare gli Stati membri a istituire
 un regime d' incoraggiamento alla cessazione dell' attività peschereccia ,
  comportante sia il versamento di indennità ai marinai pescatori di età troppo avanzata ,
pe» riqualifieapei            adeguatamente nel settore della pesca , sia la
  concessione di premi forfettari ai marinai pesoatori che vendono pescherecci
 vetusti a cantieri di demolizione ;                                                  >
  considerando che un intervento del Pondo sotto forma di sovvenzione in conto
 capitale pari a un massimo del 25Ì° dell' importo dell' investimento costituisce
 una partecipazione appropriata alla realizzazione di quest' ultimo ;
  considerando che , per equilibrare il contributo comunitario con quello
 nazionale , è opportuno che quest' ultimo non sia inferiore a un determinato
 minimale ;
  considerando   che , per garantire l' osservanza , da parte dei beneficiari ,
 delle condizioni cui è subordinato l' intervento del FEAOG , è opportuno
  istituire una procedura di controllo efficace e prevedere la possibilità di
 sospendere , ridurre o sopprimere l' intervento medesimo ;
  considerando che , per l' approvazione dei programmi e per quelle dei progetti ,
  da un lato , nonché per gli aspetti finanziari , dall' altro , è opportuno
  istituire una procedura che instauri una stretta cooperazione tra gli Stati
 membri e la Commissione in seno rispettivamente al Comitato permanente per
 le strutture della pesca ed al Comitato del Fondo di cui all' articolo 11 del
  regolamento ( CEE) n. 729/70 ,
  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 ---pagebreak---                                                                          12 .
                                   Art i col o 1                       ,      ..
Al fine di creare , nel settore della pesca costiera artigiana , condizioni .
che favoriscano il' conseguimento degli obiettivi di . cui all' articolo 10 del
                         ->    <
regolamento ( CEE) n. 2141/ 70 » il Pondo europeo agricolo di orientamento e di
garanzia , Sezione orientamento-, in appresso denominato "Pondo", partecipa
nell' ambito di programmi regionali pluriennali al finanzi amento        dei
progetti   inquadrati in azioni di sviluppo , nonché del regime d * incoraggiameli
alla cessazione dell' attività peschereccia.
 ---pagebreak---                                                                           13 .
                                  Art i col o 2
Ai sensi del presente regolamento , si intende per :
- "programma regionale pluriennale ", in appresso denominato "programma" ,
  un oomplesso di obiettivi corredato di un inventario dei nezzi necessari
  per la loro attuazione , mirante allo sviluppo e alla' ristrutturazione del­
  la pesca costiera artigiana in uno o più Stati mentori ;
- " azione di sviluppo ", in appresso denominata " azione ", un complesso econo­
  micamente coordinato di progetti selezionati dallo Stato membro
  tale da contribuire alla realizzazione del programma ;
- "progetto di sviluppo", in appresso denominato "progetto", qualsiasi investi­
  mento inteso sia alla ristrutturazione della pesoa costiera artigiana nei
  settori della produzione , della trasformazione e della commercializzazione
  dei prodotti della pesca destinati al consumo umano , sia al perfezionamento ,
  professionale dei marinai pescatori e alla ricerca , senpreché tali attività
  siano conseguenti alle trasformazioni strutturali risultanti dalla realizza­
  zione del programma.
 ---pagebreak---                                                                              14
TITOLO I - PROGRAMMI REGIONALI PLURIENNALI
                                    Articolo 3
1 . I protrarmi .sono elaborati dagli Stati mentri e contengono i dati precisa­
    ti in allegato .                                     ■  -     .
2 . La Connissione esamina se , -tenute presenti le possibilità di . cattura , il
    fabbisogno dei prodotti in questione e le esigenze della politica conune
    della pesca , i programmi . possano oostituire \xn ambito adeguato per la
    presentazione di azioni i cui progetti siano idonei a fruire della parte­
    cipazione finanziaria della Comunità e      di  'misure d' incoraggiamento alla
    cessazione dell' attività peschereccia.
3 « Entro otto mesi dalla comunicazione del prograona , la Commissione , dopo aver
    consultato il Comitato permanente per le : strutture della pesca ed il Comi­
    tato del Pondo per gli aspetti finanziari ,, adotta una deoisione in propo­
    sito secondo la procedura descritta all' articolo 23 , indicando eventualmente
    le condizioni supplementari cui i     programmi devono rispondere .
 ---pagebreak---                                                                            15-
  TITOLO II - AZIONI E PROGETTI
»
                               /      Articolo 4
  1 . Le azioni di sviluppo sono costituite da un complesso di progetti coordi-
   ,  nati., prescelti dallo Stato membro . interessato in base al loro interesse
      per la realizzazione del relativo programma.
  2 . Lo Stato membro sottopone le azioni alla Commissione : queste devono
      comportare :
      a) un' analisi economica comprovante l' esistenza di un rapporto adeguato
          sia tra i progetti che costituiscono l' azione in causa , sia tra
          l' azione e gli obiettivi del programma ;
      b ) domande di concorso del Pondo , corredate :
          - per ogni progetto relativo alle attività di produzione , trasformazione
             e commercializzazione di prodotti della pesca , di tutti gli elementi
             necessari per valutare se le attrezzature oggetto di domande di contri­
             buti del Fondo consentano tali attività nelle migliori condizioni di
             produttività ;
          - per ogni progetto relativo alla ricerca o al perfezionamento profes­
             sionale , di tutti gli elementi necessari per valutare se ed in quale
             misura esista un nesso fra detto progetto e gli investimenti di cui
             sopra »
 ---pagebreak---                                                                        16
                                 Articclo 5
Per prendere una decisione circa l' intervento del Pondo / la Commissione pro­
cede a una valutazione economica d' insieme dellé singole azioni sottopostele ,
fondandosi sui criteri di oui all' articolo 6 » : Essa effettua inoltre un e sane
approfondito dei progetti che compongono le singole azioni , considerando che
essi devono :
- garantire che il miglioramento strutturale realizzato avrà effetti economici
  duraturi ? '            '                                   ;
- mirare sia a rendere o mantenere economicamente vitali le imprese di pesca
  costiera artigiana, nonché potenziarne la redditività»
 ---pagebreak---                                                                         17
                                   Articolo 6
Per valutare le azioni presentatele , la Commissione verifica in particolar
nodo se esse rispondono ai criteri seguènti :        •                     • • / . ,
a) contribuire all' orientamento della produzione perseguito della politica -
    comune della pesca ;
b ) contribuire al miglioramento qualitativo dei prodotti o ad un. migliore
    inpiego 'degli scarti }              ;                  _w J               .
c ) semplificare i meccanismi d' intervento dell' organizzazione comune di mercato ,
    diante un miglior    adeguamento delle capacità di cattura , di magazzinaggio ,
    di condizionamento o di trasformazione alle necessità del mercato ;
d) contribuire alla ricerca di nuovi sbocchi per mezzo della cattura , dell' al­
    levamento e della valorizzazione di determinate specie di pesci ;
e ) concentrare le azioni in regioni che potrebbero avere particolari difficoltà
    ad adeguarsi   alle conseguenze economiche delle misure adottate nell' ambito
    della politica comune della pesca ;
f) contribuire al miglioramento dell' occupazione nel settore della pesca
    costiera artigiana;
g) migliorare le condizioni di lavoro e , più particolarmente , di sicurezza
    dei lavoratori interessati ;
h) rispettare le esigenze di protezione ambientale ;
i ) tutelare gli interessi dei consumatori »
 ---pagebreak---                                     Àr+icolo 7
       s                            -■ ■■■■■■ p ; min *!
 nell' ambito di uri programma godono di prioritarie azioni che :
 a) contribuiscono a risolvere le difficoltà conseguenti all' eventuale'
     adeguamento della regolamentazione comunitaria f reso necessario dalle
     modifiche del diritto del mare e in particolare le difficoltà relative
     all' introduzione di un. sistema di contingenti di cattura tramite tale
     regolament azione f
b ). sono situate nelle regioni e zone , a favore delle quali .può' intervenire ,
     il Pondo europeo di sviluppo regionale conformemente all' articolo 3 del ..,,
     regolamento ( CEE) n. 724/75 del Consiglio del 18 marzo 1975 che istituisce
     un Fondo europeo di sviluppo regionale (*);
 c) sono realizzate nell' ambito della attività delle organizzazioni di
  . produttori riconosciute o dalle - loro associazioni .              ...... .
r ) G.U. n. L 73 del 21.3.m975 » Pag. 1 .
 ---pagebreak---                                                                           19
                                     Articolo 8'
1 ." Per         fruire del contributo del Fondo , i progetti relativi alle attrez­
     zature di cui all' articolo 9 » devono essere attuati da beneficiari esercenti
     - la pesca da almeno cinque , anni , oon uno o più pescherecci battenti
         bandiera di uno Stato membro , immatricolati nel territorio conunitario
         ed aventi una lunghezza alàa linea di galleggiamento inferiore a 24 ni ,
 •   - oppure l' allevamento di pesci , Crostacei e molluschi .
       r                                                        ■ ■-
2 . I beneficiari di cui al paragrafo 1 devono :
     - se si tratta di persone fisiche , dedicare alla pesca o all' allevamento
         almeno la metà del loro tempo di lavoro totale ;
     - se ai tratta di persone giuridiche , realizzare mediante la pesca o l' al­
         levamento almeno l' 85$ della loro cifra d' affari complessiva.
3 . Per • -      fruire del contributo del Pondo , i progetti relativo alla
     ricerca e al perfezionamento professionale devono essere attuati da
     un' associazione di beneficiari che abbia richiesto detto contributo per
     la realizzazione di attrezzature per la produzione , la trasformazione e
     la commercializzazione .    Per quanto riguarda i progetti in materia di "
   'ricerca, i relativi risultati devono essere accessibili a tutti gli
     interessati nella; Comunità.                ;
 ---pagebreak---                                                                              20 .
                                     Apticolo 9     -
Le attrezzature cui si riferisce un progettp . devono rispondere alle condizioni
seguenti V ' '                        •      . r •;                         ...
1 . Fescherecci
    a) se si tratta di battelli per la pesca a strascico o a cianciolo oppure
        .di battelli polivalenti ;
         - avere una lunghezza alia linea di galleggiamento non inferiore a 12 m,
         - essere muniti di impianti per un' adeguata oonservazione del pescato ,
         - essere forniti delle apparecchiature elettroniche , radiofoniche , ecc .,
            necessarie all' individuazione del pesce e alla sicurezza dell' equipag-
            l>io f '    '
         - essere conformi , se del caso , alle norme della Convenzione intema-
            zionale 1IIC0 in materia di sicurezza;
    b ) se si tratta di battelli dotati di strumenti di pesca diversi dalla
         rete a strascico o dal cianciolo ,
         - averW una lunghezza alla linea di galleggiamento compresa tra, 6 e 12 m,
         >- essere conformi j se del caso , alle norme della Convenzione intema-
            zionale 1MC0 in materia di . sicureeaa.
2 . Inpirjiti a torra
    - garantire un' rapporto adeguato tra il potenziale previsto e la produ­
       zione di prodotti della pesca destinati ad essere conservati , trattati
       o trasformati , tenuto conto dell' esistenza di impianti analoghi nel ter­
       ritorio di applicazione del programma ,
    - avere un potenziale sufficiente per la conservazione , il trattamento o la
       trasformazione dei prodotti della pesca in condizioni ottimali di redditi­
       vità.
 ---pagebreak---                                                                        21 .
3 . Allevamenti di pesci , crostacei e molluschi  „
    - essere di dimensioni sufficienti per un esercizio- duraturo a fini
      commerciali ?
    - per quanto riguarda la mitilicoltura è l' ostricoltura , essere provvisti
      di attrezzature adeguate per la stabulazione dei prodotti prima della
      loro commercializzazione .                       ,             >
 ---pagebreak--- TITOLO III - IUCOPJ1GGIAITS1J70 ALLA . CESSAZIONE DELI •ATTIVITÀ » PESCHERECCIA
                                   Art 1 col o 10  -,    •.        ..  -      ,
Qualora un programma oggetto eli decisione della Commissione preveda ima di­
minuzione dell * attività peschereccia - diminuzione resa necessaria da uno
sfruttamento eccessivo dei fondali in cui tradizionalmente si esercita la
pesca , oppure dall' inquinamento marittimo o dall' eventuale introduzione di
contingenti di cattura istituiti in un ambito comunitario – lo Stato membro
interessato può' istituire un regime d' incoraggiamento alla cessazione della
pesca costiera artigiana.
 ---pagebreak---                                                                               23 .
                                    Articolo 11 ,
1 . Il regime previsto all' articolo 10 in favore dei 'beneficiari di cui all' arti­
     colo 8 , paragrafo 1 , primo trattino , e paragrafo 2 , primo trattino , contempla
     a) per le persone fisiche , la concessione di un' indennità annua ai "bene­
         ficiari di età compresa fra 55 e ' 65 a-"*1*- che ne facoiano domanda e
         rinuncino    definitivamente all' attività peschereccia ;
    "b ) per le persone fisiche e giuridiche , la concessione di un premio
         forfettario ai "beneficiari che accett no di vendere a      cantieri di de­
         molizione i loro battelli , ove questi abbiano raggiunto o superato l' età
         di 15 anni .
2 . Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie affinché i benefioiari
     dell' indennità di cui al paragrafo 1 , lettera a), non subiscano né una
     riduzione dei vantaggi di sicurezza sociale di cui fruirebbero se non
     avessero cessato l' attività peschereccia , né un indebito aggravio dei contri­
    buti che devono versare alle casse di sicurezza sociale.
 ---pagebreak---                                                                        24.
TITOLO IV - DISPOSIZIONI FUTANZIARIE -E GENERALI
                                   Articolo 12
Il complesso delle misure previste dal presente regolamento costituisce
un * azione comune ai sensi dell' articolo 6 , paragrafo 1 , del regolamento
( CEE) n. 729/70.
 ---pagebreak---                                                                         25 .
                                 . Articolo 13  ..
Fruiscono del contributo del Pondo le persone fisiche o giuridiche su cui
grava , in ultima istanza , l' onere finanziario dell' attuazione del progetto.
 ---pagebreak---                                                                             26,
                                 Articolo 14
1 . La durata previeta per l' attuazione dell' azione comune è di 10 anni .
2 . Al termine di un periodo di cinque anni dall' entrata in vigore del presente
    regolamento , le modalità dello stesso verranno riesaminate dal Consiglio ,
    su proposta della Commissione .
3 . Il costo totale previsto dell' azione comune a carico del PEAOG ammonta
    a    ll8       milioni di unità di conto per i primi oinque anni .
 ---pagebreak---                                                                             27.
CAPITOLO I - Disposizioni finanziarie relative al TITOLO II
                                    Articolo 15
1 . Il contributo del Pondo consiste in sovvenzioni in conto capitale corrispo­
    ste in uno o più versamenti .
2 . Per ogni progetto , rispetto all' investimento effettuato :
    - le sovvenzioni in conto capitale concesse dal Fondo non possono superare
       il 25% Tuttavia , il contributo concesso dal Pondo per i progetti di
       cui all' artioólo 8 , paragrafo 3 » non puo r superare il 5$ del totale
       concesso per i progetti facenti parte dell' azione di cui trattasi ;
    - la partecipazione finanziaria del beneficiario deve essere pari almeno
       al 50%.
          /
3 . Il contributo del Fondo non può' averé per oggetto attrezzature di com­
    mercializzazione alla fase del commercio al minuto .
4 . Lo Stato membro interessato partecipa al finanziamento del progetto ; gli
    aiuti concessi dallo Stato o mediante risorse statali non possono essere
    inferiori al . 40% del contributo concesso dal Pondo , né superare gli importi
    massimi di cui al regolamento ( CEE) n. ........       del Consiglio , che
    fissa le condizioni per la concessione degli aiuti nazionali nell' ambito
    della politica comune delle strutture nel settore della pesca marittima ( )
5 . L' intervento del Fondo non deve alterare le condizioni di concorrenza in
    modo incompatibile con i principi enunciati nelle disposizioni previste
    in materia dal Trattato .
6 . La Commissione      cura che le attività del Fondo siano in armonia con
    quelle della Banca europea per gli investimenti , del Fondo sociale europeo
    e del Fondo di Sviluppo regionale .
 ( ) Riferimento da inserire dopo adozione e pubblicazione del relativo
     progetto di regolamento .
 ---pagebreak---                                                                         28 .
                                                                          f
                                 Articolo 16
1 . Le domande per ottenere il contributo del Fondo devono essere presentate
    alla Conmissione entro il 1° luglio di ogni anno .  La Commissione e tenuta
    a decidere in merito entro e non oltre il. 30 giugno dell' anno successivo .
2 . Le domande di contributo del Pondo devono essere presentate tramite lo
    Stato membro interessato ed avere ottenuto il parere favorevole di      .
    Guest * ultimo .
 ---pagebreak---                                                                            29.
                '                 Articolo 17
1 . La Commissione decide il contributo del Pondo secondo la procedura di cui
    all' articolo 23j dopo aver consultato il Coalitato del Fondo in ordine agli
    aspetti finanziari .
2 . La decisione della Commissione viene notificata allo Stato membro interes­
    sato e ai "beneficiari .
 ---pagebreak---                                  Articolo 18
Le domande di contributo del Fondo presentate alla Commissione t che non
abbiano potuto fruire del contributo medesimo a causa dell' insufficienza
dei mezzi disponibili possono essere riportate al successivo periodo di ,
presentazione a cura degli Stati membri interessati e d' intesa con i richie­
denti . Le domande di riporto devono essere presentate alla Commissione entro
un termine massimo di 30 giorni dalla data in cui è pervenuta allo Stato
membro la notifica dell' esito della procedura di cui all' artioolo 23 »
Una domanda di contributo può' essere riportata una sola volta.
 ---pagebreak---                                                                            31
                                   Articolo 19
1 . I versamenti a titolo di contributo del Fondo vengono effettuati tramite
    organismi all' uopo designati dallo Stato membro interessato .
2 . Per tutta la dufrata dell' intervento del Fondo , l' autorità o X'organismo
    all' uopo designato dallo Stato membro interessato trasmette alla Commis­
    sione , a richiesta della stessa , tutti i documenti giustificativi o di
    altro genere da cui risulti che sono soddisfatte le condizioni finanziarie
    o di altra natura stabilite per ciascun progetto .     La Commissione può'
    effettuare controlli sul posto .
3 . Qualora un progetto rientrante in una decisione di contributo non venga
    eseguito come previsto o qualora determinate condizioni non risultino sod­
    disfatte , il contributo del Fondo può * essere sospeso , ridotto o soppresso
    secondo la procedura di" cui all' articolò 23 ; la Commissione decide in me­
    rito previa consultazione del Comitato del Fondo in ordine agli aspetti
    finanziari . La Commissione procede al recupero delle somme indebitamente
    pagate .
    La decisione viene notificata allo Stato membro interessato e ai benefi­
    ciari .
 ---pagebreak---                                                                                  32 .
                                      Art î col o 20
  1 . Per oiaficun progetto che abbia fruito di un contributo del Pondo , il
        beneficiario trasmette allo Stato membro le informazioni necessarie perché
        quest'ultimo possa inviare annualmente '■ talla Commissione ,' per la valutazione
        dello Stato di avanzamento del programmai una relazione sui risultati
        economici dell' azione di sviluppo.
  2 . Qualora il beneficiario non adempia l' obbligo di cui al paragrafo 1 ,
        può' essere deciso , secondo la procedura di cui all' articolo 23 e previa
        consultazione del Comitato del Pondo in ordine agli aspetti finanziari ,
        di ridurre il contributo.    La decisione viene notificata al beneficiario e
        allo Stato membro   interessato .    La Commissione procede al recupero delle
     .. somme indebitamente pagate »
- 3 . Lo Stato     membro interessato prende i provvedimenti necessari affinché il
        beneficiario adempia l' obbligo di cui al paragrafo 1 .
 ---pagebreak---                                                                                 33
CAPITOLO II - Disposizioni finanziarie relative al TITOLO III
                                    Ar+icolo 21
1 . Il Pondo rimborsa agli Stati ineribri il 25% delle spese realmente effettuate
    nell' ambito delle disposizioni         dall' articolo 11 , paragrafo - 1 .
    Tali spese sono prese in considerazione a concorrenza di un importo
    globale di :
    a) per cessazione dell' attività peschereccia,
        -   900 U.C. all' anno per beneficiario ooniugatoj
        -   600 U.C. all' anno per beneficiario non coniugato , nonché per
           vedova di beneficiario ,
        fino al momento in cui il beneficiario raggiunge o avrebbe raggiunto
        l' età di 65 anni .
    b ) per vendita di pescherecci a cantieri di demolizione :
        - 200 U.C. per tonnellata di stazza lorda .
2 . Le domande di rimborso vertono sulle spese effettuate dagli Stati membri
    nel corso di un anno civile e sono presentate alla Commissione          prima
    del        1° maggio dell' anno successivo .
 ---pagebreak---                                                                          34.
CAPITOLO III - Disposizioni generali
                                    Articolo 22
Secondo la procedura dì cui all' articolo 13 del regolamento ( CEE) n. 729/ 70
vengono decisi :
- i dati che devono figurare nelle domande di contributo del Pondo menzionate
  all' articolo 1 6 , nonché la forma di presentazione dei progetti e delle azioni
  di sviluppo ;
- le modalità di applicazione degli articoli 19 » 20 e 21 .
 ---pagebreak---                                                                         35 .
                               Art i col o 23
Nei casi in cui si fa riferimento alle disposizioni del presente articolo ,
il Comitato permnanente per le strutture della pesca è chiamato a pronun­
ciarsi dal suo presidente , sia per iniziativa di quest' ultimo ovvero su
richiesta del rappresentante di uno Stato membro .
Il rappresentante della Conmissione presenta un progetto delle decisioni da
adottare .  Il Comitato formula il suo parere in merito entro
un termine stabilito dal presidente in funzione dell' urgenza dei problemi
in esame .  Esso si pronuncia a maggioranza di 41 voti ; ai voti degli Stati
membri si applica la ponderazione di cui all' articolo 148 , paragrafo 2 ,
del trattato .  Il presidente non partecipa alla votazione .
Lo decisioni sono adottatè dalla Commissione .
Tuttavia , qualora non siano conformi al parere del Comitato permanente
per le strutture della pesca , la Commissione le comunica immediatamente
al Consiglio } in tal caso , la Commissione può * rinviare l' applicazione delie
decisioni da essa adottate    di un mese al massimo a decorrere da tale
comunicazione .
Il oonsiglio , che delibera a maggioranza qualificata , può 1 prendere una
decisione diversa nel termine di un mese .                                    '
 ---pagebreak---                                                                           36 .
                                  Articolo 24
Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 197ci
Il presente regolamento è - obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Patto a Bruxelles ,
                                                     Per il Consiglio ,
                                                      II presidente
 ---pagebreak---                                      ALLEGATO
Elementi per la costituzione dei prosarmi regionali pluriennali
I » Inventario delle strutture del settore della pesca costiera artigiana e
    dei settori connessi , per la regione o le regioni interessate
A. Descrizione della regione e_ de]_la £ua £Ìtuazipnejeconomica_.
    1 - ubicazione               della regione o delle regioni interessate
    2 - economia generale della regione o delle regioni interessate ; in parti­
         colare f situazione dell' occupazione nei settori primario secondario e
        terziario                                                  :  '
    3 - inportanza economica e sociale del settore della pesca
    4 - importanza economica e sociale dei settori della pesca costiera arti­
        giana e dell * al levamento di pesci , crostaoei e molluschi
    5 - situazione dei settori di cui sub 4
    6 - situazione del programma nei confronti di altre misure o programmi de­
         stinati a favorire lo sviluppo armonioso dell' economia generale della
        regione e , se necessario , descrizione delle misure previste nel program­
        ma di sviluppo regionale in grado di favorire la realizzazione del pro­
, •     gramma di ristrutturazione della pesca costiera artigiana»        ' :
B. .De£crizione dcl^lj^infra^ruttura gcnerale_conne£Sa alla_j?es£a__
    1 – ubicazione dei porti di pesca interessati
    2 - descrizione degli impianti portuali , in particolare se si rendono ne­
         cessari lavori di aoèlianento o di ammodernamento
    3 - ubicazione delle imprese direttamente dipendenti dal settore della
        pesca costiera artigiana
    4 - ubioazione e descrizione delle zone protette esistenti , con o senza
        barriere artificiali , nonché delle zone protette prevista      '
    5 - ubicazione dei centri di formazione o di perfezionamento per marinai
        - pescatori , descrizione delle rispettive attrezzature , del tipo di
         formazione con indicazione del numero medio di allievi annualmente
         formati o perfezionati
    6 - ubicazione e natura dell' attività dei laboratori di ricerca applicata
     -  -alla pesca o all' allevamento di pesci , crostacei e molluschi. .
C. descrizione dei_ mezzi_ dijproduzione_,_di_ £ons£rvazióne e dijtrasf£rma£Ìon£
    1    descrizione della flotta, della pesca costiera artigiana, in partico­
         lare della stia struttura e del suo grado di rinnovamento ,
 ---pagebreak---      2 - "tipi di pesca praticati e descrizione dei . metodi dipesoa adottati
     3 – enumerazione , secondo il codice , applicato dalle Commissioni interna­
           zionali , delle zone di pesca frequentate dalla flotta di oui sub 1
     4 - ajaalisi delle produzioni sbancate dalla flotta
     5 - ubicazione dei magazzini frigoriferi esistenti nelle regioni interes­
          sate , in particolare indicazione della loro capacità e . delle loro
          condizioni di magazzinaggio , nonché , eventualmente , di congelazione .
     6 - ubicazione e natura delle industrie per il trattamento o la trasforma­
          zione a terra la cui attività è legata allapesca costiera artigiana
     7 - ubicazione e natura delle zone e degli inpianti utilizzati per l' al-
          lèvamento di pesci , crostacei e molluschi .          -,
II. Obiettivi di produzione .
A» Sei!i£nt_i_pejr_ljijanali£i^d£Ì^yiin£oli_^che__condiziioria.no la_produzione
    1 - valutazione scientifica dello sforzo         di. pesca che può' essere effet­
         tuato nelle zone di pesca frequentate dalle flotte della regione inte­
         ressata,, tenuto conte» dèlie" possibilità sia attuali che potenziali delle
         risorse alieutiche esistenti
    2 - ubicazione delle zone nelle quali possono essere creati o sviluppati
         impianti per 1 T al levamento dix pesci , crostacei e molluschi
    3 - situazione deil' inquinamento costiero batterico o chimico' di origine
         urbana , industriais o agricola.
B. Valutazione della produzione opportuna
    1 - analisi dell' evoluzione della domanda pèr i prodotti della pesca co-
       % etiera artigiana
    2 - valutazione del limite quantitativo di produzioni con ripartizione
         secondo la natura degli sbarchi , tenuto conto dei vincoli di cui sub A«
         e dell' evoluzione della domanda di etti sub B. 1 .
III. Elementi per la scelta dei mezzi da applicare per il conseguimento degli
      obiettivi ^ di produzione                                                 ,:
  ■ A 1 - Valutazione del numerò di navi destinate ad essere póste in servizio
            durante il periodo di realizzazione del programma , indicazione delle
            loro caratteristiche tecniche probabili & della loro capacità di
           pesca.                                                                  •' *
 ---pagebreak---      2 - valutazione del numero di navi destinate ad essere demolite ovvero
           adibite ad un' attività diversa dalla pecca , con indicazione delle
           loro caratteristiche tecniche ÌB ctell& loaxf capacità di pesca
     3 - numero e capacità dei depositi frigoriferi da creare , tenuto conto
           della produzione e del suo prevedibile smercio ; ubicazione opportuna
     4 - natura e capacità delle industrie da creare a terra (trattamento ,
           trasformazione ); ubicazione opportuna
     5 - valutazione delie superfici destinate alla coltivazione nel settore
           dell' ostricoltura , nonché valutazione della relativa produzione media
           prospettata.     Importanza degli impianti connessi da creare
     6 - previsioni in materia di maricoltura.
IV. Modalità di esecuzione del programma ed effetti previsti
 A. AiicO.      de3^1 Hnr-^de            anna di ri strutturazi ose stili 'econonia
     della regione «a indicazione dei mezzi dà predisporre £©r favorire la
     sua realizzaziorsa »
  B. Termini £r£VjLstijp£r _12e£ecuzi£ne del £r£gramma
 C. Valutazione £ ri£art i^z ione_dei_c£Sti_ monctari     __ totali del programma
 D. Effetti^ £revedibiili_ deiL £r£gramma stilla. :
     1 - vitalità economica delle imprese della pesca costiera artig xia della
           o delle regioni interessate
     2 - situazione economica dei marinai pescatori e dei lavoratori a terra
     3 - situazione economica generale dalla regione , in particolare per
           quanto riguarda l' occupazione
     4 - situazione sociale dei marinai pescatori
     5 - situazione ambientale .
 ---pagebreak---   PROGETTO DI STIMA FINANZIARIA DEL
, FINANZIAMENTO . DA PARTE DEL FEAOG .
  ( SEZIONE ORIENTAMENTO). DI UN' AZIONE
  DI RISTRUTTURAZIONE' DEL SETTORE DELLA
      '  PESCA COSTIERA ARTIGIANALE
 ---pagebreak---                                    rNTRODUZIOFE '           -v '
         Al fine di ristrutturare il settore della pesca costiera artigianale­
       /                              •
il progetto di regolamento ( CEE) n. . .«.../ 75 concernente il finanziamento
da parte del PEAOG , sezione orientamento , di un' azione di ristrutturazione del
settore della pesca costiera artigianale , istituisce un' azione comune che pre­
vede un regime di aiuti comunitari , di cui potranno "beneficiare i produttori
che si dedicano sia all' attività della pesca da almeno cinque anni con navi •
la cui lunghezza misurata sulla linea di galleggiamento sia al massimo di 24
metri , sia all' allevamento di pesci , crostacei e molluschi .
         Tale regime consentirà d' incoraggiare le iniziative dei produttori
intese a realizzare progetti cóncernenti ;
         - la ristrutturazione delle flotte vetuste sia rinnovando i mezzi .di
           produzione , sia cessando l' attività della pesca, quando i produttori
           non possono più proseguirla ;
         - la razionalizzazione e lo sviluppo del settore dell' allevamento di
           pesci , crostacei e molluschi ;       ■
         - la realizsazione di impianti a . terra ?       .      . .
         - la ricerca e il perfezionamento professionale , purché i progetti siano
           realizzati da quanti hanno interesse ad effettuare investimenti ma­
           teriali nel quadro di un' azione di     sviluppo *
         Il costo preventivo globale dell' azione comune è stato fissato a ll3
milioni di unità di conto per un periodo di cinque anni .         La valutazione di
tale costo è stata effettuata sulla "base di prezzi costanti e di alcune ipotesi
di lavoro ,        -
 ---pagebreak--- A.         Ristrutturazione delle flotte       -
            La distribuzione della flotta per la pesca artigianale nella Conunità
è indicata nella tabella 1 secondo tre classi di lunghezza misurata sulla
linea di galleggiamento dei pescherecci »            .
La tabella non         tiene conto delle navi in disarmo o destinate ad attività
diverse dalla pesoa , il che implica , in particolare per l' Italia , una dimi­
nuzione rispetto ai dati indicati nelle statistiche ufficiali .
     "     Per la stima del oosto relativo alla ri strutturazione delle flotte si
è considerata la seguente ipotesi :
           Durante i primi cinque «ami di applicazione dell' azion© comune circa il 60% del
            flotta per la pesca costiera nella Comunità avrà più di 15 anni e potrà
            dunque essere ristrutturata.      Tuttavia , è probabile che una parte di
           tale flotta vetusta non venga ristrutturata per i seguenti motivi :
            . Quantunque l' azione comune preveda aiuti sostanziali per il settore
             , in causa , un certo numero di peschereoci saranno     rinnovati solamente
               con aiuti nazionali .   Infatti , nel quadro dell' applicazione del re­
               golamento di cui trattasi saranno chiesti ai produttori precisi ele­
               menti d* informazione economica ( risultati di esercizi contabili ,
               informazioni concernenti l' impresa, piano di sviluppo aziendale , ecc.)
               per la preparazione dei progetti che dovranno beneficiare del contri­
               buto del Fóndo .   E * molto probabile òhe un certo numerò di progetti
               non possano , partecipare ad -azióni di sviluppo per mancanza di elementi
               d' informazione economica»                  .-
      • . ... Le difficoltà di accesso ai capitali per garantire il finanziamento
               del 50$ a carico del beneficiario sono notevoli in parecohi paesi
               della Comunità , per cui solo i proprietari di pesoherecci di ricono-
 ---pagebreak---              scauto valore professionale potranno mobilitare , questi capitali e
             impegnarsi nel rinnovamento dei loro mezzi di produzione .
           . Alouni pescatori , posti di           fronte alla scelta o di rinnovare* " inez ^
             di .produzione o di cessare           l' attività di pesca, preferiranno rinuncia­
             re agli aiuti e utilizzare            per un certo periodo i propri mezzi di
             produzione , che potrebbero           essere ammodernati con lavori non previsti
             dalla presente azione comune ( sostituzione dei motori , piccole tra­
             sformazioni , strumenti di pesca più moderni , ecc .).
           Si può' pertanto ritenere che , in reaitàj verrà ristrutturalo ," in
   misura diversa per i motivi summenzionati , il 60% del tonnellaggio totale di
               «        , 1
   548.880 = 329.328 tsl della flotta artigianale vetusta di oltre 15 anni che
   potrebbe essere ristrutturata.           Si può 1 calcolare una ristrutturazione di circa
   il 35fo del tonhellaggi'ó pél»' quanto- riguarda -i pescherecci da 12 a 24». metri e '
   del "40$ per ipescherecci da 0 a 12 m. Risulta , pertanto,' quanto segue :
   - 12 '- 24 m , 35% ( 60% x 397.534) = 351° * 238.520 = 83.482 tsl                         ■■} ■
   - 0 - 12 m , 40$ ( 60$ x 151.346) - 40%x 90.808 - 36.323 tsl .
   ossia , in totale 120.000 tonnellate di stazza lorda , in cifre arrotondate .
 '         Va tuttavia notato che , la ristrutturazione si effettuerà non , solo
• mediante il rinnovamento delle flotte f ma anche in seguito alla cessazione •'
   dell' attività da parte ' dei produttori , i quali molto probabilmente procederanno
'•alla demolizione dei loro pescherecci vetusti . Si può' ritenere che sarà
   notevole il numero di coloro che cesseranno l' attività a causa delle crescenti
   difficoltà di . gestione dei pescherecci dovute all' aumento dei costi dei mezzi
      s
   di produzione , dei carburanti e , in particolare alla fissazione di contingenti
   di cattura, che hanno notevolmente limitato le possibilità di pesca.
                             -» • , „ ** • s . •» »»         • ,•  ,     -    J ;-
     < . .Tuttavia appare assai difficile là determinazione del tonnellaggio globale
   dell^ flotta che sarà probabilnenta destinata alla demolizione a seguito della
                                                                            '      ' • | s*.
   cassazione* dell' attività .ded proprietari . In -un approccio preliminare puè essere
   forfettariamente stimata a - circa 80. 000 tonnellate di stazza lorda. Una ventilazione
   probabile di tale ,- tonnellaggio destinato ad essere demolito , a seconda delle varie
   classi di dimensione dei pescherecci , potrebbe essere la seguente :
 ---pagebreak---                                          -4
       " - 35.000 tsl per pescherecöi di 0 - 12 metri v         •   :
            - 25ÌOÒÒ tsl per pescherecci di 12 - 18 metri
- -•  ' - 20.000 "tsl per pescherecci di 18 - 24 metri .
      " La ripartizione dell' azione di ristrutturazione sul tonnellaggio
globale stimato a 120.000 t' di stazza lorda sarà dunque : -
 '          - 40.000 tsl per la flotta da ricostruire -
            - 80.000 tsl per la flotta da demolire .          .   .
8.)         Pinnovarflento délia flotta
    -    ,. La ripartizione del tonnellaggxo della flotta da ricostruire , arrotondato
a 40.000 t , secondo le varie classi di lunghezza dei pescherecci , potrebbe
essere stimata come segue :
1»          Nella classe di pescherecci di 0 - 12 metri di lunghezza :
        ; Probabilmente , solo pochissimi armatori costruiranno pesoherecci nuovi .
Il progetto di regolamento esclude , infatti , dal contributo del Pondo i pescherec­
ci inferiori a 12 metri e quindi gli armatori saranno indotti a costruire ,
se vogliono beneficiare del contributo del Pondo,' o battelli per la pesca con
gli attrezzi di lunghezza inferiore a 12 metri oppure pescherecci di dimensioni
superiore , molto probabilmente da 12 ; a 18 m. Cio r è improbabile , poiché il tipo
de pesca effettuato con battelli di 0 - 12: m. è sovente stagionale e i pescatori
lavorano spesso & tempo parziale * La maggioranza dei pescatori o qesserà l' at­
tività della pesca destinando le navi alla demolizione o continuerà a praticare
una pesca etagionale senza, impegnarsi , in un rinnovamento 'sostanziale della flótta.
Si può' pertanto stirpare un rinnovamento di circa 1.500 t di stazza lorda in
questa categoria di pescherecci . ,       . -                         , ;
2.          Nella classe di pescherecci di 12 -18 metri di lunghezza : *
            Un rinnovamento abbastanza significativo potrebbe essere' realizzato in
Francia, dove questa categoria raggruppa la maggior parte della flotta costiera
artigianale in Germania, nonché in Danimaroa: e, in mlriòr misura, in Italia,1
per quanto riguarda i peschereooi del mediò ed alto Adriatioo. - In totale , óirca
I4.5ÒO t di stazza- lorda potrebbero essere oostruiti e costituire un rinnovaménto
                            "                                             ./•
 ---pagebreak---                                            - 5 -
probabile di cui circa l' 8$ della flotta delle navi di questa categoria.
3.             Nella classe di pescherecci di 18 - 24 metri di lunghezza :
       ?       Un rinnovamento sostanziale sarà molto probabile in vari paesi della
Comunità (*). Esso può' essere stimato a circa 24.000 tsl , che rappresenta
un rinnovamento di circa 1*11$ della flotta delle navi di questa categoria.
*>)          ■ Cessazione dell' attività da parte dei pescatori
         ' -
               Si ritiene che neìla Comunità circa 100.000 persone sono addette
                  '
alla pesca costiera artigianale .         La distribuzione dei pescatori è di circa
11 60$ sui pescherecci di' 0 - 12 m e di circa il 40$ sui pescherecci 'di
12 - 24 m. Il maggior numero di pescatori anziani che cesseranno l' attività
concernerà q^ell.i . imbarcati sui piccoli pescherecci . :             ,
Tuttavia , è molto probabile che una parte di essi si riconvertirà verso
attività 1. di allevamento di pesci , crostacei e molluschi ..
           '.\Si può' quindi - stimare una cessazione , dell' attività di / circa il 30$
                                                                               \
degli effettivi imbarcati sui pescherecci di 0 r 12 m e di circa il 20$, sui
pescherecci di 12 - 24 m , ossia , in totale circa 26.000 pescatori , di età
superiore a 55 anni .         «. . . .
L' indennità media annua è stimata a 800 UC all' anno , di cui il 25$ a carico
del FEA.0G .        Tale indennità è calcolata, considerando l' ipotesi di una cessa­
zione di attività di 2/3 dei pescatori sposati e di l/3 di quelli celibi .
 ( l ) In particolare nel Regno Unito , in Italia, in Irlanda e nei paesi del
       Bène-lux.                             •; ■ •                            .
 ---pagebreak---     * *
  ♦ . . w
•y ^
                                               " ri - N
     B.         Sviluppo degli ni levanenti di pesci , crostacei e molluschi
                E' moltp difficile prevedere l' intensità di sviluppo di questo settore ,
     essendo arduo stimare il numero di pescatori costieri che si riconvertiranno
     all' attività , di allevamento dopo la demolizione o la vendita dei- loro pesche­
     recci . Inoltre , uno sviluppo^ del settore dell' ostreicoltura e della nitivi-
     coltura dipenderà dalle oondizioni ecologiche delle zone di coltivazione
     tradizionale negli anni a venire »
     Sarebbe pertanto opportuno fissare forfettariamente un costo preventivo pari
     al 30$ delle spese a carico del FEAOG per il rinnovamento delle flotte .
     Questo importo relativamente
            *                           k
                                          elevato consentirebbe di incoraggiare lo svi-
                                             .
     luppo di tale attività , in particolare per quanto riguarda l' allevamento di
     pesci nelle lagune , dove gli investimenti possono essere relativamente
     importanti .
     C.         Realizzazione di impianti a terra per la conservazione . la trasfflrma-
          .     gione o la commercializzazione               , ;. f                 . . ■
                Per quanto concerne gli impianti a terra per la conservazione , la
     trasformazione o la commercializzazione nel settore della pesca , il FEA.0G ha
     concesso , nel quadro del regolamento I7/64/CEE, circa 2.000.000 di unità di
     conto - al l' anno .   Poiché il numero di impianti a terrà da realizzare potrà
     essere molto elevato in Scozia , in Irlanda e in Italia , sarebbe opportuno
     riservare a questa parte del settore della pesca costiera artigianale circa
     3.000.000 di unità di conto all' anno . Il costo globale per là durata del- ,
     l' azione comune rappresenterebbe circa il 38$ del costo del rinnovamento
     delle flotte .       In base all' esperienza acquisita ciò 1 consentirebbe di finanzia­
     re ogni anno una ventina di installazioni a terra.
     D* *     - Realizzazione dei progetti di ricerca applicata alla - pesca . nonché dei
                progetti di perfezionamento dei pescatori
                Considerati i vincoli fissati nel regolamento , per i quali tali progetti
     devono essere attuati da un' associazione di beneficiari interessati a realizzare
     progetti d' investimento nel quadro di un' azione di sviluppo , il costo sarà
     molto ridotto e può' essere forfettariamente stimato a 1.500,000 UC.
                                                                                   ./•
 ---pagebreak---                                STIIIA PUTAITZlARIA
A. RISTRUTTURAZ IOKE DELLE FLOTTE
a) Rinnovamento delle flotte
    Costo per tonnellata di stazza lorda =» 4.000 uo
      0-12 metri     "                  "               1.500 tsl
     12 - 18 metri                                     14.500 tsl
     18 - 24 metri                                     24 -   tsl
    Totale del tonnellaggio che potrebbe
    formare oggetto di progetti di rinno­
    vamento delle flotte .......                       40»000-tsl
    Totale costo a) :
    40.000 χ 4·000 ηο χ 255» =   40.000.000 τιο
b ) Cessazione di attività delle aziende di pesca e demolizione dei peschereoci
    - Cessazione dell' attività dei pescatori ( indennità annua di 800 uc ):
       (26.000 pescatori x 800 uc x 5 anni ) 25% = 26.000.000 uc
    - Demolizione di pescherecci vetusti :
      80.000 tsl   x 200 uc =                  • • : •  16.000.000 uc
      Totale costo b )                                  42>000.000 uc
B. SVmJPPO DEGLI ALLEVAMENTI DI PESCI . CROSTACEI E MOLLUSCHI
               50 % χ 40.000.000         »' ''           20,000.000 ιαο
 ---pagebreak--- C. REALIZZAZIONE DI IMPIANTI ATERRAPERLA CONSERVAZIONE , LA TRASFORMAZIONE
   0 LA OOidiERCIALEZAZIOEH;                                   ........
                             3.000.000 ιιο χ            5 &ηηΐ  = 15.000.000 υ,ο
D. PROGETTI DI RICERCA APPLICATA ALLA PESCA E PROGETTI DI PERFEZION.IKEHTO
   PROFESSIONALE
                             Costo forfettario             =        1.000.000 uc
                                                                    tsss SSS3SSBSSS
                                          ************
Sintesi dei costi dell' azione corrane
A. a)            40. 000.000
    b)           42.000.000
B.               20.000.000
C.               15.000.000
D.                1.000.000                                                 ' •
               118.000.000 unità di conto
               tseazsssessssssasssssasstfsseftsssssssssas
Scafflionaneiito dei costi dell' azione comune
Tenuto conto dei termini necessari per l' attuazione dell' azione comune e in
particolare per l' elaborazione e l' approvazione dei programmi regionali plu­
riennali , si può' ritenere che le spese aumenteranno gradualmente durante i
primi anni .   In queste condizioni lo scaglionamento delle spese del FEAOG ,
sezione orientamento         potrebbe essere il seguente :
                 1° anno :        16 milioni di uc
                 2° anno :        18 milioni di uc
                 3° anno :        24 milioni di uc
                 4° anno :        30 milioni di uc
                 5° anno :        30 milioni di uc
 ---pagebreak---                                Starna dar li effettivi della flotta por la pesca costiera artigianale nella Comunità
                                    0 - 12 m                i           12 - 18 m         !          18 – 24 ni                              -  TOTAL
                                                                                                                                I III ι ■             II ■ Γ·
I       P/iESE               N.         Tsl         età p !   N.           Tsl    età 0   !
                                                                                          i
                                                                                          \
                                                                                               N.       |i
                                                                                                        i
                                                                                                           Tsl
                                                                                                                  l
                                                                                                                    [ età 0 ■ ! N.
                                                                                                                                                  .
                                                                                                                                                   !           Tsl  I età 0 |
                                     I           1i       i
                                                                                        !                                       I
{ Germania                      151 !ί    4792 |  :
                                                          i
                                                          Ii
                                                          i
                                                                 436       27385
                                                                                        ! i      163        28240                           750              60417     21-40
IBelgio                          23         477                     65      2581                  89         6230                           177                9288    15-20
I Danimarca                I  2170       28991                    863      32645                 217        158II                          3250              77447     15-30
iFrancia                      9505       30719        14       3167        64072    12  1        370        38968        16               13042           133759        14
llrlanda                        744       9000        20           185      5500    15           138         98CO        13                1057               24300     18
                                                                                          1
I Italia – navi a                                                                         I
I           mot or g
I           – pcschereccij      908       8055                    783      14320        I
                                                                                        i
                                                                                                1741        59632                          3432             82007   I   15
!           – altri        ! 16582       49212                                                                                            16582             49212       20
JPaesi Bossi              ji      5         100       20           108      4350  10-25 ;        203        21000      6-15                 316             25450       15
JRegno Unito              jI  4060 ![    20000 !            i  1400 j      37000          I      560    I   30000   I
                                                                                                                                           6020      i 87000
                                     i_         –           i    .     –J
   TOTALS                    34148      151346
                                                  I
                                                  1
                                                               7007 1 187853              !Il  |
                                                                                                3481 j
                                                                                                     Mil'
                                                                                                           209681
                                                                                                                              i
                                                                                                                                I • 44636 j 548880'
      Ponti : Comunicazioni degli Stati membri alla DG VT – Statistiche 0C3E                ISC5I -• ICES »
 ---pagebreak---                                         FICHE           FINANCIERE
                                                                       • f t.* "
                                                                                                       Date
                                                                fS
                                                                     h •
                                                                    ' a
        ; I.   ligne budgétaire »concçrneo :              Poste 8.3.0.2.
                         –r –i ■         mmiM \                       ■              „
       i ■■ - v-
    A ?- Ifiîiulé nr l' action ,; y Règlement du Conseil relatif à une action de restructuration
      i   ■
              du secteur de la pêche côtière artisanale                                    •
      ' 7
      t
              îi^e i »! l'ii oui? :     Article 6 paragraphe 1 , du règl . ( CEE) n° 729/70 du Conseil du
              28.4 » 1970 concernant le financement de la politique agricole commune*
            .
    ' k .
    l     •
              Objectifs rie l' articn : Permettre le développement rationnel du s'ecteur en cause
              notamment par la modernisation de flottes et des autres moyens de production
              adaptée aux possibilités d' exploitation des ressources de la mer .
   L.
   i 5.o'      (.^îï 1 *'i' l' actiui ;                                 pandant la campagne     excerclco en cours (  ) excerclce suivant (
   (
  I
  y
                  a la charge Ai fiudgot de la CE
   1 •
  h"              à le charge des ajîinl^r. nationales
                  à la tturt,"* J' autre*, yiic'wir; nationaux
        5.1    fche'ançler plurlannual             onn^e . 77 •               année . . .7a .    année . . .^9.      80            81 S
                                                         16 MUC                        18 MUC           - 24 MUC     30 MUC        30 MMUC-,
        5.2    ftbJtt de calcul
               La méthode et les hypothèses utilisés pour le calcul de l' estimation financière ,
               sont complexes et sont précisés à l' annexe . Estimation faite pour les cinq
              premières années »
; 6.Ï          Fiir.ncevent possible par crédits inscrits au chapitre concerné dans le Bidget en cours d' exécution
 }
j                                               scxbc              non
)                                           -
 j 6.r?        Financement possible par virement entre chapitres du Hùdget en cours d' exécution
                                                7LJDC              non
I
j ti..î        rJ^co-ssl té d' un Budget supplémentaire                     xad                       non
        6.-', Cre'rllts a Inscrire dans les budgets futurs 1977 j 16 MUC                      I978 s 18 MUC           I979 s 24 MUC
        Observations i