CELEX: 31975R2956
Language: it
Date: 1975-11-05 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2956/75 del Consiglio, del 5 novembre 1975, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per i vini di Porto della sottovoce ex 22.05 della tariffa doganale comune, originari del Portogallo (1976)

13 . 11 . 75                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 294/ 1
                                                             I
                        (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                              REGOLAMENTO (CEE) N. 2956/75 DEL CONSIGLIO
                                                  del 5 novembre 1975
                recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari
                comunitari per i vini di Porto della sottovoce ex 22.05 della tariffa doganale
                                       comune, originari del Portogallo ( 1976)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                            che un sistema di utilizzazione dei contingenti tariffari
                                                                comunitari, basato sulla ripartizione tra gli Stati
visto il trattato che istituisce la Comunità economica          membri, è idoneo a rispettare la natura comunitaria di
europea, in particolare gli articoli 43 e 113,                  detti contingenti, tenuto conto dei principi sopra
                                                                enunciati ; che, per rispecchiare il più possibile l'effet­
vista la proposta della Commissione,                            tiva evoluzione del mercato dei prodotti in questione,
                                                                tale ripartizione dovrebbe essere effettuata proporzio­
visto il parere del Parlamento europeo (J),                      nalmente al fabbisogno dei singoli Stati membri calco­
                                                                 lato in base ai dati statistici relativi alle importazioni
considerando che l'articolo 4 del protocollo n . 8 alle­        dei suddetti prodotti dal Portogallo, nel corso di un
gato all'accordo tra la Comunità economica europea e             periodo di riferimento rappresentativo, e in base alle
la Repubblica portoghese (2) prevede all'importazione            prospettive economiche per il periodo contingentale
nella Comunità per taluni vini originari del Portogallo         considerato :
una riduzione dei dazi doganali :
— del 60 % dei dazi applicabili ai vini di Porto delle
     sottovoci ex 22.05 C III a) 1 e ex 22.05 C IV a) 1
     della tariffa doganale comune, entro i limiti di un         considerando che le statistiche disponibili nella
                                                                 Comunità non forniscono informazioni in merito alla
     contingente tariffario annuale globale di 20 000 hi
     e
                                                                 situazione dei vini di Porto sui mercati ; che, tuttavia, i
                                                                 dati statistici portoghesi relativi agli ultimi tre anni, in
— del 50 % dei dazi applicabili ai vini di Porto delle           materia di esportazione dei suddetti prodotti nella
     sottovoci ex 22.05 C III b) 1 e ex 22.05 C IV b) 1          Comunità, possono essere considerati come riflettenti
     della tariffa doganale comune, entro i limiti di un         approssimativamente la situazione delle importazioni
     contingente tariffario annuale globale di 285 000           comunitarie ; che, su questa base, le importazioni corri­
     hi ;                                                        spondenti di ciascuno Stato membro negli ultimi tre
                                                                 anni rappresentano, rispetto alle importazioni nella
che tale riduzione si applica, per la Comunità nella             Comunità dei prodotti in questione provenienti dal
sua composizione originaria, ai dazi della tariffa doga­         Portogallo, le percentuali indicate qui di seguito :
nale comune e, per i nuovi Stati membri, ai dazi che
tali Stati applicano in qualunque momento nei                                                          1972     1973    1974
riguardi dei paesi terzi ; che tali vini restano soggetti
alle    disposizioni   che     regolano   l'organizzazione      Vini di Porto :
comune del mercato vitivinicolo ;
                                                                — in recipienti di contenuto
considerando che occorre garantire, in particolare,                  non superiore a 2 litri :
l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli
importatori della Comunità a detti contingenti,
nonché l'applicazione senza interruzione delle quote                 — Benelux                           11,7    14,4   13,4
previste per detti contingenti a tutte le importazioni               — Danimarca                          2,1     3,5     4,1
                                                                     — Germania                          15,7    13,7     7,2
dei prodotti in questione in ciascuno degli Stati
                                                                     — Francia                          30,9     27,1   27,9
membri, fino ad esaurimento dei contingenti stessi ;
                                                                     — Irlanda                            0,2     0,4     0,6
(!) GU n. C 239 del 20. 10. 1975, pag. 48 .                          — Italia                            27,5    26,4   29,9
(2) GU n. L 301 del 31 . 12. 1972, pag. 165.                         — Regno Unito                       11,9    14,5   16,9
 ---pagebreak--- N. L 294/2                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              13 . 11 . 75
                                    1972         1973         1974   dei volumi contingentali ed informarne gli Stati
                                                                     membri ;
— in recipienti di contenuto
     superiore a 2 litri :                                           considerando che, se ad una data determinata del
                                                                     periodo contingentale esiste in uno Stato membro un
     — Benelux                       15,0         13,4         14,0
     — Danimarca
                                                                     residuo importante di una delle quote iniziali, è indi­
                                       6,1         8,1           4,5
                                                                     spensabile che detto Stato membro ne ritrasferisca una
     — Germania                        8,7         9,1         11,0
     — Francia
                                                                     notevole percentuale nella riserva corrispondente, al
                                     43,2        40,9         41,0
     — Irlanda
                                                                     fine di evitare che una parte dell'uno o dell'altro
                                       1,6         1,7           1,5
     — Italia
                                                                     contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno
                                       0,0         0,0           0,0
                                                                     Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in
     — Regno Unito                   25,4        26,8          28,0  altri ;
considerando che, tenuto conto di questi elementi e                  considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
delle previsioni avanzate da taluni Stati membri, le                 Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­
percentuali di partecipazione iniziale ai volumi contin­             burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo­
gentali possono approssimativamente determinarsi                     mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione
come segue :                                                         delle quote attribuite a detta unione economica
                                                                     possono essere effettuate da uno dei suoi membri,
                                         Vini di Porto
                                 in recipienti di contenuto          HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                             non superiore            superiore
                               a 2 litri               a 2 litri
                                                                                                    Articolo 1
Benelux                          13,2                    14,6        1.      Dal 1° gennaio 1976 al 31 dicembre 1976, dei
Danimarca                          2,7                    6,6        contingenti tariffari comunitari sono aperti per i
Germania                         14,9                     9,1
Francia
                                                                     prodotti originari del Portogallo entro i limiti indicati
                                 29,7                   42,7
Irlanda                            0,3                    1,6
                                                                     qui di seguito :
Italia                           27,0                     0,1
Regno Unito                      12,2                   25,3
                                                                              N. della tariffa          Designazione          Volume del
                                                                             doganale comune             delle merci          contingente
considerando che, per tener conto dell evoluzione                    ex 22.05 C III a) 1                     vini
                                                                                                                              20 000 hi
delle importazioni di detti prodotti nei vari Stati                  ex 22.05 C IV a) 1              ) di Porto
membri , occorre dividere ciascuno dei volumi contin­                                                 )      vini
                                                                     ex 22.05 C III b) 1
gentali in due parti, ripartendo la prima fra gli Stati              ex 22.05 C IV b) 1               ) di Porto
                                                                                                                             285 000 hi
membri e costituendo con la seconda una riserva desti­
nata a coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati
membri che abbiano esaurito la loro quota iniziale ;                 2. Entro i limiti di tali contingenti tariffari, i dazi
che, per garantire una certa sicurezza agli importatori              della tariffa doganale comune applicabili a tali vini
di ciascuno Stato membro, occorre fissare la prima                   sono sospesi alle aliquote indicate di seguito :
parte dei contingenti comunitari ad un livello che,
nella fattispecie, potrebbe corrispondere al 90 % di
ciascuno dei volumi contingentali ;                                                N. della tariffa
                                                                                                                     Aliquote dei dazi
                                                                                 doganale comune
considerando che le quote iniziali degli Stati membri                ex  22.05   C  III a) 1                          5,4   UC/hl
possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che,                ex  22.05   C  IV a) 1                           5,8   UC/hl
per tener conto di questo fatto e per evitare ogni                   ex  22.05   C  III b) 1                           5,5  UC/hl
discontinuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito                 ex  22.05   C  IV b) 1                            6,0  UC/hl
quasi completamente una delle sue quote iniziali deve
procedere al prelievo di una quota complementare
dalla riserva corrispondente ; che tale prelievo deve                3 . Entro i limiti di tali contingenti tariffari, i nuovi
essere effettuato da ciascuno Stato membro quando                    Stati membri applicano i dazi calcolati conforme­
ciascuna delle sue quote complementari è quasi total­                mente alle disposizioni fissate al riguardo nel proto­
mente esaurita, e se la riserva lo consenta ; che le                 collo n . 8 allegato all'accordo e nell'atto di adesione.
quote iniziali complementari devono essere valide
sino al termine del periodo contingentale ; che tale                                                Articolo 2
metodo di gestione richiede una stretta collaborazione
tra gli Stati membri e- la Commissione, la quale deve,                1 . I contingenti tariffari fissati all'articolo 1 sono
in particolare, poter seguire il grado di esaurimento                divisi in due parti .
 ---pagebreak--- 13 . 11 . 75                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. L 294/3
2.     La prima parte di ogni contingente e ripartita fra                  quelle fissate da detti paragrafi se vi e motivo di rite­
gli Stati membri . Le quote che, fatto salvo l'articolo 5,                 nere che esse rischino di non essere interamente utiliz­
sono valide fino al 31 dicembre 1976, ammontano ai                         zate . Essi informano la Commissione dei motivi che li
seguenti quantitativi :                                                    hanno indotti ad applicare le disposizioni del presente
                                                                           paragrafo.
                                                            (in ettolitri)
                               Vini di Porto delle sottovoci
                                                                                                    Articolo 4
                        ex 22.05 C III a) 1      ex 22.05 C III b) 1
\                       ex 22.05 C IV a) 1       ex 22.05 C IV b) 1        Le singole quote complementari prelevate in applica­
                                                                           zione dell'articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre
Benelux                       2 370                    37 200              1976 .
Danimarca                       490                     16 800
Germania                      2 680                    23 200
Francia                       5 340                   108 900                                       Articolo 5
Irlanda                           60                     4 250
Italia                        4 860                        100             Gli Stati membri versano nella riserva entro il         1°
Regno Unito                   2 200                    64 550
                                                                           ottobre 1976 la frazione non utilizzata della loro quota
                                                                           iniziale che, alla data del 15 settembre 1976, eccede il
             Totale         18 000                   255 000
                                                                           20 % dell'importo iniziale. Può essere riservata una
                                                                           quantità superiore se vi è motivo di ritenere che
                                                                           questa possa rimanere inutilizzata.
3.     La seconda parte di ogni contingente, pari rispet­
tivamente a 2 000 e 30 000 ettolitri, costituisce la                       Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
riserva corrispondente.                                                    entro il 1° ottobre 1976, il totale delle importazioni
                                                                           dei prodotti in questione, effettuate fino al 15
                                                                           settembre 1976 incluso e imputate sui contingenti
                        Articolo 3                                         comunitari, nonché eventualmente la frazione di
                                                                           ciascuna delle loro quote iniziali riversate nelle rispet­
                                                                           tive riserve.
1.     Se una delle quote iniziali di uno Stato membro,
fissata nell'articolo 2, paragrafo 2 — o questa stessa
quota diminuita della frazione riversata nella corrispon­
                                                                                                     Articolo 6
dente riserva, in caso di applicazione dell'articolo 5 —
venga utilizzata per il 90 % o più, lo Stato membro
interessato procede senza indugio, mediante notifica                       La Commissione provvede alla contabilizzazione degli
alla Commissione, al prelievo di una seconda quota                         importi delle quote aperte dagli Stati membri confor­
pari al 15 % della propria quota iniziale, eventual­                       memente agli articoli 2 e 3 e li informa senza indugio,
mente arrotondata all'unità superiore, sempreché la                        sulla scorta delle notificazioni pervenute, dello stato di
                                                                           utilizzazione delle riserve .
consistenza della riserva lo permetta.
2.     Se dopo aver esaurito l'una o l'altra delle quote                   La Commissione informa gli Stati membri entro il 5
iniziali di uno Stato membro, la seconda quota prele­                      ottobre 1976 dello stato di ciascuna riserva dopo i
                                                                           versamenti effettuati a norma dell'articolo 5.
vata dallo stesso risulti utilizzata per il 90 % o più, lo
Stato membro interessato procede, alle condizioni indi­
cate al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari                  Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce una
al 7,5 % della propria quota iniziale, eventualmente                       delle riserve sia limitato al residuo disponibile e, a tal
                                                                           fine, ne indica la consistenza allo Stato membro che
arrotondata all'unità superiore, sempreché la consi­
stenza della riserva stessa lo permetta.                                   effettua questo ultimo prelievo.
3 . Se dopo aver esaurito 1 una o 1 altra delle seconde                                              Articolo 7
quote di uno Stato membro, la terza quota prelevata
dallo stesso risulti utilizzata sino al 90 % o più, lo                     1.     Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
Stato membro interessato procede, alle condizioni indi­                    affinché l'apertura delle quote complementari da essi
cate al paragrafo 1 , al prelievo di una quarta quota                      prelevate a norma dell'articolo 3 renda possibili le
uguale alla terza.                                                         imputazioni, senza discontinuità, sulle loro parti cumu­
                                                                           late dei contingenti tariffari comunitari .
Questo procedimento si applica fino all'esaurimento
della riserva.
                                                                           2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
                                                                           dei prodotti in questione, aventi sede nel loro terri­
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri                      torio, la facoltà di attingere liberamente alle quote loro
possono procedere al prelievo di quote inferiori a                         assegnate .
 ---pagebreak--- N. L 294/4                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            13 . 11 . 75
3.    Il grado di esaurimento delle quote degli Stati                                Articolo 9
membri viene rilevato in base alle importazioni origi­
                                                               Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
narie del Portogallo, presentate in dogana accompa­
gnate da dichiarazioni di immissione al consumo.               mente per assicurare l'osservanza del presente regola­
                                                               mento .
                       Articolo 8
                                                                                     Articolo 10
Su domanda della Commissione gli Stati membri
l'informano delle importazioni dei         prodotti    in      Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
questione effettivamente imputate sulle loro quote.            1976 .
              Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Bruxelles, addì 5 novembre 1975.
                                                                          Per il Consiglio
                                                                            Il Presidente
                                                                             M. RUMOR