CELEX: 62013CN0421
Language: it
Date: 2013-07-24 00:00:00
Title: Causa C-421/13: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundespatentgericht (Germania) il 24 luglio 2013 — Apple Inc./Deutsches Patent- und Markenamt

26.10.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 313/8
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundespatentgericht (Germania) il 24 luglio 2013 — Apple Inc./Deutsches Patent- und Markenamt
   (Causa C-421/13)
   2013/C 313/15
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Bundespatentgericht
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Apple Inc.
   
      Convenuto: Deutsches Patent- und Markenamt
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se l’articolo 2 della direttiva (1) debba essere interpretato nel senso che la possibilità di tutela accordata per «il confezionamento del prodotto» includa parimenti la presentazione del prodotto in cui sia incorporata una prestazione di servizi.
            
         
               2)
            
            
               Se l’articolo 2 e l’articolo 3, paragrafo 1, della direttiva debbano essere interpretati nel senso che un segno riproducente la presentazione in cui sia incorporata la prestazione di servizi possa costituire un marchio d’impresa.
            
         
               3)
            
            
               Se l’articolo 2 della direttiva debba essere interpretato nel senso che il requisito della rappresentabilità grafica venga soddisfatto unicamente con una rappresentazione grafica, o anche mediante elementi integrativi, quali una descrizione della presentazione oppure valori di grandezza assoluti nel sistema metrico decimale o valori relativi con indicazione di dati proporzionali.
            
         
               4)
            
            
               Se l’articolo 2 della direttiva debba essere interpretato nel senso che la portata della tutela del marchio relativo a servizi connessi alla vendita al dettaglio si estenda parimenti ai prodotti fabbricati dal dettagliante stesso.
            
         
      (1)  Direttiva 2008/95/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2008, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di marchi d’impresa (GU L 299, pag. 25).