CELEX: 61982CJ0205
Language: it
Date: 1983-09-21
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 21 settembre 1983. # Deutsche Milchkontor GmbH e altri contro Repubblica federale di Germania. # Domande di pronuncia pregiudiziale: Verwaltungsgericht Frankfurt am Main - Germania. # Ripetizione di aiuti indebitamente versati - Latte magro in polvere. # Cause riunite 205 a 215/82.

Avis juridique important

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61982J0205

SENTENZA DELLA CORTE (QUINTA SEZIONE) DEL 21 SETTEMBRE 1983.  -  DEUTSCHE MILCHKONTOR GMBH E ALTRI CONTRO REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA.  -  (DOMANDE DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTE DAL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE SUL MENO).  -  RIPETIZIONE DI AIUTI INDEBITAMENTE VERSATI - LATTE MAGRO IN POLVERE.  -  CAUSE RIUNITE 205 A 215/82.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 02633 edizione speciale spagnola pagina 00661 edizione speciale svedese pagina 00233 edizione speciale finlandese pagina 00229

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - LATTE E LATTICINI - AIUTI AL LATTE MAGRO IN POLVERE - LATTE MAGRO IN POLVERE - NOZIONE  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 986/68 , ART . 1 )   2 . STATI MEMBRI - OBBLIGHI - ADEMPIMENTO DEL DIRITTO COMUNITARIO - APPLICAZIONE DELLE NORME DI FORMA E SOSTANZIALI DEL DIRITTO NAZIONALE - PRESUPPOSTI   ( TRATTATO CEE , ART . 5 )   3 . COMUNITA EUROPEE - RISORSE PROPRIE - AIUTI COMUNITARI INDEBITAMENTE VERSATI - RIPETIZIONE - LITI - APPLICAZIONE DEL DIRITTO NAZIONALE - PRESUPPOSTI E LIMITI   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 729/70 , ART . 8 , N . 1 )   4 . COMUNITA EUROPEE - RISORSE PROPRIE - AIUTI COMUNITARI INDEBITAMENTE VERSATI - RIPETIZIONE - LIMITI - APPLICAZIONE DEL DIRITTO NAZIONALE - PORTATA - ONERE DELLA PROVA   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 729/70 , ART . 8 , N . 1 )   5 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - LATTE E LATTICINI - AIUTI AL LATTE MAGRO IN POLVERE - CONTROLLO DI CONFORMITA ALLA LUCE DELLA NORMATIVA COMUNITARIA - OBBLIGO DELLE AUTORITA NAZIONALI - PORTATA - INADEMPIMENTI - CONSEGUENZE - VALUTAZIONE DA PARTE DEL GIUDICE NAZIONALE - APPLICAZIONE DEL DIRITTO NAZIONALE   ( TRATTATO CEE , ART . 5 ; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 729/70 , ART . 8 ; REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 990/72 , ART . 10 )    

Massima

1 . LA MERCE COSTITUITA DA UN MISCUGLIO , ESSICCATO MEDIANTE NEBULIZZAZIONE , DI LATTE MAGRO E DI POLVERE COMPOSTA DA SIERO DI LATTE , CASEINATI DI SODIO E LATTOSIO NON E LATTE MAGRO IN POLVERE AI SENSI DELLA NORMATIVA COMUNITARIA SUGLI AIUTI PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE ED IN PARTICOLARE DELL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 986/68 , NEMMENO SE LA SUA COMPOSIZIONE E IDENTICA A QUELLA DEL LATTE MAGRO IN POLVERE CHE DERIVA DIRETTAMENTE DALLA MUNGITURA DELLE VACCHE .   2 . CONFORMEMENTE AI PRINCIPI GENERALI SU CUI SI BASA IL SISTEMA ISTITUZIONALE DELLA COMUNITA E CHE DISCIPLINANO I RAPPORTI FRA LA COMUNITA E GLI STATI MEMBRI , SPETTA A QUESTI , IN FORZA DELL ' ART . 5 DEL TRATTATO , GARANTIRE NEL LORO TERRITORIO L ' ATTUAZIONE DELLA NORMATIVA COMUNITARIA , SOPRATTUTTO NELL ' AMBITO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE . QUALORA IL DIRITTO COMUNITARIO , IVI COMPRESI I PRINCIPI GENERALI DELLO STESSO , NON CONTENGA IN PROPOSITO NORME COMUNI , LE AUTORITA NAZIONALI , PER ATTUARE LA NORMATIVA COMUNITARIA , AGISCONO APPLICANDO I CRITERI DI FORMA E DI SOSTANZA DEL LORO DIRITTO NAZIONALE , E RESTA INTESO CHE TALE PRINCIPIO VA CONTEMPERATO CON L ' ESIGENZA DI UNIFORME APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO , ONDE EVITARE DISPARITA DI TRATTAMENTO FRA GLI OPERATORI ECONOMICI .   3 . LA RIPETIZIONE DA PARTE DELLE AUTORITA NAZIONALI DELLE SOMME INDEBITAMENTE VERSATE COME AIUTI IN FORZA DELLA NORMATIVA COMUNITARIA AVVIENE , NELLO STADIO ATTUALE DI SVILUPPO DEL DIRITTO CO MUNITARIO , SECONDO LE NORME E LE MODALITA STABILITE DALLA NORMATIVA NAZIONALE , FATTI SALVI I LIMITI POSTI DAL DIRITTO COMUNITARIO NEL SENSO CHE LE MODALITA CONTEMPLATE DAL DIRITTO NAZIONALE NON POSSONO RISOLVERSI NEL RENDERE PRATICAMENTE IMPOSSIBILE L ' ATTUAZIONE DELLA NORMATIVA COMUNITARIA E CHE L ' APPLICAZIONE DELLE NORME NAZIONALI DEVE AVVENIRE IN MODO NON DISCRIMINATORIO RISPETTO AI PROCEDIMENTI INTESI ALLA DEFINIZIONE DELLE LITI DELLO STESSO TIPO , MA PURAMENTE NAZIONALI .   IL DIRITTO COMUNITARIO NON OSTA A CHE LA LEGISLAZIONE NAZIONALE PRENDA IN CONSIDERAZIONE , PER ESCLUDERE LA RIPETIZIONE DI AIUTI INDEBITAMENTE VERSATI , CRITERI DEL TIPO DELLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO , DEL MANCATO ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA , DELLA PRESCRIZIONE O DEL FATTO CHE L ' AMMINISTRAZIONE SAPESSE DI CONCEDERE INDEBITAMENTE GLI AIUTI DI CUI TRATTASI O LO IGNORASSE PER COLPA GRAVE , PURCHE LE MODALITA PREVISTE SIANO LE STESSE CHE PER IL RECUPERO DELLE PRESTAZIONI ECONOMICHE PRETTAMENTE NAZIONALI E L ' INTERESSE DELLA COMUNITA SIA PIENAMENTE PRESO IN CONSIDERAZIONE .   4 . FACENDO RINVIO AL DIRITTO NAZIONALE PER QUANTO RIGUARDA LA RIPETIZIONE DI AIUTI INDEBITAMENTE VERSATI , L ' ART . 8 . N . 1 DEL REGOLAMENTO N . 729/70 NON FA ALCUNA DISTINZIONE FRA I PRESUPPOSTI SOSTANZIALI DELLA RIPETIZIONE E LE NORME PROCEDURALI E FORMALI DA SEGUIRE . GLI UNI E LE ALTRE , IVI COMPRESO L ' ONERE DELLA PROVA , SONO PERTANTO STABILITI DAL DIRITTO NAZIONALE , FATTI SALVI I LIMITI CHE DERIVINO DAL DIRITTO COMUNITARIO IN PROPOSITO .        5 . GLI STATI MEMBRI SONO TENUTI AD ACCERTARE MEDIANTE ADEGUATI CONTROLLI LA CONFORMITA DEL LATTE MAGRO IN POLVERE ALLA NORMATIVA COMUNITARIA IN MATERIA , ONDE GARANTIRE CHE GLI AIUTI COMUNITARI NON VENGANO VERSATI PER PRODOTTI CHE NON DEVONO FRUIRNE . SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE VALUTARE , TENUTO CONTO IN  PARTICOLARE DELLE CIRCOSTANZE E DEI METODI TECNICI DISPONIBILI , QUALI SIANO I CONTROLLI ALL ' UOPO NECESSARI .    SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE IL VALUTARE LE CONSEGUENZE DELL ' EVENTUALE INOSSERVANZA DI QUEST ' OBBLIGO ALLA LUCE DEL DIRITTO NAZIONALE .    

Parti

NEI PROCEDIMENTI RIUNITI DA 205 A 215/82 , AVENTI AD OGGETTO LE DOMANDE DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTE ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL VERWALTUNGSGERICHT ( TRIBUNALE AMMINISTRATIVO ) DI FRANCOFORTE SUL MENO NELLE CAUSE DINANZI AD ESSO PENDENTI TRA  DEUTSCHE MILCHKONTOR GMBH ( 205/82 ),   E . KAMPFFMEYER ( 206/82 ),   SCHWARZWALDMILCH GMBH ( 207/82 ),   INNTALER MISCHFUTTER GMBH & CO . KG ( 208/82 ),   HELMUT BECKER GMBH & CO . KG ( 209/82 ),   PLANGE KRAFTFUTTERWERKE GMBH & CO . KG ( 210/82 ),   JOSERA-WERK ( 211/82 ),   FRISCHLI-MILCHWERKE HOLTORF + SCHAKEL KG ( 212/82 ),   HEMO MOHR KG ( 213/82 ),   DENKAVIT FUTTERMITTEL GMBH ( 214/82 ),   DMV LAGEREI- UND VERWALTUNGSGESELLSCHAFT MBH ( 215/82 )   CONTRO  REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , RAPPRESENTATA DAL BUNDESAMT FUR ERNAHRUNG UND FORSTWIRTSCHAFT ( ENTE FEDERALE PER L ' ALIMENTAZIONE E L ' ECONOMIA FORESTALE ),    

Oggetto della causa

DOMANDE VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DI VARIE NORME DI DIRITTO COMUNITARIO IN RELAZIONE ALLA RIPETIZIONE DI AIUTI INDEBITAMENTE VERSATI PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE TRASFORMATO IN MANGIMI COMPOSTI ,  

Motivazione della sentenza

1 CON UNDICI ORDINANZE 3 GIUGNO 1982 , PERVENUTE ALLA CORTE L ' 11 AGOSTO 1982 , IL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE HA SOLLEVATO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UN CERTO NUMERO DI QUESTIONI PREGIUDIZIALI SULL ' INTERPRETAZIONE DI VARIE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 15 LUGLIO 1968 , N . 986 , CHE STABILISCE LE NORME GENERALI RELATIVE ALLA CONCESSIONE DI AIUTI PER IL LATTE MAGRO ED IL LATTE MAGRO IN POLVERE DESTINATI ALL ' ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI ( GU L 169 , PAG . 4 ); DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 15 MAGGIO 1972 , N . 990 , RELATIVO ALLE MODALITA PER LA CONCESSIONE D ' AIUTI AL LATTE MAGRO TRASFORMATO IN MANGIMI COMPOSTI ED AL LATTE MAGRO IN POLVERE DESTINATO ALL ' ALIMENTAZIONE DEL BESTIAME ( GU L 115 , PAG . 1 ); E DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 21 APRILE 1970 , N . 729 , RELATIVO AL FINANZIAMENTO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE ( GU L 94 , PAG . 13 ) NONCHE AI PRINCIPI DI DIRITTO COMUNITARIO IN MATERIA DI RIPETIZIONE D ' AIUTI INDEBITAMENTE VERSATI .    2 LE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI CAUSE PENDENTI DINANZI AL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE FRA IL BUNDESAMT FUR ERNAHRUNG UND FORSTWIRTSCHAFT , ENTE COMPETENTE PER IL PAGAMENTO NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI     GERMANIA DEGLI AIUTI ALLA TRASFORMAZIONE DEL LATTE MAGRO IN POLVERE , ED ALCUNE IMPRESE PRODUTTRICI DI ALIMENTI ZOOTECNICI COMPOSTI E DISTRIBUTRICI DI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI . NELL ' AMBITO DI DETTE AZIONI , LE ATTRICI NELLE CAUSE PRINCIPALI CHIEDEVANO L ' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI DEL BUNDESAMT FUR ERNAHRUNG UND FORSTWIRTSCHAFT CON CUI QUESTO PRETENDEVA DALLE SUDDETTE IMPRESE LA RESTITUZIONE DELLE SOMME CONCESSE LORO COME AIUTO PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE A NORMA DELL ' ART . 10 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 , N . 804 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI ( GU L 148 , PAG . 13 ), NONCHE DEI SUMMENZIONATI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO N . 986/68 E DELLA COMMISSIONE N . 990/72 E DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 2 LUGLIO 1976 , N . 1624 , RELATIVO A DISPOSIZIONI PARTICOLARI CONCERNENTI IL PAGAMENTO DELL ' AIUTO PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE DENATURATO O TRASFORMATO IN MANGIMI COMPOSTI NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO ( GU L 180 , PAG . 9 ).    3 LE ATTRICI NELLE CAUSE PRINCIPALI AVEVANO PERCEPITO GLI AIUTI PER IL LATE MAGRO IN POLVERE , IN BASE ALLE SUDDETTE DISPOSIZIONI , SIA PER LA TRASFORMAZIONE IN ALIMENTI ZOOTECNICI COMPOSTI , SIA PER L ' ESPORTAZIONE IN ITALIA AI FINI DI TALE TRASFORMAZIONE . NELL ' AMBITO DELLE CAUSE PRINCIPALI , IL BUNDESAMT FUR ERNAHRUNG UND FORSTWIRTSCHAFT ASSUME CHE IL LATTE MAGRO IN POLVERE PER IL QUALE LE ATTRICI HANNO RISCOSSO GLI AIUTI NON SODDISFACEVA LE CONDIZIONI DI CUI ALLA NORMATIVA COMUNITARIA IN QUANTO PROVENIENTE DALLA PRODUZIONE DELLA MILCHWERKE AUETAL-BEYER KG ( IN PROSIEGUO L ' ' AUETAL ' ).    4 L ' AUETAL , NEL 1978 E NEL 1979 , AVEVA USATO PER PRODURRE LATTE MAGRO IN POLVERE , OLTRE A LATTE MAGRO , GROSSE QUANTITA DI UN PRODOTTO COMPOSTO DAL 56 % DI SIERO DI LATTE IN POLVERE , DAL 31 % DI CASEINATO DI SODIO E DAL 13 % DI LATTOSIO . LA COMPOSIZIONE , IN ALBUMINA , IDRATI DI CARBONIO , ECC ., DELLA POLVERE COSI FABBRICATA ERA IDENTICA A QUELLA DEL LATTE MAGRO IN POLVERE PRODOTTA DA LATTE MAGRO FRESCO . NELL ' AMBITO DELLA CAUSA PRINCIPALE SI CONTESTA , SECONDO I CASI , SE ED IN QUALE MISURA LE ATTRICI AVESSERO RICEVUTO ED USATO , PER LE OPERAZIONI DI TRASFORMAZIONE O D ' ESPORTAZIONE DI CUI E CAUSA , NORMALE LATTE MAGRO IN POLVERE PROVENIENTE DALLA AUETAL O DA UN ALTRO FORNITORE OVVERO POLVERE FABBRICATA DALLA AUETAL SECONDO IL SUDDETTO METODO PARTICOLARE E DA ESSA POSTA IN COMMERCIO COME LATTE MAGRO IN POLVERE .        5 STANDO AGLI ACCERTAMENTI DEL GIUDICE NAZIONALE , NE LE IMPRESE DEL SETTORE CONSIDERATO , NE I LABORATORI PUBBLICI ERANO IN GRADO , AL MOMENTO DEI FATTI , DI PROVARE , CON I METODI D ' ANALISI CHIMICHE ALLORA ABITUALMENTE APPLICATI , UNA DIFFERENZA FRA IL LATTE MAGRO IN POLVERE FABBRICATO DAL LATTE MAGRO FRESCO E LA POLVERE FABBRICATA DALL ' AUETAL COL PARTICOLARE METODO DI CUI TRATTASI . LE ATTRICI NELLA CAUSA PRINCIPALE ASSUMONO PERTANTO CHE ESSE NON POTEVANO ACCORGERSI DI RICEVERE ED USARE , NEI SINGOLI CASI , UN PRODOTTO DIVERSO DAL LATTE MAGRO IN POLVERE PRODOTTO DA LATTE MAGRO FRESCO .    6 L ' USO DEL SUDDETTO METODO PARTICOLARE DI PRODUZIONE DA PARTE DELL ' AUETAL VENIVA SCOPERTO DALLE COMPETENTI AUTORITA TEDESCHE NEL MAGGIO DEL 1979 . NELL ' AMBITO DELLA CAUSA PRINCIPALE LE PARTI CONTROVERTONO SULLA QUESTIONE SE LA SCOPERTA AVREBBE POTUTO O DOVUTO AVVENIRE PRIMA POICHE GIA PRECEDENTEMENTE ERANO STATI ACCERTATI TALUNI FATTI CHE DIMOSTRAVANO PROCEDIMENTI DI PRODUZIONE INCONSUETI . IN SEGUITO A TALE SCOPERTA , IL BUNDESAMT FUR ERNAHRUNG UND FORSTWIRTSCHAFT DECIDEVA DI REVOCARE I PROVVEDIMENTI DI CONCESSIONE DEGLI AIUTI E DI CHIEDERE LA RESTITUZIONE DELLE SOMME PAGATE , SECONDO LUI , INDEBITAMENTE IN FORZA DI DETTI PROVVEDIMENTI , ASSUMENDO CHE NON RICORREVANO LE CONDIZIONI PER LA CONCESSIONE DEGLI AIUTI , CIOE L ' USO - QUANTOMENO NELLA PROPORZIONE STABILITA - DI LATTE MAGRO IN POLVERE , POICHE LE IMPRESE ATTRICI AVEVANO USATO , ALMENO IN PARTE , LA POLVERE FABBRICATA DALLA AUETAL .    7 DINANZI AL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE , LE ATTRICI IMPUGNAVANO LE DECISIONI DEL BUNDESAMT FUR ERNAHRUNG UND FORSTWIRTSCHAFT SOSTENENDO CHE NON SUSSISTONO NELLA FATTISPECIE I PRESUPPOSTI CUI L ' ART . 48 DELLA VERWALTUNGSVERFAHRENSGESETZ ( LEGGE SULLA PROCEDURA AMMINISTRATIVA NON CONTENZIOSA ) 25 MAGGIO 1976 ( BGBL . I , PAG . 1253 ) SUBORDINA LA REVOCA DI UN ATTO AMMINISTRATIVO CHE CONCEDA UN VANTAGGIO PECUNIARIO E LA RIPETIZIONE DELLE SOMME VERSATE IN FORZA DI TALE ATTO .    8 IL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE RITENEVA CHE LE CAUSE SOLLEVASSERO UN CERTO NUMERO DI QUESTIONI D ' INTERPRETAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO . ESSO HA PERTANTO SOTTOPOSTO ALLA CORTE LE SEGUENTI QUESTIONI PREGIUDIZIALI :   1 . SE LA MERCE COSTITUITA DA UN MISCUGLIO , ESSICCATO MEDIANTE NEBULIZZAZIONE , DI LATTE MAGRO IN POLVERE E DI UN DERIVATO DEL LATTE MAGRO IN POLVERE CORRI    SPONDA ALLA NOZIONE DI LATTE SCREMATO IN POLVERE AI SENSI DELL ' ART . 1 , LETT . C ), ( LETT . D ) NELLA VERSIONE DI CUI AL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 472/75 ) DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 15 LUGLIO 1968 , N . 986 ( GU L 169 DEL 15 . 7 . 1968 , PAG . 4 ), QUALORA DETTO PRODOTTO FINALE ABBIA GLI STESSI INGREDIENTI ( PROTEINE , IDRATI DI CARBONIO ECC .) DEL LATTE MAGRO IN POLVERE CHE DERIVA DIRETTAMENTE DALLA MUNGITURA DELLE VACCHE .   2.SE L ' ART . 10 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 15 MAGGIO 1972 , N . 990 ( GU L 115 , DEL 17 . 5 . 1972 , PAG . 1 ), IMPONGA ALLE AUTORITA DEGLI STATI MEMBRI L ' OBBLIGO DI CONTROLLARE LA PRODUZIONE DEL LATTE MAGRO IN POLVERE NELL ' AZIENDA PRODUTTRICE .   3.SE L ' ART . 10 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 15 MAGGIO 1972 , N . 990 , ABBIA EFFICACIA VERSO I TERZI A FAVORE DEI RECIPIENTI DEGLI AIUTI , CIOE SE QUESTI POSSANO RICHIAMARSI ALLE OMISSIONI IN PROPOSITO DA PARTE DELL ' AMMINISTRAZIONE , CON LA CONSEGUENZA DI ESCLUDERE LA RIPETIZIONE .   4.SE IL DIRITTO COMUNITARIO , ED IN PARTICOLARE L ' ART . 8 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 21 APRILE 1970 , N . 729 ( GU L 94 , DEL 28 . 4 . 1970 , PAG . 13 ), CONTENGA - IN MERITO ALLA QUESTIONE SE , NEL SINGOLO CASO , SIANO STATI INGIUSTAMENTE CONCESSI AIUTI PER IL LATTE MAGRO ED IL LATTE MAGRO IN POLVERE DESTINATO ALL ' ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI DI CUI AL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO N . 986/68 ED AI REGOLAMENTI D ' ATTUAZIONE DELLA COMMISSIONE DA ESSO DERIVATI - NORME SULL ' ONERE DELLA PROVA OPPURE QUESTO SIA RETTO DAL DIRITTO NAZIONALE . QUALORA IL DIRITTO COMUNITARIO CONTENGA NORME SULL ' ONERE DELLA PROVA : DI QUALI DISPOSIZIONI SI TRATTI .   5.SE L ' ART . 8 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 21 APRILE 1970 , N . 729 , AUTORIZZI DIRETTAMENTE LE AUTORITA NAZIONALI A RIPETERE GLI AIUTI INGIUSTAMENTE CONCESSI , COSICCHE VENGANO DEFINITIVAMENTE DISCIPLINATI NELLA SUDDETTA NORMA I PRESUPPOSTI SOSTANZIALI DELLA RIPETIZIONE .   6.IN CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA DELLA QUINTA QUESTIONE : SE NELL ' AMBITO DI DETTA DISPOSIZIONE , EVENTUALMENTE COMPLETATA DA PRINCIPI NON SCRITTI DEL DIRITTO COMUNITARIO , SIA GARANTITO L ' AFFIDAMENTO DEL RECIPIENTE DELL ' AIUTO , E , IN CASO AFFERMATIVO , A QUALI CONDIZIONI E IN QUALE MISURA ; SE IL RECIPIENTE DELL ' AIUTO POSSA IN PARTICOLARE , IN DETERMINATE CIRCOSTANZE , FAR VALERE IL MANCATO ARRICCHIMENTO E SE EVENTUALMENTE QUESTO SUSSISTA GIA QUALORA IL RECIPIENTE DELL ' AIUTO ABBIA TRASFERITO L ' AIUTO STESSO ALL ' ATTO DELLA VENDITA ; SE LA RIPETIZIONE SIA ESCLUSA QUALORA LE AUTORITA SAPESSERO , O IGNORASSERO CON COLPA GRAVE , DI CONCEDERE UN AIUTO INDEBITO .       7.IN CASO DI SOLUZIONE NEGATIVA DELLA QUINTA QUESTIONE : SE SIA COMPATIBILE COL DIRITTO COMUNITARIO IL FATTO CHE IL DIRITTO NAZIONALE ESCLUDA LA RIPETIZIONE DEGLI AIUTI INDEBITAMENTE CONCESSI ,   - QUALORA IL BENEFICIARIO ABBIA FATTO AFFIDAMENTO SULLA STABILITA DEL PROVVEDIMENTO DI CONCESSIONE ED IL SUO AFFIDAMENTO SIA DEGNO DI TUTELA , TENUTO CONTO DELL ' INTERESSE PUBBLICO ALLA RIPETIZIONE ( PAR  48 , N . 2 , 1*-3* PUNTO DEL VERWALTUNGSVERFAHRENSGESETZ ( LEGGE SULLA PROCEDURA IN MATERIA AMMINISTRATIVA ) TEDESCO 25 MAGGIO 1976 , BGBL . I , PAG . 1253 - VWVFG );   -QUALORA IL BENEFICIARIO POSSA FAR VALERE IL MANCATO ARRICCHIMENTO , A MENO CHE EGLI CONOSCESSE , O IGNORASSE CON COLPA GRAVE , LE CIRCOSTANZE CHE RENDEVANO ILLEGITTIMA LA CONCESSIONE DELL ' AIUTO ( PAR  48 , N . 2 , 7* COMMA VWVFG );   -QUALORA SIA TRASCORSO UN ANNO DAL MOMENTO IN CUI L ' AMMINISTRAZIONE HA AVUTO CONOSCENZA DELLE CIRCOSTANZE CHE GIUSTIFICANO LA REVOCA DEL PROVVEDIMENTO ILLEGITTIMO DI CONCESSIONE , INDIPENDENTEMENTE DAL FATTO CHE L ' INTERESSATO FOSSE AL CORRENTE DELLA CONOSCENZA DA PARTE DELL ' AMMINISTRAZIONE ( PAR  48 , N . 4 , VWVFG );   -QUALORA L ' AMMINISTRAZIONE SAPESSE , O IGNORASSE CON COLPA GRAVE , DI CONCEDERE INDEBITAMENTE L ' AIUTO ( PAR  48 , N . 2 , 6* COMMA VWVFG IN CONNESSIONE COL PAR  814 DEL CODICE CIVILE ).     9 MENTRE LA PRIMA QUESTIONE RIGUARDA LE CONDIZIONI PER LA CONCESSIONE DEGLI AIUTI , QUELLE DA 2 A 7 CONCERNONO VARI ASPETTI DELLA RIPETIZIONE DEGLI AIUTI DA PARTE DELLE AUTORITA NAZIONALI QUALORA ESSI SIANO STATI VERSATI SENZA CHE SUSSISTESSERO I PRESUPPOSTI PER LA LORO CONCESSIONE . AL FINE DI POTERE SVILUPPARE PIU FACILMENTE I PRINCIPI DA APPLICARE IN MATERIA PER CONSENTIRE AL GIUDICE NAZIONALE DI STATUIRE NELLE CAUSE SOTTOPOSTEGLI , E OPPORTUNO RAGGRUPPARE LE QUESTIONI SOLLEVATE E TRATTARLE NELL ' ORDINE SEGUENTE :   - LE CONDIZIONI PER LA CONCESSIONE DEGLI AIUTI ( PRIMA QUESTIONE );   - L ' AMBITO D ' APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO E DEL DIRITTO NAZIONALE ALLA RIPETIZIONE D ' AIUTI INDEBITAMENTE VERSATI ( QUINTA E SESTA QUESTIONE );       - LA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO E DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO IN CASO DI RIPETIZIONE D ' AIUTI INDEBITAMENTE VERSATI ( SETTIMA QUESTIONE );   - L ' ONERE DELLA PROVA IN CASO DI RIPETIZIONE D ' AIUTI INDEBITAMENTE VERSATI ( QUARTA QUESTIONE );   - L ' OBBLIGO DI CONTROLLARE LA FABBRICAZIONE DEL LATTE MAGRO IN POLVERE PRESSO L ' IMPRESA PRODUTTRICE ( SECONDA E TERZA QUESTIONE ).    SULLE CONDIZIONI PER LA CONCESSIONE DEGLI AIUTI   10 CON LA PRIMA QUESTIONE , IL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE CHIEDE L ' INTERPRETAZIONE DELL ' ESPRESSIONE ' LATTE MAGRO IN POLVERE '  AI SENSI DELLA NORMATIVA COMUNITARIA SUGLI AIUTI PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE ED , IN PARTICOLARE , DELL ' ART . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 986/68 , PER ESSERE MESSO IN GRADO DI VALUTARE SE UNA POLVERE COME QUELLA FABBRICATA DALL ' AUETAL RISPONDA ALLE CONDIZIONI PER LA CONCESSIONE DEGLI AIUTI .    11 LA FRISCHLI-MILCHWERKE HOLTORF + SCHAKEL KG HA SOSTENUTO , NELLE OSSERVAZIONI DINANZI ALLA CORTE , CHE E LA COMPOSIZIONE MATERIALE E NON IL PROCESSO DI FABBRICAZIONE AD ESSERE DETERMINANTE PER LA NOZIONE DI ' LATTE MAGRO IN POLVERE ' , TANTO PIU CHE LA RICOSTITUZIONE DI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI PARTENDO DAI LORO INGREDIENTI PRECEDENTEMENTE SEPARATI E UNA PRASSI ABITUALE ED AMMESSA NELLE LATTERIE COMUNITARIE .    12 VA OSSERVATO IN PROPOSITO CHE L ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 986/68 DEFINISCE ALLA LETT . D ) IL LATTE MAGRO IN POLVERE COME ' IL LATTE . . . SOTTO FORMA DI POLVERE ' , PRECISANDO PERALTRO IL TENORE DI GRASSI E DI ACQUA . IL LATTE VIENE , A SUA VOLTA , DEFINITO ALLA LETT . A ) DEL MEDESIMO ARTICOLO COME ' IL PRODOTTO OTTENUTO DALLA MUNGITURA DI UNA O PIU VACCHE , AL QUALE NON SIANO STATE FATTE AGGIUNTE E AL MASSIMO SIA STATA TOLTA UNA PARTE DELLA MATERIA GRASSA ' . DA TALI DEFINIZIONI SI DESUME CHE UNA MERCE PER LA CUI FABBRICAZIONE SIANO STATE USATE MATERIE DIVERSE DAL PRODOTTO DELLA MUNGITURA DI UNA O PIU VACCHE NON PUO COSTITUIRE OGGETTO D ' AIUTI IN FORZA DEL SUDDETTO STISTEMA D ' INTERVENTO , QUALUNQUE SIA PERALTRO LA COMPOSIZIONE CHIMICA DEL PRODOTTO FINALE COSI OTTENUTO .    13 LA SUDDETTA INTERPRETAZIONE LETTERALE E CONFERMATA DAL FINE PERSEGUITO DAL SISTEMA D ' AIUTI DI CUI TRATTASI CHE , NELL ' AMBITO DEL REGIME D ' INTERVENTI DISCIPLINATO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 804/68 , DEVONO CONTRIBUIRE A PERMET    TERE LO SMALTIMENTO DEL LATTE AL PREZZO STABILITO NELL ' AMBITO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI . SAREBBE CONTRARIO A TALE SCOPO VERSARE AIUTI PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE AD UNA MERCE PRODOTTA CON MATERIE CHE NON SI TROVANO PIU SUL MERCATO LATTIERO-CASEARIO O CHE HANNO GIA FRUITO DI AIUTI ANALOGHI ALL ' ATTO DELLA FABBRICAZIONE , COME AVVIENE IN CASO DI TRASFORMAZIONE DEL LATTE MAGRO IN CASEINA ED IN CASEINATI A NORMA DELL ' ART . 11 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 804/68 .    14 LA PRIMA QUESTIONE VA PERTANTO RISOLTA NEL SENSO CHE LA MERCE COSTITUITA DA UN MISCUGLIO , ESSICCATO MEDIANTE NEBULIZZAZIONE , DI LATTE MAGRO E DI POLVERE COMPOSTA DA SIERO DI LATTE , CASEINATI DI SODIO E LATTOSIO NON E LATTE MAGRO IN POLVERE AI SENSI DELLA NORMATIVA COMUNITARIA SUGLI AIUTI PER IL LATTE SCREMATO IN POLVERE ED IN PARTICOLARE DELL ' ART . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 15 LUGLIO 1968 , N . 986 , ANCHE SE LA SUA COMPOSIZIONE E IDENTICA A QUELLA DEL LATTE MAGRO IN POLVERE CHE DERIVA DIRETTAMENTE DALLA MUNGITURA DELLE VACCHE .   SULL ' AMBITO D ' APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO E DEL DIRITTO NAZIONALE ALLA RIPETIZIONE D ' AIUTI INDEBITAMENTE VERSATI   15 SECONDO LE SPIEGAZIONI FORNITE DAL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE , CON LA QUINTA QUESTIONE SI CHIEDE , SOSTANZIALMENTE , SE IL DIRITTO COMUNITARIO ED IN PARTICOLARE L ' ART . 8 , N . 1 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 21 APRILE 1970 , N . 729 , AUTORIZZI DIRETTAMENTE LE AUTORITA NAZIONALI COMPETENTI A RIPETERE GLI AIUTI INDEBITAMENTE CONCESSI , COSICCHE VENGANO DEFINITIVAMENTE DISCIPLINATI DALLA SUDDETTA NORMA I PRESUPPOSTI SOSTANZIALI DELLA RIPETIZIONE , OVVERO TALE RIPETIZIONE AVVENGA SECONDO I CRITERI E LE MODALITA STABILITE DALLA NORMATIVA NAZIONALE E QUALI SIANO , EVENTUALMENTE , I LIMITI D ' APPLICAZIONE DEL DIRITTO NAZIONALE .    16 PER RISOLVERE LA QUESTIONE , OCCORRE ANZITUTTO RICORDARE I CRITERI ED I PRINCIPI GENERALI DEL DIRITTO COMUNITARIO IN MATERIA ELABORATI DALLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE .        17 CONFORMEMENTE AI PRINCIPI GENERALI SU CUI SI BASA IL SISTEMA ISTITUZIONALE DELLA COMUNITA E CHE DISCIPLINANO I RAPPORTI FRA LA COMUNITA E GLI STATI MEMBRI , SPETTA A QUESTI , IN FORZA DELL ' ART . 5 DEL TRATTATO , GARANTIRE SUL LORO TERRITORIO L ' ATTUAZIONE DELLA NORMATIVA COMUNITARIA , SOPRATTUTTO NELL ' AMBITO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE . QUALORA IL DIRITTO COMUNITARIO , IVI COMPRESI I PRINCIPI GENERALI DELLO STESSO , NON CONTENGA IN PROPOSITO NORME COMUNI , LE AUTORITA NAZIONALI , PER ATTUARE LA NORMATIVA COMUNITARIA , AGISCONO APPLICANDO I CRITERI DI FORMA E DI SOSTANZA DEL LORO DIRITTO NAZIONALE , E RESTA INTESO , COME LA CORTE HA GIA AFFERMATO NELLA SENTENZA 6 GIUGNO 1972 ( SCHLUTER , 9/71 , RACC . 1972 , PAG . 307 ), CHE TALE PRINCIPIO VA CONTEMPERATO CON L ' ESIGENZA DI UNIFORME APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO , ONDE EVITARE DISPARITA DI TRATTAMENTO FRA GLI OPERATORI ECONOMICI .    18 IN QUESTO CONTESTO L ' ART . 8 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 729/70 DISPONE CHE GLI STATI MEMBRI ADOTTANO ' IN CONFORMITA DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE NAZIONALI ' , I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER PREVENIRE E PERSEGUIRE LE IRREGOLARITA CHE POSSANO VIZIARE LE OPERAZIONI DEL FEAOG E PER RICUPERARE LE SOMME PERSE IN SEGUITO AD IRREGOLARITA O A NEGLIGENZE . SPETTA PERTANTO ALLE AUTORITA NAZIONALI COMPETENTI ESERCITARE TUTTE LE FUNZIONI DI CONTROLLO NECESSARIE PER GARANTIRE CHE GLI AIUTI SIANO CONCESSI SOLTANTO ALLE CONDIZIONI STABILITE DALLA NORMATIVA COMUNITARIA E CHE QUALSIASI VIOLAZIONE DELLE NORME DI DIRITTO COMUNITARIO VENGA PUNITA IN MODO APPROPRIATO . NELLA SUA ATTUALE FASE EVOLUTIVA , IL DIRITTO COMUNITARIO NON CONTIENE DISPOSIZIONI SPECIFICHE RELATIVE ALL ' ESERCIZIO DI DETTA FUNZIONE DI CONTROLLO DA PARTE DELLE AMMINISTRAZIONI NAZIONALI COMPETENTI .    19 IN CONFORMITA A TALI PRINCIPI LA CORTE HA PIU VOLTE AFFERMATO ( SENTENZE 5 . 3 . 1980 , FERWERDA , 265/78 , RACC . 1980 , PAG . 617 ; 12 . 6 . 1980 , LIPPISCHE HAUPTGENOSSENSCHAFT , 119 E 126/79 , RACC . 1980 , PAG . 1863 ; 6 . 5 . 1982 , FROMME , 54/81 , RACC . 1982 , PAG . 1449 ; 6 . 5 . 1982 , BAYWA , 146 , 192 E 193/81 , RACC . 1982 , PAG . 1503 ) CHE LE CONTROVERSIE RELATIVE ALLA RESTITUZIONE DEGLI IMPORTI INDEBITAMENTE CONCESSI IN FORZA DEL DIRITTO COMUNITARIO VANNO RISOLTE , OVE IL DIRITTO COMUNITARIO NON ABBIA DISPOSTO IN MATERIA , DAI GIUDICI NAZIONALI A NORMA DEL LORO DIRITTO INTERNO , FATTI SALVI I LIMITI POSTI DAL DIRITTO COMUNITARIO NEL SENSO CHE LE FORMALITA STABILITE DAL DIRITTO NAZIONALE NON DEVONO RISOLVERSI     NEL RENDERE PRATICAMENTE IMPOSSIBILE L ' ATTUAZIONE DELLA NORMATIVA COMUNITARIA E CHE L ' APPLICAZIONE DELLE NORME INTERNE DEVE AVVENIRE IN MODO NON DISCRIMINATORIO RISPETTO AI PROCEDIMENTI INTESI ALLA DEFINIZIONE DI LITI DELLO STESSO TIPO , MA PURAMENTE NAZIONALI .    20 NE CONSEGUE CHE L ' ART . 8 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 729/70 , NON DISCIPLINA I RAPPORTI FRA GLI ENTI D ' INTERVENTO E GLI OPERATORI ECONOMICI E SOPRATTUTTO NON COSTITUISCE IL FONDAMENTO GIURIDICO IN FORZA DEL QUALE LE AUTORITA NAZIONALI POSSONO CHIEDERE AI BENEFICIARI LA RESTITUZIONE D ' AIUTI INDEBITAMENTE CONCESSI , POICHE DETTE AZIONI SONO SOTTOPOSTE AL DIRITTO NAZIONALE .    21 E VERO CHE QUESTO RINVIO AL DIRITTO NAZIONALE PUO FAR SI CHE LE MODALITA DELLA RIPETIZIONE DEGLI AIUTI INDEBITAMENTE CONCESSI SIANO , IN PARTE , DIVERSE DA UNO STATO MEMBRO ALL ' ALTRO . LA PORTATA DI DIFFERENZE DEL GENERE , PERALTRO INEVITABILI NELL ' ATTUALE STADIO D ' EVOLUZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO , E TUTTAVIA RIDOTTA DAI LIMITI CHE LA CORTE , NELLE SUDDETTE SENTENZE , HA POSTO ALL ' APPLICAZIONE DEL DIRITTO NAZIONALE .    22 ANZITUTTO L ' APPLICAZIONE DEL DIRITTO NAZIONALE NON DEVE INTACCARE LA PORTATA E L ' EFFICACIA DEL DIRITTO COMUNITARIO . CIO AVVERREBBE IN PARTICOLARE SE TALE APPLICAZIONE RENDESSE PRATICAMENTE IMPOSSIBILE IL RICUPERO DELLE SOMME IRREGOLARMENTE VERSATE . INOLTRE , L ' ESERCIZIO DI UN POTERE DISCREZIONALE CIRCA L ' OPPORTUNITA DI PRETENDERE O MENO LA RESTITUZIONE DI FONDI COMUNITARI INDEBITAMENTE O IRREGOLARMENTE CONCESSI SAREBBE INCOMPATIBILE COLL ' OBBLIGO CHE L ' ART . 8 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 729/70 IMPONE ALLE AUTORITA AMMINISTRATIVE NAZIONALI , DI RICUPERARE LE SOMME INDEBITAMENTE O IRREGOLARMENTE VERSATE .    23 IN SECONDO LUOGO , L ' APPLICAZIONE DEL DIRITTO NAZIONALE DEVE AVVENIRE IN MODO NON DISCRIMINATORIO RISPETTO AI PROCEDIMENTI PER DIRIMERE LITI DELLO STESSO GENERE , MA PURAMENTE NAZIONALI . IN PRIMO LUOGO , LE AUTORITA NAZIONALI DEVONO PROCEDERE , IN QUESTO CAMPO , CON LA STESSA DILIGENZA E SECONDO MODALITA CHE NON RENDANO IL RICUPERO DELLE SOMME PIU DIFFICILE CHE IN CASI ANALOGHI RIGUAR    DANTI ESCLUSIVAMENTE L ' APPLICAZIONE DI NORME NAZIONALI CORRISPONDENTI . IN SECONDO LUOGO , NONOSTANTE LA SURRICORDATA ESCLUSIONE DI QUALSIASI VALUTAZIONE DISCREZIONALE DELL ' OPPORTUNITA DI PRETENDERE O MENO LA RESTITUZIONE , GLI OBBLIGHI IMPOSTI DALLE NORME NAZIONALI ALLE IMPRESE ALLE QUALI SIANO STATI INDEBITAMENTE CONCESSI VANTAGGI FINANZIARI BASATI SUL DIRITTO COMUNITARIO , NON DEVONO ESSERE PIU ONEROSI DI QUELLI IMPOSTI ALLE IMPRESE CHE ABBIANO FRUITO INDEBITAMENTE DI VANTAGGI SIMILI BASATI SUL DIRITTO NAZIONALE , QUALORA I DUE GRUPPI DI BENEFICIARI SI TROVINO IN SITUAZIONI ANALOGHE E , PERTANTO , UN TRATTAMENTO DIFFERENTE NON POSSA ESSERE GIUSTIFICATO OBIETTIVAMENTE .    24 SE RISULTASSE PERALTRO CHE LE DISPARITA FRA LE NORMATIVE NAZIONALI SONO TALI DA COMPROMETTERE LA PARITA DI TRATTAMENTO FRA GLI OPERATORI ECONOMICI DEI VARI STATI MEMBRI , DA PROVOCARE DISTORSIONI O DA NUOCERE AL FUNZIONAMENTO DEL MERCATO COMUNE , SPETTEREBBE ALLE ISTITUZIONI COMUNITARIE COMPETENTI L ' ADOTTARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER OVVIARE A TALI DISPARITA .    25 LA QUINTA QUESTIONE SOLLEVATA DAL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE , VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE LA RIPETIZIONE DA PARTE DELLE AUTORITA NAZIONALI DELLE SOMME INDEBITAMENTE VERSATE COME AIUTI IN FORZA DELLA NORMATIVA COMUNITARIA AVVIENE , NELLO STADIO ATTUALE D ' EVOLUZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO , SECONDO I CRITERI E LE MODALITA STABILITE DALLA NORMATIVA NAZIONALE , FATTI SALVI I LIMITI POSTI DAL DIRITTO COMUNITARIO ALL ' APPLICAZIONE DEL DIRITTO NAZIONALE .    26 TENUTO CONTO DI QUESTA SOLUZIONE DELLA QUINTA QUESTIONE , DIVENTA PRIVA D ' OGGETTO LA SECONDA QUESTIONE SOLLEVATA PER IL CASO IN CUI LA RIPETIZIONE D ' AIUTI INDEBITAMENTE VERSATI FOSSE SOGGETTA AI CRITERI ED ALLE MODALITA STABILITE DAL DIRITTO COMUNITARIO .   SULLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO E DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO IN CASO DI RIPETIZIONE D ' AIUTI INDEBITAMENTE VERSATI   27 LA SETTIMA QUESTIONE SOLLEVATA DAL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE E , SOSTANZIALMENTE , SE I LIMITI POSTI DAL DIRITTO COMUNITARIO ALL ' APPLICAZIONE DEL DIRITTO NAZIONALE OSTINO EVENTUALMENTE ALLA PRESA IN CONSIDERAZIONE DELLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO E DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO IN CASO DI RIPETIZIONE D ' AIUTI VERSATI INDEBITAMENTE .        28 DALLE ORDINANZE DI RINVIO SI DESUME CHE IL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE SOLLEVA LA QUESTIONE AL FINE DI ESSERE MESSO IN CONDIZIONE DI STABILIRE SE L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 48 DELLA VERWALTUNGSVERFAHRENSGESETZ TEDESCA AD UN CASO COME QUELLO DI SPECIE SIA CONFORME AI SOPRA ESPOSTI PRINCIPI DEL DIRITTO COMUNITARIO . DETTO ARTICOLO DISPONE , PER QUANTO RIGUARDA LA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO E LA CERTEZZA DEL DIRITTO , IN PARTICOLARE :   - CHE UN ATTO AMMINISTRATIVO ILLEGITTIMO CHE ABBIA CONCESSO UNA PRESTAZIONE PECUNIARIA NON PUO ESSERE REVOCATO QUALORA IL DESTINATARIO ABBIA FATTO AFFIDAMENTO SULL ' EFFICACIA GIURIDICA DELL ' ATTO STESSO E , TENUTO CONTO DELL ' INTERESSE GENERALE ALLA REVOCA DELL ' ATTO , IL SUO AFFIDAMENTO SIA MERITEVOLE DI TUTELA ;   - CHE IL BENEFICIARIO DELLA PRESTAZIONE PUO FAR VALERE IL MANCATO ARRICCHIMENTO , A NORMA DELLE RELATIVE DISPOSIZIONI DI DIRITTO CIVILE , A MENO CHE FOSSE A CONOSCENZA DEI FATTI CHE HANNO DATO ORIGINE ALL ' ILLEGITTIMITA DELLA CONCESSIONE O LI ABBIA IGNORATI PER COLPA GRAVE ;   - CHE LA REVOCA DELL ' ATTO AMMINISTRATIVO ILLEGITTIMO DEVE AVVENIRE ENTRO UN ANNO DAL MOMENTO IN CUI L ' AMMINISTRAZIONE E VENUTA A CONOSCENZA DELLE CIRCOSTANZE RILEVANTI , A MENO CHE L ' ATTO AMMINISTRATIVO SIA STATO OTTENUTO DAL BENEFICIARIO MEDIANTE DOLO , VIOLENZA O CORRUZIONE ;   - CHE LA RIPETIZIONE DELL ' INDEBITO E ESCLUSA QUALORA L ' AMMINISTRAZIONE SAPESSE DI CONCEDERE INDEBITAMENTE LA PRESTAZIONE O LO IGNORASSE PER COLPA GRAVE .     29 SECONDO LA COMMISSIONE , L ' APPLICAZIONE DI TALUNI DEI CRITERI STABILITI DALLA NORMA NAZIONALE DI CUI TRATTASI PER ESCLUDERE LA RIPETIZIONE DEGLI AIUTI INDEBITAMENTE VERSATI POTREBBE ESSERE IN CONTRASTO COL PRINCIPIO SECONDO CUI L ' APPLICAZIONE DEL DIRITTO NAZIONALE NON DEVE LEDERE LA PORTATA E L ' EFFICACIA DEL DIRITTO COMUNITARIO . CIO SI VERIFICHEREBBE IN PARTICOLARE QUALORA LA POSSIBILITA DI RIPETERE L ' INDEBITO FOSSE SUBORDINATA ALL ' OSSERVANZA DI UN TERMINE TROPPO BREVE O QUALORA BASTASSE LA SEMPLICE CONOSCENZA O NEGLIGENZA DELL ' AUTORITA NAZIONALE PER ESCLUDERE LA RIPETIZIONE D ' AIUTI INDEBITAMENTE VERSATI .        30 IN PROPOSITO VA RILEVATO ANZITUTTO CHE I PRINCIPI DELLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO E DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO RIENTRANO NELL ' ORDINAMENTO GIURIDICO COMUNITARIO . NON SI PUO QUINDI CONSIDERARE CONTRARIO A QUESTO STESSO ORDINAMENTO GIURIDICO IL FATTO CHE UNA LEGISLAZIONE NAZIONALE GARANTISCA LA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO E DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO IN UN SETTORE COME QUELLO DELLA RIPETIZIONE D ' AIUTI COMUNITARI INDEBITAMENTE VERSATI . RISULTA PERALTRO DALLO STUDIO DEI DIRITTI NAZIONALI DEGLI STATI MEMBRI IN FATTO DI REVOCA DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI E DI RIPETIZIONE DI PRESTAZIONI ECONOMICHE INDEBITAMENTE VERSATE DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE CHE L ' INTENTO DI GARANTIRE , SOTTO FORME DIVERSE , L ' EQUILIBRIO FRA IL PRINCIPIO DELLA LEGALITA E QUELLO DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO E DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO E COMUNE AI DIRITTI DEGLI STATI MEMBRI .    31 FINCHE I CRITERI E LE MODALITA APPLICATI DALLE AUTORITA NAZIONALI IN MATERIA DI RIPETIZIONE D ' AIUTI COMUNITARI SONO GLI STESSI APPLICATI DA DETTE AUTORITA IN CASI ANALOGHI RELATIVI A PRESTAZIONI ECONOMICHE PRETTAMENTE NAZIONALI , NON SI PUO IN LINEA DI PRINCIPIO SUPPORRE CHE TALI CRITERI E MODALITA SIANO CONTRARI AGLI OBBLIGHI , IMPOSTI ALLE AUTORITA NAZIONALI DALL ' ART . 8 DEL REGOLAMENTO N . 729/70 , DI RICUPERARE LE SOMME IRREGOLARMENTE CONCESSE E LEDANO PERTANTO L ' EFFICACIA DEL DIRITTO COMUNITARIO . CIO VALE SOPRATTUTTO PER LE CAUSE D ' ESCLUSIONE DELLA RIPETIZIONE CONNESSE AL COMPORTAMENTO DELL ' AMMINISTRAZIONE STESSA E CHE QUESTA PUO PERTANTO EVITARE .    32 VA TUTTAVIA AGGIUNTO CHE IL PRINCIPIO SECONDO CUI L ' APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA NAZIONALE DEVE AVVENIRE SENZA DISCRIMINAZIONI RISPETTO ALLE PROCEDURE PRETTAMENTE NAZIONALI DELLO STESSO GENERE IMPONE CHE L ' INTERESSE DELLA COMUNITA SIA PRESO PIENAMENTE IN CONSIDERAZIONE NELL ' APPLICARE UNA DISPOSIZIONE CHE , COME L ' ART . 48 , N . 2 , PRIMA PARTE , DEL VERWALTUNGSVERFAHRENGESETZ , SUBORDINA LA REVOCA DELL ' ATTO AMMINISTRATIVO ILLEGITTIMO ALLA VALUTAZIONE DEGLI INTERESSI CONTRAPPOSTI , CIOE L ' INTERESSE GENERALE ALLA REVOCA DELL ' ATTO E LA TUTELA DELL ' AFFIDAMENTO DEL SUO DESTINATARIO .    33 LA SETTIMA QUESTIONE VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE IL DIRITTO COMUNITARIO NON OSTA A CHE UNA LEGISLAZIONE NAZIONALE PRENDA IN CONSIDERAZIONE , PER ESCLUDERE LA RIPETIZIONE D ' AIUTI INDEBITAMENTE VERSATI , CRITERI DEL TIPO DELLA TUTELA DEL     LEGITTIMO AFFIDAMENTO , DEL MANCATO ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA , DELLA PRESCRIZIONE O DEL FATTO CHE L ' AMMINISTRAZIONE SAPESSE DI CONCEDERE INDEBITAMENTE GLI AIUTI DI CUI TRATTASI O LO IGNORASSE PER COLPA GRAVE , PURCHE LE MODALITA PREVISTE SIANO LE STESSE CHE PER IL RICUPERO DELLE PRESTAZIONI ECONOMICHE PRETTAMENTE NAZIONALI E L ' INTERESSE DELLA COMUNITA SIA PIENAMENTE PRESO IN CONSIDERAZIONE .   SULL ' ONERE DELLA PROVA IN CASO DI RIPETIZIONE D ' AIUTI INDEBITAMENTE CORRISPOSTI   34 CON LA QUARTA QUESTIONE IL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE DESIDERA CONOSCERE I CRITERI RELATIVI ALL ' ONERE DELLA PROVA IN CASO DI RIPETIZIONE D ' AIUTI INDEBITAMENTE CONCESSI .    35 IN PROPOSITO VA RILEVATO , COME HA FATTO LA COMMISSIONE NELLE SUE OSSERVAZIONI , CHE LA QUESTIONE DELL ' ONERE DELLA PROVA , IN UN CONTESTO COME QUELLO IN ESAME , HA IMPORTANZA LIMITATA . SPETTA ANZITUTTO ALLE AUTORITA NAZIONALI VALERSI D ' UFFICIO DI TUTTE LE POSSIBILITA DI ACCERTAMENTO DEI FATTI DAI QUALI DIPENDE NEL CASO CONCRETO L ' APPLICAZIONE DELLE NORME COMUNITARIE . SOLO QUALORA SIA IMPOSSIBILE VERIFICARE TALI FATTI PUO SORGERE LA QUESTIONE DI CHI DEBBA SOPPORTARE L ' ONERE DI TALE IMPOSSIBILITA E SE LE AUTORITA NAZIONALI POSSANO CIONONDIMENO AGIRE CONTRO L ' IMPRESA .    36 PER QUANTO RIGUARDA IL DIRITTO DA APPLICARE A TAL FINE , VA OSSERVATO CHE FACENDO RINVIO AL DIRITTO NAZIONALE PER QUANTO RIGUARDA LA RIPETIZIONE D ' AIUTI INDEBITAMENTE VERSATI , L ' ART . 8 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 729/70 NON FA ALCUNA DISTINZIONE FRA I PRESUPPOSTI SOSTANZIALI DELLA RIPETIZIONE E LE NORME PROCEDURALI E FORMALI DA SEGUIRE . GLI UNI E LE ALTRE , IVI COMPRESO L ' ONERE DELLA PROVA , SONO PERTANTO STABILITI DAL DIRITTO NAZIONALE , FATTI SALVI I LIMITI , SOPRA RICORDATI , CHE DERIVINO DAL DIRITTO COMUNITARIO IN PROPOSITO . LE INDICAZIONI DATE NELLE ORDINANZE DI RINVIO CIRCA IL CONTENUTO DELLE NORME NAZIONALI DA APPLICARE NON CONSENTONO ALLA CORTE DI ELABORARE ULTERIORI CRITERI PER L ' INTERPRETAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO IN MATERIA .        37 TUTTAVIA LE ATTRICI DEUTSCHE MILCHKONTOR GMBH , E . KAMPFFMEYER , SCHWARZWALDMILCH GMBH E INNTALER MISCHFUTTER GMBH & CO . KG HANNO INOLTRE SOSTENUTO CHE IL DIRITTO COMUNITARIO SI APPLICA IN CASO D ' ESPORTAZIONE IN ITALIA DI LATTE MAGRO IN POLVERE , A NORMA DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1624/76 , ALLA PROVA CHE IL PRODOTTO ESPORTATO E CONFORME ALLA NORMATIVA COMUNITARIA . SECONDO LORO , TALE PROVA RISULTA DAL FATTO CHE I DESTINATARI ITALIANI HANNO FORNITO ALLE AUTORITA DI QUEL PAESE LE PROVE NECESSARIE PER OTTENERE LO SVINCOLO DELLA CAUZIONE CONTEMPLATA DAL SUDDETTO REGOLAMENTO .    38 VA OSSERVATO IN PROPOSITO CHE LA PROVA FORNITA NELLO STATO MEMBRO DESTINATARIO ALLE AUTORITA DELLO STESSO , A NORMA DEL REGOLAMENTO N . 1624/76 , RIGUARDA LA DENATURAZIONE O LA LAVORAZIONE DEL LATTE MAGRO IN POLVERE DA PARTE DELL ' IMPORTATORE ONDE OTTENERE DALLE AUTORITA DELLO STATO MEMBRO DESTINATARIO LO SVINCOLO DELLA CAUZIONE . TALE PROVA NON SI RIFERISCE AL SE IL LATTE MAGRO IN POLVERE ESPORTATO PER ESSERE DENATURATO O LAVORATO POSSIEDA I REQUISITI PRESCRITTI DAL REGOLAMENTO N . 986/68 PER POTER FRUIRE DEGLI AIUTI NELLO STATO MEMBRO ESPORTATORE .    39 LA QUARTA QUESTIONE SOLLEVATA DAL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE VA PERTANTO RISOLTA NEL SENSO CHE , NEL CASO DI RIPETIZIONE D ' AIUTI INDEBITAMENTE VERSATI , L ' ONERE DELLA PROVA E DISCIPLINATO DAL DIRITTO NAZIONALE , FATTI SALVI I LIMITI EVENTUALMENTE POSTI DAL DIRITTO COMUNITARIO IN MATERIA .   SULL ' OBBLIGO DI CONTROLLARE LA FABBRICAZIONE DEL LATTE MAGRO IN POLVERE PRESSO L ' IMPRESA PRODUTTRICE   40 CON LA SECONDA E LA TERZA QUESTIONE , IL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE CHIEDE INFINE SE LE AUTORITA NAZIONALI DEBBANO CONTROLLARE LA FABBRICAZIONE DEL LATTE MAGRO IN POLVERE PRESSO L ' IMPRESA PRODUTTRICE E SE , EVENTUALMENTE , LA TRASGRESSIONE DI TALE OBBLIGO POSSA AVERE LA CONSEGUENZA DI ESCLUDERE LA RIPETIZIONE DEGLI AIUTI INDEBITAMENTE VERSATI .    41 IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E QUELLO DEL REGNO UNITO HANNO CONTESTATO L ' ESISTENZA DI UN OBBLIGO DEL GENERE ASSUMENDO CHE IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 990/72 , AL CUI ART . 10 IL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE HA FATTO RIFERIMENTO NELLE QUESTIONI SOLLEVATE , RIGUARDA SOLO LA DENATURAZIONE DEL LATTE MAGRO IN POLVERE E LA SUA TRASFORMAZIONE IN ALIMENTI ZOOTECNICI COMPOSTI , NON GIA LA SUA FABBRICAZIONE .        42 IN PROPOSITO VA OSSERVATO CHE LE VARIE DISPOSIZIONI CHE CONTEMPLANO L ' OBBLIGO DELLE AUTORITA NAZIONALI DI SVOLGERE DETERMINATI CONTROLLI PER GARANTIRE L ' OSSERVANZA DELLA NORMATIVA COMUNITARIA IN MATERIA , COME L ' ART . 10 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 990/72 E L ' ART . 8 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 729/70 , SI LIMITANO A CONFERMARE ESPRESSAMENTE UN OBBLIGO GIA IMPOSTO AGLI STATI MEMBRI DAL PRINCIPIO DI COLLABORAZIONE DI CUI ALL ' ART . 5 DEL TRATTATO .    43 DI CONSEGUENZA , GLI STATI MEMBRI SONO TENUTI AD ACCERTARSI CON CONTROLLI ADEGUATI DELLA CONFORMITA DEL LATTE MAGRO IN POLVERE ALLA NORMATIVA COMUNITARIA IN MATERIA , ONDE GARANTIRE CHE GLI AIUTI COMUNITARI NON VENGANO VERSATI PER PRODOTTI CHE NON DEVONO FRUIRNE . SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE VALUTARE , TENUTO CONTO IN PARTICOLARE DELLE CIRCOSTANZE E DEI METODI TECNICI DISPONIBILI AL MOMENTO DEI FATTI , QUALI SIANO I CONTROLLI ALL ' UOPO NECESSARI .    44 PER QUANTO RIGUARDA LE CONSEGUENZE DELLA TRASGRESSIONE DI TALE OBBLIGO DI CONTROLLO PER LA RIPETIZIONE DELLE SOMME VERSATE INDEBITAMENTE ED IN PARTICOLARE LA QUESTIONE SE I BENEFICIARI DEGLI AIUTI POSSANO VALERSENE PER OPPORSI AD UN ' AZIONE DI RIPETIZIONE , RISULTA DA QUANTO DETTO SOPRA IN MERITO ALL ' AMBITO D ' APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO E DEL DIRITTO NAZIONALE ALLA RIPETIZIONE D ' AIUTI INDEBITAMENTE VERSATI , NONCHE ALLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO E DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO , CHE TALI CONSEGUENZE RIENTRANO , ALLO STADIO ATTUALE D ' EVOLUZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO , NEL DIRITTO NAZIONALE E NON IN QUELLO COMUNITARIO . SPETTA PERTANTO DEL PARI AL GIUDICE NAZIONALE IL VALUTARLE ALLA LUCE DEL DIRITTO INTERNO DA APPLICARE .    45 LA SECONDA E LA TERZA QUESTIONE VANNO QUINDI RISOLTE NEL SENSO CHE LE AUTORITA NAZIONALI SONO TENUTE A CONTROLLARE LA FABBRICAZIONE DEL LATTE MAGRO IN POLVERE MEDIANTE ACCERTAMENTI PRESSO L ' IMPRESA PRODUTTRICE QUALORA TALI CONTROLLI SIANO NECESSARI PER GARANTIRE L ' OSSERVANZA DELLA NORMATIVA COMUNITARIA E CHE SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE IL VALUTARE LE CONSEGUENZE DELL ' EVENTUALE TRASGRESSIONE DI TALE OBBLIGO ALLA LUCE DEL DIRITTO INTERNO DA APPLICARE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  46 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , DA QUELLO DEL REGNO UNITO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE CHE     HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( QUINTA SEZIONE ),   PRONUNCIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE , CON ORDINANZE 3 GIUGNO 1982 , DICHIARA :   1* LA MERCE COSTITUITA DA UN MISCUGLIO , ESSICCATO MEDIANTE NEBULIZZAZIONE , DI LATTE MAGRO E DI POLVERE COMPOSTA DA SIERO DI LATTE , CASEINATI DI SODIO E LATTOSIO NON E LATTE MAGRO IN POLVERE AI SENSI DELLA NORMATIVA COMUNITARIA SUGLI AIUTI PER IL LATTE SCREMATO IN POLVERE ED IN PARTICOLARE DELL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 15 LUGLIO 1968 , N . 986 , ANCHE SE LA SUA COMPOSIZIONE E IDENTICA A QUELLA DEL LATTE MAGRO IN POLVERE CHE DERIVA DIRETTAMENTE DALLA MUNGITURA DELLE VACCHE .   2*LA RIPETIZIONE DA PARTE DELLE AUTORITA NAZIONALI DELLE SOMME INDEBITAMENTE VERSATE COME AIUTI IN FORZA DELLA NORMATIVA COMUNITARIA AVVIENE , NELLO STADIO ATTUALE D ' EVOLUZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO , SECONDO I CRITERI E LE MODALITA STABILITE DALLA NORMATIVA NAZIONALE , FATTI SALVI I LIMITI POSTI DAL DIRITTO COMUNITARIO ALL ' APPLICAZIONE DEL DIRITTO NAZIONALE .   3*IL DIRITTO COMUNITARIO NON OSTA A CHE UNA LEGISLAZIONE NAZIONALE PRENDA IN CONSIDERAZIONE , PER ESCLUDERE LA RIPETIZIONE D ' AIUTI INDEBITAMENTE VERSATI , CRITERI DEL TIPO DELLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO , DEL MANCATO ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA , DELLA PRESCRIZIONE O DEL FATTO CHE L ' AMMINISTRAZIONE SAPESSE DI CONCEDERE INDEBITAMENTE GLI AIUTI DI CUI TRATTASI O LO IGNORASSE PER COLPA GRAVE , PURCHE LE MODALITA PREVISTE SIANO LE STESSE CHE PER IL RICUPERO DELLE PRESTAZIONI ECONOMICHE PRETTAMENTE NAZIONALI E L ' INTERESSE DELLA COMUNITA SIA PIENAMENTE PRESO IN CONSIDERAZIONE .   4*NEL CASO DI RIPETIZIONE D ' AIUTI INDEBITAMENTE VERSATI , L ' ONERE DELLA PROVA E DISCIPLINATO DAL DIRITTO NAZIONALE , FATTI SALVI I LIMITI EVENTUALMENTE POSTI DAL DIRITTO COMUNITARIO IN MATERIA .       5*LE AUTORITA NAZIONALI SONO TENUTE A CONTROLLARE LA FABBRICAZIONE DEL LATTE MAGRO IN POLVERE MEDIANTE ACCERTAMENTI PRESSO L ' IMPRESA PRODUTTRICE QUALORA TALI CONTROLLI SIANO NECESSARI PER GARANTIRE L ' OSSERVANZA DELLA NORMATIVA COMUNITARIA E SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE IL VALUTARE LE CONSEGUENZE DELL ' EVENTUALE TRASGRESSIONE DI TALE OBBLIGO ALLA LUCE DEL DIRITTO INTERNO DA APPLICARE .