CELEX: 62015CN0135
Language: it
Date: 2015-03-20 00:00:00
Title: Causa C-135/15: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesarbeitsgericht (Germania) il 20 marzo 2015 — Repubblica ellenica/Grigorios Nikiforidis

15.6.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 198/20
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesarbeitsgericht (Germania) il 20 marzo 2015 — Repubblica ellenica/Grigorios Nikiforidis
   (Causa C-135/15)
   (2015/C 198/26)
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Bundesarbeitsgericht
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Repubblica ellenica
   
      Convenuto: Grigorios Nikiforidis
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se il regolamento (CE) n. 593/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 giugno 2008, sulla legge applicabile alle obbligazioni contrattuali (Roma I) (1), si applichi a rapporti di lavoro ai sensi dell’articolo 28 esclusivamente quando il rapporto giuridico si fonda su un contratto di lavoro concluso dopo il 16 dicembre 2009, o se un consenso successivo delle parti contraenti volto a proseguire il rapporto di lavoro, con modifiche o invariato, determini l’applicabilità del regolamento.
            
         
               2)
            
            
               Se l’articolo 9, paragrafo 3, del regolamento Roma I escluda solamente l’applicazione diretta delle norme di applicazione necessaria di un paese terzo in cui gli obblighi derivanti dal contratto non devono essere o non sono stati eseguiti, o se esso impedisca anche di tener conto in modo indiretto di tali norme nella legge del paese che disciplina il contratto.
            
         
               3)
            
            
               Se il principio di leale cooperazione di cui all’articolo 4, paragrafo 3, TUE, rilevi, sotto il profilo giuridico, ai fini della decisione dei giudici nazionali in merito all’applicazione diretta o indiretta delle norme di applicazione necessaria di un altro Stato membro.
            
         
      (1)  GU L 177, pag. 6.