CELEX: 52002PC0690
Language: it
Date: 2002-12-06
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di un protocollo di adeguamento degli aspetti commerciali dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Lituania, dall'altra, per tenere conto dei risultati dei negoziati tra le parti riguardanti nuove concessioni reciproche nel settore agricolo

Avis juridique important

|

52002PC0690

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di un protocollo di adeguamento degli aspetti commerciali dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Lituania, dall'altra, per tenere conto dei risultati dei negoziati tra le parti riguardanti nuove concessioni reciproche nel settore agricolo  /* COM/2002/0690 def. - ACC 2002/0287 */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un protocollo di adeguamento degli aspetti commerciali dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro  Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Lituania, dall'altra, per tenere conto  dei risultati dei negoziati tra le parti riguardanti nuove concessioni reciproche nel settore agricolo(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. Il 30 marzo 1999 il Consiglio ha autorizzato la Commissione ad avviare negoziati per stabilire ulteriori concessioni reciproche per i prodotti agricoli nel quadro degli accordi europei tra la Comunità europea e i paesi associati dell'Europa centrale ed orientale.2. Il fondamento giuridico dei negoziati con la Repubblica di Lituania, avviati nel contesto generale della procedura di adesione, è l'articolo 20, paragrafo 4, dell'accordo europeo. A norma di tale disposizione, la Comunità e la Lituania esaminano, in sede di consiglio di associazione, prodotto per prodotto e in modo ordinato e reciproco, le possibilità di riconoscersi a vicenda ulteriori concessioni, tenendo conto del volume dei loro scambi di prodotti agricoli, della loro appartenenza a settori particolarmente sensibili, delle regole della politica agricola comune della Comunità e del ruolo dell'agricoltura nell'economia lituana.3. A norma delle direttive del Consiglio, i negoziati dovrebbero garantire il raggiungimento di un equo equilibrio, in termini di esportazioni e importazioni, tra gli interessi della Comunità europea e dei suoi Stati membri e gli interessi dei paesi associati. Su questa base le due parti hanno avviato negoziati, che si sono conclusi il 19 febbraio 2002.4. I risultati dei negoziati tra la Commissione e la Lituania su ulteriori concessioni nel settore agricolo implicano l'immediata, reciproca e piena liberalizzazione degli scambi di alcuni prodotti agricoli. È stato inoltre raggiunto un accordo sull'apertura di nuovi contingenti tariffari in alcuni settori e sull'aumento di alcuni contingenti già in vigore.5. Le parti hanno finora messo in atto i risultati dei negoziati attraverso misure autonome applicabili dal 1° luglio 2002. Per quanto concerne la Comunità, le misure autonome sono state messe in applicazione con il regolamento (CE) n. 1361/2002. Misure legislative analoghe sono state adottate e applicate dalla Repubblica di Lituania.6. Il presente protocollo relativo a nuove concessioni reciproche nel settore agricolo sostituisce le misure autonome e transitorie summenzionate al momento della sua entrata in vigore.2002/0287 (ACC)Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un protocollo di adeguamento degli aspetti commerciali dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro  Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Lituania, dall'altra, per tenere conto  dei risultati dei negoziati tra le parti riguardanti nuove concessioni reciproche nel settore agricoloIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 113 in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, primo comma, prima frase,vista la proposta della Commissione [1],[1]  GU C [...] del [...], pag. [...]considerando quanto segue:(1) L'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Lituania, dall'altra [2], prevede concessioni commerciali reciproche per taluni prodotti agricoli.[2]  GU L 51 del 20.2.1998, pag. 3(2) A norma dell'articolo 20, paragrafo 4, dell'accordo europeo, la Comunità e la Lituania esaminano, prodotto per prodotto e in modo ordinato e reciproco, le possibilità di riconoscersi a vicenda ulteriori concessioni.(3) I primi miglioramenti del regime preferenziale previsto dall'accordo europeo con la Lituania sono stati apportati con il protocollo di adeguamento degli aspetti commerciali dell'accordo europeo per tener conto dell'adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia all'Unione europea e dei risultati dei negoziati agricoli dell'Uruguay Round, compresi i miglioramenti del regime preferenziale esistente, approvato dalla decisione 98/677/CE [3].[3]  GU L 321 del 30.11.1998, pag. 1(4) Miglioramenti del regime preferenziale sono stati inoltre decisi in esito ai negoziati volti a liberalizzare gli scambi agricoli conclusi nel 2000. Per quanto concerne la Comunità, tali miglioramenti sono entrati in vigore il 1° luglio 2000 con il regolamento (CE) n. 2766/2000, che stabilisce talune concessioni sotto forma di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti agricoli e prevede l'adeguamento autonomo e transitorio di talune concessioni agricole previste dall'accordo europeo con la Lituania [4]. Questo secondo adeguamento del regime preferenziale non è stato ancora integrato nell'accordo europeo in forma di protocollo aggiuntivo.[4]  GU L 321 del 19.12.2000, pag. 8(5) I negoziati in vista di ulteriori miglioramenti del regime preferenziale dell'accordo europeo con la Lituania si sono conclusi il 19 febbraio 2002. Le parti hanno finora messo in atto i risultati dei negoziati attraverso misure autonome applicabili dal 1° luglio 2002. Per quanto concerne la Comunità, le misure autonome sono state messe in applicazione con il regolamento (CE) n. 1361/2002 del Consiglio [5]. Misure legislative analoghe sono state adottate e applicate dalla Repubblica di Lituania.[5]  GU L 198 del 27.7.2002, pag. 1(6) Per consolidare tutte le concessioni sugli scambi agricoli tra le due parti, che comprendono i risultati dei negoziati conclusi nel 2000 e nel 2002, occorre approvare il nuovo protocollo aggiuntivo all'accordo europeo che adegua gli aspetti commerciali dell'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Lituania, dall'altra (in prosieguo denominato "il protocollo").(7) Il regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione, del 2 luglio 1993, che fissa talune disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio che istituisce il codice doganale comunitario [6], ha codificato le norme di gestione dei contingenti tariffari da utilizzare secondo l'ordine cronologico delle date di dichiarazione in dogana. Alcuni contingenti tariffari previsti dalla presente decisione devono quindi essere gestiti secondo tali norme.[6]  GU L 253 dell'11.10.1993, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 444/2002 (GU L 68 del 12.3.2002, pag. 11)(8) Le ulteriori misure necessarie per l'attuazione della presente decisione sono adottate secondo la procedura del comitato di gestione prevista dalla decisione 1999/468/CE, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione [7].[7]  GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23(9) In seguito ai suddetti negoziati, il regolamento (CE) n. 1361/2002 del Consiglio è divenuto privo di oggetto e deve quindi essere abrogato,DECIDE:Articolo 1È approvato a nome della Comunità il protocollo allegato che adegua gli aspetti commerciali dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Lituania, dall'altra, per tenere conto dei risultati dei negoziati tra le parti riguardanti nuove concessioni reciproche nel settore agricolo.Articolo 2Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a firmare il protocollo, al fine di impegnare la Comunità, e a procedere alla notifica di cui all'articolo 4 del protocollo.Articolo 3All'entrata in vigore della presente decisione, il regime previsto dagli allegati del protocollo accluso alla presente decisione sostituisce quello previsto negli allegati Va, XII e XIII di cui all'articolo 20, paragrafo 2, dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Lituania, dall'altra.La Commissione adotta le modalità di applicazione del presente regolamento conformemente alla procedura di cui all'articolo 5.Articolo 4La Commissione può modificare, conformemente alla procedura di cui all'articolo 5, i numeri d'ordine attribuiti ai contingenti tariffari nell'allegato della presente decisione. I contingenti tariffari recanti un numero d'ordine superiore a 09.5100 sono gestiti dalla Commissione in conformità degli articoli 308 bis, 308 ter e 308 quater del regolamento (CEE) n. 2454/93.Articolo 5La Commissione è assistita dal comitato di gestione per i cereali istituito dall'articolo 23 del regolamento (CEE) n. 1766/92 [8] ovvero, laddove necessario, dal comitato istituito in virtù delle pertinenti disposizioni degli altri regolamenti che istituiscono organizzazioni comuni di mercato dei prodotti agricoli.[8]  GU L 181 dell'1.7.1992, pag. 21Allorché è fatto riferimento al presente paragrafo, si applicano gli articoli 4 e 7 della decisione 1999/468/CE.Il periodo di cui all'articolo 4, paragrafo 3, della decisione 1999/468/CE è fissato a un mese.Articolo 6Il regolamento (CE) n. 1361/2002 è abrogato con effetto a decorrere dall'entrata in vigore del protocollo.Fatto a Bruxelles, il [...]Per il ConsiglioIl PresidenteALLEGATONumeri d'ordine dei contingenti tariffari comunitari relativi a prodotti originari della Lituania (di cui all'articolo 4)>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>PROTOCOLLOdi adeguamento degli aspetti commerciali dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Lituania, dall'altra, per tenere conto dei risultati dei negoziati tra le parti riguardanti nuove concessioni reciproche nel settore agricoloLA COMUNITÀ EUROPEA, in seguito denominata la «Comunità»,da un lato, eLA REPUBBLICA DI LITUANIA,dall'altro,considerando quanto segue:(1) L'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Lituania, dall'altra (in prosieguo denominato "l'accordo europeo"), è stato firmato a Lussemburgo il 12 giugno 1995 ed è entrato in vigore il 1° febbraio 1998 [9].[9]  GU L 51 del 20.2.1998, pag. 3(2) A norma dell'articolo 20, paragrafo 4, dell'accordo europeo, la Comunità e la Repubblica di Lituania esaminano in sede di consiglio di associazione, prodotto per prodotto e in modo ordinato e reciproco, le possibilità di riconoscersi a vicenda ulteriori concessioni nel settore agricolo. Su tale base le parti hanno svolto e concluso negoziati.(3) Il regime preferenziale nel settore agricolo dell'accordo europeo è stato migliorato per la prima volta dal protocollo di adeguamento degli aspetti commerciali dell'accordo europeo [10] per tener conto dell'ultimo allargamento della Comunità e dei risultati dell'Uruguay Round del GATT.[10]  GU L 321 del 30.11.1998, pag. 1(4) Altri due cicli di negoziati intesi a migliorare le concessioni commerciali nel settore agricolo si sono conclusi rispettivamente il 5 giugno 2000 e il 19 febbraio 2002.(5) Da un lato, il Consiglio ha deciso con il regolamento (CE) n. 1361/2002 [11] di applicare provvisoriamente, a partire dal 1° luglio 2002, le concessioni comunitarie risultanti dai cicli di negoziati del 2000 e del 2002 e, dall'altro, il governo della Repubblica di Lituania ha adottato disposizioni legislative per l'applicazione, a partire dalla stessa data del 1° luglio 2002, delle equivalenti concessioni lituane [12].[11]  GU L 198 del 27.7.2002, pag. 1[12]  Stabilite nella risoluzione del governo della Repubblica di Lituania del 25 giugno 2002, n. 980, recante modifica della Risoluzione governativa del 30 dicembre 1998, n. 1524, sull'applicazione dell'Accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Lituania, dall'altra, Gazzetta ufficiale n. 65 del 28.6.2002, pag. 64(6) Le concessioni sopra indicate saranno sostituite dalle concessioni previste dal presente protocollo alla data dell'entrata in vigore di quest'ultimo,HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:Articolo 1Il regime applicabile all'importazione nella Comunità di determinati prodotti agricoli originari della Repubblica di Lituania definito negli allegati A(a) e A(b) e il regime applicabile all'importazione nella Repubblica di Lituania di determinati prodotti agricoli originari della Comunità definito negli allegati B(a) e B(b) del presente protocollo, sostituiscono quello stabilito negli allegati Va, XII e XIII di cui all'articolo 20, paragrafo 2, quali successivamente modificati, dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Lituania, dall'altra.Articolo 2Gli allegati del presente protocollo ne costituiscono parte integrante. Il presente protocollo è parte integrante dell'accordo europeo.Articolo 3Il presente protocollo è approvato dalla Comunità e dalla Repubblica di Lituania secondo le rispettive procedure. Le parti contraenti adottano le misure necessarie per attuare il presente protocollo.Articolo 4Il presente protocollo entra in vigore il primo giorno del primo mese successivo alla notifica dell'espletamento delle rispettive procedure da parte delle parti contraenti, conformemente all'articolo 3.I quantitativi di prodotti soggetti a contingenti tariffari e immessi in libera circolazione a decorrere dal 1° luglio 2002 nell'ambito delle concessioni previste dall'allegato C(b) del regolamento (CE) n. 1361/2002 e dall'allegato 1, elenco 2, della risoluzione del governo della Repubblica di Lituania, del 25 giugno 2002, n. 980, sono detratti integralmente dai quantitativi previsti negli allegati A(b) e B(b) del protocollo accluso, eccetto i quantitativi per i quali le licenze d'importazione sono state emesse anteriormente al 1° luglio 2002.Articolo 5Il presente protocollo è redatto in due esemplari in lingua danese, finnica, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, svedese, tedesca e lituana, ciascun testo facente ugualmente fede.Fatto a Bruxelles, il [...]Per la Comunità europea Per la Repubblica di LituaniaALLEGATO A (a)I seguenti prodotti originari della Lituania beneficiano, all'atto dell'importazione  nella Comunità, di un dazio preferenziale nullo senza limitazioni quantitative  (dazio applicabile pari allo 0% del dazio NPF)>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>(1) Come definito dal regolamento (CE) n. 2031/2001 della Commissione, del 6 agosto 2001, che modifica l'allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune (GU L 279 del 23.10.2001, pag. 1).ALLEGATO A (b)Per l'importazione nella Comunità dei prodotti di seguito elencati, originari della Lituania, vigono le concessioni in appresso indicate (NPF = dazio della nazione più favorita)>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>(1) Indipendentemente dalle regole per l'interpretazione della nomenclatura combinata, la designazione delle merci è da considerarsi puramente indicativa, in quanto il regime preferenziale è determinato, ai fini del presente allegato, sulla base dei codici NC. Laddove vengono indicati ex codici NC, il regime preferenziale è determinato dall'applicazione combinata del codice NC e della corrispondente descrizione.(2) Quando esiste un dazio minimo NPF, il dazio minimo applicabile è uguale al dazio minimo NPF moltiplicato per la percentuale indicata in questa colonna.(3) Il contingente relativo a questo prodotto è aperto per: Repubblica ceca, Slovacchia, Bulgaria, Romania, Ungheria, Polonia, Estonia, Lettonia e Lituania. Qualora le importazioni totali nella Comunità superino, per un dato anno, i 500 000 capi, la Comunità può prendere le misure di gestione necessarie per proteggere il mercato, indipendentemente da qualsiasi altro diritto concesso nell'ambito dell'accordo.(4) Il contingente relativo a questo prodotto è aperto per: Repubblica ceca, Slovacchia, Bulgaria, Romania, Ungheria, Polonia, Estonia, Lettonia e Lituania.(5) Esclusi i filetti presentati separatamente.(6) Regime dei prezzi minimi all'importazione figurante nell'allegato al presente allegato.(7) La riduzione si applica unicamente alla parte ad valorem del dazio.(8) Questa concessione si applica soltanto ai prodotti che non beneficiano di restituzioni all'esportazione.(9) In equivalente uova essiccate (100 kg uova liquide=25,7 kg uova essiccate).ALLEGATO all'allegato A (b)Regime dei prezzi minimi applicabili all'importazione di alcuni frutti in bacche destinati alla trasformazione1. I prezzi minimi all'importazione per i seguenti prodotti destinati alla trasformazione, originari della Lituania, sono stabiliti come segue:>SPAZIO PER TABELLA>2. I prezzi minimi all'importazione, fissati al punto 1, vengono rispettati per ogni spedizione. Qualora il valore che figura su una dichiarazione doganale sia inferiore al prezzo minimo all'importazione, si riscuote un dazio compensativo pari alla differenza tra il prezzo minimo all'importazione e il valore che figura sulla dichiarazione in dogana.3. Qualora l'evoluzione dei prezzi all'importazione di un determinato prodotto contemplato dal presente allegato indichi che i prezzi potrebbero scendere al di sotto dei prezzi minimi all'importazione in un futuro immediato, la Commissione europea ne informa le autorità lituane per consentire loro di rimediare alla situazione.4. Su richiesta della Comunità o della Lituania, la commissione mista esamina il funzionamento del sistema o prevede la revisione del livello dei prezzi minimi all'importazione. Essa adotta, all'occorrenza, le decisioni opportune.5. Per incoraggiare e promuovere lo sviluppo degli scambi, e nell'interesse reciproco di tutte le parti interessate, può essere organizzata una consultazione tre mesi prima di ciascuna campagna di commercializzazione nella Comunità europea. Alla riunione partecipano la Commissione europea e le organizzazioni di produttori europei dei prodotti in questione, da un lato, e le autorità, le organizzazioni di produttori e di esportatori di tutti i paesi esportatori associati, dall'altro.Durante le consultazioni vengono discusse la situazione del mercato per quanto riguarda i frutti in bacche (compresi, in particolare, le previsioni in materia di produzione, la situazione delle scorte, l'evoluzione dei prezzi e un eventuale sviluppo del mercato), nonché le possibilità di adeguare l'offerta alla domanda.ALLEGATO B (a)  I seguenti prodotti originari della Comunità beneficiano, all'atto dell'importazione in Lituania, di un dazio preferenziale nullo senza limitazioni quantitative (dazio applicabile pari allo 0% del dazio NPF)>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>(1) Legge n. 19/2001, dell'11 dicembre 2001, della Commissione interministeriale lituana sull'applicazione della Tariffa doganale combinata e della Nomenclatura statistica del commercio estero per il 2002.ALLEGATO B (b)Le importazioni in Lituania dei seguenti prodotti originari della Comunità sono soggette alle concessioni sotto indicate>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>(1) Indipendentemente dalle regole per l'interpretazione della nomenclatura combinata, la designazione delle merci è da considerarsi puramente indicativa, in quanto il regime preferenziale è determinato, ai fini del presente allegato, sulla base dei codici NC. Laddove vengono indicati ex codici NC, il regime preferenziale è determinato dall'applicazione combinata del codice NC e della corrispondente descrizione.(2) Questa concessione si applica soltanto ai prodotti che non fruiscono di alcuna sovvenzione all'esportazione.