CELEX: C2003/044/25
Language: it
Date: 2003-02-22 00:00:00
Title: Causa C-455/02 P: Ricorso proposto il 13 dicembre 2002 da Sgaravatti Mediterranea Srl contro la sentenza pronunciata il 26 settembre 2002 dalla quinta sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-199/99, tra Sgaravatti Mediterranea Srl e Commissione delle Comunità europee

22.2.2003               IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           C 44/13
3)    Se la direttiva 90/605/CEE sia compatibile con il principio          Secondo la ricorrente, la Guardia di Finanza è esclusivamente
      generale di uguaglianza in quanto comporta un pregiudi-              abilitata a registrare nei suoi verbali gli elementi di fatto
      zio per le società in accomandita semplice il cui socio              raccolti nel corso delle indagini, mentre non le compete
      accomandatario sia una società a responsabilità limitata             alcun potere di valutazione specifica di tali elementi e la
      [cd. GmbH & Co. KG], rispetto alle società in accomandita            Commissione avrebbe dovuto instaurare un proprio autonomo
      semplice il cui socio accomandatario sia una persona                 esame del caso. Mantiene dunque che il Tribunale, riconoscen-
      fisica, sebbene i creditori di una GmbH & Co. KG grazie              do la sufficiente natura probatoria della relazione della Guardia
      all’obbligo di pubblicazione della società a responsabilità          di Finanza, è incorso in un’erronea valutazione di diritto che
      limitata possano essere tutelati meglio dei creditori di una         inficia la validità della sentenza.
      società in accomandita semplice, il cui socio accomanda-
      tario, in quanto persona fisica, non soggiace ad alcun
      obbligo di pubblicazione.
                                                                           La ricorrente sostiene anche che la sentenza del Tribunale è
                                                                           inficiata dalla mancata considerazione dell’elemento soggettivo
( 1) GU L 317, pag. 60.                                                    quale criterio determinante per valutare la liceità di una
( 2) GU L 222, pag. 11.                                                    decisione di soppressione del cotributo. Secondo la ricorrente,
                                                                           il Tribunale avrebbe dovuto distinguere l’ipotesi di una viola-
                                                                           zione colposa e non fraudulenta delle condizioni finanziarie,
                                                                           che giustificherebbe solamente la riduzione o la sospensione
                                                                           del contributo, dall’ipotesi di una violazione dolosa delle
                                                                           medesime condizioni, in presenza della quale la Commissione
                                                                           sarebbe autorizzata a sopprimere il contributo nella sua
Ricorso proposto il 13 dicembre 2002 da Sgaravatti                         interezza.
Mediterranea Srl contro la sentenza pronunciata il 26 set-
tembre 2002 dalla quinta sezione del Tribunale di primo
grado delle Comunità europee nella causa T-199/99,
tra Sgaravatti Mediterranea Srl e Commissione delle                        Infine, la ricorrente sostiene che è contestabile l’affermazione
                        Comunità europee                                   del Tribunale secondo cui non vi sarebbe alcuna violazione del
                                                                           principio del ne bis in idem poiché la sanzione inflitta
                        (Causa C-455/02 P)                                 attraverso l’ordinanza-ingiunzione nazionale sarebbe posterio-
                                                                           re rispetto alla decisione comunitaria. Secondo la ricorrente,
                                                                           quando la Commissione ha deciso di sopprimere il contributo
                          (2003/C 44/25)
                                                                           dovuto sapeva o avrebbe dovuto sapere che sarebbe stata
                                                                           irrogata una sanzione amministrativa nazionale.
Il 13 dicembre 2002, Sgaravatti Mediterranea Srl con sede in
Capoterra (CA)-Italia, con gli avvocati Massimo Merola e Piero
A.M. Ferrari, ha proposto alla Corte di giustizia delle Comunità
europee un ricorso d’impugnazione contro la sentenza pro-
nunciata il 26 settembre 2002 dalla quinta sezione del
Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa
T-199/99, tra Sgaravatti Mediterranea Srl e Commissione delle
Comunità europee.
                                                                           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal tribunal
La ricorrente conclude che la Corte voglia                                 du travail de Bruxelles, 15ème chambre con ordinanza
                                                                           21 novembre 2002, nella causa Michel Trojani contro
—     in via principale, annullare la sentenza del Tribunale del                Centre public d’aide sociale de Bruxelles, C.P.A.S.
      26 settembre 2002, causa T-199/99;
—     annullare la Decisione C(1999) 1502 della Commissione
      del 4 giugno 1990 o, in via subordinata, rinviare la causa                                     (Causa C-456/02)
      al Tribunale ai sensi dell’art. 54 dello Statuto CE della
      Corte di giustizia.
                                                                                                      (2003/C 44/26)
—     In ogni caso, condannare la Commissione al pagamento
      delle spese di entrambi i gradi di giudizio.
Motivi e principali argomenti                                              Con ordinanza 21 novembre 2002, pervenuta nella cancelleria
                                                                           della Corte il 18 dicembre 2002, nella causa Michel Trojani
                                                                           contro Centre public d’aide sociale de Bruxelles, C.P.A.S, il
La ricorrente contesta l’utilizzo improprio del verbale della              tribunal du travail de Bruxelles, 15ème chambre, ha sottoposto
Guardia di Finanza, quale strumento di prova, di per sé                    alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti
sufficiente delle pretese irregolarità del suo comportamento.              questioni pregiudiziali: