CELEX: 51988PC0696
Language: it
Date: 1988-12-05
Title: Progetto di RISOLUZIONE DEL CONSIGLIO relativa all'attuazione di un piano di azioni prioritarie nel settore dell'informazione statistica : Programma statistico delle Comunità europee 1989-1992#Progetto di DECISIONE DEL CONSIGLIO che istituisce un Comitato del Programma statistico delle Comunità europee#(presentati dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 696
Vol. 1988/0227
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                         COM(88 ) 696 def .
                                         Bruxelles , 25 gennaio 1989
                             Progetto di
                     RISOLUZIONE DEL CONSIGLIO
  relativa all' attuazione di un piano di azioni prioritarie
           nel settore dell' informazione statistica :
    Programma   statistico delle Comunità europee 1989-1992
                               Progetto di
                       DECISIONE DEL CONSIGLIO
             che istituisce un Comitato del Programma
                 statistico delle Comunità europee
                   ( presentati dalla Commissione )
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 ---pagebreak---      d.    promuovere l' adozione di norme statistiche europee ,
     e.    eliminare le barriere tra i sistemi statistici nazionali
           per costruire un sistema europeo integrato .
Questi obiettivi portano la Commissione a formulare delle proposte agli
Stati membri lungo tre direttrici :
           - la statistica al servizio dell' efficacia dei programmi
              comunitari : la realizzazione e il rafforzamento degli
              obiettivi politici definiti nell' Atto Unico Europeo
              ( il completamento del Grande mercato senza frontiere , la
              coesione economica e sociale , una politica comune di
              sviluppo scientifico e tecnico , il consolidamento del sistema
             monetario europeo , la nascita di una dimensione sociale
              europea ed un' azione coordinata in materia di ambiente ,
             nonché la presenza di una Comunità responsabile in campo
              internazionale ) comportano per lo statistico europeo uno
              sforzo volto a produrre un' informazione in grado di assi
             curare a tali politiche maggiore efficacia e razionalità .
             Si tratterà , da un lato , di coprire i settori in cui l' infor¬
             mazione è parziale o inesistente mediante mezzi di raccolta
             dei dati ( registri , panel , sondaggi , ecc ....) che evitino
             un sovraccarico per gli operatori economici , in particolare
             le imprese , e , dall' altro , di accelerare il processo di pro¬
             duzione per rendere 1 ' informazione più fresca e quindi più
             interessante per gli utilizzatori , sviluppando tecniche
             moderne di trattamento dati ;
          - la statistica strumento di disciplina di bilancio : le de ¬
             cisioni dei capi di Stato e di governo sul raddoppiamento
             dei fondi strutturali , sulla quarta risorsa del bilancio
            comunitario e sugli stabilizzatori in agricultura , da un
             lato , e sulla disciplina di bilancio , dall' altro , richiedono
             che vengano fornite informazioni statistiche di buona qualità
             per stimare su basi solide i programmi comunitari e per
             valutarne l' impatto sul tessuto socio-economico della società
             europea .
          - l a statistica come strumento d' integrazione europea , sia
             sul piano della normalizzazione che su quello istituzionale :
             la creazione del mercato senza frontiere fa passare la
             Comunità ad un livello d' integrazione in cui il semplice
             coordinamento non è più sufficiente : occorre un' informazione
             statistica che possa essere fusa a livello comunitario .
             S' impone la creazione di una normalizzazione metodologica
             europea funzionante con la stessa logica incontrovertibile
             delle normalizzazioni nazionali .
    Peraltro ,
         - un' utilizzazione più razionale delle risorse che permetterà
             a medio termine di ridurre i costi dell' apparato statistico
             comunitario ,
         - la necessità di non creare tra gli Stati membri distorsioni
             degli oneri relativi alla raccolta dei dati presso gli
             operatori economici ,
 ---pagebreak---                                  RELAZIONE
 INTRODUZIONE
 Ad aprile di quest' anno la Commissione ha presentato al Consiglio una
 comunicazione riguardante l' elaborazione di una politica comunitaria nel
 campo delle informazioni statistiche . In tale documento erano indicati
 i principi di un piano di azioni prioritarie che      dovranno essere alla
 base dei programmi statistici dei prossimi anni .
L' informazione in generale e quella statistica in particolare sono
destinate a facilitare la preparazione ed il buon funzionamento del
mercato interno del 1993 , come pure dell' insieme delle politiche che lo
accompagneranno .
Si tratta di fornire agli organi comunitari ( Commissione , Parlamento e
Consiglio ), ai governi nazionali e a tutti gli agenti che operano sul
mercato , i mezzi per una gestione più razionale e efficace delle loro
politiche .
Affinché l' informazione statistica diventi realmente operativa è neces¬
sario che risponda ad alcuni criteri di comparabilità , di freschezza e
di pertinenza che spingeranno tutti gli attori della vita politica
economica e sociale ad utilizzarla .
Da ciò' deriva la necessità di compiere un maggiore sforzo di coordinamento
tra tutti coloro che sono coinvolti in questa informazione , al fine di
realizzare un' infrastruttura statistica adattata alla nuova situazione ,
in grado di facilitare l' instaurazione , l' applicazione e la valutazione
delle politiche comuni .
Questa nuova infrastruttura statistica europea dovrà permettere di
migliorare la qualità , delle informazioni fornite ampliandone il campo
accelerandone la messa a disposizione e riducendo nel contempo i costi
per gli operatori economici e le amministrazioni pubbliche , grazie
all' ammodernamento e alla razionalizzazione della raccolta .
GLI OBIETTIVI
Nella comunicazione al Consiglio del mese di aprii® la Commissione ha
definito gli obiettivi per aumentare l' efficacia della Commissione nel
campo dell' informazione statistica :
      a.    accelerare lo sviluppo dell ' infrastruttura statistica utile
            al buon funzionamento del mercato unico europeo ,
      b.    ampliare il campo delle statistiche comunitarie al fine di
            coprire nuovi campi d' azione politica e d' interesse pubblico ,
      c.    permettere la valutazione delle politiche della Comunità e
            l' efficace gestione delle relative risorse di bilancio ,
            sviluppando informazioni attendibili e fresche ai necessari
            livelli geografici ,
 ---pagebreak---     il miglioramento dell' attendibilità e della comparabilità
    del sistema dei conti economici elaborati dai paesi , a
    seguito della decisione del Consiglio europeo di utilizzare
    il PNL come base di valutazione del contributo al bilancio
    comunitario ;
 - l' elaborazione di informazioni attendibili e rapidamente dispo¬
    nibili che possano permettere di prendere decisioni nella
    gestione della Politica Agricola Comune , la loro verifica
    e la loro valutazione ;
 - l' adattamento e lo sviluppo delle informazioni sulle imprese
    industriali e di servizi per assicurare la trasparenza e il
   prosieguo dei cambiamenti del Grande mercato , nonché la
   preparazione , la verifica e la valutazione degli aiuti comu¬
   nitari in tale settore ;
- lo sviluppo di strumenti più moderni e rapidi di raccolta e
   di utilizzazione delle informazioni sulle imprese che permetta¬
   no di allegerire il pesante onere che grava su di queste ;
- l' attuazione di un sistema di informazioni statistiche sugli
   scambi dei servizi che favoriscono i lavori della Commissione
    nei negoziati commerciali internazionali nei quali è applicata
    la Comunità ;
- l' elaborazione di statistiche sui movimenti di capitali , parti¬
   colarmente per ciò' che riguarda l' investimento diretto stra¬
   niero ;
- il perfezionamento delle statistiche sulle principali variabi ¬
   li monetarie e finanziarie , in vista del rafforzamento del
   sistema monetario europeo e dell' utilizzazione dell' ECU ;
- la creazione di un vero sistema di statistiche sull' ambiente che
   permetta di meglio concepire e seguire l' azione della Comunità
   riguardo la salvaguardia e il miglioramento della qualità dell' am¬
   biente , la protezione della salute umana e l' utilizzazione delle
   risorse naturali ;
                                                  suf f i centemente
- la produzione di un' informazione statisticaTcompleta , attendibile ,
   aggiornata e comparabile per l' efficace attuazione delle politiche
   comunitarie nel campo del carbone e dell' acciaio , del trasporto ,
   del turismo , delle piccole e medie imprese , della ricerca e dello
   sviluppo , dell' alta tecnologia , dell' energia , della pesca , della
   cooperazione allo sviluppo , ecc ....;
- il sostegno e il rafforzamento dell ' infrastruttura statistica dei
   paesi membri per i quali l' accelerazione del processo d' integra¬
   zione provoca un particolare fardello ;
- la messa in opera di strumenti utilizzati le più moderne
   tecnologie in materia di telematica che permetteranno a tutti
   gli operatori economici , privati e pubblici di disporre delle infor¬
  mazioni statistiche cosi' prodotte , per una migliore gestione
   della loro attività .
 ---pagebreak---                                   3
               la comparsa di una dinamica comune nell' utilizzazione
               dei dati che coprono lo spazio comunitario ,
            - lo sforzo da compiere per sviluppare l' apparato statistico
               degli Stati membri meno favoriti ,
 fanno si' che l' accelerazione dell' integrazione dei sistemi statistici
 nazionali in un sistema comune rappresenti non solo un obiettivo
 auspicabile , ma addirittura una vera necessità .
LE PRIORITA'
La realizzazione di questi obiettivi richiede un 'approfondita
riflessione sulle azioni prioritarie e sulle risorse necessarie per
realizzazione , nonché una programmazione dell' insieme delle attività
da intraprendere . Lo statistico europeo si trova in effetti di fronte a
delle esigenze che vanno in direzioni opposte :
           - da un lato , una crescente domanda di informazioni mentre spesso
              le risorse sono insufficienti per far fronte a queste nuove
              sfide ,
           - dall' altro , domande che richiedono una risposta immediata
              mentre i sistemi statistici sono impegnati negli sviluppi a
              lungo termine .
Non si tratterà soltanto di stabilire delle priorità nei      nuovi progetti ,
ma anche di congelare o di eliminare le vecchie operazioni che non
presentano più interesse , oppure di ricercare metodi di raccolta o di
elaborazione che facciano ricorso a tecniche più moderne e meno fastidio ¬
se per le unità economiche .
Il programma statistico 1989-1992 presenta per ognuno dei campi politici
comunitari le attività e i progetti da intraprendere ; le loro priorità e
i calendari per realizzarli , nonché i rispettivi compiti dei servizi della
Commissione e dei sistemi statistici nazionali ( istituti nazionali e altri
organismi statistici) .
I principali lavori da realizzare nel corso dei quattro prossimi anni
riguardano :
           - la creazione di un nuovo metodo di raccolta e di elaborazione
              delle statistiche degli scambi intracomunitari che sostituisca
              quello destinato a scomparire a seguito dell' abolizione delle
              frontiere e dei controlli alle frontiere , per mantenere un
              livello di informazioni vicino a quello delle attuali statistiche ;
           - l' elaborazione di indicatori statistici destinati a misurare
              l' impatto delle politiche e dei programmi finanziati dai fondi
              strutturali ;
           - la produzione delle informazioni statistiche necessarie a sostenere
              i programmi di creazione dello spazio sociale europeo che prevede
              migliori condizioni di vita e di lavoro per i cittadini ;
 ---pagebreak---                                     Progetto di
                             Risoluzione del Consiglio
            relativa all' attuazione di un piano di azioni prioritarie
                     nel settore dell' informazione statistica :
              Programma statistico delle Comunità europee 1989-1992
 Il Consiglio dello Comunità europee ,
 visto il trattato che istituisce le Comunità europee ,
 visto il progetto della Commissione ,
 considerando che l' applicazione , la verifica e la valutazione delle
 politiche comunitarie dipendono in larga misura dall' esistenza di
 informazioni statistiche appropriate e sufficientemente attendibili ,
 considerando che la realizzazione degli obiettivi assegnati alle Comunità
 europee e , in particolare , la creazione del mercato interno previsto
 dall' Atto Unico , rendono necessaria l' attuazione di un programma globale e
 coerente nel settore dell' informazione statistica e che la Commissione ha
 stabilito una serie di obiettivi , comunicati al Consiglio in data 29 aprile 1988,
 considerando che tale programma darà un nuovo impulso alla ricerca di norme
 statistiche europee comunitarie atte a migliorare il flusso di informazioni
 statistiche comparabili al servizio degli interessi della politica della
Comunità ,
considerando che occorrerà adoperarsi per ridurre l' onere della raccolta di
dati presso le imprese e le famiglie , pur garantendo la qualità
dell' informazione elaborata ,
considerando che per agevolare l' attuazione del Programma statistico , è
opportuno mantenere un stretta cooperazione tra gli Stati membri e la
Commissione , in particolare tramite la Conferenza dei Direttori generali
degli Istituti di statistica degli Stati membri , i Comitati statistici
settoriali e con la creazione di un Comitato del Programma statistico ,
avente la funzione di assistere la Commissione nella realizzazione del
programma attuale , nella preparazione dei programmi successivi e nei compiti
che le saranno affidati da atti del Consiglio in materia statistica ,
considerando che , per mettere in relazione le informazioni sulla Comunità e
quelle riguardanti i suoi principali partner economici è necessario
accrescere la comparabilità delle statistiche a livello mondiale ,
partecipando attivamente ai lavori di altre organizzazioni internazionali ,
considerando che la realizzazione di tale programma rende necessaria per gli
Stati membri e per la Commissione la disponibilità , nel corso dì diversi
anni , dì cospicui finanziamenti , in gran parte destinati a rispondere ad
esigenze della Comunità ; che è opportuno , di conseguenza , prevedere un piano
di finanziamento per l' esecuzione di tale programma .
 ---pagebreak---                         5
LE RISORSE
La realizzazione di questo programma richiede per gli Stati membri e
per la Commissione che vengano messi a disposizione i mezzi di bilan¬
cio indispensabili mediante un piano di finanziamento . Non si tratta
di un semplice aumento delle spese della Comunità , ma di un investimento
che permetterà a quest' ultima di controllare in modo migliore le informa¬
zioni necessarie alla definizione delle sue politiche , di verificare con
più precisione le sue spese e di valutarne più correttamente l' impatto
economico e sociale .
Peraltro l' impostazione seguita nel quadro del Programma statistico
tende ad attirare l' attenzione sul problema delle risorse nazionali , in
quanto i vincoli di bilancio possono rendere difficile aggiungere nuovi
lavori .
Per assicurare l' esecuzione del programma , la maggior parte del quale
già grava sui bilanci nazionali , la Commissione deve operare in due
direzioni :
            - assicurare una più attiva e responsabile partecipazione
              degli apparati statistici nazionali e degli utilizzatori
              delle informazioni alla definizione degli obiettivi ed
              alla gestione del programma , creando quindi un organo ope ¬
              rativo capace di assicurare una progressiva coerenza delle
              priorità nazionali e comunitarie . Il progetto di creazione ,
              mediante una decisione del Consiglio dei ministri , di un
              Comitato del Programma statistico va in questa direzione ;
            - assicurare un appoggio politico all' impostazione seguita per
              garantire , da un lato , che le priorità definite nel programma
              corrispondano a quelle delle autorità politiche nazionali e
              comunitarie e , dell' altro , che le risorse di bilancio neces ¬
              sarie alla realizzazione dei lavori siano garantite per un
              periodo pluriennale . Il progetto di risoluzione del Consiglio
              relativo all' attuazione del programma persegue tale obiettivo .
 ---pagebreak---                                       ALLEGATO
                Programma statistico delle Comunità europee 1989-1992
  I. OBIETTIVI
  Il Programma statistico delle Comunità europee si prefigge di :
  1.    accelerare lo sviluppo dell' infrastnittura statistica necessaria per il
       buon funzionamento del mercato unico europeo ,
 2.    ampliare il campo delle statistiche comunitarie al fine di coprire
       nuovi campi di azione politica e di interesse pubblico ,
 3.    consentire la valutazione delle politiche della Comunità e la gestione
       efficiente delle rispettive risorse finanziarie , fornendo informazioni
       attendibili e aggiornate ai livelli geografici necessari ,
 4.    promuovere l' adozione di norme statistiche europee ,
 5.    costruire un sistema europeo integrato , sulla base dei sistemi
       nazionali ,
 II .  PRIKCIPI
 Il Programma statistico delle Comunità europee 1989-1992 si ispira ai
 seguenti principi , rispondenti all' esigenza di rafforzare la cooperazione
 tra la Comunità ( Eurostat ) e gli Stati membri ( Istituti nazionali dì
 statistica ) :
 1.   Le specificità di ciascun sistema statistico sono prese in
      considerazione nella definizione e nella realizzazione delle attività
      statistiche comunitarie .
2.    Le attività statistiche di carattere comunitario beneficiano , nella
      misura del possibile , di un sostegno           della Comunità .
3.    I sistemi statistici dei paesi meno avanzati beneficiano , nella misura
      del possibile , di un sostegnojdella Commissione e dei paesi più
      avanzati .                     ftecnico
4.    Le richieste dì statistiche dei servizi della Commissione agli Istituti
      statistici degli Stati membri sono coordinate dall 'EUROSTAT .
5.    Lo sviluppo della domanda di informazioni statìstiche relative alle
      attività dei singoli e delle imprese è accompagnato da sforzi miranti a
      ridurre o limitare l' onere della risposta .
III   PSIORITA'
Il Programma statistico delle Comunità europee comprende un insieme di
programmi settoriali destinati a :
 ---pagebreak---                                      ■ 2 -
ritiene che il Programma statistico delle Comunità europee 1989-1992
rappresenti un quadro globale e coerente destinato a soddisfare le esigenze
comunitarie in materia di informazione statistica garantendo la convergenza
metodologica ed una base uniforme di concetti e definizioni ,
sostiene gli obiettivi e gli orientamenti del Programma statistico quali
sono definiti nell' allegato ,
prende atto delle modalità di finanziamento del Programma quali sono
definite nell' allegato ,
rileva che il Comitato del Programma statistico , istituito con decisione
del Consiglio del . è chiamato a svolgere un ruolo essenziale
nell' esecuzione del programma attuale e nella preparazione dei programmi
futuri ,
invita le diverso istanze nei Paesi membri ad adottare , in collaborazione
con la Commissione , le misure appropriate al fine di tener conto del
programma comunitario nei programmi nazionali e dì dare ad esso attuazione ,
chiede alla Commissione di presentargli , entro il giugno 1993 , una
relazione finale sull' esecuzione del programma .
 ---pagebreak---                                              3
       d ) 1 * abbiente , per la realizzazione degli obiettivi definiti nell’Atto
            Un ino europeo ,
       e ) lo spazio sociale europeo , per produrre l’informazione statistica in
            grado di agevolare i programmi destinati a migliorare le condizioni
            di vita e di lavoro dei cittadini .
 C.    Dovranno inoltre essere preparati sul piano della metodologia e della
       fattibilità e attuati progressivamente i programmi statistici
       settoriali destinati a completare l' informazione esistente a sostegno
      delle politiche prioritarie nei settori coperti dal Programma
      statistico delle Comunità europee 1989-92 .
 D.   La Commissione dovrà altresi’ :
      a ) sostenere e rafforzare 1' infrastruttura statistica dei paesi membri
            por i quali l’accelerazione del processo di integrazione comporta
            particolari difficoltà ;
      b ) predisporre gli strumenti che permetteranno agli operatori economici
           privati e pubblici di disporre delle informazioni statistiche cosi’
           prodotte , ai fini di una migliore gestione della loro attività , in
           modo efficace e utilizzando le tecnologie adeguate ;
      c ) promuovere lo sviluppo dei sistemi statistici dei paesi terzi , in
           particolare dei paesi dell' Africa , dei Caraibi e del Pacifico ( ACP ) ,
           nel quadro della politica di cooperazione allo sviluppo perseguita
           dalla Comunità ;
     d ) attuare un programma di scambio di informazioni statistiche
           pertinenti ed attendibili con gli altri paesi europei , compresi
           quelli a commercio di Stato , e le loro organizzazioni
           intergovernative .
IV . SETTORI
Al fine di conseguire gli obiettivi enunciati nella parte I , il Programma
statistico delle Comunità europee , la cui attuazione avverrà di concerto con
gli Istituti nazionali di statistica e le altre istanze competenti degli
Stati membri , dovrà fornire le informazioni necessarie alla realizzazione
delle politiche comunitarie , e in particolare :
I.   L’ATTO UNICO EUROPEO
     I . A.     Il mercato interno
     I.B.       La creazione di uno spazio economico e sociale ( coesione
                economica e sociale , unione monetaria , ricerca e sviluppo ,
                ambiente )
     I.C.       La presenza sulla scena internazionale ( relazioni esterne ,
                cooperazione allo sviluppo )
 ---pagebreak---                                          - 2 -
        consolidare le acquisizioni comunitarie ( attività correnti ),
        elaborare i dati secondo metodi più efficaci ( progetti ristrutturati ),
        produrre nuove informazioni ( nuovi progetti ).
  I lavori sulle acquisizioni comunitarie dovranno essere proseguiti ,
 esaminandone periodicamente la pertinenza e l’utilità . I progetti
 ristrutturati e nuovi dovranno essere portati a termine nel corso del
 periodo 1989-92 o preparati negli aspetti della metodologia e della
 fattibilità e realizzati progressivamente nei tempi compatibili con la loro
 utilità .
 A.    Entro il 1992 dovranno essere ultimati i programmi settoriali destinati
       a:
       a ) valutare l' attendibilità e la comparabilità dei sistemi di conti
            economici adottati dai vari paesi , e definire i miglioramenti
            necessari da introdurre per la stima del prodotto nazionale lordo
            come base del contributo al bilancio comunitario ;
       b ) creare un nuovo sistema di raccolta delle statistiche degli scambi
            intracomunitarì in sostituzione di quello destinato ad essere
            abbandonato , nella sua forma attuale , in seguito all' abolizione
            delle frontiere interne e dei controlli alle frontiere , onde
           mantenere un livello di informazione analogo a quello delle
            statistiche attuali ;
      c ) elaborare informazioni sufficientemente attendibili e rapidamente
           disponibili che consentano di prendere decisioni nell' ambito della
           gestione della politica agricola comune , di verificarne e valutarne
           l' attuazione ;
      d ) migliorare la qualità e la disponibilità degli indicatori statistici
           destinati a determinare e misurare gli effetti delle politiche e dei
           programmi finanziati dai fondi strutturali .
B.    A breve termine , dovranno essere realizzati progressi per migliorare
      l' informazione statistica nei seguenti campì :
      a ) gli scambi di servìzi , indispensabili per i negoziati commerciali
           internazionali a cui la Comunità partecipa ;
      b ) le imprese industriali e di servizi , al fine dì consentire una
           chiara visione delle trasformazioni connesse all' avvento del mercato
           unico e delle loro conseguenze , nonché la preparazione , la messa in
           atto e la valutazione dei programmi comunitari in questo settore ,
           sviluppando in pari tempo strumenti più moderni e rapidi dì raccolta
           ed utilizzazione dell' informazione , che permettano di alleviare
           l' onere gravante sulle imprese ;
      c ) le principali variabili monetarie e finanziarie , in vista del
           rafforzamento del sistema monetario europeo e dell' utilizzazione
           dell' ECU , e infine
 ---pagebreak---                                        Progetto di
                               DECISIONS DEL CONSIGLIO
                                        del .
             che istituisce un Comitato del Programma statistico delle
                                    Comunità europee
    IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE ,
   visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
   visto il trattato che istituisce la Comunità dell' energia atomica ,
   visto il progetto di decisione presentato dalla Commissione ,
   considerando che la risoluzione del Consiglio n .... relativa al Programma
   statistico delle Comunità europee 1989-1992 ha posto in rilievo la necessità
   di un programma statistico globale o coerente a sostegno degli obiettivi
   delle Comunità europeo ,
   considerando che la realizzazione del Programma statistico richiedo il
   ricorso a procedure che rafforzino la stretta cooperazione esistente tra gli
   Stati membri e la Commissione ,
  considerando che , per realizzare tale cooperazione , è opportuno istituire un
  Comitato incaricato di assistere la Commissione nell' esecuzione del
  Programma statistico delle Comunità europee ,
  considerando che tale cooperazione è auspicabile si estenda all' insieme dei
  settori oggetto dal Programma statistico delle Comunità europee ,
DECIDE
                                      Articolo 1
  E' istituito un Comitato del Programma statistico , in appresso denominato il
  Comitato , composto da rappresentanti degli Istituti di statistica degli
  Stati membri e presieduto da un rappresentante della Commissione ( il
  Direttore generale doli’ Istituto statistico delle Comunità europee ).
                                      Articolo 2
  Il Comitato assiste la Commissione nel coordinamento generale dei Programmi
  statistici pluriennali per garantire la coerenza delle azioni da
  intraprendere con quelle decise nei programmi statistici nazionali .
 ---pagebreak---                                             4
  II .   LE ALTRE POLITICHE COMUNITARIE
        II . A.  Agricoltura
        II . B.  Pesca
        II . C.  Industria
        II . D.  Energia
        II . E.  Trasporti , Turismo e altri servizi
        II . F.  Informazione
 III . FUNZIONAMENTO DELLA COMUNITÀ *
        III . A. Risorse proprie
        III.B. Infrastrutture
        III.C. Gestione del personale
 Il Programma statistico si articolerà in una pluralità di programmi
 settoriali relativi ai seguenti settori :
            Conti economici e finanziari , prezzi
       - Statistiche degli scambi internazionali , paesi terzi e paesi ACP
            Statistiche delle imprese
       - Statistiche sociali e regionali
            Statistiche dell' agricoltura , della pesca e dell' ambiente
       -    Informatica statistica e diffusione .
V. ORGANIZZAZIONE
Il Programma statistico delle Comunità europee 1989-1992 prevede azioni che
 sono contemplate da atti o procedure vigenti . Per il raggiungimento degli
obicttivi elencati al paragrafo I , si renderanno necessari nuovi atti e
nuove procedure . A tal fine , la Commissione prenderà le iniziative
necessarie , assistita dal Comitato del Programma statistico , nei rispetto
delle competenze dei comitati esistenti al momento dell' entrata in vigore
della presente risoluzione .
Al fine di accelerare e snellire le procedure decisionali , le nuove indagini
statistiche che dovranno essere effettuate sulla base di un atto del
Consiglio in applicazione dell' articolo 213 saranno , per guanto possibile ,
oggetto di regolamenti-quadro del Consiglio che conferiranno alla
Commissione , assistita dal Comitato del Programma statistico , adeguate
competenze esecutive .
VI .   FINANZIAMHNTO
Il Programma statistico delle Comunità europee 1989-1992 sarà finanziato , a
livello comunitario , mediante stanziamenti iscritti al capitolo 76 del
bilancio generale delle Comunità europee . In quest' ambito , la Comunità
sosterrà , se necessario , le azioni realizzate negli Stati membri , quando
siano destinate a produrre l' informazione statistica necessaria
all' attuazione , alla verifica e alla valutazione delle politiche comunitarie .
I montanti annui saranno decisi nel quadro della procedura di bilancio annuale .
 ---pagebreak---  PROGRAMMA STATISTICO
DELLE COMUNITÀ’ EUROPEE
       1989-1992
 ---pagebreak---                                     - Ib ■
                                  Articolo 3
La Commissiono consulta il Comitato su :
a:   le azioni da intraprendere per raggiungere gli obiettivi fissati dai
     Programmi statistici pluriennali ,
b:    i metodi e le scadenze cui attenersi per raggiungere tali obiettivi ,
c:   gli obiettivi da includere nei Programmi statistici successivi .
Il Comitato può' prendere in esame qualsiasi altra questione inerente alla
formulazione o all' esecuzione del Programma statistico sollevata dal suo
Presidente , sia su iniziativa di quest' ultimo , sìa su richiesta di uno Stato
membro .
Il Comitato esercita inoltre le funzioni attribuitegli in virtù delle
disposizioni emanate dal Consiglio in campo statistico , nei casi e alle
condizioni previste da dette disposizioni .
                                  Articolo 4
Ogni anno il Comitato redige una relazione contenente il bilancio dei lavori
statistici sottoposti al suo esame . La relazione è trasmessa dalla
Commissione al Consiglio e al Parlamento .
                                  Artìcolo 5
Il Comitato stabilisce il suo regolamento interno .
Fatto a Bruxelles , addi'
 ---pagebreak---                                              II
 II . Altri settori comunitari
      II . A.     Agricoltura .                                              36
      II . B.     Pesca .                                                    38
      II . C .    Industria .                                                39
      II . D.     Energia .                                                  41
      II . E.     Servizi
                  II . E. 1 .    Servizi in generale .                       43
                  lì . E. 2 .    Trasporti .                                 44
                  II.E.3 .       Turismo .                                   45
      II . F.    Infcrmazione .                                              46
III . Funzionamento della Comunità
      III . A.   Risorse proprie .                                           48
      III.B.     Infrastruttura
                 III.B.l .       Informatica .                               49
                 III.B. 2 .     Assistenza agli istituti degli Stati membri
                                 e loro collaborazione .                     50
      III . C.   Gcstione del personale .                                    51
PARTE 111
STATISTICHE DI COMPETENZA DELL ’ EUROSTAT
Statistiche    economiche generali , conti nazionali e prezzi . 55
Statistiche    degli scambi internazionali , paesi terzi e paesi ACP . 69
Statistiche    delle imprese . 79
Statistiche    sociali e regionali . 97
Statistiche    dell' agricoltura , della pesca e dell’ambiente . Ili
STATISTICHE DI COMPETENZA DEGLI ALTRI SERVIZI DELLA
COMMISSIONE . 125
INFORMATICA STATISTICA E DIFFUSIONE DELL' INFORMAZIONE STATISTICA           136
 ---pagebreak--- PARTE I ---pagebreak---                                            1
                               INTRODUZIONE
                       Orientamenti , vincoli e priorità del
                         Programma Statistico comunitario
A.  Ambito e priorità politiche
1.  " L' entrata in vigore dell' Atto unico europeo ha rilanciato l' unione europea .
    L' attuazione del mercato interno libererà le forze di crescita necessarie a
    garantire la competitività dell' Europa nonché la coesione economica e socia
    le degli Stati membri . A tale scopo bisogna rafforzare la capacità di agire
    della Comunità ". Questa frase apre il testo approvato al Vertice di Bruxelles
    che ha rilanciato il processo di integrazione europea .
    L' Atto unico europeo impegna la Comunità nella realizzazione e nel raffor¬
    zamento di sei obiettivi : l' attuazione del grande mercato senza frontiere ,
    la coesione economica e sociale , una politica comune di sviluppo scientifi¬
    co e tecnologico , il rafforzamento del sistema monetario europeo , la costi¬
    tuzione di una dimensione sociale europea e un' azione coordinata in materia
   di ambiente .
   Questi sei obiettivi politici completano le iniziative per l' unione euro¬
   pea , che ha preso l' avvio più di trent' anni fa e che si è concretizzata in
   politiche comuni in materia di carbone e d' acciaio , di agricoltura ,
   di cooperazione per lo sviluppo e di relazioni commerciali internazionali
   ecc . , nonché in una concertazione non sempre coronata dal successo , in altri
   settori come quello sociale o quello dell' energia , dei trasporti , dell' in¬
   dustria o della pesca .
2. I Consigli europei di Bruxelles ( febbraio 1988 ) e di Hannover ( giugno 1988 )
   hanno confermato questa tendenza e la prospettiva del grande mercato europeo
   del 1993 è divenuta una delle componenti strategiche di tutti gli operatori
   economici e sociali degli Stati membri : imprese , famiglie , organizzazioni
   sindacali , organizzazioni governative e non governative , ecc ....
   Il Mercato unico implica in primo luogo la libera circolazione delle persone ,
   dei beni , dei servizi e dei capitali . Vi sono tuttavia anche implicazioni po¬
   litiche e amministrative di grande portata . Le politiche che precedentemente
   erano adottate in modo frammentario dovranno essere realizzate in modo inte¬
   grato . Le misure finora prese in ordine sparso dovranno essere adottate
   congiuntamente . Il Mercato unico favorirà anche l' insorgere di nuove poli¬
   tiche e aggiungerà nuove dimensioni alle politiche esistenti . Nei prossimi
   anni il Mercato unico sarà quindi la principale forza motrice verso una mag¬
   giore integrazione europea .
   Concretamente , tale accelerazione del processo d' integrazione è dovuta alla
   decisione di raddoppiare i fondi strutturali fino al 1993 ( fondo sociale ,
   fondo regionale e fondo di orientamento agricolo) nonché le risorse desti¬
   nate a rafforzare la coesione sociale e a favorire il recupero delle regioni
   comunitarie più svantaggiate .
 ---pagebreak---                                           2
    Il Consiglio europeo ha deciso anche la riforma del sistema di finanziamento
    del bilancio . Le istituzioni comunitarie , conscie dello sforzo finanziario
    richiesto da tale decisione nell’ambito del nuovo sistema delle risorse pro¬
    prie , hanno deciso un rafforzamento della disciplina budgetaria e del rigore
    che devono essere alla base dell' esecuzione del bilancio .
    Uno degli elementi di tale disciplina budgetaria verte sulla valutazione del¬
    l' impatto dei programmi settoriali per misurarne gli effetti e le conseguenze
    sul tessuto socioeconomico della società europea .
    Infine , una Comunità responsabile sulla ribalta internazionale ,
   aperta sul mondo , sarà indotta a svolgere un ruolo chiave nello sviluppo :
          degli scambi con i partner tradizionali del mondo occidentale
   -      delle economie dei paesi in via di sviluppo
          delle relazioni con i paesi e gli organismi intergovernativi ad economia
          pianificata .
3. In tale ambito , l' attuazione , il controllo e la valutazione delle politiche co¬
   muni richiedono un maggiore sforzo di coordinamento per realizzare un' infra¬
   struttura statistica conforme alla nuova situazione . Questa nuova infrastrut¬
   tura statistica europea deve consentire di modernizzare la raccolta , migliorare
   la qualità dell' informazione prodotta , estenderne il campo , accelerarne la
   disponibilità e ridurre gli oneri amministrativi per gli operatori economici ,
   in particolare per le imprese . Si tratta infatti di fornire cosi' alle isti¬
   tuzioni comunitarie ( Commissione , Parlamento e Consiglio ), ai governi nazio¬
   nali e a tutti gli operatori che agiscono sul mercato i mezzi per una gestio¬
   ne più razionale e più efficiente delle loro politiche .
   Lo sforzo compiuto nel corso degli ultimi trent' anni ha consentito di realiz¬
   zare in certi settori ( agricoltura , siderurgia , commercio estero , ecc . ...)
   un insieme di programmi statistici già molto armonizzati e comparabili a li¬
   vello europeo . In altri settori , come i conti nazionali , le basi metodologi¬
   che esistono ; si tratterà di metterle in opera . Nuovi settori si aprono sotto
   l' impulso della prospettiva del grande mercato : i Sistemi statistici nazio¬
   nali ( istituti nazionali e altri organismi statistici pubblici e privati ) e
   1 ' EUROSTAT dovranno , in sempre più stretta collaborazione , esaminarli e tro¬
   vare le soluzioni che consentiranno all' apparato statistico comunitario di
   essere pronto all' appuntamento del 1993 .
B. Nuove iniziative in materia di statistica
1. L' informazione in generale e l' informazione statistica in particolare saranno
   importanti per un buon funzionamento del grande mercato del 1993 e dell' in¬
   sieme delle politiche comunitarie che l' accompagnano .
 ---pagebreak---                                           3
   L' informazione quantitativa non è solamente necessaria ai fini dell' elaborazio¬
   ne di una politica razionale da parte delle autorità della Comunità , dei gover¬
   ni degli Stati membri e di altre autorità ; essa favorirà anche il consenso per
   quel che concerne i problemi economici e sociali .
   La statistica deve svolgere il suo ruolo in tale processo : essa deve quindi es¬
   sere conforme alle utilizzazioni per le quali è stata elaborata e deve essere
   accettata dagli utenti come una rappresentazione obiettiva dei fatti . La fiducia
   degli utenti nel 1 ' obiettività della statistica è fondamentale . Per raggiungere
   tali obiettivi gli statistici europei dovranno dare prova d' energia , di immagi¬
   nazione e di un elevata competenza professionale ; sarà peraltro indispensabile
   assicurare al sistema le risorse finanziarie necessarie nonché un appoggio at ¬
   tivo e la collaborazione a livello politico .
   Un' informazione adeguata ed attendibile è di vitale importanza per il settore
   privato . Con il completamento del mercato unico europeo e la creazione di impre¬
   se a livello europeo , si prevede che le attività del settore privato superino
   sempre più le frontiere nazionali . Le imprese dovranno elaborare opportune stra¬
   tegie per sfruttare le opportunità offerte e per adeguarsi ai cambiamenti intro¬
   dotti dal mercato unico ; un numero crescente di utenti del settore privato ri¬
   chiederà quindi un numero sempre maggiore di informazioni . La crescita dell' eco¬
   nomia europea dipende in gran parte dall' abilità del settore privato nell' affron-
   tare le sfide del mercato unico . Un' informazione statistica adeguata ed attendi¬
   bile favorirà senza dubbio tale capacità . Qualora le imprese non fossero in grado
   di soddisfare     i propri         fabbisogni di informazione , dovrà intervenire
   il sistema statistico europeo - l' Eurostat e gli istituti nazionali .
2. La Comunità intende aumentare la sua efficienza in tale campo adottando , come
   in altri settori infrastrutturali , una politica che si pone i seguenti obietti¬
   vi :
   a.    accelerare lo sviluppo dell ' infrastruttura statistica necessaria al buon
         funzionamento del mercato unico europeo ,
   b.    ampliare il campo delle statistiche comunitarie al fine di coprire nuovi
         settori di azione politica e di interesse pubblico ,
   c.    consentire la valutazione delle politiche della Comunità e la gestione
         efficiente delle rispettive risorse budgetarie , sviluppando informazioni
         attendibili ed aggiornate ai livelli geografici necessari ,
   d.    promuovere l' adozione di norme statistiche europee ,
   e.    eliminare le barriere tra i sistemi statistici nazionali per costruire
         un sistema europeo integrato .
   Per raggiungere tali obiettivi è necessario riflettere approfonditamente sul¬
   le azioni prioritarie e le risorse necessarie per portarle a buon fine e pro¬
   grammare l' insieme delle attività da intraprendere .
 ---pagebreak---                                           4
    Lo statistico europeo è infatti sottoposto a costrizioni che     lo spingono in
   direzioni opposte :
          una richiesta crescente di informazioni , con risorse insufficienti    per
          tar fronte a queste nuove sfide ,
         domande che esigono una risposta immediata ,   mentre i sistemi statistici
         sono impostati su sviluppi a lungo termine .
   Occorre quindi decidere in merito alle priorità dei lavori da realizzare nei
   prossimi 4 anni ; ciò può implicare il rinvio o l' annullamento di vecchie oDe-
                                     interesse o il cui rapporto costi /benef ici non è
   Sarà inoltre necessario portare avanti l' importante lavoro di ricerca di nuovi
   metodi di raccolta e di elaborazione dei dati , al fine di ridurre gli oneri per
   gli operatori economici .
   La preparazione del nuovo programma , che verte sul periodo 1989-1992 , offre
   l' occasione di riesaminare i problemi e le possibilità e di individuare le
   priorità sulle quali si dovranno concentrare gli sforzi dei prossimi anni .
3. Dal punto di vista operazionale , il Comitato del programma statistico , istituito
   in base a una decisione del Consiglio dei Ministri della Comunità , dovrà ve¬
   gliare con la Commissione sulla corretta esecuzione del programma , garantendo
   la progressiva convergenza delle priorità nazionali e comunitarie . Esso dovrà
   tenere conto delle specificità dei sistemi statistici di ogni Stato membro ,
   onde definire la rapidità con la quale potrà essere ottenuta la normalizzazio¬
   ne necessaria delle informazioni statistiche . Sarà in particolare necessario
   tener conto dei problemi strutturali dei paesi che incontreranno difficoltà
   ad adattarsi all' accelerazione del processo di convergenza .
   L' informazione sulla Comunità dovrà peraltro essere collocata nell' ambito in¬
    ternazionale al fine di poterla correlare con quella sui suoi principali par¬
    tner economici . Come in passato , se non più che nel passato , la Comunità svol¬
    gerà un ruolo chiave nello sviluppo del sistema statistico mondiale . La revi¬
    sione del sistema dei conti , le nomenclature , le comparazioni mondiali , le
    statistiche degli scambi di beni e servizi , ecc . sono al centro di dibattiti
    condotti sotto la guida di organizzazioni internazionali quali l' ONU o l' OCSE
    Nell' ambito di tali lavori il Comitato del programma statistico dovrà garantire
    il necessario impulso e la coerenza della Comunità .
 ---pagebreak---                                          5
C.  La realizzazione della politica di informazione statistica
1.  La statistica che agevola il buon funzionamento del mercato interno
    Questo obiettivo copre tre grandi tipi di azioni .
    In primo luogo , l' attuazione del nuovo sistema di statistiche del commercio
    intracomunitario dopo il 31 dicembre 1992 . Infatti , se la soppressione delle
   barriere doganali e fiscali tra gli Stati membri agevolerà lo sviluppo degli
    scambi e la riduzione dei rispettivi costi , essa comporterà allo stesso tempo
    la scomparsa dell ' infrastruttura amministrativa che fornisce le statistiche
    commerciali intracomunitarie . Le grandi amministrazioni nazionali interessate ,
    le associazioni di imprese e la Commissione ritengono pero' che sia necessa¬
   rio mantenere un livello d' informazione che si scosti il meno possibile da
   quello delle statistiche attuali . Ogni nuova soluzione dovrà essere compatibile
   con la liberalizzazione degli scambi nell' ambito del mercato unico ; essa dovrà
   inoltre tenere conto dell' esigenza di non aumentare gli oneri per le imprese che
   dovranno fornire informazioni .
   In secondo luogo , un migliore adattamento dell' informazione statistica sulle
   imprese dei settori industrie e servizi , al fine di assicurare la trasparenza
   e la verifica delle mutazioni del grande mercato .
   Ne segue che il sistema statistico deve seguire tutte le attività dell' industria
   e dei servizi e fornire un' informazione caratterizzata dalla sua pertinenza ,
   dalla sua attualità e dalla sua flessibilità , che deve poter essere utilizza¬
   ta da tutti gli operatori del grande mercato . L' imperativo di alleggerire gli
   oneri che gravano sulle imprese comporta che il sistema statistico dovrà attin¬
   gere il più possibile alle diverse fonti amministrative e professionali .
   Tale esigenza si tradurrà in una progressiva estensione a tutti gli Stati mem¬
   bri dell' esperienza in materia di registri di imprese , in stretto collegamento
   con gli altri registri amministrativi , e nel ricorso a tecniche di campiona¬
   mento e di stima nonché in tecniche di raccolta che faranno ricorso a nuove
   tecnologie . Le priorità saranno poste sullo sviluppo dalla statistica dei ser¬
   vizi , in maniera sia globale che settoriale , sulla statistica dei prodotti
   industriali , sulla statistica dei trasporti marittimi ed aerei nonché sulla
   statistica del turismo , in stretta collaborazione con i servizi nazionali ed
   internazionali e con le associazioni professionali .
   La statistica dell' energia , già ben sviluppata , deve essere ampliata al fine
   di coprire le nuove forme di energia ed assicurare la trasparenza dei prezzi
   dei prodotti energetici .
   In terzo luogo , la creazione della struttura di supporto per l' informazione ,
   necessaria allo sviluppo di un vero spazio sociale europeo destinato a facili¬
   tare il dialogo sociale . Il fabbisogno di dati numerici , concernenti gli Stati
   membri e le regioni , sull' evoluzione e la struttura delle popolazioni della
   Comunità , sulla loro integrazione nella vita attiva , sull' entità e le conse¬
   guenze dei periodi di disoccupazione di durata sempre maggiore nonché sulle
   nuove forme di occupazione , tipiche o atipiche , continua a crescere . Risulta
   indispensabile stabilire un nesso tra l' occupazione e le possibilità di acqui¬
   sire una formazione professionale adeguata ; le conoscenze sui redditi , i sa
   lari e la protezione sociale devono essere migliorate , onde potere appoggiare
 ---pagebreak---                                       6
     gli sforzi comunitari in materia di lotta contro la disoccupazione e le nuove
     forme di povertà che diventano sempre più frequenti , non solamente nelle re¬
     gioni in fase di declino industriale .
     Un' indagine comunitaria , come quella sulle forze di lavoro , i costi della ma¬
    nodopera nonché numerose statistiche armonizzate sono già state realizzate a
     livello dei dodici Stati membri . L' insieme dell' informazione necessita tuttavia
    di una revisione per tener conto di nuovi sviluppi , - in particolare l' indagi¬
    ne sulle forze di lavoro -, e di un' estensione per seguire meglio le evoluzio¬
    ni mediante l' utilizzazione della tecnica dei panel nonché dell' inserimento
    nel sistema statistico comunitario di elementi che sono stati finora utilizza¬
    ti solamente in parte . Indagini presso le famiglie , in particolare l' in¬
    dagine sui bilanci familiari , potrebbero svolgere un ruolo importante in tale
    ambito .
2.  La statistica per i nuovi campi di azione politica .
    La Comunità ha preso recentemente delle inziative politiche che richiedono per
    la loro realizzazione :
           nuove statistiche che , in linea generale , non esistono ancora o non sono
           sufficientemente sviluppate in molti Stati membri , se non addirittura
           nell' insieme di essi ,
           statistiche che provengono da settori in cui la raccolta di informazioni
           è difficile ed estremamente gravosa a breve termine .
   Si tratta in particolare di tenere conto degli scambi di servizi nei negoziati
   commerciali internazionali , dell' accelerazione nella creazione di uno spazio
   finanziario europeo , del rafforzamento di un' azione comune nei confronti del¬
    le piccole e medie imprese , della promozione di un programma di ricerca e svi¬
   luppo tecnologico , dell' attuazione di una politica comune di protezione del¬
   l' ambiente , della promozione dell' Europa dei cittadini , di una politica sullo
   spazio rurale .
   In alcuni di tali settori , quando le politiche comunitarie erano ancora allo
   stato embrionale , i servizi della Commissione hanno incominciato a raccogliere
   le informazioni esistenti a partire da studi o indagini ad hoc , alle quali gli
   istituti di statistica non sempre collaboravano . Dal momento che queste poli¬
   tiche comunitarie prendono consistenza , le attività statistiche corrispondenti
   devono essere coordinate nell' ambito dei programmi dell' EUROSTAT e degli
   istituti nazionali di statistica .
   .... e d' interesse pubblico .
   Quanto al servizio pubblico , la linea d' azione da seguire resta quella di una
   maggiore apertura dell' insieme dell' apparato statistico comunitario verso
   l' esterno come elemento importante di sviluppo della nuova politicaci merca¬
   to dell' informazione . Gli istituti di statistica sono i protagonisti del merca¬
   to dell' informazione . Tale ruolo particolare deriva dal grado di armonizzazione
   e di standardizzazione già raggiunto , tenendo conto del volume considerevole di
   informazioni ben strutturate che coprono un grande numero di aspetti della vita
   comunitaria . Tali informazioni sono disponibili sotto diverse forme - pubblicazion
   e on-line - e in più lingue . In tale contesto , l' elaborazione di una politica
 ---pagebreak---                                          7
     comunitaria in materia di diffusione della statistica consentirà di appoggiare
     la politica ed il programma di azioni prioritarie per lo sviluppo del mercato
    dei servizi dell' informazione .
    Infine , la ricerca combinata di nuove tecniche statistiche ed informatiche che
    consentano di trattare grandi serie di dati e di trasmettere un volume consi¬
    derevole di informazioni statistiche ha indotto i servizi statistici comunita¬
    ri a svolgere un ruolo di pioniere nell' utilizzazione delle risorse della tele¬
    matica per il trattamento e la diffusione dell' informazione . Tale attività do¬
    vrà essere continuata ed accelerata .
3.  Valutazione delle politiche comunitarie e gestione efficiente delle risorse
    budgetarie
    Delle decisioni valide , quando si tratta di attuare o gestire le politiche co¬
    munitarie , possono essere prese solamente basandosi su un' informazione , in
    particolare statistica , di buona qualità . Quanto detto vale anche per la valu¬
    tazione dell' impatto dei programmi comunitari .
    In seguito al parere favorevole del Consiglio europeo del febbraio 1988 circa
    il raddoppio dei fondi strutturali comunitari ( fondo sociale , fondo regionale ,
    fondo di orientamento agricolo e varo di programmi quali il PEDIP ) , nel giugno
    1988 è stato adottato un regolamento generale relativo alla riforma dei fondi
   strutturali . Tale regolamento definisce i cinque obiettivi prioritari dei fondi
   strutturali e precisa , in termini di indicatori statistici regionali , i criteri
   di eleggibilità delle regioni : PIL regionali , tasso di disoccupazione e struttura
   dell' occupazione a livello NUTS 3 . I regolamenti d' applicazione , attualmente
   all' esame del Consiglio , fanno riferimento esplicito ad altri indicatori sta¬
   tistici , derivati in particolare dai conti regionali dell' agricoltura . Tali ba¬
   si giuridiche e la considerevole rilevanza dei fondi comportano per il sistema
   statistico europeo una maggiore responsabilità nell' elaborazione di informazio¬
   ni statistiche possibilmente indiscutibili .
   Il contributo degli statistici a tale valutazione consisterà nella realizza¬
   zione di indagini e nell' elaborazione di dati a un livello geografico sempre
   più affinato ; ciò' implicherà costi elevati che la Comunità dovrà assumersi ,
   prevedendo fin dall' inizio dei programmi la copertura informativa necessaria
   ed il suo finanziamento .
   La regionalizzazione delle statistiche potrà tuttavia essere limitata dal costo
   elevato di indagini che possano fornire informazioni statistiche attendibili a
   un livello molto dettagliato .
   La revisione della Politica Agricola Comune (PAC) ha già dato luogo ad una mol¬
   tiplicazione dei fabbisogni di statistiche agricole e tale tendenza continue¬
   rà inevitabilmente per tutto il periodo di attuazione di tale processo di re¬
   visione nel quale i programmi strutturali assumeranno una posizione sempre
   più importante . Le recenti decisioni in materia di disciplina budgetaria per
   le spese agricole : redditi , contingenti di produzione , stabilizzatori , messa
   a riposo di terreni , sono altrettante sfide lanciate agli statistici per rea¬
   lizzare un sistema di informazioni affidabili e rapidamente disponibili , che
   consentano alle autorità politiche di prendere , verificare e valutare le de¬
   cisioni .
 ---pagebreak---                                           8
     La recente decisione di utilizzare il PNL come base per la valutazione dei
     contributi degli Stati membri al bilancio comunitario comporta due implica-
     zioni statistiche importanti !
     *     j Istituto statistico e gli istituti nazionali di statistica dovranno
           dedicare risorse supplementari al miglioramento della comparabilità degli
           aggregati economici forniti dai paesi nell' ambito del SEC . Si dovrà presta¬
           re una particolare attenzione alla valutazione dell' economia parallela .
          Una volta utilizzati gli aggregati - a fini non solamente di analisi sta¬
           tistiche ed economiche ma anche amministrative , onde determinare i contri¬
          buti precisi degli Stati membri -, si dovrà dedicare una maggiore atten¬
          zione all affidabilità ed alla precisione delle cifre . Sarà inoltre neces¬
          sario valutare le revisioni fatte dagli Stati membri in seguito al miglio¬
          ramento delle fonti statistiche .
    E indispensabile che il PNL venga calcolato attenendosi rigorosamente alle re¬
    gole del SEC , affinché questo aggregato sia comparabile a livello della Comuni¬
    tà . La qualità delle cifre in questione potrà essere ulteriormente migliorata
    se gli Stati membri adotteranno il SEC per l' elaborazione dei loro conti na¬
    zionali .
4.  Le norme statistiche europee
    La creazione del mercato interno europeo fa passare la Comunità da un' area eco¬
   nomica in cui era sufficiente coordinare le standardizzazioni , a un livello di
    integrazione economica che richiede la creazione di una normalizzazione euro¬
   pea che funzioni secondo la stessa logica utilizzata per le normalizzazioni
   nazionali .
   La compilazione di un' informazione statistica a livello comunitario incrementa
   sensibilmente il valore dei dati . Queste informazioni assumono un' importanza
   maggiore per i governi nazionali , per le imprese e per tutti coloro che sono
   interessati alle attività comunitarie . Le comparazioni con altri paesi membri
   e con la Comunità nel suo insieme svolgono un ruolo sempre più importante man
   mano che l' opinione pubblica ed i governi cercano di valutare la loro posizione
   ed i loro progressi in campo sociale ed economico . La "comunitarizzazione "
   delle statistiche introduce un valore aggiunto grazie all' aggregazione e all' ar¬
   monizzazione dei dati nazionali . Questo valore aggiunto è estremamente elevato ,
   e spesso sottovalutato . Esso è il risultato dell' attuazione delle norme comu¬
   nitarie che consentono di migliorare il flusso di informazioni statistiche com¬
   parabili . La prospettiva del grande mercato ha dato un nuovo impulso alla ri¬
   cerca in tale campo . La nozione di norme comunitarie significa , da un lato , no¬
   menclature e metodologie comuni e , dall' altro , basi giuridiche comunitarie che
   garantiscano la realizzazione dei programmi in questione .
   Si deve allo stesso tempo incoraggiare le imprese a partecipare alla produzione
   delle informazioni necessarie alle loro analisi di mercato e alla loro gestione .
   Delle norme valide , correttamente comprese e ben applicate , producono un' informa¬
   zione utile alle imprese stesse incoraggiandole allo stesso tempo a rispondere
 ---pagebreak---                                          9
    alle indagini statistiche . L' entrata in vigore di tali norme a livello nazio¬
   nale avrà fra l' altro la conseguenza non trascurabile di ridurre in modo pro¬
    porzionale i costi di conversione dell' informazione numerica verso i metodi co¬
   munitari .
   Grazie a tali azioni , saranno disponibili su scala comunitaria dati uniformi ed
   aggiornati che consentiranno un controllo efficiente dell' attività economica ,
   paragonabile a quello applicato da grandi potenze come gli Stati Uniti ed il
   Giappone .
5. Verso un sistema statistico europeo sempre più integrato
   Nel quadro della realizzazione della politica di informazione statistica , l' ac¬
   celerazione dell' integrazione dei sistemi statistici nazionali rappresenta non
   solamente un obiettivo auspicabile ma una vera e propria necessità ; e questo
   per quattro ragioni .
   La prima deriva dalla crescente difficoltà che incontrano gli apparati statisti¬
   ci nazionali a liberare le risorse necessarie alla realizzazione dei loro pro¬
   grammi e in particolar modo dei programmi comunitari . Ne deriva l' esigenza
   sempre maggiore di utilizzare in modo più razionale tali risorse al fine di
   trarne il massimo profitto . Un' utilizzazione più razionale implica un' integra¬
   zione più spinta dei programmi e dei sistemi statistici , evitando cosi' i
   doppioni e consentendo una riduzione dei costi per progetto . E' possibile , ad
   esempio , immaginare che taluni lavori in determinati campi possano essere af¬
   fidati ad organismi specializzati di uno o due Stati membri , piuttosto che es¬
   sere dispersi , senza un vero valore aggiunto , in più paesi . 0 ancora che da certe
   iniziative , ad esempio nel campo della formazione , prese dall' uno o dall' altro
   degli istituti nazionali di statistica , possa trarre beneficio l' insieme del ¬
   l' apparato statistico comunitario . 0 infine che vengano sviluppate in più paesi
   risorse informatiche comuni al fine di razionalizzare i costi di elaborazione
   e di diffusione delle informazioni raccolte .
   La seconda ragione che induce ad una maggiore integrazione deriva dal fatto che
   un' Europa integrata esige che tutti gli operatori del grande mercato agiscano
   su un piano di uguaglianza per quel che concerne sia la raccolta dei dati che
   la messa a disposizione dell' informazione prodotta . Quantunque marginale rispetto
   alla quantità di informazioni amministrative raccolte presso le imprese e le
   famiglie , la quota dell’informazione statistica rischia di raggiungere limiti
   difficilmente sopportabili dalla collettività . Se risulta indispensabile razio¬
   nalizzare , ciò' deve avvenire in modo armonizzato nell' insieme della Comunità ,
   onde evitare divergenze negli oneri che derivano dalla raccolta . Ne deriva la
   necessità di integrare ed armonizzare i programmi statistici nazionali , in par¬
   ticolare per quel che attiene alle grandi indagini . Dall' altro lato della catena
   statistica , l' informazione diventa sempre più un bene il cui interesse supera
   le frontiere nazionali . Risulta quindi indispensabile mettere progressivamente
   in comune i sistemi di diffusione , al fine di consentire a tutti i cittadini
   della Comunità di disporre di un' informazione il più possibile completa ed af¬
   fidabile , che copra l’insieme della Comunità .
   La terza ragione deriva dalla necessità di accelerare il processo di; conver¬
   genza dei sistemi statistici dell' insieme dei paesi europei . Gli ampliamenti
   successivi della Comunità si sono tradotti in un rallentamento di tale conver¬
   genza , frenando i lavori di armonizzazione . Le prospettive di una riduzione
 ---pagebreak---                                        10
 dei costi in seguito all armonizzazione tra gli Stati membri si allontanano
nel tempo , pur restando un obiettivo necessario . Sarà necessario uno sforzo
 rilevante a livello comunitario al fine di consentire una più rapida integra¬
 zione dei paesi che hanno recentemente aderito , nonché dei paesi per i quali
 1 accelerazione del processo di cambiamento provoca crescenti difficolta .
Tale sforzo comprende , da un lato , il finanziamento di azioni specifiche a li¬
vello comunitario e , dall altro , l' appoggio che i paesi con un apparato sta¬
tistico più sviluppato possono fornire agli altri , organizzando corsi di forma¬
zione e mettendo in comune delle équipe di esperti di metodologie , parteci¬
pando attivamente alla ricerca di nuove tecniche o sviluppando sistemi
informatici che siano in grado di adattarsi ad operazioni specifiche comuni
3 tutti i paesi , consentendo cosi' una razionalizzazione e quindi una riorganiz¬
zazione delle risorse disponibili .
La quarta ragione deriva dal fatto che le frontiere nazionali perdono , sotto
più aspetti , interesse dal punto di vista dell' informazione statistica . Le
regioni che trascendono le frontiere nazionali acquisteranno un' importanza
economica ( ad esempio , Saar-Lorena-Lussemburgo ) e ciò' dovrà riflettersi nel
processo di raccolta dell' informazione , poiché l' informazione sarà raccolta
in uno Stato membro e utilizzata in un altro ( ad esempio , in materia di turismo ,
per il quale gli operatori sia pubblici che privati dei paesi del Sud della
Comunità hanno bisogno delle informazioni sulla destinazione dei villeggianti
dei paesi dell' Europa settentrionale ). Infine , diversi aspetti dell' attività
economica appaiono in diversi Stati membri , man mano che gli operatori economici
diventano più " transeuropei " ( ad esempio : una società ha la sede in un paese
in quanto persona giuridica ed opera in altri paesi ). Quanto esposto non resterà
senza conseguenze sul modo di raccogliere le informazioni .
D.    Principi della cooperazione tra l' Eurostat e gli istituti nazionali di
      statistica degli Stati membri
L' elaborazione del programma statistico 1989-1992 ha evidenziato la necessità di
rafforzare il processo di cooperazione tra l' Eurostat e gli INS in vista dello
sviluppo dell' informazione statistica comunitaria .
Tale collaborazione deve basarsi sui seguenti principi :
-     nella definizione e nella realizzazione dei lavori statistici comunitari
      si deve tenere conto delle specificità di ogni sistema statistico .
      Occorre quindi analizzare in quale misura l' armonizzazion statistica ,
      che continua ad essere essenziale , può' accompagnarsi ad una differen¬
      ziazione nella sua attuazione , in funzione delle capacità e priorità degli
      Stati membri ("f lessibilizzazione " dell' armonizzazione , "comunitarizza-
      zione " a geometria variabile ), cercando di creare un linguaggio di base
      comune agli statistici europei .
-     I lavori statistici a carattere comunitario devono beneficiare , nella mi¬
      sura del possibile , di un appoggio della Comunità .
 ---pagebreak---       Occorre che la Commissione continui a partecipare al finanziamento dei
      lavori statistici comunitari , quanto meno nella loro fase di sviluppo ;
      quanto detto vale in particolare per i paesi di piccole dimensioni , in
      cui le richieste comunitarie comportano spesso oneri rilevanti .
      I sistemi statistici dei paesi più deboli devono beneficiare , nei limiti
      del possibile , di un appoggio dalla Commissione e dei paesi più forti .
      Si dovrà continuare , nelle forme adeguate e sulla base delle risorse esisten
      ti , ad appoggiare finanziariamente lo sviluppo dell ' infrastruttura statisti¬
      ca di tali paesi . Si tratterà anche di sviluppare gli scambi tra gli Stati
     membri , affinché i partner più deboli del sistema statistico comunitario
     possano beneficiare dell' aiuto dei più forti .
     Le richieste di statistiche dei servizi della Commissione agli istituti di
     statistica degli Stati membri devono essere coordinate dall' Eurostat .
     Al fine di limitare lo sviluppo delle statistiche comunitarie ai fabbisogni
     prioritari essenziali , occorre evitare le duplici richieste di informazio¬
     ni statistiche agli Stati membri da parte di differenti servizi della Com¬
     missione , garantendo una coordinazione di tali richieste da parte del -
     1 'Eurostat .
     Lo sviluppo della richiesta di informazioni statistiche relative alle at¬
     tività delle singole persone e delle imprese deve essere accompagnato da
     sforzi per ridurre o limitare l' onere per coloro che devono rispondere .
     Ciò' può' essere ottenuto mediante diversi metodi quali : migliore coordi¬
     nazione delle richieste , migliore utilizzazione degli schedari amministra¬
     tivi , acquisizione informatizzata dei dati provenienti dall' amministrazione
     delle aziende , ecc .   ...
La struttura e la presentazione del programma statistico delle Comunità
europee 1989-1992
La politica in materia di informazione statistica è stata presentata al Consi¬
gli sotto forma di comunicazione della Commissione nel mese di maggio 1988 .
Lo strumento per la sua applicazione è il nuovo programma statistico 1989-1992
descritto in appresso .
Come in passato , il "Programma statistico delle Comunità europee" coordinerà
le attività statistiche dell' Istituto statistico , degli altri servizi della
Commissione e degli Stati membri , ma , d' ora innanzi , nel contesto di una po¬
litica definita in precedenza .
Questo programma definirà :
     le priorità ed il calendario dei lavori per i prossimi anni ;
     i compiti che incombono ai servizi nazionali e alla Commissione durante
     questo periodo ;
-    i mezzi necessari , cioè :
     – gli emendamenti da apportare alla legislazione statistica ;
     – le risorse di bilancio , in modo particolare per gli Stati membri
           ultimi arrivati e per quelli più piccoli .
 ---pagebreak---                                             12
Il Programma statistico delle Comunità europee 1989-1992 è presentato in ap¬
presso secondo un doppio schema .
La parte II del documento presenta le attività ed i progetti del programma
 ( per le definizioni vedi § F ) in funzione delle principali politiche della
Comunità ; in questa parte si evidenziano i fabbisogni di informazione sta¬
tistica legati a ogni politica , sia che si tratti di esperienze passate
o di nuovi sviluppi . Le politiche comunitarie si articolano in tre capitoli :
       i programmi statistici settoriali nel quadro delle disposizioni dell' Atto
       unico europeo ,
       i programmi statistici settoriali per l' accompagnamento delle politiche
       comunitarie ,
       i programmi statistici settoriali per il funzionamento della Comunità .
Ogni capitolo è suddiviso in programmi statistici settoriali in relazione a
politiche settoriali . L' insieme di tali programmi è il seguente :
I.     L' ATTO UNICO EUROPEO
       I . A. IL GRANDE MERCATO INTERNO
               I.A.l .     NORMALIZZAZIONE E RISERVATEZZA
               I.A.2 .     SCAMBI I NTRACOMUN I TAR I DOPO IL 1992
               I.A.3 .     SETTORE DELLE IMPRESE
       I.B. VERSO UNO SPAZIO ECONOMICO E SOCIALE
               l.B.l .     COESIONE ECONOMICA E SOCIALE
               I.B.2 .     SPAZIO SOCIALE
               I.B.3 .     UNIONE MONETARIA
               I.B.4 .     RICERCA E SVILUPPO
               I.B.5 .     AMBIENTE
       I.C. SCENA INTERNAZIONALE
               I.C.l .     RELAZIONI ESTERNE
               I.C. 2 .    COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO
II .   LE ALTRE POLITICHE COMUNITARIE
       II . A.       AGRICOLTURA
       II . B.       PESCA
       II.C.         INDUSTRIA
       II . D.       ENERGIA
       II . E.       TRASPORTI , TURISMO E ALTRI SERVIZI
       II . F.       INFORMAZIONE
 ---pagebreak---                                        13
    III . FUNZIONAMENTO DELLA COMUNITÀ'
          III . A.    RISORSE PROPRIE
          III.B.      INFRASTRUTTURA
          III.C.      GESTIONE DEL PERSONALE
   La parte III del presente documento illustra i lavori del programma secondo
    uno schema più tradizionale e più facilmente integrabile nei riguardi dei
   programmi statistici degli Stati membri . In questa parte sono maggiormente det¬
    tagliati le attività ed i progetti , sia che essi siano destinati al supporto
   delle politiche comunitarie ( riferimento alla parte II ) oppure al servizio
   pubblico del sistema statistico comunitario .
   La parte III è articolata come segue :
    1.    Statistiche di competenza dell 'Eurostat
          -      statistiche economiche generali , conti nazionali e prezzi ,
                 statistiche degli scambi internazionali , paesi terzi e paesi ACP ,
          -      statistiche delle imprese ,
                 statistiche sociali e regionali ,
                 statistiche dell' agricoltura , della pesca e dell' ambiente .
   2.     Statistiche di competenza degli altri servizi della Commissione .
   3.     Informatica statistica e diffusione dell' informazione statistica .
   In un documento separato la Commissione fornisce i dettagli circa ogni attività
   o progetto del programma statistico , evidenziando gli obiettivi , il riferimento
   politico , le implicazioni per la Commissione e gli Stati membri , le scadenze
   ed i calendari , gli eventuali finanziamenti ed i metodi di diffusione dell' in¬
   formazione . Tale documento , disponibile presso l' EUROSTAT , costituisce lo stru¬
   mento operativo , destinato alla verifica , nel corso dei prossimi anni , dei
   lavori previsti dal programma .
F. Definizioni del Programma statistico
   Le attività si riferiscono alla gestione della produzione regolare di statisti¬
   che relative a progetti divenuti operazionali nell' ambito di programmi statisti¬
   ci precedenti ; i progetti sono l' insime di lavori di sviluppo che l' Istituto
   attua durante il periodo del programma , al fine di raggiungere obiettivi coerenti .
   I progetti si sviluppano nell' ambito di obiettivi sia preesistenti che nuovi .
   Nel primo caso si parlerà di progetti ristrutturati : si tratta di sviluppare in
   modo più produttivo una statistica già esistente , utilizzando risorse signifi¬
   cative in un determinato periodo . Nel secondo caso si parlerà di nuovi progetti :
   si tratta di lavori destinati a realizzare un nuovo insieme di dati che non
   sono ancora disponibili .
 ---pagebreak---    14
PARTE II
 ---pagebreak---                                              15
 INTRODUZIONE
 Le statistiche hanno svolto un - ruolo importante nel processo d' integrazione
 europea degli ultimi decenni . L' informazione statistica sulla Comunità ha
 contribuito all' elaborazione delle politiche della Commissione , dei governi
 degli Stati membri e delle altre istituzioni comunitarie ed ha favorito il
 consenso sugli obiettivi economici e sociali . L' informazione statistica ha
 svolto un ruolo importante anche per le imprese le cui attività si sono
 sviluppate oltre le frontiere nazionali . E' stato cosi' avviato un processo di
 creazione di un sistema statistico comunitario che ha avuto successi rilevanti
 in settori quali il commercio estero , l' agricoltura , il carbone e l’acciaio ,
 l' energia , i conti economici , ecc .
 La Comunità ha ora preso la decisione di progredire verso una maggiore
 integrazione . Un' integrazione più spinta nei settori economico e sociale
 richiede , più che nel passato , un considerevole investimento in una
 infrastruttura statistica che sia in grado di favorire l' informazione sulla
 Comunità . Quattro anni ci separano dal grande mercato unico europeo . Sono
 state avviate numerose iniziative politiche : le condizioni si prestano a nuove
 iniziative nel campo della statistica .
 La presente parte II del documento illustra le attività ed i progetti del
 programma in funzione delle principali politiche della Comunità ; in questa
 parte sono stati evidenziati i fabbisogni d' informazione statistica legati ad
 ogni politica , sia per il passato che per i nuovi sviluppi . Le politiche
 comunitarie si articolano in tre capitoli :
           i programmi statistici settoriali legati alle disposizioni dell' Atto
          Unico Europeo ,
          i   programmi   statistici    settoriali  che   fiancheggiano   le   politiche
          comunitarie ,
          i programmi statistici settoriali per il funzionamento della Comunità .
I.        L' Atto unico europeo
Con l' Atto unico europeo è stato tracciato il programma politico della
Comunità per gli anni a venire . Il processo irreversibil e di re_alizzazione del
mercato interno sarà evidentemente in primo piano . Con la realizzazione del
mercato unico , la Comunità imboccherà risolutamente la strada della creazione
di un' area social e ed economica realmente comune , su scala comunitaria . Il
mercato     unico    tuttavia   eserciterà     una  forte    influenza   non    soltanto
sull' economia dell' Europa , ma altresi' sulla società europea nel suo insieme .
Ciò' richiede l' adozione di misure che ac c ompagn ino l' attuazione^ del merc ato
unico , capaci di assicurare la coesione sociale ed economica . Infine ,
nonostante      compia passi      determinanti     in direzione di         un' ulteriore
integrazione , certamente la Comunità non presterà attenzione esclusivamente
alle questioni interne ma , al contrario , essa sarà presente sul la scena
politica i nternazionale in veste di attore risoluto e responsabile , teso a
contribuire alla crescita economica mondiale attraverso la cooperazione
internazionale .
Per    potere   attuare   tutte  queste    politiche   sono   necessarie   informazioni
statistiche : in taluni casi totalmente nuove , in altri migliorate .
 ---pagebreak---                                                - 16 -
 Di conseguenza , tali tre aree prioritarie della politica comunitaria sono
 chiaramente riflesse dalle priorità stabilite dal Programma statistico della
 Comunità ,    cosi'    da  evitare    carenze     di  informazioni     in   tali    settori    di
 importanza cruciale .
 I.A.              Il mercato interno
 L' Atto unico europeo fissa una nuova serie di obiettivi per la politica
 d' integrazione     comunitaria ,    in  primo     luogo   la   realizzazione     del mercato
 interno entro la fine, .. del 1992 . La creazione di un siffatto mercato richiede
 un particolare s forzo allo scopo di fornire al più tardi entro il 1992- le
 informazioni      statistiche    atte   ad    agevolare    il   funzionamento del mercato
 interno .
 Un gran numero di progetti statistici sarà lanciato nei prossimi anni in vista
 della    realizzazione    del   mercato    interno :   l' attuale   sistema di      statistiche
 dovrà compiere progressi sostanziali fino a diventare un sistema realmente
 comunitario attraverso un         intenso lavoro di standardizzazione di concetti e
nomenclatu re : occorrerà sviluppare un sistema statistico per le transazioni
 in tracomuni tari e che dopo il 1992 vada a sostituire almeno in parte quello
esistente attualmente per le merci , destinato ad essere spazzato via dalla
creazione del mercato interno ; importanti lacune dovranno essere colmate ,
soprattutto con riferimento alla c onfi denzialità e_ alla sicurezza dei dati e
alle informazioni in merito alle imprese .
I-A.l .           Standardizzazione e riservatezza
La      creazione     di    un    effettivo       grande     mercato     interno      comporterà
un' interdipendenza ancora più stretta delle economie nazionali . L' economia
europea che ne risulterà sarà qualcosa di ben diverso dalla somma delle
economie nazionali . Le conseguenze saranno profonde anche per il sistema
statistico      della    Comunità .   In   misura     rilevante    tale    sistema     è   ancora
frammentario ed incompleto , quantunque nel corso degli ultimi anni siano stati
fatti notevoli progressi . Esistono ancora disparità tra i sistemi nazionali ,
che dovranno pero' scomparire in un prossimo futuro . Solo cosi' si potrà avere
un sistema statistico non più basato sull' aggregazione di statistiche
nazionali , ma definibile a pieno titolo un sistema comunitario .
Realizzare questo sistema comunitario è indispensabile , perché le informazioni
fornite da un sistema frammentario ed incompleto sono di limitata utilità e
non permettono di cogliere adeguatamente le possibilità offerte dal mercato
interno . E' quindi necessario rimuovere questo ostacolo , perché la Comunità ha
urgente bisogno della spinta allo sviluppo che può * provenire dal mercato
unico .
Gli    sforzi   di   standardizzazione      si   concentrano    su  due    settori :   metodi    e
nomenclature .     I   lavori   svolti    in campo metodologico riguardano               i  conti
economici ( SEC ) e gli scambi di beni , di servizi e di capitali . La metodologia
del SEC sarà sviluppata , in modo da rendere più agevole la connessione con le
statistiche delle bilance dei pagamenti e da stabilire , mediante bilanci , un
nesso tra flussi e scorte .
 ---pagebreak---                                           - 17 -
 Sarà migliorata inoltre la metodologia delle parità del potere d' acquisto , per
 rendere possibili raffronti in termini reali tra gli aggregati del SEC .
 L’ armonizzaione a livello mondiale , ed in particolare europeo , delle
 nomenclature delle merci e delle attività è essenziale per la comparabilità
 delle statistiche . Senza un' armonizzazione a livello europeo è impossibile
 raccogliere dati omogenei sulla produzione , sul commercio , sull' occupazione e
 sugli investimenti , dati necessario per ottenere un quadro il più possibile
coerente della situazione e della struttura dell' economia europea . E' infine
 necessario sviluppare la nomenclatura delle unità territoriali , per rispondere
 alle esigenze poste dalle politiche comunitarie con componenti regionali .
 L' armonizzazione delle nomenclature a livello mondiale assume una grande
 importanza nell' ambito dei negoziati internazionali . Il passaggio da un
 sistema che non fa che aggregare informazioni nazionali ad un sistema europeo
 potrà finalmente essere facilitato quando la questione della riservatezza e
della protezione dei dati sarà regolamentata in modo uniforme . Solo allora
 sarà possibile ottenere le informazioni statistiche complete richieste dal
mercato interno .
          Attività / Progetto
    tipo  titolo                                                            pagina
     N    Coordinamento statistico e contabile     generale                    59
     N    Coordinamento dei sistemi statistici macroeconomici                  60
     N    Coordinamento statistico e contabile : dati microeconomici           60
                                                   e macroeconomici
     N    Coordinamento statistico per il grande mercato                       60
     N    Segreto statistico ; riservatezza e sicurezza                        81
     R    Nomenclature delle attività e dei prodotti                           57
     R    Metodologia del sistema di contabilità comunitaria ( SEC )           59
     R    Nomenclature delle attività e dei prodotti delle imprese             87
     C    Questioni metodologiche di attualità nel campo dei conti             60
                                                            nazionali
     C    Metodologia delle parità del potere d' acquisto                      61
     C    Nomenclature delle merci del commercio estero                        71
     C    Nomenclatura dei paesi                                               71
    (N * nuovo progetto , R = progetto riveduto , C = attività corrente )
I.A.2 .         Transazioni intracomunitarie dopo il 1992
Le transazioni tra Stati membri sono destinate ad aumentare quale conseguenza
della realizzazione del mercato interno . Le informazioni circa gli scambi
intracomunitari sono considerate importanti tanto per gli operatori privati
che per quelli pubblici . L' attuazione di molte politiche comunitarie , in
particolare di quelle miranti a conseguire la convergenza economica , dipenderà
dall' esistenza   di   tali   informazioni . Dovrà  essere  pertanto  sviluppato un
sistema comprendente tanto gli scambi di beni e servizi quanto i flussi
finanziari .
 ---pagebreak---                                              18
 La realizzazione del mercato interno implica l’abolizione dei controlli
  ammin istrativi e_doganali alle frontiere interne della Comunità . Tuttavia ,
  l' attuale sistema delle statistiche sugli scambi intracomunitari si basa
 sull' esistenza di controlli doganali . Occorre trovare un' alternativa in quanto
 le statistiche sugli scambi intracomunitari sono importanti non soltanto per
 la Comunità e per gli Stati membri , ma altresi' per gli operatori . Sono
 attualmente all' esame varie alternative , in particolare il ricorso a dati
          strativi e a indagini dirette . Una decisione circa i principi di base
 sarà presa già nel 1988 tenendo presente che l' onere di fornitura delle
 informazioni gravante sugli operatori dovrà essere ridotto .
 Il mercato interno assume un particolare rilievo per il settore dei servizi .
 Se    le   informazioni    in   materia di scambi   intracomunitari  di  merci  sono
 disponibili da molti anni , le informazioni circa gli scambi intracomunitari di
 servizi non sono mai stati disponibili in forma sufficientemente dettagliata .
 Il sistema statistico dovrà pertanto essere esteso ai servizi . Vista la
necessità di rifondare su basi completamente nuove il sistema di scambi
commerciali vi è l' opportunità di esaminare gli scambi tanto di beni quanto di
 servizi nell' ambito di un sistema più completo . Gli aspetti metodologici e le
diverse fonti potenziali d' informazione sono attualmente allo studio e
proposte verranno sottoposte agli Stati membri .
La convergenza economica nel contesto del mercato interno può' essere tuttavia
raggiunta soltanto qualora in tutta la Comunità sia assicurato un equo accesso
a un mercato dei capitali integrato . Un' efficace messa in opera della politica
comunitaria volta al conseguimento della convergenza economica presuppone la
disponibilità di informazioni circa gli aspetti settoriali e geografici dei
flussi e dei capitali finanziari , nonché i tassi d' interesse connessi ai vari
strumenti      finanziari .   Verrà pertanto sviluppato un sistema di     statistiche
finanziarie onde sostenere il processo tanto di integrazione dei mercati dei
capitali quanto di convergenza economica .
            Attività / Progetto
    tipo    titolo                                                           pagina
      N     Statistiche sugli scambi di beni e servizi tra gli Stati
                                                  membri dopo il 1992           71
      N     Statistiche degli scambi internazionali di servizi                  71
      N     Indagine sugli scambi di servizi                                    75
!     C    Movimenti internazionali di capitali                                 75
!
    (N = nuovo progetto , R = progetto riveduto , C = attività corrente )
I.A.3 .            Il settore delle imprese
La creazione di un mercato veramente europeo richiede una maggiore trasparenza
dell' informazione concernente il settore delle imprese . L' attuale sistema
delle imprese industriali non risponde pienamente alle attese e non soddisfa
molte delle nuove esigenze dell' informazione .
 ---pagebreak---                                                19
 Un si ctcìna per le imprese di servizi neppure esiste : al contrario , le
  informazioni sono fornite a spizzichi , in forma discontinua e indiretta .
 Nuove vie vengono battute per stabilire possibilità complementari di
 contemplazione delle imprese industriali e di servizi . Tra le soluzioni più
 promettenti appaiono i registri e i panel . Per le imprese industriali occorre
 adattare le metodologie per tener conto delle tendenze tecnologiche , della
 crescita dello aziende multinazionali , della cessione all' esterno dei servizi ,
 ecc . Per le imprese di servizi esse devono essere create dal nulla vista la
 mancanza di una metodologia in materia .
 Un efficace sistema di           statistiche delle     imprese dipende dalla qualità
 ( precisione , completezza , tempestività ) dell' informazione statistica da esse
 fornita . Tale efficacia è molto maggiore se esiste un feedback di informazioni
 verso le associazioni di categoria e verso le imprese , di modo che
 l' informazione raccolta sia significativa per queste ultimo e sia fornita loro
 in una forma attraente . Un tale feedback può' in definitiva giovare a
 un’efficiente processo di raccolta dei dati non eccessivamente gravoso per le
 imprese . Infine tali contatti contribuiranno a chiarire le esigenze di
 informazione statistica dello imprese operanti nell' ambito del mercato interno .
           Attivi tà / Progetto
    tipo   titolo                                                                 pagina
     N    Adeguamento del sistema di statistiche sulle imprese industriali
                                                ai fabbisogni del grande mercato     84
     N    Quadro globale dell’entità servizi                                         91
  (N = nuovo progetto , R = progetto riveduto , C = attività corrente )
1.8 .            Verso un'area économies e sociale
Il mercato interno trasformerà sicuramente l' economia europea in profondità .
Tali cambiamenti non saranno tuttavia limitati all' economia : al contrario , il
mercato interno eserciterà un forte impatto sulle diverse società europee e
favorirà alla fine la creazione di una società veramente europea ammesso che
vengano     affrontati      i   problemi   sociali   ed   economici  prodotti   da   tali
cambiamenti .     Ciò'     richiede    una   serie   di    politiche  che   accompagnino
l' attuazione deJL mercato interno . Tali politiche dovranno :
       garantire una maggiore coesione sociale ed economica ;
       promuovere l' integrazione finanziaria e monetaria ;
       rafforzare la posizione della Comunità in campo tecnologico e quindi la
       sua competitività ;
       prestare attenzione alle crescenti preoccupazioni per l' ambiente .
 ---pagebreak---                                              20
 A   sostegno di     tale   ampia   gamma di    politiche ,   si rende   necessaria un
 altrettanto     ampia   serie   di   informazioni    statistiche .  Tale   esigenza è
 chiaramente riflessa dal Programma statistico comunitario .
 I.B.l .    LA COESIONE ECONOMICA E SOCIALE
 La realizzazione del mercato interno presuppone uno sviluppo equilibrato in
 campo sociale ed economico . I capisaldi           dell' azione comunitaria volta a
 promuovere tale sviluppo equilibrato sono :
       l' intento di pervenire ad un coordinamento delle politiche economiche
       degli Stati membri e di inserirle in una strategia cooperativa di
       crescita comunitaria ;
       la decisione di riformare e potenziare sensibilmente i fondi strutturali ,
       attribuendo cosi' maggiore importanza agli aspetti regionali e sociali
       dello sviluppo economico .
Il coordinamento delle politiche economiche degli Stati membri è un elemento
 importante ai fini della creazione di un' area economica europea omogenea . Tale
coordinamento presuppone pero’ una conoscenza precisa delle condizioni
economiche dei singoli Stati membri . Nuovi compiti si pongono , in questa
prospettiva , al sistema statistico , che deve essere in grado di fornire
informazioni che consentano di :
       stabilire confronti tra le condizioni economiche degli Stati membri ;
       individuare le interdipendenze esistenti tra i paesi della Comunità ;
      procedere ad un' analisi approfondita dei mutamenti economici ;
      valutare le misure di politica economica .
Nell' elaborazione delle statistiche è fondamentale il ruolo che svolge il
sistema europeo di conti economici integrati ( SEC ), sistema che fin dalla sua
introduzione nel 1970 , fornisce un quadro coerente per la raccolta di dati
statistici . La qualità dei dati statistici , ricondotti nel quadro comune del
SEC , ne è risultata nettamente migliorata . Il SEC si è dimostrato utile nella
programmazione e nell' attuazione delle politiche comunitarie , sia nell' ambito
generale della politica di integrazione , sia in settori molto diversi , come la
politica agraria e la politica industriale .
Attualmente , anche con la collaborazione dell' ONU , si lavora per sviluppare
questo sistema , tenendo conto dei nuovi obiettivi della Comunità , in
particolare della realizzazione del mercato interno . Il sistema è
indispensabile per il calcolo del prodotto nazionale lordo , di grande
importanza per la determinazione delle risorse proprie della Comunità . Questo
vale anche per le tavole input-output , che possono contribuire a valutare gli
effetti delle politiche comunitarie , e per i conti dei settori istituzionali ,
in particolare del settore dell' amministrazione pubblica .
 ---pagebreak---                                                21
 L' obicttivo     perseguito è quello di         aumentare la periodicità dei conti
 economici .    La realizzazione del mercato interno comporterà sicuramente un
 aumento della mobilità dei         capitali ,    dei  beni   e   dei servizi . Un’analisi
 approfondita della congiuntura è pero' possibile soltanto se ci si adegua
 all’accresciuta mobilità , aumentando la periodicità delle statistiche . A
 questa esigenza risponde l' elaborazione dei conti trimestrali . Con lo sviluppo
 della Comunità , le istituzioni europee hanno assunto una rilevanza economica
 tale da richiedere l’inclusione nel SEC come unità distinte .
La comparabilità dei dati , non solo del SEC , ma anche di altri settori , è
accresciuta da una serie di statistiche dei prezzi , ed in particolare dalla
determinazione , in base ad esse , delle parità di potere d’acquisto , la cui
 importanza consiste noi fatto che consentono di esprimere i prezzi in termini
reali e di operare confronti in valore reale tra i paesi della Comunità .
L' obicttivo è quello di creare un sistema completo di dati macroeconomici ,
adeguato alle esigenze posto dalle politiche economiche di una Comunità che
attraversa una fase di trasformazioni strutturali . Lo sviluppo del SEC e del
sistema delle parità di potere d' acquisto costituisce un momento importante di
questo processo .
La    riforma    dei  fondi   strutturali   comunitari     è   fondamentale  ai  fini   del
raggiungimento di una maggiore coesione sociale ed economica nell’ambito della
Comunità . Gli obicttivi di tale riforma sono :
       promuovere lo sviluppo o l' adeguamento delle regioni strutturalmente piu'
       deboli ;
       contribuire alla ristrutturazione dei settori industriali in declino ,
       combattere la disoccupazione di lunga durata ,            in aumento per tutte le
       classi di età ;
       favorire l' inserimento professionale dei giovani ,
       ammodernare le strutture agricole e sviluppare le zone rurali .
Questa riforma comporta nuove esigenze , in termini quantitativi e qualitativi ,
che    il  sistema    di   informazione   statistico     è   chiamato   a  soddisfare .  E'
necessario disporre di         dati  comparabili     tra Stati membri e regioni ,       che
permettano di seguire e valutare nella loro attuazione i programmi di politica
strutturale . In numerosi casi gli indicatori statistici svolgono una funzione
rilevante nel processo di formazione delle decisioni .
Con la maggiore importanza assunta dalla polìtica regionale , si renderà
necessario potenziare nei prossimi anni il sistema informativo delle
statistiche regionali . Occorrerà a tal fine , in particolare :
       accrescere l' affidabilità delle informazioni sulle regioni europee , ed in
       particolare sulle regioni piu' svantaggiate ;
 ---pagebreak---                                                22
          raccogliere dati , di carattere sia microeconomico che macroeconomico ,
          sull' evoluzione e sulla struttura economica e sociale delle singole
          regioni .
                Attività / Progetto
     tipo       titolo                                                           pagina
       N        Statistiche sociali a livello regionale                           109
      N         Reddito globale delle famigli agricole                            118
      R         Sviluppo dei conti patrimoniali                                    61
      C         Nomenclature delle unità territoriali ( NUTS ) e delle
                localité ( LOC )                                                  108
      C        Aggregati economici e conti trimestrali                             57
      C         Conti dei settori                                                  58
      C        Conti delle branche e tavole input-output                           58
      C        Conti delle istituzioni comunitarie                                 59
      C        Indici dei prezzi al consumo                                        62
      C        Indagine sui prezzi al consumo finale ( famiglie e
      C                                                   amministrazioni )        62
      C        Indagini sui prezzi degli investimenti fissi lordi                  62
      C        Indagini regionali sui prezzi                                       63
      C        Conti finanziari                                                    65
      C        Conti patrimoniali finanziari                                       65
      C        Bilancia dei pagamenti delle istituzioni europee                    75
      C        Verifica delle evoluzioni e delle strutture dell' occupazione
                                                     e della disoccupazione        99
      C        Statistiche dell' agricoltura a livello regionale                  109
    DG II      Indagine sulla congiuntura presso le imprese e le famiglie         126
    DG XXII Sistema di gestione per i programmi integrati mediterranei            135
    DC XXII Sistema di valutazione dell' impatto di interventi strutturali        135
    DG XXII Base di dati IFC ( strumenti finanziari comunitari )                  135
    (N = nuovo progetto , R = progetto riveduto , C = attività corrente )
    ( DC li = Direzione generale Affari economici e finanziari , incaricata
    di tale attività )
    ( DG XII = Direzione generale Coordinamento degli strumenti strutturali ,
    incaricata di tale attività )
I.B.2 .       VERSO UNO SPAZIO SOCIALE
I . B2a       AUMENTO DELL' OCCUPAZIONE E LOTTA CONTRO LA DISOCCUPAZIONE
Per      realizzare    entro    il  1992 un  mercato   unico  senza  frontiere e   senza
limitazioni di alcun tipo è necessaria una maggiore convergenza delle
politiche economiche nazionali che liberi le potenzialità di sviluppo
esistenti nella Comunità , in grado di creare nuova occupazione e combattere la
disoccupazione . Le         misure sociali di accompagnamento , nella prospettiva di
questo obiettivo ,          acquisteranno sempre maggiore importanza . Alle azioni
politiche dovranno        affiancarsi l' osservazione e l' analisi delle trasformazioni
dell' occupazione a        livello settoriale , derivanti dall' attuazione del mercato
interno e da altri mutamenti strutturali . Tale osservazione costituirà la base
per l' orientamento delle misure di politica sociale . In molti casi non sarà
tuttavia possibile distinguere gli effetti dovuti unicamente al mercato unico
c quelli che debbono essere ricondotti ad altri cambiamenti strutturali , come
ad esempio i progressi tecnologici , i mutamenti nelle strutture organizzative ,
ecc .; è quindi necessario estendere l' osservazione ad ogni tipo di
cambiamento .
Sarà necessario osservare            con particolare   attenzione questo problema ;   la
disoccupazione colpisce infatti maggiormente talune regioni della Comunità , ma
anche determinati gruppi della popolazione , in cui si rileva una
disoccupazione di lunga durata , dei giovani o delle donne , particolarmente
elevata .
 ---pagebreak---                                             23
  Par tutti questi gruppi sono previsti specifici programmi d’azione della
 Comunità .
 Un esame approfondito dell ’ occupazione o delle condizioni del mercato del
 lavoro richiede uno strumento statistico adeguato che fornisca dati affidabili
 e comparabili sull’occupazione , con un' articolazione dettagliata per sesso ,
 attività , branca economica , tipo di impiego , formazione professionale e
 qualifiche , ccc .; tali statistiche non dovranno trascurare gli aspetti della
 non - occupazione sotto forma di disoccupazione , sottooccupazione o inattività .
 Questo strumento è rappresentato dall’indagine comunitaria sulle forze di
 lavoro , che necessita tuttavia di una revisione che adatti i contenuti alle
 mutate condizioni occupazionali ed assicuri una maggiore comparabilità ed
 affidabilità dei risultati , anche per le regioni della Comunità .
 I risultati di questa indagine comunitaria costituiscono il nucleo
 dell' analisi occupazionale e la base per la migliore utilizzazione possibile
 di numerosi indicatori nazionali per i fini della Comunità .
           Attività / Progetto
    tipo titolo                                                               pagina
     N     Sviluppo delle statistiche sul tempo ed il volume di lavoro         101
     M     Adattamento delie statistiche alle nuove forme di occupazione
           e ai cambiamenti delle strutture dell' occupazione                  101
     R     Popolazione attiva e inattiva nella Comunità                         99
     R     L’indagine comunitaria sulle forze di lavoro                        100
     C     Verifica delle evoluzioni c delle strutture dell' occupazione        99
                                                e della disoccupazione
     C     Statistiche sociali a livello regionale                             109
     C     Conti economici a livello regionale                                 108
     C     Contributi finanziari della Comunità europea agli investimenti      109
     C     Altre statistiche regionali ( trasporti , ambiente , energia ,...)  110
     C     Banca di dati REGIO                                                 110
     C     Statistiche agricole a livello regionale                            109
     (N - nuovo progetto , R - progetto riveduto , C = attitivà corrente )
I B2b       IL DIALOGO SOCIALE
L' Atto unico prevede lo sviluppo di un dialogo tra le parti sociali ; nella
riunione tenutasi ad Hannover il 27 e 28 giugno 1988 il Consiglio europeo ha
incaricato la Commissione di intensificare questo dialogo .
La necessità di un dialogo sociale è dovuta al fatto che nell' ambito del
mercato unico sì perderanno dei posti di lavoro in talune regioni che hanno
attualmente un sistema sociale più evoluto e ne saranno creati altri in aree
meno evolute .
 ---pagebreak---                                              - 24 -
Si teme quindi che il progresso sociale sia arrestato nei paesi socialmente
più evoluti .
Le    statistiche     sui  redditi ,   sulle   retribuzioni   e   sui   costi   del  lavoro
assumono ,     in tale contesto ,          una particolare rilevanza . E * quindi
indispensabile continuare le atuali indagini sui redditi ed i costi del
lavoro ; si dovrà inoltre esaminare l' oportunità di riprendere le indagini
sulla struttura delle retribuzioni . Indagini di questo tipo consentono di far
luce su situazioni che non appaiono evidenti da un esame dei soli valori medi ,
ad esempio l' incidenza della struttura dell' occupazione ( età , sesso ,
qualifica ) .
La collaborazione delle parti sociali è indispensabile anche per promuovere la
formazione professionale o l' adeguamento delle forze di lavoro al fabbisogno
di determinate qualifiche .
Tutto ciò' necessita di una documentazione statistica adeguata , che dev' essere
sensibilmente ampliata rispetto a quella attuale , particolarmente nei settori
istruzione , formazione , organizzazione professionale e qualifiche esistenti ,
nonché per i problemi attinenti alla sicurezza sul posto di lavoro .
           Attività / Progetto
   tipo    titolo                                                                   pagina
    N      L’osservatorio delle statistiche sociali                                   106
    N      La dimensione sociale del mercato interno                                  106
    N      Situazione sociale di popolazioni specifiche                               107
   (N = nuovo progetto , R = progetto riveduto , C = attività corrente )
I.B.2.c )         Integrazione economica e sociale dei gruppi meno abbienti e
                  protezione sociale
      Un sempre maggior numero di persone nella Comunità viene escluso dal
       progresso economico e sociale . Ciò' richiede una politica sociale
       realmente europea . Le iniziative economiche e sociali nazionali e le
       azioni comunitarie in materia di occupazione contribuiscono a contrastare
       la emarginazione di gruppi specifici ,             esposti a tale rischio in
       conseguenza di modifiche strutturali .            Tuttavia , le trasformazioni
       economiche e     sociali che accompagneranno il completamento del mercato
       interno provocheranno probabilmente un ulteriore aumento del già elevato
      numero di emarginati . Altre azioni comunitarie verranno pertanto adottate
       per accrescere la coesione economica e sociale all' interno della Comunità .
      Un programma di azione comunitaria per l' integrazione economica e sociale
      dei gruppi meno abbienti richiede una migliore informazione sulla natura
      del fenomeno , sulle caratteristiche dei gruppi sociali più esposti a tale
      rischio      nonché    sulla    dinamica    dei   nuovi    processi     che   portano
       all' emarginazione economica e sociale . Occorre quindi proseguire la
      raccolta regolare di dati comparabili sui gruppi di persone meno abbienti
      nella     Comunità .     Si    tratterà    di    integrare     in    modo    coerente
      l' identificazione di tali gruppi . Si dovrà tenere conto del fatto che una
      buona parte di tale popolazione si trova nell' incapacità di far valere i
      propri diritti o non ha un domicilio stabile e sfugge de facto
       all' acquisizione di dati statistici . Tali informazioni saranno completate
 ---pagebreak---                                      25 •
da indicazioni sulla percezione della povertà c delle disparità nelle
 condizioni della vita . Lo spoglio dei registri - amministrativi , lo
 sviluppo di indagini strutturali presso lo famiglie ed i panel di
 famiglie saranno gli strumenti prevalentemente utilizzati por analizzare
 la dinamica della povertà e per misurare l' efficienza dei sistemi di
 protezione sociale .
La protezione sociale non è tuttavia solamente pertinente al contesto
della povertà , ma anche a quello della mobilità .
Garantire condizioni di reale libertà di movimento delle persone e
un’area europea di mobilità occupazionale costituisce un’importante
aspetto sociale del mercato interno . La maggior parte dei paesi dispone
di sistemi previdenziali o similari destinati a erogare indennità a vari
gruppi a rischio , in particolare gli anziani , gli ammalati , gli
handicappati , i disoccupati e le famiglie monoparentali ; inoltre , in
molti paesi sono state introdotte misure di assistenza pubblica che
prevedono l’erogazione di indennità subordinatamente , almeno in parte , al
verificarsi di circostanze - oggetto di costante verifica - interessanti
l' individuo o la famiglia . Per di piu' molti Stati organizzano una serie
di    servizi   assistenziali   che   forniscono aiuti   in  natura . Infine
un' importanza sempre maggiore viene assunta nella maggior parte dei paesi
dalle assicurazioni di pensione o malattia private .
La proliferazione di sistemi istituiti nel quadro di contratti . collcttivi
in alcuni paesi , la mancanza di informazioni accurate su tali sistemi c
la loro estrema complessità sono tali da rendere possibili i confronti su
baso comunitaria , soltanto in termini generali . L' esame di tali problemi
suggerisce di provvedere al miglioramento delle statistiche concernenti
la distribuzione del reddito delle famiglie e le varie ridistribuzioni
derivanti , per la maggior parte , dall' iniziativa statale in materia di
tasse , assistenza e indennità previdenziali .
Il sistema europeo di statistiche integrate della protezione sociale
( ESSPROSS ) e l' indagine sui bilanci familiari costituiscono la base delle
statistiche sociali . Tali strumenti contengono un' ampia gamma di dati :
dai dati nazionali in materia di protezione sociale alle speso di consumo
e altro informazioni sulle famiglie . Ci si propone di migliorare tali
strumenti grazie a un' armonizzazione in profondità e a un loro
completamento con dati sul reddito e la tassazione . Soltanto allora sarà
possibile verificare le conseguenze dei provvedimenti connessi al
completamento del mercato interno .
 ---pagebreak---                                           26
           Attività / Progetto
    tipo   titolo                                                          pagina
     N     Istruzione e formazione professionale                             102
     N     Sanità e sicurezza sul lavoro                                     103
     N     Povortà                                                           103
     N     Protezione sociale e servizi assistenziali                        105
     N     Statistiche culturali                                             106
     R     Le indagini sui bilanci familiari                                 104
     C     Statistiche della popolazione e degli alloggi                     101
     C     Retribuzioni o costi della manodopera                             104
    (N = nuovo progetto , R = progetto riveduto , C = attività corrente )
I.B.3 .           Moneta e finanze
L’unione monetaria viene considerata un elemento importante ai fini della
realizzazione di un mercato europeo realmente unificato . Le politiche
comunitarie adottate allo scopo di preparare la strada all’unione monetaria si
incentrano sull' integ razione finanziaria e sull’ integrazione mone_.ta.ria ,
intimamente legate tra loro e complementari .
L' integrazione finanziaria mira alla creazione di un' area finanziaria
unificata in cui il risparmio prodotto in una parte dell' Europa possa essere
facilmente impiegato altrove per finanziare progetti d' investimento ed altre
attività economiche . Una siffatta libera circolazione dei capitali ridurrebbe
i costi di finanziamento , promuovendo la crescita e l' occupazione in
particolare nel contesto del mercato interno . Le politiche comunitarie volte a
promuovere l' integrazione finanziaria sono imperniate sulla progressiva
rimozione delle barriere finanziarie , in particolare dei controlli sui cambi .
Aumenterà pertanto la concorrenza sui mercati finanziari con l' introduzione di
principi comunitari in materia di supervisione e regolamentazione del settore
bancario .
L' integrazione monetaria viene perseguita mediante interventi congiunti di
politica monetaria e sui cambi , volti ad aprire gradualmente la strada alla
creazione di una moneta comune . La chiave di volta della politica comunitaria
è costituita dal» Sistema Monetario Europeo ( SME ) con l' unità monetaria europea
( ECU ) . L' integrazione monetaria sta comunque superando i confini del settore
pubblico grazie al crescente utilizzo dell' ECU nel settore privato .
L' informazione statistica è essenziale per la messa in opera di politiche
comunitarie in campo monetario e finanziario . Un sistema di informazione è
stato sviluppato in cooperazione con gli Stati membri fino a creare un sistema
armonizzato di conti per l' elaborazione di statistiche finanziarie e
monetarie . I_ conti finanziari evidenziano il flusso di fondi tra i vari
settori di un' economia ( famiglie , imprese , amministrazione pubblica , ecc .).
Essi costituiscono parte del Sistema europeo di conti economici integrati
( SEC ) e rappresentano il fulcro del sistema di informazione finanziaria . Si
intende integrare il sistema attualmente limitato ai conti finanziari con
l' elaborazione di bilanci finanziari e di statistiche sulla posizione nei
 ---pagebreak---                                                27
 confronti dell' estero degli Stati membri . Inoltre , proprio il progresso verso
 l’integrazione finanziaria europea ha condotto a un particolare impegno nello
 sviluppo di concetti ( metodi , nomenclature ) al fine di far fronte tanto alla
 nuova dimensione europea quanto a recenti innovazioni finanziarie .
 Informazioni     a breve    termine   sul   funzionamento dello SKE e sull’utilizzo
 privato     de_ll’ECU   vengono    fornite    regolarmente .   Tali  informazioni   sono
 integrate da indicatori finanziari e monetari indispensabili per seguire gli
 sviluppi sui mercati finanziari . Di essi si fa particolarmente uso in sede di
 monitoraggio delle politiche monetarie .
           Attività / Progetto
   tipo    titolo                                                                 pagina
     N     Statistiche per un' arca finanziaria europea                              66
     R     Statistiche SME ed ECU                                                    64
     C     Indicatori finanziari e monetari                                          65
     C     Posizioni esterne degli Stati membri della Comunità                       66
   DC II Banca di dati armonizzati sui conti delle imprese ( BACH )                 126
   DC II Tassi di cambio                                                            126
   (N = nuovo progetto , R = progetto riveduto , C = attività corrente )
   ( DG II - Direzione generale Affari economici e finanziari , responsabile
   di tale attività )
 I.B.4 .          Ricerca e sviluppo
La     Comunità   è  molto   attiva   nel   settore  della    ricerca e  dello   sviluppo
considerata l’importanza cruciale rivestita da tale comparto per il futuro
dell' Europa . Gli obiettivi fondamentali della politica comunitaria sono i
seguenti :
        rafforzamento della competitività della Comunità a livello internazionale ;
        miglioramento delle condizioni di vita in Europa ;
        diffusione dell' attività di ricerca in Europa .
L' efficace messa in opera di politiche di ricerca e di sviluppo richiede
un' adeguata informazione statistica in materia . L' attività statistica è
imperniata pertanto su tre cardini . Le spese per l a ricerca e lo s viluppo
negli Stati membri da parte tanto del settore privato che di quello pubblico
vengono registrate e classificate per obiettivo socio- economico . Gli sviluppi
nel settore dell' alta tecnologia saranno descritti mediante indicatori .
contribuendo cosi' ella creazione di statistiche ufficiali affidabili onde
bilanciare la sovrabbondanza di dati non ufficiali . La necessità di una
valutazione, dei programmi comunitari di ricerca e sviluppo è ampiamente
riconosciuta . statistiche in proposito dovranno essere sviluppate in
collaborazione tra i servizi nazionali interessati e quelli della Commissione .
La statistica rappresenta di per se stessa un settore di ricerca . Lo sviluppo
di nuovi strumenti statistici rientra pertanto nei programmi di ricerca e di
sviluppo della Comunità che assegnano all’Eurostat compiti in materia di :
 ---pagebreak---                                                   28 •
         sviluppo di un sistema statistico espert o ( DOSES );
         ricorso     al    teler ilevamentp       per     l’elaborazione     di    statistiche
         dell' agricoltura .
 Dall' applicazione dei progetti DOSES trarranno beneficio non soltanto gli
 statistici       ma    altresì'    gli    utenti       dell' informazione    statistica .     Il
 tclcrilevamcnto dovrebbe migliorare le statistiche sull' impiego dei terreni
 contribuendo cosi' alla messa in opera della politica comunitaria di difesa
 dell' ambiente .
            Attività / Progetto
    tipo titolo                                                                        pagina
      N     Alta tecnologia ed indicatori tecnologici                                       88
      N     Statistiche per la valutazione dei programmi comunitari in
                                                materia di R&S                              86
      N     Sviluppo di sistemi esperti statistici : DOSES                                  86
      C     II finanziamento pubblico della R&S                                             67
  DG XII Modello macro economico HERMES ( previsioni )                                     133
    (N = nuovo progetto , R - progetto riveduto , C = attività corrente )
    ( DG XII = Direzione generale Affari scientifici , ricerca e sviluppo ,
   responsabile di tale attività )
I.B.5 .            Ambiente
Il rispetto dell' ambiente riveste importanza fondamentale per il mantenimento
e il miglioramento della qualità della vita . La crescente sensibilizzazione
dell' opinione pubblica in materia ambientale , rafforzata dalla celebrazione
dell' anno      dell' ambiente    nel   1987 / 88 ,    trova   riscontro   nelle    iniziative
comunitarie . La Commissione sta ulteriormente precisando la politica
ambientale fissando le priorità del quarto programma d' azione quinquennale .
L' Atto unico europeo ha introdotto nel Trattato CEE un nuovo titolo
riguardante la problematica ambientale .
Un altro compito specifico delle statistiche ambientali emerge nel contesto
del completamento del mercato interno . La necessità di confermare che i
provvedimenti nazionali connessi alla protezione dell' ambiente non producono
effetti discriminatori né restrizioni agli scambi tra gli Stati membri
accresce l' esigenza di una valutazione degli aspetti economici ( finanziari e
occupazionali ) della legislazione in materia ambientale .
La vastissima gamma di questioni ambientali implica una grande necessità di
dati : informazioni dettagliate , spesso estremamente tecniche , su argomenti
specifici , ma altresi' indicatori più generali . Alcune esigenze d' informazione
tecnica sono già soddisfatte con le fonti esistenti . Vi è inoltre la necessità
di statistiche ufficiali , spesso a livello geografico dettagliato , su aspetti
fisici generali o implicazioni finanziarie ed occupazionali . Un flusso
continuo di dati comparabili viene richiesto per identificare problemi , per
diagnosi e per politiche di sviluppo , per sorvegliarne gli effetti o ai fini
di valutazione .
L' attuale programma comprende , per la prima volta , quattro misure specifiche
connesse all' armonizzazione dei dati ambientali nella Comunità :
 ---pagebreak---                                               29
       le condizioni ambientali o le pressioni che possono risultare dannose
       all' ambiente , unitamente alle risposte connesse , saranno descritte in
       termini di dati fisici ;
       l' informazione sugli aspetti finanziari e occupazionali sarà sviluppata
        in collaborazione con altre organizzazioni internazionali e gli Stati
      membri ;
       esisto un progetto specifico per la raccolta dei dati riguardanti                  i
       comuni implicando probabilmente un' indagine comunitaria ;
       tutti i dati riguardanti l' ambiente , armonizzati , controllati e gestiti
      dall' Istituto      statistico ,   saranno conservati       in una banca dati
       specializzata e l' informazione statistica sarà accessibile agli utenti
      per scopi analitici . Particolare attenzione viene prestata agli aspetti
       spaziali dell' informazione ambientale nello sviluppo di tale banca di
      dati . Tale lavoro è strettamente collegato e si basa sul progetto
      sperimentale      della Commissione Corine     ( 1985  -  1989 ) sull' informazione
      ambientale .
      Le statistiche ambientali attingeranno inoltre a statistiche - esistenti
      e nuove         in aree specifiche tra cui le statistiche demografiche , le
      statistiche        sull' utilizzazione     del    territorio ,   le     statistiche
      dell' agricoltura e della silvicoltura , le statistiche dell' energia e
      dell' industria e i trasporti . Il telerilevamcnto sta assumendo importanza
      per l' elaborazione di dati spaziali , ad esempio la copertura del suolo e
      l' utilizzazione del territorio , c viene utilizzato per allarmi e per il
      monitoraggio di misure preventive , ecc .
           Attività / Progetto
   tipo    titolo                                                                pagina
    N      Telerilevamento c statistichc       applicazioni all' agricoltura       124
    N      Dati economici sull' ambiente                                           122
    N      Indagine presso i comuni                                                123
    N      Base di dati CORINE RESEAU                                              123
    C      Statistiche sulla silvicoltura                                          115
    C      Dati fisici sull' ambiente                                              121
  DG XI    CORINE                                                                  132
!
!                                                                                       !
! (N = nuovo progetto , R = progetto riveduto , C = attività corrente )
! ( DG XI = Direzione generale Ambiente , tutela dei consumatori , sicurezza
!             nucleare , responsabile di tale attività )
I.C.          Relazioni Internazionali
I.C.l .       Relazioni Esterne
Gli obbiettivi della politica estera comunitaria risultano principalmente
concentrati in campo economico , e più in particolare nel settore degli scambi
commerciali ,    in considerazione del grande interesse comunitario per tale
comparto . Gli obbiettivi fondamental i sono :
                 la promozione dell' integrazione della Comunità Europea
                 nell' economia mondiale sostenendo in pari tempo il processo di
                  integrazione interna ;
 ---pagebreak---                                             • 30
                  10 sviluppo di norme per le relazioni economiche internazionali
                  e la promozione della loro applicazione universale .
 Tali    finalità generali      sono perseguite nell' ambito di obbiettivi piu *
 specifici , dei quali :
 alcuni hanno carattere globale quali :
       -          accrescimento della stabilità macroeconomica mondiale attraverso
                  11 coordinamento di politiche economiche ,
                 promozione    della    crescita   economica   mondiale    e  comunitaria
                 attraverso l' espansione degli scambi commerciali e la crescita
                 dei paesi in via di sviluppo , in particolare grazie al sistema
                 delle preferenze ;
                 conciliazione tra le misure adottate a difesa degli interessi
                 interni comunitari e le loro conseguenze esterne ( ad esempio
                 PAC );
 altri hanno carattere multilaterale , regionale o bilaterale . quali :
                 rafforzamento del GATT mediante negoziazioni globali :
                 consideranti altri aspetti connessi al commercio
                comprendenti gli scambi di beni e di servizi
                promozione di relazioni armoniose con diversi paesi o regioni :
                nell' ambito di speciali accordi
                sulla base di consultazioni regolari ;
altri hanno carattere settoriale , quali :
                promozione di un ordinato adeguamento e ristrutturazione di
                particolari industrie ( ad esempio , l' industria tessile e
                dell' abbigliamento ) ,
                protezione delle imprese da pratiche di concorrenza sleale o di
                dumping ,
                accrescimento delle opportunità offerte a talune industrie ( ad
                esempio , aeronautica ),
                stabilità del mercato dei beni di prima necessità .
Tali obiettivi possono essere perseguiti soltanto disponendo di informazioni
dettagliate ed esaustive . Ai servizi responsabili della Commissione tali
informazioni sono state fornite . Ciò' ha grandemente facilitato la messa in
opera di tali politiche , in particolare grazie alle informazioni ottenute
dalle    statistiche    del  commercio    estero .  Alcuni   obiettivi  hanno   tuttavia
assunto recentemente maggiore importanza ,          in particolare quelli perseguiti
nell' ambito di :
                negoziati GATT ,
                coordinamento delle politiche macroeconomiche .
Di   conseguenza ,    devono   tener   conto   di   tali   cambiamenti   i   servizi   di
informazione tanto a livello microeconomico quanto macroeconomico .
Il   sistema   microeconomico     di  statistiche     del  commercio   estero   è  stato
notevolmente migliorato negli ultimi anni mentre le statistiche del commercio
estero sono divenute :
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                piu’ significative grazie ad un * accresciuta armonizzazione ,
                piu'    attendibili .  tempestive     e   accessibili   grazie    ai
                miglioramenti apportati all' organizzazione e all' infrastruttura .
11 sistema ha subito recentemente grandi trasformazioni con l' introduzione nel
1988 della Nomenclatura Combinata mentre con la TARIC le importazioni
saranno trattate a un livello di dettaglio senza precedenti . Si sta pertanto
per rendere disponibile una fonte di dati potenzialmente molto ricca una volta
eliminati gli scompensi prodotti da tali grandi modificazioni . Occorreranno
tuttavia ancora alcuni mesi prima che la produzione di statistiche del
commercio estero possa ritornare ad essere un' attività di routine . E'
attualmente in corso una revisione del sistema di produzione di statistiche
del commercio estero ( COMSXT AUDIT ) prestando particolare attenzione alla
stabilizzazione e all' adeguamento del sistema a tali trasformazioni .
Se le recenti innovazioni offriranno nuove opportunità per il futuro , per il
momento esse non soltanto hanno sconvolto il processo di produzione delle
statistiche , ma hanno influenzato altresì' la loro comparabilità . Serie
temporali stabili sono tuttavia molto richieste dagli utenti delle statistiche
del commercio estero . SIENA e STARCOM verranno pertanto dotati di strumenti e
tabelle di corrispondenza per il calcolo di aggregati stabili di dimensioni
minime .
Un' uniforme applicazione dei metodi comunitari in tutti gli Stati membri è
alla base del sistema e rappresenta una sfida permanente in considerazione
delle differenze metodologiche esistenti tra gli Stati membri . Il Comitato
delle Statistiche del Commercio Estero sarà impegnato a :
                garantire l' applicazione di metodi comunitari nella misura in
                cui essi sono già armonizzati attraverso vari regolamenti ,
                avviare lo sviluppo di metodi comunitari con proposte di
                regolamento in materia di riservatezza ,       valore statistico e
                statistiche dei magazzini doganali .
Ovviamente , la comparabilità delle statistiche non potrebbe che facilitare la
conduzione dei negoziati commerciali . Le possibilità di comparabilità
internazionale     delle   statistiche   commerciali    risulteranno   notevolmente
accresciute a seguito dell' imminente adozione a livello mondiale del Sistema
armonizzato . La comparabilità tra le statistiche comunitarie e quelle dei
paesi partner risulta tuttavia limitata a causa di differenze metodologiche .
Ci si propone pertanto di studiare tali differenze
a cominciare dai paesi EFTA , gli Stati Uniti e il Giappone . Gruppi congiunti
di esperti discuteranno proposte per accordi di armonizzazione internazionale .
Un’altra sfida è rappresentata dall' individuazione del legame tra dati e
variabili politiche . Ciò' richiede un' espansione del sistema di statistiche
commerciali . Soltanto se sì raccoglierà tale sfida il sistema potrà essere in
grado di soddisfare gli obiettivi di politica commerciale . Mentre la scena
politica in campo commerciale sarà dominata nei prossimi anni dall' Uruguay
Round , l' Eurostat risponderà alle addizionali esigenze dì informazione con il
progetto STARCOM . Tale progetto si propone di collegare le statistiche
commerciali delle diverse nomenclature , in una prima fase , con le informazioni
tariffarie e , in una seconda fase , con altre informazioni economiche
pertinenti . Grazie a STARCOM sarà possìbile :
 ---pagebreak---                                           32
                condurre appropriate analisi economiche ,
                elaborare i dati in maniera flessibile ,
                elaborare varie relazioni ,
 ovvero tutto quanto è necessario in sede di negoziati commerciali i In
 considerazione tanto dell’importanza quanto dell' urgenza di tali negoziati ,
 al progetto STARCOM sarà assegnata grande priorità .
 L' introduzione della TARIC presenta altresi’ importanti conseguenze per le
 statistiche commerciali volte a delincare e a sorvegliare il Sistema di
 Preferenze Generalizzate ( SPG ) della Comunità . In passato , la qualità delle
 statistiche del SPG risultava influenzata negativamente da differenze
 metodologiche quasi impossibili da superare . Mentre l' attuale sistema sarà
 mantenuto al fine di garantire il necessario continuo sostegno ai servizi
 della Commissione interessati , è giunto il momento di riconsiderare le
 statistiche del SPG nel contesto della TARIC . Si intende collcgarc un sistema
 SPG sottoposto a revisione con il sistema STARCOM in via di sviluppo onde
 poter disporre di uno strumento per l' attuazione di politiche commerciali con
 riferimento a negoziati multilaterali e bilaterali .
 Il sistema di   informazione a livello microeconomico si è concentrato finora
 sugli scambi di beni . A lungo termine , il sistema dovrà essere completato
 con informazioni sugli scambi di servizi , in considerazione della loro
 crescente importanza . La risposta a tale sfida sarà lo sviluppo di un' indagine
 indipendente di scambi di servizi basata su transazioni . Entro breve tempo
sarà avviato il lavoro metodologico in collaborazione con l' OCSE e altri
 istituti interessati . I risultati non saranno tuttavia disponibili per qualche
tempo in considerazione della novità dell’operazione .
Grande impegno sarà profuso nello sviluppo     di statistiche sugli scambi intra
ed extra comunitari di servizi ( si veda il    capitolo I ). Se la materia di cui
si occupano tali statistiche può' essere        diversa , esse sono strettamente
legate in termini di metodologia . Il loro      sviluppo andrebbe pertanto visto
come una unica operazione statistica .
Le statistiche macroeconomiche in materia di transazioni internazionali sono
limitate alle statistiche della bilancia dei pagamenti ( BP ). Esse vengono
aggiornate trimestralmente e sono state perfezionate con una ripartizione per
partner delle principali operazioni correnti . Particolare attenzione sarà
prestata al miglioramento delle statistiche della bilancia dei pagamenti con
l' ausilio di stime onde correggere le differenze metodologiche . Le statistiche
della     bilancia    dei   pagamenti    saranno     inoltre   perfezionate   con
l' incorporazione delle istituzioni comunitarie sulla base dei dati di
bilancio . Ulteriori miglioramenti saranno apportati seguendo le disposizioni
del manuale della bilancia dei pagamenti che sta per essere sottoposto a
revisione da parte del Fondo Monetario Internazionale . La classificazione
delle operazioni correnti ( merci , servizi , introiti e trasferimenti ) sarà
perfezionata dedicando particolare attenzione ai servizi .
Noi breve periodo sarà indispensabile un particolare impegno per migliorare
le statistiche sugli scambi di servizi . I servizi sono uno degli argomenti
di primo piano nell' ordine del giorno dei lavori dell' Uruguay Round : occorre
pertanto attingere il piu * presto possibile alle fonti disponibili onde
fornire la necessaria assistenza ai negoziati GATT in corso .
 ---pagebreak---                                            33 -•
All' ultimo   studio  su  "Gli  scambi  di    servizi   con   l' estero  della Comunità
Europea" è venuto a mancare .quanto necessario ( mancano , ad esempio , gli
aggregati comunitari ). Un nuovo studio dovrà andare oltre . Gli Stati membri
dovranno tuttavia fornire le informazioni di base da utilizzare per stime e
correzioni .
Dati verranno forniti sui movimenti internazionali di capitale con particolare
attenzione per gli investimenti diretti per settore e per paese partner .
Tali statistiche sono previste da molto tempo ( articolo 72 del trattato CEE )
ma non sono mai state completate a causa dell' insufficiente invio di
informazioni da parte di taluni Stati membri . La questione viene quindi
affrontata con rinnovato impegno .
Si sono resi disponibili nuovi strumenti di analisi macroeconomica ( indici del
commercio estero , matrice del commercio         internazionale ) e altri sono stati
migliorati ( BP ). Mentre si continua a perfezionare tali strumenti statistici
( mediante strumenti di dcstagionalizzazione ) un maggiore sforzo sarà compiuto
in direzione della promozione di un uso idoneo degli stessi mediante analisi
e studi , integrati se necessario da previsioni . Speciale attenzione è stata e
continua ad essere dedicata all' analisi degli scambi tra la Comunità e i paesi
ACP , ma altre regioni sono state prese in considerazione e lo saranno ancora
( ASEAN , America Latina , Europa dell' Est ). Nuovi studi settoriali sono stati
avviati in materia di scambi di prodotti agricoli e ad alta tecnologia tra la
Comunità e i paesi meno sviluppati .
Si   intende in definitiva integrare gli strumenti esistenti              in un sistema
macroeconomico di statistiche sulle transazioni internazionali che si pone su
un    piano   piu'   elevato   rispetto     al    commercio .    Un   siffatto  sistema
macroeconomico dovrebbe essere in grado di fornire informazioni adeguate in
settori di crescente importanza quali :
                il coordinamento delle politiche economiche internazionali ,
                la gestione delle relazioni finanziarie internazionali .
Assistenza sarà altresi' fornita a progetti specifici di altri servizi della
Commissione , in particolare alla Relazione della Commissione sul commercio .
                                                                   ь
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                Attività / Progetto
      tipo       titolo                                                             pagina
        N       Statistiche tariffarie e commerciali ( STARCOM )                       73
        N       Matrice del commercio mondiale                                         74
       N        Indagine sugli scambi di servizi                                       75
       N        Scambi internazionali di servizi                                       76
       R        Metodologia della bilancia dei pagamenti                               74
       R        Statistiche della bilancia dei pagamenti                               75
       R        Destagionalizzazione                                                   74
       C        Gestione e sviluppo della metodologia delle statistiche
                                                        del commercio estoro           72
       C        Produzione di statistiche del commercio estero                         72
       C        Produzione di statistiche SPG                                          73
       C        Trattamento delle nomenclature delle statistiche del
                                                         commercio estero              73
       C        Banca di dati COMEXT                                                   73
       C        Indici del commercio estero                                            74
       C        Movimenti internazionali di capitali                                   75
   DC VIII      Questionario DAC - esborsi ed impegni dei flussi ufficiali
                                                                      c privati       131
     ( N = nuovo progetto , R = progetto riveduto , C = attività corrente )
     ( DG Vili = Direzione generale Sviluppo , responsabile di tale attività )
 I.C.2      Coopcrazione tocnica
 La Comunità ha stipulato numerosi accordi con paesi terzi . Di primaria
 importanza sono stati gli accordi conclusi con i paesi in via di sviluppo .
Particolare rilievo hanno :
        la Convenzione di Lomé , che regolamenta la cooperazione della Comunità con
        circa 60 paesi d’Africa , dei Caraibi e dell’Oceano Pacifico ;
        gli accordi con i paesi dell’area mediterranea .
Sono stati sviluppati dei rapporti più stretti anche con i paesi dell' America
del Sud c dell' Asia . Gli accordi vertono , in generale , sulle seguenti finalità :
        promuovere e incrementare gli scambi ,
        favorire       lo     sviluppo     delle      zone    rurali     e    incrementare
        1' autoapprovvigionamento di prodotti alimentari ,
        sviluppare le risorse umane ,
        fornire aiuti per far fronte ai problemi sociali ,
        favorire la cooperazione regionale e prestare assistenza in materia di
        integrazione regionale .
Nell' ambito di questi accordi l' informazione statistica svolge un ruolo
importante nell' attuazione della politica estera e della politica di sviluppo .
Il rilevamento dei dati           necessari  avviene    in stretta collaborazione con i
paesi       interessati .  Da alcuni    anni  le statistiche stesse sono oggetto di
cooperazione tecnica ; si intende cosi' migliorare la qualità delle
informazioni statistiche necessarie per valutare i provvedimenti in materia di
politica di sviluppo e aiutare i paesi in via di sviluppo a migliorare
1 ' infrastruttura statistica .
La cooperazionc tecnica in campo statistico riguarda principalmente i seguenti
aspetti :
 ---pagebreak---                                           - 35
     formazione di     statistici in appositi centri , con contributi finanziari
     della Comunità ,
     armonizzazione delle statistiche del commercio estero dei paesi in via di
     sviluppo c delle loro organizzazioni regionali , onde potere disporre più
     rapidamente dei dati e appianare eventuali divergenze ,
     miglioramento dell' attrezzatura tecnica per la raccolta e l’elaborazione
     di dati sul commercio estero , in particolare con l' impiego di
     microelaboratori ,
     miglioramento      delle    informazioni   statistiche    necessarie    per    la
     programmazione e l' attuazione della politica alimentare ( previsioni di
     raccolto , sistemi di allarme precoce , informazioni sul mercato , ecc .),
     elaborazione e analisi di dati statistici che permettano di valutare le
     conseguenze sociali dei provvedimenti di ristrutturazione ( indagini presso
     determinati gruppi della popolazione su particolari argomenti , indagini
     sulle famiglie e sui consumi , ecc .).
La cooperazione tecnica in materia di statistica riguarda ovviamente in primo
luogo i paesi ACP , ma si va estendendo in misura crescente ad altri paesi ( ad
esempio , Cina , Iugoslavia ). I settori statistici della cooperazione tecnica
vengono fissati tenendo conto degli obiettivi della politica di svilupo della
Comunità .
         Attività / Progetto
  tipo   titolo                                                              pagina
   N     Coopcrazione : le statistiche necessarie in campo sociale               77
   N     Coopcrazione : informatica nel campo delle finanze pubbliche
                                                               in Africa         77
   N     Cooperazione : sviluppo del sistema di indagini sull'agricoltura
                                                                  in Tunisia     77
   C     Coopcrazione :   i conti nazionali                                      61
   C     Cooperazione :   la formazione degli statistici                         76
   C     Cooperazione :   le statistiche del commercio estero                    76
   C     Coopcrazione :   statistiche destinate alle politiche alimentari e
                                                          di sviluppo rurale     76
   C     Coopcrazione : progetti statistici in altri settori                     76
   C     Cooperazione : statistiche industriali                                  88
  (N = nuovo progetto , ,  R = progetto riveduto , C « attività corrente )
 ---pagebreak---                                             36 -
   II . ALTRI SETTORI COMUNITARI
  II . A.    AGRICOLTURA
  La principale politica comunitaria in materia di agricoltura è la Politica
  agricola comune e la sua riforma . Importanti componenti agricole si ritrovano
  altresì ' nelle politiche commerciali , nella problematica ambientale , nelle
. politiche sociali e regionali , nella realizzazione del mercato unico , negli
  aiuti ai paesi del terzo mondo e negli sviluppi connessi al mondo rurale .
  Tutti questi settori presentano grandi necessità di dati . In larga misura tali
  esigenze sono già soddisfatte dalle statistiche dell' agricoltura esistenti o
  dalle sezioni dedicate all’agricoltura di sistemi statistici piu' generali ,
  quale ad esempio quello del commercio estero .          In taluni settori , nuovi
  problemi e nuove politiche impongono pero' progressi . Occorrerà impegnarsi a
  fondo per aiutare il sistema delle statistiche dell' agricoltura di taluni
  paesi a soddisfare le esigenze comunitarie .
 L' adeguamento del mercato unico a vincoli interni ed esterni richiede misure
  volte tanto a controllare la produzione quanto a riportare in equilibrio i
 mercati agricoli : fra esse figurano la sorveglianza dell' offerta interna , il
 miglioramento del funzionamento dei mercati agricoli mondiali nel breve e nel
 medio periodo , nonché restrizioni di bilancio sugli aiuti diretti alla
 produzione . Ciò' significa che si rende necessaria un’informazione regolare
  sulla produzione vegetalo ed animale , unitamente a statistiche dei bilanci di
 approvvigionamento che forniscano un quadro dei mercati per prodotto o per
 gruppo di prodotti . Ciò' è possibile grazie alle importanti , regolari indagini
 sul     patrimonio zootecnico ,  alle statistiche   sull’alimentazione  animale , ai
 bilanci di approvvigionamento e alla statistica sulla produzione vegetale ,
 nonché ai bilanci di approvvigionamento e alle statistiche della produzione
 animale .
 L' impiego di stabilizzatori agricoli e l' applicazione di indicatori sulla base
 di tendenze produttive recenti presuppongono informazioni attendibili , rapide ,
 regolari e accurate sui raccolti , - ovvero un sistema di informazione agricola
 connesso alle previsioni sui raccolti ,               e l’eventuale impiego del
 tclerilevamento per integrare le previsioni relative al territorio agricolo
 della Comunità e forse persino - a suo tempo         previsioni sui raccolti (o sui
deficit di produzione ) nelle principali arce coltivate del mondo . A questo
 riguardo l' EUROSTAT sta ulteriormente sviluppando un sistema di previsione dei
 raccolti e di informazione rapida .
Le statistiche della produzione di taluni prodotti saranno impostate su una
base migliorata e piu' uniforme onde poter meglio soddisfare le esigenze della
politica comunitaria degli " stabilizzatori ". Il potenziale del telerilevamento
per le statistiche sull' utilizzazione del territorio agricolo è in fase di
studio ( con ricadute per altri settori , ad esempio le statistiche ambientali ).
Quanto alle misure volte a garantire il reddito degli agricoltori . occorrono
maggiori informazioni circa ì redditi delle famiglio agricole e il crescente
ruolo delle attività non agricole . Ciò * implica la continuazione e lo sviluppo
delle statistiche dei        prezzi agricoli e dei conti economici nazionali
dell' agricoltura . Nuove   statistiche saranno studiate per rilevare la parte del
reddito delle famiglio       di agricoltori non derivante da attività agricole .
Parte della strategia di     riforma della PAC ( adeguamento di misure alla situa-
 ---pagebreak---                                              37
 zionc peculiare di talune regioni )        si    ispira all' obiettivo della c oesione
 economica c_ sociale     ( considerato che     il   tessuto socio economico di molte
 regioni comunitarie è fondato' sull’attività agricola ). ' Sarà compiuto un
 tentativo per fornire un' articolazione regionale dei conti economici
 dell' agricoltura . Le statistiche sul volume di lavoro in agricoltura saranno
 rese    piu’   dettagliato ,     approfondendone      inoltre   l' aspetto regionale .
L' ulteriore sviluppo di una coerente serie di dati sui prezzi e sulle
quantità , alimentanti un modello econometrico consentirà di svolgere diversi
tipi di analisi , compresa la simulazione a breve termine di eventuali misure
con riferimento ai redditi , nonché di verificare la coerenza delle statistiche
agricole comunitarie .                  (
Le      politiche     socio strutturali       teso      a   promuovere     l' adeguamento
dell' agricoltura    a una nuova situazione di mercato tenendo conto di
conseguenze non      direttamente agricole richiede dati quanto meno sulla
popolazione ( movimenti della manodopera , densità demografica ), sull' uso del
suolo ( superficie coltivata c pascoli , terreni messi a riposo , boschi , ecc .) e
sulla struttura delle aziende . A questo proposito informazioni chiave
continueranno ad essere fornite da importanti indagini comunitarie sulla
struttura delle aziende agricole cui è stata fornita una nuova base giuridica ,
compreso il progetto della base di dati EUROFARM , unitamente all' indagine sui
vigneti e all' indagine sugli alberi da frutto . Le statistiche della
silvicoltura    esistenti    continueranno    ad    essere  elaborate   mentre   vorranno
studiate le conseguenze su di esse del         programma di azione comunitario per la
silvicoltura . L' indagine biennale sui        redditi dei lavoratori agricoli sarà
sottoposta a revisione c verrà proposta        l' adozione di uno strumento statistico
per fornire maggiori informazioni sulla       loro situazione sociale .
I regolamenti (o le proposte di regolamento ) del Consiglio che vertono
sull' incoraggiamento a cessare l' attività agricola e sui contributi al reddito
agricolo fanno esplicito riferimento ad indicatori statistici regionali : cosi'
la quota del finanziamento comunitario sarà fissata in funzione dei P1L
regionali c della rilevanza dell' occupazione agricola , mentre l' importo
massimo dei contributi sarà calcolato sulla base dei conti regionali
dell’agricoltura .
Considerazioni piu' generali in merito al futuro del mondo rurale sollevano
problemi afferenti il turismo , l' ambiente , l' impiego dello spazio , i
trasporti , ecc ., creando un complesso di flussi e di esigenze di dati , di cui
i dati agricoli costituiscono una parte importante . Verrà prestata attenzione
all' interrelazione tra il sistema delle statistiche dell' agricoltura e altri
dati utilizzati congiuntamente , nel contesto del mondo rurale e non solo di
esso . L' agricoltura entra in contatto con l' industria e col commercio a
livello tanto di output ( industria agroalimcntarc ed esportazioni agricole )
quanto di input ( fertilizzanti e macchinari ). Gli scambi di prodotti agricoli
devono essere esaminati nell’ambito di vari contesti quali i negoziati
commerciali , l' offerta interna , la redditività dell' agricoltura , gli aiuti al
terzo mondo e le risorse comunitarie . Va anche tenuto conto dei sistemi di
raccolta di dati gestiti in un contesto piu' amministrativo , ad esempio dalla
Direzione generale dell' "Agricoltura'' della Commissione con importanti
attività di informazione quali la rete di dati dei conti agrìcoli , i registri
viticolo e olivicolo e l’attività in materia di telerilevamento .
 ---pagebreak---                                                38
 E'      prevista     una   valutazione   del   sistema   comunitario    di   statistiche
 dell' agricoltura nel suo insieme , da eseguire su iniziativa dell ' EUROSTAT
 durante il periodo di durata del programma .
             Attività / Progetto
    tipo titolo                                                                  pagina !
      N      Reddito globale delle famiglie agricole                                118  !
      N      Statistiche dell' industria agroalimcntarc                             119  !
      N      Previsioni di raccolto e allarmo agricolo tempestivo                   116  !
      N     Telerilovamento e statistiche - applicazioni all' agricoltura           124  !
      R      EUROFARM                                                               114 •
      C     Assistenza per la ristrutturazione del sistema di statistica            120 !
                                                   agraria (Sogli Stati membri           !
      C     Statistiche sulla silvicoltura                                          115 !
     C      Indagini comunitarie sulle superfici viticole                           114  !
     C      Indagini comunitarie sulla struttura delle aziende agricole             114  !
     C      Indagini sulle piantagioni di alberi da frutto                          115  !.
     C      Statistiche dei prezzi agricoli                                         119  !
     C      L' indice del reddito settoriale                                        117 !
     C      Modello SPEL                                                            118 !
     C      Conti economici dell’agricoltura                                        117 !
     C      Utilizzazione delle terre agricole                                      115 !
     C      Indagini sul patrimonio zootecnico                                      115 !
     C      Alimcntazione animale                                                   116 !
     C      Prodotti vegetali , produzioni e bilanci                                116 !
     C      Prodotti animali , produzioni e bilanci                                 116 !
     C      Statistiche agricole a livello regionale                                109 !
   DC VI Prezzi di mercato dei prodotti agricoli                                   127  !
   DG VI Rete d’informazione contabile agricola ( RICA )                           127  !
   DG VI Commercio estero di alcuni prodotti agricoli                              127  !
   DG VI Rcgistro viticolo                                                         127 !
   DG VI Registro olcicolo                                                         128 !
            ( N = nuovo progetto , R= progetto riveduto , C= attività corrente )
            ( DC VI = Direzione generale Agricoltura , responsabile di tale
                                                        attività )
II . B.     PESCA
Tra gli obbiettivi che la politica comunitaria della pesca si propone vi è
quello di assicurare la vitalità a lungo termine di tale settore , sia per
quanto concerne la flotta peschereccia e le risorse ittiche , sia con riguardo
alla continuità di un adeguato approvvigionamento dei consumatori . Ciò'
implica :
       negoziazioni con i paesi extracomunitari nell' ambito delle organizzazioni
       internazionali della pesca o bilateralmente ;
       regolamentazione della flotta peschereccia comunitaria ( tonnellaggio e
       attrezzature );
       fissazione di norme di accesso alle arce di pesca nelle acque comunitarie
       per i pescherecci comunitari cd extracomunitari al fine di salvaguardare
      le risorse ittiche ;
      gestione dei mercati onde garantire la regolarità                     dell' offerta
      nell' interesse tanto dei pescatori quanto dei consumatori .
Il fabbisogno di dati per il perseguimento di tali obiettivi è notevole .
Fortunatamente , per quanto riguarda le catture di varie specie ittiche in
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diverse regioni di           pesca ,   tale fabbisogno viene ampiamente soddisfatto in
quanto agli Stati mèmbri già incombe l' obbligo di fornire i medesimi dati alle
autorità internazionali . Un aspetto chiave del programma di statistiche della
pesca dell' Eurostat è rappresentato dalla massimizzazione del reimpiego dei
dati esistenti per scopi diversi . Per la gestione comune dei mercati i dati
 impiegati si riferiscono ai quantitati vi sbarcati in tutti i porti comunitari ,
ripartiti per origine e proprietà dei pescherecci . Quanto alle statistiche
della flotta peschereccia , l' Eurostat si propone di ottenere dati annuali
estrapolandoli dal registro amministrativo comunitario dei pescherecci . Tale
registro è in via di realizzazione da parte della Direzione generale "Pesca".
L' attuale banca di dati statistici gestita dall' Eurostat sarà abbandonata non
appena i dati potranno essere ottenuti dal registro amministrativo .
 !           Attività / Progetto                                                            !
   tipo      titolo                                                                  pagina
     C       Statistiche sulle catture di pesce , per regione                          120
     C       Statistiche sugli sbarchi dei prodotti della pesca                        121
     C       Statistiche sulla flotta da pesca                                         121
             ( N = nuovo progetto , R= progetto riveduto , C= attività corrente )
II . C.      Industria
La Comunità Europea attua un' ampia gamma di politiche attinenti all’industria
europea :
       politiche struttural i gener ali quali la strategia di crescita a livello
       macroeconomico con le sue conseguenze per l’occupazione , il mercato
       interno , la concorrenza e il dialogo sociale ;
       politiche      con un' importante     c omponente   indu striale quali   le politiche
       commerciale , regionale o ambientale ;
       politiche industriali specifiche in settori quali investimenti pubblici ,
       sovvenzioni pubbliche all' investimento privato , controllo dei prezzi ,
       commesse        pubbliche ,     ricerca     e    sviluppo ,     alta   tecnologia      c
       telecomunicazioni , gestione di crisi settoriali , piccole e medie imprese
       ( PHI ) ;
       politica      siderurgi ca    che   vanta   una   lunga   tradizione  quale   politica
       comunitaria .
Molteplici e intrecciati sono gli obiettivi perseguiti : alcuni hanno
carattere gener ale . quali l' aumento della competitività europea o il
mantenimento di una sana multiformità e il raggiungimento di una piu' regolare
distribuzione delle attività industriali in Europa . Taluni obiettivi sono
 ---pagebreak---                                               40
 estremamente specifici . quali la promozione , un ordinato assetto e la
 ristrutturazione di una particolare industria , specificamente l' industria
 siderurgica , o il contributo al decollo di una determinata industria . Alcuni
 obicttivi sono connessi al lato dell' offerta quali il sostegno alle piccole
 e medie imprese o la riduzione di capacità della cantieristica , altri al lato
 della domanda , quali le commesse pubbliche ; altri sono in correlazione con
 aspetti economici c altri ancora con aspetti sociali .
 La messa in opera di tali politiche presuppone la raccolta di dati statistici
 presso   le   imprese  industriali .   L’ attuale  sistema generale di     statistiche
 dell' industria si fonda su tre pilastri :
      - trend a brève termine ,
      • statistiche della produzione ,
      - statistiche della struttura e dell' attività delle imprese industriali .
Lo speciale sistema statistico che si occupa della siderurgia va tuttavia al
di là del sistema generale con informazioni dettagliate riguardanti la
produzione , il commercio e i consumi , le tendenze di mercato , nonché i legami
dell’industria siderurgica con le altre industrie .
11 sistema generale delle statistiche dell' industria dovrà soggiacere a
rilevanti      cambiamenti     in     considerazione    delle   diverse      importanti
trasformazioni     intervenenti   nell' ambiente   politico   e economico ,   cui  tali
statistiche sono connesse :
         creazione del mercato interno ;
         sviluppo di una politica industriale che pone l' accento sulla
         competitività internazionale ;
         aumento della mobilità delle risorse e conseguente globalizzazione
         della produzione industriale ;
      -  erosione del confine tra industria e servizi .
Una felice ristrutturazione del sistema assume importanza fondamentale ai fini
dell’elaborazione di statistiche richieste non soltanto dagli organi politici
ma altresì' dalla comunità sociale e imprenditoriale . Particolare attenzione
sarà rivolta :
         alla creazione di un servizio piu' ampio , flessibile e rapido ;
         al superamento dei limiti posti dalla riservatezza ;
     -   alla riduzione dell' onere gravante sulle imprese .
A    tale    proposito   molteplici     progetti   potenzialmente   suscettibili     di
ristrutturare l' intero sistema sono stati presi in esame , in particolare :
         lavoro sui registri ;
     -   ricorso a fonti amministrative e professionali .
Tali progetti serviranno da base per lo sviluppo di nuovi strumenti statistici
destinati a fornire informazioni sulle imprese , necessarie per un efficiente
funzionamento del mercato interno ( sì veda I.A. ). Ad essi si aggiungono altri
progetti indirizzati verso settori di importanza specifica :
 ---pagebreak---                                              41
          alta tecnologia ( si veda I.B.4 );
          piccole e medie imprese .
Tutti questi nuovi progetti presentano inoltre una stretta attinenza con le
statistiche dei servizi , realizzando cosi' un sistema piu’ globale di
statistiche delle imprese .
L' attuazione di politiche industriali risulterà infine migliorata grazie alla
disponibilità di statistiche comp arabili por gli Stati Uniti e il Giappone ,
ovvero i principali concorrenti della Comunità . Tale servizio statistico sarà
esteso a taluni paesi di recente industrializzazione .
Anche il sistema delle statistiche della siderurgia dovrà subire delle
trasformazioni considerato che l' obiettivo finale della politica siderurgica
comunitaria è costituito dalla progressiva eliminazione del sistema dei
contingenti fino a ritornare a un mercato piu' aperto . La rigida
sorveglianza viene progressivamente allentata c sostituita dal monitoraggio
statistico . Il sistema di statistiche della siderurgia sta pertanto perdendo
il suo carattere di eccezionalità , in linea tanto con la diminuita importanza
dell' industria     siderurgica   quanto   con  la  crescente   capacità  di   dominare
l' attuale crisi .
La politi ca di approvvigionamento di mater ie prime e di ricicl agg io
costituisce parte integrante della politica industriale ed ha assunto sempre
maggiore importanza con l' aumentare dell' attenzione rivolta alle questi oni
ambientali .      I  bilanci   delle   materie   prime   rappresentano   lo   strumento
statistico di misurazione del grado di autosuffic ienza della Comunità . Tali
bilanci sono integrati da statistiche sul riciclaggio di taluni metalli .
           Attività / Progetto
   tipo    titolo                                                               pagina
     N     Consumo di acciaio per settore di produzione                            89
     N     Statistiche dell' industria agroalimentare                             119
     R     Statistiche sulle piccole e medie imprese ( PM1 )                       87
     R     Bilanci delle materie prime                                             88
     C     Statistiche correnti sulle imprese industriali : raccolta ,             85
                                  gestione , analisi e diffusione
     C     Statistiche dell’acciaio                                                88
     C     Tavola input-output "Acciaio "                                          89
     C     Consumo di materie prime                                                89
     C     Produzione di acciaio                                                   88
     C     Statistiche di mercato                                                  89
           ( N= nuovo progetto , R= progetto riveduto , C= attività corrente )
II . D.   Energie
Gli     obiettivi    della   politica   energetica   della   Comunità   stabiliti   dal
Consiglio per il 1995 riguardano la ristrutturazione del settore dell' energia
al fine di :
 ---pagebreak---                                          - 42    -
         migliorare l' efficienza dell' uso dell' energia ;
         accrescere la sicurezza degli approvvigionamenti .
 A questi si aggiungono una serie di obiettivi quantitativi dettagliati , quali
 la riduzione della quota di energia prodotta ricorrendo al petrolio ,
 contenendola    entro  la   soglia  del   40% ,   e   la   limitazione entro  il  15%
 dell' energia elettrica prodotta sfruttando il petrolio o il gas , nonché
 obicttivi qualitativi : controllo dell' inquinamento , stabilità dei prezzi
 dell' energia o relazioni internazionali reciprocamente vantaggiose in campo
 energetico .
 In vista di tali obiettivi , il sistema delle statistiche dell' energia deve
 cogliere l' essenza del settore energetico in termini di valori , volumi ,
tariffe e prezzi , nonché in termini di fonti e destinazioni , produzione e
consumi , ecc ., per i diversi tipi di energia . A tale scopo vengono fornite le
seguenti informazioni :
     -   statistiche in materia di carbone , idrocarburi , elettricità , gas ed
         energia nucleare , da integrare con statistiche su fonti energetiche
         nuove e rinnovabili ;
         statistiche riassumenti l' evoluzione del settore energetico nel suo
         insieme in bilanci dell' energia e in tavole input-output :
         indagini sui consumi di energia delle famiglie e dell' industria ;
         statistiche sugli investimenti nel settore dell' energia .
Le statistiche attualmente disponibili contribuiscono pertanto a migliorare
la trasparenza del mercato ( prezzi e tariffe ) e a sorvegliare adeguatamente
le risorse .
Idonei indicatori vengono elaborati per il monitoraggio della politica
energetica comunitaria . Essi sono completati da informazioni statistiche per
un' analisi    integrata   a    livello   macro      e   microeconomico  del   settore
dell' energia dato che tutte le diverse fonti               energetiche devono  essere
analizzate congiuntamente in un contesto comune .
Il sistema delle statistiche dell' energia attinge a una vasta gamma di fonti
di informazione e si presenta ora come un sistema coerente .
Dal primo choc petrolifero in poi si è lavorato all' istituzione di un sistema
idoneo , facilmente adattabile per tener conto del maggior peso di nuovi
elementi afferenti la politica energetica ( ad esempio , l' ambiente ). In
considerazione del fatto che le questioni energetiche sono passate in una
certa qual misura in secondo piano , è giunto il momento di un consolidamento
del sistema . Ciò' ha condotto allo sviluppo della base di dati SIRENE che
riunisce tutte le informazioni connesse all' energia .
 ---pagebreak---                                               43  -
             Attività / Progetto
   tipo      titolo                                                             pagina
     N       Investimenti ed indicatori nel settore energetico                       83
     N       Indagine sui consumi energetici delle famiglie                          83
     N       Indagine sui consumi di energia delle industrie                         84
     R       Sistema d’informazioni sull' energia                                    84
     C       Statistiche sulla produzione di energia                                 82
     C       Bilancio globale dell' energia                                          82
     C       Tavolc input-output dell'energia                                        83
     C       Prezzi dell' energia                                                    83
  DG XVII    Importazioni di petrolio greggio                                      134
  DG XVII    Scorte petrolifere di sicurezza                                       134
  DG XVII    I combustibili solidi della Comunità                                  134
  DG XVII    Investimenti nel settore dell’elettricità                             134
  DG XVII    Base di dati sull’energia elettrica                                   134
             ( N - nuovo progetto , R= progetto riveduto , C= attività corrente )
              ( DG XVI 1 = Direzione generale Energia , responsabile di tale atti­
                                                                              vità )
II . E.   Servizi
II . E. 1  Servizi in generale
La Comunità europea mette in opera altresi’ un' ampia gamma di politiche di
 interesse per le industrie di servizi europee :
          politiche , strutturali generali quali la strategia di crescita a livello
          macrceconomico con i suoi aspetti occupazionali , la politica di
          concorrenza e il dialogo sociale ;
          politiche caratterizzato da un' importante componente di ser vizi quali
          la politica commercialo , la politica nei confronti delle piccole e
          medie imprese ( PMI ), la formazione e la creazione di infrastrutture ;
          politiche specifiche rivolte ai servizi , in particolare nel campo dei
          servizi finanziari , delle telecomunicazioni , dei trasporti , del turismo
          e dei servizi professionali ;
          commesse pubbliche .
Con riferimento ai servizi , le politiche mirano a realizzare una struttura
all' interno della quale le imprese possano operare con efficienza . Tale
struttura presuppone politiche generali tese ad incrementare la competitività
internazionale       dell e  imprese  europee  di   servizi o  a mantenere  un  livello
minimo di fornitura in tutta la Comunità . Essa richiede inoltre politiche
estremamente specifiche , in particolare quelle connesse alla realizzazione del
mercato interno dei servizi , per le quali il principale ostacolo è
rappresentato dalle barriere normative.. Considerato che la maggior parte delle
piccole e medie imprese sono attive nel settore dei servizi , le polìtiche
volte a promuoverle producono un effetto sproporzionato sui servizi cosi'
come , per converso , altrettanto fanno le politiche di promozione dei servizi
sulle piccole e medie imprese . Le commesse pubbliche di servizi influenzano
non soltanto i fornitori di servizi ma anche quelli di beni , a causa delle
specifiche tecniche stabilite . In considerazione dell' ampiezza del fenomeno
delle, attività lavorative irregolari e part - t ime . la politica sociale riveste
un' importanza particolare per tale settore .
La messa in opera di tali politiche richiede la raccolta di                informazioni
statistiche presso le imprese . Occorrerà pertanto realizzare un sistema comune
per fornire tale informazione sulla base delle statistiche del la struttura e
dell' attività delle imprese, di servizi .
 ---pagebreak---                                                44
 A tale scopo , è stata avviata l’attività di definizione della struttura e
 della direzione globale del futuro sistema di raccolta di dati statistici sui
 servizi .
 Si renderanno necessarie integrazioni e modifiche por tener conto degli
 aspetti         peculiari    delle diverse principali        industrie di servizi .
 Successivamente occorrerà lavorare sui registri c sfruttare fonti
 amministrative e professionali prima di avviare indagini . A questo stadio ci
 si vuole limitare ai servizi destinabili alla vendita .
 Tali progetti serviranno da base per lo sviluppo di nuovi strumenti statistici
 destinati a fornire informazioni sullo impreso , necessarie por un efficiente
 funzionamento del mercato interno . Tale informazione si rivela di particolare
 importanza        in   considerazione   del  fatto    che  molte   delle  informazioni
 attualmente raccolte dalle autorità nazionali non saranno piu’ disponibili o
 verranno sostituite da corrispondenti dati comunitari dopo il completamento
del mercato interno .
            Attività / Progetto
   tipo     titolo                                                               pagina
     N      Quadro globale dell' entità dei servizi                                 91
     N      Base di dati sui servizi                                                91
     N      Commorcio                                                               92
     N      HORECA ( alberghi , ristoranti , caffè ) e agenzie di viaggio           92
     N      Attività di trasporto                                                   92
     N      Comunicazioni , servizi informatici                                     93
     N      Servizi forniti alle imprese                                            93
     R      Servizi finanziari ( ivi comprese le assicurazioni )                    92
            ( N = nuovo progetto , R= progetto riveduto , C= attività cori nte )
II . E. 2 .   Trasporti
La politica dei trasporti ha ricevuto nuovo impulso nell' ambito del             mercato
interno . La trasparenza assume , in un mercato delle dimensioni di               quello
europeo dei trasporti , un' importanza particolare . Inoltre , nuove              misure
comunitarie sono state adottate per il trasporto aereo e marittimo                mentre
prosegue la liberalizzazione del trasporto internazionale di passeggeri .
Infine , nuovi compiti di supervisione e di negoziazione sono stati assegnati
alla Commissione .
Tutte queste iniziative hanno notevolmente accresciuto la richiesta di
informazioni circa le imprese di trasporto . Se l' informazione sui servizi di
trasporto risulterà migliorata altresì' nel contesto dell' informazione sui
servizi in generale , nondimeno uno sforzo specifico sarà compiuto per le
statistiche dei trasporti . Le attuali direttive del Consiglio in materia di
trasporti su strada , per vie navigabili interne e per ferrovia saranno estese
ed integrate da direttive concernenti il trasporto aereo e marittimo .
 ---pagebreak---                                              - 45
           Atti vita / Progetto
    tipo       titolo                                                              pagina
     N         Attività di trasporto                                                   93
     R         Metodologia del trasporto                                               93
     C         Trasporto ■ produzione e sviluppo                                       94
   DG VII      Sistema d’ osservazione del mercato dei trasporti                      129
   DG VII      Trasporti su strada con alcuni paesi non-membri                        129
   DG VII      Statistiche dei contingenti comunitari                                 129
   DG VII      Attività dei trasportatori nel traffico delle navi da                  129
                                                                  carico
   DG VII      Costi dell' infrastruttura       di trasporto                          130
   DG VII      Situazione economica delie ferrovie                                    130
               ( N = nuovo progetto ,  R= progetto riveduto , C= attività corrente )
II . E. 3  Turismo
Le     azioni    comunitarie   in  materia    di   turismo  hanno   recentemente  ricevuto
maggiore impulso . I principali obicttivi perseguiti                nel  contesto  di   una
politica comunitaria del turismo sono i seguenti :
          promuovere il turismo in tutta la Comunità ;
          favorire lo scaglionamento del turismo nel tempo e nello spazio ;
          migliorare il funzionamento dei servizi finanziari connessi al turismo ;
          accrescere tanto l' informazione quanto la protezione dei turisti ;
       -  migliorare la conoscenza delle diverse professioni legate al turismo .
La messa in opera della politica comunitaria in materia di turismo presuppone
la disponibilità di          una vasta    serie di     informazioni   concernenti diversi
settori statistici . Anche se l' informazione sui servizi turistici ( agenti di
viaggi , alberghi , ristoranti , ecc .) risulterà migliorata altresi' nel piu'
ampio contesto dello informazioni concernenti il settore dei servizi ,
nondimeno uno sforzo speciale sarà compiuto per le statistiche del turismo .
'.         Attività / Progetto
9
! tipo     titolo                                                                  pagina
!    N     Statistiche del turismo                                                     94
     N     110RECA ( Alberghi , Ristoranti , Caffè ) e agenzie di viaggio              92
     N     Metodologia del trasporto                                                   93
     N     Indagine sugli scambi di servizi                                            75
     N     Scambi internazionali di servizi                                            76
     R     Metodologia della bilancia dei pagamenti                                    74
I
! (N = nuovo progetto , R = progetto riveduto , C * attività corrente )
!                                                                                         !
I                                                                                         !
 ---pagebreak---                                                 46
                                   II . F. L' informazione
 Nella totalità delle suo istituzioni la Comunità è cosciente del fatto che
 l' informazione svolgerà un ruolo fondamentale nella società europea in fase di
 costruzione . L' informazione dev' essere prodotta , deve circolare , la sua
 esistenza dev' essere conosciuta ,         ed essere accessibile a tutti coloro che
 ritengono di averno bisogno : amministrazione , imprese , cittadini .
La risposta a siffatta evoluzione è molteplice e riguarda :
      -  ogni protagonista della società . L' informazione relativa alla Comunità
         concerne non soltanto le grandi amministrazioni o le grandi imprese , ma
         deve altresi' raggiungere le piccole c medie imprese ed il cittadino
         europeo : l' informazione sulla Comunità partecipa per il cittadino
         europeo alla presa di coscienza della realtà e dell' identità europee
         il mercato dell' informazione : l' informazione rappresenta un servizio di
         cui una parte è di natura commerciale . Detto mercato dev' essere
         organizzato nello spazio dell' Europa senza frontiere
         gli aspetti tecnici : la tecnologia moderna offre gli strumenti per
         produrre , gestire , immagazzinare e far circolare l’informazione . Sforzi
         considerevoli sono avviati nei programmi di ricerca c di organizzazione
         inerenti alle tecniche informatiche e telematiche ( vedasi capitolo 111
         B ).
La statistica è informazione . Essa assolve un ruolo nella gamma delle
informazioni che danno un contenuto alle politiche condotte in questo settore .
Una politica di diffusione dell’informazione statistica va definita in base a
due dimensioni principali :
         la   dimensiono  " utenti ":   occorre    diffondere  l' informazione  statistica
         all' interno della Commissione e dello istituzioni europee , ma è
         altresi' necessario organizzarne il ritorno verso coloro che hanno
         contribuito a produrla ( amministrazioni nazionali , imprese , ecc .) e
         verso il cittadino europeo . La domanda è variegata : essa va dalla
         richiesta estremamente circostanziata su un argomento preciso alla
         sintesi generale che fornisce un' informazione digerita sull' insieme del
         campo di attività statistica
     -   la dimensione " finalità d' impiego" che richiede la realizzazione di
         "prodotti "   tradizionali      ( pubblicazioni ,   relazioni   statistiche )  ed
         elettronici ( basi di dati , supporti magnetici ed ottici ). In funzione
        della futura , effettiva utilizzazione dell' informazione , l' utente vorrà
         semplicemente consultare un' informazione in una pubblicazione o in una
        base di dati oppure recuperare sui propri strumenti di trattamento una
        quantità piu' o meno rilevante di informazioni .
L' elaborazione di una gamma completa di prodotti , coerenti tra loro , dovrà
consentire di far fronte alla crescente domanda di informazioni statistiche da
parte dei partner politici e socioeconomici . D' altra parte , tramite la sua
politica di diffusione , l' Eurostat è tenuto a contribuire a mostrare la
presenza , l' identità , la forza e la dimensione economica della Comunità in
tutti i settori .
 ---pagebreak---                                            47
L’informazione e , in particolare , l' informazione statistica non c un prodotto
gratuito . La sua elaborazione , come tutti i servizi che no riguardano il
trattamento hanno un costo per la collettività . Una parte di dotto costo è
sostenuto      dai     fornitori     di     informazione     primaria ,    ma     anche
dall’amministrazione pubblica che l' ha trattata . La politica di diffusione
prenderà pertanto in considerazione lo problematiche di tariffazione e di reti
di distribuzione e s' iscriverà nel mercato europeo dell’informazione e dei
servizi informativi . Essa farà ricorso , là dove risulterà opportuno , ai
servizi dei protagonisti privati di detto mercato .
Onde poter utilizzare l’informazione statistica , è necessario conoscerne
l' esistenza , le possibilità di utilizzo nonché i mezzi per accedervi . E'
questo l' oggetto dei progetti di relazioni pubbliche e di comunicazione che
devono promuovere l' immagine dell' Eurostat e far conoscere la qualità dei suoi
prodotti . Siffatta politica di comunicazione utilizzerà nel migliore dei modi
tutti i moltiplicatori , sia privati che istituzionali , che consentiranno di
raggiungere i vari utenti .
Infine ,  l’informazione     statistica   va   valorizzata .  L' informazione  che    la
statistica apporta viene decuplicata dall' analisi che può' esserne effettuata :
analisi    sulla    scorta   di   tecniche    statistiche ,  ma    anche  correlazione
statistico economica dei fatti rilevati . Lo sintesi generali parteciperanno a
detta valorizzazione della statistica europea confrontando i risultati
ottenuti nei vari settori statistici . Tra l' altro , essi porranno l' accento
sulla quantificazione della realtà europea e contribuiranno ,              presso   gli
europei , a prendere coscienza di ciò' che li ravvicina .
Una politica di diffusione come quella descritta in precedenza esige una
notevole mole di lavoro gestionale .
I lavori di gestione saranno razionalizzati mediante la creazione di una nuova
architettura delle basi di dati in cui le basi di dati pubbliche e quelle di
produzione saranno separate . Le basi di dati pubbliche faranno in via autonoma
l' oggetto di una distinzione in basi di larga diffusione e in basi di
riferimento in funzione dell' utenza c della tipologia di impiego dei dati .
L' informazione statistica non è costituita esclusivamente da dati numerici , ma
anche da "metadati ", cioè dalla documentazione inerente al significato ed alla
metodologia di calcolo di questi dati . Sarà necessario completare e adattare
la struttura della documentazione sui dati dell' Eurostat in funzione della
riorganizzazione delle basi dell’Eurostat , essa stessa coordinata , nell' ambito
del programma INSIS , con quella della Commissione .
         Attività / Progetto
   tipo titolo                                                                 pagina
    N    Installazione di nuovi prodotti di diffusione                            140
    N    Banche dati ad empia diffusione (" EUROCRON")                            141
    N    Accesso alle banche dati statistiche ( ABIS )                            141
    R    Documentazione delle basi di dati pubbliche                              139
    C    Politica di diffusione statistica                                        139
    C    Pubbliche relazioni                                                      139
    C    Sintesi generali                                                         139
    C    Gestione della diffusione dei dati                                       140
    C    Data shop a Bruxelles                                                    141
 (N = nuovo progetto , R = progetto riveduto , C = attività corrente )
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 III .             FUNZIONAMENTO DELLA COMUNITÀ’ '
 III . A.          Le risorse proprie
 Il    bilancio    della  Comunità  viene   finanziato  con  le  cosiddette    " risorse
 proprie ", alimentate da vari contributi che la Comunità preleva dagli Stati
membri , o fa prelevare tramite gli Stati membri . Fino al 1987 ossi erano
 costituiti dai prelievi agricoli , dai dazi doganali e da una quota del gettito
 delle imposte sul valore aggiunto . A partire dal 1988 è stato introdotto un
quarto contributo , che comprende gli altri ed è calcolato in base
 all' ammontare del prodotto nazionale lordo ai prezzi di mercato ( PNL ). Il PNL
costituisce quindi il fulcro del nuovo sistema dei contributi comunitari .
Nell' elaborazione del bilancio comunitario si fa ricorso a dati statistici per
la previsione e la verifica dei contributi degli Stati membri . Si utilizzano
ad esempio i dati del sistema di conti economici integrati per stimare e
controllare i contributi degli Stati membri che rappresentano una quota
dell' imposta sul valore aggiunto . I dazi doganali vengono stimati sulla base
delle statistiche sulle importazioni . Nell' ambito dei miglioramenti degli
strumenti statistici per gli accordi commerciali sarà possibile migliorare
anche la stima degli introiti doganali .
L' introduzione del PNL come principale grandezza di riferimento per la
determinazione delle risorse proprie richiede un miglioramento consistente
delle informazioni statistiche fornite ai fini di bilancio . Il Consiglio ha
quindi emanato una direttiva che stabilisce criteri più severi per la
comparabilità delle statistiche sul PNL . A questi criteri si adeguerà la
commissione con un regolamento destinato a garantire la corretta applicazione
delle regole da parte degli Stati membri del SEC per il calcolo del PNL e dei
cuoi principali aggregati . Alla luce di queste esigenze appare necessario
migliorare il sistema statistico di alcuni Stati membri . La Comunità fornirà
ogni forma di assistenza agli istituti nazionali di statistica interessati ,
per porli in grado di far fronte ai nuovi compiti .
          Attività / Progetto
   tipo titolo                                                                  pagina
    N     Audit e verifica delle stimo del PNL ( quadro : risorse proprie )         57
    N     Valutazione delle risorse provenienti dai diritti doganali                74
    C      Controllo delle risorse proprie basate sull' IVA                         66
           ( N= nuovo progetto , R= progetto riveduto , C= attività corrente )
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III . B          INFRASTRUTTURA
III.B.l          INFORMATICA
Nell' ambito della sua politica di riccrca / sviluppo , della politica industriale
e della politica dell' informazione , la Comunità assegna un posto estremamente
rilevante     alle     tecnologie    di    trattamento    dell’informazione    e  di
telecomunicazione .    Il controllo e l' utilizzazione ottimale delle tecniche di
trattamento , di stoccaggio , di trasporto dell' informazione rappresenteranno un
fattore importante di progresso , se non addirittura di crescita , nei prossimi
decenni . Giacche soltanto un mercato della dimensione di quello europeo
consente   una    strategia   di  sviluppo   in  siffatti   campi , risulta evidente
l' operato della Comunità .
Essenzialmente numerica , la statistica è sempre stata e deve restare pioniere
nell' impiego delle tecniche informatiche di punta . I primi elaboratori sono
stati " inventati " per elaborare i censimenti demografici !
Per sostenere le proprie politiche nel campo informatico , la Commissione
ritiene cho l' elaborazione , la promozione e l' utilizzo di norme e standard a
livello europeo vengano considerati indispensabili al sostegno delle politiche
nel campo dell' informatica . L’Eurostat svolge un ruolo in questo settore
specifico partecipando , da una parte all' elaborazione di norme nel settore
della teletrasmissione di dati e , dall' altra ,             integrando la propria
infrastruttura informatica in quella adottata dall' insieme della Commissione
dopo i negoziati con i produttori europei di hardware e software .
Detti   interventi ,   se riguardassero esclusivamente il funzionamento interno
dell' Eurostat ,   avrebbero una portata limitata .    L' Eurostat  intende dar loro
un' ampiezza a livello europeo intensificando il proprio operato per quanto
attiene alle relazioni con gli Stati membri , in particolare nel campo della
teletrasmissione delle informazioni statistiche . Dette iniziative vengono ad
iscriversi nei programmi piu'        generali di relazione tra la Commissione e
amministrazioni nazionali ( CADDIA ).
I progetti dell' Eurostat riguardano sia le teletrasmissioni propriamente dette
( progetto STATEL ), 1 ’ infrastruttura di raccolta all' Eurostat dell' informazione
trasmessa dagli Stati membri ( progetto STADIUM ) sia la ridiffusionc di detta
informazione previo trattamento ed analisi ( progetto STR1NGS ).
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 La creazione di siffatti strumenti richiederà un notevole potenziamento delle
 relazioni con gli Stati membri e le organizzazioni internazionali ,
 segnatamente sul piano tecnico .
 Per l' intera durata del programma , le applicazioni dell' informatica alla
 statistica non si limiteranno alle conoscenze attuali . Già si profilano
 interessanti possibilità nel campo dello scambio elettronico di dati
 commerciali ( cfr . programma TED1S della Commissione ), dell' impiego dei sistemi
 esperti ( cfr . progetto DOSES ), dell' utilizzazione del telerilevamento , dello
 sviluppo delle tecniche di analisi statistiche , ecc .... L' Eurostat segue con
 estrema attenzione tutti questi progressi onde utilizzarne i frutti una volta
 operativi .
Infine , l' utilizzazione dell' impiego dello strumento informatico , sia hardware
che software , fa si che l' Eurostat possa raggiungere un elevato grado di
efficienza     in  detti  lavori   di  raccolta ,   di  trattamento c di   diffusione
dell' informazione statistica .
I nuovi servizi generali , i progressi conseguiti in materia di attrezzature o
di programmi non sono riservati esclusivamente agli informatici , ma devono
essere utilizzati , in tutti i settori , per snellire o razionalizzare il lavoro
dello statistico . Le ricadute dei progressi tecnici al livello delle
applicazioni settoriali      sono essenziali     se  si  vuol mantenere tale elevato
grado di efficienza .
         Attività / Progetto
   tipo  titolo                                                               pagina
    N    Progetto d’ infrastruttura informatica per la raccolta                 136
    N    Infrastruttura informatica per la diffusione , STRINGS                 137
    N    Ricerca di nuovi metodi informatici per la statistica                  138
    C    Sviluppo dei servizi informatici generali                              136
    C    Relazioni con gli Stati membri e le organizzazioni                     138
                         internazionali nel campo informatico
t   C    Aiuto e sviluppo delle applicazioni informatiche settoriali            138
!   C    Funzionamento dell' infrastruttura informatica                         138
!   C    Amministrazione di banche dati pubbliche                               139
!   C    Gestione della raccolta di dati                                        140
!   C    Sviluppo c creazione di nuovi sistemi di analisi dei dati               81
!   C    Assistenza in sede di analisi dei dati                                  81
!
!        ( N = nuovo progetto , R= progetto riveduto , C= attività corrente )
III.B.2 Assistenza agli istituti degli Stati membri e loro collaborazione
L' attuazione del programma statistico costituisce un passo importante verso un
sistema europeo di informazione statistica . Un notevole impegno è richiesto da
parte degli istituti di statistica degli Stati membri più piccoli e meno
sviluppati ; sarà quindi necessario uno sforzo per fornire a tali istituti
un' assistenza tecnica c finanziaria .
 ---pagebreak---                                             51 ••
Nel passato gli aiuti erano concentrati nel settore delle statistiche
sull' agricoltura . L' assistenza dovrà essere estesa ad altri settori , affinché
tutti gli istituti nazionali di statistica siano posti in grado di far fronte
alle sfide degli anni '90 .
In tale contesto assume inoltre particolare rilevanza anche una maggiore
collaborazione tra gli istituti nazionali di statistica . Un sistema europeo
d' informazione statistica potrà essere realizzato soltanto se una maggiore
collaborazione consentirà di accelerare il processo d' integrazione dei sistemi
nazionali . In tale ambito l' EUROSTAT svolge un importante ruolo di
coordinamento .
         Attività / Progetto
   tipo  titolo                                                               pagina
    N    Assistenza al sistema di statistiche delle imprese di                   8?
                                              taluni Stati membri
    C    Coopcrazione per il miglioramento dell ' infrastruttura                120
                               statistica degli Stati membri
         ( N = nuovo progetto , R= progetto riveduto , C= attività corrente )
XII . C. Gestione del personale
Ai sensi degli articoli 64 e 65 dello Statuto e delle decisioni del Consiglio
del 1981 e 1987 , è necessario redigere un sistema di indicatori per tener
conto delle differenze del costo della vita nelle varie sedi di servizio del
personale comunitario . Tale lavoro implica inoltre un aggiornamento regolare
dei coefficienti correttori e la redazione di una relazione annuale , nella
quale la Commissione propone l' adeguamento delle retribuzioni del personale
comunitario in servizio a Bruxelles e in tutte lo altre sedi . Il sistema viene
regolarmente sottoposto a revisione c sarà esteso por considerare il personale
comunitario in servizio al di fuori della Comunità .
         Attività / Progetto
  tipo   titolo                                                               pagina
    N    Indagini sui prezzi e sulle strutture di consumo presso il              64
                                     personale , nei paesi terzi
    C    Indagini sui prezzi e sulle strutture di consumo presso il              63
                             personale , negli Stati membri
 (N = nuovo progetto , R = progetto riveduto , C = attività corrente )
 ---pagebreak---     52
PARTE III
 ---pagebreak---                    53
STATISTICHE DI COMPETENZA DELL ’ EUP.OSTAT
 ---pagebreak---                                            54
La parte III presenta il lavoro previsto dal programma dei diversi servizi
della Commissione .    Si  tratta dei servizi dell' EUROSTAT e di    altre Direzioni
generali .   Questa parte fornisce una descrizione del lavoro che sarà svolto
nell' ambito delle politiche della Commissione , come illustrato nella parte II
del programma , nonché delle attività svolte per le collettività dai servizi di
statistica della Commissione .
La parte 111 è suddivisa come segue :
1.         Statistiche di competenza dell' Eurostat
                statistiche economiche generali , conti nazionali e prezzi ,
               statistiche degli scambi internazionali , paesi terzi e paesi ACP ,
               statistiche delle imprese ,
               statistiche sociali c regionali ,
               statistiche dell' agricoltura , della pesca e dell' ambiente .
2.         Statistiche di competenza degli altri servizi della Commissione
3.         Informatica statistica e diffusione dell' informazione statistica
 ---pagebreak---                     55
STATISTICHE ECONOMICHE
        CONTI NAZIONALI
                 PREZZI
 ---pagebreak---                                                57
Audit e verifica delle stime del PNL
( quadro : risorse proprie )
I lavori che dovranno essere svolti nell' ambito del progetto "Audit e
Controllo " rientrano nel quadro della decisione del Consiglio Europeo di
fissare le risorse proprie in funzione di un tasso del PNL .
Si dovrà effettuare , innanzitutto , una valutazione critica delle fonti
statistiche ( termine di realizzazione : metà 1989 ) ponendo l' accento sulla loro
capacità di dar luogo a stime attendibili del PNL .
Parallelamente , si cercherà di determinare i margini di errore legati alle
insufficienze nel grado di copertura ( ad esempio , economia non registrata o
sommersa ). Dette analisi , aggiunte a quelle che i paesi membri stessi
riterranno utili a questo fine , contribuiranno alla formulazione di un modello
di audit sul processo di determinazione del PNL . Dato che si tratta di
giudicare l' attendibilità del PNL - e , più in generale , dei conti nazionali
elaborati dagli Istituti nazionali di statistica - presupposto fondamentale
per il successo di questo progetto è la partecipazione attiva degli esperti e
degli statistici dei paesi membri .
II   fatto   che   il    PNL  venga    impiegato   a  fini  amministrativi    giustifica
l' adozione di una direttiva comunitaria a garanzia che le norme del SEC
relative al calcolo del PNL e dei principali aggregati vengano scrupolosamente
rispettate . Tale direttiva fissa anche i mezzi ( finanziari ed altri ) necessari
alla realizzazione del progetto , in particolare per il potenziamento dei
sistemi statistici di taluni paesi .
Nomenclature delle attività e dei prodotti
L’obiettivo    del   progetto    è  di    mettere   a punto  un  sistema    integrato  e
armonizzato di nomenclature di attività e di prodotti a livello mondiale ,
comunitario e nazionale , allo scopo di ottenere un miglioramento in sede di
comparabilità dei dati e di consentire un' utilizzazione di tutte le fonti
possibili di informazione .
Il progetto , che si sviluppa in collaborazione con le Nazioni Unite , prevede
nel 1989 l' adozione della CITI REV.3 ( nomenclatura delle attività ) e della CPC
( nomenclatura dei prodotti legati alla CITI ).
Ciò' implica l' adozione , da parte della Comunità , della NACE riveduta e della
CPC-COM    nonché    l' introduzione     a   livello  degli  Stati   membri    di  nuove
nomenclature legate , o identiche , alle nomenclature europee .
Occorro prevedere un regolamento per l' introduzione della NACE come base
obbligatoria delle nomenclature nazionali per la raccolta , la trasmissione e
la pubblicazione dei dati .
Aggregati economici SEC e conti trimestrali                           B100500
L’Eurostat proseguirà nei prossimi anni la raccolta , presso gli Istituti
nazionali di statistica , dell' informazione sugli aggregati di contabilità
 ---pagebreak---                                          58
 nazionale , per ridurre i tempi di produzione dei conti e migliorarne la
 comparabilità . Tale obiettivo viene perseguito anche nel quadro della
 decisione dei Capi di Stato e dì Governo di instaurare , per i contributi di
 ogni Stato membro al bilancio comunitario , una quarte risorsa basata sul PNL .
 A tale scopo il Consiglio ha emanato ,       in data 24.6.1988 , una direttiva
 comunitaria che costituisce la base di un audit .
 Per quanto attiene ai conti trimestrali , ci si trova in una fase di
 transizione . La struttura attuale di tali conti contiene esclusivamente i dati
 sui flussi di beni e servizi . Per aumentare l' interesse dei conti trimestrali
 per lo studio della congiuntura economica , occorrerà integrarvi informazioni
 sui flussi dei redditi e sui flussi finanziari , riducendo i tempi di
 produzione . Il fatto che i conti trimestrali non siano integrati nel SEC pone
 altresi' problemi di difficile soluzione ( carattere non omogeneo dei dati
 disponibili , tecniche di destagionalizzazione non uniformi , ecc .). Un' analisi
 di tali difficoltà sarà effettuata nel 1989 ed un programma di armonizzazione
 dei conti trimestrali sarà proposto nel 1990 .
Conti dei cottori SEC
In quanto base per lo studio e l' analisi dei comportamenti dei vari operatori
economici , i conti particolareggiati per settori istituzionali costituiscono
una priorità essenziale .
L' EURCSTAT proseguirà la raccolta - presso gli Istituti nazionali di
statistica ed eventualmente presso altri organismi - dei dati riguardanti i
conti    nazionali   relativi  ai  settori   istituzionali : famiglie ,  imprese ,
amministrazioni pubbliche . Un sensibile miglioramento dell' informazione deve
essere realizzato a medio termine , grazie ed un' utilizzazione più spinta
dell' informatica e ad una maggiore osservanza delle regole metodologiche del
SEC e dei termini richiesti .
Conti delle branche e tavole input-output del SEC
Ai fini dello studio delle strutture produttive e delle interdipendenze
economiche della produttività dei fattori di produzione , il SEC fa ricorso
essenzialmente a una scomposizione dell' economia in branche . Queste ultime
raggruppano delle unità dette di produzione omogenea esercitanti un' attività
esclusiva su un prodotto o su un gruppo di prodotti . Un livello di dettaglio
più spinto degli scambi interbranche porta alle tavole input-output ( TES ).
Nei prossimi anni l' EUROSTAT proseguirà la raccolta delle informazioni sui
dati relativi ai conti delle branche di attività ( annualmente ) e alle tavole
input-output ( ogni 5 anni ) nonché la verifica delle coerenze interne e
l' adeguamento alla metodologia definita nel SEC .
 ---pagebreak---                                               59
 Conti delle istituzioni comunitarie
 Data   l' importanza    economica e     finanziarie   delle  Istituzioni  europee ,  è
 indispensabile trattare queste ultime come " paesi " sui generis e fornire una
 descrizione quantitativa e coerente delle loro economie .
 Una siffatta considerazione ha comportato la necessità di elaborare conti
 economici c finanziari delle Istituzioni comunitarie allo stesso titolo di
 quelli calcolati a livello nazionale . Tale progetto dovrebbe cosi' permettere
 agli Stati membri di meglio cogliere nelle rispettive contabilità nazionali la
 natura economica e gli importi di tutte le operazioni che vengono effettuate
 tra le Istituzioni ed i vari paesi della Comunità .
Tale progetto è peraltro integrato con la bilancia dei pagamenti delle
 Istituzioni     europee .    Questa associazione permette di elaborare una
nomenclatura comune tra le disposizioni di bilancio delle Istituzioni europee
e le operazioni da tener presenti per ciò'              che riguarda la bilancia dei
pagamenti c la contabilità nazionale .
Coordinamento statistico e contabile generale
Il " coordinamento statistico e contabile " impone una nuova dimensione atta a
garantire la coerenza statistica e contabile fin dalla nascita dei progetti .
Il coordinamento non deve essere puramente meccanico né sovrapporsi a progetti
preesistenti , bensi' deve costituire un elemento essenziale di questi ultimi .
Si tratta , in primo luogo , di analizzare in modo approfondito la situazione
attuale ,   allo   scopo   di   formulare   delle  proposte  volte  ad  assicurare   la
coerenza tra varie statistiche macroeconomiche , microeconomiche e miste .           Il
coordinamento statistico c contabile deve assurgere ad elemento essenziale
nell' elaborazione di nuovi progetti . L' obiettivo del coordinamento risiede , da
un lato , nella razionalizzazione dei lavori statistici in tutti i settori
( unità statistiche , definizione di variabili , classificazioni , anno di base ,
formule di aggregazione , ecc .) e , dall' altro , in una migliore utilizzazione
dell' informazione presentata in un contesto coerente .
Metologia del sistema dì contabilità comunitaria ( SEC )
Con questi lavori s' intendono apportare in stretta collaborazione con altri
organizzazioni internazionali ( OCSE , ONU , FMI , BIRS ), correzioni e
miglioramenti ai sistemi dei conti nazionali attualmente in vigore , per tenere
conto dei cambiamenti nelle strutture economiche , dei progressi metodologici e
delle nuove e talvolta differenti necessità che si rilevano oggi nel campo
dell' informazione . Le modifiche e gli allargamenti riguardano fondamentalmente
l' introduzione della nozione di consumo allargato , un nuovo trattamento del
leasing finanziario , un legame più stretto e quindi più facile da stabilire
con le statistiche della bilancia dei pagamenti e con le statistiche delle
finanze pubbliche . L' ampliamento riguarda lo sviluppo dei conti patrimoniali e
l' articolazione della contabilità dei flussi ( SEC attuale ) e della contabilità
delle scorte .
 ---pagebreak---                                             60
Nel 1989 saranno avviati i lavori di redazione del nuovo SEC ; nel 1990 e 1991
 avranno luogo le discussioni       sulla versione riveduta . Nel 1992 la versione
definitiva sarà redatta nelle diverse lingue comunitarie .
Coordinamento dei sistemi statistici macroeconomici
Si tratta di lavori di armonizzazione metodologica che si prefiggono la
riconciliazione e la convergenza di diversi sistemi statistici macrocconomici :
conti nazionali , bilancia dei pagamenti , statistiche della protezione sociale ,
conti      agricoli ,     tavole      input-output       dell’energia ,     dell' acciaio ,
dell' agricoltura , occ .
Coordinamento statistico e contabile :
dati microeconomici e macroeconomici
Con tale progetto di armonizzazione metodologica si intende migliorare
l' integrazione delle statistiche micro c macroeconomiche . Una migliore
integrazione di questi due sistemi statistici dovrebbe garantire la
compatibilità dei dati micro c macroeconomici c consentire cosi’ un' analisi
dettagliata dei dati provenienti dalle indagini e degli aggregati dei centi
nazionali , nonché il confronto tra i dati di differenti indagini .
Coordinamento statistico per il grande mercato
L' adeguamento del sistema statistico comunitario alle esigenze che derivano
dall' attuazione del grande mercato del 1992 richiede un coordinamento di tali
lavori . In linea di massima , i lavori di coordinamento sono di natura interna .
Essi hanno lo scopo di mettere a disposizione dei rappresentanti delle parti
interessate     ( istituzioni   comunitarie ,    governi    nazionali ,   imprese ,    ecc .)
informazioni comparabili , complete , recenti e pertinenti .
Questioni metodologiche di attualità nel campo
dei conti nazionali
La   recente   evoluzione    dell' economia   ha   dato   origine   a   fenomeni    il   cui
trattamento metodologico nei conti nazionali deve essere definito rapidamente .
Le soluzioni alle problematiche attuali devono essere adottate nell' ambito
delle riunioni del gruppo di esperti comunitari prima dell' introduzione del
nuovo SEC . Tali lavori hanno lo scopo di assicurare la classificazione ed il
trattamento adeguato di tutte le operazioni effettuate nel sistema economico .
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 Sviluppo dei conti patrimoniali
Mentre i conti dei flussi economici hanno registrato nel corso degli ultimi
 anni     uno    sviluppo   abbastanza    soddisfacente     a   livello   comunitario ,
 l' elaborazione e lo sviluppo dei conti patrimoniali hanno segnato il passo .
 Per l’analisi del comportamento economico , in particolare di quello delle
 famiglie , particolare rilevanza assume la disponibilità di dati armonizzati
 sul patrimonio e sulla sua evoluzione . Lo scopo di questo progetto è di
realizzare un sistema di conti patrimoniali integrato nei conti nazionali . A
tal fine , e dopo la realizzazione di studi metodologici , il primo compito
dell ' EUROSTAT sarà la raccolta standardizzata dei dati disponibili negli Stati
membri , seguita dall' analisi , dal raffronto c dalla perequazione dei dati
raccolti . La fase successiva consisterà nello sviluppo dei conti patrimoniali
per altri paesi .
Cocperazione tecnica in materia di conti nazionali
11 progetto , che concerne la cooperazione tecnica con paesi terzi e il cui
oggetto è il proseguimento dei progetti di coopcrazione dcll'EUROSTAT e
l’assistenza tecnica in materia di conti nazionali , si prefigge di rafforzare
le capacità locali dei paesi beneficiari . Il progetto principale è realizzato
in Tanzania .                        ;
Metodologia delle parità di potere d' acquisto
La fissazione dello parità di potere d' acquisto permette il confronto in
termini reali degli aggregati del SEC tra i paesi della Comunità Europea .
Il PIL reale per abitante può' essere utilizzato come strumento di analisi e
di politica economica oppure come criterio di ripartizione delle entrate e
delle uscite comunitarie ( Fondo Sociale , Fondo regionale , finanziamento della
Comunità ).
Il lavoro viene effettuato in collaborazione con altre organizzazioni
internazionali ( OCSE , ONU , ONU-Cinevra ) che svolgono anch' csse lavori in
materia di confronti internazionali .
L' azione metodologica nei prossimi anni dovrà imperniarsi sulle tre direttrici :
            perfezionamento della metodologia esistente relativa all' elaborazione
            delle parità elementari ;
        ~ proseguimento della riflessione per l' adozione di una procedura di
            aggregazione coerente con la filosofia d' assieme ;
        -   istituzione di un sistema annuale di calcolo delle parità di potere
            d' acquisto e di confronto in volume sulla base di indagini prezzi
            annuali ( per circa 1 / 3 del paniere del PIL ) e di aggiornamenti con
            l' ausilio di indici temporali ( per i 2 / 3 restanti ). La prima tappa di
            questo nuovo sistema è già stata avviata nel corso del 1988 .
 ---pagebreak---                                         - 62 -
 Indici dei prezzi al consumo
 Gli indici dei prezzi disponibili in modo armonizzato c rapidamente dopo il
 periodo di riferimento costituiscono un importante strumento di analisi
 congiunturale della Commissione .
 I dati di base ( serie di indici individuali ) sono trasmessi regolarmente dai
 paesi membri .
Nell' ottica del calcolo annuale delle parità di potere d' acquisto occorrerà a
 breve termine sviluppare considerevolmente gli indici dei prezzi al consumo ,
 con particolare riferimento alle serie analistiche . Queste ultimo dovrebbero
essere disponibili per lo stesso livello della classificazione utilizzata per
 il calcolo delle parità , ossia circa 200 voci .
Indagine sui prezzi al consumo finale ( famiglie e
amministrazioni )
Si tratta delle indagini sui prezzi realizzate nel quadro del calcolo delle
parità di potere d' acquisto e del PIL in valori reali .
Finora le indagini venivano effettuate in modo completo per 5 anni ( anni di
base ). Nei prossimi anni , l’EUROSTAT adotterà tuttavia un sistema di indagini
permanente il cui principale vantaggio sarà quello di ottenere su base annuale
dati " freschi " o anche garantire una migliore ripartizione nel tempo delle
risorse umane e finanziarie .
Ogni anno saranno organizzate indagini sui prezzi e saranno calcolate delle
parità por un sottocampione di prodotti diversi . Le parità dei prodotti che
non fanno parte di questo sottocampione saranno estrapolate con gli indici dei
prezzi .
La collaborazione degli Stati membri e delle altre organizzazioni
internazionali all' insieme del progetto è molto attiva . Gli Stati membri
assicurano in particolare la realizzazione di indagini sui prezzi , per le
quali beneficiano di un contributo finanziario comunitario .
I dati ottenuti sono utilizzati in parte nel quadro del progetto " coefficienti
correttivi " .
Indagini sui prezzi riguardanti gli investimenti .
fissi lordi
Si tratta di indagini sui prezzi realizzate nel quadro delle parità di potere
d' acquisto c del PIL in valori reali .
Se per il consumo finale l' EUROSTAT può' appoggiarsi sugli istituti di
statistica , ciò' non è possibile per gli investimenti fissi lordi . Infatti , in
tale campo lo rilevazioni nazionali dei prezzi sposso mancano o riguardano
solamente alcuni gruppi merceologici , oppure i concetti metodologici
utilizzati variano a seconda dei paesi . Inoltre , un' indagine sui prezzi dei
beni d' investimento , con la definizione e l’ottenimento dei prezzi per
attrezzature o per opere di costruzione spesso molto complesse , richiede
conoscenze tecniche specifiche e l' utilizzazione di personale altamente
qualificato in tale campo .
 ---pagebreak---                                         - 63 -
Per questi motivi l' EUP.OSTAT effettua l' indagine sui beni d’investimento in
collaborazione con studi di architettura ( per le opere di costruzione ) o
d' ingegneria ( per i beni strumentali ).
              ;
Cosi' come avviene per il consumo delle famiglie , sono effettuate ogni anno
valutazioni dei prezzi per circa 1 / 3 dell' insieme del campione . Poiché nel
campo degli investimenti gli indici dei prezzi nazionali non sono comparabili ,
l' EUROSTAT , partendo dai dati raccolti annualmente , ricava degli indici dei
prezzi che servono a estrapolare l' insieme del campione .
Indagini sui prezzi regionali
Le indagini sui prezzi sono effettuate a livello regionale al fine di
individuare lo differenze nel livello dei prezzi esistenti all’interno di un
paese . Tali lavori sono effettuati periodicamente allo scopo di aggiornare i
coefficienti spaziali rispetto alla capitale dei paesi membri .
Le indagini cui prezzi effettuate regolarmente nel quadro delle parità di
potere d' acquisto sono infatti limitate alle capitali , mentre le parità che
sono applicate ai valori della contabilità nazionale devono far riferimento
alla media nazionale dei prezzi . Le indagini sono effettuate in via
prioritaria nei grandi paesi della Comunità e in quelli per i quali si dispone
di pochi elementi sulle differenze regionali dei prezzi .
In una prima fase le indagini sono previste nel 1988 per l' Italia e la Spagna ,
nel 1989 per la Francia e la RF di Germania .
La collaborazione degli Stati membri che assicurano la realizzazione di tali
indagini è indispensabile . La Comunità contribuisce finanziariamente al costo
delle operazioni .
Indagini sui prezzi e strutture di consumo del
personale , negli Stati membri
a)     Indagini sui prezzi . Per quanto riguarda le capitali dei paesi membri ,
       ci    tratta    essenzialmente  di   effettuare   un' indagine   leggera  per
       completare i dati che provengono dalle grandi indagini annuali del
       progetto relativo alle parità di potere d' acquisto . Nei centri di
       ricerca , per i quali è necessario un coefficiente correttivo specifico ,
       sono necessarie indagini complete .
b)     Indagini sulle spese . Oltre alle indagini annuali sugli affitti , tra il
       1989 e il 1990 dovranno essere effettuate a Bruxelles e nei centri di
       ricerca indagini sui bilanci familiari dei funzionari comunitari ; sulla
       base     di  esse   verranno derivate   le  strutture    di  ponderazione  da
       impiegare per il calcolo delle parità di potere d' acquisto incorporate
       nei coefficienti correttivi e negli indici comuni .
Gli Stati membri sono direttamente coinvolti nelle indagini sui prezzi , mentre
per quelle sulle strutture di spesa essi hanno un ruolo di controllo in seno
 ---pagebreak---                                              - 64
 al gruppo di lavoro "Articolo 64 dello Statuto ed indici comuni ". La Sezione
 Intcr Organizzazioni      deil’OCSE . viene      associata     ai   lavori   allo   scopo di
 armonizzare le metodologie e i dati da utilizzare .
 I risultati delle indagini sui prezzi , realizzate nel 1988 , 1989 o 1990 ,
 dovranno essere elaborati        ed attualizzati verso la metà dell' anno 1990 con
 l' ausilio di indici specifici dei prezzi .
 Per le indagini sui prezzi , che d’altronde sono effettuate in gran parte nel
 quadro    del   progetto   sulle     parità   di    potere    d’acquisto ,   è   previsto  un
 contributo finanziario comunitario agli Stati membri .
 Indagini sui prezzi e strutture di consumo presso il
 personale , nei paesi terzi
La base giuridica di questo progetto è costituita dalla decisione del
Consiglio dell' ottobre 1937 riguardante il nuovo sistema di remunerazione del
personale operante fuori della Comunità .
a)      Indagini   sui   prezzi .   Nelle capitali dei        paesi   terzi   in cui operano
        funzionari    comunitari     dovranno   essere     realizzate    delle   indagini  sui
        prezzi . Si tratta di circa 25 paesi l' anno per poter rinnovare le parità
        di potere d' acquisto di tutti i paesi nel giro di tre - quattro anni .
b)      E' prevista anche una serie di indagini sulle speso delle famiglie per
        conoscere contemporaneamente lo strutture di consumo in loco e il tipo
        di articoli acquistati .
Le indagini dovranno essere effettuate in stretta collaborazione con altri
organismi internazionali ( Commissione per la Funzione Pubblica Internazionale
dell' ONU e Sezione Inter Organizzazione dell’OCSE ).
Per la realizzazione delie            indagini    sui   prezzi    sono  previsti    contributi
finanziari ai paesi terzi .
Statistiche SK5 ed ECU
Raccolta     c  pubblicazione      di   dati   ed   altre    informazioni     pertinenti   sul
funzionamento dello SME e l’utilizzo privato dell' ECU . La raccolta dei dati
comprende : le emissioni di obbligazioni in ECU , tassi d' interesse per i
depositi in ECU , rendimento delle obbligazioni in ECU , indici dei prezzi in
ECU c tassi di cambio dell' ECU .
Un' importante caratteristica di tali statistiche è costituita dalla loro
frequente periodicità , e pertanto dal fatto che fanno affidamento su diverse
fonti     che vanno dalle pubblicazioni nazionali , sia ufficiali che private ,
alla stampa finanziaria c ad altre pubblicazioni della Commisione .
 ---pagebreak---                                            - 65
 Conti finanziari
 IL sistema dei conti finanziari basato sul SEC fornisce statistiche
 comparabili sui flussi finanziari tra i settori istituzionali di un' economia e
 con il resto del mondo .
 Il    compito   principale   dell ' EUROSTAT consiste nella raccolta di dati ,
 nell ' armonizzazione c nell' analisi di detti flussi finanziari . Il lavoro
 metodologico necessario per tenere il passo con gli sviluppi noi mercati
 finanziari      riguardanti sia le istituzioni che gli strumenti finanziari -
 dovrà essere continuato . Nella maggior parte dei paesi i conti finanziari sono
 elaborati dalle banche centrali , le quali hanno un più facile accesso alle
 informazioni di     carattere finanziario .     I dati sono raccolti con cadenza
 annuale .
 Conti patrimoniali finanziari
 I conti patrimoniali finanziari mostrano gli importi scoperti delle attività c
 passività finanziarie dei settori dell' economia ( famiglie , pubblica
 amministrazione , occ .). Essi possono essere considerati come il complemento
 indispensabile del progetto relativo ai conti finanziari ( flussi ), la cui
 analisi sarebbe estremamente difficile quanto incompleta senza le informazioni
sui conti patrimoniali ( stock ).
Sono quindi contemplati due tipi di sviluppi : ( a ) conti patrimoniali
finanziari per settori c ( b ) conti di riconciliazione per flussi e stock . Il
progetto prevede inoltre la messa a punto di una metodologia armonizzata che
sarà    in sintonia con   il sistema riveduto della contabilità nazionale delle
Nazioni Unite .
Indicatori finanziari e monetari
Raccolta , elaborazione      e diffusione di serie storiche degli indicatori
monetari e finanziari .      Sono coperti numerosi indicatori , sia relativi ai
prezzi ( tassi d' interesse , tassi di cambio , indici relativi ai corsi azionari ,
ecc .) e agli stock ( massa monetaria , riserve valutario , ecc .).
Tali dati forniscono allo autorità monetarie informazioni essenziali          sugli
sviluppi nei mercati finanziari , c sul controllo della politica monetaria .
Essi consentono altresi' di valutare i trend tra i vari paesi delle variabili
monetarie ed il grado di integrazione dei mercati finanziari nella Comunità .
Per consentire i confronti tra gli Stati membri , l' EUROSTAT ha armonizzato gli
indicatori finanziari e sviluppato uno schema comunitario per i conti
patrimoniali delle istituzioni di credito , la massa monetaria ed il debito
delle    amministrazioni   centrali .   Siffatti  indicatori finanziari armonizzati
saranno ulteriormente perfezionati .
 ---pagebreak---                                              66
 Posizioni esterne degli Stati membri della Comunità
 Raccolta   ed   armonizzazione   di   dati    provenienti   da   più   fonti   nazionali
 ( principalmente banche centrali )     od internazionali relativi alla situazione
 finanziaria di ogni Stato membro nei confronti del resto del mondo . E' coperta
 la posizione esterna sia dell’intera economia che dei principali settori
 ( pubblica amministrazione , bancario , eec .).
Un' importante caratteristica metodologica          di  tali   statistiche    è  la  loro
 conformità      quanto   attiene   sia   ai   settori  che   alle operazioni     -  alla
 normativa del SEC .
Queste statistiche , che attualmente forniscono dati senza una ripartizione
geografica , devono essere perfezionate al fine di evidenziare la posizione
consolidata della Comunità globalmente considerata nei confronti del resto del
mondo .
Statistiche per un' area finanziaria europea
I principali settori della ricerca statistica hanno per oggetto 1' integrazione
dei mercati finanziari nazionali in un mercato europeo . In questo campo , il
compito principale dcll’EUROSTAT è lo sviluppo di metodi , fonti c tecniche per
la raccolta di dati sull' offerta e la domanda di capitali in questo mercato
unificato .
Le problematiche relative alla nomenclatura , alle innovazioni finanziarie , ai
cambiamenti istituzionali e ad altre questioni inerenti al funzionamento dei
mercati finanziari dovrebbero essere affrontati in modo esplicito . E' prevista
una   collaborazione   con  le  banche   centrali   ed altre    istituzioni   finanziarie
internazionali , nonché con organizzazioni professionali che rappresentano gli
operatori di mercato .
Controllo delle risorse proprie basate sull' IVA
La gestione del sistema delle risorse proprie fondato sull’ IVA , ai sensi dei
regolamenti 2891 c 2892 / 77 del Consiglio , implica una serie di decisioni e di
verifiche .
L' articolo 7 del regolamento 2892 / 77 menziona esplicitamente l' impiego dei
dati di contabilità nazionale elaborati conformemente al sistema europeo di
conti economici integrati ( SEC ).
Questi dati contabili nazionali intervengono nel calcolo del tasso medio
ponderato previsto dai regolamenti di cui sopra .
L' EUROSTAT partecipa alle riunioni del ''Comitato consultivo delle risorse
proprie " nel corso delle quali vengono determinate le modalità di applicazione
dei regolamenti e vengono valutate le richieste degli Stati membri , all' inizio
di ogni anno finanziario , di impiegare i metodi semplificati per calcolare il
valore di alcune transazioni por le quali essi devono apportare compensazioni
positive o negative .
 ---pagebreak---                                      - 67
L' EUROSTAT è associato alla DG XX ( Controllo finanziario ) por le visite
preparatorie c alla DC XIX ( Bilanci ) per la verifica delle rilevazioni
effettuate dagli Stati membri .
Il finanziamento pubblico della R&S
I dati statistici sulla ricerca e sviluppo si inseriscono nel quadro della
domanda di informazioni che funge da base alle riunioni del Consiglio dei
Ministri in materia di R&S ( riunioni COPOL ) . A tal fine , l’ISCE utilizza le
rilevazioni nazionali riguardanti i crediti pubblici dell' R&S in base alle
specifiche definite nel mandato del Comitato della Ricerca Scientifica e
Tecnica ( CRESI ). I crediti sono armonizzati e ripartiti      in base ad una
nomenclatura per obicttivo socioeconomico ( NABS ) .
 ---pagebreak---                    69
STATISTICHE DEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI
        PAESI TERZI E PAESI ACP
 ---pagebreak---                                            71
 Statistiche sugli scambi di beni tra Stati membri
dopo il 1992
 Il mercato unico del 1993 comporterà la soppressione dei controlli di tipo
 amministrativo e doganale alle frontiere interne della Comunità . L' Istituto
 statistico lavora già da tempo all' attuazione di un sistema di raccolta di
dati , adattato alle esigenze del mercato unico , in vista dell’elaborazione di
una statistica sugli scambi di beni tra gli Stati membri che risponda ai
fabbisogni informativi della Comunità c degli Stati membri .
E' attualmente in preparazione un regolamento di baso che , previo esame da
parte dei comitati competenti , sarà presentato al Consiglio nel 1988 . Dopo
questo regolamento di baso verrà proposto al Consiglio , oppure verrà emanato
direttamente dalla Commissione , circa 12 , mesi dopo , un regolamento di
esecuzione .
Nel 1991 e nel 1992 il nuovo sistema sarà sperimentato nella totalità degli
Stati membri : la Commissione contribuirà finanziariamente a questa fase
sperimentale . 11 nuovo sistema , cosi’ collaudato ed eventualmente modificato ,
entrerà in vigore nel 1993 .
Statistiche degli scambi internazionali di servìzi
La Comunità necessita di informazioni sulla libera circolazione dei servizi ,
in particolare nel quadro del mercato unico . L’EUROSTAT esamina attualmente le
implicazioni statistiche di tali fabbisogni , dal punto di vista sia
metodologico che delle fonti di dati . Saranno presentate agli Stati membri
proposte sull' elaborazione di tali statistiche .
Nomenclature delle merci del commercio estero
Tale attività ha lo scopo di adattare la parte statistica della nomenclatura
combinata ai fabbisogni del commercio estero della Comunità , in particolare
alla sua evoluzione tecnologica , assicurando nel contempo la coerenza con le
altre   nomenclature  comunitarie   o   internazionali .  Si  tratta   di fissare  o
precisare le regole di       classificazione ,   di  elaborare delle proposte di
modifica     ed    eventualmente     le     noto    esplicative    che    consentono
un' interpretazione corretta ed un' applicazione uniforme delle decisioni del
Consiglio .
La base giuridica di tale attività è il regolamento CEE n . 2658 / 87 del
Consiglio relativo alla nomenclatura tariffaria c statistica e alla tariffa
doganale comune .
Nomenclatura dei paesi
Tale attività consiste nell' aggiornamento della geonomenclatura comunitaria in
base al regolamento 1736 / 75 del Consiglio relativo alle statistiche del
commercio estero della Comunità e del commercio tra i suoi Stati membri .
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 Gestione e sviluppo delle metodologie delle
 statistiche del commercio estero
 Per    potere   disporre     di statistiche      del  commercio  estero attendibili  e
 significative , è necessaria un’ applicazione uniforme , in tutti gli Stati
membri , della metodologia dello statistiche del commercio estero . Tale
 uniformità , peraltro , è molto difficile da raggiungere , a causa delle
 divergenze tuttora esistenti , sebbene in misura minore , tra le metologic
nazionali . Gli obicttivi principali del gruppo di lavoro "Metodi” sono quindi
 i   seguenti :  garantire l' applicazione delle metodologie comunitarie , nella
misura in cui queste sono già armonizzate attraverso vari regolamenti ( n .
1736 / 785 , n . 200 / 83 e n . 2954 / 85 ) nonché sviluppare metodologie comunitarie
mediante nuovi regolamenti .
Il sistema di controllo della corretta applicazione della normativa
comunitaria è già ben consolidato c nuovi sviluppi metodologici sono previsti
secondo un calendario realistico . Si stanno quindi elaborando delle proposte
di regolamento del Consiglio in materia di riservatezza c di valore
statistico , nonché sulle statistiche dei magazzini doganali .
Le divergenze metodologiche limitano inoltre la comparabilità tra le
statistiche comunitarie c lo statistiche dei paesi partner . E' quindi allo
studio un progetto volto a porre rimedio a tale divergenze , a cominciare dai
paesi dcll'EFTA , dagli Stati Uniti e dal Giappone . Gruppi di esperti si
riuniranno per esaminare le proposte che dovrebbero condurre ad accordi circa
l' armonizzazione     internazionale    < sia nell’ambito delle Nazioni   Unite che  in
quello dcll'OCSE )       anche a costo di un corto adeguamento della metodologia
comunitaria .
Produzione di statistiche del commercio estero
La regolare fornitura di dati completi , dettagliati e armonizzati sugli scambi
con l’estero dei paesi della Comunità richiede notevoli risorse informatiche ,
sia presso l’EUROSTAT che negli Stati membri . E * stato quindi creato il
sistema informatico COMEXT dell ' EUROSTAT per il trattamento di una quantità
ingente di dati        ( circa 2 milioni di dati al mese ), la loro elaborazione
razionale e una vasta diffusione interna ed esterna .
Il programma prevede il miglioramento del sistema di correzione retroattiva
dei   dati   e del trattamento delle         informazioni  confidenziali nella fase di
raccolta : l’adeguamento c l' ampliamento del sistema al fine di accogliere
nuove nomenclature armonizzate ( SA , NC e TARIC ) e l' elaborazione di nuove
statistiche relative al modo di trasporto . Queste nuove esigenze rendono
indispensabile una riforma del sistema . Il programma sarà anche riveduto per
tener conto di una distinzione più esplicita tra commercio estero con i paesi
terzi e scambi intracomunitari in seguito alle proposte che saranno elaborate
nella prospettiva del 1992 .
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Banca di dati COMEXT
L' insieme delle statistiche comunitarie è messo a disposizione dogli utenti
della Commissione nella banca di dati COMEXT ; essi hanno la possibilità di
consultare on line e off-line le serie temporali , possono elaborare
agevolmente tabulati , aggregazioni , grafici , calcolare e combinare i dati con
quelli di altre fonti . Un importante programma di consolidamento , di
miglioramento in funziono dei fabbisogni degli utenti e di creazione di banche
satelliti    che   soddisfino    esigenze    specifiche ,    nonché   l' adeguamento    ai
cambiamenti     della    produzione    richiederanno       ancora    notevoli     risorse
informatiche nei prossimi anni .
Il sistema COMEXT sarà ugualmente ampliato per consentire i confronti diretti
con le statistiche dei principali paesi partner .
Trattamento delle nomenclature delle statistiche
del commercio estero
In collegamento con il sistema COMEXT lavoriamo alla realizzazione di un
importante sottoprogetto per il trattamento di testi , codici e note relative
alle varie nomenclature , di aggiornamento e di determinazione delle
concordanze tra le nomenclature . Detto progetto assume maggioro importanza
dopo l' abbandono dei vecchi sistemi in seguito all' entrata in vigore delle
nuovo nomenclature internazionali . Lo sfruttamento delle nuove possibilità di
trattamento delle statistiche a livello della nomenclatura dettagliata del
TAK1C ( per le quali è necessario sviluppare un' interfaccia con la banca di
dati TARIC della DG XXI ) è anch' csso all' origine di importanti cambiamenti .
Statistiche tariffarie e commerciali ( STAKCOK )
La   realizzazione    della  nomenclatura     combinata    per   impieghi   tariffari    e
statistici   consento    la  creazione   di    un  nuovo   strumento    informatico    che
assicura il collegamento tra le banche di dati commerciali e tariffari . Le
analisi    c  simulazioni    di   statistiche     tariffarie    cosi'    rese   possibili
serviranno    in   particolare    alla   preparazione     dei   negoziati     nell' ambito
dell' "Uruguay round " in seno al GATT .
Data l' importanza e l' urgenza di tali negoziati è stata assegnata un' elevata
priorità alla realizzazione del progetto STARCOM .
Tra i sottosistemi che utilizzeranno questo strumento , citiamo le statistiche
SPG ed il calcolo delle entrate provenienti dai dazi doganali .
Produzione dì statìstiche SPG
Sulla base degli studi in corso , il sistema delle statìstiche del SPG sarà
oggetto di una vasta riorganizzazione che si prefigge di eliminare le
divergenze tra le statistiche economiche ed i rilevamenti amministrativi di
 ---pagebreak---  controllo ,    grazio   ad un migliore coordinamento tra           i   rispettivi   servizi
 nazionali .    L' introduzione   del   documento     unico     e  del   TAR1C    dovrebbero
 consentire un progresso in tale campo .
Valutazione delle risorse provenienti dai diritti doganali
 I calcoli molto complessi , che poggiano su differenti nomenclature molto
dettagliate , richiedono uno sforzo particolare che, verte sull' analisi della
normativa doganale e la determinazione delle regolo di calcolo che potranno
essere utilizzate da più utenti .
II    progetto     si   varrà  dell' infrastruttura     del    progetto    STARCOM   per  la
realizzazione di queste stimo . Una prima fase dei lavori sarà realizzata nel
1989 in collaborazione con la DG XIX e la Corte dei Conti .
Indici del commercio estero
Da qualche tempo sono disponibili gli indici del commercio estero , che vengono
pubblicati regolarmente c possono inoltre essere estratti da una banca di dati
 ( TREND ). L' attività è stata ostacolata dal passaggio dalla NIMEXE alla NC , ma
sono in corso lavori intesi a garantire una transizione senza intoppi . Si sta
attualmente studiando un indice speciale per i prodotti ad alto contenuto
tecnologico .
Matrice del commercio mondiale
E' estremamente difficile creare una matrice sufficientemente dettagliata
degli scambi a livello mondiale , a motivo della persistente mancanza di molti
dati , L' EUROSTAT intende sviluppare un prototipo completato con l' ausilio di
un sistema esperto e avviare una produzione regolare di una simile matrice . E'
prevista un' estensione a certi gruppi di prodotti .
Destagicnalizzazione
I dati sul commercio sono spesso caratterizzati da forti oscillazioni
stagionali che possono ostacolare l’analisi . Si prevede quindi di esaminare
metodi di destagionalizzazione per i dati del commercio estero e di elaborare ,
sulla base di tale studio , uno strumento adatto .
Metodologia della bilancia dei pagamenti
Il manuale       dell' FMI  sarà  presto   riveduto ,    al   fine   di   tener  conto   del
fabbisogno di dati più dettagliati sui servizi . Verrà inoltre approfondita la
nomenclatura       delle    operazioni    correnti      ( beni ,   servizi ,    redditi    e
trasferimenti ). L' EUROSTAT elaborerà una serie di proposte che verranno
discusse con gli Istituti nazionali di statistica nell' ambito del rispettivo
gruppo di lavoro .
 ---pagebreak---                                           75
 Statistiche della bilancia dei pagamenti
 Le statistiche della bilancia dei pagamenti vengono aggiornate con frequenza
 trimestrale e verranno ora perfezionate mediante una ripartizione per paese
 partner per lo principali operazioni correnti , quanto meno su base annuale .
Tale miglioramento è stato già chiesto da tempo dalla DG 1 , ma sarà possibile
 soltanto se gli Stati membri potranno fornire le informazioni richieste .
Bilancio dei pagamenti per le Istituzioni europee
Al fine di ottenere statistiche correttamente consolidate della bilancia dei
pagamenti , non soltanto della Comunità europea , ma anche degli Stati membri , è
necessario integrare nel sistema le Istituzioni comunitarie . Si prevede quindi
di sviluppare a tal fine un sistema adeguato sulla base dei dati di bilancio .
Movimenti internazionali di capitali
L' EUROSTAT intende elaborare dati sui movimenti internazionali dei capitali ,
ripartiti per branca c paese partner . Sebbene contemplate da parecchio tempo
( articolo  72  del  trattato    CEE ), queste statistiche  non  sono    mai state
disponibili , in quanto alcuni Stati membri non erano in grado di fornire le
informazioni    necessarie .   Traspare    la possibilità di      introdurre dei
miglioramenti ; in tal caso , il progetto dovrebbe concretizzarsi sotto forma di
un' analisi e pubblicazione di tali dati .
Indagine sugli scambi di servizi
L' EUROSTAT dove elevare il livello qualitativo delle statistiche sugli scambi
di servizi , in quanto questi ultimi rappresentano uno dei punti principali
all' ordine del giorno dell’ "Uruguay Round ".
Le informazioni attualmente disponibili sul commercio nel settore dei servizi ,
basate sulle statistiche della bilancia dei pagamenti , sono insufficienti
( circa 12 voci per gli scambi di servizi rispetto a 9500 voci circa per gli
scambi di merci ).   Inoltre ,  la qualità dei dati sui servizi è inferiore a
quella dei dati sul commercio ( armonizzazione insufficiente , divergenze tra
flussi lordi c netti , ecc .).
L' obiettivo di un' indagine sugli scambi di servizi è quello di creare una
nuova fonte di informazioni per la Commissione , ma anche per gli Stati membri .
Questi ultimi sono quindi interessati a tale progetto , non solamente a motivo
della loro partecipazione alle attività dei gruppi di lavoro competenti , ma
anche perché intervengono direttamente nell' esecuzione dell' indagine .
 ---pagebreak---                                             76
 Scambi internazionali di servizi .
 Il progetto consiste nell' analisi dei dati relativi agli scambi internazionali
 nel settore dei servizi . Tenuto conto della qualità dell' informazione
 disponibile , sarà necessario procedere a stime e a concessioni con riferimento
 ai flussi , al fine di ridurre le asimmetrie . Questo progetto deve dare luogo a
 una banca di dati ( symphony ) c ad una pubblicazione con un' analisi statistica
 della posizione della Comunità negli scambi internazionali di servizi ; detta
 pubblicazione devo soddisfare i fabbisogni dei vari servizi della Commissione
 impegnati nei negoziati commerciali multilaterali ( articolo 113 del trattato
 CEE ) .
L' ultima pubblicazione realizzata in tale campo "The European             Community' s
external trade in sorvicos " non comprendeva aggregati EUR 12 .           La prossima
pubblicazione dovrà colmare tale lacuna , fornire informazioni più         dettagliate
 sui differenti tipi di servizi c presentare un' informazione              di qualità
superiore .
Ciò’ implica che gli Stati membri dovranno fornire per tale settore
 informazioni il più possibile dettagliato , conformemente al nuovo questionario
relativo ai servizi .
Cooperazionc : la formazione degli statistici
Coordinamento delle iniziative di formazione di statistici dei PVS , sostenute
e finanziato dalla Comunità ( partecipazione alla gestione ed al funzionamento
del CESD e del Centro di Monaco di           Baviera ; coordinamento c verifica del
secondo progetto di aiuti al PFSA ; contributo alla creazione di nuovi centri
di formazione ) .
Cooperazione : le statistiche del commercio estero
Analisi , miglioramento o armonizzazione delle statistiche del commercio estero
dei PVS e delle rispettive organizzazioni regionali ( appoggio metodologico ,
attuazione       del sistema  armonizzato ,  introduzione  dei  programmi   SYDON1A o
TRACE ) .
Cooperazione : statistiche destinate alle polìtiche
alimentari e di sviluppo rurale
Miglioramento dell' informazione necessaria alla formulazione c alia gestione
di politiche alimentari ( previsioni e raccolti ; sistemi di allarme ; verifica
dei consumi , della produzione e della commercializzazione di prodotti
alimentari , coordinamento in loco , sviluppo di indagini ).
Cooperazione : Progetti statistici in altri settori
        Jugoslavia :  miglioramento   delle   statistiche  nel quadro dell' accordo
        CEE - SFRJ .
 ---pagebreak---                                             77
       Algeria : sviluppo delle statistiche regionali , del commercio estero e
       dell' agricoltura .
       Trinidad    e    Tobago :  progetto    FES   di    appoggio    statistico   alla
       pianificazione .
      Cina :   azione    nel  campo  del   commercio    estero   e  delle   statistiche
       industriali .
      Tunisia : progetto FES di appoggio alle statistiche dell' agricoltura .
      America Latina :     appoggio ai progetti del Patto andino ( agricoltura ,
       industria e servizi ) e della SIECA ( commercio estero ).
      PIAF :   informatizzazione    del   trattamento    dei   dati   da  parte   delle
      amministrazioni finanziarie .
Cooperazione : le statistiche necessarie in campo sociale
Produzione (e rafforzamento delle capacità nazionali di produzione ) di dati
statistici che consentano di misurare e di verificare le conseguenze sociali
dei programmi di adeguamento strutturale . In particolare , appoggio statistico
al progetto " Dimensione sociale dell' adeguamento strutturale ", partecipazione
al comitato di pilotaggio del progetto nonché appoggio e verifica tecnica dei
lavori ( indagini presso le famiglie ...) che saranno svolti nei paesi
partecipanti . Stando allo previsioni , il progetto avrà una durata quinquennale .
Cooperazione : sviluppo del sistema di indagini
sull' agricoltura in Tunisia
Progetto di     miglioramento delle     statistiche    sull' agricoltura   in Tunisia ,
comprendente tre parti :
1)    trattamento delle indagini sulla base di un appoggio tecnico e fornitura
      di materiale microeconomico ;
2)    collaudo di una metodologia alternativa per il trattamento dei risultati ;
3)    preparazione di nuove indagini specifiche .
Cooperazione : progetto di cooperazione informatica nel
campo dello finanze pubbliche in Africa
Partecipazione al progetto di informatizzazione delle amministrazioni
pubbliche in Africa , che si prefigge di rafforzare la gestione delle finanze
pubbliche mediante la realizzazione di strumenti informatici adattabili alle
diverse situazioni del continente africano .
 ---pagebreak---             79
STATISTICHE DELLE IMPRESE
 ---pagebreak---                                         - 81 -
  Segreto statistico
  Riservatezza e sicurezza
               {
  La   realizzazione  del   Grande Mercato comporterà necessariamente maggiori
  esigenze di informazioni statistiche . I dati dovranno essere armonizzati e
 dettagliati .
 L' incapacità degli Stati membri di comunicare all' EUROSTAT i dati considerati
 come coperti dal segreto statistico ostacola seriamente il sistema di
 statistiche dell' industria . L' EUROSTAT sta mettendo a punto uno strumento
 giuridico che consentirà agli Stati membri di comunicargli questi dati
 riservati .
 Si confida che il regolamento venga adottato nella seconda metà del 1988 o
 nella prima metà del 1989 e che le necessarie decisioni di attuazione vengano
 prese entro la fine del 1989 , al fino di rendere possibile una trasmissione
 completa dei dati a partire dal 1990 .
 L' obiettivo del progetto "Riservatezza e sicurezza" è quello di assicurare che
 vengano adottati tutti i provvedimenti per controllare l' accesso e proteggere
 l' informazione , per garantire il rispetto della riservatezza dei dati
 individuali all' EUROSTAT . Si tratta di una condizione sine qua non per
 qualsiasi trasmissione da parte degli Stati membri di informazioni
 disaggregate all' EUROSTAT . Tale lavoro potrà essere effettuato solamente in
 collaborazione con gli INS .
 Sviluppo e creazione di nuovi sistemi di analisi
dei dati
La natura ed il volume delle informazioni statistiche attualmente disponibili
rendono indispensabile il ricorso a tecniche sofisticate di analisi dei dati .
Dal controllo della plausibilità delle statistiche fornite all' estrazione di
 informazioni pertinenti , il trattamento dei dati necessita di analisi . 11
progetto " Sviluppo e realizzazione di nuovi sistemi di analisi dei dati "
consente di realizzare nuovi strumenti per l' analisi dei dati , migliorando
cosi' la loro qualità e la leggibilità dei risultati pubblicati . Si stanno
sviluppando metodi specifici c si organizzano seminari sull' analisi dei dati .
Assistenza in sede di analisi dei dati
Il funzionamento delle Istituzioni europee richiede una valida elaborazione
delle informazioni statistiche disponibili , elaborazione che necessita spesso
dell' impiego di complesse tecniche di analisi . L' obicttivo dell’attività è , in
primo luogo , di assistere le unità dcll'EUROSTAT e della Commissione
nell' utilizzazione di tali tecniche , quindi di valorizzare gli sviluppi della
tecnica    statistica  introdotta nei   diversi Stati   membri  fornendo loro   il
massimo appoggio .
 ---pagebreak---                                            82
Statistiche sulla produzione di energia
Le statistiche mensili cd annuali della domanda c dell' offerta di combustibili
solidi , di petrolio , di gas e di elettricità costituiscono la spina dorsale
del sistema di statistiche dell' energia .
Le statistiche del carbone consentono di seguire l' evoluzione di un' importante
risorsa comunitaria ed il processo di diversificazione ; esse facilitano anche
l' analisi dell’occupazione e della produttività dell' industria carboniera .
Le statistiche degli idrocarburi consentono , in particolare , di valutare la
sicurezza      dell' approvvigionamento    c     l' evoluzione   del   processo  di
diversificazione .
Per l' elettricità , le statistiche di base sono utilizzate per elaborare i
bilanci annuali delle centrali termiche e per valutare le possibilità di
sostituzione .
Le statistiche dell' energia nucleare si basano su un’indagine mensile delle
centrali nucleari relativamente a vari aspetti della produzione di energia
nucleare ( capacità , energia disponibile , energia termica , utilizzazione , ore
di funzionamento , ccc .). Por ogni centrale viene elaborato un profilo ; viene
inoltre descritta l' evoluzione della struttura dell' industria dell' energia
nucleare nel suo complesso . Le statistiche dell' energia nucleare vengono
integrate da statistiche circa le cause , la durata c la frequenza delle
indisponibilità .
Dopo la prima crisi del petrolio si sono verificati cambiamenti drammatici nel
settore energetico . L' importanza crescente dell' industria nucleare si
rispecchia nel sistema delle statistiche energetiche . Peraltro , vista la
sempre maggiore importanza data agli aspetti di carattere ambientale , è
probabile che si registri un sempre maggiore interesse por le fonti di energia
nuova e rinnovabile . Il sistema deve quindi essere ampliato per coprire tali
fonti di energia . E' in corso un progetto che prevede la valutazione delle
informazioni disponibili c lo studio dei problemi metodologici . Occorre
sviluppare un sistema di raccolta di dati e incorporare i risultati nelle
statistiche aggregate dell' energia .
Bilancio globale dell' energia
Per quantificare l' energia finale , dalle statistiche di base vengono elaborati
bilanci    energetici    trimestrali    cd   annuali .   Tali  bilanci  servono per
individuare aspetti del circuito commerciale e per studiare l' utilizzazione
dell' energia in vari settori dell' economia europea in generale , nonché
l' efficacia dell' utilizzazione in particolare . I bilanci si rivelano inoltre
un ausilio prezioso in sede di formulazione di modelli e previsioni .
 ---pagebreak---                                            83
  Tavole input-output dell' energia
  Le tavole input output dell' energia riguardano gli scambi intermedi di energia
  tra 43 branche , 10 delle quali rappresentano branche energetiche . Tali tavole
  sono integrate da matrici delle importazioni , da una tavola dello risorse e da
  tavole dei flussi energetici in valori e in quantità .
  Le tavole input output costituiscono un ottimo strumento per analizzare il
  settore energetico e per studiare l' interdipendenza tra l' andamento
  dell' economia nel suo complesso e l' utilizzazione dell' energia . Esse servono
  altresi' a stabilire un valido collegamento tra i conti nazionali e i bilanci
  energetici .
 Prezzi dell' energia
 Le statistiche dei prezzi dell’energia sono compilate sulla base di indagini
 svolte con l' aiuto di svariate camere di commercio . e di istituti universitari .
 Tali indagini sono integrate dalle statistiche del commercio estero .
 Le statistiche dei prezzi dell' energia contribuiscono alla trasparenza del
 mercato , aspetto particolarmente importante nel contesto del grande mercato
 unico . Esse servono inoltre per i lavori analitici dei servizi della
 Commissione , degli istituti di ricerca e delle imprese interessate .
 Investimenti ed indicatori nel settore energetico
       Investimenti connessi con l' energia
 Data l' importanza degli investimenti connessi con l' energia , è necessario
 raccogliere da varie fonti dati in merito , adeguatamente elaborati e
 sufficientemente armonizzati , al fine di integrare il sistema delle
 statistiche dell' energia .
       Indicatori dell' energia
Il   sistema   attuale di    statistiche dell' energia è  abbastanza sviluppato e
consente quindi di calcolare facilmente degli indicatori relativi alla resa
energetica . Tali indicatori devono essere elaborati nel contesto dei bilanci
energetici , dei conti nazionali e dei modelli econometrici utilizzati dalla
Commissione .
Indagine sui consumi energetici delle famiglie
Le famiglie sono importanti consumatrici di energia , con una percentuale di
circa il 25% del consumo finale di energia ,         il che equivale a circa 100
miliardi di Ecu . Per questo motivo è di estrema importanza ottenere più
informazioni riguardo al consumo energetico delle famiglie , che attualmente si
desume come consumo residuo .
 ---pagebreak---                                          84
Un' indagine presso le famiglie può' servire ad orientare una' strategia mirante
 ad uno sfruttamento regionale dell' energia e a far luce sul complicato
processo della sostituzione energetica .
 Il progetto è già avviato , da quando nel 1987 si sono rese disponibili risorse
di bilancio per un' indagine da condursi in sei Stati membri . Gli altri Stati
membri seguiranno nel 1988 . L' indagine sarà ultimata nel 1989 e i primi
 risultati saranno disponibili a partire dal 1990 .
Indagine sui consumi di energia delle industrie
L' armonizzazione metodologica a livello comunitario ,     analogamente a quanto
avviene per un' indagine , costituisco un punto di vitale importanza che pone
problemi nell' analisi dei consumi per branca . Un aiuto finanziario e tecnico
ai paesi che non hanno indagini ad hoc ( Portogallo , Grecia e Irlanda ) potrebbe
parimenti migliorare la comparabilità a livello comunitario .
SISTEMA DI INFORMAZIONI SULL’ENERGIA ( E.I.S. )
      Banche di dati sull' energia
La situazione attuale del sistema di        statistiche dell' energia consente la
creazione progressiva di una banca di dati integrata che copre l' insieme del
sistema e che è completata da informazioni elaborate da altri servizi , ed in
particolare dalla DG XVII .
Tale banca di dati deve divenire il centro vitale del sistema e sarà integrata
nel nuovo sistema di banche di dati dell ' EUROSTAT .
      Rappresentazione grafica dei flussi energetici
Software che consente la descrizione dei flussi energetici , dalla produzione
fino all' energia utile .
Adeguamento del sistema delle statistiche delle imprese
industriali ai fabbisogni del grande mercato interno
Gli strumenti attualmente esistenti nel campo delle statistiche industriali
non assolvono in modo del tutto soddisfacente alle funzioni loro assegnate e
non forniscono tutte le informazioni richieste . Occorrerà esplorare nuovi
campi alla ricerca di strumenti complementari : utilizzazione di registri e di
panel di imprese , adeguamento degli strumenti esistenti ( indicatori
congiunturali , indagine annuale , statistica dei prodotti ) e seminari , in
particolare con i paesi membri , al fine di favorire gli scambi di esperienze
su tali argomenti nonché su studi ad hoc .
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  Panel c registri
  I lavori si protrarranno per diversi anni ( studi metodologici , discussioni con
  gli ambienti competenti , in primo luogo con gli Stati membri , circa
  1 adeguatezza dei vari metodi possibili , dei lavori pratici su panel di
  carattere sperimentale ).
  Gli Stati membri parteciperanno strettamente allo sviluppo di tale progetto e
  interverranno in un secondo tempo nella gestione diretta dei panel . Un' altra
  strada da esplorare è la costituzione di registri . Questi forniscono un quadro
 non solamente utile , ma anche necessario alla riuscita del progetto
 summenzionato . Essi forniscono inoltro informazioni preziose in assoluto , in
 particolare circa la demografia industrialo .
 Est en sione della statistica degli indicatori congiunturali .
       Trasmissione più rapida degli indicatori esistenti .
       Costruire e pubblicare un indice dei prezzi alla produzione dei prodotti
        industriali .
       Aumentare il livello di dettaglio dei dodici indicatori .
       Divisione tra il mercato interno nazionale , il resto del grande mercato
       comunitario ed i paesi terzi .
 Statistiche dei prodotti industriali .
 Proporre    un   nuovo  approccio    che consenta   agli   Stati membri  di  fornire
 statistiche dei prodotti fondate su una nomenclatura del commercio estero .
 Statistiche delle imprese industriali .
       Fornitura più rapida dei dati .
       Utilizzazione di stime per attualizzare i dati .
       Migliorare la copertura delle piccole imprese .
Sem inari e studi .
       Scambio    di  informazioni   tra  statistici ,  amministrazioni  pubbliche  e
       utenti .
       Studi e riflessioni sulle possibilità ed i metodi di sviluppo del sistema
       statistico ( metodi , concetti , ritorno delle informazioni verso le
       imprese ).
Statistiche correnti sulle imprese industriali ,
raccolta , gestione , analisi e diffusione .
Indicator i congiunturali dell' industria ..
Fornire indicatori comprensibili , rapidi , regolari , sulla situazione
dell' industria in ogni Stato membro , al livello più dettagliato possibile .
Produrre una pubblicazione mensile , memorizzare i dati in una banca di dati
consultabile e contribuire         alle pubblicazioni    generali  sulla congiuntura
dell' Istituto statistico .
 ---pagebreak---                                          86
 Statistiche della produzione industriale .
 Fornire regolarmente c rapidamente dati dettagliati sulla produzione ( vendite )
 di prodotti industriali rappresentativi .
 Statistiche sulla struttura delle imprese industriali .
Trasmissione di dati armonizzati sulla struttura delle imprese industriali con
 20 e più dipendenti , e con frequenza quinquennale , d' informazioni sulle
 imprese di tutte le dimensioni . Produrre una pubblicazione annuale e
pubblicazioni speciali , ad esempio con ripartizione per regioni o per classi
di grandezza .
Analisi statistiche e sintesi .
Rendere più facilmente accessibili tutte le variabili in un determinato
settore , ivi compresi i dati del commercio estero por i beni che corrispondono
a tale settore .
Le attività di " sintesi " comprendono il raggruppamento di dati comparativi per
i nostri due principali concorrenti , gli USA e il Giappone .
Sviluppo di sistemi esperti statistici :
DOSES
L' obiettivo del progetto è quello di migliorare le capacità di produzione e di
elaborazione delle informazioni statistiche servendosi        tra  l' altro  delle
tecniche di trattamento avanzato dell' informazione .
Il progetto DOSES ( sviluppo di sistemi esperti statistici ) tratta i progetti
di ricerca e sviluppo concernenti le tecniche avanzate di trattamento delle
informazioni e l' elaborazione di statistiche . Un bilancio , suddiviso su cinque
anni , sarà utilizzato per sovvenzionare , entro certi limiti , svariati progetti
realizzati    in  coopcrazione  con  altri   organismi , per  consulenze ,  per   i
risultati .
Questo programma dovrebbe risultare utile non solo agli                 statistici
( miglioramenti interni di produttività ), ma anche agli utenti di informazioni
statistiche ( migliore qualità del servizio ).
Statistiche per la valutazione dei programmi comunitari
in materia di ricerca e sviluppo
La Commissione ha posto l' accento sulla necessità che l' informazione
statistica svolga un ruolo di rilievo nei sistemi di valutazione dei programmi
comunitari in materia di ricerca e sviluppo .
Occorre quindi sviluppare , di concerto con i servizi della Commissione e gli
organismi nazionali interessati , un insieme armonizzato di informazioni
statistiche appositamente concepito per la valutazione dei grandi programmi
comunitari in tale campo .
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 k§_ BF.ipcipali taj>pe del progetto sono le seguenti :
  1988     Concertazione con i servizi della Commissione per la definizione dei
           concetti e dogli input per la valutazione
 1989     Analisi di fattibilità con gli Stati membri e prima raccolta di dati
           non armonizzati
 1989 -• Armonizzazione dei concetti , sviluppo di sistemi per il trattamento c
 - 1992   l' analisi .
 Statistiche sulle piccole e medie imprese ( PMI )
 L' unità speciale denominata "task force : piccole e medie imprese" ( T.F. PMI ),
 persegue la realizzazione di due progetti di natura statistica aventi come
 obiettivo la raccolta delle informazioni sulle imprese , cioè macrodati e
microdati sullo diverso imprese . L' EUROSTAT collabora strettamente con tale
 task force per utilizzare al massimo le statistiche ufficiali esistenti . In
 alcuni   casi ,  peraltro ,  a motivo del bisogno urgente di dati ,      abbinato
 all' incapacità degli Istituti nazionali di statistica e di altre istituzioni
di fornire i dati ( in particolare dati individuali che pongono problemi di
riservatezza ) occorre rivolgersi ad istituti privati . L' EUROSTAT ha
partecipato a negoziati con gli Stati membri c parteciperà anche al
trattamento dei dati , per garantire una maggiore efficienza grazie
all' utilizzazione dell' infrastrura e a conoscenze specialistiche . La maggior
parte degli Istituti nazionali parteciperanno alla trasmissione annuale di
dati sotto forma di tabelle . Funge altresì' da lavoro pilota per la tecnica
dei panel .
Assistenza al sistema di statistiche delle imprese
di taluni Stati membri
Taluni paesi che sono recentemente entrati a far parte della Comunità o certi
piccoli paesi incontrano particolari difficoltà a soddisfare i fabbisogni
comunitari in materia di statistiche dell' industria e dei servizi .
L' EUROSTAT ed i paesi interessati intendono pertanto elaborare e realizzare in
alcuni Stati membri dei programmi di ristrutturazione dei sistemi di
statistiche delle imprese .
nomenclature delle attiviti e dei prodotti delle imprese
Contributi allo sviluppo delle attuali nomenclature NACE o altre più CPC ( Com)
ecc . raccogliendo in modo circostanziato le conoscenze e le esigenze dei
produttori e degli utenti delle statistiche ufficiali o meno delle imprese .
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Cooperazione tecnica e statistiche industriali
 Fornire un' assistenza tecnica in funzione dei fabbisogni c delle risorse .
Valutare i programmi , ricercare gli esperti , fornire dei contributi , ricevere
 i tirocinanti , organizzare riunioni , nell' ambito dei lavori di cooperazione
dell ' EUROSTAT .
Alta tecnologia ed indicatori tecnologici
I rapidi mutamenti intervenuti nel settore dell' alta tecnologia             rendono
 inadeguati     i   tradizionali     flussi    informativi   inerenti   ai   settori
dell' industria , dei servizi e del commercio di tali prodotti .
Si tratta di un settore di particolare importanza e sarebbe guanto mai
 interessante ottenere quanto meno una struttura di statistiche ufficiali
attendibili che consenta di valutare la pletora di dati ufficiosi . Occorre
risolvere i problemi di carattere tecnico ed altri riguardanti la fornitura
dei dati . Vari paesi hanno adottato metodi di vario genere . Il nostro progetto
si prefigge di creare un sistema generale , dopo un periodo di indagine sui
metodi c sulle fonti .
Bilanci delle materie prime
La politica che regola l' approvvigionamento di materie prime ed il riciclaggio
di queste è parte integrante della strategia industriale la cui importanza è
aumentata in seguito all’emcrgerc dei problemi legati all’ambiente .
I bilanci di approvvigionamento di ventisette materie prime ritenute
importanti dalla Commissiono c dai governi degli Stati membri costituiscono lo
strumento statistico atto a misurare il grado di autarchia della Comunità .
Questi bilanci vengono elaborati annualmente c sono completati da studi che
vertono sul riciclaggio di certi metalli .
- Produzione di acciaio - CECA
- Statistiche dell' acciaio non-CECA
Le attività svolte nel settore in oggetto comprendono l' organizzazione di
un' indagine statistica , nonché la verifica e la memorizzazione dei dati ; esse
consentono di ottenere dati mensili , trimestrali c annuali che vengono diffusi
mediante svariate pubblicazioni mensili e tramite CRONOS .
Cli Istituti nazionali di statistica non partecipano a tali attività , tranne
nel caso di un accentramento volontario dell' indagine . I principali partner
dell ' EUROSTAT sono 1 ' EUROFER a Bruxelles , nonché i servizi della Commissione .
 ---pagebreak---                                          • 89
 L obicttivo principale di tali attività , come di tutte le altre attività
  esplicate nel settore dell' acciaio , è quello di costituire nei prossimi anni
  una base di dati integrata sull' acciaio .
 Consumo di materie prime
 Le statistiche sul consumo di materie prime ( principalmente l' energia , il
 minerale di ferro c i rottami metallici ) dell' industria dell' acciaio sono
 importanti nel contesto della strategia comunitaria di approvvigionamento . I
 dati sono desunti soprattutto da un' indagine sull' industria estrattiva e
 l' industria che utilizza rottami metallici , sono pubblicati mensilmente ,
 trimestralmente e annualmente e la loro diffusione avviene con l' ausilio di
 CRONOS .
 Statistiche di mercato
Un' indagine sull' industria siderurgica verte sui portafogli ordini , sulle
 consegne , sugli approvvigionamenti e sulle scorte del settore . I risultati
 dell' indagine sono integrati da statistiche sul commercio estero diretto ed
 indiretto di acciaio c consentono di calcolare il consumo apparente di acciaio .
Consumo di acciaio per settore di produzione
Le statistiche del consumo di acciaio per branca forniscono indicatori
estremamente importanti per la politica di ristrutturazione . A tal fine
1 ' EUROSTAT elabora una tabella annuale per ogni Stato membro e una sintesi
statistica per la Comunità . Tali statistiche vengono integrate da analisi
settoriali .
Tali statistiche sono particolarmente interessanti per l' intera industria
siderurgica c per i responsabili della politica dell' acciaio . Esse servono
inoltre     per   l' elaborazione  delle     tavole input output  dell' industria
siderurgica ( EUROSTAT ) c per le previsioni a medio e lungo termine del consumo
di acciaio .
Tavola input-output "Acciaio"
La tavola input output "Acciaio " consente di collocare l' industria siderurgica
in un contesto economico più generale . Per questo l' EUROSTAT ha avviato il
progetto , che diverrà pienamente operativo nel 1988 . Per il 1980 è stata
ultimata una tavola per la maggior parte degli Stati membri , mentre le tavole
per gli altri paesi e quella per la Comunità globalmente considerata saranno
presto disponibili . E' già programmata una tavola per il 1985 .
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Gli Stati membri partecipano a tali lavori , in quanto le tavole sono compilate
 in base ad uno schema armonizzato . Si prevede di accelerarne l' elaborazione e
di integrare nel sistema possibilità di estrapolazione .
Statistiche dei servizi
I lavori comunitari      in questo campo proseguono articolandosi    in due fasi
strettamente collcgate :
a)    raccolta e analisi dei dati da effettuare sulla base delle fonti già
      disponibili ;
b)    sviluppo delle basi metodologiche c legislative per l' elaborazione di un
      sistema statistico dei servizi .
Nella prima fase il programma mira a completare l' esame       delle informazioni
disponibili tanto a livello internazionale quanto a           livello nazionale ,
comprese le informazioni ufficiali c non , a procedere alla   costituzione di una
base di dati sui servizi c a proseguire , accelerandoli , i   lavori metodologici
sui concetti da utilizzare .
In una seconda fase , che dovrebbe iniziare nel 1990 , si procederà allo spoglio
delle fonti amministrative c dei registri .
In seguito si procederà alla valutazione della fattibilità di indagini
comunitarie su taluni aspetti dell' insieme dei servizi e / o su aspetti
settoriali da rilevare per alcuni settori considerati prioritari .
Per l' attuazione del programma di indagini prevista per la seconda fase del
programma occorrerà ricorrere a direttive comunitarie che prevedano contributi
finanziari agli Stati membri .
Tenuto conto , da un lato , del fabbisogno informativo globale sull' entità dei
servizi e , dall’altro , dell' eterogeneità dei vari settori e servizi ,
l' allestimento del sistema di informazioni statistiche in questo campo procede
secondo due direttive :
      definizione di un quadro concettuale globale relativo all' entità dei
      servizi ;
      settorializzazionc del quadro concettuale globale al fine di tener conto
      delle peculiarità dei vari settori e servizi ;
cercando , nei limiti del possibile , di garantire la sinergia tra i due metodi .
II progetto " statistiche dei servizi " è stato quindi strutturato secondo i
seguenti sottoprogetti :
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 Sottoprogetti di carattere orizzontale
 Quadro globale dell' entità servizi
 Il sottoprogetto si prefigge di elaborare un insieme di variabili aventi un
 significato comune por tutti i settori dei servizi e di definire gli aspetti
metodologici della misurazione di tali variabili presso le unità produttrici
 di servizi . La fase iniziale del progetto riguarda la definizione dei piani di
 raccolta di informazioni presso gli Stati membri ( indagine , registro , panel ,
 ccc .).   Si procederà quindi alla raccolta e all' analisi delle informazioni
disponibili , per valutare le esigenze di armonizzazione c il quadro giuridico
 adeguato . Il sottoprogetto dovrà coordinare tutti questi lavori sul piano
comunitario c con le organizzazioni internazionali , nonché l' insieme della
statistica settoriale dei vari settori interessati .
Esso dovrà soddisfare , con attività ad hoc , eventuali richieste di
informazioni non coperte dai progetti settoriali contemplati dal programma , in
particolare nel campo dei servizi resi alle collettività , servizi ricreativi e
personali .
Base di dati sui servizi
Le    informazioni    rilevate nell' ambito dei vari progetti " servizi " dovranno
essere raccolte e strutturate in una base di dati orizzontale sui servizi .
Tale     base   di   dati  è  strutturata   all' inizio in tre   grandi  classi di
informazioni :
       dati ufficiali raccolti presso gli Stati membri secondo una presentazione
       nazionale non armonizzata ;
       dati desunti da altri progetti dcll’EUROSTAT ,       anch' essi relativi ai
       " servizi " ;
       dati non ufficiali rilevati e raccolti in collaborazione con gli altri
       servizi della Commissione .
In una seconda fase , i lavori metodologici relativi ai vari sottoprogetti
attinenti ai servizi , figuranti nel programma , dovrebbero consentire la
costituzione di una classe di informazioni armonizzate a livello comunitario .
Sottoprogetti settoriali
Per ciascun sottoprogetto settoriale si dovrà :
       valutare la fattibiità , presso gli Stati membri , dell' applicazione dei
       metodi e dei piani di raccolta di informazioni definiti per il quadro
       globale dell' entità servizi ;
       definire le variabili e le nomenclature particolareggiate che abbiano il
       significato settoriale necessario a soddisfare il fabbisogno informativo
       derivante dall’eterogeneità dei vari settori servizi .
 ---pagebreak---                                            92 ■
Commercio
Questo sottoprogetto si prefigge di :
      perfezionare ed attuare il " programma generale di riferimento per le
      statistiche sulle imprese del commercio all' ingrosso e al minuto nei
      paesi della CEE" già elaborato dall' EUROSTAT ;
      seguire l' evoluzione del settore a seguito         della crisi   economica e
      dell' applicazione delle nuove tecnologie .
Horcca ( alberghi , ristoranti , caffè ) e agenzie di viaggio
Questo settore , caratterizzato da un grandissimo numero di piccole e medie
imprese ( PMI ), da una considerevole percentuale di lavoro autonomo e da
un' attività stagionale , richiederà l' elaborazione di indicatori settoriali
particolari .
Per le agenzie di viaggio occorrerà dedicare una particolare attenzione alle
attività ausiliari di talune grandi imprese ( banche , assicurazioni , grandi
magazzini ) il cui impatto sull' attività del settore è considerevole . Data
l’affinità dei problemi , questi due settori sono sviluppati in collegamento
con la statistica del turismo .
Attività di trasporto
Questo sottoprogetto completerà le statistiche già esistenti sui flussi di
trasporto , aggiungendo informazioni finanziarie od economiche basate sulle
imprese .
Servizi finanziari ( ivi comprese le assicurazioni )
Il   lavoro verterà cu      istituti di   credito , assicurazioni , borsa e titoli
mobiliari , leasing , ecc .
Il settore viene studiato in una triplice prospettiva :
1)    L' aspetto strutturale , necessariamente istituzionale ;
2)    L' aspetto delle operazioni finanziarie ( creazione di servizi finanziari );
3)    L' aspetto della misurazione del valore della creazione di servizi
      finanziari .
Tenuto conto del trattamento privilegiato di tali settori nella contabilità
nazionale , particolare attenzione sarà dedicata al nesso micro-macro-economico
dell' informazione statistica elaborata .
 ---pagebreak---                                              93
 Comunicazioni , servizi informatici
 Il progetto si prefigge di :
       allestire     una  statistica   delle    imprese  prestatrici   di  servizi di
       comunicazione e di servizi informatici ;
       elaborare una statistica dell * infrastruttura del settore ;
       fornire    l’informazione   statistica    necessaria  all' allestimento  di un
       osservatorio europeo del mercato dell' informazione ;
       studiare l' impatto dell' informazione sulle prestazioni di servizi dei
       vari settori " servizi” . Tale analisi dovrebbe orientarsi verso l’aspetto
       " funzione ".
 Servizi forniti alle imprese
 In questo campo i lavori comunitari mirano all' elaborazione delle informazioni
 statistiche necessarie a seguire l' evoluzione del settore soggetto ai
mutamenti derivanti dall’applicazione delle nuove tecnologie ( terziario
 avanzato ) .
Il progetto analizzerà , insieme ai progetti " industria", il fenomeno del
trasferimento all’esterno delle " funzioni " servizi delle imprese .
Trasporti
In questo campo i        lavori  doll'EUROSTAT sono stati     strutturati  secondo un
sottoprogetto relativo allo attività delle imprese che prestano servizi di
trasporto e due progetti relativi ai flussi e all' infrastruttura dei
trasporti , a loro volta suddivisi in due sottoprogetti .
Il sottoprogetto " attività di trasporto" si integra nel quadro più ampio
della statistica delle imprese di servizi c mira a fornire l’informazione
finanziaria ed economica basata sulle imprese .
Metodologia del trasporto
La metodologia del trasporto si prefigge di soddisfare il fabbisogno di
informazioni dovuto ai recenti sviluppi della politica dei trasporti . Il
progetto è strutturato secondo i seguenti cinque sottoprogetti / attività :
1)    statistiche dei porti marittimi e del trasporto via mare ;
2)    statistiche degli aeroporti e del trasporto aereo ;
3)    statistiche del transito ( Austria , Iugoslavia , Svizzera );
4)    gli effetti del 1992 sulle statistiche ( attuali e future ) dei trasporti ;
 ---pagebreak---  5)    statistiche sul trasporto delle persone .
Trasporto - produzione e sviluppo
Questo progetto è stato strutturato secondo i seguenti sottoprogetti / attività :
1)     base di dati TRAINS e pubblicazioni ;
2)     ampliamento delle direttive relative al trasporto di merci su strada , per
       ferrovia e per vie navigabili interne ;
3)     commercio estero per modo di trasporto ;
4)     sicurezza stradale .
Altri lavori a contenuto prettamente statistico                 sono   realizzati    dalla
Direzione Generale VII "Trasporti " della Commissione .
Essi vertono sui seguenti argomenti :
          il sistema di osservazione del mercato interno               dei   trasporti  su
          strada , per ferrovia e per vie navigabili interne ;
          le attività delle imprese di trasporto su strada in relazione con
          taluni paesi terzi ;
          il   controllo     delle   quote   comunitarie     ( tonnellate     trasportate ,
          tonnellate - chilometri ) su strada ;
          il controllo della concorrenza tra le imprese di trasporto marittimo
          della Comunità e dei paesi terzi ;
          i costi delle infrastrutture ;
          la situazione economica delle ferrovie ( conti e dati operativi ).
Turismo
Le    statistiche    sul   turismo ,  a  motivo   del   loro    carattere     orizzontale ,
richiedono un approccio che faccia intervenire svariati settori statistici .
Avuto riguardo alle similitudini di tale analisi con quella dell' entità dei
servizi , l' EUROSTAT si sforza di integrare i lavori sulle statistiche del
turismo nel quadro più ampio della progettazione e dell' attuazione di un
sistema statistico sulle imprese di servizi .
Per evitare la proliferazione dei progetti e tenuto conto delle similitudini
sopradescrìttc ,    i    lavori   sulle   imprese   prestatrici     dì    servizi   HORECA
( alberghi , ristoranti e caffè ) e sulle agenzie di viaggio sono stati inclusi
nel progetto "Turismo ".
 ---pagebreak---                                          95
Le statistiche dei trasporti passeggeri fanno parte del progetto "Metodologia
dei trasporti ".
Le entrate e le spese alla voce "Turismo internazionale" sono integrate nei
progetti "Bilancia dei pagamenti " e " Scambi internazionali di servizi " .
1 dati sono strutturati nella base di dati TOUR ( turismo ).
 ---pagebreak---      97 -
STATISTICHE SOCIALI
       STATISTICHE REGIONALI
 ---pagebreak---                                             99 -
 Popolazione attiva o inattiva nella Comunità
 Per la valutazione della situazione economica e sociale si deve disporre di
 una documentazione statistica di base coerente che fornisca una visione
 d' insieme circa la partecipazione della popolazione alla vità attiva . Tale
 documentazione deve evidenziare le specificità proprie delle differenti
 categorie di popolazione ( popolazione attiva , inattiva , giovani /più anziani ,
 uomini / donne , ecc .) e dei singoli Stati membri .
 Per elaborare una tale documentazione , è necessario raccogliere un massimo di
 informazioni atte a chiarire e spiegare i diversi aspetti dell' attività
 ( occupazione , disoccupazione , formazione , condizioni di lavoro , per esempio ) e
del grado di integrazione nel mercato del lavoro ( tesso di attività , tasso di
disoccupazione , volume di lavoro , ecc .).
Ciò' richiede lo sviluppo del sistema di presentazione in cooperazione con le
DG con utenti , il potenziamento dei lavori di analisi e la raccolta di dati
supplementari .
Verifica delle evoluzioni e delle strutture dell' occupazione
c della disoccupazione
Un " follow-up" regolare delle evoluzioni e delle strutture dell’occupazione e
della disoccupazione a livello comunitario , nazionale e regionale è
imprescindibile e fondamentale al fine di realizzare uno dei principali
obiettivi dcll'AUE : la coesione economica e sociale .
La    raccolta    delle    stime  annuali  nazionali  sulla  popolazione   attiva   e
l' occupazione continuerà .
       Nei prossimi anni verranno estesi i lavori metodologici , al fine di
      migliorare la conoscenza dei metodi e delle definizioni delle serie
       nazionali riportati , la coerenza dei dati tra di loro e con
       informazioni analoghe provenienti da uno stesso paese o tra paesi .
       Per quel che riguarda l' occupazione , la frequenza delle stime
      dev' essere aumentata , in modo da poter meglio seguire l' evoluzione
      dell' occupazione a breve termine . La trasmissione di dati trimestrali
      dovrà essere generalizzata . L' informazione annuale sull' evoluzione
      dell' occupazione e della disoccupazione è completata - in particolare per
       i fabbisogni comunitari - dai risultati delle indagini sulle forze di
      lavoro .
      Per quanto attiene alle statistiche sulla disoccupazione , già si
      avverte un maggior fabbisogno dì informazioni affidabili per fornire un
      supporto alle azioni dei Fondi europei , in particolare del Fondo sociale .
      Agli Stati membri sarà richiesto uno sforzo particolare in tale campo . Un
      fabbisogno specifico riguarda la disoccupazione di lunga durata , per la
      quale sono previsti lavori di armonizzazione dei dati amministrativi .
 ---pagebreak---                                             ■   100
L’indagine comunitaria sulle forze di lavoro
L' indagine    sulle  forze   di   lavoro     è   attualmente  uno    strumento     statistico
 fondamentale per la raccolta di dati coerenti e comparabili sulla popolazione ,
l' occupazione e la disoccupazione nella Comunità .
Dopo dieci anni di stabilità nei metodi e nelle definizioni , si rende
necessario ,     per    gli     anni    Novanta ,     procedere     all' ammodernamento      c
all’adattamento dell’indagine alle esigenze statistiche derivanti dall’Atto
Unico c dal perseguimento delle sue finalità . Si prevede quindi di rivedere
l' indagine sulle forze di         lavoro ,     pur mantenendo ,   il    più  possibile ,   la
continuità con il passato .
Le principali informazioni socioeconomiche che potranno essere fornite
dall' indagine comunitaria sulle forze di lavoro ( IFL ) interessano le seguenti
tematiche :
       L' istruzione    c    la     formazione       professionale      ( livello ,    durata ,
       caratteristiche , oggetto , relazioni con l' attività presente e precedente ,
       formazione continua e alternata )
       Le condizioni di lavoro ( volume di lavoro auspicato , forme e modalità di
       lavoro , durata dei contratti , dimensione dell' impresa )
       La mobilità professionale e geografica ( numero dei datori di lavoro ,
       motivi della mobilità , durata dell’occupazione , distanza tra luogo di
       lavoro e luogo di residenza , regione urbana o rurale , ecc .)
       Le occupazioni marginali ( sottoccupazione , demotivazione , ecc .)
       La massima precisione possibile sulle attività economiche e le professioni
Alcuni Stati membri hanno già incluso informazioni di questo tipo nelle loro
indagini      nazionali .   L' EUROSTAT       terrà    conto    della      loro     esperienza
nell ' effettuare la scelta degli clementi da inserire in una nuova serie di
indagini sulle forze di lavoro .
La revisione dell' IFL per gli anni '90 comporterà anche un aspetto
metodologico , essenzialmente nell' intento di migliorare la qualità di alcune
stime a livello regionale NUTS-2 ( per esempio , disoccupazione a lungo termine )
affinché possano servire di base ad una ripartizione più dettagliata a livello
NUTS-3 . Questo obiettivo potrebbe essere modificando opportunamente i piani di
campionamento nazionali ed aumentando la dimensione dei campioni .
La prima indagine della serie riveduta dovrebbe essere effettuata nel 1992 .
ZI contributo finanziario attuale della CEE , che copre solamente una piccola
parte del costo complessivo per gli Stati membri , potrebbe non essere
sufficiente per la nuova serie di indagini . Questo problema sarà esaminato
tenendo conto del costo dei cambiamenti necessari per soddisfare i fabbisogni
della Comunità .
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 Sviluppo delle statistiche sul tempo e
 il volume di lavoro
 La riduzione del tempo di lavoro settimanale , mensile ed annuale nonché la
 comparsa di nuove formo occupazionali , in particolare dell' occupazione a tempo
 parziale , richiedono un approccio all' analisi dell' occupazione più dettagliato
 di quello utilizzato tradizionalmente per la misurazione di un numero di
 persone fisiche .
 Diventa cosi' indispensabile elaborare una metodologia per la valutazione del
 volume di lavoro che tenga conto dei fabbisogni sia dell’analisi economica che
 dell' analisi sociale .
 Ciò’ richiede un esame critico dei dati esistenti che si riferiscono al tempo
 di lavoro ed eventualmente ‘ la revisione di talune serie al fine di renderle
utilizzabili come elementi di valutazione . L' esame e la raccolta di dati non
 saranno limitati alle statistiche concernenti direttamente il tempo di lavoro ,
ma comprenderanno anche l’assenteismo in tutte le sue sfaccettature ( ferie ,
malattie , conflitti di lavoro , ecc .).
Adattamento delle statistiche alle nuove forme di
occupazione e ai cambiamenti delle strutture dell' occupazione
In un periodo di rapide evoluzioni è indispensabile adeguare le statistiche
dell’occupazione ai nuovi sviluppi por cogliere meglio i cambiamenti delle
strutture , delle forme di occupazione e per conoscere meglio l' influenza
esercitata dalle azioni delle politiche dell' occupazione .
Occorre in particolare :
      conoscere e seguire i provvedimenti nazionali adottati per combattere la
      disoccupazione c promuovere l' occupazione , valutare il numero delle
      persone interessato e garantire un trattamento uniforme di tali categorie
      di persone nelle differenti statistiche nazionali e comunitarie
      cogliere le nuove formo di occupazione e le occupazioni atipiche
      individuare le persone che partecipano solo marginalmente al mercato del
      lavoro , ad esempio in seguito a demotivaziono , sottoccupazione .
A tal fino è necessario avviare importanti lavori metodologici , che saranno
svolti in stretta collaborazione con il BIT e l’OCSE . I risultati di tali
riflessioni saranno introdotti progressivamente nelle diverse statistiche .
Statistiche della popolazione e degli alloggi
Proprio     come   i     censimenti  nazicnali   della    popolazione    forniscono
informazioni di base indispensabili a numerose attività delle amministrazioni
nazionali , i dati demografici a livello comunitario sono necessari per i
servizi della Commissione .
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 Tuttavia , in passato , la grande dispersione dei dati demografici tra Rii Stati
 membri , nonché le notevoli divergenze tra i metodi di presentazione dei
 risultati hanno reso disagevole ' l' elaborazione integrale , a fini comunitari ,
 delle numerose statistiche elaborate sulla scorta dei censimenti nazionali .
 E' stato stabilito un programma comunitario per i prossimi censimenti della
 popolazione previsti per il 1990 ( in Francia ) e il 1991 ( negli altri paesi ).
 Il programma è disciplinato da una direttiva del Consiglio ( 87 / 287 / CEE ) , che
 direttiva è più flessibile di quella relativa ai censimenti del 1981 , sia per
 quanto riguarda sia le date dei censimenti che le modalità di raccolta dei
 dati .    In   particolare ,   essa   autorizza   gli Stati    membri   che   non potranno
 effettuare      censimenti   completi    a elaborare  i   dati  richiesti   sulla base  di
 metodi alternativi , quali lo spoglio di registri o lo svolgimento di indagini
 per campione .
 La principale serie di statistiche demografiche ( nascite , morti , matrimoni ,
 divorzi , mortalità infantile , migrazione ,             stime demografiche correnti ,
 proiezioni demografiche , speranza di vita , ecc .) fornisce informazioni di
 base essenziali per il lavoro della Commissione . Le grandi linee di lavoro
 sono state fissate e vengono regolarmente riesaminate con gli Stati membri , in
 particolare       per migliorare        la disponibilità delle statistiche sulle
 proiezioni della popolazione a livello comunitario .
Altre fonti statistiche , quali le indagini presso le famiglie effettuate dagli
 Stati membri ed in particolare le indagini per campione sulle forze di lavoro ,
 saranno oggetto di uno studio sistematico che dovrebbe consentire di
evidenziarne l' attendibilità in quanto fonte statistica relativa ai nuclei
familiari e alle famiglie .
Al    fine     di   esaminare     la  stratificazione    sociale   e   la   mobilità  delle
generazioni successive nelle categorie socioeconomiche saranno svolte ricerche
sulla base di panel .
Per quanto concerne gli alloggi e' necessario materiale statistico per la
realizzazione di un programma di azione sociale per la preparazione di un
bilancio sociale europeo .
Il piano di lavoro comprende :
        la tabulazione dei risultati del censimento degli alloggi del 1981
        lo studio di provvidenze pubbliche riguardanti gli alloggi
        l' esame sistematico delle statistiche nazionali sugli alloggi .
Istruzione e formazione professionale
Quanto       all' istruzione , l’EUROSTAT manterrà e migliorerà l' attuale sistema
di statistiche . Attualmente , i dati sul sistema scolastico vengono trasmessi
su questionari comuni all 'UNESCO , all' OCSE e all ' EUROSTAT .
Nel sistema di insegnamento scolastico normale e superiore tali dati vengono
raccolti per lo spoglio delle fonti ufficiali negli Stati membri e armonizzati
in conformità alla CITE ( Classificazione internazionale tipo dell' istruzione ).
Data la diversità dei            sistemi didattici nazionali ,      non è possibile una
comparabilità perfetta delle statistiche . Tuttavia l' EUROSTAT , l' UNESCO e
l' OCSE si concerteranno nell' intento di migliorare la comparabilità delle
statistiche sull' istruzione .
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  L’EUROSTAT riesaminerà anche gli obiettivi del suo programma al fine di
  soddisfare le esigenze di una diffusione più regolare mediante la
  pubblicazione di statistiche ricavate da fonti diverse dai questionari comuni ,
  ad esempio dall' indagine comunitaria " Forze di lavoro ".
 Nel campo della formazione professionale , i sistemi divergono sensibilmente
 da uno Stato all’altro ed all' interno degli stessi Stati membri . Attualmente
 non esistono statistiche globali , neppure a livello nazionale . L' EUROSTAT
 svilupperà , in collaborazione con il CEDEFOP ( Centro per lo sviluppo della
 formazione professionale ), dei questionari per i dati amministrativi relativi
 agli organici , ai titoli di studio e alle spese per servizio governativo .
 Con riferimento alla formazione nell' impresa ed ai rispettivi costi ,
 l' EUROSTAT prevede di effettuare indagini per campione e / o di aggiungere
 ulteriori domande ai questionari esistenti . Le prime statistiche utilizzabili
 non dovrebbero essere disponibili prima del 1990 .
 Sanità e sicurezza sul lavoro
 Per far fronte alle      preoccupazioni inerenti alla dimensione     sociale del
 mercato interno , ci     si è prefissi l' obiettivo di fornire       informazioni
 statistiche armonizzate sulla sanità e sulla sicurezza .
 In materia di sanità il lavoro dovrà in un primo tempo limitarsi alle fonti
 attualmente esistenti , in particolare alle pubblicazioni dell' Organizzazione
mondiale della sanità , e presenterà principalmente due aspetti : valutazione
 delle spese delle amministrazioni pubbliche per la sanità e         studio  sulle
variazioni regionali della mortalità c le cause dei decessi .
Quanto    alla  sicurezza   sul   lavoro ,  l' EUROSTAT prosegue la  raccolta   di
 informazioni statistiche comparabili sugli infortuni sul lavoro nella Comunità
europea , in cooperazione con le organizzazioni competenti degli Stati membri .
L' EUROSTAT è stato consultato in merito agli aspetti metodologici e dovrebbe
intervenire in sede di elaborazione dei dati .
Per quanto attiene alla sicurezza domestica e nel tempo libero , la DG XI ha
messo a punto un sistema europeo per la verifica degli infortuni domestici e
degli infortuni intervenuti durante il tempo libero ( EHLASS ) sulla base dei
registri amministrativi forniti da campioni di ospedali . Si prevede di
modificare tale sistema , di concerto con l' EUROSTAT , mediante l' introduzione
di indagini presso le famiglie e / o domande supplementari su indagini esistenti .
Povertà
A seguito della decisione del Consiglio del 19 dicembre 1984 relativa ad una
specificazione comunitaria in materia di lotta contro la povertà , l' EUROSTAT
ha avviato , in collaborazione con gli Istituti di statistica degli Stati
membri , un programma di lavoro che si prefigge di elaborare un sistema
statistico armonizzato sulla povertà nella Comunità .
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 Tale programma di lavoro si articola in più parti :
       esaminare la possibilità di elaborare delle statistiche a partire da
       SESPROS     ( Sistema   europeo   di  statistiche   integrate   della   protezione
       sociale ) ;
       armonizzare e sviluppare le indagini sui bilanci familiari ;
       effettuare analisi statistiche per individuare le cause strutturali della
       povertà ;
       analizzare la fattibilità di un sistema di verifica della povertà sulla
       base dei registri delle amministrazioni ;
       cercare fonti di dati sulla popolazione non coperta dalle statistiche
       tradizionali ( senzatetto , popolazione istituzionale , ecc ....).
L' EUROSTAT sta inoltre esaminando le possibilità offerte dalla tecnica dei
panel di famiglia in materia di analisi della dinamica della povertà . Tali
panel dovrebbero fornire serie storiche a lungo termine di indicatori sociali
e consentire la valutazione permanente dell' eff icienzà del sistema di
 sicurezza sociale .
Le indagini sui bilanci familiari
Le    indagini     sui   bilanci   familiari   costituiscono   una   fonte   estremamente
preziosa per quanto riguarda la distribuzione del reddito e i consumi delle
famiglie . Oltre alla loro utilità per determinare delle strutture dei consumi ,
necessarie al calcolo degli indici dei prezzi e delle parità di potere
d' acquisto , dette indagini rappresentano una base di dati insostituibile per
effettuare analisi sulla povertà e la distribuzione dei redditi , per
migliorare i conti delle famiglie nella contabilità nazionale e , in taluni
casi , per approfondire le conoscenze relative ai redditi complessivi delle
famiglie di agricoltori .
Per     raggiungere        tale    insieme    di   obiettivi     occorrerà     migliorare
l' armonizzazione di queste indagini , dal punto di vista concettuale , della
classificazione delle variabili , dei metodi di raccolta e di trattamento dei
dati . Gli Stati membri saranno invitati ad inserire domande comunitarie nei
loro questionari nazionali e a fornire all' EUROSTAT tavole incrociate secondo
uno schema comunitario .
Retribuzioni e costi della manodopera
Questa attività dell ' EUROSTAT ha lo scopo di fornire ai servizi della
Commissione , nonché ai partner economici e sociali , gli elementi strutturali e
congiunturali sulle retribuzioni e sui costi della manodopera .
Essa consisterà essenzialmente nel garantire la continuazione delle diverse
operazioni di raccolta di dati e dell' effettuazione delle attuali indagini
statistiche apportandovi eventuali miglioramenti .
L' indagine sui costi della manodopera nell' industria e nei servizi consente
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 di fare^ ORIÌÌ quattro anni un' analisi strutturale dei costi della manodopera .
 L indagine 1988 , che fa seguito a quella del 1984 , è oggetto di un progetto di
 regolamento del Consiglio . La raccolta dei dati sarà effettuata a cura degli
 Istituti nazionali , che benef icoranno a tal fine dei contributi finanziari
 previsti dal regolamento .
 La statistica armonizzata delle retribuzioni fornisce semestralmente dati
 sulle retribuzioni e sui costi degli operai e degli impiegati per 65 branche
 industriali e 21 branche dei servizi . La raccolta è effettuata dagli Istituti
 nazionali presso le imprese ed essi ne assicurano il trattamento ; un progetto
 di  ampliamento    della  copertura    alle  retribuzioni mensili    dei   lavoratori
 dipendenti è attualmente allo studio .
L' indagine sulle retribuzioni in agricoltura è un' indagine che si effettua
 due volte l’anno , basata sulla direttiva del Consiglio 82 / 606 / CEE ; e che sarà
 continuata almeno fino al 1990 . La raccolta dei dati avviene a cura degli
 Istituti nazionali ; la direttiva prevede altresi' una partecipazione alle
 spese . In sede di Consiglio si sta attualmente esaminando la possibilità di un
 cambiamento . A tal fine , l' EURCSTAT presenterà , al più tardi all' inizio del
 1990 una perizia sullo svolgimento delle indagini previste in base alla
 suddetta direttiva . La relazione sarà accompagnata da proposte relative ai
provvedimenti che dovranno eventualmente essere adottati dopo il 1990 . Un
nuovo sistema di indagine potrebbe sostituire , a partire dal 1990 , l' indagine
attuale sulle retribuzioni in agricoltura . Il sistema dovrebbe articolarsi su
un' indagine " pesante " ogni 5 - 10 anni e su indagini " leggere” a cadenza annuale .
Con tali lavori si intende rilanciare , con una nuova veste , l' indagine sulla
struttura e la ripartizione dei salari nell' industria e nei servizi ,
 interrotta nel 1978 ; essi saranno ripresi , se gli Stati membri manifesteranno
interesse al riguardo .
Protezione sociale e servizi assistenziali
I problemi strutturali della sicurezza sociale incontrati da tutti gli Stati
membri , cioè quelli legati alle persone anziane e alle famiglie , nonché i
problemi connessi con il finanziamento della disoccupazione , ed in particolare
della disoccupazione di lunga durata , fanno si' che i dati statistici sulla
protezione sociale assumano particolare rilevanza .
L' obiettivo di tale attività , la cui metodologia è stata sviluppata nel quadro
del SESPROSS , è di raccogliere , armonizzare e pubblicare i dati relativi alle
entrate e alle uscite dei sistemi di protezione sociale , ripartiti per
funzioni . Esso dovrà altresì' presentare dati comparabili che descrivono la
situazione dei beneficiari .
Un   insieme di    definizioni    e di dati     statistici  armonizzati   relativi al
bilancio dei servizi attinenti all' istruzione e all’edilizia popolare dovrà
del resto essere inserito nel sistema europeo di statistiche integrate della
protezione sociale ( SESPROSS ) al fine di elaborare un bilancio sociale europeo .
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  Statistiche culturali
  Questo progetto si pretine l' obiettivo di elaborare statistiche nel campo
  culturale . In un primo tempo , il lavoro consisterà nella ricerca dei dati
  attualmente esistenti tanto sui patrimoni quanto sulle attività culturali . Se
  i dati    raccolti   lo consentono ,    sussiste la possibilità di      procedere ad
 un' armonizzazione delle statistiche .
 L' osservatorio delle statistiche sociali
 L' "osservatorio " ha tre obiettivi :      osservare   i  fenomeni salienti in campo
 sociale ,    analizzarli    e  mettere    dette   informazioni    a disposizione   dei
 partner sociali e dei decisori politici .
 Il nuovo annuario statistico " sociale ", che sarà realizzato a far data dal
 1989 ,    coprirà l’intero campo delle statistiche sociali . Oltre alla
 presentazione classica dei dati , esso comprenderà delle " finestre " che
 indicheranno al lettore interessato le basi di dati . e le pubblicazioni
 specializzate con cui sarà possibile approfondire tali informazioni . A partire
 dal 1990 , questo supporto cartaceo sarà completato da dischetti .
 Nel 1989 sarà avviato lo studio relativo all' istituzione di una " banca di dati
 sociali " che raggruppi l' insieme delle statistiche sociali disponibili presso
 l' Istituto statistico dello Comunità europee ; tale banca di dati dovrebbe
 essere operativa nel 1991 . Quattro livelli di accesso , di complessità e di
 ricchezza crescenti consentiranno a tutti Rii utenti di accedere al livello di
 informazioni desiderato .
A seconda del livello , sarà possibile effettuare una consultazione on-line ed
eventualmente scaricare i file ( downloading ) su un P.C. per eseguire analisi
proprie .
Si esaminerà infine la possibilità di rinnovare il concetto degli " indicatori
sociali "    nel  senso   di   indicatori   avanzati   che  consentano  di   anticipare
fenomeni sociali emergenti . Simili indicatori potrebbero , ad esempio ,
consentire a certi paesi di mettersi in stato d' allarme quando dei problemi
emergono in altri stati . 1 dati potrebbero quindi essere eventualmente
incompleti od in ogni caso meno armonizzati delle statistiche classiche . In
tale quadro si dedicherà una particolare attenzione ai problemi della
sicurezza , della sanità , dell' istruzione e della formazione professionale .
Questo progetto si prefigge di fornire dati destinati ad essere divulgati ; si
presterà pertanto particolare attenzione ai fabbisogni dei responsabili delle
scelte politiche e dei partner sociali e i dati saranno diffusi ad utenti
privilegiati .
A tali lavori contribuirà in primo luogo il gruppo di lavoro "Indicatori
sociali "; gli altri gruppi di lavoro operanti in campo sociale forniranno
contributi nel loro campo specifico .
La dimensione sociale del mercato interno
Questo progetto si prefigge di affiancare e appoggiare i lavori avviati dalla
Commissione per analizzare le implicazioni sul piano sociale della
realizzazione del mercato interno entro la fino del 1992 .
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  In base allo conclusioni dol gruppo intcrservizi , che è stato incaricato dalla
  Commissione di esaminare il problema , i lavori si svolgeranno secondo i due
  seguenti orientamenti principali : •
  La libertà di circolazione e di soggiorno delle persone , che costituisce uno
  degli clementi fondamentali del mercato unico . Vi sono numerose proposte di
  revisione o di promulgazione di regolamenti o di direttive ; citiamo in
  particolare : diritto di soggiorno non solamente por i lavoratori o lo loro
  famiglie , ma anche per coloro che non hanno ancora o non hanno più una
 occupazione ; estensione dei regimi di sicurezza sociale a tutti i lavoratori ,
  agli studenti e alla popolazione non attiva ; apertura dei pubblici impieghi ;
 ecc .... La quantificazione del numero e delle caratteristiche delle persone
  interessate è quindi indispensabile al fine di valutare la portata delle
 misure proposte .
 E' urgente raccogliere tali statistiche per l' insieme della popolazione
 migrante e non solamente por i " lavoratori " stranieri . Per il 1989 si prevede
 di raccogliere i dati esistenti ( verosimilmente incompleti ) e di definire ,
 insieme al gruppo di lavoro ad hoc , il corpo di statistiche che sarà raccolto
 annualmente a partire dal 1990 / 1991 .
 L' attuazione del mercato interno avrà del resto un impatto che la Commissione
 delle Comunità europeo auspica anticipare e quantificare . Si possono citare , a
mo' d' esempio , l' impatto sull ' occupazione e sulla competitività delle imprese
 nonché   la   verifica  e  l' analisi   degli   effetti   delle migrazioni  e    della
 sistemazione , più o mono definitiva , nel paese ospite del " flusso migratorio ".
 L' osservazione   è   indispensabile ,   poiché   si   assiste  attualmente   ad   una
 trasformazione rapida di tali migrazioni che , rilevanti da un punto di vista
 quantitativo e spesso provenienti dall' esterno della Comunità negli anni
 Sessanta , diventano più "qualitative " ed interne e avranno quindi un impatto
molto differente per quanto attiene all' occupazione , ai regimi di sicurezza
sociale c alle condizioni sociali globalmente considerate . Tale secondo
aspetto dol progetto avrà notevoli ripercussioni sul carico di lavoro
dell’Istituto ; osso richiederà tuttavia solo un aiuto puntuale da parte degli
Istituti nazionali .
Tali lavori inizieranno nel 1989 e continueranno fino al 1992 ed eventualmente
anche oltre . Essi saranno svolti in stretta collaborazione con i servizi della
Commissione ed in particolare con la DG V.
Situazione sociale di popolazioni specifiche
L' obiettivo di questo progetto è di fornire alla Commmissione , ai partner
sociali e ai decisori politici elementi quantitativi sulla situazione sociale
di popolazioni particolari per le quali la Comunità ha previsto azioni
specifiche . Esso copre , in particolare , la parità di trattamento tra uomini e
donne , i giovani , i disabili , gli anziani .
Esso copre ugualmente problemi specifici della società europea ,
sufficientemente importanti perché la Comunità abbia interesse a studiarli per
essere in grado , se del caso , di agire : citiamo , a titolo di esempio , il caso
dc-ll'invecchiamento con tutte le sue conseguenze sull' equilibrio del sistema
di protezione sociale , sull' occupazione ed il mercato del lavoro nonché
sull' insieme della situazione sociale , economica e politica .
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  Parimenti ,    l' evoluzione      della struttura delle          famiglie c della
  costituzione / scioglimcnto delle famiglie presenta numerosi collegamenti con il
  mercato del lavoro e 'l'attività delle donne , le strutture sociali per
  l' assistenza ai minori , ecc .
  Il progetto rappresenta quindi una struttura i cui elementi applicativi si
  evolveranno    in   funzione    dell' evoluzione   della   situazione   sociale  della
 Comunità europea e delle politiche che essa decide di attuare .
 I    lavori  saranno    svolti    sotto   forma  di   studi  coordinati   dall’Istituto
 statistico . I dati saranno attinti in via prioritaria dalle statistiche
 esistenti presso l' EUROSTAT e saranno completati con i dati disponibili presso
 gli Istituti nazionali .
 Siffatta attività poggerà sul gruppo di lavoro " Indicatori sociali " nonché ,
 per problematiche specifiche , sugli altri gruppi di lavoro del campo sociale .
 Essa sarà svolta in stretta collaborazione con le DG della Commissione , e in
 particolare con la DG V.
 Nomenclature delle unità territoriali ( NUTS ) e
 delle località ( LOC )
 In materia di statistiche regionali il primo compito dell ' EUROSTAT è stato
 quello di promuovere la definizione o l’applicazione uniforme in tutti i
 lavori comunitari aventi un interesso regionale , di una nomenclatura unica
delle unità territoriali : la NUTS . La nomenclatura NUTS è il punto di
coordinamento centrale del sistema comunitario di statistiche regionali ; essa
è alla base della maggior parto delle analisi e degli interventi regionali
della Comunità .
Nel corso degli ultimi anni si è avvertito il bisogno di estendere tale
nomenclatura fino al livello delle località ( progetto LOC ):
       per consentire di individuare le unità amministrative più dettagliate
       nelle regioni NUTS ;
       per permettere la creazione di statistiche regionali sui movimenti
       internazionali di persone ( migrazioni ) o di merci ( trasporti );
       in vista dell' organizzazione di un' informazione di base che consenta di
       avvicinare realtà subregionali quali l' ambiente o il mondo rurale .
Centi economici a livello regionale
I conti regionali per branche ( ripartizione in 17 branche a livello
regionale NUTS 2 del valore aggiunto , dell' occupazione e degli investimenti
fissi lordi , più ripartizione in 3 gruppi di branche a livello NUTS 3 del
valore aggiunto e dell' occupazione ) forniscono una misura sintetica della
struttura produttiva delle regioni e consentono di calcolare i PIL regionali .
I conti regionali per settori ( famiglie e amministrazioni pubbliche ) devono
almeno fornire , a livello NUTS 2 , il reddito disponibile delle famiglie o la
suddivisione degli investimenti pubblici per funzioni .
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  La ripartizione degli investimenti pubblici per funzioni dovrebbe servire in
  particolare alla stima degli' investimenti in infrastrutture economiche per
  regioni . La regionalizzazione completa dei conti delle amministrazioni
  centrali potrebbe inoltre contribuire al calcolo dei redditi regionali ,
  integrando l' aspetto " prodotto regionale " fornito dai -conti delle branche con
  l' aspetto " reddito regionale ".
 Statistiche sociali a livello regionale
 Il calcolo annuale dei tassi di disoccupazione           armonizzati a livello NUTS 3
 ( ivi compresa la disoccupazione di lunga durata )       poggia sulla combinazione dei
 risultati dell’indagine comunitaria sulle forze          di lavoro , sui dati relativi
 ai disoccupati iscritti nelle liste degli uffici         di collocamento e sulle stime
 nazionali della popolazione attiva a livello NUTS 3 .
 Questi dati sulla disoccupazione costituiscono , unitamente alle statistiche
 demografiche , ai risultati regionali dell’indagine sulle forze di lavoro e ai
 dati sull' occupazione ( per classi NACE e per branche NACE CLIO ) un flusso
 rilevante     di    dati    annuali   che    provengono    da  fonti    molto   diverse .
 L' integrazione di     tali   dati  in un sistema coerente di       "bilanci regionali
 della manodopera" dovrebbe orientare gli sviluppi futuri delle statistiche
 sociali a livello regionale , migliorare la qualità dei dati e agevolare
 l' analisi dei flussi ( migrazioni interregionali , mobilità intersettoriale ,
 passaggi tra inattività occupazione - disoccupazione ) .
Contributi finanziari della Comunità europea
egli investimenti
Il lavoro statistico consiste nell 'operare , sulla scorta di documenti interni
della Commissione e della B.E.I. , una scomposizione regionale e funzionale
dell' insieme dei contributi finanziari concessi ogni anno dalla Comunità , sia
che si tratti di aiuti accordati dal FESR o dal Fondo Orientamento del FEAOG
( azioni   dirette )   oppure da mutui     concessi   dalla CECA ,  dall' EURATOM , dalla
B.E.I. o dal NSC .
Statistiche agricole a livello regionale
Le statistiche correnti sull' utilizzazione delle terre e le produzioni
vegetali , nonché i risultati regionali delle indagini comunitarie sulla
consistenza del patrimonio zootecnico ( bovini , suini , ovini ) e sulla struttura
delle aziende agricole , costituiscono con i conti regionali dell' agricoltura
un complesso coerente di informazioni che forniscono una visione d' insieme
dell' agricoltura di ogni regione .
I conti regionali dell' agricoltura forniscono gli elementi necessari alla
valutazione dei redditi agricoli regionali ( valori aggiunti , ammortamenti ,
salari , affitti di fondi rustici , interessi ) e consentono inoltre , grazie ad
una scomposizione dettagliata delle produzioni finali , di misurare la
concentrazione delle produzioni e la specializzazione delle regioni .
 ---pagebreak---                                       - 110 -
 L' utilizzazione degli indicatori regionali del reddito agricolo richiederà una
 riduzione dei termini di disponibilità dei dati nonché il miglioramento di
 taluni metodi di regionalizzazione .
Altre statistiche regionali ( trasporti ,
ambiente , energia ...)
Oltre ai tre pilastri della statistica regionale comunitaria , cioè i conti
economici regionali nonché le statistiche sociali ed agricole a livello
regionale , esistono o si stanno sviluppando dei settori la cui dimensione
regionale è rilevante , se non addirittura fondamentale : quanto detto vale per
lo statistiche sui trasporti ( lo indagini comunitarie sui trasporti su strada ,
por ferrovia c per vie navigabili interne misurano i flussi interregionali
delle merci ) o por le statistiche sull' ambiente , l' energia o il turismo .
In questi differenti campi occorrerà vigilare            sull' applicazione   di una
nomenclatura regionale compatibile con la NUTS .
Banca di dati REGIO
REGIO costituisce , per i servizi della Commissione incaricati della gestione o
del coordinamento dei fondi strutturali , la principale riserva di statistiche
regionali comparabili sull' insieme delle regioni della Comunità .
Anche in futuro occorrerà portare avanti la cooperazione con gli utenti della
banca di dati , al fino di migliorare le procedure di consultazione , nonché le
possibilità di trattamento statistico dei dati ivi raccolti . Per quel che
concerne il contenuto , l' insieme dei dati regionali forniti dalle indagini
comunitarie ( forze di lavoro , struttura delle aziende agricole , trasporti )
dovrebbero essere disponibili sullo stesso supporto utilizzato dalle banche di
dati regionali .
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STATISTICHE DELL' AGRICOLTURA
         DELLA PESCA
        DELL’AMBIENTE
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 Contesto - Prccedenti
 Il sistema comunitario delle statistiche dell ' agricoltura è sviluppato meglio
 di molti altri settori , in seguito ai particolari sviluppi della PAC
 nell' ambito delle diverso politiche comunitarie . Una parte rilevante del
 programma statistico per i prossimi quattro anni consisterà nel continuare a
 gestire sistemi già ampiamente collaudati . Vi sono tuttavia nuovi fabbisogni
 di politica settoriale da soddisfare e nuove opportunità tecniche da
 sfruttare . Le statistiche dell’agricoltura saranno sempre più influenzate
 dagli sviluppi statistici in altri settori e ruolo o metodi dovranno essere
 riveduti .      Crescerà     il    contributo    del      sistema    delle    statistiche
 dell' agricoltura per affrontare i problemi tradizionalmente ritenuti estranei
 all' agricoltura .
Sono stati istituiti appositi sistemi di statistiche dell' agricoltura per fare
 fronte ai fabbisogni di dati sulla struttura della produzione fisica ed
economica dell' agricoltura , sugli output agricoli ed il loro impiego e sui
rapporti del settore agricolo con il resto dell' economia . Ciò' è stato fatto
per ragioni tecniche o per consentire una più efficente raccolta di dati .
Queste       statistiche     dell' agricoltura    " di    natura    specialista"    devono
naturalmente essere compatibili con gli aspetti agricoli di altre fonti e
contribuire ad un sistema generale di statistiche economiche .
Sviluppo
Il corpo principale delle statistiche dell' agricoltura della Comunità si
articola in 5 grandi campi di attività . I principali sviluppi previsti per
ciascuno di questi campi sono :
 (I)       per le strutture agricole la realizzazione del progetto EUROFARM e
           la verifica delle recenti decisioni del Consiglio ( ad esempio , messa a
           riposo di terreni ) ;
( II )     per quel che concerne           i   mezzi di produzione , esaminare le
           applicazioni       potenziali     del      telcrilevamento     per     valutare
           l' utilizzazione dei terreni ;
( III )    per la produzione , migliorare le previsioni dei raccolti e il
           sistema di allarme tempestivo nonché per coprire le stime dei raccolti
           mediante appositi strumenti giuridici ;
( IV )     per i        prezzi e la contabilità , ampliare i conti economici
           dell' agricoltura al fine di coprire il reddito delle famiglie di
           agricoltori dovuto ad attività estranee all' agricoltura ed ottenere
           dati regionali ;
(V)        per    l' utilizzazione    della    produzione     agricola ,   sviluppare   le
           statistiche sull' industria agro-alimentare .
A.      Principali campi di lavoro
In appresso si descrivono le diverse attività ed i progetti di sviluppo in
ciascuno dei 5 settori summenzionati :
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 1.   STRUTTURE AGRICOLE
 Indagini comunitarie sulla struttura delle aziende
 agricole
Si tratta di ottenere ad intervalli regolari informazioni sulla struttura
delle aziende agricole della Comunità , al fine di studiarne le evoluzioni . I
dati sono memorizzati nella banca di dati FSSRS . Le indagini saranno
realizzate dagli Stati membri nel 1989-90 , 1993 , 1995 e 1997 .
Esse saranno disciplinate da un quadro giuridico vincolante , con contributo
finanziario   comunitario  ai lavori . Gli  Stati  membri  trasmetteranno i dati
individuali in conformità alla legislazione comunitaria , dati che saranno in
seguito utilizzati nell' ambito del progetto EUROFARM .
EUR0FARM
L’EUROSTAT deve mettere a punto una nuova banca dati denominata " EUROFARM"
allo scopo di aumentare la flessibilità delle analisi ad hoc c di ridurre
considerevolmente i termini per il trattamento e la messa a disposizione delle
informazioni agli utenti . EUROFARM comporta una banca dati individuali ( BDI )
che è riservata , e una banca dati tabulari ( BDT ) che è pubblica . I dati
individuali per azienda agricola contenuti nella banca dati BDI pemetteranno
analisi più dettagliate o una maggiore flessibilità nella presentazione dei
risultati ai richiedenti . Le fonti dei dati per l' approvvigionamento EUROFARM
saranno costituite dallo indagini comunitarie sulle aziende agricole , dalle
indagini generali c da indagini specifiche come quelle sui frutteti e sulla
viticoltura .
Indagini sulle superfici viticole
Per le esigenze della regolamentazione del mercato vinicolo sono previste
indagini " pesanti " ad intervalli decennali e stime annuali delle modifiche
delle superfici vitivinicole . La prossima indagine " pesante " avrà luogo nel
1989 . Ulteriori informazioni saranno raccolte dal registro delle superfici
viticole cho deve essere compilato dagli Stati membri sotto la responsabilità
della DG VI " Agricoltura" e con un contributo finanziario della Commissione .
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2.    MEZZI DI PRODUZIONE
Utilizzazione delle terre agricole
1 dati , che rientrano nella responsabiltà degli Stati membri , provengono dai
rispettivi   programmi    di  lavoro ,  mentre   i  metodi    e le  definizioni   sono
armonizzati    a  cura   dell' EUROSTAT .  A   termine   potrebbero  venire   aggiunte
ulteriori fonti di informazione grazie alle applicazioni del telerilevamento .
Statistiche sulla silvicoltura
L' EUROSTAT dispone di un minimo di dati armonizzati sulle superfici boscate
della Comunità . Entro certi limiti queste informazioni possono essere
progressivamente completate applicando la tecnica del telerilevamento alle
statistiche dell' utilizzazione del terreno - allarmi , protezione , stime . Per
quel che concerce gli aspetti economici della silvicoltura , l' EUROSTAX ritiene
necessario continuare        a raccogliere dallo fonti nazionali           statistiche
armonizzate sulla silvicoltura che siano comparabili a livello comunitario e
che possano essere utilizzate come base per il coordinamento delle politiche
forestali degli Stati membri , nonché per l' attuazione di azioni comunitarie e
di programmi forestali .
Come nel passato , l' EUROSTAT svolgerà questi lavori in stretta collaborazione
con il competente gruppo di lavoro del Comitato di statistica agraria e con il
gruppo di lavoro congiunto FAO / ECE " Economia e statistiche forestali " a
Cinevra .   Tuttavia ,   le   attività dell' EUROSTAT       in questo    settore non
aumenteranno se non saranno fissate nuove priorità dalla Commissione o dal
Consiglio .
Indagini sulle piantagioni di alberi da frutto
La realizzazione di indagini armonizzato            e sincronizzate permette alla
Commissione di disporre di informazioni              circostanziate sul potenziale
produttivo di alcune specie di alberi da frutto e di realizzare previsioni
sull’evoluzione di tale potenziale . Le indagini sono effettuate ogni 5 anni
( le prossime avranno luogo nel 1992 ) da parte degli Stati membri nel quadro di
una direttiva del Consiglio . I dati vengono regolarmente aggiornati sulla base
di dati annuali sulle piantagioni e sulle estirpazioni .
Indagini sul património zootécnico
Un programma di regolari indagini comunitarie fornisce informazioni sulla
consistenza del patrimonio zootecnico , sul potenziale di rinnovamento e di
produzione carne / latte : due indagini sul patrimonio bovino ( giugno , dicembre )
tre indagini sul patrimonio suino(aprile , agosto , dicembre ), un' indagine sul
patrimonio ovi-caprino ( dicembre ). L' EUROSTAT raccoglie questi dati in un
quadro giuridico molto rigoroso per i servizi competenti degli Stati membri ,
che hanno anche l' onere di elaborare delle previsioni .
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 Alimentazione animale
 L' EUROSTAT     elabora regolarmente un bilancio delle risorse e delle
 utilizzazioni degli alimenti zootecnici al fine di disporre di un' analisi
 precisa del mercato , in particolare della manioca e dei prodotti sostitutivi
 dei cereali .
 Cli Stati membri forniscono i dati complementari alle statistiche correnti
 disponibili . L' intera informazione è accessibile su banca dati ; i risultati
 sono presentati e discussi con le organizzazioni interessate ed i membri del
 Comitato consultivo degli alimenti per animali .
 3.    PRODUZIONE AGRICOLA
 Prodotti vegetali , produzioni e bilanci
 Questa attività comprendo la gestione della statistica corrente delle
 produzioni vegetali ( superfici , rendimenti e produzioni raccolte ). L' EUROSTAT
 raccoglie i dati secondo metodi armonizzati e ne organizza il trattamento e la
 diffusione . Si provvederà ed elaborare strumenti giuridici per la raccolta
 delle   stime   dei   raccolti ,  iniziando   con  i  cereali .  Le  statistiche   sulla
 produzione sono integrate dalle statistiche dei bilanci di approvvigionamento
 che evidenziano la situazione dei mercati agricoli nell’Europa dei Dodici ,
 nella prospettiva del grande mercato . Gli Istituti nazionali            di  statistica
 sono responsabili della raccolta c della trasmissione dei dati .
Sarà possibile avere a disposiziono dati più precisi sfruttando le possibilità
offerte dal telerilevamcnto .
Prodotti animali , produzioni e bilanci
La statistica corrente delle produzioni                animali   è molto abbondante :
settimanale per la produzione di burro e di latte in polvere , mensile per la
carne , il latte e di prodotti lattiero-casear i , lo uova da cova , i polli e le
galline ovaiole , annuale per tutte le produzioni animali , triennale per la
struttura      e    le    attività    dei    caseifici .   Inoltre ,    i   bilanci    di
approvvigionamento       per prodotti     o per      gruppo di     prodotti   forniscono
informazioni sul bilancio dei principali mercati per anno civile .
Prevision ! di raccolta e allanne agricolo tempestivo
(" early warning system")
L' EUROSTAT gestisce un sistema di analisi dei dati meteorologici in quanto
indicatori dei rendimenti colturali , combinato su una stima rapida dei
seminativi negli Stati membri . Ogni mese un’analisi multivariabile permette di
individuare le condizioni meteorologiche eccezionali e i loro effetti
probabili sui rendimenti valutati . I risultati grezzi di questo procedimento
di analisi sono sottoposti ogni mese agli esperti nazionali per raccoglierne
commenti ed osservazioni che saranno integrati nelle previsioni dei raccolti
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 per la DG VI "Agricoltura" . Tale esercizio potrebbe richiedere successivamente
 uno sviluppo dei collegamenti informatici tra i diversi partner , sia a livello
 dello     grandi  zone    di   produzione    vegetale , che   a  livello   nazionale   e
 comunitario , per l' elaborazione delle sintesi .
 Conti economici dell' agricoltura
 Lo scopo è di fornire un' informazione macroeconomica armonizzata su produzione
 ( ripartita per prodotti ), consumi intermedi , valore aggiunto , reddito agricolo
 e investimenti fissi in agricoltura nonché un' analisi dell’evoluzione della
 produttività nell' agricoltura .
 I maggiori sforzi saranno concentrati sui seguenti obiettivi :
       raccolta di dati annuali dai 12 Stati membri ;
       un    più   veloce     aggiornamento     dei  risultati   nonché   una   miglioro
       armonizzazione dei dati ;
       integrazione     della    Spagna   e    del  Portogallo   nei   conti   economici
       dell' agricoltura ;
       lo sviluppo di istruzioni per l' elaborazione           automatica  dei  dati  in
       CRONOS ( ECU e standard di potere d' acquisto );
       memorizzare i dati in CRONOS per la verifica di indicatori aggiuntivi del
       reddito ;
       elaborare dati sull' evoluzione della produttività nell' agricoltura e
       sulla ripartizione dei redditi da produttività tra i diversi operatori
       ( agricoltori , clienti , fornitori , Stato , banche e lavoratori dipendenti );
       preparare una pubblicazione       annuale " Conti economici dell' agricoltura"
       con dati e grafici aggiornati .
Indice dei redditi settoriali
L' EUROSTAT fornisce annualmente , per l' anno in corso , previsioni sulle
variazioni dei redditi agricoli negli Stati membri e nella Comunità nel suo
insieme . I dati poggiano su stime aggiornate , fornite dai competenti organismi
nazionali , sulle variazioni intervenute nei prezzi , nel volume e nel valore
dei fattori che determinano il reddito agricolo , prendendo come base i conti
economici dell' agricoltura . L' EUROSTAT analizza l' evoluzione del reddito e
pubblica regolarmente i risultati , corredati di tabelle c grafici , per
l' esercizio annuale di fissazione dei prezzi .
Le attività si incentrano sul miglioramento del sistema di indicatori del
reddito ( sviluppo di un indicatore del cash f low ) , dei metodi utilizzati per
l' analisi del reddito e della relazione annuale dei redditi .
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 Reddito globale delle famiglie agricole
 Nel quadro dei nuovi fabbisogni in materia di statistica della politica
 agricola comune si intende sviluppare un indicatore macroeconomico del reddito
 per il reddito globale dello famiglio agricole ( TIAH-RGFA ), utilizzando una
metodologia armonizzata , al fine di : ( i ) verificare le variazioni annuali del
 RCFA negli Stati membri , ( ii ) rilevare i cambiamenti intervenuti nella
 struttura del reddito , ( iii ) rendere possibili le comparazioni dello sviluppo
 del RFGA con quello di altri gruppi socio-professionali e ( iv ) permettere di
 confrontare i redditi assoluti degli agricoltori con quelli di altri gruppi
 socio-professionali .
 I lavori si concentreranno sui seguenti aspetti :
       elaborazione di una metodologia e preparazione di un manuale ;
      assistenza finanziaria nella fase di lancio del progetto ;
      raccolta di dati , loro memorizzazione in CRONOS c analisi dei risultati .
Modello SPEL
11 modello ( modello per la produzione settoriale ed il reddito per
l' agricoltura nei paesi della Comunità ) poggia su una matrice di dati
sistematicamente strutturati per il settore agricolo comunitario nel suo
insieme , con dati comparabili per i singoli Stati membri . Tale modello è stato
sviluppato per i seguenti scopi :
      analisi ex-post degli sviluppi settoriali ;
      previsioni a breve c medio termine dello sviluppo del reddito agricolo ;
      simulazione dogli impatti di politiche agricole alternative ;
      verifica della coerenza delle statistiche agricole dell' EUROSTAT .
I principali sforzi riguarderanno :
      l’integrazione della Spagna e del Portogallo ;
      l' attuazione del modello sull' elaboratore della Comunità ;
      lo    sviluppo  di  una   versione  perfezionata  dell' intero  sistema SPEL
      ( versione B );
      lo sviluppo di un sistema di simulazione e previsione a medio termine
      ( MFSS ).
II modello deve essere regolarmente aggiornato ed utilizzato in collaborazione
con la DG VI .
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 Statistiche dei prezzi agricoli •                                     F103100
 Le statistiche comunitarie sui prezzi agricoli poggiano su accordi non
 vincolanti con gli Stati membri . Esse comprendono due gruppi di serio storiche
memorizzate nel settore PRAG della banca dati CRONOS :             (i)   prezzi  agricoli
 assoluti e ( ii ) indici CE dei prezzi agricoli ( output e input ).
 I prezzi agricoli assoluti comprendono , i prezzi mensili cd annuali di vendita
dei prodotti vegetali ed animali e i prezzi di acquisto dei mezzi di
produzione agricola . Essi sono espressi in valuta nazionale , ECU e SPA . Gli
 indici CE dei prezzi agricoli sono suddivisi in : ( i ) l' indice CE dei prezzi di
produzione dei prodotti agricoli c ( ii ) gli indici CE dei prezzi d' acquisto
dei mezzi di produzione agricola . Sono disponibili le serie con i valori
nominali ed i valori reali ( deflazionati ).
Queste attività comprendono : la raccolta e messa a disposizione di serie
storiche armonizzate , l' integrazione della Spagna c del Portogallo nel sistema
comunitario , il prosieguo dello sviluppo della metodologia , il calcolo di una
nuova base degli indici ogni 5 anni , la previsione di indici dei prezzi che la
Commissione dovrà utilizzare per l' annuale fissazione dei prezzi .
4 . UTILIZZAZIONE DELLA PRODUZIONE AGRICOLA
Statistiche dell' industria agroalimentare                             F103020
L' obiettivo     è  l' elaborazione  di  un  insieme   coerente  di   statistiche   sulla
catena di produzione dell' industria agroalimcntare per i prodotti agricoli .
in appresso sono elencati gli obiettivi fattoriali specifici e a tal fine si
utilizzeranno , nei limiti del possibile , le fonti attualmente esistenti :
       statistiche sulla       struttura  dei   sistemi   di  produzione     nel  settore
       agroa-industriale ;
       dati quantitativi sui prodotti del settore agro- industriale , sotto forma
       di bilanci ;
       elaborazione di catene di produzione con dati che evidenziano le varie
       utilizzazioni dei prodotti agricoli ;
       sviluppo di statistiche in termini di valore , che saranno principalmente
       utilizzate per l' elaborazione di tabelle input - output analitiche per
       settore .
Sono previste le seguenti tappe :
-      messa a punto , con l' ausilio di studi ed in collaborazione con gli Stati
membri ( gruppi di lavoro ), delle definizioni , dei campi di attività , delle
nomenclature , delle tavole statistiche e di serie sulla produzione ai fini
delle statistiche quantitative e di struttura ( 1989 )
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       elaborazione ,     grazie   all' aiuto   dei    servizi   interessati   degli   Stati
membri , di statistiche regolari ( 1990-91 )
       messa a punto di un sistema di diffusione , ad esempio : una banca dati
 < 1989 91 )
       studio sulle statistiche in valore ( orizzonte 1992 ).
Altri aspetti del programma
Un' altra attività di natura più generale e che rientra nell' ambito dei lavori
 sulle statistiche agricole è la seguente :
Assistenza con programmi per la ristrutturazione
del sistema di statistica agraria negli Stati membri
L' obiettivo    è    di   aiutare   taluni    Stati   membri   a   costituire   un   sistema
permanente di statistica agraria che fornisca almeno i dati obbligatori
richiesti dalla Commissione . Sarà istituita o , se necessario , sostituita
un’ infrastruttura amministrativa e tecnica a livello regionale . Sarà cosi'
possibile condurre a termino il programma armonizzato di indagini statistiche
a livello di aziende agricole , utilizzando la struttura di campionamento . Un
programma specifico per ogni Stato membro interessato che viene in tal modo
assistito , dà l' avvio all' azione da intraprendere a livello nazionale . E'
stato elaborato un calendario per ogni singolo caso e la Commissione controlla
regolarmente      le   modalità   di   utilizzo    dei   contributi   sia   comunitari    che
nazionali .
Altre    attività    che   forniscono    direttamente    dati  sull' agricoltura   sono :  il
volume di lavoro in agricoltura nonché le due indagini annuali sui redditi
dei lavoratori agricoli ed il possibile successore . Questi vengono discussi
alla voce " Statistiche sociali ".
L' attività dell ' EUROSTAT nel campo delle statistiche della pesca comporta una
stretta collaborazione con gli Istituti di statistica degli Stati membri ,
nell' ambito del gruppo di lavoro " Statistiche della pesca ", e si inserisce
nell' attuale quadro di accordi internazionali . Il programma relativo alle
statistiche della pesca comprende tre progetti : catture , sbarchi di pesce e
flotta da pesca .
Cattura di pesce
Per quel che concerne i dati sulle catture di pesce , ripartite per varietà di
specie ittiche e per regione di pesca , 1' EUROSTAT continuerà a raccogliere ed
elaborare i dati dei questionari STATLANT , ad aggiornare le principali basi di
dati e a pubblicare l' Annuario di statistica della pesca . I questionari
STATLANT , coordinati dal Gruppo di lavoro per il coordinamento delle
statistiche della pesca nell' Atlantico , vengono compilati annualmente dagli
Stati membri entro 6 mesi dalla fine dell' anno di calendario in questione ed
una copia viene inviata all' EUROSTAT . Il programma di lavoro comprende anche
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 la collaborazione con organizzazioni internazionali por l' armonizzazione delle
 definizione e dei concetti ( compresa una nomenclatura CE ) c lo sviluppo dei
 questionari . Partecipano numerosi organismi : FAO , CIEM , NAFO , ICSEAF , ICCAT ,
TCFM , CCAMLR .
Sbarchi dei prodotti della pesca
E'   in fase di    elaborazione una nuova normativa comunitaria in materia di
sbarchi dei prodotti della pesca , che prevede una regolare fornitura di dati
mensili da parte degli Stati membri .
Statistiche sulla flotta da pesca
Per quanto riguarda le statistiche sulla flotta da pesca , l’EUROSTAT
svilupperà un sistema per estrarre dati annuali da un registro amministrativo
in fase di costituzione presso la DG " Pesca" della Commissione . Non appena
questo sistema sarà operativo , l' EUROSTAT cesserà la richiesta di prospetti
statistici dagli    Stati membri     per aggiornare le attuali banche di dati su
statistiche .
Ambiente
Il programma comunitario in materia di statistiche sull’ambiente è recente . In
una prima fase sono state raccolte le statistiche attualmente disponibili
presso l' EUROSTAT . I lavori continueranno , ma saranno integrati in nuovi
progetti specifici :
(i)      dati fisici sull' ambiente
         -  Sono stati avviati i lavori per l' istituzione di un sistema
            coerente di statistiche sugli aspetti fisici dell' ambiente . Il
            piano d' intervento prevede :
            l' inventario delle     fonti ,  sul  piano   comunitario , nazionale cd
            internazionale ,
            l' aggiunta di nuovo fonti necessarie per la politica dell' ambiente
            c l' armonizzazione dei rispettivi dati .
         Si presterà particolare attenzione ( a ) agli eventuali vantaggi
         derivanti     dall' applicazione     di    nuove    tecnologie    quali  il
         telerilevamento per la raccolta di dati sull' ambiente , ( b ) alla
         riutilizzazione a fini statistici dei dati forniti in ottemperanza
         alle direttive comunitarie , ( c ) al confronto dei dati relativi a
         regioni   rilevanti   dal punto di      vista ambientale con le regioni
         statistiche consuete
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        Ciò' comporterà un notevole carico di lavoro per .gli Stati membri e
        richiederà in alcuni caci lo sviluppo di nuove fonti statistiche . La
        principale fase .di sviluppo è prevista per il 1989 1991 ; i lavori
        continueranno anche in seguito e sono previsti ulteriori sviluppi .
        Questo     progetto      prevede      la    collaborazione       con   organizzazioni
        internazionali ,     in particolare con la ECE ( Ginevra ) e l' OCSE . Sono
        previsti    una    normativa      comunitaria      in  materia     nonché   contributi
        finanziari agli Stati membri .
( ii )  Dati economici sull' ambiente
       L' obiettivo è quello di individuare i dati economici attinenti alle
        politiche comunitarie dell' ambiente , di armonizzarli e di garantirne
        la precisione .
       11 progetto dovrà far si’ che i dati finanziari e occupazionali
       necessari all' attuazione delle politiche comunitarie dell' ambiente
       siano disponibili , statisticamente probanti e comparabili e che le
       tecniche per la raccolta dei dati siano le più efficienti , anche in
       termini di costi . E' disponibile una struttura per le statistiche
       economiche      (" Conti    ambientali ")      che   sfocerà    nell' elaborazione     di
       proposte per la raccolta dei dati .
       Queste attività , relativamente nuove per la maggioranza degli Stati
       membri , sono in corso in maniera tale che gli sviluppi , pur essendo a
       lungo termine ,        si verificheranno all' insegna dell' efficienza e
       dell' armonizzazione , fornendo risultati utili fin dall' inizio . La
       principale fase di sviluppo è prevista per il 1989 1992 ; essa sarà
       protratta anche in seguito e sono previsti ulteriori sviluppi . Il
       programma di lavoro comprende ;
       (i)     completamento di una struttura in cui integrare progressivamente
               un programma comunitario di statistiche economiche attinenti
               all' ambiente (a partire dal 1989 );
       ( ii )  identificazione       e   sviluppo     di   nuove   fonti    di  dati     per  le
               statistiche economiche attinenti all' ambiente .
       ( iii ) Prosieguo     dei    lavori ,     in   collaborazione      con  organizzazioni
               internazionali       ( ECE ,    OCSE ,    Banca    Mondiale ,   UNEP ) ,    sulle
               definizioni e classificazioni , con particolare riferimento ai
               dati economici ( 1989-1992 ) per l' intero quadriennio coperto dal
               programma .
       ( iv )  Raccolta    dei    dati :    prima   fase   1989 ,   ampliamento e       sviluppo
               1989-1992 .
 ---pagebreak---                                         - 123
          1 lavori implicheranno una considerevole mole di lavoro por gli Stati
          membri , e richiederanno , nella maggior parte dei casi , lo sviluppo di
          nuove fonti statistiche . 11 fatto che pochi Stati membri abbiano messo
          a punto sistemi in tale settore , ma che la maggior parte di essi ha
          piani di lavoro concernenti tali tematiche , crea un clima ideale per
          progressi armonizzati . Nel corso del periodo coperto dal programma
          statistico potrebbe risultare necessario elaborare una base giuridica
          e fissare il livello di un contributo comunitario per la raccolta dei
         dati .
 ( iii ) Indagine presso i comuni
         Questo progetto prevede la costituzione di una banca dati contenente
          informazioni sull' ambiente , a livello dei piccoli enti territoriali .
         Tale livello di dettaglio risulta necessario in seguito alle diversità
         riscontrabili nell' ambito dei paesi comunitari . Molti dati sono
         compilati    negli  Stati  membri  a  livello   " comunale "  ( NUTS   5)  ( ad
         esempio , ampiezza della popolazione e sua composizione ). Altri dati
         vengono forniti dalle amministrazioni locali ; alcuni sono già stati
         centralizzati dai servizi statistici o dai ministeri , altri invece no .
         Si propone di iniziare con lo studio dei dati disponibili e rilevanti
         al    suddetto   livello  nonché  di  coordinare    la   raccolta    di   dati
         sviluppando in parallelo la banca dati CORINE - RESEAU . Quanto detto
         presuppone che l' EUROSTAT riesca ad individuare le variabili utili
         alla Commissione c agli Stati membri c che si arrivi a una decisione
         sulla migliore strada da seguire per ottenere i dati . Ciò' comporterà
         probabilmente un’indagine comunitaria , richiederà decisioni in merito
         alle relative unità oggetto d' indagine , ad una base giuridica ed ai
         contributi finanziari della Comunità . Si prevede che i lavori
         preparatori durerano 3 anni ; il periodo di riferimento per la raccolta
         dei dati sarà solamente verso la fine del periodo di programma .
( iv )   Banca dati CORINE-RESEAU
         L' esecuzione del programma comunitario CORINE richiede una banca dati
         con caratteristiche sia statistiche che geografiche . L' EUROSTAT è uno
         dei capifila di questo importante progetto informatico . Il progetto
         assicurerà un' efficiente memorizzazione dei dati ( sia statistici che
         non statistici ) attinenti all' ambiente , consentendo un agevole accesso
         agli utenti e metterà a disposizione adeguati strumenti di analisi .
         Per quel che concerne lo sviluppo , il progetto avrà uno scarso impatto
         diretto sugli Stati membri . Quando la banca dati sarà operativa , gli
         Stati membri potranno accedere alle informazioni statistiche e
         geografiche sull' ambiente .
 ---pagebreak---                                          12 4
Il programma relativo alle statistiche ambientali è stato elaborato in stretta
collaborazione con gli Istituti di statistica degli Stati membri , nell’ambito
del gruppo di lavoro dell' EUROSTAT " Statistiche dell' ambiente ".
Telerilevamento e statistiche - applicazioni
all' agricoltura
La Commissione ha proposto al Consiglio un programma decennale di ricerca e
sviluppo     per    le applicazioni    del    telerilcvamento    alle     statistiche
dell’agricoltura . Tale lavoro dovrebbe avere anche delle conseguenze per la
statistica dell' utilizzazione delle terre e della sua copertura sulla totalità
del territorio comunitario ( terre e mari ) nel quadro della politica
comunitaria dell' ambiente . Nel corso del programma statistico 1989-92 saranno
studiati dei progetti semioperativi atti a valutare tutti gli aspetti
dell' integrazione del telerilevamcnto con le fonti c le informazioni
tradizionali .
Gli    Stati    membri  parteciperanno    alle    indagini  " verità - terreno ";  la
ripartizione delle responsabilità nel processo di elaborazione delle
statistiche ( decentralizzazione negli Stati membri o ccntralizzaionc nei
servizi della Commissione ) sarà decisa alla luce dei risultati del programma
pilota di ricerca . A termine potrebbero rivelarsi necessari una base giuridica
e un contributo CE con una considerevole implicazione informatica .
 ---pagebreak--- STATISTICHE DI COMPETENZA DEGLI ALTRI SERVIZI
              DELLA COMMISSIONE
 ---pagebreak---                                              125
                  Attività e progetti di carattere statistico di altre
                           Direzioni generali della Commissione
Alcuni     lavori    di  carattere   statistico   competono  ad  altri  servizi  della
Commissione al di fuori dell ' EUROSTAT .
L' EUROSTAT viene regolarmente consultato sulla coerenza di tali lavori con
quelli che a lui competono . Si tratta , salvo qualche eccezione , di attività o
progetti per i quali i servizi della Commissione si rivolgono , per la raccolta
dei dati negli Stati membri , ad organismi ( amministrazioni pubbliche o
private ) al di fuori del sistema statistico nazionale .
Tali lavori sono classificati , qui di seguito , per Direzione generale
responsabile . L’EUROSTAT ritiene che , pur non essendo , forse , esauriente ,
questo inventario rappresenti una prima tappa per integrare in un programma
coerente     l' insieme  delle  attività  di  carattere  statistico dei  servizi della
Commi s s ione .
 ---pagebreak---                                          126
                 Direzione generale "Affari economici e finanziari "
 Indagine sulla congiuntura presso le imprese
 e le famiglie
Questa attività ha lo scopo di riunire rapidamente dati relativi alle opinioni
delle imprese e delle famiglie circa la situazione e le prospettive
congiunturali .   Si  tratta  della  raccolta    mensile    di   dati   trasmessi  alla
Direzione generale "Affari economici e finanziari ", discussi in seno al gruppo
di esperti " Indagine sulla congiuntura" e pubblicati mensilmente .
Banca di dati armonizzati sui conti
delle imprese ( B.A.C.H. )
Questa attività consiste nella raccolta , nell' armonizzazione contabile e nella
strutturazione dei conti delle imprese aggregati , per settori e per
dimensioni , per otto paesi membri ( D , F , I , UK , B , NL , P , E ) oltre agli Stati
Uniti e al Giappone . 1 dati rispondono ad un' esigenza specifica della
Direzione generale "Affari economici e finanziari " di informazioni economiche
e finanziarie particolareggiate e comparabili sulle imprese . I dati vengono
memorizzati in una banca di dati e riguardano il periodo che va dal 1971 al
1986 . I dati vengono trasmessi dalle centrali di bilancio delle banche
centrali degli Stati membri . Essi sono discussi in seno al Comitato europeo di
concertazione delle centrali di bilancio .
Tassi di cambio
Si tratta del calcolo quotidiano e della pubblicazione immediata dei tassi
dell' ECU , nonché delle variazioni dei tassi di cambio . Quest' attività ha lo
scopo di mettere a disposizione degli utenti un insieme di dati sui tassi
dell' ECU , il cui calcolo spetta alla Commissione , nonché sui tassi di cambio ,
i tassi a termine , l' ECU-CIRR , gli indici di borsa , ecc . I dati sono
memorizzati in una banca di dati e diffusi quotidianamente .
 ---pagebreak---                                                   127
                                 Direzione generale "Agricoltura "
 Prezzi di mercato dei prodotti agricoli
 L' obiettivo di questa attività consiste nella raccolta rapida dei prezzi
 relativi a prodotti o a qualità determinate di prodotti sulla base di mercati
 rappresentantivi      degli      Stati  membri .   Le  informazioni    sono destinate allo
 scatto automatico dei provvedimenti connessi con l' organizzazione comune dei
 mercati . I dati hanno una periodicità giornaliera , settimanale e mensile e
 sono raccolti da organismi al di fuori del sistema statistico .
 Rete d' informazione contabile agricola
 ( RICA )
 Si tratta della raccolta di dati microeconomici di un campione di 44.0000
 aziende che rappresentano le aziende professionali della Comunità . L' obiettivo
di questa attività consiste nella messa in opera di una fonte di informazioni
particolareggiate circa la situazione economica delle aziende , che consente
varie analisi . La RICA è utilizzata regolarmente per preparare decisioni
relative a nuovi provvedimenti , ma anche per la gestione corrente della PAC .
Nel quadro della realizzazione di tale progetto , è previsto per ogni Stato
membro un contributo finanziario di 95 ECU per scheda di azienda . I dati sono
discussi nell' ambito del comitato RICA e diffusi sinteticamente nella banca di
dati RICA . Per questa attività esiste una base giuridica rappresentata da un
regolamento del Consiglio : 79 / 65 / CEE e da due regolamenti della Commissione :
1859 / 82 / CEE e 1915 / 83 / CEE .
Commercio estero di alcuni prodotti agricoli
Si tratta della comunicazione rapida di dati del commercio estero relativi a
certi        prodotti     agricoli       sensibili     per    la    gestione     giornaliera
dell' organizzazione comune dei mercati . I dati hanno una periodicità di 10
giorni e mensile . Essi sono memorizzati in una base di dati comune ISCE-DG VI .
La base giuridica è rappresentata dal regolamento 3601 / 82 della Commissione .
Registro viticolo
Il progetto consiste nella raccolta dei dati viti-vinicoli per azienda
viticola , o , a seconda dei casi , per trasformatore di uva , dati relativi agli
appezzamenti viticoli , alle dichiarazioni di produzione e alle prassi
enologiche , ai benefici dei premi e dei contributi , ecc .). Il progetto ha lo
scopo di consentire la buona gestione del settore viti-vinicolo nonché di
rilevare      dati   attendibili      a  fini   statistici .   Per   la   realizzazione  del
progetto , iniziato nel 1987 , è previsto un termine massimo di 6 anni , tranne
che per il Portogallo , in cui si prevede un termine supplementare . E' previsto
un contributo finanziario agli Stati membri dell' ordine del 50% dei costi di
allestimento del registro , ivi inclusi gli investimenti informatici necessari .
La base giuridica è rappresentata dai regolamenti del Consiglio 2392 / 86 e
649 / 87 .
 ---pagebreak---                                          128
Registro oleicolo
Si tratta del censimento delle superfici occupate e del numero totale degli
ulivi , dell' identificazione dei conduttori e della caratterizzazione degli
ulivi : età , varietà , modo di coltura . Il progetto ha lo scopo di m igliorare
l' informazione sul potenziale di produzione di olive ed olio d' oliva nella
Comunità e di garantire un migliore funzionamento del regime comunitario di
aiuti . 11 progetto è stato ultimato per la Francia , è in fase d' ultimazione
per l' Italia , dovrà iniziare nel 1989 per la Spagna e resta ancora da definire
per la Grecia e il Portogallo . E' previsto un finanziamento indiretto sotto
forma di ritenuta dell' aiuto ai produttori da parte degli Stati membri
interessati .   La base giuridica è rappresentata dal regolamento 154 / 75 del
Consiglio .
 ---pagebreak---                                            129
                             Direzione generale " Trasporti "
  Sistema d' osservazione del mercato dei trasporti
 Lo sviluppo di una politica dei trasporti comunitaria e , in particolare , la
  creazione del mercato unico per il 1992 , richiedono un controllo del mercato
 dei trasporti di merci su strada , per ferrovia e per via navigabile interna
 tra gli Stati membri . L' obiettivo di questo progetto è quello di analizzare i
 dati sui movimenti di merci su strada , per ferrovia e per via navigabile
  interna per quanto riguarda i flussi di tonnellaggio , la capacità , i prezzi , i
 costi , la situazione finanziaria e le opinioni su tali aspetti e di pubblicare
  i risultati quanto prima possibile . Vengono inoltre elaborate previsioni da
 uno fino a cinque anni . I dati sul tonnellaggio vengono raccolti sulla base di
 direttive statistiche ( 78 / 546 , 80 / 1177 e 80 / 1119 ); le statistiche del
 commercio sono ripartite per modo di trasporto in base al regolamento 2954 / 85 .
 La base giuridica è rappresentata dalla risoluzione del Consiglio 1986 /...
Trasporto su strada con alcuni Paesi non-membri
Questo    progetto   si  prefigge  di  controllare   il flusso delle merci  (e,  se
 possibile , le tariffe per il trasporto di merci su strada ) fra la Comunità ed
 alcuni Stati non-membri . Relazioni riguardanti dati per il periodo 1981-1984
coprivano i paesi del blocco orientale . La relazione per il 1985 e per il 1986
 si estendeva anche alla Svizzera , all' Austria e alla Iugoslavia . I dati sono
desunti da varie pubblicazioni statistiche nazionali e diffusi in una
relazione annuale al Consiglio ( RISERVATA ).
Statistiche dei contingenti comunitari
L' obiettivo    di questo progetto è quello di controllare l' utilizzazione
 ( tonnellate   trasportate , tonnellate-chilometri effettuati ) dei permessi di
contingenti comunitari secondo la nazionalità del trasportatore . Tali permessi
consentono ai trasportatori di effettuare viaggi "a commercio incrociato " fra
due Stati membri nonché viaggi bilaterali con un altro Stato membro . In questo
modo si può' valutare la percentuale dei trasporti su strada effettuati in
termini     di   contingenti comunitari .     Le informazioni sono fornite da
trasportatori su strada e compilate dagli Stati membri sotto forma di
risultati trimestrali . Il progetto cesserà con il completamento del mercato
interno noi 1993 . La base giuridica è il regolamento del Consiglio 3164 / 76 .
Attività dei trasportatori nel traffico delle navi
da carico
L' obiettivo di questo progetto è quello di controllare la concorrenza tra
società marittime degli Stati membri e società di paesi terzi nell' ambito del
commercio marittimo . L' obiettivo è quello di controllare la posizione
concorrenziale delle società degli Stati membri ( informazioni circa i servizi
prestati , il tonnellaggio trasportato , le tariffe di carico ). Le prime tre
relazioni ( riservate ) riguardavano unicamente gli scambi dell' Africa Orientale
e dell' America Centrale nel periodo 1979-1981 . La quarta e quinta relazione
riguardano il periodo 1982-1985 nonché l' area dell' Estremo Oriente . Vengono
fornite informazioni circa i servizi di trasporto effettuati , le merci
trasportate , le tariffe di trasporto degli Stati membri su base irregolare ;
tali informazioni vengono integrate con dati provenienti da altre fonti e
suffragati da documentazione . Ogni due anni viene trasmessa al Consiglio una
relazione riservata . La base giuridica di questo progetto è rappresentata da
varie decisioni del Consiglio .
 ---pagebreak---                                         130
Costi dell’ infrastruttura di trasporto
L' obiettivo statistico è la raccolta di dati annuali sulla spesa e
sull' utilizzazione per tipo di strada , occ ., tipo di veicolo , ecc . Le
informazioni vengono fornite dagli Stati membri con dati annuali basati su
informazioni amministrative per quanto riguarda la spesa e su indagini
nazionali    per quanto riguarda l' utilizzazione . La        base giuridica  è
rappresentata dal Regolamento del Consiglio 1108 / 70 / CEE .
Situazione economica delle ferrovie
L' obicttivo di   questa attività è quello di presentare i conti ed altre
caratteristiche operative delle ferrovie in forma armonizzata , in grado di
consentire raffronti economici per individuare gli aiuti governativi alle
società ferroviarie . 1 dati vengono raccolti attraverso le società ferroviarie
e le amministrazioni degli Stati membri ed analizzati per la preparazione di
una relazione biennale al Consiglio sullo stato dei conti e sulla situazione
economica delle ferrovie . La base giuridica è rappresentata dalla Decisione
del Consiglio 75 / 327 / CEE .
 ---pagebreak---                                         131
                          Direzione generale " Sviluppo "
Questionario DAC - esborsi ed impegni dei flussi
ufficiali e privati
L' obiettivo di quest' attività è quello d' informare il DAC ( Comitato di
assistenza allo sviluppo ) dell' OCSE circa le decisioni di finanziamento e gli
esborsi riguardanti l’aiuto allo sviluppo ai paesi in via di sviluppo da parte
della Commissione delle CEE e della Banca europea per gli investimenti . Verso
la metà di maggio di ogni anno viene presentata all' OCSE una relazione .
 ---pagebreak---                                           132
     Direzione generale " Ambiente , tutela dei consumatori , sicurezza nucleare "
CORINE
CORINE   è  un   progetto  sperimentale    per  la raccolta ,  il  coordinamento   e
l' armonizzazione dell' informazione sullo stato dell' ambiente e sulle risorse
naturali della Comunità . Le informazioni fornite da CORINE vengono utilizzate
direttamente per le esigenze della politica dell' ambiente della Comunità e
rappresentano il fondamento per un sistema d' informazioni sullo stato
dell' ambiente . Il progetto verrà ultimato nel 1989 , ma è previsto , già fin
d’ora , uno sviluppo ulteriore .
 ---pagebreak---                                          133
            Direzione generale " Affari scientifici , ricerca e sviluppo "
Modello macro-economico HERMES ( previsioni )
Il progetto ha lo scopo di raccogliere sistematicamente i dati in un formato
accettabile per il modello HERMES ; si tratta di ottenere gli input relativi
alle branche seguenti : agricoltura , energia , beni intermedi , beni di consumo ,
beni    d' investimento ,   edilizia    ed    edifici    pubblici ,  trasporti   e
telecomunicazioni , servizi destinabili alla vendita e servizi non destinabili
alla vendita .
 ---pagebreak---                                               134
                                Direziono generale " Energia "
  Importazioni di petrolio greggio
 L' obiettivo statistico è quello di fornire una relazione tempestiva circa le
  importazioni di petrolio greggio da parte degli Stati membri . I particolari
 più importanti sono i prezzi pagati ( CIF e FOB ) per barile di petrolio
 greggio , le quantità e la fonte del petrolio greggio . Una relazione mensile
 circa le importazioni di petrolio greggio da parte degli Stati membri per
 fonti viene trasmessa dalla Commissione agli Stati membri e discussa con loro
 su base regolare .
 Scorte petrolifere di sicurezza
 Il progetto ha lo scopo di controllare l' evoluzione dei livelli delle scorte
 petrolifere negli Stati membri della Comunità rispetto all' obbligo di 90
 giorni di consumo dell' anno precedente imposto dalla direttiva del Consiglio .
 Gli   Stati      membri forniscono  l' informazione statistica mensile di base sul
 livello delle scorte petrolifere a fine mese .
 I combustibili solidi della Comunità
 II progetto ha lo scopo di raccogliere i dati statistici più recenti sul
mercato dei combustibili solidi nonché sulle previsioni per l' anno seguente .
Gli Stati membri ( ministeri competenti ) sono tenuti ad elaborare schede di
 sintesi contenenti tali informazioni . Tre volte all' anno , nei mesi di marzo ,
 settembre , dicembre , la Direzione generale " Energia " elabora una relazione ,
che viene inviata agli Stati membri .
Investimenti nel settore dell' elettricità
L' obiettivo statistico è quello di ottenere informazioni sulle centrali di
produzione di energia elettrica ( le categorie includono centrali termiche di
200mW ed oltre , centrali idroelettriche di 50mW ed oltre , lince e cavi ad alta
tensione ) programmate per i prossimi cinque anni ed oltre , in costruzione e
collaudate l' anno prima . Le informazioni si riferiscono al tipo , l' ampiezza e
alle date dei progetti d' investimento in centrali di produzione di energia'
elettrica . I dati verranno memorizzati in una nuova base di dati - PISE - che
si prevede sarà pronta presso la Commissione nel 1989 . Le informazioni
verranno utilizzate per previsioni e per l' attivazione di modelli . Un aspetto
speciale è rappresentato dalla disponibilità del massimo di indicazioni
preliminari , anche se attualmente non ben definito . Le informazioni vengono
trasmesse dagli Stati membri entro il 15 febbraio di ogni anno . Le basi
giuridiche sono rappresentate dai regolamenti del Consiglio 72 / 1056 /CEE e
76 / 1215 / CEE .
Base di dati sull' energia elettrica
L' obiettivo di questa attività è quello di individuare le centrali esistenti ,
in costruzione e progettate nei paesi CEE .
 ---pagebreak---                                           - 135
            Direzione generale "Coordinamento dogli strumenti strutturali "
 Sistema di gestione per i programmi integrati mediterranei
 Quest' attività si prefigge il controllo dell’applicazione dei programmi
 integrati mediterranei da un punto di vista finanziario ( impegni
 pagamenti / stima - dato effettivo ). I dati sono rappresentanti dalle
 informazioni finanziarie a livello di misurazione dei PIM .
Sistema di valutazione dell’impatto di interventi
 strutturali
L' obicttivo di questo progetto , per il quale si sta' attualmenc ultimando uno
studio pilota , è la creazione di un sistema di informazioni e di analisi
statistiche por gli interventi strutturali , in connessione con il sistema di
gestione dei fondi : controllo delle basi di supporto comunitario , valutazione
degli interventi strutturali .
Base di dati IFC ( strumenti finanziari comunitari )
La   base    di   dati  IFC   è  una base   di  dati  documentaria      che  fornisce una
descrizione dei progetti e dei programmi che beneficiano della partecipazione
dei fondi CEE fin dal 1981 . Dal punto di vista statistico , questo progetto si
prefigge di :
       centralizzare o standardizzare le informazioni ,           di   formato diverso e
       provenienti da una serie di fonti diverse .
       Consentire       l' analisi    delle     attività     di      finanziamento    per
       progetto / programma ,   Stato membro ,   regione  ( NUTS ),   settore d' attività
        ( NACE ) c periodo .
       Fornire una fonte per : 1 ) applicazioni di controllo e di valutazione nel
       contesto della riforma dei fondi strutturali ; 2 ) applicazioni più
       sofisticate di relazione in grado di consentire una migliore
       manipolazione dei dati e la produzione di diagrammi e di mappe
       tematiche . Esistono altri importanti obiettivi ( non statistici ).
       Informare lo parti interessate ( membri del Parlamento europeo , membri
       della Commissione , autorità regionali , organizzazioni non governative ,
       giornalisti ) circa una determinata regione od altra area o aspetto
       geografico : relazioni , listing .
Si prevede che la prima fase di sviluppo di questo progetto sarà attuata
nell' ottobre del 1988 . La seconda fase è prevista per la seconda metà del 1989 .
 ---pagebreak--- INFORMATICA STATISTICA E DIFFUSIONE DELL' INFORMAZIONE STATISTICA ---pagebreak---                                               136
 Sviluppo dei servizi informatici generali
 1 servizi informatici generali poggiano su un insieme integrato di progetti
 destinati a coprire i fabbisogni comunemente rilevati nei campi del
 trattamento    c  della  trasmissione     dell' informazione statistica .  Tra i  vari
 sviluppi in corso , sarà attribuita una particolare priorità alla realizzazione
 dei progetti STATEL ( STAtiques TELétransmissions ) , STANORM ( STAtistiques
 NORMalisation ) e ADMDOC ( ADMinistration des DOCumcnts ).
 Con    il progetto STATEL si      intende realizzare la struttura a supporto dello
 scambio dei dati per via elettronica tra l' EUROSTAT e gli organismi degli
 Stati membri , principalmente con gli Istituti nazionali di statistica .
 STANORM si prefigge di studiare la normalizzazione degli scambi di dati tra
 ambienti informatici eterogenei . Questo progetto beneficia dei risultati dei
 lavori di normalizzazione eseguiti nei diversi gruppi di lavoro , quale
 1 ' EDIFACT Board , e utilizza per gli scambi , effettuati ai fini della
 pubblicazione o della diffusione , le norme che sono alla base delle tecniche
 di marcatura ( SCML , FORMEX , . . . ) .
Nel quadro delle disposizioni generali emanate dalla Commissione in materia di
 amministrazione dei documenti , ADMDOC propone un sistema di gestione
 automatizzata dei documenti basato sulle tecniche più avanzate in materia di
burotica ( scanner , disco ottico numerico e programmi per la lettura ottica dei
caratteri ) .
L' automatizzazione delle procedure di scambio , la normalizzazione e un più
agevole accesso all' informazione possono garantire una maggiore efficienza ed
affidabilità della raccolta c diffusione dell' informazione e , quindi , una
maggiore produttività dei sistemi statistici dei differenti settori .
Uno strumento generalizzato di convalida e controllo dei dati statistici ,
attualmente allo studio , consentirà di procedere , per quanto riguarda il
trattamento , sulla strada della razionalizzazione .
Progetto di infrastruttura informatica per la raccolta
Con il progetto STADIUM ( STAtistical Data Interchange Universal Monitor ) si
intende realizzare presso l' EUROSTAT una centrale per la raccolta dei dati
statistici .
L' EUROSTAT riceve dati statistici da numerose organizzazioni          partner che si
trovano negli Stati membri . Per il momento , tali dati                sono trasmessi
essenzialmente su nastro magnetico ( circa 10 000 invii / anno ).        Il volume dei
dati ricevuti è di circa 3 miliardi di caratteri all' anno , di         cui 20 milioni
su supporto cartaceo .
Attualmente ogni settore dell' EUROSTAT utilizza , in materia di raccolta dei
dati , procedure amministrative e tecniche proprie . Tali procedure sono
sopportate da ambienti informatici eterogenei , il più delle volte , poste sotto
una responsabilità operativa esterna all' EUROSTAT .
 ---pagebreak---                                                137
 Il progetto STADIUM consento ,         grazie ad una razionalizzazione dei flussi
 informativi ed alla disponibilità di un' infrastruttura specializzata propria
 dell ' EUROSTAT , di aumentare in modo coerente l' efficienza delle operazioni di
 raccolta , assicurando allo stesso tempo una maggiore flessibilità quando si
 tratta di soddisfare i fabbisogni delle applicazioni statistiche o dei
 fornitori di dati .
 Per alcuni dei suddetti obicttivi il progetto STADIUM si avvantaggerà dei
 risultati ottenuti grazie ai progetti di normalizzazione e teletrasmissione
 delle informazioni statistiche .
Un primo prototipo è previsto per la fine del 1988 ; la produzione del sistema
 avverrà per fasi successive o sarà ultimata verso la metà del 1990 .
Infrastruttura informatica per la diffusione , STRINGS
Il progetto STRINGS ( STatistical Report Intcgrated Generations Services )
prevede la realizzazione di una struttura por la produzione e la diffusione
dell' informazione statistica tramite relazioni statistiche .
Le relazioni statistiche possono assumere forme differenti , come pubblicazioni
regolari o puntuali , pagine noi servizi di distribuzione elettronica ,
estrazioni     strutturate    di   informazioni    sulla    base   di  banche  di    dati   di
diffusione .
Il     contenuto    delle   relazioni    statistiche      è   costituito   da   un    insieme
strutturato        di    componenti      testuali      ( analisi ,    osservazioni ,      note
metodologiche ), tabulari ( informazioni numeriche ) c grafici .
L' obiettivo del progetto STRINGS è di facilitare l' integrazione di tali
componenti differenti in un contesto informatico eterogeneo c distribuito come
quello dell 'EUROSTAT .
Gli     obiettivi    del  progetto    sono   pertanto     strutturati   secondo    tre    assi
principali :      aumento    dell' efficienza ,    miglioramento      qualitativo      e    la
moltiplicazione dei supporti di diffusione .
L' attività attinente a tale progetto si             impernia su due assi ,      un' analisi
globale della produzione c diffusione delle relazioni statistiche e la
sperimentazione di soluzioni tecniche disponibili sul mercato dell' edizione
elettronica . L' analisi sistematica ha consentito di elaborare una metodologia
per la realizzazione delle pubblicazioni dcll'EUROSTAT nonché di definire gli
orientamenti per la scelta dell' architettura informatica e organizzativa da
realizzare . La fase sperimentale consentirà , a breve termine , la realizzazione
di pubblicazioni regolari ; tali relazioni " elettroniche'' potranno , in una
  - conda fase , essere scambiate a diversi livelli di elaborazione con
organizzazioni partner specializzate ( Ufficio delle Pubblicazioni , tipografie ,
elaboratori ospiti ).
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 Ricerca di nuovi metodi informatici per la statistica
 La rapidissima evoluzione del sistema informatico avrà numerose ripercussioni
 sulle attività di raccolta , di analisi e di diffusione dei dati statistici . Le
 prospettive aperte dallo sviluppo di sistemi esperti , in particolare nel campo
 dell' analisi statistica , l' utilizzazione del telor ilevamento per la raccolta
 di dati , la generalizzazione dell' impiego di nuovi supporti ( dischi ottici )
 per    la  memorizzazione    e  la   diffusione    dell' informazione ,   i   lavori  di
normalizzazione dei messaggi statistici per gli scambi per via elettronica
richiedono non solo una verifica permanente , ma anche un ambiente sperimentale
per provare i nuovi prodotti e adattarli ai fabbisogni dell' EUROSTAT .
Tale attività richiede una stretta collaborazione con il mondo della ricerca
 ( università , imprese e organizzazioni specializzate ) e una partecipazione
attiva ai programmi da parte della Commissione ( 1NS1S , TEDIS ) , riunioni di
gruppi di lavoro specializzati con gli Stati membri che consentano di
assicurare la cooperazione con gli Istituti nazionali di statistica ,
indispensabile all' integrazione dei sistemi .
Relazioni con gli Stati membri e le organizzazioni
 internazionali nel campo informatico
L' Istituto statistico intende intensificare la collaborazione con gli Istituti
nazionali di statistica al fine di razionalizzare gli sviluppi e di integrare
i diversi servizi .
Continuerà la partecipazione attiva dell’EUROSTAT ai lavori di interesse
generale nel campo dell' informatica statistica o della ricerca ; saranno
inoltre intensificati i rapporti con le altre organizzazioni internazionali .
Aiuto e sviluppo delle applicazioni informatiche
settoriali
Lo    sviluppo   delle  applicazioni   informatiche     a   livello  locale   assume  una
rilevanza sempre maggiore . Tale generalizzazione , nonché la diversità delle
attrezzature e dei programmi utilizzati rendono indispensabile la definizione
di alcune norme in materia di metodologia e di normalizzazione                     nonché
un' assistenza tecnica ed una consulenza di elevata qualità .
Funzionamento dell' infrastruttura informatica
L' ambiento    informatico  ( hardware   e   software )   per   i  lavori  di   raccolta ,
trattamento e diffusione dell' informazione statistica richiede una gestione a
breve , medio e lungo termine , al fine di garantire non solamente elevate
prestazioni , ma anche un’integrazione con l' architettura della CEE e le
infrastrutture disponibili presso gli Stati membri .
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 Politica di diffusione statistica
 L' EUROSTAT svilupperà l' analisi dei fabbisogni statistici dei diversi utenti
 onde definire e attuare una politica di diffusione maggiormente mirata .
 Le attività saranno concentrate sui seguenti aspetti : costituzione di una
 nuova architettura delle basi statistiche in funzione dei tipi di basi ( basi
 di produzione , di riferimento e di diffusione ); razionalizzazione del
 programma c del contenuto delle pubblicazioni ; modernizzazione dei supporti e
 loro    diffusione ;   incremento   della   promozione ,  della    pubblicità ,   della
 formazione sull' informazione .
Pubbliche relazioni
L' obiettivo di questa attività è di assicurare buoni contatti e un' attiva
coopcrazione con gli interlocutori istituzionali dcll'EUROSTAT , al fine di
creare una rete di      comunicazione tra l' EUROSTAT e l' utenza che consenta una
circolazione dell' informazione sui prodotti e sui fabbisogni .
Sintesi generali
Tale attività consiste nel fornire un' informazione con forte valore aggiunto
sull' insieme dei campi di attività dell ' EUROSTAT , in particolare mediante :
       l' elaborazione e la realizzazione         di   pubblicazioni    generali ,   sia
       congiunturali che strutturali ,
       una riflessione sulle possibilità di effettuare studi generali adattati
       agli obiettivi generali della Commissione ( studi ad hoc ),
       la selezione del contenuto delle basi a vasta diffusione .
Amministrazione di banche dati pubbliche
Gestione     operativa   giornaliera   dell' infrastruttura   delle   banche   dati   di
riferimento     dcll’EUROSTAT e    dell’aggiornamento degli    ambienti   delle banche
dati di diffusione . Questo lavoro viene ora gradualmente modificato per
adattare l' architettura , modificata , delle banche dati per l' EUROSTAT .
Documentazione delle basi di dati pubbliche
La gestione c l' aggiornamento continui della documentazione dei contenuti dei
dati pubblicamente disponibili dell' EUROSTAT , su supporto sia elettronico che
cartaceo .
Questa     attività ò   in fase di     ristrutturazione al fine di       estendere la
copertura dei dati documentati , orientare detta documentazione sempre più
verso una memorizzazione elettronica ( dati elettronici quale veicolo primario )
o creare collegamenti specifici tra i dati e la rispettiva documentazione .
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 Vengono     inoltre    valutati   i   fabbisogni    delle  banche   dati   di   riferimento
 nell' ambito della nuova architettura delle banche dati dcll'EUROSTAT .
 L' estensione della documentazione per le banche dati attalmcnte . esistenti
 dovrebbe essere ultimata verso la metà del 1989 . Sarà inoltre completato verso
 l' inizio del 1989 un progetto globale per la descrizione degli ambienti di
 riferimento         dcll'EUROSTAT .      Si     procederà     quindi      progressivamente
 nell' informatizzazione con il trasferimento dei dati di riferimento nei nuovi
 ambienti di prodotti informatici .
 Gestione della raccolta di dati
 La gestione operativa delle attività di raccolta dei dati per i sistemi di
 produzione dell ' EUROSTAT . Ciò * comprende attualmente l' organizzazione della
 acquisizione automatizzata dei dati ed il ricevimento di taluni dati su
 supporti magnetici .
Le attività in questo campo sono collegato alla progressiva consegna dei mezzi
previsti nell' ambito del progetto " STADIUM " dell ' EUROSTAT ( rif . A117510 ) .
L’indagine e l' analisi del flusso di dati in entrata per l' EUROSTAT dovrebbero
essere ultimate entro la fine del 1988 .
Gestione della diffusione dei dati
Attività     in   corso   connesse   con  la   distribuzione  dei  dati   dcll'EUROSTAT   su
diversi      supporti     sotto   forma    di   prodotti   normalizzati .    Tali   attività
comprendono la stampa di pubblicazioni ( compresa l' attuazione del "desk top
publishing ") , la produzione di dati per servitori e di dischetti per uso
interno ed esterno . Si sta attualmente esaminando la possibilità di utilizzare
i   CD-ROM .    Sono   coperte   anche   le   aree  del  contenuto  di   diffusione   e  del
controllo finanziario .
Installazione di nuovi prodotti di diffusione
Attuazione di una nuova architettura per la diffusione dei dati EUROSTAT ,
unitamente alla rispettiva infrastruttura organizzativa . Ciò' comprende la
definizione dei profili degli utenti ai quali ci si rivolge ( sulla base di
un' indagine svolta sui fabbisogni degli utenti ), definizione dei fabbisogni
degli utenti , valutazione dei vincoli organizzativi e infrastrutturali nonché
gestione generale di progetto da parte dell 'EUROSTAT . La programmazione
progettuale specifica viene inclusa , per ogni sottoprogetto , nella rispettiva
attività .
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 Banche dati ad ampia diffusione (" EUROCRON")
Nell' ambito del progetto generale l’attività in oggetto verte sulla
descrizione e sulla gestione dogli strumenti che agevolano l' accesso a
 specifici indicatori socioeconomici scelti dall ' EUROSTAT , che presentano una
visione d' insieme delle attività e degli interessi della Comunità europea .
Sono previsti sia il videotex che gli ambienti interattivi , nonché interfacce
•'user friendly " e descrizioni dei dati .
E' in funzione un sistema prototipo per effettuare valutazioni interne . Una
prima versione dovrebbe essere disponibile verso la fine del 1988 in seguito
alle decisioni prese dulie opzioni tecniche .
Accesso alle banche dati statistiche ( ABIS )
Gli obiettivi sono di fornire una serie di interfacce e procedure omogenee
atte a consentire agli utenti di trovare , estrarre c reperire dati dettagliati
dalla massa disponibile nelle banche dati dell' EUROSTAT . Le principali
attività sono la descrizione c l' indicizzazione ( quali dati e dove ) nonché
reperimento ( come ). Una prima definizione dei fabbisogni dettagliati viene
attualmente all' esame tecnico ; il lavoro descrittivo e di indicizzazione è
attualmente in corso .
Data shop a Bruxelles
Il Data shop di Bruxelles assiste i servizi della Commissione e delle altre
istituzioni comunitarie , nonché gli organismi esterni concentrati a Bruxelles
( università ,   ambasciate ,  imprese ,   stampa , ecc .) nella ricerca delle
informazioni statistiche , nella loro interpretazione sul piano metodologico ed
eventualmente nella loro rielaborazionc in base ai rispettivi fabbisogni .