CELEX: 61962CJ0019
Language: it
Date: 1962-12-14 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 14 dicembre 1962. # Fédération nationale de la boucherie en gros et du commerce en gros des viandes ed altri contro Consiglio della Comunità economica europea. # Cause riunite 19 a 22-62.

Avis juridique important

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61962J0019

SENTENZA DELLA CORTE DEL 14 DICEMBRE 1962.  -  FEDERATION NATIONALE DE LA BOUCHERIE EN GROS ET DU COMMERCE EN GROS DE VIANDES E 3 ALTRI RICORRENTI CONTRO IL CONSIGLIO DELLA CEE.  -  CAUSE RIUNITE 19 A 22/62.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00943 edizione olandese pagina 00985 edizione tedesca pagina 01005 edizione italiana pagina 00917 edizione speciale inglese pagina 00491 edizione speciale danese pagina 00371 edizione speciale greca pagina 00845 edizione speciale portoghese pagina 00191

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . PROCEDURA - RICORSO PER L' ANNULLAMENTO - IMPUGNAZIONE DEI REGOLAMENTI CEE DA PARTE DI PERSONE FISICHE E GIURIDICHE - RICEVIBILITA  ( TRATTATO CEE, ART . 173 )  2 . PROCEDURA - RICORSO PER L' ANNULLAMENTO - DECISIONE AI SENSI DELL' ART . 173, 2 ) COMMA, TRATTATO CEE - CONCETTO  ( TRATTATO CEE, ARTT . 173, 189 )  3 . ATTI AMMINISTRATIVI - ATTI DELLE ISTITUZIONI DELLA CEE - DECISIONE E REGOLAMENTO - DISTINZIONE - CRITERI  ( TRATTATO CEE, ART . 189 )  4 . ATTI AMMINISTRATIVI - NATURA - CRITERI  ( TRATTATO CEE, ARTT . 173, 189 )  5 . PROCEDURA - RICORSI PER L' ANNULLAMENTO - IMPUGNAZIONE DA PARTE DI PERSONE FISICHE O GIURIDICHE - REGOLAMENTI - PROVVEDIMENTI AVENTI IL CARATTERE DI DECISIONE - RICEVIBILITA  ( TRATTATO CEE, ART . 173 )  6 . PROCEDURA - RICORSI PER L' ANNULLAMENTO - PROVVEDIMENTI DELLA CEE - SOGGETTI INDIVIDUALMENTE LESI - ATTI CHE LEDONO GLI INTERESSI GENERALI DI UNA CATEGORIA DI PERSONE FISICHE O GIURIDICHE - ASSOCIAZIONE CHE RAPPRESENTA DETTA CATEGORIA  ( TRATTATO CEE, ART . 173 )  

Massima

1 . VEDASI MASSIMA N . 1, SENTENZA 16/17-62, RACC . VOL . VIII, PAG . 881 .  LE PERSONE FISICHE E QUELLE GIURIDICHE DIVERSE DAGLI STATI MEMBRI NON SONO LEGITTIMATE A PROPORRE RICORSO PER L' ANNULLAMENTO DI REGOLAMENTI EMANATI DAL CONSIGLIO O DALLA COMMISSIONE .  */ 662J0016 /*.  2 . VEDASI MASSIMA N . 2, SENTENZA 16/17-62, RACC . VOL . VIII, PAG . 881 .  IL TERMINE " DECISIONE " USATO NELL' ARTICOLO 173 HA IL SENSO TECNICO CHE EMERGE DALL' ARTICOLO 189 IL QUALE FA UNA NETTA DISTINZIONE FRA " DECISIONE E REGOLAMENTO ".  */ 662J0016 /*.  3 . VEDASI MASSIMA N . 3, SENTENZA 16/17-62, RACC . VOL . VIII, PAG . 881 .  IL CRITERIO DISTINTIVO FRA I TERMINI " DECISIONE " E " REGOLAMENTO ", VA RICERCATO NELLA " PORTATA " GENERALE OVVERO INDIVIDUALE DELL' ATTO DI CUI TRATTASI .  LA DECISIONE RIGUARDA INDIVIDUALMENTE DEI SOGGETTI DETERMINATI; LA SUA CARATTERISTICA ESSENZIALE CONSISTE NELLA LIMITATEZZA DEI " DESTINATARI " AI QUALI E DIRETTA .  IL REGOLAMENTO, CHE HA NATURA ESSENZIALMENTE NORMATIVA, E APPLICABILE NON GIA AD UN NUMERO LIMITATO DI DESTINATARI, INDICATI ESPRESSAMENTE OPPURE FACILMENTE INDIVIDUABILI, BENSI' A DELLE SITUAZIONI OGGETTIVAMENTE DETERMINATE . ESSI HANNO EFFETTI GIURIDICI IMMEDIATI IN TUTTI GLI STATI MEMBRI NEI CONFRONTI DI CATEGORIE DI DESTINATARI DETERMINATI ASTRATTAMENTE E NEL LORO COMPLESSO .  */ 662J0016 /*.  4 . VEDASI MASSIMA N . 4, SENTENZA 16/17-62, RACC . VOL . VIII, PAG . 882 .  PER QUALIFICARE LA NATURA GIURIDICA DI UN ATTO EMANATO DAL CONSIGLIO O DALLA COMMISSIONE NON SI PUO' AVER RIGUARDO UNICAMENTE ALLA SUA DENOMINAZIONE UFFICIALE MA SI DEVE TENER CONTO, IN PRIMO LUOGO, DEL SUO OGGETTO E DEL SUO CONTENUTO .  */ 662J0016 /*.  5 . VEDASI MASSIMA N . 5, SENTENZA 16/17-62, RACC . VOL . VIII, PAG . 882 .  QUALORA UN ATTO, PUR COSTITUENDO NEL SUO INSIEME UN REGOLAMENTO, CONTENGA DISPOSIZIONI CHE RIGUARDINO DIRETTAMENTE ED INDIVIDUALMENTE DETERMINATE PERSONE FISICHE O GIURIDICHE, TALI DISPOSIZIONI NON HANNO NATURA NORMATIVA E POSSONO QUINDI ESSERE IMPUGNATE DALLE PREDETTE PERSONE .  */ 662J0016 /*.  6 . VEDASI MASSIMA N . 6, SENTENZA 16/17-62, RACC . VOL . VIII, PAG . 882 .  UNA ASSOCIAZIONE CHE RAPPRESENTI UNA CATEGORIA DI PERSONE FISICHE O GIURIDICHE NON E INDIVIDUALMENTE LESA DA UN ATTO CHE INCIDA SUGLI INTERESSI GENERALI DI DETTA CATEGORIA .  */ 662J0016 /*.  

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE PROPOSTE DA  LA " FEDERATION NATIONALE DE LA BOUCHERIE EN GROS ET DU COMMERCE EN GROS DES VIANDES "  CON SEDE IN PARIGI, RUE SAINT-LAZARE 59, RAPPRESENTATA DALL' AVV . JACQUES LASSIER, DEL FORO DI PARIGI ( CAUSA 19-62 );  LA " STICHTING VOOR NEDERLANDSE ZELFSTANDIGE HANDEL EN INDUSTRIE "  CON SEDE ALL' AJA, WASSENAARSEWEG 4, RAPPRESENTATA DALL' AVV . JACQUES LASSIER, DEL FORO DI PARIGI, E DALL' AVV . HARALD DITGES, DEL FORO DI COLONIA ( CAUSA 20-62 );  IL " SYNDICAT DE LA BOUCHERIE EN GROS DE PARIS "  CON SEDE A PARIGI-LA VILLETTE, AVENUE CORENTIN-CARIOU 28,  RAPPRESENTATO DALL' AVV . JACQUES LASSIER, DEL FORO DI PARIGI ( CAUSA 21-62 );  TUTTI CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO, PRESSO L' AVV . E . ARENDT, BOULEVARD JOSEPH II 20;  IL " ZENTRALVERBAND DES DEUTSCHEN GETREIDE -, FUTTER - UND DUENGEMITTELHANDELS E.V . "  CON SEDE IN BONN, OELBERGSTRASSE 2-4, RAPPRESENTATO DAL SUO PRESIDENTE, SIG . RUDOLF SCHWARZ, ASSISTITO DALL' AVV . HARALD DITGES, DEL FORO DI COLONIA, CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO, PRESSO LA FEDERATION DES COMMERCANTS ( M . AUDRY ), AVENUE DE L' ARSENAL 8 ( CAUSA 22-62 ); RICORRENTI  CONTRO  IL CONSIGLIO DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA,  CON SEDE PROVVISORIA IN BRUXELLES, RAPPRESENTATO, NELLE CAUSE 19, 20 E 21-62 DAL SUO CONSULENTE GIURIDICO DR . JACQUES MEGRET, IN QUALITA DI AGENTE, E NELLA CAUSA 22-62 DAL SUO CONSULENTE GIURIDICO DR . HANS WOHLFARTH, IN QUALITA DI AGENTE, CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO, PRESSO LA SEGRETERIA GENERALE DEI CONSIGLI DEI MINISTRI, RUE AUGUSTE-LUMIERE 3-5, CONVENUTO  

Oggetto della causa

CAUSE AVENTI PER OGGETTO :  L' ANNULLAMENTO DELL' ARTICOLO 2, PARAGRAFO 1, DEL REGOLAMENTO N . 26 DI DETTO CONSIGLIO,  

Motivazione della sentenza

I - SULLA RICEVIBILITA  1 . AI SENSI DELL' ARTICOLO 173, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO CEE, I SINGOLI POSSONO IMPUGNARE UN ATTO EMANATO DALLA COMMISSIONE O DAL CONSIGLIO UNICAMENTE QUALORA SI TRATTI DI UNA DECISIONE ADOTTATA NEI LORO CONFRONTI OVVERO DI UNA DECISIONE CHE, PUR AVENDO L' APPARENZA DI UN REGOLAMENTO O DI UNA DECISIONE CHE, PUR AVENDO L' APPARENZA DI UN REGOLAMENTO O DI UNA DECISIONE EMESSA NEI CONFRONTI DI ALTRI, LI RIGUARDI DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE . NE CONSEGUE CHE I SINGOLI NON SONO LEGITTIMATI AD IMPUGNARE I REGOLAMENTI ADOTTATI DAL CONSIGLIO O DALLA COMMISSIONE .  LA CORTE AMMETTE CHE IL REGIME ISTITUITO DAL TRATTATO DI ROMA PONE AL DIRITTO D' IMPUGNAZIONE DEI SINGOLI LIMITI PIU RIGOROSI DI QUELLI STABILITI DAL TRATTATO CECA . NON SPETTA TUTTAVIA ALLA CORTE PRONUNCIARSI SULLA BONTA DI TALE REGIME, INEQUIVOCABILMENTE SANCITO DAL SOPRA CITATO ARTICOLO . TANTO MENO POTREBBE LA CORTE FAR PROPRIA L' INTERPRETAZIONE SECONDO LA QUALE IL TERMINE " DECISIONE ", DI CUI AL 2 ) COMMA DELL' ARTICOLO 173, SI RIFERIREBBE ANCHE AI REGOLAMENTI; A QUESTA INTERPRETAZIONE ESTENSIVA OSTA LA NETTA DISTINZIONE CHE L' ARTICOLO 189 FA TRA " DECISIONE " E " REGOLAMENTO ". E' INCONCEPIBILE CHE IL TERMINE " DECISIONE " SIA USATO DALL' ARTICOLO 173 IN UNA ACCEZIONE DIVERSA DA QUELLA TECNICA INDICATA DALL' ARTICOLO 189 .  DALLE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO DISCENDE CHE I PRESENTI RICORSI DOVRANNO ESSERE DICHIARATI IRRICEVIBILI QUALORA L' ATTO IMPUGNATO SIA EFFETTIVAMENTE UN REGOLAMENTO . NELL' ESAMINARE TALE QUESTIONE LA CORTE NON PUO' ARRESTARSI ALLA DENOMINAZIONE UFFICIALE DELL' ATTO, BENSI' DEVE TENER CONTO IN PRIMO LUOGO DEL SUO OGGETTO E DEL SUO CONTENUTO .  2 . A NORMA DELL' ARTICOLO 189 DEL TRATTATO CEE, IL REGOLAMENTO HA PORTATA GENERALE ED E DIRETTAMENTE APPLICABILE IN CIASCUNO STATO MEMBRO, MENTRE LA DECISIONE E OBBLIGATORIA SOLO PER I DESTINATARI IN ESSA INDICATI; IL CRITERIO DISTINTIVO VA QUINDI RICERCATO NELLA " PORTATA ", GENERALE OVVERO INDIVIDUALE, DELL' ATTO DI CUI TRATTASI . LA CARATTERISTICA ESSENZIALE DELLA DECISIONE CONSISTE NELLA LIMITATEZZA DEI " DESTINATARI " AI QUALI E DIRETTA, MENTRE IL REGOLAMENTO, CHE HA NATURA ESSENZIALMENTE NORMATIVA, E APPLICABILE NON GIA A UN NUMERO LIMITATO DI DESTINATARI, INDICATI ESPRESSAMENTE OPPURE FACILMENTE INDIVIDUABILI, BENSI' AD UNA O PIU CATEGORIE DI DESTINATARI DETERMINATE ASTRATTAMENTE E NEL LORO COMPLESSO .  PER STABILIRE NEI CASI DUBBI SE CI SI TROVI DI FRONTE AD UNA DECISIONE OPPURE AD UN REGOLAMENTO, SI DEVE PERCIO' ESAMINARE SE L' ATTO DI CUI TRATTASI RIGUARDI INDIVIDUALMENTE DEI SOGGETTI DETERMINATI . CIO' POSTO, SE UN ATTO CHIAMATO REGOLAMENTO DALL' ORGANO CHE L' HA EMANATO CONTIENE DISPOSIZIONI CHE RIGUARDINO DETERMINATE PERSONE FISICHE O GIURIDICHE IN MODO NON SOLTANTO DIRETTO, MA ANCHE INDIVIDUALE, SI DEVE AMMETTERE CHE, A PRESCINDERE DALLA QUESTIONE SE L' ATTO CONSIDERATO NEL SUO INSIEME POSSA ESSERE LEGITTIMAMENTE CONSIDERATO COME UN REGOLAMENTO, TALI DISPOSIZIONI NON HANNO NATURA NORMATIVA E POSSONO QUINDI ESSERE IMPUGNATE DA DETTE PERSONE A NORMA DELL' ARTICOLO 173, 2 ) COMMA .  3 . NELLA SPECIE, L' ATTO IMPUGNATO E STATO CHIAMATO " REGOLAMENTO " DALL' ORGANO CHE L' HA EMANATO, MENTRE LE RICORRENTI SOSTENGONO CHE LA DISPOSIZIONE IN PARTICOLARE CRITICATA E IN REALTA UNA " DECISIONE AVENTE SOLO L' APPARENZA DEL REGOLAMENTO ".  LA CORTE RILEVA CHE INDUBBIAMENTE UNA DECISIONE PUO' ANCHE AVERE UN CAMPO D' APPLICAZIONE MOLTO VASTO . NON SI PUO' TUTTAVIA CONSIDERARE ALLA STREGUA DI UNA DECISIONE UN ATTO APPLICABILE A SITUAZIONI OBIETTIVAMENTE DETERMINATE E DESTINATO A PRODURRE EFFETTI GIURIDICI IMMEDIATI, IN TUTTI GLI STATI MEMBRI, NEI CONFRONTI DI CATEGORIE DI PERSONE DETERMINATE IN MODO GENERALE E ASTRATTO, A MENO CHE NON VENGA FORNITA LA PROVA CHE ESSO RIGUARDA INDIVIDUALMENTE, AI SENSI DELL' ARTICOLO 173, 2 ) COMMA, DETERMINATI SOGGETTI .  NELLA SPECIE, LA DISPOSIZIONE CRITICATA PRODUCE EFFETTI GIURIDICI IMMEDIATI, IN TUTTI GLI STATI MEMBRI, NEI CONFRONTI DI CATEGORIE DI PERSONE DETERMINATE IN VIA GENERALE E ASTRATTA . ESSA ATTRIBUISCE INFATTI ALLE CONTEMPLATE CATEGORIE DI PERSONE ( OSSIA AGLI AGRICOLTORI ED ALLE LORO ASSOCIAZIONI ), OPERANTI IN CIASCUNO STATO MEMBRO, LA FACOLTA DI CONCLUDERE ACCORDI E DI ADOTTARE DECISIONI E PRATICHE A CONDIZIONI MENO RESTRITTIVE DI QUELLE CHE RISULTANO DALLA PURA E SEMPLICE APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO 85 DEL TRATTATO .  RIMANE DA ESAMINARE SE LA DISPOSIZIONE CRITICATA RIGUARDI INDIVIDUALMENTE LE RICORRENTI .  LA CORTE OSSERVA CHE, SE E INNEGABILE CHE DETTA DISPOSIZIONE INCIDE SUGLI INTERESSI DEI COMMERCIANTI DI PRODOTTI AGRICOLI - E QUINDI DEI MEMBRI DELLE ASSOCIAZIONI RICORRENTI - IN QUANTO LI PONE IN UNA SITUAZIONE MENO FAVOREVOLE DI QUELLA RISERVATA AI LORO CONCORRENTI DIRETTI, CIOE GLI AGRICOLTORI, NON E MEN VERO CHE I COMMERCIANTI MEMBRI DELLE ASSOCIAZIONI RICORRENTI SONO LESI DALLE DISPOSIZIONI DI CUI TRATTASI NELLO STESSO MODO DI TUTTI GLI ALTRI COMMERCIANTI DI PRODOTTI AGRICOLI DELLA COMUNITA . NON SI PUO' D' ALTRONDE AMMETTERE IN VIA DI PRINCIPIO CHE UN' ASSOCIAZIONE, IN QUANTO RAPPRESENTA UNA CATEGORIA D' IMPRENDITORI, SIA INDIVIDUALMENTE LESA DA UN ATTO CHE INCIDA SUGLI INTERESSI GENERALI DELLA STESSA CATEGORIA; INFATTI, OVE LO SI AMMETTESSE, SI GIUNGEREBBE A CONCENTRARE IN UN UNICO SOGGETTO GIURIDICO INTERESSI CHE IN REALTA FANNO CAPO AGLI APPRTENENTI A UNA DETERMINATA CATEGORIA, ASSOGGETTATI COME TALI A VERI E PROPRI REGOLAMENTI, E CIO' SAREBBE IN CONTRASTO COL SISTEMA DEL TRATTATO CHE LEGITTIMA I SINGOLI AD IMPUGNARE UNICAMENTE LE DECISIONI INDIVIDUALI DI CUI SONO DESTINATARI OVVERO GLI ATTI A QUESTI ASSIMILABILI . STANDO COSI' LE COSE, NON SI PUO' RITENERE CHE LA DISPOSIZIONE IMPUGNATA RIGUARDI INDIVIDUALMENTE LE RICORRENTI .  DA TUTTO QUANTO PRECEDE EMERGE CHE IL CONVENUTO HA CON RAGIONE SOSTENUTO CHE LA DISPOSIZIONE IMPUGNATA HA NATURA NORMATIVA; L' ECCEZIONE D' IRRICEVIBILITA E QUINDI FONDATA ED I RICORSI VANNO DICHIARATI IRRICEVIBILI; APPARE SUPERFLUO ESAMINARE QUI SE LE ASSOCIAZIONI SIANO LEGITTIMATE AD AGIRE OGNIQUALVOLTA LO SONO I LORO MEMBRI .  

Decisione relativa alle spese

A NORMA DELL' ARTICOLO 69, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . NELLA SPECIE, LE RICORRENTI SONO RIMASTE SOCCOMBENTI E LE SPESE DEL GIUDIZIO VANNO QUINDI POSTE A LORO CARICO . 

Dispositivo

LA CORTE  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 . I RICORSI SONO RESPINTI PERCHE IRRICEVIBILI .  2 . LE RICORRENTI SONO CONDANNATE ALLE SPESE DEL GIUDIZIO .