CELEX: C2006/326/90
Language: it
Date: 2006-12-30 00:00:00
Title: Causa C-460/06: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal du Travail Bruxelles (Belgio) il 17 novembre 2006 — Nadine Paquay/Société d'architectes Hoet + Minne SPRL

30.12.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 326/44
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal du Travail Bruxelles (Belgio) il 17 novembre 2006 — Nadine Paquay/Société d'architectes Hoet + Minne SPRL
   (Causa C-460/06)
   (2006/C 326/90)
   Lingua processuale: il francese
   Giudice del rinvio
   Tribunal du Travail [Tribunale del lavoro] Bruxelles (Belgio)
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrente: Nadine Paquay
   
      Convenuta: Société d'architectes Hoet + Minne SPRL
   Questioni pregiudiziali
   
               1)
            
            
               Se l'art. 10 della direttiva del Consiglio 19 ottobre 1992, 92/85/CEE, concernente l'attuazione di misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute sul lavoro delle lavoratrici gestanti, puerpere o in periodo di allattamento (decima direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE) (1), debba essere interpretato nel senso che esso vieta unicamente di notificare una decisione di licenziamento durante il periodo definito al suo n. 1, o nel senso che esso vieta anche di prendere una tale decisione e di predisporre la sostituzione definitiva della lavoratrice prima che il periodo di tutela sia terminato.
            
         
               2)
            
            
               Se il licenziamento notificato dopo il periodo di tutela di cui all'art. 10 della direttiva 92/85, ma non estraneo alla maternità e/o alla nascita di un figlio, sia contrario all'art. 2, n. 1 (ovvero all'art. 5, n. 1), della direttiva del Consiglio 9 febbraio 1976, 76/207/CEE, relativa all'attuazione del principio della parità di trattamento fra gli uomini e le donne per quanto riguarda l'accesso al lavoro, alla formazione e alla promozione professionali e le condizioni di lavoro (2), e, in tal caso, se la sanzione debba essere almeno equivalente a quella che il diritto nazionale prevede in esecuzione dell'art. 10 della direttiva 92/85.
            
         
      (1)  GU L 348, pag. 1.
   
      (2)  GU L 39, pag. 40.