CELEX: C1999/352/64
Language: it
Date: 1999-12-04 00:00:00
Title: Causa T-209/99: Ricorso del signor P.E. Hoyer contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 17 settembre 1999

C 352/36                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         4.12.1999
         — in funzione del rialzo o del ribasso del prezzo garantito           di Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
               contemplato dall’art. 5, n. 4, del protocollo 8 della           grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
               quarta convenzione ACP-CE, firmata a Lomé il                    sione delle Comunità europee.
               15 dicembre 1989.
                                                                               Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
         Il punto di riferimento per la riduzione o l’aumento
         dell’importo della cauzione è il prezzo d’intervento o il prezzo      — dichiarare ricevibile il ricorso;
         garantito alla data del 31 ottobre 1999.
                                                                               — annullare la decisione della convenuta 15 luglio 1999;
    — L’importo totale della cauzione costituita sarà svincolata, su
         ordine del giudice dei provvedimenti urgenti, a favore della
                                                                               — condannare la convenuta, accogliendo la domanda in tal
         Comunità se la Corte dichiara nel periodo dal 31 ottobre
                                                                                    senso del ricorrente, a versargli, come risarcimento danni,
         1999 al 29 febbraio 2000 che l’art. 108 ter non è invalido
                                                                                    la somma di 7 323 594 FB o almeno la somma che il
         nella sentenza che pronuncerà nella causa C-17/98;
                                                                                    Tribunale considererà equa e adeguata;
    — durante la durata del provvedimento provvisorio disposto, la
                                                                               — condannare la convenuta alle spese di causa.
         Emesa Sugar (Free Zone) NV non potrà presentare alcuna
         domanda di titolo di importazione ai sensi del regolamento
         n. 2553/97.
                                                                               Motivi e principali argomenti
3) Se nel periodo dal 31 ottobre 1999 al 29 febbraio 2000, viene
    pronunciata la sentenza della Corte nella causa C-17/98,                   Il ricorrente, già dipendente temporaneo (interprete) della
                                                                               Commissione, non superava le prove del concorso
    — il presente procedimento sommario (iscritto nel registro col             COM/LA/2/89 e veniva licenziato.
         n. T-44/98 R II) sarà ripreso se la Corte non dichiara
         invalido l’art. 108 ter della decisione 91/482 e le parti             Il suo ricorso contro la decisione della commissione giudicatri-
         saranno invitate a comunicare le loro osservazioni in merito          ce veniva accolto (causa T-43/91). La decisione di licenziamen-
         alla sentenza della Corte. Il seguito che il giudice dei              to era annullata perché basata su una decisione illegittima della
         provvedimenti urgenti vorrà dare al presente procedimento             commissione giudicatrice (causa T-51/91).
         sarà oggetto di una nuova ordinanza, essendo previsto che la
         Emesa Sugar (Free Zone) NV potrà continuare ad importare
         nella Comunità lo zucchero che le sarà stato consegnato               Il Tribunale non dichiarava nullo il concorso in sé e per sé, ma
         franco bordo (FOB) prima della data della pronuncia della             affermava, nel punto 65 della sentenza nella causa T-43/91,
         sentenza della Corte i) entro il limite di 7 500 tonnellate, ii)      che i diritti del signor Hoyer sarebbero stati adeguatamente
         nel corso del periodo scadente il 29 febbraio 2000 e                  tutelati «se l’autorità che ha il potere di nomina [avesse cercato]
         iii) conformemente alle condizioni enunciate nel punto 2 del          una soluzione equa per il suo caso».
         dispositivo;
                                                                               A seguito dell’annullamento della decisione di licenziamento
    — la presente ordinanza continuerà a produrre i suoi effetti fino          da parte del Tribunale il ricorrente faceva valere il suo diritto
         al 29 febbraio 2000, se la Corte dichiara che l’art. 108 ter          al risarcimento dei danni materiali e morali. Con lettera
         della decisione 91/482 è invalido e se il Tribunale non avrà          28 maggio 1998 egli comunicava all’avvocato della convenuta
         pronunciato la sua decisione nel procedimento principale              che, fra l’altro, non era ancora stato raggiunto un accordo tra
         (iscritto nel registro col n. T-44/98).                               lui e la convenuta e sollecitava una decisione al riguardo ai
                                                                               sensi dell’art. 90, n. 1, dello Statuto del personale.
4) Le spese sono riservate.
                                                                               Con lettera 1o ottobre 1998 la convenuta emanava la sua
                                                                               decisione. Successivamente, con lettera 31 dicembre 1998, il
                                                                               ricorrente proponeva ai sensi dell’art. 90, n. 2, dello Statuto
                                                                               un reclamo che veniva respinto dalla convenuta con lettera
                                                                               15 luglio 1999.
Ricorso del signor P.E. Hoyer contro la Commissione                            A proposito delle soprammenzionate sentenze del Tribunale
  delle Comunità europee, proposto il 17 settembre 1999                        17 marzo 1994 le parti iniziavano un processo di negoziazione
                                                                               che la convenuta ha unilateralmente interrotto riguardo a
                                                                               numerosi punti in discussione. La convenuta denomina ora
                           (Causa T-209/99)                                    tale abbandono unilaterale delle trattative «decisione arrecante
                                                                               pregiudizio» e si richiama a questa «decisione» per sostenere che
                            (1999/C 352/64)                                    la domanda che ha dato il via al procedimento amministrativo
                                                                               attuale costituisce una «nuova domanda», per cui la richiesta di
                                                                               risarcimento danni del ricorrente sarebbe tardive. Secondo il
                                                                               ricorrente, la convenuta cerca ingiustamente di eludere l’obbli-
                     (Lingua processuale: l’olandese)                          go di risarcire i danni da lui subiti a seguito delle decisioni
                                                                               annullate nelle cause T-43/91 e T-51/91.
Il 17 settembre 1999 il signor P.E. Hoyer, residente in Hoeilaart
(Belgio), con l’avv. G. van der Wal, del foro dell’Aia, con
domicilio eletto in Lussemburgo presso l’avv. A. May, del foro