CELEX: 51973PC1551
Language: it
Date: 1973-09-11
Title: PROPOSTA DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO AIUTO ALIMENTARE URGENTE A FAVORE DEL PAKISTAN, DELL'INDIA E DELL'ETIOPIA

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 1551
Vol. 1973/0268
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  • COMMS8SIONE DELLE COK UNITA EUROPEE
                                                COM(73)1551 def.
                                             Bruxelles , 11 settembre 1973
                 PROPOSTA DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO
                  AIUTO ALIMENTARE URGENTE A FAVORE DEL
                 PAKISTAN , DELL' INDIA E DELL' ETIOPIA
CCMC73 ) 1551 def .
 ---pagebreak--- AIUTO ALIMENTARE URGENTE A FAVORE DEL PAKISTAN
1 . Dati di baso
a) Domanda del Governo pachistano e bilancio delle inondazioni
        Con due lettere ricevute il 29 agosto , completate il 5 settembre ,
il Governo pachistano ha chiesto alla Comunità un aiuto alimentare ur­
gente a favore delle popolazioni sinistrate a seguito delle inondazioni
sopraggiunte nel Pakistan alla fine di agosto .
        Il Governo pachistano chiede che la Comunità gli fornisca in par­
ticolare i seguenti prodotti :
- tanto frumento quanto sarà possibile imbarcare nel mese di settembre ,
- latte scremato in polvere da trasportare per via aerea per far fronte
   al fabbisogno più urgente delle persone sinistrate ,
- butter-oil da fornire nei prossimi mesi .
        Dalle informazioni sinora disponibili risulta che la situazione
riveste particolare gravità . Il bilancio delle inondazioni compilato
dal Governo pachistano può riassumersi come segue : 300 milioni di dol­
lari di danni , 367 morti , oltre 8 milioni di sinistrati , 5 milioni di
ettari di colture danneggiate , ecc .
b ) Fabbisogno alimentare
        A seguito di contatti presi dalla Commissione con l' UNDRO (United
Nations Disaster Relief Office ), incaricato del coordinamento degli
aiuti per la prima fase dei soccorsi , questa istituzione ha fornito le
seguenti informazioni :
- Per quanto riguarda la prima fase dei soccorsi , cioè sino alla fine
   di ottobre , bisognerebbe disporre , tenuto conto delle scorte esistenti
   sul posto , di
    • 150,000 tonnellate di grano ,
    ,  12,000 tonnellate di olio commestibile ,
    •  60,000 tonnellate di granturco , sorgo , legumi ,
    .    3 » 600 tonnellate di latte scremato in polvere e di prodotti
      1 attiero-caseari ,
 ---pagebreak---    Questi quantitativi sono calcolati per l' alimentazione di 8-10 milioni di
   persone (4 milioni di bambini per il latte ).
   L' UHDILO precisa d' altro lato che tali prodotti sono richiesti nelle pros­
   sime settimane , in particolare l' olio e il latto scremato in polvere ,
- Per quanto riguarda la secónda fase dei soccors i , cioè dal novembre 1973
   alla fine di aprile 1974 » il Governo pachistano ha chiesto :
   . 1*000.000 di tonnellate di grano
   • 27.000 tonnellate di olio commestibile
   « 27.000 tonnellate di latte scremato in polvere
   . 500*000 tonnellate di legumi , granturco , sorgo .
        I principali aiuti sinora annunciati sono quelli degli Stati Uniti
( 100.000 tonnellate di grano ), del Canada ( 80.000 tonnellate di grano ) che
saranno probabilmente disponibili soltanto per la seconda fase dei soccorsi »
Per la prima fase , il PAM ha annunciato un aiuto di 9«543 tonnellate di
grano e 733 tonnellate di zucchero .
2 » Proposte della Commissione
        Data la gravità della situazione , la Commissione propone di concedere
in un primo tempo un aiuto alimentare urgente di cereali e latte scremato
in polvere che possono essere mobilizzati in termini relativamente brevi .
a) Quanto ai cereali , dato il totale esaurimento della riserva 1972-1973 »
la Commissione propone di trasformare in aiuto urgente l' aiuto normale
di 10.000 tonnellate di frumento previsto a favore del Pakistan a titolo
del programma 1972-1973 ma non aroora consegnato . In altri termini , sarebbe
opportv.no trasformare questo aiuto POB con vendita sul mercato locale in
aiuto CIP con distribuzione gratuita alle popolazioni sinistrate . Per com­
pensare la perdita di questo aiuto normale ed aiutare le popolazioni sini­
strate , quantitativi adeguati a favore del Pakistan verrebbero di conseguen­
za previsti nel programma di aiuto in cereali 1973-1974 »
 ---pagebreak---                                                - 3 -                   7"
                                                                       I 7 ",i Q.
                                                                               > c . 7^_T
                                                                                      ij-J.
      b ) Per quanto riguarda il latte scremato in polvere , l' aiuto consisterebbe
      in 1.500 tonnellate e verrebbe imputato sull' accordo negoziato con il CICR
      ed attualmente in esame di fronte agli organi del Consiglio .
               Il CICR , cui è stata richiesta quest' assegnazione , ha dato una ri­
      sposta positiva precisando tuttavia di non essere in grado di assicurare
      il controllo della distribuzione , non avendo la, possibilità di essere in­
      caricato di quest' operazione dal Governo pachistano . Esso si limiterebbe
      quindi a consegnare il dono a detto Governo a nome       della Comunità ,, A
      queste condizioni e in applicazione dell' articolo X dell' accordo , esso sa­
      rebbe sgravato dagli obblighi che gli spettano a titolo degli articoli IV
      paragrafo 1 , VI e VII , 2° trattino » Inoltre , è inteso che detti quantita­
      tivi verrebbero costituiti a favore del CICR nel quadro del programma che
      sarà presentato prossimamente al Consiglio .
               Come per i cereali , il latte scremato in polvere verrebbe distribuito
      gratuitamente alle popolazioni sinistrate e la fornitura verrebbe effettua­
      ta CIP , Tuttavia, a seguito della domanda presentata dal Governo pachistano
      d' inviare il latte scremato in polvere per via aerea, la Commissione pro­
      pone che il Consiglio le consenta di ricorrere eventualmente a questo mezzo
      di trasporto entro un massimale di 200 tonnellate ( l ). La Commissione pren-
    , derebbe la decisione in funzione della situazione del fabbisogno esistente
      nel momento in cui avrà inizio l' esecuzione ,
II . AIUTO ALIMENTARE URGENTE A FAVORE DELL' INDIA
      1 , Dati di base
               Le inondazioni hanno anche devastato il nord dell' India e , secondo le
      informazioni pubblicate nella stampa, hanno provocato rilevantissimi danni :
      varie centinaia di morti , una decina di milioni di sinistrati , oltre cinque
      milioni di ettari devastati .
               Tuttavia, a differenza del Governo pachistano , il Governo indiano non
      ha chiesto aiuti internazionali conformemente alla sua tradizionale politica
      in questo settore .
               Nondimeno , la Commissione ritiene che per motivi politici ed umanitari
      la Comunità dovrebbe fare un' offerta spontanea al Governo indiano , coma ha
      già fatto in passato a favore di altri paesi vittime di catastrofi naturali .
                          .                                                         • 4 */• • #
       ( 1 ) Il trasporto di 200 tonnellate per via aerea comporterebbe una spesa sup
             plcmentare dell' ordine di 200.000 u.c .
 ---pagebreak---                                             - 4 -                          9/73-1
            Se il Governo indiano accettasse tale offerta, è probabile che l' aiuto
    dovrebbe essere fornito in base ad un accordo semplificato , o addirittura
    unicamente sulla base della decisione di principio della Comunità di offrire
    un determinato aiuto alimentare al Governo indiano ,
    2 . Proposte della Commissione
            Data la mancanza di informazioni precise sull' entità del fabbisogno ,
    la Commissione propone un aiuto urgente identico a quello previsto per il
    Pakistan, cioè 10.000 tonnellate di frumento e 1,500 tonnellate di latte
    scremato in polvere ( fornitura CIF e distribuzione gratuita), quantitativi
    che comunque coprirebbero soltanto parzialmente il fabbisogno se bì consi­
    derano i 10 milioni di persone sinistrate ,
            Le 10,000 tonnellate di frumento costituirebbero un aiuto diretto del­
    le Comunità ; tali quantitativi erano previsti a titoli del programma 1971-
        2 - per il CICR che accetterebbe di lasciarli a disposizione della
    Comunità , restando inteso che verrebbero ricostituiti a suo favore nel qua^
    dro del programma 197 3-1974 *
            Le 1,500 . tonnellate di latte scremato in polvere verrebbero consegnate
    tramite il CICR con procedura analoga a quella citata per quanto riguarda
    il Pakistan e verrebbero anche ricostituite a favore del CICR nel quadro
    del prossimo programma, di prodotti lattiero-caseari ,
IH, AIUTO ALIMENTARE URGENTE A FATO RE DELL' ETIOPIA
    1 , Dati di base
            Con lettera del 10 settembre 1973 » la rappresentanza dell' Etiopia
    presso le Comunità europee chiede alla Comunità un aiuto alimentare urgente
    di cereali e latte scremato in polvere dato l' aggravarsi della situazione
    alimentare in Etiopia, conseguente alla siccità che ha colpito il paese .
    Quest' ultima ha determinato in particolare rilevanti perdite di bestiame e
                                                                       * • */• • •
 ---pagebreak---                                                             t –r -^ -r fr
                                                                           11' 72-1
gravi difficolta alimentari per 2 milioni di parsone , di cui varie centi­
naia di migliaia di bambini .
        Il Governo etiopico chiede inoltre che alcuni quantitativi di latte
scremato in polvere vengano inviati urgentemente per via aerea per sod­
disfare il fabbisogno più immediato ,
2 . Proposte della Commissione
        Data la situazione sopra descritta, la Commissione propone a favore
dell' Etiopia un aiuto alimentare urgente di 5*000 tonnellate di cereali e
di 120 tonnellate di latte scremato in polvere ( l ):
- le 5.000 tonnellate di cereali verrebbero imputate sul programma 1972-1973 »
    quantitativi resi disponibili recentemente . L' Afganistan, cui erano de­
    stinate le 5.000 tonnellate a titolo di questo stesso programma, in da»
    ta 7 settembre ha informato la Commissione che rinunciava all' offerta
    della Comunità , essendo stata fatta P0B e non CIF come aveva chiesto e
    che preferiva ricevere grassi ( 2 );
- le 120 tonnellate di latte scremato in polvere verrebbero consegnate dal
    CICR che ha chiesto questa destinazione nel quadro dell' accordo recente­
   mente negoziato con esso . Per quanto riguarda il trasporto aereo di tar-
   luni quantitativi , il Consiglio potrebbe , come per l' aiuto el Pakistan ,
    consentire alla Commissione di utilizzare eventualmente questo mezzo di
   trasporto entro un massimale di 50 tonnellate ( 3 ) in funzione della si­
   tuazione del fabbisogno nel momento in cui avrà inizio l' esecuzione .
                                          0
                                      O      0
                                                                        • # ■ /» * •
( 1 ) 120 tonnellate di latte scremato in polvere rappresentano un mese di
      consumo per 100,000 bambini in ragione di 40 gr giornalieri a bambino ,
( 2 ) Quanto alle 20,000 tonnellate (FOB ) a favore dell 'Afganistan a titolo
      del programma 1971-1972 , l' accordo è in corso di negoziato con le auto­
      rità afgane ,
( 3 ) Il trasporto per via aerea di 50 tonnellate comporterebbe una spesa
      suppl ement s-re di circa 30,000 u.c .
 ---pagebreak---                                        - β -                  Vir:/949/73-I
        Conformemente alla prassi adottata dalla Comunità per quanto riguarda
 l' esecuzione delle azioni di urgenza, la Commissione procederebbe all' ese­
 cuzione anticipata di tali azioni , cioè subito dopo la fine dei negoziati
 con i paesi beneficiari e dopo che saranno stati presi con il CICK gli ac­
 cordi adeguati .
        Infine , la Commissione si riserva di proporre a favore di questi tre
 paesi provvedimenti complementari nel quadro dei programmi di aiuto ali­
 mentare di cereali e prodotti lattiero-caseari che saranno presentati pros­
 simamente al Consiglio .
/
 ---pagebreak---                                               VI11/949/73-1
                   PROPOSTA DI
            DECISIOHE DEL CONSIGLIO
relativa al finanziamento comunitario di talune
spese riguardanti l' aiuto alimentare urgente di
cereali a favore dell' Etiopia. dell' India e del
                    Pakistan
 ---pagebreak---                                                              VIII/ 949/73-1
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea,
visto il regolamento CEE/1703/72 del Consiglio del 3 agosto 1972 , che mo­
difica il regolamento CEE 2052/69 per quanto concerne il finanziamento co­
munitario delle spese derivanti dall' esecuzione della Convenzione relativa
agli aiuti alimentari nel 1967 e fissa le norme riguardanti il finanzia­
mento comunitario delle spese derivanti dall' esecuzione della Convenzione
relativa agli aiuti alimentari del 1971 f in particolare l' articolo 8 , pa­
ragrafo 1 e l' articolo 10 , paragrafo 1 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che è opportuno offrire all' Etiopia un aiuto alimentare ur­
gente di cereali a seguito della siccità che ha colpito tale paese ;
considerando che a seguito delle inondazioni recentemente sopraggiunte in
India e nel Pakistan, è opportuno altresì' offrire a tali paesi un aiuto
alimentare urgente di cereali ;
considerando che , dato il carattere di soccorso urgente di tali azioni , è
opportuno lasciare a carico della Comunità le spese relative al trasporto
sino ai porti di sbarco ,
DECIDE
                                 Articolo unico
      Per l' attuazione delle azioni di aiuto alimentare urgente di cereali
della Comunità consistente in 10,000 tonnellate a favore dell' India a ti­
tolo del programma 1971-1972 , 10,000 tonnellate a favore del Pakistan a
titolo del programma 1972-1973 , 5*000 tonnellate a favore dell' Etiopia a
titolo del programma 1972-1973 , il finanziamento comunitario si estende
alle spose relative al trasporto dei prodotti sino ai porti di sbarco .
                                        Patto a Bruxelles ,
                                         Per il Consiglio
                                         Il Présidente