CELEX: 62019TN0739
Language: it
Date: 2019-11-06 00:00:00
Title: Causa T-739/19: Ricorso proposto il 6 novembre 2019 – Productos Jamaica/EUIPO – Alada 1850 (flordeJamaica)

23.12.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 432/71
            
         
      Ricorso proposto il 6 novembre 2019 – Productos Jamaica/EUIPO – Alada 1850 (flordeJamaica)
      (Causa T-739/19)
      (2019/C 432/82)
      Lingua in cui è redatto il ricorso: lo spagnolo
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Productos Jamaica, SL (Algezares, Spagna) (rappresentante: I. Temiño Ceniceros, avvocato)
      
         Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
      
         Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Alada 1850, SL (Barberá del Vallés, Spagna)
      
         Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
      
      
         Titolare del marchio controverso: Ricorrente dinanzi al Tribunale
      
         Marchio controverso: Marchio figurativo flordeJamaica – Marchio dell’Unione europea n. 9 003 989
      
         Procedimento dinanzi all’EUIPO: Dichiarazione di nullità
      
         Decisione impugnata: Decisione della prima commissione di ricorso dell’EUIPO del 24 luglio 2019 nei procedimenti riuniti R 1431/2018-1 e R 1440/2018-1
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  dichiarare ricevibile il presente ricorso insieme con i suoi allegati;
               
            
                  —
               
               
                  annullare integralmente la decisione impugnata;
               
            
                  —
               
               
                  condannare l’EUIPO e l’interveniente alle spese.
               
            
         Motivi invocati
      
      
                  —
               
               
                  Le prove dell’uso fornite da entrambe le parti nel procedimento di dichiarazione di nullità da cui trae origine il presente ricorso, sebbene non consentano di applicare l’eccezione di preclusione per tolleranza dedotta dalla ricorrente, costituiscono chiara evidenza della coesistenza nel mercato dei marchi in conflitto, prolungata nel tempo e tollerata dal convenuto, il che costituisce giusto motivo per l’uso del marchio impugnato, oltre a confermare l’assenza di rischio di confusione nel mercato.
               
            
                  —
               
               
                  Dalle prove fornite dal convenuto non si può giungere alla conclusione che il marchio anteriore abbia acquisito carattere distintivo accresciuto dall’uso che è stato fatto dello stesso in Spagna.
               
            
                  —
               
               
                  Non si può ravvisare, nel caso di specie, un rischio di confusione per tutti i prodotti e i servizi del marchio impugnato e, pertanto, non se ne può dichiarare la nullità totale.