CELEX: 41997D0035
Language: it
Date: 1997-12-15 00:00:00
Title: Acquis di Schengen - Decisione del Comitato esecutivo del 15 dicembre 1997 riguardante la modifica del Regolamento finanziario C.SIS (SCH/Com-ex (97) 35)

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41997D0035

Acquis di Schengen - Decisione del Comitato esecutivo del 15 dicembre 1997 riguardante la modifica del Regolamento finanziario C.SIS (SCH/Com-ex (97) 35)  

Gazzetta ufficiale n. L 239 del 22/09/2000 pag. 0444 - 0451

DECISIONE DEL COMITATO ESECUTIVOdel 15 dicembre 1997riguardante la modifica del Regolamento finanziario C.SIS(SCH/Com-ex (97) 35)IL COMITATO ESECUTIVO,visto l'articolo 132 della Convenzione di applicazione dell'Accordo di Schengen,visti gli articoli 92 e 119 di tale Convenzione,visti gli articoli 2 e 3 dell'Accordo di cooperazione tra le Parti contraenti dell'Accordo di Schengen e della relativa Convenzione di applicazione e la Repubblica d'Islanda e il Regno di Norvegia,DECIDE:Il regolamento finanziario relativo alle spese d'installazione e di funzionamento del C.SIS Schengen nella versione del 20 dicembre 1996 (SCH/Com-ex (93) 16 riv.) è modificato come segue.Vienna, 15 dicembre 1997.Il PresidenteK. SchlöglSCH/Com-ex (93) 16, 2a rev.IL COMITATO ESECUTIVO,visto l'articolo 132 della Convenzione di applicazione dell'Accordo di Schengen,visti gli articoli 92 e 119 di tale Convenzione,visti gli articoli 2 e 3 dell'Accordo di cooperazione tra le Parti contraenti dell'Accordo di Schengen e della relativa Convenzione di applicazione e la Repubblica d'Islanda e il Regno di Norvegia,DECIDE:È approvato il regolamento finanziario relativo alle spese d'installazione e di funzionamento dell'unità di supporto tecnico del Sistema d'informazione Schengen (C.SIS) riportato qui di seguito.REGOLAMENTO FINANZIARIOPER L'INSTALLAZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEL C.SIS SCHENGENTITOLO IDISPOSIZIONI GENERALIIl bilancio dell'unità di supporto tecnico del Sistema d'informazione Schengen, previsto agli articoli 92 e 119 della Convenzione di applicazione dell'Accordo di Schengen del 14 giugno 1985, in appresso denominato C.SIS, installato a Strasburgo, comporta:- il bilancio d'installazione del sistema centrale automatizzato, per il quale l'autorizzazione di spesa è approvata dal Comitato esecutivo, previo parere del Gruppo centrale;- il bilancio di funzionamento, per il quale l'ammontare delle spese autorizzato annualmente è approvato dal Comitato esecutivo, previo parere del Gruppo centrale.Il bilancio d'installazione e il bilancio di funzionamento del C.SIS tengono conto, per quanto possibile, del piano pluriennale previsionale d'installazione e di funzionamento del SIS.Il piano pluriennale previsionale d'installazione e di funzionamento del SIS, relativo almeno a tre anni, comporta una stima delle spese prospettate.Il piano pluriennale previsionale d'installazione e di funzionamento del SIS è aggiornato ogni anno dal Comitato di orientamento del SIS e approvato durante il primo trimestre dell'anno civile dal Gruppo centrale.1. Risorse del C.SISLe risorse del C.SIS sono costituite, per il bilancio sia d'installazione che di funzionamento, dalle quote di ciascuna Parte contraente nonché degli Stati parte dell'Accordo di cooperazione. Le quote degli Stati parte dell'Accordo di cooperazione sono determinate in base alle relative percentuali che risultano dalla somma dei prodotti interni lordi di tutte le Parti contraenti e degli Stati parte dell'Accordo di cooperazione. Le quote delle Parti contraenti sono determinate in base all'aliquota di ciascuna Parte contraente della base imponibile uniforme dell'imposta sul valore aggiunto ai sensi dell'articolo 2, primo comma, lettera c), della decisione del Consiglio delle Comunità europee del 24 giugno 1988 relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità.La ripartizione delle quote delle Parti contraenti, da un lato, e degli Stati parte dell'Accordo di cooperazione, d'altro lato, sarà determinata ogni anno sulla base dell'aliquota di ciascuna Parte contraente e degli Stati parte dell'Accordo di cooperazione della somma dei prodotti interni lordi dell'anno precedente delle Parti contraenti e degli Stati parte dell'Accordo di cooperazione. La ripartizione delle quote delle Parti contraenti è determinata ogni anno, in considerazione delle quote calcolate degli Stati parte dell'Accordo di cooperazione, in funzione della parte di risorsa IVA di ciascuno Stato nel totale della risorsa IVA delle Comunità europee, quale stabilita in occasione dell'ultima rettifica del bilancio delle Comunità avvenuta nel corso dell'esercizio precedente.L'ammontare delle quote di ciascuna Parte contraente e degli Stati parte dell'Accordo di cooperazione per ognuno dei bilanci considerati è calcolato e stabilito dalla Parte francese in franchi francesi.2. Versamento dei contributiCiascuna Parte contraente nonché gli Stati parte dell'Accordo di cooperazione corrispondono la propria quota versandola sul conto:Trésor PublicBanque de Francen. 9000-3(agence centrale comptable du trésor)Le somme versate verranno iscritte nel fondo di concorso (n. 09.1.4.782) creato nel bilancio dello Stato francese e il cui beneficiario è il Ministero dell'interno.3. Adesione di nuovi membriL'adesione di una nuova Parte contraente comporterà, a decorrere dalla data della sua adesione:- un nuovo calcolo delle quote di ciascuna Parte contraente e degli Stati parte dell'Accordo di cooperazione alle condizioni previste al titolo I.1 del presente regolamento finanziario;- un adeguamento delle quote di ciascuna Parte contraente e degli Stati parte dell'Accordo di cooperazione allo scopo di attribuire alla nuova Parte contraente la sua quota per il funzionamento del C.SIS a decorrere dall'anno della sua adesione;- un adeguamento delle quote di ciascuna Parte contraente e degli Stati parte dell'Accordo di cooperazione al fine di imputare una frazione delle spese precedentemente sostenute per l'installazione del C.SIS a carico della nuova Parte contraente. Questo contributo è calcolato tenendo conto della parte di risorsa IVA del nuovo Stato nel totale della risorsa IVA delle Comunità europee per gli anni che hanno comportato una spesa di bilancio necessaria all'installazione del C.SIS anteriormente all'adesione del nuovo Stato. Tale importo sarà riversato agli altri Stati in proporzione alla loro quota, quale calcolata al titolo I.1 del presente regolamento.TITOLO IIBILANCIO D'INSTALLAZIONELa Repubblica francese anticipa gli oneri inerenti all'installazione del C.SIS secondo le norme del diritto delle finanze pubbliche francese. Gli importi fissati per le quote di ciascuna Parte contraente e degli Stati parte dell'Accordo di cooperazione sono determinati secondo le modalità definite al titolo I.1 e sono stabiliti dalla Parte francese in franchi francesi.1. Previsione di spesaLa Parte francese elabora nell'anno che precede quello dell'esecuzione del bilancio un progetto di bilancio annuale per le spese d'installazione del C.SIS che tiene conto, per quanto possibile, delle indicazioni fornite dal piano pluriennale previsionale d'installazione e di funzionamento del SIS. Tale progetto di bilancio è sottoposto al parere del Gruppo centrale e all'approvazione del Comitato esecutivo sei mesi prima dell'inizio dell'esercizio finanziario.In caso di rifiuto di approvazione del progetto di bilancio, la Parte francese prepara nel mese successivo un nuovo progetto, immediatamente sottoposto all'approvazione del Comitato esecutivo, previo parere del Gruppo centrale.Durante l'anno di esercizio di tale progetto di bilancio, alla fine di ogni trimestre, il Gruppo centrale autorizza, previo parere del Comitato di orientamento del SIS, le spese d'installazione del C.SIS nonché ogni nuova spesa non prevista che sarà motivata in un rapporto.La Parte francese elaborerà, nel corso del primo semestre dopo la chiusura di un esercizio finanziario, una tabella pluriennale delle spese d'installazione del C.SIS autorizzate fino alla fine di tale esercizio dal Gruppo centrale.Tale tabella sarà sottoposta all'approvazione del Comitato esecutivo contemporaneamente al progetto di bilancio annuale delle spese d'installazione del C.SIS.Ogni spesa approvata dal Comitato esecutivo comporta l'esigibilità dei contributi di ciascuno Stato, secondo la procedura descritta al titolo II.2.Le Parti contraenti e gli Stati parte dell'Accordo di cooperazione s'impegnano a coprire la totalità delle spese d'installazione a concorrenza dell'ammontare di spesa approvato dal Comitato esecutivo.Le Parti contraenti e gli Stati parte dell'Accordo di cooperazione possono scegliere di liquidare il proprio contributo versando un anticipo volto a coprire in parte o del tutto la quota previsionale loro imputata per l'installazione del C.SIS.2. Modalità di recuperoL'ammontare stabilito della quota di ciascuna Parte contraente e degli Stati parte dell'Accordo di cooperazione è dovuto di norma man mano che la Parte francese effettua i pagamenti.Tuttavia, per evitare appelli troppo frequenti per il recupero delle quote, la Parte francese invierà in due tempi le domande di rimborso agli Stati, ossia il 30 aprile e il 31 ottobre, in modo tale da tener conto dei termini ultimi di impegno delle spese di funzionamento degli Stati.La Parte francese invierà con lettera le domande di rimborso ad ogni Stato tramite le amministrazioni di cui le sono stati comunicati gli estremi.La lettera menzionerà:- le basi giuridiche della domanda di rimborso;- l'ammontare complessivo autorizzato del bilancio d'installazione, approvato;- l'importo da corrispondere per il periodo considerato;- gli estremi necessari per il versamento del contributo, quali menzionate al titolo I.2 del regolamento.La lettera sarà corredata di un dossier recante i seguenti documenti:- una tabella riepilogativa delle quote degli Stati parte dell'Accordo di cooperazione calcolate sulla base del prodotto interno lordo e una tabella riepilogativa delle quote di ciascuna Parte contraente nel bilancio di funzionamento del C.SIS per la spesa constatata nel periodo considerato, in funzione della sua parte IVA nel SIS;- le copie dei documenti giustificativi relativi alla somma da versare.Ai fini di una corretta contabilizzazione dei versamenti, è necessario che ogni Stato alleghi al suo versamento una nota di accompagnamento che riprenda le seguenti indicazioni:OGGETTO: Versamento della quota 199... dello Stato ... nel bilancio di installazione del sistema automatizzato SchengenIMPORTO: ... franchiBENEFICIARIO: Ministero dell'interno, Direction des transmissions et de l'informatique3. Spesa sostenuta da uno Stato che non sia lo Stato franceseNel caso in cui una Parte contraente o uno Stato parte dell'Accordo di cooperazione, d'accordo con le altre Parti contraenti e con gli Stati parte dell'Accordo di cooperazione, assuma direttamente a proprio carico una parte dei costi d'installazione del C.SIS, questa spesa sarà suddivisa tra le Parti contraenti secondo un'aliquota identica a quella stabilita dalla Parte francese per l'anno di esecuzione della spesa.La Parte contraente che ha sostenuto direttamente tale spesa, o lo Stato parte dell'Accordo di cooperazione qualora sia stato quest'ultimo a sostenerla, comunicherà alla Repubblica francese, la quale provvederà a recuperarli, i contributi di ciascuna Parte contraente e degli Stati parte dell'Accordo di cooperazione alle condizioni previste nel presente regolamento.La Parte francese rimborserà la spesa sostenuta non appena avrà raccolto le quote dovute a tale titolo dalle altre Parti contraenti e dagli Stati parte dell'Accordo di cooperazione.TITOLO IIIBILANCIO DI FUNZIONAMENTOLo Stato francese anticipa gli oneri inerenti al funzionamento del C.SIS secondo le norme del diritto delle finanze pubbliche francese. L'ammontare fissato delle quote di ciascuna Parte contraente e degli Stati parte dell'Accordo di cooperazione è determinato secondo le modalità definite al titolo I.1 ed è stabilito dalla Parte francese in franchi francesi.1. Elaborazione del bilancio di funzionamentoIl progetto di bilancio di funzionamento del C.SIS è elaborato nell'anno precedente la sua esecuzione dalla Parte francese. È sottoposto al parere del Gruppo centrale e all'approvazione del Comitato esecutivo almeno sei mesi prima dell'inizio dell'esercizio.Tiene conto, per quanto possibile, delle indicazioni fornite dal piano pluriennale previsionale d'installazione e di funzionamento del SIS.Il progetto è accompagnato dai documenti giustificativi delle spese previste.Il bilancio è adottato all'unanimità dalle Parti contraenti.In caso di rifiuto di approvazione del bilancio, la Parte francese elabora nel corso del mese successivo un nuovo progetto che è immediatamente sottoposto all'approvazione del Comitato esecutivo, previo parere del Gruppo centrale.Nell'intervallo tra le due delibere, o in caso di rifiuto di approvazione, la Parte francese ha la possibilità di richiedere i contributi delle Parti contraenti e degli Stati parte dell'Accordo di cooperazione e di avviare l'esecuzione del bilancio, ricorrendo all'esercizio provvisorio di un mese, in base ai crediti adottati nell'esercizio precedente, fino all'approvazione del bilancio dell'esercizio.La Parte francese può proporre al Comitato esecutivo un progetto di bilancio rettificativo. Gli verrà sottoposto per approvazione, previo parere del Gruppo centrale.L'eventuale disavanzo o eccedenza registrati nel corso dell'esercizio dovranno essere obbligatoriamente liquidati al momento dell'esecuzione del bilancio dell'esercizio successivo.2. Modalità di recuperoLa decisione relativa all'approvazione del bilancio da parte del Comitato esecutivo, debitamente notificata a tutte le Parti contraenti e agli Stati parte dell'Accordo di cooperazione dalla Presidenza in carica, comporta l'esigibilità delle quote delle Parti contraenti e degli Stati parte dell'Accordo di cooperazione.A tal fine, la Parte francese rivolgerà a ciascuna Parte contraente e agli Stati parte dell'Accordo di cooperazione un appello per il recupero delle quote, inviandone una copia alla Presidenza.Le Parti contraenti e gli Stati parte dell'Accordo di cooperazione devono corrispondere l'ammontare complessivo del loro contributo prima del 30 aprile dell'esercizio in corso.Se a quella data una Parte contraente non ha ottemperato ai propri obblighi finanziari, si applicano le norme comunitarie in vigore sugli interessi di mora per il versamento dei contributi nel bilancio comunitario. Tali norme si applicano per analogia qualora uno Stato parte dell'Accordo di cooperazione non abbia ottemperato per tempo ai propri obblighi finanziari.La Parte francese invierà le domande di rimborso a ciascuna Parte contraente, tramite le amministrazioni di cui le sono stati comunicati gli estremi, all'inizio dell'anno di esecuzione del bilancio di funzionamento approvato.La lettera menzionerà:- le basi giuridiche della domanda di rimborso;- l'ammontare del bilancio di funzionamento, quale approvato dal Comitato esecutivo per l'anno considerato.La lettera sarà corredata di una tabella riepilogativa delle quote degli Stati parte dell'Accordo di cooperazione calcolate sulla base del prodotto interno lordo e di una tabella riepilogativa delle quote di ciascuna Parte contraente nel bilancio di funzionamento in base alla sua parte IVA nel SIS. Sarà inoltre allegata una tabella del calcolo della quota PIL e della parte IVA nel SIS per l'anno di esecuzione della spesa.Ai fini di una corretta contabilizzazione dei versamenti, è necessario che ogni Stato alleghi al suo versamento una nota di accompagnamento recante le seguenti indicazioni:OGGETTO: Versamento della quota 199... dello Stato ... nel bilancio di funzionamento del sistema automatizzato SchengenIMPORTO: ... franchiBENEFICIARIO: Ministero dell'interno, Direction des transmissions et de l'informatiqueLe Parti contraenti e gli Stati parte dell'Accordo di cooperazione possono scegliere di versare un anticipo destinato a coprire le previsioni di spesa di più esercizi finanziari.TITOLO IVDISCARICOAll'inizio di ogni esercizio finanziario, la Parte francese presenterà agli Stati, sulla base delle disposizioni del presente regolamento finanziario, un documento necessario al riconoscimento dello scarico delle responsabilità per l'esercizio finanziario precedente da parte del Comitato esecutivo, previo parere del Gruppo centrale.Il documento descriverà:1) Per il bilancio d'installazione- La situazione delle spese sostenute nell'anno precedente dalla Parte francese e, eventualmente, le spese sostenute dalle altre Parti contraenti o dagli Stati parte dell'Accordo di cooperazione nell'ambito delle disposizioni del titolo II.3 del presente regolamento.- L'ammontare e la ripartizione delle somme riscosse a titolo del fondo di concorso, nonché le eventuali somme rimanenti ancora da recuperare, per ciascuno Stato.2) Per il bilancio di funzionamento- La situazione delle spese relative all'esercizio precedente. La tabella terrà conto del disavanzo o dell'eccedenza constatati rispetto al progetto di bilancio approvato, conformemente al titolo III.1 del regolamento, al fine di imputare o restituire agli Stati le somme corrispondenti.- L'ammontare e la ripartizione delle somme riscosse a titolo del fondo di concorso, nonché le eventuali somme rimanenti ancora da recuperare, per ciascuno Stato.Questo documento sarà vidimato dal controllore finanziario del Ministero dell'interno francese. Sarà inviato a tutte le Parti contraenti e agli Stati parte dell'Accordo di cooperazione dalla presidenza in carica.Con l'approvazione di questo documento il Comitato esecutivo darà atto alla Repubblica francese dei conti finanziari da essa presentati per l'esercizio finanziario considerato. Tale approvazione dovrà intervenire entro il primo trimestre successivo all'anno finanziario considerato.Sarà allegata una tabella delle quote di ogni Stato per il prossimo anno finanziario, calcolate secondo le modalità definite al titolo I.1 del presente regolamento.Qualora uno Stato abbia scelto di liquidare in parte o del tutto le proprie quote versando un anticipo, il documento metterà in evidenza il saldo rimanente dopo aver dedotto gli importi dovuti per l'anno finanziario considerato.La presente decisione entrerà in vigore allorché tutti gli Stati parte della Convenzione avranno notificato che sono state concluse le procedure previste dal loro ordinamento giuridico affinché la decisione stessa abbia carattere vincolante sul loro territorio.