CELEX: 61980CJ0031
Language: it
Date: 1980-12-11
Title: Sentenza della Corte dell'11 dicembre 1980. # NV L'Oréal e SA L'Oréal contro PVBA "De Nieuwe AMCK". # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Rechtbank van Koophandel Antwerpen - Belgio. # Concorrenza - Lozioni per capelli. # Causa 31/80.

Avis juridique important

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61980J0031

SENTENZA DELLA CORTE DELL'11 DICEMBRE 1980.  -  NV L'OREAL E SA L'OREAL CONTRO PVBA DE NIEUWE AMCK.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL RECHTBANK VAN KOOPHANDEL DI ANVERSA).  -  CONCORRENZA - LOZIONI PER CAPELLI.  -  CAUSA 31/80.  

raccolta della giurisprudenza 1980 pagina 03775 edizione speciale greca pagina 00471 edizione speciale spagnola pagina 01235

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . CONCORRENZA - INTESE - SISTEMI DI DISTRIBUZIONE SELETTIVA - DIVIETO - PRESUPPOSTI - DECISIONE D ' ESENZIONE - COMPETENZA ESCLUSIVA DELLA COMMISSIONE  ( TRATTATO CEE , ART . 85 ; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 17 , ART . 9 , N . 1 )   2 . CONCORRENZA - INTESE - NOTIFICA - DECISIONE DI ARCHIVAZIONE DELLA COMMISSIONE - NATURA GIURIDICA - INCIDENZA SULLA VALUTAZIONE DA PARTE DEI GIUDICI NAZIONALI DELL ' ACCORDO DI CUI TRATTASI   ( TRATTATO CEE , ART . 85 )   3 . CONCORRENZA - INTESE - DIVIETO - DECISIONE DI ESENZIONE - OPPONIBILITA AI TERZI   ( TRATTATO CEE , ART . 85 , N . 3 )   4 . CONCORRENZA - POSIZIONE DOMINANTE - ABUSO - NOZIONE   ( TRATTATO CEE , ART . 86 )    

Massima

1 . GLI ACCORDI SUI QUALI SI BASA UN SISTEMA DI DISTRIBUZIONE SELETTIVA , FONDATO SU CRITERI DI AMMISSIONE CHE VADANO AL DI LA DELLA SEMPLICE SELEZIONE OBIETTIVA DI CARATTERE QUALITATIVO , POSSIEDONO LE CARATTERISTICHE DELL ' INCOMPATIBILITA CON L ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO CEE QUALORA , SIA SEPARATAMENTE , SIA SIMULTANEAMENTE CON ALTRI , NEL CONTESTO ECONOMICO E GIURIDICO NEL QUALE SONO STATI POSTI IN ESSERE ED IN BASE AD UN COMPLESSO DI ELEMENTI OBIETTIVI DI DIRITTO O DI FATTO , SIANO ATTI A PREGIUDICARE IL COMMERCIO TRA STATI MEMBRI ED ABBIANO L ' OGGETTO O L ' EFFETTO DI IMPEDIRE , LIMITARE O ALTERARE IL GIOCO DELLA     CONCORRENZA . SPETTA ESCLUSIVAMENTE ALLE COMMISSIONE , SALVO RESTANDO IL CONTROLLO DELLA CORTE , CONCEDERE A TALI ACCORDI UN ' ESENZIONE AI SENSI DELL ' ART . 85 , N . 3 . 2 . LA LETTERA FIRMATA DA UN DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE IN CUI SI DICHIARI CHE QUESTA NON HA ALCUN MOTIVO DI INTERVENIRE A NORMA DELL ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO CEE NEI CONFRONTI DI UN SISTEMA DI DISTRIBUZIONE CHE LE E STATO NOTIFICATO , NON E OPPONIBILE AI TERZI E NON VINCOLA I GIUDICI NAZIONALI . ESSA COSTITUISCE SOLTANTO UN ELEMENTO DI FATTO DI CUI I GIUDICI NAZIONALI POSSONO TENER CONTO NELL ' ESAMINARE LA COMPATIBILITA COL DIRITTO COMUNITARIO DEL SISTEMA DI CUI TRATTASI .   3 . LE DECISIONI DI ESENZIONE A NORMA DELL ' ART . 85 , N . 3 , DEL TRATTATO CEE CREANO DEI DIRITTI NEL SENSO CHE COLORO CHE HANNO ADERITO AD UN ' INTESA CHE HA COSTITUITO OGGETTO DI UNA SIFFATTA VALUTAZIONE POSSONO OPPORLA AI TERZI CHE ECCEPISCANO LA NULLITA DELL ' INTESA A NORMA DELL ' ART . 85 , N . 2 .   4 . IL COMPORTAMENTO DI UN ' IMPRESA PUO CONSIDERARSI ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE AI SENSI DELL ' ART . 86 DEL TRATTATO CEE QUALORA DETTA IMPRESA ABBIA , SU UN MERCATO DETERMINATO , LA POSSIBILITA DI COMPORTARSI , IN MISURA NOTEVOLE , IN MODO INDIPENDENTE NEI CONFRONTI DEI SUOI CONCORRENTI , DEI SUOI CLIENTI E DEI CONSUMATORI , ED IL SUO COMPORTAMENTO SU DETTO MERCATO OSTACOLI , CON MEZZI DIVERSI DA QUELLI SU CUI SI IMPERNIA UNA COMPETIZIONE NORMALE FONDATA SULLE PRESTAZIONI DEGLI OPERATORI ECONOMICI , LA CONSERVAZIONE O LO SVILUPPO DELLA CONCORRENZA E POSSA PREGIUDICARE IL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 31/80 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL RECHTBANK VAN KOOPHANDEL DI ANVERSA NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  1 ) NV L ' OREAL , DI BRUXELLES ,   2 ) SA L ' OREAL , DI PARIGI ,   E  PVBA ' DE NIEUWE AMCK ' , DI HOBOKEN ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 85 E 86 DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 17 GENNAIO 1980 , REGISTRATA PRESSO LA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 23 GENNAIO , IL RECHTBANK VAN KOOPHANDEL DEL CIRCONDARIO D ' ANVERSA HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , ALCUNE QUESTIONI PREGIUDIZIALI INERENTI ALL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 85 E 86 DEL TRATTATO .    2 DETTE QUESTIONI SONO INSORTE NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO D ' URGENZA PROMOSSO DALLE SOCIETA L ' OREAL NV BELGIO E L ' OREAL SA FRANCIA , DINANZI AL RECHTBANK VAN KOOPHANDEL , NEI CONFRONTI DELLA SOCIETA ' DE NIEUWE AMCK ' . LE SOCIETA L ' OREAL HANNO COSTITUITO IN BELGIO UNA RETE DI DISTRIBUZIONE SELETTIVA PER LA VENDITA DELLE LOZIONI PER CAPELLI KERASTASE , RETE DA CUI LA SOCIETA ' DE NIEUWE AMCK '  E RIMASTA ESCLUSA . LE ATTRICI CHIEDONO IN PARTICOLARE CHE VENGA DICHIARATO CHE IL COMPORTAMENTO DELLA CONVENUTA , CONSISTENTE NELLA VENDITA E NELL ' OFFERTA IN VENDITA DEI PRODOTTI KERASTASE , SUI QUALI E ESPRESSAMENTE INDICATO CHE POSSONO ESSER MESSI IN COMMERCIO ESCLUSIVAMENTE DAI PARRUCCHIERI-CONSULENTI UFFICIALI DELLA RETE KERASTASE E , EVENTUALMENTE , IL RIFORNIRSI DI DETTI PRODOTTI CONCORRENDO IN UNA VIOLAZIONE DI CONTRATTO RAPPRESENTANO ATTI CONTRARI ALLA CORRETTA CONDOTTA COMMERCIALE . L ' AZIONE MIRA INOLTRE A FAR VIETARE ALLA CONVENUTA DI OFFRIRE IN VENDITA E DI VENDERE I PRODOTTI CONTEMPLATI SOPRA O DI RIFORNIRSI DI DETTI PRODOTTI .    3 LA CONVENUTA , DINANZI AL GIUDICE DI MERITO , HA ECCEPITO L ' ILLEGITTIMITA DEL SISTEMA DI VENDITA DELL ' OREAL , CHE ESSA GIUDICA INCOMPATIBILE CON LA DISCIPLINA COMUNITARIA IN MATERIA DI CONCORRENZA . LE ATTRICI NELLA CAUSA PRINCIPALE HANNO CONTROBATTUTO PRODUCENDO UNA LETTERA INVIATA DALLA COMMISSIONE ALLA SA L ' OREAL IL 22 FEBBRAIO 1978 . IN DETTA LETTERA SI INFORMAVA LA SOCIETA CHE ,     DATA LA QUOTA RELATIVAMENTE ESIGUA CHE ESSA DETENEVA SUL MERCATO DEI COSMETICI , DEI PRODOTTI DI BELLEZZA E DI PROFUMERIA NEI VARI PAESI DELLA COMUNITA E DATO IL GRAN NUMERO DI IMPRESE CONCORRENTI , ALL ' INCIRCA DELLE STESSE DIMENSIONI , OPERANTI SUL MERCATO , LA COMMISSIONE RITENEVA DI NON DOVERE INTERVENIRE A NORMA DELL ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO CEE NEI CONFRONTI DEL SISTEMA DI DISTRIBUZIONE DELL ' OREAL E CHE QUINDI LA PRATICA ERA STATA ARCHIVIATA .    4 IL RECHTBANK VAN KOOPHANDEL HA QUINDI DECISO DI SOSPENDERE IL PROCEDIMENTO ED HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE LE SEGUENTI QUESTIONI PREGIUDIZIALI :    ' 1 . SE IL SISTEMA DI ACCORDI SIMMETRICI DI VENDITA ESCLUSIVA FRA PRODUTTORE ED IMPORTATORI ESCLUSIVI , ACCOMPAGNATO DA RETI DI DISTRIBUZIONE SELETTIVE FRA GLI IMPORTATORI NAZIONALI ED I DETTAGLIANTI DA ESSI SCELTI , RETI FONDATE SU CRITERI SELETTIVI ASSERTIVAMENTE QUALITATIVI E QUANTITATIVI , PER QUANTO RIGUARDA DETERMINATI ARTICOLI DI PROFUMERIA FACENTI PARTE DI UN ' INTERA GAMMA , POSSA ESSERE ESENTATO A NORMA DELL ' ART . 85 , N . 3 , DEL TRATTATO DI ROMA , E SE QUESTO SIA IL CASO , SOTTO IL PROFILO DEL DIRITTO COMUNITARIO , PER L ' OREAL NV ( BRUXELLES ) E L ' OREAL SA ( PARIGI ).    2.SE SIA VINCOLANTE UN PROVVEDIMENTO DI ARCHIVIAZIONE , EMANANTE DA UN DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , COME AD ESEMPIO QUELLO CONTENUTO NELLA LETTERA 22 FEBBRAIO 1978 , FIRMATA DAL DIRETTORE J . E . FERRY DELLA ' DIRECTION GENERALE DE LA CONCURRENCE , DIRECTION ENTENTES ET ABUS DE POSITION DOMINANTE ' , DIRETTA ALL ' ATTRICE N . 1 .    3.SE LE ESENZIONI CONCESSE A NORMA DELL ' ART . 85 , N . 3 , VADANO CONSIDERATE COME UNA SEMPLICE TOLLERANZA , OVVERO CREINO UN DIRITTO CHE , SOTTO IL PROFILO DEL DIRITTO COMUNITARIO , SI PUO OPPORRE A TERZI , E SE SIA QUESTO IL CASO PER L ' OREAL .    4.SE IL COMPORTAMENTO DELL ' OREAL NEI CONFRONTI DI TERZI POSSA ESSERE CONSIDERATO COME UN ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE AI SENSI DELL ' ART . 86 DEL TRATTATO DI ROMA ' .     5 E OPPORTUNO INNANZITUTTO RICORDARE CHE , TRA LE COMPETENZE CHE L ' ART . 177 DEL TRATTATO CONFERISCE ALLA CORTE , NON RIENTRA QUELLA DI PRONUNCIARSI SULL ' APPLICAZIONE DEL TRATTATO AD UNA DETERMINATA FATTISPECIE . LA CORTE NON E QUINDI IN     GRADO DI RISOLVERE LA SECONDA PARTE DELLA PRIMA QUESTIONE . SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE DECIDERE SE APPLICARE O MENO GLI ARTT . 85 E 86 DEL TRATTATO NELLE CAUSE DI CUI DEVE CONOSCERE , DECISIONE CHE DIPENDERA DALLA SITUAZIONE DI FATTO E EVENTUALMENTE , DALLA SOLUZIONE CHE LA CORTE AVRA DATO AI QUESITI CHE IL GIUDICE HA RITENUTO NECESSARIO SOTTOPORLE .    6 TUTTAVIA , POICHE LA COMPETENZA DEI GIUDICI NAZIONALI PUO VENIR MODIFICATA IN FUNZIONE DEGLI ATTI DELLA COMMISSIONE , E OPPORTUNO ESAMINARE IN PRIMO LUOGO LA SECONDA QUESTIONE , RELATIVA ALLA NATURA GIURIDICA E ALLE CONSEGUENZE CHE SI DEVONO ATTRIBUIRE ALLA LETTERA INVIATA ALLA SA L ' OREAL DALLA COMMISSIONE .   SULL ' INDOLE GIURIDICA DELLA LETTERA IN QUESTIONE   7 COME LA CORTE HA GIA DICHIARATO NELLE SENTENZE DEL 10 LUGLIO 1980 ( CAUSA 99/79 , LANCOME ; CAUSE RIUNITE 253/78 E 1-3/79 , GUERLAIN E ALTRI ; CAUSA 37/79 , MARTY ), L ' ART . 87 , N . 1 , DEL TRATTATO ATTRIBUISCE AL CONSIGLIO IL POTERE DI EMANARE TUTTI I REGOLAMENTI O DIRETTIVE UTILI AI FINI DELL ' ATTUAZIONE DEI PRINCIPI SANCITI DAGLI ARTT . 85 E 86 . IN BASE A TALE ATTRIBUZIONE , IL CONSIGLIO HA EMANATO TALUNI REGOLAMENTI , E IN PARTICOLARE IL REGOLAMENTO 6 FEBBRAIO 1962 , N . 17 ( GU N . 13 , DEL 21 FEBBRAIO 1962 , PAG . 204 ), CHE HANNO CONFERITO ALLA COMMISSIONE LA COMPETENZA AD ADOTTARE VARIE CATEGORIE DI REGOLAMENTI , DECISIONI E RACCOMANDAZIONI .    8 FRA GLI STRUMENTI MESSI IN TAL MODO A DISPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE PER L ' ADEMPIMENTO DEL SUO MANDATO FIGURANO LE DECISIONI DI ATTESTAZIONE NEGATIVA E LE DICHIARAZIONI AI SENSI DELL ' ART . 85 , N . 3 . PER QUANTO RIGUARDA LE DECISIONI DI ATTESTAZIONE NEGATIVA , LA COMMISSIONE , AI SENSI DELL ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 17 , PUO CONSTATARE , SU DOMANDA DELLE IMPRESE INTERESSATE , CHE , IN BASE AGLI ELEMENTI A SUA CONOSCENZA , ESSA NON HA MOTIVO D ' INTERVENIRE , A NORMA DELL ' ART . 85 , N . 1 , O DELL ' ART . 86 DEL TRATTATO , NEI RIGUARDI DI UN ACCORDO , DI UNA DECISIONE O DI UNA PRACTICA . PER QUANTO RIGUARDA LE DICHIARAZIONI AI SENSI DELL ' ART . 85 , N . 3 , LA COMMISSIONE , A NORMA DEGLI ARTT . 6 E SEGUENTI DEL CITATO REGOLAMENTO N . 17 , PUO ADOTTARE DECISIONI CHE DICHIARANO L ' ART . 85 , N . 1 , INAPPLICABILE A UN ACCORDO DETERMINATO , PURCHE QUESTO , SE NON DISPENSATO DALLA NOTIFICA A NORMA DELL ' ART . 4 , N . 2 , DEL SUDDETTO REGOLAMENTO ,     LE SIA STATO NOTIFICATO . I DESTINATARI DI DETTE DECISIONI ACQUISTANO COSI IL DIRITTO DI PORRE IN ATTO , ALLE CONDIZIONI EVENTUALMENTE STABILITE DALLA COMMISSIONE , UN ACCORDO , UN ' INTESA O UNA PRATICA CONCORDATA E POSSONO OPPORRE TALE DIRITTO A QUALSIASI TERZO CHE , DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , ECCEPISCA L ' INCOMPATIBILITA DI DETTO ACCORDO , INTESA O PRATICA CONCORDATA CON L ' ART . 85 , N . 1 .    9 IL REGOLAMENTO N . 17 E I REGOLAMENTI ESECUTIVI DELLO STESSO STABILISCONO LE NORME PROCEDURALI CHE LA COMMISSIONE DEVE RISPETTARE PER L ' ADOZIONE DELLE DECISIONI SUMMENZIONATE . LA COMMISSIONE ALLORCHE SI PROPONE DI RILASCIARE UN ' ATTESTAZIONE NEGATIVA AI SENSI DEL CITATO ART . 2 O DI EMETTERE UNA DICHIARAZIONE AI SENSI DELL ' ART . 85 , N . 3 , DEL TRATTATO , E IN PARTICOLARE TENUTA , IN FORZA DELL ' ART . 19 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 17 , A PUBBLICARE IL CONTENUTO ESSENZIALE DELLA DOMANDA O DELLA NOTIFICA DI CUI TRATTASI , INVITANDO I TERZI INTERESSATI A PRESENTARLE LE LORO OSSERVAZIONI NEL TERMINE DA ESSA FISSATO . L ' ART . 21 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DISPONE CHE LE DECISIONI DI ATTESTAZIONE NEGATIVA E DI ESENZIONE DEBBONO ESSERE PUBBLICATE .    10 E EVIDENTE CHE UNA LETTERA COME QUELLA INDIRIZZATA ALLA SOCIETA L ' OREAL DALLA DIREZIONE GENERALE CONCORRENZA , INVIATA SENZA CHE SIANO STATE COMPIUTE LE PUBBLICAZIONI DI CUI ALL ' ART . 19 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 17 E NON PUBBLICATA AFFATTO A NORMA DELL ' ART . 21 , N . 1 , DELLO STESSO REGOLAMENTO , NON COSTITUISCE NE UNA DECISIONE DI ATTESTAZIONE NEGATIVA NE UNA DICHIARAZIONE AI SENSI DELL ' ART . 85 , N . 3 , QUALI SONO CONTEMPLATE DAGLI ARTT . 2 E 6 DEL REGOLAMENTO N . 17 . COME SOTTOLINEA LA COMMISSIONE STESSA , SI TRATTA SOLO DI UNA LETTERA AMMINISTRATIVA CHE COMUNICA ALL ' IMPRESA INTERESSATA L ' OPINIONE DELLA COMMISSIONE , SECONDO CUI ESSA NON HA MOTIVO D ' INTERVENIRE , IN BASE ALL ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO , NEI RIGUARDI DEI CONTRATTI IN QUESTIONE E CHE LA PRATICA PUO QUINDI ESSERE ARCHIVIATA .    11 UNA LETTERA DEL GENERE , CHE , FONDATA SUI SOLI ELEMENTI DI CUI LA COMMISSIONE E A CONOSCENZA , RIFLETTE UNA VALUTAZIONE DELLA COMMISSIONE E CONCLUDE UN PROCEDIMENTO D ' ESAME DA PARTE DEGLI UFFICI COMPETENTI DELLA COMMISSIONE , NON HA L ' EFFETTO DI IMPEDIRE AI GIUDICI NAZIONALI , DINANZI AI QUALI SI DEDUCA L ' INCOMPATIBILITA DEGLI ACCORDI DI CUI TRATTASI CON L ' ART . 85 , DI VALUTARE DIVERSAMENTE , IN FUNZIONE DEGLI ELEMENTI DI CUI ESSI DISPONGONO , TALI ACCORDI . PUR     NON VINCOLANDO I GIUDICI NAZIONALI , L ' OPINIONE COMUNICATA CON UNA LETTERA SIFFATTA COSTITUISCE NONDIMENO UN ELEMENTO DI FATTO DI CUI I GIUDICI NAZIONALI POSSONO TENER CONTO NELL ' ESAMINARE LA CONFORMITA CON L ' ART . 85 DEGLI ACCORDI O DEI COMPORTAMENTI DI CUI TRATTASI .    12 SI DEVE DUNQUE RISOLVERE LA SECONDA QUESTIONE NEL SENSO CHE LA LETTERA , FIRMATA DA UN DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE , IN CUI SI DICHIARA CHE QUESTA NON HA ALCUN MOTIVO DI INTERVENIRE A NORMA DELL ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO CEE NEI CONFRONTI DI UN SISTEMA DI DISTRIBUZIONE CHE LE E STATO NOTIFICATO , NON E OPPONIBILE AI TERZI E NON VINCOLA I GIUDICI NAZIONALI . ESSA COSTITUISCE SOLTANTO UN ELEMENTO DI FATTO DI CUI I GIUDICI NAZIONALI POSSONO TENER CONTO NELL ' ESAMINARE LA COMPATIBILITA COL DIRITTO COMUNITARIO DEL SISTEMA DI CUI TRATTASI .   SULL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 85 AL SISTEMA DISTRIBUTIVO DI CUI TRATTASI   13 IN CONSIDERAZIONE DELLA PRIMA QUESTIONE SOTTOPOSTA ALLA CORTE DAL GIUDICE A QUO CIRCA LA POSSIBILITA , PER IL SISTEMA DISTRIBUTIVO DI CUI TRATTASI , DI FRUIRE DI UN ' ESENZIONE AI SENSI DELL ' ART . 85 , N . 3 , E OPPORTUNO RICORDARE CHE , A NORMA DELL ' ART . 9 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 17 DI CUI SOPRA , LA COMMISSIONE GODE DI COMPETENZA ESCLUSIVA , SALVO RESTANDO IL SINDACATO DELLA CORTE , A DICHIARARE INAPPLICABILE L ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO , A NORMA DELL ' ART . 85 , N . 3 , DELLO STESSO . LA COMPETENZA DEI GIUDICI NAZIONALI SI LIMITA A VALUTARE LA CONFORMITA DELL ' ACCORDO , INTESA O PRATICA CONCORDATA , SOTTOPOSTA A LORO ESAME , ALL ' ART . 85 , N . 1 , E A DICHIARARE EVENTUALMENTE LA NULLITA , A TERMINI DELL ' ART . 85 , N . 2 , DELL ' ACCORDO , INTESA O PRATICA DI CUI TRATTASI .    14 IL GIUDICE NAZIONALE DOVRA DUNQUE VAGLIARE LA LEGITTIMITA DEL SISTEMA DI DISTRIBUZIONE DELL ' OREAL ALLA LUCE DI QUESTE DISPOSIZIONI . E COMPITO DELLA CORTE FORNIRGLI TUTTI GLI ELEMENTI INTERPRETATIVI DI DIRITTO COMUNITARIO CHE POSSONO ESSERGLI UTILI PER QUESTA PRONUNCIA .    15 COME LA CORTE HA RILEVATO NELLA SENTENZA 25 OTTOBRE 1977 ( CAUSA 26/76 , METRO , RACC ., PAG . 1875 ), I SISTEMI DI DISTRIBUZIONE SELETTIVA COSTITUISCONO UNO DEGLI ELEMENTI DI CONCORRENZA CONFORMI ALL ' ART . 85 , N . 1 , PURCHE LA SCELTA     DEI RIVENDITORI AVVENGA SECONDO CRITERI OGGETTIVI D ' INDOLE QUALITATIVA , RIGUARDANTI LA QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE DEL RIVENDITORE , DEL SUO PERSONALE E DEI SUOI IMPIANTI , QUESTI REQUISITI SIANO STABILITI INDISTINTAMENTE PER TUTTI I RIVENDITORI POTENZIALI E VENGANO VALUTATI IN MODO NON DISCRIMINATORIO .    16 ONDE STABILIRE L ' ESATTA NATURA DI DETTI CRITERI DI SELEZIONE ' QUALITATIVI '  DEI RIVENDITORI , E INOLTRE NECESSARIO ESAMINARE SE LE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO IN QUESTIONE RICHIEDANO , ONDE CONSERVARNE LE QUALITA E GARANTIRNE L ' USO CORRETTO , UN SISTEMA DI DISTRIBUZIONE SELETTIVA , E SE QUESTI SCOPI NON SIANO GIA PERSEGUITI DA UNA DISCIPLINA NAZIONALE RELATIVA ALL ' ACCESSO ALLA PROFESSIONE DI RIVENDITORE O ALLE CONDIZIONI DI VENDITA DEL PRODOTTO DI CUI TRATTASI . INFINE E OPPORTUNO ACCERTARE SE I CRITERI DI SCELTA SEGUITI NON VADANO OLTRE I LIMITI DEL NECESSARIO . A QUESTO PROPOSITO SI DEVE RICORDARE CHE NELLA CAUSA 26/76 , METRO , SUMMENZIONATA , LA CORTE HA CONSIDERATO CHE L ' OBBLIGO DI CONTRIBUIRE ALL ' ORGANIZZAZIONE DI UN SISTEMA DISTRIBUTIVO , GLI IMPEGNI RELATIVI AL RAGGIUNGIMENTO DI DETERMINATE CIFRE D ' AFFARI , NONCHE L ' OBBLIGO DI ACQUISTARE UN QUANTITATIVO MINIMO E DI ACCUMULARE DELLE SCORTE , VANO OLTRE LE CONDIZIONI INDISPENSABILI PER UN SISTEMA DI DISTRIBUZIONE SELETTIVO FONDATO SU CRITERI QUALITATIVI .    17 ALLORCHE L ' ACCESSO AD UNA RETE DI VENDITA SELETTIVA E SUBORDINATO A CONDIZIONI CHE VANNO OLTRE UNA SEMPLICE SELEZIONE OGGETTIVA DI CARATTERE QUALITATIVO , SPECIE ALLORCHE E IMPERNIATO SU CRITERI QUANTITATIVI , IL SISTEMA DI DISTRIBUZIONE E - IN LINEA DI MASSIMA - VIETATO A NORMA DELL ' ART . 85 , N . 1 , SE , COME LA CORTE HA DICHIARATO NELLA SENTENZA 30 GIUGNO 1966 ( CAUSA 56/65 , STM , RACC . PAG . 261 ), LE SUE CARATTERISTICHE DIPENDONO NON TANTO DALLA SUA NATURA GIURIDICA , QUANTO DALLA SUA INCIDENZA SUL ' COMMERCIO TRA STATI MEMBRI '  E SUL ' GIOCO DELLA CONCORRENZA ' .    18 PER VALUTARE , IN PRIMO LUOGO , L ' IDONEITA DI UN ACCORDO A COMPROMETTERE IL COMMERCIO TRA STATI MEMBRI , OCCORRE STABILIRE , IN BASE AD UN INSIEME DI ELEMENTI OGGETTIVI DI DIRITTO O DI FATTO , E SPECIE SOTTO IL PROFILO DELLE CONSEGUENZE DEL ' ACCORDO IN QUESTIONE SULLE POSSIBILITA DI IMPORTAZIONI PARALLELE , SE APPAIA ABBASTANZA PROBABILE CHE ESSO ESERCITI UN ' INFLUENZA DIRETTA O INDIRETTA , ATTUALE O POTENZIALE SULLE CORRENTI DEGLI SCAMBI TRA STATI MEMBRI .        19 PER STABILIRE POI SE UN ACCORDO DEBBA CONSIDERARSI VIETATO IN RAGIONE DELLE ALTERAZIONI DEL GIOCO DELLA CONCORRENZA CHE NE COSTITUISCONO L ' OGGETTO O L ' EFFETTO , OCCORRE CONSIDERARE COME LA CONCORRENZA SI SVOLGEREBBE IN ASSENZA DELL ' ACCORDO STESSO . A TALE SCOPO SI DEVONO PRENDERE IN CONSIDERAZIONE , IN PARTICOLARE , LA NATURA E LA QUANTITA , LIMITATA O NO , DEI PRODOTTI OGGETTO DELL ' ACCORDO , LA POSIZIONE E L ' IMPORTANZA DELLE PARTI SUL MERCATO DEI PRODOTTI DI CUI TRATTASI , IL CARATTERE ISOLATO DELL ' ACCORDO O , AL CONTRATIO , LA SUA POSIZIONE IN UN COMPLESSO DI ACCORDI . A QUESTO PROPOSITO LA CORTE , NELLA SENTENZA 12 DICEMBRE 1967 ( CAUSA 23/67 , BRASSERIE DE HAECHT , RACC . PAG . 479 ), HA PRECISATO CHE L ' ESISTENZA DI CONTRATTI ANALOGHI , PUR NON ESSENDO NECESSARIAMENTE DETERMINANTE , E UNA CIRCOSTANZA CHE , ASSIEME AD ALTRE , PUO COSTITUIRE IL CONTESTO ECONOMICO E GIURIDICO NEL QUALE L ' ACCORDO DEVE ESSERE VALUTATO .    20 SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE STABILIRE , IN BASE A TUTTI I DATI PERTINENTI , SE L ' ACCORDO POSSEGGA EFFETTIVAMENTE TUTTI I REQUISITI PER RICADERE SOTTO IL DIVIETO SANCITO DALL ' ART . 85 , N . 1 .    21 LA PRIMA QUESTIONE VA PERTANTO RISOLTA NEL SENSO CHE GLI ACCORDI SUI QUALI SI BASA UN SISTEMA DI DISTRIBUZIONE SELETTIVA , FONDATO SU CRITERI DI AMMISSIONE CHE VANNO AL DI LA DELLA SEMPLICE SELEZIONE OBIETTIVA DI CARATTERE QUALITATIVO , POSSIEDONO LE CARATTERISTICHE DELL ' INCOMPATIBILITA CON L ' ART . 85 , N . 1 , QUALORA , SIA SEPARATAMENTE , SIA SIMULTANEAMENTE CON ALTRI , NEL CONTESTO ECONOMICO E GIURIDICO NEL QUALE SONO STATI POSTI IN ESSERE ED IN BASE AD UN COMPLESSO DI ELEMENTI OBIETTIVI DI DIRITTO O DI FATTO , SIANO ATTI A PREGIUDICARE IL COMMERCIO TRA STATI MEMBRI ED ABBIANO L ' OGGETTO O L ' EFFETTO D ' IMPEDIRE , LIMITARE O ALTERARE IL GIOCO DELLA CONCORRENZA . SPETTA ESCLUSIVAMENTE ALLA COMMISSIONE , SALVO RESTANDO IL CONTROLLO DELLA CORTE , CONCEDERE A TALI ACCORDI UN ' ESENZIONE AI SENSI DELL ' ART . 85 , N . 3 .   SULL ' OPPONIBILITA AI TERZI DI UN ' ESENZIONE A NORMA DELL ' ART . 85 , N . 3   22 E GIA STATO OSSERVATO NELL ' AMBITO DELL ' ESAME DELL ' INDOLE DELLA LETTERA DI CUI ALLA SECONDA QUESTIONE , CHE UN ' ESENZIONE A NORMA DELL ' ART . 85 , N . 3 , SE E CONCESSA     DALLA COMMISSIONE , CONFERISCE AL SUO DESTINATARIO UN DIRITTO OPPONIBILE AI TERZI .    23 SI DEVE QUINDI RISOLVERE LA TERZA QUESTIONE NEL SENSO CHE LE DECISIONI DI ESENZIONE A NORMA DELL ' ART . 85 , N . 3 , DEL TRATTATO CEE CREANO DIRITTI NEL SENSO CHE COLORO CHE HANNO ADERITO AD UN ' INTESA CHE HA COSTITUITO OGGETTO DI UNA SIFFATTA VALUTAZIONE , POSSONO OPPORLA A TERZI CHE ECCEPISCANO LA NULLITA DELL ' INTESA A NORMA DELL ' ART . 85 , N . 2 , MA CHE , TENUTO CONTO DELLA SOLUZIONE DATA ALLA QUESTIONE RELATIVA ALLA NATURA GIURIDICA DELLA LETTERA DELLA COMMISSIONE , QUESTA LETTERA NON COSTITUISCE UNA TALE ESENZIONE .   SULL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 86   24 L ' ART . 86 DEL TRATTATO VIETA , IN QUANTO NE POSSA VENIR PREGIUDICATO L ' INTERSCAMBIO TRA STATI MEMBRI , LO SFRUTTAMENTO IN MODO ABUSIVO - DA PARTE DI UNA O PIU IMPRESE - DI UNA POSIZIONE DOMINANTE SUL MERCATO COMUNE O SU UNA PARTE SOSTANZIALE DI ESSO .    25 AI FINI DELLA VALUTAZIONE DELLA POSIZIONE , EVENTUALMENTE DOMINANTE , DI UN ' IMPRESA , HA IMPORTANZA ESSENZIALE LA DELIMITAZIONE DEL MERCATO , COME HA GIA DICHIARATO LA CORTE NELLA SENTENZA 21 FEBBRAIO 1973 ( CAUSA 6/72 , EUROPEMBALLAGE E CONTINENTAL CAN , RACC ., PAG . 215 ). LE POSSIBILITA DI CONCORRENZA VANNO INFATTI VALUTATE NELL ' AMBITO DEL MERCATO COMPRENDENTE TUTTI I PRODOTTI CHE , IN RAGIONE DELLE LORO CARATTERISTICHE , SONO PARTICOLARMENTE INDONEI A SODDISFARE ESIGENZE COSTANTI E NON SONO FACILMENTE INTERCAMBIABILI CON ALTRI PRODOTTI .    26 NEL MERCATO COSI DEFINITO VI E POSIZIONE DOMINANTE ALLORCHE , COME LA CORTE HA ULTIMAMENTE PRECISATO NELLA SENTENZA 13 FEBBRAIO 1979 ( CAUSA 85/76 , HOFFMANN-LA ROCHE , RACC ., PAG . 461 ), UN ' IMPRESA GODE DI UNA SITUAZIONE DI POTENZA ECONOMICA , GRAZIE ALLA QUALE E IN GRADO DI OSTACOLARE LA PERSISTENZA DI UNA CONCORRENZA EFFETTIVA SUL MERCATO DI CUI TRATTASI ED HA LA POSSIBILITA DI TENERE COMPORTAMENTI ALQUANTO INDIPENDENTI NEI CONFRONTI DEI SUOI CONCORRENTI , DEI SUOI CLIENTI E - IN ULTIMA ANALISI - DEI CONSUMATORI .        27 QUANTO ALLA NOZIONE D ' ABUSO , ESSA E STATA DEFINITA DALLA CORTE NELLA SENTENZA 86/76 , HOFFMANN-LA ROCHE , SUMMENZIONATA , COME NOZIONE OGGETTIVA , CHE RIGUARDA IL COMPORTAMENTO DELL ' IMPRESA IN POSIZIONE DOMINANTE , ATTO AD INFLUIRE SULLA STRUTTURA DI UN MERCATO IN CUI , PROPRIO PER IL FATTO CHE VI OPERA DETTA IMPRESA , IL GRADO DI CONCORRENZA E GIA SMINUITO E CHE HA COME EFFETTO DI OSTACOLARE , RICORRENDO A MEZZI DIVERSI DA QUELLI SU CUI SI IMPERNIA LA CONCORRENZA NORMALE TRA PRODOTTI O SERVIZI , FONDATA SULLE PRESTAZIONI DEGLI OPERATORI ECONOMICI , LA CONSERVAZIONE DEL GRADO DI CONCORRENZA ANCORA ESISTENTE SUL MERCATO O LO SVILUPPO DI DETTA CONCORRENZA .    28 QUANTO AL PREGIUDIZIO PER L ' INTERSCAMBIO TRA STATI MEMBRI , SI TRATTA DI UNA NOZIONE COMUNE AGLI ARTT . 85 E 86 DEL TRATTATO , CHE E STATA ILLUSTRATA SOPRA .    29 ANALOGAMENTE A QUEL CHE AVVIENE PER L ' ART . 85 , SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE , IN BASE AL COMPLESSO DEI DATI RELATIVI AL COMPORTAMENTO DI CUI TRATTASI , STABILIRE SE VADA APPLICATO L ' ART . 86 .    30 SI DEVE DUNQUE RISOLVERE LA QUARTA QUESTIONE NEL SENSO CHE IL COMPORTAMENTO DI UN ' IMPRESA PUO CONSIDERARSI ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE AI SENSI DELL ' ART . 86 DEL TRATTATO , QUALORA DETTA IMPRESA ABBIA , SU UN MERCATO DETERMINATO , LA POSSIBILITA DI COMPORTARSI , IN MISURA NOTEVOLE , IN MODO INDIPENDENTE NEI CONFRONTI DEI SUOI CONCORRENTI , DEI SUOI CLIENTI E DEI CONSUMATORI , ED IL SUO COMPORTAMENTO SU DETTO MERCATO OSTACOLI , CON MEZZI DIVERSI DA QUELLI SU CUI SI IMPERNIA UNA COMPETIZIONE NORMALE FONDATA SULLE PRESTAZIONI DEGLI OPERATORI ECONOMICI , LA CONSERVAZIONE O LO SVILUPPO DELLA CONCORRENZA E POSSA PREGIUDICARE IL COMMERCIO TRA STATI MEMBRI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  31 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO FRANCESE , DAL GOVERNO DEL REGNO UNITO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON SONO RIPETIBILI . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI PRONUNCIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNCIANDOSI SULLE QUESTIONI AD ESSA SOTTOPOSTE DAL RECHTBANK VAN KOOPHANDEL DI ANVERSA CON ORDINANZA 17 GENNAIO 1980 , DICHIARA :   1* GLI ACCORDI SUI QUALI SI BASA UN SISTEMA DI DISTRIBUZIONE SELETTIVA , FONDATO SU CRITERI DI AMMISSIONE CHE VANNO AL DI LA DELLA SEMPLICE SELEZIONE OBIETTIVA DI CARATTERE QUALITATIVO , POSSIEDONO LE CARATTERISTICHE DELL ' INCOMPATIBILITA CON L ' ART . 85 , N . 1 , QUALORA , SIA SEPARATAMENTE , SIA SIMULTANEAMENTE CON ALTRI , NEL CONTESTO ECONOMICO E GIURIDICO NEL QUALE SONO STATI POSTI IN ESSERE ED IN BASE AD UN COMPLESSO DI ELEMENTI OBIETTIVI DI DIRITTO O DI FATTO , SIANO ATTI A PREGIUDICARE IL COMMERCIO TRA STATI MEMBRI ED ABBIANO L ' OGGETTO O L ' EFFETTO D ' IMPEDIRE , LIMITARE O ALTERARE IL GIOCO DELLA CONCORRENZA . SPETTA ESCLUSIVAMENTE ALLA COMMISSIONE , SALVO RESTANDO IL CONTROLLO DELLA CORTE , CONCEDERE A TALI ACCORDI UN ' ESENZIONE AI SENSI DELL ' ART . 85 , N . 3 .   2*LA LETTERA , FIRMATA DA UN DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE , IN CUI SI DICHIARI CHE QUESTA NON HA ALCUN MOTIVO DI INTERVENIRE A NORMA DELL ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO CEE NEI CONFRONTI DI UN SISTEMA DI DISTRIBUZIONE CHE LE E STATO NOTIFICATO , DATO CHE NON COSTITUISCE UN ' ESENZIONE AI SENSI DELL ' ART . 85 , N . 3 , NON E OPPONIBILE AI TERZI E NON VINCOLA I GIUDICI NAZIONALI . ESSA COSTITUISCE SOLTANTO UN ELEMENTO DI FATTO DI CUI I GIUDICI NAZIONALI POSSONO TENER CONTO NELL ' ESAMINARE LA COMPATIBILITA CON IL DIRITTO COMUNITARIO DEL SISTEMA DI CUI TRATTASI .   3*IL COMPORTAMENTO DI UN ' IMPRESA PUO CONSIDERARSI ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE AI SENSI DELL ' ART . 86 , DEL TRATTATO , QUALORA DETTA IMPRESA ABBIA , SU UN MERCATO DETERMINATO , LA POSSIBILITA DI COMPORTARSI , IN MISURA NOTEVOLE , IN MODO INDIPENDENTE NEI CONFRONTI DEI SUOI CONCORRENTI , DEI SUOI CLIENTI E DEI CONSUMATORI , ED IL SUO COMPORTAMENTO SU DETTO MERCATO OSTACOLI , CON MEZZI DIVERSI DA QUELLI SU CUI SI IMPERNIA     UNA COMPETIZIONE NORMALE FONDATA SULLE PRESTAZIONI DEGLI OPERATORI ECONOMICI , LA CONSERVAZIONE O LO SVILUPPO DELLA CONCORRENZA E POSSA PREGIUDICARE IL COMMERCIO TRA STATI MEMBRI .