CELEX: 51986PC0362(01)
Language: it
Date: 1986-06-25
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVA ALLE ESPORTAZIONI E IMPORTAZIONI DELLA COMUNITA DI TALUNI PRODOTTI CHIMICI PERICOLOSI

15.7.86                                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N . C 177/5
                Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativo alle esportazioni e importazioni della
                                             Comunità di taluni prodotti chimici pericolosi
                                                           COM(86) 362 def.
                                      (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 2 luglio 1986)
                                                             (86/C 177/05)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                    sono stati elaborati nel quadro di organizzazioni inter-
                                                                        nazionali, in particolare dall'organizzazione per la co-
                                                                        operazione e lo sviluppo economico e del Programma
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                  delle Nazioni Unite per l'ambiente;
europea, in particolare l'articolo 113,
                                                                        considerando che la Comunità ed i suoi Stati membri
vista la proposta della Commissione,                                    hanno attivamente partecipato ai lavori di queste e di
                                                                        altre organizzazioni internazionali che si occupano di
                                                                        sostanze vietate o soggette a rigorose restrizioni;
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                        considerando che è ora nell'interesse della Comunità che
visto il parere del Comitato economico e sociale,                       tali sistemi siano adottati e che tutti i paesi assumano ob-
                                                                        blighi analoghi;
considerando che le direttive 76/769/CEE (') e 79/117/
CEE del Consiglio (2) sottopongono a restrizioni l'im-                  considerando che è necessario applicare procedure co-
missione sul mercato e l'uso di talune sostanze e pre-                  munitarie uniformi alle esportazioni dalla Comunità di
parati pericolosi e vietano l'immissione in commercio e                 tali sostanze;
l'impiego di prodotti fitosanitari contenenti determinate
sostanze attive negli Stati membri; che tali direttive non              considerando che a livello internazionale si è convenuto
si applicano a tali prodotti quando sono destinati all'-                di non applicare tali sistemi di notifica ai prodotti farma-
esportazione verso paesi terzi;                                         ceutici e agli additivi alimentari;
considerando che i regolamenti del Consiglio (CEE) n.                   considerando che le esportazioni di prodotti chimici vie-
288/82 (3) e (CEE) n. 2603/69 (4), modificato da ultimo                 tati o soggetti a rigorose restrizioni in forza della norma-
dal regolamento (CEE) n. 1934/82 (5) riguardanti le                     tiva comunitaria dovrebbero essere soggette ad una pro-
norme comuni che disciplinano nella Comunità le impor-                  cedura comune di notifica che permetterebbe alla
tazioni e le esportazioni autorizzano gli Stati membri ad               Comunità di notificare ai paesi terzi tali esportazioni;
adottare o ad applicare divieti o misure di sorveglianza
delle esportazioni o delle importazioni, fra l'altro per tu-
telare la salute e la vita di persone, animali e piante;                considerando che, a decorrere dal 31 dicembre 1988,
                                                                        sarà applicato il principio della scelta effettuata in base
                                                                        ad informazioni, in virtù del quale il paese terzo disporrà
considerando che il commercio internazionale dei pro-                   di un termine di 60 giorni per rispondere alla notifica
dotti chimici vietati o soggetti a rigorose restrizioni nel             della Commissione;
paese d'esportazione ha causato preoccupazioni a livello
internazionale per quanto riguarda la protezione del-                    considerando che è necessario informare tutti gli Stati
l'uomo e dell'ambiente;                                                  membri delle notifiche ricevute da paesi terzi per quanto
                                                                        riguarda l'importazione nella Comunità di sostanze vie-
                                                                        tate o soggette a rigorose restrizioni in base alla legi-
considerando che è necessario adottare misure per la
                                                                         slazione di tali paesi;
protezione dell'uomo e dell'ambiente, sia nella Comunità
che nei paesi terzi;
                                                                         considerando che è necessario garantire che le norme ap-
                                                                        plicabili nella Comunità per l'imballaggio e l'etichettatura
considerando che sistemi di notifica e di informazione                   di prodotti chimici vietati o soggetti a rigorose restrizioni
riguardanti il commercio internazionale di tali sostanze                vengano applicate a detti prodotti quando sono destinati
                                                                         all'esportazione;
0)  GU   n. L 262 del 27. 9. 1976, pag. 201.
(2) GU   n. L 33 dell'8. 2. 1979, pag. 36.                              considerando che le procedure comuni di notifica do-
O   GU   n. L 35 del 9. 2. 1982, pag. 1.                                vrebbero anche fornire la base per un adeguato scambio
(4) GU   n. L 324 del 27. 12. 1969, pag. 25.                            di informazioni nella Comunità, comprese informazioni
(') GU   n. L 211 del 20. 7. 1982, pag. 1.                              sull'attuazione del sistema di notifica internazionale;
 ---pagebreak--- N. C 177/6                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     15.7. 86
considerando che la Commissione, nel quadro dell'appli-             Commissione delle esportazioni previste e presentare
cazione del presente regolamento, può proporre al Con-             tutte le pertinenti informazioni, in particolare quanto
siglio opportune modifiche del regolamento stesso;                  elencato all'allegato II.
considerando che, per agevolare la modifica dell'allegato
II occorre istituire una stretta collaborazione fra gli Stati       La Commissione effetua immediatamente una notifica
membri e la Commissione, per il tramite del comitato per            all'autorità designata del paese di destinazione, comuni-
l'adeguamento del suddetto allegato al progresso tecnico,           cando le informazioni di cui all'allegato II, nonché un
                                                                   riassunto delle restrizioni normative vigenti nella Comu-
                                                                   nità relative al prodotto chimico in questione e assegna
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                                   un numero d'ordine alla notifica. La Commissione invia
                                                                   una copia della notifica alle autorità designate di tutti gli
                          Articolo 1                                Stati membri e al registro internazionale dei prodotti chi-
                                                                   mici potenzialmente tossici (IRPTC).
                          Obiettivi
Obiettivo del presente regolamento è la definizione di
procedure comuni di notifica e di informazione per le               La Commissione informa l'autorità designata dello Stato
importazioni ed esportazioni di prodotti chimici vietati o         membro di eventuali reazioni del paese di importazione.
soggetti a rigorose restrizioni.
                          Articolo 2                                4.    Se un esportatore informa l'autorità designata di
                                                                    una prevista esportazione di sostanza chimica elencata
                 Designazione delle autorità                        nell'allegato I, che abbia già formato oggetto di una no-
                                                                   tifica specifica al paese di destinazione, l'autorità desi-
1.    Il termine «autorità designata» si riferisce all'auto-       gnata ne informa l'esportatore, gli fornisce una copia
rità che in ciascuno Stato è competente per le procedure           della notifica e gli comunica le eventuali reazioni del
di notifica e di informazione per quanto riguarda le im-           paese di destinazione.
portazioni e le esportazioni di prodotti chimici vietati o
soggetti a rigorose restrizioni.
                                                                    5.    Ogni esportazione del prodotto chimico in ques-
2.    Ciascuno Stato membro designa un'autorità.                   tione dalla Comunità al paese di destinazione è accom-
                                                                   pagnata da una copia della notifica della Comunità al
3.    La Commissione è competente in qualità di autorità           paese di destinazione.
designata dalla Comunità in conformità degli articoli 3,
4 e 7.
                                                                    6.    La Commissione tiene un registro di notifiche e
                          Articolo 3
                                                                   provvede inoltre a pubblicarle periodicamente nella Gaz-
                                                                    zetta ufficiale delle Comunità europee. La Commissione
                Esportazioni verso paesi terzi                      informa tutte le autorità nazionali designate di paesi terzi
                                                                    e comunicate al registro internazionale dei prodotti chi-
1.    Ai fini del presente regolamento per «esportazione»
                                                                    mici potenzialmente tossici (IRTPC), nell'ambito del sis-
si intende:
                                                                    tema provvisorio di notifica del programma ambientale
a) l'esportazione permanente o temporanea di prodotti               delle Nazione Unite (UNEP), delle presenti misure co-
    che soddisfano ai requisiti di cui all'articolo 9, para-        munitarie, che vietano o sottopongono a restrizioni la
    grafo 2 del trattato,                                           commercializzazione e l'impiego di talune sostanze chi-
                                                                    miche pericolose e in seguito darà comunicazione di
b) la riesportazione di prodotti che non soddisfano ai              eventuali modifiche o nuovi controlli.
    requisiti di cui al punto a) e destinati ad un regime
    doganale diverso dalle procedure di transito.
2.    Prima di effettuare la prevista esportazione dalla                                      Articolo 4
Comunità di ciascuno dei prodotti chimici di cui all'alle-              Esportazioni in paesi terzi dopo il 31 dicembre 1988
gato I, sotto forma di sostanza pura o di preparati, l'es-
portatore informa l'autorità designata dello Stato mem-             1.    Il presente articolo si applica a decorrere dal 31 di-
bro dal quale i prodotti vengono esportati. Questa infor-           cembre 1988 o a una data anteriore qualora la Commis-
mazione deve soddisfare ai requisiti di cui all'allegato II.        sione dovesse pubblicare una nota nella Gazzetta ufficiale
                                                                    delle Comunità europee per comunicare che è stato rag-
3.    Qualora il prodotto chimico in questione non abbia            giunto un accordo a livello internazionale, approvato da
già formato oggetto di una notifica della Comunità al               tutti gli Stati membri, in base al quale i prodotti chimici
paese di destinazione, l'autorità designata dello Stato             pericolosi vanno esportati soltanto in paesi che in prece-
membro interessato deve immediatamente informare la                 denza ne abbiano autorizzato l'importazione.
 ---pagebreak---  15.7.86                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N . C 177/7
 2.    L'autorità designata dello Stato membro da cui i             biente insiti nelle sostanze chimiche pericolose di cui al
prodotti in questione sono esportati, fatto salvo il dis-           paragrafo 1 che non siano incluse nell'allegato I. Questa
posto del presente paragrafo e del paragrafo 3, rilascia            valutazione è effettuata entro 60 giorni dalla data in cui
 un'autorizzazione.                                                 la notifica è stata ricevuta dallo Stato membro.
 L'autorizzazione è rilasciata solo se il paese di destina-
zione autorizza l'importazione di tale prodotto chimico,            4.     Se le sostanze in questione non sono commercializ-
oppure se entro 60 giorni dalla data dell'invio della noti-         zate nella Comunità alla data della notifica, possono es-
fica da parte della Commissione non è pervenuta alcuna              sere importate nella Comunità solo in forza di un'auto-
comunicazione.                                                      rizzazione concessa dalla Commissione alla luce della va-
                                                                    lutazione di cui al paragrafo 3.
3.     In nessun caso è concessa un'autorizzazione ai
sensi del presente articolo se il paese di destinazione in-
forma la Commissione di non autorizzare l'importazione
                                                                                               Articolo 6
del prodotto chimico in questione.
4.    L'autorizzazione concessa dall'autorità designata di                            Imballaggio ed etichettatura
cui al paragrafo 2, è valida solo per un periodo di 12
mesi dalla data del rilascio. Essa comprende copia della
notifica della Comunità al paese di destinazione.                    1.    Ai prodotti chimici di cui all'allegato I, destinati al-
                                                                    l'esportazione si applicano le norme relative all'imballag-
5.    Le esportazioni dei prodotti chimici in questione             gio e all'etichettatura stabilite in conformità della diret-
dalla Comunità sono accompagnate da una copia della                 tiva 67/548/CEE del Consiglio ('), o, se del caso, di al-
notifica della Comunità al paese di destinazione, unita-            tre direttive relative a preparati pericolosi (2), applicabili
mente ad una copia dell'autorizzazione concessa dall'               nello Stato membro dal quale le merci devono essere
autorità designata.                                                 esportate o nel quale sono state prodotte. Tale obbligo
                                                                    non pregiudica l'osservanza di disposizioni specifiche del
6.    La dichiarazione di esportazione relativa al pro-             paese d'importazione.
dotto chimico in questione può essere accettata dall'uffi-
cio doganale competente nello Stato membro di esporta-
zione solo se accompagnata dall'autorizzazione. Una                 2.     Sui contenitori e sull'imballaggio esterno dei pro-
volta espletate le formalità doganali di esportazione, l'au-        dotti chimici elencati nell'allegato I, destinati all'esporta-
torizzazione viene restituita all'esportatore o al suo rap-         zione dalla Comunità, deve figurare la seguente dicitura
presentante.                                                        chiaramente riportata con lettere di almeno 1 cm di al-
                                                                    tezza «prodotti esportati in conformità del regolamento
7.    Le decisioni prese da uno Stato membro in confor-             (CEE) n. . . . in base alla notifica n. . . .».
mità dell'articolo 11 del regolamento (CEE) n. 2603/69,
riguardante l'esportazione dei prodotti chimici, sono im-
mediatamente comunicate alla Commissione, che ne in-                                           Articolo 7
forma gli altri Stati membri.
                          Articolo 5                                        Scambio di informazioni e attività di vigilanza
               Notifica da parte di paesi terzi                     La Commissione e gli Stati membri procedono ad uno
 1.   Qualora l'autorità designata di uno Stato membro              scambio di informazioni e ad una consultazione annuale
riceva una notifica dall'autorità designata di un paese             in merito al funzionamento del sistema di notifica, com-
terzo relativa all'esportazione nella Comunità di un pro-           prese le informazioni fornite dalle società esportatrici in
dotto chimico la cui fabbricazione, impiego, manipola-              merito alle precauzioni adottate per garantire che i pro-
zione, consumo, trasporto e/o vendita siano soggette a              dotti chimici esportati siano stati impiegati per i fini pre-
divieti o a sostanziali restrizioni giuridiche in base alla         visti e alle altre misure prese allo scopo di proteggere
legislazione di tale paese, invia immediatamente alla               l'uomo e l'ambiente contro i rischi che possono derivare
Commissione una copia della notifica unitamente a tutte             da detti prodotti chimici. A tale scopo la Commissione
le informazioni necessarie.
                                                                    (') GU n. L 196 del 16. 8. 1967, pag. 1.
2.    La Commissione invia immediatamente agli altri                (2) Direttiva 73/173/CEE, modificata dalla direttiva 80/781/
Stati membri le notifiche ricevute direttamente o indiret-              CEE (GU n. L 189 dell'I 1. 7. 1973, pag. 1 e n. L 229 del
                                                                        30. 8. 1980, pag. 57);
tamente, unitamente a tutte le informazioni disponibili in              direttiva 77/728/CEE, modificata dalla direttiva 83/265/
materia.                                                                CEE (GU n. L 303 del 28. 11. 1977, pag. 23 e n. L 147 del
                                                                        6. 6. 1983, pag. 11);
                                                                        direttiva 78/631/CEE, modificata dalla direttiva 81/187/
3.    La Commissione, di concerto con gli Stati membri,                 CEE (GU n. L 206 del 29. 7. 1978, pag. 13 e n. L 88 del 2.
procede alla valutazione dei rischi per l'uomo e per l'am-              4. 1981, pag. 29).
 ---pagebreak--- N . C 177/8                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        15.7.86
redige un elenco dei prodotti chimici vietati o soggetti a                   2.     Le modifiche necessarie per l'adeguamento dell'
rigorose restrizioni in paesi terzi, raccoglie e comunica                    allegato II al progresso scientifico e tecnico sono adot-
alla Commissione le informazioni relative alla partecipa-                    tate in conformità della procedura di cui all'articolo 21
zione di paesi terzi a sistemi internazionali, e in merito al                della direttiva 67/548/CEE.
loro campo d'applicazione e al loro rispetto.
                                                                                                          Articolo 9
                            Articolo 8
                                                                             Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
                Aggiornamento degli allegati                                 successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
                                                                             Comunità europee.
1.    L'elenco dei prodotti chimici di cui all'allegato I è
soggetto a revisione e modifica, se necessario, mediante                     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
decisioni prese dal Consiglio su proposta della Commis-                      menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
sione.                                                                       membri.
                                                                ALLEGATO        I
                    Elenco di prodotti chimici vietati o soggetti a rigorose restrizioni per determinati usi nella Comunità
                                     Prodotto chimico                                  n. CAS                  Direttiva CEE
               1. Ossido mercurico
               2. Cloruro mercuroso (calomelano)                                    10112-91-1
               3. Altri composti inorganici del mercurio
               4. Composti di alchilmercurio
               5. Composti alcossialchil- e arilmercurici
               6. Aldrin                                                              309-00-2
               7. Clordano                                                              57-74-9               79/117/CEE
               8. Dieldrin                                                              60-57-1
               9. D D T                                                                 50-29-3
              10. Endrin                                                                72-20-8
              11. H C H contenente       meno     del  99%     d'isomero
                  gamma
              12. Eptacloro                                                             76-44-8
              13. Esaclorobenzene
              14. Canflecloro (toxafene)                                                                      83/131/CEE
              15. Bifenili policlorurati (PCB), eccetto bifenili mono e
                  diclorurati
              16. Terfenili policlorurati (PCT)
              17. Preparati con un contenuto di PCB o PCT supe-                                               76/769/CEE
                  riore allo 0,01 % in peso                                                                   85/467/CEE
              18. Cloro-1-etilene (cloruro di vinile monomero)                          75-01-4
              19. Tris (2,3 dibromopropil) fosfato                                     126-72-7               79/663/CEE
              20. Benzene                                                               71-43-2               82/806/CEE
             21. Tris-aziridinil-fosfinossido                                        5455-55-1
                                                                                                         J    83/264/CEE
              22. Bifenili polibromurati (PBB)                                      59536-65-1
             23. Fibra di amianto: crocidolite                                      12001-28-4                83/478/CEE
                                                              ALLEGATO         II
             Informazioni richieste in una domanda di cui all'articolo 3:
             1. Data approssimativa d'esportazione, porto di uscita dalla Comunità e paese di destinazione.
 ---pagebreak--- 15.7.86                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N . C 177/9
        2. Identità della sostanza o preparato da esportare.
           2.1. Sostanza:
                 — denominazione nella nomenclatura IUPAC,
                 — altre denominazioni (denominazione corrente, denominazione commerciale, sigla),
                 — numero CAS (se disponibile),
                 — composizione della sostanza (impurità, prodotti secondari).
            2.2. Preparati:
                 — denominazione commerciale o designazione del preparato,
                 — per ogni sostanza elencata nell'allegato I quantità e dettagli come specificato al punto 2.1.
        3. Impieghi previsti, qualora siano conosciuti.
        4. Nome e indirizzo dell'esportatore o importatore, o dei loro rappresentanti.
        5. Nome, indirizzo, numero di telefono e telex di un dipendente della ditta esportatrice, dal quale si
            possono ottenere ulteriori informazioni.
        6. Tutte le informazioni disponibili relative alle precauzioni da prendere, compresa la categoria di pericolo
            e rischio e le avvertenze di sicurezza.
        7. Un riassunto delle restrizioni normative vigenti nella Comunità, con i principali motivi che le giustifi-
            cano.
        Raccomandazione di decisione del Consiglio che autorizza la Commissione a negoziare in nome
        della Comunità, nel quadro dell'OCSE e dell'UNEP, le procedure di notifica e di consultazione
                                 relative al commercio di taluni prodotti chimici pericolosi
                                                      COM(86) 362 def.
                                (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 2 luglio 1986)
                                                        (86/C 177/06)
        IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
        visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113,
        vista la raccomandazione della Commissione,
        visto il parere del Parlamento europeo,
        visto il parere del Comitato economico e sociale,
         considerando che, in conformità degli orientamenti definiti nelle raccomandazioni del consiglio
         dell'OCSE del 4 aprile 1984 e del consiglio dell'UNEP del 28 maggio 1984, entrambe queste
         organizzazioni stanno operando per un rafforzamento della esistente normativa internazionale
         relativa al commercio dei prodotti chimici pericolosi per l'uomo e per l'ambiente;
         considerando che la Comunità ritiene necessario progredire in questo settore e migliorare le
         procedure fissate in materia;