CELEX: C1995/351/38
Language: it
Date: 1995-12-30 00:00:00
Title: Ricorso promosso il 3 novembre 1995 dalla Windstar Cruises Limited, dalla Wind Star Limited e dalla Wind Spirit Limited contro la Commissione delle Comunità europee (Causa T-209/95)

N.C 351 /20          Hjf                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         30 . 12 . 95
rio dell'Indonesia, della Repubblica di Corea , di Taiwan e               Ricorso promosso il 3 novembre 1995 dalla Windstar
della Tailandia e che stabilisce la riscossione definitiva dei            Cruises Limited, dalla Wind Star Limited e dalla Wind Spirit
dazi antidumping provvisori . Il GMS prodotto ed esportato                 Limited contro la Commissione delle Comunità europee
nella Comunità da società che avevano offerto impegni                                               ( Causa T-209/95 )
accettati dalla Commissione venne esentato dal dazio
definitivo e la ricorrente era tra le società esentate dal dazio                                       ( 95/C 351 /38 )
antidumping definitivo . A seguito di una richiesta di riesame
ex art . 14 del regolamento del Consiglio n . 2423/88
presentata dalla Orsan, unico produttore comunitario di                                    (Lingua processuale: l'inglese)
GMS , la Commissione pubblicava il 9 luglio 1994 l' avviso
94/C 187/06 , relativo all'inizio di un riesame delle misure
antidumping applicabili alle importazioni di GMS origina­                Il 3 novembre 1995 la Windstar Sail Cruises Limited, la
rio dell' Indonesia , della Repubblica di Corea , di Taiwan e            Wind Star Limited e la Wind Spirit Limited, con l'avv . Alfred
della Tailandia . L' 8 giugno 1995 la Commissione inviava                Merckx, del foro di Bruxelles ( Sinclair Roche e Temperley )
alla ricorrente una lettera di intenti annunciando l' inten­
                                                                         Broadwalk House Appold Street 5 , Londra , hanno pro­
zione di revocare i suoi impegni di prezzo e sostituirli con un          mosso un ricorso avverso la Commissione delle Comunità
dazio antidumping provvisorio fondato sui fatti accertati                europee dinanzi al tribunale di primo grado delle Comunità
prima dell'accettazione degli impegni di prezzo . La Com­                europee .
missione riteneva che « anche se i prezzi di esportazione presi
al loro importo nominale, corrispondessero ai termini degli
impegni , il livello dei prezzi di rivendita della merce nella
Comunità costituisce cionondimeno un chiaro indizio della                Le ricorrenti chiedono che la Corte voglia :
violazione degli impegni ». Il 18 luglio 1995 la Commissione
adottava il regolamento n . 1754/95 , contro cui è diretto il            — In virtù degli artt. 173 e 174 del Trattato CE, annullare
presente ricorso .                                                           la decisione della Commissione del 21 giugno 1995 nei
                                                                             punti in cui giudica costituisca aiuto allo sviluppo a
                                                                             norma dell'art . 4 , n . 7 della direttiva sui cantieri navali , e
La ricorrente afferma che il regolamento contestato è                        quindi compatibile con il mercato comune, l'aiuto
manifestamente illegittimo perché fondato su motivi non                      concesso dal governo francese per la costruzione del
validi . Essa argomenta che la Commissione ha fondato la                     « Tahiti Nui ».
decisione sull' art. 10, n . 6 , del regolamento del Consiglio
n . 2423/88 , ossia sull' accertamento che la ricorrente aveva
violato i propri impegni . La ricorrente sostiene che tale               — Porre le spese a carico della Commissione .
accertamento è manifestamente illegittimo :
                                                                         Motivi e principali argomenti
1 ) in quanto basato su fatti che non riguardano individual­
     mente la ricorrente;
                                                                         Le ricorrenti, che organizzano crociere tra diversi porti
                                                                         comunitari nel bacino mediterraneo, nonché tra porti di
2 ) perché riposa su un fondamentale errore di diritto, ossia            scalo nei Caraibi e nella Polinesia francese hanno impugnato
     l' idea che l' accertamento di una violazione di un                 la decisione della Commissione di non sollevare obiezioni
     impegno di prezzo possa basarsi su un'analisi dei prezzi            circa gli aiuti concessi dallo Stato al loro concorrente
     di rivendita del prodotto in questione da parte di                  francese « Services et Transports » per la costruzione, nel
     importatori indipendenti nella Comunità ;                           cantiere francese Ateliers et Chantiers du Havre, di una nave
                                                                         da vararsi con il nome di « Tahiti Nui », la cui entrata in
                                                                         servizio in Polinesia era prevista per il 1996 . La Commis­
3 ) perché fondato su un dossier riservato del quale non                 sione ha giudicato questo aiuto come aiuto allo sviluppo ai
     sono stati rivelati dettagli alla ricorrente, privandola            sensi dell'art. 4 , n . 7 della direttiva sui cantieri navali , e
     quindi del suo fondamentale diritto di essere ascol­                quindi compatibile con il diritto comunitario .
     tata ; e
                                                                         A sostegno del loro ricorso le ricorrenti sostengono quanto
                                                                         segue :
4 ) in quanto non è giustificato che la Commissione
     consideri l' importatore in Germania , di cui al punto 6
     del regolamento contestato, collegato alla ricorrente nel           — La decisione contravviene all' art. 93 del Trattato CEE, in
     periodo dell' inchiesta e , in ogni caso, tale questione non            quanto la Commissione può solo decidere di non
     riguarda l'accertamento della violazione degli impegni                  muovere obiezioni senza instaurare il procedimento di
     da parte della ricorrente .                                             cui all'art. 93 , n . 2 allorché appare prima facie che l'aiuto
                                                                             è compatibile con il diritto comunitario . Comunque,
                                                                             nella fattispecie, nonostante l'istituzione convenuta
                                                                             avesse in un primo tempo espresso seri dubbi circa
                                                                             l' instaurazione del procedimento di cui all' art. 93 n . 2 in
                                                                             pratica aveva considerato che detto aiuto esulasse dalla
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    sfera di detta procedura e lo aveva esaminato seguendo il              b ) annullare la decisione della commissione giudica­
    procedimento di controllo semplificato di cui all'art . 93                 trice 15 novembre del 1994 con cui la ricorrente non
    n . 3 . Ad ogni modo, l' accertamento se un aiuto alle                     è stata ammessa al concorso COM/T/A/95 ;
    costruzioni navali possa o meno venir esonerato in
    quanto aiuto allo sviluppo a norma dell' art. 4 n . 7 della       — in subordine :
    direttiva sui cantieri navali implica valutazioni di fatto
    complesse , che richiedono l'instaurazione del procedi­               a ) dichiarare che le decisioni con cui la Commissione ha
    mento di cui all' art . 93 n . 2 . La Commissione non ha
                                                                               attuato la propria politica generale nei confronti
    dimostrato che l' aiuto contestato era necessario per                      degli agenti temporanei nel marzo 1992 e nel
    consentire all' armatore di contribuire allo sviluppo del                  febbraio 1994 costituiscono violazione di principi
    paese bisognoso d' aiuto . E evidente che la situazione è in               enunciati nei motivi di ricorso e dichiarare le
    realtà ben diversa , poiché i vari proprietari del Tahiti                  decisioni medesime non applicabili alla ricorrente;
    Nui sono armatori francesi che vogliono fruire di ingenti
    sgravi fiscali e non hanno bisogno di aiuti allo sviluppo             b ) annullare la decisione della Commissione 27 luglio
    per contribuire al miglioramento dei dipartimenti fran­                    1995 di non ammetterla ad un concorso supplemen­
    cesi di oltremare, ma possono acquistare navi al normale                   tare diretto all'assunzione per un posto di ruolo,
    prezzo di mercato .                                                        concorso distinto da quello COM/T/A/95 ;
— La Commissione non ha indagato sul reale impatto                    — in via di ulteriore subordine condannare inoltre la
    dell' aiuto contestato sulla concorrenza nel mercato delle            Commissione a versare alla ricorrente il risarcimento del
    compagnie croceristiche nella Comunità e tra i cantieri               d' anno derivante dalla erroneità e lesività delle decisioni
    comunitari . In pratica , questo aiuto ha gravemente                  impugnate, ove la ricorrente si riserva il diritto di
    pregiudicato l'attività delle ricorrenti . La decisione ha            quantificare il danno subito nel corso del procedi­
    posto in non cale i diritti di difesa delle ricorrenti e non          mento ;
    ha tenuto in considerazione l' obbligo di imparzialità ,
    diligenza , solerzia e buona amministrazione incombente
    alla Commissione .
                                                                      — condannare la convenuta alle spese .
                                                                      Motivi e principali argomenti
                                                                      La ricorrente, già agente temporanea di categoria A e
                                                                      attualmente agente ausiliaria di pari categoria presso la
                                                                      Commissione, impugna la decisione della commissione
                                                                      giudicatrice del concorso interno COM/T/A/95 con cui è
                                                                      stata esclusa dalle prove del concorso medesimo in quanto
    Ricorso della signora Claudine Petit-Laurent contro               non in possesso dello Status di agente temporaneo alla data
    Commissione delle Comunità europee, presentato il                 di scadenza del termine di presentazione delle candidature,
                       10 novembre 1995                               come previsto dal bando di concorso .
                       ( Causa T-211 /95 )
                          ( 95/C 351 /39 )                            A sostegno della propria domanda la ricorrente deduce
                                                                       motivi ed argomenti analoghi a quelli dedotti nella causa
                                                                      T-207/95 .
                (Lingua processuale: il francese)
Il 10 novembre 1995 , la signora Claudine Petit-Laurent,
residente a Bruxelles ( Belgio ), rappresentata dall' avv . Marc­
Albert Lucas , del foro di Liegi , con domicilio eletto in
Lussemburgo presso lo studio dell' avv . Evelyne Korn , 21 ,
Rue de Nassau , ha proposto dinanzi al Tribunale di primo                    Cancellazione dal ruolo della causa T-526/93 (')
grado delle Comunità europee un ricorso contro la Com­                                         ( 95/C 351 /40 )
missione delle Comunità europee .
                                                                                       (Lingua processuale: l'inglese)
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                                                                       Con ordinanza 10 novembre 1995 , il presidente della Prima
— in via principale :                                                  Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle
                                                                       Comunità europee ha disposto la cancellazione dal ruolo
     a ) dichiarare l' illegittimità del bando di concorso             della causa T-526/93 , Matthew Fogarty, James Eager, Denis
          COM/T/A/95 e dichiararlo non applicabile alla                O'Halloran, John Joseph Dillon, John Joe Lynch, Mary e
          ricorrente ;                                                 Martin McMahon, Joseph Fitzsimmons e Howard McCol­