CELEX: 61977CJ0147
Language: it
Date: 1978-06-06 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 6 giugno 1978. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana. # Macellazione degli animali. # Causa 147/77.

Avis juridique important

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61977J0147

SENTENZA DELLA CORTE DEL 6 GIUGNO 1978.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REPUBBLICA ITALIANA.  -  MACELLAZIONE DEGLI ANIMALI.  -  CAUSA 147/77.  

raccolta della giurisprudenza 1978 pagina 01307 edizione speciale greca pagina 00393 edizione speciale portoghese pagina 00437

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parti

NELLA CAUSA 147/77 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . CESARE MAESTRIPIERI , IN QUALITA D ' AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL SIG . MARIO CERVINO , BATIMENT JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   CONTRO  REPUBBLICA ITALIANA , RAPPRESENTATA DALL ' AMBASCIATORE ADOLFO MARESCA , IN QUALITA D ' AGENTE , ASSISTITO DAL VICE AVVOCATO DELLO STATO IVO MARIA BRAGUGLIA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA SEDE DELL ' AMBASCIATA D ' ITALIA ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DICHIARAZIONE DEL FATTO CHE LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI INCOMBENTILE IN FORZA DELL ' ART . 5 DEL TRATTATO CEE E DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 18 NOVEMBRE 1974 ( GU N . L 316 , DEL 26 NOVEMBRE 1974 , PAG . 10 ), RELATIVA ALLO STORDIMENTO DEGLI ANIMALI PRIMA DELLA MACELLAZIONE ,  

Motivazione della sentenza

1BASANDOSI SULL ' ART . 169 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , LA COMMISSIONE HA PROPOSTO UN RICORSO , PERVENUTO IN CANCELLERIA IL 6 DICEMBRE 1977 , INTESO A FAR DICHIARARE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA , NON ADOTTANDO , NEI TERMINI STABILITI , LE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI E AMMINISTRATIVE NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLE DISPOSIZIONI DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 18 NOVEMBRE 1974 , N . 74/577 ( GU N . L 316 , PAG . 19 ), E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DALL ' ART . 5 DEL TRATTATO E DALLA SUDDETTA DIRETTIVA .    2IL CONSIGLIO , NELL ' ESAMINARE LE DISPOSIZIONI NAZIONALI IN MATERIA DI PROTEZIONE DEGLI ANIMALI , RILEVAVA CH ' ESSE PRESENTAVANO DISPARITA ATTE A COMPROMETTERE DIRETTAMENTE IL FUNZIONAMENTO DEL MERCATO COMUNE , IN QUANTO GLI ONERI DERIVANTI DA TALI DISPOSIZIONI ERANO VARIABILI A SECONDA DEGLI STATI ;    3INOLTRE , AL CONSIGLIO SEMBRAVA OPPORTUNO INTRAPRENDERE A LIVELLO COMUNITARIO UN ' AZIONE VOLTA A RISPARMIARE , IN GENERALE , QUALSIASI TRATTAMENTO CRUDELE AGLI ANIMALI , ED AUSPICABILE , IN UNA PRIMA FASE , ORIENTARE TALE INIZIATIVA VERSO LE CONDIZIONI ATTE AD EVITARE SOFFERENZE AGLI ANIMALI IN OCCASIONE DELLA MACELLAZIONE ;    4PER QUESTI MOTIVI , LA DIRETTIVA MIRA A GENERALIZZARE LA PRATICA DELLO STORDIMENTO DEGLI ANIMALI CON UN METODO IN CUI INTERVENGA UNO STRUMENTO MECCANICO , L ' ELETTRICITA O L ' ANESTESIA CON IL GAS ED IMPONE AGLI STATI MEMBRI DI METTERE IN VIGORE TALI DISPOSIZIONI ENTRO IL 1* LUGLIO 1975 .    5IN FORZA DELL ' ART . 155 , PRIMO PARAGRAFO , DEL TRATTATO , LA COMMISSIONE INVITAVA PIU VOLTE - E PRECISAMENTE IL 12 GENNAIO , IL 31 MARZO , IL 2 NOVEMBRE E IL 15 DICEMBRE 1976 - IL GOVERNO ITALIANO A COMUNICARLE I DATI E I PROVVEDIMENTI RELATIVI ALLA RICEZIONE DELLE NORME COMUNITARIE DI CUI TRATTASI NELL ' ORDINAMENTO NAZIONALE ; IL 5 MAGGIO 1977 , ESSA EMETTEVA IL PARERE MOTIVATO DI CUI ALL ' ART . 169 DEL TRATTATO .    6SENZA SOSTENERE CHE IL RICORSO DELLA COMMISSIONE SIA INFONDATO , IL GOVERNO ITALIANO HA FATTO VALERE CHE LE FINALITA DELLA DIRETTIVA N . 74/577 - SIA QUELLA DI ORDINE ECONOMICO , SIA QUELLA DI PROTEZIONE DEGLI ANIMALI - SONO REALIZZABILI ATTRAVERSO L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 9 DEL REGIO DECRETO 20 DICEMBRE 1928 , N . 3298 ( GURI N . 36 DEL 12 FEBBRAIO 1929 ), IL QUALE CONTEMPLA METODI ATTI A PROVOCARE LA MORTE DEGLI ANIMALI IL PIU RAPIDAMENTE POSSIBILE ;    7TUTTAVIA , PER PERFEZIONARE I PROCEDIMENTI APPLICATI E RENDERLI CONFORMI ALLE DISPOSIZIONI DELLA DIRETTIVA N . 74/577 , IL GOVERNO ITALIANO HA PRESENTATO AL SENATO DELLA REPUBBLICA , IL 20 LUGLIO 1977 , IL DISEGNO DI LEGGE N . 840 , CHE NON E ANCORA DIVENUTO LEGGE DELLO STATO ;    8NE CONSEGUE CHE , NON AVENDO MESSO IN VIGORE NEL TERMINE STABILITO LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA N . 74/577 RELATIVA ALLO STORDIMENTO DEGLI ANIMALI PRIMA DELLA MACELLAZIONE , LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AD UN OBBLIGO IMPOSTOLE DAL TRATTATO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  9A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE , SE NE E STATA FATTA DOMANDA ;    10LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE ;    11LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* NON AVENDO MESSO IN VIGORE NEL TERMINE STABILITO LE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI E AMMINISTRATIVE NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 18 NOVEMBRE 1974 , N . 74/577 , RELATIVA ALLO STORDIMENTO DEGLI ANIMALI PRIMA DELLA MACELLAZIONE , LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AD UN OBBLIGO IMPOSTOLE DAL TRATTATO .   2* LA CONVENUTA E CONDANNATA ALLE SPESE .