CELEX: 62010CA0381
Language: it
Date: 2011-10-06 00:00:00
Title: Causa C-381/10: Sentenza della Corte (Ottava Sezione) 6 ottobre 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Unabhängiger Verwaltungssenat Wien — Austria) — Astrid Preissl KEG/Landeshauptmann von Wien [Politica industriale — Igiene dei prodotti alimentari — Regolamento (CE) n. 852/2004 — Installazione di un lavabo nelle toilette di un locale in cui sono commercializzati prodotti alimentari]

26.11.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 347/4
            
         Sentenza della Corte (Ottava Sezione) 6 ottobre 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Unabhängiger Verwaltungssenat Wien — Austria) — Astrid Preissl KEG/Landeshauptmann von Wien
   (Causa C-381/10) (1)
   
   (Politica industriale - Igiene dei prodotti alimentari - Regolamento (CE) n. 852/2004 - Installazione di un lavabo nelle toilette di un locale in cui sono commercializzati prodotti alimentari)
   2011/C 347/05
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Unabhängiger Verwaltungssenat Wien
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Astrid Preissl KEG
   
      Convenuto: Landeshauptmann von Wien
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Unabhängiger Verwaltungssenat Wien — Interpretazione dell’allegato II, capitolo 1, n. 4 del regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio 29 aprile 2004, n. 852, sull’igiene dei prodotti alimentari (GU L 139, pag. 1) e in particolare della parola Handwaschbecken (lavabo per il lavaggio delle mani) contenuta nella versione tedesca della suddetta disposizione — Decisione amministrativa con la quale uno Stato membro ordina l’installazione di un lavabo attrezzato con materiale per il lavaggio e l’asciugatura delle mani nelle toilette di un caffè
   
      Dispositivo
   
   L’allegato II, capitolo I, punto 4, del regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio 29 aprile 2004, n. 852, sull’igiene dei prodotti alimentari, deve essere interpretato nel senso che tale disposizione non richiede che i lavabi in essa previsti debbano essere destinati esclusivamente al lavaggio delle mani, né che il rubinetto e il sistema di asciugatura debbano poter essere utilizzati senza contatto con le mani.
   
      (1)  GU C 274 del 9.10.2010.