CELEX: C1997/252/03
Language: it
Date: 1997-08-16 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 5 giugno 1997 nella causa C-398/95 (domanda di pronuncia pregiudiziale sottoposta dal Symvoulio Epikrateias): Syndesmos ton en Elladi Touristikon kai Taxidiotikon Grafeion contro Ypourgos Ergasias (Libera prestazione dei servizi)

N. C 252/2           IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      16 . 8 . 97
dell'art. 177 del Trattato CE, dall' Østre Landsret ( Dani­                distinto e se esse siano specifiche ed essenziali per que­
marca ), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Sparekas­                sti servizi.
sernes Datacenter ( SDC ) e Skatteministeriet, domanda ver­
tente sull' interpretazione dell'art. 13 B, lett. d ), punti 3-5,
della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/               6 ) La mera circostanza che la fatturazione di un servizio
388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni                   sia effettuata da un terzo non osta a che l'operazione
degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari              alla quale essa fa riferimento possa beneficiare dell'e­
— Sistema comune d'imposta sul valore aggiunto: base                       senzione ai sensi dell'art. 13 B, lett. d), punti 3 e 5,
imponibile uniforme ( GU L 145, pag 1 ), la Corte ( Quinta                 della sesta direttiva 77/388/CEE .
Sezione), composta dai signori J.C. Moitinho de Almeida,
presidente di sezione, L. Sevón ( relatore ), D.A.O. Edward,          (') GU C 74 del 25 . 3 . 1995 .
P. Jann e M. Wathelet, giudici, avvocato generale : D.
Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere: H. von Holstein, cancel­
liere aggiunto, ha pronunciato, il 5 giugno 1997, una sen­
tenza il cui dispositivo è del seguente tenore :
1 ) L'art. 13 B, lett. d), punti 3 e 5, della sesta direttiva                           SENTENZA DELLA CORTE
     del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in mate­                                         ( Sesta Sezione )
     ria di armonizzazione delle legislazioni degli Stati
     membri relative alle imposte sulla cifra di affari —                                       5 giugno 1997
     Sistema comune d'imposta sul valore aggiunto: base
                                                                      nella causa C-398/95 ( domanda di pronuncia pregiudiziale
     imponibile uniforme, dev'essere interpretato nel senso           sottoposta dal Symvoulio Epikrateias ): Syndesmos ton
     che l'esenzione non è soggetta alla condizione che le            en Elladi Touristikon kai Taxidiotikon Grafeion contro
     operazioni siano effettuate da un certo tipo di istituti
                                                                                             Ypourgos Ergasias H
     di credito, da un certo tipo di persona giuridica o, in
     tutto o in parte, in una determinata maniera, elettro­                             (Libera prestazione dei servizi)
     nica o manuale.
                                                                                                  97/C 252/03 )
2 ) L'esenzione ex art. 13 B , lett. d), punti 3 e 5, della                              (Lingua processuale: il greco)
     sesta direttiva 77/388/CEE non è soggetta alla condi­
     zione che la prestazione sia effettuata da un istituto di
     credito che intrattenga rapporti giuridici con il cliente         (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
     finale della banca. Non osta all'esenzione di un'opera­            blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
     zione il fatto che quest'ultima, oggetto delle suddette
     disposizioni, sia effettuata da un terzo ma si presenti
     per il cliente finale della banca come una prestazione           Nel procedimento C-398/95 , avente ad oggetto la
     della medesima.                                                  domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a
                                                                      norma dell'art. 1 77 del Trattato CEE, dal Symvoulio Epik­
                                                                      rateias, nella causa dinanzi ad esso pendente tra Synde­
3 ) L'ari. 13 B, lett. d), punto 3 , della sesta direttiva 77/        smos ton en Elladi Touristikon kai Taxidiotikon Grafeion
     388/CEE, dev'essere interpretato nel senso che le ope­           e Ypourgos Ergasias, con l'intervento di: Somateio Diplo­
     razioni relative ai giroconti e ai pagamenti e le opera­         matouchon Xenagon, Panellinia Omospondia Xenagon,
     zioni relative ad azioni, quote parti di società o asso­         domanda vertente sull'interpretazione degli artt. 59 e 60
     ciazioni, obbligazioni e altri titoli includono le opera­        del Trattato CE, la Corte ( Sesta Sezione, composta dai
     zioni effettuate da un centro d'informatica se queste            signori G.F Mancini , presidente di sezione, J.L. Murray,
     ultime presentano un carattere distinto e sono specifi­          P.J.G. Kapteyn ( relatore ), H. Ragnemalm e R. Schintgen,
     che ed essenziali per le operazioni esenti.                      giudici, avvocato generale : C.O. Lenz, cancelliere : signora
                                                                      D. Louterman-Hubeau, amministratore principale, ha pro­
                                                                      nunciato il 5 giugno 1997 una sentenza il cui dispositivo è
                                                                      del seguente tenore :
4 ) I servizi consistenti nel porre a disposizione delle ban­
     che e di altri utenti informazioni finanziarie non costi­
     tuiscono oggetto dell'art. 13 B, lett. d), punti 3 e 5,          1 ) La normativa di uno Stato membro che, rendendo
     della sesta direttiva 77/388/CEE .
                                                                           obbligatoria tra le parti la forma giuridica del con­
                                                                           tratto di lavoro subordinato, impedisca alle agenzie
                                                                           turistiche e di viaggi, indipendentemente dal luogo in
5 ) Il semplice fatto che le operazioni relative alla gestione             cui siano stabilite, di concludere, nell'ambito dell'ese­
     di depositi e di contratti di acquisto o di credito siano             cuzione di programmi di attività turistiche da esse
     effettuate da un centro d'informatica non osta a che                  organizzati in tale Stato membro, contatti di presta­
     esse costituiscano servizi oggetto dell'allegato F, pun­              zione di servizi con guide turistiche titolari di un'auto­
     ti 13 e 15, della sesta direttiva 77/388/CEE. Spetta al               rizzazione a svolgere ivi la propria professione e origi­
    giudice a quo valutare se, anteriormente al 1° gennaio                 narie di un altro Stato membro, costituisce un ostacolo
     1991 , queste operazioni presentassero un carattere                   ai sensi dell'art. 59 del Trattato .
 ---pagebreak--- 16 . 8 . 97               IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 252/3
2 ) Una siffatta normativa non può essere giustificata da               mità a tali disposizioni, è opponibile ai terzi solo se erme­
     motivi di interesse pubblico connessi al mantenimento              tico .
      della pace sociale in quanto strumento per porre ter­
      mine ad un conflitto collettivo ed evitare così che un            (') GU C 108 del 13 . 4 . 1996 .
      settore economico, e quindi l'economia del paese, ne
      subisca le conseguenze negative.
 (') GU C 64 del 2 . 3 . 1996 .
                                                                                         SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                  (Terza Sezione)
                                                                                                   5 giugno 1997
                  SENTENZA DELLA CORTE
                                                                        nelle cause riunite C-64/96 e C-65/96 ( domade di pronun­
                            ( Sesta Sezione )
                                                                        cia pregiudiziale del Landesarbeitsgericht di Hamm): Land
                            5 giugno 1997                               Nordrhein-Westfalen contro Kari Uecker e Vera Jacquet
                                                                                     contro Land Nordrhein-Westfalen (*)
nella causa C-41/96: ( domanda di pronuncia pregiudiziale
del Landgericht di Amburgo): VAG-Händlerbeirat eV                        (Libera circolazione dei lavoratori — Diritto del coniuge,
                      contro SYD-Consult C )                             cittadino di un paese terzo, di un cittadino comunitario di
                                                                        accedere ad un'attività lavorativa subordinata — Situa­
 (Art. 85, n. 3, del Trattato CE — Regolamento (CEE)                           zione meramente interna ad uno Stato membro)
n. 123/85 — Sistema di distribuzione selettiva — Ermeti­
 cità del sistema come condizione per la sua opponibilità ai                                       ( 97/C 252/05 )
                                  terzi)
                             ( 97/C 252/04                                              (Lingua processuale: il tedesco)
                 (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                         (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
                                                                          blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
  blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                        Nei procedimenti riuniti C-64/96 e C-65/96 , aventi ad
                                                                        oggetto due domande di pronuncia pregiudiziale proposte
                                                                        alla Corte, ai sensi dell'art. 177 del Trattato CE, dal Lan­
Nel procedimento C-41 /96, avente ad oggetto la domanda
                                                                        desarbeitsgericht di Hamm ( Germania ), nelle cause dinanzi
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
                                                                        ad esso pendenti tra Land Nordrhein-Westfalen e Kari
dell'art. 177 del Trattato CE, dal Landgericht di Amburgo
                                                                        Uecker e tra Vera Jacquet e Land Nordrhein-Westfalen,
( Germania ), nella causa dinanzi ad esso pendente tra
VAG-Händlerbeirat eV contro SYD-Consult, domanda ver­
                                                                        domande vertenti sull'interpretazione dell'art. 48 , n. 2, del
                                                                        Trattato CE e degli artt. 7, n . 1 , e 11 del regolamento
tente sull'interpretazione dell' art. 85 , n. 3 , del Trattato CE
                                                                        ( CEE) del Consiglio 15 ottobre 1968 , n. 1612, relativo
e del regolamento ( CEE ) della Commissione 12 dicembre                 alla libera circolazione dei lavoratori all' interno della
1984, n . 123/85 , relativo all'applicazione dell'art. 85 ,
                                                                        Comunità ( GU L 257, pag 2 ), la Corte (Terza Sezione),
paragrafo 3 , del Trattato CEE a categorie di accordi per la
distribuzione di autoveicoli e il servizio d' assistenza alla           composta dai signori J.C. Moitinho de Almeida ( relatore ),
clientela ( GU 1985 , L 15 , pag. 16 ), la Corte ( Sesta                presidente di sezione, C. Gulmann e J.-P. Puissochet, giu­
                                                                        dici ; avvocato generale: N. Fennelly, cancelliere: R. Grass,
Sezione ), composta dai signori G.F. Mancini , presidente di
sezione, J.L. Murray, G. Hirsch, H. Ragnemalm e R.                      ha pronunciato il 5 giugno 1997 una sentenza il cui dispo­
                                                                        sitivo è del seguente tenore :
Schintgen ( relatore ), giudici; avvocato generale : G.
Tesauro, cancelliere : H.A. Rühl , amministratore princi­
pale, ha pronunciato il 5 giugno 1997 una sentenza il cui
dispositivo è del seguente tenore:                                      Una persona, cittadina di un paese terzo, coniugata con
                                                                        un lavoratore cittadino di uno Stato membro, non può far
                                                                        valere il diritto attribuito dall'art. 1 1 del regolamento
Né le disposizioni dell'art. 85, n. 3, del Trattato CE né               (CEE) del Consiglio 15 ottobre 1968, n. 1612, relativo
                                                                        alla libera circolazione dei lavoratori all'interno della
quelle del regolamento (CEE) della Commissione
                                                                        Comunità, se detto lavoratore non ha mai esercitato il
12 dicembre 1984, n. 123/85, relativo all'applicazione
                                                                        diritto alla libera circolazione all'interno della Comunità.
dell'art. 85, paragrafo 3 , del Trattato CEE a categorie di
accordi per la distribuzione di autoveicoli e il servizio di
assistenza alla clientela, devono essere interpretate nel               (1) GU C 133 del 4 . 5 . 1996 .
senso che ostino all'applicazione di una giurisprudenza
nazionale in materia di concorrenza sleale secondo cui un
sistema di distribuzione selettiva, anche esentato in confor