CELEX: 62008CN0206
Language: it
Date: 2008-05-19 00:00:00
Title: Causa C-206/08: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Thüringer Oberlandesgericht (Germania) il 19 maggio 2008 — Wasser- und Abwasserzweckverband Gotha und Landkreisgemeinden (WAZV Gotha)/Eurawasser Aufbereitungs- und Entsorgungsgesellschaft mbH

27.9.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 247/2
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Thüringer Oberlandesgericht (Germania) il 19 maggio 2008 — Wasser- und Abwasserzweckverband Gotha und Landkreisgemeinden (WAZV Gotha)/Eurawasser Aufbereitungs- und Entsorgungsgesellschaft mbH
   (Causa C-206/08)
   (2008/C 247/02)
   Lingua processuale: il tedesco
   Giudice del rinvio
   Thüringer Oberlandesgericht (Germania)
   Parti
   
      Ricorrente: Wasser- und Abwasserzweckverband Gotha und Landkreisgemeinden (WAZV Gotha)
   
      Convenuto: Eurawasser Aufbereitungs- und Entsorgungsgesellschaft mbH
   Questioni pregiudiziali
   
               1)
            
            
               Se un contratto di fornitura di servizi (nella fattispecie servizi di erogazione di acqua potabile e di trattamento di acque reflue) debba essere considerato «concessione di servizi» ai sensi dell'art. 1, n. 3, lett. b), della Direttiva (1) — e non «appalto di servizi» (a titolo oneroso) ai sensi dell'art. 1, n. 2, lett. a) e d), della medesima — per il solo fatto di prevedere a favore del prestatore non una remunerazione diretta da parte dell'ente aggiudicatore, bensì il diritto a riscuotere un corrispettivo dagli utenti.
            
         
               2)
            
            
               In caso di risposta negativa alla questione sub 1), se i contratti cui quella si riferisce costituiscano una «concessione di servizi» quando il rischio di impresa intrinseco alla fornitura di tali servizi, vale a dire il rischio che sussisterebbe anche se ad erogarli fosse l'ente aggiudicatore medesimo, è, per quanto considerevolmente ridotto in conseguenza della configurazione giuspubblicistica delle prestazioni (l'allacciamento e l'uso sono obbligatori, i prezzi richiesti devono osservare il principio di copertura dei costi), pur sempre a carico completo o pressoché completo del prestatore.
            
         
               3)
            
            
               In caso di risposta negativa anche alla questione sub 2), se l'art. 1, n. 3, lett. b), della Direttiva debba essere interpretato nel senso che il rischio di impresa intrinseco alla prestazione, in special modo il rischio commerciale, debba essere qualitativamente simile al rischio cui si va di solito incontro in un mercato libero con più concorrenti.
            
         
      (1)  GU L 134, pag. 1.