CELEX: 32000R1876
Language: it
Date: 2000-09-04 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 1876/2000 della Commissione, del 4 settembre 2000, relativo alla fornitura di cereali a titolo di aiuto alimentare

L 225/6                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          5.9.2000
                                   REGOLAMENTO (CE) N. 1876/2000 DELLA COMMISSIONE
                                                        del 4 settembre 2000
                                   relativo alla fornitura di cereali a titolo di aiuto alimentare
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                           l'aiuto alimentare comunitario (2). È necessario precisare
                                                                                 in particolare i termini e le condizioni di fornitura, per
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
                                                                                 determinare le spese che ne derivano,
visto il regolamento (CE) n. 1292/96 del Consiglio, del 27
giugno 1996, relativo alla politica ed alla gestione dell'aiuto
alimentare e ad azioni specifiche di sostegno alla sicurezza              HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
alimentare (1), in particolare l'articolo 24, paragrafo 1, let-
tera b),                                                                                              Articolo 1
considerando quanto segue:                                                Nel quadro dell'aiuto alimentare comunitario, si procede alla
(1)    Il regolamento citato stabilisce l'elenco dei paesi e degli        mobilitazione nella Comunità di cereali, ai fini della loro forni-
       organismi che possono beneficiare di un aiuto comuni-              tura ai beneficiari indicati nell'allegato, conformemente al
       tario, nonché i criteri generali relativi al trasporto             disposto del regolamento (CE) n. 2519/97 e alle condizioni
       dell'aiuto alimentare al di là dello stadio fob.                   specificate nell'allegato.
(2)    In seguito a varie decisioni relative alla concessione di          Si considera che l'offerente abbia preso conoscenza di tutte le
       aiuti alimentari, la Commissione ha accordato cereali ad           condizioni generali e particolari applicabili e che le abbia accet-
       una serie di beneficiari.                                          tate. Non vengono prese in considerazione eventuali altre
                                                                          condizioni o riserve contenute nella sua offerta.
(3)    Occorre effettuare tali forniture conformemente alle
       norme stabilite dal regolamento (CE) n. 2519/97 della                                          Articolo 2
       Commissione, del 16 dicembre 1997, che stabilisce le
       modalità generali per la mobilitazione di prodotti a               Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla
       titolo del regolamento (CE) n. 1292/96 del Consiglio per           pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
                     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                     ciascuno degli Stati membri.
                     Fatto a Bruxelles, il 4 settembre 2000.
                                                                                       Per la Commissione
                                                                                         Franz FISCHLER
                                                                                    Membro della Commissione
(1) GU L 166 del 5.7.1996, pag. 1.                                        (2) GU L 346 del 17.12.1997, pag. 23.
 ---pagebreak--- 5.9.2000          IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            L 225/7
                                                               ALLEGATO
                                                               LOTTO A
          1. Azione n.: 103/99
          2. Beneficiario (2): Etiopia
          3. Rappresentante del beneficiario: Food Security Unit of the European Communities, Addis Ababa, PO Box 5570.
             Tel. (251-1) 61 09 12; fax 61 26 55
          4. Paese di destinazione: Etiopia
          5. Prodotto da mobilitare: frumento tenero
          6. Quantitativo totale (t nette): 17 000
          7. Numero di lotti: 1
          8. Caratteristiche e qualità del prodotto (3) (5): GU C 114 del 29.4.1991, pag. 1 [II. A. 1. a)]
          9. Condizionamento (7) (10): GU C 267 del 13.9.1996, pag. 1 [1.0 A. 1.c, 2.c e B.3]
         10. Etichettatura o marcatura (6): GU C 114 del 29.4.1991, pag. 1 [II.A.3]
             — Lingua da utilizzare per la marcatura: inglese
             — Diciture complementari: —
         11. Modo di mobilitazione del prodotto: mercato della Comunità
         12. Stadio di consegna previsto: reso destinazione (11)
         13. Stadio di consegna alternativo: reso porto d'imbarco — fob stivato
         14. a) Porto d'imbarco: —
             b) Indirizzo di carico: —
         15. Porto di sbarco: —
         16. Luogo di destinazione: EFSR warehouse in Dire Dawa, Shinille, Ethiopia
             Contact: Ato Sirak Hailu, tel. (251-1) 51 71 62; fax 51 83 63
             — porto o magazzino di transito: Berbera
             — via di trasporto terrestre: —
         17. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio previsto:
             — 1o termine: 24.12.2000
             — 2o termine: 7.1.2001
         18. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio alternativo:
             — 1o termine: 16-29.10.2000
             — 2o termine: 30.10-12.11.2000
         19. Scadenza per la presentazione delle offerte (alle 12.00, ora di Bruxelles):
             — 1o termine: 19.9.2000
             — 2o termine: 3.10.2000
         20. Importo della garanzia d'offerta: 5 EUR/t
         21. Indirizzo cui inviare le offerte e le garanzie d'offerta (1): Bureau de l'aide alimentaire, Attn. Mr T. Vestergaard,
             Bâtiment Loi 130, bureau 7/46, rue de la Loi/Wetstraat 200, B-1049 Bruxelles/Brussel; telex 25670 AGREC B; fax
             (32-2) 296 70 03/296 70 04 (esclusivamente)
         22. Restituzione all'esportazione (4): restituzione applicabile il 31.8.2000, fissata dal regolamento (CE) n. 1689/2000
             della Commissione (GU L 193 del 29.7.2000, pag. 55)
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                                                                 LOTTO B
         1. Azione n.: 225/99 (B1); 226/99 (B2); 227/99 (B3); 228/99 (B4)
         2. Beneficiario (2): EuronAid, PO Box 12, 2501 CA Den Haag, Nederland. Tel. (31-70) 33 05 757; telefax 36 41 701;
            telex 30960 EURON NL
         3. Rappresentante del beneficiario: da designarsi dal beneficiario
         4. Paese di destinazione: Etiopia
         5. Prodotto da mobilitare: frumento tenero
         6. Quantitativo totale (t nette): 20 041
         7. Numero di lotti: 1 in 4 partite (B1: 1 916 tonnellate; B2: 4 335 tonnellate; B3: 6 765 tonnellate; B4: 7 025
            tonnellate)
         8. Caratteristiche e qualità del prodotto (3) (5): GU C 114 del 29.4.1991, pag. 1 [II.A.1.a)]
         9. Condizionamento: GU C 267 del 13.9.1996, pag. 1 [1.0 A 1.c, 2.c e B.2]
        10. Etichettatura o marcatura (6): GU C 114 del 29.4.1991, pag. 1 [II.A.3]
            — Lingua da utilizzare per la marcatura: inglese
            — Diciture complementari: —
        11. Modo di mobilitazione del prodotto: mercato della Comunità
        12. Stadio di consegna previsto: reso porto d'imbarco — fob stivato e livellato (8) (9)
        13. Stadio di consegna alternativo: —
        14. a) Porto d'imbarco: —
            b) Indirizzo di carico: —
        15. Porto di sbarco: —
        16. Luogo di destinazione: —
            — porto o magazzino di transito: —
            — via di trasporto terrestre: —
        17. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio previsto:
            — 1o termine: 2-22.10.2000
            — 2o termine: 16.10-5.11.2000
        18. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio alternativo:
            — 1o termine: —
            — 2o termine: —
        19. Scadenza per la presentazione delle offerte (alle 12.00, ora di Bruxelles):
            — 1o termine: 19.9.2000
            — 2o termine: 3.10.2000
        20. Importo della garanzia d'offerta: 5 EUR/t
        21. Indirizzo cui inviare le offerte e le garanzie d'offerta (1): Bureau de l'aide alimentaire, Attn. Mr T. Vestergaard,
            Bâtiment Loi 130, bureau 7/46, rue de la Loi/Wetstraat 200, B-1049 Bruxelles/Brussel; telex 25670 AGREC B; fax
            (32-2) 296 70 03/296 70 04 (esclusivamente)
        22. Restituzione all'esportazione (4): restituzione applicabile il 31.8.2000, fissata dal regolamento (CE) n. 1689/2000
            della Commissione (GU L 193 del 29.7.2000, pag. 55)
 ---pagebreak--- 5.9.2000             IT                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                L 225/9
         Note:
           (1) Informazioni complementari: Torben Vestergaard [Tel. (32-2) 299 30 50; fax (32-2) 296 20 05].
           (2) Il fornitore si mette in contatto con il beneficiario o il suo rappresentante quanto prima per stabilire i documenti di
               spedizione necessari.
           (3) Il fornitore rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che, per il prodotto da
               consegnare, le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato membro in questione, non
               sono superate. Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del cesio 134 e 137 e dello iodio 131.
           (4) Il regolamento (CE) n. 259/98 della Commissione (GU L 25 del 31.1.1998, pag. 39) si applica alle restituzioni
               all'esportazione. La data di cui all'articolo 2 del citato regolamento corrisponde a quella di cui al punto 22 del
               presente allegato.
               Si richiama all'attenzione del fornitore il disposto dell'articolo 4, paragrafo 1, ultimo comma, del regolamento citato.
               La copia del certificato viene trasmessa non appena è stata accettata la dichiarazione d'esportazione [fax n. (32-2)
               296 20 05].
           (5) Il fornitore trasmette al beneficiario o al suo rappresentante al momento della consegna il documento seguente:
                — certificato fitosanitario.
           (6) In deroga al disposto della GU C 114 del 29 aprile 1991, il testo del punto II.A.3.c) o II.B.3.c) è sostituito dal
               seguente: «la dicitura “Comunità europea”».
           (7) Ai fini di un eventuale nuovo insaccamento, l'aggiudicatario fornisce il 2 % dei sacchi vuoti che devono essere della
               stessa qualità di quelli contenenti la merce e recare l'iscrizione, seguita da una R maiuscola.
           (8) Il controllo qualitativo e quantitativo sarà effettuato per lotti di 2 500 t.
           (9) La nave noleggiata dal beneficiario («self-trimming bulk carrier») deve essere caricata dal fornitore, a suo rischio e a
               sue spese, al ritmo di 3 500 tonnellate in media per giorno lavorativo, tempo permettendo, di 24 ore consecutive.
               Qualora tale ritmo non sia raggiunto il fornitore deve versare alla Commissione le spese di controstallia al tasso
               stipulato nel contratto di noleggio. Per le ore di lavoro risparmiate, la Commissione è tenuta a pagare all'aggiudica-
               tario un compenso per esecuzione rapida, di importo pari al 50 % delle spese di controstallia stipulato. La stallia non
               è considerata reversibile.
         (10) Il prodotto dev'essere condizionato in sacchi prima dell'imbarco.
         (11) Oltre ad essere conformi alle disposizioni di cui all'articolo 14, punto 3, del regolamento (CE) n. 2519/97, le navi
               noleggiate non devono figurare in nessuno dei quattro elenchi trimestrali più recenti delle navi fermate, pubblicato dal
               protocollo d'intesa sul controllo da parte dello Stato di approdo [direttiva 95/21/CE del Consiglio (GU L 157 del
               7.7.1995, pag. 1)].