CELEX: 51998PC0250
Language: it
Date: 1998-04-22
Title: Proposta di regolamento (CE) del Consiglio relativo alla riduzione di alcune relazioni economiche con la Repubblica federale di Iugoslavia

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                    Bruxelles, 22.04.1998
                                    COM(1998)250def.
                      Proposta di
     REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
relativo alla riduzione di alcune relazioni economiche
       con la Repubblica federale di Iugoslavia
           (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                           RELAZIONE
  Visti i gravi avvenimenti relativi al Kosovo verificatisi nella Repubblica federale di
  Iugoslavia, il 19 marzo 1998 il Consiglio dell'Unione europea ha adottato la posizione
  comune 98/240/PESC che prevede, fra l'altro, un'azione della Comunità volta a ridurre
  alcune relazioni economiche con la Repubblica federale di Iugoslavia e la Repubblica di
  Serbia. A tale scopo, è necessario adottare una normativa comunitaria in base ad una
 proposta della Commissione. La presente proposta della Commissione consentirà al
 Consiglio di adottare il regolamento opportuno.
 La Commissione, che tiene debitamente conto della grave minaccia che il
 comportamento dei governi della Repubblica federale di Iugoslavia e della Serbia
 costituisce per la pace nella regione, propone pertanto una normativa comunitaria che, nei
 limiti del diritto internazionale, dia un'ampia interpretazione delle restrizioni contenute
 nella posizione comune.
 Quest'ampia impostazione si riflette nelle disposizioni del regolamento relative alle
 persone fisiche e agli organismi (articolo 5) e ai tipi di sostegno pubblico vietati in
 relazione al credito all'esportazione per il commercio con la Repubblica di Serbia o gli
 investimenti in questo paese. Ciò vale anche per la vendita o la fornitura di attrezzature
per la repressione interna o per atti terroristici alla Repubblica federale di Iugoslavia. Per
motivi di tempo, la proposta contiene solo un elenco limitato di dette attrezzature.
Tuttavia, l'uso del meccanismo già esistente di cui all'articolo 2 per modificare e/o
completare l'elenco consentirà alla Comunità di prendere rapide decisioni al riguardo.
Una procedura decisionale più lunga, infatti, lascerebbe alla Repubblica federale di
Iugoslavia troppo tempo per procurarsi le attrezzature che dovrebbero essere aggiunte
all'elenco. Dato che le lettere a) e d) dell'articolo 1 vietano la vendita o la fornitura
diretta e indiretta di queste attrezzature alla Repubblica federale di Iugoslavia e le attività
di sostegno, le autorità nazionali competenti degli Stati membri si troveranno in una
posizione giuridica molto migliore per far fronte agli eventuali tentativi di eludere le
sanzioni.
Le disposizioni relative alla fornitura e alla vendita alla Repubblica federale di Iugoslavia
non si applicano ai contratti o alle transazioni la cui esecuzione sia già iniziata (articolo 1,
lettera b)). Analogamente, il divieto di fornire o di utilizzare finanziamenti pubblici per le
privatizzazioni nella Repubblica di Serbia non si applica ai finanziamenti per i quali sono
già stati assunti impegni giuridicamente vincolanti (articolo 1, lettera e)).
Le disposizioni sulla necessità di scambiare informazioni tra la Commissione e gli Stati
membri o di imporre sanzioni in caso di inosservanza del regolamento (articoli 3 e 4)
daranno un utile contributo alla sua efficacia.
                                           &
 ---pagebreak---                              Regolamento (CE) n /98 del Consiglio
                                            del.... 1998
                      relativo alla riduzione di alcune relazioni economiche
                              con la Repubblica federale di Iugoslavia
 IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
 visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 73g e 228a,
vista la posizione comune 98/240/PESC, definita dal Consiglio sulla base dell'articolo
J.2 del trattato sull'Unione europea, relativa a provvedimenti restrittivi nei confronti della
Repubblica federale di Iugoslavia1,
vista la proposta della Commissione,
considerando che la suddetta posizione comune prevede misure restrittive nei confronti
della Repubblica federale di Iugoslavia, compresa un'azione della Comunità per la
riduzione di alcune relazioni economiche;
considerando che alcune di queste misure rientrano nelle competenze della Comunità
europea;
considerando quindi che, quando dette misure riguardano il territorio della Comunità, la
loro applicazione richiede una normativa comunitaria, segnatamente per evitare
distorsioni di concorrenza; che, ai fini del presente regolamento, si considera che il
territorio suddetto sia costituito dai territori degli Stati membri cui si applica il trattato
che istituisce la Comunità europea;
considerando che, per motivi pratici, la Commissione dovrebbe essere autorizzata a
completare e/o a modificare, all'occorrenza, l'elenco delle attrezzature utilizzate per la
repressione interna o per atti terroristici a norma del regolamento (CEE) n. 2603/69, in
particolare gli articoli 3, 4 e 9;
     GUL 95 del 27.3.1998, pag. 1.
                                                3
 ---pagebreak---  considerando che la Commissione e gli Stati membri devono informarsi reciprocamente
 delle misure prese ai sensi del presente regolamento e comunicarsi tutte le altre
 informazioni in loro possesso riguardanti il presente regolamento,
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                            Articolo 1
 Sono vietati:
 a) la fornitura o la vendita, diretta o indiretta, alla Repubblica federale di Iugoslavia
     (Serbia e Montenegro) delle attrezzature elencate in allegato al presente regolamento;
 b) la fornitura e/o l'uso di un sostegno finanziario, di assicurazioni e/o di garanzie
    pubblici e/o provenienti da altre fonti ufficiali per i nuovi crediti all'esportazione
    connessi al commercio o agli investimenti nella Repubblica di Serbia o in relazione al
    rinnovo o alla proroga dei crediti all'esportazione in corso quando l'esecuzione del
    contratto o della transazione per i quali è stato concesso il credito all'esportazione non
    sia ancora iniziata;
e) la fornitura e l'uso di finanziamenti pubblici e/o di altri finanziamenti ufficiali
    riguardanti le privatizzazioni nella Repubblica di Serbia per le quali non siano ancora
    stati assunti impegni giuridicamente vincolanti;
d) qualsiasi attività che abbia per oggetto o per effetto di promuovere, direttamente o
    indirettamente, le transazioni o le attività di cui al presente articolo.
                                           Articolo 2
La Commissione è autorizzata a completare e/o a modificare l'allegato in conformità del
regolamento (CEE) n. 2603/69, in particolare gli articoli 3, 4 e 9.
Le aggiunte e/o le modifiche verranno pubblicate nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
europee.
                                               t+
 ---pagebreak---                                              Articolo 3
  Ciascuno Stato membro determina le sanzioni da imporre in caso di violazione delle
  disposizioni del presente regolamento.
                                             Articolo 4
 La Commissione e gli Stati membri si informano reciprocamente delle misure prese ai
  sensi del presente regolamento e si comunicano tutte le altre informazioni in loro possesso
  riguardanti il presente regolamento, quali le violazioni e \ problemi di applicazione, le
  sentenze pronunciate dai tribunali nazionali o le decisioni degli organismi internazionali
  competenti.
             •                               Articolo 5
 Il presente regolamento si applica:
 - nel territorio della Comunità, compreso il suo spazio aereo;
 - a bordo di tutti gli aerei e di tutte le navi sotto la giurisdizione di uno Stato membro;
 - a tutti i cittadini di uno Stato membro che si trovano altrove;
 - a tutti gli organismi registrati o costituiti a norma della legge di uno Stato membro.
                                             Articolo 6
 Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta
ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
ciascuno degli Stati membri.
Fatto a
Per il Consiglio
Il Presidente
                                                    s
 ---pagebreak---                                              ALLEGATO
;
   Attrezzature che possono essere utilizzate per la repressione interna o afiniterroristici di
                                     cui all'articolo 1, lettera a)
  Attrezzature per la lotta alla criminalità e dirivelazione(esempi)
          manette
           ceppi
           catene
          fucili con proiettili di gomma
          laser
          manganelli a scariche elettriche
          pistole paralizzanti
          elmetti e scudi da poliziotto
          materiale per ilrilevamentodelle impronte digitali
  Proiettori motorizzati
  Materiale per costruzioni militari
  Componenti e parti di munizioni
  Baionette
  Armi da fuoco ad avancarica (di fabbricazione posteriore al 1890)
  Elmetti militari
  Giubbotti antiproiettile
  Materiale per la fabbricazione dei fucili da caccia
  Attrezzature per caricare a mano i proiettili
  Dispositivi di intercettazione delle comunicazioni
  Rivelatori ottici a stato solido
  Tubi amplificatori d'immagine
  Matrici sul piano focale
  Apparecchiature per la formazione di immagini a visione diretta (visibili all'occhio umano
  o a infrarossi)
  Telecamere amplificatrici d'immagine
  Telecamere con matrici sul piano focale
  Software connesso ai sensori
  Tecnologia relativa ai sensori
  Apparecchiature di supporto per il lancio
  Aerei militari smilitarizzati
  Fucili da caccia
  Cartucce per fucili da caccia
                                                     C
 ---pagebreak---                                                                     ISSN 0254-1505
                                                             COM(98) 250 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                              10 11 09 02
                                            N. di catalogo : CB-CO-98-270-IT-C
                                                              ISBN 92-78-35332-9
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
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