CELEX: C2003/304/25
Language: it
Date: 2003-12-13 00:00:00
Title: Causa C-441/03: Ricorso presentato il 15 ottobre 2003 contro il Regno dei Paesi Bassi dalla Commissione delle Comunità europee

13.12.2003              IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            C 304/17
«medici specialisti», di cui fanno parte gli «specialisti in                       non ha adottato le misure prescritte dall’art. 18, n. 1,
chirurgia dentistica, chirurgia orale e odontoiatria». I cittadini                 della direttiva 79/409/CEE per conformarsi alla direttiva,
di altri Stati membri, cui si applica la direttiva 78/686/                         rispettivamente non ha adottato le misure prescritte
CEE, sono svantaggiati in Austria in quanto sono qualificati                       dall’art. 23, n. 1, della direttiva 92/43/CEE per conformar-
«dentisti» anche se sono in diretta concorrenza con gli                            si entro il termine ultimo alla direttiva;
«specialisti in chirurgia dentistica, chirurgia orale e odontoia-
tria». Inoltre, i cittadini di altri Stati membri, residenti in              —     dichiarare che l’art. 13, n. 4, della Natuurbeschermingswet
Austria, devono poter fare affidamento su un titolo univoco.                       (legge in materia di tutela della natura) è in contrasto con
Altrimenti si crea un’incertezza che può nuocere a tutti i                         l’art. 6, n. 4, della direttiva 92/43/CEE;
pazienti della Comunità. Poiché la legge controversa assimila
gli «specialisti in chirurgia dentistica, chirurgia orale e odon-
toiatria» ai «medici specialisti» e i «dentisti» ai «medici», è chiaro       —     condannare il Regno dei Paesi Bassi alle spese del
che lo specialista cui si applica l’art. 19, n. 2, della direttiva 78/             procedimento.
686/CEE non esercita la sua professione alle stesse condizioni
del «dentista».
(1) GU L 233, pag. 1.                                                        Motivi e principali argomenti
(2) GU L 233, pag. 10.
                                                                             Benché possa, in linea di massima, accettare la misura proposta
                                                                             dai Paesi Bassi per supplire alle carenze constatate dalla
                                                                             Commissione nella lettera di diffida, la Commissione deve
                                                                             constatare che i Paesi Bassi sono attualmente ancora inadem-
                                                                             pienti dal momento che le misure proposte ancora non sono
                                                                             state approvate né sono entrate in vigore.
Ricorso presentato il 15 ottobre 2003 contro il Regno dei
  Paesi Bassi dalla Commissione delle Comunità europee
                                                                             (1) GU L 103, del 25 aprile 1979, pag. 1.
                         (Causa C-441/03)                                    (2) GU L 206, del 22 luglio 1992, pag. 7.
                          (2003/C 304/25)
Il 15 ottobre 2003 la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata da M. van Beek, in qualità di agente, ha proposto
dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
                                                                             Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Hoge
ricorso contro il Regno dei Paesi Bassi.
                                                                             Raad der Nederlanden, con ordinanza 17 ottobre 2003,
                                                                             nella causa Götz Leffler e Berlin Chemie AG, società di
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                                               diritto tedesco
—     dichiarare che, non avendo fatto entrare in vigore entro i                                        (Causa C-443/03)
      termini stabiliti le misure legislative, regolamentari e
      amministrative necessarie:
                                                                                                         (2003/C 304/26)
      —     per conformarsi agli obblighi che derivano per i
            Paesi Bassi dall’art. 4, nn. 1 e 2, della direttiva del
            Consiglio 2 aprile 1979, 79/409/CEE, concernente
            la conservazione degli uccelli selvatici (1), o in ogni
            caso non avendo dato comunicazione di tali misure                Con ordinanza 17 ottobre 2003, pervenuta nella cancelleria
            alla Commissione,                                                della Corte il 20 ottobre 2003, nella causa Götz Leffler e Berlin
                                                                             Chemie AG, società di diritto tedesco, l’Hoge Raad der
      —     per conformarsi agli obblighi che derivano per i                 Nederlanden ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comu-
            Paesi Bassi dall’art. 6, n. 1, in combinato disposto             nità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
            con gli artt. 2, secondo comma, e 1, lett. a), e) e i),
            nonché gli artt. 6, nn. 2, 3 e 4, 7, 11, 14, nn. 1 e 2,          1.    Se l’art. 8, n. 1, del regolamento (1) debba essere interpre-
            e 15 della direttiva del Consiglio 21 maggio 1992,                     tato nel senso che, in caso di rifiuto da parte del
            92/43/CE, relativa alla conservazione degli habitat                    destinatario di accettare l’atto, per il fatto che non sono
            naturali e seminaturali e della flora e della fauna                    state osservate le prescrizioni in materia di lingua di cui
            selvatiche (2), o in ogni caso non avendo dato                         alla menzionata disposizione, sia aperta per il mittente la
            comunicazione di tali misure alla Commissione,                         possibilità di porre rimedio a tale omissione.