CELEX: 51980PC0905
Language: it
Date: 1980-12-22
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti della pesca (1981) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 905
Vol. 1980/0282
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---      COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                    COM(80)905 def.
                                                    Bruxelles » 22 dicembre 1980
                                Proposta di
                      REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
         recante apertura , ripartizione e modalità di gestione
         di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti
                                    della pesca
                                     ( 1981 )
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(80 ) 905 def .
 ---pagebreak---                                    RELAZION'E-
 1 . Nel quadro delle relazioni esterne nel settore della pesca / la Comunità
       si é impegnata gd aprire ogni anno contingenti tariffari comunitari per
      taluni prodotti della pesca . Per il 1981 , si tratta dei contingenti tacif-
       fari seguenti :
         N° della           Designazione, delle merci           Volume        Dazio
            TOC                                                         contingentale
     ' ex 03.01 B I h)2       Merluzzi        ( Gadus morrhua )
                              congelati                         5.000 t   3,7% ( 1 ) (2 )
             03.01 B I f)2    Sebasti      ( Sebastes marinus )
                              congelati          ..
      ex     03.01 B II b)1   Filetti congelati di mer~         7.000 t   4    % ( 1)C2)'
                              luzzi    ( Gadus morrhua )        9.000 t   6    7» ( 1)(2 )
                                    *■   -   .         ■         .
      ex 16.04 CU .           Lati di aringhe, preparati                               .
         x "                 o conservati in aceto, pre-                    <
                              sentati in imballaggi di          3.000 t  10    % (1 )
                             un contenuto netto di          10
                             kilogrammi o più
      ( 1 ) L' importazione con beneficio del tassò preferenziale é subordinata al-*
             la presentazione di un certificato del modello prescritto , che attesta ,
             in particolare, che i prodotti in questione provengono fa pesci appar­
             tenenti agli stock dell' Atlantico del Nord, pescati in osservanza del­
             le convenzioni internazionali sulla conservazione e la gestione delle
             risorse della pesca .
                                                          *         • s
      ( 2 ) L ammissione al beneficio di tale regime preferenziale é subordinato
             a talune condizioni di destinazione .
2 . La presente proposta di regolamento é volta a mettere - in applicazione le
      proposte di cui sopra per il 1981 , prevedono la partecipazione della Gre~
      eia alla ripartizione dei contingenti tariffari . v
3 . In assenza dei dati statistici dettagliati e di previsioni del fabbisogno
      per la maggior parte dei prodotti in questione, non é stato possibile ef­
      fettuare la ripartizione dei contingenti secondo i criteri abituali ( ante­
 ---pagebreak---                                    -2 ~
                                                     •   V
riorità e prospettive economiche per il 1981 ). La Commissione propone per­
tanto in una prima fase :             '    .                     •               ~
- destinare Là totalità dfri volumi contingentali relativi ai prodotti del­
    le sottovoci ex 03.01 B I f ) 2 e ex 16.04 C II alla costituzione di ri-
          •V    V       ' -                            •   ■
  • serve , comunitarie alle quali avranno accesso, secondo le procedure abitua­
    li , tutti gli Stati membri nei quali si manifestasse un fabbisogno ;
                                       $
- suddividere ui volumi contingentali
                                 w       -
                                             per i\ - filetti congelati di merluzzi
    in due parti di cui la prima é ripartita fra gli Stati membri secondo
    le procedure fissate nella ripartizione del contingente contrattuale per
    gli stessi prodotti nel 1981 , la seconda costituisce una riserva per co­
    prire l' eventuale fabbisogno ulteriore .
La proposta di regolamento prevede come mòdo di gestione uhic.o, che deve
essere applicata-dagli Stati membri , il sistema a dogana .
 ---pagebreak---                                  Proposta di .
                    REGOLAMENTO CCEE )          DEL CONSIGLIO
   recante apertura , ripartizione e modalità di gestione
   di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti della pe~
   sca ( 1981 )
   Il Consiglio delle Comunità europee, visto il trattato che istituisce
                                  «
   la Comunità economica europea , in particolare l' articolo 113 ,
                                     y
  Vista la proposta della Commissione,                       '
  considerando che nel quadro delle relazioni esterne nel settore della
  pesca , é opportuno che , la Comunità sospenda parzialmente i dazi della
  tariffa doganale comune su un certo numero di prodotti della pesca , nei
  limiti di contingenti tariffari comunitari di volumi adeguati ; che é op~
  portuno pertanto aprire per il 1981 contingenti tariffari comunitari per
  sebasti ( Sebastes marinus ) congelati , merluzzi ( Gadus Morrhua ) congelati ,
  filetti di merluzzi congelati , lati di arirl|he preparati o conservati in
  caeto, presentati in imballaggi di un contenuto netto di      10 kilogrammi"
  o più , delle sottovoci 03.01 B I f)*2, ex 03.01 AI h ) 2 , 03.01 B II b). 1
  e ex 16.04 C II della tariffa doganale comune ; che l' ammissione al bene­
  ficio di tali contingenti è subordinata in particolare alla presentazione
  alle autorità doganali della Comunità di un certificato rilasciato dagli
                                                         \
  organismi riconosciuti del paese di origine attestante che i prodotti in
^ questione provengono da pesci appartenenti agli stock del Nord Atlantico
  e che sono stati pescati nel rispetto delle convenzioni internazionali
  sulla conservazione e la gestione delle risorse della pesca ; che i cer~ -
  tificati relativi alle sottovoci 03.01 B I h ) 2 e 03.01 B II b ) 1 della
               /                           , •    '
  tariffa doganale comune devono inoltre attestare che i prodotti presenta **
  ti provengono da merluzzi della specie Gadus Morrhua ;
  considerando che , ai sensi dell' articolo 64 dell' atto di adesione della
  Grecia , detto paese é tenuto, per i prodotti in questione, ad applicare
  integralmente il dazio della tariffa doganale comune o a ravvicinarsi
  dal 1° gennaio 1981 ; che pertanto é necessario , da tale data , coprire,
  col beneficio dei contingenti tariffari in questione , il fabbisogno
  di detto Stato membro nel corso deL periodo contingentale ;            -
                      > .              \ ,
 ---pagebreak---  considerando che é necessario garantire a tutti gli importatori in par**
 ticolare , condizioni uguali e continue di accesso a tali contingenti e
 l' applicazione continua a tutte le importazioni dei tassi previsti per '
 detti contingenti fino al loro esaurimento ;- che un sistema di uti li.zzazio'
 ne dei contingenti tariffari comunitari , basato su una ripartizione tra
 gli Stati membri consente di rispettare Là natura comunitaria di tali
 contingenti riguardo ai principi enunciati ; che, per , rispecchtare il
 più possibile la reale evoluzione del mercato del prodotto in questio­
 ne , tale ripartizione dovrebbe essere effettuata proporzionalmente ai falb
 bisogni calcolati , da una parte, secondo i dati statistici relativi al­
 le importazioni dai paesi terzi durante un periodo di riferimento rappre­
 sentativo e, dall' altra , secondo le prospettive economiche per l' anno con
 tingentale considerato ;
considerante , tuttavia , che f prodotti considerati , di origine ben deter­
minata , non sono specificati nelle nomenclature statistiche ; che pertanto
non é stato ancora possibile raccogliere dati statistici sufficientemente
precisi e rappresentativi ; che, di conseguenza, é opportuno attribuire
alle riserve comunitarie la^totalità dei volumi dei contingenti tariffari
aperti per i sebasti ed i merluzzi congelati e alle preparazioni e conser
ve di aringhe, nonché una parte rel&ti vamente importante dal volume del
contingente riservato ai filetti di merluzzi congelati mentre il isaldo di
tale volume é ripartito tra gli Stati membri secondo le percentuali indi­
cate nel regolamento ( CEE ) n°..... /80 ( 1 ), che per questi ultimi prodotti
la percentuale di partecipazione iniziale al volume contingentale può       es 1
sere stabilita come segue :
              Benelux         ,  2,15
              Danimarca          3,48
              Germania           8,30
              Grecia             0,02
              Francia .          8,30
              Irlanda   ^        0,02
              Italia             0,20
              Regno Unito       77,53
considerando che, per tener conto dell' eventuale evoluzione delle im­
portazioni di filetti congelati di merluzzi occorre suddividere in due
parti i volumi contingentali , ripartendo la prima tra gli Stati' membri e
costituendo con la seconda una riserva per ricoprire l' ulteriore fabbiso­
gno degli Stati membri che avessero esaurito la loro quota iniziale e
 ---pagebreak---                                                      M 7 M
  l' eventuale fabbisogno della Grecia ;
che per garantire una certa sicurezza agli importatori é opportuno fis~
sare la prima parte dei contingenti tariffari comunitari ad un livello
relativamente importante che , nella fattispecie, potrebbe corrispondere
al 60 7. dei volumi contingentali ;
                 ' considerando che le quote iniziali possono essere esau- * -'
                    . rite più o meno rapidamente; che, per tener conto di ciò
                       ed evitare ogni discontinuità, è necessario che ogni Siato
                 i , membro, che abbia utilizzato quasi totalmente la sua
                       quota iniziale, proceda al prelievo di una quota sup- ;
                       plemcntare dalla riserva ; che questo prelievo deve essere
               ■t effettuato, da ciascuno Stato membro, ogniqualvolta la
                       sua      quot.T-Supplementare sia stata utilizzata quasi inte­
                       ramente c ciò      finche la consistenza della riserva lo per- :
                " metta; che le quote iniziali e supplementari debbono .s
                       essere valide fino al termine del periodo contingentale;
                       che questo metodo di gestione richiede una stretta colla- '
                       borazione tra gli Stati membri e' la Commissione e che
                       quest'ultima deve poter seguire il grado di esaurimento
                       del volume del contingente ed informarne §li Stati mem­
                       bri :            '        .        .                    •
                       considerando che se, ad una data detcrminata del pe- •,
                       riodo contingentale, in uno Stato membro si rendesse di- »
                       sponibile lina forte rimanenza dell a - quota iniziale, tale ^
                       Stato membro deve riversarne una percentuale notevole
                       nella riserva, per evitare che una, parte del contingente ta-
                     . riffario comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato
                       membro, mentre potrebbe essere utilizzata in altri;
                       considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno '
                        dei I'tiesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
                        riuniti e rappresentati dall'unione economica Bcnelux, i
                        tutte le operazioni relative alla gestione delle . quote àt-
                        tribune a detta unione economica possono essere effet- -j
                        tuate da uno dei suoi membri,         .'                   '  ■ i
                         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
 ---pagebreak---                                      •« A M
                                   Articolo 1
                                                     r
  1 . Dal 1° gennaio   al   31 dicembre 1981 é aperto un contingente tariffa­
  rio comunitario . di 5.000 tonnellate al' dazio del 3,7 % per i sebasti ( Se-
 bastes marinus ) congelati e i merluzzi ( Gadus Morrhua ) congelati , delle
 sottovoci 03.01 ,B I f ) 2 ed ex 03.01 B I h ) 2 della tariffa doganale co­
 mune , destinati a subire uno dei trattamenti di cui al paragrafo 4 .
 2 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1981,' sono aperti contingenti tariffari
 comunitari di 7.000 tonnellate al dazio del 4 % e di 9.000 tonnellate al
 dazio del 6 % per i filetti congelati di merluzzi della sottovoce
 03.01 B II b ) 1 della tariffa doganale comune , destinati a subire uno dei
 trattamenti indicati al paragrafo 4 .                    v
                       •- V                   t .             ,      ..
 3 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1981 , é aperto un contingente tariffario
«comunitario di 3.000 tonnellate, al dazio del 10 % per i lati di aringa ,
 preparati o conservati in aceto, presentati in imballaggi di un contenuto
 netto di 10 kilogrammi ed oltre , della sottovoce ex 16.04 C II della ta~
 riffa doganale comune .           .      , >
4 . Con riserva del paragrafo 5 , sono ammessi al beneficio del regime pre­
 ferenziale previsto ai paragrafi 1 e 2           di cui sopra , i prodotti destina­
 ti a subire qualsiasi operazione , eccezion fatta per i prodotti destinati
 a subire esclusivamente una o più delle operazioni seguenti :
- pulitura , evi scerazione , taglio delle coda , taglio della testa ;
- taglio ( escluso il filettaggio o il taglio di blocchi congelati );
                                                                 i
- campionatura , selezionatura ;                                        '
- etichettatura ;                                                  <
 - condizionamento ;                                        i
 - refrigerazione ;
                                        t
 - congelamento ;
 - surgelamento ;
 - decongelamento , separazione
 Inoltre, il regime preferenziale non é ammesso           se,   detti trattamenti
 (o operazioni ) sono effettuati di livello del commercio al dettaglio o
 dalle aziende di ristoro . Il regime preferenziale si applica unicamente
 ai prodotti destinati al consumo umano .
 ---pagebreak---                                        •« K  M
      5 . IL beneficio dei contingenti tariffari di cui ai paragrafi 1 , 2 e 3
      é riservato ai prodotti accompagnati da un certificato , conforme al mo~
      dello ripreso all' allegato I , rilasciato da un organismo autorizzato del
      paese di origine indicato nell' allegato II , che attesta che i pesci uti­
      lizzati sono stati pescati nell' Atlantico del Nord da navi nazionali , in
     osservanza delle convenzioni internazionali sulla conservazione e la ge~
      strione delle risorse della pesca .
      Per i prodotti delle sottovoci ex 03.01 B I h ) 2 ed ex 03.01 B II b ) 1 ,
      il certificato deve inoltre attestare che i prodotti presentati proven­
      gono da merluzzi della specie Gadus Morrhua .
                            *                     i
     6 . Nei limiti di questi contingenti tariffari , la Grecia applica dazi do
     ganali calcolati in conformità delle disposizioni stabilite in materia
     dall' atto di adesione ( 1 ).
                                       Articolo 2
      1 . I volumi dei contingenti tariffari di cui all' articolo 1 , paragrafi
      1 e 3 , costituiscono riserve comunitarie .
      Se i 1 fabbisogno di prodotti di specie si manifestasse in uno Stato mem**
      bro , detto Stato preleva una quota adeguata sulla riserva corrispondente ,
      finché lo consente l' entità di quest' ultima .
      2 . I contingenti tariffari di cui all' articolo 1 , paragrafo 2 , sono sud­
      divisi in due parti . La prima parte di ciascun contingente , rispettiva­
      mente 4.200 e 5.400 tonnellate sono ripartiate tra . gli Stati membri ; le
      quote che, salvo quanto disposto dall' articolo 5 , sono valide fino al
      31 dicembre 1981-, ammontano a :                         ,
                                        Contingente              Contingente
                                            al 4 %                al 6 % *
                                                    - in tonnellate -
                  Bénélux                    90                    116
                  Danimarca                 146                    188
                  Germania                  349                    448 \
                  Grecia                       1                      1
                " Francia                   349                    448
( 1 ) G.U. n . L 291 del 19.11.1979 , pag . 17
 ---pagebreak---                                                 • 6 *•
                  Irlanda                                1                     1    ;
                  Italia                             .   8                    11
                 Regno Unito                      3.25Ô        .■        4.187
                                                  4.200               \ 5.400
La seconda parte di ciascun c ntingente , rispettivamente 2.800                             e
3.600 tonnellate , costituisce la riserva corrispondente .
               /
                                            Articolo 3
                      1.    Se I a quota iniziale di uno Stato membro – quale è
                  ' fissata dall'articolo 2, paragrafo 2 – ovvero la stessa
           ' '     [         diminuita della parte trasferita alla riserva, in caso   :
                     di applicazione dell'articolo 5 , è utilizzata in ragione del /
                     9(3 % o più , lo Stato membro in questione procede
                     immediatamente, mediante notifica alla Commissione, al •
                     prelievo di' una seconda . quota pari al 10% della
                     propria : quota iniziale, eventualmente arrotondata ^
                     all'unità superiore, semprcché l'entità della riserva lo           ,
                     permetta.                         (             ' '
                     2. Se, dòpo aver esaurito 1 a quota iniziale, uno Stato
                 •• membro ha utilizzato in ragione del 90% o più anche la
      "j             seconda       quota , esso procede immediatamente, alle
                     condizioni di cui al paragrafo 1 , a! prelievo di una terza .
      \                  quota pari al 5 % della propria . quota iniziale, even­
                     tualmente arrotondata all'unità superiore. t
                     3.     Se, dopo aver esaurito la seconda quota, uno
                , Stato membro ha utilizzato in ragione del 90% o più .
                     anche la terza > quota , esso procede immediatamente,
                     alle stesse condizioni, al prelievo di una quarta quota . • '
               , pari alla terza.
                     Questo procedimento si applica fino a esaurimento della' , ■
                i riserva .
                : 4.        In deroga -ai paragrafi 1 , 2 e 3, ciascuno Stato
                     membro può procedere ai prelievo di quote inferiori a
                 * quelle stabilite da detti paragrafi se vi è ragione di rite­
                     nere che esse rischio rebbero di non essere esaurite ed
                     informa la Commissione dei motivi che lo hanno indotto
                 . ad applicare il presente paragrafo.
                                            Articolo 4 ,                                  «
Le quote supplementari prelevate ai sensi dell' articolo 2 , para­
grafo 1 - e dell' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1981 ,
 ---pagebreak---                                       Articolo '5 .
           Gli Stati membri trasferiamo nlln ri»ervo , al più tardi il '<
           l' ottobre 198-1 , la trazione non utilizzata della loro
       ■ quota iniziale che. al 15 settembre 1981 , ecceda il 20%
          ■del - volume iniziale . Essi possono trasfe-
           ri re un quantitativo superiore se vi é
           ragione di ritenere che La Loro quota
      _ inizia Le rischi di non essere utilizzata .
              Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro e *
              non oltre il 1° ottobre 1981,/il totale delle importazioni
              del prodotto in questione, effettuate al 15 settembre
              1981 incluso e imputare al contingente comunitario non- 1
        ; ' che, se del caso, la frazione della loro . quota iniziale
              che essi trasferiscono alla riserva.
                                       Articolo 6                            ■
              L.à Commissione calcola i quantitativi delle quote
              aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e
              3 e, non appena ricevute le mirifiche, informa ciascuno di
              essi in merito al grado di esaurimento della riserva.
                                       gli Stati membri
          Èssa informa inoltre /, , entro il 5 ottobre 1981 /-'
            . dell'entità della riserva dop'o i trasferimenti et tettanti ai
          . sensi dell'articolo 5 .
              Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce^ / nscrve%ia
              limitato al quantitativo disponibile e, 'Val fine, ne precisa '
              l'entità allo Stato membro che procede all'ultimo - pre­
              lievo.                     v
                                       Articolo 7              -
        ,     1 . ' Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni op­
              portune affinché l'apertura delle .quote supplementari .         r
              da essi prelevate in applicàzione olfll articolo 2 , paragrafi 1 e 3
   renda possibili le imputazioni, senza discontinuità, alla propria
              parte cumulata del contingente comunitario.
2 . Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni
opportune al fine di garantire che i prodotti di cui
ali 'articolo " 1 , paragrafi 1 e 2 , ammessi al beneficio
dei contingenti tariffari , subiscano il trattamento
dichiarato al momento dell 1 importazione che ha giusti­
ficato il regime preferenziale . In tale caso il con­
trollo dell' utilizzazione per la destinazione partico­
lare prescritta avviene mediante applicazione delle di­
sposizioni comunitarie in materia .
 /                            *
 ---pagebreak---                                             ~8 -
■                   A. Gli Stati membri garantiscono agii importatori del
                    prodotto in causa , stabiliti sul loro territorio, il libero
                    accesso alle . quote ad essi assegnate.          , »
  ,                A- Gli Stari membri procedono all'imputazione sulle •
    1               loro quote delle importazioni del prodotto in que-
               ,    stionc man mano che viene presentato in dogana accom­
                    pagnato da una dichiarazione di immissione in libera
                    pratica.                         ,  /
             ♦                                                                   „
                    5.. Il grado di esaurimento delle quote degli Stari 4
                    membri è detcrminato in base alle importazioni imputare
                    alle condizioni definite ai paragrafo 4..
                 . ;■                 ,          Articolo S
                     Su richiesta della Commissione, gli Stati membri l'infor­
                     mano delle importazioni effettivamente imputate sulle                         ,
                     loro ; ,quote.
                  - ^                   -        Articolo 9                                  i
                     Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
                    mente affinché sia osservato il presente regolamento.
                          >                     Articolo 10
                    Il presente regolamento entra in vigore il , 1° gennaio                    ' '
                      1980 «     .        '            ; '       •           '      . .    .
 Il presente regolamento è obbligatorio in rutti suoi clementi c direttamente applicabile in
ciascuno degli Stati membri.
 Fatto a Bruxelles, addì                        . 1980 .: •    •                        ■'
                                              .            -/.        Perii Consiglio ...
                                            N                          // Présidente
 ---pagebreak---     ANNEX I - ANNEXE I - ANHANG I - ALLEGATO I. - BIJLAGE I - BILAG I
    CERTIFICATE IN REGARD TO NORTH ATLANTIC COD ( GADUS MORRHUA )
    CERTIFICAT CONCERNANT LE CABILLAUD DE L' ATLANTIQUE DU NORD ( GADUS MORRHUA ) ' ,
    BESCHEINIGUNG FUR NORDATLANTISCHENT KABELJAU ( GADUS MORRHUA )
    CERTIFICATO RELATIVO AL MERLUZZO BIANCO DELL' ATLANTICO DEL NORD ( GADUS MORRHUA )
                                                                       ♦ -
    CERTI FICAAT BETREFFENDE DE NOORD-ATLANTISCHE KABELJAUW < GADUS MORftHUA )
    CERTIFIKAT VEDRØRENDE NORDATLANTISK TORSK ( GADUS MORRHUA ) .
                                          NO
                            - . ;         N°
                                       .  Nr .
                                          Ν.
                                          Nr .
                                       % Nr .
                                         W
   The Government of
   Le gouvernement
   Die Regierung        ■ f
   IL governo
   De Regering .
             regering
   Department or Agency
   Département
 . Dienststelle
   Servizio o agenzia
. Ministerie óf agentschap
   Departement eller tjenestested
   certifies that the consignment described below includes only
   certifie que l'envoi décrit ci-après contient exclusivement
   bescheinigt , dass die nachstehend bezeichnete Sendung ausschliesslich
   certifica che La partita descritta qui appresso contiene es.clusivamente
   verklaart dat de hierna omschreven zending uitsluitend
   attesteren at nedenfor beskrevne forsendelse udelukkende indeholder
 ---pagebreak--- - North Atlantic Cod ( Gadus -morrhua ) from the stocks of the North Atlantic Ocean                                i
   fished in accordance with the provisions of the North West Atlantic Fisheries                                   j
   Organization - or the North East Atlantic Fisheries Commission /                                                f
   le cabillaud de l ' Atlantji^e du nord ( GaduS morrhua ) des stocks de l' océan df
   l' Atlantique Nordcaptu en concordance avec'les d i s po s i t i on s           de l' organisation
  de l' Atlantique du Nord-ouest ou de la Commission des Pêcheries de l' Atlantique
  du Nord-est^                      '
  Nordatlantischer Kabeljau ( Gadus morrhua ) aus Beständen des Nordatlantiks , die                              *
  gemäss den Regeln der Nordwest at lant i sehen Fischereikommission gef i seht wurden ,
  Merluzzo bianco dell' Atlantico settentrionale ( Gadus morrhua ) delle popolazioni
  dell' Oceano Atlantico settentrionale pescato in conformità ai termini dell' organi'
  zazione di pesca dell' Atlantico nord-occidentale o della Commissione di pesci dell'
  Atlantico Nord-Occidentale ,                                              \
 "Noord-Atlantische kabeljauw ( Gadus morrhua ) van het Noord-Atlantische Oceaan bestand
  gevist overeenkomstig de bepalingen van de Noord-West Atlantische Visserij Organi­
  satie , of van de Noord-Oost 'At lanti sche Visserij Commissie ,                                                   i
  Nordatlantisk torsk ( Gadus morrhua ) fra bestandene i Det nordlige Atlanterhav
  som er fanget i overensstemmelse med de bestande , som er fastsat af Den nordvest­
  lige Fiskeriorganisation eller Den nordøstatlantiske Fiskerikommission ,
  and exported . to the European Communities .                                          •            • • .
  et exporté vers les Communautés européennes .                             >v
  und in die Europäischen Gemeinschaften ausgeführt .
  e esportato verso le Comunità Europee .
  en uitqevoerd naar de Europese Gemeenschappen .
  og ek^por toret til De europæiske f *1 lesskaber .                      •           '
                                                                  r '          ' •  .      «
      1 !-    ■- ■   '     ,               '               ■                 '            ' • . '
  1 . Name and address of exporter in                                                               ,
  1 . Nom et adresse de l' exportateur en                             •
  1 .. Name und Anschrift des Ausführers in
  1 . Nome e indirizzo dell' esportatore in
  1 . Naam en adres van de exporteùr in
  1 . Navn og adresse på eksportøren i
  2 . Name and address of importer in a Member State of the European Communltiej
  2 . Nom et adresse de l ' importateur dafis un Etat membre des Communautés européennes
  2 . Name und Anschrift des Einfùhrers in einen Mitgliedstaat der Europ'ài schen Gemein-
  2 . Nome e indirizzo del l ' import atore in uno Stato membro delle Comunità                         uchaften
  2 . Naam en adres van de importateur in een Lid-Staat van de Europese . europee          r.amnan''     n
  2 . Navn og adresse pa importøren i en af De europæiske Fællesskabers ,em® en -' ■ r, PPer>
                       -                            .          -                           medlem -, , t . . ter
  3.
  3.     :                        •
  3.                                                         ι          .        ■                   \       -
  Ï          .                                                   \
  3.                                                    • " L
  A. Port of dispatch
  A. Port d' embarquement
  A.    Verladehafen
  A. Porto d' imbarco
  A. Haven van inladlng
  A. Lastehavn
 ---pagebreak---      5 . Ship
     5 . Bateau
     5 . Schiff
     5 . Nave
     5 . Schip
     S. Skib
    6. Bill of lading ( date )
    6 . Connaisser^ent ( date )
     6 . ♦'onnosserr.ent ( Datum )
                                                                        ♦ .
     6 . Polizza di carico ( data )
    6.   Datum connossement
    6 . 'Konnossement ( dato ) '
    7.   Port of destination
    7.   Port de destination
    7. Bestimmungshafen-
    7. Porto di destianzione
    7. Haven van bestemming
    7 . Bestemonelseshavn
    8 . Member State of destination
    8 . Etat membre de destination
    8 . Bestimmungsmitgliedstaat
    8 . Stato membro destinatario «
    8 . Lid-Staat van bestemming
    8 . Bestemmelsesmedlemsstat
■* Place and date of issue
    Lieu et date d'émission
    Ort und Datuu der Ausstetlung
    Luogo e data di emissione
    Plaats en datum van afgifte
    Sted og dato for udstedelse
                   . ν                               '
«             •          I
    Seal of issuing body
    Cachet de l' organisme émetteur
  ■ Stempel der ausstel lenden Behôrde
    Timbro dell'ufficio emittente
    Stempel van de met de afgifte belaste instantie
    Den udstedende myndigheds stempel N -.
                                                     ( Signature of officer responsible )
                                                     ( Signature du responsable )
                                                     ( Unterschrift des Zei chnungsberecht
                                                                                     .       t
                                                     ( Firma dell' incaricato )
                                                     ( Handtekening van de verantwoorde­
                                    •  -                                  lijke anotcrv. -sr X
                           .M                    ( Den ansvarlioe tieneste ^ ands un^t-r^kr
 ---pagebreak---                            ν
                       ALLEGATO          SECONDO
Le autorità seguenti sonq autorizzate a stabilire i certificati di origine
menzionati nell' allegato I :
                                              *          *
Customs Iceland ,
Customs Norway,
Department of Fisheries and Oceans , Canada ,
Department of Commerce , Washington D.C.
 ---pagebreak--- FICUE FINANCIERS                                                              Date :
 1.            c'.'Jn-j taire concerné .; : Chap . 12 art . 120
 2.                          :  Art . 113          1                                       !
 Tj . Ir' . !. *:        ?- nosurc .catIJ : ire :                                       • >
        Proposition de règlement / du Conseil portant ouverture , répartition
        et mode de gestion de ..contingents tarifaires communautaires pour
        certains produits de la pêche ( 1981 ).
A. Objectif :              Respecter les engagements de la Communauté .
5. Mode de calcul !                              03iQl
                                                 03.01 g3 1I ff 22 /
                                                                   ,
  . - N° du T.D.C.                            £X
                                              ex 03.01 B I ih 2 03.01 B II b 1               ex 16.04 C II
      - Volun« AlAJ/ des contingent ( s ) :           5.000 t          7.000 + 9.000 t         3.000 t :
      - Droir s à appliquer                   î         3,7 %          4 %        6 7.          . 10 %
      - Droits du T.D.C.                      :       8     . 14,3 %        .  15 X               20 %
             I                                 Droit moyen:11,15%
             I
             ρ
6 . Perte de recettes :
             I
        Valeur d' une tonne                          745 UCE             1.743 UCE            1.184 UCE
        Valeur totale                      3.725.000 UCE          12.201.000 UCE       3 . 552.000 UCE
                                                                + 15 . £87 . 000 UCE                «
        Perte de recettes                  χx 7,45 7%. =                x 11 % ■              χ 10 % .
                                                                        χ 9 %
                                            277.512 υ^Ε            1.342.110 υ^Ε           355.200 υ^Ε
                                                                + 1.411.830 υΰΕ
                                                                   3.386.652 UCÉ"