CELEX: 62020CN0464
Language: it
Date: 2020-09-26 00:00:00
Title: Causa C-464/20 P: Impugnazione proposta il 26 settembre 2020 da KF avverso l’ordinanza del Tribunale (Settima Sezione) del 10 luglio 2020, causa T-619/19, KF/SATCEN

14.12.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 433/29
            
         
      Impugnazione proposta il 26 settembre 2020 da KF avverso l’ordinanza del Tribunale (Settima Sezione) del 10 luglio 2020, causa T-619/19, KF/SATCEN
      (Causa C-464/20 P)
      (2020/C 433/37)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: KF (rappresentante: A. Kunst, Rechtsanwältin)
      
         Altra parte nel procedimento: Centro satellitare dell’Unione europea (SATCEN)
      
         Conclusioni della ricorrente
      
      La ricorrente chiede che la Corte voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare l’ordinanza impugnata (primo capo delle conclusioni);
               
            
                  —
               
               
                  accogliere il ricorso, eccetto il quarto capo delle conclusioni (secondo capo delle conclusioni); e di conseguenza
               
            
                  —
               
               
                  annullare la decisione del direttore del SATCEN del 3 luglio 2019 di riavviare l’indagine amministrativa e la decisione del direttore che conferma tale decisione a seguito di un reclamo interno;
               
            
                  —
               
               
                  condannare il SATCEN a versare alla ricorrente un importo a titolo di equo risarcimento del danno così come disposto nella sentenza del Tribunale nella causa T-286/15, KF/SATCEN («la sentenza da eseguire»), quale unico rimedio alle illegittimità constatate, ripristinare la situazione giuridica della ricorrente e dare esecuzione alla sentenza;
               
            
                  —
               
               
                  condannare il SATCEN a risarcire la ricorrente del danno morale e materiale subito a causa della decisione di riavviare l’indagine amministrativa, valutato in via provvisoria ex aequo et bono in EUR 30 000;
               
            
                  —
               
               
                  in subordine, rinviare la causa dinanzi al Tribunale affinché si pronunci nel merito;
               
            
                  —
               
               
                  condannare il convenuto alle spese relative sia al procedimento di primo grado che al procedimento di impugnazione.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno dell’impugnazione, la ricorrente deduce tre motivi:
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo di impugnazione, vertente sulla violazione dell’articolo 266 TFUE e sul diritto della ricorrente a ottenere la piena esecuzione della sentenza, in quanto il Tribunale sarebbe incorso in un errore di diritto nel ritenere che la decisione di riavviare l’indagine amministrativa fosse un atto preparatorio che non avrebbe pregiudicato gli interessi di KF.
                  Si trattava di una decisione di non eseguire adeguatamente una sentenza ai sensi dell’articolo 266 TFUE, anche tenendo conto delle circostanze specifiche del caso di KF, e, pertanto, essa ha inciso immediatamente e direttamente sugli interessi di KF.
                  Il Tribunale è incorso in un errore di diritto nel non aver preso in considerazione le circostanze specifiche del caso di KF, inclusi gli insanabili vizi di legittimità dell’indagine amministrativa iniziale.
                  Il Tribunale avrebbe commesso un errore di diritto per non aver riconosciuto che:
                  
                              —
                           
                           
                              il SATCEN non può obiettivamente sanare i vizi di legittimità riavviando l’indagine amministrativa, considerato anche come sono stati indebitamente influenzati i testimoni nell’indagine amministrativa iniziale e tenuto conto delle gravi lesioni dell’onorabilità e della reputazione professionale di KF accertati nella sentenza da eseguire;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              non possono essere fornite garanzie di un procedimento equo e
                           
                        
                              —
                           
                           
                              sussiste una violazione del principio del rispetto del termine ragionevole.
                           
                        
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo di impugnazione, vertente sulla violazione dell’articolo 266 TFUE e sulla violazione del principio della tutela del legittimo affidamento, in quanto il Tribunale sarebbe incorso in un errore di diritto non avendo tenuto conto e avendo omesso di dichiarare che:
                  
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                              la discrezionalità quanto all’adeguata esecuzione delle sentenze può essere circoscritta, come nel caso di KF, a una sola misura possibile, la quale consisterebbe in un equo risarcimento del danno per le illegittimità costatate nella sentenza da eseguire;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              qualsiasi decisione definitiva conclusiva dell’intero processo e qualsiasi decisione preparatoria in tal senso presenterebbe necessariamente e obbligatoriamente gli stessi vizi di legittimità riscontrati nella sentenza da eseguire;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              l’esecuzione della sentenza pone particolari difficoltà;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              sussiste un legittimo affidamento da parte di KF quanto all’ottenimento di un equo risarcimento del danno;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              la corresponsione di un importo a titolo di equo risarcimento del danno costituisce l’unico modo per rimediare alle illegittimità constatate.
                           
                        
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo di impugnazione, vertente sulla violazione degli articoli 268 e 340, paragrafo 2, TFUE in quanto il Tribunale sarebbe incorso in un errore di diritto dichiarando irricevibile il ricorso per risarcimento danni per responsabilità extracontrattuale relativamente alla decisione di riavviare l’indagine amministrativa. KF ha presentato un ricorso ricevibile, e, di conseguenza, il relativo ricorso per risarcimento danni è ricevibile.