CELEX: 61981CJ0289
Language: it
Date: 1983-05-19 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 19 maggio 1983. # Vassilis Mavridis contro Parlamento europeo. # Dipendente - ammissione di candidatura. # Causa 289/81.

Avis juridique important

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61981J0289

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 19 MAGGIO 1983.  -  VASSILIS MAVRIDIS CONTRO PARLAMENTO EUROPEO.  -  DIPENDENTE - AMMISSIONE DI CANDIDATURA.  -  CAUSA 289/81.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 01731

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - RICORSO - RECLAMO AMMINISTRATIVO PREVIO - RIGETTO DA PARTE DI UN COMITATO DI SELEZIONE DI UNA CANDIDATURA AD UN POSTO DA COPRIRE MEDIANTE PROCEDURA SPECIALE D ' ASSUNZIONE - ADIZIONE DIRETTA DELLA CORTE DA PARTE DEL CANDIDATO ESCLUSO - RICEVIBILITA DEL RICORSO - PRESUPPOSTI  ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 29 , N . 2 , 90 E 91 )   2 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - PROCEDURA SPECIALE D ' ASSUNZIONE - NON E NECESSARIO SEGUIRE LA PROCEDURA DEL CONCORSO   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 29 , N . 2 ; ALLEGATO III )   3 . DIRITTO COMUNITARIO - PRINCIPI GENERALI - TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO - CAMPO D ' APPLICAZIONE RATIONE PERSONAE DEL PRINCIPIO  4 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - PROCEDURA SPECIALE D ' ASSUNZIONE - INSUSSISTENZA DELL ' OBBLIGO DI SEGUIRE LA PROCEDURA DEL CONCORSO - LIMITI - PRESA IN CONSIDERAZIONE DELL ' OGGETTO DEI BANDI DI CONCORSO - TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO - APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO   ( STATUTO DEL PERSONALE , ALLEGATO III , ART . 5 , 1* COMMA )   5 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - PROCEDURA SPECIALE D ' ASSUNZIONE - PRESUPPOSTI - OBBLIGO PER L ' AIPN DI INDICARE IL CARATTERE DEROGATORIO DELLA PROCEDURA - TRASGRESSIONE - CONSEGUENZE   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 29 , N . 2 )    

Massima

1 . IL COMPITO AFFIDATO DA UN ' ISTITUZIONE AD UN COMITATO E CONSISTENTE NEL SELEZIONARE I CANDIDATI IDONEI AD UN POSTO DA COPRIRSI MEDIANTE LA PROCEDURA SPECIALE D ' ASSUNZIONE CONTEMPLATA DALL ' ART . 29 , N . 2 DELLO STATUTO IMPLICA NE CESSARIAMENTE CHE L ' ISTITUZIONE DELEGHI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE A DETTO COMITATO , IN PARTICOLARE PER QUANTO RIGUARDA I CRITERI DI SELEZIONE . NE CONSEGUE CHE IL DIPENDENTE LA CUI CANDIDATURA SIA STATA RESPINTA E CHE IGNO      RASSE LA PROCEDURA SCELTA HA POTUTO RITENERE CON RAGIONE CHE LE DECISIONI DI DETTO COMITATO SULLA RICEVIBILITA DELLE CANDIDATURE AVESSERO CARATTERE DEFINITIVO E CHE L ' ISTITUZIONE NON AVESSE PIU LA POSSIBILITA DI MODIFICARLE . L ' INTERESSATO AVEVA PERTANTO MOTIVO DI CONSIDERARE IL PREVIO RECLAMO UNA FORMALITA PRIVA DI SIGNIFICATO PRATICO .   2.NELL ' AMBITO DELLA PROCEDURA SPECIALE D ' ASSUNZIONE CONTEMPLATA DALL ' ART . 29 , N . 2 DELLO STATUTO , L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA NON E OBBLIGATA AD APPLICARE LE DISPOSIZIONI DELL ' ALLEGATO III DELLO STATUTO RIGUARDANTI IL BANDO DI CONCORSO .   ESSA PUO QUINDI SEGUIRE , NEL CORSO DI DETTA PROCEDURA SPECIALE , CRITERI NON STABILITI DALL ' AVVISO DI POSTO VACANTE PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE . CIO VALE DEL PARI PER IL COMITATO DI SELEZIONE AL QUALE DETTA AUTORITA ABBIA DELEGATO IL PROPRIO DIRITTO DI SCELTA .   CIO VALE IN PARTICOLARE PER L ' OBBLIGO DI INDICARE L ' EVENTUALE LIMITE D ' ETA NELL ' AVVISO DI VACANZA . DI CONSEGUENZA , L ' AUTORITA NON E OBBLIGATA AD INDICARE ESPRESSAMENTE TALE CONDIZIONE NELL ' AVVISO DI POSTO VACANTE . ESSA NON E NEMMENO OBBLIGATA A FISSARE DIRETTAMENTE IL LIMITE D ' ETA , MA PUO DELEGARE IL RELATIVO POTERE AL COMITATO DI SELEZIONE .   3.IL DIRITTO DI ESIGERE LA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO SPETTA A CHIUNQUE SI TROVI IN UNA SITUAZIONE DALLA QUALE RISULTI CHE L ' AMMINISTRAZIONE GLI HA DATO ASPETTATIVE FONDATE .    4.L ' IMPORTANZA ESSENZIALE DEL BANDO DI CONCORSO NELL ' AMBITO DELLA PROCEDURA D ' ASSUNZIONE DI CUI ALL ' ART . 29 , N . 1 DELLO STATUTO CONSISTE NELL ' INFORMARE GLI INTERESSATI , NEL MODO PIU ESATTO POSSIBILE , DEI REQUISITI OCCORRENTI PER OCCUPARE IL POSTO DA COPRIRE , ONDE METTERLI IN GRADO DI VALUTARE SE SIA IL CASO DI PROPORRE LA PROPRIA CANDIDATURA .   ANCHE SE L ' ALLEGATO III DELLO STATUTO NON DEV ' ESSERE APPLICATO NELL ' AMBITO DELLA PROCEDURA SPECIALE D ' ASSUNZIONE CONTEMPLATA DALL ' ART . 29 , N . 2 DELLO STATUTO , L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA E CIONONDIMENO OBBLIGATA AD OSSERVARE IL PRINCIPIO DELLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO ED I CANDIDATI POSSONO FARLO VALERE .   5.LA DECISIONE , NELL ' AMBITO DI UNA PROCEDURA D ' ASSUNZIONE , DI APPLICARE L ' ART . 29 , N . 2 DELLO STATUTO NON DEVE NECESSARIAMENTE ESSERE ADOTTATA AL MOMENTO DELLA PUBBLICAZIONE DEGLI AVVISI DI POSTO VACANTE , NE PUBBLICATA SULLA GAZZETTA UFFICIALE .   TUTTAVIA L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA , SE DECIDE DI COPRIRE UN POSTO A NORMA DELL ' ART . 29 , N . 2 DELLO STATUTO E PERTANTO NON PRECISA TUTTI I REQUISITI CHE I CANDIDATI DEVONO POSSEDERE , DEVE ALMENO INDICARE IN MODO ADEGUATO CHE SI TRATTA DI UNA PROCEDURA IN DEROGA ALLE DISPOSIZIONI NORMALI CHE REGGONO LE ASSUNZIONI .   CIONONDIMENO , UNA TRASGRESSIONE DI TALE OBBLIGO NON IMPLICA NECESSARIAMENTE L ' INVALIDITA DELL ' ATTO IMPUGNATO , MA PUO EVENTUALMENTE GIUSTIFICARE IL RISARCIMENTO DEL DANNO , QUALORA L ' INTERESSATO SIA STATO LESO .    

Parti

NELLA CAUSA 289/81 , VASSILIS MAVRIDIS , RESIDENTE IN ATENE , ODOS VOUKOURESTIOU 19 , CON L ' AVV . DAGTOGLOU DI ATENE , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA SIG.RA CARLA MANZO , 52 , RUE POINCARE ,   RICORRENTE ,   CONTRO  PARLAMENTO EUROPEO , RAPPRESENTATO DAL SIG . MARTIN SCHMIDT , DIRETTORE DEL PERSONALE E DEGLI AFFARI SOCIALI , ASSISTITO DAL SIG . CONSTANTIN STRATIGAKIS , AMMINISTRATORE PRESSO IL SERVIZIO DELLE QUESTIONI GIURIDICHE ED AMMINISTRATIVE DEL PARLAMENTO EUROPEO , ASSISTITO DALL ' AVV . ALEX BONN , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . BONN , 22 , COTE D ' EICH ,   CONVENUTO ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO 7 AGOSTO 1981 , N . 00361806 , RELATIVA AL RIGETTO DELLA CANDIDATURA DEL RICORRENTE AL POSTO DI CAPO DELLA DIVISIONE DI LINGUA GRECA DELLA DIREZIONE GENERALE DELL ' INFORMAZIONE E DELLE RELAZIONI PUBBLICHE , RESPONSABILE DELL ' UFFICIO INFORMAZIONI DI ATENE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE L ' 11 NOVEMBRE 1981 , IL SIG . VASSILIS MAVRIDIS , RESIDENTE IN ATENE , HA PROPOSTO UN RICORSO VOLTO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 7 AGOSTO 1981 CON CUI IL COMITATO DI SELEZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO RIFIUTAVA DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE LA SUA CANDIDATURA AL POSTO DI CAPO DIVISIONE DI LINGUA GRECA PRESSO LA DIREZIONE GENERALE DELLE INFORMAZIONI E DELLE RELAZIONI PUBBLICHE DEL PARLAMENTO EUROPEO , RESPONSABILE DELL ' UFFICIO INFORMAZIONI DI ATENE , NONCHE ALL ' ANNULLAMENTO DELLA     PROCEDURA DI SELEZIONE E DELLA NOMINA DEL DIPENDENTE DI RUOLO PRESCELTO CON EFFETTO DAL 1* GENNAIO 1982 .  2 CON AVVISO DI POSTO VACANTE PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE 18 GIUGNO 1981 , IL PARLAMENTO RENDEVA NOTA LA SUA INTENZIONE DI ASSUMERE UN CAPO DIVISIONE DI LINGUA GRECA RESPONSABILE DELL ' UFFICIO INFORMAZIONI DI ATENE .    3 IN TALE AVVISO DI VACANZA FIGURAVA LA DESCRIZIONE DETTAGLIATA DELLE MANSIONI DEL SUDDETTO CAPO DIVISIONE NONCHE DEI REQUISITI RICHIESTI PER IL POSTO VACANTE ; VA OSSERVATO CHE NON ERA INDICATO IL FONDAMENTO GIURIDICO DELLA PROCEDURA PRESCELTA E CHE NON VI ERA FISSATO ALCUN LIMITE D ' ETA .    4 NELLA RIUNIONE COSTITUTIVA , IL COMITATO DI SELEZIONE FISSAVA I CRITERI PER LA SELEZIONE DEI CANDIDATI E DECIDEVA IN PARTICOLARE CHE I CANDIDATI DOVEVANO AVERE ' ETA COMPRESA FRA I 35 ED I 50 ANNI ( ESSERE NATI CIOE FRA IL 1* AGOSTO 1931 ED IL 1* AGOSTO 1946 ' .    5 IL RICORRENTE , NATO PRIMA DEL 1* AGOSTO 1931 , PRESENTAVA LA PROPRIA CANDIDATURA INSIEME A 145 ALTRI INTERESSATI . TENUTO CONTO DEL LIMITE D ' ETA FISSATO , IL PRESIDENTE DEL COMITATO DI SELEZIONE , CON LETTERA 7 AGOSTO 1981 , LO INFORMAVA CHE LA SUA CANDIDATURA NON ERA STATA AMMESSA .    6 IL RICORRENTE IMPUGNAVA LA DECISIONE DEL COMITATO DI SELEZIONE DIRETTAMENTE DINANZI ALLA CORTE , SENZA PRESENTARE PREVIO RECLAMO AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO .    7 A SOSTEGNO DEL RICORSO , ESSO DEDUCE TRE MEZZI RELATIVI , IL PRIMO , ALLA TRASGRESSIONE DELL ' ART . 5 , 1* COMMA , DELL ' ALLEGATO III DELLO STATUTO , IN QUANTO IL COMITATO DI SELEZIONE AVREBBE AGGIUNTO IL REQUISITO DELL ' ETA A QUELLI FISSATI DALL ' AVVISO DI POSTO VACANTE ; IL SECONDO , ALLA TRASGRESSIONE DELL ' ART . 1 , N . 1 , DELL ' ALLEGATO III DELLO STATUTO , POICHE IL LIMITE D ' ETA SAREBBE STATO FISSATO DA UN ' AUTORITA INCOMPETENTE ; IL TERZO , ALLA TRASGRESSIONE DEL PRINCIPIO DELLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO DEL RICORRENTE , IN QUANTO LA PROCEDURA DI CUI ALL ' ART . 29 , N . 2 , DELLO STATUTO E STATA SEGUITA SENZA CHE IL RICORRENTE NE FOSSE STATO INFORMATO .       SULLA RICEVIBILITA   8 IL PARLAMENTO ASSUME CHE IL RICORSO E IRRICEVIBILE PERCHE IL RICORRENTE AVREBBE DOVUTO SEGUIRE LA PROCEDURA DI RECLAMO , PRESUPPOSTO NECESSARIO PER PROPORRE IL RICORSO CONTENZIOSO . ESSO SOSTIENE CHE , NELL ' AMBITO DELLA PROCEDURA SPECIALE DI ASSUNZIONE , DI CUI ALL ' ART . 29 , N . 2 , DELLO STATUTO , LA FISSAZIONE DI UN LIMITE D ' ETA DA PARTE DEL COMITATO DI SELEZIONE POTEVA ESSERE ESAMINATA E MODIFICATA DALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA ( IN PROSIEGUO L ' APN ) DEL PARLAMENTO .    9 IL RICORRENTE SOSTIENE INVECE CHE IL RECLAMO CONTRO LA DECISIONE DI CUI E CAUSA DEL COMITATO DI SELEZIONE SAREBBE STATO INUTILE E SUPERFLUO PERCHE TALE DECISIONE , COME QUELLA DI UNA COMMISSIONE GIUDICATRICE DI CONCORSO , NON AVREBBE POTUTO ESSERE MODIFICATA DALL ' APN .    10 DAL FASCICOLO SI DESUME CHE IL PARLAMENTO DECIDEVA DI APPLICARE L ' ART . 29 , N . 2 , DELLO STATUTO , A NORMA DEL QUALE SI PUO SEGUIRE UNA PROCEDURA DIVERSA DAL CONCORSO PER L ' ASSUNZIONE DI PERSONALE DI GRADO A 1 E A 2 , NONCHE IN CASI ECCEZIONALI PER POSTI CHE RICHIEDONO UNA SPECIALE COMPETENZA , ED INCARICAVA UN COMITATO DI SELEZIONE DI VAGLIARE I CANDIDATI IDONEI AL POSTO VACANTE .    11 UN INCARICO DEL GENERE PRESUPPONE NECESSARIAMENTE CHE IL PARLAMENTO DELEGHI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE AL COMITATO DI SELEZIONE , IN PARTICOLARE PER QUANTO RIGUARDA I CRITERI DI SELEZIONE . NE CONSEGUE CHE IL RICORRENTE , IL QUALE IGNORAVA LA PROCEDURA SCELTA DAL PARLAMENTO , HA POTUTO RITENERE CON RAGIONE CHE LE DECISIONI DEL COMITATO SULLA RICEVIBILITA DELLE CANDIDATURE AVESSERO CARATTERE DEFINITIVO E CHE IL PARLAMENTO NON AVESSE PIU LA POSSIBILITA DI MODIFICARLE . AVEVA PERTANTO MOTIVO DI CONSIDERARE IL PREVIO RECLAMO UNA FORMALITA PRIVA DI SIGNIFICATO PRATICO .    12 IL RICORSO E QUINDI RICEVIBILE .   NEL MERITO   13 A SOSTEGNO DEI PRIMI DUE MEZZI IL RICORRENTE DEDUCE CHE LA DECISIONE IMPUGNATA NON POTEVA ESSERE FONDATA SUL CRITERIO DEL LIMITE D ' ETA IN QUANTO TALE CRITERIO , NON MENZIONATO NELL ' AVVISO DI POSTO VACANTE , SAREBBE STATO AGGIUNTO     SUCCESSIVAMENTE DAL COMITATO DI SELEZIONE IL QUALE AVREBBE COSI MODIFICATO ARBITRARIAMENTE LE CONDIZIONI D ' AMMISSIONE PER IL POSTO DA COPRIRE , E CHE IL LIMITE D ' ETA ERA STATO FISSATO DA UN ' AUTORITA INCOMPETENTE .    14 IL PARLAMENTO OPPONE CHE LA NORMA CITATA DELL ' ALLEGATO III DELLO STATUTO , RELATIVA AL BANDO DI CONCORSO , NON VA APPLICATA PERCHE SI TRATTA QUI DELLA PROCEDURA SPECIALE DI ASSUNZIONE DI CUI ALL ' ART . 29 , N . 2 , E NON DI QUELLA DI CUI ALL ' ART . 29 , N . 1 , DELLO STATUTO . IL SUDDETTO ARTICOLO NON DEFINIREBBE E NON PRECISEREBBE LA PROCEDURA SPECIALE CHE AUTORIZZA E LASCEREBBE ALL ' APN LA SCELTA DEI MEZZI PIU IDONEI PER COPRIRE IL POSTO VACANTE . STANDO COSI LE COSE , LA PROCEDURA APPLICATA NON SAREBBE STATA SUBORDINATA AD ALCUN OBBLIGO DI PREVIA PUBBLICAZIONE , NE DI TUTTI , NE DI UNA PARTE DEI CRITERI CUI ATTENERSI .    15 DAL FASCICOLO SI DESUME CHE LA PROCEDURA DI ASSUNZIONE SEGUITA NELLA FATTISPECIE E EFFETTIVAMENTE LA PROCEDURA DI SELEZIONE PREVISTA DALL ' ART . 29 , N . 2 , E NON QUELLA DEL CONCORSO , CONTEMPLATA DAGLI ARTT . 27 O 29 , N . 1 , E DISCIPLINATA DALL ' ALLEGATO III DELLO STATUTO . LA CORTE NON HA MOTIVO DI SINDACARE IL DIRITTO DEL PARLAMENTO DI SEGUIRE , NELLA FATTISPECIE , LA PROCEDURA PRESCELTA .    16 NELL ' AMBITO DI QUESTA PROCEDURA SPECIALE , L ' APN NON DEVE ATTENERSI ALLE DISPOSIZIONI DELL ' ALLEGATO III DELLO STATUTO RELATIVE AL BANDO DI CONCORSO . PERTANTO , ESSA PUO VALERSI , DURANTE LA PROCEDURA , DI CRITERI NON STABILITI DALL ' AVVISO DI POSTO VACANTE , SENZA CHE TALI CRITERI DEBBANO ESSERE PUBBLICATI NELLA GAZZETTA UFFICIALE . LO STESSO VALE PER IL COMITATO DI SELEZIONE AL QUALE L ' APN HA DELEGATO IL SUO DIRITTO DI SCELTA .    17 CIO VALE IN PARTICOLARE PER L ' OBBLIGO DI INDICARE L ' EVENTUALE LIMITE D ' ETA NELL ' AVVISO DI VACANZA . DI CONSEGUENZA , L ' APN NON ERA OBBLIGATA AD INDICARE ESPRESSAMENTE TALE CONDIZIONE NELL ' AVVISO DI POSTO VACANTE . ESSA NON ERA NEPPURE OBBLIGATA A FISSARE DIRETTAMENTE IL LIMITE D ' ETA , MA AVEVA IL DIRITTO DI DELEGARE IL RELATIVO POTERE AL COMITATO DI SELEZIONE .        18 NE CONSEGUE CHE I DUE MEZZI SONO INFONDATI .    19 COL TERZO MEZZO IL RICORRENTE ASSUME CHE IL COMITATO DI SELEZIONE , APPLICANDO UN LIMITE D ' ETA COME ULTERIORE CONDIZIONE DI AMMISSIONE NELL ' AMBITO DELLA PROCEDURA DELL ' ART . 29 , N . 2 , DELLO STATUTO , SENZA AVERLO PREVIAMENTE INDICATO , HA TRASGREDITO IL PRINCIPIO DELLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO DEL SINGOLO NEI CONFRONTI DELL ' AMMINISTRAZIONE COMUNITARIA .    20 IL PARLAMENTO CONTESTA CHE QUESTO PRINCIPIO POSSA ESSERE FATTO VALERE DAL SINGOLO CHE NON FA PARTE DEL PERSONALE DELL ' ISTITUZIONE IN QUANTO SI PRESENTA SOLO COME CANDIDATO AD UN POSTO VACANTE . COMUNQUE IL PRINCIPIO , ANCHE SE SI POTESSE APPLICARE AD UN CASO DEL GENERE , NON VARREBBE NEL CONTESTO DELLA PRESENTE FATTISPECIE .    21 CONTRARIAMENTE A QUESTA TESI DEL PARLAMENTO , VA AFFERMATO CHE IL DIRITTO DI ESIGERE LA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO NON SI LIMITA AL PERSONALE DELLE ISTITUZIONI COMUNITARIE , MA SI ESTENDE A CHIUNQUE SI TROVI IN UNA SITUAZIONE DALLA QUALE RISULTI CHE L ' AMMINISTRAZIONE GLI HA DATO ASPETTATIVE FONDATE .    22 IN FATTO DI ASSUNZIONE , LA CORTE HA GIA AVUTO OCCASIONE DI SOTTOLINEARE L ' IMPORTANZA ESSENZIALE DEL BANDO DI CONCORSO NELL ' AMBITO DELLA PROCEDURA D ' ASSUNZIONE DI CUI ALL ' ART . 29 , N . 1 , DELLO STATUTO , BANDO CHE HA PROPRIO LO SCOPO DI INFORMARE GLI INTERESSATI , NEL MODO PIU ESATTO POSSIBILE , DEI REQUISITI OCCORRENTI PER OCCUPARE IL POSTO DA COPRIRE ONDE METTERLI IN GRADO DI VALUTARE SE SIA IL CASO DI PROPORRE LA PROPRIA CANDIDATURA ( V ., IN PARTICOLARE , LA SENTENZA 28 . 6 . 1979 , ANSELME/COMMISSIONE , 255/78 , RACC . 1979 , PAG . 2323 , E LA SENTENZA 18 . 2 . 1982 , RUSKE/COMMISSIONE , 67/81 , RACC . 1982 , PAG . 661 ). VA RILEVATO CHE L ' ALLEGATO III DELLO STATUTO NON VA APPLICATO NELL ' AMBITO DELLA PROCEDURA SPECIALE DI CUI ALL ' ART . 29 , N . 2 . TUTTAVIA , L ' APN , E TENUTA AD OSSERVARE IL PRINCIPIO DELLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO ED I CANDIDATI POSSONO FARLO VALERE .    23 COME LA CORTE HA DICHIARATO NELLA SENTENZA 29 OTTOBRE 1975 ( MARENCO/COMMISSIONE , 81-88/74 , RACC . 1975 , PAG . 1247 , PUNTO 21 DELLA MOTIVAZIONE ), LA DECISIONE , NELL ' AMBITO DI UNA PROCEDURA DI ASSUNZIONE , DI APPLICARE L ' ART . 29 ,     N . 2 , NON DEVE NECESSARIAMENTE ESSERE ADOTTATA AL MOMENTO DELLA PUBBLICAZIONE DEGLI AVVISI DI POSTO VACANTE , NE PUBBLICATA SULLA GAZZETTA UFFICIALE .    24 TUTTAVIA L ' APN , SE DECIDE DI COPRIRE UN POSTO A NORMA DELL ' ART . 29 , N . 2 , DELLO STATUTO E PERTANTO NON PRECISA TUTTI I REQUISITI CHE I CANDIDATI DEVONO POSSEDERE , DEVE ALMENO INDICARE IN MODO ADEGUATO CHE SI TRATTA DI UNA PROCEDURA IN DEROGA ALLE DISPOSIZIONI NORMALI CHE REGGONO LE ASSUNZIONI .    25 CIONONDIMENO , UNA TRASGRESSIONE DI TALE OBBLIGO NON COMPORTA NECESSARIAMENTE L ' INVALIDITA DELL ' ATTO IMPUGNATO , MA PUO EVENTUALMENTE GIUSTIFICARE IL RISARCIMENTO DEL DANNO , QUALORA L ' INTERESSATO SIA STATO LESO . POICHE IL RICORRENTE NON HA PROPOSTO DOMANDA IN TAL SENSO , LA CORTE NON DEVE DECIDERE SU QUESTO PUNTO .    26 IL MEZZO E QUINDI INFONDATO ED IL RICORSO VA RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  27 AI SENSI DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . TUTTAVIA , A NORMA DEL PAR  3 , 2* COMA , DELLO STESSO ARTICOLO , LA CORTE PUO CONDANNARE UNA PARTE , ANCHE SE NON SOCCOMBENTE , A RIMBORSARE ALL ' ALTRA LE SPESE CHE LE HA CAUSATO E CHE RICONOSCE SUPERFLUE O DEFATIGATORIE .    28 VA OSSERVATO CHE IL PRESENTE RICORSO E DERIVATO DAL FATTO CHE IL PARLAMENTO NON HA INDICATO , NEL BANDO DI CONCORSO , CHE ESSO SEGUIVA NELLA FATTISPECIE LA PROCEDURA SPECIALE DI ASSUNZIONE DI CUI ALL ' ART . 29 , N . 2 , DELLO STATUTO .    29 COSI FACENDO , ESSO HA PROVOCATO UN ERRORE COMPRENSIBILE DEL RICORRENTE E GLI HA INUTILMENTE CAUSATO LE SPESE DEL RICORSO ; ESSO VA PERTANTO CONDANNATO A RIMBORSARE AL RICORRENTE LE SPESE DI CAUSA .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2*IL PARLAMENTO E CONDANNATO ALLE SPESE , IVI COMPRESE QUELLE SOSTENUTE DAL RICORRENTE .