CELEX: 32010D0398
Language: it
Date: 2010-07-15 00:00:00
Title: 2010/398/Euratom: Decisione della Commissione, del 15 luglio 2010 , concernente la conclusione di un memorandum d’intesa tra la Commissione europea e l’Agenzia internazionale per l’energia atomica relativo all’EURDEP (Piattaforma dell’Unione europea per lo scambio di dati radiologici)

16.7.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 182/15
            
         DECISIONE DELLA COMMISSIONE
   del 15 luglio 2010
   concernente la conclusione di un memorandum d’intesa tra la Commissione europea e l’Agenzia internazionale per l’energia atomica relativo all’EURDEP (Piattaforma dell’Unione europea per lo scambio di dati radiologici)
   (2010/398/Euratom)
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell’energia atomica, in particolare l’articolo 199,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Ai sensi dell’articolo 35 del trattato che istituisce la Comunità europea dell’energia atomica, gli Stati membri sono tenuti a provvedere agli impianti necessari — ai quali la Commissione ha diritto di accesso — per effettuare un controllo permanente del grado di radioattività ambientale sul loro territorio.
            
         
               (2)
            
            
               A tal fine la Commissione europea ha elaborato un formato di dati comune denominato EURDEP (Piattaforma dell’Unione europea per lo scambio di dati radiologici) e un’adeguata rete basata su Internet per facilitare uno scambio continuo dei dati trasmessi dalle reti nazionali automatiche di monitoraggio del rateo di dose e dai programmi di controllo delle radiazioni ambientali; si tratta di strumenti utilizzati ormai da diversi anni dalla Comunità europea dell’energia atomica e considerati sufficientemente maturi per una loro diffusione.
            
         
               (3)
            
            
               In una dichiarazione congiunta firmata nel 2008, la Commissione europea e l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA) hanno espresso la propria determinazione a rafforzare in modo significativo la qualità e l’intensità della loro cooperazione.
            
         
               (4)
            
            
               La radioprotezione — e in tale ambito la disponibilità a livello mondiale dati in tempo reale sul controllo delle radiazioni — è stata individuata come uno dei settori principali di cooperazione.
            
         
               (5)
            
            
               L’utilizzo di una tecnologia comprovata elaborata dalla Commissione europea per l’EURDEP costituisce un metodo eccellente per facilitare lo scambio automatico di dati e rappresenta un importante contributo allo sviluppo del controllo della radioattività ambientale a livello mondiale.
            
         
               (6)
            
            
               Mettere a disposizione dell’AIEA la tecnologia EURDEP rientra nell’interesse della Comunità europea dell’energia atomica, in quanto, grazie al contributo dell’AIEA, i membri della rete europea avranno accesso ai dati sul controllo della radioattività ambientale a livello mondiale.
            
         
               (7)
            
            
               Nel quadro delle relazioni tra Euratom e AIEA è stato messo a punto il presente memorandum d’intesa che definisce gli aspetti tecnici della cooperazione tra AIEA e Euratom in relazione all’EURDEP.
            
         
               (8)
            
            
               Il presente memorandum d’intesa non ha implicazioni finanziarie né comporta alcun obbligo giuridico,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   È approvato il memorandum d’intesa tra la Commissione europea e l’Agenzia internazionale per l’energia atomica relativo all’EURDEP (Piattaforma dell’Unione europea per lo scambio di dati radiologici).
   Articolo 2
   Günther Oettinger, commissario europeo responsabile per l’energia, firma per conto della Commissione il memorandum d’intesa tra la Commissione europea e l’Agenzia internazionale per l’energia atomica relativo all’EURDEP (Piattaforma dell’Unione europea per lo scambio di dati radiologici).
   
      Fatto a Bruxelles, il 15 luglio 2010.
      
         
            Per la Commissione
         
         Günther OETTINGER
         
            Membro della Commissione
         
      
   
   
      ALLEGATO
      
         Memorandum d’intesa tra la Commissione europea e l’Agenzia internazionale per l’energia atomica relativo all’EURDEP (Piattaforma dell’Unione europea per lo scambio di dati radiologici)
         La Commissione europea, nel seguito la «Commissione» e l’Agenzia internazionale per l’energia atomica, nel seguito l’«AIEA» (nel seguito indicate congiuntamente come le «parti»),
         
            HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
         
         Articolo 1
         Obiettivo del presente memorandum d’intesa
         1.   Ai sensi del presente memorandum d’intesa la Commissione e l’AIEA concordano di cooperare nell’ambito dello scambio di dati radiologici — a livello mondiale e in tempo reale — a fini di verifica e per i casi di emergenza.
         2.   Le parti concordano inoltre di agire in stretta cooperazione e di consultarsi reciprocamente sulle questioni di comune interesse ogniqualvolta ciò risulti appropriato alla luce dei rispettivi mandati.
         Articolo 2
         Disposizioni istituzionali
         1.   La Commissione e l’AIEA stabiliscono adeguati canali di comunicazione al fine facilitare la loro cooperazione.
         2.   La Commissione e l’AIEA designano ciascuna una persona di riferimento responsabile del coordinamento delle attività, come indicato all’articolo 3 del presente memorandum d’intesa.
         3.   L’AIEA diviene membro del gruppo di lavoro ECURIE-EURDEP e partecipa alla pianificazione delle future attività dell’EURDEP e all’approvazione di eventuali aggiornamenti o modifiche — incluse quelle necessarie del formato dei dati — del software relativo all’EURDEP.
         4.   L’AIEA partecipa, in cooperazione con la Commissione, all’organizzazione di futuri seminari di lavoro EURDEP.
         Articolo 3
         Ambiti specifici di cooperazione
         Le parti, fatti salvi i rispettivi regolamenti finanziari, le politiche e le procedure, e subordinatamente alla disponibilità di fondi, concordano di cooperare in ambiti specifici comprendenti ma non limitati ai seguenti:
         
                     a)
                  
                  
                     fatti salvi i diritti di proprietà intellettuale da essa detenuti, la Commissione condivide con l’AIEA il software, e relativi aggiornamenti e modifiche, elaborato per la raccolta e la presentazione in tempo reale di dati sui livelli delle radiazioni in ambito europeo [la Piattaforma dell’Unione europea per lo scambio di dati radiologici (EURDEP, http://eurdep.jrc.it)];
                  
               
                     b)
                  
                  
                     la Commissione e l’AIEA si impegnano a garantire che tutti i dati radiologici siano disponibili liberamente e con le stesse modalità per tutti i fornitori nazionali di dati;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     l’AIEA coordina il sostegno e promuove lo scambio di dati in tempo reale sul controllo delle radiazioni con tutti i suoi Stati membri che non abbiano già un accordo con la Commissione, allo scopo di istituire un sistema globale congiunto Commissione-AIEA basato sulla tecnologia EURDEP ma con una denominazione differente;
                  
               
                     d)
                  
                  
                     la Commissione e l’AIEA creano e gestiscono siti mirror del sito web EURDEP; l’AIEA promuove la creazione di siti mirror regionali per la diffusione di dati e mette a disposizione il software e la tecnologia solo agli organismi che garantiscono la diffusione (mirroring) dei dati;
                  
               
                     e)
                  
                  
                     la Commissione e l’AIEA si coordinano per garantire l’eliminazione di eventuali incongruenze che potrebbero compromettere il sistema globale di scambio di dati radiologici.
                  
               Articolo 4
         Disposizioni finanziarie
         Nessuna disposizione del presente memorandum d’intesa impone alle parti obblighi di tipo finanziario. Qualora le misure adottate per l’applicazione del presente memorandum d’intesa comportino obblighi di tipo finanziario o giuridico, le parti concludono un accordo distinto, subordinato alle rispettive norme e regolamenti finanziari, prima dell’applicazione di tali misure.
         Articolo 5
         Personale
         Il personale eventualmente impiegato dalle parti rimane soggetto alle norme e ai regolamenti delle rispettive istituzioni per tutte le questioni attinenti al lavoro, all’assicurazione sanitaria e sulla vita e ai diritti e benefici dei lavoratori. Nessuna disposizione del presente memorandum d’intesa può essere interpretata come indicante l’esistenza di una relazione datore di lavoro/dipendente tra l’AIEA e la Commissione.
         Articolo 6
         Divulgazione delle informazioni
         La Commissione e l’AIEA operano per garantire la massima divulgazione possibile delle informazioni non classificate fornite o scambiate ai sensi del presente memorandum d’intesa, fatta salva la necessità di tutelare le informazioni proprietarie. La Commissione e l’AIEA garantiscono la riservatezza delle informazioni classificate dall’altra parte come riservate o confidenziali.
         Articolo 7
         Proprietà intellettuale
         La Commissione e l’AIEA cooperano per garantire che la proprietà intellettuale e i relativi diritti, compresi senza alcuna limitazione i diritti d’autore e i brevetti relativi a materiali o invenzioni prodotti da una delle parti, dai loro dipendenti e subcontraenti a seguito della cooperazione tra la Commissione e l’AIEA nell’attuazione del presente memorandum d’intesa, possano essere utilizzati per potenziare la funzione statutaria dell’AIEA volta a promuovere gli scambi di informazioni tra i suoi Stati membri.
         Articolo 8
         Utilizzo di nome, emblema o sigillo ufficiale
         1.   L’AIEA non utilizza il nome, l’emblema o il sigillo ufficiale della Commissione per scopi diversi da quelli espressamente autorizzati per iscritto dalla Commissione.
         2.   La Commissione non utilizza il nome, l’emblema o il sigillo ufficiale dell’AIEA per scopi diversi da quelli espressamente autorizzati per iscritto dall’AIEA.
         Articolo 9
         Privilegi e immunità
         Nessuna disposizione del presente memorandum d’intesa, o relativa allo stesso, può essere considerata come rinuncia, esplicita o implicita, a immunità, privilegi, esenzioni e agevolazioni, di cui godono la Commissione o l’AIEA ai sensi del diritto, delle convenzioni o degli accordi internazionali, tra cui l’accordo sui privilegi e le immunità dell’AIEA, o della legislazione e delle leggi nazionali dei rispettivi Stati membri.
         Articolo 10
         Controversie
         Qualsiasi controversia tra le parti derivante da o relativa all’interpretazione o all’applicazione del presente memorandum d’intesa è risolta in via amichevole dalle parti.
         Articolo 11
         Inizio e termine della cooperazione e statuto
         1.   La cooperazione nell’ambito del presente memorandum d’intesa ha inizio con la firma delle parti e ha una durata di tre anni civili, rinnovabile se nessuna delle parti si pronuncia in senso contrario. Se la firma ha luogo in due date distinte, la cooperazione ha inizio al momento della seconda firma.
         2.   Le disposizioni del presente memorandum d’intesa possono essere modificate mediante accordo scritto tra le parti.
         3.   Ciascuna parte può mettere fine alla cooperazione di cui al presente memorandum d’intesa mediante un preavviso scritto di sessanta giorni all’altra parte. In questo caso le parti adottano provvedimenti immediati per mettere fine a tutte le attività congiunte in modo sollecito e ordinato.
         4.   Nessuna disposizione del presente memorandum d’intesa intende imporre alle parti obblighi di tipo giuridico.