CELEX: 51974PC1838
Language: it
Date: 1974-11-14
Title: MODIFICA della proposta di prima direttiva del Consiglio recante coordinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative riguardanti l'accesso all'assicurazione diretta sulla vita e il suo esercizio (presentata dalla Commissione al Consiglio in virtù dell'articolo 149, seconde comma, dei Trattato CEE)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 1838
Vol. 1974/0288
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONS DELUE COMUNITA EUROPEE
                                           COM(74)1838 def.
                                           Bruxelles , 31 14 novembre 1974
                                 MODIFICA
                  della proposta di prima direttiva del Consiglio
              recante coordinamento delle disposizioni legislative ,
               regolamentari e amministrative riguardanti l 'accesso
             all' assicurazione diretta sulla vita e il suo esercizio
      ( presentata dalla Commissione al Consiglio in virtù doli 'articolo
        149 > seconde comma , dei Trattato CEE )
C0M(74 ) 1838 def »
 ---pagebreak---                                   _ 1 _                     XV/163/74-I
                                                            ALLEGATO I
                              RELAZIONE
    Sulla base dei pareri espressi dal Parlamento europeo e dal Comitato
economico e sociale in merito alla proposta di prima direttiva del
Consiglio recante coordinamento delle disposizioni legislative , regola­
mentari ed amministrative riguardanti l' accesso all' assicurazione diretta
sulla vita e il suo esercizio , la Commissione propone di apportare alla
propria proposta originaria le modifiche riportate qui di seguito »
Artioolo 1
Primo comma
    Il Comitato economico e sociale propone di sostituire all' espressione
"imprese di assicurazione " il termine " imprese ", perché varie attività,
fra quelle definite nella direttiva, sono praticate da imprese che non
possono assumere la denominazione di " imprese di assicurazione"®
    La Commissione accoglie per motivi di logica redazionale la modifica
suggerita dal C„E,S#
Paragrafo 1
    Il Comitato Economico- e Sociale e il Parlamento Europeo propongono di
inserire la lettera b ) del paragrafo 1 nella lettera a) dello stesso
paragrafo , per evitare ogni dubbio cui fatto che le assicurazioni di
rendita rientrano nella lettera a ) dell' articolo 19 , relativo alle
modalità di calcolo del margine di solvibilità .
    La Commissione accoglie la proposta, onde evitare che le sue
intenzioni vengano interpretate in modo non corretto .
                                                                   ./■
 ---pagebreak---                                      - 2 -                     XV/163/74-I
Articoli 1 e 2
      Il Comitato economico e sociale ed il Parlamento europeo chiedono che
il coordinamento previsto dall' articolo 2 , paragrafo 3 sia attuato nel
termine massimo di 4 anni , in quanto ritengono che l' attuale situazione
possa comportare distorsioni della concorrenza .
      In effetti , a norma dell' articolo 1 , paragrafo 2 , lettera c ), la
gestione di fondi collettivi di pensione è immediatamente soggetta alle
disposizioni della direttiva allorché sia effettuata da imprese
di assicurazione , mentre se è attuata da altre imprese non è soggetta
alle disposizioni della direttiva bensi' lo sarà soltanto in occasione
di un ulteriore coordinamento , per il quale non è fissato alcun termine
( articolo 2 , paragrafo 3 )»
     Tale disposizione potrebbe alterare la concorrenza a favore di
queste altre imprese , le quali non sono in particolare soggette alle
prescrizioni della direttiva in materia finanziaria , oon l' ulteriore
conseguenza che i beneficiari di tali attività possono avere unicamente
una scarsa garanzia finanziaria#
     La Commissione accoglie pertanto la proposta degli organi consultivi ,
ma ritiene che sia opportuno precisare che il termine in questione
decorre dalla notifica della direttiva .
Articolo 3
Paragrafo 1
       Il Parlamento europeo ritiene che , dato il costo attuale delle
esequie , l' importo indicato in questo paragrafo per le prestazioni in
caso di morte debba essere aumentato .
       La Commissione riconosce la fondatezza di tale osservazione e
accoglie la proposta .
Articolo 4
       Il Comitato economico e sociale ritiene che la " Caisse d' Epargne
de l' Etat du Grand-Buche du Luxembourg" debba essere esclusa dall' ambito
di applicazione della direttiva .
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          La Commissione non può' aderire alla proposta del C.IDQS ,, .perche i
contratti di assicurazione sulla vita stipulati con l' organismo di cui
sopra sono direttamente contemplati dalla direttiva#             La circostanza che
tali contratti siano conclusi esclusivamente con i beneficiari di prestiti
ipotecari accordati dall' istituto in questione non modifica la situazione ,
e d' altra parte un identico collegamento esiste anche in altri paesi »
          Inoltre , nella Comunità esiste una pubblica istituzione che effettua
le stesse operazioni e lo Stato membro interessato ha espressamente
dichiarato- e ammesso che tale istituzione è contemplata dalla direttiva »
          Se l' ente lussenrtmrghese in questione , che entrerà in concorrenza con
analoghi organismi di altri paesi , non fosse soggetto alle stesse prescri­
zioni in materia finanziaria che valgono per tali organismi , ne conseguireb­
be una distorsione della concorrenza .
Articoli 8 c IO , paragrafo 3
l ) Articolo 8 t frase introduttiva ; articolo 8 , paragrafo 3 e s,rticolo 10
    ' paragrafo 3              ■
           Il Parlamento europeo propone modifiche che riguardano esclusivamente
      la forma. La Corami s si oie ritiene che tali modifiche siano superflui in
      quanto il testo da essa . proposto è sufficientemente chiaro .
2 ) Articolo 8 , t>aragrafo 1 . comma b )
           Il Parlamento europeo invita la Commissione a precisare che Soggetto
      sociale al quale le imprese contemplate dalla direttiva devono limitare
      la propria attività include i contratti di riassicurazione .          Il Comitato -
      economico e sociale formula analoga richiesta per le operazioni di-
      accettazione in riassicurazione »
           La Commissione non condivide, il parere dei due organi consultivi ,
      la precisazione richiesta non : le sembra indispensabile , perché lo imprese
      oliò aofì compiono che la ri .ac n i orarazione cono fuori del canpo di applica/-
      aionè della direttiva,, in vìriiu* doli * art <*1 della otecaa» Inoltre, è ri–
      cordato,- da uiifb parto, che la risoci suraa ione 5 stata oggetto della diret­
     tiva di liberazione n» 64/225/CSE dol 25 «2^1964 e, d' altro partot che la
      Gommimiione ha, disposto all^aneìetà doi duo organi conoultivi ne-naionando
      la riafte ì eurevsione in parecchi avicoli della direttiva 0 cpocialnc-Ai^
      all' art . 19 lettere a e b .
 ---pagebreak---                                      - 4 -                      P//1 3/74-1
        D' altra parte , la Commissione intende mantenere il massimo
    parallelismo possibile fra la presente direttiva e la prima direttiva
    di coordinamento delle assicurazioni danni del 24 luglio 1973 , in cui
    ricorre lo stesso comma , allo scopo di realizzare un insieme coerente
    ed evitare qualsiasi errore d' interpretazione .
Articolo 12
        Il Parlamento europeo propone di collocare l' attuale articolo 14
dopo l' articolo 11 , essendone la continuazione logica »
        La Commissione accetta la proposta : di conseguenza , l' articolo 14
diventa l' articolo 12 , quest' ultimo diventa l' articolo 13 e l' articolo 13
diventa l' articolo 14 »
Articolo 12 ( testo precedente )
Paragrafo 1
        Il Parlamento europeo propone che il riferimento sia fatto alle
attività elencate non già nell' allegato della direttiva , bensi' nello
articolo 1 della direttiva stesse,, perché quest' ultimo elenco e * più'
completo del primo .
        La Commissione accoglie tale modifica »
Articolo 13 ( testo precedente )
Paragrafo 2 , comma 1
        Il Comitato economico e sociale ed il Parlamento Europeo
           ■>
propongono di sostituire al termine " individuate " il termine " distinte ",
affinché la disposizione di cui trattasi non possa essere interpretata
nel senso che occorra l' individuazione di ogni singolo bene e di ogni
singolo valore delle garanzie destinate alla copertura degli impegni
presi nei confronti degli assicurati sulla vita .
        La Commissione non può' accettare questa proposta , in quanto è
sua intenzione prevedere effettivamente un' individuazione delle garanzie ,
allo scopo dì conseguire una maggiore protezione degli assicurati .      Può *
viceversa essere accettato il termine " gcTdentif iceerd" della traduzione
olandese del rapporto del Parlamento ,
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Paragrafo 3 , lettera b ), ultima frase e paragrafo 3 , lettera c )
     Il Comitato economico e sociale ed il Parlamento europeo constatano
che in caso di trasferimento di beni tra la sezione "vita " e la sezione
"danni " del patrimonio di un' impresa a rami multipli , nonché in caso di
esecuzione forzata o di liquidazione di tale impresa,
la direttiva disciplina unicamente la situazione dei creditori i cui
diritti derivano da operazioni di assicurazione sulla vita, mentre
trascura la situazione dei creditori del settore assicurazione danni ,
creando in tal modo una lacuna dalla quale possono scaturire interpre­
tazioni erronee »  Il Comitato economico e sociale ed il Parlamento
e\iropeo chiedono che analoga protezione venga prevista a favore dei
creditori i cui diritti derivano da operazioni di assicurazione danni »
      La Commissione approva la proposta .
Articolo 17
      Si rinvia a quanto viene detto in merito all' articolo 19 , lettera
a), primo risultato .
Articolo 18
Paragrafo 1 , 1° trattino
      Il Comitato economico e sociale ed il Parlamento europeo propongono
di utilizzare espressioni diverso da quella di "fondo iniziale effettivo
perché per la rappresentazione del margine di solvibilità delle imprese
a forma mutualistica è opportuno prendere in considerazione , oltre al
fondo iniziale effettivo , ogni reale aumento di tale . fondo inizialo .
      La Commissione accoglie la proposta ed adotta la formulazione
suggerita' dal Parlamento europeo »
Paragrafo 2             ;       ' ' ' ■ .
      Il Comitato economico e sociale chiede la soppressione delle parole
"figuranti  nel bilancio "., perché in alcuni paesi membri le imprese che
esercitano  la gestione di fondi collettivi di pensione possono disporre
di riserve  di utili che devono figurare in un contò Speciale fuori
bilancio e  che presentano le stesse garanzie delle riserve di utili
figuranti nel bilancio .
 ---pagebreak---                                     - 6 -                      X7/163/74-I
         La Commissiono non può' accettare tale richiesta , perché la nozione
"nel bilancio " è caratteristica degli elementi espliciti rappresentativi
del margine di solvibilità , contemplati nei paragrafi 1 e 2 ,      Con questa
precauzione adottata in materia di pubblicità la Commissione intende
evitare che possano essere prese in considerazione altro riserve che non
presentano le stesse garanzie finanziarie .
Articolo 19
Frase introduttiva
         Il Comitato economico e sociale ed il Parlamento europeo chiedono
che venga impiegata l' espressione "ammontare minimo del margine di
solvibilità per differenziare tale ammontare dall' effettivo importo
del margine di solvibilità .
         La Commissione riconosce la necessità di precisare che le
prescrizioni dell' articolo 19 riguardano l' ammontare minimo del margine ,
onde evitare ogni confusione con l' ammontare effettivo .     L' aggettivo
"minimo " è d' altronde utilizzato nell' articolo 24 , paragrafo 2 »
Articolo 17 , paragrafo 1 e articolo 19 , lettera a), primo risultato
Paragrafo a ) primo risultato
       • Il Comitato economico e sociale ritiene che il primo risultato del
calcolo del margine di solvibilità debba ottenersi in tutti i. paesi sulla
base delle riserve matematiche nette di riassicurazione , ossia previa
detrazione delle cessioni per operazioni di riassicurazione .       Il Comitato
motiva tale proposta osservando che da un lato l' articolo 17 , paragrafo
1 consente agli Stati membri di autorizzare la costituzione di riserve
matematiche nette o lorde , e d' altro lato la direttiva prevede misure di
coordinamento del margine di solvibilità , il quale di conseguenza
dovrebbe essere costituito sulla base di riserve matematiche equivalenti '
in tutti i paesi membri .
         La Commissione non può * accettare tale proposta .  Il ragionamento
del C,E,S, dimostra che è opportuno anzitutto precisare , nell' articolo
17 » paragrafo 1 , che si tratta di riserve lorde di riassicurazione
allo scopo di evitare ogni confusione .
         In effetti , allorchó tale articolo dispone ohe "l' annontare delle ri-
oorve " è determinato in base alle nolane fissate dallo Stato irrtereosatoi'oio "
 ---pagebreak---                                      – 7 –                       XV/163/64-1
significa che occorre riferirsi alle norme statali per quanto riguarda
il modo di calcolare l' ammontare stesso , ossia in particolare per la
scelta del tasso d' interesse , della tabella di mortalità e del tasso di
caricamento , ma non per la determinazione della natura stessa delle riserve
in questione , ossia in particolare per l' inclusione o la detrazione delle
                                                              «
cessioni per operazioni di riassicurazione .
      La presente direttiva di coordinamento deve fissare una norma unica
in merito a questo importante problema, perché altrimenti potrebbero
prodursi distorsioni della concorrenza»
      E' preferibile scegliere come regola unica il criterio delle riserve
lorde di riassicurazione# Se si scegliesse il criterio delle riserve
nette , la tutela degli assicurati ne risulterebbe diminuita e la scelta
sarebbe inoltre inopportuna perché l' assicuratore potrebbe di sua
iniziativa ridurre le riserve da costituire aumentando la quota che egli
cede ai riassicuratori .
     Mentre per il margine di solvibilità il C,E,S, preferisce un calcolo
basato su riserve nette, il Parlamento europeo preferisce invece un calcolo
basato su riserve lorde e motiva nel modo seguente il suo rifiuto di
adottare la prima soluzione :                               "
    a) I riassicuratori della Conunità che praticano esclusivamente la
riassicurazione non sono controllati » Di conseguenza, se il calcolo fosso
fatto sulla base delle riserve nette verrebbe meno la garanzia finanziaria
complementare costituita dal margino per la quota ceduta in riassicurazione »
    b) La situazione è analoga so la cessione in riassicurazione viene
fatta ad un' impresa di un paese terzo , in cui il controllo è impossibile ,
    c ) Il margine diminuirebbe, rispetto alle obbligazioni reali dello
assicuratore , nella stessa misura in cui aumenterebbe la quota delle
cessioni in riassicurazione . Si aggiunga che in tal. modo l' assicuratore,
organismo controlla/bo , avrebbe facoltà di determinare egli stesso , invia
indiretta, l' importo delle garanzie finanziarie da fornire , e ciò'
sarebbe anormale ,
    d) Nel Regno Unito , il 20% circa delle assicurazioni viene ceduto in
riassicurazione, mentre tale percentuale è nel continente del IQffo, Il
calcolo basato sulle riserve nette sarebbe pertanto fonte di distorsioni
della concorrenza fra Stati membri .
 ---pagebreak---                                   - 8 -                     XV/153/74-I
       Il Parlamento europeo si pronuncia a favore di un calcolo basato
sulle riserve lorde aumentate dello accettazioni in riassicurazione
provenienti da paesi esterni alla Comunità . Esso attenua la prepria
posizione proponendo di diminuire la percentuale adottata per il calcolo
del margine .
       La Commissione accoglie le proposte del Parlamento europeo .
Lettera a ), secondo risultato
       Il Comitato economico e sociale chiede che per evitare errori
d' interpretazione venga precisato che i capitali sotto rischio presi a
carico dall' impresa riguardano operazioni dirette e accettazioni in
operazioni di riassicurazione . Il Parlamento europeo applica ai due
risultati della lettera a) la propria posizione e argomentazione e
propone una diminuzione del " per mille " relativo ai capitali sotto
rischio .
       La Commissione accetta la proposta del Parlamento e apporta una
precisaziono complementare , per evitare il rischio di errori interpreta­
tivi , segnalato dal C.E.S. .
Lettera b ), primo comma
       Il Comitato economico e sociale propone di estendere la soluzione
della lettera b ) prevista per le assicurazioni temporanee di durata pari
o inferiore a 5 anni alle assicurazioni che hanno una durata di 5 - 10 anni .
Secondo il parere del Comitato , queste ultime assicurazioni hanno carat­
teristiche analoghe alle assicurazioni "danni " e la loro riserva matemati­
ca è solo di scarsa entità ; in tal modo le garanzie supplementari richie­
ste non sarebbero superiori a quanto è tecnicamente indispensabile e si
eviterebbe un rincaro ingiustificato dei premi . Inoltre , sotto il profilo
amministrativo sarebbe difficile distinguere le assicurazioni temporanee
di durata pari o inferiore a 5 anni da quelle di durata superiore a 5 anni .
Il Parlamento Europeo si è espresso nello stesso senso «
      Trattandosi di un caso limite , la Commissione ritiene di potere
accettare la proposta degli organi consultivi .
 ---pagebreak---                                     - 9 -                     XV/163/74-I
Lotterà b ), secondo comma
        Il Comitato economico e sociale e il Parlamento europeo chiedono
che per i tassi del margine sia prevista una degressività più' rapida,
in quanto le assicurazioni complementari e temporanee contemplate in
tale comma costituiscono soltanto una piccola parte del portafoglio di
una società "vita "»
        La Commissione accetta la proposta .
Lettera b ), terzo comma
        Il Comitato economico e sociale e il Parlamento europeo propongbno
che , per tener conto delle cessioni in operazioni di riassicurazione ,
venga scelto un periodo di riferimento di durata superiore a quella di
un unico esercizio , per ovviare all' inconveniente dovato al fatto che
le variazioni da un anno all' altro del volume dei sinistri pagati
nel corso di un solo esercizio potrebbero provocare di anno in anno
variazioni dei tassi di riduzione per operazioni di riassicurazione »
        La Commissione aderisce alla proposta, che aumenta la stabilità
della gestione delle imprese assicurative .
Lettera b ) t - quarto comma ( nuovo )
        Il Comitato economico e sociale ed il Parlamento europeo ritengono
che occorra tener conto della gestione particolare dei Lloyd's di Londra
e completare l' articolo 19 » lettera b ), con un nuovo comma, alla stessa
stregua di quanto è previsto nell' articolo 16 , paragrafo 5 della diret­
tiva di coordinamento " danni ",                  ...
        La Commissione accoglie la proposta .
Lettere c ) 0 d)
        Il Comitato economico e sociale ed il Parlamento europeo ritengono
che sia opportuno precisare che per le riserve matematiche di cui alla
lettera c ) occorra riprodurre la definizione che ne viene data nel
primo risultato della lettera a)»
        Il Comitato ed il Parlamento raccomandano la stessa soluzione per
i " capitali gestiti " della lettera d), che sono in pratica le riserve
matematiche ,
  , : . Il Parlamento europeo propone di sostituire nella lettera c ) il
 tasso del 4$ ( per cento ) delle riserve con il tasso del 3.5 (Pe** cento ).
 ---pagebreak---                                     10 -                       XV/163/74-I
     Il Parlamento europeo propone che nella lettera d) si precisi , in
merito ai fondi collettivi di pensione , che si tratta della gestione di
tali fondi perché i fondi collettivi in se stessi sono esclusi dal campo
d' applicazione della direttiva in virtù' degli articolo 1 e 2 , paragrafo
3.
     La Commissione accoglie le varie proposte suddette .
Articolo 20
Paragrafo 1
 a ) Il Comitato economico e sociale e il Parlamento europeo ritengono
necessario precisare che il fondo di garanzia è definito in funzione del
margine minimo di solvibilità e non in funzione del margine effettivo#
In caso diverso , verrebbe sottoposta alle misure di risanamento di cui
all' articolo 24 , paragrafo 3 un' impresa il cui fondo di garanzia relati­
vo sia particolarmente elevato , per il fatto che l' impresa stessa
presenta un margine effettivo di solvibilità superiore a quello
prescritto dall' articolo 19 , ciò' che sarebbe ingiustificato .
     La Commissione accoglie la proposta »
 b ) Il Comitato economico e sociale ritiene inaccettabile che soltanto
gli elementi elencati nei paragrafi 1 e 2 dell' articolo 18 possano
partecipare alla costituzione di 50$ del fondo di garanzia relativo ,
ad esclusione cioè degli elementi del paragrafo 3 »     Secondo il C»E»S# ,
la costituzione di tali elementi supplementari del patrimonio libero
da un lato avverrà a detrimento degli assicurati , di cui diminuirà la
partecipazione agli utili dell' impresa, e dall' altro penalizzerà gli
assicurati anziani rispetto alle generazioni di assicurati più' giovani *
     La Commissione ritiene che su questo punto l' opinione del C*E,S ,
non debba essere seguita »
     In effetti , la copertura di almeno la metà del Pondo di garanzia
con gli elementi elencati nei paragrafi 1 e 2 dell' articolo 18 ,
denominati " elementi espliciti ", rappresenta un' importante garanz:  *>er
gli assicurati od agevolerà il controllo della solvibilità delle
imprese nonché il ricorso alle misure di risanamento previste dallo
articolo 24 »
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Paragrafo 3 ( nuovo )
     Il Comitato economico e sooiale ed il Parlamento europeo constatano che
l' articolo 20 dovrebbe essere completato da un terzo paragrafo , analogamente
a quanto previsto dall' articolo 17 , paragrafo 2 , lettera c ) della direttiva
di coordinamento "danni ", che prevede le, possibilità di ridurre il fondo
di garanzia per le mutue .
     La Commissione accoglie la proposta#
Articolo 22
     Il Comitato economico e sociale osserva che la cessione obbligatoria
rischia di costituire un ostacolo alla libertà perseguita dal Trattato di
Roma e che sarebbe utile che gli Stati membri riducessero progressivamente
la percentuale di tali cessioni .    Pur ritenendo indispensabile conservare
il paragrafo 3 dell' articolo 22 , il Comitato riconosce tuttavia che ,
attualmente , i paragrafi 1 e 2 possono sollevare per alcuni Stati membri
serie difficoltà di applicazione .    Ritiene comunque necessario che i
problemi considerati nei paragrafi 1 e 2 siano definitivamente risolti
allorché verrà instaurata la libera prestazione dei servizi nella
assicurazione vita.
     Di conseguenza, , il Comitato propone di sostituire ai paragrafi 1 e 2
una clausola di standstill .
     Il Parlamento Europeo , da parte sua , non adotta un atteggiamento cosi
favorevole a queste ose sioni legali . In effetti , esso propone di mantenere
nella direttiva l' affermazione secondo la quale queste cessioni legali
devono essere soppresse .
     Dopo aver ricordato che quest' articolo in realtà non riguarda che un
paese., esso ritiene che bisogna lasciare al governo di questo paese , il
tempo per abrogare questa legislazione e per adattarsi ad una nuova
situazione che comporterà una perdita d' entrate per lo Stato ,
     Esso propone da una parte di non rendere l' abrogazione di questa
disposizione nazionale obbligatoria che al momento in cui la libera
prestazione dei servizi nell' assicurazione vita sarà realizzata, e d' altra
parte , di sopprimerò il paragrafo 2 , che impone una riduzione immediata
del 25% di queste cessioni .
                                                                         •/.
 ---pagebreak---                                       - 12 -
                                         V!
                                                                 ZV/:63/74-I
                                                                 «   '»
                                                                   \ *
        La Commissione fa presente che la sua proposta originaria e basata
  sugli obiettivi stessi della direttiva» Come rileva il C,E<,S, nella sua
  relazione , Particelo 22 concerne specificamente le cessioni legali ad un
  organismo pubblico determinato di uno degli Stati menVbri0 Una situazione
  analoga esisteva in un altro Stato membro , il quale peraltro ha fatto
  cessare la situazione stessa, ritenendola incompatibile con un autentico
  mercato comune dell' assicurazione .
        Allorché un' impresa di uno Stato membro diverso dallo Stato membro
  contemplato dall' articolo in esame istituisce in quest' ultimo Stato una
  agenzia o una succursale , questa ha l' obbligo di cedere all' organismo
  pubblico contemplato dall' articolo in esame una parte delle proprie sot­
  toscrizioni , mentre in un altro Stato membro essa non avrebbe un tale
  obbligo e potrebbe ad esempio attribuire la totalità delle proprie cessioni
  in riassicurazione ad un' impresa del paese in cui ha sede sociale .
  La Commissione ritiene che tale situazione provochi una disparità nelle
  condizioni di accesso e di esercizio fra gli Stati membri e che un coordina­
  mento in materia s' impone nella presente direttiva di coordinamento .
         Tuttavia, tenuto conto delle serie difficoltà di applicazione che
  questo articolo potrebbe sollevare nello Stato membro interessato , la Com­
  missione accetta la proposta del Parlamento Europeo,!)©? ciò * che riguarda
  il paragrafo 1 , cioè che queste cessioni legali dovranno essere soppresse
  progressivamente per sparire non già in 5 anni ma al momento dell' entrata
  in vigore di una seconda direttiva recante coordinazione dello legislazioni
  e destinata a facilitare l' esercizio effettivo dell' attività dell' assicura­
  zione vita, nella prestazione dei servizi .
          Per questo stesso paragrafo 1 , il Parlamento propone ugualmente la
  soppressione delle parole "in riassicurazione " e la precisazione che gli
  organismi beneficiari di queste cessioni sono organismi pubblici . La Com­
  missione accetta queste due proposte .
          Il paragrafo 1 cosi' modificato , prevede la soppressione progressiva
  di queste cessioni legali | la Commissione scostandosi su questo punto
  dall' atteggiaménto del Parlamento Europeo , reputa che bisogna mantenere il
  paragrafo 2 che fissa la prima tappa di' questa progressione e che bisogna
  utilizzarsi per aixi fare la seguente espressione più' precisa :"Dal momento
' dell' entrata in vigore della presente direttiva, questa riduzione è del 25^
  almeno dei tassi attualmente prescritti ".
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Articolo 25
Paragrafo 1
      Il Parlamento europeo propone una lieve modifica di forma , che la
Commissione non può * accettare in quanto non rappresenta un reale
miglioramento »     D' altra parte , il testo in esame è identico a quello
dell' articolo 21 , paragrafo 1 , primo comma della direttiva "danni ", ed
è opportuno mantenere il massimo parallelismo possibile fra le due
direttive »
Articolo 28
Terzo comma
        T . "    :     '■■coronino e sociale ed il Parlamento europeo chiedono
t            0 •   a         cr-.fii -l'3i;n-to in modo da conaont ire alle agenzie e
succursali delle imprese dei paesi terzi di rappresentare le proprie
riservo tecniche mediante crediti sui riassicuratori , cosi * come avviene
per le societo comunitarie ( articolo 17 » paragrafo 3 ), Tale possibilità
è d' altronde prevista nella direttiva di coordinamento "dan^i " ( articolo
24 ), terzo cornine.., ultima frase »
           La Commissione accoglie la proposta »
Articolo 30
Paraprafi 1 e 2
           Il Comitato economico e sociale ed il Parlamento europeo
constatano che i vantaggi concessi alle imprese dei paesi terzi
costituiscono un tutto indivisibile .                Essi chiedono che l' articolo
venga modificato , in quanto non ritengono opportuno accordare l' uno 0
l' altro di tali vantaggi senza concedere gli altri »
         , La Commissione accoglie la proposta e modifica l' articolo in modo
che la concessione dei vantaggi e la relativa richiesta abbiano carat­
tere globale »
Articolo 33
           Il Comitato economico e sociale osserva che in Belgio esistono
 imprese denominate "Caisses patronales de retraite " che praticano la
 gestione di fondi collettivi di pensione ai sensi dell' articolo 1 ,
                                                                                   •/•
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paragrafo 2 , lettera c ) della direttiva e che devono essere soggette l'-
alio disposizioni della direttiva stessa#    Senonché , tali imprese hanno •
la forma di "association sana but lucratif" (associazione sonza scopo
di lucro ), forma giuridica non prevista dall' articolo 8 della direttiva »
Il C«Ej,S» ritiene che non è opportuno obbligare le imprese in questione
a modificare questa forma giuridica, e propone di inserire una
disposizione che le autorizzi a conservare la forma stessa#
      La Conimissione accoglie la proposta .  Ai fini della concorrenza
è importante che tali imprese rientrino nella sfera d' applicazione delia
direttiva ed è opportuna una precisazione in proposito *
      Occorre por-vanto aggiungere , fra gli  attuali ouix'ji 2 o 3 ( il
nuovo comma proposto »
 ---pagebreak---                                                                             XV/1 63/74-1
                                                                            ALLEGATO II
                              modifica dolla proposta di prima direttiva del
                 Consiglio recante coordinamento delle disposizioni legisla­
                 tive , regolamentari e amministrative riguardanti l' accesso
                 all' assicurazione diretta sulla vita e il suo esercizio
Proposta originaria                                                ITuova proposta
                                                                   Nuova
ARTICOLO 1                                                         ARTICOLO 1
Pr'.mo comma                                                       Primo comma
    La presente direttiva riguarda         La presente direttiva riguarda
l' accesso allo attività non dipen–                                           dipendent
                                           l' accesso alle attività non dipende
denti dell' assicurazione diretta ,                                           praticata
                                           dell' assicurazione diretta , pratica
praticata dalle imprese di assicura–       dalle imprese che sono stabilite in
zione che sono stabilite in uno Stato uno Stato membro o che desiderano
membro o che desiderano stabilirvisi , stabilirvisi , nonché 1 Esercizio di
nonché l' esercizio di tali attività, tali attività, quali sono qui di
quali sono qui di seguito definite ,        seguito definite »
Paragrafo 1                                                        Paragrafo 1
   Le seguenti assicurazioni ove            Le seguenti assi evirazioni ove ,
risultino da un contratto :                 risultino da un contratto :
a ) il ramo vita, cioè quello comprent-­ a) il ramo vita, cioè quello
      dente in particolare l' assicura­           comprendente in particolare l' as
      zione per il caso di vita, l' as­           sicurazione per il caso di vita,
      sicurazione per il caso di morte ,          l' assicurazione per il caso di
      l' assicurazione mista , l' assicu­         morte , l' assicurazione mista ,
      razione sulla vita con controas-            l' assicurazione sulla vita con
      sicurazione , l' assicurazione              controassicurazione , 1 ' assicura­
      nuzialità, l' assicurazione nata­           zione nuzialità , l 1 assicurazione
      lità ;                                      natalità , . l' assicurazione di
                                                  rendita ? ■ ■■■ :
b ) . l' assicurazione di rendita ;          b ) le assicurazioni complementari
                                                  ( già lettera c ) :
c ) le assicurazioni complementari .*»        c ) l' assicurazione praticata in
                                                  Irlanda e nel Regno Unito •••
                                                  ( già lettera d) ;
d) l' assicurazione praticata in
      Irlanda e nel Regno Unito ••• ;
 ---pagebreak---                                       - 2 -                        ZV/l 63/74-1
                                                                   ALLEGATO II
Proposta originaria                                " Nuova pro posta
ARTICOLO 2                                           ARTICOLO 2
Paragrafo 3                                          Paragrafo 3
   Fino a successivo coordinamento , le    Pino a successivo coordinamento , che
operazioni diverse da».„                   deve essere attuato entro un periodo
                                           di quattro anni a decorrere dalla
                                           notifica della presento direttiva ,
                                           le operazioni diverse da . , 0 ( iì
                                           resto è immutato )
ARTIOOLO 3                                          ARTICOLO 3
Paragrafo 1                                         Paraffrafo 1
   Gli enti che garantiscono unica-           Gli enti che garantiscono unica­
mente prestazioni in caso di decesso , mente prestazioni in caso di decesso
qualora l' importo di- tali prestazio-     qualora l' importo di tali prestazion.
ni sia inferiore a 300 unità di conto » sia inferiore a 800 unità di conto »
Modifiche nella numerazione degli articoli
ARTICOLO 12                       diventa          ARTICOLO 13
ARTICOLO 13                       diventa          ARTICOLO 14
ARTICOLO 14                       diventa          ARTICOLO 12
ARTICOLO 12                                        ARTICOLO 13
Paragrafo 1                                        Paragrafo 1
   Un' impresa che si costituisca nel         Un' impresa che si costituisca nel
territorio di uno Stato membro non         territorio di uno Stato membro non
può * cumulare l' esercizio delle . at­    può' cumulare l' esercizio delle at­
tività contemplate nell' allegato          tività contemplate nell' allegato al~
alla prima direttiva di coordinamento      la prima direttiva di coordinamento
" danni " con l' esercizio di quelle       " danni " con l' esercizio di quelle
elencate nell' allegato alla presente      elencate nell' articolo 1 della -
direttiva»                                 presente direttiva »
 ---pagebreak---                                      - 3 -                        XV/ 163/ 34-1
Proposta originaria                        Nuova pro posta
J1RTIC0L0 13                               ÂRTICOLO 14
Paragrafo 3 ? lettera b ), ultima frc.se   Pararrafo 3 . lettera b ), ultima
                                           frase
   Ogni trasferimento di un bene dal ramo
"vita " al ramo "danni " deve essere ap­   Ogni trasferimento di un bene dal
provato a posteriori dall' autorità di     ramo " vita" al ramo "danni " e re~
controllo .                                ciprocament e deve essere approvato
                                           a posteriori dall' autorità di
                                           controllo »
Paragrafo 3 . lettera c )                  Para^afo 3 ,. lettera c )
   In caso di esecuzione forzata su        I11 caso di esecuzione forzata su r.'.oH.e ?
richiesta di uno o più' creditori sinr-    di uno o più' creditori singoli ,
goli f i cui diritti derivino da contrat­  i beni della sezione"vita" e queg¬
ti di assicurazione sulla vita, i beni     li della sezione " danni " sono
della sezione "vita " seno destinati       destinati esclusivamente al sod¬
esclusivamente al soddisfacimento di       disfacimento dei creditori i cui
tali creditori e , in caso di liquida­     diritti Scaturiscono da contratt i
zione , essi sono destinati con priori­    relativi alla rispettiva sezione j .a ,
tà al soddisfacimento della massa dei      in caso di liquidazione , i boni
creditori i cui diritti scaturiscono       di ciascuna delle suddette sezi o-
da contratti di assicurazione sulla        ni sono destinati con priorità
vita®                                      al soddisfacimento della totali tà
                                           dei creditori i cui diritti scat u-
                                           riscono da contratti relativi al
                                           la rispettiva sezione »
AUTICOLO 17                                ARTICOLO 17
Pararrafo 1 , la frase                     Paragrafo 1 , la frase
   Ciascuno Stato membro nel cui ter­          Ciascuno Stato membro nel cui
ritorio un' impresa esercita la sua        territorio un' impresa esercita
attività impone all' impresa di costi­     la sua attività impone all' impres­
tuire adeguate riserve tecniche , com­     sa di costituire adeguate riserv .;
prensive delle' riservo matematiche#       tecniche , comprensive delle ri­
                                           serve mat enat i eh e , per t^ li affar i­
                                           diretti , senza detrazione delle
                                           cessi oni in operazioni di
                                           riassicurazione®
                                                                            /•
 ---pagebreak---                                        – /r                          ""Y-
                                                                     -"V
                                                                          1
Proposta onro.na.ria                                  Nuova preposta
ARTIOOID 18                                           ARTIOOLO 18
Paragrafo 1 , primo trattino .               ■ Paragrafo 1 . primo trattino
- il capitale sociale versato oppure ,        - il capitale sociale versato oppure ,
    se si tratta di mutue , il fondo             se si tratta di mutue , il fondo
    iniziale effettivo .                         sociale effettivo ,
AETICOLO 19                                           ARTICOLO 19
Frase introduttiva                             Frase introduttiva
   Patte salve le disposizioni                 Fatte salve le disposizioni dello
dell , articolo 20 , l' ammontare del          articolo 20 , l' ammontare minimo
margine di solvibilità è determinato           del margine di solvibilità è de­
come segue secondo i rami esercitati®          terminato come segue secondo i
                                               rami esercitati .
Lettera a )                                    Lettera a)
^-primo risultato :                         - primo risultato :
  una frazione del 4     delle riserve         una frazione del 3? 5% (?er cento )
  matematiche relative alle opera­             delle riserve matematiche relative ,
  zioni dirette e alle accettazioni            da un lato , alle operazioni dirette
  nelle operazioni di riassicurazione#         senza detrazione delle cessioni
                                               nelle operazioni di riassicurazione
                                               e , dall' altro , allo accettazioni
                                               nelle operazioni di riassicurazione
                                               provenienti da paesi terzi ,
- secondo risultato :                       - secondo risultato :
  il numero che rappresenta una                il numero che rappresenta una
  frazione del 35^dei capitali sotto           frazione del 2 ,             mille ) dei
  rischio presi a carico dall' impresa         capitali sotto rischio presi a
  viene moltiplicato per il rapporto           carico dall' impresa e relativi alle
  esistente , per l' ultimo esercizio ,        operazioni dirette e alle accet­
  tra l' ammontare dei capitali sotto          tazioni nelle operazioni di rias­
  rischio che rimangono a carico               sicurazione provenienti da paesi
  dell' impresa dopo aver detratto             terzi viene moltiplicato per il
                                               rapporto esistente , per l' ultimo
 ---pagebreak---   Proposta originaria
                                     - 5 -
                                             Nuova proposta
                                                                     XV/163/74-I
Le cessioni e retrocessioni nelle ope­     esercizio , fra i, duo seguenti ele­
razioni di riassicurazione , e l' am­      menti : da un lato , l' ammontare dei
montare dei capitali sotto rischio •       capitali sotto rischio che rimangono
senza detrazione delle riassicurazioni ;   a carico dell' impresa dopo aver
tale rapporto non può' in alcun caso       detratto le cessioni e retrocessioni
essere inferiore a 50/l00 #                nelle operazioni di riassicurazione , e ,
                                          dall' altro l' ammontare dei capitali
                                           sotto rischio senza detrazione delle
                                           cessioni nelle operazioni di rias­
                                           sicurazione ed includendo le accet­
                                          tazioni nelle operazioni di rias­
                                           sicurazione provenienti da paesi
                                          terz i ; tale rapporto non può' in
                                           alcun caso essere inferiore a 50/l00«.
 Lettera b )„ primo capoverso                Lettera b ) t primo capoverso
Per le assicurazioni in caso di morte ,    Per le assicurazioni in caso di morte ,
temporanee e di durata uguale o infe­     temporanee e di durata uguale o infe­
riore a cinque anni , considerate nel      riore a 10 anni , considerate nel ramo
ramo I dell' allegato della presente       X dell' allegato dèlia presente diret-
direttiva .                               tiva#
 Lettera b ), secondo comma                 Lettera b ) secondo comma
Dopo aver suddiviso l' ammontare cosi *   Dopo aver suddiviso l' ammontare cosi *
ottenuto in due parti , costituite la     ottenuto in due parti , costituite la .
prima da un importo fino a 10 milioni     prima da un importo fino a 5 milioni
di U.Cc , la seconda dall' importo ec­    di unità di conto , la seconda dallo
cedente , si calcolano rispettivamente     importo eccedente , si calcolano
il 18f0 e il l6fj di tali parti c si ad­ rispettivamente il '18$ e il 16% di
dizionano fra loro .                      tali parti e si addizionano fra loro »
 Lettera b ), terzo comina                  Lettera b ), terzo comma
La somma cosi' ottenuta si moltiplica     La somma cosi' ottenuta si moltiplica
per il rapporto , riferito all' ultimo    per il rapporto , riferito ai tre
esercizio , tra l' importo dei sinistri   ultimi esercizi , tra l' importo dei
che rimangono a carico dell' impresa       sinistri che rimangono a carico
dopo aver detratto le cessioni e le       dell' impresa dopo aver detratto le
retrocessioni , nella operazioni di •     cessioni e le retrocessioni nelle
riassicurazione , e l' importo dei si­    operazioni di riassicurazione e
nistri lordi j tale rapporto non può *    l' importo dei sinistri lordi ; tale
in alcuno caso essere inferiore a 50$« rapporto non può' in alcun caso es­
                                          sere inferiore a 50$«
                                                                             ■/.
 ---pagebreak---                                      mm h mm                     XY/I63/74-I
Proposta originaria                             Nuova propoeta
                                        Lettera b ), quarto comma (nuovo )
                                             Nel caso dei Lloyd's , nel calcolo
                                        dell' ammontare del margine di solvibi¬
                                        lità si parte dai premi netti ; questi
                                        vendono moltiplicati pe r una percen­
                                        tuale forfettaria fissata annualmente 0
                                        determinata dall' organo di controllo
                                        della sede sociale .» Tale percentuale
                                        forfettaria deve essere calcolata par­
                                        tendo dai più * recenti dati statistici
                                        relativi in particolare alle provvigioni
                                        pagate » Questi dati , unitamente al
                                        calcolo eseguito , debbono essere comu«-
                                        nicati alle autorità di controllo dei
                                        paesi in cui hanno sode j Lloyd's .
Lettera c )                             Lettera c )
   Per le assicurazioni malattia a        Per le assicurazioni malattia a lungo
lungo termine , non risolubili ,          termine , non risolubili , praticate
praticate nel Regno Unito, è in Irlan--   nel Regno Unito e in Irlanda , compre­
da, comprese nel ramo I dell' allegato    se nel ramo I dell' allegato alla pre­
alla presente direttiva, e per le         sente direttiva, e per le operazioni
operazioni di capitalizzazione del        di capitalizzazione del ramo V, esso
ramo V , esso dev' essere pari ad una     dev' essere pari al 3 . 5*$ (per cento )
frazione del 4fo delle riserve matema­    delle riserve matematiche di cui al­
tiche relative a tali assicurazioni       la lettera a ), primo ri-sultato , di    ■
od operazioni »                           questo articolo .
Lettera d)                              Lettera d)
  Per le assicurazioni connesse con       Per le assicurazioni connesse con
fondi d' investimento comprese nel        fondi d' investimento comprese nel
ramo XI , per le operazioni tontina~      ramo II , per le operazioni tontina-
rie comprese nel ramo IV                  rie compreso nel ramo IV
 ---pagebreak---                                     - ? -                            XV/163/74-I
Proposta originaria                            Nuova proposta
e per i fondi collettivi di               e per la gestione dei fondi collettivi
pensione compresi nel ramo VI , esso      di pensione compresi nel ramo VI , esso
dev' essere pari all' 1% dei capitali     dev' essere pari all' 1% ( per cent o ) del­
gestiti#                                  le riserve matematiche di cui alla
                                          lettera a), primo risultato , di guest o_
                                          articoloo
ART I GOID 20                                 ARTIOOLO 20
Paragrafo 1                                   Paragrafo 1
Un terzodel margine di solvibilità          Un terzo del margine minimo di sol-
costituisce il Pondo di garanzia, che1       vibilità stabilito nell' articolo 19
è formato a concorrenza di almeno            costituisce il fondo di garanzia, che
il 50Ì" degli elementi elencati              è formato a concorrenza di almeno
nell' articolo 18 , paragrafi 1 e 2 «        il 50$ degli elementi elencati
                                             nell' articolo 18 , paragrafi 1 e 2 »
Paragrafo 2                                  Paragrafo 2
                                             Lettera c ) nuovo
                                             Ciascuno Stato membro può * stabilire
                                          che il minimo del fondo di garanzia
                                          per le mutue e le società ch e hanno
                                          forma, mutua li stica sia ridotto a
                                        450*000 unità di conto
ARTIOOLO 22                                 ARTIOOLO 22
Paragrafo 1                                 Paragrafo 1
   Gli Stati membri riducono                Gli Stati membri riducono progres­
progressivamente la portata dello         sivamente la portata dell' obbligo
obbligo imposto, alle imprese di          impósto alle imprese di cedere , per
cedere in operazioni di riassicura­       quanto riguarda le attività di cui
zione , per quanto riguarda, le at - ,    all' articolo 1 , una parte delle loro
tività di cui all' articolo 1 , uria-
parte delle loro
 ---pagebreak---                                       - 8 -                                XV/163/74-I
Proposta originaria                           Nuova proposta
 sottoscrizioni ad uno o , piu f organismi  sottoscrizioni ad uno o più 1 organi­
determinati dalla regolamentazione . .      smi pubblici determinati dalla re­
nazionale , in modo che l' obbligo          golamentazione nazionale , in modo
 stesso sia completamente soppresso         cho l' obbligo stesso sia completa­
alla fine del periodo previsto per i        mente soppreóco al nonetto della
provvedimenti transitori di cui             cMjsjS&...Ì3 vifj&rot .          una., secon&r,"
all' articolo 33 »                                            i-c                       o de].–
                                            lo
                                                                      -óif£ot « ivo dclXn
                                                            di acalcar.%Rionc vif-a aóSf     T"
                                                                                             M «M
                                            1 n- txrrj£ì.;r^iif3TJi3
                                                  1      ,            -*y–'-
                                                                     dei     - /isi
                                                                          no-T' ""
Paragrafo 2                                   Paragrafo 2
   Tale riduzione si effettua fin           All' atto dell' entrata in vigore del-
d' ora nella misura del 25$ dei tassi       la presente direttiva , tale riduzion
attualmente applicati »                     si effettua nella misura del 25$
                                            almeno dei tassi attualmente .pre­
                                            scritti .
ARTIOOIX) 28                                  ARTICOLO 28
Terzo comma                                   Terzo comma
    Lo Stato membro interessato esige           Lo Stato membro interessato esige
che le attività formanti la contropar­      che le attività formanti la contro­
tita delle riserve tecniche siano           partita delle riserve tecniche siano
localizzate nel suo territorio#             localizzate nel suo territorio ,
                                            E' tuttavia applicabile l' articolo
                                            17 , paragrafo 3 .
ARTICOLO 30                                   ARTICOLO 30
Paragrafo 1 , primo comma                     Paragrafo 1 . primo comma
    Le imprese che , dopo aver ottenuto         Le imprese che , dopo aver ottenuto
l' autorizzazione di uno Stato membro ,     l' autorizzazione di uno Stato membro
ottengono da uno o più' altri Stati         ottengono da uno o più * altri Stati
membri l' autorizzazione d' aprire nel      membri l' autorizzazione d' aprire
loro territorio altre agenzie o suc­        nel loro territorio altre agenzie :
cursali , possono chiedere tino o più'      o succursali , possono chiedere
vantaggi seguenti ;                         l' insieme dei seguenti vantaggi :
                                            ( il resto è immutato )
 ---pagebreak---                                      - 9 -                        XV/163/74-I
Proposta originaria                        ITuova pro posta
Paragrafo 2                                Paragrafo 2
  In caso di accordo di almeno due         In oaso di accordo di almeno due
Stati inombri interessati sulla tota­      Stati membri interessati sulla
lità o su parte della richiesta            richiesta dell' impresa , l' autorità
dell' impresa l' autorità competente »».   competente »»» ( il resto è immutato )
ARTICOLO 33                                ARTICOLO 33
Paragrafo A                                Paragrafo 4
                                           Terzo comma : ( nuovo )
                                               Le imprese denominate nel Belgio
                                           " Caisses patronales de retrait " f chb
                                           prati cano , in conformità del loro
                                           oggetto sociale , la gestione dei
                                           fo ndi collettivi di pensione in ap­
                                           plicazione dell' articolo 1 , paragra-
                                           fo 2 , lettera c ), possono continuai" ;
                                           tali attività sotto la forma giuri.-*
                                           dica di associazione priva di scopo
                                           lucrativo senza aver l' obbligo di
                                           trasformarsi in una delle form e
                                           giuridiche stabilite dall' articol o
                                           8 , paragrafo 1 , lettera a ) dell a
                                           presente direttiva »
Terzo comma : diviene il                   quarto comma