CELEX: C2005/315/05
Language: it
Date: 2005-12-10 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione),  20 ottobre 2005 , nei procedimenti riuniti C-327/03 e C-328/03 (Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesverwaltungsgericht): Repubblica Federale di Germania contro ISIS Multimedia Net GmbH und Co. KG e a. ( Servizi di telecomunicazioni — Direttiva 97/13/CE — Art. 11, n. 2 — Tassa per la concessione di nuovi numeri telefonici — Acquisizione a costo zero di numeri a disposizione dell'impresa successore dell'ex monopolio statale )

10.12.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 315/3
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Terza Sezione)
   20 ottobre 2005
   nei procedimenti riuniti C-327/03 e C-328/03 (Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesverwaltungsgericht): Repubblica Federale di Germania contro ISIS Multimedia Net GmbH und Co. KG e a. (1)
   
   («Servizi di telecomunicazioni - Direttiva 97/13/CE - Art. 11, n. 2 - Tassa per la concessione di nuovi numeri telefonici - Acquisizione a costo zero di numeri a disposizione dell'impresa successore dell'ex monopolio statale»)
   (2005/C 315/05)
   Lingua processuale: l'italiano
   Nei procedimenti riuniti C-327/03 e C-328/03, aventi ad oggetto due domande di pronuncia pregiudiziale sottoposte alla Corte, ai sensi dell'art. 234 CE, dal Bundesverwaltungsgericht (Germania), con decisioni 30 aprile 2003, pervenute in cancelleria il 28 luglio 2003, nella causa Repubblica Federale di Germania contro ISIS Multimedia Net GmbH und Co. KG, rappresentata dalla ISIS Multimedia Net Verwaltungs GmbH (C-327/03), Firma O2 (Germany) GmbH und Co. OHG (C-328/03), la Corte (Terza Sezione), composta dal sig. A. Rosas, presidente di sezione, dai sigg. J. Malenovský, S. von Bahr (relatore), A. Borg Barthet e U. Lõhmus, giudici; avvocato generale: sig. D. Ruiz-Jarabo Colomer; cancelliere: sig.ra M. Ferreira, amministratore principale, ha pronunciato, il 20 ottobre 2005, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   L'art. 11, n. 2, della direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio 10 aprile 1997 97/13/CE, relativa ad una disciplina comune in materia di autorizzazioni generali e di licenze individuali nel settore dei servizi di telecomunicazione, deve essere interpretato nel senso che osta ad una normativa nazionale come quella oggetto della causa principale, la quale prevede che un nuovo operatore sul mercato delle telecomunicazioni sia tenuto a versare, per la concessione di numeri telefonici, una tassa commisurata al valore economico dei numeri concessi, ancorché un'impresa di telecomunicazioni, operante sullo stesso mercato in posizione dominante, abbia rilevato a costo zero dal proprio predecessore, vale a dire dall'ex impresa statale operante in regime di monopolio, un vastissimo portafoglio di numeri telefonici e la normativa nazionale escluda l'applicazione a posteriori di tasse su tale portafoglio.
   
      (1)  GU C 251 del 18.10.2003.