CELEX: 52012JC0023
Language: it
Date: 2012-07-24
Title: 

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		52012JC0023
		
			Proposta congiunta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (UE) n. 36/2012 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Siria /* JOIN/2012/023 final - 2012/0206 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
(1)                   
Il 18 gennaio 2012 il Consiglio ha adottato il
regolamento (UE) n. 36/2012 concernente misure restrittive in considerazione
della situazione in Siria. Tale regolamento ha abrogato e sostituito il
regolamento (UE) n. 442/2011. 
(2)                   
La decisione [...] del Consiglio prevede una misura
supplementare riguardante l'obbligo per gli Stati membri di ispezionare il
carico delle navi e degli aeromobili diretti in Siria qualora si sospetti la
presenza di prodotti la cui esportazione è vietata o soggetta ad autorizzazione.
Il Consiglio ha inoltre raggiunto un accordo politico su una deroga al
congelamento della attività della Banca centrale della Siria onde erogare fondi
per studenti siriani. Occorre inoltre modificare l'articolo 12 per chiarire la
portata di questa misura.
(3)                   
L’Alta rappresentante per gli Affari esteri e la
politica di sicurezza e la Commissione europea propongono di modificare
opportunamente il regolamento (UE) n. 36/2012.
2012/0206 (NLE)
Proposta congiunta di
REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 
che modifica il regolamento (UE) n. 36/2012
concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Siria
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell’Unione europea, in particolare l’articolo 215, 
vista la decisione 2012/…/PESC del Consiglio
che modifica la decisione 2011/782/PESC del Consiglio relativa a misure
restrittive nei confronti della Siria[1],

vista la proposta congiunta dell’Alta
rappresentante dell’Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza e
della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       Il 18 gennaio 2012 il
Consiglio ha adottato il regolamento (UE) n. 36/2012 concernente misure
restrittive in considerazione della situazione in Siria[2] per dare attuazione alla
maggior parte delle misure stabilite dalla decisione 2011/782/PESC del
Consiglio.
(2)       La decisione 2012/…/PESC del
Consiglio prevede una misura supplementare, cioè l'obbligo per gli Stati membri
di ispezionare tutte le navi e tutti gli aeromobili diretti in Siria se
dispongono di informazioni in base alle quali sia ragionevole ritenere che il
carico contiene armi o attrezzature, beni e tecnologie che potrebbero essere
utilizzati per la repressione interna e la cui vendita, fornitura,
trasferimento o esportazione è vietata/o o soggetta/o ad autorizzazione. 
(3)       In relazione a questa misura,
la decisione 2012/…/PESC specifica che gli aeromobili e le navi che trasportano
carichi diretti in Siria hanno l'obbligo di fornire, prima dell'arrivo o della
partenza, informazioni aggiuntive su tutti i beni importati in uno Stato membro
o esportati da uno Stato membro.
(4)       La decisione 2012/…/PESC
prevede inoltre una deroga al congelamento di fondi e risorse economiche in
relazione a trasferimenti di fondi dovuti per la fornitura di sostegno finanziario
ai cittadini siriani che seguono un corso di studio o una formazione
professionale o sono impegnati nella ricerca accademica nell'Unione europea.
(5)       Poiché alcune di queste
misure rientrano nell'ambito del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
la loro attuazione richiede un'azione normativa a livello dell'Unione al fine
di garantirne l'applicazione uniforme da parte degli operatori economici di
tutti gli Stati membri. 
(6)       Per lo stesso motivo, occorre
modificare l'articolo 12 per chiarire la portata di questa misura.
(7)       Occorre pertanto modificare
opportunamente il regolamento (UE) n. 36/2012, 
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (UE) n. 36/2012 è così
modificato:
(1)                   
è inserito il seguente articolo 2 quater:
“Articolo 2 quater
Le norme che disciplinano l’obbligo di fornire
informazioni anticipate, stabilite nelle disposizioni pertinenti sulle
dichiarazioni sommarie e sulle dichiarazioni doganali del regolamento (CEE) n.
2913/92 del Consiglio, del 12 ottobre 1992, che istituisce un codice doganale
comunitario[3]
e del regolamento (CEE) n. 2454/93[4],
che ne fissa talune disposizioni d'applicazione, si applicano a tutti i beni
che escono dal territorio doganale dell’Unione a destinazione della Siria. 
La persona che fornisce queste informazioni
presenta anche le autorizzazioni, come richiesto a norma del presente
regolamento.”
(2)                   
All’articolo 12, il paragrafo 1 è sostituito dal
seguente:
“1. È vietato:
a) vendere, fornire, trasferire o esportare le
attrezzature o le tecnologie elencate nell'allegato VII per uso nella
costruzione o installazione in Siria di nuove centrali per la produzione di
energia elettrica;
b) fornire, direttamente o indirettamente,
assistenza finanziaria o tecnica relativa a qualsiasi progetto di cui alla lettera
a).”
(3)                   
L'articolo 21 bis è sostituito da quanto
segue:
“Articolo 21 bis 
L'articolo 14 non si applica ai seguenti
trasferimenti, a condizione che l’autorità competente dello Stato membro
interessato abbia accertato, caso per caso, che il pagamento non sarà
direttamente o indirettamente percepito da altre persone o entità elencate
nell’allegato II o nell’allegato II bis:
(a)         
trasferimento verso o tramite la Banca Centrale
della Siria di fondi o risorse economiche ricevuti e congelati dopo la data
della sua designazione, laddove tale trasferimento riguardi un pagamento da
parte di una persona o entità non elencata nell’allegato II o nell’allegato II
bis dovuto in relazione ad un contratto commerciale specifico, o 
(b)         
trasferimento verso o tramite la Banca Centrale
della Siria di fondi o risorse economiche, laddove tale trasferimento riguardi
un pagamento da parte di una persona o entità non elencata nell’allegato II o
nell’allegato II bis dovuto in relazione ad un contratto commerciale specifico,
o 
(c)         
trasferimento verso o tramite la Banca Centrale
della Siria di fondi o risorse economiche, laddove tale trasferimento riguardi
un pagamento da parte di una persona o entità non elencata nell’allegato II o
nell’allegato II bis dovuto in relazione alla fornitura di sostegno finanziario
a cittadini siriani che seguono un corso di studio o una formazione
professionale o sono impegnati nella ricerca accademica nell'Unione europea.
L'articolo 14 non si applica al trasferimento
da parte di o tramite la Banca Centrale della Siria di fondi o risorse
economiche congelati al fine di fornire ad enti finanziari sotto la
giurisdizione degli Stati membri liquidità per il finanziamento di scambi
commerciali, a condizione che il trasferimento sia stato autorizzato
dall’autorità competente dello Stato membro interessato.”
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il
giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione
europea.
Il presente regolamento è
obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
Presidente
[1]               
[2]               GU L 16 del 19.1.2012, pag. 1.
[3]               GU L 302 del 19.10.1992, pag. 1.
[4]               GU L 253 dell'11.10.1993, pag. 1.