CELEX: C2005/330/07
Language: it
Date: 2005-12-24 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione),  27 ottobre 2005 , nella causa C-437/03: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica d'Austria ( Inadempimento di uno Stato — Direttive 78/686/CEE e 78/687/CEE — Dentisti )

24.12.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 330/4
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Prima Sezione)
   27 ottobre 2005
   nella causa C-437/03: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica d'Austria (1)
   
   («Inadempimento di uno Stato - Direttive 78/686/CEE e 78/687/CEE - Dentisti»)
   (2005/C 330/07)
   Lingua processuale: il tedesco
   Nella causa C-437/03, avente ad oggetto un ricorso per inadempimento ai sensi dell'art. 226 CE, proposto il 16 ottobre 2003, Commissione delle Comunità europee (agenti: sig.re C. Schmidt C. Tufvesson e sig. A. Manville), contro Repubblica d'Austria (agente: sig. E. Riedl), la Corte (Prima Sezione), composta dal sig. P. Jann, presidente di sezione, dal sig. K. Schiemann (relatore), dalla sig.ra N. Colneric e dai sigg. K. Lenaerts e E. Juhász giudici; avvocato generale: sig. A. Tizzano; cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato, il 27 ottobre 2005, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Consentendo ai dentisti («Dentisten») di cui agli artt. 4, n. 3, e 6 della legge sui dentisti (Dentistengesetz)
               
                           —
                        
                        
                           di esercitare le loro attività con il titolo di «Zahnarzt» (odontoiatra) o di «Zahnarzt (Dentist)» [odontoiatra (dentista)] e,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           d'invocare la disciplina derogatoria prevista all'art. 19 ter della direttiva del Consiglio 25 luglio 1978, 78/686/CEE, concernente il reciproco riconoscimento dei diplomi, certificati ed altri titoli di dentista e comportante misure destinate ad agevolare l'esercizio effettivo del diritto di stabilimento e di libera prestazione dei servizi, come modificata dalla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 14 maggio 2001, 2001/19/CEE,
                           benché essi non soddisfino le condizioni minime previste all'art. 1 della direttiva del Consiglio 25 luglio 1978, 78/687/CEE, concernente il coordinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative per le attività di dentista, come modificata dalla direttiva 2001/19, per rientrare nel campo d'applicazione della normativa di cui a queste direttive,
                        
                     la Repubblica d'Austria è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza degli artt. 1 e 19 ter della direttiva 78/686 e dell'art. 1 della direttiva 78/687.
            
         
               2)
            
            
               Per il resto, il ricorso è respinto.
            
         
               3)
            
            
               La Repubblica d'Austria e la Commissione delle Comunità europee sopportano le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 304 del 13.12.2003.