CELEX: C1998/137/36
Language: it
Date: 1998-05-02 00:00:00
Title: ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO 3 marzo 1998 nella causa T-610/97 R, Hanne Norup Carlsen e altri contro il Consiglio dell'Unione europea (Decisione che nega l'accesso a taluni documenti - Parere del servizio giuridico - Protezione dell'interesse pubblico - Domanda di provvedimenti provvisori - Domanda di trasmissione di documenti ad un giudice nazionale)

C 137/16              IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     2.5.98
  ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                             Repubblica italiana (agenti: professor Umberto Leanza e
                       20 marzo 1998                                 signora Francesca Quadri), avente ad oggetto una
                                                                     domanda di provvedimenti provvisori mirante a che il pre-
nella causa T-301/97, Pierre-Alexis Feral contro Comitato            sidente del Tribunale ordinasse, in presenza di determinate
                       delle regioni (1)                             condizioni, la sospensione dell'esecuzione parziale della
(Dipendenti Ð Termine per il reclamo Ð IrricevibilitaÁ               decisione del Consiglio 24 novembre 1997, 97/803/CE,
                    manifesta del ricorso)                           riguardante la revisione di medio periodo della decisione
                                                                     del Consiglio 25 luglio 1991, 91/482/CEE, relativa all'as-
                        (98/C 137/34)                                sociazione dei paesi e territori d'oltremare alla ComunitaÁ
                                                                     europea (GU L 329, pag. 50), il presidente del Tribunale
              (Lingua processuale: il francese)                      ha emesso, il 2 marzo 1998, un'ordinanza il cui disposi-
                                                                     tivo eÁ del seguente tenore:
Nella causa T-301/97, Pierre-Alexis Feral, dipendente del
Comitato delle regioni, residente in Bruxelles, con l'avv.           1) La domanda di provvedimenti provvisori eÁ respinta.
Georges Vandersanden, del foro di Bruxelles, con domici-
lio eletto in Lussemburgo presso la fiduciaire Myson
SARL, 30, rue de Cessange, contro Comitato delle regioni             2) Le spese sono riservate.
(agenti: signori Jordi Carcia-Petit e Denis Waelbroeck)
avente ad oggetto un ricorso diretto all'annullamento della
decisione del Comitato delle regioni 2 settembre 1997 che
ha negato al ricorrente il beneficio dell'indennitaÁ giorna-
liera prevista dall'art. 10, n. 2, primo comma, lett. b),
dell'allegato VII dello Statuto del personale delle Comu-
nitaÁ europee, il Tribunale (Quarta Sezione), composto                  ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE
dalla signora P. Lindh, presidente, e dai signori K. Lenaerts                              DI PRIMO GRADO
e J.D. Cooke, giudici; cancelliere: H. Jung, ha emesso il                                     3 marzo 1998
20 marzo 1998 un'ordinanza il cui dispositivo eÁ del
seguente tenore:                                                     nella causa T-610/97 R, Hanne Norup Carlsen e altri con-
                                                                                   tro il Consiglio dell'Unione europea
1) Il ricorso eÁ manifestamente irricevibile.                        (Decisione che nega l'accesso a taluni documenti Ð Parere
                                                                     del servizio giuridico Ð Protezione dell'interesse pubblico
                                                                     Ð Domanda di provvedimenti provvisori Ð Domanda di
2) Ciascuna delle parti sopporteraÁ le proprie spese.
                                                                          trasmissione di documenti ad un giudice nazionale)
(1) GU C 26 del 24.1.1998.                                                                    (98/C 137/36)
                                                                                      (Lingua processuale: il danese)
                                                                     Nel procedimento T-610/97 R, Hanne Norup Carlsen,
   ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE                            residente a Kokkedal (Danimarca), Ingeborg Fangel, resi-
                    DI PRIMO GRADO                                   dente a Copenaghen, Nicolas Fischer, residente a Copena-
                                                                     ghen, Jùrgen Erik Hansen, residente a Frederiksberg
                        2 marzo 1998
                                                                     (Danimarca), Marianne Henriksen, residente a Karrebñk-
nella causa T-310/97 R, Governo delle Antille olandesi               sminde (Danimarca), Ole Donbñk Jensen, residente a
            contro Consiglio dell'Unione europea                     Copenaghen, Yvonne Petersen, residente a Copenaghen,
                                                                     Iver Reedtz-Thott, residente a Copenaghen, Lars Rin-
(Regime d'associazione dei paesi e territori d'oltremare Ð
                                                                     gholm, residente a Ringsted (Danimarca), Arne Würgler,
Decisione di revisione di medio periodo della decisione
                                                                     residente a Hellerup (Danimarca), con l'avv. Karen Dyek-
PTOM Ð Procedimento d'urgenza Ð Domanda di prov-
                                                                     jñr-Hansen e, all'udienza, con l'avv. Katja Hùegh, del foro
        vedimenti provvisori Ð Urgenza Ð Assenza)
                                                                     di Copenaghen, con domicilio eletto in Lussemburgo
                        (98/C 137/35)                                presso lo studio dell'avv. Aloyse May, 31, Grand-rue, con-
                                                                     tro Consiglio dell'Unione europea, (agenti: Jean-Claude
                                                                     Piris, Bjarne Hoff-Nielsen e Martin Bauer), avente ad
                (Lingua processuale: l'inglese)
                                                                     oggetto una domanda di provvedimenti provvisori diretta,
                                                                     da un lato, a veder ingiungere al Consiglio di comunicare
Nella causa T-310/97 R, Governo delle Antille olandesi,              allo Hùjesteret e alle parti di una causa pendente dinanzi a
rappresentato dagli avv.ti Pierre Vincent FrancËois Bos e            tale giudice i documenti DOK.R/2026/77 (ENV.118)
Marco Marinus Slotboom, del foro di Rotterdam, con                   (AGRI 563) e DOK.R/1867/77 (JUR.95) (ENV.106) e, dal-
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv.           l'altro, a che sia fatto obbligo allo Hùjesteret e alle parti
Marc Loesch, 11, rue Goethe, contro Consiglio dell'U-                in causa di non rivelare, durante una pubblica udienza, il
nione europea (agenti: signori Jürgen Huber e Guus Hout-             contenuto dei documenti comunicati, il presidente del Tri-
tuin), sostenuto da Commissione delle ComunitaÁ europee              bunale di primo grado ha emesso un'ordinanza il cui
(agenti: signori Thomas van Rijn e Xavier Lewis) e da                dispositivo eÁ il seguente:
 ---pagebreak--- 2.5.98                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      C 137/17
1) La domanda di provvedimenti provvisori eÁ respinta.               La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
2) Le spese sono riservate.                                          Ð annullare la decisione della convenuta 25 novembre
                                                                          1997 Ð K (97) 3620,
                                                                     Ð accertare l'esistenza di un caso di palese ingiustizia nei
                                                                          confronti della ricorrente ai sensi dell'art. 30 del Rego-
                                                                          lamento CEE n. 404/93.
   ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE
                    DI PRIMO GRADO
                                                                     Motivi e principali argomenti
                        2 marzo 1998
nella causa T-24/98 R, Antonio Pernice contro Commis-                Nel 1991 la ricorrente ha effettuato investimenti in un'a-
                sione delle ComunitaÁ europee                        zienda per la maturazione di banane. Secondo la ricorrente
(Agente temporaneo Ð Sospensione Ð Sospensione dell'e-               non vi era allora alcun elemento tale da far ritenere che il
           secuzione Ð Non luogo a provvedere)                       mercato delle banane potesse essere influenzato da inter-
                                                                     venti o da altri provvedimenti normativi della Commis-
                        (98/C 137/37)                                sione. Al momento della presentazione della proposta per
                                                                     l'organizzazione comune del mercato delle banane tutti gli
               (Lingua processuale: il francese)                     investimenti della ricorrente si erano giaÁ conclusi. Gli anni
                                                                     di riferimento presi in considerazione avrebbero svantag-
Nel procedimento T-24/98 R, Antonio Pernice, agente                  giato in modo ingiusto la ricorrente, alla quale per questo
temporaneo in servizio alla Commissione delle ComunitaÁ              motivo sarebbero derivate pesanti perdite. Inoltre, con
europee, con gli avv.ti Ariane Tornel e Jean-NoeÈl Louis,            l'organizzazione di mercato sono stati effettuati interventi
del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo           inammissibili nella pianificazione e nell'esercizio dell'atti-
presso la Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de Cessange,                vitaÁ commerciale della ricorrente, poicheÂ le eÁ stato impo-
contro Commissione delle ComunitaÁ europee (agenti:                  sto, al contrario degli altri commercianti, un sacrificio di
signori Gianluigi Valsesia e Julian Currall), avente ad              particolare entitaÁ. Un'altra simultanea conseguenza di
oggetto una domanda di sospensione dell'esecuzione della             quanto sopra consiste nel fatto che viene negata alla ricor-
decisione della Commissione delle ComunitaÁ europee                  rente noncheÂ ai suoi soci e ai suoi amministratori il diritto
12 novembre 1997, diretta a tener fermo il provvedimento             alla libera scelta dell'attivitaÁ professionale, senza che siano
di sospensione inflitto al ricorrente ai sensi dell'art. 88          chiari i motivi che giustifichino tale differente trattamento.
dello Statuto del personale e dell'art. 49, n. 1, secondo
comma, del regime applicabile agli altri agenti, il presi-
dente del Tribunale ha emesso il 2 marzo 1988 un'ordi-
nanza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
1) Non vi eÁ luogo a provvedere sulla domanda di sospen-             Ricorso della Aruba contro il Consiglio dell'Unione euro-
    sione.                                                                           pea, proposto il 2 marzo 1998
                                                                                             (Causa T-36/98)
2) Le spese sono riservate.                                                                   (98/C 137/39)
                                                                                     (Lingua processuale: l'inglese)
                                                                     Il 2 marzo 1998 la Aruba, con gli avv.ti P.V.F. Bos e M.
Ricorso proposto il 3 febbraio 1998 dalla Hermanek &                 Slotboom, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
Rademacher GmbH contro la Commissione delle Comu-                    studio legale Loesch & Wolter, 11, rue Goethe, ha propo-
                         nitaÁ europee                               sto dinanzi al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ
                                                                     europee un ricorso contro il Consiglio dell'Unione euro-
                       (Causa T-26/98)                               pea.
                        (98/C 137/38)
                                                                     La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
               (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                     Ð annullare, in coformitaÁ degli artt. 173 e 174 del Trat-
Il 3 febbraio 1998 la Hermanek & Rademacher GmbH,                         tato CE, la decisione del Consiglio 24 novembre 1997,
con sede in Colonia (Repubblica federale di Germania),                    97/803/CE (GU 1997, L 329, pag. 50);
con l'avv. prof. Hubert Weber, con domicilio eletto presso
lo studio di quest'ultimo, in Colonia, Zülpicher Platz 14,
                                                                          o, in subordine,
ai sensi dell'art. 47, n. 1, dello Statuto (CE) della Corte,
ha depositato presso la cancelleria del Tribunale di primo
grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la Com-              Ð annullare, conformemente agli artt. 173 e 174 del
missione delle ComunitaÁ europee.                                         Trattato CE, l'art. 1, paragrafi 31, 32, 53 (per quanto