CELEX: 62008TN0045
Language: it
Date: 2008-01-29 00:00:00
Title: Causa T-45/08: Ricorso proposto il 29 gennaio 2008 — Transportes Evaristo Molina/Commissione

12.4.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 92/36
            
         Ricorso proposto il 29 gennaio 2008 — Transportes Evaristo Molina/Commissione
   (Causa T-45/08)
   (2008/C 92/73)
   Lingua processuale: lo spagnolo
   Parti
   
      Ricorrente: Transportes Evaristo Molina, S.A. (Santa María del Águila, Spagna) (rappresentanti: avv.ti A. Hernández Pardo e L. Ruiz Ezquerra e M. C. Flores Hernández)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               Annullare la decisione della Commissione 12 aprile 2006, relativa a un procedimento a norma dell'articolo 81 del Trattato CE, procedimento COMP/B-1/38.348 Repsol CPP, e
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   Il presente ricorso è diretto contro la decisione della Commissione 12 aprile 2006, con la quale l'istituzione convenuta ha accettato gli impegni proposti dalla REPSOL CPP, conformemente all'art. 9, n. 1, del regolamento (CE) n. 1/2003 (1).
   Tale decisione si inserisce nell'ambito del procedimento avviato a seguito della domanda della REPSOL CPP di una dichiarazione negativa o, in mancanza di questa, di un'esenzione individuale, riguardo agli accordi e/o ai contratti tipo con i quali conduceva la sua attività di distribuzione di carburanti per autoveicoli mediante stazioni di servizio in Spagna.
   Nella proposta di impegni accettata dalla Commissione la REPSOL CPP si obbligava, tra l'altro, ad aumentare il numero annuo di stazioni di servizio che potevano cambiare fornitore, e a tal fine si impegnava ad offrire ai nudi proprietari/gestori delle stazioni di servizio la possibilità di riscattare il diritto reale di usufrutto o superficie, anche se per questo era necessario il rispetto di una serie di condizioni da parte del gestore.
   La ricorrente, titolare e esercente di una stazione di servizio, che aveva concluso con la REPSOL CPP un contratto di fornitura, sostiene che a partire dal 19 novembre 2007, data di comunicazione della sua inclusione nell'allegato I degli impegni della REPSOL CPP da parte del terzo incaricato delle verifiche, la decisione impugnata la riguarda direttamente e individualmente.
   A sostegno della sua domanda, la ricorrente in primo luogo addebita alla Commissione la violazione dell'art. 9 del regolamento n. 1/2003. In particolare, la ricorrente sostiene che la Commissione, pur essendo a conoscenza della corretta interpretazione delle norme in materia di concorrenza sui limiti temporali, ha accettato gli impegni proposti dalla REPSOL CPP, travalicando e violando lo scopo dell'art. 9 del regolamento n. 1/2003. Inoltre, la ricorrente sostiene in questo contesto che la decisione impugnata viola l'art. 9 del regolamento n. 1/2003 e il principio di proporzionalità giacché gli impegni accettati dalla Commissione non erano tali da rispondere adeguatamente alle preoccupazioni da questa stessa espresse.
   In secondo luogo, la ricorrente fa valere la violazione del principio in base al quale un singolo non può trarre beneficio dai propri atti illeciti, né arricchirsi senza giusta causa.
   
      (1)  Regolamento (CE) del Consiglio 16 dicembre 2002, n. 1/2003, concernente l'applicazione delle regole di concorrenza di cui agli articoli 81 e 82 del Trattato (GU 2003, L 1, pag. 1).