CELEX: 62010FN0031
Language: it
Date: 2010-05-14 00:00:00
Title: Causa F-31/10: Ricorso proposto il 14 maggio 2010 — Guittet/Commissione

3.7.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 179/59
            
         Ricorso proposto il 14 maggio 2010 — Guittet/Commissione
   (Causa F-31/10)
   2010/C 179/105
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Christian Guittet (Cannes, Francia) (rappresentante: avv. L. Levi)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Oggetto e descrizione della controversia
   
   Da un lato, l’annullamento della decisione di concludere il procedimento avviato ai sensi dell’art. 73 dello Statuto riconoscendo al ricorrente un tasso d’invalidità permanente del 64,5%, dall’altro, una domanda di risarcimento dei danni materiali e morali subiti.
   
      Conclusioni del ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare la decisione dell’APN 27 luglio 2009 con cui si conclude il procedimento avviato ai sensi dell’art. 73 dello Statuto a seguito dell’incidente occorso al ricorrente l’8 dicembre 2003;
            
         
               —
            
            
               se necessario, annullare la decisione 16 febbraio 2010 recante rigetto del reclamo del ricorrente;
            
         
               —
            
            
               di conseguenza, che sia accertato il tasso d’invalidità permanente parziale (IPP) in base alla regolamentazione e alla tabella di valutazione in vigore il giorno dell’incidente e sino al 1o gennaio 2006, e sia ripreso l’esame della domanda proposta dal ricorrente ai sensi dell’art. 73 dello Statuto da parte di una commissione medica composta in maniera imparziale, indipendente e neutra, che possa lavorare rapidamente, in condizioni di totale indipendenza e assenza di pregiudizi;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta al pagamento di interessi di mora sul capitale dovuto ai sensi dell’art. 73 dello Statuto ad un tasso del 12 % su un periodo a partire, al più tardi, dall’8 dicembre 2004, fino al momento del completo pagamento del capitale;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta al risarcimento del danno morale subito a causa della decisione adottata, valutato, in via di equità, in EUR 50 000;
            
         
               —
            
            
               Condannare la convenuta al risarcimento del danno materiale subito a causa della decisione adottata, valutato, in via di equità, in EUR 15 000;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione europea alle spese.