CELEX: C2001/186/19
Language: it
Date: 2001-06-30 00:00:00
Title: Causa T-85/01: Ricorso di IAMA Consulting S.r.l. contro la Commissione delle Comunità europee, proposto l'11 aprile 2001

C 186/12                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          30.6.2001
Ricorso di VOF Josanne e a. contro la Commissione delle                      Per quanto riguarda le navi adibite ad opere di spostamento
         Comunità europee, presentato il 5 aprile 2001                       terra, secondo i ricorrenti in generale, vige il principio che le
                                                                             attività di cui trattasi sono abbinate allo spostamento del
                                                                             materiale che viene scavato e portato in superficie. Un siffatto
                          (Causa T-82/01)                                    spostamento è di norma inerente alle attività nelle draghe del
                                                                             tipo delle draghe aspiranti. Non si tratta di trasporto merci
                          (2001/C 186/18)                                    secondo l’accezione dell’art. 1 del regolamento.
                                                                             Qualora dovesse essere disposto che il trasporto è inerente
                    (Lingua processuale: l’olandese)                         all’attività di una draga, ci si trova allora in presenza di un
                                                                             trasporto merci secondo l’accezione dell’art. 1 del regolamento
                                                                             e si pone la questione se la Josanne debba essere considerata
Il 5 aprile 2001 VOF Josanne, residente in Papendrecht, P. van               una nave specializzata ai sensi dell’art. 4, n. 6, del regolamento
Wijnen e A.J. van Wijnen, entrambi residenti in Papendrecht,                 ai fini della sua esclusione dall’applicazione dell’art. 4, n. 1, del
e V. Veen, residente in Meerkerk, tutti rappresentati dall’avv.              detto regolamento. I ricorrenti sono del parere che si sia
J. van Dam, del foro di Rotterdam, hanno proposto dinanzi al                 in presenza delle condizioni previste dall’art. 4, n. 6, del
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso                   regolamento e che la nave di cui trattasi non contribuisce
contro la Commissione delle Comunità europee.                                all’incremento della capacità della flotta e non compromette
                                                                             gli obiettivi della normativa comunitaria. La Commissione
I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:                             ingiustamente ritiene che la Josanne non risponde ai menziona-
                                                                             ti criteri sulla base della considerazione che tale nave può
1)     annullare la decisione 9 febbraio 2001 SG (2001)                      trasportare vari tipi di merci e l’immissione di detta nave in
       D/286100 con la quale la Commissione ha disposto di                   circolazione implica pertanto l’aumento della capacità della
       non concedere ai ricorrenti la richiesta esclusione dalla             flotta. La Josanne è inadatta al trasporto di altri tipi di merci
       condizione «vecchio per nuovo» di cui all’art. 4, n. 1, del           diversi dai materiali da scavo.
       regolamento (CE) del Consiglio 29 marzo 1999, n. 718,
       relativo ad una politica di regolazione delle capacità delle          I ricorrenti chiedono che il loro punto di vista sia dimostrato
       flotte comunitarie nella navigazione interna al fine di               con tutti gli strumenti giuridici e, in particolare, mediante
       promuovere il trasporto per via navigabile, e di dichiarare           testimonianze e perizie.
       che anche nei riguardi della draga aspirante Josanne va
       concessa la richiesta esclusione;
2)     condannare la convenuta alle spese.
Motivi e principali argomenti
                                                                             Ricorso di IAMA Consulting S.r.l. contro la Commissione
                                                                                  delle Comunità europee, proposto l’11 aprile 2001
I ricorrenti impugnano la decisione della Commissione 9 feb-
braio 2001 SG (2001) D/286100 emessa nei loro confronti.
Tale decisione è stata pronunciata dopo la presentazione della                                        (Causa T-85/01)
domanda 27 giugno 2000 di VOF Josanne alla Commissione
diretta ad escludere la draga aspirante Josanne dall’applicazione                                     (2001/C 186/19)
dell’art. 4, n. 1, del regolamento del Consiglio 29 marzo 1999,
n. 718. Nell’impugnata decisione la Commissione ha deciso di
non concedere la predetta esclusione, violando cosı̀ direttamen-                                 (Lingua processuale: l’italiano)
te gli interessi dei ricorrenti.
                                                                             L’11 aprile 2001, IAMA Consulting S.r.l., rappresentata dall’
La Josanne è stata particolarmente progettata per provvedere                 avvocato Vincenzo Salvatore, ha proposto dinanzi al Tribunale
ad attività di spostamento terra e aspirazione e per essere                  di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
altresı̀ impiegata negli appalti «di opere in zone acquatiche», il           Commissione europea.
che vuol dire in relazione alle opere statali subacquee. La
Josanne è cosı̀ progettata per un solo tipo di merci, e cioè il              La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
«materiale di scavo e di dragaggio».
                                                                             —      in via principale: annullare i provvedimenti impugnati
                                                                                    in quanto illegittimi, nella parte in cui non vengono
Secondo la Commissione la Josanne è senz’altro una nave                             riconosciuti costi sostenuti da IAMA Consulting S.r.l.,
adibita ad opere di spostamento terra, ma l’esclusione di cui                       rispettivamente nel periodo 1o maggio 1996/31 ottobre
all’art. 2, n. 2, lett. g), del regolamento n. 718/99 non è                         1997 (Progetto REGIS 22337) e 1o novembre
applicabile, poiché questa nave può essere anche adibita al                        1996/31 ottobre 1997 (Progetto REFIAG 23200), nonché
trasporto di sabbia aspirata, terra aspirata, terra da sedimenta-                   ogni ulteriore atto antecedente, consequenziale e con-
zione e materiali di scavo da sedimentazione.                                       nesso;
 ---pagebreak--- 30.6.2001               IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 186/13
—     in via subordinata: riconsiderare gli importi contabilizzati         Ricorso della società Robert Bosch GmbH contro Ufficio
      nel provvedimento 21 febbraio 2001, riducendo l’am-                  per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni
      montare di quelli non riconosciuti a danno di IAMA                               e modelli), presentato l’11 aprile 2001
      Consulting S.r.l. in misura in ogni caso non inferiore
      a 600 000 000 (seicentomilioni) di Lire Italiane, da
      quantifacarsi nel suo esatto ammontare secondo prudente                                       (Causa T-86/01)
      apprezzamento in termini di equità;
                                                                                                    (2001/C 186/20)
—     con piena vittoria di giudizio per spese, diritti ed onorari.
                                                                                               (Lingua processuale: il tedesco)
Motivi e principali argomenti
                                                                           L’11 aprile 2001, la società Robert Bosch GmbH, con sede in
                                                                           Stoccarda (Germania), rappresentata e difesa dall’avv. dott.
Il presente ricorso si rivolge contro i provvedimenti adottati             Stefan Völker, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha
dalla Commissione rispettivamente in data 12 febbraio 2001                 proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
(INFSO-3/dec0033FM/D(01)240047) e 21 febbraio 2001                         europee un ricorso contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel
(INFO-R2/feb0020RW/D(01)400027), in merito alla ricono-                    mercato interno (marchi, disegni e modelli).
scibilità dei costi sostenuti da IAMA International Management
Advisors S.r.l., e dalla ricorrente, nell’ambito dei progetti Esprit
REGIS 22337 e REFIAG 23200, nella parte in cui non                         La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
vengono riconosciuti costi sostenuti dalla ricorrente stessa,
rispettivamente nel periodo 1 maggio 1993/31 ottobre 1997                  —     annullare la decisione della prima commissione di ricorso
(Progetto REGIS 22337) e 1 novembre 1996/31 ottobre 1997                         dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno
(Progetto REFIAG 23200).                                                         (marchi, disegni e modelli) 31 gennaio 2001 relativa al
                                                                                 reclamo R 123/2000-1 relativo alla registrazione del
                                                                                 marchio comunitario n. 761 304;
A sostegno delle sue pretensioni, la ricorrente fa valere:
                                                                           —     condannare l’Ufficio convenuto alle spese.
—     Violazione e falsa applicazione degli articoli 1362, 1366,
      1368, 1370, 1374 e 1375 del Codice civile italiano.
                                                                           Motivi e principali argomenti
—     Sviamento di potere per erroneità dei presupposti e
      travisamento dei fatti. Si sostiene a questo riguardo che la
      Commissione considera distinte ed autonome la società                Soggetto richiedente la         la ricorrente
      ricorrente e l’altra società sopra menzionata, laddove le            registrazione del mar-
      stesse vanno ricondotte nell’ambito del gruppo IAMA,                 chio comunitario:
      di cui sono entrambe espressione. In consequenza, la
      Convenuta sembra aver attribuito rilevanza decisiva al
                                                                           Marchio       comunitario       il marchio nominativo «Kit Super
      dato formale del subentro di IAMA consulting S.r.l. nella
                                                                           oggetto della controver-        Pro»
      posizione di IAMA International S.r.l., riconoscendo la
                                                                           sia:
      successione della ricorrente nel rapporto originariamente
      sorto con IAMA International S.r.l. solo con decorrenza
      1 novembre 1997.                                                     Merce o servizio:               merci e servizi della classe 12
                                                                                                           (ricambi per la riparazione di freni
                                                                                                           a tamburo di veicoli agricoli)
—     Sviamento di potere per illogicità, contraddittorietà,
      carenza di motivazione. Si ritiene su questo punto che,
      data la riconducibilità al medesimo gruppo delle due                 Decisione della commis-         rigetto della richiesta di registra-
      società citate, di cui la ricorrente è società operativa             sione di ricorso:               zione
      rispetto alla capogruppo IAMA International S.r.l., e
      rilevato che i contratti abbiano trovato puntuale esecuzio-          Motivi di ricorso:              — il marchio non sarebbe restrit-
      ne, non si vede quale finalità persegua la Commissione                                                    tivo ai sensi dell’art. 7, n. 1,
      nel penalizzare il gruppo IAMA, non consentendo la                                                        lett. c), del regolamento (CE)
      riconoscibilità di costi sostenuti dalla ricorrente nell’ese-                                             n. 40/94
      cuzione di contratti che hanno peraltro consentito il
                                                                                                           — non vi sarebbe alcuna esigen-
      pieno perseguimento degli obiettivi prefissati.
                                                                                                                za di libera disponibilità
                                                                                                           — il marchio presenterebbe un
                                                                                                                minimo grado di carattere dis-
                                                                                                                tintivo perché possa godere
                                                                                                                della relativa tutela