CELEX: 51989PC0310
Language: it
Date: 1989-06-23
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RIGUARDANTE LA CONCLUSIONE DI UN ACCORDO DI COOPERAZIONE TRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA ED IL REGNO DI SVEZIA RELATIVO AD UN PIANO PROGRAMMATICO DI STIMOLAZIONE DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE E DEGLI SCAMBI NECESSARI AI RICERCATORI EUROPEI ( SCIENCE )

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                     C0MC89) 310def. - SYN 202
                                                     Bruxelles,  23 fliugno 1989
                                Proposta di
                         DECISIONE DEL CONSIGLIO
riguardante La conclusione di un accordo di cooperazione tra La Comunità
economica europea ed iL Regno di Svezia relativo ad un piano programmatico di
stimolazione della cooperazione internazionale e degli scambi necessari ai
ricercatori europei (SCIENCE)
                      (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                          - 2 -
                    COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO
 Oggetto:    Proposta di decisione del Consiglio riguardante la conclusione di
             un accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea ed il
             Regno di Svezia relativo ad un piano programmatico di stimolazione
             della cooperazione internazionale e degli scambi necessari ai
             ricercatori europei (SCIENCE)
     Con decisione del 29 giugno 1988 il Consiglio ha adottato un piano
     programmatico di stimolazione della cooperazione internazionale e degli
     scambi     necessari    ai   ricercatori   europei   (1988-1992)   (SCIENCE).
     L'articolo 5 di detta decisione autorizza la Commissione a negoziare
     accordi con paesi terzi, ed in particolare con i paesi europei che
     abbiano concluso accordi quadro di cooperazione scientifica e tecnica con
     La Comunità,      al fine di associarli integralmente o parzialmente al
     programma.
2.   Nel    contesto    dell'esecuzione   dell'accordo  quadro di     cooperazione
     scientifica e tecnica tra le Comunità europee ed il Regno di Svezia, la
     cui conclusione a nome della CEE è stata approvata con decisione del
     Consiglio del 9 febbraio 1987,         La Svezia ha espresso interesse a
     cooperare all'attuazione del summenzionato piano programmatico.
3.   Considerando che l'associazione della Svezia all'attuazione del piano
     comunitario può risultare reciprocamente vantaggiosa e contribuire ad un
     impiego più efficace del potenziale scientifico e tecnico europeo, la
     Commissione ha negoziato un progetto d'accordo di cooperazione con La
     Svezia.
4.   IL progetto d'accordo,      accluso alla presente proposta di decisione del
     Consiglio, prevede:
         l'associazione della Svezia all'esecuzione del piano comunitario;
    -   un contributo finanziario della Svezia per le attività da svolgersi
        nel quadro di contratti di ricerca nonché dei costi d'esercizio tanto
        amministrativi quanto di gestione relativi al piano programmatico
        della Comunità;       tale contributo finanziario è proporzionale al
        prodotto interno lordo della Svezia;
    -    il diritto per persone e organismi di ricerca svedesi a presentare
        proposte di ricerca ed a concludere i relativi contratti di ricerca
        con la Commissione;
        L'ampliamento del Comitato per Lo sviluppo europeo della scienza e
        tecnologia (CODEST) per potervi accogliere un rappresentante della
        Svezia.
 ---pagebreak---                                    - 3 -
5. Vista La natura della cooperazione ogni spesa aggiuntiva a carico del
   bilancio comunitario (voce 7381) che derivi dall'attuazione di questo
   progetto d'accordo sarà coperta dal contributo finanziario della Svezia.
   I fondi versati dalla Svezia     saranno  accreditati  al  bilancio  della
   Comunità (articolo 602).
6. La Commissione  propone al  Consiglio di adottare   l'acclusa proposta di
   decisione.
 ---pagebreak---                                           - 4 -
                                      Proposta di
                                DECISIONE DEL CONSIGLIO
 riguardante    la conclusione di un accordo di       cooperazione tra   la Comunità
 economica europea ed il Regno di Svezia relativo ad un piano programmatico di
 stimolazione della cooperazione internazionale e degli scambi necessari ai
 ricercatori europei (SCIENCE)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
 Visto   il   trattato   che   istituisce   la  Comunità   economica  europea,    in
 particolare l'articolo 130 Q (2),
 Vista la proposta della Commissione (1),
 In cooperazione con il Parlamento europeo (2),
Visto il parere del Comitato economico e sociale (3),
CONSIDERANDO che con la decisione 88/419/CEE (4) il Consiglio ha adottato un
piano   di   stimolazione    della  cooperazione   internazionale   e  degli  scambi
necessari    ai   ricercatori  europei  (1988-1992)   (SCIENCE);   considerando che
 L'articolo 5 di detta decisione autorizza la Commissione a negoziare accordi
con paesi terzi,      ed in particolare con i paesi europei che abbiano concluso
accordi quadro di cooperazione scientifica e tecnica con la Comunità, al fine
di associarli integralmente o parzialmente al piano programmatico;
TT5   G.U.  Nu  C
(2)   G.U.  N°  C
(3)   G.U.  N°  C
(4)   G.U.  N°  L 206, 30.07.1988, p. 34
 ---pagebreak---                                              .- 5 -
 CONSIDERANDO che con La decisione 87/177/CEE (1) il Consiglio ha approvato La
 conclusione a nome della Comunità economica europea dell'accordo quadro di
 cooperazione scientifica e tecnica tra le Comunità europee e, tra l'altro, il
 Regno di Svezia;
 CONSIDERANDO   che sia opportuno approvare          l'accordo   di cooperazione    tra la
 Comunità   economica    europea      ed  il Regno   di  Svezia   relativo   ad  un  piano
 programmatico di stimolazione della cooperazione internazionale degli scambi
 necessari ai ricercatori europei (SCIENCE),
 DECIDE:
 Articolo 1
 E' adottato a nome della Comunità l'accordo di cooperazione tra la Comunità
economica europea ed il Regno di Svezia relativo ad un piano programmatico di
 stimolazione della cooperazione          internazionale e degli     scambi necessari ai
 ricercatori europei (SCIENCE).
IL testo dell'accordo è accluso alla presente decisione.
Articolo 2
IL presidente del Consiglio provvede alla notifica prevista dall'articolo 11
dell'accordo.
Articolo 3
La   presente   decisione       entra    in  vigore  il   giorno   successivo   alla   sua
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Fatto a
                                                                       Per il Consiglio
                                                                        Il presidente
<1>   G.U. N u L 71, U . 0 3 . Ô 7 , p. 29
 ---pagebreak---                             - 6 -
                  ACCORDO DI COOPERAZIONE
                             TRA
              LA COMUNITÀ* ECONOMICA EUROPEA
                     IL REGNO DI SVEZIA
                        RIGUARDANTE
          UN PIANO PROGRAMMATICO DI STIMOLAZIONE
DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE E DEGLI SCAMBI NECESSARI
             AI RICERCATORI EUROPEI (SCIENCE)
 ---pagebreak---                                        - 7 -
                             ACCORDO DI COOPERAZIONE
                                        TRA
                         LA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA
                                         E
                                IL REGNO DI SVEZIA
                                   RIGUARDANTE
                     UN PIANO PROGRAMMATICO DI STIMOLAZIONE
           DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE E DEGLI SCAMBI NECESSARI
                        AI RICERCATORI EUROPEI (SCIENCE)
 LA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA, denominata qui di seguito "la Comunità",
 IL REGNO DI SVEZIA, denominato qui di seguito "Svezia",
denominati qui di seguito collettivamente " le parti contraenti",
CONSIDERANDO che con decisione del 21 giugno 1988 il Consiglio delle Comunità
europee, denominato qui di seguito "il Consiglio", ha adottato un piano
nrogrammatico di stimolazione della cooperazione internazionale e degli
scambi necessari ai ricercatori europei (1988-1992) (SCIENCE), denominato qui
di seguito "il piano di stimolazione";
CONSIDERANDO che le parti contraenti hanno concluso un accordo quadro di
cooperazione scientifica e tecnica, entrato in vigore il 27 agosto 1987;
CONSIDERANDO che l'associazione della Svezia al piano di stimolazione può
contribuire ad un impiego più efficace del potenziale scientifico e tecnico
europeo;
CONSIDERANDO che le parti contraenti prevedono di trarre reciproco vantaggio
dall'associazione della Svezia al piano di stimolazione,
HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
 ---pagebreak---                                          - 8 -
 Articolo 1
 La Svezia è associata      alla realizzazione del piano di     stimolazione. Il
  riepilogo   del   piano   di    stimolazione   e dei    suoi  obiettivi   figura
 nell'allegato A.
 La Svezia prende parte ad una serie di iniziative volte a promuovere la
 formazione e a migliorare la mobilità degli scienzati delle parti contraenti
 nonché a sviluppare, sostenere e promuovere la cooperazione intraeuropea nel
 campo scientifico e tecnico e le reti di scambi in tutti i campi attinenti
 alle scienze esatte ed a quelle naturali.
 Articolo 2
 Il contributo finanziario della Svezia derivante dalla sua associazione alla
 realizzazione del piano di          stimolazione viene definito     in funzione
 dell'importo disponibile ogni anno nel bilancio generale delle Comunità
 europee per gli stanziamenti destinati a far fronte agli obblighi finanziari
 della Commissione delle Comunità europee, denominata qui di seguito "la
 Commissione", derivanti dalle attività da svolgere nel quadro dei contratti
 di ricerca necessari all'attuazione del piano di stimolazione e dalle spese
 amministrative e di gestione del piano di stimolazione.
 Il coefficiente di proporzionalità da applicare al contributo della Svezia
 risulta dal rapporto tra il prodotto interno lordo (PIL) della Svezia ai
 prezzi di mercato, e la somma dei prodotti interni lordi, ai prezzi di
mercato, degli Stati membri della Comunità e della Svezia. Tale rapporto
viene calcolato in base ai più recenti dati statistici disponibili di fonte
OCSE.
Le somme      ritenute necessarie per        lo  svolgimento del    programma di
stimolazione, l'ammontare del contributo svedese ed il calendario indicativo
degli stanziamenti figurano nell'allegato B.
Le    disposizioni    riguardanti    il   contributo  finanziario   svedese  allo
svolgimento del programma di stimolazione figurano nell'allegato C.
Articolo 3
Ai fini della presentazione e della valutazione di proposte nonché
dell'aggiudicazione e della conclusione di contratti nel quadro del programma
di stimolazione, alle persone ed agli organismi svedesi impegnati in attività
di ricerca e sviluppo si applicano termini e condizioni identici a quelli
applicabili a persone e organismi comunitari che svolgono attività di ricerca
e sviluppo.
I contratti, redatti dalla Commissione, menzionano i diritti e gli obblighi
delle persone e degli organismi svedesi impegnati in attività di ricerca e
sviluppo, con particolare riguardo ai metodi per diffondere, tutelare e
utilizzare i risultati delle ricerche.
 ---pagebreak---                                         - 9 -
  Articolo 4
  Nell'attuare il programma di stimolazione La Commissione è assistita dal
  Comitato per lo sviluppo europeo della scienza e della tecnologia (CODEST),
  istituito dalla decisione della Commissione 82/835 (1), nonché da consulenti.
  La Commissione nomina un delegato svedese al CODEST,         scegliendolo da un
  elenco di nominativi sottopostole dalle autorità svedesi.         Tale delegato
  partecipa alla definizione di piani di massima volti ad incoraggiare la
  cooperazione internazionale e l'interscambio        necessario ai ricercatori
  europei nonché all'esame delle domande di partecipazione presentate nel
 quadro del programma di stimolazione.
 Articolo 5
 30 mesi dopo che ha avuto inizio la fase realizzativa del programma e
 stimolazione la Commissione trasmette al Consiglio ed al Parlamento europeo
 una relazione basata su una valutazione dei risultati fino ad allora
 conseguiti.     Detta relazione è corredata di suggerimenti in merito alle
 modifiche che possono rivelarsi necessarie alla luce di tali risultati. Una
 copia della relazione viene trasmessa alla Svezia,            che viene inoltre
 informata di ogni possibile proposta di modifica.
 Articolo 6
 Ogni parte contraente s'impegna ad agevolare, conformemente alle proprie
 norme ed ai propri regolamenti,         gli spostamenti e La residenza dei
 ricercatori che partecipino alle attività oggetto del presente accordo in
 Svezia e nella Comunità.
 Articolo 7
 La Commissione ed il Consiglio svedese per la ricerca nel settore delle
 scienze naturali garantiscono l'esecuzione del presente accordo.
Articolo 8
 Il presente accordo si applica da un lato ai territori in cui è applicabile
 il trattato che istituisce la Comunità economica europea, alle condizioni in
esso previste, e dall'altro lato al territorio del Regno di Svezia.
Articolo 9         .
1.    Il presente accordo è concluso per la durata del programma comunitario.
      In caso di revisione del piano di stimolazione da parte della Comunità
      le parti      contraenti  possono   rinegoziare    l'accordo   o recederne
TT)    G.U. N u 35Ô, 10.12.1982, p. 45
 ---pagebreak---                                      - 10 -
     unilateralmente a condizioni stabilite di comune accordo. Il contenuto
     esatto del programma rivisto è notificato alla Svezia nella settimana
     successiva all'adozione da parte della Comunità. Le parti contraenti si
     notificano un eventuale recesso unilaterale dall'accordo entro un mese
     dall'adozione della decisione della Comunità.
 2.  Quando la Comunità adotta un nuovo programma comunitario il presente
     accordo viene tacitamente rinnovato per la durata del nuovo programma, a
     meno che ad esso non venga posta fine mediante notifica scritta di una
     parte contraente all'altra entro un mese dall'adozione del nuovo
     programma. Quanto disposto dal secondo sottoparagrafo del precedente
     paragrafo 1 resta applicabile.
 3.  Ogni qualvolta la Comunità adotta una decisione relativa ad un piano di
     stimolazione, gli allegati A e B vengono modificati conformemente alla
     decisione della Comunità, a meno che le parti contraenti non abbiano
     convenuto altrimenti.
4.   Il presente accordo non viene considerato scaduto unicamente a causa di
     un ritardo nell'adozione di un futuro piano di stimolazione.
5.   Fatto salvo quanto disposto dai paragrafi 1 e 2 del presente articolo
     ognuna delle parti contraenti può porre fine in qualsiasi momento al
    presente accordo con un preavviso di sei mesi. I progetti e le attività
     in corso al momento del recesso unilaterale e/o della scadenza del
    presente accordo proseguono fino al loro completamento alle condizioni
     stabilite nei contratti di cui all'articolo 3 del presente accordo.
Articolo 10
Gli allegati A, B e C del presente accordo costituiscono parte integrante
dell'accordo stesso.
Articolo 11
Il presente accordo è approvato dalle parti contraenti conformemente alle
rispettive procedure vigenti.    A condizione che le parti contraenti si siano
reciprocamente notificato l'espletamento delle procedure necessarie a tal
fine, esso entra in vigore il 1° luglio 1989.
Articolo 12
Il presente accordo è redatto in duplice copia in lingua danese, francese,
greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola e tedesca, ciascun
testo facente ugualmente fede.
Fatto a
                                                 Per il Consiglio delle
                                                 Comunità europee
                                                 Per il Regno di Svezia
 ---pagebreak---                                       - 11 -
                                    ALLEGATO A
                 OBIETTIVI E RIEPILOGO DEL PIANO DI STIMOLAZIONE
    Il piano di stimolazione comprende varie attività scelte in base alla
    Loro qualità scientifica e tecnica, intese a costituire una reta sempre
    più ampia di cooperazione e di scambi scientifici e tecnici a Livello
    europeo, e persegue l'obiettivo globale di dare validità alla ricerca
    scientifica e tecnologica in tutti gli Stati membri della Comunità
    europea.      Esso verte sull'insieme dei campi della scienza e della
    tecnologia (scienze esatte e naturali).
    Gli obiettivi specifici del piano di stimolazione, che tende a migliorare
    la qualità scientifica e tecnica globale della ricerca-sviluppo in tutti
    gli Stati membri della Comunità, sono i seguenti:
   -    promuovere la formazione attraverso la ricerca e,         grazie alle
        cooperazioni, l'utilizzazione ottimale dei ricercatori d'alto Livello
        nella Comunità;
   -    migliorare   la  mobilità dei   ricercatori degli  Stati membri  della
        Comunità;
   -    sviluppare e sostenere le cooperazioni scientifiche        e  tecniche
        intraeuropee in progetti di elevata qualità;
   -   promuovere la messa in atto di reti intraeuropee di cooperazione e di
       scambi miranti a rafforzare la competitvità scientifica e tecnica
       globale della Comunità e quindi a potenziarne la coesione economica e
       sociale.
2. Per raggiungere gli obiettivi di cui sopra, si ricorrerà a misure di
   appoggio a favore dei ricercatori, gruppi e organismi di ricerca e
   sviluppo per assicurare Lo sviluppo scientifico e tecnico armonioso della
   Comunità. Queste misure possono assumere le seguenti forme:
   -   Borse di ricerca
       Finanziamenti concessi a scienziati affinché possano acquisire una
       formazione complementare partecipando ad un progetto di ricerca in un
       laboratorio di un paese della Comunità diverso dal proprio per un
       periodo minimo di un anno e pari o inferiore a due anni.
   -   Indennità di ricerca
       Tali indennità coprono     le spese che devono sostenere i laboratori
       interessati al fine del trasferimento o del comando d'un ricercatore
      di un paese della Comunità in un altro, per far entrare uno scienziato
       in un gruppo di un paese della Comunità diverso dal proprio o per
       specializzare un Laureato in scienze prima che questi entri a far
      parte di un Laboratorio di ricerca, universitario o industriale.
 ---pagebreak---                                 - 12 -
   In funzione del tipo di scienziato in causa e dell'oggetto
   dell'indennità di ricerca, quest'ultima può assumere forme diverse:
   .   finanziamento di soggiorni di breve durata (15 giorni - 2 mesi) di
      un ricercatore che si rechi in un altro paese della Comunità per
      svolgere esperimenti specifici presso un'installazione scientifica
      o tecnica particolare, non disponibile nel paese d'origine;
   .   finanziamento per    coprire   i costi di      mobilità   (viaggio,
      sostentamento, assicurazione, trasloco, ecc.), di ricerca ed
      eventualmente di retribuzione di uno scienziato in trasferta o
      inserito in un gruppo di ricerca di un altro paese (della Comunità)
      diverso dal suo per un periodo compreso tra 6 mesi e 3 anni;
   .   finanziamento per coprire i costi di mobilità e dei lavori di
      ricerca di uno scienziato assunto da un'industria che effettui un
      tirocinio di lunga durata (1-3 anni) presso un laboratorio pubblico
      di un altro Stato (della Comunità);
   .   sovvenzioni ai corsi di formazione d'alto livello intese a
      finanziare organismi situati in uno Stato membro che offrono un
      corso specializzato d'alto livello per permettere di accogliere
      scienziati di diversi Stati membri della Comunità ed offrire loro
      una formazione complementare o permettere loro una riconversione ad
      altre funrioni.
-  Gemellaggio fra laboratori di paesi diversi
  Si permette cosi a ricercatori che, in vari paesi della Comunità,
   Lavorano isolati in un settore di punta, di riunire i loro sforzi,
  senza raggrupparsi in un laboratorio unico, favorendo in tal modo la
  costituzione di un insieme di ricerca che superi la "dimensione
  critica" necessaria.     Vengono concesse dotazioni che permettono ai
  ricercatori di incontrarsi, di realizzare esperimenti comuni, di
  scambiare dei risultati, di completare le loro installazioni, o di
  rafforzare i loro effettivi con l'assunzione temporanea di nuovi
  scienziati preferibilmente stranieri.
- Sviluppo di operazioni multidisciplinari e multinazionali
  Si permette così, grazie ai finanziamenti concessi, di dare ai gruppi
  di ricerca associati i mezzi necessari (incluse le installazioni), e
  di riunire le migliori competenze disponibili nei vari paesi e nelle
  varie discipline, per raggiungere un obiettivo predeterminato o per
  eseguire in comune un lavoro scientifico prestabilito nell'ambito di
  una "rete" di cooperazione S & T.
  Inoltre il piano sarà completato con misure di incitamento settoriale:
  borse di ricerca, indennità di ricerca, sovvenzioni, finanziate nel
  quadro di ciascuno dei programmi comunitari di RS, previo accordo del
  comitato di gestione e coordinamento (CGC) competente.
 ---pagebreak---                                       - 13 -
 3.  Le misure di stimolazione degli scambi e delle cooperazioni riguardano
     tutti i settori delle scienze esatte e naturali, come ad esempio:
     -   matematica
     -   fisica
     -   chimica
     -   scienze degli esseri viventi
     -   scienze della terra e dell'oceano
     -  strumentazione scientifica
     -   ingegneria.
4.   Nei settori di intervento, i progetti multinazionali idonei alle misure
     di aiuto comunitario saranno scelti essenzialmente in funzione della loro
     qualità del loro contenuto pluridisciplinare, del loro aspetto innovativo
     e del loro interesse in termini di smantellamento della separazione tra
     le varie forme di ricerca e sviluppo in tutta La Comunità.      Qualora la
     qualità scientifica e tecnica sia comparabile,      particolare attenzione
    verrà prestata ai progetti in grado di ridurre la differenza di sviluppo
     scientifico e tecnico tra Stati membri e di contribuire pertanto alla
     coesione economica e sociale all'interno della Comunità europea.
5.  La scelta delle azioni di stimolazione e dei gruppi interessati è cura
    della Commissione assistita dal comitato per lo sviluppo europeo della
    scienza e della tecnologia (CODEST) e sulla base di un sistema di
    "valutazione di pari".     La Commissione assicura la coerenza delle azioni
    di stimolazione con le attiva comunitarie programmate di ricerca e
    sviluppo.
6.  La Commissione al tempo stesso svolge una serie di consultazioni,
    inchieste e seminari in collaborazione con gli ambienti scientifici e
    tecnici della Comunità per analizzare e valutare le esigenze e le
    opportunità scientifiche e tecniche, al fine di precisare il contenuto
    del piano di stimolazione.
    La Commissione agisce di concerto con le autorità nazionali per
    assicurare la coerenza tra queste attività e le politiche nazionali di
    stimolazione della ricerca.
7.  Per apprezzare     la qualità scientifica e/o tecnica delle domande di
    intervento,     come pure per analizzare le necessità e le opportunità
    scientifiche e techiche, oppure per valutare i progetti finanziati o
    L'azione nel suo insieme, la Commissione può far ricorso alla competenza
    di esperti esterni.
 ---pagebreak---                                     - 14 -
                                  ALLEGATO B
                           DISPOSIZIONI FINANZIARIE
Articolo 1
L'importo ritenuto necessario per lo svolgimento del piano di stimolazione è
pari a 167.000.000 Ecu.
Articolo 2
L'importo stimato del contributo finanziario della Svezia alla realizzazione
del piano di stimolazione è pari a 4.514.100 Ecu.
Articolo 3
Il calendario indicativo degli impegni e del contributo finanziario della
Svezia figura nella pagina seguente.
 ---pagebreak---                                  - 15 -
                                         CALENDARIO DEGLI IMPEGNI RITENUTI
                                       NECESSAIR PER REALIZZARE IL PIANO DI
                                       STIMOLAZIONE (STANZIAMENTO D'IMPEGNO)
                                       E DEL CONTRIBUTO DELLA SVEZIA IN ECU
|         |                  STANZIAMENTI PER                    |           CONTRIBUTO DELLA SVEZIA            |
|  ANNO   |      GESTIONE     |                  I               I    GESTIONE     |             |              |
I         |         E         J    CONTRATTI    |     TOTALE    j        E         j CONTRATTI   |    TOTALE    |
j         | AMMINISTRAZIONE   j                 |               | AMMINISTRAZIONE |              |              |
|  1988   |      220.000      |     28.780.000   |   29.000.000  |         -        |      -      |       -     j
I  1989   |    1.930.000      |    28.070.000   |   30.000.000  |       35.415*    |    515.085* |     550.500* |
|  1990   |    2.120.000       |    32.880.000   |   35.000.000  |      77.804      | 1.206.696   |  1.284.500  |
|  1991   |    2.250.000       |    32.750.000   |   35.000.000  |      82.575      | 1.201.925   |  1.284.500  |
|  1992    |   2.380.000       |    35.620.000   |   38.000.000  |      87.346      | 1.307.254   |  1.394.600  |
| TOTALE   |   8.900.000       |   158.100.000   |  167.000.000  |     283.140      | 4.230.960   | 4.514.100    |
*  contributo per il periodo 1° luglio - 31 dicembre 1989
 ---pagebreak---                                        - 16 -
                                      ALLEGATO C
                              MODALITÀ' DI FINANZIAMENTO
 Articolo 1
 IL presente allegato definisce le modalità di finanziamento per la Svezia di
 cui all'articolo 2 dell'accordo.
 Articolo 2
 All'inizio di ogni anno od al momento di una revisione del piano di
 stimolazione che comporti un aumento dell'importo ritenuto necessario per il
 suo svolgimento la Commissione invia alla Svezia una richiesta di fondi
 corrispondente al contributo di tale paese alle spese previste dall'accordo.
 Tale contributo è espresso in Ecu ed in moneta svedese;         la composizione
 dell'Ecu è quella definita dal regolamento del Consiglio N° 3180/78 (1). Il
 valore in moneta svedese del contributo in Ecu viene determinato alla data di
 richiesta dei fondi.
 La Svezia versa il proprio contributo alle spese annue previste dall'accordo
 all'inizio di ogni anno ed entro tre mesi dall'invio di una richiesta di fondi.
 In caso di ritardato versamento del contributo la Svezia è tenuta a pagare gli
 interessi ad un tasso corrispondente al tasso di sconto più elevato applicato
negli Stati membri della Comunità alla data di scadenza. Tale tasso viene
maggiorato dello 0,25% per ogni mese di ritardo.
Il tasso maggiorato viene applicato all'intero periodo di ritardo; gli
 interessi di mora sono tuttavia esigibili soltanto se il pagamento è effettuato
con un ritardo superiore a tre mesi dall'invio della richiesta di fondi da
parte della Commissione.
Articolo 3
Le somme versate dalla Svezia vengono iscritte a credito del programma di
stimolazione a titolo di entrate di bilancio imputate alla voce prevista nello
stato delle entrate del bilancio generale delle Comunità europee.
Articolo 4
Per la gestione degli stanziamenti si applica il regolamento         finanziario
vigente per il bilancio generale delle Comunità europee.
Articolo 5
Le spese di viaggio, vitto ed alloggio del delegato svedese del CODEST
derivanti dalla sua partecipazione alle riunioni di detto comitato vengono
rimborsate dalla Commissione conformemente alle procedure attualmente in vigore
per i delegati degli Stati membri della Comunità.
Articolo 6
Al termine di ogni anno viene preparato e trasmesso alla Svezia              per
informazione, un bilancio degli stanziamenti per il piano di stimolazione.
<1>   G.u. N U L 379, 30.12.1978, p. 1
 ---pagebreak---                                       -*7-
               FICHE D'IMPACT SUR LA COMPETITIVITE ET L'EMPLOI
Ce projet a trait à une décision du Conseil concernant la conclusion d'un
accord de coopération entre la CEE et la Suède relatif au plan de stimulation
des coopérations internationales et des échanges nécessaires aux chercheurs
européens (1988-1992) (SCIENCE).
En tant que tel, ce projet peut avoir un impact positif sur les PME, dans la
mesure où il constitue un instrument facilitant l'accès à la connaissance et
à l'échange d'expériences.
 ---pagebreak--- Commissione delle Comunità europee
COM(89) 310 def.
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
riguardante la conclusione di un accordo di cooperazione tra la Comunità
economica europea ed il Regno di Svezia relativo ad un piano program-
matico di stimolazione della cooperazione internazionale e degli scambi
necessari ai ricercatori europei (Science)
(presentata dalla Commissione)
23.6.1989
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L—2985 Lussemburgo
Serie : DOCUMENTI . .
1989 - 17 pag. — Formato cm 21,0 * 29,7
IT          :•-. .•*•  • . • • „ • . • •
ISSN; 0254^505
ISBN: 92-77-51635-6
N. di catalogo : CB-CO-89-270-IT-C
 ---pagebreak---                                              ISSK
COM(89) 310 def.
 DOCUMENTI                                        '"***   —ur **• --'!.-
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
riguardante la conclusione di un accordo di
cooperazione tra la Comunità economica
europea ed il Regno di Svezia relativo ad un
piano programmatico di stimolazione della
cooperazione internazionale e degli scambi
necessari ai ricercatori europei (Science)
(presentata dalla Commissione)
                                                    «*»*&»&•?••:.*''
11        16                               23.6.1989
N. di catalogo : CB-CO-89-270-IT-C
ISBN: 92-77-51635-6
€
COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE