CELEX: 51981PC0137
Language: it
Date: 1981-03-27
Title: PROPOSTA DI SECONDA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO IN MERITO ALLA DISPOSIZIONI RELATIVE ALL'ORA LEGALE (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (81) 137
Vol. 1981/0035
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                         COM ( 81 ) 137 def .
                                         Bruxelles , 1 1 27 marzo 1981
 /■^y           «\v '     -
M
r–7
         x --.s^
        »«-V       C ^
                      -\    Ê -*
      \   *   .C ■ ^        r-–
                   PROPOSTA DI SECONDA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
           IN MERITO ALLA DISPOSIZIONI RELATIVE ALL' ORA LEGALE
                    ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
    C0M(81 ) 137 def .
 ---pagebreak---              Proposta di seconda direttiva del Consiglio ih merito
                  alle   disposizioni relative all' ora legale
                           Promemoria esplicativo
Introduzione                                                                  .   .  •
                                                                /                      t
      Il 22 luglio 1980 , il Consiglio dei ministri ha adottato una diretti­
va in merito alle disposizioni relative all' ora legale , la quale fissa al :
29 e al 28 marzo le date di inizio dell' ora legale in ciascuno Stato
membro , rispettivamente per il 1981 e il 1 982 (1 ) .      L ' arti colo , 4 de l la
direttiva dispone che il Consiglio adotterà , s^i proposta della Commissione
e appena possibile , misure di armonizzazione più approfondite in materia
di o,ra legale .
2.    L' argomentazione   addotta a sostegno dell' adozione di disposizioni
uniformi in materia di ora legale nella Comunità per faci litare -i tras­
porti e le telecomunicazioni fra Stati membri e dare contenuto concreto
  alla solidarietà comunitaria , non ha assolutamente perso di relevanza .
In effetti , è auspicabile che nell' intera Europa venga adottato un unico
periodo di ora legale su una base quanto più ampia possibile ,              Dalle
varie indicazioni raccolte risulta che il metodo migliore per conseguire
tale   obiettivo potrebbe consistere , per la Comunità , considerati a fondo
i pareri e teprati che di altri paesi , nel    prendere l ' iniziativa - di - adottare
tempestivamente opportune disposizioni .
3.    La Commissione ha già proposto le date comuni per la fine del periodo
di ora legale nella Comunità nel 1981 e nel 1982 ( rispettivamente , l' 11 ed
il 10 ottobre ).    La presente proposta intende presentare date comuni di
inizio e cessazione dell' ora legale relativamente al 1983 e agli anni
successivi .   Per maggiore praticità , le date proposte sono          espresse me­
diante apposite formule .                ,
 (1 ) Direttiva del Consiglio n . 80 / 737 / CEE > GU n . L 205 / 17 del 7.8.80
                                       1
 ---pagebreak---  Inizio del periodo
                                                               »
4.        Benché sia già stato raggiunto un accordo su una data comune di
 inizio dell' ora legale per gli anni 1981 e 1982 , alcuni Stati membri
 continuano a nutrire preferenze nazionali che finirebbero logicamente .
 col produrre date di inizio diverse .        Ad esempio , fino ad oggi due
Stati membri hanno utilizzato una formula da cui          risultano come date di
 inizio quelle comprese tra il 16 e il 22 marzo , sempre prima del giorno
di Pasqua . Almeno uno di questi Stati membri attribuisce una certa impor- ^
tanza , per motivi generali di ordine sociale , al fatto che Pasqua cada
 sempre entro il periodo dell' ora legale .       Nél corso di una discussione
 informale avuta con i servizi della Commissione , un altro Stato membro
/
ha proposto la penultima domenica del mese di marzo che offre una serie
di date ( dal 18 al 24 marzo ) simile a quelle della          formula testé citata .
Una delegazione ha proposto l' ultima domenica di marzo , con date di inizio
 comprese tra i l 25 e 31 marzo . Infine , due Stati membri ritengono interes­
 sante la soluzione di scegliere la domenica più vicina al 1° aprile , da cui
deriva una gamma di date comprese tra i l 29 marzo ed i l 4 aprile .
                           *
 5.       Nonostante queste divergenze , e comunque indispensabile salvaguar-
                              V
dare , negli anni successivi al 1982 , la posizione comune sull' inizio
dell' ora legale decisa per il      1981 ed i l 1982 .    Tra le varie preferenze
nazionali è necessario un compromesso che non          può essere immune da una
 certa arbitrarietà .      Il modo migliore di procedere potrebbe consistere nel
proporre date prossime alla data centrale dei periodi preferiti , a condi­
 zione che Pasqua cada sempre nel periodo del l 'ora lega le , criterio , questo ,
di cui la Commissione riconosce le attrative . . La proposta della Commissione
 è pertanto la seguente : ciascuno Stato membro dovrebbe - dare inizio all' ora
 legale nell' ultima domenica di marzo , sempreché questa non coincida col
 giorno in cui , in uno o più Stati membri , viene celebrata la Pasqua , nel
 qual caso l' ora legale dovrebbe iniziare la domenica precedente . ( 1 )       Tale
                         1       ;   11           ,
 formula fornirebbe le seguenti date di inizio comprese nel periodo 19-31
 marzo per gli anni     1983-2000 :         ,
  (1 )  La domenica di Pasqua celebrata dalle chiese occidentali cade
       l' ultima domenica di marzo negli anni 1986 , 1989 , 1991 e 1997 . La
       Pasqua ortodossa non cade durante il mese di marzo .
 ---pagebreak---                                      3 -
                                      Marzo
            1983                       27
            1984                       25
            1985                       31
            1986                       23
            1987                       29
            1988                       27
            1989                       19
            1990                       25
            1991                       24
            1992                       29
            1993                       28
            1994                       27
            1995                       26
            1996                       31
        ,   1997                       23
            1998                       29
            1999                       28
            2000                       26 .
            Va tuttavia notato che , fatta eccezione per il 1989 , anno in cui la
      Pasqua celebrata dalle chiese occidentali cade molto in anticipo , tutte
      lè date rientrano nel periodo di otto giorni 23-31 marzo .
                                                                            *
      Fine del periodo                                     '
      6.    La Comunità non è stata ancora in grado di adottare date comuni per la
      fine del periodo di ora legale .    Attualmente , due Stati . membri utilizzano
      una   formula che fornisce date comprese tra i l 23 e i l 29 ottobre . Due altr
      Stati membri propendono per l' ultima domenica di settembre , con una corris­
      pondente gamma di date comprese tra il 24 e it 30 settembre .       Gli altri
      Stati membri sarebbero probabilmente disposti ad accettare un compromesso
      tra le due posizioni succitate -      che , per gli anni tra il 1983 ed i 1' 2000 ,
determinerebbero date generalmente distanziate di quattro e , in tre casi , cinque
      settimane .   Date queste premesse , esistono due possibili formule di compro­
      messo : l' ora legale dovrebbe terminare la seconda domenica di ottobre ( con
      relativa gamma di date comprese tra l' 8 et il 14 ottobre ) oppure la terza
      domeniòa-di ottobre (con una relativa gamma di date compresa tra il 15 e il
      21 ottobre ).   Là Commissione  propone la soluzione che si situa a metà
      fra le attuali preferenze di taluni Stati membri e che prevede , come cessa­
      zione del periodo dell' ora legale , la seconda domenica di ottobre .
 ---pagebreak--- Ora alla quale dovrebbero essere regolati gli orologi
7.     La direttiva del Consiglio n . 80 / 737 / CEE prevede l' introduzione
dell' ora legale in ciascuno Stato membro allé        ore 1.00 del mattino , ora
universale .   La Commissione propone che tale precedente venga seguito
per l' inizio e per la fine dell' ora legale a partire dal 1983 .
Non applicazione delle disposizioni alta Groenlandia e ai territori
                                  I
d' oltremare degli Stati membri
8.     Sembra opportuno , secondo quanto già previsto dalla direttiva del
Consiglio n . 80 / 737 / CEE , escludere dette regioni dal campo d' applicazione
della direttiva proposta .
Conclusione                                             •
9.     E' ormai tempo che la Comunità adotti disposizioni uniformi e defini­
tive in materia di ora legale .       Le date di inizio e di fine proposte dalla
Commissione nell' acclusa proposta di direttiva del Consiglio costituiscono
eque soluzioni di compromesso tra le preferenze espresse da taluni Stati
membri , ai quali sarebbero richiesti soltanto adeguamenti marginali rispetto
alle loro attuali posizioni .
 ---pagebreak---   Proposta di seconda direttiva del Consiglio in merito alle disposizioni
  relative all' ora legale
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,           ;
  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
  l' articolò 100 ,
  vista la proposta della Commissione ,
  visto il parere del Parlamento europeo ,
  visto il      parere del Comitato economico e sociale ,
  considerando che la direttiva 80 / 737 / CEE del Consi glio,del 22 luglio 1980 ,
  in merito alle disposizioni relative all' ora legale ( 1 ), ha introdotto una
'                     . .    .        . ^ el periodo
  data e un' ora di inizio comuni / dell 'ora legale nella Comunità per gli anni
  1981 e 1982 ;
  considerando che l' articolo A di detta direttiva dispone che.il Consiglio
  adotterà , su proposta della Commissione e appena possibile , misure di armo­
  nizzazione più approfondite in materia di ora legale ;
  considerando dette misure sono estremamente                              /_
  opportune, in particolare per agevolare i trasporti e le telecomunicazioni
  tra gli Stati membri e ridurne i costi ;
  considerando che tali        misure          dovrebbero prevedere date comuni di
  inizio e di cessazione dell' ora legale a decorrere           dal 1983 ;
  considerando che , per ragioni d' ordine geografico , è opportuno che tali
  disposizioni non si applichino nè alla Groenlandia , nè ai territori ^i'pltre-
  mare degli Stati membri ,
                                  v
  HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA          :
   ( 1 ) GU n . L 205   del 7.8.1980 , pag . 17 .
 ---pagebreak---             -   ~         Articolo 1
Ai sensi della presente direttiva , si intende per " periodo di ora
legale " il periodo dell' anno durante il quale l' ora è anticipata
di sessanta minuti rispetto all' ora del resto dell' anno .
                      ■ •
                          Artitolo 2
Gli Stati membri adotteranno le opportune misure affinchè nel 1983
e negli anni successivi l' ora legale in ciascuno Stato membro' :
       a)   inizi alle ore 1.00 del mattino , ora universale , dell' ultima
            domenica di marzo , semprechè questa non coincida con la domenic
            di Pasqua ,    celebrata in  uno o più Stati membri nel qual caso
            l' ora legale inizierà la domenica prececente ;
       b)   cessi alle     ore 1.00 del mattino , ora universale , della seconda
            domenica d' ottobre .
                          Articolo 3                                 *
       La presente direttiva non riguarda nè la Groenlandia , nè i territori
d' oltremare degli Stati membri .
                      .   Articolo 4
       Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
                                                      Fatto a
                                                      Per il Consiglio
                                                      Il Présidente