CELEX: 61980CJ0033
Language: it
Date: 1981-07-16 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 16 luglio 1981. # Renato Albini contro Consiglio e Commissione delle Comunità europee. # Ex dipendenti - tasso di cambio per il calcolo delle pensioni. # Causa 33/80.

Avis juridique important

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61980J0033

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 16 LUGLIO 1981.  -  RENATO ALBINI CONTRO CONSIGLIO E COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  EX DIPENDENTI - TASSO DI CAMBIO PER IL CALCOLO DELLE PENSIONI.  -  CAUSA 33/80.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 02141

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - RICORSO - RECLAMO AMMINISTRATIVO PREVIO - OGGETTO - ATTO CHE RECA PREGIUDIZIO PROVENIENTE DALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA  ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 90 E 91 )   2 . NATURA INCIDENTALE - MANCANZA DEL DIRITTO DI IMPUGNAZIONE PRINCIPALE - IRRICEVIBILITA DELL ' ECCEZIONE   ( TRATTATO CEE , ART . 184 )   3 . DIPENDENTI - RICORSO D ' ANNULLAMENTO - RICORSO DI DANNI - STRETTA CONNESSIONE FRA DI ESSI - IRRICEVIBILITA DEL RICORSO D ' ANNULLAMENTO CHE IMPLICA QUELLA DEL RICORSO DI DANNI   ( TRATTATO CEE , ART . 179 )    

Massima

1 . DAGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE SI DESUME CHE IL RECLAMO AMMINISTRATIVO , E DI CONSEGUENZA IL RICORSO , POSSONO ESSERE DIRETTI SOLO CONTRO UN ATTO CHE RECA PREGIUDIZIO PROVENIENTE DALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA .     2 . LA FACOLTA OFFERTA DALL ' ART . 184 DEL TRATTATO CEE DI INVOCARE L ' INAPPLICABILITA DI UN REGOLAMENTO NON COSTITUISCE UN AUTONOMO DIRITTO D ' AZIONE E NON PUO ESSERE ESERCITATA SE NON IN VIA INCIDENTALE . DI CONSEGUENZA , IN MAN CANZA DI UN DIRITTO D ' IMPUGNAZIONE PRINCIPALE , L ' ART . 184 NON PUO ESSERE FATTO VALERE .     3 . QUALORA IL DIPENDENTE , IN FORZA DELL ' ART . 179 DEL TRATTATO CEE , PROPONGA UN RICORSO INTESO ALL ' ANNULLAMENTO DI UN ATTO DI UN ' ISTITUZIONE NONCHE AL RISARCIMENTO DEL DANNO CAUSATOGLI DA TALE ATTO , LE DOMANDE SONO COSI STRETTAMENTE CONNESSE TRA LORO CHE L ' IRRICEVIBILITA DELLA DOMANDA D ' ANNULLAMENTO IMPLICA L ' IRRICEVIBILITA DELLA DOMANDA DI RISARCIMENTO .    

Parti

NELLA CAUSA 33/80 , RENATO ALBINI , ES DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , ED ALTRI NOVE EX DIPENDENTI DELLA STESSA ISTITUZIONE , CON L ' AVV . RAIMONDO MARINICLARELLI , DEL FORO DI ROMA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . VICTOR BIEL , 18 A , RUE DES GLACIS ,   RICORRENTI ,   CONTRO  CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATO DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO JOHN CARBERY , IN QUALITA D ' AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . DOUGLAS FONTEIN , DIRETTORE DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI , KIRCHBERG ,   E  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO JOSEPH GRIESMAR E DAL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA DI AGENTI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . MARIO CERVINO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTI ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO QUANTO SPECIFICATO NELLE CONCLUSIONI DELL ' ATTO INTRODUTTIVO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 24 GENNAIO 1981 , DIECI PENSIONATI EX DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE HANNO PROPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE ( IN PROSIEGUO , ' LO STATUTO ' ), UN RICORSO DIRETTO CONTRO IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE DELLA COMUNITA EUROPEE . I RICORRENTI CHIEDONO CHE LA CORTE VOGLIA : 1 ) ANNULLARE O QUANTO MENO DICHIARARE INAPPLICABILI NEI LORO CONFRONTI I REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO 21 DICEMBRE 1978 , NN . 3085 E 3086 ;       2)IN SUBORDINE , ORDINARE CHE VENGA LORO ATTRIBUITA UN ' INDENNITA COMPENSATIVA , CALCOLATA IN MODO DA EVITARE QUALSIASI RIDUZIONE DELLE PENSIONI DA ESSI PERCEPITE PRIMA DELL ' ENTRATA IN VIGORE DEI REGOLAMENTI NN . 3085 E 3086 .     2 GLI ARTT . 63 E 64 DELLO STATUTO , NELLA VERSIONE VIGENTE SINO ALLA FINE DEL 1978 , STABILIVANO CHE : ' LA RETRIBUZIONE DEL FUNZIONARIO E ESPRESSA IN FRANCHI BELGI ; ESSA E PAGATA NELLA MONETA DEL PAESE NEL QUALE IL FUNZIONARIO PRESTA SERVIZIO ; LA RETRIBUZIONE PAGATA IN MONETA DIVERSA DAL FRANCO BELGA E CALCOLATA SULLA BASE DELLE PARITA ACCETTATE DAL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE E IN VIGORE ALLA DATA DEL 1* GENNAIO 1965 ; ALLA RETRIBUZIONE DEL FUNZIONARIO ESPRESSA IN FRANCHI BELGI VIENE ATTRIBUITO . . . UN COEFFICIENTE CORRETTORE SUPERIORE , INFERIORE O PARI AL 100 % IN RAPPORTO ALLE CONDIZIONI DI VITA NELLE VARIE SEDI DI SERVIZIO ; IL COEFFICIENTE CORRETTORE APPLICABILE ALLA RETRIBUZIONE DEL FUNZIONARIO CHE PRESTA SERVIZIO NELLE SEDI PROVVISORIE DELLE COMUNITA E , ALLA DATA DEL 1* GENNAIO 1962 , PARI AL 100 % ' .    3 L ' ART . 82 DELLO STATUTO STABILISCE CHE ' LE PENSIONI '  ( DEGLI EX DIPENDENTI ) SONO FISSATE SULLA BASE DELLE TABELLE DEGLI STIPENDI IN VIGORE IL PRIMO GIORNO DEL MESE IN CUI HA INIZIO IL GODIMENTO DELLA PENSIONE ; A TALI PENSIONI VIENE ATTRIBUITO UN COEFFICIENTE CORRETTORE STABILITO IN BASE ALLE DISPOSIZIONI DEGLI ARTT . 64 E 65 , N . 2 , PER IL PAESE DELLE COMUNITA IN CUI IL TITOLARE DELLA PENSIONE DICHIARA DI STABILIRE IL PROPRIO DOMICILIO . . . ' .    4 L ' ART . 45 , N . 3 , DELL ' ALLEGATO VIII DELLO STATUTO ( ' MODALITA DEL REGIME DELLE PENSIONI ' ) STABILISCE CHE ' LE PRESTAZIONI POSSONO ESSERE PAGATE , A SCELTA DEGLI INTERESSATI , SIA NELLA MONETA DEL LORO PAESE DI ORIGINE , SIA NELLA MONETA DEL LORO PAESE DI RESIDENZA , SIA NELLA MONETA DEL PAESE OVE HA SEDE L ' ISTITUZIONE ALLA QUALE APPARTENEVA IL FUNZIONARIO ; TALE SCELTA RIMANE VALIDA PER ALMENO DUE ANNI ' .    5 IL 21 DICEMBRE 1978 , IL CONSIGLIO ADOTTAVA IL REGOLAMENTO ( EURATOM , CECA , CEE ) N . 3085 ( GU N . L 369 , PAG . 6 ), IL QUALE , ALL ' ART . 1 , STABILISCE CHE IL TESTO DELL ' ART . 63 DELLO STATUTO E SOSTITUITO DAL SEGUENTE TESTO :    ' LA RETRIBUZIONE DEL FUNZIONARIO E ESPRESSA IN FRANCHI BELGI . ESSA E PAGATA NELLA MONETA DEL PAESE IN CUI IL FUNZIONARIO PRESTA SERVIZIO .       LA RETRIBUZIONE PAGATA IN UNA MONETA DIVERSA DAL FRANCO BELGA E CALCOLATA SULLA BASE DEI TASSI DI CAMBIO UTILIZZATI PER L ' ESECUZIONE DEL BILANCIO GENERALE DELLE COMUNITA EUROPEE ALLA DATA DEL 1* LUGLIO 1978 .   AL MOMENTO DELL ' ESAME ANNUALE DEL LIVELLO DELLE RETRIBUZIONI PREVISTO DALL ' ARTICOLO 65 , TALE DATA PUO ESSERE MODIFICATA DAL CONSIGLIO CHE DELIBERA , SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE , A MAGGIORANZA QUALIFICATA , COME PREVISTO DAL PARAGRAFO 2 , SECONDO COMMA , PRIMO TRATTINO , DELL ' ARTICOLO 148 DEL TRATTATO CEE E DELL ' ARTICOLO 118 DEL TRATTATO EURATOM .   FATTA SALVA L ' APPLICAZIONE DEGLI ARTICOLI 64 E 65 , IN CASO IN MODIFICA DI TALE DATA , I COEFFICIENTI CORRETTORI FISSATI A NORMA DELLE DISPOSIZIONI SUDDETTE SONO MODIFICATI DAL CONSIGLIO CHE , DELIBERANDO SECONDO LA PROCEDURA DI CUI AL TERZO COMMA , CORREGGE L ' EFFETTO DELLA VARIAZIONE DEL VALORE DEL FRANCO BELGA RISPETTO AI TASSI DI CUI AL SECONDO COMMA ' .    6 L ' ART . 4 DEL SUDDETTO REGOLAMENTO DISPONE CHE QUESTO ENTRA IN VIGORE IL 1* GENNAIO 1979 E CH ' ESSO E APPLICABILE DAL 1* APRILE 1979 ; CHE , TUTTAVIA , PER LE PENSIONI E LE INDENNITA I CUI IMPORTI NETTI SUBISCONO UNA DIMINUZIONE RISPETTO ALL ' APPLICAZIONE DEL SISTEMA ATTUALE , IL REGOLAMENTO E APPLICABILE SOLO DAL 1* OTTOBRE 1979 ; CHE , DOPO TALE DATA , LA DIFFERENZA TRA GLI IMPORTI NETTI RISULTANTI DALL ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO E QUELLI PERCEPITI PER IL MESE DI SETTEMBRE 1979 E RIDOTTA IN RAGIONE DI / AL MESE .    7 IL 21 DICEMBRE 1978 , IL CONSIGLIO ADOTTAVA PURE IL REGOLAMENTO ( EURATOM , CECA , CEE ) N . 3086 , ' CHE ADEGUA I COEFFICIENTI CORRETTORI APPLICABILI ALLE RETRIBUZIONI E ALLE PENSIONI DEI FUNZIONARI E ALTRI AGENTI DELLE COMUNITA EUROPEE IN SEGUITO ALLA MODIFICA DELLE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO CONCERNENTI LE PARITA MONETARIE DA UTILIZZARE NELL ' APPLICAZIONE DELLO STATUTO ' . L ' ART . 1 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO FISSA , FRA L ' ALTRO PER L ' ITALIA NELLA MISURA DI 74,4 , IL COEFFICIENTE CORRETTORE DA APPLICARE ALLE PENSIONI , A NORMA DELL ' ART . 82 , N . 2 , SECONDO COMMA , DELLO STATUTO .    8 NEL MARZO 1979 , ALCUNI DEI RICORRENTI PRESENTAVANO ALLA COMMISSIONE DOMANDE INTESE AD OTTENERE CH ' ESSA PROPONESSE AL CONSIGLIO TUTTI GLI OPPORTUNI     EMENDAMENTI RELATIVI AI REGOLAMENTI NN . 3085/78 E 3086/78 , LA CUI LEGITTIMITA VENIVA CONTESTATA DAGLI INTERESSATI . CON UNA COMUNICAZIONE DEL 12 LUGLIO 1979 , LA COMMISSIONE RISPONDEVA NEGATIVAMENTE A TALI DOMANDE .    9 NELL ' OTTOBRE 1979 , QUASI TUTTI I RICORRENTI PROPONEVANO , CONTRO LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE , UN RECLAMO AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO . POICHE LA COMMISSIONE NON MODIFICAVA IL PROPRIO ATTEGGIAMENTO , GLI INTERESSATI PROPONEVANO IL RICORSO ORA IN ESAME .    10 I RICORRENTI SOSTENGONO CHE IL REGIME PENSIONISTICO DEI DIPENDENTI DELLE COMUNITA E UN REGIME CONTRIBUTIVO , FINANZIATO PER UN TERZO MEDIANTE CONTRIBUTI DEI DIPENDENTI STESSI . NE CONSEGUIREBBE CHE LA PENSIONE NON E ALTRO CHE UNA RETRIBUZIONE POSTICIPATA E NON UNA SORTA DI REGALIA DEL DATORE DI LAVORO . TUTTI I DIPENDENTI DI UN DATO GRADO E DI UNA DATA ANZIANITA VERSANO LO STESSO IMPORTO , MEDIANTE DETRAZIONE DIRETTA . TUTTE LE DETRAZIONI SONO EFFETTUATE IN FRANCHI BELGI , ALLA FONTE E SENZA ALCUN MECCANISMO CORRETTIVO . TALE SISTEMA PRESUPPORREBBE CHE IL DIPENDENTE IL QUALE ABBIA VERSATO UNA CERTA SOMMA , IDENTICA A QUELLA VERSATA DAGLI ALTRI DIPENDENTI CHE HANNO LO STESSO GRADO E LA STESSA ANZIANITA , RICEVA UN TRATTAMENTO PENSIONISTICO UGUALE A QUELLO DI CUI GODONO GLI ALTRI E CORRISPONDENTE AI CONTRIBUTI DA LUI VERSATI MEDIANTE TRATTENUTE E AI PAGAMENTI EFFETTUATI DAL DATORE DI LAVORO . I RICORRENTI GIUDICANO ILLEGITTIMO ANCORARE L ' ENTITA DELLA PENSIONE AD UN INDICE RIDUTTIVO SECONDO IL LUOGO DI RESIDENZA ED IL RELATIVO COSTO DELLA VITA , PERCHE , COSI FACENDO , SI LIMITA LA LIBERTA DI MOVIMENTO DEL PENSIONATO , PROPRIO NEL MOMENTO IN CUI EGLI NE AVVERTE LA MAGGIORE NECESSITA . A CAUSA DELL ' ADOZIONE DEI REGOLAMENTI CONTESTATI , CHE HANNO AVUTO L ' EFFETTO DI RIDURRE LE PENSIONI DI OLTRE LA META , SAREBBERO STATE LESE LE LEGITTIME ASPETTATIVE DEI RICORRENTI .    11 CON MEMORIE DEPOSITATE IL 28 FEBBRAIO 1980 E , RISPETTIVAMENTE , IL 29 FEBBRAIO 1980 , IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE HANNO SOLLEVATO , IN FORZA DELL ' ART . 91 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA DELLA CORTE , ECCEZIONI DI IRRICEVIBILITA RELATIVE ALLE DOMANDE D ' ANNULLAMENTO , DI DISAPPLICAZIONE DEI REGOLAMENTI NEL CASO DEI RICORRENTI E DI ATTRIBUZIONE DI UN ' INDENNITA COMPENSATIVA .        12 QUANTO ALLA DOMANDA D ' ANNULLAMENTO , IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE PROSPETTANO DUE IPOTESI : QUELLA CHE IL RICORSO SIA BASATO SULL ' ART . 91 DELLO STATUTO E QUELLA CH ' ESSO SI BASI SULL ' ART . 173 DEL TRATTATO . SECONDO IL CONSIGLIO , SE BASATO SULL ' ART . 91 DELLO STATUTO , IL RICORSO SAREBBE IRRICEVIBILE PER I SEGUENTI MOTIVI : I RICORRENTI NON HANNO MAI PROPOSTO AL CONSIGLIO UN RECLAMO AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 ; IL CONSIGLIO NON E L ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA NEI CONFRONTI DEI RICORRENTI ; L ' ART . 91 CONSENTE DI PROPORRE RICORSO SOLO CONTRO ATTI RECANTI PREGIUDIZIO , ATTI CHE POSSONO VENIRE EMANATI SOLO DALL ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA . SECONDO LA COMMISSIONE , IL RICORSO CONTEMPLATO DALL ' ART . 91 DELLO STATUTO PUO ESSERE PROPOSTO SOLO CONTRO UN ' ATTO RECANTE PREGIUDIZIO '  ED EMANATO DALL ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA ; ORA , NELLA FATTISPECIE , IL RICORSO E DIRETTO CONTRO I REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO , CHE NON SONO ATTI RECANTI PREGIUDIZIO AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO .    13 SECONDO IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE , IL RICORSO SAREBBE IRRICEVIBILE ANCHE QUALORA FOSSE BASATO SULL ' ART . 173 DEL TRATTATO , POICHE I REGOLAMENTI IMPUGNATI NON SONO DECISIONI DI CUI I RICORRENTI SIANO DESTINATARI , NE DECISIONI CHE , PUR AVENDO LA FORMA DI UN REGOLAMENTO , LI RIGUARDINO DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE . IN OGNI CASO , IL RICORSO SAREBBE IRRICEVIBILE PER NON ESSER STATO PROPOSTO ENTRO IL TERMINE DI DUE MESI DALLA PUBBLICAZIONE DEI REGOLAMENTI .    14 QUANTO ALLA DOMANDA DI DISAPPLICAZIONE , NEI CONFRONTI DEI RICORRENTI , DEI REGOLAMENTI DI CUI TRATTASI , IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE RILEVANO CHE UNA SIFFATTA DOMANDA POTREBBE ESSERE BASATA UNICAMENTE SULL ' ART . 184 DEL TRATTATO . ORA , QUEST ' ARTICOLO CONSENTE DI INVOCARE L ' INVALIDITA DI UN REGOLAMENTO , IN VIA INCIDENTALE E CON EFFETTI LIMITATI , SOLO IN UN PROCEDIMENTO INSTAURATO DINANZI ALLA CORTE IN FORZA DI UN ' ALTRA DISPOSIZIONE DEL TRATTATO . LA POSSIBILITA DI FAR VALERE , IN VIA INCIDENTALE , L ' ILLEGITTIMITA DI UN REGOLAMENTO NON POTREBBE GIUSTIFICARE UNA DOMANDA INTESA ALLA DICHIARAZIONE D ' INAPPLICABILITA COME OGGETTO PRINCIPALE DELLA LITE . IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE SOSTENGONO QUINDI CHE IL CAPO DEL RICORSO BASATO SULL ' ART . 184 DEL TRATTATO E IRRICEVIBILE .    15 SECONDO IL CONSIGLIO , E IRRICEVIBILE ANCHE L ' AZIONE DI RISARCIMENTO . QUESTA TROVEREBBE OSTACOLO NELLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE SECONDO CUI UNA CONTROVERSIA TRA UN DIPENDENTE E L ' INSTITUZIONE DA CUI EGLI DIPENDE ( O DIPENDEVA ), CONTROVERSIA VERTENTE SUL RISARCIMENTO DI UN DANNO , SI PONE , NEL CASO IN CUI     TRAGGA ORIGINE DAL RAPPORTO D ' IMPIEGO INTERCORRENTE FRA L ' INTERESSATO E L ' ISTITUZIONE , NELL ' AMBITO DELL ' ART . 179 TRATTATO E DEGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO . L ' AZIONE POTREBBE QUINDI ESSERE PROMOSSA SOLTANTO CONTRO L ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA . LA COMMISSIONE AGGIUNGE CHE , QUALORA UN DIPENDENTE PROPONGA , IN FORZA DELL ' ART . 179 DEL TRATTATO , UN RICORSO INTESO ALL ' ANNULLAMENTO DI UN ATTO DI UNA ISTITUZIONE , NONCHE AL RISARCIMENTO DEL DANNO CAUSATOGLI DA TALE ATTO , L ' IRRICEVIBILITA DELLA DOMANDA D ' ANNULLAMENTO IMPLICA , SECONDO LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , L ' IRRICEVIBILITA DELLA DOMANDA DI RISARCIMENTO .    16 I RICORRENTI RIBATTONO CHE ESSI HANNO PROPOSTO RECLAMO ENTRO IL TERMINE STABILITO DALLO STATUTO . I REGOLAMENTI DI CUI TRATTASI COSTITUIREBBERO ATTI CHE RECANO LORO PREGIUDIZIO , IN QUANTO HANNO AVUTO L ' EFFETTO DI RIDURRE DI PIU DELLA META GLI IMPORTI DELLE PRESTAZIONI PENSIONISTICHE LORO SPETTANTI . I REGOLAMENTI IN QUESTIONE SONO STATI ADOTTATI DAL CONSIGLIO ED APPLICATI DALLA COMMISSIONE , ED E QUESTO IL MOTIVO PER CUI I RICORRENTI HANNO DECISO DI AGIRE NEI CONFRONTI DELLE DUE PREDETTE ISTITUZIONI . PUR POTENDO CONDIVIDERE L ' OPINIONE DEL CONSIGLIO , QUANDO QUESTO AFFERMA CHE LA DICHIARAZIONE D ' INAPPLICABILITA DI UN REGOLAMENTO COSTITUISCE UNA PROCEDURA INCIDENTALE , I RICORRENTI SOSTENGONO CHE CIO NON GIUSTIFICA LA CONCLUSIONE TRATTANE DAL CONSIGLIO . QUANTO ALLA DOMANDA FORMULATA IN SUBORDINE E INTESA ALLA RIPARAZIONE DEL DANNO LORO CAUSATO , I RICORRENTI SOSTENGONO CH ' ESSA PUO TROVARE UNA GIUSTIFICAZIONE NEL DOVERE GENERALE DI ASSISTENZA INCOMBENTE ALLE ISTITUZIONI COMUNITARIE NEI CONFRONTI DEI LORO DIPENDENTI .    17 LE ECCEZIONI D ' IRRICEVIBILITA SOLLEVATE DEL CONSIGLIO E DALLA COMMISSIONE DEVONO ESSERE ACCOLTE . DAGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO RISULTA , INFATTI , CHE IL RECLAMO , E DI CONSEGUENZA IL RICORSO , POSSONO ESSERE DIRETTI SOLO CONTRO L ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA E CHE L ' ATTO RECANTE PREGIUDIZIO DEV ' ESSERE STATO EMANATO DA DETTA AUTORITA . INOLTRE , IL RICORSO , IN QUANTO BASATO SULL ' ART . 173 , ED ANCHE QUALORA FOSSE ALTRIMENTI RICEVIBILE , NON E STATO PROPOSTO NEL TERMINE STABILITO DA QUEST ' ARTICOLO . DALLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE SI DESUME CHE LA FACOLTA , OFFERTA DALL ' ART . 184 DEL TRATTATO , D ' INVOCARE L ' INAPPLICABILITA DI UN REGOLAMENTO NON COSTITUISCE UN AUTONOMO DIRITTO D ' AZIONE E NON PUO ESSERE ESERCITATA SE NON IN VIA INCIDENTALE . IN MANCANZA DI UN DIRITTO D ' IMPUGNAZIONE PRINCIPALE , I RICORRENTI NON POSSONO RICHIAMARSI ALL ' ART . 184 .    18 PER QUANTO RIGUARDA L ' AZIONE DI RISARCIMENTO , LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE ( E IN PARTICOLARE LE SENTENZE 12 DICEMBRE 1967 , CAUSA 4/67 , MULLER C / COMMISSIONE , RACC ., PAG . 429 , E 20 OTTOBRE 1975 , CAUSA 9/75 , MEYER-BURCKHARDT     C / COMMISSIONE , RACC ., PAG . 1171 ) SANCISCE IL PRINCIPIO SECONDO CUI , QUALORA UN DIPENDENTE , IN FORZA DELL ' ART . 179 DEL TRATTATO , PROPONGA UN RICORSO INTESO ALL ' ANNULLAMENTO DI UN ATTO DI UNA ISTITUZIONE NONCHE AL RISARCIMENTO DEL DANNO CAUSATOGLI DA TALE ATTO , LE DOMANDE SONO COSI STRETTAMENTE CONNESSE FRA LORO CHE L ' IRRICEVIBILITA DELLA DOMANDA D ' ANNULLAMENTO IMPLICA L ' IRRICEVIBILITA DELLA DOMANDA DI RISARCIMENTO .    19 IL RICORSO VA QUINDI DICHIARATO IRRICEVIBILE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  20 A NORMA DELL ' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , NELLE CAUSE PROMOSSE DAI DIPENDENTI DELLE COMUNITA , LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E IRRICEVIBILE .   2*CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA INCONTRATE .