CELEX: C2002/144/113
Language: it
Date: 2002-06-15 00:00:00
Title: Causa T-115/02: Ricorso della Avex Inc. contro l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli), proposto il 12 aprile 2002

C 144/58               IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            15.6.2002
proprie riserve a riguardo di tale concentrazione. Tuttavia la           apportato dallo Stato francese fossero atti a rinforzare ancor
Commissione ha dichiarato l’operazione compatibile con il                più la posizione della SEB sui mercati interessati.
mercato comune e con l’accordo SEE, a patto che siano
rispettati gli impegni previsti. La ricorrente contesta tale
decisione.                                                               (1) Comunicazione della Commissione concernente le misure corret-
                                                                             tive considerate adeguate a norma del regolamento (CEE) n. 4064/
                                                                             89 del Consiglio e del regolamento (CE) n. 447/98 della Commis-
                                                                             sione (Testo rilevante ai fini del SEE) (GU C 068 del 02/03/2001,
                                                                             pag. 3)
A sostegno del proprio ricorso la ricorrente fa valere, in primo
luogo, una violazione delle forme sostanziali per l’accettazione
degli impegni presentati dalla SEB tardivamente. Gli impegni
devono essere presentati entro tre settimane dalla notifica
dell’operazione. La Commissione ha accettato, cinque settima-
ne dopo la notifica dell’operazione, che la SEB presentasse
nuovi impegni relativi alla fase I. Secondo la ricorrente tali           Ricorso della Avex Inc. contro l’Ufficio per l’armonizza-
impegni non potevano assolutamente essere considerati come               zione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli),
un semplice miglioramento degli impegni iniziali, ma costitui-                               proposto il 12 aprile 2002
vano impegni nuovi.
                                                                                                   (Causa T-115/02)
                                                                                                   (2002/C 144/113)
In secondo luogo la ricorrente sostiene che la Commissione ha
commesso un errore di diritto decidendo di autorizzare
l’operazione senza avviare il procedimento di indagine più                                    (Lingua processuale: il tedesco)
approfondito. Secondo la ricorrente non sussistevano i presup-
posti per l’autorizzazione nella fase I. Gli impegni presentati
non consentivano di fugare nettamente tutti i gravi dubbi
relativi alla compatibilità dell’operazione con il mercato comu-         Il 12 aprile 2002 la Avex Inc., con sede in Tokio (Giappone),
ne, conformemente a quanto prescritto nella Comunicazione                rappresentata dall’avv. Dr. Johannes Hofmann, ha proposto
della Commissione sulle misure correttive (1).                           dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
                                                                         un ricorso contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato
                                                                         interno (marchi, disegni e modelli). Dinanzi alla commissione
                                                                         di ricorso è intervenuta anche la Adolf Ahlers AG, con sede in
                                                                         Herford (Germania)
In terzo luogo la ricorrente ritiene che la Commissione abbia
commesso un errore manifesto di valutazione in quanto gli                La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
impegni posti a carico della SEB sono insufficienti per ovviare
ai problemi della concorrenza. Cosı̀ la Commissione ha                   —      annullare la decisione della prima commissione di ricorso
autorizzato l’operazione in mancanza di impegni in taluni                       11 febbraio 2002 (procedimento R 634/2001-1), relativa
mercati che presentano gravi problemi di concorrenza. Inoltre                   alla registrazione del segno denominativo e figurativo «a»
un impegno di concessione di un marchio non è atto, per                         come marchio comunitario;
sua natura, a risolvere i problemi di concorrenza indotti
dall’operazione. Anche la durata dell’impegno di concessione
è insufficiente a consentire ad un concessionario di far confluire       —      condannare l’Ufficio convenuto al pagamento delle spese.
i prodotti della Moulinex sotto il proprio marchio, in un
mercato in cui il grado di fedeltà al marchio è molto forte. In
più l’impegno di fornitura nel mercato tedesco produrrà
l’effetto di rinforzare la posizione della SEB/Moulinex in tale          Motivi e principali argomenti
mercato. Infine il fatto che la Commissione abbia accettato che
lo stesso marchio possa essere sfruttato da imprese diverse
                                                                         Richiedente il marchio:           Avex Inc.
all’interno dell’Unione europea è tale da suscitare un corordina-
mento di comportamenti tra la SEB/Moulinex ed i concessio-
nari.                                                                    Marchio in oggetto:               Marchio figurativo «a» per prodot-
                                                                                                           ti delle classi 9, 16, 25, 35 e 41
                                                                                                           (tra l’altro, capi d’abbigliamento,
                                                                                                           calzature, scarpe e Domanda
                                                                                                           n. 863142
In quarto luogo la ricorrente ritiene che la Commissione abbia           Titolare del marchio fat-         Adolf Ahlers AG
commesso un errore di diritto non esaminando in che misura               to valere nel procedi-
l’importo derisorio del prezzo pagato ed il concorso finanziario         mento di opposizione:
 ---pagebreak--- 15.6.2002               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 144/59
Marchio fatto valere:          Marchio figurativo nazionale                  richiesta di pagamento. Tale lettera non sarebbe pervenuta al
                               tedesco «a» per prodotti della clas-          ricorrente, ma sarebbe stata smarrita presso i servizi della
                               se 25 (tra l’altro, abbigliamento)            Commissione. Per tale ragione il ricorrente non avrebbe potuto
                                                                             adempiere regolarmente alle proprie obbligazioni pecuniarie e
Decisione della divisione      Rigetto della domanda di marchio              avrebbe dovuto pagare una penalità. Poiché l’errore del servizio
di opposizione                                                               delle Commissione è stato provato, il ricorrente avrebbe diritto
                                                                             al risarcimento del danno materiale e morale subito.
Decisione della commis-        Annullamento della decisione del-
sione di ricorso               la divisione di opposizione relati-
                               vamente ai prodotti delle classi 9,
                               16, 35 e 41; conferma della deci-
                               sione relativamente ai prodotti
                               della classe 25
Motivi della domanda:          —     Insussistenza di similitudine
                                     dei prodotti di cui trattasi
                                     nella classe 25                         Ricorso di Compagnia di San Paolo S.r.l. contro la
                                                                             Commissione delle Comunità europee, proposto
                               —     Differenza sostanziale tra i                                      l’11 aprile 2002
                                     marchi figurativi
                                                                                                      (Causa T-121/02)
                                                                                                      (2002/C 144/115)
                                                                                                 (Lingua processuale: l’italiano)
Ricorso del sig. Antonio Aresu contro la Commissione
     delle Comunità europee, proposto il 16 aprile 2002
                         (Causa T-116/02)                                    L’11 aprile 2002, la ricorrente sopra indicata, rappresentata e
                                                                             difesa dal Prof. Avv. Franco Gallo, dall’Avv. Gabriele Escalar e
                         (2002/C 144/114)                                    dal Prof. Avv. Adriano Rossi, ha proposto dinanzi al Tribunale
                                                                             di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
                   (Lingua processuale: il francese)                         Commissione delle Comunità europee.
                                                                             La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
Il 16 febbraio 2002 il sig. Antonio Aresu, residente in
Bruxelles, rappresentato dall’avv. Sergio Diana, ha proposto,
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee,                  —     annullare la decisione della Commissione delle Comunità
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.                           europee in data 11 dicembre 2001 n. C54/A/2000/EC,
                                                                                   non pubblicata, dichiarando incompatibile col mercato
                                                                                   comune il regime di aiuti di Stato previsti dalla regolamen-
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                      tazione italiana in forma di vantaggi fiscali concessi alle
                                                                                   banche ed alle fondazioni bancarie;
—     condannare la Commissione al risarcimento del danno
      materiale e morale subito dall’interessato, nella misura di
      EUR 353;                                                               —     condannare la controparte alle spese di giudizio ed ad
                                                                                   ogni altra spesa consequenziale
—     condannare la Commissione alle spese.
                                                                             Motivi e principali argomenti
Motivi e principali argomenti
Il ricorrente è un funzionario della Commissione, il quale,                  I mezzi ed argomenti principali sono simili a quelli invocati
all’epoca dei fatti, era temporaneamente distaccato presso la                nella causa T-36/02 ABI/Commissione (1).
Corte di Giustizia.
A fondamento della sua richiesta di risarcimento danni il                    (1) GU C 97 del 20.4.2002, p. 14.
ricorrente fa valere che il servizio posta della Commissione
avrebbe ricevuto una lettera da parte di un organismo profes-
sionale italiano destinata al ricorrente e contenente una