CELEX: 62019CN0321
Language: it
Date: 2019-04-18 00:00:00
Title: Causa C-321/19: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Oberverwaltungsgericht für das Land Nordrhein-Westfalen (Germania) il 18 aprile 2019 — BY e CZ/Repubblica federale di Germania

1.7.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 220/20
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Oberverwaltungsgericht für das Land Nordrhein-Westfalen (Germania) il 18 aprile 2019 — BY e CZ/Repubblica federale di Germania
      (Causa C-321/19)
      (2019/C 220/26)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Oberverwaltungsgericht für das Land Nordrhein-Westfalen
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: BY, CZ
      
         Resistente: Repubblica federale di Germania
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se un singolo soggetto tenuto al pagamento del pedaggio possa invocare dinanzi ai giudici nazionali l’osservanza delle disposizioni sul calcolo del pedaggio a norma dell’articolo 7, paragrafo 9 e dell’articolo 7 bis, paragrafi 1 e 2, della direttiva 1999/62/CE, come modificata dalla direttiva 2006/38/CE (1) (a prescindere dalle disposizioni del suo articolo 7 bis, paragrafo 3, in combinato disposto con l’allegato III), qualora lo Stato membro non abbia rispettato pienamente tali norme al momento della fissazione dei pedaggi per legge o le abbia attuate erroneamente a discapito di chi è soggetto al pedaggio.
               
            
                  2)
               
               
                  In caso di soluzione affermativa della prima questione:
                  
                              a)
                           
                           
                              se, quali costi di esercizio della rete di infrastrutture ai sensi dell’articolo 7, paragrafo 9, secondo periodo, della direttiva 1999/62/CE, come modificata dalla direttiva 2006/38/CE, possano essere inclusi anche i costi della polizia stradale;
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              se un superamento dei costi d’infrastruttura che possono essere inclusi nel pedaggio medio ponderato
                              
                                          aa)
                                       
                                       
                                          fino al 3,8%, in particolare qualora vengano inclusi costi che, già per principio, non possono essere inclusi,
                                       
                                    
                                          bb)
                                       
                                       
                                          fino al 6 %
                                          comporti una violazione del divieto di superamento dei costi ai sensi dell’articolo 7, paragrafo 9, della direttiva 1999/62/CE, come modificata dalla direttiva 2006/38/CE, con la conseguenza che il diritto nazionale non sia pertanto applicabile.
                                       
                                    
                        
            
                  3)
               
               
                  In caso di soluzione affermativa della questione sub 2 b):
                  
                              a)
                           
                           
                              se la sentenza della Corte di giustizia del 26 settembre 2000, C-205/98 (2) (punto 138), debba essere intesa nel senso che un superamento considerevole dei costi non possa più essere compensato, in sostanza, mediante un calcolo dei costi a posteriori effettuato in un procedimento giurisdizionale, attraverso il quale debba essere provato che l’aliquota di pedaggio stabilita, in sostanza, non supera effettivamente i costi che possono essere inclusi.
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              In caso di soluzione negativa della questione sub 3 a):
                              se, ai fini di un calcolo dei costi a posteriori, effettuato dopo la scadenza del periodo di calcolo, ci si debba basare, per intero, sui costi effettivi e sugli introiti effettivi dei pedaggi, quindi non sulle relative ipotesi formulate in sede di calcolo prognostico originario.
                           
                        
            
         (1)  GU 2006, L 15, pag. 8.
      
         (2)  GU 2000, C 335, pag. 10.