CELEX: 32018R0640
Language: it
Date: 2018-04-25 00:00:00
Title: Regolamento di esecuzione (UE) 2018/640 della Commissione, del 25 aprile 2018, che introduce una vigilanza unionale preventiva sulle importazioni di determinati prodotti di alluminio originari di alcuni paesi terzi

26.4.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 106/7
            
         REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2018/640 DELLA COMMISSIONE
   del 25 aprile 2018
   che introduce una vigilanza unionale preventiva sulle importazioni di determinati prodotti di alluminio originari di alcuni paesi terzi
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
   visto il regolamento (UE) 2015/478 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 marzo 2015, relativo al regime comune applicabile alle importazioni (1), in particolare l'articolo 10,
   visto il regolamento (UE) 2015/755 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2015, relativo al regime comune applicabile alle importazioni da alcuni paesi terzi (2), in particolare l'articolo 7,
   previa consultazione del comitato per le misure di salvaguardia e il regime comune applicabile alle esportazioni,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Conformemente all'articolo 10 del regolamento (UE) 2015/478 una vigilanza unionale preventiva può essere introdotta qualora l'andamento delle importazioni di un prodotto rischi di arrecare un pregiudizio ai produttori dell'Unione e ove gli interessi dell'Unione lo esigano. L'articolo 7 del regolamento (UE) 2015/755 prevede la possibilità di introdurre una vigilanza preventiva quando gli interessi dell'Unione lo richiedono.
            
         
               (2)
            
            
               Le importazioni di prodotti di alluminio nell'Unione sono aumentate del 28 % tra il 2013 e il 2017, passando da 7,1 a 9,1 milioni di tonnellate. Nello stesso periodo i prezzi delle importazioni di alluminio sono diminuiti del 5 %.
            
         
               (3)
            
            
               Dall'inizio degli anni 2000 si è registrato un eccesso di offerta significativo, in particolare di alluminio primario. La maggior parte della nuova capacità deriva dalla Repubblica popolare cinese («Cina»). La capacità primaria (fusione) della Cina è aumentata rapidamente negli ultimi dieci anni, nel corso dei quali si è installato nel paese il 90 % della nuova capacità totale. Alla Cina è riconducibile oltre la metà dell'offerta mondiale di alluminio primario, in aumento rispetto all'11 % del 2006. Solo 16 delle 26 fonderie attive nell'Unione nel 2008 sono ancora operative, e alcune di esse sono a rischio di chiusura.
            
         
               (4)
            
            
               Tra il settembre 2011 e il settembre 2016 i prezzi dell'alluminio primario sui mercati mondiali sono calati del 37 %. Nel 2017 sono aumentati del 25 % e sono tornati a quasi il 90 % del livello del 2011, ma si tratta comunque di un calo di circa il 25 % in termini reali dal 2011.
            
         
               (5)
            
            
               Sebbene la Cina, a causa delle tasse all'esportazione, esporti direttamente quantità molto limitate di alluminio primario, il suo eccesso di capacità causa una riduzione dei prezzi mondiali, in quanto l'alluminio è una merce scambiata a livello mondiale e i suoi costi di trasporto sono bassi. L'eccesso di capacità di alluminio primario causa inoltre una riduzione dei prezzi dei prodotti di alluminio semilavorati e finiti a valle esportati dalla Cina verso altri mercati.
            
         
               (6)
            
            
               Nell'aprile 2017 gli Stati Uniti d'America («Stati Uniti») hanno aperto un'inchiesta relativa agli effetti delle importazioni di alluminio sulla sicurezza nazionale a norma della sezione 232 dello United States Trade Expansion Act del 1962 («sezione 232»). Tale inchiesta ha portato a ulteriori dazi all'importazione del 10 % su un'ampia gamma di prodotti di alluminio, come annunciato dal presidente degli Stati Uniti il 1o marzo 2018. Le misure sono entrate in vigore il 23 marzo 2018 e avranno un ulteriore effetto deterrente sulle esportazioni di prodotti di alluminio negli Stati Uniti. Considerata la loro portata, le misure adottate dagli Stati Uniti potrebbero anche causare una diversione degli scambi e una depressione dei prezzi significative sul mercato dell'Unione.
            
         
               (7)
            
            
               Sulla base dell'andamento recente delle importazioni di prodotti di alluminio, dell'attuale eccesso di capacità, della presente vulnerabilità dell'industria dell'Unione e della possibile diversione degli scambi causata dalle misure adottate dagli Stati Uniti a norma della sezione 232, in un prossimo futuro potrebbe verificarsi un rischio di pregiudizio per i produttori dell'Unione.
            
         
               (8)
            
            
               È quindi nell'interesse dell'Unione sottoporre a vigilanza unionale preventiva le importazioni di determinati prodotti di alluminio, affinché possano essere raccolte informazioni statistiche dettagliate che consentano di analizzare rapidamente l'andamento delle importazioni da tutti i paesi terzi. È necessario poter disporre rapidamente e con tempestività di dati relativi agli scambi commerciali per poter ovviare alla vulnerabilità del mercato dell'alluminio dell'Unione di fronte agli improvvisi cambiamenti sui mercati dell'alluminio mondiali. Ciò è particolarmente importante nella situazione attuale, caratterizzata da incertezze in merito alla possibile diversione degli scambi che potrebbe essere causata dalle misure adottate dagli Stati Uniti a norma della sezione 232.
            
         
               (9)
            
            
               Alla luce dei cambiamenti sul mercato di determinati prodotti di alluminio, è opportuno che il campo di applicazione del presente sistema comprenda i prodotti elencati nell'allegato I.
            
         
               (10)
            
            
               Il mercato interno richiede che le formalità che devono essere espletate dagli importatori dell'Unione siano identiche indipendentemente dal luogo di sdoganamento delle merci.
            
         
               (11)
            
            
               Per agevolare la raccolta dei dati, l'immissione in libera pratica dei prodotti soggetti a questo regolamento dovrebbe essere subordinata alla presentazione di un documento di vigilanza che rispetti condizioni uniformi. Tale obbligo dovrebbe iniziare ad applicarsi 15 giorni di calendario dopo l'entrata in vigore del presente regolamento al fine di non impedire l'immissione in libera pratica dei prodotti in viaggio verso l'Unione e in modo da lasciare tempo sufficiente agli importatori per chiedere i documenti necessari.
            
         
               (12)
            
            
               Tale documento dovrebbe essere vidimato, su semplice richiesta dell'importatore, dalle autorità degli Stati membri entro un determinato termine, senza tuttavia che in tal modo l'importatore acquisisca alcun diritto all'importazione. Il documento dovrebbe quindi essere valido soltanto finché il regime applicabile alle importazioni rimane invariato.
            
         
               (13)
            
            
               I documenti di vigilanza rilasciati ai fini della vigilanza unionale preventiva dovrebbero essere validi in tutta l'Unione, indipendentemente dallo Stato membro che li ha rilasciati.
            
         
               (14)
            
            
               Gli Stati membri e la Commissione dovrebbero scambiarsi informazioni per quanto possibile complete sui risultati della vigilanza unionale preventiva.
            
         
               (15)
            
            
               Il rilascio dei documenti di vigilanza, benché soggetto a condizioni uniformi a livello dell'Unione, deve rientrare nelle competenze delle amministrazioni nazionali.
            
         
               (16)
            
            
               Al fine di minimizzare le restrizioni inutili e di non perturbare eccessivamente le attività delle imprese vicine alle frontiere, le importazioni il cui peso netto non supera 2 500 kg dovrebbero essere escluse dall'applicazione del presente regolamento.
            
         
               (17)
            
            
               L'Unione ha un'integrazione economica molto stretta con la Norvegia, l'Islanda e il Liechtenstein nell'ambito dello Spazio economico europeo («SEE»). Inoltre, a norma dell'accordo SEE, in linea di principio i membri del SEE non applicano misure di difesa commerciale nei loro rapporti reciproci. Per tali ragioni i prodotti originari della Norvegia, dell'Islanda e del Liechtenstein dovrebbero essere esclusi dall'applicazione del presente regolamento,
            
         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
   Articolo 1
   1.   L'immissione in libera pratica nell'Unione di determinati prodotti di alluminio elencati nell'allegato I del presente regolamento è soggetta a vigilanza unionale preventiva conformemente ai regolamenti (UE) 2015/478 e (UE) 2015/755. Ciò si applica alle importazioni il cui peso netto supera i 2 500 kg, stabilito per ogni singolo codice della nomenclatura tariffaria e statistica dell'Unione («TARIC») soggetto a vigilanza preventiva.
   2.   La classificazione dei prodotti contemplati dal presente regolamento si basa sulla TARIC. L'origine dei prodotti contemplati dal presente regolamento è determinata conformemente all'articolo 60 del regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio (3).
   3.   I prodotti originari della Norvegia, dell'Islanda e del Liechtenstein sono dispensati dall'obbligo di cui al paragrafo 1.
   Articolo 2
   1.   I prodotti di cui all'articolo 1 sono immessi in libera pratica nell'Unione solo previa presentazione di un documento di vigilanza rilasciato dall'autorità competente designata da uno Stato membro.
   2.   Il paragrafo 1 inizia ad applicarsi 15 giorni di calendario dopo l'entrata in vigore del presente regolamento.
   3.   Il documento di vigilanza di cui al paragrafo 1 è rilasciato automaticamente dalle autorità competenti degli Stati membri, gratuitamente e indipendentemente dai quantitativi richiesti, entro cinque giorni lavorativi dalla presentazione della domanda da parte di un importatore nell'Unione, indipendentemente dal luogo di stabilimento nell'Unione. Salvo prova contraria, si presume che tale richiesta sia pervenuta all'autorità nazionale competente entro tre giorni lavorativi dalla presentazione.
   4.   Il documento di vigilanza rilasciato da una delle autorità competenti di cui all'allegato II è valido in tutta l'Unione.
   5.   Il documento di vigilanza è redatto su un modulo conforme al modello che figura nell'allegato I del regolamento (UE) 2015/478 o nell'allegato II del regolamento (UE) 2015/755 per le importazioni dai paesi terzi elencati nell'allegato I del regolamento (UE) 2015/755. La domanda dell'importatore contiene le seguenti indicazioni:
   
               a)
            
            
               il nome e l'indirizzo completi del richiedente (inclusi i numeri di telefono e di fax, l'indirizzo di posta elettronica e l'eventuale numero d'identificazione presso l'autorità nazionale competente) e la sua partita IVA, qualora sia soggetto all'IVA;
            
         
               b)
            
            
               all'occorrenza, il nome e l'indirizzo completo del dichiarante o dell'eventuale rappresentante del richiedente (inclusi i numeri di telefono e di fax e l'indirizzo di posta elettronica);
            
         
               c)
            
            
               una descrizione delle merci, che specifichi:
               
                           —
                        
                        
                           la denominazione commerciale,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           il codice TARIC,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           l'origine e la provenienza;
                        
                     
         
               d)
            
            
               i quantitativi dichiarati, espressi in kg e, se del caso, in qualsiasi altra unità supplementare pertinente (paia, unità ecc.);
            
         
               e)
            
            
               il valore costo, assicurazione e nolo («cif») delle merci alla frontiera dell'Unione, in euro;
            
         
               f)
            
            
               la dichiarazione seguente, datata e firmata dal richiedente con l'indicazione del nome in lettere maiuscole:
               «Il sottoscritto dichiara che le informazioni contenute nella presente domanda sono esatte e fornite in buona fede e di essere stabilito sul territorio dell'Unione».
            
         L'importatore presenta inoltre prove commerciali dell'intenzione di importare, quali una copia del contratto di vendita o di acquisto o della fattura pro forma. Se richiesto, ad esempio nei casi in cui le merci non siano acquistate direttamente nel paese di produzione, l'importatore presenta un certificato di produzione rilasciato dal produttore di alluminio.
   6.   Fatte salve eventuali modifiche delle normative in vigore in materia di importazione o eventuali decisioni prese nell'ambito di un accordo o della gestione di un contingente:
   
               —
            
            
               il periodo di validità del documento di vigilanza è fissato a quattro mesi,
            
         
               —
            
            
               i documenti di vigilanza inutilizzati o parzialmente utilizzati possono essere rinnovati per un periodo equivalente.
            
         7.   Le autorità competenti possono, alle condizioni da esse stabilite, consentire la presentazione di dichiarazioni o domande trasmesse o stampate elettronicamente. Tutti i documenti e i giustificativi devono comunque essere messi a disposizione delle autorità competenti su richiesta.
   8.   Oltre alla versione cartacea, le autorità nazionali possono generare versioni elettroniche del documento di sorveglianza al fine di facilitarne il trattamento e la trasmissione.
   Articolo 3
   1.   Qualora si rilevi che il prezzo unitario al quale è effettuata la transazione si discosta per eccesso o per difetto da quello indicato dal documento di vigilanza di una percentuale inferiore al 5 %, oppure che il quantitativo totale dei prodotti presentati per l'importazione supera il quantitativo indicato nel documento di vigilanza di una percentuale inferiore al 5 %, non risulta preclusa l'immissione in libera pratica dei prodotti in questione.
   2.   Le domande relative ai documenti di vigilanza e i documenti stessi hanno carattere riservato e possono quindi essere consultati solo dalle autorità competenti e dal richiedente.
   Articolo 4
   1.   Gli Stati membri comunicano con la Commissione con la massima regolarità e tempestività possibile. Almeno entro l'ultimo giorno di ogni mese sono comunicati alla Commissione i quantitativi e i valori (calcolati in euro) per i quali sono stati rilasciati documenti di vigilanza. Le informazioni fornite dagli Stati membri sono suddivise per prodotto, codice TARIC e paese.
   2.   Gli Stati membri segnalano tutte le eventuali anomalie o frodi riscontrate nonché, se del caso, i motivi per cui si sono rifiutati di rilasciare un documento di vigilanza.
   Articolo 5
   Tutte le comunicazioni previste dal presente regolamento sono inviate alla Commissione europea e comunicate per via elettronica attraverso la rete integrata appositamente creata a meno che, per imprescindibili motivi tecnici, non si debba ricorrere temporaneamente ad altri mezzi di comunicazione.
   Articolo 6
   Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   Il presente regolamento si applica a decorrere dal giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea fino al 15 maggio 2020.
   
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
      Fatto a Bruxelles, il 25 aprile 2018
      
         
            Per la Commissione
         
         
            Il presidente
         
         Jean-Claude JUNCKER
      
   
   
      (1)  GU L 83 del 27.3.2015, pag. 16.
   
      (2)  GU L 123 del 19.5.2015, pag. 33.
   
      (3)  Regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 ottobre 2013, che istituisce il codice doganale dell'Unione (GU L 269 del 10.10.2013, pag. 1).
   
      ALLEGATO I
      
         Elenco dei prodotti soggetti a vigilanza unionale preventiva
      
      
                   
               
               
                  7601
               
            
                   
               
               
                  7604
               
            
                   
               
               
                  7605
               
            
                   
               
               
                  7606
               
            
                   
               
               
                  7607
               
            
                   
               
               
                  7608
               
            
                   
               
               
                  7609
               
            
                   
               
               
                  7616.99
               
            
   
      ALLEGATO II
      
         
            СПИСЪК НА КОМПЕТЕНТНИТЕ НАЦИОНАЛНИ ОРГАНИ
         
      
      
         
            LISTA DE LAS AUTORIDADES NACIONALES COMPETENTES
         
      
      
         
            SEZNAM PŘÍSLUŠNÝCH VNITROSTÁTNÍCH ORGÁNŮ
         
      
      
         
            LISTE OVER KOMPETENTE NATIONALE MYNDIGHEDER
         
      
      
         
            LISTE DER ZUSTÄNDIGEN BEHÖRDEN DER MITGLIEDSTAATEN
         
      
      
         
            PÄDEVATE RIIKLIKE ASUTUSTE NIMEKIRI
         
      
      
         
            ΔΙΕΥΘΥΝΣΕΙΣ ΤΩΝ ΑΡΧΩΝ ΕΚΔΟΣΗΣ ΑΔΕΙΩΝ ΤΩΝ ΚΡΑΤΩΝ ΜΕΛΩΝ
         
      
      
         
            LIST OF THE COMPETENT NATIONAL AUTHORITIES
         
      
      
         
            LISTE DES AUTORITÉS NATIONALES COMPÉTENTES
         
      
      
         
            POPIS NADLEŽNIH NACIONALNIH TIJELA
         
      
      
         
            ELENCO DELLE COMPETENTI AUTORITÀ NAZIONALI
         
      
      
         
            VALSTU KOMPETENTO IESTĀŽU SARAKSTS
         
      
      
         
            ATSAKINGŲ NACIONALINIŲ INSTITUCIJŲ SĄRAŠAS
         
      
      
         
            AZ ILLETÉKES NEMZETI HATÓSÁGOK LISTÁJA
         
      
      
         
            LISTA TAL-AWTORITAJIET NAZZJONALI KOMPETENTI
         
      
      
         
            LIJST VAN BEVOEGDE NATIONALE INSTANTIES
         
      
      
         
            WYKAZ WŁAŚCIWYCH ORGANÓW KRAJOWYCH
         
      
      
         
            LISTA DAS AUTORIDADES NACIONAIS COMPETENTES
         
      
      
         
            LISTA AUTORITĂȚILOR NAȚIONALE COMPETENTE
         
      
      
         
            ZOZNAM PRÍSLUŠNÝCH ŠTÁTNYCH ORGÁNOV
         
      
      
         
            SEZNAM PRISTOJNIH NACIONALNIH ORGANOV
         
      
      
         
            LUETTELO TOIMIVALTAISISTA KANSALLISISTA VIRANOMAISISTA
         
      
      
         
            FÖRTECKNING ÖVER BEHÖRIGA NATIONELLA MYNDIGHETER
         
      
      
         BELGIQUE/BELGIË
      
      
                  Service public fédéral de l'économie, des PME, des classes moyennes et de l'énergie
               
            
                  Direction générale du potentiel économique
               
            
                  Service des licences
               
            
                  rue du Progrès 50
               
            
                  B-1210 Bruxelles
               
            
                  Fax (32-2) 277 50 63
               
            
                  Federale Overheidsdienst Economie, KMO,
               
            
                  Middenstand & Energie
               
            
                  Algemene Directie Economisch Potentieel
               
            
                  Dienst Vergunningen
               
            
                  Vooruitgangstraat 50
               
            
                  B-1210 Brussel
               
            
                  Fax (32-2) 277 50 63
               
            
         БЪЛГАРИЯ
      
      
                  Министерство на икономиката
               
            
                  дирекция «Регистриране, лицензиране и контрол»
               
            
                  ул. «Славянска» № 8
               
            
                  1052 София
               
            
                  Факс: (359-2) 981 50 41
               
            
         ČESKÁ REPUBLIKA
      
      
                  Ministerstvo průmyslu a obchodu
               
            
                  Licenční správa
               
            
                  Na Františku 32
               
            
                  CZ-110 15 Praha 1
               
            
                  Fax (420) 224 21 21 33
               
            
         DANMARK
      
      
                  Danish Business Authority
               
            
                  Ministry of Industry, Business and Financial Affairs
               
            
                  Langelinie Allé 17
               
            
                  DK-2100 Copenhagen O
               
            
                  Phone. +45 3529 1574
               
            
                  E-mail: dogjro@erst.dk
               
            
         DEUTSCHLAND
      
      
                  Bundesamt für Wirtschaft und Ausfuhrkontrolle, (BAFA)
               
            
                  Frankfurter Straße 29—35
               
            
                  D-65760 Eschborn 1
               
            
                  Fax (49) 6196 90 88 00
               
            
                  Email: einfuhr@bafa.bund.de
               
            
         EESTI
      
      
                  Majandus- ja Kommunikatsiooniministeerium
               
            
                  Harju 11
               
            
                  EE-15072 Tallinn
               
            
                  Faks: +372 631 3660
               
            
         IRELAND
      
      
                  Department of Jobs, Enterprise and Innovation
               
            
                  Import/Export Licensing Unit
               
            
                  23 Kildare Street
               
            
                  IE- Dublin 2
               
            
                  Fax + 353-1-631 25 62
               
            
         ΕΛΛΑΔΑ
      
      
                  Υπουργείο Οικονομίας και Ανάπτυξης
               
            
                  Γενική Διεύθυνση Διεθνούς Οικονομικής και Εμπορικής Πολιτικής
               
            
                  Δ/νση Συντονισμού Εμπορίου και Εμπορικών Καθεστώτων
               
            
                  Τμήμα Β': Ειδικών Καθεστώτων Εισαγωγών
               
            
                  Οδός Κορνάρου 1
               
            
                  GR 105 63 Αθήνα
               
            
                  Τηλ..: +30 210 3286041-43
               
            
                  Φαξ: +30 210 3286094
               
            
                  Email: e3a@mnec.gr
               
            
         ESPAÑA
      
      
                  Ministerio de Economía y Competitividad
               
            
                  Secretaría de Estado de Comercio
               
            
                  Subdirección General de Política Comercial de la Unión europea y Comercio Internacional de Productos Industriales
               
            
                  Paseo de la Castellana 162, 28046 Madrid
               
            
                  (+ 34) 91 349 36 70
               
            
                  vigilanciasiderurgica@comercio.mineco.es
               
            
         FRANCE
      
      
                  Ministère de l'économie, de l'industrie et du numérique
               
            
                  Direction générale des entreprises
               
            
                  Bureau des matériaux
               
            
                  67, rue Barbès
               
            
                  BP 80001
               
            
                  94201 Ivry-sur-Seine Cedex
               
            
                  Tél +33.1.79.84.33.52
               
            
                  surveillance-acier.dge@finances.gouv.fr
               
            
         REPUBLIKA HRVATSKA
      
      
                  Ministarstvo financija
               
            
                  Carinska uprava
               
            
                  Alexandera von Humboldta 4a
               
            
                  10000 Zagreb
               
            
                  Tel. (385) 1 6211321
               
            
                  Fax (385) 1 6211014
               
            
         ITALIA
      
      
                  Ministero dello Sviluppo Economico
               
            
                  Direzione Generale per la Politica Commerciale
               
            
                  DIV. III
               
            
                  Viale America, 341
               
            
                  I-00144 Roma
               
            
                  Fax (39) 06 59 93 26 36
               
            
                  E-mail: dgpci.div3@mise.gov.it
               
            
         ΚΥΠΡΟΣ
      
      
                  Υπουργείο Ενέργειας, Εμπορίου, Βιομηχανίας και Τουρισμού
               
            
                  Υπηρεσία Εμπορίου
               
            
                  Κλάδος Έκδοσης Αδειών Εισαγωγής/Εξαγωγής
               
            
                  Οδός Ανδρέα Αραούζου Αρ. 6
               
            
                  CY-1421 Λευκωσία
               
            
                  Φαξ (357) 22 37 54 43, (357) 22 37 51 20
               
            
                  pevgeniou@mcit.gov.cy
               
            
         LATVIJA
      
      
                  Latvijas Republikas Ārlietu ministrija
               
            
                  K. Valdemāra iela 3
               
            
                  LV-1395 Rīga
               
            
                  Fakss: +371-67 828 121
               
            
                  licencesana@mfa.gov.lv
               
            
         LIETUVA
      
      
                  Lietuvos Respublikos ūkio ministerija
               
            
                  Investicijų ir eksporto departamentas
               
            
                  Gedimino pr. 38/2
               
            
                  LT-01104 Vilnius
               
            
                  Faks. +370 706 64 762
               
            
                  vienaslangelis@ukmin.lt
               
            
         LUXEMBOURG
      
      
                  Ministère de l'économie et du commerce extérieur
               
            
                  Office des licences
               
            
                  BP 113
               
            
                  L-2011 Luxembourg
               
            
                  Fax (352) 46 61 38
               
            
         MAGYARORSZÁG
      
      
                  Magyar Kereskedelmi Engedélyezési Hivatal
               
            
                  Németvölgyi út 37-39.
               
            
                  HU-1124 Budapest
               
            
                  Fax +36-1 4585 828
               
            
                  E-mail: keo@mkeh.gov.hu
               
            
         MALTA
      
      
                  Commerce Department
               
            
                  Trade Services Directorate
               
            
                  Lascaris Bastions
               
            
                  Daħlet Ġnien is-Sultan
               
            
                  Valletta
               
            
                  VLT 1933
               
            
         NEDERLAND
      
      
                  Belastingdienst/Douane Groningen
               
            
                  Centrale Dienst voor In- en Uitvoer (CDIU)
               
            
                  Postadres: Postbus 3070, 6401 DN Heerlen
               
            
                  Bezoekadres: Kempkensberg 12, Groningen
               
            
                  Telefoonnummer: 088 - 1512122
               
            
         ÖSTERREICH
      
      
                  Bundesministerium für Wissenschaft, Forschung und Wirtschaft
               
            
                  Abteilung C2/9 - Außenwirtschaftskontrolle
               
            
                  A- 1011 Wien, Stubenring 1
               
            
                  POST.C29@bmwfw.gv.at
               
            
                  Fax 01/71100/8048366
               
            
         POLSKA
      
      
                  Ministerstwo Rozwoju
               
            
                  Plac Trzech Krzyży 3/5
               
            
                  00-507 Warszawa
               
            
                  Polska
               
            
                  Fax (48-22) 693 40 21/693 40 22
               
            
         PORTUGAL
      
      
                  Ministério das Finanças
               
            
                  Autoridade Tributária e Aduaneira
               
            
                  Rua da Alfândega, n.o 5, r/c
               
            
                  P-1149-006 Lisboa
               
            
                  Tel. (+ 351)218813843
               
            
                  Fax (+ 351) 218813986
               
            
                  dsl@at.gov.pt
               
            
         ROMÂNIA
      
      
                  Ministerul pentru Mediul de Afaceri, Comerț și Antreprenoriat
               
            
                  Direcția Politici Comerciale și Afaceri Europene
               
            
                  Calea Victoriei nr. 152, sector 1
               
            
                  București cod 010096
               
            
                  Tel. +40 21 40 10 552
               
            
                  Fax +40 21 40 10 594
               
            
                  E-mail: cristi.diaconeasa@dce.gov.ro
               
            
                  paul.onucu@dce.gov.ro
               
            
         SLOVENIJA
      
      
                  Ministrstvo za finance
               
            
                  Finančna uprava Republike Slovenije
               
            
                  Finančni urad Kranj
               
            
                  Oddelek za TARIC
               
            
                  Spodnji Plavž 6c
               
            
                  SI-4270 Jesenice
               
            
                  Tel. +386 4 202 75 83
               
            
                  Fax +386 4 202 49 69
               
            
                  E-mail: taric.fu@gov.si
               
            
         SLOVENSKO
      
      
                  Ministerstvo hospodárstva
               
            
                  Mierová 19
               
            
                  827 15 Bratislava 212
               
            
                  Slovenská republika
               
            
                  Fax (421-2) 43 42 39 15
               
            
         SUOMI/FINLAND
      
      
                  Tulli
               
            
                  PL 512
               
            
                  FI-00101 Helsinki
               
            
                  Sähköposti: ennakkotarkkailu@tulli.fi
               
            
                  Tullen
               
            
                  PB 512
               
            
                  FI-00101 Helsingfors
               
            
                  E-mail: ennokkotarkkailu@tulli.fi
               
            
         SVERIGE
      
      
                  Kommerskollegium
               
            
                  Box 6803
               
            
                  S-113 86 Stockholm
               
            
                  Fax (46-8) 30 67 59
               
            
                  registrator@kommers.se
               
            
         UNITED KINGDOM
      
      
                  Department for International Trade
               
            
                  Import Licensing Branch
               
            
                  enquiries.ilb@trade.gsi.gov.uk