CELEX: 62009CN0151
Language: it
Date: 2009-04-28 00:00:00
Title: Causa C-151/09: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Juzgado de lo Social Único de Algeciras (Spagna) il 28 aprile 2009 — Federación de Servicios Públicos de la UGT (UGT-FSP)/Ayuntamiento de La Línea de la Concepción, María del Rosario Vecino Uribe e a., e Ministerio Fiscal

18.7.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 167/3
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Juzgado de lo Social Único de Algeciras (Spagna) il 28 aprile 2009 — Federación de Servicios Públicos de la UGT (UGT-FSP)/Ayuntamiento de La Línea de la Concepción, María del Rosario Vecino Uribe e a., e Ministerio Fiscal
   (Causa C-151/09)
   2009/C 167/05
   Lingua processuale: lo spagnolo
   
      Giudice del rinvio
   
   Juzgado de lo Social Único de Algeciras
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Federación de Servicios Públicos de la UGT (UGT-FSP)
   
      Convenuti: Ayuntamiento de La Línea de la Concepción, María del Rosario Vecino Uribe e a. e Ministerio Fiscal
   
      Questione pregiudiziale
   
   «Se la condizione relativa alla conservazione dell’autonomia, cui si riferisce l’art. 6, n. 1, della direttiva [del Consiglio] 12 marzo 2001, 2001/23/CE (1), sussista in una fattispecie (come quella di cui alla causa principale), in cui, in seguito al riscatto di alcune concessioni di servizi pubblici da parte di un’amministrazione comunale, i lavoratori che formavano parte dell’organico delle imprese fino a quel momento concessionarie siano trasferiti alla detta amministrazione ed integrati nel suo organico, ma si tratti degli stessi lavoratori (senza eccezioni) che continuano ad occupare gli stessi posti di lavoro ed a svolgere le stesse funzioni che svolgevano prima di detto riscatto, negli stessi stabilimenti e sotto l’autorità dei medesimi responsabili (superiori gerarchici), senza cambiamenti sostanziali nelle condizioni di lavoro, ma con l’unica differenza che, adesso, i responsabili ultimi (all’apice della precedente gerarchia) sono i mandatari pubblici corrispondenti (assessori o sindaco)».
   
      (1)  Direttiva del Consiglio concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al mantenimento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimenti di imprese, di stabilimenti o di parti di imprese o di stabilimenti (GU L 82, pag. 16).