CELEX: 61973CJ0015
Language: it
Date: 1974-02-21 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 21 febbraio 1974. # Roswitha Kortner in Schots e altre contro Consiglio e Commissione delle Comunità europee, e Parlamento europeo. # Cause riunite 15 a 33, 52, 53, 57 a 109, 116, 117, 123, 132 e 135 a 137-73.

Avis juridique important

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61973J0015

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 21 FEBBRAIO 1974.  -  ROSWITHA KORTNER, IN SCHOTS, E ALTRE CONTRO CONSIGLIO E COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE E PARLAMENTO EUROPEO.  -  CAUSE RIUNITE 15 A 33, 52, 53, 57 A 109, 116, 117, 123, 132 E 135 A 137/73.  

raccolta della giurisprudenza 1974 pagina 00177 edizione speciale greca pagina 00107 edizione speciale portoghese pagina 00111

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIPENDENTI - RICORSO - ATTO LESIVO - TRASMISSIONE - FOGLIO PAGA  ( STATUTO DEL PERSONALE, ART . 90 )  2 . DIPENDENTI - RICORSO - DISPOSIZIONE DELLO STATUTO - DISAPPLICAZIONE - DICHIARAZIONE DELLA CORTE - EFFETTO RETROATTIVO - NON SUSSISTE - TERMINE - REMISSIONE IN TERMINI - IRRICEVIBILITA  ( STATUTO DEL PERSONALE, ART . 91 )  3 . DIRITTO COMUNITARIO - DISPOSIZIONE - OSSERVANZA DEI PRESUPPOSTI PROCEDURALI E FORMALI - ILLEGITTIMITA DELLA NORMA DI CUI TRATTASI - DEFINIZIONE DI " INESISTENTE " - INAMMISSIBILITA  

Massima

1 . LA TRASMISSIONE DEL FOGLIO-PAGA HA L' EFFETTO DI FAR DECORRERE I TERMINI D' IMPUGNAZIONE, QUALORA DAL DOCUMENTO STESSO RISULTI CHIARAMENTE LA DECISIONE ADOTTATA DALL' AMMINISTRAZIONE .  2 . CHI NON SI E CURATO DI FAR VALERE TEMPESTIVAMENTE I MEZZI D' IMPUGNAZIONE OFFERTI DALLO STATUTO E DAL TRATTATO NON PUO' RICHIAMARSI ALLE SENTENZE CHE HANNO DICHIARATO L' INAPPLICABILITA DI UNA NORMA .  3 . UNA NORMA ADOTTATA DALL' AUTORITA COMPETENTE, NEL RISPETTO DELLE FORME E DEI MODI PRESCRITTI DAI TRATTATI, NON PUO' ASSOLUTAMENTE ESSERE QUALIFICATA " INESISTENTE ".  

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE,  15-73 ROSWITHA KORTNER, IN SCHOTS,  16-73 MICHELLE MOREAU, IN DE TAVERNIER,  17-73 MARIE-JOSEPHE BESSE, IN SARENS,  18-73 ELISE CAMILLE BENSADOUN, IN GOOVAERTS,  19-73 GISELE PION, IN LEFEBVRE,  20-73 MARLENE MEYER, IN HANCQ,  21-73 ANITA DAERDEN, IN VAN DEN DRIESSCHE,  22-73 MARIE-THERESE DE CUYPER, IN MASSET,  23-73 GISELLA MILANESI-DE MOOR,  24-73 EVELYNE MULLER, IN DE BLANDER,  25-73 MONIKA BURKSCHAT, IN POURCEAU,  26-73 MARIE-FRANCE SZRIFTGISER, IN GOEMINNE,  27-73 LIANE SILBERSCHLAG, IN DE THIER,  TUTTE DIPENDENTI DEL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE, CON L' AVVOCATO MARCEL GREGOIRE, DEL FORO DI BRUXELLES, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . T . BIEVER, 83, BOULEVARD GRANDE-DUCHESSE CHARLOTTE, RICORRENTI,  CONTRO  CONSIGLIO DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATO DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . GONZAGUE LESORT, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . PIERRE LAMOUREUX, 4, BOULEVARD ROYAL, CONVENUTO;  28-73 INGEVELDE DEBATTICE, NATA JADATZ,  29-73 YVETTE HOUYET-LE CREFF,  30-73 HERTA-MARIE DEBOIS, NATA WIEDICKE,  31-73 GODELIEVE VAN NUFFEL, IN ANTONINI,  32-73 MARIE-ELISABETH LEONARD, IN AGAZZI,  52-73 MARIA GOBIN-HUNZE,  53-73 ANNA-MARIE RAINALDI-BEHR,  57-73 MICHELINE SCHEFFLER-PILLONS,  58-73 GISELA FRAN OIS-GERSTER,  59-73 NICOLE DECOSTER-BERTHELIN,  60-73 ANTONIETTA THIELEMANS-PAUSCIN,  61-73 GIUDITTA VERSCHUEREN-DELLE CHIAIE,  62-73 HILTRUD GOLDSZTAJN-WAGNER,  63-73 HELGA WEBER-KUEHNLE,  64-73 SIGRID MAES-DUMPELMANN,  65-73 ANDREE-MARIE GUIOT-TINGAUD,  66-73 CHRISTEL FLEURY-CALLAM,  67-73 INGRID LALOUX-HERRMANN,  68-73 ANNE ZALINSKY-POTEMKINE  69-73 URSULA FRANCQ-KNUEVER,  70-73 GORDINA DECLERCK-VAN DEN REEK,  71-73 ELIANE VAN HAMME-WILLEMS,  72-73 INGEBORG JOPPART-KLUWIG,  73-73 ANNA-MARIA CLUDTS-DETILLON,  74-73 ANNE-MARIE THEISEN-LOEWEN,  75-73 NICOLE RAUCHS-MENY,  76-73 DOROTHEA KOBOR-SONNE,  77-73 NICOLE LEHNERTZ-NEYT,  78-73 GISELA SOURIS-HORNEMANN,  79-73 MARGOT DITON-KIRWALD,  80-73 PAOLA CORBIAU-MARCHELLO,  81-73 JEANINE DUCHESNE-LABAYIE,  82-73 EDITH DUMONCEAU-DRIEUX,  83-73 ANNELISE BECHET-WINKLER,  84-73 ALBERTA DEBAISE-DEGLI ESPOSTI,  85-73 MARIA FORNASIER-SIMON,  86-73 BARBARA VANDER VELDE-FELLER,  87-73 CARLA COSYNS-CROSETTO,  88-73 IRENE STEELS-WILSING,  89-73 CHRISTA STIENS-FRENZEL,  90-73 MARIA-ANTONIETTA WOLTECHE-VALLE,  91-73 LILIA DURDUREZ-CADRINGHER,  92-73 CLAIRE DECOK-FISCHER,  93-73 RENEE STERN-SCHMITT,  94-73 ARLETTE HERDE-JAEGER,  95-73 YVETTE MOES-BOUCHAUD,  96-73 MIREILLE THILGES-PORTE,  97-73 ELIANE HAGEN-VAN LIEFFERINGE,  98-73 CHRISTL SWARTENBROECKX-WEBER,  99-73 GISELA VANDEN AVONT-ZIEPRIES,  100-73 BRIGITTE DESPIC-TOUROLLE,  101-73 EVA WAUTREQUIN-TRAFOJER,  102-73 YVETTE DELACROIX-GLANIA,  103-73 GISELA NAUWELAERTS-SCHEDLITZ,  104-73 MARIE-THERESE SCHOENTGEN, NATA WINGERTER,  116-73 ANNE-MARIE FREYMANN-FASSBENDER,  117-73 MARIE-CECILE HISSNAUER-NEY,  132-73 ROSA MARINO,  135-73 BRIGITTE DEMARET-MAKOWSKI,  136-73 URSULA DE SMET-ZANKE,  TUTTE DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CON L' AVVOCATO MARCEL GREGOIRE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . T . BIEVER,  E  137-73 CHARLOTTE RENIERS-SCHILLER,  DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CON L' AVVOCATO THIERRY CHOME, DEL FORO DI BRUXELLES, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . T . BIEVER, RICORRENTI,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . PIERRE LAMOUREUX, E, SUCCESSIVAMENTE AL 20 SETTEMBRE 1973, DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . JOSEPH GRIESMAR, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . LAMOUREUX, CONVENUTA;  105-73 MAGDA EWEN-BUONOCORE,  106-73 STEFANIE DEL BON-WEBER,  107-73 HELENE-M . MOULIN,  108-73 INGRID TERRENS-FELLINGER,  109-73 ARGIA BIDOLI-SCARSINI,  123-73 MARIA-LUISA HETTINGER-AVANCINI,  TUTTE DIPENDENTI DEL PARLAMENTO EUROPEO, CON L' AVVOCATO MARCEL GREGOIRE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . T . BIEVER, RICORRENTI,  CONTRO  PARLAMENTO EUROPEO, RAPPRESENTATO DAL SUO SEGRETARIO GENERALE SIG . HANS ROBERT NORD, ASSISTITO DALL' AVV . ALEX BONN, DEL FORO DI LUSSEMBURGO, E CON DOMICILIO ELETTO PRESSO LO STUDIO DEL SUDDETTO AVV . BONN, 22, COTE-D'EICH, CONVENUTO;  33-73 MARIA-ELENA STEFANUTTI, IN CHANDELLE,  DIPENDENTE DEL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE, CON L' AVV . MARCEL GREGOIRE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . T . BIEVER, RICORRENTE,  CONTRO  PARLAMENTO EUROPEO, RAPPRESENTATO DAL SUO SEGRETARIO GENERALE SIG . HANS ROBERT NORD, CON L' AVV . ALEX BONN, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SUDDETTO AVV . BONN,  E  CONSIGLIO DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATO DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . GONZAGUE LESORT, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . PIERRE LAMOUREUX, CONVENUTI;  

Oggetto della causa

CAUSE AVENTI AD OGGETTO, NELLA PRESENTE FASE PROCESSUALE, LA RICEVIBILITA DEI RICORSI CON CUI LE RICORRENTI HANNO CHIESTO IL PAGAMENTO DEGLI ARRETRATI DELL' INDENNITA DI DISLOCAZIONE E, SE NECESSARIO, L' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI DELLE ISTITUZIONI CONVENUTE CON CUI ERA STATA LORO TOLTA O RIFIUTATA LA SUDDETTA INDENNITA, 

Motivazione della sentenza

1 COI RICORSI IN ESAME, DEPOSITATI IN CANCELLERIA FRA IL 27 FEBBRAIO ED IL 23 MARZO 1973, LE RICORRENTI MIRANO AD OTTENERE IL VERSAMENTO DEGLI ARRETRATI DELL' INDENNITA DI DISLOCAZIONE, DAL GIORNO IN CUI QUESTA FU LORO TOLTA O RIFIUTATA, IN FORZA DELL' ART . 4, N . 3, DELL' ALLEGATO VII DELLO STATUTO, FINO AL GIORNO IN CUI NE E STATO RIPRESO IL PAGAMENTO .  2 ESSE CHIEDONO INOLTRE, IN QUANTO OCCORRA, L' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI DELLE ISTITUZIONI CONVENUTE CON CUI VENIVA LORO TOLTA O RIFIUTATA L' INDENNITA, NONCHE L' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI CON CUI VENIVANO RESPINTI I RICORSI GERARCHICI INTESI AD OTTENERNE IL PAGAMENTO PER IL PERIODO ANTERIORE AL 1 ) LUGLIO 1972 .  3 CON DOMANDE INCIDENTALI AI SENSI DELL' ART . 91 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LE CONVENUTE HANNO SOLLEVATO UN' ECCEZIONE D' IRRICEVIBILITA FONDATA SULLA TARDIVITA DEI RICORSI, FACENDO VALERE CHE QUESTI SONO STATI PROPOSTI SENZA TENER CONTO DI QUANTO STABILITO DAGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE .  4 ESSE SOSTENGONO CHE, SECONDO L' ART . 91, LA RICEVIBILITA DEL RICORSO E SUBORDINATA AL FATTO CHE, ENTRO IL TERMINE STABILITO DALL' ART . 90, N . 2, SIA STATO PREVIAMENTE PROPOSTO ALL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA UN RECLAMO AI SENSI DI QUESTA NORMA .  5 SECONDO L' ART . 90, QUALSIASI DIPENDENTE PUO' PRESENTARE ALL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA UN RECLAMO AVVERSO UN ATTO CHE GLI ARRECHI PREGIUDIZIO, NEL TERMINE DI TRE MESI DAL GIORNO IN CUI TALE ATTO SIA STATO NOTIFICATO AL DESTINATARIO E COMUNQUE NON OLTRE IL GIORNO IN CUI L' INTERESSATO NE SIA VENUTO A CONOSCENZA .  6 IL SEMPLICE CONFRONTO FRA LE DATE IN CUI L' INDENNITA DI DISLOCAZIONE E STATA TOLTA O RIFIUTATA ALLE RICORRENTI, E QUELLE IN CUI SONO STATI PROPOSTI I RICORSI BASTEREBBE A DIMOSTRARE CHE QUESTI SONO IRRICEVIBILI, IN QUANTO DEPOSITATI DOPO LA SCADENZA DEI TERMINI STABILITI DAGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO .  7 LE RICORRENTI REPLICANO CHE I RICORSI SONO, IN PRIMO LUOGO, AZIONI PER IL VERSAMENTO DEGLI ARRETRATI, AZIONI CHE RAPPRESENTANO UN RIMEDIO AUTONOMO, NON SOGGETTO AI TERMINI FISSATI DAGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO .  8 NONOSTANTE QUESTA QUALIFICAZIONE, LE DOMANDE MIRANO IN REALTA ALL' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI ADOTTATE DALLE ISTITUZIONI CONVENUTE E SI FONDANO SULLA PRETESA ILLEGITTIMITA DI TALI ATTI .  9 IN NESSUNO DEI RICORSI LA RICHIESTA DI PAGAMENTO VIENE PRESENTATA COME UNA DOMANDA DI RISARCIMENTO DI DANNI CAUSATI DALLE ISTITUZIONI .  10 ANCHE QUALORA LE RICORRENTI ABBIANO INTESO CHIEDERE IL RISARCIMENTO DEI DANNI LORO CAUSATI DA UN ILLECITO DELLE ISTITUZIONI, LA RELATIVA AZIONE SI FONDA, NEL CASO IN ESAME, SULLA PRETESA ILLEGITTIMITA DELLE DECISIONI DELLE ISTITUZIONI STESSE E NON SI PUO' QUINDI DISTINGUERE DAL RICORSO D' ANNULLAMENTO .  11 LE DOMANDE SONO DUNQUE ESCLUSIVAMENTE FONDATE SULL' ART . 179 DEL TRATTATO CEE, IL QUALE STABILISCE CHE LA CORTE E COMPETENTE A PRONUNCIARSI SU QUALSIASI CONTROVERSIA TRA LA COMUNITA E I DIPENDENTI DI QUESTA, NEI LIMITI E ALLE CONDIZIONI FISSATI DALLE NORME CHE DISCIPLINANO LO STATO GIURIDICO DEI DIPENDENTI STESSI .  12 I RICORSI SONO PERCIO' SOGGETTI AI TERMINI DI CUI AGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO .  13 IL PRESENTE MEZZO D' IMPUGNAZIONE VA QUINDI DISATTESO .  14 ALCUNE DELLE RICORRENTI SOSTENGONO CHE NEI LORO CONFRONTI NON POTEVA DECORRERE IL TERMINE D' IMPUGNAZIONE, IN QUANTO ESSE NON HANNO MAI RICEVUTO REGOLARE NOTIFICA, A NORMA DELL' ART . 25 DELLO STATUTO DEL PERSONALE, DELLE VERE E PROPRIE DECISIONI DI SOPPRESSIONE O DI RIFIUTO DELL' INDENNITA .  15/16 ESSE FANNO RILEVARE CHE E STATO LORO POSSIBILE RENDERSI CONTO DELLA SOPPRESSIONE O DEL RIFIUTO DELL' INDENNITA SOLTANTO GRAZIE ALLA LETTURA DEI RISPETTIVI FOGLI-PAGA, NON AVENDO RICEVUTO IN PROPOSITO ALCUNA COMUNICAZIONE SCRITTA, ESPLICITA E MOTIVATA . A LORO AVVISO, IL FOGLIO-PAGA NON COSTITUISCE UNA DECISIONE AI SENSI DELL' ART . 25 DELLO STATUTO .  17 E' PACIFICO CHE LE RICORRENTI HANNO AVUTO CONOSCENZA DELLE DECISIONI CON CUI VENIVA LORO TOLTA O RIFIUTATA L' INDENNITA DI DISLOCAZIONE PIU DI TRE MESI PRIMA DELLA PRESENTAZIONE DEL RECLAMO AMMINISTRATIVO .  18/19 LA TRASMISSIONE DEL FOGLIO-PAGA HA L' EFFETTO DI FAR DECORRERE I TERMINI D' IMPUGNAZIONE, QUALORA DAL DOCUMENTO STESSO RISULTI CHIARAMENTE LA DECISIONE ADOTTATA DALL' AMMINISTRAZIONE . QUESTA CONDIZIONE E SODDISFATTA NELLA FATTISPECIE .  20 IL PRESENTE MEZZO VA QUINDI DISATTESO .  21 INFINE, LE RICORRENTI HANNO SVOLTO DIVERSI ARGOMENTI INTESI A PROVARE CHE, COMUNQUE, ESSE AVEVANO DIRITTO ALLA REMISSIONE IN TERMINI .  22/23 UNA DELLE RICORRENTI SOSTIENE, IN PROPOSITO, CHE IL VIZIO DI LEGITTIMITA INERENTE ALL' ART . 4, N . 3, DELL' ALLEGATO VII DELLO STATUTO E TANTO GRAVE CHE LA NORMA VA CONSIDERATA " INESISTENTE ", CON LA CONSEGUENZA DI RENDERE INOPERANTE, NEI SUOI CONFRONTI, LA DECADENZA CONNESSA ALLO SCADERE DEI TERMINI D' IMPUGNAZIONE .  24 TUTTE LE RICORRENTI FANNO VALERE, ALLO STESSO FINE, IL VERIFICARSI DI TALUNI " FATTI NUOVI ".  25/27 IL PRIMO DI QUESTI FATTI SAREBBE L' EMANAZIONE DELLE SENTENZE DELLA CORTE 7 GIUGNO 1972, NELLE CAUSE 20-71 ( SABBATINI / PARLAMENTO EUROPEO ) E 32-71 ( BAUDUIN/COMMISSIONE ), SENTENZE NELLE QUALI L' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI INDIVIDUALI IMPUGNATE ERA MOTIVATO DALLA ACCERTATA ILLEGITTIMITA DELL' ART . 4, N . 3, DELL' ALLEGATO VII DELLO STATUTO . ORA, E PER L' APPUNTO IN FORZA DI QUEST' ARTICOLO, DICHIARATO ILLEGITTIMO, CHE ALLE RICORRENTI E STATA TOLTA O RIFIUTATA L' INDENNITA DI DISLOCAZIONE .  28/29 UN SECONDO FATTO NUOVO CONSISTEREBBE NELLA DECISIONE - ADOTTATA DALLE CONVENUTE IN SEGUITO ALLE SENTENZE DELLA CORTE - DI ATTRIBUIRE, O DI ATTRIBUIRE DI NUOVO, EX NUNC, ALLE RICORRENTI, L' INDENNITA DI CUI TRATTASI, CON EFFETTO DAL 1 ) LUGLIO 1972 . QUESTA DECISIONE POTEVA RITENERSI UN MUTAMENTO GENERALE D' INDIRIZZO AMMINISTRATIVO, COSTITUTIVO DI UN FATTO NUOVO .  30/31 DOPO LE SENTENZE PRONUNCIATE DALLA CORTE IL 7 GIUGNO 1972 ED I PROVVEDIMENTI ADOTTATI DALLE ISTITUZIONI, DAPPRIMA INDIVIDUALMENTE, NEI CONFRONTI DELLE RICORRENTI, POI ERGA OMNES, MEDIANTE MODIFICHE APPORTATE ALLO STATUTO, IL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO DEI DIPENDENTI, NEL SUO ASPETTO DELL' ATTRIBUZIONE DELL' INDENNITA DI DISLOCAZIONE AL PERSONALE DI SESSO FEMMINILE, E ORMAI AFFERMATO . LE DOMANDE IN ESAME TENDONO UNICAMENTE AD OTTENERE IL VERSAMENTO, A FAVORE DELLE RICORRENTI, DEGLI ARRETRATI DELL' INDENNITA DI DISLOCAZIONE PER IL PERIODO ANTERIORE A DETTI PROVVEDIMENTI .  32 E' CHIARO QUINDI CHE LA RICEVIBILITA DEI RICORSI DEV' ESSERE VALUTATA TENENDO CONTO DELLE ESIGENZE DI CERTEZZA DEL DIRITTO, ESIGENZE INDEROGABILI PER IL BUON FUNZIONAMENTO DELL' AMMINISTRAZIONE COMUNITARIA, CHE SI RIFLETTONO NELLA FISSAZIONE DI CERTI TERMINI D' IMPUGNAZIONE, ALL' ART . 91 DELLO STATUTO .  33 L' ART . 4, N . 3, DELL' ALLEGATO VII DELLO STATUTO, NORMA ADOTTATA DALL' AUTORITA COMPETENTE, NEL RISPETTO DELLE FORME E DEI MODI PRESCRITTI DAI TRATTATI, NON PUO' ASSOLUTAMENTE ESSERE QUALIFICATO " INESISTENTE ".  34 LE PARTI CONSIDERANO " FATTO NUOVO ", IN PRIMO LUOGO, LA CIRCOSTANZA CHE L' ART . 4, N . 3, DELL' ALLEGATO VII SI RIVELEREBBE - IN SEGUITO ALLE SENTENZE 7 GIUGNO 1972 - ESSERE UNA NORMA VIZIATA E QUINDI INVALIDA FIN DALL' ENTRATA IN VIGORE DELLO STATUTO .  35 IN SECONDO LUOGO, LA STESSA QUALIFICA E DA LORO ATTRIBUITA ALLE DECISIONI ADOTTATE NEI LORO CONFRONTI DALLE ISTITUZIONI CONVENUTE, IN SEGUITO ALLE SUDDETTE SENTENZE, NELLA CONVINZIONE CHE LE DECISIONI STESSE RICONOSCESSERO, CON EFFETTO RETROATTIVO, L' INVALIDITA DELLA NORMA STATUTARIA IN QUESTIONE .  36 LE SENTENZE 7 GIUGNO 1972 HANNO FORZA DI GIUDICATO SOLO NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLE CAUSE IN CUI A SUO TEMPO ESSE SONO STATE EMESSE .  37 VA INOLTRE RILEVATO CH' ESSE NON POTEVANO DICHIARARE LA NULLITA DELLA NORMA REGOLAMENTARE IN ESAME, AI SENSI DELL' ART . 174, 1 ) COMMA, DEL TRATTATO, MA HANNO SEMPLICEMENTE DICHIARATO L' INAPPLICABILITA DELLA SUDDETTA NORMA E, CONSEGUENTEMENTE, ANNULLATO LE DECISIONI INDIVIDUALI DI CUI ESSA COSTITUIVA IL FONDAMENTO .  38 STANDO COSI' LE COSE, LE RICORRENTI, CHE NON SI SONO CURATE DI FAR VALERE TEMPESTIVAMENTE I MEZZI D' IMPUGNAZIONE OFFERTI LORO DALLO STATUTO E DAL TRATTATO, NON POSSONO RICHIAMARSI ALLE SUDDETTE SENTENZE .  39 IL RADICALE MUTAMENTO D' INDIRIZZO AMMINISTRATIVO SUSSEGUENTE ALLE SENTENZE STESSE VA CONSIDERATO, DATE LE CIRCOSTANZE, COME UN' ANTICIPAZIONE DELLA FORMALE MODIFICA DELLO STATUTO, MA NON PUO' INTERPRETARSI NEL SENSO CH' ESSO CONSENTA IL RIESAME, CON EFFETTO RETROATTIVO, DELLA SITUAZIONE CREATASI IN FORZA DELLE DECISIONI ADOTTATE NEI CONFRONTI DELLE RICORRENTI, DECISIONI NON PIU IMPUGNABILI DOPO LA SCADENZA DEI TERMINI .  40 I PRESENTI MEZZI VANNO QUINDI DISATTESI .  41 DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE I RICORSI SONO STATI PROPOSTI FUORI TERMINE E VANNO PERCIO' DICHIARATI IRRICEVIBILI .  

Decisione relativa alle spese

42/44 LE RICORRENTI SONO RIMASTE SOCCOMBENTI . A NORMA DELL' ART . 69, PAR 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . TUTTAVIA, A NORMA DELL' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO, NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA, LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE . 

Dispositivo

LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) I RICORSI SONO IRRICEVIBILI .  2 ) CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA INCONTRATE .