CELEX: 61972CJ0011
Language: it
Date: 1973-04-05 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 5 aprile 1973. # Luigi Giordano contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 11-72.

Avis juridique important

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61972J0011

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 5 APRILE 1973.  -  LUIGI GIORDANO CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 11/72.  

raccolta della giurisprudenza 1973 pagina 00417 edizione speciale greca pagina 00511 edizione speciale portoghese pagina 00185

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++PROCEDURA - RESPONSABILITA EXTRA-CONTRATTUALE - AZIONE DI DANNI - TERMINE - PRESCRIZIONE  ( TRATTATO CEE, ARTT . 173 E 175; STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLA CEE, ART . 43 )  

Massima

L' APPLICAZIONE DEGLI ARTT . 173 E 175 DEL TRATTATO CEE NON PUO' MAI ABBREVIARE LA PRESCRIZIONE QUINQUENNALE DI CUI ALLA PRIMA FRASE DELL' ART . 43 DELLO STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLA CEE . 

Parti

NELLA CAUSA 11-72,  LUIGI GIORDANO, EX DIPENDENTE AUSILIARIO DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CON L' AVV . POMPEO CORSO, DEL FORO DI PALERMO, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO LA SIG.RA MAGDA BELLERI, 12, RUE DE BRAGANCE, RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . GIORGIO PINCHERLE, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . EMILE REUTER, 4, BOULEVARD ROYAL, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO IL RISARCIMENTO DEI DANNI, 

Motivazione della sentenza

1 IL RICORSO, BASATO SULL' ART . 215, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO CEE, E DIRETTO A FAR DICHIARARE LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA PER IL FATTO CHE IL RICORRENTE, DOPO IL MANCATO RINNOVO DEL SUO CONTRATTO D' AUSILIARIO, NON HA POTUTO OTTENERE - ASSERTIVAMENTE IN CONSEGUENZA DELLE INFORMAZIONI SFAVOREVOLI FORNITE SUL SUO CONTO DALLA COMMISSIONE - IL POSTO CUI ASPIRAVA PRESSO LA CORTE DI GIUSTIZIA . IL RICORRENTE CHIEDE IL PAGAMENTO DI TUTTI GLI STIPENDI CHE NON HA POTUTO PERCEPIRE DAL DICEMBRE 1968 - EPOCA DEL MANCATO ACCOGLIMENTO DA PARTE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLA SUA DOMANDA D' ASSUNZIONE - FINO ALLA DATA DELLA PRONUNZIA DELLA CORTE, OVVERO DELLA SOMMA CHE LA CORTE RITENESSE EQUO DI STABILIRE .  SULLA RICEVIBILITA  2 SECONDO LA COMMISSIONE, IL RICORSO E IRRICEVIBILE IN QUANTO DIRETTO IN REALTA A PROVOCARE IL SINDACATO GIURISDIZIONALE SU ATTI ORMAI NON PIU IMPUGNABILI, CIOE IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO DI AUSILIARIO E IL RIGETTO, DA PARTE DELLA COMMISSIONE, DELLE PRETESE PECUNIARIE FATTE VALERE IN PROPOSITO DAL RICORRENTE .  3 DAL CANTO SUO, IL RICORRENTE DEDUCE CHE LA DOMANDA RIGUARDA IL RISARCIMENTO DEL DANNO DERIVATOGLI DAL FATTO DI NON ESSERE STATO ASSUNTO DALLA CORTE DI GIUSTIZIA IN SEGUITO ALLE INFORMAZIONI SFAVOREVOLI FORNITE DAL PRECEDENTE DATORE DI LAVORO IL QUALE, " NON PAGO DI AVER RISOLTO ILLEGITTIMAMENTE IL PROPRIO RAPPORTO COL GIORDANO " AVREBBE IMPEDITO, COL PROPRIO COMPORTAMENTO SUCCESSIVO, IL COSTITUIRSI DI UN RAPPORTO DI LAVORO CON UN' ALTRA ISTITUZIONE COMUNITARIA . EGLI PRECISA CHE, BENCHE OGGETTO DELLA DOMANDA SIA UNICAMENTE IL RISARCIMENTO DEL DANNO, LA NATURA INTENZIONALMENTE LESIVA DEL FATTO ALLEGATO RISULTEREBBE DAL COMPLESSIVO COMPORTAMENTO ANTERIORE DELLA CONVENUTA, IVI COMPRESO IL " LICENZIAMENTO ILLEGITTIMO ".  4 IL RICORSO, QUALE E STATO PRECISATO NELLE OSSERVAZIONI DI RISPOSTA ALL' ISTANZA INCIDENTALE DELLA COMMISSIONE RELATIVA ALLA RICEVIBILITA, HA AD OGGETTO IL RISARCIMENTO DEL DANNO ASSERTIVAMENTE CAUSATO DAL COMPORTAMENTO DELLA COMMISSIONE POSTERIORE ALLA FINE DEL RAPPORTO DI LAVORO . NON AVENDO INVECE TEMPESTIVAMENTE IMPUGNATO LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO STESSO, IL RICORRENTE NON PUO' FARNE VALERE ORA L' ILLEGITTIMITA, NE TRARRE ARGOMENTO DALLE CIRCOSTANZE IN CUI, A SUO PARERE, SAREBBE AVVENUTA . POSTO CHE QUESTA PARTE DELLE DEDUZIONI DEL RICORRENTE NON PUO' ESSERE PRESA IN CONSIDERAZIONE, L' ECCEZIONE D' IRRICEVIBILITA DELLA COMMISSIONE VA DISATTESA .  5 LA COMMISSIONE TRAE INOLTRE ARGOMENTO, CONTRO LA RICEVIBILITA DEL RICORSO, NELLA PARTE IN CUI QUESTO RIGUARDA ESCLUSIVAMENTE LA RESPONSABILITA VERA E PROPRIA, DAL DECORSO DEL TERMINE FISSATO DALL' ART . 43 DELLO STATUTO CEE DELLA CORTE . AVENDO IL RICORRENTE GIA PRESENTATO ALLA COMMISSIONE - CON ATTI 7 OTTOBRE 1970 E 10 FEBBRAIO 1971 - DEI RECLAMI IN SOSTANZA IDENTICI A QUELLI CHE COSTITUISCONO OGGETTO DEL RICORSO, IL TERMINE STABILITO DALL' ART . 43 DELLO STATUTO DELLA CORTE SAREBBE SCADUTO PRIMA DEL DEPOSITO DELL' ATTO INTRODUTTIVO .  6 QUESTA ECCEZIONE D' IRRICEVIBILITA E BASATA SULL' ERRATA INTERPRETAZIONE DELL' ART . 43 DELLO STATUTO . A NORMA DELLA PRIMA FRASE DI QUESTO, LE AZIONI CONTRO LA COMUNITA IN MATERIA DI RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE SI PRESCRIVONO IN CINQUE ANNI A PARTIRE DAL MOMENTO IN CUI E AVVENUTO IL FATTO GENERATORE DELLA RESPONSABILITA . LA SECONDA E LA TERZA FRASE RIGUARDANO UNICAMENTE L' INTERRUZIONE DELLA PRESCRIZIONE . A QUESTO PROPOSITO E STABILITO CHE LA PRESCRIZIONE E INTERROTTA DAL RICORSO DINANZI ALLA CORTE O DALLA RICHIESTA PREVENTIVA DA PRESENTARSI ALL' ISTITUZIONE COMPETENTE; IN QUEST' ULTIMO CASO, SI HA INTERRUZIONE SOLO SE ALLA RICHIESTA FA SEGUITO IL RICORSO ENTRO IL TERMINE STABILITO, A SECONDA DEI CASI, DALL' ART . 173 O DALL' ART . 175 DEL TRATTATO .  7 E' QUINDI EVIDENTE CHE L' APPLICAZIONE DI QUESTE DISPOSIZIONI NON PUO' MAI ABBREVIARE LA PRESCRIZIONE QUINQUENNALE DI CUI ALLA PRIMA FRASE DELL' ART . 43 DELLO STATUTO . IL RICORSO, ESSENDO STATO PROPOSTO ENTRO IL TERMINE, E RICEVIBILE .  NEL MERITO  8 ONDE DIMOSTRARE CHE SI HA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA, IL RICORRENTE DEVE IN PRIMO LUOGO PROVARE L' ESISTENZA DI UN FATTO DANNOSO, DOVUTO AD UNA DELLE ISTITUZIONI . IN PROPOSITO IL RICORRENTE SOSTIENE DI AVER AVUTO BUONE PROBABILITA DI ESSERE ASSUNTO COME AMMINISTRATORE PRESSO LA DIVISIONE " DOCUMENTAZIONE E BIBLIOTECA " DELLA CORTE DI GIUSTIZIA E DI ESSERNE STATO PRIVATO DA INFORMAZIONI SFAVOREVOLI FORNITE DALLA COMMISSIONE CIRCA IL SUO PRECEDENTE STATO DI SERVIZIO .  9 EGLI NON HA PERO' POTUTO FORNIRE ALCUNA PROVA NE CIRCA LA REALE CONSISTENZA DELLA PROBABILITA DI ESSERE ASSUNTO, NE CIRCA LA NATURA DELLE INFORMAZIONI CHE SAREBBERO STATE FORNITE DALLA COMMISSIONE . IL PROGETTO DI UN DOCUMENTO STESO DAGLI UFFICI DELLA CORTE A PROPOSITO DI UN' EVENTUALE ASSUNZIONE DEL RICORRENTE - DOCUMENTO DA QUESTI PRODOTTO - NON PUO' ESSERE CONSIDERATO COME PROBANTE, DATO IL SUO CARATTERE PURAMENTE INTERNO E PREPARATORIO .  10 QUANTO AL RESTO, IL RICORRENTE HA PRODOTTO IL TELEGRAMMA DI UN DIPENDENTE DELL' AMMINISTRAZIONE DELLA CORTE, NEL QUALE GLI SI FACEVA COMPRENDERE CHE LE SUE PROBABILITA DI OTTENERE UN POSTO DIMINUIVANO A CAUSA DELLE INFORMAZIONI PRESE A BRUXELLES . QUESTO TELEGRAMMA, VAGO E DI CARATTERE PURAMENTE PERSONALE, PROVA TUTTAVIA UNICAMENTE L' ESISTENZA DI CONTATTI PRELIMINARI O DI SONDAGGI DA PARTE DELL' INTERESSATO IN VISTA DI UN' EVENTUALE ASSUNZIONE .  11 IL RICORRENTE NON HA FORNITO, NE OFFERTO DI FORNIRE, ALCUNA ALTRA PROVA A SOSTEGNO DEI SUOI ASSUNTI . DI CONSEGUENZA, LE PROSPETTIVE DI ASSUNZIONE CH' EGLI ASSERISCE DI AVER AVUTO, COME PURE L' INFLUENZA, SU TALI ASSERITE POSSIBILITA, DI INFORMAZIONI ASSERTIVAMENTE SFAVOREVOLI DA PARTE DELLA COMMISSIONE, VANNO CONSIDERATE COME APPARTENENTI ALLA SFERA DELLE SEMPLICI CONGETTURE .  12 IL RICORSO VA QUINDI RESPINTO, NON AVENDO IL RICORRENTE FORNITO NEMMENO UN INIZIO DI PROVA DI UN FATTO DI CUI LA COMUNITA DOVREBBE RISPONDERE .  

Decisione relativa alle spese

13 A NORMA DELL' ART . 69, PAR 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE . TUTTAVIA, A NORMA DELL' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA, LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE . 

Dispositivo

LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E RESPINTO .  2 ) CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA INCONTRATE .