CELEX: 
Language: it
Date: 1975-06-18 00:00:00
Title: Decisione del Consiglio, del 28 aprile 1975, per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e il Programma alimentare mondiale relativo alla fornitura di latte scremato in polvere a favore di paesi in via di sviluppo a titolo di aiuto alimentare #Accordo tra la Comunità economica europea e il Programma alimentare mondiale relativo alla fornitura di latte scremato in polvere a favore di paesi in via di sviluppo a titolo di aiuto alimentare

18 . 6. 75                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 156/ 19
                                                               II
                      (Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità)
                                                     CONSIGLIO
                                               DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                      del 28 aprile 1975
                per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e il
                Programma alimentare mondiale relativo alla fornitura di latte scremato in
                     polvere a favore di paesi in via di sviluppo a titolo di aiuto alimentare
                                                          (75/348 / CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 DECIDE :
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                                      Articolo 1
europea , in particolare gli articoli 113 , 114 e 228 ,              L'accordo tra la Comunità economica europea e il
vista la raccomandazione della Commissione,                          Programma alimentare mondiale relativo alla fornitura
                                                                     di latte scremato in polvere a favore di paesi in via di
considerando che, con regolamento (CEE) n . 1 827/                   sviluppo, a titolo di aiuto alimentare, è concluso a
74 ('), il Consiglio ha deciso di mettere a disposizione             nome della Comunità .
del Programma alimentare mondiale un quantitativo                    Il testo dell'accordo è allegato alla presente decisione.
di 20 000 tonnellate di latte scremate in polvere ;
                                                                                            Articolo 2
considerando che l'obiettivo del Programma alimen­
tare   mondiale     è  di utilizzare   i  contributi  ricevuti       Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le
nell'ambito del Programma allo scopo di far fronte a                 persone incaricate di firmare l'accordo ed a conferire
 fabbisogni alimentari d'urgenza e di attuare progetti               loro i poteri necessari per vincolare la Comunità .
volti all' utilizzazione di derrate alimentari a fini di
 sviluppo economico e sociale ;                                      Fatto a Bruxelles, addì 28 aprile 1975 .
 considerando che, in taluni casi, le consegne potreb­
 bero effettuarsi ad uno stadio corrispondente allo                                               Per il Consiglio
 stadio fob , e che sarà opportuno, in tal caso, definire                                           li Presidente
 rapidamente le modalità di consegna e di presa a
 carico a tale stadio ,                                                                           M. A. CLINTON
 (') GU n . L 190 del 13 . 7 . 1974, pag. 22 .
 ---documentbreak--- N. L 156/20                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  18 . 6 . 75
                                                            ACCORDO
              tra la Comunità economica europea e il Programma alimentare mondiale
              relativo alla fornitura di latte scremato in polvere a favore di paesi in via di
                                            sviluppo a titolo di aiuto alimentare
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
              da una parte,
              IL PROGRAMMA ALIMENTARE MONDIALE,
              programma intrapreso in comune dall'Organizzazione delle Nazioni Unite e dall'Organizzazione
              delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura,
              dall'altra,
              considerando che l'obiettivo del Programma alimentare mondiale è di utilizzare i contributi ricevuti
              nell'ambito del Programma al fine di far fronte a fabbisogni alimentari d'urgenza e di attuare progetti
              volti all'utilizzazione di derrate alimentari a fini di sviluppo economico e sociale ;
              considerando che, nella Comunità economica europea, esistono scorte disponibili di latte scremato in
              polvere ; che, per contribuire alla realizzazione degli obiettivi del Programma alimentare mondiale, la
              Comunità ha deciso di mettere a disposizione di quest'ultimo un determinato quantitativo di questo
              prodotto,
              HANNO DECISO di concludere il presente accordo e hanno al riguardo designato come
              plenipotenziari :
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
              IL PROGRAMMA ALIMENTARE MONDIALE,
              I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                           Articolo I                                                          Articolo IV
La Comunità economica europea, in appresso denomi­
nata   « Comunità »,      fornisce   a   titolo  di   dono    al
Programma alimentare mondiale, in appresso denomi­                      1.     L organismo destinatario s impegna a prendere
nato « organismo destinatario », un quantitativo di                    tutti i provvedimenti necessari per il trasporto e l'assi­
20 000 tonnellate di latte scremato in polvere .                       curazione del prodotto dal punto di consegna fino al
                                                                       luogo di destinazione, nonché ad effettuarne la distri­
                          Articolo II                                  buzione .
La Comunità garantisce la consegna di latte scremato
in polvere, tenendo conto delle esigenze relative alla
qualità e all'imballaggio di cui all'allegato I che costi­             2.      La Comunità concede ali organismo destinatario
tuisce parte integrante del presente accordo.                          un contributo alle spese di cui al paragrafo 1 che
                                                                       ammonta a 80 unità di conto per tonnellata di
                          Articolo III                                 prodotto presa in consegna. Tale contributo viene
                                                                       versato, entro un termine di 30 giorni , dopo ogni
Le consegne sono effettuate fob, secondo le modalità                   presa in consegna del prodotto da parte dell'orga­
previste all'allegato II che costituisce parte integrante              nismo destinatario e dopo ricevimento, da parte della
del presente accordo, o ad uno stadio corrispondente                   Comunità, della lettera di avvenuta consegna di cui
secondo modalità da determinare .                                      all'articolo 9 dell'allegato II.
 ---pagebreak--- 18 . 6 . 75                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 156/ 21
                        Articolo V                             — periodicamente, fino ad esaurimento dei quantita­
                                                                    tivi ricevuti a titolo d' aiuto : stato di avanzamento
L'organismo destinatario s'impegna ad utilizzare il                 dei progetti per i quali è stato fornito l'aiuto della
prodotto ricevuto a titolo d'aiuto per la realizzazione             Comunità, in particolare quantità distribuite,
di azioni d'urgenza e di progetti di sviluppo econo­                numero e qualità dei beneficiari, luoghi, ritmo e
mico e sociale e di assistenza alimentare, precedente­              modo di distribuzione .
mente approvati dalla Comunità.
                       Articolo VI                                                     Articolo VII
L'organismo destinatario s'impegna ad informare la             Su richiesta di una di esse, le parti si consultano su
Comunità delle condizioni di esecuzione del presente           tutti i problemi relativi all'applicazione del presente
accordo. A tale scopo, esso comunica i seguenti dati           accordo .
alla Commissione delle Comunità europee :
— entro un termine ragionevole dopo lo scarico :                                       Articolo Vili
     porto e data d'arrivo della nave ; natura e quantità
     del prodotto scaricato ed eventuali osservazioni           Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in
     sulla qualità ; data in cui è stato ultimato lo           lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese,
     scarico ;                                                  tedesca e spagnola, ciascuno di detti testi facente fede.
 ---pagebreak--- N. L 156/22                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    18 . 6. 75
                                                           ALLEGATO I
                                              LATTE SCREMATO IN POLVERE
                                     QUALITÀ E CONDIZIONI D'IMBALLAGGIO
            I. Requisiti di qualità
               a) tenore di materie grasse                        al massimo 1,5 % ;
               b) tenore d'acqua                                  al massimo 4,0 % ;
               c) acidità totale espressa di acido lattico        al massimo 0,15 % ( 18° Dornic) ;
               d) ricerca dei neutralizzanti                      negativa ;
               e) additivi autorizzati                            nessuno ;
               f) prova della fosfatasi                           negativa ;
               g) solubilità                                      al massimo 0,5 mi (al minimo 99 %) ;
               h) grado di purezza                                al minimo disco B ( 15,0 mg);
               i) tenore di germi                                 al massimo 50 000 per g ;
               j) titolo di colibacilli                           negativo in 0,1 g ;
               k) sapore e odore                                  genuino ;
               1) aspetto                                         colore bianco o leggermente giallastro, assenza di
                                                                  impurità e di particelle colorate.
           II. Condizioni di imballaggio
               a) contenuto del peso netto di 25 chilogrammi ;
               b) confezione :
                  aa) 4 sacchi di carta « Kraft », di resistenza corrispondente a un peso di almeno 70 g per m2 ;
                        1 sacco di carta catramata interposta, di resistenza corrispondente a un peso di almeno 140
                       g per m2 ;
                        1 tasca interna in polietilene di almeno 0,06 mm di spessore, saldata o a doppia legatura ;
                  oppure
                  bb) 1 sacco di carta « Kraft », di resistenza corrispondente a un peso di almeno 70 g per m2 ;
                        1 sacco di carta « Kraft » con strato di polietilene di resistenza corrispondente ad almeno
                       80 g + 15 g per m 2 ;
                       3 sacchi di carta « Kraft » di resistenza corrispondente ad almeno 70 g per m 2 ;
                       1 tasca interna di polietilene di almeno 0,06 mm di spessore saldata o a doppia legatura ;
                  oppure
                  cc) 1 sacco esterno di carta « Kraft », di resistenza corrispondente a un peso di almeno 85 g
                       per m 2 ;
                        1 sacco di carta « Kraft » con strato di polietilene di resistenza corrispondente ad un peso
                       di almeno 70 g + 15 g per m2 ;
                       2 sacchi di carta « Kraft » di resistenza corrispondente a un peso di almeno 70 g per m 2 ;
                       1 tasca interna in polietilene di almeno 0,12 mm di spessore, saldata o a doppia legatura.
 ---pagebreak--- 18 . 6 . 75                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. L 156/23
                                                              ALLEGATO II
                                    MODALITÀ DI CONSEGNA E DI PRESA A CARICO
                         CAPITOLO I                                  ne informa per iscritto 1 organismo destinatario non appena
                                                                     possibile e comunque entro otto giorni ; i mandatari delle
                                                                     due parti, fatto salvo l'articolo 4, fissano allora di comune
                     Disposizioni generali                           accordo una nuova data ed un nuovo termine di consegna.
                           Articolo 1
                                                                                              CAPITOLO III
La consegna è effettuata ed i rischi passano dalla Comunità
all'organismo destinatario nel momento in cui la merce è
depositata al punto di esportazione designato dalla Commis­
sione delle Comunità europee, nel luogo indicato dall'orga­                     Obblighi dell'organismo destinatario
nismo destinatario o dal suo mandatario di cui all'articolo 2,
alle condizioni di cui al presente allegato. Salvi gli articoli 7 e
8 , le spese sono sostenute dalla Comunità fino alla consegna                                     Articolo 6
della merce e dall'organismo destinatario dal momento della
consegna in poi .                                                    Dopo aver preso contatto con la Comunità, l'organismo desti­
                                                                     natario mette a disposizione per il trasporto della merce una
                           Articolo 2
                                                                     o più navi di stazza adeguata alle normali possibilità del
                                                                     porto d'imbarco. Dette navi devono essere pronte a caricare
                                                                     ad una data che rientri nel periodo di cui all'articolo 3.
Per l'esecuzione delle disposizioni del presente allegato la
Comunità designa — eventualmente per ogni lotto — un
mandatario di cui comunica immediatamente all'organismo              Il mandatario dell'organismo destinatario comunica alla
destinatario nome ed indirizzo, nonché il porto o i porti di         Comunità non appena ne viene a conoscenza, possibilmente
imbarco . Possono essere indicati solo i porti marittimi accessi­    20 giorni prima e in ogni caso almeno 10 giorni liberi prima
bili al naviglio d'alto mare e utilizzati per noleggi internazio­    dell'inizio della consegna, la data di cui sopra e quella di
nali. L'organismo destinatario designa per ciascun porto             inizio della consegna.
d' imbarco un mandatario di cui comunica alla Comunità
sollecitamente, possibilmente prima della designazione del           Egli fissa, con il mandatario della Comunità, il ritmo di
mandatario di quest'ultima, nome e indirizzo.                        consegna .
                            Articolo 3                                                            Articolo 7
Prima dell'inizio delle procedure di designazione del manda­         Se l'organismo destinatario non è in grado d'iniziare il carico
tario della Comunità di cui all'articolo 2, la Commissione           alla data prevista dall'articolo 6, primo comma, il suo manda­
delle Comunità europee e l'organismo destinatario fissano di         tario ne informa per iscritto il mandatario della Comunità,
comune accordo il periodo durante il quale dovrà iniziarsi la        non appena possibile e comunque entro otto giorni .
consegna .
                                                                     In tal caso, i mandatari della due parti possono fissare, di
                                                                     comune accordo, una nuova data per l'inizio della consegna
                         CAPITOLO II                                 ed eventualmente un nuovo ritmo di consegna. Le spese
                                                                     dovute a detto ritardo sono comunque a carico dell'orga­
                                                                     nismo destinatario, salvo casi di forza maggiore.
                  Obblighi della Comunità
                                                                     Se la nuova data è posteriore di oltre 30 giorni liberi alla data
                                                                     d'imbarco prevista all'articolo 6, primo comma, la Comunità
                            Articolo 4
                                                                     può disporre della merce fatto salvo l'impegno previsto all'ar­
                                                                     ticolo I dell'accordo .
Qualora la Comunità non fosse in grado d'effettuare la
consegna alla data ed eventualmente al ritmo di cui all'arti­
colo 6, tutte le eventuali spese che ne risultassero per il paese                                 Articolo 8
destinatario, per esempio le controstallie, il nolo « vuoto per
pieno » ed il nolo a vuoto, sono a carico della Comunità,
nella misura in cui dette spese corrispondono ai prezzi prati­       Se il quantitativo previsto per essere caricato su una nave non
cati normalmente .                                                   può essere stivato a bordo nella sua totalità, l'organismo desti­
                                                                     natario informa la Comunità al più presto possibile, al
                                                                     massimo entro 15 giorni liberi dalla fine del carico, se
                            Articolo 5                                intende accettare il saldo o rinunciarvi .
Se la Comunità non è in grado di fornire tutta la merce o             Nel primo caso, l'articolo 7, secondo e terzo comma, è appli­
parte di essa alla data e nei termini previsti all'articolo 6, essa  cabile a tale saldo, se non ne è ancora avvenuta la consegna.
 ---pagebreak--- N. L 156/24                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    18 . 6. 75
Nella seconda ipotesi, la Comunità può ritenere di avere                                      Articolo 9
assolto nei confronti dell'organismo destinatario l'impegno di
cui all'articolo I dell'accordo, assumendo l'onere delle spese      Alla consegna della merce, il mandatario dell'organismo desti­
                                                                    natario rilascia al mandatario della Comunità una lettera di
derivanti da questa rinuncia.
                                                                    avvenuta consegna ; la lettera indica il porto d'imbarco, la
Scaduto il termine dei 1 5 giorni liberi ed in assenza di comu­     data dell'avvenuta consegna nonché la natura e la quantità
nicazioni da parte dell'organismo destinatario, si considera        della merce presa in consegna e contiene eventualmente
comunque avvenuta la rinuncia.                                      delle osservazioni sulla qualità di detta merce .
                Informazione relativa alla firma dell'accordo per la fornitura di aiutò alimentare
                   tra la Comunità economica europea e il Programma alimentare mondiale
                L'accordo tra la Comunità economica europea e il Programma alimentare mondiale
                relativo alla fornitura di latte scremato in polvere a titolo di aiuto alimentare, che il
                Consiglio ha deciso di concludere il 28 aprile 1975, è stato firmato a Bruxelles il 30 aprile
                 1975
                a nome del Consiglio delle Comunità europee dal sig. Andrew O'Rourke, ministro
                plenipotenziario, rappresentante permanente aggiunto nonché dal sig. Jean Durieux,
                direttore generale dello sviluppo e dellà cooperazione della Commissione delle Comunità
                europee ;
                a nome del Programma alimentare mondiale dal sig. Thomas Robinson, direttore
                esecutivo aggiunto.
 ---documentbreak--- NA ---documentbreak--- N. L 156/24                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    18 . 6. 75
Nella seconda ipotesi, la Comunità può ritenere di avere                                      Articolo 9
assolto nei confronti dell'organismo destinatario l'impegno di
cui all'articolo I dell'accordo, assumendo l'onere delle spese      Alla consegna della merce, il mandatario dell'organismo desti­
                                                                    natario rilascia al mandatario della Comunità una lettera di
derivanti da questa rinuncia.
                                                                    avvenuta consegna ; la lettera indica il porto d'imbarco, la
Scaduto il termine dei 1 5 giorni liberi ed in assenza di comu­     data dell'avvenuta consegna nonché la natura e la quantità
nicazioni da parte dell'organismo destinatario, si considera        della merce presa in consegna e contiene eventualmente
comunque avvenuta la rinuncia.                                      delle osservazioni sulla qualità di detta merce .
                Informazione relativa alla firma dell'accordo per la fornitura di aiutò alimentare
                   tra la Comunità economica europea e il Programma alimentare mondiale
                L'accordo tra la Comunità economica europea e il Programma alimentare mondiale
                relativo alla fornitura di latte scremato in polvere a titolo di aiuto alimentare, che il
                Consiglio ha deciso di concludere il 28 aprile 1975, è stato firmato a Bruxelles il 30 aprile
                 1975
                a nome del Consiglio delle Comunità europee dal sig. Andrew O'Rourke, ministro
                plenipotenziario, rappresentante permanente aggiunto nonché dal sig. Jean Durieux,
                direttore generale dello sviluppo e dellà cooperazione della Commissione delle Comunità
                europee ;
                a nome del Programma alimentare mondiale dal sig. Thomas Robinson, direttore
                esecutivo aggiunto.