CELEX: 51991PC0420
Language: it
Date: 1991-10-29
Title: Modifica della proposta di REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO che stabilisce le norme sanitarie per la produzione e la commercializzazione di latte crudo, di latte destinato alla fabbricazione di prodotti a base di latte e di prodotti a base di latte

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                   C0M(91) 420 def.
                                  Bruxelles, 29 ottobre 1991
                      Modifica delli proposta di
                   REGOLAMENTO (CEE) PEL CONSIGLIO
       che stabilisce le norme sanitarie per la produzione e la
        commercializzazione di latte crudo, di latte destinato
          alla fabbricazione di prodotti a base di latte e di
                         prodotti a base di latte
      (Presentata dalla Coanissione ai sensi dell'articolo 149
                    paragrafo 3 del trattato CEE)
 ---pagebreak---                                   RELAZIONE
Il 13 febbraio la Commissione ha presentato al Consiglio una proposta di
regolamento (CEE) che stabilisce le norme sanitarie per la produzione e la
commercializzazione di latte crudo, di latte destinato alla fabbricazione di
prodotti a base di latte e di prodotti a base di latte C ) .
In seguito al parere emesso dal Parlamento europeo durante la sessione
dell'11 giugno 1991 ^2^ la Commissione ha deciso, in applicazione
dell'articolo 149, paragrafo 3 del trattato, di modificare la proposta
iniziale.
(1) GU n. C 84 del 2.04.1990, pag. 112
(2) GU n. C ... del ...
 ---pagebreak---          MODIFICA DELLA PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
          che stabilisce le norme sanitarie per la produzione e la
           commercializzazIone di latte crudo, di latte destinato
               alla fabbricazione di prodotti a base di latte e
                          di prodotti a base di latte
                    (Presentato dalla Commissione ai sensi
               dell'articolo 149, paragrafo 3 del trattato CEE)
Il 13 febbraio 1990 la Commissione ha presentato al Consiglio la proposta
succitata. In seguito ai parere del Parlamento europeo emesso durante la
sessione dell'11 giugno 1991, la proposta originale è stata modificata nel
seguente modo:
1. Il secondo considerando è sostituito dal seguente considerando:
   "considerando che per garantire lo sviluppo razionale di questo settore e
   aumentarne la produttività e la competitività è necessario adottare, a
   livello comunitario, le norme sanitarie che si applicano alla produzione
   e all'immissione sul mercato di latte crudo, di latte destinato alla
   fabbricazione di prodotti a base di latte e di prodotti a base di latte;"
2. Il quarto considerando è sostituito dal seguente considerando:
   "considerando che la definizione di tali norme contribuisce a un alto
   livello di protezione della salute pubblica dei cittadini;"
3. Il sesto considerando è sostituito dal seguente considerando:
   "considerando che è necessario escludere dal campo d'applicazione del
   presente regolamento alcuni prodotti venduti direttamenti dal produttore
   al consumatore, a condizione che vengano altresì garantiti taluni
   imprescindibili requisiti sanitari minimi;"
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4. Dopo il sesto considerando vengono inseriti i seguenti considerandi:
   "considerando che è assolutamente necessario che le norme comunitarie
   siano chiare e comprensibili per gli amministrati;
   considerando che nei vari Stati membri sono diverse le situazioni di
   partenza per quanto riguarda le condizioni sanitarie degli allevamenti di
   bestiame e le strutture di produzione e di trasformazione;
   considerando che ia Commissione deve dotarsi di strumenti organizzativi,
   di personale e di mezzi finanziari sufficienti per poter svolgere
   pienamente la sua missione di controllo;"
5. È aggiunto il seguente considerando:
   "considerando che la Commissione ha consentito a presentare al Consiglio,
   il prima possibile e di preferenza entro la fine del 1991, una proposta
   di direttiva quadro generale in materia di igiene e di sicurezza dei
   prodotti alimentari;"
6. All'articolo 1, paragrafo 2, il primo trattino è sostituito dal seguente
   tratt ino:
   "- da parte del produttore di latte crudo ottenuto da bestiame indenne da
      brucellosi e tubercolosi e proveniente dalla sua azienda, sempre che
      le condizioni sanitarie dell'azienda corrispondano ai requisiti
      sanitari minimi fissati dall'autorità competente;"
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7. Al l'art icolo 2:
   - il punto 2 è sostituito dal seguente punto:
   "2)    Latte destinato alla fabbricazione di prodotti a base di latte: iI
          latte crudo destinato alla trasformazione ovvero il latte liquido o
          congelato ottenuto da latte crudo, sottoposto o no a un trattamento
          fisico autorizzato, quale un trattamento termico o la
          termizzazione, e modificato o no nella composizione, a condizione
          che tale modifica sia limitata all'aggiunta e/o alla detrazione di
          uno dei suoi costituenti naturali, conformemente al regolamento n.
          1411/71 del 21 giugno 1971   O)."
   - il punto 9 è sostituito dal seguente punto:
    "9)   Autorità competente: l'autorità competente o il servizio designati
          dal lo Stato membro."
   - il punto 10 è sostituito dal seguente punto:
    "10) Ove necessario, si applicano le definizioni di cui all'articolo 2
          della direttiva 64/432/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1964,
          relativa a problemi di polizia sanitaria in materia di scambi
          intracomunitari di animali delle specie bovina e suina e
          all'articolo 2 della direttiva n. 91/68/CEE del Consiglio del 28
          gennaio 1991 relativa alle condizioni di polizia sanitaria da
          applicare negli scambi  intracomunitari di ovini e caprini (2) t in
          cui definiscono i termini di azienda, animali da macello, da
          allevamento e da riproduzione, cosi come di animali, aziende o zone
          indenni da tubercolosi, brucellosi e epizoozia, malattie soggette a
          denuncia obbligatoria, paese esportatore e paese importatore."
8. Al I'art icolo 3:
   - li punto 1 è sostituito dal seguente punto:
      "1) Essere controllato conformemente all'articolo 9, paragrafo 1 in cui
          si fa riferimento alla necessità di disporre controlli periodici
          per garantire il rispetto delle condizioni di igiene;"
(1) Gu n. L 148 del    3.07.1971, pag.  4.
(2) GU n. L    46 del 19.02.1991, pag. 19.
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   - il punto 2 è sostituito dal seguente punto:
      "2 Essere conforme alle norme di cui al capitolo II dell'allegato, dove
         si fissano le norme da applicare al latte crudo;"
   - il punto 3 è sostituito dal seguente punto:
      "3) essere conforme, se necessario, all'articolo 3, paragrafo 1,
           lettera g) del regolamento (CEE) n          /.... (latte alimentare
          trattato termicamente), in cui si fissano le condizioni generali di
          autorizzazione, registrazione e igiene dei    locali, del materiale e
          del personale dei centri di raccolta;"
   - il punto 4 è sostituito dal seguente punto:
      "4) se si tratta di latte vaccino, essere conforme all'articolo 3,
          paragrafo 1, lettere b ) , e) e d) del regolamento (CEE) n        /...
          (latte alimentare trattato termicamente), con cui si stabiliscono
           le condizioni di ammissione del latte crudo negli stabilimenti di
          trattamento, i requisiti di igiene delle aziende e della mungitura,
          nonché della raccolta e del trasporto;"
9. Al l'art icolo 4:
   - il punto 2 è sostituito dal seguente punto:
      "2) se non è venduto al consumatore entro le due ore successive alla
          fine della mungitura, essere raffreddato conformemente alle
          disposizioni dei capitolo M I dell'allegato A del regolamento (CEE)
          n        /.... (latte alimentare trattato termicamente), al fine di
          garantire l'igiene della mungitura, della raccolta del latte crudo
          e del suo trasporto nonché l'igiene del personale addetto alla
          manipolazione o alla raccolta del    latte;"
   - il punto 3 è sostituito dal seguente punto:
      "3) essere conforme alle disposizioni del capitolo V, paragrafo 1
          dell'allegato;"
   - il punto 4 è sostituito dal seguente punto:
      "4) essere conforme alle norme supplementari fissate in base alla
          procedura di cui all'articolo 15."
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10. Al l'art icolo 5:
    - il punto 3 è sostituito dal seguente punto:
       "3) essere ottenuto, se necessario, in uno stabilimento di
           trasformazione conforme all'articolo 3, paragrafo 2 del
           regolamento (CEE) n       /....  (latte alimentare trattato
           termicamente), che stabilisce le condizioni generali e particolari
           di autorizzazione degli stabilimenti di trattamento e i requisiti
           di igiene dei  locali, del personale e del materiale;"
    - il punto 4 è sostituito dal seguente punto:
       "4) essere immagazzinato, se necessario, indipendentemente dal
           trattamento subito, conformemente all'articolo 3, paragrafo 5 del
           regolamento (CEE) n       /....  (latte alimentare trattato
           termicamente), che stabilisce le modalità di immagazzinamento del
           latte pastorizzato nello stabilimento di trattamento;"
    - il punto 5 è sostituito dal seguente punto:
       "5) essere trasportato conformemente all'articolo 3, paragrafo 6 del
           regolamento (CEE) n       /....  (latte alimentare trattato
           termicamente), che stabilisce condizioni di igiene soddisfacenti
           per il trasporto."
11. Ali'art icolo 6:
    - il punto 2 è sostituito dal seguente punto:
       "2) essere preparati  in uno stabilimento di trattamento conforme
           all'articolo 3, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n         /....
           (latte alimentare trattato termicamente), che stabilisce gli
           elementi e le apparecchiature necessari per garantire le migliori
           condizioni possibili per il trattamento del latte e per    l'igiene
           dei locali, del materiale e del personale nei suddetti
           stabilimenti di trattamento;"
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il punto 4 è sostituito dal seguente punto:
"4) essere condizionati e imballati conformemente al capitolo IV
    dell'allegato del regolamento (CEE) n       /....  (norme generali
    d'igiene) e, se sono sotto forma liquida e destinati alla vendita
    al consumatore finale, al capitolo VII, paragrafi 1, 2 e 3
    dell'allegato B del regolamento (CEE) n       /....  (latte
    alimentare trattato termicamente), con cui si fissano le norme per
    il condizionamento in recipienti destinati alla vendita diretta ai
    consumator i;"
il punto 5 é sostituito dal seguente punto:
"5) essere etichettati conformemente al capitolo V dell'allegato del
    regolamento (CEE) n        /.... (norme generali d'igiene), per
    quanto riguarda l'etichettatura dei prodotti di origine animale, e
    al capitolo V dell'allegato;"
il punto 7 è sostituito dal seguente punto:
"7) essere controllati conformemente all'articolo 9, paragrafo 4 e al
    capitolo M I dell'allegato del regolamento (CEE) n         /....
    (norme generali d'igiene), con cui si stabiliscono i sistemi di
    controllo e d'ispezione sanitaria e si disciplina   la sorveglianza
    del la produz ione;"
il punto 9 è sostituito dal seguente punto:
"9) subire un trattamento termico durante la fabbricazione oppure
    essere fabbricati a partire da prodotti previamenti sottoposti ad
    un trattamento termico oppure essere oggetto di prescrizioni
    igieniche sufficienti per soddisfare i criteri di igiene garantita
    per qualsiasi prodotto finito."
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12. Al I'articolo 7:
    - il paragrafo 2 è sostituito dal seguente paragrafo:
       "2) il latte proveniente da animali non colpiti né sospetti di
           tubercolosi o brucellosi e non conformi alle disposizioni del
           capitolo I, punto 1, lettera a) dell'allegato A del  regolamento
           (CEE) n      /....  (latte alimentare trattato termicamente), con
           cui si stabiliscono i requisiti ufficiali di indennità di una
           mandria, o alle disposizioni del capitolo I, parte A, punti 1) e
           2) dell'allegato, può essere utilizzato, in deroga all'articolo 3,
           punti 4 e 5 e sotto il controllo dell'autorità competente, per la
           fabbricazione di prodotti a base di latte, durante il periodo di
           risanamento dell'azienda.
           In questo caso, è obbligatorio sottoporre  il latte a trattamento
           termico."
    - il paragrafo 3 è sostituito dal seguente paragrafo:
       "3) Conformemente alla procedura di cui all'articolo 15, la
           fabbricazione di prodotti a base di latte che presentano
           caratteristiche tradizionali può essere dichiarata non soggetta
           alle disposizioni dell'articolo 6, punti da 1 a 4, con la riserva
           del capitolo M   dell'allegato. In tal caso sono stabilite, secondo
           la medesima procedura, le condizioni generali e particolari
           applicabili alla fabbricazione di un prodotto determinato."
    - il paragrafo 4 è sostituito dal seguente paragrafo:
       "4) la fabbricazione di formaggi che richiedono un lungo periodo di
           maturazione non è soggetta alle disposizioni di cui all'articolo
           6, punti 1, 2 e 4. Secondo la procedura di cui all'articolo 15
           sono stabilite le condizioni generali e particolari  applicabili
           alla fabbricazione di un dato prodotto e, se del caso, le norme
           relative a questo tipo di prodotto."
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13. Al I'art icolo 8:
    - il paragrafo 1 è sostituito dal seguente paragrafo:
       "1) Secondo la procedura di cui all'articolo 15 possono essere
           concesse deroghe alle disposizioni dell'articolo 6, punto 2 e del
           capitolo II dell'allegato per quanto concerne gli stabilimenti
           caratterizzati da una produzione    limitata."
    - è inserito il seguente paragrafo 1 bis:
       "1 bis. Per produzione limitata si intende una quantità di litri al
                giorno fissata conformemente a quanto disposto dall'articolo
                15."
    - ii paragrafo 2 è sostituito dal seguente paragrafo:
       "2) In sede di esame delle deroghe di cui al paragrafo 1, la
           Commissione tiene conto delle informazioni e dei criteri previsti
           agli articoli 2 e 3 della decisione          /       (CEE) del
           Consiglio, del             relativa alle condizioni di concessione
           di deroghe temporanee e limitate alle norme sanitarie specifiche
           delia Comunità in materia di produzione e di commercializzazione
           di prodotti di origine animale, con cui si fìssa la procedura di
           richiesta, esame e concessione delle deroghe sopra citate."
14. Ali'art icolo 9:
    - il paragrafo 1 è sostituito dal seguente paragrafo:
       "1) Si applicano le disposizioni dell'articolo 5 del regolamento (CEE)
           n          /.... (latte alimentare trattato termicamente), con cui
           si stabiliscono i controlli periodici da parte dell'autorità
           competente delle aziende di produzione, al fine di garantire
           adeguate condizioni di igiene."
    - il paragrafo 2 è sostituito dal seguente paragrafo:
       "2) Per i centri di raccolta e gli stabilimenti di trattamento si
           applicano, per quanto di ragione, le disposizioni dell'articolo 6
           del regolamento (CEE) n         /....  (latte alimentare trattato
           termicamente), in virtù del quale ciascuno Stato membro è tenuto a
           elaborare un elenco dei suoi stabilimenti di trattamento
           autor izzat i. "
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    - il paragrafo 3 è sostituito dal seguente paragrafo:
      "3) Per il latte crudo, il latte destinato alla fabbricazione di prodotti a
          base di latte e per i prodotti a base di latte nonché per gli
          stabilimenti di trasformazione si applicano, per quanto di ragione, le
          disposizioni dell'articolo 7 del regolamento (CEE) n. .../... (latte
          alimentare trattato termicamente) sui controlii degli stabilimenti di
          trattamento."
    - il paragrafo 4 è sostituito dal seguente paragrafo:
      "4) Per il latte crudo, il latte destinato alla fabbricazione di prodotti a
          base di latte e per i prodotti a base di latte si applicano, per quanto
          di ragione, le disposizioni degli articoli 8, 9 e 10 dei regolamento
          (CEE) n. .../... (latte alimentare trattato termicamente), con cui si
          stabiliscono i controlli dei residui di sostanze, le condizioni di
          impiego comune per il trasporto di altri prodotti alimentari e i
          possibili controlli da parte di esperti veterinari delia Commissione."
15. All'articolo 10, è aggiunto il seguente comma:
    "I controlli comunitari si effettueranno in ogni caso in stretta
    collaborazione con la competente autorità di ciascuno Stato membro."
16. Nell'allegato, il titolo del capitolo i é sostituito dal seguente titolo:
    DISPOSIZIONI VETERINARIE RELATIVE AL LATTE CRUDO"
17. Nell'allegato, la parte A del capitolo I é sostituita dal seguente testo:
    "A. REQUISITI PER IL LATTE CRUDO
      1. Il latte crudo deve provenire:
        a) da vacche
            i) appartenenti ad una mandria ufficialmente indenne da brucellosi,
               che non presentino sintomi di malattie infettive trasmissibili
               all'uomo attraverso il latte o suscettibili di trasmettere al latte
               delie caratteristiche organolettiche anormali,
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       ii) il cui stato sanitario generale non riveli problemi evidenti e che
           non presentino malattie del tratto genitale con perdite, enteriti
           con diarrea accompagnate da febbre o infiammazioni   individuabili
           de II a pelle della mamme Ila,
      iii) che non presentino ferite della mammella tali da poter    avere un
           incidenza sul latte e che abbiano una resa pari ad almeno 2 litri
           di latte al giorno,
       iv) che non abbiano subito trattamenti mediante sostanze trasmissibili
           al latte e pericolose o potenzialmente pericolose per la salute
           umana, tranne qualora il latte sia stato sottoposto a un periodo
           ufficiale di attesa stabilito dalle disposizioni comunitarie o, in
           assenza di tali disposizioni, dalle normative nazionali vigenti;
    b) da bufale:
        i) appartenenti ad una mandria ufficialmente indenne da tubercolosi e
           ufficialmente indenne o indenne da brucellosi, come definita
           nell'allegato A, parti   leti   della direttiva 64/432/CEE,
       ii) che possiedano i requisiti di cui alla lettera a ) ;
    e) da ovini e capr ini :
        i) appartenenti ad un'azienda ufficialmente indenne o indenne da
           brucellosi ("Brucella Melitens is"),
       ii) che possiedano i requisiti di cui alla lettera a ) .
2. Quando nell'azienda coabitano varie specie animali, ogni specie deve
   possedere i requisiti sanitari che sarebbero richiesti se presso     l'azienda
   fosse detenuta una sola specie.
   Inoltre, in caso di coabitazione di caprini e ovini, i caprini devono
   essere soggetti ad un controllo per la tubercolosi.
3. Il latte crudo deve essere escluso dal trattamento, dalla trasformazione,
   dalla vendita e dal consumo:
   a) qualora provenga da animali a cui sono state somministrate
       illecitamente sostanze di cui alla direttiva 81/602/CEE e 88/146/CEE;
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       b) qualora contenga residui di sostanze di cui all'articolo 9,
          paragrafo 4, superiori al livello di tolleranza ammesso."
18. Nell'allegato, la parte B del capitolo I è sostituita dal seguente testo:
    "B. IGIENE DELL'AZIENDA
        1. Il latte crudo deve provenire da aziende registrate e controllate
           conformemente all'articolo 9, paragrafo 1. I locali utilizzati debbono
           essere concepiti, costruiti, mantenuti e governati    in modo da
           garant ire:
           a) buone condizioni di stabulazione, di igiene, di pulizia e di salute
              degli animali, e
           b) buone condizioni d'igiene per quanto riguarda la mungitura, la
              manipolazione ed il magazzinaggio del    latte.
               I locali utilizzati a fini specifici devono soddisfare le
              condizioni    indicate nei seguenti paragrafi.
        2. I locali   in cui si procede alla mungitura delle vacche o nei quali il
           latte è immagazzinato, manipolato o refrigerato devono essere situati
           e costruiti   in modo da evitare rischi di contaminazione del   latte.
           Essi devono essere di agevole pulizia e disinfezione e devono almeno:
           a) avere pareti e pavimenti di agevole e rapida pulizia nelle zone in
              cui possono presentarsi sudiciume o infezioni;
           b) avere pavimenti costruiti    in modo da agevolare il drenaggio dei
               liquidi e mezzi soddisfacenti per l'evacuazione dei rifiuti;
           e) essere muniti di una ventilazione e di un'illuminazione adeguate;
           d) disporre di un impianto adeguato e sufficiente di erogazione di
              acqua potabile ai sensi della direttiva 80/778/CEE da utilizzare
              nelle operazioni di mungitura, pulizia e raffreddamento;
           e) presentare un'adeguata separazione da tutte le possibili fonti di
              contaminazione, quali gabinetti e cumuli di letame;
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           f) disporre di dispositivi e attrezzature che possono essere puliti e
               disinfettati   in modo rapido, agevole ed efficace.
                Inoltre, i locali per il magazzinaggio del   latte devono essere
               muniti di impianti di refrigerazione adeguati, essere
               opportunamente protetti contro i parassiti ed essere separati dai
                locali in cui sono stabulati gli animali.
        3. Qualora venga utilizzata una rimessa da mungitura mobile, questa deve
           essere conforme ai requisiti di cui al paragrafo 2, lettere d) e f ) ;
           essa deve inoltre:
           a) essere collocata su suolo ripulito da escreti o altri rifiuti;
           b) essere concepita in modo che il latte sia protetto durante     l'intero
               periodo di utilizzazione;
           e) essere costruita e rifinita in modo da poter mantenere pulite le
               superfici   interne.
        4. Se le vacche sono tenute in stabulazione libera, occorre prevedere una
           sala o una zona di mungitura adeguatamente separata dal locale di
           stabulazione.
        5. Deve essere possibile isolare gli animali colpiti o che si sospetta
           siano colpiti da una delle malattie di cui alla parte A, paragrafo 1,
            lettera b ) , o separare dal resto della mandria gli animali di cui alla
           parte A, paragrafo 1, lettera e ) .
        6. Gli animali di tutte le specie devono essere tenuti separati dai
            locali e dai luoghi in cui viene immagazzinato, manipolato o
           refr igerato iI latte".
19. Nell'allegato, la parte C del capitolo I é sostituita dal seguente testo:
    "C. NORME DI IGIENE RELATIVE ALLA MUNGITURA, ALLA RACCOLTA E AL TRASPORTO DI
        LATTE CRUDO DALL'AZIENDA DI PRODUZIONE AL CENTRO DI RACCOLTA 0 DI
        NORMALIZZAZIONE 0 ALLO STABILIMENTO DI TRATTAMENTO DEL LATTE - IGIENE DEL
        PERSONALE
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1. La mungitura deve essere effettuata nel rispetto delle norme d'igiene
   appropriate e delle condizioni che verranno stabilite dal codice
   d'igiene di cui all'articolo 5, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n.
   .../... (norme generali d'igiene).
2. Il latte deve essere posto, immediatamente dopo la mungitura, in un
   luogo pulito e attrezzato in modo da evitarne eventuali alterazioni.
  Qualora la raccolta non venga effettuata entro due ore dalla mungitura,
  il latte deve essere raffreddato fino a una temperatura di almeno 8"C in
  caso di raccolta giornaliera e di 6*C se la raccolta non viene effettuata
  giornalmente; durante il trasporto del latte refrigerato sino agli
  stabilimenti di trattamento, la temperatura non deve superare i 10"C.
3. Le attrezzature e gli strumenti, o le loro superfici, destinati a venir
   in contatto con il latte (utensili, contenitori, cisterne, ecc.
   utilizzati per la mungitura, la raccolta o il trasporto del    latte)
   debbono essere fabbricati con un materiale liscio, che sia di agevole
   lavaggio, pulizia e disinfezione, resistente alla corrosione e tale da
   non trasferire sostanze in quantitativi che possano risultare dannosi
   per la salute umana, alterare la composizione del   latte o avere
   un'incidenza negativa sulle sue caratteristiche organolettiche.
4. Dopo l'impiego, gii utensili usati per la mungitura, le attrezzature per
   la mungitura meccanica e i contenitori che sono stati   in qualsiasi modo
   a contatto con il latte debbono essere lavati, puliti e disinfettati.
   Dopo ogni viaggio, o ogni serie di viaggi se il lasso di tempo tra io
   scarico e il carico successivo é estremamente contenuto, ma ad ogni modo
   almeno una volta al giorno, i contenitori e le cisterne usati per il
   trasporto del latte crudo al centro di raccolta o di normalizzazione del
   latte o allo stabilimento di trattamento devono essere lavati, puliti e
   disinfettati prima di una loro riutilizzazione.
5. È istituito un sistema di controllo, sotto la sorveglianza dell'autorità
   competente, per evitare la presenza nel latte di acqua estranea. Tale
   sistema comprende, in particolare, controlli regolari del punto di
   congelazione del latte di ciascuna delle aziende di produzione. Qualora
   si individui  la presenza di acqua estranea, l'autorità competente prende
   i provvedimenti necessari.
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      6. Lo stabilimento di trattamento informa il veterinario ufficiale non
         appena le norme massime per il titolo di cellule somatiche sono
         raggiunte. Il veterinario ufficiale prende i provvedimenti appropriati,
      7. Qualora il latte proveniente dall'azienda in questione non soddisfi le
         norme prescritte entro tre mesi dalla notifica delle misure di cui ai
         paragrafi 1, 2 e 3, all'azienda in questione è temporaneamente vietato
         fornire latte crudo destinato alla produzione di latte alimentare
         trattato termicamente, finché non siano nuovamente rispettate le norme
         prescritte. Tuttavia, il latte contenente residui di antibiotici in
         quantitativi superiori alle norme ammissibili non può essere destinato
         al consumo umano."
20. Nell'allegato, al capitolo II:
    - il paragrafo 1 è sostituito dal seguente paragrafo:
     "1.   Il latte crudo di vacca, destinato alla fabbricazione di latte
          fermentato, addizionato di presame, gelificato o aromatizzato, di
          dessert a base di latte, di creme e di formaggio non stagionato e di
          altri prodotti a base di latte deve rispettare le seguenti norme:
                                  a part ire       a part ire        a part ire
                                da II'1.1.1993   da II'1.1.1995    dal I'1.1.1997
     Tenore di germi a 30*C    < 400 000 < 1 )  < 300 000 (1)     < 100 000 (1)
              (per mi)
     Tenore di ce I lu le      < 600 000 <2>    < 500 000 (2)     < 400 000 (2)
     somatiche (per mi)
     Antibiotici (per mi)
     - penici II ina           < 0,004 ug       < 0,004 ug        < 0,004 ug
     - altri                        non              non               non
                               ident if icabiIi ident i f icabiIi ident if icabiIi
  (1) Media geometrica, calcolata su un periodo di due mesi, con almeno due
      prelievi al mese.
  (2) Media geometrica, calcolata su un periodo di tre mesi, con almeno un
      prelievo al mese.
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           L'osservanza delle norme dev'essere verificata con prelievi effettuati
           per sondaggio o al momento della raccolta presso l'azienda di
           produzione, o al momento dell'ammissione del latte crudo nello
           stabilimento di trasformazione o nel centro di raccolta.
           Per quanto riguarda i valori minimi ammissibili per gli altri
           antibiotici diversi dalla penicillina, il comitato veterinario fissa i
           limiti identificabili ed esigibili mediante metodi biologici
           r iconosci ut i."
    - iI paragrafo 3 è soppresso.
    - il paragrafo 4 è sostituito dal seguente paragrafo:
      "3) il latte crudo non di vacca deve conformarsi, al momento della
           ammissione, a norme che saranno fissate conformemente alla procedura di
           cui al I'art icolo 15."
21. Nell'allegato, al capitolo Ili, il paragrafo 1 é sostituito dal seguente
    testo:
    "1. Il responsabile dello stabilimento di trasformazione deve prendere tutte
        le misure necessarie per garantire che ove si tratti di prodotti "a latte
        crudo" il latte sia trattato o trasformato entro le 36 ore successive
        all'ingresso del latte stesso nello stabilimento se il latte è conservato
        ad una temperatura superiore a 4"C, o nelle 48 ore successive al suo
        ingresso se il latte è conservato ad una temperatura uguale o inferiore a
        4*C."
22. Nell'allegato, ai capitolo IV, paragrafo 1, punto A, il terzo trattino è
    sostituito dal seguente testo:
    "- Staphylococcus aureus     - formaggio a base di latte crudo
                                   m=103, M-104, n-5, e-         2
                                 - formaggio a pasta molle
                                         2       3
                                   m-10    ,M«10   , n-5,    c « 2
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                              - formaggio fresco
                                m = 10, M - 1 0 2 , n - 5 , e « 2
                              - prodotti gelati a base di latte
                                m = 0, M = 10, n = 5, C = 2
22. Nell'allegato, al capitolo IV, paragrafo 1, il punto B è sostituito da
    seguente testo:
    "B. Germi testimoni di contaminazione fecale ("index")
        - Coliformi (44*C)    - formaggio a pasta molle
                                m - 10 2 , M - 10 3 , n - 5, e - 2
                              - formaggio a base di latte crudo
                                m = 10 4 , M = 105> n = 5, C - 2"
 ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-1505
                                                               COM(91)420def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                              03
                                          N. di catalogo : CB-CO-91-477-IT-C
                                                             ISBN 92-77-76880-0
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
3Lr2985 Lussemburgo