CELEX: 21996D0924(01)
Language: it
Date: 1996-09-02 00:00:00
Title: Decisione n. 1/96 del Comitato di Cooperazione doganale ACP-CE del 2 settembre 1996 recante deroga alla definizione della nozione di «prodotti originari» per tener conto della speciale situazione del Regno dello Swaziland per quanto riguarda la fabbricazione dei filati (codici SA 5402 52 e 5402 62)

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21996D0924(01)

Decisione n. 1/96 del Comitato di Cooperazione doganale ACP-CE del 2 settembre 1996 recante deroga alla definizione della nozione di «prodotti originari» per tener conto della speciale situazione del Regno dello Swaziland per quanto riguarda la fabbricazione dei filati (codici SA 5402 52 e 5402 62)  

Gazzetta ufficiale n. L 243 del 24/09/1996 pag. 0038 - 0040

DECISIONE N. 1/96 DEL COMITATO DI COOPERAZIONE DOGANALE ACP-CE del 2 settembre 1996 recante deroga alla definizione della nozione di «prodotti originari» per tener conto della speciale situazione del Regno dello Swaziland per quanto riguarda la fabbricazione dei filati (codici SA 5402 52 e 5402 62) (96/557/CE)IL COMITATO DI COOPERAZIONE DOGANALE ACP-CE,vista la quarta convenzione ACP-CEE, firmata a Lomé il 15 dicembre 1989, in particolare l'articolo 31, paragrafo 9 del protocollo n. 1,considerando che, a norma dell'articolo 31 del protocollo 1 della convenzione, relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa, il comitato di cooperazione doganale può concedere deroghe al protocollo quando esse siano giustificate dallo sviluppo di industrie esistenti o dall'insediamento di nuove industrie;considerando che gli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP) hanno presentato, a nome del governo del Regno dello Swaziland, una richiesta di deroga alla definizione di cui al protocollo n. 1 per i filati ad anima;considerando che la deroga richiesta è giustificata dalle disposizioni pertinenti del protocollo n. 1, segnatamente per quanto riguarda lo sviluppo di industrie esistenti, il fatto che il richiedente è uno Stato senza sbocco sul mare, l'inapplicabilità delle norme sul cumulo dell'origine e il livello del valore aggiunto nello Swaziland, e che la deroga non può arrecare grave pregiudizio ad un'industria stabilita nella Comunità purché siano rispettate determinate condizioni relative ai quantitativi, alla vigilanza e alla durata;considerando che, sia nella lettera iniziale che nella lettera rettificativa, pervenute rispettivamente l'8 dicembre 1995 e il 17 gennaio 1996, gli Stati ACP hanno chiesto che la deroga fosse applicata a decorrere dal 1° gennaio 1994;considerando che, non disponendo gli Stati ACP di elementi sufficienti per dimostrare la necessità di questa retroattività su due anni, la Comunità non può accettare l'applicazione retroattiva,DECIDE:Articolo 1 Fatte salve le disposizioni particolari dell'allegato II al protocollo n. 1, i prodotti elencati in allegato alla presente decisione, fabbricati in Swaziland, sono considerati originari degli Stati ACP purché si rispettino le seguenti condizioni.Articolo 2 La deroga di cui all'articolo 1 si riferisce ai prodotti esportati dallo Swaziland nella Comunità tra il 1° gennaio 1996 e il 31 dicembre 1999.Articolo 3 Le autorità doganali competenti dello Swaziland dispongono i necessari controlli quantitativi sulle esportazioni dei prodotti di cui all'articolo 1. A tal fine, tutti i certificati che rilasceranno a norma della presente decisione dovranno contenere un riferimento a quest'ultima. Le autorità doganali competenti dello Swaziland inviano ogni tre mesi alla Commissione un elenco dei quantitativi per i quali sono stati rilasciati certificati di circolazione EUR.1 a norma della presente decisione, nonché i numeri di serie di certificati.Articolo 4 Gli Stati ACP, la Comunità e gli Stati membri sono tenuti, nell'ambito delle rispettive competenze, a prendere le misure necessarie per l'applicazione della presente decisione.Articolo 5 La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.Fatto a Bruxelles, il 2 settembre 1996.Per il comitato di cooperazione doganale ACP-CEI PresidentiJames CURRIEEdmond CAKPO-TOZOALLEGATO >SPAZIO PER TABELLA>