CELEX: 61984CJ0195
Language: it
Date: 1985-10-03 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 3 ottobre 1985. # Denkavit Futtermittel GmbH contro Land Nordrhein-Westfalen. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Bundesverwaltungsgericht - Germania. # Alimenti composti per animali. # Causa 195/84.

Avis juridique important

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61984J0195

SENTENZA DELLA CORTE DEL 3 OTTOBRE 1985.  -  DENKAVIT FUTTERMITTEL GMBH CONTRO LAND NORDRHEIN-WESTFALEN.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL BUNDESVERWALTUNGSGERICHT).  -  ALIMENTI COMPOSTI PER ANIMALI.  -  CAUSA 195/84.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 03181

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AGRICOLTURA - RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI - ADDITIVI NELL ' ALIMENTAZIONE ZOOTECNICA - ADDITIVI - NOZIONE  ( DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 70/524 , ART . 2 , LETT . A ))   2 . AGRICOLTURA - RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI - ALIMENTI ZOOTECNICI COMPOSTI - PRODUZIONE E SMERCIO DISCIPLINATI DA UN COMPLESSO COERENTE E COMPLETO DI DIRETTIVE - PROVVEDIMENTI NAZIONALI UNILATERALI - INAMMISSIBILITA   ( DIRETTIVE DEL CONSIGLIO NN . 70/524 , 74/63 E 79/373 )    

Massima

1 . LA NOZIONE DI '  ADDITIVI ' , DI CUI ALL ' ART . 2 , LETT . A ), DELLA DIRETTIVA N . 70/524 , RELATIVA AGLI ADDITIVI NELL ' ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI , DEV ' ESSERE INTERPRETATA NEL SENSO CHE COMPRENDE TUTTE LE SOSTANZE IN GRADO DI INFLUIRE SULLE CARATTERISTICHE DEGLI ALIMENTI , ANCHE SE SI TROVANO ALLO STATO NATURALE IN TALUNI INGREDIENTI CHE POSSONO ESSERE USATI NELLA COMPOSIZIONE DEGLI ALIMENTI STESSI .   2 . L ' ART . 13 DELLA DIRETTIVA N . 70/524 DEV ' ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE NON E PIU CONSENTITO AGLI STATI MEMBRI DI SOTTOPORRE GLI ALIMENTI ZOOTECNICI A RESTRIZIONI DI SMERCIO A CAUSA DELL ' ASSENZA DI UNA SOSTANZA , PRESCRIVENDO CHE I SUCCEDANEI DELL ' ALLATTAMENTO DEVONO AVERE UN CONTENUTO MINIMO DI FERRO .   GLI ARTT . 5 E 7 DELLA DIRETTIVA N . 74/63 , RELATIVA ALLA FISSAZIONE DI QUANTITA MASSIME PER LE SOSTANZE E PER I PRODOTTI INDESIDERABILI NEGLI ALIMENTI ZOOTECNICI , DEVONO ESSERE INTERPRETATI NEL SENSO  - CHE , IN LINEA DI PRINCIPIO , NON E PIU CONSENTITO AGLI STATI MEMBRI DI SOTTOPORRE GLI ALIMENTI ZOOTECNICI A RESTRIZIONI DI SMERCIO A CAUSA DELLA PRESENZA DI UNA SOSTANZA NON NOMINATA NELL ' ALLEGATO , PRESCRIVENDO , AD ESEMPIO , CHE I SUCCEDANEI DELL ' ALLATTAMENTO POSSONO AVERE SOLO UN DETERMINATO CONTENUTO MASSIMO DI SODIO ;   - CHE GLI STATI MEMBRI POSSONO FISSARE PROVVISORIAMENTE UN CONTENUTO MASSIMO DI SODIO , A NORMA DELL ' ART . 5 DELLA DIRETTIVA , SOLO IN VIA ECCEZIONALE E SEGUENDO LE PROCEDURE PRESCRITTE DA TALE NORMA .   LE NOZIONI DI CUI ALL ' ART . 1 , N . 2 , LETT . B ) E C ), CHE DETERMINANO IL CAMPO D ' APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA N . 79/373 , RELATIVA ALLO SMERCIO DEGLI ALIMENTI ZOOTECNICI COMPOSTI , IN RELAZIONE ALL ' ART . 3 DELLA STESSA DIRETTIVA , DEVONO ESSERE INTERPRETATI NEL SENSO  - CHE AGLI STATI MEMBRI NON E CONSENTITO , A NORMA DELLA DIRETTIVA N . 79/373 , SOTTOPORRE GLI ALIMENTI ZOOTECNICI , A CAUSA DELL ' ASSENZA DI ADDITIVI AI SENSI DELLA DIRETTIVA N . 70/524 E A CAUSA DELLA PRESENZA DI SOSTANZE INDESIDERABILI AI SENSI DELLA DIRETTIVA N . 74/63 , A RESTRIZIONI DI SMERCIO LE QUALI , A NORMA DI QUESTE DUE DIRETTIVE , NON POSSONO ESSERE PRESCRITTE ;   - CHE AGLI STATI MEMBRI NON E CONSENTITO , A NORMA DELL ' ART . 3 DELLA DIRETTIVA N . 79/373 , SOTTOPORRE GLI ALIMENTI ZOOTECNICI A RESTRIZIONI DI SMERCIO A CAUSA DELL ' ASSENZA DI UN ADDITIVO O A CAUSA DELLA PRESENZA DI UNA SOSTANZA INDESIDERABILE , NEMMENO QUALORA TALE ASSENZA O PRESENZA COSTITUISCA , A LORO PARERE , UN PERICOLO PER LA SALUTE DEGLI ANIMALI O DELLE PERSONE , AL DI FUORI DELLA PROCEDURA DI ADEGUAMENTO DI CUI ALL ' ART . 6 , N . 2 , LETT . A A ) DELLA DIRETTIVA N . 70/524 O ALL ' ART . 6 DELLA DIRETTIVA N . 74/63 , SALVA RESTANDO LA PROCEDURA D ' URGENZA CONTEMPLATA RISPETTIVAMENTE DAGLI ARTT . 7 E , 5 DI DETTE DIRETTIVE .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 195/84 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL BUNDESVERWALTUNGSGERICHT ( TRIBUNALE AMMINISTRATIVO FEDERALE ) NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  DENKAVIT FUTTERMITTEL GMBH , SOCIETA DI DIRITTO TEDESCO , CON SEDE SOCIALE IN WARENDORF ( REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ),   E  LAND NORDRHEIN-WESTFALEN ( RENANIA DEL NORD-WESTFALIA ),    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELLE DIRETTIVE N . 70/524 , RELATIVA AGLI ADDITIVI NELL ' ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI , N . 74/63 , RELATIVA ALLA FISSAZIONE DI QUANTITA MASSIME PER LE SOSTANZE E PER I PRODOTTI INDESIDERABILI NEGLI ALIMENTI PER GLI ANIMALI , E N . 79/373 , RELATIVA ALLO SMERCIO DEGLI ALIMENTI COMPOSTI PER ANIMALI ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 24 MAGGIO 1984 , PERVENUTA IL 24 LUGLIO SEGUENTE , IL BUNDESVERWALTUNGSGERICHT HA PROPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , ALCUNE QUESTIONI PREGIUDIZIALI RELATIVE ALL ' INTERPRETAZIONE DELLE DIRETTIVE DEL CONSIGLIO 23 NOVEMBRE 1970 , N . 70/524 , RELATIVA AGLI ADDITIVI NELL ' ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI ( GU L 270 , PAG . 1 ; IN PROSIEGUO : LA DIRETTIVA '  ADDITIVI ' ), 17 DICEMBRE 1973 , N . 74/63 , RELATIVA ALLA FISSAZIONE DI QUANTITA MASSIME PER LE SOSTANZE E PER I PRODOTTI INDESIDERABILI NEGLI ALIMENTI PER ANIMALI ( GU 1974 , L 38 , PAG . 31 ; IN PROSIEGUO : LA DIRETTIVA '  SOSTANZE INDESIDERABILI ' ) E 2 APRILE 1979 , N . 79/373 , RELATIVA ALLO SMERCIO DEGLI ALIMENTI COMPOSTI PER ANIMALI ( GU L 86 , PAG . 30 ; IN PROSIEGUO : LA DIRETTIVA '  ALIMENTI COMPOSTI ' ).   SUGLI ANTEFATTI DELLA CONTROVERSIA  2 RISULTA DAGLI ATTI CHE CON IL DRITTE VERORDNUNG ZUR ANDERUNG DER FUTTERMITTELVERORDNUNG DEL 19 LUGLIO 1979 ( BGBL . I , PAG . 1122 ), VENIVA MODIFICATO L ' ART . 7 DEL FUTTERMITTELVERORDNUNG DEL 16 GIUGNO 1976 CON L ' INTRODUZIONE DI UN NUOVO COMMA CHE FISSAVA , PER I SUCCEDANEI DELL ' ALLATTAMENTO DESTINATI A SERVIRE COME ALIMENTI COMPLETI NELL ' ALLEVAMENTO DEI VITELLI , UN TENORE MINIMO DI FERRO E UN TENORE MASSIMO DI SODIO . TALE DISPOSIZIONE , CHE COSTITUISCE OGGI L ' ART . 8 , N . 3 , DEL FUTTERMITTELVERORDNUNG DELL ' 8 APRILE 1981 ( BGBL . I , PAG . 352 ), RECITA :    '  I SUCCEDANEI DELL ' ALLATTAMENTO DESTINATI A SERVIRE COME ALIMENTI COMPLETI PER I VITELLI D ' ALLEVAMENTO DEVONO CONTENERE ALMENO 60 MG DI FERRO PER CHILOGRAMMO . I SUCCEDANEI DELL ' ALLATTAMENTO DESTINATI A SERVIRE COME ALIMENTI COMPLETI PER I VITELLI DA INGRASSO FINO AD UN PESO DI CIRCA 80 CHILOGRAMMI DEVONO CONTENERE ALMENO 40 MG DI FERRO PER CHILOGRAMMO . I SUCCEDANEI DELL ' ALLATTAMENTO DESTINATI COME ALIMENTI COMPLETI AI VITELLI DA INGRASSO NON POSSONO CONTENERE PIU DI 6 000 MG DI SODIO PER CHILOGRAMMO . IL CONTENUTO SI RIFERISCE , NELL ' UNO E NELL ' ALTRO CASO , ALLA SOSTANZA SECCA . '  3 IN FORZA DELL ' ART . 14 , N . 1 , DELLA FUTTERMITTELGESETZ DEL 2 LUGLIO 1975 ( BGBL . I , 1975 , PAG . 1745 ), GLI ALIMENTI PER ANIMALI NON CONFORMI ALLE PRESCRIZIONI IN VIGORE NON POSSONO ESSERE INTRODOTTI NEL TERRITORIO IN CUI TALE LEGGE SI APPLICA .   4 RISULTA DAGLI ATTI CHE LA SOCIETA DENKAVIT FUTTERMITTEL GMBH E UN PRODUTTORE E IMPORTATORE DI ALIMENTI PER ANIMALI A BASE DI LATTE IN POLVERE . ESSA INTENDE PRODURRE E SMERCIARE , NELL ' AMBITO DELLA SUA ATTIVITA IMPRENDITORIALE , SUCCEDANEI DELL ' ALLATTAMENTO CHE NON SODDISFANO AI REQUISITI DELLE PRECITATE DISPOSIZIONI DEL FUTTERMITTELVERORDNUNG . ESSENDOSI ESSA RIVOLTA AL RIGUARDO AL LANDESAMT FUR ERNAHRUNGSWIRTSCHAFT NORDRHEIN-WESTFALEN , QUEST ' ULTIMO LE RENDEVA NOTO , IL 22 NOVEMBRE 1979 , CHE LO SMERCIO DEGLI ALIMENTI DI CUI TRATTASI SAREBBE STATO ILLEGALE E CHE ESSO AVREBBE PERSEGUITO , COSI COME GLI IMPONEVA LA LEGGE , LE TRASGRESSIONI DELLE DISPOSIZIONI PRECITATE .   5 CONTRO TALE PRESA DI POSIZIONE , LA RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE INTENTAVA , PRESSO IL VERWALTUNGSGERICHT DI DUSSELDORF , UN ' AZIONE DI ACCERTAMENTO DIRETTA A FAR CONSTATARE CHE , IN FORZA DELLE DIRETTIVE N . 70/524 , N . 74/63 E N . 79/373 , ESSA ERA AUTORIZZATA A SMERCIARE ALIMENTI PER ANIMALI NON CONFORMI ALLE NUOVE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TENORE DI FERRO E DI SODIO . CON SENTENZA 8 AGOSTO 1980 , IL VERWALTUNGSGERICHT ACCOGLIEVA TALE RICORSO IN QUANTO LE PRECITATE DISPOSIZIONI DEL FUTTERMITTELVERORDNUNG SAREBBERO STATE IN CONTRASTO CON L ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE ; TENUTO CONTO DELL ' ARMONIZZAZIONE REALIZZATA DALLE SUDDETTE DIRETTIVE COMUNITARIE , SAREBBE STATA ESCLUSA UNA GIUSTIFICAZIONE AI SENSI DELL ' ART . 36 .   6 SU APPELLO DELL ' AMMINISTRAZIONE , L ' OBERVERWALTUNGSGERICHT DEL LAND NORDRHEIN-WESTFALEN ANNULLAVA TALE PRONUNCIA CON SENTENZA 21 SETTEMBRE 1981 . IL FERRO NON AVREBBE COSTITUITO UN ADDITIVO NE IL SODIO UNA SOSTANZA INDESIDERABILE ; SI SAREBBE TRATTATO DI ELEMENTI COSTITUTIVI O DI INGREDIENTI NATURALI DI UN ALIMENTO COMPOSTO . ORBENE , L ' ART . 3 , 2A FRASE , DELLA DIRETTIVA N . 79/373 AVREBBE LASCIATO ESPRESSAMENTE AGLI STATI MEMBRI IL COMPITO DI PRESCRIVERE CHE GLI ALIMENTI COMPOSTI NON PRESENTASSERO ALCUN PERICOLO PER LA SALUTE DEGLI ANIMALI O DELLE PERSONE . DI CONSEGUENZA , LA VALIDITA DELLA NORMATIVA NAZIONALE NON AVREBBE POTUTO ESSERE CONTESTATA ALLA LUCE DEL DIRITTO COMUNITARIO .   7 CON ORDINANZA 24 MAGGIO 1984 , IL BUNDESVERWALTUNGSGERICHT , DINANZI AL QUALE LA DENKAVIT AVEVA PROPOSTO UN RICORSO IN CASSAZIONE , HA DECISO , IN APPLICAZIONE DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DI SOSPENDERE IL GIUDIZIO FINO A QUANDO LA CORTE NON SI SIA PRONUNCIATA , IN VIA PREGIUDIZIALE , SULLE SEGUENTI QUESTIONI :   1 ) SE LA NOZIONE DI ADDITIVI CONTENUTA NELL ' ART . 2 , LETT . A ), DELLA DIRETTIVA N . 70/524  - COMPRENDA TUTTE LE SOSTANZE , CONTENUTE NEGLI ALIMENTI PER ANIMALI , CHE INFLUISCONO SULLE CARATTERISTICHE DI QUESTI O SULLA PRODUZIONE ANIMALE ;   - OVVERO COMPRENDA DETTE SOSTANZE SOLO QUALORA ESSE NON SIANO SEMPLICEMENTE CONTENUTE NEGLI INGREDIENTI DEGLI ALIMENTI PER ANIMALI ( C.D . '  SOSTANZE INERENTI ' ), BENSI SIANO STATE AGGIUNTE AGLI INGREDIENTI STESSI , EVENTUALMENTE IN MODO ISOLATO .   2)SE L ' ART . 13 DI DETTA DIRETTIVA VADA INTERPRETATO NEL SENSO CHE GLI STATI MEMBRI NON POSSONO PIU SOTTOPORRE GLI ALIMENTI PER ANIMALI A RESTRIZIONI DI SMERCIO IN RELAZIONE ALLA MANCANZA DI UNA SOSTANZA DETERMINATA , PRESCRIVENDO UN CONTENUTO MINIMO DI FERRO PER I SUCCEDANEI DELL ' ALLATTAMENTO .   3)SE GLI ARTT . 5 E 7 DELLA DIRETTIVA N . 74/63 VADANO INTERPRETATI NEL SENSO  - CHE IN LINEA DI PRINCIPIO NON E PIU CONSENTITO AGLI STATI MEMBRI SOTTOPORRE GLI ALIMENTI PER ANIMALI A RESTRIZIONI DI SMERCIO PER QUANTO CONCERNE LA PRESENZA DI UNA SOSTANZA NON NOMINATA NELL ' ALLEGATO , PRESCRIVENDO PER I SUCCEDANEI DELL ' ALLATTAMENTO UN TENORE MASSIMO DI SODIO ;   - CHE GLI STATI MEMBRI SOLO IN VIA ECCEZIONALE , A NORMA DELL ' ART . 5 , N . 1 , PRIMA FRASE , E TENUTO CONTO DI QUANTO STABILISCE LA SECONDA FRASE DELLA STESSA DISPOSIZIONE , POSSONO FISSARE PROVVISORIAMENTE UN TENORE MASSIMO DI SODIO .   4)A)SE L ' ART . 1 , N . 2 , LETTERE B ) E C ), DELLA DIRETTIVA N . 79/373 VADA INTERPRETATO NEL SENSO CHE :   - AGLI STATI MEMBRI E TUTTORA VIETATO SOTTOPORRE GLI ALIMENTI PER ANIMALI , QUANTO ALLA MANCANZA DI ADDITIVI AI SENSI DELLA DIRETTIVA N . 70/524 E ALLA PRESENZA DI SOSTANZE INDESIDERABILI AI SENSI DELLA DIRETTIVA N . 74/63 , A RESTRIZIONI DI SMERCIO CHE A NORMA DI DETTE DIRETTIVE NON POSSONO ESSERE PRESCRITTE ,   B)OVVERO SE L ' ART . 3 , SECONDA FRASE , DELLA DIRETTIVA N . 79/373 VADA INTERPRETATO NEL SENSO  - CHE AGLI STATI MEMBRI E CONSENTITO SOTTOPORRE GLI ALIMENTI PER ANIMALI A RESTRIZIONI DI SMERCIO IN RELAZIONE ALLA MANCANZA DI UN ADDITIVO O ALLA PRESENZA DI UNA SOSTANZA INDESIDERABILE , QUALORA TALE MANCANZA O PRESENZA COSTITUISCA UN PERICOLO PER LA SALUTE DEGLI ANIMALI O DELLE PERSONE ,   - E CIO , SENZA CHE SIA NECESSARIO IL PROCEDIMENTO DI ADEGUAMENTO CONTEMPLATO DALL ' ART . 6 , N . 2 , LETT . A A ), DELLA DIRETTIVA N . 70/524 O , RISPETTIVAMENTE , DELL ' ART . 5 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA N . 74/63 .   8 IL BUNDESVERWALTUNGSGERICHT FA OSSERVARE AL RIGUARDO CHE , NELL ' ESAME DI DIRITTO , VA PRELIMINARMENTE POSTA LA QUESTIONE SE ED ENTRO QUALI LIMITI LE DIRETTIVE DELLA COMUNITA EUROPEA POSSANO COSTITUIRE DIRITTO CASSABILE AI SENSI DELL ' ART . 137 DEL VERWALTUNGSGERICHTSORDNUNG ( REGOLAMENTO DI PROCEDURA AMMINISTRATIVA ). TALE COLLEGIO RITIENE CHE CIO SIA DISCUTIBILE TENUTO CONTO DELLA NATURA GIURIDICA DELLE DIRETTIVE CHE , A NORMA DELL ' ART . 189 , 3* COMMA , DEL TRATTATO CEE , PUR VINCOLANDO LO STATO MEMBRO CUI SONO DIRETTE PER QUANTO RIGUARDA IL RISULTATO DA RAGGIUNGERE , LASCIANO INVECE AGLI ORGANI NAZIONALI LA COMPETENZA IN MERITO ALLA FORMA E AI MEZZI PER CONSEGUIRE TALE SCOPO . CERTO , UNA DIRETTIVA VINCOLA GLI STATI MEMBRI DESTINATARI MA IL SUO CONTENUTO NON COSTITUISCE PER I SOGGETTI GIURIDICI DEGLI STATI MEMBRI DIRITTO DIRETTAMENTE EFFICACE . TUTTAVIA , SECONDO IL BUNDESVERWALTUNGSGERICHT , CIO NON SIGNIFICA CHE SI DEBBA NEGARE QUALSIASI EFFICACIA GIURIDICA ALLE DIRETTIVE DELLA COMUNITA . CIO SAREBBE IMPORTANTE SOPRATTUTTO NEL CASO IN CUI LO STATO MEMBRO NON ABBIA ADEMPIUTO L ' OBBLIGO DI TRASPORRE IL CONTENUTO DELLA DIRETTIVA NEL PROPRIO ORDINAMENTO NAZIONALE . IN QUESTI CASI DOVREBBE ESSERE CONSENTITO AL SINGOLO INTERESSATO , IN TALE STATO MEMBRO , DI FAR VALERE , CONTRO LE NORME NAZIONALI CHE SIANO IN CONTRASTO CON LA DIRETTIVA , L ' OBBLIGO DELLO STATO MEMBRO DI TRASPORRE LA DIRETTIVA NEL SUO ORDINAMENTO NAZIONALE . INFATTI , SE SI RICONOSCESSE AD UNO STATO MEMBRO LA POSSIBILITA DI COMPRIMERE IL DIRITTO DI UN SUO CITTADINO RICHIAMANDOSI AD UNA NORMA NAZIONALE IN CONTRASTO CON GLI OBBLIGHI DI DIRITTO COMUNITARIO , UN TALE COMPORTAMENTO SAREBBE DIFFICILMENTE COMPATIBILE COL PRINCIPIO DI BUONA FEDE . PER QUESTO MOTIVO UNA SIFFATTA NORMA NAZIONALE NON POTREBBE ESSERE OPPOSTA ALL ' INTERESSATO .   SULLE OSSERVAZIONI DELLE PARTI  9 NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO DINANZI ALLA CORTE , HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI LA SOCIETA DENKAVIT , RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL LAND NORDRHEIN-WESTFALEN , CONVENUTO NELLA CAUSA PRINCIPALE , LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , LA REPUBBLICA ITALIANA E LA COMMISSIONE .   10 LA RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE SOSTIENE CHE LE TRE DIRETTIVE CONTENGONO UNA DISCIPLINA COMPLETA ED ESAURIENTE DELLA MATERIA , COMPRESA LA SOLUZIONE DEI PROBLEMI SANITARI SOLLEVATI DALLA COMPOSIZIONE DEGLI ALIMENTI PER ANIMALI , DI MODO CHE , IN QUEST ' AMBITO , NON RIMARREBBE PIU SPAZIO PER PROVVEDIMENTI NAZIONALI RELATIVI ALLA COMPOSIZIONE DEGLI ALIMENTI E , IN PARTICOLARE , PER L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO CEE . LA DENKAVIT FA VALERE , IN PARTICOLARE , CHE IL CONTROLLO DEL TENORE DI FERRO NEGLI ALIMENTI PER ANIMALI RIENTRA NELL ' AMBITO DI APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA '  ADDITIVI ' , IL CUI ALLEGATO I MENZIONA IL FERRO LIMITANDOSI A FISSARE UN LIMITE MASSIMO PER TALE SOSTANZA . AI SENSI DELL ' ART . 3 , N . 1 , DI TALE DIRETTIVA , SOLTANTO GLI ADDITIVI ELENCATI ALL ' ALLEGATO I , ED UNICAMENTE ALLE CONDIZIONI IVI INDICATE , POSSONO ESSERE CONTENUTI NEGLI ALIMENTI ANIMALI . UNO STATO MEMBRO NON POTREBBE QUINDI MODIFICARE , ATTRAVERSO PROVVEDIMENTI UNILATERALI , LE DISPOSIZIONI DELL ' ALLEGATO CHE NON CONTEMPLANO UN LIMITE INFERIORE PER IL TENORE DI FERRO . QUANTO AL SODIO , LA DENKAVIT RITIENE CHE ESSO RIENTRI NELL ' AMBITO DI APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA '  SOSTANZE INDESIDERABILI ' . ORBENE , A DIFFERENZA DELLA DIRETTIVA '  ADDITIVI ' , CHE AMMETTE SOLO L ' IMPIEGO DEI PRODOTTI ELENCATI E DISCIPLINATI DALL ' ALLEGATO , LA DIRETTIVA '  SOSTANZE INDESIDERABILI '  PRESCRIVE , ALL ' ART . 3 , N . 1 , CHE LE SOSTANZE E I PRODOTTI ELENCATI NELL ' ALLEGATO SONO TOLLERATI NEGLI ALIMENTI PER ANIMALI SOLTANTO ALLE CONDIZIONI STABILITE IN TALE ALLEGATO . NE CONSEGUE CHE UN PRODOTTO PUO ESSERE CONSIDERATO '  INDESIDERABILE '  SOLO SE NON E MENZIONATO NELL ' ALLEGATO ; ORA , IL SODIO NON FORMEREBBE OGGETTO DI TALE MENZIONE . UNO STATO MEMBRO NON POTREBBE QUINDI DICHIARARE INDESIDERABILE UN PRODOTTO CHE NON FIGURI NELL ' ALLEGATO DELLA CITATA DIRETTIVA .   11 LA DENKAVIT METTE IN RILIEVO INOLTRE IL PERICOLO , PER IL FUNZIONAMENTO DEL MERCATO COMUNE , DERIVANTE DAL PROCEDIMENTO SEGUITO DALL ' AMMINISTRAZIONE TEDESCA . SE FOSSE RICONOSCIUTA LA LEGITTIMITA DI MISURE NAZIONALI DEL GENERE , TUTTI GLI STATI MEMBRI AVREBBERO LA POSSIBILITA DI ADOTTARE NORME PARTICOLARI IN UN SETTORE CHE HA FORMATO OGGETTO DI ARMONIZZAZIONE DITALCHE LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI DIVERREBBE IN DEFINITIVA ILLUSORIA . LA DENKAVIT ATTIRA L ' ATTENZIONE , A QUESTO PROPOSITO , SUL NOTEVOLE INTRALCIO PROVOCATO DA PRESCRIZIONI DI QUESTO GENERE PER I PRODUTTORI CHE DEBBONO ESSERE IN GRADO DI DOSARE IN MANIERA PRECISA E SPECIFICA GLI INGREDIENTI DEGLI ALIMENTI PER ANIMALI CHE ESSI INTENDONO SMERCIARE .   12 IL LAND NORDRHEIN-WESTFALEN , CONVENUTO NELLA CAUSA PRINCIPALE , SOSTIENE CHE IL FERRO , IN QUANTO NATURALMENTE PRESENTE IN TALUNI PRODOTTI IMPIEGATI PER LA FABBRICAZIONE DI ALIMENTI COMPOSTI , NON PUO ESSERE QUALIFICATO COME '  ADDITIVO '  AI SENSI DELLA CORRISPONDENTE DIRETTIVA ; ESSO RITIENE , ANALOGAMENTE , CHE IL SODIO , PRODOTTO NATURALE , NON POSSA ESSERE QUALIFICATO COME '  SOSTANZA INDESIDERABILE '  AI SENSI DELLA DIRETTIVA N . 74/63 . ENTRAMBI GLI ELEMENTI ANDREBBERO QUALIFICATI '  SOSTANZE INERENTI '  AGLI ALIMENTI . IN QUANTO TALI , IL LORO IMPIEGO NON SAREBBE DISCIPLINATO DALLE DIRETTIVE . NON SI POTREBBE QUINDI IMPEDIRE AL LEGISLATORE NAZIONALE DI OCCUPARE UN SETTORE NON DISCIPLINATO DALLE DIRETTIVE E DI ADOTTARE , QUANTO MENO , NORME INTEGRATIVE DESTINATE AD EVITARE PERICOLI PER LA SALUTE DEGLI ANIMALI E DELLE PERSONE , O INTESE A CONSEGUIRE RISULTATI PIU VANTAGGIOSI NELLA PRODUZIONE ANIMALE .   13 LA STESSA TESI E PROPUGNATA DALLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA CHE RITIENE CHE LE DIRETTIVE CONTENGANO SOLO UNA DISCIPLINA FRAMMENTARIA DELLA PRODUZIONE E DELLO SMERCIO DEGLI ALIMENTI COMPOSTI PER ANIMALI . SOLO LE MATERIE DEGLI ADDITIVI E DELLE SOSTANZE INDESIDERABILI , NONCHE LE NORME RELATIVE AL CONDIZIONAMENTO E ALL ' ETICHETTATURA DEI PRODOTTI SAREBBERO ARMONIZZATE . INVECE , IL PROBLEMA DELL ' IMPIEGO DEGLI INGREDIENTI CHE FIGURANO NELLA COMPOSIZIONE DEGLI ALIMENTI NON FORMEREBBE ANCORA OGGETTO DI UNA NORMATIVA COERENTE . POICHE IL FERRO E IL SODIO VANNO CONSIDERATI SOSTANZE INERENTI E NON ADDITIVI O SOSTANZE INDESIDERABILI , NON POTREBBE CONTESTARSI AGLI STATI MEMBRI LA COMPETENZA AD ADOTTARE PROVVEDIMENTI IN AMBITO NAZIONALE , IN PARTICOLARE PROVVEDIMENTI A TUTELA DELLA SALUTE DEGLI ANIMALI E DELLE PERSONE . I PROVVEDIMENTI CONTESTATI DALLA RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE SAREBBERO STATI ADOTTATI PER FAR FRONTE A TALUNE PRATICHE NOCIVE NELL ' ALIMENTAZIONE DEI VITELLI . QUESTE ULTIME CONSISTEREBBERO , IN PRIMO LUOGO , ATTRAVERSO L ' IMPIEGO DI ALIMENTI CARENTI DI FERRO , NEL PROVOCARE AD ARTE UN ' ANEMIA AL FINE DI OTTENERE CARNE BIANCA , PARTICOLARMENTE APPREZZATA DAI CONSUMATORI , IN SECONDO LUOGO , SOMMINISTRANDO QUANTITATIVI ECCESSIVI DI SALE , SI PROVOCHEREBBE ARTIFICIOSAMENTE NEGLI ANIMALI , ONDE AUMENTARE IL LORO PESO ALLA MACELLAZIONE , UNA SETE CHE LI SPINGEREBBE AD INGERIRE ALIMENTI LIQUIDI IN ECCESSO . FINO A QUANDO LE DIRETTIVE NON CONTENGONO UNA DISCIPLINA ESAURIENTE DI TALI MATERIE , SPETTEREBBE SEMPRE AGLI STATI MEMBRI ADOTTARE LE MISURE APPROPRIATE , COSI COME ESPRESSAMENTE RICONOSCIUTO DALL ' ART . 3 DELLA DIRETTIVA '  ALIMENTI COMPOSTI ' .   14 LA POSIZIONE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E STATA SOSTENUTA DALLA REPUBBLICA ITALIANA SECONDO LA QUALE LE DUE SOSTANZE SU CUI VERTE LA NORMATIVA TEDESCA NON POSSONO ESSERE QUALIFICATE NE COME ADDITIVI NE COME SOSTANZE INDESIDERABILI TRATTANDOSI DI PRODOTTI NATURALMENTE PRESENTI NEGLI ALIMENTI COMPOSTI , COSI CHE L ' ART . 3 DELLA DIRETTIVA '  ALIMENTI COMPOSTI '  POTREBBE ESSERE UTILMENTE FATTO VALERE DAGLI STATI MEMBRI PER GIUSTIFICARE MISURE DEL TIPO DI QUELLE CHE FORMANO OGGETTO DEL GIUDIZIO PENDENTE DINANZI AL BUNDESVERWALTUNGSGERICHT .   SUL MERITO  15 L ' INSIEME DELLE QUESTIONI SOLLEVATE DAL BUNDESVERWALTUNGSGERICHT HA FORMATO OGGETTO DI UN PROCEDIMENTO PARALLELO NELLA CAUSA 28/84 , NELL ' AMBITO DI UN RICORSO PER INADEMPIMENTO PROPOSTO DALLA COMMISSIONE IN FORZA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE CONTRO LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , AL QUALE IL BUNDESVERWALTUNGSGERICHT HA FATTO RIFERIMENTO NELLA SUA ORDINANZA DI RINVIO . CON SENTENZA IN DATA ODIERNA , LA CORTE HA RICONOSCIUTO CHE LE DISPOSIZIONI ATTUALMENTE CONTENUTE NELL ' ART . 8 , N . 3 , DEL FUTTERMITTELVERORDNUNG DELL ' 8 APRILE 1981 SONO INCOMPATIBILI CON LE PRECITATE DIRETTIVE E CON L ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE .   16 COME LA CORTE HA DICHIARATO NELLA MOTIVAZIONE DELLA PRECITATA SENTENZA , LE TRE DIRETTIVE FORMANO UN SISTEMA COERENTE CHE RIGUARDA LA PRODUZIONE E LO SMERCIO DEGLI ALIMENTI COMPOSTI , COMPRESA LA MATERIA DEGLI ADDITIVI E DELLE SOSTANZE INDESIDERABILI . NE CONSEGUE CHE GLI ALIMENTI CONFORMI AI REQUISITI DI TALI DIRETTIVE DEVONO , IN LINEA DI PRINCIPIO , POTER ESSERE LIBERAMENTE SMERCIATI NELLA COMUNITA NEL SUO INSIEME COME SI DEDUCE DAGLI ARTT . 13 DELLA DIRETTIVA '  ADDITIVI ' , 7 DELLA DIRETTIVA '  SOSTANZE INDESIDERABILI '  E 9 DELLA DIRETTIVA '  ALIMENTI COMPOSTI ' .   17 ALLA LUCE DI TALI CONSIDERAZIONI , LE QUESTIONI SOLLEVATE DAL BUNDESVERWALTUNGSGERICHT VANNO RISOLTE COME SEGUE .   18 LA PRIMA QUESTIONE E DIRETTA AD ACCERTARE SE LA NOZIONE DI '  ADDITIVI '  AI SENSI DELLA DIRETTIVA N . 70/524 , DEBBA ESSERE INTESA IN SENSO STRETTO COME RIGUARDANTE SOLTANTO LE SOSTANZE AGGIUNTE , OSSIA INCORPORATE CON FUNZIONE INTEGRATIVA , O SE TALE ESPRESSIONE DEBBA ESSERE INTESA NEL SENSO CHE IN ESSA POSSONO RIENTRARE ANCHE SOSTANZE , QUALI IL FERRO , CHE SONO NATURALMENTE PRESENTI NELLA COMPOSIZIONE DI UN ALIMENTO IN QUANTITA PIU O MENO ELEVATA A SECONDA DELLA SCELTA DEGLI INGREDIENTI .   19 IL BUNDESVERWALTUNGSGERICHT RILEVA GIUSTAMENTE CHE L ' ESPRESSIONE '  ADDITIVI ' , PRESA A SE STANTE , SEMBRA RIFERIRSI ESCLUSIVAMENTE A SOSTANZE AGGIUNTE AI MANGIMI COMPOSTI , MA CHE UN ' ACCEZIONE PIU AMPIA DI TALE NOZIONE SI RICAVEREBBE DAL CONTENUTO DELLA DIRETTIVA E , PIU IN PARTICOLARE , DEI SUOI ALLEGATI . INFATTI , IL CONTENUTO DI QUESTI ULTIMI DIMOSTRA CHE DIVERSE SOSTANZE , QUALIFICATE COME ADDITIVI , POSSONO TROVARSI ANCHE IN MANIERA NATURALE IN UN COMPOSTO ALIMENTARE IN RAGIONE DELLA SCELTA DEGLI INGREDIENTI . TALE E IL CASO , IN SPECIAL MODO , DEGLI ELEMENTI FERROSI CHE POSSONO ESSERE AGGIUNTI NEI LIMITI FISSATI DALL ' ALLEGATO I , MA CHE POSSONO ESSERE PRESENTI ANCHE IN RAGIONE DEGLI INGREDIENTI IMPIEGATI PER LA COMPOSIZIONE DELL ' ALIMENTO . TALE AMBIVALENZA NON PUO FAR VENIR MENO LA QUALIFICA DI '  ADDITIVI '  DI TALI SOSTANZE NE SOTTRARRE LE STESSE ALL ' APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DELLA DIRETTIVA . APPARE COSI EVIDENTE CHE UNO STATO MEMBRO NON PUO DISCIPLINARE UNILATERALMENTE IL TENORE DI UNA SOSTANZA ADDUCENDO IL PRETESTO CHE ESSA SI TROVA ANCHE ALLO STATO NATURALE IN TALUNI INGREDIENTI , A DIFFERENZA DI ALTRE .   20 LA PRIMA QUESTIONE VA PERTANTO RISOLTA DICHIARANDO CHE LA NOZIONE DI '  ADDITIVI '  DI CUI ALL ' ART . 2 , LETT . A ), DELLA DIRETTIVA N . 70/524 , DEV ' ESSERE INTERPRETATA NEL SENSO CHE COMPRENDE TUTTE LE SOSTANZE IN GRADO DI INFLUIRE SULLE CARATTERISTICHE DEGLI ALIMENTI , ANCHE SE ESSE SI TROVANO ALLO STATO NATURALE IN TALUNI INGREDIENTI CHE POSSONO ESSERE IMPIEGATI NELLA COMPOSIZIONE DEGLI ALIMENTI STESSI .   21 LA SECONDA QUESTIONE , RELATIVA ALL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 13 DELLA DIRETTIVA N . 70/524 , RIGUARDA IL PROBLEMA SE AL LEGISLATORE NAZIONALE SIA CONSENTITO FISSARE UN TENORE MINIMO O MASSIMO PER QUANTO RIGUARDA UNA SOSTANZA PER LA QUALE NELL ' ALLEGATO I DELLA DIRETTIVA NON SIA STATO FISSATO ALCUN TENORE , MINIMO O MASSIMO .   22 AI SENSI DELL ' ART . 13 , '  GLI STATI MEMBRI VIGILANO AFFINCHE GLI ALIMENTI PER GLI ANIMALI CONFORMI ALLE DISPOSIZIONI DELLA PRESENTE DIRETTIVA , SIANO SOGGETTI , PER QUANTO RIGUARDA LA PRESENZA O L ' ASSENZA DI ADDITIVI E LE INDICAZIONI ESTERNE , SOLTANTO ALLE RESTRIZIONI IN MATERIA DI COMMERCIALIZZAZIONE PREVISTE DALLA PRESENTE DIRETTIVA ' .   23 ALLA LUCE DEL DISPOSTO DELL ' ART . 3 , N . 1 , DELLA STESSA DIRETTIVA , A NORMA DEL QUALE '  SOLTANTO GLI ADDITIVI ELENCATI NELL ' ALLEGATO I , ED UNICAMENTE ALLE CONDIZIONI IVI INDICATE , POSSONO ESSERE CONTENUTI NEGLI ALIMENTI PER ANIMALI ' , NON SPETTA AGLI STATI MEMBRI MODIFICARE LE PRESCRIZIONI DELLA DIRETTIVA INTRODUCENDO REQUISITI RELATIVI AD UN TENORE MINIMO O MASSIMO PER QUANTO RIGUARDA QUALSIASI SOSTANZA CONSIDERATA DALLA DIRETTIVA . SALVO LA PROCEDURA D ' URGENZA DI CUI ALL ' ART . 7 DELLA DIRETTIVA , COME MODIFICATO DALLA DIRETTIVA 28 APRILE 1973 , N . 73/103 ( GU L 124 , PAG . 17 ), LE PRESCRIZIONI DELLA DIRETTIVA , ED IN PARTICOLARE I LIVELLI MASSIMI O MINIMI DA ESSA FISSATI , POSSONO ESSERE MODIFICATI O INTEGRATI , CON EFFICACIA PER L ' INSIEME DELLA COMUNITA , SOLO TRAMITE LE PROCEDURE A TAL FINE CONTEMPLATE DALLA DIRETTIVA . NON E CONSENTITO AGLI STATI MEMBRI ADOTTARE DISPOSIZIONI UNILATERALI AL RIGUARDO .   24 LA SECONDA QUESTIONE VA QUINDI RISOLTA DICHIARANDO CHE L ' ART . 13 DELLA DIRETTIVA N . 70/524 DEV ' ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE NON E PIU CONSENTITO AGLI STATI MEMBRI SOTTOPORRE GLI ALIMENTI PER ANIMALI A RESTRIZIONI IN MATERIA DI SMERCIO IN RELAZIONE ALL ' ASSENZA DI UNA SOSTANZA , PRESCRIVENDO CHE I SUCCEDANEI DELL ' ALLATTAMENTO DEVONO CONTENERE UN DETERMINATO TENORE MINIMO DI FERRO .   25 LA TERZA QUESTIONE RIGUARDA IL PROBLEMA SE IL SODIO POSSA ESSERE QUALIFICATO '  SOSTANZA INDESIDERABILE '  AI SENSI DELLA DIRETTIVA N . 74/63 , TENUTO CONTO DEL FATTO CHE TALE DIRETTIVA NON CONTIENE ALCUNA DEFINIZIONE ESPRESSA DELLA NOZIONE DI '  SOSTANZE INDESIDERABILI ' . NEL CASO IN CUI IL SODIO POSSA ESSERE CONSIDERATO , AL DI LA DI UN CERTO LIMITE , COME SOSTANZA INDESIDERABILE , IL BUNDESVERWALTUNGSGERICHT SOLLEVA LA QUESTIONE SE , ALLA LUCE DEGLI ARTT . 5 E 7 DELLA DIRETTIVA , GLI STATI MEMBRI SIANO ANCORA IN GRADO DI PRESCRIVERE UN TENORE MASSIMO PER TALE SOSTANZA O SE UN SIFFATTO PROVVEDIMENTO POSSA ESSERE ADOTTATO SOLO A TITOLO PROVVISORIO IN FORZA DELL ' ART . 5 DELLA DIRETTIVA .   26 VA PRELIMINARMENTE CONSTATATO CHE UNA SOSTANZA , ANCHE SE DI PER SE INNOCUA , PUO ESSERE QUALIFICATA SOSTANZA INDESIDERABILE OVE PROVOCHI EFFETTI NOCIVI A PARTIRE DA UN DETERMINATO LIMITE DI CONCENTRAZIONE . COME E STATO CHIARITO IN PRECEDENZA , DAL SISTEMA DELLA DIRETTIVA '  SOSTANZE INDESIDERABILI '  RISULTA CHE GLI STATI MEMBRI HANNO IL POTERE DI PRESCRIVERE L ' OSSERVANZA DI LIMITI MASSIMI DI TOLLERANZA SOLO PER LE SOSTANZE ELENCATE IN ALLEGATO E ALLE CONDIZIONI STABILITE DA QUEST ' ULTIMO . A NORMA DELL ' ART . 7 DELLA DIRETTIVA , GLI ALIMENTI PER ANIMALI CONFORMI ALLE NORME DELLA DIRETTIVA NON POSSONO ESSERE SOTTOPOSTI A RESTRIZIONI IN MATERIA DI COMMERCIALIZZAZIONE PIU SEVERE DI QUELLE CONTENUTE NELLA DIRETTIVA STESSA .   27 TUTTAVIA , L ' ART . 5 DELLA DIRETTIVA AUTORIZZA GLI STATI MEMBRI AD ADOTTARE MISURE PROVVISORIE DIRETTE A RIDURRE IL TENORE DI TALUNE SOSTANZE QUALORA RITENGANO CHE UNA QUANTITA MASSIMA FISSATA NELL ' ALLEGATO O UNA SOSTANZA O PRODOTTO NON MENZIONATO IN TALE ALLEGATO PRESENTI UN PERICOLO PER LA SALUTE DEGLI ANIMALI O DELLE PERSONE . LO STATO MEMBRO CHE ADOTTA UNA SIFFATTA MISURA E TENUTO A COMUNICARLA SENZA INDUGIO AGLI ALTRI STATI MEMBRI E ALLA COMMISSIONE , UNITAMENTE ALLA DEBITA MOTIVAZIONE . TALE COMUNICAZIONE FA SCATTARE LA PROCEDURA CONTEMPLATA ALL ' ART . 10 DELLA DIRETTIVA AL FINE DI CONSENTIRE ALLE ISTITUZIONI DELLA COMUNITA DI ADOTTARE , SE DEL CASO , MISURE DA APPLICARE ALL ' INSIEME DEGLI STATI MEMBRI .   28 LA TERZA QUESTIONE VA QUINDI RISOLTA DICHIARANDO CHE GLI ARTT . 5 E 7 DELLA DIRETTIVA N . 74/63 DEVONO INTERPRETARSI NEL SENSO  - CHE , IN LINEA DI PRINCIPIO , NON E PIU CONSENTITO AGLI STATI MEMBRI SOTTOPORRE GLI ALIMENTI PER ANIMALI A RESTRIZIONI IN MATERIA DI SMERCIO IN RELAZIONE ALLA PRESENZA DI UNA SOSTANZA NON NOMINATA NELL ' ALLEGATO , PRESCRIVENDO , AD ESEMPIO , CHE I SUCCEDANEI DELL ' ALLATTAMENTO POSSONO AVERE SOLO UN DETERMINATO TENORE MASSIMO DI SODIO ;   - CHE GLI STATI MEMBRI POSSONO FISSARE PROVVISORIAMENTE UN TENORE MASSIMO DI SODIO , A NORMA DELL ' ART . 5 DELLA DIRETTIVA , SOLO IN VIA ECCEZIONALE E SEGUENDO LE PROCEDURE PRESCRITTE DA TALE NORMA .   29 LA QUARTA QUESTIONE E DIRETTA A PRECISARE IL NESSO GIURIDICO ESISTENTE TRA LA DIRETTIVA '  ALIMENTI COMPOSTI '  IN PRIMO LUOGO , E , IN SECONDO LUOGO , LE DIRETTIVE '  ADDITIVI '  E '  SOSTANZE INDESIDERABILI ' . SI TRATTA DI STABILIRE INNANZITUTTO SE LA DIRETTIVA '  ALIMENTI COMPOSTI '  POSSA ESSERE INTERPRETATA NEL SENSO CHE CONSENTE AGLI STATI MEMBRI DI ADOTTARE MISURE RESTRITTIVE NON CONTEMPLATE DALLE DIRETTIVE '  ADDITIVI '  E '  SOSTANZE INDESIDERABILI ' ; IN SECONDO LUOGO , SE L ' ART . 3 , SECONDA FRASE , DELLA DIRETTIVA '  ALIMENTI COMPOSTI '  CONSENTA AGLI STATI MEMBRI DI ADOTTARE MISURE DI TUTELA DELLA SALUTE DEGLI ANIMALI O DELLE PERSONE SENZA DOVER FARE RICORSO ALLE PROCEDURE DI ADEGUAMENTO QUALI PRESCRITTE DALL ' ART . 6 , N . 2 , LETT . A A ), DELLA DIRETTIVA '  ADDITIVI ' , O , SECONDO I CASI , DALL ' ART . 5 , N . 1 - DI FATTO , ART . 6 - DELLA DIRETTIVA '  SOSTANZE INDESIDERABILI ' .   30 COME RISULTA DALLA MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA IN CAUSA 28/84 , LE DIRETTIVE '  ADDITIVI '  E '  SOSTANZE INDESIDERABILI '  CONTENGONO UNA DISCIPLINA COMPIUTA DEI PROBLEMI DI SANITA PUBBLICA DERIVANTI DALLE SOSTANZE CHE RIENTRANO NELLA COMPOSIZIONE DEGLI ALIMENTI PER ANIMALI . NE CONSEGUE CHE L ' ART . 3 DELLA DIRETTIVA '  ALIMENTI COMPOSTI '  NON PUO ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE ABBIA PER OGGETTO O PER EFFETTO DI PREGIUDICARE IL CARATTERE COMPIUTO DI TALI DUE DIRETTIVE .   31 LA QUARTA QUESTIONE VA PERTANTO RISOLTA DICHIARANDO CHE LE NOZIONI DI CUI ALL ' ART . 1 , N . 2 , LETT . B ) E C ), CHE DETERMINANO L ' AMBITO D ' APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA N . 79/373 , RELATIVA ALLO SMERCIO DEGLI ALIMENTI COMPOSTI PER ANIMALI , IN CONNESSIONE CON L ' ART . 3 DELLA STESSA DIRETTIVA , DEVONO ESSERE INTERPRETATE NEL SENSO  - CHE AGLI STATI MEMBRI NON E CONSENTITO , A NORMA DELLA DIRETTIVA N . 79/373 , SOTTOPORRE GLI ALIMENTI PER ANIMALI , IN RELAZIONE ALL ' ASSENZA DI ADDITIVI AI SENSI DELLA DIRETTIVA N . 70/524 , E ALLA PRESENZA DI SOSTANZE INDESIDERABILI AI SENSI DELLA DIRETTIVA N . 74/63 , A RESTRIZIONI IN MATERIA DI SMERCIO CHE , A NORMA DI QUESTE DUE DIRETTIVE , NON POSSONO ESSERE PRESCRITTE ;   - CHE AGLI STATI MEMBRI NON E CONSENTITO , A NORMA DELL ' ART . 3 DELLA DIRETTIVA N . 79/373 , SOTTOPORRE GLI ALIMENTI PER ANIMALI A RESTRIZIONI IN MATERIA DI SMERCIO IN RELAZIONE ALL ' ASSENZA DI UN ADDITIVO O ALLA PRESENZA DI UNA SOSTANZA INDESIDERABILE , ANCHE QUALORA TALE MANCANZA O PRESENZA COSTITUISCA , A LORO PARERE , UN PERICOLO PER LA SALUTE DEGLI ANIMALI O DELLE PERSONE , AL DI FUORI DELLA PROCEDURA DI ADEGUAMENTO DI CUI ALL ' ART . 6 , N . 2 , LETT . A A ), DELLA DIRETTIVA N . 70/524 O ALL ' ART . 6 DELLA DIRETTIVA N . 74/63 , SALVO LA PROCEDURA D ' URGENZA CONTEMPLATA , RISPETTIVAMENTE , AGLI ARTT . 7 E 5 DI DETTE DIRETTIVE .   32 LA SENTENZA IN DATA ODIERNA NELLA CAUSA 28/84 E ALLEGATA ALLA PRESENTE SENTENZA DI CUI FORMA PARTE INTEGRANTE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 33 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO TEDESCO , DAL GOVERNO ITALIANO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL BUNDESVERWALTUNGSGERICHT , CON ORDINANZA 24 MAGGIO 1984 , DICHIARA :   1 ) LA NOZIONE DI '  ADDITIVI '  DI CUI ALL ' ART . 2 , LETT . A ), DELLA DIRETTIVA 23 NOVEMBRE 1970 , N . 70/524 , RELATIVA AGLI ADDITIVI NELL ' ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI ( GU L 270 , PAG . 1 ) DEV ' ESSERE INTERPRETATA NEL SENSO CHE COMPRENDE TUTTE LE SOSTANZE IN GRADO DI INFLUIRE SULLE CARATTERISTICHE DEGLI ALIMENTI , ANCHE SE SI TROVANO ALLO STATO NATURALE IN TALUNI INGREDIENTI CHE POSSONO ESSERE IMPIEGATI NELLA COMPOSIZIONE DEGLI ALIMENTI STESSI .   2 ) L ' ART . 13 DELLA DIRETTIVA N . 70/524 DEV ' ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE NON E PIU CONSENTITO AGLI STATI MEMBRI SOTTOPORRE GLI ALIMENTI PER ANIMALI A RESTRIZIONI IN MATERIA DI SMERCIO IN RELAZIONE ALL ' ASSENZA DI UNA SOSTANZA , PRESCRIVENDO CHE I SUCCEDANEI DELL ' ALLATTAMENTO DEVONO CONTENERE UN DETERMINATO TENORE MINIMO DI FERRO .   3 ) GLI ARTT . 5 E 7 DELLA DIRETTIVA 17 DICEMBRE 1973 N . 74/63 , RELATIVA ALLA FISSAZIONE DI QUANTITA MASSIME PER LE SOSTANZE E PER I PRODOTTI INDESIDERABILI NEGLI ALIMENTI PER GLI ANIMALI ( GU 1974 , L 38 , PAG . 31 ), DEVONO INTERPRETARSI NEL SENSO  - CHE , IN LINEA DI PRINCIPIO , NON E PIU CONSENTITO AGLI STATI MEMBRI SOTTOPORRE GLI ALIMENTI PER ANIMALI A RESTRIZIONI IN MATERIA DI SMERCIO IN RELAZIONE ALLA PRESENZA DI UNA SOSTANZA NON NOMINATA NELL ' ALLEGATO , PRESCRIVENDO , AD ESEMPIO , CHE I SUCCEDANEI DELL ' ALLATTAMENTO POSSONO AVERE SOLO UN DETERMINATO TENORE MASSIMO DI SODIO ;   -CHE GLI STATI MEMBRI POSSONO FISSARE PROVVISORIAMENTE UN TENORE MASSIMO DI SODIO , A NORMA DELL ' ART . 5 DELLA DIRETTIVA , SOLO IN VIA ECCEZIONALE E SEGUENDO LE PROCEDURE PRESCRITTE DA TALE NORMA .   4 ) LE NOZIONI DI CUI ALL ' ART . 1 , N . 2 , LETT . B ) E C ), CHE DETERMINANO L ' AMBITO D ' APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA 2 APRILE 1979 , N . 79/373 , RELATIVA ALLO SMERCIO DEGLI ALIMENTI COMPOSTI PER ANIMALI ( GU L 86 , PAG . 30 ), IN CONNESSIONE CON L ' ART . 3 DELLA STESSA DIRETTIVA , DEVONO ESSERE INTERPRETATE NEL SENSO  -CHE AGLI STATI MEMBRI NON E CONSENTITO , A NORMA DELLA DIRETTIVA N . 79/373 , SOTTOPORRE GLI ALIMENTI PER ANIMALI , IN RELAZIONE ALL ' ASSENZA DI ADDITIVI AI SENSI DELLA DIRETTIVA N . 70/524 , E ALLA PRESENZA DI SOSTANZE INDESIDERABILI AI SENSI DELLA DIRETTIVA N . 74/63 , A RESTRIZIONI IN MATERIA DI SMERCIO CHE , A NORMA DI QUESTE DUE DIRETTIVE , NON POSSONO ESSERE PRESCRITTE ;   -CHE AGLI STATI MEMBRI NON E CONSENTITO , A NORMA DELL ' ART . 3 DELLA DIRETTIVA N . 79/373 , SOTTOPORRE GLI ALIMENTI PER ANIMALI A RESTRIZIONI IN MATERIA DI SMERCIO IN RELAZIONE ALL ' ASSENZA DI UN ADDITIVO O ALLA PRESENZA DI UNA SOSTANZA INDESIDERABILE , ANCHE QUALORA TALE ASSENZA O PRESENZA COSTITUISCA , A LORO PARERE , UN PERICOLO PER LA SALUTE DEGLI ANIMALI O DELLE PERSONE , AL DI FUORI DELLA PROCEDURA DI ADEGUAMENTO DI CUI ALL ' ART . 6 , N . 2 , LETT . A A ), DELLA DIRETTIVA N . 70/524 O DELL ' ART . 6 DELLA DIRETTIVA N . 74/63 , SALVO LA PROCEDURA D ' URGENZA CONTEMPLATA , RISPETTIVAMENTE , AGLI ARTT . 7 E 5 DI DETTE DIRETTIVE .