CELEX: 51971PC0817
Language: it
Date: 1971-07-28
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa al risanamento della situazione delle aziende ferroviarie e all'armonizzazione delle norme che disciplinano i rapporti finanziari fra tali aziende e gli Stati#PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 1192/69 del Consiglio del 26 giugno 1969, relativo alle norme comuni per la normalizzazione dei conti delle aziende ferroviarie (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (71) 817
Vol. 1971/0135
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSïONE DELLE COMUNITA EUROPEE
                                           COM(71 ) 817 def .
                                           Bruxelles , 28 luglio 1971
                     PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
  relativa al risanamento della situazione delle aziende ferroviarie
e all' armonizzazione delle norme che disciplinano i rapporti finanziari
                        fra tali aziende e gli Stati
                  PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
       che modifica il regolamento (CEE) n . 1192/69 del Consiglio
 del 26 giugno 1969 , relativo alle norme comuni per la normalizzazione
                     dei conti delle aziende ferroviarie
               (presentate dalla Commissione al Consiglio )
  C0M(7l ) 817 def .
 ---pagebreak---                 PROPOSTA DI BECISIOHE
                    DSL COÏTS IGLIO
relativa al risanamento della situazione delle
aziende ferroviarie e all' armonizzazione delle
norme che disciplinano i rapporti finanziari
fra tali aziende e gli Stati .
 ---pagebreak---                                       RELAZIONE
I , C QHS IDERAZIQMI GENERAL!'
    1«       La presente proposta di decisione concerne in particolare l' attua ­
    zione delle disposizioni dell'articolo 8 della decisione n. 65/271 /CEE
    del Consiglio , del 13 maggio 19^5 » relativa all' armonizzazione di alcune
    disposizioni che incidono sulla concorrenza nel settore dei trasporti fer­
    roviari , su strada e per vie navigabili ( l ).
             La graduale armonizzazione delle norme che disciplinano i rapporti
    finanziari tra le aziende ferroviarie e gli Stati , che dovrà essere com­
    piuta sul piano comunitario in conformità del disposto del predetto arti­
    colo 8 , contribuirà in maniera determinante a raggiungere l' obiettivo
    principale della decisione del 13 maggio 1965 , vale a dire l' eliminazione
    delle disparità che possono falsare in misura sostanziale le condizioni
    di concorrenza fra i modi e le imprese di trasporto e che ostacolano una
    organizzazione ed un funzionamento del settore dei trasporti ispirati ai
    principi dell 'economia di mercato , secondo l' orientamento generale del
    Trattato di Roma ,
             L' attuazione delle disposizioni dell' articolo 8 dovrà consentire in
    particolare di dare alle aziende ferroviarie l' autonomia finanziaria , di
    cui saranno corollario e logica conseguenza il risanamento finanziario ed
    il pareggio del bilancio .
             Le misure proposte nella presente decisione creeranno infatti ie
    premesse necessarie ad avviare tale processo : una volta affrancate da
    alcune restrizioni , limitazione ed obblighi imposti dai pubblici poteri ,
    le ferrovie potranno meglio adattare la loro politica d' impresa alle mu­
    tevoli condizioni del mercato , far fronte alle esigenze della concorren­
    za , praticando in tal modo una gestione che maggiormente si ispiri a cri­
    teri commerciali ed economici .
                                                                            • • •/• •
     ( l ) G.U , n. 88 del 24 maggio 1965 » pag» 1500
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2.     Al riguardo si impongono tuttavia alcune considerazioni :
Anzitutto , è opportuno sottolineare che , tenuto conto della rilevanza e del­
la complessità dei problemi da risolvere , sarà necessario prevedere un ade­
guato periodo di tempo perché , nelle condizioni instaurate dalle norme co­
munitarie e grazie a nuovi orientamenti che diverranno in tal modo possibili
sul piano della politica d' impresa , si giunga gradualmente , muovendo dall' at­
tuale situazione economica e finanziaria , all' autonomia di gestione e all' e­
quilibrio finanziario »
       In secondo luogo , come la Commissione ha già affermato più volte , le
disposizioni previste dalla presente decisione potranno esplicare tutta la
loro efficacia purché sul piano comunitario vengano attuate altre misure di
politica dei trasporti , rispettando i principi di coerenza e di interdipen­
denza. Infatti , il risanamento della gestione finanziaria delle aziende fer­
roviarie presuppone la simultanea attuazione di altre misure di armonizza­
zione del mercato dei trasporti ; a tal fine , la rapida entrata in vigore del­
le misure proposte dalla Commissione nei settori della regolamentazione
dell' accesso alla professione , del controllo della capacità , dell' infrastrut­
tura e della tassazione , nonché dei prezzi e delle condizioni di trasporto
assume un' importanza che merita di essere sottolineata .
       Per quanto riguarda il risanamento finanziario delle aziende ferrovia­
rie , esso potrà contribuire ad eliminare o ad attenuare sensibilmente una
delle cause principali    che hanno finora giustificato e ispirato interventi
restrittivi di taluni Stati per quanto attiene allo sviluppo dei modi di
trasporto concorrenti e cui sono da attribuire talune distorsioni incompa­
tibili con il funzionamento del mercato comune .
3 . . In ogni caso , l' attuale situazione e la futura funzione delle ferrovie
nell' economia dei trasporti rappresentano oggi , senza possibilità di dubbio ,
questioni fondamentali per qualsiasi politica dei trasporti . Per convincer­
sene , basta prendere in considerazione i programmi più recenti che gli
Stati membri , e contemporaneamente anche vari paesi terzi , hanno elaborato e
                                                                              /
                                                                        • • •/ • • •
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cominciato ad applicare . Tutti questi programmi si propongono di fornire
risposte valide agli interrogativi che sorgono quanto al presente e al ,
futuro delle ferrovie . E " pertanto normale che tali questioni siano col­
locate in primo piano fra le preoccupazioni delle istituzioni comunitarie
cui spetta l' applicazione della politica comune dei trasporti .
4.    Nella maggior parte degli Stati membri , l' attuale situazione delle
ferrovie è caratterizzata da un notevole squilibrio tra le entrate e le
spese il cui significato , in mancanza di une. compensazione completa de­
gli oneri imposti alle aziende , non può venir definito . Tale situazione
sfavorevole può sembrare anomale d&ta che il volume del traffico fer­
roviario è in aumento . Tuttavia , se si considera l' indice della produzio­
ne industriale degli Stati membri nel corso degli ultimi dieci anni ,         si
può constatare che l' aumento del volume dei trasporti per ferrovia , ri­
spetto a quello degli altri modi di trasporto , è relativamente modesto e
non ha seguito , in generale , l' andamento verso l' alto della produzione .
      L' incidenza del traffico ferroviario sul traffico globale è pertan­
to in diminuzione . Tale situazione è dovuta , da un lato , all' evoluzione
di nuove tecniche di trasporto quali l' aviazione e i trasporti mediante
condotte e , dall' altro , allo sviluppo del traffico dei due concorrenti
tradizionali delle ferrovie , la strada e la via navigabile . Essa è dovuta
anche ad alcune modifiche intervenute nella composizione del traffico che
veniva tradizionalmente svolto dcdle ferrovie , in seguito a trasformazio­
ni attuate nel settore industriale . Inoltre , le aziende ferroviarie non
hanno avuto sempre , per vari motivi , la possibilità di adeguare le loro
tariffe all' evoluzione dei costi .                ■
      La somma dei questi fattori ha fatto aumentare "le spese delle reti
ferroviarie più rapidamente delle entrate , provocando nelle aziende uno
stato di squilibrio che va assumendo un carattere sempre più. generale . Nondi
meno le aziende ferroviarie hanno compiuto notevoli progressi in materia di
                                                                     • ♦ •/ ♦ • •
 ---pagebreak--- produttività , in particolare con un aumento sensibile e continuo delle
prestazioni fornite rispetto alla manodopera impiegata e grazie agli
sforzi compiuti nel settore delle realizzazioni tecniche ,
5«    Di fronte a tale situazione , non sarebbe possibile mettere in dab–
bio la tecnica ferroviaria in se stessa , in quanto gli studi e le ricer­
che che sono stati fatti in merito mettono in luce che , nell' organizza­
zione dei trasporti , a condizione che quest' evoluzione verso il progres–
so tecnico e il miglioramento della produttività continui , la ferrovia
rimarrà e diverrà verosimilmente ancor più insostituibile . Anzi , essa
costituirà probabilmente la soluzione migliore per superare alcuni pro­
blemi di trasporto che saranno determinati dalla prevedibile evoluzione
delle strutture regionali e urbane .
      L' obiettivo del risanamento delle ferrovie non consiste pertanto
solo nel porre fine al deteriorarsi della loro situazione finanziaria , ma
nel permettere loro di affrontare i futuri compiti senza difficoltà né
ostacoli artificiosi .
                                     0
                                 0       0
6.    La situazione giuridica e amministrativa delle aziende ferroviarie
differisce molto da uno Stato all' altro . Tutte sono aziende nazionali , ma
se alcune di esse rivestono la forma di una società di diritto privato ,
in particolare della società per azioni , altre sono amministrazioni pub­
bliche . Tuttavia , se le normative mettono in evidenza profonde disparità ,
la loro applicazione si traduce , per tutte le aziende , in situazioni pra­
tiche assai simili le une alle altre , e nelle quali le aziende ferrovia­
rie son<^ per la maggior parte , soggette ad un' ingerenza molto marcata
dei pubblici poteri . In un siffatto sistema di dipendenza quasi non vi è
posto per un'autonomia finanziaria vera e propria, né per una libertà di
anione' che consenta di praticare una gestione commerciale dinamica e
flessibile .
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         Ora, non va dimenticato che le aziende ferroviarie debbono far
fronte alla concorrenza di imprese di altri modi di trasporto che ,
soprattutto dal punto di vista della libertà d' azione e dell' autonomia
amministrativa, . si trovano in ima situazione assai diversa.
7.       Consapevoli dell' importanza del settore ferroviario nell' insieme
dell' economia dei trasporti , il Consiglio e la Commissione hanno con­
tinuato a porre al centro delle loro preoccupazioni la necessità di
risanare la situazione finanziaria delle aziende ferroviarie e di
creare per questo modo di trasporto condizioni di competitività ri­
spetto a quelle di cui fruiscono i modi di trasporto concorrenti . Ta­
le tendenza si è concretizzata finora in particolare nella decisione
n. 65/271/CEE del Consiglio , del 13 maggio 1965 » relativa all' armoniz­
zazione di alcune disposizioni che incidono sulla concorrenza nel set­
tore dei trasporti ferroviari , su strada e per vie navigabili , e
nell' accordo del Consiglio del 22 giugno 1965 sull' organizzazione del
mercato dei trasporti ( l ).
         Sulla base degli- articoli 5 > 6 e 7 della decisione del 13 maggio
1965 , il Consiglio ha già adottato il regolamento ( CEE) n. II91/69 del
Consiglio , del 26 giugno 1969 , relativo all' azione degli Stati membri
in materia di obblighi inerenti alla nozione di servizio pubblico nel
settore dei trasporti per ferrovia, su strada e per via navigabile
nonché il regolamento ( CEE) n. 1192/69 del Consiglio , del 26 giugno
1969 » relativo alla norme comuni per la normalizzazione dei conti del­
le aziende ferroviarie ( 2), Sulla base dell'articolo 9 della decisione
del 13 maggio 1965 , il Consiglio ha adottato altresì' il regolamento
 (CEE) n. IIO7/7O del Consiglio , del 4 giugno 1970 , relativo agli aiuti
accordati nel settore dei trasporti per ferrovia, su strada e per via
navigabile ( 3).
         Resta ora da attuare l 'articolò 8 della predetta decisione , tenendo
conto dell' obiettivo stabilito dal Consiglio .
                                                                 • ♦ •/
 ( 1) Bollettino della CEE 1965 , n . 8, pag. 86 .
 ( 2 ) G.U. n. L 156 del' 26 giugno 1969 , pag. 1 e pag. 8 .
 ( 3) G.U. n. L 130 del 15 giugno 1970 , pag. 1 .
 ---pagebreak--- 8»     L' articolo 8 della decisione del Consiglio del 13 maggio 19^5
è cosi' concepito :
"A decorrere dal 1° gennaio 1968 , si procederà all' armonizzazione pro­
gressiva delle norme che disciplinano i rapporti finanziari tra le azien­
de ferroviarie e gli Stati , L' armonizzazione , che perseguirà l' obiettivo
di assicurare l' autonomia finanziaria di tali aziende , dovrà essere ulti­
mata entro e non oltre il 31 dicembre 1972 ".
9.     L' armonizzazione delle relazioni finanziarie è tanto più importan­
te in «guanto l' ambito nel quale si manifesta con maggiore intensità la
soggezione delle ferrovie nei confronti degli Stati è quello delle norme
finanziarie e delle relative disposizioni di controllo e di tutela.
       La nozione di autonomia finanziaria implica necessariamente a ter­
mine l' equilibrio finanziario delle aziende , constatazione che il Consi­
glio aveva già fatto nel suo accordo del 22 giugno 1965 sull' organizza ­
zione del mercato dei trasporti . Tuttavia, tale nozione va al di là
degli aspetti strettamente finanziari e non potrebbe essere concepita
senza un' autonomia di gestione accordata alle aziende ferroviarie in tut­
ta la misura compatibile con la gestione di servizi d' interesse economi­
co generale , che le aziende continueranno per forza a svolgere » Del re­
sto , non esiste incompatibilità alcuna tra la gestione di servizi d' in­
teresse economico generale da parte di un' azienda e la possibilità che
essa ha di esercitare la sua attività nel rispetto dell' autonomia finan­
ziaria. Occorre , a tal fine , prendsre i provvedimenti necessari perché
quest' economia finanziaria venga garantita nonostante i controlli che
l' autorità ha il diritto di esercitare sui servizi pubblici » E' pertan­
to necessario definire il contenuto dell' autonomia finanziaria di cui
detta azienda deve beneficiare ed i limiti entro i quali tale libertà
deve potersi esplicare .
 ---pagebreak--- 10 ,    Tuttavia ,  indipendentemente dall' interpretazione estensiva che po­
trà venir data all' articolo 8 , questo non "basterà per dare una soluzione
al problema ferroviario nel suo insieme , mentre è proprio questo lo scopo
da raggiungere se si vuol rendere possibile l' attuazione di una politica
comune dei trasporti . Tale modo di vedere è d' altronde confermato dalle
posizioni adottate dal Consiglio quando furono adottati i regolamenti
(CEE) n. 1191/69 , relativo all' azione de&Li Stati membri in materia di ob­
blighi di servizio pubblico , e n. II92/69 relativo alla normalizzazione
dei conti delle aziende ferroviarie . Effettivamente , il Consiglio ha preso
in considerazione un certo numero di questioni per le quali dovrà venir
adottata una soluzione definitiva quando saranno adottate le misure d' at­
tuazione dell' articolo 8 della decisione "del Consiglio del 13 maggio 19^5 »
        Tra questi problemi ve ne sono alcuni la cui soluzione è direttamen­
te connessa a quella dei rapporti finanziari tra le aziende ferroviarie e
gli Stati , e cioè :
– eventuale limite oltre il quale alle aziende ferroviarie non potrebbero
   venir accordate compensazioni ( Dichiarazione relativa agli articoli da
   10 a 13 del regolamento ( CEE) n. 1191/69 ;
- oneri sussistenti dopo la soppressione di un obbligo di servizio pubbli­
   co ( Dichiarazione relativa all' articolo 10 del regolamento ( CEE )
   n . 1191/ 69 ;
- facoltà di dedurre dalle compensazioni gli interessi relativi al capita­
   le proprio dell' azienda ( Dichiarazione relativa all' articolo 12 del re­
   golamento ( CEE ) n, 1191/69 )5
 – soluzione definitiva per gli oneri finanziari risultanti dalla mancanza
    di normalizzazione in passato ( regolamento ( CEE) n. 1192/69 , articolo 4»
    allogato XV),
 11 .   Ha per altri problemi , presi anch' essi in considerazione dal Consi­
 glio per venir risolti al momento dell' attuazione dell' articolo 8 , biso­
 gnerà cercare la soluzione nell' ambito di altre disposizioni esistenti o
 che dovranno essere adottate . E' il caso , in particolare , per !
 ---pagebreak--- – alcuni problemi tariffari ;
– l'obbligo di applicare un livello generale delle tariffe , soprattutto
   in seguito al rifiuto di domande di maggiorazione o di riduzione ;
– l' obbligo di rispettare il principio della perequazione nello spazio e
  nel tempo o della parità di trattamento degli utenti ( Dichiarazione re­
   lativa all' articolo 2 del regolamento ( CEE) n. 119l/69 ;
– le condizioni imposte per i contratti pubblici d ' appetto di opere e
   forniture ( regolamento ( CEE n. II92/69 e allegato XIV);
– gli oneri risultanti dal mantenimento di officine o altri stabilimen­
  ti in condizioni non conformi ad una gestione commerciale ( regolamento
   ( CEE) n. II92/69 , articolo 4 e allegato XIII );
– l' obbligo di mantenere personale in soprannumero rispetto alle neces­
   sità dell' azienda ( regolamento ( CEE) n. 1192/69 » allegato IX);
– i provvedimenti a favore del personale a titolo di benemerenza nazionale
   ( regolamento ( CEE) n. 1192/69 , articolo 4» allegato X);
– le indennità a favore del personale imposte alle aziende ferroviarie
   e non alle imprese appartenenti agli altri modi di trasporto ( regola­
   mento ( CEE) n. 1192/69 , articolo 4, allegato XI );
– le spese di carattere sociale sostenute per cure mediche ( regolamento
   ( CEE) n. H92/69 , articolo 4» allegato XII );
– gli oneri di pensioni ( regolamento (CEE) n, 1192/69), articolo 4} al­
   legato III ),
        L' applicazione dell'articolo 8 della decisione n, 65/271/CEE del
Consiglio del 13 maggio 1965 consente di risolvere un considerevole nume'
ro di problemi importanti per il risanamento delle ferrovie »
        Per trovare ima soluzione all' insieme dei problemi , occorre tutta­
via fare appello ad altre disposizioni che si trovano ad ogni modo
nell' ambito dell' articolo 75 &e l Trattato e a provvedimenti già presi in
applicazione di questo articolo . Alcuni di questi provvedimenti costituì'
ranno dei complementi tanto del regolamento (CEE) n« 1191/69 del Consi­
glio , del 26 giugno 1969 » relativo all' azione degli Stati membri in mate'
ria di obblighi inerenti alla nozione di servizio pubblico nel settore
 ---pagebreak--- dei trasporti per ferrovia, su strada e per via navigabile , quanto del regola- '
Vento (CEE) n. 1192/69 del Consiglio , del 26 giugno 1969 » relativo alle norme
comuni per la normalizzazione dei conti delle aziende ferroviarie , e ancora del
 i-agolamento ( CEE) 1107/7D del Consiglio ,, del 4 giugno 1970 r concernente -gli
 aiuti » Altre misura rientreranno nell' ambito dell'aziona intrapresa per la ta-
 riffazione dell' uso delle infrastrutture .
        Sarà infine necessario adottare un certo numero di altre misure in setto­
ri che esorbitano dal campo d' applicazione di queste disposizioni e che rien­
trano piuttosto in quello della politica tariffaria , della regolamentazione dei
contratti pubblici e delle 1 politica sociale .
12 .    Concludendo , si tratta non già di modificare 0 di eliminare il carattere
di azienda pubblica o, se del caso , di azienda nazionalizzata delle ferrovie ,
ma di separare nettamente le rispettive responsabilità dello Stato e dell' a­
zienda ferroviaria . Lo Stato deve esercitare pienamente le sue funzioni di ar­
bitro dei grandi orientamenti economici e sociali e , nei confronti delle fer­
rovie , la sua funzione di proprietario o di maggiore azionista* Per contro , oc­
corre che le ferrovie , in quanto impreso industriali e commerciali , ritrovino
un' autonomia finanziaria e un' autonomia di gestione quanto più complete possi­
bile e comparabili a quelle di cui godono le imprese industriali e commerciali
con le quali devono misurarsi e collaborare .
        Hel campo della gestione , lo Stato deve sbarazzarsi dell' amministrazione
 diretta delle aziende per dedicarsi meglio al suo ruolo effettivo , cioè la de­
 finizione degli orientamenti ed il controllo .
        Tuttavia , la libertà d t azione che deve essere cosi' assicurata alle a­
 ziende ferroviarie non dovrebbe compromettere :
 – né il loro carattere di servizio pubblico in tutta la misura" ritenuta necessa­
    ria e a condizione che gli oneri o i vantaggi che ne risultano siano intera­
    mente compensati ;
 - né le disposizioni economiche e sociali di cui beneficia il personale di questó
    aziende . A tale scopo , l' azione di risanamento" delle ferrovie dovrà garantire i
    vantaggi   acquisiti dal personale delle aziende interessate . Tale azione dovrà
    permettere nel contempo il miglioramento delle loro condizioni economiche e so­
    ciali , cosa che sarebbe più difficile se la situazione delle ferrovie continuas­
    se a peggiorare » Il miglioramento di questa situazione deve in particolare age­
    volare l' armonizzazione delle condizioni di lavoro nel progresso , prevista dal­
    la Sezione III della decisione n. 65/271/CEE del Consiglio del 13 maggio 1965*
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II . OSSEKVAZIONI PARTI COLARI
                                      Articolo 1
              Data l' attuale disparita delle situazioni giuridiche delle aziende
     ferroviarie dei sei Stati membri , sembra che l' esecuzione dell' articolo 8
     della decisione del Consiglio del 13 maggio 1965        debba realizzare ,
     almeno in una prima tappa , con una decisione del Consiglio che stabilisca
     un programma comprendente un insieme di norme da attuare per tappe succes­
     sive .
                                      Articolo 2
              In una prima tappa , la decisione si applicherebbe unicamente alle
     sei società nazionali delle ferrovie . Ma ciò non toglie che entro un
     termine da stabilire siano adottate misure di armonizzazione compara­
     bili per altre aziende ferroviarie , a motivo delle connessioni di ordi­
     ne economico che possono esistere tra dette aziende e le aziende naziona­
     li delle ferrovie .               ;          ,
                                      Arti colo 3
              Attualmente, le aziende ferroviarie nazionali sono dotate di regi­
     mi giuridici • mólto diversi . La soluzione apparentemente più razionale
     consisterebbe nell 'unificare tali regimi , ma ciò rischia di sollevare ,
     in alcuni Stati membri , problemi delicati , addirittura di carattere costi­
     tuzionale i quali , in ogni caso , non potrebbero essere risolti che entro
     termini relativamente lunghi .
            . E' parso pertanto preferibile limitarsi ad imporre agli Stati
     membri solo il duplice obbligo di dotare le loro aziende ferroviarie
     di personalità giuridica qualora esse ancora non ne godano e di apporta­
     re allo statuto delle medesime le modifiche necessarie ohe consentano
                                                                           • • • /• • •
 ---pagebreak--- ad esse di conformarsi alle disposizioni della presente decisione . L' arti­
colo predetto stabilisce inoltre la ripartizione delle responsabilità tra
lo Stato e l' azienda., definendo i poteri che debbono essere riconosciuti a
quest' ultima.
                                  Articolo 4
       Questo articolo stabilisce a sua volta quali poteri di tutela e di
controllo lo Stato possa continuare ad esercitare nei confronti dell' azien­
da ferroviaria.
       Si è riscontrata altresì' l' opportunità che detti poteri di tutela
e di controllo siano concentrati nelle mani di un' unica autorità amministra­
tiva che . per l' azienda ferroviaria , sarà il rappresentante dello Stato .
                                  Articolo 5
       La composizione del Consiglio d' amministrazione o di qualsiasi altro
organo che lo sostituisce è lasciata al potere discrezionale degli Stati
membri . Tuttavia , sembra necessario prevedere alcune incompatibilità ed
alcune garanzie in modo che i membri del Consiglio d' amministrazione agi­
scano , nell' esercizio del loro mandato , solo nell' interesse dell' azienda
ferroviaria. Occorre inoltre sottolineare i potori indispensabili che
il Consiglio d' amministrazione , o l' organo che ne fa le veci , deve eser­
citare , soprattutto per quanto riguarda la nomina del presidente e dei
prinoipali dirigenti dell' azienda.
                                  Articolo 6
       Una volta assegnate! le rispettive responsabilità , occorre stabilire
a quale livello lo Stato' debba esercitare il suo potere di tutela senza
pregiudicare l' autonomia di gestione dell' azienda.        '            ?
 ---pagebreak---                                      - 12 -
      Nella concezione esposta in questa sede ,    l' intervento dell' autorità
di tutela si limita all' approvazione delle linee direttrici dell' attività
a medio o a lungo termine proposta dall' azienda. Tali proposte possono as­
sumere eventualmente la forma di programmi pluriennali concernenti le attrez­
zature , l' infrastruttura e il finanzi amento degli investimenti . Tuttavia.,
una volta ottenuta l' approvazione suddetta , che deve consentire agli Stati
membri di far coincidere l' attività delle ferrovie nel loro insieme con i
grandi orientamenti dell' attività economica generale , le aziende ferrovia­
rie debbono fruire della massima autonomia per prendere le loro decisioni
nel quadro delle linee direttrici e dei programmi suindicati .
                                  Articolo 7
      Come non è sembrato indispensabile definire uno statuto unico per le
aziende ferroviarie , cosi 1 non sembra necessario dare una soluzione unifor­
me alla questione del regime di proprietà dei beni dell' azienda. Tuttavia ,
indipendentemente da tale regime , conviene che l' azienda possa egire in que­
sto campo conformemente alle esigente di una gestione commerciale normale .
                                  Art^.colo 8
      Per poter esercitare la sua attività in buone condizioni , l' azienda
ferroviaria deve disporre dei mezzi finanziari necessari e non essere sog­
getta, sul piano della gestione finanziaria, a norme più vincolanti (o più
liberali ) di quelle applicate alle normali imprese industriali e commerciali .
       Ciò comporta l' esistenza di un 'adeguata proporzione tra i fondi pro­
pri e l' importanza economica dell' azienda. Qualora i fondi non siano commi­
surati alle dimensioni dell' azienda , gli Stati membri dovranno procedere
ai necessari adattamenti , non appena compiute le altre operazioni di ri­
sanamento . Non sarebbe , del resto , normale obbligare le aziende ferroviarie
a pagare dividendi diversi da quelli provenienti dai loro utili .
                                                                         • « • /• « •
 ---pagebreak---                                    Articolo 9
        Affinché l' operazione di risanamento dei rapporti finanziari teste
proposta possa tener conto di tutti gli oneri imposti in passato alla gestio­
ne finanziaria delle aziende ferroviarie , oneri che non potrebbero essere
compensati in applicazione delle disposizioni previste dall' allegato XV
 ( categoria XV) del regolamento (CEE) n . II92/69 del Consiglio del 26 giugno
1969 , modificato dal regolamento ( CHE) n. '         del Consiglio              ,
è opportuno prevedere disposizioni intese a far compensare dagli Stati mem­
bri il residuo degli oneri finanziari dei prestiti contratti dalle aziende
ferroviarie , e che figurano nei rispettivi bilanci alla data di notifica­
zione della presente decisione , per coprire spese di immobilizzazioni e
valori d' esercizio , ovvero per coprire le perdite annue di gestione che
avrebbero dovuto far carico allo Stato .
        Il regolamento ( CEE) n. 1192/69 del Consiglio del 26 giugno 1969 re­
lativo alle norme comuni per la normalizzazione dei conti delle aziende
ferroviarie dispone , all' articolo 4 » che una soluzione definitiva per le
categorie da IX a XV di oneri 0 vantaggi sarà decisa dal Consiglio , al più
tardi al momento dell' adozione delle misure di attuazione dell' articolo 8
della, decisione del Consiglio del 13 maggio 1965 . Esso precisa inoltre
che nel frattempo gli Stati membri cercheranno di eliminare le cause       di
questi oneri o vantaggi .
        E' necessario che gli Stati membri sopprimano le cause di tali oneri
o vantaggi non appena possibile e che , nel frattempo , procedano alla nor­
malizzazione delle categorie in questione , L ad efecezione delle categorie XIII
(mantenimento di officine ) e XIV ( contratti pubblici d' appalto ) per le
quali è proposta mia data di soppressione .
        La categoria più importante è la categoria XV relativa agli oneri
finanziari che risultano dalla mancata normalizzazione in passato . L' opera­
zione di normalizzazione , ohe diverrebbe pertanto obbligs.toria , avrebbe l' ef­
fetto di eliminare buona parte dei postumi del passato , consentendo alle
aziende ferroviarie interessate di avviarsi verso l' equilibrio finanziario
in condizioni quanto più eque possibile .
        Per raggiungere teli obiettivi , e tenuto conto della natura giuridica
dell' atto proposto in questa sede , è opportuno prevedere una modifica del
regolamento ( CEE ) n. H92/69 del Consiglio del 26 giugno 1969 .
                                   Articolo 10
        Quest' articolo riveste notevole importanza per l' avvenire della gestio­
ne finanziaria delle ferrovie . Le situazioni di partenza delle diverse azien­
de sono troppo diverse perché si sia ritenuto possibile stabilire sin d' ora
 ---pagebreak---                                    - 14 -
l' importanza relativa da attribuire ai rispettivi contributi del capitale ,
bell' autofinanziamento e del prestito agli effetti del finanziamento dei
nuovi investimenti . Uno dei progressi da compiere quanto prima, nel senso
dell' armonizzazione consisterà appunto nello stabilire tali proporzioni sul­
la base dell' esperienza e secondo i criteri di una buona gestione finanzia­
ria.
       In ogni caso sembra indispensabile che per quanto riguarda i nuovi
                 \
investimenti lo Stato sia chiamato sin d' ora ad assolvere la sua funzione
di proprietario o di maggiore azionista , contribuendo mediante adeguati
aumenti di capitale , allo sviluppo dell' attività dell' azienda ferroviaria.
                                Articolo 11
       Contrariamente a quanto oggi spesso avviene , gli Stati membri non deb­
bono imporre alle aziende ferroviarie norme che non siano compatibili con
la gestione finanziaria di un' impresa industriale e commerciale .
                                 i
                              ArVicoli 12 e 13
                                        - ■■ • ■¥
       L' armonizzazione dei rapporti finanziari deve riflettersi nelle dispo­
sizioni contabili applicabili alle aziende ferroviarie . Se non sembra per
ora possibile uniformare le contabilità di dette aziende , è tuttavia neces­
sario prevedere che le contabilità tenute dalle aziende medesime mettano
in evidenza taluni elementi indi. spensabili per seguire l' evoluzione del­
la situazione finanziaria delle aziende ferroviarie .
       In ogni caso , e quale che sia lo statuto dell' azienda, il suo bi­
lancio preventivo e il suo bilancio consuntivo devono essere separati da
quelli dello Stato .
                                                                !
                                                                   • ••/• • •
 ---pagebreak---                                 Articolo 14
       La libertà di gestione delle aziende ferroviarie non e concepibile
senza una libertà quanto più ampia possibile in materia di prezzi e con­
dizioni di trasporto , non appena le aziende abbiano raggiunto il loro
equilibrio finanziario »
       Tuttavia, fintantoché non esisterà una regolamentazione comunitaria
in materia, è legittimo consentire agli Stati membri di far rispettare -
taluni limiti conformi alle esigenze economiche e che sono d' altronde
orientati verso l' equilibrio finanziario delle aziende ferroviaria»
       Inoltre , nel momento dell' adozione del regolamento (CEE) n. 1191/69
del Consiglio ' del 26 giugno 19 69 relativo agli obblighi di servizio pub­
blico , il Consiglio ha fatto ima dichiarazione secondo la quale una so– 1
luzione definitiva dovrebbe essere adottata nell' ambito dei provvedimen­
ti di attuazione della decisione d' armonizzazione del 13 maggio 1965 » se­
gnatamente dell' articolo 8 per quanto riguarda la definizione e il regi­
me da applicare agli obblighi tariffari non contemplati dall' articolo 2 ,
paragrafo 5 del predetto regolamento .      t
       Scopo del presente articolo e quello di proporre una soluzione del
genere .           ,  ,
                              Articoli 15 e .16
       Non esiste alcun valido motivo economico per limitare arbitraria­
mente l' attività delle aziende ferroviarie all' esclusiva utilizzazione del­
la tecnica ferroviaria. Anche ove , esse dispongano , di diritto e di fatto ,
del monopolio dell 'eseroi. zio della strada ferrata, tale limitazione im­
pedirebbe alle aziende in questione di beneficiare appieno del progresso .
tecnico ; basterà adottare le disposizioni necessarie affinché esse non
possano sfruttare abusivamente tale monopolio . Occorre pertanto lasciare a
dette aziende la facoltà di ricorrere alle tecniche che meglio rispondono
alle necessità del loro esercizio »
 ---pagebreak---                                      - 16 -
       Tuttavia , tale facoltà non dovrebbe essere accordata senza riserve .
Data l' attuale situazione finanziaria delle ferrovie , è legittimo porre
talune condizioni fintantoché dette aziende non abbiano realizzato l' equi­
librio finanziario .
       Le stesse considerazioni valgono per le partecipazioni delle aziende
ferroviarie ad altre attività .
       D' altro canto , le aziende ferroviarie debbono avere la facoltà di
subappaltare i loro servizi sostitutivi .
                                  Articolo 17
       Anche se le aziende ferroviarie hanno già aoquisito una lunga esperien­
za in fatto di cooperazione reciproca nel settore tecnico , commerciale e
dell' esercizio , non vi è dubbio che si possano ancora compiere notevoli
progressi per migliorare e rafforzare detta cooperazione .
       Tale compito spetta anzitutto alle stesse aziende ferroviarie , le
quali lo assolveranno tanto meglio in quanto potranno ormai fruire di una
maggiore libertà d' azione . Tuttavia spetta agli Stati eliminare gli ostacoli
che ancor oggi si oppongono al rafforzamento della cooperazione .
       Spetta pure ad essi nonché alle istituzioni comunitarie studiare in
quale misura e in quale forma sarebbe opportuno passare dallo stadio della
cooperazione a quello dell' integrazione a livello comunitario .
                                  Articolo 18
       L' avvenire delle aziende ferroviarie è condizionato , da un lato , dal
risanamento della loro situazione finanziaria e , dall' altro dalle nuove
tecniche che potranno essere applicate al loro esercizio . Anche qui le
                                                                       • • • /• • •
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aziende ferroviarie hanno compiuto notevoli sforzi per migliorare la tecni­
ca ferroviaria! mettendo al suo servizio le più reoenti scoperte . Ma per
consentire a tali aziende di rispondere in "buone condizioni al rilevante
               • î
fabbisogno di trasporto che si può sin d' ora prevedere per un futuro re­
lativamente prossimo , tali sforzi debbono essere proseguiti e addirittura
aumentati . In questo sforzo di ricerca e di sperimentazione tecnologica è
legittimo che le ferrovie , come d' altronde le altre tecniche di trasporto ,
siano incoraggiate e , se necessario , alutate dai poteri pubblici . Vi è infat­
ti tutto l' interesse a che tale azione di ricerca e di sperimentazione si
sviluppi a livello comunitario .
                                 Articolo 19
      I rapporti tra le aziende ferroviarie e il loro personale debbono
stabilirsi su basi conformi a quelle esistenti in qualsiasi normale impre­
sa.
      Tuttavia, è opportuno prevedere che in questo campo 1 'armoni azazione
si compia nell' assoluto rispetto dei vantaggi acquisiti e in modo tale da
far beneficiare il personale per primo dei progressi compiuti in virtù
di tale armonizzazione .
                                 Articolo 20
      Come per le precedenti disposizioni comunitarie che interessano le
ferrovie , è sembrato opportuno prevedere l' istituzione di un ricorso
avverso le decisioni che gli Stati membri fossero chiamati a prendere nei
confronti delle aziende ferroviarie in applicazione delle disposizioni,
della presente decisione .
                                 Articolo 21
    - E' necessario che il Consiglio e la Commissione possano seguire rego­
larmente l' applicazione della decisione nei singoli Stati membri nonché i
progressi realizzati verso l' armonizzazione .
                                                                    • • •/ * • •
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                                  Articolo 22
       La presente decisione potrà essere applicata solo progressivamente .
Conviene' inoltre prevedere dei termini , soprattutto per quanto riguarda
l' attuazione dell' equilibrio finanziario delle aziende ferroviarie » Tutta­
via , quest' ultimo termine non dovrebbe essere stabilito a priori , in quanto
lo si potrà fissare eoltanto in base allo stato di avanzamento e al risul­
tato dell' applicazione della presente decisione »
       Nel frattempo ,, ciascuno Stato membro deve provvedere , d' intesa con
l' azienda ferroviaria, ad elaborare un programma che consenta di raggiun­
gere non appena possibile l' equilibrio finanziario . Durante il corrispon­
dente periodo , l' equilibrio sarà ottenuto grazie a sovvenzioni forfettarie
che dovranno progressivamente decrescere .
       Un aspetto importante del problema è costituito dalle spese d' infrastrut–
ra per le quali la ferrovia sopporta oneri superiori a quelli dei suoi
diretti concorrenti . Se si vuole attuare il risanamento finanziario delle
aziende ferroviarie è quindi necessario prevedere una soluzione provviso­
ria in materia , in attesa che siano adottati in questo campo provvedimenti
comunitari .
                                  Articolo 23
       Per evitare che le disposizioni nazionali prese in applicazione della
presente decisione determinino divergenze , è necessario che il testo dei
progetti di disposizioni sia trasmesso alla Commissione .
                                  Articolo 2k
       Questo articolo stabilisce la procedura secondo la quale saranno adot­
tati i provvedimenti che il Consiglio prenderà in applicazione della presente
decisione .
 ---pagebreak---                                   Proposta di
                            DECISIONE DEL CONSIGLIO
           relativa al risanamento della   situazione delle aziende
        ferroviarie e all' armonizzazione delle norme che disciplinano
             i rapporti   finanziari fra tali aziende e gli Stati
IL COÏTSIGLIO DELLE COMUNITA' EUROFEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Somunita Economica Europea , in parti­
colare l' articolo 75 »
Vista la decisione del Consiglio del 13 maggio 19^5 relativa all' armoniz­
zazione di alcune disposizioni che incidono sulla concorrenza nel settore
dei trasporti ferroviari , su strada e per vi© navigabili (l ), in partico­
lare l' articolo 8 ,
Vista la proposta della Commissione ,
Visto il parere del Parlamento Europeo ,
Visto il parere del Comitato Economico e Sociale ,
Considerando che uno degli obiettivi della politica comune dei trasporti
è l' eliminazione delle disparità che possono falsare in misura sostanzia­
le le condizioni di . concorrenza nei trasporti ; che tra queste disparità
figurano alcune delle disposizioni che disciplineno i rapporti tra gli
Stati e le aziende ferroviarie ;
Considerando che il risanamento finanziario delle aziende ferroviarie po­
trebbe migliorare sensibilmente la situazione del mercato dei trasporti ;
che tale risanamento comporta per dette aziende l' equilibrio finanziario ,
equilibrio che esse potranno raggiungere solo grazie ad una autonomia fi­
nanziaria e di gestione quanto più ampia possibile , tenuto conto dei ser­
vici d' interesse generale che esse dovranno continuare a svolgere ;
                                                                     • • •/ • • •
( 1 ) G.U, n. 88 del 24 maggio 1965 » pag» 1500/6 5
 ---pagebreak---                                      - 2 -
Considerando òhe e opportuno a tal fine stabilire il principio della ri­
partizione delle responsabilità tra l' azienda e lo Stato in quanto auto­
rità di tutela e di controllo ; che è necessario definire chiaramente i
rispettivi poteri derivanti dalla ripartizione delle responsabilità ;
Considerando che , in conformità dell' articolo 4» paragrafo 4 del regola­
mento (CES) n. II92/69 del Consiglio del 26 giugno 1969 » in questa occa­
sione deve essere decisa una soluzione definitiva per quanto riguarda le
categorie da IX a XV in materia di oneri 0 di vantaggi che sono oggetto
della normalizzazione dei conti delle ferrovie ;
Considerando che in materia finanziaria e contabile è opportuno fissare
norme che ravvicinino per quanto possibile la situazione delle aziende
ferroviarie a quella delle altre imprese industriali e commerciali ; ohe
l 'auìononia di gestione delle aziende ferroviarie deve comportare una li­
bertà quanto più ampia possibile in materia di prezzi e condizioni di
trasporto non appena tali aziende avranno raggiunto     il loro equilibrio
finanziario ; ma che sino a quel momento gli Stati membri potranno legit­
timamente porre alcuni limiti a tale libertà ;
Considerando che non sarebbe giustificato sul piano economico impedire
alle aziende ferroviarie di ricorrere ad altre tecniche di trasporto o
di partecipare ad altre attività che potrebbero risultare vantaggiose
alla loro attività principale ;
Considerando che il risanamento finanziario delle aziende ferroviarie
deve essere concepito nella prospettiva del loro avvenire , il che compor­
ta , da un lato , l' eliminazione di tutti gli ostacoli che si oppongono alla
loro cooporazione sul piano tecnico , commerciale e dell' esercizio e ,
dall' altro , l' incentivazione di un programma di ricerca concernente l' am­
modernamento e il progresso tecnico ;
Considerando che l' autonomia di gestione delle aziende ferroviarie , in
virtù della quale dette aziende possono risolvere in piena libertà i pro­
blemi che sorgono nei confronti     del loro personale con i rappreeent esiti
qualificati del medesimo , deve avvantaggiare anche il personale senza pre­
giudicare i vantaggi acquisiti ;
 ---pagebreak--- Considerando che e opportuno garantire che gli Stati membri pongano a di­
sposizione delle aziende ferroviarie mezzi idonei a permettere loro di far
valere i propri interessi nei confronti delle decisioni prese negli Stati
membri in applicazione delle disposizioni della presente decisione ;
Considerando che è indispensabile che la Commissione e il Consiglio devono
poter ottenere ogni informazione utile in merito ali 1 applicazione della
presente decisione affinché le misure necessarie possano essere adottate
tempestivamente per pervenire ad una più completa armonizzazione ;
Considerando che è opportuno prevedere misure transitorie in attesa che
le aziende ferroviarie raggiungano il loro equilibrio finanziario .
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONS :
 ---pagebreak---                                     - 4 -
                                Articolo 1
       L' armonizzazione delle norme che disciplinano i rapporti finanziari
tra le aziende ferroviarie e gli Stati è effettuata secondo le modalità e
alle condizioni definite nella presente decisione .
                                Articolo 2
1*     Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie per garantire
l' applicazione della presente decisione alle seguenti aziende ferroviarie :
- Société Nationale des Cliemins de fer Beiges (SHCB )/ llationale Haat s chap-
   pij der Belgische Spoorwegen (NïïSS )
-  Deutsche Bundesbahn (DB )
-  Société Nationale des Chemins de fer Français (SNCF )
-  Azienda autonoma delle Ferrovie dello Stato (FS )
-  Société Nationale des Chemins de fer Luxembourgeois ( CFL )
-  Naamloze Vennootschap Nederlandse Spoorwegen (NS ),
2,     La Conmissione presenterà al Consiglio , al più tardi tre anni dopo
la data di notificazione della presente decisione , le disposizioni che es­
sa riterrà necessarie per estenderne l' applicazione ad altre imprese che
effettuano trasporti per ferrovia»
                                                                     • » ·/ Φ · ·
 ---pagebreak---                                      - 5 -
                                   Articolo 3
1.      Ogni azienda ferroviaria deve essere dotata di oersonalita giuridica.
        Le disposizioni che definiscono i rapporti tra lo Stato e l' azienda
ferroviaria dovranno prevedere l' autonomia finanziaria di detta azienda e
garantire , nella misura compatibile con l' esercizio dei servizi d' interes­
se generale die essa sarebbe chiamata a svolgere , un' autonomia di gestione
sufficiente per porla in tuia situazione comparabile a quella delle altre
inprese industriali e commerciali affinché essa possa attuare il suo equi­
librio finanziario con i propri mezzi , tenuto conto in particolare della
                                                (
applicazione dei regolamenti ( CEE ) n. 1191/ 69 e n. 1192/69 del Consiglio
del 26 giugno 19^9 ( l ).
2.      L' azienda ferroviaria deve disporre dei più ampi poteri in materia
di direzione , di gestione , di amministrazione e di controllo amministrati­
vo , economico e contabile interno . In particolare , essa deve poter :
- defiaire ed attuare le linee direttrici cui si ispira la sua attività , o
   i programmi pluriennali di sviluppo di cui all' articolo 6 ;
- stabilire il proprio bilancio preventivo ;-
- redigere i conti e il bilancio consuntivo alla fine dell' anno contabile ;
- alienare i beni mobili e immobili secondo le disposizioni che saranno a­
   dottate in baso all' articolo 7 »
- stabilire le condizioni di trasporto e , in particolare , i prezzi tenuto
   conto delle disposizioni previste dall' articolo
- stabilire lo statuto e le condizioni di. lavoro del personale e procedere
   alla nomina del personale , tenuto conto delle disposizioni dell' artico»
   lo 19 .
(1 ) Regolamento (CES ; n. 1191/69 del Consiglio , del 26 giugno 1969 » rela­
     tivo all' azione degli Stati membri in materia di obblighi inerenti
     alla nozione di servizio pubblico nel settore dei trasporti e per fer­
     rovia , su strada e per via navigabile - G.U. n. L I56 del 28 giugno 1969 ,
     pag. 1 .
     Regolamento ( DEE) n. II92/69 del Consiglio , del 26 giugno 1969 , relati­
     vo alle norme comuni per la normalizzazione dei conti delle aziende
     ferroviarie . G.U. n. L 156 del 28 giugno 1969 , pag. 8 .
 ---pagebreak---                                  Articolo 4
1.     Gli Stati membri eserciteranno la tutela delle aziende ferroviarie
alle condizioni definite nella presente decisione » In particolare , essi
approvano le linee direttrici cui si ispira l' attività dell' azienda e
che la medesima propone , eventualmente , sotto forma di programmi plurien­
nali »
                                                            v
       Gli Stati membri possono inoltreï
- nominare i membri del Consiglio d' amministrazione o dell' organo che ne
   fa le veci , ad eccezione dei rappresentanti del personale ;.
- approvare il bilancio preventivo nonché i conti e i bilanci consuntivi »
2»     Gli Stati membri eserciteranno sulle attività delle aziende ferro­
viarie unicamente un controllo a posteriori .
3*     Gli Stati membri designeranno un' autorità amministrativa unica alla
quale affideranno i loro poteri di tutela e di controllo#
                                  Articolo 5
1»     Il Consiglio d' amministrazione , o l' organo che lo sostituisce , dovrà
essere pompo st o di persone che offrano ogni garanzia di indipendenza ed .
abbiano provata competenza in materia di diritto , economia , tecnica fer­
roviaria , organizzazione dei trasporti o direzione di impresa» Esso com­
prenderà una sufficiente rappresentanza del personale dell' azienda , eletta
dall' insieme del personale .
       Di esso non potranno far parte
- né i rappresentanti di aziende concorrenti o di interessi contrari a
   quelli dell' azienda ferroviaria ;
- né funzionari delle amministrazioni pubbliche direttamente o indiretta­
   mente incaricati della tutela e del controllo dell' azienda»
 ---pagebreak---                                           - 7 -
    2.      Il Consiglio d' amministrazione ! o l' organo che lo sostituisce ,
   - elegge tra i suoi membri il proprio presidente ?
   - nomina il direttore generale o i membri dell' organo che dirìge la dire­
       zione generale ;
   - definisce i poteri del presidente , del direttore generale o dei njembri
       dell' organo che dirige la direzione generale »
   3»      Il direttore generale o i membri dell' organo che dirige la direzione
   generale saranno tori cariente  responsabili davanti al Consiglio d' amministra­
   zione o all' organo che lo sostituisce »
                                      Articolo 6
   1.      Spetterà ad ogni azienda ferroviaria proporre all' approvazione della
   propria autorità di tutela le linee direttrici cui si ispirerà la sua atti­
   vità, eventualmente sotto forma di programmi pluriennali , concernenti in
   particolare le attrezzature , l' infrastruttura e il finanziamento degli in­
   vestimenti *
   2,      La parte delle linee direttrici o dei programmi pluriennali suddetti ,
   concernente l' infrastruttura , si riferirà a tutti      gli elementi che compon­
   gono l' infrastruttura ferroviaria quale è delimitata dall'Allegato I del re­
   golamento (CEE) n» 2598/70 della Commissione del 18 dicembre 1970 ( l ) che
   fissa il contenuto delle diverse voci degli schemi della contabilità        del­
   l'Allegato I del regolamento (CEE) n. IIO8/7O del Consiglio del 4 giù-
   gno 1970 ( 2).
   3»      Gli Stati membri approveranno     le linee direttrici 0 i programmi
   pluriennali predetti , tenuto conto in particolare della loro politica ge­
   nerale di investimenti nell ' infrastruttura dei trasporti .
   4*      Una volta approvati , le linee direttrici o i programmi pluriennali
   potranno essere modificati solo di comune accordo »
           Qualora l' autorità di tutela apporti modifiche di propria iniziativa,
   essa sarà tenuta a compensare i danni che dette modifiche potranno arreca­
   re all' azienda ferroviaria»
   5»      Gli Stati membri iscriveranno nei rispettivi bilanci le aliquote an­
   nue dei fondi che essi debbono eventualmente stanziare in virtù del disposto
. .dell' ar+.i colo 10 per provvedere al finanziamento dei progetti previsti che
   essi avranno approvato»                                                 •••/•••
   ( 1 ) G.ly n. L 278 del 23.12.1970 .
   ( 2) G.U. n. L 130 del 15.6.1970.
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                                Articolo 7
1*     Gli Stati membri definiranno i limiti entro i quali le aziende fer­
roviarie potranno alienare i beni mobili e immobili in modo da garantire
loro in questo campo una libertà sufficiente a consentire una normale ge­
stione commerciale »
2•     I fondi provenienti da tali realizzi dovranno essere impiegati nelle
imprése per migliorarne la redditività.
                                Articolo 8
1»     Gli Stati membri prenderanno le misure necessarie affinchè le azien­
de ferroviarie dispongano di propri mezzi finanziari , proporzionati alla
dimensione delle aziende e alle necessità della loro gestione .
       A tal fine gli Stati membri provvederanno , ove sia necessario , agli
aumenti di capitale , se le aziende sono costituite sotto forma di società ,
o dei fondi di dotazione negli altri casi .
2.     Gli Stati membri non imporranno alle aziende ferroviarie il pagamento
di interessi per il capitale o il fondo di dotazione che possono essere pa­
gati solo nel quadro della ripartizione degli utili quale è precisata al­
l' articolo 11 .                                      ,  .
       Hel caso e durante il periodo in cui tale disposizione non potesse
essere applicata , gli oneri che ne deriveranno alle aziende ferroviarie
saranno oggetto di compensazione finanziaria.
                                                                    # •*/ •••
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                                   Articolo 9
 1.     Gli Stati membri assumeranno, a loro &arico , o rimborseranno annual­
mente alle aziende ferroviarie , il residuo totale degli oneri finanziari
dei mutui da queste ultime contratti ( somma destinata annualmente al
pagamento degli interessi e al rimborso in capitale), e che sono iscritti
nel loro bilancio alla data di notificazione della presente decisione , per
coprire spese di immobilizzazioni e valori d' esercizio , o per coprire le
perdite annue di gestione che avrebbero dovuto far carico allo Stato .
2.     Il Consiglio adotterà , su proposta della Commissione , le modifiche
che sarà necessario apportare ali 1 articolo 4 » paragrafo 4 del regolamen­
to ( CEE) n. 1192/69 del Consiglio del 26 giugno 1969 relativo alle norme
comuni per la normalizzazione dei conti delle aziende ferroviarie , per
sopprimere le categorie di oneri o di vantaggi contemplate dalla presente
disposizione o , qualora detti oneri e vantaggi siano mantenuti , per garan­
tirne la compensazione .
                      »
                                  Articolo 10
1.     All' atto dell' approvazione delle linee direttrici o dei programmi
pluriennali di cui all' articolo 6 , gli Stati membri si accorderanno con
le aziende ferroviarie per stabilire la proporzione tra aumento del
capitale 0 del fondo di dotazione , autofinanziamento e prestiti , in base
alla quale dovranno essere finanziati gli investimenti .
2.     Tenuto conto di "tale ripartizione , si procederà ai corrispondenti
apporti in capitale ò in fondo di dotazione.               . it.
3.     Tenuto conto della ripartizione da essi stabilita tra l' aumenta
del capitale o del fondo di dotazione , l' autofinanziamento e il prestito ,
e nei limiti della medesima , gli Stati membri autorizzeranno le aziende
ferroviarie a ricorrere al prestito per coprire le loro spese d' investi­
mento e di approvvigionamento , nonché per rimborsare , consolidare o
convertire mutui contratti in precedenza relativi alle stesse voci .
       Detti prestiti potranno formare oggetto di una garanzia dello Stato .
                                                                    !«*/•••
 ---pagebreak---                                    Articolo 11
         Gli Stati membri non imporranno alle aziende ferroviarie norme, meno
favorevoli di quelle applicabili alle altre imprese industriali e commer­
ciali per quanto Riguarda :
- l' ammortamento degli impianti fissi e del materiale rotabile nonché la
    costituzione di fondi di svalutazione dei valori attivi non ammortizzabili ;
- la ripartizione degli eventuali utili ;
- la rimunerazione del capitale ;
- le riserve ;
- la copertura degli eventuali disavanzi mediante prelevamenti sulle
    riserve e riporto a nuovo .
                                  Articolo 12
1.      Il bilancio preventivo e il bilancio consuntivo annuali delle aziende
ferroviarie saranno distinti da quelli dello Stato .
2.      Il bilancio preventivo dovrà distinguere le previsioni relative
all' esercizio ferroviario da quelle concernenti le altre attività che le
aziende esercitano o a cui partecipano .
3.      Anche il bilancio consuntivo dovrà distinguere l' esercizio ferroviario
dalle altre attività che le aziende esercitano o a cui partecipano . ,
        A detto bilancio dovrà essere allegata la tabellari cui all' arti­
colo 10 del regolamento ( CES) n. 1192/69 del Consiglio del 26 giugno 1$69 ( l )
modificato dal regolamento ( CES) n.          del Consiglio del              (2 )
e che contiene tutti i concorsi finanziari e tutte le eventuali compensazioni
concessi ogni anno alle aziende ferroviarie .
                                                                      • • •/ • • •
( 1 ) G.U. n. L 156 del 28 giugno 1969
(2 ) G.U. n.
 ---pagebreak---                                     - 11 -
                               Agtxcolo 13
1.      La contabilita delle azioni ferroviarie dovrà essere redatta m
modo da far risultare     :
        - gli oneri di vario ordine imposti dagli Stati membri ; .
        - gli interventi finanziari e le compensazioni eventuali degli
          Stati membri ;
        - gli elementi per la valutazione delle decisioni d' investi ­
          mento e di dis investimento ;
        - gli elementi di calcolo e di ripartizione contabile degli
                      e
          ammortamenti - dei fondi di svalutazione in conformità delle
          disposizioni dell' articolo 11 ,
  2.    Anteriormente al 1° gennaio 1979 » il Consiglio adotterà , su
proposta della Commissione , misure volte a istituire un piano conta­
bile normalizzato per - tutte le aziende ferroviarie .
                                     (
                                        /
( l ) G.U. n°
 ---pagebreak---                                 Articolo 3A
 1.    Nel quadro della regolamentazione generale dei prezzi e delle norma­
 tive applicabili ai trasporti terrestri in materia di prezzi e condizioni
di trasporto , le aziende ferroviarie , allo scopo di realizzare il loro
equilibrio finanziario , determinano liberamente prezzi e condizioni di
trasporto in modo da garantire la migliore remunerazione della loro atti­
vità.
2.     Qualora la normative nazionali applicabili ai trasporti terrestri
impongano alle aziende ferroviarie obblighi tariffari diversi da quelli
previsti dal regolamento ( CES) n . 1191/69 del Consiglio del 26 giugno 1969
relativo all' azione degli Stati membri in materia di obblighi inerenti al­
la nozione di servizio pubblico nel settore dei trasporti per ferrovia , su
strada e per via navigabile , quali l' obbligo di applicare un livello gene­
rale delle tariffe , gli oneri che ne derivano per l' azienda debbono essere
compensati in conformità del disposto dell' articolo 11 del predetto rego-
lanonto .
                                Articolo 15                  .
1.     Le aziende ferroviarie dovranno avere facoltà di partecipare a orga­
nismi , società o aggruppamenti nazionali , esteri 0 internazionali esisten­
ti 0 da istituire le cui operazioni commerciali , industriali , finanziarie ,
sociali e scientifiche siano direttamente o indirettamente in relazione col
compito demandato a dette aziende , sernpreché tali attività siano connesse
con la loro attività principale , siano tali da migliorare la situazione
finanziaria delle aziende e la loro importanza rimanga secondaria rispetto
all' attività principale .
       Fino alla data prevista all' articolo 2£ , paragrafo 2 , queste parte­
cipazioni potranno essere sottoposte ad autorizzazione preliminare da par­
te dello Stato .                                      . .  .
2.     Due anni dopo la data di notificazione della presente decisione , il
Consiglio stabilirà , su proposta della Commissione , i criteri ,in base ai
quali potranno aver luogo le partecipazioni di cui al paragrafo 1 .
 ---pagebreak---                                       - 13 -
                                     Articolo 1 6
                                                                                    «
1.      Le aziende ferroviarie dovranno avere la facoltà di ricorrere ad al­
tre tecniche di trasporto .
        Nei casi in cui dette aziende ricorreranno ad altre tecniche , esse
saranno soggette alle disposizioni applicabili in materia.
2.      Pino alla data di cui all' articolo 22, para-grafo 2 , il ricorso ad
altre tecniche di trasporto potrà essere subordinato ad autorizzazione pre­
liminare da parte dello Stato , tenuto conto delle disposizioni del regola­
mento ( CES) n. 1191/69 del Consiglio , del 26 giugno 1969 » relativo all' a­
zione degli Stati membri in materia di obblighi inerenti alla nozione di
servizio pubblico nel settore dei trasporti per ferrovia, su strada e per
via navigabile ,
3.      Le aziende ferroviarie potranno affidare ad altre imprese l' esercizio
dei servizi sostitutivi e integrativi , nonché l' esercizio di altre tecniche
di trasporto , la gestione di servizi ausiliari e sussidiari 0 di servizi
particolari della loro attività .
                                   Articolo 1?
1.      Gli Stati membri sopprimeranno tutte le disposizioni volte a impedire
che le aziende ferroviarie attuino tra loro una cooperazione nei seguenti
campi :
a) sul piano tecnico , in particolare per quanto riguarda l' esercizio delle
    reti , la standardizzazione del materiale , l' automazione , nonché le tecni­
    che più recenti ;
b ) sul piano commerciale e dell' esercizio , in particolare per quanto
    riguarda i traffici internazionali , le tariffe internazionali dirette ,
    l' utilizzazione reciproca del parco carri , l' inoltro da porta a porta ,
    i trasporti internazionali combinati , i trasporti internazionali rapidi
    di viaggiatori , l' integrazione delle reti , l' organizzazione commerciale
    comune .
                                                                       • • • /• • •
 ---pagebreak---                                     - 14
2.     Anteriormente al 1° gennaio 1967 » gli Stati membri adotteranno , pre­
via consultazione della Commissione , le misure necessarie per eliminare le
disposizioni legislative , regolamentari o amministrative che ostacolano o .
intralciano gli scambi per ferrovia segnatamente per quanto riguarda le
formalità inerenti al passaggio delle frontiere .
3,     Anteriormente al 1° gennaio 1978 » la Commissione presenterà al Con­
siglio una relazione sugli obiettivi da perseguire a lungo termine e sulle
misure da adottare per realizzare l' integrazione parziale o totale delle
aziende ferroviarie a livello comunitario »
                                  Articolo 18
1*     Quattro anni dopo la data di notificazione della presente decisione ,
il Consiglio stabilirà , su proposta della Commissione , un programma di ri­
cerca concernente l' ammodernamento e la tecnologia delle ferrovie . Il Con­
siglio deciderà in qual misura detto programma sarà finanziato , rispetti­
vamente , con fondi comunitari e con contributi delle aziende interessate .
2.     Nella relazione prevista all' articolo 21, la Commissione indicherà
lo stato d' avanzamento dei lavori di cui al paragrafo 1 . Sulla base di ta­
le relazione , il Consiglio , su proposta della Commissione , deciderà eventual­
mente in merito a nuove azioni da intraprendere .
                                    Articolo 19
       Nel rispetto dei vantaggi acquisiti dal personale delle aziende fer­
roviarie e fatte salve le disposizioni sociali di carattere generale , gli
Stati membri sopprimeranno tutte le disposizioni che impediscono alle azien­
de ferroviarie di decidere liberamente in merito alla seguenti questioni :
1 « problemi che sorgono nei confronti del personale , compresi quelli atti­
    nenti alle condizioni di lavoro e , in particolare , alle retribuzioni , con
    i rappresentanti qualificati del personale :
 ---pagebreak---                                        - 15 -
 2» partecipazione del personale agli utili e ai vantaggi derivanti dai
     progressi realizzati nel settore dell' esercizio e della tecnologia ;
 3 » rappresentanza del personale negli organi di gestione dell' azienda}
 4» riadattamento e reimpiego del personale colpito da misure di ammoder­
     namento e di ristrutturazione , senza che il medesimo debba risentirne »
                                 • Articolo 20
         Nell' ambito delle misure prese m applicazione della presente deci­
 sione , gli Stati membri garantiranno alle aziende ferroviarie la possibi­
 lità di far valer© » con mezzi idonei , i loro interessi nei confronti delle
 decisioni prese in applicazione delle disposizioni che le riguardano »
                                   Articolo 21
 1»      Ogni due anni , la Commissione presenterà al Consiglio una relazione
 d' insieme relativa all' applicazione della presente decisione da parte de­
 gli Stati membri »
         Tale   relazione indicherà i risultati ottenuti in particolare , per
 quanto riguarda il miglioraménto della situazione finanziaria delle azien­
 de ferroviarie »                                              •
 2»      Avuto riguardo a tali risultati^ la Commissione presenterà eventual­
 mente tutte le proposte che essa riterrà necessarie per consentire alle
 aziende di raggiungere l' equilibrio finanziario e per promuovere una mag­
 giore armonizzazione nonché un ravvicinamento tra i regimi ad esse appli­
 cati in seguito alla notificazione della presente decisione »
•3 »     Ogni due anni , gli Stati membri trasmetteranno alla Commissione tut­
 te le informazioni necessarie per consentirle di redigere la relazione di
 cui al paragrafo 1 .
 ---pagebreak---                                       - 16 -
                                   Articolo 22
1»      Previa consultazione della Commissione , e d' intesa con l' azienda
ferroviaria , ciascuno Stato membro stabilirà il programma in base al
quale sarà gradualmente attuato l' equilibrio finanziario dell' azienda»
Tale programma indicherà pure l' importo delle sovvenzioni decrescenti
che saranno concesse all' azienda sino a quando la medesima sarà in grado
di provvedere con mezzi propri al suo equilibrio finanziario »
        Tali sovvenzioni verranno distinte dalle compensazioni eventualmente .
erogate all' azienda in applicazione delle disposizioni dei regolamenti
(CEE) n» II91/69 e II92/69 del Consiglio del 26 giugno 1969 e (CES)
n» 1107/70 del Consiglio del 4 giugno 1970 » nonché degli articoli 6 , 8 ,
e 22» paragrafo 3 della presente decisione »
2»      In occasione della seconda relazione prevista all' articolo 21 , la
Commissione proporrà al Consiglio la data alla quale tutte le aziende
ferroviarie dovranno aver realizzato il loro equilibrio finanziario »
3»      Pino all' entrata in vigore di una regolamentazione comune in materia
di imputazione dei costi d' infrastruttura , le aziende ferroviarie riceve­
ranno dallo Stato , per le spese concernenti le rispettive infrastrutture
ferroviarie , aiuti conformi a quelli contemplati all' articolo 3 , paragrafo
1 , lettera b) del regolamento (CEE ) n» 1107/70 del Consiglio , del 4 gin- x
gno 1970 , relativo agli aiuti accordati nel settore dei trasporti per
ferrovia , su strada e per via navigabile ( l )»
                                                                       • » */ • » •
( 1 ) G»U» n» L 130 del 15 giugno 1970 , pag, 1 »
 ---pagebreak---                                     - 17 -
                                Arxicolo ? TL
1.     Previa consultazione della Commissione , gli Stati membri adotteran­
no , al più presto e comunque non oltre il 1° gennaio 1973 » le disposizio­
ni legislative , regolamentari o amministrative necessarie all' attuazione
della presente decisione »
2,     Se uno Stato membro lo richiede , o se la Commissione lo ritiene
opportuno , quest' ultima procede ad una consultazione con gli Stati membri
interessati in merito ai progetti relativi alle disposizioni di cui al
paragrafo 1 .
                                Articolo 2 <+
       Le misure che il Consiglio adotterà in virtù della presente deci­
sione saranno emanate su proposta della Commissione , con deliberazione
approvata a maggioranza qualificata »
                                Articolo 25
       Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione *
                                      Patto a Bruxelles ,
                                      Per il Consiglio
                                      Il Présidente
 ---pagebreak---                   PROPOSTA DI REGOLAMENTO
                       DEL CONSIGLIO
che modifica il regolamento (CEE ) n. 1192/69 del Consiglio
  del 26 giugno 1969 » rela-fcivo alle norme comuni per la
    normalizzazione dei conti delle aziende ferroviarie
 ---pagebreak---                               ESPOSIZIONE DEI MOTIVI
         Il 26 giugno 1969 » il Consiglio ha adottato il regolamento (CEE)
n. 1192/69 , relativo alle norme comuni per la normalizzazione dei conti
delle aziende ferroviarie ( l ).
         Le compensazioni finanziarie che la normalizzazione dei conti può
comportare sono effettuate , a decorrere dal 1° gennaio 1971 » secondo i me­
todi comuni prescritti dal suddetto regolamento .
         Questo prevede tuttavia tre gruppi di categorie di oneri o vantaggi :
- le categorie che debbono obbligatoriamente formare oggetto di compensa­
    zione finanziaria ( categorie da I a IV);
- le categorie esistenti all' entrata in vigore del regolamento e che de­
   vono essere soppresse entro e non oltre il 1° gennaio 1971 0 il 1° gen­
   naio 1973 ( categorie da V a VII2 );
- le categorie che possono essere ammesse alla compensazione finanziaria
    ( categorie da IX a XV )»
         Nell' ultimo comma dell Articolo' 4» paragrafo 4* il Consiglio ha preci­
sato che una 1 soluzione definitiva per le categorie di normalizzazione da IX a
oarà decisa al più. tardi al momonto dell' adozione delle midure di attuazione
dell'articolo 8 della decisione del Consiglio n» 65/271/CEE del 23 mag­
gio 1965 » relativa all' armonizzazione di alcune disposizióni che incidono
                                                        r
sulla concorrenza nel settore dei trasporti ferroviari , su strada e per
vie navigabili ( 2).                                                         ,
         Dal moDento che viene trasmessa al Consiglio una proposta relativa
al risanamento della situazione delle aziende ferroviarie e all' armoniz ­
zazione delle norme che disciplinano i rapporti finanziari fra tali azien­
de e gli Stati s' impone anche una soluzione definitiva dei problemi che an­
cora presenta l' operazione di normalizzazione dei conti delle ferrovie ,
operazione che costituisce un elemento fondamentale del risanamento della
situazione finanziaria delle aziende in questione »
                                     *■ *
                                                                        • ••/• • •
( 1 ) G.U. n» L 156 del 28 giugno 1969 » pa£« 8 .
( 2) G.U» n. 88 del 24 maggio 1965 » pag. 1500.
 ---pagebreak---                                       - 2 -
      Gli Stati membri devono quindi procedere ad un esame approfondito della
situazione di ciascuna categoria e sopprimere , per quanto possibile , le
cause che ne sono all' origine . Ove riterranno che determinate categorie
devono essere comunque mantenute , avranno l' obbligo di compensare finanzia­
riamente , secondo le norme comuni già previste dal regolamento ( CSE)
n. II92/69 , gli oneri che tale mantenimento comporta per l' azienda ferro­
viaria .
      L' operazione permetterà di non compromettere l' azione di risanamento
finanziario delle aziende ferroviarie , già proposto anche nel quadro del­
l' attuazione dell' articolo 8 della decisione del Consiglio del 13 maggio 1965 ,
avente per obiettivo l' autonomia finanziaria di tali aziende .
      Per conseguire l' obiettivo dell' articolo 8 , la Commissione si è indotta
a presentare una proposta di decisione . Questa iniziativa comporta tuttavia
la necessità di apportare , per mezzo di un regolamento , le modifiche ritenute
utili al regolamento ( CEE) n. H92/69 del Consiglio , del 26 giugno 1969 .
1.    L' articolo 1 prevede quindi l' obbligo degli Stati membri di sopprimere
quanto prima gli oneri o i vantaggi relativi alle categorie IX , X , XI , XII
e XV. Tuttavia , se lo ritengono necessario , essi possono mantenere tali cate­
gorie accordando nel contempo alle aziende ferroviarie ur.a compensazione
finanziaria applicando il metodo esposto nel regolamento . Per la categoria XIII
( mantenimento di officine 0 di altri impianti ) si è ritenuto opportuno d 1 im­
porne entro un dato termine la soppressione . Infatti , il mantenimento di
officine o di altri impianti rappresenta una forma di intervento degli Stati
a favore di attività d' interesse regionale che sarebbe preferibile attuare
tramite interventi diversi da quelli offerti dalle aziende ferroviarie .
      Quanto alla categoria XIV ( condizioni imposte per i contratti d' appalto
di opere e forniture) le disposizioni adottate sul piano comunitario hanno
soppresso le restrizioni esistenti in materia di forniture . Per quanto ri­
guarda i contratti pubblici di appalto di opere , i provvedimenti adottati
dal Consiglio nonché quelli che la Commissione ha presentato al Consiglio
permetteranno di regolare le restrizioni in questo settore . Tuttavia , in
attesa che queste ultime disposizioni siano approvate , è opportuno prevedere
la compensazione obbligatoria degli oneri che derivano alle aziende ferrovia­
rie da queste restrizioni .                 »
 ---pagebreak---                                      - 3 -
 2•    L' articolo 2 deve permettere di essere informati annualmente , rela­
tivamente a ciascuna azienda ferroviaria , svili' importo dettagliato delle
 compensazioni , degli aiuti e degli altri interventi finanziari che lo Sta­
to versa all' azienda in virtù dell' entrata in vigore delle disposizioni
 comunitarie .
       L' articolo 10 del regolamento (CEE) n« 1192/69 prevedeva già che al
"bilancio annuale dell' azienda venisse allegata una tabella con l' indi cau­
zione degli importi delle compensazioni versate in applicazione dei rego­
lamenti (CEE) n» 1191/69 e n« 1192/69» Si dovrà quindi estendere tale di­
sposizione alle altre compensazioni e agli altri aiuti e interventi finan­
ziari degli Stati »
 ---pagebreak---                                    Proposta di
                           IQ5G0LAJCTP0 DEL CONSIGLIO
      die modifica alcune disposizioni del regolamento (CEE) n» II92/69
      del Consiglio , del 26 giugno 1969 » relativo alle norme comuni per
          la normalizzazione dei conti delle aziende ferroviarie   (l)
IL CONSIGLIO DELLE COMUMTA ' EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economia Europea e in parti­
colare gli articoli 75 e 94 »
Visto il regolamento (CEE) n. H92/69 del Consiglio , del 26 giugno 1969 »
relativo alle norme comuni per la normalizzazione dei conti delle aziende
ferroviarie ,
Vista la proposta delia Commissione ,
Visto il parere del Parlamento Europeo ,
Visto il parere del Comitato Econonico e Sociale ,
Considerando che uno degli obiettivi della politica comune dei trasporti
è l' eliminazione delle disparità create dall' imposizione di oneri o dalla ,
concessione di vantaggi alle aziende ferroviarie da parte dei pubblici po­
teri , che possono quindi falsare in misura sostanziale le condizioni di
concorrenza ;
Considerando che , per quanto concerne le categorie di oneri o vantaggi di
cui all' articolo 4» paragrafo 4» del regolamento (CEE) n. 1192/69 del Con­
siglio , del 26 giugno 1969 » «na soluzione definitiva dovrà essere adottata
dal Consiglio al più. tardi al momento dell' adozione delle misure di attua­
zione dellcl articolo 8 della decisione n» 65/271/CEE del Consiglio , del
13 maggio 1965 » relativa all' armonizzazione di alcune disposizioni che
                                                                       • • •/ ••
( 1 ) G.TJ# n» L 156 del 28 giugno 1969 » pagina 8
 ---pagebreak--- incidono sulla concorrenza nel settore dei trasporti ferroviari , su
strada e per vie navigabili 3 che occorre pertanto prevedere la soppres
sione di tali categorie di oneri o vantaggi o di sancire , nei casi in
cui siano mantenute , l' obbligo degli Stati membri di procedere alla
compensazione degli oneri e vantaggi medesimi conformemente alle norme
comuni previste dal regolamento ( CEE) n . 1192/69 j che è d' altra parte
opportuno prevedere fin d' ora l' obbligo di sopprimere talune di tali
categorie 5
Considerando che la direttiva della Commissione n . 70/32/CEE del 17 di­
cembre 1969 ha soppresso tutte le restrizioni in materia di contratti
pubblici di appalto di forniture 3 che la direttiva del Consiglio
n . 64/429 /CEE del 7 luglio 19&4 ha fissato alcune disposizioni in ma­
teria di contratti pubblici di appalto di opere 3 che quindi appare
sufficiente di prevedere la compensazione obbligatoria degli oneri che
sussistono , in materia di contratti pubblici di appalto di opere , a
causa delle restrizioni imposte per questi appalti che dovranno essere
soppresse dopo l' adozione , da parte del Consiglio , della proposta ri­
guardante la soppressione delle restrizioni alla libera prestazione
di servizi nel settore dei contratti pubblici di appalti e all' attribu­
zione di contratti pubblici di opere per mezzo di agenzie e succursali
Considerando che , per la chiarezza dei conti ," e al fine di dare un' ade­
guata pubblicità all' insieme delle compensazioni , delle sovvenzioni e
degli aiuti finanziari versati dagli Stati membri alle loro aziende
ferroviarie , è opportuno prescrivere che gli importi annualmente versat
siano indicati in una tabella allegata al bilancio annuale di tali
aziende 3 che una siffatta tabella è già prevista dall' articolo 10 del
regolamento ( CEE) n . II92/69 per gli importi di compensazione accordati
a titolo di normalizzazione dei conti e in applicazione del regolamento
( CEE) n . 1191/69 3 che può quindi bastare che la tabella cosi' prevista
sia completata aggiungendovi le altre categorie di compensazioni , aiuti
e sovvenzioni ,
HA ADOTTATO IL PRESEHTE REGOLAMENTO s
 ---pagebreak---                                         - 3 -
                                    Articolo 1
         Il testo dell' arti colo 4» paragrafo 4 del regolamento (CEE )
ru 1192/69 del Consiglio del 26 giugno 1969 è sostituito dal testo seguen­
te :
A* Le seguenti categorie di oneri o vantaggi esistenti al momento dell' en ­
     trata in vigore del presente regolamento dovranno essere soppresse
     quanto prima# Fintanto che esse saranno mantenute , dovranno formare
     oggetto della normalizzazione dei conti ai sensi del presente regola­
     mento a decorrere dal 1° gennaio 1973 1
     a) obbligo di mantenere personale in soprannumero rispetto alle neces­
         sità dell' azienda ( categoria IX);
     b) provvedimenti a favore del personale , imposti dallo Stato a titolo
       , di benemerenza nazionale , a condizioni diverse da quelle in vigore
         per le imprese appartenenti agli altri modi di trasporto ( catego­
         ria X);
     c) indennità a favore del personale , imposte alle aziende ferroviarie
         e non alle imprese appartenenti agli altri modi di trasporto
         ( categoria XI );
     d) spese di carattere sociale , sostenute in particolare per cure me­
         diche dalle aziende ferroviarie , diverse da quelle che esse soster­
         rebbero se dovessero versare contributi alle stesse condizioni delle
         imprese appartenenti agli altri modi di trasporto ( categoria XII );
     e ) oneri finanziari che risultano da una mancata normalizzazione in
         passato ( categoria X\T )«
B. Gli oneri risultanti dal mantenimento , imposto dallo Stato , di offi­
     cine o altri impianti in condizioni non conformi a una gestione
     commerciale dell' aziènda ferroviaria ( categoria XIIl ) esistenti al
     momento dell' entrata in vigore del presente regolamento , devono es­
     sere soppressi entro e non oltre il                           ( due anni
     dopo l' entrata in vigore del presente regolamento ). Entro tale data
     e ove tali oneri non fossero stati soppressi , gli Stati membri do­
     vranno procedere alla loro normalizzazione ai sensi del presente
     regolamento .
                                                                 • • « /• • •
 ---pagebreak--- C. Gli oneri risultanti por , 1 § aziende ferroviarie da condizioni imposte
     dagli Stati membri in materia di contratti pubblici d' appalto di
     opere dovranno - formare oggetto di normalizzazione ai sensi del
    paresente regolamehto ( categoria XIV).
                                   Articolo 2
         Il testo dell' articolo 10 del regolamento (CEE ) n» 1192/69 del Con­
siglio , del 26 giugno 19^9i è sostituito dal testo seguente :
1 » Gli importi delle compensazioni finanziarie per ciascuna categoria di
    normalizzazione sono indicati in una tabella allegata al bilancio annuo
    dell' azienda ferroviaria » Tale tabella contiene gli importi delle com­
    pensazioni finanziarie , rispettivamente riscossi a titolo di previsio­
    ne e riscossi o versati a     titolo di liquidazione del saldo secondo le
    disposizioni di cui all' articolo 9 *
    Tale tabella contiene inoltre :
    – per ciascun obbligo di servizio pubblico , gli importi delle compensa­
      zioni accordati in applicazione delle disposizioni del regolamento
       (CEE) n« H91/69 del Consiglio , del 26 giugno 1969 » relativo all'azio­
      ne degli Stati membri in materia di obblighi inoranti alla nozione di
      servisào pubblico nel settore dei trasporti per ferrovia, su strada e
      per via navigabile ?
    – l' importo di ciascuno degli aiuti accordati in applicazione delle di­
      sposizioni del regolamento (CEE) n» 1107/70 del Consiglio , del 4 giu­
      gno 1970 , relativo agli aiuti accordati nel settore dei trasporti per
      ferrovia , su strada e per via navigabile ;
    – gli importi degli interventi finanziari e delle eventuali compensa­
      zioni versate in applicazione delle disposizioni della decisione
       ( CEE ) n«           del Consiglio del                    relativa al
      risanamento della situazione delle aziende ferroviarie e all' armoniz­
      zazione delle norme che disciplinano le relazioni finanziarie fra ta­
      li aziende e gli Stati :
 ---pagebreak---                                      -5 ~
     - gli importi di compensazione versati ai sensi della decisione (CEE)
       n»          del Consiglio , del                      relativa alla
       instaurazione di un sistema comune di tariffazione dell 'uso delle
       infrastrutture di trasporto »
 2, reimporto totale delle compensazioni , degli aiuti e degli interventi
     finanziaei di cui al paragrafo 1 è inscritto nel conto d f esGrcizio o
    nel conto profitti e perdite dell 'azienda ferroviaria , in conformità
     delle disposizioni nazionali in vigore#
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi    e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                      Fatto a Bruxelles ,
                                      Per il Consiglio
                                      Il Présidente