CELEX: 62021CN0160
Language: it
Date: 2021-03-10 00:00:00
Title: Causa C-160/21: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Administrativen sad Veliko Tarnovo (Bulgaria) il 10 marzo 2021 — «NIKOPOLIS AD ISTRUM 2010» EOOD / Izpalnitelen direktor na Darzhaven fond «Zemedelie»

31.5.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 206/16
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Administrativen sad Veliko Tarnovo (Bulgaria) il 10 marzo 2021 — «NIKOPOLIS AD ISTRUM 2010» EOOD / Izpalnitelen direktor na Darzhaven fond «Zemedelie»
      (Causa C-160/21)
      (2021/C 206/20)
      Lingua processuale: il bulgaro
      
         Giudice del rinvio
      
      Administrativen sad Veliko Tarnovo
      
         Parti
      
      
         Ricorrente:«NIKOPOLIS AD ISTRUM 2010» EOOD
      
         Resistente: Izpalnitelen direktor na Darzhaven fond «Zemedelie»
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se la nozione di «pagamento» utilizzata nell’articolo 75, paragrafo 1, del regolamento n. 1306/2013 (1) del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune, implichi la conclusione della procedura avviata a seguito di una domanda di pagamento.
               
            
                  2)
               
               
                  Se l’effettivo ottenimento dell’importo richiesto da un agricoltore equivalga a una decisione positiva dell’organismo pagatore sulla domanda di attivazione di diritti all’aiuto, o se viceversa il mancato ottenimento di importi di denaro nella pubblicazione relativa ai pagamenti della rispettiva misura costituisca un rigetto della domanda di diritti all’aiuto, allorché l’interessato non è stato informato del proseguimento della procedura con nuovi controlli.
               
            
                  3)
               
               
                  Se il termine di cui all’articolo 75, paragrafo 1, del regolamento n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune, imponga agli Stati membri di effettuare la verifica delle condizioni di ammissibilità prima della sua scadenza, e se tale verifica possa proseguire solo in via eccezionale.
               
            
                  4)
               
               
                  Se il mancato rispetto del termine di cui all’articolo 75, paragrafo 1, del regolamento n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune, costituisca un tacito rifiuto del pagamento dell’aiuto, allorché l’agricoltore non è stato informato dell’esecuzione di controlli complementari e non esiste alcun documento scritto al riguardo.
               
            
         (1)  Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/78, (CE) n. 165/94, (CE) n. 2799/98, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008 (GU 2013, L 347, pag. 549).