CELEX: 51990PC0434
Language: it
Date: 1990-11-07
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA ALL' ARMONIZZAZIONE DELLE STRUTTURE DELLE ACCISE SUGLI OLI MINERALI

N. C 322/18                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     21. 12. 90
                          Proposta di direttiva del Consiglio relativa airarmonizzazione delle strutture
                                                   delle accise sugli oli minerali
                                                         COM{90} 434 def.
                                       (Presentata dalla Commissione     il 27 settembre 1990)
                                                           (90/C 322/04)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                                               Articolo 2
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                       1. Ai fini della presente direttiva, si intendono per «oli
europea, in particolare l'articolo 99,
                                                                       minerali » :
vista la proposta della Commissione,
                                                                       a) i prodotti di cui al codice N C 2706 surrogabili agli oli
                                                                           combustibili;
visto il parere del Parlamento europeo,
visto il parere del Comitato economico e sociale,                      b) i prodotti di cui ai codici N C 2707 99 11 e 2707 99 19
                                                                           che distillano il 90 % o più del loro volume fino a 215°C
                                                                           e i prodotti di cui ai codici N C 2707 10 10, 2707 10 90,
considerando che la direttiva ... del Consiglio stabilisce le
                                                                           2707 20 10, 2707 20 90, 2707 30 10, 2707 30 90,
disposizioni sulle aliquote delle accise sugli oli minerali;
                                                                           2707 50 10, 2707 50 91 e 2707 50 9 9 ;
considerando che, ai fini di un'uniforme applicazione di tali
accise, sono necessarie definizioni comuni per tutti i                 c) i prodotti di cui ai codici N C 2707 91 00, 2707 99 91 e
prodotti interessati;                                                      2007 99 99 surrogabili agli oli combustibili;
considerando che è utile che dette definizioni si fondino su           d) i prodotti di cui al codice N C 2710, ad eccezione delle
quelle della nomenclatura combinata, in quanto sistema                     preparazioni che non possiedono le qualità necessarie
globale riconosciuto che offre una base appropriata a fini                 all'uso come carburanti per motori ;
fiscali;
considerando che è necessario assicurare un prelievo delle             e) i prodotti di cui al codiceN C 2711, ad eccezione del gas
accise su una base comune;                                                 naturale e del metano, salvo quando tali prodotti sono
                                                                           impiegati come carburanti per motori;
considerando che è necessario precisare a livello comunita­
rio le esenzioni o riduzioni di aliquota che si applicano agli         f) i prodotti di cui ai codici N C 2712 20 00, 2712 90 31,
oli minerali all'atto del passaggio delle frontiere;                       2712 90 33, 2712 90 30 e 2712 90 9 0 ;
considerando tuttavia che è opportuno consentire agli Stati
                                                                       g) i prodotti di cui al codice N C 2713, ad eccezione dei
 membri di applicare i propri criteri in materia di esenzione
                                                                           prodotti resinosi, delle terre decoloranti esauste, dei
 o di riduzione delle aliquote legate ad una destinazione
                                                                           residui acidi e dei residui basici ;
 finale all'interno del territorio di ciascuno Stato membro.
                                                                       h) i prodotti di cui al codice N C 2715;
 H A A D O T T A T O LA PRESENTE DIRETTIVA :
                                                                       i) i prodotti di cui al codice N C 2901 e ai codici N C 2901 e
                                                                           2902 11 00, 2902 19 90, 2902 20 10, 2902 20 90,
                                                                           2902 30 10, 2902 30 90, 2902 4 1 00, 2902 42 00,
                     I. Campo d'applicazione                               2902 43 00, 2902 44 10 e 2902 44 90 ;
                            Articolo 1                                 j) i prodotti di cui ai codici 3403 11 00, 3403 19 10,
                                                                           3403 19 91 e 2303 19 9 9 ;
 1. Gli Stati membri applicano agli oli minerali un'accisa
 armonizzata conformemente alla presente direttiva.
                                                                       k) i prodotti di cui al codice N C 3404 che contengono più
                                                                           deir85 % in peso dei prodotti indicati ai punti f) e g) ;
 2. Gli Stati membri ne stabiliscono le aliquote conforme­
 mente alla direttiva ... relativa al ravvicinamento delle
 aliquote delle accise sugli oli minerali.                             1) i prodotti di cui ai codici N C 3811 21 00 e 3811 29 0 0 ;
 ---pagebreak---  21. 12. 90                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N . C 322/19
 m) i prodotti di cui ai codici N C 3811 19 00 e 3811 9 0 0 0 ;            2. Gli Stati membri h a n n o la facoltà di n o n considerare
                                                                           « stabilimenti di produzione di oli minerali » gli stabilimenti
                                                                           in cui i soli prodotti fabbricati sono lubrificanti non
n) i prodotti di cui ai codici N C 3817 10 10, 3817 10 90 e
                                                                           soggetti all'accisa armonizzata.
      3817 20 00.
2. Gli oli minerali, diversi d a quelli per i quali la
direttiva ... specifica u n livello di accisa, s o n o assoggettati                                     Articolo 6
all'accisa se destinati a d essere usati, messi in vendita od
usati come combustibili o carburanti diesel. L'aliquota
                                                                           Gli Stati membri h a n n o la facoltà di non considerare
dell'accisa è fissata, a seconda dell'uso, al livello stabilito
                                                                           « produzione di oli minerali » :
per il combustibile o carburante diesel equivalente.
                                                                           a) le operazioni nel corso delle quali si ottengono in via
3. Oltre ai prodotti oggetto d'imposizione di cui al
                                                                               accessoria piccole quantità di oli minerali ;
paragrafo 1, è tassato come carburante per motori anche
qualsiasi altro p r o d o t t o di natura analoga agli oli minerali e
destinato all'uso, messo in vendita o d u s a t o c o m e                  b) le operazioni con le quali l'utente di u n olio minerale n e
carburante per m o t o r e o come additivo ovvero per                          rende possibile il reimpiego nella sua stessa impresa, a
accrescere il volume finale del carburante nei carburanti                      condizione che l'importo dell'accisa già pagata su tale
per motore.                                                                    olio n o n sia inferiore all'importo dell'accisa che sarebbe
                                                                               dovuta se l'olio reimpiegato fosse oggetto di nuova
                                                                               imposizione;
                                                                           c) l'operazione consistente nel miscelare oli minerali f r a di
             II. Determinazione dell'importo dell'accisa                       loro o con altre sostanze, al di fuori di u n o stabilimento
                                                                               di produzione o di u n deposito doganale, a condizione
                                Articolo 3                                     che:
In tutti gli Stati membri gli oli minerali s o n o soggetti a d                — l'accisa sulle componenti sia già stata pagata,
un'accisa specifica calcolata per 1 000 litri di p r o d o t t o ad
u n a temperatura di 15°C. Tuttavia, per i prodotti elencati                   e
all'articolo 2, paragra fo 1, e impiegati come oli pesanti
combustibili l'accisa specifica è calcolata per 1 000 kg di
                                                                               — l'importo p a g a t o n o n sia inferiore all'importo
prodotto.
                                                                                   dell'accisa che sarebbe dovuta sulla miscela.
                                                                          La prima condizione n o n è richiesta q u a n d o la miscela
                                Articolo 4                                 beneficia di un'esenzione in q u a n t o destinata a d uso
                                                                           specifico.
1. Ferme restando le disposizioni comuni che definiscono
                                                                          La seconda condizione n o n è richiesta q u a n d o le compo­
il f a t t o generatore dell'accisa contenute nella direttiva ...,
                                                                          nenti cui si applicano aliquote diverse sono state miscelate
l'uso o la vendita come carburante per motore o come
                                                                          per ragioni tecniche.
additivo o per accrescere il volume finale del carburante
come previsto all'articolo 2, paragrafo 3, sono anch'essi
considerati generatori dell'accisa nel caso degli oU mineraH.
                                                                                                        Articolo 7
2. Il consumo di oli minerali all'interno di u n o stabili­
mento di produzione di oli minerali n o n è considerato f a t t o
generatore dell'accisa, salvo q u a n d o tale consumo sia                 1. Ferme restando le disposizioni comuni sul pagamento
destinato a scopi estranei a tale produzione, oppure alla                 dell'accisa contenute nella direttiva ..., l'accisa sugli oli
propulsione di veicoli a motore.                                          minerali è inoltre dovuta :
                                                                          — q u a n d o si verifica u n o dei fatti generatori di cui
                                                                               all'articolo 4,
                                Articolo 5
                                                                          — q u a n d o si accerta che è venuta m e n o u n a delle
1. Salvo il d i s p o s t o dell'articolo 6 , è c o n s i d e r a t o          condizioni relative all'uso finale richieste per beneficia­
stabilimento di produzione di oli minerali qualsiasi                           re di un'aliquota ridotta o di un'esenzione.
stabilimento nel quale i prodotti di cui all'articolo 2,
paragrafo 1, sono fabbricati o sottoposti a specifico                     2. In caso di modifiche di una o più aliquote dell'ac­
trattamento ai sensi della nota complementare 4 del                       cisa, alle partite di oli minerali già immesse in consumo
capitolo 27 della nomenclatura combinata.                                 possono applicarsi u n aumento o una riduzione dell'accisa.
 ---pagebreak--- N . C 322/20                                                Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à europee                                          21. 12. 9 0
Gli Stati m e m b r i stabiliscono le modalità d i riscossione o d i                  d i aliquote d a applicare agli oli minerali usati s o t t o
restituzione dell'accisa p a g a t a in di fet t o o in eccesso.                      controllo fiscale:
                                                                                      — nella p r o d u z i o n e d i elettricità d a p a r t e d i società d i
                                                                                            somministrazione ;
                                                                                      — in agricoltura, orticoltura, silvicoltura e piscicoltura d i
                                    Articolo      8                                         acqua dolce;
                                                                                      — nel settore dei trasporti pubblici locali.
1. F e r m e r e s t a n d o le disposizioni c o m u n i che r i g u a r d a n o
le esenzioni p e r u n u s o d e t e r m i n a t o dei p r o d o t t i soggetti a d   3. Q u a n d o la Commissione ritenga impossibile l'ulterio­
accisa, c o n t e n u t e nella direttiva ..., e f a t t e salve altre                re m a n t e n i m e n t o delle esenzioni o riduzioni d i cui al
disposizioni comunitarie, gli Stati m e m b r i esentano i                            p a r a g r a f i 1 e 2 , in particolare p e r considerazioni d i leale
seguenti p r o d o t t i alle condizioni d a essi stabilite, allo s c o p o           concorrenza, d i distorsioni nel f u n z i o n a m e n t o del m e r c a t o
d i g ar a n tir e u n agevole e corretta applicazione d i tali                       interno, o d i politica comunitaria d i protezione dell'am­
esenzioni ed evitare f r o d i , evasioni ed abusi :                                  biente, presenta al Consiglio le o p p o r t u n e p r o p o s t e .
                                                                                      4. In ogni caso, e n o n oltre il 3 1 dicembre 1996, il
a) gli oli usati diversamente che c o m e c a r b u r a n t i o c o m e               Consiglio riesamina la situazione relativa alle esenzioni o
    combustibili p e r r i s c a l d a m e n t o ;                                    riduzioni di cui ai p a r a g r a f i 1 e 2 sulla base d i u n a relazione
                                                                                      della Commissione e decide, su p r o p o s t a della Commissio­
                                                                                      n e e previa consultazione del P a r l a m e n t o e u r o p e o , se esse
b) gli oli usati c o m e c a r b u r a n t i p e r la propulsione d i veicoli         d e b b a n o essere abolite parzialmente o totalmente.
    su s t r a d a f e r r a ta che circolano sulle reti ferroviarie
    pubbliche;                                                                        5. Gli Stati m e m b r i h a n n o la facoltà d i a t t u a r e le
                                                                                      esenzioni o riduzioni d i aliquota d i cui ai p a r a g r a f i 1 e 2
                                                                                      m e d i a n t e restituzione dell'accisa p a g a t a .
c) i gas d i cui all'articolo 2, p a r a g r a f o 1, lettere e) ed 1),
    usati diversamente che c o m e c a r b u r a n t i p e r m o t o r i ;
                                                                                                                        III. Controlli
d) gli oli f o r n iti p e r essere usati c o m e c a r b u r a n t i p e r la
    navigazione aerea diversa dall'aviazione privata d a                                                                  Articolo     9
    diporto.
                                                                                      Nelle m o r e dell'emanazione d i n o r m e comunitarie sulla
                                                                                      colorazione e la m a r c a t u r a degli oli minerali a d aliquota
                                                                                      ridotta c o m e combustibile o c a r b u r a n t e p e r m o t o r e , gli
    Ai fini della presente direttiva, p e r « aviazione privata d a
                                                                                      Stati m e m b r i p r e n d o n o tutti i provvedimenti necessari a d
    d i p o r t o » si intende l ' u s o di u n aeromobile d a p a r t e del
                                                                                      impedire gli abusi.
    p r o p r ie ta r io o della p e r s o n a fisica o giuridica che n e
    fruisce in virtù d i u n c o n t r a t t o d i locazione o qualsiasi
    a l t r o titolo, p e r scopi n o n commerciali ed in particolare
    diversi d a l t r a s p o r t o a titolo o n e r o s o d i passeggeri o
    merci ;                                                                                                       IV. Disposizioni finali
                                                                                                                         Articolo    10
e) oli forniti ai fini dell'uso c o m e c a r b u r a n t i p e r la
                                                                                      I provvedimenti comunitari d i applicazione della presente
    navigazione interna e la navigazione all'interno delle
                                                                                      direttiva s o n o a d o t t a t i , per q u a n t o siano necessari, dalla
    acque c o m u n ita r ie (compresa la pesca), diverso dall'uso
                                                                                      Commissione secondo la p r o c e d u r a d i cui al titolo VI della
    in imbarcazioni private d a d i p o r t o .
                                                                                      direttiva ... del Consiglio relativa al regime generale, alla
                                                                                      detenzione e alla circolazione dei p r o d o t t i soggetti a d
                                                                                      accisa (^).
    Ai fini della presente direttiva, p e r « imbarcazioni
    private d a d i p o r t o » si i n t e n d o n o le imbarcazioni usate
    d a l p r o p r ie ta r io o dalla pers ona fisica o giuridica che n e
    fruisce in virtù d i u n c o n t r a t t o d i locazione o a qualsiasi                                               Articolo    11
    altro titolo, p e r scopi n o n commerciali ed in particolare
    diversi d a l t r a s p o r t o a titolo o n e r o s o d i passeggeri o           G h Stati m e m b r i m e t t o n o in vigore, n o n oltre il 3 1
    merci.                                                                            dicembre 1992, le disposizioni legislative, regolamentari e
2. Salve altre disposizioni comunitarie, gli Stati m e m b r i                        (1) Vedi pagina 1 della presente Gazzetta ufficiale [ C O M ( 9 0 ) 4 3 1
conservano la facoltà d i stabilire le esenzioni o le riduzioni                             def.].
 ---pagebreak---  21. 12. 9 0                                                 Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à europee                                            N . C 322/21
 amministrative necessarie p e r c o n f o r m a r s i alla presente                       zione ufficiale. Le m o d a l i t à del riferimento s o n o decise
direttiva.                                                                                 dagli Stati m e m b r i .
 Q u a n d o gli Stati m e m b r i a d o t t a n o tali disposizioni, queste
                                                                                                                                Articolo        12
c o n t e n g o n o u n r if e r iment o alla presente direttiva o s o n o
c o r r e d a t e d a u n siffatto riferimento a l l ' a t t o della pubblica­             Gli Stati m e m b r i s o n o destinatari della presente direttiva.
                                      Proposta di decisione del Consiglio che modifica la decisione 87/569/CEE
                            concernente un programma di azione per la formazione professionale e la preparazione
                                                             dei giovani alla vita adulta e professionale
                                                                              COM(90)   467 def.
                                                       (Presentata       dalla Commissione      il 15 ottobre        1990)
                                                                                (90/C 322/05)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                                        C o m u n i t à f i n o al 3 1 dicembre 1 9 9 0 ; che la Commissione
                                                                                          h a presentato u n a relazione contenente u n a valutazione del
visto il t r a t t a t o che istituisce la C o m u n i t à economica                      p r o g r a m m a stesso; che, c o n decisione 9 0 / 2 6 8 / C E E C*), il
e u r o p e a , in particolare l'articolo 128,                                            Consiglio h a p r o r o g a t o tale p r o g r a m m a f i n o al 3 1
                                                                                          dicembre 1991, o n d e decidere in u n a fase successiva sulla
vista la p r o p o s t a della Commissione,                                               p r o p o s t a globale della Commissione relativa alla f o r m a z i o ­
                                                                                          n e professionale iniziale, che r i c o m p r e n d a il seguito d a d a r e
                                                                                          al p r o g r a m m a d i scambi d i giovani lavoratori ; che spetta
visto il p a r e r e del P a r l a m e n t o e u r o p e o ,
                                                                                          agli Stati m e m b r i , in f o r z a dell'articolo 5 0 del t r a t t a t o ,
                                                                                          favorire, nel q u a d r o d i p r o g r a m m i c o m u n i , gli scambi d i
visto il p a r e r e del C o m i t a t o economi co e sociale,
                                                                                          giovani l a v o r a t o r i ;
c o n s i d e r a n d o che gli scopi f o n d a m e n t a l i d i u n a politica
c o m u n e d i f o r m a z i o n e professionale, precisati nel secondo                  c o n s i d e r a n d o che la C a r t a comunitaria dei diritti sociali
principio della decisione 6 3 / 2 6 6 / C E E (^), a t t e n g o n o in                   f o n d a m e n t a l i dei lavoratori, a d o t t a t a in occasione del
particolare alla necessità d i realizzare le condizioni che                               Consiglio e u r o p e o d i Strasburgo il 9 dicembre 1989 d a i
r e n d a n o effettivo p e r t u t t i il diritto a ricevere u n ' a d e g u a t a       C a p i d i Stato e d i G o v e r n o d i undici Stati m e m b r i , dichiara
f o r m a z i o n e professionale e d i evitare ogni pregiudizievole                      al p u n t o 2 3 c h e :
interruzione t r a l'insegnamento generale e l'inizio della
f o r m a z i o n e professionale ;
                                                                                              « i giovani d e v o n o p o t e r beneficiare, alla fine della scuola
c o n s i d e r a n d o c h e in b a s e al d e c i m o principio della                       dell'obbligo, d i u n a f o r m a z i o n e professionale iniziale d i
decisione 6 3 / 2 6 6 / C E E p o s s o n o essere intraprese azioni                          d u r a t a sufficiente perché essi p o s s a n o adeguarsi alle
particolari p e r q u a n t o r i g u a r d a i p r o b l e m i speciali che                  esigenze della l o r o f u t u r a vita professionale; p e r i
interessano determinati settori d i attività o determinate                                    giovani lavoratori siffatta f o r m a z i o n e d o v r e b b e aver
categorie d i p e r s o n e ;                                                                 luogo d u r a n t e l ' o r a r i o d i l a v o r o » ;
c o n s i d e r a n d o c h e , c o n d e c i s i o n e 8 7 / 5 6 9 / C E E {^), il
Consiglio h a a d o t t a t o u n p r o g r a m m a d i azione p e r la                   considerando che nelle conclusioni del Consiglio e dei
qualificazione professionale e la preparazi one dei giovani                               ministri della pubblica istruzione riunitisi in sede d i
alla vita a d u lta e professionale, d e n o m i n a t o P E T R A , p e r                Consiglio il 14 dicembre 1989 (^) si sottolinea l ' i m p o r t a n z a
u n p e r i o d o d i c in q u e a n n i a decorrere d a l 1° gennai o 1988, e            dei p r o b l e m i connessi all'istruzione tecnica e professionale
che la Co m m issio n e h a p r e s e n t a t o u n a relazione interinale                e alla f o r m a z i o n e iniziale e si chiede alla Commissione d i
in applicazione d i tale decisione ;                                                      presentare p r o p o s t e sulle modalità della cooperazione in
                                                                                          questo settore;
c o n s i d e r a n d o che, c o n la decisione 8 4 / 6 3 6 / C E E {^), il
Consiglio h a a d o t t a t o il terzo p r o g r a m m a c o m u n e inteso a
                                                                                          considerando che il 15 m a r z o 1989 il P a r l a m e n t o e u r o p e o
favorire g h scambi d i giovani lavoratori all'interno della
                                                                                          h a a d o t t a t o u n a risoluzione sulla dimensione sociale del
(1) C U n. 63 del 20. 4. 1963, pag. 1338/63.
(2) C U n. L 346 del 10. 12. 1987, pag. 31.                                               (4) C U n. L 156 del 21. 6. 1990, pag. 8.
(3) C U n. L 331 del 19. 12. 1984, pag. 36.                                               (5) C U n. C 27 del 6. 2. 1990, pag. 4.