CELEX: 31979R1709
Language: it
Date: 1979-07-31 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1709/79 del Consiglio, del 31 luglio 1979, che modifica il regolamento (CEE) n. 343/79 che stabilisce le norme generali per talune operazioni di distillazione di vini

4. 8 . 79                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 198/3
                              REGOLAMENTO (CEE) N. 1709/79 DEL CONSIGLIO
                                                       del 31 luglio 1979
               che modifica il regolamento (CEE) n. 343/79 che stabilisce le norme generali per
                                           talune operazioni di distillazione di vini
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                   « Articolo 6
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                         1.    Per il quantitativo di vino indicato nei
 europea,                                                               contratti di cui all'articolo 1 relativi alle distilla­
                                                                        zioni effettuate a norma degli articoli 11 , 12 e 13
visto il regolamento (CEE) n . 337/79 del Consiglio,
                                                                        del regolamento (CEE) n. 337/79 è ammessa una
 del    5 febbraio    1979, relativo all'organizzazione                 tolleranza del 10 % in più o in meno.
comune del mercato vitivinicolo ('), modificato dal
 regolamento (CEE) n. 1303/79 (2) e in particolare l'arti­
colo 1 1 , paragrafo 3, l'articolo 1 2, paragrafo 3, l'arti­            L'organismo d'intervento versa l'aiuto di cui all'arti­
colo 13, paragrafo 3, l'articolo 15, paragrafo 1 , l'arti­              colo 2, paragrafo 3, per il quantitativo di vino che
                                                                        è stato effettivamente distillato entro il limite di
colo 40, paragrafo 4 e l'articolo 41 , paragrafo 3,
                                                                        tolleranza di cui al comma precedente.
vista la proposta della Commissione,
                                                                        Per quanto riguarda tuttavia la distillazione di cui
considerando che il regolamento (CEE) n. 343/79 (J)                     all'articolo 12 del regolamento (CEE) n. 337/79,
ha stabilito le norme generali per talune operazioni di                 l'aiuto è versato soltanto entro il limite dei quanti­
distillazione di vini ; che l'articolo 6 di detto regola­               tativi massimi che possono formare oggetto di tale
mento non è applicabile ai contratti di fornitura che                   distillazione .
saranno conclusi durante la campagna 1979/ 1980 ;
che occorre, in attesa di una nuova regolamentazione                    2. Il quantitativo di vino consegnato a una distil­
in materia, riprendere tale disposizione pur modifican­                 leria nel quadro delle distillazioni effettuate in
dola in base all'esperienza acquisita ;                                 applicazione dell'articolo 40 o dell'articolo 41 del
considerando che occorre diversificare le tolleranze
                                                                        regolamento (CEE) n . 337/79 può essere superiore
                                                                        al quantitativo di vino indicato nei contratti di cui
per i quantitativi di vino che figurano nei contratti di                all'articolo 1 .
fornitura in funzione delle varie operazioni di distilla­
zione previste dal regolamento (CEE) n . 337/79 ; che
per risolvere talune difficoltà sorte nell'applicazione                 Per quanto riguarda la distillazione effettuata a
delle disposizioni relative alle tolleranze durante le                  norma dell'articolo 41 del regolamento (CEE) n.
                                                                        337/79 è ammessa una tolleranza del 10 % in
campagne 1976/ 1977, 1977/ 1978 e 1978/ 1979,
occorre precisare che per dette campagne gli aiuti                      meno per il quantitativo di vino indicato nei
                                                                        contratti di cui all'articolo 1 .
sono versati indipendentemente dal grado di realizza­
zione del contratto, all'occorrenza entro determinati
limiti ;                                                                L'organismo d'intervento versa l'aiuto di cui all'arti­
                                                                        colo 2, paragrafo 3 per il quantitativo di vino che è
considerando che è opportuno adottare a titolo perma­                   stato effettivamente distillato, all'occorrenza entro
nente le disposizioni in materia di caso fortuito e di                  il limite di tolleranza di cui al comma precedente.
forza maggiore applicabili sino alla fine della
campagna 1978/ 1979 ;                                                   3 . I paragrafi 1 e 2 si applicano ai contratti di
                                                                        fornitura conclusi durante la campagna 1979/ 1980 .
considerando che occorre quindi modificare di conse­
guenza il regolamento (CEE) n . 343/79,                                 4.     Per quanto riguarda le campagne 1976/ 1977,
                                                                        1977/ 1978 e 1978/ 1 979 l'organismo di intervento
                                                                        versa l'aiuto di cui all'articolo 2, paragrafo 3, per il
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                                   quantitativo di vino che è stato effettivamente
                                                                        distillato, entro il limite del 110% del quantita­
                                                                        tivo di vino indicato nei contratti di cui all'arti­
                         Articolo 1                                     colo 1 .
L'articolo 6 del regolamento (CEE) n . 343/79 è sosti­
tuito dal seguente testo :                                              Per quanto riguarda le distillazioni effettuate a
                                                                        norma dell'articolo 40 o dell'articolo 41 del regola­
(') GU n . L 54 del 5. 3 . 1979 , pag. 1 .                              mento (CEE) n . 337/79, l'aiuto di cui al comma
(2) GU n . L 162 del 30 . 6. 1979, pag. 28 .                            precedente è versato soltanto se gli obblighi
(3) GU n . L 54 del 5. 3 . 1979, pag. 64.                               previsti da tali articoli sono stati rispettati .
 ---pagebreak--- N. L 198 /4                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               4 . 8 . 79
   Articolo 6 bis                                                  — se la cantina del produttore si trova in un altro
                                                                       Stato membro, l'organismo di intervento di
   Quando, in un caso fortuito o per causa di forza                    questo secondo Stato membro.
   maggiore, la totalità o una parte del vino oggetto              Nei casi contemplati nel comma precedente l'orga­
   di un contratto di cui all'articolo 1 non può essere            nismo di intervento versa l'aiuto di cui all'articolo
   distillata, il distillatore o il produttore ne infor­           2, paragrafo 3, per il quantitativo di vino che è
   mano senza indugio :                                            stato effettivamente distillato ».
   — l'organismo di intervento dello Stato membro                                     Articolo 2
       nel territorio del quale si trovano gli impianti        Il presente regolamento entra in vigore il 1° settembre
       di distillazione e,                                      1979 .
              Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri .
              Fatto a Bruxelles, addì 31 luglio 1979 .
                                                                            Per il Consiglio
                                                                             Il Presidente
                                                                              J. GIBBONS