CELEX: 62019CA0914
Language: it
Date: 2021-06-03 00:00:00
Title: Causa C-914/19: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 3 giugno 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato — Italia) — Ministero della Giustizia / GN (Rinvio pregiudiziale – Politica sociale – Principio della parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro – Direttiva 2000/78/CE – Articolo 6, paragrafo 1 – Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea – Articolo 21 – Divieto di discriminazione fondata sull’età – Normativa nazionale che fissa a 50 anni il limite di età per l’accesso alla professione di notaio – Giustificazione)

19.7.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 289/11
            
         
      Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 3 giugno 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato — Italia) — Ministero della Giustizia / GN
      (Causa C-914/19) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Politica sociale - Principio della parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro - Direttiva 2000/78/CE - Articolo 6, paragrafo 1 - Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea - Articolo 21 - Divieto di discriminazione fondata sull’età - Normativa nazionale che fissa a 50 anni il limite di età per l’accesso alla professione di notaio - Giustificazione)
      (2021/C 289/14)
      Lingua processuale: l’italiano
      
         Giudice del rinvio
      
      Consiglio di Stato
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrente: Ministero della Giustizia
      
         Convenuta: GN
      
         nei confronti di: HM, JL, JJ
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 21 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e l’articolo 6, paragrafo 1, della direttiva 2000/78/CE del Consiglio, del 27 novembre 2000, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro, devono essere interpretati nel senso che essi ostano a una normativa nazionale che fissa a 50 anni il limite di età per poter partecipare al concorso per l’accesso alla professione di notaio, in quanto tale normativa non appare perseguire gli obiettivi di garantire la stabilità dell’esercizio di tale professione per un lasso temporale significativo prima del pensionamento, di proteggere il buon funzionamento delle prerogative notarili e di agevolare il ricambio generazionale e il ringiovanimento del notariato e, in ogni caso, eccede quanto necessario per raggiungere tali obiettivi, circostanze che spetta al giudice del rinvio verificare.
      
         (1)  GU C 87 del 16.3.2020.