CELEX: 51987PC0285
Language: it
Date: 1987-07-03
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'applicazione della decisione del Comitato misto CEE-Austria/Finlandia/Islanda/Norvegia/Svezia/Svizzera che modifica il protocollo n. 3 al fine di determinare te modalità d'applicazione della decisione n. 3/86 alla Spagna, alle isole Canarie ed a Ceuta e Melilla#Progetto di DECISIONE DEL COMITATO MISTO CEE-ISLANDA/NORVEGIA/SVEZIA/SVIZZERA che modifica il protocollo n. 3 al fine di determinare le modalità d'applicazione della decisione n. 3/86 alla Spagna, alle isole Canarie ed a Ceuta e Melilla#Progetto di DECISIONE DEL COMITATO MISTO CEE-FINLANDIA che modifica il protocollo n. 3 al fine di determinare le modalità d'applicazione della decisione n. 3/86 alla Spagna, alle isole Canarie ed a Ceuta e Melilla#Progetto di DECISIONE DEL COMITATO MISTO CEE-AUSTRIA che modifica il protocollo n. 3 al fine di determinare le modalità d'applicazione della decisione n. 3/86 alla Spagna, alle isole Canarie ed a Ceuta e Melilla#(presentate dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 285
Vol. 1987/0170
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
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informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
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on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---          COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                                 COM(87 ) 285 def .
                                                                 Bruxelles , 3 luglio 1987
                                           Proposta di
                               REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
relativo all'applicazione della decisione .                  del Comitato misto CEE-Austria /
        Finlandia / Islanda / Norvegia / Svezia / Svizzera che modifica il protocollo
                n . 3 al fine di determinare te modalità d' applicazione
                         della decisione n . 3 / 86 alla Spagna , alle
                             isole Canarie ed a Ceuta e Melilla
                                           Progetto di
           DECISIONE DEL COMITATO MISTO CEE-ISLANDA / NORVEGIA / SVEZIA / SVIZZERA
          che modifica il protocollo n . 3 al fine di determinare le modalità
                   d' applicazione della decisione n . 3 / 86 alla Spagna ,
                          alle isole Canarie ed a Ceuta e Melilla
                                           Progetto di
                         DECISIONE DEL COMITATO MISTO CEE-FINLANDIA
          che modifica il protocollo n . 3 al fine di determinare le modalità
                   d' applicazione della decisione n . 3/ 86 alla Spagna ,
                          alle isole Canarie ed a Ceuta e Melilla
                                           Progetto di
                          DECISIONE DEL COMITATO MISTO CEE-AUSTRIA
          che modifica il protocollo n . 3 al fine di determinare le modalità
   285 def .
 ---pagebreak---                                   RELAZIONE
A seguito dell' adesione della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee ,
i comitati misti , con decisione n . 2 / 86, hanno introdotto nel protocollo
n . 3 talune disposizioni transitorie necessarie per consentire la buona ap¬
plicazione del regime commerciale fra detti paesi e la Comunità dei Dieci
da una parte e ciascuno dei paesi dell' EFTA dall' altra .
E' oggi opportuno completare , sotto l'aspetto técnico , dette disposizioni
al fine di tener conto dell'introduzione , a decorrere dal 1 o luglio 1987 ,
del certificato LT e della di chiarazione su fattura che statuisce il formu¬
lario EUR 2 .
Il presente progetto di decisione , che ha costituito oggetto di un accordo
di massima fra gli Stati membri ed i paesi dell' EFTA a livello tecnico, si
propone appunto di apportare tale completamento .
Poiché i parlamenti austriaco e finlandese non avevano ancora , all' epoca ,
ratificato l' accordo che consolidava e modificava il testo del protocollo
n . 3, talune disposizioni , fra cui quelle relative alle isole Canarie , a
Ceuta ed i a Meli Ila , che figurano nella decisione n . 2 / 86 degli altri comi ¬
tati misti , non hanno potuto essere prese dai comitati misti CEE-Austria e
CEE-Finlandia . Dato che nel frattempo questi accordi sono stati ratificati ,
dette disposizioni debbono ora figurare nel presente progetto di decisione
dei comitati misti CEE-Austria e CEE-Finlandia .
 ---pagebreak---                                         REGOLAMENTO ( CEE )                      DEL CONSIGLIO
ativo all'applicazione délia decisione n.                 /87 del Comitato misto CEE Austria/ Finlandia/ Islanda/Norvegia/Svezie /Svi
                      che modifica il protocollo n . 3 al fine di determinare
               le modalité d 1 app l i cazi one délia decisione n . 3 / 86 alla Spagna ,
                                  aile isole Canarie ed a Ceuta e Melilla
 IL CONSIGLIO DLl.l.b COMUNITA EUKOPEE .                                 adottato la decisione n .      /87,    che      modifica tale
                                                                         protocollo ;
                                                                         considerando che occorre applicare nella Comunità tale
 visto il tratcaco che isriruisce la Comunitá económica euro ¬           decisione ,
 pea . in pariicolare l'.micolo I 1.1 ,
                                                                         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOl.AMLNTO :
 vista la proposta della Commissione ,
                                                                                                    A rticolo 1
 considerando che l’accordo tra In Comunitá económica                    La decisione n .    / 8 ? del Comitato misto CEE - ( A)      è
 europea e ( B)                             C ) é stato firmato il       applicabile nella Comunità .
  (C)              ed è cncrato in vigore il ( D) ;
                                                                         Il testo della decisione è accluso al presente regolamento .
 considerando che in virtu dell' articolo 28 del protocollo
 n . 1 , relativo alla definizione della nozione di prodotti                                         Articolo 2
 originari e ai metodi di cooperazione amministrativa , che è
 parte integrante di detto accordo , il Comitato misto ha                11 présente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1987 .
                    li presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi c diretramente applicabile in
                    ciascuno degli Sfati membri .
                    Patio a Bruxelles , adJi               1987 .
                                                                                                 Per il Consiglto
                                                                                                  Il Présidente
B) la Repubblica austriaca                              (C)    22 Luglio 1972                   (D)     1° Gemaio   1973
      la Repubblica finlandese                                   5 Gttobre 1973                        1° Gemaio    1974
      la Repubblica islandese                                 22   Luglio  1972                        1° Aprile    1973
      il Regno di Norvegia                                    14   Uaggio  1973                        1° Luglio    1973
      il Regno di Svezia                                      22   Luglio  1972                        1° Gemaio    1973
      la Confederazione elvetica                              22   Luglio  1972                        1° Gemaio    1973
 (1 )    Austria           GU  L  300   del   31.12.1972, P - 2
         Finlandia         GU  L 328    del   28.11.1973, p. 2
         Islanda           GU  L 301    del   31.12.1972, P. 2
         Norvegia          GU  L 171    del   27.06.1973, P - 2
         Svezia            GU  L 300    del   31.12.1972 , p. 97
         Svizzera          GU  L 300    del   31.12.1972, p. 189
 ---pagebreak---                                           Progetto di
               DECISIONE DEL COMITATO MISTO CEE-ISLANDA/NORVEGIA/ SVEZIA/SVIZZERA
              che modifica il protocollo n . 3 al fine di determinare
          le modalité d' applicazione délia decisione n . 3 /86 alla Spagna ,
                        aile Isole Canarie ed a Ceuta e Melilla
IL COMITATO MISTO ,
visto l' accordo fra la Comunità economica europea e ( B ), firmato a Bruxelles
il             CC );
visto il protocollo n . 3 relativo alla nozione di "prodotti originari " ed ai
metodi di cooperazione amministrativa ( 1 ), in appresso denominato protocollo
n . 3 , in particolare l' articolo 28 ;
considerando che detto protocollo n . 3 è stato modificato con la decisione
n . 2 / 86 del comitato misto CEE-(A ) del D ( 2 ) a seguito dell' adesione della
Spagna e del Portogallo alle Comunità europee al fine di assicurare una buo¬
na applicazione del regime commerciale previsto nei protocolli risultanti da
detta adesione ;
considerando che , per tener conto delle sempli f icazioni delia documentazione
relativa alia prova dell'origine introdotte nel succitato protocollo n . 3
con la decisione n . 3 /86 del comitato misto CEE-(A ) del ( E ) ( 3 ), è necessário
completare le disposizioni previste agí articoli 24 e 25 ter del protocollo
n . 3 relative all'adesione della Spagna e del Portogallo ,
( A) Islanda / Norvegia / Svezia / Svi zzera
( B ) La Repubblica d' Islanda                              ( C ) 22   luglio  1972
       il Regno di Norvegia                                        14  maggio  1973
       i l Regno di Svezia                                        22   luglio  1972
       la Confederazione elevetica                                22   luglio  1972
( D ) Islanda :      20 giugno  1986                   ■ .  CE ) 1   di cembre  1986
       Norvegia :    22 maggio  1986                 '
                                                                 15  di cembre  1986
       Svezia :      13 maggio  1986                              8  di cembre  1986
       Svizzera :    28 maggio  1986                              9  di cembre  1986
( 1 ) Islanda : GU n. L 323 dell '11 . 12.1984,      pag . 377
       Norvegia:GUn. L 323 dell' 11 . 12.1984,       pag . 129
       Svezia : GU n. L 323 dell' 11 . 12.1984 ,     pag . 253
       Svi zzerà :GUn. L 323 del l ' 1 1 . 12.1984 , pag . 315
( 2 ) GU n.L 199 del 22.7.1986 , pag . 16
      GU n.L 199 del 22.7.1986 , pag . 20
      GU n.L 199 del 22.7.1986 , pag . 24
      GU n.L 199 del 22.7.1986 , pag . 28
 (3) GU n.L100 dell'n . 4 . 1987 , pag . 32
      GU n.L 100 dell'11.4.1987 , pag . 14
      GU n.L 100 dell'11.4.1987 , pag . 20
      GU n.L 100 dell'11.4.1987 , p. 26
 ---pagebreak---                                         - 2 -
DECIDE :
                                     Articolo 1
Il protocollo n . 3 è modificato corne segue :
1 ) All'articolo 24 è aggiunto il seguente paragrafo :
    "6 .a ) Le disposizioni del paragrafo 1 a ) si applicano , mutatis mutandis ,
             ai prodotti contemplati dalle fatture redatte in Spagna nell'ambi -
             to dell'articolo 8 , paragrafo 1 del présente protocollo .
         b ) Le disposizioni dei paragrafi da 2 a 4 relative all' apposizione
             della sigla " ES " si applicano , mutatis mutandis ", alle fatture re¬
             datte nell' ambito dell' articolo 8 , paragrafo 1 del presente proto¬
             collo ."
2) Al paragrafo 4 dell'articolo 25 ter è aggiunto il seguente capoverso :
    " Quando delle fatture sono redatte nelle Isole Canarie , a Ceuta o a
      Melilla nell' ambito delle disposizioni previste dall' articolo 8 , para ¬
      grafo 1 del presente protocollo , l' esportatore o il suo rappresentante
      abilitato è tenuto a far risultate chiaramente , mediante la sigla
      " CCM" i prodotti originari delle Isole Canarie , di Ceuta e Melilla ."
                                     Articolo 2
La présente decisione entra in vigore il 1° luglio 1987 .
                                         Fatto a Bruxelles ,
                                        Per il comitato misto
                                        Il Présidente
 ---pagebreak---                                     Progetto di
              DECISIONE             DEL COMITATO MISTO CEE-FINLANDIA
            che modifica il protocollo n . 3 al fine di determinare
      le modalité d' applicazione délia decisione n . 3 /86 alla Spagna ,
                    aile isole Canarie ed a Ceuta e Melilla
IL COMITATO MISTO,
visto L' accordo fra la Comunità economica europea e la Repubblica di Finlandia ,
firmato a Bruxelles il 5 ottobre 1973 ,
visto il protocollo n . 3 relativo alla definizione della nozione di " prodotti
originari " ed ai metodi di cooperazione amministrativa ( 1 ), in appresso de- =.
nominato protocollo n . 3 , in particolare l' articolo 28 ,
considerando che detto protocollo n . 3 è stato modificato con decisione n . 2 / 86
del comitato misto CEE-Finlandia del 9 giugno 1986 ( 2 ) a seguito dell' adesione
della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee al fine di assicurare una
buona applicazione del regime commerciale previsto dai protocolli risultanti
da detta adesione ;
considerando che , per tener conto delle semplificazioni della documentazione
relativa alla prova dell' origine introdotte nel succitato protocollo n . 3
con la decisione n . 3 / 86 del comitato misto CEE-Finlandia dell' 11 dicembre
1986 ( 3 ), è necessario modificare le disposizioni previste dal protocollo n . 3
relative all' adesione della Spagna e del Portogallo ,
                                                                       • • •/• • •
C1)GUn. L 323 dell '11 . 12.1984, pag . 67
< 2)GUn. L 199 del 22.7.1986 , pag . 13
(3)GU n. L100 dellVl . 4 . 1987, pag . 8
                                                                                   *
 ---pagebreak---                                  - 2 -
 DECIDE :
                              Articolo 1
 Il protocollo n . 3 è modificato nel modo
seguente :
 i
1 ) all'articolo 2 , paragrafo 1 , all'ar-
      ticolo 9, paragrafo 3, primo comma
      e all'articolo 26 sono soppresse le
      parole " il Portogallo";
2 ) all' articolo 2 , paragrafo 1 , all' ai–
      ticolo 23, paaragrafo 1 , all' artico¬
       lo 27 , paragrafi 1 e 2 , le parole
       " sei paesi " sono sostituite da " cin ¬
       que paesi "j
3 ) il testo dell’articolo 9 , paragrafo 5 , terzo comma è
     sostituito dal testo seguente :
     «I certificati EUR . 1 rilasciati a posteriori devono recare
     una delle menzioni seguenti : » délivré a posteriori «,
     « udstedt efterfølgende«, «nachtråglich ausgestellt », «EK-
    SOØEV EK TCOV uotépcov«, « issued retrospectively «, « ex -
     pedido a posteriori «, « rilasciato a posteriori «, « afgcge-
     ven a posteriori «, «emitido a posterior«, « annettu jalki-
     kateen «, «utgefid eftira «, « utstedt senere«, » utfiirdar i
     efterhånd «;
4 ) il testo dell’articolo 9 , paragrafo 6 , primo comma è
     sostituito dal testo seguente:
     «6.      In caso di furto , di perdita o di distruzione di un
     certificato EUR . 1 , l’esportatore può richiedere alle
     autorità doganali che l’hanno rilasciato un duplicato
    compilato sulla base dei documenti d’esportazione che
     sono in loro possesso . 1 duplicati così rilasciati devono
     recare una delle menzioni seguenti : «duplicata », «dupli-
    caat », «ìuplikat », « avtiypatpo », « duplicado », « duplica¬
    to », « duplicate », « segunda via », « kaksoiskappale »,
     « samrit ».»;
5 ) Il testo dell’articolo 13 , paragrafo 5 è sostituito dal testo
     seguente :
     «5.      Nei casi di cui al paragrafo 4 , lettcra a ), la casclla
     n . 7 « Osservazioni » del certificato EUR . 1 reca una dclle
    menzioni seguenti : « Procédure simplifiéc », « Eorenklet
    procedure », « Vereinfachtcs Verfahren », « anXouotEU-
    pévn 5ia oiKaoia », « Simplified procedure », « Procedi-
    miento simplificado », « Procedura semplificata », « Ver¬
    eenvoudigde procedure», « Procedimento simplificado»,
    « Yksinkertaistettu menettely », « Einföldun afgreidslu »,
    « Forenklet prosedyre», «Förenklad procedur».»
 ---pagebreak---                                                      - 3 -
6)  ALL'articoLo 24        è aggiunto il paragrafo seguente :
    "6 a ) Le disposizioni del paragrafo 1 a ) si applicano, mutatis mutandis ,
           ai prodotti contemplati dalle fatture redatte in Spagna nell'ambi -
           to dell'articolo 8, paragrafo 1 del présente protocollo .
       b ) Le disposizioni dei paragrafi da 2 a 4 relative all' apposizione
           della sigla " ES " si applicano , mutatis mutandis , alle fatture re¬
           datte nell' ambito dell' articolo 8, paragrafo 1 del presente proto¬
           collo ."
 7)                 Gli articoli seguenti sono inseriti :
                        «Articolo 25
                       Per l’applicazione delle disposizioni del protocollo addi¬
                        zionale relative ai prodotti originari delle isole Canarie, di
                       Ceuta e di Melilla, si applica mutatis mutandis il presente
                        protocollo con riserva delle condizioni particolari di cui
                        agli articoli da 25 bis a 25 quinquies.
                         Articolo 25 bis
                         Nell’espressione «Comunità» utilizzata nel presente pro¬
                         tocollo non rientrano le isole Canarie , Ceuta e Melilla .
                         Nell’espressione «prodotti originari della Comunità » non
                         rientrano i prodotti originari delle isole Canarie , di Ceuta
                         e di Melilla .
 ---pagebreak---                             - k -
  Articolo 25 ter
  1.        I paragrafi seguenti sono applicabili in sostituzione
  degli articoli 1 , 2 e 3 ed i riferimenti a detti articoli si
  applicano mutatis mutandis al presente articolo .
 2.        Sono considéra» corne:
 a) prodotti originari delle Isole Canarie, di Ceuta e di
       Melilla :
        i) i prodotti totalmente ottenuti nelleIsole Canarie, a
             Ceuta e a Melilla ;
       ii ) i prodotti ottenuti nelle Isole Canarie, a Ceuta e a
             Melilla nella cui fabbricazione sono entrati prodot¬
             ti diversi da quelli indicati al punto i ), a condizione
             che tali prodotti siano stati oggetto di lavorazioni o
             trasformazioni sufficienti ai sensi dell’articolo 5 ,
             paragrafo 1 . Tale condizione non è tuttavia richie¬
             sta ner quanto concerne i prodotti originari ai sensi
             del presente protocollo della Finlandia , dell' Austria
          dell 'Islanda / della Norvegia , della Svezia , della
             Svizzera oppure della Comunità qualora essi siano
             soggetti nelle isole Canarie, a Ceuta e a Melilla a
             lavorazioni o trasformazioni a condizione che
             queste siano superiori alle lavorazioni o trasforma ¬
             zioni insufficienti previste all'articolo 5 , para ¬
             grafo 3 ;
  b) prodotti originari délia Finlandia :
        i ) i prodotti totalmente ottenuti in Finlandia ;
       ii) i prodotti ottenuti in Finlandia e nella cui fabbrica¬
             zione sono entrati prodotti diversi da quelli indicati
             al punto i), a condizione che tali prodotti siano
             stati oggetto di lavorazioni o trasformazioni suffi¬
             cienti ai sensi dell’articolo 5 , paragrafo 1 . Tale
             condizione non è tuttavia richiesta per quanto
              riguarda i prodotti originari ai sensi del presente
             protocollo delle Isole Canarie, di Ceuta e Melilla ,
             dell'Austria, dell 'Islands, della
             Norvegia , della Svezia , della Svizzera oppure della
             Comunità quando essi sono sottoposti a lavorazio¬
             ni o trasformazioni a condizione che queste siano
             superiori alle lavorazioni o trasformazioni insuffi¬
             cienti di cui all’articolo 5 , paragrafo 3 .
 3.        Le Isole Canarie , Ceuta e Melilla sono considerate
 corne un solo territorio .
 4.        L’esportatore o il suo rappresentante autorizzato è
 tenuto ad apporre le menzioni "Finlandia" e "Isole Cara-
 rie »         Ceuta e Melilla nella casella 2 del certificato
 EUR . 1 e nella casella 1 del formulario EUR. 2. Inoltre,
 quando trattasi di « prodotti originari delle Isole Canarie ,
 di Ceuta e Melilla », il carattere originario deve essere
 indicato nella casella 4 del certificato EUR . 1 e nella
 casella 8 del formulario EUR . 2 .
Quando delle fatture sono redatte nelle Isole Canarie , a Ceuta
o a Melilla nell' ambito delle disposizioni previste all' articolo
8 , paragrafo 1 del presente protocollo , l' esportatore o il suo
rappresentante abilitato deve fare risultare chiaramente , mediante
la sigla " CCM", i prodotti originati delle Isole Canarie , di Ceuta
e di Melilla .
 ---pagebreak---                           - 5 -
   5.     I prodotti enumerati all’elenco C sono tempo¬
   raneamente esclusi dal campo di applicazione del presente
   protocollo . Ciò nonostante , a questi prodotti si applica¬
   no , mutatis mutandis , le disposizioni in materia dì
   cooperazione amministrativa .
   Articolo 25 quater
   Le autorità doganali spagnole sono incaricate di garantire
   alle isole Canarie , Ccuta e Melilla l'applicazione del
   presente protocollo.
   Articolo 25 quinquies
   L’articolo 23 non viene applicato negli scambi tra le isole
   Canarie , Ceuta e Melilla da un lato e         La Finlandia
   dal- L' altro ".
                         Articolo   2
La presente decisione entra in vigore ill°luglio 1987 .
Fatto a Bruxelles , addì
                                      Per il Comitato inisto
                                            Il Présidente
 ---pagebreak---                                        Progetto di
                DECISIONE             DEL COMITATO MISTO CEE-AUSTRIA
              che modifies il protocollo n . 3 al fine di determinare
        le modalité d' applicazione délia decisione n . 3 / 86 alla Spagna ,
                      aile isole Canarie ed a Ceuta e Melilla
IL COMITATO MISTO ,
visto l' accordo fra la Comunità economica europea e la Repubblica d' Austria ,
firmato a Bruxelles il 22 luglio 1972,
visto il protocollo n . 3 relativo alla definizione della nozione di " prodotti
originari " ed ai metodi di cooperazione amministrativa ( 1 ), in appresso de ¬
nominato protocollo n . 3 , in particolare l' articolo 28 ,
considerando che detto protocollo n . 3 è stato modificato con decisione n . 2 / 86
del comitato misto CEE- Austria del 27 maggio 1986 ( 2 ) a seguito dell' adesione
della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee al fine di assicurare una
buona applicazione del regime commerciale previsto dai protocolli risultanti
da detta adesione ;
considerando che , per tener conto delle semplificazioni della documentazione
relativa alla prova dell' origine introdotte nel succitato protocollo n . 3
con la decisione n . 3 / 86 del comitato misto CEE- Austria        del 10 dicembre
1986.(3 ), è necessario modificare le disposizioni previste dal protocollo n . 3
relative all' adesione della Spagna e del Portogallo ,
( 1 ) GUn. L323 dell ' 1 1 .1 2.1984, pag . 4
( 2 ) GU n. L199 del 22.7.1986, pag . 10
( 3 ) GU n.Lioo dell' 11.4.1987, pag . 2
 ---pagebreak---                                - 2 -
OKCIDK :
                             Articolo 1
Il protocollo n. 3 è modificato nel modo seguentc:
1 ) all’articolo 2 , paragrafo 1 , allarticolo 7 , allarticolo 9 ,
     paragrafo 3 , primo comma e a!l’articolo 26 sono sop-
     pressc le parole «il Portogallo»;
2) all’articolo 2, paragrafo 1 , all' articolo 23, pa¬
     ragrafo 1 , all' articolo 27, paragrafo 1 e 2,
     le parole "sei paesi " sono sostituite da
    "cinque paesi "
 3 ) il testo dell'articolo 9 , paragrafo S , terzo comm.1 e
      sostituito dal testo seguente:
      «I certificati EUR . I rilasciati a posteriori devono rccare
      una delle menzioni segucnti : »délivrc a posteriori «,
      » udstedt efterfølgende«, « nachtråglich ausgcstcllt «, «EK-
      6OØÉV etc TOV uotÉpojv«, » issued retrospectivelv «, «ex -
      pcdido a posteriori «, » rilasciato a posteriori «, » afgcgc-
      ven a posteriori «, » cmitido a posterior «, » anncttu jiilki -
      kateen «, »utgefid eftira «, »utstedt senere«, » utfiirdat i
      efterhånd «;
 4 ) il testo dell’articolo 9 , paragrafo 6 , primo comma c
      sostituito dal testo seguente:
      «6 .     In caso di furto , di perdita o di distruzione di un
      certificato EUR . 1 , l’esportatore può richiedere alle
      autorità doganali che l’hanno rilasciato un duplicato
      compilato sulla base dei documenti d'esportazione che
      sono in loro possesso. 1 duplicati così rilasciati devono
      recare una delle menzioni seguenti : «duplicata », «dupli-
      caat», «Juplikat », «avtiypatpo », «duplicado», « duplica¬
      to », «duplicate», « segunda via », « kaksoiskappale»,
      «samrit».»;
 5 ) Il testo deirarticolo 13 , paragrafo 5 è sostituito dal testo
      seguente :
      «5.      Nei casi di cui al paragrafo 4 , lettera a ), la casella
      n . 7 « Osservazioni » del certificato EUR . 1 reca una delle
      menzioni seguenti : « Procédure simplifiéc», « Forenklet
      procedure», « Vereinfachtcs Verfahren », « attXouorEU-
      UËVT| 5ta oticaoia », «Simplified procedure », « Procedi-
      miento simplificado », « Procedura semplificata ». « Ver¬
      eenvoudigde procedure », «Procedimento simplificado »,
      « Yksinkertaistettu menettely », « Einföldun afgreidslu »,
      « Forenklet prosedvre », « Förenklad procedur ».»
 ---pagebreak---                                                     - 3 -
6) Ail 'articolo 24      è aggiunto i l paragrafo seguente :
   "6 a ) Le disposizioni del paragrafo 1 a ) si applicano , mutatis mutandis ,
          ai prodotti contemplati dalle fatture redatte in Spagna nell'ambi -
          to dell'articolo 8 , paragrafo 1 del présente protocollo .
      b ) Le disposizioni dei paragrafi da 2 a 4 relative all' apposizione
          della sigla " ES " si applicano , mutatis mutandis , alle fatture re ¬
          datte nell' ambito dell' articolo 8 , paragrafo 1 del presente proto¬
          collo.*'
7)                 Gli articoli seguenti sono inseriti :
                       • Articolo 25
                       Per l'applicazione delle disposizioni del protocollo addi¬
                       zionale relative ai prodotti originari delle isole Canarie, di
                       Ceuta e di Melilla , si applica mutatis mutandis il presente
                       protocollo con riserva delle condizioni particolari di cui
                       agli articoli da 25 bis a 25 quinquies.
                        Articolo 25 bis
                        Nell’espressione «Comunità» utilizzata nel presente pro¬
                         tocollo non rientrano le isole Canarie , Ceuta e Melilla .
                         Nell’espressione « prodotti originari della Comunità » non
                         rientrano i prodotti originari delle isole Canarie, di Ceuta
                         e di Melilla .
 ---pagebreak---  Articolo 25 ter.
  1.       I paragrafi seguenti sono applicabili in sostituzione
 degli articoli 1 , 2 e 3 ed i riferimenti a detti articoli si
 applicano mutatis mutandis al presente articolo.
  2.       Sono considerati corne:
 a) prodotti originari délie Isole Canaric, di Ccuta e di            <
      Melilla :
       i) i prodotti totalmente ottenuti nelle isole Cnnarie, a
            Ceuta e a Melilla ;
      ii ) i prodotti ottenuti nelle tsole Canarie , a Ceuta e a
            Melilla nella cui fabbricazione sono entrati prodot¬
            ti diversi da quelli indicati al punto i ), a condizione
            che tali prodotti siano stati oggetto di lavorazioni o
            trasformazioni sufficienti ai sensi dell'articolo 5 ,
            paragrafo 1 . Tale condizione non è tuttavia richie¬
            sta ner quanto concerne i prodotti originari ai sensi
            del presente protocollo dell'Austria/ della Finlandia,
         dell'Islanda , della Norvegia , della Svezia , della
        ■ Svizzera oppure della Comunità qualora essi siano
            soggetti nelle isole Canarie, a Ceuta e a Mclilla a
            lavorazioni o trasformazioni a condizione che
            queste siano superiori alle lavorazioni o trasforma¬
            zioni insufficienti previste all'articolo 5 , para¬
            grafo 3 ;
 b) prodotti originan del 'Austria :
       i) i prodotti totalmente ottenuti in Austria;
      ii ) i prodotti ottenuti in Austria e nella cui fabbrica-
            zione sono entrati prodotti diversi da quelli indicati
            al punto i ), a condizione che tali prodotti siano
            stati oggetto di lavorazioni o trasformazioni suffi¬
            cienti ai sensi dell’articolo 5 , paragrafo 1 . Tale
            condizione non è tuttavia richiesta per quanto
            riguarda i prodotti originari ai sensi dei presente
            protocollo delle Isole Canarie , di Ceuta e Mclilla ,
           délia Finlandia, dell'Islanda, délia
            Norvegia , della Svezia , della Svizzera oppure delia
            Comunità quando essi sono sottoposti a lavorazio¬
            ni o trasformazioni a condizione che queste siano
            superiori alle lavorazioni o trasformazioni insuffi¬
            cienti di cui all'articolo 5 , paragrafo 3 .
 3.       Le Isole Canaric, Ceuta e Melilla sono considerate
 corne un solo territorio .
 4.       L'esportatore o il suo rappresentante autorizzato è
 tenuto ad apporre le menzioni "AuStrÌaM - Q "Isole Cana¬
 rie »        Ceuta -   e Melilla nella casella 2 del certificato
 EUR. 1 e nella casella 1 del fonnulario EUR. 2. Inoltre,
 quando trattasi di «prodotti originari delle Isole Canarie ,
 di Ceuta e Melilla », il carattere originario deve essere
 indicato nella casella 4 del certificato EUR . 1 e nella
casella 8 del formulario EUR . 2 .
Quando          delle fatture sono redatte nelle Tsole Canarie , a Ceuta
o a Melilla nell' ambito delle disposizioni previste all' articolo
8 , paragrafo 1 del presente protocollo , l' esportatore o il suo
rappresentante abilitato deve fare risultare chiaramente , mediante
la sigla " CCM", i prodotti originati delle Tsole Canarie , di Ceuta
e di Melilla .
 ---pagebreak---                            - 5 -
    5.     I prodotti enumerati all'elenco ti     sono tempo ¬
    raneamente esclusi dal campo di applicazione del presente
    protocollo . Ciò nonostante , a questi prodotti si applica¬
    no , mutatis mutandis , le disposizioni in materia di
   cooperazione amministrativa .
   Articolo 25 quotar
   Le autorità doganali spagnole sono incaricate di garantire
    alle isole Canarie , Cerna e Melilln l'applicazione del
   presente protocollo .
   Articolo 25 qmnquics
   L’articolo 23 non viene applicato negli scambi tra le isole
   Canarie , Ceuta c Melilln da un lato c 1 *          Austria
   dall 'altro ".
                          Articolo 2
La présenté decisione entra in vigore ill°luglio 1987 .
Fatto a Bruxelles , addì
                                       Per il Comitato inisto
                                             Il Présidante