CELEX: 51972PC1659
Language: it
Date: 1972-01-04
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo all'ammissione in franchigia dai dazi doganali, all'interno della Comunità allargata, delle merci comunitarie oggetto di piccole spedizioni a carattere non commerciale (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (72) 1659
Vol. 1972/0230
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONS DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                         COM(72 ) 1659 def.
                                         Bruxelles , 4 gennaio 1973
                                 Proposta ai
                                      DEL CONSIGLIO
         relativo all' ammissione m franchigia    dai dazi doganali ,
      ali 'interno della Comunità allargata , delle merci comunitarie
         oggetto di piccole spedizioni a carattere non commerciale
                 (presentata dalla Commissione al Consiglio )
;.ï(72 ) 1659 def
 ---pagebreak---                                               RELAZIOÎTE
                      La proposta di direttiva relativa alle franchigie fiscali da
applicare ali * importazione di piccole spedizioni di - merci destinate a
privati , trasmessa dalla Commissione al Consiglio in data 12 settembre 1972
 ( doc . COM ( 72 ) 1030 de?.), prevede tra l' altro che le merci spedite da uno
Stato membro come piccoli invii da qualsiasi privato , qualunque sia il suo
domiciliò , la sua residenza abituale od il centro della sua attività
professionale , a destinazione di un privato che si trovi in un altro Stato
membro , godano all' importazione di una franchigia daile imposte sulla cifra
d' affari e/o dalle accise .
       - v , ■■■.„■.■; All' interno"- della 'Comunità origharia , in cui tutti i dazi
doganali sono aboliti , siffatta misura permetterà che gli scambiti pìccole
spedizioni prive              di qualsiasi carattere commerciale vengano effettuati
nelle stesse condizioni di quelli che hanno luogo all' interno delle frontiere
geografiche di uno Stato membro .                   v •: :  -    •*•••>' -
                      Affinché la stessa situazione possa attuarsi nella Comunità     amplia­
ta , occorre che la franchigia fiscale di cui alla citata proposta di diret­
tiva sia accompagnata sin da orp, dalla franchigia dai dazi doganali che
normalmente dowrebbero essere del tutto aboliti , a norma dell' articolo 32 ,
paragrafo 1 , dell' Atto di adesione , soltanto. _il : 1° luglio 1977 »
" ' >■                Appare vivamente auspicabile che gli scambi di piccole spedizioni
a carattere non commerciale possano effettuarsi liberamente tra la Comunità
originaria ed ' i nuovi Stati membri , nonché tra l' uno e l' altro dei nuovi
Stati membri . I vantaggi 'psicilógici di tale situazione , per cui le popo­
lazioni dei nuovi Stati membri potranno rendersi conto direttamente ed
immediatamente delle conseguenze favorevoli dell' adesione alla Comunità ,
 ---pagebreak---  non sono infatti neppure paragonabili agli inconvenienti senza gravità che
 potrebbero risultare sul piano economico dalla soppressione anticipata dei
 dazi doganali ( si tratti di spedizioni a carattere non commerciale la cui
  importanza economica è in ogni caso marginale )
            L' Atto di adesione , però , non contiene alcuna norma che permetta
 die istituzioni di mettere in vigore sin da ora la franchigia doganale pro ¬
spettata. Mentre , infatti , a norma dell' articolo 34 i nuovi Stati membri
 possono accelerare il ritmo della progressiva abolizione dei dazi doganali
 per i prodotti importati dagli altri Stati membri , nessuna misura dello
 stesso genere è stata predisposta dalla Comunità nella sua composizione
 originaria a favore dei prodotti importati dai nuovi Stati membri ; nemmeno
 il Trattato istitutivo della Comunità economica europea enuncia misure-
 specifiche in materia .
            Si può tuttavia osservare , con riferimento all' articolo 32 , para­
 grafo 2 c ) dell' Atto di adesione , che nel caso di importazioni a carattere
 non commerciale (nella fattispecie , le importazioni di prodotti contenuti
 nel bagaglio personale dei viaggiatori ) , la necessità di uno siastto paralle­
 lismo tra la franchigia fiscale e la franchigia doganale è stata riconosciuta
 all' interno della Comunità ampliata. Dato che gli scambi di merci sotto
 forma di piccole spedizioni costituiscono un fattore di ravvicinamento tra
 privati residenti in diversi Stati membri , allo stesso modo degli spostamenti
 delle persone stesse , è verosimile che , se , sul piano comunitario , una
 franchigia fiscale fosse già stata in vigore per le piccole spedizioni
 al momento della redazione dell' Atto di adesione , l' articolo 32 , paragrafo
 2 c ), sarebbe stato completato in modo tale che anche queste piccole spe­
 dizioni avrebbero beneficiato di una franchigia doganale .
 ---pagebreak---                                     - 3 -
          Questo ragionamento , basato sulla somiglianza delle situazioni ,
conduce la Commissione a considerare come legittimo il ricorso all' articolo
235 del Trattato CEE per l' istituzione di una franchigia doganale a favore
delle merci scambiate all' interno della Comunità ampliata sotto forma di
piccole spedizioni a carattere non commerciale.
          La presente proposta della Commissione costituisce , di conseguenza ,
il logico complemento dell' altra proposta di direttiva relativa alle fran­
chigie fiscali da applicare all' importazione di piccole spedizioni di merci
destinate a privati . Basata sull' articolo 235 del Trattato CEE , necessita
ora il parere del Parlamento europeo . Dato il suo scopo , inoltre , è auspica­
bile adire in materia il Comitato economico e sociale .
          Consultati sulle disposizioni di questa proposta di regolamento ,
gli Stati membri aderenti non hanno formulato obiezioni in proposito .
 ---pagebreak---                        Proposta di regolamento del Consiglio
              relativo all' ammissione in franchigia dai dazi doganali »
            all' interno della Comunità allargata , delle merci comunitarie
           ■ oggetto di piccole spedizioni a carattere non commerciale
IL CONSIGLIO DELLE - COMUNITÀ 1 "' EUROPEE , •
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l' articolo 235 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
Considerando che a norma dell' articolo 32 , paragrafo 2 , c ), dell' Atto. -rela­
tivo alle condizioni di adesione ed agli adattamenti dei Trattati ( l ) una
franchigia dai dazi doganali si applica dal momento dell' adesione alle
importazioni che fruiscono delle disposizioni relative alla franchigia'
fiscale nell' ambito del traffico di viaggiatori tra gli Stati membri ; che
tale disposizione ha lo scopo di facilitare gli scambi personali all' interno
della Comunità ampliata ;
Considerando che gli scambi di merci realizzati sotto forma di piccole
spedizioni costituiscono un elemento di ravvicinamento tra privati residenti
nei diversi Stati membri , allo stesso modo dello spostamento delle persone
stesse ; che data l' analogia delle situazioni , la direttiva del Consiglio
del     ... , relativa alle franchigie fiscali da applicare all' importazione
                                                       21
di piccole spedizioni di merci destinate a privati dispone che le merci
spedite come piccoli invii da un privato che si trovi in uno Stato membro
a destinazione di un privato che si trovi in un altro Stato membro godano
( 1 ) G.U. a. L 73 du 27.3.1972 , p. . 14
(2 ) G.U. n.
 ---pagebreak--- di una franchigia dalle imposte sulla cifra d' affari e/o dalle accise j
Considerando- che , per quanto concerne gli scambi tra la Comunità nella sua
composizione originaria ed i nuovi Stati membri , nonché tra l' uno e l' al­
tro di nuovi Stati membri , questa disposizione può raggiungere pieno ef­
fetto soltanto se accompagnata dalla franchigia dei dazi doganali , sempre
che le merci in oggetto rispondano alle condizioni degli articoli 9 e 10
del Trattato CEE ;
Considerando che né l' Atto relativo alle condizioni di adesione e agli
adattamenti dei Trattati , né le disposizioni del Trattato che istituisce
la Comunità economica europea relative all' Unione doganale come conferi­
scono alle istituzioni comunitarie i poteri d' azione richiesti per l' at­
tuazione di questa franchigia ; che è opportuno , di conseguenza, ricorrere
alle disposizioni dell' articolo 235 del Trattato che istituisce la Comunità
economica europea,
HA EHAMATO IL PRESENTE REGOLAKELTTO ï
 ---pagebreak---                                         3
                                    Articolo 1
1 . Negli scarabi tra la Comunità nella sua composizione originaria e i nuovi
    Stati membri , nonché tra l' uno e l' altro dei nuovi Stati membri , le im­
    portazioni dì merci conformi agli artiooli 9 e 10 del Trattato CEE che
    sono oggetto di piccole spedizioni destinate a privati , purché si tratti
    di importazioni che non presentino carattere commerciale , ai sensi del
    seguente paragrafo 2 , sono ammesse in franchigia dai dazi doganali sempre
    che beneficino di franchigia fiscale .
2 « Si considerano prive di qualsiasi carattere commerciale le importazioni
    conformi al Titolo II , B , paragrafo 2 , delle disposizioni preliminari
    della Tariffa doganale comune .
                                    Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il 1° aprile 1973 .
        Il presente regola»® ito è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                              Patto a
                                              dal il Consiglio
                                                 Il Présidente