CELEX: 51965PC0136
Language: it
Date: 1965-04-06
Title: Proposta di direttiva del Consiglio che fissa le modalità di realizzazione della libertà di stabilimento e di prestazione di servizi nelle attività forestali non salariate e Proposta di modifica del programma generale del Consiglio per la soppressione delle restrizioni alla libertà di stabilimento I (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (65) 136
Vol. 1965/0030
 ---pagebreak--- Disclaimer
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concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
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p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
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27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITÀ'               ECONOMICA                      EUROPEA
                   COMMISSIONE
                                  III/COM(65)136 def.
                                  Bruxelles . 6 aprile 1965 -
    Proposta» di diretti?* del Consiglio che . fissa le modalità
        di realizzazione della    libertà di stabilimento
           e di prestazione di servizi nelle attività
                   forestali  non   salariate
                                e
          Proposta di modifica del programma generale
        del Consiglio per la soppressione delle restrizioni
                     alla libertà di stabilimento
                                                         I
            ( Presentata dalla Commissione al Consiglio )
   III/C0M(65 ) 136 def .
 ---pagebreak--- Proposta di direttiva del Consiglio chà fissa : le . modalità
      di realizzazione della libertà di stabilimento
      e di prestazione di servizi nelle attività fo­
      restali non salariate .
    ( Presentata della Commissione al Consiglio )
 ---pagebreak---         IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ » ECONOMICA EUROPEA
        visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea
ed in particolare l' articolo 5*S paragrafi 2 e 3 e l' articolo 63 ,. pa­
ragrafi 2 e 3 ,
        visto il prò graroma generale per la soppressione delle restrizio­
ni alla libertà di stabilimento ( 1 ) ed in particolare il titolo IV C ,
        visto il programma generale per la soppressione delle restrizio­
ni alla libera prestazione dei servizi ( 2 ) ed in particolare il titolo
V C,
        vista la modifica allo scadenzario dei programmi generali del ( 3 )
        vista la proposta della Commissione ,
        visto il parere del Parlamento Europeo »
        visto il parere del Comitato Economico e Sociale ,
        considerando che lo scadenzario modificato dei programmi generali
prevede la soppressione di qualsiasi trattamento discriainatorio basato
sulla nazionalità nel settore della silvicoltura e dello sfruttamento
forestale ( classe 02 - CITI ) ( k ) fra la fine del secondo anno e la fine
della seconda tappa del periodo transitorio ;
( 1 ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n. 2 del 15 gennaio 1962 ,
      pagina 36/62 '
( 2 ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n. 2 del . 15 gennaio 1962 ,
      pagina 36/62
( 3 ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n. . .... del • ••..
(*f ) Classificazione internazionale tipo , per industria , di tutti i set­
      tori di attività economica , Ufficio Statistico delle Nazioni Unite ,
      Studi statistici . Serie M , n. *t , Rev . 1 , New York 1958 .
 ---pagebreak---                                      «5» %
         considerando che le attività della silvicoltura é dello sfrutta­
mento forestale riguardanti la produzione comprendono la vendita , da
parte del produttore , dei prodotti della propria azienda , mentre il
commercio all' ingrosso di tali prodotti nonché le attività d' interme­
diario di commercio sono già liberate con le direttive del Consiglio
n. 64/223 e 64/222 del Consiglio del 25 febbraio 1964 ( 4 ),
         considerando che talune attività forestali od esercitate in linea
accessoria dalle persone che si dedicano ad attività forestali , sono e­
scluse dal campo di applicazione della presente direttiva in quanto rien­
trano in altre rubriche della CITI e sono previste pertanto da altre di­
rettive adottate dal Consiglio ; che fra tali attività rientrano in par­
ticolare :
- le segherie meccaniche installate o ho in foresta ( gruppo 251 della
    CITI ) ( 1 );
- i lavori d' infrastruttura , relativi specialmente alla costruzione e
    alla manutenzione delle strade forestali , di teleferiche e di scivoli
    ( gruppo 400 della CITI ) ( 2 );
- le prestazioni di servizi in agricoltura ed orticoltura ( classe 01 del­
    la CITI ) ( 3 );
- il commercio all' ingrosso ( 4 ) o al minuto ( 5 ) di prodotti della foresta
    ( classe 61 della CITI );
che , tuttavia , la definizione del gruppo 400 della CITI , alla quale rin­
via il programma generale , include esplicitamente non nel gruppo 400 ben-
si' nel ramo considerato a titolo principale , i lavori di costruzione , di
riparazione e di demolizione , quando essi sono intrapresi in linea acces­
soria dal personale di un' impresa classificata in un altro ramo , e per
conto di tale impresa ;
( 1 ) Direttiva del Consiglio n . 64/429 del 7 luglio 1964 , Gazzetta Uffi­
       ciale delle Comunità Europee n . 117 del 23 luglio 1964 , pagina 1880 .
( 2 ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee
( 3 ) Direttiva del Consiglio n . 65/1 del 14 dicembre 1964 , Gazzetta Uffi­
       ciale delle Comunità Europee n . 1 dell '8 gennaio 1965 *
( 4 ) Direttiva del Consiglio n . 64/223 del 25 febbraio 1964 , Gazzetta Uf­
       ficiale delle Comunità Europee n. 56 del 4 aprile 1964 , pagina 863 »
( 5 ) Progetto sottoposto al Consiglio .
 ---pagebreak---         considerando che , in conformità delle disposizioni del programma
 generale per la soppressione delle restrizioni alla libertà di stabili-
mento , le restrizioni relative alla facoltà di iscriversi ad organizza­
zioni professionali devono essere eliminate nella misura in cui l' atti­
vità professionale dell' interessato comporti l' esercizio di detta facol­
tà ;                /
        considerando che la libertà di prestazione di servizi , quando il
prestatore esigue la propria prestazione nel paese del destinatario , non
deve comportare l' obbligo per il prestatore stesso di soddisfare alle
condizioni cui soddisfano le persone stabilite in tale paese in ragione
soltanto del carattere stabile permanente dell' attività che esse vi e­
sercitano , come può essere il caso , per taluni Stati membri e in deter­
minate circostanze , dell' iscrizione nel registro di commercio o dell' i­
scrizione a determinati organismi professionali ; che a causa di tale
differenza di regime fra il diritto di stabilimento e la libera presta­
zione di servizi , è necessario precisare in una direttiva cosa si debba
intendere per prestazione di servizi per la categoria che comporta il
trasferimento del prestatore nel paese del destinatario ;
        considerando che l' assimilazione delle società alle persone fisiche
beneficiarie della libertà di stabilimento e di prestazione di servizi
è subordinata siile sole condizioni previste dall' articolo 58 . del Tratta­
to ed , eventualmente , a quella dell' esistenza di un effettivo . e continuo
legame con l' economia di uno Stato membro ; che pertanto nessuna condizio-
                     t
ne . supplementare - ed in particolare nessuna autorizzazione speciale che
non sia già imposta alle società nazionali per l' esercizio di , un' attivi­
tà economica - può essere imposta a tali società affinché esse possano
beneficiare della libertà di stabilimento o di prestazione di servizi ;
        considerando che il regime applicabile ai lavoratori salariati che
accompagnano il prestatore di servizi o che agiscono per conto di que­
sti è disciplinato dalle disposizioni adottate in applicazione degli ar­
ticoli 48 e 49 del Trattato ;
        considerando che le condizioni di trasferimento e di soggiorno ,
per l' insieme dei beneficiari della libertà di stabilimento e di presta­
zione di servizi , hanno costituito oggetto di due direttive adottate dal
Consiglio il 25 febbraio 1964 ( 1 );
( 1 ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n. 56 del 4 aprile 1964 ,
      pagine 845/64 ed 850/64 .
 ---pagebreak---         considerando che , per la soppressione delle restrizioni relati­
ve alla raccolta , alla preparazione per la vendita ed alla vendita del
legno , appare necessario concedere un termine più lungo di quello con­
cesso negli altri settori previsti dalla presente direttiva , al fine di
tener conto delle preoccupazioni suscitate , in taluni Stati membri , dal­
la modifica del programma generale adottato dal Consiglio in data ....
        considerando la particolare importanza , per la libera prestazione
dei servizi nella silvicoltura e nello sfruttamento forestale , della
Raccomandazione rivolta dalla Commissione agli Stati membri l' 8 novem­
bre 1962 ( 1 ), secondo la quale "gli utensili , strumenti e materiali ...
che sono importati temporaneamente da uno Stato membro in un altro Sta­
to membro per esservi utilizzati nell' esecuzione di lavori di qualsiasi
natura , sono ammessi al beneficio del regime dell' importazione tempora­
nea quando restano nello Stato membro d' importazione per un periodo di
tempo non superiore a sei mesi ";
        considerando che le istituzioni comunitarie prevedono un coordina­
mento delle politiche forestali nazionali , e che la liberazione dello
stabilimento e dei servizi apporterà un notevole contributo al coordina­
mento stesso ;
        considerando infine che la libertà di stabilimento e di prestazione
di servizi nelle attività forestali , specie in materia di assistenza tec­
nica e di utilizzazione di prodotti tossici o nocivi , sarà facilitata dal
riconoscimento reciproco dei diplomi , certificati ed altri titoli e dal
coordinamento di talune regolamentazioni nazionali ; che a tal fine dovran
no essere in appresso adottate delle direttive ,
( 1 ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n . 125 del J>0 novembre 1962
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                                   Articolo 1
         Gli Stati membri aboliscono , a favore delle persone fisiche e delle
 società menzionate nel Titolo I dei programmi generali per la eoppressio-
ne delle restrizioni alla libertà di stabilimento ed alla libera presta­
zione dei servizi , qui appresso denominate beneficiari , le restrizioni di
cui al Titolo III di detti programmi , per quanto riguarda l' accesso al­
le attività di cui ali " articolo 2 e il loro esercizio .
                                  Articolo 2
1«       Le disposizioni della presente direttiva si applicano alle attivi­
tà non salariate della silvicoltura e dello sfruttamento forestale che
figurano nell' allegato II- del. programma generale per la soppressione del­
le restrizioni alla libertà di stabilimento ,- classe 02 , gruppi 021 e 022 .
2.       Ai fini dell' applicazione della direttiva , per silvicoltura s' in­
tende il settore d' attività compreso nel; gruppo 021 della classificazio­
ne internazionale tipo , pel: industria , di tutti i settori d' attività e­
conomica ( Ufficio Statistico delle Nazioni Unite , studi statistici, se­
rie M , n°      Revv. 1', New York , 1958 ), cioè principalmente :
a ) la proprietà forestale ,
b ) la raccolta, la preparazione per la vendita e la vendita delle semen­
    ti ,
c ) i lavori relativi al vivaio , la preparazione per la vendita e la ven­
    dita delle piante ,
d ) i lavori di imboschimento e di rimboschimento ,
e ) i lavori di governo e di protezione della foresta ,
f ) la raccolta, la preparazione per la vendita e la vendita dei prodotti
    della foresta diversi dal legno propriamente detto ,
g ) la fabbricazione del carbone di legna nella foresta ,
h ) l' assistenza tecnica e la perizia forestale , in quanto si applichino
    alle predette attività .
 ---pagebreak---         Sx intendono compresi in tale gruppo di attività anche i lavori
di sfruttamento forestale intrapresi , sul proprio fondo , da un proprie­
tario di foreste o dal suo personale , per conto del proprietario stes­
so .
3.      Ai fini dell' applicazione della direttiva , per sfruttamento fo­
restale si intende il settore di attività compreso nel gruppo 022 della
Classificazione internazionale tipo , per industria , di tutti i settori
d' attività economica ( Ufficio Statistico delle Nazioni Unite , Studi sta
tistici , serie M , n° k t Rev . 1 , New York , 1958 ), cioè principalmente :
a ) la raccolta , la preparazione per la vendita e la vendita del legno ,
b ) l' assistenza tecnica e la perizia forestale , in quanto si applichino
                                    «      -     /
     alle attività di cui al punto a ).
        Si intendono compresi in tale gruppo di attività anche i lavori
di costruzione , di riparazione e di demolizione intrapresi in linea ac­
cessoria dal gestore dell' azienda forestale o dal suo personale per con
to del gestore stesso , in quanto necessari allo sfruttamento in corso ,
e specialmente : costruzione di scivoli , installazione di teleferiche ,
sistemazione di strade e sentieri forestali , costruzione di ripari e di
alloggi per gli operai forestali .
k.      L' enumerazione dettagliata delle diverse attività che devono es­
sere comprese in ciascuna delle rubriche dei paragrafi 2 e 3 è data in
allegato alla presente direttiva .
                                 Articolo 3
1.      Gli Stati membri sopprimono le restrizioni che in particolare :
a ) impediscono ai beneficiari di stabilirsi nel paese ospitante o di
     prestarvi i servizi alle medesime condizioni e con i medesimi dirit­
     ti dei cittadini ;
b ) risultano da una prassi amministrativa che si risolve per i benefi­
     ciari in un trattamento discriminatorio rispetto ai cittadini .
 ---pagebreak---  2.        In particolare , devono considerarsi restrizioni da eliminare quel­
le che sono oggetto delle norme che vietano o limitano , nei riguardi dei
beneficiari , lo stabilimento o la prestazione dei servizi nel modo se­
 guente : ..
a ) Nella Repubblica federale di Germania :
   > - con l' obbligo di possedere una tessera professionale di viaggiatore
         di commercio ( Reisegewerbekarte ) per poter visitare terzi nel qua­
         dro dell' attività della silvicoltura e dello sfruttamento forestale
         ( Gewerbeordnung § 55 d , testo del 5 febbraio 1960 ; regolamento del
         30 novembre 1$6o );
     - con la subordinazione del rilascio di detta "Reisegewerbekarte " al­
         la necessità economica ("BediirfnisprUfung") , nonché con la limita­
         zione geografica imposta da tale documento ( Gewerbeordnung § 55 d ,
         testo del 5 febbraio 1960 ; regolamento del 30 novembre 1960 )5
     - con la necessità di un' autorizzazione speciale per le persone giu­
        ridiche straniere che intendono esercitare un' attività professio - •
        naie nel territorio federale ( Gewerbeordnung § 12 e Aktiengesetz
        § 292 );
b ) in Belgio i
     - con l' obbligo di possedere una tessera professionale ( carte profes-
        sionnelle ) ( Arrété royal n° 62 del 16 novembre 1939 , arrété ministé-
      , riel del 1 ? dicembre 19^5 e arrêté ministériel dell'11 marzo 195*0 î
     - con la necessita di possedere la cittadinanza belga o , per una so­
        cietà , di avere un capitale di cui almeno due terzi siano belgi , per
        poter essere riconosciuto imprenditore autorizzato o per eseguire
        lavori nelle foreste dello Stato , nelle foreste comunali e in quelle
        degli istituti pubblici , qualora tali lavori siano sovvenzionati dal­
        lo Stato ( Arr$té-loi du 3 février 19^7 - Arrèté du Régent du 29 mars
        19^7 - ArrSté ministériel du 31 mars 19^7 )»
 ---pagebreak---                                       «• tû ••
c ) in Francia :
    - con la necessita , per gli stanieri , di ottenere una tessera profes­
       sionale di conduttore agricolo ( carte prof essionnelle d' exploitant
       agricole ) o un' autorizzazione a svolgere l' attività ( décret»n° 5^-
       72 du 20 janvier 195^ et arrèté du 30 mars 1955 );
    - con l' obbligo di possedere una carta d' identita spéciale per stra-
       nieri ( carte spéciale d' étranger ( décret-loi du 12 novembre 1938 ,
       loi du 8 octobre 19^0 ).
d ) nel Lussemburgo :
    - con la durata limitata delle autorizzazioni accordate a stranieri
       in virtù dell' articolo 21 della legge del 2 giugno 19&2 ;
    - con l' impossibilità , per i proprietari stranieri che risiedono al­
       l' estero , di profittare degli sgravi fiscali per oneri straordina­
       ri e per spese speciali ( legge fiscale ).
3.      Gli Stati membri sono particolarmente tenuti a provvedere affinché :
a ) i lavori effettuati sul loro territorio dai beneficiari della diretti­
    va possano dar luogo , come se fossero effettuati dai propri cittadini :
    - alla concessione delle varie forme di credito , di aiuti e di sovven­
       zioni previste a tal fine ,
    - al beneficio delle agevolazioni fiscali usuali ;
b ) i beneficiari possano , alle stesse condizioni dei propri cittadini ,
    stipulare qualsiasi contratto di diritto privato o pubblico per l' e­
    sercizio della loro attività professionale , comprese la presentazio­
    ne delle offerte a tal fine e la partecipazione a tali contratti come
    co-contraenti o sub-appaltatori :
c ) qualora le disposizioni vigenti sul loro territorio subordinino l' e­
    secuzione di taluni lavori , in particolare quelli che comportano l' u­
    so di prodotti tossici o pericolosi , ad un' autorizzazione speciale per
    l' imprenditore , i beneficiari possono sollecitare ed ottenere tale au­
    torizzazione come i loro cittadini , senza speciali difficoltà .
 ---pagebreak---                                  Articolo
1.     La libera prestazione di servizi comporta , per i beneficiari della
presente direttiva , la facoltà di effettuare , sul territorio degli altri
Stati membri diversi da quello in cui sono stabiliti , le diverse opera­
                                                    ■                       ι
zioni preliminari necessarie all' esecuzione delle proprie prestazioni ,
ed in particolare la ricerca della clientela mediante la pubblicità e la
ricerca e la conclusione di contratti .
2*     Per l' esecuzione delle prestazioni nel paese del destinatario , i
beneficiari che esercitano la propria attività a titolo . temporaneo , con
esclusione di qualsiasi stabilimento e per una durata corrispondente alla
natura dei servizi resi , essendo inteso che il centro delle proprie ope­
razioni professionali resta . fissato in un altro Stato membro *
       Nondimeno il prestatore può , nello Stato ospitante e come i citta­
dini di questo , acquistare , prendere in affitto , utilizzare ed alienare
i beni mobili ed immobili di cui ha bisogno per eseguire la propria pre­
stazione , senza che per questo l' insieme' di tali beni costituisca un' in­
stallazione stabile e permanente avente la forma di una succursale o di
una agenzia .
3»   . Per la categoria di servizi di cui ai paragrafi 1 e 2 , lo Stato
membro nel quale sono effettuate le prestazioni può esigere dal presta­
tore che questi presenti i documenti od altra prova da cui risulti la
data a decorrere dalla quale egli ha esercitato la sua attività profes­
sionale sul suo territorio . Se il prestatore effettua prestazioni per
più destinatari , ciascuna di esse , od ogni gruppo , deve poter essere in­
dividuata »
                                 Articolo 5
1.     Gli Stati membri vigilano a che i beneficiari abbiano il diritto
di iscriversi alle organizzazioni professionali e la possibilità "di iscri-
 ---pagebreak---                                   » 12.
versi nel registro di commercio alle stesse condizioni dei cittadini , in
particolare quando l' esercizio di un' attività compresa nell' articolo 2 ,
od il godimento di diritti e facoltà ad esso relativi , sono subordinati
all' iscrizione a dette organizzazioni o in detto registro .
       Tuttavia , in caso di prestazioni di servizi , i beneficiari non pos­
sono essere tenuti alle iscrizioni summenzionate che nel caso in cui ef­
fettuino una prestazione , od una serie di prestazioni , di durata superiore
a 90 giorni per anno civile .
2.     Il diritto d' iscrizione comporta , in caso di stabilimento , l' eli-
gioilità o il diritto di essere nominato alle cariche direttive dell' or­
ganizzazione professionale . Tuttavia , tali cariche direttive possono es­
sere riservate ai cittadini qualora l' organizzazione di cui trattasi par­
tecipi , in virtù di una disposizione di legge o regolamentare , all' eser­
cizio dell' attività pubblica . Nel Granducato del Lussemburgo , la qualità
d' iscritto alla Camera di Commercio , non implica per i beneficiari di cui
trattasi , il diritto di partecipare all' elezione degli organi di gestio­
ne *
                               Articolo 6
1.     Quando uno Stato membro esige dai suol cittadini , per l' accesso
ad una delle attività previste all' articolo 2 o per l' esercizio di essa ,
una prova di onorabilità e la prova che non sono stati dichiarati fal­
liti in precedenza , o soltanto una di queste due prove , questo Stato ri­
conosce come prova sufficiente , da parte dei beneficiari della presente
direttiva , la presentazione di un estratto del casellario giudiziale , o ,
in mancanza di questo , di un documento equivalente , rilasciato dall' au­
torità giudiziaria o amministrativa competente del Paese d' origine o di
provenienza , da cui risulti che tali esigenze sono soddisfatte .
2.     Quando un tale documento non venga rilasciato dal paese d' origine
o di provenienza per quanto riguarda l' inesistenza di fallimento , potrà
essere sostituito con una dichiarazione sotto giuramento fatta dall' in­
teressato davanti ad un' autorità giudiziaria o amministrativa , un notaio
od un organismo professionale qualificato del Paese di origine o di pro­
venienza .
 ---pagebreak---                                        ·% 13
 3«      I documenti rilasciati in conformità dei paragrafi 1 e 2 non do
 vranno risalire , al momento della loro presentazione » a più di tre me
 si »
 k»      Gli Stati membri designano , nel termine previsto dall' artico­
 lo 8 , paragrafo 1 , lettera a ), le autorità e gli organismi competenti
 per il rilascio dei documenti di cui sopra e ne informano immedia­
 tamente gli altri Stati membri e la Commissione .
                                     Articolo 7
                                                              %
         Gli Stati membri non accordano ai propri cittadini che si reca­
no in un altro Stato membro allo scopo di esercitarvi una delle atti­
vità di cui all' articolo 2 alcun aiuto che possa falsare le condizio-
                                I
ni di stabilimento .
                                   Articolo    8
 1.      Gli Stati membri pongono in vigore i provvedimenti necessari
per conformarsi alla presente direttiva entro i termini seguenti ;
a ) per le attività di cui ali 1 articolo 2 , paragrafo 2 ed all' artico­
      lo 2 , paragrafo 3 » lettera b : sei mesi a decorrere dalla notifica
    della presente direttiva ;                   i
b ) per le attività di cui all' articolo 2 , paragrafo 3t lettera as sei
      mesi a decorrere dalla scadenza del termine indicato al punto pre­
      cedente *                                                          l
2.       Gli Stati membri informano immediatamente la Commissione di ta­
li misure .
                                    Articolo 9
         Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
Fatto a Bruxelles , addi'
                                           Per il Consiglio '          <
                                            il Présidente .
 ---pagebreak---                                        S» It -4-
                 Attività da includere alle lettere da a ) ad
          • dell' articolo 2 ,. paragrafo 2 ed 'alle lettere a ) e b )
                          dell' articolo 2 , paragrafo 3
§ 2 , a) Proprietà forestale : cioè la proprietà , il possesso e l' uso
          libero di un appezzamento messo a bosco o suolo boschivo , va-
          lorizzato eventualmente per fini di lucro .
§ 2 , b ) Raccolta , preparazione per la vendita e vendita delle sementi
          - Tutte le operazioni , effettuaté a mano o con mezzi meccani­
             ci , relative alla raccolta ed alla lavorazione dei frutti e
             delle sementi di essenze resinose e fogliute , destinati
                             / .
             alla riproduzione , sino allo stadio di vendita .
§ 2 , c ) Lavori in vivaio , preparazione per la vendita e vendita delle
          piantine
          - Tutte le operazioni , - effettuate a mano o con mezzi meccani­
             ci , relative alla coltivazione di piantine forestali resino­
             se e fogliute sino allo stadio di vendita .
§ 2 , d ) Lavori d' imboschimento è di rimboschimento
          - Tutte le operazioni , effettuate a mano o con mezzi meccani­
             ci o chimici , relative alla preparazione del suolo per la
             rigenerazione naturale , l' imboschimento , il rimboschimento
             artificiale o per le. piantagioni fuori, foresta ;
          - tutte le operazioni , effettuate a mano o con mezzi meccani­
             ci , relative alla messa a dimora delle sementi o delle pian­
             tine nel suolo a scopo di imboschimento , di rimboschimento o
             per la piantatura fuori foresta ;
          - tutte le operazioni , effettuate a mano o con mezai meocanici
             o chimici , relativi alla conservazione dei semenzai o delle
             piantagioni i? macchie o fuori foresta durante il loro pri­
             mo anno .
                                                                       • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                     « 15 -
S 2 , e ) Lavori di conservazione e di protezione della foresta
          - Tutte le normali operazioni per la conservazione delle fo­
            reste , e , in particolare : apertura di sentieri , decespu-
            gliamento e pulitura , diradamenti e formazioni di radure in
            genere non commerciabili ; sfrondamenti ;
          - tutte le operazioni f itosanitarie effettuate a mano o con
            mezzi meccanici , con veicoli terrestri od aerei , destinate
            a distruggere i parassiti di qualsiasi natura nocivi alle
            sementi , alle piantine , agli alberi ed agli altri vegetali
            della foresta nonché gli agenti nocivi nel suolo , nell' acqua ,
            nell' aria , negli edifici o sui prodotti immagazzinati , ed
            a prevenire i danni che detti parassiti ed agenti nocivi
            potrebbero causare ; \       ; ,
          - tutte le operazioni effettuate a mano o con mezzi meccanici ,
            con veicoli terrestri od aerei , destinate a prevenire od a
            combattere gli incendi nelle foreste ;
          - tutte le operazioni , effettuate a mano o con mezzi meccani­
            ci , relative agli impianti che proteggono la foresta contro
            i danni che possono essere causati dall' uomo e dagli anima­
            li ; ad esempio allestimento e manutenzione di recinti e di
            cartelli indicatori .
§ 2 , f ) Raccolta , preparazione per la vendita e vendita dei prodotti
          della foresta , escluso il legno propriamente detto :
          - Tutte le operazioni , effettuate a mano o con mezzi meccani­
            ci , relative alla raccolta , all' immagazzinamento od al con­
            dizionamento e vendita di prodotti della foresta ad eccezio­
            ne del legno propriamente detto , delle sementi e delle pian­
            tine ; in particolare : gemma , sughero maschio e da riprodu­
            zione , frutti e funghi di bosco , ramaglie , coni , frutti e
            muschi ornamentali , strame , felci , erica , salci .
§ 2 , g ) Fabbricazione del carbone di 'legna in foresta , in forme od in
          forni , cernita , classificazione , impacchettatura , carico e
          vendita .
§ 3 » a ) Raccolta , preparazione per la vendita e vendita del legno :
          - Tutte le operazioni , effettuate a mano o con mezzi meccani­
            ci , riguardanti la raccolta , la preparazione per la vendita
            e la vendita del legno , e in particolare :
 ---pagebreak---                                     - 16
          - marcatura dei tagli ,
          - misurazione , valutazione ed operazioni di vendita su fusto ;
          - abbattimento , asportazione dei rami e scortecciatura ;
          - misurazione ed operazioni di vendita come legno abbattuto
            non lavorato ;
          - preparazione e messa in steri ; cure speciali ai tronchet-
            ti da impiallacciatura ; fabbricazione di pali , di paloni ,
            di traversine ferroviarie e di puntelli da miniera ;
          - misurazione , classificazione , scaricamento mediante equi­
            ni , trattori , teleferiche , slitte o galleggiamento e ven­
            dita di legni greggi classificati o no ;
          - costruzione di rampe di carico ,
          - carico , immagazzinamento , spedizione ,
          - raccolta , classificazione ed operazioni di vendita degli
            alberi di Natale .
§ 2 , h)
  e
§ 3 » b ) "Assistenza tecnica e perizia forestale a favore di persone
          o collettività che esercitano un' attività forestale , e in
                      t                                       x
          particolare quando si tratta di :
          - tecnica della produzione e dello sfruttamento forestali ,
          - gestione di foreste e di imprese forestali , piani di sistema­
            zione e carte forestali ,
          - sfruttamento e preparazione per la vendita dei prodotti
            forestali ,
          - organizzazioni del lavoro , contabilità forestale ,
          - ricomposizione fondiaria , costituzione di gruppi , di asso­
            ciazioni e di cooperative ;
          - perizie varie ( lavori , tagli , danni , ecc .).
                                                                   • •/ • •.
 ---pagebreak---                       ν
   Proposta di modifica del programma
generale del Consiglio per la eoppressione
 delle restrizioni alla libertà di stabi-
                    liment »
   C Presentata dalla Commissione al Consiglio )
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ed in
particolare l' articolo 5^1
Visto il Programma generale per la soppressione delle restrizioni al­
la libertà di stabilimento ( 1 ) e in particolare i Titoli IV C ed E e
gli allegati II e IV ;
Visto il programma generale per la soppressione delle restrizioni
alla libera prestazione dei servizi ( 2 ) e in particolare il Titolo V C
Visto la proposta della Commissione ;
Visto il parere del Parlamento europeo ;
Visto.il parere del Comitato economico e sociale ;
Vista la risoluzione del Consiglio del 15 dicembre 1961 , relativa
all' accelerazione della realizzazione del programma generale , e in
particolare il paragrafo b ( 3)j
Considerando che il Titolo IV , scadenziario del programma generale
per la soppressione delle restrizioni alla libertà di stabilimento ,    \
prevede la soppressione fra la fine del secondo anno della terza
tappa e la fine del periodo transitorio , di qualsiasi trattamento di­
scriminatorio basato sulla nazionalità per quanto riguarda lo stabi-
limento per le attività non salariate della silvicoltura e dello sfrut
tamento forestale , ( classe 02 CITI )
( 1 ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n . 2 del 15 gennaio 1962
      pagina 26 .
( 2 ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n . 2 del 15 gennaio 1962
      pagina 32 .
( 3 ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n . 2 del 15 gennaio 1962
      pagina 46 .
 ---pagebreak--- Considerando che , giusta il Titolo Y C del programma generale per la
soppressione delle restrizioni alla libera prestazione dei servizi , ta­
le scadenzario è applicatile anche all' eliminazione delle restrizioni
alla libera prestazione dei servizi , in materia di silvicoltura e di
sfruttamento forestale 5
Considerando che la situazione dell' economia forestale nella Comunità
è caratterizzata da una produzione deficitaria di legno , da costi ele­
vati di gestione e di sfruttamento delle foreste e , in taluni Stati
membri , dalla vastità delle superfici destinate a cedui non redditizi 5
che , per rimediare a tale difficoltà , è attualmente in corso di elabora­
zione un coordinamento delle politiche forestali degli Stati membri e
che la liberazione anticipata delle attività della silvicoltura e dello
sfruttamento forestale potrà arrecare un importante contributo a soste­
gno di tale politica coordinata ?
Considerando , da una parte , che è difficile stabilire una distinzione
netta tra la silvicoltura e l' agricoltura , specie quando si tratti di
colture di essenze forestali a crescita rapida su suoli arabili e ,
d' altra parte , che i metodi di produzione , di gestione e di protezione
sono spesso simili specie per quanto concerne i vivai agricoli e silvi­
coli , che talune unità aziendali comprendono particelle dedicate al­
l' agricoltura ed altre dedicate alla silvicoltura e che sarebbe poco lo­
gico ammettere una libertà di prestazioni di servizi ( definita dalla
direttiva del Consiglio n . 65/1 del 14 dicembre 1964 ( l ) per le prime
con esclusione delle seconde ;
Considerando , pertanto , che è opportuno trasferire le attività della
silvicoltura e dello sfruttamento forestale dall' allegato IV all' alle­
gato II ,
( l ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n . 1 dell' 8 gennaio 1965 »
 ---pagebreak---                                    * 20
 HA ADOTTATO I,A SEGUENTE MODIFICA AL PROGRAMMA. jGEarBltALK TRIL LA. SOPPRESSIONE
BELLE EESTRlZIOsrr ALIO. LIBERTA' DI STABILIMENTO :
                               Articolo vmico
       Oli allegati al Programma generale per la soppressione delle re­
 strizioni alla libertà di stabilimento sono modificati come segue :
Il seguente riferimento è soppresso nell' allegato IV e introdotto nel­
l' allegato II :
*"02
  02 ••••*•*      silvicoltura e sfruttamento forestale
         021      silvicoltura
         022      sfruttamento forestale "
Fatto a Bruxelles , addi' ....
                                      Per il Consiglio
                                       Il Présidente
 ---pagebreak---   - z\ ~
RELAZIONE
 ---pagebreak---                                      « 22
llotivi che giustificano la proposta di modifica del -programma generale
e la proposta di direttiva
                                                                  / .
        I programmi generali per la soppressione dello restrizioni alla
libertà di stabilimento ed alla libera prestazione dei servizi , adot­
tati dal Consiglio il 18 dicembre 1961 ( l ), prevedono che le restri­
zioni all' accesso alle attività della silvicoltura e dello sfruttamento
forestale ed all' esercizio di esse , basate sulla nazionalità , saranno
soppresse , a favore dei cittadini dei Paesi membri della Comunità ,
tra la fine del secondo anno della terza tappa e la fine del periodo
transitorio .
        In conformità dell' articolo 54 » paragrafo 1 del Trattato e secondo
la risoluzione del Consiglio relativa all' accelerazione della realiz­
zazione del Programma generale ( 2 ), la Commissione presenta al Consi­
glio la proposta tendente al trasferimento delle predette attività
dall' allegato IV all' allegato II ( scadenzario ) del programma generale
per la soppressione delle restrizioni alla libertà di stabilimento . A
tenore dello stesso articolo , il Consiglio , prima di deliberare all' una­
nimità , dovrà consultare il Comitato economico e sociale ed il Parla­
mento Europeo .
        In conformità dell' articolo. 54 » paragrafo 2 del Trattato , la Com­
missione presenta al Consiglio la propria proposta di direttiva affinché
fin dall' adozione della disposizione di cui sopra , possa essere attua­
ta la libertà di stabilimento e di prestazione dei servizi nel settore
delle attività della silvicoltura e dello sfruttamento forestale . A te­
nore dello stesso articolo , il Consiglio , prima di deliberare a maggio­
ranza qualificata , dovrà consultare il Comitato economico e sociale ed
il Parlamento europeo .                ^
1 . La situazione della foresta nella Comunità
        La foresta copre 21,6$ del territorio della Comunità , cioè più di
25 milioni di ettari . La sua ripartizione quantitativa e qualitativa
varia notevolmente tra i vari Paesi della CEE , in quanto il tasso d' im­
boschimento è del 32$ nel Lussemburgo , del 28$ nella Repubblica federa­
le di Germania, e soltanto del 7»7Ì» nei Paesi Bassi . Analogamente , la
composizione e le caratteristiche delle foreste differiscono secondo
le regioni , in quanto la situazione attuale è stata modellata , nel
corso delle età , tanto dalle condizioni ecologiche quanto da circo­
stanze politiche ed economiche diverse . In materia si osserva che
( 1 ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee , n . 2 del 15 gennaio 1962 ,
      pag. 36 e 32 .
( 2 ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee , n . 2 del 15 gennaio 1962 ,
      pag. 46 .                                          '               /
 ---pagebreak---                                     - zy> .»
diversi Paesi comprendono anche superfici di ceduo composto o di ceduo
semplice i cui sbocchi economici sono sempre più aleatori .
        Per quanto concerne la produzione forestale ed il mercato del le­
gno , tutti i Paesi della Comunità hanno una produzione deficitaria di
legno e , per far fronte alle proprie occorrenze , debbono ricorrere al­
l' importazione . A tale passivo , che nel 1961 corrispondeva all' equiva­
lente , in legno greggio , di 29 milioni di m^ per il legno rozzo ed il
legno segato , ed a circa 18 milioni di m^ per l' equivalente , in legno
rozzo , della pasta di legno e della carta importate , si deve sopperire
mediante importazioni sempre maggiori di prodotti semi-lavorati e la­
vorati , in quanto i Paesi tradizionalmente esportatori di legno sono
sempre più reticenti per quanto concerne l' esportazione della materia
prima .
        Poiché la penuria di legno è destinata ad aggravarsi in avvenire ,
è opportuno coordinare le politiche forestali degli Stati membri e rin­
forzare il loro dinamismo in maniera di accrescere la superficie bo­
schiva nonché la produttività e , la redditività delle foreste . A tal
fine debbono essere intraprese azioni multiple e diverse , specie in
materia di imboschimento di terreni incolti o marginali , di conversio­
ne dei cedui , di meccanizzazione dei lavori forestali , d' intensificazio­
ne dell' assistenza tecnica e di volgarizzazione presso piccoli proprie­
tari di foreste dei quali si deve stimolare l' associazione .
2 . Le incidenze della libertà di stabilimento e della libera prestazione
    di servizi
        L' eliminazione delle restrizioni basate sulla nazionalità non
può' che comportare effetti favorevoli nel settore della silvicoltura
e dello sfruttamento forestale . In effetti , una maggiore concorrenza
nelle professioni la cui attività è profittevole alla foresta ( vivai­
sti , rimboschitori , imprenditori di lavori di governo , di protezione
o di sfruttamento ) deve comportare un miglioramento della qualità ed
una diminuzione dei costi dei lavori effettuati o dei servizi forniti .
La tendenza ad una meccanizzazione sempre più spinta di talune opera­
zioni , giustificata dal costo e dalla rarità della manodopera , sarà
incoraggiata in quanto l' imprenditore di lavori meccanici avrà una
scelta più vasta di clienti da servire .                           /
 ---pagebreak---                                          2* -
       Poiché la li"bex'tà Ai staW- liroento « di prestazione d»i servici si
presenta come un fattore determinante per la creazione delle condizioni
necessarie ad un più razionale sfruttamento delle foreste , la Commissio– "
ne ha ritenuto opportuno proporre al Consiglio un' acceleraeione dello sca­
denzario inizialmente stabilito . Inoltre è difficile tracciare un limite
netto fra agricoltura e silvicoltura » Questa tende infatti ad orientarsi
quando lo consentono le condizioni del suolo e di clima, verso una vera
coltura intensiva di essenze a rapida crescita , che comportano tratta­
menti e dei metodi colturali - lavorazione , spargimento di concimi ,
trattamenti fitosanitari - analoghi a quelli dell' agricoltura propria­
mente detta ; appare quindi logico cercare di ravvicinare fra loro le
scadenze previste dai programmi generali per attività che possono esse­
re indifferentemente esercitate tanto nell' agricoltura quanto nella
silvicoltura . Infine , esistono numerosissime proprietà miste silvo-a-
grioole e non si comprende come la libera prestazione dei servizi di­
sposta con la direttiva n . 65/1 del Consiglio del 14 gennaio 19^5 ( l )
possa essere applicata a favore della parte agricola di proprietà di
tal genere e non a favore della parte forestale delle stesse .
                                       II
        Al fine di determinare l' esatta portata della libertà di stabi-
limento e di prestazione dei servizi in materia di silvicoltura e di
sfruttamento forestale , la proposta di direttiva definisce cosa si deve
intendere per :                                                    .      1
- silvicoltura e sfruttamento forestale ,
- assimilazione al cittadino .
1 . La silvicoltura e lo sfruttamento forestale
       Per chiarezza di presentazione , nella proposta è stata operata
vina distinzione tra la silvicoltura e lo sfruttamento forestale .
       La silvicoltura ( articolo 2 , paragrafo 2 e allegato ) comprende
la produzione , vale a dire tanto ciò * che concerne la proprietà quanto
ciò' che si riferisce alle operazioni culturali necessarie per portare
un soprassuolo boschivo all' età dello sfruttamento .
Ti ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee , n. 1 dell '8 gennaio 1965 *
 ---pagebreak---                                      ® > d'y <■»
        Quanto alle operazioni colturali ? osse comprendono anzitutto la
raccolta e la preparazione delle sementi , la coltivazione delle piante
in vivaio e i lavori di piantagione ; tali attività assumono un' importan­
za sempre maggiore nella silvicoltura moderna e richiedono un elevato
tecnicismo e attente cure che condizionano la riuscita di un' operazio­
ne d' imboschimento e la produttività della foresta ? in seguito , si de­
vono considerare tutte le operazioni di manutenzione , di protezione e
di gestione , nonché la raccolta dei prodotti secondari . In tale rubri­
ca rientra infine l' assistenza tecnica in merito a tali attività .
        Lo sfruttamento forestale ( articolo 2 , paragrafo 3 e allegato ) ha
per scopo essenziale la raccolta , la preparazione per la vendita e la
vendita del legno delle foreste demaniali e private . Per quanto riguar­
da le foreste sottoposte a regime forestale ( foreste demaniali e spesso
foreste collettive ), le procedure di raccolta e di vendita del legno
variano secondo gli Stati , e talune procedure sono tali da favorire
i cittadini del Paese interessato a detrimento dei cittadini degli
altri Paesi . Sebbene la reciprocità dei vantaggi non costituisca una
delle condizioni di realizzazione della libertà di stabilimento e di
prestazione di servizi , sarebbe auspicabile che le differenze esisten­
ti tra gli Stati membri nel modo di sfruttamento e di vendita del le­
gno ricavato dalle foreste demaniali venissero attenuate . Conviene
inoltre che gli Stati membri perfezionino i loro sistemi di informa­
zione reciproca per quanto concerne la pubblicità delle vendite di
legno delle foreste demaniali .
        Le attività della silvicoltura e dello sfruttamento forestale ,
quali sono intese dalla proposta di direttiva , comprendono anche la vendi­
ta diretta , da parte del produttore , dei prodotti della sua azienda
non trasformati o preparati in maniera sommaria .
        Tale interpretazione è prevalsa per quanto concerne il diritto
di stabilimento e la prestazione di servizi , in quanto la direttiva
n . 64/428 ( l ) del Consiglio relativa alle industrie estrattive adotta
lo stesso criterio mentre l' articolo 2 , paragrafo 2 della direttiva
n . 64/223 ( 2 ) del Consiglio , relativa al commercio all' ingrosso , che si
TÌT Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n . 117 del 23 luglio 1964 ?
      pag . 1871 .
( 2 ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n . 56 del 4 aprile 1964 ?
       Pag . 883 .
                                                                     • • • /• • •
 ---pagebreak---                                             • 2QD
             p-codot'frit doli » fo»-o*sfc «» 4 42ef4.ruL»o« 4.X commercio come l' acqui–
sto , ai fini della rivendita , delle merci , escludendo quindi la insita
da parte del produttore dei prodotti del proprio raccolto .
2 . L' assimilazione al cittadino
                             /
        Lo Stato , se non può imporre ai prestatari di servizi obblighi
basati unicamente sul carattere stabile e permanente dell' installazione ,
deve nondimeno concedere loro gli stessi diritti previsti a favore dei
beneficiari che si stabiliscono sul suo territorio . L' eliminazione delle
restrizioni all' accesso alle attività della silvicoltura e dello sfrut­
tamento forestale , o all' èsercizio di esse , comporta l' obbligo generale ,
per gli Stati membri , di assicurarsi che sia effettivamente realizzata
l' uguaglianza di trattamento dei beneficiari con i cittadini .
        Lo Stabilimento può attuarsi sotto due forme : sia mediante tra­
sferimento del beneficiario , cittadino di uno Stato membro , nell' altro
Stato membro , detto Stato ospitante , sia la semplice creazione , nello
Stato ospitante , di un' installazione stabile o permanente avente forma
di una filiale , di . una. succursale o di una agenzia ( articolo k § 2 ).
L' assimilazione . deve essere completa , vale a dire che gli Stati devono
concedere ai beneficiari gli stessi diritti di cui godono i propri cit­
tadini ed hanno la facoltà di imporre loro gli stessi obblighi *
        La prestazione di servizi , è : definita , invece , dal carattere tem­
poraneo dell' esercizio dell' attività , . e si. ha sia quando il prestatore
si reca nel paese del de stinat strio , sia se quest' ultimo viene a benefi­
ciare dei servizi del prestatore nello Stato in cui questi è stabilito ,
eia se l' uno o l' altro , pur restando nello Stato di rispettiva apparte­
nenza, fanno passare la frontiera all' oggetto o al supporto della pre­
stazione ( esempio : invio di campioni da periziare , affitto di materiale ).
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        Per quanto concerne i servizi , è evidente che gli Stati , pur accor­
 dando gli stessi vantaggi previsti per i propri cittadini , non potranno
imporre agli stranieri beneficiari gli oneri che gravano sui propri cit­
tadini o sugli stranieri stabiliti soltanto in ragione del carattere per­
manente dell' attività . Tale è il caso dell' iscrizione in un registro di
commercio o di mestieri , o dell' iscrizione , quando sia obbligatoria por
i cittadini , agli organismi professionali .
        Tuttavia , le restrizioni che debbono essere eliminate sono le stessi
( articolo 3 ) , tanto nel caso di stabilimento che di prestazione di ser­
vizi e ciò sia se tali ostacoli sono generali , vale a dire riguardanti l' i
sieme dell' attività economica degli stranieri , sia se essi sono speciali ,
cioè propri . dei settori d' attività della silvicoltura e dello sfruttamenti
forestale . Poiché il fine da conseguire è l' assimilazione al cittadino , ne
consegue che , per determinare se una disposizione o una pratica è discrini
natoria , gli Stati membri dovranno considerare non soltanto il fine ma
anche l' effetto . Essi dovranno eliminare , da una parte , le restrizioni
specifiche alle attività che costituiscono oggetto della proposta di dirot
tiva e , dall' altra le restrizioni generali nella misura in cui esse osta­
colano lo stabilimento e la prestazione di servizi di cittadini degli al­
tri Stati membri nei settori di attività della silvicoltura e dello sfrut­
tamento forestale . L' eliminazione delle restrizioni comporta specialmente
l' obbligo , per gli Stati membri , di vigilare a che i vantaggi previsti
per i cittadini in materia di fiscalità , di accesso al credito ed alle sov
venzioni nonché alle fonti di approvvigionamento siano concessi con la
massima imparzialità .
        Infine , l' applicazione della direttiva comporterà l' obbligo , per
gli Stati membri , di eliminare le restrizioni relative al trasferimento
ed al soggiorno dei beneficiari , in conformità della direttiva del Con­
siglio n° 64/220 del 25 febbraio 1964 ( 1 ).
( 1 ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee , n. 56 del 4 aprile 1964 ,
      pagina 845 .