CELEX: 31985R3134
Language: it
Date: 1985-10-22 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3134/85 del Consiglio del 22 ottobre 1985 recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di preparazioni e conserve di sardine, della sottovoce 16.04 D della tariffa doganale comune, originarie della Tunisia (1986)

N. L 304 / 14                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     16 . 11 . 85
                                       REGOLAMENTO ( CEE ) N. 3134 / 85 DEL CONSIGLIO
                                                          del 22 ottobre 1985
               recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di
               preparazione e conserve di sardine, della sottovoce 16.04 D della tariffa doganale comune,
                                                    originarie della Tunisia ( 1986 )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                                    statistici relativi alle importazioni dei suddetti prodotti in
                                                                        provenienza dalla Tunisia , durante un periodo di riferimen­
                                                                        to rappresentativo e , dall'altro , in base alle prospettive
                                                                         economiche per il periodo contingentale considerato ;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica euro­
pea , in particolare l'articolo 113 ,
                                                                        considerando che , negli ultimi tre anni per i quali sono
                                                                        disponibili dati statistici , le importazioni di ciascuno stato
vista la proposta della Commissione ,                                   membro corrispondono , rispetto alle importazioni comuni­
                                                                        tarie dei prodotti in questione in provenienza dalla Tunisia ,
                                                                         alle percentuali indicate in appresso :
considerando che l'accordo di cooperazione tra la Comu­
nità e la Tunisia 0 ) prevede che le preparazioni e conserve
di sardine , della sottovoce 16.04 D della tariffa doganale                          Stati membri            1982      1983        1984
comune , originarie della Tunisia , possano essere importate
nella Comunità in esenzione da dazio doganale ; che le                  Benelux
modalità di tale regime devono essere fissate mediante                   Danimarca                            —         —           —
scambio di lettere tra la Comunità e la Tunisia ; che , poiché           Germania                             —         —           —
questo scambio non ha ancora avuto luogo , occorre proro­                Grecia                               —         —           —
                                                                         Francia                             100
gare sino al 31 dicembre 1986 il regime comunitario                                                                     —           —
applicato nel 1985 ; che è pertanto opportuno aprire                    I                                  (= 14t ) \
                                                                         Irlanda                              —         —           —
un contingente tariffario comunitario per un volume di                   Italia                               —         —           —
100 tonnellate in esenzione da dazio ; che tale contingente              Regno Unito                          —         —           —
tariffario è valido dal 1° gennaio 1986 fino alla conclu­
sione dello scambio di lettere di cui all'articolo 18 dell'ac­
cordo di cooperazione tra la Comunità e la Tunisia o
all'applicazione di un regime comunitario d'importazione                 considerando che tali dati non possono essere considerati
per i prodotti in questione , e comunque non oltre il 31                rappresentativi per servire di base ad una ripartizione del
dicembre 1986 ;                                                         volume contingentale tra gli stati membri ; che la stima
                                                                         delle importazioni degli stati membri per l'anno 1986 si
                                                                        rivela difficile a causa della loro situazione negli anni
considerando che , in mancanza di un protocollo previsto                precedenti ; che , per ripartire equamente il volume contin­
dagli articoli 179 e 366 dell'atto di adesione della Spagna e           gentale , le percentuali di partecipazione iniziale a tale
del Portogallo , la Comunità deve prendere le misure di cui             volume possono approssimativamente determinarsi come
agli articoli 180 e 367 di detto atto ; che la misura tariffaria         segue :
in questione si applicherà quindi alla Comunità a dieci ;
                                                                                 Benelux                                         8
                                                                                 Danimarca                                      4
considerando che è necessario garantire in particolare
                                                                                 Germania                                     16
l'uguaglianza e la continuità di accesso a tutti gli importa­
                                                                                 Grecia                                         2
tori della Comunità al predetto contingente e l'applica­
                                                                                 Francia                                      50
zione , senza interruzione , delle aliquote di dazio previste
                                                                                 Irlanda                                        2
per detto contingente a tutte le importazioni dei prodotti in
                                                                                 Italia                                         2
questione e a tutti gli stati membri fino all'esaurimento del
                                                                                 Regno Unito                                  16
contingente stesso ; che un sistema di utilizzazione del
contingente tariffario comunitario fondato sulla riparti­
zione fra stati membri è idoneo a rispettare la natura
comunitaria di detto contingente in base ai principi sopra              considerando che , per tener conto dell'evoluzione delle
enunciati ; che tale ripartizione , per rispecchiare il più             importazioni di detti prodotti nei vari stati membri , occorre
possibile la reale evoluzione del mercato dei prodotti in               dividere il volume contingentale in due parti , ripartendo la
questione , deve avvenire proporzionalmente al fabbisogno               prima fra gli stati membri e costituendo con la seconda una
degli stati membri , calcolato , da un lato , in base ai dati           riserva destinata a coprire l'ulteriore fabbisogno degli stati
                                                                        membri che abbiano esaurito la loro quota iniziale ; che ,
                                                                        per garantire una certa sicurezza agli importatori di ciascu­
                                                                        no stato membro , occorre fissare la prima parte del contin­
 ») GU n . L 265 del 27 . 9 . 1978 , pag . 1 .                          gente comunitario ad un livello che , nella fattispecie ,
 ---pagebreak---  16 . 11 , 85                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. L 304 / 15
potrebbe corrispondere al 50 % del volume contingen­                   to all'articolo 1 , ammontano ai quantitativi indicati in
tale ;                                                                 appresso :
                                                                                                                         (in tonnellate)
considerando che le quote iniziali degli stati membri posso­                   Benelux                                           4
 no essere esaurite più o meno rapidamente ; che , per tener                   Danimarca                                         2
conto di questo fatto e per evitare ogni discontinuità ,                       Germania                                          8
ciascuno stato membro che ha esaurito quasi completa­                          Grecia                                            1
mente la sua quota iniziale deve procedere al prelievo di                      Francia                                          25
una quota complementare dalla riserva corrispondente ; che                     Irlanda                                           1
tale prelievo deve essere effettuato da ciascuno stato mem­                    Italia                                            1
bro quando ciascuna delle sue quote complementari è quasi                      Regno Unito                                       8
totalmente esaurita e se la riserva lo consenta ; che le quote
iniziali e complementari devono essere valide sino al termi­           3 . La seconda parte , rappresentata da una quantità di
ne del periodo contingentale ; che tale metodo di gestione             50 tonnellate , costituisce la riserva .
richiede una stretta collaborazione tra gli stati membri e la
Commissione , la quale deve , in particolare , poter seguire il
grado di esaurimento dei volumi contingentali ed informar­
ne gli stati membri ;                                                                              Articolo 3
                                                                       1 . Se l'aliquota iniziale di uno stato membro , fissata
considerando che , se ad una data determinata del periodo
                                                                       all'articolo 2 , paragrafo 2 , o la stessa aliquota diminuita
contingentale esiste in uno stato membro un residuo impor­
                                                                       della parte trasferita alla riserva , qualora sia stato applicato
tante di una delle quote iniziali , è indispensabile che detto
                                                                       l'articolo 5 , è utilizzata in ragione del 90 % o più , lo stato
stato membro ne ritrasferisca una notevole percentuale
                                                                       membro in questione procede immediatamente , mediante
nella riserva , al fine di evitare che una parte del contingente
                                                                       notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda
comunitario rimanga inutilizzata in uno stato membro
                                                                       aliquota pari al 15 % della propria aliquota iniziale , even­
mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
                                                                       tualmente arrotondata all'unità superiore , sempreché la
                                                                       riserva lo permetta .
considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei
Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e             2 . Se , dopo aver esaurito l'aliquota iniziale , uno stato
rappresentati dall'unione economica Benelux , tutte le ope­            membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la
razioni relative alla gestione delle quote attribuite a detta          seconda aliquota , esso procede , alle condizioni di cui al
unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi             paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota pari al 7,5 %
membri ,                                                               della propria aliquota iniziale .
                                                                       3 . Se , dopo aver esaurito la seconda aliquota , uno stato
                                                                       membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                                  terza aliquota , esso procede , alle stesse condizioni , al
                                                                       prelievo di una quarta aliquota pari alla terza .
                                                                       Questo procedimento si applica fino ad esaurimento della
                            Artìcolo 1                                 riserva .
A decorrere dal 1° gennaio 1986 e fino alla conclusione                4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli stati membri
dello scambio di lettere di cui all'articolo 1 8 dell'accordo di       possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a quelle
cooperazione tra la Comunità e la Tunisia o all'applicazio­            stabilite da detti paragrafi se vi è ragione di ritenere che
                                                                       rischierebbero di non essere esaurite . Essi informano la
ne di un regime comunitario di importazione , e comunque
non oltre il 31 dicembre 1986 , un contingente tariffario              Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare
comunitario di 100 tonnellate in esenzione da dazi è aperto            il presente paragrafo .
nella Comunità a dieci per le preparazioni e conserve di
sardine della sottovoce 16.04 D della tariffa doganale
comune , originarie della Tunisia .                                                                Artìcolo 4
                                                                       Le aliquote complementari prelevate in applicazione dell'ar­
                            Artìcolo 2
                                                                       ticolo 3 sono valide fino alla fine del periodo precisato
                                                                       all'articolo 1 .
1 . Il contingente tariffario di cui all'articolo 1 è diviso in
due parti .
                                                                                                   Articolo 5
2 . Una prima parte di 50 tonnellate del contingente
tariffario comunitario di cui all'articolo 1 viene suddivisa           Gli stati membri versano nella riserva , entro il 1° ottobre
tra gli stati membri ; le aliquote , che fatto salvo il disposto       1986 , la frazione non utilizzata della loro aliquota iniziale
dell'articolo 5 sono valide sino alla fine del periodo precisa­        che , alla data del 15 settembre 1986 , ecceda il 20 % del
 ---pagebreak--- N. L 304 / 16                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    16 . 11 . 85
volume iniziale . Essi possono versare una quantità supe­               prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda possibile le
riore se vi è motivo di ritenere che quest'ultima rischi di             imputazioni , senza discontinuità , sulle loro parti cumulate
non essere utilizzata .                                                 del contingente comunitario .
Gli stati membri comunicano alla Commissione , entro il 1°              2 . Gli stati membri garantiscono agli importatori dei
ottobre 1986 , il totale delle importazioni dei prodotti in             prodotti in questione la facoltà di attingere liberamente alle
questione , effettuate fino al 15 settembre 1986 incluso e              aliquote loro assegnate .
imputate sul contingente comunitario , nonché , eventual­
mente , la frazione della loro aliquota iniziale versata nella          3 . Il grado di esaurimento delle aliquote degli stati mem­
riserva .                                                               bri viene rilevato in base alle importazioni dei prodotti in
                                                                        questione , originari della Tunisia , presentati in dogana
                                                                        accompagnati da dichiarazioni di immissione in libera
                          Articolo 6
                                                                        pratica .
La Commissione provvede alla contabilizzazione delle
aliquote aperte dagli stati membri conformemente agli                                             Articolo 8
articoli 2 e 3 ed informa ciascuno di detti stati , non appena
le pervengono le notifiche , del grado di esaurimento della              A richiesta della Commissione , gli stati membri la infor­
riserva .
                                                                         mano delle importazioni effettivamente imputate sulle loro
                                                                         aliquote .
Essa informa gli stati membri , entro il 5 ottobre 1986 ,
della consistenza della riserva dopo i versamenti effettuati
in applicazione dell'articolo 5 .                                                                 Articolo 9
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia
                                                                         Gli stati membri e la Commissione collaborano stretta­
limitato al saldo disponibile e , a tal fine , ne precisa l'entità
allo stato membro che effettua quest'ultimo prelievo .                   mente affinché il presente regolamento sia rispettato .
                          Articolo 7                                                              Articolo 10
1 . Gli stati membri adottano le opportune disposizioni                  Il presente regolamento entra il vigore il 1 ° gennaio
affinché l'apertura delle aliquote complementari da essi                 1986 .
                  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                  ciascuno degli stati membri .
                  Fatto a Lussemburgo , addì 22 ottobre 1985 .
                                                                                              Per il Consiglio
                                                                                               Il Presidente
                                                                                                J. F. POOS