CELEX: 51996PC0198
Language: it
Date: 1996-05-08
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che modifica la decisione 93/246/CEE del 29 aprile 1993 recante adozione della seconda fase del programma transeuropeo di cooperazione per l' insegnamento superiore (TEMPUS II) (1994-1998)

Avis juridique important

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51996PC0198

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che modifica la decisione 93/246/CEE del 29 aprile 1993 recante adozione della seconda fase del programma transeuropeo di cooperazione per l' insegnamento superiore (TEMPUS II) (1994-1998)  /* COM/96/0198 DEF - CNS 96/0133 */  

Gazzetta ufficiale n. C 207 del 18/07/1996 pag. 0008

Proposta di decisione del Consiglio che modifica la decisione  93/246/CEE del 29 aprile 1993 recante adozione della seconda fase del programma transeuropeo di  cooperazione per l'insegnamento superiore (TEMPUS II) (1994-1998)(96/C  207/06)(Testo rilevante  ai fini del SEE)COM(96) 198 def. - 96/0133(CNS)(Presentata dalla Commissione il 10 maggio  1996)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 235, vista la proposta della Commissione, visto il parere del Parlamento europeo, visto il parere del Comitato economico e sociale, visto il parere del Comitato delle regioni, 1. considerando che il 18 dicembre 1989 il Consiglio ha adottato il regolamento (CEE) n. 3906/89   (1) relativo all'aiuto economico a favore della Repubblica d'Ungheria e della Repubblica di  Polonia, che prevede la concessione di un aiuto nei settori comprendenti la formazione allo scopo  di sostenere il processo di riforma economica e sociale nei paesi dell'Europa centrale e  orientale; 2. considerando che il Consiglio ha adottato il 19 luglio 1993 il regolamento (CEE, Euratom) n.  2053/93  (2) relativo alla fornitura di un'assistenza tecnica agli Stati indipendenti dell'ex  Unione Sovietica e alla Mongolia in uno sforzo di rilancio e di risanamento della loro economia; 3. considerando che il Consiglio ha adottato il 29 aprile 1993 la decisione in vista  dell'approvazione della seconda fase del programma europeo di cooperazione per l'insegnamento  superiore (TEMPUS II) per un periodo di quattro anni a decorrere dal 1° luglio 1994  (3); 4. considerando che i paesi dell'Europa centrale e orientale e dell'ex Unione Sovietica,  beneficiari dei programmi PHARE e TACIS, valutanto la formazione e in particolare l'insegnamento  superiore quale uno dei settori chiave che consentono di condurre il processo di riforma economica  e sociale; 5. considerando che la Comunità europea ha stipulato accordi di associazione con sei paesi  dell'Europa centrale  (4) e li ha firmati con altri tre paesi  (5); 6. considerando che il Consiglio europeo di Essen (dicembre 1994) ha definito per questi paesi  associati una strategia di «preadesione» comprendente in particolare l'apertura dei programmi  comunitari, segnatamente nel settore dell'istruzione e della formazione; 7. considerando che TEMPUS può ancora contribuire efficacemente allo sviluppo strutturale  dell'insegnamento superiore necessario al miglioramento delle qualifiche professionali adeguate  alla riforma economica, in vista della loro integrazione al mercato interno dell'Unione europea e  che non esistono altri strumenti per realizzare questo obiettivo; 8. considerando che i paesi associati dell'Europa centrale sono condotti a definire una strategia  particolare e le loro esigenze specifiche nell'ambito di TEMPUS, tenendo conto in particolare  dell'apertura dei programmi Socrates e Leonardo; 9. considerando che la Comunità europea ha firmato accordi di partenariato con la Bielorussia, il  Kazakistan, la Kirghisia, la Moldavia, la Federazione russa e l'Ucraina e che essa conduce  attualmente negoziati per accordi con altri Stati indipendenti dell'ex Unione Sovietica; 10. considerando che la recente attuazione di TEMPUS nei paesi beneficiari dell'aiuto TACIS, le cui  esigenze sono più importanti e i settori sono più vasti, giustifica pienamente il proseguimento  delle azioni avviate; 11. considerando che è stata allestita una pianificazione finanziaria per i programmi PHARE e TACIS  fino al 31 dicembre 1999; 12. considerando che l'articolo 11 della decisione del Consiglio del 29 aprile 1993 (93/246/CEE)  stabilisce che la Commissione procederà ad una valutazione della realizzazione del programma TEMPUS  e presenterà entro il 30 aprile 1996 una proposta relativa alla proroga o all'adattamento del  programma per il periodo a decorrere dal 1° luglio 1998; 13. considerando che i risultati di questa valutazione hanno convalidato la scelta fatta di  adottare e di diverisificare maggiormente le forme di assistenza in funzione delle esigenze  nazionali e delle priorità dei sistemi di insegnamento superiore; 14. considerando che la medesima valutazione ha dimostrato la capacità di TEMPUS di contribuire  efficacemente, nei paesi associati, alla diversificazione dell'offerta di insegnamento e alla  cooperazione fra le università, creando in tal modo condizioni favorevoli allo sviluppo della  cooperazione scientifica, culturale ed economica; 15. considerando che i risultati della valutazione sopradescritti trovano conferma nei giudizi  formulati sul programma dalle competenti autorità dei paesi dell'Europa centrale e orientale e  delle repubbliche dell'ex Unione Sovietica, nonché nelle opinioni espresse dagli utenti del  programma, dalle strutture incaricate della sua articolazione nei paesi partner e nell'Unione  europea, nonché dagli esperti e rappresentanti qualificati, in sintonia con i punti di vista della  comunità universitaria europea; 16. considerando che esistono nella Comunità europea e nei paesi terzi strutture regionali e/o  nazionali pubbliche e/o private che possono essere invitate ad apportare un contributo finanziario  alla concessione di un aiuto efficace nel campo della formazione a livello di insegnamento  superiore; 17. considerando che il trattato non prevede, per l'azione in questione, poteri d'azione diversi da  quelli stabiliti all'articolo 235 e che le condizioni di ricorso all'articolo suddetto sono state  soddisfatte, HA ADOTTATO LA SEGUENTE DECISIONE: Articolo 1 L'articolo 1 della decisione 93/246/CEE è sostituito dal seguente  testo: «Durata di TEMPUS IILa seconda fase del programma transeuropeo di cooperazione per gli studi  universitari, in appresso denominata "TEMPUS II" è adottata per un periodo di sei anni a decorrere  dal 1° luglio 1994.» Articolo 2 Il contenuto dell'allegato citato nell'articolo 6 della decisione 93/246/CEE è  sostituito dall'allegato della presente decisione. Articolo 3 Gli ultimi due capoversi dell'articolo 11 della decisione 93/246/CEE sono modificati  come segue: «La Commissione presenta entro il 30 aprile 1998 una relazione intermedia contenente i risultati  della valutazione. La relazione sarà eventualmente corredata di una proposta di proroga o di  adattamento del programma TEMPUS per il periodo a decorrere dal 1° luglio 2000 per i paesi partner  che non avranno ancora accesso alle attività relative all'insegnamento superiore dei programmi  comunitari di istruzione e di formazione (SOCRATES - LEONARDO). La Commissione presenta una relazione definitiva entro il 30 giugno 2004.» (1) GU n. L 375 del 23.  12.  1989, pag. 11. Regolamento modificato da ultimo  dal regolamento (CEE) n. 1366/95 (GU n. L 133 del 17.  6.  1995, pag. 1).  (2) GU n. L 187 del 29.  7.  1993.  (3) GU n. L 112 del 6.  5.  1993, pag. 34.  (4) Polonia, Ungheria, Repubblica ceca, Slovacchia, Romania, Bulgaria.  (5) Estonia, Lettonia, Lituania.   ALLEGATO Progetto europeo comune1. La Comunità europea apporterà il suo  contributo a progetti europei comuni della durata massima di tre anni. I progetti europei comuni associeranno almeno un'università di un paese partner, una università di  uno Stato membro e un istituto partner (università o impresa) di un altro Stato membro. 2. Gli aiuti ai progetti europei comuni possono essere accordati per attività secondo le esigenze  specifiche degli istituti interessati e secondo le priorità stabilite, anche per: i) azioni comuni di insegnamento e di formazione, miranti in particolare alla creazione di nuovi  curricula, allo sviluppo e all'adeguamento dei programmi d'insegnamento esistenti, allo sviluppo  delle capacità delle università nel campo della formazione continua e del riciclaggio, alla messa  in atto di corsi intensivi di breve durata e allo sviluppo di sistemi di insegnamento a distanza; ii) provvedimenti a favore della riforma e dello sviluppo dell'insegnamento superiore e delle sue  capacità, in particolare attraverso la ristrutturazione della gestione degli istituti e dei sistemi  di insegnamento superiore, con la modernizzazione delle infrastrutture in atto e l'acquisizione  delle attrezzature necessarie all'attuazione di un progetto europeo comune e, se del caso, con la  messa a disposizione di un'assistenza tecnica e finanziaria alle autorità responsabili; iii) promozione della cooperazione dell'università con gli operatori socioeconomici, tra i quali  l'industria, tramite azioni comuni; iv) sviluppo della mobilità degli insegnanti, del personale amministrativo delle università e degli  studenti, nell'ambito di progetti europei comuni: a) saranno concesse borse di studio al personale insegnante/amministrativo delle università o ai  formatori delle imprese degli Stati membri per svolgere missioni d'insegnamento/formazione di  durata compresa fra una settimana e un anno nei paesi partner e viceversa; b) saranno concesse borse di studio al personale insegnante/amministrativo delle università dei  paesi partner per svolgere periodi di riciclaggio e di aggiornamento nella Comunità europea; c) saranno concesse borse di studio, fino al dottorato compreso, destinate sia agli studenti dei  paesi partner che compiono un periodo di studi nella Comunità europea, che agli studenti della  Comunità i quali compiono un periodo di studi nei paesi partner. Questi aiuti saranno di norma  corrisposti per una durata da tre mesi a un anno  (1); d) riguardo agli studenti che partecipano a progetti europei comuni, il cui obiettivo specifico  consiste nel promuovere la mobilità, sarà data precedenza agli studenti che partecipano a progetti  per i quali la loro università d'origine conferirà riconoscimento accademico completo al periodo di  studi trascorso all'estero  (1); e) sarà dato un aiuto ai tirocini pratici o nell'industria, per un periodo compreso fra un mese e  un anno, per gli insegnanti, i formatori, gli studenti e i diplomati dei paesi partner, tra la fine  dei loro studi e il primo lavoro, in modo da consentire loro di seguire un periodo di formazione  pratica nelle imprese della Comunità e viceversa  (1); v) le attività che contribuiscono al successo del progetto europeo comune e che coinvolgono due o  più paesi partner. Provvedimenti di carattere strutturale e/o complementareSaranno concesse borse  di studio per un certo numero di provvedimenti di carattere strutturale e/o complementare (in  particolare assistenza tecnica, seminari, studi, pubblicazioni, attività di informazione). Questi  provvedimenti sono destinati a sostenere gli obiettivi del programma, in particolare il contributo  allo sviluppo e alla ristrutturazione dei sistemi d'insegnamento superiore nei paesi partner. Nell'ambito di questi provvedimenti di carattere strutturale, saranno fra l'altro concesse borse di  studio con i seguenti scopi: - sviluppare e rafforzare le capacità e la realizzazione di una pianificazione strategica e dello  sviluppo istituzionale degli istituti di insegnamento superiore a livello di università o di  facoltà; - sostenere la diffusione delle azioni di cooperazione miranti agli obiettivi di TEMPUS e  garantirne la durata; - elaborare una strategia nazionale in un determinato paese partner per lo sviluppo di un aspetto  specifico dell'insegnamento superiore. Borse di studio individualiOltre ai progetti europei comuni e ai provvedimenti  strutturali e/o complementari, la Comunità europea sosterrà anche la concessione di borse di studio  individuali per insegnanti, formatori, amministratori universitari, alti funzionari dei ministeri,  incaricati della gestione dei sistemi di istruzione e altri esperti nel campo della formazione,  provenienti da paesi partner o della Comunità, per visite destinate alla promozione della qualità,  dello sviluppo e della ristrutturazione dell'insegnamento e della formazione superiore nei paesi  partner. Le visite in questione potranno coprire i seguenti settori: - sviluppo di corsi e di materiale didattico, - sviluppo del personale, in particolare per periodi di riciclaggio e tirocini nell'industria, - missioni d'insegnamento, - le attività miranti a sostenere lo sviluppo dell'insegnamento superiore. Azioni di sostegno1. Sarà fornita alla Commissione l'assistenza tecnica  necessaria a sostenere le azioni condotte conformemente alla decisione e per assicurare la  necessaria sorveglianza dell'attuazione del programma. 2. Sarà fornito un aiuto per una valutazione esterna adeguata di TEMPUS II. (1) Non saranno concesse borse di mobilità o di sostegno ai tirocini pratici  agli studenti dei paesi associati dell'Europa centrale che hanno accesso a queste attività  nell'ambito di programmi comunitari di istruzione e di formazione (SOCRATES, LEONARDO).