CELEX: 51978PC0019
Language: it
Date: 1978-01-30 00:00:00
Title: Raccomandazione di DECISIONE DEL CONSIGLIO sulla stipulazione di un protocollo da allegare all'accordo per l'importazione di oggetti a carattere educativo, scientifico o culturale (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (78) 19
Vol. 1978/0007
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---           COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                         COM ( 78 ) 19 def.
                                                         Bruxelles - 30 gennaio 1978
                                  Raccomandazione di
                             V   DECISIONE DEL CONSIGLIO
                      sulla stipulazione di un protocollo da allegare
                    all' accordo per l * importazione di oggetti a carattere
                               educativo , scientifico o culturale
                      ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 78 ) 19 def .
 ---pagebreak---                                   Relazione
IL Consiglio , con decisione del 3 maggio 1975 , ha autorizzato la Commis­
 sione a condurre in nome della Comunità , in seno agli Organismi competenti
dell' UNESCO , i negoziati relativi alla preparazione di un protocollo da al­
legare all' accordo per l' irrport azione di oggetti a carattere educativo ,
scientifico o culturale ( Accordo di Firenze ) ai fini di un' eventuale esten­
sione della franchigia dai dazi doganali , prevista da tale Accordo , per ta­
luni prodotti che non ne hanno beneficiato fino al momento presente .
                                                         *
Tale decisione era motivata dal fatto che la preparazione di un protocollo »
del genere da allegare all' Accordo di Firenze , aveva un rapporto diretto
con l' applicazione della Tariffa doganale comune . Conveniva quindi che tale
protocollo tenesse conto , sia dei bisogni economici della Comunità , sia delle
norme proprie dell' unione doganale .
Dopo un primo negoziato al livello di un Comitato Speciale di esperti gover­
nativi , il Segretariato Generale dell' UNESCO ha elaborato un progetto di
Protocollo destinato ad essere sottoposto all' approvazione della Conferenza
Generale alla sua 19a sessione ( Nairobi ottobre-novembre 1976 ). Poiché tale
progetto non teneva suffi cient amente conto dei bisogni comunitari , il rap­
presentante della Commissione ha introdotto , a tale livello, le proposte di
emendamento messe a punto con i rappresentanti degli Stati membri nel corso
di riunioni di coordinamento in seno al Gruppo dei Problemi economici del
Consiglio jTdoc . S / 1552 /76 ( CID 22 ) del 18 ottobre 1976_7.
Tutte queste proposte di emendamento sono state adottate dalla Conferenza
Generale e , in particolare , la " clausola di unione doganale" che consente
alla Comunità di diventare Parte contraente del Protocollo, a condizione
che lo siano anche tutti gli Stati membri che la costituiscono
Da quando la Repubblica d' IrLanda è divenuta parte contraente dell' Accordo <
                                                                               (
di Firenze, tutti gli Stati membri possono effettivamente diventare parte
                                                                               ι
del Protocollo eggiuntivo e, a condizione di assicurare la concertazione j
necessaria con gli Stati membri per quanto riguarda il deposito della loro I
 ---pagebreak--- firma presso il Segretariato Generale dell' Organizzazione delle Nazioni-
Unite , nulla osta ormai a che la Comunità , unico organo conpetente per de­
cidere la non-applicazione dei dazi della Tariffa doganale comune , diventi
essa stessa parte contraente del detto Protocollo .
Dato che l' articolo 16 ( a ) del Protocollo prevede che le Parti contraenti
potranno , al momento della firma , della ratifica dell' accettazione o dell' a­
desione , dichiarare che esse non saranno vincolate dalla parte seconda ,dalla
parte quarta , dall' allegato C 1 , dall' allegato F , dall' allegato 6 , dall' alle­
gato H , o da uno qualsiasi di tali allegati , ovvero che esse saranno vinco-
lete dall' allegato C 1 solo nei confronti degli Stati contraenti che avranno
accettato tale allegato , è importante che la Comunità definisca la sua posi­
zione su questi vari punti .
Tenuto conto degli orientamenti manifestati dalla Comunità e dai suoi Stati
membri nel corso delle negoziazioni e delle proposte di emendamenti che essa
ha presentato e difeso a livello della Conferenza Generale dell' UNESCO , la
Commissione ritiene che tale posizione debba essere definita come segue :
- Parte II -    Le disposizioni della sesta direttiva non prevedono alcun eso­
   nero per la consegna di taluni oggetti contenplati nella parte seconda . In
   tali condizioni , data l' attuale situazione , non è opportuno che la Comunità
   s' imbarchi in una convenzione che l' induca a concedere alle inportazioni fran
   chigie    dall' imposta sul valore eggiunto , quando tali franchigie non sono
   concesse all' interno dello Stato membro .
- Parte IV - Nello stato attuale della politica commerciale e monetaria della
   Comunità , questa non ha una posizione speciale da far valere in tale settore .
   Conviene allora informare il Segretariato Generale dell' UNESCO che la Comu­
   nità non sarà vincolata    da tale parte quarta .                               j
- Allegato C 1 - Accettazione dell' allegato C.1 con dichiarazione che la
   Comunità non sarà vincolata da tale allegato C.1 se non nei confronti degli
   Stati contraenti che l' avranno accettato .                                     i
                          i                                                        »
                                                                                   t
                                                                                   f
                                                                                   |
- Allegati F , G e H - Dichiarazione che la Comunità non sarà vincolata da j
  tali allegati .
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Nella misura in cui si tratta di rinunziare per via convenzionale all' appli­
cazione dei dazi della tariffa doganale comune su un certo numero di prodotti
attualmente sottoposti a tali dazi la decisione del Consiglio va presa in
base all' articolo 113 del Trattato che istituisce la Comunità economica euro­
pea .
Di conseguenza la Commissione conformemente alte disposizioni del paragrafo 2
dell' articolo 113 del Trattato , raccomanda al Consiglio di concludere in nome
della Comunità il Protocollo da allegare all' accordo per l' importazione di
oggetti a carattere educativo , scientifico o culturale , con le riserve indi­
cate qui sopra .
 ---pagebreak---                               Raccomandazione per una
                  decisione del Consiglio sulla stipulazione
                  di un protocollo da allegare all' accordo per
                  l' inport azione di oggetti a • carattere edu­
                  cativo . scientifico o culturale
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità europea , in particolare l' arti­
colo 113 ,
vista      la raccomandazione della Commissione ,
Considerando che l' Accordo per l' importazione di oggetti a carattere educa­
tivo , scientifico o culturale , in appresso designato come Accordo di Firenze
ed elaborato per iniziativa dell' UN'ESCO / è destinato a ■favorire la libera
circolazione di libri , pubblicazioni e oggetti a carattere educativo , scien­
tifico o culturale ; che a tal fin® l' accordo prevede tra l' altro la non ap­
plicazione di dazi doganali all' importazione di tali oggetti ;
Considerando che la XIX Conferenza Generale dell' UNESCO ha adottato , il 26
novembre 1976 , un Protocollo allegato all' Accordo di Firenze al fine di es­
tendere il beneficio della franchigia dai dazi doganali ad un certo numero
di oggetti che ne erano stati finora esclusi ; che tale Protocollo , se costi­
tuisce un atto complementare all' Accordo , deve essere considerato come uno '
                                                                              i
strumento distinto di questo ultimo ;
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Considerando che , salvo restando il ricorso alle possibilità offerte dal suo
articolo 16 ( a ), le disposizioni del Protocollo sono conformi agli obiettivi
della Comunità economica europea ; che è quindi opportuno stipulare questo
Protocollo includendo nella stipula le dichiarazioni previste da tale arti­
colo 16 ( a ) ,
DECIDE  :
                                 Articolo 1
1 . Il Protocollo da allegare all' Accordo per l' importazione di oggetti a
    carattere educativo , scientifico o culturale è stipulato in nome della
    Comunità .
    Il testo del Protocollo è allegato alla presente decisione .
2 . Al momento della firma del Protocollo, verrà dichiarato per la Comunità
    economica europea
    - non sarà vincolata dalle parti II e IV ;
    - non sarà vincolata dall' allegato C 1 se non nei confronti degli Stati
      contraenti che lo avranno accettato ;
    - non sarà vincolata dall' allegato F , dall' allegato G e dall' allegato H.
                                 Articolo 2
Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate
a firmare il Protocollo e a conferire loro i poteri necessari per impegnare
la Comunità .
                                                                       '           '
                                                                                  r
                                                                                  (
                                       Fatto a Bruxelles                          ì
                        ■                               . .        '              !
                                       Per il Consiglio .                        ;
                                       Il Présidente,'                           ;
                                                                                 ι
                                                                                 I
                                                                                 I
 ---pagebreak---                                                     A I leg ato
PROTOCOLLO RELATIVO ALL' ACCORDO PER L' IMPORTAZIONE DI OGGETTI DI
CARATTERE EDUCATIVO , SCIENTIFICO 0 CULTURALE ( 1 )
                                                                                \
                                                                                1
           Gli Stati parti contraenti dell' Accordo per l' importazione di
oggetti di carattere educativo , scientifico o culturale , adottato dalla
Conferenza generale dell' Organizzazione delle Nazioni Unite per l 'educazione ,
la scienza e la cultura nella sua quinta sessione svoltasi nel 1950 a
Firenze ,
Riaffermando i principi sui quali è basato detto Accordo ,, qui di seguito
denominato semplicemente l' " Accordo ",
Considerando che tale Accordo si è rivelato strumento atto ad abbassare .
le barriere doganali e ridurre le altre restrizioni economiche che osta­
colano lo scambio delle idee e delle conoscenze ,
                                                                                 i
Considerando peraltro che nel quarto di secolo seguito all' adozione
dell' Accordo i progressi tecnici realizzati hanno modificato le modalità
di trasmissione delle informazioni e del sapere , obiettivo fondamentale
dell' Accordo ,
Considerando inoltre che , durante questo periodo , l' evoluzione avvenuta
nel campo del commercio internazionale si è in generale tradotta in una
maggiore liberalizzazione degli scambi ,                                          •
Considerando che, dall' adozione dell' Accordo in poi , la situazione inter-      |
nazionale è profondamente mutata a cagione dello sviluppo del la comunità        j
internazionale , dovuto in particolare al conseguimento dell' indipendenza        i
da parte di numerosi Stati ,                                                      I
Considerando che è opportuno prendere in considerazione le esigenze e le      » j
preoccupazioni dei paesi in via di sviluppo onde procurar loro accesso            j
più agevole e meno oneroso all' educazione , alla scienza , alla tecnologia
ed alla cultura,                                                                 !
Ramment andò le disposizioni della Convenzione sai le misure da adottare         i
per vietare ed impedire l' esportazione , l' importazione e il trasferimento.   f
di proprietà illecite di beni culturali , adottata dalla Conferenza gene-        j
rale dell' UNESCO 1970 , nonché le disposizioni della Convenzione sulla
protezione del patrimonio mondiale , culturale e naturale , adottata dalla
Conferenza generale nel 1972 ,                                                   j
Ramment andò inoltre le convenzioni doganali concluse sotto gli auspici
del Consiglio di cooperazione doganale , con la collaborazione dell' Orga­
nizzazione delle Nazioni Unite per l' educazione , la scienza e la cultura,
in materia di importazione temporanea di oggetti di carattere educativo ,
scientifico o culturale ,
                                                            . • ■ •/ ■ • •
( 1 ) Protocollo adottato sul rapporto della Commissione del programma II
      alla 34a seduta plenaria il 26 novembre 1976 .                            i
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Convinti della necessità di prendere nuove disposizioni e che queste
disposizioni apportino un contributo ancora più efficace           allo sviluppo
dell' educazione , della scienza e della cultura , basi essenziali del pro­
gresso economico e sociale .
Rammentando la risoluzione A. 112 adottata dalla Conferenza generale del­
l 1 UNESCO in occazione della sua 18a sessione ,
Hanno convenuto quanto segue :
1 . Gli Stati contraenti si impegnano ad estendere agli oggetti di cui
     agli allegati A , B , D ed E , nonché , nel caso che tali allegati non siano
     stati oggetto di una dichiarazione ai sensi del paragrafo 16 ( a ) se-       ,
     guente , agli allegati C 1 , F , G ed H del presente Protocollo , l' esen­
     zione dai dazi doganali e dalle altre imposizioni all' importazione o
     in occasione dell' importazione , di cui all' articolo 1 , paragrafo 1 ,
     dell' Accordo , quando tali oggetti rispondono alle condizioni previste
     dagli allegati e sono prodotti di un altro Stato contraente .
2 . Le di spo'sizioni del paragrafo 1 del presente Protocollo non impediscono
     ad uno Stato contraente di riscuotere sugli oggetti importati :
     a ) tasse o altre imposizioni interne di qualsiasi natura , riscosse
         all' atto dell' importazione o in un secondo tempo , purché esse non
         siano superiori a quelle che colpiscono direttamente o indiretta­
         mente prodotti nazionali similari ;
     b ) canoni e imposizioni diverse dai dazi doganali , riscossi dalle auto­
         rità governative o amministrative all' importazione o in occasione
         del l' importazione , purché essi siano limitati al costo approssimativo
         dei servizi resi e non costituiscano una protezione indiretta dei
         prodotti nazionali né tasse di carattere fiscale all' importazione .
                                  II
3. In deroga al paragrafo 2 ) a ) del presente Protocollo , gli Stati contra­
     enti si impegnano a non riscuotere sugli oggetti qui di seguito elen-       ,
     cati tasse o altre imposizioni interne di qualsiasi natura , né al mo­
     mento dell' importazione né in un secondo tempo :
     a ) pubblicazioni e libri destinati alle biblioteche di cui al paragrafo
         5 del presente Protocollo
     b ) documenti ufficiali , parlementari ed amministrativi pubblicati nel
         paese di origine ;
     c ) libri e pubblicazioni dell' Organizzazione delle Nazioni Unite e
         delle sue istituzioni specializzate ;
                                                       • • • / •••
                                                                                    i
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    d ) pubblicazioni e libri ricevuti dall' Organizzazione delle Nazioni
         Unite per l 'educazione , la scienza e la cultura e distribuiti gra­
         tuitamente con divieto di vendita , a cura o sotto il controllo
         dell' Organizzazione stessa ;
    e ) pubblicazioni destinate a promuovere il turismo fuori dal paese di
         importazione , inviate e distribuite gratuitamente ;
    f ) oggetti destinati ai ciechi e ad altri minorati fisici o mentali :
         (i )   libri , pubblicazioni e documenti di ogni genere , in rilievo ,
                per ciechi ;
         ( ii ) altri oggetti appositamente ideati per lo sviluppo educativo ,
                scientifico o culturale dei ciechi e di ^ Itri minoriti fisici
                o mentali , importati direttamente da istituzioni o organizza­
                zioni che si occupano della loro istruzione o assistenza e che
                sono autorizzate dalle competenti autorità del paese di impor­
                tazione a ricevere tali oggetti in franchigia .
                                 III
H . Gli Stati contraenti si impegnano a non riscuotere sugli oggetti e sui
    materiali di cui agli allegati del presente Protocollo , dazi doganali ,
    imposizioni all' esportazione o in occasione dell' esportazione , né altre
    imposizioni interne di qualsiasi natura , riscossi su questi oggetti e
    materiali destinati ad essere esportati verso altri Stati contraenti .
                                  IV
5 . Gli Stati contraenti si impegnano ad estendere il rilascio , di cui
    all' articolo II , paragrafo 1 , dell' Accordo , delle divise e / o delle
    licenze necessarie all' importazione dei seguenti oggetti :
    a ) libri e pubblicazioni destinati a biblioteche di pubblica utilità
         e precisamente :
         (i)    biblioteche nazionali ed altre biblioteche centrali di ricerca ;
         ( ii ) biblioteche universitarie , generali e specializzate , conprese
                le biblioteche di università , le biblioteche di collegi univer­
                sitari , le biblioteche di istituti e le biblioteche universi­
                tarie aperte al pubblico ;
       ( iii ) biblioteche pubbliche ;
         ( iv ) biblioteche scolastiche ;
 ---pagebreak---                                  _ L -
         ( v)    biblioteche specializzate a disposizioni di un gruppo di lettori
                 che formino un' entità con soggetti di interesse particolari e
                 identificabili , come le biblioteche di un servizio governativo ,
                 le biblioteche di una pubblica amministrazione , le biblioteche
                 di impresa e le biblioteche di associazioni professionali ;
         ( vi )  biblioteche per minorati e per persone che non possono muoversi ,
                 come le biblioteche per ciechi , le biblioteche di ospedali e le
                 biblioteche di prigioni ;
         ( vii ) biblioteche di musica comprese le discoteche ;
    b ) libri adottati o raccomandati come manuali negli istituti di insegnamento
         superiore e da questi importati ;
    c ) libri in lingue straniere , ad eccezione dei libri nella lingua o nelle
         lingue principali del paese d' importazione ;
    d ) pellicole , diapositive , nastri per la registrazione visiva e sonora
         aventi carattere educativo , scientifico o culturale , importati da orga­
         nizzazioni autorizzate dalle competenti autorità del paese di importa­
         zione a ricevere tali oggetti in franchigia .
                                     V
6 . Gli Stati contraenti si impegnano ad estendere la concessione delle agevola­
    zioni di cui all' articolo III dell' Accordo al materiale ed alle forniture
    importate esclusivamente per essere esposte in una mostra pubblica di
    oggetti di carattere educativo , scientifico , culturale , approvate dalle
    competenti autorità del paese di importazione e destinate ad essere riespor­
    tate in un secondo tempo .
7 . Nessuna disposizione del precedente paragrafo impedirà alle autorità del
    paese di importazione di prendere le misure necessarie per assicurarsi
    che il materiale e le forniture in questione vengano regolamente riespor-"
    tati alla chiusura della mostra .
                                     VI
8 . Gli Stati contraenti si impegnano :
    ( a ) ad estendere all' importazione degli oggetti , di cui al presente Pro­
          tocollo , le disposizioni dell' articolo IV dell' Accordo ;
    ( b ) a promuovere , con idonei provvedimenti la circolazione e la distri­
          buzione degli oggetti e del materiale di carattere educativo , scien­
          tifico e culturale prodotti nei paesi in via di sviluppo .
 ---pagebreak---                                 VII
 9 . Nessuna disposizione del Presente Protocollo dovrebbe alienare il di­
    ritto degli Stati contraenti di prendere , in base alle loro legislazioni'
    nazionali , misure intese a vietare o a limitare l' importazione , o la cir­
    colazione dopo l' importazione , di taluni oggetti , allorché tali misure
    siano fondate su motivi attinenti direttamente alla sicurezza nazionale
    o alla moralità o all' ordine pubblico dello Stato contraente .
10 . Nonostante ogni altra disposizione del presente Protocollo , un paese
     in via di sviluppo che tale sia definito per la consuatudine stabilita
     dal l' assemblea generale delle Nazioni Unite , e che sia parte contraente
     del presente Protocollo , può sospendere o limitare gli obblighi risultanti
     dal Protocollo stesso e riguardanti l' importazione di qualsiasi oggetto
     o materiale , se tale importazione causa o minacci di causare grave pre­
     giudizio all' industria nazionale nascente del paese in via di sviluppo .
     Il paese in questione applicherà tale misura in modo non discriminatorio .
     Informerà il Direttore generale dell' Organizzazione delle Nazioni Unite
     per l' educazione , la scienza e la cultura dell' adozione di ogni misura
     di questo genere , per quanto possibile prima della sua entrata in vigore ,
     e detto Direttore ne informerà a sua volta tutte le parti contraenti
     del presente Protocollo .
11 . Il presente Protocollo non dovrebbe contravvenire né recare modifiche
     a leggi e regolamenti di uno Stato contraente , o a trattati , convenzioni ,
     accordi o proclamazioni , sottoscritti da uno Stato contraente , per quanto
     riguarda la protezione del diritto di autore o della proprietà industria­
     le , compresi i brevetti e i marchi di fabbrica .
12 . Gli Stati contraenti si impegnano a ricorrere a vie       negoziali o conci­
     liative per risolvere ogni controversia relativa all' interpretazione od
     all' applicazione del presente protocollo , fatte salve le disposizioni
     convenzionali precedenti che essi abbiano sottoscritto in ordine alla
     risoluzione di conflitti che potrebbero sorgere eventualmente tra di
      loro .
13 . In caso di contestazione fra Stati contraenti in merito al carattere
     educativo , scientifico o culturale di un determinato oggetto importato ,
     le parti interessate potranno , di comune accordo , chiedere un parere
     consultivo al Direttore generale dell' Organizzazione delle Nazióni Unite
     per l' educazione , la scienza e la cultura .
                                 VIII
14 . ( a ) Il presente Protocollo , i cui testi inglese e francese fanno ugual­
           mente fede , porterà la data di oggi e sarà aperto alla firma di
           ciascuno Stato parte dell' Accordo , nonché a quella delle unioni
 ---pagebreak---                             - 6 -
            doganali ed economiche , a condizione che anche tutti gli Stati
            membri che Le compongono siano parte di detto Protocollo .
            I termini " Stato" o " Paese " usati nel presente Protocollo o nel
            Protocollo di cui al paragrafo 18 si intendono riferiti , a
            seconda del contesto , anche alle unioni doganali o economiche e ,
          • in tutte le materie rientranti nella competenza di queste ultime ,
            considerata la sfera di applicazione del presente Protocollo ,
            alla totalità dei territori degli Stati membri che le compongono
            e non al territorio di ciascuno di questi Stati .
            Resta intese che , divenendo Parti contraenti del presente Proto­
            collo , queste unioni doganali o econimi che applicheranno anche le
            disposizioni dell' Accordo sulla stessa base di cui al comma pre­
            cedente per quanto riguarda il Protocollo .
     ( b ) Il presente Protocollo sarà sottoposto alla ratifica o all' accet­
            tazione degli Stati firmatari conformemente alle loro norme costi­
            tuzionali .
     ( c ) Gli strumenti di ratifica o di accettazione saranno depositati
            presso il Segretario generale dell' Organizzazione delle Nazioni
            Unite .
15 . ( a ) Potranno aderire al presente Protocollo gli Stati di cui al para­
            grafo 14 ( a ) non firmatari del presente Protocollo .
     ( b ) l' adesione avverrà mediante deposito di uno strumento formale
            presso il segretario generale dell' Organizzazione delle Nazioni
            Unite .
16 . Ca ) Gli Stati di cui al paragrafo 14 ( a ) del presente protocollo po­
            tranno , al momento della firma , della ratifica , dell' accettazione
            o dell' adesione , dichiarare di non essere vincolati dalla parte
            II , della parte IV , dall' allegato C.1 , dall' allegato F , dall' alle­
            gato G e dall' allegato H , o da una qualsiasi di queste parti o di
            questi allegati . Essi possono inoltre dichiarare di essere vin­
            colati al rispetto dell' allegato C.1 soltanto nei confronti degli
            Stati contraenti che avranno essi stessi accettato tale allegato .
     ( b ) Lo Stato che abbia fatto una tale dichiarazione pud , in qualsiasi
            momento , revocarla , del tutto (o in parte , mediante notifica in­
            dirizzata al segretario generale dell' Organizzazione delle Nazioni
            Unite precitando in essa la data a decorrere dalla quale la re­
            voca ha effetto .
     < c ) Gli Stati che avranno dichiarato , conformemente al capoverso ( a )
            del presente Paragrafo , di non essere vincolati dall' allegato C.1 ,
            saranno obbligatoriamente vincolati dall' allegato C.2 , mentre
            quelli che avranno dichiarato di essere vincolati dall' allegato
            C.1 soltanto nei confronti degli Stati contraenti che avranno
            essi stessi accettato tale allegato , saranno obbligatoriamente
            vincolati dall' allegato C.2 nei confronti degli Stati contraenti
            che non avranno accettato l' allegato C.1 .
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17 . ( a )     Il presente Protocollo entrerà in vigore sei mesi dopo il giorno
               dell' avvenuto deposito del ijuinto strumento di ratifica , d' accetta­
               zione o di adesione presso il segretario generale delle Nazioni Unite .
       (b)     Per ciascun altro Stato entrerà in vigore sei mesi dopo la data
               del deposito del suo strumento di ratifica , di accettazione o di
               adesione .
      (( cc )) Entro un mese a decorrere dalla scadenza dei termini previsti dai
               capoversi ( a ) e ( b ) del presente paragrafo , gli Stati contraenti ,
               parti del presente Protocollo , trasmetteranno all' Organizzazione
               delle Nazioni Unite per l' educazione , la scienza e la cultura un
               rapporto sulle misure adottate per dargli efficacia .
     <Cd d ))  L' Organizzazione delle Nazioni Unite per l' educazione , la scienza e
               la cultura trasmetterà il rapporto a ciascuno degli Stati parti
               del presente Protocollo .
18 . Il Protocollo allegato all' Accordo , di cui fa parte integrante , come
     previsto dall' articolo XVII di detto Accordo , fa anche parte integrante
     del presente Protocollo e si applica agli obblighi che ne derivano ed .
       ai prodotti considerati .
19 .   ( a ) Alla scadenza del termine di due anni       a decorrere dall' entrata in
               vigore del presente Protocollo , ciascuno degli Stati contraenti
               potrà denunciare questo Protocollo mediante strumento scritto e
               depositato presso il Segretario generale dell' Organizzazione delle
               Nazioni Unite .
       (b)     La denuncia avrà effetto un anno dopo il ricevimento dello strumento
               di denuncia .
       ( c ) La denuncia dell' Accordo comporterà , a norma all' articolo XIV di
               esso la denuncia del presente Protocollo .
20 . Il segretario generale dell' Organizzazione delle Nazioni Unite informerà
     gli Stati di cui al paragrafo 14 Ca ), nonché l' Organizzazione delle
     Nazioni Unite per l' educazione , la scienza e la cultura , del deposito
     di tutti gli strumenti di ratifica , di accettazione o di adesione men­
      zionati ai paragrafi 14 e 15 , delle dichiarazioni fatte o ritirate ai
      sensi del paragrafo 15 , nonché delle date di entreta in vigore del pre­
       sente Protocollo ai sensi dei paragrafi 17 ( a ) e 17 ( b ), cosi' come
     delle denuncie di cui al paragrafo 19 .
21 . ( a ) Il presente Protocollo potrà essere oggetto di revisione da parte
               della Conferenza generale dell' Organizzazione delle Nazioni Unite
               per l' educazione , la scienza e la cultura . La revisione vincolerà
               peraltro soltanto gli Stati che saranno parte del Protocollo re­
               cante revisione .
       ( b ) Nel caso che la Conferenza generale adottasse un nuovo Protocollo
               recante revisione , totale o parziale , del presente Protocollo e a
               meno che il nuovo Protocollo non disponga altrimenti , il presente
               Protocollo cesserebbe di essere aperto alla firma , alla ratifica ,
               all' accettazione o all' adesione , a decorrere dalla data di entrata
               in vigore del nuovo Protocollo recante revisione .
 ---pagebreak---                                - 8 -
22 . IL presente Protocollo non modifica in nulla l' Accordo .
23 . Gli allegati A , B , C.1 , C.2 , D , E , F , G ed H fanno parte integrante
     del Protocollo .
24 . Conformemente all' articolo 102 della Carta delle Nazioni Unite , il
     presente Protocollo sarà registrato dal segretario generale dell' Org
     nizzazione delle Nazioni Unite alla data della sua entrata in vigore
IN FEDE DI CHE , i sottoscritti debitamente autorizzati hanno apposto la
loro firma in calce al presente Protocollo in nome dei loro rispettivi
governi .
 ---pagebreak---                                ALLEGATO A
                     Libri - pubblicazioni e documenti
(i )     Libri stampati , in qualsiasi lingua e quale che sta . l' entità delle
         illustrazioni in essi contenuto , conprese :
         ( a ) le edizioni di lusso ;
         ( b ) i libri stampati all' estero , in base a manoscritto di un autore
               residente nel paese d' importazione ;
         ( c ) gli album da disegno o da colorare destinati ai bambini ;
         ( d ) i libri di esercizi ( libri - quaderni ) destinati agli scolari
               e che , oltre ad un testo stampato , contengono spazi bianchi che
               gli scolari stessi devono riempire ;
         ( e ) le raccolte di problemi di parole incrociate contenenti un testo
               stampato ;
         ( f ) le illustrazioni isolate e le pagine stampate a forma di fogliett
               staccati o in brossura , nonché le bozze su carta o su pellicola
               destinate alla produzione di libri ;                      ,
( ii ) Documenti o rapporti stampati di carattere non commerciale ;
(i ii ) Mi croriproduzione degli oggetti di cui ai capoversi ( i ) e ( ii ) del
         presente allegato , nonché le microriproduzioni degli oggetti di cui
         ai capoversi da ( i ) a ( vi ) dell' allegato A all' Accordo ;
( iv )   Cataloghi di pellicole , di registrazioni o di qualsiasi altro mate­
         riale visivo e auditivo di carattere educativo , scientifico o cultu­
         rale ; .
( v)     Carte riguardanti a settori scientifici quali geologia , zoologia ,
         botanica , mineralogia , paleontologia, archeologia, etnologia, meteo­
         rologia , climatologia e geofisica , nonché i diagrammi meteorologici ;
( vi )   Piante e disegni di architettura o di carattere industriale o tecnico
         e loro riproduzioni ;
( vii ) Materiale pubblicitario d' informazione bibliografica , destinato alla
         distribuzione gratuita .
                                 ALLEGATO B
                  Opere d' arte e oggetti da collezione
             di carattere educativo , scientifico o culturale
(i)      Pitture e disegni , qualunque sia la natura delle materie su cui sono
         interamente eseguiti a mano , comprese le copie eseguite a mano , es­
          clusi i manufatti decorati .
 ---pagebreak---                              - 10 -
( ii )  Opere d' arte originali in ceramica e in mosaico su legno .  '
( iii ) Oggetti da collezione e oggetti d' arte destinati ai musei , alle
        gallerie e ad altri istituti autorizzati dalle conpetenti autorità
        del paese d' importazione a ricevere tali oggetti in franchigia , con
        la riserva che essi non possono essere venduti .
 ---pagebreak---                                - 11 -
                             ALLEGATO C.1
                      Materiale visivo e auditivo
(i)      Pellicole ( 1 ), pellicole fisse , microriproduzioni e diapositive .
( ii )   Registrazioni sonore .
( iii ) Modelli , anche plastici e cartelloni murali di carattere educativo ,
         scientifico e culturale esclusi plastici da gioco .
( iv )   Altro materiale visivo e auditivo , quali :
         ( a ) Video-nastri , pel li cole in cinescope , video-dischi , videogrammi
               e altre forme di registrazione del suono e dell' immagine ;
         ( b ) Microschede di vario tipo e supporti magnetici o altri usati dai
               servizi d' informazione e di documentazione mediante calcolatore ;
         ( c ) Materiale didattico programmato , talvolta in forma di telai da
               presentazione , corredato dal relativo materiale stampato , com­
               preso il materiale in forma di video-cassette e audio- cassette ;
         ( d ) Diacopie , comprese quelle destinate alla proiezione diretta o
               alla lettura su apparecchi ottici ;
         ( e ) Ologrammi per proiezione mediante laser ;
         ( f ) Plastici o modelli visivi ridotti di concezioni astratte , quali
               strutture molecolari o formule matematiche ;
         ( g ) Giochi multimedia ;
         ( h ) Materiali di propaganda turistica , compresi quelli prodotti da
               imprese private e che invitano il pubblico a fare viaggi fuori
               del paese d' importazione .
  Gli esòneri previsti nel presente allegato C.1 non si applicano ai seguenti
oggetti :                                                                           .
         ( a ) Supporti vergini di microriproduzioni e supporti vergini di re­
               gistrazioni visive e auditive , nonché il loro imballaggio speci­
               fico , quali cassette , cartucce , bobine ;
( 1 ) L' importazione in franchigia di pellicole cinematografiche esposte e
       sviluppate a scopi di proiezione o vendita commerciale pubbliche può
       essere limitata ai negativi , rimanendo inteso che tale limitazione
       non si applica alle pellicole ( coirpresi i documentari di attualità )
       che sono ammesse in franchigia ai sensi delle disposizioni dell' alle­
       gato C.2 del presente Protocollo .
                                                          • • •/ • » É
 ---pagebreak---                                  - 12 -
   ( b ) Registrazioni visive e auditive , ad esclusione del materiale di            !
         propaganda turistica di cui al capoverso ( iv ) sotto ( h ), prodotte
         essenzialmente a fini di propaganda commerciale da un' impresa commer­
         ciale privata o per suo conto ;                                              j
  ( c ) Registrazioni visive e auditive nelle quali la pubblicità supera il           !
         25 % del tempo di durata . Nel caso dei materiali di propaganda turis­
         tica , di cui al capoverso ( iv ) sotto ( h ), tale percentuale riguarda
      1 soltanto la pubblicità commerciale privata .                               •
                                ALLEGATO C.2
  Materiale visivo e auditivo di carattere educativo , scientifico o
                                 cultur aie
              Purché sia importato da organizzazioni ( conpresi , secondo il paese
  d' importazione , gli enti di radiodiffusione e di televisione ) o da qual­
  siasi altra istituzione o associazione pubblica o privata , autorizzata
  dalle competenti autorità del paese d' importazione a riceverlo in fran­
  chigia , o purché sia prodotto dall' Organizzazione delle Nazioni Unite o
  da una delle sue istituzioni specializzate , materiale visivo e auditivo
  di carattere educativo , scientifico o culturale , quali :
  (i )     Pellicole , pellicole fisse , microfilm e diapositive ;
  ( ii ) Documentari d' attualità ( sonori o non sonori ) che rappresentino fatti
           d' attualità all' epoca dell' importazione e siano importati , a fini
           di riproduzione , tanto in forma di negativi , impressionati e svilup­
           pati , con la franchigia limitata a due copie per soggetto ;
( iii ) Documentari d' archivio ( sonori o non sonori ) destinati ad accompa­
          gnare pellicole di attualità
  ( iv ) Pellicole di carattere ricreativo particolarmente adatte ai bambini
           e ai giovani ;
  (v)      Registrazioni sonore ;
  ( vi ) Video-nastri , pellicole in cinescope , video-dischi , videogrammi e
           altre forme di registrazione del suono e dell' immagine ;
  ( vii ) Microschede di vario tipo e supporti magnetici o altri , usati dai
           servizi di informazione e di documentazione mediante calcolatore ;
( viii ) Materiale didattico programmato , talvolta a forma di telai da'
            presentazione , corredato del relativo materiale stampato , compreso
            il materiale in forma di video- cassette e di audio- cassette ;
                                                »•mi■t *
 ---pagebreak---                               - 13 -
  ( ix )  Diascopie , coirprese quelle destinate alla proiezione diretta o
          alla lettura su apparecchio ottici ;
  (x)     Ologrammi per proiezione mediante laser ;
  ( xi ) Plastici o modelli visivi ridotti di concezione astratte quali
          strutture molecolari o formule matematiche ;
( xii )   Giochi multimédia .
                             ALLEGATO D
                 Strumenti e apparecchi scientifici
  (i )    Strumenti e apparecchi scientifici , purché
          ( a ) siano destinati a istituti scientifici o didattici pubblici
                o privati , autorizzati dalle conpetenti autorità del paese
                d' importazione a ricevere in franchigia tali oggetti che de­
                vono essere usati a fini non commerciali sotto il controllo , e
                la responsabilità degli istituti stessi ;
          ( b ) strumenti o apparecchi di valore scientifico equivalente non
                vengano attualmente fabbricati nel paese d' irrp or t azione ;
  ( ii )  Pezzi di ricambio , elementi o accessori specifici che si adattano
          agli strumenti o agli apparecchi scientifi ci , purché tali pezzi
          di ricambio , elementi o accessori siano importati contemporaneamente
          agli strumenti o apparecchi o , nel caso che siano importati in un
          secondo tempo , siano riconoscibili come destinati a strumenti o
          apparecchi precedentemente ammessi in franchigia o suscettibili
          di franchigia .
  ( iii ) Utensili per la manutenzione , il controllo , la calibratura o la
          riparazione degli strumenti scientifici , purché tali utensili
          vengano importati contemporaneamente agli strumenti e apparecchi
          o , nel caso che vengano importati in un secondo tempo , siano ri­
          conoscibili come destinati a strumenti o apparecchi ammessi in
          precedenza in franchigia o suscettibili di franchigia e purché ,
          inoltre , utensili di valore scientifico equivalente non vengano
          fabbricati nel paese d' importazione .
                              ALLEGATO E
                 Oggetti destinati ai ciechi e ad altri
                               minorati ■
                                  t
          Tutti gli oggetti appositamente ideati per la promozione educativa,
          scientifica o culturale dei ciechi , importati direttamente da isti-'
          tuti      o organizzazioni dedite all' educazione dei ciechi o alla
                                                     ■••/ • • •
 ---pagebreak---            Loro assistenza , autorizzati dalle conpetenti autorità del paese
           d' importazione a ricevere tali oggetti in franchigia , compresi :
           ( a ) Audiolibri(dischi , cassette ed altre riproduzioni sonore ) e
                 libri a grossi caratteri di stampa ;
           ( b ) i grammofoni e gli apparecchi lettori a cassette , specialmente
                 ideati o adattati alle esigenze deiciechi e degli altri mino­
                 rati e necessari per ascoltare gli audiolibri ;
           ( c ) gli apparecchi che permettono ai ciechi ed agli affetti da
                 ambliopia di leggere i testi stampati normali , ad esempio ,
                 le macchine elettroniche per leggere , gli apparecchi telein-
                 granditori e gli ausiliari ottici ;
           ( d ) l' attrezzatura destinata alla produzione , meccanizzata o
                 automatizzata , di materiale in braille e di registrazioni ,
                 ad esenpio le punzonatrici e le macchine elettroniche per
                 trascrivere e stampare in caratteri braille e i terminali
                 di calcolatori con dispositivi di affissione in braille ;
           ( e ) la carta braille , i nastri magnetici e le cassette destinate
                 alla fabbricazione di libri in braille e di audiolibri ;
           ( f ) gli strumenti ausiliari destinati a favorire la mobilità dei
                 ciechi , ad esenpio gli apparecchi elettronici di orientamento
                 e di segnalazione degli ostacoli ed i bastoni bianchi ;
           Cg ) gli strumenti ausiliari tecnici per l' istruzione , la riqua­
                 lificazione , la formazione professionale e l' occupazione dei .
                 ciechi , ad esenpio orologi a rilievo , macchine da scrivere
                 in rilievo , strumenti didattici ausiliari , apparecchi speci­
                 ficamente ideati per i ciechi ;
         ( ii ) Tutti gli oggetti specialmente ideati per l' istruzione ,
                 l' occupazione , la promozione sociale dei minorati fisici o
                 mentali , importati direttamente da istituti o enti dediti
                 all' istruzione o all' assistenza di queste persone , autoriz­
                 zati dalle competenti autorità del paese d' importazione a
                 ricevere in franchigia tali oggetti purché oggetti equiva­
                 lenti non vengano attualmente fabbricati nel paese d' impor­
                 tazione .
                               ALLEGATO F
                           Materiale sportivo
Materiale sportivo destinato esclusivamente ad associazioni o società di
sportivi dilettanti , autorizzate dalle conpetenti autorità del paese d' im­
portazione a ricevere tali oggetti in franchigia purché materi ali ' equi­
valenti non vengano attualmente fabbricati nel paese d' importazione
 ---pagebreak---                                ALLEGATO G
             Strumenti musicali e attrezzatura musicale
  Strumenti musicali ed altre attrezzature musicali destinati esclusiva­
  mente ad istituti culturali o a scuole di musica autorizzate dalle com­
  petenti autorità del paese d' importazione a ricevere tali oggetti in
  franchigia, purché strumenti ed altre attrezzature equivalenti non ven­
  gano attualmente fabbricati nel paese d' importazione .
                               ALLEGATO H
              Materie e macchine destinate alla fabbricazione
                     di libri , pubblicazioni e documenti
  ( i ) Materie che servono alla fabbricazione di libri , pubblicazioni e
        documenti ( pasta da carta , carta di reimpiego , carta giornale e
        altra carta da stampa , inchiostro tipografico , colle , ecc ) ;
( ii ) Macchine per il trattamento della pasta da carta e della carta ;
        macchine per la stampa e la rilegatura , purché macchine di valore
        tecnico equivalente non vengano attualmente fabbricate nel paese
        d' importazione .
 ---pagebreak---                                                      Annexe au Doc . GUD /
  FICHE        FINANCIERE
                                                      Date
1 . Ligne budgétaire concerne :
2 . Intitulé de l' action : Recommandation pour une décision du Conseil concernant
    la conclusion d' un protocole à l' accord pour l' importation d' objets de carac­
    tère éducatif / scientifique ou culturel
3 . Base juridique : art . 113/ CEE
                                          •            '«
4 . Objectifs de l' action : adhésion de la Communauté au Protocole
5 . Incidence financière ;
    non chiffrable . Bien que le protocole étende le champ des franchises ,
    il n' apparaît pas que les ressources de la Communauté eh seront sensiblement
    affectées , les quantités de produits susceptibles d"y être importés en
    franchise étant relativement limitées . Par contre , dans le' cadre de ce
    protocole , les exportations de la Communauté vers les pays tiers au béné­
    fice d' une franchise de droits devraient être assez importantes . Il s' agit
    donc d' une opération économique bénéfique pour l' économie de la Communauté ,