CELEX: 51998PC0346
Language: it
Date: 1998-06-09
Title: Proposta di regolamento (CE) del Consiglio recante modificazione del regolamento (CE) n. 66/98 che stabilisce talune misure di conservazione e di controllo applicabili alle attività di pesca nell'Antartico

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                   Bruxelles, 09.06.1998
                                                  COM(l 998) 346 def.
                                    Proposta di
                   REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
recante modificazione del regolamento (CE) n. 66/98 che stabilisce talune misure di
     conservazione e di controllo applicabili alle attività di pesca nell'Antartico
                          (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                              RELAZIONE
La presente proposta riguarda gli obblighi internazionali della Comunità europea in materia di
conservazione delle risorse biologiche dell'Antartico.
Nel corso della riunione annuale dell'8 novembre 1997 la Commissione per la conservazione
delle risorse biologiche dell'Antartico (CCAMLR) ha adottato misure di conservazione e di
gestione per          la zona di            regolamentazione  CCAMLR       relativamente    al
periodo 8 novembre 1997 - 6 novembre 1998. L'acclusa proposta è destinata a recepire tali
raccomandazioni.
Si propone un'applicazione integrale delle misure concernenti:
-       l'obbligo delle Parti contraenti di rilasciare un permesso di pesca alle navi da esse
        autorizzate a pescare nella zona CCAMLR,
-        i limiti di cattura applicabili ad alcune specie,
-       il divieto di pesca diretta per alcune specie,
-        la riduzione della mortalità accidentale di uccelli marini durante la pesca con
        pai angari.
Se le Parti contraenti non solleveranno obiezioni, queste misure di conservazione
diventeranno vincolanti a decorrere dall'I 1 maggio 1998.
La Commissione propone che il Consiglio adotti il presente regolamento.
 ---pagebreak---                                              Proposta di
                             REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
      recante modificazione del regolamento (CE) n. 66/98 che stabilisce talune misure di
            conservazione e di controllo applicabili alle attività di pesca nell'Antartico
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 66/98 del Consiglio, del 18 dicembre 1997, che stabilisce talune
misure di conservazione e di controllo applicabili alle attività di pesca nell'Antartico e che
sostituisce il regolamento (CE) n. 2113/961, in particolare l'articolo 21,
vista la proposta della Commissione2,
considerando che la convenzione sulla conservazione delle risorse biologiche dell'Antartico,
in appresso denominata "convenzione", è stata approvata con la decisione 81/691/CEE del
Consiglio3 ed è entrata in vigore per la Comunità il 21 maggio 1982;
considerando che nel corso della riunione annuale dell'8 novembre 1997 la Commissione per
la conservazione delle risorse biologiche dell'Antartico (in prosieguo:"CCAMLR"), istituita
dalla convenzione, ha adottato, su raccomandazione del proprio comitato scientifico, misure
di conservazione per la zona della convenzione relativamente al periodo 8 novembre 1997 -
6 novembre 1998;
considerando che tali            misure   di   conservazione      sono    vincolanti   a   decorrere
dall'll maggio 1998;
considerando che è opportuno consentire l'esercizio di attività di pesca soltanto alle navi alle
quali sia stato rilasciato un permesso di pesca speciale, conformemente al regolamento (CE)
n. 1627/94 del Consiglio4;
considerando che i membri della CCAMLR hanno convenuto di applicare le misure di
conservazione adottate l'8 novembre 1997 a titolo provvisorio, prima che diventino
vincolanti, in quanto alcune riguardano le campagne di pesca avviate l'8 novembre 1997;
considerando che la Comunità, in quanto parte contraente della convenzione, è tenuta ad
 assicurare che le misure adottate dalla CCAMLR siano applicate ai pescherecci battenti
 bandiera degli SMi membri, con effetto dalle date previste;
 considerando che occorre pertanto modificare il regolamento (CE) n. 66/98,
 1
          GU L 6 del 10.1.1998, pag. 1.
 2
          GU
 3
          GU L 252 del 5.9.1981, pag. 26.
 4
          GU L 171 del 6.7.1994, pag. 7.
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                              Articolo 1
Il regolamento (CE) n. 66/98 è modificato nel modo seguente:
1)      All'articolo 2, il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:
        "1.      Sono autorizzate a svolgere attività di pesca nella zona definita dall'articolo 1
                 soltanto le navi che figurano nell'elenco di cui al paragrafo 2, alle quali lo
                 Stato membro di bandiera abbia rilasciato un permesso di pesca speciale
                 conformemente all'articolo 7 del regolamento (CE) n. 1627/94*.
*        GU L 171 dell'6.7.1994, pag. 7."
2)      L'articolo 4 è così modificato:
        a)       al paragrafo 3, la data del 7 novembre 1997 è sostituita da quella del 6
                 novembre 1998;
        b)       sono aggiunti i paragrafi seguenti:
                 "4.      Dall'8 novembre 1997 al 6 novembre 1998 è vietata la pesca diretta di
                         Dissostichus spp. nella sottozona FAO 48.5 Antartico e nelle divisioni
                          FAO 58.4.1 e 58.4.2 Antartico.
                 5.       Dall'8 novembre 1997 è vietata la cattura di Lepidonotothen
                          squamifrons nella divisione FAO 58.4.4 Antartico, salvo che per fini
                          scientifici.
                 6.       Dall'8 novembre 1997 al 6 novembre 1998 è vietata la pesca diretta di
                          Lepidonotothen squamifrons, Notothenia rossii, Chanichthys
                          rhinoceratus o Bathyraja spp. nella divisione FAO 58.5.2 Antartico.
                 7.       È vietata la pesca diretta di D. mawsoni nella sottozona FAO 48.4
                          Antartico, salvo che per fini scientifici.".
3)       L'articolo 5 è modificato nel modo seguente:
         a)      I paragrafi 2 e 3 sono sostituiti dai seguenti:
                 "2.      Il TAC per Dissostichus eleginoides èfissatoa:
                          a)       3 300 t nella sottozona FAO 48.3 Antartico dal 1° aprile al
                                   31 agosto 1998,
 ---pagebreak---         b)      28 t nella sottozona FAO 48.4 Antartico dal 1° aprile al
                31 agosto 1998 oppure una volta esaurito il TAC di cui alla
                lettera a),
        e)       3700      t    nella    divisione   FAO      58.5.2     Antartico
                dall'8 novembre 1997 al 31 agosto 1998.
        Se, nel corso della pesca diretta di Dissostichus eleginoides, le catture
        accessorie di Lepidonotothen squamifrons, Notothenia rossii,
        Channichtys rhinoceratus o Bathyraja spp. in una retata sono:
        i)       superiori a 100 kg e al 5% in peso delle catture totali di tutte le
                 specie ittiche, oppure
        ii)      pari o superiori a 2 tonnellate,
il peschereccio si sposta verso un'altra zona di pesca ad almeno cinque miglia
nautiche. Per almeno cinque giorni esso non ritorna in un raggio di cinque
miglia nautiche dalla zona in cui le catture accessorie hanno superato il 5%.
Si deve comunicare il numero di esemplari e il peso totale di Dissostichus
eleginoides, compresi gli esemplari con carne di aspetto gelatinoso. Questi
pesci vanno imputati al TAC.
Il TAC per Champsocephalus gunnari è fissato a 4 520 t nella
sottozona FAO 48.3 Antartico dall'8 novembre 1997 al 31 marzo 1998.
La pesca diretta di Champsocephalus gunnari in detta sottozona è interrotta se
le catture accessorie di una delle specie di cui al paragrafo 5, punto i) superano
i massimali stabiliti.
Se, nel corso della pesca diretta di Champsocephalus gunnari, le catture
accessorie di una delle specie di cui al paragrafo 5, punto i) in una retata:
i)      sono superiori a 100 kg e al 5 % in peso delle catture totali di tutte le
         specie ittiche, oppure
ii)      sono pari o superiori a 2 tonnellate,
il peschereccio si sposta verso un'altra zona di pesca ad almeno cinque miglia
nautiche; per almeno cinque giorni gli è vietato pescare in un raggio di
ci .que miglia nautiche dal luogo in cui le catture accessorie hanno superato il
massimale del 5%.
 Se in una retata la cattura di Champsocephalus gunnari supera i 100 kg e oltre
 il 10% degli esemplari ha una lunghezza totale inferiore a 24 cm, il
peschereccio si sposta verso un'altra zona di pesca ad almeno cinque miglia
 nautiche. Per almeno cinque giorni esso non ritorna in un raggio di cinque
 miglia nautiche dalla zona in cui le catture di Champsocephalus gunnari di
 lunghezza totale inferiore a 24 cm hanno superato il 10%."
 ---pagebreak--- b) Il paragrafo 4 è così modificato:
   i)      nel primo e nel secondo comma, l'indicazione del periodo
            "dal 2 novembre 1996 al 7 novembre 1997" è sostituita
            dall'indicazione "dall'8 novembre 1997 al 6 novembre 1998";
   ii)      il quarto comma è sostituito dal seguente:
            "Se, nel corso della pesca diretta di Electrona carlsbergi, le catture di
            una specie diversa dalla specie bersaglio di cui al paragrafo 5, punto i)
            in una retata:
            i)       sono superiori a 100 kg e al 5% in peso delle catture totali di
                     tutte le specie ittiche, oppure
            ii)      sono pari o superiori a 2 tonnellate,
            il peschereccio si sposta verso un'altra zona di pesca distante almeno
            cinque miglia nautiche; per almeno cinque giorni gli è vietato pescare
            in un raggio di cinque miglia nautiche dal luogo in cui le catture
            accessorie hanno superato il massimale del 5%."
e) Al paragrafo 5, è aggiunto il punto iii) seguente:
   "iii)    In tutte le attività di pesca diretta nella divisione FAO 58.5.2 Antartico
            poste in essere dall'8 novembre 1997 al 6 novembre 1998:
                     le catture accessorie di Lepedonotothen squamifrons non
                     devono superare 325 t,
                     le catture accessorie di Channichthys rhinoceratus non devono
                     superare 801, e
                     le catture accessorie di Bathyraja spp. non devono superare
                      1201.
            Le catture accessorie nella divisione FAO 58.5.2 Antartico di specie
             ittiche non menzionate al primo comma, e per le quali non vigano altri
             limiti di cattura, non devono superare 501."
d)  Il paragrafo 6 è sostituito dal seguente:
    "6.      Per luogo in cui le catture accessorie hanno superato i massimali di cui
             al presente articolo, si intende il tragitto seguito dal peschereccio dal
             punto in cui l'attrezzo da pesca è calato in mare al punto in cui è
             recuperato."
 ---pagebreak--- 4)  L'articolo 8 è modificato nel modo seguente:
    a)      al paragrafo 1, punto i) la data 1° marzo 1997 è sostituita dalla
            data 1° aprile 1998 e il punto iii) è soppresso;
    b)      al paragrafo 2, punto i) l'anno "1997" è sostituito dall'anno "1998";
5)  All'articolo 11, paragrafi 1 e 2 l'anno "1997" è sostituito dall'anno "1998".
6)  L'articolo 12 è modificato nel modo seguente:
    a)      il paragrafo 1 è così modificato:
            i)         alla lettera a) l'indicazione del periodo "dal 2 novembre 1996 al
                       31 agosto 1997" è sostituita dall'indicazione "dall'8 novembre 1997 al
                       6 novembre 1998" e l'indicazione "a decorrere dal 1° marzo 1997" è
                       sostituita dall'indicazione "dal 1° aprile al 31 agosto 1998";
             ii)       alla lettera b) l'indicazione del periodo "dal 2 novembre 1996 al
                       31 marzo 1997" è sostituita dall'indicazione "dall'8 novembre 1997 al
                       31 marzo 1998";
             iii)      le lettere e) e d) sono soppresse;
    b)       il paragrafo 5 è soppresso.
7)  All'articolo 16 è aggiunto il comma seguente:
    "Le attività di pesca sperimentale nella zona della convenzione sono vietate fino a
    quando non siano state autorizzate conformemente all'allegato V."
 8)  L'articolo 18 è sostituito dal seguente:
                                            "Articolo 18
     Per pesca del granchio si intende qualsiasi attività di pesca riguardante una specie
     bersaglio appartenente al gruppo dei granchi (ordine Decapoda, sottordine
     Reptantia)"
 9)  L'articolo 19 è modificato nel modo seguente:
     a)       la lettera a) è sostituita dalla seguente:
              "a)       granchio nella sottozona FAO 48.3 Antartico dall'8 novembre 1997 al
                        6 novembre 1998;"
     b)       alla lettera b) l'indicazione del periodo "dal 1° marzo al 31 agosto 1997" è
              sostituita dall'indicazione "dal 1° aprile 1997 al 31 agosto 1998";
 ---pagebreak---         e)      la lettera e) è sostituita dalla seguente:
                "e)      Champsocephalus gunnari nella sottozona FAO 48.3 Antartico
                         dall'8 novembre 1997 al 31 marzo 1998;"
        d)      alla lettera d) l'indicazione del periodo "dal 2 novembre 1996 al
                31 agosto 1997" è sostituita dall'indicazione "dall'8 novembre 1997 al
                6 novembre 1998."
        e)      la lettera e) è soppressa.
10)     L'allegato I è sostituito dall'allegato I del presente regolamento.
11)     L'allegato II è soppresso.
12)     L'allegato IV è modificato in conformità all'allegato II del presente regolamento.
                                               Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il
                                                           Per il Consiglio
                                                           Il presidente
 ---pagebreak---                                            ALLEGATO I
                                          "ALLEGATO I
     DATI RICHIESTI RELATIVAMENTE ALLA PESCA DEL GRANCHIO NELLA
                              SOTTOZONA FAO 48.3 ANTARTICO
Dati relativi alle catture e allo sforzo di pesca:
        Descrizione della campagna
                 codice della campagna, codice della nave, numero del permesso, anno.
        Descrizione della nassa
                 diagrammi e altre informazioni, compresa la forma della nassa, le dimensioni,
                 la dimensione delle maglie, la posizione, l'apertura e l'orientamento della
                 bocca, il numero di compartimenti, la presenza di un foro d'uscita.
        Descrizione dello sforzo di pesca:
                 data, ora, latitudine e longitudine all'inizio della cala, direzione della cala,
                 numero di nasse calate, distanza tra le nasse sul trave, numero di nasse
                 perdute, profondità, tempo d'immersione, tipo di esca.
        Descrizione delle catture
                 catture trattenute in numero di esemplari e in peso, catture accessorie delle
                 varie specie (cfr. tabella 1), numero di registrazione in sequenza cronologica
                 che consenta di stabilire un rapporto tra le catture e le informazioni sui
                 campioni corrispondenti.
                 Tabella 1       Dati da dichiarare con riguardo alle catture accessorie nella
                                 pesca del granchio nella sottozona FAO 48.3 Antartico
                          Specie                     Dati da dichiarare
                  Dissostichus eleginoides          Numero e stima del peso complessivo
                  Notothenia rossii                 Numero e stima del peso complessivo
                  Altre specie                       Stima del peso complessivo
Dati biologici
        Per ottenere questi dati, i granchi debbono essere prelevati dal trave salpato subito
        prima di mezzogiorno, svuotando un certo numero di nasse situate a determinate
        distanza sul trave stesso, in modo tale che il sottocampione sia rappresentato da un
        numero compreso tra 35 e 50 individui.
 ---pagebreak--- Descrizione della campagna
       codice della campagna, codice della nave, numero del permesso.
Descrizione del campione
       data, posizione all'inizio della cala, direzione della cala, numero del trave.
Dati
       specie, sesso, lunghezza di almeno 35 individui, presenza o assenza di parassiti
       rizocefali, registrazione della destinazione del granchio (tenuto, scartato,
       distrutto), registrazione del numero della nassa dalla quale è stato prelevato il
       granchio."
                                         10
 ---pagebreak---                                          ALLEGATO II
L'allegato IV è così modificato:
1)       Al punto 2, la prima frase è sostituita dalla seguente:
        "I palangari possono essere calati solamente durante le ore notturne (vale a dire nel
       periodo di oscurità tra i crepuscoli nautici; l'ora dei crepuscoli è riportata nelle tavole
        dell'almanacco marittimo per tutte le latitudini e ore locali e per tutti i giorni.
        L'indicazione di tutte le ore relative alle operazioni della nave o alle dichiarazioni
        degli osservatori deve precisare la differenza con il tempo medio di Greenwich -
        GMT)".
2)      Il punto 3 è sostituito dal seguente:
        "3.     Il riversamento in mare di scarti di pesce è vietato quando i palangari vengono
                calati in mare e deve essere evitato, per quanto possibile, quando tali attrezzi
                vengono recuperati. Qualora il riversamento di scarti di pesci durante il
                recupero sia inevitabile, esso deve avvenire sul fianco opposto della nave
                rispetto a quello dal quale i palangari vengono recuperati."
3)      Il punto 8 è soppresso.
                                                  11
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(98) 346 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                             03 06 07 11
                                            N. di catalogo : CB-CO-98-357-IT-C
                                                              ISBN 92-78-36885-7
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo