CELEX: 62012CN0494
Language: it
Date: 2012-11-05 00:00:00
Title: Causa C-494/12: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal First-tier Tribunal (Tax Chamber) (Regno Unito) il 5 novembre 2012 — Dixons Retail Plc/Commissioners for Her Majesty's Revenue and Customs

26.1.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 26/25
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal First-tier Tribunal (Tax Chamber) (Regno Unito) il 5 novembre 2012 — Dixons Retail Plc/Commissioners for Her Majesty's Revenue and Customs
   (Causa C-494/12)
   2013/C 26/48
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Giudice del rinvio
   
   First-tier Tribunal (Tax Chamber)
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Dixons Retail Plc
   
      Resistente: Commissioners for Her Majesty's Revenue and Customs
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se l’articolo 14, paragrafo 1 (1), debba essere interpretato nel senso della sua applicazione quando la cessione fisica di beni sia ottenuta in modo fraudolento, ove il pagamento effettuato dal cessionario abbia avuto luogo mediante una carta di credito che cui quest’ultimo fosse consapevole di non essere autorizzato ad usare.
            
         
               2)
            
            
               Se, in caso di cessione di beni ottenuta mediante uso fraudolento di una carta di credito, si configuri un «trasferimento del potere di disporre di un bene materiale come proprietario», ai sensi dell’articolo 14, paragrafo 1.
            
         
               3)
            
            
               Se l’articolo 73 debba essere interpretato nel senso che esso trovi applicazione quando il pagamento sia ottenuto dal cedente di beni ai sensi di un accordo con un terzo che si sia impegnato a versare il corrispettivo delle operazioni realizzate tramite carta di credito, nonostante il cessionario dei beni sappia di non essere autorizzato ad usare la carta medesima.
            
         
               4)
            
            
               Allorché il pagamento sia effettuato da un terzo, per effetto di un accordo tra il cedente i beni e il terzo medesimo, a fronte della presentazione al cedente di una carta che il cessionario dei beni non sia autorizzato a usare, se il pagamento ricevuto da detto terzo debba essere considerato quale «corrispettivo per tali operazioni», ai sensi dell’articolo 73.
            
         
      (1)  Direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (GU L 347, pag. 1)