CELEX: 62017CA0347
Language: it
Date: 2019-09-12 00:00:00
Title: Causa C-347/17: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 12 settembre 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rechtbank Rotterdam – Paesi Bassi) – A, B, C, D, E, F, G/Staatssecretaris van Economische Zaken [Rinvio pregiudiziale – Tutela della salute – Pacchetto igiene – Regolamento (CE) n. 853/2004 – Regolamento (CE) n. 854/2004 – Igiene per gli alimenti di origine animale – Carni di pollame – Ispezione post mortem delle carcasse – Contaminazione visibile di una carcassa – Politica di tolleranza zero]

11.11.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 383/7
            
         
      Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 12 settembre 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rechtbank Rotterdam – Paesi Bassi) – A, B, C, D, E, F, G/Staatssecretaris van Economische Zaken
      (Causa C-347/17) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Tutela della salute - Pacchetto igiene - Regolamento (CE) n. 853/2004 - Regolamento (CE) n. 854/2004 - Igiene per gli alimenti di origine animale - Carni di pollame - Ispezione post mortem delle carcasse - Contaminazione visibile di una carcassa - Politica di tolleranza zero)
      (2019/C 383/06)
      Lingua processuale: il neerlandese
      
         Giudice del rinvio
      
      Rechtbank Rotterdam
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: A, B, C, D, E, F, G
      
         Convenuto: Staatssecretaris van Economische Zaken
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  L’allegato III, sezione II, capitolo IV, punti 5 e 8, al regolamento (CE) n. 853/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, che stabilisce norme specifiche in materia di igiene per gli alimenti di origine animale, deve essere interpretato nel senso che la nozione di «contaminazione» comprende non soltanto la contaminazione causata da feci, ma anche la contaminazione causata dal contenuto del gozzo e dalla bile.
               
            
                  2)
               
               
                  L’allegato III, sezione II, capitolo IV, punti 5 e 8, al regolamento n. 853/2004 deve essere interpretato nel senso che una carcassa di pollame deve essere esente da contaminazioni visibili dopo la fase della pulitura e prima della fase della refrigerazione.
               
            
                  3)
               
               
                  L’allegato I, sezione I, capo II, parte D, punto 1, al regolamento (CE) n. 854/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, che stabilisce norme specifiche per l’organizzazione di controlli ufficiali sui prodotti di origine animale destinati al consumo umano, come modificato dal regolamento di esecuzione (UE) n. 739/2011 della Commissione, del 27 luglio 2011, deve essere interpretato nel senso che esso non osta a che l’autorità competente, ai fini dell’ispezione delle carcasse di pollame, prelevi queste ultime dalla linea di macellazione e proceda a un esame sia esterno che interno di tali carcasse, sollevando, se necessario, lo strato di grasso delle stesse, a condizione che tale esame non ecceda quanto necessario per garantire l’efficacia di tale controllo, circostanza che spetta al giudice nazionale verificare.
               
            
         (1)  GU C 300 dell’11.9.2017.