CELEX: 61986CJ0309
Language: it
Date: 1988-03-02 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 2 marzo 1988. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana. # Metodi di controllo della biodegradabilità dei tensioattivi - Trasposizione nel diritto nazionale di talune direttive. # Causa 309/86.

Avis juridique important

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61986J0309

SENTENZA DELLA CORTE DEL 2 MARZO 1988.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REPUBBLICA ITALIANA.  -  METODI DI CONTROLLO DELLA BIODEGRADABILITA'DEI TENSIOATTIVI - ATTUAZIONE NEL DIRITTO NAZIONALE DI TALUNE DIRETTIVE.  -  CAUSA 309/86.  

raccolta della giurisprudenza 1988 pagina 01237

PartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++ATTI DELLE ISTITUZIONI - DIRETTIVE - ATTUAZIONE DA PARTE DEGLI STATI MEMBRI - ESIGENZA DI TRASPOSIZIONE COMPLETA  ( TRATTATO CEE, ART . 189, 3* COMMA )  

Parti

NELLA CAUSA 309/86,  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SIG . GUIDO BERARDIS, MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . GEORGES KREMLIS, MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO, EDIFICIO JEAN MONNET, KIRCHBERG,  RICORRENTE,  CONTRO  REPUBBLICA ITALIANA, RAPPRESENTATA DAL SIG . LUIGI FERRARI BRAVO, CAPO DEL SERVIZIO DEL CONTENZIOSO DIPLOMATICO, IN QUALITA DI AGENTE, ASSISTITO DALL' AVVOCATO DELLO STATO IVO M . BRAGUGLIA, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA SEDE DELL' AMBASCIATA D' ITALIA,  CONVENUTA,  VOLTA A FAR CONSTATARE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI IN FORZA DEL TRATTATO CEE IN QUANTO NON HA ADOTTATO NEL TERMINE PRESCRITTO LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI :  - ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 31 MARZO 1982, N . 82/242, CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE AI METODI DI CONTROLLO DELLA BIODEGRADABILITA DEI TENSIOATTIVI NON IONICI E RECANTE MODIFICA DELLA DIRETTIVA N . 73/404/CEE ( GU L 109, PAG . 1 ), E  - ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 31 MARZO 1982, N . 82/243, CHE MODIFICA LA DIRETTIVA N . 73/405/CEE, CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE AI METODI DI CONTROLLO DELLA BIODEGRADABILITA DEI TENSIOATTIVI ANIONICI ( G.U . N . L 109, PAG . 18 ),  LA CORTE,  COMPOSTA DAI SIGNORI : MACKENZIE STUART, PRESIDENTE, G . BOSCO, O . DUE E G.C . RODRIGUEZ IGLESIAS, PRESIDENTI DI SEZIONE, T . KOOPMANS, C.N . KAKOURIS, R . JOLIET, T.F . O' HIGGINS E F . SCHOCKWEILER, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : M . DARMON  CANCELLIERE : H.A . ROEHL, AMMINISTRATORE PRINCIPALE  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA ED IN SEGUITO ALLA TRATTAZIONE ORALE DEL 15 DICEMBRE 1987,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE, PRESENTATE ALL' UDIENZA IN PARI DATA,  HA PRONUNZIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO INTRODUTTIVO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 12 DICEMBRE 1986, LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PROPOSTO, A NORMA DELL' ART . 169 DEL TRATTATO CEE, UN RICORSO VOLTO A FAR DICHIARARE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA, NON ADOTTANDO NEL TERMINE STABILITO LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI :  - ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 31 MARZO 1982, N . 82/242, CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE AI METODI DI CONTROLLO DELLA BIODEGRADABILITA DEI TENSIOATTIVI NON IONICI E RECANTE MODIFICA DELLA DIRETTIVA N . 73/404/CEE ( GU L 109, PAG . 1 ), E  - ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 31 MARZO 1982, N . 82/243, CHE MODIFICA LA DIRETTIVA N . 73/405/CEE CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE AI METODI DI CONTROLLO DELLA BIODEGRADABILITA DEI TENSIOATTIVI ANIONICI ( GU L 109, PAG . 18 ),  ( IN PROSIEGUO "LE DIRETTIVE "), E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI IN FORZA DEL TRATTATO CEE .  2 LE DIRETTIVE DISPONGONO CHE GLI STATI MEMBRI ADOTTINO LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARVISI ENTRO IL TERMINE DI DICIOTTO MESI DALLA LORO NOTIFICA E CHE NE INFORMINO IMMEDIATAMENTE LA COMMISSIONE . LE DIRETTIVE SONO STATE NOTIFICATE ALLA REPUBBLICA ITALIANA L' 8 APRILE 1982 .  3 NON AVENDO RICEVUTO DAL GOVERNO ITALIANO ALCUNA COMUNICAZIONE IN MERITO AI PROVVEDIMENTI PER L' ATTUAZIONE DELLE DIRETTIVE, LA COMMISSIONE GLI INVIAVA, IL 12 NOVEMBRE 1984, UNA LETTERA DI DIFFIDA INVITANDOLO A PRESENTARE OSSERVAZIONI . CON TELEX 6 MARZO 1986, LA RAPPRESENTANZA PERMANENTE DELL' ITALIA PRESSO LE COMUNITA EUROPEE RISPONDEVA CHE IL MINISTERO ITALIANO DELLA SANITA AVEVA ALLO STUDIO UN ADEGUATO METODO D' ANALISI DEI DETERSIVI CHE POTESSE CONSENTIRE UNA PRIMA ATTUAZIONE DELLA NORMATIVA COMUNITARIA . DOPO AVER EMESSO, IL 14 MAGGIO 1986, UN PARERE MOTIVATO, RIMASTO SENZA RISPOSTA, LA COMMISSIONE HA PROPOSTO IL PRESENTE RICORSO .  4 PER QUANTO ATTIENE AGLI ANTEFATTI ED AI MEZZI E ARGOMENTI DELLE PARTI, SI FA RINVIO ALLA RELAZIONE D' UDIENZA . QUESTI ELEMENTI DEGLI ATTI DI CAUSA VERRANNO MENZIONATI IN PROSIEGUO SOLO IN QUANTO NECESSARI AL RAGIONAMENTO DELLA CORTE .  5 IL GOVERNO ITALIANO RICONOSCE DI NON AVER ADEMPIUTO AI SUOI OBBLIGHI, MA OSSERVA CHE LA SUA NORMATIVA INTERNA, IN PARTICOLARE LA LEGGE 13 APRILE 1983, N . 136, CONCERNENTE LA BIODEGRADABILITA DEI DETERGENTI SINTETICI ANIONICI, CONTIENE DISPOSIZIONI CHE CONSENTONO DI RAGGIUNGERE TALUNE FINALITA DELLE DIRETTIVE . DI CONSEGUENZA, L' INADEMPIMENTO CONSISTEREBBE SOLO NELL' APPLICAZIONE PARZIALE DI QUESTE ULTIME .  6 E' OPPORTUNO RICORDARE, COME LA CORTE HA RIBADITO NELLA SENTENZA 9 APRILE 1987 ( COMMISSIONE / REPUBBLICA ITALIANA, RACC . PAG . 1733 ), CHE L' ATTUAZIONE DI DIRETTIVE COMUNITARIE NEL DIRITTO INTERNO DEVE GARANTIRNE EFFETTIVAMENTE LA PIENA APPLICAZIONE . ORA, IL GOVERNO ITALIANO HA AMMESSO CHE LA NORMATIVA INTERNA NON COSTITUISCE UNA COMPLETA ATTUAZIONE DELLE DIRETTIVE DI CUI E CAUSA .  7 NE CONSEGUE CHE SI DEVE CONSTATARE CHE, NON AVENDO ADOTTATO NEL TERMINE STABILITO LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLE DIRETTIVE DEL CONSIGLIO 31 MARZO 1982, NN . 82/242 E 82/243, LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI IN FORZA DEL TRATTATO CEE .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  8 A NORMA DELL' ART . 69, N . 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . POICHE LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE, DEV' ESSERE CONDANNATA ALLE SPESE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) NON AVENDO ADOTTATO NEL TERMINE STABILITO LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 31 MARZO 1982, N . 82/242, CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE AI METODI DI CONTROLLO DELLA BIODEGRADABILITA DEI TENSIOATTIVI NON IONICI E RECANTE MODIFICA DELLA DIRETTIVA N . 73/404/CEE, E ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 31 MARZO 1982, N . 82/243, CHE MODIFICA LA DIRETTIVA N . 73/405/CEE CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE AI METODI DI CONTROLLO DELLA BIODEGRADABILITA DEI TENSIOATTIVI ANIONICI, LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI IN FORZA DEL TRATTATO CEE .  2 ) LA REPUBBLICA ITALIANA E CONDANNATA ALLE SPESE .