CELEX: 62022TN0020
Language: it
Date: 2022-01-12 00:00:00
Title: Causa T-20/22: Ricorso proposto il 12 gennaio 2022 — NW / Commissione

28.2.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 95/42
            
         
      Ricorso proposto il 12 gennaio 2022 — NW / Commissione
      (Causa T-20/22)
      (2022/C 95/59)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: NW (rappresentante: M. Velardo, avvocata)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare le decisioni impugnate nella parte in cui comportano il recupero delle somme versate al ricorrente;
               
            
                  —
               
               
                  ingiungere alla Commissione di versare al ricorrente le somme già recuperate;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione alle spese del procedimento;
               
            
                  —
               
               
                  in via subordinata, annullare le decisioni impugnate nella parte in cui comportano il recupero della somma di EUR 3 986,72;
               
            
                  —
               
               
                  inoltre, il versamento degli interessi su tutti gli importi di cui risulterà creditore dal momento in cui ogni importo avrebbe dovuto essergli versato e fino al versamento effettivo;
               
            
                  —
               
               
                  nell’ipotesi in cui il Tribunale dovesse respingere il presente ricorso — qualora si consideri la molteplicità d’illegittimità commesse dal PMO nel corso del tempo, il fatto che «la deduzione fiscale non è facilmente distinguibile in una busta paga», le assicurazioni fornite dal PMO al ricorrente, la buona fede del ricorrente ammessa dall’amministrazione e il fatto che il ricorrente (che non ha alcuna ragione di dubitare del livello della sua remunerazione) ha assunto impegni finanziari proporzionati a tale livello durante questi anni (come la sottoscrizione di un mutuo ipotecario ai fini dell’acquisto di una casa per la sua famiglia) — il ricorrente ritiene che per ragioni di equità il Tribunale dovrebbe condannare la Commissione a sopportare quanto meno le proprie spese, nonché quelle del ricorrente, ai sensi dell’articolo 135 del regolamento di procedura.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso contro le decisioni della Commissione del 6 e 9 aprile 2021 e del 4 maggio 2021 di procedere al recupero delle somme che gli sono state indebitamente versate al titolo di deduzione fiscale per i suoi figli, il ricorrente deduce tre motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sull’errore nell’interpretazione e nell’applicazione dell’articolo 85 dello Statuto dei funzionari dell’Unione europea. Il ricorrente ritiene, a tale proposito, che i requisiti previsti dall’articolo 85 per consentire la ripetizione dell’indebito non siano soddisfatti.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla violazione del principio del legittimo affidamento in quanto, nella presente fattispecie, sarebbero soddisfatti i tre requisiti che caratterizzano il legittimo affidamento ai sensi della giurisprudenza applicabile.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sulla carenza di motivazione.