CELEX: 51981PC0759
Language: it
Date: 1981-12-04
Title: Proposta di BILANCIO ESTIMATIVO concernente giovani bovini maschi di peso pari o inferiore a 300 kg e destinati all'ingrasso per il periodo 1° gennaio - 31 dicembre 1982#Proposta di BILANCIO ESTIMATIVO della domanda e della offerta di carni bovine destinate all'industria di trasformazione per il periodo 1° gennaio - 31 dicembre 1982 (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (81) 759
Vol. 1981/0216
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                              COM(81)759 def.
                                              Bruxelles , 4 dicembre 1981
H f.;                      !          Proposta di
                                  BILANCIO ESTIMATIVO
                      . .:/
       concernente/,^ giovani bovini maschi di peso pari o inferiore a
       concernentes
   <É       300 kg e destinati all' ingrasso per il periodo
                             1° gennaio - 31 dicembre 1982
                                      Proposta di
                                  BILANCIO ESTIMATIVO
   della domanda e della offerta di carni bovine destinate all' industria
       di trasformazione per il periodo 1° gennaio - 31 dicembre 1982
                   ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
C0M(81 ) 759 def .
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                                   PROPOSTA
        Bilancio estimativo concernente ì giovani bovini maschi di peso
        pari o inferiore a 300 kg destinati all' ingrasso per il periodo
                         1° gennaio - 31 dicembre 1982
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE ) n . 805 / 68 del Consiglio , del 27 giugno 1968, relativo
all' organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine ( 1 ), modifi­
cato da ultimo dall' atto di adesione del 1979, in particolare l' articolo 13 ,
vista la proposta della Commissione ,
ADOTTA IL PRESENTE BILANCIO ESTIMATIVO :
                           OSSERVAZIONI PRELIMINARI
L' articolo 13 , paragrafo 2 , del regolamento ( CEE ) n . 805 / 68 prevede che ogni anno ,
anteriormente al primo dicembre , il Consiglio , deliberando a maggioranza qualifi­
cata su proposta della Commissione , stabilisca un bilancio preventivo dei giovani
bovini maschi che possono essere importati in base al regime previsto dal suddetto
articolo . Tale bilancio tiene conto sia delle disponibilità previste nella Comunità
di giovani bovini destinati all' ingrasso , sia del fabbisogno degli allevatori comu­
nitari .
Per stabilire il volume delle importazioni da effettuare nel quadro di tale bilancio
estimativo a partire dal 1981 , in conformità degli impegni assunti dalla Comunità
nell' ambito del GATT, la presentazione annuale del progetto di bilancio è prece­
duta da consultazioni tra la Commissione ed i rappresentanti di taluni paesi terzi .
( 1 ) GU n . L 148 del 28.6.1968, pag . 24
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                                   INTRODUZIONE
Prima di elaborare il presente bilancio estimativo , la Commissione ha proceduto
a consultazioni con i rappresentanti dei seguenti paesi terzi : Ungheria , Polonia ,
Iugoslavia .
Nel corso delle consultazioni , hanno avuto luogo scambi di vedute sull' insieme
del mercato delle carni bovine , sulle prospettive di produzione e di consumo della
Comunità, nonché sulle possibilità di esportazione dei paesi terzi per quanto ri­
guarda i giovani bovini maschi .
Il presente bilancio si riferisce al periodo 1° gennaio - 31 dicembre 1982 . Esso
è stato elaborato in base agli elementi di cui la Commissione dispone ed in fun­
zione dell' andamento prevedibile per il 1982 delle disponibilità e del fabbisogno
di giovani bovini maschi destinati all' ingrasso nelt-a Comunità .
1 . Valutazione delle disponibilità comunitarie per il 1982
    Tenuto conto del numero di femmine riproduttrici ( vacche o giovenche ) previsto
    per il 1982 ( circa 35.897.000 capi ), si prevedono , nel corso dello stesso anno
    nascite di vitelli dell' ordine di 31.570.000 capi . La produzione nel corso del­
    l' anno di vitelli maschi sarebbe quindi dell' ordine di 15.785.000 capi . E' op­
    portuno prevedere perdite per circa 1.190.000 capi (+ 7,5% ) su detto totale .
    Le disponibilità reali di giovani bovini maschi di origine comunitaria dovreb­
    bero pertanto aggirarsi sui 14.595.000 capi nel 1982 .
 ---pagebreak---                                      - 3 -
2 . Valutazione del fabbisogno comunitario per il 1982
    2.1 . Il numero di macellazioni di vitelli maschi previsto nel 1982 , in base alle
           informazioni raccolte presso gli Stati membri , dovrebbe aggirarsi sui
           4.330.000 capi .
    2.2 . Il numero di animali maschi destinati ad essere macellati in qualità di
           torelli e di tori ingrassati , nonché alla riproduzione dovrebbe aggirarsi
           sui 6.968.000 capi .
    2.3 . Il numero di animali maschi destinati alla macellazione in qualità di manzi
           dovrebbe aggirarsi sui 3.517.000 capi .
    2 . A. Tenuto conto delle indicazioni fornite dagli Stati membri e delle previsioni
           che precedono, è prevedibile che nel 1982 il fabbisogno degli allevatori co­
           munitari di giovani bovini maschi da ingrasso sarà di 10.485.000 capi .
    2.5 . Dalle considerazioni formulate ai punti 2.1 . e 2.4 . risulta che il fabbi­
           sogno globale della Comunità di vitelli maschi sarà nel 1982 di 14.815.000
           capi .
           Questo fabbisogno potrà essere soddisfatto soltanto in parte dalle disponi­
           bilità comunitarie di questi animali che , come risulta dal punto 1 , saranno
           nell' ordine di 14.595.000 capi .
           Il prevedibile disavanzo comunitario per il 1982 di vitelli maschi da
           ingrasso sarà quindi di circa 220.000 capi .
                                       CONCLUSIONE
In base alle considerazioni sopra formulate , il bilancio estimativo dei giovani
bovini maschi , destinati all' ingrasso, che possono essere importati nel 1982 nel
quadro del regime di cui all' articolo 13 del regolamento ( CEE ) n . 805 / 68 è fissato
a 220.000 capi .
Fatto a                                                       Per il Consiglio
 ---pagebreak---                                     MEMORANDUM
Conformemente agli impegni aesu ».? i nell' ambito dei negoziati multilaterali
MTN» la Commi 7 3 ione ha prc-ce ^;    => - onsultazioni bilaterali con la Iugoslavia ,
l' Ungheria e la Polonia per quanto concerne il >           r . ■ o estimativo per il
1982 dei giovarli bovini maschi destinati ali 'incasso , i cai risultati
figurano qui di seguito :
1 „ I rappresentanti della Iugoslavia hanno volute infornare la Commissione
    del fatto che desiderano esportare un quantitativo di 80.000 capi nel
    1981 alle
    condizioni abituali , vale a dire con un tasso di ri '.azione del prelievo
    del 70 %
2 . I rappresentati dell' Ungheria hanno dichiarato che il loro paese sarà in
    grado di fornire sino a 10.000 capi di g ovani bovini ma^i per l' esporta­
    zione verso la Comunità .
3 * F * s+ato dichiarato da parte polacca che nel 1982 le disponibilità di espor­
    tazione di giovani bovini pagri saranno dell' ordine ci 150.000 capi , di cui
    il 40 io posrebbe essere esportato nel primo semestre ed il 60 % nel secondo
    semestre dell' anno .  I rappresentanti della Polonia hanno chiesto che tale
    quantitativo possa formare l' oggetto di quota riservate alla Polonia, nel
    quadro dei bilanci trimestrali .       Per concludere , essi haano espresse il
    desiderio che tale volume di esportazione poaaa e&aer®                  al diente
    realizzato e che il bilancio estimativo possa entrare in vigere tìaìì 9 inizio
    dell 9 anno-
 ---pagebreak---                       SCHEDA               FINANZIARIA
                                                                                               2375*64 s/f/                       |
                                                                                       DATA « £ .</>f . <f 1
 1 . LIKEA DEL BIULVCIO IM'EKESSATA        . ί(?0                 STA»2IA*«CA,n :             1,         iOOOVt»              fth
 2 . DE3-IIJIZI0NK'*    PftOWKPl K>2i TO t                   ch   ~XO                                         Ai^vGl •
 r tTva^'                                      eijsok'tA *&! »JUL '                  h* ^ 4*t^r*L. i'i - 3'* 7 ?- /V2-I
3 . BASE GIURIDICA
4 . OBI LITI VO DEL PRowKDirairro
                                       1 £^AslnTr+vt< yCotx -$v toA*. ü'* CA t\ K* «v^Un» 0WJJ. wl* '■* keen* ^ ^
                                    -41 f 2. .
5 . INCIDENZE FINANZIARIE                       DURANTE LA CAKPACNA   ESERCIZIO IN CORSO    (    ) ESERCIZIO SEGUCTE (          )
5.0 . SPESE
        - A CARICO DEL BILANCIO DELLA CEE
          ( RESTITUZIONI/INTERVENTI )
        - A CARICA DELLE AMI .NI NAZIONALI
        - A CARICO DI ALTRI SETTORI
          NAZIONALI ,
5.1     ENTRATE
        - RISORSE PROPRIE CEE                  -2      Soo . 000                                   . IÀ, 5*00 . 00 0
          ( PRELIEVI/DIRUTI DOGANALI )          1: cco         (*)
        - SUL PIANO NAZI ONA LE
                                                                                                     <£ > &LU
                                                 ANNO                   ANNO                        ANNO
5 . O.I   SCADENZE PLURIENNALI SPESE
5.1.1     SCADENZE PLURIENNALI ENTRATE
                                                           Ms             -Mu*.' /et/* *-(
5.2      METODO DI CALOOLO
                            rVx#      14a*^T»U-h       J. - ZZO.0QO C<* AS , oL' cjaJ S
         – 60-000 ei+Jj-*.                                       Cf**** ~r»JLeU-<* h' ZS"o 7^»)                        I/ » o
        - 1(l> . 00«9 (b sX(M                                               tfaLjOm <L' 2 0-0         J
     *H* oùsSV <*w.
                                                  <L-                                Wi =          "■ <■•
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                                                         < &£UC£A/ 'n? /*f€       rSeVilTe
6.0 FIDANZI AMENTO POSSIBILE * IBB8B 8MB HI DIBBWTTW» SUL CAPITOLO Mai» or 81»BUM NEL BILANCIO Bl fitfiìncra TW
                                                                                                                     SI
6.1                     R    "■"■ """ '"i * 1         "" *■– ■" '"* JJMMWM.Mi. " Ti mnrn ni . nnrrn ni iri- ro-TirTinr.
6.2     WWTESSITO D' UN DILANCIO -SUPPUflfljrTAJlB *
6.3                              ^ T.T..1.-T 11
OSSERVAZIONI «
                                           4n^Aiidii LU^                         Q^' sU-^c± m^^rvur*. -^vVfe]
                     f (J ^                             ~C^        c7• '^t^K c^c-&r*C Aa^ <K 'Tvu^ireL
               CA^ tjjryiA. jqLi                            cl~'                   ,
 ---pagebreak---                                                         /
                                   PROPOSTA
Eilancio estimativo della domanda e offerta di carni bovine destinate all' in­
dustria di trasformazione per il periodo 1° Gennaio - 31 Dicembre 1982 .
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità' economica europea ,
visto il regolamento ( CEE) n . 805/68 del Consiglio , del 27 giugno I968,
relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni
bovine ( l ), modificato da ultimo dal regolamento ( CEE) n . 2966/80 ( 2 ),
in particolare l' articolo 14 , paragrafo 2 ,
vista la proposta della Commistione ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE BILANCIO ESTIMATIVO :
                                         Premessa
A norma, dell' articolo 14, paragrafo 2 , del regolamento ( CEE) n . 805/08 , ogni
anno , anteriormente al 1° dicembre , il Consiglio , deliberando a maggioranza
qualificata su proposta della Commissione , stabilisce un bilancio preventivo
dell' carni che possono essere importate in base al regime previsto da detto
articolo . Tale bilancio tiene conto sia delle disponibilità' previste nella
Comunità' per le carni delle qualità' e presentazioni atte all' utilizzazione
industriale , sia del fabbisogno dell' industria . Il bilancio medesimo indica
separatamente i quantitativi di
a ) carni destinate alla fabbricazione delle conserve non cont:nenti componenti
     caratteristiche diverse dalla carne bovina o dalla gelatina ;
b ) carni destinate all' industria di trasformazione per la fabbricazione di pro­
     dotti diversi dalle conserve di cui alla lettera a ).
( 1 ) C.U. n . L 148 del 28.6 . 1968 , pag . 24
( 2 ) G.U. r . L 307 del l8 . ll . i98O , pag. 5
 ---pagebreak---                       IIJTRODU'' IONE
La presentazione annuale del progetto di "bilancio di approvvigionamento
è preceduta da consultazioni tra la Commissione e taluni paesi terzi ,
9.1 3 o scopo di effettuare uno scambio di vedute sulla situazione globale
del mercato delle carni bovine nella CEE e nei paesi terzi e sulle
previsioni di produzione; e di consumo , di procedere ad un' analisi bila­
terale degli elementi che potrebbero servire per elaborare le stime del
fai/bisogne comunitario di carni bovine congelate destinate alla trssfcr-
7-i^iore ,    rli attuare uno scambio di informazioni circa le possiMlit - '
di esportazione .
La Commissione ha           consultato           i rappresentanti dei governi
dell' Argentina , dell' Australia , dell' Ungheria , della Nuova Zelanda , della
Polonia , '"ella Romania e dell' Uruguay .
 ---pagebreak---                           Capitolo   1
               Disponibilità' di carni da trasformazione
Secondo i dati forniti dagli Stati membri alla Commissione nel settembre
1981 , le disponibilità 1 comunitarie di carni fresche- da trasformazione di
produzione interna possono essere valutate per il 1982 a 1.000.000 ton­
nellate espresse in carni con osso .
E' da ritenersi inoltre che , alla fine del 1981 , le disponibilità' gia­
centi al pubblico ammasso nella Comunità' , provenienti da acquisti
d' intervento e rispondenti ai requisiti richiesti per le carni da tra­
sformazione , ammonteranno a 68.000 tonnellate espresse in carni con osso .
A decorrere dal gennaio 1982 la Comunità' intende aprire un contingente
tariffario di 50.000 tonnellate di carni congelate disossate , corrispon­
denti a 65 . OOO tonnellate espresse in carni on osso .
L' esperienza dimostra che , nell' ambito di questo contingente , verranno
importate nel 1982 per la trasformazione 11.000 tonnellate di carni conge
late espresse in carni con osso .
Per il 1982, il quantitativo di carni originarie de ] Dotswana , del Kenia ,
del Madagascar e dello Swaziland , rispondenti ai requisiti prescritti per
le carni da trasformazione , che può' essere importato nella Comunità' e'
valutabile a 9.000 tonnellate espresse in carni con ocso .
Le disponibilità' totali per trasformazione per il 1982 saranno pertanto
le seguenti :
Carni fresche                                      : 1.000.000 tonnellate
Carni congelate acquistate all' intervento         :    68.000 tonnellate
Carni congelate importate nell' ambito del
contingente GATT                                   :    31.000 tonnellate
Carni congelate importate in base all' accordo ACP :     9»000 tonnellata
                                                     1.088.000 tonnellate
 ---pagebreak---                                      Capitolo  II
                      Fabbisogno industriale di carni da trasformazione
Secondo i dati forniti dagli stati membri alla Commissione nel settembre 1981 , il
fabbisogno comunitario di carni da trasformazione può 1 essere valutato per il
1982 a 1.148.000 tonnellate , espresse in carni con osso . Tale cifra comprende il
fabbisogno delle industrie che producono le conserve di cui all , articolo 14 ,
paragrafo 1 , lettera a), del regolamento ( CEE) n. 805/68. Quest'ultimo quantitativo
è stimato a 126.000 tonnellate .
                                     CONCLUSIONI
1.     Gli accordi relativi alle carni bovine conclusi a seguito dei negoziati
       commerciali multilaterali 1973–1979 "tra la Comunità ed i principali fornitori
    2 di tali carni ( ° ) prevedono che nel fissare il livello delle importazioni nel
       bilancio di approvvigionamento di carni bovine destinate alla trasformazione
       proposto per gli anni successivi al 1980 , il bilancio sarà compilato e gestito
       dalla Commissione in conformità dell' impegno assunto dalla Commissione nello
       scambio di lettere nell' ambito del GATT in modo da garantire l' approwigionar-
       mento regolare del mercato comunitario e da rendere possibile un aumento delle
       importazioni proporzionale all' incremento del consumo nella Communità , tenuto
       conto della probabile espansione del mercato , e in previsione del fatto che
       il livello annuo delle importazioni di carni bovine congelate destinate
       all' industria di trasformazione salirà ogni anno , nel quadro del bilancio ,
       in proporzione dell' aumento del consumo della Communità , oltre il livello
       corrente delle importazioni nel momento dello soambio di lettere del 1979 »
2.     Il presente bilancio si riferisce al periodo 1° gennaio – 31 dicembre 1982 .
       Elaborato in base agli elementi di cui la Commissione dispone e in funzione
       delle previsioni attualmente formulabili , esso risulta dalla stima del
       fabbisogno industriale e delle disponibilità comunitarie di carni delle qualità
       e presentazioni atte all' utilizzazione industriale , in appresso denominate
       " carni da trasformazione ".
       Il fabbisogno industriale di carni da trasformazione è stato valutato sulla
       base dei quantitativi di carni fresche o congelate lavorati annualmente .
( ° ) G.U. n . L 71 del 17.3.1980 , pagg. 152 e seguenti .
 ---pagebreak--- Le disponibilità comunitarie di carni da trasformazione sono state valutate
in "base ai quantitativi di carni fresche congelate normalmente utilizzati a
tal fine .
 La Commissione non ritiene che le stime del consumo per il 1982 delibano essere
 più elevate rispetto al livello raggiunto nel 1980 »
La Commissione propone pertanto di fissare a 60.000 tonnellate il quanti­
tativo che la CEE potrà' importare nel 1982 in base al bilancio estimativo .
 Si propone che detto quantitativo venga ripartito , in conformità' dell' arti­
colo 14 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 805/68 , in modo da permettere
che  :
a ) 30.000 tonnellate di carni destinate alla fabbricazione di conserve non
    contenenti componenti caratteristiche diverse dalla carne bovina e dalla
    gelatina possano fruire di una sospensione totale del prelievo , e
b ) 30.000 tonnellate di carni destinate all' industria di trasformazione per
    la fabbricazione di prodotti diversi dalle conserve di cui alla lettera a )
    possano fruire di una sospensione totale o parziale del prelievo .
 ---pagebreak---                                                                 " t\\
                                                                ^  a
                               MEMORANDUM
Nel presente documento sor.o riportati i punti di vista più' salienti espressi
IT 1 COITO ( le ] Ir riunioni consultative bilaterali dai rappresentanti dei governi
argentino , australiano , ungherese , neozelandese , polacco e uruguaiano c da
quelli d<=-l la Commissione . Alcune di queste delegazioni ritengono che
 l' informazione disponibile non sia sufficientemente particolareggiate per
 consentire un' analisi .
ARGENTINA - Il         milione di tonnellate di carni bovine fresche disponibili per la
                 trasformazione rappresentava una quantità' eccessiva e non teneva
                 conto   :
                 a ) del ] ' espansione prevista del mercato e dell' aumento del consumo ;
                ti ) del calo della produzione ;
                 c ) dell' ampliamento della Comunità.' in seguito all' adesione della Greci ;
             - La disponibilità' per la trasformazione di 6C.CQ0 t . -'i carni bovine
                provenienti dalle scorte d' intervento è stata considerata eccessiva .
                 La. fornitura di 11.000 t . del contingente GATT e di 9«000 t . n >" 1 quadro
                 degli accordi ACP era eccessiva .
             - Era stato calcolato che la disponibilità' totale di carni bovint. pi te
                 alla trasformazione non avrebbe superato 1.058.000 t .
             - E * stato sottolineato il fatto che il fabbisogno dell' industria di
                trasformazione non rispecchiava il generale aumento del consumo
                registrato nell' insieme del settore bovino .
             - Secondo le autorità' argentine , il bilancio per il 1982 dovrebbe essere
                 di 80.000 t .
             - La Commissione dovrebbe fare in modo che la riduzione del prelievo
                 nell' ambito del"sistema b ) M venga fissata ad un livello tale da ga­
                 rantire l' importazione dell' intero quantitativo .
 ---pagebreak---                            -  2  -
AUSTRALIA    - In considerazione del previsto aumento del consumo di carne
               bovina e del contemporaneo calo produttivo nella Comunità' , la
               domanda di carni bovine da destinare alla trasformazione - do­
               vrebbe   essere portata e oltre I.I45.OOO t ., mentre la dispo­
               nibilità' di carni bovine fresche dovrebbe essere inferiore a
               1 milione di tonnellate .
             - Considerando che nel I98I le scarte di fine anno di carni bovile
               d' intervento saranno probabilmente inferiori rispetto all' amo
               precedente , nel 1982 il quantitativo ( ii carni bovine disponibile
               per la trasformazione dovrebbe essere molto inferiore a 70.000 t .
             - Le carni bovine importate ne ] quadro del contingente GATT e degli
               accordi ACP non sono destinate alla trasformazione .
             - Tenuto conto dell' adesione della Grecia alla Comunità' , dovrebb <
               aumentare la domanda di carni bovine destinate alla trasformazione .
             - Secondo le autorità' australiane , il bilancio per il 1982 dovrebbe
               essere fissato a 80-100.000 t .
             - La Commissione dovrebbe gestire il bilancio in modo da consentire
               l' importazione dell' intero quantitativo stabilito .
UNGHERIA     - L' esportazione di carni bovine congelate destinate alla t ro sfora ra­
               zione non è stata inserita nel programma di esportazioni ungheresi
               per il 1982 .
NUOVA ZELANDA- Nello scambio di lettere tra la Nuova Zelanda e la Comunità' è stato
               concordato che la quantità' di carni congelate importata aumenti in
               proporzione all' espansione del consumo comunitario . La Nuova / blanda
               auspica che in futuro la domanda di carni congelate da trasformazio­
               ne aumenti in funzione dell' evoluzione prevista .
             - E' stata constatata una contraddizione tra 1 'aumento del consumo ,
               coinciso con un calo della produzione , e la disponibilità' per la
               trasformazione di una quantità' di carni bovine fresche ( 1 milione
               di t ) uguale a quella dell' anno precedente .
                                                                        •/ • • •
 ---pagebreak---                                                   ^ , y
                       -   3   -
        - La proporzione di carni bovine importate nel quadro de ] contin­
          gente GATT e degli accordi ACP , destinata all' industria della
          trasformazione , è stata ritenuta eccessivamente elevata .
        - E' stato affermato che , in passato , la quantità' di carni bovine
          atte alla trasformazione , acquistata presso le scorte d 'intervento ,
          era sensibilmente inferiore al previsto . In considerazione di ciò' ,
          le previsioni per il 1982 ( 68.000 t ) andrebbero ridimensionate .
        - Nel 1982 il fabbisogno di carni bovine congelate destinate alla
          trasformazione sara' presumibilmente maggiore rispetto al I98I .
        - La Comunità' deve tener conto dell' adesione della Grecia .
        - Sarebbe opportuno che il bilancio per il 1982 venisse fissato al
          livello massimo .
POLONIA - L' esportazione di carni bovine congelate destinate alla trasforma­
          zione non fa parte del programma di esportazioni polacco per il 19&2 .
URUGUAY – In considerazione dell' aumento del consumo e del calo della produ­
          zione nella Comunità' , la disponibilità' di carni bovine fresche
          destinate alla trasformazione ( 1 milione dì t ) dovrebbe essere
          limitata .
        - I quantitativi di ca.rni importati nel quadro del contingente GATT
          e degli accordi ACP , destinati alla trasformazione , sono eccessivi .
        - Si ritiene che la quantità' complessiva di carni bovine da desti­
          nare alla trasformazione debba essere ridotta a meno di 1.088.000 t .
        - L' attuale bilancio di 60.000 t dovrebbe essere incrementato nel
          1982 :
          a ) in ragione dell' aumento del consumo comunitario , conformemente
              all' accordo in vigore tra la CEE e l' Uruguay    , e
          b ) In ragione della predetta riduzione della disponibilità' totale
              di ca.rni bovine atte alla trasformazione .
 ---pagebreak---                   SCHEDA               FINANZIARIA
                                                                              DATA ,  11/11/81
1 . LINEA DEL BILANCIO INTERESSATA :     100      STANZIAMENTI : 1 . 899 . 100.000 di ECU
                                                  1982
2 . DEFINIZIONE DEL PROWEDIJOJITO T     Progetto di bilancio estimativo della domanda e offerta
    di carni bovine- destinate all' industria di trasformazione ptr il periodo
    1° Genncio – 31 Dicembre 1982 .
3 . BASE GIURIDICA S Articolo 14 del Regolamento 805/68 del Consiglio .
4 . OBINTIVO DEL PROVVEDIMENTO 1 Stima del deficit di carne di trasformazione nella CE
    per il I98I e proposta dei cruantitativi di carni bovine per le quali sarebbe
    applicabile una sospensione totale 0 parziale del prelievo . .
5 . INCIDENZE FINANZIARIE                  DURANTE LA CAMPAGNA ESERCIZIO IN CORSO   (  ) ESERCIZIO SEGUSITE ( "3
5.0 . SPESE
      - I CARICO DEL BILANCIO DELLA CEE
         ( RESTITUZIONI/INTERVENTI )
      - A CARICA DELLE AKM.NI NAZIONALI
      - A CARICO DI ALTRI SETTORI
        NAZIONALI
5.1   ENTRATE
      - RISORSE PROPRIE CEE                    62.200.000      - 51 . 800.000             - 10.400.000
        ( PRELIEVI /DIRUTI DOGANALI )          di  ECU           di   ECU                      di ECU
      - SUL PIANO NAZIONALE
                                            ANNO                ANNO                      AÎIÎ.0
5.0.1   SCADENZE PLURIENNALI SPESE
5.1.1   SCADU1ZE PLURIENNALI ENTRATE
5.2    METODO DI CALOOLO
       30.000 t . con sospensione totale del prelievo di V.O.
             "          "            "       del 55 /^ del prelievo di V.O.
       Non riscossione totale del prelievo di cui [)/6 nel 1982 ed l/6 nel I983 .
6.0 FINANZIAJ3HT0 POSSIBILE A MEZZO CREDITI INSCRITTI SUL CAPITOLO CORRISP0NDQ1TE NEL BILANCIO 198l
                                                                                                              SI/
6.1
6.2
6.3 CREDITI DA INSCRIVERE NEI BILANCI FUTURI                                                                  SI/
OSSERVAZIONI i      NFON S I tratta di una nuova misura , ma di un regime che era già
                    applicato negli anni precedenti .
                    Il progetto di bilancio 1982 ne tiene duncrue conto .