CELEX: 62014TN0640
Language: it
Date: 2014-08-20 00:00:00
Title: Causa T-640/14: Ricorso proposto il 20 agosto 2014  — Beul/Parlamento e Consiglio

17.11.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 409/50
            
         Ricorso proposto il 20 agosto 2014 — Beul/Parlamento e Consiglio
   (Causa T-640/14)
   2014/C 409/71
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Carsten René Beul (Neuwied, Germania) (rappresentanti: H. Pott e T. Eckhold, avvocati)
   
      Convenuti: Consiglio dell’Unione europea e Parlamento europeo
   
      Conclusioni
   
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare il regolamento (UE) n. 537/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, sui requisiti specifici relativi alla revisione legale dei conti di enti di interesse pubblico e che abroga la decisione 2005/909/CE della Commissione.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce essenzialmente i seguenti motivi.
   Il ricorrente sostiene, in primo luogo, che il regolamento (UE) n. 537/2014 (1) è sprovvisto di fondamento autorizzativo.
   Inoltre, il ricorrente ravvisa nelle disposizioni del regolamento n. 537/2014 un’ingerenza inammissibile nella libertà professionale garantita dal combinato disposto dell’articolo 6, paragrafo 1, UE e dell’articolo 15 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. Il ricorrente rileva che l’ingerenza nella libertà professionale è ingiustificata, in particolare per il suo carattere sproporzionato, e denuncia altresì una violazione del principio di sussidiarietà.
   
      (1)  Regolamento (UE) n. 537/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, sui requisiti specifici relativi alla revisione legale dei conti di enti di interesse pubblico e che abroga la decisione 2005/909/CE della Commissione (GU L 158, pag. 77).