CELEX: 62009CN0145
Language: it
Date: 2009-04-24 00:00:00
Title: Causa C-145/09: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgerichtshofs Baden-Württemberg (Germania) il 24 aprile 2009 — Land Baden-Württemberg/Panagiotis Tsakouridis

4.7.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 153/26
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgerichtshofs Baden-Württemberg (Germania) il 24 aprile 2009 — Land Baden-Württemberg/Panagiotis Tsakouridis
   (Causa C-145/09)
   2009/C 153/48
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Verwaltungsgerichtshof Baden-Württemberg
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Land Baden-Württemberg
   
      Convenuto: Panagiotis Tsakouridis
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se la nozione di «motivi imperativi di pubblica sicurezza» di cui all’art. 28, n. 3, della direttiva 2004/38/CE (1) vada interpretata nel senso che un provvedimento di allontanamento dal territorio può essere giustificato solo in presenza di minacce assolute per la pubblica sicurezza esterna o interna dello Stato membro, tra cui rientrano unicamente l’esistenza dello Stato con le sue istituzioni fondamentali, la sua funzionalità, la sopravvivenza della popolazione nonché le relazioni esterne e la convivenza pacifica dei popoli.
            
         
               2)
            
            
               Quali siano le condizioni che fanno decadere la tutela rafforzata contro i provvedimenti di allontanamento, ottenuta in seguito a un soggiorno di dieci anni nello Stato membro ospitante ai sensi dell’art. 28, n. 3, lett. a), della direttiva 2004/38/CE, e se, in tale contesto, si applichino per analogia gli elementi che comportano la revoca della tutela nel caso del diritto di soggiorno permanente di cui all’art. 16, n. 4, della medesima direttiva.
            
         
               3)
            
            
               In caso di soluzione affermativa della questione sub 2) e conseguente applicabilità dell’art. 16, n. 4, della direttiva 2004/38/CE, se la tutela rafforzata contro i provvedimenti di allontanamento dal territorio decada solo con il decorso del termine, indipendentemente dai motivi che hanno determinato l’assenza.
            
         
               4)
            
            
               Allo stesso modo, in caso di soluzione affermativa della questione sub 2) e conseguente applicabilità dell’art. 16, n. 4, della direttiva 2004/38/CE, se un rientro forzato nello Stato membro ospitante, nel quadro di un provvedimento giudiziario, prima della scadenza del termine di due anni, sia idoneo a mantenere la tutela rafforzata contro i provvedimenti di allontanamento dal territorio, anche se il rientro comporta anzitutto l’impossibilità di esercitare le libertà fondamentali per un lungo periodo.
            
         
      (1)  Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 29 aprile 2004, 2004/38/CE, relativa al diritto dei cittadini dell'Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri, che modifica il regolamento (CEE) n. 1612/68 ed abroga le direttive 64/221/CEE, 68/360/CEE, 72/194/CEE, 73/148/CEE, 75/34/CEE, 75/35/CEE, 90/364/CEE, 90/365/CEE e 93/96/CEE (Testo rilevante ai fini del SEE) (GU L 158 del 30.4.2004, pag. 77; GU L 229 del 29.6.2004, pag. 35 e GU L 204 del 4.8.2007, pag. 28).