CELEX: 51998PC0038
Language: it
Date: 1998-01-28
Title: Proposta modificata di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla vigilanza supplementare sulle imprese di assicurazione appartenenti ad un gruppo assicurativo

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                  Bruxelles, 28.01.1998
                                                 COM(1998) 38 def.
                                                 95/ 0245 (COD)
                             Proposta modificata di
     DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
RELATIVA ALLA VIGILANZA SUPPLEMENTARE SULLE IMPRESE DI
 ASSICURAZIONE APPARTENENTI AD UN GRUPPO ASSICURATIVO
      (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A,
                          paragrafo 2 del trattato CE)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                     RELAZIONE
INTRODUZIONE
 1.  Il 4 ottobre 1995 la Commissione ha adottato una proposta di direttiva relativa alla vigilanza
     supplementare sulle imprese di assicurazione appartenenti ad un gruppo assicurativo1. Tale
     proposta è stata trasmessa al Parlamento ed al Consiglio con lettera del 20 ottobre 1995.
2.   Il 27 marzo 1996, nel corso della 334a sessione plenaria, il Comitato economico e sociale ha
     adottato un parere favorevole2 in merito alla proposta di direttiva ed ha suggerito taluni
     emendamenti.
 3.  Nel eorso della sessione plenaria del 23 ottobre 1997, il Parlamento ha adottalo una risoluzione
     legislativa recante il suo parere1 sulla proposta di direttiva presentata dalla Commissione. Il
     parere del Parlamento contiene 24 emendamenti. Buona parte di questi emendamenti, che
     contribuiranno a chiarire e migliorare la proposta, sono slati accolti dalla Commissione, alcuni
     integralmente, altri parzialmente, mantenendone lo spirito o adattandone il testo.
4.   La proposta modificata tiene conto dei pareri espressi da entrambe le istituzioni.
OSSERVAZIONI SULLE MODIFICHE INTRODOTTE NELLA PROPOSTA
5.   Articolo 1, lettera b) [nuova]
     Nel testo è stata introdotta una definizione di "impresa di assicurazione di un paese terzo" al
     fine di incorporare l'emendamento 7 del Parlamento relativo alla definizione di "società di
     partecipazione assicurativa mista". Tale emendamento fa riferimento alle imprese di
     assicurazione di un paese terzo, termine che non veniva definito nella proposta iniziale,
     sebbene vi si facesse implicitamente riferimento all'articolo 9, paragrafo 2. La definizione
     contribuirà inoltre ad una migliore comprensione dell'Allegato I.
6.   Articolo I, lettera d) e lettera e) |ex Articolo 1, lettera e) e lettera d)]
     Un riferimento all'intero articolo 1 della direttiva 83/349/CEE4 (la proposta iniziale conteneva
     solo un riferimento al paragrafo 1 di tale articolo) è stato introdotto nelle definizioni di
     "impresa madre" e "impresa figlia" per tenere conto, almeno in parte, degli emendamenti 1 e 2
     del Parlamento. Questa modifica consentirà di includere nella definizione i casi di effettiva
     influenza dominante di cui all'articolo 1, paragrafo 2 della direttiva 83/349/CEE. Tuttavia,
     poiché l'applicazione dell'articolo 1, paragrafo 2 è lasciata alla discrezionalità degli Stati
     membri, l'ultima frase delle definizioni contenute nella proposta iniziale è stata mantenuta per
     consentire alle autorità competenti di valutare quando venga esercitata un'influenza dominante.
 1
    GUn. C 341 del 19.12.1995, pag. 16.
2
    GU IÌ. C 174 del 17.6.19%, pag. 16.
-*  A4-0295/97. Processo verbale della sessione plenaria del 23. IO. 1997 (PK 262.699).
4
    Settima direttiva sul diritto societario: GU n. L 193 del 18.7.1983, pag. 1.
 ---pagebreak---     Questa valutazione da parte delle autorità competenti è ritenuta necessaria affinché esse
    possano svolgere correttamente i propri compiti in materia di vigilanza prudenziale.
7.  Articolo I, lettera I) |ex Articolo I, lettera e)|
    Nella definizione di "partecipazione" è slato introdotto un riferimento alla prima frase
    dell'articolo 17 della direttiva 78/660/CEE5 per tenere parzialmente conto dell'emendamento 3
    adottato dal Parlamento. In questo modo, il criterio qualitativo del "legame durevole" di cui
    all'articolo 17 viene inglobato nella definizione. Tuttavia, il criterio automatico costituito dalla
    soglia del 20% è stato mantenuto nel testo. La certezza del diritto è necessaria in relazione ad
    un elemento così importante ai fini della determinazione del campo di applicazione della
    direttiva.
8.  Articolo 1, lettera j) [ex Articolo 1, lettera i)]
    In conformità con l'emendamento 7 proposto dal Parlamento, la definizione di "società di
    partecipazione assicurativa mista" è slata resa più chiara escludendo esplicitamente dal suo
    campo di applicazione le "imprese di assicurazione di un paese terzo" e le "imprese di
    riassicurazione".
9.  Articolo 6
    Come suggerito dal Parlamento (emendamento 10), sono state introdotte modifiche al
    paragrafo 1 di questo articolo per garantire che l'accesso diretto alle informazioni riguardanti
    un'impresa del gruppo sia consentito solo qualora tali informazioni non vengano comunicate
    dall'impresa di assicurazione soggetta alla vigilanza supplementare. La formulazione del
    paragrafo in questione è stata inoltre leggermente modificata per evitare inutili ripetizioni.
    Nel paragrafo 3 di questo articolo è stato inserito un riferimento al paragrafo 1 per rettificare
    un'omissione nella proposta iniziale.
10. Articolo (), paragrafo I
    Il testo è stato migliorato lenendo conto dell'emendamento 11 del Parlamento.
11. Articolo 11
    Nel paragrafo 1 di questo articolo, il termine per l'attuazione della direttiva e slato modificato
    per tenere conto del calendario previsto. È stato inoltre introdotto un nuovo paragrafo 2 per
    specificare il primo esercizio finanziario al quale sarà applicabile la vigilanza supplementare
    introdotta dalla direttiva.
    Come richiesto dal Parlamento (emendamento 12), è stato inserito un nuovo paragrafo 6, in
    virtù del quale la Commissione sottopone al Comitato delle assicurazioni una relazione
    sull'attuazione della direttiva e, se del caso, sulla necessità di un'ulteriore armonizzazione in
    materia. Il termine per la presentazione di detta relazione è stato fissato a cinque anni. Dopo
   Quarta direttiva sul diritto societario: GU n. L 222 del 14.8.1978, pag. 11.
 ---pagebreak---     consultazioni con gli esperti nazionali, si è ritenuto che tale termine fosse il più adatto per poter
    valutare correttamente il funzionamento del meccanismo di vigilanza introdotto dalla direttiva.
12. Allegato I, punto l.A
    Sono stati introdotti riferimenti alle prime direttive sulle assicurazioni per tenere conto
    dell'emendamento 13 del Parlamento. 1 riferimenti alle terze direttive sulle assicurazioni,
    anch'essi richiesti dal Parlamento, non sono stati inseriti in quanto, conformemente alle
    consuete norme di redazione degli alti giuridici comunitari, è sufficiente un riferimento alla
    direttiva originaria se la direttiva che la modifica è già citata nei considerando o in altre parti
    del testo.
13. Allegato I, punto 1 .C [ex parte seconda dei punto 1 .B]
    Le modifiche a questa punto sono state apportate al fine di accogliere parzialmente
    l'emendamento 14 del Parlamento e sono state inserite in un distinto punto Ì.C. Elementi che
    erano completamente esclusi dal calcolo in base alla proposta iniziale vengono ora ammessi
    senza restrizioni qualora riguardino l'impresa di assicurazione partecipante al livello della
    quale viene effettuato il calcolo della situazione di solvibilità corretta. Tali elementi vengono
    altresì riconosciuti qualora riguardino imprese di assicurazione partecipate, nella misura in cui
    essi siano ammessi a coprire il requisito di margine di solvibilità di tali imprese partecipate.
    Inoltre, l'ammissibilità di detti elementi deve essere coerente con l'eliminazione del doppio
    computo; per tale ragione, all'inizio del nuovo punto C è stata inserita una frase che fa
    riferimento al punto 13.
    Altri elementi la cui inclusione era stata richiesta dal Parlamento non sono stati menzionati in
    questo punto in quanto già inclusi nei riferimenti generali contenuti nel punto l.A
    dell'Allegato I o in quanto non ammissibili a coprire il requisito di margine di solvibilità in
    base alle direttive sulle assicurazioni.
14. Allegato I, punto 1 .D [ex punto 1 .C]
    La formulazione di questo punto è slata modificata secondo quanto richiesto dal Parlamento
    (emendamento 15). La definizione di "quota proporzionale" (nella proposta iniziale contenuta
    in una nota a piò di pagina) è siala inserita nel lesto. Per rendere più chiara la proposta iniziale,
    sono stali falli riferimenti espliciti ai diversi metodi di calcolo di cui all'allegato I.
15. Allegato I, punto 1 .E [ex punto 1 .D]
    È stato introdotto un riferimento alla direttiva sui conti delle imprese di assicurazione (direttiva
    91/674/CEE6) per tenere conto dell'emendamento 16 del Parlamento.
   G U n . L 374 del 31.12.1991, pag. 7.
 ---pagebreak--- I(>. Allegalo I, punto 2.1
     La formulazione dell'ultimo comma di questo punto è stala anch'essa modificata come
     richiesto dal Parlamento (emendamento 17). La deroga prevista dalla proposta iniziale nel caso
     di partecipazioni situale all'interno dello stesso Stato membro è stata estesa al caso in cui
     l'impresa partecipante dell'impresa di assicurazione ha sede in uno Stato membro diverso.
     Tuttavia, il ricorso alla deroga in caso di partecipazioni transfrontaliere è stato assoggettato alla
     condizione che le autorità competenti interessate abbiano raggiunto un accordo che garantisca
     una vigilanza efficace. Sono state inoltre apportate altre modifiche redazionali per facilitare la
     comprensione di questo punto.
17. Allegato I, punlo 2.3
     Come richiesto dal Parlamenti» (emendamenti IX e 1(>), sono stati ammessi i fondi di una
     società di partecipazione assicurativa provenienti dall'esterno del gruppo. Per evitare che tulli i
     tipi di debili ili una società di partecipazione assicurativa siano automaticamente equiparali ai
     fondi propri, è slato stabilito che tali debili debbano soddisfare le medesime condizioni di cui
     alle prime direttive sulle assicurazioni (quali modificate dalle terze direttive sulle
     assicurazioni) per quanto concerne i prestiti subordinati, le azioni preferenziali cumulative,
     altri titoli a durata indeterminata ed altri strumenti.
18. Allegato I, punto 3
     Accogliendo l'emendamento 27 del Parlamento, l'esatto trattamento da riservare alle imprese
     di assicurazione partecipate di paesi terzi, implicito nell'allegato I della proposta iniziale, è
     slato specificato. In linea di principio, le norme comunitarie riguardanti il margine di
     solvibilità applicabili all'impresa di assicurazione partecipante dovrebbero essere applicate
     anche alle imprese di assicurazione partecipate per calcolare la situazione di solvibilità corretta
     dell'impresa partecipante. Tuttavia, quando un'impresa partecipata è stabilita in un paese terzo
     che applichi un requisito di margine di solvibilità paragonabile a quello della legislazione
     comunitaria, tale margine di solvibilità e gli elementi ammessi per la sua copertura possono
     essere presi in considerazione ai fini del calcolo.
19. Allegato 1, punto 4
     Accogliendo l'emendamento 21 del Parlamento, questo punto è stato soppresso.
20. Allegato II, punti 2.1 e 2.2
     Questi punti sono stati modificati per accogliere gli emendamenti 23 e 24 come richiesto dal
     Parlamento. A questo proposito valgono le stesse osservazioni menzionate in relazione alla
     punto 2.3 dell'allegato I (punto 17 della presente relazione).
 ---pagebreak--- Proposti! modificala di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla vigilanza
     supplemental e sulle imprese di assicurazione appartenenti ad un gruppo assicurativo
             PROPOSTA INIZIALE                           PROPOSTA MODIFICATA
 IL PARLAMENTO EUROPEO E IL                        IL PARLAMENTO EUROPEO E IL
 CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,                    CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
 visto il trattato che istituisce la Comunità      IMMUTATO
 europea, in particolare l'articolo 57,
 paragrafo 2,
 vista la proposta della Commissione,
 visto il parere del Comitato economico e
 sociale,
 deliberando in conformità della procedura di
 cui all'articolo 189 li del trattato,
 considerando che la direttiva 73/239/CEE del      IMMUTATO
 Consiglio, del 24 luglio 1973, recante
 coordinamento delle disposizioni legislative,
 regolamentari ed amministrative in materia
 di accesso e di esercizio dell'assicurazione
 diretta diversa dall'assicurazione sulla vita
 (1), modificata da ultimo dalla direttiva
 95/26/CE del Parlamento europeo e del
 Consiglio (2), e la direttiva 79/267/CEE del
 Consiglio, del 5 marzo 1979, recante
 coordinamento delle disposizioni legislative,
 regolamentari ed amministrative riguardanti
 l'accesso all'attività dell'assicurazione diretta
 sulla vita ed il suo esercizio (3) modificata
 da     ultimo dalla direttiva 95/26/CE
 prescrivono alle imprese di assicurazione di
 disporre di un margine di solvibilità;
 considerando che, in applicazione della           IMMUTATO
 direttiva 92/49/CEE del Consiglio, del 18
 giugno 1992, recante coordinamento delle
 disposizioni legislative, regolamentari ed
 amministrative relative all'assicurazione
 diretta diversa dall'assicurazione sulla vita e
 che modifica le direttive 73/239/CEE e
 88/357/CEE (4), e della direttiva 92/96/CEE
 del Consiglio, del 10 novembre 1992,
 recante coordinamento delle disposizioni
 legislative, regolamentari ed amministrative
 relative all'assicurazione diretta sulla vita e
 ---pagebreak---            PROPOSTA INIZIALE                           PROPOSTA MODIFICATA
che modifica le direttive 79/267/CEE e
90/619/CEE       (5),    l'accesso    all'attività
assicurativa e l'esercizio della slessa sono
subordinati       alla      concessione         di
un'autorizzazione amministrativa, rilasciata
dalle competenti autorità dello Stato membro
in cui l'impresa di assicurazione ha la propria
sede sociale; che grazie a tale autorizzazione
l'impresa può svolgere le proprie attività
ovunque nella Comunità in regime di libero
stabilimento o in regime di libera prestazione
di servizi; che incombe alle autorità
competenti dello Stalo membro d'origine la
responsabilità di vigilare sulla situazione
finanziaria dell'impresa di assicurazione, in
particolare sulla sua solvibilità;
considerando       che      i     provvedimenti    IMMUTATO
supplementari di vigilanza sulle imprese di
assicurazione appartenenti ad un gruppo
dovrebbero permettere all'autorità preposta
alla vigilanza su di un'impresa di
assicurazione che sia impresa madre di
valutare con maggiore ponderatezza la
situazione finanziaria di detta impresa; che la
vigilanza supplementare dovrebbe tener
conto di talune imprese attualmente non
soggetle a vigilanza in forza di direttive
comunitarie; che la presente direttiva non
implica in alcun modo che gli Stali membri
debbano svolgere un ruolo di vigilanza in
relazione a tali imprese considerate
individualmente;
considerando che le imprese di assicurazione       IMMUTATO
in un mercato comune delle assicurazioni
sono in diretta concorrenza tra di loro e che
pertanto le norme in materia di requisiti del
capitale devono essere equivalenti; che a tal
fine i criteri utilizzati per determinare la
vigilanza supplementare non devono essere
lasciati unicamente alla valutazione degli
Stati membri; che, con l'adozione di norme
di base comuni, verrà dunque favorito al
massimo l'interesse della Comunità poiché si
eviteranno distorsioni della concorrenza e si
consoliderà il sistema assicurativo della
Comunità; che è necessario eliminare talune
 ---pagebreak---            PROPOSTA INIZIALE                          PROPOSTA MODIFICATA
differenze esistenti tra le legislazioni degli
Stali membri per (pianto concerne la
vigilanza prudenziale cui sono soggette le
imprese di assicurazione appartenenti ad un
gruppo;
considerando che è necessario calcolare la        IMMUTATO
situazione di solvibilità corretta per le
imprese di assicurazione appartenenti ad un
gruppo; che varie autorità di vigilanza
comunitarie applicano metodi diversi per
tenere conto degli effetti sulla posizione
finanziaria di un'impresa di assicurazione
appartenente ad un gruppo; che tali metodi
sono considerati in linea di massima
equivalenti sotto il profilo prudenziale;
considerando che l'impostazione adottata          IMMUTATO
consiste     nell'attuare    le    misure     di
armonizzazione        considerate     essenziali,
necessarie e sufficienti ad ottenere il
reciproco riconoscimento dei sistemi di
controllo prudenziale esistenti nel settore;
considerando che talune disposizioni della        IMMUTATO
presente    direttiva     definiscono     norme
minime; che lo Stato membro di origine può
imporre norme più restrittive nei confronti
delle imprese di assicurazione autorizzate
dalle proprie autorità competenti;
considerando che la presente direttiva            IMMUTATO
riguarda unicamente i casi in cui il capitale
di un'impresa di assicurazione è detenuto in
tutto o in parte da un'altra impresa di
assicurazione o società di partecipazione
assicurativa; che la vigilanza sulle singole
imprese di assicurazione da parte delle
autorità competenti resta un principio
essenziale della vigilanza nel settore
assicurativo;
considerando che le autorità competenti           IMMUTATO
devono quanto meno disporre dei mezzi atti
ad ottenere da tutte le imprese appartenenti
ad un gruppo le informazioni necessarie per
l'adempimento delle loro funzioni; che è
necessario instaurare una collaborazione tra
le autorità responsabili della vigilanza delle
imprese di assicurazione, nonché tra le
 ---pagebreak---             PROPOSTA INIZIALE                            PROPOSTA MODIFICATA
autorità responsabili della vigilanza dei
diversi settori finanziari;
considerando che taluni tipi di operazioni           IMMUTATO
intragruppo possono inlluenzarc la posizione
finanziaria di un'impresa di assicurazione;
che le autorità competenti devono stabilire se
le       operazioni       intragruppo        siano
sostanzialmente concluse alle normali
condizioni di mercato; che l'applicazione di
tale principio generale non implica che le
operazioni intragruppo concluse a condizioni
diverse debbano essere proibite in qualsiasi
caso; che è pertanto auspicabile che le
autorità      competenti       controllino     tali
operazioni;
considerando che la presente direttiva              IMMUTATO
consentirà, in particolare, di applicare in
maniera omogenea in tutta la Comunità le
norme prudenziali che sono stabilite in altra
normativa comunitaria, agevolando l'accesso
all'attività assicurativa e il suo esercizio; che
la sua applicazione deve tendere, in
particolare, a tutelare gli interessi degli
assicurati;
considerando che l'applicazione              della  IMMUTATO
presente      direttiva    richiede     complessi
adeguamenti delle legislazioni di taluni Stati
membri in materia di vigilanza prudenziale,
diritto societario e fiscalità e che appare
pertanto giustificato che ai fini della
definizione di una partecipazione in altra
impresa, detti Stati membri possano
applicare, fino al 1" luglio 2001, la soglia del
25 % del capitale o dei diritti di voto,
HANNO ADOTTATO                 LA     PRESENTE      HANNO ADOTTATO       LA PRESENTE
DIRETTIVA:                                          DIRETTIVA:
                     Articolo 1                                Articolo 1
                    Definizioni                                Definizioni
Ai fini della presente direttiva valgono le         IMMUTATO
seguenti definizioni:
a) «impresa di assicurazione»: un'impresa           IMMUTATO
rh*
che       abbia     ottenuto      l'autorizzazione
 ---pagebreak---            PROPOSTA INIZIALE                             PROPOSTA MODIFICATA
amministrativa conformemente all'articolo 6
della direttiva 73/239/CEE o all'articolo 6
della direttiva 79/267/CEE;
                                                h) «impresa di assicurazione di un paese
                                                terzo»: un'impresa che, se avesse la sede
                                                sociale nella Comunità, dovrebbe essere
                                                autorizzata conformemente all'articolo 6
                                                della direttiva 73/239/CEE o alTarticolo 6
                                                della direttiva 79/267/CEE;
b) «impresa di riassicurazione»: un'impresa     e) «impresa di riassicurazione»: un'impresa
che assume solo rischi ceduti da un'impresa     che assume solo rischi ceduti da un'impresa
di assicurazione o da altre imprese di          di assicurazione o da altre imprese di
riassicurazione stabilite nella Comunità o in   riassicurazione stabilite nella Comunità o in
un paese terzo;                                 un paese terzo;
e) «impresa madre»: un'impresa madre ai         d) «impresa madre»: un'impresa madre ai
sensi dell'articolo 1, paragrafo 1 della        sensi dell'articolo 1 j ^ J della direttiva
direttiva 83/349/CEE del Consiglio (6),         83/349/CEE del Consiglio (6), nonché ogni
nonché ogni impresa che, a giudizio delle       impresa che, a giudizio delle autorità
autorità competenti, esercita effettivamente    competenti,         esercita      effettivamente
un'influenza dominante su un'altra impresa;     un'influenza dominante su un'altra impresa;
d) «impresa figlia»: un'impresa figlia ai sensi e) «impresa figlia»: un'impresa figlia ai sensi
dell'articolo 1, paragrafo 1 della direttiva    dell'articolo     1    [^\     della     direttiva
83/349/CEE, nonché ogni impresa su cui, a       83/349/CEE, nonché ogni impresa su cui, a
giudizio      delle    autorità   competenti,   giudizio      delle     autorità     competenti,
un'impresa madre esercita effettivamente        un'impresa madre esercita effettivamente
un'influenza dominante. L'impresa figlia di     un'influenza dominante. L'impresa figlia di
un'altra impresa figlia è considerata tale      un'altra impresa figlia è considerata tale
anche rispetto all'impresa madre capogruppo;    anche rispetto all'impresa madre capogruppo;
e) «partecipazione»: il fatto di detenere       0 «partecipazione»: una partecipazione ai
direttamente o indirettamente almeno il 20 %    sensi dell'articolo 17, prima frase della
dei diritti di voto o del capitale di           direttiva 78/660/CEE (7) o il fatto di
un'impresa;                                     detenere direttamente o indirettamente
                                                almeno il 20 % dei diritti di voto o del
                                                capitale di un'impresa;
f) «impresa partecipante»: un'impresa madre     g) «impresa partecipante»: un'impresa madre
o un'impresa che detiene una partecipazione;    o un'impresa che detiene una partecipazione;
g) «impresa partecipata»: un'impresa figlia o    h) «impresa partecipata»: un'impresa figlia o
ogni altra impresa in cui è detenuta una        ogni altra impresa in cui è detenuta una
partecipazione;                                  partecipazione;
h) «società di partecipazione assicurativa»:     i) «società di partecipazione assicurativa»:
un'impresa non di assicurazione, le cui          un'impresa non di assicurazione, le cui
imprese figlie sono esclusivamente o             imprese figlie sono esclusivamente o
prineipalmente imprese di assicurazione o di     principalmente imprese di assicurazione o di
 ---pagebreak---             PROPOSTA INIZIALE                               PROPOSTA MODIFICATA
riassicurazione, sempreché almeno una di            riassicurazione, sempreché almeno una di
esse sia un'impresa di assicurazione;               esse sia un'impresa di assicurazione;
i) «società di partecipazione assicurativa          ]) «società di partecipazione assicurativa
mista»: un'impresa madre, che non sia una           mista»: un'impresa madre, che non sia
società di partecipazione assicurativa o            un'impresa di assicurazione, un'impresa di
un'impresa di assicurazione avente come             assicurazione di un paese terzo, un'impresa
impresa figlia almeno un'impresa di                 di riassicurazione o una società di
assicurazione;                                      partecipazione assicurativa avente come
                                                    impresa figlia almeno un'impresa di
                                                    assicurazione;
j) «autorità competenti»: le autorità nazionali     k) «autorità competenti»: le autorità
preposte, per legge o regolamento, alla             nazionali preposte, per legge o regolamento,
vigilanza sulle imprese di assicurazione.           alla vigilanza sulle imprese di assicurazione.
                    Articolo 2                                         Articolo 2
              Campo d'applicazione                               Campo d'applicazione
  Salvo il disposto dell'articolo 3, la presente    IMMUTATO
direttiva riguarda le imprese di assicurazione
aventi sede sociale nella Comunità.
                    Articolo 3                                         Articolo 3
   Vigilanza supplementare sulle imprese di            Vigilanza supplementare sulle imprese di
    assicurazione appartenenti ad un gruppo            assicurazione appartenenti ad un gruppo
 1. Terme restando le disposizioni delle             IMMUTATO
direttive 73/239/CEE, 79/267/CEE, relative
alla vigilanza sulle imprese di assicurazione,
gli Stali membri dispongono che la vigilanza
 su un'impresa di assicurazione, che sia
 un'impresa       partecipante    in     almeno
 un'impresa        di      assicurazione       o
 riassicurazione, venga integrata nella misura
e secondo le modalità previste dagli articoli
 5, 6, 8 e 9.
 2. Ogni impresa di assicurazione la cui             IMMUTATO
 impresa      madre     è una       società   di
 partecipazione assicurativa avente sede
 sociale nella Comunità è sottoposta ad una
 vigilanza supplementare nella misura e
 secondo le modalità stabilite all'articolo 5,
 paragrafo 2, all'articolo 6, all'articolo 8 e
 all'articolo 10.
 3. Ogni impresa di assicurazione la cui             IMMUTATO
 impresa      madre     è    una    società   di
 partecipazione assicurativa mista avente sede
                                                 10
 ---pagebreak---             PROPOSTA INIZIALE                               PROPOSTA MODIFICATA
sociale nella Comunità è sottoposta ad una
vigilanza supplementare nella misura e
secondo le modalità stabilite all'articolo 5,
paragrafo 2, all'articolo 6 e all'articolo 8.
4. L'esercizio della vigilanza supplementare          IMMUTATO
conformemente al presente articolo non
implica che le autorità competenti debbano
esercitare una funzione di vigilanza sulla
società di partecipazione assicurativa o sulla
società di partecipazione assicurativa mista o
sull'impresa            di        riassicurazione
individualmente considerate.
5. Gli Stati membri o le autorità competenti          IMMUTATO
preposte       all'esercizio   della     vigilanza
supplementare possono escludere dalla
vigilanza supplementare un'impresa di
assicurazione o un'altra impresa che è
un'impresa figlia o in cui è detenuta una
partecipazione, nelle seguenti fattispecie:
- se l'impresa è situata in un paese terzo ove
esistono ostacoli di natura giuridica al
trasferimento delle informazioni necessarie;
- se l'impresa presenta, a giudizio delle
autorità competenti, un interesse trascurabile
rispetto allo scopo della vigilanza sulle
imprese di assicurazione oppure;
- se, a giudizio delle autorità competenti, la
presa in considerazione della situazione
finanziaria dell'impresa nel calcolo della
situazione di solvibilità corretta sarebbe
inopportuna o fuorviante sotto il profilo degli
scopi della vigilanza supplementare sulle
 imprese di assicurazione.
                      Articolo 4                                        Articolo 4
    Autorità competenti preposte all'esercizio          Autorità competenti preposte all'esercizio
          della vigilanza supplementare                      del 1 a vigilanza supplementare
  I. La funzione di vigilanza supplementare di         IMMUTATO
 cui all'articolo 3 viene esercitata dall'autorità
 competente dello Stato membro che ha
 rilasciato l'autorizzazione all'impresa di
 assicurazione a norma dell'articolo 6 della
 direttiva 73/239/CEE o dell'articolo 6 della
 direttiva 79/267/CEE.
                                                   11
 ---pagebreak---             PROPOSTA INIZIALE                                PROPOSTA MODIFICATA
2. Nel caso di pluralità di autorità competenti      IMMUTATO
all'esercizio della vigilanza prudenziale sulle
imprese di assicura/ione e di riassicurazione,
gli Stati membri prendono i provvedimenti
necessari per organizzare il coordinamento
tra tali autorità.
                      Articolo 5                                        Articolo 5
   Disponibilità e qualità delle informazioni           Disponibilità e qualità delle informazioni
 1. Gli Stati membri prescrivono alle autorità       IMMUTATO
competenti di esigere che in ogni impresa di
assicurazione che sia un'impresa partecipante
o un'impresa partecipata di una o più imprese
di assicurazione, società di partecipazione
assicurativa o imprese di riassicurazione,
siano instaurate adeguate procedure di
controllo interno per la produzione dei dati e
delle informazioni utili per l'esercizio della
vigilanza conformemente alla presente
direttiva.
2. Gli Stati membri prendono i                       IMMUTATO
provvedimenti necessari affinché nessun
ostacolo di natura giuridica impedisca alle
imprese soggette alla vigilanza di cui
all'articolo 3 ed alle loro imprese partecipate
ovvero alle loro imprese partecipanti di
scambiarsi le informazioni utili all'esercizio
della vigilanza conformemente alla presente
direttiva.
                      Articolo 6                                        Articolo 6
            Accesso alle informazioni                          Accesso alle informazioni
 1. Gli Stati membri dispongono che le loro           1. Gli Stati membri dispongono che le loro
autorità competenti ad esercitare la vigilanza       autorità competenti ad esercitare la vigilanza
di cui all'articolo 3 abbiano accesso a tutte le     supplementare di cui all'articolo 3 abbiano
 informazioni utili per la vigilanza su              accesso a tutte le informazioni utili per la
un'impresa di assicurazione avente imprese           vigilanza su un'impresa di assicurazione I...]
partecipanti o imprese partecipate o                 soggetta a tale vigilanza supplementare. Le
partecipate        di     imprese    partecipanti    autorità competenti possono rivolgersi
nell'impresa di assicurazione. Le autorità           direttamente alle imprese interessate al fine
competenti possono rivolgersi direttamente           di ottenere le informazioni richieste [...]
alle imprese interessate al fine di ottenere le      soltanto se tali informazioni sono state
 informazioni richieste ovvero possono               richieste a un'impresa di assicurazione e
 ricevere tali informazioni tramite l'impresa di
                                                  12
 ---pagebreak---             PROPOSTA INIZIALE                               PROPOSTA MODIFICATA
assicurazione.                                     questa non le ha fornite.
2. (ìli Stati membri dispongono che le loro        IMMUTATO
 autorità competenti possano procedere sul
 loro leniloiio nazionale, dircllamcnle o
 tramile persone da esse incaricate a lai line,
 alla verifica in loco delle informazioni
 ricevute secondo il disposto del paragrafo 1.
 3. Qualora, in sede di applica/ione del           3. Qualora, in sede di applicazione del
 paragrafo 2, le autorità competenti di uno        paragrafo I e del paragrafo 2, le autorità
 Stato membro desiderino verificare, in            competenti di uno Stato membro desiderino
determinati casi, le informazioni riguardanti      verificare,     in    determinati   casi,    le
un'impresa di assicurazione situata in altro       informazioni riguardanti un'impresa di
Stato membro, devono chiedere alle autorità        assicurazione situata in altro Stato membro,
competenti dell'altro Stato membro che si          devono chiedere alle autorità competenti
proceda a tale verifica. Le autorità che hanno     dell'altro Stato membro che si proceda a tale
ricevuto la richiesta di verifica devono darvi     verifica. Le autorità che hanno ricevuto la
seguito, nei limiti delle loro competenze,         richiesta di verifica devono darvi seguito, nei
procedendovi esse stesse o consentendo di          limiti delle loro competenze, procedendovi
procedervi alle autorità richiedenti ovvero ad     esse stesse o consentendo di procedervi alle
un revisore o ad un perito contabile.              autorità richiedenti ovvero ad un revisore o
                                                   ad un perito contabile.
                    Articolo 7                                         Articolo 7
    Coopcrazione tra le autorità competenti           Coopcrazione tra le autorità competenti
 1. Qualora delle imprese di assicurazione         IMMUTATO
siano      direttamente     o    indirettamente
partecipate       o     abbiano      un'impresa
partecipante comune e siano situate in Stati
membri diversi, le autorità competenti di
ciascuno Stato membro si comunicano tutte
le informazioni atte a consentire o agevolare
l'esercizio della vigilanza nell'ambito di
applicazione della presente direttiva.
2. Qualora un'impresa di assicurazione ed un       2. Qualora un'impresa di assicurazione ed un
ente creditizio ai sensi della direttiva           ente creditizio ai sensi della direttiva
77/780/CEE del Consiglio (7) o un'impresa          77/780/CEE del Consiglio (8) o un'impresa
di investimento ai sensi della direttiva           di investimento ai sensi della direttiva
93/22/CEE del Consiglio (X) siano                  93/22/CEE del          Consiglio (9) siano
direttamente o indirettamente partecipati o        direttamente o indirettamente partecipati o
abbiano un'impresa partecipante comune, le         abbiano un'impresa partecipante comune, le
autorità competenti e le autorità alle quali è     autorità competenti e le autorità alle quali è
demandata la pubblica funzione di vigilanza        demandata la pubblica funzione di vigilanza
sulle suddette altre imprese collaborano           sulle, suddette altre imprese collaborano
strettamente. Fatte salve le rispettive            strettamente. Fatte salve le rispettive
competenze, tali autorità si comunicano tutte      competenze, tali autorità si comunicano tutte
                                                13
 ---pagebreak---             PROPOSTA INIZIALE                               PROPOSTA MODIFICATA
 le informazioni         atte ad agevolare          le informazioni         atte ad agevolare
 l'assolvimento dei loro compili, in particolare    l'assolvimento dei loro compiti, in particolare
 nell'ambito di applicazione della presente         nell'ambito di applicazione della presente
 direttiva.                                         direttiva.
 3. Le informa/ioni ricevute in virtù della         IMMUTATO
 presente direttiva, ed in particolare gli
 scambi di informazioni tra autorità
 competenti da questa previsti, sono coperte
 dal segreto d'ufficio di cui all'articolo 16
 della direttiva 92/49/CEE ed all'articolo 15
 della direttiva 92/96/CEE.
                    Articolo 8                                        Articolo 8
       Operazioni all'interno di un gruppo                Operazioni all'interno di un gruppo
 1. Per stabilire se le operazioni siano            IMMUTATO
 realizzate sostanzialmente alle normali
condizioni di mercato, gli Stali membri
dispongono che le autorità competenti
controllino:
a) le operazioni di cui al paragrafo 2 tra
un'impresa di assicurazione e:
i) un'impresa partecipata dell'impresa di
assicurazione;
ii) un'impresa partecipante nell'impresa di
assicurazione;
iii) un'impresa partecipata di un'impresa
partecipante nell'impresa di assicurazione;
b) le operazioni di cui al paragrafo 2 tra
un'impresa di assicurazione ed una persona
fisica che detiene una partecipazione:
i) nell'impresa di assicurazione o in una delle
sue imprese partecipate;
ii) in un'impresa partecipante nell'impresa di
assicurazione;
iii) in un'impresa partecipata di un'impresa
partecipante nell'impresa di assicurazione.
                                                 14
 ---pagebreak---             PROPOSTA INIZIALE                                PROPOSTA MODIFICATA
2. Gli Stati membri dispongono che, almeno           IMMUTATO
una volta l'anno, le imprese di assicurazione
presentino alle autorità competenti una
relazione sulle operazioni descritte al
paragrafo 1, concernenti in particolare,
purché siano significativi:
- i prestiti;
- le garanzie ed altre operazioni fuori
bilancio;
- gli elementi ammessi alla costituzione del
margine di solvibilità;
- gli investimenti.
                   Articolo 9                                          Articolo 9
        Requisito di solvibilità corretta                    Requisito di solvibilità corretta
1. Fatto salvo l'articolo 3, paragrafo 1, gli        1. Nei casi di cui all'articolo 3, paragrafo 1,
Stati membri esigono che un calcolo della            gli Stati membri esigono che un calcolo della
solvibilità      corretta     sia      eseguito,     solvibilità     corretta      sia      eseguito,
conformemente all'allegato I.                        conformemente all'allegato I.
2. Nel calcolo descritto all'allegato I va           IMMUTATO
inclusa ogni impresa partecipata o impresa
partecipante avente sede sociale in un paese
terzo e che sia:
- un'impresa che, se fosse stabilita nella
Comunità,         sarebbe      soggetta       ad
autorizzazione, in conformila dell'articolo 6
della direttiva 73/239/CEE o dell'articolo 6
della direttiva 79/267/CEE;
- un'impresa di riassicurazione;
- una società di partecipazione assicurativa.
3. Se la situazione di solvibilità corretta è        IMMUTATO
negativa, le autorità competenti adottano gli
opportuni      provvedimenti       al     livello
                                                  15
 ---pagebreak---              PROPOSTA INIZIALE                               PROPOSTA MODIFICATA
 dell'impresa di assicurazione di cui trattasi.
                    Articolo HI                                        Articolo 10
      Società di jiaj^ecj|xizj(>nje_as_sicurativa        Società di partecipazione assicurativa
 1. Nel caso di cui all'articolo 3, paragrafo 2,     IMMUTATO
 gli Stati membri esigono l'applicazione di
 uno dei metodi di vigilanza supplementare di
.cui all'allegato II.
 2. Nel caso di cui all'articolo 3, paragrafo 2,     IMMUTATO
 nel calcolo vanno incluse tutte le imprese
 partecipate della società di partecipazione
 assicurativa di cui all'articolo 9, paragrafo 2.
 3. Se, a seguito di detta verifica, le autorità     IMMUTATO
 competenti giungono alla conclusione che Io
 stato di solvibilità di un'impresa di
 assicurazione partecipata della società di
 partecipazione assicurativa è compromesso,
 le autorità competenti adottano gli opportuni
 provvedimenti al livello di tale impresa di
 assicurazione.
                    Articolo 11                                        Articolo 11
                     Attuazione                                        Attuazione
 1. Gli Stali membri adottano le disposizioni        1. Gli Stati membri adottano le disposizioni
 legislative, regolamentari e amministrative         legislative, regolamentari e amministrative
 necessarie per conformarsi alla presente            necessarie per conformarsi alla presente
 direttiva entro il 1° gennaio 1997 e le             direttiva entro il 1° gennaio 1999 (...). Essi
 pongono in vigore entro il 1° luglio 1997.          ne      informano      immediatamente       la
 Essi ne informano immediatamente la                 Commissione.
 Commissione.
                                                     2. Gli Stati membri provvedono affinché le
                                                     disposizioni di cui al paragrafo 1 si
                                                     applichino per la prima volta ai controlli
                                                     contabili relativi all'esercizio finanziario
                                                     avente inizio il 1° gennaio 2000 o nel corso
                                                     dell'anno civile 2000.
 2. Gli Stati membri possono decidere di             3. Gli Stati membri possono decidere di
 applicare, non oltre il 1° luglio 2001, la          applicare, non oltre il 1° luglio 2001, la
 soglia del 25 % ai fini della definizione di        soglia del 25 % ai fini della definizione di
 «partecipazione».                                   «partecipazione».
 3. Quando gli Stati membri adottano le              4. Quando gli Stati membri adottano le
 disposizioni di cui al paragrafo 1, queste          disposizioni di cui al paragrafo 1, queste
                                                  16
 ---pagebreak---                PROPOSTA INIZIALE                                  PROPOSTA MODIFICATA
contengono un riferimento alla presente                   contengono un riferimento alla presente
direttiva o sono corredate da un siffatto                 direttiva o sono corredate da un siffatto
riferimento all'atto della pubblicazione                  riferimento all'atto della pubblicazione
ufficiale l e modalità del riferimento sono               ufficiale, l e modalità del riferimento sono
decise dagli Siali membri.                                decise dagli Stali membri.
4. (ìli Stati membri comunicano alla                      5. Gli Stali membri comunicano alla
Commissione il testo delle principali                     Commissione il testo delle principali
disposizioni legislative che essi adottano nel            disposizioni legislative che essi adottano nel
settore disciplinato dalla presente direttiva.            settore disciplinato dalla presente direttiva.
                                                          6. Entro cinque anni dal termine previsto per
                                                          l'attuazione della presente direttiva, la
                                                          Commissione sottopone al Comitato delle
                                                          assicurazioni una relazione sulla sua
                                                          attuazione e, se del caso, sulla necessità di
                                                          un'ulteriore armonizzazione della vigilanza
                                                          supplementare sulle imprese di assicurazione
                                                          appartenenti ad un gruppo assicurativo.
                       Articolo 12                                          Articolo 12
                     Entrata in vigore                                    Entrala in vigore
La presente direttiva entra in vigore il                  IMMUTATO
ventesimo            giorno       successivo      alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
Comunità europee.
                       Articolo 13                                          Articolo 13
                       Destinatari                                           Destinatari
Gli Stati membri sono destinatari della                   IMMUTATO
presente direttiva.
(1) GU n. L 228 del 16. 8. 1973, pag. 3.                  (1) GU n. L 228 del 16. 8. 1973, pag. 3.
(2) GU n. L 168 del 18. 7. 1995, pag. 7.                  (2) GU n. L 168 del 18. 7. 1995, pag. 7.
(3) Gì J n. 1.63 del 13.3. 1979, pag. I.                  (3) GU n. L 63 del 13. 3. 1979, pag. 1.
( 4 ) ( i U n . I. 228 dell'I I. K. 1992, pag. I.         (4) GU n. L 228 dell'I 1.8. 1992, pag. 1.
(5) GU n. L 360 del 9. 12. 1992, pag. 1.                  (5) GU n. L 360 del 9. 12. 1992, pag. 1.
(6) GU n. L 193 del 18. 7. 1983, pag. 1.                  (6) GU n. L 193 del 18. 7. 1983, pag. 1.
(7) GU n. L 322 del 17. 12. 1977, pag. 30.                (7) GU n. L 222 del 14. 8. 1978, pag. 11.
(8) GU n. L 141 dell'I 1. 6. 1993, pag. 27.               (8) GU n. L 322 del 17. 12. 1977, pag. 30.
                                                          (9) GU n. L 141 dell'I 1. 6. 1993, pag. 27.
                                                       17
 ---pagebreak---             PROPOSTA INIZIALA                                PROPOSTA MODIFICATA
                 ALLIBATO I                                         ALLEGATO I
   CALCOLO DI.LLA SITUAZIONI', DI                      CALCOLO DFLLA SITUAZIONI*: DI
        SOLVIBILITÀ <ORRI I"l'A                             SOLVIItlLli À ( ORRF/n A
 1.      Scelta del metodo di calcolo e             1.       Scelta del metodo di calcolo e
principi generali                                   principi generali
A. Per il calcolo della situazione di               A. Per il calcolo della situazione di
solvibilità corretta delle imprese di               solvibilità corretta delle imprese di
assicurazione di cui all'articolo 3, paragrafo 1    assicurazione di cui all'articolo 3, paragrafo 1
vengono impiegati uno o più dei metodi              vengono impiegati uno o più dei metodi
illustrati qui di seguito. A tal fine gli           illustrati qui di seguito. A tal fine gli
elementi ammessi a costituire il margine di         elementi ammessi a costituire il margine di
solvibilità vengono corretti e raffrontati con      solvibilità di cui all'articolo 16, paragrafo 1
una situazione di solvibilità corretta.             della direttiva 73/239/CEE o all'articolo 18
                                                    della direttiva 79/267/CEE vengono corretti
                                                    e raffrontali con un margine dj solvibilità
                                                    corretto.
li. Indipendentemente dal metodo applicalo,         ». IMMUTATO
dal calcolo della situazione di solvibilità
corretta devono essere eliminati gli elementi
ammessi a costituire il margine di solvibilità
che siano il frutto di operazioni interne al
gruppo.
A tal fine, sempreché tale eliminazione non         IMMUTATO
sia già insita nel metodo prescelto, non
vengono presi in considerazione nel calcolo
della situazione di solvibilità corretta:
i) qualsiasi elemento, ammesso a costituire il      IMMUTATO
margine di solvibilità dell'impresa di
assicurazione cui si riferisce il calcolo, della
situazione di solvibilità corretta, che
provenga in ultima analisi:
- da un'impresa collegata all'impresa di
assicurazione in questione,
- da un'impresa collegata ad un'impresa
partecipante nell'impresa di assicurazione, e
ii) qualsiasi elemento, ammesso a costituire        IMMUTATO
il margine di solvibilità di un'impresa di
assicurazione collegata ovvero la soglia di
solvibilità    teorica di un'impresa di
riassicurazione col legata all'impresa di
assicurazione partecipante cui si riferisce il
                                                 18
 ---pagebreak---            PROPOSTA INIZIALE                                 PROPOSTA MODIFICATA
calcolo della situazione         di   solvibilità
corretta, che provenga:
- dall'impresa di assicurazione partecipante,
- da imprese collegate a detta impresa,
- da un impresa collegata ad un'impresa
partecipante nell'impresa di assicurazione
partecipante cui si riferisce il calcolo della
situazione di solvibilità corretta.
Applicando, con gli opportuni adattamenti,           C. Fatte salve le disposizioni del punto B del
le stesse regole, nel calcolo non si prendono        presente allegato:
in considerazione:
- tutte le quote del capitale sottoscritte ma        - J^J le quote del capitale sottoscritte ma non
non versate,                                         versate di un'impresa di assicurazione
                                                     partecipata dell' impresa di assicurazione per
                                                     la quale è calcolata la solvibilità corretta e
- gli utili accantonati a riserva e gli utili        - gli utili accantonati a riserva e gli utili
futuri delle imprese di assicurazione del            futuri di un'impresa di assicurazione del
ramo vita.                                           ramo vita partecipata dell'impresa di
                                                     assicurazione per la quale è calcolata la
                                                     solvibilità corretta
                                                     possono essere inclusi nel calcolo soltanto se
                                                     sono ammessi a coprire il requisito di
                                                     margine di solvibilità di detta impresa
                                                     partecipata.
C. Ad eccezione del caso di un deficit di            1). 11 calcolo della solvibilità corretta di
solvibilità in un'impresa figlia il suddetto         ujijmpresa di assicurazione tiene conto della
calcolo     viene     effettuato     su     base     quota proporzionale detenuta dall'impresa
proporzionale* ",    lenendo      conto    delle     partecipante nelle imprese partecipate in
percentuali pertinenti delle partecipazioni          questione.
intermedie.
                                                     Per quota proporzionale si intende la quota
(1) Quando nel presente allegato si parla di         del    capitale     sottoscritto    appartenente
quota proporzionale o percentuale pertinente,        direttamente o indirettamente all'impresa
il calcolo deve essere effettuato sulla base         partecipante, se si applica il metodo 1 o il
della percentuale utilizzata per i conti             metodo 2, o le percentuali ammesse per
consolidati.                                         redigere i conti consolidati, se si applica il
                                                     metodo 3.
                                                     Tuttavia, indipendentemente dal metodo
                                                     applicato, se l'impresa partecipata è
                                                     un'impresa figlia e presenta un deficit di
                                                     solvibilità, tale deficit di solvibilità va
                                                     considerato per intero.
                                                  19
 ---pagebreak---             PROPOSTA INIZIALE                                 PROPOSTA MODIFICATA
 D. Le autorità competenti provvedono a che           E. Le autorità competenti provvedono a che
 la situazione di solvibilità corretta sia            la situazione di solvibilità corretta sia
 calcolata con la stessa periodicità del calcolo      calcolata con la stessa periodicità del calcolo
 del margine di solvibilità delle imprese di          del margine di solvibilità delle imprese di
 assicurazione a norma delle direttive                assicurazione a norma delle direttive
 73/239/CEE e 79/267/CEE. Le attività e le            73/239/CEE e 79/267/CEE. Le attività e le
 passività vengono valutate sulla base delle          passività vengono valutale sulla base delle
 disposizioni     pertinenti   delle    direttive     disposizioni     pertinenti   delle    direttive
 73/239/CEE e 79/267/CEE, modificate dalle            73/239/CEE, |...| 79/267/CEE L J               e
 direttive 92/49/CEE e 92/96/CEE.                     91/674/CEE.
 2.      Metodi e situazioni da considerare          2.       Metodi e situazioni da considerare
 2.I. Imprese di assicurazione collegate             2.1. Imprese di assicurazione partecipate
 Qualora un'impresa di assicurazione sia              IMMUTATO
 un'impresa che detiene una partecipazione
diretta in un'altra impresa di assicurazione, il
calcolo della solvibilità corretta deve essere
effettuato secondo uno dei metodi descritti
qui di seguito.
Quale che sia il metodo utilizzato, se ad            Quale che sia il metodo utilizzato, se [...]
un'impresa di assicurazione sono collegate           un'impresa       di    assicurazione     detiene
direttamente più imprese di assicurazione, il        partecipazioni dirette in più imprese di
calcolo della solvibilità corretta viene             assicurazione, il calcolo della solvibilità
effettuato integrando ciascuna delle imprese         corretta viene effettuato integrando ciascuna
direttamente col legate.                             delle imprese direttamente partecipale
In caso di partecipazioni a catena (per              In caso di partecipazioni a catena (per
esempio, un'impresa di assicurazione è una           esempio, un'impresa di assicurazione è una
partecipante diretta in un'altra impresa di          partecipante diretta in un'altra impresa di
assicurazione che è a sua volta un'impresa           assicurazione che è a sua volta un'impresa
partecipante in un'impresa di assicurazione)         partecipante in un'impresa di assicurazione)
il calcolo della solvibilità corretta viene          il calcolo della solvibilità corretta viene
effettuato a livello di ciascuna impresa             effettuato a livello di ciascuna impresa
partecipante che abbia fra le sue imprese            partecipante che abbia fra le sue imprese
collegate almeno un'impresa di assicurazione         partecipate       almeno      un'impresa       di
o di riassicurazione.                                assicurazione o di riassicurazione.
Se viene applicato il metodo 3, fatte salve le       [...] Gli Stati membri possono non applicare
disposizioni specifiche contenute in altre           il calcolo della [...] solvibilità corretta ad
direttive, gli Stati membri possono non              un'impresa di assicurazione:
applicare il calcolo della situazione di
                                                     - se si tratta di un'impresa partecipata di
solvibilità corretta ad un'impresa di
                                                     un'altra impresa di assicurazione autorizzala
assicurazione se quest'ultima è un'impresa
                                                     nel medesimo Stato membro e tale impresa
collegata di un'altra impresa di assicurazione
                                                     partecipata viene presa in considerazione nel
sita nello stesso Stato membro il quale, ai
                                                  20
 ---pagebreak---             PROPOSTA INIZIALE                                 PROPOSTA MODIFICATA
 fini del calcolo della situazione di solvibilità    calcolo della solvibilità corretta dell'impresa
•corretta, prende in considerazione le sue           di assicurazione partecipante; oppure
 imprese di assicurazione e di riassicurazione
 collegate. La stessa facoltà di esonero è
 ammessa allorché l'impresa partecipante è           - se si tratta di un'impresa partecipata di una
 una società di partecipazione assicurativa          società di partecipazione assicurativa avente
 avente sede sociale nel medesimo Stato              la sede sociale nel medesimo Stato membro
 membro dell'impresa di assicurazione, a             dell'impresa di assicurazione e tanto la
 condizione che sia soggetta al medesimo             società di partecipazione quanto l'impresa di
 grado di vigilanza esercitata sulle imprese di      assicurazione partecipata sono prese in
 assicurazione.     In     entrambi      i   casi    considerazione nel calcolo effettuato.
 sopraindicati occorre accertare che il capitale     Gli Stati membri possono inoltre prevedere
 sia ripartito in maniera adeguata all'interno       che la deroga per i due casi di cui sopra
 del gruppo assicurativo e sia effettivamente        possa essere accordata nel caso di
 disponibile per trasferimenti tra l'impresa         un'impresa di assicurazione che sia
 collegata e l'impresa o le imprese                  un'impresa partecipata di un'altra impresa di
 partecipanti interessate.                           assicurazione o di una società di
                                                     partecipazione assicurativa avente la sede
                                                     sociale in un altro Stato membro, se le
                                                     autorità competenti degli Stati membri
                                                     interessati hanno concordato di attribuire alle
                                                     autorità competenti dell'altro Stato membro
                                                     l'esercizio della vigilanza supplementare.
                                                     In tutti i casi, la deroga può essere accordata
                                                     soltanto se gli elementi ammessi a costituire
                                                     il margine di solvibilità delle imprese di
                                                     assicurazione prese in considerazione nel
                                                     calcolo sono ripartiti in maniera adeguata
                                                     [...] ed effettivamente disponibili per
                                                     trasferimenti tra tali imprese.
 METODO 1: Metodo della deduzione e                  METODO 1: Metodo della deduzione e
 dell 'aggregazione                                  dell 'aggregazion e
 La situazione di solvibilità corretta               IMMUTATO
 dell'impresa di assicurazione partecipante è
 data dalla differenza tra gli aggregati
 seguenti:
 1) la somma:
 a) degli elementi ammessi a costituire il
 margine       di    solvibilità     dell'impresa
 partecipante,
 b) della quota proporzionale dell'impresa           b) della quota proporzionale dell'impresa
 partecipante nel margine di solvibilità             partecipante nel margine di solvibilità
 dell'impresa     collegata      che     proviene    dell'impresa partecipata che proviene
                                                  21
 ---pagebreak---             PROPOSTA INIZIALE                                  PROPOSTA MODIFICATA
 dall'impresa partecipante;                            dall'impresa partecipante;
 e                                                     IMMUTATO
 2) la somma:
 a) del valore contabile, nel bilancio                 a) del valore contabile, nel bilancio
 dell'impresa partecipante, di tutti gli elementi      dell'impresa partecipante, di tutti gli elementi
 ammessi a costituire il margine di solvibilità       ammessi a costituire il margine di solvibilità
 dell'impresa collegata,                              dell'impresa partecipata,
 b) della soglia di solvibilità minima richiesta       IMMUTATO
 per l'impresa partecipante,
 e) della quota proporzionale della soglia di         e) della quota proporzionale della soglia di
 solvibilità minima richiesta per l'impresa           solvibilità minima richiesta per l'impresa
collegala; se l'impresa collegata è un'impresa        partecipata; se l'impresa partecipata e
 figlia e presenta un deficit di solvibilità, la      un'impresa figlia e presenta un deficit di
soglia di solvibilità minima va considerata           solvibilità, la soglia di solvibilità minima va
per intero.                                           considerata per intero.
METODO 2: Metodo della deduzione della                METODO 2: Metodo della deduzione della
soglia di solvibilità minima                          soglia di solvibilità minima
La situazione di solvibilità corretta                 IMMUTATO
dell'impresa partecipante è data dalla
differenza tra gli aggregati seguenti(2):
i) la somma degli elementi ammessi a
costituire    il    margine     di     solvibilità
dell'impresa partecipante, e
ii) la somma:
a) della soglia di solvibilità minima richiesta
per l'impresa partecipante,
b) della quota proporzionale della soglia di          b) della quota proporzionale della soglia di
solvibilità minima richiesta per l'impresa            solvibilità minima richiesta per l'impresa
collegata; se l'impresa collegata è un'impresa        partecipata; se l'impresa partecipata è
figlia e presenta un deficit di solvibilità, la       un'impresa figlia e presenta un deficit di
soglia di solvibilità minima va considerata           solvibilità, la soglia di solvibilità minima va
per intero.                                           considerata per intero.
(2) La partecipazione in un'impresa collegata
viene inclusa sulla base del valore netto di
inventario delle azioni.
METODO 3: Metodo fondato              sui conti       METODO 3: Metodo fondato              sui conti
consolidati                                           consolidati
Il calcolo della situazione di solvibilità            Il calcolo della situazione di solvibilità
corretta dell'impresa partecipante viene              corretta dell'impresa partecipante viene
effettualo a partire dai conti consolidati al         effettualo a partire dai conti consolidati al
fine di caleolare gli elementi consolidati            fine di calcolare gli elementi consolidati
                                                   22
 ---pagebreak---             PROPOSTA INIZIALE                                  PROPOSTA MODIFICATA
ammessi a costituire il margine di solvibilità       ammessi a costituire il margine di solvibilità
dell'impresa partecipante e delle imprese            dell'impresa partecipante e delle imprese
eollegate interessate conformemente alla             partecipate interessale conformemente alla
direttiva 9l/o74/CEE ed alle direttive               direttiva 91/674/CEE ed alle direttive
73/239/CEE e 79/267/CEE, modificale dalle            73/239/CEE e 79/267/CEE, modificate dalle
direttive 92/49/CEE e 92/96/CEE.                     direttive 92/49/CEE e 92/96/CEE.
La situazione di solvibilità corretta                IMMUTATO
dell'impresa partecipante è data dalla
differenza tra:
i) gli elementi ammessi a costituire il
margine di solvibilità, quali risultano dai
conti consolidati, e
ii) la somma della soglia di solvibilità             ii) la somma della soglia di solvibilità
minima richiesta per l'impresa partecipante e        minima richiesta per l'impresa partecipante e
della soglia di solvibilità minima o della           della soglia di solvibilità minima o della
quota proporzionale pertinente richiesta per         quota proporzionale pertinente richiesta per
l'impresa col legata. Se l'impresa col legata è      l'impresa       partecipata.     Se    l'impresa
un'impresa liglia e presenta un deficit di           partecipata è un'impresa liglia e presenta un
solvibilità, la soglia di solvibilità minima va      dclicil di solvibilità, la soglia di solvibilità
considerata per intero.                              minima va considerata per intero.
2.2. Imprese di riassicurazione collegate            2.2. Imprese di riassicurazione partecipate
Per ciascuna impresa di riassicurazione              Per ciascuna impresa di riassicurazione che è
collegata a un'impresa di assicurazione,             una       partecipata    di    un'impresa     di
viene stabilita una soglia di solvibilità teorica    assicurazione, viene stabilita una soglia di
secondo le medesime regole di cui                    solvibilità teorica secondo le medesime
all'articolo 16, paragrafo 3 della direttiva         regole di cui all'articolo 16, paragrafo 3 della
73/239/CEE o all'articolo 18, paragrafo 3            direttiva 73/239/CEE o all'articolo 18,
della direttiva 79/267/CEE. Sono ammessi a           paragrafo 3 della direttiva 79/267/CEE. Sono
costituire i fondi propri teorici dell'impresa       ammessi a costituire i fondi propri teorici
di riassicurazione collegata i medesimi              del l'i m presa di riassicurazione partecipata i
elementi dei fondi propri ehe sono                   medesimi elementi dei fondi propri che .sono
computabili secondo le regole di cui                 computabili secondo le regole di cui
all'articolo 24 della direttiva 92/49/CEE o          all'articolo 24 della direttiva 92/49/CEE o
all'articolo 25 della direttiva 92/96/CEE. Le        all'articolo 25 della direttiva 92/96/CEE. Le
attività e le passività vengono valutate             attività e le passività vengono valutate
secondo le medesime regole di cui alle               secondo le medesime regole di cui alle
direttive     73/239/CEE      e      79/267/CEE      direttive      73/239/CEE      e    79/267/CEE
modificate dalle direttive 92/49/CEE e               modificate dalle direttive 92/49/CEE e
92/96/CEE.                                           92/96/CEE.
La situazione di solvibilità corretta                IMMUTATO
dell'impresa di assicurazione partecipante si
ottiene applicando i metodi e i principi
generali definiti sopra.
                                                  23
 ---pagebreak---             PROPOSTA INIZIALE                                 PROPOSTA MODIFICATA
2.3. Società di partecipazione      assicurativa     2.3. Società di partecipazione       assicurativa
intermedie                                           intermedie
 Metodi 1 e 2                                        Metodi 1 e 2
 Per ciascuna impresa di assicurazione               Per ciascuna impresa di assicurazione
partecipante in una società di partecipazione        partecipante in una società di partecipazione
assicurativa che sia un'impresa partecipante         assicurativa che sia un'impresa partecipante
 in un'impresa di assicura/ione o di                 in un'impresa di assicura/ione o di
riassicurazione, il calcolo della silua/ione di      riassicura/ione, il calcolo della situazione di
solvibilità     corretta    viene      effettualo    solvibilità     correità    viene       effettuato
applicando, con gli opportuni adattamenti, i         applicando, con gli opportuni adattamenti, i
metodi e i principi generali definiti sopra.         metodi e i principi generali definiti sopra.
                                                     Nell'effettuare tale calcolo, le risorse della
                                                     società di partecipazione assicurativa che
                                                     soddisfano le condizioni di cui all'articolo
                                                     16, paragrafo 1 della direttiva 73/239/CEE o
                                                     all'articolo 18 della direttiva 79/267/CEE
                                                     sono riconosciute come elementi ammessi a
                                                     costituire il margine di solvibilità.
Metodo 3                                             Metodo 3
Della società di partecipazione assicurativa si      Della società di partecipazione assicurativa si
tiene conto integrandola nel consolidamento          tiene conto integrandola nel consolidamento
dei conti mediante applicazione, con gli             dei conti mediante applicazione, con gli
opportuni adattamenti, dei melodi e principi         opportuni adattamenti, dei metodi e principi
generali definiti sopra.                             generali definiti sopra. Nell'effettuale tale
                                                     calcolo, le risorse della società di
                                                     partecipazione assicurativa che soddisfano le
                                                     condizioni di cui all'articolo 16, paragrafo 1
                                                     della direttiva 73/239/CEE o all'articolo 18
                                                     della direttiva 79/267/CEE sono riconosciute
                                                     come elementi ammessi a costituire il
                                                     margine di solvibilità.
3.      Imprese di paesi terzi                       3.       Imprese di paesi terzi
                                                     Per il calcolo della solvibilità corretta di
                                                     un'impresa di assicurazione che detiene una
                                                     partecipazione        in     un'impresa         di
                                                     assicurazione di un paese terzo, quest'ultima
                                                     è considerala, esclusivamente ai lini di tale
                                                     çajcolo, alla stregua di un'impresa di
                                                     assicurazione partecipata, applicando i
                                                     principi generali e i metodi descritti nel
                                                     presente allegato.
                                                  24
 ---pagebreak---            PROPOSTA INIZIALE                                  PROPOSTA MODIFICATA
                                                     Tuttavia, qualora il paese terzo in cui detta
                                                     impresa è stabilita sottoponga la medesima
                                                     ad autorizzazione e le imponga un requisito
                                                     di solvibilità comparabile a ((dello di cui alla
                                                     direttiva 7 V.M9/CEE o 79/2(>7/CEE, tenendo
                                                     conto degli elementi cii copertura di tale
                                                     reiniisilo, gli Sjati membri possono disporre
                                                     che nel calcolo si tenga conto, per quanto
                                                     concerne quest'ultima impresa, del requisito
                                                     di solvibilità e degli elementi ammessi per
                                                     soddisfare tale requisito previsti dal paese
                                                     terzo in questione.
Qualora esistano impedimenti giuridici al            IMMUTATO
trasferimento delle informazioni necessarie
per l'inclusione nel calcolo di un'impresa
collegata avente sede in un paese terzo, ai
sensi dell'articolo 9, paragrafo 2, il calcolo in
applicazione dei melodi di cui al presente
allegato viene effettualo dcduccndo dagli
elementi ammessi a costituire il margine di
solvibilità corretto il valore contabile, nel
bilancio dell'impresa partecipante, di tutti gli
elementi ammessi a costituire il margine di
solvibilità dell'impresa collegata.
4.      Casi non previsti                            SOPPRESSO
Nei casi non contemplati ai punti da 2.1 a 2.3
le     autorità     competenti      dispongono
l'applicazione di un'opportuna combinazione
dei metodi ivi definiti.
                                                  25
 ---pagebreak---            PROPOSTA INIZIALE                               PROPOSTA MODIFICATA
                ALLEGATO II                                       ALLEGATO II
     METODI APPLICABILI PER LA                         METODI APPLICABILI PER LA
     VIGILANZA SUPPLEMENTARE                           VIGILANZA SUPPLEMENTARE
DELLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE                     DELLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE
 CHE SONO IMPRESE FIGLIE DI UNA                    CHE SONO IMPRESE FIGLIE DI UNA
     SOCIETÀ DI PARTECIPAZIONE                         SOCIETÀ DI PARTECIPAZIONE
   ASSICURATIVA ALLA QUALE FA                         ASSICURATIVA ALLA QUALE FA
        CAPO IN ULTIMA ANALISI                            CAPO IN ULTIMA ANALISI
   UNTMPRESA DI ASSICURAZIONE                         UNTMPRESA DI ASSICURAZIONE
   APPARTENENTE AD UN GRUPPO                          APPARTENENTE AD UN GRUPPO
1.       Scelta del metodo per la vigilanza        1. IMMUTATO
supplementare
- Al fine di accertare che il capitale
dell'impresa sia sufficiente si applica uno dei
metodi definiti qui di seguito.
- Per le imprese di assicurazione di cui
all'articolo 3, paragrafo 2, che sono imprese
figlie di una società di partecipazione
assicurativa e che hanno sede in diversi Stati
membri, le autorità competenti provvedono
ad applicare in modo coerente i metodi
definiti nel presente allegato.
- Le autorità competenti provvedono ad
esercitare la vigilanza supplementare con la
stessa periodicità del calcolo del margine di
solvibilità delle imprese di assicurazione a
norma delle direttive 73/239/CEE e
79/267/CEE.
2.       Metodi                                    2.       Metodi
2.1. «Prova di allarme solvibilità»                2.1. «Prova di allarme solvibilità»
Il capitale di una società di partecipazione       Le risorse di una società di partecipazione
assicurativa deve essere pari o superiore alla     assicurativa che soddisfano le condizioni di
somma delle soglie minime di solvibilità           cui all'articolo 16, paragrafo 1 della direttiva
prescritte per le imprese collegate che sono       73/239/CEE o all'articolo 18 della direttiva
imprese di assicurazione e della soglia di         79/267/CEE devono essere pari o superiori
solvibilità teorica per le imprese collegate       alla somma delle soglie minime di solvibilità
che sono imprese di riassicurazione.               prescritte per le imprese partecipate che sono
                                                   imprese di assicurazione e della soglia di
                                                   solvibilità teorica per le imprese partecipate
                                                26
 ---pagebreak---             PROPOSTA INIZIALE                                  PROPOSTA MODIFICATA
                                                      che sono imprese di riassicurazione.
2.2. «Prova dei conti consolidati»                    2.2. «Prova dei conti consolidati»
La situazione di capitale di una società di           Le risorse di una società di partecipazione
partecipazione assicurativa deve essere pari o        assicurativa devono essere pari o superiori
superiore alla somma delle soglie minime di           alla somma delle soglie minime di solvibilità
solvibilità prescritte per le imprese collegale       prescritte per le imprese partecipate che sono
che sono imprese di assicurazione e della             imprese ili assicurazione e della soglia di
soglia ili solvibilità teorica per le imprese         solvibilità teorica per le imprese partecipate
collegate       che       sono     imprese      di    clic sono imprese di riassicurazione. Le
riassicurazione. La situazione di capitale di         risorse di una tale società di partecipazione
una      tale     società    di    partecipazione     assicurativa, compresi gli elementi che
assicurativa è calcolata secondo il metodo            soddisfano le condizioni di cui all'articolo
basato sui conti consolidati, di cui                  16, paragrafo 1 della direttiva 73/239/CEE o
all'allegato I, punto 2.3, metodo 3.                  all'articolo 18 della direttiva 79/267/CEE,
                                                      sono calcolate secondo il metodo basato sui
                                                      conti consolidati, di cui all'allegato I, punto
                                                      2.3, metodo 3.
3.        Imprese aventi sede in paesi terzi          3.       Imprese aventi sede in paesi terzi
Se esistono impedimenti giuridici al                  Se esistono impedimenti giuridici al
trasferimento delle informazioni necessarie           trasferimento delle informazioni necessarie
per l'inclusione nel calcolo di un'impresa            per l'inclusione nel calcolo di un'impresa
col legata avente sede in un paese terzo, ai          partecipata avente sede in un paese ter/o, ai
sensi dell'articolo IO, paragrafo 2, il calcolo       sensi dell'articolo IO, paragrafo 2, il calcolo
in applicazione dei metodi di cui al presente         in applicazione dei melodi di cui al presente
allegato viene effettuato deduccndo dagli             allegato viene effettuato deducendo dagli
elementi ammessi a costituire il margine di           elementi ammessi a costituire il margine di
solvibilità     il valore       contabile    della    solvibilità    il valore     contabile     della
partecipazione e di tutti gli altri elementi          partecipazione e di tutti gli altri elementi
ammessi a costituire il margine di solvibilità        ammessi a costituire il margine di solvibilità
dell'impresa collegata che sono detenuti              dell'impresa partecipata che sono detenuti
dall'impresa di assicurazione.                        dall'impresa di assicurazione.
                                                   27
 ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             (()IV1(9S)3Sclel.
                                               DOCUMENTI
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                                            N. di catalogo : CB-CO-98-036-IT-C
                                                             ISBN 92-78-30360-7
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                              J£