CELEX: 31989R1293
Language: it
Date: 1989-05-03 00:00:00
Title: REGOLAMENTO (CEE) N. 1293/89 DEL CONSIGLIO del 3 maggio 1989 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari di patate di primizia e di uve fresche da tavola, originarie di Cipro (1989) #

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31989R1293

REGOLAMENTO (CEE) N. 1293/89 DEL CONSIGLIO del 3 maggio 1989 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari di patate di primizia e di uve fresche da tavola, originarie di Cipro (1989)  -   

Gazzetta ufficiale n. L 130 del 12/05/1989 pag. 0005 - 0006

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 1293/89 DEL CONSIGLIO  del 3 maggio 1989  recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari di patate di primizia e di uve fresche da tavola, originarie di Cipro (1989)  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113,  vista la proposta della Commissione,  considerando che l'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro, integrato dal protocollo che fissa le condizioni e le procedure per l'attuazione della seconda tappa di detto accordo e che adegua alcune disposizioni dell'accordo (1), prevede l'apertura di contingenti tariffari comunitari per l'importazione nella Comunità di:  - 60 000 tonnellate di patate di primizia del codice NC 0701 90 59, dal 16 maggio al 30 giugno e  - 7 500 tonnellate di uve fresche da tavola dei codici NC ex 0806 10 15 e ex 0806 10 19, dall'8 giugno al 4 agosto,  originarie di Cipro; che tali quantitativi devono essere annualmente maggiorati, a decorrere dall'entrata in vigorte di detto protocollo, a norma dell'articolo 18 di quest'ultimo e che essi corrispondono quindi nel 1989 rispettivamente a 70 000 e 8 600 tonnellate; che, entro i limiti di questi contingenti tariffari, i dazi doganali applicabili vengono progressivamente soppressi, secondo il ritmo e le condizioni stabiliti negli articoli 5 e 16 di detto protocollo;  considerando tuttavia che il protocollo dell'accordo di associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro a seguito dell'adesione del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese alla Comunità (2) prevede che questi Stati membri differiscano rispettivamente fino al 31 dicembre 1989 e fino al 31 dicembre 1990 l'applicazione del regime preferenziale per i prodotti disciplinati dal regolamento (CEE) n. 1035/72 del Consiglio, del 18 maggio 1972, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1119/89 (4); che pertanto il contingente tariffario relativo alle uve fresche da tavola si applica soltanto alla Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985, mentre quello previsto per la patate di primizia si applica nella Comunità nella composizione attuale;  considerando che occorre quindi aprire tali contingenti tariffari comunitari per i periodo indicati nell'articolo 1;  considerando che occorre garantire, in particolare, l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità a detti contingenti e l'ininterrotta applicazione delle aliquote previste per tali contingenti a tutte le importazioni dei prodotti in causa in ciascuno degli Stati membri, fino ad esaurimento dei contingenti; che nel caso presente è opportuno non prevedere alcuna ripartizione tra gli Stati membri, ferma restando la possibilità per ciascuno di essi di prelevare dai volumi contingentali le quantità corrispondenti al rispettivo fabbisogno, alle condizioni e secondo la procedura prevista all'articolo 3; che questa modalità di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione che deve, in particolare, poter seguire il grado di esaurimento dei volumi contingentali ed informarne gli Stati membri;  considerando che essendo il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux, qualsiasi operazione relativa alla gestione delle quote prelevate dalla detta unione economica può essere effettuata da uno dei suoi membri,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  I dazi doganali applicabili all'importazione nella Comunità sono sospesi per i prodotti di seguito elencati, originari di Cipro, ai livelli e nei limiti dei contingenti tariffari comunitari indicati a lato:  1.2.3.4.5.6 //  //  //  //  //  //  // Numero d'ordine  // Codice NC  // Designazione delle merci  // Volume contingentale (in t)  // Dazio contigentale (in %)  // Applicable nella:  //  //  //  //  //  //  // 09.1401  // ex 0701 90 59   // Patate di primizia, dal 16 maggio al 30 giugno 1989   // 70 000   // 7,7   // Comunità nella composizione attuale   //    //   //   //   //   //  // 09.1407   // ex 0806 10 15 ex 0806 10 19   // Uve fresche da tavola, dall'8 giugno al 4 agosto 1989   // 8 600   // 5,9 7,2   // Comunità nella composizione al 31 dicembre 1985   // (4) GU n. L 118 del 29. 4. 1989, pag. 12.  Entro i limiti del contingente tariffario relativo alle patate di primizia, il Regno di Spagna e la Repubblica portoghese applicano dazi calcolati conformemente alle disposizioni in materia del protocollo dell'accordo di associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro, a seguito dell'adesione del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese alla Comunità.  Articolo 2  I contingenti tariffari di cui all'articolo 1 sono gestiti dalla Commissione che può prendere qualsiasi misura amministrativa utile per garantire una gestione efficace.  Articolo 3  Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica comprensiva di una domanda di beneficio preferenziale per un prodotto contemplato dal presente regolamento e se questa dichiarazione è accettata dalle autorità doganali, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo sul volume contingentale di un quantitativo corrispondente al proprio fabbisogno.  Le domande di prelievo con l'indicazione della data di accettazione delle suddette dichiarazioni devono essere trasmesse senza indugio alla Commissione.  I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica da parte delle autorità doganali dello Stato membro interessato, nella misura in cui il saldo disponibile del suddetto importo lo permetta.  Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati, esso li versa, non appena possibile, nel volume contingentale corrispondente.  L'assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande se i quantitativi richiesti sono superiori al saldo disponibile del volume contingentale. Gli Stati membri sono informati dalla Commissione in merito ai prelievi effettuati.  Articolo 4  1. Gli Stati membri prendono adeguate disposizioni affinché i prelievi effettuati in applicazione dell'articolo 3, rendano possibili le imputazioni senza discontinuità, sulla loro parte cumulata dei contingenti comunitari.  2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questione il libero accesso ai contingenti finché lo consente il saldo dei volumi contingentali.  3. Gli Stati membri procedono all'imputazione delle importazioni dei prodotti in questione ai loro prelievi, man mano che tali prodotti sono presentati in dogana, accompagnati da dichiarazioni di immissione in libera pratica.  4. Il grado di esaurimento dei contingenti viene rilevato in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 3.  Articolo 5  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché sia rispettato il presente regolamento.  Articolo 6  Il presente regolamento entra in vigore il 16 maggio 1989.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, addì 3 maggio 1989.  Per il Consiglio  Il Presidente  P. SOLBES  //   //   //   //   //  (1) GU n. L 393 del 31. 12. 1987, pag. 2. (2) GU n. L 393 del 31. 12. 1987, pag. 37. (3) GU n. L 118 del 20. 5. 1972, pag. 1.