CELEX: C1997/295/17
Language: it
Date: 1997-09-27 00:00:00
Title: Ricorso presentato l'11 luglio 1997 dal signor D. Coussios contro la sentenza della Quarta Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee 15 maggio 1997 nella causa T-273/94 tra il signor D. Coussios e la Commissione delle Comunità europee (Causa C-252/97 P)

C 295/10            LJ1                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      27. 9 . 97
Ricorso della Repubblica francese contro la Commissione                     costo supplementare dell' adattamento del tempo di
    delle Comunità europee, proposto il 10 luglio 1997                      lavoro che le imprese beneficiarie hanno dovuto accet­
                                                                            tare e non il normale costo di tale adattamento che
                       ( Causa C-251/97 )                                   dovrebbero sopportare le imprese di altri settori o di
                                                                            altri Stati membri . Il fatto che un numero non trascu­
                          ( 97/C 295/ 16 )
                                                                            rabile di imprese abbia rinunciato a fruire delle misure
                                                                            di sgravio degli oneri sociali, ritenendo troppo gravose
                                                                            le contropartite richieste dallo Stato, attesta adeguata­
                                                                            mente che tali misure non comportavano manifesti
Il 10 luglio 1997 la Repubblica francese, rappresentata
                                                                            vantaggi concorrenziali per i beneficiari .
dalla signora Kareen Rispal-Bellanger, vicedirettore presso
la direzione Affari giuridici del ministero degli Affari
esteri, e dal signor Gautier Mignot, segretario per gli affari
esteri presso la stessa direzione, in qualità di agenti , con         — La Commissione ha commesso un errore manifesto di
domicilio eletto in Lussemburgo presso l' ambasciata di                     valutazione dei fatti rifiutandosi di ammettere la neu­
Francia, 8B, boulevard Joseph II, ha proposto dinanzi alla                  tralità finanziaria ed economica delle misure di cui
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso con­                   trattasi per le imprese beneficiarie .
tro la Commissione delle Comunità europee .
Il governo della Repubblica francese conclude che la Corte
voglia :
                                                                      Ricorso presentato l' I 1 luglio 1997 dal signor D. Coussios
                                                                      contro la sentenza della Quarta Sezione del Tribunale di
— annullare la decisione della Commissione 9 aprile
     1997, n. C(97) 1162 def., relativa agli aiuti concessi           primo grado delle Comunità europee 15 maggio 1997
                                                                      nella causa T-273/94 tra il signor D. Coussios e la Com­
    dalla Francia ai settori tessile, dell' abbigliamento, del
                                                                                       missione delle Comunità europee
    cuoio e delle calzature;
                                                                                              ( Causa C-252/97 P)
                                                                                                  ( 97/C 295/ 17 )
— condannare la Commissione alle spese di causa .
                                                                      L' 11 luglio 1997 il signor D. Coussios, rappresentato dal­
Motivi e principali argomenti                                         l' avv. Xavier Magnée, del foro di Bruxelles, con domicilio
                                                                      eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv. Louis
                                                                       Schiltz, rue du Fort Rheinsheim, 2, ha presentato un
Violazione dell'art. 92, n. 1 , del Trattato CE ad opera               ricorso contro la sentenza 15. maggio 1997 della Quarta
della decisione impugnata
                                                                       Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità euro­
                                                                       pee nella causa T-273/94, tra il signor D. Coussios e la
                                                                       Commissione delle Comunità europee .
— La Commissione ha commesso un errore di diritto
     qualificando aiuto ai sensi dell' art. 92 , n. 1 , del Trat­      Il ricorrente conclude che la Corte voglia :
    tato, in quanto eccedono la soglia « de minimis » fissata
     nella comunicazione della Commissione 24 gennaio
     1996 , taluni provvedimenti consistenti nella conces­
     sione di particolari vantaggi finanziari a talune imprese         ricevere il presente ricorso, dichiararlo ricevibile e acco­
     in cambio di contropartite il cui onere finanziario               glierlo, annullare la sentenza appellata e, sostituendosi al
     compensa l'importo dell' aiuto suddetto . In pratica,             giudice di primo grado:
     l'argomento su cui il governo francese intende far leva
     in questa causa è analogo al punto di vista da esso
     sostenuto — e non respinto sostanzialmente dalla                       annullare la decisione della Commissione 4 ottobre
     Corte — nella causa C-241 /94 , Kimberly Clark ( Racc .                 1993 che destituisce il ricorrente, nonché la decisione
     1996 , pag. 1-4551 ), secondo il quale un vantaggio
                                                                            2 maggio 1994 che respinge il suo reclamo;
     finanziario concesso dallo Stato a un'impresa come
     contropartita di un' azione facoltativa dell' impresa
     medesima a favore dei suoi dipendenti non costituisce
     un aiuto che falsa o minaccia di falsare la concorrenza,          — ordinare la reintegrazione del ricorrente retroattiva­
     ai sensi dell'art. 92 , n . 1 , del Trattato, se il suo                mente dal 1° dicembre 1993 e condannare la Commis­
     importo non eccede il costo che detta azione rappre­                   sione a versargli gli arretrati della sua retribuzione
     senta per l' impresa o lo eccede solo in misura inferiore              senza interruzione, maggiorati degli interessi al tasso
     alla soglia « de minimis ». Nel caso presente le misure                dell' 8 % annuo dalle date di scadenza mensile di cia­
     di sgravio degli oneri sociali compensano soltanto il                  scuna delle dette retribuzioni;
 ---pagebreak---   , 7 . 9 . 97           | Il                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    C 295/ 11
— condannare la Commissione a versare al ricorrente la                        sia dell'intervenuto recupero di tutte le somme relati­
        somma di 3 milioni di BEF o qualsiasi altra somma                     vamente a quelle operazioni in cui si erano riscontrate
        meglio vista dalla Corte, a riparazione , dei danni                   irregolarità,
        morali ;
                                                                          B ) Ritiro pluriennale dei seminativi della produzione
— in subordine se non venisse decisa la reintegrazione del
        ricorrente, dichiarare che la destituzione non era cor­               La contestazione si basa su di un equivoco « lingui­
        rettamente fondata e condannare conseguentemente la                   stico » sorto in merito alla interpretazione del concetto
        Commissione a versargli la somma di 57 443 399 BEF                    di « maggese », che secondo quanto affermato dai
        per il risarcimento del danno economico e la somma                    responsabili FEAOG si tratterebbe di « maggese tradi­
        di 20 milioni di BEF per il risarcimento del danno                    zionale » mentre i produttori agricoli, i responsabili
        morale, o altra somma meglio vista dalla Corte;                       degli uffici istruttori, con il termine « maggese » inten­
                                                                              devano « maggese vestito abbinato a sovescio ».
— condannare la Commissione a tutte le spese .
                                                                              Tanto premesso è da ritenere che la rettifica finanziaria
                                                                              in discorso sia illegittima, e ciò per la non univocità
Motivi e principali argomenti                                                 del termine tecnico usato nel regolamento in riferi­
                                                                              mento .
— Irregolarità del procedimento dinanzi al Tribunale di
        primo grado per quanto riguarda , in particolare, gli                 Vi è poi un altro elemento da tener presente : anche se
        accertamenti di fatto .                                               si fosse trattato di maggese tradizionale, stante il mec­
                                                                              canismo di rotazione con cui tale pratica viene ese­
— Violazione del diritto comunitario . Il ricorrente reitera                  guita , tale pratica avrebbe interessato solo una parte
        in proposito gli argomenti dedotti in primo grado H.                  della superficie aziendale, e non necessariamente quella
                                                                              per la quale era stato concesso il premio.
(') GU C 275 dell'I . 10 . 1994 , pag. 32 .
                                                                          C ) Rimborso delle spese di ammasso
                                                                              Trattasi di rettifica inerente al periodo ricompreso tra
                                                                              il 15 ottobre 1992 e il 31 dicembre 1992 .
Ricorso del 10 luglio 1997 contro la Commissione delle                        Secondo la Commissione l ' assenza di controlli avrebbe
    Comunità europee presentato dalla Repubblica italiana                     comportato un elevato rischio per le risorse del
                                                                              FEAOG, che autorizzava una rettifica nella misura del
                           ( Causa C-253 /97 )                                10% .
                              ( 97/C 295/ 18 )
                                                                              Nei riguardi dei commercianti specializzati operava un
                                                                              sistema di controlli di natura amministrativa, di parti­
Il 10 luglio 1997 la Repubblica italiana, rappresentata dal                   colare intensità ed efficacia ai fini delle giacenze di
suo agente prof. Umberto Leanza , assistito dall' avvocato                    zucchero. Questo sistema di controllo, assistito da
dello Stato Gianni De Bellis ed elettivamente domiciliata
                                                                              pesanti sanzioni in caso di inosservanza, si ritiene sia
presso l'Ambasciata d' Italia, rue Marie-Adelaide, 5 , ha                     tale da garantire la pressoché totale assenza di irrego­
presentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee                     larità . Ciò che è indirettamente confermato dai con­
un ricorso contro la Commissione delle Comunità euro­
                                                                              trolli posti in essere dall'AIMA successivamente, che
pee .                                                                         hanno escluso violazioni anche per il periodo prece­
                                                                              dente .
La ricorrente conclude che la Corte annulli la decisione
della Commissione 23 aprile 1997 C(97 ) 1180 def. ('),                        In conclusione si ritiene che la rettifica debba essere
nella parte in cui esclude dall'imputabilità al FEAOG nella                   annullata o, in subordine, congruamente ridotta .
liquidazione dei conti presentati dalla Repubblica italiana
per le spese dell'esercizio 1993 le somme in causa nel pre­
sente litigio .                                                           D ) Rimborso delle spese di ammasso ( zucchero )
                                                                              Trattasi di contestazione analoga alla precedente, rela­
Motivi e principali argomenti                                                 tiva però al periodo ricompreso tra il 1° gennaio 1993
                                                                              e il 30 giugno 1993 , per il quale è stata disposta una
A ) Prefinanziamento carni bovine                                             rettifica forfettaria del 2% .
        Il governo italiano chiede una congrua riduzione della            E ) Aiuto del consumo di olio di oliva
        rettifica forfettaria, in quanto operata in misura ecces­
        siva rispetto al rischio subito dal FEAOG e senza tener               La Commissione procedeva unilateralmente ad operare
        conto sia delle difficoltà interpretative della normativa,            due rettifiche : una analitica relativa ad importi indebi­