CELEX: 61984CO0258
Language: it
Date: 1984-12-17
Title: Ordinanza del presidente della Corte del 17 dicembre 1984. # Nippon Seiko KK contro Consiglio delle Comunità europee. # Sospensione dell'esecuzione - Dazi anti-dumping. # Causa 258/84 R.

Avis juridique important

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61984O0258

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEL 17 DICEMBRE 1984.  -  NIPPON SEIKO KK CONTRO CONSIGLIO DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 258/84 R.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 04357

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

PROCEDIMENTO SOMMARIO - SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE - PROVVEDIMENTI PROVVISORI - PRESUPPOSTI PER L ' ADOZIONE - CONTEMPERAMENTO DEL COMPLESSO DEGLI INTERESSI COINVOLTI  ( TRATTATO CEE , ARTT . 185 E 186 ; REGOLAMENTO DI PROCEDURA , ART . 83 , PAR  2 )    

Massima

LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE E GLI ALTRI PROVVEDIMENTI PROVVISORI POSSONO VENIR PRESI IN CONSIDERAZIONE SOLO SE LE CIRCOSTANZE DI FATTO E DI DIRITTO ADDOTTE PER OTTENERLI GIUSTIFICANO , PRIMA FACIE , LA LORO ADOZIONE . E INOLTRE NECESSARIO CHE SIANO URGENTI , NEL SENSO CHE OCCORRE CHE SIANO ADOTTATI E PRODUCANO EFFETTI PRIMA CHE IL  GIUDICE SI PRUNUNZI NEL MERITO , ONDE EVITARE CHE LA PARTE CHE LI CHIEDE SUBISCA UN DANNO GRAVE ED IRREPARABILE . ESSI DEVONO INFINE ESSERE PROVVISORI , NEL SENSO CHE NON DEVONO PREGIUDICARE LA DECISIONE NEL MERITO . NEL DECIDERE , IL GIUDICE DELL ' URGENZA DEVE CONTEMPERARE IL COMPLESSO DEGLI INTERESSI COINVOLTI .    

Parti

NELLA CAUSA 258/84 R , NIPPON SEIKO KK , CON SEDE IN TOKIO , GIAPPONE , 2-3-2 , MARUNOUCHI , CHIYODA-KU , CON GLI AVVOCATI JEREMY LEVER , Q . C . DEL GRAY ' S INN , ELEANOR SHARPESTON , BARRISTER DEL MIDDLE TEMPLE E ROBIN GRIFFITH , SOLICITOR DELLO STUDIO COWARD CHANCE , 21-22 , AVENUE DES ARTS , 1040 BRUXELLES , BELGIO , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO DELL ' AVV . J.-C . WOLTER , 8 , RUE ZITHE ,   RICHIEDENTE ,   CONTRO  CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATO DAI SUOI AGENTI , SIGG . G . PEETERS E E . STEIN , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG .      JORG KASER , DIRETTORE DELL ' UFFICIO LEGALE DELLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI ,   RESISTENTE ,   E  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO AGENTE , SIG . J . TEMPLE LANG , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . MANFRED BESCHEL , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   INTERVENIENTE ,    

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEL 5 DICEMBRE 1984 , LA NIPPON SEIKO KK HA CHIESTO IN VIA URGENTE LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 19 LUGLIO 1984 , N . 2089/84 CHE ISTITUISCE UN DAZIO DEFINITIVO ANTIDUMPING SULL ' IMPORTAZIONE DI DETERMINATI CUSCINETTI A SFERE ORIGINARI DEL GIAPPONE E DI SINGAPORE ( GU L 193 , PAG . 1 ), NELLA PARTE IN CUI ESSA E TOCCATA DA DETTO REGOLAMENTO , NONCHE L ' ADOZIONE DEI PROVVEDIMENTI PROVVISORI NECESSARI O DI QUALSIASI ALTRO PROVVEDIMENTO EVENTUALMENTE LEGITTIMO OD EQUO NEL COMPLESSO DELLE DEDOTTE CIRCOSTANZE .    2 QUESTA DOMANDA , REGISTRATA NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 5 DICEMBRE 1984 , E FORMULATA A NORMA DEGLI ARTT . 185 E 186 DEL TRATTATO CEE E DELL ' ART . 83 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA .    3 LA RICHIEDENTE SI RICHIAMA AL RICORSO PER ANNULLAMENTO DEL SUMMENZIONATO REGOLAMENTO N . 2089/84 , CHE ESSA HA DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 2 NOVEMBRE 1984 .        4 CON ORDINANZA 13 DICEMBRE 1984 , E STATO AMMESSO L ' INTERVENTO DELLA COMMISSIONE NEL PROCEDIMENTO SOMMARIO . ESSA NON HA PERO PRESENTATO OSSERVAZIONI SCRITTE .    5 LA RICHIEDENTE SOSTIENE CHE ESSA E LE SUE AFFILIATE DOVRANNO - IN FUTURO - CORRISPONDERE UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO SULLE IMPORTAZIONI DEI CUSCINETTI A SFERE , IL QUALE - QUALORA IN UN SECONDO TEMPO VENGA ANNULLATO IL REGOLAMENTO IMPUGNATO E VENGA RESTITUITO QUANTO E STATO INDEBITAMENTE VERSATO - AVRA LORO IMPEDITO DI DISPORRE - PER IL PERIODO IN QUESTIONE - DEL LORO DENARO O LE COSTRINGERA A CONTRARRE UN PRESTITO PER LO STESSO PERIODO .    6 FINO ALLA PRONUNZIA DELLA SENTENZA NELLA CAUSA PRINCIPALE , CIASCUNA DELLE AFFILIATE EUROPEE DELLA RICHIEDENTE SAREBBE DISPOSTA A FORNIRE , DATO IL DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO CHE DOVRA VERSARE IN FUTURO , UNA CAUZIONE ALLE RISPETTIVE AUTORITA DOGANALI COMPETENTI ; LE SPESE INERENTI ALLA CAUZIONE SAREBBERO INFERIORI AL TASSO DI INTERESSE CHE LE AFFILIATE EUROPEE DELLA RICHIEDENTE DOVREBBERO CORRISPONDERE SE DOVESSERO VERSARE L ' ISTITUENDO DAZIO DEFINITIVO ALLORCHE SARA ESIGIBILE . INFATTI , NEL REGNO UNITO , AD ESEMPIO , IL TASSO D ' INTERESSE SAREBBE PARI ALL ' 11,69 % , MENTRE SAREBBE SOLO DELLO 0,40 % PER LA CAUZIONE . DI CONSEGUENZA , SE NON VIENE ACCOLTA ENTRO BREVE TEMPO LA LORO DOMANDA , LE AFFILIATE EUROPEE DELL ' NSK SUBIREBBERO GRAVI PERDITE PER INTERESSI .    7 LA RICHIEDENTE SI RICHIAMA POI ALL ' ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE 20 OTTOBRE 1977 , NELLA CAUSA 119/77 R , NIPPON SEIKO KK/CONSIGLIO E COMMISSIONE ( RACC . PAG . 1867 ). ESSA DEDUCE PURE CHE LA NORMATIVA COMUNITARIA NON CONTIENE DISPOSIZIONI CHE CONTEMPLANO LA CORRESPONSIONE DI INTERESSI IN CASO DI RIMBORSO DEI DAZI ANTIDUMPING QUALORA SIANO STATI ESATTI INDEBITAMENTE . INFINE ATTIRA L ' ATTENZIONE SUL FATTO CHE IN PASSATO ESSA HA GIA DOVUTO SUBIRE LA RESTITUZIONE SENZA INTERESSI DEI DAZI ANTIDUMPING VERSATI IN FORZA DI UN REGOLAMENTO IN SEGUITO ANNULLATO DALLA CORTE .    8 QUANTO ALLE CIRCOSTANZE CHE GIUSTIFICHEREBBERO , PRIMA FACIE , L ' ADOZIONE DEI PROVVEDIMENTI RICHIESTI , LA RICHIEDENTE SI RICHIAMA ESPRESSAMENTE AL RICORSO PRINCIPALE , NEL QUALE SONO CONTENUTI NUMEROSI MEZZI D ' ANNULLAMENTO .        9 IL CONSIGLIO RIBATTE CHE IL REGOLAMENTO DI BASE IN FATTO DI DUMPING NON CONTEMPLA LA POSSIBILITA DI SOSTITUIRE LA RISCOSSIONE DEI DAZI ANTIDUMPING DEFINITIVI MEDIANTE IL VERSAMENTO DI UNA CAUZIONE . A QUESTO PROPOSITO SI DOVREBBERO DISTINGUERE I DAZI ANTIDUMPING DEFINITIVI DAI DAZI PROVVISORI , PER I QUALI PER L ' APPUNTO LA CAUZIONE E CONTEMPLATA .    10 L ' UNICO DANNO IRREPARABILE CHE LA RICHIEDENTE POTREBBE SUBIRE SAREBBE LA PERDITA DEGLI INTERESSI CHE FRUTTEREBBERO I DAZI DEFINITIVI , QUALORA VENISSERO CORRISPOSTI E POI RESTITUITI . ORBENE , SIFFATTO DANNO NON POTREBBE RITENERSI GRAVE . INFATTI IL CONSIGLIO SOSTIENE CHE LA RISCOSSIONE DELLA CAUZIONE NON TUTELEREBBE A SUFFICIENZA GLI INTERESSI DELLE INDUSTRIE COMUNITARIE . SCOPO DEL DAZIO ANTIDUMPING SAREBBE INFATTI QUELLO DI AUMENTARE IL PREZZO DEI PRODOTTI IMPORTATI , ONDE ELIMINARE GLI EFFETTI DEL DUMPING E TALE SCOPO NON SAREBBE CONSEGUITO SE SI ESIGESSE SOLO LA CAUZIONE .    11 IL CONSIGLIO RITIENE CHE SE LA SOSPENSIONE FOSSE CONCESSA NELLA FATTISPECIE , NON VI SAREBBE MOTIVO DI NON FARE ALTRETTANTO PER QUALSIASI REGOLAMENTO CHE FISSI I DAZI ANTIDUMPING DEFINITIVI , QUALORA NE VENISSE CHIESTO L ' ANNULLAMENTO DINANZI ALLA CORTE .    12 A NORMA DELL ' ART . 185 DEL TRATTATO CEE , I RICORSI PROPOSTI DINANZI ALLA CORTE DI GIUSTIZIA NON HANNO EFFETTO SOSPENSIVO . TUTTAVIA LA CORTE , SE RITIENE CHE LE CIRCOSTANZE LO ESIGANO , PUO DISPORRE LA SOSPENSIONE DELLA ESECUZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA E ADOTTARE QUALSIASI ALTRO PROVVEDIMENTO PROVVISORIO , A NORMA DEGLI ARTT . 185 E 186 DEL TRATTATO CEE .    13 SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA , PROVVEDIMENTI DI QUESTO TIPO POSSONO VENIR PRESI IN CONSIDERAZIONE SOLO SE LE CIRCOSTANZE DI FATTO E DI DIRITTO ADDOTTE PER OTTENERLI GIUSTIFICANO , PRIMA FACIE , LA LORO ADOZIONE . E INOLTRE NECESSARIO CHE SIANO URGENTI , NEL SENSO CHE E NECESSARIO CHE SIANO ADOTTATI E PRODUCANO EFFETTI PRIMA CHE IL GIUDICE SI PRONUNCI NEL MERITO , ONDE EVITARE CHE LA PARTE CHE LI CHIEDE SUBISCA UN DANNO GRAVE ED IRREPARABILE . ESSI DEVONO INFINE ESSER PROVVISORI , NEL SENSO CHE NON DEVONO PREGIUDICARE LA DECISIONE NEL MERITO .        14 ANCHE SE LA RICHIEDENTE NELLA FATTISPECIE HA DEDOTTO ARGOMENTI DI FATTO E DI DIRITTO CHE POSSONO GIUSTIFICARE , PRIMA FACIE , LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DEL REGOLAMENTO IMPUGNATO , SPETTA INOLTRE ALLA CORTE VALUTARE L ' URGENZA DI SIFFATTA SOSPENSIONE E LA SUA NECESSITA , ONDE EVITARE ALLA RICHIEDENTE UN DANNO GRAVE ED IRREPARABILE , NEL SENSO SOPRA INDICATO .    15 A QUESTO PROPOSITO , IL DANNO ASSERTIVAMENTE SUBITO DALLA RICORRENTE CONSISTEREBBE NELLA PERDITA DEGLI INTERESSI CONNESSA AL DAZIO ANTIDUMPING , I QUALI NON LE VERREBBERO RESTITUITI NEMMENO SE , IN UN SECONDO TEMPO , LA SUA DOMANDA PRINCIPALE VENISSE ACCOLTA .    16 ALL ' UDIENZA , LE PARTI CONCORDAVANO SUL FATTO CHE LA RICHIEDENTE - SALVO , PARE , NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA - NON POTREBBE OTTENERE LA RESTITUTIO IN INTEGRUM , IVI COMPRESA LA PERDITA DEGLI INTERESSI , QUALORA VINCESSE LA CAUSA PRINCIPALE . ALLO STATO DEGLI ATTI , LA CORTE NON PUO AFFERMARE CHE LA RESTITUZIONE DEGLI INTERESSI POTREBBE VENIR DISPOSTA NELLA CAUSA PRINCIPALE O IN PROCEDIMENTI CONNESSI , SENZA TUTTAVIA CHE QUESTA POSSIBILITA SI POSSA ESCLUDERE .    17 DATA LA PROBABILE DURATA DEL PROCEDIMENTO PRINCIPALE E VISTI I TASSI D ' INTERESSE INDICATI DALLA RICHIEDENTE , UNA PERDITA DI INTERESSI DI QUESTA ENTITA NON PUO CONSIDERARSI TRASCURABILE .    18 BENCHE IL PROBLEMA , CONSIDERATO UNICAMENTE DAL PUNTO DI VISTA DELLA RICORRENTE , POSSA DUNQUE FAR RITENERE CHE VI E UNA CERTA URGENZA , E NECESSARIO , IN SEDE DI APPLICAZIONE DEGLI ARTT . 185 E 186 DEL TRATTATO CEE , SOPPESARE IL COMPLESSO DEGLI INTERESSI IN GIOCO .    19 A QUESTO PROPOSITO , IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE SONO RIUSCITI A DIMOSTRARE CHE L ' ADOZIONE DEI RICHIESTI PROVVEDIMENTI PROVVISORI ARRECHEREBBE UN NOTEVOLE DANNO ALLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA . L ' ESIGERE UNA SEMPLICE CAUZIONE , COME VORREBBE LA RICHIEDENTE , INFATTI , HA UN EFFETTO PROTETTIVO NETTAMENTE INFERIORE RISPETTO ALLA RISCOSSIONE DI UN VERO DAZIO ANTIDUMPING ; DI GUISA CHE UN PROVVEDIMENTO DEL GENERE NON TERREBBE SUFFICIENTEMENTE CONTO DEGLI INTERESSI DELL ' INDUSTRIA COMUNITARIA E RISCHIEREBBE DI VANIFICARE GLI EFFETTI VOLUTI DAL REGOLAMENTO STESSO .        20 SI DEVE ANCORA OSSERVARE CHE IL DANNO CHE LA RICHIEDENTE ALLEGA NON LE E AFFATTO PECULIARE , BENSI PUO PRODURSI , IN GENERALE , OGNIQUALVOLTA SI IMPONE UN DAZIO ANTIDUMPING . NESSUNA PARTICOLARE CIRCOSTANZA DELLA FATTISPECIE PUO PERCIO GIUSTIFICARE I PROVVEDIMENTI PROVVISORI RICHIESTI .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , IL PRESIDENTE ,   PRONUNCIANDOSI IN VIA PROVVISORIA ,   COSI PROVVEDE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* LE SPESE SONO RISERVATE .