CELEX: 62018TN0100
Language: it
Date: 2018-02-20 00:00:00
Title: Causa T-100/18: Ricorso proposto il 20 febbraio 2018 — Wehrheim / BCE

30.4.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 152/40
            
         Ricorso proposto il 20 febbraio 2018 — Wehrheim / BCE
   (Causa T-100/18)
   (2018/C 152/49)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Christine Wehrheim (Offenbach, Germania) (rappresentante: N. De Montigny, avvocato)
   
      Convenuta: BCE
   
      Conclusioni
   
   La parte ricorrente chiede che il Tribunale voglia dichiarare e statuire quanto segue:
   
               1.
            
            
               annullare:
               
                           —
                        
                        
                           la decisione di rigetto della domanda di risarcimento per il danno da essa subito a causa della soppressione della sua [indennità di dislocazione] (presentata il 10 maggio 2017), che risale al 3 luglio 2017;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           nei limiti del necessario, la decisione di rigetto esplicito della sua impugnazione (proposta il 3 settembre 2017) contro tale decisione, che risale al 21 dicembre 2017;
                        
                     
         
               2.
            
            
               Condannare la convenuta al pagamento del risarcimento richiesto dalla ricorrente con le sue domande:
               
                           —
                        
                        
                           la differenza di retribuzione per tutto il tempo in cui essa sarà impiegata nell’ambito dell’istituzione nella vigenza del suo contratto di membro del personale permanente, a concorrenza di EUR 700,53/mese a partire dall’aprile 2017;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           le spese di trasloco complementari agli EUR 1 079,10 già accettati, cioè EUR 1 000 complementari;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           il danno psicologico subìto per un importo di EUR 2 000;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           il tutto aumentato degli interessi al tasso legale fino al completo pagamento;
                        
                     
         
               3.
            
            
               Condannare la parte convenuta alla totalità delle spese di giudizio.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la parte ricorrente deduce un unico motivo attinente al fatto che l’amministrazione convenuta avrebbe commesso un inadempimento non osservando il proprio dovere di sollecitudine, di buona amministrazione e di assistenza e determinando un’aspettativa prossima all’irrealizzabile in capo alla parte ricorrente, consistente nella concessione di un indennità di dislocazione mentre a suo vantaggio non ricorrevano, all’origine, le condizioni richieste dallo statuto per poter far questo. Tale errore avrebbe generato un danno che si troverebbe in nesso causale diretto con l’inadempimento dell’istituzione.