CELEX: 62005TA0321
Language: it
Date: 2010-07-01 00:00:00
Title: Causa T-321/05: Sentenza del Tribunale 1 °luglio 2010 — AstraZeneca/Commissione ( «Concorrenza — Abuso di posizione dominante — Mercato dei medicinali antiulcera — Decisione che constata una violazione dell’art. 82 CE — Definizione di mercato — Vincoli concorrenziali significativi — Abuso delle procedure attinenti ai certificati protettivi complementari per i medicinali e delle procedure di autorizzazione di immissione in commercio dei medicinali — Dichiarazioni ingannevoli — Revoca delle autorizzazioni di immissione in commercio — Ostacoli all’immissione in commercio dei farmaci generici ed alle importazioni parallele — Ammende» )

14.8.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 221/33
            
         Sentenza del Tribunale 1o luglio 2010 — AstraZeneca/Commissione
   (Causa T-321/05) (1)
   
   (Concorrenza - Abuso di posizione dominante - Mercato dei medicinali antiulcera - Decisione che constata una violazione dell’art. 82 CE - Definizione di mercato - Vincoli concorrenziali significativi - Abuso delle procedure attinenti ai certificati protettivi complementari per i medicinali e delle procedure di autorizzazione di immissione in commercio dei medicinali - Dichiarazioni ingannevoli - Revoca delle autorizzazioni di immissione in commercio - Ostacoli all’immissione in commercio dei farmaci generici ed alle importazioni parallele - Ammende)
   2010/C 221/52
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: AstraZeneca AB (Södertälje, Svezia); e AstraZeneca plc (Londra, Regno Unito) (rappresentanti: inizialmente M. Brealey, QC, M. Hoskins, D. Jowell, barristers, F. Murphy, G. Sproul, I. MacCallum e C. Brown, solicitors, successivamente M. Brealey, M. Hoskins, D. Jowell, F. Murphy e C. Brown, e infine M. Brealey, M. Hoskins, D. Jowell e F. Murphy)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: inizialmente F. Castillo de la Torre, É. Gippini Fournier e A. Whelan, successivamente F. Castillo de la Torre, É. Gippini Fournier e J. Bourke, agenti)
   
      Interveniente a sostegno delle ricorrenti: European Federation of Pharmaceutical Industries and Associations (EFPIA) (Ginevra, Svizzera) (rappresentante: avv. M. Van Kerckhove)
   
      Oggetto
   
   Domanda di annullamento della decisione della Commissione 15 giugno 2005, C(2005) 1757, finale, relativa ad un procedimento di applicazione dell’art. 82 [CE] e dell’art. 54 dell’accordo SEE (procedimento COMP/A. 37.507/F3 — AstraZeneca)
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               L’art. 1, n. 2, della decisione della Commissione 15 giugno 2005, C(2005) 1757, finale, relativa ad un procedimento di applicazione dell'art. 82 [CE] e dell'art. 54 dell'accordo SEE (procedimento COMP/A. 37.507/F3 — AstraZeneca) è annullata per la parte in cui constata che, avendo chiesto la revoca delle autorizzazioni di immissione in commercio delle capsule di Losec in Danimarca e in Norvegia, contemporaneamente al ritiro dal mercato delle capsule di Losec ed al lancio delle compresse di Losec MUPS in tali due paesi, la AstraZeneca AB e la AstraZeneca plc hanno violato l’art. 82 CE e l’art. 54 dell’accordo SEE, sebbene sia stato considerato che tali atti erano idonei a restringere le importazioni parallele di capsule di Losec verso detti paesi.
            
         
               2)
            
            
               L’ammenda inflitta dall’art. 2 di tale decisione, congiuntamente e in solido, alla AstraZeneca AB e alla AstraZeneca plc è fissata in EUR 40 250 000 e l’ammenda inflitta da tale articolo alla AstraZeneca AB è fissata in EUR 12 250 000.
            
         
               3)
            
            
               Il ricorso è respinto per il resto.
            
         
               4)
            
            
               La AstraZeneca AB e la AstraZeneca plc sopporteranno il 90 % delle proprie spese ed il 90 % delle spese della Commissione europea, ad eccezione delle spese di quest’ultima legate all’intervento della European Federation of Pharmaceutical Industries and Associations (EFPIA).
            
         
               5)
            
            
               L’EFPIA sopporterà le proprie spese.
            
         
               6)
            
            
               La Commissione sopporterà le proprie spese legate all’intervento dell’EFPIA, nonché il 10 % del resto delle proprie spese ed il 10 % delle spese della AstraZeneca AB e della AstraZeneca plc.
            
         
      (1)  GU C 271 del 29.10.2005.