CELEX: C2004/094/21
Language: it
Date: 2004-04-17 00:00:00
Title: Ordinanza della Corte (Quarta Sezione) 27 gennaio 2004 nel procedimento C-428/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Catania): Fratelli Costanzo SpA contro Elettrica SpA

17.4.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 94/11
            
         
      ORDINANZA DELLA CORTE
   
   (Quarta Sezione)
   27 gennaio 2004
   nel procedimento C-428/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Catania): Fratelli Costanzo SpA contro Elettrica SpA (1)
   
   (Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura - Questioni identiche a questioni sulle quali la Corte ha già statuito)
   (2004/C 94/21)
   Lingua processuale: l'italiano
   Nel procedimento C-428/01, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell'art. 234 CE, dal Tribunale di Catania, nella causa dinanzi ad esso pendente tra Fratelli Costanzo SpA e Elettrica SpA, domanda vertente sull'interpretazione degli artt. 87 CE e 88 CE, la Corte (Quarta Sezione), composta dal sig. J.N. Cunha Rodrigues, presidente di sezione, dai sigg. J.-P. Puissochet e K. Lenaerts (relatore), giudici, avvocato generale: sig. D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere: sig. R. Grass, ha emesso il 27 gennaio 2004 un'ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Un regime transitorio quale quello previsto dall'art. 106 del decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270, contenente una nuova disciplina dell'amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato d'insolvenza, che proroga l'efficacia di un regime nuovo di aiuti di Stato, non notificato alla Commissione delle Comunità europee e dichiarato incompatibile con il diritto comunitario, costituisce esso stesso un regime nuovo di aiuti di Stato ai sensi degli artt. 87 CE e 88 CE.
            
         
               2)
            
            
               Le questioni dirette ad ottenere dalla Corte la valutazione della compatibilità con il mercato comune di un regime transitorio quale quello previsto dall'art. 106 del decreto legislativo n. 270/99 sono irricevibili.
            
         
      (1)  GU C 3 del 5.1.2002