CELEX: 31977R2831
Language: it
Date: 1977-12-12 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2831/77 del Consiglio, del 12 dicembre 1977, relativo alla formazione dei prezzi per i trasporti di merci su strada tra gli Stati membri

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31977R2831

Regolamento (CEE) n. 2831/77 del Consiglio, del 12 dicembre 1977, relativo alla formazione dei prezzi per i trasporti di merci su strada tra gli Stati membri  

Gazzetta ufficiale n. L 334 del 24/12/1977 pag. 0022 - 0028 edizione speciale greca: capitolo 07 tomo 2 pag. 0044 

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2831/77 DEL CONSIGLIO  del 12 dicembre 1977  relativo alla formazione dei prezzi per i trasporti di merci su strada tra gli Stati membri  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 75 ,  vista la proposta della Commissione ,  visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ) ,  visto il parere del Comitato economico e sociale ( 2 ) ,  considerando che una politica dei prezzi e delle condizioni di trasporto costituisce un aspetto importante della politica comune dei trasporti la cui instaurazione da parte degli Stati membri è prevista dal trattato e che , poichè il regolamento ( CEE ) n . 1174/68 del Consiglio , del 30 luglio 1968 , relativo all ' istituzione di un sistema di tariffe a forcelle applicabili ai trasporti di merci su strada fra gli Stati membri ( 3 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 3181/76 ( 4 ) , scadrà il 31 dicembre 1977 , si dovrebbe garantire la continuità di una politica comunitaria in questo settore ;  considerando che un sistema unico in materia di formazione dei prezzi e delle condizioni di trasporto di merci su strada tra gli Stati membri può essere realizzato soltanto in maniera graduale e parallelamente all ' evoluzione dei mercati interessati ;  considerando che è pertanto opportuno , a titolo sperimentale , offrire agli Stati membri la possibilità di scegliere , in base ad un principio comune , tra un sistema di tariffe di riferimento non obbligatorio ed un sistema di tariffe a forcelle obbligatorio ;  considerando che in questo quadro la scelta di uno dei suddetti sistemi tariffari dovrebbe avvenire tenendo conto , come principio comune , delle pecularità economiche e tecniche dei mercati dei trasporti interessati ;  considerando che le tariffe di riferimento , che costituiscono unicamente delle raccomandazioni in materia di prezzi , lasciano all ' impresa di trasporto la responsabilità di convenire con il cliente il prezzo di trasporto in funzione della situazione del mercato e degli interessi reciproci delle parti ;  considerando che le tariffe di riferimento dovrebbero pertanto prendere in considerazione i costi delle corrispondenti ad una formazione dei prezzi di trasporto che tenga conto della situazione economica dei trasportatori ;  considerando che per le tariffe obbligatorio a forcelle è opportuno riprendere le disposizioni essenziali del regolamento ( CEE ) n . 1174/68 ;  considerando che dovrebbe essere possibile seguire l ' evoluzione dei prezzi effettivi nel quadro delle tariffe di riferimento o delle tariffe obbligatorio ;  considerando che appare utile che il comitato tariffario composto da esperti governativi e presieduto dalla Commissione degli ambienti economici interessati ;  considerando che , per quanto attiene alle misure di esecuzione del presente regolamento , è necessarrio predisporre un controllo efficace delle tariffe obbligatorie nonchù sanzioni appropriate ;  considerando che il Consiglio dovrebbe deliberare non oltre il 31 dicembre 1982 , alla luce dell ' esperienza acquisita in seguito all ' applicazione del presente regolamento , sul regime ulteriore da applicare ai prezzi e alle condizioni di trasporto di merci su strada tra gli Stati membri .  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Disposizioni generali  Articolo 1  Il presente regolamento si applica ai trasporti di merci su strada per conto terzi tra gli Stati membri , compresi i trasporti delle merci disciplinate dal trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell ' acciaio , anche se , per una parte del percorso ,  - il trasporto si effettua in transito attraverso un paese terzo ,  - o se il veicolo contenente la merce è trasportato senza rottura di carico per mare , per ferrovia o su vie navigabili .  Articolo 2  1 . I prezzi dei trasporti di cui all ' articolo 1 sono regolati da un sistema di tariffe stabilite conformemente al presente regolamento .  2 . Le tariffe sono sia di riferimento , sia obbligatorie .  3 . Gli Stati membri interessati decidono di comune accordo circa l ' applicazione , per il periodo di validità del presente regolamento , di questo o quel sistema tariffario , tenendo conto soprattutto delle condizioni economiche e tecniche del mercato dei trasporti di cui trattasi .  Con riserva dell ' osservanza di questo principio :  - gli Stati membri possono mantenere tariffe obbligatorie dove , in virtù di un regolamento comunitario , siano state applicate tali tariffe ;  - gli Stati membri possono introdurre tariffe di riferimento dove non sia stata applicata alcuna regolamentazione tariffaria comunitaria .  Tariffe di riferimento  Articolo 3  Le tariffe di riferimento costituiscono raccomandazioni di prezzo . Esse forniscono indicazioni per la determinazione dei prezzi di trasporto , che gli utenti e le imprese di trasporto sono liberi di convenire , secondo la situazione de mercato ed il loro interesse particolare .  Articolo 4  1 . Il sistema di tariffe di riferimento comporta tariffe bilaterali o multilaterali .  2 . Le tariffe di riferimento sono stabilite sia sotto forma di tariffe di portata generale , sia sotto forma di tariffe speciali . Esse devono essere differenziate per quanto necessario onde tener conto delle particolarità delle varie prestazioni di trasporto nonchù onde promuovere la formazione di prezzi dei singoli trasporti che non si discostino troppo dalle tariffe di riferimento .  3 . Le tariffe di riferimento comportano listini di prezzi nonchù tutte le altre regole necessarie al calcolo del prezzo di trasporto ( prezzo del trasporto propriamente detto e spese accessorie ) . Prima del 1° luglio 1978 al Commissione formula una raccomdazione concernente queste regole dopo aver consultato il comitato di cui all ' articolo 16 .  Articolo 5  Le tariffe di riferimento sono fissate in modo da consentire l ' applicazione di prezzi di trasporto che coprano i costi delle prestazioni corrispondenti , comprese le spese commerciali , nonchù un equo utile per un ' impresa di trasporto di merci su strada amministrata e razionalmente gestita .  Articolo 6  1 . Le organizzazione professionali delle imprese di trasporto di merci su strada degli Stati membri interessati fissano congiuntamente , nel corso di negoziati bilaterali o multilaterali , i progetti relativi all ' introduzione o alla modifica delle tariffe di riferimento . La Commissione e gli Stati membri interessati possono partecipare , a titolo consultivo , a tali negoziati . Le organizzazioni professionali mettono a disposizione della Commissione e degli Stati membri in tempo utile tutte le informazioni necessarie alla loro partecipazione .  2 . Le organizzazione profesionali precitate consultano le organizzazioni rappresentative degli utenti e degli ausiliari dei trasporti e trasmettono i progetti in questione , accompagnati dai pareri delle organizzazioni consultate , ai governi degli Stati membri interessati che non appena li hanno ricevuti , ne informano la Commissione .  Entro sessanta giorni a decorrere dalla data del ricevimento del progetto , uno Stato membro interessato può opporsi all ' introduzione delle misure . Anche la Commissione può , entro lo stesso termine , opporsi all ' introduzione delle misure se esse sono incompatibili con il diritto comunitario . Se là Commissione o uno Stato membro interessato non si oppongono all ' introduzione delle misure , le organizzazioni professionali di trasporto di merci su strada provvedono a pubblicarle nel loro bollettino tariffario e nella stampa specializzata .  In deroga a questa procedura , le disposizioni da adottare a norma dell ' articolo 17 possono prevedere esplicitamente l ' omologazione entro il medesimo termine della tariffa o della modifica da parte dello Stato membro interessato .  Articolo 7  1 . Qualora i negoziati per l ' elaborazione o la modifica di una tariffa di riferimento non diano esito positivo , un ' organizzazione professionale interessata può sottoporre la questione al proprio Stato che ne informa immediatamente gli altri Stati membri interessati e la Commissione .  In tal e qualora uno Stato membro si opponga all ' introduzione delle misure , gli Stati membri interessati possono adottare al più presto una decisione che viene notificata agli interessati , è oggetto di pubblicazione ufficiale e viene comunicata alla Commissione .  2 . Se gli Stati membri interessati non giungono ad una decisione ai sensi del paragrafo 1 , secondo comma , le Commissione è incaricata di risolvere la vertenza su richiesta di un o di tali Stati membri .  La Commissione dopo aver consultato il comitato di cui all ' articolo 16 , adotta una decisione che viene notificata agli interessati e pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  3 . Di propria iniziativa , la Commissione può assegnare alle organizzazione interessate un termine per la conclusione dei negoziati di cui all ' articolo 6 , paragrafo 1 . Se allo scadere di tale termine i negoziati non hanno dato esito positivo , si applica la procedura di cui ai paragrafi 1 e 2 .  4 . La Commissione può fissare un termine entro il quale gli Stati membri interessati devono prendere una decisione ai sensi del paragrafo 1 , secondo comma . Se alla scadenza di tale termine la decisione non è stata presa , si applica la procedura prevista al paragrafo 2 .  Tariffe obbligatorie  Articolo 8  Le tariffe obbligatorie sono poste in vigore e pubblicate dalle autorità competenti degli Stati membri sotto forma di tariffe a forcelle . Le loro disposizioni devono essere oservate ai fini della determinazione dei prezzi e delle condizioni di trasporto , fatte salve le eccezioni e le deroghe previste dal presente regolamento .  Articolo 9  1 . Le tariffe a forcelle ai sensi dell ' articolo 8 sono definite ciascuna da un limite massimo e da un limite minimo . Lo scarto tra questi due limiti costituisce l ' apertura della forcella .  2 . L ' apertura delle forcelle è fissata al 23 % del limit massimo della tariffa .  3 . I prezzi per un determinato trasporto possono essere liberamente fissati tra il limite massimo e il limite minimo della tariffa a forcelle corrispondente . Fatto salvo l ' articolo 14 , è vietata la stipulazione di contratti che comportino prezzi di trasporto situati al di fuori dei limiti massimi e minimi delle forcelle .  Articolo 10  1 . Ciascuna tariffa obbligatoria è stabilita a partire da un prezzo di base situato al centro della forcella .  Il prezzo di base è determinato tenendo conto del costo medio delle corrispondenti prestazioni di trasporto , comprese eventualmente le spese commerciali , calcolato per imprese ben gestite e che godono di normali condizioni d ' impiego della loro capacità di trasporto , nonchù della situazione di ottenere un ' equa rimunerazione .  2 . Le tariffe obbligatorie possono essere differenziate secondo le condizioni delle prestazioni di trasporto , in particolare in base alle caratteristiche tecniche ed economiche della spedizione , alle relazioni di traffico , ai termini di consegna , alle condizioni di tonnellaggio e alle categorie di merci .  Articolo 11  1 . Le tariffe obbligatorie sono fissate o modificate di comune accordo dagli Stati membri direttamente interessati , cioè dagli Stati sul cui territorio si effettua di carico e lo scarico delle merci . La Commissione può partecipare , a titolo consultivo , a tali negoziati .  La Commissione può fissare un termine entro il quale gli Stati membri direttamente interessati devono prendere una decisione ai sensi del primo comma . Se alla scadenza di tale termine la decisione non è stata presa , si applica la procedura prevista all ' articolo 13 , paragrafi 1 e 2 .  2 . Ciascuno Stato membro mette in vigore dette tariffe entro un termine di due mesi a decorrere dalla conclusione dei negoziati per la fissazione o la modifica delle tariffe o , se del caso , a decorrere dall ' espletamento della procedura di cui all ' articolo 13 , paragrafi 1 e 2 .  3 . Fatti savli i paragrafi 1 e 2 , uno Stato membro , per eliminare gli effetti delle fluttuazioni monetarie , può unilateralmente adattare verso l ' alto le tavelle dei prezzi espressi nella sua moneta . Lo Stato membro in questione ne informa gli altri Stati membri interessati e la Commissione almeno un mese prima dell ' entrata in vigore del provvedimento .  Articolo 12  Le tariffe obbligatorio sono oggetto di pubblicazione ufficiale negli Stati membri interessati . Nella pubblicazion è indicata la data dell ' entrata in vigore delle tariffe . Per quanto riguarda i prezzi , è obbligatorio sultanto la pubblicazione del limite massimo .  Articolo 13  1 . Qualora i negoziati per l ' elaborazione o la modifica di una tariffa obbligatorio non diano esito positivo , la Commissione è incaricata di risolvere la vertenza su richiesta di uno Stato membro .  La Commissione , dopo aver consultato il comitato di cui all ' articolo 16 , adotta una decisione che viene notificata agli interessati e pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  2 . La decisione della Commissione diventa esecutiva dopo un mese dalla data della pubblicazione , a meno che , nel frattempo , il Consiglio non venga interpellato da uno Stato membro in merito alla questione . In questo caso il Consiglio adotta , entro tre mesi a decorrere dal momento in cui viene interpellato , una decisione a maggioranza qualificata che viene pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Articolo 14  1 . In deroga all ' articolo 9 , paragrafo 3 , possono essere stipulati contratti particolari scritti tra un trasportatore e un altro contraente , comportanti l ' applicazione di prezzi di trasporto al di fuori dei limiti massimo e minimo delle forcelle .  La Conclusione di tali contratti è ammessa alle condizioni seguenti :  a ) se esistono circostanze di cui non si sia tenuto conto all ' atto della fissazione delle tariffe , segnatamente se i contratti particolari riguardano trasporti aventi caratteristiche tecniche specifiche o se corrispondono alle esigenze della concorrenza , ovvero se i medesimi vengono per una certa durata , e  b ) se i contratti particolari , quando essi comportino l ' applicazione di prezzi di trasporto superiori al limite massimo delle forcelle , riguardano prestazioni di trasporto le cui caratteristiche tecniche occasionino costi notevolmente superiori ai costi medi ai sensi dell ' articolo 10 , paragrafo 1 , sui quali sono basate le relative tariffe , specialmente nel caso in cui tali caratteristiche siano connesse con  - la necessità di apportare speciali cure alle merci durante il trasporto ,  - la necessità di attrezzare il veicolo con impianti speciali ,  - la necessità di usare un veicolo speciale munito di particolari attrezzature permanenti ,  - la necessità di effettuare il trasporto a velocità notevolmente inferiore alla normale velocità di circolazione ,  - la richiesta da parte del mittente di un inoltro particolarmente celer ,  - la natura pericolosa o infetta delle merci ,  - il carattere di massa indivisibile o le dimensioni relativamente eccezionali delle merci , oppure  c ) se i contratti particolari , quando essi comportino l ' applciazione di prezzi di trasporto inferiori al limite minimo delle forcelle , riguardano un tonnellaggio di almeno 500 tonnellate per ogni periodo di tre mesi  Ad ogni modo , ciascun contratto particolare deve mantenere o migliorare i risultati finanziari di gestione del trasportatore .  2 . Il trasportatore deve comunicare i contratti particolari immediatamente dopo la loro stipulazione alle autorità competenti dello Stato membro d ' origine , cioè dello Stato membro d ' immatricolazione dei veicoli o dello Stato membro sul cui territorio ha luogo il carico delle merci , nel caso in cui la Stato membro d ' immatricolazione non sia quello sul cui territorio avviene il carico o lo scarico delle merci .  Alla trasmissione del contratto devono essere allegati tutti gli elementi che giustificano la stipulazione del contratto stesso ed i prezzi ivi convenuti .  3 . Dette autorità inviano copia del fascicolo alle autorità competenti degli Stati membri interessati , cioè dello Stato membro d ' immatricolazione dei veicoli e di quelli sul cui territorio hanno luogo il carico e lo scarico delle merci .  4 . Le autorità di cui ai paragrafi 2 e 2 procedono , sulla base del fascicolo comunicato , alle verifiche e indagini che ritengono opportune per controllare l ' osservanza da parte dei contraenti delle disposizioni del presente regolamento .  5 . Qualora le verifiche permettano di constatare un ' infrazione alle disposizioni del presente regolamento .  - le autorità competenti di ciascuno Stato membro possono esigere , dai trasportatori i cui veicoli sono ivi immatricolati , che essi non eseguano per un periodo determinato alcun contratto particolare senza autorizzazione preliminare ,  - le autorità competenti degli Stati membri interessati , oltre alle misure regolamentari che hanno facoltà adottare , possono chiedere alle autorità competenti dello Stato in cui il veicolo è immatricolato l ' applicazione delle misure di cui sopra . Quest ' ultimo Stato informa gli altri Stati membri e la Commissione delle misure eventualmente adottate .  6 . Qualora il mercato dei trasporti di taluni prodotti sia in alcune relazioni perturbato , la stipulazione di ogni contratto particolare può essere soggetta , per un periodo determinato , all' approvazione preliminare dell ' autorità competente dello Stato membro sul cui territorio ha lungo il carico delle merci .  I governi degli Stati membri interessati adottano di comune accordo le misure a tal fine necessarie .  Un mercato è considerato perturbato in particolare se il livello medio dei prezzi particati durante un certo periodo è insufficiente ad assicurare la redditività di una impresa di trasporti correttamente gestita in condizioni normali d ' impiego della sua capacità .  Disposizioni comuni  Articolo 15  1 . Le imprese di trasporto sono tenute a comunicare alle autorità competenti degli Stati membri , a loro richiesta , le informazioni relative ai prezzi praticati nei trasporti internazionali di merci su strada . I governi degli Stati membri informano la Commissione delle conclusioni tratte da tali informazioni .  2 . Allo scopo di migliorare la conoscenza dei mercati , possono essere effettuate indagini sui prezzi praticati per i trasporti di talune merci su relazioni traffico importanti .  3 . Il Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata , stabilisce i programmi relativi alle comunicazioni previste al paragrafo 1 e alle indagini di cui al paragrafo 2 , nonchù le modalità della loro esecuzione ; ciò su propsota presentata dalla Commissione e previo parere del comitato di cui all ' articolo 16 .  4 . Le informazioni ottenute nel quadro dell ' applicazione del presente regolamento sono coperte dal segreto professionale .  Articolo 16  1 . Un comitato è istituito presso la Commissione per assisterla nell ' esecuzione del presente regolamento e delle disposizioni che saranno adottate per la sua applicazione .  Il comitato ,  - formula pareri nei casi espressamente previsti dal presente regolamento ;  - redige per il 1° ottobre di ogni anno un rapporto sull ' evoluzione dei prezzi e delle condizioni riscontrata nel precedente anno nel settore dei trasporti di merci su strada tra Stati membri ;  - consiglia la Commissione , su sua richiesta , in tutte le questioni inerenti allo sviluppo del regime ulteriore dei prezzi in tale settore .  La Commissione può , nell ' ambito del presente regolamento , consultare il comitato in tutti gli altri casi in cui lo ritenga opportuno .  I pareri del comitato devono essere motivati e devono essere resi entro il termine stabilito dal suo presidente . Essi sono adottati a maggioranza secondo le disposizioni previste dall ' articolo 148 , paragrafo 2 , primo e secondo comma , primo trattino , del trattato . Il presidente non partecipa alla votazione .  2 . Il comitato è composto da esperti governativi ; ogni Stato membro designa al massimo due esperti . È presieduto da un rappresentante della Commissione , la quale provvede anche ai lavori di segretaria .  Il comitato è convocato dal suo presidente su iniziativa dello , stesso o su richiesta di uno Stato membro . Il comitato può ascoltare rappresentanti dei trasportatori stradali professionali , degli utenti e degli ausiliari dei trasporti .  Articolo 17  1 . Gli Stati membri adottano tempestivamente , previa consultazione della Commissione , le disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative necessarie all ' esecuzione del presente regolamento .  Per ciò che concerne le tariffe obbligatorie , gli Stati membri predispongono un controllo permanente ed efficace , nonchù sanzioni appropriate in caso d ' infrazione .  Gli Stati membri designano le organizzazioni di cui all ' articolo 6 .  2 . La Commissione , su richiesta di uno Stato membro o di propria iniziativa , procede ad una consultazione degli Stati membri sui progetti relativi alle disposizioni di cui al paragrafo 1 .  3 . Gli Stati membri si concedono assistenza reciproca e assistono la Commissione ai fini dell ' applicazione del presente regolamento .  Articolo 18  Il presente regolamento non si applica ai trasporti delle merci elencate nell ' allegato che è parte integrante del presente regolamento .  Articolo 19  Le disposizioni del presente regolamento non pregiudicano gli obblighi derivanti dal trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell ' acciaio .  Articolo 20  1 . Le tariffe di riferimento e le nuove tariffe obbligatorie devono essere pubblicate non oltre il 1° gennaio 1979 .  2 . Le tariffe obbligatorie applicate all ' atto dell ' entrata in vigore del presente regolamento restano valide fino alla loro sostituzione con altre tariffe .  3 . Le disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative adottate dagli Stati membri in esecuzione del regolamento ( CEE ) n . 1174/68 restano in vigore per le tariffe obbligatorie fissate a norma del presente regolamento fino alla loro sostituzione con le disposizioni adottate in base all ' articolo 17 , paragrafo 1 .  Articolo 21  1 . Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1978 .  Esso è applicabile fino al 31 dicembre 1983 .  2 . Il Consiglio decide , non oltre il 31 dicembre 1982 , su proposta della Commissione presentata previa consultazione del comitato di cui all ' articolo 16 , sul regime ulteriore da applicare ai prezzi e alle condizioni di trasporto di merci su strada tra gli Stati membri .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addì 12 dicembre 1977 .  Per il Consiglio  Il Presidente  L . DHOORE  ( 1 ) GU n . C 259 del 4 . 11 . 1976 , pag . 40 .  ( 2 ) GU n . C 281 del 27 . 11 . 1976 , pag . 2 .  ( 3 ) GU n . L 194 del 6 . 8 . 1968 , pag . 1 .  ( 4 ) GU n . L 359 del 30 . 12 . 1976 , pag . 13 .  ALLEGATO  Trasporti ai quali non si applica il presente regolamento :  - i trasporti occasionali di merci a destinazione di e in provenienza da aeroporti , in caso di deviazione dei servizi aerei ;  - i trasporti di bagagli per mezzo di rimorchi agganciati agli autoveicoli adibiti al trasporto di viaggiatori , nonchù i trasporti di bagagli per mezzo di qualsiasi tipo di veicolo a destinazione di e in provenienza da aeroporti ;  - i trasporti postali ;  - i trasporti di veicoli danneggiati ;  - i trasporti di rifiuti e immondizie ;  - i trasporti di animali morti per lo squartamento ;  - i trasporti di api e di avannotti ;  - i trasporti di oggetti e di opere d ' arte per esposizioni o a fini commerciali ;  - i trasporti occasionali di oggetti e di materiali destinati esclusivamente alla pubblicaità e all ' informazione ;  - i traslochi effettuati da imprese spedificamente attrezzate per quanto riguarda il personale e il materiale ;  - i trasporti di materiali , di accessori e di animali a destinazione di o in provenienza da manifestazioni teatrali , musicali , cinematografiche , sportive , da ricchi , da fiere e feste , oppure destinati alle registrazioni radiofoniche , alle riprese cinematografiche od alla televisione ;  - i trasporti di oro , argento , platino , monete e valori , francobolli , documenti , pietre preziose o perle naturali ;  - i trasporti di articoli necessari alle cure mediche in caso di soccorsi urgenti , soprattutto in presenza di calamit naturali ;  - i trasporti di parti di ricambio destinate alla navigazione marittima ;  - i trasporti di animali vivi ;  - i trasporti che richiedono l ' impiego di mezzi eccezionali per quanto riguarda il materiali di trasporto o la circolazione ;  - i trasporti di merci inviate da uno speditore ad un medesimo , ove il peso totale sia inferiore a cinque tonnellate ;  - i trasporti di merci effettuati su un percorso totale inferiore ai 50 chilometri ; se il veicolo stradale è trasporto per via marittima per una parte del precorso , il percorso marittimo non viene preso in considerazione per il calcolo di tale distanza .