CELEX: C2003/226/03
Language: it
Date: 2003-09-20 00:00:00
Title: Ordinanza della Corte (Prima Sezione) 24 luglio 2003 nella causa C-166/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Tribunal Judicial da Comarca de Alcácer do Sal): Daniel Fernando Messejana Viegas contro Companhia de Seguros Zurich SA, Mitsubishi Motors de Portugal SA ("Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura — Soluzione chiaramente desumibile dalla giurisprudenza — Seconda direttiva 84/5/CEE — Assicurazione obbligatoria della responsabilità civile automobilistica — Regimi di responsabilità civile — Importi minimi garantiti")

C 226/2                    IT                          Gazzetta ufficiale dell'Unione europea                                               20.9.2003
     —     in terzo luogo la compensazione non eccede quanto neces-             Nutrition Ltd, con sede in Brough (Regno Unito), Hoechst
           sario per coprire tutti o parte dei costi originati dall'adem-       Marion Roussel Ltd, con sede in Denham (Regno Unito),
           pimento degli obblighi di servizio pubblico, tenendo conto           Hoechst Marion Roussel SA, con sede in Bruxelles (Belgio),
           degli introiti relativi agli stessi nonché di un margine di          Marion Merrell SA, con sede in Puteaux (Francia), Marion
           utile ragionevole per il suddetto adempimento;                       Merrell SA, con sede in Barcellona (Spagna), Sanova Pharma
                                                                                GmbH, con sede in Vienna (Austria), Temmler Pharma GmbH
     —     in quarto luogo, quando la scelta dell'impresa da incaricare         & Co.KG, con sede in Marburg (Germania), Schuck GmbH, con
           dell'assolvimento di obblighi di servizio pubblico non venga         sede in Schwaig (Germania), Laboratoires Roussell Lda, con sede
           effettuata nell'ambito di una procedura di appalto pubblico,         in Mem Martins (Portogallo), Laboratoires Roussell Diamant
           il livello della necessaria compensazione è stato determinato        SARL, con sede in Puteaux, Roussel Iberica SA, con sede in
           sulla base di un'analisi dei costi in cui un'impresa media,          Barcellona (avvocati: gli avv.ti B. Sträter e M. Ambrosius), Gerot
           gestita in modo efficiente e adeguatamente dotata di mezzi           Pharmazeutika GmbH, con sede in Vienna (avvocato:
           di trasporto al fine di poter soddisfare le esigenze di servizio     l'avv. K. Grigkar), Cambridge Healthcare Supplies Ltd, con
           pubblico richieste, sarebbe incorsa per adempiere tali obbli-        sede in Rackhearth (Regno Unito) (avvocati: M. D. Vaughan,
           ghi, tenendo conto degli introiti ad essi attinenti nonché di        QC, signora K. Bacon, barrister, e signor S. Davis, solicitor), e
           un margine di utile ragionevole per il suddetto adempi-              Laboratoires pharmaceutiques Trenker SA, con sede in
           mento.                                                               Bruxelles (avvocati: gli avv.ti L. Defalque e X. Leurquin), la
                                                                                Corte, composta dal sig. G.C. Rodríguez Iglesias, presidente,
3)   L'art. 77 del Trattato CE (divenuto art. 73 CE) non può essere             dai sigg. J.-P. Puissochet, M. Wathelet, R. Schintgen e
     applicato a sovvenzioni pubbliche che ripianano i costi aggiuntivi         C.W.A.        Timmermans,          presidenti     di    sezione,   dai
     sostenuti per l'adempimento di obblighi di servizio pubblico               sigg. C. Gulmann, D.A.O. Edward, A. La Pergola, P. Jann (rela-
     senza tener conto del regolamento n. 1191/69, come modificato              tore) e V. Skouris, dalle sig.re F. Macken e N. Colneric, dai
     dal regolamento n. 1893/91.                                                sigg. S. von Bahr, J.N. Cunha Rodrigues e A. Rosas, giudici,
                                                                                avvocato generale: sig. S. Alber, cancelliere: sig.ra M. Múgica
                                                                                Arzamendi, amministratore principale, ha pronunciato il
                                                                                24 luglio 2003 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
                                                                                tenore:
(1) GU C 273 del 23.9.2000.
                                                                                1)    Il ricorso è respinto.
                                                                                2)    La Commissione delle Comunità europee è condannata alle spese
                                                                                      del presente procedimento e del procedimento sommario.
                     SENTENZA DELLA CORTE
                              24 luglio 2003                                    (1) GU C 70 del 22.3.2003.
nella causa C-39/03 P: Commissione delle Comunità euro-
              pee contro Artegodan GmbH e a. (1)
                                                                                                   ORDINANZA DELLA CORTE
(«Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo
grado — Direttive 65/65/CEE e 75/319/CEE — Medicinali                                                        (Prima Sezione)
per uso umano — Anoressizzanti: amfepramone, clobenzorex,
fenproporex, norpseudoefedrina, fentermina — Revoca di                                                        24 luglio 2003
un'autorizzazione all'immissione in commercio —
  Competenza della Commissione — Condizioni di revoca»)                         nella causa C-166/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                                del Tribunal Judicial da Comarca de Alcácer do Sal): Daniel
                             (2003/C 226/02)                                    Fernando Messejana Viegas contro Companhia de Seguros
                                                                                      Zurich SA, Mitsubishi Motors de Portugal SA (1)
         (Lingua processuale: il tedesco, l'inglese e il francese)
                                                                                («Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura — Soluzione
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella         chiaramente desumibile dalla giurisprudenza — Seconda
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                      direttiva 84/5/CEE — Assicurazione obbligatoria della
                                                                                responsabilità civile automobilistica — Regimi di
Nel procedimento C-39/03 P, Commissione delle Comunità                                 responsabilità civile — Importi minimi garantiti»)
europee (agenti: signori R. B. Wainwright e H. Støvlbæk, l'avv.
B. Wägenbaur), avente ad oggetto il ricorso diretto all'annulla-                                             (2003/C 226/03)
mento della sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado
delle Comunità europee (Seconda Sezione ampliata) il                                                (Lingua processuale: il portoghese)
26 novembre 2002, cause riunite T-74/00, T-76/00, da
T-83/00 a T-85/00, T-132/00, T-137/00 e T-141/00,                               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
Artegodan e a./Commissione (Racc. 2002, pag. II-4945), pro-                                    «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
cedimento in cui le altre parti sono: Artegodan GmbH, con
sede in Lüchow (Germania) (avvocato: ll'avv. U. Doepner),                       Nel procedimento C-166/02, avente ad oggetto la domanda di
Bruno Farmaceutici SpA, con sede in Roma (Italia), Essential                    pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
 ---pagebreak--- 20.9.2003                 IT                              Gazzetta ufficiale dell'Unione europea                                         C 226/3
dell'art. 234 CE, dal Tribunal Judicial da Comarca de Alcácer do                     d'affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto:
Sal (Portogallo) nella causa dinanzi ad esso pendente tra Daniel                     base imponibile uniforme;
Fernando Messejana Viegas e Companhia de Seguros Zurich
SA, Mitsubishi Motors de Portugal SA, con l'intervento di: CGU
International Insurance plc — Agência Geral em Portugal,                        2.   condannare il Regno di Spagna alle spese.
Instituto de Solidariedade e Segurança Social (ISSS), domanda
vertente sull'interpretazione della seconda direttiva del
Consiglio 30 dicembre 1983, 84/5/CEE, concernente il ravvi-
                                                                                Motivi e principali argomenti
cinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di
assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circola-
zione di autoveicoli (GU 1984, L 8, pag. 17), la Corte (Prima
Sezione), composta dal sig. M. Wathelet, presidente di sezione,                 La Commissione addebita al Regno di Spagna la violazione di
dai sigg. P. Jann (relatore) e A. Rosas, giudici, avvocato generale:            determinate disposizioni della sesta direttiva per due motivi:
sig. S. Alber, cancelliere: sig. R. Grass, ha emesso il 24 luglio
2003 un'ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                                1)   Applicazione del prorata di deduzione ai soggetti passivi
                                                                                     che effettuano unicamente operazioni che comportano il
                                                                                     diritto a deduzione (art. 102, n. 1, della legge spagnola
L'art. 1, n. 2, della seconda direttiva del Consiglio 30 dicembre 1983,
                                                                                     sull'IVA).
84/5/CEE, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
membri in materia di assicurazione della responsabilità civile risul-
tante dalla circolazione di autoveicoli, osta ad una normativa nazio-
nale che, contemplando più regimi di responsabilità civile applicabili ai            Secondo la Commissione, la normativa spagnola amplia
sinistri risultanti dalla circolazione degli autoveicoli, preveda, per uno           illegittimamente l'ambito di applicazione del prorata di
di questi, massimali di garanzia inferiori agli importi minimi di                    deduzione, dato che essa si applica non soltanto ai soggetti
garanzia fissati dal detto articolo.                                                 passivi che effettuano operazioni che danno diritto alla
                                                                                     deduzione e operazioni che non conferiscono tale diritto
                                                                                     (soggetti passivi misti), ma anche a quelli che effettuano
                                                                                     unicamente operazioni che danno diritto a deduzione
                                                                                     (soggetti passivi totali), per il semplice motivo di aver
(1) GU C 156 del 29.6.2002.                                                          percepito sovvenzioni non rientranti nella base imponibile
                                                                                     delle loro operazioni soggette ad imposta. Ai sensi
                                                                                     dell'art. 17, n. 5, della sesta direttiva, il meccanismo del
                                                                                     prorata di deduzione può applicarsi solo nel caso in cui i
                                                                                     soggetti passivi effettuino indistintamente operazioni
                                                                                     imponibili ma esenti e operazioni soggette ad imposta.
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
    tro il Regno di Spagna, proposto il 14 maggio 2003
                                                                                     La Commissione aggiunge che l'inclusione delle sovven-
                            (Causa C-204/03)                                         zioni nel prorata di deduzione dei soggetti passivi misti è
                                                                                     una facoltà concessa agli Stati membri e costituisce
                             (2003/C 226/04)                                         un'eccezione al principio generale della deduzione delle
                                                                                     somme pagate a titolo di IVA per la realizzazione di
Il 14 maggio 2003 la Commissione delle Comunità europee,                             operazioni soggette e non esenti. Pertanto non può farsi
rappresentata dal sig. Enrico Traversa, consigliere giuridico, e                     uso di tale facoltà per trattare in maniera sfavorevole
dalla sig.ra Lidia Lozano Palacios, membro del suo servizio                          situazioni diverse da quelle previste dalla direttiva, in
giuridico, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto                          contrasto con quanto disposto dal legislatore comunitario.
dinanzi alla Corte di giustizia un ricorso contro il Regno di                        Le possibili conseguenze sulla neutralità dell'imposta del
Spagna.                                                                              fatto che gli Stati membri utilizzino l'opzione prevista
                                                                                     all'art. 19 della sesta direttiva non possono giustificare la
                                                                                     pretesa delle autorità spagnole di estendere la limitazione
La ricorrente chiede che la Corte voglia:
                                                                                     della deduzione ai soggetti passivi totali, dato che non
                                                                                     esiste il fondamento giuridico necessario a tal fine e si
1.    dichiarare che, avendo mantenuto in vigore le disposizioni                     tratterebbe di una misura contraria a quanto previsto dalla
      che prevedono l'applicazione del prorata di deduzione per                      direttiva.
      i soggetti passivi che effettuano unicamente operazioni
      soggette ad imposta, e che introducono una norma parti-
      colare che limita il diritto alla deduzione dell'IVA corri-                    La disposizione spagnola di cui trattasi ha come effetto
      spondente all'acquisto di beni o servizi per il mero fatto di                  una doppia imposizione, dato che il soggetto passivo che
      essere stati finanziati mediante sovvenzioni, il Regno di                      riceve la sovvenzione la utilizza come parte del prezzo che
      Spagna è venuto meno agli obblighi che ad esso incom-                          paga con gli acquisti di beni o servizi. Tali acquisti sono
      bono in forza del diritto comunitario e, in particolare,                       soggetti ad imposta secondo le norme della sesta direttiva,
      dell'art. 17, nn. 2 e 5, e dell'art. 19 della sesta direttiva                  per cui sull'importo della sovvenzione viene già applicata
      del Consiglio 17 maggio 1977 (77/388/CEE) (1) e succes-                        l'IVA corrispondente. Se per giunta tale importo viene
      sive modifiche, in materia di armonizzazione delle legisla-                    inserito nel denominatore del prorata di deduzione, il che
      zioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra                     ha come conseguenza la limitazione del diritto alla