CELEX: C2002/003/80
Language: it
Date: 2002-01-05 00:00:00
Title: Causa T-275/01: Ricorso di Mercedes Alvarez Moreno contro Parlamento europeo, presentato il 26 ottobre 2001

C 3/46                   IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         5.1.2002
Ricorso della Valmont Nederland B.V. contro la Commis-                       La ricorrente aggiunge infine che la Commissione ha abusato
sione delle Comunità europee, presentato il 22 ottobre                       della propria competenza nel valutare il valore del terreno
                                 2001                                        all’epoca dell’acquisto, nonché nel valutare l’elemento degli
                                                                             aiuti di stato relativo all’area di parcheggio che la ricorrente
                                                                             considera ad uso pubblico e relativo alle somme pretese a
                          (Causa T-274/01)                                   titolo di interessi sui cosiddetti aiuti di Stato.
                            (2002/C 3/79)
                    (Lingua processuale: l’olandese)
Il 22 ottobre 2001 la Valmont Nederland B.V., con sede sociale               Ricorso di Mercedes Alvarez Moreno contro Parlamento
in Maarheeze (Paesi Bassi), rappresentata dall’avv. André Van                            europeo, presentato il 26 ottobre 2001
Landuyt, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha presentato
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.                                               (Causa T-275/01)
                                                                                                         (2002/C 3/80)
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
1)    annullare la decisione della Commissione 18 luglio 2001,                                  (Lingua processuale: il francese)
      C (2001) 2231;
2)    condannare la Commissione, ai sensi dell’art. 87 del
      regolamento di procedura, al pagamento di tutte le spese
                                                                             Il 26 ottobre 2001 la sig.ra Mercedes Alvarez Moreno,
      afferenti al presente procedimento.
                                                                             residente a Berlino, rappresentata dall’avv. Georges Vandersan-
                                                                             den, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
                                                                             Comunità europee un ricorso contro il Parlamento europeo.
Motivi e principali argomenti
                                                                             La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
Secondo la decisione impugnata della Commissione la ricor-
rente ha ricevuto aiuti di Stato sotto forma di un prezzo                    —     annullare la decisione del presidente del Parlamento
d’acquisto ridotto per il terreno edificabile dell’attuale sede                    europeo, contenuta nella sua comunicazione 19 luglio
della ricorrente nei Paesi Bassi e un sussidio per costruirvi un                   2001, diretta a respingere la domanda della ricorrente e a
parcheggio. La Commissione richiede il rimborso dell’aiuto                         confermare quindi la decisione del Parlamento europeo
ricevuto.                                                                          di non ricorrere più alle prestazioni degli interpreti
                                                                                   free-lance che, come nel caso della ricorrente, abbiano
                                                                                   raggiunto l’età dei 65 anni;
La ricorrente sostiene che la Commissione viola con la sua
decisione l’art. 87, n. 1, del Trattato CE. A suo parere, la                 —     annullare la decisione inter-istituzionale mentionata dal
Commissione non dimostra che la ricorrente abbia ricevuto                          segretario generale del Parlamento europeo nella sua
aiuti all’atto dell’acquisto del terreno edificabile. Tale acquisto                lettera 5 marzo 2001;
sarebbe avvenuto a condizioni di mercato, inoltre tale eventua-
le aiuto non avrebbe avuto effetto sulla concorrenza all’interno
del mercato comunitario o sugli scambi commerciali tra gli                   —     di conseguenza, riconoscere alla ricorrente il diritto di
Stati membri.                                                                      continuare a fornire le proprie prestazioni come interpre-
                                                                                   te free-lance a favore del Parlamento europeo, o di
                                                                                   qualsiasi altra istituzione, oltre i 65 anni;
La ricorrente deduce inoltre una violazione delle forme
sostanziali e più in particolare dei diritti della difesa. A suo             —     accordare alla ricorrente il risarcimento del danno morale
avviso, la Commissione si basa su una relazione riguardante il                     e materiale subito, stimato a titolo provvisorio pari a
valore del terreno, redatta precedentemente senza la partecipa-                    1 Euro;
zione della ricorrente. Neppure dopo l’avvio del procedimento
ai sensi dell’art. 88, n. 2, del Trattato CE, non si è tenuto conto
delle sue osservazioni.                                                      —     condannare il convenuto alle spese.
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Motivi e principali argomenti                                                dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
                                                                             un ricorso contro il Parlamento europeo.
La ricorrente è un’interprete free-lance che ha regolarmente
lavorato per il Parlamento europeo dal 1986. La stessa ha                    La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
svolto regolarmente la medesima attività anche presso la
Commissione. Nel mese in cui la ricorrente ha compiuto                       —     annullare la decisione inter-istituzionale dell’Unione euro-
65 anni, è stata informata verbalmente del fatto che la                            pea, menzionata nella lettera del sig. G. Macario 24 gen-
Commissione avrebbe adottato una decisione diretta a prevede-                      naio 2001, che ha reso ormai impossibile al Parlamento
re che, in forza dell’applicazione integrale dell’art. 78 del                      europeo, data l’applicazione dell’art. 78 del Regime da
Regime applicabile agli altri agenti (RAA), gli interpreti free-                   applicarsi agli altri agenti delle Comunità europee (RAA),
lance non avrebbero potuto essere operativi oltre i 65 anni.                       come modificato, mantenere in servizio e assumere
Nel dicembre 2000 la ricorrente ha appreso in modo informale                       interpreti free-lance — come nel caso della ricorrente —
che il Parlamento europeo era stato costretto ad applicare la                      oltre l’età dei 65 anni;
suddetta decisione a decorrere dal 1o aprile 2001.
                                                                             —     per quanto necessario, annullare la decisione del Presiden-
                                                                                   te del Parlamento europeo, contenuta nella sua comunica-
La ricorrente, inter alia, ha proposto un reclamo contro la nota                   zione 20 luglio 2001, diretta a respingere il reclamo della
con cui la si informava della decisione inter-istituzionale di                     ricorrente;
non assumere più interpreti free-lance che avessero più di
65 anni. Il presidente del Parlamento europeo ha respinto tale               —     di conseguenza, riconoscere alla ricorrente il diritto di
reclamo.                                                                           continuare a fornire le proprie prestazioni a favore del
                                                                                   Parlamento europeo — o a qualsiasi altra istituzione —
                                                                                   oltre l’età limite dei 65 anni;
A sostegno del suo ricorso la ricorrente rileva che l’art. 78 del
RAA non potrebbe fondare una norma che fissi per gli                         —     concedere alla ricorrente, a titolo provvisorio, quale
interpreti free-lance il limite d’età a 65 anni. Tale disposizione                 risarcimento del danno morale e materiale subito, l’inden-
costituirebbe una deroga allo Statuto e farebbe riferimento ad                     nità pari a 1 Euro;
un accordo tra il Parlamento europeo, il Consiglio d’Europa e
l’Assemblea dell’Unione dell’Europa occidentale. L’art. 78 del               —     condannare il convenuto alle spese.
RAA non riguarderebbe né espressamente né implicitamente
l’art. 74 del RAA che stabilisce la fine del contratto per gli
agenti ausiliari, e gli interpreti free-lance non disporrebbero di
un contratto nell’accezione dell’art. 74 del RAA.                            Motivi e principali argomenti
La ricorrente invoca, inoltre, le violazioni del principio di non            I motivi e i principali argomenti sono analoghi a quelli dedotti
discriminazione, del principio di non-retroattività, dei diritti             nella causa T-275/01 (Alvarez Moreno/Parlamento).
acquisiti, del legittimo affidamento, della buona amministra-
zione e della certezza del diritto. Oltre a chiedere l’annullamen-
to, ella formula anche istanza di ristoro del danno materiale e
morale asseritamente subito.
                                                                             Ricorso del signor Romuald Stevens contro la Commis-
                                                                             sione delle Comunità europee, proposto il 26 ottobre
                                                                                                             2001
Ricorso di Mely Garroni contro Parlamento europeo,                                                    (Causa T-277/01)
                 presentato il 26 ottobre 2001
                                                                                                        (2002/C 3/82)
                          (Causa T-276/01)
                                                                                                 (Lingua processuale: il francese)
                            (2002/C 3/81)
                   (Lingua processuale: il francese)                         Il 26 ottobre 2001 il signor Romuald Stevens, residente in
                                                                             Bertem (Belgio), rappresentato dagli avv.ti Jean-Noël Louis et
                                                                             Véronique Peere, avocats, con domicilio eletto in Lussemburgo,
                                                                             ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
Il 26 ottobre 2001 la sig.ra Mely Garroni, residente a Roma,                 Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
rappresentata dall’avv. Georges Vandersanden, ha proposto                    Comunità europee.