CELEX: 32012R0942
Language: it
Date: 2012-10-15 00:00:00
Title: Regolamento (UE) n. 942/2012 del Consiglio, del 15 ottobre 2012 , che modifica il regolamento (UE) n. 667/2010 relativo a talune misure restrittive nei confronti dell’Eritrea

16.10.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 282/3
            
         REGOLAMENTO (UE) N. 942/2012 DEL CONSIGLIO
   del 15 ottobre 2012
   che modifica il regolamento (UE) n. 667/2010 relativo a talune misure restrittive nei confronti dell’Eritrea
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 215,
   vista la decisione 2010/127/PESC del Consiglio, del 1o marzo 2010, relativa a misure restrittive nei confronti dell’Eritrea (1),
   vista la proposta congiunta dell’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e della Commissione europea,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il 26 luglio 2010 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) n. 667/2010 (2), che impone un divieto generale riguardante la fornitura di consulenza tecnica, assistenza, formazione, finanziamenti e assistenza finanziaria pertinenti ad attività militari a qualsiasi persona, entità od organismo in Eritrea.
            
         
               (2)
            
            
               Il 25 luglio 2012 il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato la risoluzione 2060 (2012) che prevede, ai paragrafi 11 e 12, talune deroghe all’embargo sulle armi imposto dalla risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite 1907 (2009).
            
         
               (3)
            
            
               Al fine di applicare la risoluzione 2060 (2012) il 15 ottobre 2012 il Consiglio ha adottato la decisione 2012/632/PESC (3), che modifica la decisione 2010/127/PESC disponendo talune deroghe al divieto di fornire assistenza.
            
         
               (4)
            
            
               Poiché la misura in questione rientra nell’ambito di applicazione del trattato, la sua attuazione richiede un’azione normativa a livello dell’Unione, in particolare al fine di garantirne l’applicazione uniforme da parte degli operatori economici in tutti gli Stati membri.
            
         
               (5)
            
            
               È pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento (UE) n. 667/2010,
            
         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
   Articolo 1
   Il regolamento (UE) n. 667/2010 è così modificato:
   
               1)
            
            
               all’articolo 2 sono aggiunti i paragrafi seguenti:
               «3.   Il paragrafo 1 non si applica alla fornitura di assistenza tecnica, finanziamenti e assistenza finanziaria pertinenti a materiale militare non letale destinato esclusivamente a uso umanitario o protettivo, previa approvazione da parte del comitato delle sanzioni.
               4.   Il paragrafo 1 non si applica all’abbigliamento protettivo, compresi i giubbotti antiproiettile e gli elmetti militari, temporaneamente esportato in Eritrea da personale delle Nazioni Unite, da personale dell’Unione europea o dei suoi Stati membri, da rappresentanti dei mass media e da operatori umanitari e dello sviluppo e personale associato, per loro esclusivo uso personale.»;
            
         
               2)
            
            
               l’allegato II è sostituito dal testo che figura nell’allegato del presente regolamento.
            
         Articolo 2
   Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
   
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
      Fatto a Lussemburgo, il 15 ottobre 2012
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         C. ASHTON
      
   
   
      (1)  GU L 51 del 2.3.2010, pag. 19.
   
      (2)  GU L 195 del 27.7.2010, pag. 16.
   
      (3)  Cfr. pagina 46
   
      ALLEGATO
      
         
            «ALLEGATO II
            
               Siti web per informazioni sulle autorità competenti di cui agli articoli 5, 6, 7 e 10 e indirizzi per le notifiche alla Commissione europea
            
            BELGIO
            http://www.diplomatie.be/eusanctions
            BULGARIA
            http://www.mfa.bg/en/pages/view/5519
            REPUBBLICA CECA
            http://www.mfcr.cz/mezinarodnisankce
            DANIMARCA
            http://um.dk/da/politik-og-diplomati/retsorden/sanktioner/
            GERMANIA
            http://www.bmwi.de/BMWi/Navigation/Aussenwirtschaft/Aussenwirtschaftsrecht/embargos.html
            ESTONIA
            http://www.vm.ee/est/kat_622/
            IRLANDA
            http://www.dfa.ie/home/index.aspx?id=28519
            GRECIA
            http://www.mfa.gr/en/foreign-policy/global-issues/international-sanctions.html
            SPAGNA
            http://www.maec.es/es/MenuPpal/Asuntos/Sanciones %20Internacionales/Paginas/Sanciones_ %20Internacionales.aspx
            FRANCIA
            http://www.diplomatie.gouv.fr/autorites-sanctions/
            ITALIA
            http://www.esteri.it/MAE/IT/Politica_Europea/Deroghe.htm
            CIPRO
            http://www.mfa.gov.cy/sanctions
            LETTONIA
            http://www.mfa.gov.lv/en/security/4539
            LITUANIA
            http://www.urm.lt/sanctions
            LUSSEMBURGO
            http://www.mae.lu/sanctions
            UNGHERIA
            http://www.kulugyminiszterium.hu/kum/hu/bal/Kulpolitikank/nemzetkozi_szankciok/
            MALTA
            http://www.doi.gov.mt/EN/bodies/boards/sanctions_monitoring.asp
            PAESI BASSI
            www.rijksoverheid.nl/onderwerpen/internationale-vrede-en-veiligheid/sancties
            AUSTRIA
            http://www.bmeia.gv.at/view.php3?f_id=12750&LNG=en&version=
            POLONIA
            http://www.msz.gov.pl
            PORTOGALLO
            http://www.min-nestrangeiros.pt
            ROMANIA
            http://www.mae.ro/node/1548
            SLOVENIA
            http://www.mzz.gov.si/si/zunanja_politika_in_mednarodno_pravo/zunanja_politika/mednarodna_varnost/omejevalni_ukrepi/
            SLOVACCHIA
            http://www.foreign.gov.sk
            FINLANDIA
            http://formin.finland.fi/kvyhteistyo/pakotteet
            SVEZIA
            http://www.ud.se/sanktioner
            REGNO UNITO
            www.fco.gov.uk/competentauthorities
            
               Indirizzo per le notifiche alla Commissione europea
            
            
                        Commissione europea
                     
                  
                        Servizio degli strumenti di politica estera (FPI)
                     
                  
                        Ufficio EEAS 02/309
                     
                  
                        B-1049 Bruxelles/Brussel (Belgio)
                     
                  
                        E-mail: relex-sanctions@ec.europa.eu»