CELEX: 62015TN0484
Language: it
Date: 2015-08-20 00:00:00
Title: Causa T-484/15: Ricorso proposto il 20 agosto 2015 — KV/EACEA

9.11.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 371/25
            
         Ricorso proposto il 20 agosto 2015 — KV/EACEA
   (Causa T-484/15)
   (2015/C 371/28)
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: KV (Atene, Grecia) (rappresentante: S. Pappas, avvocato)
   
      Convenuta: Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione EACEA/MH/OG/OKRAPF15D013150 del Capo Unità dell’Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura relativa al finanziamento dell’accordo n. 519177-LLP-1-2011-1-GR-KA3-KA3NW con riferimento al progetto «Facilitare e promuovere la competenza digitale mediante un progetto di volontariato»;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce due motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente su un manifesto errore di valutazione
               
                           —
                        
                        
                           La decisione impugnata è inficiata da un manifesto errore di valutazione nella distinzione tra servizio «abituale» e «aggiuntivo» fornito dai soci/dagli azionisti della ricorrente durante il progetto di cui trattasi, in quanto l’Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA) ha manifestamente non tenuto in considerazione la natura dei servizi forniti dai soci, la volontà manifesta dell’assemblea generale della ricorrente di affrontare e disciplinare tali servizi, poiché ha ritenuto che essi costituissero una categoria separata che non rientrava nelle disposizioni degli Statuti, e la circostanza che i servizi forniti dai soci nel progetto di cui trattasi soddisfano tutti i requisiti della decisione summenzionata dell’assemblea generale.
                        
                     
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente su un secondo manifesto errore di valutazione
               
                           —
                        
                        
                           La decisione impugnata è affetta da un manifesto errore di valutazione per quanto riguarda la motivazione della decisione in merito al vincolo di subordinazione tra i soci/gli azionisti e la ricorrente, la sussistenza del quale era chiaramente dimostrata dagli elementi di prova forniti all’EACEA.