CELEX: 32011D1130(02)
Language: it
Date: 2011-11-28 00:00:00
Title: Decisione della Commissione, del 28 novembre 2011 , che istituisce la piattaforma multilaterale europea delle parti interessate sulla normalizzazione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC)

30.11.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 349/4
            
         DECISIONE DELLA COMMISSIONE
   del 28 novembre 2011
   che istituisce la piattaforma multilaterale europea delle parti interessate sulla normalizzazione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC)
   2011/C 349/04
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               La strategia Europa 2020, quale definita nella comunicazione della Commissione dal titolo Europa 2020: una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva
                   (1), traccia il quadro di un'economia sociale di mercato per l’Europa del XXI secolo che tragga pieno vantaggio dai benefici economici e sociali di una società digitale. Tale comunicazione pone in risalto quanto sia importante rafforzare la crescita dell'economia europea così da ottenere al contempo alti livelli di produttività del lavoro, un'economia a basse emissioni di carbonio e la coesione sociale.
            
         
               (2)
            
            
               Una delle iniziative faro della strategia Europa 2020, definita nella comunicazione della Commissione dal titolo Un'agenda digitale europea
                   (2), attribuisce un ruolo di primo piano al miglioramento della definizione delle norme nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) con l’obiettivo di garantire l’interoperabilità tra le applicazioni, i servizi e i prodotti TIC, per ridurre la frammentazione del mercato unico del digitale promuovendo nel contempo l'innovazione e la concorrenza.
            
         
               (3)
            
            
               Un'altra iniziativa faro della strategia Europa 2020, definita nella comunicazione della Commissione dal titolo Una politica industriale integrata per l'era della globalizzazione — Riconoscere il ruolo centrale di concorrenzialità e sostenibilità
                   (3), invita l'Europa a sviluppare un sistema di norme che soddisfi le aspettative degli operatori del mercato e delle autorità pubbliche europee promuovendo al contempo l'influenza dell'Europea oltre i confini del mercato unico in un'economia globalizzata.
            
         
               (4)
            
            
               La comunicazione della Commissione dal titolo Una visione strategica per le norme europee: compiere passi avanti per favorire e accelerare la crescita sostenibile dell'economia europea entro il 2020
                   (4) stabilisce che nel 2011 la Commissione istituirà e presiederà una piattaforma multilaterale dedicata, per assisterla su questioni riguardanti l'attuazione della politica di normalizzazione nel campo delle TIC, compreso il programma di lavoro per la normalizzazione delle TIC, la definizione degli obiettivi prioritari da perseguire a sostegno della legislazione e delle politiche nonché l'identificazione delle specifiche elaborate da organizzazioni globali di elaborazione delle norme TIC.
            
         
               (5)
            
            
               È pertanto necessario istituire una piattaforma multilaterale delle parti interessate nel settore della normalizzazione delle TIC nonché definirne i compiti e la struttura.
            
         
               (6)
            
            
               È opportuno che la piattaforma multilaterale delle parti interessate sia costituita da rappresentanti delle autorità nazionali degli Stati membri e dei paesi EFTA, dalle organizzazioni di parti interessate rappresentanti l'industria, le piccole e medie imprese, i consumatori e altre parti sociali interessate nonché da organismi europei e internazionali di normalizzazione e altre organizzazioni senza scopo di lucro che siano enti professionali, associazioni industriali o commerciali o altre organizzazioni associative attive in Europa che sviluppino standard nel settore delle TIC.
            
         
               (7)
            
            
               È parimenti opportuno provvedere a regolamentare la diffusione delle informazioni da parte dei membri della piattaforma nel rispetto delle norme della Commissione sulla sicurezza, fissate nell'allegato alla decisione 2001/844/CE, CECA, Euratom della Commissione.
            
         
               (8)
            
            
               Per il trattamento dei dati personali vige il regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2000, concernente la tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni e degli organismi comunitari nonché la libera circolazione di tali dati,
            
         DECIDE:
   Articolo 1
   Oggetto
   È istituita la piattaforma multilaterale europea delle parti interessate sulla normalizzazione delle TIC, nel seguito denominata «la piattaforma».
   Articolo 2
   Compiti
   La piattaforma si occuperà di:
   
               a)
            
            
               consigliare la Commissione in merito a tutte le questioni relative alla politica europea di normalizzazione delle TIC e la sua efficace attuazione;
            
         
               b)
            
            
               consigliare la Commissione quanto al programma di lavoro sulla normalizzazione delle TIC nonché le sue priorità;
            
         
               c)
            
            
               individuare potenziali future esigenze in tema di normalizzazione delle TIC a sostegno della legislazione, delle politiche e degli appalti pubblici in ambito europeo;
            
         
               d)
            
            
               consigliare la Commissione in merito ad eventuali mandati di normalizzazione riguardanti le TIC per organismi e attività europei di normalizzazione che possono essere svolti da altri organismi in collaborazione con organismi europei di normalizzazione;
            
         
               e)
            
            
               consigliare la Commissione quanto allo stato di avanzamento della normalizzazione delle TIC nonché sulle attività inerenti a sostegno della legislazione e delle politiche;
            
         
               f)
            
            
               consigliare la Commissione in merito alle specifiche tecniche nel campo delle TIC che non sono norme nazionali, europee o internazionali riguardo ai requisiti di cui all'allegato II della proposta di regolamento sulla normalizzazione europea (5);
            
         
               g)
            
            
               consigliare la Commissione quanto alla collaborazione tra organizzazioni di elaborazione delle norme e organismi europei di normalizzazione al fine di migliorare l'integrazione delle loro attività nella formazione delle TIC in Europa nonché garantire la disponibilità delle norme relative alle TIC a sostegno dell'interoperabilità;
            
         
               h)
            
            
               raccogliere informazioni sui programmi di lavoro delle organizzazioni che si occupano di elaborare le norme TIC al fine di concorrere al coordinamento ed evitare una inutile duplicazione o frammentazione degli sforzi.
            
         Articolo 3
   Consultazione
   La Commissione può consultare la piattaforma su qualsiasi questione relativa a:
   
               a)
            
            
               altre iniziative che possono essere adottate a livello dell'Unione per eliminare gli ostacoli all'interoperabilità delle TIC;
            
         
               b)
            
            
               iniziative nazionali, europee ed internazionali in tema di normalizzazione a sostegno dell'interoperabilità delle TIC.
            
         Articolo 4
   Composizione — Nomina
   1.   La piattaforma è composta da 67 membri.
   2.   I membri della piattaforma sono le autorità nazionali degli Stati membri e dei paesi EFTA nonché le organizzazioni rappresentanti le parti interessate alla normalizzazione delle TIC nominati dalla Commissione secondo le modalità indicate di seguito:
   
               a)
            
            
               fino a 18 organizzazioni rappresentanti l'industria, le piccole e medie imprese e le parti sociali interessate;
            
         
               b)
            
            
               fino a 14 organismi europei e internazionali di normalizzazione e altre organizzazioni senza scopo di lucro che siano società professionali, associazioni industriali o commerciali o altre organizzazioni associative attive in Europa che sviluppino standard nel settore delle TIC.
            
         3.   I membri di cui al paragrafo 2 lettere a) e b) sono nominati per conto della Commissione dai direttori generali della DG Imprese e industria e della DG Società dell'informazione e media tra le organizzazioni interessate pertinenti per raggiungere una rappresentanza equilibrata tenendo conto dei compiti e delle competenze necessarie.
   4.   Le autorità nazionali e le organizzazioni designate dalla Commissione nominano un proprio rappresentante nonché un supplente per partecipare alle attività della piattaforma.
   5.   I membri della piattaforma sono nominati per una durata di 3 anni e restano in carica fino alla loro sostituzione oppure fino alla scadenza del mandato. Il mandato può essere rinnovato.
   6.   I membri che non siano più in grado di contribuire efficacemente alle attività della piattaforma, che si dimettano o che non rispondano più alle condizioni di cui all'articolo 339 del trattato possono essere sostituiti per il resto della durata del mandato.
   7.   I nomi dei membri di cui all'articolo 4, paragrafo 2, lettere a) e b) sono pubblicati nel registro dei gruppi di esperti e altre entità simili della Commissione (nel seguito «il registro»).
   8.   I dati personali sono raccolti, trattati e pubblicati in conformità al regolamento (CE) n. 45/2001.
   Articolo 5
   Operazioni
   1.   La piattaforma è presieduta dalla DG Imprese e industria e dalla DG Società dell’informazione e media.
   2.   Previo consenso del rappresentante della Commissione la piattaforma ha la facoltà di istituire sottogruppi per esaminare questioni specifiche sulla base di un mandato definito dalla piattaforma stessa. Tali sottogruppi sono sciolti non appena espletato il mandato.
   3.   Il rappresentante della Commissione può invitare esperti con competenze specifiche su argomenti all’ordine del giorno a partecipare al lavoro della piattaforma a seconda delle necessità. Il rappresentante della Commissione può inoltre conferire lo status di osservatore a persone fisiche o organizzazioni quali definite nelle regole orizzontali per i gruppi di esperti (regola 8 paragrafo 3) nonché a paesi candidati all’adesione.
   4.   I membri della piattaforma e i loro rappresentanti, così come gli esperti e gli osservatori invitati, sono tenuti a rispettare gli obblighi del segreto professionale stabiliti dai trattati e dalle relative norme di attuazione, nonché le disposizioni della Commissione in tema di sicurezza riguardanti la protezione delle informazioni classificate UE, stabilite nell’allegato della decisione 2001/844/CE, CECA, Euratom della Commissione. In caso di mancato rispetto di tali obblighi la Commissione può prendere tutti i provvedimenti ritenuti idonei.
   5.   Le riunioni della piattaforma e dei sottogruppi si svolgono presso i locali della Commissione, che assicura i servizi di segreteria. Alle riunioni della piattaforma e dei suoi sottogruppi possono eventualmente partecipare altri funzionari della Commissione interessati ai lavori.
   6.   La piattaforma adotta il proprio regolamento interno, che comprende la normativa in tema di conflitti di interesse, sulla base del modello di regolamento interno per i gruppi di esperti adottato dalla Commissione.
   7.   La Commissione pubblica informazioni pertinenti alle attività svolte dalla piattaforma includendole nel registro o tramite un link nel registro verso un apposito sito Internet.
   8.   Il Centro comune di ricerca può fornire pareri scientifici e servizi nel proprio settore di competenza.
   Articolo 6
   Spese di riunione
   1.   I partecipanti alle attività della piattaforma non sono retribuiti per i servizi resi.
   2.   La Commissione rimborsa le spese di viaggio e di soggiorno sostenute dai partecipanti alle attività della piattaforma in base alle proprie disposizioni interne.
   3.   Le spese sono rimborsate nei limiti degli stanziamenti disponibili fatti nel quadro della procedura annuale di assegnazione delle risorse.
   Articolo 7
   Applicabilità
   La presente decisione si applica a decorrere dal 1o gennaio 2012.
   
      Fatto a Bruxelles, il 28 novembre 2011
      
         
            Per la Commissione
         
         Antonio TAJANI
         
            Vicepresidente
         
      
   
   
      (1)  COM(2010) 2020 definitivo del 3.3.2010.
   
      (2)  COM(2010) 245 definitivo del 19.5.2010.
   
      (3)  COM(2010) 614 definitivo del 28.10.2010.
   
      (4)  COM(2011) 311 definitivo dell'1.6.2011.
   
      (5)  COM(2011) 315 definitivo dell'1.6.2011.