CELEX: 51973PC1496
Language: it
Date: 1973-09-07 00:00:00
Title: Raccomandazione di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica araba dello Yemen sulla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 1496
Vol. 1973/0260
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                    COM( 73 ) 1496 def.
                                                    Bruxelles , 7 settembre 1973
                                   Raccomandazione di       (
                                DECISIONE DEL CONSIGLIO
              relativa alla conclusione di un Accordo tra la Comunità
         economica europea e la Repubblica araba dello Yemen sulla fornitura
                          di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
                     ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(73 ) 1496 def.
 ---pagebreak---  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE .
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , in
 particolare gli articoli 113 , 114 e 228 ,
Vista la raccomandazione della Commissione ,
Considerando che la Comunità Economica Europea ha deposto una dichiarazione
di applicazione provvisoria della convenzione relativa, all' aiuto alimentare
del 1971j che questa convenzione sarà applicata a partire dal luglio 1971 ,
Considerando che la Repubblica Araba dello :Yemen ha presentato una richiesta
d' aiuto alimentare con lettera del 8 dicembre 1971 ,
Considerando che , tenuto conto della situazione d' approvvigionamento in
cereali della Republicr. Areba dello Yemen è opportuno concedere a detto
paese , a titolo di dono , kéOOO tonnellate di frumento tenero nell' ambito
del programma di aiuto alimentare della Comunità per il 1971/1972 .
DECIDE :
                                 Articolo 1
E' concluso , a nome della Comunità Economica Europea, un Accordo tra la
Comunità Economica Europea e la Repubblica Araba dello Yemen relativa alla
fornitura dì frumento tenero a titolo di aiuto alimentare , il cui testo
è allegato alla presente decisione .
                                  Articolo 2
Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate
a firmare l' Accordo e a conferire loro i poteri' necessari al fine di
vincolare la Comunità .
                                             Fatto a Bruxelles
                                               Per il Consiglio
                                               Il Présidente
 ---pagebreak---               ACCORDO
FRA LA COMUNITÀ 1 ECONOMICA EUROPEA E
 LA REPUBBLICA ARABA DELLO TQ3MEJT
PER LA FORNITURA DI FRUMENTO TEEERO
  A TITOLO DI AIUTO ALIMENTARE
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO EELLE COMUNITÀ 'EUROPEE ,
                                                            ¿La una parte ,
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ARABA DELLO YEMEN,
                                                            dall' altra,
HANNO DECISO di concludere il presente  Accordo e a tal fine hanno designato
come plenipotenaiài'i'- :
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ''EUROPEE ,
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ARABA DELLO IEIIEN,
I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
 ---pagebreak---                                       ARTICOLO I   ...
  1 . H©1 quadro del suo programma di. aiuti alimentari in cereali per il 1971/3-972 ,
  la Comunità economica europea fornisce , - a titolo di dono , un quantitativo di
  4.000 tonnellaté . di frumento tenero alla Repubblica araba dello Yemen, di
  seguito denominata " paese destinatario"                •
                                      ARTICOLO II
  Le consegne sono effettuate alla riufusa cif porti di sbarco -del passe
  destinatario .
                                      ARTICOLO Ili
  Gli obblighi e le responsabilità della Comunità economica europea e del
  paese destinatario , in merito soprattutto alla consegna ed alla presa a carico ,
  sono définiti nell' allegato che forma parte integrante del presente Accordo .
                                      ARTICOLO IV
  Il paese destinatario s' impegna ad emanare tutte le disposizioni necessarie
  per il trasporto e l' assicurazione del prodotto dei porti di sbarco ai luoghi
  di destinazione .
                                      ARTICOLO V
  Il paese destinatario s' impegna ad impiegare per il consumo il prodotto
  ricevuto a titolo di aiuto-e ad applicare per la vendita di detto prodotto
  fui proprio mercato i prezzi normalmente ivi praticati per i prodottti di
  qualità comparabile .                   ■ :          »
  Il ricavato di' tale vendità,- diminuito delle spese di trasporto marittimo,'
  di assicurazione e delle epese normali di commercializzazione sul mercato del
  paese destinatario , : sarà versato su un conto speciale presso la Banca Centrale
  e destinato al finanziamento di uno o più progetti di sviluppo che saranno stati
. preventivamente proposti dal paese destinatario ed approvati dalla Comunità
  economica europea.
 ---pagebreak---                                      ARTICOLO VI
Le parti contraenti s' impegnano ad eseguire il presente Accordo in modo da
evitare qualsiasi pregiudizio alla struttura normale della produzione nazionale
e del commercio internazionale . A questo scopo , esse emanano i provvedimenti
necessari per far si che le forniture a titolo di aiuto si aggiungano e non si
sostituiscano alle operazione commerciali ragionevolmente prevedibili in mancanza
di tali forniture .
                       IV
                    .   '             ΔΕΤίσΟΚ) νΐϊ·
Il paese destinatario emana tutti i provveciirnenf'i ">aiti' àd impedire :
- la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di aiuto , dei prodotti
  e sottoprodotti provenienti da tale fornitura ;
- l' esportazione commerciale e non commerciale , per un periodo di 6 mesi
  dall' ultima consegna , tanto del prodotto ottenuto localmente avente la
  stessa natura di quello ricevuto a titolo di aiuto quanto dei prodotti e
  sottoprodotti che ne derivano .
                                     ARTICOLO Vili
Il paese destinatario s' impegna ad informare la Comunità economica europea
delle condizioni di esecuzione del presente Accordo . A tale scopo , eèsó
comunica alla Commissione delle Comunità europee i seguenti dati :
- non oltre 30 giorni dopo le sbarco di ogni carico : porti e date di
  arrivo della nave , natura, quantitativo e qualità dei prodotti scaricati , ;
  data in cui è stato ultimate le scarico ;
- ogni 3 mesi sino all' utilizzazione completa dei quantitativi ricevuti a
  titolo di aiuto ; quantitativi venduti , modo di commercializzazione ,
  prezzi di vendita praticati ; spese normali di commercializzazione sul
  mercato del paese destinatario ;
- il 15 gennaio di ogni anno e sino alla liquidazione totale del conto speciale :
   - situazione di tale conto ( entrate éà uscite ) al 31 dicembre dell' anno
       precedente ;
   - stadio di realizzazione del o dei progetti con indicazione del finanzia,-
      mento totale effettuato a tale stadio .
 ---pagebreak---                                     ARTICOLO IX
A richiesta di mia delle parti contraenti , queste di consultano su tutti
i problemi riguardanti l' applicazione del presente Accordo .
                                    ARTICOLO X
Il presente Accordo è redatto in duplice esemplare in lingua \       ... or.,
danese , francese , inglese , italiana, olandese e tedesca , ciascuno di
questi testi facente ugualmente fede .
 ---pagebreak---                     .. -    • . • .   ALLEGATO DI CUI ALL' ARTICOLO III
                                    •                                  1  \
         •' ' • 1                              DELL * ACCPI?IX)
                                             Articolò 1
                                                          /
                La consegna è effettuata ed i rischi sono trasferiti l dalla
Comunità Economica Europea al; paese destinatario nel momento in cui la
merce viene effettivamente passata dalla stiva della nave al porto di
sbarco .
                Il paese destinatario sostiene tutte le spese di accett azione ,
di stivaggio se del caso e di scarico della merce e qualsiasi altra,- spesa
successiva alla consegna. Le eventuali spese di controstallia o l' eventuale
premio di celerilà ( dispatch money) nel porto di sbarco spno a carico e a
favore del paese destinatario . I loro saggi e modalità .fiss-afta. nel traspor-
tatore devono essere stati preventivamente convenuti fra detto mandatario
e la persona addetta al controllo del paese destinatario di cui allo
articolo 5 *              • ;
                                           Articolo 2
                La Comunità economica europea notifica al paese destinatario
subito dopo l' imbarco della merce , il nome della nave indicando la data
del carico , il quantitativo e la qualità della merce accertati al momento
dell' imbarco e il porto di sbarco .
 ---pagebreak---                                      Articolo 3
              La Comunità Economica Europea informa il paese destinatario
della data presunta di arrivo della nave nel porto di sbarco almeno 7
giorni liberi prima di' tale data. " Là Comunità Economica Europea fa
inserire nel contratto di noleggio l' obbligo per il capitano d' informare
il paese destinatario , con almeno 72 ore di anticipo , della probabile data
di arrivo della nave in porto .
                                     Articolo 4
            • Alla consegna della merce , è ammessa una tolleranza del 5%
in meno del quantitativo di' prodotto la cui.^ fornitura è prevista all'
articolo I dell' Accordo .
                                     Articolo 3
              La Comunità Ecohoraica Europea designa, per l' esecuzione delle
disposizioni del presente allegato un mandatario di cui comunica in tempo
utilo il nome e l' indirizzo ài paese destinatario .
              Il paese destinatario designa una persona addetta si controllo
in ciascun porto di sbarco di cui comunica, preòedenAemsnte . àll 'esecuzione
dell' accordo , il nome e l' indirizzo alla Comunità Economica Europea.
 ---pagebreak---               ALLEGATO DI CUI ALL' ARTICOLO III DELL' ACCORDO
                         Articolo 1
La consegna è effettuata ed i rischi sono trasferiti dalla Comunità
Economica Europea al paese destinatario nel momento in cui la merce
viene effettivamente presa in consegna nella stiva della nave nel
porto di sbarco .
Il paese destinatario sostiene tutte le spese successive alla consegna
della merce , comprese le spese di scarico ( quali disistivaggio ,
sollevamento , controllo)e le eventuali spese di alleggio .
Le eventuali spese di controstallia o l' eventuale premio di celerità
( dispatch money) nel porto di sbarco sono a carico o a favore del
paese destinatario . I loro saggi e modalità fissati nel contratto
fra il mandatario della Comunità di cui all' articolo 5 ed il vettore
devono essere stati preventivamente convenuti tra detto mandatario
e l' addetto al controllo del paese destinatario di cui allo articolo 5 »
                         Articolo 2
La Comunità Economica Europea notifica al paese destinatario , quanto
prima dopo l' imbarco della merce , il nome della nave indicando la
data del carico , il quantitativo e la qualità della merce accertati
al momento dell' imbarco e il porto di sbarco .
                         Articolo 3
La Comunità Economica Europea informa il paese destinatario della data
presunta di arrivo della nave nel porto di sbarco almeno 10 giorni
pieni prima di tale data.
                                                   ./•
 ---pagebreak--- La Comunità Economica Europea fa inserire nel contratto di noleggio
l' obbligo per il capitano d' informare il paese destinatario , con
almeno 72 ore di anticipo , della probabile data di arrivo della nave
in porto#
                           Articolo 4
Alla consegna della merce , è ammessa una tolleranza del 51 i*1 meno
del quantitativo di prodotto la cui fornitura è prevista allo
articolo 1 dell' accordo .
                           Articolo 5
La Comunità Economica Europea designa , per l' esecuzione delle
disposizioni del presente allegato , un mandatario di cui comunica
in tempo utile il nome e l' indirizzo al paese destinatario .
Il paese destinatario designa un addetto al controllo in ciascun
porto di sbarco di cui comunica, precedentemente ali 'esecuzione
dell' accordo , il nome e l' indirizzo alla Comunità Economica Europea.