CELEX: 62016CN0538
Language: it
Date: 2016-10-25 00:00:00
Title: Causa C-538/16: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landgericht Frankfurt am Main (Germania) il 25 ottobre 2016 — Kevin Joseph Devine/Air Nostrum, Líneas Aéreas del Mediterráneo SA

30.1.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 30/17
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landgericht Frankfurt am Main (Germania) il 25 ottobre 2016 — Kevin Joseph Devine/Air Nostrum, Líneas Aéreas del Mediterráneo SA
   (Causa C-538/16)
   (2017/C 030/20)
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Landgericht Frankfurt am Main
   
      Parti
   
   
      Attore: Kevin Joseph Devine
   
      Convenuto: Air Nostrum, Líneas Aéreas del Mediterráneo SA
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se l’articolo 7, punto 1, lettera a), del regolamento (UE) n. 1215/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2012, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale (1), debba essere interpretato nel senso che la nozione «in materia contrattuale» comprenda parimenti il diritto a compensazione pecuniaria di cui all’articolo 7 del regolamento (CE) n. 261/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 febbraio 2004, che istituisce regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato e che abroga il regolamento (CEE) n. 295/91 (2), azionato nei confronti di un vettore aereo operativo distinto dalla controparte contrattuale del passeggero interessato.
            
         
               2)
            
            
               Qualora trovi applicazione l’articolo 7, punto 1, del regolamento (CE) n. 1215/2012:
               Se, nel caso di un trasporto passeggeri effettuato su due voli senza significativa permanenza nell’aeroporto di scalo, la destinazione finale del passeggero debba essere considerata quale luogo di esecuzione ai sensi dell’articolo 7, punto 1, lettera b), secondo trattino, del regolamento (CE) n. 1215/2012 anche qualora il diritto a compensazione pecuniaria fatto valere in giudizio ai sensi dell’articolo 7 del regolamento (CE) n. 261/2004 si fondi su un disguido verificatosi nella prima tratta di volo e la domanda sia rivolta al vettore aereo operativo del primo volo, distinta dalla controparte del contratto di trasporto.
            
         
      (1)  GU L 351, pag. 1.
   
      (2)  GU L 46, pag. 1.