CELEX: 62018CN0550
Language: it
Date: 2018-08-27 00:00:00
Title: Causa C-550/18: Ricorso proposto il 27 agosto 2018 — Commissione europea / Irlanda

3.12.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 436/21
            
         
      Ricorso proposto il 27 agosto 2018 — Commissione europea / Irlanda
      (Causa C-550/18)
      (2018/C 436/28)
      Lingua processuale: l'inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: L. Flynn, T. Scharf, G. von Rintelen, agenti)
      
         Convenuta: Irlanda
      
         La ricorrente chiede che la Corte voglia:
      
      
                  —
               
               
                  dichiarare che, in relazione alla direttiva (UE) 2015/849 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2015, relativa alla prevenzione dell'uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo, che modifica il regolamento (UE) n. 648/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga la direttiva 2005/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e la direttiva 2006/70/CE della Commissione (GU 2015, L 141, pag. 73), l’Irlanda ha omesso di adottare entro il 26 giugno 2017 tutte le disposizioni per il recepimento di tale direttiva, o ha, in ogni caso, omesso di notificare alla Commissione dette disposizioni, venendo meno così agli obblighi di cui all’articolo 67, paragrafo 1, della direttiva stessa;
               
            
                  —
               
               
                  infliggere all’Irlanda, ai sensi dell’articolo 260, paragrafo 3, TFUE, il pagamento di una penalità di importo pari a EUR 17 190,60, con effetto dalla data della pronuncia della sentenza della Corte, per inadempimento dell’obbligo di comunicare le misure di recepimento della direttiva (UE) 2015/849;
               
            
                  —
               
               
                  infliggere all’Irlanda, ai sensi dell’articolo 260, paragrafo 3, TFUE, il pagamento di una somma forfettaria giornaliera di importo pari a EUR 4 701,20, moltiplicata per il numero di giorni di protratta violazione, somma in ogni caso di importo non inferiore a EUR 1 685 000; e
               
            
                  —
               
               
                  condannare l’Irlanda alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      Ai sensi dell’articolo 67, paragrafo 1, della direttiva (UE) 2015/849, gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi a detta direttiva entro il 26 giugno 2017 e comunicano immediatamente alla Commissione il testo di tali disposizioni. Considerato il persistente mancato recepimento di tale direttiva, la Commissione ha deciso di proporre ricorso dinanzi alla Corte di Giustizia.