CELEX: C2006/048/23
Language: it
Date: 2006-02-25 00:00:00
Title: Causa C-415/05P: Ricorso proposto il  23 novembre 2005  da Ahmed Yusuf e al Barakaat International Foundation, contro la sentenza  21 settembre 2005  emessa dalla Seconda Sezione (ampliata) del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-306/01: Ahmed Yusuf e Al Barakaat International Foundation contro Consiglio dell'Unione europea e Commissione delle Comunità europee

25.2.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 48/11
            
         Ricorso proposto il 23 novembre 2005 da Ahmed Yusuf e al Barakaat International Foundation, contro la sentenza 21 settembre 2005 emessa dalla Seconda Sezione (ampliata) del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-306/01: Ahmed Yusuf e Al Barakaat International Foundation contro Consiglio dell'Unione europea e Commissione delle Comunità europee
   (Causa C-415/05P)
   (2006/C 48/23)
   Lingua processuale: lo svedese
   Il 23 novembre 2005, il sig. Ahmed Yusuf e la Al Barakaat International Foundation, Spånga (Svezia), rappresentati dagli avv.ti Leif Silbersky e Thomas Olsson, hanno impugnato dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee la sentenza pronunciata dalla Seconda Sezione (ampliata) del Tribunale di primo grado delle Comunità europee il 21 settembre 2005 nella causa T-306/01: Ahmed Yusuf e Al Barakaat International Foundation contro Consiglio dell'Unione europea e Commissione delle Comunità europee.
   I ricorrenti chiedono che la Corte voglia:
   
               1)
            
            
               annullare la sentenza del Tribunale di primo grado 21 settembre 2005 nella causa T-306/01,
            
         
               2)
            
            
               dichiarare illegittimo il regolamento (CE) n. 881/2002,
            
         
               3)
            
            
               condannare il Consiglio dell'Unione europea e la Commissione delle Comunità europee a sopportare le spese del procedimento dinanzi al Tribunale di primo grado e dinanzi alla Corte di giustizia.
            
         Motivi e principali argomenti
   I ricorrenti affermano che il Tribunale di primo grado ha erroneamente giudicato che il Consiglio fosse legittimato ad adottare il regolamento (CE) n. 881/2002 sul fondamento giuridico degli artt. 60 CE, 301 CE e 308 CE. Essi affermano, tra l'altro, quanto segue:
   Il Tribunale di primo grado ha erroneamente stabilito che il regolamento (CE) n. 881/2002 soddisfa la condizione posta dall'art. 249 CE per quanto riguarda la validità generale.
   Il Tribunale di primo grado ha erroneamente limitato la sua verifica del fatto che i diritti fondamentali delle ricorrenti sono violati dal regolamento (CE) n. 881/2002 esclusivamente alla questione se la risoluzione del Consiglio di sicurezza sia compatibile con le regole di diritto internazionali di rango superiore che sono comprese nello jus cogens. Il Tribunale di primo grado non ha esaminato se il regolamento era legittimo secondo il diritto comunitario o se l'applicazione della risoluzione del Consiglio di sicurezza è avvenuta conformemente al diritto comunitario e alla normativa nazionale.
   Il Tribunale di primo grado ha erroneamente dichiarato che attraverso il regolamento (CE) n. 881/2002 non sono stati violati né il diritto di difesa dei ricorrenti né il diritto a mezzi di ricorso efficaci.