CELEX: 51981PC0823
Language: it
Date: 1981-12-22
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che istituisce un dazio anti-dumping definitivo sul fenolo originario degli Stati Uniti d'America (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (81) 823
Vol. 1981/0231
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                  COM(81 ) 823 def .
                                                  Bruxelles . 22 dicembre 19o1
                        Proposta di
                  REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
            che istituisce un dazio anti-dumping definitivo
            sul fenolo originario degli Stati Uniti d' America
               ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
                           /\
                         /CV--
                               X /
                                V
                         S          , :■
                         WH
                        LLri        'V   LJf -ir$
 C0M(8l ) 823 def .
 ---pagebreak---                                           RELAZIONE INTRODDUTTIVA
Nel Luglio 1981 , La Commissione ha istituito un dazio antidumping provvisorio del
19,9% sulle importazioni di fenolo originario degli Stati Uniti d' America ( 1 ),
prevedendo tuttavia un dazio inferiore per certe società ed esonerandone altre dal
dazio antidumping provvisorio .
Il periodo di validità di tale dazio provvisorio è stato poi prorogato          il 9 novem­
bre 1981 fino al 18 gennaio 1982 con un regolamento del Consiglio ( 2 ). I fatti defi-
nitavamente accertati indicano un margine di dumping del 14,1% per tutte le esporta­
zioni di fenolo verso la Comunità ad eccezione delle esportazioni effettuate da alcune
società , per le quali l' aliquota del dazio è la seguente :
Allied Corporation :                12,2%
ICC Industries Inc .:               10,5%
Monsanto Company :                   6,54
Shell Chemical Company :               04
In quanto al pregiudizio sopportato dall' industria comunitaria , questo consiste es­
senzialmente in un aumento della quota di mercato detenuta dal fenolo degli Stati
Uniti d' America a detrimento dei produttori comunitari ed inoltre in un brusco calo
dei prezzi , in particolare nella seconda metà del 1980 , periodo durante il quale i
produttori comunitari hanno subito un consideravole calo dei loro profitti ed hanno
dovuto sopportate perdite severe .
Alfine di proteggere gli interessi comunitari , è conseguentemente proposto l' impo­
sizione di un dazio antidumping definitivo del 14,1% sul fenolo di origine americana .
L' esclusione di tale dazio viene proposta per la Georgia Pacific Corporation e la
Shell Chemical Company , società per le quali è stato stabilito che non esportavano
in dumping , nonché per la Dow Chemical Company , la General Electric Company e la
              Steçl      .                                  .      .        . .
United StatesVCorporation , società che hanno assunto impegni relativi alle loro espor­
tazioni future verso la Comunità , impegni che la Commissione ha ritenuto accettabili .
Viene inoltre proposta che gli importi depositati a garanzia del dazio provvisorio
siano definitivamente riscossi a concorrenza delle aliquote definitivamente stabilite .
C1 ) Regolamento ( CEE ) n . 2017 / 81 . GU n . L 195 del 18.7.1981 , p . 22
( 2 ) G.U. n° L 322 del 9.11.1981 , p . 1
 ---pagebreak---                                                                    I / 595 / 81 – IT
                                                                       Orig .: FR
                   REGOLAMENTO ( CEE ) N°      DEL CONSIGLIO
                   del
        che istituisce un dazio anti-dumping definitivo sul fenolo
                   originario degli Stati Uniti d' America
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE ) n . 3017 / 79 del Consiglio , del 20 dicembre 1979 ,
relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovven
zioni da parte di paesi non membri della Comunità europea ( 1 ), in partico­
 lare l' articolo 12 ,
vista la proposta presentata dalla Commissione previa consultazione del
comitato consultivo istituito a norma dell' articolo 6 del regolamento
( CEE ) n . 3017 / 79 ,
considerando che la Commissione , con il regolamento ( CEE ) n . 2017 / 81 ( 2 )
ha istituito un dazio antidumping provvisorio del 19,9% sulle importazioni
di fenolo originario degli Stati Uniti d' America , ad eccezione delle espor
tazioni effettuate dalle seguenti società , per le quali l' aliquota del da­
zio era la seguente :
- Allied Corporation , Morristown , New Jersey :                12,24
- ICC Industrie Inc ., New York , NY :                          10,5%
- Monsanto Company , St . Louis , Missouri :                     9,7 /.
- Shell Chemical Company , Houston , Texas :                     8,8%
considerando che le esportazioni effettuate dalla Dow Chemical Company e
dalla Georgia Pacific Corporation sono state esonerate dal dazio anti-
dumping provvisorio ;
considerando che il periodo di validità di tale dazio provvisorio è stato
prorogato per un periodo non superiore a due mesi con il regolamento
( CEE ) n . 3197 / 81 del Consiglio ( 3 );
                                                                            mmm!mmm
 ( 1 ) GU L 339 , 31.12.1979 , pag . 1
 ( 2 ) GU L 195 , 18.07.1981 , pag . 22
 ( 3 ) GU L 322 , 09.11.1981 , pag . 1
 ---pagebreak---                                      - 2 -                       I / 595 / 81 – IT
considerando che , nel corso del successivo esame dei fatti , le parti in­
teressate hanno avuto L' occasione di esporre per iscritto La Loro posi­
zione , di essere intese daLla Commissione , di esprimere oralmente i ri­
spettivi punti di vista , di prendere visione delle informazioni di carat­
tere non riservato utili ai fini della difesa dei loro interessi , nonché di
essere informate circa i fatti e le considerazioni principali sulla cui
base sarebbe stata stabilita una determinazione definitiva ; considerando
che i ricorrenti e la maggior parte degli esportatori e degli importatori
interessati si sono avvalsi di queste possibilità rendendo noto il loro
punto di vista per iscritto o verbalmente ; considerando che la Commissio­
ne , dopo un' accurata analisi delle informazioni disponibili , ha deciso
di effettuare ulteriori indagini ,, presso la sede delle società Allied
Corporation ( New Jersey ), Shell Chemical Company ( Texas ), U S Steel Cor­
poration ( Pennsylvania ), Monsanto Europe SA ( Bruxelles , Belgio ) e Shell
International Chemical Company ( Londra , Regno Unito );
considerando che la Georgia Pacific Corporation , che era stata esonerata
dal dazio provvisorio in quanto le sue esportazioni venivano effettuate
a prezzi superiori al valore normale , ha dimostrato che non sono          state
effettuate esportazioni nella Comunità dopo l' imposizione del dazio prov­
visorio ; che pertanto la Commissione ha confermato la determinazione pre­
liminare e l' esenzione di questa ditta dall' applicazione del dazio ;
considerando che la Dow Chemical Company , la seconda società esonerata
dal dazio provvisorio in seguito all' impegno sui prezzi preso nei confron­
ti della Commissione , pur mantenendo tale impegno , contesta la validità
della determinazione preliminare di dumping effettuata dalla Commissione
sostenendo che le esportazioni di fenolo nella Comunità sono costituite
da prodotti ottenuti da eumene di origine comunitaria , che , consideran­
do i l trascurabile valore ad esso aggiunto negli Stati Uniti , mantiene
la propria origine comunitaria ; considerando che , a parere della Commis­
sione , ai sensi dell' articolo 5 del regolamento ( CEE ) n . 802 / 68 ( 1 ) re­
 lativo alla definizione comune della nozione di origine delle merci ,
il fenolo esportato dalla società è di origine americana poiché l' ultimo
processo che lo trasforma in un nuovo prodotto ha luogo negli Stati Uniti ;
considerando che , inoltre , immettendo il prodotto al consumo nella
Comunità la società stessa lo dichiara di origine americana ; consideran­
do che la Commissione ritiene quindi definitiva la determinazione preli­
minare di dumping;
                                                                           ■ ••/• ■■
 ( 1 ) GU n . L 148, 28.6.1968, pag . 2 .
 ---pagebreak---                                       - 3 -                          I / 595 / 81 – IT
 considerando che , per determinare L' esistenza di dumping per Le aLtre so­
 cietà Le cui esportazioni non sono state esentate daL dazio provvisorio , La
 Commissione ha confrontato i prezzi all' esportazione neLLa Comunità con iL
 vaLore normaLe deL prodotto in questione ;
 considerando che La Commissione ha caLcoLato iL vaLore normaLe in base ai
 prezzi interni , escLudendo tuttavia daL caLcoLo deL vaLore normaLe determi­
 nate vendite , ritenute non consone aLLe normaLi transazioni    commerciali a
 causa di particoLari accordi di conversione oppure di una speciale situazio­
 ne competitiva neL caso di un cLiente ; considerando che per g L i esportatori
 che non hanno effettuato vendite suL mercato interno iL valore normaLe è stato
 calcolato sulla base della media ponderata dei prezzi di vendita dei forni­
 tori ;
 considerando che i prezzi all' esportazione sono stati calcolati in base al
 prezzo effettivamente pagato per i prodotti in questione esportati nella
 Comunità , ad eccezione della Dow Chemical Company e Monsanto Company , le
cui esportazioni erano dirette alle Loro filiali nella Comunità e per le
quali i prezzi all' esportazione sono stati costruiti sulla base dei prezzi
della prima rivendita del prodotto importato ad un acquirente indipendente ,
opportunamente corretti per tenere conto delle spese effettive sostenute ,
determinate nel corso dell' indagine , e la Commissione ha considerato come
ragionevole un margine di profitto del 5% al    lordo delle imposte ;
considerando che , nondimeno , la società Monsanto , ha contestato il margine
di profitto considerato dalla Commissione ed ha presentato otto diverse fon­
ti d' informazione per dimostrare che il profitto normale sulle vendite         di
fenolo è inferiore al 5% ; che cinque di queste fonti non sono impegnate nel
commercio del fenolo , mentre una di esse è costituita da un produttore co­
munitario che ha fornito alla Commissione informazioni completamente contrad-
ditorie ; considerando che Le restanti due società che hanno fornito infor­
mazioni sono clienti della società Monsanto e , a parte le dichiarazioni re­
lative ai margini di profitto fatte alla società Monsanto , hanno rifiutato
qualsiasi collaborazione con la Commissione durante le procedure ;
 ---pagebreak---                                      _  L -                         I / 595 / 81-IT
considerando che La Commissione stessa ha chiesto ed ottenuto informazioni
da importatori indipendenti e da altre fonti , secondo Le quali i normali mar­
gini di profitto per gli importatori o i commercianti di fenolo nella Comunità
possono oscillare dall' 1 al 10% ; che , secondo le conclusioni della Commissione ,
a causa della grande divergenza tra le opinioni presentate , è impossibile
effettuare una valutazione    generale dei margini di profitto , poiché l' impor­
to dipende da situazioni particolari ; che , in questo contesto , le dimensioni
e la struttura delle operazioni della Monsanto nella Comunità , l' entità degli
investimenti di capitale , nonché i servizi effettuati devono essere presi in
considerazione e confrontati con l' organizzazione meno complessa e più rudi­
mentale di intermediari e commercianti meno importanti ; che , considerando tut­
ti questi elementi , secondo la Commissione il margine minimo di profitto da
utilizzare ragionevolmente corrisponde alla media della gamma dei margini ac­
certati durante le indagini ;
considerando che , nei casi in cui i produttori non hanno venduto direttamente
nella Comunità , è stato considerato come prezzo all' esportazione quello pra­
ticato nei confronti degli operatori per l' ulteriore esportazione nella CEE ;
considerando che , come risulta dai confronti effettuati per il 1980 , è stata
accertata l' esistenza di dumping nei due semestri dell' anno ; che , tuttavia ,
avendo riscontrato il pregiudizio più grave nella seconda metà del 1980 , i
margini di dumping stabiliti per questo periodo sono stati considerati come
determinanti per calcolare il dazio antidumping applicabile alle società che
hanno esportato nella Comunità durante questo periodo ; che , per le società
che hanno effettuato esportazioni nella Comunità unicamente nei primi sei
mesi del 1980 , quest' ultimo periodo è stato preso in considerazione per l' in­
dagine ; considerando che è stato tenuto opportunamente conto delle differenze
tali da influenzare la comparabilità fra i prezzi , quali le condizioni ed i
termini di vendita e delle differenze nello stadio della commercializzazione ,
in particolare per quanto riguarda il trasporto , i termini di pagamento e
i costi di vendita ;
 ---pagebreak---                                       - 4a -                     I / 595 / 81-IT
considerando che , per Le società che hanno effettuato esportazioni nella
Comunità nel primo semestre del 1980 è stata infine stabilita la seguente media
ponderata di margini di dumping :
Allied Corporation                         12-2%
ICC Industries Inc                         10,5%
Monsanto Company                             6.5 A
considerando che per le società che hanno effettuato esportazioni nei due se­
mestri del 1980 è stata infine stabilita la seguente media ponderata dei margini
di dumping :
                                          1a metà                2a metà
                                           1980                    1980
Shell Chemical Company                     4,2%                      0
US Steel Corporation                       6,2%                    14,1%
 ---pagebreak---                                    - 5 -                          I / 595 / 81 – IT
considerando che , per gli esportatori che non hanno risposto al questionario
della Commissione e che non si sono altrimenti manifestati nel corso dell' in­
dagine preliminare il margine di dumping è stato determinato sulla base dei
dati disponibili ; che , a questo proposito , si è tenuto conto del fatto che i
margini di dumping indicati nella denuncia variavano dal 25 al 32% ; che non­
dimeno , secondo la Commissione i risultati della sua indagine hanno fornito
una determinazione più precisa del margine di dumping ; che , pertanto , per
quanto riguarda la scelta tra i vari margini di dumping determinati , secondo
la Commissione un eventuale margine di dumping di questi esportatori inferio­
re a quello massimo del 14,1% calcolato per un esportatore che ha pienamente
collaborato scoraggerebbe la collaborazione ;
considerando che , per quanto riguarda il pregiudizio provocato all' industria
comunitaria dalle importazioni i ri regime di dumping , la Commissione ha rie­
saminato e se necessario corretto tutti i dati relativi per il 1980 ;
considerando che le importazioni di fenolo originarie dagli Stati Uniti sono
aumentate da 50.683 a 72.173 t tra il 1979 e il 1980 ; che , come é stato dimostrat
nel 1980 le importazioni sono state effettuate per la maggior parte in regi­
me di dumping ; che la quota del mercato libero , vale a dire dei prodotti non
destinati al consumo dei fabbricanti , detenuto dalle importazioni provenienti
dagli Stati Uniti era pari al 20,5% nel 1978, al 16,4% nel 1979 e al 24,0%
nel 1980 ; che la quota totale di mercato di tutte queste importazioni è aumen­
tata dal 6,7% all' 8,8% nel periodo 1978-1980 ;
considerando che le importazioni hanno avuto un incremento pari al 47% circa
nella prima metà del 1980 ed al 34% nella seconda metà dello stesso anno
rispetto agli stessi periodi del 1979 ; che la quota del mercato libero dei pro­
duttori comunitari tra il 1979 ed i l primo semestre del 1980 è scesa dal 78,1%
al 52,5% in seguito all' aumento delle importazioni ; che questo aumento delle
importazioni a prezzi quasi costantemente in regime di dumping , ha provocato
una grave depressione dei prezzi sul mercato comunitario ; considerando che ,
nonostante quanto afferma la US Steli , la Commissione ha stabilito che i prezzi
di vendita dei produttori statunitensi erano inferiori a quelli praticati dai
produttori comunitari in ciascun mese del 1980 e che tale differenza era più
rilevante nella seconda metà del 1980 ;
 ---pagebreak---                                  - 6 -                                  1 / 595 / 81 – IT
 considerando che , nonostante i tentativi di adeguarsi ai bassi prezzi praticati
dai fornitori statunitensi nella seconda metà del 1980 , l' industria comunitaria
ha recuperato soltanto una parte della quota di mercato libero perduta nei primi
 sei mesi ed ha terminato il 1980 con soltanto il 69,4% del mercato ;
 considerando che , in seguito a questa situazione , i produttori comunitari hanno
 sopportato gravi perdite oppure subito un considerevole calo dei profitti ; che ,
come la Commissione ha verificato , per la maggioranza di questi produttori il
profitto medio del 15% al lordo della tassazione sul fatturato del 1979 si è
trasformato in una perdita del 10% sul fatturato nel 1980 ;
considerando che tra il 1978 ed il 1980 la produzione di fenolo nella Comunità
è scesa da 944.639 a 816.781 t ed i l grado di utilizzo delle capacità dal 72%
al 59% ;
considerando che la Commissione ha preso in esame il pregiudizio causato da
altri fattori che , singolarmente o associati , possono parimenti influire sul­
l' industria comunitaria ; che , da quanto è stato appurato , mentre il consumo
interno nella Comunità è diminuito da 913.904 a 820.020 t tra il 1978 ed il 1980 ,
la produzione ha subito un calo superiore a quello giustificato dalla flessione
del consumo ; che nel frattempo il consumo sul mercato libero è aumentato da
298 . 000 t a 301.000 t nello stesso periodo ;
considerando che , inoltre , mentre le importazioni provenienti da paesi diversi
da quelli citati nella denuncia sono aumentate da 3.512 t a 19.950 t tra il
1978 ed il 1980 , il loro volume rimane sensibilmente inferiore a quello delle
importazioni dagli Stati Uniti d' America ed i loro prezzi sono analoghi a quelli
praticati dall' industria comunitaria ; considerando che il volume delle importa­
zioni non oggetto di dumping era pari soltanto al 31% delle importazioni totali
di fenolo per il 1980 ;
considerando che gli effetti delle importazioni non avvenute in regime di
dumping sul mercato del fenolo nella Comunità , nonché l' incidenza della contra­
zione della domanda sono stati distinti dall' impatto delle importazioni oggetto
di dumping ; che l' aumento brusco e notevole delle importazioni a prezzi di
dumping del fenolo a decorrere dal 1978 , ed in particolare nel 1980 , nonché i
prezzi estremamente bassi ai quali il prodotto è stato venduto nella Comunità
nella seconda metà del 1980 dagli esportatori americani , ha indotto la Commis­
sione a concludere che le importazioni in regime di dumping considerate isola­
tamente hanno provocato un grave pregiudizio all' industria comunitaria interessata
 ---pagebreak---                                   - 7 -                                1 / 595 / 81 – IT
considerando pertanto che , per salvaguardare gli interessi della Comunità, è
necessario imporre , sulle importazioni di fenolo originarie degli Stati Uniti
d' America , un dazio antidumping definitivo che , data l' entità del pregiudizio
causato , deve essere pari ai margini di dumping rilevati , e riscuotere defini­
tivamente gli importi depositati a garanzia del dazio provvisorio ai tassi
determinati a titolo definitivo ;
considerando che , prima di istituire il dazio antidumping provvisorio , la
Commissione ha accettato l' impegno proposto dalla Dow Chemical Company ; che ,
pertanto, appare opportuno continuare ad escludere dall' applicazione del dazio
antidumping le importazioni dei prodotti fabbricati ed esportati da questa società
considerando che la United States Steel Corporation si è impegnata nel frattempo a
cessare le esportazioni nella Comunità e che la Commissione ritiene accettabile
tale impegno ; che pertanto è opportuno escludere dall' applicazione del dazio le
importazioni dei prodotti fabbricati e esportati da questa società ; considerando
che un altro produttore americano , la General Electric Co ( Massachussets ), che
non ha mai effettuato esportazioni nella CEE , si è impegnata a non esportare in
futuro ad un prezzo inferiore al valore normale in corso all' epoca delle espor­
tazioni ; che la Commissione ritiene accettabile tale impegno ; considerando che è
quindi opportuno escludere dall' applicazione del dazio i prodotti fabbricati ed
esportati da questa società ,
HA APPROVATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                               Articolo 1
1 . E' istituito un dazio antidumping definitivo sul fenolo di cui alla
    sottovoce ex 29.06 A I della tariffa doganale comune , corrispondente al
    codice NIMEXE ex 29.06-11 , originario degli Stati Uniti d' America .
2 . Il dazio non si applica al fenolo prodotto ed esportato dalle ditte
    Dow Chemical Company , General Electric Company, Georgia Pacific Corporation ,
    Shell Chemical Company e United States Steel Corporation .
 ---pagebreak---                                 - 8 -                                1 / 595 / 81 – IT
3 . L' aliquota del dazio antidumping è pari al 14,1% sulla base del valore
    in dogana determinato conformemente al regolamento ( CEE ) n . 1224 / 80
    del Consiglio, del 28 maggio 1980, relativo al valore in dogana delle
    merci ( 1 ), ad eccezione delle esportazioni effettuate dalle seguenti
    società per le quali l' aliquota sarà la seguente :
    - Allied Corporation                  12,2%
    - ICC Industries Inc                  10,5%
    - Monsanto Company                     6,54
4 . Le disposizioni in vigore in materia di dazi doganali si applicano al
    dazio istituito con il presente articolo .
                               Articolo 2
Gli importi depositati a garanzia del dazio antidumping provvisorio a norma
del regolamento ( CEE ) n . 2017 / 81 vengono riscossi definitivamente ai tassi
stabiliti al paragrafo 3 dell' articolo 1 precedente .
                               Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella
Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles ,                                    Per IL Consiglio