CELEX: 61981CJ0294
Language: it
Date: 1983-03-17 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 17 marzo 1983. # Control Data Belgium NV SA contro Commissione delle Comunità europee. # TDC - franchigia per apparecchi scientifici. # Causa 294/81.

Avis juridique important

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61981J0294

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 17 MARZO 1983.  -  CONTROL DATA BELGIUM NV SA CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  TDC - FRANCHIGIA PER APPARECCHI SCIENTIFICI.  -  CAUSA 294/81.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 00911 edizione speciale spagnola pagina 00237

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . RICORSO D ' ANNULLAMENTO - PERSONE FISICHE O GIURIDICHE - ATTI CHE LE RIGUARDANO DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE - DECISIONE CON CUI LA COMMISSIONE ACCERTA CHE L ' IMPORTAZIONE DI OGGETTI NON PUO AVVENIRE IN FRANCHIGIA DAI DAZI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE - DECISIONE NOTIFICATA AGLI STATI MEMBRI - DECISIONE RIGUARDANTE INDIVIDUALMENTE L ' IMPORTATORE - PRESUPPOSTI  ( TRATTATO CEE , ART . 173 , 2* COMMA )   2 . ATTI DELLE ISTITUZIONI - MOTIVAZIONE - OBBLIGO - OGGETTO - PORTATA   ( TRATTATO CEE , ART . 190 )   3 . RICORSO D ' ANNULLAMENTO - CONTROLLO GIURISDIZIONALE - LIMITI - DECISIONE CON CUI LA COMMISSIONE ACCERTA CHE L ' IMPORTAZIONE DI OGGETTI NON PUO AVVENIRE IN FRANCHIGIA DAI DAZI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE - OGGETTI DI CARATTERE SCIENTIFICO - CONTROLLO DELL ' APPLICAZIONE DEI CRITERI SEGUITI DALLA COMMISSIONE   ( TRATTATO CEE , ART . 173 )   4 . TARIFFA DOGANALE COMUNE - IMPORTAZIONE IN FRANCHIGIA DAI DAZI DOGANALI - OGGETTI DI CARATTERE SCIENTIFICO - VALUTAZIONE DELL ' USO ABITUALE DEGLI APPARECCHI DI CUI TRATTASI - CRITERI   ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 2784/79 , ART . 5 )    

Massima

1 . LA DECISIONE , NOTIFICATA A TUTTI GLI STATI MEMBRI , CON CUI LA COMMISSIONE ACCERTI CHE L ' IMPORTAZIONE DI APPARECCHI NON PUO ESSERE EFFETTUATA IN FRANCHIGIA DAI DAZI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE RIGUARDA INDIVIDUALMENTE , AI SENSI DELL ' ART . 173 , 2* COMMA DEL TRATTATO , L ' IMPORTATORE ESCLUSIVO PER UNO STATO MEMBRO , AFFILIATO AL CENTO PER CENTO DELLA SOCIETA PRODUTTRICE DEGLI APPARECCHI DI CUI TRATTASI E CHE HA PRESENTATO LA DOMANDA D ' IMPORTAZIONE IN FRANCHIGIA . STANDO COSI LE COSE , SAREBBE DAR PROVA DI ECCESSIVO FORMALISMO IL PRETENDERE CHE IL RICORSO D ' ANNULLAMENTO DIRETTO CONTRO LA DECISIONE SIA ESPERITO DINANZI ALLA CORTE , NON GIA DAL SOLO IMPORTATORE ESCLUSIVO , BENSI DALLA SOCIETA MADRE , O CHE L ' IMPORTATORE ESCLUSIVO AGISCA CONGIUNTAMENTE ALLE ALTRE AFFILIATE IMPORTATRICI DELLA COMUNITA , PER IL MOTIVO CHE LA DECISIONE IMPUGNATA NON RIGUARDEREBBE UNICAMENTE L ' IMPORTAZIONE DEGLI APPARECCHI DI CUI TRATTASI , BENSI QUELLA DI TUTTI GLI OGGETTI DELLO STESSO MODELLO NELL ' INTERA COMUNITA .   2.IMPONENDO ALLA COMMISSIONE L ' OBBLIGO DI MOTIVARE LE PROPRIE DECISIONI , L ' ART . 190 DEL TRATTATO NON PARTE DA CONSIDERAZIONI DI PURA FORMA , BENSI E INTESO A DARE ALLE PARTI LA POSSIBILITA DI TUTELARE I LORO DIRITTI , ALLA CORTE DI ESERCITARE IL PROPRIO SINDACATO ED AGLI STATI MEMBRI DESTINATARI , COME A QUALSIASI SINGOLO INTERESSATO , DI SAPERE COME LA COMMISSIONE ABBIA APPLICATO IL TRATTATO .   PERTANTO NON BASTA CHE GLI STATI MEMBRI , IN QUANTO DESTINATARI DI UNA DECISIONE CON CUI SI ACCERTA CHE L ' IMPORTAZIONE DI APPARECCHI NON PUO ESSERE EFFETTUATA IN FRANCHIGIA DAI DAZI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , SIANO INFOR MATI DELLE RAGIONI DELLA STESSA PER AVER PARTECIPATO ALLA PROCEDURA PREPARATORIA E CHE L ' IMPORTATORE , IN QUANTO PERSONA DIRETTAMENTE ED INDIVIDUALMENTE RIGUARDATA , SIA IN GRADO DI DESUMERLE CONFRONTANDO LA DECISIONE DI CUI TRATTASI CON GLI ANALOGHI PROVVEDIMENTI ANTERIORI .   3.LA CORTE , BENCHE NELL ' AMBITO DI UN RICORSO D ' ANNULLAMENTO DIRETTO CONTRO LA DECISIONE CON CUI LA COMMISSIONE ABBIA ACCERTATO CHE , DATO IL LORO CARATTERE NON SCIENTIFICO , L ' IMPORTAZIONE DI APPARECCHI NON PUO ESSERE EFFETTUATA IN FRANCHIGIA DAI DAZI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE NON LE SPETTI STABILIRE SE GLI APPARECCHI STESSI ABBIANO CARATTERE SCIENTIFICO , DEVE IN COMPENSO CONTROLLARE SE I CRITERI SEGUITI DALLA COMMISSIONE SIANO CONFORMI ALLA NORMATIVA COMUNITARIA E SE , NELL ' APPLICARE TALI CRITERI , LA COMMISSIONE ABBIA TENUTO CONTO DELLE CARATTERISTICHE OBIETTIVE DELLA MERCE OGGETTO DEL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO .   4.L ' ESAME DEGLI SCOPI PER I QUALI E GENERALMENTE USATO UN APPARECCHIO CHE COSTITUISCA OGGETTO DI UNA DOMANDA D ' IMPORTAZIONE IN FRANCHIGIA DAI DAZI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , ESAME PRESCRITTO DALL ' ART . 5 DEL REGOLAMENTO N . 2784/79 NEL CASO IN CUI LE CARATTERISTICHE TECNICHE OBIETTIVE DELL ' APPARECCHIO IMPORTATO NON BASTINO PER DETERMINARNE CON CERTEZZA IL CARATTERE SCIENTIFICO , DEVE COMPRENDERE L ' INTERA COMUNITA , E NON UN SOLO STATO MEMBRO . INOLTRE , A NORMA DELLO STESSO ARTICOLO , BASTA , PERCHE SI ABBIA IL CARATTERE SCIENTIFICO , CHE DALL ' ESAME RISULTI ' CHE DETTO STRUMENTO O APPARECCHIO E DESTINATO PRINCIPALMENTE ALLA REALIZZAZIONE DI ATTIVITA SCIENTIFICHE ' .    

Parti

NELLA CAUSA 294/81 , CONTROL DATA BELGIUM NV SA , SOCIETA PER AZIONI DI DIRITTO BELGA , LA CUI SEDE SOCIALE E SITA IN 1130 BRUXELLES , 50 , RUE DE LA FUSEE , CON L ' AVV .  IAN S . FORRESTER , DEL FORO SCOZZESE , MANDATARIO DEI SIGG . OPPENHEIMER , WOLFF , FOSTER , SHEPARD & DONNELLY , SOLLICITORS DI MINNEAPOLIS E ST . PAUL , MINNESOTA , USA , E DI BRUXELLES , CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO DELL ' AVV . JEAN-CLAUDE WOLTER , 2 , RUE GOETHE ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . RICHARD WAINRIGHT , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , IN QUALITA DI AGENTE , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 10 AGOSTO 1981 , N . 692 ( GU L 252 , PAG . 36 ) CHE STABILISCE CHE L ' IMPORTAZIONE DEGLI APPARECCHI DENOMINATI ' CONTROL DATA-CYBER 170-720 ; CYBER 170-750 '  NON PUO AVVENIRE IN FRANCHIGIA DAI DAZI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 23 NOVEMBRE 1981 , LA SOCIETA CONTROL DATA BELGIUM NV SA HA PROPOSTO , AI SENSI DELL ' ART . 173 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO VOLTO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 10 AGOSTO 1981 , N . 692 , CHE STABILISCE CHE L ' IMPORTAZIONE DEGLI APPARECCHI ( ELABORATORI ELETTRONICI ) DENOMINATI ' CONTROL DATA-CYBER 170-720 ; CYBER 170-750 '  NON PUO AVVENIRE IN FRANCHIGIA DAI DAZI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ( GU L 252 , PAG . 36 ).        2 TALE DECISIONE E STATA ADOTTATA NELL ' AMBITO DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 10 LUGLIO 1975 , N . 1798 , RELATIVO ALL ' IMPORTAZIONE IN FRANGHIGIA DAI DAZI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE DEGLI OGGETTI DI CARATTERE EDUCATIVO , SCIENTIFICO O CULTURALE ( GU L 184 , PAG . 1 ), EMENDATO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 8 MAGGIO 1979 , N . 1027 ( GU L 134 , PAG . 1 ) E DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 12 DICEMBRE 1979 , N . 2784 , CHE FISSA LE DISPOSIZIONI D ' ATTUAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1798 ( GU L 318 , PAG . 32 ). DETTI REGOLAMENTI MIRANO A GARANTIRE L ' APPLICAZIONE , NELLA COMUNITA , DELL ' ACCORDO PER L ' IMPORTAZIONE DI OGGETTI DI CARATTERE EDUCATIVO , SCIENTIFICO O CULTURALE , ELABORATO SU INIZIATIVA DELL ' UNESCO ED ADOTTATO A FIRENZE NEL LUGLIO DEL 1950 ( RACC . DEI TRATTATI , VOL . 131 , PAG . 25 ), COMPLETATO DAL PROTOCOLLO DI NAIROBI , ADOTTATO IL 26 NOVEMBRE 1976 ED APPROVATO CON DECISIONE DEL CONSIGLIO 8 MAGGIO 1979 , N . 505 ( GU L 134 , PAG . 13 ).    3 IL SUMMENZIONATO REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1798/75 DISPONE ALL ' ART . 3 , NELLA VERSIONE MODIFICATA DAL REGOLAMENTO N . 1027/79 , CHE , A CERTE CONDIZIONI , ' GLI STRUMENTI E APPARECCHI SCIENTIFICI '  SONO AMMESSI AL BENEFICIO DELLA FRANCHIGIA DAI DAZI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE QUANDO SONO IMPORTATI ESCLUSIVAMENTE PER SCOPI NON COMMERCIALI . SECONDO IL N . 3 DELLO STESSO ARTICOLO , CON LA SUDDETTA ESPRESSIONE SI INTENDE ' UNO STRUMENTO O UN APPARECCHIO CHE , A MOTIVO DELLE SUE CARATTERISTICHE TECNICHE OGGETTIVE E DEI RISULTATI CHE PERMETTE DI OTTENERE , E ESCLUSIVAMENTE O PRINCIPALMENTE ATTO ALLA REALIZZAZIONE DI ATTIVITA SCIENTIFICHE ' .    4 NELLO STABILIRE LE DISPOSIZIONI D ' ATTUAZIONE DEL SUDDETTO REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO , LA COMMISSIONE COL SUMMENZIONATO REGOLAMENTO N . 2784/79 HA ULTERIORMENTE PRECISATO I CRITERI SOPRA INDICATI . AI SENSI DELL ' ART . 5 DI QUESTO ' SI INTENDONO PER ' ' CARATTERISTICHE TECNICHE OBIETTIVE ' '  DI UNO STRUMENTO O APPARECCHIO SCIENTIFICO QUELLE CHE RISULTANDO DALLA FABBRICAZIONE DI TALE STRUMENTO O APPARECCHIO O DAGLI ADATTAMENTI CHE AD ESSO SONO STATI APPORTATI RISPETTO AD UNO STRUMENTO O APPARECCHIO DI TIPO CORRENTE , GLI CONSENTONO DI REALIZZARE PRESTAZIONI DI ALTO LIVELLO CHE NON SONO RICHIESTE PER L ' ESECUZIONE DI ATTIVITA INDUSTRIALI O COMMERCIALI ' . QUALORA , IN BASE ALLE SUE CARATTERISTICHE TECNICHE OBIETTIVE , NON SIA POSSIBILE DETERMINARE CON CERTEZZA IL CARATTERE DI UNO STRUMENTO O DI UN APPARECCHIO L ' ARTICOLO DISPONE DI ESAMINARE A QUALI FINI SIANO GENERALMENTE UTILIZZATI NELLA COMUNITA GLI STRUMENTI O APPARECCHI DEL GENERE .     SE DA TALE VERIFICA RISULTA CHE LO STRUMENTO O APPARECCHIO PER CUI E CHIESTA LA FRANCHIGIA E DESTINATO PRINCIPALMENTE ALLA REALIZZAZIONE DI ATTIVITA SCIENTIFICHE , GLI VIENE RICONOSCIUTO IL CARATTERE SCIENTIFICO .    5 SECONDO L ' ART . 7 DEL REGOLAMENTO D ' ATTUAZIONE , LA DECISIONE DI CONCEDERE LA FRANCHIGIA E ADOTTATA DALL ' AUTORITA NAZIONALE COMPETENTE , SE QUESTA DISPONE DI TUTTI GLI ELEMENTI D ' INFORMAZIONE PER VALUTARE SE LO STRUMENTO O L ' APPARECCHIO VADA CONSIDERATO SCIENTIFICO . ALTRIMENTI , LA DOMANDA VIENE TRASMESSA ALLA COMMISSIONE , LA QUALE RICHIEDE IL PARERE DEGLI STATI MEMBRI E , IN CASO DI RISPOSTA NEGATIVA , CONVOCA , AL FINE D ' ESAMINARE LA DOMANDA , UN GRUPPO DI ESPERTI COMPOSTO DA RAPPRESENTANTI DEGLI STATI MEMBRI , CHE SI RIUNISCE NELL ' AMBITO DEL COMITATO PER LE FRANCHIGIE DOGANALI . IN SEGUITO A TALE ESAME , LA COMMISSIONE ADOTTA UNA DECISIONE CHE DEVE ESSERE NOTIFICATA A TUTTI GLI STATI MEMBRI .    6 RISULTA DAL FASCICOLO CHE LE DUE UNIVERSITA LIBERE DI BRUXELLES STIPULAVANO UN CONTRATTO DI LEASING CON LA RICORRENTE PER DUE ELABORATORI DEI TIPI CYBER 170-720 E CYBER 170-750 , ENTRAMBI PRODOTTI NEGLI STATI UNITI . AL FINE D ' OTTENERE L ' IMPORTAZIONE IN FRANCHIGIA DEGLI ELABORATORI , LA RICORRENTE , AGENDO IN NOME DELLE UNIVERSITA , PROPONEVA , IL 6 AGOSTO 1980 , APPOSITA DOMANDA ALLE AUTORITA DOGANALI BELGHE . ESSA VI UNIVA UN ESAURIENTE FASCICOLO , COMPLETATO DOPO I COLLOQUI CON LE AUTORITA .    7 A NORMA DELL ' ART . 7 DEL SUMMENZIONATO REGOLAMENTO N . 2784/79 , LE AUTORITA BELGHE TRASMETTEVANO LA DOMANDA , IN UNA COL FASCICOLO , ALLA COMMISSIONE . POICHE TRE STATI MEMBRI CONTESTAVANO IL CARATTERE SCIENTIFICO DEI DUE ELABORATORI , LA COMMISSIONE CONVOCAVA IL COMITATO PER LE FRANCHIGIE DOGANALI E , IN CONFORMITA AL PARERE DELLO STESSO , ADOTTAVA LA DECISIONE DI CUI E CAUSA .    8 TALE DECISIONE E BASATA ESCLUSIVAMENTE SUL CARATTERE NON SCIENTIFICO DEI DUE ELABORATORI . IL PUNTO DECISIVO DELLA MOTIVAZIONE IN PROPOSITO E DEL SEGUENTE TENORE :    ' CONSIDERANDO CHE DA TALE ESAME RISULTA CHE GLI APPARECCHI IN QUESTIONE SONO DEGLI ELABORATORI ELETTRONICI ;       CHE ESSI NON POSSIEDONO CARATTERISTICHE OGGETTIVE CHE LI RENDANO SPECIALMENTE ATTI ALLA RICERCA SCIENTIFICA ; CHE , DEL RESTO , GLI APPARECCHI DEL GENERE SONO PRINCIPALMENTE UTILIZZATI PER ATTIVITA NON SCIENTIFICHE ; CHE L ' UTILIZZAZIONE DI TALI APPARECCHI NEL CASO SPECIFICO NON PUO , DA SOLA , CONFERIR LORO IL CARATTERE DI APPARECCHI SCIENTIFICI ; CHE , PERTANTO , ESSI NON POSSONO ESSERE CONSIDERATI APPARECCHI SCIENTIFICI ; CHE DI CONSEGUENZA NON E GIUSTIFICATO AMMETTERE IN FRANCHIGIA GLI APPARECCHI DI CUI SOPRA . '  SULLA RICEVIBILITA DEL RICORSO   9 LA COMMISSIONE SOLLEVA L ' ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA ASSUMENDO CHE LA DECISIONE , RIVOLTA AGLI STATI MEMBRI , NON RIGUARDA LA RICORRENTE INDIVIDUALMENTE AI SENSI DELL ' ART . 173 , 2* COMMA , DEL TRATTATO . IN PROPOSITO , ESSA SOTTOLINEA IL CARATTERE GENERALE DELLA DECISIONE . QUESTA NON RIGUARDEREBBE SOLO L ' IMPORTAZIONE NEL BELGIO DEI DUE ELABORATORI DI CUI E CAUSA ; SI RIFERIREBBE A TUTTI GLI ELABORATORI DEI DUE MODELLI NELL ' INTERA COMUNITA . SOLO IL PRODUTTORE DEGLI ELABORATORI O IL ' CONTROL DATA GROUP ' , QUALE IMPORTATORE ESCLUSIVO NELLA COMUNITA , SAREBBERO QUINDI LEGITTIMATI A PROPORRE RICORSO AI SENSI DELL ' ART . 173 , 2* COMMA . NESSUN SINGOLO MEMBRO DEL GRUPPO DISPORREBBE DEL DIRITTO D ' IMPUGNAZIONE .    10 QUESTA ECCEZIONE NON PUO ESSERE ACCOLTA . LA RICORRENTE E UN ' AFFILIATA AL CENTO PER CENTO DELLA SOCIETA PRODUTTRICE , CONTROL DATA CORPORATION DI MINNEAPOLIS ; ESSA E L ' IMPORTATRICE ESCLUSIVA PER IL BELGIO ED E ESSA QUELLA CHE HA PRESENTATO LA DOMANDA CHE HA PORTATO ALLA DECISIONE DI CUI TRATTASI . STANDO COSI LE COSE , SAREBBE DAR PROVA DI ECCESSIVO FORMALISMO IL PRETENDERE CHE L ' AZIONE SIA ESPERITA DINANZI ALLA CORTE DALLA SOCIETA MADRE O CHE LA RICORRENTE AGISCA CONGIUNTAMENTE ALLE ALTRE AFFILIATE IMPORTATRICI DELLA COMUNITA .   NEL MERITO    11 LA RICORRENTE DEDUCE , ESSENZIALMENTE , DUE MEZZI :   A ) INOSSERVANZA DI FORME SOSTANZIALI ;   B ) TRASGRESSIONE DELLE NORME COMUNITARIE CHE DEFINISCONO IL CARATTERE SCIENTIFICO DI UNO STRUMENTO O DI UN APPARECCHIO .        A ) INOSSERVANZA DI FORME SOSTANZIALI   12 ANZITUTTO LA RICORRENTE ASSUME CHE LA DECISIONE NON E SUFFICIENTEMENTE MOTIVATA . IL SUCCITATO CONSIDERANDO CONTERREBBE SOLO UNA FORMULA STEREOTIPATA USATA IN TUTTE LE DECISIONI RELATIVE AD ELABORATORI ADOTTATE DALLA COMMISSIONE DALL ' ENTRATA IN VIGORE DEI REGOLAMENTI DEL 1979 . TALE SUCCINTA MOTIVAZIONE PRESCINDEREBBE COMPLETAMENTE DALLE CARATTERISTICHE SPECIFICHE DEGLI ELABORATORI DI CUI E CAUSA , IN MERITO ALLE QUALI LA RICORRENTE AVEVA DEPOSITATO UN FASCICOLO ESAURIENTE ED AMPIAMENTE BASATO SU ESAMI TECNICI .    13 LA COMMISSIONE AMMETTE CHE LA MOTIVAZIONE DATA NEI CONSIDERANDI DELLA DECISIONE E BREVE , MA LA CONSIDERA SUFFICIENTE . I DESTINATARI DELLA DECISIONE , CIOE GLI STATI MEMBRI , AVREBBERO PRESO PARTE ALLA PROCEDURA E SAREBBERO PIENAMENTE INFORMATI DELLE RAGIONI DELL ' ATTEGGIAMENTO DELLA COMMISSIONE . QUANTO ALLA RICORRENTE , DALLE SUE STESSE OSSERVAZIONI RISULTEREBBE CHE ESSA E PERFETTAMENTE AL CORRENTE DELLA POLITICA DELLA COMMISSIONE , PUR RITENENDO CHE I SUOI ELABORATORI NON VADANO TRATTATI COME ORDINATORI NORMALI .    14 IN PROPOSITO VA RICORDATO , COME HA GIA PIU VOLTE FATTO LA CORTE CHE L ' OBBLIGO DI MOTIVARE I SUOI PROVVEDIMENTI , CHE L ' ART . 109 IMPONE ALLA COMMISSIONE , NON TRAE ORIGINE DA CONSIDERAZIONI DI PURA FORMA , MA E INTESO A DARE ALLE PARTI LA POSSIBILITA DI TUTELARE I LORO DIRITTI , ALLA CORTE DI ESERCITARE IL SUO SINDACATO ED AGLI STATI MEMBRI , COME A QUALSIASI ALTRO INTERESSATO , DI SAPERE COME LA COMMISSIONE ABBIA APPLICATO IL TRATTATO .    15 PERTANTO NON BASTA CHE GLI STATI MEMBRI , QUALI DESTINATARI DELLA DECISIONE , SIANO INFORMATI DELLE RAGIONI DELLA STESSA PER AVER PARTECIPATO ALLA PROCEDURA PRELIMINARE E CHE LA RICORRENTE , IN QUANTO PERSONA DIRETTAMENTE ED INDIVIDUALMENTE INTERESSATA , SIA IN GRADO DI DESUMERLE RAFFRONTANDO LA DECISIONE DI CUI E CAUSA CON LE PRECEDENTI DECISIONI ANALOGHE . OCCORRE INOLTRE CHE LA RICORRENTE SIA EFFETTIVAMENTE POSTA IN CONDIZIONE DI DIFENDERE I SUOI DIRITTI E CHE LA CORTE POSSA SVOLGERE UN EFFICACE CONTROLLO IN BASE ALLA MOTIVAZIONE . LA QUESTIONE SE LA MOTIVAZIONE SIA SUFFICIENTE SOTTO QUESTI RIGUARDI SI PUO , NELLA PRESENTE CAUSA , ESAMINARE UTILMENTE IN UNA COL MEZZO SUB B ).        16 IN SECONDO LUOGO , LA RICORRENTE SOSTIENE CHE , SOPRATTUTTO TENENDO CONTO DELLE MOTIVAZIONE STEREOTIPATE USATE DALLA COMMISSIONE , LA PRASSI PROCEDURALE DELLA STESSA IN QUESTO SETTORE E DEL TUTTO INSUFFICIENTE IN QUANTO NON CONSENTE SCAMBI D ' OPINIONI , NE LA POSSIBILITA , PER LE PARTI INTERESSATE , DI ESSERE SENTITE SUGLI EVENTUALI PUNTI CONTROVERSI , E NEPPURE LA POSSIBILITA PER LE STESSE DI FORNIRE ULTERIORI SPIEGAZIONI PRIMA CHE SIA ADOTTATA LA DECISIONE .    17 QUESTA PARTE DEL PRIMO MEZZO NON PUO ESSERE ACCOLTA . COME AMMETTE LA STESSA RICORRENTE , LA COMMISSIONE HA SEGUITO LA PROCEDURA STABILITA DALLA NORMATIVA COMUNITARIA . E ALTRESI ASSODATO CHE QUESTA PROCEDURA HA CONSENTITO ALLA RICORRENTE DI ESPORRE , NEL FASCICOLO DEPOSITATO PRESSO LE AUTORITA BELGHE , TUTTI I SUOI ARGOMENTI SUL CARATTERE SCIENTIFICO DEGLI ELABORATORI E CHE TALE FASCICOLO E STATO A DISPOSIZIONE TANTO DEL COMITATO PER LE FRANCHIGIE DOGANALI , QUANTO DELLA COMMISSIONE .   B ) TRASGRESSIONE DELLE NORME COMUNITARIE CHE DEFINISCONO IL CARATTERE SCIENTIFICO DI UNO STRUMENTO O DI UN APPARECCHIO   18 SU QUESTO PUNTO , LA RICORRENTE SOSTIENE CHE LA COMMISSIONE HA COMPLETAMENTE TRAVISATO LE CARATTERISTICHE SPECIFICHE DEI DUE ELABORATORI , CARATTERISTICHE CHE GIUSTIFICHEREBBERO PIENAMENTE LA QUALIFICA DI STRUMENTO O D ' APPARECCHIO SCIENTIFICO AI SENSI DELLA NORMATIVA COMUNITARIA . ESSA CHIEDE QUINDI ALLA CORTE NON SOLO D ' ANNULLARE LA DECISIONE DI CUI E CAUSA , MA ANCHE DI ACCERTARE IL CARATTERE SCIENTIFICO DEGLI ELABORATORI DI CUI TRATTASI .    19 BENCHE NON SPETTI ALLA CORTE , NELL ' AMBITO DI UN RICORSO D ' ANNULLAMENTO , EFFETTUARE UN ACCERTAMENTO DEL GENERE , LE SPETTA , IN COMPENSO , CONTROLLARE SE I CRITERI APPLICATI DALLA COMMISSIONE SIANO CONFORMI ALLA NORMATIVA COMUNITARIA E SE , APPLICANDO TALI CRITERI , LA COMMISSIONE ABBIA TENUTO CONTO DELLE CARATTERISTICHE OBIETTIVE DEGLI ELABORATORI CONSIDERATI DALLA DECISIONE . VANNO QUINDI ESAMINATI I CRITERI CHE VUOI EMERGONO DALLA DECISIONE STESSA , VUOI SONO STATI ESPOSTI DALLA COMMISSIONE NELLA PROCEDURA DINANZI ALLA CORTE .        20 DOPO AVER CONSTATATO CHE GLI APPARECCHI DI CUI TRATTASI SONO ELABORATORI , LA DECISIONE DICHIARA CHE ESSI NON POSSIEDONO CARATTERISTICHE OBIETTIVE CHE LI RENDANO PARTICOLARMENTE ADATTI ALLA RICERCA SCIENTIFICA E CHE APPARECCHI DEL GENERE VENGONO USATI SPECIALMENTE PER ATTIVITA NON SCIENTIFICHE . DALLA DECISIONE NON EMERGE CHIARAMENTE SE TALI INDICAZIONI SI RIFERISCANO AGLI ELABORATORI IN GENERALE OVVERO RIGUARDINO SPECIFICAMENTE I DUE MODELLI D ' ELABORATORI DI CUI E CAUSA . ORA , NEL PROCEDIMENTO DINANZI ALLA CORTE , LA COMMISSIONE HA SOSTENUTO CHE ALMENO L ' ULTIMA DELLE DUE AFFERMAZIONI RIGUARDAVA GLI ELABORATORI IN GENERALE E CHE , A SUO PARERE , NESSUN ELABORATORE PUO ESSERE CONSIDERATO DI CARATTERE SCIENTIFICO , A MENO CHE NON SIA INCORPORATO IN UN COMPLESSO CHE , CONSIDERATO GLOBALMENTE , HA TALE CARATTERE .    21 LA COMMISSIONE HA PRECISATO CHE UN ELABORATORE NON E UNO ' STRUMENTO '  SCIENTIFICO PERCHE NON PUO MISURARE , RILEVARE , TRASFORMARE O TRATTARE UNA QUALSIASI DIMENSIONE O CARATTERISTICA FISICA . NON LO SI POTREBBE NEPPURE QUALIFICARE STRUMENTO O APPARECCHIO ' SCIENTIFICO ' , POICHE IL CALCOLO NON COSTITUIREBBE , DI PER SE , UN ' ATTIVITA SCIENTIFICA .    22 LA RICORRENTE CONSIDERA QUESTA DEFINIZIONE DEL TUTTO SUPERATA DALLA SCIENZA MODERNA . IN VARI SETTORI , SPECIALMENTE QUELLI DELLA FISICA E DELLA CHIMICA TEORICA , L ' ELABORATORE COSTITUIREBBE EFFETTIVAMENTE IL SOLO ATTREZZO DI LAVORO DEL RICERCATORE E LE EQUAZIONI ESTREMAMENTE COMPLESSE CHE SOLO L ' ELABORATORE CONSENTE DI RISOLVERE IN TEMPI ACCETTABILI SAREBBERO LA BASE DEI RISULTATI DELLA RICERCA .    23 QUESTI ARGOMENTI DELLA RICORRENTE VANNO ACCOLTI . LA LETTERA DELLE SURRIPORTATE DISPOSIZIONI DELLA NORMATIVA COMUNITARIA NON CORROBORA L ' INTERPRETAZIONE RESTRITTIVA PROPOSTA DALLA COMMISSIONE . INFATTI , NE L ' ETIMOLOGIA DEI VOCABOLI ' STRUMENTO '  O ' APPARECCHIO ' , NE L ' USO DEGLI STESSI NEL LINGUAGGIO CORRENTE GIUSTIFICANO LE DEFINIZIONI RIGOROSE ADOTTATE DALLA COMMISSIONE .    24 LA COMMISSIONE SOSTIENE , INOLTRE , CHE UN ELABORATORE PUO ESSERE UN APPARECCHIO SCIENTIFICO SOLO PER IL SUO ' SOFTWARE D ' APPLICAZIONE '  E NON PER LA SUA CONCEZIONE FISICA ( LO ' HARDWARE ' ) O PER IL SUO ' SOFTWARE DI SISTEMA ' . ESSA FA     IL CONFRONTO CON UN MISSILE . UN MISSILE VUOTO NON POTREBBE MAI ESSERE CONSIDERATO UN APPARECCHIO SCIENTIFICO . SOLO METTENDO STRUMENTI SCIENTIFICI NEL MISSILE QUESTO RICEVEREBBE UNA DESTINAZIONE SCIENTIFICA . ORA , IL SOFTWARE D ' APPLICAZIONE SAREBBE INTERCAMBIABILE , COME GLI STRUMENTI NEL MISSILE . ANCHE PER QUESTO MOTIVO UN ELABORATORE NON POTREBBE MAI ESSERE CONSIDERATO , DI PER SE , COME UN APPARECCHIO SCIENTIFICO .    25 LA RICORRENTE RIBATTE CHE , PROPRIO A CAUSA DELLA LORO CONCEZIONE FISICA GLI ELABORATORI CYBER SONO DESTINATI AD USI SCIENTIFICI . ESSI SAREBBERO COSTRUITI AL FINE DI RISOLVERE EQUAZIONI MATEMATICHE MOLTO COMPLESSE , CON UNA PRECISIONE ED UNA RAPIDITA DI CUI NON SI AVREBBE MAI BISOGNO NELL ' USO COMMERCIALE TIPICO . IN COMPENSO , TALI ELABORATORI SAREBBERO CONCEPITI IN MODO DA ESSERE PARTICOLARMENTE INIDONEI ALL ' ELABORAZIONE ED AL CONFRONTO DI UN VASTO NUMERO DI DATI REGISTRATI , CIOE ALLE PRESTAZIONI IL PIU DELLE VOLTE NECESSARIE NELL ' USO COMMERCIALE . PER QUANTO RIGUARDA IL SOFTWARE D ' APPLICAZIONE , GLI ELABORATORI CYBER SAREBBERO AMPIAMENTE COMPATIBILI COL PRINCIPALE LINGUAGGIO DI PROGRAMMAZIONE SCIENTIFICA , CIOE IL ' FORTRAN '  ( FORMULA TRANSLATION ). UNA PARTE DI CIASCUN ELABORATORE SAREBBE PERSINO RISERVATA ESCLUSIVAMENTE A PROGRAMMI DEL GENERE . IN COMPENSO , QUESTI ELABORATORI SAREBBERO AMPIAMENTE INCOMPATIBILI COL PRINCIPALE LINGUAGGIO DI PROGRAMMAZIONE COMMERCIALE , CIOE IL ' COBOL '  ( COMMON BUSINESS ORIENTED LANGUAGE ). GLI ELABORATORI CYBER , INFINE , SAREBBERO COSTRUITI IN MODO DA ESCLUDERE L ' INTERRUZIONE DEL PROGRAMMA IN CORSO PER FAR REGISTRARE NUOVI DATI , POSSIBILITA CHE SAREBBE IMPORTANTE PER L ' USO COMMERCIALE . PER TUTTI QUESTI MOTIVI , LA RICORRENTE CONTESTA LA TESI DELLA COMMISSIONE SECONDO CUI SOLO IL SOFTWARE D ' APPLICAZIONE PUO DARE A QUESTI ELABORATORI DESTINAZIONE SCIENTIFICA .    26 DI FRONTE A QUESTI PUNTI DI VISTA OPPOSTI , LA CORTE NON SI SENTE IN GRADO D ' ESCLUDERE LA POSSIBILITA CHE UN CRITERIO BASATO SULLA DIFFERENZA FRA LA CONCEZIONE FISICA ( LO ' HARDWARE ' ) E IL ' SOFTWARE '  DI UN ELABORATORE SIA CONFORME ALLA NORMATIVA COMUNITARIA SULL ' AMMISSIONE IN FRANCHIGIA DEGLI STRUMENTI ED APPARECCHI SCIENTIFICI . ORA , NE LA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE DI CUI E CAUSA , NE IL PROCEDIMENTO DINANZI ALLA CORTE HANNO CONSENTITO DI ACCERTARE CHE UN CRITERIO PRECISO DEL GENERE SIA STATO EFFETTIVAMENTE SEGUITO DALLA COMMISSIONE PER ADOTTARE TALE DECISIONE . INOLTRE , NULLA CONSENTE DI DIMOSTRARE CHE LA COMMISSIONE , VALENDOSI EVENTUALMENTE DI DETTO CRITERIO , ABBIA TENUTO ADEGUATAMENTE CONTO DELLE CARATTERISTICHE OBIETTIVE DEI DUE ELABORATORI , PER QUANTO RIGUARDA TANTO LA CONCEZIONE FISICA , QUANTO IL SOFTWARE DI SISTEMA .        27 PER IL CASO IN CUI LA CORTE AMMETTESSE CHE UN ELABORATORE E ATTO , DI PER SE , AD ESSERE CONSIDERATO UNO STRUMENTO OD APPARECCHIO SCIENTIFICO , LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE LE CARATTERISTICHE SPECIFICHE DEGLI ELABORATORI CYBER NON SONO IN TAL SENSO SUFFICIENTI . IN VIA GENERALE , GLI ELABORATORI SAREBBERO MACCHINE A FINI MULTIPLI . ESSI SI PRESTEREBBERO SIA AD USI COMMERCIALI , SIA A LAVORI DI CARATTERE SCIENTIFICO E , IN PRATICA , SAREBBERO PRINCIPALMENTE USATI PER SCOPI COMMERCIALI . IN CONSIDERAZIONE DELLA LORO CAPACITA DI PROCEDERE A CALCOLI COMPLESSI , PRECISI E RAPIDI , GLI ELABORATORI CYBER SAREBBERO CERTAMENTE MOLTO ADATTI AI CALCOLI SCIENTIFICI , MA SI PRESTEREBBERO ALTRETTANTO BENE A SCOPI COMMERCIALI , IN PARTICOLARE NEL CAMPO DELL ' ALTA TECNOLOGIA . BENCHE SI PRESTINO MENO BENE A LAVORI COMMERCIALI DI CARATTERE AMMINISTRATIVO , SAREBBERO TUTTAVIA IN GRADO DI SVOLGERE TALI LAVORI E RESTEREBBERO QUINDI MACCHINE A FINI MULTIPLI .    28 SECONDO LA COMMISSIONE , QUESTO ASSUNTO E CONFERMATO DAL FATTO CHE GLI ELABORATORI IMPORTATI PER LE ESIGENZE DELLE UNIVERSITA LIBERE DI BRUXELLES SONO STATI USATI ANCHE PER SCOPI AMMINISTRATIVI . INOLTRE , DEI 13 ELABORATORI CYBER IMPORTATI FINORA IN FRANCIA , SOLO QUATTRO SAREBBERO ESSENZIALMENTE USATI PER LA RICERCA , SEI VERREBBERO USATI PER L ' AMMINISTRAZIONE TECNICA NONCHE PER CALCOLI SCIENTIFICI E TRE SERVIREBBERO AD USI VARI , FRA CUI LA CONTABILITA , LA FATTURAZIONE E LA RETRIBUZIONE DEL PERSONALE .    29 AL FINE DI VALUTARE QUESTI ULTERIORI ARGOMENTI DELLA COMMISSIONE , OCCORRE RICHIAMARE LE SUMMENZIONATE DISPOSIZIONI COMUNITARIE IN MATERIA . TRALASCIANDO LA DISTINZIONE FRA RICERCA SCIENTIFICA ED ATTIVITA NELL ' AMBITO DELL ' ALTA TECNOLOGIA CHE LA COMMISSIONE HA POSTULATO , MA NON HA IN ALCUN MODO PRECISATO , NON SEMBRA CHE TALI ARGOMENTI IMPEDISCANO DI CONSIDERARE GLI ELABORATORI DI CUI E CAUSA COME APPARECCHI ' PRINCIPALMENTE ATTI ALLA REALIZZAZIONE DI ATTIVITA SCIENTIFICHE '  ( ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 1798/75 ) O CHE CONSENTONO ' DI REALIZZARE PRESTAZIONI DI ALTO LIVELLO CHE NON SONO RICHIESTE PER L ' ESECUZIONE DI ATTIVITA INDUSTRIALI O COMMERCIALI '  ( ART . 5 DEL REGOLAMENTO N . 2784/79 ).    30 PER QUANTO RIGUARDA L ' ESAME DEGLI SCOPI PER I QUALI APPARECCHI DEL GENERE SONO GENERALMENTE USATI , PRESCRITTO DALL ' ART . 5 DEL REGOLAMENTO N . 2784/79 NEL     CASO IN CUI LE CARATTERISTICHE TECNICHE OBIETTIVE DELL ' APPARECCHIO IMPORTATO NON BASTINO A DETERMINARNE CON CERTEZZA IL CARATTERE , VA RICORDATO CHE DETTO ESAME DEVE COMPRENDERE L ' INTERA COMUNITA E NON UN SOLO STATO MEMBRO . INOLTRE , A NORMA DELLO STESSO ARTICOLO , BASTA , PERCHE SI ABBIA IL CARATTERE SCIENTIFICO , CHE DALL ' ESAME RISULTI ' CHE DETTO STRUMENTO O APPARECCHIO E DESTINATO PRINCIPALMENTE ALLA REALIZZAZIONE DI ATTIVITA SCIENTIFICHE ' .    31 SI DEVE QUINDI CONCLUDERE CHE NE LA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE DI CUI E CAUSA , NE LE ALLEGAZIONI DELLA COMMISSIONE NEL PROCEDIMENTO DINANZI ALLA CORTE HANNO CONSENTITO A QUESTA DI ACCERTARE SE LA COMMISSIONE , ADOTTANDO LA DECISIONE , ABBIA SEGUITO CRITERI PRECISI CONFORMI ALLA NORMATIVA COMUNITARIA E , NEL FARE CIO , ABBIA TENUTO ADEGUATAMENTE CONTO DELLE CARATTERISTICHE OBIETTIVE PARTICOLARI DEI DUE ELABORATORI DI CUI E CAUSA .    32 PER QUESTO MOTIVO , LA DECISIONE VA ANNULLATA E LA PRATICA VA RIMESSA ALLA COMMISSIONE PER UN NUOVO ESAME .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  33 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE ;   LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* E ANNULLATA LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 10 AGOSTO 1981 , N . 692 CHE STABILISCE CHE L ' IMPORTAZIONE DEGLI APPARECCHI DENOMINATI ' CONTROL DATA - CYBER 170-720 ; CYBER 170-750 '  NON PUO AVVENIRE IN FRANCHIGIA DAI DAZI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ( GU L 252 , PAG . 36 ).       2*LA COMMISSIONE E CONDANNATA ALLE SPESE .