CELEX: C2000/006/58
Language: it
Date: 2000-01-08 00:00:00
Title: Causa T-243/99: Ricorso della signora Marie-Laurence Buisson contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 19 ottobre 1999

8.1.2000                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 6/33
Ricorso della signora Marie-Laurence Buisson contro                          — Violazione da parte della Commissione del suo obbligo
la Commissione delle Comunità europee, proposto il                                relativo ai limiti temporali e alle modalità di correzione
                         19 ottobre 1999                                          dell’allegato errore nella sua lettera 30 aprile 1999.
                                                                             — Violazione del principio di buona amministrazione, consi-
                         (Causa T-243/99)                                         stente nel fatto che la Commissione non si è curata di
                                                                                  assicurarsi che la lettera che si sostiene essere stata inviata
                                                                                  alla ricorrente il 5 maggio 1999 avesse effettivamente
                           (2000/C 6/58)                                          raggiunto il destinatario.
                    (Lingua processuale: l’inglese)
Il 19 ottobre 1999 la signora Marie-Laurence Buisson, rappre-
sentata dai signori Ian S. Forrester, QC presso lo Scots Bar,
Elisbethann Wright, Barrister del Inn of Court dell’Irlanda del
                                                                             Ricorso della società Autobedrijf Diepenmaat V.O.F. con-
Nord, Fiona M. Murray, Barrister del Middle Temple, e Frederik
                                                                             tro la Commissione delle Comunità europee, proposto il
Lindblom, Biträdande Jurist, con domicilio eletto in Lussem-
                                                                                                      18 ottobre 1999
burgo presso lo studio dell’avvocato Aloyse May, 31 Grand
rue, BP 144, ha proposto un ricorso contro la Commissione
delle Comunità europee.                                                                               (Causa T-248/99)
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                                           (2000/C 6/59)
— annullare la decisione della Commissione 13 luglio 1999,
    che ha respinto il reclamo della ricorrente contro la                                        (Lingua processuale: l’olandese)
    sua esclusione dalle prove scritte del concorso generale
    COM/A/10/98;                                                             Il 18 ottobre 1999 la società Autobedrijf Diepenmaat V.O.F.,
                                                                             con sede in Borne (Paesi Bassi), con l’avv. H.W. Kesler, con
— corrispondere a titolo di risarcimento danni l’importo di                  studio in Enschede, con domicilio eletto in Lussemburgo
    BEF 100 000;                                                             presso l’avv. K. Manhaeve, rue Charles Martel 56-58, ha
                                                                             proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                             europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
— condannare la Commissione alle spese.                                      europee.
                                                                             La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
Motivi e principali argomenti
                                                                             a) dichiarare nulla la decisione della Commissione 20 luglio
                                                                                  1999 [C(1999)2539 def.] (1), in merito agli aiuti di Stato
Scopo del ricorso è di contestare la legittimità della decisione                  concessi dai Paesi Bassi a favore di 633 distributori di
con cui la Commissione ha respinto il reclamo della ricorrente                    benzina olandesi situati nelle regioni di confine con la
contro la sua esclusione dalla seconda fase della procedura di                    Germania;
selezione del concorso generale COM/A/10/98. A sostegno del
ricorso, la ricorrente deduce i seguenti motivi:
                                                                             b) condannare la Commissione alle spese.
— Violazione del legittimo affidamento della ricorrente nel
    fatto che sarebbe stata invitata a partecipare alle prove                Motivi e principali argomenti
    scritte. Tale affidamento è stato chiaramente generato dalla
    lettera della Commissione 30 aprile 1999. Secondo la
    ricorrente, alla luce del fatto che il punto IV.5 del bando di           Questa causa è connessa alla causa T-210/99. La ricorrente
    concorso prevedeva che sarebbe stato redatto un elenco                   rileva in particolare che la Commissione ha interpretato in
    dei candidati in grado di soddisfare i presupposti di base               maniera errata le nozioni «impresa» e «aiuto». Infatti, ha
    per l’ammissione e che avessero ottenuto un voto fra i                   considerato l’aiuto erogato da un’autorità pubblica e l’aiuto
    primi 200 nei test di preselezione, e che, ai sensi del                  erogato da un’impresa privata talmente affini tra di loro da
    punto VIII.5, tali candidati sarebbero stati ammessi alle                cumularsi ai sensi della normativa «de minimis».
    prove scritte, la lettera poteva essere interpretata soltanto
    nel senso che la ricorrente faceva parte dei 200 candidati
    da ammettere alle prove scritte e che la Commissione stava               (1) GU L 280 del 30.10.1999, pag. 87.
    eseguendo i controlli volti a verificare che la sua domanda
    fosse conforme ai requisiti di base per l’ammissione sanciti
    dal punto III del bando di concorso.