CELEX: 31991R3907
Language: it
Date: 1991-12-19 00:00:00
Title: Regolamento ( CEE ) n. 3907/91 del Consiglio, del 19 dicembre 1991, riguardante azioni comunitarie per la salvaguardia della natura ( ACNAT )

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31991R3907

Regolamento ( CEE ) n. 3907/91 del Consiglio, del 19 dicembre 1991, riguardante azioni comunitarie per la salvaguardia della natura ( ACNAT )  

Gazzetta ufficiale n. L 370 del 31/12/1991 pag. 0017 - 0027

REGOLAMENTO (CEE) N. 3907/91 DEL  CONSIGLIOdel 19 dicembre 1991riguardante azioni comunitarie per la salvaguardia della natura  (ACNAT)IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 130 S, vista la proposta della Commissione (1), visto il parere del Parlamento europeo (2), visto il parere del Comitato economico e sociale (3), considerando che è importante che la Comunità contribuisca all'azione degli Stati membri volta alla  salvaguardia o al ripristino di biotopi gravemente minacciati che accolgono specie in pericolo o  all'attuazione dei provvedimenti di conservazione o di ripristino di specie in pericolo, ai sensi  della direttiva 79/409/CEE del Consiglio, del 2 aprile 1979, concernente la conservazione degli  uccelli selvatici (4), modificata da ultimo dalla direttiva 91/244/CEE della Commissione (5); considerando che è parimenti importante che la Comunità contribuisca all'azione degli Stati membri  mirante alla salvaguardia o al ripristino degli habitat gravemente minacciati, corrispondenti ai  tipi di habitat soggetti al rischio di scomparsa nella Comunità o che accolgono specie in pericolo  di estinzione nella Comunità, ovvero all'attuazione delle misure di conservazione o di  reintegrazione di siffatte specie, diverse dagli uccelli, e che completa le azioni condotte per lo  stesso obiettivo in seno ai programmi comunitari di ricerca; considerando che è opportuno che la Comunità sostenga finanziariamente azioni per la salvaguardia  delle zone di protezione della natura di rilevanza comunitaria e delle specie in pericolo; considerando che occorre prevedere inizialmente un'azione di due anni con possibilità di proroga o  revisione; considerando che per l'attuazione di tale azione è stimato necessario un importo di 50 milioni di  ecu per un periodo di due anni; considerando che in assenza di richieste provenienti da Stati membri è opportuno che la Commissione  possa assumere, in casi eccezionali, d'intesa con lo Stato membro interessato, l'iniziativa di  proporre azioni per far fronte a minacce di estinzione o a rischi diretti di scomparsa, a esigenze  transfrontaliere o a problemi particolarmente urgenti nell'ambito delle convenzioni di Berna (6),  di Bonn (7) o di Ramsar; considerando la necessità che la Commissione adotti le misure necessarie di verifica, di  sorveglianza e di controllo per garantire il successo delle azioni attuate dai beneficiari di un  sostegno finanziario; considerando che occorre che un comitato assista la Commissione nell'attuazione del presente  regolamento, in particolare nel selezionare le azioni per le quali può essere assegnato un sostegno  finanziario, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 11.  La Comunità può concedere un sostegno finanziario ad azioni  (ACNAT) volte a contribuire: - in applicazione della direttiva 79/409/CEE, alla salvaguardia o al ripristino di biotopi che  accolgono specie in pericolo o di habitat, gravemente minacciati e che rivestono un'importanza  particolare per la Comunità, oppure all'attuazione delle misure di conservazione o di  reintegrazione di specie in pericolo, - alla salvaguardia o al ripristino dei tipi di habitat naturali d'interesse comunitario e delle  specie animali e vegetali d'interesse comunitario che figurano nell'allegato I. 2.  L'importo dei mezzi finanziari comunitari stimato necessario per l'attuazione delle azioni  ACNAT è di 50 milioni di ecu. L'autorità di bilancio stabilisce gli stanziamenti disponibili per ciascun esercizio tenendo conto  dei principi di sana gestione di cui all'articolo 2 del regolamento finanziario applicabile al  bilancio delle Comunità europee. 3.  Il sostegno finanziario può rappresentare: ii)  di norma una quota massima del 50 % del costo delle azioni; ii)in via eccezionale una quota massima pari al 75 %, qualora le azioni riguardino- biotopi o  habitat che accolgono specie in pericolo di estinzione nella Comunità, o- habitat soggetti a  rischi di scomparsa nella Comunità, o- specie in pericolo di estinzione nella Comunità. Articolo 21.  Per essere ammissibili al sostegno finanziario le azioni devono presentare un  interesse comunitario nonché un interesse per la conservazione dei biotopi, degli habitat o delle  specie di cui all'articolo 1, paragrafo 1. Il tasso di partecipazione comunitaria è fissato in base alla misura in cui sia comprovata la  rispondenza dell'azione a tali interessi. 2.  Il sostegno finanziario è accordato in base all'importanza comunitaria dell'azione, in base  alla capacità delle regioni di assicurare misure di salvaguardia aventi un interesse comunitario,  nonché in base all'urgenza del sostegno finanziario per l'attuazione dell'azione in questione e  tenendo conto, in particolare, del suo effetto incentivante nella Comunità. Articolo 31.  Le domande di sostegno finanziario per le azioni sono inviate alla Commissione  dagli Stati membri e contengono le informazioni specificate nell'allegato II. 2.  In assenza di congrue domande presentate da uno Stato membro, la Commissione può prendere, in  casi eccezionali e d'intesa con lo Stato membro interessato (gli Stati membri interessati),  l'iniziativa di proporre azioni: a)  riguardanti specie in pericolo di estinzione nella Comunità o riguardanti habitat direttamente  soggetti a rischi di scomparsa nella Comunità, b)riguardanti biotopi o habitat transfrontalieri all'interno della Comunità, c)che concorrono alla soluzione di problemi particolarmente urgenti nell'ambito delle convenzioni  di Berna, di Bonn o di Ramsar e in relazione con habitat o specie di interesse comunitario. Articolo 4La Commissione può decidere di accordare o di rifiutare un sostegno finanziario in  conformità della procedura di cui all'articolo 9. Articolo 5Possono beneficiare di un sostegno finanziario le persone fisiche o giuridiche che  assumono la responsabilità dell'azione. Articolo 61.  Al fine di garantire il successo delle azioni poste in atto dai beneficiari del  sostegno finanziario della Comunità, la Commissione prende le misure necessarie per: - verificare che le azioni finanziate dalla Comunità siano state attuate in modo corretto; - prevenire e reprimere le irregolarità; - recuperare i fondi indebitamente percepiti a causa di abusi o negligenze. 2.  Fatti salvi i controlli effettuati dalla Corte dei conti in collegamento con le istituzioni o i  servizi nazionali di controllo competenti, in applicazione dell'articolo 206 bis del trattato, e  qualsiasi ispezione svolta ai sensi dell'articolo 209, lettera c) del trattato, funzionari o agenti  della Commissione possono controllare in loco, in particolare mediante sondaggio, le azioni  finanziate dall'ACNAT. Prima di svolgere un controllo in loco, la Commissione informa al riguardo il beneficiario  interessato, in modo da ottenere tutta l'assistenza necessaria. 3.  Durante i tre anni successivi all'ultimo versamento effettuato nell'ambito di un'azione, il  beneficiario del sostegno finanziario conserva tutti i documenti giustificativi relativi alle spese  attinenti all'azione e li tiene a disposizione della Commissione. Articolo 71.  La Commissione può ridurre o sospendere il pagamento del sostegno finanziario per  qualsiasi azione, se da un controllo risulta l'esistenza di un abuso o di una modifica importante  che incida sulla natura o sulle modalità di attuazione dell'azione e per cui non sia stata chiesta  l'approvazione della Commissione. 2.  Se i termini non sono stati rispettati o se la realizzazione di un'azione permette di  giustificare soltanto una parte del sostegno finanziario assegnato, la Commissione chiede al  beneficiario di presentare le sue osservazioni entro un termine determinato. Se questi non fornisce  una giustificazione adeguata, la Commissione può sopprimere la parte rimanente del sostegno  finanziario. 3.  Qualsiasi somma indebitamente versata deve essere restituita alla Commissione. Le somme non  restituite entro i termini stabiliti possono essere aumentate degli interessi di mora. La  Commissione adotta le modalità d'applicazione del presente paragrafo. Articolo 8Il beneficiario di un sostegno finanziario della Comunità trasmette alla Commissione,  annualmente o in conformità delle disposizioni del contratto, una relazione sulla realizzazione  degli impegni assunti nei confronti della Commissione, segnatamente sullo stato di avanzamento dei  lavori relativi all'azione e sulle spese sostenute per l'esecuzione del medesimo. Articolo 91.  Nell'applicazione del presente regolamento la Commissione è assistita da un  comitato composto di rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della  Commissione. Il comitato stabilisce il proprio regolamento interno. 2.  Il comitato formula il proprio parere, in particolare: iii)  sulle condizioni generali per la presentazione delle domande di sostegno finanziario di cui  all'articolo 3; iii)sugli eventuali criteri supplementari da adottare per la selezione delle azioni per le quali è  presentata domanda di sostegno finanziario o per la selezione di misure che rientrano nell'ambito  di un'azione proposta dalla Commissione; iii)sulla scelta delle azioni per le quali può essere accordato un sostegno finanziario; iv)sulla misura dell'aiuto finanziario da accordare alle azioni; iv)sulle priorità da adottarsi nell'ambito di applicazione definito dall'articolo 1. 3.  Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da adottare.  Il comitato formula il suo parere sul progetto entro un termine che il presidente può fissare in  funzione dell'urgenza della questione in esame. Il parere è formulato alla maggioranza prevista  dall'articolo 148, paragrafo 2 del trattato per l'adozione delle decisioni che il Consiglio deve  prendere su proposta della Commissione. Nelle votazioni in seno al comitato, ai voti dei  rappresentanti degli Stati membri è attribuita la ponderazione fissata nell'articolo precitato. Il  presidente non partecipa al voto. La Commissione adotta misure che sono immediatamente applicabili. Tuttavia, se tali misure non sono  conformi al parere espresso dal comitato, la Commissione le comunica immediatamente al Consiglio.  In tal caso la Commissione può differire di un mese al massimo, a decorrere da tale comunicazione,  l'applicazione delle misure da essa decise. Il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata, può prendere una decisione diversa entro il  termine di cui al secondo comma. Articolo 10La Commissione trasmette al Parlamento europeo, al Consiglio ed al Comitato economico  e sociale una relazione annuale sull'applicazione del presente regolamento, in cui figura parimenti  l'elenco delle domande non accolte. Articolo 11L'elenco delle azioni che hanno beneficiato del sostegno finanziario comunitario è  pubblicato annualmente nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Articolo 121.  Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione  nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Esso è applicabile per un periodo di due anni. 2.  Il Consiglio, deliberando all'unanimità su proposta della Commissione, può decidere in merito  alla proroga o alla revisione del presente regolamento. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente  applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, addì 19 dicembre 1991. Per il ConsiglioIl PresidenteP. DANKERT(1) GU n. C 137 del 6. 6. 1990, pag.  6. (2) GU n. C 19 del 28. 1. 1991, pag. 282. (3) GU n. C 31 del 6. 2. 1991, pag. 8. (4) GU n. L 103 del 25. 4. 1979, pag. 1. (5) GU n. L 115 dell'8. 5. 1991, pag. 41. (6) GU n. L 38 del 10. 2. 1982, pag. 1. (7) GU n. L 210 del 19. 7. 1982, pag. 10.  ALLEGATO I TIPI DI HABITAT NATURALI DI INTERESSE COMUNITARIO E SPECIE ANIMALI E VEGETALI  DI INTERESSE COMUNITARIO ELEGGIBILI AI SENSI DEL PRESENTE REGOLAMENTO a)  Tipi di habitat  naturaliAcque marine ed ambienti a marea + Erbari di Posidonie + LagunePaludi e pascoli  inondati atlantici + Pascoli inondati continentali (Puccinellietalia distantis)Steppe  continentali alofile e gissofile + Steppe salate (Limonietalia) + Steppe gessose  (Gypsophiletalia)Dune marittime delle coste atlantiche, del Mare del Nord e del Baltico + Dune  fisse a vegetazione erbacea (dune grigie) + Dune fisse decalcificate con presenza di Empetrum  nigrum + Dune fisse decalcificate euatlantiche + Machair (Irlanda)Dune marittime delle coste  mediterranee + Perticaia costiera di ginepri (Juniperus spp.) + Foreste dunari di Pinus pinea e/o  Pinus pinasterAcque stagnanti + Stagni temporanei mediterranei + Turloughs (Irlanda)Lande e  perticaie temperate + Lande umide atlantiche meridionali con Erica ciliarias ed Erica tetralix +  Lande secche costiere con Erica vagans ed Ulex maritimus + Lande secche macaronesiche endemiche +  Perticaie di Pinus mugo e Rhododendron hirsutum (Mugo-Rhodoretum hirsuti)Perticaie sclerofille  submediterranee e temperate + Formazioni di Cistus palhinhae su lande marittime (Junipero-Cistetum  palhinhea)Matorrai arborescenti mediterranei + Matorrai di Zyziphus + Matorrai di Laurus  nobilisTerreni erbosi naturali + Terreni erbosi calcarei carsici (Alysso-sedion albi) + Terreni  erbosi calcarei di sabbia serofitica (Koelerion glaucae)Formazioni erbose secche seminaturali e  facies coperte di cespugli + Formazioni erbose di Nardus, ricche di specie, su substrati silicei  delle zone montane (e delle zone submontane dell'Europa continentale)Su calcari  (Festuco-Brometalia) (+ stupenda fioritura di orchidee) + Percorsi substeppici di graminacee e  piante annuali (Thero-Brachypodietea)Torbiere acide di sfagni + Torbiere alte attiveTorbiere di  copertura (+ torbiere attive solamente)Paludi basse calcaree + Paludi calcaree di Cladium  mariscus e di Carex davalliana + Sorgenti pietrificanti con formazione di tufo (Cratoneurion) +  Formazioni pioniere alpine del Caricion bicoloris-atrofuscaeGhiaioni rocciosi + Ghiaioni calcarei  dell'Europa centraleVegetazione casmofitica dei pendii rocciosi + Pavimenti calcareiForeste  dell'Europa temperata + Foreste di valloni di Tilio-Acerion + Torbiere boscose + Foreste  alluvionali residue Alnion glutinoso-incanaeForeste mediterranee caducifoglie + Faggeti degli  Appennini di Taxus e di Ilex + Faggeti degli Appennini Abies alba e faggeti di Abies  nebrodensisForeste sclerofille mediterranee + Laurisylves macaronesiche (Laurus, Ocotea) +  Palmeti di PhoenixForeste di conifere alpine e subalpine + Foreste di Pinus uncinata (+ su  substrato gissoso o calcareo)Foreste di conifere mediterranee montane + Abetaie appenniniche di  Abies alba e Picea excelsa + Pinete mediterranee di pini neri endemici + Foreste mediterranee  endemiche di Juniperus spp.  + Foreste di Tetraclinis articulata (Andalusia) + Foreste di Tassus baccatab)Specie animali e  vegetaliaa)  ANIMALIVERTEBRATIMAMMIFERIRODENTIA Microtidae *Microtus oeconomus  arenicolaCARNIVORACanidae *Canis lupus (Popolazioni spagnole: solo quelle al Sud del Duero;  popolazioni greche: solo quelle al Sud del 39o parallelo). Ursidae *Ursus arctosFelidae *Lynx pardinaPhocidae *Monachus monachusARTIODACTYLACervidae  *Cervus elaphus corsicanusBovidae *Capra pyrenaica pyrenaica *Rupicapra  ornataRETTILITESTUDINATACheloniidae *Caretta carettaSAURIALacertidae *Galiotia  simonylOPHIDIAViperidae *Vipera schweizeriANFIBICAUDATASalamandridae *Salamandra salamandra  auroraeANURADiscoglossidae *Alytes muletensisPelobatidae *Pelobates fuscus  insubricusPESCIACIPENSERIFORMIAcipenseridae *Acipenser naccarii *Acipenser  sturioATHERINIFORMICyprinodontidae *Valencia hispanicaSALMONIFORMISalmonidae *Coregonus  oxyrhinchus (Popolazioni anadrome in taluni settori del Mare del Nord). CIPRINIFORMICyprinidae *Ladigesocypris ghigiiINVERTEBRATIARTROPODIINSECTAColeoptera *Carabus  olympiae *Osmoderma eremita *Rosalia alpinaLepidoptera *Callimorpha  quadripunctatabb)PIANTEPTERIDOPHYTADryopteridaceae *Dryopteris corleyi  Fraser-JenkGYMNOSPERMAEPinaceae *Abies nebrodensis (Lojac.) MatteiANGIOSPERMAEAmaryllidaceae  *Narcissus nevadensis Pugsleya)  aa)   Boraginaceae *Anchusa crispa Viv.  *Lithodora nitida (H. Ern) R. Fernandes *Omphaiodes littoralis Lehm.  *Symphytum cycladense Pawl. Campanulaceae *Campanula sabatia De Not. Caryophyllaceae *Arenaria nevadensis Boiss. &  Reuter *Gypsophila papillosa P. Porta *Herniaria  latifolia Lapeyr. subsp. litardierei gamis *Silene hicesiae Brullo &  Signorello *Silene  holzmannii Heldr. ex Boiss.  *Silene orphanidis Boiss.  *Silene rothmaleri Pinto da Silva *Silene velutina Pourret ex Loisel. Chenopodiaceae *Bassia saxicola (Guss.) A. J. Scott *Kochia saxicole Guss.  *Salicornia veneta Pignatti &  LausiCistaceae *Tuberaria major (Willk.) Pinto da Silva et  RoseiraCompositae *Anthemis glaberrima (Rech. f.) Greuter *Artemisia granatensis Boiss.  *Aster pyrenaeus Desf. ex DC.  *Aster sorrentinii (Tod) Lojac.  *Carduus myriacanthus Salzm. ex DC.  *Centaurea attica Nyman subsp. megarensis (Halacsy &  Hayek) Dostal *Centaurea balearica J. D.  Rodriguez *Centaurea borjae Valdes-Berm. &  Rivas Goday *Centaurea citricolor Font Quer  *Centaurea alba L. subsp. heldreichii (Halacsy) Dostal *Centaurea alba L. subsp. princeps (Boiss.  et Heldr.) Gugler *Centaurea horrida Badaro *Centaurea kalambakensis Freyn &  Sint.  *Centaurea lactiflora Halacsy *Centaurea niederi Heldr.  *Centaurea peucedanifolia Boiss; &  Orph.  *Centaurea pinnata Pau *Crepis crocifolia Boiss &  Heldr.  *Jurinea cyanoides (L.) Reichenb.  *Jurinea fontqueri Cuatrec.  *Lamyropsis microcephala (Moris) Dittrich &  Greuter *Leontodon siculus (Guss.) Finch &  Sell  *Senecio elodes Boiss. ex DC. Convolvulaceae *Convolvulus argyrothamnos Greuter *Convolvulus fernandesii Pinto da Silva et  TelesCruciferae *Biscutella neustriaca Bonnet *Brassica macrocarpa Guss.  *Coincya rupestris Rouy *Coronopus navasii Pau *Diplotaxis siettiana Maire *Iberis arbuscula  Runemark *Ionopsidium acaule (Desf.) Reichenb. Cyperaceae *Carex panormitana Guss. Dioscoreaceae *Borderea chouardii (Gaussen) HeslotEuphorbiaceae *Euphorbia margalidiana Kuhbler  &  LewejohannGentianaceae *Centaurium rigualii Esteve Chueca *Centaurium somedanum  LainzGeraniaceae *Erodium astragaloides Boiss. &  Reuter *Erodium rupicola Boiss. Gramineae *Stipa austroitalica Martinovsky *Stipa bavarica Martinovsky &  H. Scholz *Stipa  veneta MoraldoGrossulariaceae *Ribes sardum MartelliHypericaceae *Hypericum aciferum (Greuter)  N. K. B. RobsonLabiatae *Micromeria taygetea P. H. Davis *Nepeta sphaciotica P. H. Davis  *Thymus camphoratus Hoffmanns. &  Link *Thymus cephalotos L. Leguminosae *Astragalus algarbiensis Coss. ex Bunge *Astragalus aquilanus Anzalone *Astragalus  maritimus Moris *Astragalus verrucosus Moris *Cytisus aeolicus Guss. ex Lindl.  *Ononis hackelii Lange *Vicia bifoliolata J. D. RodriguezLiliaceae *Androcymbium rechingeri  Greuter *Asphodelus bento-rainhae P. Silva *Muscari gussonei (Parl.) Tod. Linaceae *Linum muelleri MorisLythraceae *Lythrum flexuosum Lag. Orchidaceae *Cephalanthera cucullata Boiss. &  Heldr.  *Ophrys lunulata (Parl.)Plumgaginaceae *Armeria helodes Martini &  Pold *Armeria rouyana  Daveau *Limonium insulare (Beg. &  Landi) Arrig. &  Diana *Limonium pseudolaetum Arrig. &  Diana  *Limonium strictissimum (Salzmann) Arrig. Primulaceae *Primula apennina WidmerRanunculaceae *Aconitum corsicum Gayer *Aquilegia pyrenaica  D. C. subsp. Cazoriensis (Heywood) Galiano *Consolida samia P. H. Davis *Ranunculus weyleri  MaresResedaceae *Reseda decursiva Forssk. Rubiaceae *Galium litorale Guss.  *Galium viridiflorum Boiss. &  ReuterScrophulariaceae *Euphrasia genargentea (Feoli) Diana  *Linaria ficalhoana Rouy *Linaria hellenica Turrill *Linaria ricardoi Cout.  *Linaria tursica B. Valdes &  Cabezudo *Veronica oetaea L.-A. GustavssonSelaginaceae  *Globularia stygia Orph. ex Boiss. Solanaceae *Atropa baetica Willk. Thymelaeaceae *Daphne rodriguezii TexidorUmbelliferae *Angelica heterocarpa Lloyd *Apium  bermejoi Llorens *Bupleurum capillare Boiss. &  Heldr.  *Bupleurum kakiskalae Greuter *Eryngium viviparum Gay *Laserpitium longiradium Boiss.  *Naufraga balearica Constans &  Cannon *Oenanthe conioides Lange *Seseli intricatum Boiss. Violaceae *Viola hispida Lam. PIANTE INFERIORIBRYOPHYTA  *Marsupella profunda Lindb.   *Bryoerythrophyllum machadoanum (Sergio) M. HillSpecie per la  MacaronesiaPTERIDOPHYTADryopteridaceae *Polystichum drepanum (Sw.) C. Presl. Marsiliaceae *Marsilea azorica Launert &  PaivaANGIOSPERMAEAsclepiadaceae *Ceropegia chrysantha  Svent. Boraginaceae *Echium gentianoides Webb &  CoincyCampanulaceae *Azorina vidalii (H. C. Watson)  Feer *Musschia wollastonii LoweCaprifoliaceae *Sambucus palmensis LinkCistaceae *Helianthemum  bystropogophyllum Svent. Compositae *Argyranthemum lidii Humphries *Atractylis arbuscula Svent. &  Michaelis *Lactuca  watsoniana Trel.  *Onopordum nogalesii Svent.  *Onopordum carduelinum Bolle *Pericallis hadrosomus Svent.  *Tanacetum ptarmacifiorum Webb &  BerthConvolvulaceae *Convolvulus caput-medusae Lowe  *Convolvulus lopez-socasii Svent.  *Convolvulus massonii A. Dietr. Cruciferae *Crambe arborea Webb ex Christ *Crambe sventenii R. Petters ex Bramwell &  Sund.  *Parolinia schizogynoides Svent. Euphorbiaceae *Euphorbia handiensis BurchardGeraniaceae *Geranium maderense P. F. YeoLabiatae  *Sideritis cystosiphon Svent.  *Sideritis discolor (Webb ex de Noe) BolleLeguminosae *Anagyris latifolia Brouss. ex Willd.  *Dorycnium spectabile Webb &  Berthel *Lotus azoricus P. W. Ball *Lotus Kunkelii (E. Chueca) D.  Bramwell et al.  *Teline rosmarinifolia Webb et Berthel.  *Teline salsoloides Arco &  Acebes. Liliaceae *Androcymbium psammophilum Svent. Myricaceae *Myrica rivas-martinezii Santos. Pittosporaceae *Pittosporum coreaceum Dryand. ex Ait. Plumbaginaceae *Limonium arborescens (Brouss.) Kuntze *Limonium spectabile (Svent.) Kunkel &   Sunding *Limonium sventenii Santos &  Fernandez GalvanRosaceae *Bencomia brachystachya Svent.  *Chamaemeles coriacea Lindl. Scrophulariaceae *Euphrasia azorica Wats *Isoplexis chalcantha Svent. &  O'ShanahanSelaginaceae  *Globularia ascanii D. Bramwell &  Kunkel *Globularia sarcophylla Svent. Solanaceae *Solanum lidii SunfingPIANTE INFERIORIBRYOPHYTA  *Echinodium spinosum (Mitt.) Jur.   *Thamnobryum fernandesii Sergio ALLEGATO II Elenco delle informazioni da fornire nell'ambito dell'articolo 3 per quanto  riguarda le azioni ACNAT - Ubicazione della zona in questione ed una cartina geografica  comprendente la delimitazione della zona dell'azione, se del caso (*), - Importanza della zona per la conservazione della natura nella Comunità ed all'occorrenza grado  del pericolo che grava sui biotopi e sulle specie interessate (*), - Tipo e portata dei problemi che l'azione intende risolvere, in particolare tipo e intensità della  minaccia. - Descrizione particolareggiata dell'azione, in particolare organizzazione della gestione e  risultati attesi.- Tempi di realizzazione dell'azione. - Costo dell'azione, sua validità economica e modalità di finanziamento previste. - Misura nella quale un sostegno finanziario comunitario per il tramite delle azioni ACNAT è  necessario ed urgente ai fini della realizzazione dell'azione. - Indicazioni concernenti la relazione dell'azione con misure finanziate dai Fondi strutturali. - Indicazioni concernenti la preparazione di un piano di gestione della zona in questione o delle  specie interessate. - Qualsiasi altro elemento atto a giustificare la richiesta. - Protezione in atto e protezione prevista nella zona in questione (*). - Previsto modo di divulgazione dei risultati dell'azione. (*) Riguarda unicamente le azioni concernenti i biotopi o gli habitat.