CELEX: 61971CJ0002
Language: it
Date: 1971-07-06
Title: Sentenza della Corte del 6 luglio 1971. # Repubblica federale di Germania contro Commissione delle Comunità europee. # Fondo sociale europeo. # Causa 2-71.

Avis juridique important

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61971J0002

SENTENZA DELLA CORTE DEL 6 LUGLIO 1971.  -  REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 2/71.  

raccolta della giurisprudenza 1971 pagina 00669 edizione speciale danese pagina 00159 edizione speciale greca pagina 00887 edizione speciale portoghese pagina 00239

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++CEE - DISPOSIZIONI FINANZIARIE - BILANCIO - CONTRIBUTI DEGLI STATI MEMBRI - CHIUSURA DEI CONTI - NOTIFICA AGLI STATI MEMBRI DELLE SOMME DA VERSARE - SONO PROVVEDIMENTI DEFINITIVI  ( TRATTATO CEE, ART . 200; REGOLAMENTO FINANZIARIO DEL 21 GENNAIO 1961, ARTT . 17 E 18 )  

Massima

DAGLI ARTT . 17 E 18 DEL REGOLAMENTO FINANZIARIO 31 GENNAIO 1961 SI DESUME CHE TANTO LA CHIUSURA DEI CONTI QUANTO LA NOTIFICA DI QUESTA AGLI STATI MEMBRI VANNO EFFETTUATE ENTRO UN CERTO TERMINE, E CHE DI CONSEGUENZA DETTI ATTI VANNO CONSIDERATI COME PROVVEDIMENTI DEFINITIVI, NON GIA COME PRESE DI POSIZIONE PROVVISORIE . LO STESSO DOCUMENTO CONTABILE, STESO AI SENSI DELL' ART . 17 DEL REGOLAMENTO FINANZIARIO E NOTIFICATO A TUTTI GLI STATI MEMBRI, NON PUO' ESSERE CONSIDERATO COME PROVVISORIO NEI CONFRONTI DI UNO DI ESSI . NON AVENDO PROPOSTO RICORSO ENTRO IL TERMINE DI DUE MESI, IL RICORRENTE NON PUO' OVVIARE A QUESTA OMISSIONE ESPERENDO UN' AZIONE CONTRO UNA LETTERA SUCCESSIVA, CONTENENTE IL RIFIUTO DI MODIFICARE GLI ATTI DI CUI TRATTASI . 

Parti

NELLA CAUSA 2-71  GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, RAPPRESENTATO DAL DOTT . R . MORAWITZ, MINISTERIALRAT, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO IL CANCELLIERE DELL' AMBASCIATA DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, 3, BOULEVARD ROYAL, RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATA DAI SUOI CONSIGLIERI GIURIDICI R . BAEYENS E P . KARPENSTEIN, IN QUALITA DI AGENTI, E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO, PRESSO IL SIG . EMILE REUTER, 4, BOULEVARD ROYAL, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO DI UNA DECISIONE NEGATIVA DELLA COMMISSIONE IN DATA 6 NOVEMBRE 1970, COME PURE DELLA CHIUSURA DEI CONTI DEL FONDO SOCIALE EUROPEO PER L' ESERCIZIO 1969, SULLA QUALE DETTA DECISIONE E BASATA, 

Motivazione della sentenza

1 L' 11 GENNAIO 1971, IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA HA PROMOSSO UN' AZIONE A NORMA DELL' ART . 173 DEL TRATTATO CEE, PER L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE NEGATIVA DELLA COMMISSIONE IN DATA 6 NOVEMBRE 1970, COME PURE DELLA CHIUSURA DEI CONTI DEL FONDO SOCIALE EUROPEO PER L' ESERCIZIO 1969, SULLA QUALE DETTA DECISIONE E BASATA .  2 A NORMA DEL REGOLAMENTO FINANZIARIO 31 GENNAIO 1961 - RELATIVO ALLE MODALITA E ALLA PROCEDURA DA SEGUIRE PER PORRE A DISPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE I CONTRIBUTI DEGLI STATI MEMBRI DI CUI ALL' ART . 200, NN . 1 E 2, DEL TRATTATO CEE, NONCHE ALLE CONDIZIONI TECNICHE D' ESECUZIONE DELLE OPERAZIONI FINANZIARIE CONCERNENTI IL FONDO SOCIALE EUROPEO - CON LETTERE 2 E 6 MARZO 1970 LA COMMISSIONE COMUNICAVA AL GOVERNO FEDERALE LA CHIUSURA DEI CONTI DI DETTO FONDO PER L' ESERCIZIO 1969 E NOTIFICAVA ALLO STESSO GLI IMPORTI CHE AVREBBERO DOVUTO ESSERGLI VERSATI .  AVENDO IL MINISTRO FEDERALE DELLE FINANZE FORMULATO DELLE OBIEZIONI CONTRO DETTI ATTI CON LETTERA 25 MARZO 1970, LA COMMISSIONE LE RESPINGEVA ( CON LETTERA 6 NOVEMBRE 1970 ), MANTENENDO IMMUTATO IL PROPRIO ATTEGGIAMENTO .  3 LA CONVENUTA SOSTIENE CHE LA LETTERA 6 NOVEMBRE 1970 CONTIENE SEMPLICEMENTE IL RIFIUTO DI MODIFICARE LA DECISIONE CON CUI ERA STATA EFFETTUATA LA CHIUSURA DEI CONTI PER L' ESERCIZIO 1969 - CHIUSURA NOTIFICATA AL GOVERNO FEDERALE CON LETTERE 2 E 6 MARZO - E CHE QUINDI L' AZIONE E STATA ESPERITA OLTRE IL TERMINE .  4 IL RICORRENTE RIBATTE CHE FINCHE LA COMMISSIONE NON SI ERA PRONUNZIATA SULLE OBIEZIONI FORMULATE DAL MINISTRO FEDERALE DELLE FINANZE NELLA LETTERA 25 MARZO 1970, LA CHIUSURA DEI CONTI E LE RELATIVE NOTIFICHE NON SI POTEVANO CONSIDERARE COME DEFINITIVE . IL COMPORTAMENTO DELLA COMMISSIONE MOSTREREBBE INOLTRE CH' ESSA STESSA CONSIDERAVA PROVVISORIE LE PROPRIE DECISIONI IN MATERIA .  5 PER QUANTO RIGUARDA LA NATURA DELLA CHIUSURA DEI CONTI E DELLE NOTIFICHE, L' ART . 17 DEL REGOLAMENTO FINANZIARIO SOPRA MENZIONATO STABILISCE CHE " AL 31 DICEMBRE DI OGNI ANNO LA COMMISSIONE DETERMINA A ) I SALDI DEI CONTI DI CUI ALL' ART . 16 DEL PRESENTE REGOLAMENTO, B ) GL' IMPORTI DEI TRASFERIMENTI DA EFFETTUARE PER LA LIQUIDAZIONE DEI SALDI ATTIVI O PASSIVI ". L' ART . 18 DELLO STESSO REGOLAMENTO STABILISCE CHE " NON APPENA ESEGUITE LE OPERAZIONI PREVISTE DALL' ART . 17 DEL PRESENTE REGOLAMENTO, E AL PIU TARDI ENTRO IL 31 GENNAIO SUCCESSIVO, LA COMMISSIONE NOTIFICA : A ) ALLO STATO MEMBRO DEBITORE, L' IMPORTO CHE ESSO DEVE VERSARE A FAVORE DELLA COMMISSIONE; B ) ALLO STATO MEMBRO CREDITORE, L' IMPORTO DA VERSARSI, SU ORDINE DELLA COMMISSIONE, A FAVORE DI DETTO STATO ".  DA QUESTE DISPOSIZIONI SI DESUME CHE TANTO LA CHIUSURA DEI CONTI QUANTO LA NOTIFICA AGLI STATI MEMBRI VANNO EFFETTUATE ENTRO UN CERTO TERMINE, CHE NELLA FATTISPECIE NON E STATO DEL RESTO OSSERVATO . CIO' PREMESSO, DETTI ATTI VANNO CONSIDERATI COME PROVVEDIMENTI DEFINITIVI, NON GIA PRESE DI POSIZIONE PROVVISORIE .  6 LA NATURA DEGLI ATTI DI CUI TRATTASI OSTA INOLTRE A CHE VENGANO CONSIDERATI COME PROVVISORI . LE OPERAZIONI RELATIVE ALLA CHIUSURA DEI CONTI DEL FONDO SOCIALE EUROPEO SONO COMPLESSE E RIGUARDANO NELLO STESSO MODO TUTTI GLI STATI MEMBRI, DATO CHE LE DECISIONI E GLI ACCERTAMENTI FATTI NEI CONFRONTI DI UNO DI ESSI SI RIPERCUOTONO AUTOMATICAMENTE SUI SALDI DEGLI ALTRI . LO STESSO DOCUMENTO CONTABILE NOTIFICATO A TUTTI GLI STATI MEMBRI NON PUO' QUINDI ESSERE CONSIDERATO COME PROVVISORIO NEI CONFRONTI DI UNO DI ESSI .  7 DA QUANTO PRECEDE DISCENDE CHE LE LETTERE DELLA COMMISSIONE IN DATA 2 E 6 MARZO 1970 SONO ATTI DEFINITIVI, IMPUGNABILI A NORMA DELL' ART . 173 . IL RICORRENTE, NON AVENDO PROPOSTO UN RICORSO ENTRO IL TERMINE DI DUE MESI, NON PUO' OVVIARE A QUESTA OMISSIONE ESPERENDO UN' AZIONE CONTRO UNA LETTERA SUCCESSIVA, CONTENENTE IL RIFIUTO DI MODIFICARE GLI ATTI DI CUI TRATTASI .  8 IL RICORSO E PERTANTO IRRICEVIBILE .  

Decisione relativa alle spese

9 A NORMA DELL' ART . 69, N . 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE E VA QUINDI CONDANNATO ALLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE,  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E IRRICEVIBILE .  2 ) IL RICORRENTE E CONDANNATO ALLE SPESE DI CAUSA .