CELEX: 31977R2821
Language: it
Date: 1977-11-28 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2821/77 del Consiglio, del 28 novembre 1977, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di polpa di albicocche, della sottovoce ex 20.06 B II c) 1 aa) della tariffa doganale comune, originarie d'Israele (1978)

23 . 12 . 77                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 331 /33
                                  REGOLAMENTO (CEE) N. 2821 /77 DEL CONSIGLIO
                                                      del 28 novembre 1977
               recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comuni­
               tario di polpa di albicocche, della sottovoce ex 20.06 B II c) 1 aa) della tariffa doganale
                                                comune, originarie d'Israele ( 1978)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 considerando che, negli ultimi tre anni per i quali
                                                                      sono disponibili dati statistici, le importazioni di cia­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                      scuno Stato membro corrispondono, rispetto alle
                                                                      importazioni comunitarie dei prodotti in questione in
europea, in particolare gli articoli 43 e 113 ,                       provenienza da Israele, alle percentuali indicate in
                                                                      appresso :
 vista la proposta della Commissione,
                                                                                                .  1974        1975      1976
visto il parere del Parlamento europeo (*),
                                                                     Benelux                       100          —
                                                                                                                          M.
                                                                                                (= 25 t)
considerando che l'accordo fra la Comunità econo­
                                                                     Danimarca
mica europea e lo Stato d'Israele ( 2), firmato I'll
                                                                                                    —           —         —
maggio 1975 , prevede all'articolo 10 del protocollo                 R. f. di Germania              —           —
                                                                                                                         57,1
n. 1 dell'allegato all'accordo medesimo l'apertura, da               Francia                        —           —
                                                                                                                         41,5
parte della Comunità, di un contingente tariffario
comunitario annuo di 150 tonnellate di polpa di albi­                Irlanda                        —           —         —
cocche, della sottovoce ex 20.06 B II c) 1 aa) della                 Italia                         —           —         —
tariffa doganale comune, originarie d'Israele ; che i
dazi doganali applicabili nel limite del contingente                 Regno Unito                    —           —         —
tariffario sono pari al 70 % dei dazi doganali effetti­
vamente applicati nei confronti di paesi terzi ; che è
pertanto opportuno aprire detto contingente tariffa­
rio comunitario per l'anno 1978 ;                                    considerando che questi dati non possono essere con­
                                                                      siderati rappresentativi per servire da base ad una
                                                                     ripartizione del volume contingentale tra gli Stati
considerando che è opportuno garantire in partico­                    membri ; che la stima delle importazioni degli Stati
lare l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti                membri per l'anno 1978 si rivela difficile, a causa del
gli importatori della Comunità al predetto contin­                    loro carattere irregolare negli anni precedenti ; che
gente e l'applicazione, senza interruzione, delle ali­               per ripartire equamente il volume contingentale le
quote di dazio previste per detto contingente a tutte                percentuali di partecipazione iniziale a tale volume
le importazioni dei prodotti in questione in tutti gli               possono      approssimativamente      determinarsi   come
Stati membri fino all'esaurimento del contingente                     segue :
stesso ; che un sistema di utilizzazione del contingente
tariffario comunitario, fondato sulla ripartizione fra                           Benelux                     7,5 %
gli Stati membri, sembra idoneo a rispettare la natura
comunitaria di detto contingente in base ai principi                             Danimarca                   4,2 %
sopra enunciati ; che tale ripartizione, per rispecchiare
il più possibile la reale evoluzione del mercato dei                             R. f. di Germania          41,6 %
prodotti in questione, deve avvenire proporzional­                               Francia
mente al fabbisogno degli Stati membri, calcolato in                                                         8,3 %
base ai dati statistici relativi alle importazioni dei sud­                      Irlanda                     4,2 %
detti prodotti in provenienza da Israele durante un
periodo di riferimento rappresentativo e in base alle                            Italia                      4,2 %
prospettive economiche per il periodo contingentale
considerato ;                                                                    Regno Unito                30,0 %
                                                                     considerando che, per tener conto dell'evoluzione
(!) GU n. C 241 del 10. 10. 1977, pag. 46,                            delle importazioni dei prodotti in questione nei vari
( 2) GU n . L 136 del 28 . 5 . 1975 , pag. 3 .                       Stati membri, occorre suddividere in due parti il
 ---pagebreak--- N. L 331 /34                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                23 . 12. 77
volume del contingente, ripartendo la prima parte fra                                   Articolo 2
gli Stati membri e costituendo con la seconda parte
una riserva per coprire l'ulteriore fabbisogno degli            1.    Una prima parte di 120 tonnellate del contin­
Stati membri che avessero esaurito la loro aliquota             gente tariffario comunitario di cui all'articolo 1 viene
iniziale; che, per garantire una certa sicurezza agli           ripartita tra gli Stati membri ; le aliquote, che fatto
importatori di ciascuno Stato membro, è apportuno               salvo il disposto dell'articolo 5 sono valide fino al
fissare la prima parte del contingente tariffario comu­         31 dicembre 1978, ammontano a :
nitario ad un livello che, nella fattispecie, potrebbe
 corrispondere all'80 % del volume contingentale ;                        Benelux                     9 tonnellate
                                                                          Danimarca                   5 tonnellare
considerando che le aliquote iniziali degli Stati mem­
bri possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che,                      R. f. di Germania           50 tonnellate
per tener conto di ciò ed evitare ogni discontinuità, è
 necessario che ogni Stato membro che abbia utiliz­                       Francia                    10 tonnellate
zato quasi totalmente la sua aliquota iniziale effettui
                                                                          Irlanda                     5 tonnellate
il prelievo di un'aliquota complementare dalla
 riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da                    Italia                      5 tonnellate
 ogni Stato membro quando ciascuna delle sue ali­
 quote complementari sia quasi totalmente utilizzata e                    Regno Unito                36 tonnellate
se la riserva lo consenta; che le aliquote iniziali e
 complementari debbono essere valide fino alla fine
 del periodo contingentale ; che tale forma di gestione         2.     La seconda parte, di 30 tonnellate, costituisce la
                                                                riserva .
 richiede una stretta collaborazione tra gli Stati mem­
 bri e la Commissione, la quale deve, in particolare,
 poter seguire il grado di esaurimento del volume con­
 tingentale ed informarne gli Stati membri;                                             Articolo 3
 considerando che, se ad una data determinata del pe­            1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro, fis­
 riodo contingentale, una cospicua rimanenza fosse               sata all'articolo 2, paragrafo 1 o la stessa aliquota
disponibile in uno Stato membro, tale Stato deve                 diminuita della parte trasferita alla riserva, qualora
riversarne una notevole percentuale nella riserva, per           sia stato applicato l'articolo 5, è utilizzata in ragione
 evitare che una parte del contingente comunitario              del 90 % o più, lo Stato membro in questione pro­
 rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre                cede immediatamente, mediante notifica alla Com­
 potrebbe essere utilizzata in altri ;                          missione, al prelievo di una seconda aliquota pari al
                                                                15 % della propria aliquota iniziale, eventualmente
                                                                arrotondata all'unità superiore, sempreché la riserva
 considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
                                                                Io permetta.
 Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­
 burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo­
 mica Benelux, ogni operazione relativa alla gestione           2.      Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno
 delle aliquote attribuite a detta unione economica             Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
 può essere effettuata da uno dei suoi membri,                  anche la seconda aliquota, esso procede, alle condi­
                                                                zioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza
                                                                aliquota pari al 7,5 % della propria aliquota iniziale.
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                          3 . Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
                                                                Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
                                                                 anche la terza aliquota, esso procede, alle stesse con­
                          Articolo 1                            dizioni, al prelievo di una quarta aliquota pari alla
                                                                terza .
 1 . Dal 1° gennaio 1978 al 31 dicembre 1978 è                  Questo procedimento si applica fino ad esaurimento
 aperto nella Comunità un contingente tariffario                 della riserva .
 comunitario di 150 tonnellate per le polpe di albicoc­
 che, della sottovoce ex 20.06 B II c) 1 aa) della tariffa      4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri
 doganale comune, originarie di Israele.                        possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a
                                                                 quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di
 2. Nel limite di tale contingente tariffario, il dazio         ritenere che rischierebbero di non essere esaurite .
 della tariffa doganale comune da applicare a tali pro­         Essi informano la Commissione dei motivi che li
  dotti è sospeso all'I 1,9 % .                                  hanno indotti ad applicare il presente paragrafo.
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                          Articolo 4                                                       Articolo 7
  Le aliquote complementari prelevate in applicazione               1.   Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
 dell'articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1978 .            zioni affinché l'apertura delle aliquote complementari
                                                                   da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda
                                                                   possibili le imputazioni, senza discontinuità, sulle
                                                                   loro parti cumulate del contingente comunitario.
                          Artìcolo 5
                                                                   2.    Gli Stati membri garantiscono agli importatori
 Gli Stati membri versano nella riserva entro il                   dei prodotti in questione, stabiliti nel loro territorio,
 1° ottobre 1978 la frazione non utilizzata della loro             la facoltà di attingere liberamente alle aliquote loro
 aliquota iniziale che, alla data del 15 settembre 1978 ,          assegnate .
 ecceda il 20 % del volume iniziale. Essi possono ver­
 sare una quantità superiore se vi è motivo di ritenere            3.    Gli Stati membri procedono all'imputazione
 che questa ultima rischi di non essere utilizzata .               delle importazioni dei prodotti in questione sulle loro
                                                                   aliquote man mano che tali prodotti sono presentati
Gli Stati membri comunicano alla Commissione, en­                  in dogana, accompagnati da dichiarazioni di immis­
 tro il 1° ottobre 1978 , il totale delle importazioni dei         sione al consumo .
 prodotti in questione, effettuate fino al 15 settembre
1978 incluso e imputate sul contingente comunitario,               4.    Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
nonché eventualmente la frazione della loro aliquota               membri viene rilevato in base alle importazioni impu­
 iniziale versata nella riserva .                                  tate alle condizioni definite al paragrafo 3 .
                                                                                          Articolo 8
                         Articolo 6
                                                                  A richiesta della Commissione, gli Stati membri la in­
La Commissione provvede alla contabilizzazione                    formano delle importazioni effettivamente imputate
delle aliquote aperte dagli Stati membri conforme­                sulle loro aliquote .
mente agli articoli 2 e 3 ed informa ciascuno di detti
Stati , non appena le pervengono le notifiche, del
grado di esaurimento della riserva .                                                      Articolo 9
                                                                  Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
Essa informa gli Stati membri , entro il 5 ottobre
1978 , della consistenza della riserva dopo i versamenti          tamente affinché il presente regolamento sia rispet­
                                                                  tato .
effettuati in applicazione dell'articolo 5 .
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva                                 Articolo 10
sia limitato al saldo disponibile, e a tal fine, ne pre­
cisa l'entità allo Stato membro che effettua quest'ul­            Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
timo prelievo .                                                   1978 .
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, addì 28 novembre 1977.
                                                                                         Per il Consiglio
                                                                                          Il Presidente
                                                                                           L. OUTERS