CELEX: C1998/184/02
Language: it
Date: 1998-06-13 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 30 aprile 1998 nel procedimento C-230/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale della cour d'appel di Douai): Cabour SA et Nord Distribution Automobile SA contro Arnor «SOCO» SARL, intervenienti: Automobiles Peugeot SA et Automobiles Citroën SA [Concorrenza - Distribuzione di autoveicoli - Validità del contratto di concessione esclusiva - Artt. 85, nn. 1 e 3, del Trattato CE - Regolamento (CEE) n. 123/85 - Regolamento (CE) n. 1475/95]

C 184/2                IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      13.6.98
   comunque richieste nei limiti in cui le modalitaÁ parti-                  interna e non possono essere congegnate in modo da
   colari del processo di fabbricazione della materia                        rendere praticamente impossibile o eccessivamente dif-
   prima che deriva dalla sostanza non consentono di                         ficile ottenere il risarcimento.
   valutare in alcun altro modo la purezza della materia
   prima.                                                              (1) GU C 174 dell'8.7.1995.
   AllorcheÂ l'autoritaÁ competente esige dal richiedente di
   una autorizzazione di immissione in commercio che
   fornisca informazioni ai sensi dell'art. 9, punto 3, della
   direttiva 81/851/CEE, i termini previsti all'art. 8 della
   stessa direttiva sono sospesi fino a che tali informa-                                SENTENZA DELLA CORTE
   zioni vengano fornite.                                                                          (Sesta Sezione)
                                                                                                   30 aprile 1998
2) Il fatto che il processo di fabbricazione di un medici-             nel procedimento C-230/96 (domanda di pronuncia
   nale sia continuo o discontinuo non incide sulle solu-              pregiudiziale della cour d'appel di Douai): Cabour SA et
   zioni date alla prima questione.                                    Nord Distribution Automobile SA contro Arnor «SOCO»
                                                                       SARL, intervenienti: Automobiles Peugeot SA et Automo-
                                                                                                biles CitroeÈn SA (1)
3) L'autoritaÁ competente non eÁ autorizzata a dispensare              [Concorrenza Ð Distribuzione di autoveicoli Ð ValiditaÁ
   il richiedente di una autorizzazione di immissione in               del contratto di concessione esclusiva Ð Artt. 85, nn. 1 e
   commercio dal fornire un'informazione o documento                   3, del Trattato CE Ð Regolamento (CEE) n. 123/85 Ð
   previsto dall'art. 5 della direttiva 81/851/CEE anche se                              Regolamento (CE) n. 1475/95]
   risulti che l'ottenimento di tale informazione eÁ mate-
   rialmente impossibile in un caso concreto.                                                      (98/C 184/02)
                                                                                        (Lingua processuale: il francese)
4) Dall'esame della quarta questione non sono emersi ele-
   menti atti ad inficiare la validitaÁ, alla luce del principio
   di proporzionalitaÁ, dell'art. 5, secondo comma, punti 3,            (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
   4 e 9 della direttiva 81/851/CEE e dei capi A, B e C                  blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
   della prima parte dell'allegato della direttiva 81/852/
   CEE.                                                                Nel procedimento C-230/96, avente ad oggetto la
                                                                       domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a
                                                                       norma dell'art. 177 del Trattato CE, dalla Cour d'appel di
5) Dall'esame della quinta questione non sono emersi ele-              Douai (Francia), nella causa dinanzi ad essa pendente tra
   menti atti ad inficiare la validitaÁ, alla luce degli               Cabour SA et Nord Distribution Automobile SA e Arnor
   artt. 30-36 del Trattato, delle direttive 81/851/CEE e              «SOCO» SARL, intervenienti: Automobiles Peugeot SA et
   81/852/CEE.                                                         Automobiles CitroeÈn SA, domanda vertente sull'interpreta-
                                                                       zione dell'art. 85, n. 1, del Trattato CE, noncheÂ di talune
                                                                       disposizioni dei regolamenti (CEE) della Commissione
6) L'art. 40 della direttiva 81/851/CEE va interpretato                12 dicembre 1984, n. 123/85, relativo all'applicazione
   nel senso che una richiesta di informazioni integrative             dell'articolo 85, paragrafo 3, del trattato CEE a categorie
   ex art. 9, punto 3, di tale direttiva non dev'essere                di accordi per la distribuzione di autoveicoli e il servizio di
   motivata.                                                           assistenza alla clientela (GU L 15 dell'18.1.1985, pag. 16),
                                                                       e (CE) della Commissione 28 giugno 1995, n. 1475 (GU
                                                                       L 145 del 29.6.1995, pag. 25), la Corte (Sesta Sezione),
                                                                       composta dai signori H. Ragnemalm, presidente di
7) Uno Stato membro eÁ tenuto a risarcire i danni che il
                                                                       sezione, R. Schintgen (relatore), G.F. Mancini, P.J.G. Kap-
   richiedente di una autorizzazione all'immissione in
                                                                       teyn e G. Hirsch, giudici, avvocato generale: G. Tesauro,
   commercio abbia subito a causa di richieste di infor-
                                                                       cancelliere: signora D. Louterman-Hubeau, amministratore
   mazioni e a causa di condizioni che violano le direttive
                                                                       principale, ha pronunciato il 30 aprile 1998 una sentenza
   81/851/CEE e 81/852/CEE, nel caso in cui la norma
                                                                       il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
   di diritto comunitario violata sia preordinata a confe-
   rire diritti ai singoli, la violazione sia grave e manifesta
   ed esista un nesso di causalitaÁ diretto tra tale viola-            1) L'art. 5, n. 2, punto 1, lett. a) e b), del regolamento
   zione e il danno subito dai singoli. Con questa riserva                   (CEE) della Commissione 12 dicembre 1984, n. 123/
   eÁ nell'ambito delle norme nazionali relative alla                        85, relativo all'applicazione dell'articolo 85, para-
   responsabilitaÁ che lo Stato eÁ tenuto a riparare le conse-               grafo 3, del Trattato CEE a categorie di accordi per la
   guenze del danno provocato da una violazione del                          distribuzione di autoveicoli e il servizio di assistenza
   diritto comunitario, fermo restando che le condizioni                     alla clientela, dev'essere interpretato nel senso che
   stabilite dalle legislazioni nazionali in materia di risar-               l'esenzione accordata dal regolamento si applica alla
   cimento dei danni non possono essere meno favorevoli                      clausola di un contratto di concessione esclusiva la
   di quelle che riguardano reclami analoghi di natura                       quale si limita a prevedere che le parti possono invo-
 ---pagebreak--- 13.6.98                 IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      C 184/3
     care, per esimersi dai rispettivi obblighi di non concor-                           SENTENZA DELLA CORTE
     renza, giustificati motivi, senza precisare in che cosa                                    (Sesta Sezione)
     questi ultimi possano consistere.
                                                                                                30 aprile 1998
     Gli artt. 3, punto 3, e 5, n. 2, del regolamento n. 123/                nella causa C-24/97: Commissione delle ComunitaÁ
     85 vanno interpretati nel senso che l'esenzione accor-                  europee contro Repubblica federale di Germania (1)
     data dal regolamento non si applica ad una clausola               (Inadempimento di uno Stato Ð Diritto di soggiorno Ð
     contrattuale che vieta al distributore, salvo l'esistenza            Obbligo di possedere documenti d'identitaÁ Ð Sanzioni)
     di giustificati motivi, di vendere autoveicoli nuovi di
     qualsiasi altra marca, anche in locali commerciali                                          (98/C 184/03)
     diversi da quelli ove sono offerti i prodotti contrat-
     tuali.                                                                             (Lingua processuale: il tedesco)
     Gli artt. 4, n. 1, punto 3, e 5, n. 2, punti 2 e 3, del            (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
     regolamento n. 123/85 vanno quindi interpretati nel                 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
     senso che l'esenzione accordata dal regolamento si
     applica ad una clausola contrattuale che impone al
                                                                       Nella causa C-24/97, Commissione delle ComunitaÁ euro-
     distributore un determinato obiettivo di vendita e pre-
                                                                       pee (agenti: signori Peter Hillenkamp e Pieter Jan Kuijper),
     vede sanzioni che possono comportare anche la risolu-
                                                                       contro Repubblica federale di Germania (agente: signor
     zione del contratto nell'ipotesi in cui tale obiettivo non
                                                                       Ernst Röder), avente ad oggetto il ricorso diretto a far
     venga raggiunto, a condizione però che la fissazione
                                                                       dichiarare che la Repubblica federale di Germania, riser-
     dell'obiettivo di vendita costituisca l'espressione di un
                                                                       vando ai cittadini degli altri Stati membri che soggiornano
     mero obbligo di mezzi.
                                                                       nel territorio tedesco un trattamento sproporzionatamente
                                                                       diverso, per quanto riguarda il grado di colpa e le
2) Gli artt. 3, punto 3, e 5, n. 2, del regolamento (CE)               ammende irrogabili, da quello che essa applica ai propri
     della Commissione 28 giugno 1995, n. 1475, relativo               cittadini quando violano in modo analogo l'obbligo di
     all'applicazione dell'art. 85, paragrafo 3 del Trattato a         essere in possesso di un documento d'identitaÁ valido, eÁ
     categorie di accordi per la distribuzione di autoveicoli          venuta meno agli obblighi che le incombono in forza degli
     e il relativo servizio di assistenza alla clientela, devono       artt. 48, 52 e 59 del Trattato CE, noncheÂ dell'art. 4, n. 1,
     essere interpretati nel senso che l'esenzione accordata           della direttiva del Consiglio 15 ottobre 1968, 68/360/CEE,
     dal regolamento non si applica ad una clausola con-               relativa alla soppressione delle restrizioni al trasferimento
     trattuale che vieta al distributore, salvo l'esistenza di         e al soggiorno dei lavoratori degli Stati membri e delle
     giustificati motivi, di vendere autoveicoli nuovi di altre        loro famiglie all'interno della ComunitaÁ (GU L 257 del
     marche, anche in locali commerciali diversi da quelli             19.10.1968, pag. 13), e dell'art. 4, n. 1, della direttiva del
     ove sono offerti i prodotti contrattuali.                         Consiglio 21 maggio 1973, 73/148/CEE, relativa alla sop-
                                                                       pressione delle restrizioni al trasferimento e al soggiorno
     Gli artt. 4, n. 1, punto 3, e 5, nn. 2 e 3, del regola-           dei cittadini degli Stati membri all'interno della ComunitaÁ
     mento n. 1475/95 vanno interpretati nel senso che                 in materia di stabilimento e di prestazione di servizi (GU
     l'esenzione accordata dal regolamento si applica ad               L 172 del 28.6.1973, pag. 14), la Corte (Sesta Sezione)
     una clausola contrattuale che impone al distributore              composta dai signori H. Ragnemalm (relatore), presidente
     un determinato obiettivo di vendita e prevede sanzioni            di sezione, G.F. Mancini, J.L. Murray, G. Hirsch e K.M.
     che possono comportare anche la risoluzione del con-              Ioannou, giudici, avvocato generale: F.G. Jacobs, cancel-
     tratto nell'ipotesi in cui tale obiettivo non venga rag-          liere: R. Grass, ha pronunciato, il 30 aprile 1998, una sen-
     giunto, a condizione però che la fissazione dell'obiet-           tenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
     tivo di vendita costituisca l'espressione di un mero
     obbligo di mezzi e che tale fissazione abbia avuto                1) La Repubblica di Germania, riservando ai cittadini
     luogo di comune accordo tra le parti o, in caso di                     degli altri Stati membri che soggiornano nel territorio
     disaccordo, ad opera di un esperto estraneo alle due                   tedesco un trattamento sproporzionatamente diverso,
     parti.                                                                  per quanto riguarda il grado di colpa e le ammende
                                                                             irrogabili, da quello che applica ai propri cittadini
                                                                             quando violano in modo analogo l'obbligo di essere in
3) Il divieto posto dall'art. 85, n. 1, del Trattato si
                                                                            possesso di un documento d'identitaÁ valido, eÁ venuta
     applica a clausole contenute in un contratto di conces-
                                                                            meno agli obblighi che le incombono in forza degli
     sione di autoveicoli nell'ipotesi in cui queste ultime
                                                                            artt. 48, 52 e 59 del Trattato CE, noncheÂ dell'art. 4,
     non fruiscano dell'esenzione per categoria se, tenuto
                                                                            n. 1, della direttiva del Consiglio 15 ottobre 1968, 68/
     conto del contesto economico e giuridico, tali clausole
                                                                            360/CEE, relativa alla soppressione delle restrizioni al
     hanno per oggetto o per effetto di restringere in modo
                                                                            trasferimento e al soggiorno dei lavoratori degli Stati
     sensibile la concorrenza all'interno del mercato
                                                                            membri e delle loro famiglie all'interno della Comu-
     comune e se esse sono tali da pregiudicare il commer-
                                                                            nitaÁ, e dell'art. 4, n. 1, della direttiva del Consiglio
     cio tra gli Stati membri.
                                                                            21 maggio 1973, 73/148/CEE, relativa alla soppres-
                                                                            sione delle restrizioni al trasferimento e al soggiorno
(1) GU C 269 del 14.9.1996.                                                 dei cittadini degli Stati membri all'interno della Comu-
                                                                            nitaÁ in materia di stabilimento e di prestazione di
                                                                            servizi.