CELEX: 62013CN0546
Language: it
Date: 2013-10-22 00:00:00
Title: Causa C-546/13: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte Suprema di Cassazione (Italia) il 22 ottobre 2013 — Agenzia delle Dogane e Ufficio di Verona dell’Agenzia delle Dogane/ADL American Dataline Srl

21.12.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 377/7
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte Suprema di Cassazione (Italia) il 22 ottobre 2013 — Agenzia delle Dogane e Ufficio di Verona dell’Agenzia delle Dogane/ADL American Dataline Srl
   (Causa C-546/13)
   2013/C 377/15
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Corte suprema di cassazione
   
      Parti nella causa principale
   
   
      Ricorrenti: Agenzia delle Dogane, Ufficio di Verona dell’Agenzia delle Dogane
   
      Convenuta: ADL American Dataline Srl
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               se osti agli artt. 10, par. 2, e 12 del regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio del 23 luglio 1987 (1) nonché al principio di certezza del diritto, desumere dalle modifiche introdotte alle Note esplicative a corredo del capitolo 84 della Tabella dei dazi, Parte II dell’Allegato I e dal regolamento (CE) n. 1549/06 della Commissione in data 17.10.2006 (2) (che ha escluso le casse acustiche dalla voce 8471, se presentate separatamente dalle macchine automatiche per la elaborazione della informazione) elementi interpretativi per riconoscere che i prodotti importati dalla società ADL s.r.l. (3) […] esercitano una specifica funzione (riproduzione ed amplificazione del suono) «diversa» da quella della elaborazione dell’informazione;
            
         
               2)
            
            
               se i prodotti importati dalla società ADL s.r.l. […] in quanto «casse acustiche» commercializzate separatamente dalla macchina automatica per la elaborazione della informazione, debbano ritenersi dispositivi che «esercitano una specifica funzione diversa dalla elaborazione della informazione» — ove tale debba essere considerata la funzione di riproduzione ed amplificazione del suono-, oppure non possano ritenersi unità di sistema esercenti una specifica funzione diversa dalla elaborazione della informazione in quanto, avuto riguardo alle specifiche caratteristiche tecniche (esclusivo collegamento con cavo USB; necessità di un sistema operativo MAC OS 9) «non svolgono funzioni che potrebbero esercitare senza l’ausilio di una macchina del genere [idest: di una macchina automatica per la elaborazione della informazione]» (cfr. sentenze Corte giustizia 19 ottobre 2000, causa C-339/98, Peacock AG, punti 14 e 15 e 18 luglio 2007, causa C-142/06, Olicom, punti 20, 29 e 30 — pur se riferite ad altro genere di dispositivo — schede di rete e schede cd. combinate — sembrano ricondurre l’assenza di funzioni specifiche «diverse», al duplice elemento dell’esclusivo funzionamento del dispositivo attraverso PC e della capacità di ricevere e trasformare in uscita i segnali trasmessi dall’elaboratore).
            
         
      (1)  Regolamento (CEE) n. 2658/87 del 23 luglio 1987 relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale commune, GU L 256, pag. 1.
   
      (2)  Regolamento (CE) n. 1549/2006 della Commissione del 17 ottobre 2006 recante modifica dell’allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune, GU L 301, pag. 1.
   
      (3)  Trattasi di «casse acustiche prodotte dalla società statunitense Harman Multimedia destinate ad essere utilizzate esclusivamente quali unità periferiche di uscita per computer del tipo “APPLE”».