CELEX: C1999/033/02
Language: it
Date: 1999-02-06 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Supremo Tribunal Administrativo, Prima Sezione, con ordinanza 27 ottobre 1998, nella causa Directora-Geral do Departamento para o Assuntos do Fundo Social Europeu contro Frota Azul - Transportes e Turismo, Lda. (Causa C-413/98)

6.2.1999              IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       C 33/1
                                                                 I
                                                         (Comunicazioni)
                                           CORTE DI GIUSTIZIA
                                                      CORTE DI GIUSTIZIA
                SENTENZA DELLA CORTE                                 2) L'importo dell'ammenda inflitta alla ricorrente eÁ fis-
                     17 dicembre 1998                                     sato in 2 950 000 ECU.
nella causa C-185/95 P: Baustahlgewebe GmbH contro
           Commissione delle ComunitaÁ europee (1)                   3) Il ricorso eÁ respinto per il resto.
(Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo
grado Ð RicevibilitaÁ Ð Durata del procedimento Ð Prov-              4) La ricorrente sopporteraÁ le proprie spese noncheÂ i tre
vedimenti istruttori Ð Accesso al fascicolo Ð Concor-                     quarti di quelle della Commissione.
                renza Ð Intese Ð Ammende)
                                                                     (1) GU C 208 del 12.8.1995.
                       (1999/C 33/01)
               (Lingua processuale: il tedesco)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)          Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal
                                                                     Supremo Tribunal Administrativo, Prima Sezione, con
                                                                     ordinanza 27 ottobre 1998, nella causa Directora-Geral
Nella causa C-185/95 P, Baustahlgewebe GmbH, societaÁ                do Departamento para o Assuntos do Fundo Social Euro-
di diritto tedesco, con sede in Gelsenkirchen (Germania),               peu contro Frota Azul Ð Transportes e Turismo, Lda.
con gli avv.ti Jochim Sedemund e Frank Montag, del foro
                                                                                            (Causa C-413/98)
di Colonia, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
studio dell'avv. Aloyse May, 31, Grand-rue, avente ad                                        (1999/C 33/02)
oggetto il ricorso diretto all'annullamento della sentenza
pronunciata dal Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ
europee (Prima Sezione) il 6 aprile 1995, nella causa                Con ordinanza 27 ottobre 1998, pervenuta in cancelleria
T-145/89, Baustahlgewebe/Commissione (Racc. pag.                     il 20 novembre 1998, nella causa Directora-Geral do
II-987), procedimento in cui l'altra parte eÁ: Commissione           Departamento para o Assuntos do Fundo Social Europeu
delle ComunitaÁ europee (agenti: inizialmente signor Bernd           contro Frota Azul Ð Transportes e Turismo, Lda., il
Langeheine, poi signor Paul Nemitz, assistito dall'avv. Ale-         Supremo Tribunal Administrativo, Prima Sezione, ha sot-
xander Böhlke), la Corte, composta dai signori G.C.                  toposto alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee le
Rodríguez Iglesias, presidente, J.-P. Puissochet e G. Hirsch,        seguenti questioni pregiudiziali:
presidenti di sezione, G.F. Mancini, J.C. Moitinho de
Almeida, D.A.O. Edward, H. Ragnemalm (relatore),
L. Sevón, M. Wathelet, R. Schintgen e K.M. Ioannou, giu-             1. Se, nell'ambito di applicazione del regolamento del
dici; avvocato generale: P. LeÂger, cancelliere: H.A. Rühl,               Consiglio n. 2950/83 (1), la quota parte delle spese
amministratore principale, ha pronunciato, il 17 dicembre                 relative ad un'azione di formazione cofinanziata dal
1998, una sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:             Fondo sociale europeo, per la quale lo Stato membro
                                                                          non abbia certificato l'esattezza di fatto e contabile (in
                                                                          quanto le spese non corrispondono ai prezzi reali dei
1) Il punto 2 del dispositivo della sentenza del Tribunale                beni e servizi nel mercato nazionale; i prezzi dichiarati
     di primo grado 6 aprile 1995, causa T-145/89, Bausta-                dei servizi siano superiori ai prezzi massimi stabiliti
     hlgewebe/Commissione, nella parte in cui fissa l'im-                 nello Stato membro; siano state imputate spese ammi-
     porto dell'ammenda inflitta alla ricorrente in 3 milioni             nistrative eccessive; siano stati dichiarati quantitativi e
     di ECU, eÁ annullato.                                                tipi di materiali consumabili privi di correlazione con
 ---pagebreak--- C 33/2                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     6.2.1999
   l'azione o in quantitaÁ non giustificate per l'azione con-           gruitaÁ delle spese imputate in una struttura complessa
   creta; o per altri motivi di questo stesso genere), debba            e, quindi, nel senso che essa debba limitarsi alla veri-
   considerarsi alla stregua di decisione che considera le              fica formale del fatto che le spese dichiarate si riferi-
   spese non imputabili oppure di decisione limitata                    scano ai tipi di spese approvate, che le spese riman-
   all'ambito della certificazione negativa dell'esattezza di           gano entro i limiti complessivi previsti in ciascuna
   fatto e contabile delle indicazioni contenute nella                  voce di spesa e che siano contabilizzate in documenti
   domanda di pagamento, ai sensi dell'art. 5, n. 4, secon-             contabili formalmente corretti e rispondenti ai criteri
   da parte, dello stesso regolamento.                                  contabili applicabili.
2. Se la riduzione del concorso finanziario nazionale,               5. Se il ricorso, con riguardo alle spese effettuate, a criteri
   decisa dall'autoritaÁ nazionale competente in fase di                di valutazione di merito, quali la verifica se le spese
   liquidazione e pagamento del saldo, quale conseguenza                corrispondano alla realtaÁ dei prezzi di mercato, se
   della mancata certificazione dell'esattezza di parte di              l'imputazione delle spese amministrative nell'impresa
   talune spese, per i motivi indicati nella precedente que-            che ha effettuato l'azione di formazione sia corretta, se
   stione, implichi, in forza del combinato disposto degli              il consumo di determinati quantitativi o anche di un
   artt. 5, n. 4, 7, n. 1, prima parte, del citato regola-              certo tipo di materiali sia irragionevole (ad esempio,
   mento e dell'art. 5, nn. 1 e 5, della decisione                      essi siano pi dispendiosi rispetto ad altri, anch'essi
   83/516/CEE (2), la riduzione corrispondente e propor-                idonei allo scopo) per effettuare un'azione di forma-
   zionale del contributo comunitario con la conseguenza                zione completa, vada riservato alle autoritaÁ comunita-
   che sarebbe superfluo e inammissibile il riesame ope-                rie, affincheÂ tali criteri siano identici e, pertanto, tutti
   rato dalle autoritaÁ comunitarie sulla correzione,                   gli operatori economici all'interno della ComunitaÁ
   oppure riguardi solo l'esattezza di fatto e contabile                ricevano un uguale trattamento, con conseguente riper-
   delle stesse spese, cosiccheÂ sia ancora possibile un con-           cussione      sull'interpretazione    e    sull'applicazione
   tributo finanziario integrale da parte del FSE su questa             dell'art. 5, n. 4, del regolamento n. 2950/83.
   o su altra spese.
                                                                     6. Se la riserva di competenza a favore della Commissio-
                                                                        ne, con esclusione di altri organi, per sospendere,
3. Analogamente, allorcheÂ in seguito all'accertamento di               ridurre o sopprimere il contributo del Fondo, disposta
   gravi irregolaritaÁ riguardanti l'intero contesto nel quale          dall'art. 6, n. 1, del regolamento, si estenda alla
   il finanziamento era stato valutato e concesso uno                   sospensione, riduzione o soppressione del «contributo
   Stato membro decide, pronunciandosi sulla domanda                    nazionale» da parte dell'autoritaÁ nazionale che gestisce
   di pagamento del saldo ai sensi dell'art. 5, n. 4, del               gli aiuti alla formazione. Se, pertanto, all'autoritaÁ
   regolamento, di sopprimere l'aiuto nazionale, anche se               competente sul piano nazionale non sia precluso dal
   qualche azione di formazione sia stata svolta o vi sia               diritto comunitario di sospendere, ridurre o soppri-
   stato solo un principio di azione, se l'autoritaÁ che ha             mere l'aiuto nazionale e se l'adozione di una decisione
   in gestione il Fondo sociale europeo cessi di avere mar-             di questo tipo in seguito alla domanda di pagamento
   gini di valutazione e non sia pi legittimata ad adot-               del saldo abbia effetti immediati ed automatici sulla
   tare una decisione definitiva, essendo irrevocabilmente              quota parte corrispondente del contributo comunitario
   esclusa qualsiasi possibilitaÁ di partecipazione comuni-             e, inoltre, dia la possibilitaÁ all'autoritaÁ nazionale di
   taria per tale azione ed essendosi giaÁ prodotta anche               ingiungere la restituzione immediata del contributo
   sul piano comunitario la conseguenza giuridica della                 nazionale, noncheÂ del contributo comunitario; o se
   «soppressione del contributo» per il semplice fatto che              invece il diritto comunitario imponga inderogabil-
   l'autoritaÁ nazionale ha deciso in tal modo, unitamente              mente che l'autoritaÁ nazionale si limiti a negare la cer-
   all'operare necessario ed automatico della preclusione               tificazione dell'esattezza di alcune spese e attenda una
   in tal senso che discende dai menzionati articoli del                decisione definitiva da parte della Commissione,
   regolamento e della decisione, così come dalla norma-                potendo quindi solo esigere la restituzione di eventuali
   tiva generale di cui alle menzionate norme comunitarie               importi erogati in anticipo sul saldo dell'azione, e se
   che disciplinano «il concorso finanziario» e il «contri-             solo in tale momento, come presupposto «ratione tem-
   buto del Fondo», in quanto nelle circostanze del caso                poris» dell'atto, le siano giuridicamente conferite com-
   di specie non ne sussistano pi i presupposti.                       petenze per ingiungere la ripetizione o la restituzione
                                                                        di quanto indebitamente versato o anticipato.
4. Se la certificazione della «esattezza di fatto e contabile
   delle indicazioni contenute nelle domande di paga-                7. Se la certificazione dell'esattezza di fatto e contabile
   mento del saldo» debba intendersi nel senso che essa                 delle indicazioni contenute nella domanda di paga-
   escluda qualunque valutazione in merito all'adegua-                  mento del saldo di un'azione di formazione, di cui
   tezza delle spese rispetto all'azione concreta svolta, ai            all'art. 5, n. 4, seconda parte, del regolamento del
   prezzi di beni e servizi nel mercato nazionale, alla con-            Consiglio n. 2950/83, possa essere validamente effet-
 ---pagebreak--- 6.2.1999                 IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                         C 33/3
     tuata solo attraverso la compilazione della rubrica 18                   n. 838/93 abbia effetto retroattivo solo fino al
     del formulario di cui all'allegato 2 della decisione della               momento in cui le superfici coltivate non risultavano
     Commissione 22 dicembre 1983, 83/673 (3), a partire                      pi sfruttate estensivamente, ovvero se la differenza
     dalla trasmissione della domanda di pagamento del                        debba essere calcolata e detratta per la durata com-
     saldo, conformemente a quanto disposto dall'art. 1,                      plessiva del periodo cui si riferisce l'impegno di esten-
     nn. 2, primo trattino, 3 e 4, noncheÂ dall'art. 6, nn. 1 e               sivazione.
     2, della citata decisione, o se si tratti di norme riferen-
     tisi solo a formalitaÁ procedurali interne all'organo,
     prive di rilevanza esterna e non essenziali, che non pre-           3. Quali siano i criteri determinanti per accertare una
     cludono la possibilitaÁ successiva per la stessa autoritaÁ               grave irregolaritaÁ ai sensi dell'art. 16, n. 3, del regola-
     di compiere una certificazione differente dalla prima,                   mento (CE) n. 4115/88 nella versione modificata con
     in un autonomo documento, o in un formulario sosti-                      regolamento (CE) n. 838/93.
     tutivo, attenendosi in ogni caso alla natura giuridica
     degli atti di cui trattasi noncheÂ ai limiti e ai presuppo-         (1) GU L 361 del 29.12.1988, pag. 13.
     sti stabiliti dalla legge nazionale per la relativa modifi-         (2) GU L 88 dell'8.4.1993, pag. 16.
     ca.
(1) Regolamento (CEE) del Consiglio 17 ottobre 1983, n. 2950/83,
    concernente l'applicazione della decisione 83/516/CEE del
    Consiglio relativa ai compiti del Fondo sociale europeo (GU
    L 289 del 22.10.1983, pag. 1).
(2) Decisione del Consiglio 17 ottobre 1983, 83/516/CEE, relativa        Ricorso del 3 dicembre 1998 contro la Repubblica italiana
    ai compiti del Fondo sociale europeo (GU L 289 del                      presentato dalla Commissione delle ComunitaÁ europee
    22.10.1983, pag. 38).
(3) Decisione della Commissione 22 dicembre 1983, 83/673/CEE,                                    (Causa C-439/98)
    relativa alla gestione del Fondo sociale europeo (GU L 377 del
    31.12.1983, pag. 1).                                                                          (1999/C 33/04)
                                                                         Il 3 dicembre 1998, la Commissione delle ComunitaÁ euro-
                                                                         pee, rappresentata dal sig. Antonio Aresu, membro del suo
                                                                         servizio giuridico, in qualitaÁ di agente, elettivamente domi-
                                                                         ciliata presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz, Centre
                                                                         Wagner, Kirchberg, a Lussemburgo, ha presentato alla
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwal-                  Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso con-
tungsgericht di Schwerin con ordinanza 17 settembre                      tro la Repubblica italiana.
1998, nella causa Landerzeugergemeinschaft e G. Groû
       Godems contro Amt für Landwirtschaft Parchim
                                                                         La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                         (Causa C-414/98)
                           (1999/C 33/03)                                a) constatare che la Repubblica italiana, non adottando
                                                                              le disposizioni legislative, regolamentari e amministra-
                                                                              tive necessarie per conformarsi alla direttiva
                                                                              95/30/CE (1) della Commissione, del 30 giugno 1995,
Con ordinanza 17 settembre 1998, pervenuta nella cancel-                      recante adeguamento al progresso tecnico della diret-
leria della Corte il 20 novembre 1998, nella causa Lander-                    tiva 90/679/CEE (2) relativa alla protezione dei lavora-
zeugergemeinschaft e G. Groû Godems e Amt für Land-                           tori contro i rischi derivanti da un'esposizione ad
wirtschaft Parchim, il Verwaltungsgericht di Schwerin, ha                     agenti biologici durante il lavoro (settima direttiva par-
sottoposto alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee                    ticolare ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1, della
le seguenti questioni pregiudiziali:                                          direttiva 89/391/CEE) (3) o non comunicando queste
                                                                              disposizioni, eÁ venuta meno agli obblighi incombenti
                                                                              in virt di tale direttiva;
1. Se la sanzione di cui all'art. 16, n. 1, del regolamento
     (CE) n. 4115/88 (1) nella versione modificata con rego-             b) condannare la Repubblica italiana al pagamento delle
     lamento (CE) n. 838/93 (2) sia applicabile anche nel                     spese processuali.
     caso in cui la differenza tra l'unitaÁ di superficie indi-
     cata nella domanda e quella accertata non eÁ superiore
     al 10 % delle superfici coltivate, ma eÁ superiore a 2 ha.          Motivi e principali argomenti
                                                                         L'art. 189 del Trattato CE, secondo il quale la direttiva
2. Se la riduzione degli aiuti giaÁ concessi operata ai sensi            vincola lo Stato membro cui eÁ rivolta per quanto riguarda
     dell'art. 16, n. 2, del regolamento (CE) n. 4115/88,                il risultato da conseguire, implica l'obbligo per gli Stati
     nella versione modificata con regolamento (CE)                      membri di rispettare i termini per la trasposizione stabiliti