CELEX: 52018DP0022
Language: it
Date: 2018-02-06 00:00:00
Title: Decisione del Parlamento europeo del 6 febbraio 2018 sulla costituzione, le attribuzioni, la composizione numerica e la durata del mandato della commissione speciale sulla procedura di autorizzazione pesticidi da parte dell'Unione (2018/2534(RSO))

21.12.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 463/73
            
         
      P8_TA(2018)0022
      Costituzione di una commissione speciale sulla procedura di autorizzazione dei pesticidi da parte dell'Unione
      Decisione del Parlamento europeo del 6 febbraio 2018 sulla costituzione, le attribuzioni, la composizione numerica e la durata del mandato della commissione speciale sulla procedura di autorizzazione pesticidi da parte dell'Unione (2018/2534(RSO))
      (2018/C 463/16)
      
         Il Parlamento europeo,
      
      
                  —
               
               
                  vista la proposta della Conferenza dei presidenti,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, relativo all'immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e che abroga le direttive del Consiglio 79/117/CEE e 91/414/CEE (1),
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (UE) n. 546/2011 della Commissione, del 10 giugno 2011, recante disposizioni di attuazione del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i principi uniformi per la valutazione e l'autorizzazione dei prodotti fitosanitari (2),
               
            
                  —
               
               
                  visti il regolamento di esecuzione (UE) 2016/1056 della Commissione, del 29 giugno 2016, che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda la proroga del periodo di approvazione della sostanza attiva glifosato (3) e il regolamento di esecuzione (UE) 2016/1313 della Commissione, del 1o agosto 2016, che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda le condizioni di approvazione della sostanza attiva glifosato (4),
               
            
                  —
               
               
                  visto il progetto di regolamento di esecuzione (UE) 2017/2324 della Commissione, del 12 dicembre 2017, che rinnova l'approvazione della sostanza attiva glifosato, in conformità al regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari, e che modifica l'allegato del regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione (5),
               
            
                  —
               
               
                  viste le sue risoluzioni del 13 aprile 2016 (6) e del 24 ottobre 2017 (7) sul progetto di regolamento di esecuzione della Commissione che rinnova l'approvazione della sostanza attiva glifosato a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e che modifica l'allegato del regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011,
               
            
                  —
               
               
                  vista la decisione del Mediatore europeo del 18 febbraio 2016 relativa al caso 12/2013/MDC sulle pratiche della Commissione concernenti l'autorizzazione e l'immissione sul mercato di prodotti fitosanitari (pesticidi),
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 2011, che stabilisce le regole e i principi generali relativi alle modalità di controllo da parte degli Stati membri dell'esercizio delle competenze di esecuzione attribuite alla Commissione (8),
               
            
                  —
               
               
                  vista la sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea del 23 novembre 2016 nella causa C-442/14 Bayer CropScience SA-NV e Stichting De Bijenstichting / College voor de toelating van gewasbeschermingsmiddelen en biociden,
               
            
                  —
               
               
                  visto l'articolo 197 del suo regolamento,
               
            
                  A.
               
               
                  considerando che sono stati sollevati dubbi in merito alla valutazione del glifosato, in particolare sul fatto che si sia svolta una valutazione indipendente, obiettiva e trasparente, che i criteri di classificazione di cui al regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio (9) siano stati correttamente applicati e che i documenti di orientamento pertinenti siano stati correttamente utilizzati;
               
            
                  B.
               
               
                  considerando che sono state sollevate perplessità riguardo all'applicazione, da parte della Commissione, dei criteri di approvazione e del principio di precauzione stabiliti nel regolamento (CE) n. 1107/2009 al momento della concessione della proroga tecnica dell'approvazione del glifosato nel 2016, dell'adozione del regolamento di esecuzione (UE) 2016/1313 e dell'adozione del regolamento di esecuzione (UE) 2017/2324;
               
            
               
                  1.
               
               
                  decide di costituire una commissione speciale sulla procedura di autorizzazione dei pesticidi da parte dell'Unione investita delle seguenti attribuzioni rigorosamente definite:
                  
                              a)
                           
                           
                              analizzare e valutare la procedura di autorizzazione dei pesticidi da parte dell'Unione, comprese la metodologia utilizzata e la sua qualità scientifica, l'indipendenza della procedura dall'industria, la trasparenza del processo decisionale e i suoi risultati;
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              analizzare e valutare, utilizzando un approccio basato su dati concreti, le potenziali carenze nella valutazione scientifica dell'approvazione, o del rinnovo dell'approvazione, di sostanze attive quali il glifosato da parte delle pertinenti agenzie dell'UE, nonché la conformità delle agenzie dell'UE alle norme, agli orientamenti e ai codici di condotta dell'Unione pertinenti in vigore;
                           
                        
                              c)
                           
                           
                              analizzare e valutare, in particolare, se la Commissione abbia agito in conformità con le disposizioni del regolamento (CE) n. 1107/2009 al momento di prendere decisioni in merito alle condizioni di approvazione del glifosato e al rinnovo dell'approvazione del glifosato;
                           
                        
                              d)
                           
                           
                              analizzare e valutare gli eventuali conflitti di interessi a tutti i livelli della procedura di approvazione, anche al livello degli organismi nazionali dello Stato membro relatore incaricato della relazione di valutazione elaborata conformemente al regolamento (CE) n. 1107/2009;
                           
                        
                              e)
                           
                           
                              analizzare e valutare se le agenzie dell'UE responsabili della valutazione e della classificazione delle sostanze attive dispongano di personale e finanziamenti sufficienti per consentire loro di adempiere ai propri obblighi; analizzare e valutare la possibilità di commissionare e/o realizzare ricerche e sperimentazioni indipendenti nonché il finanziamento delle stesse;
                           
                        
                              f)
                           
                           
                              presentare le raccomandazioni che ritenga necessarie in relazione alla procedura di autorizzazione dei pesticidi da parte dell'Unione al fine di conseguire un livello elevato di protezione della salute umana e animale e dell'ambiente; effettuare visite e tenere audizioni a tal fine con le istituzioni e le pertinenti agenzie dell'UE, nonché con istituzioni internazionali e nazionali, organizzazioni non governative e organismi privati;
                           
                        
            
               
                  2.
               
               
                  sottolinea che qualsiasi raccomandazione alla commissione speciale sarà presentata alle competenti commissioni permanenti del Parlamento, che, se necessario, vi daranno seguito;
               
            
               
                  3.
               
               
                  decide che i poteri e le risorse a disposizione delle commissioni permanenti del Parlamento competenti per le questioni concernenti l'adozione, il monitoraggio e l'attuazione della legislazione dell'Unione nel settore di competenza della commissione speciale rimarranno invariati;
               
            
               
                  4.
               
               
                  decide che, ogniqualvolta i lavori della commissione speciale comprendano l'audizione di prove di carattere riservato, testimonianze riguardanti dati personali, o scambi di opinioni o audizioni con autorità e organismi in merito a informazioni riservate, compresi studi scientifici o parti di essi cui è attribuito lo status di riservatezza a norma dell'articolo 63 del regolamento (CE) n. 1107/2009, le riunioni della commissione si svolgeranno a porte chiuse; decide inoltre che i testimoni e i periti avranno il diritto di deporre o testimoniare a porte chiuse;
               
            
               
                  5.
               
               
                  decide che gli elenchi delle persone invitate alle riunioni pubbliche, gli elenchi di coloro che vi partecipano e i verbali di tali riunioni saranno resi pubblici;
               
            
               
                  6.
               
               
                  decide che i documenti riservati ricevuti dalla commissione speciale saranno valutati conformemente alla procedura di cui all'articolo 210 bis del suo regolamento; decide inoltre che tali informazioni saranno utilizzate esclusivamente al fine di elaborare la relazione finale della commissione speciale;
               
            
               
                  7.
               
               
                  decide che la commissione speciale sarà composta di 30 membri, conformemente all'articolo 199, paragrafo 1, del suo regolamento;
               
            
               
                  8.
               
               
                  decide che la durata del mandato della commissione speciale sarà di nove mesi, tranne qualora il Parlamento proroghi tale periodo prima della sua scadenza, e che il suo mandato decorrerà dalla data della riunione costitutiva; decide che la commissione speciale presenterà al Parlamento una relazione finale in cui figureranno conclusioni di fatto e raccomandazioni in merito alle misure e alle iniziative da adottare.
               
            
         (1)  GU L 309 del 24.11.2009, pag. 1.
      
         (2)  GU L 155 dell'11.6.2011, pag. 127.
      
         (3)  GU L 173 del 30.6.2016, pag. 52.
      
         (4)  GU L 208 del 2.8.2016, pag. 1.
      
         (5)  GU L 333 del 15.12.2017, pag. 10.
      
         (6)  Testi approvati, P8_TA(2016)0119.
      
         (7)  Testi approvati, P8_TA(2017)0395.
      
         (8)  GU L 55 del 28.2.2011, pag. 13.
      
         (9)  Regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele che modifica e abroga le direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e che reca modifica al regolamento (CE) n. 1907/2006 (GU L 353 del 31.12.2008, pag. 1).