CELEX: 32014D0265
Language: it
Date: 2014-05-12 00:00:00
Title: Decisione 2014/265/PESC del Consiglio, del 12 maggio 2014 , che modifica la decisione 2014/145/PESC concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina

12.5.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 137/9
            
         DECISIONE 2014/265/PESC DEL CONSIGLIO
   del 12 maggio 2014
   che modifica la decisione 2014/145/PESC concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 29,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il 17 marzo 2014 il Consiglio ha adottato la decisione 2014/145/PESC (1).
            
         
               (2)
            
            
               Considerata la gravità della situazione in Ucraina, le restrizioni all'ammissione e il congelamento di fondi e risorse economiche dovrebbero essere applicati alle persone fisiche responsabili di azioni o politiche che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, o la stabilità o la sicurezza in Ucraina, che sostengono attivamente o realizzano tali azioni o politiche o che ostacolano l'operato di organizzazioni internazionali in Ucraina, nonché alle persone fisiche o giuridiche, entità od organismi a esse associate, o alle persone giuridiche, alle entità o agli organismi in Crimea o a Sebastopoli la cui proprietà è stata trasferita in violazione del diritto ucraino, o alle persone giuridiche, alle entità o agli organismi che hanno beneficiato di tale trasferimento. I beneficiari del trasferimento di proprietà vanno intesi come persone giuridiche, entità o organismi che sono diventati i proprietari di attività trasferite in violazione del diritto ucraino in seguito all'annessione della Crimea e di Sebastopoli.
            
         
               (3)
            
            
               Il Consiglio ritiene inoltre che altre persone ed entità dovrebbero essere aggiunte all'elenco delle persone, delle entità e degli organismi soggetti a misure restrittive che figura nell'allegato della decisione 2014/145/PESC.
            
         
               (4)
            
            
               È necessaria un'azione ulteriore dell'Unione per attuare talune misure.
            
         
               (5)
            
            
               È opportuno pertanto modificare di conseguenza la decisione 2014/145/PESC,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   La decisione 2014/145/PESC è così modificata:
   
               1)
            
            
               all'articolo 1, il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:
               «1.   Gli Stati membri adottano le misure necessarie per impedire l'ingresso o il transito nel loro territorio delle persone fisiche responsabili di azioni o politiche che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, o la stabilità o la sicurezza in Ucraina, sostengono attivamente o realizzano tali azioni o politiche o che ostacolano l'operato di organizzazioni internazionali in Ucraina, nonché delle persone fisiche a esse associate elencate nell'allegato.»;
            
         
               2)
            
            
               all'articolo 2, il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:
               «1.   Sono congelati tutti i fondi e le risorse economiche appartenenti a, posseduti, detenuti o controllati da persone fisiche responsabili di azioni o politiche che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, o la stabilità o la sicurezza in Ucraina, che sostengono attivamente o realizzano tali azioni o politiche o che ostacolano l'operato di organizzazioni internazionali in Ucraina, nonché da persone fisiche o giuridiche, entità od organismi a esse associate, o da persone giuridiche, entità od organismi in Crimea o a Sebastopoli la cui proprietà è stata trasferita in violazione del diritto ucraino, o da persone giuridiche, entità e organismi che hanno beneficiato di tale trasferimento, elencati nell'allegato.»;
            
         
               3)
            
            
               all'articolo 3, il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:
               «1.   Il Consiglio, deliberando all'unanimità su proposta di uno Stato membro o dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, decide di stabilire e modificare l'elenco riportato nell'allegato.».
            
         Articolo 2
   Le persone e le entità elencate nell'allegato della presente decisione sono aggiunte all'elenco che figura nell'allegato della decisione 2014/145/PESC.
   Articolo 3
   La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   
      Fatto a Bruxelles, il 12 maggio 2014
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         C. ASHTON
      
   
   
      (1)  Decisione 2014/145/PESC concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina (GU L 78 del 17.3.2014, pag. 16).
   
      ALLEGATO
      Elenco delle persone e delle entità di cui all'articolo 2
      
                   
               
               
                  Nome
               
               
                  Informazioni identificative
               
               
                  Motivi
               
               
                  Data di inserimento nell'elenco
               
            
                  1.
               
               
                  Vyacheslav Viktorovich VOLODIN
                  
               
               
                  Data e luogo di nascita: 4 febbraio 1964, Alekseevka, regione di Saratov.
               
               
                  Primo vicecapo dell'amministrazione presidenziale della Russia. Responsabile di sovraintendere all'integrazione politica della regione ucraina di Crimea annessa alla Federazione russa.
               
               
                  12.5.2014
               
            
                  2.
               
               
                  Vladimir SHAMANOV
                  
               
               
                  Data e luogo di nascita: 15.2.1954, Barnaul.
               
               
                  Comandante delle truppe aviotrasportate russe, generale colonnello. Nella sua posizione di alto livello è responsabile dello schieramento di forze aviotrasportate russe in Crimea.
               
               
                  12.5.2014
               
            
                  3.
               
               
                  Vladimir Nikolaevich PLIGIN
                  
               
               
                  Data e luogo di nascita: 19.5.1960, Ignatovo, provincia di Vologodsk, URSS.
               
               
                  Presidente della Commissione leggi costituzionali della Duma. È responsabile dell'agevolazione dell'adozione della legislazione relativa all'annessione della Crimea e di Sebastopoli alla Federazione russa.
               
               
                  12.5.2014
               
            
                  4.
               
               
                  Petr Grigorievich JAROSH
                  
               
               
                   
               
               
                  Capo facente funzioni dell'Ufficio del servizio federale di migrazione per la Crimea. È responsabile del rilascio sistematico e spedito di passaporti russi ai residenti della Crimea.
               
               
                  12.5.2014
               
            
                  5.
               
               
                  Oleg Grigorievich KOZYURA
                  
               
               
                  Data e luogo di nascita: 19.12.1962, Zaporozhye
               
               
                  Capo facente funzioni dell'Ufficio del servizio federale di migrazione per Sebastopoli. È responsabile del rilascio sistematico e spedito di passaporti russi ai residenti della Crimea.
               
               
                  12.5.2014
               
            
                  6.
               
               
                  Viacheslav PONOMARIOV
                  
               
               
                   
               
               
                  Sindaco autoproclamato di Slaviansk. Si è rivolto a Vladimir Putin affinché facesse arrivare truppe russe per proteggere la città e successivamente gli ha chiesto di fornire armi. Gli uomini di Ponomariov sono coinvolti in sequestri (hanno catturato la giornalista ucraina Irma Krat e Simon Ostrovsky, un giornalista di Vice News, entrambi successivamente liberati; hanno preso in ostaggio osservatori militari previsti dal documento di Vienna dell'OSCE).
               
               
                  12.5.2014
               
            
                  7.
               
               
                  Igor Mykolaiovych BEZLER
                  
               
               
                  Data di nascita: 1965
               
               
                  Uno dei leader dell'autoproclamata milizia di Horlivka. Ha preso il controllo dell'edificio a Donetsk che ospita la sede regionale dell'ufficio del Servizio di sicurezza ucraino e successivamente ha occupato l'ufficio distrettuale del Ministero dell'interno nella città di Horlivka. È collegato a Ihor Strielkov sotto il cui comando è stato coinvolto nell'assassinio del rappresentante del popolo del Consiglio municipale di Horlivka, Volodymyr Rybak, stando all'SBU (Servizio di sicurezza ucraino).
               
               
                  12.5.2014
               
            
                  8.
               
               
                  Igor KAKIDZYANOV
                  
               
               
                   
               
               
                  Uno dei leader delle forze armate dell'autoproclamata «Repubblica popolare di Donetsk». Scopo delle forze è proteggere «il popolo della Repubblica popolare di Donetsk e l'integrità territoriale della Repubblica» stando a Pushylin, uno dei leader della «Repubblica popolare di Donetsk».
               
               
                  12.5.2014
               
            
                  9.
               
               
                  Oleg TSARIOV
                  
               
               
                   
               
               
                  Membro della Rada (parlamento). Ha pubblicamente chiesto la creazione della Repubblica federale di Novorossia, costituita dalle regioni ucraine sudorientali.
               
               
                  12.5.2014
               
            
                  10.
               
               
                  Roman LYAGIN
                  
               
               
                   
               
               
                  Capo della Commissione elettorale centrale della «Repubblica popolare di Donetsk». Ha organizzato attivamente il referendum dell'11 maggio sull'autodeterminazione della «Repubblica popolare di Donetsk».
               
               
                  12.5.2014
               
            
                  11.
               
               
                  Aleksandr MALYKHIN
                  
               
               
                   
               
               
                  Capo della Commissione elettorale centrale della «Repubblica popolare di Lugansk». Ha organizzato attivamente il referendum dell'11 maggio sull'autodeterminazione della «Repubblica popolare di Lugansk».
               
               
                  12.5.2014
               
            
                  12.
               
               
                  Natalia Vladimirovna POKLONSKAYA
                  
               
               
                  Data e luogo di nascita: 18.3.1980, Eupatoria.
               
               
                  Procuratore della Crimea. Sta attivamente realizzando l'annessione della Crimea da parte della Russia.
               
               
                  12.5.2014
               
            
                  13.
               
               
                  Igor Sergeievich SHEVCHENKO
                  
               
               
                   
               
               
                  Procuratore facente funzioni di Sebastopoli. Sta attivamente realizzando l'annessione di Sebastopoli da parte della Russia.
               
               
                  12.5.2014
               
            
         
      Entità:
      
                   
               
               
                  Nome
               
               
                  Informazioni identificative
               
               
                  Motivi
               
               
                  Data di inserimento nell'elenco
               
            
                  1.
               
               
                  PJSC CHERNOMORNEFTEGAZ
               
               
                   
               
               
                  Il 17 marzo 2014 il «Parlamento della Crimea» ha adottato una risoluzione che dichiara l'appropriazione dei beni appartenenti all'impresa Chernomorneftegaz a nome della «Repubblica di Crimea». L'impresa è quindi di fatto confiscata dalle «autorità» della Crimea.
               
               
                  12.5.2014
               
            
                  2.
               
               
                  FEODOSIA
               
               
                   
               
               
                  Il 17 marzo 2014 il «Parlamento della Crimea» ha adottato una risoluzione che dichiara l'appropriazione dei beni appartenenti all'impresa Feodosia a nome della «Repubblica di Crimea». L'impresa è quindi di fatto confiscata dalle «autorità» della Crimea.
               
               
                  12.5.2014