CELEX: 31985D0565
Language: it
Date: 1985-12-13 00:00:00
Title: 85/565/CEE: Decisione della Commissione del 13 dicembre 1985 relativa ad una procedura a norma dell'articolo 85 del trattato CEE (IV/27.592 - Coffee Terminal Market Association of London Limited) (Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)

Avis juridique important

|

31985D0565

85/565/CEE: Decisione della Commissione del 13 dicembre 1985 relativa ad una procedura a norma dell'articolo 85 del trattato CEE (IV/27.592 - Coffee Terminal Market Association of London Limited) (Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 369 del 31/12/1985 pag. 0031 - 0033

DECISIONE DELLA COMMISSIONEdel 13 dicembre  1985relativa ad una procedura a norma dell'articolo 85 del trattato CEE(IV/27.592    Coffee Terminal Market Association of London Limited)(Il testo in lingua inglese è il solo  facente fede)(85/565/CEE)LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce  la Comunità economicaeuropea,visto il regolamento n. 17 del Consiglio, del 6 febbraio 1962, primo  regolamento di applicazione degli articoli 85 e 86 del trattato (1), modificato da ultimo dall'atto  di adesione della Grecia, in particolare l'articolo 2,vista la notifica e la domanda di  attestazione negativa presentate il 29 giugno 1973 ed il 20 maggio 1985 dalla Coffee Terminal  Market Association of London in ordine allo statuto e ai regolamenti dell'associazione,visto il  contenuto essenziale della notifica (2), pubblicata conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, del  regolamento n. 17,previa consultazione del comitato consultivo in materia di intese e posizioni  dominanti,considerando quanto segue:I. FATTILa Coffee Terminal Market Association of London (CTMAL)    il mercato a termine del cacao di Londra   è una delle numerose borse merci aventi sede in questa  città. Questi mercati a termine sono associazioni autonome amministrate da consigli di  amministrazione cooptati fra i membri. Tali consigli, assistiti da segretariati, esercitano i  poteri che i membri hanno loro delegato e che sono stabiliti in regolamenti di mercato. Nonostante  siano autonomi, questi mercati a termine sono sottoposti ad un certo controllo da parte della Bank  of England.Oggetto della CTMAL è organizzare e gestire una borsa a termine del caffè a Londra. Un  mercato a termine fornisce dei servizi organizzati per la conclusione di contratti di acquisto o di  vendita di merci da consegnare ad una data stabilita. La funzione che essi sono destinati ad  assolvere è essenzialmente quella di proteggere i commercianti di prodotti e merci di base contro i  rischi di un andamento sfavorevole dei prezzi.La CTMAL organizza l'emiciclo dove si svolgono le  negoziazioni e si fissano i prezzi, regola determinati aspetti tecnici, quali i mesi di consegna  ammessi e le clausole standard deicontratti, e provvede infine alla compensazione e alla  liquidazione. Le operazioni avvengono nell'emiciclo dove le offerte di vendita e le domande di  acquisto degli intermediari si incontrano secondo il cosiddetto sistema della «chiamata aperta».Il  contratto normalmente negoziato sul mercato a termine del cacao verte su partite di 5 tonnellate o  di multipli di 5 tonnellate, di caffè Sound Robusta CTMAL Standard (ossia una qualità definita in  dettaglio nella sezione 5 del regolamento della CTMAL), con consegna in magazzini designati dalla  CTMAL.Tutti i contratti negoziati nel mercato a termine del caffè di Londra devono essere  registrati presso la «International Commodities Clearing House Limited (ICCH)», una società  indipendente che fornisce alla CTMAL determinati servizi di compensazione e di liquidazione. Questa  società, che dispone di considerevoli capitali e riserve, appartiene integralmente a sei banche di  compensazione. Il suo compito principale è di prevedere e di organizzare una compensazione  giornaliera di affari di tutti i tipi, e di garantire ai «Clearing Members», in nome dei quali i  contratti vengono registrati, la corretta esecuzione degli stessi, conformemente alle regole della  CTMAL.Il numero di Floor Members (membri agenti) della CTMAL, che sono l'unica categoria di membri  autorizzata a trattare nell'emiciclo della borsa, è limitato a 35, nonostante possa essere  aumentato dell'assemblea generale dell'associazione. Esistono due altre categorie di membri senza  limitazioni di numero: membri associati nazionali e membri associati esteri. I membri associati non  hanno il diritto di partecipare o di votare alle assemblee generali della CTMAL.Per diventare  membri non è necessaria una particolare nazionalità, ma occorre soddisfare a determinate condizioni  finanziarie minime stabilite periodicamente dal consiglio di amministrazione. Occorre inoltre  operare nel commercio del caffè, ed averlo fatto per un certo tempo prima dell'adesione, secondo  quanto stabilito periodicamente dal consiglio. I candidati alla qualifica di Floor Members devono  operare da un ufficio istituito a tal fine a Londra. Una descrizione dettagliata dei criteri di  adesione applicati può essere ottenuta ad ogni momento presso l'associazione. La qualifica di  membro può essere trasferita ad un'altra società o impresa purché quest'ultima soddisfi ai criteri  di adesione.Tutti i Floor Members devono essere membri (Clearing Members) dell'ICCH, presso la  quale devono far registrare il loro contratto. A contropartita dei diritti di registrazione, la  ICCH garantisce la corretta esecuzione dei contratti. Una procedura di appello si applica se il consiglio di amministrazione respinge una domanda di  ammissione o il permesso di trasferire la qualifica di membro o un cambio nella gestione o nella  forma della società o impresa membro. La procedura si applica quando un membro è espulso o sospeso  o non accetta le decisioni del consiglio di amministrazione. Il candidato o il membro possono  chiedere al consiglio di esaminare la sua decisione, presentando un esposto e fornendo tutte le  informazioni pertinenti.Le operazioni concluse nell'emiciclo fra Floor Members possono essere  esonerate dalla commissione di mediazione. Deve essere invece percepita una commissione su tutte le  altre transazioni effettuate sia fra membri e non membri, ma i tassi di mediazione possono essere  liberamente negoziati. L'esenzione di cui beneficiano i Floor Members dall'obbligo di percepire una  commissione di mediazione è giustificata dalla loro proprietà del mercato. Ciò comporta diverse  spese supplementari che le altre categorie di membri non devono sostenere dato che non hanno alcun  diritto di proprietà sul mercato. Una commissione addizionale   pari a quella iniziale sulla  vendita   è prevista quando il fornitore che offre il caffè in esecuzione di un contratto non è il  Clearing Member dell'ICCH a nome del quale il contratto è registrato. L'addizionale è dovuta a tale  Clearing Member. Per i contratti conclusi e liquidati nello stesso giorno, le transazioni finali  sono esentate dal pagamento della commissione.L'ICCH può, per scopi amministrativi, trattenere a  nome dei propri membri una parte della commissione quale acconto sulle commissioni dovute per i  contratti registrati. A tal fine l'ICCH può periodicamente informare i suoi membri dei tassi di  commissione applicati per i contratti registrati presso di essa.I mercati a termine internazionali  di Londra, che sono le principali piazze per il commercio internazionale dei prodotti di base,  contribuiscono alla stabilità e al buon funzionamento degli scambi internazionali e dei meccanismi  di fissazione dei prezzi su scala mondiale. Anche il volume delle transazioni che in essi si  svolgono è considerevole. Per quanto riguarda il caffè, i seguenti dati illustrano l'importanza  della CTMAL rispetto ai due principali concorrenti, ossia i mercati a termine del caffè di Parigi e  di New York. Volume attuale delle transazioni (partite negoziate)1979-1984 (1)>SPAZIO PER TABELLA>II.  VALUTAZIONE GIURIDICA1.Lo statuto ed i regolamenti notificati della CTMAL devono essere considerati  come accordi ai sensi dell'articolo 85 del trattato CEE.2.Lo statuto ed i regolamenti inizialmente  notificati precisavano i tassi minimi netti di commissione applicabili dai membri. Il consiglio di  amministrazione era autorizzato a sospendere o ad escludere i membri che violavano le regole. I  tassi minimi di commissione variavano in funzione di chi li pagava o li riscuoteva e a seconda che  il contratto fosse o no registrato a nome del cliente. I tassi erano ridotti se il contratto era  registrato presso l'ICCH a nome del cliente e se colui che pagava era un membro associato nazionale  o un membro associato estero anziché un non membro. I tassi erano ancora più bassi se colui che  pagava era un Floor Member. I Floor Members avevano il diritto di non far pagare le commissioni, ma  quando trattavano per conto di membri associati nazionali ed esteri, o di non membri, in precedenza  essi dovevano far pagare loro i tassi minimi di commissione previsti. Il Floor Member che fosse  impossibilitato ad operare nell'emiciclo doveva agire tramite un altro Floor Member e pagare a  quest'ultimo i tassi minimi di commissione fissati dal regolamento interno. I membri associati  nazionali e i membri associati esteri potevano trattare l'uno con l'altro soltanto al tasso minimo  di commissione prescritto o a un tasso superiore. La Commissione ha considerato questo sistema di  tassi di commissione minimi come una forma di fissazione dei prezzi contraria alle disposizioni  dell'articolo 85, paragrafo 1, del trattato CEE. La CTMAL è stata invitata a rinunciare al sistema  di tassi minimi fissi. Questo sistema è stato abolito e i riferimenti a questo sistema nello  statuto e nei regolamenti sono stati soppressi. Le attuali disposizioni prevedono che le  transazioni effettuate nell'emiciclo fra mediatori e membri interni possono essere esentate dalla  commissione. Tutte le altre transazioni, che si svolgano fra membri o fra membri e non membri,  comportano il pagamento di un diritto di commissione. La Commissione ritiene che quest'ultimo  obbligo non limiti sensibilmente la concorrenza poichè esso comporta solamente l'obbligo di  percepire una commissione senza fare alcun riferimento alla percentuale. Ne consegue che esiste una  totale libertà di negoziare le percentuali reali delle commissioni di mediazione.3.Inoltre, in  seguito all'intervento della Commissione, altre modifiche sono state apportate alle regole  riguardanti la qualità di membro. Risulta ora chiaramente dallo statuto che tutti i candidati che  soddisfino ai criteri di ammissione possono divenire membri, e che i criteri di valutazione delle  domande di ammissione sono obiettivi (vedi I. I fatti, punto 7). Il consiglio di amministrazione  deve ora giustificare le proprie decisioni che riguardino la qualità di membro. Per tutelare i  diritti dei membri esistenti o potenziali è stata istituita una procedura d'appello. In ultima  istanza, il membro potrebbe rivolgersi alla magistratura ordinaria appellandosi ai principi del  diritto inglese. 4.Dopo la pubblicazione effettuata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee ai sensi  dell'articolo 19, paragrafo 3, del regolamento n. 17 non sono pervenute osservazioni.5.stati  modificati, non comportano più restrizioni sensibili alla concorrenza all'interno del mercato  comune. In base agli elementi di cui è a conoscenza, la Commissione non ha motivo di intervenire ai  sensi dell'articolo 85, paragrafo 1. Essa può pertanto rilasciare un'attestazione negativa ai sensi  dell'articolo 2 del regolamento n. 17,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo  1In base agli elementi di cui è a conoscenza, la Commissione non ha motivo di intervenire in virtù  dell'articolo 85, paragrafo 1, del trattato CEE, nei confronti dello statuto e dei regolamenti della Coffee Terminal  Market Association of London, da ultimo notificati il 20 maggio 1985.Articolo 2La Coffee Terminal  Market Association of London Limited, sede sociale Cereal House, 58 Mark Lane, London EC3, Regno  Unito, è destinataria della presente decisione.Fatto a Bruxelles, il 13 dicembre  1985.Per la CommissionePeter SUTHERLANDMembro della Commissione(1) GU n. 13  del 21. 2. 1962, pag. 204/62. (2) GU n. C 204 del 13. 8. 1985, pag. 8.