CELEX: C1998/258/12
Language: it
Date: 1998-08-15 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 11 giugno 1998 nel procedimento C-41/97, (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hof van beroep di Anversa): Stato belga contro Foodic BV (in fallimento) e Peter Nyssen, International Expeditiebedrijf Verhaert NV, A. Maas & Co. NV e Jozef Picavet [Interpretazione del regolamento (CEE) n. 1767/82 - Prelievi specifici all'importazione di taluni prodotti lattiero-caseari - Designazione del formaggio Kashkaval - Certificato IMA 1 redatto dall'autorità competente in modo non conforme alle condizioni previste dal regolamento n. 1767/82]

15.8.98                 IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     C 258/7
dell'art. 177 del Trattato CE, dal Finanzgericht di Colonia                              SENTENZA DELLA CORTE
(Germania), nella causa dinanzi ad esso pendente tra
SocieÂteÂ geÂneÂrale des grandes sources d'eaux mineÂrales                                      (Terza Sezione)
francËaises e Bundesamt für Finanzen, domanda vertente
sull'interpretazione dell'art. 3, lett. a), dell'ottava direttiva                              11 giugno 1998
del Consiglio 6 dicembre 1979, 79/1072/CEE, in materia
                                                                       nel procedimento C-41/97, (domanda di pronuncia pregiu-
di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
                                                                       diziale proposta dallo Hof van beroep di Anversa): Stato
relative alle imposte sulla cifra di affari Ð ModalitaÁ per il
                                                                       belga contro Foodic BV (in fallimento) e Peter Nyssen,
rimborso dell'imposta sul valore aggiunto ai soggetti pas-
                                                                       International Expeditiebedrijf Verhaert NV, A. Maas &
sivi non residenti all'interno del paese (GU L 331 del
                                                                                           Co. NV e Jozef Picavet (1)
27.12.1979, pag. 11), la Corte (Quinta Sezione), composta
dai signori C. Gulmann, presidente di sezione, M. Wathe-               [Interpretazione del regolamento (CEE) n. 1767/82 Ð Pre-
let, J.C. Moitinho de Almeida (relatore), D.A.O. Edward e              lievi specifici all'importazione di taluni prodotti lattiero-
J.-P. Puissochet, giudici; avvocato generale: G. Cosmas,               caseari Ð Designazione del formaggio Kashkaval Ð Certi-
cancelliere: H.A. Rühl, amministratore principale, ha pro-             ficato IMA 1 redatto dall'autoritaÁ competente in modo
nunciato, l'11 giugno 1998, una sentenza il cui dispositivo            non conforme alle condizioni previste dal regolamento
eÁ del seguente tenore:                                                                           n. 1767/82]
                                                                                                 (98/C 258/12)
1. L'art. 3, lett. a), dell'ottava direttiva del Consiglio                              (Lingua processuale: l'olandese)
     6 dicembre 1979, 79/1072/CEE, in materia di armo-
     nizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative
     alle imposte sulla cifra di affari Ð ModalitaÁ per il rim-
     borso dell'imposta sul valore aggiunto ai soggetti pas-
     sivi non residenti all'interno del paese, va interpretato
     nel senso che non osta a che uno Stato membro                      (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
     ammetta nel proprio ordinamento la possibilitaÁ che un              blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
     soggetto passivo non stabilito in detto Stato membro,
     nell'ipotesi di smarrimento di una fattura o di un
     documento di importazione che non gli sia imputabile,
     dimostri il proprio diritto al rimborso producendo un             Nel procedimento C-41/97, avente ad oggetto la domanda
     duplicato della fattura o del documento di importa-               di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
     zione in questione se l'operazione all'origine della              dell'art. 177 del Trattato CE, dallo Hof van beroep di
     domanda di rimborso eÁ stata conclusa e non vi eÁ il              Anversa (Belgio), nel procedimento tra Stato belga contro
     rischio di domande di ulteriori rimborsi.                         Foodic BV (in fallimento) e Peter Nyssen, International
                                                                       Expeditiebedrijf Verhaert NV, A. Maas & Co. NV e Jozef
                                                                       Picavet domanda vertente sull'interpretazione del regola-
                                                                       mento (CEE) della Commissione 1o luglio 1982, n. 1767,
                                                                       che stabilisce le modalitaÁ d'applicazione dei prelievi speci-
                                                                       fici all'importazione di taluni prodotti lattiero-caseari (GU
2. Se un soggetto passivo stabilito in uno Stato membro                L 196 del 5.7.1982, pag. 1), la Corte (Terza Sezione),
     ha la possibilitaÁ di dimostrare il proprio diritto al rim-       composta dai signori C. Gulmann, presidente di sezione,
     borso dell'IVA producendo un duplicato o una fotoco-              J.C. Moitinho de Almeida e J.-P. Puissochet, giudici; avvo-
     pia della fattura allorcheÂ l'originale gli eÁ pervenuto ed       cato generale: J. Mischo, cancelliere: H.A. Rühl, ammini-
     eÁ poi stato smarrito senza che lo smarrimento gli sia            stratore principale, ha pronunciato l'11 giugno 1998 una
     imputabile, il principio di non discriminazione sancito           sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
     all'art. 6 del Trattato CE e ricordato nel quinto «con-
     siderando» dell'ottava direttiva 79/1072 prescrive che
     una siffatta possibilitaÁ sia altresì riconosciuta al sog-
     getto passivo non stabilito in detto Stato membro se              1. Il formaggio Kashkaval di cui al regolamento (CEE)
     l'operazione all'origine della domanda di rimborso eÁ                   della Commissione 1o luglio 1982, n. 1767, che stabili-
     stata conclusa e non vi eÁ rischio di domande di ulte-                  sce le modalitaÁ d'applicazione dei prelievi specifici
     riori rimborsi.                                                         all'importazione di taluni prodotti lattiero-caseari, eÁ
                                                                             esclusivamente quello fabbricato a base di latte di
                                                                             pecora.
(1) GU C 9 dell'11.1.1997.
                                                                       2. Un certificato IMA 1 compilato in violazione delle
                                                                             istruzioni enunciate negli allegati del regolamento
                                                                             n. 1767/82 non soddisfa le condizioni di quest'ultimo
                                                                             cosiccheÂ i prodotti importati con tale certificato non
 ---pagebreak--- C 258/8                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      15.8.98
     possono beneficiare del regime preferenziale previsto                 il 1o gennaio 1987, il Regno del Belgio e il Grandu-
     da tale regolamento.                                                   cato del Lussemburgo sono venuti meno agli obblighi
                                                                            loro incombenti in forza dell'art. 5 del regolamento
                                                                            (CEE) del Consiglio 22 dicembre 1986, n. 4055, che
(1) GU C 94 del 22.3.1997.
                                                                            applica il principio della libera prestazione dei servizi
                                                                            ai trasporti marittimi fra Stati membri e fra Stati mem-
                                                                            bri e paesi terzi.
                                                                      2) Il Regno del Belgio e il Granducato di Lussemburgo
                                                                            sono condannati alle spese.
                SENTENZA DELLA CORTE
                        (Quinta Sezione)                              (1) GU C 199 del 28.6.1997.
                         11 giugno 1998
nelle cause riunite C-176/97 e C-177/97: Commissione
delle ComunitaÁ europee contro Regno del Belgio e Gran-
                  ducato di Lussemburgo (1)
[Inadempimento Ð Regolamento (CEE) n. 4055/86 Ð                                         SENTENZA DELLA CORTE
Libera prestazione di servizi ai trasporti marittimi Ð                                         (Quinta Sezione)
Accordo marittimo stipulato con un paese terzo Ð Clau-
                sola di ripartizione dei carichi]                                               11 giugno 1998
                          (98/C 258/13)                               nella causa C-291/97 P: H contro Commissione delle
                                                                                             ComunitaÁ europee (1)
                                                                      (Ricorso contro una sentenza del Tribunale di primo grado
               (Lingua processuale: il francese)                      Ð Dipendenti Ð Procedimento d'invaliditaÁ Ð Valutazione
                                                                                                    dei fatti)
                                                                                                 (98/C 258/14)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                      (Lingua processuale: il francese)
Nelle cause riunite C-176/97 e 177/97, Commissione delle
ComunitaÁ europee (agente: signor Frank Benyon) contro                 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
Regno del Belgio (agente: signor Jan Devadder) e Grandu-                blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
cato di Lussemburgo (agente: signor Nicolas Schmit)
aventi ad oggetto il ricorso diretto a far constatare che
avendo istituito e mantenuto in vigore clausole in materia            Nel procedimento C-291/97 P, H, ex dipendente della
di ripartizione dei carichi nell'ambito dell'accordo fra              Commissione delle ComunitaÁ europee, residente a Bruxel-
l'Unione economica belgo-lussemburghese e la Malaysia                 les, con l'avv. Vincent Lurquin, del foro di Bruxelles, con
relativo al trasporto marittimo, approvato dal Regno del              domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv.
Belgio a proprio nome e a nome del Granducato di Lus-                 Louis Schiltz, 2, rue de Fort Reinsheim, avente ad oggetto
semburgo ed entrato in vigore dopo il 1o gennaio 1987, il             il ricorso diretto all'annullamento della sentenza pronun-
Regno del Belgio (causa C-176/97) e il Granducato di Lus-             ciata dal Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ europee
semburgo (causa C-177/97) sono venuti meno agli obbli-                (Terza Sezione) il 3 giugno 1997, nella causa T-196/95, H/
ghi loro incombenti in forza dell'art. 5 del regolamento              Commissione (Racc. PI pag. II-403), procedimento in cui
(CEE) del Consiglio 22 dicembre 1986, n. 4055, che                    l'altra parte eÁ: Commissione delle ComunitaÁ europee
applica il principio della libera prestazione dei servizi ai          (agente: signora Ana Maria Alves Vieira), la Corte (Quinta
trasporti marittimi fra Stati membri e fra Stati membri e             Sezione), composta dai signori C. Gulmann, presidente di
paesi terzi (GU L 378 del 31.12.1986, pag. 1), la Corte               sezione, M. Wathelet, J.C. Moitinho de Almeida, J.-P.
(Quinta Sezione), composta dai signori C. Gulmann, presi-             Puissochet e L. Sevón (relatore), giudici; avvocato gene-
dente di sezione, M. Wathelet, J.C. Moitinho de Almeida,              rale: S. Alber, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato
D.A.O. Edward (relatore) e L. Sevón, giudici, avvocato                l'11 giugno 1998 una sentenza il cui dispositivo eÁ del
generale: A. La Pergola, cancelliere: H.A. Rühl, ammini-              seguente tenore:
stratore principale, ha pronunciato, l'11 giugno 1998, una
sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
                                                                      1) Il ricorso eÁ respinto.
1) Avendo istituito e mantenuto in vigore clausole in                 2) La ricorrente eÁ condannata alle spese.
     materia di ripartizione dei carichi nell'ambito dell'ac-
     cordo tra l'Unione economica belgo-lussemburghese e
                                                                      (1) GU C 295 del 27.9.1997.
     la Malaysia relativo al trasporto marittimo, approvato
     dal Regno del Belgio a nome proprio e a nome del
     Granducato di Lussemburgo ed entrato in vigore dopo