CELEX: C2002/109/58
Language: it
Date: 2002-05-04 00:00:00
Title: Causa C-68/02: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica d'Austria, presentato il 28 febbraio 2002

C 109/34                 IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         4.5.2002
—      condannare l’Irlanda al pagamento delle spese.                      La ricorrente chiede che la Corte voglia:
                                                                           1.    dichiarare che la Repubblica d’Austria, non avendo adot-
                                                                                 tato le disposizioni legislative, regolamentari ed ammini-
                                                                                 strative necessarie a conformarsi alla direttiva del Consi-
Motivi e principali argomenti                                                    glio 23 luglio 1996, 96/48/CE, relativa all’interoperabilità
                                                                                 del sistema ferroviario transeuropeo ad alta velocità (1), o
                                                                                 comunque non avendo comunicato alla Commissione tali
L’adozione da parte dell’Irlanda delle Quality of Shellfish                      disposizioni, è venuta meno agli obblighi incombentile ai
Waters (Amendment) Regulations 2001 ha conformato la                             sensi di tale direttiva;
sua normativa a quanto previsto dall’art. 5 della direttiva
79/923/CEE prescrivendo programmi riguardo a tutte le acque                2.    condannare la convenuta alle spese.
designate. La Commissione non è comunque in possesso di
informazioni che mostrino che l’Irlanda ha del pari ha
rettificato la sua posizione riguardo alla mancata adozione di
tutti i programmi prescritti dall’art. 5 della direttiva. Non è            Motivi e principali argomenti
sufficiente limitarsi ad introdurre nella normativa nazionale
quanto previsto — i programmi devono essere effettivamente
                                                                           Secondo l’art. 249, n. 3, CE, la direttiva vincola lo Stato
attuati ai sensi dell’art. 5.
                                                                           membro cui è rivolta per quanto riguarda il risultato da
                                                                           raggiungere. A norma dell’art. 10, n. 1, CE, gli Stati membri
                                                                           adottano tutte le misure di carattere generale e particolare atte
La Commissione è in possesso della conferma ufficiale da parte             ad assicurare l’esecuzione degli obblighi derivanti dal presente
delle autorità irlandesi del fatto che entro il 14 dicembre 2000           Trattato ovvero determinati dagli atti delle istituzioni della
non è stato adottato alcun programma di prevenzione per le                 Comunità.
acque designate per la molluschicoltura. Inoltre la Commis-
sione non è stata informata di alcun cambiamento di tale
situazione, mentre, ai sensi dell’art. 5 della direttiva, i program-       Gli Stati membri sono tenuti a trasporre in diritto nazionale la
mi avrebbero dovuto essere attuati per tutte le acque designate            direttiva in tempo utile affinché il processo di trasposizione sia
entro i sei anni dalla designazione.                                       completato prima della scadenza del termine all’uopo stabilito.
                                                                           Tale termine è spirato l’8 aprile 1999 senza che l’Austria abbia
                                                                           adottato le misure necessarie.
La Commissione considera pertanto che l’Irlanda è venuta
meno agli obblighi ad essa incombenti a norma della direttiva.             (1) GU L 235 del 17 settembre 1996, pag. 6.
(1) GU L 281, del 10 novembre 1979, pag. 47.
                                                                           Ricorso del 1o marzo 2002 contro la Repubblica italiana,
                                                                             presentato dalla Commissione delle Comunità europee
                                                                                                     (Causa C-70/02)
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                                                (2002/C 109/59)
tro la Repubblica d’Austria, presentato il 28 febbraio 2002
                           (Causa C-68/02)                                 Il 1o marzo 2002, la Commissione delle Comunità europee,
                                                                           rappresentata dai signori Antonio Aresu et Michael Shotter, in
                                                                           qualità di agenti, ha presentato alla Corte di giustizia delle
                           (2002/C 109/58)
                                                                           Comunità europee un ricorso contro la Repubblica italiana.
                                                                           La ricorrente conclude che la Corte voglia:
Il 28 febbraio 2002 la Commissione delle Comunità europee,
rappresenta dalle sig.re Claudia Schmidt, membro del suo                   —     constatare che la Repubblica italiana, non adottando tutte
servizio giuridico, e Marie Wolfcarius, consigliere giuridico                    le misure necessarie per recepire gli artt. 8, par. 6, e 9,
della Commissione europea, con domicilio eletto presso il                        lett. b), della direttiva 97/66/CE del Parlamento europeo
sig. Luis Escobar Guerrero, consigliere giuridico della Commis-                  e del Consiglio (1), del 15 dicembre 1997, sul trattamento
sione europea, Centre Wagner C 254, Luxembourg-Kirchberg,                        dei dati personali e sulla tutela della vita privata nel
ha presentato dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità                     settore delle telecomunicazioni, è venuta meno agli
europee un ricorso contro la Repubblica d’Austria.                               obblighi derivanti da quest’ultima;