CELEX: 62012TB0152
Language: it
Date: 2017-03-17 00:00:00
Title: Causa T-152/12: Ordinanza del Tribunale del 17 marzo 2017 — Deutsche Post/Commissione («Aiuti di Stato — Settore postale — Aiuti concessi dalle autorità tedesche alla Deutsche Post — Aumento del prezzo dei francobolli combinato con sovvenzioni erogate per coprire i costi delle pensioni dei lavoratori aventi lo status di funzionario — Decisione che dichiara gli aiuti incompatibili con il mercato interno — Non luogo a statuire»)

6.6.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 178/15
            
         Ordinanza del Tribunale del 17 marzo 2017 — Deutsche Post/Commissione
   (Causa T-152/12) (1)
   
   ((«Aiuti di Stato - Settore postale - Aiuti concessi dalle autorità tedesche alla Deutsche Post - Aumento del prezzo dei francobolli combinato con sovvenzioni erogate per coprire i costi delle pensioni dei lavoratori aventi lo status di funzionario - Decisione che dichiara gli aiuti incompatibili con il mercato interno - Non luogo a statuire»))
   (2017/C 178/18)
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente Deutsche Post AG (Bonn, Germania) (rappresentanti: J. Sedemund, T. Lübbig e M. Klasse, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: D. Grespan, T. Maxian Rusche e R. Sauer, agenti)
   
      Intervenienti a sostegno della convenuta: UPS Europe NV/SA (Bruxelles, Belgio) e United Parcel Service Deutschland Inc. & Co. OHG (Neuss, Germania) (rappresentanti: inizialmente E. Henny e T. Ottervanger, successivamente T. Ottervanger, avvocati)
   
      Oggetto
   
   Domanda fondata sull’articolo 263 TFUE e diretta all’annullamento degli articoli 1 e da 4 a 6 della decisione 2012/636/UE della Commissione, del 25 gennaio 2012, relativa alla misura C 36/07 (ex NN 25/07) cui la Germania ha dato esecuzione a favore della Deutsche Post AG (GU 2012, L 289, pag. 1).
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Non vi è luogo a statuire sul presente ricorso.
            
         
               2)
            
            
               La Commissione europea è condannata a sopportare le proprie spese nonché quelle sostenute dalla Deutsche Post AG.
            
         
               3)
            
            
               La UPS Europe e la United Parcel Service Deutschland sopporteranno le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 165 del 9.6.2012.