CELEX: 62012TN0203
Language: it
Date: 2012-05-16 00:00:00
Title: Causa T-203/12: Ricorso proposto il 16 maggio 2012 — Alchaar/Consiglio

21.7.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 217/24
            
         Ricorso proposto il 16 maggio 2012 — Alchaar/Consiglio
   (Causa T-203/12)
   2012/C 217/52
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Mohamad Nedal Alchaar (Alep, Siria) (rappresentante: avv. A. Korkmaz)
   
      Convenuto: Consiglio dell’Unione europea
   
      Conclusioni
   
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare, nella parte in cui tali atti riguardano il ricorrente:
               
                           —
                        
                        
                           il regolamento di esecuzione n. 1244/2011 del 1o dicembre 2011;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           la decisione 2011/782/PESC, come ad oggi modificata ed integrata, ad opera, in particolare, della decisione di esecuzione 2012/37/PESC, della decisione 2012/122/PESC, della decisione di esecuzione 2012/172/PESC e della decisione 2012/206/PESC;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           il regolamento n. 36/2012 del Consiglio del 18 gennaio 2012, come ad oggi modificato ed integrato, ad opera, in particolare, del regolamento di esecuzione n. 55/2012, del regolamento n. 168/2012 e del regolamento di esecuzione n. 266/2012;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           qualsiasi atto futuro che modifichi od integri la decisione 2011/782/PESC e il regolamento n. 36/2012 del Consiglio;
                        
                     
         
               —
            
            
               annullare la decisione del Consiglio contenuta nella sua comunicazione del 16 marzo 2012 indirizzata al ricorrente, nei limiti in cui essa mantiene l’iscrizione di quest’ultimo negli elenchi controversi;
            
         
               —
            
            
               condannare il Consiglio alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce due motivi.
   
               1)
            
            
               Primo motivo, vertente sulla violazione dei diritti fondamentali e delle garanzie procedurali, in particolare dei diritti della difesa, dell’obbligo di motivazione e del principio di tutela giurisdizionale effettiva, nei limiti in cui il ricorrente non avrebbe ricevuto alcuna notifica formale della sua iscrizione nell’elenco delle persone sanzionate e i motivi della sua iscrizione indicati negli atti impugnati non sarebbero sufficienti per giustificare le sanzioni.
            
         
               2)
            
            
               Secondo motivo, vertente sulla violazione del diritto di proprietà e alla libera iniziativa economica.