CELEX: C1996/197/41
Language: it
Date: 1996-07-06 00:00:00
Title: Ricorso presentato il 25 aprile 1996 dalla società PARTEX, Companhia Portuguesa de Serviços, SA contro la Commissione delle Comunità europee (Causa T-58/96)

6 . 7. 96              I IT [                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 197/19
   SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                ricorso contro la Commissione delle Comunità europee da
                           22 maggio 1996                               parte della società PARTEX, Companhia Portuguesa de
                                                                        Serviços, SA, con sede in Lisbona, Av. 5 de Outubro, 160,
nella causa T-277/94, Associazione Italiana Tecnico                     con gli avv.ti Rui Chancerelle de Machete, Pedro Machete e
Economica del Cemento (AITEC ) contro Commissione                       Miguel Pena Machete, del foro di Lisbona, con studio in Av.
                     delle Comunità europee I 1 )                       Miguel Bombarda, n. 61 /5 e domicilio eletto in Lussem­
(Decisione che dichiara l'illegittimità di aiuti concessi dagli         burgo presso lo studio legale Louis Schiltz, 2, rue du Fort
Stati — Domande di apertura di un procedimento per                      Rheinsheim, 2419-Lussemburgo.
inadempimento — Rigetto — Ricorso di annullamento —
Decisione — Irricevibilità — Ricorso per carenza —
                              Irricevibilità)
                             ( 96/C 197/40 )                            La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
                  (Lingua processuale: l'italiano)
                                                                        — accogliere il ricorso e, di conseguenza, annullare la
Nella causa T-277/94, Associazione Italiana Tecnico Eco­                     decisione della Commissione con la quale si è pronun­
nomica del Cemento (AITEC) con sede in Roma, rappre­                        ciata sulla richiesta di versamento del saldo alla pratica
sentata dagli avv.ti Mario Siragusa , Giuseppe Scassellati-                  88 0412 P3 del FSE;
Sforzolini e Cesare Rizza, rispettivamente dei fori di Roma,
Bologna e Siracusa, con domicilio eletto in Lussemburgo
presso lo studio legale Elvinger, Hoss e Prussen, 15 , Còte             — condannare la Commissione alle spese.
d'Eich, contro Commissione delle Comunità europee
( agenti: Nicola Annecchino e Ben Smulders ), avente ad
oggetto il ricorso diretto ad ottenere l'annullamento della
decisione della Commissione 9 giugno 1994 , D/05268 , in                Motivi e principali argomenti
quanto essa esprime il rifiuto della Commissione di adire la
Corte di giustizia, in base all' art. 93 , n. 2, secondo comma,
del Trattato, per la mancata esecuzione, da parte del                   La ricorrente, società portoghese prestatrice di servizi, che
governo ellenico, della decisione della Commissione 2 mag­              aveva organizzato e messo in atto, nel 1988 , un programma
gio 1990, 91/144/CEE, relativa ad un aiuto concesso dal                 di formazione professionale per conto di tre imprese, ha
governo greco ad un produttore di cemento ( Halkis Cement               impugnato il rifiuto della Commissione di riconoscere a
Company) ( GU 1991 , L 73 , pag. 27), e, in subordine,                  carico del Fondo sociale europeo talune spese relative a
l' annullamento della conferma di questo rifiuto, espressa              detto programma di formazione ( pratica FSE n. 88 0412
nella decisione 26 luglio 1994, D/07743 , nonché, alternati­            P3 ).
vamente, la constatazione della carenza della Commissione,
il Tribunale ( Seconda Sezione ampliata ), composto dai
signori H. Kirschner, presidente, B. Vesterdorf, C.W.
Bellamy, A. Kalogeropoulos e A. Potocki, giudici, cancel­               La ricorrente sostiene, anzitutto, che vi è stata inosservanza
liere : J. Palacio González, amministratore, ha pronunciato il          dell'art. 190 del Trattato, in quanto la decisione impugnata
                                                                        non contiene alcuna motivazione che le consenta di com­
22 maggio 1996 una sentenza il cui dispositivo è del
seguente tenore :
                                                                        prendere le ragioni del rifiuto .
1 ) Il ricorso è irricevibile.
                                                                        La ricorrente fa inoltre carico alla Commissione di aver
2) La ricorrente sopporterà le proprie spese e quelle                   modificato, nell'adottare la decisione impugnata, una prima
     sostenute dalla Commissione.                                       decisione favorevole ai progetti di formazione in questione,
                                                                        nonché l' accertamento delle spese operato dalla DAFSE nel
(') GU n . C 304 del 29 . 10 . 1994 .                                   1988 . In pratica l'ente ricorrente non può chiedere il
                                                                        versamento degli importi in questione in base al principio di
                                                                        « ragionevolezza » seguito nell 'effettuare le spese relative ad
                                                                        un progetto approvato e messo in atto anni prima . Con la
                                                                        sua condotta la Commissione ha per di più posto in non cale
                                                                        la normativa comunitaria vigente in materia . Infatti, con­
Ricorso presentato il 25 aprile 1996 dalla società PARTEX,              formemente all'art. 5 del regolamento n . 2950/83 , le
                                                                        verifiche materiali e contabili devono essere effettuate entro
Companhia Portuguesa de Serviços, SA contro la Commis­
                   sione delle Comunità europee                          13 mesi, come stabilito dalla decisione 83/673 . Secondo una
                                                                        costante giurisprudenza, questo è un termine perentorio,
                           ( Causa T-58/96)
                                                                        quindi è evidente che nessun riesame può esser validamente
                             ( 96/C 197/41 )                            effettuato nella fattispecie .
               (Lingua processuale: il portoghese)
Il 25 aprile 1996 è stato registrato nella cancelleria del
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un