CELEX: 31975R2836
Language: it
Date: 1975-11-01 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2836/75 della Commissione, del 31 ottobre 1975, che fissa le restituzioni applicabili all'esportazione dei prodotti trasformati a base di cereali e di riso

N. L 283/ 18                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   1 . 11 . 75
                           REGOLAMENTO (CEE) N. 2836/75 DELLA COMMISSIONE
                                                      del 31 ottobre 1975
               che fissa le restituzioni applicabili all'esportazione dei prodotti trasformati a
                                                   base di cereali e di riso
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               importazione e di esportazione dei prodotti trasfor­
                                                                     mati a base di cereali e di riso (7), ha definito all'arti­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                     colo 6 i criteri specifici su cui deve essere fondato il
europea,                                                             computo della restituzione per tali prodotti ;
visto il regolamento (CEE) n. 2727/75 del Consiglio,
del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione co­
mune dei mercati nel settore dei cereali f1), in partico­            considerando che è necessario tener conto, in base ai
lare l'articolo 16, paragrafo 2, quarto comma, prima                 criteri previsti dal regolamento (CEE) n. 2744/75 dei
frase,                                                               prezzi e delle quantità di prodotti ritenuti per il cal­
                                                                     colo dell'elemento mobile del prelievo ; che sembra
visto il regolamento n. 359/67/CEE del Consiglio, del                dunque opportuno prendere in considerazione, così
25 luglio 1967, relativo all'organizzazione comune del               come è stato previsto per la determinazione dell'ele­
mercato del riso (2), modificato per ultimo dal regola­              mento mobile, la media dei prelievi applicabili ai pro­
mento (CEE) n. 668/75 (3), in particolare l'articolo 17,             dotti di base durante un periodo rappresentativo costi­
paragrafo 2, quarto comma, prima frase,                              tuito dai 25 primi giorni del mese precedente quello
                                                                     dell'esportazione, e modificare successivamente tale
visto il parere del comitato monetario,                              media in funzione del prezzo di entrata dei prodotti di
considerando che ai sensi dell'articolo 16 del regola­               base in vigore nel mese dell'esportazione ; che, in
mento (CEE) n. 2727/75 e dell'articolo 17 del regola­                virtù dell'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 2744/75
mento n. 359/67/CEE, la differenza tra i corsi o i                    e dell'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 1077/68 (8),
prezzi sul mercato mondiale dei prodotti di cui all'arti­             modificato dal regolamento (CEE) n. 2764/71 (9), per
colo 1 di detti regolamenti ed i prezzi di tali prodotti              alcuni prodotti occorre ridurre l'importo della restitu­
 nella Comunità può essere compensata mediante una                    zione all'esportazione dell'importo dell'incidenza della
 restituzione all'esportazione ;                                      restituzione alla produzione concessa per il prodotto
                                                                      di base ;
 considerando che, in virtù dell'articolo 2 del regola­
 mento (CEE) n. 2746/75 del Consiglio, del 29 ottobre
 1975 (4), e dell'articolo 2 del regolamento n. 366/67/               considerando che l'applicazione di tali norme e criteri
 CEE del Consiglio, del 25 luglio 1967 (5), modificato                alla situazione attuale dei mercati nel settore dei pro­
 da ultimo dal regolamento (CEE) n. 478/75 (6), che de­               dotti trasformati e degli alimenti composti a base di
 finisce, rispettivamente nel settore dei cereali e del               cereali e di riso porta a fissare la restituzione ad un
 riso, le norme generali relative alle concessioni delle              ammontare che compensi il divario tra i prezzi nella
 restituzioni all'esportazione ed ai criteri di fissazione            Comunità e quelli praticati sul mercato mondiale ;
 del loro importo, le restituzioni devono essere fissate
 tenendo conto della situazione e della probabile evolu­
 zione, da una parte, delle disponibilità di cereali, di              considerando che la restituzione è calcolata tenendo
 riso e delle rotture e dei loro prezzi sul mercato comu­             conto del quantitativo di materia prima che determina
 nitario, e dall'altra dei prezzi dei cereali, del riso e             l'elemento mobile del prelievo ; che per alcuni pro­
 delle rotture e dei prodotti del settore cerealicolo sul             dotti trasformati il quantitativo di materia prima utiliz­
 mercato mondiale ; che, in virtù degli stessi testi, oc­             zata può variare a seconda dell'impiego finale del pro­
 corre anche garantire ai mercati dei cereali e del riso              dotto ; che a seconda del procedimento di fabbrica­
 una situazione equilibrata e uno sviluppo naturale dal               zione utilizzato vengono ottenuti, oltre al prodotto
 punto di vista dei prezzi e degli scambi, e tener conto              principale, altri prodotti il cui quantitativo e il cui va­
  inoltre dell'aspetto economico delle esportazioni previ­            lore possono variare a seconda della natura e della qua­
  ste e dell'opportunità di evitare perturbazioni sul mer­             lità del prodotto principale che ci si propone di fabbri­
  cato comunitario ;                                                   care ; che il cumulo delle restituzioni relative ai vari
                                                                       prodotti derivati da uno stesso prodotto di base po­
  considerando che il regolamento (CEE) n. 2744/75 del                 trebbe rendere possibili, in casi determinati, esporta­
  Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo al regime di                zioni verso i paesi terzi a prezzi inferiori ai corsi prati­
                                                                       cati sul mercato mondiale ; che di conseguenza per al­
  (») GU n. L 281 del 1°. 11 . 1975, pag. 1 .                          cuni di tali prodotti, è opportuno limitare la restitu­
  (2) G.U n. 174 del 31 . 7. 1967, pag. 1 . '
  (») GU n. L 72 del 20. 3. 1975* pag. 18 .
  (4) GU n. L 281 del 1 «. 11 . 1975, pag. 78 .                        (7) GU n. L 281 del 1°. 11 . 1975, pag. 65.
  (5) GU n. 174 del 31 . 7. 1967, pag. 34.                             (") GU n. L 181 del 27. 7. 1968, pag. 1 .
  M GU n. L 52 del 28. 2. 1975, pag. 34.                               H GU n. L 283 del 24. 12. 1971 , pag. 30.
 ---pagebreak--- 1 . 11 . 75                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 283/ 19
zione ad un ammontare che consenta 1 accesso al mer­           — per le monete che restano tra di esse ali interno di
cato mondiale, garantendo nello stesso tempo il ri­                  uno scarto istantaneo massimo in contanti di
spetto degli obiettivi dell'organizzazione comune dei                2,25 % un tasso di conversione basato sulla loro
mercati ;                                                            parità effettiva,
considerando che è opportuno graduare la restituzione          — per le altre monete un tasso di conversione basato
                                                                     sulla media aritmetica dei tassi di cambio in con­
da accordare in funzione del contenuto, secondo i pro­
dotti, in ceneri, in cellulosa, in involucri, in proteine,           tanti di ciascuna di tali monete, constatato durante
in materie grasse o in amido, tale contenuto essendo                 un periodo determinato, in rapporto alle monete
particolarmente indicativo della quantità di prodotti di             della Comunità di cui all'alinea precedente ;
base realmente incorporata nel prodotto trasformato ;           considerando che la restituzione deve essere fissata
considerando che per quanto riguarda le radici di ma­           una volta al mese e che può essere modificata nel pe­
nioca ed altre radici e tuberi tropicali, nonché le loro        riodo intermedio ;
farine, l'aspetto economico delle esportazioni prevedi­         considerando che il comitato di gestione per i cereali
bili non rende necessaria al momento attuale, tenendo
                                                                non la formulato il proprio parere nel termine fissato
conto della natura e dell'origine dei prodotti, la fissa­       dal suo presidente,
zione di una restituzione all'esportazione ; che, per al­
cuni prodotti trasformati a base di cereali, la poca im­
portanza della partecipazione della Comunità al com­            HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
mercio mondiale, non rende necessaria, attualmente,
la fissazione di una restituzione all'esportazione ;
                                                                                           Articolo 1
considerando che la situazione del mercato mondiale
o le esigenze specifiche di certi mercati possono ren­          Le restituzioni all'esportazione per i prodotti di cui al­
dere necessaria la differenziazione della situazione per        l'articolo 1 , lettera d), del regolamento (CEE) n. 2727/
certi prodotti, a seconda della loro destinazione ;             75 e all'articolo 1 , paragrafo 1 , lettera c), del regola­
                                                                mento n. 359/67/CEE, e soggetti al regolamento
considerando che il regolamento (CEE) n. 2806/71 (*)
                                                                (CEE) n. 2744/75, sono fissate agli importi ripresi in
ha stabilito le regole complementari relative alla con­         allegato.
cessione della restituzione all'esportazione per alcuni
prodotti trasformati a base di cereali e di riso ;
                                                                                           Articolo 2
considerando che, al fine di permettere il normale fun­
zionamento del regime delle restituzioni, occorre ap­           Il presente regolamento entra in vigore il 1° novembre
plicare per il calcolo di queste ultime :                       1975.
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri .
               Fatto a Bruxelles, il 31 ottobre 1975 .
                                                                           Per la Commissione
                                                                              P.J. LARDINOIS
                                                                       Membro della Commissione
(0 GU n. L 284 del 28. 12. 1971 , pag. 9 .
 ---pagebreak--- N. L 283/20                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  1 . 11 . 75
                                                           ALLEGATO
         Numero                                                                                                   Ammontare
     di nomenclatura                                                                                           delle restituzioni
         utilizzata                                    Nomenclatura a testo semplificato                       in UC/tonnellata
    per le restituzioni                                                                                           (paesi terzi)
11.01 C (I)              Farina d'orzo, il cui tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, è inferiore od         —
                         uguale a 0,9 % in peso ed il cui tenore in cellulosa, calcolato sulla materia secca,
                         è inferiore od uguale a 0,9 °/o in peso
11.01 C (II)             Farina d'orzo che non figura al numero 11.01 C (I)
11.01 D (I)              Farina d'avena, il cui tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, è inferiore            —
                         od uguale a 2,3 % in peso, il cui tenore in cellulosa, calcolato sulla materia secca,
                         è inferiore od uguale a 1,8 %> in peso, il cui tenore in umidità è inferiore od
                         uguale a 11 °/o ed in cui la perossidasi è praticamente resa inattiva
11.01 D (II)             Farina d'avena che non figura al numero 11.01 D (I)                                            —«
 11.01 E (I )            Farina di granturco, il cui tenore in materie grasse, calcolato sulla materia secca,           0
                         è inferiore od uguale all'I,3 °/o in peso ed il cui tenore in cellulosa, calcolato
                         sulla materia secca, è inferiore od uguale a 0,8 °/o in peso
11.01 E (II)             Farina di granturco, il cui tenore in materie grasse, calcolato sulla materia secca,           0
                         è superiore a 1,3 %> e inferiore od uguale a 1,7 % in peso ed il cui tenore in
                          cellulosa, calcolato sulla materia secca, è inferiore od uguale a 1 °/o in peso
11.01 E (III)            Farina di granturco che non figura al numero 11.01 E (I) e (II)
11.01 F                  Farina di riso                                                                                 _
11.01 H                  Farina di miglio
 11.02 A III ( a)        Semole e semolini d'orzo, il cui tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, è            —
                         inferiore od uguale a 1 % in peso ed il cui tenore in cellulosa, rapportato sulla
                         materia secca, è inferiore od uguale a 0,9 °/» in peso
11.02 A III (b)           Semole e semolini d'orzo che non figurano al numero 11.02 A III (a)
11.02 A IV (a )          Semole e semolini d'avena, il cui tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, è           —
                         inferiore od uguale a 2,3 °/o in peso ed il cui tenore in involucri è inferiore o
                         uguale all'I %>, il cui tenore in umidità è inferiore od uguale all' 11 °/o ed in cui
                         la perossidasi è resa praticamente inattiva
11.02 A IV (b )           Semole e semolini d'avena che non figurano al numero 11.02 A IV (a)                           _
11.02 A V (a)            Semole e semolini di granturco, il cui tenore in materie grasse, calcolato sulla               0
                         materia secca, è inferiore o uguale a 0,9 °/o in peso e il cui tenore in cellulosa,
                         calcolato sulla materia secca, è inferiore o uguale a 0,6 %> in peso (*)
 11.02 A V ( b )         Semole e semolini di granturco, il cui tenore in materie grasse, ccalcolato sulla              0
                         materie secca, è inferiore o uguale a 0,9 % in peso e il cui tenore in cellulosa*
                         calcolato sulla materia secca, è inferiore o uguale a 0,8 °/o in peso (*)
11.02 A V (c)            Semole e semolini di granturco, il cui tenore in materie grasse, calcolato sulla               0
                         materia secca, è superiore a 1,3 %> e inferiore od uguale a 1,7 °/o in peso ed il
                         cui tenore in cellulosa, calcolato sulla materia secca, è inferiore od uguale
                         a 1 °/o in peso (')
11.02 A VI               Semole e semolini di riso                                                                     —
11.02 B I a) 1 ( aa)     Cereali mondati d'orzo (decorticati o pilati), il cui tenore in ceneri, calcolato
                         sulla materia secca, è inferiore od uguale all'I °/o in peso ed il cui tenore, in
                         cellulosa, calcolato sulla materia secca, è inferiore od uguale allo 0,9 °/o in
                         peso (*)
11.02 Bla) 1 (bb )       Cereali mondati d'orzo (decorticati o pilati), che non figurano al n. 11.02 B I a)            —
                         1 ( aa) (*)
11.02 B I a) 2 (aa )     Avena spuntata                                                                                —
11.02 Bla) 2 bb) ( 11 )  Cereali mondati d'avena (decorticati o pilati) il cui tenore in ceneri, calcolato
                         sulla materia secca, è inferiore od uguale al 2,3% in peso ed il cui tenore in
                         involucri è inferiore od uguale allo 0,5 %>, il cui tenore .in umidità è inferiore
                         od uguale all' 11 % ed in cui la perossidasi è resa praticamente inattiva (*)
11.02 B I a) 2 bb ) (22) Cereali mondati d'avena (decorticati o pilati) che non figurano al numero
                         11.02 B I a) 2 bb) ( 11 ) («)
 ---pagebreak--- 1 . 11 . 75                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 283/21
         Numero                                                                                                     Ammontare
     di nomenclatura                                                                                             delle restituzioni
         utilizzata                                   Nomenclatura a testo semplificato                          in UC/tonnellata
    per le restituzioni                                                                                             (paesi terzi)
11.02 B I b) 1 (aa)     Cereali d'orzo, mondati e tagliati o spezzati, il cui tenore in ceneri, calcolato               —
                        sulla materia secca, è inferiore od uguale all'I °/o in peso ed il cui tenore in
                        cellulosa, calcolato sulla materia secca, è inferiore od uguale allo 0,9 % in
                        peso (detti « Grütze » o « Grutten » (2)
11.02 B I b) 1 (bb)     Cereali d'orzo, mondati e tagliati o spezzati, che non figurano al numero 11.02 B                —
                        I b) 1 (aa) (detti « Grütze » o « Grutten ») (*)
11.02 B I b ) 2 (aa)    Cereali d'avena, mondati e tagliati o spezzati, il cui tenore      in ceneri, calcolato
                        sulla materia secca, è inferiore od uguale al 2,3 % in peso        ed il cui tenore in
                        involucri è inferiore od uguale allo 0,1 %, il cui tenore in       umidità è inferiore
                        od uguale all'I 1 °/o ed in cui la perossidasi è praticamente       resa inattiva (detti
                        « Grütze » o « Grutten ») (2)
11.02 B I b) 2 (bb)     Cereali d'avena, mondati e tagliati o spezzati, che non figurano sotto il numero                 —
                        11.02 B I b) 2 (aa) (detti « Grütze » o « Grutten ») (*)
11.02 B II a) ( 1 )     Cereali mondati di frumento (grano) (decorticati o pilati) non tagliati o                        —
                        spezzati (2)
11.02 C III (a)         Cereali periati d'orzo, il cui tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, è                —
                        inferiore od uguale all'I % in peso (senza talco) — prima categoria (3)
11.02 CHI (b)           Cereali periati d'orzo, il cui tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, è                —
                        inferiore od uguale all'I % in peso (senza talco) — seconda categoria (3)
11.02 C IV              Cereali periati d'avena (*)
11.02 D II              Cereali solamente spezzati di segala
11.02 E Ib) 1 (aa)      Fiocchi d'orzo, il cui tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, è inferiore              —
                        od uguale all'i %> in peso ed il cui tenore in cellulosa, calcolato sulla materia
                        secca, è inferiore od uguale allo 0,9 °/o in peso
11.02 E I b) 1 (bb)     Fiocchi d'orzo che non figurano al numero 11.02 E I b) 1 (aa)                                    —
11.02 E I b) 2 (aa)     Fiocchi d'avena, il cui tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, è inferiore             —
                         od uguale al 2,3 % in peso, il cui tenore in involucri è inferiore od uguale allo
                         0,1 °/o, il cui tenore in umidità è inferiore od uguale al 12 °/o ed in cui la perossi­
                         dasi è resa praticamente inattiva
11.02 E I b) 2 (bb)     Fiocchi d'avena, il cui tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, è inferiore
                        od uguale al 2,3 %> in peso, il cui tenore in involucri è uguale o superiore allo
                        0,1 °/o ed inferiore all'I ,5 %>, il cui tenore in umidità è inferiore od uguale al
                         12 ®/o ed in cui la perossidasi è praticamente resa inattiva
 11.02 E I b) 2 (cc)    Fiocchi d'avena che non figurano ai numeri 11.02 E I b) 2 (aa) e 11.02 E I b) 2                  —
                         (bb)
ex 11.02 E II c) ( 1 )  Fiocchi di granturco, il cui tenore in materie grasse, calcolato sulla materia                    0
                         secca, è inferiore o uguale a 0,9 %> in peso e il cui tenore in cellulosa, calcolato
                         sulla materia secca, è inferiore o uguale a 0,7 %> in peso
ex 11.02 E Ile) (2)      Fiocchi di granturco, il cui tenore in materie grasse, calcolato sulla materia                   0
                         secca, è inferiore o uguale a 1,3 % in peso ed il tenore in cellulosa, calcolato
                         sulla materia secca, è inferiore o uguale a 0,8 % in peso
ex 11.02 E II c) (3 )   Fiocchi di granturco, il cui tenore in materie grasse, calcolato sulla materia sec­               0
                         ca, è superiore a 1,3 °/o e inferiore od uguale a 1,7 % in peso ed il cui tenore in
                         cellulosa, calcolato sulla materia secca, è inferiore od uguale a 1 °/o in peso
 11.02 E II e) 1         Fiocchi di riso                                                                                 —
 11.02 F III             Agglomerati (« Pellets ») di orzo                                                               —
 11.02 F IV              Agglomerati (« Pellets ») di avena                                                              —
 11.02 F V              Agglomerati (« Pellets ») di granturco                                                           —
 11.02 G I               Germi di frumento (grano), anche sfarinati                                                      —
 11.02 GII               Germi di cereali, diversi da quelli di frumento (grano), anche sfarinati                        —
 11.07 A la)             Malto non torrefatto di frumento (grano), presentato sotto forma di farina                      —
 ---pagebreak--- N. L 283 /22                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 1 . 11 . 75
           Numero                                                                                                                         Ammontare
      di nomenclatura                                                                                                                   delle istituzioni
          utilizzata                                              Nomenclatura a testo semplificato                                    in UC/tonnellata
     per le restituzioni                                                                                                                  (paesi terzi)
11.07 AI b)                     Malto non torrefatto di frumento (grano), presentato sotto forma diversa da
                                quella di farina
11.07 Ali a)                    Malto non torrefatto diverso da quello di frumento (grano), presentato sotto
                                forma di farina
11.07 Ali b)                    Malto non torrefatto diverso da quello di frumento (grano), presentato sotto
                                forma diversa da quella di farina
11.07 B                         Malto torrefatto
11.08 AI                        Amido di granturco                                                                                              0
11.08 AHI                       Amido di frumento (grano)
11.08 A IV                      Fecola di patate                                                                                                0
11.08 A V                       Amido di cereali diversi dal granturco, dal riso e dal frumento (grano) e fecola                                 0
                                diversa dalla fecola di patate
11.09 A                         Glutine di frumento, alla stato secco, il cui tenore in proteine, calcolato sulla
                                materia secca, è uguale o superiore all'82 % in peso (N X 6,25)
17.02 B II a )                  Glucosio diverso dal glucosio contenente, allo stato secco, 99% o più, in peso,                                  0
                                di prodotto puro, presentato sotto forma di polvere cristallina bianca, anche
                                agglomerata (4)
17.02 B II b )                   Glucosio e sciroppo di glucosio, diversi dal glucosio e sciroppo di glucosio,                                   0
                                contenente allo stadio secco, in peso, 99 % o più di prodotto puro, presentati
                                 sotto forma diversa da quella di polvere cristallina bianca, anche agglomerata {*)
17.05 B I                        Glucosio aromatizzato, o colorato, sotto forma di polvere cristallina bianca, an­                               0
                                che agglomerata
17.05 B II                       Glucosio e sciroppo di glucosio, aromatizzati o colorati, presentati sotto forma                                0
                                 diversa da quella di polvere cristallina bianca, anche agglomerata
23.02 A I a )                    Crusche, stacciature ed altri residui della vagliatura, della molitura o altre
                                 lavorazioni dei cereali, di granturco o di riso, il cui tenore in amido è inferiore
                                 od uguale a 35 % in peso
23.02 A I b ) 1                  Crusche, stacciature ed altri residui della vagliatura, della molitura o di altre
                                 lavorazioni dei cereali, di granturco o dì riso, il cui tenore in amido è superiore
                                 a 35 °/o e inferiore od uguale a 45 % in peso e che hanno subito un processo di
                                 denaturazione
23 02 A I b ) 2                  Crusche, stacciature ed altri residui della vagliatura, della molitura o di altre
                                 lavorazioni dei cereali, di granturco o di riso, il cui tenore in amido è superiore
                                 a 35 %> in peso e che non hanno subito un processo di denaturazione, o che
                                 hanno subito un processo di denaturazione ed il cui tenore in amido è superiore
                                 a 45 ®/o in peso
23.02 A II a)                    Crusche, stacciature ed altri residui della vagliatura, della molitura o di altre
                                 lavorazioni dei cereali diversi dal granturco e dal riso, il cui tenore in amido è
                                 inferiore od uguale a 28 °/o in peso, e la cui proporzione di prodotto che passa
                                 attraverso un setaccio di larghezza di maglie pari a 0,2 mm non eccede il 10%
                                 in peso oppure, nel caso contrario, il cui prodotto passato attraverso il setaccio
                                 ha un tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, uguale o superiore a 1,5 %
                                 in peso
 23.02 A II b )                  Crusche, stacciature ed altri residui della vagliatura, della molitura e di altre
                                 lavorazioni dei cereali diversi dal granturco e dal riso, che non figurano al
                                 numero 23.02 A II a)
23.03 A I                        Avanzi della fabbricazione degli amidi di granturco (escluse le acque di mace­                                  0
                                 razione concentrate), il cui tenore in proteine, calcolato sulla materia secca, è
                                 uguale o superiore al 63 % in peso (N X 6,25 )
 (') Beneficiano della restituzione all'esportazione le semole ed i semolini di granturco
     — che hanno una percentuale non superiore al 30 % che passa attraverso un setaccio le cui maglie hanno una luce di 315 microns ;
     — che hanno una percentuale inferiore al 5 % di prodotto che passa attraverso un setaccio le cui maglie hanno una luce di 150 microns.
{•) Cereali mondati sono i cereali che rispondono alla definizione di cui all'allegato del regolamento (CEE) n . 821/68 (GU n . L 149 del 29. 6. 1969,
     pag . 46).
(') Cereali periati sono i cereali che rispondono alla definizione di cui all' allegato del regolamento (CEE) li . 821 /68 (GU n . L 149 del 29. 6. 1968,
     pag. 46).
 (') Tale prodotto di cui alla sottovoce tariffaria 17.02 B I beneficia , a norma del regolamento (CEE) n . 2730/75, della stessa restituzione all'espor­
     tazione prevista per il prodotto di cui alla sottovoce 17.02 B II .