CELEX: C2004/085/33
Language: it
Date: 2004-04-03 00:00:00
Title: Causa C-62/04: Ricorso del 12 febbraio 2004 della Commissione Europea contro la Repubblica italiana, presentato dalla Commissione delle Comunità europee

C 85/18                 IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                 3.4.2004
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                      La ricorrente conclude che la Corte voglia:
tro la Repubblica federale di Germania, proposto il
                         10 febbraio 2004                                  —      constatare che la Repubblica italiana, non adottando le
                                                                                  disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative
                          (Causa C-57/04)                                         necessarie per conformarsi alla direttiva 2002/70/CE (1)
                                                                                  della Commissione del 26 luglio 2002 che stabilisce i
                                                                                  requisiti per la determinazione dei livelli di diossine e PCB
                           (2004/C 85/32)                                         diossina-simili nei mangimi, o comunque non avendo
                                                                                  comunicato tali disposizioni alla Commissione, è venuta
                                                                                  meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi dell’art. 3,
                                                                                  primo comma di tale direttiva.
Il 10 febbraio 2004, la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dai sigg.ri Ulrich Wölker, consigliere giuridico, e          —      condannare la Repubblica italiana alle spese di giudizio.
Gregorio Valero Jordana, membro del Servizio giuridico
della Commissione, con domicilio eletto a Lussemburgo, ha
proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee
un ricorso contro la Repubblica federale di Germania.                      Motivi e principali argomenti
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                il termine per la trasposizione della direttiva è scaduto il
                                                                           28 febbraio 2003.
1)    dichiarare che, non avendo adottato tutte le disposizioni
      legislative, regolamentari e amministrative necessarie ai
      fini della trasposizione della direttiva (CE) del Parlamento         (1) GU L 209 del 6.8.2002, p. 15.
      europeo e del Consiglio 23 ottobre 2001, n. 81, relativa
      ai limiti nazionali di emissione di alcuni inquinanti
      atmosferici (1), e, in ogni caso, non avendo comunicato
      tali disposizioni alla Commissione, la Repubblica federale
      di Germania è venuta meno agli obblighi ad essa incom-
      benti in forza della direttiva medesima;
                                                                           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High
2)    condannare la Repubblica federale di Germania alle spese.            Court of Justice (England and Wales), Chancery Division,
                                                                           con ordinanza 21 febbraio 2003, nella causa Centralan
                                                                           Property Ltd contro Commissioners of Customs and
                                                                                                            Excise
Motivi e principali argomenti
                                                                                                      (Causa C-63/04)
Il termine prescritto per la trasposizione della detta direttiva è
scaduto il 27 novembre 2002.
                                                                                                       (2004/C 85/34)
(1) GU L 309, pag. 22.
                                                                           Con ordinanza 21 febbraio 2003, pervenuta nella cancelleria
                                                                           della Corte il 13 febbraio 2004, nella causa Centralan Property
                                                                           Ltd contro Commissioners of Customs and Excise, la High
                                                                           Court of Justice (England and Wales), Chancery Division ha
                                                                           sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la
                                                                           seguente questione pregiudiziale:
Ricorso del 12 febbraio 2004 della Commissione Europea
contro la Repubblica italiana, presentato dalla Commis-
                  sione delle Comunità europee                             Se un soggetto passivo, durante il periodo di rettifica di cui
                                                                           all’art. 20, n. 2 della Sesta direttiva Iva (1), vende un edificio
                                                                           considerato un bene d’investimento, e la vendita si perfeziona
                          (Causa C-62/04)                                  mediante due operazioni, ossia (i) la locazione dell’edificio per
                                                                           un periodo di 999 anni [operazione esente da imposta ai sensi
                           (2004/C 85/33)                                  dell’art. 13, B, lett. b), della direttiva] ad un prezzo di GBP
                                                                           6 milioni, seguita tre giorni dopo dalla (ii) vendita del diritto di
                                                                           riversione della proprietà [operazione imponibile ai sensi
                                                                           dell’art. 13, B, lett. g) e dell’art. 4, n. 3, lett. a), della direttiva]
Il 12 febbraio 2004, la Commissione delle Comunità europee,                ad un prezzo di GBP 1 000 più Iva, e per entrambi è stato o
rappresentata dalla signora Chiara Cattabriga, membro del suo              non è stato prestabilito che non appena fosse stata eseguita la
servizio giuridico, in qualità di agente, ha presentato alla Corte         prima non sarebbe stato possibile che non fosse eseguita la
di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la                   seconda, l’art. 20, n. 3, della sesta direttiva Iva debba essere
Repubblica italiana.                                                       interpretato nel senso che: