CELEX: 51974PC1487
Language: it
Date: 1974-09-23
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, suddivisione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di fichi secchi, della sottovoce ex 08.03 B della tariffa doganale comune, originari della Spagna#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, suddivisione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di uve secche della sottovoce 08.04 B I della tariffa doganale comune, originarie della Spagna (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 1487
Vol. 1974/0239
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---      COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                                           COM(74)1487 def.
                                                                    Bruxelles . 23 settembre 1974
                                              Proposta di
                          REGOLAMENTO (CEE)                     " DEL CONSIGLIO
        recante apertura, suddivisione e modalità di gestione di un contingente tariffario comu­
        nitario di fichi secchi, della sottovoce ex 08.03 B della tariffa doganale comune, originari
                                                 della Spagna
                                              Proposta di
                           REGOLAMENTO ( CEE)            .         DEL CONSIGLIO
         recante apertura , suddivisione e modalità di gestione di un contingente tariffario comu­
         nitario di uve secche della sottovoce 08.04 B I della tariffa doganale comune, originarie
                                                  della Spagna
                       ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COMm ) 1^87 def .
 ---pagebreak---                         RELAZIONE
 1 . L' accrodo attualmente in vigore fra la Comunità economica europea
      e la Spagna prevede , all' articdo 2 , in relazione agli articoli 2 , 3 »
      k e 9 dell' allegato 1 dell' accordo Medesimo , l' apertura di contingenti
      tariffari comunitari ai fini dell' importazione nella Comunità dei
      prodotti originari della Spagna indicati in appresso , ai dazi contingen­
      tali indicati a fronte di ciascuno di essi :
     N . délia T.D.C.      Prodotti           Volumi annui    Dazi contingentali
     ex 08.03   В      Taluni fichi secchi         200 t      30%  dei dazi del-.
                                                              la T.D.C.
         08.0if B I    Talune uve secche         1.700 t      esenzione
2 . Tali disposizioni sono valide unicamente per i sei Stati membri originari
     dato che il " Protocollo che fissa talune condizioni relative ,ali ' accordo
     tra la CEE e la Spagna a seguito de3L ' adesione di nuovi Stati membri
     alla CEE " del 29.1.1973 ( G-U . n . L 66 del 13«3«1973 ) prevede di man­
     tenere lo statu quo nei riguardi di questi ultimi . Tale protocollo
     stabilisce inoltre che le parti contraenti fissino prima del 1° gennaio
     197^ le norme transitorie e gli adattamenti necessari a causa dell' ade­
     sione dei nuovi Stati membri .
     La Comunità ha iniziato nel luglio 1973 dei negoziati con la Spagna
     al fine di concludere prima del 1° gennaio 197 ^ un nuovo accordo che
     dovrebbe sostituire l' accordo stipulato nel 1970 . Tenuto conto tutta­
     via dell' attuale grado di avanzamento di questi negoziati , non è
     certo che tale accordo possa entrare in vigore il 1° gennaio 1975 » ma
     ad una data ulteriore probabilmente nel corso del primo semestre
     dell' anno 1975 »
3 « Tenuto conto di tutti questi elementi , la Commissione è del parere
     che fintanto che il nuovo accordo non sarà entrato in vigore , la
     Comunità deve adempiere nel 1975 ai suoi impegni che risultano
     dall' accordo del 1970 . Inoltre , secondo le disposizioni di tale
     accordo , i contingenti tariffari per i prodotti in questione devono
     essere aperti a favore della Spagna per il 1° gennaio 1975 e devono
     quindi essere approvati dal Consiglio verso il primo novembre 197^«
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     Occorre quindi iniziare di già le procedure che devono portare
     all' apertura dei contingenti tariffari in questione .
     Tuttavia , data l' eventualità dell' entrata in vigore del nuovo
    accordo si propone di limitare il periodo di validità di detti
     contingenti tariffari per l' anno 1975 al periodo non coperto dal
     nuovo accordo .         ^
    Trattandosi inoltre di prodotti agricoli , i regolamenti relativi
    all' apertura di questi contingenti tariffari comunitari , devono
    essere basati sull' articolo ^3 del trattato CEE , il che comporta
    la necessità di' ottenere il parere del Parlamento europeo . E' quindi
    opportuno tener conto della durata della procedura di approvazione
    dei regolamenti concernenti tali prodotti .
    Questo è l' oggetto delle proposte allegate .
k . Le disposizioni dei suddetti regolamenti prevedono - come di regola­
    la divisione dei volumi contingentali in due parti , la prima delle
    quali è suddivisa in aliquote      tra gli Stati membri , mentre la se­
    conda costituisce la riserva .
5 « Per quanto riguarda la ripartizione del volume della prima aliquota
    del contingente tariffario per le uve secche ( 08.04 B I ) si deve
    notare che si è proceduto a tale ripartizione basandosi sul metodo
    applicato finora . In tal modo , è stata calcolata la proporzione
    fra l' ammontare totale delle importazioni di ogni Stato membro
    durante gli anni dal 1971 al 1973 e le importazioni comunitarie
    dello stesso periodo . Le perceituali relative sono state applicate
    - per ogni Stato membro- al volume della prima aliquota , arrotondando
    le ultime cifre espresse in tonnellate ( v . allegato ) .
6 * Tuttavia , l' applicazione di questo sistema non sembra opportuna per il
    contingente tariffario riguardante i fichi secchi ( ex 08.03 B ) dato che
    a ) non vi sono che importazioni irrilevanti in uno solo Stato membro
        e nel corso di un solo anno ,
    b ) negli altri Stati membri c' è un' assenza totale di importazioni ,
    c ) le importazioni totali della Comunità sono scarse rispetto al
        volume contingentale fissato e
    d ) è molto difficile fare delle previsioni per le importazioni future .
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    Per poter , tuttavia arrivare ad una ripartizione equa e ponderata
    di tale volume contingentale fra gli Stati membri , la Commissione
    parte dal principio che - in detto caso assolutamente eccezionale-
    ogni Stato membro dovrebbe partecipare per la stessa aliquota al
    contingente tariffario . Tale partecipazione tende ad equilibrare fra
    gli Stati membri nel miglior modo possibile i vantaggi e gli impegni
    derivanti da tale misura .
7 . I dazi contingentali sono già fissati dalle disposizioni stesse
    dell' accordo CEE/Spagna .
8 . Le proposte di regolamentò prevedono , come metodo di gestione unico
    che deve essere applicato da tutti gli Stati membri , il metodo
    " au fur et à mesure ".
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                                                Proposta di
                                   REGOLAMENTO (CEE) N.                  ' DEL CONSIGLIO
                 recante apertura, suddivisione e modalità di gestione di un contingente tariffario comu­
                 nitario di fichi secchi, della sottovoce ex 08.03 B della tariffa doganale comune, originari
                                                          della Spagna
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
  visto il trattato che istituisce la Communità economici
  europea, in particolare gli articoli 43 e 113,
       ς
  vista la proposta della Commissione,
                              )
  visto il parere del Parlamento europeo,
  considerando che l'accordo fra la Comunità econo­
  mica europea e la Spagna, firmato a Lussemburgo il
  29 giugno 1970, prevede all'articolo 2, paragrafo 1,
  in relazione all'articolo 9 dell'allegato I dell'accordo
  medesimo, l'apertura, da parte della Comunità, di
  un contingente tariffario comunitario annuo di 200
  tonnellate di fichi secchi, presentati in imballaggi
  immediati di contenuto netto di 15 kg o meno, della
  sottovoce ejc 08.03 B della tariffa doganale coiViune,
  originari della Spagna ; che, in virtù dell'articolo 9
  dell'allegato I del predetto accordo, il dazio contin­
  gentale è pari al 30 % del dazio della tariffa doga­
  nale comune per il prodotto in questione ;
  considerando che occorre aprire per l' anno 1975 ,
  il contingente tariffario comunitario in questione ,
  che , tuttavia , por l' eventualità dell' entrata in
  vigoro di un nuovo accordo in materia fra la Comu­
  nità economica europea e la Spagna nel corso del
  1975 , è opportuno limitare il periodo di validità
  di detto contingente tariffario al periodo non co­
  perto dal nuovo accordo ;
considerando che è opportuno garantire in partico­
lare l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti
gli importatori della Comunità al predetto contin­
gente e l'applicazione senza interruzione dell'aliquota
prevista per detto contingente a tutte le importazioni
deL prodotto di cui trattasi in tutti gli Stati mem­
bri fino all'esaurimento del contingente stesso ; che
un sistema di utilizzazione del contingente tariffario
comunitario fondato sulla ripartizione fra gli Stati
membri , è idoneo a rispettare la natura comunitaria
di detto contingente in base ai principi sopra enun- (
ciati ; che tale ripartizione, per rispecchiare il più
possibile la reale evoluzione del mercato del prodotto ,
in questione, deve avvenire proporzionalmente al
fabbisogno degli Stati membri calcolato in base ai
dati statistici relativi alle importazioni dei suddetti
prodotti in provenienza dalla Spagna durante un pe­
riodo di riferimento rappresentativo, e in base alle
prospettive economiche per il periodo contingentale
considerato ;
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO A
considerando che, negli ultimi tre anni per i quali
sono disponibili dati statistici, le importazioni di .
ciascuno Stato membro corrispondono, rispetto alle
importazioni comunitarie del prodotto di cui trat;
tasi in provenienza dalla Spagna, alle percentuali in­
dicate in appresso :
                                        1971     1972   1973
                              (
Germania               • .
                             ,* i'
Bénélux                            i    100
                                      (== S t)
Francia
                                                      !
Italia
 - -   -                   «    *
considerando che, tenuto conto di questi elementi
e delle previsioni fatte da taluni membri, nonché del­
la necessità di assicurare nella fattispecie un'equa
ripartizione fra tutti gli Stati membri degli obblighi
contratti nel quadro dell'accordo in oggetto, le per­
centuali di partecipazione iniziale al volume contin­
gentale possono determinarsi approssimativamente
come segue :
         Germania                              25
         Bénélux                               25
         Francia                               25
         Italia                                2S
considerando che, per tener conto dell'evoluzione
delle importazioni del suddetto prodotto nei vari
Stati membri, occorre suddividere in due parti il
volume del contingente, ripartendo la prima parte
fra gli Stati membri e costituendo con la seconda par­
te una riserva per coprire l'ulteriore fabbisogno degli
Stati membri che avessero esaurito la loro aliquota
iniziale ; che, per garantire una certa sicurezza agli
importatori di ciascuno Stato membro, è opportuno
fissare la prima parte del contingente tariffario co­
munitario a un livello che, nella fattispecie, potrebbe
corrispondere all'80 % del volume contingentale ;
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 considerando che le aliquote iniziali degli Stati mem­
 bri possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che,
 per tener conto di ciò ed evitare ogni discontinuità,
 è necessario che ogni Stato membro cha abbia utiliz­
zato quasi totalmente la sua aliquota iniziale effettui
il prelievo di un'aliquota complementare dalla riser­
 va ; che tale prelievo deve essere effettuato da ogni
Stato membro quando ciascuna delle sue aliquote
 complemetari sia quasi totalmente utilizzata e se la
 riserva lo consente ; che le aliquote iniziali e com­
plementari devono essere valide sino alla fine del
periodo contingentale ; che tale forma di gestione
richiede una stretta collaborazione tra gli Stati mem­
bri e la Commissione, la quale deve in particolare
poter seguire lo stato di esaurimento del volume con­
tingentale ed informarne gli Stati membri ;
considerando che, se ad una data detcrminata del
periodo contingentale, una cospicua rimanenza fosse
dsiponibile in uno Stato membro, tale Stato dovrebbe
farne rifluire una notevole percentuale nella riserva,
per evitare che una parte del contingente comuni­
tario rimanga inutilizzata in uno Stato membro men­
tre potrebbe essere utilizzata in altri Stati membri ;
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Re­
gno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo
sono riuniti e rappresentati dall'unione economica
Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione del­
le quote attribuite a detta unione economica possono
essere effettuate da uno dei suoi membri,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                        Articolo i
  A decorrere dal 1° gennaio 1975 e fino al
  31 dicembre 1975
                                  il dazio della tariffa doga­
      nale comune per i fichi secchi, presentati in imballag­
      gi immediati di contenuto netto di 15 kg o meno,
      della sottovoce ex 08,03 B della tariffa doganale
      comune, originari della Spagna, è parzialmente so­
      speso al 3 % nell'ambito di un contingente tariffario
      comunitario di 200 tonnellate.
                             Articolo 2
       1 . Una prima parte di 160 tonnellate del contingente
       tariffario comunitario di cui all'articolo 1 , viene Sud­
      divisa fra gli Stati membri ; le aliquote che, fatto
      salvo l'articolo 5, sono valide fino alla fine del
     periodo definito all' articolo primo , ammontano                  a:
               Germania               if 0 tonnellate,
               Bénélux                kO tonnellate,
               Francia                *f0 ! tonnellate,
               Italia                 40 ' tonnellate.
 ---pagebreak---                                           - k -            ALLEGATO A
 2. La seconda parte di 40 tonnellate costituisce la
 riserva.
                         Articolo 3
 1. Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro, fis­
 sata all'articolo 2, paragrafo 1 – o la stessa aliquota
 diminuita della parte trasferita alla riserva , qualora •
sia stato applicato l'articolo 5 – è utilizzata in ra­
gione del 90 % o più, lo Stato membro in questione
procede immediatamente, mediante notifica alla
 Commissione, al prelievo di una seconda aliquota pari
 al 10 %> della propria aliquota iniziale, eventualmente
arrotondata all'unità superiore, sempreché la riser­
va lo permetta.
    \
2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
anche la seconda aliquota, esso procede, alle condi­
zioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza
aliquota pari al 7,5 % della propria aliquota iniziale
eventualmente arrotondata all'unità superiore.
3. Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o
più anche la terza aliquota, esso procede, alle stesse
condizioni, ai prelievo di una quarta aliquota pari
alla terza .
Questo procedimento si applica fino ad esaurimento
della riserva.
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri
possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a
quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di
ritenere che rischierebbero di non essere esaurite. Es­
si informano la Commissione dei motivi che li han­
no indotti ad applicare il presente paragrafo.
                         Articolo 4
Le aliquote complementari prelevate in applicazione
dell'articolo 3 sono valide sino alla fine del periodo /
 definito all' articolo primo .
                        Articolo S
Qualora, alla data del 15 settembre 1975, uno Stato
membro non abbia esaurito la propria aliquota ini­
ziale, esso versa nella riserva, entro il 10 ottobre
1975, 'a frazione non utilizzata di tale aliquota su­
periore al 20 % dell'importo iniziale. Esso può ver­
sare una quantità superiore se vi à motivo di rite­
nere che quest'ultima rischi di non essere utilizzata.
Gli Stati membri comunicano alla Commissione, il
10 ottobre 1975, il totale delle importazioni del pro­
dotto di cui trattasi, effettuate fino al 15 settembre ,
 ---pagebreak---                                             - 5 -                                       ALLEGATO A
 1974 incluso e imputate sul contingente comunitario,         3 . GlrStati membri procedono all'imputazione delle
 nonché, eventualmente, la frazione della loro ali­           importazioni del prodotto di cui trattasi sulle loro
 quota iniziale versata nella riserva.                        aliquote man mano che tale prodotto è presentato
                               0                              in dogana, accompagnato da dichiarazioni di immis­
                                                              sione al consumo .
                         Articolo 6
                                                              4. Il grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati
 La Commissione provvede alla contabilizzazione               membri viene rilevato in base alle importazioni im­
 delle aliquote aperte dagli Stati membri conforme­           putate alle condizioni definite al paragrafo 3 .
 mente agli articoli 2 e 3 ed informa ciascuno di detti
Stati, non appena le pervengono le notifiche del grado
 di utilizzazione delle riserve.
                                                                                      Articolo 8
Essa informa gli Stati membri, entro il 15 ottobre
 1975, della consistenza della riserva dopo i versa­          Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
 menti effettuati in applicazione dell'articolo 5 .           missione circa le importazioni effettivamente impu­
                                                              tate sulle loro aliquote.
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
sia limitato al saldo disponibile e ne precisa a tal
fine l'entità allo Stato membro che effettua quest'ul­                                Articolo 9
timo prelievo.
                                                              Gli Stati membri e la Commissione collaborano
                         Articolo 7                           strettamente affinché il presente regolamento sia
                                                              rispettato.
1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
zioni affinché l'apertura delle aliquote complemen­
tari da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3
renda possibili le imputazioni, senza discontinuità,
sulle loro parti cumulate del contingente comuni­
tario .
                                                                                     Articolo 10
                                                            Se il regime tariffario pref erenziale
2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori           all' importazione nella Comunità dei pro­
del prodotto di cui trattasi, stabiliti nel loro terri­     dotti di cui all' articolo primo , para­
torio, la facoltà di attingere liberamente alle aliquote
loro assegnate.                                             grafo primo , formerà l' oggetto di un
                                                            nuovo accordo tra la Comunità economica
                                                            europea e la Spagna e se detto accordo
                                                            entrerà in vigore entro e non oltre il
                                                           31 dicembre 1975 » il presènte regola­
                                                           mento cesserà di essere applicabile alla
                                                           data dell' entrata in vigore dell' accordo
                                                           medesimo *
                                                                                   Articolo 11
                                                                 Il presente regolamento entra in vigore il    1° gennaio
                                                               , 1973 .                                    ;
                Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i Suoi elementi e direttamente applicabile
                 in ciascuno degli Stati membri.                                          •
                 Fatto a Bruxelles, addi
                                                                                    Per il Cottsiglio
                                                                                      H Présidente
 ---pagebreak---                                                                                     SLLEGATO B
                                     Proposta di
                                 REGOLAMENTO (CEE) N.                   DEL CONSIGLIO
                 recante apertura, suddivisione e modalità di gestione di un contingente tariffario comu­
                 nitario di uve secche della sottovoce 08.04 B I della tariffa doganale comune, originarie
                                                         della Spagna
   IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
   visto il trattato che istituisce la Comunità econo­
   mica europea , in particolare gli articoli 43 e 113 ,
   vista la proposta della Commissione,
« visto il parere del Parlamento europeo,
  considerando che l'accordo fra la Comunità econo­
  mica europea e la Spagna, firmato a Lussemburgo
  il 29 giugno 1970, prevede all'articolo 2, paragrafo 1 ,
  in relazione all'articolo 9 dell'allegato I dell'accordo
  medesimo, l'apertura da parte della Comunità di un
  contingente tariffario comunitario annuo, in esen­
  zione da dazio doganale, di 1 700 tonnellate di uve
  secche, presentate in imballaggi immediati di conte­
  nuto netto di 15 kg o meno, della sottovoce 08.04 B I
  della tariffa doganale comune, originarie della
  Spagna ;
  considerando che occorro aprire per l' anno 1975 1
  il contingente tariffario comunitario in questione ,
  che , tuttavia , per l' eventualità dell' entrata in
  vigore di un nuovo accordo in materia fra la Comu­
  nità economica europea e la Spagna nel corso del 1975 ,
  è opportuno limitare il periodo di validità di detti
  contingenti tariffari al periodo non coperto dal
  nuovo accordo ;
considerando che è opportuno garantire in partico­
lare l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti
gli importatori della Comunità al predetto contin­
gente c l'applicazione, senza interruzione, dell'ali­
quota prevista per detto contingente a tutte le impor­
tazioni del prodotto di cui trattasi in tutti gli Stati
membri fino all'esaurimento del contingente ; che
un sistema di utilizzazione del contingente tariffario
comunitario, fondato sulla ripartizione fra gli Stati
 membri , è idoneo a rispettare la natura comunitaria
di detto contingente in base ai principi sopra enun­
ciati ; che tale ripartizione, per rispecchiare il più
 possibile la reale evoluzione del mercato del prodotto ,
 in questione, deve avvenire proporzionalrrKn te al
 fabbisogno degli Stati membri , calcolato in "base ai
 dati statistici relativi alle importazioni dei suddetti
 prodotti in provenienza dalla Spagna durante un
 periodo di riferimento rappresentativo, e in base alle
 prospettive economiche per il periodo contingentale
 considerato ;
 ---pagebreak---                                     - 2 -                         ALLEGATO B
 considerando che negli ultimi tre anni per i quali sono
 disponibili dati statistici, le importazioni di ciascuno
Stato membro corrispondono, rispetto alle importa­
zioni comunitarie del prodotto in questione in pro­
venienza dalla Spagna, alle percentuali indicate in
appresso :
                                         1971      1972   1973
Germania                                  2,1       4,5    2,3
Bénélux                                  18,6      13,5   11.1
Francia                                  66,5      61,7   70.2
Italia                                             20,3
                                         12,8             16 , if
considerando che, tenuto conto di questi elementi e
delle previsioni fatte da taluni Stati membri, le per­
centuali di partecipazione iniziale al volume del
contingente possono approssimativamente determi­
narsi come segue :
        Germania                              ' i
        Bénélux                               ; 13
        Francia                               It
        Italia                                  13
considerando che, per tener conto dell'evoluzione
delle importazioni del suddetto prodotto nei vari
Stati membri, occorre suddividere in due parti il
volume del contingente, ripartendo la prima parte fra
gli Stati membri e costituendo con la seconda una
riserva per coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati
membri che avessero esaurito la .Wo aliquota ini­
ziale ; che, per garantire una certa sicurezza agli
importatori di ciascuno Stato membro, è opportuno
fissare la prima parte del contingente tariffario comu­
nitario a un livello che, nella fattispecie, potrebbe
corrispondere all'80 % del volume contingentale ;
considerando che le aliquote iniziali degli Stati mem­
bri possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che,
per tener conto di ciò ed evitare ogni discontinuità,
è necessario che ogni Stato membro che abbia uti-
 ---pagebreak---                                            - 3 ;-                               ALLEGATO B
       lizzato quasi totalmente la sua aliquota iniziale effet­
       tui il prelievo di un'aliquota complementare dalla
       riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da
       ogni Stato membro quando ciascuna delle sue ali­
       quote complementari sia quasi totalmente utilizzata
       e se la riserva lo consente ; che le aliquote iniziali e
       complementari devono essere valide sino alla fine
       del periodo contingentale ; che tale forma di gestione
       richiede una stretta collaborazione tra gli Stati mem­
       bri e la Commissione, la quale deve in particolare
       poter seguire lo stato di esaurimento del volume
       contingentale e informarne gli Stati membri ;
       considerando che, se ad una data determinata del
       periodo contingentale una cospicua rimanenza fosse
       disponibile in uno Stato membro, è indispensabile
       che tale Stato ne faccia rifluire una notevole percen­
       tuale nella riserva, per evitare che una parte del con*
       tingente comunitario rimanga inutilizzata in uno
       Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in
       altri Stati membri ;
       considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
       Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­
       burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione eco­
       nomica Benelux, tutte le operazioni relative alla
       gestione delle quote attribuite a detta unione eco­
       nomica possono essere effettuate da uno dei suoi
       membri,
       HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                               Articolo 1
     A decorrere dal 1° gennai^ Ì975 e fino al 31
      dicembre 1975 *
                                                   li dazio della tariffa doga'
    naie comune per le uve secche presentate in imbal­
    laggi immediati di contenuto netto di 15 kg o meno,
    della sottovoce 08.04 B I, originàrie della Spagna, è
    totalmente sospeso nell'ambito di un contingente
    tariffario comunitario di 1 700 tonnellate.
                             \
                            Articolo 2
    1 . Una prima parte di 1 360 tonnellate del contin­
    gente tariffario comunitario di cui all'articolo 1 viene
    suddivisa tra gli Stati membri ; le aliquote che, fatto
    salvo l'articolo 5, sono valide fino alla fine
del periodo definito all' articolo primo
ammontano a :
              Germania                27 ; tonnellate,
            ' Bénélux                177 tonnellate,
              Francia                980 tonnellate,
              Italia                 175 tonnellate.
    2. La seconda parte di 340 tonnellate costituisce la
    riserva.
 ---pagebreak---                                          - k -                    ALLEGATO B
                           Articolo 3
   1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro, fissata
   all'articolo 2, paragrafo- 1 – o la stessa aliquota
  diminuita della parte trasferita alla riserva, qualora
   sia stato applicato l'articolo 5 – è utilizzata in
  ragione del 90 % o £iù, lo Stato membro in questione
  procede immediatamente, mediante notifica alla
  Commissione, al prelievo di una seconda aliquota
  pari al 15 % della propria aliquota iniziale, eventual­
  mente arrotondata all'unità superiore, sempreché la
  riserva lo permetta.
  2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno
  Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o
  più anche la seconda aliquota, esse- procede alle
  condizioni di cui al paragrafo 1', al prelievo di una
  terza aliquota pari al 7,5 % della propria aliquota
  iniziale eventualmente arrotondata all'unità superiore.
  3. Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
  Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % a
  più anche la terza aliquota, esso procede, alle stesse
  condizioni, al prelievo di una quarta aliquota pari
  alla terza .
  Questo procedimento si applica fino ad esaurimento
  della riserva .
  4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri
  possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a
  quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di
  ritenere che rischierebbero di non essere esaurite . Essi
  informano la Commissione dei motivi che li hanno
  indotti ad applicare il presente paragrafo.
                           Articolo 4
  Le aliquote complementari prelevate in applicazione
  dell'articolo 3 sono valide sino    alla fine del periodo definito
    all' articolo primo .
                           Articolo 5
  Qualora, alla data del 15 settembre 1975, uno Stato
■ membro non abbia esaurito la propria aliquota ini­
  ziale, esso versa nella riserva, entro il 10 ottobre
  1975, la frazione non utilizzata di tale aliquota supe­
  riore al 20 % dell'importo iniziale. Esso può versare     <
  una quantità superiore se vi è motivo di ritenere che
  quest'ultima rischi di non essere utilizzata.
  Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
  entro il 10 ottobre 1979, il totale delle importazioni
  del prodotto in questione, effettuate fino al 15 set­
  tembre 197? incluso e imputate sul contingente
  comunitario, nonché, eventualmente, la frazione della
  loro aliquota iniziale versata nella riserva.     '
 ---pagebreak---                                                       - 5 -                                       ALLEGATO B
                         Articolo 6                           3 . Gli Stati membri procedono all'imputazione delle
                                                              importazioni del prodótto in questione sulle loro
La Commissione provvede alla contabilizzazione delle          aliquote man mano che tale prodotto è presentato
aliquote aperte dagli Stati membri conformemente              in dogana, accompagnato da dichiarazioni di immis­
agli articoli 2 e 3 ed informa ciascuno di detti Stati,       sione al consumo.
non appena le pervengono le notifiche, del grado di
utilizzazione della riserva /                                 4. 11 grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati
                                                              membri viene rilevato in base alle importazioni im­
                                                              putate alle condizioni definite al paragrafo 3 .
Essa informa gli Stati membri, entro il 15 ottobre
1971), della consistenza della riserva dopo i versamenti
effettuati in applicazione dell'articolo 5.                                          Articolo 8
             )
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce' la riserva    Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
sia limitato al saldo disponibile e ne precisa, a tal         missione circa le importazioni effettivamente impu­
fine, l'entità allo Stato membro che effettua quest'ul­       tate sulle loro aliquote.                 ,
timo prelievo.
                                                                                     Articolo 9
                         Articolo 7                           Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
                                                              tamente affinché il presente regolamento sia rispet­
1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­           tato .
zioni affinché l'apertura delle aliquote complemen­
tari da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3                               Articolo 10
renda possibili le imputazioni, senza discontinuità,
sulle loro parti cumulate del contingente comunitario.
                                                                 Se il regime tariffario preferenziale
2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori del            all' importazione nella Comunità dei pro­
prodotto in questione stabiliti sul loro territorio, la          dotti di cui all' articolo primo , para­
facoltà di attingere liberamente alle aliquote loro              grafo primo , formerà l' oggetto di un
assegnate.                                                       nuovo accordo tra la Comunità economica
                                                                 europea e la Spagna e se detto accordo
                                                                 entrerà in vigore entro e non oltre il
                                                                 31 dicembre 1975 » il presente regola­
                                                                 mento cesserà di essere applicabile alla
                                                                 data dell' entrata in vigore dell' accordo
                                                                 medesimo .
                                                                                        Articolo 11
                                                               Il presente regolamento entra in vigore
                                                               il 1° gennaio 1975 *
                  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                  in ciascuno degli Stati membri.
                  Fatto a Bruxelles, addi
                                                                                     fer il Consiglto
                                                                                        Il Présidente