CELEX: C2006/108/33
Language: it
Date: 2006-05-06 00:00:00
Title: Causa T-35/04: Sentenza del Tribunale di primo grado del  15 marzo 2006  — Athinaiki Oikogeniaki Artopoiia/UAMI ( Marchio comunitario — Procedura di opposizione — Marchio anteriore denominativo FERRERO — Domanda di marchio comunitario figurativo contenente l'elemento denominativo  FERRÓ  — Impedimento relativo alla registrazione — Rischio di confusione — Art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento (CE) n. 40/94 )

6.5.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 108/19
            
         Sentenza del Tribunale di primo grado del 15 marzo 2006 — Athinaiki Oikogeniaki Artopoiia/UAMI
   (Causa T-35/04) (1)
   
   («Marchio comunitario - Procedura di opposizione - Marchio anteriore denominativo FERRERO - Domanda di marchio comunitario figurativo contenente l'elemento denominativo “FERRÓ” - Impedimento relativo alla registrazione - Rischio di confusione - Art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento (CE) n. 40/94»)
   (2006/C 108/33)
   Lingua processuale: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: Athinaiki Oikogeniaki Artopoiia AVEE (Pikermi, Grecia) [rappresentante: C. Chrissanthis, avvocato]
   
      Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) [rappresentante: J. Novais Gonçalves, agente]
   
      Controparte nel procedimento dinanzi alla commissione di ricorso dell'UAMI e interveniente dinanzi al Tribunale: Ferrero OHG mbH (Stadtallendorf, Germania) [rappresentante: M. Schaeffer, avvocato]
   Oggetto della causa
   avente ad oggetto il ricorso presentato contro la decisione della prima commissione di ricorso dell'UAMI del 1o dicembre 2003 (procedimento R 460/2002-1), relativa ad un procedimento d'opposizione tra Athinaiki Oikogeniaki Artopoiia AVEE e Ferrero OHG bmH
   Dispositivo della sentenza
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               La ricorrente è condannata alle spese sostenute dall'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli).
            
         
               3)
            
            
               L'interveniente sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 94 del 17.4.2004.