CELEX: 51985PC0150
Language: it
Date: 1985-04-19
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CHE STABILISCE ALCUNE PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CHE STABILISCE ALCUNE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI IMPOSTE INDIRETTE CHE INCIDONO DISPOSIZIONI IN MATERIA DI IMPOSTE INDIRETTE CHE INCIDONO SUL CONSUMO DI BEVANDE ALCOLICHE SUL CONSUMO DI BEVANDE ALCOLICHE

N . C 114/6                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          8.5.85
                                                                  II
                                                          (Atti preparatori)
                                                  COMMISSIONE
               Proposta di direttiva del Consiglio che stabilisce alcune disposizioni in materia di imposte indi-
                                       rette che incidono sul consumo di bevande alcoliche                     ''
                                                         COM(85)150def.
                                   (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 24 aprile 1985)
                                                           (85/C 114/08)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                  considerando che iniziative di questo tipo favoriscono la
                                                                      convergenza dei sistemi fiscali nazionali;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica eu-            considerando che tali misure possono contribuire pro-
 ropea, in particolare gli articoli 99 e 100,                         gressivamente a ristabilire l'equilibrio sul mercato del
                                                                      vino;
vista la proposta della Commissione,
                                                                      considerando che è opportuno autorizzare la Francia a
                                                                      non applicare le disposizioni della presente direttiva nei
visto il parere del Parlamento europeo,                               suoi dipartimenti d'oltremare, in considerazione della si-
                                                                      tuazione particolare di quei territori;
visto il parere del Comitato economico e sociale,                     HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                                                                                                  Articolo 1
considerando che l'applicazione di imposte di consumo
sulle bevande alcoliche non deve falsare la concorrenza                1.     Gli Stati membri in cui si applica un'accisa sui vini
tra i prodotti in questione; che la realizzazione di tale             tranquilli, prevedono un'unica aliquota d'imposta stabi-
obiettivo impone un ravvicinamento delle aliquote delle               lita in relazione al volume.
accise e dell'IVA sulle bevande alcoliche;
                                                                      2.      Ai fini della presente direttiva, per «vini tranquilli»
                                                                      si intendono:
considerando che tale azione di ravvicinamento deve es-
sere realizzata in varie tappe; che è possibile stabilire sin            i) i vini da tavola, di cui al punto 11 dell'allegato II del
d'ora le misure destinate a facilitare l'armonizzazione ul-                 regolamento (CEE) n. 337/79 del Consiglio (');
teriore delle aliquote;
                                                                        ii) i vini di qualità prodotti in regioni determinate, defi-
                                                                            niti dal regolamento (CEE) n. 338/79 del Consi-
considerando che è opportuno che, negli Stati membri in                     glio O ; e
cui si applica un'accisa sui vini tranquilli, sia prevista
un'unica aliquota per volume;                                         iii) i vini simili a quelli di cui ai punti i) e ii) prodotti nei
                                                                            paesi terzi;
                                                                      iv) tutte le bevande non frizzanti che figurano alla voce
considerando che è opportuno che l'accisa calcolata sulla
                                                                            n. 22.07 della tariffa doganale comune aventi un ti-
base della gradazione alcolica contenuta nei vini tran-
                                                                            tolo alcolometrico effettivo superiore a 8,5 % voi,
quilli non superi quella sull'alcool contenuto nel tipo di
                                                                            ma non eccedenti il 12 % voi, oppure un titolo alco-
birra più venduto;
                                                                            lometrico totale non superiore al 15 % voi.
considerando che è auspicabile ridurre le differenze che                                          Articolo 2
si rilevano tra le aliquote IVA applicate alle bevande al-
coliche nei singoli Stati membri e disporre come primo                1.      Lo Stato membro che applica un'accisa sui vini
passo che in ciascuno Stato membro si applichi una sola               tranquilli adotta le misure atte ad assicurare che il rap-
aliquota IVA rispettivamente al vino e alla birra, una sola           porto tra l'accisa applicata su una determinata quantità
aliquota IVA ai superalcolici e una sola aliquota IVA ai              di vino tranquillo e quella applicata sulla stessa quantità
prodotti intermedi; che un certo periodo di adattamento
può essere previsto per il Lussemburgo al fine di allineare           0) GU n. L 54 del 5. 3. 1979, pag. 1.
le proprie aliquote IVA sul vino e sulla birra;                       (2) GU n. L 54 del 5. 3. 1979, pag. 48.
 ---pagebreak--- 8.5.85                                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N . C 114/7
di birra del tipo più venduto sul proprio mercato, non                                            Articolo 6
superi il rapporto tra le gradazioni alcoliche delle due
bevande.                                                                Anteriormente al 1° gennaio 1989 il Consiglio, su propo-
                                                                        sta della Commissione, fissa, mediante decisione, l'appli-
2.     Ai fini della presente direttiva, la birra è quella defi-        cazione in ciascuno Stato membro di una sola aliquota
nita all'articolo 2 della direttiva . . . del Consiglio, del . . .      IVA a tutte le bevande alcoliche.
relativa all'armonizzazione delle accise sulla birra.
                                                                        2.      In attesa della decisione del Consiglio, gli Stati
3.     Al fine di stabilire il rapporto tra il titolo alcolome-         membri che, alla data di entrata in vigore della presente
trico del vino tranquillo e quello della birra del tipo più             direttiva :
venduto, il titolo alcolometrico volumico del vino tran-
                                                                         i) applicano una sola aliquota IVA a tutte le bevande
quillo è di 11 % voi per tutti gli Stati membri.
                                                                             alcoliche, continueranno ad applicarla;
                            Articolo 3                                  ii) applicano più di una aliquota IVA alle bevande alco-
                                                                             liche, non possono introdurre aliquote addizionali e
1.     In ciascuno Stato membro al vino tranquillo e alla                    possono modificare le aliquote esistenti soltanto se
birra si applica l'aliquota IVA prevista dalla direttiva                     non aumenta la differenza assoluta tra l'aliquota mas-
67/227/CEE del Consiglio (*).                                                sima e la minima applicate alle bevande alcoliche.
2.     In deroga al paragrafo 1, il Granducato del Lus-
                                                                                                  Articolo 7
semburgo, nella misura in cui non applica la stessa ali-
quota IVA al vino tranquillo e alla birra alla data di ap-              1.      Entro e non oltre il 1° gennaio 1986 gli Stati mem-
plicazione della presente direttiva, può differirne l'appli-            bri mettono in vigore le disposizioni legislative, regola-
cazione fino al 1° gennaio 1987.                                        mentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla
                                                                        presente direttiva. Essi ne informano immediatamente la
                            Articolo 4                                  Commissione.
In ciascuno Stato membro è applicata la stessa aliquota                 2.      Gli Stati membri comunicano alla Commissione i
IVA a tutte le bevande alcoliche oggetto della direttiva                testi delle disposizioni essenziali di diritto interno che
. . . del Consiglio, del . . ., relativa all'armonizzazione             essi adottano nel campo disciplinato dalla presente diret-
delle accise sull'alcole.                                               tiva.
                            Articolo 5                                                            Articolo 8
In ciascuno Stato membro è applicata la stassa aliquota                 La Repubblica francese è autorizzata a non applicare le
IVA a tutte le bevande alcoliche oggetto della direttiva                disposizioni della presente direttiva nei propri diparti-
. . . del Consiglio del . . . relativa all'armonizzazione delle         menti d'oltremare.
accise sui prodotti intermedi.
                                                                                                  Articolo 9
O GU n. 71 del 14. 4. 1967, pag. 1301/67.                               Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
                Proposta di direttiva del Consiglio relativa all'armonizzazione delle accise sul vino al quale è
                                             stato aggiunto dell'alcole e sui prodotti affini
                                                           COM(85) 151 def.
                                     (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 24 aprile 1985)
                                                            (85/C 114/09)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                   visto il parere del Comitato economico e sociale,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare gli articoli 99 e 100,                           considerando che la creazione di un mercato comune
                                                                        con caratteristiche analoghe a quelle di un mercato in-
vista la proposta della Commissione,                                    terno implica che le condizioni di concorrenza non siano
                                                                         alterate, e che le persone, le merci, i servizi e i capitali
                                                                        possano circolare all'interno di esso senza ostacoli di
visto il parere del Parlamento europeo,                                  qualsiasi genere;