CELEX: 52001PC0183
Language: it
Date: 2001-04-05
Title: Proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 2000/29/CE del Consiglio concernente le misure di protezione contro l'introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità

C 240 E/88              IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         28.8.2001
                Proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 2000/29/CE del Consiglio concernente
                le misure di protezione contro l’introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai
                                      prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità
                                                              (2001/C 240 E/14)
                                                 COM(2001) 183 def.  2001/0090(CNS)
                                               (Presentata dalla Commissione il 5 aprile 2001)
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,                                            (5) ¨ inoltre opportuno che le tasse applicate per l’esecuzione
                                                                                 dei controlli si basino su un calcolo dei costi plausibile e
                                                                                 siano il piø possibile armonizzate in tutti gli Stati membri.
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in partico-
lare l’articolo 37,
                                                                             (6) Alla luce dell’esperienza Ł opportuno completare, chiarire
vista la proposta della Commissione,                                             o aggiornare varie altre disposizioni della direttiva in
                                                                                 esame.
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                             (7) Dopo l’attuazione del mercato interno, i certificati fitosa-
                                                                                 nitari istituiti dalla Convenzione internazionale per la pro-
visto il parere del Comitato economico e sociale,                                tezione dei vegetali (CIPV) della FAO non sono piø utiliz-
                                                                                 zati per la commercializzazione dei vegetali e dei prodotti
                                                                                 vegetali all’interno della Comunità. ¨ importante però che
considerando quanto segue:                                                       gli Stati membri usino, per tali certificati, il modulo stan-
                                                                                 dard previsto dalla Convenzione per l’esportazione dei
                                                                                 vegetali e dei prodotti vegetali nei paesi terzi.
  (1) La direttiva 2000/29/CE del Consiglio, dell’8 maggio
      2000, concernente le misure di protezione contro l’intro-
      duzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o
      ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Co-             (8) Alcune delle funzioni dell’«autorità unica» di ogni Stato
      munità (1) stabilisce il regime fitosanitario comunitario e                membro in materia di coordinamento e di contatto per
      specifica le condizioni, le procedure e le formalità in ma-                il funzionamento pratico del regime fitosanitario comuni-
      teria fitosanitaria alle quali sono soggette le importazioni               tario presuppongono specifiche conoscenze tecniche e
      o i movimenti di vegetali e di prodotti vegetali nella Co-                 scientifiche. Occorre quindi prevedere la facoltà di dele-
      munità.                                                                    gare determinati compiti ad un altro servizio.
  (2) Con riferimento alle procedure e alle formalità che devono
      essere rispettate per l’introduzione dei vegetali e dei pro-           (9) Le disposizioni vigenti in materia di modificazioni degli
      dotti vegetali nella Comunità appaiono necessari alcuni                    allegati della direttiva 2000/29/CE ad opera della Commis-
      chiarimenti e, in certi settori, Ł necessario definire ulte-               sione e di adozione di decisioni di deroga comprendono
      riori modalità di applicazione.                                            determinate condizioni di carattere procedurale che non
                                                                                 appaiono piø giustificate nØ necessarie. La procedura di
                                                                                 adozione di misure di emergenza non permette attual-
  (3) ¨ opportuno che le procedure e le formalità fitosanitarie                  mente l’adozione rapida di misure provvisorie commisu-
      siano espletate prima dello sdoganamento. PoichØ le spe-                   rate al grado di urgenza che presentano determinati casi.
      dizioni di vegetali e prodotti vegetali non sono necessa-                  Occorre quindi modificare le disposizioni relative a queste
      riamente sottoposte alle procedure e alle formalità fitosa-                tre procedure.
      nitarie nello stesso Stato membro in cui ha luogo lo sdo-
      ganamento, Ł necessario istituire un sistema di coopera-
      zione per lo scambio di comunicazioni e informazioni tra
      gli organismi ufficiali responsabili e le autorità doganali           (10) Occorre ampliare la competenze della Commissione in
      all’interno degli Stati membri e tra gli organismi ufficiali               materia di controlli fitosanitari da eseguire sotto la sua
      responsabili di tutti gli Stati membri.                                    autorità per tener conto dell’ampliamento della portata
                                                                                 delle attività fitosanitarie riconducibile a nuove pratiche
                                                                                 e nuove esperienze.
  (4) Per rafforzare la protezione contro l’introduzione nella
      Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti
      vegetali Ł opportuno che gli Stati membri intensifichino              (11) ¨ emerso che non sono chiare le modalità secondo le
      i controlli, i quali devono essere efficaci e compiuti se-                 quali la Comunità può esercitare i propri diritti riguardo
      condo modalità armonizzate nell’intera Comunità.                           alla partecipazione finanziaria alla «lotta fitosanitaria» ver-
                                                                                 sata agli Stati membri; occorre quindi precisare che la
(1) GU L 169 del 10.7.2000, pag. 1.                                              Commissione agisce con l’adozione di proprie decisioni.
 ---pagebreak--- 28.8.2001                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 240 E/89
(12) Nella direttiva 2000/29/CE continuano a figurare alcune                        Secondo la procedura di cui all’articolo 18, paragrafo 2,
      disposizioni (l’articolo 3, paragrafo 7, primo, secondo e                     all’autorità unica può essere conferita la facoltà di dele-
      quarto comma e gli articoli 7, 8 e 9) che erano state                         gare o attribuire ad un altro servizio i suddetti compiti
      sostituite da altre disposizioni dal 1o giugno 1993 e                         di coordinamento o di contatto, nella misura in cui essi
      sono pertanto obsolete; occorre pertanto abrogarle.                           si riferiscano a materie fitosanitarie distinte, contem-
                                                                                    plate dalla presente direttiva.»
(13) A norma dell’articolo 4 dell’accordo sull’applicazione di
      misure sanitarie e fitosanitarie (accordo SPS) (1) la Comu-            2. All’articolo 2, paragrafo 1,
      nità Ł tenuta a riconoscere l’equivalenza delle misure fito-
      sanitarie adottate dagli altri membri dell’accordo, a deter-
      minate condizioni. ¨ opportuno precisare tali procedure                   a) alla lettera a),
      di riconoscimento nel settore fitosanitario nel quadro della
      direttiva 2000/29/CE.
                                                                                     i) il testo del primo comma Ł sostituito dal seguente:
(14) Occorre modificare le disposizioni della direttiva
                                                                                        «vegetali: le piante vive e determinate parti vive di
      2000/29/CE per tener conto della decisione 1999/468/CE
                                                                                        piante, comprese le sementi;»
      del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per
      l’esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla
      Commissione (2),                                                              ii) al secondo comma,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                                                       dopo il sesto trattino Ł inserito il settimo trattino
                                                                                             seguente:
                              Articolo 1
                                                                                             « foglie, fogliame»
La direttiva 2000/29/CE Ł modificata come segue:
                                                                                         Ł aggiunto il seguente nono trattino:
  1. All’articolo 1,
                                                                                             « qualsiasi altra parte di vegetali da specificarsi
     a) paragrafo 1, secondo comma Ł aggiunta la seguente                                        secondo la procedura di cui all’articolo 18,
         lettera:                                                                                paragrafo 2.»
         «d) il modulo dei certificati fitosanitari e certificati            b) alla lettera g), il testo del quinto comma Ł sostituito dal
              fitosanitari di riesportazione rilasciati dagli Stati                seguente:
              membri per l’esportazione nei paesi terzi nell’am-
              bito della convenzione internazionale per la prote-
              zione delle piante (CIPV).»                                           «L’autorità unica di cui all’articolo 1, paragrafo 4, co-
                                                                                    munica alla Commissione gli organismi ufficiali respon-
                                                                                    sabili dello Stato membro in questione. La Commissione
     b) Il testo del paragrafo 4 Ł sostituito dal testo seguente:                   trasmette tale informazione agli altri Stati membri,»;
         «4.     Gli Stati membri attuano una stretta coopera-                  c) alla lettera i), primo comma, primo trattino, i termini
         zione, rapida, immediata ed efficace con gli altri Stati                   «di cui all’articolo 7, paragrafo 1, o all’articolo 8, para-
         membri e con la Commissione per le materie fitosani-                       grafo 2,» sono sostituiti dai termini «di cui all’articolo 1,
         tarie contemplate dalla presente direttiva. A tal fine,                    paragrafo 1, lettera d)»;
         ciascuno Stato membro istituisce o designa un’autorità
         unica di coordinamento e di contatto per tali materie. ¨
         designata di preferenza l’autorità nazionale competente                d) sono aggiunte le seguenti lettere:
         per la protezione dei vegetali istituita conformemente
         alla convenzione internazionale per la protezione dei
         vegetali (CIPV).                                                           «j)   punto di entrata: il luogo di introduzione nel terri-
                                                                                          torio doganale nella Comunità dei vegetali, prodotti
                                                                                          vegetali o altre voci. Può trattarsi del primo aero-
         Il nome di tale autorità ed eventuali ulteriori cambia-                          porto in caso di trasporto aereo, del primo porto
         menti sono comunicati agli Stati membri e alla Com-                              in caso di trasporto marittimo o fluviale, della
         missione.                                                                        prima stazione in caso di trasporto ferroviario e
                                                                                          del luogo in cui si trova l’ufficio doganale compe-
                                                                                          tente della zona in cui Ł valicata la frontiera in-
(1) GU L 336 del 23.12.1994, pag. 1.                                                      terna della Comunità, nel caso di qualsiasi altro
(2) GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23.                                                      tipo di trasporto;
 ---pagebreak--- C 240 E/90               IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          28.8.2001
          k) organismo ufficiale del punto di entrata: l’organismo                     ii) dopo il primo comma Ł aggiunto il comma se-
              ufficiale competente per il punto di entrata;                                guente:
           l) organismo ufficiale di destinazione: l’organismo uffi-                       «Tuttavia, nel caso delle sementi di cui all’articolo 6,
              ciale responsabile dell’area di competenza dell’uffi-                        paragrafo 4 non Ł necessario il rilascio di un passa-
              cio doganale di destinazione;                                                porto delle piante qualora sia garantito che i docu-
                                                                                           menti rilasciati a norma delle disposizioni applicabili
                                                                                           alla commercializzazione delle sementi certificate
         m) ufficio doganale di partenza: l’ufficio di partenza ai
                                                                                           comprovano il rispetto dei requisiti di cui all’arti-
              sensi dell’articolo 340ter, punto 1, del regolamento
                                                                                           colo 6, paragrafo 4. In tal caso, tali documenti
              (CEE) n. 2454/93 della Commissione, del 2 luglio
                                                                                           sono considerati costituire a tutti gli effetti il passa-
              1993, che fissa talune disposizioni d’applicazione
                                                                                           porto delle piante ai sensi dell’articolo 2, paragrafo
              del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio
                                                                                           1, lettera f).»;
              che istituisce il codice doganale comunitario (1);
                                                                                   b) al paragrafo 2, primo comma, dopo i termini «nell’alle-
          n) ufficio doganale di destinazione: l’ufficio di destina-
                                                                                       gato V, parte A, sezione I» sono inseriti i termini, «non-
              zione ai sensi dell’articolo 340ter, punto 3, del
                                                                                       chØ le sementi di cui all’articolo 6, paragrafo 4» e al
              regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione;
                                                                                       secondo comma, dopo i termini «nell’allegato V, parte A,
                                                                                       sezione II» sono inseriti i termini, «nonchØ le sementi di
          o) partita: un numero di unità di una singola merce,                         cui all’articolo 6, paragrafo 4».
              identificabile per l’omogeneità della composizione,
              l’origine e la destinazione immediata, facente parte
              di una spedizione;                                                6. All’articolo 11, paragrafo 3, dopo il secondo comma Ł
                                                                                   aggiunto il seguente comma:
          p) destinazione doganale: la destinazione doganale ai
              sensi dell’articolo 4, punto 15 del regolamento                      «In caso di applicazione del disposto del paragrafo 1 esclu-
              (CEE) n. 2913/92 del Consiglio, del 12 ottobre                       sivamente a parte dei vegetali, dei prodotti vegetali o al
              1992, che istituisce un codice doganale comunita-                    terreno di coltura, può essere utilizzato un passaporto delle
              rio (2);                                                             piante per la parte rimanente, a norma dell’articolo 10, a
                                                                                   condizione che non vi siano sospetti di contaminazione, nØ
                                                                                   vi sia alcun rischio di diffusione di organismi nocivi.»
          q) transito: il regime di cui all’articolo 91 del regola-
              mento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio.
              ___________                                                       7. Il testo dell’articolo 12 Ł sostituito dal seguente:
              (1) GU L 253 dell’11.10.1993, pag. 1. Regolamento
                  modificato da ultimo dal regolamento (CE)                        «Articolo 12
                  n. 2787/2000 (GU L 330 del 27.12.2000,
                  pag. 1).
                                                                                   1.     Gli Stati membri organizzano controlli ufficiali per
              (2) GU L 302 del 19.10.1992, pag. 1. Regolamento
                                                                                   assicurarsi che siano rispettate le disposizioni della pre-
                  modificato da ultimo dal regolamento (CE)
                                                                                   sente direttiva, in particolare l’articolo 10, paragrafo 2; i
                  n. 2700/2000 del Parlamento europeo e del
                                                                                   controlli sono eseguiti a caso, senza discriminazioni in
                  Consiglio (GU L 311 del 12.12.2000, pag. 17).»
                                                                                   ordine all’origine dei vegetali, prodotti vegetali o altre
                                                                                   voci e nel rispetto delle seguenti disposizioni:
 3. All’articolo 3, il testo del paragrafo 7 Ł sostituito dal testo
    seguente:
                                                                                    controlli saltuari in qualsiasi momento e luogo in cui
                                                                                        vengano trasportati vegetali, prodotti vegetali o altre
    «Il disposto del paragrafo 1 e del paragrafo 5, lettera a),                         voci;
    nonchØ del paragrafo 2 e paragrafo 5, lettera b), e del
    paragrafo 4 non si applica, conformemente alle condizioni
    fissate ai sensi della procedura di cui all’articolo 18, para-                  controlli saltuari presso le aziende in cui sono coltivati,
    grafo 2, per prove o scopi scientifici nonchØ per lavori di                         prodotti, immagazzinati o posti in vendita vegetali,
    selezione varietale.»                                                               prodotti vegetali e altre voci, nonchØ presso le aziende
                                                                                        degli acquirenti;
 4. Sono soppressi gli articoli 7, 8 e 9.
                                                                                    controlli saltuari contestualmente ad altri controlli do-
                                                                                        cumentali effettuati per motivi diversi da quelli fitosa-
 5. L’articolo 10 Ł modificato come segue:
                                                                                        nitari.
    a) al paragrafo 1:
                                                                                   I controlli devono essere regolari nelle aziende iscritte in
                                                                                   un registro ufficiale conformemente all’articolo 10, para-
         i) primo comma, sono soppressi i termini «in luogo                        grafo 3, e all’articolo 13 bis, paragrafo 7, secondo comma e
             del rilascio dei certificati fitosanitari di cui agli arti-           possono essere regolari nelle aziende iscritte in un registro
             coli 7 e 8»,                                                          ufficiale conformemente all’articolo 6, paragrafo 6.
 ---pagebreak--- 28.8.2001              IT                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 240 E/91
    I controlli possono essere puntuali qualora siano emersi                      i)  che i vegetali, i prodotti vegetali o le altre voci non
    elementi che lascino supporre l’inosservanza di una o                                 sono contaminati dagli organismi nocivi elencati
    piø disposizioni della presente direttiva.                                            nell’allegato I, parte A,
    2.     I commercianti che acquistano vegetali, prodotti ve-
                                                                                      che i vegetali ed i prodotti vegetali specificati nel-
    getali e altre voci conservano per almeno un anno, quali
                                                                                          l’allegato II, parte A non sono contaminati dagli
    utenti finali impegnati per professione nella produzione di
                                                                                          organismi nocivi che li riguardano, indicati in tale
    vegetali, i passaporti delle piante e ne iscrivono gli estremi
                                                                                          parte di allegato,
    nei propri registri.
    Gli ispettori hanno accesso ai vegetali, ai prodotti vegetali e                   che i vegetali, i prodotti vegetali o le altre voci
    alle altre voci in tutte le fasi della catena di produzione e di                      elencati nell’allegato IV, parte A sono conformi ai
    commercializzazione. Essi sono autorizzati ad effettuare                              requisiti particolari che li riguardano, indicati in tale
    tutte le indagini necessarie per i controlli ufficiali suddetti                       allegato,
    compresi quelli relativi ai registri ed ai passaporti delle
    piante.
                                                                                 ii) che i vegetali, i prodotti vegetali o le altre voci sono
                                                                                     accompagnati dall’originale del certificato fitosanitario
    3.     Nell’esecuzione dei controlli ufficiali, gli Stati membri
                                                                                     ufficiale o del certificato fitosanitario di riesportazione
    possono essere assistiti dagli esperti menzionati all’arti-
                                                                                     rilasciati conformemente alle disposizioni di cui al pa-
    colo 21.
                                                                                     ragrafo 3, o, per quanto di ragione, accompagnati dal-
                                                                                     l’originale di documenti alternativi, determinati ed au-
                                                                                     torizzati nell’ambito delle disposizioni di applicazione
    4.     Ove si accerti, nel corso dei controlli ufficiali eseguiti                adottate a norma della presente direttiva.
    conformemente ai paragrafi 1 e 2, che i vegetali, i prodotti
    vegetali e le altre voci costituiscono un rischio di diffusione
    di organismi nocivi, essi devono formare oggetto di misure
    ufficiali quali previste all’articolo 11, paragrafo 3.                       Gli Stati membri provvedono a dare agli organismi ufficiali
                                                                                 responsabili la facoltà di sottoporre a sorveglianza anche i
                                                                                 vegetali, i prodotti vegetali o le altre voci, diversi da quelli
    Fatte salve le notifiche e le informazioni necessarie a                      elencati nell’allegato V, parte B, introdotti nel territorio
    norma dell’articolo 16, qualora tali vegetali, prodotti vege-                doganale della Comunità in provenienza da un paese terzo,
    tali o altre voci provengano da un altro Stato membro, gli                   a partire dalla data di entrata, per accertare quanto dispo-
    Stati membri provvedono a che l’organismo ufficiale re-                      sto al primo comma, punto i), primo e secondo trattino.
    sponsabile informi immediatamente l’autorità unica dello                     Qualora l’organismo ufficiale responsabile si avvalga di tale
    Stato membro di provenienza e la Commissione delle ri-                       facoltà, i vegetali, i prodotti vegetali e le altre voci riman-
    sultanze e delle misure ufficiali che intende adottare o che                 gono sotto sorveglianza fino al momento in cui sono state
    ha già adottato. Secondo la procedura di cui all’articolo 18,                espletate le formalità prescritte e si Ł pervenuti alla con-
    paragrafo 2 può essere predisposto un sistema uniforme di                    clusione essi che essi sono conformi ai requisiti della pre-
    trasmissione di informazioni.»                                               sente direttiva.
 8. L’articolo 13 Ł sostituito dai seguenti articoli 13, 13 bis,                 Gli Stati membri hanno la facoltà di applicare le disposi-
    13 ter e 13 quater:                                                          zioni di cui al primo e al secondo comma sul loro terri-
                                                                                 torio prima che i vegetali, i prodotti vegetali e le altre voci
                                                                                 ricevano una destinazione doganale ammessa.
    «Articolo 13
                                                                                 2.     Le formalità di cui al paragrafo 1 comprendono ispe-
    1. Fatte salve le disposizioni dell’articolo 13 bis, para-                   zioni minuziose da effettuarsi da parte degli organismi
    grafi 1, 2, 3 e 4, nonchØ quelle di accordi specifici conclusi               ufficiali responsabili almeno:
    al riguardo tra la Comunità ed uno o piø paesi terzi, gli
    Stati membri provvedono a che i vegetali, i prodotti vege-
    tali o le altre voci di cui all’allegato V, parte B, che vengono
    introdotti nel territorio doganale della Comunità in prove-                   i) su ciascuna spedizione costituita o contenente tali ve-
    nienza da un paese terzo, a partire dalla data della loro                        getali, prodotti vegetali o altre voci oppure
    entrata siano sottoposti alla sorveglianza degli organismi
    ufficiali responsabili. Fermo restando il disposto dell’arti-
    colo 13bis, paragrafo 8, tali prodotti possono ricevere una
    destinazione doganale soltanto dopo che siano state esple-                   ii) nel caso di una spedizione composta di diverse partite,
    tate le formalità precisate al paragrafo 2 allo scopo di                         qualora ogni partita sia costituita o contenga tali vege-
    accertare, per quanto possibile:                                                 tali, prodotti vegetali o altre voci.
 ---pagebreak--- C 240 E/92              IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          28.8.2001
   Scopo dell’ispezione Ł stabilire se                                           I certificati non possono essere compilati piø di 14 giorni
                                                                                 prima della data alla quale i vegetali, i prodotti vegetali o
                                                                                 altre voci lasciano il paese terzo speditore.
     i) la spedizione o la partita Ł accompagnata dall’originale
        dei necessari certificati o documenti alternativi, come
        precisato al paragrafo 1, punto ii) (controlli documen-
        tali);                                                                   Le informazioni contenute nel certificato sono conformi al
                                                                                 modello riprodotto nell’allegato alla CIPV, a prescindere dal
                                                                                 formato. Il formato deve corrispondere a quello stabilito
                                                                                 dalla Commissione a norma del paragrafo 4. Il certificato
    ii) i vegetali, prodotti vegetali o altre voci corrispondono                 deve essere stato rilasciato dalle autorità a tal fine designate
        interamente o almeno per uno o piø campioni rappre-                      in virtø delle disposizioni legislative o regolamentari del
        sentativi a quelli dichiarati nei relativi documenti (con-               paese terzo comunicate, conformemente alle disposizioni
        trolli di identità) e                                                    della CIPV, al direttore generale della FAO oppure, nel caso
                                                                                 di paesi non aderenti, alla Commissione.
   iii) i vegetali, prodotti vegetali o altre voci, compreso l’im-
        ballaggio e, se del caso, i veicoli di trasporto, siano
        conformi interamente, o almeno per uno o piø cam-                        4.     Secondo la procedura di cui all’articolo 18, para-
        pioni rappresentativi, ai requisiti precisati al para-                   grafo 2 sono stabiliti i modelli accettabili, figuranti nelle
        grafo 1, punto i) (controlli fitosanitari).                              diverse versioni dell’allegato alla CIPV. Secondo la stessa
                                                                                 procedura possono essere stabiliti, per casi specifici, requi-
                                                                                 siti alternativi per i certificati fitosanitari o i certificati
                                                                                 fitosanitari di riesportazione.
   Tuttavia, i controlli fitosanitari non sono necessari e pos-
   sono essere effettuati solo in via eccezionale qualora:
                                                                                 Fatto salvo il disposto dell’articolo 15, paragrafo 4, nel caso
                                                                                 di vegetali, prodotti vegetali o altre voci elencati nell’alle-
    le attività connesse alle ispezioni della spedizione o                      gato IV, parte A, sezione I o parte B, i certificati specifi-
        della partita sono già state espletate nel paese terzo                   cano, nella rubrica dichiarazioni supplementari i requisiti
        di provenienza nell’ambito di intese di tipo tecnico a                   particolari, tra quelli elencati quali alternativi nella perti-
        norma dell’articolo 13bis, paragrafo 5, oppure                           nente parte dell’allegato, che sono soddisfatti.
    i vegetali, i prodotti vegetali o le altre voci di una
        spedizione o partita figurano negli elenchi a tal fine                   Nel caso di vegetali, prodotti vegetali o altre voci ai quali si
        adottati nell’ambito delle disposizioni di attuazione a                  applicano i requisiti particolari stabiliti nell’allegato IV,
        norma del paragrafo 6, oppure                                            parte A o, se pertinenti, parte B, il certificato fitosanitario
                                                                                 ufficiale di cui al paragrafo 1, punto ii), deve essere stato
                                                                                 rilasciato nel paese terzo di cui sono originari.
    sia comprovato alla Commissione, in base all’esperienza
        acquisita da precedenti immissioni di tali materiali della
        stessa origine nella Comunità e previa conferma da
        parte degli Stati membri, che i vegetali, i prodotti ve-                 Tuttavia, la presente disposizione non si applica nei casi in
        getali o le altre voci facenti parte della spedizione o                  cui i pertinenti requisiti particolari possono essere soddi-
        della partita sono conformi ai requisiti della presente                  sfatti anche in luoghi diversi da quello di origine oppure
        direttiva, semprechØ siano rispettate determinate condi-                 nei casi in cui non sono previsti requisiti particolari. In
        zioni specificate nelle disposizioni di attuazione a tal                 questi ultimi casi il certificato fitosanitario può essere
        fine adottate a norma del paragrafo 6.                                   stato rilasciato nel paese di provenienza dei vegetali, dei
                                                                                 prodotti vegetali o delle altre voci.
   3.      Il certificato fitosanitario e il certificato fitosanita-
   rio di riesportazione di cui al paragrafo 1, punto ii) deve
   essere rilasciato in almeno una delle lingue ufficiali della                  5.     Gli Stati membri prescrivono che gli originali dei
   Comunità e conformemente alle disposizioni legislative o                      certificati o dei documenti alternativi, quali specificati al
   regolamentari del paese di esportazione o riesportazione                      paragrafo 1, punto ii), presentati all’organismo ufficiale
   adottate conformemente alla CIPV, a prescindere dall’ade-                     responsabile ai fini dei controlli documentali a norma del
   sione o meno di tale paese alla convenzione. I certificati                    paragrafo 2, secondo comma, punto i), rechino il visto di
   suddetti sono indirizzati alle organizzazioni di protezione                  tale organismo con l’indicazione almeno del suo nome e
   fitosanitaria della/nella Comunità europea.                                  della data di presentazione del documento.
 ---pagebreak--- 28.8.2001                IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 240 E/93
    6.      Secondo la procedura prevista all’articolo 18, para-                        vegetali, derrate alimentari o alimenti per animali de-
    grafo 2, possono essere adottate disposizioni di applica-                           stinati ad essere utilizzati dal possessore o dal destina-
    zione relative:                                                                     tario a fini non industriali nØ commerciali o ad essere
                                                                                        consumati durante il trasporto.
    a) alle modalità di esecuzione dei controlli fitosanitari di
         cui al paragrafo 2, secondo comma, punto iii), che
                                                                                    3.     Alle condizioni da stabilirsi secondo la procedura di
         specificano il numero minimo e le dimensioni minime
                                                                                    cui all’articolo 18, paragrafo 2, il disposto dell’articolo 13,
         dei campioni,
                                                                                    paragrafo 1 non si applica per prove o scopi scientifici
                                                                                    nonchØ per lavori di selezione varietale.
    b) agli elenchi di vegetali, prodotti vegetali o altre voci sui
         quali non Ł necessario compiere controlli fitosanitari a
         norma del paragrafo 2, terzo comma, secondo trattino,                      4.     SemprechØ non vi sia alcun rischio di diffusione di
                                                                                    organismi nocivi, uno Stato membro può disporre che il
                                                                                    disposto dell’articolo 13, paragrafo 1 non si applichi in
    c) alle condizioni particolari di cui al paragrafo 2, terzo                     singoli casi determinati a vegetali, prodotti vegetali e altre
         comma, terzo trattino.                                                     voci che sono coltivati, ottenuti o utilizzati nella sua im-
                                                                                    mediata zona di frontiera con un paese terzo e sono in-
    La Commissione può includere nelle raccomandazioni di                           trodotti nello Stato membro per esservi lavorati in luoghi
    cui all’articolo 21, paragrafo 6, direttive in merito al dispo-                 vicini, situati nella sua zona di frontiera.
    sto delle lettere a) e b).
                                                                                    Nel concedere tale deroga, lo Stato membro precisa il
    Articolo 13 bis                                                                 luogo e il nome della persona che procede alla lavorazione,
                                                                                    e mette questi dati, regolarmente aggiornati, a disposizione
                                                                                    della Commissione.
    1. Gli Stati membri dispongono che anche le spedizioni
    provenienti da paesi terzi e non contenenti, secondo
    quanto dichiarato, vegetali, prodotti vegetali o altre voci
                                                                                    I vegetali, i prodotti vegetali e altre voci oggetto di deroga
    elencati nell’allegato V, parte B, siano oggetto di controllo
                                                                                    in forza del primo comma sono accompagnati da una
    ufficiale, ove vi siano seri motivi di ritenere che sia stata
                                                                                    documentazione che comprova il loro luogo di origine
    commessa un’infrazione alle norme che li riguardano.
                                                                                    nel paese terzo.
    Secondo la procedura prevista all’articolo 18, paragrafo 2,
    possono essere adottate disposizioni di attuazione che sta-                     5.     Può essere concordato, nell’ambito di intese di tipo
    biliscono:                                                                      tecnico stipulate tra la Commissione e gli organismi com-
                                                                                    petenti di taluni paesi terzi, approvate conformemente alla
                                                                                    procedura di cui all’articolo 18, paragrafo 2, che le attività
    a) i casi in cui devono essere eseguite le ispezioni,                           connesse con le ispezioni di cui all’articolo 13, paragrafo 1,
                                                                                    possono anche essere eseguite, sotto l’autorità della Com-
    b) la metodologia delle stesse.                                                 missione e in conformità delle pertinenti disposizioni del-
                                                                                    l’articolo 21, nel paese terzo interessato, in collaborazione
                                                                                    con l’organizzazione ufficiale di protezione fitosanitaria di
    Se, al termine di un controllo, rimangono dubbi in merito                       tale paese.
    all’identità della spedizione, in particolare per quanto ri-
    guarda il genere, la specie e l’origine, si considera che la
    spedizione contenga vegetali, prodotti vegetali o altre voci                    6.     Il disposto dell’articolo 13, paragrafo 1 si applica, in
    elencati nell’allegato V, parte B.                                              caso di spedizioni destinate ad una zona protetta, agli
                                                                                    organismi nocivi e ai requisiti particolari elencati nella
                                                                                    parte B degli allegati I, II e rispettivamente IV, con riguardo
    2.      SemprechØ non vi sia alcun rischio di diffusione di                     a tale zona protetta.
    organismi nocivi:
    a) il disposto dell’articolo 13, paragrafo 1 non si applica se                  7.     Le formalità precisate all’articolo 13, paragrafo 2, le
         i vegetali, i prodotti vegetali o le altre voci sono spostati              ispezioni di cui al paragrafo 1 e i controlli relativi al ri-
         direttamente tra due luoghi all’interno della Comunità                     spetto delle disposizioni dell’articolo 4, con riguardo all’al-
         via il territorio di un paese terzo;                                       legato III, devono essere espletati insieme alle formalità
                                                                                    necessarie per la relativa destinazione doganale. Esse
                                                                                    sono espletate conformemente alle disposizioni della Con-
    b) il disposto dell’articolo 13, paragrafo 1 e dell’articolo 4,                 venzione internazionale sull’armonizzazione dei controlli
         paragrafo 1 non si applica in caso di transito attraverso                  delle merci alle frontiere, in particolare dell’allegato 4,
         il territorio della Comunità;                                              quale approvata dal regolamento (CEE) n. 1262/84 del
                                                                                    Consiglio (1) del 10 aprile 1984.
    c) disposto dell’articolo 13, paragrafo 1 non si applica agli
         spostamenti di piccoli quantitativi di vegetali, prodotti             (1) GU L 126 del 12.5.1984, pag. 1.
 ---pagebreak--- C 240 E/94            IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         28.8.2001
   Gli Stati membri prescrivono l’obbligo di iscrizione in un                  dall’organismo ufficiale di destinazione, purchØ non vi
   albo ufficiale per gli importatori, produttori o non produt-                siano rischi di diffusione degli organismi nocivi durante
   tori, di vegetali o prodotti vegetali per i quali, a norma                  il trasporto.
   dell’articolo 13, Ł richiesto un documento fitosanitario o
   un documento alternativo. A tali importatori si applicano,
   per quanto di ragione, le disposizioni dell’articolo 6, para-               Secondo la procedura di cui all’articolo 18, paragrafo 2,
   grafo 5.                                                                    sono adottate disposizioni di attuazione le quali possono
                                                                               prevedere condizioni minime per i controlli fitosanitari.
                                                                               Secondo la stessa procedura, possono essere precisati al-
                                                                               cuni casi o circostanze in cui i controlli fitosanitari pos-
   Gli Stati membri prescrivono anche:                                         sono essere compiuti sul luogo di destinazione, anzichØ
                                                                               negli altri luoghi di cui sopra, purchØ siano fornite garan-
                                                                               zie specifiche per quanto riguarda il trasporto dei vegetali,
                                                                               prodotti vegetali o altre voci e siano rispettate altre condi-
   a) l’obbligo per gli importatori, o per i loro agenti in                    zioni minime specifiche da precisare secondo la stessa
       dogana, di assicurare che per le spedizioni costituite                  procedura.
       da, o contenenti, vegetali, prodotti vegetali o altre
       voci elencati nell’allegato V, parte B, sia fatto riferi-
       mento alla composizione della spedizione su almeno
                                                                               In tutti i casi i controlli fitosanitari sono considerati parte
       uno dei documenti necessari per la rispettiva destina-
                                                                               integrante delle formalità precisate all’articolo 13, para-
       zione doganale attraverso la seguente dichiarazione: La
                                                                               grafo 2.
       presente spedizione contiene prodotti destinati ad ispe-
       zione fitosanitaria diversi dai prodotti vietati dalla nor-
       mativa fitosanitaria; inoltre, tali vegetali, prodotti vege-
       tali o altre voci devono essere indicati, sui suddetti                  9.     Gli Stati membri trasmettono alla Commissione e agli
       documenti, avvalendosi dei codici della tariffa doganale               altri Stati membri l’elenco dei luoghi designati come punti
       integrata delle Comunità europee (TARIC);                              di entrata sotto la loro responsabilità.
                                                                               Gli organismi ufficiali del punto di entrata e gli organismi
   b) che le autorità aeroportuali, portuali od anche gli im-                  ufficiali di destinazione che effettuino controlli di identità o
       portatori o gli operatori che siano a conoscenza, in                    fitosanitari sono tenuti a soddisfare determinate condizioni
       base agli accordi intercorsi tra loro, dell’imminente ar-               minime per quanto riguarda l’infrastruttura, il personale e
       rivo di tali spedizioni, ne diano notifica preventiva al-               l’attrezzatura.
       l’organismo ufficiale responsabile competente per il
       punto di entrata e al competente ufficio doganale. Gli
       Stati membri possono applicare tale disposizione, mu-
                                                                               Secondo la procedura di cui all’articolo 18, paragrafo 2 le
       tatis mutandis, ai casi di trasporto terrestre, in partico-
                                                                               suddette condizioni minime sono prescritte nell’ambito
       lare quando l’arrivo Ł previsto al di fuori del normale
                                                                               delle disposizioni di attuazione.
       orario di lavoro dell’organismo ufficiale competente o
       degli altri uffici specificati nel paragrafo 8.
                                                                               Secondo la stessa procedura, sono adottate norme relative
                                                                               alla cooperazione tra:
   8.     I controlli documentali e le ispezioni di cui al para-
   grafo 1, nonchØ i controlli dell’osservanza del disposto
   dell’articolo 4 con riguardo all’allegato III devono essere                 a) l’organismo ufficiale del punto di entrata e l’organismo
   espletati nello stesso luogo e nello stesso tempo delle altre                   ufficiale di destinazione,
   formalità necessarie per la destinazione doganale perti-
   nente, espletate dall’ufficio doganale di partenza in caso
   di transito o dall’ufficio competente per il punto di entrata.
                                                                               b) l’organismo ufficiale del punto di entrata e l’ufficio do-
                                                                                   ganale di partenza e
   I controlli documentali e i controlli fitosanitari sono com-
   piuti nello stesso luogo e contemporaneamente alle sud-                     c) l’organismo ufficiale di destinazione e l’ufficio doganale
   dette formalità doganali.                                                       di destinazione.
                                                                               Le disposizioni di attuazione riguardano i moduli dei do-
   In caso di transito, i controlli di identità e i controlli fito-            cumenti da utilizzare nell’ambito di tale cooperazione e le
   sanitari devono essere compiuti dall’organismo ufficiale del                modalità di trasmissione degli stessi, nonchØ le misure da
   punto di entrata. Tuttavia l’organismo ufficiale del punto di               adottare per garantire l’identità delle partite e delle spedi-
   entrata può decidere, d’accordo con l’organismo o gli or-                   zioni e per tutelarsi contro il rischio di diffusione di orga-
   ganismi ufficiali di destinazione, che i controlli di identità e            nismi nocivi, in particolare durante il trasporto, fino al-
   i controlli fitosanitari siano compiuti in tutto o in parte                 l’espletamento delle necessarie formalità doganali.
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    10.      ¨ prevista una partecipazione finanziaria della Co-                 rifiuto dell’ingresso dei prodotti nella Comunità, abbi-
    munità al fine di rafforzare le infrastrutture di ispezione                     nato o meno all’autorizzazione di spedizione verso una
    degli Stati membri per l’esecuzione di controlli fitosanitari                   destinazione all’esterno della Comunità;
    di cui al paragrafo 8.
                                                                                 distruzione.
    Tale partecipazione mira a migliorare, nei centri di ispe-
    zione che non siano quelli del luogo di destinazione, gli
    strumenti e gli impianti necessari per le attività di ispe-                 L’articolo 11, paragrafo 3, secondo e terzo comma, si ap-
    zione e di esame e, all’occorrenza, per le misure previste al               plica mutatis mutandis.
    paragrafo 12, oltre al livello già raggiunto rispettando le
    condizioni minime previste dalle disposizioni di applica-
    zione di cui al paragrafo 8.                                                In caso di ritiro di cui al primo comma, secondo trattino, o
                                                                                di rifiuto di cui al primo comma, quarto trattino, gli Stati
                                                                                membri prescrivono che i certificati fitosanitari o i certifi-
    La Commissione propone di iscrivere nel bilancio generale                   cati fitosanitari di riesportazione presentati al momento
    dell’Unione europea gli stanziamenti all’uopo necessari.                    dell’introduzione nel loro territorio di vegetali, prodotti
                                                                                vegetali o altre voci, siano annullati dai rispettivi organismi
                                                                                ufficiali responsabili. All’atto dell’annullamento sul certifi-
    Nei limiti degli stanziamenti a tal fine disponibili, la par-               cato viene apposto in prima pagina e in posizione visibile
    tecipazione della Comunità copre una quota non superiore                    un timbro triangolare in rosso con la dicitura certificato
    al 50 % delle spese direttamente connesse con il migliora-                  annullato e recante almeno il nome di detti organismi e la
    mento degli strumenti e degli impianti.                                     data del rifiuto. La dicitura figurerà in stampatello in al-
                                                                                meno una delle lingue ufficiali della Comunità.
    Le modalità relative alla partecipazione finanziaria della
    Comunità sono stabilite in un regolamento di applicazione                   13.     Fatte salve le notifiche e le informazioni necessarie a
    secondo la procedura prevista all’articolo 18, paragrafo 2.                 norma dell’articolo 16, gli Stati membri provvedono a che
                                                                                gli organismi ufficiali responsabili informino l’omologo ser-
                                                                                vizio per la protezione dei vegetali del paese terzo spedi-
                                                                                tore e la Commissione di tutti i casi in cui siano stati
    L’assegnazione della partecipazione finanziaria della Comu-
                                                                                intercettati vegetali, prodotti vegetali o altre voci prove-
    nità ed il relativo importo vengono decisi secondo la stessa
                                                                                nienti da tale paese terzo non conformi ai requisiti fitosa-
    procedura, sulla scorta delle informazioni e dei documenti
                                                                                nitari prescritti, e dei risultati degli accertamenti, ferme
    forniti dallo Stato membro interessato e, se del caso, dei
                                                                                restando le misure che lo Stato membro ritenga di adottare
    risultati di inchieste effettuate sotto l’autorità della Com-
                                                                                o abbia adottato nei confronti della spedizione intercettata.
    missione dagli esperti di cui all’articolo 21, nonchØ in fun-
                                                                                Queste informazioni devono essere trasmesse al piø presto
    zione degli stanziamenti disponibili a tal fine.
                                                                                in modo che il servizio per la protezione dei vegetali in-
                                                                                teressato e, se del caso, anche la Commissione, possano
                                                                                esaminare il caso, in particolare per prendere le misure
    11.      Il disposto dell’articolo 10, paragrafi 1 e 3 si applica           necessarie ad evitare che si verifichino in futuro casi ana-
    nello stesso modo ai vegetali, ai prodotti vegetali ed alle                 loghi. Secondo la procedura di cui all’articolo 18, para-
    altre voci di cui all’articolo 13, purchØ siano elencati nel-               grafo 2, può essere predisposto un sistema di informazione
    l’allegato V, parte A e qualora, in esito alle formalità previ-             standardizzata.
    ste all’articolo 13, paragrafo 2, le condizioni previste al
    paragrafo 1 dello stesso articolo si ritengano rispettate.
                                                                                Articolo 13 ter
    12.      Qualora in esito alle formalità precisate all’arti-
    colo 13, paragrafo 2, non si ritengano rispettate le condi-                 1.     Gli Stati membri provvedono alla riscossione di una
    zioni previste al paragrafo 1 dello stesso articolo, vengono                tassa, il cui importo Ł stabilito dalla Comunità (tassa co-
    immediatamente adottate una o piø delle seguenti misure                     munitaria) destinata a coprire le spese sostenute per i
    ufficiali:                                                                  controlli di identità e i controlli fitosanitari di cui all’arti-
                                                                                colo 13, paragrafo 2, eseguiti a norma dello stesso arti-
                                                                                colo 13, paragrafo 1, primo o secondo comma.
     trattamento adeguato se si ritiene che, come conse-
         guenza del trattamento, le condizioni siano rispettate;
                                                                                2.     La tassa comunitaria (fatto salvo il disposto del para-
                                                                                grafo 3) Ł fissata da ciascuno Stato membro ad un livello
     ritiro dei prodotti infetti/infestati, dalla spedizione;                  che consenta di coprire le spese sostenute dall’organismo
                                                                                ufficiale responsabile per:
     imposizione di un periodo di quarantena, finchØ non
         siano disponibili i risultati degli esami o delle prove                a) la retribuzione degli ispettori che eseguono i controlli di
         ufficiali;                                                                 cui al paragrafo 1, compresi gli oneri sociali;
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   b) l’ufficio, le infrastrutture, gli strumenti e le attrezzature            c) l’imposizione di altri oneri da parte dei paesi terzi per
       messe a disposizione di tali ispettori;                                     la protezione fitosanitaria e il loro livello rispettivo.
   c) il prelievo di campioni per l’ispezione visiva o l’esecu-                6.     Gli Stati membri designano le autorità competenti
       zione di prove di laboratorio;                                          dell’esazione della tassa comunitaria. La tassa Ł pagata dal-
                                                                               l’importatore o dal suo agente doganale e viene riscossa
                                                                               presso l’ufficio doganale competente della zona in cui l’or-
   d) una media della spesa complessiva sostenuta per le                       ganismo ufficiale responsabile ha compiuto i controlli, o
       prove di laboratorio ripartita sul numero complessivo                   direttamente da quest’ultimo organismo.
       di spedizioni ispezionate;
                                                                               7.     La tassa comunitaria sostituisce tutte le altre tasse o
   e) l’attività amministrativa (comprese le spese generali di                 gli altri diritti riscossi negli Stati membri a livello nazio-
       funzionamento) necessaria per l’esecuzione efficace dei                 nale, regionale o locale, per l’esecuzione dei controlli di cui
       controlli, che può comprendere le spese di formazione                   al paragrafo 1 e per la loro certificazione.
       degli ispettori, sia prima che dopo la loro entrata in
       servizio;                                                               8.     Gli Stati membri costituiscono un fondo fitosanitario
                                                                               destinato a rafforzare i servizi fitosanitari in modo da per-
                                                                               mettere loro di reagire efficacemente in caso di introdu-
   f) la partecipazione globale a tali controlli degli esperti                 zione di organismi nocivi estranei, a migliorare gli impianti
       indicati all’articolo 21, paragrafo 1 e                                 e le attrezzature e a potenziare il personale di laboratorio;
                                                                               essi assegnano parte del gettito della tassa comunitaria a
                                                                               tale fondo.
   g) un contributo al fondo fitosanitario costituito a norma
       del paragrafo 8.
                                                                               Articolo 13 ter
   3.     Gli Stati membri hanno la facoltà di fissare il livello
   della tassa comunitaria in base ad un calcolo particolareg-                 I certificati fitosanitari e i certificati fitosanitari di rie-
   giato dei costi a norma del paragrafo 2, oppure di appli-                   sportazione di cui all’articolo 1, paragrafo 1, lettera d),
   care la tassa media standard indicata nell’allegato VIII bis.               rilasciati dagli Stati membri per l’esportazione nei paesi
   Non Ł autorizzato il rimborso diretto o indiretto della tassa               terzi conformemente alle norme della CIPV, sono conformi
   prevista dalla presente direttiva. Tuttavia, non Ł considerato              al modello standard riportato nell’allegato VII.»
   rimborso indiretto l’applicazione della tassa media standard
   di cui all’allegato VIII bis da parte di uno Stato membro.
                                                                            9. All’articolo 14, il testo del secondo comma Ł modificato
                                                                               come segue:
   4.     La tassa media standard figurante nell’allegato VIII bis
   non pregiudica la riscossione di altre tasse destinate a co-
                                                                               a) alla lettera c) sono soppressi i termini «d’intesa con gli
   prire spese supplementari sostenute per attività particolari
                                                                                   Stati membri interessati»;
   connesse ai controlli, quali le spese eccezionali di trasferta
   o i periodi di attesa degli ispettori dovuti a ritardi imprevi-
   sti nell’arrivo delle spedizioni, i controlli effettuati fuori              b) Ł aggiunta la lettera seguente:
   dall’orario normale di lavoro, indagini supplementari o
   analisi di laboratorio supplementari necessarie per confer-
   mare le conclusioni desunte dai controlli, misure fitosani-                     «e) le modificazioni dell’allegato VIII bis.»
   tarie particolari da adottarsi in virtø di atti comunitari che
   si fondano sugli articoli 15 o 16, misure adottate a norma
   dell’articolo 13 bis, paragrafo 12 o la traduzione dei docu-            10. L’articolo 15 Ł modificato come segue:
   menti richiesti.
                                                                               a) al paragrafo 1, il testo in limine e del primo e secondo
                                                                                   trattino Ł sostituito dal seguente:
   5.     Inoltre, per i vegetali, i prodotti vegetali o altre voci
   provenienti da paesi terzi la tassa comunitaria può essere
   fissata ad un livello diverso nell’ambito o a norma di ac-                      «1.     Secondo la procedura prevista all’articolo 18, pa-
   cordi fitosanitari globali in base al principio della recipro-                  ragrafo 2, possono essere adottate deroghe alle disposi-
   cità di trattamento con uno o piø paesi terzi, tenendo                          zioni seguenti:
   conto dei seguenti aspetti:
                                                                                    all’articolo 4, paragrafi 1 e 2, per quanto riguarda
   a) la frequenza dei controlli,                                                      l’allegato III, parte A e parte B, fatto salvo il disposto
                                                                                       dell’articolo 4, paragrafo 5, nonchØ all’articolo 5,
                                                                                       paragrafi 1 e 2, e all’articolo 13, paragrafo 1, pun-
   b) il livello degli oneri o delle tasse per l’ispezione fitosa-                     to i), terzo trattino per quanto riguarda le altre
       nitaria applicati da tali paesi terzi alle importazioni                         condizioni di cui all’allegato IV, parte A, sezione I,
       originarie della Comunità europea,                                              e parte B;
 ---pagebreak--- 28.8.2001               IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 240 E/97
         all’articolo 13, paragrafo 1, punto ii), nel caso del             13. Il testo dell’articolo 18 Ł sostituito dal seguente:
             legname, ove siano fornite garanzie equivalenti at-
             traverso una documentazione od un’etichettatura al-
                                                                                «Articolo 18
             ternative,»;
                                                                                1.      La Commissione Ł assistita dal comitato veterinario
    b) il testo dei paragrafi 2 e 3 Ł sostituito dal seguente:                  permanente, istituito con decisione 76/894/CEE del Consi-
                                                                                glio (1).
        «2.     Secondo le stesse procedure di cui al paragrafo 1,              2.      Nei casi in cui si fa riferimento al presente paragrafo,
        primo comma, le misure fitosanitarie adottate da un                     si applica la procedura di regolamentazione prevista all’ar-
        membro dell’accordo sull’applicazione di misure sanita-                 ticolo 5 della decisione 1999/468/CE, fatto salvo il dispo-
        rie e fitosanitarie (accordo SPS) per l’esportazione nella              sto dell’articolo 7, paragrafo 3, della medesima.
        Comunità sono riconosciute equivalenti alle misure fi-
        tosanitarie previste dalla presente direttiva, in partico-
                                                                                3.      Il periodo stabilito all’articolo 5, paragrafo 6, della
        lare a quelle riportate nell’allegato IV, a condizione che
                                                                                decisione 1999/468/CE Ł fissato ad un mese.
        tale membro dimostri oggettivamente alla Comunità
        che le sue misure raggiungono il livello di protezione                  ___________
        fitosanitaria adeguato per la Comunità e ciò sia confer-                (1) GU L 340 del 9.12.1976, pag. 25.»
        mato dalle conclusioni emerse dalle risultanze della par-
        tecipazione ragionevole della Comunità a ispezioni,
        analisi o altre procedure pertinenti eseguite nell’altro            14. Il testo dell’articolo 19 Ł sostituito dal seguente:
        paese membro dell’accordo.
                                                                                «Articolo 19
        A richiesta di uno o piø membri dell’accordo SPS, la
        Commissione avvia consultazioni allo scopo di raggiun-                  Ove sia fatto riferimento alla procedura di cui all’articolo 19
        gere accordi bilaterali o multilaterali sul riconoscimento              si applica la seguente procedura:
        dell’equivalenza di determinate misure fitosanitarie.
                                                                                a) la Commissione notifica al Consiglio e agli altri Stati
                                                                                    membri le decisioni relative a misure di salvaguardia;
        3.     Nelle decisioni relative alla concessione di deroghe
        a norma del paragrafo 1, primo comma o al ricono-                       b) ogni Stato membro può deferire la decisione della Com-
        scimento dell’equivalenza a norma del paragrafo 2 oc-                       missione al Consiglio nel termine di un mese dalla
        corre stabilire che il paese esportatore deve aver accer-                   notifica di cui alla lettera a);
        tato ufficialmente, per ciascun caso specifico, la confor-
        mità alle condizioni ivi previste e occorre inoltre spe-
        cificare quali dati deve contenere la dichiarazione uffi-               c) il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata, può
        ciale che conferma tale conformità.                                         prendere una decisione diversa nel termine di un mese.»
                                                                            15. L’articolo 21 Ł modificato come segue:
        4.     Nelle decisioni di cui al paragrafo 3 occorre spe-
        cificare se e in quale maniera gli Stati membri sono
        tenuti ad informare gli altri Stati membri e la Commis-                 a) al paragrafo 3,
        sione di ciascun caso o gruppo di casi di ricorso a tali
        deroghe.»                                                                     i) il testo del terzo trattino Ł sostituito dal seguente:
                                                                                          « eseguire le attività indicate nelle intese di tipo
11. All’articolo 16, Ł aggiunto il seguente paragrafo:
                                                                                              tecnico di cui all’articolo 13bis, paragrafo 5»;
    «5.     La Commissione, qualora non sia stata informata                          ii) dopo il quarto trattino sono inseriti i trattini se-
    delle misure adottate a norma dei paragrafi 1 oppure 2,                               guenti:
    o qualora consideri che le misure adottate sono inadeguate,
    può adottare misure provvisorie di protezione nei con-                                « sorvegliare le attività necessarie in virtø delle
    fronti dei vegetali o prodotti vegetali provenienti dal paese                             disposizioni che definiscono le condizioni alle
    terzo, in attesa della riunione del comitato fitosanitario                                quali determinati organismi nocivi, vegetali,
    permanente. Tali misure vengono presentate quanto prima                                   prodotti vegetali o altre voci possono essere
    al comitato fitosanitario permanente ai fini della loro con-                              introdotti o spostati nella Comunità o in certe
    ferma, modifica o revoca secondo la procedura di cui al-                                  zone protette della Comunità per prove o scopi
    l’articolo 19.»                                                                           scientifici, nonchØ per lavori di selezione varie-
                                                                                              tale, come previsto all’articolo 3, paragrafo 7,
                                                                                              all’articolo 4, paragrafo 5, all’articolo 5, para-
12. L’articolo 17 Ł soppresso.                                                                grafo 5 e all’articolo 13 bis, paragrafo 3,
 ---pagebreak--- C 240 E/98            IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          28.8.2001
             sorvegliare le attività necessarie in virtø delle            16. All’articolo 24, paragrafo 3, secondo comma Ł aggiunta la
                autorizzazioni concesse a norma dell’arti-                     frase seguente:
                colo 15, di altre misure adottate dagli Stati
                membri a norma dell’articolo 16, paragrafi 1
                                                                               «In tal caso, la Comunità esercita il proprio diritto nel
                o 2 o in virtø di misure adottate a norma
                                                                               quadro di una decisione della Commissione di cui Ł desti-
                dell’articolo 16, paragrafi 3 o 5.»;
                                                                               natario lo Stato membro interessato.»
      iii) il testo del terzo trattino Ł sostituito dal seguente:
                                                                           17. L’allegato VII, parte B, Ł modificato come segue:
           « eseguire eventuali altri compiti assegnati agli
                esperti nell’ambito delle modalità di applica-                 a) Il titolo Ł sostituito dal seguente:
                zione di cui al paragrafo 7.»;
                                                                                   «B. Modello di certificato fitosanitario di riesporta-
   b) al paragrafo 5, secondo comma il testo della terza frase                          zione»;
      Ł sostituito dal seguente:
                                                                               b) nella casella 2 del modello di certificato, la denomina-
      «La Commissione rimborsa le spese risultanti da tali
                                                                                   zione «Certificato fitosanitario di rispedizione» Ł sosti-
      richieste entro i limiti degli stanziamenti iscritti a tal
                                                                                   tuita dalla seguente: «Certificato fitosanitario di riespor-
      fine nel bilancio generale dell’Unione europea, a meno
                                                                                   tazione».
      che non si sia provveduto alle necessarie attrezzature
      attraverso il fondo fitosanitario costituito a norma del-
      l’articolo 13 ter, paragrafo 8.»                                     18. Dopo l’allegato VIII Ł inserito il seguente allegato VIII bis:
                  «ALLEGATO VIII bis
                  La tassa media standard di cui all’articolo 13 ter, paragrafo 3, Ł fissata ai livelli seguenti:
                  a) per i controlli di identità, connessi o        per spedizione
                      meno ai controlli documentali                  per una quantità di merce equiva-             5 EUR
                                                                        lente al massimo al carico di un
                                                                        camion, di un vagone ferroviario o
                                                                        di un container di capacità compa-
                                                                        rabile
                                                                     per quantità maggiori                        15 EUR
                  b) per i controlli fitosanitari secondo le
                      seguenti specifiche:
                       talee, piantine, giovani piante di fra-     per spedizione
                          gole o di vegetali                         fino a 10 000, in numero                     15 EUR
                                                                     fino a 50 000, in numero                     30 EUR
                                                                     fino a 100 000, in numero                    45 EUR
                                                                     oltre 100 000, in numero                     60 EUR
                       alberi, arbusti (diversi dagli alberi di    per spedizione
                          Natale), altre piante legnose da vi-       fino a 1 000, in numero                      15 EUR
                          vaio, compreso il materiale forestale
                          di moltiplicazione (diverso dalle se-      fino a 4 000, in numero                      30 EUR
                          menti)                                     fino a 16 000, in numero                     45 EUR
                                                                     oltre 16 000, in numero                      60 EUR
                       bulbi, zampe, rizomi, tuberi (diversi       per spedizione
                          dalle patate)                              fino a 200 kg, in peso                       15 EUR
                                                                     fino a 800 kg, in peso                       30 EUR
                                                                     fino a 3 200 kg, in peso                     45 EUR
                                                                     oltre 3 200 kg, in peso                      60 EUR
 ---pagebreak--- 28.8.2001 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                C 240 E/99
           sementi, colture di tessuti vegetali        per partita
                                                         fino a 100 kg, in peso     15 EUR
                                                         fino a 100 kg, in peso     30 EUR
           altre piante destinate alla pianta-         per spedizione
             gione, non altrove specificate
                                                         fino a 5 000, in numero    15 EUR
                                                         fino a 20 000, in numero   30 EUR
                                                         fino a 40 000, in numero   45 EUR
                                                         oltre 40 000, in numero    60 EUR
           fiori recisi, rami con foglie, parti di     per spedizione
             conifere (diversi dagli alberi di Na-
             tale tagliati)                              fino a 20 000, in numero   15 EUR
                                                         fino a 120 000, in numero  30 EUR
                                                         fino a 500 000, in numero  45 EUR
                                                         oltre 500 000, in numero   60 EUR
           alberi di Natale tagliati                   per spedizione
                                                         fino a 1 000, in numero    15 EUR
                                                         fino a 2 000, in numero    30 EUR
                                                         oltre 2 000, in numero     45 EUR
           foglie di piante, quali piante condi-       per partita
             mentarie e vegetali da foglia
                                                         fino a 100 kg              15 EUR
                                                         oltre 100 kg               30 EUR
           frutta, ortaggi (diversi dai vegetali da    per spedizione
             foglia)
                                                         fino a 25 000 kg, in peso  15 EUR
                                                         fino a 100 000 kg, in peso 30 EUR
                                                         fino a 400 000 kg, in peso 45 EUR
                                                         oltre 400 000 kg, in peso  60 EUR
           tuberi di patata                            per partita                  25 EUR
           legname (diverso dal materiale da           per spedizione
             imballaggio in legno e dalla cortec-
             cia)                                        per m3 di volume            0,2 EUR
           materiale da imballaggio in legno           per spedizione               15 EUR
           terra e terreno di coltura, corteccia       per spedizione
                                                         fino a 25 000 kg, in peso  15 EUR
                                                         otre 25 000 kg, in peso    30 EUR
           semi                                        per partita
                                                         fino a 30 000 kg, in peso  15 EUR
                                                         oltre 30 000 kg, in peso   50 EUR
 ---pagebreak--- C 240 E/100            IT                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          28.8.2001
                       altri vegetali o prodotti vegetali non         per partita                                   10 EUR
                           altrove specificati
                       imballaggio (diverso dal materiale di          al pezzo                                       5 EUR
                           imballaggio in legno), mezzi di tra-
                           sporto
                   Qualora una spedizione non sia costituita esclusivamente di prodotti che rientrano nella descrizione
                   dei rispettivi trattini, la parte della spedizione costituita da prodotti che rientrano nella descrizione del
                   rispettivo trattino (partita o partite) Ł considerata come una spedizione separata.»
19. Gli eventuali rinvii alla «procedura di cui all’articolo 17» o            redate di un siffatto riferimento all’atto della pubblicazione
     alla «procedura di cui all’articolo 18», contenuti in disposi-           ufficiale. Le modalità del riferimento sono decise dagli Stati
     zioni diverse da quelle modificate dai precedenti punti 1-18,            membri.
     si intendono fatti alla procedura di cui all’articolo 18, pa-
     ragrafo 2.                                                               Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle
                                                                              principali disposizioni di diritto interno che essi adottano nel
                              Articolo 2                                      settore disciplinato dalla presente direttiva.
Gli Stati membri adottano e pubblicano anteriormente al
                                                                                                          Articolo 3
1o gennaio 2003 le disposizioni necessarie per conformarsi
alla presente direttiva. Esse ne informano immediatamente la                  La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno suc-
Commissione.                                                                  cessivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comu-
                                                                              nità europee.
Tali disposizioni si applicano a decorrere dal 1o gennaio 2003.
                                                                                                          Articolo 4
Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste
contengono un riferimento alla presente direttiva o sono cor-                 Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.