CELEX: C2002/097/02
Language: it
Date: 2002-04-20 00:00:00
Title: Ordinanza della Corte (Quinta Sezione) 22 gennaio 2002 nella causa C-447/00, (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landesgericht Salzburg): Holto Ltd ("Rinvio pregiudiziale — Iscrizione nel registro di commercio di uno Stato membro di una succursale, con sede in questo Stato, di una società che ha sede in un altro Stato membro senza esercitarvi alcuna attività economica — Incompetenza della Corte")

20.4.2002                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                   C 97/1
                                                                           I
                                                                     (Comunicazioni)
                                                      CORTE DI GIUSTIZIA
                                                               CORTE DI GIUSTIZIA
                   SENTENZA DELLA CORTE                                              da una parte, e la Repubblica di Polonia, dall’altra, concluso ed
                                                                                     approvato a nome della Comunità dalla decisione del Consiglio
                           29 gennaio 2002                                           e della Commissione 13 dicembre 1993, 93/743/Euratom,
nella causa C-162/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale                             CECA, CE, che ha effetto diretto, osta all’applicazione a
del Bundesarbeitsgericht): Land Nordrhein-Westfalen                                  cittadini polacchi di una disposizione nazionale in base alla
             contro Beata Pokrzeptowicz-Meyer (1)                                    quale i posti di lettore di lingua straniera possono essere
                                                                                     occupati mediante contratti di lavoro a tempo determinato,
(«Relazioni esterne — Accordo di associazione Comunità/Po-                           mentre, per quanto riguarda gli altri insegnanti destinati a
lonia — Interpretazione dell’art. 37, n. 1, primo trattino —                         compiti particolari, il ricorso a tali contratti dev’essere giustifi-
Divieto di discriminazioni fondate sulla nazionalità per                             cato, caso per caso, da un motivo oggettivo.
quanto riguarda le condizioni di lavoro o di licenziamento
dei lavoratori polacchi legalmente occupati nel territorio di                  2)    L’art. 37, n. 1, primo trattino, dell’accordo di associazione si
uno Stato membro — Contratto di lavoro di un lettore di                              applica, a decorrere dall’entrata in vigore dell’accordo stesso, ad
lingua straniera stipulato a tempo determinato — Effetto                             un contratto di lavoro a tempo determinato che è stato stipulato
dell’entrata in vigore dell’accordo di associazione su un tale                       prima di tale entrata in vigore, ma il cui termine è fissato per
                              contratto»)                                            una data successiva a quest’ultima.
                            (2002/C 97/01)                                     (1) GU C 211 del 22.7.2000.
                     (Lingua processuale: il tedesco)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                      ORDINANZA DELLA CORTE
Nel procedimento C-162/00, avente ad oggetto la domanda                                                 (Quinta Sezione)
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
                                                                                                         22 gennaio 2002
dell’art. 234 CE, dal Bundesarbeitsgericht (Germania) nella
causa dinanzi ad esso pendente tra Land Nordrhein-Westfalen                    nella causa C-447/00, (domanda di pronuncia pregiudiziale
e Beata Pokrzeptowicz-Meyer, domanda vertente sull’interpre-                        proposta dal Landesgericht Salzburg): Holto Ltd (1)
tazione dell’art. 37, n. 1, dell’accordo europeo che istituisce
un’associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri,                 («Rinvio pregiudiziale — Iscrizione nel registro di commercio
da una parte, e la Repubblica di Polonia, dall’altra, concluso ed              di uno Stato membro di una succursale, con sede in questo
approvato a nome della Comunità dalla decisione del Consiglio                  Stato, di una società che ha sede in un altro Stato membro
e della Commissione 13 dicembre 1993, 93/743/Euratom,                          senza esercitarvi alcuna attività economica — Incompetenza
CECA, CE (GU L 348, pag. 1), la Corte, composta dai                                                         della Corte»)
sigg. G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, P. Jann, dalle sig.re
F. Macken e N. Colneric, e dal sig. S. von Bahr, presidenti di                                            (2002/C 97/02)
sezione, dai sigg. C. Gulmann, D.A.O. Edward, A. La Pergola                                        (Lingua processuale: il tedesco)
(relatore), J.-P. Puissochet, J.N. Cunha Rodrigues e C.W.A. Tim-
mermans, giudici, avvocato generale: F.G. Jacobs cancelliere:                  (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
sig.ra L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato il 29 gennaio                              «Raccolta della giurisprudenza delle Corte»)
2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
1)    L’art. 37, n. 1, primo trattino, dell’accordo europeo che istituisce     Nel procedimento C-447/00, avente ad oggetto la domanda di
      un’associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri,           pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
 ---pagebreak--- C 97/2                 IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        20.4.2002
dell’art. 234 CE, dal Landesgericht Salzburg (Austria) nell’am-          Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal tribunal
bito di una domanda di iscrizione nel registro di commercio              de commerce de Marseille, con ordinanza 22 gennaio
presentata dinanzi a tale giudice da Holto Ltd, domanda                  2002, nella causa Marseille Fret SA contro Seatrano
vertente sull’interpretazione degli artt. 43 CE e 48 CE, la Corte                              Shipping Company Ltd
(Quinta Sezione), composta dai sigg. P. Jann, presidente di
Sezione, D.A.O. Edward, A. La Pergola, M. Wathelet (relatore)
e C.W.A. Timmermans, giudici, avvocato generale: S. Alber,                                         (Causa C-24/02)
cancelliere: R. Grass, ha emesso, il 22 gennaio 2002, un’ordi-
nanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                                                    (2002/C 97/04)
La Corte di giustizia delle Comunità europee è manifestamente
incompetente a risolvere le questioni sollevate dal Landesgericht
Salzburg nella sua ordinanza 27 novembre 2000.
                                                                         Con ordinanza 22 gennaio 2002, pervenuta nella cancelleria
                                                                         della Corte il 31 gennaio 2002, nella causa Marseille Fret
                                                                         SA contro Seatrano Shipping Company Ltd, il tribunal de
(1) GU C 28 del 27.1.2001.                                               commerce de Marseille ha sottoposto alla Corte di giustizia
                                                                         delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                         1.    se la Convenzione di Bruxelles del 27 settembre 1968,
                                                                               ripresa dal regolamento (CE) del Consiglio 22 dicembre
                                                                               2000 (1), n. 44/2001, in base alle disposizioni contenute
                                                                               nel Titolo II, autorizzi il giudice di uno Stato membro a
                                                                               vietare ad un cittadino di un altro Stato parte della
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour                         Convenzione di ricorrere dinanzi al proprio giudice
de cassation (Belgio), con sentenza 6 novembre 2000,                           naturale, con riguardo tanto al diritto nazionale quanto
nella causa Office national de l’emploi contro Mohamed                         al diritto comunitario;
                              Alami
                                                                         2.    se mediante il procedimento «anti suit injunction», il
                         (Causa C-23/02)                                       giudice inglese possa pretendere di vietare che venga
                                                                               adito un altro giudice della Comunità, il quale potrebbe
                                                                               tuttavia essere competente in forza della Convenzione di
                          (2002/C 97/03)
                                                                               Bruxelles del 27 settembre 1968, ripresa dal regolamento
                                                                               (CE) del Consiglio 22 dicembre 2000, n. 44/2001;
Con sentenza 6 novembre 2000, pervenuta nella cancelleria                3.    se mediante il suddetto procedimento il giudice inglese
della Corte il 31 gennaio 2002, nella causa Office national de                 possa privare gli altri giudici della Comunità del potere di
l’emploi contro Mohamed Alami, la Cour de cassation (Belgio)                   statuire sulle loro competenze, laddove tale potere sembra
ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le                discendere dalle disposizioni contenute nel Capo II del
seguenti questioni pregiudiziali:                                              regolamento (CE) del Consiglio 22 dicembre 2000,
                                                                               n. 44/2001;
«Se l’Accordo di cooperazione tra la Comunità economica
europea ed il Regno del Marocco, firmato a Rabat il 27 aprile            4.    se il fatto di obbligare un cittadino comunitario ad
1976, approvato a nome della Comunità con regolamento                          abbandonare un’azione giudiziaria che lo stesso abbia di
(CEE) del Consiglio 26 settembre 1978 (1), n. 2211, osti a che                 sua iniziativa esperito dinanzi al giudice francese, con la
uno Stato membro tenga conto unicamente dei periodi di                         minaccia di incorrere in sanzioni penali in forza del
lavoro svolti, in qualità di lavoratore dipendente, sul suo                    procedimento «anti suit injunction», sia compatibile con
territorio da un lavoratore di cittadinanza marocchina, per                    il principio fondamentale del diritto di adire il giudice
determinare se quest’ultimo possa ottenere il beneficio della                  nazionale, come tutelato dalla Corte di giustizia delle
prestazione integrativa di anzianità al fine di incrementare                   Comunità europee.
l’importo di base della sua indennità di disoccupazione».
                                                                         (1) Regolamento del Consiglio 22 dicembre 2000, n. 44, concernente
(1) Regolamento (CEE) del Consiglio 26 settembre 1978, n. 2211,              la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione
    relativo alla conclusione dell’accordo di cooperazione tra la            delle decisioni in materia civile e commerciale (GU L 12 del
    Comunità economica europea ed il Regno del Marocco (GU                   16.1.2001, pag. 1).
    L 264 del 27.9.1978, pag. 1).