CELEX: C1997/212/18
Language: it
Date: 1997-07-12 00:00:00
Title: Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dalla Corte Suprema di Cassazione con ordinanza 24 ottobre 1996 nel procedimento dinanzi ad essa pendente fra Società Trasporti Castelletti Spedizioni Internazionali SpA e Hugo Trumpy SpA (Causa C-159/97)

12 . 7. 97              ÌYT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 212/9
Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro                        i requisiti stabiliti da tale norma per la validità della
la Van Balkom Non-Ferro Scheiding BV, presentato il                            clausola attributiva della competenza, sia accertata e
                               23 aprile 1997                                  tutelata l'effettiva volontà delle parti, in ordine all' ac­
                           ( Causa C-156/97 )                                  cordo di proroga; e ciò anche nel caso di riconosciuta
                                                                               validità della clausola, quando la polizza di carico che
                               ( 97/C 212/17)                                  la contiene rientri nell'ambito dei rapporti commerciali
                                                                               correnti fra le parti e sia in tal modo provato che detti
Il 23 aprile 1997 la Commissione delle Comunità europee,                       rapporti sono disciplinati dalle condizioni generali
rappresentata dai signori H. Van Lier e G. zur Hausen, in                      ( predisposte da uno dei contraenti, e cioè dal vettore )
qualità di mandatari ad litem, con domicilio eletto in Lus­                    contenenti tale clausola [cfr. sentenza 19 giugno 1984,
semburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, mem­                        in causa n. 71 /83 ( 2 ), che cita le precedenti sentenze
bro del servizio giuridico, Centre Wagner, Kirchberg, ha                       che mettono in risalto l'esigenza di manifestazione
presentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee                      chiara e precisa del consenso delle parti].
un ricorso contro la Van Balkom Non-Ferro Scheiding BV.
                                                                               Di fronte, però, all'introduzione, nel testo nuovo della
La ricorrente conclude che la Corte voglia :                                   norma, di un elemento quale è quello dell' oso, che ha
                                                                               carattere « normativo » ( come tale svincolato dalla
 1 ) condannare la convenuta a versare alla Commissione
                                                                               volontà delle parti, almeno con riferimento puntuale al
      delle Comunità europee un importo di 251 649 ECU,                        singolo contratto ) si domanda se sia sufficiente il
      maggiorato degli interessi addebitati a partire dal                      requisito della conoscenza ( effettiva ), ovvero della non
      1° luglio 1991 , nella misura delle percentuali pubbli­                  conoscenza determinata da ignoranza colpevole ed in­
      cate il primo giorno lavorativo di ciascun mese, utiliz­                 scusabile, in ordine alla ripetizione costante (in tutti i
      zate dal Fondo europeo per la collaborazione moneta­                     rapporti simili a quello di cui è causa ) della clausola di
      ria per le sue operazioni in ecu, nonché degli interessi                 proroga . Si domanda, cioè, se non sia più necessario
      moratori addebitati a partire dal 1° maggio 1995 , nella                 fare riferimento all' accertamento della volontà delle
      misura del 4% e calcolati sulla base dell' importo di                    parti, malgrado che l' art . 17 usi la parola « conclusa »,
      251 649 ECU;
                                                                               che fa riferimento alla manifestazione di volontà e,
                                                                               cioè, ad usi « negoziali » ( clausole d'uso ).
2 ) condannare la convenuta alle spese della causa .
Motivi e principali argomenti                                              b ) Il secondo quesito riguarda il significato dell' espres­
                                                                                sione « forma ammessa » sotto vari profili . Il primo
 Il ricorso si basa su un contratto denominato BM 488/88                        attiene alla manifestazione della clausola, se cioè essa
 DE-NL, stipulato dalle parti il 4 dicembre 1990 . Ai sensi                     debba essere necessariamente contenuta in uno scritto
 dell' art. 13 di detto accordo, le parti convengono di sotto­                  firmato dalla parte che l'ha predisposta , e che quindi
 porre alla Corte di giustizia delle Comunità europee tutte                     abbia espresso l' intenzione di avvalersene, mediante —
 le eventuali controversie sulla validità, sull'interpretazione                 per esempio — la sottoscrizione della polizza di carico
 e sull'applicazione del contratto stesso. La Commissione                       apposta con riferimento specifico ad una clausola che
 ha deciso di disdire il contratto di cui trattasi, in base al                  richiami quella attributiva della competenza esclusiva,
 diritto tedesco, a causa di inadempimento da parte della                       pure in mancanza di analoga sottoscrizione della con­
 convenuta .                                                                    troparte ( caricatore ).
                                                                                Il secondo profilo consiste nello stabilire se sia necessa­
                                                                                rio che la clausola sulla competenza abbia un proprio
                                                                                autonomo risalto, nel testo complessivo del contratto,
                                                                                ovvero sia sufficiente (e perciò indifferente, ai fini della
 Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dalla Corte                        validità della clausola ) che essa sia inserita nel contesto
 Suprema di Cassazione con ordinanza 24 ottobre 1996                            di altre numerosissime clausole, scritte per regolare
 nel procedimento dinanzi ad essa pendente fra Società                          tutti i diversi contenuti ed effetti del contratto di tra­
 Trasporti Castelletti Spedizioni Internazionali SpA e Hugo                     sporto .
                                 Trumpy SpA
                             ( Causa C-159/97)                                  Il terzo profilo riguarda la lingua in cui è redatta la
                                  97/C 212/ 18                                  clausola, se cioè essa debba avere un qualche rapporto
                                                                                con la nazionalità delle parti stipulanti, ovvero sia suf­
  Con ordinanza 24 ottobre 1996 ( pervenuta alla Cancelle­                      ficiente che si tratti di una lingua usata di regola nel
                                                                                commercio internazionale .
  ria della Corte delle Comunità europee il 25 . 4 . 1997)
  emanata nel procedimento dinanzi ad essa pendente fra
  Società Trasporti Castelletti Spedizioni Internazionali SpA              c ) Il terzo quesito riguarda la questione se il giudice desi­
  e Hugo Trumpy SpA, la Corte Suprema di Cassazione ha                           gnato debba avere un qualche rapporto con la nazio­
  sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee i                    nalità e/o il domicilio dei soggetti stipulanti ovvero
  seguenti quesiti :                                                             con i luoghi di esecuzione e/o di stipulazione del con­
                                                                                 tratto, nel rispetto della necessità che sia un giudice di
  a ) Primo quesito: Nella giurisprudenza della Corte di                         uno stato contraente, ovvero sia sufficiente quest' ul­
       Giustizia , relativamente al testo originario del­                        tima condizione, senza alcun altro collegamento con la
       l' art. 17 ('), si è fatta valere l'esigenza che, attraverso              sostanza del rapporto.
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d) Il quarto quesito riguarda il procedimento di forma­                 m ) L'undicesimo quesito riguarda le condizioni in pre­
    zione dell' uso; se, cioè, la ripetizione costante della                    senza delle quali l'inserimento della clausola in que­
    clausola nelle polizze di carico emesse da Associazioni                     stione su un modulo predisposto e non firmato dalla
    di categoria o da un consistente numero di imprese di                      parte non predisponente, possa considerarsi eccessiva­
    trasporto marittimo sia sufficiente, ovvero occorra                        mente oneroso per quest'ultima, ovvero abusivo.
    provare che gli utilizzatori (professionali o non ) di tali
    trasporti, non muovendo rilievi o riserve a tale ripeti­
    zione costante, mostrino una tacita adesione al com­                n ) Il dodicesimo quesito riguarda la verifica della cono­
    portamento delle controparti , di guisa che non possa                       scenza o conoscibilità dell'uso, oltre che con riguardo
    più ritenersi esistente un conflitto tra le due categorie .                 alla condizione eposta supra, sub e ), con riguardo alla
                                                                                polizza in concreto, articolata in numerose clausole
                                                                                poste sul retro [supra , sub b )].
e) Il quinto quesito riguarda le forme di pubblicità della
    prassi costante; se, cioè, il formulario di polizza in cui           o ) Il tredicesimo quesito riguarda l'identificazione del
    è contenuta la clausola di proroga debba essere deposi­                     soggetto a cui occorre riferire lo stato di conoscenza o
    tato in qualche ufficio ( associazione professionale;                       di conoscibilità dell' uso : se debba essere il caricatore
    Camere di Commercio; uffici di porto, etc.) per essere                      originario, anche non appartenente ad uno Stato con­
    consultato o debba essere in altro modo notorio .
                                                                                traente ( quale è, nella specie, l'Argentina ) ovvero sia
                                                                                sufficiente che si tratti del giratario della polizza,
                                                                                appartenente ad uno Stato contraente ( nella specie,
f) Il sesto quesito riguarda il punto della validità della                      l'Italia ).
    clausola , anche nel caso in cui ( in virtù della disciplina
    sostanziale applicabile nel foro prescelto ) essa si tra­
     duca in una clausola di esonero o di limitazione di                 p ) Il quattordicesimo quesito riguarda il punto se l' espres­
     responsabilità del vettore.                                                sione « avrebbero dovuto conoscere » faccia riferimento
                                                                                ad un criterio di buona fede e di correttezza oggettiva
                                                                                nella formazione del singolo contratto, ovvero ad un
g ) Il settimo quesito riguarda la possibilità che il giudice                   criterio di media diligenza soggettiva, in relazione alla
     ( diverso da quello designato ) adito, ai fini della valuta­               doverosità dell' informazione completa della prassi
     zione della validità della clausola, possa sindacare la                    vigente nel commercio internazionale, nei sensi sub i ).
     ragionevolezza della stessa , e cioè lo scopo avuto di
     mira dal vettore nella scelta del giudice designato,                (') Articolo 17 della Convenzione di Bruxelles del 27. 9 . 1968
     diverso da quello che sarebbe competente secondo gli                      così come modificato dalla Convenzione relativa all'adesione
     ordinari criteri stabiliti dalla Convenzione di Bruxelles                 del Regno di Danimarca, dell'Irlanda e del Regno Unito di
     ovvero dalla legge del foro .                                             Gran Bretagna ed Irlanda del Nord , stipulata a Lussemburgo il
                                                                               9 . 10 . 1978 ( GU n . L 304 del 30 . 10 . 1978 , pag . 1 ).
                                                                         ( 2 ) Raccolta 1984 , pag. 2417 .
h ) Uottavo quesito consiste nello stabilire se la circo­
     stanza che numerosi caricatori e/o giratari di polizze di
     carico abbiano contrastato la validità della clausola,
     attraverso la proposizione di giudizi davanti a giudici
     diversi da quello indicato nella clausola stessa, sia
     indice del fatto che un uso conforme all' inserimento               Ricorso della Kernkraftwerke Lippe-Ems GmbH contro la
     della clausola in moduli o formulari non si sia consoli­            sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità
     dato .                                                              europee ( Prima Sezione allargata) 25 febbraio 1997, nelle
                                                                          cause riunite T-149/94 e T-181/94, Kernkraftwerke Lippe­
                                                                         Ems GmbH contro Commissione delle Comunità europee,
 i)   Il nono quesito consiste nello stabilire se l' uso debba                          depositato in cancelleria il 25 aprile 1997
      formarsi in tutti i paesi della Comunità europea,                                              ( Causa C-161 /97 P )
      ovvero se l'espressione « commercio internazionale » sta
      a significare che è sufficiente che l' uso si formi in quei                                        ( 97/C 212/ 19
      paesi che nell'ambito del commercio internazionale
      hanno, per tradizione, una posizione prevalente .
                                                                          Il 25 aprile 1997 nella cancelleria della Corte di giustizia
                                                                          delle Comunità europee è stato presentato un ricorso con­
 1)   Il decimo quesito consiste nello stabilire se l'uso di cui          tro la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comu­
      si tratta possa derogare a disposizioni di legge impera­            nità europee (Prima sezione allargata ) del 25 febbraio
      tive di singoli Stati, quale è, in Italia, l'art. 1341 codice        1997 nelle cause riunite T-149/94 e T-181 /94, Kernkraft­
      civile che, in materia di condizioni generali di con­               werke Lippe-Ems GmbH contro Commissione delle
      tratto predisposte da uno dei contraenti prevede, ai                 Comunità europee da parte della Kernkraftwerke Lippe­
       fini dell'efficacia, la necessaria conoscenza o conoscibi­          Ems GmbH, rappresentata dagli avv.ti Bernd Kunth, Ger­
       lità da parte dell'altro contraente e prescrive la speci­           hard Wiedemann e Helmut Nicolaus, dello studio legale
       fica sottoscrizione delle clausole che stabiliscono parti­          Bruckhaus Westrick Stegemann, di Dusseldorf con domici­
      colari limitazioni , o deroghe alla competenza dell'auto­            lio eletto in Lussemburgo presso l' avv. Alex Bonn , 22,
       rità giudiziaria .                                                  Còte d' Eich, L 1450 .