CELEX: 51970PC0275
Language: it
Date: 1970-03-18
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA ALL'ATTUAZIONE DELLA LIBERTA'DI STABILIMENTO PER LE ATTIVITÀ' NON SALARIATE DEL SETTORE DEI TRASPORTI STRADALI DI MERCI PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA ALL'ATTUAZIONE DELLA LIBERTA'DI STABILIMENTO PER LE ATTIVITÀ'NON SALARIATE DEL SETTORE DEI TRASPORTI STRADALI DI VIAGGIATORI PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA ALL'ATTUAZIONE DELLA LIBERTA'DI STABILIMENTO PER LE ATTIVITÀ'NON SALARIATE DEL SETTORE DEI TRASPORTI DI MERCI E DI VIAGGIATORI PER VIE NAVIGABILI (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (70) 275
Vol. 1970/0043
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---     COMMISSIONS DELLE COMUNITA EUROPEE
                                         COM(70) 275 def .
                                         Bruxelles ,, il 18 marzo 1970
          PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA ALL' ATTUA ZIONE
         DELLA LIBERTA ' DI STABILIMENTO PER LE ATTIVITÀ * NON SALARIATE
                   DEL SETTORE DEI TRASPORTI STRADALI DI MERCI
          PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA ALL' ATTUAZIONE
   DELLA LIBERTA' DI STABILIMENTO PER LE ATTIVITÀ ' NON SALARIATE DEL SETTORE
                       DEI TRASPORTI STRADALI DI VIAGGIATORI
          PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA ALL ' ATTUAZIONE
         DELLA LIBERTA' DI STABILIMENTO PER LE ATTIVITÀ ' NON SALARIATE
    DEL SETTORE DEI TRASPORTI DI MERCI E DI VIAGGIATORI PER VIE NAVIGABILI
                   ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
C0M(70) 275 def .
 ---pagebreak---  PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA ALL' ATTUAZIONI!!
DELLA LIBERTA' DI STABILIMENTO PER LE ATTIVITÀ' NON SALARIATE
         DEL SETTORE DEI TRASPORTI STRADALI DI ITER CI
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           PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA ALL' ATTUAZIONE
          DELLA LIBERTA ' DI STABILIMENTO PER. LE ATTIVITÀ' NON SALARIATE
                    DEL SETTORE DEI TRASPORTI STRADALI DI MERCI
     IL CONSIGLIO DELLE COKUNITA' EUROPEE ,
     Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ed in parti­
     colare gli articoli 54 » paragrafi 2 e 3 » e 57 » paragrafo 1 ;
     Visto il Programma generale per la soppressione delle restrizioni alla li­
     bertà di stabilimento ( l ), in particolare il titolo IV , lettere D e G ;
     Vista la proposta delia Commissione ;
     Visto il parere del Parlamento Europeo ;
     Visto il parere del Comitato Economico e Sociale ;
1 . Considerando che il Programma generale prevede , nei primi due anni della
     terza tappa del periodo transitorio , la soppressione di qualsiasi restri­
     zione alla libertà di stabilimento per le attività comprese nel gruppo
     714 CITI ;
2 . Considerando che la presente direttiva riguarda le attività di trasporto
     esercitate da persone fisiche o da società che si stabiliscono sul terri­
     torio di uno Stato membro , alle condizioni di questo paese , sia fissando­
     vi la loro sede principale , sia creandovi agenzie , succursali o filiali ;
3 . Considerando che le attività di trasporto per conto proprio , connesse con
     attività industriali , commerciali ed artigianali che sono già state oggetto
                                                                           « • •J 4 4 *
                4 :
( l ) G.U. delle Comunità europee n. 2 del 15.1.1962 , pag. , 36/62 .
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     eli direttive del Consiglio , sono liberate' contemporaneamente all' attività
     principale, poiché la soppressione delle restrizioni non implica distor­
     sioni ai sensi del paragrafo G , 1 dèi Programma generale per la soppressio­
     ne delle restrizioni alla libertà di stabilimento , e che , se le attività
     principali da cui dipendono non sono ancora liberate , osse rientrano nel
     campo d' applicazione della presente direttiva ;
4 . Considerando che , oltre alle attività di trasporto , il gruppo 714 CITI
     comprende diverse altre attività che non hanno lo stesso carattere ; che è
     opportuno escludere queste altre attività dal campo d' applicazione della
     presente direttiva ; che le medesime sono oggetto di ima direttiva sepa­
     rata concernente sia la libertà di stabilimento che la libera, prestazione
     dei servizi per l' insieme delle attività connesse , fatta eccezione per
     l' attività di locazione di veicoli che sarà oggetto di un' altra diretti­
     va separa.ta , accompagnata da misure di coordinamento ;
5 . Considerando che la soppressione delle restrizioni alla libera presta­
     zione dei servizi sarà attuata secondo una procedura diversa , sulla base
     degli articoli 74 © seguenti del Trattato , in conformità . dell' articolo 61 ,
     paragrafo 1 , in cui è sancito che " la libera circolazione dei servizi , in
     materia di trasporti , è regolata dalle disposizioni del titolo relativo
     ai trasporti ".
6 . Considerando che , in conformità delle disposizioni del Programma generale ,
     devono essere eliminate le restrizioni alla, facoltà di iscriversi ad or­
     ganizzazioni professionali , quando le attività professionali dell' inte­
     ressato comportano l' esercizio di detta facoltà ;
7 „ Considerando che le condizioni di spostamento e di soggiorno , per l' in­
     sieme dei beneficiari della libertà di stabilimento , sono state oggetto
     di due direttive adottate dal Consiglio il 25 febbraio 1964 {•!)»
                                                                             • 3 a /9 • •
( l ) G.U. delle Comunità europee n . 56 del 4 - 4 - 1964» Pag» 845/64 e 850/64 »
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 8 . Considerando che-, in materia di trasporti su strada , il Programma genera­
    rle prevede che " la soppressione delle restrizioni verrà attuata secondo
                          A.
     lo scadenzario del Programma generale e, sara accompagnata dai provvedi­
     menti riguardanti il coordinamento delle disposizioni legislative , rego­
     lamentari e amministrative degli Stati memgri sull' accesso alla profes­
     sione ed il suo esercizio , necessari per evitare le distorsioni che pos­
     sono derivare dalla soppressione delle restrizioni ; che questo coordina­
     mento costituirà uno degli elementi della politica comune dei trasporti ";
9 . Considerando che il Consiglio ha adottato , in data               il regola­
     mento n .   concernente l' introduzione di norme comuni per l' accesso alla
     professione  di trasportatore di merci su strada nel settore dei trasporti
     nazionali ed internazionali e per la regolamentazione della capacità nel
     settore dei trasporti nazionali di merci su strada ; che , a complemento di
     tale regolamento , la presente direttiva prevede una disposizione relativa
     al reciproco riconoscimento dei diplomi , certificati ed altri titoli ,
HA ADOTTATO LA Pn.WOTS DIRETTIVA :
                                    Àrticolo 1
        Gli Stati membri sopprimono , a favore delle persone fisiche e delle
società menzionate nel titolo I del Programma generale per la soppressione
delle restrizioni alla libertà di stabilimento , qui appresso denominate bene­
ficiati , le restrizioni di cui al . titolo III di detto Programma , per quanto
riguarda l' accesso alle attività menzionate all' articolo 2 e il loro eser­
cizio .                      '      Articolo 2
                                              ^
        Le disposizioni della presente direttiva si applicano alle attività
non salartiate di trasporto di merci su strada , effettuate a mezzo di auto­
veicoli .
                                                                          • • • /« • •
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  1 . ..  Gli Stati membri sopprimono le restrizioni che , in particolare :
 a) impediscono ai beneficiari di stabilirsi nel paese ospitante alle stesse
■      condizioni e con gli stessi : diritti dei naaiorialij'
 b) risultano da ima prassi amministrativa che si risolve , per i beneficiari ,
       in un trattamento discriminatorio rispetto a quello applicato ai razionali .
2.        In particolare , vanno considerate restrizioni da sopprimere quelle che
 sono oggetto delle norme che limitano , nei confronti dei beneficiari , lo sta-
bilimento prescrivendo :
a) nel Belgio ;
- il possesso di una tessera professionale ( articolo 1 della legge 19 feb­
     braio 1965 ) ì
- il diniego 0 la revoca definitiva dei certificati di trasporto e delle
     autorizzazioni di trasporto nazionale , nel caso in cui il richiedente od
     il titolare non abbia o non abbia piì la sede principale d' attività nel
     Belgio ( articolo 8 , paragrafo 1 , 1° , 9 , 24 paragrafo 1 , 1° , 25 ) del regio
     decreto 9 settembre 1967 recante il regolamento generale relativo al tra­
     sporto retribuito di cose a mezzo autoveicoli );
b) in Francia :
- il possesso di una tessera di commerciante straniero ( decreto legge del
     12 novembre 1938 , legge 8 ottobre 1940 e decreto del 2 febbraio 1939 » mo­
     dificato dal decreto del 27 ottobre 1969 );
- il possesso della nazionalità francese per le persone esercenti imprese di
     trasporti pubblici ( articolo 45 del decreto del 14 novembre 1942 »- artico– -
     lo 11 del decreto 65/652 del 28 luglio 1965 ) j
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- l' esclusione dal diritto al rinnove dei contratti d' affitto commerciali ( de­
   creto del 30 settembre 1953 » articolo 38 );
c ) nel Lussemburgo :
- la durata limitata delle autorizzazioni concesse agli stranieri (articolo
   21 della legge 2 giugno 1962 ).
                                     Articolo 4
1.     Gli Stati membri vigilano affinchè i beneficiari della direttiva abbia­
no il diritto di iscriversi alle organizzazioni professionali alle stesse condi.
zioni e con gli stessi diritti ed obblighi dei nazionali .
2.     Il diritto d' iscrizione comporta , in caso di stabilimento , l' eleggibilità
od il diritto di essere nominato ai posti direttivi dell' organizzazione pro­
fessionale . Tuttavia , tali posti direttivi possono essere riservati ai nazio­
nali , qualora l' organizzazione di cui trattasi partecipi , in virtù di una di­
sposizione legislativa o regolamentare , all' esercizio dei pubblici poteri .
3.     Nel Granducato del Lussemburgo , la qualità d' iscritto alla Camera di
Commercio ed alla Camera dei Mestieri non implica, per i beneficiari , il di-
ditto di partecipare all' elezione degli organi dì gestione .
                                     Articolo 5
       Gli Stati membri non concedono ai propri cittadini che si recano in un
altro Stato membro allo scopo di esercitarvi 'una delle attività di cui al­
l' articolo 2 , alcun aiuto che possa falsare le condizioni di stabilimento .
                                                                         • B •/ • • «
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                                  Articolo 6
      In materia di accesso alla  professione , e per l 'animi srs ione ai trasporti
nazionali , ciascuno Stato membro riconosce i documenti e gli attestati rila­
sciati dagli altri Stati membri , in conformità, delle disposizioni degli arti­
coli 4 e 5 del regolamento n.              del Consiglio del                 , con­
cernente l' introduzione di norme comuni per l' accesso alla professione di
trasportatore di merci su strada nel settore dei trasporti nazionali ed inter­
nazionali e la regolamentazione della capacità nel settore dei trasporti na­
zionali di merci su strada , conferendo ad essi sul proprio territorio lo stes­
so effetto dei documenti ed attestati   da   esso  rilasciati .
                                  Articolo 7
      Gli Stati membri mettono in vigore le misure necessarie per conformarsi
alla presente direttiva entro il termine di sei mesi a decorrere dalla sua
notificazione e ne informano immediatamente la Commissione .
                                  Articolo G
      La presente direttiva è destinata a tutti gli Stati membri .
                                       Fatto a Bruxelles , il
                                       Per il Consiglio
                                       Il Presidente
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                                   II .
       PROPOSTA II DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA ALL' ATTUAZIONE
DELLA LIBERTA' DI STABILIMENTO PER LE ATTIVITÀ' NON SALARIATE DEL SETTORE
                  DEI TRASPORTI STRADALI DI VIAGGIATORI
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          PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA ALL' ATTUAZIONE
  DELLA LIBERTA' DI STABI LIMITO PER LE ATTIVITÀ' NON ' SALARIATE DEL SETTORE
                      DEI TRASPORTI STRADALI DI VIAGGIATORI
IL CONSIGLIO DELLE COMONITA' EUROPEE ,
Visto il Tratta .,o che istituisce la Comunità Economica Europea , e in partico­
lare gli articoli 54 » paragrafi 2 e 3 e 57 » paragrafo 1 ;
Visto il Programma generale per la soppressione delle restrizioni alla li­
bertà di stabilimento ( l ), in particolare il titolo IV , lettere D e G ;
Vista la proposta delia Commissione ;
Visto il parere del Parlamento Europeo ,
Visto il parere del Comitato Economico e Sociale ;
1 » Considerando che il Programma generale prevede , nei primi due anni della
     terza tappa del periodo transitorio , la soppressione di qualsiasi restri­
     zione alla libertà di stabilimento nelle attività comprese nei gruppi 712
     e 713 CITI ; che per evitare distorsioni che possono derivare dalla soppres­
     sione delle restrizioni non accompagnate da disposizioni di coordinamento ,
     la presente direttiva riguarda unicamente le attività di trasporto con
     autobus del gruppo 712 ; che le altre attività di trasporto di tale gruppo ,
     con tram , filovie e ferrovie metropolitane saranno liberate in un secondo
     tempo nel quadro di una direttiva accompagnata da misure di coordinamento ;
2 . Considerando che , oltre alle attività di trasporto , i gruppi 712 e 713 CITI
     comprendono varie altre attività che non hanno lo stesso carattere ; che è
                                                                        9 • • I• • •
( l ) G.U. delle Comunità europee n. 2 del 15 gennaio 1962 , p. 36/62 .
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    opportuno escluderà queste ultime dal campo d' applicazione della presente
    direttiva ; che le medesime sono oggetto di una direttiva separata concer­
    nente sia la libertà di stabilimento che la libera prestazione dei servizi
    per l' insieme delle attività connesse , fatta eccezione per l' attività di
    locazione di veicoli che sarà oggetto di un' altra direttiva separata , ac­
    compagnata da misure di coordinamento |
3 . Considerando che la presente direttiva riguarda le attività di trasporto
    di viaggiatori su strada esercitate da persone fisiche o da società che
    si stabiliscono nel territorio di uno Stato membro secondo le condizioni
    ivi vigenti , aia fissandovi la loro sede principale sia creandovi agenzie ,
    succursali o filiali ;
4 • Considerando che le attività di trasporto per conto proprio , connesse ad
    attività industriali , commerciali ed artigianali che sono già state oggetto
    di direttive del Consiglio , sono liberate contemporaneamente all' attività
    principale , poiché la soppressione delle restrizioni che le riguarda non
    implica distorsioni ai sensi del paragrafo G, 1 del Programma, generale
    per la soppressione delle restrizioni alla libertà di stabilimento ; che in
    tutti i casi in cui le attività principali da cui le stesse dipendono non
    sono state ancora liberate , esse rientrano nel campo d' applicazione della
    presente direttiva ;
5 . Considerando che la soppressione delle restrizioni alla libera prestazione
    dei servizi sarà attuata secondo una procedura diversa , sulla base degli
    articoli 74 e seguenti del Trattato , in conforalità dell' articolo 61 , pa­
    ragrafo 1 in cui è stabilito che " la libera circolazione dei servizi , in
    materia di trasporti , è regolata dalle disposizioni del titolo relativo
    ai trasporti ";
6 . Considerando che , in conformità delle disposizioni del Programma generale ,
    devono essere soppresse le restrizioni alla facoltà di iscriversi ad or­
    ganizzazioni professionali , quando le attività professionali dell' interessato
    comportano l' esercizio di detta facoltà ;
                                                                       • • # /• 9 •
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7 . Considerando che le modalità di trasferimento e di soggiorno , per tutti
     i beneficiari della libertà di stabilimento , hanno formato oggetto di
     due direttive adottate dal Consiglio il 25 febbraio 1964 ( l )»
8 . Considerando che , in materia di trasporti su strada, il Programma generale
     prevede che " la soppressione delle restrizioni verrà attuata secondo le
     scadenzario del Programma generale e sarà accompagnata da provvedimenti
     riguardanti il coordina,mento delle disposizioni legislative , regolamentari
   . ed amministrative degli' Stati membri sull' eccesso alla professione e il
     suo esercizio , necessari per evitare le distorsioni che possono derivare
     da.lla soppressione delle restrizioni ; che questo coordinamento costituirà
     uno degli elementi della politica comune dei trasporti ";
9 . Considerando che il Consiglio ha adottato in data                il regola­
     mento n.         , concernente l' introduzione di condizioni di accesso alla
     professione di trasportatore stradale di viaggiatori nel settore dei tra­
     sporti nazionali ed internazionali ; che , a complemento di tale regolamento ,
     la presente direttiva, prevede una disposizione relativa al reciproco ri­
     conoscimento dei diplomi , certificati e altri titoli ,
EA ADOTTATO LA PRESUNTE DIRETTIVA :
                                    Articolo 1
         Gli Stp.ti membri sopprimono , a favore delle persone fisiche e delle
società menzionate al titolo I del Programma generale per la soppressione
delle restrizioni alla libertà di stabilimento , in appresso denominate be­
neficiari , le restrizioni di' cui al titolo ÌTII di detto Programma per quanto
riguarda l' accesso alle attività menzionate all' articolo 2 c il loro esercizio .
                                                                         « o •j • 0 •
( l ) G.U. delle Comunità europeé n. 56 del 4 aprile 19°4 » P « 845/64 e 850/ 64 .
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                                   Articolo 2
       Le disposizioni della presente direttiva si applicano alle attività non
salariate nel settore dei trasporti stradali di viaggiatori effettuati median­
te autoveicoli *
                                   Articolo 3
1.     Gli Stati membri sopprimono le restrizioni che , in particolare :
a) impediscono ai beneficiari di stabilirsi nel paese ospitante alle stesse
    condizioni e con gli stessi diritti dei nazionali ;
b) risultano da una prassi amministrativa che si risolve , per i beneficiari ,
    in un trattamento discriminatorio rispetto a quello applicato ai nazionali .
2.     In particolare , vanno considerate restrizioni da sopprimere quelle che
sono oggetto delle disposizioni che limitano , nei riguardi dei beneficiari ,
lo stabilimento , prescrivendo :
a) nel Belgio :
- il possesso di una tessera professionale (art . 1 della legge 19 febbraio 1965 )?
- il diniego dell' autorizzazione di esercitare un servizio di torpedoni per
   le persone che non possiedono la nazionalità belga ( decisioni ministeriali
   del 26 gennaio 1959 e elei 16 maggio 1962 );
b) in Francia:
- il possesso di una tessera di commerciante straniero ( decreto legge del
   12 novembre 1938 , legge 8 ottobre 194-0 e decreto del 2 febbraio 1939 1
   modificato dal decreto del 27 ottobre 1969 );
                                                                       • • •I• • •
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- il possesso della nazionalità francese per poter effettuare servizi stradali
   di trasporto di viaggiatori ( art . 45 del decreto modificato del 14 novem­
   bre 1949 » inserito con l' art . 11 del decreto 65/652 del 28 luglio 1965 );
- l' esclusione dal diritto al rinnovo dei contratti d' affitto commerciali
   ( art . 38 del decreto del 30 settembre 1953 )»
c ) nel Lussemburgo :
- la durata limitata delle autorizzazioni concesse agli stranieri ( art . 21
   della legge 2 giugno 1962 ).
                                      Articolo 4
1.      Gli Stati membri vigilano affinchè i beneficiari della direttiva abbiano
il diritto di iscriversi alle organizzazioni professionali alle stesse condi­
zioni e con gli stessi diritti e obblighi dei nazionali .
2.      Il diritto d' iscrizione comporta, in caso di stabilimento , l' eleggibili­
tà 0 il diritto di essere nominato ai posti direttivi dell' organizzazione
professionale . Tuttavia, tali posti direttivi possono essere riservati ai
nazionali , cpialora l' organizzazione di cui trattasi partecipi , in virtù di
una disposizione legislativa 0 regolamentare , all' esercizio dai pubblici poteri .
3.      Nel Granducato del Lussemburgo , la qualità d' iscritto alla Camera di
Commercio e alla Camera dei mestieri non implica , per i beneficiàri , il
diritto di partecipare all' elezione degli organi dì gestione .
                                      Articolo 3
        Gli Stati membri non concedono ai propri cittadini che si recano in un
altro Stato membro allo scopo di esercitarvi una delle attività di cui al­
                                                                           • «/0 • •
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l 'articolo 2 , alcun aiuto che possa falsare le condizioni di stabilimento .
                                   Articclo 6
       In materia di accesso alla professione , e per l' ammissione ai trasport
nazionali , ciascuno Stato membro riconosce i documenti e gli attestati rila­
sciati dagli altri Stati membri , in conformità delle disposizioni degli ar­
ticoli 3 e 4 del regolamento n.         del Consiglio del            , concer­
nente l' introduzione di condizioni di accesso alla professione di trasporta-
tore di viaggiatori su strada nel settore dei trasporti nazionali ed interna
sional'i , conferendo ad essi sul proprio territorio lo stesso effetto dei do­
cumenti ed attestati da esso rilasciati .
                                   Articolo 7
       Gli Stati membri mettono in vigore le misure necessarie per conformars
alla presente direttiva, enbro un termine di sei mesi a decorrere dalla sua
notificazione e ne informano immediatamente la Commissione .
                                   Articolo c
       La presente direttiva e destinata agli Stati membri .
                                         Patto a Bruxelles ,
                                         Per il Consigno
                                         II Presidents
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                                 III .
   PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA ALL' ATTUAZIONE DELLA
LIBERTA' DI STABILIMENTO PER LE ATTIVITÀ' NON SALARIATE DEL SETTORE DEI
        TRASPORTI  DI MESCI E DI VIAGGIATORI PER VIE NAVIGABILI
 ---pagebreak---      PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA ALL' ATTUAZIONE DELLA
  LIBERTA' DI STABILIMENTO PER LE ATTIVITÀ' NON SALARIATE DEL SETTORE DEI
           TRASPORTI DI JSEF.CI E DI VIAGGIATORI PER VIE NAVIGABILI
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA' EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in partico­
lare gli articoli 54 » paragrafi 2 e 3 » e 57 » paragrafo 1 ;
Visto il Programma generale per la soppressione delle restrizioni alla libertà
di stabilimento ( 1 ) , e in particolare il titolo IV, lettere D e G ; '
Vista la proposta delia Commissione :
Visto il parere del Parlamento Europeo ;
Visto il parere del Comitato Economico e sociale ;
1 . Considerando che il Programma generale prevede , nei primi due anni della
    terza tappa del periodo transitorio , la soppressione di qualsiasi restrizio­
    ne alla libertà di stabilimento nelle attività dei trasporti di merci e di viag­
    giatori per vie navigabili del gruppo J\6 CITI ;
2 . Considerando che la presente direttiva riguarda le attività di trasporto
    di merci e di viaggiatori per vie navigabili esercitate da persone fisiche
    e dr. società che si stabiliscono sul territorio di uno Stato membro , alle
    condizioni di questo Statò , sia fissandovi la loro sede principale , sia
    creandovi agenzie , succursali o filiali ;
3 . Considerando che le attività di trasporto per conto proprio , connesse ad
    attività industriali , commerciali ed artigianali che sono già state oggetto
( l) G.U. delle Comunità europee n. 2 del 15 . 1.1962 , p . 36/ 62 .
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     di direttive del Consiglio , sono liberate contemporane amante all' attività
     principale ; che tale non e il caso per le attività di trasporto per conto
     proprio , alle quali si riferiscono talune restrizioni espressa-niente citate
     nella direttiva,, dato che la soppressione di tali restrizioni comportereb­
     bero distorsioni ai sensi del paragrafo G 1 del Programma generale per la
     soppressione delle restrizioni alla libertà di stabilimento ; che , in tali
     casi derogatori , nonché nel caso di trasporti per conto proprio connessi
     ad attività principali non ancora liberato , le attività di trasporto per
     conto proprio rientrano nel campo d' applicazione della presente direttiva;
4 . Considerando che , oltre alle attività di trasporto , il gruppo 716 CITI
     comprende varie altre attività , di ausiliari dei trasporti o di altra natu­
     ra ; che è opportuno escludere dette attività dal campo d' applicazione del­
     la presente direttiva ; che le medesime formano oggetto di una direttiva
     separata che prevede sia la libertà di stabilimento che la libera prestazio­
     ne dei servizi per l' insieme delle attività connesse , fatta eccezione per
     la locazione di natanti che sarà oggetto di un' altra direttiva separata ,
     accompagnata da misuro di coordinamento ;
5 . Considerando che la soppressione delle restrizioni alla libera prestazione
     dei servizi sarà attuata secondo una procedura diversa , sulla base degli
     articoli 74 e seguenti del Trattato , in conformità dell' articolo 61 , pa­
     ragrafo 1 ;
6 . Considerando che , in conformità delle disposizioni del Programma generale ,
     devono essere soppresse le restrizioni alla facoltà di aderire ad organiz­
     zazioni professionali , quando le attività professionrli dell' interessato
     comportano l' esercizio di detta facoltà ;
7 . Considerando che le condizioni di trasferimento e di soggiorno , per tutti
     i beneficiari della libertà di stabilimento , sono state oggetto di due
     direttive adottate dal Consiglio il 25 febbraio 1964 ( l )>
                                                                       • 0 0 ! • 0 •
( l ) G.U. n . 56 del 4«4»1964 » pagine 845/64 e 850/64 »
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8 . Considerando che la soppressione delle restrizioni sarà accompagnata
    da provvedimenti riguardanti il coordinamento delle disposizioni
    legislative , regolamentari ed amministrative degli Stati membri
    riguardanti l' accesso alla professione ed il suo esercizio , necessario
    per evitare le distorsioni che possono derivare dalla soppressione
    delle restrizioni e che questo coordinamento costituirà uno degli
    elementi della politica comune dei trasporti j
9 . Considerando che il Consiglio ha adottato , in data           , il
    regolamento n .      relativo all' accesso al mercato dei trasporti
    di merci per vie navigabili ; che , a complemento di tale regolamento ,
    la presente direttiva prevede una disposizione concernente il reci­
    proco riconoscimento dei diplomi , certificati e altri titoli ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                                Articolo 1
       Gli Stati membri sopprimere , a favore delle persone fisiche e
delle società menzionate al titolo I del Programma generale per la -
soppressione delle restrizioni alla libertà di stabilimento , qui ap­
presso denominate beneficiari , le restrizioni di cui al titolo III
di detto Programma , per quanto riguarda l' accesso alle attività men­
zionate all' articolo 2 e l' esercizio delle stesse .
                                Articolo 2
       Le disposizioni della presente direttiva si applicano alle atti­
vità non salariate di trasporto di merci e di viaggiatori per vie na­
vigabili , esercitate a mezzo di materiale fluviale , ivi comprese le
attività di rimorchio e di spinta .
                                                                     • • •/ • * •
 ---pagebreak---                                    Articolo ^
1,     Gli Stati membri sopprimono le restrizioni che , in particolare :
a) impediscono ai beneficiari di stabilirsi nel paese ospitante alle
    stesse condizioni e . con gli stessi diritti dei nazionali ;
b ) risultano da ima prassi amministrativa , che si risolve , per i bene­
    ficiari , in un trattamento discriminatorio rispetto a quello applicato
    ai nazionali .
2.     Fra le restrizioni da sopprimere , figurano in particolare quelle
derivanti da norme che limitano lo stabilimento dei beneficiari , pre­
scrivendo ;
a) Nel Belgio
- il possesso di una tessera professionale ( art » 1 della legge 19 febbraio 1965 )
- l' obbligo , ai fini del rilascio di un certificato di trasporto per conto
   proprio , di soddisfare a talune condizioni di nazionalità fissate dal
   decreto ministeriale del 23 marzo I960 , che stabilisce le condizioni
   in cui i natanti adibiti al trasporto di merci per conto proprio sono
   esonerati dall' intervento degli uffici di noleggio secondo l' ordine
   di iscrizione .
b ) In Germania
- il possesso della nazionalità tedesca per poter aderire alle associa­
   zioni dei battellieri (" Schifferbetrìebsverbande ") ( legge 1° ottobre 1953
   sui trasporti fluviali professionali , modificata, dalla legge 1° agosto 1961 ).
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. c ) In Francia
  - il possesso di una tessera di commerciaste straniero (decreto legge
     del 12 novembre 1938 » legge 8 ottobre 1940 e decreto del 2 febbraio' 1939 »
     modificato dal decreto del 27 ottobre 1969 ) »
  - l' obbligo , ai fini dell' iscrizione nel registro di immatricolazione , che
     le imbarcazioni appartengano , in proporzione superiore al 50$ , a citta­
     dini francesi o a persone giuridiche soggette alla legge francese
     ( art » 19 del Codice delle vie navigabili e della navigazione interna);
                                                                                    \
  - l' esclusione dal diritto al rinnovo dei contratti d' affitto commerciali
     (decreto del 30 settembre 1953 » art . 38 )»
  d) In Italia
  -, l' obbligo , agli effetti dell' iscrizione nel registro della navigazione ,
     che le imbarcazioni appartengano per almeno due terzi a cittadini
     italiani o a persone giuridiche aventi sede in Italia e il cui capitale
     appartenga per tre quarti almeno a cittadini italiani ( art . 143 del
     Codice della navigazione ) ;
 - l' obbligo che la maggioranza , negli organi di amministrazione e di dire­
     zione , sia detenuta da cittadini italiani ( art . 143 del Codice della
     navigazione del 30 marzo 1942 e art . 65 e seg . del regolamento n . 631
     relativo alla navigazione interna del 28 giugno 1949 )»
 e ) Nel Lussemburgo
 -1 la durata limitata delle autorizzazioni concesse a stranieri ( art . 21
     della legge 2 giugno 1962 ).
                                    Articolo 4
  1.      Gli Stati membri vigilano affinchè i beneficiari della direttiva
 abbiano il diritto di aderire alle organizzazioni professionali alle
  stesse condizioni e con gli stessi diritti ed obblighi dei nazionali .
                                                                         • •/ • • •
 ---pagebreak---  2.     Il diritto di iscrizione comporta , in caso di stabilimento , l' eleggi
bilità e il diritto di essere nominati ai posti direttivi dell' orga-
 nizzazione-professionale . Tuttavia , i posti direttivi possono essere ri­
 servati ai nazionali , qualora l' organizzazione di cui trattasi partecipi ,
 in virtù di una disposizione legislativa, o regolamentare , all' esercizio
dei pubblici poteri .
3.     Nel Granducato del Lussemburgo , la qualità di iscritto alla Camera
di commercio e alla Camera dei mestieri non implica., per i beneficiari
della direttiva , il diritto di partecipare all' elezione degli organi
di gestione .
                                         /
                                  Articolo 5
       Gli Stati membri non concedono ai propri cittadini che si recano
in un altro Stato membro allo scopo di esercitarvi una delle attività
di cui all' articolo 2 , alcun aiuto che possa falsare le condizioni di
stabilimento .
                                  Articolo 6
       In materia di accesso alla professione , e per l' ammissione ai
trasporti nazionali di merci , ciascuno Stato membro riconosce i documenti
e gli attestati rilasciati dagli altri Stati membri , in conformità delle
disposizioni del titolo II del regolamento n .           del Consiglio
del            relativo all' accesso al mercato dei trasporti di merci
per vie navigabili , conferendo ai medesimi sul proprio territorio lo
stesso effetto dei documenti ed attestati da esso rilasciati .
                                  Articolo 7
1.     Lo Stato membro ospitante che , per consentire l' accesso all' atti­
vità di trasporto di viaggiatori per vie navigabili , esige dai propri
cittadini la presentazione di un certificato di buona condotta , nonché
 ---pagebreak---                                      - 32 -
di un certificato attestante che i medesimi non sono incorsi precedente­
mente in dichiarazione di fallimento , oppure uno soltanto di questi
due attestati , accetta come prova sufficiente per i cittadini degli
altri Stati membri la presentazione di un estratto del casellario giudi­
ziario o , in mancanza di esso , di un documento equipollente rilasciato
da un' autorità giudiziaria o amministrativa competente del paese d' ori­
gine o di provenienza , da cui risulti che tali esigenze sono soddisfatte .
       Qualora il paese d' origine o di provenienza non rilasci l' attestato
di assenza di fallimento , potrà farne le veci una dichiarazione giurata
dell' interessato dinanzi a un' autorità giudiziaria o amministrativa , ad
un notaio o ad uh organismo professionale qualificato del paese d' origine
o di provenienza .
2.     I documenti rilasciati in conformità del paragrafo 1 , dovranno ,
al momento della presentazione , essere di data non anteriore a tre mesi »
3.     Gli Stati membri designano , entro il termine di cui all' articolo 8 ,
le autorità e gli organismi competenti per il rilascio dei documenti
summenzionati e ne informano immediatamente gli altri Stati membri e la
Commissione .
4.     Quando , nello Stato membro ospitante , debba essere provata la
capacità finanziaria, tale Stato considera gli attestati rilasciati
dalle banche del paese di origine o di provenienza come equivalenti
a quelli rilanciati nel proprio territorio .
                                Articolo 8
       Gli Stati membri mettono in vigore le misure necessarie per
conformarsi alla presente direttiva entro il termine di sei mesi , a de­
correre dalla sua notificazione e ne informano immediatamente la Com­
missione ,
                                Articolo 9
       La presente direttiva e destinata a tutti gli Stati membri .
                                       Patto a Bruxelles ,
                                       Per il Consiglio
                                       Il Présidente
 ---pagebreak---  - 33 -
   IV .
PELAZIfmE
 ---pagebreak---                                        - 34 -
A. PROPOSTA 1)1 DIRETTIVA DEL CONS IGLIO PENTIVA ALL' ATTUAZ TOME DELLA
    LIBERTA' DI STABILIMENTO PER LE ATTIVITÀ' NON SALARIATE NEL SETTORE
    DEI TRASPORTI STRADALI DI MERCI
1 . Finalità della direttiva
        Il Programma generale per la soppressione delle restrizioni alla
libertà di stabilimento , adottate dal Consiglio il 18 dicembre 1961 , pre­
vede che le restrizioni alla libertà di stabilimento nelle attività non
salariate del settore dei trasporti stradali di merci debbano essere
soppresse entro il 31 dicembre 1967 »
        Tale Programma stabilisce inoltre che la soppressione delle restri­
zioni sarà accompagnata da norme relative al coordinamento , da realizzare
nel quadro della politica comune dei traposti , delle disposizioni legisla­
tive ., regolamentari , ed amministrative degli Stati membri , concernenti
l' accesso alla professione ed il suo esercizio , necessario per evitare
le distorsioni che possono derivare dalla soppressione delle restrizioni .
Una proposta di regolamento in tal senso , che ha già ottenuto il parere
del Parlamento Europeo e del Comitato Economico e Sociale , si trova at­
tualmente all' esame del Consiglio .
        Pertanto , in conformità dell' articolo 54» paragrafo 2 del Trattato ,
la presente proposta di direttiva è sottoposta all' approvazione del Con­
siglio , che l' adotterà a maggioranza qualificata , previa consultazione
del Comitato Economico e Sociale e del Parlamento Europeo .
2 . Esame dei principali articoli
                                    Articolo 1
        La presente direttiva verte unicamente sulla soppressione delle
restrizioni alla libertà di stabilimento . Infatti , in conformità
                                                                        • • ©/• • •
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dell' articolo 61 , paragrafo 1 del Trattato , la libera circolazione dei
servizi in materia di trasporti è regolata dalle disposizioni del ti­
tolo relativo ai trasporti .
                                        Articolo 2
        La direttiva si applica alle attività del settore dei trasporti
stradali di merci . In conformità del programma generale , tali attività
sono comprese nel gruppo 7^4 delle, classificazione internazionale tipo ,
per industria, di tutti i settori di attività economica ( GITI ) ( l )«
        Tale classificazione fu assunta come base quando fu elaborato il
Programma generale , per la classificazione delle diverse attività in
gruppi e sottogruppi . In cfuell 1 epoca si convenne che le attività non
nominatynente comprese in tale classificazione dovessero essere aggiunte
al gruppo ohe comprende le attività più simili , tenuto conto dei dati
economici all' interno della Comunità Economica Europea e , in particolare ,
degli sviluppi tecnici „
        Detto gruppo comprende diverse altre attività , sia di ausiliari
dei trasporti che di altra natura , che saranno oggetto di una proposta
di direttiva separata .
        Nell' indice della CITI ^ le attività dì trasporto di merci su strada
del gruppo 714 CITI sono cosi' denominate :
                                                                        • 9 •/• m o
( l ) Tale classificazione comprende un indice in cui sono elencate le
      varie attività . L' edizicns con indice , elaborata a cura dell' ufficio
      delle Nazioni Unite , Studi statistici , è contrassegnata dal numero
      serie M , n » 4 » rev „ 1 , Add . 1 , Nuova York 1964 »
 ---pagebreak---                                        - 36 -
EX GRUPPO 714 TRASPORTI STRADALI NON CLASSIFICATI ALTROVE :
  1 . Bagagli , servizi di trasporto ;
 2 . Trasporti con autocarro , imprese ;
 3 . Camionisti che lavorano in proprio ;
 4 » Autocarri , consegna di pacchi mediante ;
 5 . Autocarri , consegna di merci mediante ;                               ■■ ■
 6 . Autocarri , trasporti a grande distanza ;
 7 . Autocarri , trasporti interurbani mediante ;
 8 . Autocarri , trasporti locali ;
 9 . Traslochi , imprese ;          ,
10 . Consegna , servizi ;
11 . Merci , trasporti stradali
12 . Mobili , trasporti locali .
       Si è rivelato difficile compilare un elenco comune delle attività
di trasporto di merci su strada , partendo dal gruppo 714 CITI . Tale gruppo
non è necessariamente completo nell' enumerazione delle attività , queste
ultime non sono sempre nettamente definite e , per finire , vi appaiono
ripetizioni .
       Si è ritenuto pertanto preferibile non far riferimento a tale gruppo
nell' articolo 2 che comprende in tal modo tutte le attività di trasporto
di merci su strada , ivi comprese quelle che non siano nominat timente
indicate nel gruppo in questione .
       Tuttavia , per restare conformi al Programma generale , basato
sulla CITI , e tenuto conto del fatto che fino ad ora le direttive adottate
si riferiscono a tale classificazione , nei considerando si è citato il
                                                                    • • •/•••
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gruppo 714 » In pratica , l' applicazione della direttiva potrà essere
 facilitata ricorrendo eventualmente alla nuova nomenclatura generale
delle attività economiche nelle Comunità europee '(lIACE) , elaborata
dall' Istituto Statistico delle Comunità europee , divisioni 6-9 , 1969 .
       Neil 'intenzione della. Commissione , lo stesso articolo comprende
l' insieme delle attività non salariate di trasporto di merci su strada,
che si tratti di trasporto per conto terzi o di trasporto per conto pro­
prio , ma per quest' ultimo , solo nel caso in cui sia connesso ad attività
principali non ancora liberate » Si può' infatti ritenere che il trasporto
per conto proprio rappresenti un' attività commerciale accessoria all' at­
tività principale delle imprese » Di conseguenza , quando tale attività
principale è liberata , appare logico che una discriminazione nel settore
dei trasporti per le necessità specifiche di un' impresa sia considerata ,
alla stregua di una restrizione da sopprimere allo stesso titolo delle
restrizioni relative all' attività principale , altrimenti l' impresa in
questione non si troverebbe su un piano di parità con le imprese concor­
renti del paese in cui fosse portata ad esercitare la propria attività ,
avendo queste la possibilità di effettuare trasporti per proprio conto .
In virtù di tale principio , non è quindi necessario includerò nel campo
di applicazione della presente direttiva,, che riguarda la soppressione
delle restrizioni allo stabilimento , i trasporti per conto proprio ,
connessi alle attività principali già liberate dal Consiglio nei settori
industriale , commerciale e artigianale . Per la attività principali non
ancora liberate , si è giudicato opportuno trattare in una volta sola
il trasporto per conto proprio , includendolo nella, presente direttiva »
       Sino ad ora , la Commissione non è venuta a conoscenza di casi pra­
tici di imprese , beneficiarie del diritto di stabilimento e di libera
prestazione dei servizi , che si vedessero vietare il trasporto per conto
proprio , o si vedessero assoggettate ad altre condizioni discriminatorie
in tale settore .
                                                                     • • •/ • • •
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                                  Articolo 3
        Questo articolo riguarda le principali restrizioni note che devono
essere soppresse . Per quanto riguarda il Granducato del Lussemburgo ,
è probabile che nel frattempo sia soppressa la restrizione che lo con­
cerne in quanto sta per essere approvato un progetto di legge in tal
senso .               •
                                  Articolo 6
        Questo articolo riguarda il reciproco riconoscimento , previsto
all' articolo 57 » paragrafo 1 del Trattato , dei documenti e dei certi­
ficati attestanti che i beneficiari della direttiva rispondono alle condi­
zioni di moralità , buona condotta., capacità finanziaria e capacità
professionale » La procedura di rilascio di tali documenti ed attestati
è disciplinata in una proposta di regolamento , presentata nel quadro
della politica comune dei trasporti ed attualmente all' esame del Consiglio .
                                  Articojo 7
        Questo axticolo e stato conservato nella sua forma standard , tenendo
presente che la direttiva potrà entrare in vigore solo unitamente al
regolamento di cui all' articolo 6 .
                                                                        I
        Tale interdipendenza emerge chiaramente dai considerando 8 e 9 »
B » PROPOSTA DI DIRETTIVA DSL CONSIGLIO RETATIVI ALL ' ATTUAZIONE DELLA
 '  L IBERTA' DI STABILEENTO PER LE ATTIVITÀ 1 FON SALARIATE DEL SETTORE         .
    DE I TRASPORTI STRAD ALI DI VIAGGIATORI
    Finalità della, direttiva.
        Come per la direttiva precedente ( punto A), il programma generale
" stabilimento " prevede che le restrizioni in materia di trasporti
stradali di viaggiatori debbano essere soppresse entro il 31 dicembre 1967 »
                                                                    • • •/ • • »
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        Per quanto attiene al coordinamento delle disposizioni legislative ,
regolamentari e amministrative concernenti l' accesso alla professione
e il suo esercizio , è attualmente all' esame del Consiglio una proposta
di regolamento . Valgono in questo caso le spisgazioni fornite al prece­
dente pianto A , 1 , secondo capoverso ( pag . 34) •
        Di conseguenza , in conformità dell' articolo 54 » paragrafo 2 del
Trattato , la presente proposta di direttiva è presentata all' approvazione
del Consiglio che l' adotterà a maggioranza qualificala , previa consulta­
zione del Comitato Economico e Sociale e del Parlamento Europeo .
2 , Esame dei principali articoli
                                  Articolo 1
        Valgono le stesse osservazioni fatte per la direttiva precedente
( pag . 34).
                                  Articolo 2
        La presente direttiva si applica a tutte le attività del settore
dei trasporti stradali di viaggiatori , effettuati con autoveicoli »        In
conformità del programma generale , dette attività rientrano nei gruppi 712
e 713 CITI .
        Gli stessi gruppi comprendono altre attività di trasporto ( ferro­
vie , tram , filovie , carri funebri , riscio 1 , carrozze , vetture a cavalli )
che saranno oggetto di altri provvedimenti . Inoltre , essi includono
varie altre attività , di ausiliari dei trasporti , che saranno pure oggetto
di misure separate .
        Come per la precedente direttiva e nell' intento di armonizzarla
esattamente con essa , le attività di trasporto per conto proprio , connesse
                                                                        O •    •
 ---pagebreak--- ad attività principali non ancora liberate , rientrano nel campo d' appli­
cazione della direttiva . Sebbene qui il trasporto per conto proprio non
rivesta l' importanza che invece ha nel settore dei trasporti stradali
di merci , valgono anche in questo caso le spiegazioni date per la diret­
tiva precedente ( cfr . pag » 37 )»
       Nell' indice della CITI , le attività di trasporto stradale di - viaggia­
tori con autoveicoli di cui ai gruppi 712 e 713 CITI sono cosi' denominate :
EX GRUPPO 712 : TRAM E AUTOBUS
1 « Autobus e torpedoni , trasporti , escluso il noleggio di autobus o di
    torpedoni ;
2 . Autobus , gestione delle linee interurbane per il trasporto di viaggiatori ;
3 » Autobus , gestione delle linee , escluso il noleggio di autobus ;
                   ».
4 . Autobus , gestione delle linee locali ;
5 . Torpedoni per escursioni , gestione , escluso il noleggio di torpedoni ;
6 » Torpedoni scolastici , gestione per contratto .
EX GRUPPO 713 ? TRASPORTI STRADALI DI VIAGGIATORI , AD ESCLUSIONE DEI TRASPORTI
IN .COMUNE CON AUTOBUS
1 . Ambulanze , servizi diversi da quelli degli ospedali ;                  ' *
2 . Torpedoni , imprese per escursioni locali ;
3 . Taxi , imprese ;                    -
4 . Taxi , serviei di trasporto .
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                                Articoli 3i b e 7
       Valgono     le stesse osservazioni formulate per la direttiva prece­
dente ( pag . 38 ) .
C. PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA ALL' ATTUAZIONE DELLA
    LIBERTA' DI STAB I IJMENTO PER LE ATT IV ITÀ' NON SALARIATE' DEL SETTORE
    DEI TRASPORTI DI MERCI E DI VIAGGIATORI PER VIE NAVIG HILI
1 . Finalità dalla diret tiva
       Come per le due precedenti direttive , il . programma generale per
la soppressione delle restrizioni alla libertà di stabilimento prevede
che le restrizioni concernenti , nella fattispecie , le attività non sala­
riate di trasporto di merci e di viaggiatori per vie navigabili , debbano
essere soppresse entro il 31 dicembre 196? •
       Per .quanto attiene al coordinamento delle disposizioni legislative ,
regolamentari e anministrative , necessario nelle condizioni prescritte
dal programma generale ( cfr . il punto A 1 , secondo capoverso , pag . 34 )»
trovasi attualmente all' esame del Consiglio ima proposta di regolamento
relativo all' accesso al mercato dei trasporti di merci per vie navigabili .
Tale regolamento non riguarda quindi il trasporto di viaggiatori : in questo
campo , tuttavia , la soppressione delle restrizioni non dovrebbe comportare
distorsioni .
       In conformità dell' articolo 54 , paragrafo 2 del Trattato , la pre­
sente proposta di direttiva è sottoposta all' approvazione del Consiglio
che l' adotterà a maggioranza qualificata , previa- consultazione
del Comitato economico e sociale e del Parlamento Europeo .
                                                                     • • •/ • » •
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2 . Esame dei principali articoli
                                   Articolo 1
       Valgono le stesse osservazioni formulate per le direttive prece­
denti ( pag . 34-35 ).
                                   Articolo 2
       La direttiva si applica alle attività di tr?„sporto di merci e di
viaggiatori per vie navigabili , indipendentemente dal sistema di pro­
pulsione dei natanti adibiti a detti usi (mezzi propri , rimorchio , spin­
ta, ecc ).
       In conformità del programma generale , tali attività rientrano nel
gruppo 716 CITI . In proposito , si veda l' osservazione fatta all' arti­
colo 2 r primo comma della direttiva merci su strada ( pag . 35 e 36 ).
       Il gruppo 716 CITI comprende anche varie altre attività , sia di
ausiliari dei trasporti che d'altra natura , che saranno oggetto di suc­
cessivi provvedimenti .
       Nell' indice della CITI , le atiivirà di trasporto di merci e di
viaggiatori del gruppo "J16 CITI sono cosi' denominate :
EX 716 ; TRASPORTI VIA ACQUA . AD ESCLUSIONE DELIA NAVIGAZIONE DI LUNGO CORSO
1 . Traghetti , gestione nelle acque interne ;
2 . Canali , servizi di trasporto attraverso ;
3 . Chiatta , trasporti mediante ;
4 . Navigazione interna , servizi di trasporto ;
5 » Chiatte , proprietari ;
6 . Rimorchio , servizi ;
7 . Rimorchiatori , proprietari .
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         Come si e visto per le due precedenti direttive , anche quest' ultima
 si applica alle attività di trasporto per conto proprio connesse ad at­
tività principali non ancora liberate , secondo le spiegazioni date per
questo tipo di trasporto a proposito della direttiva merci su strada
 ( cfr « pag » 37 ).
         Tuttavia , per quanto riguarda il Belgio , la Francia e l' Italia , dove
vigono restrizioni ( cfr . pag » 28-29 e 30) la cui soppressione senza
coordinamento avrebbe comportato distorsioni nel senso del terzo consi­
derando ( pag . 26 ), la direttiva comprende l' insieme delle attività di
trasporto per conto proprio esercitando in detti Stati®
                                   Artioolo 3
         valgono anche qui le osservazioni fatte per la direttiva merci
su strada ( cfr . pag. 33 ).
                                   Articolo 6
         Queste articolo riguarda il reciproco riconoscimento , previsto
all' articolo 57 » paragrafo 1 del Trattato , dei documenti e dei certi­
ficati attestanti che i beneficiari della direttiva rispondono alle
condizioni di capacità finanziaria e di capacità professionale .       La pro­
cedura di rilascio di tali documenti ed attestati è disciplinata dalla
proposta di regolamento del Consiglio relativo all' accesso al mercato
dei trasporti di merci per vie navigabili , attualmente all' esame del
Consiglio .
         Per quanto riguarda la capacità professionale per l' accesso ai
trasporti nazionali , il reciproco riconoscimento tende quindi a giu­
dizio della Commissione , a non far subire ad un cittadino di un altro-
Stato membro che abbia soddisfatto alle condizioni       richieste nel suo
paese d' origine , un nuovo esame nel paese ospitante . Si tratta, di un
                                                                        • 9 •/• t •
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principio al   quale la Commissione tiene particolarmente , anche se l' esame
verte su materie specifiche al paese ospitante • In pratica , ciò' non por­
rà verosimilmente alcun problema , dato che i beneficiari avranno gene­
ralmente sostenuto , nel rispettivo paese d' origine , l' esame previsto
per l' accesso ai trasporti internazionali , esame che richiede in parti­
colare la conoscenza delle regolamentazioni vigenti negli altri Stati
membri .
                                 Articclo 7
       Questo articolo tipo riguarda le attività di trasporto di     viag­
giatori , non essendo queste considerate dalla proposta di regolamento
di coordinamento di cui all' articolo 6 » Non si è ritenuto opportuno
risolvere qui la questione della capacità professionale , poiché gli Stati
membri non prevedono disposizioni specifiche in merito all' accesso à
questo tipo di trasporto . Qualora disposizioni del genere dovessero
essere adottate in avvenire , sarebbe sempre possibile prendere i prov­
vedimenti adatti »
                                Articolo 8
      Valgono qui le stesse osservazioni formulate per l' articolo 7
della direttiva merci su strada ( cfr , pag . 38 ),