CELEX: C1997/166/36
Language: it
Date: 1997-05-31 00:00:00
Title: Ricorso della British Shoe Corporation e altri contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 28 marzo 1997 (Causa T-73/97)

31 . 5 . 97            IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C 166/ 17
     DAFSE che impone di applicare criteri di ragionevolez­            considerate come « prodotto simile » alle calzature prodotte
     za e buona gestione finanziaria mai resi noti né prima ,          con stampaggio per iniezione . Ci sono significative diffe­
     né durante, né dopo .                                             renze, in particolare nella fabbricazione dei materiali , nei
                                                                       processi di produzione, nelle caratteristiche tecniche e fisi­
                                                                       che, nel prezzo, nell' imballaggio e nella distribuzione . Per­
— Tali decisioni ledono il diritto alla difesa della ricor­
                                                                       ciò la decisione della Commissione di imporre un dazio
     rente .
                                                                       antidumping del 94,1 % sulle calzature vulcanizzate è ille­
                                                                       gittima .
                                                                       Le ricorrenti deducono inoltre la violazione dell' art. 190
                                                                       del Trattato . Esse sostengono che la motivazione inadegua­
Ricorso della British Shoe Corporation e altri contro la               ta contenuta nel regolamento n . 165/97 impedisce al Tri­
Commissione delle Comunità europee, proposto il 28 mar­                bunale di primo grado di annullare il detto dazio per riesa­
                              zo 1997                                  minare la questione se la convenuta ha stabilito corretta­
                        ( Causa T-73/97 )                              mente il livello di antidumping. La prima obiezione
                                                                       all' interpretazione della Commissione è la sua mancata
                          ( 97/C 166/36 )                              considerazione della differenza tra calzature vulcanizzate e
                                                                       a stampaggio per iniezione . Inoltre, dal punto di vista arit­
                 (Lingua processuale: l'inglese)                       metico il livello del dazio provvisorio non è equo nè ade­
                                                                       guatamente motivato .
Il 28 marzo 1997 la British Shoe Corporation e altri, rap­
presentati dall' avv. Alasdair Bell , solicitor, del foro scozze­      Esse inoltre sostengono che la Commissione ha commesso
se, e dall' avv. Mark Powell , solicitor, del foro inglese, con        un errore manifesto di valutazione nella considerazione
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio Loesch                dell' «interesse della Comunità ». La misura contestata con­
& Wolter, 11 rue Goethe, ha proposto dinanzi al Tribuna­               sidera scontato che il sistema di distribuzione potrà assor­
le di primo grado delle Comunità europee un ricorso con­               bire gran parte del dazio antidumping. Tuttavia , la Com­
tro la Commissione delle Comunità europee .                            missione non dimostra ciò in alcun modo se non indivi­
                                                                        duando il margine, al lordo, tra importazione e rivendita
                                                                       nel 100% . Non si tiene conto affatto del costo della strut­
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                                                                       tura coperto da tale margine, del livello di profitto, o della
                                                                       capacità del sistema di distribuzione di assorbire una parte
— annullare il regolamento n . 165/97 che impone un da­                 rilevante del dazio . Considerato che i prezzi delle calzature
     zio antidumping provvisorio sulle importazioni di alcu­            importate hanno già subito un notevole aumento, la valu­
     ni tipi di calzature con tomaie di materie tessili origi­         tazione della Commissione in ordine alla situazione è con­
     narie della Repubblica popolare cinese e dell'Indone­              traddetta dai fatti .
     sia ;
                                                                        Le ricorrenti deducono inoltre che violando l' art. 3 , n . 1 ,
— emanare i provvedimenti che riterrà opportuni;                        del regolamento n . 3283/94, in combinato disposto con
                                                                        l'art. 5 , n . 4, la Commissione, nel caso in questione, ha
— condannare la convenuta a sopportare le spese della ri­               ignorato il fatto che prima di imporre dazi legittimi è ne­
                                                                        cessario accertare un danno materiale nei confronti di un
     corrente .
                                                                        gruppo di produttori EU che rappresentino il 25 % della
                                                                        produzione EU di prodotti simili .
Motivi e principali argomenti
                                                                        Infine esse deducono la violazione del principio di propor­
Le società ricorrenti nel presente procedimento sono fra i              zionalità rispetto al livello di dazi antidumping stabiliti nel
maggiori importatori e rivenditori di calzature nell'Unione             regolamento contestato . Sotto questo aspetto esse sottoli­
europea . Esse importano quantitativi consistenti di calza­             neano il fatto che è praticamente impossibile ottenere for­
ture dalla Cina e dall'Indonesia, paesi nei confronti dei               niture di calzature vulcanizzate nella Comunità .
quali è stata disposta un'indagine di antidumping che ha
dato luogo all' adozione del regolamento della Commissio­
ne n . 165/97 ('), che ha imposto dazi antidumping provvi­              (') Regolamento 28 gennaio 1997, n . 165/97, che impone un da­
sori del 94,1 % e del 36,5 % , rispettivamente, su calzature                  zio antidumping provvisorio sulle importazioni di alcuni tipi di
con materie tessili dalla Cina e dall' Indonesia . Le ricorren­               calzature con tomaie di materie tessili originarie della Repub­
                                                                              blica popolare cinese e dell'Indonesia ( GU n . L 29 del 31 . 1 .
ti chiedono l' annullamento di detto regolamento .                            1997, pag. 3 ).
                                                                        ( 2 ) Regolamento 22 dicembre 1994 relativo alla difesa contro le
                                                                              importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri
Le ricorrenti deducono la violazione dell'art. 1 , n . 4 del re­              della Comunità europea ( GU n . L 349 , del 31 . 12 . 1994 ,
golamento n . 3283/94 ( 2 ) in quanto la Commissione ha er­                   pag- 1 )-
roneamente interpretato, sia in fatto sia in diritto, l'espres­
 sione « prodotto simile » di cui alla detta disposizione . A
 loro avviso le calzature vulcanizzate non possono essere