CELEX: 31979R2937
Language: it
Date: 1979-12-20
Title: Regolamento (CEE) n. 2937/79 della Commissione, del 20 dicembre 1979, relativo alla prosecuzione delle azioni previste dal regolamento (CEE) n. 1993/78 volte ad incrementare l' impiego e il consumo di prodotti lattiero-caseari di origine comunitaria all' esterno della Comunità

Avis juridique important

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31979R2937

Regolamento (CEE) n. 2937/79 della Commissione, del 20 dicembre 1979, relativo alla prosecuzione delle azioni previste dal regolamento (CEE) n. 1993/78 volte ad incrementare l' impiego e il consumo di prodotti lattiero-caseari di origine comunitaria all' esterno della Comunità  

Gazzetta ufficiale n. L 334 del 28/12/1979 pag. 0019 - 0021 edizione speciale greca: capitolo 03 tomo 27 pag. 0147 

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2937/79 DELLA COMMISSIONE  del 20 dicembre 1979  relativo alla prosecuzione delle azioni previste dal regolamento ( CEE ) n . 1993/78 volte ad incrementare l ' impiego e il consumo di prodotti lattiero-caseari di origine comunitaria all ' esterno della Comunità  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 1079/77 del Consiglio , del 17 maggio 1977 , relativo ad un prelievo di corresponsabilità e a misure destinate ad ampliare i mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari ( 1 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 1271/79 ( 2 ) , in particolare l ' articolo 4 ,  considerando che le azioni avviate in conformità del regolamento ( CEE ) n . 1993/78 della Commissione , del 18 agosto 1978 , relativo a misure volte ad incrementare l ' impiego e il consumo di prodotti lattiero-caseari di origine comunitaria all ' esterno della Comunità con l ' ausilio di consulenti tecnici e/o commerciali ( 3 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 2342/78 ( 4 ) , si sono rivelate efficaci e che è pertanto opportuno proseguirle per un certo periodo di tempo ;  considerando che , di conseguenza , gli enti e le imprese aventi le qualifiche e l ' esperienza necessarie dovrebbero essere nuovamente invitati a presentare precise proposte di azioni che intendano eseguire ;  considerando che per le altre modalità possono essere applicate per l ' essenziale le disposizioni del regolamento ( CEE ) n . 1993/78 ;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per il latte e i prodotti lattiero-caseari ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 . Alle condizioni stabilite dal presente regolamento vengono incentivate azioni intese ad incrementare e a migliorare con l ' ausilio di consulenti tecnici e/o commerciali , l ' impiego e il consumo di latte e di prodotti lattiero-caseari di origine comunitaria all ' esterno della Comunità , al fine di ampliare gli scambi della Comunità con i paesi terzi interessati .  2 . Le azioni di cui paragrafo 1 possono riguardare unicamente :  a ) la prestazione di assistenza tecnica per migliorare , nei paesi terzi , le condizioni di commercializzazione , dell ' informazione del consumatore e della pubblicità a favore dei prodotti lattiero-caseari di origine comunitaria , qualunque sia la forma dell ' operazione commerciale ;  b ) ulteriori azioni pubblicitarie e promozionali neutrali a favore dei prodotti lattiero-caseari comunitari .  3 . Le azioni di cui al paragrafo 1 non possono in alcun caso riguardare il finanziamento diretto o indiretto di investimenti ( fornitura di impianti , consegna di merci , remunerazione del personale , ecc . ) all ' atto della costruzione di nuovi stabilimenti o impianti o all ' atto dell ' ampliamento o del rinnovo di stabilimenti o impianti già esistenti , destinati alla fabbricazione o alla trasformazione di prodotti lattiero-caseari .  Tuttavia qualora venga fornita la prova che investimenti del genere sono effettuati per iniziativa delle autorità o di imprese interessate del paese terzo in oggetto , l ' apporto delle necessarie conoscenze può considerarsi come un ' azione ai sensi del paragrafo 1 .  4 . Non sono prese in considerazione le azioni atte a pregiudicare gli scambi di prodotti lattiero-caseari già in atto con il paese interessato .   5 . Le azioni di cui ai paragrafi precedenti sono imputabili solo se eseguite dopo il 31 marzo 1980 ; esse devono essere ultimate entro e non oltre il 31 marzo 1982 .  Articolo 2  1 . Le azioni di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 , sono proposte ed attuate da enti o imprese che :  a ) possiedono le qualifiche e l ' esperienza necessarie per l ' esecuzione dell ' azione proposta ;  b ) offrono adeguate garanzie :  - di tutelare gli interessi del commercio comunitario già in atto con il ( i ) paese ( i ) terzo ( i ) interessato ( i ) ,  - di non effettuare investimenti finanziari diretti o indiretti a norma dell ' articolo 1 , paragrafo 3 , primo comma , realizzati dall ' ente o dall ' impresa in causa .  2 . La partecipazione finanziaria della Comunità è limitata :  a ) al 75 % delle spese occasionate dalle azioni ai sensi dell ' articolo 1 , paragrafo 2 , lettera a ) ;  b ) al 60 % delle spese occasionate dalle azioni ai sensi dell ' articolo 1 , paragrafo 2 , lettera b ) , qualora la proposta provenga da uno o due Stati membri , e all ' 80 % qualora partecipino all ' azione enti o imprese insediati in più due Stati membri .  Articolo 3  1 . Gli interessati definiti all ' articolo 2 , paragrafo 1 , sono invitati a trasmettere all ' autorità competente designata dal rispettivo Stato membro - in appresso denominata « organismo d ' intervento » - proposte precise relative alle azioni di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 .  2 . Le proposte devono pervenire all ' organismo d ' intervento interessato anteriormente al 1° aprile 1980 .  3 . Gli organismi d ' intervento precisano le altre modalità per la presentazione delle proposte in un avviso pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  4 . Entro dieci giorni lavorativi dalla scadenza del termine di cui al paragrafo 2 , l 'organismo d ' intervento trasmette alla Commissione le proposte ricevute e le eventuali aggiunte .  L ' organismo d ' intervento può formulare le proprie eventuali osservazioni in proposito .  Articolo 4  1 . La proposta deve recare :  a ) il nome e l ' indirizzo dell ' interessato ;  b ) le descrizione particolareggiata delle azioni proposte , compresi i termini d ' esecuzione , i risultati previsti e , se del caso , l ' indicazione dei terzi che intervengono nell ' esecuzione ;  c ) il prezzo offerto per tali azioni , espresso nella moneta dello Stato membro nel cui territorio è stabilito l ' interessato , con la ripartizione dell ' importo fra le singole voci e con il relativo piano di finanziamento ;  d ) le modalità auspicate per il versamento del contributo comunitario ( articolo 7 , paragrafo 1 , lettera a ) o b ) .  2 . Una proposta è valida soltanto :  a ) se è presentata da un interessato che adempia le condizioni definite all ' articolo 2 , paragrafo 1 ;  b ) se è accompagnata da una dichiarazione con la quale l ' interessato s ' impegna a rispettare le disposizioni del presente regolamento e quelle contenute nel disciplinare di cui all ' articolo 6 .  Articolo 5  1 . Previo esame delle proposte da parte del comitato di gestione per il latte e i prodotti lattiero-caseari ai sensi dell ' articolo 31 del regolamento ( CEE ) n . 804/68 , la Commissione conclude i contratti per le azioni di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 , con gli interessati le cui proposte sono state accolte .  Prima della conclusione di un contratto , l ' interessato può essere invitato a fornire informazioni e/o precisazioni complementari in ordine alla sua proposta .  2 . Ogni interessato viene informato al più presto dall ' organismo d ' intervento del seguito riservato alla sua proposta .  Articolo 6  1 . In caso di accoglimento di una proposta in conformità dell ' articolo 5 , la Commissione stabilisce un disciplinare redatto in almeno tre esemplari e firmato dall ' interessato .  2 . Il disciplinare è parte integrante del contratto di cui all ' articolo 5 , paragrafo 1 , e  a ) reca le indicazioni di cui all ' articolo 4 , paragrafo 1 , o vi fa riferimento  e  b ) completa eventualmente tali indicazioni con condizioni supplementari risultanti dall ' applicazione dell ' articolo 5 , paragrafo 1 , secondo comma .  3 . La Commissione trasmette un esemplare del contratto e del disciplinare all ' organismo d ' intervento , il quale vigila sull ' osservanza delle condizioni concordate .  Articolo 7  1 . L ' organismo d ' intervento competente versa all ' interessato , secondo le indicazioni precisate nella sua proposta :  a ) un solo acconto pari al 60 % del contributo comunitario convenuto , nel termine di sei settimane dal giorno della firma del contratto e del disciplinare ,  b ) ovvero quattro acconti di uguale importo , pari ciascuno al 20 % del contributo comunitario convenuto , ad intervalli di due mesi ; il primo di questi acconti viene pagato nel termine di sei settimane dal giorno della firma del contratto e del disciplinare .  2 . Il versamento di ciascun acconto è subordinato alla costituzione presso l ' organismo d ' intervento di una cauzione dello stesso importo , maggiorato del 10 % .  3 . Lo svincolo delle cauzioni e il versamento del saldo da parte dell ' organismo d ' intervento sono subordinati alle seguenti condizioni :  a ) l ' organismo d ' intervento accerta che l ' interessato ha adempiuto gli obblighi stabiliti nel contratto e nel disciplinare ;  b ) la relazione di cui all ' articolo 8 , paragrafo 1 , è trasmessa alla Commissione e all ' organismo d ' intervento , il quale verifica le indicazioni in essa contenute d ' intesa con il competente servizio della Commissione ;  c ) è presentata la prova che l ' interessato ha versato il proprio contributo per lo scopo previsto .  4 . Se le condizioni di cui al paragrafo 3 non sono soddisfatte , le cauzioni vengono incamerate . In tal caso , il relativo importo viene detratto dalle spese dichiarate al FEAOG , sezione garanzia , segnatamente da quelle risultanti dalle misure di cui all ' articolo 4 del regolamento ( CEE ) n . 1079/77 .  Articolo 8  1 . Ogni interessato cui sia stata affidata l ' esecuzione di una delle misure indicate all ' articolo 1 , paragrafo 1 , trasmette alla Commissione e all ' organismo d ' intervento competente , al più tardi tre mesi dopo l ' esecuzione delle misure in oggetto ma in ogni caso anteriormente al 1° luglio 1982 , una relazione circonstanziata sull ' impiego dei fondi comunitari concessi e sui risultati ottenuti .  2 . I risultati dei lavori previsti dal presente regolamento possono essere pubblicati soltanto previa espressa autorizzazione della Commissione .  Articolo 9  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , il 20 dicembre 1979 .  Per la Commissione  Finn GUNDELACH  Vicepresidente  ( 1 ) GU n . L 131 del 26 . 5 . 1977 , pag . 6 .  ( 2 ) GU n . L 161 del 29 . 6 . 1979 , pag . 11 .  ( 3 ) GU n . L 230 del 22 . 8 . 1978 , pag . 8 .  ( 4 ) GU n . L 282 del 7 . 10 . 1978 , pag . 12 .