CELEX: 61986CJ0134
Language: it
Date: 1987-06-04 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 4 giugno 1987. # Commissione delle Comunità europee contro Regno del Belgio. # Metodi di controllo della biodegradabilità dei tensioattivi - Trasposizione di talune direttive nel diritto nazionale. # Causa 134/86.

Avis juridique important

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61986J0134

SENTENZA DELLA CORTE DEL 4 GIUGNO 1987.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE CONTRO REGNO DEL BELGIO.  -  METODI DI CONTROLLO DELLA BIODEGRADABILITA'DEI TENSIOATTIVI - TRASPOSIZIONE NEL DIRITTO NAZIONALE DI TALUNE DIRETTIVE.  -  CAUSA 134/86.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 02415

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++STATI MEMBRI - OBBLIGHI - ATTUAZIONE DELLE DIRETTIVE - INADEMPIMENTO - GIUSTIFICAZIONE - INAMMISSIBILITA  ( TRATTATO CEE, ART . 169 )  

Massima

UNO STATO MEMBRO NON PUO INVOCARE DISPOSIZIONI, PRASSI O SITUAZIONI DEL PROPRIO ORDINAMENTO GIURIDICO INTERNO PER GIUSTIFICARE L' INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI E DEI TERMINI STABILITI DALLE DIRETTIVE .  I GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI PARTECIPANO AI LAVORI PREPARATORI DELLE DIRETTIVE E DEVONO QUINDI ESSERE IN GRADO DI ELABORARE, ENTRO IL TERMINE STABILITO, I PROGETTI DEI PROVVEDIMENTI DI LEGGE NECESSARI PER LA LORO ATTUAZIONE .  

Parti

NELLA CAUSA 134/86,  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SIG . MAURICE GUERRIN, MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE, IN QUALITA D' AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . GEORGES KREMLIS, EDIFICIO JEAN MONNET, KIRCHBERG,  RICORRENTE,  CONTRO  REGNO DEL BELGIO, RAPPRESENTATO DAL SIG . R . HOEBAER, DIRETTORE PRESSO IL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI, DEL COMMERCIO CON L' ESTERO E DELLA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO, IN QUALITA D' AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA SEDE DELL' AMBASCIATA DEL BELGIO,  CONVENUTA,  MIRANTE A FAR DICHIARARE CHE IL REGNO DEL BELGIO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL TRATTATO CEE NON ADOTTANDO NEL TERMINE PRESCRITTO LE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE, REGOLAMENTARI E AMMINISTRATIVE NECESSARIE PER CONFORMARSI :  - ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 31 MARZO 1982, N . 242, CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE AI METODI DI CONTROLLO DELLA BIODEGRADABILITA DEI TENSIOATTIVI NON IONICI E RECANTE MODIFICA DELLA DIRETTIVA 73/404/CEE ( GU L 109, PAG . 1 ), E  - ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 31 MARZO 1982, N . 243, CHE MODIFICA LA DIRETTIVA 73/405/CEE CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE AI METODI DI CONTROLLO DELLA BIODEGRADABILITA DEI TENSIOATTIVI ANIONICI ( GU L 109, PAG . 18 ),  LA CORTE  COMPOSTA DAI SIGNORI T.F . O' HIGGINS, PRESIDENTE DI SEZIONE, F.F . DI PRESIDENTE, F . SCHOCKWEILER, PRESIDENTE DI SEZIONE, T . KOOPMANS, O . DUE, K . BAHLMANN, R . JOLIET E G.C . RODRIGUEZ IGLESIAS, GIUDICI  AVVOCATO GENERALE : J . MISCHO  CANCELLIERE : B . PASTOR, AMMINISTRATORE  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA ED IN ESITO ALLA TRATTAZIONE ORALE DEL 25 MARZO 1987,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE ALL' UDIENZA DEL 25 MARZO 1987,  HA PRONUNCIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 3 GIUGNO 1986, LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PROPOSTO ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 169 DEL TRATTATO CEE, UN RICORSO VOLTO A FAR DICHIARARE CHE IL REGNO DEL BELGIO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSO IMPOSTI DAL TRATTATO CEE PER NON AVER ADOTTATO NEL TERMINE PRESCRITTO LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLE DIRETTIVE 82/242 E 82/243, CHE MODIFICANO DUE PRECEDENTI DIRETTIVE CONCERNENTI I METODI DI CONTROLLO DELLA BIODEGRADABILITA DEI TENSIOATTIVI .  2 LE DIRETTIVE DI CUI TRATTASI SONO LE SEGUENTI :  - DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 31 MARZO 1982, N . 242, CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE AI METODI DI CONTROLLO DELLA BIODEGRADABILITA DEI TENSIOATTIVI NON IONICI E RECANTE MODIFICA DELLA DIRETTIVA 73/404/CEE ( GU L 109, PAG . 1 );  - DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 31 MARZO 1982, N . 243, CHE MODIFICA LA DIRETTIVA 73/405/CEE CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE AI METODI DI CONTROLLO DELLA BIODEGRADABILITA DEI TENSIOATTIVI ANIONICI ( GU L 109, PAG . 18 ).  3 L' ART . 6 DELLA DIRETTIVA 82/242 IMPONE AGLI STATI MEMBRI DI METTERE IN VIGORE LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI A DETTA DIRETTIVA ENTRO DICIOTTO MESI DALLA SUA NOTIFICA E DI INFORMARNE IMMEDIATAMANTE LA COMMISSIONE . IDENTICI OBBLIGHI SONO CONTEMPLATI DALL' ART . 2 DELLA DIRETTIVA 82/243 .  4 NON AVENDO RICEVUTO DAL GOVERNO BELGA ALCUNA COMUNICAZIONE IN ORDINE AI PROVVEDIMENTI D' ATTUAZIONE DELLE DUE DIRETTIVE, LA COMMISSIONE GLI INVIAVA IL 12 NOVEMBRE 1984 UNA LETTERA D' INTIMAZIONE INVITANDOLO A PRESENTARE OSSERVAZIONI . DOPO AVER EMESSO IL 23 SETTEMBRE 1985 UN PARERE MOTIVATO RIMASTO SENZA RISPOSTA, LA COMMISSIONE HA PROPOSTO IL PRESENTE RICORSO .  5 PER QUEL CHE CONCERNE GLI ANTEFATTI DELLA CONTROVERSIA E I MEZZI E GLI ARGOMENTI DELLE PARTI, SI RINVIA ALLA RELAZIONE D' UDIENZA . QUESTI ASPETTI DEL FASCICOLO PROCESSUALE SARANNO QUI RIPRODOTTI SOLO IN QUANTO NECESSARI PER SEGUIRE IL RAGIONAMENTO DELLA CORTE .  6 IL GOVERNO BELGA AMMETTE DI NON AVER ADEMPIUTO I SUOI OBBLIGHI, MA OSSERVA CHE NEL LUGLIO 1986 UN PROGETTO DI REGIO DECRETO VOLTO ALL' ATTUAZIONE DELLE DIRETTIVE DI CUI E CAUSA E STATO TRASMESSO AL CONSIGLIO DI STATO CHE HA EMESSO UN PARERE NEGATIVO IN ORDINE A TALE PROGETTO, IN CONSIDERAZIONE DELL' ESISTENZA DI UN DECRETO IN MATERIA EMANATO DALLA REGIONE VALLONA . DI CONSEGUENZA, IL GOVERNO AVEVA DECISO DI ADIRE LA COUR D' ARBITRAGE PER RISOLVERE TALE CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE . ALL' UDIENZA IL GOVERNO BELGA HA DICHIARATO CHE LA SENTENZA DELLA COUR D' ARBITRAGE PROBABILMENTE NON SARA PRONUNZIATA PRIMA DI TRE O QUATTRO MESI .  7 E' BENE RICORDARE CHE, COME DA COSTANTE GIURISPRUDENZA, NON E CONSENTITO A UNO STATO MEMBRO GIUSTIFICARE L' INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI E DEI TERMINI PRESCRITTI DALLE DIRETTIVE ECCEPENDO DISPOSIZIONI, PRASSI O SITUAZIONI PROPRIE DELL' ORDINAMENTO GIURIDICO INTERNO ( VEDASI DA ULTIMO LA SENTENZA 12 MARZO 1987, CAUSA 9/86, COMMISSIONE / BELGIO, RACC . PAG . 0000 ).  8 OLTRE A CIO, COME RILEVATO DALLA CORTE NELLA SENTENZA 29 GENNAIO 1987 ( COMMISSIONE / REPUBBLICA ITALIANA, CAUSA 364/85, RACC . PAG . 487, 491 ), I GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI PARTECIPANO AI LAVORI PREPARATORI DELLE DIRETTIVE E DEBBONO PERTANTO ESSERE IN GRADO DI ELABORARE, ENTRO IL TERMINE STABILITO, IL PROGETTO DEI PROVVEDIMENTI DI LEGGE NECESSARI PER LA LORO ATTUAZIONE .  9 SI DEVE PERCIO DICHIARARE CHE, NON AVENDO ADOTTATO NEL TERMINE PRESCRITTO LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLE DIRETTIVE DEL CONSIGLIO 31 MARZO 1982, N . 242 E N . 243, IL REGNO DEL BELGIO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSO IMPOSTI DAL TRATTATO CEE .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  10 AI SENSI DELL' ART . 69,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . IL CONVENUTO E RIMASTO SOCCOMBENTE E VA QUINDI CONDANNATO ALLE SPESE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL REGNO DEL BELGIO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSO IMPOSTI DAL TRATTATO CEE PER NON AVER ADOTTATO NEL TERMINE PRESCRITTO LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLE DIRETTIVE DEL CONSIGLIO 31 MARZO 1982, N . 242 E N . 243 .  2 ) IL REGNO DEL BELGIO E CONDANNATO ALLE SPESE .