CELEX: 61981CJ0030
Language: it
Date: 1981-12-17
Title: Sentenza della Corte del 17 dicembre 1981. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana. # Inadempimento - attuazione di direttive di armonizzazione. # Cause riunite 30 a 34/81.

Avis juridique important

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61981J0030

SENTENZA DELLA CORTE DEL 17 DICEMBRE 1981.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA.  -  INADEMPIMENTO - ATTUAZIONE DI DIRETTIVE DI ARMONIZZAZIONE.  -  CAUSE RIUNITE 30 A 34/81.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 03379

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

STATI MEMBRI - OBBLIGHI - ATTUAZIONE DELLE DIRETTIVE - INADEMPIMENTO - GIUSTIFICAZIONE - INAMMISSIBILITA  ( TRATTATO CEE , ART . 169 )    

Massima

UNO STATO MEMBRO NON PUO RICHIAMARSI A NORME , PRATICHE O SITUAZIONI DEL PROPRIO ORDINAMENTO GIURIDICO INTERNO PER  GIUSTIFICARE L ' INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI DERIVANTI DALLE DIRETTIVE COMUNITARIE .      

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE 30-34/81 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL DOTT . G . P . ALESSI , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL DOTT . O . MONTALTO , MEMBRO DELLO STESSO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   CONTRO  GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA , RAPPRESENTATO DALL ' AVVOCATO DELLO STATO P . G . FERRI , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AMBASCIATA D ' ITALIA ,   CONVENUTO ,    

Oggetto della causa

AVENTI AD OGGETTO LA DICHIARAZIONE DELL ' INADEMPIMENTO DEGLI OBBLIGHI IMPOSTI DAL TRATTATO CEE ALLA REPUBBLICA ITALIANA , PER MANCATA TEMPESTIVA ATTUAZIONE DI CINQUE DIRETTIVE EMANATE NELL ' AMBITO DEL PROGRAMMA IN MATERIA DI AMBIENTE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTI DEPOSITATI IN CANCELLERIA NEI GIORNI 16 E 17 FEBBRAIO E 24 APRILE 1981 , LA COMMISISONE HA PROPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , CINQUE RICORSI INTESI A FAR DICHIARARE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI IN FORZA DEL TRATTATO , OMETTENDO DI ADOTTARE NEI TERMINI STABILITI LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLE SEGUENTI DIRETTIVE : A ) DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 16 GIUGNO 1975 , N . 75/439 , CONCERNENTE L ' ELIMINAZIONE DEGLI OLI USATI ( GU N . L 194 , PAG . 31 );   B)DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 16 GIUGNO 1975 , N . 75/440 , CONCERNENTE LA QUALITA DELLE ACQUE SUPERFICIALI DESTINATE ALLA PRODUZIONE DI ACQUA POTABILE NEGLI STATI MEMBRI ( GU N . L 194 , PAG . 34 );       C)DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 15 LUGLIO 1975 , N . 75/442 , RELATIVA AI RIFIUTI ( GU N . L 194 , PAG . 47 );   D)DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 8 DICEMBRE 1975 , N . 76/160 , CONCERNENTE LA QUALITA DELLE ACQUE DI BALNEAZIONE ( GU N . L 31 , PAG . 1 );   E)DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 6 APRILE 1976 , N . 76/403 , CONCERNENTE LO SMALTIMENTO DEI POLICLORODIFENILI E DEI POLICLOROTRIFENILI ( GU N . L 108 , PAG . 41 ).     2 CIASCUNA DIRETTIVA STABILIVA CHE GLI STATI MEMBRI AVREBBERO DOVUTO PORRE IN VIGORE LE MISURE NECESSARIE PER CONFORMARVISI ENTRO UN TERMINE DI DUE ANNI . I TERMINI SONO SCADUTI , PER QUANTO RIGUARDA LE PRIME DUE DIRETTIVE ( 75/439 E 75/440 ), IL 18 GIUGNO 1977 E , PER QUANTO RIGUARDA LE ALTRE ( 75/442 , 76/160 E 76/403 ), RISPETTIVAMENTE IL 18 LUGLIO 1977 , L ' 11 DICEMBRE 1977 E IL 9 APRILE 1978 .    3 IL GOVERNO ITALIANO NON CONTESTA DI NON AVER ADEMPIUTO IL RELATIVO OBBLIGO . ESSO OSSERVA CHE IL RITARDO NELL ' APPLICAZIONE DELLE DIRETTIVE RISULTA DALLA NECESSITA DI RICORRERE AL PROCEDIMENTO LEGISLATIVO PER L ' ATTUAZIONE DELLE DIRETTIVE STESSE , IL CHE IMPLICA TEMPI DI ADEGUAMENTO DETERMINATI DALLE ESIGENZE E DAGLI EVENTI CONNATURALI ALL ' ITER PARLAMENTARE ; DI FRONTE A TALI DIFFICOLTA , IL GOVERNO ITALIANO HA CHIESTO AL PARLAMENTO UNA DELEGA DEL POTERE LEGISLATIVO , CHE E STATA GIA CONCESSA DAL SENATO , MA E ANCORA ALL ' ESAME DELLA CAMERA DEI DEPUTATI .    4 QUESTE CIRCOSTANZE NON POSSONO SANARE L ' INADEMPIMENTO IMPUTATO ALLA REPUBBLICA ITALIANA . SECONDO UNA GIURISPRUDENZA COSTANTE , GLI STATI MEMBRI NON POSSONO RICHIAMARSI A NORME O PRASSI INTERNE O A CIRCOSTANZE DI FATTO CHE SI VERIFICHINO IN SEDE NAZIONALE PER GIUSTIFICARE L ' INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI E DEI TERMINI STABILITI DALLE DIRETTIVE COMUNITARIE .    5 SI DEVE QUINDI DICHIARARE CHE , OMETTENDO DI ADOTTARE NEI TERMINI STABILITI LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLE DIRETTIVE DEL CONSIGLIO 16 GIUGNO 1975 , NN . 75/439 E 75/440 , 15 LUGLIO 1975 , N . 75/442 , 8 DICEMBRE 1975 ,     N . 76/160 , E 6 APRILE 1976 , N . 76/403 , LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI IN FORZA DEL TRATTATO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  6 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .    7 LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE ; LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* OMETTENDO DI ADOTTARE NEI TERMINI STABILITI LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI  A ) ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 16 GIUGNO 1975 , N . 75/439 , CONCERNENTE L ' ELIMINAZIONE DEGLI OLI USATI ;   B)ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 16 GIUGNO 1975 , N . 75/440 , CONCERNENTE LA QUALITA DELLE ACQUE SUPERFICIALI DESTINATE ALLA PRODUZIONE DI ACQUA POTABILE NEGLI STATI MEMBRI ;   C)ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 15 LUGLIO 1975 , N . 75/442 , RELATIVA AI RIFIUTI ;   D)ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 8 DICEMBRE 1975 , N . 76/160 , CONCERNENTE LA QUALITA DELLE ACQUE DI BALNEAZIONE ;       E)ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 6 APRILE 1976 , N . 76/403 , CONCERNENTE LO SMALTIMENTO DEI POLICLORODIFENILI E DEI POLICLOROTRIFENILI ,   LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI IN FORZA DEL TRATTATO .   2*LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLA CONVENUTA .