CELEX: 62015FA0023
Language: it
Date: 2016-03-18 00:00:00
Title: Causa F-23/15: Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Seconda Sezione) del 18 marzo 2016 — Kerstens/Commissione (Funzione pubblica — Funzionari — Obblighi — Atti contrari alla dignità della funzione pubblica — Diffusione di affermazioni ingiuriose riguardanti un altro funzionario — Articolo 12 dello Statuto — Procedimento disciplinare — Indagine sotto forma di esame dei fatti — Nota di biasimo — Articolo 9, paragrafo 1, lettera b), dell’allegato IX dello Statuto — Disposizioni generali di esecuzione — Irregolarità di procedura — Conseguenze dell’irregolarità)

2.5.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 156/55
            
         Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Seconda Sezione) del 18 marzo 2016 — Kerstens/Commissione
   (Causa F-23/15) (1)
   
   ((Funzione pubblica - Funzionari - Obblighi - Atti contrari alla dignità della funzione pubblica - Diffusione di affermazioni ingiuriose riguardanti un altro funzionario - Articolo 12 dello Statuto - Procedimento disciplinare - Indagine sotto forma di esame dei fatti - Nota di biasimo - Articolo 9, paragrafo 1, lettera b), dell’allegato IX dello Statuto - Disposizioni generali di esecuzione - Irregolarità di procedura - Conseguenze dell’irregolarità))
   (2016/C 156/77)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Petrus Kerstens (Overijse, Belgio) (rappresentante: C. Mourato, avvocato)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: T. S. Bohr e C. Ehrbar, agenti)
   
      Oggetto
   
   Domanda di annullamento della decisione che infligge al ricorrente una sanzione disciplinare consistente in una nota di biasimo.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               Il sig. Petrus Kerstens sopporta le proprie spese ed è condannato a sopportare le spese sostenute dalla Commissione europea.
            
         
      (1)  GU C 127 del 20.4.2015, pag. 42.