CELEX: 51973PC1999
Language: it
Date: 1973-11-30
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 816/70 per quanto riguarda le definizioni del vino liquoroso e di taluni mosti di uve#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CEE) n. 948/70 che stabilisce le definizioni di taluni prodotti delle voci 27.07, 22.04 e 22.05 della tariffa doganale comune originari dei paesi terzi (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 1999
Vol. 1973/0355
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                  COM(73)1999 def.
                                               "" Bruxelles . 30 novembre 1973
                                   Proposta ai
                           REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
             che modifica il regolamento ( CEE) n. 816/70 per quanto
           riguarda le definizioni del vino liquoroso e di taluni mosti
                                      di uve
                                  Proposta di
                        REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
               recante modifica del regolamento (CEE) n. 948/70 che
          stabilisce le definizioni di taluni prodotti della voci 27.07 ,
                22.04 e 22.05 della tariffa doganale comune originari
                                  dei paesi terzi
                  ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
COM(73 ) 1999 def
 ---pagebreak---                                         RELAZIONE
       L' Italia ha richiamato l' attenzione del Consiglio e della Commissione su
difficoltà insorte nella spedizione verso la Germania dei vini liquorosi di qualità
"Marsala".     Le autorité tedesche vietano infatti la circolazione del Marsala e di
altri vini liquorosi simili importati dai paesi terzi , quando dall' analisi risulta
che , al momento dell' elaborazione di tali vini , è stato aggiunto mosto di uve con­
centrato al fuoco diretto , metodo di concentrazione che determina una parziale
caramellizzazione dello zucchero contenuto nel ] mosto .     La  reazione delle autorità
tedesche è conforme alle disposizioni comunitarie , poiché la definizione del . mosto
di uve concentrato di cui all' allegato II , punto 4 del regolamento ( CEE ) n. 816/70
( l ) non autorizza il metodo del fuoco diretto all' elaborazione del prodotto .
       La libera circolazione del "Marsala" sarà pertanto possibile solo se si adat­
terà la definizione del vino liquoroso di cui all' allegato II , punto 11 , del rego­
lamento ( CEE) n° 816/70 ( 2 ), in modo da permettere , per taluni vini liquorosi di
qualità prodotti in regioni determinate , l' aggiunta di mosto di uve caramelli zzato .
E' dunque necessario stabilire una definizione del mosto di uve caramelli zzato , so­
luzione preferibile ad una modifica della definizione del mosto di uve concentrato .
       Un problema analogo si presenta per taluni vini liquorosi prodotti nei paesi
terzi con mosto di uve caramellizzato .       Per armonizzare le disposizioni , è dunque
opportuno adattare corrispondentemente iì regolamento ( CEE ) n . 948/70 ( 3), con un
ritocco della definizione del vino e con l' introduzione di una definizione del mosto
di uve caramelli zzato .
       Data l' assenza di una definizione del mosto di uve fresche mutizzato con al­
cole , prodotto utilizzato soprattutto nella fabbricazione delle bevande a base di
vino , tale mosto è stato finora trattato negli scambi come vino liquoroso , creando
non poche difficoltà .    Poiché il mosto di uve fresche mutizzato con alcole e il
vino liquoroso in senso stretto differiscono notevolmente per destinazione , carat­
teristiche intrinseche e livelli di prezzo , è opportuno individualizzarli con
(1 ) G.U. n. L 99 del 5.5.I97O , pag. 1                                     .../•••
( 2 ) Cfr, doc . S/IO75/73 del 4 . 10 .1973
( 3 ) G.U. n . 1 114 del 27.5.1970 , pag. 6     .
 ---pagebreak--- definizioni distinte e cogliere l' occasione della prevista modifica della
definizione del vino liquoroso per introdurre definizioni particolari del               i
mosto di uve fresche mutizzato con alcole nell' allegato II del regolamento            }
( CEE) n. 816/70 e nel regolamento ( CEE) n• 948/70 .
      E * inoltre indispensabile adattare le disposizioni di cui agli articoli
1 , 25 » 27 e 28 del regolamento (CEE ) n . $16/70 , per renderle applicabili , secondo
il caso , ai mosti di uve caramelli szati 0 ai mosti di uve mitizzati con alcole .
Le due proposte di regolamento allegate sono prive di incidenze finanziarie sul
bilancio della Comunità .
 ---pagebreak---                                     Proposta d'i
                           PEGOLAMENTO ( CEE) DEI, CONSIGLIO
                 che modifica il regolamento (CEE ) n . 816/70 per
                 quanto riguarda le definizioni del vino liquoro­
                 so e di taluni mosti di uve .
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l' articolo 43 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
considerando che , allo stato attuale delle disposizioni comunitarie , il vino
liquoroso e il mosto di uve mutizzato con alcole , prodotto normalmente utilizzato
nell' elaborazione dei prodotti trasformati a base di vini e di mosti , rientrano
nella stessa definizione di cui all' allegato II del regolamento ( CEE) n . 8I6/7O
del Consiglio , del 28 aprile 1970 » relativo a disposizioni complementari in
materia di organizzazione comune del mercato vitivinicolo (l )» modificato da
ultimo dal regolamento ( CEE) n . 2592/73 ( 2 ); che , in cancanza
                                                             ne
                                                                   di una definizione
distinta per i mosti di uve fresche mutizzati con alcole/consegue che prodotti
molto diversi per destinazione , caratteristiche intrinseche e livelli di prezzo
sono soggetti ad un identico regime ; che occorre pertanto stabilire una defini­
zione particolare per il mosto di uve fresche mutizzato con alcole ;        , .
considerando che la definizione del mosto di uve concentrato quale figura all' al­
legato II , pxmto 4 del regolamento ( CEE ) n . 816/70 non ammette la disidratazione
di un mosto di uve al fuoco diretto ; che , trattandosi nella fattispecie - di una pra­
tica tradizionale in alcune regioni della Comunità ed' essendo il prodotto cosi'
ottenuto commercializzato e utilizzato per l' elaborazione di taluni vini liquorosi ,
occorre ammettere tale trattamento introducendo una definizione del mosto di uve
caramelli zaato 1
( 1 ) G.U. n . L 99 del 5.5.1970 , pag. 1
(2 ) G.U. n. L 269 del 26.9 . 1973 , pag. 1
 ---pagebreak---  considerando che e inoltre necessario adattare la definizione del vino liquoroso
 in modo da rendere possibile , all' elaborazione di alcuni vini di questo tipo ;
 l' aggiunta di mosto di uve caramellizzato ;
 considerando che l'introduzione delle nuove definizioni esige un certo adattamento
 tecnico delle disposizioni del regolamento ( CEE) n. 815/70 ; che è fra l' altro
 necessario , introdurre una disposizione che limiti l' utilizzazione dei mosti
 mutizzati con alcole , onde evitare distorsioni della concorrenza con i vini
 liquorosi;' ,                                .
 HA. ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                      Articolo 1
      All' articolo 1 , paragrafo 4 | lettera b ), secondo trattino del regolamento
 (CEE) n . 816/70 sono aggiunti , dopo i termini "del mosto di uve concentrato ",
 i termini "del mosto di uve caramèlli zzato , del mosto di uve fresche mutizzato
 con alcole ,".
                                      Articolo 2
. . All' articolo 25 , paragrafo 1 del regolamento ( CEE) n. 816/70 , i termini
 "ai punti 11 e 21 " sono sostituiti dai termini "ai punti 3 bis , 11 e 21 ".
                                      Articolo 3
      L' articolo 27 , paragrafo 4 del regolamento ( CEE) n . 816/70 è completato dal
 primo comma seguente :
 " Il mosto di uve mutizzato con alcole, può essere utilizzato soltanto per l' elabo­
 razione dei prodotti della vocs 22.06 della tariffa dganale comune".
                                      Articolo 4
      L' articolo 28 , paragrafo 2 ècompletato dal secondo comma seguente :
 " Il mosto di uve mutizzato con alcole importato può essere utilizzato soltanto
 per l' elaborazione dei prodotti della voce 22.06 della tariffa doganale comune ".
 ( 1 ) G.U. n . L 289 del 27.12.1972 , pag. 1
 ---pagebreak---                                        - 3 -
                                    Articolo 5
     L' allegato II del regolamento ( CES ) n . 8I6/7O è modificato come segue :
1 . Dopo il punto 3 è aggi-unto il punto seguente :
    "3 "bis ; Uosto di uve muti zzato con alcole : il mosto di uve avente una grada­
    zione alcolometrica affettiva uguale 0 supcriore a 12° 0 uguale o inferiore
    a 21° , ottenuto mediante aggiunta , al mosto di uve proveniente esclusivamente
    dai vitigni di cui all' articolo 16 e prodotto nella Comunità ,
    - di alcole neutro di origine vinica avente una gradazione alcolometrica ef­
      fettiva non inferiore a 95°
    - o di un prodotto non rettificato proveniente dalla distillazione di vino e
      avente ima gradazione alcolometrica effettiva non inferiore a 52° e non
      superiore a 80° j non sono tuttavia considerati come mosto di uve mutizzato
      con alcole i prodotti corrispondenti alla definizione del vino liquoroso ".
2 . Dopo il punto 4 è aggiunto il punto seguente :
    "4 bis ; Mosto di uve caramelli zzato : il no sto di uve
    - ottenuto mediante disidratazione parziale del mosto di uve effettuata al
      fuoco diretto a pressione atmosferica normale edavente per effetto una cara-
      mellizzazione parziale dello zucchero contenuto nel mosto ,
    - proveniente esclusivamente dai vitigni di cui all' articolo 16 ,
    - prodotto nella Comunità e
    - ottenuto da mosti di uve aventi una gradazione alcolometrica naturale minima
      di 10° ".
3 . Al punto 11 , il testo del secondo trattino , iii ), è sostituito dal seguente :
    " iii ) 0 di mosto di uve concentrato , o , per taluni vini liquorosi di qualità
    prodotti in regioni determinate , compresi in un elenco da stabilirsi e per i
    quali una tale pratica è tradizionale , di mosto di uve caramelli zzato ".
                                                                  • 0 */ •
 ---pagebreak---                                     - 4 -
                                   Articolo 6   ■  ,
    Il presente regolamento . entra in vigore il terzo giorno successivo alla
sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
    Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diret­
tamente applicabile in cia-scuno degli Stati cembri .
Fatto a Bruxelles ,                               Per il Consiglio ,
                                                     Il Présidente ,
 ---pagebreak---                                 ,     Proposta di
                          P.EGOL AMENTO ( CEEÌ DEL CONSIGLIO
                   ohe codifica il        regolamento ( C3E)n .
                  548/7O ohe stabilisco le definizioni di
                  taluni prodotti delle voci 20.07 } 22.04
                  e 22.05 della tariffa doganale comune ori­
                  ginari dei paesi terzi .
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CES) n . 8I6/7O del Consiglio , del 28 aprile 1970 , re lativo
a disposizioni complementari in materia di organizzazione comune del mercato
vitivinicolo (l ), modificato da ultimo dal regolamento ( CES ) n. 2592/73 ( 2 )»
in particolare l' articolo 1 , paragrafo 4-, lettera c ),
Vista la proposta della Commissione ,
considerando che il regolamento ( CES ) n . 948/70 del Consiglio , del 26 magggio
1970 ( 3 )} ha stabilito le definizioni di taluni prodotti delle voci 20.07 ,
22.04 e 22.05 della tariffa doganale comune originari dei paesi terzi ;     che occorre
completare tale regolamento con una definizione del mosto di uve muti zzato con
alcole quale è stata .introdotta nel regolamento ( CEE) n . 816/70 dal regolamento
( CEE ) n . ..              (4 ) .
considerando che in alcuni paesi terzi vengono utilizzati , all' elaborazione
dei vini liquorosi , mosti di uve sottoposti a una disidratazione al fuoco
diretto che normalmente comporta una caramelli zzazione parziale ; che è
fi ) G.U.   n. L 99 del 5.5.1970 , pag. 1
(2)  G.U.   n. L 269 del 26.9.1973 , pag . 1
(3)  G.U.   n. L 114 di 27.5el970 , pag. 6
(4)   G.U.  n. L      del            , pag.
 ---pagebreak--- pertanto necessario adattare la definizione del vino liquoroso quale figura
nel regolamento citato , affinchè all' elaborazione di taluni vini liquorosi
sia possibile- l' aggiunta di mosto di uve caraiìiellizzato ,
considerando che la nomenclatura tariffaria risultante del regolamento ( CES )
n . 816/70 figura nella tariffa doganale comune ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                      Articolo 1
          L' articolo 2 del regolamento ( CES ) n . 948/70 del Consiglio è modificato
come segue :
1 . Dopo la definizione del mosto di uve sono aggiunte le definizione seguenti :
    " Mosto di uve mutizzato con alcole
       Il mosto di uve avente ima gradazione alcolometrica effettiva uguale o
superiore a 12° e uguale o inferiore a 21° , ottenuto mediante aggiunta , al
mosto di uve avente una gradazione alcolometrica naturale potenziale di 8°5f
di un prodotto proveniente dalla distillazione del vino 5 non sono tuttavia
considerati come mosto di uve mutizzato con alcole i prodotti corrispondenti alla
definizione del vino liquoroso .
      Mosto di uve caramelli zsato
       Il mosto di uve
      - ottenuto mediante disidratazione parziale del mosto di uve effettuata
al fuoco diretto a pressione atmosferica normale ed avente per effetto una
caramellizzazione parziale dello zucchero contenuto nel mosto ,
      - ottenuto da mosti di uve avari 5 una gradazione alcolometrica naturale
minima di IO 0 ".
2 . Il testo della definizione del vino lmv',:oroso è sostituito dal seguente :
    "Vino liquoroso s il prodotto
     a) avente una gradazione alcolometrica totale non inferiore a I7°5 » nonché
         una gradazione alcolometrica effettiva non inferiore a 15° e non superiore
         a 22° ;
     b ) ottenuto da mosto di uve , da vino nuovo ancora in fermentazione o da vino
         - mediante congelazione 0
         - mediante aggiunta , prima , durante 0 dopo la fermentazione
         i ) di un prodotto proveniente dalla distillazione del vino
        ii ) di mosto di uve concentrato o , per tajfcuni vini liquorosi di qualità
             compresi in un elenco da stabilirsi e per i quali una tale pratica è
             tradizionale , di mosto di uve carajnellizzato
      Hi * < ^i un miscela di tali prodotti ".
 ---pagebreak---                                             - 3 -
                                         Articolo 2
                Kell 'allegato IV del regolamento ( CEE ) n . 816/70 , il testo della
noto complementare 4 del Capitolo 22 e sostituito dal seguente :
"4 , La sottovoce 22.05C comprende in particolare :
     a) il mói&to di uve fresche mutizzato con alcole , cioè il prodotto avente una
          gradazione al edometri ca effettiva uguale o superióre a 12° e uguale o
          inferiore a 21° , ottenuto mediante aggiunta , al mosto di uve fresche
         avente una gradazione alcolometri ca naturale potenziale di 8°5 » di un
         prodotto proveniente dalla distillazione del vino j non sono tuttavia
          considerati come mosto di uve cùtizzato con alcole i prodotti corrispon­
         denti alla definizione del vino liquoroso ;
     b) il mosto di uve fresche caramallizzato , cioè il prodotto :
         - ottenuto mediante disidratazione parziale del mosto di uve fresche
            effettuata al fuoco diretto a pressione atmosferica nomale ed avente
            per effetto una caramelizzazione parziale dello zucchero contenuto
            nel mosto ,
         - ottenuto da mosti di uve aventi una gradazione alcolometri ca naturale minima
            di 10° :
     c ) il vino alcolizzato , cioè il prodotto :
         - avente una gradazione alcolometrica effettiva non inferiore a 18° e
            non superiore a 24° ,
         - ottenuto esclusivamente mediante aggiunta di un prodotto non rettificato ,
            proveniente dalla distillazione di vino ed avente una gradazione alcolome-
            trica effettiva massima di 86° , ad un vino non contenente zucchero residuo ,
            ed
         - avente un' acidità volatilo massima espressa in acido acetico di 2,40 g/l
     d) il vino liquoroso , cioè il prodotto :
         - avente una gradazione alcolometrica totale non inferiore a I7°5 » nonché
            una gradazione alcolometrica effettiva non inferiore a 15° e non
            superiore a 22° , e
         - ottenuto da mosto di uve , da vino nuovo ancora in fermentazione o da vino
         - mediante aggiunta , prima , durante o dopo la fermentazione o
         - mediante congelazione
            i ) di un prodotto proveniente dalla distillazione del vino
           ii ) di un mosto di uve concentrato o , perii ^luni vini liquorosi di
                 qualità compreF'i>- ir» im elenco da stabilirsi e per i quali tale
                 pratica è tradizionale , di mosto di uve caramellizzato
         iii ) o di una miscela di tali prodotti .
 ---pagebreak---                                   ■r 4-
                                 Articolo 3
    Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla sua
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
    Il presente regolamento è obbligatòrio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles ,                     Per il Consiglio
                                          Il Présidente .