CELEX: 32017D1494
Language: it
Date: 2016-12-19 00:00:00
Title: Decisione (UE) 2017/1494 della Commissione, del 19 dicembre 2016, concernente l'aiuto di Stato per un contratto di investimento relativo alla conversione della prima unità della centrale elettrica di Drax al funzionamento a biomasse SA.38760 (2016/C) al quale il Regno Unito intende dare esecuzione [notificata con il numero C(2016) 8442] (Testo rilevante ai fini del SEE. )

23.8.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 217/1
            
         DECISIONE (UE) 2017/1494 DELLA COMMISSIONE
   del 19 dicembre 2016
   concernente l'aiuto di Stato per un contratto di investimento relativo alla conversione della prima unità della centrale elettrica di Drax al funzionamento a biomasse SA.38760 (2016/C) al quale il Regno Unito intende dare esecuzione
   
      
         [notificata con il numero C(2016) 8442]
      
   
   (Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)
   (Testo rilevante ai fini del SEE)
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 108, paragrafo 2, primo comma,
   visto l'accordo sullo Spazio economico europeo, in particolare l'articolo 62, paragrafo 1, lettera a),
   dopo aver invitato gli interessati a presentare osservazioni conformemente alle suddette disposizioni (1), e tenuto conto di tali osservazioni,
   considerando quanto segue:
   1.   PROCEDIMENTO
   
   
               (1)
            
            
               A seguito dei contatti che hanno preceduto la notifica, il 2 aprile 2015 il Regno Unito ha notificato alla Commissione, ai sensi dell'articolo 108, paragrafo 3, del trattato, l'aiuto alla conversione della prima unità della centrale elettrica di Drax al funzionamento a biomasse. La Commissione ha chiesto al Regno Unito di fornire ulteriori informazioni in data 20 maggio, 24 luglio e 23 ottobre 2015. Il Regno Unito ha fornito una risposta alla Commissione in data 26 maggio, 25 agosto e 5 novembre 2015.
            
         
               (2)
            
            
               Con lettera del 5 gennaio 2016 la Commissione ha informato il Regno Unito della propria decisione di avviare il procedimento di cui all'articolo 108, paragrafo 2, del trattato in relazione a detto aiuto alla conversione della prima unità della centrale elettrica di Drax al funzionamento a biomasse (decisione di avvio).
            
         
               (3)
            
            
               Il 18 febbraio 2015 il Regno Unito ha fornito alla Commissione le proprie osservazioni sulla decisione di avvio.
            
         
               (4)
            
            
               Il 5 febbraio 2016 la decisione di avvio è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. La Commissione ha altresì invitato gli interessati a presentare osservazioni.
            
         
               (5)
            
            
               La Commissione ha ricevuto osservazioni da 49 interessati. Il 7 aprile 2016 ha trasmesso tali osservazioni al Regno Unito, che ha avuto la possibilità di replicare. Il 9 maggio 2016 il Regno Unito ha risposto debitamente alle osservazioni.
            
         2.   DESCRIZIONE DETTAGLIATA DELLA MISURA
   
   2.1.   Il progetto di conversione della centrale di Drax alla biomassa e il beneficiario
   
   
               (6)
            
            
               Nel quadro del processo «Final Investment Decision Enabling for Renewables» (FIDeR) (2) il Regno Unito ha selezionato otto progetti a sostegno dell'energia rinnovabile. Il sostegno a questi progetti selezionati sarà fornito sulla base di contratti di investimento. La misura notificata relativa all'unità 1 della centrale elettrica di Drax è uno degli otto progetti selezionati nel quadro del processo FIDeR (3).
            
         
               (7)
            
            
               La misura notificata riguarda gli aiuti al funzionamento per l'energia elettrica generata in una unità (unità n. 1) della centrale elettrica a carbone di Drax convertita per consentirle di funzionare utilizzando esclusivamente biomassa. La centrale elettrica è situata a Selby, nel North Yorkshire, nell'Inghilterra del nord-est, ed è di proprietà e gestita da Drax Power Limited (il beneficiario), società interamente controllata da Drax Holding Limited.
            
         
               (8)
            
            
               Quella di Drax è una centrale elettrica a carbone da 3 960 MW che ha iniziato il suo esercizio commerciale nel 1974. In base all'attuale proposta, una delle sei unità della centrale sarà modificata per poter funzionare esclusivamente a biomasse. In virtù delle caratteristiche del processo di combustione, la centrale sarà in grado di bruciare soltanto pellet di legno di qualità industriale. La centrale fornirà energia elettrica alla rete elettrica nazionale e il Regno Unito stima che il progetto genererà l'1,1 % della futura energia elettrica annua media del Regno Unito.
            
         
               (9)
            
            
               Secondo le stime del Regno Unito, il progetto notificato consentirà di risparmiare circa 28,8 milioni di tonnellate di CO2 nell'arco della sua durata di vita e di fornire circa 3,6 TWh di energia elettrica all'anno. La centrale fornirà energia elettrica a basso carico e a basse emissioni di carbonio.
            
         
               (10)
            
            
               Secondo le stime del Regno Unito, l'unità di Drax è progettata per funzionare a 645 MW di potenza elettrica nominale con un fattore di carico medio del 78 % (4). L'unità utilizzerà annualmente circa 2,4 milioni di tonnellate a secco di pellet di legno all'anno, la maggior parte dei quali sarà importata dal sud-est degli Stati Uniti. La ripartizione approssimativa delle fonti di pellet di legno sarà la seguente: a) il 60 % sarà importato dal sud-est degli Stati Uniti (5); b) il 13 % sarà importato dal Brasile; c) circa il 7 % sarà acquistato sul mercato a pronti dei pellet di legno; d) il 4 % sarà fornito dall'Europa. La quota restante, pari a circa il 16 %, sarà approvvigionata dal sud-est degli Stati Uniti e dal Canada, tuttavia, piccoli volumi potrebbero provenire anche dal resto d'Europa a seconda della disponibilità. L'unità 1 della centrale di Drax non sarà progettata per garantire la conformità alle disposizioni vigenti dei regolamenti sull'incenerimento dei rifiuti, e quindi non sarà in grado di bruciare residui di legname. La misura è progettata in conformità con le norme applicabili del sistema per lo scambio di quote di emissione (ETS) dell'UE che non impongono la restituzione di alcuna quota ETS per le emissioni di gas a effetto serra provenienti dalla combustione di biomassa.
            
         
               (11)
            
            
               La tabella riporta i parametri operativi stimati per l'unità della centrale di Drax, aggiornati dal Regno Unito in seguito all'avvio del procedimento di indagine formale. Secondo il parere del Regno Unito, il fattore di carico è definito come il prodotto della quantità di tempo durante il quale la centrale è tecnicamente disponibile per generare energia elettrica e il tempo durante il quale è effettivamente previsto che la centrale generi energia elettrica. Il fattore di carico netto riportato nella tabella 1 è ottenuto moltiplicando una disponibilità tecnica media dell'83,7 % e un fattore di carico lordo del 93,1 % (6).
               
                  Parametri operativi della centrale
               
               
                           Parametri operativi dell'unità di Drax (aggiornati) (7)
                           
                        
                     
                           Costi del carburante (GBP/GJ)
                        
                        
                           Efficienza termica (%)
                        
                        
                           Fattore di carico netto medio (%)
                        
                     
                           8,18
                        
                        
                           38,6
                        
                        
                           78
                        
                     
         2.2.   Base giuridica nazionale, finanziamento e bilancio
   
   
               (12)
            
            
               La legislazione interna in vigore nel Regno Unito applicabile alla misura è l'Energy Act 2013 (la legge sull'energia del 2013).
            
         
               (13)
            
            
               Il bilancio totale per il progetto notificato è stimato ammontare a 1,3 miliardi di GBP e il Regno Unito ha confermato che non verrà corrisposto nessun aiuto al beneficiario prima della data di messa in servizio.
            
         
               (14)
            
            
               L'aiuto verrà versato da una controparte di proprietà dello Stato, la Low Carbon Contracts Company Ltd, un'impresa finanziata attraverso un prelievo obbligatorio imposto a tutti i fornitori autorizzati di energia elettrica, in base alla quota di mercato degli stessi, calcolata facendo riferimento alla misurazione dell'utilizzo di energia elettrica da parte dei clienti. I fornitori di energia elettrica saranno tenuti a soddisfare il costo delle loro obbligazioni utilizzando risorse proprie, ma saranno autorizzati a trasferire i costi ai consumatori nel contesto delle loro strategie di tariffazione complessive.
            
         2.3.   Forma dell'aiuto, durata e costi di produzione
   
   
               (15)
            
            
               L'aiuto per l'energia elettrica generata dal progetto notificato sarà concesso sotto forma di un premio variabile (noto come contratto per differenza, o CfD, dall'inglese contract for difference), calcolato come differenza tra un prezzo prefissato («strike price») e una stima del prezzo di mercato dell'energia elettrica (il prezzo di riferimento). Il prezzo di riferimento è un prezzo basato sui prezzi dell'energia elettrica del mercato all'ingrosso per un determinato periodo. Il beneficiario genererà entrate dalla vendita della propria energia elettrica sul mercato (8), tuttavia qualora il prezzo medio all'ingrosso dell'energia elettrica scendesse al di sotto dello strike price, il beneficiario riceverà un pagamento complementare da una controparte di proprietà dello Stato, Low Carbon Contracts Company Ltd («controparte del contratto per differenza»), a copertura della differenza. Tuttavia, il rischio del mancato raggiungimento del prezzo di riferimento e un rischio di volume legato al mancato raggiungimento dei volumi di vendita previsti (9) resteranno in capo al beneficiario. Indipendentemente dalla data di messa in servizio, i versamenti degli aiuti termineranno il 31 marzo 2027.
            
         
               (16)
            
            
               L'aiuto per il progetto è quindi determinato sulla base di uno strike price fissato in via amministrativa. Gli strike price sono stati fissati dal Regno Unito a valori tali da assicurare che il sostegno fornito nel quadro del FIDeR sia sostanzialmente equivalente a quello fornito nel quadro del Renewable Obligation scheme
                   (10) in modo da garantire una transizione agevole tra i due regimi di sostegno.
            
         
               (17)
            
            
               Ai fini del calcolo dello strike price per le centrali dedicate alla conversione a biomasse, come ad esempio l'unità di Drax, il Regno Unito ha tenuto conto dei campi di valore dei costi totali normalizzati della produzione di energia elettrica per un intervallo di valori compreso tra 105 GBP/MWh e 115 GPB/MWh. Le autorità del Regno Unito hanno spiegato che il livello dello strike price per progetti di conversione a biomasse è stato calcolato tenendo conto di un intervallo di tassi di rendimento minimi («hurdle rate») (11) compreso tra l'8,8 % e il 12,7 %.
            
         
               (18)
            
            
               Lo strike price applicabile per il progetto notificato è pari a 100 GBP/MWh (prezzi 2012 — indicizzati annualmente in base all'indice dei prezzi al consumo) ed è quindi inferiore all'intervallo di valori definito dal Regno Unito come appropriato per progetti di conversione a biomasse. I costi totali normalizzati includono i costi di finanziamento di nuove centrali elettriche basati su un tasso di sconto del 10 % per tutte le tecnologie. Le autorità del Regno Unito hanno descritto nel dettaglio come questi costi sono stati calcolati, le fonti dei dati utilizzati e i tassi di rendimento minimi considerati (12).
            
         
               (19)
            
            
               Le ipotesi di base utilizzate per calcolare gli strike price, inclusi i costi totali normalizzati, i prezzi dei combustibili fossili, le aliquote fiscali effettive e le ipotesi di sviluppo massimo delle capacità, figurano nella relazione sul costo totale normalizzato dell'energia elettrica del governo britannico (13) e nelle relazioni del Dipartimento dell'energia e dei cambiamenti climatici (14). A tal fine, è stato ipotizzato un prezzo all'ingrosso dell'energia elettrica di circa 55 GBP/MWh in termini reali, destinato a salire a 65 GBP/MWh nel 2020. Sulla base di questo strike price e dei parametri operativi iniziali (15), è stato stimato che il tasso interno di rendimento (TIR) per il progetto notificato sia pari al 4,7 % su base reale, al lordo delle imposte.
            
         2.4.   Cumulabilità
   
   
               (20)
            
            
               Il Regno Unito ha chiarito che i progetti che beneficiano di contratti FIDeR non potranno ricevere un sostegno per la stessa produzione di energia elettrica nel quadro del nuovo regime di sostegno del contratto per differenza. Inoltre, nessun progetto che riceve pagamenti nel quadro di contratti FIDeR potrà beneficiare di certificati nel contesto del Renewables Obligation scheme per la stessa produzione di energia elettrica. Infine, la produzione di energia rinnovabile che riceve sostegno attraverso un contratto di investimento non sarà ammissibile per la partecipazione al mercato della capacità o per ricevere aiuti agli investimenti nel corso della durata del contratto di investimento.
            
         
               (21)
            
            
               Sulla base delle norme di cui al considerando 20, il Regno Unito ha confermato che né il beneficiario né alcuna delle sue parti interessate dirette o indirette ha ricevuto, ha ottenuto la concessione o ha presentato domanda per alcun altro sostegno fornito dal Regno Unito o da qualsiasi altro Stato membro.
            
         2.5.   Uso e disponibilità di biomasse
   
   
               (22)
            
            
               Come spiegato nel considerando 8, l'unità di Drax sarà in grado di bruciare esclusivamente pellet di legno. I pellet di legno utilizzati presso l'unità di Drax dovranno soddisfare i criteri di sostenibilità del Regno Unito, ivi compreso un risparmio minimo di emissioni di gas a effetto serra pari al 60 % (16) rispetto all'intensità media della rete che utilizza combustibili fossili nell'Unione, ossia rispetto alla media del carbone e del gas nell'Unione. Questi obiettivi saranno aumentati a un valore minimo di risparmio di emissioni di gas a effetto serra del 72 % a partire da aprile 2020 e, ulteriormente, a un valore minimo di risparmio del 75 % a partire da aprile 2025. I criteri di sostenibilità includono anche disposizioni a favore della protezione della biodiversità, volte a evitare pratiche non sostenibili (17).
            
         
               (23)
            
            
               La domanda globale di pellet di legno è stata stimata a 25 milioni di tonnellate (18) all'anno nel 2014 e a 17 milioni nel 2012 (19). La domanda nell'Unione è superiore alla produzione, il che significa che i pellet di legno vengono importati nell'Unione. Le importazioni nette di pellet di legno nell'Unione nel 2012 erano stimate ammontare a 4 milioni di tonnellate all'anno ed erano previste aumentare a circa 5,3 milioni di tonnellate all'anno nel 2014 (20).
            
         
               (24)
            
            
               Nel 2014 nell'Unione (21) sono stati consumati circa 18,8 milioni di tonnellate di pellet di legno. Di questi 18,8 milioni di tonnellate, circa 7,8 milioni di tonnellate vengono utilizzati per la produzione di energia nell'industria. Con 4,7 milioni di tonnellate consumati nel 2014, il Regno Unito risulta essere il maggiore utilizzatore di pellet di legno nell'industria.
            
         2.6.   Trasparenza
   
   
               (25)
            
            
               Per quanto riguarda le segnalazioni e la trasparenza, le autorità del Regno Unito hanno indicato che tutti i contratti di investimento aggiudicati tramite il processo FIDeR sono stati pubblicati online nella forma nella quale sono stati conclusi (22).
            
         2.7.   La decisione di avviare il procedimento di indagine formale
   
   
               (26)
            
            
               Il 5 gennaio 2016 la Commissione ha deciso di avviare il procedimento di indagine formale sulla compatibilità dell'aiuto notificato con il mercato interno, in particolare in considerazione della proporzionalità dell'aiuto e del rischio di distorsione del mercato.
            
         
               (27)
            
            
               Più in particolare, la Commissione ha concluso che il rischio di sovracompensazione non poteva essere escluso a causa di incertezze nelle ipotesi e sulla base di un calcolo della sensitività fornito dal Regno Unito per stimare l'incidenza sul TIR delle variazioni dell'efficienza termica media, del fattore di carico e dei costi del carburante della centrale. Se l'efficienza termica e il fattore di carico dovessero aumentare del 5 % e i costi del carburante diminuire del 5 %, il TIR (su base reale, al lordo delle imposte) aumenterebbe dal valore stimato pari al 4,7 % fino a oltre il 15,6 %. Di conseguenza, la Commissione ha espresso dubbi sull'assenza di sovracompensazione.
            
         
               (28)
            
            
               La Commissione ha altresì espresso preoccupazioni in merito al fatto che la quantità di pellet di legno necessaria per far funzionare l'unità di Drax interamente a biomasse provocherebbe indebiti effetti negativi su altri partecipanti al mercato del pellet di legno. Il progetto di conversione a biomasse di Drax consumerebbe circa il 9 % della produzione globale di pellet di legno e il 16 % del consumo nell'Unione, secondo i dati del 2012. La Commissione ha espresso dubbi in merito al fatto che il mercato sia in grado di soddisfare un tale aumento della domanda senza indebite distorsioni del mercato.
            
         
               (29)
            
            
               Inoltre, la Commissione ha osservato che la biomassa di legno, in quanto materia prima, presenta diversi utilizzi. L'aumento della domanda di pellet di legno potrebbe portare altresì a distorsioni nel mercato delle fibre di legno che inciderebbero su altre industrie, quali produzione di pasta di legno, carta o cartone. Data la dimensione del progetto di conversione a biomasse di Drax, la Commissione non ha potuto escludere, con sufficiente certezza, l'esistenza di indebite distorsioni del mercato con riferimento al mercato delle materie prime (ossia al mercato delle fibre di legno).
            
         3.   OSSERVAZIONI DA PARTE DEGLI INTERESSATI
   
   
               (30)
            
            
               A seguito della decisione di avvio la Commissione ha ricevuto 49 osservazioni dalle parti interessate. La Commissione ha inoltre ricevuto osservazioni da parte di sindacati e parlamentari, sia del Parlamento europeo sia del Parlamento britannico, che hanno sostenuto il progetto di conversione a biomasse di Drax, evidenziando la rilevanza economica e sociale del progetto notificato. Inoltre, il governatore del Mississippi ha espresso il suo sostegno al progetto notificato citando i vantaggi per l'industria dei pellet di legno per quel paese. La Commissione ha altresì ricevuto lettere di sostegno al progetto notificato inviate da numerose imprese afferenti a settori diversi, come il settore della fabbricazione di vagoni merci ferroviari, il settore della silvicoltura e quello dei pellet di legno (23).
            
         
               (31)
            
            
               Complessivamente, 33 parti interessate (24) hanno presentato osservazioni, sottolineando l'impatto positivo del progetto di conversione a biomasse di Drax e il rischio limitato di distorsioni nel mercato delle fibre di legno che il progetto notificato comporterebbe. Le osservazioni hanno trattato vari argomenti, tra i quali: la disponibilità e la sostenibilità della biomassa; l'impatto economico del progetto notificato; il ruolo dell'energia da biomassa nel conseguimento degli obiettivi in materia di energie rinnovabili fissati nella direttiva sulla promozione delle energie rinnovabili; i parametri operativi stimati della centrale e la logistica dell'offerta di carburante.
            
         
               (32)
            
            
               Diverse associazioni di produttori di pellet di legno per uso industriale hanno evidenziato i benefici per l'ambiente della bioenergia e la sostenibilità dei pellet di legno prodotti negli Stati Uniti. Dette associazioni hanno sottolineato che la biomassa gioca un ruolo importante nella riduzione delle emissioni di gas a effetto serra.
            
         
               (33)
            
            
               Nelle sue osservazioni, lo European Pellet Council ha sottolineato che la domanda di pellet di legno non determinerebbe indebite distorsioni del mercato dei pellet di legno e nemmeno nei confronti di altri utilizzatori di biomassa. Tale organismo ha fornito dati che dimostrano che un aumento stimato della domanda di pellet di legno di sei milioni di tonnellate tra il 2013 e il 2015 non ha portato a un aumento significativo dei prezzi; tali dati hanno mostrato piuttosto che i prezzi erano in calo dal 2014. Detto organismo ha altresì sottolineato l'irrilevanza (2,4 %) degli utilizzi di fibre di legno per i pellet di legno rispetto agli utilizzi di fibre di legno per altri settori. Inoltre, lo European Pellet Council ha sottolineato, tra l'altro, con riferimento a uno studio (25), che l'aumento della domanda di pellet di legno è inferiore rispetto al calo della domanda registrato nel mercato della pasta di legno.
            
         
               (34)
            
            
               Il consulente, Forest2Market, ha presentato una relazione alla Commissione (26) preparata al fine di quantificare e contestualizzare le tendenze in termini di produzione, offerta del legno e prezzi registrate nel sud-est degli Stati Uniti, prima e dopo la comparsa dell'industria dei pellet di legno. Nel corso della sua analisi detto consulente ha scoperto che l'impatto dei produttori di pellet di legno per l'esportazione sull'inventario forestale e sui prezzi delle fibre di legno nel sud degli Stati Uniti è stato minimo e che i produttori di pellet di legno che li esportano verso l'Unione, in maniera autonoma, non determinano variazioni di prezzo o modifiche all'inventario forestale e alla gestione forestale.
            
         
               (35)
            
            
               Forest2Market ha stimato che le esportazioni supplementari di pellet di legno verso l'Unione europea rappresentino l'1 % dell'inventario totale di pasta di legno della parte meridionale degli Stati Uniti e lo 0,3 % dell'inventario totale statunitense. Inoltre, i prezzi delle fibre di legno sarebbero probabilmente aumentati in assenza dell'aumento della domanda da parte dei mercati di pellet di legno nell'Unione. Tra i fattori che incidono sul prezzo delle fibre di legno, Forest2Markets ha individuato i seguenti elementi: a) un calo della produzione di trucioli residui nelle segherie, a causa del crollo del mercato immobiliare, che ha portato a una maggiore domanda di pasta di legno; b) notevoli deviazioni rispetto agli andamenti medi delle precipitazioni a lungo termine; e c) i cambiamenti di proprietà dei terreni.
            
         
               (36)
            
            
               Forest2Market ha inoltre fornito dati sull'inventario forestale. Secondo questi dati, l'offerta media di residui di legno tra il 2007 e il 2014 è stata del 21 % inferiore rispetto all'offerta registrata tra il 2000 e il 2006, il che ha causato un aumento del 12,5 % dei prezzi dei residui di pino e un aumento del 10,7 % dei prezzi per i residui di legno duro, rispetto alle medie calcolate per questi due periodi. Secondo Forest2Market ciò dimostra l'impatto della ridotta disponibilità di residui di segheria sui prezzi del legno.
            
         
               (37)
            
            
               L'operatore nel settore delle biomasse, Evolution Markets, ha fornito informazioni sul mercato a pronti dei pellet di legno. Secondo Evolution Markets, il mercato a pronti dei pellet di legno aveva subito una certa volatilità nei 24 mesi precedenti, tuttavia il prezzo a pronti per i pellet di legno per uso industriale ha toccato i minimi storici nel 2016. Anche il mercato a pronti dei pellet di legno è estremamente illiquido e il volume di pellet di legno commercializzato in condizioni di mercato a pronti è scarso se confrontato con quello commercializzato nel quadro di contratti a lungo termine. Secondo Evolution Markets, nonostante il prezzo a pronti sia attualmente più economico rispetto a quello di contratti a lungo termine, l'acquisto di volumi sufficienti per fornire almeno metà del fabbisogno di consumo dell'unità di Drax sarebbe estremamente difficile.
            
         
               (38)
            
            
               Altre parti interessate che sostengono il progetto di conversione a biomasse di Drax hanno presentato argomenti analoghi a quelli di cui ai considerando da 33 a 37. Numerose parti (27) hanno sostenuto che i produttori di pellet di legno utilizzeranno principalmente residui e fibre di legno di scarsa qualità. Alcune di queste parti interessate (28) affermano che il settore dei pellet di legno presenta la capacità di pagamento delle fibre di legno più bassa in assoluto e, quindi, la concorrenza con i settori tradizionali sarà limitata.
            
         
               (39)
            
            
               Altre parti interessate (29) hanno affermato che il settore dei pellet di legno utilizza soltanto una piccola parte dell'inventario totale del legno nel sud-est degli Stati Uniti. Di conseguenza, il settore dei pellet di legno da solo non determina le dinamiche del settore della silvicoltura nel sud-est degli Stati Uniti e non ha alcun effetto sui prezzi oppure ha soltanto un effetto minimo su di essi. Di conseguenza, non esistono prove convincenti a sostegno dell'argomentazione secondo la quale il mercato dell'esportazione di pellet di legno abbia portato alla chiusura di cartiere o imprese di fabbricazione di imballaggi (30).
            
         
               (40)
            
            
               Alcune parti interessate (31) hanno sostenuto che i contratti a lungo termine necessari per assicurare la catena di approvvigionamento dell'unità di conversione a biomasse di Drax sono più costosi rispetto ai pellet di legno acquistati dal mercato a pronti, che non è sufficientemente liquido da poter approvvigionare un progetto di tali dimensioni. L'US Industrial Wool Pellet Association (USIPA) ha dichiarato che esiste soltanto un commercio limitato di fibre di legno e prodotti del legno tra gli Stati Uniti e l'Unione europea. Di conseguenza, le possibilità di distorsioni indebite sono limitate.
            
         
               (41)
            
            
               Secondo diverse parti interessate, la domanda del settore dei pellet di legno porta benefici al settore della silvicoltura colpito dal declino dei settori tradizionali (32). Di conseguenza, tale domanda non dovrebbe essere considerata creare indebite distorsioni. L'impresa Westervelt ha presentato una relazione redatta da Forest Research (33) che ha valutato il rischio del cambiamento indiretto della destinazione d'uso del legno (34). Tale rapporto ha concluso che detto rischio è scarso nel sud-est degli Stati Uniti, in quanto si prevede che continuino a persistere eccedenze significative di biomasse e che i nuovi produttori di pellet di legno abbiano una limitata capacità di pagamento del legno rispetto alla capacità di trasformazione attualmente installata.
            
         
               (42)
            
            
               L'Amministrazione per il commercio internazionale (International Trade Administration, ITA) del Dipartimento del commercio degli Stati Uniti ha fornito dati commerciali sulle esportazioni statunitensi di pellet di legno. L'ITA non ha desunto alcuna conclusione da tali dati, ma ha indicato un post sul blog dell'economista capo del ministero dell'Agricoltura degli Stati Uniti (USDA), che evidenzia gli impatti economici positivi della produzione di pellet di legno.
            
         
               (43)
            
            
               Tre parti interessate hanno affermato che il sostegno al progetto di conversione a biomasse di Drax determinerebbe sovracompensazioni e distorsioni del mercato con riferimento al mercato delle fibre di legno. Renewable Energy Systems Ltd (RES) ha sostenuto che i parametri operativi della centrale di Drax sono stati sottostimati e ha fatto specificamente riferimento al fattore di carico netto. Ha raccomandato l'introduzione di una clausola di claw back (recupero) e di un tetto massimo sul numero di MWh che beneficiano di aiuti. RES ha altresì affermato che una procedura di gara competitiva avrebbe potuto ridurre lo strike price.
            
         
               (44)
            
            
               Fern ha presentato osservazioni per conto di sette organizzazioni (35) e ha sostenuto che le basse stime utilizzate per il fattore di carico e le alte stime impiegate per i costi del carburante provocheranno una sovracompensazione. Inoltre, tali osservazioni hanno sottolineato che, a causa della sue grandi dimensioni, il progetto di conversione a biomasse di Drax potrebbe causare distorsioni nel mercato delle fibre di legno. Queste osservazioni hanno contestato anche i risparmi di CO2 vantati dal progetto notificato.
            
         
               (45)
            
            
               Inoltre, citando i dati forniti dal consulente RISI, Fern ha sottolineato che dal 2011 al 2015 i prezzi nel sud degli Stati Uniti sono aumentati del 27 % per il legno di conifere e del 56 % per il legno duro. Le osservazioni presentate da Fern hanno citato un'analisi di mercato svolta dal consulente indipendente FORISK (36). Tale analisi ha ipotizzato che la domanda globale di fibre di legno per pellet di legno per uso industriale aumenterebbe di 10,6-25 milioni di tonnellate all'anno nel periodo dal 2014 al 2019; l'analisi non ha tenuto conto dell'effetto dei residui di segheria. Di conseguenza ha constatato che i prezzi di macchiatico (37) nel sud-est degli Stati Uniti potrebbero aumentare del 30 % — 40 %.
            
         
               (46)
            
            
               In una presentazione separata, Biofuelwatch ha ribadito che il sostegno al progetto di conversione a biomasse di Drax determinerebbe una sovracompensazione a causa di un fattore di carico sottostimato e di costi del carburante sovrastimati. Nell'ambito delle sue osservazioni Biofuelwatch ha altresì asserito che, in considerazione delle sue dimensioni, il progetto notificato distorcerebbe il mercato nel sud-est degli Stati Uniti e in Sud America dove Drax acquisterebbe circa il 16 % del suo carburante, citando il rischio di accaparramento di terreni risultanti da operazioni poco regolamentate in Sud America.
            
         
               (47)
            
            
               Tre parti interessate (38) hanno sostenuto il punto di vista secondo il quale il progetto di conversione a biomasse di Drax potrebbe falsare la concorrenza nel mercato delle materie prime per le fibre di legno. L'AFPA ha fornito stime della produzione e delle esportazioni di pellet di legno nel sud-est degli Stati Uniti basandosi su uno studio condotto dal consulente indipendente RISI. Le esportazioni di pellet di legno verso l'Unione europea sono aumentate da 1,8 a 4,5 milioni di tonnellate all'anno nel periodo dal 2012 al 2015. Secondo le proiezioni di RISI, le esportazioni potrebbero ulteriormente aumentare a 10,6 milioni di tonnellate l'anno nel 2019. La figura 1 mostra la produzione statunitense stimata di pellet di legno.
               
                  Figura 1
               
               
                  Produzione statunitense stimata di pellet di legno (milioni di tonnellate corte; fonte: RISI).
               
               
                  
            
         
               (48)
            
            
               Secondo l'AFPA, l'aumento della produzione di pellet di legno sta già provocando un aumento dei prezzi di macchiatico nel sud-est degli Stati Uniti. La figura 2 mostra i prezzi di macchiatico della pasta di legno nel sud-est degli Stati Uniti per il periodo dal 2006 al 2015 presentati dall'AFPA.
               
                  Figura 2
               
               
                  Prezzi di macchiatico della pasta di legno nel sud-est degli Stati Uniti (USD/corda; fonte: RISI).
               
               
                  
            
         
               (49)
            
            
               Lo studio di RISI contiene altresì una dettagliata ripartizione dei costi di produzione di pellet di legno nel sud-est degli Stati Uniti (39) e di esportazione degli stessi nel Regno Unito. Sulla base di questi dati, RISI ha stimato la capacità massima del beneficiario di pagare fibre di legno in base a un contratto per differenza. Una centrale elettrica che riceve uno strike price per il contratto per differenza di 105 GBP/MWh potrebbe essere in grado di pagare fino a 275 USD per tonnellata di pellet di legno. Considerando il trasporto, la produzione e la raccolta, ciò corrisponde a 57,9 USD per tonnellata di macchiatico, che sarebbe superiore a 4,7 volte il prezzo medio di macchiatico. Di conseguenza il beneficiario sarebbe in grado di sconfiggere gli altri utilizzatori di fibre di legno sul piano dei prezzi.
            
         
               (50)
            
            
               Inoltre, RISI ha stimato che la composizione di pellet di legno provenienti dal sud degli Stati Uniti sia costituita al 64 % da pasta di legno di conifere, al 12 % da pasta di legno duro, al 12 % da residui di segheria e al 12 % da biomassa forestale, ossia residui forestali o residui di raccolta che sono troppo piccoli o di scarsa qualità per essere utilizzati per la pasta. Di conseguenza, i pellet di legno sarebbero in gran parte realizzati con materiali utilizzati anche da altri settori.
            
         
               (51)
            
            
               Analogamente, Graphic Package International Inc. (GPII) ha riferito che il legno utilizzato per la produzione di pellet di legno nel sud-est degli Stati Uniti è principalmente costituito da residui di segheria e legname tondo in dimensioni per pasta, nell'ambito del quale i residui forestali rappresentano solo una piccola frazione del legno totale richiesto, inferiore al 20 %. Il consumo di fibre di legno nel sud degli Stati Uniti, da parte del settore dei prodotti forestali, è destinato ad aumentare, passando da 170 milioni di tonnellate metriche secche nel 2014 a 182 milioni di tonnellate nel 2019, ossia, una crescita di circa l'1,4 % all'anno.
            
         
               (52)
            
            
               GPII ha aggiunto altresì che l'aumento dell'utilizzo di fibre di legno da parte del settore dei pellet di legno sta facendo aumentare il prezzo di macchiatico nel sud-est degli Stati Uniti, citando dati forniti dal consulente Forest2Market. GPII ha riferito che i prezzi di macchiatico per la pasta di legno di pino nel sud degli Stati Uniti sono aumentati in media dell'11 % nel 2013 e del 10 % nel 2014.
            
         
               (53)
            
            
               GPII ha fornito mappe con gli stabilimenti per la produzione di pellet di legno, esistenti e previsti, situati vicino a due delle loro cartiere per la produzione di cartone. Nonostante alcuni produttori di pasta di legno, carta e prodotti del legno abbiano chiuso nella zona interessata, gli stabilimenti per la produzione di pellet di legno rappresentano più del numero di produttori di pasta di legno, carta e prodotti del legno che hanno chiuso. Di conseguenza GPII sostiene che tali produttori di pellet di legno creino distorsioni supplementari.
            
         
               (54)
            
            
               Infine, GPII ha presentato altresì uno studio (40) finanziato dal ministero dell'Agricoltura degli Stati Uniti sull'impatto delle esportazioni di pellet di legno sui prezzi delle fibre di legno nel sud-est degli Stati Uniti. Secondo tale relazione, per il periodo dal 2016 al 2017, saranno utilizzati 40 milioni di tonnellate corte verdi (GST), equivalenti a 16,9 tonnellate metriche secche, per la bioenergia nel sud degli Stati Uniti, di cui 8,4 milioni di tonnellate di pellet di legno. Di conseguenza, il modello economico di Drax Power Limited suggerisce che i prezzi di macchiatico per alcuni tipi di legno, come ad esempio il legno di pino non da sega, potrebbero più che raddoppiare.
            
         
               (55)
            
            
               Citando lo studio di RISI, anche Westrock ha osservato che la quota di residui di biomassa forestale contenuta nei pellet di legno provenienti dal sud degli Stati Uniti non supererebbe il 12 %. Sulla base dello studio di RISI, Westrock ha asserito altresì che si prevede che il consumo di fibre di legno da parte dei produttori di pellet di legno aumenti del 14 % annualmente fino al 2019. Nel corso dello stesso periodo, si prevede che l'offerta totale di fibre di legno aumenti soltanto del 2,0 % annualmente. Ciò aumenterebbe potenzialmente in maniera significativa il prezzo di macchiatico a detrimento dei settori tradizionali del legno.
            
         4.   OSSERVAZIONI DEL REGNO UNITO
   
   
               (56)
            
            
               In risposta alla decisione di avviare un'indagine formale, il Regno Unito ha fornito informazioni aggiornate sui parametri operativi dell'unità di conversione a biomasse di Drax. Il fattore di carico medio è aumentato dal 70,5 % al 78 %. Il Regno Unito ha spiegato che la disponibilità stimata della centrale di Drax riflette l'esperienza acquisita in riferimento a un'unità simile convertita a biomasse e che tale stima era supportata da una consulenza indipendente. Tuttavia, il Regno Unito ha aumentato il tempo per il quale si prevede che la centrale sia in esercizio, laddove tecnicamente disponibile, portando tale valore al 93,3 % del tempo disponibile in un anno, rispetto al precedente valore che era pari all'84,1 %. Tale modifica è derivata dall'eliminazione dei bassi fattori di carico lordi che erano stati inclusi in vista di potenziali vincoli di approvvigionamento del carburante. Tale eliminazione riflette l'aumento del livello di fiducia nell'essere in grado di stipulare contratti per forniture sufficienti di pellet di legno e di gestire il rischio di trovarsi con un eccesso di biomassa alla fine del ciclo di vita della centrale.
            
         
               (57)
            
            
               Inoltre, il Regno Unito ha riesaminato la stima dell'efficienza termica della conversione a biomasse di Drax, confermando la precedente stima di un'efficienza termica pari al 38,6 %, in quanto tale valore riflette l'esperienza acquisita in progetti di conversione a biomasse e sostenuta da una consulenza indipendente ricevuta da Drax.
            
         
               (58)
            
            
               Il Regno Unito ha fornito altresì una ripartizione aggiornata dei costi di approvvigionamento del carburante. I costi medi del carburante sono ora stimati ammontare a 8,18 GBP/GJ, in calo rispetto a 8,40 (41) GBP/GJ. La nuova stima dei costi del carburante riflette i contratti aggiuntivi di pellet di legno, l'ottimizzazione di taluni costi legati al carburante e i cambiamenti di variabili macroeconomiche. In particolare, il Regno Unito osserva che il mercato a pronti per i pellet di legno non è sufficientemente liquido affinché centrali di grandi dimensioni soggette a conversione a biomasse possano farvi affidamento.
            
         
               (59)
            
            
               I prezzi basati su contratti di fornitura di pellet di legno a lungo termine sono solitamente superiori rispetto al prezzo a pronti. Nella presentazione aggiornata, i costi del carburante sono ora basati sulla media ponderata dei contratti a lungo termine esistenti, che rappresentano approssimativamente il 77 % dei fabbisogni di pellet di legno, i contratti a lungo termine ancora da concludere, che rappresentano approssimativamente il 15 % di tali fabbisogni e i prezzi a pronti stimati, che rappresentano il 7 % di detti fabbisogni. I costi di gestione del carburante, come ad esempio i costi dei porti del Regno Unito, i costi ferroviari del Regno Unito, i costi di stoccaggio, i costi di sostenibilità, la copertura dei rischi e il cambio di valuta, sono stimati ammontare a 1,49 GBP/GJ. I costi dei pellet di legno da biomasse consegnati al porto del Regno Unito ammonterebbero quindi a […] GBP/GJ meno […] GBP/GJ, ossia un importo equivalente a […] GBP/GJ. Ciò rifletterà i costi di pellet di legno di 181 USD per tonnellata (compresi i costi di assicurazione e nolo (cif)]. Il Regno Unito ha spiegato che tale prezzo è in linea con i costi riportati dai fornitori statunitensi che sono compresi tra 6,27 GBP/GJ e 8,24 GBP/GJ (come stimato dal consulente indipendente Ricardo Energy & Environment).
            
         
               (60)
            
            
               Il Regno Unito ha sottolineato che le stime per i parametri operativi della centrale di Drax sono affidabili, in quanto sono state verificate da esperti indipendenti (42). Inoltre, il Regno Unito ha osservato che i tre parametri operativi non sono correlati. Di conseguenza, sono improbabili notevoli variazioni simultanee in direzione di una crescita dei profitti nell'arco di un periodo di 20 anni.
            
         
               (61)
            
            
               Secondo il Regno Unito, questi sviluppi hanno influenzato in modo significativo la redditività del progetto di conversione a biomasse di Drax. Il TIR stimato è ora pari al [4-12] % su base reale, al lordo delle imposte, sulla scorta di parametri affidabili e restando all'interno dei tassi di rendimento minimi.
            
         
               (62)
            
            
               Il Regno Unito ha confermato che il beneficiario non acquisirà fibre di legno da foreste antiche. In linea con i requisiti stabiliti dalla normativa del Regno Unito «Timber Standard», il legname sarà prelevato soltanto da foreste operative, gestite in maniera sostenibile e attiva.
            
         
               (63)
            
            
               Per quanto riguarda l'intenzione del beneficiario di acquistare pellet di legno dal Sud America, il Regno Unito ha chiarito che il materiale proveniente dal Brasile sarà fornito da un'unica impresa situata nello Stato meridionale di Rio Grande do Sul. Alcune delle fibre di legno eccedenti saranno utilizzate per la produzione di pellet di legno. Il materiale che dovrà essere approvvigionato sarà certificato dal sistema di gestione forestale del Forest Stewardship Council (FSC) oppure certificato come legno controllato FSC e l'impresa che offre i pellet di legno dispone della certificazione della catena di custodia FSC. Il Regno Unito ha confermato che l'impresa e le sue operazioni sono state verificate in modo indipendente al fine di garantire che soddisfi i requisiti legali e di sostenibilità del Regno Unito per la biomassa.
            
         
               (64)
            
            
               In risposta ai dati dell'AFPA sulla composizione dei pellet di legno, il Regno Unito ha spiegato che la fibra di legno derivata da pratiche forestali costituisce un po' più dell'80 % del materiale iniziale utilizzato dai produttori statunitensi di pellet di legno. Il Regno Unito rileva che tale valore è in linea con i dati riportati da RISI se si utilizzano definizioni comparabili per i diversi tipi di legno.
            
         
               (65)
            
            
               Il Regno Unito ha fornito altresì dati sulla dimensione relativa del settore statunitense dei pellet di legno. Secondo un'analisi di Forest2Market (43), l'inventario forestale nel sud degli Stati Uniti è aumentato di quasi 1,2 miliardi di tonnellate tra il 2000 e il 2014. Il settore dell'esportazione di pellet di legno in tale zona è cresciuto da zero a 3,6 milioni di tonnellate tra il 2008 e il 2014. Ciò rappresenta lo 0,3 % dell'inventario totale di pasta di legno di pino nel sud degli Stati Uniti e lo 0,09 % dell'inventario totale di legno di pino, ossia pasta di legno e legname da sega.
            
         
               (66)
            
            
               Il fabbisogno di fibre di legno di 2,4 milioni di tonnellate di pellet di legno richiesto dall'unità di conversione a biomasse di Drax rappresentava lo 0,2 % dell'inventario totale di pasta di legno duro e lo 0,06 % dell'inventario totale di legno duro, ossia pasta di legno e legname da sega. Gli utilizzi complessivi di fibre di legno, per tutti i consumatori, nel sud degli Stati Uniti nel 2014 ammontavano a 250,2 milioni di tonnellate, ossia al 3,3 % dell'inventario forestale complessivo.
            
         
               (67)
            
            
               Per quanto riguarda l'ubicazione dei produttori di pellet di legno (cfr. presentazione di GPII), il Regno Unito sostiene che nuovi produttori di pellet di legno dovranno essere ubicati in zone nelle quali non dovrebbero competere direttamente con altri utilizzatori di materie prime, in modo da assicurarsi i finanziamenti per la costruzione di tali stabilimenti. Facendo riferimento a una relazione redatta dal consulente Forest2market (44), il Regno Unito sostiene che l'ubicazione dei produttori di pellet di legno dipende da un certo numero di fattori quali la domanda liberata, gli incentivi per lo sviluppo economico, gli sgravi fiscali, l'offerta e il prezzo di fibre, la prossimità all'offerta di fibre e la prossimità a infrastrutture ferroviarie che servono un porto d'alto mare. La relazione mostra che il 61 % dei produttori di pellet di legno nel sud degli Stati Uniti si trovano a più di 30 miglia da un concorrente. La stessa relazione ha rilevato altresì che tutti i produttori di pellet di legno oggetto dell'indagine si trovano entro 65 miglia da un concorrente. Secondo la relazione, questa è una pratica comune anche per altri utilizzatori di fibre di legno che, storicamente, non hanno operato in assenza di concorrenza. Allo stesso tempo, il 72 % dei produttori di pellet di legno oggetto dell'indagine svolta da Forest2Markets sono ubicati entro 65 miglia da una struttura chiusa il che indica che le esportazioni effettuate da produttori di pellet di legno si trovano in prossimità di siti chiusi.
            
         
               (68)
            
            
               Nell'affrontare gli studi di FORISK e USDA che collegano l'incremento dell'utilizzo di biomassa a un aumento del prezzo di macchiatico, il Regno Unito ha suggerito che le proiezioni riguardanti la produzione di pellet di legno siano sovrastimate. Ad esempio, lo studio di USDA presentato da GPII ipotizza una domanda di oltre 40 milioni di GST di fibre di legno nella zona costiera meridionale degli Stati Uniti entro il 2017, partendo da circa 20 milioni di GST nel 2015. Ciò equivarrebbe a una produzione di circa 18 milioni di tonnellate di pellet di legno entro il 2017 nella sola zona costiera meridionale degli Stati Uniti. Tale valore è notevolmente superiore alle stime fornite da FORISK pari a 11,6 milioni di tonnellate entro il 2019. Inoltre, non vengono presi in considerazione altri fattori, quali la maggiore disponibilità di residui.
            
         
               (69)
            
            
               Per quanto riguarda le affermazioni riguardanti la capacità del beneficiario di pagare la fibra di legno, il Regno Unito osserva che le stime fornite da RISI non tengono conto dello strike price aggiornato di 100 GBP/MWh anziché di 105 GBP/MWh e di alcuni costi aggiuntivi relativi al carburante. I costi medi aggiornati del carburante per l'unità 1 ammontano a 8,18 GBP/GJ. I costi dei pellet da biomassa ammontano a […] GBP/GJ, mentre altri costi relativi al carburante, ossia i costi per l'utilizzo di porti, il trasporto ferroviario, lo stoccaggio, la certificazione di sostenibilità, la copertura e il cambio di valuta, ammontano a […] GBP/GJ (cfr. il precedente considerando 51). Il Regno Unito ritiene che questa cifra rientri nell'intervallo dei valori dei prezzi dei fornitori di pellet di legno statunitensi stimati dal consulente indipendente Ricardo Energy & Environment, compresi tra i 6,27 e 8,24 GBP/GJ.
            
         
               (70)
            
            
               Il Regno Unito ha sostenuto che altri fattori, tra i quali una riduzione dell'offerta di residui di segheria in seguito al crollo del mercato immobiliare, hanno contribuito al recente aumento dei prezzi di macchiatico registrati. A sostegno di tale affermazione, il Regno Unito ha asserito che non vi era alcuna correlazione visibile tra la variazione dei prezzi di macchiatico per il legno di pino o il legno duro e la presenza di una significativa produzione di pellet di legno.
            
         
               (71)
            
            
               Il Regno Unito ha inoltre sostenuto che i volumi di commercio del legno per uso industriale dagli Stati Uniti all'Unione europea sono limitati. Nel 2013 a fronte di una produzione complessiva di circa 270 milioni di tonnellate verdi di legname tondo per uso industriale, gli Stati Uniti hanno esportato nel continente europeo approssimativamente 3,3 milioni di tonnellate verdi (45). Effettuando un confronto, nel 2013 l'Unione europea ha importato circa 31 milioni di tonnellate verdi di legname tondo e 15 milioni di tonnellate verdi di trucioli di legno e segatura, prevalentemente da altri paesi europei. Di conseguenza si registra una limitata dipendenza dalle materie prime non energetiche vendute dagli Stati Uniti all'Unione europea.
            
         5.   VALUTAZIONE DELLA MISURA
   
   
               (72)
            
            
               Ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del trattato, le misure costituiscono aiuti di Stato «nella misura in cui incidano sugli scambi tra Stati membri, […] [siano] concess[e] dagli Stati, ovvero mediante risorse statali, sotto qualsiasi forma che, favorendo talune imprese o talune produzioni, falsino o minaccino di falsare la concorrenza».
            
         
               (73)
            
            
               Come indicato nella decisione di avvio, il beneficiario (Drax Power Limited) riceverà aiuti al funzionamento sotto forma di un premio variabile corrisposto da una controparte del contratto per differenza di proprietà dello Stato per l'energia elettrica generata dall'unità convertita. La misura favorisce la generazione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili (in questo caso da biomassa) da parte del beneficiario selezionato. L'energia elettrica è ampiamente commercializzata tra gli Stati membri. Di conseguenza la misura notificata può provocare distorsioni di concorrenza sul mercato dell'energia elettrica e pregiudicare il commercio tra gli Stati membri. Inoltre, la centrale competerà anche per procurarsi il carburante da biomasse sul mercato delle materie prime, in quanto, a causa della mancanza di risorse forestali locali sufficienti, la maggior parte dei pellet di legno necessari per alimentare l'unità di Drax verrà importata dall'estero (cfr. il precedente considerando 11).
            
         
               (74)
            
            
               La Commissione conclude che la misura notificata costituisce un aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del trattato (46).
            
         5.1.   Legittimità dell'aiuto
   
   
               (75)
            
            
               Sulla base delle informazioni fornite dal Regno Unito, la Commissione osserva che non è ancora stata adottata alcuna decisione definitiva di investimento e che non verranno effettuati pagamenti prima che sia stata ottenuta l'autorizzazione dell'aiuto di Stato. La Commissione ritiene pertanto che il Regno Unito abbia adempiuto agli obblighi derivanti dall'articolo 108, paragrafo 3, del trattato.
            
         5.2.   Compatibilità dell'aiuto
   
   
               (76)
            
            
               La Commissione osserva che la misura notificata mira a promuovere la produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili, ossia da biomassa solida. La misura notificata rientra nel campo di applicazione della disciplina in materia di aiuti di Stato a favore dell'ambiente e dell'energia 2014-2020 («Guidelines on State aid for environmental protection and energy» in appresso: EEAG) (47). La Commissione ha pertanto valutato la misura notificata in conformità con le disposizioni generali di compatibilità di cui alla sezione 3.2 dell'EEAG e conformemente ai criteri di compatibilità specifici per gli aiuti al funzionamento a favore dell'energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili di cui al punto 3.3.2.1 dell'EEAG.
            
         5.2.1.   Obiettivo di interesse comune
   
   
               (77)
            
            
               Come concluso nella decisione di avvio, la Commissione osserva che l'obiettivo della misura di aiuto notificata è quello di aiutare il Regno Unito a soddisfare gli obiettivi in materia di energia rinnovabile (48) e quelli di riduzione delle emissioni di CO2 stabiliti dall'Unione nel quadro della sua strategia UE 2020 (49). Come descritto al considerando 9 e conformemente ai punti 30, 31 e 33, lettera a) dell'EEAG, il Regno Unito ha esplicitamente stimato i risparmi di emissioni di CO2 e la capacità di produzione di energia elettrica rinnovabile attesi dal progetto notificato. La Commissione conclude che la misura di aiuto notificata mira a un obiettivo di interesse comune conformemente all'articolo 107, paragrafo 3, lettera c), del trattato.
            
         
               (78)
            
            
               Alcune associazioni ambientalistiche hanno sollevato preoccupazioni in merito alle ripercussioni sull'ambiente del progetto notificato. Il Regno Unito ha confermato che l'aiuto notificato sarà concesso soltanto a favore della biomassa, così come definita al punto 19(6), dell'EEAG. La Commissione ricorda che l'aiuto notificato aiuterà il Regno Unito a raggiungere gli obiettivi in materia di energia e di cambiamenti climatici dell'Unione per il 2020. Inoltre, la Commissione osserva che i pellet di legno che è previsto vengano utilizzati dalla centrale di Drax soggetta a conversione a biomasse dovranno soddisfare i criteri di sostenibilità del Regno Unito, nonché i risparmi minimi di emissioni di CO2 calcolati sulla base del ciclo di vita. I criteri di sostenibilità del Regno Unito contengono altresì disposizioni volte ad evitare altri effetti ambientali negativi, quali la perdita di biodiversità.
            
         5.2.2.   Necessità dell'intervento statale, effetto di incentivazione e adeguatezza dell'aiuto
   
   
               (79)
            
            
               Nella sua decisione di avvio la Commissione ha concluso che l'aiuto notificato è necessario, ossia che ha un effetto di incentivazione e che è uno strumento adeguato. In particolare, con riferimento ai punti 38, 107 e 115 dell'EEAG, la Commissione rileva che le carenze del mercato, ossia la mancata piena inclusione di tutte le esternalità generate dall'uso di combustibili fossili nel prezzo dell'energia, non sono sufficientemente affrontate dal quadro delle politiche esistente e che, in assenza degli aiuti al funzionamento oggetto della valutazione di cui alla presente decisione, il progetto di conversione a biomasse non sarebbe finanziariamente sostenibile.
            
         
               (80)
            
            
               Con riferimento ai punti 49 e 58 dell'EEAG, il Regno Unito ha dimostrato che i costi totali normalizzati della produzione di energia elettrica generati nell'unità convertita di Drax sono ben al di sopra del prezzo di mercato previsto per l'energia elettrica e ha fornito altresì un'analisi finanziaria che dimostra che senza l'aiuto in esame, il TIR del progetto notificato sarebbe negativo. In una tale situazione, gli operatori del mercato non sarebbero intenzionati a investire nel progetto di conversione a biomasse di Drax. Di conseguenza l'aiuto notificato modificherebbe il comportamento del beneficiario. Il Regno Unito ha confermato che il beneficiario è stato tenuto a presentare domande e che tali domande sono state presentate prima dell'inizio dei lavori relativi al progetto notificato, conformemente al punto 51 dell'EEAG.
            
         
               (81)
            
            
               Con riferimento ai punti 40 e 116 dell'EEAG, il Regno Unito ha dimostrato che l'aiuto notificato costituisce uno strumento adeguato. Come spiegato nella decisione di avvio, i costi totali normalizzati della produzione di energia elettrica sono superiori al prezzo di mercato previsto per l'energia elettrica e, senza aiuti di Stato, il TIR previsto sarebbe negativo. Per far fronte alla mancanza di entrate sufficienti per finanziare la conversione a biomasse di un'unità della centrale di Drax, il Regno Unito intende concedere aiuti di Stato particolarmente mirati e che rispondano alle esigenze del progetto senza superare il tasso di rendimento minimo. Il progetto notificato è stato selezionato tra diversi altri al fine di conseguire gli obiettivi dell'Unione in materia di energie rinnovabili (50), attraverso la concessione di aiuti al funzionamento sotto forma di un contratto per differenza. Nella sua decisione relativa al caso SA.36196 (2014/N), Regno Unito Electricity Market Reform — Contract for Difference for Renewables C(2014) 5079 final (51), la Commissione ha concluso che il contratto per differenza è uno strumento appropriato per il conseguimento dell'obiettivo di interesse comune.
            
         
               (82)
            
            
               Di conseguenza la Commissione conclude che l'aiuto per il progetto notificato è necessario, ossia che ha un effetto di incentivazione e che è concesso ricorrendo a uno strumento adeguato.
            
         5.2.3.   Proporzionalità
   
   
               (83)
            
            
               La Commissione ricorda che il costo totale normalizzato della produzione di energia elettrica per tali progetti relativi alla biomassa, basati su un tasso di rendimento del 10 %, è stato calcolato dal Regno Unito ammontare ad almeno 105 GBP/MWh (52). La Commissione ritiene che tale costo totale normalizzato della produzione di energia elettrica sia appropriato per questo tipo di progetto in quanto il costo è già stato confermato nelle decisioni precedenti (53). Il Regno Unito ha dimostrato che l'aiuto notificato per unità di energia non supera la differenza tra il costo totale normalizzato della produzione di energia elettrica e il prezzo di mercato previsto dell'energia elettrica, in quanto lo strike price, che riflette il prezzo di mercato più il premio, fissato a 100 GBP/MWh, non supera il costo totale normalizzato della produzione di energia elettrica (54). Inoltre, il Regno Unito ha confermato che l'aiuto notificato continuerà ad essere concesso finché l'investimento non sarà ammortizzato in base alle normali norme contabili e che l'aiuto notificato non sarà cumulato con altri aiuti.
            
         
               (84)
            
            
               Il tasso di rendimento minimo per il progetto notificato è compreso tra l'8,8 % e il 12,7 % su base reale, al lordo delle imposte (55) e ciò è stato accettato dalla Commissione nella sua decisione di avvio. Tale tasso era in linea con i tassi precedentemente approvati dalla Commissione per i progetti concernenti la biomassa nel Regno Unito (56). La Commissione valuterà in questa decisione se il TIR del progetto sta rispettando il tasso di rendimento minimo.
            
         
               (85)
            
            
               Nella decisione di avvio, la Commissione ha espresso dubbi sul fatto che gli aiuti di Stato non condurrebbero a una sovracompensazione sulla base di un'analisi di sensitività fornita dal Regno Unito (57). Il TIR, su base reale al lordo delle imposte, aumenterebbe dal valore stimato del 4,7 % a oltre il 15,6 % qualora l'efficienza termica e il fattore di carico dovessero aumentare del 5 % e i costi del carburante dovessero diminuire del 5 %. La Commissione ha rilevato delle incertezze in tali ipotesi e in particolare in relazione al fattore di carico ridotto durante alcuni anni di esercizio, a causa delle preoccupazioni logistiche riguardanti l'offerta di pellet di legno e del livello dei costi del carburante (dal momento che i contratti di fornitura non coprivano l'intero fabbisogno di approvvigionamento dell'unità a biomasse).
            
         
               (86)
            
            
               A seguito della decisione di avvio, il Regno Unito ha presentato informazioni aggiornate sul progetto notificato e, in particolare, ha rivisto e aggiornato i parametri operativi. Sulla base di tali informazioni aggiornate, il TIR per il progetto notificato è ora approssimativamente pari al [4-12] % su base reale al lordo delle imposte, il che è in linea con il tasso di rendimento minimo.
            
         
               (87)
            
            
               Come descritto al considerando 11, il Regno Unito ha eliminato i bassi fattori di carico lordi che erano stati inclusi e ha aumentato il fattore di carico netto medio portandolo dal 71 % al 78 % in seguito alla decisione di avvio. Il Regno Unito ha giustificato il nuovo fattore di carico sulla base di un confronto con altre centrali simili. La Commissione rileva che l'aumento è superiore rispetto a quanto ipotizzato nell'analisi di sensitività e che il fattore di carico stimato del 78 % è ora in linea con quanto osservato in centrali comparabili (58).
            
         
               (88)
            
            
               La revisione del fattore di carico ha risolto anche le preoccupazioni espresse da terzi in merito al calcolo del basso fattore di carico (59). RES Ltd ha segnalato che una procedura di gara competitiva avrebbe potuto determinare un importo inferiore per l'aiuto sulla base dell'esperienza generale acquisita nel contesto di procedure di gara (60). La Commissione osserva che non è richiesta una procedura di gara competitiva e che la misura in esame non determina una sovracompensazione.
            
         
               (89)
            
            
               Per quanto riguarda i costi del carburante, come indicato nella decisione di avvio, la Commissione riconosce che l'approvvigionamento di pellet di legno per il progetto notificato è ampiamente coperto tramite contratti a lungo termine nell'ambito dei quali i prezzi possono essere superiori ai prezzi a pronti. Tuttavia la Commissione ha rilevato che vi erano ancora incertezze poiché i contratti di fornitura esistenti alla data di adozione della decisione di avvio non coprivano l'intero fabbisogno necessario per il progetto notificato.
            
         
               (90)
            
            
               Il Regno Unito ha spiegato nel dettaglio i costi del carburante di forniture sufficienti di pellet di legno e ha aggiornato le proprie stime dei costi del carburante. I costi del carburante sono stati ridotti da 8,40 USD/GJ a 8,18 USD/GJ, valore superiore al 5 % dell'analisi di sensitività di 8,23 USD/GJ. Il Regno Unito ha affermato che le stime dei costi del carburante sono ora basate su più contratti a lungo termine che coprono la maggior parte dei fabbisogni di pellet di legno, nonché sulle stime per i futuri contratti di fornitura e sui prezzi a pronti futuri (61).
            
         
               (91)
            
            
               La documentazione fornita dal Regno Unito ha incluso anche una ripartizione dettagliata dei principali elementi di costo nella catena di approvvigionamento dell'unità di conversione a biomasse di Drax, inclusi i costi relativi al carburante, quali l'utilizzo di porti, il trasporto ferroviario, lo stoccaggio, la certificazione di sostenibilità, la copertura e il cambio di valuta. Secondo i pareri di esperti indipendenti, presentati anche dal Regno Unito, i costi medi del carburante stimati per l'unità di conversione a biomasse di Drax sono inclusi nell'intervallo di valori dei prezzi dei fornitori di pellet di legno statunitensi (62). I costi aggiornati del carburante riflettono un prezzo per i pellet di legno (cif) di 181 USD per tonnellata, che è in linea anche con la stima di RISI (63).
            
         
               (92)
            
            
               Al fine di corroborare la propria ipotesi relativa all'efficienza termica, il Regno Unito ha fornito dati che dimostrano che l'efficienza termica di questo tipo di progetto di conversione a biomasse potrebbe aumentare di circa il 38 % — 39 %. La Commissione osserva che non erano stati sollevati dubbi specifici nella decisione di avvio in merito a tale proposito e ritiene che il tasso di efficienza sia in linea con i tassi tipici di efficienza osservati in centrali comparabili (64).
            
         
               (93)
            
            
               Infine, il TIR per il progetto notificato è mutato a seguito di una serie di fattori, tra cui la perdita di circa un anno di aiuti, poiché il contratto di investimento proposto terminerà il 31 marzo 2027, indipendentemente dalla data di inizio della misura, nonché a causa di sviluppi sfavorevoli dei tassi di cambio. Di conseguenza tale TIR è superiore al valore del 4,7 % stimato nella notifica iniziale alla Commissione. La differenza è dovuta alle stime riviste dei parametri operativi della centrale.
            
         
               (94)
            
            
               Alla luce delle questioni di cui sopra, la Commissione conclude che il TIR stimato del progetto notificato si basa su stime attendibili dei costi della centrale e dei parametri operativi. Inoltre, il TIR stimato rientra nell'intervallo di valori per i tassi di rendimento minimi richiesti per questo tipo di progetto. Di conseguenza l'aiuto non determina sovracompensazioni ed è proporzionato al conseguimento dell'obiettivo di interesse comune.
            
         5.2.4.   Prevenzione degli effetti negativi indebiti sulla concorrenza e sugli scambi
   
   
               (95)
            
            
               Nel valutare la compatibilità di una misura di aiuto di Stato, la Commissione deve stabilire che «i suoi effetti negativi in termini di distorsione della concorrenza e incidenza sugli scambi tra Stati membri devono essere limitati e controbilanciati da effetti positivi in termini di contributo al conseguimento dell'obiettivo di interesse comune» (65).
            
         
               (96)
            
            
               Con riferimento ai punti 94, 95 e 96 dell'EEAG, la Commissione ritiene che la misura notificata non determini effetti manifestamente negativi, in quanto l'aiuto è proporzionato e non conduce puramente a un trasferimento dell'attività senza un effetto ambientale. L'aiuto fornirà assistenza alla conversione dell'unità di Drax dal carbone alle biomasse, aumentando la quota di energia rinnovabile nel Regno Unito (66).
            
         
               (97)
            
            
               Al fine di valutare gli effetti negativi della misura di aiuto, la Commissione si è concentrata sulle distorsioni derivanti dall'impatto prevedibile che l'aiuto avrebbe sulla concorrenza nei mercati dei prodotti interessati e sull'ubicazione dell'attività economica (67).
            
         5.2.4.1.   Effetti negativi sul mercato dell'energia elettrica
   
   
               (98)
            
            
               Poiché l'aiuto è concesso per la produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili, il mercato del prodotto interessato è il mercato dell'energia elettrica. Con riferimento al punto 89 dell'EEAG, la Commissione individua due forme principali di distorsioni potenziali provocate dagli aiuti, ossia le distorsioni del mercato dei prodotti e gli effetti sulla scelta dell'ubicazione.
            
         
               (99)
            
            
               Con riferimento al punto 101 dell'EEAG, la Commissione rileva che il progetto consiste nella modifica di un'unità in una centrale elettrica a carbone esistente. Poiché il progetto converte una centrale esistente, esso non aggiungerà capacità di generazione a favore del beneficiario sul mercato dell'energia elettrica. Di conseguenza la misura non aumenterà la quota del mercato della produzione di energia elettrica del beneficiario.
            
         
               (100)
            
            
               Inoltre, la Commissione ricorda che la capacità di generazione di energia elettrica dell'unità di conversione a biomasse di Drax corrisponde approssimativamente all'1,1 % del mercato di produzione di energia elettrica del Regno Unito. Di conseguenza la misura non avrà l'effetto negativo di rafforzare il potere di mercato del beneficiario.
            
         
               (101)
            
            
               Con riferimento ai punti da 94 a 96 dell'EEAG, la Commissione ritiene che il progetto non comporti un trasferimento dell'attività e non avrebbe nemmeno un impatto significativo sulla concorrenza nel mercato britannico della produzione di energia elettrica. Di conseguenza la Commissione conclude che la misura non avrebbe alcun impatto significativo sulla concorrenza nel mercato dell'energia elettrica. Inoltre, l'aiuto notificato, in virtù del livello di interconnessione del Regno Unito, non altera le condizioni degli scambi all'interno del mercato interno dell'energia elettrica.
            
         
               (102)
            
            
               Nella sua decisione di avvio, la Commissione ha espresso dubbi riguardo al fatto che il progetto notificato induca distorsioni della concorrenza nel mercato dei pellet di legno e più a monte nel contesto del mercato delle materie prime in una misura tale da essere contrario all'interesse comune. In considerazione delle caratteristiche specifiche di questo progetto individualmente notificato, la Commissione ha esteso l'analisi agli effetti indiretti sui mercati d'ingresso che sono mercati secondari in questo caso (cfr. in appresso).
            
         5.2.4.2.   Effetti negativi sul mercato dei pellet di legno
   
   
               (103)
            
            
               La Commissione rileva innanzitutto che l'unità di Drax in esame sarà in grado di utilizzare soltanto pellet di legno di qualità industriale come combustibile d'alimentazione. Sebbene alcune centrali possano essere in grado di sostituire parzialmente i pellet di legno con altri carburanti, non è previsto che l'unità di Drax sia in grado di sostituire i pellet di legno con altri prodotti, in considerazione della sua progettazione. Di conseguenza al fine di analizzare in maniera più approfondita la portata della distorsione della concorrenza e degli scambi determinata dagli aiuti al funzionamento concessi a favore dell'energia elettrica prodotta dall'unità di Drax modificata, il mercato dei pellet di legno per uso industriale rappresenta il mercato adeguato dei prodotti.
            
         
               (104)
            
            
               Così come nella decisione di avvio, la Commissione conclude, in base ai flussi commerciali, al volume delle importazioni nell'Unione e alla crescita del mercato negli ultimi anni, che per la valutazione delle distorsioni del mercato, il mercato dei pellet di legno non è limitato a un singolo Stato membro o all'Unione europea, bensì si dovrebbe considerare un mercato globale. Ciò è confermato dall'ampio volume di pellet di legno importati dall'estero per approvvigionare l'unità di Drax ed è in linea con la conclusione raggiunta nel caso SA.38762 (2014/N).
            
         
               (105)
            
            
               La Commissione rileva che la maggior parte dell'approvvigionamento di pellet di legno viene attualmente acquistato tramite contratti a lungo termine negoziati individualmente. Inoltre le barriere di accesso al mercato per nuovi stabilimenti di produzione sembrano essere basse. Il recente aumento della capacità produttiva di pellet di legno sia nel sud-est degli Stati Uniti sia nell'Unione (68) corrobora questa osservazione, così come la conclusione di contratti a lungo termine da parte di Drax in maniera da assicurare l'approvvigionamento dell'unità.
            
         
               (106)
            
            
               In considerazione delle tendenze passate, si rileva altresì che il prezzo a pronti nel sud-est degli Stati Uniti, la fonte principale prevista di pellet di legno per il progetto notificato, non è variato in maniera significativa con l'aumento delle importazioni nell'Unione da tale regione. Tale affermazione è supportata anche dai dati presentati dal European Pellet Council (69).
            
         
               (107)
            
            
               La conversione dell'unità di Drax creerà 2,4 milioni di tonnellate di ulteriore domanda di pellet di legno, ossia l'equivalente del 12,8 % del consumo totale di pellet di legno nell'Unione nel 2014 (70). Tuttavia, il consumo annuo nell'Unione è aumentato quasi del 25 %, ovvero di 3,7 milioni di tonnellate, dal 2012 al 2014. Inoltre, la capacità di produzione di pellet di legno nel sud-est degli Stati Uniti è aumentata rapidamente e si prevede aumenti anche in futuro (71).
            
         
               (108)
            
            
               Dal procedimento di indagine formale non è emersa alcuna indicazione che suggerisca che il mercato dei pellet di legno non sarà in grado di espandersi secondo tassi simili negli anni a venire in maniera da soddisfare un aumento della domanda risultante dal progetto di Drax.
            
         5.2.4.3.   Effetti negativi nel mercato delle materie prime
   
   
               (109)
            
            
               Nei considerando da 81 a 84 della decisione di avvio la Commissione ha rilevato che l'aumento della domanda di pellet di legno può comportare ulteriori distorsioni nel mercato delle materie prime, ossia nel mercato delle fibre di legno.
            
         
               (110)
            
            
               Per ragioni economiche, gli stabilimenti di produzione di semilavorati in pasta di legno si approvvigionano di legno entro una distanza media che va da circa 100 km a 150 km, denominata raggio di approvvigionamento dello stabilimento. Per questo motivo le fibre di legno sono un prodotto locale, mentre i pellet vengono trasportati a lunghe distanze e presentano un mercato globale. Di conseguenza, al fine di valutare l'impatto della misura notificata sulla concorrenza e sugli scambi, è necessario stabilire da quale mercato locale i pellet di legno saranno acquistati o è probabile che saranno acquistati.
            
         
               (111)
            
            
               Come spiegato al considerando 10, rispetto alla decisione di avvio, l'unità di Drax ha chiarito la propria strategia di approvvigionamento di carburante e ha spiegato che acquisterà il 60 % del suo fabbisogno complessivo di fibre di legno dagli Stati Uniti; circa il 13 % del suo fabbisogno di carburante proverrà dal Brasile; il 7 % del suo fabbisogno di carburante sarà acquistato sul mercato a pronti; circa il 4 % del suo fabbisogno di carburante sarà acquistato dagli Stati baltici in Europa; circa il 15 % del suo fabbisogno di carburante sarà acquistato da rivenditori, situati nel sud-est degli Stati Uniti. Il resto del fabbisogno di carburante sarà approvvigionato dal Canada e potenzialmente da altri Stati membri. Ciò implica che ogni anno circa 100 000 tonnellate secche saranno approvvigionate da altri Stati membri tramite contratti a lungo termine. Si tratterebbe quindi di circa lo 0,7 % della produzione di pellet di legno dell'Unione del 2014, che era stata stimata a 13,5 milioni di tonnellate (72).
            
         
               (112)
            
            
               La Commissione rileva che la maggior parte dei pellet di legno viene acquistata al di fuori del territorio dell'Unione e che il mercato delle materie prime è locale. Gli effetti di un aumento del fabbisogno di pellet di legno sui mercati delle materie prime saranno pertanto percepiti in larga misura all'esterno dell'Unione europea. Di conseguenza è improbabile che il progetto notificato influenzerà i prezzi di mercato delle materie prime nell'Unione.
            
         
               (113)
            
            
               Dato che la maggior parte dell'approvvigionamento di pellet di legno per il progetto sarà importata dal sud-est degli Stati Uniti, potenziali distorsioni del mercato rispetto al mercato delle materie prime delle fibre di legno si concentrerebbero in tale regione (73).
            
         
               (114)
            
            
               La maggior parte delle osservazioni ricevute durante il procedimento di indagine formale sostengono il punto di vista secondo il quale i pellet di legno per uso industriale provenienti dal sud-est degli Stati Uniti saranno costituiti principalmente da fibre di legno derivate da pratiche forestali. La Commissione osserva che fino al 2019 la crescita stimata del settore dei pellet di legno (pari ad approssimativamente il 14 % annuo (74)) risulta essere molto più elevata rispetto a quella del settore della silvicoltura che si stima ammontare approssimativamente all'1,4 % annuo (75). Tuttavia, in considerazione della bassa quota di produttori di pellet di legno nel mercato delle fibre di legno (76), l'utilizzo complessivo aumenterebbe secondo un tasso composto inferiore all'1,8 % annuo fino al 2019. Sulla base delle stime presentate da Westrock, si prevede che l'offerta totale di fibre di legno aumenti del 2,0 % su base annua, ossia in misura inferiore rispetto alla crescita stimata. Di conseguenza si stima che l'impatto risultante dal sostegno a favore dell'unità di Drax sarà limitato.
            
         
               (115)
            
            
               Secondo i dati presentati dal Regno Unito (77) la quantità di materie prime richieste dall'unità di Drax, ossia 2,4 milioni di tonnellate all'anno, sarà inferiore all'1 % degli abbattimenti complessivi di alberi dalle foreste del sud degli Stati Uniti nel 2014, pari ad approssimativamente 250 milioni di tonnellate. A sua volta, questo valore rappresenta soltanto una piccola frazione dell'inventario forestale totale. Anche tenendo conto del fabbisogno aggiuntivo derivante da altri progetti relativi alla biomassa, come il progetto Lynemouth, queste percentuali esigue non forniscono indicazioni marcate di indebite distorsioni nel mercato delle materie prime.
            
         
               (116)
            
            
               Fern et al. e GPII hanno presentato studi di modellizzazione del mercato che mostrano un aumento del prezzo di macchiatico causato da un aumento della produzione di pellet di legno. Ad esempio, secondo lo studio di FORISK, un aumento della domanda globale di pellet di legno per uso industriale da 10,6 milioni di tonnellate all'anno nel 2014 a 25 milioni di tonnellate nel 2019, ignorando l'effetto dei residui di segheria, potrebbe determinare un aumento dei prezzi di macchiatico nel sud-est degli Stati Uniti del 30 % – 40 % (78). Secondo la relazione dell'USDA presentata da GPII, un aumento della produzione di biomassa da utilizzare per la bioenergia a 16,9 milioni di tonnellate entro il 2016 potrebbe più che raddoppiare i prezzi di alcuni tipi di legno, ossia il legno di pino non da sega (79).
            
         
               (117)
            
            
               Tuttavia, come sostenuto dal Regno Unito (80), la domanda di pellet di legno utilizzata come dato di ingresso per questi studi non riflette la domanda del progetto di conversione a biomasse di Drax, quanto piuttosto stime generali e una domanda complessiva. Inoltre, la domanda complessiva stimata nello studio dell'USDA è inferiore a quella indicata in studi più recenti. Ad esempio, lo studio dell'USDA stima che approssimativamente 13 milioni di tonnellate di legno siano state utilizzate per la bioenergia nel sud-est degli Stati Uniti nel 2015 e tale dato è più elevato rispetto a quello riportato da RISI, che era inferiore a 8 milioni di tonnellate per lo stesso anno. Inoltre, secondo la relazione dell'USDA anche il presunto aumento dei prezzi determinato dall'intera domanda stimata sarebbe limitato nel tempo dato che le risposte dell'inventario forestale a tale domanda aumentano.
            
         
               (118)
            
            
               Diversi terzi hanno sostenuto che l'aumento della produzione di pellet di legno ha già provocato un aumento dei prezzi di macchiatico nel sud-est degli Stati Uniti. Ad esempio, GPII cita dati forniti dai consulenti Forest2Market a sostegno dell'affermazione secondo la quale i prezzi di macchiatico per la pasta di legno di pino nel sud degli Stati Uniti sono aumentati in media dell'11 % nel 2013 e del 10 % nel 2014. Fern at al. hanno segnalato che dal 2011 al 2015 i prezzi nel sud degli Stati Uniti sono aumentati del 27 % per il legno di conifere e del 56 % per il legno duro. Anche l'AFPA aveva espresso affermazioni simili (81).
            
         
               (119)
            
            
               A questo proposito la Commissione osserva che nel lungo termine il prezzo medio di macchiatico non ricade al di fuori dell'intervallo storico di valori (82). Inoltre, le osservazioni presentate da Forest2Market (83) hanno concluso che sono stati diversi i fattori che hanno contribuito all'aumento dei prezzi osservato. In particolare, tra i fattori che hanno contribuito a tale aumento Forest2Market ha citato un calo della produzione di residui di segheria, eventi legati alle condizioni metereologiche e cambiamenti di proprietà dei terreni. Forest2Market ha concluso che «è probabile che i prezzi delle fibre di legno sarebbero aumentati senza una domanda incrementale risultante dai mercati di esportazione dei pellet…» (84). Il fatto che i prezzi di macchiatico aumentino nel corso del tempo sembra quindi essere il risultato di diversi sviluppi del mercato.
            
         
               (120)
            
            
               Per quanto riguarda le affermazioni formulate in merito alla capacità del beneficiario di pagare le fibre di legno (85), la Commissione rileva che i costi del carburante riesaminati e ridotti (86) determinano un prezzo dei pellet di legno pari a USD 181 per tonnellata cif, il che equivale al prezzo dei pellet di legno cif indicati da RISI (87).
            
         
               (121)
            
            
               Per quanto riguarda l'ubicazione dei produttori di pellet di legno, la Commissione prende atto della risultanza secondo la quale i produttori di pellet di legno attualmente operativi nel sud-est degli Stati Uniti sono generalmente situati entro un raggio di 65 miglia l'uno dall'altro e, prevalentemente, entro un raggio compreso tra 30 e 65 miglia (88), e che, di conseguenza il bacino di approvvigionamento di tali produttori di pellet di legno si sovrapporrà a quello di altri settori concorrenti. Tuttavia, la Commissione osserva che la grande maggioranza di tali produttori di pellet di legno per l'esportazione si trovano entro 65 miglia da uno stabilimento di trasformazione del legno chiuso. Inoltre, è stato chiarito che nella determinazione dell'ubicazione degli stabilimenti di produzione di pellet di legno si è preso atto di diverse considerazioni. Secondo la relazione citata dal Regno Unito (89), la chiusura della maggior parte degli stabilimenti di produzione di pasta di legno e delle cartiere chiusi nella regione a sud-est degli Stati Uniti è avvenuta prima del 2010, il che evidenzia quindi una scarsa correlazione con la crescita del settore dei pellet di legno (90).
            
         
               (122)
            
            
               Infine, la relazione di Poyry (91) ha esaminato il rischio di concorrenza sleale per le fibre di legno tra il settore dei pellet di legno e i settori tradizionali che utilizzando dette fibre. La relazione non ha preso in considerazione soltanto la domanda di pellet di legno proveniente dall'unità di conversione a biomasse di Drax interessata dal sostegno, bensì anche di altre centrali, tra le quali quella di Lynemouth. La relazione ha concluso che la capacità produttiva esistente e prevista per i pellet di legno nel sud-est degli Stati Uniti dovrebbe essere sufficiente per soddisfare l'aumento della domanda di pellet di legno e che il rischio di cambiamento indiretto della destinazione d'uso del legno dovrebbe essere scarso.
            
         
               (123)
            
            
               Si deve quindi concludere che non si prevede che la misura notificata determini indebite distorsioni nel mercato delle materie prime. In particolare, la Commissione osserva che le distorsioni locali del mercato, quand'anche si verificassero, avverrebbero nel sud-est degli Stati Uniti e, pertanto, avrebbero un effetto limitato, laddove presente, sugli scambi tra gli Stati membri. A questo proposito si ricorda altresì che l'aiuto notificato sarebbe concesso per la produzione di energia elettrica da biomassa solida e che gli effetti dell'aiuto sul mercato delle materie prime sarebbero indiretti.
            
         5.2.4.4.   Verifica dell'equilibrio
   
   
               (124)
            
            
               Come indicato al punto 97 dell'EEAG, se le misure di aiuto di Stato sono ben mirate al fallimento del mercato cui si riferiscono, il rischio che gli aiuti determinino una distorsione indebita della concorrenza è più limitato. La Commissione osserva che l'aiuto notificato mira direttamente al conseguimento degli obiettivi in materia di cambiamenti climatici e energia dell'Unione per il 2020 in maniera proporzionata e adeguata. Di conseguenza, anche il rischio di indebite distorsioni della concorrenza nel mercato dell'energia elettrica è più limitato, come spiegato nella sezione 5.2.4.1. Come indicato nella sezione 5.2.4.2, la Commissione non ha riscontrato distorsioni indebite nel mercato interessato dai prodotti dei pellet di legno, né nel mercato delle materie prime a monte. La Commissione ricorda che le potenziali distorsioni del mercato delle materie prime non derivano direttamente dall'aiuto al funzionamento, bensì dall'aumento della domanda di pellet di legno come carburante per la produzione di energia elettrica. Inoltre, gli effetti sul mercato delle materie prime sono indiretti rispetto alle distorsioni del mercato dei pellet di legno.
            
         
               (125)
            
            
               La Commissione è tenuta altresì a valutare se la misura determini o minacci di determinare distorsioni della concorrenza, nella misura in cui la stessa incida sugli scambi tra gli Stati membri. Gli effetti sul mercato delle materie prime sono locali e si verificano per lo più all'esterno dell'Unione, dato che la maggior parte dei pellet di legno per l'unità di Drax verrà importata dall'esterno dell'Europa (cfr. considerando 10). Di conseguenza la Commissione osserva che qualsiasi effetto sugli scambi tra gli Stati membri derivante da un aumento del prezzo di macchiatico nel sud-est degli Stati Uniti sarebbe comunque limitato.
            
         
               (126)
            
            
               In considerazione di quanto sopra la Commissione conclude che gli effetti negativi dell'aiuto notificato a favore dell'energia elettrica generata nel quadro del progetto di conversione a biomasse di Drax, in termini di distorsioni della concorrenza e di impatto sugli scambi tra Stati membri sul mercato dell'energia elettrica, ma anche sui mercati secondari, sono limitati e sono compensati dagli effetti positivi in termini di contributo all'obiettivo di interesse comune, ossia la produzione di energia da fonti rinnovabili e la riduzione delle emissioni di CO2 nella produzione di energia elettrica, e, quindi, il risultato complessivo è positivo.
            
         5.2.5.   Altri aspetti — conformità agli articoli 30 e 110 del TFUE
   
   
               (127)
            
            
               Nel contesto della decisione nel caso SA.36196 (2014/N) relativo a un contratto per differenza per la produzione di energia da fonti rinnovabili, della decisione nei casi SA.38758 (2014/N), SA.38759 (2014/N), SA.38761 (2014/N), SA.38763 (2014/N) e SA.38812 (2014/N) relativi agli aiuti FIDeR a favore di cinque progetti eolici offshore e della decisione nei casi SA.38762 (2015/C)(2014/N) e SA.38796 (2014/N) relativi ai progetti concernenti la biomassa di Lynemouth e Teesside, il Regno Unito si è impegnato ad adeguare le modalità di calcolo delle passività dei fornitori di energia elettrica per i pagamenti previsti dal contratto per differenza, al fine di garantire che l'energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili ammissibili generata nell'Unione europea al di fuori del Regno Unito e fornita a clienti siti nel territorio del Regno Unito non venga presa in considerazione come parte delle quote di mercato di tali fornitori.
            
         
               (128)
            
            
               Il Regno Unito garantirà che non vengano effettuati pagamenti nel quadro del contratto per differenza prima che tale adeguamento sia stato realizzato oppure, qualora ciò non fosse possibile, che il Regno Unito metta in atto un meccanismo per rimborsare i fornitori di energia elettrica per tutta l'energia elettrica da fonti rinnovabili ammissibili importata e fornita prima che l'esenzione entri in vigore ma in seguito all'inizio dell'esecuzione dei pagamenti previsti dal contratto per differenza.
            
         
               (129)
            
            
               L'impegno del Regno Unito di cui al considerando 127 si applicherà altresì alla misura notificata. Alla luce di tale impegno, la Commissione ritiene che il meccanismo di finanziamento della misura di aiuto notificata non introduca alcuna discriminazione contraria all'articolo 30 o all'articolo 110 del trattato.
            
         
               (130)
            
            
               In considerazione di quanto sopra, la Commissione ritiene che la misura di aiuto a sostegno dell'unità di conversione a biomasse di Drax notificata dal Regno Unito il 15 aprile 2015 persegua un obiettivo di interesse comune in maniera necessaria e proporzionata conformemente all'EEAG e che, di conseguenza, risulti compatibile con il mercato interno ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 3, lettera c), del trattato,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   L'aiuto di Stato notificato dal Regno Unito il 2 aprile 2015, che tale Stato membro intende attuare a favore di Drax Power Limited a sostegno di una sovvenzione per la conversione a biomasse dell'unità 1 della centrale elettrica di Drax, è compatibile con il mercato interno ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 3, lettera c), del trattato.
   Articolo 2
   La presente decisione è destinata al Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord.
   
      Fatto a Bruxelles, il 19 dicembre 2016
      
         
            Per la Commissione
         
         Margrethe VESTAGER
         
            Membro della Commissione
         
      
   
   
      (1)  GU C 46 del 5.2.2016, pag. 19.
   
      (2)  La Commissione ha adottato una decisione su sette degli otto progetti a sostegno dell'energia rinnovabile. Il 23 luglio 2014 è stata adottata una decisione di non sollevare obiezioni [C(2014) 5074 final] per cinque progetti eolici offshore [casi di aiuti di Stato: SA.38758 (2014/N), SA.38759 (2014/N), SA.38761 (2014/N), SA.38763 (2014/N) e SA.38812 (2014/N) — Regno Unito, Support for five Offshore Wind Farms: Walney, Dudgeon, Hornsea, BurboBank and Beatrice] (GU C 393 del 7.11.2014, pag. 1); il 22 gennaio 2015 è stata adottata una decisione di non sollevare obiezioni [C(2015)168 cor] nel caso di aiuti di Stato: SA.38796 (2014/N) — Regno Unito, Teesside Dedicated CHP Biomass project (GU C 406 del 4.11.2016, pag. 1) e il 1o dicembre 2015 è stata adottata una decisione definitiva di non sollevare obiezioni [C(2015) 8441 final] nel caso di aiuti di Stato: SA.38762 (2015/C) (2014/N) — Regno Unito, Contratto di investimento relativo alla conversione della centrale elettrica di Lynemouth al funzionamento a biomasse (decisione non ancora pubblicata).
   
      (3)  Le centrali elettriche a co-combustione di biomassa accreditate nel quadro del regime di sostegno Renewable Obligation che subiscono la piena conversione alla biomassa sono idonee a partecipare al processo FIDeR.
   
      (4)  Questo è il dato aggiornato in seguito all'avvio del procedimento di indagine formale nel mese di febbraio del 2016. Inizialmente il fattore di carico era stimato ammontare al 70,5 %.
   
      (5)  Le informazioni presentate dal Regno Unito in risposta alla decisione di avvio chiariscono inoltre la strategia di approvvigionamento prevista dal beneficiario.
   
      (6)  Il fattore di carico netto medio, prima dell'aggiornamento da parte del Regno Unito in seguito all'avvio del procedimento di indagine (70,5 %), era dato dal prodotto di una disponibilità tecnica media pari all'83,7 % e un fattore di carico lordo medio pari all'83,7 %.
   
      (7)  I parametri operativi iniziali, così come riportati nella decisione di avvio, sono: a) costi del carburante 8,39 (GBP/GJ); b) efficienza termica 38,6 %; e c) fattore di carico netto medio 70,5 %.
   
      (8)  Il Regno Unito ha chiarito che la condizione modificata sull'assenza di incentivi da generare a prezzi negativi introdotta per il regime generale del contratto per differenza (SA.36196) non si applica al progetto notificato.
   
      (9)  Per ulteriori informazioni sul meccanismo di remunerazione nel quadro del contratto per differenza, cfr. considerando da 17 a 31 della decisione della Commissione del 23 luglio 2014 nel caso di aiuti di Stato: SA.36196 (2014/N) Regno Unito — Electricity Market Reform — Contract for Difference for Renewables [C(2014) 5079 final]. (GU C 393 del 7.11.2014, pag. 1).
   
      (10)  Il Renewable Obligation scheme è stato originariamente approvato dalla decisione della Commissione del 28 febbraio 2001 nel caso di aiuti di Stato N 504/2000 — Regno Unito — Obbligo per le fonti di energia rinnovabili e sovvenzioni in conto capitale per le tecnologie rinnovabili C(2001) 3267 fin (GU C 30 del 2.2.2002, pag. 14) e successivamente modificato diverse volte. Nella sua forma attuale, il Renewable Obligation scheme è stato approvato dalla Commissione nella sua decisione del 2 aprile 2013 nel quadro del caso di aiuti di Stato SA.35565 (2013/N) — Regno Unito — Amendments to the Renewables Obligation (RO) scheme (GU C 167 del 13.6.2013, pag. 5). Alcuni elementi specifici sono stati successivamente approvati per l'Irlanda del Nord nel caso di aiuti di Stato SA.36084 (13/N) Renewables Obligation in Northern Ireland (GU C 167 del 13.6.2013, pag. 1) e per la Scozia nel caso di aiuti di Stato SA.37453 (2014/N) Amendment to SA.35565 — Renewables Obligation (RO) scheme (GU C 172 del 6.6.2014, pag. 1).
   
      (11)  L'hurdle rate è definito come il tasso minimo di rendimento necessario per attuare un progetto di questo tipo.
   
      (12)  Tutti questi elementi sono stati pubblicati dalle autorità del Regno Unito nel documento «Electricity Generation Costs», disponibile in lingua inglese alla pagina: https://www.gov.uk/government/publications/electricity-generation-costs.
   
      (13)  «Electricity Generation Costs December 2013» DECC (2013), www.gov.uk/government/publications/electricity-generation-costs.
   
      (14)  www.gov.uk/government/publications/electricity-market-reform-delivery-plan
   
      (15)  Cfr. nota a piè di pagina 4 del considerando 10.
   
      (16)  Le emissioni da biomasse sarebbero calcolate sulla base del ciclo di vita.
   
      (17)  Per maggiori informazioni, cfr.: www.gov.uk/government/consultations/ensuring-biomass-affordability-and-value-for-money-under-the-renewables-obligation
   
      (18)  Salvo diversa indicazione, le unità di tonnellate si riferiscono sempre alle tonnellate metriche secche.
   
      (19)  RISI, Global Pellet Demand Outlook: www.risiinfo.com/product/2015-global-pellet-demand-outlook-study/
   
      (20)  Relazione annuale 2015 dell'AEBIOM.
   
      (21)  Relazione statistica 2015 dell'AEBIOM.
   
      (22)  www.gov.uk/government/publications/final-investment-decision-fid-enabling-for-renewables-investment-contracts In seguito alla pubblicazione del contratto di investimento, il Regno Unito ha ridotto lo strike price da 105 GBP/MWh a 100 GBP/MWh. A questo proposito, i contratti di investimento pubblicati online non riflettono la loro versione definitiva.
   
      (23)  Ad esempio, il Davis Group e TANAC.
   
      (24)  Shaw Resources; CANFOR; FIBRECO; Pinnacle; Smart Green Shipping; Astec; European Pellet Council; Pacific bioenergy; Georgia Biomass; Hancock Group; Onex; DB Cargo; Fram; Enviva; Renewable Energy Association; Highland Pellets; Forest2Market; CM Biomass Partners; Westervelt Renewable Energy; Weyerhaeuser; AEBIOM; FEDNAV; SGSF; Evolution Markets; USIPA; Scotia Atlantic; Drax; Beasley Forest Products; Cosan; NAFO; WPAC; Porto di Tyne; American Forest Foundation.
   
      (25)  Forest2Market; Wood Supply Market Trends in the US South 1995 — 2015: www.theusipa.org/Documents/USSouthWoodSupplyTrends.pdf
   
      (26)  Forest2Market; Wood Supply Market Trends in the US South 1995 — 2015: www.theusipa.org/Documents/USSouthWoodSupplyTrends.pdf
   
      (27)  Canfor Pacific Bioenergy; Pinnacle; Onex; FRAM Renewable Fuels; Georgia Biomass; Hancock Natural Resources; Enviva; Highlands Pellets; USIPA e Weyerhaeuser.
   
      (28)  Highlands Pellets; Drax; Weyerhaeuser; CM biomass partners.
   
      (29)  Enviva; NAFO; Drax; Astec; Baesley; Drax; AEBIOM e REA.
   
      (30)  Baesley; Astec citando una relazione di Forest2Market; FRAM Renewable Fuels; NAFO.
   
      (31)  Hancock Natural Resources Group; US pellet industry e Highlands Pellets.
   
      (32)  Pinnacle; Onex; Scotia Atlantic biomass; Georgia Biomass; Westervelt Renewable Energy; American Forest Foundation; Drax; Weyerhaeuser; Southern Group of State Foresters; CM biomass partners e Smart Green Shipping Alliance.
   
      (33)  The risk of indirect wood use change (maggio 2014): https://ec.europa.eu/energy/sites/ener/files/2014_biomass_forest_research_report_.pdf
   
      (34)  Il rischio che la produzione di pellet di legno per la generazione di energia elettrica e calore su larga scala spingerà fuori dal mercato altri utilizzatori della stessa materia prima da biomassa.
   
      (35)  Biofuelwatch; Dogwood Alliance; BirdLife; European Environmental Bureau; FERN; NRDC e Southern Environmental Law Center.
   
      (36)  «How can global demand for wood pellets affect local timber markets in the U.S. South?» Forisk Consulting, maggio 2015: www.forisk.com/blog/2015/06/02/how-can-global-demand-for-wood-pellets-affect-local-timber-markets-in-the-u-s-south/
   
      (37)  Ossia, il prezzo pagato per il diritto di raccogliere alberi.
   
      (38)  Graphic Package International Inc. — GPII; American Forest & Paper Association — AFPA e Westrock.
   
      (39)  Nel periodo dal 2009 al 2015 il prezzo medio delle importazioni di pellet di legno nel Regno Unito è stato di 194 USD/tonnellata (175 USD/tonnellata cif). Il costo medio del trasporto oltremare (comprensivo di nolo, carico e trasporto fino al porto) era pari a 46 USD/tonnellata nello stesso periodo. Considerando i profitti dei produttori, il costo del legno (raccolto, alle porte del produttore di pellet) era in media pari al 34 % del prezzo all'importazione. Secondo la stessa relazione, il costo della raccolta e del trasporto allo stabilimento di produzione ammonta a 22 dollari per tonnellata corta verde (Green Short Tonne — GST, equivalente a 49,3 USD per tonnellata metrica secca).
   
      (40)  Karen Lee Abt, Robert C. Abt, Christopher S. Galik, e Kenneth E. Skogn. 2014. «Effect of Policies on Pellet Production and Forests in the U.S. South»: www.srs.fs.usda.gov/pubs/47281
   
      (41)  Nella notifica effettuata dal Regno Unito nel mese di aprile del 2015 i costi del carburante erano indicati ammontare a 8,39 GBP/GJ, successivamente aggiornati a 8,40 GBP/GJ nelle informazioni aggiuntive presentate nell'agosto 2015.
   
      (42)  Il Regno Unito ha presentato una relazione preparata da Ricardo Energy & Environment.
   
      (43)  http://biomassmagazine.com/articles/13137/export-industryundefineds-impacts-on-southern-forests-markets
   
      (44)  www.usendowment.org/images/Forests2Market_Pellet_Report_11.2015.pdf
   
      (45)  Costituiti da 0,25 milioni di tonnellate verdi di trucioli di legno e segatura; pressoché 2 milioni di tonnellate verdi di pasta di legno, circa 0,97 milioni di tonnellate verdi di legname tondo e 0,056 milioni di tonnellate verdi di tronchi da sega.
   
      (46)  Cfr. anche le decisioni della Commissione nei casi SA.38758 (2014/N), SA.38759 (2014/N), SA.38761 (2014/N), SA.38763 (2014/N) e SA.38812 (2014/N); C(2014)5074 final; GU C 393 del 7.11.2014, pag. 1) e nei casi SA.38796 (2014/N); SA.387962 (2015/C)(2014/N) (decisione non ancora pubblicata) che beneficiano di un aiuto simile tramite contratto per differenza.
   
      (47)  GU C 200 del 28.6.2014, pag. 1.
   
      (48)  Il Regno Unito ha l'obiettivo di produrre il 15 % del proprio fabbisogno energetico utilizzando risorse rinnovabili e la quota di energia rinnovabile nel 2013 era pari al 5,1 % (2013) — (SWD (2015)117 final).
   
      (49)  Cfr. direttiva 2009/28/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione della direttiva 2001/77/CE (GU L 140 del 5.6.2009, pag. 16) e della direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 ottobre 2003, che istituisce un sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nella Comunità e che modifica la direttiva 96/61/CE del Consiglio (GU L 275 del 25.10.2003, pag. 32), nonché la comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni del 15. dicembre 2011 — Tabella di marcia per l'energia 2050 [COM(2011) 885 definitivo].
   
      (50)  Cfr. considerando 6 della presente decisione.
   
      (51)  GU C 393 del 7.11.2014, pag. 1.
   
      (52)  Cfr. considerando 17.
   
      (53)  Cfr. ad esempio, la decisione relativa ai casi SA.38758 (2014/N), SA.38759 (2014/N), SA.38761 (2014/N), SA.38763 (2014/N) e SA.38812 (2014/N) — Regno Unito, Support for five Offshore Wind Farms: Walney, Dudgeon, Hornsea, Burbo Bank and Beatrice — C(2014) 5074 final, (GU C 393 del 7.11.2014, pag. 1); e la decisione nei casi SA.38796 (2014/N) — Regno Unito, Teesside Dedicated CHP Biomass project (GU C 406 del 4.11.2016, pag. 1); nonché la decisione del 1o dicembre 2015 nel caso SA.38762 (2015/C) (2014/N) — Regno Unito, Contratto di investimento relativo alla conversione della centrale elettrica di Lynemouth al funzionamento a biomasse (decisione non ancora pubblicata).
   
      (54)  Cfr. i considerando da 26 a 29 della decisione di avvio per maggiori informazioni sul costo totale normalizzato della produzione di energia elettrica del progetto notificato.
   
      (55)  Cfr. considerando 17.
   
      (56)  Cfr., ad esempio, il caso di aiuti di Stato: SA.37453 (2014/N) Amendment to SA.35565 — Renewables Obligation (RO) scheme (GU C 172 del 6.6.2014, pag. 1).
   
      (57)  Cfr. considerando 27.
   
      (58)  Ad esempio, la Commissione ha approvato un fattore di carico netto medio del 77 % per la centrale di Lynemouth nel caso SA.38762 (2015/C) (2014/N) — Regno Unito, Contratto di investimento relativo alla conversione della centrale elettrica di Lynemouth al funzionamento a biomasse (decisione non ancora pubblicata).
   
      (59)  Cfr. considerando 44.
   
      (60)  Cfr. considerando 43.
   
      (61)  Cfr. considerando 59.
   
      (62)  Cfr. considerando 59.
   
      (63)  Cfr. nota a piè di pagina 38 della presente decisione.
   
      (64)  Cfr. ad esempio la decisione della Commissione nel caso SA.38762 (2014/N).
   
      (65)  Cfr. punto 88 dell'EEAG.
   
      (66)  Cfr. considerando 9.
   
      (67)  Cfr. punto 97 dell'EEAG.
   
      (68)  Relazione statistica dell'AEBIOM «2013 European Bioenergy Outlook»: www.aebiom.org/2013-european-bioenergy-outlook-aebiom-statistical-report/
   
      (69)  Cfr. considerando 33.
   
      (70)  Relazione statistica dell'AEBIOM «2015 European Bioenergy Outlook»: www.aebiom.org/library/statistical-reports/statistical-report-2015/
   
      (71)  Cfr. figura 1.
   
      (72)  Cfr. nota a piè di pagina 20.
   
      (73)  Per quanto riguarda i pellet di legno provenienti dal Brasile e il rischio di un funzionamento irregolare in America del Sud, la Commissione osserva che tutti i pellet saranno acquistati da un singolo bosco artificiale ben consolidato, che è certificato FSC (cfr. considerando 63).
   
      (74)  Cfr. considerando 55.
   
      (75)  Cfr. considerando 51.
   
      (76)  Cfr. considerando 65.
   
      (77)  Cfr. considerando 65.
   
      (78)  Cfr. considerando 45.
   
      (79)  Cfr. considerando 54.
   
      (80)  Cfr. considerando 68.
   
      (81)  Cfr. figura 2 al considerando 48.
   
      (82)  Cfr. figura 2 al considerando 48.
   
      (83)  Cfr. considerando 34.
   
      (84)  Forest2Market; Wood Supply Market Trends in the US South 1995 — 2015: www.theusipa.org/Documents/USSouthWoodSupplyTrends.pdf
   
      (85)  Cfr. considerando 49.
   
      (86)  Cfr. considerando 69.
   
      (87)  Cfr. nota a piè di pagina 38.
   
      (88)  Cfr. considerando 67.
   
      (89)  Cfr. considerando 67.
   
      (90)  Cfr. figura 1 nel considerando 47.
   
      (91)  Cfr. considerando 41.