CELEX: 31975H0065
Language: it
Date: 1974-12-20 00:00:00
Title: 75/65/CEE: Raccomandazione della Commissione, del 20 dicembre 1974, agli Stati membri, relativa alla protezione del patrimonio architettonico e naturale

Avis juridique important

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31975H0065

75/65/CEE: Raccomandazione della Commissione, del 20 dicembre 1974, agli Stati membri, relativa alla protezione del patrimonio architettonico e naturale  

Gazzetta ufficiale n. L 021 del 28/01/1975 pag. 0022 - 0023 edizione speciale spagnola: capitolo 15 tomo 1 pag. 0061  edizione speciale portoghese: capitolo 15 tomo 1 pag. 0061 

++++RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE  del 20 dicembre 1974  agli Stati membri , relativa alla protezione del patrimonio architettonico e naturale  ( 75/65/CEE )  1 . Il capitolo 3 « Urbanistica e assetto territoriale » del titolo II , parte seconda , del programma d ' azione delle Comunità europee in materia ambientale , approvato dal Consiglio il 22 novembre 1973 ( 1 ) , prevede un certo numero di studi sui problemi dell ' ambiente strettamente connessi con l ' urbanistica e con l ' assetto territoriale . Tutti questi studi comprendono l ' esame dei vari aspetti della conservazione del patrimonio architettonico e naturale della Comunità .  Inoltre , nella risoluzione del 13 maggio 1974 sulla salvaguardia del patrimonio culturale europeo , il Parlamento europeo si è pronunciato a favore di un notevole potenziamento degli sforzi per la conservazione di tale patrimonio ( 2 ) .  I lavori effettuati nel quadro degli studi suddetti indicano che il patrimonio architettonico e naturale , testimone dell ' identità culturale dell ' Europea , è oggi gravemente minacciato di rovina e di distruzione e che occorre prendere urgenti provvedimenti . Questa costatazione vale tanto per l ' ambiente urbano , quanto per l ' ambiente rurale .  2 . Per opporsi alla rovina e alla rapida distruzione del patrimonio architettonico e naturale , sono state prese in questi ultimi anni due importanti iniziative . Si tratta in particolare :  - della convenzione sulla protezione del patrimonio mondiale , culturale e naturale , adottata dall ' UNESCO nel novembre 1972 , e  - dell ' « Anno europeo del patrimonio architettonico » .  Poichù il patrimonio architettonico e naturale è generalmente considerato come un elemento determinante della qualità della vita , ambedude le iniziative presentano grande interesse per la salvaguardia e il miglioramento dell ' ambiente nella Comunità .  3 . La convenzione dell ' UNESCO prevede che gli Stati aderenti compilino l ' inventario nazionale dei beni immobili appartenenti al patrimonio culturale e naturale mondiale e che si impegnino a garantire una protezione adeguata dei beni così selezionati .  La convenzione prevede inoltre la creazione di un fondo destinato ad aiutare gli Stati che non dispongono di capitali sufficienti per proteggere efficacemente taluni beni riconosciuti di valore universale . Il fondo potrà anche contribuire alla formazione di specialisti in questa materia . A parte l ' interesse diretto per la conservazione del patrimonio architettonico e naturale immobiliare . La convenzione è incontestabilmente importante anche per la salvaguardia di numerose specie della flora e della fauna selvatiche viventi negli spazi protetti . Se gli Stati membri aderissero alla convenzione entro breve termine , essa potrebbe inoltre apportare un validissimo contributo alle attività intraprese nel quadro dell ' « Anno europeo del patrimonio architettonico » .  4 . L ' « Anno europeo del patrimonio architettonico » , 1975 , è un ' iniziativa del Consiglio d ' Europa . Si tratta di una campagna delle durata di 3 anni , intesa a valorizzare il patrimonio architettonico in quanto elemento determinante della quanto elemento determinante della qualità della vita e a migliorarne la conservazione . La campagna , che si rivolge ai pubblici poteri a tutti i livelli , agli ambienti professionali interessati e all ' opinione pubblica , culminerà nel 1975 , che sarà dichiarato  « Anno europeo del patrimonio architettonico » . Essa dovrebbe costituire l ' inizio di un vasto movimento a favore della conservazione e del ripristino di tale patrimonio .  L ' Anno , la cui proclamazione era già stata accolta con vivo interesse dal Parlamento europeo nella risoluzione del 13 maggio 1974 sulla salvaguardia del patrimonio culturale europeo , sarà importante soprattutto per due motivi :  - la realizzazione nei paesi partecipanti di numerosi esempi di restauro e di ripristino di edifici e di siti in rovina ;  - la sensibilizzazione dell ' opinione pubblica ai fini della formazione di una volontà generale di conservare e di ripristinare il patrimonio architettonico , condizione indispensabile per attuare un ' adeguata politica in materia , a tutti i livelli dei pubblici poteri .  Dall ' inizio della campagna numerosi paesi europei non membri del Consiglio d ' Europea hanno voluto associarsi a questo movimento , e iniziative analoghe si annunciano anche in altri continenti .  5 . In considerazione dell ' importanza e dell ' urgenza dei problemi in questione e visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , la Commissione raccomanda agli Stati membri ;  a ) di firmare o di ratificare , qualora non l ' avessero ancora fatto , possibilmente entro la fine del 1975 , la convenzione sulla protezione del patrimonio mondiale , culturale e naturale , adottata dall ' UNESCO nel novembre 1972 ;  b ) di incoraggiare le azioni intraprese a seguito delle iniziative del Consiglio d ' Europa nel quadro dell ' « Anno europeo del patrimonio architettonico 1975 » .  Fatto a Bruxelles , il 20 dicembre 1974 .  Per la Commissione  Il Presidente  François-Xavier ORTOLI  ( 1 ) GU n . C 112 del 20 . 12 . 1973 , pag . 1 .  ( 2 ) GU n . C 62 del 30 . 5 . 1974 , pag . 5 .