CELEX: 62007TJ0407
Language: it
Date: 2011-09-15
Title: Sentenza del Tribunale (Settima Sezione) del 15 settembre 2011.#CMB Maschinenbau & Handels GmbH e J. Christof GmbH contro Commissione europea.#Appalti pubblici di forniture - Bando di gara indetto dall’EAR - Fornitura di attrezzature per il trattamento dei rifiuti medici - Rigetto dell’offerta - Ricorso di annullamento - Competenza del Tribunale - Termine di ricorso - Previa istanza amministrativa - Errore scusabile - Criteri di aggiudicazione - Regole procedurali - Obbligo di motivazione - Principio di buona amministrazione - Responsabilità extracontrattuale.#Causa T-407/07.

Sentenza del Tribunale (Settima Sezione) 15 settembre 2011 – CMB e Christof / Commissione
      (causa T‑407/07)
      «Appalti pubblici di forniture – Bando di gara indetto dall’EAR – Fornitura di attrezzature per il trattamento dei rifiuti medici – Rigetto dell’offerta – Ricorso di annullamento – Competenza del Tribunale – Termine di ricorso – Previa istanza amministrativa – Errore scusabile – Criteri di aggiudicazione – Regole procedurali – Obbligo di motivazione – Principio di buona amministrazione – Responsabilità extracontrattuale»
      1.                     Diritto dell’Unione – Principi – Diritto ad una tutela giurisdizionale effettiva – Applicabilità agli atti adottati da agenzie
            istituite sul fondamento del diritto derivato che producono effetti giuridici nei riguardi di terzi (Art. 230 CE) (v. punti 57-58)
      2.                     Ricorso di annullamento – Atti impugnabili – Atti che producono effetti giuridici vincolanti – Decisioni emanate dall’Agenzia
            europea per la ricostruzione nel contesto di procedure di aggiudicazione di appalti pubblici – Inclusione (Art. 230, primo
            comma, CE) (v. punti 59-61)
      3.                     Ricorso di annullamento – Ricorso diretto contro una decisione confermativa di una decisione anteriore non impugnata nei termini
            – Irricevibilità – Nozione di decisione confermativa – Decisione emanata in seguito ad una domanda che adduce fatti nuovi
            e sostanziali – Esclusione (Art. 263 TFUE) (v. punti 89-93)
      4.                     Procedura – Termini di ricorso – Decadenza – Errore scusabile – Nozione – Procedure per la composizione amichevole delle controversie,
            previste nel bando di gara – Offerente che si avvale di una siffatta procedura – Inclusione (v. punti 99, 103)
      5.                     Appalti pubblici dell’Unione europea – Conclusione di un appalto a seguito di gara – Potere discrezionale delle istituzioni
            – Sindacato giurisdizionale – Limiti (v. punto 115)
      6.                     Bilancio dell’Unione europea – Regolamento finanziario – Disposizioni applicabili alle procedure di aggiudicazione degli appalti
            pubblici – Ambito di applicazione – Appalti pubblici aggiudicati da enti istituiti dalle Comunità e che ricevono sovvenzioni
            a carico di detto bilancio – Inclusione (Regolamenti del Consiglio n. 2988/95, art. 167, n. 1, e n. 2666/2000, art. 7, n. 1;
            regolamento della Commissione n. 2343/2002, art. 74) (v. punti 153-157)
      7.                     Atti delle istituzioni – Motivazione – Obbligo – Portata – Decisione di escludere un’offerta nell’ambito di una procedura
            di aggiudicazione di un appalto pubblico di servizi (Art. 253 CE) (v. punti 170-172, 177)
      Oggetto 
      
         
               Da una parte, una domanda di annullamento della decisione dell’EAR che respinge l’offerta presentata dalle ricorrenti nell’ambito
                  della gara d’appalto EuropeAid/124192/D/SUP/YU, riguardante la fornitura di attrezzature per il trattamento dei rifiuti medici
                  (GU 2006, S 233-248823), e che attribuisce l’appalto ad un altro offerente e, dall’altra, una domanda di risarcimento danni.
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Il ricorso è respinto.
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	La CMB Maschinenbau & Handels GmbH e la J. Christof GmbH sopportano le loro spese e quelle sostenute dalla Commissione.