CELEX: 31989R2965
Language: it
Date: 1989-09-30 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2965/89 della Commissione, del 29 settembre 1989, recante concessione di un aiuto fissato forfettariamente in anticipo all'ammasso privato di carcasse, quarti posteriori e quarti anteriori di animali adulti maschi della specie bovina

30 . 9 . 89                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 281 / 103
                              REGOLAMENTO (CEE) N. 2965/89 DELLA COMMISSIONE
                                                     del 29 settembre 1989
                 recante concessione di un aiuto fissato forfettariamente in anticipo all'ammasso
                 privato di carcasse, quarti posteriori e quarti anteriori di animali adulti maschi
                                                      della specie bovina
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               richiedenti di beneficiare di un anticipo sull aiuto, subor­
                                                                     dinato alla costituzione di una cauzione ;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea,                                                             considerando che, per accrescere l'impatto sul mercato, è
                                                                     necessario disporre che i prodotti oggetto di un contratto
visto il regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio, del 27           di ammasso privato possano essere contemporaneamente
giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei                  assoggettati al regime previsto dall'articolo 5, paragrafo 1
mercati nel settore delle carni bovine ('), modificato da            del regolamento (CEE) n. 565/80 del Consiglio, del 4
ultimo dal regolamento (CEE) n. 571 /89 (2), in particolare          marzo 1980, relativo al pagamento anticipato delle restitu­
l'articolo 5, paragrafi 1 e 2, e l'articolo 8, paragrafo 2,          zioni all'esportazione per prodotti agricoli (8), modificato
                                                                     dal regolamento (CEE) n, 2026/83 (®) ; che, tenuto conto
                                                                     dei periodi di ammasso contrattuale, è necessario derogare
considerando che, date le difficoltà che caratterizzano il           all'articolo 28, paragrafo 5 del regolamento (CEE) n.
mercato delle carni bovine, a motivo dell'incremento delle           3665/87 della Commissione (l0), modificato da ultimo dal
macellazioni di bovini adulti maschi, occorre accordare un           regolamento (CEE) n. 3993/88 ("), per quanto concerne il
aiuto all'ammasso privato di tali animali ;                          periodo durante il quale i prodotti possono essere soggetti
                                                                     al regime previsto dal regolamento (CEE) n. 565/80 ;
considerando che è necessario conformarsi alle disposi­
zioni del regolamento (CEE) n. 1091 /80 della Commis­
sione (3), modificato da ultimo daì regolamento (CEE) n.             considerando che è necessario prevedere la possibilità di
                                                                     ridurre la durata dell'ammasso nel caso in cui le carni
3492/88 (4), per quanto riguarda la concessione degli aiuti
all'ammasso privato di carni bovine ;                                uscite dal magazzino siano destinate all'esportazione ; che
                                                                     la prova di avvenuta esportazione delle carni deve essere
                                                                     fornita, come per le restituzioni, conformemente al
considerando che gli animali devono essere macellati                 disposto del regolamento (CEE) n. 3665/87 ; che, salvo nel
esclusivamente in macelli riconosciuti e controllati a               caso in cui i prodotti immagazzinati siano sottoposti ad
norma della direttiva 64/433/CEE del Consiglio (5), modi­            un regime che ne esige l'esportazione nella loro totalità, è
ficata da ultimo dalla direttiva 88/657/CEE (6) ;                    opportuno disporre che, a determinate condizioni, un
                                                                     quantitativo limitato possa essere ritirato dal magazzino
                                                                     senza essere successivamente esportato ; che occorre stabi­
considerando che, a norma dell'articolo 3 del regolamento            lire le modalità di calcolo dell'aiuto e di svincolo della
(CEE) n. 989/68 del Consiglio f), può essere decisa, se la           cauzione nel caso in cui l'ammassatore non abbia adem­
situazione del mercato lo esige, la riduzione o la proroga
del periodo di ammasso ; che è opportuno fissare, oltre              piuto determinati obblighi ;
agli importi dell'aiuto da corrispondersi per un periodo di
ammasso determinato, importi da aggiungere o da                      considerando che si devono adottare opportune misure di
detrarre per il caso che la durata dell'ammasso venga                controllo per garantire che l'aiuto è corrisposto in modo
prolungata o abbreviata ;                                            regolare ; che in questo quadro è necessario disporre, in
                                                                     particolare, che gli Stati membri eseguano controlli adat­
considerando che, per evitare il finanziamento dell'am­              tati alle diverse fasi delle operazioni di ammasso ;
masso privato normale, è opportuno fissare quantitativi
minimi elevati ;
                                                                     considerando che, per consentire alla Commissione di
                                                                     seguire più da vicino gli effetti del regime di ammasso
considerando che, date le condizioni prevedibili del                 privato, gli Stati membri devono comunicare le necessarie
                                                                     informazioni ;
mercato, è necessario prevedere un periodo di ammasso
da quattro a sei mesi ; che, per rendere il sistema più effi­
ciente, occore adottare disposizioni che consentano ai               considerando che il comitato di gestione per le carni
                                                                     bovine non si è pronunciato entro il termine stabilito dal
(') GU n. L 148 del 28 . 6. 1968 , pag. 24.                          suo presidente,
(2) GU n. L 61 del 4. 3. 1989, pag. 43.
(*) GU n. L 114 del 3. 5. 1980, pag. 18.
(4) GU n. L 306 dell'I 1 . 11 . 1988, pag. 20.                       (•) GU n. L 62 del 7. 3. 1980, pag. 5.
(*) GU n. 121 del 29. 7. 1964, pag. 2012/64.                         O GU n. L 199 del 22. 7. 1983, pag. 12.
(«) GU n. L 382 del 31 . 12. 1988, pag. 3.                           (I0) GU n. L 351 del 14. 12. 1987, pag. 1 .
0 GU n. L 169 del 18 . 7. 1968 , pag. 10.                            (") GU n. L 354 del 22. 12. 1988, pag. 22.
 ---pagebreak--- N. L 281 / 104                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    30 . 9 . 89
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                                          lungo la lombata in modo che questa sia separata
                                                                               dal pancettone, oppure
                                                                           b) le parti posteriori della mezzena tagliata secondo il
                           Articolo 1                                          taglio detto « diritto », con un minimo di 3 e un
                                                                               massimo di 5 costole, ed aventi un peso medio pari
1.     Dal 2 ottobre al 28 ottobre 1989 possono essere                         ad almeno 55 kg ;
presentate domande per la concessione di aiuti all'am­
masso privato di una delle presentazioni di bovini adulti             — sono considerati come quarti anteriori :
maschi definiti all'articolo 2.                                            a) le parti anteriori della mezzena tagliata secondo il
                                                                               taglio detto « pistola », con un minimo di 5 costole
Gli importi di tali aiuti, per tonnellata di prodotto non                      tagliate ed un massimo di 8 costole, ed aventi un
disossato, sono indicati nell'allegato del presente regola­                    peso medio pari ad almeno 55 kg ; il pancettone è
mento per ciascuna di tali presentazioni, in conformità                        attaccato al quarto anteriore, oppure
dell'articolo 6, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 1091 /               b) le parti anteriori della mezzena tagliata secondo il
80.                                                                            taglio detto « diritto », con un minimo di 8 costole
                                                                               ed un massimo di 10 costole ed aventi un peso
Sé i quantitativi per i quali sono stati chiesti i contratti,                  medio pari ad almeno 55 kg.
ovvero la situazione del mercato lo rendono opportuno, il
termine ultimo per la presentazione delle domande può                 4.     Le carcasse e le mezzene devono essere presentate
essere modificato.                                                    conformemente al punto 2, lettere a) e b) dell'allegato III
                                                                      del regolamento (CEE) n. 859/89.
2. Gli importi degli aiuti vengono adeguati in caso di
prolungamento o di Tiduzione del periodo di ammasso.                                              Articolo 3
Gli importi dei supplementari o delle detrazioni giorna­
liere per ciascuna delle presentazioni di cui all'articolo 2,         1 . Il quantitativo minimo per contratto è di 15 t,
sono indicati nell'allegato del presente regolamento.                 espresso in carne non disossata.
3. Fatte salve le disposizioni del presente regolamento,              2.     Il contratto può riguardare soltanto carni non disos­
si applica il disposto del regolamento (CEE) n. 1091 /80.             sate e una delle presentazioni di cui all'allegato.
                                                                      3. Le operazioni di entrata all'ammasso devono essere
                           Articolo 2                                 concluse entro 28 giorni dalla stipulazione del contratto.
                                                                      4.     Se l'operatore ritira la domanda di conclusione di un
1 . L'aiuto all'ammasso privato può essere concesso                   contratto, la cauzione viene incamerata.
soltanto per carni prodotte conformemente all'articolo 3,
paragrafo 1 , punto A, lettere da a) a e) della direttiva 64/
433/CEE.                                                                                          Articolo 4
2.     L'aiuto all'ammasso privato può essere concesso                1.     Fatto salvo il disposto del paragrafo 2r durante le
esclusivamente per le carni classificate secondo la tabella           operazioni di entrata all'ammasso, il contraente può
comunitaria di classificazione delle carcasse di bovini               tagliare o disossare la totalità o parte di prodotti di cui
adulti stabilita dal regolamento (CEE) n. 1208/81 del                 all'articolo 2, a condizione che sia messo in lavorazione
Consiglio ('), e identificate conformemente all'articolo 4,           soltanto il quantitativo per il quale è stato concluso         il
paragrafo 3, lettere d) e e) del regolamento (CEE) n.                 contratto e che tutta la carne ottenuta dalle operazioni      di
859/89 della Commissione f).                                          taglio o di disossamento venga amassata. Al più tardi         al
                                                                      momento dell'entrata all'ammasso, l'operatore indica          la
3.     Ai fini dell'applicazione del presente regolamento :           propria intenzione di avvalersi di tale possibilità.
— la carcassa deve avere un peso medio pari ad almeno                 2.     Se il quantitativo di carni effettivamente stoccato,
     220 kg,                                                          ammassate come tali o, se le carni sono disossate o
                                                                      tagliate, il quantitativo di carni non disossate messo in
— la mezzena deve avere un peso medio pari ad almeno                  lavorazione è inferiore a quello per il quale è concluso il
     HO kg,                                                           contratto e :
— sono considerati come quarti posteriori :                           a) superiore o uguale al 90% di tale quantitativo,
     a) le parti posteriori della mezzena tagliata secondo il
                                                                          l'importo dell'aiuto all'ammasso privato di cui all'arti­
        taglio detto « pistola », con un minimo di 5 costole              colo 1 , paragrafo 1 , viene ridotto in proporzione ;
        tagliate ed un massimo di 8 costole, ed aventi un             b) inferiore al 90 % ma superiore o uguale all'80 % di
        peso medio pari ad almeno 55 kg ; il taglio                       questo quantitativo, l'aiuto all'ammasso privato è
        « pistola » parte all'altezza dell'anca e scende diritto          ridotto del 50 % e pagato per il quantitativo effettiva­
                                                                          mente stoccato ;
(') GU n . L 123 del 7. 5. 1981 , pag. 3.                             c) inferiore all'80 % di tale quantitativo, l'aiuto all'am­
(J) GU n . L 91 del 4. 4. 1989, pag. 5.                                   masso privato non viene versato ;
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3.     In caso di disossamento :                                    Gli Stati membri possono esigere che le due operazioni di
                                                                    cui al primo comma inizino contemporaneamente.
a) se il quantitativo effettivamente ammassato è uguale o
    inferiore a 67 kg di carne disossata per 100 kg di carne
    non disossata messa in lavorazione, l'aiuto all'ammasso         2. In tal caso, in deroga all'articolo 28, paragrafo 5 del
    privato non viene versato ;                                     regolamento (CEE) n. 3665/87, il periodo previsto da tale
                                                                    articolo è di 7 mesi.
b) se il quantitativo effettivamente ammassato è superiore
    a 67 kg e inferiore a 75 kg di carne disossata per 100          3.     Ai fini dell'applicazione del paragrafo 1 , secondo
    kg di carne non disossata messa in lavorazione,                 comma, qualora venga concluso un contratto di ammasso
    l'importo dell'aiuto di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 ,      privato per un quantitativo costituito di più partite imma­
    secondo comma, Viene ridotto in proporzione.                    gazzinate in date diverse, può essere presentata per ogni
                                                                    partita una dichiarazione di pagamento distinta. La
4. I grossi tendini, le cartilagini, i pezzi di grasso ed           dichiarazione di pagamento di cui all'articolo 25 del rego­
altri ritagli di apprestamento dovuti al taglio o al disossa­       lamento (CEE) n. 3665/87 è presentata per ogni partita, il
mento, non possono essere ammassati.                                giorno della sua entrata in magazzino.
5.     Non viene concesso alcun aiuto :                             Per partita s'intende il quantitativo immagazzinato in un
                                                                    determinato giorno.
a) per il quantitativo ammassato come tale o, se le carni
    sono disossate o tagliate, per il quantitativo di carni
    non disossate messo in lavorazione eccedente il quanti­                                   Articolo 7
    tativo per il quale è stato concluso il contratto, e
b) se le carni sono disossate, per il quantitativo eccedente        1 . Dopo due mesi di ammasso contrattuale, le carni
    75 kg di carne disossata per 100 kg di carne non disos­         immagazzinate possono essere ritirate dal magazzino
    sata messa in lavorazione.                                      totalmente o in parte, nel rispetto di un quantitativo
                                                                    minimo, a condizione che, entro 60 giorni dalla data di
                                                                    uscita dal magazzino :
                          Articolo y
                                                                    — abbiano lasciato il territorio della Comunità ;
                                                                    — abbiano raggiunto la loro destinazione nei casi di cui
                                                                         all'articolo 34, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n.
1 . Il periodo di ammasso è di almeno 4 mesi e non                       3665/87, ovvero
superiore a 6 mesi a scelta dell'ammassatore. Se il periodo
di ammasso è superiore a 4 mesi, l'importo dell'aiuto è             — siano state depositate in un deposito di approvvigiona­
maggiorato in conformità dell'articolo 1 , paragrafo 2.                  mento in conformità dell'articolo 38 del regolamento
                                                                         (CEE) n. 3665/87.
2. Dopo tre mesi di ammasso contrattuale e a richiesta              2. Se il periodo di 60 giorni non viene rispettato,
dell'ammassatore, si può procedere ad un unico paga­                l'importo dell'aiuto per il quantitativo interessato, calco­
mento anticipato dell'aiuto, a condizione che l'ammassa­            lato in conformità dell'articolo 8, è ridotto :
tore costituisca una cauzione pari all'anticipo maggiorato
del 20% .                                                           — del 1 5 %, e
                                                                    — maggiorato di un ulteriore 5 % per ogni eccedente il
L'anticipo non può essere superiore all'importo dell'aiuto               periodo di 60 giorni.
corrispondente ad un periodo di ammasso di 3 mesi. Se
dei quantitativi sotto contratto sono esportati in confor­          Inoltre, per il quantitativo interessato, il 1 5 % della
mità dell'articolo 7 del pagamento anticipato, in sede di           cauzione di cui all'articolo 10 e un ulteriore 5 % per ogni
calcolo dell'anticipo, si tiene conto dell'effettivo periodo        giorno eccedente il periodo di 60 giorni, viene incame­
di ammasso di tali quantitativi.                                    rato.
L'anticipo viene convertito in moneta nazionale appli­              3.     Se, prima della scadenza del periodo minimo di
cando il tasso rappresentativo in vigore il giorno della            ammasso contrattuale, almeno il 90 % delle carni effetti­
conclusione del contratto di ammasso.                               vamente ammassato sotto contratto, è stato esportato ai
                                                                    sensi del paragrafo 1 ; il quantitativo restante può essere
                                                                    ritirato dal magazzino prima della scadenza del periodo
                                                                    minimo di ammasso contrattuale, in caso di ritiro :
                           Articolo 6
                                                                    — l'aiuto è pagato soltanto per il quantitativo esportato, e
1.     In deroga all'articolo 2, paragrafo 4 del regolamento        — la cauzione di cui all'articolo 10 è svincolata soltanto
(CEE) n. 1091 /80, i prodotti da immagazzinare sotto                     per il quantitativo esportato.
contratto di ammasso privato possono essere assoggettati
al regime di cui all'articolo 5, paragrafo 1 del regolamento        4.     Ai fini dell'applicazione dei precedenti paragrafi, la
(CEE) n. 565/80.                                                    prova viene fornita come in materia di restituzioni.
 ---pagebreak--- N. L 281 / 106                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    30 . 9 . 89
                           Articolo 8                                 — 1 30 ECU/t per i contratti che riguardano quarti poste­
                                                                           riori ;
1 . In caso di applicazione dell'articolo 7, l'importo
dell'aiuto viene ridotto conformemente all'articolo 1 , para­         — 75 ECU/t per i contratti che riguardano quarti poste­
                                                                           riori.
grafo 2.
2.     Il periodo di ammasso scade la vigilia :
— del primo giorno di uscita dall'ammasso, o                                                    Articolo 11
— del giorno di accettazione della dichiarazione di espor­
     tazione, qualora i prodotti non siano stati esportati.           Salvo caso di forza maggiore, la domanda di pagamento
                                                                      dell'aiuto e i documenti giustificativi devono essere
3.     L'articolo 3, paragrafo 4 del regolamento (CEE, Eura­          presentati all'autorità competente entro i 6 mesi successivi
tom) n. 1182/71 del Consiglio ('), non si applica per la              alla scadenza del periodo di ammasso contrattuale. Se i
determinazione del periodo di ammasso.                                documenti giustificativi non hanno potuto essere presen­
                                                                      tati entro i termini prescritti, benché l'operatore si sia
                           Articolo 9                                 fatto parte diligente per procurarsi entro tali termini, può
                                                                      essere concesso un termine supplementare per la presen­
1 . Il quantitativo minimo per ritiro è fissato a 5 t di              tazione dei documenti stessi. In caso di applicazione
prodòtto per magazzino e per contraente. Tuttavia, se il              dell'articolo 7, la prova viene fornita entro i termini all'ar­
quantitativo che rimane all'ammasso in un magazzino è                 ticolo 47, paragrafi 2, 4, 6 e 7 del regolamento (CEE) n.
inferióre a detto quantitativo, è consentita un'altra opera­          3665/87.
zione di uscita dal magazzino per il quantitativo restante o
parte di esso.
                                                                                               Articolo 12
Se le condizioni per il ritiro di cui al comma precedente
non sono rispettate :
                                                                      1 . Gli Stati membri provvedono affinché siano rispet­
— l'importo dell'aiuto per il quantitativo ritirato è calco­          tate le condizioni che danno diritto al pagamento
     lato in conformità dell'articolo 5, paragrafo 1 o dell'ar­       dell'aiuto.
     ticolo 8 e
— per il quantitativo ritirato viene incamerato il 1 5 %              2. Il contraente tiene a disposizione delle autorità
     della cauzione di cui all'articolo 10.                           nazionali cui compete il controllo della misura, tutti i
2. L'ammassatore informa l'organismo d'intervento in                  documenti che consentano di accertare, per quanto
tempo utile prima dell'inizio delle operazioni di ritiro,             riguarda i prodotti sottoposti all'ammasso privato, i
                                                                      seguenti elementi :
specificando i quantitativi che intende ritirare.
L'organismo d'intervento può esigere che tale comunica­               a) la proprietà, al momento dell'immagazzinamento,
zione venga effettuata al massimo due giorni lavorativi               b) l'origine comunitaria,
prima dell'inizio delle operazioni in causa.                          c) là data di macellazione degli animali nonché il peso e
Se questa esigenza non viene rispettata, ma una prova                     la quantità,
sufficiente della data del ritiro e dei quantitativi interessati      d) la data di entrata all'ammasso,
è stata fornita all'autorità competente :                             c) la presenza nel deposito,
— l'importo dell'aiuto è calcolato in conformità dell'arti­           f) la data di uscita dall'ammasso.
     colo 5, paragrafo 1 o dell'articolo 8, e
— per il quantitativo in causa viene incamerato il 1 5 %              3. Il contraente o eventualmente, in sua vece, il respon­
     della cauzione di cui all'articolo 10.
                                                                      sabile del deposito tiene una contabilità di magazzino a
In tutti gli altri casi di mancato rispetto di questa
                                                                      disposizione nel deposito stesso, in cui figurano :
esigenza :                                                            a) l'identificazione, mediante il numero di contratto, dei
— non viene pagato alcun aiuto per il contratto in causa,                 prodotti sottoposti all'ammasso privato,
     e
                                                                      b) le date di entrata e di uscita dall'ammasso,
— la cauzione di cui all'articolo 10 relativa allo stesso
                                                                      c) il numero di pezzi preimballati, il peso e la denomina­
     contratto viene integralmente incamerata.                            zione dei prodotti,
                          Articolo 10
                                                                      d) l'ubicazione dei prodotti nel magazzino.
L'importo della cauzione di cui all'articolo 4, paragrafo 2           4. I prodotti ammassati devono essere facilmente iden­
del regolamento (CEE) n. 1091 /80 è fissato a :                       tificabili e contraddistinti per contratto. Ogni pezzo
                                                                      preimballato e, se del caso ciascuna paletta, devono essere
— 100 ECU/t per i contratti che riguardano carcasse o                 etichettati in modo che siano visibili il numero di
     mezzene ;
                                                                      contratto, la denominazione del prodotto e il peso ; per
                                                                      ogni partita in magazzino occorre indicare la data dell'en­
(') GU n . L 124 dell 8 . 6. 1971 , pag. 1 .                          trata all'ammasso .
 ---pagebreak--- 30 . 9 . 89                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 281 / 107
5. Al momento dell entrata all'ammasso, gli organismi              — la data del controllo,
di intervento procedono a controlli, allo scopo di accertare       — la sua durata,
che i prodotti ammassati abbiano diritto all'aiuto e               — le operazioni effettuate.
d'impedire qualsiasi possibilità di sostituzione dei prodotti
nel corso dell'ammasso contrattuale.                               La relazione di controllo deve essere firmata dal funzio­
                                                                   nario responsabile e controfirmata dal contraente o, se del
6.     L'organismo     nazionale    preposto   al   controllo      caso, dal responsabile del magazzino.
procede :
                                                                   8. Qualora si constatino irregolarità che interessano il
a) per ogni contratto, al controllo del rispetto di tutti gli      5 % o più dei prodotti controllati, il controllo viene
    obblighi di cui all'articolo 3, paragrafo 2 del regola­        esteso ad un campione più ampio, che sarà determinato
    mento (CEE) n. 1091 /80 ;                                      dall'organismo di intervento.
b) ad un controllo inopinato della presenza dei prodotti           Gli Stati membri comunicano questi casi alla Commis­
    nel magazzino. Il campione preso in considerazione
    dev'essere rappresentativo e corrispondere almeno al           sione entro un termine di quattro settimane.
    10 % della quantità contrattuale complessiva di una
                                                                                           Articolo 13
    misura di aiuto all'ammasso privato. Oltre all'esame
    della contabilità di cui al paragrafo 3, questo controllo      Gli Stati membri comunicano mediante telescritto alla
    comprende la verifica fisica del peso e della natura dei       Commissione, prima del giovedì di ogni settimana, i risul­
    prodotti e la loro identificazione. Queste verifiche           tati dell'applicazione dell'articolo 5, paragrafo 2, dell'arti­
    fisiche devono concernere almeno il 5 % della quan­            colo 6, paragrafò 1 e dell'articolo 7 del presente regola­
    tità sottoposta al controllo inopinato ;                       mento.
c) ad un controllo della presenza dei prodotti al termine
    del periodo di ammasso contrattuale.                                                   Articolo 14
7. I controlli effettuati ai sensi dei paragrafi 5 e 6             Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes­
devono costituire oggetto di una relazione nella quale si          sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
precisano :                                                        Comunità europee.
                  Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                  in ciascuno degli Stati membri.
                  Fatto a Bruxelles, il 29 settembre 1989.
                                                                              Per la Commissione
                                                                               Ray MAC SHARRY
                                                                         Membro della Commissione
 ---pagebreak--- N. L 281 / 108                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                         30. 9. 89
                                                                ALLEGATO
             Importo dell'aiuto per carcasse, mezzene, quarti posteriori e quarti anteriori di bovini adulti
                                                                   maschi
                                                                         Importo dell'aiuto   Importo in ECU/t
                             Prodotti per i quali                           in ECU/t             da detrarre
                             è concesso un aiuto                    per un periodo di ammasso   o aggiungere
                                                                            di 4 mesi           giornalmente
             a) Carcasse o mezzene fresche o refrigerate                       400                   1,0
             b) Quarti posteriori freschi o refrigerati tagliati
                secondo il taglio detto * pistola »                             520                  1,0
             c) Quarti posteriori , freschi o refrigerati tagliati
                secondo il taglio detto « diritto »                             510                  1,0
             d) Quarti anteriori freschi o refrigerati tagliati
                secondo il taglio detto « pistola »                             280                  0,9
             e) Quarti anteriori freschi o refrigerati tagliati
                secondo il taglio detto « diritto »                             290                  0,9