CELEX: C2006/121/19
Language: it
Date: 2006-05-20 00:00:00
Title: Causa T-367/03: Sentenza del Tribunale di primo grado del  30 marzo 2006  — Yedaş Tarim ve Otomotiv Sanayi ve Ticaret AŞ/Consiglio e Commissione ( Ricorso per risarcimento danni — Accordi internazionali — Accordo di associazione CEE-Turchia — Unione doganale tra la Comunità europea e la Turchia — Aiuti finanziari compensativi )

20.5.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 121/11
            
         Sentenza del Tribunale di primo grado del 30 marzo 2006 — Yedaş Tarim ve Otomotiv Sanayi ve Ticaret AŞ/Consiglio e Commissione
   (Causa T-367/03) (1)
   
   («Ricorso per risarcimento danni - Accordi internazionali - Accordo di associazione CEE-Turchia - Unione doganale tra la Comunità europea e la Turchia - Aiuti finanziari compensativi»)
   (2006/C 121/19)
   Lingua processuale: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: Yedaş Tarim ve Otomotiv Sanayi ve Ticaret AŞ [Ümraniye, Istanbul (Turchia)] [Rappresentante: R. Sinner, avvocato]
   
      Convenuti: Consiglio dell'Unione europea [Rappresentanti: M. Bishop e D. Canga Fano, in qualità di agenti] e Commissione delle Comunità europee [Rappresentanti: G. Boudot e X. Lewis, in qualità di agenti]
   Oggetto della causa
   ricorso per risarcimento danni diretto ad ottenere il risarcimento del danno asseritamente causato dall'applicazione dei procedimenti dell'unione doganale istituita dall'accordo che crea un'associazione tra la Comunità economica europea e la Turchia e dai suoi protocolli addizionali nonché dalla decisione n. 1/95 del Consiglio di associazione CE Turchia 22 dicembre 1995, 96/142/CE, relativa all'attuazione della fase finale dell'unione doganale (GU L 35 del 13 febbraio 1996, pag. 1),
   Dispositivo della sentenza
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               La ricorrente è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 59 del 6.3.2004.