CELEX: 51995PC0469
Language: it
Date: 1995-10-10
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa ad una misura specifica per la concessione di un' indennità a favore dei pescatori di alcuni Stati membri della Comunità che hanno dovuto sospendere le loro attività di pesca nelle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione del Marocco

Avis juridique important

|

51995PC0469

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa ad una misura specifica per la concessione di un' indennità a favore dei pescatori di alcuni Stati membri della Comunità che hanno dovuto sospendere le loro attività di pesca nelle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione del Marocco  /* COM/95/469 DEF - CNS 95/0246 */  

Gazzetta ufficiale n. C 332 del 09/12/1995 pag. 0022

Proposta di decisione del Consiglio relativa ad una misura specifica per la concessione di un'indennità a favore dei pescatori di alcuni Stati membri della Comunità che hanno dovuto sospendere le loro attività di pesca nelle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione del Marocco (95/C 332/07) COM(95) 469 def. - 95/0246(CNS)(Presentata dalla Commissione l'11 ottobre 1995)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 43,visto il regolamento (CEE) N. 2080/93 del Consiglio, del 20 luglio 1993, recante disposizioni di applicazione del regolamento (CEE) n. 2052/88 per quanto riguarda lo strumento finanziario di orientamento della pesca (1), in particolare l'articolo 6,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo,visto il pareere del Comitato economico e sociale,considerando che l'accordo sulle relazioni in materia di pesca marittima tra la Comunità europea e il Regno del Marocco, concluso per un periodo di 4 anni a decorrere dal 1° maggio 1992 (2), prevedeva una revisione intermedia;considerando che in occasione della revisione intermedia dell'accordo si è convenuto di far scadere lo stesso il 30 aprile 1995 e di avviare i negoziati per un nuovo accordo applicabile a decorrere dal 1° maggio 1995; che non è stato possibile concludere questi negoziati prima di tale data;considerando che, in seguito ad una notifica delle autorità marocchine, le navi della Comunità che operavano nelle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione del Marocco hanno interrotto le proprie attività di pesca il 30 aprile 1995;considerando che circa 700 pescherecci battenti bandiera spagnola e portoghese sono interessati dalla sospensione di queste attività di pesca e non possono esercitare alcun'altra attività né nelle acque comunitarie, né altrove;considerando che, in attesa che si concludano i negoziati in corso, è opportuno ridurre al minimo le conseguenze derivanti da questa sospensione d'attività mediante la concessione di un'indennità a favore delle navi e degli armatori, per ovviare così a gravi problemi nell'economia di alcune zone degli Stati membri interessati; che un'indennità a favore degli armatori e dei pescatori può essere concessa solamente qualora essi abbiano dovuto sospendere qualsiasi attività di pesca a causa del mancato rinnovo dell'accordo;considerando che gli armatori possono beneficiare temporaneamente di un contributo finanziario comunitario, erogato dallo strumento finanziario di orientamento della pesca, conformemente all'articolo 14 del regolamento (CE) n. 3699/93 del Consiglio, del 21 dicembre 1993, che definisce i criteri e le condizioni degli interventi comunitari a finalità strutturale nel settore della pesca, dell'acquacoltura e della trasformazione e commercializzazione dei relativi prodotti (3);considerando che l'indennità a favore dei pescatori costituisce una misura specifica ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 1, ultimo trattino del regolamento (CEE) n. 2080/93;considerando che, di fronte all'aggravarsi della situazione sociale dei pescatori in seguito alla durata eccezionale di questa crisi, è opportuno aumentare tali indennità a partire dal 1° settembre;considerando che alcune navi spagnole e portoghesi sono costrette all'inattività in seguito all'interruzione della pesca nelle acque marocchine; che occorre pertanto prendere in considerazione questo periodo di inattività ai fini del calcolo dell'attività di pesca esercitata, per beneficiare delle misure di aiuto strutturale,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1 1. È istituita una misura specifica che consente di concedere un'indennità ai pescatori aventi la nazionalità di uno Stato membro e imbarcati su un peschereccio battente bandiera del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese che hanno dovuto sospendere la propria attività di pesca nelle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione del Marocco.2. Questa indennità è destinata ai pescatori degli Stati membri e serve ad attenuare, in attesa che si concludano i negoziati in corso, le perdite di reddito subite da questi pescatori in seguito alla sospensione totale delle loro attività di pesca nelle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione del Marocco.Articolo 2 1. L'indennità è concessa a decorrere dal 1° maggio 1995 sino alla data in cui verranno riprese le attività di pesca nell'ambito di un nuovo accordo con il Marocco e al massimo sino al 31 dicembre 1995.2. L'importo del premio versato dagli Stati membri ai pescatori non può superare 454 ECU/persona/mese per il periodo dal 1° maggio 1995 al 31 agosto 1995 e 620 ECU/persona/mese per il periodo dal 1° settembre 1995 al 31 dicembre 1995.Il contributo finanziario comunitario non può superare il 75 % degli importi effettivamente versati.Possono beneficiare dell'indennità solamente i marinai pescatori delle navi che hanno dovuto sospendere qualsiasi attività di pesca a causa del mancato rinnovo dell'accordo di pesca tra la Comunità e il Regno del Marocco.Il numero massimo di marinai pescatori beneficiari dell'indennità di attesa à stimato a 7 402, di cui 6 285 per la Spagna e 1 117 per il Portogallo.3. Il versamento del contributo comunitario è subordinato alla sospensione effettiva dell'attività da parte delle navi e del loro equipaggio durante il periodo dell'indennità.Articolo 3 Per le navi da pesca spagnole e portoghesi aventi diritto all'indennità prevista dalla presente decisione il periodo di inattività è preso in considerazione come giorni d'attività di pesca ai fini dell'allegato III, punto 1.1. del regolamento (CE) n. 3699/93, entro il limite del numero di giorni durante i quali queste navi hanno esercitato un'attività di pesca nell'ambito dell'accordo tra la Comunità e il Regno del Marocco nel corso dello stesso periodo del 1994.Articolo 4 Gli Stati membri interessati comunicano alla Commissione il programma d'intervento che stabilisce le modalità relative alle indennità.La Commissione approva il programma, dopo averne esaminato la conformità alla presente decisione e alle disposizioni comunitarie relative allo SFOP.Articolo 5 Il Regno di Spagna e la Repubblica portoghese sono destinatari della presente decisione.(1) GU n. L 193 del 31. 7. 1993, pag. 1.(2) GU n. L 407 del 31. 12. 1992, pag. 1.(3) GU n. L 346 del 31. 12. 1993, pag. 1.