CELEX: 61975CJ0004
Language: it
Date: 1975-07-08
Title: Sentenza della Corte dell'8 luglio 1975. # Rewe-Zentralfinanz eGmbH contro Landwirtschaftskammer. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Verwaltungsgericht Köln - Germania. # Controlli fitosanitari. # Causa 4-75.

Avis juridique important

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61975J0004

SENTENZA DELLA CORTE DELL'8 LUGLIO 1975.  -  REWE-ZENTRALFINANZ EGMBH CONTRO LANDWIRTSCHAFTSKAMMER.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL VERWALTUNGSGERICHT KOELN).  -  CAUSA 4/75.  

raccolta della giurisprudenza 1975 pagina 00843 edizione speciale greca pagina 00267 edizione speciale portoghese pagina 00299 edizione speciale spagnola pagina 00247

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . RESTRIZIONI QUANTITATIVE - MISURE D' EFFETTO EQUIVALENTE - NOZIONE  ( TRATTATO CEE, ART . 30 )  2 . RESTRIZIONI QUANTITATIVE - PRODOTTI AGRICOLI - VEGETALI - CONTROLLO FITOSANITARIO SUI PRODOTTI IMPORTATI - MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE - DIVIETO  ( DIRETTIVA DELLA COMMISSIONE N . 70/50/CEE, ART . 2, N . 2 )  3 . RESTRIZIONI QUANTITATIVE - MISURE D' EFFETTO EQUIVALENTE - DEROGA - TUTELA DEI VEGETALI - CONTROLLO FITOSANITARIO - LECITO - CONDIZIONE - NON COSTITUISCE DISCRIMINAZIONE ARBITRARIA  ( TRATTATO CEE, ART . 36 )  4 . RESTRIZIONI QUANTITATIVE - MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE - DEROGHE - TUTELA DEI VEGETALI - CAMPAGNA ANTIPARASSITARIA - POTERI DEGLI STATI MEMBRI - PROVVEDIMENTI INTERNI SUPPLEMENTARI - CONTROLLO FITOSANITARIO SUI PRODOTTI IMPORTATI  ( DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 69/466/CEE, ART . 11 )  

Massima

1 . COSTITUISCE UNA MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA UN PROVVEDIMENTO CHE POSSA OSTACOLARE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE, IN ATTO O IN POTENZA, GLI SCAMBI FRA STATI MEMBRI .  2 . I CONTROLLI FITOSANITARI AL CONFINE PRESCRITTI TASSATIVAMENTE PER I PRODOTTI VEGETALI IMPORTATI DA UN ALTRO STATO MEMBRO COSTITUISCONO MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE A RESTRIZIONI QUANTITATIVE E SONO VIETATI, SALVE RESTANDO LE DEROGHE CONTEMPLATE DALL' ART . 36 DEL TRATTATO .  3 . SECONDO L' ATTUALE DISCIPLINA COMUNITARIA, IL CONTROLLO FITOSANITARIO PRESCRITTO DA UNO STATO MEMBRO PER L' IMPORTAZIONE DI VEGETALI RIENTRA, IN LINEA DI PRINCIPIO, FRA LE RESTRIZIONI ALL' IMPORTAZIONE CONSENTITE DALL' ART . 36, MA PUO' COSTITUIRE UNA DISCRIMINAZIONE ARBITRARIA SE LE MERCI NAZIONALI NON SONO SOGGETTE AD UN CONTROLLO ANALOGO .  4 . LE DISPOSIZIONI INTEGRATIVE O PIU RIGOROSE CHE AI SENSI DELL' ART . 11 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 8 . 12 . 1969, N . 69/466/CEE, POSSONO VENIR EMANATE PER PREVENIRE E COMBATTERE LA COCCINIGLIA DI SAN JOSE, AUTORIZZANO GLI STATI MEMBRI A PRESCRIVERE CONTROLLI FITOSANITARI SULLE MERCI IMPORTATE, PURCHE SIANO STATI ADOTTATI EFFICACI PROVVEDIMENTI PER CIRCOSCRIVERE IL PERICOLO RAPPRESENTATO DAI PRODOTTI NAZIONALI INFESTATI E SE VI SONO RAGIONI DI RITENERE CHE IL CONTROLLO ALL' IMPORTAZIONE SIA L' UNICO MEZZO IDONEO PER ARGINARE LA DIFFUSIONE DEL PARASSITA .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 4-75,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DAL VERWALTUNGSGERICHT DI COLONIA, NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  REWE-ZENTRALFINANZ EGMBH, CON SEDE IN COLONIA,  E  DIRETTORE DELLA LANDWIRTSCHAFTSKAMMER ( CAMERA DELL' AGRICOLTURA ), QUALE MANDATARIO DEL LAND, BONN,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELLE NORME DEL TRATTATO RELATIVE AL DIVIETO DI RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALL' IMPORTAZIONE E DI MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE, IN MATERIA DI CONTROLLI FITOSANITARI ALL' IMPORTAZIONE DI PRODOTTI AGRICOLI, 

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 24 OTTOBRE 1974, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 13 GENNAIO 1975, IL VERWALTUNGSGERICHT DI COLONIA HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE, IN FORZA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DELLE QUESTIONI RELATIVE ALL' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 30 E 36 DELLO STESSO TRATTATO, RIGUARDANTI LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI . DETTE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NEL CORSO DI UNA CAUSA PENDENTE DINANZI A TALE TRIBUNALE E VERTENTE SULL' AMMISSIBILITA A NORMA DEL TRATTATO CEE DI CONTROLLI FITOSANITARI AL CONFINE CUI UNO STATO MEMBRO SOTTOPONGA LE IMPORTAZIONI DI MELE DA UN ALTRO STATO MEMBRO .  2 CON LA PRIMA QUESTIONE SI CHIEDE SE I CONTROLLI FITOSANITARI ALLA FRONTIERA CUI SONO OBBLIGATORIAMENTE SOTTOPOSTE LE IMPORTAZIONI DI VEGETALI ( QUALI LE MELE ) DA UN ALTRO STATO MEMBRO VADANO CONSIDERATE COME MISURE D' EFFETTO EQUIVALENTE A RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALL' IMPORTAZIONE, AI SENSI DELL' ART . 30 DEL TRATTATO CEE . LA SECONDA E LA TERZA QUESTIONE MIRANO ESSENZIALMENTE AD ACCERTARE SE CONTROLLI DEL GENERE SIANO GIUSTIFICATI DALL' ART . 36 DEL TRATTATO CEE, ANCHE DOPO L' ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 8 DICEMBRE 1969, N . 69/466, RELATIVA ALLA LOTTA CONTRO LA COCCINIGLIA DI SAN JOSE, E SE, PER QUANTO RIGUARDA IN PARTICOLARE L' IMPORTAZIONE DI MELE, ESSI COSTITUISCANO " UN MEZZO DI DISCRIMINAZIONE ARBITRARIA ", AI SENSI DELLO STESSO ARTICOLO, PER IL FATTO CHE I PRODOTTI NAZIONALI ANALOGHI NON SONO SOGGETTI A CONTROLLI OBBLIGATORI ALL' ATTO DELLA MESSA IN CIRCOLAZIONE ALL' INTERNO DEL PAESE . DATE LE CONNESSIONI ESISTENTI FRA TALI QUESTIONI, E OPPORTUNO ESAMINARLE CONGIUNTAMENTE .  3 L' ART . 30 DEL TRATTATO VIETA LE RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALL' IMPORTAZIONE, COME PURE QUALSIASI MISURA D' EFFETTO EQUIVALENTE, FRA STATI MEMBRI . AI FINI DI QUESTO DIVIETO E SUFFICIENTE CHE TALI MISURE POSSANO OSTACOLARE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE, IN POTENZA O IN ATTO, GLI SCAMBI FRA STATI MEMBRI . AI SENSI DELL' ART . 2, N . 2, DELLA DIRETTIVA DELLA COMMISSIONE 22 DICEMBRE 1969, N . 70/50/CEE ( GU 1970, L 13/29 ), RIENTRANO FRA LE MISURE D' EFFETTO EQUIVALENTE QUELLE CHE SUBORDINANO L' IMPORTAZIONE AD UNA CONDIZIONE PRESCRITTA SOLO PER I PRODOTTI IMPORTATI OVVERO AD UNA CONDIZIONE DIVERSA E PIU DIFFICILE DA SODDISFARE DI QUELLA PRESCRITTA PER LE MERCI NAZIONALI .  4 DALLE QUESTIONI SOTTOPOSTE A QUESTA CORTE SI DESUME CHE I CONTROLLI FITOSANITARI DI CUI TRATTASI RIGUARDANO SOLO LE IMPORTAZIONI DI VEGETALI, MENTRE GLI ANALOGHI PRODOTTI NAZIONALI ( QUALI LE MELE ) NON SONO OBBLIGATORIAMENTE SOGGETTI A CONTROLLI DELLO STESSO GENERE PRIMA DI ESSERE MESSI IN CIRCOLAZIONE . I CONTROLLI COSTITUISCONO QUINDI UNA CONDIZIONE CHE VALE SOLO PER LE MERCI IMPORTATE, AI SENSI DELL' ART . 2, N . 2, DELLA DIRETTIVA SOPRA MENZIONATA . OLTRACCIO', DATI IN PARTICOLARE GLI INDUGI CAUSATI DALLE OPERAZIONI DI CONTROLLO E LE MAGGIORI SPESE DI TRASPORTO CHE NE POSSONO DERIVARE PER L' IMPORTATORE, GLI STESSI CONTROLLI POSSONO RENDERE L' IMPORTAZIONE PIU DIFFICILE O PIU ONEROSA .  5 NE CONSEGUE CHE I CONTROLLI FITOSANITARI AL CONFINE CUI SONO SOGGETTI OBBLIGATORIAMENTE I VEGETALI ( QUALI LE MELE ) IMPORTATI DA UN ALTRO STATO MEMBRO, SONO MISURE D' EFFETTO EQUIVALENTE A RESTRIZIONI QUANTITATIVE AI SENSI DELL' ART . 30 DEL TRATTATO E SONO VIETATE DA QUESTO, SALVE RESTANDO LE ECCEZIONI CONTEMPLATE DAL DIRITTO COMUNITARIO .  6 IN FORZA DELL' ART . 36, PRIMA FRASE DEL TRATTATO, GLI ARTT . DA 30 A 34 DEL TRATTATO NON OSTANO ALLE RESTRIZIONI ALL' IMPORTAZIONE NE, DI CONSEGUENZA, ALLE MISURE D' EFFETTO EQUIVALENTE GIUSTIFICATE DA MOTIVI DI TUTELA DEI VEGETALI . LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 8 DICEMBRE 1969, N . 69/466/CEE ( GU 1969, L 323/5 ) RELATIVA ALLA COCCINIGLIA DI SAN JOSE, CONTIENE UN COMPLESSO DI DISPOSIZIONI CHE VALGONO PER TUTTI GLI STATI MEMBRI DELLA COMUNITA .  7 SCOPO DI QUESTA DIRETTIVA E L' ISTITUZIONE DI PROVVEDIMENTI MINIMI, COMUNE A TUTTI GLI STATI MEMBRI, CHE CONSENTANO DI COMBATTERE " SIMULTANEAMENTE E METODICAMENTE " DETERMINATI PARASSITI NELL' INTERA COMUNITA E DI EVITARNE LA DIFFUSIONE . AL TEMPO STESSO LA DIRETTIVA, ADOTTATA IN FORZA DEGLI ARTT . 43 E 100 DEL TRATTATO, RIENTRA FRA I PROVVEDIMENTI DESTINATI AD ELIMINARE GLI OSTACOLI CHE SI FRAPPONGONO ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI NELL' AMBITO DELLA COMUNITA . DAL SUO 4 ) CONSIDERANDO RISULTA TUTTAVIA CHE LE PRECAUZIONI PRESCRITTE MIRANO A COMPLETARE, NON GIA A SOSTITUIRE, LE MISURE DI TUTELA CONTRO L' INTRODUZIONE DI PARASSITI IN CIASCUNO STATO MEMBRO . L' ART . 11, NELL' AUTORIZZARE QUESTI STATI AD ADOTTARE, SE NECESSARIO, ULTERIORI DISPOSIZIONI RIGUARDANTI LA LOTTA CONTRO LA COCCINIGLIA DI SAN JOSE O LA PREVENZIONE DELLA SUA DIFFUSIONE, CONSENTE LORO DI MANTENERE IN VIGORE LE DISPOSIZIONI DEL GENERE, IN QUANTO OCCORRA .  ALLO STATO ATTUALE DELLA DISCIPLINA COMUNITARIA IN MATERIA, IL CONTROLLO FITOSANITARIO ESERCITATO DA UNO STATO MEMBRO ALL' ATTO DELL' IMPORTAZIONE DI VEGETALI RIENTRA, IN LINEA DI PRINCIPIO, FRA LE RESTRIZIONI ALL' IMPORTAZIONE CHE SONO GIUSTIFICATE AI SENSI DELL' ART . 36, PRIMA FRASE DEL TRATTATO .  8 CIONONDIMENO, UNA RESTRIZIONE ALL' IMPORTAZIONE CONTEMPLATA DALL' ART . 36, PRIMA FRASE, E VIETATA, IN FORZA DELLA SECONDA FRASE DELLO STESSO ARTICOLO, QUALORA COSTITUISCA UN MEZZO DI DISCRIMINAZIONE ARBITRARIA . POTREBBE COSTITUIRE DISCRIMINAZIONE ARBITRARIA IL FATTO DI SOTTOPORRE I VEGETALI IMPORTATI DA UN ALTRO STATO MEMBRO A UN CONTROLLO FITOSANITARIO, OVE LE MERCI NAZIONALI NON SIANO SOGGETTE AD UN CONTROLLO ANALOGO, IN CASO DI SPEDIZIONE ALL' INTERNO DELLO STATO MEMBRO .  COSI' PURE, L' APPLICAZIONE DI CONTROLLI FITOSANITARI ALLE MERCI IMPORTATE, QUALORA RISULTI CHE ESSE PROVENGONO DA ZONE DIVERSE DA QUELLE INDICATE NELL' ART . 3 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 69/466/CEE, COSTITUIREBBE UN PROVVEDIMENTO ULTERIORE O PIU RIGOROSO NON GIUSTIFICATO DALL' ART . 11 DI DETTA DIRETTIVA E ANDREBBE CONSIDERATO COME UNA DISCRIMINAZIONE ARBITRARIA AI SENSI DELL' ART . 36, SECONDA FRASE, DEL TRATTATO . LA DIFFERENZA DI TRATTAMENTO FRA MERCI IMPORTATE E MERCI NAZIONALI, GIUSTIFICATA DALL' ESIGENZA DI IMPEDIRE LA DIFFUSIONE DEL PARASSITA, NON PUO' TUTTAVIA ESSERE CONSIDERATA COME UNA DISCRIMINAZIONE ARBITRARIA, QUALORA SIANO STATI ADOTTATI EFFICACI PROVVEDIMENTI PER IMPEDIRE LA MESSA IN CIRCOLAZIONE DI PRODOTTI NAZIONALI INFESTATI E SE VI SONO RAGIONI DI CREDERE, SPECIALMENTE IN BASE ALL' ESPERIENZA FATTA, CHE IN MANCANZA DI CONTROLLI ALL' IMPORTAZIONE VI SAREBBE UN RISCHIO DI DIFFUSIONE DEL PARASSITA .  9 LE QUESTIONI SOTTOPOSTE A QUESTA CORTE VANNO QUINDI RISOLTE NEL SENSO CHE L' OBBLIGO DI SOTTOPORRE LE IMPORTAZIONI DI VEGETALI ( QUALI LE MELE ) DA UN ALTRO STATO MEMBRO A UN CONTROLLO FITOSANITARIO AL CONFINE, CONTROLLO MIRANTE AD ACCERTARE SE DETTE MERCI SIANO PORTATRICI DI DETERMINATI ORGANISMI NOCIVI PER LE PIANTE, COSTITUISCE UNA MISURA D' EFFETTO EQUIVALENTE ALLE RESTRIZIONI QUANTITATIVE, AI SENSI DELL' ART . 30 DEL TRATTATO, ED E DA QUESTO VIETATA, SALVE RESTANDO LE DEROGHE CONTEMPLATE DALL' ART . 36 DELLO STESSO TRATTATO . LE DISPOSIZIONI SUPPLEMENTARI O PIU RIGOROSE OCCORRENTI, AI SENSI DELL' ART . 11 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 8 DICEMBRE 1969, N . 69/466/CEE, PER LA LOTTA E LA PREVENZIONE CONTRO LA COCCINIGLIA DI SAN JOSE, CONSENTONO AGLI STATI MEMBRI DI EFFETTUARE CONTROLLI FITOSANITARI SULLE MERCI IMPORTATE, QUALORA SIANO STATI ADOTTATI EFFICACI PROVVEDIMENTI PER IMPEDIRE LA MESSA IN CIRCOLAZIONE DI PRODOTTI NAZIONALI INFESTATI E SE VI SONO RAGIONI DI RITENERE, SPECIALMENTE IN BASE ALL' ESPERIENZA FATTA, CHE IN MANCANZA DI CONTROLLI ALL' IMPORTAZIONE VI SAREBBE UN RISCHIO DI DIFFUSIONE DEL PARASSITA .  

Decisione relativa alle spese

10 LE SPESE SOSTENUTE DALLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE .  NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, CUI SPETTA QUINDI DI PRONUNZIARSI SULLE SPESE .  PER QUESTI MOTIVI,  

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL VERWALTUNGSGERICHT DI COLONIA, CON ORDINANZA 24 OTTOBRE 1974, AFFERMA PER DIRITTO :  1 ) L' OBBLIGO DI SOTTOPORRE LE IMPORTAZIONI VEGETALI ( QUALI LE MELE ) DA UN ALTRO STATO MEMBRO A UN CONTROLLO FITOSANITARIO AL CONFINE, CONTROLLO MIRANTE AD ACCERTARE SE DETTE MERCI SIANO PORTATRICI DI DETERMINATI ORGANISMI NOCIVI PER LE PIANTE, COSTITUISCE UNA MISURA D' EFFETTO EQUIVALENTE ALLE RESTRIZIONI QUANTITATIVE, AI SENSI DELL' ART . 30 DEL TRATTATO, ED E DA QUESTO VIETATA, SALVE RESTANDO LE DEROGHE CONTEMPLATE DALL' ART . 36 DELLO STESSO TRATTATO .  2 ) LE DISPOSIZIONI SUPPLEMENTARI O PIU RIGOROSE OCCORRENTI, AI SENSI DELL' ART . 11 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 8 DICEMBRE 1969, N . 69/466/CEE, PER LA LOTTA E LA PREVENZIONE CONTRO LA COCCINIGLIA DI SAN JOSE, CONSENTONO AGLI STATI MEMBRI DI EFFETTUARE CONTROLLI FITOSANITARI SULLE MERCI IMPORTATE, QUALORA SIANO STATI ADOTTATI EFFICACI PROVVEDIMENTI PER IMPEDIRE LA MESSA IN CIRCOLAZIONE DI PRODOTTI NAZIONALI INFESTATI E SE VI SONO RAGIONI DI RITENERE, SPECIALMENTE IN BASE ALL' ESPERIENZA FATTA, CHE IN MANCANZA DI CONTROLLI ALL' IMPORTAZIONE VI SAREBBE UN RISCHIO DI DIFFUSIONE DEL PARASSITA .