CELEX: C1998/209/42
Language: it
Date: 1998-07-04 00:00:00
Title: Ricorso presentato il 17 aprile 1998 dalla Pharos SA avverso la sentenza del 17 febbraio 1998 pronunciata dalla Terza Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-105/96 Pharos SA e Commissione delle Comunità europee (Causa C-151/98 P)

4.7.98                 IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     C 209/21
Tarragona 161. S.A. (Ric. 08/994/97), (C-137/98) Gesba,              signor C. Gómez de la Cruz, Commissione delle ComunitaÁ
S.A. (Ric. 08/940/97), (C-138/98) Estació de Servei El               europee, Centre Wagner, ha proposto alla Corte di giusti-
Trevol S.L. (Ric. 08/805/97), (C-139/98) Viladases, S.L.             zia delle ComunitaÁ europee un ricorso in cassazione contro
(Ric. 08/12845/96), (C-140/98) Francisca Quesada Cobo                la sentenza emessa in data 17 febbraio 1998 dalla Terza
(Ric. 08/7575/94), (C-141/98) Niteo, S.L. (Ric. 25/1110/             Sezione del Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ euro-
96), (C-142/98) Inmobiliaria Vilassarenca, S.A. (Ric. 08/            pee nella causa T-183/96, E. contro Comitato economico e
2365/97), (C-143/98) Covives CB (Ric. 43/530/96),                    sociale.
(C-144/98) Cable I Televisión de Catalunya, S.A. (Ric.
10.349/96), (C-145/98) Inmobiliaria Moragas, S.A. (Ric.              Il ricorrente chiede che la Corte voglia:
10.348/96), (C-146/98) Comunidad de Propietarios del
Complejo Urbanístico de las Calles Estudiantes, Brosa y              1. annullare la sentenza del Tribunale di primo grado
Casas i Amigo de Barcelona (Ric. 15.158/94), 30 gennaio                   17 febbraio 1998 nella causa T-183/96 (1),
1998 nella cause (C-121/98) Sanyo Energy Spain Corpo-
rate, S.A. (Ric. 08/762/97), (C-122/98) Golf de Viladecans,          2. decidere la presente controversia nel seguente modo:
S.A. (Ric. riuniti 08/3301/97 e 08/3302/97), (C-123/98)
Savigi 89, S.A. (Ric. 08/665/97), (C-124/98) Explotaciones                Ð accogliere gli argomenti dedotti dal Comitato eco-
la Sota, S.L. (Ric. 08/960/97) e (C-147/98) Bungy Fun                         nomico e sociale in prima istanza nel senso di
Germany, GBDR (Ric. 43/1047/95), e 25 febbraio 1998                           respingere nella sua totalitaÁ il ricorso proposto da
nelle cause (C-116/98) Gran Vía Zaragoza, S.A. (Ric. riu-                     E.
niti 08/10942/96 e 08/11959/96), (C-118/98) Gran Vía
Zaragoza, S.A. (Ric. riuniti 08/10944/96 e 08/11961/96) e                 Ð deliberare che ciascuna parte del procedimento
(C-119/98) Gran Vía Zaragoza, S.A. (Ric. riuniti 08/                          sopporti le proprie spese.
10943 e 08/11960), e Administración Estatal de la Agen-
cia Tributaria, pervenute nella cancelleria della Corte il           Motivi e principali argomenti
14 aprile 1998, il Tribunal Económico-Administrativo
Regional della Catalogna ha sottoposto alla Corte di giu-            Erronea qualificazione della natura giuridica dei fatti ed
stizia delle ComunitaÁ europee la seguente questione pre-            erronea interpretazione degli artt. 12 e 21 dello Statuto
giudiziale:                                                          del personale delle ComunitaÁ europee: a parere del CES, le
                                                                     espressioni e il tono utilizzati da E., stigmatizzati nella
                                                                     decisione impugnata, non possono qualificarsi giuridica-
«Per quanto riguarda le quote dell'IVA sopportate da un              mente da parte del Tribunale di primo grado unicamente
soggetto passivo anteriormente all'inizio dell'abituale svol-        come assenza di cortesia, ma piuttosto come un atto ben
gimento delle operazioni imponibili, se possa ritenersi che          pi grave, consistente nell'inosservanza del diritto della
la configurazione data al diritto alla detrazione dell'IVA           funzione pubblica.
sopportata nell'art. 17 della sesta direttiva del Consiglio
17 maggio 1977, 77/388/CEE, consenta di subordinare il               Mancanza di motivazione della sentenza ed erronea inter-
suo esercizio, a motivo della necessitaÁ di evitare comporta-        pretazione degli artt. 86 e 87 dello Statuto del personale:
menti fraudolenti, al soddisfacimento di determinati requi-          il Tribunale di primo grado ha ritenuto la sanzione mani-
siti Ð come la presentazione di un'espressa domanda pre-             festamente sproporzionata in base unicamente allo speci-
viamente all'esigibilitaÁ delle relative quote e l'inizio del        fico contenuto dei fatti concreti, senza tenere in debita
suddetto abituale svolgimento delle operazioni imponibili            considerazione le restanti circostanze, o, in altre parole,
entro un termine decorrente dalla data di detta domanda              senza valutare in modo adeguato l'importanza delle
Ð il cui inadempimento eÁ sanzionato con la perdita del              restanti circostanze della causa.
diritto alla detrazione, o quanto meno, con il differimento
della sua effettivitaÁ fino al momento in cui ha inizio il           Erronea applicazione del principio di proporzionalitaÁ ed
detto abituale svolgimento delle operazioni imponibili».             erronea interpretazione degli artt. 12 e 21 dello Statuto
                                                                     del personale.
                                                                     (1) GU C 94 del 28.3.1998, pag. 22.
Ricorso in cassazione contro la sentenza emessa in data
17 febbraio 1998 dalla Terza Sezione del Tribunale di
primo grado delle ComunitaÁ europee nelle causa T-183/               Ricorso presentato il 17 aprile 1998 dalla Pharos SA
96, E. contro Comitato economico e sociale, proposta il              avverso la sentenza del 17 febbraio 1998 pronunciata
                         17 aprile 1998                              dalla Terza Sezione del Tribunale di primo grado delle
                      (Causa C-150/98 P)                             ComunitaÁ europee nella causa T-105/96 Pharos SA e
                                                                                 Commissione delle ComunitaÁ europee
                         (98/C 209/41)
                                                                                          (Causa C-151/98 P)
                                                                                             (98/C 209/42)
Il 17 aprile 1998 il Comitato economico e sociale, rappre-
sentato dal signor MoiseÂs Bermejo Garde, in qualitaÁ di             Il 17 aprile 1998 dinanzi alla Corte di giustizia delle
agente, con domicilio eletto in Lussemburgo presso il                ComunitaÁ europee eÁ stato presentato un ricorso da parte
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della Pharos SA, con l'avv. Alexandre Vandencasteele, del            Ð alle conclusioni del Tribunale secondo le quali la Com-
foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo,                   missione avrebbe facoltaÁ di chiedere un ulteriore
presso lo studio legale Ernest Arendt, rue Mathias Hardt                  parere al Comitato per i medicinali veterinari: il proce-
8-10, avverso la sentenza del 17 febbraio 1998 pronun-                    dimento di cui agli artt. 6 e 8 del regolamento eÁ
ciata dalla Terza Sezione del Tribunale di primo grado                    chiaro, preciso ed assoluto. Lascia largamente aperte
delle ComunitaÁ europee nella causa T-105/96, Pharos SA/                  tutte le possibilitaÁ e non consente in alcun modo alla
Commissione delle ComunitaÁ europee.                                      Commissione di seguire vie diverse da quelle prescritte
                                                                          dal regolamento.
La ricorrente conclude che piaccia alla Corte:
                                                                     (1) GU L 224 del 18.8.1990, pag. 1.
Ð annullare la sentenza della Terza Sezione del Tribunale
    di primo grado delle ComunitaÁ europee 17 febbraio
    1998, nella causa T-105/96, Pharos SA/Commissione
    delle ComunitaÁ europee;
                                                                     Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge
                                                                     Raad dei Paesi Bassi con ordinanza 22 aprile 1998, nel
e                                                                    procedimento Staatssecretaris van Financien contro V.O.F.
                                                                                          Coffeeshop «SiberieÈ»
Ð constatare che la controversia può essere riesaminata                                     (Causa C-158/98)
    ed accogliere le conclusioni presentate dalla ricorrente                                   (98/C 209/43)
    nel giudizio di primo grado, cioeÁ:
                                                                     Con ordinanza 22 aprile 1998, pervenuta nella cancelleria
    Ð dichiarare che la Commissione, contravvenendo ai
                                                                     della Corte il 24 aprile 1998, nel procedimento Staatsse-
         propri obblighi, ha omesso di dare seguito al pro-
                                                                     cretaris van Financien contro V.O.F. Coffeeshop «SiberieÈ»,
         cedimento diretto a far includere il somatosalm,
                                                                     lo Hoge Raad dei Paesi Bassi ha sottoposto alla Corte di
         prodotto dalla ricorrente, nell'elenco delle sostanze
                                                                     giustizia delle ComunitaÁ europee la seguente questione
         non soggette a limite massimo di residui di cui
                                                                     pregiudiziale:
         all'allegato II del regolamento CEE, n. 2377/90 (1);
                                                                     Se l'art. 2 della sesta direttiva 77/388/CEE (1), debba essere
    Ð condannare la Commissione a risarcire alla ricor-              interpretato nel senso che non sorge alcun debito di impo-
         rente danni stimati in via provvisoria a 512 milioni        sta sulla cifra di affari a carico di colui che dietro com-
         di BFR o almeno, sempre in via provvisoria, a               penso offra ad altri la possibilitaÁ di smerciare prodotti a
         353 milioni di BFR;                                         base di cannabis.
    Ð condannare la convenuta alle spese di entrambi i               (1) GU L 145 del 13.6.1977, pag. 1.
         gradi di giudizio;
oppure
    Ð rimettere la causa al Tribunale di primo grado per
         un nuovo giudizio.                                          Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Ufficio
                                                                     del Giudice di Pace di Genova, con ordinanza 28 marzo
                                                                     1998, nella causa Soc. Eridania SpA contro Azienda Agri-
Motivi e principali argomenti                                                                   cola S. Luca
                                                                                            (Causa C-160/98)
Errori di diritto quanto:                                                                      (98/C 209/44)
Ð alle conclusioni del Tribunale di primo grado, secondo             Con ordinanza 28 marzo 1998, pervenuta nella Cancelle-
    le quali la Commissione non avrebbe violato il princi-           ria della Corte delle ComunitaÁ europee il 22 aprile 1998,
    pio della certezza del diritto e quello del legittimo affi-      nella causa Soc. Eridania SpA contro Azienda Agricola
    damento presentando al Consiglio la proposta di cui              S. Luca, l'Ufficio del Giudice di Pace di Genova ha sotto-
    all'art. 8, n. 3, lett. b) del regolamento del Consiglio         posto alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee le
    n. 2377/90 solo dopo 11 mesi, in quanto l'espressione            seguenti questioni pregiudiziali:
    «senza indugio» ricorrente nel regolamento n. 2377/90
    le lascierebbe «un certo margine discrezionale»: tanto           1) se sia valido il regolamento CEE n. 1188/97 (1) del
    le espressioni usate nelle varie versioni linguistiche,               25 giugno 1997 in particolare con riferimento all'art. 1
    quanto l'economia generale del regolamento confer-                    lett. F e ciò soprattutto in rapporto all'art. 3, par. 4 e
    mano che la Commissione non dispone di alcun ter-                     5 del Regolamento CEE n. 1785/81 (2) e all'art. 190
    mine per presentare una proposta al Consiglio per quel                del trattato CE.
    che riguarda una nuova sostanza farmacologicamente
    attiva e che quindi non fruisce dell'autorizzazione              2) in caso di risposta affermativa in ordine al quesito pre-
    provvisoria di cui all'art. 14 del regolamento;                       cedente se sia valido il Regolamento CEE n. 1785/81,