CELEX: E2020J0009
Language: it
Date: 2021-07-15 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 15 luglio 2021 nella causa E-9/20 Autorità di vigilanza EFTA contro Regno di Norvegia (Libera circolazione dei lavoratori - Libertà di stabilimento - Regolamento (UE) n. 492/2011 - Requisito combinato di residenza e cittadinanza per i dirigenti delle società - Direttore generale - Membri del consiglio di amministrazione - Coerenza) 2021/C 426/08

21.10.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 426/11
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
      del 15 luglio 2021
      nella causa E-9/20
      Autorità di vigilanza EFTA contro Regno di Norvegia
      
         
            (Libera circolazione dei lavoratori - Libertà di stabilimento - Regolamento (UE) n. 492/2011 - Requisito combinato di residenza e cittadinanza per i dirigenti delle società - Direttore generale - Membri del consiglio di amministrazione - Coerenza)
         
      
      (2021/C 426/08)
      Nella causa E-9/20, Autorità di vigilanza EFTA contro Regno di Norvegia - ISTANZA di dichiarazione secondo cui, mantenendo in vigore diversi requisiti di cittadinanza e/o residenza previsti dal diritto societario norvegese per le persone che ricoprono determinati ruoli dirigenziali in società registrate e costituite in Norvegia, il Regno di Norvegia è venuto meno agli obblighi di cui agli articoli 31 e 28 dell’accordo sullo Spazio economico europeo, nonché all’articolo 1, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 492/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 aprile 2011, relativo alla libera circolazione dei lavoratori all’interno dell’Unione - la Corte, composta da Páll Hreinsson, presidente, Per Christiansen e Bernd Hammermann (giudice relatore), giudici, si è pronunciata il 15 luglio 2021 con sentenza, il cui dispositivo è il seguente:
      
                  1.
               
               
                  Dichiara che, mantenendo in vigore le sezioni 6-11(1) e 6-36(2) della Legge sulle società per azioni, la sezione 6-11(1) della Legge sulle società a responsabilità limitata e le sezioni 7-5 e 8-4(5) della Legge sulle imprese finanziarie, il Regno di Norvegia è venuto meno agli obblighi che gli incombono a norma dell’articolo 31 dell’accordo SEE.
               
            
                  2.
               
               
                  Respinge l’istanza quanto al resto.
               
            
                  3.
               
               
                  Ciascuna parte si fa carico delle proprie spese^l