CELEX: C2005/045/13
Language: it
Date: 2005-02-19 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione), 9 dicembre 2004, nella causa C-177/03: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica francese («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 89/618/Euratom — Informazione della popolazione in caso di emergenza radioattiva — Mancato recepimento»)

19.2.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 45/7
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Prima Sezione)
   9 dicembre 2004
   nella causa C-177/03: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica francese (1)
   
   («Inadempimento di uno Stato - Direttiva 89/618/Euratom - Informazione della popolazione in caso di emergenza radioattiva - Mancato recepimento»)
   (2005/C 45/13)
   Lingua processuale: il francese
   Nella causa C-177/03, Commissione delle Comunità europee (agenti: sigg. J. Grunwald e B. Stromsky) contro Repubblica francese (agenti: sigg. G. de Bergues e E. Puisais), avente ad oggetto un ricorso per inadempimento ai sensi dell'art. 141 EA, proposto il 16 aprile 2003, la Corte (Prima Sezione), composta dal sig. P. Jann, presidente di sezione, dai sigg. K. Lenaerts, J.N. Cunha Rodrigues (relatore), M. Ilešič e E. Levits, giudici; avvocato generale: sig. L.A. Geelhoed; cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato, il 9 dicembre 2004, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               La Repubblica francese, non avendo adottato, alla data del 27 ottobre 2000, tutti i provvedimenti necessari per conformarsi agli artt. 2, 3, 6 e 7 della direttiva del Consiglio 27 novembre 1989, 89/618/Euratom, concernente l'informazione della popolazione sui provvedimenti di protezione sanitaria applicabili e sul comportamento da adottare in caso di emergenza radioattiva, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza di tale direttiva.
            
         
               2)
            
            
               Il ricorso è respinto per il resto.
            
         
               3)
            
            
               Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 146 del 21.6.2003.