CELEX: 51969PC1018
Language: it
Date: 1969-11-13
Title: Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione dei contingenti tariffari comunitari per alcune frutta, originarie ed in provenienza dalla Turchia#Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario per i tabacchi greggi o non lavorati e i cascami di tabacco della voce 24.01 della tariffa doganale comune, originari ed in provenienza dalla Turchia#Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione dei contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti tessili, originari e in provenienza dalla Turchia (presentati dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (69) 1018
Vol. 1969/0198
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                  COM(69)1018 def.
                                                  Bruxelles , 13 novembre 1969
                                 Progetto di
                       REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
      relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità di
       gestione dei contingenti tariffari comunitari per alcune
           frutta , originarie ed in provenienza dalla Turchia
                                 Progetto di
                       REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
      relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità di
  gestione del contingente tariffario comunitario per i tabacchi
   greggi o non lavorati e i cascami di tabacco della voce 24.01
 della tariffa doganale comune , originari ed in provenienza dalla
                                    Turchia
                                Progetto di
                      REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
   relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità di
      gestione dei contingenti tariffari comunitari per taluni
    prodotti tessili , originari e in provenienza dalla Turchia
               ( presentati dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 69 ) 1018 def .
 ---pagebreak---                                     RELAZIONE
Ai sensi dell' articolò 3 del protocollo n « 1 allegato all' Accordo di
Ankara, che crea un' associazione tra là Comunità- Economica Europea e la
Turchia , la Comunità si è impegnata ad aprire , in' particolare per il
 1970, contingenti tariffari per». i„ prodotti .sotto specificati , originari
 ed in provenienza dalla Turchia s
- fichi secchi , presentati in imballaggi di contenuto pari o inferiore a,
      15 kg ( voce tariffaria ex 08 c 03 ) f
- uve secche , presentate in imballaggi di contenuto pari o inferiore a
      15 kg ( voce tariffaria ex 08.04).,
- nocciole fresche o secche , anche sgusciate .0 decorticate (voce tariffaria
      ex 08«05 ) ,
- tabacchi greggi o non lavorati e cascami di tabacco (voce tariffaria
      24-01 ).      '
                         . .■ ■ Î.' ■ ' J    i * j"
Per ciascuno di questi prodotti , il volume del contingente da aprire e
 fissato dall' articolo 2 del protocollo ih " qùéstióne"ed"e'niòdifioato dalla
 decisione del Consiglio di Associazione n# l/66 del 23 novembre 1$C6 »
                                                             • ■ <
 Per quanto riguarda il dazio del contingente applicato alle uve secche
 nonché ai tabacchi greggi e ai cascami di tabacco , esso dev' essere
uguale a quello applicato alle importazioni degli stessi prodotti
 nell' ambito dell' accordo di Associazione con la Grecia , attualmente
 nullo .
 fri virtù delle àisposizioni dell' articolo 2 del Protocollo n, 1 sopra
 citato ," la Comunità ha applicato per i fichi secchi un dazio contingentale
 del 4 » 7 7° nel quadro dei contingenti tariffari aperti per il secondo
 semestre del Ì968 e per il Ì9&9 » Si propone lo stesso dazio per il 1970 .
 Per quanto riguarda il dazio contingentale per le nocciole , il protocollo
 n . 1 summenzionato fissa un dazio del 2,5 %
 Conformemente all' articolo 5 » paragrafo 1 della decisione del Consiglio
 di Associazione n# 1/67 del 1 dicembre 1967 , relativa ali 'applicazione
i , .  v » » .
                                                                   • 0 •/•• •
 ---pagebreak---        dell' articolo ,6 del Protocollo n. 1 allegato all fAccordo di Ankara , la
       Comunità si è impegnata ad aprire a favore delle Turchia,, in particolare
       per il 1970 » i contingenti tariffari comunitari sotto specificati :
N° della tariffa                                                            volume dei
                            Designazione delle merci
 doganale comune                                                            contingenti
                                                                          ( in tonnellate )
55*08                       Tessuti di cotone ricci del tipo
                            spugna •                                            75
55-09                       Altri tessuti di ootone                           105
6O0O5                     . Indumenti esterni , accessori di
                            abbigliamento ed altri manufatti
                            a maglia non elastica né gommata                    30
62,02                       Biancheria da letto , da tavola,
                            da toeletta , da servizio o da
                            cucina ; tende , tendine ed altri
                            manufatti per l' arredamento ,.                     30
        Il dazio contingentale è fissato nella meta del dazio della tariffa
        doganale comune in vigore alla data dell' importazione ,
        I contingenti tariffari comunitari riguardanti detti prodotti tessili
        risultano dalla decisione del Consiglio di Associazione n. l/67 « Con­
        formemente alle soluzioni già adottate per le uve secche e gli agrumi
        (G .U, del 12 c 12«1967 , n. 301 , p . 30l/3 ), per taluni pesci e crostacei ,
        per vini di qualità , per taluni tessuti e abbigliamenti nonché per
        i tappeti tessuti a mano (G 8U„ del 12.12.1967 » n» 301 , p. 30l/ll ), la
        base giuridica dell' atto comunitario relativo all' apertura , alla riparti­
        zione e alle modalità di gestione di detti contingenti , che consiste
        nell' attuare la decisiojie summenzionata , sembra quindi dover essere
        elaborata in base alle disposizioni dell' accordo interno . E' per questo
        motivo che contrariamente ad altri regolamenti riguardanti i prodotti
        che interessano la Turchia, il previsto regolamento riguardante i pro­
        dotti tessili non si basa; sull' articolo 28 del Trattato ma sull' accordo
        interno summenzionato . «
 ---pagebreak--- • Per quanto riguarda le modalità di gestione di tutti i suddetti contingenti ,
  si propone di procedere ad una ripartizione iniziale tra gli Stati membri
  di una parte rilevante dei volumi dei contingenti ,, Il saldo costituisce
  ogni volta una parte di riserva nella quale tornano ad essere versate le
  quote iniziali che risultino troppo elevate e da cui , d' altro canto , gli
  Stati nembri che debbono soddisfare un ulteriore fabbisogno prelevano ali­
  quote complementari » Queste modalità di gestione sono già state d' altronde
  applicate nel 19-8 , quando i contingenti tariffari nazionali furono tra­
  sformati in contingenti comunitari ; per i prodotti elenoati al n « 2 ,
  esse erano giustificate anche dal fatto che le esportazioni di tali pro­
  dotti dalla Turchia verso la Comunità erano generalmente nulle o esigue »
  Questa considerazione è valida anche oggi , giacché i dati relativi a
  tali prodotti per il 1968 e il 19Ó9 non permettono ancora di farsi
  un' idea sull' evoluzione delle correnti commerciali che si stabiliranno
  tra la Turchia e gli Stati membri nel quadro di detti contingenti
  tariffari comunitari . E' d' altronde per questo motivo che le chiavi di
  ripartizione iniziale di tutti questi contingenti rimangono inalterate
  rispetto al 1969 »
  Dato il carattere stagionale delle importazioni di taluni di questi
  prodotti , per la fissazione della parte di riserva , del livello dei
  diritti di prelievo e del limite oltre il quale le rimanenze vengono
  versate nella riservaf le altre modalità di gestione di detti contingenti ,
  adottate per il 1969 » sono risultata soddisfacenti . E' previsto un loro
  rinnovo per il 1970 »
 ---pagebreak---                                                                         Allegato a
                                            Progetto di
                        REGOLAMENTO ( CoE.E *) n.            DEL CONSIGLIO
                                     del
                 relativo all' apertura, alla ripartizione ed alle modalità
                 di gestione. -. elei contingenti tariffari comunitari per alcune
                frutta, originarie ed in provenienza dalla Turchia»
   IL CONSIGLIO BELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,                  :
  visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea, e in
  particolare l' articolo 28 ,                        ■
  visto il progetto di regolamento presentato dalla Commissione ,
  considerando .che l' articolo 1 , paragrafo 3 ,. del Protocollo n , 1 allegato
   all' accordo di Ankara prevede che . le., disposizioni di detto protocollo siano
  applicabili fino all' entrata in vigore del protocollo aggiuntivo riguardante
  le condizioni , le modalità e . i ritmi di attuazione del periodo transitorio
  di cui all' articolo 4 dell' accordo in, gestione , e al più .tardi fino alle
  fine del decimo anno ; che detto Protocollo aggiuntive entrerà in vigore
  soltanto dopo il 1° gennaio 197G - che .l' articolo 3 di. détto Protocollo
  provvisorio prevede che a . decorrere dal ravvicinamento finale doi dazi
  nazionali degli Stati membri della Comunità alla tariffa doganale comune
  per i prodotti di cui all' articolo 2 di detto Protocollo , la Comunità
  aprirà ogni a&no , a favore della Turchia, contingenti tariffari per un
  volume equivalente alla somma dei contingenti tariffari nazionali aperti
  a tale data ; che per i prodottici cui all' articolo 2 di detto protocollo è
  ormai attuato.il ravvicinamento fanale . dei dazi nazionali degli Stati membri
  alla tariffa doganale comune e che occprre quindi . aprire per il 1970 contin­
  genti tariffari comunitari , in particolare , per i fichi secchi , presentati
  in imballaggi di contenuto..pari jp£ inferiore a 15 kg, della voce ex 08.03
  della tariffa doganale, comune ,., per le uve secche , presentate in imballaggi
' A.      - •' • •
  di contenuto, pari o inferiore a 15 kg, della voce ex 08»04r della tariffa
  doganale comune , e per le. nocciole fresche o secche , anche sgusciate o
 ---pagebreak--- decorticate , della voce ex 08»05 della tariffa doganale comune , originarie ed
in provenienza dalla Turchia ;
considerando che il volume dei contingenti tariffari comunitari da aprire
è stato fissato dall T articolo 2 di detto protocollo e modificato dalla
decisione del Consiglio di Associazione n, l/66 del 23 novembre 1966 ; che
per il 19?0j detti volumi contingentali sono fissati , rispettivamente , in
18,900 tonnellate per ì fichi secchi , in 38„570 tonnellate per le uve
secche e in 18,700 tonnellate per le nocciole ;
considerando che per quanto riguarda i dazi contingentali , l' articolo 2
del citato protocollo n » 1 prevede che , per i fichi secchi , al momento
del ravvicinamento finale dei dazi nazionali alla tariffa doganale comune ,
la Comunità conceda alla Turchia vantaggi commerciali equivalenti a quelli
che le erano accordati dai vari Stati membri prima dell' applicazione della
tariffa doganale comune ; che a seguito di tali considerazioni , sembra più
adeguato un dazio del 4 » 7 Ì° \ che per le uve secche gli Stati membri devono
applicare nei confronti della Turchia un dazio doganale pari a quello
da essi applicato alle importazioni degli stessi prodotti nell' ambito
                                                               \
dell' accordo di Associazione , firmato dalla Comunità il 9 luglio I96I ;
che , nell' ambito di tale accord®,il dazio doganale applicabile dalla
Comunità a tale prodotto è stato soppresso il 1° luglio 1968 ; che infine
per le nocciole il dazio contingentale è fissato dal suddetto . protocollo }
considerando che è opportuno garantire in particolare l' accesso uguale
e continuo di tutti gli importatori della Comunità ai predetti contingenti
e l' applicazione senza interruaione dei tassì previsti per quest' ultimi a
                              ' i ■> ■■
tutte le importazioni dei prodotti in questione in tutti gli Stati membri ,
fino all' esaurimento dei contingenti stessi ; che un sistema di utilizzazione
dei contingenti tariffari pomunitari in parola, fondato su una ripartizione
fra gli Stati membri , appara atto a rispettare la natura comunitaria dei
suddetti contingenti in b§,sé ai principi innanzi enunciati ; che per rispec­
chiare il più possibile la reale evoluzione del mercato dei prodotti in
questione tale ripartizione deve essere effettuata proporzionalmente al
fabbisogno degli Stati membri calcolato , da una parte , secondo i dati
statistici relativi allè importazioni in provenienza dalla Turchia durante
 ---pagebreak---                                                                                            Allegato a
                                                              - 3 -
                un periodo di riferimento rappresentativo e , dall' altra , secondo le prospet­
                tive economiche per il 1970 5
                considerarlo che iìegìi ultimi 3 anni per i quali sono disponibili dati stati­
                stici completi , ' le ; importazioni di 'ciascuno' Stato membro corrispondono ,
                rispetto alle importazioni nella Comunità dei- prodotti in questione originari e
                in provenienza dalla Turchia , indipendentemente dal modo di presentazione
           • adottato per i fichi e le uve secche , alle percentuali indicate nella tabella
                seguente ; che in base alle importazioni effettuate nei primi mesi del 1969
                e imputate sui cQntingejrt.i ,comunit ari ..aperti , per. tali prodotti , , le . percentuali
                suddette ammontano , per il , 1969 , ai livelli appresso specificati ; che
               tuttavia non va dimenticato che le . importazioni , nella Comunità sono effettuate
                soprattutto negli ultimi mesi dell' anno civile e che di conseguenza queste
               ultime percentuali potrebbero non essere sufficientemente rappresentative
               per l' intero anno considerato :
                                                                                 Percentuale
                                .19.6.6          1.95.7 .       .       196a . . madia reale' .                    1969
                                                                                   ( anni 1966 -
                                                                                        1968 )
j     " . ' ' '                     f
Fichi secchi
Germania (R«P .)              30,95             32,88                  29,09          31                          59,35
Francia                       52,41       '     53,22                  54,30          53,30 ••                    31,55
 Italia                      . 7*71              5,18       ■ .         8,36      . . 7,07 -                       3,97
Paesi Bassi                      2,09            1,77                   1,75            1,87                       0,50
U.E.B.L.                         6,84            6,95                   6,50           -6,76       "- ■            4,63
                                                                                 j '    - i;   . "V ' ' .. » •
 uve secche
 Germania (R,F .)              22,37            19,73                  19,62                                      21,71
 Francia                         9,22       ■ '  6,97                   5,71            7,21               '       3,55
 Italia „                      20,52          . 25,37                , 30,60          25,80                       11,75
 Paesi Bassi                   34,37            34,44'                 34,15          34,31                       45,54
 U.E.B.L.                      13,52            13,49                   9,92          12,17                     ' 17,45
 Nocciole
 Germania ( R«F .)             77,58            73,21               • 76,80           75,71                       72,28
 Francia 5                       9,-02          10^17                  11,99          10,43                    '   7,89
  Italia                         0,06            5 , 02 ..,       .     2,05            2,56                       1,61
  Paesi Bassi                    8,36            6,74                   5,14            6,68                      10,42
  'J.E.B.L.                      4,98            4,86                   4,02            4,62                       7,80
 ---pagebreak---                                                            Allegato a
                                      - 4 -
considerando che per i fichi e le uve secche le percentuali relative agli
anni 1966, 1967 » 1968 , da una parte , e al 1969 » dall' altra, possono pre­
sentare alcune variazioni dovute al' ricorso a basi di calcolo differenti ;
che tenendo conto di questi elementi e della prevedibile evoluzione dei
mercati dei 3 prodotti suddetti nel 1970 e in particolare delle previsioni
effettuate dagli Stati membri , la ripartizione iniziale del volume dei
contingenti può essere stabilita approssimativamente in base alle seguenti
percentuali 8
                                    Fichi secchi     Uve secche       Nocciole
Germania (R.F»)                         32              19              78
Francia                                 53               8               9» 7
Italia                                   6              25               0,3
Paesi Bassi                              2              35               7
UoEoBoL *                                7              13               5
considerando che , per tener conto dell' eventuale evoluzione delle importazioni
dei suddetti prodotti nei vari Stati membri , occorre suddividere il volume
di ciascun contingente in due parti , la prima da ripartire fra gli Stati
membri e la seconda da utilizzare' ''pfer la costituzione di una riserva
destinata a coprire l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero
esaurito la loro quota iniziale ; che , per garantire una certa sicurezza
agli importatori di ciascuno Stato membro , è opportuno fissare la prima parte
dei contingenti comunitari , a un livello relativamente alto , che , nella
fattispecie , tenuto contò dell' opportunità di costituire una riserva sod­
disfacente, potrebbe corrispondere al 75 Ì° circa dei volumi contingentali ;
che su tale base le prime parti ammontano a 14.175 tonnellate per i fichi
secchi , 28 o 930 tonnellate' per le uve secche e a 14»685 tonnellate per le
nocciole , mentre le seconde parti, di 4»725 tonnellate per i fichi secchi ,
9*640 tonnellate per le uve secche e 4«Q15 tonnellate per le nocciole ,
costituiscono le riserve di ciascun prodotto :
 ---pagebreak---                                                                        Allegato a
                                                     - 5 -
       considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi
       più o meno rapidamente ; che per tener conto di ciò. ed evitare ogni soluzione
       di continuità , è necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi
       totalmente una delle sue aliquote iniziali effettui il prelievo di un' aliquota
       complementare dalla corrispondente riserva ; che tale prelievo deve essere
       effettuato da'" ogni Stato membro quando ciascuna delle sue aliquote complementari
       sia quasi totalmente utilizzata e tutte le volte che ciascuna riserva lo
    , consenta ; .che ciascuna alìquota iniziale e complementare deve essere valida
       fino alla fine del periodo contingentale ; che tale forma di gestione richiede
       una stretta collaborazione fra gli Stati membri e la Commissione , la quale
       deve in particolare poter seguire lo stato di esaurimento dei contingenti
       tariffari ed informarne gli Stati membri ;
       considerando che , qualora in una data determinata del periodo contingentale
 . sip, L disponibile - nell'uno o nellJaltro Stato nembro una cospicua rimanenza di
       una delle, aliquote iniziali , è indispensabile che tale Stato ne versi una
       notevole percentuale . nella riserva , corrispondente , per evitare che una parte
       dell' uno o dell' altro contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno
       Stato membro , mentre potrebbe essere utilizzata in altri j che , tenendo conto
       del carattere stagionale delle importazioni, pare adeguato fissare al
   . 40_$jdelle aliquote . iniziali . il ^lùnite oltre il quale le rimanenze vengono
     : versate nella riserva ;
r considerando che appare particolarmente opportuno applicare , nella fattispecie ,
       in ciascuno Stato, membro , lo stesso sistema di gestione che consenta di garantire
  . la migliore utilizzazione possibile dei contingenti comunitari in questione ;
  „ che occorre inoltre valutare lo stato di esaurimento di tali contingenti se­
--- conde " -le importazioni dei- suddetti- prodotti destinati al consumo ,
       HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO x
                                     - , r.„.; • . Articolo 1
       A decorrere dal 1° gennaio e fino al 31 dicembre 1970 » i dazi della tariffa
              tt I . » . » .• . c «I
       doganale comune relativi ai prodotti sotto specificati, originari e in pro­
       venienza dalla Turchia, sono sospesi ai livelli e nei limiti indicati per
                                                                          • • •/ •• •
 ---pagebreak---                                                              Allegato a
                                      - 6 -
     ciascuno
     ciascuno di essi s
     ex 08,03
     ex 08,03 : fichi secchi , presentati in imballaggi di contenuto pari o
                inferiore a 15 kg j 18,900 tonnellate al dazio del 4,7 %
     ex
     ex 08.04
        08,04 S uve secche , presentate in imballaggi di contenuto pari o
                inferiore a 15 kg : 38,570 tonnellate , in esenzione di dazio ,
     ex O8.O5 ; nocciole , fresche o secche , anche sgusciate o decorticate i
                18.700 tonnellate , al dazio del 2,5
                                     Articolo 2
1, I contingenti fissati all*articolo 1 sono divisi in due parti,
2. La prima parte di ogni contingente è ripartita fra gli Stati membri ; le
    aliquote che , fatte salve le disposizioni dell' articolo 5 , sono valide
    dal 1° gennaio al 31 dicembre 1970 » sono rappresentate per ciascuno Stato
    membro dai seguenti quantitativi, s
                                                         ~ in tonnellate –
                                                   numero della tariffa doganale
                                                              comune
                                         ex 08,03        ex 08,04             ex O8.O5
    Germania (R.F. )                      4®53°            5.500                11,500
    Francia                               7.512            2,315                 1,400
    Italia                                   835           7.354                    50
    Paesi Bassi                              300          10,000 t               1,010
                                             992           3.761                    725
                        totale           14.175           28.930                14.685
3 , La seconda parte di ogni contingente , pari rispettivamente a 4,725 tonnellate,
    9.64O tonnellate e 4®015 tonnellate.' costituisce la riserva corrispondente .
                                                                 • · «/ · Ο ·
 ---pagebreak--- Se una delle, aliquote inizigli di uno Stato membro ^ quali sono fissate
all' articolo , 2 , paragrafo 2 - o - questa stessa al iquot a diminuita della
frazione versata nella riserva, qualora, siano state applicate le disposi­
zioni dell' articolo 5 - viene utilizzata in: misura del 90 fo 0 più, tale
Stato nembro procede senza indugio , dandone comunicazione alla Commissione ,
al prelievo di una seconda aliquota pari al 20 $ della propria aliquota
iniziale , eventualmente arrotondata all' unità superiore , sempreché l' entità
della riserva lo - consenta® :
Se , dopo aver esaurito l' una o l' altra delle aliquote iniziali , uno Stato
membro è ha utilizzato in misura del $0 $ o più anche la seconda ,esso
procede senza indugio , dandone comunicazione alla Commissione , al prelievo
di una terza aliquota pari al 10 $ della propria aliquota iniziale , even­
tualmente arrotondata all' unità superiore , sempreché l' entità della riserva
lo permetta,,
Se , dopo aver esaurito l' una o l' altra soconda,; aliquota, uno Stato membro
ha utilizzato ; in misura del 90 % 0 più anche la terza aliquota, esso
   procede , conformemente alle disposizioni del paragrafo 2 , al prelievo
di una quarta aliquota uguale alla terza# Questo procedimento si applica
per analogia fino ad esaurimento della riserva.                 '    - *
                                                          * . ■   -I
In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ciascuno Stato membro può procedere al
prelievo di alìquote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi , se
vi è motivo di ritenero che esse rischierebbero' di non essere esaurite .
Esso informa la Commissione dei motivi , che l' hanno indotto ad applicare
le disposizioni del presente paragrafo ,^, r
                                Articolo 4
Le singole aliquote complementari , prelevate in applicazione delle
disposizioni dell' articolo 3 * sono valide fino al 31 dicembre ISfO»
 ---pagebreak---                                                              Allegato a
                                               - 8 -
                                     Articolo
                                     ■ ■ iiTinfji »
                                                      5
                                                     ^6»
  Se , alla data del 15 ottobre 1970 » 11110 Stato membro non ha esaurito l' una
  o l' altra delle proprie aliquote iniziali , esso versa nella riserva, entro
  il 31 ottobre 1970 » la frazione non utilizzata di detta aliquota superiore
  al 40 % dell' importo iniziale . Esso può versare una quantità maggiore , se
  vi è motivo di ritenere ohe questa ultima rischierebbe di non essere
  utilizzata.
  Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione , entro il 31 ottobre 1970 »
  il totale delle importazioni dei prodotti in questione effettuate fino
  al 15 ottobre 1970 incluso e imputate sui contingenti comunitari , nonché ,
  se del caso , la frazione di ciascuna delle Bue aliquote iniziali versata
  nelle singole riserve .
                                   Articolo 6
  La Commissione provvede alla contabilizzazione degli importi delle
  aliquote aperte dagli Stati membri conformemente alle disposizioni degli
  articoli 2 e 3 ^ li informa, appena ne ha notizia , dello stato di esauri­
  mento delle riserve .
  Essa informa gli Stati membri , al più tardi il 10 novembre 1970 , dello
  stato di ciascuna riserva dopo i versamenti effettuati in applicazione
  dell' articolo 5 »
  Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce una delle riserve sia
  limitato al saldo disponibile e , a tal fine , ne precisa l' importo allo
  Stato membro che effettua quest' ultimo prelievo .
                               '   Articolo 7
                              .  " A
• Ciascuno Stato membro adotta le opportune disposizioni affinché l' apertura
  delle aliquote complementari da esso prelevate in applicazione dell' articolo
  3 renda possibili le imputazioni , senza discontinuità , sulla propria parte
 ---pagebreak--- cumulata dei contingenti tariffari comunitari .
Gli Stati membri procedono ali * imputazione delle importazioni dei prodotti
in questione sulle loro aliquote , man mano che detti prodotti sono presentat
in dogana accompagnati dalla dichiarazione di immissione al consumo *
Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori dei prodotti in causa,
stabiliti sul suo territorio , la facoltà di attingere liberamente alle
aliquote ad esso assegnate .
Il grado di esaurimento delle aliquote di ciascuno Stato membro viene
rilevato in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al
paragrafo 2 .
                               Articolo 8
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché siano
rispettate le disposizioni degli articoli che precedono.
                               Art icolo 9
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1970 .
         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
         e direttamente applicabile in ciascuno de^li Stati membri .
       Patto a Bruxelles , addi*                    Per il Consiglio ,
                                                    Il presidente ,
 ---pagebreak---                                                            Allegrato b
                                 Progetto di
                  REGOLAMENTO (C.E.Ea )          DEL CONSIGLIO
                          - del »■••»•••»•••••••
        relativo all' apertura , alla ripartiamone e alle modalità di
        gestione del contingente tariffario comunitario per i tabacchi
        greggi o vnon lavorati e i cascami di tabacco della voce 24o01
        della tariffa doganale comune , originari ed in provenienza dalla
        Turchia»,
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , e in parti­
colare l' articolo 28 ,
visto il progetto di regolamento presentato dàlia Commissione ,
considerando che l' articolo 1 , paragrafo 3 , del protocollo n , 1 allegato
all' Accordo di Ankara prevede che lo disposizioni di detto protocollo siano
applicabili fino all' entrata in vigore del protocollo aggiuntivo riguardante
le condizioni , le modalità e i ritmi di attuazione del periodo transitorio
di cui all' articolo 4 dell' accordo in questione , e al più tardi fino alla
fine del decimo suino ; che detto protocollo aggiuntivo entrerà in vigore
soltanto dopo il 1° gennaio 1970 i °^e l' articolo 3 di detto protocollo
provvisorio prevede che a decorrere dal ravvicinamento finale dei dazi
nazionali degli Stati membri della Comunità alla tariffa doganale comune
per i prodotti di cui all' articolo 2 di detto protocollo , la Comunità aprirà
ogni anno , a favore della Turchia, contingenti tariffari per un volume
equivalente alla somma dei contingenti tariffari nazionali aperti a tale data
che per i prodotti di cui all' articolo 2 del protocollo summenzionato è ormai
attuato il ravvicinamento finale dei dazi nazionali degli Stati membri alla
tariffa doganale comune e che occorre quindi aprire per il 1970 u*1 contingente
tariffario comunitario per i tabacchi greggi o non lavorati e i cascami di
tabacco della voce 24o01 della tariffa doganale comune , originari ed in
provenienza dalla Turchia :
 ---pagebreak--- considerando che il volume del contingente tariffario comunitario da
aprire è stato fissato dall' articolo 2 di detto protocollo e modificato dalla
decisione del Consiglio di associazione n. l/66 del 23 novembre 1966 ; che
per il 1970 detto volume contingentale ammonta a 17.615 tonnellate ;
considerando che in virtù dell' articolo 2 lettera a) del suddetto protocol­
lo n . 1 , il dazio contingentale è uguale a quello applicabile alle importa­
zioni nella Comunità degli stessi prodotti nel quadro dell' accordo di
associazione firmato dalla Comunità il 9 luglio 196I ; che , in applicazione
del protocollo ìu 15 » allegato a detto accordo , i dazi doganali per tali
importazioni sono aboliti dal 1° gennaio 1968 ;
considerando che è opportuno garantire in particolare l' accesso uguale
e continuo di tutti gli importatori della Comunità al predetto contingente
e l' applicazione , senza interruzione , del tasso previsto per tale contin­
gente a tutte le importazioni dei prodotti in questione in tutti gii
Stati membri , fino all' esaurimento del contingente stesso ; che un sistema
di utilizzazione del contingente tariffario comunitario in parola , fondato
su una ripartizione tra gli Stati membri , pare atto a rispettare la      natura
comunitaria di detto contingente in base ai principi innanzi enunciati ;
che tale ripartizione , per riflettere il più possibile la reale evoluzione
del mercato dei prodotti in questione , deve essere effettuata proporzionalmen-
al fabbisogno degli Stati membri , calcolato , da una parte , secondo i dati
statistici relativi alle importazioni    in provenienza dalla Turchia durante
un periodo di riferimento rappresentativo e ,   dall' altra , secondo le prospet­
tive economiche per il 1970 ;
considerando che negli ultimi tre anni per i quali sono disponibili i dati
statistici completi , le importazioni di ciascuno Stato membro , corrispondono ,
rispetto alle importazioni nella Comunità dei prodotti in questione , originar:
e in provenienza dalla Turchia, alle percentuali appresso indicate ; che ,
in base alle importazioni effettuate nei primi mesi del 19&9 e imputate
sul contingente tariffario comunitario aperto per tali prodotti , le percen­
tuali suddette ammontano - per il 19^9t ai livelli appresso specificati ;
 ---pagebreak---                                                                  Allegato b
                                        -3 -
che tuttavia non va dimenticato che le importazioni di tabacchi greggi e
di cascami di tabacco nella maggior parte degli Stati membri sono effettuate
soprattutto riegli ultimi mesi dell * anno civile e che di conseguenza queste
ultime percentuali potrebbero non essere sufficientemente rappresentativi
per l' intero anno considerato s
                                 1966          1967       1968 ■ Percentuale    '    1969
                                                                 media reale .
                                                                 ( anni 196'6 -
                                                                     I968 )„
Gersaania ( R.P® )              74,50        66,796       71,66      70.982         57,403
Francia                          6,94    '     8,507        9,22      •8V205
Italia' ; -                 ;    3,06        10,141         1,56       4,968        19,595
Paesi Bassi                      6,37          4,823        4,56       5,264        11,020
UiEvBeL »                        9,13          9,733      13         10,581       - 11,982
considerando che , tenuto conto di questi elementi e della prevedibile evolu­
zione del mercato dei prodotti in causa nell' anno contingentale e in parti­
colare delle previsioni effettuate dagli Stati membri , la ripartizione
iniziale del volume del contingente può essere stabilita approssimativamente
in base alle seguenti percentuali t
                     Germania ( R.P. )     ' = '      71,4
                  • Franc ia ■                          7,5
                   - Italia                             6,2
                    •Paesi Bassi - •••■          "   - '4,5
considerando che, per tener conto de11 * eventuale evoluzione delle importazioni
dei suddetti prodotti nei vari Stati membri, occorre suddividere il volume
contingentale di 17.615 tonnellate in due parti , la prima da ripartire fra
gli Stati membri , la seconda da utilizzar® per la costituzione di una riserva
destinata a coprire l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero
esaurito la loro aliquota iniziale ; che , per garantire una certa sicurezza
agli importatori di ciascuno Stato membro , è opportuno fissare la prima
 ---pagebreak---                                                             Alleí^ato b
                                    - 4 -
parte del contingente comunitario ad un livello relativamente alto , che , nella
fattispecie e tenuto conto dell * opportunità di costituire una riserva
soddisfacente , potrebbe corrispondere all' 85 $ circa del volume contingen­
tale ; che su tale base la prima parte è di 15*400 tonnellate , mentre la seconda,
di 2.215 tonnellate , costituisce la riserva ;
considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi
più o meno rapidamente ; che per tener conto di ciò    ed evitare ogni soluzione
di continuità , è necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi
totalmente la sua aliquota iniziale effettui il prelievo di un' aliquota
complementare dalla riserva ; che tale prelievo dev' essere effettuato da
ogni Stato membro quando ciascuna delle sue aliquote complementari sia quasi
totalmente utilizzata e tutte le volte che la riserva lo consenta ; che le
aliquote iniziali e complementari devono essere valide fino alla fine del
periodo contingentale ; che tale forma di gestione richiede una stretta
collaborazione fra gli Stati membri e la Commissione , la quale deve in
particolare poter seguire lo stato di esaurimento del volume contingentale
e informarne gli Stati membri ;
considerando che , qualora in una data determinata del periodo contingentale
sia disponibile nell' uno 0 nell' altro Stato membro una cospicua rimanenza ,
è indispensabile che tale Stato ne versi una notevole percentuale nella
riserva , per evitare che una parte del contingente comunitario rimanga inu­
tilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ; che ,
tenendo conto del carattere stagionale delle importazioni , pare adeguato
fissare al 40 % dell' aliquota iniziale il limite oltre il quale le rimanenze
vengono versate nella riserva :
                            1 1
considerando che appare particol amente opportuno applicare     nella fattispecie ,
in ciascuno Stato membro , uno stesso sistema di gestione che consenta di
garantire la migliore utilizzazione possibile del volume contingentale ; che
occorre volutare lo stato di esaurimento del volume contingentale in funzione
delle importazioni di detti prodotti destinati al consumo ,
 ---pagebreak---                                                               Allegato b
                                     τ 5 -
HA ADOTTATO IL PREGENTE ISGOLi\ MENTO t
                                  Articolo 1
                                                     *
A decorrere dal 1° gennaio e fino al 31 dicembre 1970 » i dazi della tariffa
doganale comune per i tabacchi greggi o non lavorati ed i cascami di tabacco ,
della voce tariffaria 24«01 , originari ed in provenienza dalla Turchia, sono
integralmente sospesi nell' ambito di un contingente tariffario comunitario
di 17*615 tonnellate »
                                  Articolo 2
Una prima parte di I5.4OO tonnellate è ripartita fra gli Stati membri ; le
aliquote che , fatte salve le disposizioni dell' articolo 5 » sono valide dal
1° gennaio al 31 dicembre 1970 » sono rappresentate per ciascuno Stato membro
dai seguenti quantitativi :     .                .
          Germania ( R.F. )                   11.000 tonnellate
          Francia                              1.150. tonnellate .
          Italia                                   950 tonnellate
          Paesi Bassi                              700 tonnellate
                                               1.600 tonnellate
                              Totale          15.400 tonnellate .
La seconda parte , di 2.215 tonnellate , costituisce la riserva.
                                  Articolo 3
Se l' aliquota iniziale di uno Stato membro quale e fissata nell' articolo 2 ,
paragrafo 1 - o questa stessa aliquota diminuita della frazione versata
nella riserva, qualora siano state applicate lo disposizioni dell' articolo 5 –
viene utilizzata per il' $0 % 0 più, tale Stato membro procede senza indugio ,
dandone comunicazione alla Commissione , al prelievo di una seconda aliquota,
pari al 20 % della propria aliquota iniziale , eventualmente arrotondata all' unità
superiore , sempreché la entità della riserva lo consenta»
 ---pagebreak---                                                                All erato b
                                           - 6 -
2 » Se , dopo avere esaurito la sua aliquota iniziale , uno Stato membro          ha
    utilizzato in ragione del 90 fo o più anche la seconda aliquota, esso
    procede senza indugio , dandone comunicazione alla Commissione , al prelievo
    di una terza aliquota pari al 10 fo della propria aliquota iniziale , eventu­
    almente arrotondata all' unità superiore , sempreché l' entità della riserva
    lo consenta»
3 . Se , dopo aver esaurito la sua seconda aliquota, uno Stato membro ha utilizzato
    in ragione del 90 fo o più anche la terza aliquota, osso procede , secondo le
    disposizioni del paragrafo 2 , al prelievo di una quarta aliquota uguale
    alla terza* Questo procedimento si applica per analogia fino ad esaurimento
    della riserva»
4» In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ciascuno Stato membro può procedere al
    prelievo di aliquote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi se vi
    è motivo di ritenere che esse rischierebbero di non essere esaurite » Detto
    Stato membro informa la Commissione dei motivi die l' hanno indotto ad applicare
    le disposizioni del presente paragrafo»
                                          Articolo 4
    Le aliquote complementari prelevate in applicazione delle disposizioni
    dell' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1970 »
                                          Articolo 5
    Se , alla data del 15 ottobre 1970» u*10 Stato membro non ha esaurito la
    propria aliquota iniziale , esso versa nella riserva, entro il 31 ottobre 1970 »
    la frazione non utilizzata di tale aliquota superiore al 40 Ì° dell' importo
    iniziale , Bisso può versare una quantità maggiore se vi è motivo di ritenere
    che quest' ultima rischierebbe di non essere utilizzata,
    Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione , . entro di 31 ottobre 1970 ,
    il totale delle importazioni dei prodotti in questione , realmente effettuate
    fino al 15 ottobre 1970 incluso e imputate sul contingente comunitario ,
    nonché , se del caso , la frazione della sua aliquota iniziale versata nella
    riserva»                                                              /
                                                                     • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                                                  Allegato b
                                        - 7 -
                                       Articolo 6
    La Commissione provvede alla contabilizzazione degli importi         delle aliquote
    aperte dagli Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2
    e 3 e li informa» appena ne ha notizia, dello stato di esaurimento della
    riserva .
    Essa informa gli Stati membri , al più tardi il 10 novembre 1970 » del volume
    della riserva dopo i versamenti effettuati in applicazione dell' articolo 5 »
    Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al
    saldo disponibile e , a tal fine , ne precisa l , importo allo Stato membro
    che effettua quest' ultimo prelisvo .
                                       Articolo 7
1 * Ciascuno Stato membro adotta le opportune disposizioni affinché l' apertura
    delle aliquota complementari da esso prelevate in applicazione dell' articolo 3
    renda possibili le imputazioni , senza discontinuità , sulla propria parte
    cumulata del contingente comunitario ,
2 • Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni dei prodotti
    in questione sulle loro aliquote man mano che tali prodotti sono presentati
    in dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione al consumo ,
3 , Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori dei prodotti in questione ,
    stabiliti sul suo territorio , la facoltà di attingere liberamente alle
    aliquote ad esso assegnate »
4# Il grado di esaurimento delle aliquote di ciascuno Stato membro viene rilevato
    in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 2 „
                                                                  • • •/•• •
 ---pagebreak---                                Articolo 8
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché siano
rispettate le disposizioni degli articoli che precedono .
                               Articolo 9
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1970 *
         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
         e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri »
      Fatto a Bruxelles , addi                    Per il Consiglio ,
                                                  Il presidente ,
 ---pagebreak---                                                              Allegato c
                                  Progetto di
                   REGOLAMENTO ( C„E 6E,) n.        EEL CONSIGLIO
                           del
            relativo all' apertura, alla ripartizione e alle modalità di
            gestione dei contingenti tariffari comunitari per taluni'
            prodotti tessili ,, originari e in provenienza dalla Turchia.
IL CONSIGLIO IELLE COMUNITÀ » EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea* .
visto l' accordo che crea un' associazione tra la Comunità economica europea
e la Turchia ,
visto l' aocordo relativo ai provvedimenti da prendere ed alle procedure da
seguire per l' applicazione dell' accordo che crea un' associazione tra la
Comunità economica europea e la Turchia , ed in particolare l' articolo 2 ,
paragrafo 1 ,
previa consultazione , della Commissione , • ■ >
considerando che l' articolo 1 , paragrafo 3 , del protocollo n » 1 allegato
all' accordo di Ankara prevede che le disposizioni di detto protocollo, siano
applicabili fino all' entrata in vigore del protocollo aggiuntivo riguardante
le condizioni , le modalità e i ritmi di attuazione del periodo transitorio
di cui all' articolo 4 dell' accordo in questione , ed al più tardi fino alla
fine del decimo anno ; che detto protocollo aggiuntivo entrerà in vigore
soltanto dopo' il' 1° gennaio; 1970 } che l' articolo 5 » pal-agrafo, 1 , : della
decisione del Consiglio di associazione n« 1/67 del 1° dicembre 1967 » relativa
all' applicazione dell' articolo 6 del protocollo n. 1 summenzionato , prevede
 che la Comunità aprirà ogni anno a favore della Turchia contingenti tariffari
comunitari , con dazi pari alla metà dei dazi della tariffa doganale comune
 in vigore alla data dell' importazione , per un Volume di -. 75 tonnellate per i
 tessuti di cotone ricci del tipo spugna della voce tariffaria 55«08 , di
 ---pagebreak---                                                             Allegato c
                                      - 2 -
105 tonnellate per gli altri tessuti di cotone della voce tariffaria 55.09 , di
30 tonnellate per gli indumenti esterni , accessori di abbigliamento ed altri
manufatti a maglia non elastica né gommata della voce tariffaria 60«05 , e di
30 tonnellate per la biancheria da letto , da tavola,    da toeletta, da servizio
o da cucina , le tende , tendine ed altri manufatti per l' arredamento della
voce tariffaria 62,02 ; che occorre quindi aprire per il 1970 i contingenti
tariffari in causa ;
considerando che è opportuno garantire in particolare 1 4 accesso uguale e
continuo di tutti gli importatori della Comunità ai predetti contingenti
e l' applicazione , senza interruzione , dei dazi previsti per quest' ultimi a
tutte le importazioni dei prodotti in questione in tutti gli Stati membri
fino all' esaurimento dei contingenti stessi ; che un sistema di utilizzazione
dei contingenti tariffari comunitari in parola, fondato su una ripartizione
fra gli Stati membri , appare atto a rispettare la natura comunitaria dei
suddetti contingenti in base ai principi innanzi enunciati ; che tale ri­
partizione , per riflettere il più possibile la reale evoluzione dei mercati
dei prodotti in questione , deve essere effettuata proporzionalmente al fab­
bisogno degli Stati membri , calcolato , da una parte , secondo i dati statistici
relativi alle importazioni in provenienza dalla Turchia durante un periodo
di riferimento rappresentativo , e dall' altra secondo le prospettive economiche
per il 1970 ; che , benché dall' esame dei dati statistici relativi alle im­
portazioni provenienti dalla Turchia dei prodotti tessili considerati , risulti
un fabbisogno generalmente esiguo nella maggioranza degli Stati membri , occorre
tuttavia prevedere la copertura dell' eventuale fabbisogno che si manifestasse
negli Stati membri , al fine di salvaguardare il carattere comunitario dei
contingenti tariffari in questione ;
considerando che per i tessuti di cotone ricci del tipo spugna, le importazioni
nella Comunità in provenienza dalla Turchia sono state nulle d.al 19^5 » °he
per la biancheria da letto , da tavola, ecc ., la situazione è identica ad
eccezione della Repubblica federale di Germania che nel 1966 ha importato
6 tonnellate di detti prodotti ; che per gli altri tessuti di cotone e per gli
indumenti esterni , negli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati
 ---pagebreak--- statistici completi le importazioni provenienti dall a Turchia dei singoli
                                                                          \. 'i
Stati membri hanno avuto l' andamento sotto precisato ; che , in base ai dati
statistici relativi alle . importazioni dei prodotti considerati , effettuate
nel primo semestre del 1969 » esse ammontano , per il 19^9 » ai livelli appresso
elencati ; che da tali dati risulta che le ■ import azioni dei prodotti in
causa sono scarse ed irregolari e che di conseguenza non risulterebbe si­
gnificativo il calcolo delle percentuali da esse rappresentate rispetto
alle importazioni nella Comunità -degli stessi prodotti in provenienza dalla
Turchia :
                                                  ' - in tonnellate –
                                                                   1    '
                                  i960       1967   .    1968    ■ • 1969
Altri tessuti di cotone
( voce 55®°9 )
Germania ( R«P .) •                424  -■    386         133         0.8
Francia                             38         37         326
Italia                              15                                1
Paesi Bassi                          3                     10
U«E«BrL «       .   .
Indumenti esterni
( voce 60.05 )
Germania ( îî«P„)                   37         18                     6
Francia                              1
Italia
Paesi Bassi                          1          1           4
U©13    m
considerando che la stima delle importazioni nei singoli Stati membri
risulta . difficile nel 197^» date le notevoli variazioni registrate negli
anni precedenti ; che , tenuto conto di questi elementi , sembra giusto ,
per la ripartizione dei volumi contingentali per il 1970 » attenersi alla
stessa proporzione applicata per l' apertura degli stessi contingenti tariffari
comunitari per il secondo semestre del 1968 . e per il 1969 »
considerando che , per tener conto dell' incertezza dell' evoluzione delle
importazioni di detti prodotti nei vari Stati membri , occorre suddividere
il volume contingentale in due parti , la prima da ripartire fra gli Stati
 ---pagebreak---                                                            Allegato c
                                    • 4 -
membri , la seconda da utilizzare per la costituzione di una riserva destinata
a coprire l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la
loro aliquota iniziale j che , per garantire una certa sicurezza agli importa­
tori di ciascuno Stato membro , è opportuno fissare la prima parte dei contin­
genti comunitari ad . un livello relativamente alto che , nella fattispecie ,
potrebbe oorrispondere all' 80 % dei volumi contingentali ; che su tale base
le prime parti ammontano a 60 tonnellate per i tessuti dì cotone ricci del
tipo epugna, a 84 tonnellate per gli altri tessuti di cotone , a 24 tonnellate
per gli indumenti esterni , ecc . e a 24 tonnellate per la biancheria da letto
da tavola, ecc 0 mentre le seconde parti , rispettivamente di 15 tonnellate ,
21 tonnellate , 6 tonnellate e 6 tonnellate per ciascuno di detti prodotti ,
costituiscono le riserve ;
considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi
più o meno rapidamente ; che , per tener conto di ciò ed evitare ogni soluzione
di continuità , è necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi
totalmente una delle sue aliquote iniziali effettui il prelievo dì un' aliquota
complementare dalla corrispondente riserva ; che tale prelievo dev' essere
effettuato   da ogni Stato membro   quando ciascuna delle sue aliquote
complementari sia quasi totalmente utilizzata e tutte le volte che ciascuna
riserva lo consenta ; che le singole aliquote iniziali e complementari
devono essere valide fino alla fine del periodo contingentale ; che tale
forma di gestione richiede una stretta oollaborazione fra gli Stati membri
e la Commissione ,, la quale deve in particolare poter seguire , lo stato di
esaurimento dei contingenti tariffari ed informarne gli Stati membri ;
considerando che , qualora in una data determinata del periodo contingentale
sia disponibile nell' uno o nell' altro Stato membro una cospicua rimanenza
di tuia delle aliquote iniziali , è indispensabile che tale Stato membro ne
versi ima notevole percentuale nella corrispondente riserva , por evitare
che una parte dell' uno 0 dell' altro contingente comunitario rimanga
imitilizzata in uno Stato membro , mentre potrebbe essere utilizzata
in altri ;
considerando che appare particolarmente opportuno applicare ' nella fattispecie ,
in ciascuno Stato membro , uno stesso sistema di gestione che consenta di
 ---pagebreak---                                                             Allegato c
                                      - 5 -
 garantire la migliore- ut ilizzazione possibile dei contingenti comunitari
 in causa ; che occorre inoltre valutare lo stato di esaurimento di detti
 contingenti in funzione delle importazioni di detti prodotti destinati al
 consumo ,         .
HA. ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO ;
         . ^                         Articolo 1
 I contingenti tariffari comunitari appresso elencati sono aperti, per il
periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 1970 » Per l' importazione dei seguenti
prodotti originari e in provenienza dalla Turchia t
l –m m» UMBW–        !■
N , 'délia, "briffa                                               Volume contin­
   doganale conrune        Designazione delle merci                 gentale
                                                                  in tonnellate
55.08                   Tessuti di cotone ricci del tipo
                        spugna                                          75
55.09                   Altri tessuti di cotone                        105
60,05                   Indumenti esterni , accessori di
                        abbigliamento ed altri manufatti
                        a maglia non elastica né gommata                30
 62*02                  Biancheria da letto , da tavola, da
                        toletta, da servizio o da cucina ;
                        tende , tendine ed altri manufatti
                        per l' arredamento                              30
 I dazi doganali applicabili nell' ambito di detti contingenti sono pari alla
 metà dei dazi della tariffa doganale comune applicabili al momento
 dell' importazione .
                                    Articolo 2
 I contingenti fissati all' articolo 1 sono suddivisi in due parti.
 ---pagebreak---   La prima parte di ogni contingente è ripartita fra gli Stati membri ; le
  aliquote che , fatte salve le disposizioni dell , articolo 5 , sono valide dal
  1° gennaio al 31 dicembre 1970 » sono rappresentate per ciascuno Stato
  membro dai seguenti quantitativi :
                                                           – in tonnellate -
                                             N° della, tariffa doganale comune
                                        55.08       55.09        6O.O5       62,02
  Germania (R«P .)                        21          29            8          8
  Francia                                 13          29            7,2        7,2
. Italia                                  20          18            7,2        7,2
  Paesi Bassi                              3,4         4,8          0,8        1
  UaS » B«L e                              2,6         3,2          0,8        0, 6
                              totale      60          84           24         24
  La seconda parte di ogni contingente , pari rispettivamente a 15 tonnellate ,
  21 tonnellate , 6 tonnellate e 6 tonnellate , costituisce la riserva corrispon­
  dente .
                                    Articolo 3
  Se una delle aliquote iniziali di uno Stato membro , quali sono fissate
  nell 1 articolo 2 , paragrafo 2 - o questa stessa qliquota diminuita della
  frazione versata nella corrispondente riserva, qualora siano state applicate
  le disposizioni dell' articolo 5 - viene utilizzata per il 9° $ o più,
  tale Stato membro procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione ,
  al prelievo di una seconda aliquota pari al 20 $ della propria aliquota
  iniziale , sempreché l' entità della riserva lo consenta»
  Se , dopo aver esaurito l'una 0 l' altra aliquota iniziale , uno Stato membro
  ha utilizzato in ragione del 90 Ì° o più anche la seconda aliquota, esso
  procede senza indugio , mediante notifica alla Commission® , al prelievo
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                                  -7-
di Tina terza aliquota pari al 10 % dell' aliquota iniziale , sempreché
l' entità della riserva lo permetta.
Se , dopo aver esaurito l'una o l' altra seconda alìquota, uno Stato membro
ha utilizzato in" ragione del 90 % ò più anche 'la terza aliquota, esso
procede , in conformità aLle disposizioni del paragrafo 2 , al prelievo
di una quarta aliquota eguale alla terza» Questo procedimento sì applica
par analogia fino ad esaurimento della riserva.
In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ciascuno Stato membro può procedere
al prelievo di aliquote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi
se vi è motivo di ritenere che esse rischìerebbetto di non essere esaurite .
Detto Stato membro informa la Commissione dei fcòtivi che l' hanno indotto
ad applicare le disposizioni del presente paragrafo .
                                 Articolo 4
Le singole aliquote complementari prelevate in applicazione delle
disposizioni dell' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1970 *
                                 Articolo 5
Se , alla data del 15 settembre 1970 » u*10 Stato membro non abbia esaurito
l 'una 0 l 'altra delle sue aliquote iniziali , esso versa nella riserva,
entro il 10 ottobre 1970 » la frazione non utilizzata di tale aliquota
superiore al 20 % dell' importo    iniziale. Esso può versare una . quantità
maggiore se vi è moiivo di ritenere che quest' ultima rischierebbe di non
essere utilizzata .
Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione , entro il - 10 ottobre 1970»
 il totale delle importazioni dei prodotti in questione,' effèttuate fino
al 15 settembre 1970 incluso e imputate sui contingenti comunitari , nonché ,
 se del caso , la frazione di ciascuna delle sue aliquote iniziali versata
nelle singole riserve .
 ---pagebreak---                                         Articolo 6
     La Commissione provvede alla contabilizsazione degli importi delle aliquote
   . aperte dagli Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2
     e 3 ed informa ciascuno di essi , appena ne ha notizia, dello stato di
     esaurimento delle riserve .
     Essa informa gli Stati membri , al più tardi il 15 ottobre 1970 , dello stato
     di ciascuna riserva dopo i versamenti effettuati in applicazione dell' articolo 5 .
     Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce una delle riserve sia limitato
     al saldo disponibile e , a tal fine , ne precisa l' importo allo Stato membro
     che effettua quèet 'ultimo prelievo .
                                        Articolo 7 ■
1 . Ciaeounò Stato membro adotta le opportune disposizioni affinché l' apertura delle
     aliquote complementari da esso prelevate in applicazione dell' articolo 3 renda,
     possibili le imputazioni , senza discontinuità , sulla propria parte cumulata
     dei Contingenti tariffari comunitari .
        .  V
2 . Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni dei prodotti
     in questione sulle loro aliquote man mano che tali prodotti sono presentati
     in dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione al consumo . .
3 . Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori dei prodotti in questione ,
  .. stabiliti sul suo territorio , la facoltà di attingere liberamente alle aliquote
     ad esso assegnate .
4 « Il grado di esaurimento delle aliquote di ciascuno Stato membro viene rilevato
     in base, alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 2 .
                                        Articolo 8
     Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè siano
     rispettate le disposizioni degli articoli che precedono.
                                                                        • • •/9 • •
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                                     - 9 -
                                   Articolo 9
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1973*
                                             /
       Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi
       e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri »
       Fatto a Bruxelles , addi. *                    Per il Consiglio ,
                                                      Il presidente ,