CELEX: 32011B0590
Language: it
Date: 2011-05-10 00:00:00
Title: 2011/590/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 10 maggio 2011 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia ferroviaria europea per l’esercizio 2009

27.9.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 250/191
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 10 maggio 2011
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia ferroviaria europea per l’esercizio 2009
   (2011/590/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia ferroviaria europea relativi all’esercizio 2009,
   vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Agenzia ferroviaria europea relativi all’esercizio 2009, corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
   vista la raccomandazione del Consiglio del 15 febbraio 2011 (05892/2011 — C7-0052/2011),
   visti l’articolo 276 del trattato CE e l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
   visto il regolamento (CE) n. 881/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, che istituisce un’Agenzia ferroviaria europea (3), in particolare l’articolo 39,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4), in particolare l’articolo 94,
   visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
   visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A7-0125/2011),
   
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore dell’Agenzia ferroviaria europea per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2009;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore dell’Agenzia ferroviaria europea, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Jerzy BUZEK
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
      
   
   
      (1)  GU C 338 del 14.12.2010, pag. 103.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 164 del 30.4.2004, pag. 1.
   
      (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
    ---documentbreak--- 
   
               27.9.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 250/192
            
         RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 10 maggio 2011
   recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia ferroviaria europea per l’esercizio 2009
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia ferroviaria europea relativi all’esercizio 2009,
   vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Agenzia ferroviaria europea relativi all’esercizio 2009, corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
   vista la raccomandazione del Consiglio del 15 febbraio 2011 (05892/2011 — C7-0052/2011),
   visti l’articolo 276 del trattato CE e l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
   visto il regolamento (CE) n. 881/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, che istituisce un’Agenzia ferroviaria europea (regolamento sull’agenzia) (3), in particolare l’articolo 39,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4), in particolare l’articolo 94,
   visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
   visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A7-0125/2011),
   
               A.
            
            
               considerando che la Corte dei conti dichiara di aver ottenuto una garanzia ragionevole dell’affidabilità dei conti annuali dell’esercizio 2009 nonché della legittimità e regolarità delle operazioni su cui essi sono basati,
            
         
               B.
            
            
               considerando che il 5 maggio 2010 il Parlamento ha concesso il discarico al direttore dell’Agenzia ferroviaria europea per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2008 (5) e che, nella risoluzione che accompagna la decisione sul discarico, ha tra l’altro:
               
                           —
                        
                        
                           preso atto che la Corte dei conti aveva rilevato che più di 4 100 000 EUR erano stati riportati al 2009, di cui 3 900 000 EUR circa riguardanti spese di funzionamento e spese operative (ossia il 57 % degli stanziamenti annuali relativi ai titoli II e III),
                        
                     
                           —
                        
                        
                           espresso preoccupazione per le carenze nelle procedure d’appalto rilevate dall’audit della Corte dei conti,
                        
                     
         
               C.
            
            
               considerando che il bilancio dell’Agenzia per il 2009 è ammontato a 21 000 000 EUR, il che rappresenta un aumento del 16,6 % rispetto all’esercizio 2008,
            
         
               1.
            
            
               osserva che l’Agenzia ha ricevuto 16 060 000 EUR in stanziamenti d’impegno e di pagamento a titolo del bilancio dell’Unione per il 2009;
            
         
      Prestazioni
   
   
               2.
            
            
               ritiene che il fatto che l’Agenzia svolga le sue attività in due sedi (Lille e Valenciennes) determini costi addizionali; osserva inoltre che questa constatazione viene fatta dal 2006, e che il Consiglio non ha fatto nulla per modificare la decisione del 13 dicembre 2003 (6) che impone due sedi all’Agenzia;
            
         
               3.
            
            
               esorta nuovamente l’Agenzia a presentare una tabella comparativa, da allegare alla prossima relazione della Corte dei conti, sulle attività svolte nel corso dell’esercizio di discarico in esame e quelle svolte nel corso dell’esercizio precedente, onde consentire all’autorità di discarico di valutare meglio le prestazioni dell’Agenzia da un anno all’altro;
            
         
      Riporto di stanziamenti
   
   
               4.
            
            
               deplora il fatto che, ancora una volta, l’Agenzia non sia riuscita a risolvere il problema del riporto degli stanziamenti da un esercizio all’altro; reputa che il riporto del 41 % degli stanziamenti iscritti al titolo II (proprietà, trattamento dati e altre spese amministrative) e del 61 % di quelli iscritti al titolo III (spese operative) rappresenti una grave violazione del principio dell’annualità del bilancio e denoti ritardi nell’esecuzione delle attività finanziate dai titoli II e III del bilancio dell’Agenzia; è deluso dal fatto che la risposta dell’Agenzia si limiti a ribadire il problema;
            
         
               5.
            
            
               chiede che venga allegata al bilancio di ogni esercizio una relazione sugli stanziamenti non spesi delle annualità precedenti, indicante le motivazioni per le quali tali risorse non sono state utilizzate, nonché le modalità e i tempi in cui verranno impiegate;
            
         
               6.
            
            
               è preoccupato per il fatto che la Corte abbia nuovamente evidenziato annullamenti e ritardi nelle procedure di appalto, ritardi ricorrenti nell’esecuzione dei pagamenti e significative modifiche apportate al programma di lavoro annuale in corso di esercizio;
            
         
               7.
            
            
               osserva in particolare che, dal 2006, la Corte dei conti rileva un livello di riporti e annullamenti molto elevato; ritiene che anche a questo proposito le risposte dell’Agenzia siano inadeguate e chiede pertanto all’Agenzia di correggere rapidamente la situazione;
            
         
      Sistema contabile
   
   
               8.
            
            
               si congratula con l’Agenzia per avere reso operativo dal 1o settembre 2010, a seguito dei commenti della Corte dei conti, un sistema centralizzato per la registrazione delle fatture in entrata; sottolinea che tale misura è necessaria per assicurare la tempestiva registrazione di tutte le fatture e contribuisce a evitare ritardi nell’esecuzione dei pagamenti;
            
         
      Carenze nella gestione delle immobilizzazioni
   
   
               9.
            
            
               deplora le carenze nella gestione dell’inventario delle immobilizzazioni individuate dalla Corte dei conti, ma prende atto del fatto che l’Agenzia ha garantito che nei conti annuali 2010 sarà posto rimedio a questo stato di cose; reputa che l’incertezza sull’ubicazione delle immobilizzazioni sia un altro esempio dei problemi e dei costi aggiuntivi comportati dall’esistenza di due sedi;
            
         
      Risorse umane
   
   
               10.
            
            
               rileva che la relazione annuale d’attività dell’Agenzia fornisce solo informazioni limitate sulla programmazione, assegnazione e utilizzazione delle risorse umane e ritiene che questa lacuna possa influenzare la visione che le parti interessati hanno dell’utilizzo del personale da parte dell’Agenzia; esorta pertanto l’Agenzia a illustrare meglio, nel programma di lavoro annuale e nella relazione annuale d’attività, la prevista assegnazione delle risorse umane e la loro effettiva utilizzazione; invita in particolare l’Agenzia, in sede di fissazione dei suoi obiettivi, a includere nella sua relazione annuale d’attività una descrizione dell’impatto sulle risorse umane disponibili;
            
         
               11.
            
            
               esprime preoccupazione per la mancata osservanza dello statuto dei funzionari e delle relative modalità di esecuzione in occasione della modifica retroattiva del luogo di origine di tre membri del personale; invita l’Agenzia a recuperare eventuali pagamenti ingiustificati;
            
         
               12.
            
            
               osserva peraltro che l’Agenzia non dispone di un manuale consolidato che raccolga le diverse norme e istruzioni e i diversi orientamenti in materia di assunzione del personale; sottolinea che questa carenza potrebbe portare a divergenze nel trattamento e nella gestione delle singole assunzioni, compromettendo il principio della parità di trattamento dei candidati; esorta pertanto l’Agenzia a elaborare una «procedura di assunzione consolidata», sotto forma di manuale che dovrebbe essere utilizzato da quanti si occupano di assunzioni;
            
         
      Audit interno
   
   
               13.
            
            
               constata che sei delle dieci raccomandazioni formulate dal servizio di audit interno (IAS) in materia di gestione delle risorse umane devono ancora essere attuate; sottolinea ciò nondimeno il proprio disappunto per non essere stato informato del contenuto di tre di queste raccomandazioni; esorta l’Agenzia a trasmettere urgentemente tali informazioni, come previsto dal regolamento finanziario quadro;
            
         
               14.
            
            
               si congratula con l’Agenzia per aver creato, alla fine del 2007, una capacità di audit interno (IAC) incaricata di fornire sostegno e consulenza al suo direttore e ai responsabili amministrativi in materia di controlli interni, valutazione del rischio e audit interno;
            
         
               15.
            
            
               rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del 10 maggio 2011 (7) su prestazioni, gestione finanziaria e controllo delle agenzie.
            
         
      (1)  GU C 338 del 14.12.2010, pag. 103.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 164 del 30.4.2004, pag. 1.
   
      (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      (5)  GU L 252 del 25.9.2010, pag. 178.
   
      (6)  Decisione 2004/97/CE, Euratom, adottata di comune accordo dai rappresentanti dei governi degli Stati membri riuniti a livello di capi di Stato o di governo, del 13 dicembre 2003, relativa alla fissazione delle sedi di taluni uffici ed agenzie dell’Unione europea (GU L 29 del 3.2.2004, pag. 15).
   
      (7)  Testi approvati, P7_TA(2011)0163 (cfr. pagina 269 della presente Gazzetta ufficiale).