CELEX: 61982CJ0232
Language: it
Date: 1983-03-10
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 10 marzo 1983. # Margherita Baccini contro Office national de l'emploi (ONEM). # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Cour du travail de Mons - Belgio. # Causa 232/82.

Avis juridique important

|

61982J0232

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 10 MARZO 1983.  -  MARGHERITA BACCINI CONTRO OFFICE NATIONAL DE L'EMPLOI (ONEM).  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA COUR DU TRAVAIL DI MONS).  -  CAUSA 232/82.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 00583

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . QUESTIONI PREGIUDIZIALI - COMPETENZA DELLA CORTE - LIMITI - COMPETENZA DEL GIUDICE NAZIONALE - VALUTAZIONE DELLA RILEVANZA DELLE QUESTIONI SOLLEVATE E DELLA NECESSITA DI UNA PRONUNZIA PREGIUDIZIALE  ( TRATTATO CEE , ART . 177 )   2.PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - NORMATIVA COMUNITARIA - OGGETTO - ASSICURAZIONE INVALIDITA - PROVVEDIMENTO DI UN ENTE NAZIONALE RELATIVO ALLO STATO D ' INVALIDITA DI UN LAVORATORE - NOZIONE - PROVVEDIMENTO CHE DICHIARA LO STATO D ' INVALIDITA - INCLUSIONE - PROVVEDIMENTO ULTERIORE CHE NEGA LO STATO D ' INVALIDITA - ESCLUSIONE   ( TRATTATO CEE , ARTT . 48 E 51 ; REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO NN . 1408/71 , ART . 40 , N . 4 , E 574/72 )    

Massima

1 . NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO PREGIUDIZIALE , LA CORTE NON PUO PRONUNZIARSI SULL ' APPLICAZIONE DI NORME DI DIRITTO NAZIONALE NE SULLA RILEVANZA DELLA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE . NELL ' AMBITO DELLA RIPARTIZIONE DELLE FUNZIONI GIURISDIZIONALI TRA I GIUDICI NAZIONALI E LA CORTE , STABILITA DALL ' ART . 177 DEL TRATTATO , SPETTA INFATTI AL GIUDICE NAZIONALE VALUTARE , CON PIENA COGNIZIONE DI CAUSA , LA RILEVANZA DELLE QUESTIONI DI DIRITTO SOLLEVATE DALLA CONTROVERSIA DI CUI DEVE CONOSCERE E LA NECESSITA DI UNA PRONUNZIA PREGIU DIZIALE , ONDE POTER EMETTERE LA SENTENZA .     2.CONFORMEMENTE AGLI ARTT . 48 E 51 DEL TRATTATO , I REGOLAMENTI NN . 1408/71 E 574/72 HANNO IN PARTICOLARE LO SCOPO DI EVITARE CHE IL LAVORATORE MIGRANTE , SPOSTANDOSI DA UNO STATO MEMBRO ALL ' ALTRO , PERDA LE SPETTANZE RELATIVE AI PERIODI DI LAVORO GIA MATURATI E SI TROVI QUINDI SVANTAGGIATO RISPETTO ALLA SITUAZIONE IN CUI SI SAREBBE TROVATO SE AVESSE SEMPRE LAVORATO NELLO STESSO STATO MEMBRO . A QUESTO SCOPO , ESSI      HANNO ISTITUITO UN SISTEMA DI CUMULO DI TUTTI I PERIODI LAVORATIVI DI CUI SI PUO QUINDI TENER CONTO PER L ' ACQUISTO E LA CONSERVAZIONE DEL DIRITTO A PRESTAZIONI DELLA STESSA NATURA DI STATI MEMBRI DIVERSI E PER IL CALCOLO DEL LORO IMPORTO . QUESTI TESTI NORMATIVI NON HANNO TUTTAVIA LO SCOPO , NE POSSONO AVERE L ' EFFETTO DI DISCIPLINARE I CASI IN CUI DETTE PRESTAZIONI POSSONO ESSERE SOPPRESSE .    L ' ART . 40 , N . 4 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 VA QUINDI INTERPRETATO NEL SENSO CHE ' LA DECISIONE CIRCA LO STATO D ' INVALIDITA '  DEL LAVORATORE DI CUI A DETTA DISPOSIZIONE , SI RIFERISCE UNICAMENTE ALLA DECISIONE CHE RICONOSCE LO STATO D ' INVALIDITA E NON ANCHE ALLA DECISIONE CHE , AD UNA DATA SUCCESSIVA , NEGA QUESTO STATO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 232/82 , AVENTE AD OGGETTO UNA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE SOTTOPOSTA ALLA CORTE A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE DALLA COUR DU TRAVAIL DI MONS , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE TRA  MARGHERITA BACCINI  E  OFFICE NATIONAL DE L ' EMPLOI ( ONEM )    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 , N . 1408 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI SICUREZZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI ED AI LORO FAMILIARI CHE SI SPOSTANO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA ( GU L 149 , PAG . 2 ) E DEL REGOLAMENTO N . 574/72 CHE STABILISCE LE MODALITA D ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 ( GU L 74 , PAG . 1 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 3 SETTEMBRE 1982 , GIUNTA ALLA CORTE IL SUCCESSIVO 8 SETTEMBRE , LA COUR DU TRAVAIL DI MONS HA PROPOSTO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , TALUNE QUESTIONI PREGIUDIZIALI RELATIVE ALL ' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 , N . 1408 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI PREVIDENZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI ED AI LORO FAMILIARI CHE SI SPOSTANO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA ( GU L 149 , PAG . 2 ), E DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 21 MARZO 1972 , N . 574 , CHE STABILISCE LE MODALITA D ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 ( GU L 74 , PAG . 1 ).    2 DETTE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA TRA LA SIG.RA BACCINI , CITTADINA ITALIANA , E L ' OFFICE NATIONAL DE L ' EMPLOI ( ONEM ) DEL BELGIO , CIRCA L ' APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DEL REGIO DECRETO 20 DICEMBRE 1963 , SULL ' OCCUPAZIONE E SULLA DISOCCUPAZIONE , MODIFICATO L ' 11 SETTEMBRE 1969 , RELATIVE AL CALCOLO DELL ' IMPORTO DELLE INDENNITA BELGHE DI DISOCCUPAZIONE IN CASO DI CUMULO DI DETTE INDENNITA CON PRESTAZIONI DI INVALIDITA CONCESSE IN FORZA DEL REGIME ASSICURATIVO MALATTIA-INVALIDITA DI UN ALTRO STATO MEMBRO .    3 GLI ANTEFATTI DI QUESTA CONTROVERSIA , CHE HA GIA DATO LUOGO AD UN RINVIO PREGIUDIZIALE DELLA COUR DU TRAVAIL DI MONS , SONO I SEGUENTI : DOPO CHE ALLA BACCINI , NEL 1973 , ERANO STATE CONCESSE IN BELGIO PRESTAZIONI D ' INVALIDITA , L ' ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE ( INPS ), TENENDO CONTO , CONFORMEMENTE AL REGOLAMENTO N . 1408/71 , DELLA DECISIONE IN MATERIA CHE GLI ERA STATA NOTIFICATA , MEDIANTE I MODULI CONTEMPLATI DAL REGOLAMENTO N . 574/72 , DALL ' INAMI BELGA ( INSTITUT D ' ASSURANCE MALADIE-INVALIDITE ), ATTRIBUIVA ALL ' INTERESSATA - A DECORRERE DAL 1* AGOSTO 1974 - UNA PENSIONE D ' INVALIDITA ITALIANA PRO RATA , CALCOLATA CUMULANDO I PERIODI ASSICURATIVI ITALIANO E BELGA .    4 AVENDO RICUPERATO LA SUA CAPACITA LAVORATIVA IN BELGIO , DAL 28 APRILE AL 4 GIUGNO 1975 , E , NUOVAMENTE , DAL 1* SETTEMBRE 1977 , LA BACCINI FRUIVA , IN QUESTO PAESE , DI UN ' INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE .        5 CONSIDERANDO CHE LA PENSIONE DI INVALIDITA ITALIANA CONTINUAVA A VENIR VERSATA ALL ' INTERESSATA E CHE , CON RIGUARDO ALL ' ART . 141 , TERZO COMMA , DEL REGIO DECRETO 20 DICEMBRE 1963 , MODIFICATO , NE RISULTAVA UNA PRESUNZIONE LEGALE DI INCAPACITA LAVORATIVA CHE OSTAVA AL VERSAMENTO DELL ' INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE , IL DIRETTORE DELL ' UFFICIO REGIONALE DELL ' ONEM DELLA LOUVIERE DECIDEVA , L ' 8 DICEMBRE 1978 , DI NON VERSARE PIU ALLA BACCINI L ' INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE E LE INGIUNGEVA DI RIMBORSARE LE SOMME RISCOSSE INDEBITAMENTE .    6 LA COUR DU TRAVAIL DI MONS , DINANZI ALLA QUALE LA BACCINI INTERPONEVA APPELLO AVVERSO UNA SENTENZA DEL TRIBUNAL DU TRAVAIL DI CHARLEROI , DECIDEVA , CON  SENTENZA 3 APRILE 1981 , DI SOTTOPORRE ALLA CORTE DI GIUSTIZIA DUE QUESTIONI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 51 DEL TRATTATO CEE E DEI REGOLAMENTI N . 1408/71 E N . 574/72 .    7 CON SENTENZA 23 MARZO 1982 ( CAUSA 79/81 , RACC . PAG . 1063 ), LA CORTE RISOLVEVA DETTE QUESTIONI PREGIUDIZIALI DICHIARANDO CHE ' L ' ART . 51 DEL TRATTATO CEE , IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 , N . 1408 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI PREVIDENZA SOCIALE AI LAVORATORI DIPENDENTI E ALLE LORO FAMIGLIE CHE SI SPOSTANO NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA , E IL REGOLAMENTO N . 574/72 , CHE STABILISCE LE MODALITA D ' APPLICAZIONE DEL SUDDETTO REGOLAMENTO , VANNO INTERPRETATI NEL SENSO CHE , QUALORA , SECONDO LE LEGGI NAZIONALI DI UNO STATO MEMBRO , L ' ACCESSO DEL LAVORATORE MIGRANTE AL SUSSIDIO DI DISOCCUPAZIONE DIPENDA DALL ' IDONEITA AL LAVORO E TALE IDONEITA SIA STATA AMMESSA DALLE COMPETENTI AUTORITA DI DETTO STATO , QUESTE NON POSSONO RIFIUTARE AL LAVORATORE INTERESSATO IL SUSSIDIO DI CUI TRATTASI PER IL FATTO CHE EGLI RISCUOTE , IN UN ALTRO STATO MEMBRO , UNA PENSIONE D ' INVALIDITA LIQUIDATA SECONDO LE NORME COMUNITARIE DI CUMULO E DI RIPARTIZIONE PRO RATA ' .    8 IN BASE A QUESTA SENTENZA PREGIUDIZIALE , LA COUR DU TRAVAIL ANNULLAVA LA DECISIONE AMMINISTRATIVA CONTESTATA , IN QUANTO ERA ERRONEAMENTE BASATA SULL ' ART . 141 , TERZO COMMA , DEL REGIO DECRETO 20 DICEMBRE 1963 , ED ESAMINAVA IL DIRITTO DELL ' INTERESSATA A PERCEPIRE NUOVAMENTE LE INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE IN BASE ALL ' ART . 146 DELLO STESSO REGIO DECRETO , AI TERMINI DEL QUALE :    ' 1 . SE I LAVORATORI DI CUI ALL ' ART . 145 RISCUOTONO EFFETTIVAMENTE UNA PENSIONE IL CUI IMPORTO QUOTIDIANO E INFERIORE ALL ' ALIQUOTA QUOTIDIANA DELL ' INDENNITA     DI DISOCCUPAZIONE , . . . AUMENTATA DEL 40 % . . . SPETTA LORO UN ' INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE IL CUI IMPORTO E PARI ALLA DIFFERENZA TRA L ' ALIQUOTA DI CUI SOPRA E L ' IMPORTO QUOTIDIANO DELLA PENSIONE , SENZA POTER SUPERARE L ' ALIQUOTA DELL ' INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE . . .    2 .. . . SALVE RESTANDO LE DISPOSIZIONI DELL ' ART . 142 , IL N . 1 SI APPLICA AL DISOCCUPATO CUI SPETTANO . . .   1 . . . .   2 . . . .   3 . ( R.D . 11 . 9 . 1969 , ART . 2 ) UN ' INDENNITA CONCESSA IN VIRTU DI UN REGIME DI ASSICURAZIONE MALATTIA-INVALIDITA STRANIERO A MOTIVO DI UN ' INCAPACITA LAVORATIVA NON CONSEGUENTE AD INFORTUNIO SUL LAVORO O A MALATTIA PROFESSIONALE E DI PERCENTUALE INFERIORE AL 50 % . '   9 LA COUR DU TRAVAIL DI MONS RITIENE CHE , PER PRONUNCIARSI SULL ' APPLICAZIONE ALLA FATTISPECIE DELL ' ART . 146 PRECITATO , E NECESSARIO ACCERTARE SE , TENUTO CONTO DEL TENORE DELL ' ART . 40 , N . 4 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , ALLA BACCINI POTESSE LEGITTIMAMENTE ESSERE VERSATA LA PRESTAZIONE ITALIANA . A QUESTO SCOPO , ESSA SOTTOPONE ALLA CORTE LA SEGUENTE QUESTIONE :    ' NELL ' AMBITO DELL ' APPLICAZIONE DELLA DISCIPLINA COMUNITARIA EUROPEA , SE LA DECISIONE ' ' CIRCA LO STATO D ' INVALIDITA DEL RICHIEDENTE ' ' , DISCIPLINATA - PER QUEL CHE RIGUARDA I SUOI EFFETTI EVENTUALMENTE ' ' PLURINAZIONALI ' '  - DALL ' ART . 40 , N . 4 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , COMPRENDA ANCHE LA DECISIONE CHE NEGA QUESTO STATO AD UNA DATA SUCCESSIVA A QUELLA IN CUI UNA DECISIONE HA RICONOSCIUTO QUESTO STATO . SE LA DECISIONE ' ' CIRCA LO STATO ' '  NON SI RIFERISCA TANTO AL PROVVEDIMENTO CHE RIFIUTA IL RICONOSCIMENTO DI QUESTO STATO , QUANTO A QUELLO CHE LO AMMETTE . SE L ' ART . 40 , N . 4 , DI CUI SOPRA , REDATTO IN TERMINI GENERALI E COLLOCATO SOTTO IL TITOLO ' ' DISPOSIZIONI GENERALI ' ' , NON ABBIA UNA SFERA D ' APPLICAZIONE PIU AMPIA DELL ' ART . 44 DEL REGOLAMENTO D ' APPLICAZIONE N . 574/72 . SE L ' ART . 40 , N . 4 , NON VADA INTERPRETATO IN MODO LOGICO E RAGIONEVOLE ALLA LUCE DELLA TEORIA DELL ' ATTO CONTRARIO O DEL ' ' PARALLELISMO DELLE FORME ' '  ( AUBRY & DRAGO , ' ' TRAITE DU CONTENTIEUX ADMINISTRATIF ' '  1962 , NN . 1058-1081 ) PER COLMARE EVENTUALI LACUNE DELLA DISCIPLINA COMUNITARIA CHE POTREBBERO PROVOCARE SITUAZIONI PRESSOCHE ASSURDE , COME QUELLE SU CUI DEVE PRONUNCIARSI QUESTA CORTE . '       10 NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO DINANZI ALLA CORTE , LA COMMISSIONE HA SOTTOLINEATO CHE L ' INCAPACITA LAVORATIVA DELLA BACCINI ERA STATA GIUDICATA SUPERIORE AL 50 % E CHE , QUINDI , NELLA FATTISPECIE NON PAREVA POTERSI APPLICARE L ' ART . 146 DEL REGIO DECRETO 20 DICEMBRE 1963 . DA QUESTA OSSERVAZIONE SI DESUMEREBBE CHE LA QUESTIONE PREGIUDIZIALE PROPOSTA , SECONDO IL TENORE DEL PROVVEDIMENTO DI RINVIO , ALLO SCOPO DI STABILIRE SE ALLA SITUAZIONE DELLA BACCINI SI POSSA APPLICARE QUESTA DISPOSIZIONE DI DIRITTO NAZIONALE , NON E PERTINENTE .    11 SI DEVE RICORDARE CHE , SECONDO UNA GIURISPRUDENZA COSTANTE , LA CORTE NON PUO - NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO PREGIUDIZIALE - PRONUNZIARSI NE SULL ' APPLICAZIONE DI DISPOSIZIONI DI DIRITTO NAZIONALE , NE SULLA PERTINENZA DELLA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE . NELL ' AMBITO DELLA RIPARTIZIONE DELLE COMPETENZE GIURISDIZIONALI TRA I GIUDICI NAZIONALI E LA CORTE DI GIUSTIZIA , STABILITA DALL ' ART . 177 DEL TRATTATO , SPETTA INFATTI AL GIUDICE NAZIONALE VALUTARE , CON PIENA COGNIZIONE DI CAUSA , LA PERTINENZA DELLE QUESTIONI DI DIRITTO SOLLEVATE DALLA CONTROVERSIA DI CUI DEVE CONOSCERE E LA NECESSITA DI UNA PRONUNZIA PREGIUDIZIALE , ONDE POTER EMETTERE LA SUA SENTENZA .    12 A NORMA DELL ' ART . 40 , N . 4 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 ' LA DECISIONE DELL ' ISTITUZIONE DI UNO STATO MEMBRO CIRCA LO STATO DI INVALIDITA DEL RICHIEDENTE S ' IMPONE ALL ' ISTITUZIONE DI OGNI ALTRO STATO MEMBRO IN CAUSA , A CONDIZIONE CHE LA CONCORDANZA DELLE CONDIZIONI RELATIVE ALLO STATO D ' INVALIDITA FRA LE LEGISLAZIONI DI QUESTI STATI SIA RICONOSCIUTA NELL ' ALLEGATO IV ' . COME LA CORTE HA CONSTATATO NELLA SENTENZA 23 MARZO 1982 , DETTO ALLEGATO IV RICONOSCEVA , PRIMA CHE ENTRASSE IN VIGORE - IL 18 SETTEMBRE 1981 - IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 2793/81 ( GU L 275 , PAG . 1 ), CHE HA MODIFICATO IL REGOLAMENTO N . 1408/71 , LA CONCORDANZA DELLE CONDIZIONI RELATIVE ALLO STATO DI INVALIDITA NELLA NORMATIVA BELGA E IN QUELLA ITALIANA .    13 ONDE DEFINIRE SENSO E PORTATA DELL ' ART . 40 , N . 4 , E OPPORTUNO INTERPRETARE QUESTA DISPOSIZIONE ALLA LUCE DEI SOLI REGOLAMENTI COMUNITARI E DEGLI ARTT . 48 E 51 DEL TRATTATO , CHE NE COSTITUISCONO IL FONDAMENTO , LA CORNICE E I LIMITI .    14 RISULTA , ANZITUTTO , DALLO STESSO TENORE DELL ' ART . 40 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , CHE QUESTA DISPOSIZIONE STABILISCE SOLO LE NORME PER LA NASCITA DEL     DIRITTO ALLE PRESTAZIONI D ' INVALIDITA PER I LAVORATORI AFFILIATI SUCCESSIVAMENTE O ALTERNATIVAMENTE A LEGISLAZIONI DI TIPO A ( FONDATE SUL RISCHIO ) E DI TIPO B ( CHE TENGANO CONTO DEI PERIODI ASSICURATIVI MATURATI ). L ' ALLEGATO IV DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , CUI RINVIA L ' ART . 40 , N . 4 , SUMMENZIONATO , CONFERMA , CON IL SUO TENORE , CHE E LA ' DECISIONE CIRCA LO STATO DI INVALIDITA '  CHE VA RISPETTATA DAGLI ALTRI STATI MEMBRI E CHE ESSA E L ' UNICA CONTEMPLATA DA DETTO ART . 40 , N . 4 .    15 QUESTA INTERPRETAZIONE DEL TESTO DELL ' ART . 40 , N . 4 , TROVA INOLTRE CONFERMA NEL CONTESTO DI QUESTA DISPOSIZIONE ED E IMPOSTA DALLO SCOPO DEI REGOLAMENTI COMUNITARI .    16 DA UN LATO , INFATTI , LE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO N . 574/72 , CHE FISSA LE MODALITA D ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , RELATIVE ALLE PRESTAZIONI DI INVALIDITA , INTEGRATE NEL CAPITOLO III DEL TITOLO IV DI QUESTO REGOLAMENTO , DEFINISCONO ESCLUSIVAMENTE LE NORME PER LA PRESENTAZIONE E L ' ISTRUZIONE DELLE DOMANDE DI PRESTAZIONE , E NON RIGUARDANO LE CONDIZIONI ALLE QUALI SI PONE TERMINE A QUESTE ULTIME .    17 D ' ALTRA PARTE , CONFORMEMENTE AGLI ARTT . 48 E 51 DEL TRATTATO , I REGOLAMENTI N . 1408/71 E 574/72 DEL CONSIGLIO HANNO IN PARTICOLARE LO SCOPO DI EVITARE CHE IL LAVORATORE MIGRANTE , SPOSTANDOSI DA UNO STATO MEMBRO ALL ' ALTRO , PERDA LE SPETTANZE CHE GLI VENIVANO DAI PERIODI DI LAVORO GIA MATURATI E SI TROVI QUINDI SVANTAGGIATO RISPETTO ALLA SITUAZIONE DI CUI POTREBBE GODERE SE AVESSE SEMPRE LAVORATO IN UN SOLO STATO MEMBRO . A QUESTO SCOPO , ESSI HANNO ISTITUITO UN SISTEMA DI CUMULO DI TUTTI I PERIODI ASSICURATIVI DI CUI SI PUO TENERE CONTO PER ACQUISIRE O CONSERVARE IL DIRITTO A PRESTAZIONI DELLA STESSA NATURA IN STATI MEMBRI DIVERSI E PER IL CALCOLO DEL LORO IMPORTO . TUTTAVIA , QUESTI TESTI NORMATIVI NON HANNO LO SCOPO , NE POSSONO AVERE L ' EFFETTO DI DISCIPLINARE LE IPOTESI NELLE QUALI DETTE PRESTAZIONI POSSONO ESSERE SOPPRESSE .    18 DA QUANTO PRECEDE CONSEGUE CHE LA QUESTIONE SOTTOPOSTA DALLA COUR DU TRAVAIL DI MONS DEV ' ESSERE RISOLTA COME SEGUE : L ' ART . 40 , N . 4 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE L ' ESPRESSIONE ' DECISIONE CIRCA LA STATO     D ' INVALIDITA '  DI CUI A DETTA DISPOSIZIONE , SI RIFERISCE UNICAMENTE ALLA DECISIONE CHE RICONOSCE LO STATO DI INVALIDITA , E NON ANCHE ALLA DECISIONE CHE , AD UNA DATA SUCCESSIVA , NEGA QUESTO STATO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  19 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE .    20 NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI LA CORTE ( TERZA SEZIONE ),   PRONUNCIANDOSI SULLA QUESTIONE AD ESSA SOTTOPOSTA DALLA COUR DU TRAVAIL DI MONS CON SENTENZA 3 SETTEMBRE 1982 , DICHIARA :   L ' ART . 40 , N . 4 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE L ' ESPRESSIONE ' DECISIONE CIRCA LO STATO DI INVALIDITA '  DI CUI A DETTA DISPOSIZIONE SI RIFERISCE UNICAMENTE ALLA DECISIONE CHE RICONOSCE LO STATO D ' INVALIDITA , E NON ANCHE ALLA DECISIONE CHE , AD UNA DATA SUCCESSIVA , NEGA QUESTO STATO .