CELEX: 51973PC1536
Language: it
Date: 1973-09-12 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un Accordo tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica del Mali sulla fornitura di cereali a titolo di aiuto alimentare (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 1536
Vol. 1973/0267
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                            COM(73)1536 def.
                                            Bruxelles , il 12 settembre 1973
                    RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
     relativa alla conclusione di un Accordo tra la Comunità Economica
     Europea e la Repubblica del Mali sulla fornitura di cereali a
                                titolo di aiuto alimentare
                    ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(73 ) 1536 def .
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELIE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea,
in particolare gli articoli 113 » 114 e 228 ,
vista la raccomandazione della Commissione ,
considerando che la Comunità Economica Europea ha deposto una
dichiarazione di applicazione provvisoria della convenzione
relativa all' aiuto alimentare del 1971 » ohe questa convenzione
è d' applicazione dal 1° luglio 1971 »
considerando che la Repubblica del Mali ha presentato una richiesta
d' aiuto alimentare con lettera del 18 dicembre 1972 ,
considerando che , tanuto conto della situazione d' approvvigionamento
in cereali della Repubblica del Mali è opportuno concedere a detto
paese , a titolo di dono , 20.000 tonnellate di cereali nell' ambito
del programma di aiuto alimentare della Comunità per il 1972/1973 ,
di cui 15.000 tonnellate di mais e 5000 tonnellate sotto forma di
3164 tonnellate di semola di grano turco .
DECIDE :
                          Articolo I
E' concluso , a nome della Comunità Economica Europea , un Accordo
tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica del Mali relativa
alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare , il
cui testo è allegato alla presente decisione ;
                          Articolo 2
Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone
abilitate a firmare l' Accordo e a conferire loro i poteri necessari
al fine di vincolare la Comunità .   ~
                                          Fatto a Bruxelles
                                          Per il Consiglio
                                          Il Presidente
 ---pagebreak---          ACCORDO
FRA LA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA
  E LA REPUBBLICA KEL MALI
 PER LA FORNITURA DI CEREALI
    A TITOLO DI AIUTO ALIMEOTARE
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
                                           da una parte ,
IL GOVERNO DELLA. REPUBBLICA DEL MALI ,
                                           dall' altra,
HANNO DECISO DI CONCLUDERE IL PRESENTE ACCORDO e hanno a tal
fine designato come plenipotenziari s
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE
IL GOVERNO DELLA REFJBBLICA DEL MALI
I QUALI HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE
 ---pagebreak---                           Articolo 1
Kel quadro del suo programma di aiuti alimentari in cereali per
il 1972/73 1 la Comunità Economica Europea fornisce a titolo di
dono alla Repubblica del Ilali qui di seguito chiamata " paese
destinatario" , un quantitativo di 20.000 tonnellate di cereali
di cui 15*000 tonnellate di mais e 5000 tonnellate sotto forma
di 3164 tonnellate di semola di grano duro .
                         Articolo II
Le consegne sono effectuate franco luogo di destinazione , che sarà
fissato di comune accordo tra il paese destinatario e la Comunità
Economica Europea.
                         Articolo III
Gli obblighi e le responsabilità della Comunità Economica Europea
e del paese destinatario per quanto riguarda in particolare la
consegna e la presa in carico , sono definiti nell' allegato , che
costituisce parte integrante del presente accordo .
                         Articolo IV
Il paese destinatario si impegna a prendere tutte le disposizioni
necessarie per il trasporto e l' assicurazione del prodotto fornito ,
a partire dal luogo di destinazione .
                         Articolo V
Il paese destinatario si impegna ad usare a fini di consumo i prodott
ricevuti a titolo di aiuto .
Il paese destinatario s' impegna a distribuire gratuitamente i quanti­
tativi ricevuti a titolo di aiuto ad accezione di 5000 tonnellate di
mais che potranno essere vendute sul mercato locale ai prezzi normal­
mente praticati su tale mercato per prodotti di qualità comparabile .
Il ricavato di tale vendita, diminuito delle spese normali di commer­
cializzazione sul mercato del paese destinatario ( ad esclusione -delle
spese di trasporto intemo ) sarà versato su un conto speciale presso
la Banca centrale o una banca controllata dallo Stato , il destinato
al finanziamento di uno o più progetti di sviluppo ché saranno stati
proposti dal paese destinatario ed approvati dalla Comunità.
 ---pagebreak---                          Articolo VI ■
Le parti contraenti si impegnano ad. è seguire il presente accordo in
modo che nessun pregiudizio sia recato alla struttura normale della
produzione nazionale e del commercio internazionale . Esse prendono
a tal fine le misure necessarie per assicurare che le forniture
a titolo di aiuto si aggiungano , e non si sostituiscano , alle
operazioni commerciali che sarebbe lecito prewedere se tali
forniture non avessero luogo .
                        Articolo VII
Il paese destinatario adotta tutte le opportune disposizioni per
impedire :
- la riesportazione dei prodotti ricevuti a titolo di aiuto , nonché
  dei prodotti e sottoprodotti provenienti da tali forniture ;
- l 'ésport azione commerciale e non commerciale , nel termine di -. sei
  mesi a decorrere dall' ultima consegna , sia del prodotto ottenuto
  localmente ed avente la stesse caratteristiche di quello ricevuto
  a titolo di aiuto , sia dei prodotti e sottoprodotti da esso derivati
                        Articolo Vili
Il paese destinatario s' impegna ad informare la Comunità economica
europea delle modalità di esecuzione del presente accordo . A tal
fine , esso comunica alla Commissione delle Comunità europee i dati
seguenti :
- non oltre trenta giorni dalla prese in carico di ogni spedizione :
  porti e date di arrivo delle nave : natura , quantità e qualità dei
prodotti scaricati data qalla quale è stata ultimata la discarica ;
- ogni tre mesi fino alla completa utilizzazione dei quantitativi
  ricevuti a titolo di aiuto : un rapporto sulla situazione , nel quale
  figurino , in particolare il numero e la qualità dei beneficiari , il
  luogo e le modalità di distribuzione - 1 quantitativi venduti , modo
  di commercializzazione , ;. piezzicdi vendita praticati , spese normali
  di commercializzazione sul mercato del paese destinatario ;
 ---pagebreak--- - il lp gennaio di ogni anno e sino alla liquidazione totale del
  conto speciale :
  a) situazione di tale conto ( entrate e uscite ) al 31 dicembre
     dell' anno precedente
  b) stadio di realizzazione del progetto o dei progetti con
     indicazione del finanziamento totale effettuato a tale stadio .
                         Articolo IX
Il paese destinatario adotta tutte le misure necessarie per permettere
alle persone che sono state debitamente abilitate dalle Comunità
economica europea di seguite sul luogo le operazioni connesse all' ese­
cuzione dell' accordo .
 ---pagebreak---                    ALLEGATO PREVISTO DALL' ARTICOLO III
                              DELL' ACCORDO
                           Articolo 1
La consegna si considera effettuata e i rischi passano dalla
Corauhità economica europea al paese destinatario nel momento
in cui la merce è effettivamente giunta al luogo di destinazione .
Il paese destinatario sostiene tutte le spese relative al ricevi­
mento della merce , le eventuali spese di trasbordo , nonché tutte
le altre spese successive alla consegna .
Le eventuali spese risultanti daritardi nella presa in carico
della merce dei quali sia tèsponsabile il paese destinatario ,
sono a carico di questo .
                         Articolo 2
La Comunità economica europea notifica al paese destinatario ,
nel termine più "breve , il mezzo o i mezzi di trasporto usati
per l' inoltro della merce fino al luogo di consegna, le modalità
di trasporto per le fasi intermedie , la data di caricamento , la
quantità e la qualità delle merce accertate alla partenza dalla
Comunità .
                         Articolo 3
La Comunità economica europea informa in tempo utile il paese
destinatario della data presunta di arrivo della merce al luogo
di consegna.
                                                     /.
 ---pagebreak--- La Comunità economica europea è tenuta ad informare con un
anticipo di almeno " due giorni il paese destinatario della
data di arrivo della merce al luogo di consegna.
                          Articolo 4
Alla consegna della merce è ammessa una tolleranza del 5$ in
meno del quantitativo di prodotto la cui fornitura è prevista
dall' articolo 1 dell' Accordo .
                          Articolo 5
La Comunità economica europea designa per l' esecuzione delle
disposizioni del presente allegato un mandatario di cui essa
comunica in tempo utile al paese destinatario il nome e l' in­
dirizzo .
Il paese destinatario designa un ricevitore in ogni luogo di
consegna e ne comunica il nóme e l' indirizzo alla Comunità
economica europea prima dell' esecuzione dell' Accordo .