CELEX: C2006/086/11
Language: it
Date: 2006-04-08 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione),  9 febbraio 2006 , nei procedimenti riuniti C-226/04 e C-228/04 (domande di pronuncia pregiudiziale proposte dal Tribunale amministrativo regionale del Lazio): La Cascina Soc. coop. a rl e a. contro Ministero della Difesa e a. e Consorzio G. f. M. contro Ministero della Difesa e a. ( Appalti pubblici di servizi — Direttiva 92/50/CEE — Art. 29, primo comma, lett. e) e f) — Obblighi dei prestatori di servizi — Pagamento dei contributi di sicurezza sociale nonché delle imposte e tasse )

8.4.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 86/7
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Prima Sezione)
   9 febbraio 2006
   nei procedimenti riuniti C-226/04 e C-228/04 (domande di pronuncia pregiudiziale proposte dal Tribunale amministrativo regionale del Lazio): La Cascina Soc. coop. a rl e a. contro Ministero della Difesa e a. e Consorzio G. f. M. contro Ministero della Difesa e a. (1)
   
   («Appalti pubblici di servizi - Direttiva 92/50/CEE - Art. 29, primo comma, lett. e) e f) - Obblighi dei prestatori di servizi - Pagamento dei contributi di sicurezza sociale nonché delle imposte e tasse»)
   (2006/C 86/11)
   Lingua processuale: l'italiano
   Nei procedimenti riuniti C-226/04 e C-228/04, aventi ad oggetto le domande di pronuncia pregiudiziale proposte alla Corte, ai sensi dell'art. 234 CE, dal Tribunale amministrativo regionale del Lazio (Italia) con decisioni 22 aprile 2004, pervenute in cancelleria il 2 giugno 2004, nelle cause La Cascina Soc. coop. a rl, Zilch Srl (C-226/04) contro Ministero della Difesa, Ministero dell'Economia e delle Finanze, Pedus Service, Cooperativa Italiana di Ristorazione Soc. coop. a rl (CIR), Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) e Consorzio G. f. M. (C-228/04) contro Ministero della Difesa, La Cascina Soc. coop. a rl, la Corte (Prima Sezione), composta dal sig. P. Jann, presidente di sezione, dal sig. K. Schiemann, dalla sig.ra N. Colneric, dai sigg. K. Lenaerts e E. Juhász (relatore), giudici; avvocato generale: sig. M. Poiares Maduro; cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratore principale, ha pronunciato, il 9 febbraio 2006, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   L'art. 29, primo comma, lett. e) e f), della direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi, non si oppone ad una normativa o ad una prassi amministrativa nazionali in base alle quali un prestatore di servizi che, alla data di scadenza per la presentazione della domanda di partecipazione alla gara, non ha adempiuto, effettuando integralmente il pagamento corrispondente, i suoi obblighi in materia di contributi previdenziali e di imposte e tasse, può regolarizzare la sua situazione successivamente
   
               —
            
            
               in forza di misure di condono fiscale o di sanatoria adottate dallo Stato, o
            
         
               —
            
            
               in forza di un concordato al fine di una rateizzazione o di una riduzione dei debiti, o
            
         
               —
            
            
               mediante la presentazione di un ricorso amministrativo o giurisdizionale,
            
         a condizione che provi, entro il termine stabilito dalla normativa o dalla prassi amministrativa nazionali, di aver beneficiato di tali misure o di un tale concordato, o che abbia presentato un tale ricorso entro questo termine.
   
      (1)  GU C 190 del 24.7.2004.