CELEX: 62012TN0488
Language: it
Date: 2012-11-12 00:00:00
Title: Causa T-488/12: Ricorso proposto il 12 novembre 2012 — CITEB e Belgo-Metal/Parlamento

12.1.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 9/42
            
         Ricorso proposto il 12 novembre 2012 — CITEB e Belgo-Metal/Parlamento
   (Causa T-488/12)
   2013/C 9/76
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Cit Blaton SA (CITEB) (Schaerbeek, Belgio) e Belgo-Metal (Wetteren, Belgio) (rappresentante: avv. R. Simar)
   
      Convenuto: Parlamento europeo
   
      Conclusioni
   
   Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               dichiarare ricevibile il ricorso di annullamento;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione con cui la Direzione generale delle Infrastrutture e della Logistica del Parlamento europeo, il 7 settembre 2012, ha escluso l'offerta delle ricorrenti e ha aggiudicato l'appalto ad un'altra offerente, della quale le ricorrenti sono state informate con lettere del 7 e del 18 settembre 2012;
            
         
               —
            
            
               condannare il Parlamento europeo alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, le ricorrenti deducono i due motivi.
   
               1)
            
            
               Primo motivo, vertente sulla violazione degli articoli 89, paragrafi 1 e 2, e 92 del regolamento finanziario (1), dell'articolo 135, paragrafi 1 e 5, del regolamento d'esecuzione (2) e dell'articolo 49 della direttiva 2004/18/CE (3), nonché dei principi di concorrenza, di trasparenza, di uguaglianza, di proporzionalità e di precisione, nella misura in cui la decisione impugnata non contiene il rapporto redatto dal comitato di valutazione che costituisce il motivo della decisione, non permettendo, così, alle ricorrenti di verificare il carattere regolare dell'offerta accolta.
            
         
               2)
            
            
               Secondo motivo, vertente sul manifesto errore di valutazione e la violazione dell'obbligo di motivazione, di cui all'articolo 100, paragrafo 2, del regolamento finanziario, dei documenti dell'appalto e delle disposizioni sulla sua aggiudicazione, non essendo la decisione impugnata motivata in modo circostanziato e adeguato dal momento che non integra le informazioni del rapporto del comitato di valutazione.
            
         
      (1)  Regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (GU L 248, pag. 1).
   
      (2)  Regolamento (CE, Euratom) n. 2342/2002 della Commissione, del 23 dicembre 2002, recante modalità d'esecuzione del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (GU L 357, pag. 1).
   
      (3)  Direttiva 2004/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi (GU L 134, pag. 114).