CELEX: C2001/348/16
Language: it
Date: 2001-12-08 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 25 ottobre 2001 nella causa C-460/00: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica ellenica ("Inadempimento di uno Stato — Direttiva 96/48/CE — Interoperabilità del sistema ferroviario transeuropeo ad alta velocità")

8.12.2001                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 348/9
L’interpretazione fornita dalla Corte nella sentenza 23 novembre               L’art. 68, n. 2 , del regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno
1976, causa 40/76, Kermaschek/Bundesanstalt für Arbeit, continua               1971, n. 1408, relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza
ad applicarsi all’art. 2, n. 1, del regolamento del Consiglio 14 giugno        sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro
1971, relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai             familiari che si spostano all’interno della Comunità, nella sua
lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che         versione modificata e aggiornata dal regolamento (CE) del Consiglio
si spostano all’interno della Comunità, n. 1408, nella versione                2 dicembre 1996, n. 118/97, in combinato disposto con l’art. 1,
modificata ed aggiornata dal regolamento (CE) del Consiglio                    lett. f), sub i), del regolamento stesso, osta ad una normativa
2 dicembre 1996, n. 118/97, come modificato dal regolamento                    nazionale, come quella di cui trattasi nella causa principale, in forza
(CE) del Consiglio 8 febbraio 1999, n. 307, in combinato disposto              della quale il beneficio di un’indennità di disoccupazione all’aliquota
con gli articoli 67-71 bis del medesimo regolamento.                           maggiorata è subordinato ad una condizione di coabitazione del
                                                                               disoccupato e dei suoi familiari nel territorio dello Stato membro
                                                                               competente.
(1) GU C 233 del 12.8.2000.
                                                                               (1) GU C 211 del 22.7.2000.
                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                 SENTENZA DELLA CORTE
                           (Terza Sezione)
                                                                                                         (Quinta Sezione)
                           16 ottobre 2001
                                                                                                         25 ottobre 2001
nella causa C-212/00 (domanda di pronunci a pregiudiziale
proposta dal Tribunal du travail de Mons): Salvatore
   Stallone contro Office national de l’emploi (ONEM) (1)                      nella causa C-460/00: Commissione delle Comunità euro-
                                                                                               pee contro Repubblica ellenica (1)
(«Previdenza sociale dei lavoratori migranti — Regolamento
(CEE) n. 1408/71 — Indennità di disoccupazione — Condi-                        («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 96/48/CE —
         zione di coabitazione per i familiari a carico»)                      Interoperabilità del sistema ferroviario transeuropeo ad alta
                                                                                                              velocità»)
                            (2001/C 348/15)
                                                                                                          (2001/C 348/16)
                    (Lingua processuale: il francese)
                                                                                                    (Lingua processuale: il greco)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nella causa C-212/00, avente ad oggetto una domanda
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                        Nella causa C-460/00, Commissione delle Comunità europee
dell’art. 234 CE, dal Tribunal du travail de Mons (Belgio) e                   (agenti: sig.re M. Wolfcarius e M. Patakia) contro Repubblica
diretta ad ottenere, nella causa dinanzi ad essa pendente tra                  ellenica (agenti: sig.re N. Dafniou e S. Chala), avente ad oggetto
Salvatore Stallone contro Office national de l’emploi (ONEM),                  un ricorso diretto a far dichiarare che la Repubblica ellenica
una pronuncia pregiudiziale relativa all’interpretazione degli                 non avendo adottato e, in subordine, non avendo comunicato
artt. 1, lett. f), sub i), e 68, n. 2, del regolamento (CEE) del               alla Commissione, entro il termine assegnato, le disposizioni
Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408, relativo all’applicazione                   legislative, regolamentari e amministrative necessarie per con-
dei regimi di sicurezza sociali ai lavoratori subordinati, ai                  formarsi pienamente alla direttiva del Consiglio 23 luglio
lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano                        1996, 96/48/CE, relativa all’interoperabilità del sistema ferro-
all’interno della Comunità, nella sua versione modificata e                    viario transeuropeo ad alta velocità (GU L 235, pag. 6), è
aggiornata dal regolamento (CE) del Consiglio 2 dicembre                       venuta meno agli obblighi ad essa incombenti a norma del
1996, n. 118/97 (GU 1997, L 28, pag. 1), la Corte (Terza                       trattato CE, la Corte (Quinta Sezione), composta dai sigg. A. La
Sezione), composta dai sigg. C. Gulmann (relatore), presidente                 Pergola, presidente di sezione, D.A.O. Edward, L. Sevón
di sezione, J.-P. Puissochet e J.N. Cunha Rodrigues, giudici,                  (relatore), S. von Bahr e C.W.A. Timmermans, giudici, avvocato
avvocato generale: A. Tizzano, cancelliere: D. Louterman-                      generale: L.A. Geelhoed, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato
Hubeau, capo divisione, ha pronunciato il 16 ottobre 2001                      il 25 ottobre 2001 una sentenza il cui dispositivo è del
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                         seguente tenore:
 ---pagebreak--- C 348/10                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          8.12.2001
1)    La Repubblica ellenica, non avendo adottato nel termine                      c)    Se la soluzione delle questioni sub 1., 1. a) e 1. b),
      prescritto le disposizioni legislative, regolamentari ed ammini-                   alla luce degli artt. 28 e 30 del Trattato CE, debba
      strative necessarie per conformarsi pienamente alla direttiva del                  essere diversa qualora si tratti dell’importazione di
      Consiglio 23 luglio 1996, 96/48/CE, relativa all’interoperabi-                     medicinali autorizzati nello Stato di importazione,
      lità del sistema ferroviario transeuropeo ad alta velocità, è                      che una farmacia di uno Stato membro dell’Unione
      venuta meno agli obblighi che le incombono in virtù della stessa                   europea ha precedentemente acquistato da grossisti
      direttiva.                                                                         dello Stato di importazione.
2)    La Repubblica ellenica è condannata alle spese.                         2.   Se sia compatibile con gli artt. 28 e 30 del Trattato CE
                                                                                   che un divieto nazionale di pubblicità per la spedizione
                                                                                   di medicinali per uso umano, sia per medicinali con
                                                                                   obbligo di prescrizione, sia per medicinali autorizzati
(1) GU C 45 del 10.2.2001.                                                         nello Stato di origine ma non in quello di importazione,
                                                                                   venga interpretato in senso cosı̀ ampio che il sito Internet
                                                                                   di una farmacia di uno Stato membro che, oltre alla
                                                                                   mera presentazione della sua impresa, descrive i singoli
                                                                                   medicinali con la denominazione commerciale, l’eventua-
                                                                                   le obbligo di ricetta, le dimensioni della confezione e il
                                                                                   prezzo, e contemporaneamente offre la possibilità di
                                                                                   ordinare tali medicinali mediante un modulo d’ordine on-
                                                                                   line, viene qualificato come pubblicità vietata, con la
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landge-
                                                                                   conseguenza che ordini internazionali di medicinali via
richt Frankfurt am Main con ordinanza 10 agosto 2001
                                                                                   Internet, che includono la consegna internazionale, sono
nella causa Deutscher Apothekerverband e. V. contro
                                                                                   resi comunque considerevolmente più difficili.
         0800 DocMorris N.V. e sig. Jacques Waterval
                                                                                   a)    Se gli articoli 28 e 30 del Trattato CE esigano che la
                          (Causa C-322/01)                                               descritta presentazione su Internet di una farmacia
                                                                                         di uno Stato membro dell’Unione europea, o parti
                                                                                         di detta presentazione, in considerazione dell’art. 1,
                           (2001/C 348/17)                                               n. 3, della direttiva del Parlamento europeo e del
                                                                                         Consiglio 8 giugno 2000, 2000/31/CE(1) (direttiva
                                                                                         sul commercio elettronico), debbano escludersi dalla
                                                                                         nozione di pubblicità presso il pubblico ai sensi
Con ordinanza 10 agosto 2001, pervenuta nella cancelleria                                degli artt. 1, n. 3, e 3, n. 1, della direttiva del
della Corte il 21 agosto 2001, nella causa Deutscher Apothe-                             Consiglio 31 marzo 1992, 1992/28/CEE (2) (diretti-
kerverband e. V. contro 0800 DocMorris N.V. e sig. Jacques                               va sulla pubblicità dei medicinali per uso umano),
Waterval il Landgericht Frankfurt am Main ha sottoposto alla                             per garantire anche in pratica l’offerta di determinate
Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni                          prestazioni di servizi della società dell’informazione.
pregiudiziali:
                                                                                   b)    Se una restrizione della nozione di pubblicità,
1.    Se una normativa nazionale che vieta l’importazione                                imposta in determinate circostanze dagli artt. 28 e
      professionale tra Stati di medicinali per uso umano                                30 del Trattato CE, possa essere giustificata dal fatto
      mediante la vendita per corrispondenza da parte di                                 che i moduli d’ordine on-line, che prevedono solo le
      farmacie autorizzate di altri Stati membri, in base ad                             informazioni minime necessarie per un ordine, e/o
      ordinazioni individuali di consumatori finali via Internet,                        altre parti del sito Internet di una farmacia di un
      violi i principi della libera circolazione delle merci ai sensi                    altro Stato membro devono essere equiparati ai
      degli artt. 28 e ss. del Trattato CE.                                              cataloghi di vendita e/o agli elenchi dei prezzi ai
                                                                                         sensi dell’art. 1, n. 4, della direttiva 92/28/CEE.
      a)     Se un divieto nazionale siffatto costituisca una                 3.   Nel caso in cui aspetti parziali della presentazione su
             misura di effetto equivalente ai sensi dell’art. 28 del               Internet di una farmacia di uno Stato membro dell’Unione
             Trattato CE.                                                          europea violino norme relative alla pubblicità dei medici-
                                                                                   nali, se dagli artt. 28 e 30 del Trattato CE risulti che il
      b)     Nel caso in cui un divieto nazionale siffatto costitui-               commercio internazionale di medicinali, effettuato grazie
             sca una misura di effetto equivalente ai sensi del-                   ad una siffatta presentazione, sia giuridicamente ammissi-
             l’art. 28 del Trattato CE, se l’art. 30 del Trattato CE               bile, nonostante la pubblicità vietata, per realizzare effetti-
             sia da interpretare nel senso che un divieto nazionale                vamente il principio della libera circolazione delle merci
             a tutela della salute e della vita delle persone                      tra gli Stati.
             sia giustificato qualora, prima della consegna dei
             medicinali con obbligo di prescrizione, la farmacia
             che spedisce debba ricevere una ricetta medica                   (1) GU L 178 del 17.7.2000, pag. 1.
             originale. Quali requisiti debbano eventualmente                 (2) GU L 113 del 30.4.1992, pag. 13.
             essere imposti a tale farmacia in relazione al control-
             lo degli ordini, dei pacchi e della ricezione.