CELEX: 61974CJ0064
Language: it
Date: 1975-02-20
Title: Sentenza della Corte del 20 febbraio 1975. # Adolf Reich contro Hauptzollamt Landau. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Finanzgericht Rheinland-Pfalz - Germania. # Causa 64-74.

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61974J0064

SENTENZA DELLA CORTE DEL 20 FEBBRAIO 1975.  -  ADOLF REICH CONTRO HAUPTZOLLAMT LANDAU.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL FINANZGERICHT RHEINLAND-PFALZ).  -  CAUSA 64/74.  

raccolta della giurisprudenza 1975 pagina 00261 edizione speciale greca pagina 00097 edizione speciale portoghese pagina 00111

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CEREALI - MAIS - IMPORTAZIONE DA UNO STATO MEMBRO - PRELIEVO PREFISSATO - TERMINE - INOSSERVANZA - FORZA MAGGIORE  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 31, ART . 2, NN . 1 E 2; REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 87, ART . 8, N . 3 )  

Massima

BENCHE, IN UN' IPOTESI QUALE QUELLA DEL CASO DI SPECIE, LA NOZIONE DI FORZA MAGGIORE ESCLUDA CHE L' INOSSERVANZA DEL TERMINE PREVISTO NELLA LICENZA IMPLICHI L' ESTINZIONE DEL DIRITTO AL PRELIEVO PREFISSATO, CIO' E VERO TUTTAVIA SOLO A CONDIZIONE CHE IL RITARDO NELL' IMPORTAZIONE SIA DOVUTO A CIRCOSTANZE ECCEZIONALI E NON POSSA VENIR IMPUTATO A NEGLIGENZA DELL' IMPORTATORE CHE NON HA USATO LA NORMALE PRUDENZA NELLO STIPULARE CONTRATTI D' ACQUISTO O DI TRASPORTO, OPPURE NEL TIRARE IN BALLO LA RESPONSABILITA DEL TRASPORTATORE . 

Parti

NEL PROCEDIMENTO 64-74,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DAL FINANZGERICHT RHEINLAND-PFALZ, NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA :  ADOLF REICH, STOCCARDA,  E  HAUPTZOLLAMT LANDAU, CON L' INTERVENTO DELL' EINFUHR - UND VORRATSSTELLE FUER GETREIDE UND FUTTERMITTEL, FRANCOFORTE SUL MENO,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DI ALCUNE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 30 GIUGNO 1962, N . 54 ( GU 1962, N . 54, PAG . 1581 ), E DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 25 LUGLIO 1962 N . 87 ( GU 1962, N . 66, PAG . 1895 ), RELATIVI ALL' APPLICAZIONE DEL PRELIEVO PREFISSATO PER L' IMPORTAZIONE DI GRANOTURCO DA UNO STATO MEMBRO, 

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 29 AGOSTO 1974, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 6 SETTEMBRE 1974, IL FINANZGERICHT RHEINLAND-PFALZ HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, UNA QUESTIONE RELATIVA ALL' INTERPRETAZIONE DI TALUNE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 30 GIUGNO 1962, N . 54 ( GU 1962, N . 54 ) E DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 25 LUGLIO 1962, N . 87 ( GU 1962, N . 66 ).  SI CHIEDE ALLA CORTE SE IL PRELIEVO PREFISSATO, IN FORZA DELL' ART . 2, NN . 1 E 2, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 2 APRILE 1963, N . 31 ( GU 1963, N . 59 ), PER L' IMPORTAZIONE DI GRANOTURCO DA UNO STATO MEMBRO SI DEBBA APPLICARE ANCHE QUALORA L' OPERAZIONE NON SIA STATA EFFETTUATA NEL MESE INDICATO NELLA DOMANDA, ESSENDOSI VERIFICATA UNA DELLE IPOTESI DEROGATORIE CONTEMPLATE DALL' ART . 8, N . 3, DEL REGOLAMENTO N . 87/62 . LA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NEL CORSO DI UNA CONTROVERSIA VERTENTE SUL RIFIUTO DA PARTE DELLE AUTORITA DOGANALI TEDESCHE D' APPLICARE IL PRELIEVO PREFISSATO AD UN' IMPORTAZIONE DI GRANOTURCO DALLA FRANCIA CHE AVREBBE DOVUTO EFFETTUARSI ENTRO IL 30 SETTEMBRE, MA CHE IN REALTA E AVVENUTA IL 3 OTTOBRE 1963 .  L' INTERESSATO CONTESTA LA FONDATEZZA DI TALE RIFIUTO, ASSUMENDO CHE DEL RITARDO NELLE IMPORTAZIONI SONO RESPONSABILI I SERVIZI FERROVIARI E NON L' IMPORTATORE .  2 IN FORZA DELLA NORMA GENERALE ENUNCIATA ALL' ART . 17, N . 1, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 4 APRILE 1962, N . 19 ( GU 1962, PAG . 933 ), L' IMPORTO DEL PRELIEVO, SIA PER GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI CHE PER QUELLI CON I PAESI TERZI, " E QUELLO APPLICABILE NEL GIORNO DELL' IMPORTAZIONE ".  TUTTAVIA, PER QUANTO RIGUARDA L' IMPORTAZIONE DI CEREALI DAI PAESI TERZI, IL N . 2 DELLO STESSO ARTICOLO PREVEDE LA POSSIBILITA PER L' IMPORTATORE DI CHIEDERE CHE IL PRELIEVO SIA FISSATO IN ANTICIPO; IN QUESTO CASO " IL PRELIEVO APPLICABILE IL GIORNO DEL DEPOSITO DELLA DOMANDA DEL TITOLO, MODIFICATO IN FUNZIONE DEL PREZZO DI ENTRATA CHE SARA IN VIGORE ALLA DATA PREVISTA PER L' IMPORTAZIONE, E APPLICATO ... AD UN' IMPORTAZIONE DA EFFETTUARE ENTRO IL PERIODO DI VALIDITA DEL TITOLO ".  UNA TALE POSSIBILITA E STATA ESTESA, A CONDIZIONI ANALOGHE, ALLE IMPORTAZIONI DI CEREALI DAGLI STATI MEMBRI, IN FORZA DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 23 OTTOBRE 1962, N . 130 ( GU 1962, PAG . 2555 ); A DECORRERE DAL 1 ) LUGLIO 1963, TALE ESTENSIONE E STATA DISCIPLINATA DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 31/63 .  L' OPERATORE PUO' FRUIRE DEL PRELIEVO PREFISSATO SOLTANTO SE EFFETTUA L' IMPORTAZIONE NEL TERMINE PREVISTO NELLA LICENZA; L' INOSSERVANZA DEL TERMINE COMPORTA NORMALMENTE L' APPLICAZIONE DEL PRELIEVO CALCOLATO IN BASE ALLA NORMA GENERALE DI CUI ALL' ART . 17, N . 1, GIA MENZIONATO .  PER QUANTO CONCERNE LE IMPORTAZIONI DI CEREALI DAI PAESI TERZI, IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 30 GIUGNO 1962, N . 54, HA ESPRESSAMENTE PRECISATO, ALL' ART . 7, LETTERA A ), CHE, IN CASO DI INOSSERVANZA DEL TERMINE, " IL PRELIEVO CHE ERA APPLICABILE IL GIORNO DEL DEPOSITO DELLA DOMANDA ... VIENE RIVEDUTO IN FUNZIONE DEL PREZZO DI ENTRATA IN VIGORE IL GIORNO DELL' IMPORTAZIONE ".  POICHE NEL SESTO CONSIDERANDO E STATO STABILITO " CHE E NONDIMENO OPPORTUNO ADOTTARE UNA REGOLAMENTAZIONE SPECIALE PER CASI PARTICOLARI ", IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 87/62 ESCLUDE, ALL' ART . 9, L' APPLICAZIONE DELL' ART . 7 DI CUI SOPRA " PER MOTIVI CHE GIUSTIFICANO UN' ECCEZIONE A NORMA DELL' ART . 8, NN . 2 E 3 DEL PRESENTE REGOLAMENTO ".  VA OSSERVATO PERO' CHE L' ART . 7 DEL REGOLAMENTO N . 54/62 HA AD OGGETTO UNICAMENTE LE IMPORTAZIONI DI CEREALI DAI PAESI TERZI; QUINDI LA DEROGA APPORTATA DALL' ART . 9 DEL REGOLAMENTO N . 87/62 ERA PREVISTA SOLO PER QUESTE IMPORTAZIONI ED ESULAVANO DA TALE DISCIPLINA LE IMPORTAZIONI DAGLI STATI MEMBRI, EFFETTUATE IN RITARDO .  PERTANTO, NEL CASO DI SPECIE, SI DEVE ESAMINARE SE ED IN QUAL MISURA L' IPOTESI ECCEZIONALE, CONTEMPLATA DAL REGOLAMENTO N . 87/62 NEL SETTORE DEGLI SCAMBI CON I PAESI TERZI, POSSA VALERE ANCHE PER GLI SCAMBI CON ALTRI STATI MEMBRI .  3 DAL SESTO E SETTIMO CONSIDERANDO DEL REGOLAMENTO N . 87/62 SI DESUME CHE PER MOTIVI DI EQUITA SI E RITENUTO OPPORTUNO PREVEDERE L' IPOTESI DI FORZA MAGGIORE NELLA DISCIPLINA SPECIALE ELABORATA PER LE IMPORTAZIONI DI CEREALI DAI PAESI TERZI; TALE CRITERIO EQUITATIVO E VALIDO ANCHE PER LE IMPORTAZIONI DAI PAESI MEMBRI .  IL REGOLAMENTO N . 111/63 DELLA COMMISSIONE, DEL 1 ) OTTOBRE 1963 ( GU 1963, PAG . 2490 ), ENTRATO IN VIGORE SOLO IL 1 ) NOVEMBRE SUCCESSIVO, DIMOSTRA CHE NULLA OSTA A CHE ANCHE PER GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI, IN CASO DI CONTROVERSIE INSORTE NEL PERIODO IN ESAME PER RITARDI DOVUTI A FATTI ECCEZIONALI, SI SEGUA PER ANALOGIA IL CRITERIO ADOTTATO PER GLI SCAMBI CON I PAESI TERZI .  4 IN UN' IPOTESI QUALE QUELLA DEL CASO DI SPECIE, LA NOZIONE DI FORZA MAGGIORE ESCLUDE CHE L' INOSSERVANZA DEL TERMINE PREVISTO NELLA LICENZA IMPLICHI L' ESTINZIONE DEL DIRITTO AL PRELIEVO PREFISSATO, A CONDIZIONE PERO' CHE IL RITARDO NELL' IMPORTAZIONE SIA DOVUTO A CIRCOSTANZE ECCEZIONALI E NON POSSA VENIR IMPUTATO A NEGLIGENZA DELL' IMPORTATORE CHE NON HA USATO LA NORMALE PRUDENZA NELLO STIPULARE CONTRATTI D' ACQUISTO O DI TRASPORTO, OPPURE NEL TIRARE IN BALLO LA RESPONSABILITA DEL TRASPORTATORE .  5 SI DEVE QUINDI CONCLUDERE NEL SENSO CHE IL PRELIEVO PREFISSATO, AI SENSI DELL' ART . 2, NN . 1 E 2 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 31/63, PER UN' IMPORTAZIONE DI GRANOTURCO DA UNO STATO MEMBRO, E APPLICABILE A DETTA IMPORTAZIONE ANCHE SE QUEST' ULTIMA NON VIENE EFFETTUATA NEL CORSO DEL MESE INDICATO NELLA DOMANDA DI LICENZA, QUALORA IL RITARDO NON SIA IMPUTABILE AL COMPORTAMENTO DELL' IMPORTATORE OD A CIRCOSTANZE CHE UN IMPORTATORE PRUDENTE AVREBBE POTUTO PREVEDERE, MA SIA DOVUTA A CAUSE DI FORZA MAGGIORE, QUALI QUELLE CONTEMPLATE ALL' ART . 8, N . 3, DEL REGOLAMENTO N . 87/62 .  

Decisione relativa alle spese

6 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, CUI SPETTA QUINDI DI PRONUNZIARSI SULLE SPESE .  PER QUESTI MOTIVI,  

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL FINANZGERICHT RHEINLAND-PFALZ, CON ORDINANZA 29 AGOSTO 1974, AFFERMA PER DIRITTO :  IL PRELIEVO PREFISSATO A MENTE DELL' ART . 2, NN . 1 E 2, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 2 APRILE 1963, N . 31, PER UN' IMPORTAZIONE DI GRANOTURCO DA UNO STATO MEMBRO, SI APPLICA ANCHE SE QUEST' ULTIMA NON VIENE EFFETTUATA NEL CORSO DEL MESE INDICATO NELLA DOMANDA DEL TITOLO, QUALORA IL RITARDO NON SIA IMPUTABILE AL COMPORTAMENTO DELL' IMPORTATORE O NON SIA DOVUTO A CIRCOSTANZE CHE UN' IMPORTATORE PRUDENTE AVREBBE POTUTO PREVEDERE, MA SIA DOVUTO A CAUSE DI FORZA MAGGIORE, QUALI QUELLE CONTEMPLATE ALL' ART . 8, N . 3, DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 25 LUGLIO 1962, N . 87 .