CELEX: 52014PC0379
Language: it
Date: 2014-06-26
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 184/2005 relativo alle statistiche comunitarie inerenti alla bilancia dei pagamenti, agli scambi internazionali di servizi e agli investimenti diretti all'estero per quanto riguarda il conferimento alla Commissione dei poteri delegati e di esecuzione al fine dell'attuazione di alcuni provvedimenti

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		52014PC0379
		
			Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 184/2005 relativo alle statistiche comunitarie inerenti alla bilancia dei pagamenti, agli scambi internazionali di servizi e agli investimenti diretti all'estero per quanto riguarda il conferimento alla Commissione dei poteri delegati e di esecuzione al fine dell'attuazione di alcuni provvedimenti /* COM/2014/0379 final - 2014/0194 (COD) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
Il trattato sul funzionamento dell'Unione
europea (TFUE) opera una distinzione tra i poteri delegati alla Commissione di
adottare atti non legislativi di portata generale che integrano o modificano
determinati elementi non essenziali di un atto legislativo specifico, come
stabilito nell'articolo 290, paragrafo 1, del TFUE (atti delegati), e le
competenze di esecuzione conferite alla Commissione quando sono necessarie
condizioni uniformi di esecuzione degli atti giuridicamente vincolanti
dell'Unione, come stabilito nell'articolo 291, paragrafo 2, del TFUE (atti di
esecuzione).
In vista dell'entrata in vigore del
regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16
febbraio 2011, che stabilisce le regole e i principi generali relativi alle
modalità di controllo da parte degli Stati membri dell'esercizio delle
competenze di esecuzione attribuite alla Commissione[1], la Commissione si è
impegnata[2]
a riesaminare, alla luce dei criteri stabiliti nel trattato, gli atti
legislativi in vigore che contengono attualmente riferimenti alla procedura di
regolamentazione con controllo. 
L'obiettivo generale è quello di cancellare
tutte le disposizioni contenenti riferimenti alla procedura di regolamentazione
con controllo entro la fine della settima legislatura del Parlamento europeo
(giugno 2014) . 
Nell'ambito
dell'allineamento del regolamento (CE) n. 184/2005 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 12 gennaio 2005, relativo alle statistiche comunitarie inerenti
alla bilancia dei pagamenti, agli scambi internazionali di servizi e agli
investimenti diretti all'estero[3]
con le nuove norme del TFUE, le competenze di esecuzione conferite alla
Commissione dal suddetto regolamento vanno garantite dalle competenze di esecuzione
conferite alla Commissione di adottare atti delegati o di esecuzione.
2.           CONSULTAZIONE DELLE PARTI
INTERESSATE E VALUTAZIONI D'IMPATTO
Sono stati consultati il Directors meeting
for macroeconomic statistics (DMES), il gruppo di lavoro sulla bilancia dei
pagamenti e il comitato della bilancia dei pagamenti.
Non è stato necessario procedere a una
valutazione d'impatto.
3.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA
PROPOSTA
·      Sintesi delle misure proposte
L'obiettivo della presente proposta consiste
nel modificare il regolamento n. 184/2005 al fine di allinearlo al nuovo
contesto istituzionale.
In particolare si tratta di individuare i
poteri di cui dispone la Commissione e di determinare la procedura adeguata per
attuare i provvedimenti in base a tali poteri. 
Si propone di
conferire alla Commissione il potere di adottare atti delegati quando, in
seguito a modifiche in ambito economico e tecnico, occorre aggiornare le
prescrizioni relative ai dati, ivi comprese le scadenze di presentazione e le
revisioni, gli ampliamenti e le cancellazioni dei flussi di dati indicati
nell'allegato I, e quando occorre aggiornare le definizioni di cui all'allegato
II.
Sono inoltre necessarie condizioni uniformi
per dare attuazione al regolamento (CE) n. 184/2005 in merito alla
relazione sulla qualità. Si propone pertanto di conferire alla Commissione le
competenze di esecuzione a norma della procedura d'esame di cui all'articolo 5
del regolamento (UE) n. 182/2011 al fine di adottare standard di qualità comuni
e di armonizzare il contenuto e la periodicità delle relazioni sulla qualità. 
·      Razionalizzazione del sistema statistico europeo
Il regolamento
(CE) n. 223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 marzo 2009,
relativo alle statistiche europee[4]
definisce il sistema statistico europeo (SSE) come una partnership tra
l'autorità statistica dell'Unione, ossia la Commissione (Eurostat), gli
istituti nazionali di statistica (INS) e le altre autorità nazionali preposte
in ciascuno Stato membro allo sviluppo, alla produzione e alla diffusione di
statistiche europee.
Il comitato del
sistema statistico europeo (comitato SSE), istituito a norma
dell'articolo 7 del regolamento (CE) n. 223/2009, è considerato il
comitato-ombrello in seno all'SSE e assiste la Commissione nell'esercitare le
sue competenze di esecuzione in alcuni ambiti statistici. Tra questi ultimi non
figurano la bilancia dei pagamenti, gli scambi internazionali di servizi e gli
investimenti esteri diretti. 
A norma
dell'articolo 11 del regolamento (CE) n. 184/2005 il comitato della bilancia
dei pagamenti (comitato BdP) assiste la Commissione in tali ambiti.
Al fine di migliorare il coordinamento e la
collaborazione all'interno dell'SSE la Commissione propone di ristrutturare il
sistema, dandogli una forma piramidale e ponendo il comitato del sistema
statistico europeo al suo vertice quale organismo strategico principale. Un
aspetto di tale razionalizzazione è rappresentato dal fatto di accentrare nel
comitato SSE le competenze in tema di procedure di comitato. Nel febbraio 2012[5] il comitato SSE ha
approvato tale nuova impostazione.
Si propone di conseguenza di modificare il
regolamento (CE) n. 184/2005 sostituendo i rinvii al comitato BdP con i rinvii
al comitato SSE. 
·        
Basi giuridiche
Articolo 338, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento
dell'Unione europea. 
·        
Scelta dello strumento
Regolamento del Parlamento europeo e del
Consiglio. 
4.           INCIDENZA SUL BILANCIO 
Nessuna incidenza sul bilancio dell'Unione.
5.           ELEMENTI FACOLTATIVI
Nessuno.
·        
Spazio economico europeo
L'atto proposto riguarda un argomento di
competenza del SEE e va pertanto esteso allo Spazio economico europeo.
2014/0194 (COD)
Proposta di
REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL
CONSIGLIO
che modifica il regolamento (CE) n. 184/2005
relativo alle statistiche comunitarie inerenti alla bilancia dei pagamenti,
agli scambi internazionali di servizi e agli investimenti diretti all'estero
per quanto riguarda il conferimento alla Commissione dei poteri delegati e di
esecuzione al fine dell'attuazione di alcuni provvedimenti
(Testo rilevante ai fini del SEE)
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO
DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell'Unione europea, in particolare l'articolo 338, paragrafo 1,
vista la proposta della Commissione europea,
previa trasmissione del progetto di atto
legislativo ai parlamenti nazionali,
deliberando secondo la procedura legislativa
ordinaria,
considerando quanto segue:
(1)       A seguito dell'entrata in
vigore del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (nel seguito "il
trattato") i poteri e le competenze conferiti alla Commissione dovrebbero
essere conformati alle disposizioni degli articoli 290 e 291 di tale trattato.
(2)       In vista dell'entrata in
vigore del regolamento (UE) n. 182/2011[6],
la Commissione si è impegnata[7]
a riesaminare, alla luce dei criteri stabiliti nel trattato, gli atti
legislativi in vigore che contengono attualmente riferimenti alla procedura di
regolamentazione con controllo. 
(3)       Alla Commissione dovrebbe
essere conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo
290 del TFUE al fine di integrare o modificare determinati elementi non
essenziali di alcuni atti legislativi, in particolare per tenere conto degli
sviluppi economici, sociali e tecnici. La Commissione dovrebbe garantire che
tali atti delegati non comportino un significativo aggravio degli oneri
amministrativi a carico degli Stati membri e delle unità rispondenti.
(4)       Il regolamento (CE) n.
184/2005[8]
relativo alla bilancia dei pagamenti (BdP), agli scambi internazionali di
servizi (SIS) e agli investimenti diretti all'estero (IDE) fa riferimento alla
procedura di regolamento con controllo e andrebbe pertanto sottoposto a
revisione alla luce dei criteri stabiliti nel trattato.
(5)       Nell'ambito dell'allineamento
del regolamento (CE) n. 184/2005 alle nuove prescrizioni del trattato, dovrebbero
essere garantite le competenze di esecuzione di cui la Commissione attualmente
dispone conferendo alla Commissione le competenze necessarie per adottare atti
delegati e di esecuzione.
(6)       Il potere di adottare atti
conformemente all'articolo 290 del trattato dovrebbe essere delegato alla
Commissione quando, in seguito a modifiche in ambito economico e tecnico, è
necessario aggiornare le prescrizioni relative ai dati, ivi comprese le
scadenze di presentazione e le revisioni, gli ampliamenti e le cancellazioni
dei flussi di dati indicati nell'allegato I, e quando vanno aggiornate le
definizioni di cui all'allegato II. 
(7)       È di particolare importanza
che durante i lavori preparatori la Commissione proceda ad adeguate
consultazioni, anche a livello di esperti. Nel preparare ed elaborare gli atti
delegati è opportuno che la Commissione provveda alla contestuale, tempestiva e
appropriata trasmissione dei documenti pertinenti al Parlamento europeo e al Consiglio.
(8)       Per garantire l'uniformità
delle condizioni di esecuzione del regolamento (CE) n. 184/2005, è
opportuno conferire alla Commissione competenze di esecuzione al fine di
adottare norme di qualità comuni e di armonizzare il contenuto e la periodicità
delle relazioni sulla qualità. Tali competenze dovrebbero essere esercitate a
norma delle disposizioni del regolamento (UE) n. 182/2011.
(9)       A norma dell'articolo 11 del regolamento (CE) n. 184/2005 il comitato
della bilancia dei pagamenti (comitato BdP) fornisce consigli e assistenza alla
Commissione nell'esercizio dei suoi poteri di esecuzione.
(10)     Nel contesto della strategia
per una nuova struttura del sistema statistico europeo (SSE) volta a migliorare
il coordinamento e la collaborazione nel quadro di una chiara struttura
piramidale all'interno dell'SSE, è opportuno attribuire al comitato del sistema
statistico europeo (comitato SSE), istituito dal regolamento (CE) n. 223/2009[9], un ruolo di consulenza
e di assistenza della Commissione nell'esercizio dei suoi poteri di esecuzione.
(11)     A questo fine si rende
necessario modificare il regolamento (CE) n. 184/2005, procedendo a
sostituire i rimandi al comitato BdP con un rimando al comitato del sistema
statistico europeo. 
(12)     La fattiva cooperazione in
atto tra banche centrali nazionali e gli istituti nazionali di statistica, da
un lato, e tra Eurostat e la Banca centrale europea, dall'altro, costituisce un
approccio positivo che andrebbe mantenuto e sviluppato ulteriormente al fine di
migliorare l'armonizzazione globale e la qualità delle statistiche della
bilancia dei pagamenti, delle statistiche finanziarie, delle statistiche di
finanzia pubblica, delle statistiche macroeconomiche e dei conti nazionali. Le
banche centrali nazionali continuerebbero a collaborare attivamente
all'elaborazione di tutte le decisioni in materia di BdP, SIS e IDE attraverso
la loro partecipazione al gruppo di esperti della Commissione responsabile per
la bilancia dei pagamenti, gli scambi internazionali di servizi e gli investimenti
diretti all'estero. L'European Statistical Forum, istituito tramite un
memorandum d'intesa sulla cooperazione tra i membri del sistema statistico
europeo e i membri del sistema europeo delle banche centrali[10], firmato il
24 aprile 2013, assicura il coordinamento della cooperazione
strategica tra SSE e SEBC. 
(13)     Al fine di garantire la
certezza del diritto è necessario che il presente regolamento lasci
impregiudicate le procedure di adozione di provvedimenti avviate ma non
completate prima dell'entrata in vigore del presente regolamento.
(14)     È pertanto opportuno
modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 184/2005,
HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento
(CE) n. 184/2005 è così modificato:
1)           All'articolo 2 è aggiunto il
seguente paragrafo:
"3. Alla
Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente
all'articolo 10 quando, in seguito a modifiche in ambito economico e tecnico,
occorre aggiornare le prescrizioni relative ai dati, ivi comprese le scadenze
di presentazione e le revisioni, gli ampliamenti e le cancellazioni di flussi
di dati indicati nell'allegato I, e quando occorre aggiornare le definizioni di
cui all'allegato II."
2)           L'articolo 4, paragrafo 3, è
sostituito dal seguente:
"3. La Commissione
stabilisce mediante atti di esecuzione le norme comuni di qualità nonché il
contenuto e la periodicità delle relazioni sulla qualità, tenendo conto delle
implicazioni per quanto riguarda i costi di rilevazione e di elaborazione dei
dati e dei cambiamenti importanti in fatto di rilevazione dei dati.
Tali atti di
esecuzione sono adottati secondo la procedura d'esame di cui all'articolo 11,
paragrafo 2.
La qualità dei
dati trasmessi è valutata dalla Commissione in base alle relazioni sulla
qualità e in collaborazione con il comitato del sistema statistico europeo di
cui all'articolo 11, paragrafo 1.
Tale valutazione
della Commissione è trasmessa per conoscenza al Parlamento europeo."
3)           L'articolo 10 è sostituito dal
seguente:
"Articolo
10
Esercizio dei poteri delegati
1.         Il potere di adottare atti delegati
è conferito alla Commissione alle condizioni stabilite nel presente articolo.
2.         Nell'esercizio del potere delegato
di cui all'articolo 2, paragrafo 3, la Commissione garantisce che i suoi atti
delegati non comportino un aggravio significativo degli oneri amministrativi a
carico degli Stati membri e dei rispondenti.
3.         Il potere di adottare atti delegati
di cui all'articolo 2, paragrafo 3, è conferito alla Commissione per un periodo
indeterminato a decorrere dal [Publication office: please insert the
exact date of the entry into force of the amending Regulation]. 
4.         La delega di potere di cui
all'articolo 2, paragrafo 3, può essere revocata in qualsiasi momento dal
Parlamento europeo o dal Consiglio.
La decisione di revoca pone fine alla delega
di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno
successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non
pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
5.         Non appena adotta un atto delegato
la Commissione ne dà contestualmente notifica al Parlamento europeo e al
Consiglio.
6.         L'atto delegato adottato a norma
dell'articolo 2, paragrafo 3, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo
né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla
data in cui l'atto è stato loro notificato oppure se, prima della scadenza di
tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la
Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di
due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio."
4) L'articolo 11 è sostituito dal seguente:
"Articolo
11
Comitato
1.         La Commissione è assistita dal
comitato del sistema statistico europeo istituito dal regolamento (CE) n.
223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 marzo 2009, relativo
alle statistiche europee (*). Esso è un comitato a termini del regolamento (UE)
n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 2011,
che stabilisce le regole e i principi generali relativi alle modalità di
controllo da parte degli Stati membri dell'esercizio delle competenze di
esecuzione attribuite alla Commissione(**).
2.         Nei casi in cui si fa riferimento
al presente paragrafo si applica l'articolo 5 del regolamento (UE)
n. 182/2011.
_______________________
(*) GU L 87 del 31.3.2009, pag. 164.
(**) GU L 55 del 28.2.2011, pag. 13."
Articolo 2
Il presente regolamento lascia impregiudicate
le procedure di adozione dei provvedimenti previsti dal regolamento (CE) n.
184/2005 le quali siano state avviate ma non siano state concluse prima
dell'entrata in vigore del presente regolamento.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il
ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea.
Il presente regolamento è
obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il
Per il Parlamento europeo                            Per
il Consiglio
Il presidente
[1]               GU L 55 del
28.2.2011, pag. 13.
[2]               GU L 55 del 28.2.2011, pag. 19.
[3]               GU L 35 dell'8.2.2005, pag. 23.
[4]               GU L 87 del 31.3.2009, pag. 164.
[5]               Dodicesima riunione del comitato SSE del 12 febbraio
2012.
[6]               Regolamento (UE) n. 182/2011 del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 2011, che stabilisce le
regole e i principi generali relativi alle modalità di controllo da parte degli
Stati membri dell'esercizio delle competenze di esecuzione attribuite alla
Commissione (GU L 55, del 28.2.2011, pag. 13).
[7]               GU L 55, del 28.2.2011, pag. 19.
[8]               Regolamento
(CE) n. 184/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 gennaio 2005,
relativo alle statistiche comunitarie relativo alle statistiche comunitarie inerenti alla bilancia dei
pagamenti, agli scambi internazionali di servizi e agli investimenti diretti
all'estero (GU L 35 dell'8.2.2005,
pag. 23).
[9]               Regolamento (CE) n. 223/2009 del
Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 marzo 2009, relativo alle
statistiche europee (GU L 87 del 31.3.2009, pag. 164).
[10]             http://epp.eurostat.ec.europa.eu/cache/ITY_PUBLIC/MOU_ESS_ESCB/EN/MOU_ESS_ESCB-EN.PDF