CELEX: 31973R3037
Language: it
Date: 1973-11-09 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3037/73 della Commissione, dell'8 novembre 1973, che fissa i prelievi all'esportazione nel settore dei cereali

N. L 309 /28                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                9 . 11 . 73
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 3037/73 DELLA COMMISSIONE
                                                          dell'8 novembre 1973
                                      che fissa i prelievi all'esportazione nel settore dei cereali
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                    rendono altresì necessario stabilire un prelievo al­
                                                                          l'esportazione di tali prodotti ;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea ,
                                                                          considerando che il regolamento ( CEE) n. 1964/73
                                                                          del Consiglio, del 17 luglio 1973 (5 ), ha fissato il
visto il regolamento n . 120/67/CEE del Consiglio,                        prezzo d'entrata dei cereali per la campagna di com­
del 13 giugno 1967, relativo all'organizzazione co­                       mercializzazione 1973/ 1974 ;
mune dei mercati nel settore dei cereali ( 1 ), modificato
da ultimo dal regolamento ( CEE) n . 1346/73 (2),
                                                                          considerando che a norma dell'articolo 3 del rego­
visto il regolamento ( CEE) n . 1968/73 del Consiglio,                    lamento ( CEE) n . 1968/73 il prelievo all'esportazione
del 19 luglio 1973 , che definisce le norme generali                       deve essere fissato prendendo in considerazione la si­
applicabili nel settore dei cereali in caso di perturba­                  tuazione e le prospettive di evoluzione, da una parte,
zione ( 3), modificato dal regolamento ( CEE) n . 2632/                   delle disponibilità di cereali e dei loro prezzi sul
73 (4), in particolare l'articolo 4, paragrafo 2,                         mercato della Comunità e, dall'altra, dei prezzi dei
                                                                          cereali e dei prodotti del settore cereali sul mercato
visto il parere del Comitato monetario,                                   mondiale ; che, conformemente allo stesso testo, oc­
                                                                          core altresì assicurare ai mercati di cereali una situa­
considerando che a norma dell'articolo 19 del rego­                       zione equilibrata e uno sviluppo naturale sul piano
lamento n . 120/67/CEE possono essere adottate mi­                        dei prezzi e degli scambi e, inoltre, tener conto dell'
sure quando il prezzo cif di uno o più prodotti su­
                                                                          aspetto economico delle esportazioni e dell'impor­
peri notevolmente il prezzo d'entrata ; che tale situa­
                                                                          tanza di evitare perturbazioni sul mercato della Co­
                                                                          munità ;
zione può persistere e perciò stesso il mercato della
Comunità subisce o rischia di subire perturbazioni ;
                                                                          considerando che per i prodotti di cui all'articolo 1 c)
considerando che a norma del regolamento ( CEE) n .                       e d ) del regolamento n . 120/67/CEE, esclusi i prodotti
1968/73 un superamento notevole del prezzo d'en­                          amidacei, si deve inoltre tener conto degli elementi
trata sussiste quando il prezzo cif supera il prezzo                      specifici di cui all'articolo 3 , paragrafo 2, del rego­
d'entrata almeno del 2 °/o ; che tale superamento                         lamento ( CEE) n. 1968 /73 ;
rischia di persistere quando si constata uno squilibrio
tra l'offerta e la domanda e tale squilibrio rischia di
protrarsi in considerazione della prevedibile evolu­                      considerando che il prelievo all'esportazione può
zione della produzione e dei prezzi di mercato ;                          essere differenziato qualora la situazione del mercato
                                                                          mondiale o le particolari esigenze di taluni mercati
                                                                           lo rendano necessario ;
considerando che l'elevato livello dei prezzi nel com­
mercio internazionale può ostacolare l'importazione
nella Comunità del frumento tenero o provocarne                            considerando che, per consentire il normale funzio­
l'uscita dalla Comunità ;                                                 namento del regime dei prelievi, è opportuno prendere
                                                                           in considerazione per il calcolo dei medesimi
considerando che una siffatta situazione può essere
 attualmente constatata ; che per garantire la sicurezza                  — per le valute che sono mantenute fra loro all'in­
degli approvvigionamenti nella Comunità occorre fis­                            terno di uno scarto istantaneo massimo in contanti
sare un prelievo all'esportazione per questo pro­                               del 2,25 °/o, un tasso di conversione basato sulla
 dotto ;                                                                        loro parità effettiva,
 considerando che i rapporti esistenti fra il prodotto                     — per le altre valute, un tasso di conversione basato
                                                                                sulla media aritmetica dei corsi di cambio in
  di base e i suoi prodotti trasformati, nonché la
 situazione del mercato di taluni prodotti trasformati                          contanti di ciascuna di queste valute, constatati
                                                                                per un periodo determinato, rispetto alle valute
 (!)  GU n . 117 del 19 . 6. 1967, pag. 2269/67.
                                                                                della Comunità di cui al comma precedente ;
  («) GU n   L 141 del 28 . 5 . 1973 , pag. 8 .
 (s)  GUn .  L 201 del 21 . 7. 1973 , pag. 10.
 (*)  GU n . L 272 del 29 . 9. 1973, pag. 18.                               (5Ì GU n. L 201 del 21 . 7. 1973 , pag. 3 .
 ---pagebreak---  9 . 11 . 73                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. L 309/29
considerando che l'applicazione delle regole suesposte                HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
all'attuale situazione dei mercati nel settore dei ce­
reali e in particolare ai corsi o ai prezzi di questi pro­                                    Articolo 1
dotti nella Comunità e sul mercato mondiale induce
a fissare i prelievi all'esportazione conformemente a                 Il prelievo all'esportazione di cui all'articolo 2, pa­
quanto indicato nell'allegato del presente regolamen­                 ragrafo 1 , primo trattino, del regolamento ( CEE) n.
to ;                                                                  1968/73 è fissato nell'allegato per i prodotti in esso
                                                                      indicati .
                                                                                              Articolo 2
 considerando che il Comitato di gestione per i cereali
 non ha emesso alcun parere nel termine fissato dal                   Il presente regolamento entra in vigore il 9 novem­
 suo presidente,                                                     bre 1973 .
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri .
              Fatto a Bruxelles, l'8 novembre 1973 .
                                                                                 Per la Commissione
                                                                                    P. J. LARDINOIS
                                                                            Membro della Commissione
                                                          ALLEGATO
              al regolamento della Commissione dell'8 novembre 1973 che fissa i prelievi all'esportazione
                                                      nel settore dei cereali
                     Numero della tariffa
                                                              Designazione dei prodotti               u.c . / tonnellata
                       doganale comune
               10.01 A (»)                    Frumento tenero e frumento segalato , con
                                              esclusione delle sementi ufficialmente certifi­
                                              cate (*)                                                       25,00
               11.02 B II a )                  Cereali mondati ( decorticati o filati ) anche
                                              tagliati o spezzati di frumento (grano)                        33,25
               11.02 CI                       Cereali perlati di frumento (grano )                           35,00
               11.02 DI                        Cereali solamente spezzati di frumento (grano )               25,50
                11.02 E II a)                  Cereali schiacciati o fiocchi di frumento (grano)             35,00
               11.02 F I                      Agglomerati (pellets) di frumento (grano)                      25,50
               11.02 F VI                     Agglomerati (pellets ) di riso                              153,00
               11.02 G I                       Germi di frumento (grano ) anche sfarinati                       6,25
               11.07 Ala)                      Malto non torrefatto di frumento (grano) pre­
                                              sentato sotto forma di farina                                  44,50
               11.07 AI b )                    Malto non torrefatto di frumento (grano) pre­
                                               sentato sotto forma diversa da Quella di farina               33.25
 ---pagebreak--- N. L 309/30                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                9 . 11 . 73
                     Numero della tariffa
                      doganale comune                                Designazione dei prodotti                      u.c . / tonnellata
             23.02 A I a )                           Crusche, stacciature ed altri residui della
                                                     vagliatura, della molitura o di altre lavorazioni
                                                     dei cereali di granturco o di riso, il cui tenore
                                                     in amido è inferiore od uguale al 35 °/o in peso                        2,00
             23.02 A I b ) 1                         Crusche, stacciature ed altri residui della
                                                     vagliatura , della molitura o di altre lavorazioni
                                                     dei cereali di granturco o di riso, il cui tenore
                                                     in amido è superiore al 35 °/o e inferiore od
                                                     uguale al 45 % in peso e che hanno subito un
                                                     processo di denaturazione                                               2,00
             23.02 A I b ) 2                         Crusche , stacciature ed altri residui della
                                                     vagliatura , della molitura o di altre lavorazioni
                                                     dei cereali di granturco o di riso, il cui tenore
                                                     in amido è superiore al 35 °/o in peso e che
                                                    non hanno subito un processo di denaturazione ,
                                                    o che hanno subito un processo di denatura­
                                                    zione e il cui tenore in amido è superiore al
                                                    45 °/o in peso                                                           2,00
             23.02 A II a )                          Crusche , stacciature ed altri residui della
                                                    vagliatura, della molitura o di altre lavorazioni
                                                    dei cereali diversi dal granturco e dal riso , il
                                                    cui tenore in amido è inferiore od uguale al
                                                    28 °/o in peso , e la cui proporzione di prodotto
                                                    che passa attraverso un setaccio di larghezza di
                                                    maglie pari a 0,2 mm non eccede il 10 % in
                                                    peso oppure, nel caso contrario , il cui prodotto
                                                    passato attraverso il setaccio ha un tenore in
                                                    ceneri , calcolato sulla materia secca , uguale o
                                                    superiore all'I ,5 % in peso                                             2,00
             23.02 A II b )                         Crusche",     stacciature    ed   altri     residui     della
                                                    vagliatura, delibi molitura o di altre lavorazioni
                                                    dei cereali diversi dal granturco e dal riso , che
                                                    non figurano al numero di nomenclatura 23.02
                                                    A II a )                                                                 2,00
            (') S'intende per sementi ufficialmente certificate , le sementi contenute negli imballaggi ufficialmente chiusi c
                ufficialmente contrassegnati come « sementi di base » o « sementi certificate della prima riproduzione » o
                « sementi certificate della seconda riproduzione » in conformità alle disposizioni della direttiva del Consiglio ,
                del 14 giugno 1966 , relativa alla commercializzazione delle sementi di cereali ( GU n . 125 dell'I 1 . 7 . 1966 ,
                pag . 2309 /66) e della decisione del Consiglio , del 26 marzo 1973 , relativa all'equivalenza delle sementi pro­
                dotte in Danimarca , in Irlanda e nel Regno Unito ( GU n . L 106 del 20. 4 . 1973 , pag. 12).