CELEX: 31981D0442
Language: it
Date: 1981-05-27 00:00:00
Title: 81/442/CEE: Decisione della Commissione, del 27 maggio 1981, relativa a misure di protezione sanitaria nei confronti della Repubblica del Botswana

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31981D0442

81/442/CEE: Decisione della Commissione, del 27 maggio 1981, relativa a misure di protezione sanitaria nei confronti della Repubblica del Botswana  

Gazzetta ufficiale n. L 168 del 25/06/1981 pag. 0027

*****ALLEGATO  CERTIFICATO SANITARIO  relativo a carni fresche (1) di carcasse disossate (2) di animali della specie bovina provenienti dal Botswana  Numero di riferimento del certificato  di sanità:  Paese speditore:  Ministero:  Servizio:  Riferimento:  (facoltativo)  I. Identificazione delle carni:  Carni (3) di:  (specie animali)  Natura dei pezzi (4):  Natura dell'imballaggio:  Numero dei pezzi o degli imballaggi:  Peso netto:  II. Provenienza delle carni:  Indirizzo e numero di riconoscimento veterinario del macello riconosciuto:  Indirizzo e numero di riconoscimento veterinario del laboratorio di sezionamento riconosciuto:  III. Destinazione delle carni:  Le carni sono spedite da:  (luogo di spedizione)  a  (paese e luogo di destinazione)  col seguente mezzo di trasporto (5):  Nome ed indirizzo dello speditore:  Nome ed indirizzo del destinatario:  IV. Attestato sanitario:  Il sottoscritto, veterinario ufficiale, certifica:  1. che le carni fresche di carcasse disossate sopra descritte:  a) provengono da bovini:  - nati ed allevati nella Repubblica del Botswana, che hanno soggiornato, almeno durante 12 mesi precedenti oppure dalla nascita, in uno o più dei seguenti distretti: Ghanzi, ad esclusione della zona nord-occidentale, denominata « Ghanzi-Farms », Kweneng, Kgatlend, South-East, Southern e Kgalagadi;  - che, conformemente alle disposizioni legislative, recano un marchio indicante la regione di provenienza;  - che non erano stati vaccinati contro l'afta epizootica almeno negli ultimi 12 mesi;  - che, durante il percorso verso il macello, non hanno avuto contatti con animali non rispondenti alle condizioni prescritte dalle decisioni della Comunità economica europea attualmente in vigore per l'eventuale esportazione delle loro carni in uno Stato membro, e - dove del caso - sono stati trasportati con mezzi sottoposti a pulizia e disinfezione prima del carico;  - che, all'ispezione sanitaria ante mortem, effettuata presso il macello nelle 24 ore precedenti la macellazione, sono stati oggetto, in particolare, di un esame della bocca e delle unghie dal quale non è stato evidenziato alcun sintomo di afta epizootica;  - che sono stati macellati dopo l'entrata in vigore della decisione 81/442/CEE (data di macellazione: );  b) sono state ottenute in un macello nel quale non si è riscontrata afta epizootica da virus esotico per lo meno negli ultimi tre mesi;  c) sono state conservate in luoghi nettamente separati da quelli in cui sono depositate le carni che non soddisfano alle condizioni di esportazione verso lo Stato membro previste dalle vigenti decisioni della Comunità economica europea;  d) sono state liberate dal maggior numero possibile di ghiandole linfatiche accessibili;  e) provengono da carcasse che hanno subito una maturazione ad una temperatura ambiente superiore a + 2 °C, della durata minima di 24 ore, dopo la macellazione e prima del disossamento;  2. che, durante il periodo compreso fra l'arrivo nel macello dei bovini ed il compimento delle operazioni di imballaggio in casse o cartoni delle carni provenienti da detti animali, nel macello o nel laboratorio di sezionamento non si trovano animali o carni (escluse le carni imballate in casse o cartoni e depositate in luoghi speciali) non rispondenti alle condizioni prescritti dalle vigenti decisioni della Comunità economica europea per l'esportazione di carni in uno Stato membro.  Fatto a il  Bollo  (firma del veterinario ufficiale)  (1) Carni fresche: tutte le parti adatte al consumo umano degli animali domestici della specie bovina che non hanno subito alcun trattamento tale da assicurare la loro conservazione; tuttavia, le carni trattate per mezzo del freddo sono considerate fresche.  (2) Carcassa: il corpo intero di un animale da macello dopo dissanguamento, eviscerazione, asportazione delle estremità delle membra in corrispondenza del carpo e del tarso, della testa, della coda e delle mammelle ed inoltre, per i bovini, dopo scuoiatura.  (3) È autorizzata soltanto l'importazione di carni fresche di carcasse disossate di bovini dalle quali siano state asportate le principali ghiandole linfatiche accessibili.  (4) L'importazione delle carni fresche di carcasse è autorizzata soltanto dopo disossamento totale.  (5) Per i vagoni ferroviari e gli autocarri indicare il numero di immatricolazione, per gli aerei il numero del volo e per le navi il nome della nave.ALLEGATO  CERTIFICATO SANITARIO  relativo a carni fresche (1) di carcasse disossate (2) di animali della specie bovina provenienti dal Botswana  Numero di riferimento del certificato  di sanità:  Paese speditore:  Ministero:  Servizio:  Riferimento:  (facoltativo)  I. Identificazione delle carni:  Carni (3) di:  (specie animali)  Natura dei pezzi (4):  Natura dell'imballaggio:  Numero dei pezzi o degli imballaggi:  Peso netto:  II. Provenienza delle carni:  Indirizzo e numero di riconoscimento veterinario del macello riconosciuto:  Indirizzo e numero di riconoscimento veterinario del laboratorio di sezionamento riconosciuto:  III. Destinazione delle carni:  Le carni sono spedite da:  (luogo di spedizione)  a  (paese e luogo di destinazione)  col seguente mezzo di trasporto (5):  Nome ed indirizzo dello speditore:  Nome ed indirizzo del destinatario:  IV. Attestato sanitario:  Il sottoscritto, veterinario ufficiale, certifica:  1. che le carni fresche di carcasse disossate sopra descritte:  a) provengono da bovini:  - nati ed allevati nella Repubblica del Botswana, che hanno soggiornato, almeno durante 12 mesi precedenti oppure dalla nascita, in uno o più dei seguenti distretti: Ghanzi, ad esclusione della zona nord-occidentale, denominata « Ghanzi-Farms », Kweneng, Kgatlend, South-East, Southern e Kgalagadi;  - che, conformemente alle disposizioni legislative, recano un marchio indicante la regione di provenienza;  - che non erano stati vaccinati contro l'afta epizootica almeno negli ultimi 12 mesi;  - che, durante il percorso verso il macello, non hanno avuto contatti con animali non rispondenti alle condizioni prescritte dalle decisioni della Comunità economica europea attualmente in vigore per l'eventuale esportazione delle loro carni in uno Stato membro, e - dove del caso - sono stati trasportati con mezzi sottoposti a pulizia e disinfezione prima del carico;  - che, all'ispezione sanitaria ante mortem, effettuata presso il macello nelle 24 ore precedenti la macellazione, sono stati oggetto, in particolare, di un esame della bocca e delle unghie dal quale non è stato evidenziato alcun sintomo di afta epizootica;  - che sono stati macellati dopo l'entrata in vigore della decisione 81/442/CEE (data di macellazione: );  b) sono state ottenute in un macello nel quale non si è riscontrata afta epizootica da virus esotico per lo meno negli ultimi tre mesi;  c) sono state conservate in luoghi nettamente separati da quelli in cui sono depositate le carni che non soddisfano alle condizioni di esportazione verso lo Stato membro previste dalle vigenti decisioni della Comunità economica europea;  d) sono state liberate dal maggior numero possibile di ghiandole linfatiche accessibili;  e) provengono da carcasse che hanno subito una maturazione ad una temperatura ambiente superiore a + 2 °C, della durata minima di 24 ore, dopo la macellazione e prima del disossamento;  2. che, durante il periodo compreso fra l'arrivo nel macello dei bovini ed il compimento delle operazioni di imballaggio in casse o cartoni delle carni provenienti da detti animali, nel macello o nel laboratorio di sezionamento non si trovano animali o carni (escluse le carni imballate in casse o cartoni e depositate in luoghi speciali) non rispondenti alle condizioni prescritti dalle vigenti decisioni della Comunità economica europea per l'esportazione di carni in uno Stato membro.  Fatto a il  Bollo  (firma del veterinario ufficiale)  (1) Carni fresche: tutte le parti adatte al consumo umano degli animali domestici della specie bovina che non hanno subito alcun trattamento tale da assicurare la loro conservazione; tuttavia, le carni trattate per mezzo del freddo sono considerate fresche.  (2) Carcassa: il corpo intero di un animale da macello dopo dissanguamento, eviscerazione, asportazione delle estremità delle membra in corrispondenza del carpo e del tarso, della testa, della coda e delle mammelle ed inoltre, per i bovini, dopo scuoiatura.  (3) È autorizzata soltanto l'importazione di carni fresche di carcasse disossate di bovini dalle quali siano state asportate le principali ghiandole linfatiche accessibili.  (4) L'importazione delle carni fresche di carcasse è autorizzata soltanto dopo disossamento totale.  (5) Per i vagoni ferroviari e gli autocarri indicare il numero di immatricolazione, per gli aerei il numero del volo e per le navi il nome della nave.