CELEX: 61979CJ0040
Language: it
Date: 1981-02-05 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 5 febbraio 1981. # Sig.ra P. contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendenti; pensione di reversibilità. # Causa 40/79.

Avis juridique important

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61979J0040

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 5 FEBBRAIO 1981.  -  SIG.RA P. CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTI ; PENSIONE DI REVERSIBILITA'.  -  CAUSA 40/79.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 00361

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . ATTI DELLE ISTITUZIONI - MODIFICA DI UNA DISPOSIZIONE ANTERIORE - SITUAZIONI NATE SOTTO L ' IMPERO DI QUESTA - EFFETTI FUTURI - APPLICAZIONE DELLA NORMA MODIFICATIVA 2 . DIPENDENTI - PENSIONI - PENSIONE SUPERSTITI DELLA MOGLIE DIVORZIATA - PRESUPPOSTI PER L ' ATTRIBUZIONE - SENTENZA DI DIVORZIO NON PRONUNZIATA PER COLPA ESCLUSIVA DELLA MOGLIE - NOZIONE DI COLPA ' ESCLUSIVA '   ( STATUTO DEL PERSONALE , ALLEGATO VIII , ART . 27 )    

Massima

1 . SECONDO UN PRINCIPIO GENERALMENTE AMMESSO , LE LEGGI MODIFICATIVE DI UNA LEGGE PRECEDENTE SI APPLICANO , SALVO DEROGA , AGLI EFFETTI FUTURI DI SITUAZIONI SORTE SOTTO L ' IMPERO DELLA VECCHIA LEGGE .       2 . PER L ' APPLICAZIONE DELLA DEROGA , DI CUI ALL ' ART . 27 DELL ' ALLEGATO VIII DELLO STATUTO DEL PERSONALE , ALLA NORMA CHE ATTRIBUISCE LA PENSIONE DI REVERSIBILITA ALLA MOGLIE DIVORZIATA E NECESSARIO CHE IL DIVORZIO SIA STATO PRONUNZIATO PER COLPA ESCLUSIVA DELLA MOGLIE . LA SENTENZA CHE STATUISCE SULLA COLPA DELLA MOGLIE , RISERVANDO LA DECISIONE SULLA COLPA DEL MARITO , NON SI PUO CONSIDERARE PRONUNZIATA PER COLPA ' ESCLUSIVA '  DELLA MOGLIE .    

Parti

NELLA CAUSA 40/79 , SIG.RA P ., DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN BRUXELLES , CON L ' AVV . EDMOND LEBRUN , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICI    LIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . TONY BIEVER , 83 , BOULEVARD GRANDE-  DUCHESSE CHARLOTTE ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO JOSEPH GRIESMAR , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . RAYMOND VANDER ELST , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL DOTT . MARIO CERVINO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,   CON L ' INTERVENTO DELLA  SIG.RA C ., VEDOVA C ., DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN BRUXELLES , CON L ' AVV . MARCEL SLUSNY , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . ARENDT , CENTRE LOUVIGNY , 34/B/IV , RUE PHILIPPE II ,   INTERVENIENTE ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 25 MAGGIO 1978 CON CUI SI RIFIUTAVA ALLA RICORRENTE LA PENSIONE DI REVERSIBILITA , L ' ANNULLAMENTO DEL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO AL RECLAMO PROPOSTO DALLA RICORRENTE L ' 11 AGOSTO 1978 , NONCHE LE CONDANNA DELLA CONVENUTA A VERSARE ALLA RICORRENTE LA PENSIONE DI REVERSIBILITA , PIU GLI INTERESSI DI MORA ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 9 MARZO 1979 , LA SIG.RA P ., MOGLIE DIVORZIATA DEL FU MANFREDO C ., DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE , HA PROPOSTO UN RICORSO INTESO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 25 MAGGIO 1978 , CON CUI LE VENIVA RIFIUTATA UNA PENSIONE DI REVERSIBILITA , NONCHE ALLA CONDANNA DELLA COMMISSIONE ALL ' ATTRIBUZIONE DI TALE PENSIONE E AL PAGAMENTO DELLE MENSILITA ARRETRATE DELLA STESSA , PIU GLI INTERESSI DI MORA AL TASSO DELL ' 8 % .    2 LA RICORRENTE AVEVA LA CITTADINANZA TEDESCA QUANDO SPOSAVA , NEL BELGIO , IL SIG . C ., CITTADINO ITALIANO . COL MATRIMONIO , ESSA ACQUISTAVA LA CITTADINANZA ITALIANA , PUR CONSERVANDO ANCHE QUELLA TEDESCA . IL 27 AGOSTO 1975 , IL MATRIMONIO VENIVA SCIOLTO CON LA TRASCRIZIONE , NEI REGISTRI DELLO STATO CIVILE DEL COMUNE BELGA OVE ERA STATO CELEBRATO , DI UNA SENTENZA DEL TRIBUNAL DE PREMIERE INSTANCE DI BRUXELLES CHE AUTORIZZAVA IL DIVORZIO .    3 TALE SENTENZA ERA STATA EMESSA , IL 13 GIUGNO 1975 , SU DOMANDA PROPOSTA DALLA RICORRENTE E IN VIA RICONVENZIONALE DAL MARITO . SECONDO IL DISPOSITIVO DELLA STESSA , IL TRIBUNALE AUTORIZZAVA IL DIVORZIO , IN BASE ALLA DOMANDA RICONVENZIONALE , ' PER COLPA DELLA CONVENUTA IN VIA RICONVENZIONALE ' ; QUANTO ALLA DOMANDA ORIGINARIA , IL GIUDICE , PRIMA DI STATUIRE NEL MERITO , AMMETTEVA LA RICORRENTE A PROVARE MEDIANTE TESTIMONIANZA O QUALSIASI ALTRO MEZZO DI DIRITTO , UN CERTO NUMERO DI FATTI ALLEGATI DALL ' INTERESSATA . FINO AL MOMENTO DEL DECESSO DEL MARITO , AVVENUTO IL 31 OTTOBRE 1977 , LA RICORRENTE NON AGIVA PER LA PROSECUZIONE DEL PROCEDIMENTO .    4 CON LETTERA 25 MAGGIO 1978 , LA COMMISSIONE COMUNICAVA ALLA RICORRENTE CH ' ESSA NON AVEVA DIRITTO , TENUTO CONTO DELL ' ART . 27 DELL ' ALLEGATO VIII DELLO STATUTO , ALLA PENSIONE VEDOVILE . IL RICORSO CONTRO QUESTA DECISIONE VENIVA PROPOSTO DOPO CHE UN RECLAMO PRESENTATO DALL ' INTERESSATA ERA RIMASTO SENZA RISPOSTA .    5 L ' ATTUALE TESTO DEL SUDDETTO ART . 27 E QUELLO CHE RISULTA DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 2 MAGGIO 1978 , N . 912 , ' CHE MODIFICA LO STATUTO DEI FUNZIONARI DELLE COMUNITA EUROPEE E IL REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI DI TALI COMU    NITA '  ( GU N . L 119 , PAG . 1 ), ENTRATO IN VIGORE IL 4 MAGGIO 1978 . DETTO TESTO DISPONE CHE ' LA MOGLIE DIVORZIATA DI UN FUNZIONARIO HA DIRITTO , AL DECESSO DI QUEST ' ULTIMO , ALLA PENSIONE DI REVERSIBILITA . . . A CONDIZIONE CHE LA SENTENZA DI DIVORZIO NON SIA STATA PRONUNZIATA ESCLUSIVAMENTE PER COLPA DEL CONIUGE DIVORZIATO '  . NELLA PRECEDENTE VERSIONE , QUEST ' ARTICOLO PREVEDEVA L ' ATTRIBUZIONE DELLA PENSIONE DI REVERSIBILITA ' SE LA SENTENZA DI DIVORZIO E STATA PRONUNCIATA ESCLUSIVAMENTE PER COLPA DEL FUNZIONARIO ' .    6 I TRE MEZZI DEDOTTI DALLA RICORRENTE SI BASANO , RISPETTIVAMENTE , SULL ' INVALIDITA DELL ' ART . 27 DELL ' ALLEGATO VIII , SULLA MANCANZA DI VALORE PROBATORIO DELLA SENTENZA DI DIVORZIO , NON RICONOSCIUTA AI SENSI DELLA LEGGE ITALIANA - LEGGE NAZIONALE COMUNE DEI CONIUGI - E SULL ' ERRATA INTERPRETAZIONE DELLA SENTENZA DI DIVORZIO , CHE NON AVREBBE AFFATTO AUTORIZZATO LO SCIOGLIMENTO DEL MATRIMONIO PER COLPA ' ESCLUSIVA '  DELLA RICORRENTE .    7 PER VALUTARE LA FONDATEZZA DI QUESTI MEZZI , E D ' UOPO STABILIRE ANZITUTTO SE L ' ART . 27 , NELLA VERSIONE CHE RISULTA DAL REGOLAMENTO N . 912/78 , DEBBA APPLICARSI NELLA FATTISPECIE .    8 L ' ART . 24 DELL ' ALLEGATO VIII DISPONE CHE IL DIRITTO ALLA PENSIONE DI REVERSIBILITA SORGE IL PRIMO GIORNO DEL MESE SUCCESSIVO AL DECESSO DEL FUNZIONARIO , E CHE , QUANDO TALE DECESSO DA LUOGO AL PAGAMENTO DELLE TRE MENSILITA DI STIPENDIO AI SENSI DELL ' ART . 70 DELLO STATUTO , IL DIRITTO ALLA PENSIONE PRENDE EFFETTO IL PRIMO GIORNO DEL QUARTO MESE SUCCESSIVO AL DECESSO . NELLA FATTISPECIE , QUESTE DUE DATE CORRISPONDONO AL 1* NOVEMBRE 1977 E AL 1* FEBBRAIO 1978 , E CADONO QUINDI IN UN PERIODO PRECEDENTE ALL ' ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO N . 912/78 .    9 LA CONTESA FRA LE PARTI SI E FONDATA ESCLUSIVAMENTE SULLA NUOVA VERSIONE DELL ' ART . 27 , NONOSTANTE CHE UNA LETTERA INVIATA DALLA COMMISSIONE ALL ' AVVOCATO DELLA RICORRENTE IL 25 MAGGIO 1978 FACESSE RIFERIMENTO ALLA VECCHIA VERSIONE .    10 SU RICHIESTA DELLA CORTE , LA COMMISSIONE HA SPIEGATO PERCHE ESSA HA RITENUTO CHE NEL CASO DELLA RICORRENTE DOVESSE APPLICARSI LA NUOVA VERSIONE DELL ' ART . 27 . AVENDO CONSTATATO CHE , DAI LAVORI PREPARATORI RELATIVI AL REGOLAMENTO N . 912/78 , NON TRASPARIVA L ' INTENZIONE DEL LEGISLATORE DI LIMITARE LA RIFORMA INTRODOTTA CON TALE REGOLAMENTO ALLE SOLE SITUAZIONI CHE SI SAREBBERO VENUTE A  1 - N.D.T .: LEGGASI ' PER DI LEI COLPA ' .       CREARE DOPO L ' ENTRATA IN VIGORE DELLO STESSO , ESSA HA RITENUTO OPPORTUNO , VISTA LA MANCATA INSERZIONE , NEL REGOLAMENTO , DI DISPOSIZIONI TRANSITORIE , DARE ALLA RIFORMA EFFETTO IMMEDIATO PER I RAPPORTI IN VIA DI SVOLGIMENTO . PER QUESTO MOTIVO , ESSA HA AMMESSO CHE IL NUOVO ART . 27 IMPLICAVA L ' ATTRIBUZIONE EX NUNC DEL DIRITTO ALLA PENSIONE NEL CASO DELLA VEDOVA DIVORZIATA PER COLPA RECIPROCA DEI CONIUGI O PER MUTUO CONSENSO , ANCHE SE IL CONIUGE FOSSE DECEDUTO PRIMA DEL 1* MAGGIO 1978 . E STATA QUESTA , D ' ALTRONDE , LA PRASSI SEGUITA DA TUTTE LE ISTITUZIONI DELLA COMUNITA .    11 IN PROPOSITO , LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE UNA DIVERSA SOLUZIONE VIOLEREBBE IL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO FRA LE PERSONE SOGGETTE AL REGIME DELLO STATUTO E TROVANTISI IN SITUAZIONI ANALOGHE . QUESTO PRINCIPIO NON CONSENTIREBBE DI FARE DISTINZIONI , RELATIVAMENTE AL DIRITTO ALLA PENSIONE DI REVERSIBILITA , FRA LE DONNE DIVORZIATE PER COLPA RECIPROCA DEI CONIUGI O PER MUTUO CONSENSO , A SECONDA CHE L ' EX CONIUGE SIA DECEDUTO PRIMA O DOPO UNA CERTA DATA .    12 SECONDO UN PRINCIPIO GENERALMENTE AMMESSO , LE LEGGI MODIFICATIVE DI UNA LEGGE PRECEDENTE SI APPLICANO , SALVO DEROGA , AGLI EFFETTI FUTURI DI SITUAZIONI SORTE SOTTO L ' IMPERO DELLA VECCHIA LEGGE . LA MODIFICA DELL ' ART . 27 DELL ' ALLEGATO VIII , CHE RIFLETTE DEL RESTO UN CAMBIAMENTO NELLA VALUTAZIONE GIURIDICA DELLA SITUAZIONE DELLA DONNA DIVORZIATA , DOVREBBE QUINDI , SALVO DEROGA , ESTENDERE I SUOI EFFETTI , FIN DALLA SUA ENTRATA IN VIGORE , A TUTTE LE DONNE CHE SI TROVINO NELLA SITUAZIONE DI MOGLIE DIVORZIATA DI UN DIPENDENTE DECEDUTO .    13 L ' ART . 24 DELL ' ALLEGATO VIII , PUR FISSANDO LA DATA DELL ' ACQUISTO DEL DIRITTO ALLA PENSIONE DI REVERSIBILITA E QUELLA IN CUI TALE DIRITTO PRENDE EFFETTO , NON E INTESO A STABILIRE NORME QUANTO ALLE SUCCESSIVE MODIFICHE DEL DIRITTO ALLA PENSIONE . GIUSTAMENTE , PERCIO , LA COMMISSIONE HA RITENUTO CHE LA MODIFICA APPORTATA DAL REGOLAMENTO N . 912/78 ALL ' ART . 27 DEL SUDDETTO ALLEGATO SI APPLICA , IN MANCANZA DI DISPOSIZIONI TRANSITORIE , CON EFFETTO IMMEDIATO A TUTTE LE SITUAZIONI CUI ESSA SI RIFERISCE .    14 E OPPORTUNO ESAMINARE ANZITUTTO IL TERZO MEZZO , SECONDO CUI LA SENTENZA 13 GIUGNO 1975 DEL TRIBUNAL DE PREMIERE INSTANCE DI BRUXELLES NON AUTORIZZAVA IL DIVORZIO PER COLPA ' ESCLUSIVA '  DELLA RICORRENTE , E QUESTA , PERCIO ,     AVREBBE DIRITTO ALLA PENSIONE DI REVERSIBILITA A NORMA DELL ' ART . 27 DELL ' ALLEGATO VIII COME MODIFICATO DAL REGOLAMENTO N . 912/78 .    15 A SOSTEGNO DI QUESTO MEZZO , LA RICORRENTE FA VALERE CHE DETTA SENTENZA , PUR AUTORIZZANDO IL DIVORZIO PER COLPA DELLA STESSA RICORRENTE , NON L ' AUTORIZZA TUTTAVIA PER SUA COLPA ESCLUSIVA . AMMETTENDO LA RICORRENTE A PROVARE FATTI TALI DA FAR ACCERTARE LA COLPA DEL MARITO , LA SENTENZA LASCIAVA IN SOSPESO LA QUESTIONE DEL SE IL DIVORZIO DOVESSE ESSERE AUTORIZZATO PER SOLA COLPA DELLA RICORRENTE OVVERO PER COLPA RECIPROCA DI ENTRAMBI I CONIUGI .    16 LA COMMISSIONE OPPONE CHE LA SENTENZA 13 GIUGNO 1975 E DIVENUTA DEFINITIVA CON L ' AUTORIZZAZIONE DEL DIVORZIO PER COLPA DELLA RICORRENTE : POICHE QUESTA NON SI E AVVALSA , PRIMA DEL DECESSO DELL ' EX MARITO , DELLA FACOLTA , OFFERTALE DAL GIUDICE , DI PROVARE I FATTI DA ESSA ALLEGATI , SUSSISTE UNICAMENTE ' LA SENTENZA CHE AUTORIZZA IL DIVORZIO PER COLPA ESCLUSIVA DELLA MOGLIE ' .    17 QUESTO ARGOMENTO DELLA COMMISSIONE NON PUO ESSERE ACCOLTO . PER L ' APPLICAZIONE DELLA DEROGA , PREVISTA DALL ' ART . 27 DELL ' ALLEGATO VIII , ALLA NORMA CHE ATTRIBUISCE LA PENSIONE DI REVERSIBILITA ALLA MOGLIE DIVORZIATA E NECESSARIO CHE LA SENTENZA DI DIVORZIO SIA STATA PRONUNZIATA PER COLPA ESCLUSIVA DELLA MOGLIE . NELLA FATTISPECIE , IL TRIBUNAL DE PREMIERE INSTANCE EMETTEVA LA SENTENZA PER COLPA DELLA MOGLIE , RISERVANDO PERO LA DECISIONE QUANTO ALLA COLPA DEL MARITO . STANDO COSI LE COSE , NON SI PUO RITENERE CHE LA SENTENZA ABBIA ACCERTATO LA COLPA ' ESCLUSIVA '  DELLA MOGLIE .    18 DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE IL TERZO MEZZO E FONDATO E CHE LA DECISIONE IMPUGNATA VA ANNULLATA IN QUANTO RIFIUTA LA CONCESSIONE DELLA PENSIONE DI REVERSIBILITA , DOPO IL 4 MAGGIO 1978 , DATA DI ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO N . 912/78 .    19 DI CONSEGUENZA , NON E PIU NECESSARIO PRENDERE IN ESAME IL PRIMO E IL SECONDO MEZZO . POICHE , INFATTI , LA RICORRENTE HA BASATO IL RICORSO SUL TESTO DELL ' ART . 27 DELL ' ALLEGATO VIII QUALE RISULTA DAL REGOLAMENTO N . 912/78 , ED HA DICHIARATO , IN SEGUITO A RICHIESTA DI CHIARIMENTI DA PARTE DI QUESTA CORTE , CHE A SUO AVVISO DETTO TESTO E L ' UNICO DA APPLICARE NELLA FATTISPECIE , DEVE RITENERSI     CHE IL RICORSO SIA ESCLUSIVAMENTE INTESO AD OTTENERE LE MENSILITA DELLA PENSIONE DI REVERSIBILITA MATURATE A PARTIRE DALLA DATA DI ENTRATA IN VIGORE DEL SUDDETTO REGOLAMENTO .    20 CONSEGUENTEMENTE , LA COMMISSIONE DEV ' ESSERE CONDANNATA A PAGARE ALLA RICORRENTE LE MENSILITA DELLA PENSIONE DI REVERSIBILITA MATURATE DOPO IL 4 MAGGIO 1978 , CON GLI INTERESSI A DECORRERE DALLA DATA DEL DEPOSITIO DEL RICORSO , AL TASSO , CHE SI CONSIDERA EQUO , DELL ' 8 %   

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  21 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE ; LE SPESE GIUDIZIALI VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO , AD ECCEZIONE DI QUELLE RELATIVE ALL ' INTERVENTO . L ' INTERVENIENTE DOVRA SOPPORTARE LE PROPRIE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 25 MAGGIO 1978 , CON LA QUALE SI RIFIUTA ALLA RICORRENTE UNA PENSIONE DI REVERSIBILITA , E ANNULLATA IN QUANTO ESSA RIFIUTA LA CONCESSIONE DI DETTA PENSIONE PER IL PERIODO SUCCESSIVO AL 4 MAGGIO 1978 .   2*LA COMMISSIONE E CONDANNATA AD AMMETTERE LA RICORRENTE AL BENEFICIO DELLA PENSIONE DI REVERSIBILITA DI CUI ALL ' ART . 27 DELL ' ALLEGATO VIII DELLO STATUTO , A DECORRERE DAL 4 MAGGIO 1978 , ED A VERSARLE LE MENSILITA , MATURATE DI DETTA PENSIONE , CON I RELATIVI INTERESSI AL TASSO DELL ' 8 % A DECORRERE DAL 9 MARZO 1979 .       3*LE SPESE DEL GIUDIZIO , ESCLUSE QUELLE RELATIVE ALL ' INTERVENTO , SONO POSTE A CARICO DELLA CONVENUTA .   4*LE SPESE DELL ' INTERVENIENTE RESTANO A CARICO DI QUESTA .