CELEX: 22013A0620(02)
Language: it
Date: 2012-07-23 00:00:00
Title: Accordo fra l’Unione europea e l’Ucraina che modifica l’accordo tra la Comunità europea e l’Ucraina di facilitazione del rilascio dei visti

20.6.2013                 IT                              Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                  L 168/11
                                                                        ACCORDO
                fra l’Unione europea e l’Ucraina che modifica l’accordo tra la Comunità europea e l’Ucraina di
                                                           facilitazione del rilascio dei visti
                L’UNIONE EUROPEA,
                da un lato, e
                L’UCRAINA,
                dall’altro,
                in prosieguo le «parti»,
                VISTO l’accordo tra la Comunità europea e l’Ucraina di facilitazione del rilascio dei visti, entrato in vigore il 1o gennaio
                2008,
                DESIDEROSE di facilitare maggiormente i contatti fra i popoli,
                RICONOSCENDO l’importanza dell’introduzione, a tempo debito, di un regime di spostamenti senza obbligo di visto per
                i cittadini dell’Ucraina, purché sussistano le condizioni per una mobilità ben gestita e nel rispetto della sicurezza,
                TENENDO CONTO dell’entrata in vigore del regolamento (CE) n. 810/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del
                13 luglio 2009, che istituisce un codice comunitario dei visti (codice dei visti) (1), che prevede in particolare la motiva­
                zione obbligatoria del rifiuto di un visto e il diritto del richiedente di presentare ricorso in caso di rifiuto,
                TENENDO CONTO del protocollo sull’acquis di Schengen integrato nell’ambito dell’Unione europea e del protocollo sulla
                posizione del Regno Unito e dell’Irlanda rispetto allo spazio di libertà, sicurezza e giustizia, allegati al trattato sull’Unione
                europea e al trattato sul funzionamento dell’Unione europea, e confermando che le disposizioni del presente accordo non
                si applicano al Regno Unito né all’Irlanda,
                TENENDO CONTO del protocollo sulla posizione della Danimarca allegato al trattato sull’Unione europea e al trattato sul
                funzionamento dell’Unione europea, e confermando che le disposizioni del presente accordo non si applicano alla
                Danimarca,
                HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
                                  Articolo 1                                                 «c) per gli autotrasportatori che effettuano servizi di
                                                                                                 trasporto internazionale di merci e passeggeri nel
L’accordo fra la Comunità europea e l’Ucraina di facilitazione                                   territorio degli Stati membri con veicoli immatrico­
del rilascio dei visti, in prosieguo l’«accordo», è modificato con­                              lati in Ucraina:
formemente alle disposizioni di cui al presente articolo:
                                                                                                 — una richiesta scritta dell’associazione nazionale
  1) nel titolo, la parola «Comunità» è sostituita dalla parola                                       dei trasportatori dell’Ucraina relativa a un tra­
     «Unione»;                                                                                        sporto internazionale su strada, indicante la fina­
                                                                                                      lità, la durata, la destinazione o le destinazioni e
  2) nell’articolo 1, paragrafo 2, è inserito il comma seguente:                                      la frequenza dei viaggi;»;
                                                                                        b) la lettera e) è sostituita dalla seguente:
     «L’Ucraina può reintrodurre l’obbligo di visto solo per i
     cittadini, o per determinate categorie di cittadini, di tutti
     gli Stati membri, e non per i cittadini o per determinate                               «e) per i giornalisti e per il personale tecnico che li
     categorie di cittadini di singoli Stati membri.»;                                           accompagna a titolo professionale:
                                                                                                 — un certificato o altro documento rilasciato da
  3) all’articolo 2, paragrafo 1, la parola «Comunità» è sostituita                                   un’associazione di categoria o dal datore di la­
     dalle parole «Unione europea», e all’articolo 2, paragrafo 2,                                    voro del richiedente, in cui si attesti che l’inte­
     la parola «comunitario» è sostituita da «dell’Unione euro­                                       ressato è un giornalista qualificato e in cui si
     pea»;                                                                                            dichiari che la finalità del viaggio è la realizza­
                                                                                                      zione di un lavoro giornalistico, o in cui si attesti
  4) all’articolo 3, lettera e), la parola «comunitaria» è sostituita                                 che l’interessato fa parte del personale tecnico
     dalle parole «dell’Unione europea»;                                                              che accompagna il giornalista a titolo professio­
                                                                                                      nale;»;
  5) l’articolo 4, paragrafo 1, è così modificato:
                                                                                        c) la lettera i) è sostituita dalla seguente:
     a) la lettera c) è sostituita dalla seguente:                                           «i) per i partecipanti a programmi di scambi ufficiali
                                                                                                 organizzati da città gemellate e da altre entità muni­
(1) GU L 243 del 15.9.2009, pag. 1.                                                              cipali:
 ---pagebreak--- L 168/12                IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                          20.6.2013
           — una richiesta scritta del capo dell’amministrazio­                             — una richiesta scritta dell’organizzazione ospitan­
                ne/sindaco di tali città o altre entità municipali;»;                          te.»;
    d) la lettera j) è sostituita dalla seguente:                              6) all’articolo 5, i paragrafi da 1 a 3 sono sostituiti dai se­
                                                                                  guenti:
       «j) per i parenti stretti — coniugi, figli (anche adottivi),
           genitori (anche tutori), nonni e nipoti — in visita a                  «1.      Le rappresentanze diplomatiche e consolari degli
           cittadini dell’Ucraina regolarmente soggiornanti nel                   Stati membri rilasciano visti per più ingressi validi cinque
           territorio degli Stati membri o a cittadini dell’Unione                anni alle seguenti categorie di persone:
           europea residenti nel territorio dello Stato membro
           di cui hanno la cittadinanza:                                          a) membri di governi e parlamenti nazionali e regionali e
                                                                                      membri di corti costituzionali o di tribunali di ultimo
           — una richiesta scritta della persona ospitante;»;                         grado, procuratori nazionali e regionali e loro sostituti,
                                                                                      che non siano esenti dall’obbligo di visto in virtù del
                                                                                      presente accordo, nell’esercizio delle loro funzioni;
    e) la lettera m) è sostituita dalla seguente:
                                                                                  b) membri permanenti di delegazioni ufficiali che, su invito
       «m) per le persone in visita per ragioni mediche e i                           ufficiale rivolto all’Ucraina, devono partecipare regolar­
             necessari accompagnatori:                                                mente a riunioni, consultazioni, negoziati o programmi
                                                                                      di scambio, o a eventi organizzati nel territorio di uno
             — un documento ufficiale dell’istituto di cura che                       Stato membro da organizzazioni intergovernative;
                  conferma la necessità di cure mediche presso
                  tale istituto, la necessità di un accompagna­                   c) coniugi e figli (anche adottivi) di età inferiore a ventuno
                  mento e la prova della sufficienza dei mezzi                        anni o a carico, e genitori (anche tutori) in visita a
                  finanziari per pagare le cure mediche;»;                            cittadini dell’Ucraina regolarmente soggiornanti nel ter­
                                                                                      ritorio degli Stati membri o a cittadini dell’Unione eu­
    f) sono aggiunte le lettere seguenti:                                             ropea che risiedono nel territorio dello Stato membro di
                                                                                      cui hanno la cittadinanza;
       «n) per i rappresentanti di organizzazioni della società
                                                                                  d) uomini d’affari e rappresentanti delle organizzazioni im­
            civile in viaggio a fini di formazione, seminari e
                                                                                      prenditoriali che si recano regolarmente nel territorio
            conferenze, anche nel quadro di programmi di
                                                                                      degli Stati membri;
            scambio:
                                                                                  e) giornalisti e personale tecnico che li accompagna a ti­
            — una richiesta scritta dell’organizzazione ospitan­                      tolo professionale.
                 te, la conferma che l’interessato rappresenta l’or­
                 ganizzazione della società civile e il certificato di
                 esistenza dell’organizzazione in questione, come                 In deroga al primo comma, se la necessità o l’intenzione di
                 risulta dall’apposito registro, rilasciato dall’auto­            viaggiare frequentemente o regolarmente è chiaramente li­
                 rità statale conformemente alla legislazione na­                 mitata a un periodo più corto, la validità del visto per più
                 zionale;                                                         ingressi è limitata a tale periodo, in particolare quando
       o) per i liberi professionisti che partecipano a fiere,                    — per le persone di cui alla lettera a), la durata dell’inca­
            conferenze, convegni, seminari internazionali o altri                      rico,
            eventi analoghi organizzati nel territorio degli Stati
            membri:                                                               — per le persone di cui alla lettera b), la validità dello
                                                                                       status di membro permanente di una delegazione uffi­
            — una richiesta scritta dell’organizzazione ospitante                      ciale,
                 che conferma la partecipazione dell’interessato
                 all’evento;                                                      — per le persone di cui alla lettera c), il periodo di validità
                                                                                       dell’autorizzazione di soggiorno regolare dei cittadini
       p) per i rappresentanti di comunità religiose:                                  dell’Ucraina regolarmente soggiornanti nell’Unione eu­
                                                                                       ropea,
            — una richiesta scritta di una comunità religiosa
                 registrata in Ucraina, indicante la finalità, la du­             — per le persone di cui alla lettera d), la validità dello
                 rata e la frequenza dei viaggi;                                       status di rappresentante di organizzazione imprendito­
                                                                                       riale o del contratto di lavoro,
       q) per i partecipanti a programmi ufficiali di coopera­
                                                                                  — per le persone di cui alla lettera e), il contratto di lavoro
            zione transfrontaliera dell’Unione europea, come ad
            esempio nell’ambito dello strumento europeo di vi­
            cinato e partenariato (ENPI):                                         è inferiore a cinque anni.
 ---pagebreak--- 20.6.2013              IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             L 168/13
    2.     Le rappresentanze diplomatiche e consolari degli Stati               ingressi conformemente alla normativa sull’ingresso e il
    membri rilasciano visti per più ingressi validi un anno alle                soggiorno nel territorio vigente nello Stato visitato, e a
    seguenti categorie di persone, a condizione che nell’anno                   meno che la necessità o l’intenzione di viaggiare frequen­
    precedente queste abbiano ottenuto almeno un visto e                        temente o regolarmente non sia chiaramente limitata a un
    l’abbiano usato conformemente alla normativa sull’ingresso                  periodo più corto, nel qual caso la validità del visto per più
    e il soggiorno nel territorio vigente nello Stato visitato:                 ingressi è limitata a tale periodo.»;
    a) autotrasportatori che effettuano servizi di trasporto in­             7) l’articolo 6 è così modificato:
        ternazionale di merci e passeggeri nel territorio degli
        Stati membri con veicoli immatricolati in Ucraina;                      a) il paragrafo 3 è sostituito dal seguente:
    b) personale di carrozza, di locomotiva o addetto ai vagoni                     «3.      Gli Stati membri applicano diritti pari a 70 EUR
        frigoriferi di treni internazionali che viaggiano nei terri­                per il trattamento dei visti qualora il richiedente, tenuto
        tori degli Stati membri;                                                    conto della distanza fra il suo luogo di residenza e
                                                                                    quello di presentazione della domanda, chieda l’ado­
                                                                                    zione di una decisione entro tre giorni dalla presenta­
    c) persone partecipanti ad attività scientifiche, culturali ed                  zione della domanda, e il consolato accetti.»
        artistiche, inclusi i programmi di scambi universitari o di
        altro tipo, che si recano regolarmente nel territorio degli
        Stati membri;                                                           b) al paragrafo 4:
                                                                                      i) le parole iniziali sono sostituite dalle seguenti:
    d) partecipanti a eventi sportivi internazionali e persone
        che li accompagnano a titolo professionale;
                                                                                         «4.     Fermo restando il paragrafo 5, sono esenti dai
                                                                                         diritti per il trattamento delle domande di visto le
    e) partecipanti a programmi di scambio ufficiali organiz­                            seguenti categorie di persone:»;
        zati da città gemellate e da altre entità municipali;
                                                                                     ii) alla lettera a) sono aggiunte le seguenti parole:
    f) rappresentanti di organizzazioni della società civile che
        si recano regolarmente negli Stati membri a fini di for­                         «o di cittadini dell’Unione europea che risiedono nel
        mazione, seminari e conferenze, anche nel quadro di                              territorio dello Stato membro di cui hanno la citta­
        programmi di scambio;                                                            dinanza»;
    g) partecipanti a programmi ufficiali di cooperazione tran­                     iii) alla lettera i) sono aggiunte le seguenti parole:
        sfrontaliera dell’Unione europea, come ad esempio lo
        strumento europeo di vicinato e partenariato (ENPI);                             «e da altre entità municipali»;
    h) studenti di scuole inferiori e superiori che viaggiano                       iv) alla lettera j) sono aggiunte le seguenti parole:
        regolarmente per studio o per formazione, anche nel
        quadro di programmi di scambio;                                                  «e il personale tecnico che li accompagna a titolo
                                                                                         professionale»;
    i) rappresentanti di comunità religiose;
                                                                                     v) sono aggiunte le seguenti lettere:
    j) liberi professionisti che partecipano a fiere, conferenze,
        convegni e seminari internazionali o altri eventi analo­                         «o) i rappresentanti di comunità religiose;
        ghi organizzati nel territorio degli Stati membri;
                                                                                         p)    i liberi professionisti che partecipano a fiere,
                                                                                               conferenze, convegni, seminari internazionali o
    k) persone che hanno necessità di effettuare visite periodi­
                                                                                               altri eventi analoghi organizzati nel territorio
        che per motivi di salute e i necessari accompagnatori.
                                                                                               degli Stati membri;
    In deroga al primo comma, se la necessità o l’intenzione di                          q)    i giovani di età non superiore a venticinque
    viaggiare frequentemente o regolarmente è chiaramente li­                                  anni che partecipano a seminari, conferenze e
    mitata a un periodo più corto, la validità del visto per più                               manifestazioni sportive, culturali o formative
    ingressi è limitata a tale periodo.                                                        organizzate da associazioni senza scopo di lu­
                                                                                               cro;
    3.     Le rappresentanze diplomatiche e consolari degli Stati
    membri rilasciano visti per più ingressi validi da un mi­                            r)    i rappresentanti di organizzazioni della società
    nimo di due a un massimo di cinque anni alle categorie di                                  civile che effettuano viaggi finalizzati a seguire
    persone di cui al paragrafo 2, a condizione che nei due                                    formazioni, seminari e conferenze, anche nel
    anni precedenti queste abbiano utilizzato un visto per più                                 quadro di programmi di scambio;
 ---pagebreak--- L 168/14                IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           20.6.2013
             s)    i partecipanti a programmi ufficiali di coopera­            9) l’articolo 12, paragrafo 1, è così modificato:
                   zione transfrontaliera dell’Unione europea,
                   come ad esempio lo strumento europeo di vi­                    a) nella prima frase le parole «della Comunità» sono sosti­
                   cinato e partenariato (ENPI).»;                                    tuite da «dell’Unione»;
        vi) è aggiunto il seguente comma:
                                                                                  b) nella seconda frase, le parole «La Comunità» sono sosti­
             «Il primo comma si applica anche quando lo scopo                         tuite da «L’Unione europea» e le parole «delle Comunità
            del viaggio è il transito.»;                                              europee» dalla parola «europea».
    c) è aggiunto il seguente paragrafo:                                     10) l’articolo 13 è così modificato:
        «5.      Se uno Stato membro coopera con un fornitore
        esterno di servizi ai fini del rilascio dei visti, tale forni­            a) il paragrafo esistente è numerato come paragrafo 1;
        tore esterno può applicare un diritto per servizi. Tale
        diritto è proporzionato ai costi sostenuti dal fornitore                  b) è aggiunto il paragrafo seguente:
        esterno per assolvere ai suoi compiti e non può essere
        superiore a 30 EUR. Gli Stati membri mantengono la                            «2.     Le disposizioni degli accordi o delle intese bilate­
        possibilità, per tutti i richiedenti, di presentare la do­                    rali in vigore fra i singoli Stati membri e l’Ucraina con­
        manda di visto direttamente ai rispettivi consolati. Se i                     clusi prima dell’entrata in vigore del presente accordo e
        richiedenti sono tenuti a ottenere un appuntamento per                        che prevedono l’esenzione dall’obbligo del visto per i
        la presentazione della domanda, tale appuntamento, di                         titolari di passaporti di servizio non biometrici conti­
        norma, ha luogo entro due settimane da quando viene                           nuano ad applicarsi fermo restando il diritto degli Stati
        chiesto.»;                                                                    membri interessati o dell’Ucraina di denunciare o so­
                                                                                      spendere tali accordi o intese bilaterali.»
 8) l’articolo 10 è così modificato:
    a) il titolo è sostituito dal seguente:                                                                 Articolo 2
                                                                             Il presente accordo è ratificato o approvato dalle parti confor­
        «Passaporti diplomatici e di servizio»;                              memente alle rispettive procedure ed entra in vigore il primo
                                                                             giorno del secondo mese successivo alla data in cui l’ultima
    b) al paragrafo 2, che diventa il paragrafo 3, le parole «al             parte notifica all’altra l’avvenuto espletamento di tali procedure.
        paragrafo 1» sono sostituite dalle parole «ai paragrafi 1 e
        2»;
    c) è inserito il nuovo paragrafo 2 seguente:                             Fatto a Bruxelles, addì ventitré luglio duemiladodici, in duplice
                                                                             esemplare nelle lingue bulgara, ceca, danese, estone, finlandese,
        «2.      I cittadini dell’Ucraina che siano titolari di un           francese, greca, inglese, italiana, lettone, lituana, maltese, neer­
        passaporto di servizio biometrico valido possono en­                 landese, polacca, portoghese, rumena, slovacca, slovena, spagno­
        trare nei territori degli Stati membri, uscirne e transitarvi        la, svedese, tedesca, ungherese e ucraina, ciascun testo facente
        senza visto.»                                                        ugualmente fede.
 ---pagebreak--- 20.6.2013         IT                    Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 168/15
          За Европейския съюз
          Por la Unión Europea
          Za Evropskou unii
          For Den Europæiske Union
          Für die Europäische Union
          Euroopa Liidu nimel
          Για την Ευρωπαϊκή Ένωση
          For the European Union
          Pour l'Union européenne
          Per l'Unione europea
          Eiropas Savienības vārdā –
          Europos Sąjungos vardu
          Az Európai Unió részéről
          Għall-Unjoni Ewropea
          Voor de Europese Unie
          W imieniu Unii Europejskiej
          Pela União Europeia
          Pentru Uniunea Europeană
          Za Európsku úniu
          Za Evropsko unijo
          Euroopan unionin puolesta
          För Europeiska unionen
          За Європейське Спiвтовариство
          За Украйна
          Por Ucrania
          Za Ukrajinu
          For Ukraine
          Für die Ukraine
          Ukraina nimel
          Για την Ουκρανία
          For Ukraine
          Pour l'Ukraine
          Per l'Ucraina
          Ukrainas vārdā
          Ukrainos vardu
          Ukrajna részéről
          Għall-Ukrajna
          Voor Oekraïne
          W imieniu Ukrainy
          Pela Ucrânia
          Pentru Ucraina
          Za Ukrajinu
          Za Ukrajino
          Ukrainan puolesta
          På Ukrainas vägnar
          За Украïнy
 ---pagebreak--- L 168/16           IT                              Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                     20.6.2013
         DICHIARAZIONE DELL’UNIONE EUROPEA SULLA DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA
                                            DI VISTO PER SOGGIORNI DI BREVE DURATA
         L’Unione europea stila un elenco armonizzato di documenti giustificativi, conformemente all’articolo 48,
         paragrafo 1, lettera a), del codice dei visti, per garantire che i richiedenti ucraini siano tenuti a presentare, in
         linea di principio, la stessa documentazione giustificativa.
              DICHIARAZIONE DELL’UNIONE EUROPEA RELATIVA ALLE SEMPLIFICAZIONI PER I FAMILIARI
         L’Unione europea prende atto del suggerimento dell’Ucraina di intendere in senso più ampio la nozione di
         familiari a cui estendere le facilitazioni per il rilascio dei visti e dell’importanza che l’Ucraina ascrive alla
         semplificazione della circolazione di questa categoria di persone.
         Per favorire la mobilità di un maggiore numero di persone aventi legami familiari (in particolare sorelle,
         fratelli e rispettivi figli) con cittadini dell’Ucraina regolarmente soggiornanti nei territori degli Stati membri o
         con cittadini dell’Unione europea che risiedono nel territorio dello Stato membro di cui hanno la cittadi­
         nanza, l’Unione europea invita le rappresentanze consolari degli Stati membri ad avvalersi di tutte le
         possibilità previste dal codice dei visti per facilitare il rilascio dei visti a questa categoria di persone, in
         particolare semplificando i documenti giustificativi necessari, concedendo esenzioni dai diritti per il tratta­
         mento delle domande ed eventualmente rilasciando visti per ingressi multipli.
 ---pagebreak--- 20.6.2013         IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                       L 168/17
              DICHIARAZIONE DELL’UNIONE EUROPEA SULL’ARTICOLO 10, PARAGRAFO 2, DELL’ACCORDO
          L’Unione europea può invocare la sospensione parziale dell’accordo e in particolare dell’articolo 10, para­
          grafo 2, conformemente alla procedura di cui all’articolo 14, paragrafo 5 dell’accordo, qualora l’Ucraina
          abusi nell’applicare l’articolo 10, paragrafo 2, ovvero ove l’applicazione del suddetto articolo costituisca una
          minaccia per la sicurezza pubblica. In caso di sospensione dell’articolo 10, paragrafo 2, l’Unione europea
          avvia consultazioni in seno al comitato istituito dall’accordo al fine di risolvere i problemi che hanno
          occasionato la sospensione.
                        DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALLA SVIZZERA E AL LIECHTENSTEIN
          Le parti prendono atto degli stretti legami che uniscono l’Unione, la Svizzera e il Liechtenstein, segnata­
          mente in virtù dell’accordo del 26 ottobre 2004 sull’associazione di questi paesi all’attuazione, all’applica­
          zione e allo sviluppo dell’acquis di Schengen.
          È di conseguenza auspicabile che le autorità della Svizzera, del Liechtenstein e dell’Ucraina concludano
          quanto prima accordi bilaterali di facilitazione del rilascio dei visti per soggiorni di breve durata a condizioni
          analoghe a quelle dell’accordo modificato.