CELEX: 51968PC0374
Language: it
Date: 1968-06-12
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO recante modifica della direttiva del Consiglio del 7 luglio 1964 (64/427/CEE) relativa alle modalità delle misure transitorie nel settore delle attività non salariate di trasformazione delle classi 23-40 CITI (industria ed artigianato) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (68) 374
Vol. 1968/0067
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---          COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                  >
                                             COM(68 ) 374 clef .
                                             Bruxelles , 12 giugno 1 963
                                       Proposta di
                                 DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
            recante modifica della direttiva del Consiglio del 7 luglio 1964
             ( 64/427 /CEE ) relativa alle modalità delle misure transitorie
              nel settore delle attività non salariate di trasformazione
                   delle classi 23-40 CITI ( industria ed artigianato )
                       ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
CCM(68 ) 374 def .
 ---pagebreak---                                    KEMZTOÏÏE
1»       A norma dell' articolo 3 > paragrafò 2 , della direttiva del Consi­
glio del 7 luglio 1964 relativa all' attuazione della libertà di stabi-
limento e della libera prestazione dei servizi per le attività non sa­
lariate di' trasformazione delle classi 23-40 CITI ( industria ed arti­
gianato ) ( direttiva 64/429/CES ) ( 1 ), gli esami della vista effettuati
da ottici per la fabbricazione di lenti da oochiali sono esclusi dal
campo di applicazione della direttiva e di conseguenza anche dal campo
di applicazione della direttiva sulle modalità delle misure transito*-
rie nel campo delle attività in questione ( 64/427/CSE ) ( 2 ).
2.       Le disposizioni in vigore nei vari Stati membri che disciplinano
l' accèsso alla professione e l' esercizio della stessa pongono inoltre
per altte attività problemi particolari concernenti la tutela della sa­
nità pubblica . Di conseguenza , sono escluse dal capo di applicazione
delle proposte di direttiva concernenti l' attuazione della libertà di
stabilimento per le attività non Salariate del commercio al minuto , at­
tualmente all' esame del Consiglio , tutte le attività consistenti nel­
l' esame degli organi della vista , dell' udito o di altri organi o parti
del ooirpo umano , effettuati in funzione della riparazione o della ven­
dita" di apparecchi destinati a correggere difetti della vista o dell' udi­
to - o .di apparecchi ortopedici . Queste attività formano oggetto di diret­
tive particolari attualmente in via di elaborazione e intese a conse­
guire sia il coordinamento delle disposizioni che . negli Stati membri
disciplinano la professione , sia il reciproco riconoscimento dei diplomi .
                                                                  • • •/• • ♦
( 1Ì G.U. delle Comunità europee n . 117 del 23 luglio 19^4 , pag. 1880/64
( 2 ) G.U. delle Comunità europee n. 117 del 23 luglio 19&4 , Pag * 1871 /64
 ---pagebreak---                                    - 2 -
3.     L' esclusione di un maggior numero di attività dalla libertà di
stabilimento nel commeroio al minuto comporta vaia, disparità tra il cam­
po di applicazione di dette direttive e quello delle direttive menziona­
te al paragrafo 1 , concernenti la libertà di stabilimento per le attivi­
tà di trasformazione . Questa disparità potrebbe determinare notevoli dif­
ficoltà in sede di attuazione pratica delle direttive , ciò * perché le
direttive di cui al paragrafo 1 hanno già liberalizzato in certa misura
l' attività di vendita del produttore .
4*     Per questo motivo , è necessario limitare a posteriori il oampo di
applicazione della direttiva di cui al paragrafo 1 relativa alle modali­
tà delle misure transitorie nell' industria e nell' artigianato ( direttiva
64/427 /CEE ), escludendo tutte le attività menzionate al paragrafo 2 . Il
presente progetto di direttiva è stato predisposto appunto a tal fine .
L' articolo i prescrive infatti di aggiungere un terzo paragrafo in tal
senso al primo articolo della direttiva relativa alle modalità delle mi­
sure transitorie nei settori dell' industria e dell' artigianato ( diretti­
va 64/427 /CEE ).  1
       E' tuttavia opportuno assicurare che restino salvi i diritti acqui­
siti dai beneficiari della libertà di stabilimento e della libera presta­
zione dei servizi di cui alla direttiva indicata al paragrafo 1 . L' arti­
colo 3 , paragrafo 2 , del presente progetto prevede infatti una espressa
disposizione in tal senso »
 ---pagebreak---                                                          - 3 -
                                                      Proposta di
                                                DIRETTIVA DT1L n 035101 .10
               recante Modifica della direttiva rol Consiglio del 7 luglio 1964
                 ( 64/427/^E ) relativa alle modalità delle misure transitorie
         '„        nel . settore delle attività non salariate di trasformazione
                .r       delle . classi 23-4Q CITI ( industria ed artigianato )
  - ,,                        .(presentata dalla Commissione al Consiglio )
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
  Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in par­
  ticolare l r articolo 54 » paragrafo 2 , l' articolo 57 » l' articolo 63 , para­
  grafo 2 , é l' articolo' 66 8 ■
             »      " 1»   r, ri' ' ;        ,.
  Visto il Programma generale per la soppressene delle restrizioni alla
  libertà di stabilimento ( 1 ) e . in particolare il Titolo V, 2? e 3° Gomma;
 •Visto il^Piogramma» generale per la . sopproséìone delle restrizioni alla
  libera prestazione - dei 'servizi ( 2 ) :e in particolare il Titolo VI , 2° e '<
- 3° '.cômmâî        ..               • '■ ?
   »                     »            . ■« .
  Vista la proposta della Commissione j
  Visto il parere del Parlamento europeo j
 Visto il parere del Comitato economico e sociale \
  li- . . * Considerando che nella direttiva del Consiglio della Comunità Eco­
 nomica europea del 7 luglio 1964 relativa all' attuazione della libertà
  di stabilimento e della libera prestazione dei servizi per le attività
 non salariate di trasformazione delle olassi 23-40 CITI ( industria ed
  artigianato ) ( 64/429/CEE ) gli esami della vista eseguiti da attici per
  la fabbricazione di lenti da occhiali sono esclusi dal campo di appli­
 cazione della direttiva e che , di conseguenza, le stesse attività sono
  escluse anche dal campo di applicazione della direttiva relativa alle
 modalità delle misure transitorie nei settori dell' industria e dell' ar­
  tigianato ( 64/427/CEE ) j
  2.        Considerando che le direttive relative all' attuazione della liber­
  tà di stabilimento e della libera prestazione dei servizi per le attività
 non salariate del commercio al minuto (Gruppo CITI - ex 612 ) del
  le relative disposizioni transitorie escludono dal loro campo d' applica­
  zione gli esami degli organi della vista , dell' udito o di altri organi
                                                                            • • •/ • • •
  M ) G.U. n . 2 del 15 gennaio 1962, pag . 36/62
  ( 2 ) G.U. n . 2 del 15 gennaio 1962, pag . 32/62
 ---pagebreak---                                      - 4 -
o parti del corpo limano eseguiti in funzione della riparazione o della
vendita di apparecchi destinati a correggere i difetti della vista o del­
l' udito , oppure di apparecchi ortopedici , e che le disposizioni legisla­
tive , amministrative e regolamentari vigenti in taluni Stati membri pon­
gono in proposito particolari problemi per quanto riguarda la tutela della
sanità pubblica .
3.     Considerando che una difformità tra il campo di applicazione delle
misure transitorie nel commercio al minuto da un lato , nell' industria
e nell' artigianato dall' altro , potrebbe dar luogo a difficoltà in sede
di attuazione pratica delle direttive stesse s' è rivelato necessario
adattare , sotto questo riguardo , le direttive concernenti le misure tran­
sitorie nell' industria e nell' artigianato ( 64/427/CEE ) alla direttiva re­
lativa alle misure transitorie nel commercio al minuto j che in tale occa­
sione conviene tuttavia tutelare i diritti acquisiti dai beneficiari del­
la direttiva relativa alle misure transitorie nell' industria e nell' arti­
gianato ( 64/427/CEE ) e che di conseguenza la presente direttiva lascia
impregiudicati questi diritti .
4.     Considerando che per quanto riguarda le attività da escludere dal
campo di applicazione delle direttive summenzionate , verrebbero adottate
direttive speciali , volte ad un coordinamento ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA »
                                   Articolo 1
       All' articolo 1 della direttiva del Consiglio della Comunità Eco­
nomica Europea del 7 luglio 19^4 relativa alle modalità delle misure tran­
sitorie nel settore delle attività non salariate di trasformazione delle
classi 23-40 CITI (industria e artigianato ) ( 64/427/CEE ) si aggiunge il
seguente paragrafo 3 »
 ---pagebreak---                                    - 5 -
3.     "( 3 ) La presente direttiva non si applica all' esame degli organi
della vista, dell' udito o di altri organi o parti del corpo umano , effet­
tuati al fine di adattare , aggiustare o vendere apparecchi correttivi di
difetti della vista o dell' udito od apparecchi ortopedici".
                                  Articolo 2
      Alla direttiva menzionata all' articolo 1 si aggiunge il seguente
considerando »
      " Considerando che la presente direttiva non si applica agli esami
di organi della vista , dell' udito o di altre parte del corpo umano , ese­
guiti sia per la fabbricazione di apparecchi correttivi di difetti della
vista o dell' udito o di apparecchi ortopedici , sia per lavori di ripara­
zione o di applicazione degli apparecchi , sia infine per la messa in ven­
dita degli stessi ; che in ordine a dette attività le disposizioni legi­
slative , amministrative e regolamentari vigenti in taluni Stati membri
pongono particolari problemi per quanto riguarda la tutela della sanità
pubblica" •
                                   Articolo 3
      La presente direttiva fa salvi i diritti acquisiti dai beneficiari
della direttiva di cui all' articolo 1 .                *
                                   Articolo 4
      La presente direttiva è destinata a tutti gli Stati membri .
                                       Fatto a Bruxelles , il
                                       Per il Consiglio
                                       Il Presidente