CELEX: 62011TN0557
Language: it
Date: 2011-10-24 00:00:00
Title: Causa T-557/11: Ricorso proposto il 24 ottobre 2011 — Elsid e a./Commissione

17.12.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 370/29
            
         Ricorso proposto il 24 ottobre 2011 — Elsid e a./Commissione
   (Causa T-557/11)
   2011/C 370/48
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Elsid SA (Titu, Romania), ESD-SIC BV (Delfzijl, Paesi Bassi), ESK-SIC GmbH (Frechen, Germania) e Navarro SIC, SA (Madrid, Spagna) (rappresentante: avv. B. Evtimov)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della Commissione 24 agosto 2011, C(2011) 5934 def., recante rigetto della domanda di avvio del riesame in previsione della scadenza delle misure antidumping applicabili alle importazioni di carburo di silicio in provenienza dalla Repubblica popolare cinese;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, sottolineando l’errata applicazione dell’art. 11, n. 2, del regolamento di base (1), le ricorrenti deducono due motivi.
   
               1)
            
            
               Primo motivo, vertente sulla presunta violazione del principio di proporzionalità ai sensi dell’art. 5, n. 4, TUE. Parallelamente, o in subordine, le ricorrenti sostengono che la Commissione ha compiuto errori manifesti di valutazione nell’applicare norme sulle prove più elevate di quelle sufficienti per l’accettazione di una richiesta di riesame in previsione della scadenza di misure.
            
         
               2)
            
            
               Secondo motivo, vertente sulla presunta violazione del principio del buon andamento dell’amministrazione e dell’art. 41 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. Parallelamente, o in subordine, le ricorrenti affermano che la Commissione ha compiuto errori manifesti di valutazione nel ritenere che le esportazioni cinesi verso gli Stati Uniti non fossero paragonabili ai prodotti dell’industria dell’Unione nell’Unione europea e concludendo erroneamente che il prezzo all’esportazione cinese verso gli Stati Uniti, più basso dei prezzi dell’industria dell’Unione nell’Unione europea, non avrebbe probabilmente provocato la reiterazione del dumping e del pregiudizio.
            
         
      (1)  Regolamento (CE) del Consiglio 30 novembre 2009, n. 1225, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea (GU L 343 del 22.12.2009, pag. 51).