CELEX: 31975R1153
Language: it
Date: 1975-04-30 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1153/75 della Commissione, del 30 aprile 1975, che stabilisce nel settore vitivinicolo i documenti d' accompagnamento e gli obblighi dei produttori e dei commercianti diversi dai rivenditori al minuto

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31975R1153

Regolamento (CEE) n. 1153/75 della Commissione, del 30 aprile 1975, che stabilisce nel settore vitivinicolo i documenti d' accompagnamento e gli obblighi dei produttori e dei commercianti diversi dai rivenditori al minuto  

Gazzetta ufficiale n. L 113 del 01/05/1975 pag. 0001 - 0010 edizione speciale greca: capitolo 03 tomo 12 pag. 0058  edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 8 pag. 0121  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 8 pag. 0121 

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 153/75 DELLA COMMISSIONE  del 30 aprile 1975  che stabilisce nel settore vitivinicolo i documenti d ' accompagnamento e gli obblighi dei produttori e dei commercianti diversi dai rivenditori al minuto  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 816/70 del Consiglio , del 28 aprile 1970 , relativo a disposizioni complementari in materia di organizzazione comune del mercato vitivinicolo ( 1 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 3166/74 ( 2 ) , in particolare l ' articolo 29 , paragrafo 3 , e l ' articolo 35 ,  considerando che l ' articolo 29 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 816/70 precede l ' istituzione di un documento di accompagnamento per i prodotti soggetti all ' organizzazione comune del mercato vitivinicolo ;  considerando che i documenti di accompagnamento devono presentare carattere di autenticità ; che , per conseguire tale scopo , devono essere emessi da un organismo competente ; che , per evitare che tali esigenze si traducano in un ostacolo per gli scambi o per la commercializzazione dei prodotti del settore , è necessario tuttavia prevedere la possibilità che le autorità competenti deleghino il compito di compilare detti documenti ;  considerando che è opportuno non rendere obbligatorie alcun menzioni previste nel documenti , in particolare l ' indicazione delle ore di partenza e di arrivo delle spedizioni ;  considerando che , per rendere efficace il regime dei documenti di accompagnamento , occorre prevedere un sistema d ' informazione degli organismi competenti ;  considerando che uno degli scopi del documento di accompagnamento deve essere quello d ' informare il più completamente possibile il destinatario sulla natura del prodotto che riceve ; che è quindi necessario che i prodotti trasportati siano specificati nei documenti con la massima precisione ; che a tale scopo è opportuno osservare le norme previse nell ' ambito comunitario o , in mancanza , nelle disposizioni nazionali ; che il documento d ' accompagnamento deve inoltre poter recare la menzione delle operazioni cui il prodotto è stato sottoposto in precedenza ;  considerando che , in caso di spedizione dei prodotti da uno Stato membro a un altro , è opportuno valersi dei documenti previsti a tale scopo , menzionando nel documento doganale corrispondente il riferimento del documento di accompagnamento vitivinicolo ed annotando sul documento d ' accompagnamento vitivinicolo corrispondente il riferimento del documento doganale ;  considerando che un documento d ' accompagnamento è utile soltanto per i prodotti per i quali è prescritto un controllo rogoroso ; che in alcuni casi no è necessario che le disposizioni di determinati prodotti siano corredate di un documento di accompagnamento ; che occorre tuttavia limitare le eccezioni ai prodotti il cui modo di condizionamento non permette più d  prevedere un ' utilizzazione diversa da quella a cui sono normalmente destinati , nonchù ai casi in cui l ' obbligo del documento constituirebbe un sicuro intralcio per le persone interessate ; che inoltre sono appropriate alcune disposizioni transitorie ;  considerando che l ' articolo 29 , paragrafo 2 , del regolamento ( CEE ) n . 816/70 fa obbligo ai produttori imbottigliatori e trasformatori , nonchù a determinati commercianti di vini di tenere registri nei quali devono figurare le entrate e le uscite ; che tra i commercianti devono tuttavia essere esonerati da tale obbligo i rivenditari al minuto , esclusi quelli che ricevono vino sfuso ;  considerando che , per evitare frodi , è necessario che sia tenuta una contabilità precise per prodotti o per gruppi di prodotti e che ne siano precisate alcune modalità ; che in alcuni casi può tuttavia essere prevista una semplificazione , senza pregiudizio per la validità del sistema ; che , in particolare , la tenuta dei registri può essere sostituita dal verso delle dichiarazioni di raccolta previste dall ' articolo 2 del regolamento n . 134 relativo alle dichiarazione di raccolta e delle giacenze di vino ( 3 ) , dal verso dei documenti d ' accompagnamento , nonchù da elementi adeguati di una contabilità moderna ;  considerando che le scritture nei registri devono riflettere fedelmente la situazione dei prodotti detenuti ; che di conseguenza è necessario iscrivere anche le perdite e i prelevamenti effettuati dal produttore o dal commerciante per uso proprio , nonchù le variazioni di volume dovute a determinate trasformazioni ;  considerando che è necessario estendere a determinate manipolazioni l ' obbligo fatto al rispettivo esecutore di tenere una contabilità ;  considerando che gli Stati membri devono prendere i provvedimenti necessari per garantire l ' esattezza delle dichiarazioni che figurano nei documenti e registri ; che è segnatamente necessario stabilire la periodicità di tali controlli ;  considerando che l ' organismo competente deve poter effettuare verifiche sul posto ; che è pertanto opportuno autorizzare espressamente l ' accesso ai locali da parte dei rappresentanti di tale organismo ; che inoltre , potendo la verifica riferirsi ad operazioni effettuate da qualche , tempo è necessario prescrivere una durata minima di conservazione dei documenti d ' accompagnamento e dei registri ;  considerando che le disposizioni del regolamento ( CEE ) n . 1769/72 della Commissione , del 26 luglio 1972 , che stabilisce nel settore vitivinicolo i documenti di accompagnamento e gli obblighi dei produttori e dei commercianti diversi dai rivenditori al minuto ( 4 ) sono state più volte modificate dopo adozione ;  che tali testi , visto li loro numero e la dispersione in diverse gazzette ufficiali , sono di difficile utilizzazione ; che è quindi opportuno apportarvi alcune modificazione ; che è possibile , in particolare , eccettuare l ' aceto di vino dai prodotti soggetti all ' obbligo dei documenti di accompagnamento ;  considerando che le misure previste dal presente regolamenti sono conformi al parere del comitato di gestione per i vini ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  TITOLO I  Documenti di accompagnamento  Articolo 1  1 . Salvo disposizioni contrarie del presente regolamento , ogni trasporto tra due luoghi situati nella Comunità dei prodotti di cui all ' articolo 1 del regolamento ( CEE ) n .  816/70 , rispondenti alle condizioni dell ' articolo 9 del trattato , dà luogo alla compilazione di un documento di accompagnamento vitivinicolo , in appresso denominato « documento di accompagnato » .  Tuttavia , fatte salve le disposizioni più restrittive degli Stati membri relative all ' aceto di vino che circola nel loro territorio , non richiesto alcun documento di accompagnamento per l ' aceto di vino e per il tartaro greggio .  2 . Per documento di accompagnamento si intende :  a ) un documento redatto su un modulo V.A.1 . utilizzato per i prodotti della Comunità , salvo i v.q.p.r.d . e i vini alcolizzati ;  b ) un documento redatto su un formulario V.A.2 . utilizzato per i v.q.p.r.d . ;  c ) un documento redatto su un modulo V.A.3 utilizzato per i prodotti provenienti dai paesi terzi messi in libera pratica negli Stati membri , salvo i vini alcolizzati ;  d ) un documento redatto su un modulo V.A.4 utilizzato per i vini alcolizzati .  Gli Stati membri possono prescrivere , per la circolazione sul proprio dei prodotti della Comunità diversi dai vini alcolizzati , l ' utilizzazione di un documento redatto su un modullo V.A.5 , purchù i v . q . p . r . d . siano oggetto di una menzione particolare .  Nei casi previsti dall 'articolo 10 , paragrafo 3 , nonchù nei casi stabiliti dagli Stati membri , vengono utilizzate , oltre a ciascuno dei suddetti documenti , una o più copie .  I moduli :  - dei documenti V.A.1 , V.A.2 , V.A.3 , V.A.4 , V.A.5 ,  - delle copie di cui all ' articolo 10 , paragrafo 3 ,  - delle altre copie , fatta salva , per quanto riguarda queste ultime , l ' indicazione della loro funzione ,  devono essere conformi ai modelli che figurano rispettivamente agli allegati .  3 . Fino al 31 dicembre 1975 , gli Stati membri possono continuare a utilizzare , per i trasporti all ' interno di uno Stato membro , e per i trasporti per via marittima da un porto ad un altro dello stesso Stato membro , documenti di accompagnamento nazionali recanti almeno le indicazioni del documento di accompagnamento .  4 . Per l ' applciazione dei paragrafi 2 e 3 , il territori del Benelux è considerato come territorio di un solo Stato membro .  Articolo 2  1 . I moduli di cui all ' articolo 1 , paragrafo 2 , ultimo comma , debbono essere stampati su carta bianca non contenente paste meccaniche , collata per scrittura e pesante non meno di 40 e non più di 65 grammi al m2 .  I moduli hanno il formato di 210 × 297 mm ; l ' interlinea dattilografica è di 4,24 ( 1/6 di pollice ) ; la disposizione dei moduli deve essere rigorosamente rispettata .  2 . I moduli sono rivestiti in recto di un fondo stampato arabescato che faccia apprire qualsiasi falsificazione con mezzi meccanici o chimici ed è di colore :  - blu per i moduli V.A.1 ,  - verde per i moduli V.A.2 ,  - rosso per i moduli V.A.3 ,  - giallo per i moduli V.A.4 ,  - grigio per i moduli V.A.5 .  3 . L ' angolo inferiore destro dei moduli delle copie ha lo stesso colore di fondo dei moduli dei documenti .  4 . La stampa dei moduli è curata dagli Stati membri , I moduli possono essere anche stampati da tipografie autorizzate dallo Stato membro nel quale sono stabilite . In quest ' ultimo caso , ogni modulo deve recare un riferimento a tale autorizzazione .  Ogni modulo deve recare il nome e l ' indirizzo della tipografia o una sigla che ne consenta l ' identificazione , nonchù , salvo per i moduli delle copie , un numero distintivo di serie .  Tale numero è preceduto dalla lettere seguenti , secondo lo Stato membro che rilascia il documento : B per il Belgio , D per il Germania , DK per la Danimarca , F per la Francia , GB per il Regno Unito , I per l ' Italia , IRL per l ' Irlanda , L per il Lussemburgo e NL per i Paesi Bassi . Al momento della compilazione , può essere apposto sui documenti di accompagnamento un numero di rilascio .  5 . Sulla eventuali copie deve essere apposto lo stesso numero di serie del documento di accompagnamento corrispondente .  Articolo 3  1 . I moduli dei documenti di accompagnamento e delle relative copie sono stampati e compilati in una delle lingue ufficiali della Comunità , designata dalle autorità competenti dello Stato membro nel quale ha inizio il trasporto .  2 . I moduli dei copie sono compilati a macchina o a mano ; in quest ' ultimo caso , devono essere compilati in caratteri leggibili , con inchiostro e in stampetello .  Articolo 4  1 . Ciascuno Stato membro designa uno o più organismi competenti e ne comunica il nome e l ' indirizzo alla Commissione . La Commissione pubblica questi dati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Ciascun organismo competente o l ' autorità che esso abilita a questo fine emette i documenti di accompagnamento e le loro eventuali copie , apponendovi il proprio timbro , e tiene una contabilità dei documenti di accompagnamento e delle copie emessi .  2 . i documenti di accompagnamento e le loro eventuali copie sono compilati dall ' organismo o dagli organismi competenti dello stato membro nel quale ha inizio il trasporto o dalla autorità abilitata a questo fine , secondo le indicazioni fornite dallo speditore dallo speditore e sotto la responsabilità dello stesso .  L ' organismo o gli organismi di ciascuno Stato membro possono autorizzare presone fisiche o giuridiche e le associazioni di persone stabilite nella Comunità a  compilare i documenti di accompagnamento e le loro eventuali copie in sua vece o in vece dell ' autorità abilitata . In tal caso viene apposto preventivamente sui documenti di accompagnament e sulle loro eventuali copie il timbro dell 'organismo competente o quello dell ' autorità abilita .  3 . Il documento di accompagnamento e le sue eventuali copie sono considerati compilati quando sono redatti secondo le indicazioni che vi figurano e secondo le disposizioni dal presente regolamento .  Le indicazioni riportate nei documenti di accompagnamento e nelle loro eventuali copie non possono essere modificate dopo la loro compilazione .  4 . L ' inizio del trasporto deve aver luogo al più tardi i decimo giorno successivo a quello della compilazione del documento di accompagnamento .  Articolo 5  1 . Il documento di accompagnamento è valido per un solo trasporto .  2 . Un solo documento di accompagnamento deve essere compilato per il trasporto , da un stesso speditore a uno stesso destinatario , di più prodotti trasportati congiuntamente .  Possono tuttavia formare oggetto di uno stesso documento di accompagnamento soltanto i prodotti per i quali questo è previsto .  Articolo 6  1 . Gli Stati membri possono rendere facoltativa l ' indicazione dell ' ora di partenza e dell ' ora limite di arrivo .  2 . Quando , negli scambi intracomunitari , un trasporto inizia o termina in uno Stato membro nel quale vige l ' obbligo di indicare l ' ora di partenza e l' ora limite di arrivo , tali indicazioni riguardano unicamente :  a ) nello Stato membro nel quale ha inizio il trasporto , il percorso dal luogo di carico all ' ufficio doganale presso il quale sono espletate le formalità necessarie per la spedizione  del prodotto ;  b ) nello Stato membro nel quale termina il trasporto , il percorso dell ' ufficio doganale nel quale è giunta a termine la spedizione sotto vigilanza doganale fino al luogo di scarico .  3 . Le indicazioni previste sono apposte dallo speditore nel caso di cui alla lettera a ) e dal trasportatore nel caso di cui alla lettera b ) . Gli Stati membri possono tuttavia precisare le condizioni nelle quali tali indicazioni sono apposte .  4 . Gli Stati membri possono rendere facoltativa l ' indicazione del nome e dell ' indirizzo del trasportatore .  Articolo 7  1 . In caso di cambio del mezzo di trasporto , il trasportatore compila le caselle da 25 a 27 del documento di accompagnamento .  2 . Se , a seguito di incidente sopravvenuto in corso di trasporto , il trasportatore non è in grado di rispettare la data ed eventualmente l ' ora limite di arrivo previste nel documento di accompagnamento , egli compila la casella n . 29 .  2 . Gli stati membri possono prescrivere che dette iscrizioni siano vidimate o apposte dai servizi competenti .  Articolo 8  1 . Nel documento di accompagnamento i prodotti sono designati secondo le norme previste a tal fine dalle disposizioni comunitarie o , in mancanza di tali norme e provvisoriamente , dalle disposizioni nazionali .  2 . Per il mosto di uve , il mosto di uve concentrato , il succo di uve e il succo di uve concentrato , l ' indicazione della gradazione alcolometrica totale è sostituita da quella della densità .  3 . Per il mosto di uve parzialmente fermentato e il vino nuovo ancora in fermentazione , è necessario indicare soltanto la gradazione alcolometrica totale .  4 . Per uve , il mosto di uve concentrato , la feccia di vino e la vinaccia di uva , i quantitativi sono indicati in volume o in peso netto ; per gli altri prodotti sono indicati in volume .  5 . Per i vini spumanti e i vini frizzanti , l ' indicazione delle gradazioni alcolometriche non è obbligatoria .  articolo 9  1 . Per  - il mosto di uve ,  - il mosto di uve parzialmente fermentato o  - il vino nuovo ancora in fermentazione ,  le cifre 0 , 1 , 2 , 3 e 4 sono iscritte nella colonna 14 del documento di accompagnamento per indicare :  0 : che il prodotto non è stato nù arricchito , nù acidificato , nù disacidificato ;  1 : che il prodotto non può essere nù arricchito , nù acidificato , nù disacidificato ;  2 : che il prodotto può essere arricchito ;  3 : che il prodotto può essere acidificato ;  4 : che il prodotto pue essere disacidificato .  Quando il prodotto può essere arricchito , acidificato o disacidificato a quando si tratta si un vino atto a diventare vino da pasto , la zona viticola nella quale le uve utilizzate sono state raccolte viene indicata nella colonna 15 .  2 . Per il vino da pasto , la cifra 5 è iscritta nella colonna 14 del documento di accompagnamento per indicare che il vino da pasto è stato dolcificato .  3 . Per i prodotti diversi da quelli di cui al paragrafo 1 , primo comma , le cifre 6 , 7 , 8 o 9 sono iscritte nella colonna 14 del documento di accompagnamento per indicare :  6 : che il prodotto non è stato nù arricchito , nù acidificato , nù disacidificato ;  7 : che il prodotto ù stato arricchito ;  9 : che il prodotto ù stato disacidificato .  Queste menzioni non sono obbligatorie .  Articolo 10  1 . Se il destinatario è stabilito nella Comunità , il documento di accompagnamento scorta i prodotti dal luogo di carico fino al luogo di scarico , dove viene consegnato al destinatario o al suo rappresentante .  2 . Se il destinatario è stabilito fuori della comunità , il documento di accompagnamento scorta i prodotti dal luogo di carico fino all 'ufficio doganale ove saranno espletate le formalità necessarie per l ' esportazione quando l ' esportazione reale dei prodotti è assicurata da un regime doganale . Nel caso contrario , il documento di accompagnamento scorta i prodotti fino all 'ufficio doganale di uscita della Comunità .  Non appena l ' esportazione è assicurata o effettuata , l ' ufficio doganale interessato restituisce il documento all speditore o al suo rappresentante dopo avervi apposto , nella casella 23 , una delle seguenti menzioni vidimate con il proprio timbro : Esportato .  Lo speditore deve far pervenire il documento di accompagnamento al destinatario se una menzione in tale senso figura nella casella 23 .  3 . Per i vini atti a diventare vini da pasto nonchù per i seguenti prodotti :  a ) prodotti originari della Comunità :  - mosto di uve fresche mutizzato con alcole ,  - succo di uve in recipienti contenenti più di cinque litri ,  - succo di uve concentrato ,  - feccia di vino ,  - vinaccia ,  - vinello ,  - vino alcolizzato ,  - altri prodotti che non possono essere offerti o destinati al consumo umano diretto ;  b ) prodotti non originari della Comunità :  - uve fresche escluse le uve da tavola ,  - mosto di uve ,  - mosto di uve concentrato ,  - mosto di uve parzialmente fermentato ,  - mosto di uve fresche mutizzato con alcole ,  - succo di uve importato in recipienti contenenti più di cinque litri ,  - succo di uve concentrato importato .  - vino liquoroso destinato alla preparazione di prodotti diversi da quelli della voce 22.05 della tariffa doganale comune ,  - feccia di vino ,  - vinaccia ,  - vinello ,  - vino alcolizzato ,  - altri prodotti che non possono essere offerti o destinati al consumo umano diretto ,  viene stabilita una copia del documento originale a fini di controllo . La copia è trasmessa dall ' organismo competente del luogo di carico all ' organismo competente del luogo di scarico al più tardi il primo giorno lavorativo successivo al giorno di compilazione del documento stesso .  Tuttavia , gli Stati membri possono autorizzate le persone fisiche o giuridiche e le associazioni di persone di cui all ' articolo 4 , paragrafo 2 , secondo comma , da loro autorizzato a compilare la copia , ad effettuare detta trasmissione in luogo dell ' organismo competente .  4 . Nei casi di cui al paragrafo precedente , l ' organismo competente del luogo di scarico restituisce immediatamente la copia all ' organismo competente del luogo di carico .  5 . Fatte salve le disposizioni di cui al paragrafo precedente , gli Stati membri possono altresì prescrivere , per i trasporti tra due luogo situati nel loro territorio , che l ' organismo emittente venga informato di ogni spedizion e che l ' organismo competente del luogo di destinazione venga informato di ogni ricezione .  Articolo 11  1 . Negli scambi intracomunitari e al di fuori dei casi previsti dall ' articolo 13 , il documento di accompagnamento reca , nella casella n . 8 , un riferimento al documento doganale cosegnato per la spedizione dei prodotti in causa il quale è completato con l ' indicazione , nell ' apposita casella , della natura e del numero di serie del documento di accompagnamento .  2 . Le autorità doganali verificano la conformità delle indicazioni comuni che figurano rispettivamente nel documento doganale e nel documento di accompagnamento . In caso di discordanza gli Stati membri adottano i provvedimenti necessari .  Articolo 12  1 . Se durante il trasporto si verifica un caso fortuito o di forza maggiore che determina il frazionamento o la perdita di tutta o parte della spedizione , il trasportatore ne avverte tempestivamente l ' organismo competente dello Stato membro nel quale si è verificato il caso frotuito o la forza maggiore . L ' organismo competente adotta i provvedimenti necessari per regolarizzare il trasporto .  Ove il caso fortuito o la forza maggiore si verifichi fuori del territorio della Comunità , è considerato organismo competente l ' organismo competente del luogo di scarico .  2 . Qualora si constati che dei prodotti circolano privi di documento di accompagnamento ovvero con un documento irregolare , l ' organismo competente dello Stato membro nel quale è fatta la constatazione o un altro organismo incaricato del controllo adotta i provvedimenti necessari per regolarizzare eventualmente sanzionare questo trasporto irregolare .  Articolo 13  1 . Il documento di accompagnamento non viene compilato per il trasporto di quantitativi di vino non eccedenti 15 litri per spedizione e non destinati alla vendita .  2 . Gli Stati membri possono prevedere che il documento di accompagnamento possa non essere compilato :  - per il trasporto di succo di uva condizionato in recipienti di contenuto non superiore a 5 litri , etichettati e muniti inoltre di un  dispositivo di chiusura autorizzato da un organismo competente , avente carattere non ricuperabile ;  - per il trasporto di vino condizionato in recipienti di contenuto non superiore a 5 litri , etichettati e muniti inoltre di un dispositivo di chiusura autorizzato da un organismo competente , avente carattere non ricuperabile e sue quale figura il nome e l ' indirizzo o un numero di codice del responsabile del condizionamento ;  - per i trasporti limitati al proprio territorio , di vino o di mosto parzialmente fermentato , condizionati in recipienti di contenuto non inferiore a 5 litri e non superiore a 45 litri , etichettati e muniti inoltre , per il vino , di un dispositivo di chiusura autorizzato da un organismo competente , avente carattere non ricuperabile e sul quale figurano il nome e l ' indirizzo o un numero di codice del responsabile del condizionamento , purchù ogni partita di vino o di mosto sia accompagnata da una fattura dettagliata recante un numero o un timbro che permettano di autenticare la spedizione , assegnati secondo un sistema approvato dalle competenti autorità nazionali . La fattura deve almeno riportare l ' indicazione della designazione del prodotto conformemente alle disposizioni applicabile in materia .  Ciascuno Stato membro fornisce alla Commissione la descrizione particolareggia dei modi di chiusura autorizzati .  Gli Stati membri non possono , per motivi attinenti alla chiusura sei recipienti , vietare od ostacolare la circolazione senza documento di accompagnamento di prodotti condizionati in recipienti di contenuto non superiore a cinque litri in applicazione delle disposizioni di cui ai due primi trattini , quando il modo di chiusura dei recipienti di stato autorizzato dallo Stato membro nel quale è avvenuto il condizionamento .  Un recipienti è considerato etichettato quando le indicazioni che caratterizzano il prodotto figurano sul recipienti e sono conformi alle relative disposizioni comunitarie , o , in mancanza di tali disposizioni , a quelle nazionali .  Gli Stati membri possono ammettere che i vini da pasto e i vini importati rispondenti alle disposizioni dell ' articolo 28 del regolamento ( CEE ) n . 816/70 , condizionati e commercializzati nel loro territorio , circolino senza documento di accompagnamento anche quando il dispositivo di chiusura dei recipienti di contenuto , non abbia carattere non recuperabile .  Gli orgnanismi competenti controllano la chiusura e l ' etichettatura nei limiti necessari per l ' applicazione del presente paragrafo .  L ' entrata in vigore del presente regolamento non ostacola la circolazione senza documento di accompagnamento dei prodotti condizionati , prima del 24 agosto 1972 , secondo le regole esistenti .  3 . Gli Stati membri possono prevedere che il documento di accompagnamento possa non essere compilato per il trasporto di uva come tale o pigiata o di mosto , quando il trasporto abbia luogo dalla vigna o da un ' altra installazione del produttore dell ' uva che ha ottenuto egli stesso i prodotti sopra indicati  - nel caso di un produttore isolato : fino al proprio impianto di vinificazione ,  - nel caso di un produttore associato : fino all ' impianti della propria associazione .  Gli Stati possono stabilire che il documento di accompagnamento può non essere compilato per il trasporto alla partenza dal vigneta di uve , come tali o pigiate , effettuato dal produttore che ha ottenuto tali prodotti , quando  - il trasporto è effettuato verso l 'impianto di vinificazione di un terzo ,  - le uve non sono trasportate dal destinatario ,  - il trasporto non supera una distanza totale di percorso di 40 km ,  - il trasporto ha luogo all ' interno della stessa zona viticola .  Nel caso di cui al comma precedente , il destinatario compila , al momento in cui deve riceve le uve , un documento d ' accompagnamento .  4 . Gli Stati membri possono prevedere che il documento di accompagnamento possa non essere compilato per i trasporto tra due o più impianti di una stessa impresa situati in una stessa località .  TITOLO II  Registri  Articolo 14  Le persone fisiche o giuridiche e le associazioni di persone , salvo i rivenditori al minuto , che detengono per l ' esercizio della loro professione uno dei prodotti di cui all ' articolo 1 del presente regolamento , sono obbligati a tener registri .  Tuttavia ,  - gli Stati membri possono esigere la tenuta di registri dai rivenditori al minuto che ricevono vino condizionato in recipienti di oltre 60 litri , nonchù dai commercianti sprovvisti di negozio ;  - non è richiesto alcun registro per l ' aceto di vino e il tartaro greggio , fatte salve le disposizioni più restrittive degli Stati membri in materia di aceto di vino che circola nel loro territorio .  Articolo 15  1 . I registri sono composti di fogli fissi numerati nell ' ordine . Prima dell ' utilizzazione , devono essere vidimati dall ' organismo competente , che verifica la numerazione .  2 . I registri devono essere tenuti per impresa , nei luoghi stessi nei quali sono detenuti i prodotti .  Articolo 16  1 . Le persone e le associazioni di persone di cui al l ' articolo 14 , primo comma , tengono nei registri di cui all ' articolo 15 i conti relativi ai prodotti del settore vitivinicolo .  Devono essere tenuti conti distinti :  a ) per ciascuna delle categorie di prodotti , escluso il tartaro greggio e l ' aceto di vino , elencate sia nell ' allegato II del regolamento ( CEE ) n . 816/70 , sia nell ' articolo 2 del regolamento ( CEE ) n . 948/70 del Consiglio , del 26 maggio 1970 , che stabilisce le definizioni di taluni prodotti delle voci 20.07 , 22.04 e 22.05 della tariffa doganale comune , originari dei paesi terzi ( 5 ) , modificato da ultimo del regolamento ( CEE ) n . 1533/74 del Consiglio , del 17 giugno 1974 ( 6 ) ;  b ) per ciascun v . q . p . r . d .  2 . Gli Stati membri possono altresì esigere che nei registri vengano tenuti conti distinti per i prodotti da essi designati .  3 . Gli Stati membri possono autorizzare :  a ) che i conti di cui al paragrafo 2 non vengano tenuti nei registri ;  b ) che i registri siano costituiti da elementi adeguati di una contabilità moderna , purchù questi rechino le indicazioni che devono figurare nei registri .  4 . Gli Stati membri possono incaricare l ' organismo competrente di tener , in tutto o in parte , i conti di cui ai paragrafi 1 e 2 .  Articolo 17  1 . Nei registri devono essere indicati per ogni entrata o uscita :  - la data dell' operazione ,  - il quantitativo entrato o uscito ,  - il prodotto in causa , applicando le norme in materia di designazione ,  - il riferimento al documento che giustifica l ' entrata o l '  uscita , la scomparsa o la trasformazione . Gli Stati membri stabiliscono i documenti che devono  servire da riferimento e la natura delle menzioni ad essi attinenti , quando il documento di accompagnamento non sia compilato .  2 . Le iscrizioni nei registri devono essere effettuate , per le entrate , al più tardi il giorno successivo a quello della ricezione e , per le uscite , al più tardi il terzo giorno successivo a quello della spedizione .  Gli Stati membri possono tuttavia , caso per caso , termini più lunghi , specie quando di è fatto ricorso alle disposizioni nel paragrafo 3 dell ' articolo 16 .  Articolo 18  1 . Gli Stati membri possono autorizzare che i registri tenuti dai produttori siano costituiti dal verso delle dichiarazioni di raccolta e delle giacenze .  2 . Gli Stati membri possono autorizzare che i registri tenuti dai negozianti che non procedono ad alcuna delle manipolazioni di cui all ' articolo 19 siano costituiti dal complesso dei documenti di accompagnamento o , quando questi non siano compilati , dal complesso delle fatture .  3 . Gli Stati membri stabiliscono in qual modo deve essere tenuto conto nei registri di qualsivoglia forma :  - del consumo familiare del produttore o del negoziante ,  - delle eventuali variazioni di volume dei prodotti , comprese quelle dovute ad un cambiamento di natura .  Articolo 19  1 . Le persone e le associazioni di persone di cui all ' articolo 14 , primo comma , che sottopongono i prodotti di cui all ' articolo 1 a determinate manipolazioni , tengono per ciascuna di queste un registro nel quale vengono iscritte tutte le operazioni .  Si tratta più precisamente delle manipolazioni seguenti :  - elaborazione di vini spumanti ;  - elaborazione di vini spumanti gassificati ,  - elaborazione di vini frizzanti ,  - elaborazione di vini frizzanti gassificati ,  - elaborazione di vini liquorosi ,  - elaborazione di vini alcolizzati ,  - altri casi di aggiunta di alcole .  - trasformazione per distillazione ,  - trasformazione in vino aromatizzato ,  - tagli dei vini .  Le persone e le associazioni di persone di cui all ' articolo 14 , primo comma , iscrivono , per ciascuna operazione , la natura e i quantitativi dei prodotti utilizzati e dei prodotti ottenuti , il numero dei tini e il giorno dell ' operazione . Per lo zucchero , l ' alcole e l ' acquavite eventualmente utilizzati deve essere tenuta una contabilità specifica .  2 . Le persone e le associazioni di persone di cui all ' articolo 14 , primo comma , che effettuano l ' imbottigliamento dei vini tengono un registro nel quale vengono iscritti la natura e i quantitativi dei prodotti utilizzati , il numero di tini in causa , il numero di bottiglie riempite e il loro contenuto , il giorno dell ' operazione e il numero del documento di accompagnamento ovvero , qualora esso non sia richiesto , di un altro documento giustificativo .  Qualora l ' imbottigliamento sia effettuato da terzi , è necessario che nei registri siano iscritti il nome e l ' indirizzo della persona che ha ordinato l ' imbottigliamento , nonchù l ' indicazione che consenta di identificare le partite .  3 . Per l ' applicazione dei paragrafi 1 e 2 , gli Stati membri possono autorizzare un adattamento dei registri esistenti .  Per i registri di cui ai paragrafi precedenti , si applicano inoltre le disposizioni dell ' articolo 15 e dell ' articolo 16 , paragrafo 3 ,  Articolo 20  1 . Le persone e le associazioni di persone di cui all ' articolo 14 , primo comma , indicano nei relativi conti le perdite effettive di un prodotto subite durante il magazzinaggio e quelle conseguenti alle diverse manipolazioni . Gli Stati membri stabiliscono le percentuali massime di perdita risultanti dall ' evaporazione , dal deposito e dalle diverse manipolazioni .  2 . Gli Stati membri adottano i provvedimenti necessari per controllare l ' applicazione della suddetta misura . Essi stabiliscono in qual modo le perdite effettive devono essere indicate nei registri di qualsivoglia forma .  Articolo 21  1 . Gli organismo competenti verificano almeno una volta ogni due anni l' esattezza delle indicazioni che figurano nei documenti di accompagnamento e di quelle riprodotte nei registri , nonchù la conformità di tali indicazioni con le operazioni realizzate .  2 . Le persone e le associazioni di persone di cui all ' articolo 14 , primo comma , sono tenute as ad agevalore in qualsiasi momento le verifiche di cui al paragrafo 1 , dando fra l ' altro libero accesso alle loro cantine e ai loro locali professionali e commerciali ai rappresentati degli organismi incaricati di effettuarle ed alle persone da essi autorizzate a tale fine .  Articolo 22  Gli Stati membri possono stabilire condizioni più rigorose per la tenuta e il controllo dei registri .  TITOLO III  Disposizioni transitorie e generali  Articolo 23  Ciascuno Stato membro può prevedere , per l ' applicazione della propria legislazione o di procedura nazionali rispondenti ad altri fini , indicazioni diverse da quelle menzionate nel documento di accompagnamento . In tal caso , dette  indicazioni devono figurare nella casella n . 23 .  Articolo 24  1 . La durata minima di conservazione degli esemplari dei documenti di accompagnamento è di cinque anni .  2 . I registri previsti dal presente regolamento e la documentazione relativa alle operazioni che vi figurano devon essere conservati per almeno cinque anni dopo la chiusura dei conti che contengono .  3 . Quando in un registro sussistono uno o più conti ancora aperti corrispondenti a quantitativi poco rilevanti di vino , tali conti possono essere riportati su un altro registro . Nel registro iniziale , deve essere fatta menzione del riporto .  In tal caso , il periodo di cinque anni di cui al paragrafo 2 inizia il giorno del riporto .  Articolo 25  1 . Ai sensi del presente regolamento sono produttori le persone fisiche o giuridiche rispondenti ai requisiti di cui all ' articolo 3 del regolamento n . 134 .  2 . Ai sensi del presente regolamento sono rivenditori al minuto i commercianti di vini rispondenti ai requisiti di cui all ' articolo 4 del regolamento n . 34 .  Articolo 26  Gli stati membri comunicano senza indugio alla Commissione le disposizioni da essi adottate per l ' applicazione del presente regolamento .  Articolo 27  Il regolamento ( CEE ) n . 1769/752 è abrogato il 30 aprile 1975 .  Articolo 28  Il presente regolamento entra in vigore il 1° maggio 1975 .  Tuttavia , gli effetti delle disposizioni dell ' articolo 1 , paragrafo 3 , decorrono dal 1° gennaio 1975 e quelli delle disposizioni dell ' articolo 13 , paragrafo 2 , terzo trattino , dal 1° febbraio 1975 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli stati membri .  Fatto a Bruxelles , il 30 aprile 1975 .  Per la Commissione  P.J . LARDINOISMembro della Commissione  ( 1 ) GU n . L 99 del 5 . 5 . 1970 , pag . 1 .  ( 2 ) GU n . L 338 del 17 . 12 . 1974 , pag . 1 .  ( 3 ) GU n . 111 del 6 . 11 . 1962 , pag . 2604/62 .  ( 4 ) GU n . L 191 del 21 . 8 . 1972 , pag . 1 .  ( 5 ) GU n . L 114 del 27 . 5 . 1970 , pag . 6 .  ( 6 ) GU n . L 166 del 21 . 6 . 1974 , pag . 3 .  Formularie : vedi G.U .