CELEX: 51992PC0123
Language: it
Date: 1992-04-13
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa al controllo, all' immissione nel mercato e al mutuo riconoscimento dell' omologazione degli esplosivi per uso civile

13 . 5 . 92                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 121 / 19
                                                                II
                                                        (Atti preparatori)
                                                COMMISSIONE
              Proposta di direttiva del Consiglio relativa al controllo, airimmissione nel mercato e al mutuo
                               riconoscimento dell'omologazione degli esplosivi per uso civile
                                                         (92/C 121 / 24)
                                               COM(92) 123 def. — SYN 409
                                       (Presentata dalla Commissione il 13 aprile 1992)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                venga pregiudicato il soddisfacimento delle esigenze di
                                                                    sicurezza ; che per evitare il ripetersi dei controlli, che
                                                                    costituiscono altrettanti ostacoli agli scambi, è opportuno
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              prevedere in un primo tempo il mutuo riconoscimento
europea, in particolare l'articolo 100 A,                           delle autorizzazioni all'immissione nel mercato degli es­
                                                                    plosivi per uso civile concesse dagli Stati membri ;
vista la proposta della Commissione,                                considerando che l' armonizzazione delle condizioni di
                                                                    immissione nel mercato implica che le disposizioni nazio­
                                                                    nali ancora divergenti relative alle procedure di omolo­
in collaborazione con il Parlamento europeo,                        gazione siano armonizzate per garantire la libera circola­
                                                                    zione di questi prodotti, senza che vengano abbassati gli
                                                                    attuali livelli di sicurezza, quando siano giustificati negli
                                                                    Stati membri ;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                    considerando che la presente direttiva definisce soltanto i
considerando che l' articolo 8 A stabilisce che il mercato          requisiti essenziali cui devono soddisfare le prove di con­
interno debba essere attuato entro il 31 dicembre 1992,             formità degli esplosivi ; che per facilitare la prova della
che il mercato interno implica uno spazio senza frontiere           conformità ai requisiti essenziali, è molto utile la disponi­
in cui sia garantita la libera circolazione delle merci,            bilità di norme armonizzate a livello europeo per quanto
delle persone, dei servizi e dei capitali, secondo le dispo­        concerne, in particolare, i metodi di prova degli esplo­
sizioni del trattato :                                              sivi ; che tali norme non esistono attualmente ;
                                                                    considerando che dette norme armonizzate a livello
considerando che la libera circolazione dei prodotti im­            europeo sono elaborate da organismi privati e devono
plica che siano soddisfatte talune condizioni essenziali ;          conservare la forma non vincolante ; che, a tal fine , il co­
in particolare che la libera circolazione degli esplosivi           mitato europeo di normalizzazione è stato riconosciuto
presuppone il mutuo riconoscimento delle omologazioni,              come uno dei due organismi competenti per adottare
in attesa dell' armonizzazione delle legislazioni sugli es­         norme armonizzate, in conformità degli orientamenti ge­
plosivi ;                                                           nerali per la cooperazione tra la Commissione, il CEN
                                                                    ed il CENELEC , ratificati il 13 novembre 1984 ; che ai
                                                                    fini della presente direttiva, si intende per norma armo­
                                                                    nizzata un testo contenente specifiche tecniche adottato
considerando che gli esplosivi per uso civile formano og­           dal CEN, su mandato della Commissione, in conformità
getto di normative nazionali particolareggiate, soprat­             della direttiva 83 / 189/ CEE del Consiglio, del 28 marzo
tutto per quanto concerne i requisiti di sicurezza ; che tali       1983 , che prevede una procedura di informazione nel
normative nazionali stabiliscono, in particolare, che le            settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche (')
autorizzazioni all' immissione nel mercato siano concesse
                                                                    modificata da ultimo dalla decisione 90 / 230/ CEE della
soltanto se gli esplosivi soddisfano ad una serie di prove ;        Commissione (2) e agli orientamenti generali di cui so­
                                                                    pra ;
considerando che le vigenti procedure di controllo sono
intese a garantire la sicurezza di questi prodotti ; che tali
procedure di controllo possono differire considerevol­              O GU n. L 109 del 26. 4. 1983, pag. 8 .
mente da uno Stato membro all' altro, senza peraltro che            (2) GU n. L 128 del 18 . 5 . 1990, pag. 15 .
 ---pagebreak--- N. C 121 / 20                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    13 . 5 . 92
considerando che le norme relative al trasporto degli es­              3.    La presente direttiva non si applica :
plosivi formano oggetto di convenzioni e di accordi in­
ternazionali ; che a livello internazionale esistono «racco­
mandazioni» delle Nazioni Unite relative al trasporto                 — agli esplosivi impiegati sotto il controllo militare ed a
delle merci pericolose, compresi gli esplosivi, la cui sfera              quelli impiegati sotto il controllo delle forze di poli­
d'applicazione oltrepassa l'ambito comunitario, che per­                  zia ;
tanto la presente direttiva non concerne le norme relative
al trasporto ;
                                                                      — agli articoli pirotecnici impiegati per fini di spettacolo
                                                                          o divertimento .
considerando che gli articoli pirotecnici da impiegare per
spettacoli o divertimenti richiedono misure adeguate per
le esigenze di protezione dei consumatori e la sicurezza              4.     Ai fini della presente direttiva si intendono per :
pubblica in generale ; che pertanto la presente direttiva
non concerne tali prodotti ;                                          — « Raccomandazioni delle Nazioni Unite » le racco­
                                                                          mandazioni elaborate dal comitato di esperti in mate­
considerando che per quanto riguarda la definizione dei                   ria di trasporto delle merci pericolose dell'ONU
prodotti di cui alla presente direttiva, ci si deve rifare alla           (Libro arancio), pubblicate dalle Nazioni Unite nella
definizione di tali prodotti quale prevista dalle «racco­                 versione vigente alla data di adozione della presente
mandazioni» precitate ;                                                   direttiva .
considerando che deve essere garantita anche la tutela                — «Imprese del settore degli esplosivi» le persone giuri­
della salute e della incolumità dei lavoratori che produ­                 diche o fisiche titolari di licence o autorizzazioni per
cono o impiegano gli esplosivi ; che è attualmente previ­                 la produzione, il deposito, l'impiego, il trasporto o la
sta la predisposizione di una direttiva complementare ;                   vendita di esplosivi.
che concernerà soprattutto la tutela della salute e della
incolumità dei lavoratori nel quadro della produzione,
del deposito e dell'impiego degli esplosivi ;                         — «Immissione nel mercato» la cessione a terzi, a titolo
                                                                          gratuito o oneroso degli esplosivi o la loro immis­
                                                                          sione in circolazione nella Comunità .
considerando infine che si devono stabilire meccanismi di
cooperazione amministrativa e che è opportuno al ri­
guardo che la autorità competenti si informino al regola­             5 . La presente direttiva lascia impregiudicate le defini­
mento (CEE) n . 1468 / 81 del Consiglio, del 19 maggio                zioni degli esplosivi contenute nelle normative nazionali.
1981 , relativo alla mutua assistenza tra le autorità ammi­
nistrative degli Stati membri ed alla collaborazione tra
queste e la Commissione per assicurare la corretta appli­                                       Articolo 2
cazione della regolamentazione doganale o agricola ('),
modificato dal regolamento (CEE) n. 945 / 87 (2),                     Gli Stati membri prendono le misure necessarie affinché
                                                                      il controllo dei trasferimenti nella Comunità, l'approva­
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                                                                      zione degli esplosivi e le condizioni di immissione nel
                                                                      mercato siano conformi alle disposizioni della presente
                                                                      direttiva .
                             CAPO 1
                                                                                                 CAPO 2
                 DISPOSIZIONI GENERALI
                                                                      ARMONIZZAZIONE DELLE LEGISLAZIONI RELATIVE
                            Articolo 1                                                      AGLI ESPLOSIVI
                            Definizioni
                                                                                                Articolo 3
1.    La presente direttiva si applica agli esplosivi definiti
al paragrafo 2 .                                                                      Omologazione degli esplosivi
                                                                      Gli Stati membri subordinano la prima immissione nel
2.    Per esplosivi si intendono le materie e gli oggetti             mercato degli esplosivi all'omologazione del prodotto,
considerati tali nelle « raccomandazioni delle Nazioni                delle sostanze o dei preparati. L'omologazione è rila­
Unite relative al trasporto delle merci pericolose» e com­            sciata soltanto se l'esplosivo soddisfa ad una serie di
presi nella classe 1 di tali raccomandazioni.                         prove intese ad accertare che risponda ai requisiti di sicu­
                                                                      rezza dei beni e salute ed incolumità delle persone . Tali
                                                                      prove sono svolte in un laboratorio riconosciuto dall'au­
                                                                      torità competente o, in mancanza, secondo procedure
(') GU n . L 144 del 2 . 6 . 1981 , pag. 1 .                          che diano garanzie analoghe a quelle fornite da un labo­
O GU n . L 90 del 2 . 4 . 1987 , pag. 3 .                             ratorio riconosciuto .
 ---pagebreak---  13 . 5 . 92                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 121 /21
                            Articolo 4                                                            CAPO 3
         Riconoscimento reciproco delle autorizzazioni               DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA CIRCOLAZIONE E AL
                                                                       CONTROLLO DEGLI ESPLOSIVI NELLA COMUNITÀ
L'omologazione degli esplosivi e le autorizzazioni all'im­
missione nel mercato rilasciate conformemente alle di­
                                                                                                 Articolo 7
sposizioni della presente direttiva in uno Stato membro
sono considerate dagli altri Stati membri corno omologa­                         Controllo dei trasferimenti di esplosivi
zioni e autorizzazioni valide sul loro territorio .
                                                                     1)      I controlli previsti dal diritto comunitario o dal di­
                                                                     ritto nazionale in caso di trasferimento di esplosivi non
                                                                     saranno più svolti alle frontiere, bensì soltanto nell'am­
                                                                     bito di controlli normali effettuati senza discriminazioni
                            Articolo 5
                                                                     su tutto il territorio di uno Stato membro .
                      Requisiti essenziali
1)       Gli Stati membri provvedono affinché gli esplosivi          2) Qualora sussistano le particolari esigenze di sicu­
siano immessi nel mercato soltanto se soddisfano ai re­              rezza ai sensi del paragrafo 3 o nel caso di operatori re­
quisiti essenziali di cui all'allegato I.                            golari, il trasferimento di esplosivi può essere svolto
                                                                     senza la preventiva informazione di cui al paragrafo 3 .
                                                                     Le autorità competenti rilasciano in tali circostanze un'o­
                                                                     mologazione valida per un periodo massimo di un anno,
2) Gli Stati membri presumono conformi ai requisiti                  che può essere sospesa in ogni momento o revocata con
essenziali gli esplosivi che soddisfano alle corrispondenti          decisione motivata. Il documento di cui al paragrafo 4 fa
norme nazionali, adottate in applicazione di norme ar­               riferimento soltanto a tale omologazione e deve accom­
monizzate i cui numeri di riferimento siano stati pubbli­            pagnare gli esplosivi fino alla loro destinazione .
cati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee; gli
Stati membri pubblicano i numeri di riferimento di dette
norme nazionali .                                                    3) Qualora i trasferimenti di esplosivi richiedano con­
                                                                     trolli specifici per particolari esigenze di sicurezza sul
                                                                     territorio o su una parte del territorio di uno Stato mem­
                                                                     bro verso il quale viene effettuato il trasferimento o il
                                                                     transito, l'operatore porta a conoscenza delle autorità
3) Qualora ritengano che le norme armonizzate non                    competenti di questo Stato membro, le seguenti informa­
rispondano interamente ai requisiti essenziali la Commis­            zioni :
sione o lo Stato membro consultano il comitato perma­
nente, istituito con la direttiva 83 / 189/CEE.
                                                                     —- nome ed indirizzo del venditore o del cessionario e
                                                                         dell'acquirente o, se del caso, del proprietario. Questi
                                                                         dati devono essere abbastanza esatti per consentire di
Il comitato emette quanto prima un parere sulla que­                     contattare gli operatori e, di controllare che le per­
stione. In base a tale parere, la Commissione notifica agli              sone interessate siano titolari delle omologazioni e
Stati membri le misure da prendere per quanto concerne                   delle autorizzazioni necessarie ;
le norme e la loro pubblicazione .
                                                                     — il numero e la quantità degli esplosivi che formano
                                                                         oggetto del trasferimento ;
                            Articolo 6
                                                                     — una descrizione completa dell'esplosivo in questione
                  Dichiarazione di conformità
                                                                         ed i mezzi di identificazione ;
1 ) Gli Stati membri presumono conformi ai requisiti
essenziali, di cui all' articolo 5, gli esplosivi per i quali il     — i dati relativi all'omologazione prevista all'articolo 3 ;
fabbricante o il mandatario responsabile dell'immissione
nel mercato sono in grado di presentare, se richiesti, la
dichiarazione di conformità di cui all'allegato II.                  — i mezzi di trasferimento ;
                                                                     — la data di partenza e la data di arrivo.
2) Quando un esplosivo non è conforme ai requisiti di
cui all'allegato 1 , gli Stati membri prendono misure ade­
guate nei confronti del responsabile della dichiarazione             Le autorità competenti esaminano le condizioni in cui
di conformità. Essi ne informano la Commissione e gli                avrà luogo il trasferimento, soprattutto in considerazione
altri Stati membri .                                                 delle particolari esigenze di sicurezza.
 ---pagebreak--- N. C 121 / 22                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    13 . 5 . 92
In caso di transito sul territorio di un altro Stato mem­          Il parere è iscritto a verbale ; inoltre, ciascuno Stato
bro, questo esamina, secondo le stesse modalità le infor­          membro ha il diritto di chiedere che la sua posizione fi­
mazioni relative al trasferimento .                                guri a verbale.
4) Qualora autorizzi il trasferimento, lo Stato mem­
bro rilascia un documento che riporti tutte le informa­            La Commissione tiene in massima considerazione il pa­
zioni di cui al paragrafo 3 . Tale documento deve accom­           rere formulato dal comitato. Essa lo informa del modo in
pagnare gli esplosivi fino alla loro destinazione e deve           cui ha tenuto conto del suo parere.
essere presentato in qualsiasi momento, qualora venga ri­
chiesto dalle autorità competenti .
                                                                                            Articolo 11
5) Ogni Stato membro trasmette tutte le informazioni                                        Documenti
utili di cui dispone per quanto concerne i trasferimenti
definitivi di esplosivi agli Stati membri a partire dai quali      Gli Stati membri tengono un registro di tutte le imprese
viene svolto il trasferimento oppure sul territorio dei            del settore degli esplosivi e titolari di un'omologazione o
quali deve aver luogo il trasferimento o il transito.              autorizzazione .
                          Articolo 8
                                                                   Gli Stati membri verificano che tali imprese dispongano
1)     Gli Stati membri istituiscono, entro il 31 dicembre         di un sistema di rintracciamento che consenta di identifi­
1992, le reti di scambio delle informazioni per l'attua­           care in qualsiasi momento il detentore degli esplosivi.
zione della presente direttiva. Essi indicano agli altri Stati
membri ed alla Commissione le autorità nazionali incari­
cate di trasmettere o di ricevere le informazioni e di es­
pletare le formalità di cui agli articoli 3 e 7.                   Le imprese in questione terranno un registro delle loro
                                                                   operazioni per poter soddisfare agli obblighi previsti dal
                                                                   presente articolo.
2) Ai fini dell'attuazione della presente direttiva, si ap­
plicano per quanto di ragione le disposizioni del regola­
mento (CEE) n . 1468 / 81 , in particolare quelle relative         Le registrazioni devono essere conservate per un periodo
alla riservatezza .
                                                                   minimo di tre anni a partire dalla fine dell'anno in cui ha
                                                                   avuto luogo l'operazione registrata, anche se l'impresa
                                                                   ha cessato la propria attività.
                            CAPO 4
                    ALTRE DISPOSIZIONI
                                                                   In caso d'ispezione, tutti i registri dovranno essere pron­
                          Articolo 9                               tamente messi a disposizione dalle autorità su loro ri­
                                                                   chiesta.
Le modifiche necessarie per adeguare gli allegati al pro­
gresso scientifico e tecnico nei settori contemplati dalla
presente direttiva, e per recepire le future modifiche delle
raccomandazioni delle Nazioni Unite, sono adottate                                          Articolo 12
conformemente alla procedura prevista all'articolo 10.
                                                                                             Sanzioni
                                                                   Ogni Stato membro prende misure adeguate ai fini della
                          Articolo 10                              piena applicazione di tutte le disposizioni della presente
La Commissione è assistita da un comitato consultivo
                                                                   direttiva, stabilendo segnatamente le sanzioni da irrogare
                                                                   in caso di violazione dei provvedimenti attuativi ; tali san­
composto dai rappresentanti degli Stati membri e presie­           zioni devono essere effettive, proporzionate e dissuasive.
duto dal rappresentante della Commissione.
Il rappresentante della Commissione sottopone al comi­                                      Artiolo 13
tato un progetto delle misure da adottare . Il comitato,
entro un termine che il presidente può fissare in funzione         1)     Gli Stati membri adottano e pubblicano, entro il 31
dell'urgenza della questione in esame, formula il suo pa­          dicembre 1992, le disposizioni legislative, regolamentari
rere sul progetto, eventualmente procedendo a vota­                ed amministrative necessarie per conformarsi alla pre­
zione .                                                            sente direttiva . Essi ne informano immediatamente la
 ---pagebreak--- 13 . 5 . 92                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 121 / 23
Commissione. Essi applicano tali disposizioni a decorrere                   2)      Gli Stati membri comunicano alla Commissione il
dal 1° gennaio 1993 .                                                       testo delle disposizioni di diritto interno che adottano nel
                                                                            settore disciplinato dalla presente direttiva.
Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, que­
ste contengono un riferimento alla presente direttiva o
sono corredate di un siffatto riferimento all' atto della
                                                                                                        Articolo 14
pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono
decise dagli Stati membri.                                                  Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
                                                                 ALLEGATO I
                                                          REQUISITI ESSENZIALI
                                                              I. Requisiti generali
             1 . Gli esplosivi devono essere progettati, fabbricati e provati in modo che il loro impiego non comprometta
                 la sicurezza dei beni e dell'ambiente né la sicurezza e la salute delle persone.
             2 . Gli esplosivi devono raggiungere i livelli di prestazioni loro assegnati dal fabbricante senza dar luogo a
                 rischi o ad altri fattori di pericolo.
             3 . Gli esplosivi devono essere progettati, fabbricati e imballati in modo che le loro caratteristiche di sicu­
                 rezza e le loro prestazioni per quanto concerne, in particolare la sicurezza, non siano alterate nelle
                 condizioni di deposito, di trasferimento e di impiego ritenute possibili per il prodotto.
             4 . Livelli e classi di rischi
                 Il livello di sicurezza ottimale da prendere in considerazione al momento della progettazione del pro­
                 dotto è quello al di là del quale gli obblighi imposti all'atto della produzione, del trasferimento, del
                 deposito o dell'impiego, sarebbero tali da impedirne l'immissione nel mercato o l'impiego.
                                          II. Requisiti supplementari specifici dei rìschi da prevenire
             1 . Stabilità al calore
                 Gli esplosivi devono rimanere stabili alle condizioni di temperatura cui possono essere sottoposti durante
                 il deposito, il trasferimento o l'impiego.
             2. Sensibilità agli urti e alle abrasioni
                 Gli esplosivi devono rispondere a criteri minimi di sicurezza in caso di urti ed abrasioni in modo da
                 poter essere fabbricati, immagazzinati, trasferiti ed impiegati senza pericolo.
             3 . Sensibilità all'innesco
                 Gli esplosivi devono essere innescati in modo affidabile mediante la serie proposta di dispositivi di inne­
                 sco. Se gli esplosivi sono presentati sotto forma di cartucce, la detonazione deve trasmettersi in modo
                 affidabile attraverso una serie di cartucce .
             4 . Compatibilità dei componenti
                 Gli esplosivi devono contenere soltanto componenti chimicamente e fisicamente compatibili e non pre­
                 sentare alcun rischio di instabilità chimica.
 ---pagebreak--- N. C 121 / 24                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      13 . 5 . 92
                                                            ALLEGATO II
              Contenuto della dichiarazione del fabbricante o del mandatario responsabile dell'immissione nel mercato
              La dichiarazione del fabbricante o del mandatario responsabile dell'immissione nel mercato di cui all'arti­
              colo 6, paragrafo 1 , deve contenere le seguenti informazioni :
             — nome e indirizzo del fabbricante o del mandatario ;
             — descrizione delle prove alle quali l'esplosivo deve essere sottoposto ;
             — identità della persona responsabile della dichiarazione.