CELEX: 31980R1712
Language: it
Date: 1980-06-27 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1712/80 del Consiglio, del 27 giugno 1980, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per il rum, l' arack ed il tafia, della sottovoce 22.09 C I della tariffa doganale comune, originari dei paesi e territori d' oltremare associati alla Comunità economica europea (1980/1981)

Avis juridique important

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31980R1712

Regolamento (CEE) n. 1712/80 del Consiglio, del 27 giugno 1980, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per il rum, l' arack ed il tafia, della sottovoce 22.09 C I della tariffa doganale comune, originari dei paesi e territori d' oltremare associati alla Comunità economica europea (1980/1981)  

Gazzetta ufficiale n. L 167 del 01/07/1980 pag. 0048 - 0049 edizione speciale greca: capitolo 02 tomo 9 pag. 0041 

++++( 1 ) GU N . L 37 DEL 12 . 2 . 1976 , PAG . 24 .  ( 2 ) GU N . L 55 DEL 28 . 2 . 1980 , PAG . 28 .  REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1712/80 DEL CONSIGLIO DEL 27 GIUGNO 1980 RECANTE APERTURA , RIPARTIZIONE E MODALITA DI GESTIONE DI UN CONTINGENTE TARIFFARIO COMUNITARIO PER IL RUM , L'ARACK ED IL TAFIA , DELLA SOTTOVOCE 22.09 C I DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , ORIGINARI DEI PAESI E TERRITORI D'OLTREMARE ASSOCIATI ALLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA ( 1980/1981 )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,  VISTO IL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , IN PARTICOLARE L'ARTICOLO 136 ,  VISTA LA DECISIONE 76/198/CEE DEL CONSIGLIO , DEL 9 FEBRAIO 1976 , RELATIVA AL REGIME PER L'IMPORTAZIONE DEL RUM , DELL'ARACK E DEL TAFIA DELLA SOTTOVOCE 22.09 C I DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , ORIGINARI DEI PAESI E TERRITORI D'OLTREMARE ASSOCIATI ALLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA ( 1 ) , MODIFICATA DALLA DECISIONE 80/251/CEE ( 2 ) ,  VISTA LA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE ,  CONSIDERANDO CHE LA DECISIONE 76/198/CEE PREVEDE CHE IL RUM , L'ARACK E IL TAFIA SIANO AMMESSI ALL'IMPORTAZIONE NELLA COMUNITA IN ESENZIONE DA DAZI DOGANALI NEI LIMITI DI UN CONTINGENTE TARIFFARIO COMUNITARIO ; CHE IL VOLUME CONTINGENTALE ANNUO DEVE ESSERE FISSATO IN BASE AD UN QUANTITATIVO ANNUO DI BASE , CALCOLATO IN ETTOLITRI DI ALCOLE PURO , PARI AL VOLUME DELLE IMPORTAZIONI EFFETTUATE DURANTE IL MIGLIORE DEGLI ULTIMI TRE ANNI PER I QUALI SONO DISPONIBILI DATI STATISTICI E CHE A TALE QUANTITATIVO VIENE APPLICATO UN TASSO D'INCREMENTO DEL 18 % ; CHE TALE TASSO PUO ESSERE MODIFICATO SECONDO DETERMINATI CRITERI ; CHE IL PERIODO CONTINGENTALE E COMPRESO TRA IL 1* LUGLIO E IL 30 GIUGNO DELL'ANNO SUCCESSIVO ; CHE LA DECISIONE SUMMENZIONATA CESSERA DI ESSERE VALIDA IL 31 DICEMBRE 1980 ; CHE TUTTAVIA , FINO ALL'ENTRATA IN VIGORE DI UNA NUOVA DECISIONE IN MATERIA , LA COMUNITA INTENDE MANTENERE LE SUE RELAZIONI COMMERCIALI PRIVILEGIATE CON I PAESI IN QUESTIONE E NON PERTURBARE LE CORRENTI DI SCAMBIO ESISTENTI ; CHE OCCORRE QUINDI PROROGARE IL REGIME ATTUALE PER IL PERIODO 1* LUGLIO 1980 - 30 GIUGNO 1981 ;  CONSIDERANDO CHE RISULTA DALLE STATISTICHE COMUNITARIE DEGLI ANNI 1977 - 1979 CHE LE MAGGIORI IMPORTAZIONI COMUNITARIE DEI PRODOTTI IN QUESTIONE ORIGINARI DEI PAESI E TERRITORI SOPRACITATI SONO STATE EFFETTUATE NEL 1978 PER UNA QUANTITA PARI A 70 349 ETTOLITRI DI ALCOLE PURO ; CHE SULLA BASE DEL CONSUMO E DELLA PRODUZIONE IN SENO ALLA COMUNITA E DELL'EVOLUZIONE DELLA STRUTTURA DEGLI SCAMBI IN SENO ALLA COMUNITA E FRA LA MEDESIMA , I PAESI E TERRITORI SOPRACITATI E GLI STATI ACP , IL TASSO DI INCREMENTO PER IL PERIODO CONTINGENTALE CONSIDERATO PUO ESSERE FISSATO AL 18 % ; CHE PERTANTO IL VOLUME DEL CONTINGENTE TARIFFARIO COMUNITARIO PER IL PERIODO 1* LUGLIO 1980 - 30 GIUGNO 1981 DEVE ESSERE FISSATO A 83 011 ETTOLITRI DI ALCOLE PURO ;  CONSIDERANDO CHE , DATO IL CARATTERE PARTICOLARE DEI PRODOTTI DI CUI TRATTASI E DATA LA LORO SENSIBILITA SUI MERCATI DELLA COMUNITA , E OPPORTUNO PREVEDERE IN VIA ECCEZIONALE UN SISTEMA D'UTILIZZAZIONE BASATO SU UN'UNICA RIPARTIZIONE FRA STATI MEMBRI ;  CONSIDERANDO CHE , TENUTO CONTO DELLA REALE EVOLUZIONE DEI MERCATI DEI PRODOTTI DI CUI TRATTASI , DEL FABBISOGNO DEGLI STATI MEMBRI E DELLE PROSPETTIVE ECONOMICHE PER IL PERIODO CONSIDERATO , LE PERCENTUALI DI PARTECIPAZIONE INIZIALE AL VOLUME CONTINGENTALE POSSONO ESSERE COSI FISSATE :  BENELUX 0,46  DANIMARCA 0,13  GERMANIA 99,00  FRANCIA 0,07  IRLANDA 0,07  ITALIA 0,07  REGNO UNITO 0,20  CONSIDERANDO CHE E OPPORTUNO SEGUIRE L'EVOLUZIONE DELLE IMPORTAZIONI DI TALI PRODOTTI NELLA COMUNITA E QUINDI SORVEGLIARE DETTE IMPORTAZIONI ;  CONSIDERANDO CHE , POICHE IL REGNO DEL BELGIO , IL REGNO DEI PAESI BASSI E IL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO SONO RIUNITI E RAPPRESENTATI DALL'UNIONE ECONOMICA BENELUX , OGNI OPERAZIONE RELATIVA ALLA GESTIONE DELLE ALIQUOTE ATTRIBUITE A DETTA UNIONE ECONOMICA PUO ESSERE EFFETTUATA DA UNO DEI SUOI MEMBRI ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  ARTICOLO 1  1 . A DECORRERE DAL 1* LUGLIO 1980 , E FINO AL 30 GIUGNO 1981 , IL RUM , L'ARACK ED IL TAFIA , DELLA SOTTOVOCE 22.09 C I DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , ORIGINARI DEI PAESI E TERRITORI DI CUI ALL'ARTICOLO 1 DELLA DECISIONE 76/198/CEE , SONO AMMESSI ALL'IMPORTAZIONE NELLA COMUNITA IN ESENZIONE DA DAZI DOGANALI ENTRO I LIMITI DI UN CONTINGENTE TARIFFARIO COMUNITARIO DI 83 011 ETTOLITRI DI ALCOLE PURO .  2 . LE NORME DI ORIGINE APPLICABILI AI PRODOTTI DI CUI AL PARAGRAFO 1 SONO QUELLE ENUNCIATE NELL'ARTICOLO 5 DELLA DECISIONE 76/198/CEE .  ARTICOLO 2  IL CONTINGENTE TARIFFARIO COMUNITARIO DI CUI ALL'ARTICOLO 1 E SUDDIVISO COME SEGUE TRA GLI STATI MEMBRI :  ( IN ETTOLITRI DI ALCOLE PURO )  BENELUX 382  DANIMARCA 108  GERMANIA 82 181  FRANCIA 58  IRLANDA 58  ITALIA 58  REGNO UNITO 166  ARTICOLO 3  1 . GLI STATI MEMBRI AMMINISTRANO LE ALIQUOTE LORO ATTRIBUITE IN BASE ALLE PROPRIE DISPOSIZIONI IN MATERIA .  2 . IL GRADO DI ESAURIMENTO DELLE ALIQUOTE DEGLI STATI MEMBRI VIENE RILEVATO IN BASE ALLE IMPORTAZIONI DEI PRODOTTI IN QUESTIONE ORIGINARI DEI DETTI PAESI E TERRITORI , PRESENTATI IN DOGANA ACCOMPAGNATI DA DICHIARAZIONI DI IMMISSIONE IN CONSUMO .  ARTICOLO 4  1 . CONFORMEMENTE ALL'ARTICOLO 6 DELLA DECISIONE 76/198/CEE , LE IMPORTAZIONI DEI PRODOTTI IN QUESTIONE ORIGINARI DI DETTI PAESI E TERRITORI SONO SOGGETTE A SORVEGLIANZA COMUNITARIA .  2 . GLI STATI MEMBRI COMUNICANO ALLA COMMISSIONE , ENTRO IL 15 DI OGNI MESE , I PROSPETTI RELATIVI ALLE IMPORTAZIONI DI DETTI PRODOTTI EFFETTIVAMENTE IMPUTATE ALLE LORO ALIQUOTE NEL MESE PRECEDENTE . A QUESTO SCOPO VENGONO PRESI IN CONSIDERAZIONE SOLTANTO I PRODOTTI PRESENTATI IN DOGANA ACCOMPAGNATI DA DICHIARAZIONI DI IMMISSIONE IN CONSUMO E CORREDATI DI UN CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI CONFORME ALLE NORME ENUNCIATE NELL'ARTICOLO 1 , PARAGRAFO 2 .  3 . LA COMMISSIONE INFORMA REGOLARMENTE GLI STATI MEMBRI DEL GRADO DI ESAURIMENTO DEL VOLUME DEL CONTINGENTE .  4 . OVE SIA NECESSARIO , CONSULTAZIONI POSSONO AVERE LUOGO A RICHIESTA DI UNO STATO MEMBRO , OPPURE SU INIZIATIVA DELLA COMMISSIONE .  ARTICOLO 5  AI FINI DELL'APPLICAZIONE DEL PRESENTE REGOLAMENTO , LA COMMISSIONE ADOTTA LE OPPORTUNE MISURE IN STRETTA COLLABORAZIONE CON GLI STATI MEMBRI .  ARTICOLO 6  IL PRESENTE REGOLAMENTO ENTRA IN VIGORE IL 1* LUGLIO 1980 .  IL PRESENTE REGOLAMENTO E OBBLIGATORIO IN TUTTI I SUOI ELEMENTI E DIRETTAMENTE APPLICABILE IN CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI .  FATTO A BRUXELLES , ADDI 27 GIUGNO 1980 .  PER IL CONSIGLIO  IL PRESIDENTE  A . SARTI