CELEX: C2004/118/54
Language: it
Date: 2004-04-30 00:00:00
Title: Ordinanza della Corte (quarta Sezione) 1o aprile 2004 nella causa C-184/03 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landesgericht für Zivilrechtssachen Wien): Helmut Fröschl contro Repubblica d'Austria (Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura — Certificato d'idoneità richiesto ai fini dell'esercizio di un'attività professionale — Equivalenza — Presupposti — Esperienza professionale maturata in un altro Stato membro — Principio di non discriminazione — Libertà di stabilimento — Libera prestazione dei servizi)

30.4.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 118/30
            
         
      ORDINANZA DELLA CORTE
   
   (quarta Sezione)
   1o aprile 2004
   nella causa C-184/03 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landesgericht für Zivilrechtssachen Wien): Helmut Fröschl contro Repubblica d'Austria (1)
   
   (Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura - Certificato d'idoneità richiesto ai fini dell'esercizio di un'attività professionale - Equivalenza - Presupposti - Esperienza professionale maturata in un altro Stato membro - Principio di non discriminazione - Libertà di stabilimento - Libera prestazione dei servizi)
   (2004/C 118/54)
   Lingua di procedura: il tedesco
   Nella causa C-184/03, avente ad oggetto una domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell'art. 234 CE, dal Landesgericht für Zivilrechtssachen Wien (Austria), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Helmut Fröschl e la Repubblica d'Austria, domanda vertente sull'interpretazione degli artt. 12 CE, 43 CE e 49 CE, la Corte (quarta Sezione), composta dal sig. J. N. Cunha Rodrigues (relatore), presidente di sezione, dalla sig.ra F. Macken e dal sig. K. Lenaerts, giudici, avvocato generale: sig. D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato il 1o aprile 2004 un'ordinanza del seguente tenore:
   Gli artt. 12 CE, 43 CE e 49 CE devono essere interpretati nel senso che essi non ostano alla normativa di uno Stato membro che, in circostanze quali quelle della causa principale, rifiuta di riconoscere un'esperienza professionale come equivalente al possesso di un certificato d'idoneità richiesto ai fini dell'esercizio di un'attività di fotografo quale lavoratore autonomo, per la sola ragione che tale esperienza è stata maturata nello Stato membro di stabilimento e non in un altro Stato membro.
   
      (1)  GU C 47 del 21.2.2004