CELEX: 62006CA0314
Language: it
Date: 2007-12-18 00:00:00
Title: Causa C-314/06: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 18 dicembre 2007 [domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour de cassation (Francia )] — Société Pipeline Méditerranée et Rhône (SPMR)/Administration des douanes et droits indirects, Direction nationale du renseignement et des enquêtes douanières (DNRED) (Direttiva 92/12/CEE — Accise — Oli minerali — Perdite — Esenzione dall'imposta — Forza maggiore)

23.2.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 51/18
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 18 dicembre 2007 [domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour de cassation (Francia )] — Société Pipeline Méditerranée et Rhône (SPMR)/Administration des douanes et droits indirects, Direction nationale du renseignement et des enquêtes douanières (DNRED)
   (Causa C-314/06) (1)
   
   (Direttiva 92/12/CEE - Accise - Oli minerali - Perdite - Esenzione dall'imposta - Forza maggiore)
   (2008/C 51/29)
   Lingua processuale: il francese
   Giudice del rinvio
   Cour de cassation
   Parti
   
      Ricorrente: Société Pipeline Méditerranée et Rhône (SPMR)
   
      Convenuti: Administration des douanes et droits indirects, Direction nationale du renseignement et des enquêtes douanières (DNRED)
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Cour de cassation (Francia) — Interpretazione dell'art. 14, n. 1, della direttiva del Consiglio 25 febbraio 1992, 92/12/CEE, relativa al regime generale, alla detenzione, alla circolazione ed ai controlli dei prodotti soggetti ad accisa (GU L 76, pag. 1) — Franchigia delle accise previste, nell'ambito del regime sospensivo, per le perdite dovute a casi fortuiti o a casi di forza maggiore nonché per le perdite inerenti alla natura di prodotti durante il processo di produzione e di trasformazione, lo stoccaggio e il trasporto — Applicabilità di tale franchigia alla perdita di prodotti petroliferi conseguenti a fughe, quindi all'esplosione, di un oleodotto che gestisce il depositante autorizzato
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               La nozione di «forza maggiore» ai sensi dell'art. 14, n. 1, prima frase, della direttiva del Consiglio 25 febbraio 1992, 92/12/CEE, relativa al regime generale, alla detenzione, alla circolazione ed ai controlli dei prodotti soggetti ad accisa come modificata dalla direttiva del Consiglio 22 dicembre 1994, 94/74/CE riguarda circostanze estranee al depositario autorizzato, anormali e imprevedibili, le cui conseguenze non avrebbero potuto essere evitate malgrado l'adozione di tutte le precauzioni del caso da parte sua. Il presupposto secondo cui le circostanze devono essere estranee al depositario autorizzato non si limita a circostanze a lui estranee in senso materiale o fisico, ma concerne anche circostanze che sembrano sfuggire oggettivamente al controllo del depositario autorizzato o sembrano situarsi al di fuori dell'ambito di sua responsabilità.
            
         
               2)
            
            
               Le perdite relative ad una parte dei prodotti fuoriusciti da un oleodotto dovute al carattere fluido di questi e alle caratteristiche del suolo su cui essi si sono riversati, che hanno ostacolato il loro recupero, non possono essere considerate come «perdite inerenti alla natura dei prodotti» ai sensi dell'art. 14, n. 1, seconda frase, della direttiva 92/12, come modificata dalla direttiva 94/74.
            
         
      (1)  GU C 224 del 16 settembe 2006.