CELEX: 
Language: it
Date: 2012-10-17 00:00:00
Title: 2012/559/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 10 maggio 2012 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2010, sezione IX — Garante europeo della protezione dei dati#Risoluzione del Parlamento europeo, del 10 maggio 2012 , recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2010, sezione IX — Garante europeo della protezione dei dati

17.10.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 286/120
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 10 maggio 2012
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2010, sezione IX — Garante europeo della protezione dei dati
   (2012/559/UE)
   Il Parlamento europeo,
   
               —
            
            
               visto il bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2010 (1),
            
         
               —
            
            
               visti i conti annuali dell’Unione europea per l’esercizio 2010 [COM(2011) 473— C7-0264/2011] (2),
            
         
               —
            
            
               vista la relazione annuale del Garante europeo della protezione dei dati all’autorità competente per il discarico sulle revisioni contabili interne effettuate nel 2010,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione annuale della Corte dei conti sull’esecuzione del bilancio per l’esercizio 2010, corredata delle risposte delle istituzioni (3),
            
         
               —
            
            
               vista la dichiarazione (4) attestante l’affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti per l’esercizio 2010 a norma dell’articolo 287 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 314, paragrafo 10, e gli articoli 317, 318 e 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare gli articoli 50, 86, 145, 146 e 147,
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A7-0093/2012),
            
         
               1.
            
            
               concede il discarico al Garante europeo della protezione dei dati per l’esecuzione del suo bilancio per l’esercizio 2010;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al Consiglio, alla Commissione, alla Corte di giustizia dell’Unione europea, alla Corte dei conti, al Mediatore europeo e al Garante europeo della protezione dei dati, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Martin SCHULZ
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
      
   
   
      (1)  GU L 64 del 12.3.2010.
   
      (2)  GU C 332 del 14.11.2011, pag. 1.
   
      (3)  GU C 326 del 10.11.2011, pag. 1.
   
      (4)  GU C 332 del 14.11.2011, pag. 134.
   
      (5)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
      del 10 maggio 2012
      recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2010, sezione IX — Garante europeo della protezione dei dati
      IL PARLAMENTO EUROPEO,
      
                  —
               
               
                  visto il bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2010 (1),
               
            
                  —
               
               
                  visti i conti annuali dell’Unione europea per l’esercizio 2010 [COM(2011) 473 — C7-0264/2011] (2),
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione annuale del Garante europeo della protezione dei dati all’autorità competente per il discarico sulle revisioni contabili interne effettuate nel 2010,
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione annuale della Corte dei conti sull’esecuzione del bilancio per l’esercizio 2010, corredata delle risposte delle istituzioni (3),
               
            
                  —
               
               
                  vista la dichiarazione (4) attestante l’affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti per l’esercizio 2010 a norma dell’articolo 287 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
               
            
                  —
               
               
                  visti l’articolo 314, paragrafo 10, e gli articoli 317, 318 e 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare gli articoli 50, 86, 145, 146 e 147,
               
            
                  —
               
               
                  visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
               
            
                  —
               
               
                  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A7-0093/2012),
               
            
                  1.
               
               
                  nota che nella sua relazione annuale 2010 la Corte dei conti ha fatto la seguente osservazione: «Benché la natura specializzata delle funzioni espletate dall'Ufficio [del Garante europeo della protezione dei dati] possa giustificare l’organizzazione di un concorso interno [organizzato nei settori giuridico, tecnologico, delle risorse umane e dell’assistenza amministrativa nel 2009], questa politica non dovrebbe essere considerata la norma. La prassi migliore prevede che ci si avvalga dei servizi dell’Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO), che bandisce regolarmente concorsi generali» (punto 7.32);
               
            
                  2.
               
               
                  esprime soddisfazione per il fatto che, nel 2009-2010, il Garante ha organizzato in stretta cooperazione con EPSO un concorso generale in materia di protezione dei dati per assumere personale altamente specializzato;
               
            
                  3.
               
               
                  si rallegra del fatto che la Corte dei conti ha stimato, sulla base dei lavori di rendicontazione effettuati, che i pagamenti relativi all’esercizio chiuso il 31 dicembre 2010 per le spese amministrative e di altro genere delle istituzioni e degli organi sono, nell’insieme, esenti da errore significativo; il tasso di errore più probabile è stimato nel settore delle «spese amministrative» in generale nello 0,4 % (punti 7.9, 7.10 e 7.32);
               
            
                  4.
               
               
                  ricorda che la Corte dei conti aveva chiesto al Garante, nell’esercizio 2009, di invitare i propri agenti a produrre, a intervalli regolari, i documenti che ne attestano la situazione personale; nota che nel frattempo il Garante ha corretto gli errori rilevati nell’ambito della dichiarazione di affidabilità 2009, nel 2010 e 2011, e ha posto in atto una serie di strumenti che permettono di migliorare la gestione delle indennità; la Corte dei conti verificherà i progressi compiuti nella sua relazione annuale 2011;
               
            
                  5.
               
               
                  constata che nel 2010 il Garante disponeva di stanziamenti di impegno pari a 7 104 351 EUR (7 000 000 EUR nel 2009) e che il tasso di esecuzione di tali stanziamenti è stato dell’82,73 % (81,44 % nel 2009); sottolinea che il bilancio del Garante è puramente amministrativo, giacché il 65 % è destinato alle persone legate all’istituzione (titolo 1) e il 35 % agli immobili, al mobilio, alle attrezzature e alle spese varie di funzionamento (titolo 2);
               
            
                  6.
               
               
                  invita il Garante a preparare bilanci annuali corrispondenti al suo fabbisogno (il titolo 1 è stato utilizzato solo al 75 % nel 2010) e a provvedere a una migliore esecuzione di bilancio (punto 7.35);
               
            
                  7.
               
               
                  nota con soddisfazione che le raccomandazioni contenute nelle relazioni della Corte dei conti e della Commissione relative all’esercizio 2009 sono state poste in atto come segue:
                  
                              —
                           
                           
                              al piano di svolgimento («workflow») finanziario è stato aggiunto un nuovo sistema interno di verifica finanziaria,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              è stato designato un consigliere contabile,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              è stato istituito un registro centrale delle eccezioni e
                           
                        
                              —
                           
                           
                              è in corso di attuazione un sistema di verifica ex post;
                           
                        
            
                  8.
               
               
                  prende atto del profondo cambiamento introdotto nell’organizzazione del personale nel 2010 e chiede di essere informato dei risultati del nuovo organigramma; in tal senso desidererebbe che nella sua relazione annuale d’attività il Garante presenti altresì il seguito dato alle raccomandazioni del Parlamento;
               
            
                  9.
               
               
                  nota che l’introduzione di un sistema elettronico di gestione dei fascicoli costituisce un progresso; desidera essere informato sugli sviluppi nella prossima relazione annuale d’attività;
               
            
                  10.
               
               
                  nota che il Garante definirà un sistema che fissa indicatori chiave di rendimento nel piano di gestione per l’anno 2012, nonché una tabella di marcia che rende misurabile lo sforzo del servizio grazie a un sistema di campionatura («benchmarking»); precisa che il piano verrà valutato nell’ambito della relazione annuale di attività 2012;
               
            
                  11.
               
               
                  prende nota che la relazione annuale d’attività per l’anno 2011 conterrà un capitolo sul seguito dato alla risoluzione di discarico del Parlamento;
               
            
                  12.
               
               
                  auspica che la relazione annuale d’attività per l’anno 2011 fornisca altresì una tabella esauriente di tutte quante le risorse umane di cui il Garante dispone, ripartita per categoria, grado, sesso, partecipazione alla formazione professionale e cittadinanza.
               
            
         (1)  GU L 64 del 12.3.2010.
      
         (2)  GU C 332 del 14.11.2011, pag. 1.
      
         (3)  GU C 326 del 10.11.2011, pag. 1.
      
         (4)  GU C 332 del 14.11.2011, pag. 134.
      
         (5)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.