CELEX: 62015CA0567
Language: it
Date: 2017-10-05 00:00:00
Title: Causa C-567/15: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 5 ottobre 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Vilniaus apygardos teismas — Lituania) –«LitSpecMet» UAB / «Vilniaus lokomotyvų remonto depas» UAB (Rinvio pregiudiziale — Appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi — Direttiva 2004/18/CE — Articolo 1, paragrafo 9 — Nozione di «amministrazione aggiudicatrice» — Società il cui capitale è detenuto da un’amministrazione aggiudicatrice — Operazioni interne al gruppo)

27.11.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 402/2
            
         Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 5 ottobre 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Vilniaus apygardos teismas — Lituania) –«LitSpecMet» UAB / «Vilniaus lokomotyvų remonto depas» UAB
   (Causa C-567/15) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi - Direttiva 2004/18/CE - Articolo 1, paragrafo 9 - Nozione di «amministrazione aggiudicatrice» - Società il cui capitale è detenuto da un’amministrazione aggiudicatrice - Operazioni interne al gruppo))
   (2017/C 402/02)
   Lingua processuale: il lituano
   
      Giudice del rinvio
   
   Vilniaus apygardos teismas
   
      Parti
   
   
      Ricorrente:«LitSpecMet» UAB
   
      Convenuta:«Vilniaus lokomotyvų remonto depas» UAB
   
      Con l’intervento di:«Plienmetas» UAB
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 1, paragrafo 9, secondo comma, della direttiva 2004/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi, come modificata dal regolamento (UE) n. 1251/2011 della Commissione, del 30 novembre 2011, deve essere interpretato nel senso che una società che, da un lato, è detenuta interamente da un’amministrazione aggiudicatrice la cui attività consiste nel soddisfare esigenze di interesse generale e che, dall’altro, effettua sia operazioni per tale amministrazione aggiudicatrice sia operazioni sul mercato concorrenziale, deve essere qualificata come «organismo di diritto pubblico» ai sensi di tale disposizione, purché le attività di tale società siano necessarie affinché detta amministrazione aggiudicatrice possa esercitare la sua attività e, al fine di soddisfare esigenze di interesse generale, tale società si lasci guidare da considerazioni diverse da quelle economiche, circostanze che spetta al giudice del rinvio verificare. Non incide, a tale riguardo, il fatto che il valore delle operazioni interne possa in futuro rappresentare meno del 90 %, o una parte non essenziale, del fatturato totale della società.
   
      (1)  GU C 27 del 25.1.2016.