CELEX: 61987CJ0105
Language: it
Date: 1988-03-23
Title: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 23 marzo 1988. # Antonio Morabito contro Parlamento europeo. # Dipendente - Indennità di dislocazione. # Causa 105/87.

Avis juridique important

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61987J0105

SENTENZA DELLA CORTE (QUARTA SEZIONE) DEL 23 MARZO 1988.  -  ANTONIO MORABITO CONTRO PARLAMENTO EUROPEO.  -  DIPENDENTE - INDENNITA'DI DISLOCAZIONE.  -  CAUSA 105/87.  

raccolta della giurisprudenza 1988 pagina 01707

PartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++DIPENDENTI - RETRIBUZIONE - INDENNITA DI DISLOCAZIONE - OGGETTO - DIPENDENTE CHE NON POSSIEDA LA CITTADINANZA DELLO STATO MEMBRO DELLA SEDE DI SERVIZIO - RESIDENZA NEL LUOGO IN CUI SI TROVA LA SEDE DI SERVIZIO ANTERIORE ALL' ASSUNZIONE - ASSENZA DI BREVE DURATA - RITORNO CHE NON ABBIA CAUSATO ONERI E SVANTAGGI PARTICOLARI - INSUSSISTENZA DEL PRESUPPOSTO PER L' ATTRIBUZIONE  ( STATUTO DEL PERSONALE, ALLEGATO VII, ART . 4, N . 1, LETT . A ))  

Parti

NELLA CAUSA 105/87,  ANTONIO MORABITO, DIPENDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO, RESIDENTE IN LUSSEMBURGO, CON L' AVV . DOMICILIATARIO MARC MODERT, DEL FORO DI LUSSEMBURGO, 45A, BOULEVARD JOSEPH II,  RICORRENTE,  CONTRO  PARLAMENTO EUROPEO, RAPPRESENTATO DAL SUO GIURECONSULTO PASETTI BOMBARDELLA, IN QUALITA DI AGENTE, ASSISTITO DAL SIG . M . PETER, CAPODIVISIONE PRESSO IL SERVIZIO GIURIDICO,  CONVENUTO,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA INTESA ALL' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE CON CUI IL PARLAMENTO EUROPEO HA NEGATO AL RICORRENTE L' INDENNITA DI DISLOCAZIONE,  LA CORTE ( QUARTA SEZIONE ),  COMPOSTA DAI SIGNORI G . C . RODRIGUEZ IGLESIAS, PRESIDENTE DI SEZIONE, T . KOOPMANS E C . KAKOURIS, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : G . F . MANCINI  CANCELLIERE : SIG.RA D . LOUTERMAN, AMMINISTRATORE  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA E A SEGUITO DELLA TRATTAZIONE ORALE DEL 20 GENNAIO 1988,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE, PRESENTATE ALL' UDIENZA DELLO STESSO GIORNO,  HA PRONUNCIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 6 APRILE 1987, IL SIG . ANTONIO MORABITO, AGENTE QUALIFICATO DEL PARLAMENTO EUROPEO, HA PROPOSTO UN RICORSO INTESO ALL' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI 19 AGOSTO 1986, 22813, 8 GENNAIO 1987, 00365, CON LE QUALI GLI E STATA NEGATA L' INDENNITA DI DISLOCAZIONE ED E STATO RESPINTO IL SUO SUCCESSIVO RECLAMO .  2 DATO CHE IL CONVENUTO NON HA PRESENTATO IL CONTRORICORSO NEL TERMINE PRESCRITTO, IL RICORRENTE HA CHIESTO, A NORMA DELL' ART . 94,  PAR  1, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, L' ACCOGLIMENTO DELLE SUE CONCLUSIONI . LA PRESENTE SENTENZA E PERTANTO EMESSA IN CONTUMACIA .  3 PER UNA PIU AMPIA ESPOSIZIONE DEGLI ANTEFATTI DELLA CAUSA, E DEI MEZZI E DEGLI ARGOMENTI DEL RICORRENTE, SI RINVIA ALLA RELAZIONE D' UDIENZA . DETTI ELEMENTI DEL FASCICOLO SONO RIPRODOTTI IN PROSIEGUO SOLO SE NECESSARIO AL RAGIONAMENTO DELLA CORTE .  4 A TENORE DELL' ART . 4, N . 1, LETT . A ), DELL' ALLEGATO VII DELLO STATUTO, L' INDENNITA DI DISLOCAZIONE E CONCESSA AL DIPENDENTE CHE NON HA LA CITTADINANZA DELLO STATO SUL CUI TERRITORIO E SITUATA LA SEDE DI SERVIZIO E CHE "NON HA, ABITUALMENTE, ABITATO O SVOLTO LA SUA ATTIVITA PROFESSIONALE PRINCIPALE SUL TERRITORIO DI DETTO STATO DURANTE IL PERIODO DI CINQUE ANNI CHE SCADE SEI MESI PRIMA DELLA SUA ENTRATA IN SERVIZIO ". NEL CASO DEL MORABITO, ENTRATO IN SERVIZIO IL 1* NOVEMBRE 1985, IL PERIODO DI RIFERIMENTO DI CINQUE ANNI VA DAL 1* MAGGIO 1980 AL 30 APRILE 1985 .  5 NELLE DECISIONI IMPUGNATE IL PARLAMENTO EUROPEO HA CONSIDERATO CHE IL MORABITO HA "RISIEDUTO E/O LAVORATO A LUSSEMBURGO" DURANTE IL PERIODO DI RIFERIMENTO, ESCLUSI GLI ULTIMI QUATTRO MESI DI DETTO PERIODO ( 2 GENNAIO - 30 APRILE 1985 ). ORBENE, PER ESSERE PRESA IN CONSIDERAZIONE AI FINI DELL' ACQUISTO DEL DIRITTO ALL' INDENNITA DI DISLOCAZIONE, L' ASSENZA DOVREBBE ESSERE DI ALMENO SEI MESI . LA PROVVISORIETA DI QUESTA ASSENZA NEI PRIMI MESI DEL 1985 SAREBBE CONFERMATA DAL FATTO CHE IL MORABITO NON AVREBBE EFFETTUATO TRASLOCHI NE SVOLTO ATTIVITA LAVORATIVE . NELLA DECISIONE CON CUI E STATO RESPINTO IL RECLAMO IL PARLAMENTO EUROPEO HA PRECISATO CHE "LA BREVE DURATA E LE CIRCOSTANZE" DELL' ASSENZA DEL MORABITO DAL TERRITORIO LUSSEMBURGHESE DURANTE IL PERIODO DI RIFERIMENTO NON SONO TALI DA FAR VENIR MENO IL "CARATTERE DI RESIDENZA ABITUALE NELLA CITTA DI LUSSEMBURGO ".  6 IL RICORRENTE BASA IL RICORSO SULLE SEGUENTI CIRCOSTANZE DI FATTO : CITTADINO ITALIANO E CELIBE, EGLI SI STABILIVA NEL GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO NEL 1975; TROVAVA LAVORO IN UN ALBERGO NELLA CITTA DI LUSSEMBURGO, DOVE ALLOGGIAVA FINO AL 1983, QUANDO ANDAVA AD ABITARE IN UN MONOLOCALE CHE CONDIVIDEVA CON UN AMICO . NEL 1979 PARTECIPAVA AD UN CONCORSO BANDITO DAL PARLAMENTO EUROPEO PER L' ASSUNZIONE DI AGENTI QUALIFICATI, IN ESITO AL QUALE VENIVA ISCRITTO NELL' ELENCO DI RISERVA PER UN POSTO DI DETTA CARRIERA . QUANDO, VERSO LA FINE DEL DICEMBRE 1984, SUA MADRE, CHE RISIEDEVA A REGGIO CALABRIA, VENIVA COLPITA DA GRAVE MALATTIA, IL RICORRENTE SI DIMETTEVA DAL SUO IMPIEGO PRESSO L' ALBERGO E SI RECAVA IN ITALIA PER ASSISTERE LA MADRE . EGLI DICHIARAVA LA SUA PARTENZA ALL' AMMINISTRAZIONE COMUNALE E ALL' ENTE DI PREVIDENZA SOCIALE . ANDAVA QUINDI AD ABITARE A REGGIO CALABRIA PRESSO LA MADRE, MA NON RIUSCIVA A TROVARE IVI LAVORO . PERTANTO, NEL LUGLIO 1985, EGLI SCRIVEVA AL PARLAMENTO EUROPEO CHIEDENDO SE, A SEGUITO DEL SUDDETTO CONCORSO, VI FOSSERO POSSIBILITA DI LAVORO PER LUI . NELL' OTTOBRE 1985 GLI VENIVA OFFERTO IL POSTO DI USCIERE DA LUI ATTUALMENTE OCCUPATO . DOPO ESSERE ENTRATO IN SERVIZO IL 1* NOVEMBRE 1985, DICHIARAVA ALL' AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI LUSSEMBURGO IL SUO RITORNO NELLA STESSA CITTA . IN ATTESA DI TROVARE UN ALLOGGIO ADATTO A LUSSEMBURGO, EGLI SI INSTALLAVA NUOVAMENTE NEL MONOLOCALE CHE AVEVA CONDIVISO CON UN AMICO PRIMA DI PARTIRE PER L' ITALIA . NEL 1986 SI STABILIVA IN UN APPARTAMENTO E QUINDI ACQUISTAVA MOBILIA A LUSSEMBURGO .  7 SU DOMANDA DELLA CORTE, IL RICORRENTE HA FORNITO INFORMAZIONI COMPLEMENTARI, CORREDATE DI DOCUMENTI GIUSTIFICATIVI, CHE CONFERMANO QUANTO DA LUI DEDOTTO CIRCA I FATTI . QUESTI DEVONO PERTANTO CONSIDERARSI ASSODATI AI FINI DI QUESTO GIUDIZIO .  8 IL RICORRENTE SOSTIENE CHE NEL SUO CASO RICORRONO I PRESUPPOSTI CONTEMPLATI DALL' ART . 4, N . 1, LETT . A ), DELL' ALLEGATO VII DELLO STATUTO . INFATTI, NEL CORSO DEL PERIODO DI RIFERIMENTO EGLI LASCIO IL GRANDUCATO SENZA CONSERVARVI NE LEGAMI NE BENI . RITORNANDO IN ITALIA, AVREBBE POSTO FINE ALLA SUA RESIDENZA NEL GRANDUCATO, TRONCANDO IL SUO RAPPORTO ASSICURATIVO NELL' AMBITO DEL SISTEMA PREVIDENZIALE LUSSEMBURGHESE E RINUNCIANDO ANCHE ALLA PROSECUZIONE VOLONTARIA DELL' ASSICURAZIONE IN PREVISIONE DI UN EVENTUALE RITORNO A LUSSEMBURGO . SOLO DOPO AVER CONSTATATO CHE ERA IMPOSSIBILE TROVARE LAVORO NELLA ZONA DI REGGIO CALABRIA SI SAREBBE MESSO IN CONTATTO CON IL PARLAMENTO EUROPEO PER TORNARE EVENTUALMENTE A LUSSEMBURGO .  9 SI DEVE INNANZITUTTO OSSERVARE CHE IL RICORRENTE HA RISIEDUTO NEL TERRITORIO LUSSEMBURGHESE ED HA IVI SVOLTO ATTIVITA LAVORATIVA DURANTE TUTTO IL PERIODO DI RIFERIMENTO, AD ECCEZIONE DEGLI ULTIMI QUATTRO MESI .  10 SI DEVE INOLTRE RICORDARE CHE, SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE, L' INDENNITA DI DISLOCAZIONE HA LO SCOPO DI COMPENSARE GLI ONERI E GLI SVANTAGGI PARTICOLARI A CUI SONO SOGGETTI I DIPENDENTI CHE IN CONSEGUENZA DELLA LORO ENTRATA IN SERVIZIO PRESSO LE COMUNITA SONO OBBLIGATI A TRASFERIRSI DAL PAESE DI RESIDENZA AL PAESE DELLA SEDE DI SERVIZIO ( VEDASI SENTENZA 2 MAGGIO 1985, CAUSA 246/83, DE ANGELIS, RACC . PAG . 1253 ).  11 CIO PREMESSO, SI DEVE STABILIRE SE IL RITORNO DEL RICORRENTE IN ITALIA QUATTRO MESI PRIMA DELLA FINE DEL PERIODO DI RIFERIMENTO, CON L' INTENZIONE DI RESTARVI, SIA SUFFICIENTE A FAR RITENERE CHE NELLA FATTISPECIE SUSSISTESSERO GLI ONERI E GLI SVANTAGGI PARTICOLARI CHE L' INDENNITA DI DISLOCAZIONE HA LO SCOPO DI COMPENSARE .  12 A QUESTO PROPOSITO, IL FATTO CHE L' ASSENZA DEL RICORRENTE DAL TERRITORIO LUSSEMBURGHESE, DURANTE IL PERIODO DI RIFERIMENTO, ABBIA AVUTO DURATA INFERIORE A SEI MESI NON E RILEVANTE . INFATTI, I PRESUPPOSTI DI CUI ALL' ART . 4, N . 1, LETT . A ), DELL' ALLEGATO VII POSSONO RICORRE ANCHE IN CASO DI ASSENZA DI BREVE DURATA, PURCHE, TUTTAVIA, IL TRASFERIMENTO DEL DIPENDENTE INTERESSATO ALLA SEDE DI SERVIZIO DOPO SIFFATTA ASSENZA POSSA DAR LUOGO AD ONERI E SVANTAGGI PARTICOLARI .  13 NELLA FATTISPECIE NON RICORRE PERO UNA SITUAZIONE DEL GENERE . AL MOMENTO DELL' ENTRATA IN SERVIZIO, IL RICORRENTE ERA ABITUATO A VIVERE E A RISIEDERE NEL TERRITORIO LUSSEMBURGHESE; AL SUO RITORNO IN QUESTO TERRITORIO EGLI SI E INSTALLATO NELL' ALLOGGIO CHE AVEVA LASCIATO ALL' INIZIO DEL 1985, LA CUI MOBILIA APPARTENEVA AL SUO AMICO . QUALI CHE POTESSERO ESSERE LE INTENZIONI DEL RICORRENTE QUANDO LASCIO IL GRANDUCATO, DALL' EVOLUZIONE DELLA SITUAZIONE, CONSIDERATA RETROSPETTIVAMENTE, EMERGE CHE EGLI HA INTERROTTO LA SUA RESIDENZA E LA SUA ATTIVITA LAVORATIVA IN DETTO PAESE SOLTANTO PER ASSISTERE PER POCHI MESI LA MADRE MALATA .  14 PERTANTO, NON E PROVATO CHE IL RICORRENTE NON ABBIA ABITATO ABITUALMENTE NEL TERRITORIO LUSSEMBURGHESE AI SENSI DELL' ART . 4, N . 1, LETT . A ), DELL' ALLEGATO VII .  15 NE CONSEGUE CHE IL RICORSO DEV' ESSERE RESPINTO .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  16 A NORMA DELL' ART . 69,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . TUTTAVIA, A NORMA DELL' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO, NELLE CAUSE PROMOSSE DAI DIPENDENTI DELLE COMUNITA LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE ( QUARTA SEZIONE )  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E RESPINTO .  2 ) CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .