CELEX: C2002/261/18
Language: it
Date: 2002-10-26 00:00:00
Title: Causa C-342/02: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica francese, proposto il 26 settembre 2002

26.10.2002              IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 261/11
agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha presentato alla          domicilio eletto in Lussemburgo, ha presentato alla Corte
Corte di giustizia delle Comunità europee, un ricorso contro il          di giustizia delle Comunità europee, un ricorso contro la
Granducato di lussemburgo                                                Repubblica francese.
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                                                                         La ricorrente conclude che la Corte voglia:
—     constatare che, non avendo definito le capacità e le
      attitudini necessarie per coloro che sono designati alle           1.    constatare che non avendo adottato nei termini prescritti
      attività di protezione e di prevenzione dei rischi professio-            le disposizioni di legge, di regolamento e amministrative
      nali, il Granducato di Lussemburgo è venuto meno agli                    necessarie per conformarsi:
      obblighi incombentigli ai sensi degli artt. 10 e 249 CE e
      dell’art. 7, n. 8, della direttiva 89/391/CEE concernente
      l’attuazione di misure volte a promuovere il miglioramen-                a)    agli artt. 4, 5, 6, 7, 8 paragrafo 3, e 9 della
      to della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il                    direttiva del Consiglio 29 aprile 1996, n. 96/22/CE,
      lavoro ( 1).                                                                   concernente il divieto di utilizzazione di talune
                                                                                     sostanze ad azione ormonica, tireostatica e delle
—     condannare il Granducato di Lussemburgo alle spese.                            sostanze β-agoniste nelle produzioni animali che
                                                                                     abroga le direttive 81/602/CEE, 88/146/CEE e 88/
                                                                                     299/CEE ( 1), e
                                                                               b)    agli artt. 9 A 1), 9B 1 trattino, 13 (b) e 15, n. 2, della
Motivi e principali argomenti
                                                                                     direttiva del Consiglio 29 aprile 1996, 96/23/CE,
                                                                                     concernente le misure di controllo su talune sostanze
                                                                                     e sui loro residui negli animali vivi e nei loro prodotti
Le autorità lussemburghesi non negano di non avere fino ad                           che abroga le direttive 85/358/CEE e 86/469/CEE e
oggi provveduto ad adattare le norme di legge o di regolamento                       le decisioni 89/187/CEE e 91/664/CEE (2),
che debbono definire le capacità e le attitudini necessarie per
coloro che sono designati a occuparsi delle attività di protezio-
ne e prevenzione dei rischi professionali.                                     la Repubblica francese è venuta meno agli obblighi che le
                                                                               incombono in forza delle dette direttive sopra menzionate
                                                                               nonché all’art. 249, terzo comma, e dell’art. 10, primo
                                                                               comma, del Trattato CE.
La Commissione considera che il Granducato di Lussemburgo
è venuto meno agli obblighi che gli incombono ai sensi del
Trattato CE e della direttiva 89/391.                                    2.    condannare la Repubblica francese alle spese.
( 1) GU L 183 del 29.6.1989, pag. 1-8.
                                                                         Motivi e principali argomenti
                                                                         L’art. 249 del Trattato CE a tenore del quale la direttiva vincola
                                                                         lo stato membro cui è rivolta per quanto riguarda il risultato
                                                                         da raggiungere implica l’obbligo per gli Stati membri di
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                    rispettare i termini di trasposizione fissati nelle direttive. Tale
tro la Repubblica francese, proposto il 26 settembre 2002                termine è scaduto dal 1o luglio 1997 senza che la Repubblica
                                                                         francese abbia dato attuazione alle disposizioni necessarie per
                                                                         conformarsi alle direttive menzionate nelle conclusioni della
                         (Causa C-342/02)                                Commissione.
                          (2002/C 261/18)
                                                                         (1 ) GU L 125 del 23.5.1996, pag. 3.
                                                                         (2 ) GU L 125 del 23.5.1996, pag. 10.
Il 26 settembre 2002, la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dal sig. A. Bordes, in qualità di agente, con