CELEX: 31979R3070
Language: it
Date: 1979-12-20 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3070/79 della Commissione, del 20 dicembre 1979, che deroga, a favore dei paesi firmatari dell' accordo di Cartagena (gruppo andino), agli articoli 1, 6 e 13 del regolamento (CEE) n. 3067/79 della Commissione, del 20 dicembre 1979, relativo alla definizione della nozione di prodotti originari per l' applicazione delle preferenze tariffarie accordate dalla Comunità economica europea a taluni prodotti dei paesi in via di sviluppo

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31979R3070

Regolamento (CEE) n. 3070/79 della Commissione, del 20 dicembre 1979, che deroga, a favore dei paesi firmatari dell' accordo di Cartagena (gruppo andino), agli articoli 1, 6 e 13 del regolamento (CEE) n. 3067/79 della Commissione, del 20 dicembre 1979, relativo alla definizione della nozione di prodotti originari per l' applicazione delle preferenze tariffarie accordate dalla Comunità economica europea a taluni prodotti dei paesi in via di sviluppo  

Gazzetta ufficiale n. L 349 del 31/12/1979 pag. 0061 - 0063 edizione speciale greca: capitolo 02 tomo 8 pag. 0151 

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 3070/79 DELLA COMMISSIONE  del 20 dicembre 1979  che deroga , a favore dei paesi firmatari dell ' accordo di Cartagena ( gruppo andino ) , agli articoli 1 , 6 e 13 del regolamento ( CEE ) n .  3067/79 della Commissione , del 20 dicembre 1979 , relativo alla definizione della nozione di prodotti originari per l ' applicazione delle preferenze tariffarie accordate dalla Comunità economica europea a taluni prodotti dei paesi in via di sviluppo  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  considerando che ai fini dell ' applicazione delle disposizioni relative alle preferenze tariffarie concesse dalla Comunità a favore di taluni prodotti originari dei paesi in via di sviluppo , sono state definite , con regolamento ( CEE ) n . 3067/79 della Commissione ( 1 ) , qui di seguito denominato regolamento di base , delle regole d ' origine per quanto riguarda sia le condizioni alle quali detti prodotti acquisiscono il carattere di prodotti originari , sia la prova documentaria di tale carattere e le modalità del relativo controllo ;  considerando che nel quadro dell ' accordo di Cartagena ( gruppo andino ) è instaurata una strettissima cooperazione economica tra Bolivia , Colombia , Ecuador , Perù , e Venezuela ( in appresso denominati paesi del gruppo andino ) ; che le disposizioni relative all ' acquisizione del carattere di prodotti originari , previste dall ' articolo 1 del regolamento di base , potrebbero contribuire , dopo avervi apportano gli adattamenti necessari , a facilitare tale cooperazione per il fatto di incoraggiare l ' utilizzazione , in un paese del gruippo andino , di prodotti originari di altri paesi del gruppo andino ; che di conseguenza è opportuno modificare le suddette disposizioni e predisporre delle regole particolari per quanto attiene alla giustificazione del carattere di prodotti originari e alle modalità del relativo controllo ; che a tal fine è necessario centralizzare le domande di controllo presso un organo amministrativo comune al detto gruppo ;  considerando che le disposizioni del presente regolamento sono conformi al parere del comitato dell ' origine ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 . In deroga alle disposizioni dell ' articolo 1 del regolamento di base , sono egualmente , considerati come prodotti originari della Bolivia , della Colombia , dell ' Ecuador , del Perù o del Venezuela ( in appresso denominati paesi del gruppo andino , i prodotti che , conformemente alle disposizioni del suddetto articolo 1 , abbiano acquisito il carattere di prodotti originari in uno dei paesi suddetti e che , dopo essere stati esportati da tale paese , non abbiano subito , in uno qualsiasi degli dei paesi del gruppo andino , nessuna lavorazione o trasformazione o vi abbiano subito lavorazioni o trasformazioni insufficienti a conferire loro il carattere di prodotti originari dell ' uno o dell ' altro dei paesi suddetti , ai sensi del precitato articolo 1 e a condizione che :  a ) nelle lavorazioni o trasformazioni in questione siano stati utilizzati esclusivamente prodotti originari dell ' uno o dell ' altro dei paesi del gruppo andino ;  b ) allorchù negli elenchi A e B di cui all ' articolo 3 del precitato regolamento è fissata una regola di percentuale che limita la proporzione in valore di prodotti non originari suscettibili di essere incorporati a determinare condizioni , il plus-valore sia stato ottenuto nell ' osservanza , in ciascuno dei paesi suddetti , delle regole di percentuale , nonchù delle altre regole che figurano negli elenchi suddetti , senza possibilità di cumulo da un paese all ' altro .  2 . Per applicazione del paragrafo 1 , lettera a ) , il fatto di aver utilizzato prodotti diversi da quelli contemplati da queste stesse disposizioni in una proporzione non superiore complessivamente al 5 % del valore dei prodotti ottenuti importati nella Comunità non incide sulla determinazione dell ' origine di questi ultimi , purchù i prodotti così utilizzati non abbiano tolto il carattere originario ai prodotti inizialmente esportati da uno dei paesi del gruppo andino , se vi siano stati incorporati .  3 . Nei casi di cui al paragrafo 1 , lettera b ) , non devono essere stati incorporati prodotti non originari che siano stati oggetto soltanto delle lavorazioni o trasformazioni di cui all ' articolo 3 , paragrafo 2 , del regolamento di base .  4 . In deroga alle disposizioni del paragrafo 1 e purchù siano comunque soddisfatte tutte le condizioni previste da questo stesso paragrafo i prodotti ottenuti rimangono originari del primo paese esportatore del gruppo andino soltanto se il valore dei prodotti messi opera , originari di quest ' ultimo paese , rappresenti la più elevata percentuale del valore dei prodotti ottenuti . Negli altri casi , questi ultimi prodotti sono considerati come prodotti originari del paese del gruppo andino in cui il plus-valore acquisito rappresenti la maggior percentuale del loro valore .  Articolo 2  1 . Per l ' applicazione dell ' articolo 1 , le disposizioni dell ' articolo 4 del regolamento di base sono applicabili .  2 . Per l ' applicazione dell ' articolo 1 , paragrafo 1 , lettera b ) , e paragrafo 4 , s ' intende per plus-valore acquisito la differenza tra il prezzo franco fabbrica delle merci ottenute al netto delle imposte interne restituite o da restituire in caso di esportazione del paese interessato , da un lato , e il valore in dogana di tutti i prodotti importati e messi in opera in tale paese , dall ' altro .  Articolo 3  1 . In caso di applicazione dell ' articolo 1 , la prova del carattere originario ai sensi dell ' articolo 1  , del regolamento di base , dei prodotti ottenuti nel primo paese del gruppo andino ed esportati verso altri paesi di quest ' ultimo , è apportata a mezzo di un certificato d ' origine , modulo A , il cui modello figura in allegato al regolamento di base . Tale certificato è rilasciato dalle autorità governative del paese di esportazione , competenti a rilasciare i certificati d ' origine nel quadro del regolamento di base .  2 . In caso di applicazione dell ' articolo 1 , la prova del carattere originario , ai sensi di questo stesso articolo , dei prodotti che abbiano sostato in uno dei paesi del gruppo andino , o che siano stati quivi assoggettati soltanto alle trasformazioni previste da detto articolo ed esportati quindi da tale paese verso un altro paese del gruppo andino , è apportata a mezzo del certificato di cui al paragrafo 1 , rilasciato alle condizioni previste da tale paragrafo , in base ai certificati d ' origine , modulo A , rilasciati in precedenza .  Articolo 4  In deroga alle disposizioni dell ' articolo 6 del regolamento di base , i prodotti di cui all ' articolo 1 sono ammessi nella Comunità al beneficio delle disposizioni relative alle preferenze tariffarie previste da detto articolo , dietro presentazione di un certificato di origine , modulo A , rilasciato dall ' autorità del paese del gruppo andino dal quale i prodotti sono esportati verso la Comunità , sulla base dei certificati di origine , modulo A , rilasciati in precedenza .  Articolo 5  I certificati previsti dagli articoli 3 e 4 devono recare :  - nel riquadro n . 4 « Per uso ufficiale » una delle seguenti diciture :  « CUMULATION ANDEAN GROUP »  « CUMUL GROUPE ANDIN »  - nel riquadro n . 12 « Dichiarazione dell ' esportatore » l ' indicazione che i prodotti soddisfano alle condizioni di origine prescritte dal sistema delle preferenze generalizzate affinchù possano essere esportati a destinazione della Comunità economica europea .  Articolo 6  1 . Le disposizioni dei precedenti articoli da 1 a 5 sono applicabile a condizione che le regole relative agli scambi tra ciascun paese del gruppo andino , nel quadro del presente regolamento , siano identiche alle disposizioni del regolamento di base e del presente regolamento .  2 . Inoltre , ciascun paese del MCAC s ' impegna nei confronti della Commissione della Comunità europea , tramite la Junta dell ' accordo di Cartegena a rispettare o a far rispettare le norme in materia di compilazione e di rilascio dei certificati di origine , modulo A , nonchù quelle relative alla cooperazione amministrativa di cui agli articoli 7 e 8 seguenti .  Articolo 7  1 . Il controllo a posteriori dei certificati , modulo A , di cui all ' articolo 3 , è effettuato per sondaggio e quante volte le autorità governative competenti dei paesi del gruppo andino nei quali i prodotti abbiano sostato prima di essere riesportati come tali o vi abbiano subito lavorazioni o trasformazioni ai sensi dell ' articolo 1 , nutrino fondati dubbi in merito all ' autenticità del documento o all ' esattezza delle informazioni sull ' origine effettiva dei prodotti in causa .  2 . Ai fini dell ' applicazione delle disposizioni del paragrafo 1 , le autorità previste da questo stesso paragrafo rinviano il certificato d ' origine , modulo A , alla Junta dell ' accordo di Cartagena indicando eventualmente i motivi di sostanza o di forma che giustificano un ' richiesta .  Esse forniranno inoltre tutte le informazioni che sia stato possibile raccogliere e che autorizzino a ritenere inesatte le indicazioni contenute in detto certificato .  Articolo 8  1 . Il controllo a posteriori dei certificati , modulo A , previsti dall ' articolo 4 , è effettuato nei casi di cui all ' articolo 13 del regolamento di base . In deroga tuttavia alle disposizioni del paragrafo 2 di detto articolo , le autorità doganali competenti nella Comunità rinviano il certificato di origine , modulo A , alla Junta dell ' accordo di Cartagena .  2 . I paesi del gruppo andino comunicano alla Commissione l ' indirizzo della Junta dell ' accordo di Cartagena . La Commissione comunica questa informazione alle autorità doganali degli Stati membri .  Articolo 9  La nota esplicativa allegata al presente regolamento forma parte integrante di quest ' ultimo .  Articolo 10  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee . Esso è applicabile a decorrere dal 1° gennaio 1980 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , il 20 dicembre 1979 .  Per la Commissione  Étienne DAVIGNON  Membro della Commissione  ( 1 ) Vedi pagina 1 della Gazzetta ufficiale .  ALLEGATO  Nota esplicativa ad articolo 1  Ai fini dell ' applicazione dell ' articolo 1 , paragrafo 1 , lettera b ) , la regola di percentuale deve essere rispettata facendo riferimento , per il plus-valore acquisito , alle particolari disposizioni previste dagli elenchi A e B di cui all ' articolo 3 del regolamento di base . Detta regola costituisce quindi , nei casi in cui il prodotto ottenuto figuri nell ' elenco A , un criterio aggiuntivo a quello del cambiamento di voce tariffaria per il prodotto non originario eventualmente utilizzato .