CELEX: 51989PC0077
Language: it
Date: 1989-02-16
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE ADOTTA UN PROGRAMMA DI RICERCA E SVILUPPO NEL CAMPO DELLA SCIENZA E DELLA TECNOLOGIA ALIMENTARE ( 1989-1993 ) " FLAIR " FOOD-LINKED AGRO-INDUSTRIAL RESEARCH, RICERCA AGRO-INDUSTRIALE CONNESSA CON IL SETTORE ALIMENTARE

N. C 73/6                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    21. 3. 89
considerando che le disposizioni della presente direttiva           Consiglio, del 15 luglio 1980, relativa ai valori limite ed
lasciano impregiudicati gli obblighi imposti agli Stati             ai valori guida di qualità dell'aria per l'anidride solforosa
membri sia dalla direttiva 80/68/CEE del Consiglio, del             e le particelle in sospensione (2);
17 dicembre 1979, concernente la protezione delle acque
sotterranee dall'inquinamento provocato da certe so-                considerando che la presente direttiva non presenta spe-
stanze pericolose ('), sia dalla direttiva 80/779/CEE del           cifici problemi per le economie meno avanzate, . . .
O GU n. L 20 del 26. 1. 1980, pag. 43.                              (2) GU n. L 229 del 30. 8. 1980, pag. 30.
              Proposta modificata di decisione del Consiglio che adotta un programma di ricerca e sviluppo
                            nel campo della scienza e della tecnologia alimentare (1989-1993) (')
                                                             «FLAIR»
                                            (Food-Linked Agro-Industrial Research)
                                                 COM(89) 77 def. - SYN 140
                    (Presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149 paragrafo 3 del trattato CEE)
                                                          (89/C 73/08)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                buto al rafforzamento della coesione economica e sociale
                                                                    della Comunità mantenendo la coerenza con l'obiettivo
                                                                    della qualità tecnica e scientifica;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,
                                                                    considerando che un programma pluriennale di ricerca e
vista la proposta della Commissione,                                sviluppo nel campo della scienza e della tecnologia ali-
                                                                    mentare (FLAIR) favorirà parallelamente la salute pub-
                                                                    blica e la tutela dei consumatori nonché lo sviluppo indu-
                                                                    striale ed economico nella Comunità;
in cooperazione con il Parlamento europeo,
visto il parere del Comitato economico e sociale,                   considerando che, poiché le specializzazioni e le capa-
                                                                    cità attinenti alla tecnologia alimentare sono numerose e
                                                                    che in diversi Stati membri esistono le capacità europee
considerando che l'articolo 130 K del trattato stabilisce           più competitive a livello internazionale, la collaborazione
che il programma quadro sia attuato attraverso pro-                 ad un programma comunitario apporterà un beneficio
grammi specifici sviluppati nell'ambito di ciascuna delle           generale;
sue azioni;
considerando che con decisione 87/516/Euratom,                      considerando che quattro accordi di concertazione Co-
(CEE) (2), il Consiglio ha adottato il programma quadro             munità-COST su quattro progetti di azione concertata
delle azioni comunitarie di ricerca e di sviluppo tecnolo-          nel campo della scienza e della tecnologia alimentare (3)
gico (1987-1991), concernente le attività da realizzare             hanno prodotto risultati molto promettenti e che nel
per assicurare lo sfruttamento e l'utilizzazione ottimale           quadro COST sono in corso altre iniziative;
delle risorse biologiche;
considerando che il programma quadro stabilisce i criteri
di valutazione per ogni programma specifico e per la                (') GU  n. L 54 del 25. 2. 1978, pag. 25.
scelta delle azioni comunitarie tra i quali figura il contri-           GU  n. L 270 del 27. 10. 1979, pag. 53.
                                                                        GU  n. L 39 del 15. 2. 1980, pag. 30.
                                                                        GU  n. L 350 del 23. 12. 1980, pag. 54.
(') GU n. C 306 dell'I. 12. 1988, pag. 13.                              GU  n. L 353 del 15. 12. 1982, pag. 25.
C) GU n. L 302 del 24. 10. 1987, pag. 1.                                GU  n. L 151 del 7. 6. 1984, pag. 46.
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considerando l'opportunità della partecipazione intera o           neficio dei consumatori e conformemente alle disposi-
parziale di Stati europei non membri ai progetti del pro-          zioni dell'articolo 2, paragrafo 2 del programma quadro.
gramma;
                                                                                             Articolo 5
considerando l'opportunità di coinvolgere il più presto
possibile le piccole e medie imprese (PMI) in questo pro-          La Commissione è responsabile dell'attuazione del pro-
gramma di ricerca e sviluppo sulla scienza e sulla tecno-          gramma.
logia alimentare; e di fornire alle PMI e alle cooperative,
in particolare delle regioni svantaggiate della Comunità,          La Commissione è assistita da un comitato di carattere
la massima quantità di informazioni sui risultati del pro-         consultivo in appresso denominato «comitato», composto
gramma;                                                            dei rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal
                                                                   rappresentante della Commissione.
considerando che il comitato della ricerca scientifica e
tecnica (CREST) ha espresso il suo parere sulla proposta                                     Articolo 6
della Commissione,
                                                                   1.    La Commissione sottopone al comitato un progetto
                                                                   delle misure da adottare. Il comitato, entro un termine
ADOTTA LA SEGUENTE DECISIONE:                                      che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza
                                                                   della questione in esame, formula il suo parere sul pro-
                         Articolo 1                                getto, eventualmente procedendo a votazione.
È adottato per un periodo di quattro anni, a decorrere
                                                                   2.    Il parere è iscritto a verbale; inoltre ciascuno Stato
dal 1° luglio 1989, un programma specifico di ricerca e
                                                                   membro ha il diritto di chiedere che la sua posizione fi-
sviluppo tecnologico nel settore della tecnologia alimen-
                                                                   guri a verbale.
tare quale definito nell'allegato.
                                                                   3.    La Commissione tiene in massima considerazione il
                          Articolo 2                               parere formulato dal comitato. Essa lo informa del modo
I fondi necessari per l'esecuzione del programma sono              in cui ha tenuto conto del suo parere.
stimati a 25 milioni di ECU, compresa la spesa per un
organico di cinque persone.                                                                  Articolo 7
                                                                   La Commissione è autorizzata a negoziare, conforme-
                          Articolo 3                               mente all'articolo 130 N del trattato CEE, accordi con
II programma comprende lavori svolti a titolo di azioni            organizzazioni internazionali, con gli Stati membri che
concertate, azioni a ripartizione finanziaria e borse di           partecipano alla cooperazione europea nel campo della
formazione/mobilità.                                               ricerca scientifica e tecnologia (COST) e con i paesi
                                                                   europei che hanno concluso accordi quadro di coopera-
Le norme particolareggiate per l'esecuzione del pro-               zione S/T con la Comunità, al fine di implicarli intera-
gramma figurano nell'allegato tecnico.                             mente o parzialmente nelle azioni concertate del pro-
                                                                   gramma.
                          Articolo 4
                                                                   Nei casi in cui è stato concluso un accordo quadro di
La Commissione effettua una revisione nel corso del                cooperazione scientifica e tecnica tra la Comunità euro-
terzo anno di esecuzione del programma e riferisce in              pea e Stati europei non comunitari, le organizzazioni e
merito ai risultati di esso al Consiglio e al Parlamento           le imprese con sedi in tali paesi possono, sulla base di
europeo presentando se necessario proposte di modifica             condizioni definite dalla Commissione e in relazione al
dei contenuti e del finanziamento o di proroga.                    criterio del vantaggio reciproco, associarsi ad un pro-
                                                                   getto a ripartizione dei costi del presente programma.
A cura di esperti indipendenti avrà luogo una valutazione
dei risultati che sarà pubblicata sotto forma di una comu-         Nessun partecipante residente al di fuori della Comu-
nicazione al Consiglio dei ministri e al Parlamento euro-          nità che partecipi a un progetto a ripartizione dei costi
peo.                                                               può aver diritto al finanziamento comunitario.
Le relazioni di cui sopra dovranno essere fatte con riferi-                                  Articolo 8
mento agli obiettivi definiti nell'allegato alla presente de-
cisione, in particolare per quanto riguarda il migliora-           Gli Stati membri sono destinatari della presente deci-
mento della sicurezza e della qualità degli alimenti a be-         sione.
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                                                                ALLEGATO
               al programma specìfico di ricerca e sviluppo nel campo della scienza e della tecnologia alimentare
                                                             (1989-metà 1993)
          Obiettivi
          Gli obiettivi del programma proposto sono i seguenti: contribuire, ad aumentare la competitività dell'indu-
          stria alimentare europea, migliorare, a vantaggio del consumatore, la sicurezza e la qualità degli alimenti,
          potenziare l'infrastruttura scientifica e tecnologica europea in campo alimentare. Il programma contribuirà,
          a medio ed a lungo termine, nel quadro di una realizzazione armoniosa del mercato intero, a promuovere
          una maggiore coesione economica e sociale in seno alla Comunità.
          Il programma intende completare le iniziative esistenti negli Stati membri potenziando i legami di coopera-
          zione tra i vari gruppi di ricerca e l'industria e metterà l'accento sull'interfaccia trasformazione alimentare,
          distribuzione, consumatore. Grazie agli sforzi combinati dei ricercatori e dell'industria alimentare si vuole
          soddisfare la richiesta espressa dai consumatori di alimenti più naturali e sani e maggiormente differenziati.
          Tutto ciò dovrebbe inoltre contribuire ad un migliore controllo dei processi (ivi compresi i trattamenti
          chimici e gli additivi) e alla riduzione dei residui nocivi, salvaguardando nel medesimo tempo la sicurezza e
          la qualità degli alimenti.
          Il programma eviterà di arrecare danno alla salute pubblica e all'ambiente, e di creare problemi per quanto
          riguarda la protezione e il potenziamento della natura.
          Contenuto
          I lavori di ricerca del programma abbracciano tre settori all'interno di ciascuno dei quali saranno appog-
          giate tecnologie nuove o perfezionate e innovazioni di processo intese a migliorare la qualità del cibo, la
          sicurezza e i valori nutritivi.
          1. Valutazione e miglioramento della qualità e varietà degli alimenti
              Ricerca e sviluppo concernente:
              — misure quantitative della «qualità»;
              — criteri organolettici e sensoriali oggettivi e loro rapporto rispetto alla qualità;
              — misure quantitative della «freschezza» degli alimenti trasformati;
              — caratteristiche delle materie prime in relazione ai trattamenti e alla qualità del prodotto finale;
              — tecnologie nuove o perfezionate e innovazioni a livello dei trattamenti intese a migliorare la qualità
                  degli alimenti e a facilitare al tempo stesso la trasformazione creando tra i consumatori un atteggia-
                  mento di fiducia, o a consentire una maggiore varietà nell'offerta di generi alimentari.
          2. Igiene alimentare, sicurezza e aspetti tossicologici
              Ricerca e sviluppo concernente in particolare i residui della produzione agricola, della trasformazione o
              dell'inquinamento ambientale:
             — analisi rapide e ottimizzate per prevedere eventuali fattori tossici; per esempio residui di produzione
                  agricola, procedimenti ed inquinamento ambientale;
             — presenza di tossine naturali vegetali e loro effetti;
             — previsione dei tassi di crescita dei microrganismi; metodi accelerati per organismi specifici e conteg-
                  gio finale;
             — migliore comprensione del rapporto componenti alimentari/allergie (proprietà immunogeniche);
             — applicazione di queste prove e tecniche alla trasformazione degli alimenti e alla messa a punto di
                  nuovi prodotti alimentari per assicurare la sicurezza del processo e del prodotto;
          3. Nutrizione e parametri sanitari
             Ricerca e sviluppo concernente:
             — valutazione degli effetti di tecnologie di processo nuove o perfezionate e/o della sostituzione di
                  ingredienti sui valori dietetici e nutritivi e sui parametri sanitari degli alimenti;
 ---pagebreak--- 21. 3. 89                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C 73/9
              — metodologia per la valutazione del valore nutritivo degli alimenti;
              — biodisponibilità dei componenti nutritivi (ad esempio vitamine e minerali) ed effetti della trasforma-
                   zione, della distribuzione, del catering, dell'immagazzinamento e dell'uso domestico;
              — valore nutritivo e sanitario di alimenti particolari (alimenti per dimagrire o destinati a sportivi) op-
                   pure importanti per gruppi specifici della popolazione (bambini piccoli, persone anziane);
              — processi e tecnologie nuovi o perfezionati per potenziare il valore nutritivo e sanitario degli alimenti.
          Esecuzione
          Il programma comprende lavori svolti a titolo di azioni concertate, azioni a ripartizione finanziaria e borse
          di formazione/mobilità. I progetti devono essere eseguiti da partecipanti appartenenti a più di uno Stato
          membro (a prescindere dalla partecipazione di paesi terzi) e devono essere orientati alla creazione di una
          rete europea di centri per lo studio della proprietà dei generi alimentari.
          La partecipazione ad azioni concertate è aperta a tutti gli Stati membri, agli Stati europei non membri che
          hanno concluso accordi quadro di cooperazione S/T con la Comunità e gli Stati COST partecipanti.
          I partecipanti ad un progetto svolto a titolo di azione a ripartizione finanziaria possono essere imprese
          industriali, istituzioni di ricerca, università o combinazioni di esse con sede nella Comunità e negli Stati
          europei non membri che hanno concluso accordi quadro di cooperazione S/T con la Comunità.
          Come norma generale, gli istituti di ricerca e le università dovrebbero partecipare associandosi ad una o
          più organizzazioni industriali. Gli istituti di ricerca finanziati principalmente o esclusivamente da organiz-
          zazioni industriali saranno considerati alla stregua di partecipanti industriali.
          Per le azioni eseguite su una base di ripartizione dei costi, il contributo della Comunità non supera di
          norma il 50 % della spese totale e la restante parte dovrà essere soprattutto a carico di fonti industriali. Nel
          caso di università o istituti del medesimo tipo questo contributo può raggiungere il 100 % dei costi supple-
          mentari sostenuti.
          Sono previste borse di formazione/mobilità per facilitare il raggruppamento logistico delle competenze
          necessarie per l'esecuzione dei progetti e per promuovere un'effettiva diffusione dei risultati. Il programma
          prevede anche attività di coordinamento: organizzazione di riunioni, consultazioni con esperti nazionali e
          studi effettuati su problematiche attinenti come, per esempio, sulle conseguenze strutturali e sociali che
          potrebbero derivare dalle applicazioni pratiche dei risultati del programma.
          Speciale attenzione viene riservata alla divulgazione dei risultati del programma per potenziare al massimo
          l'effetto di questa attività e per consentire, negli Stati membri, a tutte le imprese, ed in particulare alle PMI,
          di beneficiarne direttamente. A questo riguardo, un impegno particolare sarà dedicato alle regioni meno
          favorite della Comunità.
          I contratti stipulati dalla Commissione definiranno i diritti e gli obblighi di ciascuna parte, in particolare le
          modalità per divulgare, proteggere e utilizzare i risultati della ricerca.
          È incoraggiata la cooperazione fra i partecipanti a un progetto e i gruppi di tutela dei consumatori.
          Criteri di valutazione
          La comunicazione della Commissione al Consiglio, concernente un piano di azione comunitario relativo
          alla valutazione delle attività di ricerca e sviluppo della Comunità europea nel periodo 1987-1991
          [COM(86) 660 def.], stabilisce la fissazione di obiettivi verificabili e, se possibile, quantitativi per ciascun
          programma. Gli obiettivi e le tappe del presente programma sono indicati qui di seguito.
          1.    A lungo termine, l'obiettivo principale è di contribuire ad accrescere da un lato la competitività dell'a-
                gricoltura e dell'industria europea e, dall'altro, a migliorare la tutela e la fiducia del consumatore,
                rafforzando, attraverso le attività di ricerca e sviluppo, i legami fra questi due settori. La Commissione
                propone di raggiungere tale azioni a costi ripartiti. I progetti mirano a promuovere una stretta colla-
                borazione fra organizzazioni industriali e centri di ricerca attraverso la loro partecipazione ad azioni
                di ricerca e sviluppo nel campo della qualità degli alimenti, in particolare per quanto riguarda l'igiene,
                la sicurezza, i limiti di tossicità, le caratteristische nutrizionali e la commestibilità.
 ---pagebreak--- N. C 73/10                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          21. 3. 89
           2.   A breve termine, l'obiettivo principale è che il programma riesca a suscitare proposte di azioni concer-
                 tate (approvate in sede nazionale) e di progetti di R&ST a costi ripartiti (che prevedano impegni di
                 cofinanziamento da parte dell'industria) su scala corrispondente alle risorse comunitarie proposte. Tale
                 obiettivo dovrà essere verificabile nel 1991-1992.
                A tale data, il programma dovrebbe anche poter comprovare la sua funzione di promozione e di
                 incentivazione della collaborazione intersettoriale tra gli Stati membri e più in generale in Europa, in
                particolare fra le imprese, incluse le PMI.
           3.   Tra gli obiettivi particolari da realizzare nell'arco dei tre anni dell'esecuzione del programma sarà
                 importante verificare:
           3.1. Che siano state sviluppate nuove tecniche, in particolare di analisi sensoriale, per la valutazione degli
                alimenti e che i risultati possano tradursi in applicazioni concrete e essere di beneficio per l'industria
                e/o il consumatore.
           3.2. Che siano stati sviluppati saggi rapidi, nuovi o perfezionati, per la verifica dell'igiene, della sicurezza e
                dei limiti di tossicità degli alimenti: che vengano evidenziati miglioramenti in termini di precisione,
                efficacia e assenza di eventuali effetti collaterali negativi; che, grazie ai saggi effettuati, i prodotti, le
                tecniche e i servizi trovino applicazioni pratiche per l'industria e/o il consumatore.
           3.3. Che siano stati realizzati lavori di ricerca e sviluppo sul valore nutritivo degli alimenti; che siano messi
                a punto saggi validi per misurare il valore nutritivo delle sostanze costitutive degli alimenti, anche in
                relazione agli effetti di eventuali trattamenti; e che grazie a queste iniziative risultino migliorati i valori
                nutritivi e le caratteristiche generali di tali alimenti.
           3.4. Che siano effettuati studi e prove per la messa a punto di nuove e originali tecnologie di trasforma-
                zione o innovazioni atte a migliorare la qualità alimentare, la sicurezza e il valore nutritivo; e che
                questi studi e progetti permettano di trovare nuove applicazioni.
           4.   Inoltre, dovrebbero essere soddisfatti i seguenti criteri generali:
           4.1. Il potenziale incremento degli sbocchi di mercato a medio e a lungo termine, generato dai migliora-
                menti e dai vantaggi dimostrati, deve avere dimensioni tali da giustificare l'investimento comunitario.
           4.2. La fiducia da parte del consumatore nei confronti della ricerca e dell'industria alimentare deve essere
                rafforzata, e gli standard di tutela dei consumatori mantenuti ad un livello elevato.
           4.3. Degli studi saranno effettuati sulle conseguenze strutturali e sociali che potrebbero potenzialmente
                derivare dalle applicazioni pratiche dei risultati.
           4.4. L'esecuzione del programma abbia fatto in modo di evitare effetti nocivi sulla salute pubblica e sul-
                l'ambiente e non abbia creato problemi per quanto riguarda la protezione e la valorizzazione della
                natura.
           4.5. Tenendo presenti i risultati delle attività di ricerca comunitarie, nazionali o private nel campo della
                scienza e delle tecnologie alimentari, il comitato di valutazione dovrà esaminare se il programma
                FLAIR ha contribuito all'applicazione dei risultati di tali attività, in regioni comunitarie diverse da
                quelle in cui la ricerca stessa è stata svolta, e se detto programma ha prodotto un valore aggiunto
                attribuibile alla sua natura prettamente comunitaria (ossia difficilmente conseguibile attraverso azioni
                individuali degli Stati membri).