CELEX: C1995/268/60
Language: it
Date: 1995-10-14 00:00:00
Title: Ricorso della signora Mary Karagiozopoulou contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 30 agosto 1995 (Causa T-166/95)

14 . 10 . 95         Ml                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 268/29
gravanti su di essi poiché la sua pensione d'invalidità non gli        La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
consentiva di rispettarne le scadenze mensili . Il ricorrente ha
altresì subito un danno morale grave derivante dalla                   — annullare la decisione della commissione giudicatrice del
malattia che lo ha colpito e dal collocamento a riposo per                 concorso interno COM/B/9/93 con cui è stata attribuita
invalidità .                                                               alla ricorrente, per quanto attiene alla prova orale, una
Il ricorrente sostiene infine che esiste un nesso di causalità
                                                                           votazione inferiore al minimo richiesto, con conseguente
                                                                           esclusione dall'elenco dei candidati idonei;
tra gli illeciti della Commissione ed il danno materiale e
morale subito poiché, se non fosse stato esposto per circa             — condannare la convenuta alle spese .
vent'anni ad un ambiente contaminato da amianto, non
avrebbe contratto la sua malattia e avrebbe potuto prose­
guire regolarmente la carriera fino all'età della pensione,            Motivi e principali argomenti
continuando a percepire la retribuzione intera fino a quella
data .                                                                 La ricorrente invoca, in primo luogo, la violazione dei
                                                                       principi di parità di trattamento e di non discriminazione .
Il ricorrente fa inoltre valere che la Commissione si è resa           Essa rileva al riguardo che, considerato che nessun membro
responsabile, nello svolgimento del procedimento relativo              della commissione giudicatrice conosceva la lingua greca , ha
all'invalidità ed al riconoscimento dell'origine professionale         dovuto sostenere la propria prova orale mediante l'ausilio di
della sua malattia , di numerosi illeciti , da cui deriva un suo       un interprete, con la conseguenza che tanto le circostanze in
diritto ad essere risarcito . Egli ritiene, infatti, che le varie      cui si è svolta la propria prova orale quanto i criteri di
irregolarità e violazioni che hanno inficiato tali procedi­            valutazione applicati alla prova medesima non sono stati
menti gli hanno impedito di disporre, sin dal gennaio 1990 o           identici a quèlli relativi agli altri candidati . La ricorrente
quanto meno dal giugno 1991 , delle prestazioni che gli                sostiene inoltre che , per effetto di tale modus procedendi , i
erano dovute ai sensi dell'art . 73 dello Statuto .                    membri della commissione non hanno potuto giudicare
                                                                       personalmente due elementi di valutazione , vale a dire la
                                                                       chiarezza e la « sinteticità » nelle risposte formulate nella
                                                                       propria lingua materna ai quesiti postile nel corso della
                                                                       prova orale .
Ricorso della signora Mary Karagiozopoulou contro la
Commissione delle Comunità europee, presentato il                      La ricorrente sottolinea, inoltre, che la votazione attribuitale
                          30 agosto 1995                               per la prova orale diverge nettamente dalle valutazioni
                        ( Causa T-166/95 )                             espresse nel proprio ultimo rapporto informativo e nella
                           ( 95/C 268/60 )                             proposta di promozione al grado C2 , nonché dalla vota­
                                                                       zione attribuitale per la prova scritta , con conseguente
                                                                       sussistenza di un evidente errore di valutazione .
                (Lingua processuale: il francese)
Il 30 agosto 1995 la signora Mary Karagiozopoulou ,                    La ricorrente ritiene infine che la decisione di limitare a 120
residente a Bruxelles, rappresentata dagli avv.ti Ariane               il numero di candidati ammessi alle prove orali laddove la
Tornei e Thierry Demaseure, del foro di Bruxelles, con                 convenuta si era impegnata a prevedere 60 posti destinati
domicilio eletto in Lussemburgo presso la società Fiduciaire           alla rivalutazione di posti rientranti nella categoria C in
Myson SARL, 1 , rue Glesener, ha presentato dinanzi al                 posti di categoria B, dimostra non solo la violazione
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un                     dell'obbligo di cui all'art. 5 , n . 5 , dell'allegato III dello
ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .                 Statuto , bensì anche la sussistenza di una volontà di limitare
                                                                       a priori il numero degli idonei .