CELEX: 62015TN0557
Language: it
Date: 2015-09-16 00:00:00
Title: Causa T-557/15 P: Impugnazione proposta il 16 settembre 2015 da Fernando De Esteban Alonso avverso l’ordinanza del Tribunale della funzione pubblica del 15 luglio 2015, causa F-35/15, De Esteban Alonso/Commissione

9.11.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 371/44
            
         Impugnazione proposta il 16 settembre 2015 da Fernando De Esteban Alonso avverso l’ordinanza del Tribunale della funzione pubblica del 15 luglio 2015, causa F-35/15, De Esteban Alonso/Commissione
   (Causa T-557/15 P)
   (2015/C 371/45)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Fernando De Esteban Alonso (Saint-Martin-de-Seignanx, Francia) (rappresentante: C. Huglo, avvocato)
   
      Altre parte nel procedimento: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare l’ordinanza F-35/15 del 15 luglio 2015, con la quale il Presidente del Tribunale della funzione pubblica dell’Unione europea ha respinto il suo ricorso;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione dell’APN del 21 novembre 2014, ricevuta il 3 dicembre 2014, che ha respinto il reclamo n. R/865/14 presentato dal ricorrente il 5 agosto 2014;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione europea al pagamento della somma di EUR 17  242,51, attualizzata ad EUR 24  242,51 alla data dell’impugnazione;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione europea al pagamento della somma di EUR 3  000 a titolo di spese non ripetibili, nonché alla totalità delle spese, da definire ulteriormente;
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del suo ricorso, il ricorrente deduce tre motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente su un diniego di giustizia, in quanto il Tribunale della funzione pubblica (in prosieguo: il «TFP») si è pronunciato mediante ordinanza, senza consentire un nuovo scambio di memorie o un’udienza pubblica.
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente su una violazione del principio del contraddittorio e dei diritti della difesa, in quanto il TFP si è pronunciato mediante ordinanza, senza consentire un nuovo scambio di memorie o un’udienza pubblica.
            
         
               3.
            
            
               Terzo motivo, vertente su un errore di diritto, in quanto il TFP ha aggiunto una nuova condizione a quelle previste per l’assistenza istituzionale dall’articolo 24 dello Statuto dei funzionari dell’Unione europea.