CELEX: 31982D0426
Language: it
Date: 1982-06-10 00:00:00
Title: 82/426/CEE: Decisione della Commissione, del 10 giugno 1982, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dagli Stati Uniti d'America

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31982D0426

82/426/CEE: Decisione della Commissione, del 10 giugno 1982, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dagli Stati Uniti d'America  

Gazzetta ufficiale n. L 186 del 30/06/1982 pag. 0054 - 0056 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 15 pag. 0052  edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 25 pag. 0216  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 15 pag. 0052  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 25 pag. 0216 

*****DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  del 10 giugno 1982  relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dagli Stati Uniti d'America  (82/426/CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  vista la direttiva 72/462/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1972, relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria all'importazione di animali delle specie bovina e suina e di carni fresche in provenienza dai paesi terzi (1), modificata da ultimo dalla direttiva 81/476/CEE (2), in particolare l'articolo 16,  considerando che, a seguito della visita di esperti veterinari della Comunità, risulta che la situazione veterinaria degli Stati Uniti d'America è eccellente, stabile e perfettamente controllata attraverso servizi veterinari validamente strutturati e organizzati, in particolare per quanto riguarda le malattie che possono essere trasmesse dalle carni;  considerando inoltre che le autorità veterinarie responsabili statunitensi hanno confermato che gli USA sono indenni dalla peste bovina, dall'afta epizootica, dalla peste suina africana, dalla peste suina classica, dalla paralisi contagiosa dei suini (malattia di Teschen) e dalla malattia vescicolosa dei suini da almeno dodici mesi e che durante tale periodo non hanno proceduto a vaccinazioni contro tali malattie;  considerando che le autorità veterinarie responsabili statunitensi sono d'accordo di comunicare alla Commissione ed agli Stati membri, con telex o telegramma, al più tardi nelle ventiquattro ore che seguono, la conferma dell'apparizione di una delle malattie summenzionate o l'adozione delle vaccinazioni contro tali malattie;  considerando che le carni di solipedi domestici possono essere accettate all'importazione senza alcun rischio di diffusione di malattie quando gli animali hanno soggiornato in parte in un paese limitrofo, se tale paese è compreso nell'elenco di quelli indicati per le carni di solipedi domestici nella decisione 79/542/CEE del Consiglio (3);  considerando che le condizioni di polizia sanitaria e la certificazione veterinaria devono essere adattate alla situazione propria del paese terzo interessato;  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  1. Gli Stati membri autorizzano l'importazione di carni fresche di animali domestici della specie bovina, suina, ovina a caprina nonché di solipedi domestici in provenienza dagli Stati Uniti d'America a condizione che tali carni corrispondano ai requisiti indicati nel certificato di polizia sanitaria, conforme al modello riprodotto nell'allegato della presente decisione, che deve accompagnare le carni stesse.  2. Gli Stati membri autorizzano l'importazione dagli Stati Uniti d'America per le sole carni fresche appartenenti alle categorie menzionate al paragrafo 1.  Articolo 2  La presente decisione non si applica alle importazioni di ghiandole e di organi autorizzate dal paese di destinazione per usi farmaceutici.  Articolo 3  La presente decisione è applicabile a decorrere dal 1o gennaio 1983.  Articolo 4  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 10 giugno 1982.  Per la Commissione  Poul DALSAGER  Membro della Commissione  (1) GU n. L 302 del 31. 12. 1972, pag. 28.  (2) GU n. L 186 dell'8. 7. 1981, pag. 20.  (3) GU n. L 146 del 14. 6. 1979, pag. 15.  ALLEGATO  CERTIFICATO DI POLIZIA SANITARIA  relativo a carni fresche (1) di bovini, suini, ovini, caprini e solipedi domestici destinate alla spedizione verso la Comunità economica europea  Paese di destinazione:  Riferimento al certificato di sanità (2):  Paese esportatore: Stati Uniti d'America  Ministero:  Servizio:  Riferimento:  (facoltativo)  I. Identificazione delle carni  Carni di:  (specie animale)  Natura dei pezzi:  Natura dell'imballaggio:  Numero dei pezzi o delle unità d'imballaggio:  Peso netto:  II. Provenienza delle carni  Indirizzo(i) e numero(i) di approvazione veterinaria (2) del(i) macello(i) riconosciuto(i) (2):  Indirizzo(i) e numero(i) di approvazione veterinaria (2) del(i) laboratorio(ri) di sezionamento riconosciuto(i) (2):  III. Destinazione delle carni  Le carni sono spedite da:  (luogo di spedizione)  a:  (paese e luogo di destinazione)  con il seguente mezzo di trasporto (3):  Nome e indirizzo dello speditore:  Nome e indirizzo del destinatario:  IV. Attestato di polizia sanitaria  Il sottoscritto, veterinario ufficiale, certifica che le carni fresche sopra descritte derivano:  - del caso di bovini, suini, ovini e caprini, da animali che hanno soggiornato in territorio statunitense per almeno tre mesi prima della macellazione o dalla nascita se trattasi di animali di età inferiore a tre mesi;  - nel caso di solipedi domestici, da animali che hanno soggiornato nel territorio degli Stati Uniti o di un paese limitrofo indicato per le carni di solipedi domestici nell'elenco allegato alla decisione 79/542/CEE del Consiglio, per almeno tre mesi prima della macellazione o dalla nascita se trattasi di animali di età inferiore a tre mesi;  - nel caso delle carni fresche di suini, da animali non provenienti da aziende soggette a divieto per motivi d'ordine sanitario in seguito alla comparsa di casi di brucellosi suina nelle sei settimane precedenti;  - nel caso delle carni fresche di ovini e caprini, da animali non provenienti da aziende soggette a divieto per motivi d'ordine sanitario in seguito alla comparsa di casi di brucellosi ovina o caprina nelle sei settimane precedenti.  Fatto a , il  (firma del veterinario ufficiale)  Bollo  (1) Carni fresche: tutte le parti idonee al consumo umano degli animali domestici della specie bovina, suina, ovina e caprina, nonché dei solipedi domestici, che non hanno subito alcun trattamento inteso ad assicurarne la conservazione; tuttavia le carni trattate con il freddo si considerano fresche.  (2) Facoltativo quando il paese destinatario autorizza l'importazione di carni fresche per usi diversi dal consumo umano, ai sensi dell'articolo 19, lettera a), della direttiva 72/462/CEE.  (3) Per i vagoni ferroviari e gli automezzi indicare il numero di immatricolazione, per gli aerei il numero del volo, per le navi il nome della nave.