CELEX: 62016CA0044
Language: it
Date: 2017-05-11 00:00:00
Title: Causa C-44/16 P: Sentenza della Corte (Nona Sezione) dell'11 maggio 2017 — Dyson/Commissione europea (Impugnazione — Direttiva 2010/30/UE — Indicazione del consumo di energia mediante l’etichettatura ed informazioni uniformi relative ai prodotti — Regolamento delegato (UE) n. 665/2013 — Etichettatura indicante il consumo d’energia degli aspirapolvere — Efficienza energetica — Metodo di misurazione — Limiti della competenza delegata — Snaturamento degli elementi di prova — Obbligo di motivazione del Tribunale)

24.7.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 239/10
            
         Sentenza della Corte (Nona Sezione) dell'11 maggio 2017 — Dyson/Commissione europea
   (Causa C-44/16 P) (1)
   
   ((Impugnazione - Direttiva 2010/30/UE - Indicazione del consumo di energia mediante l’etichettatura ed informazioni uniformi relative ai prodotti - Regolamento delegato (UE) n. 665/2013 - Etichettatura indicante il consumo d’energia degli aspirapolvere - Efficienza energetica - Metodo di misurazione - Limiti della competenza delegata - Snaturamento degli elementi di prova - Obbligo di motivazione del Tribunale))
   (2017/C 239/13)
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Dyson Ltd (rappresentanti: E. Batchelor e M. Healy, solicitors, F. Carlin, barrister, e A. Patsa, advocate)
   
      Altra parte nel procedimento: Commissione europea (rappresentanti: K. Herrmann e E. White, agenti)
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La sentenza del Tribunale dell’Unione europea dell’11 novembre 2015, Dyson/Commissione (T-544/13, EU:T:2015:836), è annullata nella parte in cui ha respinto la prima parte del primo motivo di ricorso e il terzo motivo di ricorso dedotti in primo grado.
            
         
               2)
            
            
               La causa è rinviata dinanzi al Tribunale dell’Unione europea affinché si pronunci sulla prima parte del primo motivo di ricorso e sul terzo motivo di ricorso dedotti in primo grado.
            
         
               3)
            
            
               Le spese sono riservate.
            
         
      (1)  GU C 145 del 25.4.2016.