CELEX: 51992PC0145
Language: it
Date: 1992-04-27
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che prevede misure atte a far fronte ad una situazione di difficoltà nell' approvvigionamento comunitario di petrolio greggio e prodotti petroliferi

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                          C0M(92) 145 def.
                                       Bruxelles, 27 aprile 1992
                           Proposta di
                     DIRETTIVA DEL CPNSIGLIP
   che prevede misure atte a far fronte ad una situazione di
       difficoltà nell'approvvigionamento comunitario di
            petrolio greggio e prodotti petroliferi
                 (presentata dalla Commissione)
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                                   RELAZIONE
 Introduzlono
1. La presente comunicazione ha l'obiettivo di:
    - ricordare II contenuto delle proposte Iniziali della Commissione
      [C0M(90)514 def.] sulle misure da prendere per correggere o
      evitare difficoltà di approvvigionamento petrollefro;
    - presentare gli orientamenti chiesti      dal Consiglio Energia    I I 31
      maggio e II 29 ottobre 1991;
    - adeguare le proposte della Commissione in questo campo nella
      prospettiva       dell'adesione     della      Comunità     all'Agenzia
      Internazionale     dell'Energia   (AIE)    che   è   oggetto   di    una
      comunicazione [SEC(92)697def.].
1. Contenuto delle proposte C0M(90) 514 def.
2. Le proposte C0M(90) 514 def. sono state adottate dalla Commissione
    I I
    24 ottobre 1990 e presentate al Consiglio il 29 ottobre 1990, nel
    contesto della crisi del Golfo. Esse Intendono adattare I meccanismi
    di crisi petrolifera, In particolare la legislazione comunitaria in
    materia di scorte petrolifere, ai fine di:
    - assicurarne gli adeguamenti necessari al mercato           Interno   che
      Impone un meccanismo effettivamente comunitario;
    - garantire la coerenza tra I meccanismi dell'Agenzia Internazionale
      dell'energia (AIE) e quelli della Comunità;
    - aumentare l'efficacia del      meccanismi   di  crisi,  in  particolare
      delle scorte petrolifere.
3. Nella versione C0M(90) 514 def. della proposta sulle misure In caso
    di difficoltà di approvvigionamento, la Commissione, assistita da un
    comitato degli Stati membri:
    - qualifica la situazione di crisi tenendo conto delle analisi
      deli'AIE e degli Impegni della Comunità e degli Stati membri nei
      confront I del I'AIE;
    - definisce gli obiettivi che gli Stati membri devono raggiungere;
    - determina le misure da attuare dagli Stati membri.
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4. Nella versione COM(90) 514 def. della proposta relativa alle scorte
   petrolIfere:
     - gli Stati membri devono creare degli organismi nazionali che
       detengano scorte petrolifere pari almeno a 60 giorni del loro
       consumo    interno  sui  90 giorni     previsti dalla   direttiva
       68/414/CEE;
     - In caso di difficoltà di approvvigionamento, la Commissione,
       assistita da un Comitato degli Stati membri, pud decidere
        l'utilizzazione di 30 giorni di scorte.
II. Orientamenti decisi dal Consiglio
5. Al Consiglio Energia del 31 maggio 1991, la presidenza ha preso atto
   di un ampio accordo sulla necessità di disporre di mezzi comunitari
   per far fronte alle crisi di approvvigionamento petrolifero e di
   aggiornare le misure esistenti. Diversi Stati membri hanno però
   chiesto che la Commissione riveda le sue proposte, In particolare
   quelle attinenti alle relazioni tra AIE, Comunità e Stati membri.
6. I lavori sono ripresi partendo da un approccio di complementarietà
   tra la Comunità e I'AIE. Alla riunione del 29 ottobre, Il Consiglio
   energia ha espresso un consensus sulle grandi linee di un nuovo
   meccanismo di crisi petrolifera.
   Il Consiglio Energia, ponendosi nella prospettiva dell'adesione
   della Comunità ali'AIE ha deciso che la Comunità debba intervenire,
   In caso di difficoltà di approvvigionamento, secondo un principio di
   complementarietà nel confronti del l'Ai E:
   - Le decisioni     sulla qualificazione della situazione e sulla
     fissazione di obiettivi saranno adottate nel quadro dell'AIE. La
     Comunità presenterà una posizione comunitaria e gli Stati membri
     parleranno a sostegno di tale posizione.
   - Per   l'applicazione delle decisioni dell'AIE, gli Stati membri
     decideranno le misure che Intendono prendere. La Commissione
     coordinerà tati misure onde rafforzarne l'efficacia e garantirne
     la compatibilità con II trattato.
   - La Comunità ha la possibilità, in circostanze molto eccezionali,
     di decidere In modo autonomo sulle questioni relative alle misure
     di crisi.
III. Adeguamento delle proposte della Commissione
7. Dopo il consensus emerso al Consiglio Energia del 29 ottobre 1991
   che la Commissione approva, essa ha modificato, conformemente al
   punto 6, la sua proposta di direttiva sulle misure da prendere In
   periodo di crisi, parallelamente alla modifica del mandato di
   negoziazione In vista dell'adesione della Comunità ali'AIE.
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8. Con II nuovo sistema, gli Stati membri elaborano una posizione
   comunitaria nei confronti dell'AIE. Tale posizione ò decisa a
   maggioranza   qualificata   del   Consiglio    e    presentata  dalla
   Commissione. Quest'ultima è assistita, nel coordinamento delle
   misure previste dagli Stati membri, da un comitato di tipo II b
   (comitato di gestione) della decisione comi tato log la.
IV. Conclusioni
9. La Commissione propone al Consiglio l'adozione del progetto di
   direttiva allegato alla presente comunicazione che introduce un
   meccanismo comunitario di decisione, complementare           a quello
   dell'AIE, In caso di difficoltà nell'approvvigionamento petrolifero.
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                      Proposta di direttiva del Consiglio
        che prevede misure atte a far fronte ad una situazione di
             difficoltà nell'approvvigionamento comunitario di
                   petrolio greggio e prodotti petroliferi
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto   II Trattato     che   Istituisce   la Comunità     economica   europea.  In
particolare l'articolo 103, paragrafo 2,
                                           (1)
vista la proposta della Commissione            ,
visto II parere del Parlamento Europeo^2)
visto il parere del Comitato economico e soclale ( 3 )
considerando che II petrolio greggio e i prodotti petroliferi             Importati
hanno   un    ruolo    importante    nell'approvvigionamento      comunitario    di
prodotti energetici, che ogni difficoltà, anche momentanea, che riduca
o possa ridurre notevolmente le forniture di questi prodotti , potrebbe
causare gravi perturbazioni all'attività economica della Comunità; che
occorre pertanto essere in grado di compensare o almeno attenuare gli
effetti negativi di tale eventualita;
considerando     che   la   Comunità   deve    prevedere    disposizioni    atte  a
garantire    l'applicazione     degli   Impegni    Internazionali   assunti   dalla
Comunità   a   seguito    della   sua  adesione     all'Accordo   relativo   ad  un
Programma    internazionale      dell'energia    e   all'Agenzia    Internazionale
dell'energia, qui di seguito denominata "AIE",             Intesi a garantire una
solidarietà tra tutti l paesi che partecipano alt'AIE; che l'AIE decide
gli   obiettivi    da   raggiungere    per   far    fronte   alle   difficoltà   di
approvvIgIonamento;
(1) GU n. L
(2) GU n. L
(3) GU n. L
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considerando che occorre organizzare delle procedure e Introdurre degli
strumenti     opportuni       che   consentano     alla     Comunità     di   partecipare
effettivamente alla presa di decisioni presso l'Agenzia e di assicurare
un'applicazione rapida delle misure prese dal IAgenzia per attenuare gli
effetti   delle difficoltà di approvvigionamento di petrolio greggio e
prodotti petroliferi; che a tal fine le autorità competenti degli Stati
membri     devono      disporre       del    poteri      necessari       per     prendere,
tempestivamente e conformemente al Trattato, le misure appropriate;
considerando      che   è    pertanto     opportuno     sostituire      le   disposizioni
                                                                                   (4)
previste    in materia dalla direttiva del Consiglio 73/238/CEE                          con
altre   che consentano        di  rispettare    gli    impegni    internazionali       della
Comunità nonché       l'unicità del mercato        interno stabilita dall'articolo
8A del trattato;
che    la   decisione      del     Consiglio     77/706/CEE        ^5>    organizza      gli
interventi     della    Comunità     in materia      di   riduzione     del    consumo    di
energia   primaria,       in   caso    di  difficoltà      di  approvvigionamento         di
petrolio greggio e di prodotti petroliferi; che tali Interventi saranno
d'ora In poi organizzati nel quadro della presente direttiva;
considerando che gli        Impegni della Comunità nei confronti dell'AIE non
vietano alla Comunità di prendere unilateralmente misure autonome                         in
caso di difficoltà eccezionali di approvvigionamento;
considerando     che   la decisione del       Consiglio 77/186/CEE(6>           modificata
                                                      7
con  decisione     del    Consiglio     79/879/CEE^ ) ha       previsto,      in caso di
difficoltà    di   approvvigionamento        di   petrolio    greggio     o  di   prodotti
petroliferi,        la     possibilità        di      Introdurre,        negli       scambi
IntercomunltarI, un meccanismo            di  autorizzazione all'esportazione di
petrolio    greggio     e    di   prodotti    petroliferi      e,    eventualmente,       di
restrizioni    quantitative       all'esportazione; che        In un mercato        interno
unificato,    la   legislazione comunitaria         non deve più essere           causa di
ostacoli agli scambi, bensì assicurare che te misure da prendere siano
coordinate su
(4) GU  L 228 del 16.8.1973, pag.1
(5) GU  L 292 del 16.11.1977, pag.9
(6) GU  n. L 61 del 5.3.1977, pag. 23
(7) GU  n. L 270 del 27.10.1979, pag. 58
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scala   comunitaria     In   relazione    alle   specificità       locali  e   che  la
Comunità   è responsabile dell'applicazione sul             territorio    comunitario
delle misure derivanti da Impegni Internazionali;
considerando    che,     trattandosi     di   modifiche      molto     Importanti   da
apportare   alla   direttiva    73/238/CEE    e a     fini  di   chiarezza, occorre
procedere a un rimaneggiamento di detta direttiva;
considerando che la presente direttiva non pregiudica I termini entro I
quali gli Stati membri devono conformarsi alla direttiva 73/238/CEE,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                                     Articolo 1
1. Gli   Stati   membri    adottano    tutte   le disposizioni        necessarie   per
   conferire alle autorità competenti poteri che, in caso di difficoltà
   registrate nell'approvvigionamento di petrolio greggio e prodotti
   petroliferi    che   riducano    o   possano    ridurre    considerevolmente     le
   forniture    di    queste    merci    e   siano     tali   da    provocare    gravi
   perturbazioni, consentano di prendere            le misure necessarie       in base
   al   disposto     comunitario     e   agli    impegni      internazionali     della
   Comunità,    nel    quadro     dell'accordo       relativo     ad   un   Programma
    internazionale       dell'Energia       e     dell'Agenzia         internazionale
   del l'energia:
-  effettuare prelievi dalle scorte petrolifere ,
   limitare In modo specifico o globale il consumo,
-  applicare altre misure opportune.
2. Gli Stati membri designano gli organismi              incaricati di attuare le
   misure da prendere, In applicazione del poteri di cui all'articolo 1
   e informano la Commissione in merito alla composizione e al mandato
   di tal I organismi.
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3. Gli Stati membri preparano piani di intervento da applicare In caso
   di difficoltà di approvvigionamento di petrolio greggio e prodotti
   petroliferi e ne Informano la Commissione.
                                       Articolo 2
1. Fatte   salve     'e disposizioni       del   paragrafo    2,  le misure      di   cui
   all'articolo      1 sono applicate a seguito della            constatazione, nel
   quadro dell'Agenzia internazionale dell'energia,                 di una situazione
   di   difficoltà      di   approvvigionamento        di  petrolio     greggio    e   di
   prodotti       petroliferi        nonché       della   fissazione,       da     parte
   dell'Agenzia,       degli    obiettivi      da    raggiungere,    alia     luce    del
   disposto dell'articolo 1, per rimediare a questa situazione.                    A tal
   fine,   la posizione       della Comunità       presso  l'Agenzia    é   determinata
   conformemente alle disposizioni del paragrafo 3.
2. Le disposizioni del paragrafo 1 non impediscono che, In circostanze
   eccezionali     di difficoltà gravi         di approvvigionamento, si        possano
   decidere     azioni     autonome,     conformemente      all'articolo       103    del
   trattato.
3. Per l'applicazione delle disposizioni del paragrafo 1, Il Consiglio
   decide,    su    proposta      della    Commissione,      in  tempo     utile    e   a
   maggioranza qualificata, la posizione che la Comunità deve adottare
   presso gli organi        dell'Agenzia; tale posizione è presentata dalla
   Commissione.
      La stessa procedura si applica per adeguare, ove necessario, la
      posizione della Comunità nello svolgimento dei lavori degli organi
      dell'AIE nonché per decidere la rimozione delle misure.
4. Le decisioni     di cui al paragrafi         1 e 2 e le relative        implicazioni
   per   gli     Stati     membri     sono    tempestivamente      comunicate      dalla
   Commissione      alle     loro   autorità      competenti.    Gli     Stati   membri
   decidono    I mezzi      da  attuare,     in   relazione   alla    loro   situazione
   specifica     e    li   notificano     alla     Commissione   nei     dieci   giorni
   successivi alla comunicazione.
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5. Dopo che    la Commissione ha verificato la compatibilità delle misure
   previste con II trattato, l'elenco delle misure da prendere é deciso
   nei dieci giorni successivi alla comunicazione di cui sopra, secondo
   la procedura di cui all'articolo 3, in base alle misure notificate
   dagli Stati membri e coordinate ai fini della loro coerenza e della
   massima efficacia. L'elenco é pubblicato nella Gazzetta              Ufficiale
   delle Comunità Europee.
                                  Articolo 3
1. La Commissione é assistita da un comitato del rappresentanti degli
   Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione, qui
   di seguito denominato "Comitato "
2. Il   rappresentante    della   Commissione     sottopone     al   Comitato  un
   progetto delle misure da adottare. Il Comitato           , entro un termine
   che   II  presidente    pud  fissare    in   funzione    dell'urgenza    della
   questione In esame, formula II suo parere sul progetto. Il parere é
   formulato alla maggioranza prevista dall'articolo 148, paragrafo 2
   del trattato per     l'adozione delle decisioni      che   il Consiglio deve
   prendere su proposta della Commissione. Nelle votazioni al Comitato,
   viene attribuita ai voti dei       rappresentanti degli Stati membri        la
   ponderazione    definita   all'articolo    precitato.     Il   presidente  non
   partecipa alla votazione.
3. La Commissione adotta misure che sono          Immediatamente applicabili.
   Tuttavia, se tali misure non sono conformi          al parere espresso dal
   Comitato , la Commissione      le comunica    Immediatamente al Consiglio.
   In tal caso la Commissione differisce l'applicazione delle misure da
   essa   decise   di  un  termine   massimo   di   3  mesi     che  deve  essere
   compatibile con le procedure dell'Agenzia        se le misure sono prese a
   seguito di decisioni di quest'ultima.
4. Il Consiglio deliberando a maggioranza qualificata, pud prendere una
   decisione diversa entro il termine di cui al paragrafo            3.
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                                    Articolo 4
La presente direttiva       sostituisce    la direttiva    73/238/CEE, al la data
prevista dall'articolo 5 e, contemporaneamente é abrogata              la decisione
77/706.
La decisione 77/i~6/CEE, modificata con decisione 79/879/CEE é abrogata
a partire dalla notifica della presente direttiva al destinatari.
I riferimenti     alla   direttiva    73/238/CEE    abrogata    vanno   Intesi    come
riferimenti    alla presente direttiva e vanno          letti secondo    la tabella
di corrispondenza in allegato.
                                    Articolo 5
GII Stati membri prendono       le disposizioni    legislative, regolamentari e
amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva                alla
data   di   entrata   in   vigore   del I'"Accordo    relativo    a   un   programma
Internazionale dell'energia" per quanto riguarda             la Comunità. Essi      ne
informano immediatamente la Commissione.
Fintanto   che   tali   disposizioni     non  sono   state   adottate,    gli   Stati
membri    restano   soggetti     agli   obblighi    stabiliti     dalla    direttiva
73/238/CEE.
Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste                contengono
un  riferimento    alla   pressnte    direttiva   oppure   sono   corredate    da   un
siffatto    riferimento all'atto della        loro pubblicazione ufficiale. Le
modalità del riferimento sono decise dagli Stati membri.
                                    Articolo 6
GII Stati membri sono destinatari della presente direttiva
Fatto a Bruxelles II                                           Per il Consiglio
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                              ALLEGATO
                     Tabella di corrispondenza
direttiva 73/238/CEE                attua le dirett iva
art icoli 1 , 2 e 4                 articolo 1
art icolo 3                         art icoli 2,  e 3
art icolo 5                         art icolo 5
art icolo 6                         art icolo 6
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                                                                     ISSN 0254-1505
                                                              COM(92)145def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                              12
                                          N. di catalogo : CB-CO-92-162-IT-C
                                                             ISBN 92-77-43049-4
Ufficio délie pubblicazioni ufficiali délie Comunità europee
L-2985 Lussembùrgo