CELEX: 61975CJ0056(01)
Language: it
Date: 1977-10-13 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 13 ottobre 1977. # Raymond Elz contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 56/75 - Rev.

Avis juridique important

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61975J0056(01)

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 13 OTTOBRE 1977.  -  RAYMOND ELZ CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 56/75 - REV..  

raccolta della giurisprudenza 1977 pagina 01617 edizione speciale greca pagina 00483 edizione speciale portoghese pagina 00565

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

PROCEDURA - SENTENZA DELLA CORTE - REVOCAZIONE - SENTENZA DI TRIBUNALE POSTERIORE ALLA PRONUNZIA DELLA CORTE - FATTO NUOVO - INSUSSISTENZA IN CASO DI CONFERMA DI SENTENZE ANTERIORI  ( STATUTO DELLA CORTE CEE , ART . 41 )    

Massima

IL SEMPLICE FATTO CHE LA SENTENZA DEL TRIBUNALE SIA POSTERIORE ALLA PRONUNZIA DELLA CORTE NON E SUFFICIENTE PER ESCLUDERE CHE LA SENTENZA STESSA POSSA ESSERE CONSIDERATA COME SCOPERTA DI UN FATTO NUOVO . DETTA SENTENZA NON COSTITUISCE SCOPERTA DI UN FATTO NUOVO QUALORA SI SIA LIMITATA A CONFERMARE PRONUNZIE ANTERIORI , PUR TRAENDO DA TALE CONFERMA LE PREVEDIBILI CONSEGUENZE GIURIDICHE .    

Parti

NELLA CAUSA 56/75 - REV ., RAYMOND ELZ , CON L ' AVV . MARCEL SLUSNY , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO L ' AVV . E . ARENDT , 34 B/IV , CENTRE LOUVIGNY ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . RAYMOND BAEYENS , CONSIGLIERE GIURIDICO PRINCIPALE , IN QUALITA D ' AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL SIG . MARIO CERVINO , EDIFICIO JEAN MONNET ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA REVOCAZIONE DELLA SENTENZA 24 GIUGNO 1976 PRONUNZIATA NELLA CAUSA 56/75 ( RACCOLTA 1976 , PAG . 1097 ),  

Motivazione della sentenza

1 IL RICORRENTE HA CHIESTO LA REVOCAZIONE DELLA SENTENZA 24 GIUGNO 1976 , PRONUNZIATA NELLA CAUSA 56/75 FRA LUI STESSO E LA COMMISSIONE , DEDUCENDO CHE LA SENTENZA 14 APRILE 1976 DEL TRIBUNAL DE PREMIERE INSTANCE DI BRUXELLES COSTITUISCE UN FATTO NUOVO ATTO AD AVERE UN ' INFLUENZA DECISIVA ;    2 AI SENSI DEL TESTO IDENTICO DEGLI ARTT . 38 , 41 E 42 DEI PROTOCOLLI SULLO STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA , ALLEGATI AI TRATTATI CECA , CEE E , RISPETTIVAMENTE , CEEA , LA REVOCAZIONE PUO ESSERE CHIESTA ALLA CORTE SOLO IN SEGUITO ALLA SCOPERTA DI UN FATTO DI NATURA TALE DA AVERE UN ' INFLUENZA DECISIVA E CHE , PRIMA DELLA PRONUNZIA DELLA SENTENZA , ERA IGNOTO ALLA CORTE E ALLA PARTE CHE DOMANDA LA REVOCAZIONE ;    3 SECONDO QUESTE DISPOSIZIONI , IL PROCEDIMENTO DI REVOCAZIONE SI APRE CON UNA SENTENZA DELLA CORTE CHE CONSTATA ESPRESSAMENTE L ' ESISTENZA DI UN FATTO NUOVO , NE RICONOSCE I CARATTERI CHE CONSENTONO L ' ADITO ALLA REVOCAZIONE E DICHIARA PER QUESTO MOTIVO RICEVIBILE LA DOMANDA ;    4 PER L ' ATTUAZIONE DI QUESTE ULTIME DISPOSIZIONI , L ' ART . 100 , PAR  1 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA STABILISCE CHE : ' SENZA PREGIUDICARE IL MERITO , LA CORTE , SENTITO L ' AVVOCATO GENERALE E VISTE LE OSSERVAZIONI SCRITTE DELLE PARTI , STATUISCE MEDIANTE SENTENZA , RESA IN CAMERA DI CONSIGLIO , SULL ' AMMISSIBILITA DELLA DOMANDA ' .    5 SI DEVE QUINDI ESAMINARE LA RICEVIBILITA DELLA DOMANDA ;    6 LA COMMISSIONE , DEDUCENDO CHE LA SENTENZA DEL TRIBUNALE DI BRUXELLES NON PUO COSTITUIRE UN FATTO NUOVO , GIACCHE E POSTERIORE ALLA PRONUNZIA DELLA CORTE , E NEMMENO PUO ESSERE DECISIVO IN QUANTO SI LIMITA A CONFERMARE DELLE SENTENZE ANTERIORI LE QUALI NELLA CAUSA 56/75 SONO STATE AMPIAMENTE DISCUSSE , HA CONCLUSO PER L ' IRRICEVIBILITA DELLA DOMANDA .    7 IL SEMPLICE FATTO CHE LA SENTENZA DEL TRIBUNALE SIA POSTERIORE ALLA PRONUNZIA DELLA CORTE NON E SUFFICIENTE PER ESCLUDERE CHE LA SENTENZA STESSA POSSA ESSERE CONSIDERATA COME SCOPERTA DI UN FATTO NUOVO ;    8 DETTA SENTENZA SI E TUTTAVIA LIMITATA A CONFERMARE LE PRECEDENTI PRONUNZIE DEL JUGE DE PAIX , PUR TRAENDONE LE PREVEDIBILI CONSEGUENZE GIURIDICHE ;    9 DALLA SENTENZA 24 GIUGNO 1976 SI DESUME CHE LE PRONUNZIE DEL JUGE DE PAIX ERANO NOTE ALLA CORTE ED ALLE PARTI E CHE SI DOVEVA PREVEDERE L ' EVENTUALITA DEL RIGETTO DELL ' APPELLO INTERPOSTO CONTRO DI ESSE ;    10 A TERMINI DELLA SENTENZA IL RICORRENTE , ATTUALE ATTORE PER LA REVOCAZIONE , HA INFATTI DEDOTTO NELLA REPLICA ( RACC . 1976 , PAG . 1105 , PRIMA COLONNA ): ' PER QUANTO CONCERNE LE SPESE DI OPPOSIZIONE E L ' INDENNITA DI PROCEDURA , NON SI SA ANCORA ATTUALMENTE SE IL RICORRENTE SARA CONDANNATO A QUESTE SPESE E SE RICEVERA QUESTA INDENNITA . PER CONTRO , E SICURO IL DANNO DERIVANTE DAI MAGGIORI ONORARI , ANCHE SE , COME NEGLI ALTRI CASI , IL SUO AMMONTARE NON PUO ANCORA ESSERE FISSATO CON CERTEZZA . MOSSO DA UNA ' ' PREOCCUPAZIONE DI DELICATEZZA NEI CONFRONTI TANTO DEL SUO DATORE DI LAVORO QUANTO DEL SUO AVVOCATO ' '  IL RICORRENTE CONCLUDE RECLAMANDO UN RISARCIMENTO SIMBOLICO DI 1 FB E SI DICHIARA DISPOSTO A RINUNCIARE , IN CASO DI VITTORIA PROCESSUALE , ALLE SPESE DI OPPOSIZIONE E ALL ' INDENNITA DI PROCEDURA ' .    11 NE CONSEGUE CHE I FATTI ADDOTTI NELLA DOMANDA DI REVOCAZIONE NON POSSONO ESSERE CONSIDERATI COME FATTI CONTEMPLATI DALLE CITATE DISPOSIZIONI DEI PROTOCOLLI SULLO STATUTO DELLA CORTE ;    12 LA DOMANDA E QUINDI IRRICEVIBILE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  13 IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE ;    14 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE ;    15 TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),   DICHIARA E STATUISCE :   1* LA DOMANDA DI REVOCAZIONE E IRRICEVIBILE .   2* CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA INCONTRATE .