CELEX: C2001/317/06
Language: it
Date: 2001-11-10 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 4 ottobre 2001 nella causa C-403/99: Repubblica italiana e Commissione delle Comunità europee ("Politica agricola comune — Regime agromonetario dell'euro — Misure transitorie per l'introduzione dell'euro")

C 317/4                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            10.11.2001
                    SENTENZA DELLA CORTE                                                            SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                          20 settembre 2001
                           (Quinta Sezione)
                                                                               nella causa C-453/99 [domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                               proposta dalla Court of Appeal (England & Wales) (Civil
                                                                               Division)]: Courage Ltd e Bernard Crehan e tra Bernard
                                                                                                    Crehan e Courage Ltd e a. (1)
                             4 ottobre 2001
                                                                               («Art. 85 del Trattato CE (divenuto art. 81 CE) — Contratto
                                                                               di acquisto esclusivo di birra — Locazione di bar — Intesa
                                                                               — Diritto al risarcimento danni per una delle parti del
nella causa C-403/99: Repubblica italiana e Commissione
                                                                                                               contratto»)
                     delle Comunità europee (1)
                                                                                                           (2001/C 317/07)
(«Politica agricola comune — Regime agromonetario dell’eu-                                            (Lingua processuale: l’inglese)
    ro — Misure transitorie per l’introduzione dell’euro»)
                                                                               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                            (2001/C 317/06)
                                                                               Nella causa C-453/99, avente ad oggetto la domanda di
                                                                               pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
                                                                               l’art. 234 CE, dalla Court of Appeal (England & Wales) (Civil
                                                                               Division) (Regno Unito), nella causa dinanzi ad essa pendente
                      (Lingua processuale: l’italiano)                         tra Courage Ltd e Bernard Crehan e tra Bernard Crehan
                                                                               e Courage Ltd e a., domanda vertente sull’interpretazione
                                                                               dell’art. 85 del Trattato CE (di venuto art. 81 CE) e di altre
                                                                               disposizioni di diritto comunitario, la Corte, composta dai
Nella causa C-403/99, Repubblica italiana (agente: sig. U. Lean-               sigg. G. C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, C. Gulmann,
za, assistito dal sig. D. Del Gaizo) contro Commissione delle                  M. Wathelet (relatore) e V. Skouris, presidenti di sezione,
Comunità europee (agente: sig. F. Ruggeri Laderchi), avente ad                 D. A. O. Edward, P. Jann, L. Sevón, dalle sig.re F. Macken e
oggetto un ricorso diretto all’annullamento del regolamento                    N. Colneric, dai Sigg. J. N. Cunha Rodrigues e C. W. A. Timmer-
(CE) della Commissione 26 luglio 1999, n. 1639, che stabilisce                 mans, giudici, avvocato generale: J. Mischo, cancelliere: sig.ra
il massimale dell’aiuto compensativo relativo ai tassi di conver-              L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato il 20 settembre
sione dell’euro in unità monetaria nazionale o ai tassi di                     2001 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
cambio applicabili il 1o luglio 1999 (GU L 194, pag. 33), la
Corte (Quinta Sezione), composta dai sigg. A. La Pergola,                      1)     Una parte di un contratto idoneo a restringere o falsare il gioco
presidente di sezione, D.A.O. Edward, P. Jann (relatore),                             della concorrenza ai sensi dell’art. 85 del Trattato CE (divenuto
S. von Bahr e C.W.A. Timmermans, giudici, avvocato generale:                          art. 81 CE) può dedurre la violazione di tale norma al fine di
D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere: H.A. Rühl, amministrato-                         ottenere una tutela giurisdizionale (relief) nei confronti della
re principale, ha pronunciato il 4 ottobre 2001 una sentenza                          controparte.
il cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                               2)     L’art. 85 del Trattato osta ad una norma di diritto nazionale
                                                                                      che vieti a chi è parte di un contratto che può restringere o
                                                                                      falsare il gioco della concorrenza, ai sensi di tale articolo, di
1)    Il ricorso è respinto.                                                          chiedere il risarcimento di un danno causato dall’esecuzione del
                                                                                      detto contratto per il solo motivo che il richiedente è parte di
                                                                                      quest’ultimo.
2)    La Repubblica italiana è condannata alle spese.                          3)     Il diritto comunitario non osta ad una norma di diritto
                                                                                      nazionale che neghi a chi è parte di un contratto che può
                                                                                      restringere o falsare il gioco della concorrenza il diritto di
                                                                                      fondarsi sui propri atti illeciti per ottenere un risarcimento
                                                                                      danni, qualora sia accertato che tale parte ha una responsabilità
(1) GU C 366 del 18.12.1999.                                                          significativa nella distorsione della concorrenza.
                                                                               (1) GU C 47 del 19.2.2000.