CELEX: 61971CJ0051
Language: it
Date: 1971-12-15 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 15 dicembre 1971. # International Fruit Company NV ed altri contro Produktschap voor groenten en fruit. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: College van Beroep voor het Bedrijfsleven - Paesi Bassi. # Restrizioni quantitative e misure di effetto equivalente. # Cause riunite 51 a 54-71.

Avis juridique important

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61971J0051

SENTENZA DELLA CORTE DEL 15 DICEMBRE 1971.  -  INTERNATIONAL FRUIT COMPANY NV ED ALTRI CONTRO PRODUKTSCHAP VOOR GROENTEN EN FRUIT.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN).  -  CAUSE RIUNITE 51 A 54/71.  

raccolta della giurisprudenza 1971 pagina 01107 edizione speciale danese pagina 00331 edizione speciale greca pagina 01091 edizione speciale portoghese pagina 00439 edizione speciale spagnola pagina 00329

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . STATI MEMBRI - POTERI D' ATTUAZIONE - TRASFERIMENTO AD ORGANI NAZIONALI - MODALITA - COMPETENZA DEGLI STATI MEMBRI  ( TRATTATO CEE, ART . 5 )  2 . RESTRIZIONI QUANTITATIVE - DIVIETO - RELAZIONI INTRACOMUNITARIE - RELAZIONI EXTRACOMUNITARIE  3 . RESTRIZIONI QUANTITATIVE - RELAZIONI INTRACOMUNITARIE - DIVIETO ASSOLUTO  ( TRATTATO CEE, ARTT . 30 E 34 )  4 . RESTRIZIONI QUANTITATIVE - SCAMBI COI PAESI TERZI - DIVIETO NON ASSOLUTO - AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO - ORTOFRUTTICOLI  ( TRATTATO CEE, ARTT . 113 E 40, N . 3 )  5 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO - ORTOFRUTTICOLI - RESTRIZIONI QUANTITATIVE - SCAMBI COI PAESI TERZI - DIVIETO D' IMPORTARE SENZA LICENZA, ACCOMPAGNATO DA ESENZIONE GENERALE - SISTEMA " TOUTE LICENCE ACCORDEE "  

Massima

1 . QUALORA IL TRATTATO O I REGOLAMENTI ATTRIBUISCANO POTERI O IMPONGANO OBBLIGHI AGLI STATI MEMBRI, AI FINI DELL' APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO, LA SOLUZIONE DEL PROBLEMA RELATIVO AL MODO IN CUI L' ESERCIZIO DI DETTI POTERI E L' ADEMPIMENTO DI DETTI OBBLIGHI POSSONO ESSERE AFFIDATI DAGLI STATI A DETERMINATI ORGANI INTERNI DIPENDE UNICAMENTE DAL SISTEMA COSTITUZIONALE DEI SINGOLI STATI .  2 . DAL SISTEMA DEL TRATTATO SI DESUME CHE LE RESTRIZIONI QUANTITATIVE NELLE RELAZIONI INTRACOMUNITARIE VANNO TENUTE DISTINTE DA QUELLE NEGLI SCAMBI COI PAESI TERZI .  3 . A PARTE LE ECCEZIONI PREVISTE DALLO STESSO DIRITTO COMUNITARIO, GLI ARTT . 30 E 34 NON CONSENTONO CHE, NEI RAPPORTI INTRACOMUNITARI, VENGANO APPLICATE NORME INTERNE LE QUALI IMPONGANO, SIA PURE FORMALMENTE, LA CONDIZIONE DELLA LICENZA D' IMPORTAZIONE O DI ESPORTAZIONE, O ALTRA CONDIZIONE SIMILE .  4 . NEGLI SCAMBI COI PAESI TERZI L' APPLICAZIONE DI RESTRIZIONI QUANTITATIVE E DI MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE RIENTRA FRA I MEZZI DELLA POLITICA COMMERCIALE COMUNE, AI SENSI DELL' ART . 113 DEL TRATTATO, NONCHE DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA POLITICA AGRICOLA COMUNE ( FRA L' ALTRO, DELL' ART . 40, N . 3, CHE PREVEDE L' ISTITUZIONE DI " MECCANISMI COMUNI DI STABILIZZAZIONE ALL' IMPORTAZIONE O ALL' ESPORTAZIONE "). IL DIVIETO DI CUI ALL' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 2513/69 NON E ASSOLUTO .  5 . L' APPLICAZIONE DI UN REGIME FONDATO SU UN GENERALE DIVIETO D' IMPORTAZIONE, SALVO RILASCIO DELLA LICENZA, ACCOMPAGNATO DA UN SISTEMA DI ESENZIONE VALIDO ERGA OMNES, NEL CASO D' IMPORTAZIONI DA PAESI TERZI SOGGETTE AL REGOLAMENTO N . 2513/69 E CONFORME ALLO SPIRITO DI DETTO REGOLAMENTO . NE E INCOMPATIBILE CON QUESTO REGOLAMENTO IL SISTEMA " TOUTE LICENCE ACCORDEE ", PURCHE ESSO CONSISTA NEL RILASCIARE AUTOMATICAMENTE LA LICENZA, IMMEDIATAMENTE E GRATUITAMENTE, A CHIUNQUE NE FACCIA RICHIESTA .  

Parti

NEI PROCEDIMENTI RIUNITI 51 - 54-71,  AVENTI AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DAL " COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN ", NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTI FRA  INTERNATIONAL FRUIT COMPANY NV, ROTTERDAM ( PROCEDIMENTO 51-71 ),  KOOY ROTTERDAM NV, ROTTERDAM ( PROCEDIMENTO 52-71 ),  VELLEMAN EN TAS NV, ROTTERDAM ( PROCEDIMENTO 53-71 ),  JAN VAN DEN BRINK' S IM - EN EXPORTHANDEL NV, ROTTERDAM ( PROCEDIMENTO 54-71 ) E  PRODUKTSCHAP VOOR GROENTEN EN FRUIT, L' AIA,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DI TALUNE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO CEE E DI TALUNE NORME RELATIVE ALLA SUA ATTUAZIONE, CHE ATTRIBUISCONO POTERI O IMPONGONO OBBLIGHI AGLI STATI MEMBRI, NONCHE SULL' INTERPRETAZIONE DELLE NOZIONI DI " RESTRIZIONI QUANTITATIVE " E " MISURE D' EFFETTO EQUIVALENTE ", CONTEMPLATE DALLO STESSO TRATTATO E DA TALUNI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO, 

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 30 LUGLIO 1971, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 2 AGOSTO 1971, IL " COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN " HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE DELLE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL' INTERPRETAZIONE DI TALUNE NORME DEL TRATTATO E DEI REGOLAMENTI DERIVATI, NONCHE SULLA PORTATA DI TALUNE NOZIONI IVI CONTEMPLATE .  SULLA PRIMA QUESTIONE  2 IN PRIMO LUOGO, SI CHIEDE ALLA CORTE SE LA CIRCOSTANZA CHE TALUNE NORME DEL TRATTATO E DEI REGOLAMENTI ATTRIBUISCANO DEI POTERI AGLI STATI MEMBRI, O IMPONGANO LORO DEGLI OBBLIGHI, IMPLICHI CHE QUESTI STATI POSSONO TRASFERIRE AI LORO ORGANI DETTI POTERI O DETTI OBBLIGHI UNICAMENTE MEDIANTE DISPOSIZIONI ESPRESSE .  3 BENCHE, IN FORZA DELL' ART . 5 DEL TRATTATO, GLI STATI MEMBRI SIANO TENUTI AD ADOTTARE TUTTI I PROVVEDIMENTI DI CARATTERE GENERALE O PARTICOLARE ATTI A GARANTIRE L' ESECUZIONE DEGLI OBBLIGHI DERIVANTI DAL TRATTATO, SPETTA TUTTAVIA AGLI STATI STESSI IL DETERMINARE QUALI SIANO, NELL' ORDINAMENTO INTERNO, GLI ORGANI COMPETENTI AD ADOTTARE I SUDDETTI PROVVEDIMENTI .  4 LA PRIMA QUESTIONE VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE, QUALORA IL TRATTATO O I REGOLAMENTI ATTRIBUISCANO POTERI O IMPONGANO OBBLIGHI AGLI STATI MEMBRI AI FINI DELL' APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO, LA SOLUZIONE DEL PROBLEMA RELATIVO AL MODO IN CUI L' ESERCIZIO DI DETTI POTERI E L' ADEMPIMENTO DI DETTI OBBLIGHI POSSANO ESSERE AFFIDATI DAGLI STATI A DETERMINATI ORGANI INTERNI DIPENDE UNICAMENTE DAL SISTEMA COSTITUZIONALE DEI SINGOLI STATI .  SULLA SECONDA QUESTIONE  5 SI CHIEDE POI ALLA CORTE SE LE NOZIONI DI " RESTRIZIONI QUANTITATIVE D' EFFETTO EQUIVALENTE ", CONTEMPLATE DAGLI ARTT . 30-32 E 34 DEL TRATTATO, NONCHE DAI REGOLAMENTI 159/66 ( GU 1966, N . 192 ) E 2513/69 ( GU 1969, L 318 ) SI RIFERISCANO ANCHE ALLE NORME INTERNE CHE VIETANO L' IMPORTAZIONE E L' ESPORTAZIONE SENZA LICENZA, NORME CHE IN EFFETTI NON VENGONO APPLICATE IN QUANTO SONO CONCESSE ESENZIONI DAL DIVIETO E - PER LE OPERAZIONI NON ESENTATE - VIENE SEMPRE RILASCIATA LA LICENZA .  6 LA QUESTIONE RIGUARDA LE RESTRIZIONI QUANTITATIVE SIA NEI RAPPORTI INTRACOMUNITARI, SIA NEGLI SCAMBI COI PAESI TERZI .  7 DAL SISTEMA DEL TRATTATO RISULTA TUTTAVIA CHE I DUE CASI DEBBONO ESSERE DISTINTI .  8 IN FORZA DEGLI ARTT . 30 E 34, N . 1, DEL TRATTATO, LE RESTRIZIONI QUANTITATIVE E LE MISURE D' EFFETTO EQUIVALENTE SONO INFATTI VIETATE, FRA GLI STATI MEMBRI, SIA ALL' IMPORTAZIONE CHE ALL' ESPORTAZIONE .  9 A PARTE LE ECCEZIONI PREVISTE DALLO STESSO DIRITTO COMUNITARIO, LE SUDDETTE NORME NON CONSENTONO QUINDI CHE, NEI RAPPORTI INTRACOMUNITARI, VENGANO APPLICATE NORME INTERNE LE QUALI IMPONGANO, SIA PURE FORMALMENTE, LA CONDIZIONE DELLA LICENZA D' IMPORTAZIONE O DI ESPORTAZIONE, O ALTRA CONDIZIONE SIMILE .  10 NEGLI SCAMBI COI PAESI TERZI, INVECE, L' APPLICAZIONE DI RESTRIZIONI QUANTITATIVE E DI MISURE D' EFFETTO EQUIVALENTE RIENTRA FRA I MEZZI DELLA POLITICA COMMERCIALE COMUNE, AI SENSI DELL' ART . 113 DEL TRATTATO, NONCHE DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA POLITICA AGRICOLA COMUNE ( FRA L' ALTRO, DELL' ART . 40, N . 3, CHE PREVEDE L' ISTITUZIONE DI " MECCANISMI COMUNI DI STABILIZZAZIONE ALL' IMPORTAZIONE O ALL' ESPORTAZIONE ").  11 DAL FASCICOLO SI DESUME CHE LA CONTROVERSIA PORTATA DINANZI AL " COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN " NON E SORTA NELL' AMBITO DI RAPPORTI INTRACOMUNITARI, BENSI' IN SEDE DI APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO 2513/69, CHE RIGUARDA ESCLUSIVAMENTE I REGIMI D' IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI ORTOFRUTTICOLI PROVENIENTI DA PAESI TERZI .  12 LA QUESTIONE DEFERITA DAL GIUDICE NAZIONALE VA QUINDI ESAMINATA ALLA LUCE DEL SUDDETTO REGIME DI SCAMBI EXTRACOMUNITARI .  13 L' ART . 1, N . 1, DEL REGOLAMENTO 2513/69 STABILISCE CHE " SALVO DISPOSIZIONI COMUNITARIE CONTRARIE O DEROGHE DECISE DAL CONSIGLIO ", E VIETATA ALL' IMPORTAZIONE DAI PAESI TERZI " L' APPLICAZIONE DI QUALSIASI RESTRIZIONE QUANTITATIVA O MISURA D' EFFETTO EQUIVALENTE ".  14 L' ART . 2 DELLO STESSO REGOLAMENTO PREVEDE LA POSSIBILITA DI DEROGHE A QUESTO PRINCIPIO, QUALORA IL MERCATO COMUNITARIO DI UNO O PIU DEI PRODOTTI DI CUI TRATTASI RISCHI DI SUBIRE " A CAUSA DELLE IMPORTAZIONI O DELLE ESPORTAZIONI, GRAVI PERTURBAZIONI ATTE A COMPROMETTERE GLI OBIETTIVI DELL' ART . 39 DEL TRATTATO ".  15 PER RISOLVERE LA QUESTIONE SOTTOPOSTA ALLA CORTE E QUINDI NECESSARIO ACCERTARE SE IL REGOLAMENTO 2513/69 POSSA ESSERE ATTUATO, IN UNO STATO MEMBRO, MEDIANTE UN REGIME FONDATO SUL PRINCIPIO DEL GENERALE DIVIETO D' IMPORTAZIONE, SALVO RILASCIO DELLA LICENZA ( DIVIETO ACCOMPAGNATO DA OPPORTUNE ESENZIONI, O APPLICATO SECONDO IL SISTEMA " TOUTE LICENCE ACCORDEE ", IN QUANTO IL DIRITTO COMUNITARIO PREVEDA LA LIBERALIZZAZIONE DEGLI SCAMBI COI PAESI TERZI ).  16 IL DIVIETO SANCITO DALL' ART . 1 DEL REGOLAMENTO 2513/69 NON HA CARATTERE ASSOLUTO, DAL MOMENTO CHE - COME RISULTA DAL 5 ) E DAL 6 ) CAPOVERSO DEL PREAMBOLO, NONCHE DAGLI ARTT . 1 E 2 - GLI STATI MEMBRI POSSONO ESSERE AUTORIZZATI AD ADOTTARE MISURE PROTETTIVE, IN PARTICOLARE QUALORA LE IMPORTAZIONI DA PAESI TERZI IMPLICHINO IL PERICOLO DI PERTURBAZIONE DEI MERCATI .  17 ALLO STATO ATTUALE DELLA LEGISLAZIONE, L' APPLICAZIONE DI UN REGIME FONDATO SU UN GENERALE DIVIETO D' IMPORTAZIONE, SALVO RILASCIO DELLA LICENZA, ACCOMPAGNATO DA UN SISTEMA DI ESENZIONE VALIDO ERGA OMNES, E PERCIO' CONFORME ALLO SPIRITO DEL REGOLAMENTO 2513/69 .  18 NE E INCOMPATIBILE CON QUESTO REGOLAMENTO, ALLO STATO ATTUALE DELLA LEGISLAZIONE, IL SISTEMA " TOUTE LICENCE ACCORDEE ", PURCHE ESSO CONSISTA NEL RILASCIARE AUTOMATICAMENTE LA LICENZA, IMMEDIATAMENTE E GRATUITAMENTE, A CHIUNQUE NE FACCIA RICHIESTA .  

Decisione relativa alle spese

19 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DEL REGNO DEI PAESI BASSI E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLE CAUSE PENDENTI DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, CUI SPETTA QUINDI DI PRONUNCIARSI SULLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNCIANDOSI SULLE QUESTIONI DEFERITELE DAL " COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN ", CON SENTENZA 30 LUGLIO 1971, AFFERMA PER DIRITTO :  1 ) QUALORA IL TRATTATO O I REGOLAMENTI ATTRIBUISCANO POTERI O IMPONGANO OBBLIGHI AGLI STATI MEMBRI AI FINI DELL' APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO, LA SOLUZIONE DEL PROBLEMA RELATIVO AL MODO IN CUI L' ESERCIZIO DI DETTI POTERI E L' ADEMPIMENTO DI DETTI OBBLIGHI POSSONO ESSERE AFFIDATI DAGLI STATI A DETERMINATI ORGANI INTERNI DIPENDE UNICAMENTE DAL SISTEMA COSTITUZIONALE DEI SINGOLI STATI .  2 ) L' APPLICAZIONE DI UN REGIME, FONDATO SU UN GENERALE DIVIETO D' IMPORTAZIONE, SALVO RILASCIO DELLA LICENZA, E SU UN SISTEMA DI ESENZIONE VALIDO ERGA OMNES, ALLE IMPORTAZIONI DA PAESI TERZI CONTEMPLATE DAL REGOLAMENTO 2513/69 E CONFORME A QUANTO DISPOSTO DALLO STESSO REGOLAMENTO . E' ALTRESI' CONFORME AL SUDDETTO REGOLAMENTO IL SISTEMA " TOUTE LICENCE ACCORDEE ", QUALORA ESSO CONSISTA NEL RILASCIARE AUTOMATICAMENTE LA LICENZA, IMMEDIATAMENTE E GRATUITAMENTE, A CHIUNQUE NE FACCIA RICHIESTA .