CELEX: 62014CA0358
Language: it
Date: 2016-05-04 00:00:00
Title: Causa C-358/14: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 4 maggio 2016 – Repubblica di Polonia/Parlamento europeo, Consiglio dell’Unione europea (Ricorso di annullamento — Ravvicinamento delle legislazioni — Direttiva 2014/40/UE — Articoli 2, punto 25, 6, paragrafo 2, lettera b), 7, paragrafi da 1 a 5, 7, prima frase, e da 12 a 14, nonché 13, paragrafo 1, lettera c) — Validità — Lavorazione, presentazione e vendita dei prodotti del tabacco — Divieto di immissione in commercio di prodotti del tabacco contenenti un aroma caratterizzante — Prodotti del tabacco contenenti mentolo — Base giuridica — Articolo 114 TFUE — Principio di proporzionalità — Principio di sussidiarietà)

4.7.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 243/8
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 4 maggio 2016 – Repubblica di Polonia/Parlamento europeo, Consiglio dell’Unione europea
   (Causa C-358/14) (1)
   
   ((Ricorso di annullamento - Ravvicinamento delle legislazioni - Direttiva 2014/40/UE - Articoli 2, punto 25, 6, paragrafo 2, lettera b), 7, paragrafi da 1 a 5, 7, prima frase, e da 12 a 14, nonché 13, paragrafo 1, lettera c) - Validità - Lavorazione, presentazione e vendita dei prodotti del tabacco - Divieto di immissione in commercio di prodotti del tabacco contenenti un aroma caratterizzante - Prodotti del tabacco contenenti mentolo - Base giuridica - Articolo 114 TFUE - Principio di proporzionalità - Principio di sussidiarietà))
   (2016/C 243/06)
   Lingua processuale: il polacco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Repubblica di Polonia (rappresentanti: B. Majczyna e M. Szwarc, agenti)
   
      Interveniente a sostegno della ricorrente: Romania (rappresentanti: R.-H. Radu, D. M. Bulancea e A. Vacaru, agenti)
   
      Convenuti: Parlemento europeo (rappresentanti: L. Visaggio, J. Rodrigues e A. Pospíšilová Padowska, agenti), Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: O. Segnana, J. Herrmann, K. Pleśniak e M. Simm, agenti)
   
      Intervenienti a sostegno dei convenuti: Irlanda (rappresentanti: J. Quaney, M. A. Joyce, agenti, assistiti da E. Barrington e M. J. Cooke, SC, e E. Carolan, BL), Repubblica francese (rappresentanti: D. Colas e S. Ghiandoni, agenti), Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (rappresentanti: V. Kaye, C. Brodie e M. Holt, agenti, assistiti da I. Rogers, QC, S. Abram et M. E. Metcalfe, barristers), Commissione europea (rappresentanti: M. Van Hoof, C. Cattabriga et M. Owsiany-Hornung, agenti)
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               La Repubblica di Polonia è condannata alle spese.
            
         
               3)
            
            
               L’Irlanda, la Repubblica francese, la Romania, il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e la Commissione europea sopporteranno ciascuno le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 315 del 15.9.2014.