CELEX: 31977R0368
Language: it
Date: 1977-02-23 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) 368/77 della Commissione, del 23 febbraio 1977, relativo alla vendita mediante gara di latte scremato in polvere destinato all'alimentazione dei suini e del pollame

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31977R0368

Regolamento (CEE) 368/77 della Commissione, del 23 febbraio 1977, relativo alla vendita mediante gara di latte scremato in polvere destinato all'alimentazione dei suini e del pollame  

Gazzetta ufficiale n. L 052 del 24/02/1977 pag. 0019 - 0028 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 8 pag. 0122  edizione speciale greca: capitolo 03 tomo 17 pag. 0155  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 8 pag. 0122  edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 12 pag. 0003  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 12 pag. 0003 

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 368/77 DELLA COMMISSIONE  del 23 febbraio 1977  relativo alla vendita mediante gara di latte scremato in polvere destinato all ' alimentazione dei suini e del pollame  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 804/68 del Consiglio , del 27 giugno 1968 , relativo all ' organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari ( 1 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n .  559/76 ( 2 ) , in particolare l ' articolo 7 , paragrafo 5 , e l ' articolo 28 ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 974/71 del Consiglio , del 12 maggio 1971 , relativo a talune misure di politica congiunturale da adottare nel settore agricolo in seguito all ' ampliamento temporaneo dei margini di fluttuazione delle monete di taluni Stati membri ( 3 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 557/76 ( 4 ) , in particolare l ' articolo 6 ,  considerando che , a norma del regolamento ( CEE ) n . 1285/70 del Consiglio , del 29 giugno 1970 , che stabilisce una misura particolare relativa allo smaltimento del latte scremato in polvere acquistato dagli organismi d ' intervento ( 5 ) , il latte scremato in polvere di ammasso pubblico che non può essere smaltito a condizioni normali nel corso di una campagna lattiera può venduto a prezzo ridotto se destinato all ' alimentazione dei suini e del pollame ; che l ' articolo 7 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 1014/68 del Consiglio , del 20 luglio 1968 , che stabilisce le norme generali che disciplinano l ' ammasso pubblico del latte scremato in polvere ( 6 ) , modificato dal regolamento ( CEE ) n . 749/69 ( 7 ) , prevede che la vendita avvenga in particolare mediante gara , onde garantire la parità di accesso degli acquirenti al latte scremato in polvere venduto dagli organismi d ' intervento ;  considerando che , a motivo delle scorte considerevoli di latte scremato in polvere e delle scrase possibilità di smaltimento , è opportuno indire una , gara fatta salva la possibilità di una misura parallela che consenta la vendita ad un prezzo determinato per tener conto di situazioni particolari ; che , ai fini di una maggiore efficacia delle gare , occorre applicare una procedura di gara permanente ;  considerando che il latte scremato in polvere deve essere venduto ad un prezzo che lo renda competitivo rispetto ad altri alimenti per gli animali , che occorrono pertanto misure atte a garantire che il latte scremato in polvere non venga sviato dalla sua destinazione ; che , a tal fine , occorre prevedere l ' obbligo per gli acquirenti di denatura il latte scremato in polvere o di incorporarlo direttamente negli alimenti composti , in modo da escludere in particolare il suo impiego nell ' alimentazione dei vitelli ; che , a tal proposito , possono essere applicate , in linea di massima , le disposizioni del regolamento ( CEE ) n . 753/76 della Commissione , del 31 marzo 1976 , che stabilisce le modalità di vendita del latte scremato in polvere destinato ad essere utilizzato negli alimenti per animali ai sensi del regolamento ( CEE ) n . 563/76 ( 8 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 324/77 ; che è inoltre opportuno prevedere la costituzione di una cauzione di trasformazione ;  considerando che , onde consentire un controllo efficace della destinazione del latte scremato in polvere , è altresì necessario far effettuare la trasformazione soltanto in stabilimenti rispondenti a determinati requisiti ; che nella fattispecie si applica inoltre il regolamento ( CEE ) n .  1687/76 della Commissione , del 30 giugno 1976 , che stabilisce modalità comuni di controllo dell ' utilizzazione e/o della destinazione di prodotti provenienti dall ' intervento ( 10 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 303/7 ( 11 ) , e che pertanto è necessario modificare di conseguenza il relativo allegato ;  considerando che il latte scremato in polvere verrà venduto ad un prezzo molto basso ; che è pertanto opportuno non concedere per tale prodotto l ' aiuto di cui all ' articolo 10 del regolamento ( CEE ) n . 804/68 e modificare conseguentemente gli importi compensativi previsti dal regolamento ( CEE ) n . 974/71 ;  considerando che il comitato di gestione per il latte e i prodotti lattiero-caseari non ha espresso alcun parere entro il termine fissato dal suo presidente ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  Si procede , alle condizioni in appresso specificate , alla vendita di latte , scremato in polvere acquistato in conformità dell ' articolo 7 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 804/68 ed entrato all ' ammesso anteriormente al 1° gennaio 1976 .  Articolo 2  La vendita del latte scremato in polvere si effettua secondo la procedura di gara permanente , fatta salva la possibilità di decidere al vendita ad un prezzo determinato .  La gara è indetta da ciascun organismo d ' intervento per i quantitativi di latte scremato in polvere in causa da esso detenuti .  Articolo 3  1 . L ' organismo d ' intervento redige un bando di gara nel quale sono indicati fra l ' altro :  a ) l ' ubicazione del deposito o dei depositi nei quali è immagazzinato il latte scremato in polvere ;  b ) i quantitativi di detto latte messi in vendita in ciascun deposito ;  c ) il termine ed il luogo per la presentazione delle offerte .  2 . Il bando di gara è pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee non oltre il 24 febbraio 1977 .  Inoltre , l ' organismo d ' intervento può procedere ad altre pubblicazioni .  Articolo 4  1 . Durante il periodo di validità della gara permanente , l ' organismo d ' intervento procede a gare particolari .  Ogni gara particolare riguarda il latte scremato in polvere di cui all ' articolo 1 ancora disponibile .  2 . Il termine per la presentazione delle offerte scade alle ore 12 di ogni secondo martedì del mese . Se il martedì è un giorno festivo , il termine è prorogato fino alle ore 12 del giorno lavorativo successivo .  3 . Riguardo alla prima parziale , il termine per la presentazione delle offerte scade alle ore 12 di martedì , 8 marzo 1977 .  Articolo 5  1 . L ' organismo d ' intervento tiene aggiornato e mette a disposizione degli interessati , a loro richiesta , l ' elenco dei depositi nei quali è immagazzinato il latte scremato in polvere messo in vendita , nonchù dei relativo quantitativi . Inoltre , l ' organismo d ' intervento procede regolarmente , in una forma adeguata indicata nel bando di gara , alla pubblicazione di tale elenco aggiornato .  2 . L ' organismo d ' intervento adotta le disposizioni necessarie per consentire agli interessati di esaminare a loro spese , prima dell ' offerta , campioni prelevati dal latte scremato in polvere messo in vendita .  Articolo 6  1 . Il concorrente può partecipare alla gara soltanto se si impegna per iscritto :  - a denaturare o far denaturare il latte scremato in polvere secondo una delle formule di cui all ' allegato , paragrafo 1 , ottemperando alle disposizioni di cui al paragrafo 3 dello stesso allegato , in un centro di denaturazione riconosciuto in conformità dell ' articolo 7 ,  - oppure a denaturare il latte scremato in polvere mediante incorporazione diretta in un alimento per animali secondo le modalità precisate all ' articolo 8 e nell ' allegato , paragrafo 2 , ottemperando alle disposizioni di cui al paragrafo 3 dello stesso allegato .  - Uno Stato membro può decidere che nel proprio territorio :  - non venga fatto ricorso alla denaturazione del latte scremato in polvere mediante incorporazione diretta ;  - non vengano fabbricati nè commercializzati i prodotti ottenuti mediante applicazione di una o più delle formule di denaturazione di cui al paragrafo 2 dell ' allegato .  Articolo 7  1 . Può riconosciuto come centro di denaturazione soltanto uno stabilimento che disponga di impianti tecnici adeguati , aventi un potenziale minimo determinato dallo Stato membro interessato , nonchù di mezzi amministrativi e contabili che rendano possibile l ' attuazione delle norme del presente regolamento .  Il potenziale minimo di cui sopra non può essere inferiore a 10 tonnellate di latte scremato in polvere denaturato giornalmente nel quadro del presente regolamento .  2 . Il riconoscimento è revocato ove si constati che non sussistono più i presupposti di cui al paragrafo 1 o che l ' impresa interessata non ha ottemperato ad uno degli obblighi imposti dal presente regolamento .  Articolo 8  1 . Possono acquistare latte scremato in polvere a fini di denaturazione mediante incorporazione diretta in un alimento per animali secondo le modalità di cui all ' allegato , paragrafo 2 , soltanto le imprese che dispongano di uno stabilimento espressamente riconosciuto dalle autorità competenti dello Stato membro nel cui territorio le stabilimento è situato .  2 . Il riconoscimento di cui al paragrafo 1 può essere concesso ad un ' impresa soltanto per uno stabilimento che :  a ) non fabbrichi alimenti composti ai sensi dell ' articolo 4 del regolamento ( CEE ) n . 990/72 ( 12 ) ;  b ) possa trattare regolarmente un quantitativo minimo di latte scremato in polvere stabilito dallo Stato membro interessato ;  c ) disponga di impianti tecnici adeguati e di mezzi amministrativi e contabili che rendano possibile l ' attuazione delle norme del presente regolamento .  Qualora lo stabilimento di cui si chiede il riconoscimento offra garanzie sufficienti in ordine alla possibilità di un controllo efficace , lo Stato  membro interessato può derogare alla condizione di cui alla lettera a ) e limitate eventualmente il riconoscimento ad un reparto dello stabilimento interessato .  3 . Il riconoscimento è revocato qualora si constati che non sussistono più i presupposti di cui al paragrafo 2 o che l ' impresa interessata non ha ottemperato ad uno degli obblighi imposti dal presente regolamento .  Articolo 9  1 . Gli interessati partecipano alla gara particolare offerta scritta presso l ' organismo d ' intervento che detiene il latte scremato in polvere , contro relativo ricevuta , ovvero inviando lettera raccomandata allo stesso organismo . Gli organismi d ' intervento possono anche autorizzare l ' uso telescritto .  2 . Nell ' offerta devono essere indicati :  a ) il nome e l ' indirizzo del concorrente ;  b ) il quantitativo richiesto ;  c ) il prezzo offerto per tonnellata , imposte interne escluse , partenza deposito , merce messa a disposizione 2 , espresso nella moneta dello Stato membro nel quale la gara ha luogo ;  d ) il deposito nel quale è immagazzinato il latte scremato in polvere , ed eventualmente un deposito sostitutivo ;  e ) lo Stato membro nel cui territorio verrà effettuata la denaturazione o l ' incorporazione diretta .  Un ' offerta relativa a più depositi , a prescindere dall ' eventuale deposito sostitutivo si considera equivalente a  tante offerte quanti sono i depositi cui essa si riferisce .  3 . Un ' offerta è valida soltanto se riguarda un quantitativo di almeno 20 tonnellate . Tuttavia , qualora il quantitativo disponibile in un deposito sia inferiore a 20 tonnellate , il quantitativo disponibile costituisce il minimo per l ' offerta .  4 . Un ' offerta è valida soltanto se :  a ) è accompagnata dagli impegni scritti di cui all ' articolo 6 , paragrafo 1 ;  b ) il concorrente dichiara di rinunciare a qualsiasi reclamo in ordine alla qualità e alle caratteristiche del latte scremato in polvere eventualmente venduto ;  c ) è fronita la prova che il concorrente ha costituito , prima della scadenza del termine per la presentazione delle offerte , la cauzione di cui all ' articolo 10 per la gara particolare di cui trattasi ;  d ) non contiene alcuna condizione e/o riserva non esplicitamente ammessa .  5 . Un ' offerta può indicare che essa è da considerarsi presentata soltanto se l ' aggiudicazione riguarda l ' intero quantitativo precisato nell ' offerta medesima .  6 . L ' offerta non può essere ritirata .  Articolo 10  1 . La cauzione di gara ammonta a 15 UC per tonnellata .  2 . Essa è costituita , a scelta del concorrente , in contanti o sotto forma di garanzia prestata da un istituto rispondente ai criteri stabiliti dallo Stato membro presso il quale essa è costituita .  3 . La cauzione di gara è costituita nello Stato membro in cui viene presentata l ' offerta .  Se tuttavia in conformità dell ' articolo 9 , paragrafo 2 , lettera e ) , risulta dall ' offerta che la denaturazione o l ' incorporazione diretta vengono effettuate in uno Stato membro diverso dallo stato membro venditore , la cauzione può costituita presso l ' autorità competente designata la prova di cui all ' articolo 9 , paragrafo 4 , lettera c ) . in tal caso , l ' organismo d ' intervento venditore comunica all ' autorità competente dell ' altro Stato membro i fatti che danno luogo allo svincolo o all ' incameramento della cauzione . Se la cauzione viene incamerata , il relativo importo è trasferito all ' organismo d ' intervento venditore .  Articolo 11  1 . Tenuto conto delle offerte ricevute per ogni gara particolare e secondo la procedura di cui all ' articolo 30 del regolamento ( CEE ) n . 804/68 , è fissato un prezzo minimo di vendita o si decide di non dare seguito alla gara .  2 . Contemporaneamente al prezzo minimo di vendita e secondo la stessa procedura , viene fissato , per 100 chilogrammi , l ' importo della cauzione di trasformazione . L ' importo della cauzione tiene conto della differenza tra il prezzo di mercato del latte scremato in polvere e il prezzo minimo fissato e garantisce l ' impiego del prodotto in conformità delle disposizione del presente regolamento .  Articolo 12  1 . L ' offerta è respinta se il prezzo proposto e inferiore al prezzo minimo valido per la gara particolare in causa .  2 . Fatte salve le disposizioni del paragrafo 1 è aggiudicatario chi offerte il prezzo che presenta la maggiore differenza rispetto al prezzo minimo fissato . Se il quantitativo disponibile nel deposito in causa non è esaurito da tale aggiudicazione , per il quantitativo vengono dichiarati aggiudicatari gli altri concorrenti , in funzione dei prezzi offerti , partendo da quello la cui differenza rispetto al prezzo minimo è più elevata .  3 . Qualora l ' offerta presa in considerazione superi il quantitativo di latte scremato in polvere ancora disponibile nel rispettivo deposito , il concorrente è dichiarato aggiudicatario soltanto per tale quantitativo .  4 . Qualora più offerte prese in considerazione e indicanti gli stessi prezzi superino il quantitativo ancora disponibile , l ' aggiudicazione ha luogo mediante sorteggio .  5 . I diritti e gli obblighi derivanti dalla gara non sono trasferibili .  Articolo 13  1 . Ogni concorrente viene immediatamente informato dall ' organismo d ' intervento , mediante lettera raccomandata del risultato della sua partecipazione alla gara particolare .  2 . L  ' aggiudicatario versa all ' organismo d ' intervento , prima della presa in consegna del latte scremato  in polvere e per ogni quantitativo che intende ritirare , l ' importo corrispondente alla propria offerta .  3 . La presa in consegna di ciascun quantitativo è subordinata alla costruzione della cauzione di trasformazione di cui all ' articolo 11 , paragrafo 2 .  Articolo 14  1 . Non appena sono soddisfatte le condizioni di cui all ' articolo 13 , paragrafi 2 e 3 , l ' organismo d  ' intervento rilascia un buono di ritiro nel quale sono indicati :  a ) il quantitativo per il quale sono soddisfatte dette condizioni ;  b ) il deposito nel quale il quantitativo è immagazzinato ;  c ) la data limite per la presa in consegna del latte scremato in polvere ;  d ) la data di scadenza del termine per la presentazione delle offerte relative alla gara particolare nell ' ambito della quale il latte scremato in polvere è stato venduto .  2 . Entro un termine di 45 giorni dalla ricezione dell ' informazione di cui all ' articolo 13 , paragrafo 1 , l ' aggiudicatario prende in consegna il latte scremato in polvere che gli è stato aggiudicato . La presa in consegna pu essere frazionata in quantitativi parziali , ciascuno dei quali non può essere inferiore a 10 tonnellate .  3 . Salvo casi di forza maggiore , se l ' aggiudicatario non ha preso in consegna il latte scremato in polvere entro il termine prescritto , il contratto di vendita è sciolto per i quantitativi restanti e viene incamerato un importo di 15 UC per tonnellata non presa in consegna prelevato sulla cauzione di gara , oppure , se tale cauzione è stata liberata conformemente all ' articolo 17 , paragrafo 1 , lettera a ) , secondo trattino , sulla cauzione di trasformazione o sul prezzo d ' acquisto già pagato , secondo le possibilità che si offrono all e' organismo d ' intervento interessato al momento dello scioglimento del contratto .  Articolo 15  1 . I sacchi contenenti il latte scremato in polvere consegnato dall ' organismo d ' intervento devono  recare , in caratteri di almeno 1 cm di altezza , una o più delle diciture seguenti :  « destinato alla denaturazione [ regolamento ( CEE ) n . 368/77 ] » .  2 . L ' organismo d ' intervento mette a disposizione il latte scremato in polvere :  - caricato sul mezzo di trasporto alla rampa del deposito , escluso lo stivamento , se trattasi di autocarro o di carro ferroviario ;  - alla rampa del deposito , se trattasi di altro mezzo di trasporto , in particolare di un container .  Articolo 16  1 . La denaturazione del latte scremato in polvere o la sua incorporazione diretta in un alimento per animali , in conformità dell ' articolo 6 , paragrafo 1 , primo o secondo trattino , ha luogo entro un termine di quattro mesi dal giorno della presa in consegna di cui all ' articolo 14 , paragrafo 2 .  2 . L ' autorità competente dello Stato membro interessato provvede al controllo della denaturazione o dell ' incorporazione diretta , integrando il controllo contabile con una verifica sul posto . Tuttavia , nel caso dell ' incorporazione diretta , il controllo può essere esercitato mediante isperizioni frequenti e senza preavviso .  Una domando di controllo di denaturazione ai sensi dell ' articolo 6 , paragrafo 1 , primo trattino , è accettata soltanto se il quantitativo di latte scremato in polvere oggetto dell ' operazione non è inferiore a 5 tonnellate per giorno di controllo . Qualora l ' applicazione di questa disposizione incontri difficoltà in uno Stato membro , può essere prevista una deroga secondo la procedura di cui all ' articolo 30 del regolamento ( CEE ) n . 804/68 .  In caso di denaturazione mediante incorporazione diretta ai sensi dell ' articolo 6 , paragrafo 1 , secondo trattino , le spese di controllo dell ' operazione sono a carico dell ' impresa interessata . Tali spese sono stabilite forfettariamente a 2 UC/t di latte scremato in polvere e , ove si tratti di un controllo fisico permanente , non possono essere inferiori a 30 UC per giornata di controllo .  3 . Sui sacchi , imballaggi e recipienti utilizzati per il trasporto e per l ' ammasso del latte scremato in polvere denaturato o incorporato ai sensi dell ' articolo 6 , paragrafo 1 , sono indicati il numero del presente regolamento , la formula di denaturazione o di incorporazione applicata ( formule da I A a I G e da II A a II K ) e , in caso di incorporazione , la percentuale di latte scremato in polvere contenuta nel prodotto finito .  Articolo 17  1 . Salvo casi di forza maggiore , la cauzione di gara è svincolata soltanto per il quantitativo :  a ) per il quale il concorrente :  - non ha ritirato l ' offerta prima della decisione di aggiudicazione  ed  - ha versato , nei termini prescritti , l ' importo corrispondente all ' offerta e costituito la cauzione di trasformazione ,  ovvero  b ) per il quale non è stato dato seguito all ' offerta .  2 . In un caso che non possa essere considerato di forza maggiore e in cui  - il termine per la trasformazione di cui all ' articolo 16 , paragrafo 1 , sia stato superato soltanto di 30 giorni  e  - tale superamento non sia dovuto a negligenza grave dell ' interessato , la cauzione di trasformazione che viene incamerata ammonta , su domanda motivata dell ' interessato , soltanto ad 1 UC per tonnellate e per giorno di superamento del termine prescritto .  Una tale domanda è ricevibile soltanto se è presentata all ' organismo d ' intervento interessato nei 30 giorni successivi alla data di scadenza del termine in causa .  Articolo 18  1 . Nei casi di forza maggiore che non rientrano nella sfera di applicazine dell ' articolo 11 , paragrafo 1 , primo comma , del regolamento ( CEE ) n . 1687/76 , l ' organismo d ' intervento decide le misure che ritiene necessarie in relazione alla circostanza addotta .  2 . Gli Stati membri comunicano trimestralmente alla Commissione i casi nei quali hanno fatto ricorso al disposto dell ' articolo 17 , paragrafo 2 , e a quello del paragrafo 1 del presente articolo , precisando le circostanze addotte , i quantitativi interessati e le misure adottate .  Articolo 19  Per il latte scremato in polvere venduto a norma del presente regolamento ,  - spedito verso un altro Stato membro come tale o dopo essere stato denaturato o incorporato in alimenti composti ,  ovvero ,  - esportato verso paesi terzi dopo essere stato denaturato o incorporato in alimenti composti ,  a ) si applica agli importi compensativi monetari fissati ai sensi del regolamento ( CEE ) n . 974/71 ,  - per quanto riguarda i prodotti della sottovoce 04.02 A II b ) 1 della tariffa doganale comune , il coefficiente 0,18 ;  - per quanto riguarda i prodotti delle sottovoci  23.07 B I a ) 3  23.07 B I a ) 4  23.07 B I b ) 3  23.07 B I c ) 3  23007 B II  della tariffa doganale comune , il coefficiente 0,308 ;  b ) non viene concesso l ' aiuto previsto dall ' articolo 10 del regolamento ( CEE ) n . 804/68 .  Articolo 20  Nell ' allegato del regolamento ( CEE ) n . 1687/76 , al punto « II . Prodotti destinati ad un ' utilizzazione e/o destinazione diversa da quella indicata sub I » , sono inseriti , dopo il paragrafo 14 , il seguente paragrafo 15 e la relativa nota in calce ( 6 ) :  « 15 . Regolamento ( CEE ) n . 368/77 della Commissione , del 23 febbraio 1977 , relativo alla vendita mediante gara di latte scremato in polvere destinato all ' alimentazione dei suini e del pollame ( 6 ) :  - casella 104 :  « destinato alla denaturazione [ regolamento ( CEE ) n . 368//77 / ] » .  - casella 106 :  1 . la data di ritiro del latte scremato in polvere dalle scorte d ' intervento ;  2 . la data limite per la presentazione delle offerte relative alla gara particolare nell ' ambito della quale il latte scremato in polvere è stato venduto .  ( 6 ) GU n . L 52 del 24 . 2 . 1977 , pag . 19 » .  Articolo 21  Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , il 23 febbraio 1977 .  Per la Commissione  Il Vicepresidente  Finn GUNDELACH  ( 1 ) GU n . L 148 del 28 . 6 . 1968 , pag . 13 .  ( 2 ) GU n . L 67 del 15 . 3 . 1976 , pag . 9 .  ( 3 ) GU n . L 106 del 12 . 5 . 1971 , pag . 1 .  ( 4 ) GU n . L 67 del 15 . 3 . 1976 , pag . 1 .  ( 5 ) GU n . L 144 del 2 . 7 . 1970 , pag . 1 .  ( 6 ) GU n . L 173 del 22 . 7 . 1968 , pag . 4 .  ( 7 ) GU n . L 307 del 7 . 12 . 1969 , pag . 12 .  ( 8 ) GU n . L 88 del 1° . 4 . 1976 , pag . 1 .  ( 9 ) GU n . L 45 del 17 . 2 . 1977 , pag . 19 .  ( 10 ) GU n . L 190 del 14 . 7 . 1976 , pag . 1 .  ( 11 ) GU n . L 43 del 15 . 2 . 1977 , pag . 1 .  ( 12 ) GU n . L 115 del 17 . 5 . 1972 , pag . 1 .  ALLEGATO  1 . DENATURAZIONE  La denaturazione ai sensi dell ' articolo 6 , paragrafo 1 , primo trattino , si effettua aggiungendo i prodotti sotto specificati ( quantitativi minimi ) a 100 kg di latte scremato in polvere , secondo una delle formule seguenti :  Formula I A  - 40 kg di farina di pesce non deodorata o avente ancora odore caratteristico .  Formula I B  - 20 kg di farina di pesce non deodorata o avente ancora odore caratteristico  e  - 300 g di ferro sotto forma di solfato ferroso eptaidrato  e  -120 g di rame sotto forma di solfato di rame pentaidrato .  Formula I C  - 5 kg di olio di pesce e/o di olio di fegato di pesce non deodorato  e  - 300 g di ferro sotto forma di solfato ferroso eptaidrato  e  - 150 g di rame sotto forma di solfato di rame pentaidrato .  Formula I D  - 90 kg di cereali macinati e/o di panelli macinati  e  - 800 g di carbossimetilcellulosa  e  - 200 g di ferro sotto forma di solfato ferroso eptaidrato .  Formula I E  - 30 kg di farina di erba e/o di farina di medica  e  - 600 g di carbossimetilcellulosa  e  - 200 g di ferro sotto forma di solfato ferroso eptaidrato  e  - 40 g di rame sotto forma di solfato di rame pentaidrato  e  - 1 000 g di amido .  Formula I F  - 15 kg di farina di erba e/o di farina di medica  e  - 500 g di carbossimetilcellulosa  e  - 200 g di ferro sotto forma di solfato ferroso eptaidrato  e  - 150 g di rame sotto forma di solfato di rame pentaidrato  e  - 1 000 g di amido .  Formula I G  - 7 kg di olio di pesce e/o di olio di fegato di pesce no deodorato .  2 . DENATURAZIONE MEDIANTE INCORPORAZIONE DIRETTA NEGLI ALIMENTI PER ANIMALI  In caso di incorporazione diretta ai sensi dell ' articolo 6 , paragrafo 1 , secondo trattino , il prodotto destinato all ' alimentazione degli animali contiene non meno del 2 % e non più del 12 % di latte scremato in polvere nonchù , espressi in percentuale o in ppm sul prodotto finito , i constituenti e gli additivi sotto specificati , incorporati secondo una delle formule seguenti :  Formula II A  - 30 % di farina di pesce non deodorata o avente odore caratteristico  e  - 750 ppm di ferro , compreso quello addizionato sotto forma di solfato ferroso eptaidrato .  Formula II B  - 3 % di farina di pesce non deodorata o avente ancora odore caratteristico  e  - 30 % di cereali macinati e/o di panelli macinati  e  - 30 % di cellulosa greggia , compresa quella contenuta nei prodotti di cui al trattino precedente ,  e  - 300 ppm di ferro , compreso quello addizionato sotto forma di solfato ferroso eptaidrato .  Formula II C  - 3 % di olio di pesce e/o di olio di fegato di pesce non deodorato  e  - 15 % di cereali macinati e/o di panelli macinati  e  - 4 % di cellulosa greggia , compresa quella contenuta nei prodotti di cui al trattino precedente ,   e  - 300 ppm di ferro , compreso quello addizionato sotto forma di solfato ferroso eptaidrato .  Formula II D  - 10 % di farina di erba e/o di farina medica  e  - 30 % di cereali macinati e/o di panelli macinati  e  - 4 % di cellulosa greggia , compresa quella contenuta nei prodotti di cui ai trattini precedenti ,  e  - 750 ppm di ferro , compreso quello addizionato sotto forma di soflato ferroso eptaidrato .  Formula II E  - 6 % di farina di erba e/o di farina di medica  e  - 30 % di cereali macinati e/o di panelli macinati  e  - 4 % di cellulosa greggia , compresa contenuta nei prodotti di cui ai trattini precedenti ,  e  - 750 ppm di ferro , compreso quello addizionato sotto forma di solfato ferroso eptaidrato ,  e- 45 ppm di rame , compreso quello addizionato sotto forma di solfato di rame pentaidrato .  Formula II F  - 3 % di farina di erba e/o di farina di medica  e  - 30 % di cereali macinati e/o di panelli macinati  e  - 2 % di cellulosa greggia , compresa quella contenuta nei prodotti di cui ai trattini precedenti ,  e  - 750 ppm di ferro , compreso quello addizionato sotto forma di solfato ferroso eptaidrato ,  e  - 120 ppm di rame , compreso quello addizionato sotto forma di solfato di rame pentaidrato .  Formula II G  - 60 % di cereali macinati e/o di panelli macinati  e  - 3 % di cellulosa greggia , compresa quella contenuta nei prodotti di cui ai trattini precedenti ,  e  - 750 ppm di ferro , compreso quello addizionato sotto forma di solfato ferroso eptaidrato ,  e  - 45 ppm di rame , compreso quello addizionato sotto forma di solfato di rame pentaidrato .  Formula II H  - 50 % di cereali macinati e/o di panelli macinati  e  - 2 % di cellulosa greggia , compresa quella contenuta nei prodotti di cui ai trattini precedenti ,  e  - 750 ppm di ferro , compreso quello addizionato sotto forma di solfato ferroso eptaidrato ,  e  - 120 ppm di rame , compreso quello addizionato sotto forma di solfato di rame pentaidrato .  Formula II J  - 60 % di cereali macinati e/o di panelli macinati  e  - 5 % di cellulosa greggia , compresa quella contenuta nei prodotti di cui ai trattini precedenti ,  e  - 300 ppm di ferro , compreso quello addizionato sotto forma di solfato ferroso eptaidrato ,  e  - 45 ppm di rame , compreso quello addizionato sotto forma di solfato di rame pentaidrato .  Formula II K  - 50 % di cereali macinati e/o di panelli macinati  e  - 3 % di cellulosa greggia , compresa quella contenuta nei prodotti di cui ai trattini precedenti ,  e  - 120 ppm di rame , compreso quello addizionato sotto forma di solfato di rame pentaidrato .  3 . PRESCRIZIONI DI CARATTERE GENERALE RELATIVE ALLA DENATURAZIONE E ALL ' INCORPORAZIONE  A . È vietato sottoporre il latte scremato in polvere , come tale o dopo denaturazione , ad un qualsivoglia procedimento chimico o fisico che possa attenuare o neutralizzare gli effetti della denaturazione , ottenuta secondo le formule di cui ai capitoli 1 e 2 , in particolare mediante agenti sequestranti .  Per l ' applicazione delle formule di cui al capitolo 1 possono essere utilizzate , oltre ai prodotti ivi indicati , sostanze aventi azione antiagglomerante e/o , aggiunte nei limiti del 2 % calcolato sulla miscela di latte scremato in polvere e dei relativi denaturanti .  Fatta salva la possibilità di prendere altre eventuali precauzioni , si raccomanda - in particolare per quanto riguarda la formula I C - di controllare il tasso di acidità dell ' olio di pesce utilizzato , di prevedere l ' aggiunta d antiossidanti e di evitare un magazzinaggio prolungato del latte scremato in polvere denaturato secondo questa formula .  B . La farina di pesce di cui alle formule I A e I B deve contenere almeno il 30 % di particelle di dimensione inferiore a 300 micron .  Il solfato ferroso di cui alle formule I B , I C , I E e I F deve essere finemente macinato e contenere almeno il 30 % di particelle di dimensione inferiore a 250 micron . Il solfato di rame di cui alle stesse formule deve finemente macinato e contenere almeno il 30 ù di particelle di dimensione inferiore a 200 micron .  L ' amido e la carbossimetilcellulosa di cui alle formule I D , I E e I F devono contenere almeno il 50 % di particelle di dimensione inferiore a 80 micron .  Il cereale macinato e i panelli di cui alla formula I D , nonchù la cellulosa greggia sotto diverse forme di cui alla stessa formule , devono contenere almeno il 50 % di particelle di dimensione inferiore a 500 micron .  La farina di erba e quella di medica di cui alle formule I E e I F devono contenere almeno il 50 % di particelle non superiore a 300 micron .  Qualora il latte scremato in polvere sia denaturato nel Regno Unito , sono considerato equivalenti alle dimensioni massime previste per le particelle del prodotto in questione quelle più vicine ad esse in base alla norma BS 410 - 1969 .  Per cereali macinati ai sensi della formula I D si intende il prodotto della macinazione integrale di una miscela di avena e d ' orzo oppure di una miscela di altri cereali atti esclusivamente all ' alimentazione degli animali , ovvero di sottoprodotti di cereali , addizionati eventualmente di cellulosa greggia avente un tenore minimo di cellulosa greggia dell ' 8 % sulla sostanza secca .  I panelli macinati di cui alla formula I D , addizionati eventualmente di cellulosa greggia , devono avere un tenore minimo di cellulosa greggia dell ' 8 % sulla sostanza secca .  La farina di erba e la farina di medica devono contenere rispettivamente almeno il 20 e il 15 % di cellulosa greggia sulla sostanza secca .  la carbossimetilcellulosa di cui alle formule I D , I E e I F , di peso molecolare compreso tra 200 000 e 500 000 e avente un grado di purezza del 95 % almeno , deve presentare un grado di sostituzione compreso tra 0,6 e 1,0 ( x = 2/2,4 ; y = 0,6/1 ) . La soluzione acquosa all ' 1 % deve avere una viscosità di almeno 1 000 cps misurata a 20 ° C con il metodo di Hoeppler mediante la sferetta di vetro n . 4 .  L ' olio di pesce e l ' olio di fegato di pesce di cui alle formule I C , I G e II C devono avere un tenore di acidi liberi , calcolato in acido oleico , non inferiore al 7 % .  C . I quantitativi minimi di prodotti da incorporare nel latte scremato in polvere secondo le formule di cui al paragrafo 1 sono fissati salve altre disposizioni relative ai quantitativi massimi di additivi che possono essere contenuti negli alimenti per animali , in particolare le disposizioni adottate conformemente alla direttiva 70/524/CEE del Consiglio , del 23 novembre 1970 , relativa agli additivi negli alimenti per animali ( 1 ) .  D . I prodotti addizionati al latte scremato in polvere le formule di cui al paragrafo 1 devono essere ripartiti uniformemente , in modo che due campioni di 50 g ciascuno , prelevati a caso in  una partita di 2,5 k , diano al dosaggio chimico risultati identici , fatte salve le tollenranza del metodo di analisi applicato .  Per il controllo della denaturazione si aplicano le disposizioni adottate conformemente alla diretttiva 70/373/CEE del Consiglio , del 20 luglio 1970 , concernente l ' introduzione di modi di prelievo di campioni e di metodi di analisi comunitari per il controllo ufficiale degli alimenti per animali ( 2 ) .  ( 1 ) GU n . L 270 del 14 . 12 . 1970 , pag . 1 .  ( 2 ) GU n . L 170 del 3 . 8 . 1970 , pag . 2 .