CELEX: C2001/079/12
Language: it
Date: 2001-03-10 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) 7 dicembre 2000 nel procedimento C-2/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale dell'Hessisches Finanzgericht, Kassel): Döhler GmbH contro Hauptzollamt Darmstadt ("Agricoltura — Organizzazione comune dei mercati — Restituzioni alla produzione — Art. 7 del regolamento (CEE) n. 2169/86, modificato dal regolamento (CEE) n. 165/89 — Amido o fecola esterificati o eterificati — Utilizzazione regolare — Sanzioni — Nozione di ")

10.3.2001                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 C 79/7
esenti dall’accisa in virtù della direttiva 92/83/CEE del Consi-               L’espressione «parte interessata», contenuta nell’art. 7, n. 5, del
glio, relativa all’armonizzazione delle strutture delle accise                 regolamento (CEE) della Commissione 10 luglio 1986, n. 2169/86,
sull’alcole e sulle bevande alcoliche (GU L 295, pag. 43), la                  che stabilisce le modalità di applicazione relative al controllo e al
Corte (Quinta Sezione), composta dai signori A. La Pergola,                    pagamento delle restituzioni alla produzione nel settore dei cereali e
presidente di sezione, M. Wathelet (relatore) e D.A.O. Edward,                 del riso, come modificato dal regolamento (CEE) della Commissione
giudici, avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere:               24 gennaio 1989, n. 165/89, deve essere interpretata nel senso che
signora L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato il                          essa non comprende l’acquirente di amido o di fecola esterificati o
7 dicembre 2000 una sentenza il cui dispositivo è del seguente                 eterificati il quale abbia assunto nei confronti del suo fornitore
tenore:                                                                        l’impegno ad utilizzare il prodotto acquistato soltanto per la
                                                                               fabbricazione di prodotti diversi da quelli contemplati dall’allegato 1
1)    Il ricorso è respinto.                                                   del detto regolamento. Pertanto, tale acquirente non può vedersi
                                                                               irrogata la sanzione comminata dall’art. 7, n. 5, del citato
2)    La Repubblica italiana è condannata alle spese.                          regolamento, consistente nel pagamento di un importo pari al 105 %
                                                                               della più alta restituzione alla produzione applicabile al prodotto in
(1) GU C 71 del 13.3.1999.                                                     questione durante il periodo dei 12 mesi precedenti.
                                                                               (1) GU C 71 del 13.3.1999.
                    SENTENZA DELLA CORTE
                           (Prima Sezione)
                           7 dicembre 2000                                                      ORDINANZA DELLA CORTE
nel procedimento C-2/99 (domanda di pronuncia pregiu-                                                    (Quinta Sezione)
diziale dell’Hessisches Finanzgericht, Kassel): Döhler
           GmbH contro Hauptzollamt Darmstadt (1)
                                                                                                        27 settembre 2000
(«Agricoltura — Organizzazione comune dei mercati —
Restituzioni alla produzione — Art. 7 del regolamento (CEE)                    nella causa C-456/99 P: J contro Commissione delle
n. 2169/86, modificato dal regolamento (CEE) n. 165/89 —                                              Comunità europee (1)
Amido o fecola esterificati o eterificati — Utilizzazione
   regolare — Sanzioni — Nozione di “parte interessata”»)
                                                                               («Dipendenti — Luogo d’assunzione — Residenza abituale
                                                                               al momento dell’assunzione — Qualificazione giuridica dei
                             (2001/C 79/12)                                    fatti presi in considerazione — Ricorso avverso la pronuncia
                                                                                 del Tribunale di primo grado manifestamente irricevibile»)
                      (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                                          (2001/C 79/13)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                                   (Lingua processuale: il francese)
Nel procedimento C-2/99, avente ad oggetto la domanda
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                        Nella causa C-456/99 P, J, dipendente della Commissione delle
dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dall’Hessi-              Comunità europee, residente a Bruxelles, rappresentata dagli
sches Finanzgericht, Kassel (Germania), nella causa dinanzi ad                 avv.ti Georges Vandersanden e Laure Lévi, del foro di Bruxelles,
esso pendente tra Döhler GmbH e Hauptzollamt Darmstadt,                        con domicilio eletto in Lussemburgo, presso la sede della
domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 7, n. 5, del                   Società di gestione fiduciaria, 2-4, rue Beck, avente ad oggetto
regolamento (CEE) della Commissione 10 luglio 1986,                            il ricorso diretto all’annullamento della sentenza pronunciata
n. 2169, che stabilisce le modalità di applicazione relative al                dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Terza
controllo e al pagamento delle restituzioni alla produzione nel                Sezione) il 28 settembre 1999, nella causa T-28/98, J/Commis-
settore dei cereali e del riso (GU L 189, pag. 12), come                       sione (non ancora pubblicata nella Raccolta), ed a che vengano
modificato dal regolamento (CEE) della Commissione 24 gen-                     accolte le conclusioni della ricorrente in primo grado, procedi-
naio 1989, n. 165 (GU L 20, pag. 14, e, per successiva rettifica,              mento in cui l’altra parte è: Commissione delle Comunità
GU L 60, pag. 56), la Corte (Prima Sezione), composta dai                      europee (agente: J. Currall, assistito dall’avv. D. Waelbroeck), la
signori M. Wathelet, presidente di sezione, P. Jann (relatore) e               Corte (Quinta Sezione), composta dai sigg. Edward, presidente
L. Sevón, giudici, avvocato generale: G. Cosmas, cancelliere:                 di sezione, e Sevón, La Pergola, Jann e Wathelet, giudici,
D. Louterman-Hubeau, capodivisione, ha pronunciato, il                         avvocato generale: G. Cosmas, cancelliere: R. Grass, ha emesso
7 dicembre 2000, una sentenza il cui dispositivo è del seguente                il 27 settembre 2000 un’ordinanza il cui dispositivo è del
tenore:                                                                        seguente tenore: