CELEX: E2014P0018
Language: it
Date: 2014-09-04 00:00:00
Title: Domanda di parere consultivo presentata alla Corte EFTA dal Héraðsdómur Reykjavíkur il 4 settembre 2014 in relazione alla causa Wow air ehf. contro Samkeppniseftirlitið (Autorità islandese di concorrenza), Isavia ohf. e Icelandair ehf. (Causa E-18/14)

15.1.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 11/16
            
         Domanda di parere consultivo presentata alla Corte EFTA dal Héraðsdómur Reykjavíkur il 4 settembre 2014 in relazione alla causa Wow air ehf. contro Samkeppniseftirlitið (Autorità islandese di concorrenza), Isavia ohf. e Icelandair ehf.
   (Causa E-18/14)
   (2015/C 11/06)
   Con lettera del 4 settembre 2014, il Héraðsdómur Reykjavíkur (Tribunale distrettuale di Reykjavík, Islanda) ha presentato alla Corte EFTA una domanda di parere consultivo, protocollata presso la cancelleria della Corte EFTA il 4 settembre 2014, in relazione alla causa Wow air ehf. contro Samkeppniseftirlitið (Autorità islandese di concorrenza), Isavia ohf. e Icelandair ehf. in merito ai seguenti quesiti:
   
               1.
            
            
               Il regolamento (CEE) n. 95/93 del Consiglio, del 18 gennaio 1993, relativo a norme comuni per l’assegnazione di bande orarie negli aeroporti della Comunità, impone agli Stati membri l’obbligo di garantire che al coordinatore nominato a norma delle disposizioni del regolamento siano attribuiti, per quanto riguarda l’esercizio delle sue funzioni, poteri amministrativi indipendenti in base al diritto nazionale in quanto parte dell’esecutivo dello Stato membro, oppure lo Stato membro ha la facoltà di decidere lo status giuridico del coordinatore in base alla legislazione nazionale?
            
         
               2.
            
            
               Occorre presumere, nelle istruzioni relative al trattamento dei ricorsi contro l’assegnazione di bande orarie contenute nell’articolo 8, paragrafi 7 e 8, del regolamento (CEE) n. 95/93, che tutti i ricorsi, compresi quelli basati su considerazioni relative alla concorrenza, saranno soggetti alla procedura ivi prescritta, oppure il considerando 15 del preambolo del regolamento deve intendersi nel senso che il regolamento deve applicarsi fatte salve le disposizioni del trattato in materia di concorrenza, in particolare gli articoli 85 e 86, e che, di conseguenza, i ricorsi basati su considerazioni relative alla concorrenza saranno soggetti unicamente alla giurisdizione delle autorità garanti della concorrenza dello Stato membro interessato e devono pertanto essere presentate direttamente a tali autorità?
            
         
               3.
            
            
               Qualora l’autorità garante della concorrenza di uno Stato membro emani istruzioni basate sulla legislazione nazionale in materia di concorrenza e, in riferimento al regolamento (CEE) n. 95/93, dirette ad incoraggiare la concorrenza, si presume, in base al regolamento, che tali istruzioni saranno destinate all’ente di gestione di un aeroporto o all’autorità competente oppure che saranno impartite al coordinatore?