CELEX: 52001PC0758
Language: it
Date: 2001-12-13
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione dell'accordo in forma di scambio di lettere relativo all'applicazione provvisoria del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica gabonese sulla pesca al largo delle coste gabonesi per il periodo dal 3 dicembre 2001 al 2 dicembre 2005

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52001PC0758

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione dell'accordo in forma di scambio di lettere relativo all'applicazione provvisoria del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica gabonese sulla pesca al largo delle coste gabonesi per il periodo dal 3 dicembre 2001 al 2 dicembre 2005  /* COM/2001/0758 def. */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione dell'accordo in forma di scambio di lettere relativo all'applicazione provvisoria del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica gabonese sulla pesca al largo delle coste gabonesi per il periodo dal 3 dicembre 2001 al 2 dicembre 2005(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIl protocollo allegato all'accordo di pesca tra la CE e la Repubblica gabonese scade il 2.12.2001. Il nuovo protocollo, che fissa le condizioni tecniche e finanziarie delle attività di pesca delle navi comunitarie nelle acque della Repubblica gabonese per il periodo dal 3.12.2001 al 2.12.2005, è stato siglato tra le due parti il 20.09.2001.Tenuto conto di quanto precede la Commissione propone che il Consiglio adotti mediante decisione il progetto di accordo in forma di scambio di lettere relativo all'applicazione provvisoria del nuovo protocollo in attesa della sua entrata in vigore definitiva.Una proposta di regolamento relativa alla conclusione del nuovo protocollo forma oggetto di una procedura distinta.Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione dell'accordo in forma di scambio di lettere relativo all'applicazione provvisoria del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica gabonese sulla pesca al largo delle coste gabonesi per il periodo dal 3 dicembre 2001 al 2 dicembre 2005IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 300, paragrafo 2,vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) Conformemente all'articolo 14, secondo comma, dell'accordo tra la Comunità e la Repubblica gabonese sulla pesca al largo delle coste gabonesi [1], la Comunità e la Repubblica gabonese hanno condotto negoziati per definire le modifiche o i nuovi elementi da inserire nell'accordo al termine del periodo di applicazione del protocollo ad esso allegato.[1]  GU L 308 del 18.11.1998, pag. 4.(2) In seguito a tali negoziati, il 20 settembre 2001 è stato siglato un nuovo protocollo.(3) Grazie a tale protocollo, i pescatori della Comunità fruiscono di possibilità di pesca nelle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione della Repubblica gabonese per il periodo dal 3 dicembre 2001 al 2 dicembre 2005.(4) Per garantire il prosieguo delle attività di pesca delle navi comunitarie, è indispensabile che il nuovo protocollo sia applicato quanto prima. A tal fine le due parti hanno siglato un accordo in forma di scambio di lettere il quale prevede l'applicazione provvisoria del protocollo siglato a decorrere dal 3 dicembre 2001.(5) Occorre definire il criterio di ripartizione delle possibilità di pesca tra gli Stati membri,DECIDE:Articolo 1È approvato a nome della Comunità l'accordo in forma di scambio di lettere relativo all'applicazione provvisoria del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica gabonese sulla pesca al largo delle coste gabonesi, per il periodo dal 3 dicembre 2001 al 2 dicembre 2005.I testi dell'accordo in forma di scambio di lettere e del protocollo sono acclusi alla presente decisione.Articolo 2Le possibilità di pesca fissate dal protocollo sono ripartite tra gli Stati membri secondo il seguente criterio:&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Se le domande di licenza dei succitati Stati membri non esauriscono le possibilità di pesca fissate dal protocollo, la Commissione può prendere in considerazione le domande di licenza di altri Stati membri.Articolo 3Gli Stati membri i cui pescherecci operano nel quadro del presente protocollo devono notificare alla Commissione i quantitativi di ogni stock catturati nelle zone di pesca gabonesi secondo le modalità fissate dal regolamento (CE) n. 500/2001 della Commissione del 14 marzo 2001 [2].[2]  GU L 73 del 15.3.2001, pag. 8.Articolo 4Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate a firmare l'accordo in forma di scambio di lettere, allo scopo di impegnare la Comunità.Fatto a Bruxelles, il.........Per il ConsiglioIl PresidentePROTOCOLLOche fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica del Gabon sulla pesca al largo delle coste gabonesi per il periodo dal 3 dicembre 2001 al 2 dicembre 2005Articolo 1Per un periodo di quattro anni a decorrere dal 3 dicembre 2001 le possibilità di pesca concesse ai sensi dell'articolo 2 dell'accordo sono fissate come segue:a) pescherecci congelatori per traino adibiti alla pesca demersale di crostacei e cefalopodi: 1 200 tonnellate di stazza lorda (tsl) al mese in media annua;b) tonniere congelatrici con reti da circuizione: 38 unità,c) pescherecci con palangari di superficie: 26 unità.Articolo 21. L'importo della contropartita finanziaria globale di cui all'articolo 7 dell'accordo è fissato a 1 262 500 euro all'anno (di cui 378 750 euro a titolo di compensazione finanziaria e 883 750 euro per le azioni contemplate dall'articolo 3 del presente protocollo).La contropartita finanziaria per la pesca del tonno ammonta a 787 500 euro all'anno e corrisponde a 10 500 tonnellate annue di catture di tonnidi nelle acque gabonesi. Se il volume delle catture annue di tonnidi effettuate dalle navi comunitarie nella zona economica esclusiva (ZEE) del Gabon supera questo quantitativo, l'importo di cui sopra è aumentato in proporzione, sulla base di 75 euro per tonnellata supplementare.2. Tale compensazione finanziaria annuale deve essere versata entro il 30 aprile del 2002, 2003, 2004 e 2005. L'impiego della compensazione finanziaria è di esclusiva competenza del governo della Repubblica gabonese.La compensazione finanziaria è versata al Tesoro pubblico della Repubblica gabonese, sul conto denominato "Pesca marittima, numero 47069 X".Articolo 31. Sull'ammontare della contropartita finanziaria saranno finanziate le seguenti azioni, per un importo annuo di 883 750 euro, ripartito come segue:a) finanziamento di programmi scientifici e tecnici destinati a migliorare le conoscenze alieutiche e biologiche riguardanti la ZEE del Gabon: 141 400 euro;b) programma per la protezione e la sorveglianza delle zone di pesca: 220 937 euro;c) sostegno istituzionale all'amministrazione competente per la pesca: 220 937 euro;d) borse di studio e stage di formazione pratica nelle varie discipline scientifiche, tecniche ed economiche attinenti alla pesca: 70 700 euro;e) contributo della Repubblica gabonese alle organizzazioni internazionali del settore della pesca: 44 188 euro;f) partecipazione di delegati gabonesi a riunioni internazionali concernenti la pesca: 35 350 euro;g) formazione professionale dei giovani pescatori artigianali e piscicoltura: 53 025 euro;h) assistenza tecnica al settore privato della pesca artigianale e della piscicoltura: 44 188 euro;i) rafforzamento delle capacità esistenti in materia di ispezione sanitaria e di controllo della qualità dei prodotti alieutici: 53 025 euro.2. Le azioni nonché gli importi annuali ad esse destinati sono decisi dal ministero gabonese competente per la pesca, che ne informa la Commissione europea.3. Gli importi annui, ad eccezione di quelli di cui alla lettera d), sono messi a disposizione presso il Tesoro pubblico entro il 30 aprile 2002, 2003, 2004 e 2005, versandoli, sulla base del loro piano annuale di utilizzazione, sul conto denominato "Pêche Maritime, numéro 47069 X". Gli importi di cui alla lettera d) saranno corrisposti man mano che verranno utilizzati.4. Il ministero gabonese competente per la pesca trasmette alla delegazione della Commissione europea nella Repubblica gabonese, entro tre mesi a decorrere dalla data di ricorrenza anniversaria del protocollo, una relazione dettagliata sull'attuazione delle azioni suddette e sui risultati ottenuti. La Commissione europea si riserva il diritto di chiedere al ministero della Repubblica gabonese competente per la pesca informazioni complementari su tali risultati e di riesaminare i pagamenti di cui trattasi in funzione dell'effettiva realizzazione delle azioni stesse.Articolo 4Qualora la Comunità non provveda ad effettuare i pagamenti di cui agli articoli 2 e 3, l'applicazione del presente protocollo può essere sospesa.Articolo 51. Qualora un mutamento fondamentale delle circostanze impedisca l'esercizio delle attività di pesca nella ZEE gabonese, la Comunità europea, possibilmente previa consultazione tra le due parti, può sospendere il pagamento della contropartita finanziaria.2. Il pagamento della contropartita finanziaria riprende con il ritorno alla normalità e dopo che le due parti si siano consultate e abbiano confermato che la situazione consente la ripresa delle attività di pesca.Articolo 6Il presente protocollo e i suoi allegati entrano in vigore alla data in cui le parti si notificano l'espletamento delle procedure a tal fine necessarie.Essi sono applicabili a decorrere dal 3 dicembre 2001.ALLEGATO  Condizioni per l'esercizio dellE ATTIVITÀ DI pesca da parte delle navi della Comunità EUROPEA nella zona di pesca GABONESE1. Formalità per la richiesta e il rilascio delle licenzeLe procedure di richiesta e di rilascio delle licenze che consentono alle navi battenti bandiera di uno degli Stati membri della Comunità europea di pescare nella zona economica esclusiva gabonese sono le seguenti:Tramite la delegazione della Commissione europea nella Repubblica gabonese le autorità competenti della Comunità europea presentano al ministero della Repubblica gabonese competente per la pesca una domanda per ciascuna nave che intende esercitare un'attività di pesca in virtù dell'accordo, almeno quindici giorni prima della data di inizio del periodo di validità richiesto.La domanda va compilata utilizzando l'apposito formulario fornito dal ministero della Repubblica gabonese competente per la pesca, secondo il modello riportato in allegato (appendice 1).Entro quindici giorni lavorativi dalla presentazione delle domande il ministero della Repubblica gabonese competente per la pesca rilascia le licenze firmate agli armatori o ai loro rappresentanti, tramite la delegazione della Commissione europea nella Repubblica gabonese. I rappresentanti degli armatori sono persone fisiche o giuridiche scelte dagli armatori.La licenza è rilasciata a nome di una determinata nave e non è trasferibile. Tuttavia, su richiesta della Commissione europea e in caso di forza maggiore, la licenza di una nave è sostituita da una nuova licenza a nome di un'altra nave avente caratteristiche identiche. L'armatore della nave da sostituire consegna la licenza annullata al ministero della Repubblica gabonese competente per la pesca tramite la delegazione della Commissione europea.La nuova licenza menziona:- la data del rilascio,- il fatto che detta licenza annulla e sostituisce quella rilasciata per la nave precedente.In tal caso non è dovuto nessun altro anticipo.La licenza deve essere tenuta permanentemente a bordo. Tuttavia una volta ricevuta la notifica del pagamento dell'anticipo, inviata dalla Commissione europea al ministero della Repubblica gabonese competente per la pesca, la nave viene iscritta in un elenco delle navi autorizzate a pescare, trasmesso alle autorità gabonesi incaricate del controllo della pesca. In attesa della licenza propriamente detta, una copia di essa può essere ottenuta via fax; detta copia, che autorizza la nave a pescare fino a quando non abbia ricevuto il documento originale, deve essere conservata a bordo.2. Disposizioni applicabili alle navi tonniere con reti da circuizione e ai pescherecci con palangari di superficie1. Le licenze sono valide un anno e sono rinnovabili.2. I canoni sono fissati a 25 euro per tonnellata pescata nella zona di pesca della Repubblica gabonese. I canoni includono tutte le tasse nazionali e locali eccettuate le tasse portuali e le spese per prestazioni di servizi.3. Il ministero gabonese competente per la pesca comunica le modalità di pagamento del canone e in particolare i conti bancari e le monete da utilizzare.4. Le licenze per le tonniere con reti da circuizione e per i pescherecci con palangari di superficie sono rilasciate previo versamento di un anticipo forfettario rispettivamente di 2 600 euro all'anno per tonniera con reti da circuizione e di 1 100 euro all'anno per peschereccio con palangari di superficie, corrispondente ai canoni dovuti per:- 104 tonnellate pescate all'anno da una tonniera con reti da circuizione,- 44 tonnellate pescate all'anno da un peschereccio con palangari di superficie.3. Dichiarazione delle catture e computo dei canoni dovuti dagli armatori di tonniereIl comandante compila una scheda di pesca, conforme al modello ICCAT riportato nell'appendice 2, per ciascun periodo di pesca trascorso nella ZEE gabonese. La scheda deve essere compilata anche se non sono state effettuate catture.Le schede, leggibili e firmate dal comandante, devono essere trasmesse entro un termine di quarantacinque giorni dalla fine della campagna di pesca nella ZEE gabonese, al ministero gabonese competente per la pesca, tramite la delegazione della Commissione europea nella Repubblica gabonese, nonché quanto prima possibile all'Istituto di ricerca per lo sviluppo (IRD), all'Istituto oceanografico spagnolo (IEO) o all'Instituto Português de Investigacão Marítima (IPIMAR), perché procedano al loro trattamento.In caso di mancato rispetto di tali disposizioni, il ministero gabonese competente per la pesca si riserva il diritto di sospendere la licenza della nave colta in infrazione finché non siano state espletate le formalità prescritte e di applicare le sanzioni previste dalle norme nazionali vigenti. In tal caso si provvede immediatamente ad informare la delegazione della Commissione europea nella Repubblica gabonese.Gli Stati membri comunicano alla Commissione europea, entro il 15 aprile di ogni anno, i quantitativi delle catture effettuate nell'anno precedente, confermati dagli istituti scientifici. Sulla base di questi dati la Commissione effettua il computo dei canoni dovuti per la campagna annuale e lo trasmette al ministero gabonese competente per la pesca.Gli armatori ricevono notifica del computo effettuato dalla Commissione europea entro fine aprile e dispongono di trenta giorni per adempiere ai loro obblighi finanziari. Se l'importo dovuto per le operazioni effettive di pesca è inferiore all'anticipo versato, la somma residua corrispondente non è rimborsata all'armatore.Disposizioni applicabili alle navi congelatrici per traino adibite alla pesca demersalea) Le licenze per le navi congelatrici per traino sono valide un anno, sei mesi o tre mesi e sono rinnovabili.b) I canoni per le licenze annuali sono fissati a 168 euro/tsl per nave.I canoni per le licenze rilasciate per periodi inferiori ad un anno sono fissati prorata temporis. Per le licenze semestrali e trimestrali sono maggiorati rispettivamente del 3% e del 5%.5. Dichiarazioni delle catture degli armatori di navi per trainoLe navi per traino autorizzate a pescare nella ZEE gabonese, nell'ambito dell'accordo, devono comunicare i propri dati sulle catture al ministero competente per la pesca, tramite la delegazione della Commissione europea in Gabon, sulla base del modello allegato nell'appendice 3. Dette dichiarazioni sono mensili e devono essere trasmesse almeno una volta ogni trimestre.6. Ispezione e controlloOgni nave della Comunità europea operante nella ZEE della Repubblica gabonese permette di salire a bordo a qualsiasi funzionario gabonese incaricato dell'ispezione e del controllo delle attività di pesca e lo agevola nell'espletamento delle sue funzioni. Il funzionario non deve restare a bordo oltre il tempo necessario per una verifica delle catture per campione e per qualsiasi altra ispezione relativa alle attività di pesca.7. OsservatoriSu richiesta delle autorità gabonesi, le tonniere con reti da circuizione e i pescherecci con palangari di superficie operanti nella ZEE gabonese prendono a bordo un osservatore, al quale viene assicurato lo stesso trattamento riservato agli ufficiali. La durata della permanenza a bordo dell'osservatore è fissata dalle autorità gabonesi, ma in linea di massima non deve superare il tempo necessario all'esecuzione dei suoi compiti, elencati qui di seguito:- osservare le attività di pesca delle navi,- verificare la posizione delle navi impegnate in operazioni di pesca,- procedere al prelievo di campioni biologici nell'ambito di programmi scientifici,- fare l'inventario degli attrezzi da pesca utilizzati,- verificare i dati sulle catture effettuate nella zona gabonese riportati nel giornale di bordo.Durante la sua permanenza a bordo l'osservatore:- prende tutte le disposizioni necessarie affinché le condizioni del suo imbarco e la sua presenza a bordo della nave non interrompano né ostacolino le operazioni di pesca,- rispetta i beni e le attrezzature presenti a bordo nonché la riservatezza di tutti i documenti appartenenti alla nave,- redige una relazione sull'attività svolta che viene trasmessa alle autorità gabonesi competenti con copia alla delegazione della Commissione europea nella Repubblica gabonese.Le condizioni del suo imbarco sono stabilite di comune accordo dall'armatore o dal suo rappresentante e dalle autorità gabonesi.Le spese di viaggio dell'osservatore sono a carico dell'armatore nel caso in cui quest'ultimo non sia in grado di imbarcarlo e sbarcarlo in un porto gabonese convenuto di comune accordo con le autorità del paese.Qualora l'osservatore non si presenti nel luogo convenuto al momento convenuto e nelle dodici ore che seguono, l'armatore sarà dispensato dall'obbligo di prenderlo a bordo.La retribuzione e gli oneri sociali dell'osservatore sono a carico delle autorità competenti della Repubblica gabonese. Il comandante prende tutti i provvedimenti che gli competono affinché all'osservatore siano garantiti il rispetto della sua persona e la sicurezza nell'esercizio delle sue funzioni.8. Zone di pescaLe navi tonniere di cui all'articolo 1 del protocollo sono autorizzate a pescare nelle acque situate al di là delle 12 miglia marine a partire dalle linee di base.Conformemente a quanto previsto dalla legislazione gabonese, le navi per traino di cui all'articolo 1 del protocollo sono autorizzate a pescare nelle acque situate al di là delle sei miglia marine a partire dalle linee di base.9. Dimensioni delle maglieLe dimensioni minime autorizzate delle maglie (maglia stirata) sono:a) 40 mm per le navi congelatrici per traino adibite alla pesca dei crostacei;b) 60 mm per le navi congelatrici per traino adibite alla pesca di cefalopodi.10. Ingresso e uscita dalla zonaLe navi comunicano al ministero gabonese competente per la pesca, con almeno 24 ore di anticipo, la loro intenzione di entrare o di uscire dalla ZEE gabonese. Nel comunicare l'uscita, ciascuna nave comunica altresì la stima delle catture effettuate nel corso della sua permanenza nella ZEE gabonese. Tali comunicazioni vengono effettuate di preferenza via fax (+241-76 46 02) e, per le navi che non dispongono di un fax, via radio (codice di chiamata DGPA-6241 MH2) o per e-mail (DGPA@internetgabon.com).Una nave sorpresa a pescare senza aver avvertito della sua presenza il ministero gabonese competente per la pesca è considerata come una nave senza licenza.Una copia delle comunicazioni via fax o delle registrazioni delle comunicazioni radio è conservata dal ministero gabonese competente per la pesca e dagli armatori fino all'approvazione da parte di ciascuna delle due parti del computo definitivo dei canoni di cui al punto 2.11. Zone vietate alla navigazioneNelle zone adiacenti a quelle in cui vengono esercitate attività di sfruttamento petrolifero è vietata ogni forma di navigazione.Il ministero gabonese competente per la pesca comunica i limiti di tali zone agli armatori al momento del rilascio della licenza di pesca.Le zone vietate alla navigazione vengono altresì indicate per informazione alla delegazione della Commissione europea presso la Repubblica gabonese, così come ogni eventuale modifica delle stesse, che sarà annunciata almeno due mesi prima della sua applicazione.12. Riposo biologicoZona da 6 a 12 miglia: secondo quanto previsto dalla legislazione gabonese, le navi per traino adibite alla pesca costiera dei gamberi devono rispettare un periodo di riposo biologico di due mesi (gennaio e febbraio).Zona da 12 a 200 miglia: nessun riposo biologico.13. Utilizzazione di serviziLe navi della Comunità europea cercano, per quanto possibile, di utilizzare un porto della Repubblica gabonese per effettuare i trasbordi e per procurarsi le forniture e i servizi necessari alle loro attività.14. Procedura in caso di fermo(1) La delegazione della Commissione europea nella Repubblica gabonese è informata entro due giorni lavorativi di qualsiasi fermo di una nave da pesca battente bandiera di uno Stato membro della Comunità e operante nell'ambito di un accordo concluso tra la Comunità europea e un paese terzo avvenuto all'interno della zona economica esclusiva della Repubblica gabonese. Essa riceve nel contempo una breve relazione sulle circostanze e sui motivi che sono all'origine del fermo.(2) Prima di adottare eventuali misure nei confronti del comandante o dell'equipaggio della nave o di intraprendere qualsiasi azione nei confronti del carico e dell'equipaggiamento della stessa, tranne le misure destinate a preservare le prove relative alla presunta infrazione, si tiene, entro un giorno lavorativo dal momento in cui le suddette informazioni sono ricevute, una riunione di concertazione tra la delegazione della Commissione europea nella Repubblica gabonese e il ministero competente per la pesca, con l'eventuale partecipazione di un rappresentante dello Stato membro interessato. Nel corso di tale concertazione le parti si scambiano ogni documento o informazione utile che aiuti a chiarire le circostanze dei fatti constatati. L'armatore, o il suo rappresentante, è informato dell'esito della concertazione, nonché di tutte le misure che possono derivare dal fermo.(3) Prima di avviare qualsiasi procedimento giudiziario si cerca di regolare l'infrazione presunta nel quadro di una procedura transattiva. Tale procedura deve concludersi entro tre giorni lavorativi dal fermo.(4) Qualora la controversia non abbia potuto essere risolta nell'ambito della procedura transattiva e il comandante venga chiamato a comparire dinanzi all'organo giudiziario competente della Repubblica gabonese, in attesa della decisione giudiziaria l'autorità competente fissa entro due giorni lavorativi dalla conclusione della procedura transattiva una cauzione bancaria di importo ragionevole, che viene versata dall'armatore. La cauzione è svincolata dal ministero competente per la pesca non appena la decisione giudiziaria abbia prosciolto il comandante della nave in questione.(5) La nave e il suo equipaggio sono lasciati liberi:- subito dopo che si è conclusa la concertazione, se gli accertamenti lo consentono, oppure- subito dopo che è stato ricevuto il pagamento dell'eventuale ammenda (procedura transattiva), oppure- subito dopo che è stata depositata la cauzione bancaria (procedimento giudiziario).(6) Qualora una delle parti ritenga che vi siano difficoltà nell'applicazione della suddetta procedura può chiedere che si proceda ad una consultazione urgente a norma dell'articolo 9 dell'accordo.Appendice 1  MINISTERO DELLA PESCADOMANDA DI LICENZA PER LE IMBARCAZIONI STRANIERE ADIBITE ALLA PESCA INDUSTRIALE1. Nome dell'armatore:2. Indirizzo dell'armatore:3. Nome del rappresentante o dell'agente:4. Indirizzo del rappresentante o dell'agente locale dell'armatore:5. Nome del comandante:6. Nome della nave:7. Numero di immatricolazione:8. Data e luogo di costruzione:9. Stato di bandiera:10. Porto di immatricolazione:11. Porto di armamento:12. Lunghezza fuori tutto:13. Larghezza:14. Stazza lorda:15. Stazza netta:16. Capacità della stiva:17. Capacità di refrigerazione e di congelazione:18. Tipo e potenza del motore:19. Attrezzi da pesca:20. Numero di marinai:21. Sistema di comunicazione:22. Indicativo di chiamata:23. Segnaletica utilizzata:24. Operazioni di pesca praticate:25. Porto di sbarco:26. Zone di pesca:27. Specie da catturare:28. Periodo di validità:29. Condizioni particolari:Parere della direzione generale della pesca:Osservazioni del ministero della pesca, dell'agricoltura e dell'animazione rurale:Appendice 2&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Appendice 3&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;SCHEDA PER LA DICHIARAZIONE DELLE CATTUREARMAMENTO:_____________________NAVE:_______________________________COMANDANTE:____________________MESE DI:______________________________DATA DI ENTRATA:_________________DATA DI USCITA:______________________DATA DI RACCOLTA DEI DATI:______________________________________LUOGO DI PESCA:__________LONGITUDINE___________LATITUDINE_________&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;ACCORDOin forma di scambio di lettere concernente l'applicazione provvisoria del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica gabonese sulla pesca al largo delle coste gabonesi per il periodo dal 3 dicembre 2001 al 2 dicembre 2005A. Lettera del governo della Repubblica gaboneseSignor . . .,In riferimento al protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria per il periodo dal 3 dicembre 2001 al 2 dicembre 2005, siglato il 20 settembre 2001 a Libreville, mi pregio informarLa che il governo della Repubblica gabonese è disposto ad applicare tale protocollo, a titolo provvisorio, a decorrere dal 3 dicembre 2001, in attesa della sua entrata in vigore conformemente all'articolo 7 dello stesso, a condizione che la Comunità europea sia disposta a fare altrettanto.Resta inteso che, in tal caso, deve essere versata, anteriormente al 30 aprile 2002, la prima rata della compensazione finanziaria fissata all'articolo 2 del protocollo.Le sarei grato se volesse confermarmi l'accordo della Comunità europea su tale applicazione provvisoria.Voglia accettare, Signor . . ., l'espressione della mia profonda stima.Per il governo della Repubblica gaboneseB. Lettera della Comunità europeaSignor . . .,Mi pregio comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna, così redatta:«In riferimento al protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria per il periodo dal 3 dicembre 2001 al 2 dicembre 2005, siglato il 20 settembre 2001 a Libreville, mi pregio informarLa che il governo della Repubblica gabonese è disposto ad applicare tale protocollo, a titolo provvisorio, a decorrere dal 3 dicembre 2001, in attesa della sua entrata in vigore conformemente all'articolo 7 dello stesso, a condizione che la Comunità europea sia disposta a fare altrettanto.Resta inteso che, in tal caso, deve essere versata, anteriormente al 30 aprile 2002, la prima rata della compensazione finanziaria fissata all'articolo 2 del protocollo.Le sarei grato se volesse confermarmi l'accordo della Comunità europea su tale applicazione provvisoria.»Mi pregio confermarLe l'accordo della Comunità europea su tale applicazione provvisoria.Voglia accettare, Signor . . ., l'espressione della mia profonda stima.A nome del Consiglio dell'Unione europea