CELEX: 
Language: it
Date: 2006-06-29 00:00:00
Title: Decisione 2005/966/PESC del Consiglio, del  14 novembre 2005 , relativa alla conclusione dell’accordo tra l’Unione europea e la Confederazione svizzera sulla partecipazione della Confederazione svizzera alla missione di vigilanza in Aceh (Indonesia) dell’Unione europea (Missione di vigilanza in Aceh — AMM)#Accordo tra l’Unione europea e la Confederazione svizzera sulla partecipazione della Confederazione svizzera alla missione di vigilanza dell’Unione europea in Aceh (Indonesia) (Missione di vigilanza in Aceh — AMM)

31.12.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 349/30
            
         
      DECISIONE 2005/966/PESC DEL CONSIGLIO
   
   del 14 novembre 2005
   relativa alla conclusione dell’accordo tra l’Unione europea e la Confederazione svizzera sulla partecipazione della Confederazione svizzera alla missione di vigilanza in Aceh (Indonesia) dell’Unione europea (Missione di vigilanza in Aceh — AMM)
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 24,
   vista la raccomandazione della presidenza,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il 9 settembre 2005 il Consiglio ha adottato l’azione comune 2005/643/PESC relativa alla missione di vigilanza in Aceh (Indonesia) dell’Unione europea (Missione di vigilanza in Aceh — AMM) (1).
            
         
               (2)
            
            
               L’articolo 10, paragrafo 4, dell’azione comune dispone che le modalità particolareggiate concernenti la partecipazione dei paesi terzi sono oggetto di un accordo ai sensi dell’articolo 24 del trattato sull’Unione europea.
            
         
               (3)
            
            
               Il 13 settembre 2004 il Consiglio ha autorizzato la presidenza, assistita se del caso dal segretario generale/alto rappresentante, in caso di future operazioni dell’UE di gestione civile delle crisi ad avviare negoziati con Stati terzi per concludere accordi sulla base del modello di accordo tra l’Unione europea e uno Stato terzo sulla partecipazione di uno Stato terzo ad un’operazione dell’Unione europea di gestione civile delle crisi. Su tale base, la presidenza ha negoziato un accordo con la Confederazione svizzera sulla partecipazione della Confederazione svizzera alla missione di vigilanza in Aceh (Indonesia) dell’Unione europea (Missione di vigilanza in Aceh — AMM).
            
         
               (4)
            
            
               È opportuno approvare l’accordo,
            
         DECIDE:
   Articolo 1
   È approvato a nome dell’Unione europea l’accordo tra l’Unione europea e la Confederazione svizzera sulla partecipazione della Confederazione svizzera alla missione di vigilanza in Aceh (Indonesia) dell’Unione europea (Missione di vigilanza in Aceh — AMM).
   Il testo dell’accordo è accluso alla presente decisione.
   Articolo 2
   Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona o le persone abilitate a firmare l’accordo allo scopo di impegnare l’Unione europea.
   Articolo 3
   La presente decisione ha effetto il giorno dell’adozione.
   Articolo 4
   La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
   
      Fatto a Bruxelles, addì 14 novembre 2005.
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            La presidente
         
         T. JOWELL
         
      
   
   
      (1)  GU L 234 dell’11.9.2005, pag. 13.
   
      TRADUZIONE
      
         ACCORDO
      
      tra l’Unione europea e la Confederazione svizzera sulla partecipazione della Confederazione svizzera alla missione di vigilanza dell’Unione europea in Aceh (Indonesia) (Missione di vigilanza in Aceh — AMM)
      L’UNIONE EUROPEA (UE)
      da una parte, e
      LA CONFEDERAZIONE SVIZZERA
      dall’altra,
      di seguito «le parti»,
      TENUTO CONTO:
      
                  
               
               
                  
               
            HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
      Articolo 1
      Partecipazione all’AMM
      1.   La Confederazione svizzera si associa all’azione comune 2005/643/PESC, del 9 settembre 2005, relativa alla missione di vigilanza dell’Unione europea in Aceh (Indonesia) (Missione di vigilanza in Aceh — AMM), nonché a qualsiasi azione comune o decisione con la quale il Consiglio dell’Unione europea decide di prorogare l’AMM, a norma del disposto del presente accordo e delle disposizioni di attuazione eventualmente necessarie.
      2.   Il contributo della Confederazione svizzera all’AMM lascia impregiudicata l’autonomia decisionale dell’Unione europea.
      3.   La Confederazione svizzera garantisce che il suo personale che partecipa all’AMM effettui la propria missione conformemente
      
                  a)
               
               
                  all’azione comune 2005/643/PESC e alle eventuali successive modifiche;
               
            
                  b)
               
               
                  al piano operativo;
               
            
                  c)
               
               
                  alle misure di attuazione.
               
            4.   Il personale distaccato dalla Confederazione svizzera all’AMM conforma l’esercizio delle sue funzioni e la sua condotta ai soli interessi dell’AMM.
      5.   La Confederazione svizzera informa a tempo debito il capo missione dell’AMM e il segretariato generale del Consiglio dell’Unione europea di qualsiasi modifica del suo contributo all’AMM.
      6.   Il personale distaccato all’AMM è sottoposto ad un esame medico e a vaccinazione ed è riconosciuto idoneo dal punto di vista medico all’esercizio delle sue funzioni da una competente autorità della Confederazione svizzera. Il personale distaccato presso l’AMM fornisce una copia di tale certificazione di idoneità.
      Articolo 2
      Status del personale
      1.   Lo status del personale messo a disposizione dell’AMM da parte della Confederazione svizzera è disciplinato dall’accordo sullo status della missione concluso tra l’Unione europea e il governo indonesiano.
      2.   Fatto salvo l’accordo sullo status della missione di cui al paragrafo 1, la Confederazione svizzera esercita la giurisdizione sul suo personale che partecipa all’AMM.
      3.   La Confederazione svizzera è competente a soddisfare le richieste di indennizzo connesse alla partecipazione all’AMM, formulate da o concernenti un qualsiasi membro del suo personale. La Confederazione svizzera è competente ad avviare eventuali azioni, in particolare azioni legali o disciplinari, nei confronti di un qualsiasi membro del suo personale, conformemente alle sue leggi e ai suoi regolamenti.
      4.   La Confederazione svizzera si impegna a formulare una dichiarazione riguardante la rinuncia a qualsiasi richiesta di indennizzo nei confronti di uno Stato partecipante all’AMM e a farlo all’atto della firma del presente accordo. Il modello della dichiarazione è allegato al presente accordo.
      5.   L’Unione europea garantisce che gli Stati membri dell’UE formulino una dichiarazione riguardante la rinuncia a qualsiasi richiesta di indennizzo per la partecipazione della Confederazione svizzera all’AMM e a farlo all’atto della firma del presente accordo. Il modello della dichiarazione è allegato al presente accordo.
      Articolo 3
      Informazioni classificate
      La Confederazione svizzera adotta le misure adeguate per garantire che le informazioni classificate dell’UE siano protette ai sensi delle norme di sicurezza del Consiglio dell’Unione europea, contenute nella decisione 2001/264/CE del Consiglio, del 19 marzo 2001 (1), e degli ulteriori orientamenti formulati dalle autorità competenti, tra cui il capo missione dell’AMM.
      Articolo 4
      Catena di comando
      1.   Tutto il personale che partecipa all’operazione dell’AMM resta pienamente subordinato alle proprie autorità nazionali.
      2.   Le autorità nazionali trasferiscono il controllo operativo al capo missione dell’AMM, il quale esercita il comando attraverso una struttura gerarchica di comando e controllo.
      3.   Il capo missione guida l’AMM e ne assume la gestione quotidiana.
      4.   La Confederazione svizzera ha gli stessi diritti e gli stessi obblighi, in termini di gestione quotidiana dell’operazione, degli Stati membri dell’Unione europea partecipanti all’AMM, conformemente allo strumento giuridico di cui all’articolo 1, paragrafo 1.
      5.   Il capo missione dell’AMM è responsabile del controllo disciplinare del personale dell’AMM. Se necessario, l’azione disciplinare è esercitata dall’autorità nazionale interessata.
      6.   Un punto di contatto del contingente nazionale (NPC) è nominato dalla Confederazione svizzera per rappresentarne il suo contingente nazionale in seno all’AMM. L’NPC riferisce al capo missione dell’AMM su questioni nazionali ed è responsabile della disciplina ordinaria del contingente.
      7.   La decisione di terminare l’AMM è presa dall’Unione europea previa consultazione della Confederazione svizzera, sempreché quest’ultima contribuisca ancora all’AMM alla data di conclusione dell’operazione.
      Articolo 5
      Aspetti finanziari
      1.   La Confederazione svizzera sostiene tutti i costi connessi alla sua partecipazione all’operazione, tranne i costi soggetti a finanziamento comune in base al bilancio operativo dell’operazione.
      2.   In caso di decesso, lesioni, perdite o danni causati a persone fisiche o giuridiche dello Stato o degli Stati in cui è condotta l’operazione, la Confederazione svizzera, se ne è accertata la responsabilità, paga un indennizzo alle condizioni previste dall’accordo sullo status della missione, se disponibile, di cui all’articolo 2, paragrafo 1, del presente accordo.
      Articolo 6
      Contributo al bilancio operativo
      1.   La Confederazione svizzera contribuisce al finanziamento del bilancio operativo dell’AMM.
      2.   È firmato un accordo tra il capo missione dell’AMM e i pertinenti servizi amministrativi della Confederazione svizzera sulle modalità pratiche di pagamento dei contributi della Confederazione svizzera. Tale accordo contempla tra l’altro disposizioni riguardanti:
      
                  a)
               
               
                  l’importo in questione;
               
            
                  b)
               
               
                  le modalità di pagamento del contributo finanziario;
               
            
                  c)
               
               
                  la procedura di audit.
               
            Articolo 7
      Disposizioni di attuazione dell’accordo
      Fatte salve le disposizioni di cui all’articolo 6, paragrafo 2, eventuali accordi tecnici e amministrativi necessari ai fini dell’attuazione del presente accordo sono conclusi tra il segretario generale del Consiglio dell’Unione europea/alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune e le autorità competenti della Confederazione svizzera.
      Articolo 8
      Inadempienza
      Qualora una delle parti non adempia agli obblighi che ad essa incombono ai sensi degli articoli precedenti, l’altra parte ha il diritto di denunciare il presente accordo con un preavviso di un mese.
      Articolo 9
      Composizione delle controversie
      Le controversie connesse all’interpretazione o all’applicazione del presente accordo sono composte per via diplomatica tra le parti.
      Articolo 10
      Entrata in vigore
      1.   Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del primo mese successivo alla data in cui le parti si sono notificate reciprocamente la conclusione delle procedure interne necessarie a tal fine.
      2.   Il presente accordo è applicato in via provvisoria dalla data della firma.
      3.   Il presente accordo resta in vigore per la durata del contributo della Confederazione svizzera all’operazione.
      
         Fatto a Bruxelles, addì , in lingua inglese in duplice esemplare.
         
            
               Per l’Unione europea
            
         
         
            
               Per la Confederazione svizzera
            
         
      
      
         (1)  GU L 101 dell’11.4.2001, pag. 1.
      
         DICHIARAZIONI
         di cui all’articolo 2, paragrafi 4 e 5 dell’accordo
         Dichiarazione degli Stati membri dell’UE
         «Gli Stati membri dell’Unione europea che applicano l’azione comune dell’UE 2005/643/PESC, del 9 settembre 2005, relativa alla missione di vigilanza dell’Unione europea in Aceh (Indonesia) (Missione di vigilanza in Aceh — AMM) cercheranno, per quanto lo consentano i rispettivi ordinamenti giuridici interni, di rinunciare nella misura del possibile a richieste di indennizzo nei confronti della Confederazione svizzera per le lesioni riportate da membri del loro personale o per il loro decesso, ovvero per i danni o la perdita di mezzi di loro proprietà usati nell’operazione dell’UE di gestione della crisi, qualora le lesioni, il decesso, i danni o la perdita:
         
                     —
                  
                  
                     siano stati causati da membri del personale provenienti dalla Confederazione svizzera nell’esecuzione dei compiti loro assegnati nel quadro dell’operazione dell’UE di gestione della crisi, salvo in caso di negligenza grave o di comportamento doloso, oppure
                  
               
                     —
                  
                  
                     risultino dall’uso di mezzi appartenenti alla Confederazione svizzera, purché l’uso di tali mezzi sia connesso all’operazione e salvo che si tratti di negligenza grave o di comportamento doloso da parte del personale dell’operazione dell’UE di gestione della crisi proveniente dalla Confederazione svizzera nell’utilizzare detti mezzi.»
                  
               Dichiarazione della Confederazione svizzera
         «La Confederazione svizzera, che si associa all’azione comune dell’UE 2005/643/PESC, del 9 settembre 2005, relativa alla missione di vigilanza dell’Unione europea in Aceh (Indonesia) (Missione di vigilanza in Aceh — AMM), cercherà, per quanto lo consenta il suo ordinamento giuridico interno, di rinunciare nella misura del possibile a richieste di indennizzo nei confronti di qualunque altro Stato partecipante all’operazione dell’UE di gestione militare della crisi per le lesioni riportate da membri del suo personale o per il loro decesso, ovvero per i danni o la perdita di mezzi di sua proprietà usati nell’operazione dell’UE di gestione della crisi, qualora le lesioni, il decesso, i danni o la perdita:
         
                     —
                  
                  
                     siano stati causati da membri del personale nell’esecuzione dei compiti loro assegnati nel quadro dell’operazione dell’UE di gestione della crisi, salvo in caso di negligenza grave o di comportamento doloso, oppure
                  
               
                     —
                  
                  
                     risultino dall’uso di mezzi appartenenti agli Stati partecipanti all’operazione dell’UE di gestione della crisi, purché l’uso di tali mezzi sia connesso all’operazione e salvo che si tratti di negligenza grave o di comportamento doloso da parte del personale dell’operazione dell’UE di gestione della crisi nell’utilizzare detti mezzi.»