CELEX: 62020CN0499
Language: it
Date: 2020-10-01 00:00:00
Title: Causa C-499/20: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Symvoulio tis Epikrateias (Consiglio di Stato, Grecia) il 1° ottobre 2020 — DIMCO Dimovasili M.I.K.E. / Ypourgos Perivallontos kai Energeias

14.12.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 433/37
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Symvoulio tis Epikrateias (Consiglio di Stato, Grecia) il 1o ottobre 2020 — DIMCO Dimovasili M.I.K.E. / Ypourgos Perivallontos kai Energeias
      (Causa C-499/20)
      (2020/C 433/46)
      Lingua processuale: il greco
      
         Giudice del rinvio
      
      Symvoulio tis Epikrateias
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: DIMCO Dimovasili M.I.K.E.
      
         Resistente: Ypourgos Perivallontos kai Energeias
      
         Questione pregiudiziale
      
      Se gli articoli 4, paragrafo 1.1, 7, paragrafo 4, e 8, in combinato disposto con l’Allegato I della direttiva 97/23/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 maggio 1997, per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di attrezzature a pressione (GU L 181), debbano essere interpretati nel senso che essi ostano a disposizioni regolamentari nazionali come i paragrafi 1.2.4, P9.5.6.9 e P9.5.8.2 del regolamento tecnico greco degli impianti interni a gas naturale con pressione di esercizio fino a 500mbar, di cui trattasi nel procedimento principale, i quali fissano, per motivi di sicurezza delle persone in caso principalmente di eventi sismici, condizioni e limitazioni (obbligo di aerazione, divieto di attraversamento interrato) per quanto riguarda le modalità di installazione delle attrezzature a pressione (tubazioni del gas), allorché dette condizioni e limitazioni vengono applicate indistintamente anche a tubazioni che, come quelle di cui trattasi nella fattispecie, recano la marcatura «CE» e vengono certificate dal fabbricante come installabili e utilizzabili in sicurezza senza che siano rispettate le condizioni e limitazioni suddette. O
      se, al contrario, le succitate disposizioni della direttiva 97/23/CE, in combinato disposto con l’articolo 2 della stessa, debbano essere interpretate nel senso che esse non ostano a condizioni e limitazioni attinenti alle modalità di installazione di attrezzature a pressione (tubazioni del gas) come quelle in oggetto.