CELEX: 61980CJ0115
Language: it
Date: 1981-12-17
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 17 dicembre 1981. # René Demont contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendente: sanzione disciplinare. # Causa 115/80.

Avis juridique important

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61980J0115

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 17 DICEMBRE 1981.  -  RENE DEMONT CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTE : SANZIONE DISCIPLINARE.  -  CAUSA 115/80.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 03147

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - REGIME DISCIPLINARE - PROCEDIMENTO DISCIPLINARE SENZA INTERVENTO DELLA COMMISSIONE DI DISCIPLINA - DIRITTO DELL ' INTERESSATO DI FARSI ASSISTERE DA UN DIFENSORE DI SUA SCELTA - RIFIUTO DELL ' AMMINISTRAZIONE DI CONSENTIRE AL DIFENSORE L ' ACCESSO AL FASCICOLO DISCIPLINARE - VIOLAZIONE DEI DIRITTI DELLA DIFESA  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 87 E ALLEGATO IX )    

Massima

NE L ' ART . 87 , NE L ' ALLEGATO IX DELLO STATUTO DEL PERSONALE , NE ENTRAMBI , CONSIDERATI NEL LORO INSIEME , PERMETTONO DI STABILIRE UNA DISTINZIONE TRA I MEZZI DI DIFESA DI CUI IL DIPENDENTE PUO DISPORRE NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE A SECONDA CHE TALE PROCEDIMENTO COMPORTI O MENO L ' INTERVENTO DELLA COMMISSIONE DI DISCIPLINA O A SECONDA DELLA GRAVITA DELLA SANZIONE CHE PUO ESSERE INFLITTA AL DIPENDENTE . L ' ART . 4 , SECONDO COMMA , DELL ' ALLEGATO IX , IN PARTICOLARE , NON PUO ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE ESSO ESCLUDE LA POSSIBILITA PER IL DIPENDENTE DI FARSI ASSISTERE DA UN DIFENSORE IN TUTTI I CASI IN CUI  IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE INSTAURATO NEI SUOI CONFRONTI NON SIA QUELLO CONTEMPLATO DA DETTO ALLEGATO .   DI CONSEGUENZA , IL RIFIUTO DELL ' AMMINISTRAZIONE DI CONSENTIRE AL DIFENSORE DEL DIPENDENTE L ' ACCESSO AL FASCICOLO DISCIPLINARE , NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO CHE NON IMPLICA L ' INTERVENTO DELLA COMMISSIONE DI DISCIPLINA , COSTITUISCE VIOLAZIONE DI UN PRINCIPIO FONDAMENTALE DEL DIRITTO - IL RISPETTO DEI DIRITTI DELLA DIFESA - CHE LA CORTE E TENUTA A SALVAGUARDARE NELL ' ORDINAMENTO COMUNITARIO .    

Parti

NELLA CAUSA 115/80 , RENE DEMONT , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN WOLUWE SAINT-PIERRE ( BELGIO ) 113 , RUE DES PALMIERS , CON GLI AVV.TI JACQUES PUTZEYS E XAVIER LEURQUIN , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . NICKTS , HUISSIER DE JUSTICE , 17 , BOULEVARD ROYAL ,   RICORRENTE ,       CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DALLA SIG.RA DENISE SORASIO , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITA DALL ' AVV . DANIEL JACOB , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO MARIO CERVINO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO UN RICORSO MIRANTE AD OTTENERE L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 15 GIUGNO 1979 , CON LA QUALE L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA HA INFLITTO AL DEMONT LA SANZIONE DELLA CENSURA ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLARIA DELLA CORTE IL 2 MAGGIO 1980 , IL SIG . RENE DEMONT , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , HA PRESENTATO UN RICORSO MIRANTE ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 15 GIUGNO 1979 DELLA COMMISSIONE , CON CUI GLI E STATA INFLITTA UNA CENSURA IN FORZA DEGLI ARTT . 86 , N . 2 , LETT . B ), E 87 , 1* COMMA , DELLO STATUTO DEL PERSONALE ( IN PROSIEGUO : LO STATUTO ), NONCHE DEL RIGETTO DA PARTE DELLA COMMISSIONE , IN DATA 7 MARZO 1980 , DEL RECLAMO INOLTRATO CONTRO TALE SANZIONE .    2 A SOSTEGNO DEL RICORSO , IL RICORRENTE DEDUCE CHE TALE DECISIONE E INFONDATA , SIA IN FATTO CHE IN DIRITTO . EGLI RILEVA IN PARTICOLARE CHE LA COMMISSIONE HA MANCATO , NEL CASO SPECIFICO , AL DOVERE DI ASSISTENZA NEI CONFRONTI DEL DIPENDENTE , IMPOSTOLE DALL ' ART . 24 DELLO STATUTO , HA MOTIVATO IN MODO CONTRADDITTORIO IL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO , VIOLANDO COSI L ' ART . 25 DELLO STATUTO , E , INFINE , HA LESO IL PRINCIPIO GENERALE DEL RISPETTO DEI DIRITTI DELLA DIFESA .    3 BISOGNA INNANZITUTTO ESAMINARE QUEST ' ULTIMO MEZZO . IN RICORRENTE SOSTIENE INNANZITUTTO CHE LA PROCEDURA SEGUITA NELLA FATTISPECIE DALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA PER INFLIGGERGLI UNA SANZIONE DISCIPLINARE CONTRASTA COL SUDDETTO PRINCIPIO , POICHE EGLI NON HA POTUTO DISPORRE DI UN TERMINE SUFFICIENTE PER PREPARARE LA SUA DIFESA . EGLI PRECISA CHE L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA HA PROCEDUTO ALLA SUA AUDIZIONE FIN DAL 28 SETTEMBRE 1978 , CIOE SOLO TRE GIORNI DOPO AVER DECISO , IL 25 SETTEMBRE 1978 , DI DAR CORSO NEI SUOI CONFRONTI AD UN PROCEDIMENTO DISCIPLINARE AI SENSI DELL ' ART . 87 DELLO STATUTO .    4 GLI ELEMENTI DI FATTO RELATIVI ALLO SVOLGIMENTO DI TALE PROCEDIMENTO , QUALI RISULTANO DAL FASCICOLO CHE IL RICORRENTE STESSO NON HA CONTESTATO , NON CONSENTONO TUTTAVIA DI CONSIDERARE FONDATA TALE CENSURA .    5 E INFATTI PACIFICO CHE L ' AUDIZIONE DEL 28 SETTEMBRE 1978 E STATA SEGUITA DA ALTRE DUE AUDIZIONI , IL 19 GENNAIO E IL 13 APRILE 1979 , NEL CORSO DELLE QUALI IL RICORRENTE NON SOLO E STATO NUOVAMENTE SENTITO , MA HA POTUTO , INOLTRE , PRESENTARE MEMORIE ESPLICATIVE E FARE ESCUTERE ALCUNI TESTIMONI CHE EGLI STESSO     AVEVA CITATO . MALGRADO LA BREVITA DEL TERMINE DI CUI EGLI HA DISPOSTO ANTERIORMENTE ALLA SUA PRIMA AUDIZIONE , IL RICORRENTE E STATO DUNQUE MESSO IN GRADO , PRIMA DELL ' ADOZIONE DELLA DECISIONE DI CENSURA DI CUI TRATTASI , DI PREPARARE LA SUA DIFESA IN CONDIZIONI CONFORMI ALLE ESIGENZE DEL PRINCIPIO SUMMENZIONATO .    6 IL RICORRENTE SOSTIENE INOLTRE CHE LA COMMISSIONE HA , NELLA FATTISPECIE , VIOLATO I DIRITTI DELLA DIFESA RIFIUTANDO IN PARTICOLARE AL SUO DIFENSORE DI PRENDERE VISIONE DEL FASCICOLO DISCIPLINARE CHE LO RIGUARDA .    7 LA COMMISSIONE , PUR NON CONTESTANDO LA REALTA DEL FATTO , SOSTIENE CHE DALL ' INTERPRETAZIONE DEL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 87 , 2* COMMA , E DELL ' ALLEGATO IX DELLO STATUTO RISULTA CHE L ' INTERVENTO DEL DIFENSORE E CONTEMPLATO DALLO STATUTO SOLO NEL CASO IN CUI IL DIPENDENTE SIA CHIAMATO A COMPARIRE DINANZI ALLA COMMISSIONE DI DISCIPLINA O QUANDO LA SANZIONE ALLA QUALE EGLI E ESPOSTO SIA PIU GRAVE DELL ' AMMONIMENTO SCRITTO O DELLA CENSURA . NEGLI ALTRI CASI , COME QUELLO PRESENTE , I DIRITTI DELLA DIFESA , SONO RISPETTATI IN BASE ALLO STATUTO , SECONDO LA COMMISSIONE , ALLORCHE IL DIPENDENTE HA POTUTO PERSONALMENTE PRENDERE VISIONE DEL FASCICOLO DISCIPLINARE .    8 TALE ARGOMENTO TRAVISA LA LETTERA A LO SPIRITO DELLE NORME DELLO STATUTO RELATIVE AL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE .    9 NE L ' ART . 87 , NE L ' ALLEGATO IX DELLO STATUTO , NE ENTRAMBI , CONSIDERATI NEL LORO INSIEME , PERMETTONO IN EFFETTI DI STABILIRE UNA DISTINZIONE TRA I MEZZI DI DIFESA DI CUI IL DIPENDENTE PUO DISPORRE NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE A SECONDA CHE TALE PROCEDIMENTO COMPORTI O MENO L ' INTERVENTO DELLA COMMISSIONE DI DISCIPLINA O A SECONDA DELLA GRAVITA DELLA SANZIONE CHE PUO ESSERE INFLITTA AL DIPENDENTE .    10 L ' ART . 4 , 2* COMMA , DELL ' ALLEGATO IX DELLO STATUTO , IL QUALE DISPONE CHE ' DINANZI ALLA COMMISSIONE DI DISCIPLINA IL FUNZIONARIO PUO PRESENTARE OSSERVAZIONI SCRITTE O ORALI , CITARE TESTIMONI E FARSI ASSISTERE DA UN DIFENSORE DI PROPRIA SCELTA ' , NON PUO ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE ESSO ESCLUDE LA POSSIBILITA , PER IL DIPENDENTE , DI FARSI ASSISTERE DA UN DIFENSORE IN TUTTI I CASI IN CUI IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE INSTAURATO NEI SUOI CONFRONTI NON SIA QUELLO CONTEMPLATO DALL ' ALLEGATO IX DELLO STATUTO . SIFFATTA INTERPRETAZIONE CHE , STANDO ALLA LETTERA DELLA DISPOSIZIONE CITATA SI APPLICHEREBBE ANCHE AL DIRITTO DI PRE    SENTARE OSSERVAZIONI SCRITTE O ORALI ED AL DIRITTO DI CITARE TESTIMONI , PORTA ALL '   INAMMISSIBILE RISULTATO CHE , NEI PROCEDIMENTI DISCIPLINARI DIVERSI DA QUELLI CONTEMPLATI DALL ' ALLEGATO IX DELLO STATUTO , IL DIPENDENTE NON DISPORREBBE DELLE ESSENZIALI PREROGATIVE CHE IL DIRITTO DI DIFESA COMPORTA E VERREBBE PERTANTO AD ESSERE PRATICAMENTE PRIVATO DI QUESTO DIRITTO .    11 LA DISPOSIZIONE SUDDETTA , FIGURANTE NELL ' AMBITO SPECIFICO DELL ' ALLEGATO IX DELLO STATUTO , RIGUARDA SOLO LA MATERIA DISCIPLINATA DA TALE ALLEGATO E SI FONDA SUL PRINCIPIO FONDAMENTALE IN BASE AL QUALE IL RISPETTO DEI DIRITTI DELLA DIFESA , IVI COMPRESO IL DIRITTO DELL ' INTERESSATO DI FARSI ASSISTERE DA UN DIFENSORE , SI IMPONE IN MODO PARTICOLARMENTE RIGOROSO QUANDO IL PROCEDIMENTO REPRESSIVO INSTAURATO NEI CONFRONTI DEL DIPENDENTE PUO SFOCIARE IN SANZIONI PARTICOLARMENTE GRAVI .    12 PER TALI MOTIVI , BISOGNA CONSTATARE CHE IL RIFIUTO DELLA COMMISSIONE DI CONSENTIRE AL DIFENSORE DEL RICORRENTE L ' ACCESSO AL FASCICOLO DISCIPLINARE , NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO CHE E SFOCIATO NELLA SANZIONE DI CUI TRATTASI , NON HA BASE LEGALE NE NELLA LETTERA NE NELLO SPIRITO DELLE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO RELATIVE AL REGIME DISCIPLINARE , MA COSTITUISCE VIOLAZIONE DI UN PRINCIPIO FONDAMENTALE DI DIRITTO CHE LA CORTE E TENUTA A SALVAGUARDARE NELL ' ORDINAMENTO COMUNITARIO .    13 POICHE QUESTO RIFIUTO E TALE DA INFICIARE LA REGOLARITA DEL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE CONDOTTO NELLA FATTISPECIE DALLA COMMISSIONE , LA DECISIONE DI INFLIGGERE UNA CENSURA AL RICORRENTE , ADOTTATA IN ESITO A TALE PROCEDIMENTO , DEVE ESSERE ANNULLATA SENZA CHE SIA NECESSARIO ESAMINARE GLI ALTRI MEZZI DEDOTTI NELL ' ATTO INTRODUTTIVO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  14 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE .    15 LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE E DEVE PERTANTO ESSERE CONDANNATA ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI .   LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* E ANNULLATA LA DECISIONE 15 GIUGNO 1979 DELLA COMMISSIONE CHE HA INFLITTO AL RICORRENTE LA SANZIONE DELLA CENSURA .   2*LA CONVENUTA E CONDANNATA ALLE SPESE DI CAUSA .