CELEX: 51991PC0552
Language: it
Date: 1991-12-20
Title: Proposta riesaminata di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RIGUARDANTE LE PRESCRIZIONI MINIME DI SICUREZZA E DI SALUTE PER PROMUOVERE UNA MIGLIORE ASSISTENZA MEDICA A BORDO DELLE NAVI

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                         C0MC91) 552 def. - SYN 278
                                         Bruxelles, ZO dicembre 1991
                      Proposta riesaminata di
                      DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
        RIGUARDANTE LE PRESCRIZIONI
              MINIME DI SICUREZZA E
           DI SALUTE PER PROMUOVERE
            UNA MIGLIORE ASSISTENZA
         MEDICA A BORDO DELLE NAVI
 (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 149,
             paragrafo 2, lettera d) del trattato CEE)
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La proposta iniziale di questa direttiva è stata inviata al Consiglio dalla
Commissione il 20 luglio 1990<1>.
Tale proposta di direttiva del Consiglio, basata sull'articolo 118 A dei
Trattato CEE, tende a migliorare l'assistenza medica a bordo delle navi
fissando, attraverso prescrizioni minime, il contenuto della dotazione medica
per varie categorie dì imbarcazioni. Tali prescrizioni minime prendono in
considerazione in particolare la presenza di antidoti in caso di trasporto di
sostanze pericolose, nonché la formazione medica del capitano e delle altre
persone imbarcate, formazione richiesta dallo stesso testo. La proposta
prevede inoltre le modalità di controllo di tale dotazione.
Il Parlamento europeo (in prima lettura) e il Comitato economico e sociale
hanno emesso i loro pareri rispettivamente il 24 gennaio 1991 e i I 20
settembre 1990.
La Commissione ha inviato al Consiglio, il 28 febbraio 1991, una modifica
della sua proposta*2*.
Il 1* ottobre 1991, il Consiglio ha adottato una posizione comune che il
Parlamento europeo ha esaminato (in seconda lettura) il 20 novembre 1991
adottandola con la riserva di 20 emendamenti.
Di questi ultimi, la Commissione ha accettato di riprenderne integralmente o
parzialmente 7 nella sua proposta riesaminata. Gli emendamenti n. 3 e n. 8
sono stati accolti unicamente nella misura in cui introducono una modifica
analoga a quella proposta dall'emendamento n. 2, mentre il resto del loro
contenuto è stato respinto.
La Corte ha rifiutato 13 emendamenti, vale a dire i numeri 1, 4, 9, 10, 11,
12, 13, 14, 17, 18, 19, 20 e 21.
Per quanto riguarda gli emendamenti    non accolti,  la Commissione  emette i
seguent i parer i:
(1) COM (90) 272 def.
(2) COM (91) 65 def.
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(La numerazione seguente è quella adottata per     la seduta plenaria del 20
novembre)
Emendamento n. 1: (considerando 5 bis)
Esso prevede che la direttiva     "inviti gli Stati  membri" a ratificare   la
Convenzione 164 dell'OIL.
Osservazioni ; Tale considerando non ha ragion d'essere, poiché la presente
proposta di direttiva non é il luogo opportuno a contenere l'invito ad una
qualunque ratifica di convenzione dell'OIL. Tale emendamento era già stato
respinto nel corso della prima lettura.
Emendamento n. 3: (articolo 2.1 a))
E' stata accolta la parte di questo emendamento che riprende la nozione di
"navi registrate in uno Stato membro" (stesso oggetto dell'emendamento 2 ) .
Tale emendamento chiede inoltre una revisione delle dotazioni mediche dopo
 l'armonizzazione in particolare delle norme farmaceutiche.
Osservazioni : Le disposizioni dell'articolo 8 prendono in considerazione in
modo globale e più soddisfacente le modalità di adeguamento degli allegati
del la direttiva.
Emendamento n. 4: (articolo 2.1 b))
Chiede la determinazione quant.itativa degli elementi delle dotazioni mediche
 sulla base dei dati forniti dai servizi di controllo nazionali.
Osservazioni : I servizi di controllo non possono materialmente tenere conto
 dei vari parametri elencati in questo articolo sub 1 b ) .
 Emendamento n. 8: (articolo 3.1)
 E' stata accettata la parte di questo emendamento che riprende la nozione di
 "navi registrate in uno Stato membro" (stesso oggetto dell'emendamento 2 ) .
 Tale emendamento chiede inoltre che il capitano sia informato dell'imbarco di
 sostanze pericolose.
 Osservazioni ; Tale disposizione di carattere generale è eccessiva           e
 difficilmente applicabile, in particolare per quanto riguarda i traghetti.
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Emendamento n. 9: (articolo 3.2. bis)
Stabilisce prescrizioni      per   quanto    riguarda   il  trasporto    di   sostanze
pericolose.
Osservazioni :    Tale   disposizione      prevede    controlli     eccessivi,    poco
realizzabili in pratIca e di carattere burocratico.
Emendamento n. 10: (articolo 4.2 bis)
Prevede che    i marittimi   abbiano diritto ad un esame medico nei          porti di
scalo.
Osservazioni : Tale disposizione sarebbe in pratica di scarsa utilità e spesso
 irrealizzabile.    Inoltre,    il   carattere    di   urgenza    è già     preso    in
considerazione in altre disposizioni della direttiva, ed in particolare
al l'art icolo 4.3.
Emendamento n. 11: (articolo 5.3)
Riguarda la formazione e l'informazione del capitano e di altri soggetti per
quanto riguarda le modalità di assistenza medica e di prevenzione.
Osservazioni : Tali aspetti sono già compresi nella formulazione dell'articolo
5.3 della posizione comune, nel contenuto dell'allegato V e nei principi
stabiliti dalla direttiva del Consiglio 89/391/CEE (G.U. L 183 del 29.06.89,
pag. 1 ) .
Emendamento n. 12: (articoio 7.2)
Fa riferimento alla Convenzione 164 dell'OIL e rafforza            il controllo della
dotazione medica a bordo delle zattere di salvataggio.
Osservazioni : La citata Convenzione dell'OIL non comprende le zattere di
salvataggio nei termini della presente direttiva, e d'altra parte un
controllo della dotazione medica di tali zattere, cosi come è presentato
dall'emendamento, risulta inadeguato.
Emendamento n. 13: (articolo 8.3)
Modifica la     procedura  del    comitato   di  adeguamento    degli   allegati   alla
dirett iva.
Osservazioni : E' opportuno mantenere la procedura denominata del Comitato di
 regolamentazione conforme alla "com ito log la".
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Emendamento n. 14: (articolo 8.3, nuova versione)
Prevede la consultazione del Comitato paritetico dei trasporti marittimi.
Osservazioni : Tale    consultazione    risulta già   dalla  decisione   della
Commissione 87/467/CEE del 31.07.87 (G.U. L 253 del 04.09.87, pag. 20).
Emendamento n. 17: (allegato II, punto I, 2, e)
Estende la presenza di lassativi alla categoria B delie navi.
Osservazioni : Vi sono scarse giustificazioni mediche per tale modifica.
Emendamento n. 18: (allegato II, sezione il (1))
Estende la presenza di ossigeno alla categoria C delle navi.
Osservazioni -. Tale emendamento è scarsamente giustificato da motivazioni
mediche; d'altra parte, molte navi della categoria C non hanno ossigeno
 industriale a bordo.
Emendamento n. 19: (allegato M I bis)
Tale emendamento presenta un elenco di rifiuti pericolosi.
Osservazioni : L'allegato    M I si riferisce ad una versione del codice
marittimo internazionale     delle merci pericolose che contiene tutte le
 indicazioni necessarie.
 Emendamenti n. 20 e 21 : (allegato IV)
Modificano il contenuto della formazione del capitano e fanno riferimento
 alla guida pubblicata presso l'OIL/OMI in merito.
Osservazioni : Tali aspetti della formazione figurano già nel testo della
 posizione comune-, d'altro canto, un riferimento diretto alla guida 0MI/0IL
 non risulta opportuna, poiché la Comunità non ha il potere di determinarne il
 contenuto.
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     DIRETTIVA ASSISTENZA MEDICA
    POSIZIONE COMUNE DEL CONSIGLIO               PROPOSTA RIESAMINATA DALLA COMMISSIONE IN
    ADOTTATA IL 01/10/91                          VIRTÙ' DELL'ARTICOLO 149-2 d)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,              (In assenza dj testo la posizione comune rimane
                                                  immutata)
visto il trattato che istituisce la Comunità
economica europea e in particolare l'articolo
118A,
vista la proposta della Commissione (1), pre-
sentata previa consultazione del comitato con-
sultivo per la sicurezza, l'igiene e la tutela
della salute sul luogo di lavoro,
In cooperazione con II Parlamento europeo (2),
visto    il parere  del   Comitato economico   e
sociale (3),
considerando   che    la comunicazione    della
Commissione sul suo programma nel settore della
sicurezza, dell'igiene e della salute sul luogo
di lavoro (4) prevede azioni volte a garantire
l'assistenza medica in mare;
considerando che una nave è un luogo di lavoro
il quale, anche a causa dell'eventuale isola-
mento geografico, comporta una notevole gamma
di rischi e che la sicurezza e la salute dei
lavoratori imbarcati richiede un'attenzione
particolare;
considerando che le navi devono disporre di
dotazioni adeguate, mantenute in buono stato e
controllate ad intervalli regolari, affinché
sia possibile offrire la necessaria assistenza
medica in mare ai lavoratori;
considerando che per assicurare una adeguata
assistenza medica in mare occorre promuovere la
formazione e l'informazione del marittimi in
materia di impiego delle dotazioni mediche;
considerando che il ricorso alla consultazione
medica a distanza costituisce un metodo effica-
ce per contribuire a tutelare la salute e la
sicurezza dei lavoratori,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
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         DIRETTIVA ASSISTENZA MEDICA
POSIZIONE COMUNE DEL CONSIGLIO                        PROPOSTA RIESAMINATA DALLA COMMISSIONE    IN VIRTÙ'
ADOTTATA IL 01/10/91                                  DELL'ARTICOLO 149-2 d)
                    Articolo primo
                      Definizioni
Al fini della presente direttiva si intende per:
a) nave, ogni imbarcazione battente bandiera di       a) nave, ogni imbarcazione battente bandiera di uno
uno Stato membro, in grado di navigare In mare o      Stato membro, o registrata In uno Stato membro, in
che pratica la pesca negli estuari, di proprietà      grado di navigare In mare o che pratica la pesca
pubblica o privata, escluse:                          negli estuari, di proprietà pubblica o privata,
                                                      escluse:
      le Imbarcazioni per la navigazione fluviale-,
      le navi da guerra;
      le imbarcazioni da diporto Impiegate a fini
     non commerciali e non fornite di equipaggio
     professionale,
      i rimorchiatori che navigano nelle zone
     portuario.
 Le navi sono classificate         In tre categorie
 secondo l'allegato I;
 b) lavoratore, qualsiasi persona che svolga
 un'attività professionale a bordo di una nave,
 nonché i tirocinanti e gli apprendisti, ad
 esclusione dei piloti portuali e del personale a
 terra che effettua lavori a bordo di una nave
 all'ormeggio;
 e) armatore, il proprietario registrato di una
 nave, salvo qualora la nave sia stata noleggiata
 a guscio nudo o sia gestita, in tutto o In parte,
 da una persona fisica o giuridica diversa dal
 proprietario registrato, al sensi di un accordo
 di gestione; in tal caso viene considerato
 armatore colui che noleggia a guscio nudo o la
 persona fisica o giuridica che assicura la
 gestione del la nave;
 d)     dotazione    medica,     I medicinali,     le
 attrezzature mediche e gli antidoti di          cui
 nell'allegato II è fornito un elenco            non
 esauriente;
 e) antidoto, sostanza impiegata per prevenire o
 per curare l'effetto o gli effetti deleteri
 diretti o indiretti provocati da una o più
 sostanze riportate nell'elenco delle materie
 per icolose del l'ai legato M I .
 ---pagebreak---         D I R E T T I V A A S S I S T E N Z A MEDICA                                       .8-
POSIZIONE COMUNE DEL CONSIGLIO                                PROPOSTA RIESAMINATA DALLA COMMISSIONE     IN VIRTÙ'
ADOTTATA IL 01/10/91                                          DELL'ARTICOLO 149-2 d)
                           Articolo 2
Medicinali e attrezzature mediche - locale per le
cure mediche - medico
Ciascuno Stato membro adotta le misure necessarie
affinché:
1) a) ogni nave battente la sua bandiera abbia                1) a) ogni nave battente       la sua bandiera o_
a bordo In permanenza una dotazione medica                    registrata sotto la sua giurisdizione abbia a bordo
qualitativamente almeno conforme all'allegato II,              in permanenza una dotazione medica qualitativamente
sezioni l e II, per la categoria alla quale la                almeno conforme all'allegato il sezioni I e II per
nave stessa appartiene;                                        la categoria alla quale nave stessa appartiene;
     b) I quantitativi di medicinali e di
materiale medico da Imbarcare siano rispondenti
alle caratteristiche del viaggio (segnatamente:
scali, destinazione, durata), del/dei tipo/i di
attività da effettuare durante detto viaggio,
delle caratteristiche del carico, nonché del
numero di lavoratori;
     e) il contenuto della dotazione medica, per
quanto attiene al medicinali e alle attrezzature
mediche, sia riportato su un documento di
controllo conforme perlomeno allo schema generale
stabilito nell'allegato IV, sezioni A, B e C,
punti II 1 e II 2;
2) a) ogni nave battente la sua bandiera
disponga, per ciascuna delle zattere e scialuppe
di salvataggio, di una cassetta di medicinali a
tenuta d'acqua il cui contenuto sia almeno
conforme       alla       dotazione          medica  prevista
nell'allegato II, sezioni t e II, per le navi
del la categoria C;
     b) il contenuto delle cassette di medicinali
sia parimenti            riportato sul documento di
controllo previsto al punto 1, lettera e ) ;
3) ogni nave battente la sua bandiera di più di               3) ogni nave battente la sua bandiera o registrata
500 tonnellate di stazza lorda il cui equipaggio              sotto la sua giurisdizione di più di 500 tonnellate
comprenda 15 o più lavoratori e che effettui un               di stazza lorda II cui equipaggio comprenda 15 o più
viaggio di durata superiore a 3 giorni, disponga               lavoratori e che effettui un viaggio di durata
di un locale che consenta di somministrare cure               superiore a 3 giorni,
 ---pagebreak---         DIRETTIVA ASSISTENZA MEDICA                                               -S
POSIZIONE COMUNE DEL CONSIGLIO                         PROPOSTA RIESAMINATA DALLA COMMISSIONE      IN VIRTÙ
ADOTTATA IL 01/10/91                                   DELL'ARTICOLO 149-2 d)
mediche in condizioni       materiali   e  Igieniche   disponga di un locale che consenta di somministrare
soddisfacenti;                                         cure mediche in condizioni materiali e igieniche
                                                       soddisfacenti;
4) ogni nave battente la sua bandiera II cui           4) ogni nave battente la sua bandiera o registrata
equipaggio comprenda 100 o più lavoratori e che        sotto la sua giurisdizione, Il cui equipaggio
effettui un tragitto Internazionale di più di 3        comprenda 100 o più lavoratori e che effettui un
giorni,      abbia     a     bordo     un     medico.  tragitto internazionale di più di 3 giorni, abbia a
                                                       bordo un medico Incaricato dell'assistenza medica
                                                       del lavoratori.
                                                        5) al momento della attuazione, in base all'allegato
                                                        I, dell'ampliamento dei parametri applicabili alla
                                                        categoria B di imbarcazioni, siano garantiti II buon
                                                        funzionamento e la disponibilità del mezzi di
                                                        evacuazione sanitaria Ivi trasportati che vi sono
                                                        previsti   ed I capitani        delle    imbarcazioni
                                                        Interessate siano regolarmente tenuti Informati di
                                                        tali disponibilità.
                      Articolo 3
                       Antidoti
 Ogni Stato membro adotta      le misure necessarie
 affinché:
 1) tutte le navi battenti la sua bandiera che          1) tutte le navi battenti la sua bandiera o_
 trasportano una o più materie pericolose               registrate    sotto   la sua giurisdizione, che
 riportate nell'allegato Ili dispongano a bordo,        trasportano una o più materie pericolose riportate
 nella dotazione medica, almeno degli antidoti          nell'allegato    III dispongano a bordo, nella
 previsti     nell'allegato     II,   sezione     Ili;  dotazione medica, almeno degli antidoti previsti
                                                        nell'allegato         II,        sezione          Ili;
 2) tutte le navi battenti la sua bandiera del
 tipo trasbordatore,       le cui condizioni di
 esercizio non consentono sempre di conoscere con
 un anticipo o preavviso sufficiente la natura
 delle materie pericolose trasportate, dispongano
 a bordo, nella dotazione medica, almeno di tutti
 gli antidoti di cui all'allegato II, sezione Ili-,
 Peraltro, nel caso in cui su una linea regolare
  la traversata abbia una durata prevista Inferiore
 a due ore, gli antidoti possono essere limitati a
 quelli la cui somministrazione, nel casi di
 estrema urgenza, deve essere effettuata entro un
 termine non superiore alla durata normale della
 traversata stessa;
 3)      contenuto della dotazione
 ---pagebreak---        DIRETTIVA ASSISTENZA MEDICA                                           - 'tO *
POSIZIONE COMUNE DEL CONSIGLIO                     PROPOSTA RIESAMINATA DALLA COMMISSIONE IN VIRTÙ'
ADOTTATA IL 01/10/91                               DELL'ARTICOLO 149-2 d)
medica, per quanto riguarda gli antidoti, sia
indicato in un documento di controllo conforme
almeno al quadro generale di cui all'allegato IV,
sezioni A, B e C, punto 11 3.
                     Articolo 4
                   ResponsabiI Ita
Ogni Stato membro adotta      le misure necessarie
affinché:
1) a) la fornitura e il rinnovo della dotazione
medica di ogni nave battente la sua bandiera
siano    effettuati    sotto     la responsabilità
esclusiva    dell'armatore    senza   alcun  onere
finanziario per i lavoratori;
    b) la gestione della dotazione medica si è
posta sotto la responsabilità del capitano; ferma
restando tale responsabilità, Il capitano può
delegare l'uso e la manutenzione della dotazione
a uno o più lavoratori specificamente designati a
motivo della loro competenza;
2) la dotazione medica venga mantenuta In buono
stato e completata e/o rinnovata, non appena
possibile e comunque quale elemento prioritario
durante le normali procedure di rifornimento-,
3) in caso di urgenza medica, constatata dal
capitano, sentito se possibile il parere di un
medico, i medicinali, le attrezzature mediche e
gli antidoti che risultano necessari ma non
esistono a bordo siano resi disponibili al più
presto.
                     Articolo 5
             Informazione e formazione
Ogni Stato membro adotta      le misure necessarie
affinché:
 1) la dotazione medica sia accompagnata da una o
più guide comprendenti le modalità di Impiego
almeno per gli antidoti di cui all'allegato II,
sezione Ili;
 2) tutte le persone che ricevono una formazione
 ---pagebreak---          DIRETTIVA ASSISTENZA MEDICA                                              IM-
POSIZIONE COMUNE DEL CONSIGLIO                           PROPOSTA RIESAMINATA DALLA COMMISSIONE IN VIRTÙ'
ADOTTATA IL 01/10/91                                     DELL'ARTICOLO 149-2 d)
professionale marittima e che sono destinate al
 lavoro a bordo abbiano ricevuto una formazione di
base relativa alle misure di assistenza medica e
di soccorso da adottare immediatamente In caso di
 infortunio o di emergenza medica comportante
pericolo di vita;
3) il capitano e il/i lavoratore/l da questo
delegati, In conformità con l'articolo 4,
paragrafo 1, b ) , all'uso della dotazione medica
 della nave, abbiano ricevuto una formazione
 particolare aggiornata periodicamente, almeno
 ogni cinque anni, rispondente al rischi e alle
 esigenze specifiche delle varie categorie di navi
 e conforme agli orientamenti generali di cui
 all'ai legato V.
                       Articolo 6
            Consultazioni mediche via radio
 1. Al fine di garantire ai lavoratori una
 migliore terapia di emergenza, ciascuno Stato
 nembro adotta le misure necessarie . rinché:
 a) vengano designati uno o più centri destinati
 a      fornire    gratuitamente       ai     lavoratori
 un'assistenza medica via radio in forma di
 consulenza;
 b) medici del centro di consultazione via radio
  Invitati a prestare la loro opera nel quadro del
 funzionamento di detti centri ricevano una
 formazione in merito alle particolari condizioni
 che regnano a bordo delle navi.
 2. Nel centri di consultazione via radio
 potranno essere eventualmente detenuti, con
  l'accordo dei      lavoratori      Interessati, dati
 personali di carattere medico, al fine di
 ottimizzare I consigli forniti.
 Dovrà essere garantita la riservatezza di questi
  dati.
                        Articolo 7
                         Control lo
  1. Gli     Stati    membri     adottano    le misure
  necessarie affinché una persona competente si
  assicuri, nel corso di un controllo annuale della
  dotazione medica presente a bordo
 ---pagebreak---         DIRETTIVA ASSISTENZA MEDiCA                                 «, Sf£  m
POSIZIONE COMUNE DEL CONSIGLIO                    PROPOSTA RIESAMINATA DALLA COMMISSIONE IN VIRTÙ'
ADOTTATA IL 01/10/91                              DELL'ARTICOLO 149-2 d)
di ogni nave battente la loro bandiera:
     che la dotazione sia conforme alle
prescrizioni minime della presente direttiva-,
     che il documento di controllo previsto
all'articolo 2, punto 1, e) stabilisca la
conformità della dotazione a tali prescrizioni
minime;
     che le condizioni di conservazione della
dotazione siano buone;
     che le eventuali date di scadenza siano
rispettate.
2. Il controllo della dotazione medica delle
 imbarcazioni di salvataggio viene effettuato In
occasione del controllo annuale delie stesse.
Detto controllo può, eccezionalmente, essere
rinviato per un periodo non superiore a cinque
mesi.
                    Articolo 8
                     Comitato
1. Ai fini degli adeguamenti specificatamente
tecnici degli allegati della presente direttiva
al progresso tecnico ovvero all'evoluzione delle
normative o delle specifiche internazionali e
alle conoscenze, la Commissione ò assistita da un
comitato composto dai rappresentanti degli Stati
membri e presieduto dal rappresentante della
Commissione.
2. Il rappresentante della Commissione sottopone
al comitato un progetto delle misure da adottare.
Il comitato formula il suo parere sul progetto
entro un termine che il presidente può fissare In
funzione dell'urgenza delle questioni In esame.
 Il parere è formulato alia maggioranza prevista
dall'articolo 148, paragrafo 2, del trattato per
 l'adozione delle decisioni che II Consiglio deve
prendere su proposta della Commissione. Nelle
votazioni in seno al comitato, al voti del
rappresentanti degli Stati membri è attribuita la
ponderazione di cui all'articolo precitato. Il
presidente non partecipa al voto.
3. La Commissione adotta      le misure previste
qualora
 ---pagebreak---         D I R E T T I V A ASSISTENZA MEDICA                                         - ^3 -
POSIZIONE COMUNE DEL CONSIGLIO                              PROPOSTA RIESAMINATA DALLA COMMISSIONE        IN VIRTÙ'
ADOTTATA IL 01/10/91                                        DELL'ARTICOLO 149-2 d)
siano conformi al parere del comitato.
Qualora le misure previste non siano conformi al
parere del comitato o in mancanza di parere, la
Commissione sottopone senza indugio al Consiglio
una proposta relativa alle misure da prendere. Il
Consiglio delibera a maggioranza qualificata.
Se il Consiglio non ha deliberato entro tre mesi
a decorrere dalla data In cui gli ò stata
sottoposta ia proposta la Commissione adotta le
misure proposte.
                            Articolo 9
                      Disposizioni finali
 1. Gii Stati membri mettono In vigore le                    1. Gli Stati membri          mettono    in vigore le
 disposizioni          legislative,     regolamentari     e  disposizioni      legislative,      regolamentari    e
 amministrative necessarie per conformarsi alla              amministrative necessarie per conformarsi alla
 presente direttiva entro il 31 dicembre 1995.               presente direttiva entro li 31 dicembre 1992. Essi
 Essi ne informano Immediatamente la Commissione.            ne    informano    immediatamente     la Commissione.
 Quando      gli       Stati     membri    adottano    tali
 disposizioni, queste contengano un riferimento
 alla presente direttiva o sono corredate da un
 siffatto       riferimento       all'atto    della    loro
 pubblicazione ufficiale. Le modalità di tale
 riferimento sono decise dagli Stati membri.
 2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione
  il testo delle disposizioni di diritto Interno
 già adottate o che adottano nel settore
 disciplinato            dalla     presente      direttiva.
                                                             3. Gli Stati membri presentano alla Commissione ogni
                                                             quattro anni una relazione sulla messa in vigore
                                                             pratica delle disposizioni della presente direttiva
                                                             e In particolare dell'articolo 2, paragrafo 5,
                                                              indicando II punto di vista delle parti sociali.
                                                             La Commissione ne informa il Parlamento europeo, il
                                                             Consiglio, il Comitato economico e sociale e il
                                                             Comitato consultivo per la sicurezza, l'igiene e la
                                                             salute sul luogo di lavoro.
                                                             4. La Commissione        presenta periodicamente al
                                                             Parlamento europeo,     al Consiglio e al Comitato
                                                             economico e sociale
 ---pagebreak---         DIRETTIVA ASSISTENZA MEDICA
                                                                        MM
POSIZIONE COMUNE DEL CONSIGLIO                   PROPOSTA RIESAMINATA DALLA COMMISSIONE    IN VIRTÙ'
ADOTTATA IL 01/10/91                             DELL'ARTICOLO 149-2 d)
                                                 una   relazione sull'attuazione della       presente
                                                 direttiva, tenendo conto dei paragrafi 1, 2 e 3.
                     Articolo 10
Gii Stati membri sono destinatari della presente
direttiva.
Fatto a Bruxelles, addi
              Per il Consiglio
              II presidente
     Allegati                                          Al legati   (immutati)
     Allegato I         (p.m
     Allegato II        (p.m
     Allegato III       (p.i
     Allegato IV        (p.a
     Allegato V         (p.i
(1) G.U. n. C 183 del 24.07.90, pag. 6
(2) G.U. n. C 48 del 25.02.01, pag. 154 e G.U.
     ... (non ancora pubblicato nella Gazzetta
     Ufficiale)
 (3) G.U. n. C 332 del 31.12.90, pag. 165
 (4) G.U. n. C 28 del 03.02.88, pag. 3
 ---pagebreak---                                                                    -    1fm
                                                                     ISSNQ254-1505
                                                              C0M(91) 552 def.
                                                           DOCUMENTI
                                                                          05 04
                                          N. di catalogo : CB-CO-91-603-IT-C
                                                             ISBN 92-77-79128-4
Uffîcîo delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
Lr2985 Lussemburgo