CELEX: C2005/257/25
Language: it
Date: 2005-10-15 00:00:00
Title: Causa T-296/05: Ricorso presentato il 28 luglio 2005 — Luigi Marcuccio/Commissione delle Comunità europee

15.10.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 257/13
            
         Ricorso presentato il 28 luglio 2005 — Luigi Marcuccio/Commissione delle Comunità europee
   (Causa T-296/05)
   (2005/C 257/25)
   Lingua processuale: italiano
   Parti
   
      Ricorrente(i): Sig. Luigi Marcuccio (Trifase/Italia) [Rappresentante(i): Avv. Alessandro Distante]
   
      Convenuto(i): Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni del(i) ricorrente(i)
   
               —
            
            
               annullare la decisione con la quale è stata rigettata la domanda inviata dall'attore al Regime comune di assicurazione contro le malattie della CE
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alla corresponsione in favore dell'attore, a titolo di rimborso del complemento al 100 % delle spese mediche da lui sostenute e delle quali chiese il rimborso al Regime comune nel lasso di tempo che va dal 4 gennaio 2002 fino al 19 maggio 2004, della differenza tra quanto è stato già corrisposto al ricorrente a titolo di rimborso delle spese mediche ed il 100 % delle spese mediche, id est la somma di 2.572,32 EUR, ovvero quella somma minore ovvero maggiore che codesto Ecc.mo Tribunale vorrà ritenere giusta a detto titolo;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alla corresponsione in favore dell'attore degli interessi di mora, nella misura del 10 %
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   Il ricorrente nella presente causa si oppone al rifiuto della convenuta di rimborsare il 100 % delle spese mediche da lui sostenute.
   A sostegno delle sue pretensioni, il ricorrente fa valere la violazione dell'articolo 72 dello Statuto e del dovere di sollecitudine e buona amministrazione, nonché un difetto assoluto di motivazione e un errore manifesto di apprezzamento.