CELEX: 52013PC0467
Language: it
Date: 2013-06-27
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione da adottare, a nome dell'Unione europea, nell'ambito del comitato congiunto UE-EFTA con riguardo all’adozione di una decisione che modifica la convenzione del 20 maggio 1987 relativa ad un regime comune di transito (adattamenti risultanti dall’adesione della Croazia all’Unione)

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		52013PC0467
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione da adottare, a nome dell'Unione europea, nell'ambito del comitato congiunto UE-EFTA con riguardo all’adozione di una decisione che modifica la convenzione del 20 maggio 1987 relativa ad un regime comune di transito (adattamenti risultanti dall’adesione della Croazia all’Unione) /* COM/2013/0467 final - 2013/0219 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
Motivazione e obiettivi della proposta
La convenzione del 20 maggio 1987 relativa ad un
regime comune di transito (di seguito, la "convenzione") stabilisce
misure intese ad agevolare la circolazione delle merci tra l'Unione europea e
la Repubblica d'Islanda, il Regno di Norvegia, la Confederazione svizzera, la
Repubblica di Croazia e la Repubblica di Turchia.
L’adesione della Croazia all’Unione europea il 1°
luglio 2013 rende necessario apportare alcuni adattamenti tecnici all’appendice
III della convenzione, che tengano conto della nuova posizione di Stato membro
dell’Unione europea di tale paese.
Contesto generale
La presente proposta mira a riorganizzare i
riferimenti linguistici alla Croazia nei pertinenti allegati dell’appendice III
della convenzione, in particolare trasferendoli dalla parte riservata ai paesi
dell’EFTA alla parte riservata all’Unione europea. 
Inoltre, per consentire l’utilizzo dei
formulari relativi alla garanzia stampati secondo i criteri in vigore prima
della data di adesione della Croazia all’Unione europea, è opportuno fissare un
periodo transitorio durante il quale tali stampati potranno continuare ad
essere utilizzati con gli adattamenti geografici corrispondenti.
Disposizioni vigenti nel settore della
proposta
Non esistono disposizioni vigenti nel settore
della proposta.
Coerenza con altri obiettivi e politiche
dell’Unione
Non pertinente.
2.           CONSULTAZIONE DELLE PARTI INTERESSATE E
VALUTAZIONI D'IMPATTO
Consultazione delle parti interessate
Metodi di consultazione, principali
settori interessati e profilo generale di quanti hanno risposto
Consultazione e approvazione del gruppo di
lavoro UE-EFTA sul transito comune, che rappresenta le parti contraenti della
convenzione.
Sintesi delle risposte e modo in cui
sono state prese in considerazione
Parere favorevole.
Ricorso al parere di esperti
Non è stato necessario consultare esperti
esterni.
Valutazione dell’impatto
Non è stato necessario effettuare una
valutazione dell’impatto in quanto le norme fondamentali della convenzione
continuano ad essere applicate. 
3.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA
Sintesi delle misure proposte
Occorre riorganizzare e inserire nell’ordine
opportuno le versioni in lingua croata delle diciture riportate nella
convenzione. I formulari relativi alla garanzia devono essere adattati
spostando la Croazia nell’ordine rispettivo tra gli Stati membri dell’Unione
europea.
È di conseguenza necessario apportare gli
opportuni adattamenti alle disposizioni della convenzione relativa ad un regime
comune di transito.
Il presente progetto di decisione è stato
trasmesso al gruppo di lavoro UE-EFTA sul transito comune.
Il Consiglio è invitato a definire la
posizione dell’UE per quanto riguarda la decisione allegata in vista della sua
adozione da parte del comitato congiunto UE-EFTA sul transito comune. 
Base giuridica
Articolo 15 della convenzione del 20 maggio 1987
relativa ad un regime comune di transito. 
Principio di sussidiarietà
La proposta è di competenza esclusiva
dell'Unione Europea. Pertanto il principio di sussidiarietà non si applica. 
Principio di proporzionalità
La proposta rispetta il principio di
proporzionalità per la seguente ragione:
non pertinente.
Scelta dello strumento
Strumento proposto: decisione del Comitato
congiunto UE – EFTA.
Altri strumenti non sarebbero adeguati per il
seguente motivo:
non esistono altri strumenti idonei.
4.           INCIDENZA SUL BILANCIO
Nessuna.
5.           ELEMENTI FACOLTATIVI
Semplificazione
Il regime comune di transito prevede la
semplificazione delle procedure amministrative per le autorità pubbliche (UE o
nazionali) e per i privati.
2013/0219 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa alla posizione da adottare, a nome
dell'Unione europea, nell'ambito del comitato congiunto UE-EFTA con riguardo
all’adozione di una decisione che modifica la convenzione del 20 maggio 1987
relativa ad un regime comune di transito (adattamenti risultanti dall’adesione
della Croazia all’Unione) 

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione
europea, in particolare l'articolo 207, paragrafo 4, in combinato disposto con
l'articolo 218, paragrafo 9,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       L’articolo 1 della
convenzione relativa ad un regime comune di transito[1] (di
seguito, “la convenzione”) dispone che tale convenzione stabilisca le misure
per il trasporto di merci in transito tra la Comunità ed i paesi EFTA, nonché
tra i paesi EFTA, con l’introduzione di un regime di transito comune
indipendentemente dal tipo e origine delle merci.
(2)       L’articolo 15 della
convenzione conferisce al comitato congiunto istituito dalla convenzione
medesima il potere di raccomandare e adottare, mediante decisioni, le modifiche
alla convenzione e alle sue appendici.
(3)       La Croazia entrerà a far
parte dell’Unione europea il 1° luglio 2013.
(4)       Occorre pertanto trasferire
dalla parte riservata ai paesi EFTA le versioni in lingua croata delle diciture
riportate nella convenzione e inserirle nell’ordine rispettivo nella parte
riservata agli Stati membri dell’Unione. 
(5)       Inoltre, a seguito
dell’adesione della Croazia all’Unione, è necessario introdurre nella
convenzione alcuni adattamenti tecnici per quanto riguarda i formulari relativi
alla garanzia elencati nell’appendice III.
(6)       La presente decisione deve
applicarsi a decorrere dalla data di adesione della Croazia all’Unione.
(7)       Per consentire l’utilizzo dei
formulari relativi alla garanzia stampati secondo i criteri in vigore prima
della data di adesione della Croazia all’Unione, è opportuno fissare un periodo
transitorio durante il quale tali stampati potranno continuare ad essere
utilizzati con alcuni adattamenti.
(8)       La Convenzione deve pertanto
essere modificata di conseguenza.
(9)       Occorre pertanto definire la
posizione dell'Unione in merito alla proposta di modifica,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
Articolo 1
La posizione che l’Unione deve adottare
nell’ambito del comitato congiunto UE-EFTA sul transito comune in merito
all’adozione, da parte di detto comitato, della decisione n. XXX che
modifica la convenzione del 20 maggio 1987 relativa ad un regime comune di
transito si basa sul progetto di decisione allegato alla presente decisione.
I rappresentanti dell’Unione nel comitato
congiunto UE-EFTA possono concordare modifiche minori del progetto di
decisione. Il Consiglio deve essere debitamente informato di tali eventuali
modifiche.
Articolo 2
Una volta adottata, la Commissione pubblica la
decisione del comitato congiunto UE-EFTA sul transito comune nella Gazzetta
ufficiale dell'Unione europea.
Articolo 3
La presente decisione entra in vigore il
giorno successivo all’adozione. 
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
ALLEGATO
Proposta
di
DECISIONE N. XXX DEL COMITATO CONGIUNTO
UE-EFTA SUL TRANSITO COMUNE 
che modifica la convenzione del 20 maggio 1987
relativa ad un regime comune di transito
IL COMITATO CONGIUNTO,
vista la convenzione del 20 maggio 1987
relativa ad un regime comune di transito[2], in particolare l'articolo 15, paragrafo 3,
lettera a),
considerando quanto segue:
(1)        La Croazia entrerà a far parte
dell’Unione il 1° luglio 2013.
(2)        Occorre pertanto trasferire dalla
parte riservata ai paesi EFTA le versioni in lingua croata delle diciture
riportate nella convenzione e inserirle nell’ordine rispettivo nella parte
riservata agli Stati membri dell’Unione. 
(3)        Inoltre, a seguito dell’adesione
della Croazia all’Unione, è necessario introdurre nella convenzione alcuni
adattamenti tecnici per quanto riguarda i formulari relativi alla garanzia
elencati nell’appendice III. 
(4)        La
presente decisione deve applicarsi a decorrere dalla data di adesione della
Croazia all’Unione.
(5)        Per
consentire l’utilizzo dei formulari relativi alla garanzia stampati secondo i
criteri in vigore prima della data di adesione della Croazia all’Unione, è
opportuno fissare un periodo transitorio durante il quale tali stampati
potranno continuare ad essere utilizzati con alcuni adattamenti.
(6)        Occorre
pertanto modificare di conseguenza la convenzione,
HA ADOTTATO LA
PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L’appendice III della convenzione relativa ad
un regime comune di transito è modificata conformemente all’allegato della
presente decisione.
Articolo 2
I formulari di cui agli allegati C1, C2, C3, C4,
C5 e C6 dell'appendice III possono continuare ad essere utilizzati, con i
necessari adattamenti geografici, fino alla fine del dodicesimo mese successivo
alla data di applicazione della presente decisione.
Articolo 3
La presente decisione entra in vigore il 1° luglio
2013, subordinatamente all’entrata in vigore del trattato di adesione della
Croazia.
Fatto a Bruxelles, il 
Per il
comitato congiunto
Il
presidente
ALLEGATO
(1)          Nell’appendice III,
allegato B1, il testo della casella 51 è sostituito dal testo seguente:
"Casella 51: Uffici di passaggio previsti
Codici dei paesi
Ad eccezione della Grecia e del Regno Unito,
il codice dei paesi è il codice ISO alfa 2 (ISO 3166).
L'elenco dei codici da utilizzare è il
seguente:
AT       Austria
BE       Belgio
BG       Bulgaria
CH       Svizzera
CY       Cipro
CZ       Repubblica
ceca
DE       Germania
DK      Danimarca
EE        Estonia
EL        Grecia
ES        Spagna
FI         Finlandia
FR       Francia
HR       Croazia
HU       Ungheria
IE         Irlanda
IS         Islanda
IT         Italia
LT        Lituania
LU       Lussemburgo
LV       Lettonia
MT      Malta
NL       Paesi
Bassi
NO      Norvegia
PL        Polonia
PT        Portogallo
RO       Romania
SE        Svezia
SI         Slovenia
SK       Slovacchia

TR       Turchia
UK      Regno Unito”.
(2)        Nell'appendice III, allegato B6, il
titolo III è modificato come segue:
a)       Nella tabella delle versioni linguistiche
relative alla dicitura “Validità limitata – 99200” il seguente trattino è
inserito tra le versioni in lingua francese (FR) e italiana (IT) ed è soppresso
dalla sua posizione attuale:
"-       HR       Valjanost
ograničena";
b)       Nella tabella delle versioni linguistiche
relative alla dicitura “Dispensa – 99201” il seguente trattino è inserito tra
le versioni in lingua francese (FR) e italiana (IT) ed è soppresso dalla sua
posizione attuale:
"-       HR       Oslobođeno";
c)       Nella tabella delle versioni linguistiche
relative alla dicitura “Prova alternativa – 99202” il seguente trattino è
inserito tra le versioni in lingua francese (FR) e italiana (IT) ed è soppresso
dalla sua posizione attuale:
"-       HR       Alternativni dokaz";
d)       Nella tabella delle versioni linguistiche
relative alla dicitura “Differenze: ufficio al quale sono state presentate le
merci … (nome e paese) – 99203” il seguente trattino è inserito tra le versioni
in lingua francese (FR) e italiana (IT) ed è soppresso dalla sua posizione
attuale:
"-       HR       Razlike:Carinarnica kojoj
je roba podnesena ……(naziv i zemlja)";
e)       Nella tabella delle versioni linguistiche
relative alla dicitura “Uscita da … soggetta a restrizioni o ad imposizioni a
norma del(la) regolamento/direttiva/decisione n. … – 99204” il seguente
trattino è inserito tra le versioni in lingua francese (FR) e italiana (IT) ed
è soppresso dalla sua posizione attuale:
"-       HR       Izlaz iz…….. podliježe
ograničenjima ili pristojbama temeljem Uredbe/Direktive/Odluke br…";
f)        Nella tabella delle versioni
linguistiche relative alla dicitura “Dispensa dall’itinerario vincolante – 99205”
il seguente trattino è inserito tra le versioni in lingua francese (FR) e
italiana (IT) ed è soppresso dalla sua posizione attuale:
"-       HR       Oslobođeno od
propisanog plana puta";
g)       Nella tabella delle versioni linguistiche
relative alla dicitura “Speditore autorizzato – 99206” il seguente trattino è
inserito tra le versioni in lingua francese (FR) e italiana (IT) ed è soppresso
dalla sua posizione attuale:
"-       HR       Ovlašteni
pošiljatelj";
h)       Nella tabella delle versioni linguistiche
relative alla dicitura “Dispensa dalla firma – 99207” il seguente trattino è
inserito tra le versioni in lingua francese (FR) e italiana (IT) ed è soppresso
dalla sua posizione attuale:
"-       HR       Oslobođeno
potpisa";
i)        Nella tabella delle versioni
linguistiche relative alla dicitura “Garanzia globale vietata – 99208” il
seguente trattino è inserito tra le versioni in lingua francese (FR) e italiana
(IT) ed è soppresso dalla sua posizione attuale:
"-       HR       Zabranjeno zajedničko
jamstvo";
j)        Nella tabella delle versioni
linguistiche relative alla dicitura “Utilizzazione non limitata – 99209” il
seguente trattino è inserito tra le versioni in lingua francese (FR) e italiana
(IT) ed è soppresso dalla sua posizione attuale:
"-       HR       Neograničena
uporaba";
k)       Nella tabella delle versioni linguistiche
relative alla dicitura “Rilasciato a posteriori – 99210” il seguente trattino è
inserito tra le versioni in lingua francese (FR) e italiana (IT) ed è soppresso
dalla sua posizione attuale:
"-       HR       Izdano naknadno";
l)        Nella tabella delle versioni
linguistiche relative alla dicitura “Vari – 99211” il seguente trattino è
inserito tra le versioni in lingua francese (FR) e italiana (IT) ed è soppresso
dalla sua posizione attuale:
"-       HR       Razni";
m)      Nella tabella delle versioni linguistiche
relative alla dicitura “Alla rinfusa – 99212” il seguente trattino è inserito
tra le versioni in lingua francese (FR) e italiana (IT) ed è soppresso dalla
sua posizione attuale:
"-       HR       Rasuto";
n)       Nella tabella delle versioni linguistiche
relative alla dicitura “Speditore – 99213” il seguente trattino è inserito tra
le versioni in lingua francese (FR) e italiana (IT) ed è soppresso dalla sua
posizione attuale:
"-       HR       Pošiljatelj".
(3)        Nell’appendice III, allegato C1,
punto I, paragrafo 1, il termine “dall’Irlanda” fra i termini “dalla Repubblica
francese” e “dalla Repubblica italiana” è soppresso. I termini “dalla
Repubblica di Croazia” sono inseriti fra i termini “dalla Repubblica francese”
e “dalla Repubblica italiana”. Il termine "dall’Irlanda" è inserito
fra i termini "dalla Repubblica di Estonia" e "dalla Repubblica
ellenica". I termini “della Repubblica di Croazia,” inseriti fra i termini
“nei confronti” e i termini “della Repubblica d’Islanda” sono soppressi.
(4)        Nell’appendice III, allegato C2,
punto I, paragrafo 1, il termine “dall’Irlanda” fra i termini “dalla Repubblica
francese” e “dalla Repubblica italiana” è soppresso. I termini “dalla
Repubblica di Croazia” sono inseriti fra i termini “dalla Repubblica francese”
e “dalla Repubblica italiana”. Il termine "dall’Irlanda" è inserito
fra i termini "dalla Repubblica di Estonia" e "dalla Repubblica
ellenica". I termini “della Repubblica di Croazia,” inseriti fra i termini
“nei confronti” e i termini “della Repubblica d’Islanda” sono soppressi.
(5)        Nell’appendice III, allegato C4,
punto I, paragrafo 1, il termine “dall’Irlanda” fra i termini “dalla Repubblica
francese” e “dalla Repubblica italiana” è soppresso. I termini “dalla
Repubblica di Croazia” sono inseriti fra i termini “dalla Repubblica francese”
e “dalla Repubblica italiana”. Il termine "dall’Irlanda" è inserito
fra i termini "dalla Repubblica di Estonia" e "dalla Repubblica
ellenica". I termini “della Repubblica di Croazia,” inseriti fra i termini
“nei confronti” e i termini “della Repubblica d’Islanda” sono soppressi.
(6)        Nell’appendice III, allegato C5,
casella 7, il termine "Croazia" inserito fra i termini "Comunità
europea" e "Islanda" è soppresso. 
(7)        Nell’appendice III, allegato C6,
casella 6, il termine "Croazia" inserito fra i termini "Comunità
europea" e "Islanda" è soppresso. 
[1]               GU L 226
del 13.8.1987, pag. 2.
[2]               GU L 226
del 13.8.1987, pag. 2.