CELEX: 62008TN0210
Language: it
Date: 2008-06-04 00:00:00
Title: Causa T-210/08: Ricorso proposto il 4 giugno 2008 — Verhuizingen Coppens/Commissione

2.8.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 197/30
            
         Ricorso proposto il 4 giugno 2008 — Verhuizingen Coppens/Commissione
   (Causa T-210/08)
   (2008/C 197/53)
   Lingua processuale: l'olandese
   Parti
   
      Ricorrente: Verhuizingen Coppens NV (Bierbeek, Belgio) (rappresentanti: J. Stuyck, avvocato, I. Buelens, avvocato)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni della ricorrente
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare l'art. 1 della decisione della Commissione 11 marzo 2008 nel caso COMP/38.543 per quanto attiene alla ricorrente;
            
         
               —
            
            
               annullare l'art. 2 della decisione della Commissione 11 marzo 2008 nel caso COMP/38.543 per quanto attiene alla ricorrente;
            
         
               —
            
            
               in subordine, ridurre notevolmente l'ammenda e fissarla ad un importo del, al massimo, 10 % del fatturato della ricorrente sul mercato rilevante dei servizi di traslochi internazionali;
            
         
               —
            
            
               in ogni caso, condannare la Commissione alle spese per quanto attiene alla ricorrente.
            
         Motivi e principali argomenti
   La ricorrente con i suoi primi due motivi chiede l'annullamento della decisione della Commissione 11 marzo 2008, C(2008) 926 def., relativa ad una procedura a norma dell'art. 81 CE (caso COMP/38.543 — Servizi di traslochi internazionali).
   La ricorrente deduce in primo luogo una violazione dell'art. 81, n. 1, CE. La ricorrente è stata condannata a causa della sua partecipazione ad un cartello complesso, sebbene secondo il fascicolo della Commissione essa si distinguerebbe dagli altri partecipanti in quanto è stata accertata una partecipazione soltanto ad una piccola componente del cartello. Inoltre, l'asserita partecipazione della ricorrente alla violazione attinente al cartello sarebbe stata più breve di quanto è stato accertato dalla Commissione e la Commissione stessa avrebbe omesso di valutare il peso specifico della partecipazione della ricorrente alla violazione attinente al cartello.
   In secondo luogo, la ricorrente deduce una violazione dell'art. 23, nn. 2 e 3, del regolamento n. 1/2003 (1), in quanto la Commissione avrebbe stabilito erratamente tanto la durata quanto il carattere duraturo della violazione.
   In subordine, la ricorrente chiede di annullare l'ammenda inflitta, o quanto meno di ridurla notevolmente, tenuto conto del fatto che l'importo base dell'ammenda è stato fissato erratamente, e considerato che in occasione dell'accertamento dell'ammenda il principio di proporzionalità è stato manifestamente violato.
   
      (1)  Regolamento (CE) del Consiglio 16 dicembre 2002, n. 1/2003, concernente l'applicazione delle regole di concorrenza di cui agli articoli 81 e 82 del trattato (GU L 1, pag. 1).