CELEX: 31989R3318
Language: it
Date: 1989-11-03 00:00:00
Title: REGOLAMENTO (CEE) N. 3318/89 DELLA COMMISSIONE del 3 novembre 1989 relativo alla fornitura di varie partite di concentrato di pomodoro a titolo di aiuto alimentare #

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31989R3318

REGOLAMENTO (CEE) N. 3318/89 DELLA COMMISSIONE del 3 novembre 1989 relativo alla fornitura di varie partite di concentrato di pomodoro a titolo di aiuto alimentare  -   

Gazzetta ufficiale n. L 321 del 04/11/1989 pag. 0019 - 0022

REGOLAMENTO (CEE) N. 3318/89 DELLA COMMISSIONE  del 3 novembre 1989  relativo alla fornitura di varie partite di concentrato di pomodoro a titolo di aiuto alimentare LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 3972/86 del Consiglio, del 22 dicembre 1986, relativo alla politica ed alla gestione dell'aiuto alimentare (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1750/89 (2), in particolare l'articolo 6, paragrafo 1, lettera  c),  considerando che il regolamento (CEE) n. 1420/87 del Consiglio, del 21 maggio 1987, che fissa le modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 3972/86 in materia di politica e gestione dell'aiuto alimentare (3), stabilisce l'elenco dei paesi e degli  organismi che possono beneficiare di azioni di aiuto, nonché i criteri generali relativi al trasporto dell'aiuto alimentare al di là dello stadio fob;  considerando che, in seguito a varie decisioni relative alla concessione di aiuti alimentari, la Commissione ha accordato a una serie di paesi ed organismi beneficiari 750 t di concentrato di pomodoro;  considerando che occorre effettuare tali forniture conformemente alle norme stabilite dal regolamento (CEE) n. 2200/87 della Commissione, dell'8 luglio 1987, che stabilisce le modalità generali per la mobilitazione nella Comunità di prodotti a titolo di  aiuto alimentare comunitario (4); che è necessario precisare in particolare i termini e le condizioni di fornitura nonché la procedura da seguire per determinare le spese che ne derivano,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:    Articolo 1   Nel quadro dell'aiuto alimentare comunitario si procede alla mobilitazione nella Comunità di concentrato di pomodoro, ai fini della loro fornitura ai beneficiari indicati in allegato, conformemente al disposto del regolamento (CEE) n.  2200/87 e alle condizioni specificate nell'allegato. L'aggiudicazione delle partite avviene mediante gara.  Articolo 2   Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 3 novembre 1989.  Per la Commissione  Ray MAC SHARRY  Membro della Commissione   (1) GU n. L 370 del 30. 12. 1986, pag. 1.  (2) GU n. L 172 del 21. 6. 1989, pag. 1.  (3) GU n. L 136 del 26. 5. 1987, pag. 1.  (4) GU n. L 204 del 25. 7. 1987, pag. 1.    ALLEGATO   1. Azioni n. (1): da 426/89 a 430/89.  2. Programma: 1989.  3. Beneficiario (5) (6): UNRWA Headquarters, Vienna International Center, PO Box 700, A-1400 Vienna, Austria (telex 135310 UNRWA A).  4. Rappresentante del beneficiario (2):  - A: UNRWA Field Supply and Transport Officer, SAR, PO Box 4313, Damascus, SAR;  - B et C: UNRWA Field Supply and Transport Officer, Jordan, PO Box 484, Amman, Jordan;  - D ed E: UNRWA Field Supply and Transport Officer, West Bank, PO Box 19149, Jerusalem, Israel.  5. Luogo o paese di destinazione: Siria, Giordania, Israele.  6. Prodotto da mobilitare: concentrato di pomodoro.  7. Caratteristiche e qualità della merce (3) (7): Solidi totali: 29-31 %; solidi solubili (pomodoro): 26-28 %; tenore di sale (espresso in NaCl): 1,3 %; acidità (espressa in acido citrico): 2-3 %. La materia prima deve provenire dal raccolto 1989. Il  concentrato di pomodoro deve rispondere anche alle esigenze minime di qualità previste all'articolo 10 del regolamento (CEE) n. 1764/86 della Commissione (GU n. L 153 del 7. 6. 1986, pag. 1).  8. Quantitativo globale: 750 t.  9. Numero di lotti: 5 (A: 178 t; B: 72 t; C: 75 t; D: 306 t; E: 119 t).  10. Condizionamento e marcatura: Lattine del peso netto unitario di 440 g (peso lordo: 500 g), ermeticamente sigillate, prive di segni di corrosione sulle aggraffature o nelle parti interne, provviste di stampigliatura litografata o di etichetta di  carta dalle quali risultino:  i) un elenco degli ingredienti,  ii) il contenuto netto della lattina, in grammi,  iii) il nome e l'indirizzo del produttore (codice),  iv) il paese d'origine,  v) la dicitura « not for sale », stampata su due lati in caratteri maiuscoli di 5 mm,  vi) la data di produzione (codice).  Il confezionamento delle lattine deve essere effettuato in cartori nuovi che sopportino il trasporto marittimo e contenenti 24 lattine ognuno. Ciascun cartone deve essere sigillato con nastro adesivo (in contenitori di 20 piedi « FLC/LCL shipper's  count-load and stowage ») (9).  Da indicare sui cartoni:  A: « ACTION No 428/89 / TOMATO PASTE / GIFT OF THE EUROPEAN ECONOMIC COMMUNITY TO UNRWA FOR FREE DISTRIBUTION TO PALESTINE REFUGEES / LATTAKIA »  B. « ACTION No 429/89 / TOMATO PASTE / GIFT OF THE EUROPEAN ECONOMIC COMMUNITY TO UNRWA FOR FREE DISTRIBUTION TO PALESTINE REFUGEES / AQABA »  C. « ACTION No 430/89 / TOMATO PASTE / GIFT OF THE EUROPEAN ECONOMIC COMMUNITY TO UNRWA FOR FREE DISTRIBUTION TO PALESTINE REFUGEES / AQABA »  D. « ACTION No 426/89 / TOMATO PASTE / GIFT OF THE EUROPEAN ECONOMIC COMMUNITY TO UNRWA FOR FREE DISTRIBUTION TO PALESTINE REFUGEES / ASHDOD »  E. « ACTION No 427/89 / TOMATO PASTE / GIFT OF THE EUROPEAN ECONOMIC COMMUNITY TO UNRWA FOR FREE DISTRIBUTION TO PALESTINE REFUGEES / ASHDOD »  11. Modo di mobilitazione del prodotto: mercato comunitario.  12. Stadio di fornitura: reso porto di sbarco - franco banchina.  13. Porto d'imbarco: -  14. Porto di sbarco indicato dal beneficiario: -  15. Porto di sbarco: A: Lattakia; B e C: Aqaba; D ed E: Ashdod (8).  16. Indirizzo del magazzino e, se del caso, porto di sbarco: -  17. Periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco in caso di attribuzione della fornitura allo stadio porto d'imbarco: dall'1. 12. al 20. 12. 1989.  18. Data limite per la fornitura: 22. 1. 1990.  19. Procedura per determinare le spese di fornitura: gara.  20. In caso di gara, scadenza per la presentazione delle offerte: 21. 11. 1989, ore 12.  21. In caso di seconda gara:  a) scadenza per la presentazione delle offerte: 5. 12. 1989, ore 12;  b) periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco in caso di attribuzione della fornitura allo stadio porto d'imbarco: dal 10. 12. al 31. 12. 1989;  c) data limite per la fornitura: 7. 2. 1990.  22. Importo della garanzia di gara (4): 15 ECU/t.  23. Importo della garanzia di fornitura: 10 % dell'importo dell'offerta espresso in ecu.  24. Indirizzo a cui inviare le offerte:  Bureau de l'aide alimentaire  À l'attention de Monsieur N. Arend  Bâtiment Loi 120, bureau 7/58  Rue de la Loi 200  B-1049 Bruxelles  Telex AGREC 22037 B  25. Restituzione su richiesta dell'aggiudicatario: -    Note  (1) Il numero dell'azione è da citare nella corrispondenza.  (2) Delegato della Commissione che l'aggiudicatario deve contattare: vedi elenco pubblicato nella GU n. C 227 del 7. 9. 1985, pag. 4.  (3) L'aggiudicatario rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che per il prodotto da consegnare le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare, nello Stato membro in questione non sono  superate.  Il certificato di radioattività deve indicare il tenore in cesio 134 e 137.  (4) Per non sovraccaricare il servizio telex, si invitano i concorrenti a presentare, entro la data e l'ora stabilita al punto 20 del presente allegato, la prova della costituzione della cauzione di gara di cui all'articolo 7, paragrafo 4, lettera a)  del regolamento (CEE) n. 2200/87 preferibilmente:  - per fattorino all'ufficio di cui al punto 24 del presente allegato,  - oppure per telefax ad uno dei seguenti numeri di Bruxelles:  - 235 01 32,  - 236 10 97,  - 235 01 30,  - 236 20 05.  (5) L'aggiudicatario si mette in contatto con il beneficiario quanto prima per stabilire i documenti di spedizione e per la loro distribuzione.  (6) Il fornitore è tenuto a comunicare mediante telescritto (n. 135310, UNRWA A), alla divisione Forniture, UNRWA di Vienna il nome della nave trasportatrice e i nomi e indirizzi dell'agente marittimo e dell'agente assicuratore al porto di sbarco.  (7) Certificati e documenti richiesti per ogni spedizione:  - certificato di assicurazione (1 originale + 2 copie),  - certificato sanitario (1 originale + 2 copie),  - certificato di ispezione della quantità e del condizionamento (1 originale + 2 copie),  - un certificato dell'assenza di contaminazione radioattiva.  (8) Ashdod: La fornitura deve essere stivata in contenitori di 20 piedi, di capacità non superiore a 17 t metriche nette; sulle navi non devono essere caricati più di 30 contenitori.  (9) Lo stadio reso terminal di cui all'articolo 14, punto 5, lettera a) del regolamento (CEE) n. 2200/87 implica che l'aggiudicatario si assume definitivamente l'onere delle spese seguenti nel porto di destinazione:  - per le spedizioni a mezzo container con regime FCL/FCL e LCL/FCL, tutte le spese di scarico e di inoltro dei containers sino allo stadio « stack » del terminal, quindi escluse in ordine cronologico: THC (terminal handling charges o loro equivalente),  spese di scarico delle merci dai containers, spese locali che intervengono dopo questi stadi, nonché le spese dovute ai ritardi nella liberazione o nel rinvio dei containers;  - per le condizioni a mezzo container in base al regime LCL/LCL o FCL/LCL, tutte le spese di scarico e di inoltro dei containers incluse, in deroga all'articolo 14, punto 5, lettera a) precitato, le « LCL charges » (scarico delle merci), escluse quindi  le spese locali intervenute dopo questo stadio di scarico delle merci dai containers.