CELEX: 51990PC0236
Language: it
Date: 1990-06-05
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RECANTE APERTURA E MODALITA DI GESTIONE DI UN CONTINGENTE TARIFFARIO COMUNITARIO PER IL RUM, IL TAFIA ED L' ARAK, ORIGINARI DEGLI STATI DELL' AFRICA, DEI CARAIBI E DEL PACIFICO ( ACP ) ( 1990/1991 )

22. 6. 90                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N . C 153/11
              Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 412/87
              relativo alla ripartizione dei quantitativi di cereali a titolo della convenzione di aiuto alimentare
                                         per il periodo 1° luglio 1986 — 30 giugno 1989.
                                                          COM(90) 217 def
                                          (Presentata dalla Commissione il 7 giugno 1990)
                                                           (90/C 153/09)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  considerando che il regolamento (CEE) n. 412/87 (3) ri-
                                                                      guarda la ripartizione dei quantitativi di cereali a titolo
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                della convenzione di aiuto alimentare per il periodo 1°
europea,                                                              luglio 1986 — 30 giugno 1989 e che tale periodo deve
                                                                      essere prorogato sino al 30 giugno 1991,
visto il regolamento (CEE) n. 3972/86 del Consiglio, del
22 dicembre 1986, relativo alla politica e alla gestione              HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
dell'aiuto alimentare (*), prorogato dal regolamento
                                                                                               Articolo 1
(CEE) n. 1750/89 del Consiglio, del 19 giugno 1989 (2),
in particolare l'articolo 4, paragrafo 1, primo e secondo             Nel primo paragrafo dell'articolo 1 del regolamento
trattino e paragrafo 2,                                               (CEE) n. 412/87 la data del 30 giugno 1989 è sostituita
                                                                      da quella del 30 giugno 1991.
vista la proposta della Commissione,
                                                                                               Articolo 2
visto il parere del Parlamento europeo,                               Il presente regolamento entra in vigore il giorno se-
                                                                      guente quello della sua pubblicazione nella Gazzetta uffi-
                                                                      ciale delle Comunità europee. Esso è applicabile a partire
considerando che la convenzione di aiuto alimentare del               dal 1° luglio 1989.
1986 è stata prorogata sino al 30 giugno 1991,
                                                                      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
                                                                      menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
                                                                      membri.
(') GU n. L 370 del 30. 12. 1986, pag. 1 e rettifica nella
    GU n. L 42 del 12. 2. 1987, pag. 54.
(2) GU n. L 172 del 21. 6. 1989, pag. 1.                              O GU n. L 42 del 12. 2. 1987, pag. 11.
              Proposta modificata di regolamento (CEE) del Consiglio recante apertura e modalità di ge-
              stione di un contingente tariffario comunitario per il rum, il tafia e l'arak, originari degli Stati
                                   dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP) (1990/1991)
                                                          COM(90) 236 def.
              (Presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 3 del trattato CEE Vii giugno
                                                                1990)
                                                           (90/C 153/10)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  Comunità ha deciso con il regolamento (CEE) n. 714/90
                                                                      del Consiglio, del 5 marzo 1990, riguardante l'applica-
                                                                      zione della decisione n. 2/90 del Consiglio dei ministri
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                ACP-CEE relativa alle misure transitorie valide a decor-
europea, in particolare l'articolo 113,                               rere dal 1° marzo 1990 (*), di applicare in anticipo ed in
                                                                      maniera autonoma il protocollo n. 6 allegato alla con-
                                                                      venzione;
vista la proposta della Commissione,
considerando che la Comunità ha firmato la quarta con-
venzione ACP-CEE a Lomé il 15 dicembre 1989; che la                   (') GU n. L 84 del 30. 3. 1990, pag. 1.
 ---pagebreak--- N. C 153/12                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             22. 6. 90
considerando che il protocollo n. 6 in questione prevede             considerando che le difficoltà economiche che potreb-
che, sino all'entrata in vigore di un'organizzazione co-             bero risultare per i dipartimenti e territori d'oltremare
mune del mercato degli alcoli, i prodotti dei codici NC              (DOM) da una brusca modifica del sistema per l'impor-
2208 40 10, 2208 40 90, 2208 90 11 e 2208 90 19, origi-              tazione di rum originario degli Stati dell'Africa, dei Ca-
nari degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico             raibi e del Pacifico (ACP) costituiscono una ragione im-
(ACP) siano ammessi nella Comunità in esenzione da                   pellente che giustifica il mantenimento temporaneo e
dazi doganali, a condizioni che consentano lo sviluppo               parziale di questo sistema; che conviene tuttavia avviarsi
delle correnti tradizionali di scambi fra gli Stati ACP e la         verso l'abbandono del sistema della ripartizione del con-
Comunità, nonché tra i vari Stati membri; che fino al 31             tingente in quote nazionali che si può giustificare sol-
dicembre 1993 la Comunità fissa ogni anno i quantitativi             tanto a titolo transitorio e che dovrà comunque sparire
che possono essere importati in esenzione da dazi doga-              nella prospettiva del completamento del mercato unico;
nali, basandosi sui quantitativi annui più elevati importati
dagli Stati ACP nella Comunità negli ultimi tre anni per i
                                                                     considerando che in queste condizioni è opportuno
quali sono disponibili statistiche, maggiorati di un tasso
                                                                     aumentare il volume della riserva comunitaria fino al
di aumento annuo del 37 % per quanto concerne il mer-
                                                                     40 %, con un sistema di trasferimenti automatici delle
cato del Regno Unito e del 27 % per gli altri mercati
                                                                     quote degli Stati membri verso detta riserva quando que-
della Comunità; che il volume della quantità annua non
                                                                     sta è utilizzata all'80 %;
può, in alcun caso, essere inferiore a 172 000 ettolitri di
alcole puro;
                                                                     considerando che, negli ultimi tre anni per i quali sono
                                                                     disponibili dati statistici, l'evoluzione delle importazioni
considerando che, secondo le disposizioni del regola-                degli Stati membri è stata la seguente:
mento (CEE) n. 1820/87 del Consiglio, del 25 giugno
1987, relativo all'applicazione della decisione n. 2/87 del                                                     (in ettolitri di alcole puro)
Consiglio dei ministri ACP-CEE relativa alla messa in vi-                       Stati membri             1987         1988          1989
gore anticipativa del protocollo di adesione del Regno di
Spagna e della Repubblica portoghese alla terza conven-
zione ACP-CEE ('), prevede disposizioni particolari con-             Benelux                             6 264        7 389         7 621
cernenti i dazi contingentali applicabili da questi due              Danimarca                           1 884        2 038         1 748
Stati membri; che, a causa delle particolarità sul mercato           Germania                           33 570      42 523         48 591
del rum, il periodo contingentale si estende dal 1° luglio           Grecia                                 50                        586
al 30 giugno;                                                        Spagna                                244                        156
                                                                     Francia                             1929         1216              19
                                                                     Irlanda                             2 060        2 189         2 973
considerando che, visti i livelli raggiunti dalle importa-           Italia                                800          806           431
zioni dei prodotti in questione nella Comunità e negli               Portogallo                               7
Stati membri, durante gli ultimi tre anni per i quali sono           Regno Unito                       72 040       63 525         83 773
disponibili dati statistici, il volume del contingente tarif-
fario annuo per il periodo dal 1° luglio 1990 al 30 giugno
1991 deve quindi essere fissato a 193 668 ettolitri di al-                                   Totale   118 848      119 686        145 898
cole puro;
                                                                     considerando che, tenuto conto di questi elementi e del-
considerando che è opportuno garantire in particolare                l'evoluzione prevedibile del mercato dei prodotti in que-
l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli impor-         stione e delle previsioni fatte da alcuni Stati membri, le
tatori al predetto contingente e l'applicazione senza in-            percentuali di partecipazione al volume contingentale
terruzione delle aliquote di dazio previste per detto con-           possono approssimativamente stabilirsi come segue:
tingente a tutte le importazioni dei prodotti in questione
in tutti gli Stati membri fino all'esaurimento del contin-
gente stesso;                                                                   Benelux                                  5,53
                                                                                Danimarca                                1,47
                                                                                Germania                               32,43
considerando che secondo la giurisprudenza della Corte                          Grecia                                   0,17
di giustizia è illecito ripartire i contingenti comunitari tra                  Spagna                                   0,10
gli Stati membri, a meno che circostanze impellenti di                          Francia                                  0,83
carattere amministrativo, tecnico o economico vietino di                        Irlanda                                  1,88
procedere diversamente; che occore inoltre, nei casi in                         Italia                                   0,53
cui una ripartizione di contingenti viene decisa, preve-                        Portogallo                               0,00
dere un meccanismo che consenta di proteggere l'inte-                           Regno Unito                            57,06
grità della tariffa doganale comune;
                                                                     considerando che occorre prevedere un meccanismo che
                                                                     permetta di impedire, quando il contingente comunitario
O GU n. L 172 del 30. 6. 1987, pag. 3.                               non è esaurito, che talune merci possano essere impor-
 ---pagebreak--- 22. 6. 90                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N. C 153/13
tate in uno Stato membro che ha esaurito la propria                           sione che deve, in particolare, poter seguire il grado di
quota solo dopo l'applicazione integrale dei dazi doga-                       esaurimento dei volumi contingentali ed informarne gli
nali o dopo essere state deviate verso un altro Stato                         Stati membri;
membro la cui quota non è ancora esaurita; che in queste
condizioni è opportuno che, se nel corso del periodo                          considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno
contingentale la riserva comunitaria è quasi totalmente                       dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
utilizzata, gli Stati membri riversino nella suddetta ri-                     riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux
serva la totalità della frazione non utilizzata delle loro                    ogni operazione relativa alla gestione del contingente
quote iniziali per evitare che una parte del contingente                      può essere effettuata da uno dei suoi membri,
tariffario comunitario resti inutilizzata in uno Stato
membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri;
                                                                              HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
considerando che occorre prevedere le misure appro-
priate per assicurare l'applicazione del protocollo n. 6 in
condizioni tali da consentire lo sviluppo delle correnti di                                                 Articolo 1
scambio tradizionali tra gli Stati ACP e la Comunità e                        1.    Dal 1° luglio 1990 al 30 giugno 1991 i prodotti de-
tra gli Stati membri;                                                         signati qui di seguito originari degli Stati ACP sono am-
                                                                              messi all'importazione nella Comunità in esenzione da
considerando che tale modo di gestione richiede una                           dazi doganali, nei limiti del contingente tariffario comu-
stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commis-                      nitario indicato a lato:
                                                                                                Volume del              Dazi
                    Numero         Codice NC              Designazione delle merci             contingentale
                    d'ordine                                                               (in hi di alcole puro)   contingentale
                09.1606            2208   40 10       Rum, tafia e arak                           193 668            Esenzione
                                   2208   40 90
                                   2208   90 11
                                   2208   90 19
2.     Entro i limiti di questo contingente il Regno di                                                     Articolo 3
Spagna e la Repubblica portoghese applicano dazi doga-
nali calcolati in conformità dell'atto di adesione del 1985                   Se la quota iniziale di uno Stato membro, quale è defi-
e del regolamento (CEE) n. 1820/87.                                           nita all'articolo 2, paragrafo 2 è utilizzata totalmente si
                                                                              applicano le disposizioni che seguono.
                             Articolo 2
                                                                              Se un importatore presenta in uno Stato membro una di-
1.     Il contingente tariffario di cui all'articolo 1 è diviso               chiarazione di immissione in libera pratica comprendente
in due parti.                                                                 una domanda di beneficio preferenziale per i prodotti
                                                                              contemplati dal presente regolamento e se tale domanda
                                                                             viene accettata dalle autorità doganali, lo Stato membro
2.     Una prima parte, pari a 116 200 ettolitri di alcole                    interessato procede, mediante notifica alla Commissione,
puro, è ripartita tra gli Stati membri; le quote che, con                     al prelievo dalla riserva di cui all'articolo 2, paragrafo 3,
riserva dell'articolo 4, sono valide fino al 30 giugno                        di una quantità corrispondente al fabbisogno.
1991, ammontano ai quantitativi seguenti:
                              (in ettolitri di alcole puro)                   Le domande di prelievo con l'indicazione della data di
                                                                              accettazione delle suddette dichiarazioni devono essere
            Benelux                                  6 425
                                                                             trasmesse senza indugio alla Commissione.
            Danimarca                                1 710
            Germania                               37 685
            Grecia                                     200
            Spagna                                     115                    I prelievi sono concessi dalla Commissione in funzione
                                                                              della data di accettazione delle dichiarazioni di immis-
            Francia                                    955
            Irlanda                                  2 185                    sione in libera pratica da parte delle autorità doganali
            Italia                                     615                    dello Stato membro interessato ogniqualvolta il saldo di-
            Portogallo                                  10                    sponibile lo consenta.
            Regno Unito                            66 300
                                                                              Se uno Stato membro non utilizza le quantità prelevate,
3.     La seconda parte, pari a 77 468 ettolitri di alcole                    esso provvede, non appena possibile, a versarle nuova-
puro, costituisce la riserva comunitaria.                                     mente nella riserva.
 ---pagebreak---  N. C 153/14                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     22. 6. 90
 Se le quantità domandate sono superiori al saldo dispo-             La Commissione informa gli Stati membri dello stato
 nibile della riserva l'attribuzione avviene in proporzione          della riserva dopo i versamenti effettuati a norma dell'ar-
 alle domande. Gli Stati membri ne vengono informati                 ticolo 4.
 dalla Commissione.
                           Articolo 4                                                         Articolo 6
 Non appena la riserva quale è definita all'articolo 2, pa-          Ogni Stato membro garantisce agli importatori dei pro-
 ragrafo 3 è esaurita a concorrenza almeno dell'80 % , la            dotti in questione l'uguaglianza e la continuità di accesso
 Commissione lo notifica agli Stati membri.                          al contingente, finché il saldo dei volumi contingentali lo
                                                                     consente.
 In questo caso essa notifica anche la data a decorrere da
 cui dovranno essere effettuati i prelievi dalla riserva co-
 munitaria secondo le disposizioni dell'articolo 3, se que-                                   Articolo 7
ste disposizioni non sono già applicabili.
                                                                     Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta-
Entro un termine fissato dalla Commissione a decorrere               mente al fine di assicurare il rispetto del presente regola-
dalla data prevista al paragrafo 2 gli Stati membri de-              mento.
vono riversare nella riserva la totalità della loro quota
iniziale che a tale data non fosse stata utilizzata.
                                                                                              Articolo 8
                           Articolo 5
                                                                     Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1990.
La Commissione provvede alla contabilizzazione degli
importi delle quote aperte per gli Stati membri confor-
memente agli articoli 2 e 3 e informa ciascuno di essi,             Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
non appena le pervengono le notifiche, in merito al                 menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
grado di utilizzazione della riserva.                               membri.
               Proposta di regolamento del Consiglio relativo al cambiamento di registro delle navi nell'ambito
                                                         della Comunità
                                                        COM(90) 219 de/.
                                       (Presentata dalla Commissione il 12 giugno 1990)
                                                         (90/C 153/11)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                mata salvaguardando un'elevata sicurezza delle navi e
                                                                    protezione dell'ambiente in conformità alle norme inter-
                                                                    nazionali;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 84, paragrafo 2,                 considerando che occorrono misure intese a facilitare il
                                                                    trasferimento di navi nella Comunità al fine di affrancare
                                                                    gli armatori europei da inutili spese e procedure ammini-
vista la proposta della Commissione,                                strative per il cambiamento di registro nella Comunità e
                                                                    al fine di migliorare le condizioni d'esercizio e la compe-
                                                                    titività dei trasporti marittimi comunitari;
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                    considerando che il rilascio dei certificati internazionali
                                                                    di sicurezza e di prevenzione dell'inquinamento previsti
                                                                    dalla convenzione internazionale del 1974 sulla salva-
visto il parere del Comitato economico e sociale,                   guardia della vita umana in mare (SOLAS 1974), dalla
                                                                    convenzione internazionale del 1966 sul bordo libero
                                                                    (LL66), nonché dalla convenzione internazionale del
considerando che l'instaurazione e il funzionamento del             1973 sulla prevenzione dell'inquinamento causato da
mercato interno implicano l'abolizione degli ostacoli tec-          navi, modificata dal protocollo del 1978 (MARPOL
nici al trasferimento delle navi tra i registri nazionali, at-      73/78), è di spettanza degli Stati;