CELEX: C2003/101/80
Language: it
Date: 2003-04-26 00:00:00
Title: Causa T-53/03: Ricorso della BPB plc contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 14 febbraio 2003

26.4.2003               IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            C 101/45
Ricorso della società Pi-Design AG contro l’Ufficio per                                                     —     L’affermazione che la caffet-
l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e                                                           tiera in questione è espressio-
           modelli), proposto l’11 febbraio 2003)                                                                 ne della «normale forma del
                                                                                                                  prodotto» non ha fonda-
                                                                                                                  mento.
                          (Causa T-51/03)
                                                                             (1 ) Regolamento (CE) del Consiglio 20 dicembre 1993, n. 40/94, sul
                         (2003/C 101/79)
                                                                                  marchio comunitario (GU 1994, L 11, pag. 1).
                    (Lingua processuale: il danese)
L’11 febbraio 2003, la società Pi-Design, con sede in Triengen
(Svizzera), rappresentata dal sig. Jacob S. Ørndrup, advokat, ha             Ricorso della BPB plc contro la Commissione delle Comu-
proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità                           nità europee, proposto il 14 febbraio 2003
europee, un ricorso contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel
mercato interno (marchi, disegni e modelli).
                                                                                                       (Causa T-53/03)
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                                          (2003/C 101/80)
—     annullare la decisione dell’Ufficio convenuto 5 dicembre                                   (Lingua processuale: l’inglese)
      2002, nel procedimento R 452/2001-2, riguardante la
      domanda di marchio comunitario depositata con il
      n. 000353854;
                                                                             Il 14 febbraio 2003 la BPB plc, con sede in Slough, Regno
—     condannare la convenuta alle spese.                                    Unito, rappresentata dai sigg. Thomas Sharpe, QC e Alexandre
                                                                             Nourry, Solicitor, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha
                                                                             proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                             europee, un ricorso contro la Commissione delle Comunità
                                                                             europee.
Motivi e principali argomenti
Marchio comunitario di          Marchio tridimensionale consi-               La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
cui si chiede la registra-      stente in una caffettiera Numero
zione:                          di deposito n. 353854                        —      annullare gli artt. 1 e 2 della decisione impugnata nella
                                                                                    parte che riguarda la BPB;
Prodotti o servizi:             Prodotti della classe 21 (caffettiere
                                non elettriche)                              —      in subordine, annullare l’art. 3 della decisione nella parte
                                                                                    che riguarda la BPB o, ancora in subordine, ridurre
Decisione      impugnata        Diniego di registrazione da parte                   l’ammenda inflitta alla BPB all’importo che il Tribunale
dinanzi alla commis-            dell’esaminatore                                    determinerà secondo diritto;
sione di ricorso:
                                                                             —      in caso di annullamento dell’art. 3 della decisione o di
Decisione della commis-         Rigetto del ricorso                                 riduzione dell’ammenda, ordinare la restituzione della
sione di ricorso:                                                                   somma pagata dalla BPB oltre agli interessi che il Tribuna-
                                                                                    le determinerà secondo diritto;
Motivi di ricorso:              —     La decisione dell’Ufficio con-
                                      venuto non è conforme                  —      condannare la Commissione a pagare le spese della BPB.
                                      all’art. 7, n. 1, lett. b), del
                                      regolamento (CE) n. 40/
                                      94 (1).
                                                                             Motivi e principali argomenti
                                —     Il marchio possiede la neces-
                                      saria capacità distintiva.
                                                                             Con la decisione oggetto del presente ricorso la convenuta
                                —     La circostanza che la caffet-          riteneva che la ricorrente e tre altre imprese, la Gebrüder Knauf
                                      tiera della ricorrente costitui-       Westdeutsche Gipswerke KG, la Société Lafarge SA e la Gyproc
                                      sca una copia non dovrebbe             Benelux, avessero violato l’art. 81, n. 1, CE partecipando ad un
                                      di per sé comportare che la            accordo complesso e continuato dal 1992 al 1998 avente lo
                                      registrazione venga rifiutata          scopo di stabilizzare i principali mercati UE in cartongesso. La
                                      per mancanza di capacità               ricorrente nega che sussista un accordo del tipo di quello
                                      distintiva.                            contestato.
 ---pagebreak--- C 101/46                 IT                        Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                         26.4.2003
A sostegno del ricorso la ricorrente deduce i seguenti argo-               Ricorso della società Lafarge SA contro Commissione
menti:                                                                       delle Comunità europee, presentato il 14 febbraio 2003
                                                                                                     (Causa T-54/03)
—      la convenuta ha violato i diritti della difesa e il principio
       della parità delle armi nei procedimenti giurisdizionali. In                                  (2003/C 101/81)
       particolare, la ricorrente sostiene che la convenuta ha
       usato informazioni ottenute da una terza parte nonché
                                                                                               (Lingua processuale: il francese)
       informazioni contenute nelle repliche delle altre parti alla
       convenuta stessa e che tutte queste informazioni non
       sono state rivelate alla ricorrente;
                                                                           Il 14 febbraio 2003, la società Lafarge SA, con sede in Parigi,
                                                                           rappresentata dagli avv.ti Henry Lesguillons, Nathalie Jalbert-
—      la prova proposta dalla convenuta non dà fondamento                 Doury, Jean-Cyril Bermond, Antoine Winckler, François Brunet
       alle sue affermazioni e questa non ha rispettato l’elevato          e Igor Simic, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
       livello di prova che a parere della ricorrente è necessario         delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
       in procedimenti del genere;                                         delle Comunità europee.
                                                                           La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
—      la convenuta è incorsa in manifesti errori nella valutazione
       delle informazioni, che l’hanno portata ad una decisione            —     annullare la decisione emanata dalla Commissione delle
       errata e ad un abuso dei suoi poteri;                                     Comunità europee in data 27 novembre 2002 nella
                                                                                 pratica COMP/E-1/37.152 nella parte riguardante le
                                                                                 società Lafarge SA e Lafarge Gypsum International SA;
—      la convenuta ha violato l’art. 253 CE non avendo fornito            —     in subordine, annullare o ridurre l’importo dell’ammenda
       motivi sufficienti o adeguati per la sua decisione.                       inflitta dalla decisione medesima;
                                                                           —     condannare la Commissione delle Comunità europee a
                                                                                 tutte le spese di causa.
Inoltre la ricorrente fa valere che nel determinare l’ammenda
la convenuta ha fatto un uso errato dei suoi poteri di cui
all’art. 15, n. 2, del regolamento n. 17/62 e delle sue direttive          Motivi e principali argomenti
per il calcolo delle ammende, ha violato i principi di diritto
comunitario e ha tenuto un comportamento irragionevole. In
                                                                           La decisione oggetto del presente ricorso riguarda un’intesa tra
particolare la ricorrente sostiene che:
                                                                           la BPB, la Gebruder Knauf Westdeutsche Gipswerke AG, la
                                                                           Gyproc Benelux e la ricorrente sul mercato dei pannelli di
                                                                           gesso.
—      gli importi base dell’ammenda inflitta per gravità e
       durata sono eccessivi, arbitrari e contrari ai principi di
       proporzionalità e di parità di trattamento;                         A sostegno della propria domanda, la ricorrente deduce che
                                                                           la Commissione avrebbe violato l’art. 81 del Trattato CE,
                                                                           incorrendo i manifesti errori di valutazione nella parte in cui
                                                                           la decisione ha ritenuto che la Lafarge SA avrebbe partecipato
—      l’aumento del 50 % per le circostanze aggravanti è                  ad un’infrazione unica, complessa e continua, circostanza
       eccessivo e non proporzionato e viola il principio di               contestata dalla ricorrente.
       parità di trattamento;
                                                                           La ricorrente ritiene parimenti:
—      la convenuta non ha tenuto conto di talune circostanze
                                                                           —     che l’istituzione convenuta avrebbe violato il diritto della
       attenuanti;
                                                                                 ricorrente ad un processo equo garantito dall’art. 6 della
                                                                                 CEDU;
—      la convenuta è incorsa in errore nell’applicazione della            —     che l’istituzione convenuta avrebbe violato forme sostan-
       sua comunicazione sul trattamento favorevole in viola-                    ziali ed il diritto di difesa. A tal riguardo, la ricorrente
       zione dei principi di parità di trattamento e di protezione               deduce che la convenuta avrebbe utilizzato dichiarazione
       del legittimo affidamento.                                                delle parti prese nel corso del procedimento e che il
                                                                                 procedimento sarebbe stato viziato da costanti violazioni
                                                                                 del principio della parità di armi;
                                                                           —     che l’istituzione convenuta avrebbe violato il principio di
                                                                                 imparzialità.