CELEX: 52011PC0355
Language: it
Date: 2011-06-08
Title: Proposta congiunta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (UE) n. 204/2011 del Consiglio concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Libia

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		52011PC0355
		
			Proposta congiunta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (UE) n. 204/2011 del Consiglio concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Libia /* COM/2011/0355 def. */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
(1)              
Il regolamento (UE) n. 204/2011 del Consiglio, come
modificato, è stato adottato il 2 marzo 2011, conformemente alla decisione
2011/137/PESC del Consiglio del 28 febbraio 2011, per attuare la
risoluzione 1970 (2011) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e
disporre ulteriori misure autonome dell’UE in considerazione della gravità
della situazione in Libia. 
(2)              
La decisione 2011/[…]/PESC del Consiglio, del […],
modifica la decisione 2011/137/PESC del Consiglio e prevede una deroga
specifica in relazione al congelamento delle attività di determinate entità
(porti). Occorre inoltre prendere le disposizioni necessarie per evitare che le
misure di congelamento compromettano il proseguimento delle operazioni
umanitarie e della fornitura di materiali e beni destinati a soddisfare le
esigenze di base della popolazione civile, nonché delle operazioni di
evacuazione dalla Libia. 
(3)              
L’Alto Rappresentante dell’UE per gli Affari esteri
e la politica di sicurezza e la Commissione propongono di porre in essere tali
misure mediante un regolamento basato sull’articolo 215 del trattato sul
funzionamento dell’Unione europea (TFUE).
2011/0155 (NLE)
Proposta congiunta di
REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
recante modifica del regolamento (UE) n. 204/2011
del Consiglio concernente misure restrittive in considerazione della situazione
in Libia
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione
europea, in particolare l’articolo 215, 
vista la decisione 2011/[…]/PESC del
Consiglio, del […], concernente ulteriori misure restrittive in considerazione
della situazione in Libia,
vista la proposta congiunta dell’Alto
Rappresentante dell’Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza e
della Commissione,
sentito il garante europeo della protezione
dei dati,
considerando quanto segue:
(1)              
La decisione 2011/[…]/PESC del Consiglio, del […],
prevede una deroga specifica in relazione al congelamento delle attività di
determinate entità (porti).
(2)              
È opportuno garantire il proseguimento delle
operazioni umanitarie e della fornitura di materiali e beni destinati a
soddisfare le esigenze di base della popolazione civile, nonché delle
operazioni di evacuazione dalla Libia. 
(3)              
La misura in questione rientra nell’ambito del
trattato sul funzionamento dell’Unione europea e, pertanto, al fine di
garantirne l’applicazione uniforme da parte degli operatori economici di tutti
gli Stati membri, la sua attuazione richiede un’azione normativa a livello dell’Unione.
(4)              
Il presente regolamento deve entrare in vigore
immediatamente per garantire l’efficacia delle misure ivi contemplate,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (UE) n. 204/2011 è così
modificato:
(1)          è inserito il seguente
articolo: 
“Articolo 10 bis
In deroga all’articolo 5, paragrafo 2, le autorità
competenti degli Stati membri identificate nei siti web elencati nell’allegato
IV possono autorizzare la messa a disposizione di taluni fondi o risorse
economiche a favore delle autorità portuali elencate all’allegato III in
relazione all’esecuzione, fino al 15 luglio 2011, di contratti conclusi prima
dell’entrata in vigore del presente regolamento, ad eccezione dei contratti
riguardanti petrolio, gas e prodotti petroliferi raffinati. Lo Stato membro
informa gli altri Stati membri e la Commissione delle autorizzazioni concesse a
norma del presente articolo entro due settimane dal rilascio dell’autorizzazione.”

Articolo 2
L’articolo 8 bis è sostituito dal seguente:
“Articolo 8 bis
In deroga all’articolo 5, le autorità competenti
degli Stati membri elencate nell’allegato IV possono autorizzare che taluni
fondi o risorse economiche congelati appartenenti a persone, entità o organismi
di cui all’allegato III siano sbloccati o che taluni fondi o risorse economiche
siano messi a disposizione di persone, entità o organismi di cui all’allegato
III, alle condizioni che ritengono appropriate, se lo giudicano necessario per
la fornitura di materiali e beni destinati a soddisfare le esigenze di base
della popolazione civile, tra cui cibo, prodotti agricoli, materiale medico e
energia elettrica, per la fornitura o l’agevolazione della fornitura di
assistenza umanitaria o per le operazioni di evacuazione dalla Libia. Lo Stato
membro informa gli altri Stati membri e la Commissione delle autorizzazioni
concesse a norma del presente articolo entro due settimane dal rilascio dell’autorizzazione.”
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il
giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione
europea.
Il presente regolamento è
obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
                                                                       […]