CELEX: 32012B0568
Language: it
Date: 2012-05-10 00:00:00
Title: 2012/568/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 10 maggio 2012 , sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia comunitaria di controllo della pesca per l'esercizio 2010

17.10.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 286/169
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 10 maggio 2012
   sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia comunitaria di controllo della pesca per l'esercizio 2010
   (2012/568/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia comunitaria di controllo della pesca relativi all'esercizio 2010,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali definitivi dell'Agenzia comunitaria di controllo della pesca relativi all'esercizio 2010, accompagnata dalle risposte dell'Agenzia (1),
            
         
               —
            
            
               vista la raccomandazione del Consiglio, del 21 febbraio 2012 (06083/2012 — C7-0051/2012),
            
         
               —
            
            
               visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l'articolo 185,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE) n. 768/2005 del Consiglio, del 26 aprile 2005, che istituisce un'Agenzia comunitaria di controllo della pesca (3), e in particolare l'articolo 36,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4), in particolare l'articolo 94,
            
         
               —
            
            
               visti l'articolo 77 e l'allegato VI del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per la pesca (A7-0130/2012),
            
         
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore esecutivo dell'Agenzia comunitaria di controllo della pesca per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2010;
            
         
               2.
            
            
               esprime le proprie osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'Agenzia europea di controllo della pesca (precedentemente denominata Agenzia comunitaria di controllo della pesca), al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Martin SCHULZ
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
      
   
   
      (1)  GU C 366 del 15.12.2011, pag. 1.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 128 del 21.5.2005, pag. 1.
   
      (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   ALLEGATO
   
      RACCOMANDAZIONI FORMULATE DAL PARLAMENTO EUROPEO NEGLI ULTIMI ANNI
   
   
               Agenzia comunitaria di controllo della pesca
               (istituita nel 2007)
            
            
               2007
            
            
               2008
            
            
               2009
            
         
               Risultati
            
            
               n.a.
            
            
               
                           —
                        
                        
                           Chiede all'Agenzia di elaborare un'analisi diacronica delle operazioni svolte in questo esercizio e negli esercizi precedenti
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Invita l’Agenzia a considerare l'introduzione di un diagramma di Gantt nella programmazione di ciascuna delle sue attività operative
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Invita l'Agenzia a elaborare un programma di lavoro pluriennale
                        
                     
            
               
                           —
                        
                        
                           Invita l’Agenzia a presentare una comparazione tra le operazioni effettuate durante l’esercizio per il quale deve essere concesso il discarico e quelle svolte durante l’esercizio precedente, al fine di consentire all’autorità di discarico di valutare meglio l’operato dell’Agenzia da un anno all’altro
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Esorta l'Agenzia a migliorare il suo programma di lavoro annuale includendo obiettivi specifici e misurabili, a livello sia di settore di intervento che di attività operativa, nonché definendo indicatori SMART
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Invita l'Agenzia a sviluppare indicatori chiave di efficienza nell'ambito delle funzioni di assistenza amministrativa
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Invita l’Agenzia a considerare l'introduzione di un diagramma di Gantt nella programmazione di ciascuna delle sue attività operative
                        
                     
         
               Gestione finanziaria e di bilancio
            
            
               Le procedure del controllo interno previste dall'articolo 38 del regolamento finanziario al fine di garantire la trasparenza e la sana gestione finanziaria non sono ancora documentate → nessuna norma di controllo, né procedure in materia di aggiudicazione degli appalti
            
            
               L'Agenzia non rispetta strettamente il principio di specializzazione: l'Agenzia deve rimediare alle lacune nella programmazione delle sue attività; contrariamente a quanto disposto dal regolamento finanziario, alcuni impegni giuridici (1 400 000 EUR) sono stati iscritti prima che fossero effettuati i corrispondenti impegni di bilancio
            
            
               n.a.
            
         
               Risorse umane
            
            
               n.a.
            
            
               Chiede all'Agenzia di migliorare il controllo dell'esecuzione del bilancio, in particolare nel campo delle risorse umane
            
            
               Invita l'Agenzia a colmare le lacune evidenziate a livello di pianificazione delle assunzioni
            
         
               Audit interno
            
            
               n.a.
            
            
               chiede all'Agenzia di adempiere alle 15 raccomandazioni formulate dal Servizio di audit interno relative allo sviluppo di indicatori che coprano tutte le attività dell'Agenzia, le strutture organizzativa e procedurale interna a sostegno della garanzia di gestione, la gestione delle risorse umane e la necessità di modificare le procedure interne onde ridurre i ritardi di pagamento dell'Agenzia
            
            
               
                           —
                        
                        
                           Invita l'Agenzia a informare l'autorità di discarico delle raccomandazioni formulate dalla struttura di audit interno e delle azioni intraprese dall'Agenzia
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Esorta il direttore esecutivo dell'Agenzia ad adempiere pienamente all'obbligo di includere nella relazione di sintesi della relazione del Servizio di audit interno da presentare all'autorità di discarico tutte le raccomandazioni formulate e tutte le azioni intraprese sulla base di tali raccomandazioni
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Invita l'Agenzia a rivedere non solo il proprio sistema di controllo interno, in modo da suffragare la dichiarazione annuale di affidabilità del suo direttore esecutivo, ma anche tutte le procedure amministrative e operative applicate, documentando successivamente il flusso di lavoro nonché i controlli chiave effettuati
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Esorta l'Agenzia a istituire una funzione di gestione dei rischi al fine di rilevare i rischi e mettere a punto piani di attenuazione degli stessi
                        
                     
          ---documentbreak--- 
   
               17.10.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 286/170
            
         RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 10 maggio 2012
   recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia comunitaria di controllo della pesca per l'esercizio 2010
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia comunitaria di controllo della pesca relativi all'esercizio 2010,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali definitivi dell'Agenzia comunitaria di controllo della pesca relativi all'esercizio 2010, accompagnata dalle risposte dell'Agenzia (1),
            
         
               —
            
            
               vista la raccomandazione del Consiglio, del 21 febbraio 2012 (06083/2012 — C7-0051/2012),
            
         
               —
            
            
               visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l'articolo 185,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE) n. 768/2005 del Consiglio, del 26 aprile 2005, che istituisce un'Agenzia comunitaria di controllo della pesca (3), e in particolare l'articolo 36,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4), in particolare l'articolo 94,
            
         
               —
            
            
               visti l'articolo 77 e l'allegato VI del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per la pesca (A7-0130/2012),
            
         
               A.
            
            
               considerando che la Corte dei conti dichiara di aver ottenuto garanzie ragionevoli dell'affidabilità dei conti annuali dell'Agenzia comunitaria di controllo della pesca per l'esercizio 2010 nonché della legittimità e regolarità delle relative operazioni;
            
         
               B.
            
            
               considerando che il 10 maggio 2011 il Parlamento ha concesso il discarico al direttore esecutivo dell'Agenzia per l'esecuzione del suo bilancio per l’esercizio 2009 (5) e che, nella risoluzione che accompagna la decisione sul discarico, il Parlamento tra l'altro:
               
                           —
                        
                        
                           esortava l'Agenzia a migliorare il suo Programma di lavoro annuale includendovi obiettivi specifici e misurabili, a livello sia di settore di intervento che di attività operativa definendo indicatori SMART;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           esortava il direttore esecutivo ad adempiere pienamente all'obbligo di includere nella relazione di sintesi da presentare all'autorità di discarico che riassume la relazione al Servizio di audit interno, tutte le raccomandazioni formulate e tutte le azioni intraprese sulla base di tali raccomandazioni;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           invitava l'Agenzia a rivedere il proprio sistema di controllo interno, per corroborare la dichiarazione annuale di affidabilità del suo direttore esecutivo, e a riesaminare tutte le procedure amministrative e operative applicate con conseguente documentazione del controllo del flusso di lavoro e della sicurezza di dette procedure;
                        
                     
         
               C.
            
            
               considerando che il bilancio complessivo dell'Agenzia per l'esercizio 2010 è stato di 11 000 000 EUR rispetto ai 10 100 000 EUR del 2009, il che rappresenta un incremento del 8,9 %;
            
         
               D.
            
            
               considerando che il contributo iniziale dell'Unione al bilancio dell'Agenzia per il 2010 è stato di 7 695 223 EUR con un aumento cioè del 34,9 % rispetto al contributo iniziale del 2009 (6);
            
         
      Gestione finanziaria e di bilancio
   
   
               1.
            
            
               ricorda che il contributo iniziale dell'Unione europea al bilancio dell'Agenzia per il 2010 era di 7 695 223 EUR cui si sono aggiunti 714 777 EUR, provenienti da recuperi di eccedenze, portando il contributo dell'Unione europea a un totale di 8 410 000 EUR;
            
         
               2.
            
            
               constata dai suoi conti annuali definitivi per il 2010, che l'Agenzia ha impegnato il 98,3 % del contributo concesso e ha erogato l'85,6 % degli stanziamenti di pagamento disponibili (esclusa la spesa dalle altre fonti di entrata); si compiace che l'Agenzia abbia fornito all'autorità di discarico, nella sua relazione annuale di attività per l'esercizio 2010, dati che mostrano il suo tasso di esecuzione del bilancio generale in termini di impegni e di pagamenti;
            
         
               3.
            
            
               apprende, inoltre, dalla relazione del Servizio di audit interno per l'esercizio 2010 che il riporto automatico dell'Agenzia verso il 2011 è stato di 1 160 393 EUR (impegni RAL) e di 629 517,41 EUR (crediti di pagamento) e che i riporti non automatici dell'Agenzia ammontano a 530 875,59 EUR; incoraggia la Corte dei conti a menzionare i dati sui riporti nella sua relazione sui conti annuali dell'Agenzia per l'esercizio 2011;
            
         
               4.
            
            
               esorta vivamente l'Agenzia a rispettare il principio dell'annualità; rileva in particolare che alcuni degli impegni di bilancio dell'Agenzia si riferiscono alla spesa per progetti 2011; deplora che la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Agenzia per il 2010 non sia stata in grado di fornire all'autorità di discarico ulteriori dettagli in materia;
            
         
      Sistema contabile
   
   
               5.
            
            
               constata dai suoi conti annuali definitivi per l'esercizio 2010 che la contabilità di bilancio dell'Agenzia è gestita dal sistema ABAC mentre i conti generali sono tenuti con il sistema SAP, che ha un'interfaccia diretta con il sistema di contabilità generale della Commissione;
            
         
               6.
            
            
               insiste nondimeno affinché l'Agenzia allinei i diritti di accesso ABAC degli Ordinatori delegati (OD) con la decisione di delega;
            
         
               7.
            
            
               rileva inoltre che l'Agenzia ha intrapreso un esercizio di revisione di tutti le sue schede, modelli e formulari operativi utilizzati nelle procedure per cercare possibilità di miglioramento ed evitare i passaggi superflui;
            
         
      Procedure di appalto
   
   
               8.
            
            
               invita l'Agenzia a prendere le necessarie misure per far sì che la documentazione relativa agli appalti sia debitamente firmata e datata; osserva che la Corte dei conti ha constatato punti deboli a tale riguardo;
            
         
      Risorse umane
   
   
               9.
            
            
               incoraggia l'Agenzia ad aumentare la trasparenza nelle sue procedure di assunzione; prende atto che la Corte dei conti ha constatato punti deboli a tale riguardo; apprende, in particolare che quanto alle procedure di selezione del personale, né i punteggi minimi che i candidati dovevano aver ottenuto per poter essere convocati al colloquio di selezione, né i punteggi necessari per essere inseriti negli elenchi degli idonei erano stati fissati preventivamente;
            
         
               10.
            
            
               constata dalla relazione annuale dell'Agenzia che 10 degli 11 posti vacanti per agenti temporanei sono stati coperti, il che porta al 98 % il tasso di copertura dei posti previsti dall'organico 2010 (52 dei 53 posti di agente temporaneo);
            
         
               11.
            
            
               constata dalla relazione annuale dell'Agenzia che il turn over del personale si è limitato alla partenza di due agenti contrattuali e al pensionamento di un agente temporaneo;
            
         
               12.
            
            
               esprime la propria soddisfazione per il fatto che la Corte dei conti abbia dichiarato legittime e regolari, in tutti gli aspetti materiali, le operazioni soggiacenti ai conti annuali dell'Agenzia relativi all'esercizio 2010;
            
         
      Risultati
   
   
               13.
            
            
               osserva che l'Agenzia ha adottato il suo programma pluriennale di lavoro per il periodo 2011-2015, il 19 ottobre 2010; sottolinea l'importanza di tale documento per consentire all'Agenzia di prendere disposizioni organizzative efficaci per attuare la sua strategia e conseguire i suoi obiettivi;
            
         
               14.
            
            
               chiede nuovamente all'Agenzia di sviluppare un diagramma di Gantt nella programmazione delle sue singole attività operative, in modo da indicare in forma concisa il tempo speso da ciascun membro del personale per un dato progetto e favorire un approccio orientato al conseguimento di risultati; riconosce, nondimeno, che l'Agenzia ha fornito all'autorità di discarico uno schema che visualizza le informazioni richieste;
            
         
               15.
            
            
               accoglie con favore l'iniziativa della struttura di audit interno dell'Agenzia, che ha sviluppato un corso di formazione interno e ha fornito la formazione necessaria su deontologia e integrità nell'Agenzia; accoglie con particolare favore il fatto che tale formazione è obbligatoria per tutto il personale, al fine di assicurare una presa di coscienza dei valori deontologici e organizzativi, in particolare del comportamento etico, della prevenzione dei conflitti di interessi e della frode, nonché della segnalazione di irregolarità;
            
         
               16.
            
            
               sottolinea l'importanza dei compiti dell'Agenzia e si compiace dell'efficienza ed efficacia della sua attività, che la propria commissione per la pesca ha potuto constatare nel corso della visita presso l'Agenzia nel giugno 2010 e che ispezionerà nuovamente in occasione della prossima visita nel 2012;
            
         
      Audit interno
   
   
               17.
            
            
               si compiace dell'iniziativa dell'Agenzia di attivazione, nel 2008, di una struttura di audit interno con il compito di fornire sostegno e consulenza al direttore esecutivo e ai responsabili amministrativi del controllo interno, della valutazione dei rischi e dell'audit; osserva che l'Agenzia non si serve di una struttura di audit interno a tempo pieno ma condivide questo servizio con l'Agenzia europea per la sicurezza marittima di Lisbona (EMSA); osserva, a tale proposito, che il 17 giugno 2008 l'Agenzia e l'EMSA hanno firmato un accordo a livello di servizio;
            
         
               18.
            
            
               constata dalla relazione annuale dell'Agenzia che il Servizio di audit interno, conformemente al programma strategico 2010-2012, ha svolto un audit del processo di esecuzione del bilancio e una valutazione dei rischi delle tecnologie dell'informazione;
            
         
               19.
            
            
               osserva che nel 2010 il Servizio di audit interno ha eseguito un audit dell'esecuzione del bilancio per valutare se il sistema di controllo interno dia ragionevole garanzia di rispetto della base giuridica, di efficacia e di efficienza delle procedure e di affidabilità delle informazioni a sostegno del monitoraggio della gestione;
            
         
               20.
            
            
               invita l'Agenzia a prendere le misure necessarie sulle seguenti questioni:
               
                           —
                        
                        
                           diritti di accesso ABAC per gli Ordinatori delegati (OD);
                        
                     
                           —
                        
                        
                           ritardi dei pagamenti;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           politica per la gestione delle eccezioni e creazione di un registro centrale delle eccezioni;
                        
                     osserva che le due raccomandazioni molto importanti formulate dal Servizio di audit interno, segnatamente l'adeguamento dei diritti di accesso ABAC per gli Ordinatori delegati e la creazione e attuazione di un politica per il trattamento delle eccezioni e di un registro centrale delle eccezioni, sono indicate come attuate dall'Agenzia e attualmente oggetto di riesame da parte del suddetto servizio; invita comunque l'Agenzia a informare l'autorità di discarico delle azioni intraprese e dei risultati conseguiti;
            
         
               21.
            
            
               invita l'Agenzia a prendere misure immediate concernenti gli importanti punti seguenti e a informare l'autorità di discarico delle azioni intraprese:
               
                           —
                        
                        
                           attuare un sistema di gestione dei rischi;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           introdurre un riesame periodico del sistema di controllo interno;
                        
                     
         
               22.
            
            
               richiama l'attenzione sulle sue raccomandazioni formulate nelle precedenti relazioni sul discarico, quali figurano nell'allegato alla presente risoluzione;
            
         
               23.
            
            
               rimanda, per le altre osservazioni che accompagnano la propria decisione sul discarico e che sono di carattere orizzontale, alla propria risoluzione del 10 maggio 2012 sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie dell'UE (7).
            
         
      (1)  GU C 366 del 15.12.2011, pag. 1.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 128 del 21.5.2005, pag. 1.
   
      (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      (5)  GU L 250 del 27.9.2011, pag. 135.
   
      (6)  GU L 64 del 12.3.2010, pag. 837.
   
      (7)  Testi approvati, P7_TA(2012)0164 (cfr. pag. 388 della presente Gazzetta ufficiale).