CELEX: 51991SC0268
Language: it
Date: 1991-03-06
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO RELATIVO AL MIGLIORAMENTO DELL' EFFICIENZA DELLE STRUTTURE AGRARIE

27. 3. 91                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N . C 82/7
                                                               II
                                                       (Atti preparatori)
                                                COMMISSIONE
              Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativo al miglioramento dell'efficienza delle
                                                       strutture agrarie
                                                         (91/C 82/06)
                                                       SEC(91) 268 def.
                                (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 12 marzo 1991)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               130 C del trattato contribuendo alla realizzazione di cin-
                                                                   que obiettivi prioritari; che spetta al Fondo europeo agri-
                                                                   colo di orientamento e garanzia, sezione orientamento,
                                                                   contribuire ad accelerare l'adattamento delle strutture
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             agrarie nella prospettiva della riforma della politica agra-
europea, in particolare gli articoli 42 e 43,                      ria comune;
                                                                   considerando che gli interventi del FEAOG per il conse-
vista la proposta della Commissione,
                                                                   guimento dell'obiettivo n. 5 a) sono disciplinati dal rego-
                                                                   lamento (CEE) n. 4253/88 del Consiglio, del 19 dicem-
                                                                   bre 1988, recante disposizioni d'applicazione del regola-
                                                                   mento (CEE) n. 2052/88 per quanto riguarda il coordi-
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                   namento fra gli interventi dei vari fondi strutturali e di
                                                                   quelli della Banca europea per gli investimenti e degli al-
                                                                   tri strumenti finanziari esistenti (4), nonché dal regola-
                                                                   mento (CEE) n. 4256/88 del Consiglio, del 19 dicembre
visto il parere del Comitato economico e sociale,                  1988, recante disposizioni d'applicazione del regola-
                                                                   mento (CEE) n. 2052/88 per quanto riguarda il Fondo
                                                                   europeo agricolo d'orientamento e garanzia (FEAOG),
                                                                   sezione orientamento ( 5 );
considerando che il regolamento (CEE) n. 797/85 del
Consiglio, del 12 marzo 1985, relativo al miglioramento
dell'efficienza delle strutture agrarie ('), modificato da
ultimo dal regolamento (CEE) n. 3577/90 (2), è stato               considerando che la presente azione comune deve inse-
modificato ripetutamente e in modo sostanziale; che è              rirsi nel contesto di altre misure orizzontali decise per il
opportuno, per motivi di razionalità e di chiarezza, pro-          conseguimento dell'obiettivo n. 5 a); che essa recepisce
cedere alla codificazione del citato regolamento;                  inoltre taluni principi della politica comunitaria in mate-
                                                                   ria di strutture agrarie generalmente applicabili agli inter-
                                                                   venti dei Fondi;
considerando che, in virtù dell'articolo 1 del regolamento
(CEE) n. 2052/88 del Consiglio, del 24 giugno 1988, re-
                                                                   considerando che non è possibile raggiungere gli obiettivi
lativo alle missioni dei Fondi a finalità strutturali, alla
                                                                   della politica agraria comune, enunciati all'articolo 39,
loro efficacia e al coordinamento dei loro interventi e di
                                                                   paragrafo 1, lettere a) e b) del trattato, se non si aiuta
quelli della Banca europea per gli investimenti e degli al-
                                                                   l'agricoltura a migliorare l'efficienza delle proprie strut-
tri strumenti finanziari esistenti (3), l'azione condotta
                                                                   ture, in particolare nelle regioni colpite da problemi
dalla Comunità, segnatamente con l'aiuto dei Fondi
                                                                   molto gravi;
strutturali, mira a favorire il conseguimento degli obiet-
tivi generali enunciati agli articoli            130 A e
(') GU n. L 93 del 30. 3. 1985, pag. 1.
O GU n. L 353 del 17. 12. 1990, pag. 23.                           (4) GU n. L 374 del 31. 12. 1988, pag. 1.
O GU n. L 185 del 15. 7. 1988, pag. 9.                              O GU n. L 374 del 31. 12. 1988, pag. 25.
 ---pagebreak--- N. C 82/8                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    27. 3. 91
considerando che il miglioramento dell'efficienza delle            considerando che è opportuno estendere a tutti i semina-
strutture è un elemento indispensabile dello sviluppo              tivi il regime di accantonamento, poiché essi sono desti-
della politica agraria comune; che esso deve pertanto              nati di anno in anno alle diverse colture comprese nella
fondarsi su concezioni e criteri comunitari;                       rotazione; che è tuttavia opportuno escludere dal regime
                                                                   i seminativi coltivati a prodotti non soggetti ad un'orga-
                                                                   nizzazione comune dei mercati; che per ottenere risultati
considerando che la diversità delle cause, della natura e          concreti di stabilizzazione dell'offerta, occorre prescri-
della gravità dei problemi strutturali in agricoltura può          vere che venga accantonato almeno il 20 % dei semina-
richiedere soluzioni distinte a seconda delle regioni e            tivi per un periodo minimo di cinque anni, lasciando al
adattabili nel tempo; che occorre contribuire allo svi-            beneficiano la facoltà di rescindere il proprio impegno
luppo economico e sociale globale di ogni regione inte-            dopo tre anni;
ressata; che si possono ottenere i risultati migliori se,
fondandosi su una concezione e su criteri comunitari, gli
                                                                   considerando che, tenuto conto delle accresciute esi-
Stati membri attuano essi stessi l'azione comune tramite i
                                                                   genze nel campo della protezione dell'ambiente e del
propri strumenti legislativi, regolamentari ed amministra-
                                                                   mantenimento dello spazio naturale, gli Stati membri do-
tivi;                                                              vrebbero adottare le misure necessarie, eventualmente a
                                                                   carico del beneficiario, per conservare in buone condi-
                                                                   zioni agronomiche i terreni accantonati;
considerando che le realtà dei mercati agricoli sono mu-
tate e muteranno ancora a seguito del nuovo orienta-
mento della politica agricola comune, imposta dalla ne-            considerando che, ai fini di uno sfruttamento razionale
cessità di ridurre gradualmente la produzione nei settori          delle risorse agricole comunitarie, è opportuno consen-
eccedentari;                                                       tire agli Stati membri, a titolo sperimentale, di autoriz-
                                                                   zare la creazione di pascoli, ai fini di un allevamento
                                                                   estensivo, o la produzione di lenticchie, ceci e vecce sui
considerando che in tale contesto la politica delle strut-         terreni accantonati; che, in entrambi i casi, l'aiuto deve
ture deve contribuire ad aiutare gli agricoltori ad adat-          essere adeguato all'entità ridotta della perdita di reddito;
tarsi alle nuove realtà e ad attenuare gli effetti che il
nuovo orientamento della politica dei mercati e dei                considerando che è opportuno lasciare agli Stati membri
prezzi può causare, soprattutto per quanto riguarda i              il compito di stabilire l'importo dell'aiuto per ettaro di
redditi agricoli;                                                  terreno accantonato in base alle perdite di reddito effetti-
                                                                   vamente subite, secondo criteri da determinare nel qua-
                                                                   dro delle modalità d'applicazione del presente regime;
considerando che, per consentire all'agricoltura europea           che gli aiuti devono essere fissati in modo che il loro li-
di rimanere presente sui mercati mondiali, la politica             vello risulti sufficientemente elevato da costituire per i
agricola comune deve mirare costantemente ad una mag-              prodotti un valido incentivo a ritirare una parte delle
giore efficacia e competitività delle aziende agricole; che,       loro terre dalla produzione; che, dall'altro canto, occorre
se la politica dei mercati deve operare la parte principale        evitare che l'aiuto superi il livello necessario a compen-
degli adeguamenti per assicurare a lungo termine la si-            sare la perdita di reddito risultante dall'accantonamento
tuazione concorrenziale dell'agricoltura comunitaria, la           dei terreni; che può essere utile a tale scopo stabilire dei
politica delle strutture deve anch'essa concorre alla rea-         limiti fissando un importo minimo ed un importo mas-
lizzazione di tale obiettivo, rafforzando al massimo le            simo;
strutture di produzione e di commercializzazione, senza
aggravare lo squilibrio fra le risorse produttive riservate
al settore agricolo e gli sbocchi prevedibili; che si dovrà        considerando che per fornire un incentivo supplementare
dare particolare importanza al miglioramento strutturale           ai produttori che accantonano una parte considerevole,
delle aziende attualmente più deboli e all'insediamento            ossia almeno il 30 % dei loro seminativi, occorre esone-
dei giovani in condizioni che consentono lo svolgimento            rarli per un quantitativo di 20 tonnellate dal prelievo di
dell'attività in questione;                                        corresponsabilità di cui all'articolo 4 del regolamento
                                                                   (CEE) n. 2727/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975,
                                                                   relativo all'organizzazione comune dei mercati nel set-
considerando che, nel quadro della presente azione, è in-          tore dei cereali (x), modificato da ultimo dal regolamento
dispensabile attuare determinate misure per conseguire             (CEE) n. / (2), nonché dal prelievo di corresponsabilità
l'obiettivo del miglioramento dell'efficienza delle strut-         supplementare di cui all'articolo 4 ter, peragrafo 2 dello
ture agrarie; che tali misure devono quindi necessaria-            stesso regolamento;
mente essere attuate dagli Stati membri, che, per contro,
in altri casi sembra opportuno lasciare agli Stati membri          considerando che il Consiglio europeo ha richiesto alla
la facoltà di predisporre o meno dette misure in funzione          Commissione di esaminare tutte le possibilità d'incre-
delle situazioni specifiche dei rispettivi agricoltori;            mento dell'impiego di materie prime agricole per scopi
                                                                   non alimentari;
considerando che un regime di accantonamento dei se-
minativi può favorire l'adeguamento dei diversi settori
produttivi al fabbisogno dei mercati, in particolare di            (') GU n. L 281 dell'I. 11. 1975, pag. 1.
quelli eccedentari;                                                O GU n. L ...
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 considerando che, per quanto riguarda i cereali, esistono            considerando che, nell'attuale situazione economica, gli
 già concrete e sperimentate possibilità di impiego non               aiuti agli investimenti devono essere concentrati su
 alimentare, sotto il profilo tecnico ed economico;                   aziende il cui reddito di lavoro sia: inferiore ai redditi
                                                                      analoghi e che, di conseguenza, hanno maggiore bisogno
                                                                      di tali aiuti;
 considerando che la realizzazione di queste possibilità
 consentirà agli agricoltori di sfruttare nuove opportunità
 di smercio della produzione; che, per incoraggiarli a
 procedere su questa via, i cereali devono essere resi di-            considerando che l'adattamento delle strutture delle
 sponibili a prezzi interessanti;                                     aziende tramite un incremento della produttività che si
                                                                      traduca in un aumento della produzione incontra osta-
                                                                      coli insormontabili a causa della situazione di mercato di
 considerando che è pertanto opportuno incentivare l'ac-              numerosi prodotti agricoli; che gli aiuti per gli investi-
 cantonamento dei seminativi, introducendo un aiuto spe-              menti non sono volti unicamente all'aumento delle capa-
 cifico a favore dell'utilizzazione di seminativi per scopi           cità di produzione, ma anche a un miglioramento quali-
 non alimentari;                                                      tativo delle condizioni in cui è realizzata la produzione;
                                                                      che risulta pertanto necessario concentrare tali aiuti sugli
                                                                      investimenti che consentono di ridurre i costi di produ-
 considerando che un regime d'aiuti inteso ad incorag-
                                                                      zione e di migliorare le condizioni di vita e di lavoro o
 giare gli agricoltori a procedere ad una riconversione ed
                                                                      agli investimenti intesi alla riconversione delle produ-
 estensivazione della produzione può contribuire ad adat-             zioni; che tali aiuti possono essere altresì concessi agli
 tare i vari settori di produzione al fabbisogno dei mer-             investimenti intesi alla diversificazione delle fonti di red-
 cati, soprattutto quelli eccedentari;                               dito, in particolare mediante attività turistiche o artigiane
                                                                     o mediante la fabbricazione e la vendita nell'azienda di
 considerando che deve essere disposta una compensa-                 prodotti dell'azienda stessa, agli investimenti destinati al
 zione in favore dell'effettiva riduzione della produzione,          miglioramento delle condizioni igieniche e del benessere
dovuta all'estensivazione o alla riconversione che per-              degli animali, nonché alla tutela ed al miglioramento del-
 metta di mantenere il reddito degli agricoltori che si              l'ambiente;
 sono impegnati a ridurre la produzione;
considerando che nella Comunità la        struttura agraria è        considerando inoltre che l'obiettivo dell'equilibrio dei
caratterizzata da un vasto numero di      aziende agricole in        mercati nella Comunità richiede condizioni specifiche
cui mancano le condizioni strutturali      che consentano di         per la concessione di aiuti agli investimenti nei settori
garantire redditi e condizioni di vita    equi;                      della produzione suina, della produzione lattiero-casea-
                                                                     ria e della produzione di carni bovine; che tale obiettivo
                                                                     rende indispensabile un divieto degli aiuti agli investi-
considerando che, in futuro, le uniche aziende in grado              menti nel settore delle uova e del pollame;
di adeguarsi allo sviluppo economico saranno quelle il
cui impreditore possiede un'adeguata qualificazione pro-
fessionale e la cui redditività è verificata mediante una
                                                                     considerando che la concessione di vantaggi particolari
contabilità ed un piano di miglioramento materiale;
                                                                     ai giovani agricoltori può agevolare non soltanto l'avvia-
                                                                     mento della loro attività, ma anche l'adattamento della
considerando che gli aiuti comunitari agli investimenti              struttura della loro azienda dopo il loro primo insedia-
hanno per oggetto l'ammodernamento delle aziende                     mento;
agricole, volto a migliorare la competitività nel quadro di
uno sviluppo razionale della produzione agricola; che
l'adeguamento di questo elemento della politica delle                considerando che la contabilità è uno strumento indi-
strutture deve rispondere al fine di consentire l'ammo-              spensabile per una corretta valutazione della situazione
dernamento e la diversificazione dell'agricoltura, rispet-           economica e finanziaria delle aziende, in particolare di
tando nel contempo la coerenza con le misure limitative              quelle che si stanno ammodernando; che un incentivo fi-
delle produzioni eccedentarie;                                       nanziario può incoraggiare la tenuta della contabilità;
considerando che, per poter beneficiare degli aiuti comu-
nitari agli investimenti, normalmente un agricoltore deve            considerando che, nell'interesse di una produzione razio-
essere imprenditore agricolo a titolo principale, ossia de-          nale e di un miglioramento delle condizioni di vita, è op-
dicare almeno la metà del proprio tempo all'agricoltura              portuno favorire anche la costituzione di associazioni
nella sua azienda e trarre da tale attività almeno metà del          aventi come scopo l'assistenza interaziendale anche per
proprio reddito; che è tuttavia opportuno estendere gli              l'applicazione di nuove tecnologie e di prassi intese alla
aiuti per gli investimenti alle persone che non esercitano           protezione e al miglioramento dell'ambiente e alla con-
l'agricoltura a titolo principale, purché esse svolgano              servazione dello spazio naturale, nonché di associazioni
nelle loro aziende attività forestali, turistiche, artigiane o       per l'introduzione di prassi agricole alternative, in parti-
di protezione dell'ambiente e di conservazione dello spa-            colare delle cosiddette tecniche biologiche, delle tecniche
zio naturale;                                                        di lotta integrata per la protezione delle colture e delle
 ---pagebreak--- N. C 82/10                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      27. 3. 91
tecniche estensive o una più razionale utilizzazione in            mente per la produzione foraggera e la sistemazione ed
comune dei mezzi di produzione agricoli o un'attività in           attrezzatura di pascoli ed alpeggi;
comune;
                                                                   considerando che gli agricoltori situati in zone sensibili
                                                                   dal punto di vista della protezione dell'ambiente o del
considerando che nello stesso contesto è opportuno an-             mantenimento dello spazio naturale possono esercitare
che incoraggiare la creazione di associazioni agricole             una funzione veramente utile per tutta la società e che
aventi come finalità la prestazione di servizi di sostitu-         l'instaurazione di misure particolari può incoraggiare gli
zione o di gestione;                                               agricoltori a introdurre o mantenere metodi di produ-
                                                                   zione agricola compatibili con le accresciute esigenze
                                                                   della protezione dell'ambiente o del mantenimento dello
                                                                   spazio naturale e nel contempo contribuire, mediante un
                                                                   nuovo orientamento delle loro aziende, a realizzare l'o-
considerando che il Consiglio, in base alla direttiva              biettivo della politica agricola relativo al ripristino dell'e-
75/268/CEE del Consiglio, del 28 aprile 1975, relativa             quilibrio sul mercato di taluni prodotti agricoli;
all'agricoltura di montagna e di talune zone svantag-
giate ('), modificata da ultimo dal regolamento (CEE) n.
797/85, ha adottato gli elenchi comunitari delle zone di           considerando che la situazione dei mercati dei prodotti
montagna e di talune zone svantaggiate per le quali de-            agricoli e le limitazioni che ne derivano per un adatta-
veno essere prese a livello comunitario misure particolari,        mento delle strutture agricole aziendali esigono l'integra-
adeguate alla loro situazione, in particolare per rispon-          zione delle misure agricole in favore di queste aziende
dere alle condizioni naturali della produzione e per ga-           agricole con alcune misure forestali speciali, quali l'imbo-
rantire equi redditi agli agricoltori delle regioni stesse;        schimento delle superfici agricole ed il miglioramento
                                                                   delle superfici boscate;
considerando che un'indennità intesa a compensare gli              considerando che un premio annuo per ettaro boschivo,
svantaggi naturali permanenti contemplati nella direttiva          inteso soprattutto a compensare le perdite di reddito de-
75/268/CEE, concessa ogni anno agli imprenditori agri-             rivanti dall'imboschimento delle superfici agricole, può
coli che esercitano stabilmente la loro attività nelle zone        indurre gli imprenditori ad effettuare l'imboschimento
svantaggiate, può essere indispensabile per il consegui-           delle loro superfici agricole;
mento degli obiettivi assegnati all'agricoltura di tali zone;
che occorre lasciare agli Stati membri il compito di fis-
sare tale indennità, in funzione della gravità degli svan-         considerando che gli Stati membri devono determinare le
taggi esistenti, e tenuto conto della situazione economica         condizioni cui deve rispondere l'imboschimento delle su-
e dei redditi delle aziende entro limiti e a condizioni de-        perfici agricole;
terminati per i vari tipi di zona, tanto per gli importi
quanto per le produzioni in questione;
                                                                   considerando che le misure forestali sono in genere con-
                                                                   nesse, e possono contribuire:
che è, in particolare, opportuno, per rimediare agli in-
convenienti relativi ai mercati e all'ambiente, limitare la
concessione dell'indennità ad 1,4 unità di bestiame                — alla conservazione e al miglioramento del suolo, della
adulto per ettaro di superficie foraggera totale dell'a-               fauna, della flora e del regime delle acque superficiali
zienda; che, per quanto riguarda il massimale degli aiuti              e sotterranee;
comunitari per azienda, è opportuno sostituire, per supe-
rare le difficoltà amministrative, il regime attuale con
uno più semplice, che concentri l'intervento comunitario           — alla produttività dei terreni agricoli tramite un mi-
sulle aziende più bisognose, limitando cioè il contributo              glioramento delle condizioni naturali di produzione
comunitario all'equivalente di 120 unità, siano esse unità             agricola e a una migliore utilizzazione della manodo-
di bestiame adulto o unità di superficie;                              pera in agricoltura;
                                                                   considerando che l'evoluzione e la specializzazione del-
                                                                   l'agricoltura richiedono un notevole miglioramento del
considerando che la razionalizzazione delle aziende e la           livello della formazione generale, tecnica ed economica
necessità di conservare l'ambiente naturale esigono la             della popolazione agricola attiva, in particolare nel caso
concessione di aiuti agli investimenti collettivi nelle zone       di nuovi orientamenti della gestione, della produzione o
che beneficiano dell'indennità di compensazione segnata-           della commercializzazione e per quanto riguarda i gio-
                                                                   vani che intendono intraprendere l'attività agricola o che
t i GU n. L 128 del 19. 5. 1975, pag. 1.                           si sono recentemente insediati in un'azienda;
 ---pagebreak--- 27. 3. 91                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 82/11
considerando che la scarsità dei mezzi disponibili per la             i) contribuire a ripristinare l'equilibrio fra la produ-
formazione ed il perfezionamento professionali, in parti-                zione e la capacità del mercato;
colare per i dirigenti ed i gestori di cooperative o asso-
ciazioni agricole, costituisce, in molte zone, un ostacolo
agli interventi intesi alla realizzazione del necessario             ii) contribuire al miglioramento dell'efficienza delle
adattamento delle strutture agrarie;                                     aziende agricole mediante il rafforzamento e la rior-
                                                                         ganizzazione delle loro strutture e la promozione di
                                                                         attività complementari;
considerando che, a norma dei principi della riforma dei
fondi strutturali, e in particolare a norma degli articoli 5        iii) mantenere in essere una comunità agricola vitale per
e 11 del regolamento (CEE) n. 2052/88, il FEAOG cofi-                    contribuire allo sviluppo del tessuto sociale delle
nanzia le spese effettuate dagli Stati membri; che i tassi               zone rurali, assicurando un tenore di vita equo per
del cofinanziamento comunitario possono essere diffe-                    gli agricoltori e compensando gli effetti degli svan-
renziati secondo i criteri e entro i limiti di cui all'articolo          taggi naturali nelle zone di montagna e nelle zone
13 di detto regolamento; che tali tassi devono essere fis-               svantaggiate ;
sati dalla Commissione;
                                                                    iv) contribuire alla tutela dell'ambiente e alla conserva-
considerando che il regime di accantonamento dei semi-                   zione dello spazio naturale, compresa la salvaguardia
nativi, pur inserendosi nell'azione comune intesa a mi-                  durevole delle risorse naturali dell'agricoltura.
gliorare l'efficienza delle strutture agrarie, si prefigge l'o-
biettivo di contribuire a ripristinare l'equilibrio tra la pro-
duzione e la capacità del mercato; che è pertanto desti-            2.     Conformemente all'articolo 5, paragrafo 2, lettera
nato a completare le misure adottate dal Consiglio nel              b) ed all'articolo 11, paragrafo 4 del regolamento (CEE)
quadro delle varie organizzazioni dei mercati per stabi-            n. 2052/88, il FEAOG, sezione orientamento, in ap-
lizzarle; che per tali motivi è opportuno disporre che il           presso denominato «Fondo», interviene nel quadro del-
regime di accantonamento sia finanziato in parti uguali             l'azione comune di cui al paragrafo 1, cofinanziando re-
dalla sezione «garanzia» e dalla sezione «orientamento»             gimi di aiuti nazionali mediante rimborso, nei modi pre-
del FEAOG; che tuttavia, per facilitare la gestione am-             visti nel titolo X, delle spese effettuate dagli Stati membri
ministrativa e finanziaria del regime, è opportuno appli-           e concernenti:
care in via eccezionale per le spese finanziate dalla se-
zione «orientamento» le modalità d'applicazione finan-
ziarie relative alla sezione «garanzia»,                            a) i regimi destinati a incentivare la riconversione e l'e-
                                                                        stensivazione della produzione;
considerando che, sul piano della gestione amministra-              b) le misure relative agli investimenti nelle aziende agri-
tiva, occorre consentire agli Stati membri di stabilire                 cole, effettuati in particolare per ridurre i costi di pro-
condizioni supplementari per l'esecuzione delle misure                  duzione, migliorare le condizioni di vita e di lavoro
contemplate nel presente regolamento;                                   degli agricoltori, promuovere la diversificazione della
                                                                        loro attività, compresa la commercializzazione dei
                                                                        prodotti nell'azienda, e preservare e migliorare l'am-
considerando che per agevolare l'evoluzione delle strut-                biente naturale;
ture agrarie nel territorio dell'ex Repubblica democratica
tedesca, che comprenderà sia la creazione di aziende a
carattere familiare, sia il riassetto delle aziende coopera-        e) le misure intese all'incentivazione dell'insediamento di
tive, è necessario prevedere alcuni adattamenti tempora-                giovani agricoltori;
nei della regolamentazione intese ad accelerare l'adegua-
mento delle strutture agrarie nella prospettiva della ri-           d) le misure d'accompagnamento a favore delle aziende
forma della politica agricola comune,                                   agricole relative all'introduzione di una determinata
                                                                        contabilità e all'avviamento di associazioni, servizi e
                                                                        altre azioni che interessano più aziende;
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                                    e) le misure intese a sostenere i redditi agricoli e a man-
                                                                        tenere in essere una comunità agricola vitale nelle
                          Articolo 1                                    zone di montagna o svantaggiate, mediante aiuti al-
                                                                        l'agricoltura intesi a compensare gli svantaggi natu-
1.     Per accelerare l'adeguamento delle strutture agrarie             rali;
nella Comunità conformente all'obiettivo n. 5 a) di cui
all'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 2052/88 è isti-
tuita un'azione comune ai sensi dell'articolo 2, paragrafo          f) le misure intese alla protezione dell'ambiente e alla
1 del regolamento (CEE) n. 4256/88, la quale è attuata                  salvaguardia dello spazio naturale con appropriate
dagli Stati membri ed ha i seguenti obiettivi:                          prassi di produzione agricola;
 ---pagebreak--- N . C 82/12                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     27. 3. 91
g) le misure forestali a favore della aziende agricole;               b) produzione di lenticchie, ceci e vecce.
h) le azioni di formazione professionale connesse con le
                                                                      4.     Gli Stati membri possono predisporre un regime di
    misure di cui alle lettere da a) a d ) .
                                                                      aiuto specifico a favore dell'impiego di seminativi per
                                                                      scopi non alimentari, consistenti nella fabbricazione, al-
                                                                      l'interno della Comunità, di prodotti non destinati all'ali-
Conformemente al titolo X, la partecipazione del
                                                                      mentazione umana o animale.
FEAOG sezioni garanzia e orientamento, in parti uguali,
all'azione comune di cui al paragrafo 1, concerne le mi-
sure connesse al regime volto a incentivare l'accantona-
mento dei terreni. Per quanto riguarda la parte delle                 Sono ammissibili al regime di aiuto:
spese finanziarie della sezione orientamento, le modalità
di applicazione finanziaria per l'azione comune sono, in              — i beneficiari del regime di aiuto di cui al paragrafo 1,
via eccezionale, costituite da quelle che si applicano alla                a condizione che i seminativi accantonati rappresen-
sezione garanzia.                                                          tino almeno il 30 % dei seminativi dell'azienda in
                                                                           questione;
                          TITOLO I
                                                                      — i seminativi dell'azienda per cui è stato assunto l'im-
               Accantonamento dei seminativi                               pegno dell'accantonamento fino ad un massimale pari
                                                                           al 50 % della superficie accantonata e a condizione
                                                                           che siano coltivati a cereali e che l'intera produzione
                          Articolo 2
                                                                           di cereali sia destinata ad usi non alimentari.
1.     Gli Stati membri istituiscono un regime di aiuti in-
teso ad incentivare la messa a riposo dei seminativi.
                                                                      Per poter beneficiare dell'aiuto specifico, i produttori de-
                                                                      vono presentare un contratto stipulato con un'impresa di
2.     Possono formare oggetto dell'aiuto per l'accanto-              trasformazione il quale garantisca l'uso per scopi non ali-
namento tutti i seminativi, senza distinzione di coltura,             mentari dei prodotti in questione nella Comunità.
purché siano stati effettivamente coltivati durante un pe-
riodo di riferimento da determinarsi. Sono esclusi dal re-
gime i terreni investiti a colture non soggette ad un'orga-           Qualora un gruppo di coltivatori prenda disposizione per
nizzazione comune di mercato.                                         rifornire un'unica impresa di trasformazione in base ad
                                                                      un contratto e purché i seminativi accantonati rappresen-
                                                                      tino almeno il 40 % del totale dei seminativi e soddisfino
3.     I seminativi accantonati devono rappresentare al-              nel contempo, globalmente, le condizioni previste al se-
meno il 20 % dei seminativi, di cui al paragrafo 2, dell'a-           condo comma, secondo trattino, la percentuale supple-
zienda in questione. Essi devono restare incolti per al-              mentare del 20 % o più rispetto alla percentuale minima
meno un quinquennio, con possibilità di rescissione del-              di cui al paragrafo 3, primo comma, può essere soddi-
l'impegno dopo un triennio, devono cioè essere:                       sfatta dal gruppo nel suo complesso, anziché dalle sin-
                                                                      gole aziende agricole.
— lasciati a riposo, con possibilità di rotazione,
                                                                      I contratti relativi a partite che possono beneficiare della
— rimboscati o                                                        restituzione alla produzione di cui all'articolo 11 bis del
                                                                      regolamento (CEE) n. 2727/75 o dell'aiuto di cui all'ar-
                                                                      ticolo 11 ter dello stesso regolamento non danno diritto
— utilizzati a scopi non agricoli.                                    all'aiuto specifico.
Gli Stati membri adottano le misure opportune per il
                                                                      L'aiuto specifico è corrisposto durante il periodo di vali-
mantenimento delle terre in buone condizioni agronomi-
                                                                      dità del contratto per un periodo massimo di 5 anni a
che. Tali misure possono comportare l'obbligo per il col-
                                                                      decorrere dalla prima fornitura di prodotti all'impresa di
tivatore di aver cura dei terreni sottratti alla produzione
                                                                      trasformazione a norma del contratto stesso.
in modo da proteggere l'ambiente e le risorse naturali.
Gli Stati membri possono autorizzare, per la totalità o               Un anno dopo l'effettiva applicazione del sistema da
per una parte del loro territorio, l'impiego dei seminativi           parte degli Stati membri, la Commissione trasmette una
accantonati per i seguenti scopi:                                     relazione al Parlamento europeo ed al Consiglio. Allora,
                                                                      se necessario, la Commissione presenta una proposta per
                                                                      modificare il sistema al fine di aumentarne l'efficacia, te-
a) creazione di pascoli destinati all'allevamento esten-              nendo conto della reazione dei coltivatori e dell'industria
    sivo,                                                             di trasformazione, dell'efficienza economica e delle con-
 ---pagebreak--- 27. 3.91                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N . C 82/13
seguenze ambientali del sistema, degli eventuali problemi          Le modalità di applicazione di tali esenzioni sono adot-
in materia di controllo, in particolare per quanto ri-             tate secondo la procedura prevista agli articoli 4 e 4 ter
guarda i sottoprodotti e di qualunque altro aspetto perti-         del regolamento (CEE) n. 2727/75.
nente. Al tempo stesso, sulla scorta dei risultati dei pro-
getti dimostrativi, la Commissione esamina la possibilità
di estendere il sistema ai prodotti diversi dai cereali.           8.     La Commissione adotta secondo la procedura pre-
                                                                   vista all'articolo 30 le modalità d'applicazione del pre-
                                                                   sente titolo, in particolare:
5.     Gli Stati membri determinano:
a) l'importo dell'aiuto da versare per ettaro seminativo           — la superficie minima da accantonare;
    accantonato, in base alle perdite di reddito derivanti
    dall'accantonamento, garantendo tuttavia che l'im-             — ove venga concessa l'autorizzazione di cui al para-
    porto dell'aiuto sia sufficiente per essere efficace e da          grafo 3, terzo comma, il limite di densità del be-
    evitare una compensazione eccessiva. Essi determi-                 stiame per ettaro di pascolo ed il tasso di riduzione
    nano anche la forma di pagamento. L'importo mas-                   dell'aiuto a norma del paragrafo 5, lettera a), se-
    simo dell'aiuto è fissato a 606 ECU annui per ettaro;              condo comma;
    l'importo minimo è fissato a 100 ECU annui per et-
    taro. In casi eccezionali la Commissione può fissare
    l'importo massimo con la procedura prevista all'arti-          — i criteri che gli Stati membri devono rispettare nella
    colo 30 a 700 ECU annui per ettaro.                                determinazione dell'aiuto;
    Ove venga concessa l'autorizzazione di cui al para-            — i criteri per la definizione del beneficiario, nonché
    grafo 3, terzo comma, l'importo dell'aiuto viene ade-              per la fissazione del periodo di riferimento di cui al
    guato in considerazione dell'entità ridotta della per-             paragrafo 2.
    dita di reddito.
                                                                   — le modalità relative alla concessione dell'aiuto speci-
    L'importo dell'aiuto specifico di cui al paragrafo 4,              fico di cui al paragrafo 4 e in particolare quelle rela-
    pagato per ettaro di terreno, è fissato in base ai criteri         tive all'esclusione di determinate destinazioni, alle li-
    stabiliti nel primo comma. II massimale è fissato al               mitazioni da imporre in materia di sottoprodotti, alla
    70 % dell'aiuto di cui al primo comma. Per le super-               determinazione delle superfici minime e massime che
    fici in questione, l'aiuto specifico sostituisce l'aiuto           possono beneficiare dell'aiuto, ai contratti di conse-
    erogato nell'ambito del regime di accantonamento;                  gna, ai controlli, compresi, se del caso, i controlli
                                                                       presso l'impresa di trasformazione, nonché alle san-
b) il periodo di riferimento di cui al paragrafo 2;                    zioni da applicarsi in caso di inosservanza degli ob-
                                                                       blighi previsti.
e) l'impegno che il beneficiario deve sottoscrivere segna-
    tamente in previsione di un controllo volto ad accer-
    tare che sulla totalità dell'azienda la superficie colti-      9.    Gli Stati membri prendono le misure necessarie per
    vata è effettivamente diminuita.                               garantire che venga data adeguata pubblicità alle oppor-
                                                                   tunità offerte dal regime di aiuti.
6.     I produttori che ricevono, per i terreni accantonati,
un aiuto ai sensi del presente titolo non possono benefi-                                   TITOLO II
ciare per gli stessi terreni di un aiuto ai sensi dei titoli II
e III.                                                                            Estensivazione della produzione
7.     I produttori che accantonano almeno il 30 % dei                                       Articolo 3
loro seminativi sono esentati, per un quantitativo di 20
tonnellate, dal prelievo di corresponsabilità di cui all'arti-     1.     Gli Stati membri istituiscono un regime di aiuti de-
colo 4 del regolamento (CEE) n. 2727/75, nonché dal                stinato all'estensivazione per i prodotti eccedentari. Sono
prelievo di corresponsabilità supplementare di cui all'arti-       considerati eccedentari i prodotti per i quali non vi sono,
colo 4 ter, paragrafo 2 dello stesso regolamento.                  in modo sistematico a livello comunitario, sbocchi nor-
                                                                   mali non sovvenzionati.
Il singolo agricoltore e il gruppo di agricoltori che soddi-
sfano le condizioni dell'aiuto specifico previsto al para-         2.    Per estensivazione si intende la riduzione pari al-
grafo 4 e che accantonano almeno il 40 % dei seminativi            meno al 20 °/o, per un periodo minimo di cinque anni,
nell'ambito del sistema di accantonamento, beneficiano             della produzione del prodotto considerato, senza che
dell'esenzione dai prelievi di corresponsabilità per l'in-         aumentino le capacità di altre produzioni eccedentarie.
tero volume dei cereali forniti alle imprese di trasforma-         Tuttavia, tale aumento è ammesso proporzionalmente ad
zione. Questa esenzione non esclude l'eventuale applica-           un eventuale aumento della superficie agricola utile del-
zione dell'esenzione prevista al primo comma.                      l'azienda.
 ---pagebreak--- N . C 82/14                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      27. 3.91
3.      Gli Stati membri determinano                                3.     I produttori che ricevono un aiuto ai sensi del pre-
                                                                    sente titolo non possono beneficiare per i terreni in que-
a) le condizioni della concessione dell'aiuto, in partico-
                                                                    stione di un aiuto ai sensi dei titoli I e II.
     lare le modalità di riduzione della produzione per i
     vari prodotti. Al fine di realizzare la riduzione della
     produzione di cui al paragrafo 2, per le carni bovine
     tali modalità possono prevedere che il numero dei              4.     La Commissione stabilisce, seguendo la procedura
     capi di bestiame sia ridotto almeno del 20 %. Per              prevista all'articolo 30, le modalità d'applicazione del
     quanto riguarda il vino, esse possono prevedere che il         presente titolo.
     rendimento per ettaro sia ridotto almeno del 20 % ;
b) l'importo dell'aiuto in funzione dell'impegno sotto-
                                                                                               TITOLO IV
     scritto dal beneficiano e delle perdite di reddito non-
     ché la forma di pagamento;                                     Regime di aiuti agli investimenti nelle aziende agricole
e) il periodo di riferimento, secondo la produzione inte-
     ressata, per il calcolo della riduzione;
                                                                                                Articolo 5
d) l'impegno che il beneficiario deve sottoscrivere segna-
     tamente in previsione di un controllo volto ad accer-          1.     Per contribuire a migliorare i redditi agricoli, non-
     tare che la produzione sia effettivamente diminuita.           ché le condizioni di vita, di lavoro e di produzione nelle
                                                                    aziende, gli Stati membri istituiscono, nell'ambito dell'a-
4.      Qualora il regime venga applicato nel settore lat-          zione comune di cui all'articolo 1, un regime di aiuti agli
tiero-caseario, la riduzione della produzione viene calco-          investimenti nelle aziende agricole il cui titolare:
lata in base al quantitativo di riferimento assegnato a
norma del regolamento (CEE) n. 804/68 del Consiglio,
del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune              a) eserciti l'attività agricola a titolo principale.
dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-ca-
seari ('). I quantitativi di riferimento sospesi a norma del
                                                                        Tuttavia, gli Stati membri possono applicare il regime
presente paragrafo non possono essere oggetto di una
                                                                        d'aiuto di cui agli articoli da 5 a 9 ai coltivatori che,
nuova destinazione o assegnazione durante il periodo
                                                                        pur non essendo agricoltori a titolo principale, rica-
della sospensione. L'importo imputabile dell'indennità
                                                                        vino almeno il 50 % del loro reddito totale dalle atti-
corrisposta ai sensi del regolamento (CEE) n. 775/87 del
                                                                        vità agricole, forestali, turistiche o artigianali, oppure
Consiglio, del 16 marzo 1987, relativo alla sospensione
                                                                        da attività di conservazione dello spazio naturale che
temporanea di una parte dei quantitativi di riferimento                 usufruiscono di sovvenzioni pubbliche, svolte nella
previsti dall'articolo 5 quater, paragrafo 1 del regola-                loro azienda, purché il reddito direttamente prove-
mento (CEE) n. 804/68 (2), è detratto dall'importo im-                  niente dall'attività agricola nell'azienda non sia infe-
putabile dell'aiuto.                                                    riore al 25 % del reddito totale del coltivatore e il
5.      I produttori che ricevono un aiuto ai sensi del pre-            tempo di lavoro dedicato alle attività esterne all'a-
sente titolo non possono beneficiare, per i terreni sotto-              zienda non superi la metà del tempo di lavoro totale
                                                                        del coltivatore;
posti ad estensivazione, di un aiuto ai sensi dei titoli I
e III.
6.      La Commissione stabilisce, seguendo la procedura            b) possieda una sufficiente capacità professionale;
prevista all'articolo 30, le modalità d'applicazione del
presente titolo e in particolare gli importi dell'aiuto an-
                                                                    e) presenti un piano di miglioramento materiale dell'a-
nuale massimo imputabile al Fondo.
                                                                        zienda. Tale piano deve dimostrare, tramite un cal-
                                                                        colo specifico, che gli investimenti sono giustificati ri-
                           TITOLO III
                                                                        guardo alla situazione dell'azienda e alla sua econo-
                Riconversione della produzione                          mia e che la sua realizzazione produce un migliora-
                                                                        mento duraturo di tale situazione, in particolare del
                            Articolo 4                                  reddito da lavoro per unità di lavoro umano (ULU)
                                                                        nell'azienda, oppure è necessaria per mantenere l'at-
 1.     Gli Stati membri istituiscono un regime di aiuti in-
                                                                        tuale livello del reddito da lavoro per ULU;
teso ad incentivare la riconversione della produzione
verso prodotti non eccedentari.
2.      Il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata         d) si impegni a tenere una contabilità semplificata com-
                                                                        prendente almeno:
su proposta della Commissione, stabilisce l'elenco dei
prodotti verso i quali può essere ammessa la riconver-
sione, nonché le condizioni e le modalità di concessione                — la tenuta dei libri delle entrate-spese, con docu-
dell'aiuto.                                                                  menti giustificativi,
 (') GU n. L 148 del 28. 6. 1968, pag. 13.                              — l'elaborazione di un bilancio annuale concernente
(2) GU n. L 78 del 20. 3. 1985. pag. 5.                                      lo stato dell'attivo e del passivo dell'azienda.
 ---pagebreak--- 27. 3. 91                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 82/15
Tuttavia, nelle zone svantaggiate determinate conforme-             mazione agricola e/o di una durata minima di esperienza
mente agli articoli 2 e 3 della direttiva 72/268/CEE, la            professionale.
Spagna, la Grecia, l'Italia, per quanto concerne il Mez-
zogiorno, comprese le isole, e il Portogallo, per tutto il
suo territorio, sono autorizzati ad accettare i piani di mi-                                   Articolo 6
glioramento presentati fino al 31 dicembre 1991 da
aziende che non soddisfano le condizioni di cui al pre-              1.    Il regime di aiuti di cui all'articolo 5 può riguardare
                                                                    investimenti :
sente punto, sempreché il volume di lavoro dell'azienda
non richieda più dell'equivalente di un ULU e gli investi-
menti previsti non superino 25 000 ECU.                             — per il miglioramento qualitativo e la riconversione
                                                                        della produzione, in funzione delle esigenze del mer-
                                                                        cato,
2.     Il regime di aiuti di cui al paragrafo 1 è limitato alle
aziende agricole
                                                                    — per la diversificazione dell'attività dell'azienda, in
                                                                        particolare tramite attività turistiche ed artigianali o
— il cui reddito da lavoro per ULU sia inferiore al red-                tramite la fabbricazione e la vendita nell'azienda di
     dito di riferimento di cui al paragrafo 3,                         prodotti ottenuti nell'azienda stessa,
— il cui piano di miglioramento ai sensi del paragrafo 1,           — per l'adeguamento dell'azienda volto a ridurre i costi
     lettera e) non prevede un reddito da lavoro superiore              di produzione e a realizzare risparmi di energia,
     al 120 % del reddito di riferimento.
                                                                    — per migliorare le condizioni di vita e di lavoro,
Inoltre, gli Stati membri possono limitare il regime
d'aiuti di cui al paragrafo 1 alle aziende agricole a carat-
tere familiare.                                                     — per migliorare le condizioni di igiene negli alleva-
                                                                        menti ed il rispetto delle norme comunitarie previste
                                                                        per il benessere degli animali o, in mancanza, delle
3.     Gli Stati membri stabiliscono il reddito di riferi-              norme nazionali fino all'adozione delle norme comu-
mento di cui al paragrafo 2, in misura non superiore alla               nitarie,
retribuzione lorda media dei lavoratori non agricoli nella
regione.                                                            — per la tutela ed il miglioramento dell'ambiente.
4.     Il piano di miglioramento di cui al paragrafo 1              2.    La concessione dell'aiuto agli investimenti di cui al
comprende almeno:                                                   paragrafo 1 può essere esclusa o limitata qualora tali in-
                                                                    vestimenti determinino un aumento della produzione
— una descrizione della situazione iniziale;                        dell'azienda di prodotti che non trovano sbocchi normali
                                                                    sui mercati.
— una descrizione della situazione a piano ultimato,
    stabilita in base ad un bilancio di previsione;                 Il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata su
                                                                    proposta della Commissione, adotta i provvedimenti ne-
— l'indicazione delle misure e, in particolare, degli inve-         cessari e definisce, in particolare, i prodotti ai sensi del
    stimenti previsti.                                              comma precedente.
5.     Gli Stati membri definiscono la nozione di coltiva-          3.    Fatte salve le altre varie decisioni prese in virtù del
tore a titolo principale ai fini del presente regolamento.          paragrafo 2, la concessione dell'aiuto di cui al paragrafo
                                                                    1 per investimenti nel settore della produzione lattiero-
                                                                    caseria determinanti un superamento del quantitativo di
Per le persone fisiche, tale definizione prevede almeno le          riferimento, stabilito in virtù della normativa sul prelievo
condizioni seguenti: il reddito proveniente dall'azienda            supplementare nel settore del latte e dei prodotti lattiero-
agricola deve essere pari o superiore al 50 % del reddito           caseari, è esclusa, salvo qualora un quantitativo di riferi-
totale del coltivatore e il tempo di lavoro dedicato alle           mento supplementare sia stato precedentemente accor-
attività esterne all'azienda deve essere inferiore alla metà        dato a norma dell'articolo 4, paragrafo 1, lettera e) del
del tempo di lavoro totale del coltivatore.                         regolamento (CEE) n. 857/84 del Consiglio (*), o otte-
                                                                    nuto tramite un trasferimento ai sensi dell'articolo 7, pa-
Per le persone diverse dalle persone fisiche, gli Stati             ragrafo 1, di detto regolamento.
membri definiscono tale nozione alla luce dei criteri di
cui al comma precedente.                                            In tal caso, l'aiuto è subordinato alla condizione che l'in-
                                                                    vestimento non porti il numero di vacche da latte a più
6.     Gli Stati membri definiscono inoltre i criteri da            di 40 per ULU e a più di 60 per azienda o, se
prendere in considerazione per valutare la capacità pro-
fessionale del coltivatore tenendo conto del livello di for-        (') GU n. L 90 dell'I. 4. 1984, pag. 13.
 ---pagebreak--- l^C^BlD                                                      (Gazzetta ufficiale delle comunità europee                                                        ^.3.91
^azienda dispone di oltre 1,^ LCLC1, non comporti un                                       Tuttavia, fino al 31 dicembre 1991 questo limite di 3
aumento d i o l t r e i l l^Bo del numero di vacche da latte.                              CIBA non si applica qualora sia fornita la prova che non
                                                                                           si prevede di aumentare la capacità produttiva.Rrima di
H consiglio adotta su proposta della commissione, al                                       tale data laé^ommissioneesaminaPapplicazione di que
più tardi sei mesi dopo lo scadere del regolamento                                         sta disposizione e presenta una relazione al consiglio.
^ E E ^ n. ^ B ^ l e c o n d i z i o n i p e r l a c o n c e s s i o n e d e g l i
aiuti agli investimenti determinanti un aumento della                                      D.      E esclusa la concessione degli aiuti agli investimenti
produzione lattierocaseria, applicabili dopo lo scadere                                    di cui al p a r a g r a f o l n e l settore delle u o v a e d e l pollame.
didettoregolamento.
^.        fratte salve le decisioni ulteriori in senso diverso
adottate in virtù del paragrafo^,gli aiuti di cui al para                                  P       11 regime di aiuti agli investimenti di cui all^articolo
grafo 1, concessi per investimenti nel settore della suinP                                 D,paragrafol,riguarda aiuti sotto forma di sovvenzioni
coltura che abbiano ^effetto di potenziare la capacità                                     in conto capitaleodel loro equivalente in abbuono dàn
produttiva, sono limitati, per quanto riguarda le do                                       teressioin ammortamento differito,ouna combinazione
m a n d e p r e s e n t a t e p r i m a d e l 1^ g e n n a i o ^ ! 9 ^ , agliinve          di queste forme, concernenti gli investimenti necessari
stimenti che consentano di raggiungere cinquecento posti                                   allarealizzazionedelpianodimiglio^amento,esclusele
per s u i n i d a i n g r a s s o p e r azienda e , p e r quantoriguarda                   spese dovuteall^acquistodi^
le domande presentate tra il 1^ gennaio 1 9 ^ e il 31
m a r z o l 9 ^ , a g l i investimenti che consentano di raggiun
gerequattrocentoposti.                                                                     — terreni,
                                                                                           — bestiame vivo suino e avicolo nonché vitelli da maD
Per quanto concerne le domandepresentate dopo il 31
                                                                                                cello.
m a r ^ o l 9 ^ ed anteriormente a l M g e n n a i o l 9 9 1 , i l nu
mero di posti per suini c h e p u ò essere raggiunto e che
p u ò f o r m a r e o g g e t t o delPaiuto d i c u i alparagrafo 1, è                     Per ilbestiame vivopuò esserepreso in considerazione
fissatoatrecento posti per azienda.óGli aiuti sono inoltre                                 solo il primo acquisto previsto dal piano di migliora
concessi solo a condizione che il numero totale di posti                                   mento.
per suini esistente dopo la realizzazione dellànvestimento
n o n s u p e r i o t t o c e n t o p o s t i p e r azienda.                               Inoltre il regime di aiuti può riguardare garanzie per i
                                                                                           prestiti contratti e i relativi interessi, nel caso in cui sia
l l p o s t o n e c e s s a r i o p e r una scrofada allevamento corrP                     necessario supplire allànsufficien^adellegaran^ierealie
spondeaquellodÌDB3 suinida ingrasso.                                                       personali.
11 consiglio, deliberando a maggioranza qualificata su                                     ^.     L^aiuto in conto capitale, di cui al paragrafo l , p u ò
proposta dellaCommissione, adotta entro il31 dicembre                                      riguardare un volume di investimento di DO DODEC^L^ per
 1990il regime applicabile alle domande presentateade^                                     e^LL^edi 1^1 ^ 1 ^ E ( E ^ per azienda^ gli 5tati membri
correre dal 1^ gennaio 1991.                                                               possonofissarelimitiinferioriaquesti importi.
lnassenzadiunadecisionedelóSonsiglioataledata,la                                           11 valoredelT aiuto d i c u i alparagrafo 1, espresso nella
concessione degli aiutipergliinvestimenti cheproduca                                       percentuale dellàmporto degli investimenti, è limitato^
un a u m e n t o d e l l a c a p a c i t à d e l l a p r o d u z i o n e s u i n a è s o D
spesa.                                                                                     a^ per le zone di cui agli articoli ^ e 3 della direttiva
                                                                                               ^B^D^BóeEE^
Inoltre, qualora un piano di miglioramento preveda un
investimento nelsettore dellaproduzione suina, laconD                                          — a l ^ ^ B o p e r i b e n i immobili,
cessionediunaiutopertaleinvestimentoèsubordinata
alla condizione che, a piano ultimato, almeno lequivaD
                                                                                               — al 30^o per gli altri tipi di investimento^
lente del 3^Bo del quantitativo di alimenti consumati dai
suinipossaessereprodottodalrazienda.
                                                                                           b^ per altre zone^
^.        Inatte salve le decisioni ulteriori in senso diverso
                                                                                               — al 3 ^ ^ p e r i b e n i immobili,
adottate in forza del paragrafo^, gli aiuti di cui al para
grafo l,concessiperinvestimenti relativi al settore della
produzione di carni bovine, ad esclusione degli aiuti con                                      — al ^O^Bo per gli altri tipi di investimento.
nessi con la protezione delrambiente, sono limitati agli
allevamenti in cui l a d e n s i t à d i bovini da carne non su                            ^ e P a i u t o n o n è concesso s o t t o f o r m a d i s o w e n z i o n i in
pera, alla fine del piano, 3 unità di bestiame adulto                                      conto capitale, gli ^tati membri stabiliscono ogni anno
t^tlBA^per ettaro di superficie foraggeratotale destinato                                  una tabella che indichi il valore degli aiuti, espresso nella
all^alimentazione di tali bovina la tabella di convenzione                                 percentuale dellàmporto dellànvestimento, tenuto conto
i n U B A figura i n a l l e g a t o l .                                                   del tasso dànteresse annuo medio dei prestiti senzaPap
 ---pagebreak---  27. 3. 91                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 82/17
 plicazione dell'abbuono, del valore dell'abbuono, della             Tali massimali non possono tuttavia superare:
 durata dei prestiti, degli abbuoni e degli ammortamenti
 differiti e di qualsiasi altro parametro utilizzato per
 esprimere l'aiuto in termini di sovvenzione equivalente.            — 120 vacche,
 Il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata su              — tre volte il numero dei posti per i suini di cui all'arti-
 proposta della Commissione, può autorizzare uno Stato                    colo 6, paragrafo 4,
 membro a concedere, per un determinato periodo, aiuti
 superiori al livello di cui al comma precedente, qualora la
 situazione del mercato dei capitali di tale Stato lo giusti-        — 363 636 ECU di investimenti (*),
 fichi.
                                                                     per azienda associata, comprese eventualmente le fra-
 Tuttavia, in Spagna, in Grecia, in Irlanda, in Italia e in          zioni delle aziende che rimangono gestite dai membri
 Portogallo, sino al 31 dicembre 1991, per quanto ri-                dell'azienda associata.
 guarda gli investimenti previsti nei piani di migliora-
 mento presentati entro tale data, il valore massimo del-
 l'aiuto di cui al secondo comma è maggiorato in misura              5.     La Commissione può autorizzare, seguendo la pro-
 corrispondente al 10 % dell'importo degli investimenti.             cedura prevista all'articolo 30, uno Stato membro a con-
                                                                     cedere gli aiuti di cui all'articolo 7, secondo le modalità
                                                                     fissate al paragrafo 4 del presente articolo, alle coopera-
                                                                     tive agricole aventi per unico oggetto la gestione di un'a-
                           Articolo 8
                                                                     zienda agricola. Allo stesso tempo la Commissione deter-
 Gli Stati membri possono concedere gli aiuti di cui all'ar-         mina le condizioni specifiche per la concessione degli
ticolo 7 ai coltivatori che, dopo la realizzazione di un             aiuti a dette cooperative, nonché le condizioni e i limiti
piano di miglioramento, continuino a soddisfare le con-             per il superamento del volume d'investimento indicato al
dizioni di cui all'articolo 5, paragrafo 1, purché ricor-           paragrafo 4.
rano le condizioni di cui all'articolo 6. Tuttavia il nu-
mero dei piani per beneficiario che possono essere accet-
tati nell'arco di sei anni è limitato a due e il volume to-         6.     Gli Stati membri fissano le condizioni cui devono
tale degli investimenti che si può prendere in considera-           soddisfare le aziende associate, in particolare:
zione per il rimborso degli aiuti di cui all'articolo 33 è
limitato a 60 606 ECU per ULU e a 121 212 ECU per
azienda durante detto periodo.                                      — la forma giuridica,
                                                                    — la durata minima, che deve essere di almeno sei anni,
                           Articolo 9
 1.     Il piano di miglioramento di cui all'articolo 5, para-
grafo 1, lettera e), può riguardare un'azienda singola o            — la formazione del capitale sociale,
più aziende associate ai fini della fusione di tutte o di
una parte delle aziende in questione.
                                                                    — la partecipazione dei membri alla gestione.
2.      Nel caso di aziende associate, il piano di migliora-
mento riguarda l'azienda associata ed, eventualmente, le                                      Articolo 10
frazioni delle aziende che rimangono gestite dai membri             1.     Gli Stati membri possono concedere aiuti speciali
dell'azienda associata.                                             per il primo insediamento ai giovani agricoltori che non
                                                                    hanno ancora compiuto 40 anni, a condizione che:
3.      Gli Stati membri possono concedere gli aiuti di cui
all'articolo 7 alle aziende associate se tutti i coltivatori        — il giovane agricoltore si insedi in un'azienda agricola
membri dell'azienda associata soddisfano le condizioni di                in qualità di capo dell'azienda; per insediamento in
cui all'articolo 5, paragrafo 1.                                         qualità di capo dell'azienda si intende l'assunzione
                                                                         della responsabilità o corresponsabilità civile e fiscale
                                                                         per la gestione dell'azienda stessa e dello statuto so-
4.      Fatta eccezione per il settore dell'acquacoltura i               ciale stabilito nello Stato membro interessato per i
massimali di cui all'articolo 7, paragrafo 2 ed all'articolo             capi d'azienda indipendenti;
3 possono essere moltiplicati per il numero delle aziende
membri dell'azienda associata. I massimali di cui all'arti-
colo 6, paragrafi 3 e 4, possono essere moltiplicati per il
numero delle aziende membri solo nel caso in cui l'a-               (') Importo adeguato conformemente all'aumento da 120 000 a
zienda derivi da una fusione totale.                                     121 212 ECU [regolamento (CEE) n. 2156/89].
 ---pagebreak--- N . C 82/18                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      27. 3. 91
— il giovane agricoltore si insedi come agricoltore a ti-                                      Articolo 11
    tolo principale o inizi ad esercitare l'attività agricola
    a titolo principale dopo un insediamento come agri-             Gli Stati membri possono concedere ai giovani agricol-
                                                                    tori che non hanno ancora raggiunto i 40 anni un aiuto
    coltore a tempo parziale;
                                                                    supplementare per gli investimenti previsti nel quadro di
                                                                    un piano di miglioramento materiale ai sensi dell'articolo
— la qualificazione professionale del giovane agricoltore           5, paragrafo 1, lettera e), pari al massimo al 25 % del-
     si situi ad un livello sufficiente al momento dell'inse-       l'aiuto concesso in forza dell'articolo 7, paragrafo 2, a
     diamento o al più tardi due anni dopo l'insedia-               condizione che il giovane agricoltore presenti il piano di
     mento;                                                         miglioramento entro cinque anni dal suo insediamento e
                                                                    che egli sia in possesso della qualificazione professionale
— l'azienda richieda un volume di lavoro equivalente al-            di cui all'articolo 10, paragrafo 1.
     meno ad una ULU, fermo restando che tale volume
    deve essere raggiunto al più tardi due anni dopo l'in-
                                                                                               Articolo 12
     sediamento.
                                                                    1.     Sono vietati gli aiuti agli investimenti, in aziende ri-
                                                                    spondenti alle condizioni di cui agli articoli 5 e 9 che
2.      Gli aiuti all'insediamento possono consistere in:
                                                                    superino gli importi di cui all'articolo 7, paragrafo 2,
                                                                    maggiorati eventualmente dell'importo dell'aiuto di cui
a) un premio unico per un importo massimo imputabile                all'articolo 11, ad eccezione degli aiuti :
    di 10 000 ECU. Il pagamento di questo premio può
    essere scaglionato su cinque anni al massimo. Gli Stati         — per la costruzione di fabbricati aziendali,
    membri possono sostituire questo premio con un ab-
    buono d'interessi equivalente;                                  — per il trasferimento dei fabbricati aziendali effettuato
                                                                         per pubblica utilità,
b) un abbuono d'interesse per i prestiti contratti per co-
    prire le spese derivanti dall'insediamento.                     — per le opere di miglioramento fondiario,
    Il tasso dell'abbuono è del 5 % al massimo per un pe-           — per gli investimenti destinati alla protezione e al mi-
    riodo di quindici anni; il valore capitalizzato di tale              glioramento dell'ambiente
    abbuono non può essere superiore a 10 000 ECU.
                                                                    purché tali importi superiori siano concessi in conformità
    Gli Stati membri possono versare, sotto forma di sov-           dell'articolo 6 e degli articoli 92, 93 e 94 del trattato.
    venzione, l'equivalente dell'abbuono che risulta dal-
    l'entità e dalla durata dei prestiti contratti.                 2.     Qualora gli Stati membri concedano aiuti per gli in-
                                                                    vestimenti in aziende che non soddisfano le condizioni di
                                                                    cui all'articolo 5, il livello di tali aiuti deve restare infe-
3.      Gli Stati membri definiscono:
                                                                    riore di almeno un quarto a quello degli aiuti concessi a
                                                                    norma dell'articolo 7, ad eccezione degli aiuti per
— le condizioni del primo insediamento,
                                                                    — la realizzazione di risparmi di energia,
— le condizioni specifiche, nel caso in cui il giovane
     agricoltore non si insedi come unico capo dell'a-              — il miglioramento fondiario,
     zienda e in particolare vi si insedi nel quadro di asso-
     ciazioni o di cooperative aventi per oggetto princi-           che possono raggiungere gli importi indicati all'articolo
     pale la gestione di un'azienda agricola, restando in-          7, paragrafo 2.
     teso che tali condizioni devono essere equivalenti a
     quelle richieste per l'insediamento come unico capo
                                                                    Tali aiuti possono essere concessi per un volume di inve-
     dell'azienda,
                                                                    stimenti totali di 60 606 ECU/ULU e 121 212 ECU per
                                                                    azienda per un periodo di sei anni.
— la formazione professionale agricola richiesta al mo-
     mento del primo insediamento o entro i due anni
                                                                    3.     In deroga al paragrafo 2, gli Stati membri possono
     successivi all'insediamento stesso, affinché il premio
                                                                    concedere un aiuto transitorio per gli investimenti in pic-
     sia imputabile al Fondo,
                                                                    cole aziende agricole che non soddisfano le condizioni di
                                                                    cui all'articolo 5, paragrafo 1.
— le modalità secondo le quali si verifica che il volume
     di lavoro equivalente ad almeno una ULU è stato                Questo aiuto transitorio può essere concesso solo fino a
     raggiunto entro il termine massimo di due anni dal-            concorrenza di un importo di investimenti di 25 252
     l'insediamento,                                                ECU e non può essere concesso a condizioni più favore-
                                                                    voli di quelle previste all'articolo 7, salvo eventualmente
— l'importo degli aiuti all'insediamento.                           una maggiorazione pari all'aiuto di cui all'articolo 11.
 ---pagebreak---   2B5 3.^1                                                   (Gazzetta ufficiale delle comunità europee                                             ^.(S^Bt^
  ^.      ^ono vietati gli aiuti per gli investimenti nelle                             ripartito almeno sui primi quattro anni della tenuta della
  aziende,qualora gli investimenti stessi non soddisfinole                              contahilitàdigestionenell^azienda, acondizione c h e l a
  condizioni di cui all^articoloDoqualoral^articolo^non                                 contahilitàsia t e n u t a p e r u n p e r i o d o di almenoquattro
  autorizzilaconcessioneditaliaiuti.                                                    anni.
  Tuttavia gli aiuti di cui ai p a r a g r a f i 2 e 3 p o s s o n o essere             ó^li^tatimemhridefinisconolàmporto d i d e t t o aiuto aP
  concessa                                                                              lànterno di una forcella da ^ O O a i O ^ O e c u .
  — per investimenti nel settore della produzione dei pai
       mipedi destinati alla produzione di ^foiegras^,                                  2     Lacontahilitàdicuialparagrafo                  n
  — per gli acquistidi bestiame clic possano essere incen                               a^ comprende
       tivati in virtù dell^articolo ^, paragrafo i, anclie se
       non si tratta del primo acquisto.                                                   — la redazione d i u n i n v e n t a r i o a n n u o d i a p e r t u r a e
                                                                                                di chiusura,
  Inoltre per quanto riguarda le aziende di cui ai paragrafi
  2 e 3 i l n u m e r o d i v a c c l i e d a l a t t e d i c u i alrarticoloD,            — la registrazione sistematicaeregolare, durante l^eD
 p a r a g r a f o 3 , è f i s s a t o a ^ 0 p e r U L U e p e r azienda.                       sercizio contabile, dei vari movimenti di merci e
                                                                                                denaro relativi alPazienda^
  ^.      I d i v i e t i e l e limitazioni previsti dal presente articolo
 nonsiapplicano^                                                                       h^ si conclude con la presentazione annuale^
                                                                                           — di una descrizione delle caratteristiche generali
 — alle misure di aiuto alracquisto di terreni,
                                                                                               deliazienda, in particolare dei fattori di ^produ
                                                                                               zione impiegati,
 — ai crediti di esercizio agevolati per un periodo non
      superiore alla durata di una campagna agricola,                                      — di unhilancio (^attivoepassivo^ e di un conto di
                                                                                               esercizio scosti e ricava redatti in modo dettar
 — alle misure di aiuto perl^acquisto di riproduttori maD                                      gliato,
      scili,
                                                                                           — degli elementi necessari per valutare ^efficienza
 — alle garanzie periprestiti contratti, compresi gli inteD                                    dellagestione deliazienda nel suo complesso, in
      ressi,                                                                                   particolare il reddito da lavoro per L^LU ed il red^
                                                                                               dito del coltivatore, nonché per valutare la redditP
                                                                                               vita delle principali produzioni aziendali.
 — alle misure di aiuto agli investimenti concernenti la
      protezione e il miglioramento delramniente, purclié
      non determinino un aumento della produzione,
                                                                                       3.     C^ualoraPazienda sia stata scelta da organismi desP
                                                                                       gnati dagli ^tatimemhri per la raccolta dei dati contahili
 — alle misure per investimenti intesi al miglioramento                                ascopoinformativoescientifico, segnatamente nelqua^
      delle condizionidàgienenegliallevamentinonclié al                                dro della rete dànformazionecontahiledellaó^omunità,
      rispetto delle norme comunitarie in materia di uenes                             Pimprenditore che heneficiadell^aiuto di cui al paragrafo
      sere degli animali, o delle norme nazionali quando                               1 deve impegnarsiamettereadisposizione degli organP
      sono più rigide delle norme comunitarie, sempreclié                              smi suddetti, in forma anonima, i dati contahili relativi
      detti investimenti n o n c a u s i n o u n aumento della proD                    alla propria azienda.
      duzione,
 acondizioneclie essi siano conformi alle disposizioni deD
gli a r t i c o l i d a ^ 2 a ^ d e l trattato.
                                                                                       C^li^tatimemhri possono concedere, su richiesta, alle as^
                                                                                      sedazioni riconosciuteaventicomescopo^
                                    T1TCOLCB0V
^is^e          di acco^ipag^aoie^to a favole de^e                       a^ie^de       — ^assistenza interaziendale, anche perPapplicazione di
                                        ag^icoie                                           nuove tecnologieedi prassi inteseatutelareemiglio^
                                                                                           rarePamhienteeaconservare lo spazio naturale,
                                                                                      — làntroduzione di sistemi agricoli alternativi,
 t.      (Gli^tati memori possono istituire un regime di in
centiva^ioneperlatenutadellacontamlità nelle aziende
agricole.                                                                             — una più ragionale utilizzazione in comune di struD
                                                                                           menti di produzione agricola,
Tale regime comprende la concessione, ai coltivatori a
titolo principale clie ne facciano domanda, di un aiuto                               — oun^attività aziendale in comune,
 ---pagebreak--- N. C 82/20                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     27. 3. 91
e costituisce dal 1° aprile 1985, un aiuto per l'avvia-            2.     L'aiuto di cui al paragrafo 1 è concesso per l'attività
mento, destinato a contribuire alla copertura dei costi di         di agenti incaricati di analizzare i risultati contabili ed
gestione, al massimo per i primi cinque anni successivi            altri dati per conto degli imprenditori.
alla loro costituzione.
Gli Stati membri fissano l'importo dell'aiuto in funzione          3.     Per dare diritto all'aiuto di cui al paragrafo 1, il
del numero dei partecipanti e dell'attività esercitata in          servizio di gestione d'azienda deve essere riconosciuto
comune. L'importo massimo per associazione ricono-                 dallo Stato membro ed occupare a tempo pieno almeno
sciuta è di 15 000 ecu.                                            un agente qualificato per le funzioni di cui al para-
                                                                   grafo 2.
Gli Stati membri definiscono inoltre la forma giuridica di
tali associazioni e le condizioni di collaborazione dei
                                                                   4.     Gli Stati membri determinano le condizioni del ri-
loro membri.
                                                                   conoscimento dei servizi di cui al paragrafo 1, in partico-
                                                                   lare:
                         Articolo 15
                                                                   — la forma giuridica,
 1.    Gli Stati membri possono concedere, su richiesta,
alle associazioni agricole riconosciute aventi come fina-
lità la prestazione di servizi di sostituzione nell'azienda,       — le condizioni di gestione e di contabilità,
un aiuto all'avviamento per contribuire alla copertura dei
loro costi di gestione.
                                                                   — la loro durata minima, che deve essere di almeno
                                                                       dieci anni,
2.     Per dare diritto all'aiuto di cui al paragrafo 1, il
servizio di sostituzione deve essere riconosciuto dallo
Stato membro ed occupare a tempo pieno almeno un                   — il numero minimo degli agricoltori affiliati.
agente pienamente qualificato per i servizi che deve pre-
stare.
                                                                   5.    Gli Stati membri fissano l'aiuto all'avviamento, di
                                                                   cui al paragrafo 1, fino a concorrenza di 36 000 ecu per
3.     Gli Stati membri determinano le condizioni di rico-         agente impiegato a tempo pieno nelle attività di cui al
noscimento dei servizi di cui al paragrafo 1, in partico-          paragrafo 2. Tale importo va ripartito sui primi cinque
lare:                                                              anni di attività di ogni agente; esso può essere ripartito
                                                                   in modo decrescente nel corso di tale periodo.
— la forma giuridica,
— le condizioni di gestione e di contabilità,                      6.    Gli Stati membri possono sostituire il sistema
                                                                   d'aiuto all'avviamento di cui al paragrafo 5 con un si-
— i casi di sostituzione, che possono comprendere la so-           stema di aiuto all'avviamento per l'introduzione di una
     stituzione dell'imprenditore, del suo coniuge o di un         determinata gestione aziendale, a favore degli imprendi-
     coadiuvante adulto,                                           tori a titolo principale che ricorrono ai servizi di gestione
                                                                   di cui al paragrafo 1.
— la loro durata minima, che deve essere di almeno
     dieci anni,                                                   In questo caso gli Stati membri fissano l'aiuto fino a con-
                                                                   correnza di 500 ecu da ripartire su almeno due anni.
— il numero minimo degli agricoltori affiliati.
4.     Gli Stati membri fissano l'aiuto all'avviamento di                                    TITOLO VI
cui al paragrafo 1, fino a concorrenza di 12 000 ecu per
agente di sostituzione occupato a tempo pieno nelle atti-          Misure specifiche a favore dell'agricoltura di montagna e
vità di cui al paragrafo 2. Tale importo deve essere ripar-                         di talune zone svantaggiate
tito sui primi cinque anni di attività di ogni agente; può
essere ripartito anche in modo decrescente nel corso di
tale periodo.                                                                                Articolo 17
                                                                   1.    Nelle regioni comprese nell'elenco comunitario
                         Articolo 16                               delle zone agricole svantaggiate, compilato conforme-
                                                                   mente alla direttiva 75/268/CEE, gli Stati membri pos-
1.     Gli Stati membri possono concedere, su richiesta,           sono concedere a favore delle attività agricole un'inden-
alle associazioni agricole riconosciute aventi come scopo          nità compensativa annua, fissata in funzione degli svan-
la creazione di servizi di gestione delle aziende un aiuto         taggi naturali permanenti descritti all'articolo 3 di tale
all'avviamento, per contribuire alla copertura dei loro co-        direttiva, entro i limiti e secondo le modalità di cui agli
sti di gestione.                                                   articoli 18 e 19 del presente regolamento.
 ---pagebreak---  27. 3. 91                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 82/21
 2.      La concessione di un'indennità compensativa intesa               sione delle unità di bovini, equini, ovini e caprini in
 ad ovviare agli svantaggi naturali permanenti, che ecceda                UBA è riportata all'allegato I.
 i limiti o deroghi alle modalità di cui agli articoli 18 e 19,
 è vietata nelle zone comprese nell'elenco di cui al para-                Tuttavia, l'importo totale dell'indennità concessa può
 grafo 1.                                                                 essere portato a 121,2 ecu per UBA e per ettaro nelle
                                                                          zone agricole svantaggiate in cui ciò sia giustificato
                                                                          dalla particolare gravità di svantaggi naturali perma-
                                                                          nenti.
                           Articolo 18
                                                                          La concessione dell'indennità è limitata ad 1,4 UBA
 1.      Sono beneficiari dell'indennità compensativa con-
                                                                          per ettaro di superficie foraggera totale dell'azienda.
 cessa dagli Stati membri, i coltivatori che coltivano al-
 meno 3 ha di superficie agricola utilizzata e che si impe-
                                                                          Le vacche il cui latte sia destinato alla commercializ-
 gnano a proseguire un'attività agricola conforme agli
                                                                          zazione possono essere prese in considerazione per il
 obiettivi di cui all'articolo 1 della direttiva 75/268/CEE,
                                                                          calcolo dell'indennità soltanto nelle zone di cui all'ar-
 per almeno un quinquennio a decorrere dal primo paga-
                                                                          ticolo 3, paragrafo 3, della direttiva 75/268/CEE,
 mento dell'indennità compensativa; può essere esonerato
                                                                          nonché nelle zone di cui all'articolo 3, paragrafi 4 e
 da tale impegno il coltivatore che cessi l'attività agricola,
                                                                          5, della stessa direttiva, nelle quali la produzione di
 nel caso in cui sia garantita la continuità di sfruttamento
                                                                          latte costituisce una parte considerevole della produ-
 delle superfici interessate; il coltivatore è inoltre esone-
                                                                          zione delle aziende.
 rato da tale impegno in caso di forza maggiore, in parti-
 colare in caso di espropriazione o di acquisizione per
pubblica utilità. È esonerato inoltre dall'impegno il colti-             Allorché gli Stati membri si avvalgono di questa fa-
vatore che percepisce una pensione di vecchiaia.                          coltà nelle zone di cui all'articolo 3, paragrafi 4 e 5,
                                                                          di detta direttiva, il numero delle vacche da latte da
                                                                          prendere in considerazione, per imprenditore benefi-
                                                                          ciario, nel calcolo dell'indennità non può superare 20
Tuttavia, per il Mezzogiorno, comprese le isole, per le                   unità;
regioni dei dipartimenti francesi d'oltremare, e per le re-
gioni spagnole, greche e portoghesi, la superficie agricola
per azienda è fissata a 2 ettari.                                    b) qualora si tratti di produzioni diverse da quella bo-
                                                                         vina, equina, ovina e caprina, l'indennità è calcolata
                                                                         in funzione della superficie coltivata, detratta la su-
                                                                         perficie destinata all'alimentazione del bestiame non-
2.       Le spese relative all'indennità compensativa non                ché:
danno diritto ad alcun rimborso a norma dell'articolo 31,
se il coltivatore percepisce una pensione di vecchiaia.                      i) per quanto riguarda l'insieme delle zone agricole
                                                                                svantaggiate, detratta la superficie destinata alla
                                                                                produzione del frumento:
3.       Gli Stati membri possono stabilire condizioni com-                     — ad eccezione della superficie destinata alla
plementari o limitative per la concessione dell'indennità                           produzione di frumento duro nelle zone che
compensativa, anche a favore di prassi rispondenti alle                             non fanno parte di quelle contemplate dal re-
esigenze della tutela dell'ambiente e della conservazione                           golamento (CEE) n. 3103/76 (');
dello spazio naturale.
                                                                                — ad eccezione della superficie destinata alla
                                                                                    produzione di grano tenero nelle zone in cui
                                                                                    la resa media non supera 2,5 tonnellate per
                           Articolo 19                                              ettaro destinato a questa produzione;
1.      Gli importi dell'indennità compensativa sono fissati               ii) per quanto riguarda la totalità delle zone agricole
dagli Stati membri in funzione della gravità e degli svan-                      svantaggiate, detratta la superficie destinata alla
taggi naturali permanenti che pregiudicano l'attività agri-                     coltivazione intensiva di meli, peri o peschi supe-
cola ed entro i limiti sottoindicati, fermo restando che                        riore a 0,5 ha per azienda;
l'indennità non può essere inferiore a 20,3 ecu per UBA
o, eventualmente, per ha nelle zone di cui all'articolo 3                iii) per quanto riguarda le zone agricole sfavorite di
della direttiva 75/268/CEE:                                                     cui all'articolo 3, paragrafi 4 e 5 dalla direttiva
                                                                                75/268/CEE, detratta la superficie destinata alla
                                                                                produzione di vino, ad eccezione dei vigneti la
                                                                                cui resa non supera 20 ettolitri per ettaro, alla
a) per la produzione bovina, equina, ovina e caprina,
                                                                                produzione di barbabietole da zucchero e a col-
     l'indennità è calcolata in base all'entità del bestiame
                                                                                ture intensive.
     detenuto. L'indennità concessa non può superare 102
     ecu per UBA. L'importo totale dell'indennità concessa
     non può superare 102 ecu per ettaro di superficie fo-
    raggera totale dell'azienda. La tabella per la conver-           (') GU n. L 351 del 21. 12. 1976, pag. 1.
 ---pagebreak--- N. C 82/22                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     27. 3. 91
    L'importo dell'indennità non può superare 102 ecu              per ettaro di pascolo o di alpeggio migliorato od attrez-
    per ettaro. Tuttavia in zone agricole svantaggiate in          zato e 5 000 ecu per ettaro irrigato.
    cui la particolare gravità degli svantaggi naturali per-
    manenti lo giustifichi, l'importo totale dell'indennità
    concessa può essere elevato a 121,2 ecu per ettaro;
                                                                                           TITOLO VII
e) gli Stati membri possono variare l'importo dell'inden-          Aiuti nelle zone sensibili sotto il profilo della protezione
    nità compensativa in base alla situazione economica            dell'ambiente e della salvaguardia dello spazio naturale
    dell'azienda e al reddito del conduttore che beneficia
    dell'indennità compensativa. L'importo dell'indennità
    può essere variato anche in funzione dell'utilizzazione                                 Articolo 21
    di prassi agricole rispondenti alle esigenze della prote-
    zione dell'ambiente o della conservazione dello spazio         Al fine di contribuire all'introduzione o al mantenimento
    naturale, fermo restando che il beneficio di eventuali         delle prassi di produzione agricola rispondenti alle esi-
    maggiorazioni non può essere cumulato con gli aiuti            genze della protezione dell'ambiente e delle risorse natu-
    di cui all'articolo 21.                                        rali o della conservazione dello spazio naturale e del
                                                                   paesaggio, contribuendo in tal modo all'adeguamento e
                                                                   all'orientamento delle produzioni agricole secondo il
                                                                   fabbisogno dei mercati e tenendo conto delle conseguenti
2.     Gli Stati membri possono astenersi dal concedere            perdite di reddito degli agricoltori, gli Stati membri pos-
l'indennità compensativa per tutte o alcune delle produ-           sono istituire un regime di aiuto specifico in zone parti-
zioni che possono beneficiare del provvedimento di cui al          colarmente sensibili sotto questi profili.
paragrafo 1, lettera b).
3.     L'importo massimo imputabile al Fondo è limitato                                     Articolo 22
all'equivalente di 120 unità per azienda, sia che si tratti
di unità di bovini adulti (UBA) sia che si tratti di unità         Il regime di aiuto di cui all'articolo 21 consiste in un pre-
superficie (ha): inoltre, oltre l'equivalente delle prime 60       mio annuo per ettaro concesso, nelle zone contemplate
unità, l'importo massimo imputabile per UBA o per ha è             all'articolo 21, agli agricoltori che si impegnano per al-
ridotto alla metà dell'importo massimo dell'indennità di           meno cinque anni, nel quadro di un programma specifico
cui al paragrafo 1.                                                per la zona presa in considerazione, a introdurre o man-
                                                                   tenere prassi di produzione agricola rispondenti alle esi-
                                                                   genze della protezione dell'ambiente e delle risorse natu-
                                                                   rali o della conservazione dello spazio naturale e del
                           Articolo 20                             paesaggio.
1.     Nelle zone di cui all'articolo 17, paragrafo 1 gli
Stati membri possono concedere aiuti agli investimenti
collettivi per la produzione, il magazzinaggio e la distri-                                 Articolo 23
buzione di foraggi, per la sistemazione e l'attrezzatura di
pascoli sfruttati in comune e, nelle zone di montagna,             Gli Stati membri determinano le zone di cui all'articolo
per i punti d'acqua, le strade ad accesso immediato ai             21. Essi definiscono in funzione degli obiettivi perseguiti
pascoli e agli alpeggi e i ricoveri per le mandrie.                le prassi di produzione rispondenti alle esigenze della
                                                                   protezione dell'ambiente e delle risorse naturali o della
                                                                   conservazione dello spazio naturale e del paesaggio. Essi
Tuttavia, qualora in tali zone l'allevamento costituisca           stabiliscono anche le regole ed i criteri che si devono os-
una attività marginale, gli aiuti previsti al primo comma          servare per quanto concerne le prassi di produzione di
sono estesi alle attività agricole diverse dall'allevamento.       cui all'articolo 22, in particolare per quanto riguarda il
                                                                   necessario mantenimento o la necessaria riduzione del-
                                                                   l'intensità della produzione e/o la densità di bestiame.
                                                                   Essi fissano inoltre l'importo e la durata del premio, che
2.     I lavori di cui al paragrafo 1 possono comprendere,
                                                                   debbono dipendere dall'impegno assunto dall'agricoltore
se ciò è giustificato dal punto di vista economico, misure
                                                                   nel contesto del programma.
idrauliche agricole di piccola entità compatibili con la
protezione dell'ambiente, comprese piccole irrigazioni
nonché la costruzione o il riattamento di ricoveri indi-
spensabili ai movimenti stagionali delle mandrie.
                                                                                            Articolo 24
                                                                   L'importo massimo del premio annuo per ettaro di cui
3.     L'importo degli aiuti di cui al paragrafo 1, ammissi-       all'articolo 19 bis imputabile al Fondo è fissato a 150 ecu
bile al finanziamento da parte del Fondo, non può supe-            per singolo ettaro oggetto dell'impegno di cui all'arti-
rare 100 000 ecu per l'investimento collettivo, 500 ecu            colo 22.
 ---pagebreak---  ^05^1                                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                               l^C^B^
                                 .rmaaL^viU
                 misure forestali nelle aziende agricole                               L         d i s t a t i membri possono concedere agli imprenda
                                                                                      tori agricoli che effettuano l'imboschimento delle supera
                                                                                      f i c i a g r i c o l e e n o n beneficiano del premio di cui all'arti
                                                                                      coloDdel regolamento ^CEE^n.tO^DB^ un premio an^
 1.        Gli ^tati membripossonoconcedere ai coltivatori,                           nuoperettaroboschivo.
 compresiicoltivatoribeneficiaridegli a i u t i d i c u i a l t P
 t o l o l d e l presente regolamentoodell'aiuto di cui all'ara                       ^.        L'importo massimo imputabile del premio annuo di
 t i c o l o ^ d e l regolamento ^ E E ^ n , ^ 0 ^ D B ^ ^ del ConsP                  cui alparagrafo ^ èfissato a t^O E ó e L ^ p e r e t t a r o b o
 glio, del ^ ^ a p r i l e t ^ ^ ^ , c h e instaura un regime comunP                  schivo all'anno.
 tario d'incoraggiamento della cessazione dell'attività
 a g r i c o l a ^ , un aiuto all'imboschimento delle superfici                       fletto i m p o r t o è r i d o t t o a ^ O E C L ^ per ettaro se, per una
 agricoleD                                                                            medesima superficie,vieneconcessoun aiuto previsto al
                                                                                      t i t o l o l o a l t i t o l o l l p e r la durata di tale aiuto.
L'aiuto all'imboschimentopuòinoltreessereconcessoa
qualsiasi altra personaeaqualsiasiassociazioneocoope^                                 l l p r e m i o è i m p u t a b i l e p e r u n a d u r a t a m a s s i m a d i venti
rativaforestaleoente che effettui l'imboschimento delle                               anniadecorreredall'imboschimentoiniziale.
superfici agricole.
                                                                                      ^.        Gli ^tati m e m b r i f i s s a n o l ' i m p o r t o e l a d u r a t a d e l
^.        Gli ^tati membri possono concedere ai coltivatori                           premio annuale in funzione delle perdite di reddito e
agricolichesoddisfanolecondizionidell'articolo^,paD                                   delle e s s e n z e o d e i tipi di alberi utilizzati per l'imboschP
ragrafo t, lettera a^ un aiuto agli investimenti per il mi^                           mento.
glioramento delle superfici boschive come la sistema
zionedifrangivento, fascetagliafuoco,puntid'acquae
stradeforestali.
                                                                                      P         (Gli ^tatimembri determinanolemodalitàdell'im^
^.        Le spese di adeguamento del materiale agricolo per                         boschimento delle superfici agricole, che possono in par^
lavori di silvicoltura rientrano negli investimenti di cui ai                        ticolarecomprenderelemodalitàrelativealla localizzar
paragrafi ^ e ^ .                                                                    z i o n e e a l raggruppamento delle superfici idonee all'ima
                                                                                     boschimento.
^t.       Le spese effettive sostenute dagli ^tati membri in
applicazione dei paragrafi 1 e ^ p o s s o n o beneficiare del                       ^.         La comunicazione delle disposizioni di applicazione
contributodel Rondo entro i l i m i t i d e i seguentiimporti                        del presente titolo ai sensi dell'articolo ^ comprender
massimi imputabili^
                                                                                     — le disposizionipreseper determinare le modalitàdi
— l^t^ECL^Bettaro per l'imboschimento^                                                      imboschimento^
                                                                                     — le disposizioni prese ai fini della valutazione e del
— ^OOECL^Bettaroper il miglioramento delle superfici
                                                                                            controllo delle ripercussioni sull'ambiente^
       boschiveela sistemazione di frangivento^
                                                                                     — un'indicazione delle misure di                               accompagnamento
— l^OOECL^Bettaro per il rinnovamentoeil migliora                                           preseopreviste^
       mento dei sughereti ^foreste di querce sughere^
                                                                                     — un'indicazione dei pianioprogrammi forestali cui gli
— U^ 000 ECUBchilometro di strade forestali^                                                imboschimenti devono sottostare.
— t^O ECmUBettaro munito di fascia tagliafuoco e di
       punti d'acqua.                                                                                                       Tim^e^rx
                                                                                     Adeguamento della formazione professionale alle esigenze
^u richiesta m o t i v a t a d i u n o ^ t a t o m e m b r o e n e l l ' o s s e r ^
                                                                                                                 di un'agricoltura moderna
vanza delle disponibilità di bilancio, la Commissione
può, seguendo la procedura prevista all'articolo ^0, deci
dere l'aumento degli importi massimi per l'imboschP
mento, il miglioramento delle superfici boschiveeilrin^                              P         ^ella misura in cui il relativo finanziamento n o n e
novamentoeil miglioramento dei sughereti nei limiti deD                              concesso nel quadro del regolamento ^CEE^ n.
gli importi massimi di, rispettivamente,^000LÓeL^,1^00                               ^^B^^,gli^tatimembripossonoistituire,nellere
L(SUe^000ECU                                                                         gioni in cui risulta necessario ed ai fini d i u n a buona at^
                                                                                     tuazione delle azioni corrispondenti, un regime di aiuti
C ^ U ^ ^ e t t O ^ I ^ ^t t ^ ^ , D ^ t                                             C^e^^L^^^l^                            t^   t^^D^^t
 ---pagebreak--- N . C 82/24                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    27. 3. 91
particolari allo scopo di migliorare la qualificazione pro-                                    TITOLO X
fessionale dei beneficiari delle misure di cui agli articoli 3
e da 5 a 16, nonché dei giovani agricoltori che non                                 Disposizioni generali e finanziarie
hanno ancora raggiunto i 40 anni.
                                                                                               Articolo 29
                                                                     1.      Gli Stati membri comunicano alla Commissione:
Tale regime può comprendere:
                                                                     — i progetti delle disposizioni legislative, regolamentari
— corsi o tirocini di formazione e di perfezionamento                     o amministrative che essi prevedono di adottare in
    professionale per imprenditori, coadiutori familiari e                applicazione del presente regolamento, in particolare
                                                                         le disposizioni relative all'articolo 12;
     lavoratori dell'agricoltura che hanno superato l'età
    della scuola dell'obbligo, nonché corsi o tirocini di
     formazione complementare per tali persone, al fine di           — il testo delle disposizioni vigenti atte a consentire
     preparare gli agricoltori al riorientamento qualitativo              l'applicazione del presente regolamento.
     della produzione, all'applicazione di metodi di pro-
     duzione compatibili con le esigenze della protezione            2.      Nel comunicare i progetti delle disposizioni legisla-
     dello spazio naturale, e all'acquisizione della forma-          tive, regolamentari o amministrative e il testo delle di-
     zione necessaria per lo sfruttamento della loro super-          sposizioni già in vigore di cui al paragrafo 1, gli Stati
     ficie forestale;                                                membri illustrano il nesso esistente a livello regionale tra
                                                                     le misure di cui trattasi, da un lato, e la situazione eco-
                                                                     nomica e le caratteristiche delle strutture agrarie, dall'
— corsi o tirocini di formazione per dirigenti e ammini-             altro.
     stratori di associazioni di produttori e di cooperative
    in funzione della necessità di migliorare l'organizza-
     zione economica dei produttori e la trasformazione e            3.      Per i progetti comunicati ai sensi del paragrafo 1,
     la commercializzazione dei prodotti agricoli della re-          primo trattino, la Commissione esamina, in funzione
     gione in questione;                                             della loro conformità alle norme del presente regola-
                                                                     mento e tenendo conto degli obiettivi dello stesso, non-
                                                                     ché del nesso necessario tra le varie misure, se ricorrano i
— i corsi di formazione complementare, necessari per                 presupposti per l'intervento finanziario della Comunità
                                                                     nell'azione di cui all'articolo 1.
     conseguire il livello di formazione professionale di
     cui all'articolo 10, aventi una durata di almeno 150
     ore.                                                            Entro i due mesi successivi alla comunicazione, la Com-
                                                                     missione emette un parere in materia, previa consulta-
                                                                     zione del comitato per le strutture agricole e lo sviluppo
                                                                     rurale.
2.      Il regime di aiuti di cui al paragrafo 1 comprende la
concessione di aiuti
                                                                     4.      Gli Stati membri comunicano alla Commissione im-
                                                                     mediatamente dopo averle adottate, le disposizioni legi-
a) per la frequenza ai corsi o ai tirocini,                          slative, regolamentari o amministrative di cui al para-
                                                                     grafo 3.
b) per l'organizzazione e lo svolgimento dei corsi e dei
                                                                                               Articolo 30
    tirocini.
                                                                     Per le disposizioni comunicate ai sensi dell'articolo 2, pa-
                                                                     ragrafo 1, secondo trattino e paragrafo 4, la Commis-
3.      Le spese sostenute dagli Stati membri per la conces-         sione decide entro i due mesi successivi alla comunica-
sione degli aiuti di cui al paragrafo 2, lettere a) e b) sono        zione e secondo la procedura prevista all'articolo 29 del
imputabili al Fondo sino a concorrenza di 7 000 ECU                  regolamento (CEE) n. 4253/88 se in relazione alla loro
per persona che abbia seguito corsi o tirocini completi; di          conformità con il presente regolamento e tenuto conto
tale importo 2 500 ECU sono riservati ai corsi o ai tiro-            degli obiettivi di quest'ultimo nonché del nesso necessa-
cini complementari concernenti il riorientamento della               rio tra le varie misure, ricorrono i presupposti per la par-
produzione, l'applicazione dei metodi di produzione                  tecipazione finanziaria della Comunità all'azione co-
compatibili con la protezione dello spazio naturale e lo             mune di cui all'articolo 1.
sfruttamento delle superfici boschive.
                                                                                                Articolo 31
Le azioni oggetto del presente articolo non compren-                  1.     Sono imputabili al Fondo, le spese effettuate dagli
dono i corsi o i tirocini che rientrano in programmi o               Stati membri nel quadro delle azioni di cui gli articoli 3,
cicli normali dell'insegnamento agricolo medio o supe-               4, da 6 a 11, da 13 a 21, 25, 26 e 28. Sono imputabili al
riore.                                                               FEAOG, sezione «garanzia» e sezione «orientamento»,
 ---pagebreak---  27. 3.91                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 82/25
 le spese effettuate dagli Stati membri nel quadro delle            colo 11, dall'articolo 12, paragrafi 2, 3 e 4 e dall'articolo
 azioni di cui all'articolo 2.                                       17, misure di aiuto supplementare, le cui condizioni o
                                                                    modalità di concessione si scostino da quelle in esso pre-
                                                                    viste o i cui importi superino i massimali in esso previsti,
 2.     Per le regioni contemplate dall'obiettivo n. 1 di cui       sempreché tali misure siano adottate in conformità degli
 all'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 2052/88, la                articoli 92, 93 e 94 del trattato.
 Commissione determina i tassi di cofinanziamento comu-
 nitario per le varie misure conformemente ai criteri ed
 entro i limiti stabiliti dall'articolo 13 del regolamento          2.     Ad eccezione dell'articolo 92, paragrafo 2 del trat-
 (CEE) n. 2052/88, secondo la procedura prevista all'arti-          tato, le disposizioni degli articoli 92, 93 e 94 del trattato
 colo 29 del regolamento (CEE) n. 4253/88.                          non si applicano alle misure di aiuto disciplinate dall'arti-
                                                                    colo 2, dagli articoli da 6 a 9, dall'articolo 11, dall'arti-
 A richiesta dello Stato membro interessato, detti tassi si         colo 12, paragrafi 2, 3 e 4, e dall'articolo 17.
 applicano alle spese da esso effettuate a decorrere dal 1°
 gennaio 1989.
                                                                                              Articolo 36
 Per le regioni non contemplate dall'obiettivo n. 1 i tassi         In applicazione dell'articolo 23 del regolamento (CEE)
 sono fissati dalla Commissione secondo la stessa moda-             n. 4253/88, gli Stati membri prevedono mezzi di con-
 lità; tuttavia la Commissione presente prima del 31 di-           trollo efficaci, che dovranno comprendere almeno la ve-
 cembre 1992 una relazione al Consiglio corredata di               rifica degli elementi essenziali dell'impegno assunto dal
 proposte concernenti la fissazione di detti tassi per gli         beneficiario e dei documenti giustificativi, nonché con-
 anni successivi.                                                  trolli sul posto intesi ad accertare la corrispondenza tra i
                                                                   dati che figurano nella domanda di contribuzione e la
                                                                   situazione reale.
                          Articolo 32
 1.     Le misure adottate dagli Stati membri possono be-          Le modalità d'applicazione del presente articolo sono
neficiare dell'intervento finanziario della Comunità sol-          adottate, se del caso, dalla Commissione, secondo la
tanto se le relative disposizioni sono state oggetto di de-        procedura prevista all'articolo 29 del regolamento (CEE)
cisione favorevole ai sensi dell'articolo 30.                      n. 4253/88.
2.      L'intervento finanziario della Comunità riguarda le                                   Articolo 37
spese imputabili risultanti dagli aiuti la cui concessione
sia stata decisa successivamente al 31 marzo 1985.                 1.      Su richiesta motivata, la Commissione può autoriz-
                                                                   zare uno Stato membro, secondo la procedura prevista
                                                                   all'articolo 30, a non applicare i regimi contemplati nei
                                                                   titoli I, II e III nelle regioni o zone in cui le condizioni
                          Articolo 33
                                                                   naturali o il rischio di spopolamento sconsigliano una ri-
 1.    Le domande di rimborso vertono sulle spese effet-           duzione della produzione. Inoltre, per la Spagna, la
tuate dagli Stati membri nel corso dell'anno civile e sono         Commissione può tener conto delle particolarità socio-
presentate alla Commissione anteriormente al 1° giugno             economiche di determinate regioni o zone.
dell'anno successivo.
                                                                   La Commissione adotta, seguendo la procedura prevista
2.     La Commissione può concedere acconti.                       all'articolo 30, i criteri per la delimitazione delle regioni
                                                                   o zone di cui al primo comma.
3.     La Commissione stabilisce le modalità d'applica-
zione del presente articolo.                                       2.     Il Portogallo è autorizzato a non applicare i regimi
                                                                   di cui al paragrafo 1 sino al 31 dicembre 1994.
                          Articolo 34
                                                                                              Articolo 38
Gli Stati membri possono prevedere modalità comple-
mentari per l'esecuzione delle misure di aiuto previste dal        1.     Le seguenti disposizioni particolari sono applicabili
presente regolamento.                                              al territorio dell'ex Repubblica democratica tedesca:
                                                                  a) I regimi previsti dai titoli I e II sono applicabili a de-
                          Articolo 35                                  correre dalla campagna 1991/1992.
1.     Il presente regolamento non pregiudica la facoltà
degli Stati membri di adottare, nel settore contemplato           b) In deroga a quanto disposto dall'articolo 2, paragrafo
dal presente regolamento, ad eccezione del settore disci-              2, i terreni coltivati a patate possono beneficiare del-
plinato dall'articolo 2, dagli articoli da 6 a 9, dall'arti-           l'aiuto all'accantonamento.
 ---pagebreak--- N . C 82/26                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   27. 3. 91
e) Qualora in un'azienda la superficie dei seminativi,                   zone svantaggiate delimitate secondo parametri che la
    compresi eventualmente i seminativi coltivati a patate,              Repubblica federale di Germania dovrà determinare.
    superi i 750 ettari, la condizione dell'accantonamento               Durante tale periodo il titolo VI non è applicabile al
    di meno del 20 °/o di tali terre prevista nel paragrafo 3            territorio dell'ex Repubblica democratica tedesca.
    dell'articolo 2 è sostituita dalla condizione dell'accan-
    tonamento di non meno di 150 ettari.                                 le spese effettuate nel quadro di tale regime partico-
                                                                         lare non sono imputabili al Fondo.
d) Nel caso della creazione di aziende agricole a carat-
    tere familiare:
                                                                     2. Le disposizioni del paragrafo 1, lettere da b) a g)
                                                                     sono applicabili fino al 31 dicembre 1993.
    — non si applica la condizione di cui all'articolo 5,
         paragrafo 2, primo trattino;
                                                                     Entro la fine del 1992, la Commissione presenta al Parla-
    — La Repubblica federale di Germania può accor-                  mento europeo ed al Consiglio una relazione sull'attua-
         dare gli aiuti di cui agli articoli 10 e 11 agli agri-      zione e sullo sviluppo degli interventi e delle misure
         coltori che non hanno superato i 55 anni; tuttavia,         strutturali. A seconda dei risultati ottenuti e dell'evolu-
         gli aiuti erogati ad agricoltori che hanno compiuto         zione della situazione, la Commissione può, se del caso,
         40 anni non sono imputabili al Fondo.                       presentare proposte intese ad aumentare l'efficacia di
                                                                     dette misure.
e) Le condizioni di cui all'articolo 6, paragrafo 3, se-
    condo comma e all'articolo 9, paragrafo 4, primo                                          Articolo 39
    trattino non sono applicabili agli aiuti accordati nel-
    l'ambito della creazione di nuove aziende agricole a             Le misure di cui ai titoli II e VII sono applicabili fino al
    carattere familiare o della ristrutturazione di aziende          30 giugno 1990.
    cooperative, se il numero di vacche lattifere presenti
    nell'insieme delle aziende nuove o ristrutturate non             Prima di tale data la Commissione presenta al Consiglio
    supera il numero di vacche lattifere precedentemente             una relazione concernente la loro applicazione, inclusa
    detenute dalle aziende preesistenti.                             l'evoluzione delle spese.
    Qualora il 31 dicembre 1990 il Consiglio non abbia               Il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata su
    ancora adottato il regime applicabile alle domande di            proposta della Commissione, decide prima di tale data
    aiuto per investimenti nel settore della suinicoltura            sulla proroga delle misure suddette.
    presentate a decorrere dal 1° gennaio 1991, le condi-
    zioni previste per tale settore dall'articolo 6, para-           In mancanza di una decisione entro tale data il periodo
    grafo 4 riferentesi al numero dei posti per suini e dal-         di applicazione di queste misure è prorogato di due anni.
    l'articolo 9, paragrafo 4, secondo comma, secondo
    trattino non sono applicabili agli aiuti accordati nel-
    l'ambito della creazione di nuove aziende agricole a                                      Articolo 40
    carattere familiare o della ristrutturazione di aziende
                                                                     Il regolamento (CEE) n. 797/85 è abrogato.
    cooperative, se il numero di posti per suini dell'in-
    sieme delle aziende nuove o ristrutturate non supera il
    numero di posti per suini di cui disponevano prece-              I riferimenti al regolamento abrogato devono intendersi
    dentemente le aziende preesistenti.                              come riferimenti fatti al presente regolamento e devono
                                                                     essere letti secondo la tabella di corrispondenza che fi-
f) Il volume di investimento di cui all'articolo 7, para-            gura nell'allegato II.
    grafo 2, primo comma è portato a 140 000 ECU per
    ULU e a 280 000 ECU per azienda.                                                          Articolo 41
g) Nell'ambito della ristrutturazione delle aziende co-              II presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
    operative, l'articolo 9, paragrafo 5 è applicabile anche         successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
    alle associazioni che non assumono la forma giuridica            Comunità europee.
    di una cooperativa.
                                                                     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
h) Nel corso del 1991 può venir applicato un regime                  menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
    particolare di aiuto alle aziende agricole ubicate in            membri.
 ---pagebreak--- 27. 3. 91                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N . C 82/27
                                                              ALLEGATO
          Tabella di conversione dei bovini, equini, ovini e caprini in unità bestiame adulto (UBA), di cui all'articolo
                                                       19, paragrafo 1, lettera a)
          Tori, vacche ed altri bovini di età superiore ai 2 anni, equini di età superiore a 6 mesi:           1,0  UBA
          Bovini di età compresa tra 6 mesi e 2 anni :                                                         0,6  UBA
          Pecore:                                                                                              0,15 UBA
          Capre:                                                                                               0,15 UBA
          I coefficienti relativi alle pecore e alle capre sono applicabili agli importi massimi e minimi per UBA, di cui
          all'articolo 19, paragrafo 1.
 ---pagebreak--- N. C 82/28                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               27. 3.91
                                                        ALLEGATO II
                                               TABELLA DI CONCORDANZA
                                                     Regolamento (CEE)
                 Regolamento (CEE) n. 797/85                                     Presente regolamento
                                                          n. 1760/87
                       Articolo                                                       Articolo    1
           Titolo 01: Articolo   1 bis, paragrafo 1                       Titolo I:   Articolo    2, paragrafo 1
                       Articolo  1 bis, paragrafo 2                                   Articolo    2, paragrafo 2
                       Articolo  1 bis, paragrafo 3                                   Articolo    2, paragrafo 3
                       Articolo  1 bis, paragrafo                                     Articolo    2, paragrafo 4
                                   3 bis
                       Articolo  1 bis, paragrafo 4                                   Articolo    2, paragrafo 5
                       Articolo  1 bis, paragrafo 5                                   Articolo    2, paragrafo 6
                       Articolo  1 bis, paragrafo 6                                   Articolo    2, paragrafo 7
                       Articolo  1 bis, paragrafo 7                                   Articolo    2, paragrafo 8
                       Articolo  1 bis, paragrafo 8                                   Articolo    2, paragrafo 9
           Titolo 02: Articolo   1 ter                                    Titolo II: Articolo     3
           Titolo 03: Articolo   1 quater                                 Titolo in- Articolo     4
           Titolo I : Articolo   2                                        Titolo IV Articolo      5
                       Articolo  3, paragrafo 1                                       Articolo    6, paragrafo 1
                       Articolo  3, paragrafo 2                                       Articolo    6, paragrafo 2
                       Articolo  3, paragrafo 3                                       Articolo    6, paragrafo 3
                       Articolo  3, paragrafo 4                                       Articolo    6, paragrafo 4
                       Articolo  3, paragrafo 4 bis                                   Articolo    6, paragrafo 5
                       Articolo  3, paragrafo 5                                       Articolo    6, paragrafo 6
                       Articolo  4                                                    Articolo    7
                       Articolo  5                                                    Articolo    8
                       Articolo  6                                                    Articolo    9
                       Articolo  7                                                    Articolo   10
                       Articolo  7 bis                                                Articolo   11
                       Articolo  8                                                    Articolo   12
           Titolo II: Articolo   9                                        Titolo V: Articolo     13
                       Articolo 10                                                    Articolo   14
                       Articolo 11                                                    Articolo   15
                       Articolo 12                                                    Articolo   16
           Titolo III: Articolo 13                                        Titolo VI- Articolo    17
                       Articolo 14                                                    Articolo   18
                       Articolo 15                                                    Articolo   19
                       Articolo 17                                                    Articolo   20
           Titolo V: Articolo   19                                        TitoloVII: Articolo    21
                       Articolo 19 bis                                                Articolo   22
                       Articolo 19 ter                                                Articolo   23
                       Articolo 19 quater                                             Articolo   24
           Titolo VI: Articolo  20                                        Titolo VIII .-Articolo 25
                       Articolo 20 bis                                                Articolo   26
                       Articolo 20 ter                                                Articolo   27
           Titolo VII: Articolo 21                                        Titolo IX Articolo     28
           Titolo VIII Articolo 24                                        Titolo X: Articolo     29
                       Articolo 25                                                    Articolo   30
                       Articolo 26                                                    Articolo   31
                       Articolo 27                                                    Articolo   32
                       Articolo 28, paragrafo 1                                       Articolo   33, paragrafo 1
                       Articolo 28, paragrafo 3                                       Articolo   33, paragrafo 2
                       Articolo 28, paragrafo 4                                       Articolo   33, paragrafo 3
                       Articolo 30                                                    Articolo   34
                       Articolo 31                                                    Articolo   35
                       Articolo 31 bis                                                Articolo   36
                       Articolo 32 bis                                                Articolo   37
                       Articolo 32 ter                                                Articolo   38
                                                          Articolo 6                  Articolo   39
           Titolo IX: Articolo 33                                         Titolo XI —
                       Articolo 34                                                    —
                       —                                                              Articolo 40
                       Articolo 35                                                    Articolo 41
           Allegato                                                       Allegato I