CELEX: 62015TN0047
Language: it
Date: 2015-02-02 00:00:00
Title: Causa T-47/15: Ricorso proposto il 2 febbraio 2015 — Germania/Commissione

20.4.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 127/31
            
         Ricorso proposto il 2 febbraio 2015 — Germania/Commissione
   (Causa T-47/15)
   (2015/C 127/43)
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Repubblica federale di Germania (rappresentanti: T. Henze, K. Petersen, e T. Lübbig, avvocato)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare, ai sensi dell’articolo 264 TFUE, la decisione C(2014) 8786 final della Commissione, del 25 novembre 2014, nel procedimento Aiuto di Stato SA.33995 (2013) (ex 2013/NN) — Germania, Sostegno per l’elettricità prodotta da fonti rinnovabili e riduzione della sovrattassa EEG per gli utenti a forte consumo di energia;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce tre motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente sull’errore manifesto di valutazione nell’apprezzamento dei fatti.
               La Commissione europea avrebbe travisato i fatti alla base del caso di specie, vale a dire il funzionamento della legge sulla priorità delle energie rinnovabili, in particolare il sistema dei flussi finanziari sulla base di tale legge. Inoltre, la Commissione avrebbe travisato il ruolo «dello Stato» come legislatore e come istituzione responsabile per le autorità di vigilanza e avrebbe da ciò erroneamente desunto una situazione di controllo.
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente sull’assenza di qualsivoglia «vantaggio» dal particolare regime compensativo.
               La Commissione europea avrebbe commesso un errore di diritto nell’applicazione dell’articolo 107, paragrafo 1, TFUE, in quanto ha ravvisato, in contrasto con la giurisprudenza della Corte di giustizia, un vantaggio a favore degli utenti a forte consumo di energia.
            
         
               3.
            
            
               Terzo motivo, vertente sull’assenza di concessione del presunto vantaggio da parte dello Stato o attraverso risorse dello Stato.
               La Commissione europea avrebbe erroneamente applicato l’articolo 107, paragrafo 1, TFUE, anche poiché ha ritenuto che vi fosse un controllo delle autorità statali sui beni delle diverse imprese private partecipanti al sistema della legge sulla priorità delle energie rinnovabili.