CELEX: 51981PC0473
Language: it
Date: 1981-09-28
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni vini a denominazione di origine, della sottovoce ex 22.05 C della tariffa doganale comune, originari dell'Algeria (1981/82) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (81) 473
Vol. 1981/0143
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---       COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                    COM(81)473 def.
                                                    Bruxelles , 28 settembre 1981
                                   Proposta di
                         REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
   recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di contingenti
  tariffari comunitari per taluni vini a denominazione di origine , della
   sottovoce ex 22.05 C della tariffa doganale comune , originari dell' Algeria
                                     ( 1981 / 82 )
                   ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                                                 «O       ' '
                                                    A*"                       - %A
                                                   Pi t                          và
                                                   B'î! cJS-    r -   ; ■
                                                                              \7
                                                                               ^
                                                                                  H –i
                                                                   ^              h- j
                                                                                  • V
COM ( 81 ) 473 def .
                                                      v^ •' < '
                                                       K:
                                                                 ?! .
 ---pagebreak---                                    RELAZIONE
   L'accordo tra la Comunità e l'Algeria prevede all'articolo 20, par. 3, che
   taluni vini a denominazione di origine sono esenti dai dazi doganali
   all'importazione nella Comunità, entro i limiti di contingenti tariffari
   comunitari annuali. Tale regime è valido per un periodo transitorio di cinque
   anni a decorrere dalla dat& della sua entrata in vigore. Poiché il regime in
   questione è stato attuato il 1° luglio 1976 per la prima volta in base
   all'accordo provvisorio tra la Comunità e l'Algeria, esso termina il 30 giugno
   1981 .
        /                    .                                           /
 , In attesa dell'entrata in vigore di un nuovo regime e allo scopo di non
   interrompere le relazioni comrrjerciali con l'Algeria per i vini in questione,
   occorreprorogare in via autonoma il regime che la Comunità ha applicato dal
   1° luglia^T 30 giugno 1981 . Detto regime prevede l'apertura di un contingente
   tariffario comunitario di 450.000 ettolitri , in esenzione di dazi doganali per
   l' importazione di taluni vini a denominazione di origine , presentati in
   recipienti di almeno due li'tri. E' proposto dj prorogare la misura tariffaria
" precitata per il periodo che va dal 1° luglio 1981 al 30 giugno 1982.
   Tuttavia, affinché questa misura tariffaria sia applicabile anche in Grecia, un
   protocollo di adeguamènTOv^févé èssere concluso tra l'Algeria e la Comunità.
   Pertanto in mancanza di tale protocollo la misura in questione si applicherà
   soltanto alla Comunità a nove.
   La disposizione del regolamento prevede - come di regola - la divisione del
   volume in due parti, di cui la prima viene ripartita in quote tra tutti gli Stati
   membri e la seconda costituisce la riserva.
   La ripartizione della prima parte si basa in genere sui dati statistici relativi
   agli ultimi tre anni e sui dati di previsione per il periodo in questione.
 ---pagebreak---                                        - 2 -
3. Tuttavia , nel caso presente , non sono disponibili dati statistici - ne a livello
   comunitario ne a livello nazionale - per le qualità di vino in questione e non
   può1 essere formulata alcuna previsione. In tale situazione è opportuno
   prevedere quote iniziali degli Stati membri           che tengano conto delle
   possibilità di assorbimento di detti vini nei diversi Stati membri .
4. Si propone di approvare la proposta di regolamento del Consiglio recante
   apertura del contingente tariffario comunitario di cui sopra .
 ---pagebreak---                                               Proposta di
                        REGOLAMENTO (CEE)                         DEL CONSIGLIO
       recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comuni­
       tario per taluni vini a denominazione di origine della sottovoce ex 22.05 C della tariffa
                           doganale comune originari dell'Algeria ( 198-1 / S2 )
                            IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
                            visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                            europea, in particolare l'articolo 1 13 ,              ,          *
                            vista la proposta della Commissione,
                             considerando che l'accordo di cooperazione tra la
                             Comunità economica europea e la Repubblica demo­
                             cratica popolare d'Algeria ( ') prevede all'articolo 20
                                                     un regime preferenziale per
                    l' importazione di taluni vini a denominazione di ~
                    origine, della sottovoce ex 22.05 C , che
                    l'applicazione di questo regime è limitata al 30
                    giugno 1981 ;
                                                                                         del Consiglio
                    considerando che, il- regolamento ( CEE ) n                         / 8l /(2 ) prevede
                    la proroga fino al 30 giugno 1982
                        regime che la Comunità ha applicato dal 1° luglio
                    1980 al 30 giugno 1981 ; che questo regime prevede
                    per taluni vini a denominazione di origine della
                    sottovoce ex 22.05 C                     della tariffa doganale
                   comune , originari dell'Algeria , l'esenzione dai dazi
                   doganali all'importazione nella Comunità entro i
                   limiti       esistenti       di     un     contingente      tariffario
                   comunitario di 450.000 hi;                      che i vini
                   devono essere presentati in recipienti contenenti due
                   litri o meno ; che tali vini devono essere accompagnati
                   da un certificato di denominazione di origine con­
                   forme al modello di cui all'allegato D dell accordo ;
                   che conviene quindi aprire il contingente tariffario
                   comunitario in oggetto per il periodo       sino al
                   30 giugro 1982 "
                   considerando che , in mancanza di un proto­
                   collo previsto daL l 'articolo 118 del­
                    l' atto di adesione del 1979, la Comuni­
                   tà deve prendere le misure di cui al­
                    l' articolo 119 di detto atto ; che il
                   contingente in questione si applicherà
                   quindi alla Comunità a nove ;
( 1 ) GU N. L 263 del 28.9.1978 , pag . 2 .
( 2 ) GU N
 ---pagebreak---                                                                     I '
. considerando che i vini in questione sono soggetti al       considerando che , per tener conto dell' evoluzione
   rispetto del prezzo franco frontiera di riferimento ;      delle importazioni dei prodotti in questione nei vari
  che i vini in questione sono ammessi al beneficio di        Stati membri , occorre suddividere in due parti il vo­
  detto contingente su condizione del rispetto dell'arti­     lume contingentale, ripartendo la prima parte fra gli
: colo 18 del regolamento (CHE) n . 337 / 79 (|\ modi­        Stati membri e costituendo con la seconda parte una
  ficato da ultimo dal regolamento (CHE) ni45é/80 (2.);       riserva per coprire l' ulteriore fabbisogno degli Stati
                                                              membri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale ;
  considerando che è opportuno garantire in particolare       che, per garantire una certa sicurezza agli importatori
  l'uguaglianza e la continuità di 1 accesso di tutti gli im­ di ciascuno Stato membro, è opportuno fissare la
  portatori della Comunità al predetto contingente e          prima parte del contingente comunitario ad un livello
  l' applicazione , senza interruzione, delle aliquote di     che, nella fattispecie , potrebbe corrispondere al 50 %
  dazio previste per detto contingente a tutte le impor­      del volume contingentale ;
  tazioni dei prodotti in questione negli Stati membri
  fino all'esaurimento del contingente stesso ; che un si­
  stema di utilizzazióne del contingente tariffario co­
  munitario, fondato sulla ripartizione fra gli Stati
  membri , sembra idoneo a rispettare la natura comuni­
 taria di detto contingente in base ai principi sopra
 enunciati ; che tale ripartizione, per rispecchiare il più    considerando che le aliquote iniziali degli Stati mem­
 possibile la reale evoluzione del mercato dei prodotti        bri possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che,
 in questione , deve avvenire proporzionalmente al fab-        p.er tener conto di ciò ed evitare ogni discontinuità , è
 bisógno degli Stati membri , calcolato in base ai dati         necessario che ogni Stato membro che abbia utiliz-
 statistici relativi alle importazioni dei suddetti prodotti   zalo quasi totalmente la sua aliquota iniziale effettui
 in provenienza dall'Algeria durante un periodo di ri­          il prelievo di un'aliquota complementare dalla riserva ;
 ferimento rappresentativo e in base alle prospettive          ctìe tale prelievo deve .essere effettuato da ogni Stato
 economiche per il periodo-contingentale conside'rato ;        membro quando ciascuna delle sue aliquote comple­
                                                               mentari sia quasi totalmente utilizzata e se la riserva
                                                               lo consente ; che l'aliquota iniziale e complementare
 considerando tuttavia che non sono disponibili , né a         devono essere valide fino alla fine del periodo contin­
 livello comunitario né a livello nazionale, dati stati­       gentale , che tale forma di gestione richiede una
 stici per le qualità di vino in questione e che quindi        stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Com­
 non, può essère avanzata alcuna previsione valida di          missione , la quale deve, in particolare , poter seguire il
 importazione ; che, su tale base, è opportuno preve­          grado di esaurimento del volume contingentale ed in­
 dere una ripartizione dei volumi contingentali in ali­        formarne gli Stati membri ;
 quote iniziali , ripartizione che tenga conto delle pos­
 sibilità di assorbimento di detti vini sui mercati dei
 vari Stati membri ;             .
         (I ) CU n . I. 54 del 5 . 3 . 1979 , pag \.' r
         (2) GU 11 . I>b0del 25.12. P980, pag.J^r /fV
 ---pagebreak---                                                                    - 3 -
considerando che se, ad una data determinata del pe­                                               Articolo 2
riodo contingentale, una cospicua rimanenza dell'ali­
quota iniziale fosse disponibile in uno Stato membro,                    1.    Il contingente tariffario fissato all'articolo 1 è
tale Stato deve riversarne una notevole percentuale                      diviso in due parti .
nella riserva, per evitare che una parte di un contin­
gente comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato
membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;"
                                                                         2 . La prima parte del contingente è ripartita fra gli
                                                                         Stati membri ; le aliquote che, fatto salvo l'articolo 5 ,
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Re­                     sono valide fino al 30 giugno 1982 corrispondono ai
gno dei Paesi Bassi ed il Granducato del Lussem­                         seguenti quantitativi :
burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo­
mica Benelux, ogni operazione relativa alla gestione                                                    (in ettolitri)
delle aliquote attribuite a detta unione economica può                                   Bénélux :    '     37 350
essere effettuata da uno dei suoi membri ,                                               Danimarca :      ' 22 500
                                                                                        Germama :           45  000
                                                                                         Francia :          45  000
                                                                                         Irlanda :           15 300
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                                                   Italia :            22  500
                                                                                         Regno Unito : ' 37 350
                               Articolo 1
                                                                         3.    La seconda parte del contingente, pari rispetti­
 I.                               Hi 30 giugno 1982 , è aperto           vamente a 225 000 ettolitri , costituisce la riserva .   ,
un contingente tariffario comunitario di 450 000 hi
per i seguenti prodotti originari dell'Algeria :
  N. della tariffa                                                                               - Articolo 3 '
    doganali·                   Designazione delle merci
     comune
                                                                          I. Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro, fis­
22.05              Vini di uve fresche ; mosti di uve fresche mu-        sata all'articolo 2 , paragrafo 2, o questa stessa ali­
                   tizzatj con alcole ( mistelle):                       quota diminuita della frazione riversata nella corri­
                                                                         spondente riserva, qualora sia stato applicato l'arti­
                   C. ali ri :
                                                                         colo 5 , viene utilizzata per il 90 % o più , lo Stato
                       – Vini con le seguenti denomina / ioni            membro interessato procede senza indugio, mediante
                   x        di origine :                                 notifica alla Commissione, al prelievo di una seconda
                         • Aïn Bessem-Bouira, Medea» coteaux
                           du Zacear; Dahra , coteaux de Ma­
                                                                         aliquota pari al 15 % della sua aliquota iniziale even­
                            scara , monis du 'lessatali , coteaux de     tualmente arrotondala all'unità superiore, sempreché
                           TIcmccn , cou titolo ali isometrico ef-       la consistenza della riserva lo permetta.       .
                            fettivo di 15 % vol o meno e presen-
                            tati in recipienti contenenti due litri o
                            meno
                                                                         2 . Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale di uno
                                                                         Stato membro, la seconda aliquota prelevata dallo
                                                                         stesso risulti utilizzata per il 90 % o più, lò Stato
2 . Nei limiti di tale contingente' tariffario, i dazi                   membro interessato procede, alle condizioni indicate
della tariffa doganale comune applicabili a tali vini                    al paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota pari
sono sospesi completamente.                                              al 7,5 °/o della sua aliquota iniziale, eventualmente ar­
                                                                         rotondata all'unità superiore, sempreché la consi­
3. I vini in questione sono soggetti al rispetto del                     stenza della riserva stessa lo permetta.
prezzo franco frontiera di riferimento.
I vini in questione sono ammessi al beneficio di detti                   3 . Se , dopo aver esaurito la seconda aliquota di
contingenti tariffari nel rispetto- dell'articolo 18 del                 uno Stato membro, la terza aliquota prelevata dallo
regolamento (CLK) n . 337 / 79 .                                         stesso risulti utilizzala sino al 90 % o più , lo Stato
                                                                         membro interessato procelle , alle condizioni inilicatc
4 . All' importazione , ciascuno (li tali'vini dev'essere                al paragrafo I , al prelievo di una quarta aliquota
accompagnato da un certi ! icato ili denominazioni-                      uguale alla terza.
d'origine rilasciato dalla competente autorità algerina ,
conformemente al modello allegato al presente rego­                      Questo procedimento si applica fino all'esaurimento
lamento .                                                                della riserva.
 ---pagebreak---                                                           - L -
  4.   'In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri        ne indica la consistenza allo Stato membro che effet­
  possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a            tua quest' ultimo prelievo.
  quelle fissate da detti paragrafi , se vi è motivo di rite­
  nere che esse rischino di non essere interamente uti­
  lizzate . Essi informano la Commissione sui motivi che                                   Articolo 7
  li hanno indotti ad applicare le disposi/.ioni del pre­
 sente paragrafo.                                                  I. Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
                                                                  affinché l'apertura delle aliquote complementari da
                           Articolo 4
                                                                  essi prelevate a norma dell'articolo 3 renda possibili le
                                                                  imputazioni , senza discontinuità , alla loro'parte mag­
                                                                  giorata del contingente comunitario.
 Le aliquote complementari prelevate in applicazione                                             <
 dell'articolo 3 sono valide fino al 30 giugno 1982 .             2.     Gli Stati membri . garantiscono agli importatori
                                                                  dei prodotti in questione, aventi sede nel loro territo­
                           Articolo 5                             rio , la facoltà di attingere liberamente alle aliquote
                                                                  loro assegnate .
 Gli Stati membri versano nella riserva , entro il
 I " aprile 1982,, la frazione non utilizzata della loro          3 . Gli Stati membri imputano alle proprie aliquote
 aliquota iniziale clic alla data del 15 marzo 198 2ec7           le importazioni dei prodotti in questiona via via che
 ceda il 20 % del quantitativo iniziale . Può essere ver­        tali prodotti sono presentati in dogana accompagnati
 sato un quantitativo superiore, se vi è motivo di rite­         dalla dichiarazione di immissione in libera pratica .
 nere che esso possa rimanere inutilizzato .
                                                                 4 . La situazione di esuarimento delle aliquote degli
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , en­               Stati membri viene rilevata in base alle importazioni
                                                                 imputate alle condizioni di cui al paragrafo 3 .
tro il 1° aprile 1982, il totale delle importazioni dei
prodotti in questione, effettuate fino al 15 marzo
 1982 incluso e imputate al contingente comunitario,
nonché eventualmente la frazione della loro aliquota                              '        Articolo 8
iniziale versata nella riserva .
                                                                 Gli Stati membri informano la Commissione , su ri­
                          Articolo 6           '
                                                                 chiesta di questa , sulle importazioni effettivamente
                                                                 imputate alle loro aliquote .
I.a Commissione provvede a contabilizzare la consi­
stenza delle aliquote aperte dagli Stati membri con­                                       Articolo 9
formemente agli articoli 2 e 3 e li informa senza indu­
gio, in base alle notifiche pevenute , sul grado di esau­        Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
rimento della riserva .
                                                                 tamente per assicurare l'osservanza del presente rego­
                                                                 lamento .
I.a Commissione informa gli Stati membri,' entro il
5 aprile I982 /.SUIIO stato della riserva dopo i versa­
menti effettuati in applicazione dell' articolo 5 .                                       Articolo IO
Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce la         Il presente regolamento entra in vigore il giorno
riserva sia limitato al residuo disponibile e , a tal fine,      successivo alla      pubblicazione nella Gazzetta uffi­
                                                                 ciale delle Comunità europee.
                Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                in ciascuno degli Stati membri .
                 Fatto a Lussemburgo, addi              198-]
                                                                                         Per il Consiglio
                                                                                           II Présidente
 ---pagebreak---                                                                     - 5 -
                                                                  ALLEGATO
 1. j            I- Eksportor - Ausfùhrer - Exporter - Exporta­           2 . r"J->   - Nummer - Nummer -
     teur - Esportatore - Exporteur:                                           Number - Numéro - Numero -                       00000
                                                                               Nummer
                                                                           3 . ( Nome detl organismo che garantisce
                                                                               la denominazione d' origine)
 4.                J I - Modtager - Empfånger - Consignee
    Destinataire - Destinatario - Geadresseerde:
                                                                                      # I 4;*» .mi-J I à J 1
                                                                               CERTIFIKAT FOR OPRINDELSESBETEGNELSE
                                                                               BESCHEINIGUNG DER URSPRUNGSBEZEICHNUNG
                                                                               CERTIFICATE OF DESIGNATICI OF ORIGIN
                                                                               CERTI FICAT D' APPELLATION D' ORIGINE
                                                                               CERTIFICATO DI DENOMINAZIONE Ol ORIGINE
 6. (J*–J '             - Transportmiddel - Beforderungsmittel                 CERTIFICAAT VAN BENAMING VAN OORSPRONG
    - Means of transport - Moyen de transport - Mezzo di
    trasporto - Vervoermiddel :
                                                                           7 . ( Nome della denominazione d origine)
    t J* y O             - Losningssted - Entladungsort - Place
    of unloading - Lieu de déchargement - Luogo di sbarco -
    Plaats van lossing :
             I          J <J£ i                                                                                                             .    ...
    Mærker og numre, kollienes antal og art                                                                   Bruttovaegt               Liter
    Zeichen und Nummern, Anzahl und Art der Packstücke                                                        Rohgewicht                Liter
    Marks and numbers, number and kind of packages                                                           Gross weight               Litres
    Marques et numéros, nombre et nature des colis .                                                          Poids brut                Litres
    Marca e numero, quantità e natura dei colli                                                               Peso lordo                Litri
    Merken en nummers, aantal en soort der colli                                                              Brutogewicht           ' Liter
12. (»–         L ) (_■ Ij    I - Liter (i bogstaver) - Liter ( in Buchstaben) - Litres ( in words) - Litres (en lettres) - Litri ( in lettere) -
    Liter (voluit):
                      j JI å. ■    L- - Påtegning fra udstedende organ - Bescheinigung der erteilenden Stelle - Certificate of the
    issulng authority - Visa de l'organisme émetteur - Visto dell'organismo emittente - Visum van de instantie van afgifte:
14. vl) , LaJ I ü          L - Toldstedets attest - Sichtvermerk der
    Zollsjelie - Customs stamp - Visa de la douane - Visto della
    doga'na - Visum van de douane                                                                            (Oversaettelse se nr. 15 - Über-
                                                                          setzung siehe Nr. 15 - see the translation under No 15 -
                                                                          Voir traduction au nP 15 - Vedi traduzione al n. 15 - Zie voor
                                                                          vertaling nr. 15 )
 ---pagebreak---                                                                           - 6 -
     15 . Det bekræftes, at vinen, der er nævnt j dette certifikat, er fremstillet i               omrfldet og ifølge algerisk lovgivning er
           berettiget til oprindelsesbetegnelsen : »                       «.
           Alkohol tilsat denne vin er alkohol fremstillet af vin .
           Wir bestätigen, daß der in dieser Bescheinigung bezeichnete Wein im Bezirk                      gewonnen wurde und ihm nach
           algerischem Gesetz die Ursprungsbezeichnung „                        " zuerkannt wird .
           Der diesem Wein zugefügte Alkohol ist aus Wein gewonnener Alkohol .
           We hereby certify that the wine described in this certificate is wine produced within the wine district of                   and is
           considered by Algerian legislation as entitled to the designation of origin '
           The alcohol added to this wine is alcohol of vinous origin .
           Nous certifions que le vin décrit dans ce certificat a été produit dans la zone de                 et est reconnu, suivant la loi
           algérienne, comme ayant droit à la dénomination d' origine «                     ».
           L' alcool ajouté à ce vin est de l' alcool d' origine vinique.
           Si certifica che il vino descritto nel presente certificato è un vino prodotto nella zona di            ed è riconosciuto, secondo
           la legge algerina, come avente diritto alla denominazione di origine «                    ».
           L' alcole aggiunto a questo vino è alcole di origine vinica .
           Wij verklaren dat de in dit certificaat omschreven wijn is vervaardigd in het wijndistrict van                     en dat volgens
           de Algerijnse wetgeving de benaming van oorsprong „                        " erkend wordt.
           De aan deze wijn toegevoegde alcohol is alcohol , uit wijn gewonnen .                         '
     16 . n
 \
                                                                                                                                           ♦
     "à * - ^ a* 1 1 ^ jJ I                       I C^> L I^jJ àS LkJ I à *i.
(1) Rubrik forbeholdt eksportlandets andre angivelser.
(1) Diese Nummer ist weiteren Angaben des Ausfuhrlandes vorbehalten .
(' )  Space reserved for additionePdetails given in the oxportmg country.
(')   Case réservée pour d' autres indications du pays exportateur.
<1)   Spazio riservato per altre indicazioni del paese esportatore
(i)   Ruimte bestemd voor andere gegevens van het land van uitvoer