CELEX: 62012TN0388
Language: it
Date: 2012-08-30 00:00:00
Title: Causa T-388/12: Ricorso proposto il 30 agosto 2012 — Singer/UAMI — Cordia Magyarország Ingatlanforgalmazó Zártkörüen Müködö (CORDIO)

27.10.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 331/28
            
         
      Ricorso proposto il 30 agosto 2012 — Singer/UAMI — Cordia Magyarország Ingatlanforgalmazó Zártkörüen Müködö (CORDIO)
      (Causa T-388/12)
      (2012/C 331/54)
      Lingua in cui è stato redatto il ricorso: il tedesco
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Daniela Singer (Obertrubach, Germania) (rappresentante: avv. B. Korom)
      
         Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli).
      
         Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Cordia Magyarország Ingatlanforgalmazó Zártkörüen Müködö rt (Budapest, Ungheria)
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione della seconda commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) del 10 luglio 2012, procedimento R 1842/2011-2.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      
         Richiedente il marchio comunitario: la ricorrente
      
         Marchio comunitario di cui trattasi: il marchio denominativo «CORDIO» per servizi della classe 42 — domanda di marchio comunitario n. 9 115 262
      
         Titolare del marchio o del segno su cui si fonda l’opposizione: Cordia Magyarország Ingatlanforgalmazó Zártkörüen Müködö rt
      
         Marchio e segno su cui si fonda l’opposizione: il marchio denominativo «CORDIA» per servizi appartenenti alle classi 36, 37 e 42
      
         Decisione della divisione d'opposizione: accoglimento dell’opposizione
      
         Decisione della commissione di ricorso: rigetto del ricorso
      
         Motivi dedotti: Non sussisterebbe rischio di confusione tra i marchi in conflitto