CELEX: 51992PC0535
Language: it
Date: 1992-12-07 00:00:00
Title: Raccomandazione di DECISIONE DEL CONSIGLIO che proroga gli adeguamenti degli accordi di autolimitazione tra la Comunità economica europea e l' Argentina, l' Australia, la Nuova Zelanda e l' Uruguay sul commercio di carni di montone, di agnello e di capra

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                        C0M(92) 535def.
                                        Bruxelles, 7 dicembre 1992
                        Raccomandazione di
                     DECISIONE DEL CONSIGLIO
  che proroga gli adeguamenti degli accordi di autolimitazione
                tra la Comunità economica europea
    e l'Argentina, l'Australia, la Nuova Zelanda e l'Uruguay
    sul commercio di carni di montone, di agnello e di capra
                  (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                     RELAZIONE
  1.   I vigenti adeguamenti degli accordi di autolimitazione (AA) tra la
      comunità economica europea e l'Argentina, l'Australia, la Nuova Zelanda
      e l'Uruguay sul commercio delle carni di ovini e caprini, introdotti
      negli AA principali nel 1989 e nel 1990, scadono il 31 dicembre 1992.
      Essi prevedono una riduzione quantitativa delle importazioni
      comunitarie, alle quali viene tuttavia applicato un dazio nullo invece
      che del 10%, con specifiche limitazioni dei quantitativi di carni ovine
      refrigerate (mai sottoposte cioè a congelamento).
 2.   Poiché è ormai eviedente che i negoziati dell'Uruguay Round del GATT
      non saranno conclusi in tempo utile per consentire l'entrata in vigore
      del nuovo quadro multilaterale per gli scambi nel settore agricolo
      prima del 1° gennaio 1994, è necessario introdurre disposizioni
      transitorie che consentano l'accesso delle carni ovine e caprine nel
      1993. Ciò considerato, il        1992 il Consiglio, su raccomandazione
      della Commissione, ha autorizzato la stessa ad avviare negoziati con i
      paesi terzi con i quali la Comunità aveva concluso accordi di
      autolimitazione nel settore delle carni ovine e caprine.
 3.   I negoziati con l'Argentina, l'Australia, la Nuova Zelanda e l'Uruguay
      sulla proroga degli adeguamenti degli AA hanno consentito di definire i
     necessari accordi temporanei per l'accesso al mercato comunitario nel
      1993. Ai sensi di tali accordi, vengono mantenuti per il 1993 i vigenti
     massimali annui a dazio nullo, mentre sono aumentati i quantitativi di
     carni refrigerate, con una progressione conforme a quelle registrate
     annualmente a partire dal 19 89.
4.   L'intesa con la Nuova Zelanda concernente i mercati comunitari
     considerati sensibili è scaduta nel 1990. In considerazione del
     prossimo completamento del mercato interno, tale intesa non può essere
     reintrodotta. Nondimeno, come indicato in allegato, la Nuova Zelanda,
     ed anche l'Argentina, l'Australia e l'Uruguay, forniranno garanzie
     circa la commercializzazione delle carni ovine, in modo da non
     ostacolare l'ordinato funzionamento del mercato comunitario e di
     contribuire anzi alla sua stabilità e alla sua forza.
5.   Per quanto concerne le isole Canarie, alle quali si applica ora la
     politica agraria comune, sono necessarie disposizioni che consentano di
     mantenere il tradizionale flusso di importazioni di carni ovine
     neozelandesi, disciplinandolo nel contesto della proroga per il 1993
     dell'adeguamento dell'AA.
6.   Si raccomanda pertanto al Consiglio di approvare gli accordi in forma
     di scambio di lettere allegati alla presente e di pubblicare la
     pertinente decisione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Piccole e medie imprese; Non sono previste incidenze sulla competitività o
                            sugli oneri delle piccole e medie imprese.
Incidenza finanziaria:      Nessuna incidenza sul bilancio delle Comunità.
 ---pagebreak---                                   ALLEGATO
     Testo della lettera complementare che si intende far sottoscrivere
     dall'Argentina, dall'Australia, dalla Nuova Zelanda e dall'Uruguay
Il governo e gli operatori del settore delle carni de           , al pari
della Commissione delle comunità europee e degli Stati membri, sono
interessati a salvaguardare la stabilità e la forza del mercato comunitario
delle carni ovine            è consapevole che nell'ambito di detto mercato
permangono aree e periodi particolarmente snsibili e riconosce che le
modalità di immissione sul mercato delle carni ovine posono incidere sul
livello raggiunto dai prezzi.
In considerazione di quanto precede e dei vincoli commerciali e e legali
inerenti al mercato unico comunitario, le autorità           solleciteranno
gli operatori del loro paese che esportano carni ovine nella comunità
europea a predisporre le spedizioni verso tale mercato in modo da
salvaguardarne la forza e la stabilità. Il settore delle carni de
si impegna ad operare con senso di responsabilità nel commercializzare le
carni di agnello refrigerate, al fine di non perturbare i mercati
comunitari.
                                                                            3
 ---pagebreak---                              Raccomandazione di
                            DECISIONE DEL CONSIGLIO
                              del
         che proroga gli adeguamenti degli accordi di autolimitazione
                       tra la Comunità economica europea
           e l'Argentina, l'Australia, la Nuova Zelanda e l'Uruguay
           sul commercio di carni di montone, di agnello e di capra
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in
particolare l'articolo 113,
vista la raccomandazione della Commissione,
considerando che, nel 1989 e nel 1990, gli accordi di autolimitazione tra
la Comunità economica europea e l'Argentina, l'Australia, la Nuova Zelanda
e l'Uruguay sul commercio di carni di montone, di agnello e di capra hanno
subito alcuni adeguamenti, decisi nell'ambito delle misure volte a
stabilizzare i mercati del settore; che detti adeguamenti cesseranno di
produrre effetti il 31 dicembre 1992;
considerando che, in attesa della conclusione dei negoziati riguardanti il
commercio di prodotti agricoli nell'ambito del GATT ("General Agreement on
Tariffs and Trade"), è necessario ricorrere ad accordi temporanei relativi
agli scambi nel settore delle carni ovine e caprine;
considerando che, date le circostanze, è opportuno prorogare di un anno la
validità degli adeguamenti dei citati accordi di autolimitazione;
considerando che occorre tener conto della realizzazione del mercato
interno a partire dal 1° gennaio 1993;
considerando che la Commissione ha svolto in proposito negoziati con
l'Argentina, l'Australia, la Nuova Zelanda e l'Uruguay, giungendo alla
conclusione di accordi;
considerando che è opportuno approvare tali accordi,
DECIDE:
                                  Articolo 1
sono approvati in nome della Comunità economica europea gli accordi in
forma di scambi di lettere tra la Comunità economica europea e l'Argentina,
l'Australia, la Nuova Zelanda e l'Uruguay che prorogano gli adeguamenti
degli accordi di autolimitazione tra la Comunità economica europea e
l'Argentina, l'Australia, la Nuova Zelanda e l'Uruguay sul commercio di
carni di montone, di agnello e di capra
I testi degli accordi sono acclusi alla presente decisione.
                                                                            V
 ---pagebreak---                                 Articolo 2
Il presidente del consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata
a firmare gli accordi allo scopo di impegnare la comunità.
Fatto a Bruxelles,
                                      Per il Consiglio
                                      Il   Presidente
                                                                           <r
 ---pagebreak---                                      ACCORDO
    in forma di scambio di lettere che proroga l'adeguamento dell'accordo
                tra la Comunità economica europea e l'Argentina
           sul commercio di carni di montone, di agnello e di capra
                                  LETTERA N. 1
Signor       ,
mi pregio fare riferimento allo scambio di lettere del          , che
costituisce un accordo tra la Comunità economica europea e l'Argentina,
recante adeguamento dell'accordo principale concluso nel 1980 tra la
Comunità e l'Argentina sul commercio di carni di montone, di agnello e di
capra.
Tenuto conto di quanto recentemente convenuto, ho l'onore di proporre che
l'accordo di cui al cennato scambio di lettere resti in vigore dopo il 31
dicembre 1992, previa introduzione delle seguenti modifiche:
1.   il testo della clausola 1, paragrafo A dell'accordo è sostituito dal
     testo seguente: "Nella clausola 2 dell'accordo principale, modificata
     dalla clausola 6 del medesimo, la cifra "23 000 t", che rappresenta il
     quantitativo totale massimo annuo delle importazioni nella Comunità
     europea di carni di montone, di agnello e di capra provenienti
     dall'Argentina, è sostituita dalla cifra "19 000 t". Nell'ambito di
     questo massimale è prevista l'importazione dall'Argentina nella
     Comunità europea dei seguenti quantitativi massimi di carni di agnello
     mai sottoposte a congelamento: 1 000 t nel 1989, 1 200 t nel 1990,
     1 400 t nel 1991, 1 600 t nel 1992 e 1 800 t nel 1993.";
2.   nella calusola 4 dell'accordo, le parole "fino al 31 dicembre 1992"
     sono sostituite dalle parole "fino al 31 dicembre 1993";
3.   nel paragrafo 5 dell'allegato, le parole "entro la fine del 1992" sono
     sostituite dalle parole "entro la fine del 1993".
Ho l'onore di proporre che, se quanto sopra è accettabile per il Suo
governo, la presente lettera e la Sua risposta di conferma costituiscano
insieme un accordo tra la Comunità e il governo dell'Argentina sulla
materia di cui trattasi.
Voglia accettare, Signor        , l'espressione della mia profonda stima.
                                          A nome del Consiglio
                                         delle Comunità europee
                                                                            C
 ---pagebreak---                                  LETTERA N. 2
Signor.
mi pregio comunicarLe che ho ricevuto la Sua lettera in data odierna, cosi
redatta:
 "Mi pregio fare riferimento allo scambio di lettere del       , che
costituisce un accordo tra la Comunità economica europea e l'Argentina,
recante adeguamento dell'accordo principale concluso nel 1980 tra la
Comunità e l'Argentina sul commercio di carni di montone, di agnello e di
capra.
Tenuto conto di quanto recentemente convenuto, ho l'onore di proporre che
l'accordo di cui al cennato scambio di lettere resti in vigore dopo il 31
dicembre 1992, previa introduzione delle seguenti modifiche:
1.   il testo della clausola 1, paragrafo A dell'accordo è sostituito dal
     testo seguente: "Nella clausola 2 dell'accordo principale, modificata
     dalla clausola 6 del medesimo, la cifra "23 000 t", che rappresenta il
     quantitativo totale massimo delle importazioni nella Comunità europea
     di carni di montone, di agnello e di capra provenienti dall'Argentina,
     è sostituita dalla cifra "19 000 t". Nell'ambito di questo massimale è
     prevista l'importazione dall'Argentina nella Comunità europea dei
     seguenti quantitativi massimi di carni di agnello mai sottoposte a
     congelamento: 1 000 t nel 1989, 1 200 t nel 1990, 1 400 t nel 1991,
     1 600 t nel 1992 e 1 800 t nel 1993.";
2.   nella calusola 4 dell'accordo, le parole "fino al 31 dicembre 1992"
     sono sostituite dalle parole "fino al 31 dicembre 1993";
3.   nel paragrafo 5 dell'allegato, le parole "entro la fine del 1992" sono
     sostituite dalle parole "entro la fine del 1993".
Ho l'onore di proporre che, se quanto sopra è accettabile per il Suo
governo, la presente lettera e la Sua risposta di conferma costituiscano
insieme un accordo tra la Comunità e il governo dell'Argentina sulla
materia di cui trattasi."
Mi pregio confermare che il mio governo è d'accordo con il contenuto della
Sua lettera.
Voglia accettare, Signor       , l'espressione della mia profonda stima.
                                       Per il governo dell'Argentina
                                                                            ¥
 ---pagebreak---                                      ACCORDO
    in forma di scambio di lettere che proroga l'adeguamento dell'accordo
                tra la Comunità economica europea e l'Australia
           sul commercio di carni di montone, di agnello e di capra
                                  LETTERA N. 1
Signor
mi pregio fare riferimento allo scambio di lettere del          , che
costituisce un accordo tra la Comunità economica europea e l'Australia,
recante adeguamento dell'accordo principale concluso nel 1980 tra la
Comunità e l'Australia sul commercio di carni di montone, di agnello e di
capra.
Tenuto conto di quanto recentemente convenuto, ho l'onore di proporre che
l'accordo di cui al cennato scambio di lettere resti in vigore dopo il 31
dicembre 1992, previa introduzione delle seguenti modifiche:
1.   il testo della clausola 1, paragrafo A dell'accordo è sostituito dal
     testo seguente: "Nella clausola 2 dell'accordo principale, modificata
     dalla clausola 6 del medesimo, il quantitativo di 17 500 t, espresso in
     peso carcassa, è comprensivo dei seguenti quantitativi massimi di carni
     di agnello mai sottoposte a congelamento, dei quali è prevista
     l'importazione dall'Australia nella Comunità europea: 1 500 t nel 1989,
     2 000 t nel 1990, 2 500 t nel 1991, 3 000 t nel 1992 e 3 500 t nel
     1993.";
2.   nella calusola 4 dell'accordo, le parole "fino al 31 dicembre 1992"
     sono sostituite dalle parole "fino al 31 dicembre 1993";
3.   nel paragrafo 5 dell'allegato, le parole "entro la fine del 1992" sono
     sostituite dalle parole "entro la fine del 1993".
Ho l'onore di proporre che, se quanto sopra è accettabile per il Suo
governo, la presente lettera e la Sua risposta di conferma costituiscano
insieme un accordo tra la comunità e il governo dell'Australia sulla
materia di cui trattasi.
Voglia accettare, Signor        , l'espressione della mia profonda stima.
                                          A nome del Consiglio
                                         delle Comunità europee
                                                                             ??
 ---pagebreak---                                  LETTERA N. 2
Signor       ,
mi pregio comunicarLe che ho ricevuto la Sua lettera in data odierna, cosi
redatta:
 "Mi pregio fare riferimento allo scambio di lettere del        , che
costituisce un accordo tra la Comunità economica europea e l'Australia,
recante adeguamento dell'accordo principale concluso nel 1980 tra la
Comunità e l'Australia sul commercio di carni di montone, di agnello e di
capra.
Tenuto conto di quanto recentemente convenuto, ho l'onore di proporre che
l'accordo di cui al cennato scambio di lettere resti in vigore dopo il 31
dicembre 1992, previa introduzione delle seguenti modifiche:
1.   il testo della clausola 1, paragrafo A dell'accordo è sostituito dal
     testo seguente: "Nella clausola 2 dell'accordo principale, modificata
     dalla clausola 6 del medesimo, il quantitativo di 17 500 t, espresso in
     peso carcassa, è comprensivo dei seguenti quantitativi massimi di carni
     di agnello mai sottoposte a congelamento, dei quali è prevista
     l'importazione dall'Australia nella Comunità europea: 1 500 t nel 1989,
     2 000 t nel 1990, 2 500 t nel 1991, 3 000 t nel 1992 e 3 500 t nel
     1993.";
2.   nella calusola 4 dell'accordo, le parole "fino al 31 dicembre 1992"
     sono sostituite dalle parole "fino al 31 dicembre 1993";
3.   nel paragrafo 5 dell'allegato, le parole "entro la fine del 1992" sono
     sostituite dalle parole "entro la fine del 1993".
Ho l'onore di proporre che, se quanto sopra è accettabile per il Suo
governo, la presente lettera e la Sua risposta di conferma costituiscano
insieme un accordo tra la Comunità e il governo dell'Australia sulla
materia di cui trattasi."
Mi pregio confermare che il mio governo è d'accordo con il contenuto della
Sua lettera.
Voglia accettare, signor       , l'espressione della mia profonda stima.
                                       Per il governo dell'Australia
                                                                             cfc
 ---pagebreak---                                     ACCORDO
    in forma di scambio di lettere che proroga l'adeguamento dell'accordo
             tra la Comunità economica europea e la Nuova Zelanda
           sul commercio di carni di montone, di agnello e di capra
                                 LETTERA N. 1
Signor       ,
mi pregio fare riferimento allo scambio di lettere del 18 ottobre 1989, che
costituisce un accordo tra la comunità economica europea e la Nuova
Zelanda, recante adeguamento dell'accordo principale concluso nel 1980 tra
la comunità e la Nuova Zelanda sul commercio di carni di montone, di
agnello e di capra.
Tenuto conto di quanto recentemente convenuto, ho l'onore di proporre che
l'accordo di cui al cennato scambio di lettere resti in vigore dopo il 31
dicembre 1992, previa introduzione delle seguenti modifiche:
1.   il testo della clausola 1, paragrafo A dell'accordo è sostituito dal
     testo seguente: "Nella clausola 2 dell'accordo principale, modificata
     dalla clausola 6 del medesimo, la cifra "245 500 t", che rappresenta il
     quantitativo totale massimo annuo delle importazioni nella Comunità
     europea di carni di montone, di agnello e di capra provenienti dalla
     Nuova Zelanda, è sostituita dalla cifra "205 000 t". Nell'ambito di
     questo massimale è prevista l'importazione dalla Nuova Zelanda nella
     Comunità europea dei seguenti quantitativi massimi di carni di agnello
    mai sottoposte a congelamento: 6 000 t nel 1989, 7 500 t nel 1990,
     9 000 t nel 1991, 10 500 t nel 1992 e 12 000 t nel 1993.";
2.   nella calusola 4 dell'accordo, le parole "fino al 31 dicembre 1992"
     sono sostituite dalle parole "fino al 31 dicembre 1993";
3.   nel paragrafo 5 dell'allegato, le parole "entro la fine del 1992" sono
     sostituite dalle parole "entro la fine del 1993".
Ho l'onore di proporre che, se quanto sopra è accettabile per il Suo
governo, la presente lettera e la Sua risposta di conferma costituiscano
insieme un accordo tra la Comunità e il governo della Nuova Zelanda sulla
materia di cui trattasi.
Voglia accettare, signor       , l'espressione della mia profonda stima.
                                         A nome del Consiglio
                                        delle Comunità europee
                                                                             /U>
 ---pagebreak---                                 LETTERA N. 2
Signor       ,
mi pregio comunicarLe che ho ricevuto la Sua lettera in data odierna, cosi
redatta:
"Mi pregio fare riferimento allo scambio di lettere del 18 ottobre 1989,
che costituisce un accordo tra la Comunità economica europea e la Nuova
Zelanda, recante adeguamento dell'accordo principale concluso nel 1980 tra
la comunità e la Nuova Zelanda sul commercio di carni di montone, di
agnello e di capra.
Tenuto conto di quanto recentemente convenuto, ho l'onore di proporre che
l'accordo di cui al cennato scambio di lettere resti in vigore dopo il 31
dicembre 1992, previa introduzione delle seguenti modifiche:
1.  il testo della clausola 1, paragrafo A dell'accordo è sostituito dal
    testo seguente: "Nella clausola 2 dell'accordo principale, modificata
    dalla clausola 6 del medesimo, la cifra "245 500 t", che rappresenta il
    quantitativo totale massimo annuo delle importazioni nella Comunità
    europea di carni di montone, di agnello e di capra provenienti dalla
    Nuova Zelanda, è sostituita dalla cifra "205 000 t". Nell'ambito di
    questo massimale è prevista l'importazione dalla Nuova Zelanda nella
    comunità europea dei seguenti quantitativi massimi di carni di agnello
    mai sottoposte a congelamento: 6 000 t nel 1989, 7 500 t nel 1990,
    9 000 t nel 1991, 10 500 t nel 1992 e 12 000 t nel 1993.";
2.  nella calusola 4 dell'accordo, le parole "fino al 31 dicembre 1992"
    sono sostituite dalle parole "fino al 31 dicembre 1993";
3.  nel paragrafo 5 dell'allegato, le parole "entro la fine del 1992" sono
    sostituite dalle parole "entro la fine del 1993".
Ho l'onore di proporre che, se quanto sopra è accettabile per il Suo
governo, la presente lettera e la Sua risposta di conferma costituiscano
insieme un accordo tra la Comunità e il governo della Nuova Zelanda sulla
materia di cui trattasi."
Mi pregio confermare che il mio governo è d'accordo con il contenuto della
Sua lettera.
Voglia accettare, signor      , l'espressione della mia profonda stima.
                                      Per il governo della Nuova Zelanda
                                                                            M
 ---pagebreak---                                    ACCORDO
            in forma di scambio di lettere concernente la proroga
                        dell'adeguamento dell'accordo
            tra la Comunità economica europea e la Nuova Zelanda
          sul commercio di carni di montone, di agnello e di capra
                               A. LETTERA N. 1
Signor       ,
mi pregio fare riferimento allo scambio di lettere del 18 ottobre 1989, la
cui validità è stata prorogata, che costituisce un accordo tra la Comunità
economica europea e la Nuova Zelanda, recante adeguamento dell'accordo
principale concluso nel 19 80 tra la comunità e la Nuova Zelanda sul
commercio di carni di montone, di agnello e di capra.
Tenuto conto della clausola 6 dell'accordo principale, nonché
dell'estensione alle isole Canarie del territorio doganale della Comunità e
della politica agraria comune, la Nuova Zelanda si impegna a non esportare
nelle isole Canarie, durante il 1993, un quantitativo superiore a 600 t,
corrispondente cioè al quantitativo medio di carni di montone, di agnello e
di capra neozelandesi annualmente importato nelle isole Canarie
dall'adesione della Spagna alla Comunità. Tali esportazioni non sono
comprese nel massimale di 205 000 t di cui alla clausola 2 dell'accordo
adeguato.
Ho l'onore di proporre che, se quanto sopra è accettabile per il Suo
governo, la presente lettera e la Sua risposta di conferma costituiscano
insieme un accordo tra la Comunità e il governo della Nuova Zelanda sulla
materia di cui trattasi.
Voglia accettare, signor       , l'espressione della mia profonda stima.
                                        A nome del Consiglio
                                       delle Comunità europee
                                                                            Aft
 ---pagebreak---                               B. LETTERA N. 2
Signor
mi pregio comunicarLe che ho ricevuto la Sua lettera in data odierna, cosi
redatta:
"Mi pregio fare riferimento allo scambio di lettere del 18 ottobre 19 89, la
cui validità è stata prorogata, che costituisce un accordo tra la Comunità
economica europea e la Nuova Zelanda, recante adeguamento dell'accordo
principale concluso nel 1980 tra la Comunità e la Nuova Zelanda sul
commercio di carni di montone, di agnello e di capra.
Tenuto conto della clausola 6 dell'accordo principale, nonché
dell'estensione alle isole Canarie del territorio doganale della comunità e
della politica agraria comune, la Nuova Zelanda si impegna a non esportare
nelle isole Canarie, durante il 1993, un quantitativo superiore a 600 t,
corrispondente cioè al quantitativo medio di carni di montone, di agnello e
di capra neozelandesi annualmente importato nelle isole Canarie
dall'adesione della Spagna alla Comunità. Tali esportazioni non sono
comprese nel massimale di 205 000 t di cui alla clausola 2 dell'accordo
adeguato.
Ho l'onore di proporre che, se quanto sopra è accettabile per il Suo
governo, la presente lettera e la Sua risposta di conferma costituiscano
insieme un accordo tra la comunità e il governo della Nuova Zelanda sulla
materia di cui trattasi."
Mi pregio confermare che il mio governo è d'accordo con il contenuto della
Sua lettera.
Voglia accettare, signor      , l'espressione della mia profonda stima.
                                      Per il governo della Nuova Zelanda
                                                                             ^V3
 ---pagebreak---                                     ACCORDO
    in forma di scambio di lettere che proroga l'adeguamento dell'accordo
  tra la Comunità economica europea e la Repubblica orientale dell'Uruguay
                sul commercio di carni di montone e di agnello
                                 LETTERA N. 1
Signor
mi pregio fare riferimento allo scambio di lettere del         , che
costituisce un accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica
orientale dell'Uruguay, recante adeguamento dell'accordo principale
concluso nel 19 80 tra la Comunità e l'Uruguay sul commercio di carni di
montone e di agnello.
Tenuto conto di quanto recentemente convenuto, ho l'onore di proporre che
l'accordo di cui al cennato scambio di lettere resti in vigore dopo il 31
dicembre 1992, previa introduzione delle seguenti modifiche:
1.   il testo della clausola 1, paragrafo A dell'accordo è sostituito dal
     testo seguente: "Nella clausola 2 dell'accordo principale, modificata
     dalla clausola 6 del medesimo, la cifra "5 800 t" è sostituita dalla
     cifra "5 220 t". Nell'ambito di questo massimale è prevista
     l'importazione dall'Uruguay nella Comunità europea dei seguenti
     quantitativi massimi di carni di agnello mai sottoposte a congelamento:
     2 000 t nel 1989, 2 200 t nel 1990, 2 400 t nel 1991, 2 600 t nel 1992
     e 2 800 t nel 1993.";
2.   nella calusola 4 dell'accordo, le parole "fino al 31 dicembre 1992"
     sono sostituite dalle parole "fino al 31 dicembre 1993";
3.   nel paragrafo 5 dell'allegato, le parole "entro la fine del 1992" sono
     sostituite dalle parole "entro la fine del 1993".
Ho l'onore di proporre che, se quanto sopra è accettabile per il Suo
governo, la presente lettera e la Sua risposta di conferma costituiscano
insieme un accordo tra la Comunità e il governo dell'Uruguay sulla materia
di cui trattasi.
Voglia accettare, signor       , l'espressione della mia profonda stima.
                                         A nome del Consiglio
                                        delle Comunità europee
                                                                             /14
 ---pagebreak---                                  LETTERA N. 2
Signor.
mi pregio comunicarLe che ho ricevuto la Sua lettera in data odierna, cosi
redatta:
 "Mi pregio fare riferimento allo scambio di lettere del        , che
costituisce un accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica
orientale dell'Uruguay, recante adeguamento dell'accordo principale
concluso nel 1980 tra la Comunità e l'Uruguay sul commercio di carni di
montone e di agnello.
Tenuto conto di quanto recentemente convenuto, ho l'onore di proporre che
l'accordo di cui al cennato scambio di lettere resti in vigore dopo il 31
dicembre 1992, previa introduzione delle seguenti modifiche:
1.   il testo della clausola 1, paragrafo A dell'accordo è sostituito dal
     testo seguente: "Nella clausola 2 dell' accordo; principale, modificata
     dalla clausola 6 del medesimo, la cifra "5 800 t" è sostituita dalla
     cifra "5 220 t". Nell'ambito di questo massimale è prevista
     l'importazione dall'Uruguay nella Comunità europea dei seguenti
     quantitativi massimi di carni di agnello mai sottoposte a congelamento:
     2 000 t nel 1989, 2 200 t nel 1990, 2 400 t nel 1991, 2 600 t nel 1992
     e 2 800 t nel 1993.";
2.   nella calusola 4 dell'accordo, le parole "fino al 31 dicembre 1992"
     sono sostituite dalle parole "fino al 31 dicembre 1993";
3.   nel paragrafo 5 dell'allegato, le parole "entro la fine del 1992" sono
     sostituite dalle parole "entro la fine del 1993".
Ho l'onore di proporre che, se quanto sopra è accettabile per il Suo
governo, la presente lettera e la Sua risposta di conferma costituiscano
insieme un accordo tra la Comunità e il governo dell'Uruguay sulla materia
di cui trattasi."
Mi pregio confermare che il mio governo è d'accordo con il contenuto della
Sua lettera.
Voglia accettare, signor       , l'espressione della mia profonda stima.
                                       Per il governo dell'Uruguay
                                                                             A%
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-1505
                                                               COM(92) 535 def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                              03
                                          N. di catalogo : CB-CO-92-554-IT-C
                                                             ISBN 92-77-50522-2
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
Lr29SS Lussemburgo