CELEX: C1999/001/14
Language: it
Date: 1999-01-04 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta con ordinanza del Bundesfinanzhof del 27 agosto 1998 nella causa tra il Finanzamt Goslar e Brigitte Breitsohl (Causa C-400/98) (1999/C 1/14)

C 1/8                    IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      4.1.1999
      sta, richiamandosi alla preminenza e all'effetto diretto              zioni eccedano la soglia di rilevanza prevista dalle
      delle disposizioni del diritto comunitario.                           direttive di settore.
                                                                       (1) Direttiva del Consiglio del 14.6.1993, GU L 199 del 9.8.1993,
(1) Applicazione della Income and Corporation Tax ACT 1988,                pag. 54.
    ed in particolare della normativa sulle imposte del Regno          (2) Pubblica Amministrazione.
    Unito relativa ai versamenti dei dividendi da parte di societaÁ
    con sede nel Regno Unito le cui societaÁ capogruppo hanno
    sede in altri Stati membri.
(2) Causa C-66/95.
                                                                       Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta con ordi-
                                                                       nanza del Bundesfinanzhof del 27 agosto 1998 nella causa
                                                                                 tra il Finanzamt Goslar e Brigitte Breitsohl
                                                                                               (Causa C-400/98)
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-                                           (1999/C 1/14)
nale Amministrativo Regionale per la Lombardia Ð Mila-
no, con ordinanza 11 giugno 1998, nella causa Ordine
degli Architetti delle Province di Milano e Lodi e arch.               Con ordinanza 27 agosto 1998, pervenuta nella cancelleria
Piero De Angelis contro Comune di Milano e nei confronti               della Corte il 9 novembre 1998, nella causa tra il Finanz-
della societaÁ Pirelli, della Milano Centrale Servizi SpA e            amt Goslar e Brigitte Breitsohl, il Bundesfinanzhof ha sot-
             dell'Ente Autonomo Teatro alla Scala                      toposto alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee le
                                                                       seguenti questioni pregiudiziali:
                         (Causa C-399/98)
                           (1999/C 1/13)                               1. Secondo la giurisprudenza della Corte di giustizia delle
                                                                            ComunitaÁ europee (sentenza 29 febbraio 1996, causa
                                                                            C-110/94, INZO) (1), anche le prime spese di investi-
                                                                            mento effettuate a fini imprenditoriali possono essere
Con ordinanza 11 giugno 1998, pervenuta nella Cancelle-                     considerate attivitaÁ economiche ai sensi dell'art. 4
                                                                            della direttiva 77/388/CEE (2). Le autoritaÁ competenti
ria della Corte delle ComunitaÁ europee il 9 novembre
1998, nella causa Ordine degli Architetti delle Province di                 devono tenere in considerazione, in questo contesto, il
Milano e Lodi e arch. Piero De Angelis contro Comune di                     progetto dell'imprenditore. La qualifica di soggetto
                                                                            passivo così riconosciuta non può, in via di principio,
Milano e nei confronti della societaÁ Pirelli, della Milano
Centrale Servizi SpA e dell'Ente Autonomo Teatro alla                       venire revocata in un momento successivo a seconda
Scala, il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lom-                    del verificarsi o meno di determinati eventi (principio
                                                                            della certezza del diritto). Ciò vale anche per la dedu-
bardia Ð Milano, ha sottoposto alla Corte di giustizia
delle ComunitaÁ europee le seguenti questioni pregiudiziali:                zione degli acconti d'imposta dagli investimenti.
                                                                            Se, in base a tali principi, debba essere riconosciuto il
                                                                            diritto alla deduzione degli acconti d'imposta (art. 17
1. Se le normative statali e regionali che consentono in                    della direttiva 77/388/CEE) dai c.d. investimenti di
     capo al costruttore (titolare di concessione edilizia o di             avviamento, in base all'intenzione di intraprendere
     piano di lottizzazione approvato) la diretta realizza-                 attivitaÁ economiche che conducono a operazioni impo-
     zione di opere di urbanizzazione, a scomputo totale o                  nibili, anche nel caso in cui all'amministrazione finan-
     parziale della quota dovuta (art. 11 1. 10/77, artt. 28                ziaria sia giaÁ noto, dal primo avviso di accertamento,
     e 31 1. 17.8.1942, n. 1150; artt. 8 e 12 1. Regione                    che la progettata attivitaÁ economica che conduce ad
     Lombardia n. 60 del 5.12.1977), si pongano o meno                      operazioni imponibili non eÁ stata effettivamente intra-
     in contrasto con la direttiva 93/37/CEE (1): quanto                    presa.
     sopra, in relazione ai principi di rigorosa concorsualitaÁ
     che l'ordinamento comunitario impone agli Stati mem-
     bri in tutta la materia dei lavori pubblici con rilevanza         In caso di soluzione affermativa alla prima questione:
     pari o superiore a 5 000 000 di ECU.
                                                                       2. Se, in caso di cessione di fabbricati o di frazioni di fab-
                                                                            bricati e del suolo ad essi attiguo, possa limitarsi ai
                                                                            soli fabbricati o frazioni di fabbricati la facoltaÁ di
2. Se nonostante i principi di concorsualitaÁ appena espo-                  optare per l'imposizione.
     sti, possano ritenersi compatibili con l'ordinamento
     comunitario gli accordi fra amministrazione e privato
     (consentiti in via generale dall'articolo 11 della legge          (1) Racc. 1996, pag. I-857.
                                                                       (2) GU L 145 del 13.6.1977, pag. 1.
     7.8.1990 n. 241) in materie caratterizzate dalla scelta,
     da parte della P.A. (2), di un soggetto con il quale pat-
     tuire prestazioni di sorta, nel caso in cui tali presta-