CELEX: C2002/169/36
Language: it
Date: 2002-07-13 00:00:00
Title: Causa C-171/02: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica portoghese, presentato l'8 maggio 2002

13.7.2002               IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 169/19
La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte                Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
voglia:                                                                  tro la Repubblica portoghese, presentato l’8 maggio 2002
—     dichiarare che, in mancanza di comunicazione delle
      misure di trasposizione nell’ordinamento interno della                                     (Causa C-171/02)
      direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio
      13 dicembre 1999, 1999/94/CE, relativa alla disponibilità                                   (2002/C 169/36)
      di informazioni sul risparmio di carburante e sulle
      emissioni di CO2 da fornire ai consumatori per quanto
      riguarda la commercializzazione di autovetture nuove (1),
      o quanto meno, non avendone pienamente informato la
                                                                         L’8 maggio 2002, la Commissione delle Comunità europee,
      Commissione, la Repubblica francese è venuta meno agli
                                                                         rappresentata dalla sig.ra Maria Patakia e dal sig. Antonio
      obblighi ad essa incombenti ai sensi della detta direttiva;
                                                                         Caeiros, in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussembur-
                                                                         go, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
—     condannare la Repubblica francese alle spese del procedi-
                                                                         europee un ricorso contro la Repubblica portoghese.
      mento.
                                                                         La ricorrente conclude che la Corte voglia:
Motivi e principali argomenti
                                                                         I.    dichiarare che:
Il termine per la trasposizione è scaduto il 18 gennaio 2001.
                                                                               1.   imponendo alle imprese straniere che intendano
( 1) GU L 12 del 18 gennaio 2000, pag. 16.                                          esercitare in Portogallo, nel settore dei servizi della
                                                                                    sicurezza privata, attività di sorveglianza e di vigilan-
                                                                                    za su persone e cose il possesso di un’autorizzazione
                                                                                    all’esercizio di tale attività rilasciata dal «Ministro da
                                                                                    Administração Interna» (ministero degli Interni),
                                                                                    a)    imponendo loro l’obbligo di avere la sede o lo
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Ober-                                    stabilimento principale sul territorio porto-
ster Gerichtshof della Repubblica d’Austria, con ordinan-                                 ghese,
za 9 aprile 2002, nella causa Rudolf Kronhofer contro
1. Marianne Maier, 2. Christian Müller, 3. Wirich Hofius,
                           4. Zeki Karan                                            b)    negando il riconoscimento dei titoli e delle
                                                                                          garanzie già presentate nello Stato membro in
                                                                                          cui sono stabilite,
                         (Causa C-168/02)
                                                                                    c)    imponendo la costituzione sotto forma di
                          (2002/C 169/35)                                                 persona giuridica,
                                                                                    d)    imponendo il possesso di un capitale sociale
Con ordinanza 9 apirle 2002, pervenuta nella cancelleria della                            specifico,
Corte il 6 maggio 2002, nella causa Rudolf Kronhofer contro
1. Marianne Maier, 2. Christian Müller, 3. Wirich Hofius, 4.
Zeki Karan, l’Oberster Gerichtshof della Repubblica d’Austria                  2.   imponendo al personale delle imprese straniere che
ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la                     intendano esercitare in Portogallo, nel settore dei
seguente questione pregiudiziale:                                                   servizi di sicurezza privata, attività di sorveglianza e
                                                                                    di vigilanza di persone e cose il possesso di una
                                                                                    specifica abilitazione professionale rilasciata dalle
Se l’espressione «luogo in cui l’evento dannoso è avvenuto» di                      autorità portoghesi,
cui all’art. 5, punto 3, della Convenzione di Bruxelles del
27 settembre 1968, concernente la competenza giurisdizionale
e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale                 3.   escludendo le attività professionali nel settore della
(in prosieguo: la «Convenzione di Bruxelles»), debba essere                         sicurezza privata dal regime comunitario del ricono-
interpretata nel senso che essa, nell’ipotesi di danni di natura                    scimento delle qualifiche professionali,
meramente patrimoniale verificatisi in sede di investimento di
parti del patrimonio del danneggiato, comprende comunque
anche il luogo in cui si trova il domicilio di quest’ultimo,                   la Repubblica portoghese è venuta meno agli obblighi ad
qualora l’investimento in questione sia stato effettuato in un                 essa incombenti ai sensi degli artt. 39, 43 e 49 del
altro Stato membro della Comunità.                                             Trattato CE, nonché della direttiva 92/51 (1).
                                                                         II.   Condannare la Repubblica portoghese alle spese.
 ---pagebreak--- C 169/20                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            13.7.2002
Motivi e principali argomenti                                               —     Quanto al rispetto dell’obbligo imposto al personale delle
                                                                                  imprese straniere di possedere una specifica abilitazione
                                                                                  professionale rilasciata dalle autorità portoghesi: conside-
                                                                                  rato che la normativa portoghese impone ad ogni appar-
—    Quanto al requisito per le imprese straniere di avere la                     tenente al personale di un’impresa di sicurezza privata
     propria sede o uno stabilimento sul territorio della                         l’ottenimento di un’autorizzazione del Ministro da Admi-
     Repubblica portoghese: benché le autorità portoghesi                         nistração Interna, rilasciata sotto forma di «abilitazione
     sostengano una «diversa lettura della normativa pertinen-                    professionale», ai fini dell’esercizio di attività sul territorio
     te», la Commissione continua a ritenere che il primo                         portoghese e che tale normativa non prevede che le
     comma dell’art. 22 del «decreto-lei» (decreto-legge) n. 231/                 autorità portoghesi siano tenute a tener conto né del fatto
     98 imponga alle imprese stabilite negli altri Stati membri                   che requisiti giuridici equivalenti siano già soddisfatti
     di avere la propria sede o uno stabilimento sul territorio                   nello Stato membro di stabilimento né dei controlli e delle
     portoghese qualora intendano fornire a titolo temporaneo                     verifiche già effettuati nello Stato membro medesimo, la
     (in base all’art. 49 CE) servizi di sicurezza privata                        Commissione ritiene che il requisito del possesso di
     nonché di sorveglianza su persone e cose in Portogallo.                      una «abilitazione professionale» rappresenti parimenti un
     Considerazioni di ordine amministrativo non possono                          ostacolo alla libera circolazione dei lavoratori nella parte
     giustificare una deroga da parte dello Stato membro alle                     riguardante gli appartenenti al personale (art. 39 CE) e la
     norme comunitarie, a maggior ragione quando una                              libera prestazione dei servizi da parte del rispettivo datore
     siffatta deroga produca la conseguenza di escludere una                      di lavoro, di cui limita la facoltà di distacco di personale
     delle libertà fondamentali garantite dal Trattato.                           già autorizzato nello Stato membro di stabilimento
                                                                                  (art. 49 CE).
—    Quanto alla rilevanza nei confronti delle autorità porto-
     ghesi dei titoli e garanzie già presentati dalle imprese               —     Quanto all’esclusione delle professioni del settore della
     straniere nello Stato membro di stabilimento: l’art. 24 del                  sicurezza privata dal regime comunitario del riconosci-
     decreto legge n. 231/98 non consente sotto alcun profilo                     mento delle qualifiche professionali: le attività di sicurezza
     di ritenere che le autorità portoghesi, nell’esame della                     privata non possono essere esercitate in Portogallo se non
     domanda di autorizzazione, prendano in considerazione                        da personale incaricato della sicurezza, dell’accompagna-
     i titoli e le garanzie presentati dal prestatario dei servizi ai             mento, della difesa e della protezione delle persone
     fini dell’esercizio della propria attività nello Stato membro                autorizzato a seguito di formazione obbligatoria confor-
     di stabilimento.                                                             memente alla normativa portoghese. Inoltre, l’accesso di
                                                                                  tale personale all’attività professionale e l’esercizio di tali
                                                                                  attività sono autorizzati unicamente per le persone in
                                                                                  possesso di un’abilitazione all’esercizio della professione.
—    Quanto al requisito imposto alle imprese straniere di                        Tale abilitazione, laddove garantisce che il titolare rispon-
     assumere la forma di persona giuridica: l’obbligo di                         da a tutti i requisiti previsti dalla normativa portoghese,
     costituire una persona giuridica è pregiudizievole nei                       tra cui il superamento di esami attestanti il possesso di
     confronti dei lavoratori autonomi ovvero di qualsiasi                        determinate conoscenze e determinate capacità fisiche —
     impresa/soggetto privato stabilito in un altro Stato mem-                    il cui contenuto e la cui durata sono fissati per legge —
     bro che intenda esercitare attività di sicurezza privata in                  nonché l’idoneità a fornire servizi di sicurezza privata,
     Portogallo.                                                                  costituisce l’attestazione di competenze di cui all’art. 1,
                                                                                  n. 1, lett. e), nel combinato disposto con lettere c), primo
                                                                                  trattino, e f), del n. 1, del medesimo articolo. Tuttavia, la
                                                                                  normativa portoghese, dando attuazione alla direttiva 92/
                                                                                  51/CEE, non abbraccia le professioni nel settore della
—    Quanto al requisito imposto alle imprese straniere di
                                                                                  sicurezza privata che, conseguentemente, non sono
     possedere un capitale sociale specifico: la normativa                        assoggettate in Portogallo alle disposizioni relative al
     portoghese subordina la costituzione di una filiale o di                     riconoscimento delle formazioni professionali previste
     una succursale sul territorio portoghese al requisito che
                                                                                  nella menzionata direttiva.
     la società madre straniera possegga un capitale sociale
     non inferiore a quello previsto dalla normativa portoghe-
     se. Tale requisito equivale all’applicazione, diretta o
     indiretta, ad un atto, con cui l’interessato eserciti il
     proprio diritto di avvio di uno stabilimento secondario,
     del trattamento previsto dalla legge nazionale per uno                 (1) Direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/51/CEE, relativa ad
     stabilimento principale. Un requisito di tal genere impedi-                un secondo sistema generale di riconoscimento della formazione
     sce ad un operatore economico di esercitare la propria                     professionale, che integra la direttiva 89/48/CEE.
     attività su tutto il territorio della Comunità con un capitale
     sociale rispondente agli obblighi previsti dall’ordinamento
     giuridico dello Stato membro in cui la società di cui
     trattasi sia costituita, ma inferiore al capitale sociale
     prescritto nello Stato membro in cui l’operatore economi-
     co medesimo intenda avviare uno stabilimento secon-
     dario.