CELEX: 31974R2035
Language: it
Date: 1974-07-31
Title: Regolamento (CEE) n. 2035/74 della Commissione, del 31 luglio 1974, relativo alla vendita a prezzo ridotto di carni bovine e conserve detenute dagli organismi d' intervento a determinate istituzioni ed enti di carattere sociale

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31974R2035

Regolamento (CEE) n. 2035/74 della Commissione, del 31 luglio 1974, relativo alla vendita a prezzo ridotto di carni bovine e conserve detenute dagli organismi d' intervento a determinate istituzioni ed enti di carattere sociale  

Gazzetta ufficiale n. L 210 del 31/07/1974 pag. 0053 - 0055

++++ ( 1 ) GU n . L 148 del 28 . 6 . 1968 , pag . 24 .   ( 2 ) GU n . L 195 del 18 . 7 . 1974 , pag . 14 .   ( 3 ) GU n . L 28 del 5 . 2 . 1969 , pag . 10 .   ( 4 ) GU n . L 295 del 24 . 11 . 1969 , pag . 14 .   ( 5 ) GU n . L 69 del 23 . 3 . 1971 , pag . 7 .   ( 6 ) GU n . L 187 dell'11 . 7 . 1974 , pag . 21 .  REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2035/74 DELLA COMMISSIONE  del 31 luglio 1974  relativo alla vendita a prezzo ridotto di carni bovine e conserve detenute dagli organismi d'intervento a determinate istituzioni ed enti di carattere sociale  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 805/68 del Consiglio , del 27 giugno 1968 , relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine ( 1 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 1855/74 ( 2 ) , in particolare l'articolo 7 , paragrafo 3 ,  considerando che la situazione del mercato delle carni bovine nella Comunità è caratterizzata dall'esistenza di scorte costituite in seguito ad interventi ; che occorre evitare il prolungarsi dell'ammasso , date le spese elevate che ne derivano ;  considerando che lo smaltimento delle carni presenta talune difficoltà su un mercato caratterizzato dall'eccedenza dell'offerta ; che è quindi opportuno procedere a vendite speciali in modo da causare il minor disturbo possibile allo smaltimento normale delle carni sul mercato ; che la vendita a prezzo ridotto ad istituzioni ed enti di carattere sociale costituisce una delle misure che si possono rivelare efficaci se la loro azione abbraccia un periodo di tempo sufficientemente lungo ;  considerando che appare opportuno vendere i prodotti ad un prezzo fissato forfettariamente in anticipo conformemente alle disposizioni del regolamento ( CEE ) n . 216/69 della Commissione , del 4 febbraio 1969 , relativo alle modalità di applicazione per lo smaltimento delle carni bovine congelate acquistate dagli organismi d'intervento ( 3 ) ; che , affinché il prodotto non sia distolto dalla sua destinazione , è necessario prevedere talune modalità di controllo e fissare uno speciale deposito cauzionale ; che è inoltre opportuno prevedere quantità minime vendute in funzione dei bisogni degli utilizzatori ;  considerando che , se il prodotto è venduto in uno Stato membro diverso da quello in cui è stato ammassato , è opportuno prevedere modalità particolari , fra cui l'uso dell'esemplare di controllo istituito dal regolamento ( CEE ) n . 2315/69 della Commissione , del 19 novembre 1969 , relativo all'impiego dei documenti di transito comunitario per l'applicazione delle misure comunitarie comportanti il controllo dell'utilizzazione e / o della destinazione delle merci ( 4 ) , modificato dal regolamento ( CEE ) n . 595/71 ( 5 ) ;  considerando che le misure previste dal presente regolamento son conformi al parere del comitato di gestione per le carni bovine ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 . Gli Stati membri possono autorizzare le istituzioni e gli enti di carattere sociale , che ne facciano domanda e siano situati nel loro territorio , ad acquistare , a un prezzo ridotto fissato forfettariamente in anticipo , quarti posteriori di bovini adulti , di carni disossate o di conserve di carni bovine , detenuti dagli organismi d'intervento .  La domanda dell'istituzione o dell'ente è accompagnata dall'impegno scritto di utilizzare i prodotti esclusivamente a beneficio delle persone da essi assistite .  2 . La vendita ha luogo conformemente alle disposizioni del regolamento ( CEE ) n . 216/69 e del presente regolamento .  3 . Gli Stati membri che fanno uso della facoltà di cui al paragrafo 1 stabiliscono l'elenco delle istituzioni e degli enti di cui allo stesso paragrafo . L'elenco , che contiene la denominazione e l'indirizzo di ogni istituzione o ente , nonché il numero approssimativo delle persone che rientrano nella loro sfera di attività e le modifiche di questo elenco sono comunicati alla Commissione .  4 . Gli organismi d'intervento vendono i prodotti di cui dispongono alle istituzioni e agli enti che ne facciano domanda e siano inclusi in uno degli elenchi di cui al precedente paragrafo . Le istituzioni o gli enti che desiderano acquistare prodotti da un organismo d'intervento situato in un altro Stato membro sono tenuti a presentare un attestato rilasciato dall'ufficio competente dello Stato membro da cui essi dipendono . L'organismo d'intervento che vende annota sull'attestato i quantitativi venduti .  5 . Questa vendita non dà diritto al rilascio del titolo d'importazione o del certificato di fissazione anticipata di cui al regolamento ( CEE ) n . 1790/74 della Commissione , del 9 luglio 1974 , recante abbinamento tra l'importazione di prodotti del settore delle carni bovine e la vendita di carni detenute dagli organismi d'intervento ( 6 ) . Gli organismi d'intervento appongono sull'originale di ogni contratto di acquisto una delle seguenti menzioni :   " Abbinamento non ammesso "   " Jumelage exclu "   " Koblingstransaktioner udelukket "   " Kopplung ausgeschlossen "   " No linked sale permitted "   " Koppeling uitgesloten " .  Articolo 2  Gli Stati membri provvedono tramite i loro organismi competenti , a che vengano adottate le misure necessarie a garantire che i prodotti venduti ai sensi del presente regolamento raggiungano la loro particolare destinazione conformemente all'impegno di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 , secondo comma .  Articolo 3  In deroga all'articolo 2 , paragrafo 2 , del regolamento ( CEE ) n . 216/69 , la quantità minima venduta è di 500 chilogrammi per i quarti posteriori e di 250 chilogrammi per gli altri prodotti .  Articolo 4  1 . Le istituzioni o gli enti indicati nell'elenco di cui all'articolo 1 , paragrafo 3 , possono far effettuare l'acquisto da un intermediario o mandatario . In tal caso , l'intermediario o mandatario presenta le domande di consegna delle istituzioni o degli enti rappresentati per la vendita dei quantitativi richiesti .  Gli intermediari e mandatari possono ammassare , disossare e tagliare i prodotti acquistati secondo le necessità delle istituzioni o degli enti .  2 . Gli intermediari , mandatari , istituzioni ed enti di cui ai paragrafi precedenti tengono aggiornata una documentazione contabile che permetta di stabilire la destinazione e l'uso dei prodotti , segnatamente per controllare la corrispondenza dei quantitativi acquistati con quelli immessi al consumo .  Articolo 5  I prodotti sono consegnati franco deposito .  Dal momento della consegna all'arrivo a destinazione i prodotti sono sottoposti ad un controllo amministrativo a cura dell'autorità competente dello Stato membro nel cui territorio essi si trovano .  Articolo 6  1 . In deroga all'articolo 4 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 216/69 , l'importo del deposito cauzionale è di 15 u.c./100 kg per i quarti posteriori e di 20 u.c./100 kg per gli altri prodotti .  2 . Il deposito cauzionale viene svincolato soltanto per i quantitativi per i quali venga fornito all'organismo competente un attestato dal quale risulti che il prodotto è giunto all'istituzione o all'ente beneficiario .  100 chilogrammi di carne disossata corrispondono a 130 chilogrammi di carne con osso .  3 . In caso di forza maggiore , l'organismo competente stabilisce le misure che ritiene necessarie in considerazione delle circostanze addotte .  Articolo 7  Se l'istituzione o ente di cui all'articolo 1 è situato in uno Stato membro _ denominato in appresso Stato membro destinatario _ diverso dallo Stato membro nel quale il prodotto è stato detenuto dall'organismo d'intervento , la prova che è stata rispettata la destinazione specifica del prodotto puo essere fornita soltanto mediante presentazione dell'esemplare di controllo di cui all'articolo 1 del regolamento ( CEE ) n . 2315/69 .  Occorre compilare le caselle 101 , 103 e 104 dell'esemplare di controllo . La casella 104 viene compilata cancellando le menzioni inutili e inserendo al secondo trattino una delle diciture seguenti :   " destinato a istituzione o ente di carattere sociale a norma del regolamento ( CEE ) n . 2035/74 " ,   " destiné à institution ou collectivité à caractère social   _ règlement ( CEE ) n 2035/74 " ,   " fuer soziale Einrichtung gemaess Verordnung ( EWG ) Nr . 2035/74 bestimmt " ,   " bestemd voor sociale instelling _ Verordening ( EEG ) nr . 2035/74 " ,   " intended for an institution or body of a social character _ Regulation ( EEC ) No 2035/74 " ,   " bestemt til institutioner eller organer med social formael _ Forordning ( EOF ) nr . 2035/74 " .  Articolo 8  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , il 31 luglio 1974 .  Per la Commissione  Il Presidente  Francois-Xavier ORTOLI