CELEX: 62012CA0129
Language: it
Date: 2013-03-21 00:00:00
Title: Causa C-129/12: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 21 marzo 2013 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanzgericht des Landes Sachsen-Anhalt — Germania) — Magdeburger Mühlenwerke GmbH/Finanzamt Magdeburg (Regime di aiuto con finalità regionale — Investimenti nella trasformazione e nella commercializzazione di prodotti agricoli — Decisione della Commissione — Incompatibilità con il mercato interno — Soppressione degli aiuti incompatibili — Momento di concessione di un aiuto — Principio della tutela del legittimo affidamento)

1.6.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 156/13
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 21 marzo 2013 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanzgericht des Landes Sachsen-Anhalt — Germania) — Magdeburger Mühlenwerke GmbH/Finanzamt Magdeburg
   (Causa C-129/12) (1)
   
   (Regime di aiuto con finalità regionale - Investimenti nella trasformazione e nella commercializzazione di prodotti agricoli - Decisione della Commissione - Incompatibilità con il mercato interno - Soppressione degli aiuti incompatibili - Momento di concessione di un aiuto - Principio della tutela del legittimo affidamento)
   2013/C 156/19
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Finanzgericht des Landes Sachsen-Anhalt
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Magdeburger Mühlenwerke GmbH
   
      Convenuto: Finanzamt Magdeburg
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Finanzgericht des Landes Sachsen-Anhalt — Interpretazione della decisione 1999/183/CE della Commissione, del 20 maggio 1998, in merito agli aiuti di Stato nel settore della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti agricoli che potrebbero essere concessi dalla Germania sulla base degli esistenti regimi di aiuto con finalità regionale (GU 1999, L 60, pag. 61) — Obbligo per la Germania di abrogare i regimi di aiuto esistenti non conformi agli orientamenti proposti dalla Commissione nella propria comunicazione riguardante siffatti aiuti — Portata temporale di tale obbligo — Possibilità per lo Stato membro interessato di non abrogare gli aiuti di cui trattasi per gli investimenti progettati prima della scadenza del termine di trasposizione della decisione e prima della pubblicazione dell’intenzione dello Stato membro di abrogare gli aiuti per investimenti del genere qualora l’investimento in esame sia stato effettuato dopo la trasposizione della decisione
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 2 della decisione 1999/183/CE della Commissione, del 20 maggio 1998, in merito agli aiuti di Stato nel settore della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti agricoli che potrebbero essere concessi dalla Germania sulla base degli esistenti regimi di aiuto con finalità regionale, deve essere interpretato nel senso che esso osta a che siano concessi aiuti agli investimenti relativi all’industria molitoria per i quali la decisione di investimento definitiva sia stata adottata prima della scadenza del termine impartito alla Repubblica federale di Germania per conformarsi a detta decisione ovvero prima della pubblicazione nel Bundessteuerblatt delle misure adottate a tal fine, sebbene la consegna dell’oggetto dell’investimento, nonché la determinazione e l’erogazione dell’incentivo abbiano avuto luogo solo successivamente alla scadenza del termine o della pubblicazione medesimi, qualora il momento in cui un incentivo agli investimenti è considerato concesso si collochi solo successivamente alla scadenza di detto termine. Spetta al giudice del rinvio determinare il momento in cui un incentivo agli investimenti come quello di cui trattasi nel procedimento principale debba essere considerato concesso, tenendo conto di tutte le condizioni fissate dalla normativa nazionale ai fini dell’ottenimento dell’aiuto in questione e verificando che il divieto enunciato all’articolo 2, punto 1, della decisione 1999/183 non venga eluso.
   
      (1)  GU C 174 del 16.6.2012.