CELEX: 61982CO0293(01)
Language: it
Date: 1982-12-13
Title: Ordinanza del presidente della Terza Sezione della Corte del 13 dicembre 1982. # Henri de Compte contro Parlamento europeo. # Causa 293/82 R.

Avis juridique important

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61982O0293(01)

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA TERZA SEZIONE DELLA CORTE DEL 13 DICEMBRE 1982.  -  HENRI DE COMPTE CONTRO PARLAMENTO EUROPEO.  -  CAUSA 293/82 R.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 04331

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

PROCEDIMENTO SOMMARIO - SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE - PROVVEDIMENTI PROVVISORI - PRESUPPOSTI  ( REGOLAMENTO DI PROCEDURA , ART . 83 , PAR  2 )    

Massima

LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE E GLI ALTRI PROVVEDIMENTI PROVVISORI CHE LA CORTE PUO DISPORRE POSSONO ENTRARE IN LINEA DI CONTO SOLO SE LE CIRCOSTANZE DI FATTO E DI DIRITTO ADDOTTE DA CHI LI RICHIEDE GIUSTIFICANO , PRIMA FACIE , LA LORO ADOZIONE . OCCORRE INOLTRE CHE ESSI SIANO URGENTI NEL SENSO CHE E NECESSARIO CHE ESSI VENGANO  EMANATI E SPIEGHINO I LORO EFFETTI PRIMA CHE IL GIUDICE SI PRONUNCI NEL MERITO , ONDE EVITARE CHE IL RICHIEDENTE SUBISCA UN DANNO GRAVE E IRREPARABILE ; OCCORRE INFINE CHE ESSI SIANO PROVVISORI , NEL SENSO DI NON PREGIUDICARE LA PRONUNZIA NEL MERITO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 293/82 R , HENRI DE COMPTE , EX CAPO DELLA DIVISIONE ' TESORERIA E CONTABILITA '  E CONTABILE DEL PARLAMENTO EUROPEO , RESIDENTE IN LUSSEMBURGO , 10 , AVENUE GUILLAUME , CON L ' AVV . GASTON VOGEL , DEL FORO DI LUSSEMBURGO ,   RICHIEDENTE ,   CONTRO  PARLAMENTO EUROPEO , RAPPRESENTATO DAL SIG . M . PETER , CAPO DELLA DIVISIONE ' PROBLEMI GIURIDICI AMMINISTRATIVI ' , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . ALEX BONN , DEL FORO DI LUSSEMBURGO ,   RESISTENTE ,    

Motivazione della sentenza

1 A NORMA DELL ' ART . 195 DEL TRATTATO , I RICORSI PROMOSSI DINANZI ALLA CORTE DI GIUSTIZIA NON HANNO EFFETTO SOSPENSIVO . TUTTAVIA LA CORTE , SE RITIENE CHE LE CIRCOSTANZE LO RICHIEDANO , PUO DISPORRE LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DEGLI ATTI IMPUGNATI . A NORMA DELL ' ART . 186 DEL TRATTATO , ESSA PUO DEL PARI ADOTTARE I PROVVEDIMENTI PROVVISORI NECESSARI .    2 A NORMA DELL ' ART . 83 , PAR  2 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE E L ' ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI PROVVISORI SONO SUBORDINATE AL SUSSISTERE DI CIRCOSTANZE CHE COMPROVINO L ' URGENZA E DI MOTIVI CHE GIUSTIFICHINO PRIMA FACIE L ' ADOZIONE DEI PROVVEDIMENTI STESSI .    3 DALLA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE SI DESUME CHE I PROVVEDIMENTI DI QUESTO TIPO POSSONO ENTRARE IN LINEA DI CONTO SOLO SE LE CIRCOSTANZE DI DIRITTO E DI FATTO ADDOTTE DA CHI LI RICHIEDE GIUSTIFICANO , PRIMA FACIE , LA LORO ADO    ZIONE . OCCORRE INOLTRE CHE ESSI SIANO URGENTI NEL SENSO CHE E NECESSARIO CHE ESSI VENGANO EMANATI E SPIEGHINO I LORO EFFETTI PRIMA CHE IL GIUDICE SI PRONUNCI NEL MERITO , ONDE EVITARE CHE IL RICHIEDENTE SUBISCA UN DANNO GRAVE E IRREPARABILE ; OCCORRE INFINE CHE ESSI SIANO PROVVISORI , NEL SENSO DI NON PREGIUDICARE LA PRONUNZIA NEL MERITO .    4 L ' ISTANZA DI SOSPENSIONE VA QUINDI ESAMINATA ALLA LUCE DELLE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO .    5 L ' ART . 87 DELLO STATUTO DEL PERSONALE , NONCHE IL SUO ALLEGATO IX STABILISCONO CHE LE GRAVI SANZIONI CONTEMPLATE DALL ' ART . 86 , SECONDO COMMA LETT . E)-G ) POSSONO VENIR INFLITTE SOLO PREVIO PARERE MOTIVATO DEL CONSIGLIO DI DISCIPLINA . A NORMA DELL ' ART . 87 , SECONDO COMMA , QUESTO PROCEDIMENTO SI INSTAURA SU INIZIATIVA DELL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA , SENTITO L ' INTERESSATO .    6 DURANTE L ' UDIENZA DEL PROCEDIMENTO SOMMARIO , LE PARTI HANNO SOSTENUTO DUE INTERPRETAZIONI RADICALMENTE OPPOSTE DI QUESTA NORMA . SECONDO IL RICHIEDENTE , L ' AUDIZIONE DEVE ESSERE DISPOSTA SPECIFICAMENTE AI FINI DELL ' ART . 87 E IL DIPENDENTE DEVE ESSERE SENTITO O DALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA ( NELLA FATTISPECIE , IL PRESIDENTE DEL PARLAMENTO ), O DA UNA PERSONA ESPRESSAMENTE A CIO DELEGATA . NESSUNA DELLE DUE CONDIZIONI SAREBBE SODDISFATTA . IL RICHIEDENTE AVREBBE PARLATO AI SUPERIORI GERARCHICI DEI VARI PUNTI NELL ' AMBITO DI UN ' INDAGINE AMMINISTRATIVA MIRANTE A CONSENTIRE AL PARLAMENTO DI RIBATTERE ALLE CRITICHE DELLA CORTE DEI CONTI E DI MODIFICARE LA PROPRIA ORGANIZZAZIONE INTERNA , NON GIA NELL ' AMBITO DI UN ' ISTRUTTORIA DISCIPLINARE . INOLTRE , IL PARLAMENTO NON AVREBBE MAI DATO AL RICHIEDENTE L ' OCCASIONE DI ESSERE SENTITO SU UN DOCUMENTO FONDAMENTALE DEL FASCICOLO , SU CUI SI BASEREBBE IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE , CIOE LA RELAZIONE DEI PERITI-CONTABILI MORET E LIMPERG , TRASMESSA SOLO CON LA LETTERA DEL PRESIDENTE 30 SETTEMBRE 1982 .    7 IL PARLAMENTO SOSTIENE L ' INTERPRETAZIONE SECONDO CUI E SUFFICIENTE CHE L ' AUDIZIONE RIENTRI NELL ' ISTRUTTORIA PRELIMINARE IN BASE ALLA QUALE L ' AUTORITA COMPETENTE DECIDE DI INSTAURARE IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE .        8 IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE OFFRE MOLTEPLICI GARANZIE . NEL CASO DI SANZIONI GRAVI , IL DIPENDENTE HA IL DIRITTO DI ESPRIMERSI TRE VOLTE , UNA VOLTA PRIMA , UNA VOLTA DURANTE E UNA VOLTA DOPO IL CONSIGLIO DI DISCIPLINA . LO STATUTO IMPONE , IN TERMINI IMPERATIVI E PERENTORI , L ' AUDIZIONE PRELIMINARE DEL DIPENDENTE PRIMA CHE SI DECIDA DI INIZIARE UN PROCEDIMENTO DISCIPLINARE . PERCHE IL DIPENDENTE POSSA CONSIDERARSI ' SENTITO ' , OCCORRE NON SOLO CHE ABBIA L ' OCCASIONE DI ESPORRE IL SUO PUNTO DI VISTA SU QUESTO O QUEL PUNTO , MA CHE SAPPIA CHE SI TRATTA DI FARLO IN SEDE DISCIPLINARE E NON NELL ' AMBITO DELLE NORMALI RELAZIONI COI SUPERIORI GERARCHICI .    9 NELLA FATTISPECIE IL PARLAMENTO , ALLA DOMANDA SE DURANTE L ' ISTRUTTORIA PRELIMINARE IL RICHIEDENTE FOSSE STATO AVVERTITO CHE IL PARLAMENTO AVREBBE POTUTO ESSERE INDOTTO A PROMUOVERE UN PROCEDIMENTO DISCIPLINARE NEI SUOI CONFRONTI E CHE LE SUE DICHIARAZIONI SAREBBERO STATE VERBALIZZATE ONDE DECIDERE L ' EVENTUALE AVVIO DI DETTO PROCEDIMENTO , NON E STATO IN GRADO DI RISPONDERE .    10 QUESTA MANCANZA DI RISPOSTA POSITIVA LASCIA INCERTO , IN QUESTA FASE PROCESSUALE , UN ELEMENTO IMPORTANTE . SPETTA QUINDI AL GIUDICE DEL MERITO E NON AL GIUDICE DEL PROCEDIMENTO SOMMARIO PRONUNCIARSI DEFINITIVAMENTE IN MERITO . UNA DECISIONE A FAVORE DEL RICHIEDENTE RISCHIEREBBE DI SCONFINARE IN QUESTA COMPETENZA E DI PREGIUDICARE LA PRONUNZIA NEL MERITO .    11 INOLTRE , UNA SIFFATTA PROCEDURA DISCIPLINARE E FATTA IN MODO DA CONSENTIRE ALL '   ISTITUZIONE DI ESPORRE GLI ADDEBITI MOSSI ALL ' INTERESSATO E , A QUESTO , DI DIFENDERSI E DISSIPARE EVENTUALMENTE I SOSPETTI CHE GRAVANO SU DI LUI . NELLA FATTISPECIE , POICHE NON VI E STATA PATENTE E FLAGRANTE TRASGRESSIONE DI UNA NORMA IMPERATIVA , NON SUSSITE UN DANNO GRAVE ED IRREPARABILE ATTO A GIUSTIFICARE IL PROVVEDIMENTO RICHIESTO . A QUESTO PROPOSITO E OPPORTUNO RILEVARE CHE TUTTI GLI ARGOMENTI DEL RICHIEDENTE CIRCA LA MANCATA AUDIZIONE A NORMA DELL ' ART . 87 E LE SUE CONSEGUENZE GIURIDICHE RESTERANNO INTATTI QUALORA NEI SUOI CONFRONTI VENGA ADOTTATO UN PROVVEDIMENTO DISCIPLINARE .    12 PUR SE , COME HA SOSTENUTO IL RICHIEDENTE , NELL ' AMBITO DI UNA BUONA AMMINISTRAZIONE , GLI INCONVENIENTI DELL ' ANNULLAMENTO PER INOSSERVANZA DELLE FORME     PRELIMINARI DI UN PROCEDIMENTO DISCIPLINARE GIA CONCLUSO SONO EVIDENTI , NON E POSSIBILE , IN SEDE DI PROCEDIMENTO SOMMARIO , IMPEDIRE AD UN ' ISTITUZIONE COMUNITARIA DI CORRERE QUESTO RISCHIO . VICEVERSA , CONTRARIAMENTE A QUANTO HA SOSTENUTO IL PARLAMENTO , QUESTO , SE LO RITIENE OPPORTUNO ALLA LUCE DI QUANTO DETTO SOPRA , PUO MODIFICARE LA PROPRIA DECISIONE DI PROMUOVERE UN PROCEDIMENTO DISCIPLINARE GIACCHE , SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , QUALSIASI ATTO CHE NON ABBIA CREATO DEI DIRITTI QUESITI PUO ESSERE REVOCATO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , IL PRESIDENTE F.F . DELLA TERZA SEZIONE  COSI PROVVEDE :   1* L ' ISTANZA DI PROVVEDIMENTI URGENTI E RESPINTA .   2* E RISERVATA LA DECISIONE SULLE SPESE .