CELEX: 
Language: it
Date: 2021-11-25 00:00:00
Title: REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) …/... DELLA COMMISSIONE che modifica l'allegato VI del regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072 per quanto riguarda l'introduzione nell'Unione di patate da consumo provenienti da Bosnia-Erzegovina, Montenegro e Serbia e che abroga le decisioni di esecuzione 2012/219/UE e (UE) 2015/1199

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) …/... DELLA COMMISSIONE
            
            
               del 25.11.2021
            
            
               che modifica l'allegato VI del regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072 per quanto riguarda l'introduzione nell'Unione di patate da consumo provenienti da Bosnia-Erzegovina, Montenegro e Serbia e che abroga le decisioni di esecuzione 2012/219/UE e (UE) 2015/1199
            
            
               LA COMMISSIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
            
            
               visto il regolamento (UE) 2016/2031 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 ottobre 2016, relativo alle misure di protezione contro gli organismi nocivi per le piante, che modifica i regolamenti (UE) n. 228/2013, (UE) n. 652/2014 e (UE) n. 1143/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga le direttive 69/464/CEE, 74/647/CEE, 93/85/CEE, 98/57/CE, 2000/29/CE, 2006/91/CE e 2007/33/CE del Consiglio
                  1
               , in particolare l'articolo 40, paragrafo 2,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)Il regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072 della Commissione
                  2
               , alla voce 17 dell'allegato VI, vieta l'introduzione nell'Unione di tuberi della specie Solanum L. e dei relativi ibridi, esclusi quelli di cui alle voci 15 e 16 del medesimo allegato, compresi i tuberi di Solanum tuberosum L. (la "pianta specificata") originari di determinati paesi terzi.
            
            
               (2)Tale divieto non si applica ai paesi terzi europei e alle zone specifiche di cui all'allegato VI, voce 17, quarta colonna, lettera b), del regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072, se tali paesi e zone sono riconosciuti indenni da Clavibacter sepedonicus (Spieckermann & Kotthoff) Nouioui et al. (l'"organismo nocivo specificato"), che provoca il marciume anulare della patata, o se la loro legislazione è riconosciuta equivalente alle disposizioni del diritto dell'Unione per la lotta contro tale organismo nocivo.
            
            
               (3)Dalle informazioni fornite dal Montenegro in relazione alle campagne di indagine annuali condotte tra il 2010 e il 2020, e dalle informazioni raccolte dalla Commissione nel corso di un audit del settore delle patate condotto in tale paese nel novembre 2019, risulta che l'organismo nocivo specificato non è presente in Montenegro. Il paese ha elaborato un piano d'azione di follow-up soddisfacente in risposta alle raccomandazioni contenute nella relazione finale dell'audit per quanto riguarda il miglioramento dei controlli fitosanitari nel settore delle patate. È pertanto opportuno riconoscere il Montenegro indenne da Clavibacter sepedonicus (Spieckermann & Kotthoff) Nouioui et al. e consentire l'introduzione nell'Unione di patate da consumo provenienti dal Montenegro, poiché tale paese è riconosciuto indenne dall'organismo nocivo specificato.
            
            
               (4)Le decisioni di esecuzione 2012/219/UE
                  3
                e (UE) 2015/1199
                  4
                della Commissione hanno riconosciuto rispettivamente la Serbia e la Bosnia-Erzegovina indenni dall'organismo nocivo specificato.
            
            
               (5)Poiché, sulla base dei rispettivi risultati delle indagini e audit, la situazione in Bosnia-Erzegovina e in Serbia non è cambiata dall'adozione di tali decisioni di esecuzione, tali paesi terzi sono ancora considerati indenni dall'organismo nocivo specificato e le patate da consumo prodotte nei loro territori dovrebbero poter essere introdotte nell'Unione. 
            
            
               (6)Al fine di garantire che Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Serbia e Regno Unito restino indenni dall'organismo nocivo specificato, tali paesi terzi dovrebbero essere tenuti a presentare alla Commissione, entro il 30 aprile di ogni anno, i risultati delle indagini dell'anno precedente che confermano che l'organismo nocivo specificato non è presente nei loro territori, poiché ciò garantirebbe il periodo di tempo più opportuno per la raccolta e la presentazione adeguate di tali risultati.
            
            
               (7)È opportuno modificare di conseguenza l'allegato VI, voce 17, quarta colonna, lettere b) e c), del regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072 al fine di includervi anche Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Serbia e Regno Unito.
            
            
               (8)Per motivi di chiarezza giuridica è opportuno abrogare le decisioni di esecuzione 2012/219/UE e (UE) 2015/1199.
            
            
               (9)Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi,
            
            
               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
            
            
               Articolo 1
            
            
               L'allegato VI del regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072 è modificato conformemente all'allegato del presente regolamento.
            
         
         
            
               Articolo 2
            
            
               Le decisioni di esecuzione 2012/219/UE e (UE) 2015/1199 sono abrogate.
            
            
               Articolo 3
            
            
               Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
            
            
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il 25.11.2021
            
            
               
                     Per la Commissione
               
               
                     La presidente
                     Ursula VON DER LEYEN
               
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        GU L 317 del 23.11.2016, pag. 4.
               
               
                  
                     (2)
                  
                        Regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072 della Commissione, del 28 novembre 2019, che stabilisce condizioni uniformi per l'attuazione del regolamento (UE) 2016/2031 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le misure di protezione contro gli organismi nocivi per le piante e che abroga il regolamento (CE) n. 690/2008 della Commissione e modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2018/2019 della Commissione (GU L 319 del 10.12.2019, pag. 1).
               
               
                  
                     (3)
                  
                        Decisione di esecuzione 2012/219/UE della Commissione, del 24 aprile 2012, che riconosce la Serbia indenne da Clavibacter michiganensis ssp. sepedonicus (Spieckerman e Kotthoff) Davis et al. (GU L 114 del 26.4.2012, pag. 28).
               
               
                  
                     (4)
                  
                        Decisione di esecuzione (UE) 2015/1199 della Commissione, del 17 luglio 2015, che riconosce la Bosnia-Erzegovina come indenne da Clavibacter michiganensis ssp. sepedonicus (Spieckerman e Kotthoff) Davis et al. (GU L 194 del 22.7.2015, pag. 42).
               
            
      
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               IT
            
            
               ALLEGATO
            
            
               Nell'allegato VI, voce 17, del regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072, il testo della quarta colonna è sostituito dal seguente:
            
            
               "Paesi o regioni terzi, esclusi:
            
            
               a)
                     Algeria, Egitto, Israele, Libia, Marocco, Siria, Svizzera, Tunisia e Turchia;
            
            
               oppure
            
            
               b)
                     i paesi o le regioni che rispettano quanto segue:
            
            
               i) si tratta di uno dei seguenti paesi o delle seguenti regioni:
            
            
               Albania, Andorra, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Islanda, Isole Canarie, Isole Fær Øer, Liechtenstein, Macedonia del Nord, Moldova, Monaco, Norvegia, Russia (solo le seguenti parti: Distretto federale centrale (Tsentralny federalny okrug), Distretto federale nordoccidentale (Severo-Zapadny federalny okrug), Distretto federale meridionale (Yuzhny federalny okrug), Distretto federale del Caucaso settentrionale (Severo-Kavkazsky federalny okrug) e Distretto federale del Volga (Privolzhsky federalny okrug)), San Marino e Ucraina;
            
            
               e
            
            
               ii) soddisfano una delle condizioni seguenti:
            
            
               — sono riconosciuti indenni da Clavibacter sepedonicus (Spieckermann & Kotthoff) Nouioui et al., conformemente alla procedura di cui all'articolo 107 del regolamento (UE) 2016/2031; oppure
            
            
               — la loro legislazione è riconosciuta equivalente alle disposizioni del diritto dell'Unione per la lotta contro Clavibacter sepedonicus (Spieckermann & Kotthoff) Nouiuoi et al. conformemente alla procedura di cui all'articolo 107 del regolamento (UE) 2016/2031;
            
            
               oppure
            
            
               c)
                     Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Serbia e Regno Unito*, purché sia soddisfatta la condizione seguente: tali paesi terzi trasmettono alla Commissione, entro il 30 aprile di ogni anno, i risultati delle indagini dell'anno precedente che confermano che Clavibacter sepedonicus (Spieckermann & Kotthoff) Nouioui et al. non è presente nel loro territorio.
            
            
               _____________
            
            
               * A norma dell'accordo sul recesso del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dall'Unione europea e dalla Comunità europea dell'energia atomica, in particolare l'articolo 5, paragrafo 4, del protocollo su Irlanda/Irlanda del Nord, in combinato disposto con l'allegato 2 di tale protocollo, ai fini del presente allegato i riferimenti al Regno Unito non comprendono l'Irlanda del Nord.".