CELEX: 61978CJ0153
Language: it
Date: 1979-07-12 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 12 luglio 1979. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica federale di Germania. # Preparazioni a base di carne. # Causa 153/78.

Avis juridique important

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61978J0153

SENTENZA DELLA CORTE DEL 12 LUGLIO 1979.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA.  -  PREPARAZIONI A BASE DI CARNE.  -  CAUSA 153/78.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 02555 edizione speciale greca pagina 00243

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - DEROGHE - ARTICOLO 36 - OGGETTO - RESTRIZIONI AUTORIZZATE - PRESUPPOSTI  ( TRATTATO CEE , ART . 36 )   2 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - RESTRIZIONI QUANTITATIVE - MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE - DIVIETO - DEROGHE - OBBLIGHI DEGLI STATI MEMBRI - DIRETTIVA RELATIVA A PROBLEMI SANITARI IN FATTO DI SCAMBI INTRACOMUNITARI DI CARNI FRESCHE - IRRILEVANZA   ( TRATTATO CEE , ARTT . 30 E 36 )   3 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - RESTRIZIONI QUANTITATIVE - MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE - CONDIZIONI IMPOSTE ALL ' IMPORTAZIONE DI PREPARAZIONI DI CARNI - DIVIETO - DEROGHE - TUTELA DELLA SALUTE UMANA - INAPPLICABILITA   ( TRATTATO CEE , ARTT . 30 E 36 )    

Massima

1 . L ' ART . 36 DEL TRATTATO NON SI PROPONE DI RISERVARE DETERMINATE MATERIE ALLA COMPETENZA ESCLUSIVA DEGLI STATI MEMBRI , MA CONSENTE SOLTANTO CHE LE DISCIPLINE NAZIONALI DEROGHINO AL PRINCIPIO DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI , NEI LIMITI IN CUI LA DEROGA E E RESTA GIUSTIFICATA PER CONSEGUIRE GLI SCOPI INDICATI NELL ' ARTICOLO STESSO . LE RESTRIZIONI AUTORIZZATE DALL ' ART . 36 COSTITUISCONO UNA DEROGA AL PRINCIPIO FONDAMENTALE DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI E PERCIO SONO CONFORMI AL TRATTATO SOLO A CONDIZIONE CHE SIANO ' GIUSTIFICATE ' , CIOE SI RIVELINO INDISPENSABILI FRA L ' ALTRO PER GARANTIRE LA PROTEZIONE DELLA SALUTE E DELLA VITA DELLE PERSONE .     2 . L ' ART . 6 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 64/433 , RELATIVA A PROBLEMI DI POLIZIA SANITARIA IN MATERIA DI SCAMBI INTRACOMUNITARI DI CARNI FRESCHE , SECONDO CUI LE DISPOSIZIONI NAZIONALI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE A DETERMINATE SPECIE DI CARNI FRESCHE NON SONO COMPRESSE DALLE DISPOSIZIONI DI DETTA DIRETTIVA , NON PUO AVERE PER OGGETTO O PER EF    FETTO DI MODIFICARE LA PORTATA DEGLI OBBLIGHI IMPOSTI AGLI STATI MEMBRI DAGLI ARTT . 30 E 36 DEL TRATTATO .   3 . LA DISPOSIZIONE DI DIRITTO NAZIONALE CHE VIETI L ' IMPORTAZIONE DA ALTRI STATI MEMBRI DI PRODOTTI A BASE DI CARNE FABBRICATI USANDO CARNI CHE NON SIANO STATE PRODOTTE NEL PAESE DI FABBRICAZIONE DEL PRODOTTO FINITO NON PUO ESSERE GIUSTIFICATA DALLA POSSIBILITA CHE DEI PRODOTTI A BASE DI CARNE VENGANO FABBRICATI CON CARNI DI ANIMALI MACELLATI IN PAESI TERZI .   UNA DISPOSIZIONE DEL GENERE NON E NECESSARIA NE PER DIMINUIRE IL RISCHIO DI INSALUBRITA DEI PRODOTTI A BASE DI CARNE IMPORTATI DA UNA FABBRICA SITUATA IN UN ALTRO STATO MEMBRO , NE PER GARANTIRE L ' EFFICACIA DEL CONTROLLO SANITARIO DI DETTI PRODOTTI AL MOMENTO DELLA LORO IMPORTAZIONE . ESSA COSTITUISCE QUINDI AD UN TEMPO UN OSTACOLO INUTILE , E COMUNQUE SPROPORZIONATO RISPETTO ALLA FINALITA PERSEGUITA , PER LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PREPARAZIONI A BASE DI CARNE E UNA DISCRIMINAZIONE A DANNO DELLE AZIENDE PER LA PREPARAZIONE DELLE CARNI CHE IMPORTANO LA MATERIA PRIMA DA UN ALTRO STATO MEMBRO , RISPETTO AI LORO CONCORRENTI CHE SI RIFORNISCONO DI CARNE FRESCA PRESSO I MACELLI UBICATI NEL LORO STATO .    

Parti

NELLA CAUSA 153/78 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . GOTZ ZUR HAUSEN , MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . MARIO CERVINO , CONSIGLIERE GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   CONTRO  REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , RAPPRESENTATA DAL SIG . RUDOLF MORAWITZ , MINISTERIALDIRIGENT PRESSO IL MINISTERO FEDERALE DELL ' ECONOMIA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA CANCELLERIA DELL ' AMBASCIATA DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , 3 , BOULEVARD ROYAL , LUSSEMBURGO ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DECLARATORIA CHE LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , ASSOGGETTANDO A RESTRIZIONI L ' IMPORTAZIONE DI ALCUNI PRODOTTI A BASE DI CARNE PROVENIENTI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DAGLI ARTT . 30 E 36 DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO INTRODUTTIVO 6 LUGLIO 1978 , LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PROPOSTO ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO MIRANTE A FAR DICHIARARE CHE ' LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DAGLI ARTT . 30 E 36 DEL TRATTATO , VIETANDO L ' IMPORTAZIONE DI PRODOTTI A BASE DI CARNE PROVENIENTE DAGLI ALTRI STATI MEMBRI , CONFEZIONATI CON CARNI CHE NON SIANO STATE PRODOTTE NEL PAESE IN CUI E STATO PREPARATO IL PRODOTTO FINITO ' .    2 L ' IMPORTAZIONE NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA DI PREPARAZIONI A BASE DI CARNE , PUR SE PROVENIENTI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI , IN FORZA DEL PAR  12 , LETTERE A E B ED IN ISPECIE DEL PAR  12 , LETT . C , DELLA LEGGE SUL CONTROLLO DELLE CARNI ( FLEISCHBESCHAUGESETZ ) E CONSENTITA SOLO SE , TRA LE ALTRE CONDIZIONI , IL PRODOTTO IMPORTATO E STATO FABBRICATO IN UNO STABILIMENTO RICONOSCIUTO DAL MINISTERO FEDERALE COMPETENTE E CHE , PER DI PIU , DEVE ESSERE UBICATO NEL PAESE IN CUI SONO STATI MACELLATI GLI ANIMALI CHE HANNO FORNITO LA CARNE CON CUI E STATO FABBRICATO DETTO PRODOTTO . IL COMBINATO DISPOSTO DI DETTI PARAGRAFI E DEL REGOLAMENTO ADOTTATO PER LA LORO ATTUAZIONE ( MINDESTANFORDERUNGEN-VERORDNUNG ) PRESCRIVONO CHE OGNI PARTITA IMPORTATA SIA ACCOMPAGNATA DA UN CERTIFICATO UFFICIALE CHE CONSENTA ALL ' AUTORITA DOGANALE DI CONTROLLARE CHE SIANO SODDISFATTE DETTE CONDIZIONI .    3 IL RICORSO VERTE SULLA CONFORMITA ALLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO IN MATERIA DI LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI DELLA PRESCRIZIONE SECONDO CUI MACELLAZIONE E PREPARAZIONE DEVONO AVVENIRE NELLO STESSO STATO MEMBRO . LA COMMISSIONE HA INFATTI PRECISATO CHE LA MATERIA DEL CONTENDERE SI LIMITA ALL ' IPOTESI DI ANIMALI MACELLATI NELL ' AREA DELLA COMUNITA , LE CUI CARNI SIANO PREPARATE IN UNO STABILIMENTO SITUATO NEL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO , MENTRE RESTA DEL TUTTO ESTRANEO ALLA CONTROVERSIA IL PROBLEMA DELLA CIRCOLAZIONE DEI PRODOTTI A BASE DI CARNE PROVENIENTE DA ANIMALI MACELLATI IN PAESI TERZI . LE PARTI CONCORDANO INOLTRE NELL ' AMMETTERE CHE IL PROVVEDIMENTO CRITICATO RAPPRESENTA UNA MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA ALL ' IMPORTAZIONE AI SENSI DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO .    4 SECONDO IL GOVERNO TEDESCO , LA DISPOSIZIONE NAZIONALE IN QUESTIONE , PUR SE COSTITUISCE UNA MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA , SAREBBE GIUSTIFICATA , A NORMA DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO , DA CONSIDERAZIONI INERENTI ALLA PROTEZIONE DELLA SALUTE DELLE PERSONE . A GIUDIZIO DELLA COMMIS    SIONE , L ' ART . 36 NON POTREBBE INVECE INVOCARSI NEL CASO SPECIFICO , SIA PERCHE E ESCLUSO IL PERICOLO PER LA SALUTE DELLE PERSONE , SIA PERCHE , SE PERICOLO VI FOSSE , IL PROVVEDIMENTO LITIGIOSO NON SAREBBE IN GRADO DI ELIMINARLO . IN OGNI MODO , LA DISPOSIZIONE DI CUI TRATTASI SAREBBE SPROPORZIONATA ALLO SCOPO PERSEGUITO , COSICCHE LA SI DOVREBBE CONSIDERARE COME UNA DISCRIMINAZIONE ARBITRARIA ED UNA RESTRIZIONE DISSIMULATA DEGLI SCAMBI AI SENSI DELL ' ART . 36 , SECONDA FRASE , DEL TRATTATO .    5 COME LA CORTE HA AFFERMATO RIPETUTAMENTE , SPECIE NELLE SENTENZE 15 DICEMBRE 1976 ( CAUSA 35/76 , SIMMENTHAL , RACC . PAG . 1871 ), 5 OTTOBRE 1977 ( CAUSA 5/77 , TEDESCHI , RACC . PAG . 1555 ) E 12 OTTOBRE 1978 ( CAUSA 13/78 , EGGERS , RACC . PAG . 1935 ), L ' ART . 36 DEL TRATTATO NON SI PROPONE DI RISERVARE DETERMINATE MATERIE ALLA COMPETENZA ESCLUSIVA DEGLI STATI MEMBRI , MA CONSENTE SOLTANTO CHE LE DISCIPLINE NAZIONALI DEROGHINO AL PRINCIPIO DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI , NEI LIMITI IN CUI LA DEROGA E E RESTA GIUSTIFICATA PER CONSEGUIRE GLI SCOPI INDICATI NELL ' ARTICOLO STESSO . LE RESTRIZIONI AUTORIZZATE DALL ' ART . 36 COSTITUISCONO UNA DEROGA AL PRINCIPIO FONDAMENTALE DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI E PERCIO SONO CONFORMI AL TRATTATO SOLO A CONDIZIONE CHE SIANO ' GIUSTIFICATE ' , CIOE SI RIVELINO INDISPENSABILI FRA L ' ALTRO PER GARANTIRE LA PROTEZIONE DELLA SALUTE E DELLA VITA DELLE PERSONE .    6 DALL ' ART . 6 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 26 GIUGNO 1964 , N . 64/433 , RELATIVA A PROBLEMI DI POLIZIA SANITARIA IN MATERIA DI SCAMBI INTRACOMUNITARI DI CARNI FRESCHE ( GU 1964 , PAG . 2 012 , VERSIONE CODIFICATA , GU 1975 , N . C 189 , PAG . 31 ) IL GOVERNO TEDESCO TRAE TUTTAVIA LA CONCLUSIONE CHE DI FRONTE ALLA CARENZA DI ARMONIZZAZIONE TRA LE DISCIPLINE SANITARIE NEL SETTORE DEI PRODOTTI A BASE DI CARNE , GLI STATI MEMBRI HANNO FACOLTA DI MANTENERE IN VIGORE LA LEGISLAZIONE NAZIONALE VIGENTE , PER QUANTO RESTRITTIVA ESSA SIA , IN QUANTO QUESTA CARENZA DI ARMONIZZAZIONE E CONSEGUENZA DEL FATTO CHE LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 21 DICEMBRE 1976 , N . 77/99 ( GU N . L 26 , PAG . 85 ), RELATIVA A PROBLEMI SANITARI IN MATERIA DI SCAMBI INTRACOMUNITARI DI PRODOTTI A BASE DI CARNE , OBBLIGA GLI STATI MEMBRI A CONFORMARSI ALLE SUE DISPOSIZIONI SOLO A DECORRERE DAL 1* LUGLIO 1979 .    7 QUESTO ARGOMENTO VA DISATTESO . ANZITUTTO VA OSSERVATO CHE LA DIRETTIVA N . 64/433 RIGUARDA GLI SCAMBI DI CARNI FRESCHE E NON QUELLI DEI PRODOTTI A BASE DI CARNE . INOLTRE , L ' ART . 6 SUMMENZIONATO , IN FORZA DEL QUALE LE NORME NAZIONALI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE A DETERMINATI TIPI DI CARNE FRESCA SONO ' FATTE     SALVE ' , PUR SE PER IPOTESI FOSSE APPLICABILE AGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI DI PREPARAZIONI A BASE DI CARNE , NON POTREBBE AVERE PER OGGETTO O PER EFFETTO DI MODIFICARE LA PORTATA DEGLI OBBLIGHI IMPOSTI AGLI STATI MEMBRI DAGLI ARTT . 30 E 36 DEL TRATTATO .    8 L ' UNICO PUNTO DA RISOLVERE E QUINDI SE LA CONDIZIONE POSTA DAL PAR  12C , DELLA FLEISCHBESCHAUGESETZ SIA GIUSTIFICATA AI SENSI DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO , CIOE ' NECESSARIA '  PER LA PROTEZIONE DELLA SALUTE O DELLA VITA DELLE PERSONE NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA .    9 A QUESTO PROPOSITO LA CONVENUTA DEDUCE , IN PRIMO LUOGO , CHE IL PROVVEDIMENTO LITIGIOSO HA LA FUNZIONE DI PREVENIRE IL RISCHIO CHE I PRODOTTI A BASE DI CARNE FABBRICATI IN UN ALTRO STATO MEMBRO SIANO IN REALTA FABBRICATI CON CARNE DI ANIMALI MACELLATI IN PAESI EXTRACOMUNITARI , GIACCHE , IN PRIMO LUOGO , SI EVINCE DALLA SENTENZA DELLA CORTE 28 GIUGNO 1978 ( CAUSA N . 70/77 , SIMMENTHAL , RACC . PAG . 1453 ) CHE LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 12 DICEMBRE 1972 , N . 72/462 ( GU N . L 302 , PAG . 28 ), RELATIVA A PROBLEMI SANITARI E DI POLIZIA SANITARIA ( SPECIE ) ALL ' IMPORTAZIONE DA PAESI TERZI DI ANIMALI DELLA SPECIE BOVINA E SUINA E DI CARNI FRESCHE , NON PUO ANCORA VENIR APPLICATA IN QUANTO LE ISTITUZIONI COMUNITARIE NON HANNO EMANATO I NECESSARI PROVVEDIMENTI D ' ATTUAZIONE E POICHE , IN SECONDO LUOGO , LA COMMISSIONE RICONOSCE CHE GLI STATI MEMBRI CONSERVANO LA FACOLTA DI ADOTTARE MISURE DI TUTELA NEI CONFRONTI DEI PRODOTTI A BASE DI CARNE PROVENIENTE DA ANIMALI MACELLATI NEI PAESI TERZI .    10 LA POSSIBILITA CHE PRODOTTI A BASE DI CARNE SIANO FABBRICATI USANDO CARNE DI ANIMALI MACELLATI NEI PAESI TERZI NON PUO , IN REALTA , VENIR DEL TUTTO ESCLUSA , TUTTAVIA ESSA NON E TALE DA GIUSTIFICARE LA RESTRIZIONE IN ESAME . QUESTO RISCHIO DEVE VENIR EVITATO ESIGENDO LA PROVA CHE MACELLAZIONE DELL ' ANIMALE E LAVORAZIONE DELLA SUA CARNE SONO ENTRAMBE AVVENUTE NEL TERRITORIO DELLA COMUNITA . SOTTO QUESTO PROFILO E INVECE INDIFFERENTE CHE LA MACELLAZIONE E LA LAVORAZIONE SIANO AVVENUTE NELLO STESSO STATO MEMBRO O CHE LA PRIMA OPERAZIONE SI SIA SVOLTA IN UNO STATO MEMBRO E LA SECONDA IN UN ALTRO . D ' ALTRO CANTO , IN FORZA DEGLI ARTT . 3 E 4 DELLA DIRETTIVA N . 64/433 DI CUI SOPRA , RELATIVA AGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI DI CARNI FRESCHE , LE CARNI FRESCHE DEVONO , PER POTER CIRCOLARE TRA STATI MEMBRI , PROVENIRE DA ANIMALI MACELLATI IN MACELLI RICONOSCIUTI E CONTROLLATI SECONDO UNA PROCEDURA COMUNITARIA . CIASCUNO STATO MEM    BRO E IN GRADO DI CONTROLLARE LA QUALITA DEGLI IMPIANTI RICONOSCIUTI PER QUEL CHE RIGUARDA L ' EFFICACIA DELLE GARANZIE SANITARIE CHE ESSI OFFRONO . QUALSIASI OPERATORE CHE LAVORI LA CARNE , CHE SIA STABILITO NELLA COMUNITA ED INTENDA ESPORTARE NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , HA QUINDI LA POSSIBILITA DI SINCERARSI CHE LE CARNI CHE ESSO LAVORA PROVENGONO DA ANIMALI MACELLATI IN UN MACELLO RICONOSCIUTO DI UNO STATO MEMBRO E LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA PUO ESIGERNE LA PROVA DA FORNIRSI MEDIANTE IDONEO CERTIFICATO . NE CONSEGUE CHE IL PRESCRIVERE CHE LA MACELLAZIONE DELL ' ANIMALE E LA LAVORAZIONE DELLA SUA CARNE AVVENGANO NELLO STESSO STATO MEMBRO NON E NECESSARIO PER OVVIARE AL RISCHIO DENUNCIATO .    11 IL GOVERNO TEDESCO SOSTIENE , IN SECONDO LUOGO , CHE IL PASSAGGIO DI UNA FRONTIERA IMPLICA UN AUMENTO DEL RISCHIO DI INSALUBRITA DELLA CARNE FRESCA CHE VERRA POI TRASFORMATA IN PREPARAZIONE A BASE DI CARNE . NEMMENO QUESTO ARGOMENTO PUO VENIR ACCOLTO . PUR ESSENDO INNEGABILE CHE , ALLORCHE LA CARNE FRESCA VIENE TRASPORTATA , PUO AUMENTARE IL RISCHIO DI INSALUBRITA A CAUSA DI CONTAMINAZIONI , MANIPOLAZIONI O PER EFFETTO DELLA VARIAZIONE DELLE CONDIZIONI DI TRASPORTO , DATA LA LUNGHEZZA DEL TRAGITTO E LA DURATA DEL TRASPORTO , IL FATTO CHE DURANTE QUESTO TRASPORTO LE CARNI VALICHINO O MENO UNA FRONTIERA INTRACOMUNITARIA NON HA ALCUN EFFETTO SUL RISCHIO IN QUESTIONE . CIO VALE ANCOR PIU DAL MOMENTO CHE LA DIRETTIVA 26 GIUGNO 1964 , GIA MENZIONATA , RELATIVA AI PROBLEMI SANITARI IN MATERIA DI SCAMBI INTRACOMUNITARI DI CARNI FRESCHE , PRESCRIVE , NEI CAPITOLI X E XIII DEL SUO ALLEGATO 1 , CONDIZIONI DI IMBALLO E DI TRASPORTO PARTICOLARMENTE RIGOROSE .    12 IL GOVERNO TEDESCO DEDUCE , IN TERZO LUOGO , CHE LA CONDIZIONE POSTA DAL PAR  12C , DELLA FLEISCHBESCHAUGESETZ MIRA A CONSENTIRE , QUALORA UNA PREPARAZIONE INIDONEA AL CONSUMO VENGA IMPORTATA NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , DI CONCENTRARE SU UN SOLO SOGGETTO LA RESPONSABILITA PER L ' INTERO PROCEDIMENTO PRODUTTIVO , DALLA MACELLAZIONE ALLA LAVORAZIONE . UNA SIFFATTA CONSIDERAZIONE NON E PERO ATTA A GIUSTIFICARE IL PROVVEDIMENTO LITIGIOSO . COME LA CORTE HA GIA AFFERMATO NELLA SENTENZA 12 OTTOBRE 1978 ( EGGERS , GIA MENZIONATA ) IL DESIDERIO DI STABILIRE UNA ' RESPONSABILITA UNICA '  MIRA SOLO A FACILITARE I CONTROLLI AMMINISTRATIVI RITENUTI NECESSARI , MA NON GARANTISCE LA MAGGIOR SALUBRITA DEL PRODOTTO E NON PUO QUINDI GIUSTIFICARE UNA DEROGA ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI DELL ' ENTITA DI QUELLA CONSEGUENTE ALL ' OBBLIGO DI FAR SVOLGERE L ' INTERO PROCESSO PRODUTTIVO DI UNA MERCE IN UN SOLO STATO MEMBRO .        13 IL GOVERNO TEDESCO INSISTE IN PARTICOLARE SUL PERICOLO DELLA PRESENZA DI TRICHINE NELLE PREPARAZIONI A BASE DI FRATTAGLIE DI CARNE SUINA E SULLA CARENZA D ' ARMONIZZAZIONE DEI CONTROLLI SANITARI IN MATERIA , GIACCHE LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 21 DICEMBRE 1976 , N . 77/96 , CONCERNENTE LA RICERCA DELLE TRICHINE ALL ' IMPORTAZIONE DAI PAESI TERZI DI CARNI FRESCHE PROVENIENTI DA ANIMALI DOMESTICI DELLA SPECIE SUINA ( GU 1977 , N . L 26 , PAG . 67 ), OBBLIGA GLI STATI MEMBRI A PORRE IN ATTO LE MISURE CHE ESSA CONTEMPLA SOLO A DECORRERE DAL 1* GENNAIO 1979 , CIOE DA UNA DATA SUCCESSIVA A QUELLA DEL PARERE MOTIVATO INDIRIZZATO DALLA COMMISSIONE ALLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA IL 4 GENNAIO 1978 .    14 NEMMENO SU QUESTO PUNTO LA CORTE PUO CONDIVIDERE LA TESI DELLA CONVENUTA . PRESCINDENDO DAL FATTO CHE LA CONDIZIONE DI CUI E CAUSA RIGUARDA TUTTE LE PREPARAZIONI A BASE DI CARNE E NON SOLO QUELLE CONFEZIONATE CON CARNE DI ANIMALI DOMESTICI DELLA SPECIE SUINA , NON VI E MOTIVO DI AFFERMARE CHE IL RISCHIO DI PRESENZA DI TRICHINE NEI PRODOTTI A BASE DI CARNE SIA AUMENTATO PER IL SOLO FATTO CHE LA CARNE FRESCA HA VALICATO UNA FRONTIERA COMUNITARIA PRIMA DI ESSER TRASFORMATA IN PREPARAZIONE DI CARNE O DI RICONOSCERE CHE QUESTO FATTO RENDA PIU DIFFICOLTOSO O PIU ALEATORIO , AL MOMENTO DELL ' IMPORTAZIONE NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , L ' ACCERTAMENTO DELLA PRESENZA DI TRICHINE . SI DEVE DEL RESTO OSSERVARE CHE LA DISCIPLINA TEDESCA IN MATERIA DI CONTROLLO DELLE TRICHINE NON FA ALCUNA DIFFERENZA A SECONDA CHE SI TRATTI DI PRODOTTI A BASE DI CARNE PROVENIENTE DA UNO STABILIMENTO UBICATO IN UNO STATO MEMBRO IN CUI L ' ANIMALE E STATO MACELLATO OPPURE DA UNO STABILIMENTO UBICATO IN UNO STATO MEMBRO DIVERSO DA QUELLO IN CUI E AVVENUTA LA MACELLAZIONE .    15 DALLE CONSIDERAZIONI SUESPOSTE EMERGE CHE LA CONDIZIONE IMPOSTA DAL PAR  12C , DELLA FLEISCHBESCHAUGESETZ NON E NECESSARIA NE PER DIMINUIRE IL RISCHIO DI INSALUBRITA DEI PRODOTTI A BASE DI CARNE IMPORTATI NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E CONFEZIONATI CON CARNE PROVENIENTE DA UN MACELLO UBICATO IN UN DIVERSO STATO MEMBRO , NE PER GARANTIRE L ' EFFICACIA DEL CONTROLLO SANITARIO DI DETTI PRODOTTI AL MOMENTO DELLA LORO IMPORTAZIONE . QUESTA CONDIZIONE COSTITUISCE DUNQUE AD UN TEMPO UN OSTACOLO INUTILE , E COMUNQUE SPROPORZIONATO ALLA FINALITA PERSEGUITA , PER LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PREPARAZIONI A BASE DI CARNE E UNA DISCRIMINAZIONE A DANNO DEGLI STABILIMENTI PER LA PREPARAZIONE DELLE CARNI , CHE IMPORTANO LA MATERIA PRIMA PER LA LORO ATTIVITA DA UN ALTRO STATO MEMBRO , RISPETTO AI LORO CONCORRENTI CHE SI RIFORNISCONO DI CARNE FRESCA PRESSO I MACELLI UBICATI NEL TERRITORIO NAZIONALE . LA DISPOSIZIONE CRITICATA E DUNQUE INCOMPATIBILE CON L ' ART . 30 DEL TRATTATO E NON RIENTRA NELLE DEROGHE DI CUI ALL ' ART . 36 .        16 NE CONSEGUE CHE , VIETANDO L ' IMPORTAZIONE DAGLI ALTRI STATI MEMBRI DI PRODOTTI A BASE DI CARNE FABBRICATI IN UNO DI QUESTI STATI USANDO CARNI DI ANIMALI MACELLATI IN UNO STATO MEMBRO DIVERSO , LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DAGLI ARTT . 30 E 36 DEL TRATTATO CEE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  17 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLA PARTE SOCCOMBENTE . LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE E LE SPESE VANNO POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* VIETANDO L ' IMPORTAZIONE DAGLI ALTRI STATI MEMBRI DI PRODOTTI A BASE DI CARNE FABBRICATI IN UNO DI QUESTI STATI USANDO CARNI DI ANIMALI MACELLATI IN UNO STATO MEMBRO DIVERSO , LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DAGLI ARTT . 30 E 36 DEL TRATTATO CEE .   2*LA CONVENUTA E CONDANNATA ALLE SPESE .