CELEX: C2003/251/25
Language: it
Date: 2003-10-18 00:00:00
Title: Causa T-269/03: Ricorso della Socratec — Satellite Navigation Consulting, Research & Technology-GmbH contro la Commissione delle Comunità europee proposto il 30 luglio 2003

C 251/12               IT                           Gazzetta ufficiale dell'Unione europea                                            18.10.2003
Ricorso del Groupement des Cartes Bancaires «CB» con-                        Tribunale, in merito alla proporzionalità dell'accertamento
tro la Commissione delle Comunità europee, proposto il                       ordinato. In subordine, lo stesso sostiene che il ricorso a una
                          25 luglio 2003                                     verifica sarebbe sproporzionato, dal momento che l'istruttoria
                                                                             della notifica del Groupement da parte della Commissione era
                        (Causa T-266/03)                                     ancora in corso e che esisteva una lunga e costante tradizione
                                                                             di cooperazione del Groupement con i servizi della
                         (2003/C 251/24)                                     Commissione.
                   (Lingua processuale: il francese)
Il 25 luglio 2003 il Groupement des Cartes Bancaires «CB»,
con sede in Parigi (Francia), con gli avv.ti Alain Georges e Javier          (1) Primo regolamento d'applicazione degli articoli 85 e 86 del
Ruiz Calzado, ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo                         Trattato, Gazzetta ufficiale P 13 del 21.02.1962, pagg. 204-211.
grado delle Comunità europee, un ricorso contro la
Commissione delle Comunità europee.
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                             Ricorso della Socratec — Satellite Navigation Consulting,
                                                                             Research & Technology-GmbH contro la Commissione
                                                                                 delle Comunità europee proposto il 30 luglio 2003
—     annullare la decisione della Commissione 7 maggio 2003,                                          (Causa T-269/03)
      n. C(2003)1524/9, con cui si ingiungeva al Groupement
      des Cartes Bancaires «CB» e alle sue filiali di sottoporsi a                                      (2003/C 251/25)
      una verifica ai sensi dell'art. 14, n. 3, del regolamento del
      Consiglio n. 17 (1);                                                                       (Lingua processuale: il tedesco)
—     ordinare l'eliminazione dal fascicolo di tutti documenti               Il 30 luglio 2003 la Socratec — Satellite Navigation
      prelevati e di altri elementi portati a conoscenza della               Consulting, Research & Technology-GmbH, con sede in
      Commissione durante la verifica e la loro restituzione al              Ratisbona (Germania), rappresentata dai sigg. M. Adolf e
      Groupement;                                                            M. Lüken, Rechtsanwälte, ha proposto dinanzi al Tribunale di
                                                                             primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                             Commissione delle Comunità europee.
—     condannare la Commissione all'integralità delle spese
      sostenute dal Groupement nell'ambito del presente
      ricorso di annullamento.
                                                                             La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
Motivi e principali argomenti
                                                                             —     annullare la decisione della Commissione 30 aprile 2003
                                                                                   (COMP/M.2903);
A sostegno del suo ricorso la parte ricorrente, con il primo
motivo dello stesso, lamenta l'asserita violazione dell'obbligo
di motivazione di cui alla decisione impugnata. La                           —     in via subordinata, annullare la decisione della
Commissione avrebbe omesso di precisare le presunzioni che                         Commissione 30 aprile 2003 (COMP/M.2903) in quanto
intendeva accertare. Il ricorrente sarebbe stato pertanto impos-                   consente alle imprese interessate DaimlerChrysler Services
sibilitato a comprendere la portata del suo dovere di collabo-                     AG, Deutsche Telekom AG e Cofiroute S.A. di prestare
razione pur facendo salvi al contempo i suoi diritti di difesa.                    servizi telematici mediante il sistema di telepedaggi per
Sarebbe stato altresì impossibilitato a sapere se la verifica                      conto della Repubblica federale di Germania;
prescritta riguardasse alcune misure già notificate alla
Commissione o altre pratiche. Il ricorrente formula anche un
secondo motivo relativo all'asserita violazione del principio di
proporzionalità. Rileva in primo luogo che l'asserita violazione             —     in via subordinata, ordinare alla Commissione di imporre
dell'obbligo di motivazione, già invocata nell'ambito del suo                      alle imprese DaimlerChrysler Services AG, Deutsche
primo motivo, impedirebbe il controllo, sia da parte delle                         Telekom AG e Cofiroute S.A. di rimandare la messa in
competenti autorità nazionali sia da parte dello stesso                            opera della notificata società comune Toll Collect GmbH
 ---pagebreak--- 18.10.2003             IT                            Gazzetta ufficiale dell'Unione europea                                         C 251/13
      finché non saranno soddisfatte le condizioni poste all'art. 2        al Tribunale di primo grado delle Comunità europee, un
      della decisione della Commissione COMP/M.2903;                       ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
—     condannare la Commissione alle spese del procedimento.
                                                                           La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
Motivi e principali argomenti
                                                                           —     annullare la decisione dell'Autorità che ha il potere di
La ricorrente è un'impresa tedesca attiva in particolare nel                     nomina 12 maggio 2003 che respinge la domanda di
settore della telematica per veicoli pesanti. Essa impugna la                    rinnovo del contratto di lavoro della ricorrente;
decisione della Commissione 30 aprile 2003 con cui quest'ul-
tima ha dichiarato la compatibilità con il mercato comune e
con l'accordo SEE dell'acquisizione del controllo congiunto
dell'impresa comune di nuova costituzione Toll Collect                     —     in subordine, annullare il punto riguardante la regola
GmbH da parte delle imprese DaimlerChrysler Services AG,                         anticumulo contenuto nell'informazione al personale del
Deutsche Telekom AG e Compagnie Financière et Industrielle                       14 novembre 1996, intitolata Nuova politica dell'art. 2,
des Autoroutes S.A. (Cofiroute).                                                 lett. a) del RAA;
                                                                           —     in subordine, condannare la convenuta a risarcire il
La ricorrente afferma che la Commissione ha ammesso la                           danno subito in seguito al rigetto non fondato di proroga
notificata concentrazione accogliendo gli impegni assunti                        del contratto di lavoro della ricorrente, il quale ammonta
dalle società DaimlerChrysler Services AG e Deutsche                             con tutte le riserve alla somma di EUR 101 328,60,
Telekom AG, il che è risultato in una valutazione errata degli                   aumentata degli interessi di mora;
effetti della concentrazione sul mercato della telematica anche
in considerazione dei detti impegni. La Commissione avrebbe
altresì valutato erroneamente l'idoneità degli impegni assunti a           —     condannare la convenuta a tutte le spese del procedi-
dirimere il problema della concorrenza, eliminandolo radical-                    mento.
mente.
                                                                           Motivi e principali argomenti
Inoltre, la ricorrente sostiene che la Commissione ha definito
in maniera erronea il mercato geograficamente rilevante e in
maniera incompleta il mercato rilevante del prodotto.                      La ricorrente ha lavorato per la Commissione come esperto
                                                                           nazionale distaccato dal 1o dicembre 1997 al 30 novembre
                                                                           2000. In seguito essa è stata assunta come agente ausiliario dal
                                                                           1o dicembre 2000 al 15 febbraio 2001. Essa beneficia, dal
Infine, la ricorrente contesta alla Commissione la violazione              16 febbraio 2001, di un contratto di agente temporaneo di
del diritto al contraddittorio della ricorrente in relazione con           3 anni con eventuale possibilità di rinnovo di un anno. Tale
gli impegni assunti.                                                       contratto scade il 30 novembre 2003 e la ricorrente ne ha
                                                                           chiesto il rinnovo per un anno.
                                                                           La ricorrente indica che tale domanda è stata rifiutata dalla
                                                                           Commissione sulla base di una prassi costante di prendere in
                                                                           considerazione la durata passata come esperto nazionale
                                                                           distaccato per l'applicazione della regola detta anticumulo. Ai
                                                                           sensi di questa regola, la durata totale di presenza del personale
Ricorso della sig.ra María Dolores Fernández Gómez con-                    non funzionario alla Commissione non deve superare il
tro la Commissione delle Comunità europee, proposto il                     periodo globale di 6 anni.
                           4 agosto 2003
                         (Causa T-272/03)                                  A sostegno del suo ricorso, la ricorrente invoca in primo luogo
                                                                           una violazione del regime applicabile agli altri agenti delle
                          (2003/C 251/26)                                  Comunità europee e, in particolare, del suo art. 8, nonché
                                                                           una violazione di altre norme delle istituzioni applicabili al
                   (Lingua processuale: il francese)                       personale e un errore di diritto. Secondo la ricorrente la
                                                                           Comissione non poteva prendere in considerazione il periodo
Il 4 agosto 2003 la sig.ra María Dolores Fernández Gómez,                  durante il quale essa aveva lavorato come esperto nazionale
residente a Bruxelles, rappresentata dagli avv.ti Juan Ramón               distaccato per determinare la durata totale della sua presenza
Iturriagagoitia e Karine Delvolvé, avocats, ha proposto, dinanzi           all'interno della Commissione.