CELEX: C2007/129/30
Language: it
Date: 2007-06-09 00:00:00
Title: Causa T-101/07: Ricorso presentato il 26 marzo 2007 — Dada/UAMI — Dada (DADA)

9.6.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 129/17
            
         Ricorso presentato il 26 marzo 2007 — Dada/UAMI — Dada (DADA)
   (Causa T-101/07)
   (2007/C 129/30)
   Lingua di deposito del ricorso: italiano
   Parti
   
      Ricorrente: Dada S.p.A. (Firenze, Italia) (rappresentanti: D. Caneva e G. Locurto, Avvocati)
   
      Convenuto: Ufficio per l'Armonizzazione nel Mercato Interno (UAMI)
   
      Altra parte dinanzi alla commissione di ricorso: Dada S.r.l.
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               annullare la decisione del 12 gennaio 2007 della Prima Commissione di Ricorso dell'UAMI nel procedimento R 1342/2005-1, notificata a Dada S.p.A. in data 25 gennaio 2007 e, conseguentemente, accogliere la domanda di registrazione n. 1903111 depositata da Dada S.p.A. anche con riferimento ai servizi menzionati alla classe 42 dell'Accordo di Nizza;
            
         
               —
            
            
               con vittoria delle spese sostenute da Dada S.p.A. nel corso del presente procedimento.
            
         Motivi e principali argomenti
   
      Richiedente il Marchio comunitario: La ricorrente.
   
      Marchio comunitario interessato: Marchio figurativo costituito dalla parola «DADA», riprodotta in carattere stampatello su uno sfondo rappresentato da un rettangolo nero, sovrastato dall'immagine di un atomo; domanda di registrazione n. 1.903.111, per servizi nella classe 42.
   
      Titolare del marchio o segno fatto valere nel procedimento di opposizione: DAD S.r.l.
   
      Marchio o segno fatto valere: Marchio denominativo italiano «DADA», per servizi compresi nelle classi 35, 37, 38 e 42, nonché la denominazione sociale DADA, utilizzata nella normale prassi commerciale in Italia per contraddistinguere le seguenti attività: «gestione di affari commerciali, amministrazione commerciale, lavori di ufficio, affari immobiliari, telecomunicazioni, educazione, formazione, servizi giuridici, programmazione per computers».
   
      Decisione della divisione di opposizione: Accoglimento dell'opposizione e rigetto della domanda di registrazione per i servizi in contestazione.
   
      Decisione della Commissione di ricorso: Confermare la decisione impugnata e respingere il ricorso.
   
      Motivi dedotti: Insufficienza delle prove d'uso del marchio nazionale fatto valere dall'opponente e assenza nella fattispecie di un rischio di confusione.