CELEX: 31975R1213
Language: it
Date: 1975-05-07 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1213/75 del Consiglio, del 7 maggio 1975, che attua un sistema di preferenze generalizzate in favore dei paesi in via di sviluppo per taluni prodotti delle voci 09.04 e 15.07 della tariffa doganale comune

N. L 124/22                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   15 . 5 . 75
                                 REGOLAMENTO (CEE) N. 1213/75 DEL CONSIGLIO
                                                     del 7 maggio 1975
                 die attua un sistema di preferenze generalizzate in favore dei paesi in via di sviluppo
                         per taluni prodotti delle voci 09.04 e 15.07 della tariffa doganale comune
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              situazioni sfavorevoli che potrebbero verificarsi nei
                                                                    paesi associati in seguito all'applicazione del sistema
  visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                    delle preferenze generalizzate ;
  europea, in particolare l'articolo 43,
                                                                    considerando, inoltre, che la conferenza dei capi di
                                                                    Stato o di governo degli Stati membri o aderenti delle
 visto il regolamento (CEE) n. 10 59/69 del Consiglio,              Comunità europee, tenutasi a Parigi nei giorni
 del 28 maggio 1969, che determina il regime degli                  19—21 ottobre 1972, ha invitato le istituzioni della
  scambi applicabile a talune merci che risultano dalla             Comunità e gli Stati membri ad attuare progressiva­
  trasformazione dei prodotti agricoli (*), in particolare          mente una politica globale di cooperazione allo svi­
 l'articolo 12,                                                     luppo su scala mondiale intesa in particolare a
                                                                    migliorare le preferenze generalizzate allo scopo di
 vista la: proposta della Commissione,                              aumentare regolarmente il volume delle importazioni
                                                                    di manufatti provenienti dai paesi in via di sviluppo ;
 visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                    considerando che, conformemente al protocollo n. 23
 considerando che, nell'ambito dell'UNCTAD, la                      allegato all'atto di adesione (2), il regime delle prefe­
 Comunità economica europea ha presentato un'of­                   renze tariffarie generalizzate si applica integralmente
 ferta concernente la concessione di preferenze tarif­             nei nuovi Stati membri a decorrere dal 1° gennaio
 farie per alcuni prodotti agricoli trasformati dei capi­           1974;
 toli da 1 a 24 della tariffa doganale comune, originari
 dei paesi in via di sviluppo; che il trattamento prefe­
 renziale previsto da questa offerta consiste, da un               considerando tuttavia che, per taluni prodotti dei
 lato, per talune merci soggette al regime degli scambi             capitoli da 1 a 24 della tariffa doganale comune, que­
 determinato dal regolamento (CEE) n. 10 59/69, in                 sto regime comporterebbe, nei nuovi Stati membri,
 una riduzione dell'elemento fisso del gravame im­                 l'applicazione nel 1975 di dazi doganali superiori o
 posto su tali merci in virtù di detto regolamento e,              molto vicini a quelli che saranno applicati dai nuovi
 dall'altro, per i prodotti soggetti a dazio doganale               Stati membri ai paesi terzi in generale in base alle di­
 unico, in una riduzione di tale dazio ; che le importa­            sposizioni dell' atto sopra citato; che questa situazione
 zioni preferenziali per i prodotti in causa potranno              non sarebbe conforme né allo spirito né alla natura
 effettuarsi senza limitazioni quantitative;                       stessa del regime delle preferenze generalizzate; che
                                                                   per mantenere un margine preferenziale equivalente
                                                                   anche per questi prodotti bisogna prevedere che ad
 considerando che l'offerta in questione è corredata da             essi si applichino dazi doganali ridotti, secondo
una clausola che stabilisce che l'offerta stessa è stata           modalità che si ispirano al principio del manteni­
elaborata dalla Comunità partendo dall'ipotesi che                 mento, nei nuovi Stati membri, di una preferenza
tutti i principali paesi industrializzati membri dell'             proporzionale a quella esistente tra i dazi della tariffa
OCSE partecipino alla concessione delle preferenze e               doganale comune e i dazi indicati nell'allegato A del
vi dedichino sforzi comparabili ; che, inoltre, dalle              presente regolamento; che al fine di concedere ai
conclusioni concertate nel quadro dell'UNCTAD,                     paesi, in via di sviluppo beneficiari il miglior tratta­
 risulta specificamente che detta offerta, pur essendo             mento possibile in conformità degli obiettivi del
di carattere temporaneo, non costituisce un impegno                regime delle preferenze, bisogna anche applicare i
vincolante e può, in particolare, essere successiva­               dazi iscritti nell'allegato A di cui sopra in tutti i casi
mente ritirata in tutto o in parte ; che a questa possi­           in cui i dazi, calcolati secondo le modalità sopra
bilità si può tra l'altro ricorrere per correggere le              citate, sono ad essi superiori ;
(*) GU n. L 141 del 12. 6. 1969, pag. 1 .                          (2) GU n. L 73 del 27. 3 . 1972, pag. 14.
 ---pagebreak--- 15. 5 . 75                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N.L 124/23
considerando che è pertanto opportuno che la Comu­              2. Il beneficio del regime previsto al paragrafo 1 è
nità ammetta all'importazione i prodotti che formano            riservato ai prodotti originari dei paesi e territori
oggetto dell'allegato A, originari dei paesi e territori        elencati nell'allegato B.
enumerati nell'allegato B, applicando i dazi doganali
indicati a lato di ciascuno di essi, a decorrere dal 1°
luglio 1975 ; che è necessario riservare il beneficio di        Per l'applicazione del presente regolamento, la
queste condizioni preferenziali ai prodotti originari           nozione di prodotti originari è stabilita secondo la
dei paesi e territori considerati e che la nozione di           procedura prevista dall'articolo 14 del regolamento
«prodotti originari» deve essere stabilita secondo la           (CEE) n. 802/68.
procedura prevista dall'articolo 14 del regolamento
 (CEE) n. 802/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968,
relativo alla definizione comune della nozione di ori­                                   Articolo 2
gine delle merci (*);
                                                                 Quando le importazioni" dei prodotti che beneficiano
 considerando che occorre prevedere misure che con­              del regime previsto all'articolo 1 si effettuano nella
 sentano di evitare ogni perturbazione grave in un set­          Comunità in quantitativi o a prezzi tali da portare o
 tore dell'attività economica della Comunità, abili­             minacciare di portare un grave danno ai produttori
 tando a tal fine la Commissione a ripristinare parzial­         della Comunità di prodotti similari o di prodotti
 mente o integralmente la percezione dei dazi doganali           direttamente concorrenti, la percezione dei dazi doga­
  per evitare una tale perturbazione;                            nali può essere parzialmente o integralmente ripristi­
                                                                 nata per i prodotti di cui trattasi nei confronti del
                                                                 paese o dei paesi o territori che si trovano all'origine
  considerando che la Commissione deve poter cono­               del danno. Tali misure possono ugualmente essere
 scere le importazioni realizzate nel quadro delle pre­          adottate in caso di danno grave o di minaccia di
  ferenze generalizzate, che a tal fine gli Stati membri         danno grave limitati ad una sola regione della Co­
  informano ogni trimestre la Commissione sulle                   munità.
  importazioni effettivamente realizzate distinte per
  paese d'origine,
                                                                                          Articolo 3
                                                                  1 . Per garantire l'applicazione dell'articolo 2, la
  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                  Commissione può decidere con regolamento il ripri­
                                                                  stino, per un periodo determinato, della percezione
                                                                  dei dazi doganali.
                           Articolo 1
                                                                  2.       Quando l'azione è richiesta da uno Stato mem­
   1 . A decorrere dal 1° luglio e fino al 31 dicembre            bro, la Commissione si pronuncia entro un periodo
   1975, i prodotti che figurano all'allegato A sono              massimo di dieci giorni lavorativi dal ricevimento
   ammessi all'importazione nella Comunità ai dazi in­             della domanda e informa gli Stati membri del seguito
   dicati a lato di ciascuno di essi.                              riservato alla domanda stessa .
   All'importazione in Danimarca, in Irlanda e nel                 3. Ogni Stato membro può deferire al Consiglio la
   Regno Unito, ai prodotti sopra citati si applicano i            decisione presa dalla Commissione entro un termine
   dazi doganali stabiliti moltiplicando per un coeffi­            di dieci giorni lavorativi dalla comunicazione. La de­
    ciente pari al margine delle preferenze esistenti tra i        nuncia della decisione al Consiglio non ha effetto
    dazi indicati nell'allegato A e i dazi applicabili se­         sospensivo. Il Consiglio si riunisce immediatamente e
    condo la tariffa doganale comune i dazi che riducono           può, a maggioranza qualificata, modificare o annul­
    il divario esistente tra il dazio più basso applicato il       lare la decisione di cui trattasi .
    1° gennaio 1972 ai paesi in via di sviluppo di cui
    all'allegato B e la tariffa doganale comune del 60 % .
                                                                                           Articolo 4
    Si applicano tuttavia i dazi indicati nell'allegato A
    quando i dazi che risultano dal calcolo di cui sopra            Gli articoli 2 e 3 non pregiudicano l'applicazione
    siano ad essi superiori.                                        delle clausole di salvaguardia adottate in virtù della
                                                                    politica agricola comune a norma dell'articolo 43 del
                                                                    trattato, né quelle adottate in virtù della politica com­
                                                                    merciale comune a norma dell'articolo 113 del trat­
    H GU n. L 148 del 28. 6. 1968, pag. 1.                          tato .
 ---pagebreak--- N. L 124/24                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           15 . 5. 75
                        Articolo 5                                                   Articolo 6
In virtù del presente regolamento, gli Stati membri in­       Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio
formano ogni trimestre la Commissione sulle impor­             1974.
tazioni effettuate, distinte per paese d'origine.
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Bruxelles, addì 7 maggio 1975 .
                                                                                    Per il Consiglio
                                                                                      Il Presidente
                                                                                   G. FITZGERALD
 ---pagebreak--- 15 . 5 . 75                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 124/25
                                                         ALLEGATO A
            Elenco dei prodotti delle voci 09.04 e 15.07 originari dei paesi e territori in via di sviluppo che
                                     beneficiano delle preferenze tariffarie generalizzate
             N. della tariffa
                                                                                                     Aliquota
               doganale                                Designazione delle merci                      dei dazi
                comune
                 09.04        Pepe (del genere «Piper»); pimenti (del genere « Capsicum» e
                              del genere «Pimenta»):
                              A. non tritati né macinati :
                                  I. Pepe :
                                     b) altro                                                          6%
                 15.07        Oli vegetali fissi, fluidi o concreti, greggi, depurati o raffinati:
                              D. altri oli :
                                   I. destinati a usi tecnici o industriali diversi dalla fabbri­
                                       cazione di prodotti per l'alimentazione umana:
                                       a) greggi :
                                               1 . Olio di palma                                      2,5 %
                                          ex 3 . altri :
                                                   — Olio di palmisti                                  3 %
                                  II. altri:
                                      a) Olio di palma:                                  '
                                           1. greggio                                                  4%
                                       b) non nominati:
                                          2. concreti, altrimenti presentati; fluidi:
                                              ex aa) greggi:
                                                        — Olio di palmisti                             8%
                                                        — Olio di cocco                                8%
 ---pagebreak--- N. L 124/26                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      15 . 5 . 75
                                                         ALLEGATO B
              Elenco dei paesi e territori in via di sviluppo beneficiari delle preferenze tariffarie generalizzate
                                                    PAESI INDIPENDENTI
Afghanistan                                Filippine                                             Nigeria
Algeria                                    Gabon                                                 Oman
Alto Volta                                 Gambia                                                Pakistan
Arabia Saudita                             Ghana                                                 Panama
Argentina                                  Giamaica                                              Paraguay
Bahamas (isole)                            Giordania                                             Perù
Bahrein                                    Grenada                                               Qatar
Bangladesh                                 Guatemala                                             Repubblica araba d'Egitto
Barbados                                   Guinea                                                Repubblica araba dello Yemen
Bhutan                                     Guinea equatoriale                                    Repubblica centrafricana
Birmania                                   Guyana                                                Repubblica del Vietnam
Bolivia                                    Haiti
                                                                                                 Repubblica dominicana
Botswana                                   Honduras
                                                                                                 Repubblica Khmère
Brasile                                    India
                                                                                                 Repubblica popolare
Burundi                                    Indonesia                                             democratica dello Yemen
Camerun                                    Irak                                                  Romania
Ciad                                       Iran                                                  Rwanda
Cile
                                           Iugoslavia                                            Samoa occidentale
Cipro                                      Kenia
                                                                                                 Senegal
Colombia                                   Kuwait
                                                                                                 Sierra Leone
Congo (Repubblica popolare)                Laos
                                                                                                 Singapore
Corea (Sud)                                Lesotho
                                                                                                 Siria
Costarica                                  Libano
                                                                                                 Somalia
Costa d'Avorio                             Liberia
Cuba                                                                                             Sri Lanka
                                           Libia
Dahomey                                                                                          Sudan
                                           Madagascar
El Salvador                                Malaisia                                              Swaziland
Emirati arabi uniti:                       Malawi                                                Tanzania
     Abu Dhabi                             Maldive                                               Thailandia
     Dubai                                 Mali                                                  Togo
     Ras-al-Khaimah                        Marocco                                               Tonga
     Fujairah                              Mauritania                                            Trinidad e Tobago
     Ajman                                 Maurizio                                              Tunisia
     Sharjah                               Messico                                               Uganda
     Umm al Quaiwan                        Nauru                                                 Uruguay
Equatore                                   Nepal                                                 Venezuela
Etiopia                                    Nicaragua                                             Zaire
Figi                                       Niger                                                 Zambia
 ---pagebreak--- 15 . 5. 75                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            N. L 124/27
                                                          PAESI E TERRITORI
           dipendenti o amministrati o le cui relazioni esterne sono assicurate in tutto o in parte da Stati
                                                 membri della Comunità o da paesi terzi
           Afar e Issa (Territorio degli)
           Angola (incl. Cabinda)
           Antille olandesi
           Belize
           Bermude (isole)
           Brunei
           Caimane (isole) e dipendenze
           Capo Verde (isole del)
           Christmas (isola)
           Cocos (Keeling) (isole)
           Comore (arcipelago delle)
           Corn e Swan (isole)
           Falkland (isole) e dipendenze
           Gibilterra
           Guinea portoghese
           Heard e MacDonald (isole)
           Hong Kong
           Isole del Pacifico amministrate dagli Stati Uniti d'America o sotto tutela di questi ultimi (*)
           Isole Sopravento (2)
           Isole Sottovento (3)
           Macao
           Mozambico
           Norfolk (isola)
           Nuova Caledonia e dipendenze
           Nuova Guinea papuasiana
           Oceania britannica (4)
           Polinesia francese
           Isole Sào-Tomé e Principe
           Isole Wallis e Futuna
           Saint-Pierre-et-Miquelon
           Sant'Elena (isola) (incl. Ascensione, Diego Alvarez o Gough, Tristan da Cunha)
           Seychelles (incl. isole Amirantes)
           Sikkim
           t1) Le isole del Pacifico amministrate dagli Stati Uniti comprendono : Guam, Samoa americana (compresa l'isola
               Swains), isole Midway, isole Johnston e Sand, isole Wake ; le isole sotto tutela: Caroline, Marianne e Marshall .
           (!) Dominica, Sainte Lucie. Saint Vincent.
           (®) Antigua, Montserrat, Saint Christophe e Nièves, Anguilla, isole Vergini britanniche.
           (4) Isole Gilbert e Ellice, isole Salomone britanniche , il condominio delle Nuove Ebridi e l' isola Pitcairn .
 ---pagebreak--- N. L 124/28                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           15 . 5 . 75
            Suriname
            Terre australi ed antartiche francesi
            Territorio australiano dell'Antartico
            Territorio britannico dell'Antartico
            Territori britannici dell'Oceano Indiano (Aldabra, Farquhar, isole Chagos, isole Destroches)
            Territori dipendenti dalla Nuova Zelanda (isole Cook, isole Niue, isola di Ross, isole Tokelau)
            Territori spagnoli in Africa
            Timor portoghese
            Turks e Caicos (isole)
            Vergini (isole) degli Stati Uniti (isole Santa Croce, St. Thomas, St. John, ecc.)
            Osservazione: Gli elenchi di cui sopra possono essere modificati ulteriormente tenendo conto
                            di cambiamenti nello statuto internazionale di paesi o territori.