CELEX: 52012PC0187
Language: it
Date: 2012-04-26
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che l’Unione europea deve adottare nel Comitato misto SEE istituito a norma dell'accordo sullo Spazio economico europeo in merito a una modifica dell'allegato XIII (Trasporti)

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		52012PC0187
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che l’Unione europea deve adottare nel Comitato misto SEE istituito a norma dell'accordo sullo Spazio economico europeo in merito a una modifica dell'allegato XIII (Trasporti) /* COM/2012/0187 final - 2012/0094 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
Con l'integrazione del regolamento (CE) n.
1008/2008 nell'accordo sullo Spazio economico europeo (SEE) (cfr. punto 64a
dell'allegato XIII dell'accordo SEE[1])
è stato instaurato tra le Parti contraenti dell'accordo SEE un regime comune
che consente ai vettori aerei di tutti gli Stati del SEE di prestare servizi
aerei su tutto il territorio del SEE.
Lo stesso regime è stato instaurato tra l'UE e
la Svizzera, per i vettori aerei svizzeri e comunitari, con l'inclusione del
regolamento (CE) n. 1008/2008 nell'accordo UE-Svizzera sul trasporto aereo[2].
Il medesimo regime è stato instaurato anche
tra la Svizzera e gli Stati EFTA-SEE, per i vettori aerei svizzeri e EFTA-SEE,
con l'inclusione del regolamento (CE) n. 1008/2008 nella convenzione che
istituisce l'Associazione europea di libero scambio (convenzione di Vaduz)[3].
Secondo gli Stati EFTA, tuttavia, tre tipi di
servizi aerei continuano a porre problemi nell'ambito dei regimi attuali:
i)          prestazione, ad opera di un
vettore aereo svizzero, di servizi aerei da uno Stato membro dell'UE a uno
Stato EFTA-SEE e viceversa;
ii)         prestazione, ad opera di un
vettore aereo dell'UE, di servizi aerei dalla Svizzera a uno Stato EFTA-SEE e
viceversa;
iii)         prestazione, ad opera di un
vettore aereo EFTA-SEE, di servizi aerei da uno Stato membro dell'UE alla
Svizzera e viceversa.
Per abolire queste restrizioni giuridiche in
modo da collegare i mercati dell'aviazione stabiliti dai tre accordi suddetti
occorre concedere ai vettori aerei di uno Stato non firmatario dell'accordo
corrispondente lo stesso diritto di prestare servizi aerei di cui godono i
vettori aerei di una Parte contraente dell'accordo in questione (cioè i vettori
aerei svizzeri per quanto riguarda l'accordo SEE, i vettori aerei dell'UE per
quanto riguarda la convenzione di Vaduz e i vettori aerei EFTA-SEE per quanto
riguarda l'accordo UE-Svizzera sul trasporto aereo.
La Svizzera e gli Stati EFTA-SEE propongono
pertanto di modificare i tre accordi suddetti nel modo seguente:
i)          l'accordo SEE deve essere
modificato per concedere ai vettori aerei svizzeri il diritto di prestare
servizi aerei da uno Stato membro dell'UE a uno Stato EFTA-SEE e viceversa;
ii)         la convenzione di Vaduz deve
essere modificata per concedere ai vettori aerei dell'UE il diritto di prestare
servizi aerei dalla Svizzera a uno Stato EFTA-SEE e viceversa;
iii)         l'accordo UE-Svizzera sul
trasporto aereo deve essere modificato per concedere ai vettori aerei EFTA-SEE
il diritto di prestare servizi aerei da uno Stato membro dell'UE alla Svizzera
e viceversa.
Per garantire l'entrata in vigore
contemporanea delle decisioni contenenti le modifiche da apportare ai tre
accordi occorre collegarle mediante una clausola di reciprocità.
È nell'interesse dell'Unione che un vettore
aereo dell'UE possa prestare servizi aerei dalla Svizzera a uno Stato EFTA-SEE
e viceversa. Le modifiche che si prevede di apportare all'accordo SEE,
all'accordo UE-Svizzera sul trasporto aereo e alla convenzione di Vaduz
creeranno un mercato integrato dei servizi aerei che copra l'intero territorio
del SEE e della Svizzera, sulla base del regolamento (CE) n. 1008/2008.
2.           ESITO DELLE CONSULTAZIONI DELLE PARTI
INTERESSATE E DELLA VALUTAZIONE D'IMPATTO
Gli Stati EFTA-SEE e la Svizzera approvano la
presente proposta.
3.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA
La modifiche proposte dell'allegato XIII
dell'accordo SEE, che figurano in allegato al progetto di proposta di decisione
del Consiglio, 
consistono nell'inserimento di una nuova
lettera tra le attuali lettere a) e b) del punto 64a in considerazione
dell'aggiunta, alla fine dell'articolo 15 del regolamento (CE) n. 1008/2008
quale integrato nel SEE, di un nuovo paragrafo che riconosce ai vettori aerei
svizzeri il diritto di prestare servizi aerei da uno Stato membro dell'Unione
europea a uno Stato EFTA-SEE, e viceversa, alle stesse condizioni applicate ai
vettori aerei dell'Unione europea e EFTA-SEE.
Questo presuppone, da un lato, che l'Unione
europea e la Svizzera concedano ai vettori aerei EFTA-SEE il diritto di prestare
servizi aerei da uno Stato membro dell'Unione europea alla Svizzera e viceversa
e, dall'altro, che la Svizzera e gli Stati EFTA-SEE concedano ai vettori aerei
dell'Unione europea il diritto di prestare servizi aerei dalla Svizzera a uno
Stato EFTA‑SEE e viceversa.
A tal fine, l'entrata in vigore della
decisione del Comitato misto SEE dipenderà dall'entrata in vigore delle
necessarie modifiche dell'accordo UE-Svizzera sul trasporto aereo e della
convenzione di Vaduz.
4.           INCIDENZA SUL BILANCIO
La proposta non ha alcuna incidenza sul
bilancio dell'Unione europea
2012/0094 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa alla posizione che l’Unione europea
deve adottare nel Comitato misto SEE istituito a norma dell'accordo sullo
Spazio economico europeo in merito a una modifica dell'allegato XIII
(Trasporti)
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell'Unione europea, in particolare l'articolo 100, paragrafo 2, e
l’articolo 218, paragrafo 9,
visto il regolamento (CE) n. 2894/94 del
Consiglio, del 28 novembre 1994, relativo ad alcune modalità di applicazione
dell'accordo sullo Spazio economico europeo[4],
in particolare l'articolo 1, paragrafo 3,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       L'allegato XIII dell'accordo
è stato modificato dalla decisione del Comitato misto SEE n. 90/2011, del 19
luglio 2011[5],
che integra nell'accordo il regolamento (CE) n. 1008/2008 del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 24 settembre 2008, recante norme comuni per la
prestazione di servizi aerei nella Comunità[6].
(2)       Lo stesso regime è stato
instaurato tra l'UE e la Svizzera, per i vettori aerei svizzeri e comunitari,
con l'inclusione del regolamento (CE) n. 1008/2008 nell'accordo sul trasporto
aereo fra la Comunità europea e la Confederazione elvetica[7].
(3)       Il medesimo regime è stato
instaurato anche tra la Svizzera e gli Stati EFTA-SEE, per i vettori aerei
svizzeri e EFTA-SEE, con l'inclusione del regolamento (CE) n. 1008/2008 nella
convenzione che istituisce l'Associazione europea di libero scambio
(convenzione di Vaduz)[8].
(4)       Occorre pertanto modificare
l'allegato XIII dell'accordo SEE per concedere ai vettori aerei svizzeri il
diritto di prestare servizi aerei da uno Stato membro dell'UE a uno Stato
EFTA-SEE e viceversa,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La posizione
che l’Unione europea deve adottare in sede di Comitato misto SEE in merito alla
modifica proposta dell’allegato XIII dell’accordo SEE si basa sul progetto di
decisione del Comitato misto SEE accluso alla presente decisione.
Articolo 2
La presente
decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
ALLEGATO
Progetto
di
DECISIONE
DEL COMITATO MISTO SEE 
N.
del 
che
modifica l’allegato XIII (Trasporti) dell’accordo SEE
IL COMITATO MISTO SEE,
visto l’accordo sullo Spazio economico
europeo, modificato dal protocollo che adegua l’accordo sullo Spazio economico
europeo, in seguito denominato “l’accordo”, in particolare l’articolo 98,
considerando quanto segue:
(1)                   
L'allegato XIII dell'accordo è stato modificato
dalla decisione del Comitato misto SEE n. ... del …[9].
(2)                   
L'allegato XIII dell'accordo è stato modificato
dalla decisione del Comitato misto SEE n. 90/2011, del 19 luglio 2011[10], che integra nell'accordo il regolamento (CE) n. 1008/2008 del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 settembre 2008, recante norme comuni
per la prestazione di servizi aerei nella Comunità (rifusione)[11].
(3)                   
Le Parti contraenti intendono garantire ai vettori
aerei EFTA-SEE il diritto di prestare servizi aerei da uno Stato membro dell'UE
alla Svizzera e viceversa.
(4)                   
Le Parti contraenti intendono inoltre garantire ai
vettori aerei comunitari il diritto di prestare servizi aerei da uno Stato
EFTA-SEE alla Svizzera e viceversa.
(5)                   
A tal fine il Comitato misto SEE deve riconoscere,
a condizioni di reciprocità, ai vettori aerei svizzeri il diritto di operare da
uno Stato membro dell'UE a uno Stato EFTA-SEE e viceversa.
(6)                   
È pertanto opportuno modificare di conseguenza
l’allegato XIII dell’accordo,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Il punto 64a (Regolamento (CE) n. 1008/2008
del Parlamento europeo e del Consiglio) del capitolo XIII dell’accordo è così
modificato:
1.           l'attuale adattamento b) è
rinumerato come adattamento c).
2.           Dopo l’adattamento a) è inserito
l'adattamento seguente:
"b)     all’articolo 15 è aggiunto il
seguente paragrafo:
“6.     I
vettori aerei svizzeri hanno la facoltà di prestare servizi aerei, alle stesse
condizioni dei vettori aerei dell'Unione europea e EFTA-SEE, da uno Stato
membro dell'Unione europea a uno Stato EFTA-SEE e viceversa, a condizione, da
un lato, che l'Unione europea e la Svizzera concedano ai vettori aerei EFTA-SEE
il diritto di prestare servizi aerei da uno Stato membro dell'Unione europea
alla Svizzera e viceversa e, dall'altro, che la Svizzera e gli Stati EFTA-SEE
concedano ai vettori aerei dell'Unione europea il diritto di prestare servizi
aerei dalla Svizzera a uno Stato EFTA-SEE e viceversa.
Con il presente regolamento sono abrogate tutte le
limitazioni a questo regime derivanti da accordi bilaterali o multilaterali
esistenti che vincolino l'Unione europea, da una parte, e gli Stati EFTA-SEE,
dall'altra."."
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il
ventesimo giorno successivo all'adozione, a condizione che al Comitato misto
SEE siano pervenute tutte le notifiche previste dall'articolo 103, paragrafo 1,
dell'accordo[12],
oppure, se successiva, alla data di entrata in vigore dell'accordo tra l'UE e
la Svizzera che concede ai vettori aerei EFTA-SEE il diritto di prestare
servizi aerei da uno Stato membro dell'UE alla Svizzera e viceversa, da un
lato, o dell'accordo tra gli Stati EFTA-SEE e la Svizzera che concede ai
vettori aerei comunitari il diritto di prestare servizi aerei dalla Svizzera a
uno Stato EFTA-SEE e viceversa, dall'altro.
Articolo 3
Il presidente del Comitato misto SEE informa
la Svizzera dell’adozione della presente decisione nonché, se del caso,
dell’ultima notifica al Comitato misto SEE a norma dell’articolo 103, paragrafo
1, dell’accordo.
Articolo 4
La presente
decisione è pubblicata nella sezione SEE e nel supplemento SEE della Gazzetta
ufficiale dell'Unione europea.
Fatto a
Bruxelles,
            Per il Comitato misto SEE
            Il Presidente
            
            I segretari
            del Comitato misto SEE
[1]               Decisione del Comitato misto SEE
n. 90/2011 del 19 luglio 2011 (GU L 262 del 6.10.2011, pag. 62).
[2]               Decisione del Comitato misto SEE
n. 1/2010 del 7 aprile 2010 (GU L 106 del 28.4.2010, pag. 20).
[3]               Decisione del Consiglio EFTA n. 1/2012, del 22 marzo
2012, che modifica l'appendice dell'allegato Q della convenzione (Trasporto
aereo).
[4]               GU L 305 del 30.11.1994, pag. 6.
[5]               GU L 262 del 6.10.2011, pag. 62.
[6]               GU L 293 del 31.10.2008, pag. 3.
[7]               Decisione del Comitato misto SEE n. 1/2010 del 7 aprile
2010 (GU L 106 del 28.4.2010, pag. 20).
[8]               Decisione del Consiglio EFTA n. 1/2012 del 22.3.2012.
[9]               GU L … del …, pag. … 
[10]             GU L 262 del 6.10.2011, pag. 62.
[11]             GU L 293 del 31.10.2008, pag. 3.
[12]             [Non è stata comunicata l'esistenza
di obblighi costituzionali.] [Comunicata l'esistenza di obblighi
costituzionali.]