CELEX: 51962PC0365
Language: it
Date: 1962-12-20
Title: REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che integra l'articolo 40 del regolamento n° 3 per la sicurezza sociale dei lavoratori migranti e l'articolo 68 del regolamento n° 4 che determina le modalità di applicazione ed integra le disposizioni del regolamento n° 3 (Proposta della Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (62) 365
Vol. 1962/0081
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITA'                    ECONOMICA EUROPEA
                         COMMISSIONE
                                         V/COM(62)365 def.
                                         Bruxelles , 20 dicembre 1962
                         REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
     che integra l' articolo 40 del regolamento n° 3 per la sicu­
      rezza sociale dei lavoratori migranti e l' articolo 68 del
     regolamento n° 4 che determina le modalità di applicazione
           ed integra le disposizioni del regolamento n° 3
              ( Proposta della Commissione al Consiglio )
                                                                0
 V/C0M(62 ) 365 def .
 ---pagebreak---                        REGOLAIGM'Q DEL COÎTSIGLIO
 che integra l' articolo 40 del regolamento n° 3 per la sicu­
 rezza sociale dei lavoratori migranti e l' articolo 68 del
 regolamento n° 4 che determina le modalità di applicazione
ed integra le disposizioni del regolamento n° 3 .
' '     IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA ,
        VISTE le disposizioni del Trattato che istituisce la
 Comunità economica europea ed in particolare l' articolo 51 ?
        VISTE le disposizioni del regolamento n° 3 per la si­
curezza sociale dei lavoratori migranti , ed in particolare
l' articolo 40 ;
        VISTE le disposizioni del regolamento n° 4 che determi
na le mudalità di applicazione ed integra le disposizioni
del regolamento n° 3 per la sicurezza sociale dei lavoratóri
migranti , ed in particolare l' articolo 68 ;
        VISTA la proposta delia Commissione ;
        CONSIDERANDO che i lavoratori in distacco i quali in con
formità alla lettera ( a ) dell' articolo 13 del regolamento n 0""
3 , sono sottoposti alla legislazione dello Stato membro nel
cui territorio si trova l' impresa che li occupa normalmente ,
per tutta la durata della loro occupazione temporanea nel
territorio di un altro Stato membro , non possono "beneficia­
re degli assegni familiari qualora i loro figli li accompa­
gnino in quest' ultimo paese o risiedano nel territorio di un
terzo Stato membro , e che conviene quindi integrare gli arti_
coli 40 del regolamento n° 3 e 68 del regolamento n° 4 ;
        CONSIDERANDO che l' Alta Autorità della Comunità Europea
del Carbone e dell' Acciaio ha dichiarato che il seguente regu
lamento può' sostituire un accordo , ai sensi dell' articolo 6§
paragrafo ( 4 ) del^Trattatu che istituisce la Comunità Europea
del Carbone e dell' Acciaio ;
                HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                              Articolo 1
        L' articolo 40 del regolamento n° 3 e integrato con il
seguente paragrafo :
 "( 6 ) I figli dei lavoratori di cui alla lettera ( a ) dell' arti,
        colo 13 del regolamento n° 3 che seguano il lavoratore
        nel territorio dello Stato membro in cui esso è occupato
        acquistano il diritto agli assegni familiari come se ri­
        siedessero nel territorio dello Stato membro la cui legi
        slazione è applicabile al lavoratore .
        Qualora i figli di tale lavoratore risiedano o siano al­
        levati nel territorio di un terzo Stato membro , gli as­
        segni familiari di cui al paragrafo ( 1 ) del presente ar­
        ticolo vengono determinati come se il lavoratore fosse
        occupato nel territorio dello Stato membro la cui legi­
        slazione gli è applicabile ".
 ---pagebreak---                               - 2 -
                           Articolo  2
       L' articolo 68 del regolamento n° 4 è integrato con il
seguente paragrafo :
"( 8 ) Le disposizioni dei paragrafi ( 1 ), ( 4 ) e ( 6 ) del pre­
       sunte articolo sono applicabili nel caso di cui al pri
       mo comma del paragrafo ( 6 ) dell' articolo 4 del regola­
       mento .
       In caso di necessità , l' autorità competente fissa le
       modalità da adottarsi per il calcolo degli assegni fa­
       miliari da corrispondere in "base a detto comma ".
                           Articolo 3
       Il presente regolamento entra in vigore il giorno che
segue la sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle C£
munità Europee .
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
membri .
                                 Fatto a Bruxelles , il
                                               Per il Consiglio
                                               Il Présidente    :
 ---pagebreak---                                                   ALLEGATO j
                 ESPOSTO         'BEI   MOTIVI
           Ai sensi dell' articolo 13 , lettera ( a ), del regola­
mentò n° 3 , i lavoratori inviati temporaneamente , dal loro
datore di lavoro , a svolgere un' occupazione nel territorio
di uno Stato membro diverso da quello in cui sono normalmen
te occupati , sono sottoposti alla legislazione di sicurezza
sociale di quest' ultimo paese per tutto il periodo del loro
distacco (2 anni al massimo )..
           Qualora i loro figli li seguano nel paese in cui es_
si sono provvisoriamente occupati o qualora siano allevati
nel territorio di un altro Stato membro , i lavoratori non po_s
sono ottenere gli assegni familiari previsti dalla legislazi£
ne del paese della loro occupazione abituale poiché la corre­
sponsione di tali assegni è subordinata alla condizione di re_
sidenza nel territorio di detto paese ; in tale materia le le­
gislazioni nazionali sono territoriali .
           L' oggetto dell' attuale progetto di regolamento con­
siste nell' assicurare il beneficio di tali prestazioni ai fi
gli , sopprimendo la suddetta condizione di residenza .          ~~
           A questo scopo , l' articolo 1 del presente progetto
integra l' articolo 40 del regolamento n° 3 con un paragrafo •
( 6 ) nel quale viene disposto che qualora i figli seguano il
lavoratore in distacco , tutte le prestazioni familiari previ­
ste dalla legislazione del paese in cui esso è abitualmente
occupato sono corrisposte come se detti figli fossero rimasti
in tale paese ; qualora detti figli risiedano in un altro pae­
se della Comunità , gli assegni familiari sono corrisposti fi­
no a concorrenza dei tassi di quést 'ultimo paese come se il
lavoratore fosse occupato nel territorio dello Stato membro
in cui lavora normalmente .
           L' articolo 2 del progetto integra l' articolo 68 del
regolamento n° 4 e fissa le modalità di applicazione del nuo­
vo paragrafo 6 inserito nell' articolo 40 del regolamento n°
3 , in particolare per quanto concerne l' introduzione della
domanda di prestazioni e la relativa documentazione .