CELEX: 62016TN0817
Language: it
Date: 2016-11-21 00:00:00
Title: Causa T-817/16: Ricorso proposto il 21 novembre 2016 — Vans/EUIPO — Deichmann (V)

23.1.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 22/49
            
         Ricorso proposto il 21 novembre 2016 — Vans/EUIPO — Deichmann (V)
   (Causa T-817/16)
   (2017/C 022/67)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Vans, Inc. (Wilmington, Delaware, Stati Uniti) (rappresentante: M. Hirsch, avvocato)
   
      Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Deichmann SE (Essen, Germania)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
   
   
      Richiedente: Ricorrente
   
      Marchio controverso interessato: Marchio dell’Unione europea figurativo (Raffigurazione di «V») — Registrazione n. 10 263 978
   
      Procedimento dinanzi all’EUIPO: Opposizione
   
      Decisione impugnata: Decisione della quarta commissione di ricorso dell’EUIPO del 19 settembre 2016, nel procedimento R 2030/2015-4
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               modificare la decisione impugnata in modo da respingere integralmente l’opposizione;
            
         
               —
            
            
               in subordine, modificare la decisione impugnata in modo da respingere l’opposizione anche per i prodotti «Cuoio e sue imitazioni, bauli e valigie; ombrelli; ombrelloni e bastoni da passeggio; portafogli; borse e borsette; zaini; marsupi; borse portadocumenti; cartelle; borse per lo sport (per la scuola); borse da spiaggia; portachiavi; portacarte» della classe 18 e per «articoli di abbigliamento, scarpe, cappelleria; cinture, guanti» della classe 25;
            
         
               —
            
            
               in ulteriore subordine, annullare la decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               condannare l’EUIPO alle spese.
            
         
      Motivi invocati
   
   
               —
            
            
               Violazione della regola 19, paragrafi 2 e 3 nonché della regola 20, paragrafo 1, del regolamento n. 2868/95;
            
         
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 207/2009;
            
         
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 60, paragrafo 1, prima frase, dell’articolo 63, paragrafo 2, dell’articolo 75, paragrafo 1, prima frase, del regolamento n. 207/2009 e del principio della reformatio in pejus nonché del diritto di essere sentiti.