CELEX: 51993PC0493
Language: it
Date: 1993-10-13
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo agli adattamenti del regime della pesca previsto dall' atto di adesione della Spagna e del Portogallo

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ1 EUROPEE
                                                COM(93) 493 def.
                                                Bruxelles, 13 ottobre 1993
                             Proposta di
          REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
         relativo agli adattamenti del regime della pesca
            previsto dall'atto di adesione della Spagna
                          e del Portogallo
                  (Presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                         RELAZIONE
Conformemente all'Atto relativo alle condizioni di adesione della Spagna e del Portogallo
(AA), in particolare agli articoli 162 e 350, la Commissione ha adottato, in data 23 dicembre
1992, la "Relazione 1992 della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo
sull'applicazione del regime di adesione della Spagna e del Portogallo per il settore della
pesca(1), di seguito denominata "Relazione 1992".
GLI ADATTAMENTI DEL REGIME DI ADESIONE
L'analisi dell'applicazione del regime instaurato dalle pertinenti disposizioni dell'AA, esposta
nella "Relazione 1992", rivela l'opportunità di procedere ad un adattamento del suddetto
regime a decorrere dal 1° gennaio 1996.
Si rileva inoltre che le seguenti disposizioni scadono il 31 dicembre 1995:
      divieto, per le navi spagnole e portoghesi, di accedere alle acque della zona situata a sud
      del 56°30* latitudine nord, ad est del 12° longitudine ovest e a nord del 50°30' latitudine
     nord;
     limitazioni alla pesca del tonno bianco e del tonno tropicale, da parte delle navi dei Dieci,
     nella totalità o in una parte delle acque portoghesi;
      condizioni di accesso delle navi spagnole alle acque portoghesi (articolo 165) e viceversa
      (articolo 352), stabilite dall'accordo bilaterale ispano-portoghese.
OBIETTIVO: NECESSITÀ DI INTEGRARE IL REGIME DI ADESIONE NEL REGIME
GENERALE
La riforma della Politica comune della pesca (PCP), avviata nel 1991, si è concretata
nell'adozione, da parte del Consiglio, di un nuovo regolamento che istituisce un regime
comunitario per la pesca e l'acquacoltura(2), completato da un regime di controllo(3).
Benché concepiti in sintonia con il quadro stabilito nel 1983 dal regolamento (CEE)
n. 170/83(4)3 i meccanismi di gestione delle attività di pesca istituiti dall'AA sono diversi da
quelli allora applicabili ai Dieci. D'ora in poi, tali meccanismi risultano in perfetta osmosi con
i nuovi meccanismi di regolazione e di controllo delle attività di pesca.
co    Documento SEC (92) 2340 def. del 23 dicembre 1992
(2)   Reg. (CEE) n. 3760/92, GU n. L 389 dei 31 dicembre 1992
(3)
      Reg. (CEE) n. .../93, GU L ... del ../../1993
(4)
      GU n. L 24 del 27.1.1983, pag. 1
 ---pagebreak--- In seguito all'esame della "Relazione 1992", svolto nel corso della riunione del Consiglio dei
ministri della pesca del 24 giugno 1993, il Consiglio ha ritenuto necessario apportare gli
adattamenti al regime di adesione secondo lo spirito della riforma, onde assecondarne la
dinamica.
La proposta della Commissione è quindi intesa a favorire l'integrazione del regime di adesione
nel regime comune a partire dal 1° gennaio 1996.
STRATEGIA: RIGOROSO RISPETTO DELL'ORDINAMENTO COMUNITARIO E NON
AUMENTO DELLO SFORZO DI PESCA
Questa integrazione deve tuttavia realizzarsi nel più rigoroso rispetto dell'ordinamento
comunitario e con l'intento di migliorare l'efficacia delle misure regolatrici, onde garantire il
conseguimento dell'obiettivo fondamentale della PCP, un equilibrio ottimale tra risorse e sforzi
di pesca.
Sulla base dell'ordinamento comunitario in materia di pesca, la presente proposta ha lo scopo
di:
     rinsaldare il principio della libertà di accesso alle acque, pur mantenendo le deroghe a
     tale principio previste dagli articoli 6 e 7 del regolamento (CEE) n. 3760/92;
     confermare il principio della stabilità relativa, garanzia di stabilità delle attività di pesca.
Inoltre, visto lo stato delle risorse e la situazione generale che caratterizza il settore della
pesca, la proposta intende mantenere lo sforzo di pesca oltre i livelli fissati dall'AA.
Infine, per rendere credibile questa volontà di normalizzazione, la proposta impone particolari
obblighi in materia di controllo delle attività di pesca delle navi a cui si applicano gli
adattamenti in oggetto, istituendo un sistema obbligatorio di autorizzazione preventiva
dell'accesso ai fondali di pesca mediante licenze di pesca rilasciate e gestite dalle autorità
nazionali.
 ---pagebreak---                                              Proposta di
                           REGOLAMENTO (CEEÌ DEL CONSIGLIO
                         relativo agli adattamenti del regime della pesca
                            previsto dall'atto di adesione della Spagna
                                          e del Portogallo
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 43,
visto l'atto di adesione della Spagna e del Portogallo,
vista la proposta della Commissione1^,
visto il parere del Parlamento europeo(2),
visto il parere del Comitato economico e sociale(3),
considerando che gli articoli 162 e 350 dell'atto di adesione prevedono che siano adottati in
base alla relazione presentata dalla Commissione al Consiglio sulla situazione e sulle
prospettive della pesca nella Comunità, gli adattamenti di cui agli articoli 162 e 350 che
risultino necessari, con effetto dal 1° gennaio 1996;
considerando che è necessario stabilire a livello comunitario i principi guida per tali
adattamenti, per consentirne l'attuazione da parte degli Stati membri;
considerando che le nuove disposizioni devono favorire la piena integrazione della Spagna e
del Portogallo nel sistema normativo generale della politica comune della pesca, nel rispetto
dell'ordinamento comunitario e in particolare del principio della stabilità relativa, nonché delle
deroghe al principio della libertà di accesso alle acque previste dal regolamento (CEE)
n. 3760/92 del Consiglio(4); che, inoltre, tali adattamenti non possono dare luogo ad un
aumento degli sforzi di pesca esistenti;
considerando che gli adattamenti devono essere realizzati secondo lo spirito del nuovo regime
della politica comune della pesca istituito dal regolamento (CEE) n° 3760/92 e completato dal
regolamento (CEE) n. 2847/93 del Consiglio, del 12 ottobre 1993(5), che istituisce un regime
(1)
     GU n. C
(2)
     Parere emesso il
(3)
     Parere emesso il
(4)
     GU n. L 389, del 31.12.1992, pag. 1
(M
     GU n. 261 del 20.10.1993, pag. 1
 ---pagebreak--- di controllo applicabile alia politica comune delia pesca;
considerando che gli adattamenti devono necessariamente tradursi in una combinazione delle
limitazioni delle catture e delle limitazioni degli sforzi di pesca autorizzate e che a tale scopo
è necessario, per poter contribuire ad una migliore regolamentazione e trasparenza delle
attività di pesca, mettere a punto un sistema di licenze di pesca.
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                              Articolo 1
A decorrere dal 1° gennaio 1996, il regime di accesso alle acque e alle risorse istituito
dall'atto di adesione della Spagna e del Portogallo è adattato conformemente agli articoli
seguenti.
                                              Articolo 2
Fatte salve le disposizioni degli articoli 6 e 7 del regolamento (CEE) n. 3760/92, tutte le navi
da pesca della Comunità hanno libero accesso alle acque sotto la sovranità o la giurisdizione
degli Stati membri.
                                              Articolo 3
1. Il sistema degli elenchi di base e degli elenchi periodici previsto dall'atto di adesione o
     in applicazione di quest'ultimo è abolito a decorrere dal 1° gennaio 1996.
2.   Entro il 31 dicembre 1995, il Consiglio adotta, nel quadro delle disposizioni di cui agli
     articoli 4 e 8 del regolamento (CEE) n. 3760/92, misure comunitarie, con effetto dal
     1° gennaio 1996, intese a stabilire le condizioni ài accesso alle zone e alle risorse e/o le
     limitazioni dei tassi di sfruttamento, stabilendo le possibilità di pesca in termini di
     volume delle catture e di sforzo di pesca autorizzati.
3.   Nel rispetto dei principi generali della politica comune della pesca, in particolare il
     principio della stabilità relativa, l'applicazione degli articoli 4 e 8 del Regolamento (CEE)
     n. 3760/92 deve tenere conto, caso per caso, dell'evoluzione delle possibilità di pesca,
     basandosi nel contempo sui livelli dello sforzo di pesca stabiliti dagli articoli 158, 160,
     164, 165, 349, 351 e 352 dell'atto di adesione.
                                              Articolo 4
Tutte le navi della Comunità autorizzate ad esercitare attività di pesca nei fondali il cui tasso
di sfruttamento è limitato a norma dell'articolo 3 devono essere in possesso di una licenza di
pesca indicante le condizioni di accesso ai suddetti fondali. Detta licenza viene rilasciata e
gestita dallo Stato membro di bandiera, conformemente al disposto dell'articolo 6 del
regolamento (CEE) n° .../93 [regolamento licenze).]
 ---pagebreak---                                           Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
ciascuno degli Stati membri
Fatto a Bruxelles, addì
                                                                   Per il Consiglio
                                                                     Il Presidente
 ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-1505
                                                               COM (93) 493 def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                              03
                                          N. di catalogo : CB-CO-93-537-IT-C
                                                             ISBN 92-77-59856-5
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo