CELEX: C2004/059/51
Language: it
Date: 2004-03-06 00:00:00
Title: Causa T-443/03: Ricorso della Retecal Sociedad Operadora de Telecomunicaciones de Castilla y Leﾲn, S.A., della Euskaltel, S.A., della Telecable de Asturias, S.A., della R Cable y Telecomunicaciones Galicia, S.A. e della Ternaria, S.A., proposto il 31 dicembre 2003

C 59/32                  IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             6.3.2004
2)     condannare la convenuta al pagamento degli interessi                  Ricorso della Retecal Sociedad Operadora de Telecomuni-
       legali dell’8 % su tutti gli importi che saranno considerati          caciones de Castilla y Leòn, S.A., della Euskaltel, S.A., della
       dovuti;                                                               Telecable de Asturias, S.A., della R Cable y Telecomunica-
                                                                             ciones Galicia, S.A. e della Ternaria, S.A., proposto il
                                                                                                     31 dicembre 2003
3)     condannare la convenuta alle spese di causa.
                                                                                                     (Causa T-443/03)
                                                                                                      (2004/C 59/51)
Motivi e principali argomenti
                                                                                               (Lingua processuale: lo spagnolo)
Le ricorrenti fanno valere di aver subito un danno in seguito al
regolamento n. 2362/98 (1) in quanto le banane provenienti
dall’Equador non vengono prese in considerazione per il                      Il 31 dicembre 2003 la Retecal Sociedad Operadora de
contingente riservato per le banane ACP tradizionali e a causa               Telecomunicaciones de Castilla y Leòn, S.A., con domicilio
del sistema di «country-allocation».                                         eletto a Valladolid (Spagna), la Euskaltel, S.A., con domicilio
                                                                             eletto a Zamudio (Bizkaia, Spagna), la Telecable de Asturias,
                                                                             S.A., con domicilio eletto a Oviedo (Spagna), la R Cable y
                                                                             Telecomunicaciones Galicia, S.A, con domicilio eletto a La
Le ricorrenti sostengono che, nonostante l’esplicito obiettivo               Coruña (Spagna), e la Ternaria, S.A., con domicilio eletto a
della Comunità di adeguarsi dal 1o gennaio 1999 agli accordi                 Cordovilla (Navarra, Spagna), rappresentate dall’avv. José M.
GATS e GATT 1994, così come era stato deciso e disposto                      Jiménez Laiglesia, hanno proposto dinanzi al Tribunale di
dagli organi di conciliazione dell’OMC, sussiste, in seguito al              primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
regolamento n. 2362/98 e al regolamento n. 1637/98 (2), una                  Commissione delle Comunità europee.
violazione grave e manifesta di una norma di rango superiore.
Secondo le ricorrenti le modifiche adottate con questi regola-
menti, che sono state mantenute sino alla fine del 2001,                     Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
violano gli accordi GATS e GATT 1994, il diritto comunitario,
il legittimo affidamento, il principio di buona fede, il diritto
consuetudinario internazionale così come codificato nel Tratta-              —     Annullare la decisione del 21 ottobre 2003;
to di Vienna sul diritto dei trattati e l’efficacia vincolante
dell’esito di un procedimento di conciliazione previsto da un                —     Condannare la Commissione a tutte le spese del giudizio.
accordo internazionale concluso dalla Comunità.
                                                                             Motivi e principali argomenti
Le ricorrenti fanno valere inoltre una violazione del principio
di uguaglianza e sostengono poi che la Commissione abbia
oltrepassato le sue competenze di attuazione mantenendo sino
alla fine del 2001 il regolamento n. 2362/98 con le disposizio-              Con il presente ricorso si impugna la decisione della Commis-
ni di attuazione del regolamento n. 404/93 che sono incompa-                 sione di archiviare la denuncia presentata dalle ricorrenti in
tibili con il GATS e il GATT 1994. Le ricorrenti fanno valere                relazione al preteso inadempimento, da parte del Regno di
infine una violazione del legittimo affidamento e del principio              Spagna, delle disposizioni di cui all’art. 9, n. 8, del regolamento
generale «patere legem quam ipse fecisti» in quanto, contraria-              (CEE) del Consiglio 21 dicembre 1989, n. 4064, relativo al
mente a quanto dichiarato al Consiglio, non sono state                       controllo delle operazioni di concentrazione tra imprese (1),
attribuite licenze di importazione agli importatori effettivi.               con riguardo alla concentrazione effettuata tra le società VIA
                                                                             DIGITAL e SOGECABLE (pratica n. COMP/M.2845 Sogecable/
                                                                             Canal Satélite Digital/Via Digital) ed alle condizioni alle quali
                                                                             tale concentrazione è stata assoggettata dalle autorità spagnole.
(1) Regolamento (CE) della Commissione 28 ottobre 1998, n. 2362,             Le società ricorrenti sostengono che la menzionata disposizio-
    recante modalità di applicazione del regolamento (CEE) del               ne imponga un obbligo di controllo e di verifica che, nella
    Consiglio n. 404/93, con riguardo al regime d’importazione delle         specie, la Commissione avrebbe violato.
    banane nella Comunità (Testo rilevante ai fini del SEE) (GU L 293,
    pag. 32).
(2) Regolamento (CE) del Consiglio 20 luglio 1998, n. 1637, che
    modifica il regolamento (CEE) n. 404/93, relativo all’organizzazio-
                                                                             Le ricorrenti ricordano che, in data 22 aprile 2003, si sono
    ne comune dei mercati nel settore della banana (GU L 210,                rivolte per iscritto alla Commissione sostenendo, essenzial-
    pag. 28).                                                                mente, che le condizioni applicate dalle autorità spagnole non
                                                                             erano sufficienti per mantenere l’effettiva concorrenza nel
                                                                             settore interessato, garantendo il mantenimento della SOGE-
                                                                             CABLE in una situazione di monopolio, in considerazione di
                                                                             quanto affermato dalla Commissione nella decisione di rinvio.
 ---pagebreak--- 6.3.2004               IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              C 59/33
A sostegno delle loro domande, le ricorrenti fanno valere che,                   parte in cui nega la domanda di registrazione di VELOCI-
nell’esercizio di un potere di valutazione non discrezionale, la                 TY come marchio ai sensi dell’art. 7, n. 1, lett. b) e c) del
Commissione aveva l’obbligo, conforme al principio di buona                      regolamento sul marchio comunitario;
amministrazione, di dar corso con diligenza e imparzialità alla
denuncia in esame. In relazione a quest’ultima, si afferma che             —     Condannare l’UAMI alle spese.
il potere di valutazione della Commissione in materia deve
rispondere all’obiettivo di instaurare un regime che garantisca
che la concorrenza non risulti alterata nel mercato comune,
nel senso che gli Stati non adottino a favore di un’impresa
misure che possano dar luogo alla eliminazione ovvero alla                 Motivi e principali argomenti
diminuzione della concorrenza effettiva nel mercato di cui
trattasi.                                                                  Marchio comunitario di          Marchio denominativo «VELOCI-
                                                                           cui si chiede la registra-      TY» — Domanda N. 1661842.
                                                                           zione:
D’altro canto, il presente ricorso tiene conto del fatto che nella
decisione di rinvio la Commissione stessa ha accertato le                  Prodotti o servizi:             Prodotti e servizi delle classi 9,
condizioni di svolgimento della concorrenza unitamente a                                                   16, 37 e 42.
tutti gli elementi pertinenti per poter accertare se le misure
adottate mantengano o preservino la concorrenza nei mercati                Decisione      impugnata        Diniego di registrazione da parte
interessati, e che ha anche accettato compromessi sostanzial-              dinanzi alla Commis-            dell’esaminatore.
mente differenti in un caso attuale e molto simile (M.2876                 sione di ricorso:
Newscorp/telepiù), sicché non potrebbe assolutamente soste-
nere che le misure adottate dal governo spagnolo mantengano                Motivi di ricorso:              Violazione dell’art. 7, n. 1, lett. b)
o preservino la concorrenza nei mercati interessati.                                                       e c) del regolamento n. 40/94.
(1) GU L 395 del 30.12.89, pag. 1.
                                                                           Ricorso della Simonds Farsons Cisk Plc. contro l’Ufficio
                                                                           per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni
                                                                                  e modelli) (UAMI), proposto il 7 gennaio 2004
Ricorso dell’Electronics for Imaging, Inc., contro l’Ufficio
per l’armonizzazione nel mercato interno (Marchi,disegni                                            (Causa T-3/04)
       e modelli) (UAMI), proposto il 2 gennaio 2004
                                                                                                    (2004/C 59/53)
                          (Causa T-1/04)
                                                                           (Lingua processuale: da determinarsi ai sensi dell’art. 131, n. 2, del
                         (2004/C 59/52)                                    regolamento di procedura Lingua in cui è stato redatto il ricorso:
                                                                                                         l’inglese)
                   (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                           Il 7 gennaio 2004 la Simonds Farsons Cisk Plc., con sede in
                                                                           Mriehel (Malta), rappresentata dalla sig.ra M. Bagnall e dal sig.
                                                                           I. Wood, solicitor, nonché dal sig. R. Hacon, barrister, ha
Il 2 gennaio 2004, la società Electronics for Imaging, Inc., con           proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
sede a Foster City, in California, USA, rappresentata dall’avv.            europee, un ricorso contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel
S. Malynicz, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo                     mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI). Parte
grado delle Comunità europee un ricorso contro l’Ufficio                   dinanzi alla Commissione di ricorso era anche la SA Spa
per l’armonizzazione nel mercato interno (Marchi, disegni e                Monopole, Compagnie fermière de Spa (in prosieguo: «SA Spa
modelli) (UAMI).                                                           Monopole NV».
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                              La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     Annullare la decisione della quarta Commissione di                   —     annullare la decisione 4 novembre 2003 della prima
      ricorso 25 agosto 2003, causa R 0793/2002-4, nella                         commissione di ricorso;