CELEX: 31976D0480
Language: it
Date: 1976-04-13 00:00:00
Title: 76/480/CEE: Decisione della Commissione, del 13 aprile 1976, relativa all'attuazione della riforma delle strutture agrarie in Italia in conformità delle direttive 72/159/CEE, 72/160/CEE e 72/161/CEE, del 17 aprile 1972 (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)

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31976D0480

76/480/CEE: Decisione della Commissione, del 13 aprile 1976, relativa all'attuazione della riforma delle strutture agrarie in Italia in conformità delle direttive 72/159/CEE, 72/160/CEE e 72/161/CEE, del 17 aprile 1972 (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 138 del 26/05/1976 pag. 0014 - 0017

++++COMMISSIONE  DECISIONE DELLA COMMISSIONE  del 13 aprile 1976  relativa all ' attuazione della riforma delle strutture agrarie in Italia in conformità delle direttive 72/159/CEE , 72/160/CEE e 72/161/CEE , del 17 aprile 1972  ( Il testo in lingua italiano è il solo facente fede )  ( 76/480/CEE )  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  vista la direttiva 72/159/CEE del Consiglio , del 17 aprile 1972 , relativa all ' ammodernamento delle aziende agricole ( 1 ) , in particolare l ' articolo 18 , paragrafo 3 ,  vista la direttiva 75/268/CEE del Consiglio , del 28 aprile 1975 , sull ' agricoltura di montagna e di talune zone svantaggiate ( 2 ) , in particolare l ' articolo 13 ,  vista la direttiva 72/160/CEE del Consiglio , del 17 aprile 1972 , concernente l ' incoraggiamento alla cessazione dell ' attività agricola ed alla destinazione della superficie agricola utilizzata a scopi di miglioramento delle strutture ( 3 ) , in particolare l ' articolo 9 , paragrafo 3 ,  vista la direttiva 72/161/CEE del Consiglio , del 17 aprile 1972 , concernente l ' informazione socio-economica e la qualificazione professionale delle persone che lavorano nell ' agricoltura ( 4 ) , in particolare l ' articolo 11 , paragrafo 3 ,  considerando che il 14 maggio 1975 , conformemente all ' articolo 17 , paragrafo 4 , della direttiva 72/159/CEE , all ' articolo 8 , paragrafo 4 , della direttiva 72/160/CEE e all ' articolo 10 , paragrafo 4 , della direttiva 72/161/CEE , il governo italiano ha notificato la legge 9 maggio 1975 , n . 153 , recante l ' applicazione delle direttive del Consiglio delle Comunità europee per la riforma dell ' agricoltura ;  considerando che il 10 febbraio 1976 , a norma dell ' articolo 17 , paragrafo 4 , della direttiva 72/159/CEE , esso ha altresì notificato le seguenti disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative :  - decreto ministeriale del 7 novembre 1975 , intitolato « Determinazione della misura del saggio totale di interesse , ecc . , sui finanziamenti effettuati ai sensi degli articoli 18 e 19 della legge 9 maggio 1975 , n . 153 » ,  - due decreti ministeriali del 7 novembre 1975 , intitolati « Determinazione della misura dei tassi di interesse sulle operazioni di credito agrario di esercizio e di miglioramento » ,  - circolare n . 6 del ministro dell ' agricoltura e delle foreste del 7 marzo 1975 , contenente disposizioni sul credito agrario ,  - circolare n . 24 del ministro dell ' agricoltura e delle foreste del 10 dicembre 1975 , concernente la legge 9 maggio 1975 , n . 153 ,  - circolare n . 4 del ministro dell ' agricoltura e delle foreste del 5 febbraio 1976 , concernente la legge 9 maggio 1975 , n . 153 ,  - lettera del 31 gennaio 1976 ? concernente la fissazione del reddito comparabile a norma dell ' articolo 17 della legge 9 maggio 1975 , n . 153 ;  considerando che , a norma dell ' articolo 18 , paragrafo 3 , della direttiva 72/159/CEE , dell ' articolo 9 , paragrafo 3 , della direttiva 72/160/CEE , nonchù dell ' articolo 11 , paragrafo 3 , della direttiva 72/161/CEE , la Commissione deve decidere , in base alla compatibilità delle disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative comunicate con le citate direttive del Consiglio e tenendo conto degli obiettivi delle stesse , nonchù della necessaria coerenza tra le varie misure , se ricorrano i presupposti per una partecipazione finanziaria della Comunità alle azioni comuni di cui all ' articolo 15 della direttiva 72/159/CEE , all ' articolo 6 della direttiva 72/160/CEE e all ' articolo 8 della direttiva 72/161/CEE ;  considerando che la direttiva 72/159/CEE ha per scopo principale di promuovere la creazione e lo sviluppo di aziende che , applicando metodi di produzione razionali , siano in grado di garantire alle persone che vi lavorano un reddito equo , comparabile al reddito delle professioni non agricole , nonchù condizioni di lavoro soddisfacenti ;  considerando che la direttiva 72/159/CEE fa pertanto obbligo agli Stati membri di introdurre un regime di incentivazione selettiva in favore degli imprenditori che , in base ad un piano di sviluppo della loro azienda , possano dimostrare che quest ' ultima , a piano ultimato , sarà in grado di fornire ad almeno un ' unità lavorativa un reddito d lavoro , tratto dall ' attività agricola , comparabile al reddito delle professioni non agricole ;  considerando che gli articoli da 11 a 31 della suddetta legge 9 maggio 1975 , n . 153 , i decreti ministeriali sopra menzionati del 7 novembre 1975 , circolari del 7 marzo 1975 , del 10 dicembre 1975 e del 5 febbraio 1976 , nonchù la lettera del 31 gennaio 1975 prevedono già l ' introduzione di un regime di incentivazione selettiva a norma della direttiva 72/159/CEE .  considerando che , nell ' accertare la compatibilità di queste disposizioni , la Commissione parte dal duplice presupposto :  - che il reddito comparabile fissato per il 1976 mediante lettera del 31 gennaio 1976 venga riveduto conformemente al disposto dell ' articolo 17 della legge 9 maggio 1975 , n . 153 , e alla disposizione di cui all ' articolo 4 , paragrafo 4 , lettera a ) , terzo trattino , della direttiva 72/159/CEE in funzione della durata di un piano di sviluppo approvato ,  - e che le regioni , nel concedere crediti d ' esercizio e di miglioramento a tasso agevolato in virtù dei decreti ministeriali del 7 novembre 1975 ad aziende che non attuano un piano di sviluppo , tengano conto delle disposizioni dell ' articolo 31 della legge 9 maggio 1975 , n . 153 , e quindi dell ' articolo 14 , paragrafo 3 , della direttiva 72/159/CEE ;  considerando che non è ancora stato introdotto , a norma dell ' articolo 25 della legge 9 maggio 1975 , n . 153 , e dei decreti ministeriali sopra citati del 7 novembre 1975 , un regime di incentivazione selettiva a favore delle aziende definite all ' articolo 2 , paragrafo 2 , seconda alternativa , della direttiva 72/159/CEE , le quali palesino strutture tali da porre in pericolo la conservazione del reddito al livello comparabile ;  considerando che , a termini dell ' articolo 18 della legge 9 maggio 1975 , n . 153 , il volume degli investimenti sovvenzionabili per singola unità di lavoro occupata in un ' azienda il cui piano di sviluppo aziendale sia stato approvato , è fissato a 25 milioni di lire ; che , ai sensi dell ' articolo 8 , paragrafo 2 , della direttiva 72/159/CEE , il volume d ' investimenti sovvenzionabile per unità di lavoro ammonta invece a 40 908 unità di conto , ovvero a 35 milioni di lire ; che analogamente sono stati fissati ad un livello troppo basso anche gli aiuti di cui agli articoli 23 , 29 e 30 , concessi a norma degli articoli 10 , 11 e 12 della direttiva 72/159/CEE ;  considerando che le disposizioni predette potranno avere per effetto di restringere fortemente il campo d ' applicazione del regime di incentivazione selettiva previsto nella direttiva 72/159/CEE , oppure di limitare l ' efficacia degli aiuti contemplati dalla stessa , il che rischia alla lunga di compromettere il conseguimento degli obiettivi della direttiva medesima ; che è pertanto indispensabile adeguare le suddette disposizioni alle norme della direttiva entro un periodo ragionevole ; che a tal fine il termine di 15 mesi appare appropriato ;  considerando tuttavia , vista la constatazione di cui sopra , e cioè che i provvedimenti nazionali citati prevedono già l ' introduzione di un regime di incentivazione selettiva ai sensi della direttiva 72/159/CEE , che si può ormai riconoscere , limitatamente per ora al periodo di tempo predetto , che le disposizioni comunicate per l ' attuazione della direttiva 72/159/CEE rispondono ai presupposti per una partecipazione finanziaria della Comunità ;  considerando che la constatazione di cui sopra sarà valida tuttavia soltanto quando il Consiglio , a norma dell ' articolo 8 , paragrafo 2 , secondo comma , della direttiva 72/159/CEE , avrà autorizzato l ' Italia a concedere gli aiuti di cui all ' articolo 18 della legge 9 maggio 1975 , n . 153 , e di cui al decreto ministeriale del 7 novembre 1975 concernente la legge n . 153 ;  considerando che la direttiva 72/160/CEE ha per finalità principale di procurare agli imprenditori agricoli terreni liberi in misura sufficiente onde favorire la costituzione di aziende aventi dimensioni e strutture adeguate , ai sensi dell ' articolo 4 della direttiva 72/159/CEE del Consiglio relativa all ' ammodernamento delle aziende agricole ;  considerando che a tal fine gli Stati membri sono tenuti :  - a norma dell ' articolo 2 , paragrafo 1 , lettera a ) , della direttiva 72/160/CEE , ad accordare un ' indennità annua agli imprenditori di età compresa tra 55 e 65 anni , esercenti l ' attività agricola a titolo principale , che cessino tale attività ;  - a norma dell ' articolo 2 , paragrafo 1 , lettera b ) , della direttiva 72/160/CEE , ad accordare agli imprenditori un premio non imputabile calcolato in funzione della superficie agricola utilizzata resa disponibile ;  - a norma dell ' articolo 2 , paragrafo 1 , lettera c ) , ad accordare un ' indennità annua ai salariati e coadiuvanti familiari permanenti agricoli di età compresa tra 55 e 65 anni , occupati in aziende in cui imprenditori fruiscano dei provvedimenti di cui all ' articolo 2 , paragrafo 1 , lettere a ) e b ) , della medesima direttiva ;  considerando che la concessione dell ' indennità annua o del premio è subordinata alla duplice condizione che l ' interessato cessi l ' attività agricola e , ove si tratti di un imprenditore , venda o affitti almeno l ' 85 % delle proprie terre ad aziende ammodernate ai sensi della direttiva 72/159/CEE , oppure le sottragga alla utilizzazione agricola o le venda o affitti ad un organismo fondiario che a sua volt le destini ad uno degli scopi sopra menzionati ;  considerando che gli Stati membri possono differenziare l ' indennità o il premio in funzione dell ' età e/o della situazione di reddito dell ' interessato ovvero rifiutare di accordarli ; che essi possono altresì detrarre dall ' indennità concessa ai salariati agricoli o ai coadiuvanti familiari permanenti l ' importo dell ' assegno di disoccupazione eventualmente riscosso dai beneficiari ;  considerando che gli articoli da 32 a 47 della legge 9 maggio 1975 , n . 153 , sono conformi alle finalità della direttiva 72/160/CEE ;  considerando che il titolo I della direttiva 72/161/CEE ha per scopo principale di consentire alle persone che lavorano nell ' agricoltura , ed in particolare alle persone che debbono modificare sostanzialmente l ' orientamento della propria attività , di prendere una decisione in merito al loro avvenire professionale e a quello dei loro figli con piena cognizione delle possibilità esistenti e delle conseguenze della loro scelta ;  considerando che a tal fine gli Stati membri sono tenuti :  - a norma dell ' articolo 2 , paragrafo 1 , e dell ' articolo 3 della direttiva 72/161/CEE , a creare e sviluppare servizi d ' informazione socio-economica pubblici ovvero espressamente designati e riconosciuti dagli Stati membri od a costituire e sviluppare all ' interno di servizi già esistenti sezioni specializzate d ' informazione socio-economica ;  - a norma dell ' articolo 2 , paragrafo 2 , e dell ' articolo 4 , della direttiva 72/161/CEE , ad introdurre un adeguato sistema di formazione e di perfezionamento per consulenti socio-economici , nonchù a sostenere le spese di formazione e di perfezionamento di detti consulenti ;  considerando che , in virtù dell ' articolo 12 , paragrafo 2 , primo trattino , della direttiva 72/161/CEE , il FEAOG , sezione orientamento , rimborsa agli Stati membri il 25 % di un importo forfettario di 7 500 unità di conto per ogni nuovo consulente entrato in servizio che espleti la propria attività nel campo dell ' informazione socio-economica ai sensi dell ' articolo 3 della direttiva ;  considerando che , in virtù dell ' articolo 12 , paragrafo 2 , secondo trattino , della direttiva 72/161/CEE , il FEAOG , sezione orientamento , rimborsa agli Stati membri il 25 % delle spese di formazione e di perfezionamento ai sensi dell ' articolo 4 della direttiva , fino ad un importo globale di 4 500 unità di conto , per ogni consulente che abbia concluso corsi di formazione o di perfezionamento e che espleti la propria attività nel settore dell ' informazione socio-economica ai sensi dell ' articolo 3 della direttiva ;  considerando che le azioni previste agli articoli da 48 e 54 della legge 9 maggio 1975 , n . 153 , sono conformi alle finalità del titolo I della direttiva 72/161/CEE ;  considerando che il titolo II della direttiva 72/161/CEE ha per scopo principale di consentire alle persone che lavorano nell ' agricoltura e che hanno superato l ' età di 18 anni di acquisire una nuova qualificazione nell ' ambito della professione agricola o di migliorare quella che già possiedono , affinchù possano integrarsi in un ' agricoltura moderna ;  considerando che a tale scopo gli Stati membri sono tenuti , in conformità dell ' articolo 5 , paragrafo 1 , e dell ' articolo 6 , paragrafo 1 , della direttiva 72/161/CEE , ad attuare , in aggiunta al normale sistema di formazione agraria esistente nel loro paese , azioni intese a fornire agli imprenditori , ai salariati e ai coadiuvanti familiari agricoli una formazione complementare , sia generale , sia tecnica ed economica ;  considerando che , a termini dell ' articolo 12 , paragrafo 2 , terzo trattino , della direttiva 72/161/CEE , il FEAOG , sezione orientamento , rimborsa agli Stati membri il 25 % delle spese sostenute nel quadro delle azioni succitate , fino ad un importo globale di 1 500 unità di conto , per ogni agricoltore che abbia seguito un ciclo completo di formazione o di perfezionamento professionale ;  considerando che le azioni di cui agli articoli da 55 a 61 della legge 9 maggio 1975 , n . 153 , sono conformi agli obiettivi del titolo II della direttiva 72/161/CEE ;  considerando che il comitato del FEAOG è stato consultato in merito agli aspetti finanziari ;  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per le strutture agrarie ,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :  Articolo 1  1 . Gli articoli da 11 a 31 della legge 9 maggio 1975 , n . 153 , notificata dal governo italiano , nonchù i decreti ministeriali del 7 novembre 1975 e le circolari del ministro dell ' agricoltura e delle foreste indicati nei considerando , soddisferanno alle condizioni per una partecipazione finanziari della Comunità all ' azione comune di cui all ' articolo 15 della direttiva 72/159/CEE , non appena il Consiglio avrà concesso l ' autorizzazione di cui all ' articolo 8 , paragrafo 2 , secondo comma , della direttiva 72/159/CEE ;  2 . Gli articoli da 32 a 47 della legge 9 maggio 1975 , n . 153 , notificata dal governo italiano , soddisfano alle condizioni per una partecipazione finanziaria della Comunità all ' azione comune di cui all ' articolo 6 della direttiva 72/160/CEE .  3 . Quanto constatato nei precedenti paragrafi avrà validità fino al 30 giugno 1977 .  Articolo 2  Gli articoli da 48 a 61 della legge 9 maggio 1975 , n . 153 , notificata dal governo italiano , soddisfano alle condizioni per una partecipazione finanziaria della Comunità all ' azione comune di cui all ' articolo 8 della direttiva 72/161/CEE .  Articolo 3  La Repubblica italiano è destinataria della presente decisione .  Fatto a Bruxelles , il 13 aprile 1976 .  Per la Commissione  P . J . LARDINOIS  Membro della Commissione  ( 1 ) GU n . L 96 del 23 . 4 . 1972 , pag . 1 .  ( 2 ) GU n . L 128 del 19 . 5 . 1975 , pag . 1 .  ( 3 ) GU n . L 96 del 23 . 4 . 1972 , pag . 9 .  ( 4 ) GU n . L 96 del 23 . 4 . 1972 , pag . 15 .