CELEX: 52017PC0214
Language: it
Date: 2017-05-08
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che stabilisce la posizione da adottare, a nome dell’Unione europea, nella riunione delle Parti dell’accordo di pesca per l’Oceano Indiano meridionale (SIOFA) e che abroga la decisione 14404/12

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 8.5.2017
            COM(2017) 214 final
            2017/0091(NLE)
            Proposta di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO
            che stabilisce la posizione da adottare, a nome dell’Unione europea, nella riunione delle Parti dell’accordo di pesca per l’Oceano Indiano meridionale (SIOFA) e che abroga la decisione 14404/12
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELLA PROPOSTA
            
            
               •Motivi e obiettivi della proposta
            
            
               Con la decisione 2008/780/CE del Consiglio
                  1
                l’Unione ha approvato l’accordo di pesca per l’Oceano Indiano meridionale (di seguito, “l’accordo”), che ha istituito la riunione delle Parti dell’accordo di pesca per l’Oceano Indiano meridionale (SIOFA). Nell’ambito del SIOFA, la riunione delle Parti è incaricata di adottare misure volte a garantire la conservazione a lungo termine e lo sfruttamento sostenibile delle risorse alieutiche nella zona dell'accordo SIOFA e a salvaguardare gli ecosistemi marini che le ospitano. Tali misure possono diventare vincolanti per l’Unione.
            
            
               La posizione da adottare a nome dell’Unione nell’ambito di organizzazioni regionali di gestione della pesca (ORGP) è attualmente definita secondo un approccio a due livelli. Una decisione del Consiglio stabilisce i principi guida e gli orientamenti della posizione dell’Unione su base pluriennale; successivamente tale posizione è adeguata per ogni riunione annuale delle Parti mediante documenti informali della Commissione che sono discussi dal gruppo di lavoro del Consiglio.
            
            
               Nel caso della riunione delle Parti del SIOFA, la decisione 14404/12 del Consiglio del 5 ottobre 2012 dispone che la posizione dell’Unione sia riesaminata prima della riunione annuale del 2017. La presente proposta mira pertanto a definire la posizione dell’Unione nell’ambito del SIOFA per il periodo 2017-2021, sostituendo così la decisione 14404/12 del Consiglio del 5 ottobre 2012 che si applica al periodo 2012-2016.
            
            
               •Coerenza con le disposizioni vigenti nel settore normativo interessato
            
            
               La presente revisione mira a integrare i principi e gli orientamenti della nuova politica comune della pesca (PCP) stabiliti nel regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio
                  2
               , tenendo conto anche degli obiettivi della comunicazione della Commissione sulla dimensione esterna della PCP
                  3
               . Inoltre, la posizione dell’Unione è stata allineata al trattato di Lisbona. 
            
            
               Come quella vigente, la presente posizione contiene principi generali e orientamenti, e, per quanto necessario, gli aspetti specifici dell'accordo SIOFA. È stata inoltre inserita la procedura standard per la definizione annuale della posizione dell'Unione, come richiesto dagli Stati membri.
            
            
               •Coerenza con le altre normative dell’Unione
            
            
               
                  N.P.
               
            
            
               2.BASE GIURIDICA, SUSSIDIARIETÀ E PROPORZIONALITÀ
            
            
               •Base giuridica
            
            
               La presente decisione si basa sul trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare sull’articolo 43, paragrafo 2, in combinato disposto con l’articolo 218, paragrafo 9, che dispone che il Consiglio, su proposta della Commissione, adotti una decisione che stabilisca le posizioni da adottare a nome dell’Unione in un organo istituito da un accordo, quando tale organo deve adottare atti che hanno effetti giuridici. Ciò si applica alla posizione che la Commissione deve adottare a nome dell’Unione nell'ambito della riunione delle Parti del SIOFA. 
            
            
               Il regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio è la base giuridica che istituisce i principi che devono essere integrati nella presente posizione. 
            
            
               La presente decisione sostituisce la decisione 14404/12 del Consiglio, applicabile al periodo 2012-2016, e copre il periodo 2017-2021.
            
            
               •Sussidiarietà (per la competenza non esclusiva) 
            
            
               
                  N.P.
               
            
            
               •Proporzionalità
            
         
         
            
               
                  N.P.
               
            
            
               •Scelta dell'atto giuridico
            
            
               A norma dell’articolo 218, paragrafo 9, del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, la posizione da adottare a nome dell'Unione nell'ambito di organizzazioni regionali di gestione della pesca (ORGP) se queste devono adottare atti che hanno effetti giuridici, fatta eccezione per gli atti che integrano o modificano il loro quadro istituzionale, deve essere adottata con una decisione del Consiglio, su proposta della Commissione.
            
            
               3.RISULTATI DELLE VALUTAZIONI EX POST, DELLE CONSULTAZIONI DEI PORTATORI DI INTERESSI E DELLE VALUTAZIONI D’IMPATTO
            
            
               •Valutazioni ex post/Vaglio di adeguatezza della legislazione vigente
            
            
               
                  N.P.
               
            
            
               •Consultazioni dei portatori di interessi
            
            
               
                  N.P. 
               
            
            
               •Assunzione e uso di perizie
            
            
               
                  N.P.
               
            
            
               •Valutazione d’impatto
            
            
               
                  N.P. 
               
            
            
               •Efficienza normativa e semplificazione
            
            
               
                  N.P. 
               
            
            
               •Diritti fondamentali
            
            
               
                  N.P. 
               
            
            
               4.INCIDENZA SUL BILANCIO
            
            
               
                  N.P. 
               
            
            
               5.ALTRI ELEMENTI
            
            
               •Piani attuativi e modalità di monitoraggio, valutazione e informazione
            
         
         
            
               
                  N.P. 
               
            
            
               •Documenti esplicativi (per le direttive)
            
            
               
                  N.P. 
               
            
            
               •Illustrazione dettagliata delle singole disposizioni della proposta
            
            
               
                  N.P. 
               
            
            
               2017/0091 (NLE)
            
            
               Proposta di
            
            
               DECISIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               che stabilisce la posizione da adottare, a nome dell’Unione europea, nella riunione delle Parti dell’accordo di pesca per l’Oceano Indiano meridionale (SIOFA) e che abroga la decisione 14404/12
            
            
               IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 43, paragrafo 2, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
            
            
               vista la proposta della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)L’articolo 38 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in combinato disposto con l’articolo 39, paragrafo 1, lettera d), stabilisce che fra gli obiettivi della politica comune della pesca vi è quello di garantire la sicurezza degli approvvigionamenti. 
            
            
               (2)L'articolo 2 del regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio
                  4
                stabilisce che la politica comune della pesca deve garantire la sostenibilità ambientale a lungo termine delle attività di pesca e di acquacoltura e una gestione di tali attività che sia consona agli obiettivi consistenti nel conseguire vantaggi a livello socioeconomico e occupazionale e nel contribuire alla disponibilità dell'approvvigionamento alimentare. Esso dispone inoltre che la politica comune della pesca applichi l'approccio precauzionale alla gestione della pesca e miri a garantire che lo sfruttamento delle risorse biologiche marine vive ricostituisca e mantenga le popolazioni delle specie catturate al di sopra dei livelli in grado di produrre il rendimento massimo sostenibile. Detto regolamento prevede altresì che l’Unione si adoperi per adottare misure di gestione e di conservazione basate sui migliori pareri scientifici disponibili, per promuovere metodi di pesca che contribuiscano a rendere la pesca più selettiva e ad evitare e ridurre, per quanto possibile, le catture indesiderate, a contenere l'impatto della pesca sull'ecosistema marino e sulle risorse alieutiche e a eliminare gradualmente i rigetti in mare. L'articolo 28 del regolamento (UE) n. 1380/2013 prevede inoltre espressamente che l'Unione applichi tali principi nella sua politica esterna. 
            
            
               (3)Con la decisione 2008/780/CE del Consiglio
                  5
                l’Unione ha concluso l’accordo di pesca per l’Oceano Indiano meridionale (SIOFA). La riunione delle Parti del SIOFA è incaricata di adottare misure intese a garantire la conservazione a lungo termine e l’uso sostenibile delle risorse alieutiche nella zona dell'accordo SIOFA attraverso l’applicazione dell’approccio precauzionale e dell’approccio ecosistemico alla gestione della pesca, e a salvaguardare in questo modo gli ecosistemi marini che le ospitano. Tali misure sono destinate a diventare vincolanti per l’Unione.
            
            
               (4)Il 5 ottobre 2012 il Consiglio ha adottato la decisione 14404/12 relativa alla posizione dell'Unione nell'ambito dell'accordo di pesca per l’Oceano Indiano meridionale (SIOFA).
            
            
               (5)La decisione 14404/12 stabilisce che la posizione ivi definita sia riesaminata al più tardi entro la data della riunione annuale delle Parti del SIOFA del 2017. È pertanto opportuno abrogare la decisione 14404/12 e sostituirla con una nuova decisione. 
            
            
               (6)In considerazione del carattere evolutivo delle risorse alieutiche nella zona dell'accordo SIOFA e della conseguente necessità che la posizione dell’Unione tenga conto dei nuovi sviluppi, in particolare dei nuovi dati statistici e biologici e delle altre informazioni presentate prima o durante la riunione annuale delle Parti, devono essere stabilite procedure, secondo il principio di una leale cooperazione tra le istituzioni dell'Unione sancito dall'articolo 13, paragrafo 2, del trattato sull'Unione europea, per la definizione annuale della posizione dell'Unione.
            
            
               (7)La Commissione, in conformità dell'articolo 218 e dell'articolo 3, paragrafo 1, del TFUE, rappresenta l'UE nella riunione annuale delle Parti del SIOFA. Pertanto, la Commissione è destinataria della presente decisione, 
            
         
         
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
            
            
               Articolo 1
            
            
               La posizione che l'Unione europea deve adottare nella riunione annuale delle Parti del SIOFA, quando quest'ultima deve adottare atti che hanno effetti giuridici, figura nell'allegato I.
            
            
               Articolo 2
            
            
               La definizione annuale della posizione che l’Unione deve adottare nella riunione annuale delle Parti del SIOFA è stabilita in conformità dell’allegato II.
            
            
               Articolo 3
            
            
               La posizione dell'Unione definita nell'allegato I è valutata e, se del caso, riveduta dal Consiglio, su proposta della Commissione, al più tardi entro la data della riunione annuale delle Parti del SIOFA del 2022.
            
            
               Articolo 4
            
            
               La decisione 14404/12 è abrogata.
            
            
               Articolo 5
            
            
               La Commissione europea è destinataria della presente decisione. 
            
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     Per il Consiglio
               
               
                     Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  GU L 268 del 9.10.2008, pag. 27.
               
               
                  
                     (2)
                  Regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 1954/2003 e (CE) n. 1224/2009 del Consiglio e che abroga i regolamenti (CE) n. 2371/2002 e (CE) n. 639/2004 del Consiglio, nonché la decisione 2004/585/CE del Consiglio (GU L 354 del 28.12.2013, pag. 22).
               
               
                  
                     (3)
                  COM(2011) 424 del 13.7.2011.
               
               
                  
                     (4)
                  Regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 1954/2003 e (CE) n. 1224/2009 del Consiglio e che abroga i regolamenti (CE) n. 2371/2002 e (CE) n. 639/2004 del Consiglio, nonché la decisione 2004/585/CE del Consiglio (GU L 354 del 28.12.2013, pag. 22).
               
               
                  
                     (5)
                  
                  
                        Decisione 2008/780/CE del Consiglio, del 29 settembre 2008, relativa alla conclusione, a nome della Comunità europea, dell’accordo di pesca per l’Oceano Indiano meridionale (GU L 268 del 9.10.2008, pag. 27).
                  
               
            
      
    ---documentbreak--- 
      
         
               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 8.5.2017
            COM(2017) 214 final
            ALLEGATI
            dellaProposta diDECISIONE DEL CONSIGLIO
            che stabilisce la posizione da adottare, a nome dell’Unione europea, nella riunione delle Parti dell’accordo di pesca per l’Oceano Indiano meridionale (SIOFA) e che abroga la decisione 14404/12
            
            
               
         
         
            
               ALLEGATO I
            
            
               Posizione dell’Unione nella riunione delle Parti dell’accordo di pesca per l’Oceano Indiano meridionale
            
            
               (1)Principi
            
            
               Nell’ambito dell'accordo SIOFA, l’Unione:
            
            
               a)
                     garantisce che le misure adottate nella riunione delle parti del SIOFA siano conformi agli obiettivi perseguiti dall’Unione nell’ambito della politica comune della pesca, in particolare grazie all’approccio precauzionale e agli obiettivi connessi al rendimento massimo sostenibile di cui all'articolo 2, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1380/2013, per promuovere l’attuazione di un approccio alla gestione della pesca basato sugli ecosistemi e atto a limitare l’impatto ambientale delle attività di pesca, evitare e ridurre quanto più possibile le catture indesiderate, eliminare progressivamente i rigetti in mare e ridurre al minimo l’impatto delle attività di pesca sugli ecosistemi marini, nonché per garantire, attraverso la promozione di un settore unionale della pesca economicamente sostenibile e competitivo, un equo tenore di vita a quanti dipendono dalle attività di pesca, nel rispetto degli interessi dei consumatori;
            
            
               b)
                     garantisce che le misure adottate nella riunione delle Parti del SIOFA siano conformi agli obiettivi dell'accordo SIOFA;
            
            
               c)
                     garantisce che le misure adottate nella riunione delle Parti del SIOFA siano conformi al diritto internazionale e segnatamente alle disposizioni della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare, dell’accordo delle Nazioni Unite relativo alla conservazione e alla gestione degli stock ittici transzonali e degli stock ittici altamente migratori, dell’accordo inteso a favorire il rispetto delle misure internazionali di conservazione e di gestione da parte dei pescherecci in alto mare e dell'accordo FAO del 2009 sulle misure di competenza dello Stato di approdo; 
            
            
               d)
                     promuove la coerenza con le posizioni adottate nell'ambito di altre organizzazioni regionali di gestione della pesca e, se del caso, di convenzioni marittime regionali nella stessa regione;
            
            
               e)
                     persegue una sinergia con le politiche condotte dall'Unione nel quadro delle sue relazioni bilaterali in materia di pesca con i paesi terzi e garantisce la coerenza con altre politiche, in particolare nell'ambito delle relazioni esterne, dell'ambiente, degli scambi commerciali, dello sviluppo, della ricerca e dell'innovazione, ecc.;
            
            
               f)
                     garantisce il rispetto degli impegni internazionali assunti dall'Unione;
            
            
               g)
                     si conforma alle conclusioni del Consiglio del 19 marzo 2012 concernenti la comunicazione sulla dimensione esterna della politica comune della pesca
                  1
               ;
            
            
               h)
                     mira a creare condizioni di parità per la flotta dell’Unione nella zona dell'accordo SIOFA, sulla base degli stessi principi e delle stesse norme applicabili ai sensi del diritto dell’Unione, nonché a promuovere l’attuazione uniforme delle risoluzioni e raccomandazioni.
            
            
               (2)Orientamenti
            
            
               L'Unione si adopera, ove del caso, per sostenere l'adozione delle azioni seguenti da parte della riunione delle Parti del SIOFA:
            
            
               a)
                     misure di conservazione e di gestione delle risorse alieutiche nella zona dell'accordo SIOFA basate sui migliori pareri scientifici disponibili, inclusi totali ammissibili di cattura (TAC) e contingenti o misure volte a regolamentare lo sforzo di pesca per le specie gestite dalla riunione delle Parti del SIOFA, che consentano di ricondurre o mantenere il tasso di sfruttamento a livelli compatibili con il rendimento massimo sostenibile entro il 2020; 
            
            
               b) 
                     se necessario, per gli stock eccessivamente sfruttati saranno prese in esame misure specifiche intese ad adeguare lo sforzo di pesca alle possibilità di pesca disponibili e a preservare gli ecosistemi marini; 
            
            
               c)
                     misure di monitoraggio, controllo e sorveglianza nella zona dell'accordo SIOFA per garantire l'efficacia dei controlli e la conformità alle misure adottate nella riunione delle Parti del SIOFA, compresa l'attuazione di un sistema di monitoraggio dei pescherecci del SIOFA;
            
            
               d)
                     misure intese a prevenire, scoraggiare ed eliminare le attività di pesca INN nella zona dell'accordo SIOFA, tra cui la compilazione di elenchi INN e misure di competenza dello Stato di approdo;
            
            
               e)
                     misure intese a ridurre al minimo l’impatto negativo delle attività di pesca sulla biodiversità marina, compresi gli uccelli marini, e misure di protezione degli ecosistemi marini vulnerabili nella zona dell'accordo SIOFA in linea con le risoluzioni dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, e degli ecosistemi marini, nonché misure intese a evitare e ridurre quanto più possibile le catture indesiderate, in particolare di specie ecologicamente importanti, e a eliminare progressivamente i rigetti in mare; 
            
         
         
            
               f) 
                     misure volte a vietare le attività di pesca praticate al solo scopo di prelevare pinne di squalo e ad imporre che tutti gli squali siano sbarcati con le pinne attaccate al corpo;
            
            
               g)
                     definizione di approcci comuni con altre organizzazioni regionali di gestione della pesca che partecipano alla gestione delle attività di pesca nella zona dell'accordo SIOFA;
            
            
               h)
                     contributo alla creazione di un programma di osservazione partecipando all'elaborazione e alla stesura del regime pertinente;
            
            
               i)
                     sostegno all'esecuzione di verifiche periodiche intese a valutare a tempo debito i risultati conseguiti dal SIOFA e l’attuazione delle raccomandazioni da esso formulate;
            
            
               j) 
                     misure intese a garantire a medio termine una ridistribuzione più equilibrata del bilancio del SIOFA; 
            
            
               k)
                     misure tecniche supplementari basate sul parere degli organi ausiliari istituiti dalla riunione delle Parti del SIOFA.
            
            
               ALLEGATO II
            
            
            
               Definizione annuale della posizione che l'Unione deve adottare
                  nella riunione delle Parti dell’accordo di pesca per l’Oceano Indiano meridionale
            
            
            
               Prima di ogni riunione annuale delle Parti del SIOFA vengono prese tutte le disposizioni necessarie a garantire che la posizione che deve essere espressa a nome dell'Unione tenga conto dei più recenti dati statistici e biologici e delle altre informazioni pertinenti trasmesse alla Commissione europea, conformemente ai principi e agli orientamenti che figurano nell'allegato I.
            
            
               A tal fine e sulla base di tali informazioni, la Commissione europea trasmette al Consiglio o ai suoi organi preparatori, con congruo anticipo prima di ogni riunione annuale delle Parti del SIOFA, un documento scritto che illustra in dettaglio, per esame e approvazione, i vari elementi della proposta definizione della posizione dell'Unione. 
            
            
               Qualora, nel corso di ulteriori riunioni, anche sul posto, sia impossibile raggiungere un accordo che permetta di tenere conto di nuovi elementi nella posizione dell'Unione, la questione è sottoposta al Consiglio o ai suoi organi preparatori.
            
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  Cfr. doc. 7086/12 PECHE 66.