CELEX: C2004/118/21
Language: it
Date: 2004-04-30 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 29 aprile 2004 nella causa C-338/01: Commissione delle Comunità europee contro Consiglio dell'Unione europea. («Direttiva 2001/44/CE — Scelta del fondamento normativo»)

30.4.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 118/12
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Sesta Sezione)
   29 aprile 2004
   nella causa C-338/01: Commissione delle Comunità europee contro Consiglio dell'Unione europea (1).
   («Direttiva 2001/44/CE - Scelta del fondamento normativo»)
   (2004/C 118/21)
   Lingua processuale: l'inglese
   Nella causa C-338/01, Commissione delle Comunità europee (agente: sig. R. Lyal), con domicilio eletto in Lussemburgo, sostenuta da Parlemento europeo (agenti: sigg. R. Passos e A. Baas), con domicilio eletto in Lussemburgo, contro Consiglio dell'Unione europea (agenti: sig.ra Sims-Robertson e sig. F. Florindo Gijón), sostenuto da Irlanda (agente: sig. D. O'Hagan, assistito dal sig. E. Fitzsimons, SC, e dai sigg. K. Maguire e D. Moloney, BL), con domicilio eletto in Lussemburgo, da Granducato di Lussemburgo (agente: sig. J. Faltz), da Repubblica portoghese (agenti: sigg. L. Fernandes, V. Guimarães e Â. Seiça Neves), con domicilio eletto in Lussemburgo, e da Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (agente: sig. J. E. Collins, assistito dal sig. D. Wyatt, QC), con domicilio eletto in Lussemburgo, avente ad oggetto, da un lato, l'annullamento della direttiva del Consiglio 15 giugno 2001, 2001/44/CE, che modifica la direttiva 76/308/CEE, relativa all'assistenza reciproca in materia di recupero dei crediti risultanti da operazioni che fanno parte del sistema di finanziamento del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia, nonché dei prelievi agricoli, dei dazi doganali, dell'imposta sul valore aggiunto e di talune accise (GU L 175, pag. 17) e, dall'altro, il mantenimento degli effetti della direttiva medesima sino all'entrata in vigore di una direttiva adottata in base ad un fondamento normativo appropriato, la Corte (Sesta Sezione), composta dal sig. C. Gulmann, facente funzione di presidente della Sesta Sezione, dai sigg. J.N. Cunha Rodrigues, J.-P. Puissochet, R. Schintgen (relatore) e dalla sig.ra F. Macken, giudici; avvocato generale: sig. S. Alber; cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato, il 29 aprile 2004, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               La Commissione delle Comunità europee è condannata alle spese.
            
         
               3)
            
            
               L'Irlanda, il Granducato di Lussemburgo, la Repubblica portoghese, il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord nonché il Parlamento europeo sopportano le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 303 del 27.10.2001.