CELEX: 51996PC0188
Language: it
Date: 1996-05-14
Title: Proposta modificata di DECISIONE DEL CONSIGLIO che adotta un programma comunitario pluriennale per stimolare lo sviluppo di un' industria europea dei contenuti multimediali e per promuovere l' impiego dei contenuti multimediali nell' emergente società dell' informazione (INFO2000)

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                             COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
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                                                                Bruxelles, 14.05 1996
                                                                 COM(96) 188 def.
                                                                 95/0156 (CNS)
                                           Proposta modificata di
                                       DECISIONE DEL CONSIGLIO
            che adotta un programma comunitario pluriennale per stimolare lo sviluppo di
           un'industria europea dei contenuti multimediali e per promuovere l'impiego dei
                     contenuti multimediali nell'emergente società dell'informazione
                                                (INFO2000)
                     (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A,
                                         paragrafo 2 del trattato CE)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                             RELAZIONE
1.       Introduzione
 1.1.    In data 30 giugno 1995 la Commissione ha approvato una proposta di decisione
del Consiglio che adotta un programma comunitario pluriennale per stimolare lo
sviluppo di un'industria europea dei contenuti multimediali e per promuovere l'impiego
dei contenuti multimediali nell'emergente società dell'informazione (INFO2000)
(COM(95) 149 def.) Detta proposta è stata trasmessa al Consiglio il 30 giugno 1995.
1.2      II Consiglio ha raggiunto un accordo politico sulla proposta il 27 novembre 1995.
1.3      II CES ha emesso il proprio parere nella sessione del 20-21 dicembre 1995
(CES(95) 1455).
1.4      II Parlamento europeo ha adottato il parere in data 28 marzo 1996. Detto parere
consta di 52 emendamenti al testo originale presentato dalla Commissione.
1.5      La Commissione può accettare 24 emendamenti, di cui 16 integralmente, ma non
i 28 emendamenti residui.
1.6      I motivi che hanno indotto la Commissione a prendere questa posizione sugli
emendamenti sono illustrati nel paragrafo 3 infra. Il testo della proposta modificata figura
nell'allegato 1 (colonna di destra) a fronte del testo della porposta originale (colonna di
sinistra).
2.       Obiettivo della proposta
La proposta riguarda l'elaborazione di un programma comunitario pluriennale,
denominato INFO2000, volto a stimolare lo sviluppo di un'industria europea dei
contenuti multimediali e a promuovere l'impiego dei contenuti multimediali
nell'emergente società dell'informazione.
I tre obiettivi strategici a lungo termine del programma mirano a:
•        facilitare lo sviluppo dell'industria europea del contenuto informativo;
•        ottimizzare il contributo di nuovi servizi d'informazione alla crescita, alla
         competitività e all'occupazione in Europa;
•        massimizzare il contributo dei servizi d'informazione avanzati allo sviluppo
         professionale, sociale e culturale dei cittadini europei.
3.       Posizione della Commissione sugli emendamenti presentati dal Parlamento
         europeo
3.1      Emendamenti accolti senza modifiche
 ---pagebreak--- La Commissione accoglie gli emendamenti 4, 6, 8, 9, 15, 17, 20, 22, 27, 28, 33, 34, 39,
44, 47 e 51.
L'emendamento 4 aggiunge un nuovo considerando che ribadisce a buon diritto il rispetto
del pluralismo linguistico.
L'emendamento 6 ricorda utilmente tramite un nuovo considerando che le azioni previste
dal programma devono contribuire in particolare a ridurre i rischi d'esclusione.
L'emendamento 8 precisa che il cinema e la televisione sono compresi nel settore
audiovisivo.
L'emendamento 9 pone l'accento sulla sinergia da instaurare tra il programma INFO2000
ed altri programmi o iniziative della Comunità.
L'emendamento 15 estende la responsabilità della Commissione all'erogazione di aiuti
finanziari.
L'emendamento 17 ridefinisce il campo d'applicazione della procedura di comitatologia
di cui all'articolo 5, sopprimendo la ripartizione delle spese di bilancio e fornendo una
formulazione più precisa per quanto riguarda la partecipazione di persone giuridiche
provenienti da paesi terzi o di organizzazioni internazionali.
L'emendamento 20 costituisce un miglioramento tecnico della formulazione utilizzata.
L'emendamento 22 precisa utilmente che le organizzazioni preposte a campagne di
sensibilizzazione e di informazione operano in una rete europea ed internazionale.
L'emendamento 27 rappresenta un miglioramento del titolo della Linea d'Azione 2
(valorizzazione dell'informazione del settore pubblico grazie al multimedia).
L'emendamento 28 aggiunge utili precisazioni inerenti all'informazione del settore
pubblico.
L'emendamento 33 precisa i settori sui quali verteranno i progetti pilota condotti
nell'ambito dell'attività 2.2.
L'emendamento 34 apporta una migliore formulazione al testo originale per rendere la
stessa idea.
L'emendamento 39 ricorda legittimamente l'importanza di un approccio coordinato
rivelato dalle azioni pilota condotte nel quadro del programma IMPACT.
L'emendamento 44 insiste a giusto titolo sull'incentivazione particolare allo sviluppo dei
servizi multimediali destinati alle PMI, nell'ambito delle azioni volte a sviluppare e a
scambiare le buone pratiche.
 ---pagebreak--- L'emendamento 47 precisa giustamente che l'insegnamento deve prestare maggiore
attenzione, da una parte, al patrimonio culturale linguistico europeo e, dall'altra,
all'aspetto multimediale.
L'emendamento 51 apporta una migliore formulazione.
3.2      Emendamenti che la Commissione può accogliere           in parte o con riserva di
modifica.
Si tratta di emendamenti 1, 5, 7, 21, 30, 37, 38 e 50.
L'emendamento 1 fornisce un'utile precisazione sotto forma di un nuovo considerando
che ricorda i principi di uguaglianza, accessibilità, basso costo di taluni servizi
fondamentali che devono essere rispettati dall'offerta dei servizi multimediali. La
Commissione non può tuttavia accogliere l'espressione "e, in parte, della gratuità" che
costituisce una formulazione eccessivamente estensiva.
L'emendamento 5 può essere accolto in linea di principio in quanto l'interesse dei
cittadini giustifica effettivamente un'attenzione particolare. Tuttavia, onde preservare la
coerenza del testo dei considerando, è preferibile aggiungere le parole "e gli interessi dei
cittadini" alla fine del considerando 11.
Il mandato del programma INFO2000 non è quello di dirimere le questioni sollevate
dall'emendamento 7. La Commissione può peraltro condividere lo spirito del
considerando proposto e dedicherà in sede di attuazione del programma un'attenzione
particolare al fine di assicurare che le azioni del programma siano compatibili con
l'orientamento politico espresso dal Parlamento. L'emendamento può quindi essere
accolto nella versione così riformulata: "considerando che è opportuno dedicare in sede
di attuazione del programma un'attenzione particolare ai rischi di un cattivo uso dei
contenuti multimediali in campi deleteri quali il razzismo, la pornografia illegale ed altre
pratiche delittuose;".
L'emendamento 21 può essere accolto nelle due prime parti fornendo utili precisazioni.
Nella terza parte, se la precisazione relativa alla promozione dello sviluppo della
domanda presso taluni gruppi di utenti risulta accettabile, il riferimento a determinate
categorie (donne, disabili, associazioni, ONG) si rivela per contro eccessivamente
specifica in tale contesto.
L'emendamento 30 può essere accolto salvo la prima aggiunta ("nonché il potenziale
rappresentato dalle donne per l'ulteriore sviluppo di queste tecnologie") e l'ultima
aggiunta ("La Commissione assisterà gli Stati membri..."). La prima aggiunta confonde il
generico con il particolare e rende difficilmente comprensibile la vera posta in gioco del
 ---pagebreak--- libro verde. L'ultima aggiunta appare scarsamente compatibile con il principio della
sussidiarietà e richiederebbe risorse finanziarie non previste nel bilancio proposto.
L'emendamento 37 può essere accolto sopprimendo il riferimento specifico agli Stati
Uniti.
L'emendamento 38 nelle prime parti apporta riformulazioni e precisazioni utili.
Trattandosi della penultima modifica (sviluppo di nuovi strumenti software), la
Commissione non può accogliere questa precisazione per i motivi esposti a proposito
dell'emendamento 45. Dato che si tratta dell'ultima modifica, l'azione proposta costituisce
un doppione delle iniziative avviate nel quadro del Libro verde sul diritto d'autore e sui
diritti affini nella società dell'informazione.
L'emendamento 50 è accolto con favore in quanto propone di menzionare il sostegno
ricevuto per i prodotti originati da un progetto che beneficia di un aiuto finanziario.
Quanto all'inclusione della bandiera dell'Unione europea, non può essere accolta nei
limiti in cui potrebbe generare ambiguità facendo credere ad un marchio di qualità.
3.3       Emendamenti che la Commissione non può accogliere:
Si tratta degli emendamenti 2, 3, 10, 11, 12, 13, 14, 16, 18, 19, 23, 24, 25, 26, 29, 31, 32,
35, 36, 40, 41, 42,43, 45,46, 48, 49 e 52.
L'emendamento 2 presenta il rischio di costiuire un doppione di altri programmi,
segnatamente il programma Applicazioni Telematiche, poiché precisa che le azioni
devono sostenere lo sviluppo di applicazioni al servizio degli obiettivi di sanità,
istruzione, formazione e pianificazione del territorio.
Un nuovo considerando che accorda una situazione specifica alle associazioni e alle
ONG come proposto dall'emendamento 3 non si giustifica avuto riguardo al carattere
generico dei considerando.
Contrariamente all'emendamento 10. la Commissione ritiene che l'adattamento dei singoli
progetti agli sviluppi che intervengono sul mercato rientra sostanzialmente nella
responsabilità dei partner di ciascun progetto. D'altro canto, la Commissione deve far sì
che il programma proposto si adegui agli sviluppi del mercato, in particolare tramite
l'aggiornamento dei criteri e degli inviti a presentare proposte.
L'emendamento 11. che contempla un rigido principio di reciprocità nell'attuazione del
programma di concerto con paesi terzi o organizzazioni                 internazionali, appare
eccessivamente specifico. Tale precisazione non figura in altri programmi comunitari.
L'emendamento 12 non può essere accolto dalla Commissione non risultando il testo
proposto conforme al testo standard di cui all'allegato II punto 2.A della Dichiarazione
comune del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione del 6 marzo 1995.
inerente all'iscrizione di disposizioni finanziarie negli atti legislativi. La Commissione
 ---pagebreak--- approva tuttavia l'introduzione di un considerando e di un dispositivo adattato e conforme
alla Dichiarazione suddetta.
L'emendamento 13 non corrisponde ad una politica generale condotta dalla Commissione
sul punto in questione.
L'emendamento 14 aumenta le risorse di bilancio annuali riducendo la durata del
programma. La Commissione condivide il parere che il programma richiede risorse
finanziarie cospicue ai fini della realizzazione degli obiettivi prefissati. Tuttavia, le
incidenze finanziarie dell'emendamento proposto non sono compatibili con la
pianificazione finanziaria globale e sono in contraddizione con le prospettive finanziarie
della rubrica 3. Per questi motivi, la Commissione non può accogliere l'emendamento. La
Commissione accoglie peraltro il sostegno così fornito alla sua posizione davanti al
Consiglio per quanto riguarda il bilancio del programma.
L'emendamento 16 non sembra introdurre elementi supplementari rispetto a quanto già
previsto nella scheda finanziaria e nell'allegato 3. Sul piano tecnico, sarebbe altresì
preferibile operare un riferimento generale al regolamento finanziario (anziché un
riferimento specifico all'articolo 57) ed allineare la terminologia dell'emendamento su
quella utilizzata all'articolo 57 del regolamento finanziario suddetto.
L'emendamento 18 non introduce alcun ulteriore elemento rispetto alla pratica ed alla
normativa esistente.
L'emendamento 19, che fissa la data del 30 settembre 1997 per presentare la relazione di
valutazione, non è opportuno. Siffatto termine è eccessivamente breve e ridurrà il valore
della relazione di valutazione a metà strada nella misura in cui prenderà in
considerazione soltanto i risultati ottenuti nell'arco dei primi 12 mesi, che costituisce un
periodo di riferimento insufficiente. Inoltre, le modalità di designazione degli esperti
indipendenti rischiano, a motivo della complessità procedurale, di introdurre un ulteriore
accorciamento del periodo di riferimento.
L'emendamento 23 aggiunge una funzione che non fa parte dei compiti organizzativi
della rete ed è ampiamente assicurata da altri meccanismi.
L'emendamento 24 non apporta precisazioni utili in quanto la formulazione attuale non
impedisce di mirare alle organizzazioni menzionate.
L'emendamento 25 fornisce una precisazione che fa maggiormente capo all'azione 4.3
che non all'azione 1.1. La Commissione condivide tuttavia largamente la sostanza
dell'emendamento, ma considera che questo aspetto è preso in considerazione nell'attuale
formulazione dell'azione 4.3.
La Commissione ritiene che l'azione 1.2. debba essere mantenuta contrariamente
all'obiettivo dell'emendamento 26. Sembra che la sua soppressione proposta sia più
ispirata da considerazioni di ordine finanziario che non da veri motivi relativi alla
fondatezza o a problemi di attuazione.
 ---pagebreak--- La Commissione ritiene gli elementi dell'emendamento 29 pertinenti ai fini del dibattito
che si svolgerà nel quadro del Libro verde concernente l'accesso alle informazioni del
settore pubblico e alla loro diffusione e commercializzazione. Tuttavia, è opportuno
evitare un'eccessiva normatività a livello del Libro verde.
L'emendamento 31 relativo ad un sistema informativo sulle informazioni apporta soltanto
una precisazione di scarsa utilità in quanto già inclusa nel concetto di repertorio.
L'emendamento 32 propone una formulazione troppo specifica per quanto attiene
all'interesse delle donne ed eccessivamente riduttiva per il concetto di un "electronic
public space" (spazio pubblico virtuale), che non può limitarsi all'aspetto repertorio.
La nuova formulazione del titolo della linea d'azione 3.1 quale proposta
dall'emendamento 35. non è fondamentalmente diversa da quella proposta dalla
Commissione. La Commissione preferisce mantenere la formulazione iniziale per motivi
di coerenza con la propria posizione concernente gli emendamenti 38,40 e 45.
L'emendamento 36 è ridondante rispetto all'emendamento 8 e fornisce una precisazione
inutile e squilibrata.
L'emendamento 40 sopprime i tre settori individuati come strategici nei quali occorre
stimolare la produzione del contenuto dell'informazione multimediale. L'azione 1.2. già
comprende strutture di concertazione. Infine, l'accento posto su prodotti multimediali
agevolmente adattabili da uno Stato all'altro si ritrova già sufficientemente espresso nella
formulazione della sezione 3.1 (approcci transeuropei multilingui e pluriculturali).
Il primo elemento modificativo (rischio di un livellamento nell'offerta dei prodotti)
introdotto dall'emendamento 41 rientra maggiormente nella discussione delle sfere
pubbliche o private dell'informazione. Per quanto riguarda il secondo elemento
(particolare attenzione ai piccoli produttori), esso appare largamente ridondante con la
fase precedente del testo al punto 3.1.
L'emendamento 42 propone un meccanismo che la Commissione non può approvare per
l'attuazione della linea d'azione 3.1. Tuttavia, la Commissione ritiene il concetto
interessante meritevole di uno studio più approfondito atto ad essere realizzato nel quadro
della linea d'azione 4.1. proposta.
La Commissione è del parere che la particolare attenzione da rivolgere alle condizioni
giuridiche che disciplinano il trasferimento dell'informazione dal settore pubblico a
quello privato ai sensi dell'emendamento 43 vada trattata nell'ambito della linea d'azione
2 e non a livello specifico della linea d'azione 3.2.
L'emendamento 45 mira a definire una nuova linea d'azione 3 inerente allo sviluppo di
nuovi strumenti software. Detta azione non fa parte di INFO2000 rientrando nel Quarto
programma quadro di ricerca e di sviluppo (IT, ACTS, Telematica).
 ---pagebreak--- L'emendamento 46 non può essere accolto non corrispondendo il testo del preambolo alla
natura delle azioni proposte.
L'emendamento 48 propone una nuovaripartizionedel bilancio che la Commissione non
può accettare. La Commissione è cosciente della necessità di incrementare lerisorsedella
linea d'azione a detrimento della linea d'azione e può dichiararsi d'accordo con il senso
del movimento proposto. Tuttavia, la Commissione ritiene ecessivamente limitata la
percentuale di fluttuazione proposta e pertanto propone laripartizioneseguente:
         linea d'azione 1 (stimolazione della domanda e sensibilizzazione): 20-30%,
         linea d'azione 2 (valorizzazione tramite il multimediale dell'informazione
         detenuta dal settore pubblico): 18-23%,
         linea d'azione 3 (sfruttamento del potenziale multimediale europeo): 43-55%,
         linea d'azione 4 (azioni di sostegno al programma): 7-12%.
L'emendamento 49 non può essere accolto per i motivi seguenti: nel quadro del punto 3
dell'allegato III non è auspicabile sostituire "invito a presentare proposte" con "gare
d'appalto" nella misura in cui questo puntoriguardai progetti a costiripartitiper i quali
il contributo finanziario comunitario non supererà il 50% del costo del progetto. Per
quanto riguarda il punto 4, il testo della Commissione mira a consentire il
cofinanziamento di progetti trasmessi sottoforma di proposte spontanee, al di fuori del
quadro formale di un invito a presentare proposte. L'emendamento non comprende
questa fattispecie e non dovrebbe essere accolto.
L'emendamento 52 introduce una complessità procedurale inaccettabile.
4.       Conclusione
La Commissione raccomanda l'approvazione da parte del Consiglio della proposta
modificata di cui all'allegato ,
 ---pagebreak--- Proposta originale                                                                    Proposta modificata
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,                                                     IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in                              visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in
particolare l'articolo 130 paragrafo 3,                                               particolare l'articolo 130 paragrafo 3,
vista la proposta della Commissione ,                                                 vista la proposta della Commissione %
                                                         7
visto il parere del Parlamento europeo ,                                              visto il parere del Parlamento europeo %
                                                                        3
visto il parere del Comitato economico e sociale ,                                    visto il parere del Comitato economico e sociale 3,
considerando che l'industria europea dei contenuti                                    considerando che l'industria europea dei contenuti
può contribuire in modo significativo a stimolare la                                  può contribuire in modo significativo a stimolare la
crescita, a rafforzare la competitività e a sviluppare                                crescita, a rafforzare la competitività e a sviluppare
l'occupazione nella Comunità, come è affermato nel                                    l'occupazione nella Comunità, come è affermato nel
Libro bianco "Crescita, competitività, occupazione: le                                Libro bianco "Crescita, competitività, occupazione: le
sfide e le vie da percorrere per entrare nel XXI                                      sfide e le vie da percorrere per entrare nel XXI
secolo" ;                                                                             secolo" 4;
considerando che il Consiglio europeo di Bruxelles                                    considerando che il Consiglio europeo di Bruxelles
del 10 e 11 dicembre 1993 ha deciso, sulla base di                                    del 10 e 11 dicembre 1993 ha deciso, sulla base di
tale Libro bianco, di attuare un piano d'azione                                       tale Libro bianco, di attuare un piano d'azione
consistente in misure concrete sia a livello                                          consistente in misure concrete sia a livello
comunitario che a livello degli Stati membri, in                                      comunitario che a livello degli Stati membri, in
particolare per quanto riguarda le infrastrutture                                     particolare per quanto riguarda le infrastrutture
dell'informazione e le nuove applicazioni, per le quali                               dell'informazione e le nuove applicazioni, per le quali
sono necessari nuovi contenuti;                                                       sono necessari nuovi contenuti;
 ì                                                                                              GU n. C250 del 26 9.1995. pag. 4
              GUa
 2                                                                                              GUa
              GUn.
 3                                                                                              GUn.C82del 19.3 1996. pag. 36
              GUn.                                                                              "Crescita, competitività, occupazione: le sfide e le vie da percorrere nel
               "Crescita, competitività, occupazione: le sfide e le vie da percorrere
 nel XXI secolo". COM(93) 700 def. del 5.12.1993. Capitolo 5A "La società              XXI secolo". COM(93) 700 def. del 5.12.1993. Capitolo 5A "La società
 dell'informazione".                                                                   dell'informazione'.
 ---pagebreak--- considerando che il Consiglio europeo di Corfu del                                        considerando che il Consiglio europeo di Corfu del
24 e 25 giugno 1994 ha preso atto delle                                                   24 e 25 giugno 1994 ha preso atto delle
raccomandazioni del gruppo ad alto livello sulla                                          raccomandazioni del gruppo ad alto livello sulla
società dell'informazione presentate nella relazione                                      società dell'informazione presentate nella relazione
"L'Europa e la società dell'informazione globale" e                                       "L'Europa e la società dell'informazione globale" ^ e
ha sottolineato che la Comunità e gli Stati membri                                        ha sottolineato che la Comunità e gli Stati membri
hanno un ruolo importante da svolgere nella                                               hanno un ruolo importante da svolgere nella
realizzazione della società dell'informazione, dando                                      realizzazione della società dell'informazione, dando
un impulso politico, creando                                un quadro                     un impulso politico, creando un quadro
regolamentare e giuridico chiaro e stabile e dando                                        regolamentare e giuridico chiaro e stabile e dando
l'esempio nei settori di loro competenza;                                                 l'esempio nei settori di loro competenza;
considerando che il piano d'azione della                                                  considerando che il piano d'azione della
Commissione "La via europea verso la società                                              Commissione "La via europea verso la società
dell'informazione"                riconosce l'importanza dei                              dell'informazione" ^ riconosce l'importanza dei
contenuti e prevede che la Commissione presenti                                           contenuti e prevede che la Commissione presenti
proposte miranti a stimolare la creazione di                                              proposte miranti a stimolare la creazione di
condizioni favorevoli ai fornitori di contenuti,                                          condizioni favorevoli ai fornitori di contenuti,
affinché essi possano adeguare le loro capacità e i                                       affinché essi possano adeguare le loro capacità e i
loro prodotti al nuovo contesto multimediale, e a                                         loro prodotti al nuovo contesto multimediale, e a
promuovere una più intensa utilizzazione dei nuovi                                        promuovere una più intensa utilizzazione dei nuovi
servizi di informazione;                                                                  servizi di informazione;
considerando che il Consiglio del 28 settembre 1994                                       considerando che il Consiglio del 28 settembre 1994
ha sottolineato la particolare urgenza di potenziare la                                    ' ha sottolineato la particolare urgenza di potenziare
competitività globale dell'industria europea dei                                          la competitività globale dell'industria europea dei
contenuti, tenendo conto della diversità culturale e                                      contenuti, tenendo conto della diversità culturale e
dell'impatto di tali prodotti sulla società;                                              dell'impatto di tali prodotti sulla società;
considerando che il Consiglio europeo di Essen del 9                                      considerando che il Consiglio europeo di Essen del 9
e 10 dicembre 1994 ha messo in evidenza                                                   e 10 dicembre 1994 ha messo in evidenza
l'importanza dei contenuti nella realizzazione della                                      l'importanza dei contenuti nella realizzazione della
società dell'informazione;                                                                società dell'informazione;
considerando che la risoluzione del Consiglio sulla                                       considerando che la risoluzione del Consiglio sulla
cultura e sul multimedia del 3-4 aprile 1995 ha                                           cultura e sul multimedia ^ del 3-4 aprile 1995 ha
sottolineato l'importanza del multimedia per facilitare                                   sottolineato l'importanza del multimedia per facilitare
lo sviluppo dell'industria dell'informazione e per                                        lo sviluppo dell'industria dell'informazione e per
migliorare l'accesso dei cittadini al patrimonio                                          migliorare l'accesso dei cittadini al patrimonio
culturale, nonché l'effetto catalizzatore del ruolo degli                                 culturale, nonché l'effetto catalizzatore del ruolo degli
Stati membri e dell'Unione europea nella creazione,                                       Stati membri e dell'Unione europea nella creazione,
nella produzione e nella diffusione di programmi                                          nella produzione e nella diffusione di programmi
culturali multimediali di alta qualità;                                                   culturali multimediali di alta qualità;
                                                                                                     "L'Europa e la società dell'informazione globale:     Raccomandazione
    5             "L'Europa e la società dell'informazione globale: Raccomandazione al
                                                                                                     al Consiglio europeo", Bruxelles, 26 maggio 1994.
                 Consiglio europeo", Bruxelles, 26 maggio 1994.
                                                                                                      COM(94) 347 def. del 19 luglio 1994 "La via europea verso la società
    6             COM(94) 347 def. del 19 luglio 1994 "La via europea verso la società
                                                                                                     dell'informazione: piano d'azione".
                 dell'informazione: piano (fazione*.
    7             Conclusioni della 1787a riunione del Consiglio 9561 /94 (Comunicato   7            Conclusioni della 1787a riunione del Consiglio 9561 /94 (Comunicato
    stampa 197), 28 settembre 1994.                                                     stampa 197), 28 settembre 1994.
    8              Sessione n. 1841 del Consiglio concernente il settore                8             Sessione a 1841 del Consiglio concernente il settore
    audiovisivo/culturale del 3 e 4 aprile 1995, documento del Consiglio 6072/95 del 24 audiovisivo/culturale del 3 e 4 aprile 1995, documento del Consiglio 6072/95 del 24
    marzo 1995.                                                                         marzo 1995.
                                                                                     /)o
 ---pagebreak--- considerando che i tre obiettivi strategici a lungo            considerando che i tre obiettivi strategici a lungo
termine della politica dell'informazione dell'Unione           termine della politica dell'informazione dell'Unione
europea consistono nel facilitare lo sviluppo                  europea consistono nel facilitare lo sviluppo
dell'industria        europea         dell'informazione,       dell'industria         europea        dell'informazione,
nell'ottimizzare il contributo dei nuovi servizi               nell'ottimizzare il contributo dei nuovi servizi
d'informazione alla crescita, alla competitività e             d'informazione alla crescita, alla competitività e
all'occupazione in Europa e nel massimizzare                   all'occupazione in Europa e nel massimizzare
l'apporto dei servizi d' informazione avanzati allo            l'apporto dei servizi d1 informazione avanzati allo
sviluppo professionale, sociale e culturale dei                sviluppo professionale, sociale e culturale dei
cittadini d'Europa;                                            cittadini d'Europa;
considerando che esistono numerose barriere allo               considerando che esistono numerose barriere allo
sviluppo di un'industria dei contenuti e di un mercato         sviluppo di un'industria dei contenuti e di un mercato
multimediale europei, che ostacolano l'evoluzione              multimediale europei, che ostacolano l'evoluzione
verso una società dell'informazione;                           verso una società dell'informazione;
considerando che la Comunità deve basarsi sulla forte          considerando che la Comunità deve basarsi sulla forte
posizione concorrenziale che detiene in alcuni settori         posizione concorrenziale che detiene in alcuni settori
dei contenuti; che deve rafforzare la propria                  dei contenuti; che deve rafforzare la propria posizione
posizione concorrenziale in altri settori dei contenuti;       concorrenziale in altri settori dei contenuti;
considerando che le necessità degli utenti                     considerando che bisogna dedicare particolare
dell'informazione, in particolare nelle piccole e medie        attenzione alle esigenze degli utenti dei servizi di
 imprese e nelle regioni meno favorite della Comunità,         informazione, soprattutto nella piccole e medie
merita speciale attenzione;                                    imprese e nelle regioni sfavorite della Comunità, e
                                                               agli interessi dei cittadini;
                                                               considerando che l'offerta di servizi multimediali
                                                               deve rispettare i principi di uguaglianza in materia di
                                                               accessibilità e di basso costo di certi servizi di base e
                                                               deve contribuire alla coesione, in particolare per le
                                                               regioni dell'Europa geograficamente sfavorite;
considerando che devono essere adottate misure                 considerando che devono essere adottate misure
 dirette ad incoraggiare la partecipazione delle piccole       dirette ad incoraggiare la partecipazione delle piccole
 e medie imprese (PMI) a questo programma;                     e medie imprese (PMI) a questo programma;
 considerando che i diversi ritmi di sviluppo nella            considerando che i diversi ritmi di sviluppo nella
 fornitura e nell'uso dei servizi d'informazione negli          fornitura e nell'uso dei servizi d'informazione negli
 Stati membri richiedono particolare considerazione,            Stati membri richiedono particolare considerazione,
 tenendo conto della coesione interna della Comunità           tenendo conto della coesione interna della Comunità
 e dei rischi che comporta una società                         e dei rischi che comporta una società
 dell'informazione a due velocità;                              dell'informazione a due velocità;
                                                               considerando che le azioni comunitarie       intraprese in
                                                                materia di contenuti devono rispettare     il pluralismo
                                                                linguistico dell'Unione e incoraggiare      le iniziative
                                                                volte all'adeguamento dei contenuti         multimediali
                                                                nelle lingue degli Stati membri;
                                                                considerando che le azioni del programma devono
                                                                contribuire a ridurre i rischi di esclusione dei
                                                                lavoratori non qualificati o poco qualificati,
                                                                dell'emergere di una società dualistica, di un
                                                                aggravamento delle disparità tra le regioni e di un
                                                                accentuato isolamento del singolo;
                                                         s\ -1
 ---pagebreak---                                                                                              considerando che nel corso dell'esecuzione del
                                                                                             programma è opportuno dedicare un'attenzione
                                                                                             particolare ai rischi di una cattiva utilizzazione del
                                                                                             contenuto multimediale in campi perniciosi come il
                                                                                             razzismo, la pornografia illegale e altre pratiche
                                                                                             illecite;
considerando che le azioni politiche volte al                                                considerando che le azioni politiche volte al
rafforzamento della posizione dell'industria dei                                             rafforzamento della posizione dell'industria dei
contenuti europea saranno complementari ad altre                                             contenuti europea saranno complementari ad altre
azioni relative ai contenuti, in particolare a quelle                                        azioni relative ai contenuti, in particolare a quelle
concernenti il settore audiovisivo ;                                                         concernenti il settore audiovisivo (cinema e
                                                                                             televisione).^;
considerando che qualsiasi azione in materia di                                              considerando che qualsiasi azione in materia di
politica dei contenuti deve essere complementare alle                                        politica dei contenuti deve essere complementare alle
altre iniziative nazionali e comunitarie esistenti, come                                     altre iniziative nazionali e comunitarie esistenti, come
è precisato nel piano d'azione della Commissione "La                                         è precisato nel piano d'azione della Commissione "La
via europea verso la società dell'informazione" e deve                                       via europea verso la società dell'informazione" e deve
essere realizzata in sinergia con le, politiche e le                                         essere realizzata in sinergia con programmi del
iniziative            della          Commissione                 concernenti                 Quarto programma quadro (programmi per la
l'istruzione
                  10
                         la fo
                                                r? la ricerca              e lo              tecnologia avanzata, la tecnologia ^ , i servizi di
                               iormazione ,                                                  comunicazione avanzati e la telematica), con le
sviluppo tecnologico et le PMI 13;                                                           politiche e le iniziative della Commissione
                                                                                             concernenti l'istruzione **, la formazione ^                                   ja
                                                                                             cultura e le PMI ^ nonché con i Fondi strutturali;
 9 Decisione del Consiglio 93/424/CEE del 22 luglio 1993, relativa ad un piano          9 Decisione del Consiglio 93/424/CEE del 22 luglio 1993, relativa ad un piano
 d'azione per l'introduzione in Europa di servizi televisivi avanzati; COM(94) 523      d'azione per l'introduzione in Europa di servizi televisivi avanzati; COM(94) 523 del
 del 8 febbraio 1995 "Politica audiovisiva. Creare le condizioni favorevoli             8 febbraio 1995 "Politica audiovisiva. Creare le condizioni favorevoli all'espansione
 all'espansione delle imprese dell'industria europea dei programmi (MEDIA2 1966—        delle imprese dell'industria europea dei programmi (MEDIAI 1966-2000); Direttiva
 2000); Direttiva del Consiglio 89/552/CEE del 3 ottobre 1989, relativa al              del Consiglio 89/552/CEE del 3 ottobre 1989, relativa al coordinamento di
 coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e                 determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrativi per gli Stati
 amministrativi per gli Stati membri concernenti l'esercizio delle attività televisive  membri concementi l'esercizio delle attività televisive (GU a L 298. 17.10.1989, p.
 (GU a L 298, 17.10.1989, p. 23)                                                        23).
 10 COM(93) 708 def. del 3 febbraio 1994.                                               10 Decisione a 1110/94/CEE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 aprile
                                                                                        1994, relativa al quarto programma quadro delle azioni comunitarie di ricerca e di
                                                                                        sviluppo tecnologico e di dimostrazione (1994-1998) (GU a L 126, 18.5.1994. p 1)
 11 Decisione del Consiglio del 6 dicembre 1994 (GU a L 340, 29.12.1994, a 8).          11 COM(93) 708 def. del 3 febbraio 1994.
 12 Decisione a 1110/94/CEE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 aprile       12 Decisione del Consiglio del 6 dicembre 1994 (GU a L 340, 29.12.1994, p. 8).
 1994, relativa al quarto programma quadro delle azioni comunitarie di ricerca e di
 sviluppo tecnologico e di dimostrazione (1994-1998) (GU a L 126. 18.5.1994, p.
  1)
  13 COM(94) 207 def del 3 giugno 1994                                                  13COM(94)207def. del 3 giugno 1994
                                                                                       id
 ---pagebreak--- considerando che l'attuazione di questo programma           considerando che l'attuazione di questo programma
deve essere oggetto di un controllo costante e              deve essere oggetto di un controllo costante e
sistematico, affinché lo si possa adattare, se              sistematico, affinché lo si possa adattare, se
necessario, all'evoluzione del mercato dei contenuti        necessario, all'evoluzione del mercato dei contenuti
multimediali; che, a tempo debito, sarà effettuata una      multimediali; che, a tempo debito, sarà effettuata una
valutazione indipendente dello stato di avanzamento         valutazione indipendente dello stato di avanzamento
del programma che fornisca gli elementi                     del programma che fornisca gli elementi
d'informazione necessari per determinare gli obiettivi      d'informazione necessari per determinare gli obiettivi
delle azioni successive in materia di politica dei          delle azioni successive in materia di politica dei
contenuti; che a conclusione del programma sarà             contenuti; che a conclusione del programma sarà
effettuata una valutazione finale dei risultati ottenuti    effettuata una valutazione finale dei risultati ottenuti
in rapporto agli obiettivi stabiliti dalla presente         in rapporto agli obiettivi stabiliti dalla presente
decisione;                                                  decisione;
considerando che le azioni di questo programma non          considerando che le azioni di questo programma non
pregiudicano in alcun modo le regole in materia di          pregiudicano in alcun modo le regole in materia di
concorrenza della Comunità;                                 concorrenza della Comunità;
considerando che, ai fini della realizzazione di questo     considerando che le attività che potrebbero rivelarsi
programma, è opportuno avviare una cooperazione             utili nella cooperazione internazionale con
con organizzazioni internazionali e paesi terzi;            organizzazioni internazionali e paesi terzi ai fini
                                                            dell'attuazione del presente programma, devono
                                                            essere intraprese tenendo conto del criterio del
                                                            vantaggio reciproco;
considerando che è necessario fissare la durata del         considerando che è necessario fissare la durata del
programma;                                                 programma;
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:                         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                                         13
 ---pagebreak--- Articolo 1                                                      Articolo 1
E' adottato un programma con i seguenti obiettivi:              E' adottato un programma con i seguenti obiettivi:
•          stimolare la domanda e l'utilizzazione dei           •      stimolare la domanda e l'utilizzazione dei
contenuti multimediali;                                         contenuti multimediali;
•          creare condizioni favorevoli allo sviluppo           •      creare condizioni favorevoli allo sviluppo
dell'industria europea dei contenuti multimediali;              dell'industria europea dei contenuti multimediali;
•          contribuire allo sviluppo professionale,             •      contribuire allo sviluppo professionale, sociale e
sociale e culturale dei cittadini dell'Europa.                  culturale dei cittadini dell'Europa.
Articolo 2                                                      Articolo 2
Per la realizzazione gli obiettivi di cui all'articolo l,       Per la realizzazione gli obiettivi di cui all'articolo 1,
saranno intraprese, sotto la guida della Commissione            saranno intraprese, sotto la guida della Commissione
e secondo le linee d'azione di cui all'allegato I e le          e secondo le linee d'azione di cui all'allegato I e le
modalità dettagliate di applicazione di cui all'allegato        modalità dettagliate di applicazione di cui all'allegato
III, le seguenti azioni:                                        III, le seguenti azioni:
•          stimolazione         della     domanda         e     •      stimolazione della domanda e sensibilizzazione
sensibilizzazione del pubblico,                                 del pubblico,
•          valorizzazione dell'informazione del settore         •      valorizzazione dell'informazione del settore
pubblico in Europa,                                             pubblico grazie al multimedia in Europa,
•          sfruttamento del potenziale dei beni                 •      sfruttamento      del   potenziale     dei    beni
multimediali europei,                                           multimediali europei,
v          azioni di sostegno al programma.                     •.     azioni di sostegno al programma.
Articolo 3                                                      Articolo 3
Il programma ha una durata di quattro anni, dal 1°              Il programma ha una durata di quattro anni, dal 1°
gennaio 1996 al 31 dicembre 1999.                               gennaio 1996 al 31 dicembre 1999.
Articolo 4                                                      Articolo 4
1. La Commissione è responsabile dell'attuazione del            1. La Commissione è responsabile dell'attuazione del
programma.                                                      programma e delle decisioni di concessione di un
                                                                sostegno finanziario comunitario per i progetti
                                                                selezionati.
2. La procedura di cui all'articolo 5 si applica a:             2. La procedura di cui all'articolo 5 si applica a:
           •         il programma di lavoro,                           •         il programma di lavoro,
           •         la ripartizione delle spese oneri di
bilancio,
           •         il contenuto degli inviti a presentare            •         il contenuto degli inviti a presentare
proposte,                                                       proposte,
           •         le misure relative alla valutazione               •         le misure relative alla valutazione del
del programma,                                                  programma,
           •         qualsiasi inosservanza delle regole               •         qualsiasi inosservanza delle regole di
di cui all'allegato III,                                        cui all'allegato III,
           •         la partecipazione a progetti di                   •         l'esame degli elementi obiettivi che
persone giuridiche provenienti da paesi terzi e di              consentono la partecipazione a progetti di persone
organizzazioni internazionali.                                  giuridiche provenienti da paesi terzi e di
                                                                organizzazioni intemazionali.
                                                            A^i
 ---pagebreak--- Articolo 5                                                Articolo 5
 1.        La Commissione è assistita da un comitato a     1. La Commissione è assistita da un comitato a
carattere consultivo, composto dai rappresentanti         carattere consultivo, composto dai rappresentanti
degli Stati membri e presieduto dal rappresentante        degli Stati membri e presieduto dal rappresentante
della Commissione.                                        della Commissione.
2.         Il rappresentante della Commissione            2. Il rappresentante della Commissione sottopone
sottopone al comitato un progetto delle misure da         al comitato un progetto delle misure da adottare. Il
adottare. Il comitato, entro un termine che il            comitato, entro un termine che il presidente può
presidente può fissare in funzione dell'urgenza della     fissare in funzione dell'urgenza della questione in
questione in esame, formula il suo parere sul             esame, formula il suo parere sul progetto,
progetto, eventualmente procedendo a votazione.           eventualmente procedendo a votazione.
3.         Il parere è iscritto a verbale; inoltre,       3.     Il parere è iscritto a verbale; inoltre, ciascuno
ciascuno Stato membro ha il diritto di chiedere che la    Stato membro ha il diritto di chiedere che la sua
sua posizione figuri a verbale.                           posizione figuri a verbale.
4.         La Commissione tiene in massima                4. La          Commissione      tiene     in     massima
considerazione il parere formulato dal comitato. Essa     considerazione il parere formulato dal comitato. Essa
lo informa del modo in cui ha tenuto conto del suo        lo informa del modo in cui ha tenuto conto del suo
parere.                                                   parere.
Articolo 6                                                Articolo 6
Alla metà e alla fine del programma, la Commissione       Alla metà e alla fine del programma, la Commissione
presenta al Parlamento europeo, al Consiglio, al          presenta al Parlamento europeo, al Consiglio, al
Comitato economico e sociale e al Comitato delle          Comitato economico e sociale e al Comitato delle
regioni, dopo l'esame da parte del comitato di cui        regioni, dopo l'esame da parte del comitato di cui
all'articolo 5, una valutazione elaborata da esperti      all'articolo 5, una valutazione elaborata da esperti
indipendenti dei risultati ottenuti con l'attuazione      indipendenti dei risultati ottenuti con l'attuazione
delle linee d'azione di cui all'articolo 2. Sulla base di delle linee d'azione di cui all'articolo 2. Sulla base di
tali risultati, la Commissione può presentare proposte    tali risultati, la Commissione può presentare proposte
intese ad adeguare l'orientamento del programma.          intese ad adeguare l'orientamento del programma.
Articolo 7                                                Articolo 7
La partecipazione al presente programma può essere        La partecipazione al presente programma può essere
aperta, di norma senza sostegno finanziario da parte      aperta, di norma senza sostegno finanziario da parte
della Comunità, alle persone giuridiche stabilite nei     della Comunità, alle persone giuridiche stabilite nei
paesi terzi e alle organizzazioni internazionali,         paesi terzi e alle organizzazioni internazionali,
qualora         tale   partecipazione        contribuisca qualora         tale    partecipazione       contribuisca
efficacemente all'attuazione del programma e tenendo      efficacemente all'attuazione del programma e tenendo
presente il principio del vantaggio reciproco.            presente il principio del vantaggio reciproco.
Articolo 8                                                Articolo 8
Gli Stati membri sono destinatari della presente          Gli Stati membri sono destinatari della presente
decisione.                                                decisione.
Fatto a Bruxelles, addì                                   Fatto a Bruxelles, addì
Per il Consiglio                                          Per il Consiglio
Il Presidente                                             Il Presidente
                                                          4Ï
 ---pagebreak--- ALLEGATO I                                                  ALLEGATO I
LINEE D'AZIONE PER INFO2000                                 LINEE D'AZIONE PER INFO2000
LINEA D'AZIONE 1: Stimolare la domanda e                    LINEA D'AZIONE 1: Stimolare la domanda e
sensibilizzare il pubblico                                  sensibilizzare il pubblico
L'insufficiente conoscenza del potenziale dei nuovi         L'insufficiente conoscenza del potenziale offerto dai
prodotti e servizi di informazione multimediale             nuovi prodotti e servizi di informazione multimediali
costituisce un fattore importante che limita la             è uno dei fattori che limitano la domanda. La presente
domanda. Questa linea d'azione contribuisce a               linea di azione mira a rimediare a tale situazione,
rimediare a tale situazione aggiungendo una                 dando una dimensione europea alle attività di
dimensione europea alla sensibilizzazione e alle            sensibilizzazione dei gruppi di utenti effettuate a
attività a favore dei gruppi di utenti svolte a livello     livello nazionale e regionale. Queste attività di
nazionale o regionale. Una speciale attenzione sarà         sensibilizzazione devono essere rivolte anche a
dedicata a favorire lo sviluppo della domanda nelle         cittadini che, per circostanze personali o sociali,
regioni meno favorite e periferiche dell'Unione             potrebbero       trovarsi     facilmente     emarginati.
europea.                                                    Un'attenzione particolare sarà data alla promozione
                                                            della domanda presso certi gruppi di utenti e anche
                                                            nelle regioni meno favorite e periferiche dell'Unione.
1.1.      Creazione di nuovi         mercati mediante       /./. Creazione di nuovi mercati mediante azioni di
azioni di sensibilizzazione del pubblico a livello          sensibilizzazione del pubblico a livello europeo
europeo tramite gruppi di utenti specifici                  tramite gruppi di utenti specifici
Con il programma IMPACT è stata creata negli Stati          Con il programma IMPACT è stata creata negli Stati
membri una rete di organizzazioni             che sono      membri una rete di organizzazioni             che sono
responsabili per le campagne di sensibilizzazione e di      responsabili per le campagne di sensibilizzazione e di
informazione relative ai nuovi servizi di                   informazione relative ~ ai nuovi servizi di
informazione. Nei diversi Stati membri tale ruolo è         informazione. Nei diversi Stati membri tale ruolo è
svolto da varie organizzazioni (camere di commercio,        svolto da varie organizzazioni (camere di commercio,
le organizzazioni professionali oppure gli enti             le organizzazioni professionali oppure gli enti
pubblici). Mediante la cooperazione in una rete             pubblici). Mediante la cooperazione in una rete
europea, tali organizzazioni sono in grado di               internazionale europea, tali organizzazioni sono in
aggiungere una dimensione europea alle loro attività.       grado di aggiungere una dimensione internazionale
                                                            europea alle loro attività.
Con il programma INFO2000 questa formula di                 Con il programma INFO2000 questa formula di
successo continuerà ad essere utilizzata e sarà             successo continuerà ad essere utilizzata e sarà
ampliata. La partecipazione della Comunità alla rete,       ampliata. La partecipazione della Comunità alla rete,
in qualità di catalizzatore e coordinatore, aggiunge        in qualità di catalizzatore e coordinatore, aggiunge
valore alle attività individuali e inserisce tali attività  valore alle attività individuali e inserisce tali attività
in un contesto europeo. Oltre al sostegno finanziario       in un contesto europeo. Oltre al sostegno finanziario
ad attività specifiche con una dimensione europea, la       ad attività specifiche con una dimensione europea, la
Commissione incoraggerà lo scambio di know-how e            Commissione incoraggerà lo scambio di know-how e
di esperienze, l'impiego di impianti comuni di              di esperienze, l'impiego di impianti comuni di
comunicazione e di informazione e la cooperazione           comunicazione e di informazione e la cooperazione
tra le varie organizzazioni in progetti comuni.             tra le varie organizzazioni in progetti comuni.
Le organizzazioni della rete eseguiranno i seguenti         Le organizzazioni della rete eseguiranno i seguenti
compiti:                                                    compiti:
•          fornire accesso alle raccolte e ai cataloghi     •      fornire accesso alle raccolte e ai cataloghi
d'informazione in tutta l'Unione europea;                   d'informazione in tutta l'Unione europea;
•         dimostrare e facilitare l'accesso alle            •      dimostrare e facilitare l'accesso alle autostrade
autostrade dell'informazione europee;                       dell'informazione europee;
                                                         AG
 ---pagebreak---   •         consigliare gli utenti sulle fonti possibile per   •      consigliare gli utenti sulle fonti possibile per
 soddisfare il loro fabbisogno di contenuto                    soddisfare il loro fabbisogno di contenuto
 multimediale, sia a livello nazionale che                     multimediale, sia a livello nazionale che
  internazionale;                                              internazionale;
  •         organizzare campagne di sensibilizzazione          •      organizzare campagne di sensibilizzazione
 europee coordinate a livello nazionale o regionale;           europee coordinate a livello nazionale o regionale;
  •         stimolare la formazione degli utenti.              •      stimolare la formazione degli utenti.
 I principali gruppi a cui sono destinate le azioni sono       I principali gruppi destinatari delle azioni saranno le
 le piccole e medie imprese e le biblioteche. La               piccole e medie imprese, le biblioteche, i centri di
 selezione dei gruppi di destinatari sarà compito delle       documentazione e i servizi di ricevimento e di
 organizzazioni nazionali e regionali partecipanti, che        informazione. Sulla base di questi criteri, le
 sono le più vicine ai gruppi destinatari.                    organizzazioni nazionali e regionali interessate, più
                                                              vicine a questi destinatari, ne effettueranno la
                                                              selezione finale.
 In seguito a un invito a presentare proposte, da 30 a        In seguito a un invito a presentare proposte, da 30 a
 50 organizzazioni saranno selezionate per partecipare        50 organizzazioni saranno selezionate per partecipare
 alla rete. I criteri di selezione includeranno la            alla rete. I criteri di selezione includeranno la
 conoscenza del mercato locale dell'informazione,             conoscenza del mercato locale dell'informazione,
 l'affinità con i gruppi destinatari previsti e la            l'affinità con i gruppi destinatari previsti e la
 disponibilità a cooperare in una rete europea. Saranno       disponibilità a cooperare in una rete europea. Saranno
 incoraggiate le azioni volte a stimolare l'interesse         incoraggiate le azioni volte a stimolare l'interesse
 delle donneper i nuovi servizi d'informazione.               delle donneper i nuovi servizi d'informazione.
 La rete coopererà con altre organizzazioni nazionali         La rete coopererà con altre organizzazioni nazionali
 pertinenti e con altri enti e reti sostenuti dall'UE che     pertinenti e con altri enti e reti sostenuti dall'UE che
hanno una missione complementare,                      quali  hanno       una missione complementare,             quali
 l'Information Society Projeté Office (ISP), i centri         l'Information Society Projeté Office (ISP), i centri
 europei di informazione (eurosportelli), il Business         europei di informazione (eurosportelli), il Business
Co-operation Network (BC-NET), i centri di                    Co-operation Network "(BC-NET), i centri di
collegamento Value e le University Enterprise                 collegamento Value e le University Enterprise
Training Partnerships (UETPs). Le organizzazioni             Training Partnerships (UETPs). Le organizzazioni
provenienti da tali reti potrebbero essere selezionate        provenienti da tali reti potrebbero essere selezionate
mediante l'invito a presentare proposte. Si porrà            mediante l'invito a presentare proposte. Si porrà
l'accento sulla necessità di evitare reti parallele o         l'accento sulla necessità di evitare reti parallele o
duplicati. Saranno perseguite la sinergia e le               duplicati. Saranno perseguite la sinergia e le
applicazioni derivate con le altre attività di               applicazioni derivate con le altre attività di
sensibilizzazione del Quarto programma quadro, in            sensibilizzazione del Quarto programma quadro, in
particolare, dei programmi Tecnologie e dei servizi          particolare, dei programmi Tecnologie e dei servizi
avanzati di comunicazione e                   Applicazioni   avanzati di comunicazione e                  Applicazioni
telematiche.                                                 telematiche.
1.2.       Incoraggiare la creazione di gruppi di            1.2. Incoraggiare la creazione di gruppi di utenti
utenti paneuropei                                            paneuropei
Affinché si sviluppi un solido mercato dei prodotti e        Affinché si sviluppi un solido mercato dei prodotti e
dei servizi avanzati dell'informazione, quali i              dei servizi avanzati dell'informazione, quali i
multimedia, è indispensabile una forte domanda. Visti        multimedia, è indispensabile una forte domanda. Visti
i rapidi cambiamenti che avvengono all'interno del           i rapidi cambiamenti che .avvengono all'interno del
mercato dell'informazione, un dialogo regolare tra i         mercato dell'informazione, un dialogo regolare tra i
fornitori e gli utenti può facilitare il processo di         fornitori e gli utenti può facilitare il processo di
transizione. In generale, l'offerta tende ad essere          transizione. In generale, l'offerta tende ad essere
meglio organizzata rispetto alla domanda, sia a livello      meglio organizzata rispetto alla domanda, sia a livello
nazionale che a livello europeo. In due dei tre settori      nazionale che a livello europeo. In due dei tre settori
che compongono l'industria multimediale (tecnologie          che compongono l'industria multimediale (tecnologie
dell'informazione e telecomunicazioni) gli utenti            dell'informazione e telecomunicazioni) gli utenti
vanno sempre più organizzandosi sia a livello                vanno sempre più organizzandosi sia a livello
nazionale che a livello europeo.                             nazionale che a livello europeo.
                                                          1}
 ---pagebreak--- Nel terzo settore dell'industria multimediale -                 Nel terzo settore dell'industria multimediale -
l'industria dei contenuti - la domanda è molto meno             l'industria dei contenuti - la domanda è molto meno
organizzata ed è frammentata. In passato, la relazione          organizzata ed è frammentata. In passato, la relazione
tra i fornitori di contenuti e gli utenti è stata indiretta,    tra i fornitori di contenuti e gli utenti è stata indiretta,
ossia è passata attraverso intermediari. Tuttavia, sotto        ossia è passata attraverso intermediari. Tuttavia, sotto
l'influenza delle nuove reti di comunicazioni tale              l'influenza delle nuove reti di comunicazioni tale
situazione sta cambiando. La necessità di sviluppare            situazione sta cambiando. La necessità di sviluppare
relazioni dirette tra fornitori ed utenti diventa sempre        relazioni dirette tra fornitori ed utenti diventa sempre
più importante anche nel settore dei contenuti. A               più importante anche nel settore dei contenuti. A
livello nazionale, le organizzazioni professionali e            livello nazionale, le organizzazioni professionali e
industriali iniziano ad occuparsi della questione. In           industriali iniziano ad occuparsi della questione. In
ogni caso, per uno sviluppo positivo del mercato                ogni caso, per uno sviluppo positivo del mercato
europeo dei contenuti multimediali è necessario che             europeo dei contenuti multimediali è necessario che
gruppi di utenti vengano creati anche a livello                 gruppi di utenti vengano creati anche a livello
europeo.                                                        europeo.
Le azioni previste da INFO2000 sono volte a                     Le azioni previste da INFO2000 sono volte a
stimolare tale processo fornendo incentivi di                   stimolare tale processo fornendo incentivi di
cooperazione e di scambio di esperienze tra i gruppi            cooperazione e di scambio di esperienze tra i gruppi
di utenti nazionali, incoraggiando in questo modo la            di utenti nazionali, incoraggiando in questo modo la
creazione di gruppi europei. Saranno elaborate misure           creazione di gruppi europei. Saranno elaborate misure
specifiche per affrontare le questioni di interesse             specifiche per affrontare le questioni di interesse
fondamentale per gli utenti, ad esempio la garanzia di          fondamentale per gli utenti, ad esempio la garanzia di
qualità ed il problema della responsabilità civile. La          qualità ed il problema della responsabilità civile. La
rete delle organizzazioni responsabili delle azioni di          rete delle organizzazioni responsabili delle azioni di
sensibilizzazione sarà utilizzata per analizzare la             sensibilizzazione sarà utilizzata per analizzare la
situazione nei singoli Stati membri e svolgerà un               situazione nei singoli Stati membri e svolgerà un
ruolo di catalizzatore nella creazione di gruppi di             ruolo di catalizzatore nella creazione di gruppi di
utenti paneuropei.                                              utenti paneuropei.
LINEA D'AZIONE 2: Valorizzare l'informazione                    LINEA D'AZIONE 2: Valorizzare l'informazione
del settore pubblico in Europa                                  del settore pubblico grazie al multimedia
L'informazione del settore pubblico europeo è una               L'informazione del settore pubblico è una risorsa
risorsa nascosta che deve essere valorizzata. Il settore        importante che deve essere valorizzata attraverso il
pubblico raccoglie e produce enormi quantità di                 multimedia. Il settore pubblico raccoglie e produce
informazioni, che in gran parte presentano interesse            enormi quantità di informazioni, che possono
per gli individui e per le aziende e possono costituire         costituire la materia prima per servizi di
la materia prima per servizi di informazione a valore           informazione a valore aggiunto per i privati e le
aggiunto prodotti dal settore privato nell'industria dei        imprese; un esempio è dato dai servizi statistici
contenuti; un esempio è dato dai servizi statistici             ufficiali a livello regionale, nazionale o europeo.
ufficiali a livello regionale, nazionale o europeo.
Tre serie di azioni saranno particolarmente utili nel           Tre serie di azioni saranno particolarmente utili nel
sostegno al ruolo del settore pubblico e nella                  sostegno al ruolo del settore pubblico e nella
valorizzazione del suo potenziale a livello europeo:            valorizzazione del suo potenziale a livello europeo:
•          lo sviluppo di politiche per l'accesso e la          •      lo sviluppo di politiche per l'accesso e la
valorizzazione dell'informazione nel settore pubblico,          valorizzazione dell'informazione nel settore pubblico,
•          il       collegamento        dei       repertori     •      il collegamento dei repertori dell'informazione
dell'informazione del settore pubblico europeo,                 del settore pubblico europeo,
•          l'utilizzazione delle risorse di contenuto nel       •      l'utilizzazione delle risorse di contenuto nel
settore pubblico.                                               settore pubblico.
Particolare attenzione sarà dedicata al miglioramento           Particolare attenzione sarà dedicata al miglioramento
dell'accesso da parte delle regioni periferiche                 dell'accesso da parte delle regioni periferiche
dell'Unione europea.                                            dell'Unione europea.
                                                             AH
 ---pagebreak--- 2.1.      Lo sviluppo di politiche di accesso e di         2.1. Lo sviluppo di politiche di accesso e di
 valorizzazione dell'informazione         del    settore    valorizzazione dell'informazione del settore pubblico
pubblico in Europa                                          in Europa
Negli Stati membri le regole per l'accesso                 Negli Stati membri le regole per l'accesso
all'informazione del settore pubblico variano molto e       all'informazione del settore pubblico variano molto e
 in alcuni non esistono affatto. Con il progresso della     in alcuni non esistono affatto. Con il progresso della
transizione verso la società dell'informazione, tale       transizione verso la società dell'informazione, tale
situazione potrebbe costituire una barriera alla piena      situazione potrebbe costituire una barriera alla piena
partecipazione degli individui e delle aziende in tutta     partecipazione degli individui e delle aziende in tutta
l'Europa e potrebbe diventare la causa di una               l'Europa e potrebbe diventare la causa di una
distribuzione diseguale delle opportunità. E'               distribuzione diseguale delle opportunità. E'
necessario, pertanto, intraprendere iniziative a livello   necessario, pertanto, intraprendere iniziative a livello
europeo per sviluppare politiche che facilitano             europeo per sviluppare politiche che facilitano
 l'accesso e la valorizzazione dell'informazione del        l'accesso e la valorizzazione dell'informazione del
settore pubblico, in particolare per quanto riguarda le     settore pubblico, in particolare per quanto riguarda le
risorse di informazione di interesse europeo.              risorse di informazione di interesse europeo.
                                                            Particolare attenzione verrà data alle condizioni
                                                           giuridiche che regolano il trasferimento di
                                                            informazioni dal settore pubblico al settore privato, al
                                                           fine di conservare e proteggere i diritti del settore
                                                           pubblico sulle informazioni che raccoglie e produce.
La Commissione, in stretta collaborazione con gli          La       Commissione       pubblicherà,      in   stretta
Stati membri e con gli operatori del mercato,              collaborazione con gli Stati membri e gli attori del
elaborerà un Libro verde che analizzerà la situazione      mercato, un Libro verde che analizza la situazione nei
nei diversi Stati membri, la posizione relativa dell'UE    diversi Stati membri, la posizione relativa dell'UE in
nel contesto globale e le varie possibilità di             un contesto globale e le diverse possibilità di
convergenza degli approcci nazionali. Per porre le         convergenza delle strategie nazionali. Studi
basi di questo Libro verde saranno effettuati studi che    comparativi delle situazioni nazionali costituiranno le
confronteranno le situazioni nazionali e saranno           basi di questo Libro verde e saranno incoraggiati gli
promossi gli scambi dì esperienze nazionali.               scambi di esperienza. Converrà prendere in
                                                           considerazione a questo riguardo l'esperienza che
                                                           risulterà dalla Comunicazione della Commissione sul
                                                           servizio universale.
                                                           Sulla base di questo Libro verde, la Commissione
                                                           presenterà alcune proposte per assicurare la
                                                           convergenza degli approcci nazionali e per rafforzare
                                                           le regole di accesso alle informazioni del settore
                                                           pubblico.
                                                           E' da notare che lo sviluppo dei sistemi di
                                                           informazione delle biblioteche e dei servizi di
                                                           informazione        permetterà       di      promuovere
                                                           l'utilizzazione dei contenuti, dato che questi servizi,
                                                           inventariando i materiali prodotti nei diversi campi,
                                                           producono essi stessi un'informazione essenziale
                                                           sull'informazione (informazione di grado due).
2.2.      Il      collegamento       dei      repertori    2.2. Il collegamento dei repertori dell'informazione
dell'informazione del settore pubblico europeo             del settore pubblico europeo
In alcuni Stati membri vengono adottate iniziative         In alcuni Stati membri vengono adottate iniziative
pratiche per migliorare l'accesso all'informazione del     pratiche per migliorare l'accesso all'informazione del
settore      pubblico.    Nella     società    europea     settore      pubblico.     Nella     società    europea
dell'informazione europea si deve garantire che            dell'informazione europea si deve garantire che
l'informazione del settore pubblico di comune              l'informazione del settore pubblico di comune
interesse sia più facilmente accessibile a tutti gli       interesse sia più facilmente accessibile a tutti gli
europei e a tutte le aziende che abbiano interesse per     europei e a tutte le aziende che abbiano interesse per
tale informazione.                                         tale informazione.
                                                         19
 ---pagebreak--- La Commissione appoggerà le iniziative volte a              La Commissione appoggerà le iniziative volte a
produrre repertori dell'informazione del settore            produrre repertori dell'informazione del settore
pubblico europeo con uh formato comune per                  pubblico europeo con un formato comune per
facilitare l'intercollegamento e l'accesso da qualsiasi     facilitare l'intercollegamento e l'accesso da qualsiasi
punto in Europa.                                            punto in Europa.
In seguito a un invito a presentare proposte, sarà          In seguito a un invito a presentare proposte, sarà
concesso un sostegno ai progetti pilota volti alla          concesso un sostegno ai progetti pilota volti alla
produzione di repertori di informazioni che                 produzione di repertori di informazioni che
presentino le caratteristiche di cui sopra. Tali progetti   presentino le caratteristiche di cui sopra. Tali
potrebbero avere come oggetto l'intercollegamento           progetti          riguarderanno         prioritariamente
transnazionale dei repertori esistenti a livello            l'intercollegamento transnazionale dei repertori
nazionale o regionale oppure la produzione in               esistenti a livello nazionale o regionale e la
collaborazione di nuovi repertori. I progetti pilota        produzione in collaborazione di nuovi repertori, in
basati su forme di cooperazione tra i settore privato e     funzione soprattutto del loro grado di utilità
quello pubblico e che prevedono l'applicazione di           economica e sociale. I progetti pilota che prevedono
soluzioni multilingui saranno             particolarmente   l'applicazione di soluzioni multilingui saranno
incoraggiati.                                               particolarmente incoraggiati.
2.3.        Utilizzazione delle risorse di contenuto nel    2.3. Utilizzazione delle risorse di contenuto nel
settore pubblico                                            settore pubblico
L'Europa ha la fortuna di possedere un vasto                L'Europa ha la fortuna di possedere un vasto
patrimonio costituito da quelle che si possono              patrimonio costituito da quelle che si possono
chiamare "raccolte d'informazione" sotto il controllo       chiamare "raccolte d'informazione" sotto il controllo
del settore pubblico: i musei, le biblioteche, i sistemi    del settore pubblico: i musei, le biblioteche, i sistemi
di registrazione dei diritti d'autore e dei brevetti, gli   di registrazione dei diritti d'autore e dei brevetti, gli
 istituti di istruzione e formazione, gli archivi storici,  istituti di istruzione e formazione, gli archivi storici,
gli oggetti architettonici e industriali. Se l'Europa       gli oggetti architettonici e industriali. Se l'Europa
vuole valorizzare appieno i suoi beni culturali in          vuole valorizzare appieno i suoi beni culturali in
termini commerciali e sfruttare il potenziale delle         termini commerciali e sfruttare il potenziale delle
tecnologie avanzate per sostenere i servizi del settore     tecnologie avanzate per sostenere i servizi del settore
pubblico, deve mobilitare queste raccolte di                pubblico, deve mobilitare queste raccolte di
 informazioni, che sono fondamentali per garantire           informazioni, che sono fondamentali per garantire
 all'Unione europea una posizione di forza nella            all'Unione europea una posizione di forza nella
 società dell'informazione globale; il loro potenziale      società dell'informazione globale; il loro potenziale
 commerciale e strategico è già stato messo in              commerciale e strategico è già stato messo in
 evidenza da una serie di operazioni commerciali che        evidenza da una serie di operazioni commerciali che
 hanno trasferito il controllo di alcuni di essi a società  hanno trasferito il controllo di alcuni di essi a società
 private, non tutte europee.                                private, non tutte europee.
 Molti di questi beni si trovano tuttora in forma            Il programma INFO 2000 si propone di agevolare la
 analogica ma vengono vengono sempre più spesso             digitalizzazione di tali raccolte di informazioni,
 digitalizzati. Il programma INFO2000 si propone di         come pure la loro valorizzazione e utilizzazione.
 mobilitare tale raccolte digitali          per renderle
 utilizzabili dal settore privato.
                                                           2o
 ---pagebreak--- A questo scopo la Commissione sosterrà la creazione         A questo scopo la Commissione sosterrà la creazione
di inventari europei delle raccolte d'informazioni          di inventari europei delle raccolte d'informazioni
digitali e promuoverà il loro intercollegamento in          digitali e promuoverà il loro intercol legamento in
tutta l'UE, con la definizione di un formato standard       tutta l'UE, con la definizione di un formato standard
comune, nonché la loro integrazione nei sistemi di          comune, nonché la loro integrazione nei sistemi di
scambio dei diritti di proprietà intellettuale. Il          scambio dei diritti di proprietà intellettuale. Il
sostegno alla creazione di inventari e la loro              sostegno alla creazione di inventari e la loro
integrazione nei sistemi di scambio dei diritti di          integrazione nei sistemi di scambio dei diritti di
proprietà intellettuale sarà fornito sulla base di inviti   proprietà intellettuale sarà fornito sulla base di inviti a
a presentare proposte. Standard e specifiche relative       presentare proposte. Standard e specifiche relative
saranno sviluppati mediante studi e da gruppi di            saranno sviluppati mediante studi e da gruppi di
lavoro composte dagli attori interessati.                   lavoro composte dagli attori interessati.
LINEA D'AZIONE 3: Sfruttare il potenziale                   LINEA D'AZIONE 3: Sfruttare il potenziale
multimediale europeo                                        multimediale europeo
La transizione "dallo scriba allo schermo" avviene          La transizione "dallo scriba allo schermo" avviene
rapidamente e modifica in modo sostanziale la               rapidamente e modifica in modo sostanziale la
struttura dell'industria dei contenuti e i ruoli dei        struttura dell'industria dei contenuti e i ruoli dei
diversi        attori      all'interno      di      essa.   diversi       attori       all'interno       di      essa.
Internazionalizzazione e multimedia sono le parole          Internazionalizzazione e multimedia sono le parole
chiave      in     questo     contesto.   I    contenuti    chiave     in     questo      contesto.    I    contenuti
dell'informazione e i nuovi modi di crearle,               dell'informazione e i nuovi modi di crearle,
confezionarli e commercializzarli diventano in misura      confezionarli e commercializzarli diventano in misura
crescente i fattori decisivi del cambiamento.              crescente i fattori decisivi del cambiamento. Lo
                                                            sviluppo di nuovi strumenti software e di nuovi mezzi
                                                            informatici, appoggiato dai programmi comunitari
                                                           relativi alla tecnologia dell'informazione, è
                                                            indispensabile agli attori multimediali per realizzare
                                                           nelle migliori condizioni di produttività opere
                                                           attrattive e di facile impiego che traggano pienamente
                                                           vantaggio dalle potenzialità proprie dei multimedia.
                                                            La ricchezza connessa alla diversità culturale e
                                                           linguistica dell'Europa può essere utilizzata come
                                                           una carta vincente per migliorare la competitività
                                                           dell'Europa.
Far fronte ai cambiamenti e cogliere le opportunità        Far fronte ai cambiamenti e cogliere le opportunità
che si presentano è innanzitutto responsabilità delle      che si presentano è innanzitutto responsabilità delle
industrie interessate. Tuttavia, a parte un numero         industrie interessate. L'attuale settore dei contenuti è
limitato di grandi imprese che operano a livello           composto, da un lato, da grandi imprese che
globale, il settore dei contenuti in Europa è composto     operano attualmente a livello mondiale e che sono
attualmente       da piccole e medie imprese, che          chiamate a svolgere un ruolo determinante nello
incontrano difficoltà nell'affrontare un mercato           sviluppo del settore multimediale e, dall'altro, da un
multimediale internazionale in rapido sviluppo e alla      grande numero di piccole e medie imprese, spesso
velocità con la quale i cambiamenti si verificano.         innovatrici ed efficaci, ma i cui mezzi finanziari
Inoltre,      il costo iniziale di produrre titoli         sono in molti casi limitati rispetto al forte
multimediali di alta qualità è elevato e il mercato        investimento iniziale necessario per la produzione e
europeo è frammentato a causa delle sue diversità          la diffusione di titoli multimediali di alta qualità.
culturali e linguistiche. E' pertanto più difficile        La finalità di INFO 2000 è pertanto quella di creare
raggiungere quella massa critica necessaria per            le condizioni per giungere, in termini industriali, a
ammortizzare gli investimenti iniziali.                    un'autentica sinergia tra le grandi imprese del
                                                           settore multimediale e le imprese di piccole
                                                           dimensioni. Tale politica industriale deve inoltre
                                                           impegnarsi per dare risposta alle specificità di un
                                                           mercato multimediale europeo culturalmente e
                                                           linguisticamente frammentato.
                                                          z^l
 ---pagebreak--- Tale situazione costituisce uno svantaggio per gli       Tale situazione costituisce uno svantaggio per gli
editori      europei    del    settore     mutlimediale, editori        europei          del settore mutlimediale,
tradizionalmente abituati ad operaie in un contesto      tradizionalmente abituati ad operare in un contesto
nazionale o regionale, rispetto a i loro concorrenti di  nazionale o regionale, rispetto a i loro concorrenti di
altre parti del mondo. Lo sfruttamento delle             altre parti del mondo. Lo sfruttamento delle
potenzialità del mercato unico diventerà un fattore      potenzialità del mercato unico diventerà un fattore
vitale per la competitività globale.                     vitale per la competitività globale.
La presente linea d'azione si propone di compensare      La presente linea d'azione si propone di creare
tali svantaggi comparati per i produttori europei        l'ambiente più favorevole allo sviluppo del settore
nell'emergente mercato multimediale: •                   multimediale in Europa e di compensare tali
                                                         svantaggi comparati del mercato europeo:
•          fungendo da catalizzatore per il contenuto    •        stimolando          la produzione   di prodotti
multimediale europeo di alta qualità                     multimediali europei che integrino le specificità
                                                         linguistiche e culturali,
•          favorendo un approccio pratico allo scambio   •        favorendo un approccio pratico allo scambio dei
dei diritti multimediali                                 diritti multimediali
•          sviluppando e scambiando le migliori          •       sviluppando e scambiando le migliori pratiche
pratiche commerciali.                                    commerciali.
3.1.       Promuovere un contenuto         multimediale  3.1. Stimulere             la produzione    di   prodotti
europeo di alta qualità                                  multimediali europei che integrino le specificità
                                                         linguistiche
                                                         linoniçtirl-10  e0 culturali
                                                                               rtiltnrnli
La produzione di contenuti multimediali europei di       La produzione di contenuti multimediali europei di
alta qualità sarà promossa in tre aree strategiche: lo   alta qualità sarà promossa in tre aree strategiche: lo
sfruttamento economico del patrimonio culturale          sfruttamento economico del patrimonio culturale
dell'Europa, i servizi aziendali per le PMI e            dell'Europa, i servizi aziendali per le PMI e
l'informazione geografica. Nel programma IMPACT          l'informazione geografica. Azioni pilota nell'ambito
le azioni pilota in tali settori hanno illustrato i      del programma IMPACT hanno messo in luce
problemi collegati ad un approccio paneuropeo ed         l'importanza di un approccio coordinato per la
hanno creato le basi per ulteriori azioni con            realizzazione di tali obiettivi in un contesto
INFO2000.                                                paneuropeo.
I prodotti multimediali interattivi e multilingui        I prodotti multimediali interattivi e multilingui
possono basarsi sul patrimonio di contenuto europeo      possono basarsi sul patrimonio di contenuto europeo
disponibile e, nel contempo, possono superare le         disponibile e, nel contempo, possono superare le
barriere linguistiche e altre limitazioni dei mercati    barriere linguistiche e altre limitazioni dei mercati
nazionali e regionali. Oltre ai benefici economici, una  nazionali e regionali. Oltre ai benefici economici, una
forte attività     imprenditoriale europea in questo     forte attività        imprenditoriale europea in questo
settore contribuirà probabilmente alla salvaguardia      settore contribuirà probabilmente alla salvaguardia
dell'identità culturale e della diversità linguistica.   dell'identità culturale e della diversità linguistica.
Inoltre, aumenterà la comprensione da parte del          Inoltre, aumenterà la comprensione da parte del
pubblico della diversità culturale europea esistente     pubblico della diversità culturale europea esistente
tra gli Stati membri e le regioni.                       tra gli Stati membri e le regioni.
                                                         Z Z_
 ---pagebreak--- Nei settori sopra menzionati (patrimonio culturale        Nei settori sopra menzionati (patrimonio culturale
europeo, servizi aziendali per le PMI e informazione      europeo, servizi aziendali per le PMI e informazione
geografica) vi saranno inviti a presentare proposte per   geografica) vi saranno inviti a presentare proposte per
fornire un sostegno alle fasi iniziali e precommerciali   fornire un sostegno alle fasi iniziali e precommerciali
degli sviluppi paneuropei di contenuti multimediali. Il   degli sviluppi paneuropei di contenuti multimediali. Il
sostegno sarà concesso per assistere le imprese           sostegno sarà concesso per assistere le imprese
interessate a superare le barriere specifiche nel         interessate a superare le barriere specifiche nel
contesto dell'utilizzo (riutilizzo) multilingue e         contesto dell'utilizzo (riutilizzo) multilingue e
multiculturale dei contenuti e della cooperazione         multiculturale dei contenuti e della cooperazione
transnazionale. Questi fasi iniziali includono la         transnazionale. Questi fasi iniziali includono la
definizione del prodotto, l'identificazione dei partner,  definizione del prodotto, l'identificazione dei partner,
gli accordi relativi allo scambio di licenze, la          gli accordi relativi allo scambio di licenze, la
pianificazione di una distribuzione cooperativa, ecc.,    pianificazione di una distribuzione cooperativa, ecc.,
inclusa la produzione di un prototipo.                    inclusa la produzione di un prototipo.
Saranno sostenuti i progetti che dimostrano la            Il programma INFO2000 favorirà l'elaborazione di
fattibilità di un approccio transeuropeo multilingue e    prodotti multimediali facilmente adattabili da uno
multiculturale, che contengono un elemento di             Stato membro all'altro, sia sul piano linguistico che
rischio, che esercitano un forte effetto catalizzatore    culturale. Saranno sostenuti i progetti che dimostrano
sul mercato e che prevedono una notevole                  la fattibilità di un approccio transeuropeo multilingue
partecipazione degli utenti. Speciali incentivi           e multiculturale, che contengono un elemento di
aggiuntivi potranno essere previsti per incoraggiare la   rischio, che esercitano un forte effetto catalizzatore
partecipazione di piccole e medie imprese e di            sul mercato e che prevedono una notevole
organizzazioni dalle regioni meno favorite e              partecipazione degli utenti. Speciali incentivi
periferiche.                                              aggiuntivi potranno essere previsti per incoraggiare la
                                                          partecipazione di piccole e medie imprese e di
                                                          organizzazioni dalle regioni meno favorite e
                                                          periferiche.
Gli inviti a presentare proposte saranno coordinati       Gli inviti a presentare proposte saranno coordinati
con il programma comunitario RAPHAËL e con il             con il programma comunitario RAPHAËL e con il
Programma integrato          a favore delle PMI e         Programma integrato          a favore delle PMI e
dell'artigianato, nonché con le azioni di politica        dell'artigianato, nonché con le azioni di politica
settoriale nei settori del commercio, del turismo e       settoriale nei settori del commercio, del turismo e
dell'economia sociale.                                    dell'economia sociale.
3.2.       Lo scambio dei         diritti di  proprietà   3.2. Lo scambio dei diritti di proprietà intellettuale
intellettuale multimediale                                multimediale
In passato, la gestione dei diritti è stata organizzata   In passato, la gestione dei diritti è stata organizzata
per settore (testi, suoni, immagini, video ecc.) e per    per settore (testi, suoni, immagini, video ecc.) e per
paese. Con l'avvento dell'epoca multimediale questa       paese. Con l'avvento dell'epoca multimediale questa
situazione sta diventando sempre di più una barriera      situazione sta diventando sempre di più una barriera
allo sviluppo dei mercati dei contenuti multimediali,     allo sviluppo dei mercati dei contenuti multimediali,
poiché il tempo e l'impegno necessari per                 poiché il tempo e l'impegno necessari per
l'identificazione e l'acquisizione dei diversi diritti    l'identificazione e l'acquisizione dei diversi diritti
aumenta notevolmente il numero dei tipi di dati           aumenta notevolmente il numero dei tipi di dati
coinvolti e il numero di paesi in cui sono localizzati i  coinvolti e il numero di paesi in cui sono localizzati i
proprietari dei diritti. Le piccole imprese e le nuove    proprietari dei diritti. Le piccole imprese e le nuove
imprese del multimedia sono le più svantaggiate dal       imprese del multimedia sono le più svantaggiate dal
presente sistema perché sono quelle interessate a         presente sistema perché sono quelle interessate a
riutilizzare materiale già esistente.                     riutilizzare materiale già esistente.
Lo sviluppo di contenuti multimediali paneuropei          Lo sviluppo di contenuti multimediali paneuropei
richiede spesso il contributo di diversi Stati membri.    richiede spesso il contributo di diversi Stati membri.
Meccanismi efficaci        per lo scambio dei diritti     Meccanismi efficaci        per lo scambio dei diritti
multimediali a livello        europeo sono, pertanto,     multimediali a livello        europeo sono, pertanto,
fondamentali per lo sviluppo dell'industria europea       fondamentali per lo sviluppo dell'industria europea
dei contenuti multimediali.                               dei contenuti multimediali.
                                                         Z 3
 ---pagebreak--- Un invito a presentare proposte riguarderà i progetti     Un invito a presentare proposte riguarderà i progetti
pilota che creano le basi per lo scambio elettronico      pilota che creano le basi per lo scambio elettronico
transfrontaliero dei diritti multimediali. Inoltre,       transfrontaliero dei diritti multimediali. Inoltre,
saranno eseguiti studi per determinare come sia           saranno eseguiti studi per determinare come sia
possibile sviluppare una forma di cooperazione tra i      possibile sviluppare una forma di cooperazione tra i
diversi sistemi per lo scambio di diritti di proprietà    diversi sistemi per lo scambio di diritti di proprietà
intellettuale multimediale in Europa. Per assistere le    intellettuale multimediale in Europa. Per assistere le
piccole e medie imprese saranno sviluppati strumenti      piccole e medie imprese saranno sviluppati strumenti
pratici relativi alle migliori pratiche per acquisire,    pratici relativi alle migliori pratiche per acquisire,
valorizzare e tutelare i diritti multimediali. Le azioni  valorizzare e tutelare i diritti multimediali. Le azioni
si baseranno sulle attività pertinenti di ricerca e di    si baseranno sulle attività pertinenti di ricerca e di
sviluppo tecnologico incluse nel Quarto programma         sviluppo tecnologico incluse nel Quarto programma
quadro.                                                   quadro.
Non si deve sottovalutare la difficoltà di raggiungere    Non si deve sottovalutare la difficoltà di raggiungere
un consenso in questo settore e, a lungo termine,         un consenso in questo settore e, a lungo termine,
saranno probabilmente necessarie l'armonizzazione e       saranno probabilmente necessarie l'armonizzazione e
la razionalizzazione dei requisiti giuridici.             la razionalizzazione dei requisiti giuridici.
3.3.      Lo sviluppo e lo scambio delle migliori         3.3. Lo sviluppo e lo scambio delle migliori
pratiche                                                  pratiche
Saranno sostenute azioni miranti allo sviluppo e allo     Saranno sostenute azioni miranti allo sviluppo e allo
scambio delle migliori pratiche commerciali               scambio delle migliori pratiche commerciali
nell'industria dei contenuti multimediali a livello       nell'industria dei contenuti multimediali a livello
europeo. Tali azioni includeranno descrizioni dei         europeo. In particolare deve essere promosso lo
processi commerciali relativi all'industria dei           sviluppo di servizi multimediali atti a sostenere la
contenuti, ad esempio le procedure per l'acquisizione     gestione industriale di piccole e medie imprese. Tali
di proprietà intellettuale e per la valutazione e la      azioni includeranno descrizioni dei processi
gestione dei beni di informazione, e scambi di            commerciali relativi all'industria dei contenuti, ad
esperienze con gruppi di consumatori di prodotti          esempio le procedure per l'acquisizione di proprietà
multimediali per sperimentare e valutare tali prodotti    intellettuale e per la valutazione e la gestione dei beni
e servizi.                                                di informazione, e scambi di esperienze con gruppi di
                                                          consumatori di prodotti multimediali per sperimentare
                                                          e valutare tali prodotti e servizi.
Queste attività saranno svolte per mezzo di studi,        Queste attività saranno svolte per mezzo di studi,
workshops, seminari e pubblicazioni e comporteranno       workshops, seminari e pubblicazioni e comporteranno
una stretta collaborazione con le organizzazioni          una stretta collaborazione con le organizzazioni
dell'industria dei contenuti europea.                     dell'industria dei contenuti europea.
4.        Azioni di sostegno                              4.    Azioni di sostegno
Le azioni di sostegno al programma mirano ad              Le azioni di sostegno al programma mirano a
intensificare gli effetti delle attività di base del      sostenere gli obiettivi fondamentali del programma e
programma affrontando una serie di questione              a rafforzare gli effetti delle sue azioni principali.
orizzontali che interessano l'insieme del programma.      Queste misure tengono conto dell'importanza dello
                                                          sviluppo di un quadro giuridico che incoraggi
                                                          l'armonizzazione e la normalizzazione.
4.1.      Osservazione e analisi del mercato dei          4.1. Osservazione e analisi del mercato               dei
contenuti multimediali                                    contenuti multimediali
                                                         ^V
 ---pagebreak--- Ad intervalli regolari esperti dell'industria dei              Ad intervalli regolari esperti dell'industria dei
 contenuti, provenienti dalle comunità di utenti e dagli       contenuti, provenienti dalle comunità di utenti e dagli
 Stati membri, saranno chiamati a controllare,                 Stati membri, saranno chiamati a controllare,
analizzare e discutere l'impatto del multimedia                analizzare e discutere l'impatto del multimedia
sull'industria dei contenuti e sui diversi soggetti che        sull'industria dei contenuti e sui diversi soggetti che
 svolgono un ruolo nel processo di formazione del              svolgono un ruolo nel processo di formazione del
 valore aggiunto. Nell'organizzazione di tali riunioni,        valore aggiunto. Nell'organizzazione di tali riunioni,
saranno utilizzati, laddove possibile, strumenti               saranno utilizzati, laddove possibile, strumenti
moderni di informazione multimediale e di                      moderni di informazione multimediale e di
 comunicazione.                                                comunicazione.
 La composizione delle riunioni rifletterà i vari              La composizione delle riunioni rifletterà i vari
segmenti della produzione, della distribuzione e              segmenti della produzione, della distribuzione e
dell'utilizzo dei contenuti all'interno dell'Unione           dell'utilizzo dei contenuti all'interno dell'Unione
europea,        nonché      i diversi      aspetti   della    europea,         nonché    i diversi       aspetti    della
regolamentazione (ad esempio, la protezione dei dati          regolamentazione (ad esempio, la protezione dei dati
personali) che interessano l'industria dei contenuti.         personali) che interessano l'industria dei contenuti.
Essi costituiranno pertanto un punto d'incontro per la        Essi costituiranno pertanto un punto d'incontro per la
discussione, lo scambio di esperienze e la                    discussione, lo scambio di esperienze e la
cooperazione tra i vari settori dell'industria dei            cooperazione tra i vari settori dell'industria dei
contenuti, tra i responsabili politici a livello europeo      contenuti, tra i responsabili politici a livello europeo e
e nazionale e tra l'offerta e l'utenza del mercato dei        nazionale e tra l'offerta e l'utenza del mercato dei
contenuti.                                                    contenuti.
Le riunioni saranno incentrate su:                            Le riunioni saranno incentrate su:
•           l'elaborazione di scenari a lungo termine, da     •       l'elaborazione di scenari a lungo termine, da
aggiornare ogni qualvolta lo richiedono i principali          aggiornare ogni qualvolta lo richiedono i principali
sviluppi internazionali del mercato, della tecnologia,        sviluppi internazionali del mercato, della tecnologia,
delle industrie o della politica;                             delle industrie o della politica;
•           l'identificazione di questioni chiave di          •       l'identificazione di questioni chiave di comune
comune interesse per gli attori del mercato di diversi        interesse per gli attori del mercato di diversi settori e
settori e Stati membri, quali gli aspetti giuridici e la      Stati membri, quali gli aspetti giuridici e la garanzia
garanzia di qualità;                                          di qualità;
•           l'individuazione dei fattori che ostacolano lo    •       l'individuazione dei fattori che ostacolano lo
sviluppo del mercato e la formulazione di                     sviluppo del mercato e la formulazione di
raccomandazioni appropriate alle industrie, alle              raccomandazioni appropriate alle industrie, alle
amministrazioni e agli utenti interessati;                    amministrazioni e agli utenti interessati;
•           l'esecuzione del programma INFO2000, per          •       l'esecuzione del programma INFO2000, per
mezzo di raccomandazioni sugli orientamenti e sulle           mezzo di raccomandazioni sugli orientamenti e sulle
priorità.                                                     priorità.
Saranno eseguiti degli studi per controllare i                Saranno eseguiti degli srudi per controllare i
cambiamenti nei mercati europei dei contenuti e               cambiamenti nei mercati europei dei contenuti e
globale e per fornire un'analisi approfondita delle           globale e per fornire un'analisi approfondita delle
questioni fondamentali.                                       questioni fondamentali.
4.2.        La diffusione dell'utilizzo degli standard       4.2. La diffusione dell'utilizzo degli standard per i
per i contenuti multimediali                                 contenuti multimediali
Gli standard per la strutturazione e la presentazione         L'armonizzazione delle norme è particolarmente
dell'informazione e gli standard per la codifica dei          importante per l'offerta di servizi di informazione di
contenuti, inclusa la terminologia, sono essenziali per      punta agli utenti finali europei. Gli standard per la
facilitare lo scambio di documenti e pubblicazioni e         strutturazione e la presentazione dell'informazione e
per permettere l'utilizzo, l'accesso, il mantenimento e      gli standard per la codifica dei contenuti, inclusa la
il riutilizzo dell'informazione.                             terminologia, sono essenziali per facilitare lo scambio
                                                             di documenti e pubblicazioni e per permettere
                                                              l'utilizzo, l'accesso, il mantenimento e il riutilizzo
                                                             dell'informazione.
                                                           zr
 ---pagebreak--- L'azione già intrapresa in questo settore con il               L'azione già intrapresa in questo settore con il
programma IMPACT sarà proseguita e ampliata.                   programma IMPACT sarà proseguita e ampliata.
Saranno sostenute azioni di sensibilizzazione e di             Saranno sostenute azioni di sensibilizzazione e di
promozione dell'uso degli standard esistenti mediante          promozione dell'uso degli standard esistenti mediante
l'organizzazione di workshops e di forum elettronici e         l'organizzazione di workshops e di forum elettronici e
la pubblicazione di relazioni su carta e in formato            la pubblicazione di relazioni su carta e in formato
elettronico.                                                   elettronico.
4.3.       Incoraggiare lo sviluppo di capacità a              4.3. Incoraggiare lo sviluppo di capacità a livello
livello europeo                                                europeo
Per stimolare lo sviluppo delle capacità, le                   Per stimolare lo sviluppo delle capacità, le
associazioni europee pertinenti saranno incoraggiate           associazioni europee pertinenti saranno incoraggiate
ad elaborare e ad applicare misure per attrezzare i            ad elaborare e ad applicare misure per attrezzare i
fornitori europei di contenuti con le capacità                 fornitori europei di contenuti con le capacità
necessarie per entrare nell'era del multimedia e               necessarie per entrare nell'era del multimedia e
dell'interattività. Le azioni sostenute saranno                dell'interattività. Occorrerà anche prestare maggiore
normalmente basate su un approccio in tre fasi:                attenzione nel settore dell'istruzione al retaggio
                                                               culturale e linguistico europeo, il che, in una fase
                                                               successiva, consentirà di fare un maggior uso dei
                                                               prodotti e servizi dell'industria europea dei
                                                               contenuti. Nell'istruzione tecnologica europea
                                                               occorrerà prestare maggiore attenzione agli aspetti
                                                               multimediali.       Le azioni       sostenute     saranno
                                                               normalmente basate su un approccio in tre fasi:
•          identificazione del fabbisogno più urgente di       •      identificazione del fabbisogno più urgente di
formazione                                                     formazione
•          sviluppo di corsi pilota per controllare            •      sviluppo di corsi pilota per controllare l'efficacia
l'efficacia delle azioni proposte                              delle azioni proposte
•          lancio delle attività nelle parti pertinenti        •      lancio delle attività nelle parti pertinenti
dell'industria dei contenuti e nei sistemi di istruzione       dell'industria dei contenuti e nei sistemi di istruzione
e di formazione.                                               e di formazione.
Le prime due fasi potrebbero ricevere un sostegno              Le prime due fasi potrebbero ricevere un sostegno
dal programma INFO2000. La terza                     fase      dal programma INFO2000. La terza                       fase
risulterebbe nell'ambito di programmi quali                    risulterebbe nell'ambito di programmi quali
SOCRATES e LEONARDO, ottenendo                       così      SOCRATES e LEONARDO, ottenendo                         così
importanti effetti moltiplicatori.                             importanti effetti moltiplicatori.
L'industria dei contenuti sarà ampiamente consultata           L'industria dei contenuti sarà ampiamente consultata
per identificare i fabbisogni urgenti ed i settori             per identificare i fabbisogni urgenti ed i settori
chiave. I rappresentanti delle università e degli istituti     chiave. I rappresentanti delle università e degli istituti
di      formazione      professionale     parteciperanno       di      formazione     professionale      parteciperanno
intensamente a tale iniziative. Il ruolo della Comunità        intensamente a tale iniziative. Il ruolo della Comunità
consisterà principalmente nello stimolare, nel                 consisterà principalmente nello stimolare, nel
coordinare e nel rendere possibile questo processo.            coordinare e nel rendere possibile questo processo.
                                                           Z<5
 ---pagebreak--- ALLEGATO II                                           ALLEGATO II
RIPARTIZIONE               INDICATIVA         DEGLI   RIPARTIZIONE               INDICATIVA         DEGLI
IMPORTI CONSIDERATI NECESSARI                         IMPORTI CONSIDERATI NECESSARI
1. Promuovere la domanda e sensibilizzare il          1. Promuovere la domanda e sensibilizzare il
pubblico 30-40%                                       pubblico 20-30%
2. Valorizzare l'informazione nel settore pubblico in 2. Valorizzare l'informazione nel settore pubblico in
Europa 18-23%                                         Europa 18-23%
3. Sfruttare il potenziale multimediale europeo 33-   3. Sfruttare il potenziale multimediale europeo 43-
45%                                                   55%
4. Azioni di sostegno 7-12%                           4. Azioni di sostegno 7-12%
                    Totale 100%                                       Totale 100%
Questa ripartizione non esclude la possibilità che un Questa ripartizione non esclude la possibilità che un
progetto si riferisca a più attività.                 progetto si riferisca a più attività.
                                                   t^
 ---pagebreak--- ALLEGATO III                                                ALLEGATO III
MODALITÀ'             DI     ATTUAZIONE              DEL     MODALITÀ'            DI      ATTUAZIONE              DEL
PROGRAMMA                                                    PROGRAMMA
 1. La Commissione realizzerà il programma in                1. La Commissione realizzerà il programma in
conformità del contenuto tecnico di cui all'allegato I.     conformità del contenuto tecnico di cui all'allegato I.
2. Il programma sarà eseguito mediante un'azione            2. Il programma sarà eseguito mediante un'azione
indiretta e, quando possibile, a costi ripartiti. Il        indiretta e, quando possibile, a costi ripartiti. Il
contributo finanziario della Comunità per i progetti a      contributo finanziario della Comunità per i progetti a
costi ripartiti normalmente non eccederà il 30% del         costi ripartiti normalmente non eccederà il 30% del
costo del progetto; la quota di partecipazione si           costo del progetto; la quota di partecipazione si
ridurrà progressivamente con l'avvicinarsi del              ridurrà progressivamente con l'avvicinarsi del
progetto al mercato. Saranno previsti speciali              progetto al mercato. Saranno previsti speciali
incentivi supplementari per incoraggiare la                 incentivi supplementari per incoraggiare la
partecipazione delle PMI e delle regioni meno               partecipazione delle PMI e delle regioni meno
favorite.                                                   favorite.
3. La selezione dei progetti a costi ripartiti sarà di      3. La selezione dei progetti a costi ripartiti sarà di
norma basata sulla consueta procedura dell'invito a         norma basata sulla consueta procedura dell'invito a
presentare proposte, pubblicato nella Gazzetta              presentare proposte, pubblicato nella Gazzetta
ufficiale delle Comunità europee. Il contenuto              ufficiale delle Comunità europee. Il contenuto
dell'invito a presentare proposte sarà definito previa      dell'invito a presentare proposte sarà definito previa
consultazione       del     Forum        dell'informazione  consultazione       del     Forum        dell'informazione
multimediale e secondo la procedura di cui                  multimediale e secondo la procedura di cui
all'articolo 5 della decisione. Il criterio principale per  all'articolo 5 della decisione. Il criterio principale per
il finanziamento dei progetti selezionati mediante          il finanziamento dei progetti selezionati mediante
l'invito a presentare proposte sarà il loro potenziale      l'invito a presentare proposte sarà il loro potenziale
contributo al raggiungimento degli scopi del                contributo al raggiungimento degli scopi del
programma. Le procedure di attuazione terranno              programma. Le procedure di attuazione terranno
conto degli interessi di tutti gli operatori del mercato    conto degli interessi di tutti gli operatori del mercato
e faciliteranno la loro partecipazione al programma.        e faciliteranno la loro partecipazione al programma.
4. Al fine di favorire forme di cooperazione, che           4. Al fine di favorire forme di cooperazione, che
implichino in particolare la partecipazione di piccole      implichino in particolare la partecipazione di piccole
e medie imprese e di organizzazioni delle regioni           e medie imprese e di organizzazioni delle regioni
meno favorite, o attività esplorative nei vari segmenti     meno favorite, o attività esplorative nei vari segmenti
del mercato dell'informazione, la Commissione può           del mercato dell'informazione, la Commissione può
anche adottare modalità di finanziamento più                anche adottare modalità di finanziamento più
flessibili di quelle previste dagli inviti a presentare     flessibili di quelle previste dagli inviti a presentare
proposte. Tali modalità potranno essere applicate in        proposte. Tali modalità potranno essere applicate in
via permanente.                                             via permanente.
5. La Commissione terrà conto, in casi eccezionali, di      5. La Commissione terrà conto, in casi eccezionali, di
proposte di progetti non richieste, che comportino          proposte di progetti non richieste, che comportino
sviluppi       del       mercato        dell'informazione   sviluppi       del       mercato        dell'informazione
particolarmente promettenti, un approccio fortemente        particolarmente promettenti, un approccio fortemente
innovativo, tecnologia o metodologie di carattere           innovativo, tecnologia o metodologie di carattere
eccezionale e che non possano essere presentate             eccezionale e che non possano essere presentate
secondo la procedura normale dell'invito a presentare       secondo la procedura normale dell'invito a presentare
proposte. Rimarrà invariato l'obiettivo di evitare          proposte. Rimarrà invariato l'obiettivo di evitare
distorsioni del mercato.                                    distorsioni del mercato.
                                                        ^ ^
 ---pagebreak--- 6. Le modalità dettagliate relative alle procedure di    6. Le modalità dettagliate relative alle procedure di
cui ai punti 4 e 5 saranno stabilite mediante la         cui ai punti 4 e 5 saranno stabilite mediante la
procedura del comitato consultivo (tipo l) e in          procedura del comitato consultivo (tipo I) e in
conformità del regolamento finanziario della             conformità del regolamento finanziario della
Commissione. Esse saranno pubblicate ogni anno           Commissione. Esse saranno pubblicate ogni anno
nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.         nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
7. I progetti interamente finanziati dalla Commissione   7.1 progetti interamente finanziati dalla Commissione
nell'ambito di contratti di studio e di servizi saranno  nell'ambito di contratti di studio e di servizi saranno
realizzati mediante gare d'appalto, in conformità dei    realizzati mediante gare d'appalto, in conformità delle
regolamenti finanziari della Commissione. La             disposizioni finanziarie in vigore. La trasparenza
trasparenza necessaria sarà ottenuta con la              necessaria sarà ottenuta con la pubblicazione del
pubblicazione del programma di lavoro e la sua           programma di lavoro e la sua comunicazione alle
comunicazione alle associazioni professionali e agli     associazioni professionali e agli altri organismi
altri organismi interessati.                             interessati.
8. Per la realizzazione del programma, la                8. Per la realizzazione del programma, la
Commissione svolgerà anche attività di preparazione,     Commissione svolgerà anche attività di preparazione,
accompagnamento         e supporto        destinate al   accompagnamento         e supporto       destinate    al
conseguimento degli obiettivi generali del programma     conseguimento degli obiettivi generali del programma
e di quelli specifici di ciascuna linea d'azione. Tali   e di quelli specifici di ciascuna linea d'azione. Tali
attività comporteranno: studi e consulenze a sostegno    attività comporteranno: studi e consulenze a sostegno
del programma; azioni preliminari in preparazione        del programma; azioni preliminari in preparazione
delle attività future; misure volte a facilitare la      delle attività future; misure volte a facilitare la
partecipazione al programma e l'accesso ai risultati     partecipazione al programma e l'accesso ai risultati
prodotti da quest'ultimo; pubblicazioni e attività di    prodotti da quest'ultimo; pubblicazioni e attività di
diffusione, promozione e utilizzazione dei risultati;    diffusione, promozione e utilizzazione dei risultati;
l'analisi       delle        possibili      conseguenze  l'analisi      delle        possibili      conseguenze
socio-economiche del programma e attività quali          socio-economiche del programma e attività quali
l'osservazione e l'analisi del mercato dei contenuti     l'osservazione e l'analisi del mercato dei contenuti
multimediali, la diffusione dell'impiego degli standard  multimediali, la diffusione-dell'impiego degli standard
per i contenuti multimediali e la promozione dello       per i contenuti multimediali e la promozione dello
sviluppo delle capacità a livello europeo.               sviluppo delle capacità a livello europeo.
9. La partecipazione al programma di organizzazioni      9. La partecipazione al programma di organizzazioni
internazionali può essere finanziata, in casi            internazionali può essere finanziata, in casi
eccezionali, allo stesso titolo di quella delle persone  eccezionali, allo stesso titolo di quella delle persone
giuridiche stabilite nella Comunità.                     giuridiche stabilite nella Comunità.
                                                          10. Tutti i progetti che beneficiano di contributi
                                                         finanziari a titolo del programma INFO 2000
                                                         dovranno far figurare sui prodotti l'indicazione dei
                                                         finanziamenti ricevuti.
                                                        2 ^
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                     ISSN 0254-1505
                                                             COM(96)188def.
                                                DOCUMENTI
IT                                                                        15 10
                                             N. di catalogo : CB-CO-96-196-IT-C
                                                              ISBN 92-78-03166-6
Ufficio delie pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo