CELEX: 62012FA0081
Language: it
Date: 2014-04-10 00:00:00
Title: Causa F-81/12: Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Seconda Sezione) del 10 aprile 2014 — Nieminen/Consiglio (Funzione pubblica — Promozione — Esercizio di promozione 2010 — Esercizio di promozione 2011 — Decisione di non promuovere il ricorrente — Obbligo di motivazione — Scrutinio per merito comparativo — Amministratori assegnati a funzioni linguistiche e amministratori assegnati a funzioni diverse da quelle linguistiche — Quote di promozione — Meriti costanti nel tempo)

26.5.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 159/38
            
         Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Seconda Sezione) del 10 aprile 2014 — Nieminen/Consiglio
   (Causa F-81/12) (1)
   
   ((Funzione pubblica - Promozione - Esercizio di promozione 2010 - Esercizio di promozione 2011 - Decisione di non promuovere il ricorrente - Obbligo di motivazione - Scrutinio per merito comparativo - Amministratori assegnati a funzioni linguistiche e amministratori assegnati a funzioni diverse da quelle linguistiche - Quote di promozione - Meriti costanti nel tempo))
   2014/C 159/51
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Risto Nieminen (Kraainem, Belgio) (rappresentanti: inizialmente C. Abreu Caldas, S. Orlandi, A. Coolen, J.-N. Louis e É. Marchal, avocats, successivamente C. Abreu Caldas, S. Orlandi e J.-N. Louis, avocats)
   
      Convenuto: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: J. Herrmann e M. Bauer, agenti)
   
      Oggetto
   
   La domanda volta all'annullamento delle decisioni di non promuovere il ricorrente al grado AD 12 per gli esercizi di promozione 2010 e 2011
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               Il sig. Nieminen sopporterà le proprie spese ed è condannato a sopportare le spese sostenute dal Consiglio dell’Unione europea.
            
         
      (1)  GU C 295 del 29.9.2012, pag. 34.