CELEX: 61981CJ0132
Language: it
Date: 1982-09-16
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 16 settembre 1982. # Office national des pensions pour travailleurs salariés contro Alice Vlaeminck. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Arbeidshof Gent - Belgio. # Previdenza sociale - Non cumulo fra prestazioni e prestazione minima. # Causa 132/81.

Avis juridique important

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61981J0132

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 16 SETTEMBRE 1982.  -  OFFICE NATIONAL DES PENSIONS POUR TRAVAILLEURS SALARIES CONTRO ALICE VLAEMINCK.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA COUR DU TRAVAIL DI GAND).  -  PREVIDENZA SOCIALE - NON CUMULO FRA PRESTAZIONI E PRESTAZIONE MINIMA.  -  CAUSA 132/81.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 02953

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

QUESTIONI PREGIUDIZIALI - COMPETENZA DELLA CORTE - LIMITI - QUESTIONE PRIVA D ' OGGETTO - NON LUOGO A PROVVEDERE  ( TRATTATO CEE , ART . 177 )    

Massima

NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO AI SENSI DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO , LA CORTE NON PUO PRONUNZIARSI SU UNA QUESTIONE SOLLEVATA DAL GIUDICE NAZIONALE , QUALORA , ALLA LUCE DELLE CIRCOSTANZE DI FATTO E DI DIRITTO PROPRIE DELLA CAUSA PRINCIPALE , LA QUE STIONE STESSA NON CONSENTA DI DISTINGUERE GLI ELEMENTI INTERPRETATIVI DI DIRITTO COMUNITARIO DI CUI IL GIUDICE PROPONENTE POTREBBE VALERSI AL FINE DI RISOLVERE , IN FUNZIONE DI TALE DIRITTO , LA LITE DINANZI AD ESSO PENDENTE .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 132/81 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALLA COUR DU TRAVAIL ( CORTE D ' APPELLO DEL LAVORO ) DI GAND , DIVISIONE DI BRUGES , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE FRA  OFFICE NATIONAL DES PENSIONS POUR TRAVAILLEURS SALARIES , BRUXELLES ,   E  ALICE VLAEMINCK , RESIDENTE A BRUGES ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DI TALUNE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 , N . 1408 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI SICUREZZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI E AI LORO FAMILIARI CHE SI SPOSTANO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA ( GU N . L 149 , PAG . 2 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 22 MAGGIO 1981 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 3 GIUGNO 1981 , LA COUR DU TRAVAIL DI GAND , DIVISIONE DI BRUGES , HA PROPOSTO , AI SENSI DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE RELATIVA ALL ' INTERPRETAZIONE DI TALUNE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 ,  N . 1408 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI SICUREZZA SOCIALE AI LAVORATORI DIPENDENTI E LORO FAMILIARI CHE SI SPOSTANO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA ( GU L 149 , PAG . 2 ).        2 TALE QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NEL CORSO DI UNA CONTROVERSIA FRA LA SIG.RA VLAEMINCK , VEDOVA SAELENS , E L ' OFFICE NATIONAL DES PENSIONS POUR TRAVAILLEURS SALARIES , ENTE BELGA DI PREVIDENZA SOCIALE ( IN SEGUITO : ONPTS ).    3 LA VLAEMINCK HA SVOLTO ATTIVITA COME LAVORATRICE SUBORDINATA IN BELGIO DAL 1926 AL 1929 E DAL 1950 AL 1970 , E IN FRANCIA DAL 1931 AL 1936 . IL CONIUGE DEFUNTO ERA STATO OCCUPATO QUALE LAVORATORE SUBORDINATO IN BELGIO DAL 1926 AL 1929 E DAL 1940 AL 1942 E , QUALE FRONTALIERO , IN FRANCIA DAL 1930 AL 1939 .    4 NEL 1971 L ' ONPTS CONCEDEVA ALLA VLAEMINCK UNA PENSIONE DI VECCHIAIA DI 25/40 , IN BASE A QUOTE ANNUALI DI 1/40 , PARI AI 25 ANNI DI ATTIVITA DA LEI COMPIUTI IN BELGIO . LO STESSO ANNO , ANCHE LA CAISSE REGIONALE D ' ASSURANCE MALADIE DU NORD DE LA FRANCE ( IN SEGUITO : CRAM ) LE RICONOSCEVA UNA PENSIONE DI ANZIANITA SULLA BASE DEL PERIODO DI ATTIVITA DA LEI COMPIUTO IN FRANCIA .    5 LA VLAEMINCK OTTENEVA ALTRESI DALL ' ONPTS , NEL 1971 , UNA PENSIONE SUPERSTITI NELLA MISURA DI 17/17 IN BASE AI 17 ANNI DI ATTIVITA COMPIUTI DAL MARITO SIA IN BELGIO CHE IN FRANCIA . QUEST ' ULTIMA PENSIONE LE VENIVA ATTRIBUITA IN FORZA DELL ' ART . 18 , N . 6 , DEL REGIO DECRETO BELGA 24 OTTOBRE 1967 , N . 50 , RELATIVO ALLA PENSIONE DI VECCHIAIA E SUPERSTITI PER I LAVORATORI DIPENDENTI CHE DISPONE , PER QUANTO CONCERNE L ' OCCUPAZIONE QUALE LAVORATORE FRONTALIERO O STAGIONALE IN UN PAESE LIMITROFO , CHE LA VEDOVA DEL LAVORATORE POSSA OTTENERE UNA PENSIONE SUPERSTITI PARI ALLA DIFFERENZA FRA L ' IMPORTO DELLA PENSIONE SUPERSTITI CHE ESSA RICEVEREBBE SE L ' ATTIVITA FOSSE STATA ESERCITATA IN BELGIO E L ' IMPORTO DELLA PENSIONE CONCESSA PER LA STESSA ATTIVITA IN FORZA DELLA LEGGE DEL PAESE DELL ' OCCUPAZIONE . LA DISPOSIZIONE SUDDETTA PRECISA INOLTRE CHE TALE PENSIONE COSTITUISCE UNA ' PENSIONE MINIMA '  FERMO RESTANDO TUTTAVIA CHE , PER L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 50 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , IL TRATTAMENTO MINIMO VIENE DETERMINATO SENZA TENER CONTO DELLA PENSIONE STRANIERA .    6 DAGLI ATTI DI CAUSA , ED IN PARTICOLARE DAI CHIARIMENTI FORNITI , NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO , DALL ' ONPTS , RISULTA CHE QUESTO HA CALCOLATO LA PENSIONE SUPERSTITI PRENDENDO IN CONSIDERAZIONE ANCHE I 10 ANNI DI ATTIVITA DEL SAELENS QUALE LAVORATORE FRONTALIERO IN FRANCIA IN QUANTO IN TALE STATO MEMBRO NON ERA RICONOSCIUTO IL DIRITTO ALLA PENSIONE SUPERSTITI . L ' IMPORTO DI DETTA PENSIONE     VENIVA TUTTAVIA RIDOTTO , IN APPLICAZIONE DELLA DISPOSIZIONE ANTICUMULO CON-TEMPLATA DALL ' ART . 52 DEL REGIO DECRETO BELGA 21 DICEMBRE 1967 CHE DISCIPLINA IN VIA GENERALE IL REGIME DELLA PENSIONE DI VECCHIAIA E SUPERSTITI PER I LAVORATORI DIPENDENTI . IN FORZA DI TALE NORMA UNA PENSIONE SUPERSTITI E CUMULABILE CON UNA O PIU PENSIONI DI VECCHIAIA SOLO FINO A CONCORRENZA DI UN IMPORTO PARI AL 110 % DELL ' AMMONTARE DELLA PENSIONE SUPERSTITI .    7 NEL 1976 , LA CRAM CONCEDEVA ALLA VLAEMINCK UNA PENSIONE SUPERSTITI ( ' PENSIONE DI REVERSIBILITA ' ) PRORATA , LIQUIDATA IN APPLICAZIONE DELL ' ART . 46 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , SULLA BASE DEL PERIODO DI ATTIVITA COMPIUTO DAL SAELENS IN FRANCIA . TALE PENSIONE , TUTTAVIA , VENIVA RIDOTTA A ZERO IN CONFORMITA ALLE NORME DI LEGGE FRANCESI CHE VIETANO IL CUMULO FRA LE PRESTAZIONI DIRETTE DI VECCHIAIA E LE PRESTAZIONI DI REVERSIBILITA .    8 IL RICONOSCIMENTO IN FRANCIA DEL DIRITTO A PENSIONE SUPERSTITI , PER QUANTO RIDOTTA A ZERO , HA INDOTTO L ' ONPTS A RIESAMINARE D ' UFFICIO LA PENSIONE SUPERSTITI BELGA . CON PROVVEDIMENTO 11 GENNAIO 1977 , L ' ONPTS ATTRIBUIVA ALLA VLAEMINCK UNA PENSIONE SUPERSTITI PARI ALLA QUOTA DI ANZIANITA DI 7/17 , OSSIA AI SETTE ANNI DI ATTIVITA DEL SAELENS IN BELGIO , CON ESCLUSIONE DEI DIECI ANNI DI ATTIVITA COMPIUTI IN FRANCIA . TALE PENSIONE COSTITUISCE UNA PENSIONE PRORATA , CALCOLATA AI SENSI DELL ' ART . 46 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , IN CUI NON E QUINDI PIU COMPRESO IL COMPLEMENTO DI 10/17 CALCOLATO A NORMA DELLO ART . 18 , N . 6 , DEL REGIO DECRETO N . 50 , MA CHE , D ' ALTRA PARTE , NON E SOGGETTA AL LIMITE DI CUI ALLA DISPOSIZIONE ANTICUMULO DELL ' ART . 52 DEL REGIO DECRETO 21 DICEMBRE 1967 . SECONDO I CHIARIMENTI FORNITI DALL ' ONPTS , LA PENSIONE PRORATA E STATA CORRISPOSTA IN QUANTO DI AMMONTARE PIU ELEVATO RISPETTO A QUELLA LIQUIDABILE SULLA SOLA BASE DELLA LEGGE BELGA . TALE PENSIONE ERA CONSEGUENTEMENTE DI IMPORTO MAGGIORE RISPETTO A QUELLA DI CUI L ' INTERESSATA ERA TITOLARE PRIMA DEL PROVVEDIMENTO LITIGIOSO .    9 LA VLAEMINCK IMPUGNAVA IL PROVVEDIMENTO ONPTS 11 GENNAIO 1977 DINANZI AL TRIBUNAL DU TRAVAIL DI BRUGES , CHE LO ANNULLAVA PER CARENZA DI MOTIVAZIONE . L ' ONPTS INTERPONEVA APPELLO DINANZI ALLA COUR DU TRAVAIL DI GAND .        10 RITENENDO NECESSARIA UNA PRONUNCIA DELLA CORTE AI FINI DELLA DECISIONE DELLA CONTROVERSIA , LA COUR DU TRAVAIL DI GAND , DIVISIONE DI BRUGES , HA SOLLEVATO , IN VIA PREGIUDIZIALE , LA QUESTIONE SEGUENTE :    ' SE , NELL ' APPLICARE IL REGOLAMENTO N . 1408/71 AD UNA PENSIONE SUPERSTITI ATTRIBUITA IN FRANCIA AD UN BELGA , MA NON PAGABILE , LE DISPOSIZIONI ANTICUMULO POSSANO NUOVAMENTE ESSERE APPLICATE NEL BELGIO - ALL ' INTERESSATA VENIVA ATTRIBUITA IN FRANCIA , DAL 1* GENNAIO 1973 , UNA PENSIONE SUPERSTITI DI FF 1 418 , TUTTAVIA NON PAGABILE A NORMA DELL ' ART . 12 DEL REGOLAMENTO CEE N . 1408/71 E DELL ' ART . 7 DEL REGOLAMENTO N . 574/72 ; IL REGIO UFFICIO PER LE PENSIONI DEI LAVORATORI ATTRIBUIVA ALL ' INTERESSATA UNA PENSIONE DI VECCHIAIA NON MODIFICATA , MA DALLA PENSIONE SUPERSTITI VENIVA DETRATTA LA PENSIONE SUPERSTITI FRANCESE IN CONFORMITA ALLE DISPOSIZIONI ANTICUMULO DI CUI AI SOPRAMMENZIONATI REGOLAMENTI CEE ' .    11 DISCENDE DA QUANTO PRECEDE CHE LA PENSIONE SUPERSTITI DELLA VLAEMINCK , CONCESSA DALL ' ONPTS CON PROVVEDIMENTO 11 GENNAIO 1977 , NON E IL RISULTATO DELL ' APPLICAZIONE DI UNA NORMA ANTICUMULO A SEGUITO DEL RICONOSCIMENTO DEL DIRITTO AD UNA PENSIONE SUPERSTITI IN FRANCIA , MA COSTITUISCE UNA PENSIONE PRORATA BASATA SU UN ' APPLICAZIONE , DI PER SE CORRETTA , DELL ' ART . 46 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 . NON SI CONFIGURA PERTANTO , CONTRARIAMENTE A QUANTO RITIENE IL GIUDICE DEL RINVIO , UNA DOPPIA APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI ANTICUMULO .    12 SI RICAVA ALTRESI DALLE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO CHE LA PENSIONE SUPERSTITI CONCESSA ALLA VLAEMINCK E STATA CALCOLATA PROPORZIONALMENTE IN CONFORMITA ALL ' ART . 46 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , IN QUANTO LA PENSIONE COSI OTTENUTA SUPERAVA L ' IMPORTO DI QUELLA RICONOSCIBILE IN BASE ALLA SOLA LEGGE BELGA , OSSIA MAGGIORATA DEL COMPLEMENTO DI 10/17 , AI SENSI DELL ' ART . 18 , N . 6 , DEL REGIO DECRETO N . 50 , MA RIDOTTA SUCCESSIVAMENTE IN APPLICAZIONE DELLA DISPOSIZIONE ANTICUMULO DI CUI ALL ' ART . 52 DEL REGIO DECRETO 21 DICEMBRE 1967 .    13 ALLA LUCE DI QUESTA SITUAZIONE DI FATTO , LA QUESTIONE PREGIUDIZIALE APPARE SENZA OGGETTO . ESSA NON CONSENTE DI SVILUPPARE ELEMENTI INTERPRETATIVI DI DIRITTO COMUNITARIO UTILIZZABILI DAL GIUDICE DEL RINVIO AL FINE DI RISOLVERE , IN FUNZIONE DI TALE DIRITTO , LA CONTROVERSIA DINANZI AD ESSO PENDENTE .        14 NE CONSEGUE CHE , ALLA LUCE DEGLI ASPETTI DI FATTO E DI DIRITTO PROPRI DELLA CAUSA PRINCIPALE , NELLA FATTISPECIE NON SI PONE ALCUN PROBLEMA DI DIRITTO COMUNITARIO , TALCHE LA CORTE NON PUO PRONUNCIARSI , NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO AI SENSI DELL ' ART . 177 , SULLA QUESTIONE SOLLEVATA DALLA COUR DU TRAVAIL DI GAND .    15 STANDO COSI LE COSE , NON E NECESSARIO RISOLVERE LA QUESTIONE PROPOSTA DAL GIUDICE NAZIONALE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  16 LE SPESE SOSTENUTE DAI GOVERNI ITALIANO E FRANCESE , NONCHE DALLA COMMISSIONE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( TERZA SEZIONE ),   PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE AD ESSA SOTTOPOSTA DALLA COUR DU TRAVAIL DI GAND , SEZIONE DI BRUGES , CON ORDINANZA 22 MAGGIO 1981 , DICHIARA :   NON E NECESSARIO RISOLVERE LA QUESTIONE PROPOSTA DAL GIUDICE NAZIONALE .