CELEX: 51986PC0052
Language: it
Date: 1986-03-05
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE ISTITUISCE UN PROGRAMMA DI AZIONE INTESO A FAVORIRE GLI SCAMBI DI GIOVANI NELLA COMUNITA " YES PER L' EUROPA " 1987-1989

27. 3. 86                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N. C 72/5
                    Numero
                      della                                          Descrizione delle merci
                     tariffa
               doganale comune
               ex 12.03 C           Hedysarum coronarium L.
                                    Medicago lupulina L.
                                    Medicago sativa L. (ecotypes)
                                    Medicago sativa L. (variétés)
                                    Onobrichis viciifolia Scop.
                                    Trifolium alexandrium L.
                                    Trifolium hybriduum L.
                                    Trifolium incarnatum L.
                                    Trifolium pratense L.
                                    Trifolium repens L.
                                    Trifolium repens L. var. giganteum
                                    Trifolium resupinatum L.
                                    Trifolium subterraneum L.
                                    Vicia sativa L.
                                    Vida villosa Roth.
                                                               ALLEGATO II
                                                                                                        Aliquota dei dazi
                    Numero
                      della                          Descrizione delle merci
                                                                                                    autonomi      convenzionali
               doganale comune
               10.07
                                 C. Sorgo:
                                     I. ibrido destinato alla semina                                 10
                                    IL altro                                                           8(P)
               Proposta di decisione del Consiglio che istituisce un programma di azione inteso a favorire gli
                                scambi di giovani nella Comunità «YES per l'Europa» 1987—1989
                                                             COM(86) 52 def.
                                    (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 7 marzo 1986)
                                                               (86/C 72/04)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                        considerando che gli stati membri, nel firmare il trattato
                                                                            che istituisce la Comunità economica europea, si sono
        .,             . . . .       . _         . „            .           dichiarati «determinati a porre le fondamenta di
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                         ,                 •.          £ •          r          i
                   . ,       ., . , . . _                                    un unione sempre più stretta fra ì popoli europei»; che a
europea, in particolare I articolo 235,                                        •r     L      i-        i> r •      •      J i-      r n
     r       r
                                                                           tal line hanno disposto 1 eliminazione degli ostacoli alla
                                                                            libera circolazione delle persone fra gli stati membri;
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,                                     considerando che, per conseguire questo obiettivo, il
                                                                            trattato ha previsto poteri d'azione specifici per garantire
                                                                            la libera circolazione di lavoratori subordinati, autonomi
visto il parere del Comitato economico e sociale,                           e destinatari di prestazioni;
 ---pagebreak---  N. C 72/6                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      27. 3. 86
 considerando che il Consiglio, con decisione 84/636/                  considerando che il trattato non ha previsto poteri
CEE ('), ha istituito un terzo programma comune inteso                d'azione a tal uopo richiesti,
 a favorire gli scambi di giovani lavoratori;
considerando che gli scambi di giovani costituiranno un               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
utile strumento di preparazione che contribuirà al conse-
guimento dell'obiettivo della libera circolazione delle
persone, in particolare, all'attuazione di scambi di gio-
                                                                                                  Articolo 1
vani lavoratori;
                                                                      E adottato un programma inteso a favorire gli scambi di
considerando che il Consiglio, nella risoluzione dell'11              giovani all'interno della Comunità europea, in appresso
luglio 1983 riguardante le politiche di formazione pro-               denominato programma «YES per l'Europa», specificato
fessionale nella Comunità europea negli anni 80 (2), ha               in allegato. Il suddetto programma è attuato a decorrere
sottolineato l'opportunità di adottare misure intese ad               dal 1° gennaio 1987 ed ha una durata triennale.
aiutare i giovani a sviluppare il loro senso di iniziativa ed
a promuovere la consapevolezza delle loro capacità e re-
sponsabilità;                                                                                     Articolo 2
considerando che il Consiglio ed i ministri della pubblica            Ai sensi della presente decisione, per «scambi di giovani»
istruzione riuniti in sede di Consiglio, nelle riunioni del           si intendono le visite della durata normale compresa tra
 13 dicembre 1976 (3) e del 12 luglio 1982 (4), hanno con-            una e tre settimane, effettuate da giovani di età compresa
venuto la necessità di preparare adeguatamente i giovani              tra i 16 e i 25 anni in uno stato membro diverso da
alla vita adulta ed attiva, ed hanno adottato i relativi              quello di residenza, specificamente volte a consentire ai
programmi d'azione;                                                   giovani di:
considerando che il Consiglio europeo, del 28 e 29 giu-
gno 1985, ha adottato le conclusioni del comitato ad hoc              — sviluppare la loro conoscenza diretta della vita
«Europa dei cittadini» a favore della promozione di                        economica, sociale e culturale di altri stati membri
scambi di giovani all'interno della Comunità e della crea-                 mediante un contatto diretto con la comunità locale
zione di un'effettiva rete di scambi di giovani tra i diversi              nel paese ospitante;
stati membri ed al loro interno;
                                                                      — favorire lo sviluppo della personalità e delle capacità
considerando che il Parlamento europeo, nelle sue riso-                    necessarie alla vita d'adulto ed all'attività lavorativa,
luzioni del 12 marzo 1981 (5) sulle attività per i giovani,                comprese quelle che consentono di comunicare tra
del 7 giugno 1983 (6) sugli scambi di giovani, e del 16                    persone di diversa origine culturale;
dicembre 1983 (7) su un programma di servizio civile vo-
lontario, ha invitato ad intensificare le azioni della Co-
munità in questo settore; e che, nella sua riunione del 13            — scambiare idee e individuare interessi comuni con
novembre 1985 ha invitato ad attuare le proposte del co-                   giovani di altri stati membri e sviluppare la coscienza
mitato ad hoc Europa dei cittadini;                                        di un'identità europea.
considerando che gli scambi di giovani favoriscono una
maggiore comprensione fra i giovani della Comunità                                                Articolo 3
europea e dei suoi stati membri, e contribuiscono allo
sviluppo di una unione sempre più stretta fra i popoli                Gli obiettivi del programma «YES per l'Europa» sono i
europei, nonché allo sviluppo di una comprensione inter-              seguenti :
culturale;
                                                                      a) promuovere gli scambi di giovani nei settori econo-
considerando che un sostanziale miglioramento della                       mico, sociale, culturale e sportivo nella Comunità, au-
qualità e della quantità degli scambi di giovani nella Co-                mentare il numero di giovani interessati, equilibrare il
munità pùo essere ottenuto mediante una serie di misure                   flusso degli scambi di giovani tra gli stati membri;
di sostegno diretto ed indiretto a livello comunitario, a
complemento delle misure adottate nell'ambito del terzo
programma comune inteso a favorire gli scambi di gio-                 b) contribuire al miglioramento della qualità degli
vani lavoratori;                                                          scambi di giovani, in particolare fornendo assistenza
                                                                          alla loro preparazione ed organizzazione, al fine di
                                                                          ottimizzarne i vantaggi per i giovani interessati e di
                                                                          consentire loro di svolgere un ruolo attivo nella defi-
(») GU  n. L 331 del 19. 12. 1984, pag. 36.
                                                                          nizione degli scambi;
(2) GU  n. C 193 del 20. 7. 1983, pag. 2.
:3) GU  n. C 308 del 30. 12. 1976, pag. 1.
:4) GU  n. C 193 del 28. 7. 1982, pag. 1.                             e) incoraggiare la diversificazione degli scambi di gio-
;5) GU  n. C 77 del 6. 4. 1981, pag. 58.                                 vani e, in particolare, estenderne la partecipazione a
;6) GU  n. C 184 dell'I 1. 7. 1983, pag. 22.                              giovani di diversa origine sociale, economica e cultu-
;7) GU  n. C 10 del 16. 1. 1984, pag. 286.                                rale appartenenti a tutte le regioni della Comunità;
 ---pagebreak--- 27.3.86                                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N . C 72/7
d) individuare gli strumenti e le modalità per superare i                                             Articolo 5
    diversi ostacoli finanziari, giuridici ed amministrativi
    che possono ostacolare la partecipazione agli scambi                    1.    Gli stati membri contribuiscono al conseguimento
    di giovani o la loro organizzazione;                                   degli obiettivi del programma «YES per l'Europa», di cui
                                                                           all'articolo 3, adottando a tal fine un apposito pro-
e) individuare gradualmente i ritardi e le nuove priorità                  gramma d'azione.
    degli accordi vigenti in materia di scambi che potreb-                 2.     In particolare, ciascuno stato membro:
    bero richiedere un'azione supplementare sia all'in-                     i) designa o istituisce un competente organismo (o più
    terno di singoli stati membri sia a livello comunitario.                   organismi) incaricato di operare come agenzia nazio-
                                                                               nale di coordinamento per lo sviluppo di scambi di
                             Articolo 4                                        giovani all'interno della Comunità europea. Tale or-
                                                                               ganismo, qualora non sia l'autorità designata confor-
1.     La Commissione attua il programma «YES per                              memente all'articolo 7, paragrafo 2 della decisione
l'Europa» in conformità dei diversi incentivi e delle mi-                      84/636/CEE, opera in stretta concertazione con la
sure complementari di cui in allegato.                                         suddetta autorità;
                                                                           ii) qualora non siano già previste, adotta le opportune
2.     Lo stanziamento necessario per finanziare queste                        misure per garantire che i viaggi all'estero di giovani
misure nel periodo 1987—1989 è valutato a 30 milioni di                        partecipanti a scambi riconosciuti non comportino la
ECU.                                                                           perdita dei diritti alle indennità di disoccupazione o
                                                                               ad altre forme equivalenti di sussidio di reddito.
3.     La Commissione consulta in merito a qualsiasi pro-
blema importante relativo all'attuazione del programma,                                               Articolo 6
i rappresentanti degli stati membri nonché il forum della                  La Commissione adotta le misure necessarie per attuare
gioventù della Comunità europea.                                           la presente decisione.
                                                                                                      Articolo 7
4.     La Commissione vigila affinché il presente pro-
gramma d'azione sia coerente e complemetare con le                         La Commissione sottopone al Consiglio ed al Parla-
altre attività comunitarie relative agli scambi di giovani,                mento una relazione sull'attuazione della presente deci-
in particolare quelle previste dalla decisione 84/636/                     sione unitamente alla presentazione della sua proposta di
CEE. La Commissione assicura la complementarietà                           riesame della decisione 84/636/CEE.
delle proprie azioni con quelle della Fondazione euro-                                                Articolo 8
pea; inoltre si tiene in regolare contatto e in coordina-
mento con le organizzazioni internazionali operanti nel                    Gli stati membri sono destinatari della presente deci-
settore degli scambi di giovani.                                           sione.
                                                                 ALLEGATO       .
                                         al progetto di decisione sul programma «YES per l'Europa»
               1. Il programma «YES per l'Europa» è concepito come una serie di misure complementari a carattere di
                  incentivo intese a favorire lo sviluppo di scambi di giovani nella Comunità europea. Dette misure riguar-
                  dano i giovani di età compresa tra i 16 ed 25 anni, nonché le organizzazioni giovanili, i giovani lavora-
                  tori, le organizzazioni non governative, le competenti autorità pubbliche e tutti gli altri organismi che
                  possono svolgere un ruolo nella promozione o nella organizzazione di detti scambi.
               2. Per migliorare il sostegno diretto a favore degli scambi di giovani è prevista l'attuazione delle seguenti
                  misure:
                  A. Misure di sostegno finanziario diretto a favore di scambi di giovani, esclusi gli scambi organizzati
                      nell'ambito dei normali sistemi di istruzione e formazione. Le sovvenzioni, versate a fronte delle
                      spese di mobilità, saranno di norma convogliate mediante i competenti organismi di cui all'articolo 5,
                      paragrafo 2, della presente decisione, assegnante a ciascuno stato membro obiettivi quantitativi in
                      proporzione alla sua popolazione giovanile. Nell'assegnazione delle sovvenzioni sarà dato carattere
                      prioritario a:
                       i) scambi della durata minima di una settimana, i quali:
                          — riuniscano i giovani di diversa origine sociale, economica e culturale;
                          — siano destinati a giovani svantaggiati da un punto di vista economico o altro;
 ---pagebreak--- N. C 72/8                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       27. 3. 86
                        — siano stati avviati e programmati da gruppi di giovani;
                        — riguardino regioni della Comunità non adeguatamente rappresentate nel settore degli scambi
                           di giovani;
                   ii) scambi di maggiore durata, compresi i campi di lavoro volontario, i quali:
                        — riuniscano giovani provenienti da almeno sei stati membri allo scopo di studiare e lavorare su
                           un progetto di comune interesse europeo.
              B. Aiuti per visite di studio di breve durata, effettuate da gruppi di giovani lavoratori che intendono
                   familiarizzarsi con la situazione dei giovani di altri stati membri ed allacciare gli opportuni contatti
                  per l'organizzazione di scambi.
             C. Aiuti per la preparazione e, a titolo eccezzionale, per lo sviluppo, di infrastrutture di scambio da
                  parte di organizzazioni specializzate non governative a livello europeo.
             D. Un regime di sovvenzioni per brevi visite all'estero in rapporto con la preparazione di scambi desti-
                  nati a consentire ai giovani di trascorrere in un altro stato membro un periodo riconosciuto parte
                  integrante di un corso di formazione professionale.
          3. Per il miglioramento delle infrastrutture e del sostegno indiretto agli scambi di giovani, è prevista
             l'attuazione delle seguenti misure:
             E. Assistenza a favore della creazione e dello sviluppo di attività specifiche organizzate o patrocinate
                  dalle agenzie di coordinamento designate nei singoli stati membri per gli scambi di giovani. Queste
                  attività devono riguardare:
                     i) una politica di informazione interna, comprendente la disponibilità di una base centrale di dati
                        aggiornata su tutte le possibilità di scambi nonché sulle varie fonti di finanziamento, la consu-
                        lenza e la formazione per i vari promotori, nonché la divulgazione delle informazioni a giovani e
                        promotori di scambi a livello regionale e locale, o
                    ii) una politica di informazione esterna, comprendente il collegamento con le agenzie di coordina-
                        mento in altri stati membri e la disponibilità di informazioni a carattere multilingue e lo svolgi-
                        mento di un'opera di consulenza a favore di giovani provenienti dall'estero e di promotori di
                        scambi, o
                  iii) servizi di consulenza che siano in grado di fornire un orientamento pratico sulla preparazione
                        degli scambi nonché di offrire corsi di formazione, con inclusa una preparazione linguistica, per i
                        promotori di scambi.
                  Dette agenzie costituiranno inoltre il canale normale di trasferimento delle sovvenzioni assegnate
                  nell'ambito del programma «YES per l'Europa».
             F. Aiuti a favore di una formazione europea destinata ai giovani lavoratori in materia di organizzazione
                  e valorizzazione degli scambi.
          4. La Commissione attuerà tutte le misure intese a completare e sostenere quelle citate nei precedenti
             paragrafi 2 e 3, ed in particolare :
               i) una serie di accordi per il funzionamento della rete tra le varie agenzie nazionali di coordinamento;
              ii) la produzione e la divulgazione di informazioni e documentazione nonché la promozione degli
                   scambi di esperienze;
             iii) la verifica dei progressi realizzati e l'analisi di tendenze e di specifici problemi quali la soppressione
                   di ostacoli giuridici ed amministrativi, le tendenze in materia di agevolazioni di viaggio, la fattibilità
                   di una tessera europea «Giovani»;
             iv) un'opera di assistenza tecnica e di sostegno per l'attuazione dei regimi di sovvenzioni e contributi.
          5. I progetti che potranno beneficiare dell'assistenza comunitaria saranno scelti in base alla loro qualità,
             all'entità potenziale del loro impatto e del loro contributo ad un sempre maggiore equilibrio tra i vari
             stati membri, per quanto riguarda le attività di scambio svolte, nonché allo sviluppo di un forte senti-
             mento di identità comunitaria.