CELEX: 51983PC0523
Language: it
Date: 1983-09-09
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i vini di uve fresche, della sottovoce ex 22.05 C della tariffa doganale comune, originari di Cipro (1984)#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i vini liquorosi della sottovoce ex 22.05 C della tariffa doganale comune, oririganari di Cipro (1984) (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (83) 523
Vol. 1983/0199
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---      C O M M IS S IO N E DELLE C O M U N IT À              EUROPEE
                                                    COM (83) 523 def.
                                                    Bruxelles, 9 settembre 1983
                                    Proposta di
                         REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
           recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un
          contingente tariffario comunitario per i vini di uve fresche,
            della sottovoce ex 22.05 C della tariffa doganale comune,
                             originari di Cipro (1984)
                                    Proposta di
                         REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
           recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un
             contingente tariffario comunitario per i vini liquorosi
            della sottovoce ex 22.05 C della tariffa doganale comune,
                            oririganari di Cipro (1984)
                   (presentate dalla Commissione al Consiglio)
COM (83) 523 def.
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1. Il protocollo complementare all'accordo che istituisce un'associazione
tra la CEE e Cipro è scaduto il 31 dicembre 1980. Per non interrompere le
sue relazioni commerciali con questo paese, la Comunità ha reso applicabile
per l'anno 1983, le disposizioni del protocollo suddetto con il regolamento
(CEE) n. 1.9.2.2_ /83 che stabilisce il regime applicabile agli scambi comme_r
ciali con Cipro.
Nell'attesa della definizione di un regime da applicare dopo il 31 dicembre
1983 occorre prorogare a titolo provvisorio per il 1984 il regime che la Co­
munità applica attualmente al regime degli scambi con Cipro sulla base del
protocollo complementare suddetto.
Tale Protocollo prevede l'apertura dei contingenti tariffari comunitari an­
nui per i vini originari di Cipro qui di seguito indicati:
a) Vini di uve fresche, esclusi i vini liquorosi, della sottovoce ex 22.05
    C della TDC, 10.000 hi al dazio di 3,6 ECU/hl e 4,2 ECU/hl;
b) Vini liquorosi della sottovoce ex 22.05 C della TDC, 250.000 hi ai dazi
    rispettivi di 4,0 ECU/hl, 5,0 ECU/hl, 6,1 ECU/hl e 6,9 ECU/hl.
 I vini restano soggetti alle disposizioni che disciplinano l'organizzazione
comune del mercato vitivinicolo e, segnatamente, al rispetto del prezzo di
 riferimento loro applicabile.
 Vengono pertanto aperti i contingenti tariffari comunitari succitati per il
periodo 1° gennaio ~ 31 dicembre 1984.
 2. Le disposizioni dei regolamenti prevedono la ripartizione dei volumi
 contingentali in due parti, di cui la prima è ripartita in aliquote tra gli
 Stati membri, mentre la seconda costituisce la riserva comunitaria.
 In mancanza di dati statistici comunitari relativi ad un periodo sufficien­
 temente rappresentativo, le aliquote iniziali sono state calcolate in base
 alle possibilità di assorbimento dei prodotti in questione negli Stati mem_
 bri, nonché sulla scorta delle previsioni di fabbisogno formulate da alcuni
 di essi.
 ---pagebreak---                                      - 2 -
  3. Date Le particolarità inerenti al commercio dei vini, che inoltre diffe_
  riscono da uno Stato membro all'altro, le disposizioni dei regolamenti sui
  vini in questione non prevedono, a titolo eccezionale, un'unica modalità di
  gestione da applicare da tutti gli Stati membri.
  4.   Tale è l'oggetto delle due proposte allegate.
  I contingenti tariffari in questione possono essere ancora modificati in ba­
  se ai risultati dei negoziati. In attesa di tati risultati, i regolamenti
  proposti consentono di rispettare l'impegno assunto dalla Comunità.
  La Commissione si riserva pertanto la possibilità di modificare le proposte
« durante la procedura, per adeguarle eventualmente ad una nuova intesa.
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                                                      Proposta di
                                  REGOLAMENTO (CEE) N.                /83 DEL CONSIGLIO
                                                      del
               recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario
               per i vini di uve fresche, della sottovoce ex 22.05 C della tariffa doganale comune, originari di
                                                          Cipro (1984)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l’articolo 113,
 vista la proposta della Commissione,
considerando che il protocollo complementare all'accordo che istitui­
sce un'associazione tra la CEE e Cipro (1) è scaduto il 31 dicembre
1980; che per interrompere le sue relazioni commerciali con questo
paese la Comunità ha reso applicabile per l'anno 1983 le disposizio­
 ni del protocollo suddetto con il regolamento (CEE) n. 1922/83 che
 stabilisce il regime applicabile agli scambi commerciali con Cipro (2);
 considerando che nell'attesa della definizione di un regime da appli­
 care dopo il 31 dicembre 1983, occorre prorogare a titolo provviso­
 rio per il 1984, il regime che la Comunità applica attualmente al
  regime degli scambi con Cipro sulla base del protocollo complemen­
 tare suddetto;
  considerando che il protocollo complementare suddetto
  prevede l’apertura di uri contingente tariffario comunita­
  rio annuale di 10 000 ettolitri di taluni vini di uve fresche,
  presentati in recipienti contenenti due litri o meno,
  originari di Cipro, della sottovoce ex 22.05 C della tariffa
   doganale comune, a dazi doganali pari al 25 % dei dazi
   della tariffa doganale comune; che occorre aprire il
   contingente tariffario comunitario per il periodo dal
   1° gennaio al 31 dicembre 1984;
   considerando che i vini in parola sono soggetti al rispetto
   del prezzo franco frontiera di riferimento; che, affinché
   essi siano ammessi al beneficio del detto contingente
   tariffario, deve essere rispettato l’articolo 18 del regola­
    mento (CEE) n. 337/79 O , modificato da ultimo dal
    regolamento (CEE) n.15 9 5 /8 3 (4);
   (1) GU n. L 172 del 28.6.1978, pag. 2
    (2) GU n. L 191 del 15.7.1983, pag. 1
   (3) GU n. L 54 del 5.3.1979, pag. 1
    (4) GU n. L 163 del 22.6.1983, pag. 48.
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    considerando che occorre garantire in particolare l’ugua­
    glianza e la continuità d’accesso di tutti gli importatori
    della Comunità a detto contingente, nonché l’applicazio­
    ne senza interruzione delle aliquote previste per detto
    contingente a tutte le importazioni dei prodotti in que­
    stione in ciascuno degli Stati membri, fino ad esaurimento
   del contingente stesso; che un sistema di utilizzazione del
   contingente tariffario comunitario, basato sulla riparti­
   zione tra gli Stati membri, è idoneo a rispettare la natura
   comunitaria di detto contingente tenuto conto dei prin­
   cipi sopra enunciati; che, per rispecchiare il più possibile
   l’effettiva evoluzione del mercato dei prodotti in questio­
   ne, tale ripartizione dovrebbe essere effettuata proporzio­
   nalmente al fabbisogno dei singoli Stati membri calcolato
   in base ai dati statistici relativi alle importazioni di detti
   prodotti da Cipro durante un periodo di riferimento
   rappresentativo e in base alle prospettive economiche per
  il periodo contingentale considerato;
  considerando tuttavia che non sono disponibili - né a
  livello comunitario né a livello nazionale - dati statistici
  per le qualità di vino in questione e che quindi non può
  essere avanzato alcuna previsione valida di importazione;
  che, su tale base, è opportuno prevedere una ripartizione
  del volume contingentale in quote iniziali, ripartizione
  che tenga conto delle possibilità di assorbimento di detti
  vini sui mercati dei vari Stati membri;
 considerando che, per tener conto dell’evoluzione delle
 importazioni di detti prodotti nei vari Stati membri, è
 opportuno dividere il contingente in due parti, ripartendo
 la prima fra gli Stati membri e costituendo con la seconda
 una riserva destinata a coprire l’ulteriore fabbisogno degli
 Stati membri che abbiano esaurito la loro quota iniziale;
 che, per garantire una certa sicurezza agli importatori di
 ciascuno Stato membro, occorre fissare là prima parte del
 contingente comunitario ad un livello che, nella fattispe­
 cie, potrebbe corrispondere all’80 % del volume contin­
gentale;                 /
considerando che le quote iniziali degli Stati membri
possono essere esaurite più o meno rapidamente; che, per
tener conto di questo fatto e per evitare ogni discontinui­
tà, ciascuno Stato membro che ha esaurito quasi comple­
tamente la sua quota iniziale deve procedere al prelievo di
una quota supplementare dalla riserva; che tale prelievo
deve essere effettuato da ciascuno Stato membro quando
ciascuna delle sue quote supplementari è quasi totalmente
esaurita e se la riserva lo consenta; che le quote iniziali e
 ---pagebreak---                                                                  - 3-                                       Allegato       A
supplementari devono essere valide sino al termine del                      rappresentati dall’unione economica Benelux, tutte le
periodo contingentale; che tale metodo di gestione richie­                  operazioni relative alla gestione delle quote attribuite a
de una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la                     detta unione economica possono essere effettuate da uno
Commissione, la quale deve, in particolare, poter seguire                   dei suoi membri,
il grado di esaurimento del volume del contingente ed
informarne gli Stati membri;
considerando che, se ad una data determinata del periodo                    HA ADOTTATO IL PRESUNTI.· REGOLAMENTO:
contingentale esiste in uno Stato membro un residuo
importante, è indispensabile che detto Stato membro ne
ritrasferisca una notevole percentuale nella riserva al fine                                          Articolo 1
di evitare che una parte del contingente tariffario comu­
nitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre                      1.     Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1984, i dazi della
potrebbe essere utilizzata in altri;                                        tariffa doganale comune relativi ai prodotti sottoindicati,
                                                                            originari di Cipro, sono sospesi ai livelli indicati in
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei                  appresso ed entro i limiti di un contingente tariffario
Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e                  comunitario totale di 10 000 ettolitri:
                    Numero
                  della tariffa                                                                                  Aliquota
                                                            Designazione delle merci
                   doganale                                                                                       dei dazi
                   commune
                    22.05         Vini di uve fresche; mosti di uve fresche mutizzati con alcole (misrelle):
                                  C. altri:
                                        I. con titolo alcolometrico effettivo di 13 % voi o meno, presentati
                                           in recipienti contenenti:
                                      0    ex a) 2 litri o meno:
                                                  — Vini di uve fresche                                        3,6 ECU/hi
                                       II. con titolo alcolometrico effettivo superiore a 13% voie non
                                           superiore a 15% voi, presentati in recipienti contenenti:
                                           ex a) 2 litri o meno:
                                                  — Vini di uve fresche diversi dai vini liquorosi con titolo
                                                      alcolometrico effettivo di 15 % voi                      4,2 ECU/hl
Nei limiti di questo contingente tariffario, la Grecia                                                                      (in hi)
applica dazi doganali calcolati in conformità delle dispo­                           Benelux                                    30
sizioni stabilite in materia dall’atto di adesione del 1979 e
                                                                                     Danimarca                                 200
dal protocollo di adeguamento.
                                                                                     Germania                                  600
2.     I vini in parola sono soggetti al rispetto del prezzo                         Grecia                                     30
franco frontiera di riferimento. Affinché essi siano                                 Francia                                    40
ammessi al beneficio del detto contingente tariffario, deve                          Irlanda                                   540
essere rispettato l’articolo 18 del regolamento (CEE) n.
337/79.                                                                              Italia                                     60
                                                                                     Regno Unito                            6 500
                                                                             3.     La seconda parte, pari a 2 000 ettolitri, costituisce
                                                                             la riserva.
                             Articolo 2
1.     11 contingente tariffario di cui all’articolo 1 è diviso                                        Articolo 3
in due parti.
                                                                             1.      Se la quota iniziale di uno Stato membro - quale è
2.     La prima parte di 8 000 ettolitri viene suddivisa tra                 fissata dall’articolo 2, paragrafo 2, ovvero la stessa quota
gli Stati membri; le quote, che salvo l’articolo 5 sono                      diminuita della frazione trasferita alla riserva qualora sia
valide fino al 31 dicembre 19Sfc+, ammontano a:                              stato applicato l’articolo 5 - è utilizzata in ragione del
 ---pagebreak---                                                            - 4-                                 Allegato         A
90 % o più, lo Stato membro in questione procede senza                                      Articolo 6
indugio, mediante notifica alla Commissione, al prelievo
di una seconda quota pari al 15% della propria quota             La Commissione contabilizza i quantitativi delle quote
iniziale, eventualmente arrotondata all’unità superiore,         aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e
sempreché l’entità della riserva lo permetta.                    3 e li informa, appena le pervengono le notifiche, del
                                                                 grado di utilizzazione della riserva.
2.     Se, dopo aver esaurito la quota iniziale, uno Stato
membro ha utilizzato in ragione del 90% o più anche la           Essa informa gli Stati membri, entro il 5 ottobre IS>84,
seconda quota, esso procede, alle condizioni indicate al         dell’entità della riserva dopo i versamenti effettuati a
paragrafo 1, al prelievo di una terza quota pari al 7,5 %        norma dell’articolo 5.
della propria quota iniziale, eventualmente arrotondata
all’unità superiore.                                             l'.ssa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia
                                                                 limitato'al saldo disponibile e a tal fine ne precisa il
3.     Se, dopo aver esaurito la seconda quota, uno Stato        quantitativo allo Stato membro che procede a quest’ulti­
membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la          mo prelievo.
terza quota, esso procede, alle stesse condizioni, al
prelievo di una quarta quota pari alla terza.                                               Articolo 7
Questo procedimento si applica fino all’esaurimento della        1.      Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
riserva.                                                         affinché l’apertura delle quote supplementari da essi
                                                                 prelevate in applicazione dell’articolo 3 renda possibile le
4.     In deroga ai paragrafi 1, 2 e 3, gli Stati membri         imputazioni, senza discontinuità, sulla propria parte
possono procedere al prelievo di quote inferiori a quelle        cumulata del contingente comunitario.
stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di ritenere che
esse rischino di non essere esaurite. Essi informano la          2.      Essi garantiscono agli importatori dei prodotti in
Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare         questione la facoltà di attingere libera­
il presente paragrafo.
                                                                 mente alle quote ad essi assegnate.
                                                                 3.      Il grado di utilizzazione delle quote degli Stati
                          Articolo 4                             membri viene rilevato in base alle importazioni dei
                                                                 prodotti in questione presentati in dogana accompagnati
Le quote supplementari prelevate a norma dell’articolo 3         da dichiarazione di immissione in libera pratica.
sono valide fino al 31 dicembre 1984.
                                                                                             Articolo 8
                         Articolo 5
                                                                 A richiesta della Commissione, gli Stati membri la
Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 1 ° ottobre     informano delle importazioni dei prodotti in questione
1984, la frazione non utilizzata della loro quota iniziale       effettivamente imputate sulle loro quote.
che, alla data del 15 settembre 198 4, ecceda il 20% del
volume iniziale. Essi possono trasferire una quantità                                       Articolo 9
superiore se hanno motivo di ritenere che non verrà
utilizzata.                                                      Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta-
                                                                 mente affinché sia rispettato il presente regolamento.
Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il
1° ottobre 1984, il totale delle importazioni dei prodotti
in oggetto effettuate sino al 15 settembre 1984 incluso e                                   Articolo 10
imputate sul contingente comunitario, nonché, se del
caso, la frazione della quota iniziale che essi trasferiscono    Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
alla riserva.                                                    1984.
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
               ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, addì
                                                                                    Per il Consiglio
                                                                                     Il Presidènte
 ---pagebreak---                                                                                                Allegato           B
                                                        Proposta di
                                 REGOLAMENTO (CEE) N.                   /83 DEL CONSIGLIO
                                                       del
               recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario
               per i vini liquorosi, della sottovoce ex 22.05 C della tariffa doganale comune, originari di Cipro
                                                              (1984)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica
 europea, in particolare l’articolo 113,
 vista la proposta della Commissione,
 considerando che il protocollo complementare all'accordo che isti­
tuisce un'associazione tra la CEE e Cipro (1) è scaduto il 31 di­
 cembre 1980; che per interrompere le sue relazione commerciali con
 questo paese la Comunità ha reso applicabile per l'anno 1983 le d_i_
 sposizioni del protocollo suddetto con il regolamento (CEE) n.
 1922/83 che stabilisce il regime applicabile agli scambi commer­
 ciali con Cipro (2);
 considerando           che nell'attesa della definizione di un regime da ap­
 plicare dopo           il 31 dicembre 1983, occorre prorogare a titolo provvi­
 sorio per il           1984, il regime che la Comunità applica attualmente al
 regime degli           scambi con Cipro sulla base del protocollo complementa­
 re suddetto;
considerando che il protocollo complementare suddetto
prevede l’apertura di un contingente tariffario comunita­
rio annuale di 250 000 ettolitri di vini liquorosi della
sottovoce ex 22.05 C della tariffa doganale comune,
originari di Cipro, a dazi doganali pari al 30% dei dazi
della tariffa doganale comune; che occorre aprire il
contingente tariffario comunitario per il periodo dal
1° gennaio al 31 dicembre 198 ^
 considerando che l’ammissione al beneficio del suddetto
 contingente tariffario comunitario deve essere subordina­
 ta alla condizione che i vini in questione siano designati
 come «vini liquorosi» nel documento V.I.l previsto dal
 regolamento (CEE) n. 2115/76 (3;
 (1) GU n. L 172 del 28.6.1978, pag. 2
 (2) GU n. L 191 del 15.7.1983, pag. 1
 (3) GU n. L 237 del 28.8.1976, pag. 1
 ---pagebreak---                                                           -2-   Allegato B
 considerando che i vini in parola sono soggetti al rispetto
 del prezzo franco frontiera di riferimento; che, affinché
 essi siano ammessi al beneficio del detto contingente
 tariffario, deve essere rispettato l’articolo 18 del regola­
 mento (CEE) n. 337/79(4), modificato da ultimo dal
  regolamento (CEE) n.159 5 /8 3(5);
 considerando che occorre garantire in particolare l’ugua­
 glianza e la continuità d’accesso di tutti gli importatori
 della Comunità a detto contingente, nonché l’applicazio­
 ne senza interruzione delle aliquote previste per detto
 contingente a tutte le importazioni dei prodotti in que­
 stione in ciascuno degli Stati membri, fino ad esaurimento
 del contingente stesso; che un sistema di utilizzazione del
 contingente tariffario comunitario, basato sulla riparti­
 zione tra gli Stati membri, è idoneo a rispettare la natura
 comunitaria di detto contingente, tenuto conto dei prin­
 cipi sopra enunciati; che, per rispecchiare il più possibile
 l’effettiva evoluzione del mercato dei prodotti in questio­
 ne, tale ripartizione dovrebbe essere effettuata proporzio­
 nalmente al fabbisogno dei singoli Stati membri calcolato
 in base ai dati statistici relativi alle importazioni di detti
 prodotti da Cipro durante un periodo di riferimento
 rappresentativo e in base alle prospettive economiche per
 il periodo contingentale considerato;
 considerando tuttavia che non sono disponibili — né a
 livello comunitario né a livello nazionale - dati statistici
 per le qualità di vino in questione e che quindi non può
 essere avanzata alcuna previsione valida di importazione;
 che, su tale base, è opportuno prevedere una ripartizione
 dei volumi contingentali in aliquote iniziali, ripartizione
 che tenga conto delle possibilità di assorbimento di detti
 vini sui mercati dei vari Stati membri;
considerando che, per tener conto dell’evoluzione delle
importazioni di detti prodotti nei vari Stati membri, è
opportuno dividere il contingente in due parti, ripar­
tendo la prima fra gli Stati membri e costituendo con la
seconda una riserva destinata a coprire l’ulteriore fabbi­
sogno degli Stati membri che abbiano esaurito la loro
quota iniziale; che, per garantire una certa sicurezza agli
importatori di ciascuno Stato membro, occorre fissare la
prima parte del contingente comunitario ad un livello che,
nella fattispecie, potrebbe corrispondere all’85 % circa
del volume contingentale;
(4) GU n. L 54 del 5. 3. 1979, pag. 1.
(5, cun.L 163 del 22.6.1983, pag. 48.
 ---pagebreak---                                                                - 3-
                                                                                                   Allegato            B
considerando che le quote iniziali degli Stati membri                   nitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre
possono essere esaurite più o meno rapidamente; che, per                potrebbe essere utilizzata in altri;
tener conto di questo tatto e per evitare ogni discontinui­
tà, ciascuno Stato membro che ha esaurito quasi comple­                 considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei
tamente la sua quota iniziale deve procedere al prelievo di             Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e
una quota supplementare dalla riserva; che tale prelievo                rappresentati dall’unione economica Benelux, tutte le
deve essere effettuato da ciascuno Stato membro quando                  operazioni relative alla gestione delle quote attribuite a
ciascuna delle sue quote supplementari è quasi totalmente               detta unione economica possono essere effettuate da uno
esaurita, e se la riserva lo consenta; che le quote iniziali e          dei suoi membri,
supplementari devono essere valide sino al termine del
periodo contingentale; che tale metodo di gestione richie­
de una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la
Commissione, la quale deve, in particolare, poter seguire                HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
il grado di esaurimento del volume del contingente ed
informarne gli Stati membri;                                                                      Artìcolo l
considerando che, se ad una data determinata del periodo                 1.      Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1984, i dazi della
contingentale esiste in uno Stato membro un residuo                      tariffa doganale comune per i prodotti sotto indicati,
 importante, è indispensabile che detto Stato membro ne                  originari di Cipro, sono sospesi ai livelli indicati a fronte
ritrasferisca una notevole percentuale nella riserva al fine             di ciascuno di essi, nei limiti di un contingente tariffario
di evitare che una parte del contingente tariffario comu­                communitario di un volume globale di 250 000 ettolitri:
                    Numero
                  della tariffa                                                                               Aliquota
                                                          Designazione delle merci                             dei dazi
                   doganale
                    comune
                     22.05      Vini di uve fresche; mosti di uve fresche mutizzati con alcole (mistelle):
                                C. altri
                                     li. con titolo alcolometrico effettivo superiore a 13% voi e non
                                         superiore a 15% voi, presentati in recipienti contenenti:
                                         ex a) due litri o meno:
                                                — Vini liquorosi con titolo alcolometrico di 15% voi        5,0 ECU/hl
                                         ex b) più di due litri:
                                                — Vini liquorosi con titolo alcolometrico di 15% voi        3,9 ECU/hl
                                    MI. con titolo alcolometrico effettivo superiore a 15% voi e non
                                         superiore a 18% voi e presentati in recipienti contenenti:
                                         a) due litri o meno:
                                             ex 2. altri:
                                                    — Vini liquorosi                                        6,1 ECU/hl
                                         b) più di due litri:
                                             ex 3. altri:
                                                     — Vini liquorosi                                       5,0 ECU/h!
                                    IV con titolo alcolometrico effettivo superiore a 18 % voi e non
                                          superiore a 22 % voi presentati in recipienti contenenti:
                                          a) due litri o meno:
                                             ex 2. altri:
                                                     — Vini liquorosi                                       6,9 ECU/hl
                                          b) più di due litri:
                                             ex 3. altri:
                                                     — Vini liquorosi                                        6,9 ECU/hl
 ---pagebreak---                                                              - 4-
                                                                                             Allegato          B
Nei limiti di questo contingente tariffario, la Grecia            paragrafo 1, al prelievo di una terza quota pari al 7,5%
applica dazi doganali calcolati in conformità delle dispo­        della propria quota iniziale, eventualmente arrotondata
sizioni stabilite in materia dall’atto di adesione del 1979 e     all’unità superiore.
dal protocollo di adeguamento.
                                                                  3.     Se, dopo aver esaurito la seconda quota, uno Stato
2.     L’ammissione di tali vini al beneficio del contingen­      membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la
te tariffario è subordinata alla condizione che essi siano        terza quota, esso procede, alle stesse condizioni, al
designati come «vini liquorosi» nel documento V.I.l               prelievo di una quarta quota pari alla terza.
previsto dal regolamento (CEE) n. 21 15/76.
                                                                  Questo procedimento si applica fino all’esaurimento della
3.     1 vini in parola sono soggetti al rispetto del prezzo      riserva.
franco frontiera di riferimento. Affinché essi siano
ammessi al beneficio del detto contingente tariffario, deve       4.     In deroga ai paragrafi 1, 2 e 3, gli Stati membri
essere rispettato l’articolo 18 del regolamento (CEE) n.          possono procedere al prelievo di quote inferiori a quelle
337/79.                                                           stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di ritenere che
                                                                  esse non saranno esaurite. Essi informano la Commissione
                                                                  dei motivi che li hanno indotti ad applicare il presente
                                                                  paragrafo.
                          Artìcolo 2
1.     Il contingente tariffario di cui all’articolo 1 è diviso                             Articolo 4
in due parti.
                                                                   Le quote supplementari prelevate a norma dell’articolo 3
2.     La prima parte di 212 060 ettolitri viene suddivisa        sono valide fino al 31 dicembre 1984.
tra gli Stati membri; le quote che, fermo restando il
disposto dell’articolo 5, sono valide fino al 31 dicembre
 1984, ammontano a:
                                                  (in ht)                                  Articolo S
        Benelux                                   2 000
                                                                  Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 1 ° ottobre
        Danimarca                                 2 000
                                                                  1984, la frazione non utilizzata della loro aliquota iniziale
        Germania                                  4 000           che, alla data del 15 settembre 198 4, ecceda il 20% del
        Grecia                                        20          volume iniziale. Essi possono trasferire una quantità
        Francia                                       20          superiore se hanno motivo di ritenere che essa non verrà
        Irlanda                                   2 000           utilizzata.
        Italia                                        20
                                                                  Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il
        Regno Unito                            202 000            1° ottobre 1984, il totale delle importazioni dei prodotti
                                                                  in oggetto effettuate sino al 15 settembre 1984 incluso e
                                                                  imputate sul contingente comunitario, nonché, se del
3.     La seconda parte, pari a 37 940 ettolitri, costituisce     caso, la frazione della quota iniziale che essi trasferiscono
la riserva.                                                       alla riserva.
                          Articolo 3                                                        Articolo 6
1.     Se la quota iniziale di uno Stato membro - quale è          La Commissione contabilizza i quantitativi delle quote
fissata dall’articolo 2, paragrafo 2, ovvero la stessa quota       aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e
diminuita della frazione trasferita alla riserva qualora sia       3 e li informa, appena le pervengono le notifiche, del
stato applicato l’articolo 5 - è utilizzata in ragione del         grado di utilizzazione della riserva.
90% o più, lo Stato membro in questione procede senza
indugio, mediante notifica alla Commissione, al prelievo           Essa informa gli Stati membri, entro il 5 ottobre 1984,
di una seconda quota pari al 15% della propria quota               dell’entità della riserva dopo i versamenti effettuati a
iniziale, eventualmente arrotondata all’unità superiore,           norma dell’articolo 5.
sempreché l’entità della riserva lo permetta.
                                                                   Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia
2.     Se, dopo aver esaurito la quota iniziale, uno Stato         limitato al saldo disponibile, e a tal fine ne precisa il
membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la            quantitativo allo Stato membro che procede a quest’ulti­
seconda quota, esso procede, alle condizioni indicate al           mo prelievo.
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                         Articolo 7                                                      Articolo 8
1.    Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni            A richiesta della Commissione, gli Stati membri la
affinché l’apertura delle quote supplementari da essi            informano delle importazioni dei prodotti in questione
prelevate in applicazione dell’articolo 3 renda possibile le     effettivamente imputate sulle loro aliquote.
imputazioni, senza discontinuità, sulla propria parte
cumulata del contingente comunitario.
                                                                                        Articolo 9
2.    Essi garantiscono agli importatori dei prodotti in        Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta-
questione la facoltà di attingere libera­                       mente affinché il presente regolamento sia rispettato.
mente alle quote ad essi assegnate.
3.    Il grado di utilizzazione delle quote degli Stati                                 Articolo 10
membri viene rilevato in base alle importazioni dei
prodotti in questione presentati in dogana accompagnati         Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
da dichiarazione di immissione in libera pratica.               1984.
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
              ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Bruxelles, addi
                                                                                Per il Consiglio
                                                                                  Il Presidente