CELEX: C1999/366/07
Language: it
Date: 1999-12-18 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 16 settembre 1999 nella causa C-435/97 (domanda di decisione pregiudiziale del Tribunale amministrativo, Sezione autonoma per la Provincia di Bolzano): World Wildlife Fund (WWF) e a. contro Autonome Provinz Bozen e a. («Ambiente - Direttiva 85/337/CEE - Valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati")

C 366/4                    IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                18.12.1999
1. Il regolamento (CEE) del Consiglio, 18 giugno 1992, n. 1768,                 1. Il Regno di Spagna, avendo esentato dall’imposta sul valore
     sull’istituzione di un certificato protettivo complementare per i               aggiunto le importazioni e gli acquisti intracomunitari di armi,
     medicinali, e in particolare il suo art. 3, lett. b), deve essere               munizioni e materiale ad uso esclusivamente militare, diversi
     interpretato nel senso che, qualora un prodotto, sotto la forma                 dagli aeromobili e dalle navi da guerra compresi nei punti 23 e
     indicata nell’autorizzazione di immissione in commercio, sia                    25 dell’allegato F della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio
     protetto da un brevetto di base in vigore, il certificato complemen-            1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legisla-
     tare di protezione può coprire il prodotto, in quanto medicinale,              zioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari
     sotto tutte le forme che rientrano nell’ambito della protezione del             — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base
     brevetto di base.                                                               imponibile uniforme, nella versione novellata dalla direttiva del
                                                                                     Consiglio 16 dicembre 1991, 91/680/CEE, che completa il
2. Per determinare, nell’ambito dell’applicazione del regolamento                    sistema comune di imposta sul valore aggiunto e modifica, in
     n. 1768/92, e in particolare del suo art. 3, lett. a), se un                    vista della soppressione delle frontiere fiscali, la direttiva 77/388,
     prodotto sia protetto da un brevetto di base, occorre riferirsi alle            nonostante il disposto degli artt. 2, punto 2, 14, 28bis e
     norme che disciplinano quest’ultimo.                                            28quater, B, della medesima direttiva, è venuto meno agli
                                                                                     obblighi ad esso incombenti ai sensi della stessa direttiva.
(1) GU C 41 del 7.2.1998.
                                                                                2. Il Regno di Spagna è condannato alle spese.
                                                                                (1) GU C 41 del 7.2.1998.
                    SENTENZA DELLA CORTE
                             (Sesta Sezione)
                          16 settembre 1999                                                         SENTENZA DELLA CORTE
nella causa C-414/97: Commissione delle Comunità euro-                                                      (Sesta Sezione)
                   pee contro Regno di Spagna (1)
                                                                                                         16 settembre 1999
(«Inadempimento di uno Stato — Importazioni ed acquisti
d’armamenti — Sesta direttiva IVA — Normativa nazionale                         nella causa C-435/97 (domanda di decisione pregiudiziale
                             non conforme»)                                     del Tribunale amministrativo, Sezione autonoma per la
                                                                                Provincia di Bolzano): World Wildlife Fund (WWF) e a.
                            (1999/C 366/06)                                                 contro Autonome Provinz Bozen e a. (1)
                                                                                («Ambiente — Direttiva 85/337/CEE — Valutazione dell’im-
                    (Lingua processuale: lo spagnolo)
                                                                                 patto ambientale di determinati progetti pubblici e privati»)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella                                    (1999/C 366/07)
                «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nella causa C-414/97, Commissione delle Comunità europee                                             (Lingua processuale: il tedesco)
(agenti: signori Miguel Dı́az-Llanos La Roche e Carlos Gómez
de la Cruz) contro Regno di Spagna (agente: signora Nuria
Dı́az Abad), avente ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
che il Regno di Spagna, avendo esentato dall’imposta sul valore                                «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
aggiunto le importazioni e gli acquisti intracomunitari di armi,
munizioni e materiale ad uso esclusivamente militare, diversi                   Nel procedimento C-435/97, avente ad oggetto la domanda
dagli aeromobili e dalle navi da guerra di cui ai punti 23 e 25                 di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’allegato F della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio                   dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Tribu-
1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legisla-                   nale amministrativo, Sezione autonoma per la Provincia di
zioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di                   Bolzano (Italia) nella causa dinanzi ad esso pendente tra World
affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto:                         Wildlife Fund (WWF) e a. e Autonome Provinz Bozen e a.,
base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1), nonostante il                      domanda vertente sull’interpretazione della direttiva del Consi-
disposto degli artt. 2, punto 2, 14, 28bis e 28quater, B, della                 glio 27 giugno 1985, 85/337/CEE, concernente la valutazione
medesima direttiva, è venuto meno agli obblighi ad esso                         dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e
incombenti ai sensi del Trattato CE, la Corte (Sesta Sezione),                  privati (GU L 175, pag. 40), la Corte (Sesta Sezione), composta
composta dai signori P. J. G. Kapteyn, presidente di Sezione,                   dai signori P. J. G. Kapteyn, presidente di sezione, J.-L. Murray e
G. Hirsch e J. L. Murray (relatore), giudici; avvocato generale:                H. Ragnemalm (relatore), giudici, avvocato generale: J. Mischo,
A. Saggio, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il 16 settembre                cancelliere: signora L. Hewlett, amministratore, il 16 settembre
1999 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                     1999 ha pronunciato una sentenza il cui dispositivo recita:
 ---pagebreak--- 18.12.1999               IT                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 366/5
1. Gli artt. 4, n. 2, e 2, n. 1, della direttiva del Consiglio 27 giugno             provvedimenti, generali o particolari, necessari affinché venga
   1985, 85/337/CEE, concernente la valutazione dell’impatto                         condotto un esame sull’idoneità dei progetti ad avere un notevole
   ambientale di determinati progetti pubblici e privati, vanno intesi               impatto ambientale e affinché, in caso di esito positivo di detto
   nel senso che non conferiscono ad uno Stato membro né il potere                   esame, venga effettuato uno studio dell’impatto ambientale dei
   di dispensare, a priori e globalmente, dalla procedura di                         progetti.
   valutazione d’impatto ambientale istituita dalla direttiva determi-
   nate classi di progetti elencate nell’allegato II di quest’ultima, ivi
   comprese le modifiche di tali progetti, né il potere di sottrarre a          (1) GU C 72 del 7.3.1998.
   tale procedura uno specifico progetto, come la ristrutturazione di
   un aeroporto con pista di decollo e d’atterraggio lunga meno di
   2 100 m, in forza d’un atto legislativo nazionale o sulla base
   d’un esame in concreto del progetto, a meno che l’insieme di tali
   classi di progetti o il progetto specifico possa essere ritenuto, sulla
   base d’una valutazione complessiva, inidoneo ad avere un impatto
   ambientale importante. Spetta al giudice nazionale verificare se
   le autorità competenti, sulla base dell’esame in concreto da esse                               SENTENZA DELLA CORTE
   eseguito che le ha condotte ad esonerare il progetto dalla
   procedura di valutazione istituita dalla direttiva, abbiano corret-
   tamente valutato, in conformità alla stessa, l’importanza dell’im-                                     (Quarta Sezione)
   patto ambientale dello specifico progetto in questione.
                                                                                                         16 settembre 1999
                                                                                nella causa C-27/98 (domanda di decisione pregiudiziale
2. Nel caso di un progetto che richiede una valutazione ai sensi                del Bundesvergabeamt): Metalmeccanica Fracasso SpA,
   della direttiva 85/337, l’art. 2, nn. 1 e 2, della stessa va inteso          Leitschutz Handels- und Montage GmbH contro Amt der
   nel senso che autorizza uno Stato membro a servirsi di una                   Salzburger Landesregierung für den Bundesminister für
   procedura di valutazione diversa da quella istituita dalla direttiva,                        wirtschaftliche Angelegenheiten (1)
   ove detta procedura sia incorporata in una procedura nazionale
   esistente o da stabilire ai sensi dell’art. 2, n. 2, della direttiva.
   Tuttavia, detta procedura alternativa deve soddisfare i requisiti di         («Appalti pubblici di lavori — Aggiudicazione dell’appalto
   cui agli artt. 3 e da 5 a 10 della direttiva, tra i quali la                    al solo offerente ritenuto idoneo a partecipare alla gara»)
   partecipazione del pubblico ai sensi dell’art. 6 della stessa.
                                                                                                           (1999/C 366/08)
3. L’art. 1, n. 5, della direttiva 85/337 va inteso nel senso che non                                (Lingua processuale: il tedesco)
   si applica ad un progetto, come quello in questione nella causa a
   qua, che, sebbene previsto da una norma legislativa programmati-
   ca, abbia costituito oggetto di un distinto procedimento ammini-             (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
   strativo d’approvazione. Affinché tale norma, nonché la procedura                           «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
   con cui è stata adottata, siano conformi agli obiettivi della
   direttiva, incluso quello della disponibilità delle informazioni, è
   necessario che il detto progetto sia adottato con un atto legislativo        Nel procedimento C-27/98, avente ad oggetto la domanda
   specifico contenente tutti gli elementi che possono essere rilevanti         di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
   ai fini della valutazione d’impatto ambientale.                              dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Bundes-
                                                                                vergabeamt (Austria) nella causa dinanzi ad esso pendente
                                                                                tra Metalmeccanica Fracasso SpA, Leitschutz Handels- und
                                                                                Montage GmbH e Amt der Salzburger Landesregierung für den
                                                                                Bundesminister für wirtschaftliche Angelegenheiten, domanda
4. L’art. 1, n. 4, della direttiva 85/337 va inteso nel senso che               vertente sull’interpretazione dell’art. 18, n. 1, della direttiva
   rientra nel campo di applicazione della stessa un aeroporto                  del Consiglio 14 giugno 1993, 93/37/CEE, che coordina le
   destinato ad usi tanto civili quanto militari, ma il cui uso                 procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori
   principale è di natura commerciale.                                          (GU L 199, pag. 54), nella versione risultante dalla direttiva
                                                                                del Parlamento europeo e del Consiglio 13 ottobre 1997,
                                                                                97/52/CE, che modifica le direttive 92/50/CEE, 93/36/CEE
                                                                                e 93/37/CEE relative al coordinamento delle procedure di
5. Gli artt. 4, n. 2, e 2, n. 1, della direttiva 85/337 vanno intesi            aggiudicazione rispettivamente degli appalti pubblici di servizi,
   nel senso che, qualora le autorità legislative o amministrative di           degli appalti pubblici di forniture e degli appalti pubblici di
   uno Stato membro eccedano il margine di discrezionalità                      lavori (GU L 328, pag. 1), la Corte (Quarta Sezione), composta
   riconosciuto da tali disposizioni, i singoli possono invocarle               dai signori P.J.G. Kapteyn (relatore), presidente di sezione,
   dinanzi al giudice nazionale per ottenere che le autorità di detto           J.L. Murray e H. Ragnemalm, giudici, avvocato generale:
   Stato membro disapplichino le norme o misure interne con esse                A. Saggio, cancelliere: H.A. Rühl, amministratore principale, il
   incompatibili. In un caso del genere, spetta alle autorità dello             16 settembre 1999 ha pronunciato una sentenza il cui disposi-
   Stato membro adottare, nell’ambito delle loro competenze, tutti i            tivo recita: