CELEX: 32000R2096
Language: it
Date: 2000-10-02 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 2096/2000 della Commissione, del 2 ottobre 2000, relativo alla fornitura di cereali a titolo di aiuto alimentare

L 249/10                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         4.10.2000
                                   REGOLAMENTO (CE) N. 2096/2000 DELLA COMMISSIONE
                                                            del 2 ottobre 2000
                                    relativo alla fornitura di cereali a titolo di aiuto alimentare
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                              l'aiuto alimentare comunitario (2). È necessario precisare
                                                                                    in particolare i termini e le condizioni di fornitura, per
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
                                                                                    determinare le spese che ne derivano,
visto il regolamento (CE) n. 1292/96 del Consiglio, del
27 giugno 1996, relativo alla politica ed alla gestione
dell'aiuto alimentare e ad azioni specifiche di sostegno alla                HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
sicurezza alimentare (1), in particolare l'articolo 24, paragrafo 1,
lettera b),                                                                                              Articolo 1
considerando quanto segue:                                                   Nel quadro dell'aiuto alimentare comunitario, si procede alla
(1)     Il regolamento citato stabilisce l'elenco dei paesi e degli          mobilitazione nella Comunità di cereali, ai fini della loro forni-
        organismi che possono beneficiare di un aiuto comuni-                tura ai beneficiari indicati nell'allegato, conformemente al
        tario, nonché i criteri generali relativi al trasporto               disposto del regolamento (CE) n. 2519/97 e alle condizioni
        dell'aiuto alimentare al di là dello stadio fob.                     specificate nell'allegato.
(2)     In seguito a varie decisioni relative alla concessione di            Si considera che l'offerente abbia preso conoscenza di tutte le
        aiuti alimentari, la Commissione ha accordato cereali ad             condizioni generali e particolari applicabili e che le abbia accet-
        una serie di beneficiari.                                            tate. Non vengono prese in considerazione eventuali altre
                                                                             condizioni o riserve contenute nella sua offerta.
(3)     Occorre effettuare tali forniture conformemente alle
        norme stabilite dal regolamento (CE) n. 2519/97 della                                            Articolo 2
        Commissione, del 16 dicembre 1997, che stabilisce le
        modalità generali per la mobilitazione di prodotti a                 Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla
        titolo del regolamento (CE) n. 1292/96 del Consiglio per             pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
                      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                      ciascuno degli Stati membri.
                      Fatto a Bruxelles, il 2 ottobre 2000.
                                                                                          Per la Commissione
                                                                                            Franz FISCHLER
                                                                                       Membro della Commissione
(1) GU L 166 del 5.7.1996, pag. 1.                                           (2) GU L 346 del 17.12.1997, pag. 23.
 ---pagebreak--- 4.10.2000          IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            L 249/11
                                                                ALLEGATO
                                                                LOTTO A
           1. Azione n.: 387/98
           2. Beneficiario (2): EuronAid, PO Box 12, 2501 CA Den Haag, Nederland; tel.: (31-70) 33 05 757; telefax: 36 41 701;
              telex: 30960 EURON NL
           3. Rappresentante del beneficiario: da designarsi dal beneficiario
           4. Paese di destinazione: Nicaragua
           5. Prodotto da mobilitare: riso lavorato (codice prodotto 1006 30 96 9900 o 1006 30 98 9900)
           6. Quantitativo totale (t nette): 300
           7. Numero di lotti: 1
           8. Caratteristiche e qualità del prodotto (3) (5): GU C 114 del 29.4.1991, pag. 1 [II.A.1,f)]
           9. Condizionamento (7) (8): GU C 267 del 13.9.1996, pag. 1 [1.0 A 1.c, 2.c e B.6]
          10. Etichettura o marcatura (6): GU C 114 del 29.4.1991, pag. 1 [II. A.3]
              — Lingua da utilizzare per la marcatura: spagnolo
              — Diciture complementari: —
          11. Modo di mobilitazione del prodotto: mercato della Comunità
          12. Stadio di consegna previsto: reso porto d'imbarco
          13. Stadio di consegna alternativo: —
          14. a) Porto d'imbarco: —
              b) Indirizzo di carico: —
          15. Porto di sbarco: —
          16. Luogo di destinazione: —
              — porto o magazzino di transito: —
              — via di trasporto terrestre: —
          17. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio previsto:
              — 1o termine: 6-26.11.2000
              — 2o termine: 20.11-10.12.2000
          18. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio alternativo:
              — 1o termine: —
              — 2o termine: —
          19. Scadenza per la presentazione delle offerte (alle 12.00, ora di Bruxelles):
              — 1o termine: 17.10.2000
              — 2o termine: 31.10.2000
          20. Importo della garanzia d'offerta: 15 EUR/t
          21. Indirizzo cui inviare le offerte e le garanzie d'offerta (1): Bureau de l'aide alimentaire, Attn. Mr T. Vestergaard,
              Bâtiment Loi 130, bureau 7/46, Rue de la Loi/Wetstraat 200, B-1049 Bruxelles/Brussel; telex: 25670 AGREC B; fax:
              (32-2) 296 70 03/296 70 04 (esclusivamente)
          22. Restituzione all'esportazione (4): restituzione applicabile il 27.9.2000, fissata dal regolamento (CE) n. 1852/2000
              della Commissione (GU L 220 del 31.8.2000, pag. 35)
 ---pagebreak--- L 249/12          IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            4.10.2000
                                                                  LOTTO B
          1. Azione n.: 386/98
          2. Beneficiario (2): EuronAid, PO Box 12, 2501 CA Den Haag, Nederland; tel.: (31-70) 33 05 757; telefax: 36 41 701;
             telex: 30960 EURON NL
          3. Rappresentante del beneficiario: da designarsi dal beneficiario
          4. Paese di destinazione: Mali
          5. Prodotto da mobilitare: riso lavorato (codice prodotto 1006 30 92 9900 o 1006 30 94 9900 o 1006 30 96 9900
             o 1006 30 98 9900)
          6. Quantitativo totale (t nette): 480
          7. Numero di lotti: 1
          8. Caratteristiche e qualità del prodotto (3) (5): GU C 114 del 29.4.1991, pag. 1 [II A.f)]
          9. Condizionamento (7) (8): GU C 267 del 13.9.1996, pag. 1 [1.0 A 1.c, 2.c e B.6]
         10. Etichettura o marcatura (6): GU C 114 del 29.4.1991, pag. 1 [II. A.3]
             — Lingua da utilizzare per la marcatura: francese
             — Diciture complementari: —
         11. Modo di mobilitazione del prodotto: mercato della Comunità
         12. Stadio di consegna previsto: reso porto d'imbarco
         13. Stadio di consegna alternativo: —
         14. a) Porto d'imbarco: —
             b) Indirizzo di carico: —
         15. Porto di sbarco: Abidjan
         16. Luogo di destinazione: —
             — porto o magazzino di transito: —
             — via di trasporto terrestre: —
         17. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio previsto:
             — 1o termine: 6-26.11.2000
             — 2o termine: 20.11-10.12.2000
         18. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio alternativo:
             — 1o termine: —
             — 2o termine: —
         19. Scadenza per la presentazione delle offerte (alle 12.00, ora di Bruxelles):
             — 1o termine: 17.10.2000
             — 2o termine: 31.10.2000
         20. Importo della garanzia d'offerta: 15 EUR/t
         21. Indirizzo cui inviare le offerte e le garanzie d'offerta (1): Bureau de l'aide alimentaire, Attn. Mr T. Vestergaard,
             Bâtiment Loi 130, bureau 7/46, Rue de la Loi/Wetstraat 200, B-1049 Bruxelles/Brussel; telex: 25670 AGREC B; fax:
             (32-2) 296 70 03/296 70 04 (esclusivamente)
         22. Restituzione all'esportazione (4): restituzione applicabile il 27.9.2000, fissata dal regolamento (CE) n. 1852/2000
             della Commissione (GU L 220 del 31.8.2000, pag. 35)
 ---pagebreak--- 4.10.2000          IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            L 249/13
                                                                   LOTTO C
           1. Azione n.: 233/99
           2. Beneficiario (2): EuronAid, PO Box 12, 2501 CA Den Haag, Nederland; tel.: (31-70) 33 05 757; telefax: 36 41 701;
              telex: 30960 EURON NL
           3. Rappresentante del beneficiario: da designarsi dal beneficiario
           4. Paese di destinazione: Mali
           5. Prodotto da mobilitare: farina di granturco
           6. Quantitativo totale (t nette): 300
           7. Numero di lotti: 1
           8. Caratteristiche e qualità del prodotto (3) (5): GU C 114 del 29.4.1991, pag. 1 [II.B.1b)]
           9. Condizionamento (6) (7): GU C 267 del 13.9.1996, pag. 1 [2.2 A 1.d, 2.d e B.4]
          10. Etichettura o marcatura (6): GU C 114 del 29.4.1991, pag. 1 [II. B.3]
              — Lingua da utilizzare per la marcatura: francese
              — Diciture complementari: —
          11. Modo di mobilitazione del prodotto: marcato della Comunità
          12. Stadio di consegna previsto: reso porto d'imbarco
          13. Stadio di consegna alternativo: —
          14. a) Porto d'imbarco: —
              b) Indirizzo di carico: —
          15. Porto di sbarco: Abidjan
          16. Luogo di destinazione: —
              — porto o magazzino di transito: —
              — via di trasporto terrestre: —
          17. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio previsto:
              — 1o termine: 6-26.11.2000
              — 2o termine: 20.11-10.12.2000
          18. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio alternativo:
              — 1o termine: —
              — 2o termine: —
          19. Scadenza per la presentazione delle offerte (alle 12.00, ora di Bruxelles):
              — 1o termine: 17.10.2000
              — 2o termine: 31.10.2000
          20. Importo della garanzia d'offerta: 15 EUR/t
          21. Indirizzo cui inviare le offerte e le garanzie d'offerta (1): Bureau de l'aide alimentaire, Attn. Mr T. Vestergaard,
              Bâtiment Loi 130, bureau 7/46, Rue de la Loi/Wetstraat 200, B-1049 Bruxelles/Brussel; telex: 25670 AGREC B; fax:
              (32-2) 296 70 03/296 70 04 (esclusivamente)
          22. Restituzione all'esportazione (4): restituzione applicabile il 27.9.2000, fissata dal regolamento (CE) n. 1852/2000
              della Commissione (GU L 220 del 31.8.2000, pag. 35)
 ---pagebreak--- L 249/14            IT                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               4.10.2000
         Note:
         (1) Informazioni complementari: Torben Vestergaard [tel.: (32-2) 299 30 50, fax (32-2) 296 20 05].
         (2) Il fornitore si mette in contatto con il beneficiario o il suo rappresentante quanto prima per stabilire i documenti di
             spedizione necessari.
         (3) Il fornitore rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che, per il prodotto da
             consegnare, le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato membro in questione, non
             sono superate. Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del cesio 134 e 137 e dello iodio 131.
         (4) Il regolamento (CE) n. 259/98 della Commissione (GU L 25 del 31.1.1998, pag. 39), si applica alle restituzioni
             all'esportazione. La data di cui all'articolo 2 del citato regolamento corrisponde a quella di cui al punto 22 del presente
             allegato.
             Si richiama all'attenzione del fornitore il disposto dell'articolo 4, paragrafo 1, ultimo comma, del regolamento citato.
             La copia del certificato viene trasmessa non appena è stata accettata la dichiarazione d'esportazione [fax n. (32-2)
             296 20 05].
         (5) Il fornitore trasmette al beneficiario o al suo rappresentante al momento della consegna il documento seguente:
              — certificato sanitario.
              — Lotto A: i documenti di spedizione devono essere legalizzati dalla rappresentazione diplomatica nel paese
                  esportatore.
         (6) In deroga al disposto della GU C 114 del 29.4.1991, il testo del punto II.A.3.c) e II.B.3.c) è sostituito dal seguente: «la
             dicitura “Comunità europea”».
         (7) Ai fini di un eventuale nuovo insaccamento, il fornitore fornisce il 2 % dei sacchi vuoti che devono essere della stessa
             qualità di quelli contenenti la merce e recare l'iscrizione, seguita da una R maiuscola.
         (8) Da spedire in contenitori di 20 piedi, regime FCL/FCL.
             Il fornitore è responsabile dei costi inerenti alla messa a disposizione dei contenitori, stadio stock del terminal al porto
             di spedizione. Tutte le altre successive spese di carico, comprese quelle di rimozione dei contenitori dal terminal, sono
             a carico del beneficiario.
             Il fornitore deve fornire all'agente addetto al ricevimento della merce l'elenco completo d'imballaggio di ciascuno dei
             contenitori, specificando il numero di sacchi relativo a ciascun numero d'azione come indicato nel bando di gara.
             Il fornitore deve sigillare ogni contenitore con un dispositivo di chiusura numerato (ONESEAL, SYSKO, Locktainer 180
             o sigilli di altra sicurezza simili), il cui numero deve essere comunicato al rappresentante del beneficiario.