CELEX: 61984CJ0153
Language: it
Date: 1986-04-23
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 23 aprile 1986. # Antonio Ferraioli contro Deutsche Bundespost. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Bundessozialgericht - Germania. # Previdenza sociale - Assegni familiari - Sospensione del diritto alle prestazioni. # Causa 153/84.

Avis juridique important

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61984J0153

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 23 APRILE 1986.  -  ANTONIO FERRAIOLI CONTRO DEUTSCHE BUNDESPOST.  -  DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL BUNDESSOZIALGERICHT.  -  PREVIDENZA SOCIALE - ASSEGNI FAMILIARI - SOSPENSIONE DEL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI.  -  CAUSA 153/84.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 01401

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - ASSEGNI FAMILIARI - NORME COMUNITARIE ANTICUMULO - SOSPENSIONE DEL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI NELLO STATO DI OCCUPAZIONE - PRESTAZIONI DOVUTE A NORMA DELLE LEGGI DELLO STATO IN CUI RISIEDONO I FAMILIARI - PRESUPPOSTI - IMPORTO DELLE PRESTAZIONI CORRISPOSTE NELLO STATO DI RESIDENZA INFERIORE A QUELLO CONTEMPLATO DALLE LEGGI DELL ' ALTRO STATO MEMBRO - DIRITTO A PRESTAZIONI COMPLEMENTARI  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1408/71 , ARTT . 73 E 76 )    

Massima

LA SOSPENSIONE DEL DIRITTO AGLI ASSEGNI FAMILIARI DOVUTI A NORMA DELL ' ART . 73 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 NELLO STATO MEMBRO IN CUI E OCCUPATO UNO DEI GENITORI NON AVVIENE , A NORMA DELL ' ART . 76 DELLO STESSO REGOLAMENTO , QUALORA L ' ALTRO GENITORE RISIEDA COI FIGLI IN UN ALTRO STATO MEMBRO ED IVI ESERCITI UN ' ATTIVITA LAVORATIVA , MA NON PERCEPISCA ASSEGNI FAMILIARI PER I FIGLI IN QUANTO NON RICORRONO TUTTI I PRESUPPOSTI AI QUALI LA NORMATIVA DI QUESTO STATO MEMBRO SUBORDINA L ' EFFETTIVA CORRESPONSIONE DEGLI ASSEGNI STESSI .   IL DIRITTO AGLI ASSEGNI FAMILIARI DOVUTI AD UNO DEI GENITORI DALLO STATO MEMBRO D ' OCCUPA ZIONE A NORMA DELL ' ART . 73 DI DETTO REGOLAMENTO E SOSPESO , IN FORZA DELL ' ART . 76 , SOLO FINO A CONCORRENZA DELL ' IMPORTO DELLE PRESTAZIONI DELLA STESSA NATURA EFFETTIVAMENTE CORRISPOSTE NELLO STATO MEMBRO NEL CUI TERRITORIO RISIEDONO I FAMILIARI . QUALORA L ' IMPORTO DEGLI ASSEGNI FAMILIARI EFFETTIVAMENTE RISCOSSO NELLO STATO MEMBRO DI RESIDENZA SIA INFERIORE A QUELLO DELLE PRESTAZIONI CONTEMPLATE DALLE LEGGI DELL ' ALTRO STATO MEMBRO , IL LAVORATORE HA DIRITTO , A CARICO DELL ' ENTE COMPETENTE DI QUEST ' ULTIMO STATO , AD UN COMPLEMENTO DI PRESTAZIONI PARI ALLA DIFFERENZA FRA I DUE IMPORTI .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 153/84 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL BUNDESSOZIALGERICHT NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  ANTONIO FERRAIOLI , MONACO DI BAVIERA ,   E  DEUTSCHE BUNDESPOST ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 76 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , '  RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI SICUREZZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI E AI LORO FAMILIARI CHE SI SPOSTANO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA '  ( GU L 149 , PAG . 1 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 25 APRILE 1984 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 19 GIUGNO SUCCESSIVO , IL BUNDESSOZIALGERICHT HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , TRE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 76 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1408/71 , '  RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI SICUREZZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI E AI LORO FAMILIARI CHE SI SPOSTANO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA '  ( GU L 149 , PAG . 1 ).   2 LE SUDDETTE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA RELATIVA ALL ' ANNULLAMENTO DI UN PROVVEDIMENTO CON CUI LA DEUTSCHE BUNDESPOST PRIVAVA IL RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE DEGLI ASSEGNI FAMILIARI DA ESSA FINO A QUEL MOMENTO ATTRIBUITIGLI PER I FIGLI .   3 IL RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE , SIG . FERRAIOLI , CITTADINO ITALIANO , LAVORA DAL 1961 ALLE DIPENDENZE DELLA DEUTSCHE BUNDESPOST , RESISTENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE . SUA MOGLIE ED I SUOI TRE FIGLI ANNA ( NATA IL 12 APRILE 1962 ), MICHELE ( NATO IL 13 SETTEMBRE 1963 ) E SALVATORE ( NATO IL 14 GENNAIO 1969 ) RISIEDONO IN ITALIA .   4 FINO AL 1* MAGGIO 1979 , IL SIG . FERRAIOLI PERCEPIVA PER I FIGLI GLI ASSEGNI FAMILIARI IN CONFORMITA ALLA LEGGE FEDERALE TEDESCA VIGENTE IN MATERIA ( '  BUNDESKINDERGELDGESETZ ' ). AVENDO APPRESO CHE LA MOGLIE DEL RICORRENTE ESERCITAVA DAL 1971 ATTIVITA LAVORATIVA SUBORDINATA IN ITALIA , LA RESISTENTE LO PRIVAVA , CON PROVVEDIMENTO 22 MAGGIO 1979 , DEGLI ASSEGNI FAMILIARI , CON EFFETTO DAL 1* MAGGIO 1979 . IN SEGUITO , LA DEUTSCHE BUNDESPOST REVOCAVA IL PROPRIO PROVVEDIMENTO , PER IL MOTIVO CHE IL DIRITTO AGLI ASSEGNI FAMILIARI ITALIANI VIENE MENO NEL MOMENTO IN CUI IL FIGLIO COMPIE IL SEDICESIMO ANNO DI ETA ; ESSA CONCEDEVA TUTTAVIA GLI ASSEGNI FAMILIARI TEDESCHI SOLTANTO PER ANNA , FINO AL 30 APRILE 1980 , E PER MICHELE , DALL ' OTTOBRE 1979 .   5 DOPO AVER INUTILMENTE PROPOSTO OPPOSIZIONE CONTRO IL PROVVEDIMENTO DELLA DEUTSCHE BUNDESPOST , IL SIG . FERRAIOLI ADIVA IL SOZIALGERICHT DI MONACO AL FINE DI OTTENERE , PER IL FIGLIO MICHELE DAL 1* MAGGIO AL 30 SETTEMBRE 1979 E PER IL FIGLIO SALVATORE A PARTIRE DAL 1* MAGGIO 1979 , ASSEGNI FAMILIARI IN MISURA PARI ALLA DIFFERENZA TRA GLI ASSEGNI FAMILIARI SPETTANTI ALLA MOGLIE IN BASE AL DIRITTO ITALIANO E QUELLI CONTEMPLATI DAL PAR  10 DEL BUNDESKINDERGELDGESETZ , OLTRE AGLI INTERESSI LEGALI . IL SOZIALGERICHT ACCOGLIEVA INTEGRALMENTE QUESTA DOMANDA , E LA RELATIVA SENTENZA VENIVA CONFERMATA DAL BAYERISCHES LANDESSOZIALGERICHT . LA DEUTSCHE BUNDESPOST PROPONEVA ALLORA RICORSO PER CASSAZIONE ( '  REVISION ' ) AL BUNDESSOZIALGERICHT .   6 RITENENDO CHE LA CONTROVERSIA PONEVA UN PROBLEMA D ' INTERPRETAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO , IL BUNDESSOZIALGERICHT SOSPENDEVA IL PROCEDIMENTO FINO A QUANDO LA CORTE DI GIUSTIZIA SI FOSSE PRONUNCIATA SULLE SEGUENTI QUESTIONI PREGIUDIZIALI :    '  1 ) SE L ' ART . 76 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1408/71 SI RIFERISCA ANCHE AI CASI IN CUI NELLO STATO MEMBRO NEL QUALE RISIEDONO I FAMILIARI LE PRESTAZIONI O GLI ASSEGNI FAMILIARI SUBORDINATI ALL ' ESERCIZIO DI UN ' ATTIVITA LAVORATIVA NON VENGANO EROGATI , IN BASE ALLE NORME GIURIDICHE DI QUESTO STATO , SOLO PERCHE IL GENITORE CHE VI HA DIRITTO NON LI HA CHIESTI .   2 ) SE A NORMA DELL ' ART . 76 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1408/71 LE PRESTAZIONI FAMILIARI DOVUTE AD UNO DEI GENITORI NELLO STATO DI OCCUPAZIONE IN BASE ALL ' ART . 73 DELLO STESSO REGOLAMENTO SIANO SOSPESE PER INTERO O SOLTANTO NELLA MISURA IN CUI NELLO STATO NEL QUALE RISIEDE IL RESTO DELLA FAMIGLIA SONO DOVUTE PRESTAZIONI FAMILIARI IN RAGIONE DELL ' ATTIVITA LAVORATIVA DELL ' ALTRO GENITORE .   3 ) SE L ' ART . 76 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1408/71 DEBBA ESSERE APPLICATO NEL SENSO DELLA SOSPENSIONE INTEGRALE ANCHE QUANDO IN BASE ALLA NORMATIVA NAZIONALE ( NELLA FATTISPECIE , BUNDESKINDERGELDGESETZ ) AL GENITORE AVENTE DIRITTO SPETTI , IN CASO DI CONCORRENZA CON UN ' ANALOGA PRESTAZIONE FAMILIARE STRANIERA , LA DIFFERENZA FRA LE DUE PRESTAZIONI ' .   7 NEL PROCEDIMENTO DINANZI A QUESTA CORTE SONO STATE DEPOSITATE OSSERVAZIONI DAL SIG . FERRAIOLI , DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , DAL GOVERNO ITALIANO E DALLA COMMISSIONE .   8 AI SENSI DELL ' ART . 73 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , CUI SI RIFERISCONO LE QUESTIONI , IL LAVORATORE SUBORDINATO HA DIRITTO , PER I FAMILIARI RESIDENTI NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO , ALLE PRESTAZIONI FAMILIARI PREVISTE DALLA LEGISLAZIONE DELLO STATO DI OCCUPAZIONE , COME SE RISIEDESSERO NEL TERRITORIO DI QUEST ' ULTIMO .   9 L ' ART . 76 DELLO STESSO REGOLAMENTO DISPONE CHE TALE DIRITTO E SOSPESO SE , PER L ' ESERCIZIO DI UN ' ATTIVITA PROFESSIONALE , LE PRESTAZIONI O GLI ASSEGNI FAMILIARI SONO DOVUTI ANCHE A NORMA DELLA LEGISLAZIONE DELLO STATO MEMBRO NEL CUI TERRITORIO RISIEDONO I FAMILIARI .   10 IL SIG . FERRAIOLI SOSTIENE CHE QUANDO , NEL CASO DISCIPLINATO DALL ' ART . 76 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , L ' IMPORTO DELLE PRESTAZIONI O DEGLI ASSEGNI FAMILIARI EFFETTIVAMENTE CORRISPOSTO , NELLO STATO DI RESIDENZA , AD UNO DEI GENITORI CHE QUIVI ESERCITA UN ' ATTIVITA PROFESSIONALE , E INFERIORE ALL ' IMPORTO DOVUTO ALL ' ALTRO GENITORE , IN QUANTO LAVORATORE MIGRANTE , NELLO STATO DI OCCUPAZIONE A NORMA DEL DIRITTO INTERNO COMPLETATO DAL DIRITTO COMUNITARIO , PER GLI STESSI FIGLI E PER LO STESSO PERIODO , DETTO LAVORATORE MIGRANTE CONSERVA IL DIRITTO AGLI ASSEGNI FAMILIARI NELLO STATO DI OCCUPAZIONE E PUO PRETENDERE , DALL ' ENTE COMPETENTE DI QUESTO STATO , LA DIFFERENZA FRA GLI ASSEGNI SPETTANTI NELLO STATO DI RESIDENZA E QUELLI SPETTANTI NELLO STATO DI OCCUPAZIONE .   11 IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA OSSERVA CHE , IN VIA DI PRINCIPIO , GLI ASSEGNI FAMILIARI DOVREBBERO ESSERE A CARICO DELLO STATO IN CUI IL LAVORATORE MIGRANTE E OCCUPATO , MA CHE , QUALORA IL CONIUGE ESERCITI UN ' ATTIVITA PROFESSIONALE IN UN ALTRO STATO MEMBRO , DI GUISA CHE ENTRAMBI GLI STATI TRAGGANO PROFITTO DALL ' ATTIVITA PROFESSIONALE DEI GENITORI E RISCUOTANO IMPOSTE E CONTRIBUTI PREVIDENZIALI , GLI ASSEGNI FAMILIARI DOVREBBERO ESSERE VERSATI DALLO STATO IN CUI RISIEDONO I FIGLI . IL GOVERNO TEDESCO PROPONE QUINDI DI RISOLVERE LA SECONDA QUESTIONE DICHIARANDO CHE IL DIRITTO AGLI ASSEGNI FAMILIARI NELLO STATO DI OCCUPAZIONE DEV ' ESSERE INTEGRALMENTE SOSPESO .   12 IL GOVERNO ITALIANO SOSTIENE CHE , NON ESSENDOVI UNA DOMANDA DELLA MOGLIE , A QUESTA NON SPETTAVANO ASSEGNI IN ITALIA , ANCHE SE IN ASTRATTO AVREBBERO POTUTO SPETTARLE ; L ' ENTE EROGATORE DEGLI ASSEGNI AL MARITO NON PUO VALUTARE SE SIANO DOVUTI ASSEGNI ALLA MOGLIE SECONDO IL DIRITTO NAZIONALE DELLO STATO DI RESIDENZA DI QUEST ' ULTIMA , MA DEVE SOLO VERIFICARE SE GLI ASSEGNI SIANO IN TALE STATO EFFETTIVAMENTE CORRISPOSTI O NO . LA QUESTIONE RELATIVA AL SE IL GENITORE CHE LAVORA NELL ' ALTRO STATO MEMBRO POSSA CHIEDERE LA DIFFERENZA TRA GLI ASSEGNI CHE GLI SAREBBERO SPETTATI IN TALE STATO E QUELLI , DI MINORE ENTITA , PER IPOTESI DOVUTI AL CONIUGE CHE LAVORA NELLO STATO DI RESIDENZA DEI FIGLI , DOVREBBE ESSERE RISOLTA AFFERMATIVAMENTE , INDIPENDENTEMENTE DAL FATTO CHE IL DIRITTO AGLI ASSEGNI SPETTI IN FORZA DEL SOLO DIRITTO COMUNITARIO OVVERO IN FORZA DELLA SOLA LEGISLAZIONE NAZIONALE DELLO STATO IN CUI IL CONIUGE LAVORA .   13 LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE L ' ART . 76 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 DEV ' ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE IL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI FAMILIARI DOVUTE IN FORZA DELL ' ART . 73 DELLO STESSO REGOLAMENTO E SOSPESO SOLTANTO QUALORA RICORRANO EFFETTIVAMENTE TUTTI I PRESUPPOSTI SOSTANZIALI E FORMALI PER L ' EROGAZIONE DI ASSEGNI FAMILIARI NELLO STATO DI RESIDENZA DEI FIGLI , CIOE QUALORA , SE NECESSARIO , SIA STATA PRESENTATA LA RELATIVA DOMANDA DI PAGAMENTO . SECONDO LA COMMISSIONE , AI SENSI DELL ' ART . 76 , IL DIRITTO A PRESTAZIONI O ASSEGNI FAMILIARI SPETTANTE IN FORZA DELL ' ART . 73 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 E SOSPESO SOLTANTO FINO A CONCORRENZA DELL ' IMPORTO DELLE PRESTAZIONI O DEGLI ASSEGNI FAMILIARI SPETTANTI , PER L ' ESERCIZIO DI UN ' ATTIVITA PROFESSIONALE , SECONDO LE NORME GIURIDICHE DELLO STATO MEMBRO IN CUI RISIEDONO I FAMILIARI .   SULLA PRIMA QUESTIONE  14 IL PROBLEMA SOLLEVATO NELLA PRIMA QUESTIONE E STATO GIA ESAMINATO DALLA CORTE NELLA SENTENZA 13 NOVEMBRE 1984 ( CAUSA 191/83 , SALZANO , RACC . 1984 , PAG . 3741 ), RIGUARDANTE UN CASO IN CUI IL CONIUGE DI UN LAVORATORE MIGRANTE NON AVEVA PRESENTATO LA DOMANDA DI ASSEGNI FAMILIARI , CONTEMPLATA DALLA LEGISLAZIONE DELLO STATO IN CUI RISIEDEVA . IN TALE SENTENZA , LA CORTE HA DICHIARATO CHE IL DIRITTO AGLI ASSEGNI FAMILIARI DOVUTI A NORMA DELL ' ART . 73 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 NELLO STATO MEMBRO IN CUI E OCCUPATO UNO DEI GENITORI NON E SOSPESO QUALORA L ' ALTRO GENITORE RISIEDA CON I FIGLI IN UN ALTRO STATO MEMBRO E QUIVI SVOLGA UN ' ATTIVITA LAVORATIVA , MA NON PERCEPISCA ASSEGNI FAMILIARI PER I FIGLI IN QUANTO NON RICORRONO TUTTI I PRESUPPOSTI AI QUALI LA NORMATIVA DI QUESTO STATO MEMBRO SUBORDINA L ' EFFETTIVA CORRESPONSIONE DEI SUDDETTI ASSEGNI . COM ' E PRECISATO NELLA MOTIVAZIONE DI TALE SENTENZA , I PRESUPPOSTI DI CUI TRATTASI SONO QUELLI , TANTO FORMALI QUANTO SOSTANZIALI , STABILITI DALLA NORMATIVA DELLO STATO MEMBRO DI RESIDENZA DEI FIGLI ED UNO DEI QUALI ERA PER L ' APPUNTO , NELLA FATTISPECIE , LA PREVIA PRESENTAZIONE DI UNA DOMANDA .   15 LA PRIMA QUESTIONE DEV ' ESSERE PERTANTO RISOLTA NEL SENSO CHE IL DIRITTO AGLI ASSEGNI FAMILIARI DOVUTI A NORMA DELL ' ART . 73 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 NELLO STATO MEMBRO IN CUI E OCCUPATO UNO DEI GENITORI NON E SOSPESO , A NORMA DELL ' ART . 76 DELLO STESSO REGOLAMENTO , QUALORA L ' ALTRO GENITORE RISIEDA CON I FIGLI IN UN ALTRO STATO MEMBRO ED IVI ESERCITI UN ' ATTIVITA LAVORATIVA , MA NON PERCEPISCA ASSEGNI FAMILIARI PER I FIGLI IN QUANTO NON RICORRONO TUTTI I PRESUPPOSTI AI QUALI LA NORMATIVA DI QUESTO STATO MEMBRO SUBORDINA L ' EFFETTIVA CORRESPONSIONE DI DETTI ASSEGNI .   SULLA SECONDA QUESTIONE  16 PER RISOLVERE LA SECONDA QUESTIONE SI DEVE CONSIDERARE CHE , COME E STATO SOTTOLINEATO PIU VOLTE DALLA CORTE , LA FINALITA PERSEGUITA DALL ' ART . 51 DEL TRATTATO CEE , E CIOE L ' INSTAURAZIONE DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI , E DECISIVA PER L ' INTERPRETAZIONE DEI REGOLAMENTI ADOTTATI DAL CONSIGLIO IN MATERIA DI PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI .   17 NON E QUINDI LECITO , SENZA DISCONOSCERE QUESTO PRINCIPIO , APPLICARE L ' ART . 76 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 IN MODO DA PRIVARE IL LAVORATORE , SOSTITUENDO LE PRESTAZIONI ATTRIBUITEGLI DA UNO STATO MEMBRO A QUELLE DOVUTEGLI DA UN ALTRO STATO MEMBRO , DEL VANTAGGIO DELLE PRESTAZIONI PIU FAVOREVOLI .   18 ATTENENDOSI A QUESTO ORIENTAMENTO , LA CORTE HA DICHIARATO , NELLA SENTENZA 12 GIUGNO 1980 ( CAUSA 733/79 , LATERZA , RACC . PAG . 1915 ), CHE I PRINCIPI CUI S ' ISPIRA IL REGOLAMENTO N . 1408/71 ESIGONO CHE , QUALORA L ' IMPORTO DELLE PRESTAZIONI EROGATE NELLO STATO IN CUI L ' INTERESSATO RISIEDE SIA INFERIORE A QUELLO DELLE PRESTAZIONI CONCESSE DALL ' ALTRO STATO DEBITORE , IL LAVORATORE CONSERVI IL VANTAGGIO DELL ' IMPORTO PIU ALTO E PERCEPISCA , A CARICO DELL ' ENTE PREVIDENZIALE COMPETENTE DI QUEST ' ULTIMO STATO , UN COMPLEMENTO DI PRESTAZIONI PARI ALLA DIFFERENZA FRA I DUE IMPORTI .   19 PER QUESTE RAGIONI , SI DEVE RISOLVERE LA SECONDA QUESTIONE DICHIARANDO CHE L ' ART . 76 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 DEV ' ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE IL DIRITTO AGLI ASSEGNI FAMILIARI DOVUTI AD UNO DEI GENITORI DALLO STATO MEMBRO DI OCCUPAZIONE , IN BASE ALL ' ART . 73 DELLO STESSO REGOLAMENTO , E SOSPESO SOLTANTO FINO A CONCORRENZA DELL ' IMPORTO DELLE PRESTAZIONI DELLA STESSA NATURA EFFETTIVAMENTE CORRISPOSTE NELLO STATO MEMBRO NEL CUI TERRITORIO RISIEDONO I FAMILIARI . QUALORA L ' IMPORTO DELLE PRESTAZIONI FAMILIARI EFFETTIVAMENTE RISCOSSO NELLO STATO MEMBRO DI RESIDENZA SIA INFERIORE A QUELLO DELLE PRESTAZIONI CONTEMPLATE DALLA LEGISLAZIONE DELL ' ALTRO STATO MEMBRO , IL LAVORATORE HA DIRITTO , A CARICO DELL ' ENTE COMPETENTE DI QUEST ' ULTIMO STATO , AD UN COMPLEMENTO DI PRESTAZIONI PARI ALLA DIFFERENZA FRA I DUE IMPORTI .   SULLA TERZA QUESTIONE  20 VISTA LA SOLUZIONE DATA ALLA SECONDA QUESTIONE , NON E NECESSARIO RISOLVERE LA TERZA QUESTIONE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 21 LE SPESE SOSTENUTE DAI GOVERNI DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E DELLA REPUBBLICA ITALIANA , NONCHE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL BUNDESSOZIALGERICHT CON ORDINANZA 25 APRILE 1984 , DICHIARA :   1 ) IL DIRITTO AGLI ASSEGNI FAMILIARI DOVUTI A NORMA DELL ' ART . 73 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 NELLO STATO MEMBRO IN CUI E OCCUPATO UNO DEI GENITORI NON E SOSPESO , A NORMA DELL ' ART . 76 DELLO STESSO REGOLAMENTO , QUALORA L ' ALTRO GENITORE RISIEDA CON I FIGLI IN UN ALTRO STATO MEMBRO ED IVI ESERCITI UN ' ATTIVITA LAVORATIVA , MA NON PERCEPISCA ASSEGNI FAMILIARI PER I FIGLI IN QUANTO NON RICORRONO TUTTI I PRESUPPOSTI AI QUALI LA NORMATIVA DI QUESTO STATO MEMBRO SUBORDINA L ' EFFETTIVA CORRESPONSIONE DI DETTI ASSEGNI .   2 ) L ' ART . 76 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 DEV ' ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE IL DIRITTO AGLI ASSEGNI FAMILIARI DOVUTI AD UNO DEI GENITORI DALLO STATO MEMBRO DI OCCUPAZIONE , IN BASE ALL ' ART . 73 DELLO STESSO REGOLAMENTO , E SOSPESO SOLTANTO FINO A CONCORRENZA DELL ' IMPORTO DELLE PRESTAZIONI DELLA STESSA NATURA EFFETTIVAMENTE CORRISPOSTE NELLO STATO MEMBRO NEL CUI TERRITORIO RISIEDONO I FAMILIARI . QUALORA L ' IMPORTO DELLE PRESTAZIONI FAMILIARI EFFETTIVAMENTE RISCOSSO NELLO STATO MEMBRO DI RESIDENZA SIA INFERIORE A QUELLO DELLE PRESTAZIONI CONTEMPLATE DALLA LEGISLAZIONE DELL ' ALTRO STATO MEMBRO , IL LAVORATORE HA DIRITTO , A CARICO DELL ' ENTE COMPETENTE DI QUEST ' ULTIMO STATO , AD UN COMPLEMENTO DI PRESTAZIONI PARI ALLA DIFFERENZA FRA I DUE IMPORTI .