CELEX: C2002/156/17
Language: it
Date: 2002-06-29 00:00:00
Title: Causa C-166/02: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Judicial da Comarca de Alcácer do Sal, con ordinanza 26 aprile 2002, nella causa Daniel Fernando Messejana Viegas contro Companhia de Seguros Zurich, SA e Mitsubishi Motors de Portugal, SA

29.6.2002                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 C 156/9
Ricorso del Regno dei Paesi Bassi contro la Commissione                            concretezza e chiarezza alle disposizioni del Trattato, tra
    delle Comunità europee presentato il 2 maggio 2002                             l’altro riguardo agli aiuti di Stato in materia di porti, e,
                                                                                   d’altro lato, ha espresso le proprie opinioni riguardo ai
                                                                                   futuri sviluppi in ambito portuale. In tal modo la
                          (Causa C-164/02)                                         Commissione ha suscitato un affidamento legittimo.
                           (2002/C 156/16)                                  (1) benché compatibili con il mercato comune in base all’art. 87, n. 3,
                                                                                lett. c), CE, con riferimento al punto 38 della Disciplina comunita-
                                                                                ria degli aiuti di Stato per la tutela dell’ambiente (GU 2001, C 37,
                                                                                pag. 3).
Il 2 maggio 2002 il Regno dei Paesi Bassi, rappresentato da
H. G. van Sevenster, in qualità di agente, ha proposto dinanzi
alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso
contro la Commissione delle Comunità europee.
Il ricorrente conclude che la Corte voglia:                                 Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
                                                                            nal Judicial da Comarca de Alcácer do Sal, con ordinanza
                                                                            26 aprile 2002, nella causa Daniel Fernando Messejana
1)    annullare la decisione della Commissione 15 febbraio
                                                                            Viegas contro Companhia de Seguros Zurich, SA e Mitsu-
      2002, riferimento SG (2002) D/228533, relativa all’aiuto
                                                                                                bishi Motors de Portugal, SA
      di Stato n. N 812/2001 (in prosieguo: «la decisione»,
      allegato I), nella parte in cui in tale decisione la Commis-
      sione considera quali aiuti di Stato ai sensi dell’art. 87,                                       (Causa C-166/02)
      n. 1, CE (1) gli importi concessi alla autorità portuali sulla
      base del Stimuleringsregeling verwerking baggerspecie
      (regime per l’incentivazione della trasformazione dei                                              (2002/C 156/17)
      residui di dragaggio);
2)    condannare la Commissione alle spese procedurali.                     Con ordinanza 26 aprile 2002, pervenuta nella cancelleria
                                                                            della Corte il 2 maggio 2002, nella causa Daniel Fernando
                                                                            Messejana Viegas contro Companhia de Seguros Zurich, SA e
                                                                            Mitsubishi Motors de Portugal, SA, — interveniente: CGU
                                                                            International Insurance plc — Agência Geral em Portugal —,
Motivi e principali argomenti
                                                                            il Tribunal Judicial da Comarca de Alcácer do Sal ha sottoposto
                                                                            alla Corte di giustizia delle Comunità europee una domanda di
—     Violazione dell’art. 87 CE: il governo olandese è del parere          pronuncia pregiudiziale:
      che la Commissione affermi a torto che le autorità
      portuali in sede di gestione delle vie d’acqua e di
      manutenzione della infrastruttura generale possano essere             Il Tribunal Judicial da Comarca de Alcácer do Sal chiede che la
      considerate come impresa ai sensi dell’art. 87, n. 1, CE. A           Corte di Giustizia delle CCEE si pronunci sull’interpretazione
      parere di tale governo la gestione delle acque navigabili             della Seconda direttiva del Consiglio 30 dicembre 1983, 84/5/
      (ivi compreso il dragaggio) in tale contesto deve essere              CEE (1), concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli
      considerata una missione pubblica e non un’attività                   Stati membri in materia di assicurazione della responsabilità
      economica. In circostanze normali gli investimenti in                 civile risultante della circolazione di autoveicoli (2) alla luce
      un’infrastruttura di questo tipo vengono considerati dalla            dell’art. 508 del Codice civile.
      Commissione come misure generali, l’onere delle quali è
      sopportato dallo Stato nell’ambito delle proprie responsa-
      bilità in materia di creazione e di sviluppo di un sistema            (1) GU CE del 11.1.1984, L 8, pag. 17.
                                                                            (2) Che, secondo quanto ritenuto dal ricorrente, prevede un capitale
      di trasporti nell’interesse del pubblico in generale, purché              minimo di assicurazione obbligatoria per responsabilità civile, non
      l’infrastruttura, in ottemperanza alla normativa comunita-                istituisce alcuna dicotomia di regime o limite per responsabilità da
      ria, sia de iure e de facto disponibile per tutti gli utenti              rischio, con la conseguenza che, se lo stesso incidente sopravviene
      effettivi o potenziali.                                                   in qualsiasi altro paese della Comunità, il responsabile è obbligato
                                                                                a risarcire fino al limite del capitale obbligatoriamente assicurato
                                                                                (ammontare EUR 600 000). Inoltre, il limite posto dalla direttiva
—     Violazione dell’obbligo di motivazione.                                   è un limite minimo, il che implica la revoca dell’art. 508 del
                                                                                Codice civile che pone come limite massimo per il risarcimento
—     Violazione dei principi del legittimo affidamento e di                    da incidente da circolazione stradale «l’importo pari al doppio
                                                                                dell’importo risultante dal rapporto dell’incidente» (ovvero
      certezza del diritto: La Commissione ha reso note in un
                                                                                EUR 29 927,88).
      certo numero di documenti le proprie posizioni riguardo
      agli aiuti di Stato nel settore portuale. In tali documenti,
      diverse decisioni, la Commissione, da un lato, ha dato