CELEX: 62015TA0553
Language: it
Date: 2019-05-08 00:00:00
Title: Causa T-553/15: Sentenza del Tribunale dell’8 maggio 2019 — Export Development Bank of Iran/Consiglio («Responsabilità extracontrattuale — Politica estera e di sicurezza comune — Misure restrittive adottate nei confronti dell’Iran — Congelamento dei capitali — Risarcimento del danno asseritamente subito dalla ricorrente per effetto dell’inserimento e del mantenimento del suo nominativo nell’elenco delle persone e delle entità alle quali si applica il congelamento dei capitali e delle risorse economiche di cui trattasi — Competenza del Tribunale — Violazione sufficientemente qualificata di una norma giuridica che conferisce diritti ai singoli»)

1.7.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 220/31
            
         
      Sentenza del Tribunale dell’8 maggio 2019 — Export Development Bank of Iran/Consiglio
      (Causa T-553/15) (1)
      
      («Responsabilità extracontrattuale - Politica estera e di sicurezza comune - Misure restrittive adottate nei confronti dell’Iran - Congelamento dei capitali - Risarcimento del danno asseritamente subito dalla ricorrente per effetto dell’inserimento e del mantenimento del suo nominativo nell’elenco delle persone e delle entità alle quali si applica il congelamento dei capitali e delle risorse economiche di cui trattasi - Competenza del Tribunale - Violazione sufficientemente qualificata di una norma giuridica che conferisce diritti ai singoli»)
      (2019/C 220/39)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Export Development Bank of Iran (Teheran, Iran) (rappresentante: J.-M. Thouvenin, avvocato)
      
         Convenuto: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: V. Piessevaux e M. Bishop, agenti)
      
         Interveniente a sostegno del convenuto: Commissione europea (rappresentanti: A. Aresu e R. Tricot, agenti)
      
         Oggetto
      
      Domanda fondata sull’articolo 268 TFUE e volta ad ottenere il risarcimento del danno asseritamente subito dalla ricorrente per effetto dell’adozione di misure restrittive nei suoi confronti.
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  
                     Il ricorso è respinto.
                  
               
            
                  2)
               
               
                  
                     La Export Development Bank of Iran sopporterà le proprie spese nonché quelle sostenute dal Consiglio dell’Unione europea.
                  
               
            
                  3)
               
               
                  
                     La Commissione europea sopporterà le proprie spese.
                  
               
            
         (1)  GU C 398 del 30.11.2015.