CELEX: 62013CA0081
Language: it
Date: 2014-12-18 00:00:00
Title: Causa C-81/13: Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 18 dicembre 2014 — Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord./Consiglio dell'Unione europea (Ricorso di annullamento — Coordinamento dei sistemi previdenziali — Accordo di associazione CEE-Turchia — Decisione del Consiglio sulla posizione che l’Unione europea deve adottare nell’ambito del Consiglio di associazione — Scelta della base giuridica — Articolo 48 TFUE — Articolo 79, paragrafo 2, lettera b), TFUE — Articolo 217 TFUE)

23.2.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 65/2
            
         Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 18 dicembre 2014 — Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord./Consiglio dell'Unione europea
   (Causa C-81/13) (1)
   
   ((Ricorso di annullamento - Coordinamento dei sistemi previdenziali - Accordo di associazione CEE-Turchia - Decisione del Consiglio sulla posizione che l’Unione europea deve adottare nell’ambito del Consiglio di associazione - Scelta della base giuridica - Articolo 48 TFUE - Articolo 79, paragrafo 2, lettera b), TFUE - Articolo 217 TFUE))
   (2015/C 065/03)
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (rappresentanti: M. Holt, C. Murrell, E. Jenkinson e S. Behzadi Spencer, agenti, assistiti da A. Dashwood, QC)
   
      Interveniente a sostegno del ricorrente: Irlanda (rappresentanti: L. Williams, agente, assistita da N. Travers, BL)
   
      Convenuto: Consiglio dell'Unione europea (rappresentanti: E. Finnegan e M. Chavrier, agenti)
   
      Interveniente a sostegno del convenuto: Commissione europea (rappresentanti: A. Aresu, J. Enegren e S. Pardo Quintillán, agenti)
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è condannato alle spese.
            
         
               3)
            
            
               L’Irlanda e la Commissione europea sopporteranno le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 114 del 20.4.2013.