CELEX: C2006/326/33
Language: it
Date: 2006-12-30 00:00:00
Title: Causa C-317/05: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 26 ottobre 2006 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Sozialgericht Köln — Germania) — G. Pohl-Boskamp GmbH & Co. KG/Gemeinsamer Bundesausschuss (Direttiva 89/105/CEE — Art. 6, punti 1 e 2 — Elenco positivo — Obbligo di motivazione e d'informazione sui mezzi di ricorso)

30.12.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 326/17
            
         Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 26 ottobre 2006 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Sozialgericht Köln — Germania) — G. Pohl-Boskamp GmbH & Co. KG/Gemeinsamer Bundesausschuss
   (Causa C-317/05) (1)
   
   (Direttiva 89/105/CEE - Art. 6, punti 1 e 2 - Elenco positivo - Obbligo di motivazione e d'informazione sui mezzi di ricorso)
   (2006/C 326/33)
   Lingua processuale: il tedesco
   Giudice del rinvio
   Sozialgericht Köln
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrente: G. Pohl-Boskamp GmbH & Co. KG
   
      Convenuto: Gemeinsamer Bundesausschuss
   
      Con l'intervento di: AOK-Bundesverband KdöR, IKK-Bundesverband, Bundesverband der Betriebskrankenkassen (BKK), Bundesverband der landwirtschaftlichen Krankenkassen, Verband der Angestellten-Krankenkassen eV, AEV-Arbeiter-Ersatzkassen-Verband eV, Bundesknappschaft, Seekrankenkasse, Bundesrepublik Deutschland
   Oggetto
   Domanda di decisione pregiudiziale — Sozialgericht Köln -Interpretazione dell'art. 6, nn. 1 e 2 della direttiva del Consiglio 21 dicembre 1988, 89/105/CEE, riguardante la trasparenza delle misure che regolano la fissazione dei prezzi delle specialità medicinali per uso umano e la loro inclusione nei regimi nazionali di assicurazione malattia (GU L 40, pag. 8) — Nozione di «elenco positivo» — Normativa nazionale che prevede la predisposizione di un elenco di medicinali, normalmente non soggetti a prescrizione e non rimborsabili, che possono essere eccezionalmente coperti dal regime nazionale di assicurazione malattia quando costituiscono una terapia standard per talune malattie gravi — Obbligo di adottare la decisione sull'inclusione nella lista entro un termine determinato, di motivare il rifiuto e di informare il richiedente dei mezzi di ricorso a sua disposizione
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               La direttiva del Consiglio 21 dicembre 1988, 89/105/CEE, riguardante la trasparenza delle misure che regolano la fissazione dei prezzi delle specialità medicinali per uso umano e la loro inclusione nei regimi nazionali di assicurazione malattia, dev'essere interpretata nel senso che essa osta ad una normativa di uno Stato membro che, dopo aver escluso le specialità medicinali non soggette a prescrizione dalle prestazioni del sistema sanitario nazionale, autorizza un ente di tale sistema ad emanare norme che esonerano sostanze medicinali da tale esclusione senza prevedere un procedimento ai sensi dell'art. 6, punti 1 e 2, della detta direttiva.
            
         
               2)
            
            
               L'art. 6, punto 2, della direttiva 89/105 dev'essere interpretato nel senso che esso conferisce ai produttori di specialità medicinali interessati da una decisione che ha l'effetto di ammettere al beneficio del rimborso alcune specialità medicinali contenenti determinati principi attivi dalla stessa menzionati il diritto ad una decisione motivata che indichi i mezzi di ricorso, anche qualora la normativa dello Stato membro non preveda un procedimento corrispondente né mezzi di ricorso.
            
         
      (1)  GU C 281 del 12.11.2005.