CELEX: 62016CN0617
Language: it
Date: 2016-11-28 00:00:00
Title: Causa C-617/16: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte suprema di cassazione (Italia) il 28 novembre 2016 — Presidenza del Consiglio dei Ministri/Giovanna Castellano e a.

27.2.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 63/16
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte suprema di cassazione (Italia) il 28 novembre 2016 — Presidenza del Consiglio dei Ministri/Giovanna Castellano e a.
   (Causa C-617/16)
   (2017/C 063/23)
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Corte suprema di cassazione
   
      Parti nella causa principale
   
   
      Ricorrente: Presidenza del Consiglio dei Ministri
   
      Controricorrenti e ricorrenti incidentali: Giovanna Castellano, Maria Concetta Pandolfo, Antonio Marletta, Vito Mannino, Olga Gagliardo, Emilio Nardi, Maria Catania, Massimo Gallucci, Giovanna Pischedda, Giambattista Gagliardo
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se la direttiva n. 82/76/CEE (1), riassuntiva delle direttive n. 75/362/CEE (2) e n. 75/363/CEE (3), debba essere interpretata nel senso che rientrino nel suo ambito di applicazione anche le formazioni di medici specialisti, sia a tempo pieno che a tempo ridotto, già in corso e proseguite oltre il 31 dicembre 1982, termine fissato agli Stati membri dall’art. 16 della direttiva n. 82/76/CEE per adottare le misure necessarie per conformarsi.
               In caso di risposta affermativa al quesito sub 1):
            
         
               2)
            
            
               se l’allegato, aggiunto alla direttiva «coordinamento» n. 75/363/CEE dall’art. 13 della direttiva n. 82/76/CEE, riassuntiva delle direttive n. 75/362/CEE e n. 75/363/CEE, debba essere interpretato nel senso che per i corsi di formazione specialistica già iniziati alla data del 31 dicembre 1982 l’insorgenza dell’obbligo di remunerazione adeguata per i medici specializzandi dipenda dall’assolvimento dell’obbligo di riorganizzazione o comunque di verifica di compatibilità con le prescrizioni delle predette Direttive;
            
         
               3)
            
            
               se in favore dei medici che abbiano conseguito specializzazioni frequentando corsi di formazione che avevano già avuto inizio ma non erano ancora conclusi al 1o gennaio 1983, sia insorto o meno l’obbligo di adeguata remunerazione per l’intera durata del corso o per il solo periodo di tempo successivo al 31 dicembre 1982 ed a quali eventuali condizioni.
            
         
      (1)  Direttiva 82/76/CEE del Consiglio, del 26 gennaio 1982, che modifica la direttiva 75/362/CEE concernente il reciproco riconoscimento dei diplomi, certificati ed altri titoli di medico e comportante misure destinate ad agevolare l’esercizio effettivo del diritto di stabilimento e di libera prestazione dei servizi e la direttiva 75/363/CEE concernente il coordinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative per le attività di medico (GU L 43, pag. 21).
   
      (2)  Direttiva 75/362/CEE del Consiglio, del 16 giugno 1975, concernente il reciproco riconoscimento dei diplomi, certificati ed altri titoli di medico e comportante misure destinate ad agevolare l’esercizio effettivo del diritto di stabilimento e di libera prestazione dei servizi (GU L 167, pag. 1).
   
      (3)  Direttiva 75/363/CEE del Consiglio, del 16 giugno 1975, concernente il coordinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative per le attività di medico (GU L 167, pag. 14).