CELEX: C2001/212/15
Language: it
Date: 2001-07-28 00:00:00
Title: Causa C-173/01: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica ellenica, presentato il 20 aprile 2001

28.7.2001               IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 212/9
Ricorso del Regno dei Paesi Bassi contro la Commissione                         quanto riguarda le piante prodotte in serra, che sono a
    delle Comunità europee presentato il 13 aprile 2001                         diretto contatto col suolo, una parte molto rilevante del
                                                                                fosfato e dell’azoto utilizzati viene assorbita dalle piante,
                                                                                cosicché non vi può essere un’effettiva incidenza sul
                         (Causa C-159/01)                                       suolo.
                                                                          —     Violazione dell’obbligo di motivazione: ingiustamente la
                          (2001/C 212/14)                                       Commissione omette di chiarire perché i forfait di 460 kg
                                                                                di fosfato e 800 kg di azoto per ettaro a suo parere siano
                                                                                troppo alti perché si possa ritenere che l’esenzione sia
                                                                                giustificata per la natura o la struttura del sistema.
Il 13 aprile 2001 il Regno dei Paesi Bassi, rappresentato dai
sigg. H.G. van Sevenster e J. van Bakel, in qualità di agenti, ha
presentato dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità                   (1) GU 1991, L 375, pag. 1.
europee.
Il ricorrente conclude che la Corte voglia:
1)    annullare la decisione della Commissione 21 dicembre
      2000, C(2000)4404 def., concernente l’esenzione dalle
      imposte sui minerali in forza della «Meststoffenwet» (legge
      sui concimi) che i Paesi Bassi intendono concedere;                 Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                             tro la Repubblica ellenica, presentato il 20 aprile 2001
2)    condannare la Commissione alle spese di causa.
                                                                                                   (Causa C-173/01)
Motivi e principali argomenti                                                                       (2001/C 212/15)
                                                                          Il 20 aprile 2001 la Commissione delle Comunità europee,
—     Violazione dell’art. 87, n. 1, CE: l’esenzione mira non             rappresentata dalla sig.ra Maria Kondou-Durande, consigliere
      ad attribuire un vantaggio ma solo ad eliminare uno                 giuridico della Commissione, ha proposto dinanzi alla Corte
      svantaggio non voluto che subiscono le imprese che                  di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
      producono piante su substrato o in serra come conse-                Repubblica ellenica.
      guenza del fatto che la Meststoffenwet non tiene alcun
      conto della rimozione effettiva dei minerali da parte               La Commissione chiede che la Corte voglia:
      dell’azienda tramite i prodotti vegetali, ottenuti in serre o
      su substrato. Non si tratta neanche un’esenzione in senso           —     dichiarare che la Repubblica ellenica, non avendo adottato
      proprio, ma di una rettifica che ha come fine di correggere               entro il termine imposto le disposizioni legislative, regola-
      un’ingiustizia derivante a determinati agricoltori dalla                  mentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla
      Meststoffenwet; la normativa di esenzione non è quindi                    direttiva del Consiglio 22 marzo 1999, 99/20/CE (1), che
      per sua natura un beneficio concesso dallo Stato (o                       modifica le direttive 70/524/CEE relativa agli additivi
      sovvenzionato con fondi statali). Inoltre le imposte non                  nell’alimentazione degli animali, 82/471/CEE relativa a
      hanno come finalità quella di produrre un’entrata per lo                  taluni prodotti impiegati nell’alimentazione degli animali,
      Stato, ma mirano solo a disciplinare l’uso di concimi e                   95/53/CE che fissa i principi relativi all’organizzazione dei
      quindi l’effetto sull’ambiente. L’esenzione non comporta                  controlli ufficiali nel settore dell’alimentazione animale, e
      un pregiudizio del commercio tra Stati membri.                            95/69/CE che fissa le condizioni e le modalità per il
                                                                                riconoscimento e la registrazione di taluni stabilimenti e
                                                                                intermediari operanti nel settore dell’alimentazione degli
      La Commissione nell’ambito della procedura di cui all’art.
                                                                                animali, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti
      88 CE non può prendere in considerazione la compatibi-
                                                                                in forza del Trattato e della direttiva stessa;
      lità della normativa di esenzione con la direttiva sui
      nitrati (91/676/CEE) (1). La direttiva della Commissione            —     condannare la Repubblica ellenica alle spese.
      sull’(in)compatibilità di una misura con il mercato comu-
      ne si limita sempre ad una valutazione economica. La
      direttiva sui nitrati non ha alcun obiettivo economico.
                                                                          Motivi e principali argomenti
      In ogni caso secondo governo dei Paesi Bassi non si tratta
      affatto di incompatibilità della normativa sull’esenzione           Ai sensi dell’art. 249, terzo comma, del Trattato che istituisce
      con la direttiva sui nitrati. Per la produzione su substrato        la Comunità europea, la direttiva vincola lo Stato membro cui
      i minerali non vengono utilizzati su terreni agricoli. Per          è rivolta per quanto riguarda il risultato da raggiungere.
 ---pagebreak--- C 212/10                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        28.7.2001
A norma dell’art. 10, primo comma, del Trattato, gli Stati                       eccezionali», ad una cerchia ulteriore di persone, anche la
membri adottano tutte le misure di carattere generale e                          guida di vetture non occupate della categoria D, senza
particolare atte ad assicurare l’esecuzione degli obblighi deri-                 che tale ipotesi sia determinata in modo più preciso.
vanti dal Trattato ovvero determinate dagli atti delle istituzioni
della Comunità.                                                            —     Gli artt. 20 (4) e 40 (5) del Führerscheingesetz, in
                                                                                 combinato disposto con l’art. 20 (4) sono in contrasto
                                                                                 con la direttiva nella misura in cui non sono previsti
La Repubblica ellenica non contesta di essere tenuta ad adottare                 esami medici periodici per i titolari di una patente della
provvedimenti per conformarsi alla citata direttiva.                             categoria C 1.
La Commissione constata che, ad oggi, la Repubblica ellenica
non ha adottato i provvedimenti necessari alla completa                    (1) GU 1991, L 237, pag. 1.
trasposizione della direttiva in oggetto nell’ordinamento giuri-
dico ellenico.
(1) GU L 80 del 25.3.1999, pag. 20.
                                                                           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta
                                                                           dall’Oberlandesgericht di Colonia con ordinanza
                                                                               30 marzo 2001 nella causa contro Hüseyn Gözütok
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
   tro la Repubblica d’Austria, proposto il 24 aprile 2001
                                                                                                    (Causa C-187/01)
                         (Causa C-178/01)
                                                                                                     (2001/C 212/17)
                          (2001/C 212/16)
                                                                           Con ordinanza 30 marzo 2001, pervenuta nella cancelleria
Il 24 aprile 2001, la Commissione delle Comunità europee,                  della Corte, il 30 aprile 2001, nella causa contro Hüseyn
rappresentata dal sig. Gerald Braun, membro del servizio                   Gözütok, l’Oberlandesgericht di Colonia, ai sensi del combina-
giuridico della Commissione e dalla sig.ra Marie Wolfcarius,               to disposto dell’art. 35, primo comma, del Trattato sull’Unione
consigliere giuridico della Commissione, con domicilio eletto              europea e del § 1, n. 2 dell’EUGHG (legge sulla Corte di giustizia
in Lussemburgo presso il sig. Gérard Berscheid, consigliere                delle Comunità europee) sottopone in via pregiudiziale alla
giuridico della Commissione, Centre Wagner, Kirchberg, ha                  Corte di giustizia delle Comunità europee la controversia
proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee            concernente la seguente questione riguardante l’art. 54 della
un ricorso contro la Repubblica d’Austria.                                 convenzione del 19 giugno 1990 di applicazione dell’accordo
                                                                           di Schengen del 14 giugno 1985 relativo all’eliminazione
                                                                           graduale dei controlli alle frontiere comuni:
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
1.    dichiarare, che la Repubblica austriaca, con l’approvazio-
                                                                           Se per la Repubblica federale di Germania si verifichi l’estinzio-
      ne dell’art. 2 (1) 3.1.c del Führerscheingesetz (legge sulla
                                                                           ne dell’azione penale ai sensi dell’art. 54 della convenzione per
      patente di guida) ha violato l’art. 3, n. 1, quinto trattino
                                                                           l’applicazione dell’accordo di Schengen nel caso in cui, secondo
      della direttiva del Consiglio 29 luglio 1991, 91/439/CEE,
                                                                           il diritto olandese, per la stessa fattispecie l’azione penale sia
      concernente la patente di guida (1); che la Repubblica
                                                                           estinta sul piano nazionale.
      d’Austria con l’approvazione degli artt. 20 (4) e 40 (5), in
      combinato disposto con l’art. 20 (4) del Führerscheinge-
      setz ha violato il punto 4 dell’allegato III di tale direttiva;
                                                                           Se ciò valga in particolare anche nel caso in cui una decisione
2.    condannare la convenuta alle spese del procedimento.                 del Pubblico Ministero sulla chiusura del procedimento previo
                                                                           adempimento di determinate condizioni (in olandese: «transac-
                                                                           tie») — chiusura che secondo il diritto di altri Stati contraenti
                                                                           richiederebbe un’approvazione del giudice — escluda la possi-
Motivi e principali argomenti                                              bilità di esperire un procedimento penale dinanzi ad un giudice
                                                                           olandese.
—     L’art. 2, primo comma, n. 3.1, lett. c) del Führerscheinge-
      setz comprende l’autorizzazione alla guida per i veicoli
      della categoria C piuttosto che quelli previsti all’art. 3
      della direttiva, in quanto esso permette «in circostanze