CELEX: 21994A1231(53)
Language: it
Date: 1994-12-17 00:00:00
Title: Atto finale della Conferenza sulla carta europea dell'energia - Allegato 3: protocollo della Carta dell'energia sull'efficienza energetica e sugli aspetti ambientali correlati

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21994A1231(53)

Atto finale della Conferenza sulla carta europea dell'energia - Allegato 3: protocollo della Carta dell'energia sull'efficienza energetica e sugli aspetti ambientali correlati  

Gazzetta ufficiale n. L 380 del 31/12/1994 pag. 0091 - 0112 edizione speciale finlandese: capitolo 12 tomo 3 pag. 0139  edizione speciale svedese/ capitolo 12 tomo 3 pag. 0139  L 069 09/03/1998 P. 0093

ALLEGATO 3PROTOCOLLO DELLA CARTA DELL'ENERGIA  sull'efficienza energetica e sugli aspetti ambientali correlati PREAMBOLOLA PARTI  CONTRAENTI del presente protocollo, VISTA la Carta europea dell'energia, adottata nel documento conclusivo della Conferenza dell'Aia  sulla Carta europea dell'energia, firmata a L'Aia il 17 dicembre 1991; in particolare le  dichiarazioni in essa contenute secondo cui la cooperazione è necessaria nel settore  dell'efficienza energetica e della relativa tutela dell'ambiente; VISTO anche il trattato sulla Carta dell'energia, aperto alla firma dal 17 dicembre 1994 al 16  giugno 1995; EDOTTE sui lavori svolti dalle organizzazioni e dai consessi internazionali nel settore  dell'efficienza energetica e degli aspetti ambientali del ciclo dell'energia; CONSAPEVOLI dei miglioramenti a livello di sicurezza dell'approvvigionamento e dei considerevoli  utili economici e ambientali derivanti all'applicazione di misure di efficienza energetica secondo  un favorevole rapporto costo/efficacia; consapevoli altresì dell'importanza di queste misure per la  ristrutturazione delle economie e il miglioramento del tenore di vita; RICONOSCENDO che i progressi sull'efficienza energetica riducono gli effetti negativi del ciclo  dell'energia sull'ambiente, compreso il surriscaldamento del pianeta e l'acidificazione; CONVINTE che i prezzi dell'energia debbano riflettere per quanto possibile un mercato  concorrenziale, assicurando una formazione dei prezzi orientata al mercato, compresa una maggiore  considerazione dei costi e dei vantaggi ambientali e riconoscendo che questa formazione dei prezzi  è essenziale per migliorare l'efficienza energetica e, di riflesso, la tutela ambientale; APPREZZANDO il ruolo essenziale del settore privato, comprese le piccole e medie imprese, nel  promuovere e attuare misure di efficienza energetica e desiderosi di garantire un quadro  istituzionale favorevole ad investimenti economicamente vitali nel campo dell'efficienza  energetica; RICONOSCENDO che le forme commerciali di cooperazione possono dover essere completate da una  cooperazione intergovernativa, in particolare per quanto riguarda la formulazione e l'analisi della  politica energetica come pure in altri campi essenziali per migliorare l'efficienza energetica ma  che non si prestano ad un finanziamento privato; DESIDEROSE di intraprendere un'azione di cooperazione e coordinata nel settore dell'efficienza  energetica e della relativa tutela ambientale e di adottare un protocollo che fornisca un quadro  per utilizzare l'energia nel modo più economico ed efficiente possibile, HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE: PARTE I INTRODUZIONE Articolo 1 Ambito di applicazione e obiettivi del  protocollo1.  Il presente protocollo definisce i principi politici per la promozione  dell'efficienza energetica, considerata un'importante fonte di energia, e a ridurre in conseguenza  gli impatti negativi per l'ambiente dei sistemi energetici. Esso fornisce inoltre orientamenti  sullo sviluppo di programmi di efficienza energetica, indica i campi di cooperazione e fornisce un  quadro per lo sviluppo di un'azione in cooperazione e coordinata. Detta azione può comprendere la  prospezione, l'esplorazione, la produzione, la conversione, l'immagazzinamento, il trasporto, la  distribuzione e il consumo di energia e può riferirsi a qualsiasi settore economico. 2.  Gli obiettivi del presente protocollo sono: a) la promozione di politiche di efficienza energetica compatibili con lo sviluppo sostenibile; b) la creazione di condizioni quadro che inducano i produttori ed i consumatori ad utilizzare  l'energia per quanto possibile in maniera economica, efficiente e rispettosa dell'ambiente, in  particolare mediante l'organizzazione di mercati dell'energia efficienti e una maggiore  considerazione dei costi e dei vantaggi ambientali; ec) l'incoraggiamento della cooperazione nel  settore dell'efficienza energetica. Articolo 2 DefinizioniSi applicano, nel presente protocollo, le seguenti definizioni: 1) «Carta»: la Carta europea dell'energia, adottata nel documento conclusivo della Conferenza  dell'Aia sulla Carta europea dell'energia, firmata all'Aia il 17 dicembre 1991; la firma del  documento conclusivo è considerata firma della Carta. 2) «Parte contraente»: uno Stato o un'organizzazione regionale di integrazione economica che hanno  accettato di essere vincolati dal presente protocollo e per cui il protocollo è in vigore. 3) «Organizzazione regionale di integrazione economica»: un'organizzazione costituita da Stati cui  essi hanno trasferito competenze su determinate materie, alcune delle quali disciplinate dal  presente protocollo, compresa la facoltà di adottare decisioni per essi vincolanti relativamente a  tali materie. 4) «Ciclo dell'energia»: l'intera catena energetica, comprendente le attività connesse alla  prospezione, esplorazione, produzione, conversione, immagazzinamento, trasporto, distribuzione e  consumo delle diverse forme di energia, il trattamento e l'eliminazione dei rifiuti, nonché lo  smantellamento, la cessazione o chiusura di queste attività, riducendo al minimo l'impatto negativo  per l'ambiente. 5) «Rapporto costo-efficacia»: il raggiungimento di un determinato obiettivo ai minimi costi o il  raggiungimento ad un costo determinato del massimo beneficio. 6) «Miglioramento dell'efficienza energetica»: azioni intese a mantenere la stessa unità di  produzione (di un bene o di un servizio) senza ridurne la qualità o le prestazioni e riducendo la  quantità di energia di alimentazione necessaria. 7) «Impatto ambientale»: qualsiasi effetto sull'ambiente, provocato da una determinata attività,  compresi la salute e la sicurezza degli esseri umani, flora, fauna, suolo, aria, acqua, clima,  paesaggio e monumenti storici o altre strutture fisiche, ovvero l'interazione fra tali fattori;  sono anche compresi gli effetti sul patrimonio culturale o le condizioni socio-economiche legate ad  alterazioni di questi fattori. PARTE II PRINCIPI POLITICI Articolo 3 Principi di baseLe Parti contraenti si ispirano ai  principi seguenti: 1) Le Parti contraenti cooperano e, ove opportuno, si assistono reciprocamente nell'elaborare e  nell'attuare politiche, leggi e regolamenti di efficienza energetica. 2) Le Parti contraenti stabiliscono politiche di efficienza energetica e opportuni quadri giuridici  e regolamentari atti a promuovere, tra l'altro: a) l'efficiente funzionamento dei meccanismi di mercato, compresa una formazione dei prezzi sulla  base delle leggi del mercato e una maggiore considerazione dei costi e dei vantaggi ambientali; b) la riduzione degli ostacoli all'efficienza energetica, stimolando così gli investimenti; c) i meccanismi per il finanziamento di iniziative a favore dell'efficienza energetica; d) l'educazione e la sensibilizzazione; e) la diffusione e il trasferimento di tecnologie; f) la trasparenza dei quadri giuridici e regolamentari. 3) Le Parti contraenti si adoperano per realizzare in pieno i benefici dell'efficienza energetica  nell'intero ciclo dell'energia. A tal fine esse formulano e attuano nell'ambito delle loro migliori  competenze, politiche di efficienza energetica e azioni di cooperazione o coordinate, basate sul  rapporto costo/efficacia e sull'efficienza economica, tenendo debitamente conto degli aspetti  ambientali. 4) Le politiche di efficienza energetica comprendono misure a breve termine per adattare le prassi  precedenti e misure a lungo termine per migliorare l'efficienza energetica in tutto il ciclo  dell'energia. 5) Nel cooperare per raggiungere gli obiettivi del presente protocollo, le Parti contraenti tengono  conto delle differenze tra le Parti contraenti in termini di effetti nocivi e costi di riduzione. 6) Le Parti contraenti riconoscono il ruolo essenziale del settore privato. Esse incoraggiano  interventi da parte dei servizi pubblici, delle autorità responsabili e delle agenzie specializzate  nonché una stretta cooperazione tra le industrie e le amministrazioni. 7) L'azione di cooperazione o coordinata tiene conto dei principi pertinenti adottati negli accordi  internazionali intesi alla tutela e al miglioramento dell'ambiente, sottoscritti dalle parti  contraenti. 8) Le Parti contraenti si avvalgono pienamente dei lavori e dell'esperienza degli organismi  internazionali o di altro genere competenti e si adoperano per evitare duplicazioni. Articolo 4 Ripartizione di responsabilità e coordinamentoCiascuna Parte contraente si adopera a  garantire che le politiche di efficienza energetica siano coordinate tra tutte le autorità  responsabili. Articolo 5 Strategie e obiettivi politiciLe Parti contraenti formulano strategie ed obiettivi  politici per migliorare l'efficienza energetica e ridurre così l'impatto sull'ambiente del ciclo  dell'energia nel modo opportuno rispetto alle loro condizioni energetiche specifiche. Queste  strategie e questi obiettivi politici devono essere trasparenti per tutte le parti interessate. Articolo 6 Finanziamento e incentivi finanziari1.  Le Parti contraenti incoraggiano l'attuazione  di nuovi approcci e metodi di finanziamento di investimenti relativi all'efficienza energetica e  alla tutela ambientale correlata all'energia, quali accordi di «joint ventures» tra gli  utilizzatori dell'energia e gli investitori esterni (qui di seguito denominato «finanziamento di  terzi»). 2.  Le Parti contraenti si adoperano per sfruttare e promuovere l'accesso ai mercati di capitale  privato e alle istituzioni finanziarie internazionali esistenti per favorire gli investimenti  intesi a migliorare l'efficienza energetica e la tutela dell'ambiente connessa con l'efficienza  energetica. 3.  Le Parti contraenti, fatte salve le disposizioni del trattato sulla Carta europea dell'energia  e gli altri loro obblighi giuridici internazionali, possono fornire incentivi fiscali o finanziari  agli utilizzatori dell'energia per facilitare la penetrazione sul mercato di tecnologie, prodotti e  servizi di efficienza energetica. Esse si adoperano in modo da garantire la trasparenza e ridurre  al minimo la distorsione sui mercati internazionali. Articolo 7 Promozione di tecnologie di efficienza energetica1.  In conformità con il disposto  del trattato sulla Carta dell'energia, le Parti contraenti incoraggiano gli scambi commerciali e la  cooperazione in materia di tecnologie di efficienza energetica rispettose dell'ambiente, di servizi  connessi con l'energia e di prassi di gestione. 2.  Le Parti contraenti promuovono l'uso di queste tecnologie, servizi e prassi di gestione in  tutto il ciclo dell'energia. Articolo 8 Programmi nazionali1.  Per realizzare gli obiettivi politici formulati ai sensi  dell'articolo 5, ciascuna Parte contraente elabora, attua ed aggiorna periodicamente i programmi di  efficienza energetica più adatti alla propria situazione. 2.  Questi programmi possono comprendere attività quali: a) elaborazione di scenari a lungo termine della domanda e dell'offerta di energia per orientare il  processo decisionale; b) valutazione dell'impatto delle azioni intraprese sull'energia, l'ambiente e l'economia; c) definizione di standards intesi a migliorare l'efficienza delle apparecchiature che utilizzano  energia e interventi per armonizzarle a livello internazionale al fine di evitare distorsioni  commerciali; d) sviluppo e incoraggiamento dell'iniziativa privata e della cooperazione industriale, comprese  joint ventures; e) promozione dell'utilizzo delle tecnologie più efficienti sotto il profilo energetico,  economicamente vitali e compatibili con l'ambiente; f) incoraggiamento di approcci innovativi per gli investimenti intesi a migliorare l'efficienza  energetica, quali il finanziamento di terzi e il cofinanziamento; g) sviluppo di opportuni equilibri e basi di dati energetici, comprendenti ad esempio dati  sufficientemente particolareggiati sulla domanda di energia e sulle tecnologie atte a migliorare  l'efficienza energetica; h) incoraggiamento alla creazione di servizi di assistenza e consulenza gestiti dall'industria  pubblica o privata o da fornitori di servizi pubblici per fornire informazioni sui programmi e  sulle tecnologie di efficienza energetica e assistere i consumatori e le imprese; i) sostegno e promozione della cogenerazione e di misure volte ad aumentare l'efficienza della  produzione di teleriscaldamento e di sistemi di distribuzione agli edifici e all'industria; j) istituzione a livelli appropriati di organismi specializzati nell'efficienza energetica, dotati  di mezzi e personale sufficienti per elaborare e attuare le politiche. 3.  Nell'attuazione dei loro programmi di efficienza energetica, le Parti contraenti garantiscono  che siano disponibili adeguate infrastrutture istituzionali e giuridiche. PARTE III COOPERAZIONE  INTERNAZIONALE Articolo 9 Settori di cooperazioneLa cooperazione tra le Parti contraenti può  assumere qualsiasi forma opportuna. I settori che si prestano alla cooperazione sono elencati in  allegato. PARTE IV DISPOSIZIONI AMMINISTRATIVE E GIURIDICHE Articolo 10 Funzioni della conferenza della  carta1.  Tutte le decisioni adottate dalla Conferenza della Carta conformemente al presente  protocollo sono adottate unicamente dalle Parti contraenti del trattato sulla Carta dell'energia  che sono Parti contraenti del presente protocollo. 2.  La Conferenza della Carta si adopera per adottare entro 180 giorni dall'entrata in vigore del  presente protocollo, procedure per controllare e facilitare l'attuazione delle sue disposizioni,  compresi obblighi di relazione e per individuare settori di cooperazione, conformemente  all'articolo 9. Articolo 11 Segretariato e finanziamento1.  Il Segretariato istituito dall'articolo 35 del  trattato sulla Carta dell'energia fornisce alla Conferenza della Carta tutta l'assistenza  necessaria per lo svolgimento dei suoi compiti nell'ambito del presente protocollo e fornisce altri  servizi a sostegno del protocollo che possono di volta in volta essere richiesti, previa  approvazione della Conferenza della Carta. 2.  Le spese del Segretariato e della Conferenza della Carta derivanti dal presente protocollo sono  a carico delle Parti contraenti di esso, in relazione alla loro capacità contributiva, determinata  in base alla formula di cui all'allegato B al trattato sulla Carta dell'energia. Articolo 12 Votazione1.  L'unanimità delle Parti contraenti presenti e votanti alla riunione  della Conferenza della Carta alla quale sono decise tali questioni, è necessaria per le decisioni  riguardanti: a) l'adozione di modifiche al presente protocollo; eb) l'approvazione di adesioni al presente  protocollo in base all'articolo 16. Le Parti contraenti compiono ogni sforzo per raggiungere un accordo mediante consensus su qualsiasi  altra questione per la quale il presente protocollo prevede la loro decisione. Se non è possibile  raggiungere un accordo mediante consensus, le decisioni riguardanti questioni non di bilancio sono  prese a maggioranza di tre quarti delle Parti contraenti presenti e votanti alla riunione della  Conferenza della Carta nella quale sono decise tali questioni. Le decisioni riguardanti questioni di bilancio sono adottate a maggioranza qualificata delle Parti  contraenti i cui contributi, valutati ai sensi dell'articolo 11, paragrafo 2, rappresentano  complessivamente almeno tre quarti dei contributi totali valutati. 2.  Ai fini del presente articolo, per «Parti contraenti presenti e votanti» si intendono le Parti  contraenti del presente protocollo, presenti e che esprimono un voto favorevole o contrario,  restando inteso che la Conferenza della Carta può decidere norme procedurali per consentire che  tali decisioni siano prese dalle Parti contraenti per corrispondenza. 3.  Salvo quanto previsto al paragrafo 1 per le questioni di bilancio, le decisioni di cui al  presente articolo sono valide soltanto se prese con il sostegno della maggioranza semplice delle  Parti contraenti. 4.  Ad un'Organizzazione regionale di integrazione economica nelle votazioni compete un numero di  voti pari al numero dei suoi Stati membri che sono Parti contraenti del presente protocollo a  condizione che detta organizzazione non eserciti il diritto di voto qualora lo esercitino i suoi  Stati membri e viceversa. 5.  Qualora si verifichino persistenti ritardi nell'adempimento degli obblighi finanziari di una  Parte contraente in base al presente protocollo, la Conferenza della Carta può sospendere in tutto  o in parte i diritti di voto di detta Parte contraente. Articolo 13 Rapporto con il trattato della Carta dell'energia1.  In caso di contrasto tra le  disposizioni del presente protocollo e le disposizioni del trattato sulla Carta dell'energia,  prevalgono le disposizioni del trattato sulla Carta dell'energia, nella misura del contrasto. 2.  L'articolo 10, paragrafo 1 e l'articolo 12, paragrafi da 1 a 3 non si applicano alle votazioni  nell'ambito della Conferenza della Carta su emendamenti al presente protocollo che assegnano  compiti e funzioni alla Conferenza della Carta o al Segretariato la cui fissazione è prevista nel  trattato sulla Carta dell'energia. PARTE V DISPOSIZIONI FINALI Articolo 14 FirmaIl presente protocollo è aperto a Lisbona dal 17  dicembre 1994 al 16 giugno 1995 alla firma degli Stati e delle organizzazioni regionali di  integrazione economica i cui rappresentanti hanno firmato la Carta e il trattato sulla Carta  dell'energia. Articolo 15 Ratifica, accettazione o approvazioneIl presente protocollo è soggetto alla  ratifica, accettazione o approvazione dei firmatari. Gli strumenti di ratifica, accettazione o  approvazione sono depositati presso il depositario. Articolo 16 AdesioneIl presente protocollo è aperto, a decorrere dalla data in cui il protocollo  è stato chiuso alla firma, all'adesione degli Stati e delle organizzazioni regionali di  integrazione economica che hanno firmato la Carta e che sono Parti contraenti del trattato sulla  Carta dell'energia, secondo modalità che devono essere approvate dalla Conferenza della Carta. Gli  strumenti di adesione sono depositati presso il depositario. Articolo 17 Emendamenti1.  Ogni Parte contraente può proporre emendamenti al presente  protocollo. 2.  Il testo di qualsiasi proposta di emendamento al presente protocollo è comunicato dal  Segretariato alle Parti contraenti almeno tre mesi prima della data in cui se ne propone l'adozione  da parte della Conferenza della Carta. 3.  Gli emendamenti al presente protocollo i cui testi sono stati adottati dalla Conferenza della  Carta, sono comunicati dal Segretariato al depositario che li sottopone a tutte le Parti contraenti  per ratifica, accettazione o approvazione. 4.  Gli strumenti di ratifica, accettazione o approvazione degli emendamenti al presente protocollo  sono depositati presso il depositario. Gli emendamenti entrano in vigore tra le Parti contraenti  che li hanno ratificati, accettati o approvati il trentesimo giorno successivo al deposito presso  il depositario degli strumenti di ratifica, accettazione o approvazione ad opera di almeno tre  quarti delle Parti contraenti. In seguito, gli emendamenti entrano in vigore nei confronti di  qualsiasi altra Parte contraente il trentesimo giorno successivo alla data in cui tale Parte  contraente deposita il suo strumento di ratifica, accettazione o approvazione degli emendamenti. Articolo 18 Entrata in vigore1.  Il presente protocollo entra in vigore il trentesimo giorno  successivo alla data di deposito del quindicesimo strumento di ratifica, accettazione o  approvazione o di adesione ad esso, da parte di uno Stato o di un'Organizzazione regionale di  integrazione economica firmatari della Carta e Parti contraenti del trattato sulla Carta  dell'energia ovvero alla data in cui entra in vigore il trattato sulla Carta dell'energia, se  successiva. 2.  Per ogni Stato o organizzazione regionale di integrazione economica per il quale il trattato  sulla Carta dell'energia sia entrato in vigore e che ratifichi, accetti, approvi il presente  protocollo o che vi aderisca dopo che il protocollo è entrato in vigore ai sensi del paragrafo 1,  il protocollo entra in vigore il trentesimo giorno successivo alla data in cui tale Stato o  organizzazione regionale di integrazione economica ha depositato il proprio strumento di ratifica,  accettazione, approvazione o adesione. 3.  Ai fini del paragrafo 1, qualsiasi strumento depositato da un'Organizzazione regionale di  integrazione economica non è calcolato in aggiunta a quelli depositati dagli Stati membri di tale  organizzazione. Articolo 19 RiserveNon si possono formulare riserve al presente protocollo. Articolo 20 Recesso1.  In qualsiasi momento, dopo l'entrata in vigore del presente protocollo  per una Parte contraente, quest'ultima può recedere dallo stesso mediante notifica scritta al  depositario del suo recesso. 2.  Qualsiasi Parte contraente che recede dal Trattato sulla Carta dell'energia è considerata anche  come recedente dal presente protocollo. 3.  Il recesso di cui al paragrafo 1 ha efficacia 90 giorni dopo il ricevimento della notifica da  parte del depositario. Il recesso di cui al paragrafo 2 ha efficacia alla stessa data in cui ha  efficacia il recesso dal trattato sulla Carta dell'energia. Articolo 21 DepositarioIl governo della Repubblica del Portogallo è il depositario del presente  protocollo. Articolo 22 Testi autenticiIn fede di che, i sottoscritti, a ciò debitamente autorizzati, hanno  firmato il presente protocollo nelle lingue inglese, francese, tedesca, italiana, russa e spagnola,  ciascun testo facente ugualmente fede, in un originale che sarà depositato presso il governo della  Repubblica del Portogallo. Done at Lisbon on the seventeenth day of December in the year one thousand nine hundred  and ninety-four. Fait à Lisbonne, le dix-sept décembre mil neuf cent quatre-vingt-quatorze. Geschehen zu Lissabon am siebzehnten Dezember neunzehnhundertvierundneunzig. Fatto a Lisbona il diciassettesimo giorno del mese di dicembre dell'anno  millenovecentonovantaquattro. >RIFERIMENTO A UN FILM>Hecho en Lisboa, el diecisiete de diciembre de mil novecientos noventa y  cuatro. Udfaerdiget i Lissabon, den syttende december nittenhundrede og fireoghalvfems. ¸ãéíaa óôç Ëéóáâueíá, óôéò aeÝêá aaðôUE AEaaêaaìâñssïõ ôïõ Ýôïõò ÷ssëéá aaíéáêueóéá aaíaaíÞíôá ôÝóóaañá. Gedaan te Lissabon, de zeventiende december negentienhonderd vierennegentig. Feito em Lisboa, aos dezassete de Dezembro de mil novecentos e noventa e quatro. Për Republikën e Shqipërisë>RIFERIMENTO A UN FILM>>RIFERIMENTO A UN FILM>For Australia> RIFERIMENTO A UN FILM>Fuer die Republik OEsterreich>RIFERIMENTO A UN FILM>>RIFERIMENTO A UN FILM> Pour le royaume de BelgiqueVoor het Koninkrijk BelgiëFuer das Koenigreich Belgien>RIFERIMENTO A  UN FILM>Cette signature engage également la Communauté française de Belgique, la Communauté  flamande, la Communauté germanophone de Belgique, la Région wallonne, la Région flamande et la  région de Bruxelles-Capitale. Deze handtekening bindt eveneens de Vlaamse Gemeenschap, de Franse Gemeenschap van België, de  Duitstalige Gemeenschap van België, het Waals Gewest en het Brussels Hoofdstedelijk Gewest. Diese Unterschrift bindet ebenso die Flaemische Gemeinschaft, die Franzoesische Gemeinschaft  Belgiens, die Deutschsprachige Gemeinschaft Belgiens, die Flaemische Region, die Wallonische Region  und die Region Bruessel-Hauptstadt. >RIFERIMENTO A UN FILM>>RIFERIMENTO A UN FILM>For CanadaPour le Canadaza Republiku Hrvatsku> RIFERIMENTO A UN FILM>For the Republic of Cyprus>RIFERIMENTO A UN FILM>Za  OCeskou Republiku> RIFERIMENTO A UN FILM>For Kongeriget Danmark>RIFERIMENTO A UN FILM>Eesti Vabariigi nimel> RIFERIMENTO A UN FILM>Por las Comunidades EuropeasFor De Europaeiske FaellesskaberFuer die  Europaeischen GemeinschaftenÃéá ôéò AAõñùðáúêÝò ÊïéíueôçôaaòFor the European CommunitiesPour les  Communautés européennesPer le Comunità europeeVoor de Europese GemeenschappenPelas Comunidades  Europeias>RIFERIMENTO A UN FILM>Suomen tasavallan puolesta>RIFERIMENTO A UN FILM>Pour la  République française>RIFERIMENTO A UN FILM>>RIFERIMENTO A UN FILM>Fuer die Bundesrepublik  Deutschland>RIFERIMENTO A UN FILM>Ãéá ôçí AAëëçíéêÞ AEçìïêñáôssá>RIFERIMENTO A UN FILM>A Magyar  Koeztársaság nevébenFyrir hoend Ly sveldisins íslands>RIFERIMENTO A UN FILM>Thar cheann na  hÉireannFor Ireland>RIFERIMENTO A UN FILM>Per la Repubblica italiana>RIFERIMENTO A UN FILM>> RIFERIMENTO A UN FILM>>RIFERIMENTO A UN FILM>>RIFERIMENTO A UN FILM>Latvijas Republikas  varda>RIFERIMENTO A UN FILM>Fuer das Fuerstentum Liechtenstein>RIFERIMENTO A UN FILM>Lietuvos  Respublikos vardu>RIFERIMENTO A UN FILM>Pour le grand-duché de Luxembourg>RIFERIMENTO A UN FILM> For the Republic of Malta>RIFERIMENTO A UN FILM>Pentru Republica Moldova>RIFERIMENTO A UN  FILM>Voor het Koninkrijk der Nederlanden>RIFERIMENTO A UN FILM>For Kongeriket Norge> RIFERIMENTO A UN FILM>Za Rzeczpospolit Na Polsk Na>RIFERIMENTO A UN FILM>Pela República  Portuguesa>RIFERIMENTO A UN FILM>Pentru Rômania>RIFERIMENTO A UN FILM>>RIFERIMENTO A UN FILM> Za Slovenskú republiku>RIFERIMENTO A UN FILM>Za Republiko Slovenijo>RIFERIMENTO A UN FILM> Por el Reino de España>RIFERIMENTO A UN FILM>Foer Konungariket Sverige>RIFERIMENTO A UN FILM> Fuer die Schweizerische EidgenossenschaftPour la Confédération suissePer la Confederazione  svizzera>RIFERIMENTO A UN FILM>>RIFERIMENTO A UN FILM>Tuerkiye Cumhuriyeti adina>RIFERIMENTO A  UN FILM>>RIFERIMENTO A UN FILM>For the United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland> RIFERIMENTO A UN FILM>For the United States of America>RIFERIMENTO A UN FILM>ALLEGATO  Elenco illustrativo e non esaustivo di possibili settori di cooperazione, ai sensi dell'articolo  9 Sviluppo di programmi di efficienza energetica, compresa l'individuazione degli ostacoli e dei  potenziali in materia di efficienza energetica ed elaborazione di norme di etichettatura e di  efficienza; Valutazione dell'impatto del ciclo dell'energia sull'ambiente; Elaborazione di misure economiche, legislative e regolamentari; Trasferimento tecnologico, assistenza tecnica e joint ventures industriali disciplinati dai regimi  internazionali sui diritti di proprietà e altri accordi internazionali applicabili; Ricerca e sviluppo; Istruzione, formazione, informazione e statistiche; Individuazione e valutazione di misure quali strumenti fiscali o altri strumenti basati sul  mercato, comprese autorizzazioni commerciabili per tener conto dei costi e dei vantaggi esterni,  soprattutto ambientali. Analisi energetica e formulazione di politiche su: - valutazione dei potenziali di efficienza energetica; - analisi e statistiche sulla domanda di energia; - elaborazione di misure legislative e regolamentari; - pianificazione integrata delle risorse e gestione dal lato della domanda; - valutazione dell'impatto ambientale, compreso quello di grandi progetti energetici. Valutazione di strumenti economici intesi a migliorare l'efficienza energetica e di obiettivi  ambientali. Analisi dell'efficienza energetica nei seguenti settori: raffinazione, conversione, trasporto e  distribuzione di idrocarburi. Miglioramento dell'efficienza energetica nella produzione e nella trasmissione di elettricità: - cogenerazione; - componenti di centrali (caldaie, turbine, generatori, ecc.); - integrazione di rete. Miglioramento dell'efficienza energetica nel settore dell'edilizia: - norme di isolamento termico, energia solare attiva e ventilazione; - riscaldamento di locali e sistemi di aria condizionata; - bruciatori ad alto rendimento e a basse emissioni di NOx ; - tecnologie per contatori e misurazioni individuali; - elettrodomestici ed illuminazione. Servizi municipali e di comunità locali: - sistemi di teleriscaldamento; - sistemi efficienti di distribuzione del gas; - tecnologie di pianificazione energetica; - gemellaggio di città o di altri enti territoriali pertinenti; - gestione dell'energia nelle città e negli edifici pubblici; - gestione dei rifiuti e recupero di energia dai rifiuti. Miglioramento dell'efficienza energetica nel settore industriale: - joint ventures; - cascata energetica, cogenerazione e recupero di calore dai rifiuti; - audit energetici. Miglioramento dell'efficienza energetica nel settore dei trasporti: - standards prestazionali per autoveicoli; - sviluppo di infrastrutture di trasporto efficienti. Informazione: - sensibilizzazione; - basi di dati: accesso, specifiche tecniche, sistemi di informazione; - diffusione, raccolta e collazione di informazioni tecniche; - studi comportamentali. Formazione e insegnamento: - scambio di manager energetici, funzionari, tecnici e studenti; - organizzazione di corsi di formazione internazionali. Finanziamento: - elaborazione di un quadro giuridico; - finanziamento tramite terzi; - joint ventures; - cofinanziamento.