CELEX: C1998/113/17
Language: it
Date: 1998-04-11 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Divisional Court, Queen's Bench Division, con sentenza 24 aprile 1997, nel procedimento The Queen contro The Secretary of State for the Home Department, procedimento a carico di Abdulnasir Savas (Causa C-37/98)

11.4.98                IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      C 113/7
vocato Guy Harles, 8-10, rue Mathias Hardt, ha proposto                che in modo conforme ai criteri ambientali. L'adozione
dinanzi alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee un             della convenzione dev'essere effettuata secondo il procedi-
ricorso avverso la sentenza 5 novembre 1997, pronunciata               mento di cui all'art. 130 S, n. 2, del Trattato, che prescrive
dalla Prima Sezione del Tribunale di primo grado delle                 l'unanimitaÁ in seno al Consiglio. Di conseguenza, la con-
ComunitaÁ europee nella causa T-26/89 (125), Henri de                  clusione di accordi internazionali in tale materia richiede
Compte contro Parlamento europeo.                                      del pari la detta unanimitaÁ (art. 228, n. 2, seconda frase).
Il ricorrente conclude che la Corte voglia:                            La posizione del Consiglio, che ha adottato la proposta
                                                                       della Commissione, disconosce l'art. 130 S, n. 2, quanto
Ð dichiarare il ricorso ricevibile e fondato,                          alle misure relative alla gestione di risorse idriche.
                                                                       L'approvazione della decisione impugnata in base ad
Ð annullare la sentenza del Tribunale 5 novembre                       un'errata base giuridica comporta la sua nullitaÁ ipso iure.
     1997 (1),
                                                                       (1) GU L 342 del 12.12.1997, pag. 18.
Ð rimettere la causa dinanzi al Tribunale affincheÂ questo
     dichiari ricevibile il ricorso per revocazione,
Ð condannare il Parlamento alle spese del giudizio non-
     cheÂ alle spese del giudizio dinanzi al Tribunale.
                                                                       Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Divi-
                                                                       sional Court, Queen's Bench Division, con sentenza
Motivi e principali argomenti
                                                                       24 aprile 1997, nel procedimento The Queen contro The
                                                                       Secretary of State for the Home Department, procedi-
Mancato riconoscimento del fatto nuovo consistente in un                             mento a carico di Abdulnasir Savas
documento redatto dal relatore della Commissione di con-
                                                                                               (Causa C-37/98)
trollo finanziario del Parlamento europeo relativo alla que-
stione della cassa dei delegati e che contesta punto per                                         (98/C 113/17)
punto il teorema contabile realizzato dall'Amministrazione
del Parlamento al fine di provare la colpevolezza del ricor-
rente.                                                                 Con sentenza 24 aprile 1997, pervenuta nella cancelleria
                                                                       della Corte il 16 febbraio 1998, nel procedimento The
                                                                       Queen contro The Secretary of State for the Home Depart-
(1) Nella causa T-26/89 (125), GU C 387 del 20.12.1997, pag. 17.
                                                                       ment, procedimento a carico di Abdulnasir Savas, la Divi-
                                                                       sional Court, Queen's Bench Division ha sottoposto alla
                                                                       Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee le seguenti que-
                                                                       stioni pregiudiziali:
Ricorso del Regno di Spagna contro il Consiglio dell'U-                1) Se l'Accordo di associazione tra la ComunitaÁ econo-
        nione europea, presentato il 16 febbraio 1998                       mica europea e la Turchia firmato ad Ankara il 12 set-
                                                                            tembre 1963 (l'Accordo) unitamente al Protocollo
                        (Causa C-36/98)                                     addizionale a detto Accordo firmato a Bruxelles il
                          (98/C 113/16)                                     23 novembre 1970 (Protocollo addizionale) vadano
                                                                            interpretati nel senso che conferiscono vantaggi a un
                                                                            cittadino turco che eÁ a) entrato o b) rimasto nel terri-
Il 16 febbraio 1998, il Regno di Spagna, rappresentato dal                  torio di uno Stato membro in contravvenzione alla
signor Santiago Ortiz Vaamonde, avvocato dello Stato,                       legge sull'immigrazione di detto Stato membro.
con domicilio eletto in Lussemburgo presso l'ambasciata
di Spagna, 4-6, boulevard E. Servais, ha presentato dinanzi
                                                                       2) Qualora la soluzione dell'uno o dell'altro punto della
alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso
                                                                            prima questione sia affermativa, se a) l'art. 13 dell'Ac-
contro il Consiglio dell'Unione europea.
                                                                            cordo o b) l'art. 41 del Protocollo addizionale abbia
                                                                            effetto diretto nell'ordinamento giuridico nazionale
Il ricorrente conclude che la Corte voglia:                                 degli Stati membri.
Ð annullare la decisione del Consiglio 24 novembre                     3) Se l'Accordo unitamente al Protocollo addizionale vieti
     1997 (1), relativa alla conclusione della convenzione                  l'applicazione da parte di uno Stato membro di una
     sulla cooperazione per la protezione e l'utilizzazione                 norma della propria legislazione nazionale che nega ad
     sostenibile del Danubio,                                               un cittadino turco l'autorizzazione a soggiornare nel
                                                                            territorio di detto Stato membro per il solo motivo che
Ð condannare l'istituzione convenuta alle spese.                            il suo permesso di entrata o di soggiorno nel predetto
                                                                            territorio eÁ scaduto.
Motivi e principali argomenti
                                                                       4) Se l'autoritaÁ competente di uno Stato membro, nono-
Ad avviso del Regno di Spagna, eÁ evidente che la suddetta                  stante le disposizioni del diritto nazionale, qualora esa-
convenzione persegue l'obiettivo di gestire le risorse idri-                mini, nell'esecizio del proprio potere discrezionale, una
 ---pagebreak--- C 113/8                 IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      11.4.98
     domanda presentata da un cittadino turco per rima-               causa SA ReÂgie Nationale des Usines Renault contro SpA
     nere nel suo territorio, debba prendere in considera-            Maxicar e Orazio Formento, la Corte d'Appello di Torino
     zione l'esistenza dell'Accordo unitamente al Protocollo          ha sottoposto alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ euro-
     addizionale.                                                     pee le seguenti questioni pregiudiziali:
5) Qualora la soluzione della questione n. 4 sia afferma-
     tiva, se l'autoritaÁ competente dello Stato membro sia           1) se gli artt. 30Ð36 del Trattato CE debbano o no
     tenuta a prendere in considerazione il principio di pro-             essere interpretati nel senso di impedire che il titolare
     porzionalitaÁ nell'esercizio del proprio potere discrezio-           di un diritto di privativa industriale o intellettuale in
     nale.                                                                uno Stato membro possa far valere il corrispondente
                                                                          diritto assoluto per interdire a terzi la fabbricazione e
6) Qualora la soluzione della questione n. 5 sia afferma-
                                                                          la vendita noncheÂ l'esportazione in un altro Stato
     tiva, quali fattori debbano venir presi in considera-
                                                                          membro di parti staccate che integrano nel loro
     zione dall'autoritaÁ nazionale competente nel determi-
                                                                          insieme la carrozzeria di un'automobile giaÁ immessa
     nare se l'espulsione eÁ un provvedimento proporzio-
                                                                          sul mercato, e cioeÁ di parti staccate destinate alla ven-
     nato.
                                                                          dita come pezzi di ricambio della stessa automobile;
                                                                      2) se l'art. 86 del Trattato CE sia o meno applicabile per
                                                                          vietare l'abuso della posizione dominante che ciascuna
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Pre-                    casa automobilistica detiene sul mercato dei ricambi
tura di Roma, con ordinanza 6 ottobre 1997, nella causa                   delle automobili di sua fabbricazione, consistente nel
             Kazemi Nava contro Confcommercio                             perseguire, mediante l'esercizio dei diritti di privativa
                         (Causa C-11/98)                                  industriale o intellettuale e la relativa repressione giu-
                                                                          diziaria, lo scopo dell'eliminazione totale della concor-
                          (98/C 113/18)                                   renza delle imprese di Ricambisti indipendenti;
Con ordinanza 6 ottobre 1997, pervenuta nella Cancelle-
ria della Corte delle ComunitaÁ europee il 15 gennaio                 3) se, di conseguenza, vada reputata in conflitto con
1998, nella causa Kazemi Nava contro Confcommercio, la                    l'ordine pubblico di cui all'art. 27 della Convenzione
Pretura di Roma ha sottoposto alla Corte di giustizia delle               di Bruxelles una sentenza emessa da un giudice di uno
ComunitaÁ europee la seguente questione pregiudiziale:                    Stato membro che riconosca un diritto di privativa
                                                                          industriale o intellettuale su dette parti staccate che
se la previsione «datore di lavoro» contenuta nell'art. 1                 integrano nel loro insieme la carrozzeria di un'automo-
della direttiva 17.2.1975, 75/129/CEE (1) debba interpre-                 bile e dia tutela al titolare di tale preteso diritto di
tarsi nel senso di comprendere o meno anche quelle orga-                  esclusiva interdendo a terzi, operatori economici di un
nizzazioni che svolgono, senza finalitaÁ di lucro ed in                   altro Stato membro, la fabbricazione, la vendita, il
favore dei propri iscritti, tenuti peraltro ad effettuare                 transito, l'importazione o l'esportazione in tale Stato
periodici versamenti di contributi associativi, attivitaÁ di              membro di dette parti staccate che integrano nel loro
rappresentanza e tutela delle imprese, noncheÂ delle orga-                insieme la carrozzeria di un'automobile giaÁ immessa in
nizzazioni politiche sociali, economiche e sindacali, noncheÂ             commercio, e comunque sanzionando tale comporta-
attivitaÁ tese alla valorizzazione degli interessi economici e            mento.
sociali degli imprenditori, quelle organizzazioni cioeÁ che,
anche alla luce delle finalitaÁ statutarie, possano, come la
Confcommercio, definirsi associazioni sindacali e se, in
caso affermativo, il Giudice nazionale sia tenuto o meno a
disapplicare la nozione di «imprenditore» di cui alla legge
223/91.
(1) GU L 48 del 22.2.1975, pag. 29.                                         Ricorso del Regno di Spagna contro il Consiglio
                                                                           dell'Unione europea, proposto il 24 febbraio 1998
                                                                                            (Causa C-45/98)
                                                                                              (98/C 113/20)
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte
d'Appello di Torino, con ordinanza 19.11.1997, nella
causa SA ReÂgie Nationale des Usines Renault contro SpA               Il 24 febbraio 1998 il Regno di Spagna, rappresentato
                  Maxicar e Orazio Formento                           dalla signora Rosario Silva de Lapuerta, Abogado del
                         (Causa C-38/98)                              Estado dell'Avvocatura dello Stato dinanzi alla Corte di
                                                                      giustizia, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
                          (98/C 113/19)                               l'ambasciata di Spagna, 4Ð6, boulevard E. Servais, ha
                                                                      proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ
Con ordinanza 19.11.1997, pervenuta nella Cancelleria                 europee un ricorso contro il Consiglio dell'Unione euro-
della Corte delle ComunitaÁ europee il 16.2.1998, nella               pea.