CELEX: 62014TB0189
Language: it
Date: 2014-07-25 00:00:00
Title: Causa T-189/14 R: Ordinanza del Presidente del Tribunale del 25 luglio 2014 — Deza/ECHA ( «Procedimento sommario — Accesso ai documenti — Regolamento (CE) n. 1049/2001 — Documenti in possesso dell’ECHA contenenti informazioni fornite da un’impresa nell’ambito della sua domanda di autorizzazione all’uso di una sostanza chimica — Decisione di concedere a un terzo di accedere ai documenti — Domanda di sospensione dell’esecuzione — Urgenza — Fumus boni iuris — Bilanciamento degli interessi» )

8.9.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 303/32
            
         Ordinanza del Presidente del Tribunale del 25 luglio 2014 — Deza/ECHA
   (Causa T-189/14 R)
   ((«Procedimento sommario - Accesso ai documenti - Regolamento (CE) n. 1049/2001 - Documenti in possesso dell’ECHA contenenti informazioni fornite da un’impresa nell’ambito della sua domanda di autorizzazione all’uso di una sostanza chimica - Decisione di concedere a un terzo di accedere ai documenti - Domanda di sospensione dell’esecuzione - Urgenza - Fumus boni iuris - Bilanciamento degli interessi»))
   2014/C 303/40
   Lingua processuale: il ceco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Deza, a.s. (Valašské Meziříčí, Repubblica ceca) (rappresentante: P. Dejl, avvocato)
   
      Convenuta: Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) (rappresentanti: A. Iber, M. Heikkilä e T. Zbihlej, agenti)
   
      Oggetto
   
   Domanda di sospensione dell’esecuzione della decisione ECHA del 24 gennaio 2014 riguardante la divulgazione di talune informazioni fornite dalla ricorrente nell’ambito del procedimento relativo alla domanda di autorizzazione all’uso della sostanza chimica ftalato di bis(2-etilesile) (DEHP).
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               E’ sospesa l’esecuzione della decisione AFA-C-0000004274-77-09/F dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) del 24 gennaio 2014, in quanto autorizza un soggetto terzo, in forza del regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2001, relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione, ad accedere a una versione della relazione sulla sicurezza chimica e dell’analisi delle soluzioni di sostituzione della sostanza ftalato di bis(2-etilesile) (DEHP) più dettagliata della versione con le omissioni precisate nella domanda di provvedimenti provvisori e figuranti negli allegati A.4.5 e A.4.6 di tale domanda, ad eccezione, da un lato, di talune informazioni relative alla classificazione e all’etichettatura delle sostanze e, dall’altro, di alcuni dati riguardanti specificamente ed esclusivamente Arkema France, Grupa Azoty Zakłady Azotowe Kędzierzyn S.A. e Vinyloop Ferrara S.p.A.
            
         
               2)
            
            
               Si ingiunge all’ECHA di astenersi dal divulgare:
               
                           —
                        
                        
                           la relazione sulla sicurezza chimica e sull’analisi delle soluzioni di sostituzione della sostanza ftalato di bis(2-etilesile) (DEHP) di cui al punto 1 del presente dispositivo, in forma più dettagliata di quella definita in detto punto 1;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           le relazioni sulla sicurezza chimica e le analisi delle soluzioni di sostituzione della sostanza ftalato di bis(2-etilesile) (DEHP) presentate da Arkema France, Grupa Azoty Zakłady Azotowe Kędzierzyn e Vinyloop Ferrara e che formano oggetto delle decisioni AFA-C-0000004280-84-09/F, AFA-C-0000004275-75-09/F e AFA-C-0000004151-87-08/F dell’ECHA del 24 gennaio 2014, in quanto tali documenti sono identici a quelli protetti conformemente al punto 1 del presente dispositivo.
                        
                     
         
               3)
            
            
               Le spese sono riservate.