CELEX: 31966R0160
Language: it
Date: 1966-10-27 00:00:00
Title: Regolamento n. 160/66/CEE del Consiglio, del 27 ottobre 1966, relativo all'instaurazione di un regime di scambi per talune merci risultanti dalla trasformazione di prodotti agricoli

28 . 10 . 66                   GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                       3361 /66
                            COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA
                                                 REGOLAMENTI
                                 REGOLAMENTO N. 160/66/CEE DEL CONSIGLIO
                                                    del 27 ottobre 1966
                      relativo all'instaurazione di un regime di scambi per talune merci risul­
                                      tanti dalla trasformazione di prodotti agricoli
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA                            i prodotti agricoli incorporati nelle merci derivate
EUROPEA,                                                         dalla loro trasformazione, quando queste vengono
                                                                 esportate verso gli altri Stati membri, sono sensibil­
      Visto il Trattato che istituisce la Comunità Eco­          mente inferiori in moltissimi casi a quelli pratici
nomica Europea, e in particolare gli articoli 14, pa­            da questi ultimi sul loro mercato interno ;
 ragrafo 7, 28, 92, 93, 94, 111 e seguenti, e 235 ,
                                                                      Considerando che queste disparità non sono
      Vista la proposta della Commissione,                       scomparse, fino a tutt'oggi, con lo stesso ritmo degli
                                                                 ostacoli alla libera circolazione delle merci in que­
      Visto il parere del Parlamento Europeo ( 1),               stione all'interno della Comunità ; che, in conse­
                                                                 guenza, le industrie produttrici di queste merci ne­
      Considerando che le disposizioni adottate nel              gli Stati membri importatori si trovano, quanto al
 quadro della politica agraria comune riguardano sol­            loro approvvigionamento in materie prime agricole
 tanto i prodotti agricoli di cui all'Allegato II del            e rispetto alle stesse industrie degli Stati membri
 Trattato e non hanno un'incidenza diretta ed im­                esportatori, in condizioni di concorrenza tanto più
 mediata sugli scambi tra Stati membri di merci ri­              impari in quanto i costi delle materie prime sono
 sultanti dalla trasformazione di detti prodotti ma               diversi ed hanno, in certi casi, un'incidenza diretta
 che non sono contemplate dalle disposizioni del                 e considerevole sui costi di produzione delle dette
 Trattato in materia agricola ; che quindi i prezzi              merci ; che le difficoltà incontrate rischiano di ag­
 dei prodotti agricoli in questione rivelano sensibili           gravarsi parallelamente all'instaurazione progressiva
 differenze a seconda che siano oggetto di scambi                 della libera circolazione ;
 allo stato naturale o sotto forma di merci risultanti
 dall'elaborazione di detti prodotti ;
                                                                      Consideralo pertanto che, in questi Stati mem­
                                                                  bri importatori, lo smercio dei prodotti agricoli
      Considerando che esistono differenze, in alcuni             rischia di diminuire nella misura in cui essi sono
 casi, considerevoli tra i prezzi praticati dagli Stati           destinati alla trasformazione dalle industrie in que­
 membri sul loro mercato interno, per alcuni prodotti             stione ;
 agricoli che non formano ancora oggetto di un'or­
 ganizzazione comune di mercato ; che questi prezzi
 sono di solito notevolmente superiori a quelli pra­                  Considerando che l'applicazione della decisione
 ticati all'esportazione dei suddetti prodotti verso gli          del Consiglio del 4 aprile 1962, relativa alla riscos­
  altri Stati membri, sotto forma di merci risultanti             sione di una tassa di compensazione su alcune mer­
 dall'elaborazione di detti prodotti ;                            ci risultanti dalle trasformazioni di prodotti agri­
                                                                  coli, ha permesso di ovviare in maniera soltanto
                                                                  imperfetta e frammentaria agli effetti di questa
      Considerando che, in conseguenza di questa si­              situazione, senza eliminarne le cause ;
  tuazione, i prezzi praticati dagli Stati membri per
                                                                      Considerando che 1 instaurazione del regime dei
  C1) GU n. 20 del 6. 2. 1965, pag. 336/65.                       prelievi agricoli per le materie prime che vengono
 ---pagebreak--- 3362/66                      GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                      28 . 10 . 66
lavorate, ha modificato i rapporti precedentemente        doganali risultanti dagli impegni eventualmente
stabiliti tra le protezioni rispettivamente garan­       s. tipulati nei riguardi di questi paesi ; che l'impor­
tite, nei confronti dei paesi terzi, alla produzione      to totale dell'imposta applicabile in regime intra­
dei prodotti agricoli in questione e delle merci ri­     comunitario, espresso in percentuale del prezzo al­
sultanti dalla loro trasformazione ; che questa mo­       l'importazione delle stesse merci, deve però rimane­
difica si traduce, in certi casi, in una sensibile dimi­ re inferiore all'aliquota dei dazi doganali succitati e
nuzione dei vantaggi di cui fruivano, nella Comu­        che, se del caso, l'imposta in questione deve essere
nità, le industrie degli Stati membri produttrici        ridotta ; che , tenuto conto della necessità di limi­
delle merci in questione ;                               tare al massimo gli inconvenienti che potrebbero
                                                         risultare da questa riduzione, è opportuno fissare il
                                                         limite massimo dell'imposta applicabile in regime
     Considerando che si può ovviare alla situazione     intracomunitario a 9/10 dell'aliquota dei dazi della
cosi creatasi ed alle difficoltà summenzionate me­
                                                         tariffa doganale comune consolidati nei confronti dei
diante l'instaurazione di un regime comunitario di       paesi terzi ;
scambi tendente a portare i prezzi dei prodotti agri­
coli importati in ciascuno Stato membro, sotto forma           Considerando che non tutti i poteri d'azione ri­
delle merci in questione, al livello di quelli prati­    chiesti per realizzare una regolamentazione d'insie­
cati da questo Stato sul mercato interno da una          me uniforme e coerente, applicabile alle merci in
parte, e ad assicurare una protezione alle industrie     questione, sono previsti da disposizioni particolari
produttrici di queste merci dall'altra ;                 del Trattato ; che è pertanto opportuno ricorrere
                                                         alle disposizioni dell'articolo 235 del Trattato,
     Considerando che la perequazione dei prezzi dei
prodotti agricoli incorporati può essere il risultato    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
dell'applicazione di un regime di prelievi e di resti­
                                                                                    TITOLO I
tuzioni destinati a scomparire tra gli Stati membri
e a uniformarsi nei confronti dei paesi terzi ;
                                                                             Disposizioni generali
     Considerando che la protezione delle industrie                                 Articolo 1
produttrici delle merci in questione può essere il             Tra gli Stati membri e nei confronti dei paesi
risultato dell'applicazione di un dazio doganale uni­    terzi è istituito, per alcune merci non contemplate
forme per tutti gli Stati membri ;                       dalle disposizioni del Trattato in materia agricola
                                                         ma risultanti dalla trasformazione di prodotti agri­
    Considerando che la pratica, applicata dagli Stati   coli, un regime d'importazione e d'esportazione in­
membri, di regimi diversi d'aiuti e di restituzioni al­  teso, secondo le modalità qui di seguito precisate,
l'esportazione delle merci in questione verso i paesi    a una perequazione dei costi d'approvvigionamento
terzi, è tale da falsare il gioco della concorrenza      delle materie prime incorporate nelle dette merci
tra le industrie interessate degli Stati membri tanto    e a un riordinamento delle protezioni da assicurare
sul mercato dei paesi terzi che sul mercato comu­        a queste merci.
ne ; che è opportuno perciò porre le suddette in­                                   Articolo 2
dustrie in uguali condizioni di concorrenza, al­
l'esportazione verso i paesi terzi ;                      1.     Il presente regolamento si applica alle merci
                                                         di cui all'elenco figurante in allegato .
    Considerando che il suddetto regime di scambi              Detto elenco può essere modificato dal Consi­
consegue lo scopo di adeguare la protezione assi­        glio che delibera all'unanimità su proposta della
curata alle merci in questione a quella di cui frui­     Commissione .
scono i prodotti agricoli di base ;
                                                         2.      Sono considerati « prodotti di base » ai sensi
                                                         del presente regolamento i seguenti prodotti :
     Considerando che questo regime esige l'aboli­
zione del traffico di perfezionamento, qualora sia          Categoria   N. della tariffa
                                                                       doganale comune
                                                                                             Designazione dei prodotti
praticato ai fini dell'esportazione verso gli Stati
membri di merci lavorate a partire dai prodotti agri­          A        Capitolo 10       Cereali
coli, nonché l'applicazione di regole comuni, qualora
                                                               B           04.02          Latte e crema di latte,
il traffico di perfezionamento sia praticato ai fini                                      conservati, concentrati o
dell'esportazione di dette merci verso i paesi terzi ;                                    zuccherati
                                                                           04.03          Burro
     Considerando che l'importo totale dell'imposta            C            17.01         Zuccheri di barbabietola e
applicabile nei confronti dei paesi terzi, espresso in                                    di canna, allo stato solido
percentuale del prezzo all'importazione delle merci                         17.03         Melassi , anche decolorati
in questione, non può superare l'aliquota dei dazi
 ---pagebreak--- 28 . 10 . 66                  GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                    3363/66
3.     Quanto alle merci di cui al paragrafo 1 che sono   e dell'elemento mobile di cui al paragrafo 1 , let­
fabbricate a partire da prodotti agricoli succedanei      tere a) e b). Esso ne informa gli altri Stati mem­
dei prodotti di base o dei prodotti derivati dalla        bri e la Commissione .
loro trasformazione, il Consiglio, deliberando all'una­
nimità su proposta della Commissione, procede se­             La sospensione della riscossione dell'elemento
condo le esigenze, alla parificazione di tali prodotti    mobile è subordinata ad una sospensione totale,
agricoli ai prodotti di base o ai prodotti derivati       preliminare o concomitante, di quella dell'elemento
dalla loro trasformazione .                               fisso .
                                                              L'importo di cui è diminuito l'elemento mobile
4.     Il Consiglio, deliberando a maggioranza qua­       è uguale nei confronti di tutti gli Stati membri.
lificata su proposta della Commissione, fissa per ogni
merce cui si applica il presente regolamento, i                                   Articolo 4
quantitativi di prodotti di base che si considerano
entrati nella loro fabbricazione e in particolare quel­       L elemento fisso di cui ali articolo 3, paragra­
li che non sono presi in considerazione per la loro       fo 1 , lettera a) è uguale per tutti gli Stati membri
scarsa importanza. Il Consiglio fissa questi quanti­      e la sua aliquota è fissata nell' I %>.
tativi tenendo conto delle specificazioni tariffarie
che esso determina, nonché dei rapporti di equi­              Esso è soppresso a decorrere dal 1° luglio 1967 .
valenza fissati in applicazione dei regolamenti rela­
tivi all'organizzazione comune di mercato nel set­                                Articolo 5
tore dei prodotti in questione.
                                                          1.      La Commissione determina l'importo dell ele­
                                                          mento mobile di cui all'articolo 3, paragrafo 1 , let­
5.     Gli Stati membri modificano la loro nomen­
                                                          tera b). Detto elemento viene fissato trimestralmente
clatura doganale conformemente alle disposizioni          per ogni Stato membro nei confronti di ciascuno
prese dal Consiglio, ai sensi del paragrafo 4.            degli altri Stati membri ed entra in applicazione il
                                                          1° gennaio, il 1° aprile, il 1° luglio e il 1° ottobre
                                                          di ogni anno.
                        TITOLO II
                                                          2.      L'elemento mobile viene calcolato sulla base :
                 Scambi tra Stati membri
                                                              — della differenza tra il prezzo d'entrata pre­
                        Artìcolo 3                        visto nello Stato membro importatore da un lato, e
                                                          nello Stato membro esportatore dall'altro, per quan­
                                                          to riguarda i prodotti di base delle categorie A e B
1.     E riscossa, ali importazione in uno Stato mem­     di cui all'articolo 2 , paragrafo 2 . A tal fine è presa
bro delle merci in provenienza da un altro Stato          in considerazione la media dei prezzi d'entrata pre­
membro alle quali si applica il presente regola­          visti per ciascuno dei tre mesi del trimestre per il
mento, un'imposta che sostituisce i dazi doganali         quale è determinato l'elemento mobile,
applicati da questo Stato membro, composta :
                                                              — della differenza tra il prezzo al netto delle
     a) di un elemento fisso costituito da un dazio       tasse franco partenza fabbrica, praticato per il con­
doganale « ad valorem » determinato secondo le            sumo sul mercato interno nello Stato membro im­
modalità indicate nell'articolo 4, destinato a pro­       portatore da un lato, e nello Stato membro espor­
teggere l'industria produttrice delle merci in que­       tatore dall'altro, per quanto riguarda i prodotti di
stione ;                                                  base della categoria C di cui all'articolo 2, para­
                                                          grafo 2 .
     b) di un elemento mobile stabilito per ogni Sta­
to membro, secondo le modalità indicate nell'arti­        3.      L'importo dell'elemento mobile è determinato
colo 5, destinato a coprire, per i quantitativi di        tenendo conto delle restituzioni alla produzione o
prodotti di base determinati secondo la procedura         delle riduzioni di prelievi, concesse dagli Stati
di cui all'articolo 2, paragrafo 4, l'incidenza della     membri in conformità delle disposizioni del Trattato,
differenza fra i prezzi di detti prodotti nello Stato     nella misura in cui tali restituzioni o riduzioni non
membro importatore, da un lato, e nello Stato             siano state prese in considerazione per la deter­
membro esportatore, dall'altro, quando il costo to­       minazione dei prezzi di cui al paragrafo 2 .
tale di detti quantitativi di prodotti di base è mag­
giore nello Stato membro importatore.
                                                          4.      L'importo dell'elemento mobile applicabile
                                                          alle merci risultanti dalla trasformazione di più pro­
2.     Lo Stato membro importatore può sospendere         dotti di base o prodotti assimilati è pari alla somma
totalmente od in parte la riscossione dell'elemento fisso algebrica delle incidenze delle differenze tra i prez­
 ---pagebreak--- 3364/66                      GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                28. 10 . 66
zi, costatate per ciascuno dei prodotti di base, secon­                         Articolo 8
do le regole stabilite nei paragrafi 2 e 3 .
                                                             Fino alla data dell entrata in vigore del prezzo
                                                         comune per ciascun prodotto di base, le disposizioni
                                                         del presente regolamento non ostano a una compen­
                       Articolo 6                        sazione contabile fra i dazi doganali, prelievi o
                                                         altre tasse di effetto equivalente, esigibili all'impor­
    All'atto dell esportazione, da uno Stato membro      tazione dei prodotti di base, dei prodotti parificati
verso un altro Stato membro, delle merci cui si          o dei prodotti derivati dalla loro trasformazione,
applica il presente regolamento, lo Stato membro         entrati nella fabbricazione delle merci di cui all' ar­
esportatore può, per quanto riguarda i prodotti di       ticolo 2, paragrafo 1 , la cui riscossione è stata dif­
base o i prodotti assimilati o i prodotti derivati dal­  ferita, da un lato, e la restituzione che può essere
la loro trasformazione, accordare una restituzione il    accordata in virtù dell'articolo 6 al momento del­
cui importo non può superare quello dell'elemento        l'esportazione delle merci in questione, dall'altro .
mobile determinato, per le stesse merci, secondo
le modalità di cui all'articolo 5, paragrafi 2 , 3 e 4,      Le disposizioni del presente articolo non pregiu­
quando gli scambi si effettuino in senso inverso.        dicano gli obblighi che incombono agli Stati mem­
                                                         bri in materia di contribuzione al finanziamento
                                                         della politica agricola comune.
                       Articolo 7
                                                                                Articolo 9
1.    Ali importazione in uno Stato membro da un
altro Stato membro delle merci di cui all'articolo 2 ,       Salve restando le disposizioni dell articolo 6, gli
paragrafo 1 , sono incompatibili con l'applicazione      Stati membri adottano le disposizioni necessarie af­
del regime dell'imposta prevista dal presente re­        finché il prezzo dei prodotti di base della catego­
golamento :                                              ria C contemplata all'articolo 2, paragrafo 2, cor­
                                                         risponda effettivamente, quando detti prodotti sia­
    — la riscossione di qualsiasi dazio doganale o       no incorporati nelle merci cui si applica il presente
tassa di effetto equivalente ;                           regolamento, al prezzo al netto delle tasse franco
                                                         partenza fabbrica praticato per il consumo degli
    — l'applicazione di qualsiasi misura di effetto      stessi prodotti di base sul mercato interno .
equivalente a restrizioni quantitative.
2.    È incompatibile con le disposizioni del pre­
sente regolamento l'esportazione da uno Stato                                  TITOLO III
membro verso un altro Stato membro delle merci di
cui all'articolo 2, paragrafo 1 :                                         Scambi con i paesi terzi
    a) che non siano state assoggettate all'imposta                            Articolo 10
loro applicabile nello Stato membro esportatore in
virtù dell'articolo 3, paragrafo 1 , o dell'articolo 10,     All'atto dell'importazione in uno Stato membro,
o che abbiano fruito di una restituzione totale o
                                                         in provenienza dai paesi terzi, delle merci alle quali
parziale di detta imposta,
                                                         si applica il presente regolamento è riscossa un'im­
                                                         posta che sostituisce i dazi doganali applicati dallo
    b) nella fabbricazione delle quali siano stati uti­  Stato membro e che si compone :
lizzati prodotti di base o prodotti assimilati, ovvero
prodotti derivati dalla loro trasformazione, impor­
tati dai paesi terzi o dagli altri Stati membri, che         a) di un elemento fisso , costituito da un dazio
non siano stati sottoposti ai dazi doganali, ai pre­     doganale « ad valorem », determinato secondo le mo­
lievi o alle altre tasse di effetto equivalente loro     dalità indicate all'articolo 11 , destinato a garantire
applicabili nello Stato membro esportatore, od ab­       una protezione dell'industria produttrice delle mer­
biano fruito di un rimborso totale o parziale dei sud­   ci in questione ;
detti dazi, prelievi o altre tasse.
                                                             b) di un elemento mobile stabilito secondo le
3. Le disposizioni del paragrafo 2 non ostano al         modalità indicate all'articolo 12 e destinato a copri­
mantenimento delle regolamentazioni applicate da­        re, per i quantitativi di prodotti di base determinati
gli Stati membri per quanto riguarda la lavorazione      secondo la procedura di cui all'articolo 2, paragra­
commissionata a terzi in quanto siano compatibili        fo 4, l'incidenza della differenza tra i prezzi di tali
con le disposizioni del Trattato .                       prodotti nello Stato membro importatore e i prezzi
 ---pagebreak--- 28 . 10 . 66                  GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                  3365/ 66
ali importazione dai paesi terzi, quando il costo to­   il trimestre per il quale è fissato l'elemento mobile
tale di detti quantitativi di prodotti di base è più    e dei due mesi immediatamente precedenti,
elevato nello Stato membro importatore.
                                                             — per il melasso, in base alla media dei prezzi
                                                        all'importazione nella Comunità, in provenienza dai
                       Articolo 11                      paesi terzi, nel corso degli ultimi sei mesi per i
                                                        quali sono disponibili dati statistici, modificata, se
1.     L'aliquota del dazio doganale di cui ali artico­ necessario, in funzione delle quotazioni disponibili
                                                        sul mercato mondiale .
lo 10, lettera a), è fissata e, se del caso, modificata
o sospesa dal Consiglio, secondo le regole che il
 brattato prevede a tale scopo .                        3.     L'importo dell'elemento mobile è determinato
                                                        tenendo conto delle restituzioni alla produzione, o
2.     L'aliquota del dazio doganale di cui al para­    delle riduzioni di prelievi, concesse dagli Stati mem­
grafo 1 è uguale in tutti gli Stati membri.             bri in conformità delle disposizioni del Trattato, in
                                                        quanto tali restituzioni, o riduzioni non siano state
                                                        prese in considerazione per la fissazione dei prezzi
                       Articolo 12                      di cui al paragrafo 2 .
 1,    La Commissione determina 1 importo dell ele­     4.     L'importo dell'elemento mobile applicabile alle
mento mobile di cui all'articolo 10, lettera b). Tale   merci risultanti dalla trasformazione di più prodotti
elemento è fissato trimestralmente per ogni Stato       di base o prodotti assimilati è pari alla somma al­
membro ed entra in applicazione il 1° gennaio, il       gebrica delle incidenze delle differenze tra i prezzi
 1° aprile, il 1° luglio e il 1° ottobre di ogni anno . costatate, per ciascuno dei prodotti di base, secondo
                                                        le norme stabilite ai paragrafi 2 e 3 .
2.     L'elemento mobile viene calcolato :
                                                                                Articolo 13
     a) per quanto riguarda i prodotti di base delle
 categorie A e B di cui all'articolo 2, paragrafo 2 ,
 sulla base della differenza tra la media dei prezzi         Ali importazione in uno Stato membro in pro­
                                                        venienza dai paesi terzi delle merci di cui all'arti­
 d'entrata dello Stato membro importatore e la me­
 dia dei prezzi cif costatati all'importazione in que­   colo 2 , paragrafo 1 , è incompatibile con l'appli­
 sto Stato membro in provenienza dai paesi terzi .       cazione del regime dell'imposta prevista dal pre­
                                                         sente regolamento la riscossione di qualsiasi dazio
                                                         doganale o tassa di effetto equivalente .
     A tale scopo sono prescelte :
     — la media dei prezzi d'entrata previsti per                               Articolo 14
 ciascuno dei tre mesi del trimestre per il quale è
 determinato l'elemento mobile ;                         1.     L importo della restituzione per i prodotti di
                                                         base o i prodotti assimilati che uno Stato membro
     — la media dei prezzi cif costatati dalla Com­      accorda all'esportazione verso i paesi terzi delle
 missione in esecuzione dei regolamenti relativi al­     merci di cui all'articolo 2, paragrafo 1 , non può
 l'organizzazione comune dei mercati nel settore dei     superare quello dell'elemento mobile determinato
 prodotti in questione, per un periodo che corrispon­    dalla Commissione secondo le modalità previste dal­
 de ai primi 15 giorni del mese che precede il tri­      l'articolo 12, applicabile all'importazione in detto
 mestre per il quale è fissato l'elemento mobile e ai    Stato membro delle stesse merci in provenienza dai
 due mesi immediatamente precedenti ;                    paesi terzi.
     b) per quanto riguarda i prodotti di base della     2.     Il quantitativo di prodotti di base, di prodotti
 categoria C di cui all'articolo 2 , paragrafo 2, sulla  assimilati o di prodotti risultanti dalla loro trasfor­
 base della differenza tra il prezzo al netto delle      mazione che uno Stato membro non assoggetta ai
 tasse franco partenza fabbrica praticato per il con­    dazi doganali, prelievi od altre tasse di effetto equi­
 sumo sul mercato interno dello Stato membro im­         valente, ai fini o come conseguenza dell'esportazio­
 portatore, e la media dei prezzi cif determinata nelle  ne verso i paesi terzi, di merci di cui all'articolo 2 ,
 seguenti condizioni :                                   paragrafo 1 , non può superare quello fissato dal
                                                          Consiglio in applicazione dell'articolo 2 , paragrafo 4,
     — per lo zucchero, in base alle quotazioni del­      tenendo conto, per quanto riguarda i prodotti assi­
 la borsa di Parigi costatate per lo zucchero bianco      milati e quelli risultanti dalla trasformazione di
 nel corso dei primi 15 giorni del mese che precede      prodotti di base o di prodotti assimilati, dei rapporti
 ---pagebreak--- 3366/66                        GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                    28 . 10 . 66
d equivalenza fissati in applicazione dei regolamenti      merce in questione, non può superare il tasso del
relativi all'organizzazione comune dei mercati nel         dazio della tariffa doganale comune consolidato
settore dei prodotti in questione.                         nei confronti dei paesi terzi.
     Nessuna restituzione può essere concessa, in ap­           In tal caso, l'importo totale dell'imposta di cui
plicazione del paragrafo 1 , per i prodotti di base, i     all'articolo 3, espresso in percentuale del prezzo al­
prodotti assimilati o i prodotti risultanti dalla loro     l'importazione delle stessa merce, non deve supe­
trasformazione importati alle condizioni di cui al         rare i 9/ 10 dell'aliquota di detto dazio.
comma precedente.
                                                                                    Articolo 17
3.     Quando uno o più fra i prodotti di base, i
prodotti assimilati od i prodotti risultanti dalla loro         Per ciascuna delle merci di cui all'articolo 2 , pa­
trasformazione, utilizzati per la fabbricazione di         ragrafo 1 , il Consiglio, su proposta della Commis­
una merce di cui all'articolo 2, paragrafo 1 , esportata   sione, può :
verso i paesi terzi, sono stati importati alle condi­
zioni previste al paragrafo 2, l'importo della restitu­         — deliberando a maggioranza qualificata, adot­
zione concessa per gli altri prodotti di base od assi­     tare misure tendenti ad adeguare le disposizioni del
milati non può essere superiore al quantitativo fis­       presente regolamento alle modifiche di carattere
sato per tali prodotti dal Consiglio in applicazione       tecnico che possono essere apportate al regime ap­
dell'articolo 2, paragrafo 4, moltiplicato per la dif­     plicabile ai prodotti di base, ai prodotti assimilati o
ferenza tra i prezzi costatata dalla Commissione, per      ai prodotti risultanti dalla loro trasformazione,
questi stessi prodotti, quando essa ha determinato
l'elemento mobile . A tal fine, la Commissione fissa            — deliberando all'unanimità, adottare misure in
detta differenza di prezzi per ogni prodotto di base .     deroga a queste disposizioni per tener conto delle
                                                           situazioni particolari in cui queste merci potrebbero
     Quando il quantitativo di uno stesso prodotto di      trovarsi .
base, di un prodotto assimilato o di un prodotto
risultante dalla loro trasformazione, utilizzato per la                             Articolo 18
fabbricazione di una stessa merce di cui all' artico­
lo 2, paragrafo 1 , esportata verso i paesi terzi, è
stato in parte importato secondo le modalità di cui             Gli Stati membri prendono tutte le misure per
al paragrafo 2, la somma dei quantitativi da pren­         adattare le loro disposizioni legislative, regolamenta­
dere in considerazione per l'applicazione, per quan­       ri ed amministrative in modo che le disposizioni del
to concerne tali prodotti, delle disposizioni del pa­      presente regolamento possano essere applicate a
ragrafo 2 e del comma precedente, non può supera­          decorrere dal 1° aprile 1967.
re il quantitativo fissato per questi stessi prodotti
                                                                                    Articolo 19
dal Consiglio in applicazione dell'articolo 2, para­
grafo 4.
                                                           1.     II presente regolamento entra in vigore il 1° no­
                                                           vembre 1966 .
                       TITOLO IV
                                                                Tuttavia, la data di applicazione del regime di
                                                           scambi istituito dal presente regolamento è fissata
                     Disposizioni finali
                                                           al 1° aprile 1967.
                        Articolo 15
                                                           2.     La decisione del Consiglio del 4 aprile 1962,
                                                           che prevede la riscossione di una tassa di compen­
     L'elemento mobile è fissato in valore nullo quan­     sazione su alcune merci risultanti dalla trasformazio­
do il suo ammontare risulta a un livello inferiore a       ne dei prodotti agricoli (1), modificata l'ultima volta
0,25 unità di conto per 100 chilogrammi di merci           dalla decisione del 26 ottobre 1965 (2) e prorogata
 cui si applica il presente regolamento .                  l'ultima volta dalla decisione del 28 giugno 1966 (3),
                                                           è prorogata sino all'applicazione del regime di scam­
                        Articolo 16
                                                           bi istituito dal presente regolamento .
                                                                 Tuttavia, in deroga alle disposizioni dei titoli II
     Se ali entrata in vigore del presente regolamento
                                                            e III del presente regolamento, la decisione di cui al
il dazio doganale applicabile a una merce prevista
 dallo stesso è consolidato nell'ambito del G.A.T.T.
 e sino a quando sussiste tale consolidamento, l'im­        (J) GU n . 30 del 20. 4. 1962, pag. 999/62.
 porto totale dell'imposta di cui all'articolo 10, espres­  (2) GU n. 179 del 27. 10. 1965, pag. 2801/65 .
 so in percentuale del prezzo all'importazione della        (3) GU n . 117 del 29. 6 . 1966, pag. 2166/66 .
 ---pagebreak--- 28 . 10 . 66                    GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                          3367/66
primo comma continua ad essere applicabile sino                       35.05 A        : destrina ; amidi e fecole solubili o
alla data di applicazione del regolamento relativo al                                  torrefatti
regime delle restituzioni alla produzione degli amidi
e della fecola nonché del Quellmehl per quanto ri­                    38.12 A I : bozzime preparate ed appretti pre­
guarda le merci di cui alle voci in appresso :                                         parati, a base di sostanze amidacee.
                  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
             applicabile in ciascuno degli Stati membri.
                  Fatto a Bruxelles, addi 27 Ottobre 1966 .
                                                                                Per il Consiglio
                                                                                  Il Presidente
                                                                                J.M.A.H. LUNS
                                                        ALLEGATO
                 N. della tariffa
                doganale comune                                Designazione delle merci
             ex 17.04                 Prodotti a base di zuccheri non contenenti cacao :
                                      B. Gomme da masticare del genere « chewing gum »
                                      C. altri
                 18.06                Cioccolata ed altre preparazioni alimentari contenenti cacao
                 19.01                Estratti di malto
                 19.02                Preparazioni per l'alimentazione dei fanciulli, per usi dietetici o
                                      di cucina, a base di farine, amidi, fecole od estratti di malto, anche
                                      addizionati di cacao in misura inferiore al 50 % in peso
                 19.03                Paste alimentari
                 19. 04               Tapioca, compresa quella di fecola di patate
                 19.05                Prodotti a base di cereali ottenuti per soffiatura o tostatura :
                                      « puffed rice », « corn flakes » e simili
                 19.06                Ostie, capsule per medicamenti, ostie per sigilli, fogli di paste
                                      seccate di farina, di amido o di fecola e prodotti simili
                 19.07                Pane, biscotto di mare ed altri prodotti d'ella panetteria ordinaria,
                                      senza aggiunta di zuccheri, miele, uova, materie grasse, formaggio
                                   j  o frutta
                 19.08                Prodotti della panetteria fine, della pasticceria e della biscotteria,
                                      anche addizionati di cacao in qualsiasi proporzione
 ---pagebreak--- 3368/66                     GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                     28 . 10 . 66
            N. della tariffa
           doganale comune                                Designazione delle merci
        ex 21.01 A               Succedanei torrefatti del caffè a base di cereali
        ex 21.06                 Lieviti naturali, vivi o morti
                                 A. Lieviti naturali vivi : altri
                                 B. Lieviti naturali morti
        ex 21.07                 Preparazioni alimentari non nominate né comprese altrove, con­
                                 tenenti zucchero, prodotti lattiero-caseari, cereali o prodotti a
                                 base di cereali
        ex 22.02                 Bevande a base di latte
        ex 35.01                 Caseine, caseinati ed altri derivati d'elle caseine ; colle di caseina :
                                 A. Caseine
                                 C. altri
           35.05                 Destrina e colle di destrina ; amidi e fecole solubili o torrefatti ;
                                 colle d'amido o di fecola
           38.12 A I             Bozzime preparate ed appretti preparati, a base di sostanze
                                 amidacee