CELEX: C1997/252/84
Language: it
Date: 1997-08-16 00:00:00
Title: Ricorso della Weyl Beef Products B.V. (già Exportslagerij Weyl B.V.) contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 1o luglio 1997 (Causa T-197/97)

N. C 252/40            IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     16 . 8 . 97
  Ricorso    della KIA Nederland BV e           della Broekman                stati oggetto di operazioni diverse da quelle necessarie
  Motorships BV contro Commissione delle Comunità                             per garantirne la conservazione durante la permanenza
              europee, presentato il 30 giugno 1997                           in tale paese ».
                         ( Causa T-195/97)
                            ( 97/C 252/83 )                                   Poiché i dazi all'importazione pagati dalla ricorrente
                                                                              non erano dovuti per legge, le ricorrenti sulla base
                                                                              dell'art. 236 , n. 1 , del regolamento n. 2913/92 hanno
                                                                              diritto alla restituzione .
                  (Lingua processuale: l'olandese)
                                                                         In subordine :
  Il 30 giugno 1997, la KIA Nederland BV, con sede a Via­
  nen, e la Broekman Motorships BV con sede a Rotterdam,
  entrambe rappresentate dall' avvocato A.T. Otto, dello stu­            D. Clausola generale di equità
  dio Houthoff Advocaten & Notarissen, di Amsterdam,
j con domicilio eletto in Lussemburgo, presso lo studio del­                 Nel caso in cui la Corte dovesse stabilire che le ricor­
  l'avv. C. Medernach, 8-10, Rue Mathias Hardt, ha presen­
  tato dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità                    renti non hanno indebitamente pagato i dazi all'impor­
                                                                             tazione, esse hanno diritto alla restituzione dei dazi
  europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
                                                                             sulla base della clausola generale di equità di cui al
  europee .
                                                                             combinato disposto dell' art. 239 del regolamento
                                                                             n. 2913/92, dell' art. 905 , n. 1 e dell'art. 907, primo
  Le ricorrenti concludono che il Tribunale voglia :                         comma, del regolamento n. 2454/93 .
  — annullare la decisione della Commissione 8 aprile
      1997, diretta ai Paesi Bassi, con la quale si stabilisce
      che la restituzione di dazi all'importazione non è
      dovuta in un caso particolare.                                     Ricorso della Weyl Beef Products B.V. (già Exportslagerij
                                                                         Weyl B.V. ) contro la Commissione delle Comunità
  — Condannare la convenuta alle spese di causa .                                      europee, presentato il 1° luglio 1997
                                                                                                 (Causa T-197/97)
                                                                                                    ( 97/C 252/84 )
  Motivi e principali argomenti
                                                                                          (Lingua processuale: l'olandese)
  A. Incompatibilità con il principio di motivazione
                                                                         Il 1° luglio 1997 la Weyl Beef Products B.V. ( già Export­
      La decisione si basa sull' unica affermazione secondo              slagerij Weyl B.V. ), rappresentata dall'avv. E.H. Pijnacker
      cui non sono soddisfatti i requisiti dell' art. 75 del rego­       Hordijk, del foro di Amsterdam, e dall'avv. S.B. Noè, del
      lamento n. 2454/93 , che stabilisce quali prodotti pos­            foro di Rotterdam, con domicilio eletto in Lussemburgo
      sono essere considerati « trasportati direttamente ».              presso lo studio dell'avv. L. Frieden, avenue Guillaume 6,
      Inoltre la Commissione agisce in violazione del suo                ha presentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle
      obbligo di esame non accertando se sussistano circo­               Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
      stanze straordinarie ai sensi dell'art. 239 del regola­            Comunità europee.
      mento n. 2913/92, che giustificano la restituzione.
                                                                         La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
      La decisione della Commissione parte perciò da un
      fondamento giuridico errato ed è priva di motivazione,             — annullare la decisione della Commissione delle Comu­
      o quantomeno insufficientemente motivata.                              nità europee contenuta nella lettera della Commissione
                                                                             alla ricorrente datata 23 aprile 1997, nella pratica n.
                                                                             IV/35.591/F-3 Weyl/PVV+SSR;
  B. Nella fattispecie è soddisfatto il requisito di « trasporto
      diretto » ai sensi dell'art. 75 del regolamento n. 2454/
      93 . Considerato che non vi è « trasporto sul territorio           — dichiarare che le regolamentazioni e gli accordi per il
      di un altro paese », i prodotti devono perciò in base                  risanamento del settore olandese della macellazione
      all'art. 75, n. 1 , lett. a ), del regolamento n. 2454/93              dei bovini costituiscono una violazione dell'art. 85 ,
      essere considerati « trasportati direttamente dal paese                n . 1 , del Trattato CE;
      beneficiario d'esportazione nella Comunità ».
                                                                         — ordinare tutte le ulteriori misure che ritiene necessarie;
  C. E soddisfatto quanto disposto nell' art. 76 del regola­
      mento n . 2454/93 , in quanto «i prodotti di ritorno               — condannare la Commissione delle Comunità europee
      sono gli stessi che erano stati esportati, e non sono                  alle spese di causa.
 ---pagebreak---   16 . 8 . 97             IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C 252/41
 Motivi e principali argomenti                                           — condannare la Commissione delle Comunità europee
                                                                                 ai costi di causa .
 La ricorrente impugna la sopra menzionata decisione della
 Commissione, con cui quest'ultima ha stabilito di non                   Motivi e principali argomenti
 dare alcun seguito alla sua domanda ai sensi dell'art. 3 del
 regolamento n . 17, mirante all' accertamento di violazioni
 delle regole comunitarie di concorrenza del Trattato CE e               I motivi e i principali argomenti sono identici a quelli di
 del Trattato SEE relativamente a regolamentazioni per il                cui alla causa T-197/97 ( 1 ).
 risanamento e ad un prelievo per il finanziamento di que­
 sta regolamentazione . Il prelievo è stato imposto mediante             ( 1 ) Cfr. pag. 40 della presente Gazzetta ufficiale .
 regolamenti del Productschap Vee en Vlees ( PW) e la
 regolamentazione è stata adottata e gestita dallo Stichting
 Saneringsfonds Runderslachterijen ( SSR ).
 Nel caso delle misure di risanamento si tratta secondo la
 ricorrente di decisioni di associazioni di imprese o accordi            Ricorso del signor Manuel Francisco Caballero Mon­
 tra imprese che limitano la concorrenza e possono pregiu­               toya contro la Commissione delle Comunità europee,
 dicare il commercio tra Stati membri. Queste misure e                                         presentato il 4 luglio 1997
 soprattutto il finanziamento sono rese possibili e assicurate                                       (Causa T-201/97)
 dall' autorità .
                                                                                                       ( 97/C 252/86 )
                                                                                           (Lingua processuale: lo spagnolo)
                                                                        Il 4 luglio 1997 il signor Manuel Francisco Caballero
 Ricorso proposto il 1° luglio 1997 dalla Exportslachterij              Montoya, residente in Bruxelles, con l'avv. Juan Ramon
 Chris Hogeslag B.V. e dalla Groninger Vleeshandel B.V.                 Iturriagoitia Bassas del foro di Madrid, con domicilio
         contro la Commissione delle Comunità europee                   eletto in Bruxelles presso lo studio del signor Iturriagoitia
                         ( Causa T-198/97)                              Bassas, rue de la Corrège 93 , ha proposto dinanzi al Tri­
                                                                        bunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
                            ( 97/C 252/85 )
                                                                        contro la Commissione delle Comunità europee.
                  (Lingua processuale: l'olandese)                      Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
Il 1° luglio 1997, la Exportslachterij Chris Hogeslag B.V. ,            — annullare le decisioni della Commissione 10 settembre
con sede in Holten e la Groninger Vleeshandel B.V. , con                        1996 e 15 ottobre 1996, in quanto rifiutano il ricono­
sede in Groninger, rappresentati dall' avv. A.P.J.M. de                         scimento dell'equiparazione a figlio a carico per i
Bruyn, del foro di Zutphen, con domicilio eletto in Lus­                        periodi successivi al 30 novembre 1993 , decisioni
semburgo, presso lo studio dell'avv. L. Frieden, Avenue                        carenti di adeguata motivazione conformemente alla
Guillaume 6 , ha presentato al Tribunale di primo grado                        normativa vigente;
delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
delle Comunità europee .
                                                                        — dichiarare che l' annullamento di un atto amministra­
                                                                               tivo invalida tutti gli atti successivi derivati all'atto di
I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia :                              base annullato, e
— annullare la decisione della Commissione delle Comu­                 — condannare la Commissione delle Comunità europee
      nità europee contenuta nella lettera della Commissione                   alle spese processuali, a norma dell'art. 87, n. 2, o, se
      23 aprile 1997, indirizzata ai ricorrenti, emessa nel                    del caso, dell'art. 88 del regolamento di procedura del
     procedimento n. IV/35.634/F3 Hogeslag — Groninger/                        Tribunale di primo grado delle Comunità europee,
     PVV+SSR;                                                                  nonché al risarcimento delle spese sostenute dal ricor­
                                                                               rente nella presente causa, quali le spese di trasferta, di
                                                                               soggiorno a Lussemburgo e gli onorari dei difensori,
— dichiarare che le regole e gli accordi per il risanamento                    come disposto dall'art. 91 del detto regolamento.
     del settore olandese della macellazione di bovini costi­
     tuiscono una violazione dell'art. 85 , n . 1 , del Trattato
     CEE;                                                              Motivi e principali argomenti
— disporre ogni altra misura che si dovesse ritenere                   Il ricorrente nella presente causa è la stessa persona che
     necessaria ;                                                      già ha promosso la causa T-573/93 , conclusasi con sen­