CELEX: 51988PC0503
Language: it
Date: 1988-09-30
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di preparazioni e conserve di sardine originarie del Marocco (1989) (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 503
Vol. 1988/0181
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
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     COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                                     COM(88 ) 503 def .
                                                                     Bruxelles , 30 settembre 1988
                                        Proposta di
                         REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
                        "  ■    ■ ■■■ *     “    I      ■   ■ ■ i
   recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contingente
             tariffario comunitario di preparazioni e conserve di
                     sardine originarie del Marocco ( 1989 )
                          ( presentata dalla Commissione )
                                                 06 07
                                         <uT &
                              er «V*        % CT;
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                                                  61   «V
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                                  RFL A7 T ONE
1 . L' accordo sulle relazioni in materia di pesca marittima tra la
    Comunità economica europea ed i l Regno del Marocco stabilisce,
    nel Protocollo n . 1 , articolo 4 , che le importazioni nella Co¬
    munità delle preparazioni e delle conserve di sardine dei codici
    NC ex 1604 13 10 ed ex 1604 20 50 originarie del Marocco , benefi ¬
    ciano di un' esenzione dai dazi doganali , nei limiti di un contin¬
    gente tariffario comunitario di 17.500 tonnellate ( peso netto ).
    Nei limiti di questo contingente tariffario la Spagna e il
    Portogallo applicano dei dazi doganali calcolati secondo le
    disposizioni del regolamento ( CEE ) n . / 88 del Consiglio ,
    del 1988 , che stabilisce il regime applicabile agli scambi
    della Spagna e del Portogallo con il Marocco . E' quindi oppor¬
    tuno aprire tale contingente tariffario comunitario per l' an¬
    no 1989 .
2.  Per garantire un regolare assorbimento di questo contingente da
    parte del mercato comunitario , i quantitativi suscettibili di
    essere collocati su tale mercato nel corso del primo semestre
    non possono superare i l 60 % del volume globale del contingente .
    Per il primo trimestre , detta percentuale non può' essere supe ¬
    riore al 35 % . I quantitativi assegnati agli Stati membri e ri ¬
    masti inutilizzati alla fine del primo e del secondo trimestre
    vengono immediatamente riversati nella riserva comunitaria .
3.  Il regime tariffario proposto tiene conto dell' applicazione dal
    1 * gennaio 1989 del regolamento .... del Consiglio , che stabilisce
    il regime applicabile agli scambi della Spagna e del Portogallo
    con il Marocco . Nel ipotesi che questa prospettiva non si realizzi ,
    la Commissione si riserva la possibilità di ritirare la proposta
    o di modificarla durante la procedura .
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                                 RFLA7 1 ONE
1. L' accordo sulle relazioni in materia di pesca marittima tra la
   Comunità economica europea ed i l Regno del Marocco stabilisce ,
   nel Protocollo n . 1 , articolo 4 , che le importazioni nella Co¬
   munità delle preparazioni e delle conserve di sardine dei codici
   NC ex 1604 13 10 ed ex 1604 20 50 originarie del Marocco , benefi ¬
   ciano di un' esenzione dai dazi doganali , nei limiti di un contin¬
   gente tariffario comunitario di 17.500 tonnellate ( peso netto ).
   Nei limiti di questo contingente tariffario la Spagna e il
   Portogallo applicano dei dazi doganali calcolati secondo le
   disposizioni del regolamento ( CEE ) n . / 88 del Consiglio ,
   del 1988 , che stabilisce il regime applicabile agli scambi
   della Spagna e del Portogallo con il Marocco . E' quindi oppor¬
   tuno aprire tale contingente tariffario comunitario per l' an¬
   no 1989 .
2. Per garantire un regolare assorbimento di questo contingente da
   parte del mercato comunitario, i quantitativi suscettibili di
   essere collocati su tale mercato nel corso del primo semestre
   non possono superare i l 60 % del volume globale del contingente .
   Per il primo trimestre , detta percentuale non può' essere supe ¬
   riore al 35 % . I quantitativi assegnati agli Stati membri e ri ¬
   masti inutilizzati alla fine del primo e del secondo trimestre
   vengono immediatamente riversati nella riserva comunitaria .
3. Il regime tariffario proposto tiene conto dell' applicazione dal
   1 * gennaio 1989 del regolamento .... del Consiglio , che stabilisce
   il regime applicabile agli scambi della Spagna e del Portogallo
   con il Marocco . Nel ipotesi che questa prospettiva non si realizzi ,
   la Commissione si riserva la possibilità di ritirare la proposta
   o di modificarla durante la procedura .
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4. La proposta di regolamento recante apertura di questo contingente
   tari f fario prevede , come di consueto , la ripartizione del volume
   conti nqenta I .e in Hur parti , la prima delle quali è Mnldiviaa in
   quote Ira ql i Mali membri , e la seconda costituisce la riserva
   corrispondente .
   Per quanto riguarda la ripartizione del volume della prima parte •
    del      volume , occorre basarsi sulle regole normalmente applicate
   e cioè : proporzionare la somma delle importazioni effettuate da
   ciascuno Stato membro negli ultimi tre anni alle importazioni
   comunitarie effettuate nello stesso periodo ed applicare , per
   Stato membro , le percentuali cosi ottenute al volume della prima
   parte .
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                                     Proposta di
                         RFTiOl AMF NTO ( CFT ) DFI CONSIGLIO
   recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contingente
          tariffario comunitario 'di preparazioni e conserve
                       di sardine originarie del Marocco ( 1989 )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea , in particolare l' articolo 113 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che l' accordo sulle relazioni in materia di pesca marittima
tra la Comunità economica europea ed i l Regno del Marocco ( 1 ) prevede nel
protocollo n . 1 , articolo 4 che le preparazioni e conserve di sardine ,
dei codici         NC , ex 1604 13 10 ed ex 1604 20 50 originarie del Marocco ,
siano importate nella Comunità in esenzione da dazio doganale nei limiti
di un contingente tariffario comunitario di 17.500 tonnellate ( peso netto )
che per garantire un regolare assorbimento di questo contingente da parte
del mercato comunitario , i quantitativi suscettibili di essere collocati
su tale mercato non possono superare i l 60 % del volume globale del contin
gente nel corso del primo semestre ed il 35 % di quest' ultimo durante il
primo trimestre ; che alla fine di ciascuno dei periodi di cui trattasi
occorre riversare immediatamente nella riserva comunitaria i quantitativi
dei prodotti in parola assegnati agli Stati membri e da questi ultimi non
utili zzat i ;
considerando che nei limiti di questo contingente tariffario , la Spagna
e il Portogallo applicano dei dazi doganali calcolati secondo le dispo¬
sizioni in materia del regolamento ( CEE ) n . / 88 del Consiglio, del
. 1988 , che stabilisce il regime applicabile agli scambi della Spagna
e del Portogallo con il Marocco ( 2 ); che è quindi opportuno aprire tale
contingente tariffario comunitario per l' anno 1989,
 ( 1 ) G U n . L 99 , del 16.4.1988 , pag . 49 .
 (2) G U n . L      , del         1988 , pag .
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corr; iderandn che ni. corre garantire in particolare l' uguaglianza e (a
continuità di accesso a tutti gli importatori della Comunità al pre¬
detto contingente e l' applicazione , senza interruzione , dell' aliquota
di dazio prevista per detti contingenti a tutte le importazioni dei
prodotti in questione e a tutti gli Stati membri fino all' esaurimento
del contingente stesso; che un sistema di utilizzazione del contingente
tariffario comunitario fondato sulla ripartizione fra gli Stati membri
è idoneo a rispettare la natura comunitaria di detto contingente in
base ai principi sopra enunciati ; che tale ripartizione , per rispecchiare
il più possibile la reale evoluzione del mercato dei prodotti in que ¬
stione , deve avvenire proporzionalmente al fabbisogno degli Stati membri ,
calcolato , da un lato , in base a dati statistici relativi alle importa ¬
zioni dei suddetti prodotti in provenienza dal Marocco durante un periodo
di riferimento rappresentantivo e , dall' altro , in base alle prospettive
economiche per il periodo contingentale considerato ;
considerando che , negli ultimi tre anni per i quali sono disponibili
dati statistici , le importazioni di ciascuno Stato membro dei prodotti
in questione in provenienza dal Marocco , hanno avuto il seguente andamento
                                                           ( in tonnellate )
           Stati membri                T985           1986             1987
Benelux                               1 039          1 012             980
Danimarca                                -               -
                                                                        14
Germania                              3 278          3 313           3 555
Grecia                                  353            239             300
Francia                               8 747          8 328          10 993
Irlanda                                 135            108              89
Italia                                  176            146             406
Portogallo                               -               -              -
Regno Unito                           2 790          2 399           2 778
Spagna                                   -               -              -
considerando che negli ultimi tre anni i prodotti in oggetto sono stati
importati regolarmente soltanto da taluni Stati membri , mentre non sono
state registrate importazioni ovvero sono state registrate sporadiche
importazioni negli altri Stati membri ; che in questa situazione è oppor¬
tuno prevedere , in una prima fase , da un parte , l' attribuzione di quote
iniziali agli Stati membri effettivamente importatori garantendo agli
altri Stati membri l' accesso al beneficio de l contingente tarif fario quando
vengano effettuate importazioni in questi ultimi ; che questo sistema di ri
partizione permette anche di garantire la riscossione uniforme dei dazi ;
 ---pagebreak--- considerando che , tenuto conto di questi elementi nonché delle previsioni avanzate da
taluni Stati membri , la percentuale di partecipazione iniziale al volume del contin¬
gente può 1 determinarsi come segue :
                                        Stati membri
                                        Benelux                         5,92
                                        Danimarca                       0,03
                                        Germania                       19,83
                                        Grecia                          1,74
                                         Francia                       54,84
                                        Ir Landa                        0,65
                                         Italia                         1,42
                                        Regno Unito                    15,57
considerando che , per tener conto dell' evoluzione delle importazioni di detti prodotti
nei vari Stati membri , occorre dividere il volume contingentale in due parti , ripartendo la prima
fra taluni stati membri e costituendo con la seconda una ri serva destinata a coprire l' ul ¬
teriore fabbisogno di tali Stati 'membri in caso di esaurimento della loro quota iniziale e i                       •
fabbisogni che potrebbero manifestarsi negli altri Stati membri ; che, per garantire una
certa sicurezza agli importatori di ciascun Stato membro , occorre fissare la prima parte
del contingente comunitario ad un livello che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere
al 60% del volume contingentale ; la seconda parte , avente un volume del 40% , costituisce
la riserva nella quale verranno riversati anche gli eventuali residui delle quote asse ¬
gnate al momento della ripartizione del volume contingentale relativo al Y ed al 2 *
trimestre dell' anno in corso ;
considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono essere esaurite più o meno
rapidamente ; che , per tener conto di questo fatto e per evitare ogni discontinuità occorre
che ciascuno Stato membro che abbia utilizzato quasi completamente una delle sue quote
iniziali proceda al prelievo dalla riserva delle quantità corrispondenti al suo effettivo
fabbisogno ogniqualvolta la riserva lo consenta ; che tale metodo di gestione richiede una
stretta col laborazione tra gli Stati membri e la Commissione , la quale deve , in particolare ,
poter seguire il grado di esaurimento del volume contingentale ed informarne gli Stati membri ;
considerando che per tener conto delle restrizioni previste per garantire il regolare as¬
sorbimento dei prodotti da parte del mercato comunitario è opportuno dividere il volume
contingentale in tre parti corrispondenti - rispettivamente - al 1 " ed al 2° trimestre ,
nonché al 2 * trimestre del periodo contingentale ;
considerando che , se ad una data determinata del periodo contingentale esiste in uno
Stato membro un residuo importante di una delle quote iniziali , è indispensabile che
detto Stato membro ne trasferisca una notevole percentuale nella riserva comunitaria ,
al fine di evitare che una parte                       . contingente comunitario rimanga inutilizzata in
uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato
di Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' unione economica Benelux , tutte le
operazioni relative alla gestione delle quote attribuite a detta unione economica
possono essere effettuate da uno dei suoi membri ,
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
                                                      Articolo 1
 Dal 1 * gennaio al 31 dicembre 1989, il dazio doganale applicabile all' importazione
 nella Comunità dei prodotti , originari del Marocco , di seguito elencati è sospeso al
 livello e nei limiti di un contingente tariffario comunitario indicato a lato :
                                                                                     Volume              Dui
           Numéro
                       Codice NC                      PnigMiionc delle merci       coacingenule       contingentili
           «fordinc                                                                                     (ut % )
                                                                                      ( ut 1)
      09.1101       ex 1604 13 10  Preparazioni e conferve di »ardine, della »pede
                                                                                   17-500                  u
                    ex 1604 20 SO Sardina pilcharduf     walbaun
 Nei limiti di questo contingente tariffario , la Spagna ed.il Portogallo applicano
 dei dazi doganali calcolati conformemente al regolamento ( CEE ) n .                           / 88 .
                                                    ' Articolo 2
  1 . Il contingente tariffario di cui all' articolo 1 è diviso in due parti .
 ---pagebreak---                                            - 6 -
2 . Una prima parte di 10.500 tonnellate del contingente è ripartita tra taluni
    Stati membri ; le quote corrispondenti al primo trimestre , al secondo trime ¬
    stre ed al secondo semestre ammontano - rispettivamente - ai quantitativi
    indicati in appresso :
                                    1 0 semestre ( 60 Z )         2 ° semestre ( 40 Z )
         Stati membri
                             1° trimestre      2° trimestre
                                 ( 35 % )          ( 25 % )
      Benelux                      218                155                250
      Germania                     729                521                833
      Grecia                        64                 46                 73
       Francia                 2 015               1 440               2 303
       Irlanda                      24                 17                 27
       Italia                       52                 37                 60
      Regno Unito                  573                409                654
                               3 675               2 625               4 200
3 . La seconda parte di 7.000 tonnellate del contingente , ripartita in 2.450 ,
    1.750 e 2.800 tonnellate corrispondenti - rispettivamente - al primo trime¬
    stre , al secondo trimestre ed al secondo semestre , costituisce la riserva
    comunitaria .
4 . Se     dei   prodotti     del     genere     sono     presentati
    negli altri Stati membri , corredati da una dichiarazione di immissione in
    libera pratica accettata dai servizi doganali , lo Stato membro interessato procede ,
    mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una quantità corrispondente ,
    alle condizioni previste all' articolo 3 .
5 . Gli Stati membri di cui al paragrafo 2 , versano senza indugio nella riserva i cpantitativi del
    quote loro assegnate al momento della ripartizione dei volumi contingentali
    relativi al primo ed al secondo trimestre e che al 31 marzo o al 30 giugno 1989 non
     siano state utilizzate .
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                                              Articolo 3
Se le quota iniziale di uno Stato membro, quale fissata all' articolo 2, paragrafo 2
- o questa stessa quota diminuita della frazione versata nella corrispondente
riserva , in caso di applicazione dell' articolo A - è utilizzata integralmente ,
si applicano le disposizioni qui di seguito indicate .
Se un importatore presenta in uno Stato metrbro una dichiarazione di immissione in libera pratica per
un prodotto contemplato dal presente regolamento e se questa domanda è accet ¬
tata dalle autorità doganali , lo Stato membro interessato procede , mediante
notifica alla Commissione, al prelievo di un quantitativo corrispondente al
proprio fabbisogno dalla riserva di cui all' articolo 2, paragrafo 3 .
Le domande di prelievo , con l' indicazione della data di accettazione delle sud¬
dette dichiarazioni , devono essere trasmesse senza indugio alla Commissione .
I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accetta ¬
zione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica , da parte delle auto¬
rità doganali dello Stato membro interessato , nella misura in cui il saldo
disponibile del suddetto importo lo permetta .
Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati , esso li versa non
appena possibile nella riserva .
L' assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande se i quantitativi richiesti
sono superiori al saldo disponibile della riserva . Gli Stati membri sono infor ¬
mati dalla Commissione secondo le stesse modalità .
                                            Articolo 4
Gli Stati membri versano nella riserva , entro i.L.1° ottobre 1989 , la frazione non
utilizzata della loro quota iniziale che , alla data del 15 settembre 1989 , ecceda
 il 20 % dell' importo iniziale . Può' essere riversata una quantità superiore se vi
è motivo di ritenere che questa possa rimanere inutilizzata .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , al più tardi il 1° ottobre 1989, il totale
delle importazioni dei prodotti in questione , effettuate fino al 15 settembre 1989
 incluso e imputate sui contingenti comunitari , nonché , eventualmente , la frazione
di ciascuna delle loro quote iniziali riversate nelle rispettive riserve .
                                            Articolo 5
 La Commissione provvede alla contabilizzazione degli importi delle quote aperte
 dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 e li informa senza indugio,
 sulla scorta delle notificazioni pervenute , dello stato di utilizzazione delle
 riserve .
 La Commissione informa gli Stati membri , al- più tardi il 5 ottobre 1989, del lo stato di
 ciascuna riserva dopo i versamenti effettuati a norma dell' articolo 4.
 Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce la riserva sia limitato al
 residuo disponibile e , a tal fine, ne indica la consistenza allo Stato membro
 che effettua quest' ultimo prelievo .
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                                     A r I i i f 1 1 o (A
 1.        Gli Stati membri adottano Le opportune disposizioni affinché l' apertura
delle quote complementari da essi prelevate a norma dell' articolo 3 renda possi ¬
bili le imputazioni , senza discontinuità , sulle loro parti cumulate dal contingente
tariffario   comunitario .
2.         Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questi ire
 la possibilità di attingere liberamente alle quote loro assegnate .
3.         Il grado di esaurimento delle quote degli Stati membri viene rilevato
in base alle importazioni dei prodotti in questione originari del Marocco , pre ¬
sentati in dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione in libera pratica .
                                     Articolo 7
Su richiesta della Commissione , gli Stati membri la informano delle importazioni
effettivamente imputate sulle loro quote .
                                     Articolo 8
Il presente regolamento entra in vigore i l 1* gennaio 1989 .
Il présente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabi Le in ciascuno degli Stati membri .
 Fatto a Bruxelles , addi
                                                          Per il Consiglio
                                                           Il Présidente
 ---pagebreak--- FICHE FINANCIERE
1»      Ligne budgetaire concernée : Chap . 12 art. 120
2.      Base juridique : art . 113 du traité
3.      Intitulé de la mesure tarifaire : Proposition de règlement de la
        Ccrmiission portant ouverture , répartitien et mode de gestion d' un
        contingent tarifaire ccrmunautaire de préparations et conserves de
        sardines , originaires du Maroc (1989 )
4.      Objectif : Anticipation autonome à une future obligation
        contractuelle (Aocord CEE/Maroc )
5.      Mode de calcul :
        Codes NC                ex 1604 13 10 et ex 1604 20 50
        Volume du contingent    17 500 t
        Droit à appliquer       0 %
        Droit du T.D.C.         25 %
6.      Perte de recettes :
        La même mesure a été appliquée en 1988, ( Perte 8 830 800 ECU , prix
        0 : 2 007 ECU/t)
        Pour l' année 1989 la perte s' élèvera à 9 008 125 ECU (Prix 0 :
        2 059 ECU/t)