CELEX: E2013P0019
Language: it
Date: 2013-08-16 00:00:00
Title: Ricorso presentato il 16 agosto 2013 da Konkurrenten.no AS contro l'Autorità di vigilanza EFTA (Causa E-19/13)

28.11.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 347/32
            
         Ricorso presentato il 16 agosto 2013 da Konkurrenten.no AS contro l'Autorità di vigilanza EFTA
   (Causa E-19/13)
   2013/C 347/13
   In data 16 agosto 2013 dinanzi alla Corte EFTA ha proposto ricorso contro l'Autorità di vigilanza EFTA la società Konkurrenten.no AS, rappresentata da Jon Midthjell, avvocato, dello studio legale Advokatfirmaet Midthjell AS, Grev Wedels plass 5, 0151 Oslo, Norvegia.
   La ricorrente chiede alla Corte EFTA di:
   
               1)
            
            
               annullare la decisione dell'Autorità di vigilanza EFTA n. 519/12/COL, del 19 dicembre 2012, (AS Oslo Sporveier e AS Sporveisbussene) e condannare la parte convenuta e gli eventuali intervenienti al pagamento delle spese;
            
         
               2)
            
            
               annullare la decisione dell'Autorità di vigilanza EFTA n. 181/13/COL, dell'8 maggio 2013, (Kollektivtransportproduksjon AS, Oslo Vognselskap AS e Unibuss AS) e condannare la parte convenuta e gli eventuali intervenienti al pagamento delle spese processuali;
            
         
               3)
            
            
               condannare l'Autorità di vigilanza EFTA (e gli eventuali intervenienti) al pagamento delle spese processuali.
            
         
      Elementi di fatto e di diritto e motivi del ricorso:
   
   
               —
            
            
               la ricorrente, Konkurrenten.no AS, è un operatore privato che agisce sul mercato dei bus express nella regione centrale e meridionale della Norvegia,
            
         
               —
            
            
               la ricorrente ha presentato all'Autorità di vigilanza EFTA due denunce per aiuti di Stato concessi a Oslo Sporveier, la prima l'11 agosto 2006 e la seconda l'8 settembre 2011,
            
         
               —
            
            
               l'Autorità di vigilanza EFTA ha chiuso il caso concernente la prima denuncia, senza avviare un'indagine formale, il 21 giugno 2010. Tale decisione è stata annullata dalla Corte EFTA il 22 agosto 2011 nell'ambito della causa E-14/10 Konkurrenten.no AS c. Autorità di vigilanza EFTA (Raccolta 2011 della Corte EFTA, pag. 266),
            
         
               —
            
            
               la decisione dell'Autorità di vigilanza EFTA del 28 marzo 2012 di avviare un'indagine formale sugli aiuti potenziali alla AS Oslo Sporveier e alla AS Sporveisbussene è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, nonché nel supplemento SEE, il 5 luglio 2012,
            
         
               —
            
            
               con decisione del 19 dicembre 2012, l'Autorità di vigilanza EFTA ha chiuso l'indagine formale sugli aiuti potenziali alla AS Oslo Sporveier e alla AS Sporveisbussene. L'8 maggio 2013 l'Autorità di vigilanza EFTA ha preso una decisione sui presunti aiuti alla Kollektivtransportproduksjon AS, Oslo Vognselskap AS e Unibuss AS. Nessuna di queste decisioni è stata ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale o nel supplemento SEE,
            
         
               —
            
            
               con il presente ricorso la ricorrente chiede l'annullamento di entrambe le decisioni.
            
         La ricorrente sostiene tra l'altro che l'Autorità di vigilanza EFTA:
   
                
            
            
               in relazione alla prima decisione (del 19 dicembre 2012):
               
                           —
                        
                        
                           ha considerato in modo illegittimo che l'apporto di capitale costituisse in parte un aiuto esistente e in parte non costituisse un aiuto e che la compensazione forfettaria annuale costituisse un aiuto esistente, e
                        
                     
                           —
                        
                        
                           ha violato l'articolo 61 SEE in relazione all'uso di contributi del gruppo per conseguire situazioni fiscali negative cumulative.
                        
                     
         
                
            
            
               In relazione alla seconda decisione (dell'8 maggio 2013):
               
                           —
                        
                        
                           non ha rispettato l'obbligo di avviare un'indagine formale considerando in modo illegittimo che l'operazione costituisse un aiuto esistente e che i prestiti di liquidità a breve termine e gli appalti concessi senza indire una gara d'appalto non costituissero aiuti, e
                        
                     
                           —
                        
                        
                           non ha rispettato l'obbligo di avviare un'indagine formale sulle garanzie concesse senza versamento di premi e sui prestiti pubblici a lungo termine a favore di infrastrutture concessi a AS Oslo Sporveier alle condizioni applicabili al comune stesso, considerando in modo illegittimo le misure come aiuti esistenti.