CELEX: 21996D0817(03)
Language: it
Date: 1996-07-16 00:00:00
Title: Decisione n. 3/96 del Consiglio di associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Polonia, dall'altra del 16 luglio 1996 che pone fine alla controversia tra la Comunità europea e la Repubblica di Polonia concernente alcuni tipi di pelli e di cuoio, a norma dell'articolo 105, paragrafi 1 e 2 dell'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Polonia, dall'altra

Avis juridique important

|

21996D0817(03)

Decisione n. 3/96 del Consiglio di associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Polonia, dall'altra del 16 luglio 1996 che pone fine alla controversia tra la Comunità europea e la Repubblica di Polonia concernente alcuni tipi di pelli e di cuoio, a norma dell'articolo 105, paragrafi 1 e 2 dell'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Polonia, dall'altra  

Gazzetta ufficiale n. L 208 del 17/08/1996 pag. 0031 - 0032

DECISIONE N. 3/96 DEL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Polonia, dall'altra del 16 luglio 1996 che pone fine alla controversia tra la Comunità europea e la Repubblica di Polonia concernente alcuni tipi di pelli e di cuoio, a norma dell'articolo 105, paragrafi 1 e 2 dell'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Polonia, dall'altra (96/496/Euratom, CECA, CE)IL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE,visto l'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Polonia, dall'altra, (in appresso denominato l'«accordo europeo»), in particolare l'articolo 105,considerando che l'articolo 105, paragrafi 1 e 2 dell'accordo europeo stabilisce che il Consiglio di associazione può comporre con una decisione qualsiasi controversia relativa all'applicazione oppure all'interpretazione dell'accordo europeo;considerando che, a motivo di una grave penuria di materia prima sotto forma di pelli e di cuoio, a decorrere dal 1° gennaio 1994 la Repubblica di Polonia ha introdotto un contingente all'esportazione di alcuni tipi di pelli e di cuoio pari a 1 400 tonnellate per il 1994 e il 1995 e a 3 000 tonnellate per il 1996, invocando l'articolo 31 dell'accordo europeo;considerando che nella prima riunione del Consiglio di associazione svoltasi a Varsavia il 23 e 24 giugno 1994, la Comunità ha chiesto alla Polonia di aumentare il contingente a 15 000 tonnellate per il 1994 e a 20 000 per il 1995 per mantenere, a norma dell'accordo europeo, la proporzionalità tra le misure polacche e l'effettiva penuria di materia prima;considerando che la Polonia ha reso noto alla Comunità che le restrizioni erano state introdotte temporaneamente, che erano il risultato dell'attuale penuria e che sarebbero state soppresse non appena venute meno le cause che le hanno determinate;considerando che le due parti non sono giunte ad un'intesa;considerando che, con lettera del 28 luglio 1994, la Comunità, a norma dell'articolo 105, paragrafo 1 dell'accordo europeo, ha deferito la controversia al Consiglio di associazione;considerando che, nella seconda riunione del Consiglio di associazione tenuta a Bruxelles il 17 luglio 1995, la Comunità ha proposto di portare il contingente per il 1995 a 13 500 tonnellate;riconoscendo che, dato che la Polonia potrebbe non accettare la suddetta proposta della Comunità, e che varie proposte della Polonia di aumentare il contingente non sono state accettate dalla Comunità, le due parti hanno convenuto di applicare l'articolo 105, paragrafo 4 dell'accordo europeo;considerando che la Repubblica di Polonia e la Comunità hanno entrambe notificato i loro arbitri;considerando che nel frattempo la Repubblica di Polonia, con lettera del 18 marzo 1996, ha presentato una proposta di compromesso riguardante la fissazione di un calendario di liberalizzazione delle esportazioni di alcuni tipi di pelli e di cuoio, che prevede la soppressione definitiva delle restrizioni non oltre il 1° gennaio 1999 e un riesame della questione nel 1997 per accelerare di un anno il processo di liberalizzazione completa;considerando che, date le circostanze, le due parti hanno deciso di sospendere la procedura di arbitrato di cui all'articolo 105, paragrafo 4 e di chiuderla a norma dell'articolo 105, paragrafo 2 dell'accordo europeo,DECIDE:Articolo 1Il contingente annuo per le esportazioni di alcuni tipi di pelli e di cuoio provenienti dalla Polonia fissato in 3 000 tonnellate per il 1996 è aumentato, per gli stessi prodotti, fino a 10 000 tonnellate per il 1996, 12 000 tonnellate per il 1997 e 15 000 tonnellate per il 1998. La Repubblica di Polonia sopprimerà le restrizioni alle esportazioni di alcuni tipi di pelli e di cuoio a decorrere dal 1° gennaio 1999.Articolo 2Il Consiglio di associazione riesaminerà la situazione nel primo trimestre del 1997 per vagliare la possibilità di sopprimere le restrizioni alle esportazioni di alcuni tipi di pelli e di cuoio a decorrere dal 1° gennaio 1998.Articolo 3La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione. Tuttavia, il contingente di 10 000 tonnellate per alcuni tipi di pelli e di cuoio previsto per il 1996 si applica dal 1° gennaio 1996.Fatto a Bruxelles, addì 16 luglio 1996.Per il Consiglio di associazioneIl PresidenteD. SPRING