CELEX: 31989Y1115(01)
Language: it
Date: 1989-02-17 00:00:00
Title: Decisione n. 138, del 17 febbraio 1989, relativa all'interpretazione dell'articolo 22, paragrafo 1, lettera c) del regolamento (CEE) n. 1408/71 nel caso di trapianto di organi o di altri interventi chirurgici che richiedono analisi di campioni biologici mentre l'interessato non si trova nello Stato membro in cui vengono effettuate le analisi

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31989Y1115(01)

Decisione n. 138, del 17 febbraio 1989, relativa all'interpretazione dell'articolo 22, paragrafo 1, lettera c) del regolamento (CEE) n. 1408/71 nel caso di trapianto di organi o di altri interventi chirurgici che richiedono analisi di campioni biologici mentre l'interessato non si trova nello Stato membro in cui vengono effettuate le analisi  

Gazzetta ufficiale n. C 287 del 15/11/1989 pag. 0003 - 0004

		Decisione n. 138del 17 febbraio 1989relativa all'interpretazione dell'articolo 22, paragrafo 1, lettera c) del regolamento (CEE) n. 1408/71 nel caso di trapianto di organi o di altri interventi chirurgici che richiedono analisi di campioni biologici mentre l'interessato non si trova nello Stato membro in cui vengono effettuate le analisi(89/C 287/04)LA COMMISSIONE AMMINISTRATIVA DELLE COMUNITÀ EUROPEE PER LA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI,visto l'articolo 81 del regolamento (CEE) n. 1408/71 del Consiglio, del 14 giugno 1971, relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità, ai sensi del quale essa è incaricata di trattare ogni questione amministrativa o di interpretazione derivante dal regolamento (CEE) n. 1408/71 e dai successivi regolamenti,considerando che l'articolo 22, paragrafo 1, lettera c) del regolamento (CEE) n. 1408/71 contempla il caso dell'assicurato che si reca sul territorio dello Stato membro in cui è autorizzato a farsi curare;considerando che, in certi casi, alcune analisi di campioni biologici, indispensabili prima e/o dopo un trapianto di organi o un altro intervento chirurgico, possono essere effettuate soltanto nello Stato membro in cui l'istituzione competente ha autorizzato l'interessato a farsi curare, ma che tali analisi non vengono effettuate durante la dimora dell'interessato sul territorio di tale Stato membro;considerando che le suddette analisi di campioni biologici costituiscono un insieme con gli altri esami pre e postoperatori, l'intervento chirurgico e tute le prestazioni erogate in applicazione della legislazione dello Stato membro in cui l'assicurato è autorizzato a recarsi e che la totalità dei costi di tali prestazioni è a carico dell'istituzione competente;considerando che, di conseguenza, è necessario chiarire l'interpretazione dell'articolo 22, paragrafo 1, lettera c) del regolamento (CEE) n. 1408/71 per precisare che esso copre anche le analisi di campioni biologici, effettuate in uno Stato membro diverso dallo Stato competente prima e/o dopo un trapianto di organi o un intervento chirurgico debitamente autorizzato dall'istituzione competente, anche se tali analisi non vengono effettuate durante la dimora dell'interessato sul territorio dell'altro Stato membro;deliberando nelle condizioni stabilite all'articolo 80, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 1408/71,DECIDE:1. Le analisi di campioni biologici, effettuate in uno Stato membro diverso dallo Stato competente e debitamente autorizzate dall'istituzione competente, sono coperte dall'articolo 22, paragrafo 1, lettera c) del regolamento (CEE) n. 1408/71, anche se tali analisi non vengono effettuate durante la dimora dell'interessato sul territorio dell'altro Stato membro.2. In questo caso, l'istituzione competente usa il formulario E 112 per autorizzare le analisi e l'invio di campioni biologici nell'altro Stato membro.Raggiunto l'accordo tra l'istituzione competente e l'istituzione del luogo di dimora, il formulario E 112 e i campioni biologici vengono inviati all'istituto ospedaliero che ha prescritto le analisi.3. La presente decisione è pubblicata sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee ed entra in vigore il primo giorno del quarto mese successivo a quello della sua pubblicazione.Il Presidente della commissione amministrativaB. Díez Rodríguez--------------------------------------------------