CELEX: 52013PC0753
Language: it
Date: 2013-10-30
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che stabilisce, per il 2014, le possibilità di pesca per alcuni stock ittici o gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque dell’UE e, per le navi dell’UE, in determinate acque non UE

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		52013PC0753
		
			Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che stabilisce, per il 2014, le possibilità di pesca per alcuni stock ittici o gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque dell’UE e, per le navi dell’UE, in determinate acque non UE /* COM/2013/0753 final - 2013/0366 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
Motivazioni e obiettivi
I regolamenti che stabiliscono le possibilità
di pesca devono limitare la raccolta degli stock ittici a livelli che siano
compatibili con gli obiettivi generali della politica comune della pesca (PCP).
A tale riguardo, il regolamento (CE) n. 2371/2002 del Consiglio, del 20 dicembre 2002,
relativo alla conservazione e allo sfruttamento sostenibile delle risorse della
pesca nell’ambito della politica comune della pesca, stabilisce gli obiettivi per
le proposte annuali relative ai limiti di cattura e dello sforzo di pesca al
fine di garantire la sostenibilità ambientale, economica e sociale delle
attività di pesca dell’Unione. 
La fissazione delle possibilità di pesca si
inserisce in un ciclo di gestione annuale (biennale nel caso degli stock di
acque profonde). Ciò non osta tuttavia all’attuazione di strategie di gestione
a lungo termine. L’Unione ha compiuto notevoli progressi in questo senso,
predisponendo per i principali stock di interesse commerciale piani di gestione
pluriennali cui devono conformarsi i regolamenti annuali sui TAC e sui livelli
massimi di sforzo. 
Campo di applicazione
Per il 2014 la Commissione ha tenuto conto
della preferenza espressa dagli Stati membri per un testo unico del regolamento
generale sulle possibilità di pesca, a differenza dell’approccio seguito nel 2012
e nel 2013. In ciascuno di questi anni sono infatti stati proposti e adottati
due testi distinti: uno relativo alle possibilità di pesca su cui l’UE decide
autonomamente e un altro comprendente le possibilità di pesca fissate sulla
base di decisioni adottate nel quadro di negoziati bilaterali o multilaterali.
La struttura e il testo ricorrente della presente proposta si basano pertanto
sulla fusione di tali regolamenti distinti adottati nel 2013 (regolamenti (UE)
n. 39/2013 e (UE) n. 40/2013 del Consiglio). 
Per quanto riguarda le possibilità di pesca
risultanti da misure convenute nell’ambito di un processo o di un accordo di
pesca multilaterale o bilaterale, l’Unione interviene sulla base di una
posizione fondata su pareri scientifici e sui propri obiettivi politici, che si
applicano anche alle decisioni interne dell’UE. L’esito di tali negoziati
implica che l’Unione accetti di assumere obblighi nei confronti di parti terze.
Nell’attuare tali decisioni nel diritto unionale, il margine di manovra
dell’Unione si limita alla ripartizione interna fra gli Stati membri. Per
quanto concerne tale ripartizione, si applica il principio di stabilità
relativa. La presente proposta riguarda pertanto:
·                        
gli stock condivisi, ossia quelli gestiti
congiuntamente con la Norvegia nel Mare del Nord e nello Skagerrak, o compresi
negli accordi con gli Stati costieri conclusi nel quadro della convenzione per
la pesca nell’Atlantico nord-orientale (NEAFC);
·                        
le possibilità di pesca derivanti da accordi
conclusi nel quadro delle organizzazioni regionali di gestione della pesca
(ORGP).
Nella presente proposta alcune possibilità di
pesca recano l’annotazione “pm” (pro memoria). Ciò si deve al fatto che:
–                        
i pareri relativi ad alcuni stock non saranno
disponibili entro il termine previsto per l’adozione della proposta, o
–                        
alcune limitazioni delle catture e altre
raccomandazioni delle pertinenti ORGP sono pendenti in quanto le rispettive
riunioni annuali non si sono ancora svolte, o
–                        
i dati relativi agli stock delle acque groenlandesi
e a quelli condivisi o scambiati con la Norvegia e con altri paesi terzi non
saranno disponibili fino al termine delle consultazioni con questi paesi
previste per novembre e dicembre 2014. 
Panoramica degli stock
Come di consueto, la Commissione ha
riesaminato la situazione cui devono far fronte le proposte relative alle
possibilità di pesca nel quadro della comunicazione annuale della Commissione
concernente una consultazione sulle possibilità di pesca (COM(2013) 319
final, di seguito “la comunicazione”). La comunicazione offre una panoramica
dello stato degli stock fondata sui risultati dei pareri scientifici formulati
nel 2012. Sul fronte positivo, la comunicazione indica che tra gli stock per i
quali si dispone di un’analisi completa, quelli sfruttati oltre livelli
sostenibili risultano scesi dall’86% nel 2009 al 39% nel 2013. Tuttavia si
osservano ancora alcune tendenze preoccupanti. È ad esempio aumentato il numero
di stock oggetto di un parere inteso a ridurre le catture al livello più basso
possibile. Inoltre, in termini di dati gli Stati membri non rispettano ancora
integralmente gli obblighi di comunicazione, che sono essenziali per facilitare
un’analisi affidabile dello stato dei vari stock. 
In luglio, in risposta alla richiesta della
Commissione, il Consiglio internazionale per l’esplorazione del mare (CIEM) ha
fornito i propri pareri annuali sulla maggior parte degli stock ittici oggetto
della presente proposta. Il CIEM ha tenuto conto degli orientamenti illustrati
dalla Commissione nella sua comunicazione. Questi pareri sono stati esaminati
dal comitato scientifico, tecnico ed economico per la pesca (CSTEP) nel corso
della sessione plenaria estiva.
I pareri scientifici formulati da questi due
organismi dipendono essenzialmente dai dati disponibili: soltanto per gli stock
per i quali si dispone di dati sufficienti e affidabili è possibile effettuare
valutazioni esaurienti, stimare le dimensioni dello stock e prevedere le sue
possibili reazioni ai vari scenari di sfruttamento (“tabelle delle opzioni di
cattura”). Ove i dati siano sufficienti, gli organismi scientifici possono
fornire una stima degli adeguamenti da apportare alle possibilità di pesca
affinché gli stock possano produrre il rendimento massimo sostenibile (MSY).
Questi pareri vengono denominati “pareri MSY”. Negli altri casi gli organismi
scientifici si basano sull’approccio precauzionale per formulare
raccomandazioni sul livello auspicabile delle possibilità di pesca. La
metodologia seguita dal CIEM a tale riguardo è illustrata nel materiale da esso
pubblicato relativo all’attuazione dei pareri per gli stock per i quali si
dispone di dati limitati[1].
Il gruppo principale dei TAC proposti è
contenuto nell’allegato IA, che riguarda 152 TAC per gli stock pescati nello
Skagerrak, nel Kattegat, nelle sottozone CIEM I, II, III, IV, V, VI, VII, VIII,
IX, X, XII e XIV, nelle acque UE della zona COPACE e nelle acque della
Guiana francese. Di questi TAC, 23 formano oggetto di pareri MSY. Per il resto:
·                        
13 TAC sono proposti in linea con i piani di
gestione a lungo termine, ossia piani di gestione derivanti da specifici
regolamenti PCP in vigore, proposte della Commissione relative a piani di
gestione non ancora adottati o piani di gestione presentati dai Consigli
consultivi regionali (CCR) e considerati precauzionali dagli organismi
consultivi scientifici.
·                        
55 TAC riguardano stock per i quali si dispone di
dati limitati e per i quali non è disponibile una valutazione completa. Di
questi TAC, 21 sono proposti allo stesso livello del 2012 a seguito di una
dichiarazione congiunta del Consiglio e della Commissione secondo la quale le
possibilità di pesca sono mantenute stabili salvo qualora nuovi pareri
scientifici dimostrino il deterioramento dello stock. Questa decisione è
motivata dal fatto che la maggior parte di questi stock è costituita da catture
accessorie prelevate nell’ambito di attività di pesca multispecifica e che i
cambiamenti dei TAC non incidono realmente sull’evoluzione del loro stato,
mentre riduzioni ricorrenti dei TAC possono dar luogo a rigetti effettuati
dagli operatori per conformarsi alla regolamentazione. 
·                        
I TAC rimanenti sono indicati come “pm” (pro
memoria) nella fase attuale in quanto i pertinenti pareri scientifici non sono
ancora disponibili o dipendono da negoziati o accordi internazionali la cui
conclusione è prevista entro la fine dell’anno. Per questi stock la proposta
dovrà essere aggiornata una volta ricevuti tali pareri.
Tutte le possibilità di pesca proposte
corrispondono ai pareri scientifici ricevuti dalla Commissione con riguardo
allo stato degli stock, che sono stati utilizzati secondo quanto indicato nella
comunicazione.
Coerenza con altri obiettivi e politiche
dell’Unione
Le misure proposte sono state elaborate in
linea con gli obiettivi e le norme della politica comune della pesca e sono
conformi alla politica dell’Unione in materia di sviluppo sostenibile.
2.           CONSULTAZIONE DELLE PARTI INTERESSATE E
VALUTAZIONI D’IMPATTO
Consultazione delle parti interessate
a)           Metodi di consultazione, principali
settori interessati e profilo generale di quanti hanno risposto
La Commissione ha consultato le parti
interessate (in particolare tramite i Consigli consultivi regionali – CCR) e
gli Stati membri riguardo all’approccio da essa prospettato per le varie
proposte relative alle possibilità di pesca sulla base della sua comunicazione
sulle possibilità di pesca per il 2014.
Inoltre la Commissione ha seguito gli
orientamenti delineati nella sua comunicazione al Consiglio e al Parlamento
europeo “Migliorare il processo di consultazione sulla gestione comunitaria
della pesca” (COM(2006) 246 definitivo), che stabilisce i principi del
cosiddetto “processo di anticipazione” (front-loading).
Nel settembre 2013 la Commissione ha inoltre
organizzato un incontro delle parti interessate, durante il quale sono state
presentate e discusse le conclusioni dei pareri scientifici e le loro
principali implicazioni.
b)           Sintesi delle risposte e modo in cui
sono state prese in considerazione
La risposta alla consultazione della
Commissione sulle possibilità di pesca sopra menzionata rispecchia i pareri
degli Stati membri e dei gruppi di interesse sulla valutazione realizzata dalla
Commissione riguardo alla stato delle risorse e alle modalità per garantire
soluzioni di gestione adeguate.
Stati membri
Al momento della stesura della presente
relazione l’unico Stato membro che ha risposto alla comunicazione è il Regno
Unito. Nella sua risposta tale Stato apprezza gli sforzi della Commissione per
garantire la coerenza con il pacchetto di riforma della politica comune della
pesca e con la direttiva quadro sulla strategia per l’ambiente marino. Sostiene
l’obiettivo di conseguire il rendimento massimo sostenibile entro il 2015 ove
possibile e con riguardo all’approccio precauzionale invita al pragmatismo e a
una fissazione dei TAC improntata all’analisi dei singoli casi.
CCR per le acque nordoccidentali (NWWRAC)
Il CCR per le acque nordoccidentali approva
l’obiettivo scaturito dall’accordo politico sulla riforma della politica comune
della pesca, secondo cui gli stock devono essere sfruttati al livello del
rendimento massimo sostenibile entro il 2015, se possibile, e al più tardi
entro il 2020. Il CCR per le acque nordoccidentali riconosce che i
miglioramenti nella selettività degli attrezzi da pesca rappresentano una
priorità nella propria zona di interesse e prende atto delle preoccupazioni
specifiche formulate dalla Commissione con riguardo al pesce bianco (merluzzo
bianco, eglefino e merlano) nel Mare d’Irlanda e nelle acque ad ovest della
Scozia. Per quanto riguarda i pareri scientifici, il CCR delle acque
nordoccidentali, pur accogliendo con favore la nuova metodologia di consulenza
scientifica introdotta dal CIEM nel 2012, auspica l’elaborazione di una
soluzione più avanzata per gli stock per i quali si dispone di dati limitati e
a tal fine intende continuare a collaborare strettamente con il CIEM e con gli
esperti scientifici nazionali sulla disponibilità e sulla qualità dei dati.
Ricorso al parere di esperti
Quanto alla metodologia utilizzata la
Commissione ha consultato, come già indicato, il Consiglio internazionale per
l’esplorazione del mare (CIEM) e il comitato scientifico, tecnico ed economico
per la pesca (CSTEP). I pareri del CIEM si basano su un parere quadro elaborato
dai gruppi di esperti del CIEM e dagli organi decisionali e utilizzato
conformemente al memorandum d’intesa concordato con la Commissione. Lo CSTEP
fornisce i suoi pareri in conformità al mandato che riceve dalla Commissione.
L’obiettivo ultimo dell’Unione è portare gli
stock a livelli che consentano di conseguire il rendimento massimo sostenibile
(MSY). Questo obiettivo è stato espressamente integrato nella proposta della
Commissione di una riforma della politica comune della pesca[2]. Nel giugno 2013 i
colegislatori hanno raggiunto un accordo politico su tale proposta che prevede,
fra l’altro, che l’obiettivo del rendimento massimo sia “… ottenuto entro il
2015, se possibile, e al più tardi entro il 2020 per tutti gli stock.”
L’inserimento esplicito di tale obiettivo nel regolamento di base della
politica comune della pesca riflette l’impegno assunto dall’Unione con riguardo
alle conclusioni del vertice mondiale sullo sviluppo sostenibile di
Johannesburg del 2002 e al relativo piano di attuazione. Tali testi prevedono
che gli Stati si impegnino, ove possibile, a mantenere o riportare gli stock
ittici depauperati ai livelli del rendimento massimo sostenibile entro il 2015.
Come già osservato, per alcuni stock tali informazioni sono effettivamente
disponibili. Tali stock comprendono quelli più importanti in termini di volume
di catture e valore commerciale, come il nasello, il merluzzo bianco, la rana
pescatrice, la sogliola, i lepidorombi, l’eglefino e lo scampo. 
La realizzazione dell’obiettivo legato all’MSY
richiederà in alcuni casi una riduzione del tasso di mortalità per pesca e/o
delle catture. A tale riguardo la presente proposta fa ricorso ai pareri
relativi all’MSY, ove disponibili. Alcuni stock sono già stati sfruttati ai
livelli dell’MSY negli anni scorsi. I TAC proposti in questo caso mirano a
garantire il mantenimento di questi livelli o, nei casi in cui i pareri
mostrano che lo sfruttamento è andato oltre l’MSY nel 2012, a ridurre la
mortalità per pesca per riportare gli stock ai tassi di sfruttamento
sostenibile. Per gli stock che non hanno ancora raggiunto i tassi dell’MSY i
TAC proposti sono coerenti con l’MSY per il 2015. Tale approccio segue i
principi illustrati nella comunicazione sulle possibilità di pesca per il 2014.

Per gli stock per i quali si dispone di dati
limitati gli organismi consultivi scientifici formulano raccomandazioni in
merito alla necessità di ridurre o stabilizzare le catture o consentirne
l’aumento. In molti casi, nei suoi pareri il CIEM ha fornito indicazioni
quantitative su tali variazioni, sulla base del metodo da esso applicato
consistente nel limitare al massimo al 20% l’aumento o la riduzione delle
catture da un anno all’altro, conformemente al principio precauzionale. Tali indicazioni
sono state utilizzate per fissare i TAC proposti. Nei casi in cui non si
disponeva di pareri scientifici si è seguito l’approccio precauzionale,
riducendo i TAC del 20% a titolo di precauzione.
Per alcuni stock (in particolare stock
distribuiti su una vasta area, squali e razze), i pareri saranno formulati nel
corso dell’autunno. Una volta ricevuti tali pareri, la presente proposta dovrà
essere aggiornata di conseguenza. Infine, come sopra menzionato, per 13 stock i
pareri sono utilizzati a fini di attuazione dei piani di gestione convenuti. 
Per quanto riguarda le tendenze osservate
nell’evoluzione degli stock vale la pena segnalare i casi seguenti.
Acque iberiche
Mentre la rana pescatrice e il lepidorombo
sono in buone condizioni e sfruttati in modo sostenibile, alcuni stock di
scampo rimangono depauperati. La biomassa del nasello meridionale continua ad
aumentare nonostante la pressione di pesca sullo stock sia ancora elevata. La
risposta positiva dello stock può pertanto essere dovuta a condizioni
ambientali favorevoli. Per massimizzare gli effetti positivi di questa tendenza
è opportuno applicare le riduzioni dello sforzo di pesca in conformità al piano
di gestione a lungo termine applicabile.
Golfo di Biscaglia
Lo stock di sogliola nel Golfo di Biscaglia
rimane in condizioni non ottimali; il CIEM consiglia di ridurre i TAC per il
terzo anno consecutivo. Nella presente proposta il TAC è tuttavia indicato come
“pm” (pro memoria) in quanto le parti interessate hanno presentato misure per
la gestione a lungo termine di questo stock e la Commissione attende i pareri
scientifici relativi alle misure proposte (previsti per novembre 2013).
Mar Celtico
In questa zona di pesca si osserva un calo del
reclutamento e una diminuzione della biomassa degli stock di elevata importanza
economica. Sono pertanto proposte riduzioni significative dei TAC per le specie
per le quali i pareri scientifici le ritengono necessarie, ossia per merluzzo
bianco ed eglefino. I livelli elevati di rigetti costituiscono un problema
persistente, non solo nell’ambito della pesca del pesce bianco ma anche di
quella del pesce piatto: nonostante sogliola e passera di mare siano catturate
insieme, i pareri scientifici raccomandano misure di gestione opposte, ossia
una riduzione per la sogliola e un aumento per la passera di mare. Il problema
è aggravato dalla difficoltà tecnica della selettività nel caso della sogliola
(ossia fare in modo che questa specie non sia trattenuta negli attrezzi da
pesca evitando nel contempo di far uscire la passera).
Acque ad
ovest della Scozia
In questa zona il pesce bianco (merluzzo
bianco, merlano, eglefino) versa in cattive condizioni a causa dei livelli non
sostenibili di rigetti. Gli stock di merluzzo bianco non si ricostituiscono e
si propone pertanto un TAC uguale a 0, anche se il ricorso al TAC come unica
misura di gestione potrà non bastare per arrestare il declino di questo stock.
La situazione potrà anzi essere peggiorata dal parere scientifico relativo allo
scampo, che sarà formulato in novembre. Se, come previsto, tale parere
consentirà un incremento del TAC per lo scampo, aumenterà l’attività di pesca
di questo stock e le catture non desiderate di pesce bianco rischieranno di
aumentare ulteriormente. Le misure di selettività diverranno pertanto una
questione pressante. Il CIEM non è stato finora in grado di individuare alcun
cambiamento nella mortalità del merluzzo bianco attribuibile alle misure di
selettività attualmente praticate dalle flotte operanti in questa zona.
Mare d’Irlanda
Lo stato degli stock di merluzzo bianco e di
merlano in questa zona continua a destare proeccupazione. Analogamente alla
situazione delle acque ad ovest della Scozia, i tassi di rigetti di pesce
bianco sono elevati e le misure di selettività attualmente praticate sembrano
insufficienti. Gli stock di sogliola e di passera di mare versano in una
situazione simile a quella esistente nel Mar Celtico.
Lo CSTEP conferma, e in alcuni casi ha
ulteriormente sviluppato, il parere formulato dal CIEM.
Mezzi impiegati per rendere accessibile al
pubblico il parere degli esperti
Tutte le relazioni dello CSTEP sono
disponibili sul sito internet della Direzione generale Affari marittimi e
pesca. Tutte le relazioni del CIEM sono disponibili sul relativo sito internet.
Valutazione d’impatto
Il regolamento sulle possibilità di pesca non
costituisce uno strumento che consente al Consiglio di adottare autonomamente
complessi pacchetti di misure e deve quindi limitarsi al campo di applicazione
stabilito dall’articolo 43, paragrafo 3, del trattato. Esso si adatta quindi
efficacemente a un approccio gestionale orientato ai risultati. Le possibilità
di pesca annuali miglioreranno se la politica, nel suo insieme, funzionerà in
modo più efficace: ciò include, in particolare, le misure tecniche, la gestione
della flotta, il sostegno strutturale, il controllo e l’attuazione delle norme,
la regolamentazione dei mercati e l’integrazione degli strumenti di gestione in
una politica marittima globale. Permane tuttavia la necessità di utilizzare il
regolamento sulle possibilità di pesca per operare gli adeguamenti necessari a
preservare la base di risorse per il settore europeo della pesca e della
trasformazione e ad evitare o correggere gli impatti negativi prodotti
sull’ambiente marino da un’eccessiva mortalità per pesca.
L’Unione ha adottato numerosi piani di
gestione pluriennali per gli stock di maggiore importanza economica, tra cui il
nasello, il merluzzo bianco e il pesce piatto. Questi piani, adottati previa
esecuzione di una valutazione dell’impatto, stabiliscono i livelli dei TAC da
fissare per l’anno in questione al fine di conseguire i loro obiettivi a lungo
termine. La Commissione è tenuta a elaborare una proposta dei TAC conforme ai
suddetti piani finché questi restano validi e in vigore. Pertanto numerosi TAC
importanti contenuti nella proposta derivano dalla specifica valutazione di
impatto realizzata per il piano su cui sono basati. 
Per il resto, e nonostante il fatto che i
piani pluriennali potranno non essere attuati, la proposta mira ad evitare
approcci a breve termine e favorisce decisioni di sostenibilità a lungo termine
tenendo conto delle iniziative delle parti interessate e dei CCR se queste sono
state accolte favorevolmente dal CIEM e/o dallo CSTEP. In molti casi questo
comporta una riduzione più graduale delle possibilità di pesca. 
La politica relativa all’MSY sottesa
all’approccio di gestione a lungo termine della Commissione ha formato oggetto
di un’analisi approfondita e di una valutazione d’impatto nel quadro della
riforma della PCP; tale processo si è concretizzato nella presentazione di un
pacchetto di proposte il 13 luglio 2011 e ha ora raggiunto la fase in cui i
colegislatori convengono sull’opportunità di inserire l’obiettivo dell’MSY tra
quelli che devono orientare l’attuazione della PCP nel prossimo decennio
(vedere sezione 2). La proposta di riforma della Commissione è stata
debitamente elaborata sulla base di una valutazione d’impatto (SEC(2011) 891),
nell’ambito della quale è stato analizzato l’obiettivo dell’MSY. Nelle conclusioni
tale obiettivo è stato individuato come una condizione necessaria per
conseguire la sostenibilità ambientale, economica e sociale. I colegislatori
hanno accettato la motivazione su cui è fondata la proposta di riforma della
Commissione e nel giugno scorso hanno raggiunto un accordo politico in base al
quale l’obiettivo dell’MSY sarà “… ottenuto entro il 2015, se
possibile, e al più tardi entro il 2020 per tutti gli stock.” 
Per quanto riguarda le possibilità di pesca
delle ORGP e gli stock condivisi con i paesi terzi, la presente proposta
recepisce essenzialmente le misure convenute a livello internazionale. Tutti
gli elementi rilevanti ai fini della valutazione degli impatti potenziali delle
possibilità di pesca vengono esaminati nella fase preparatoria e in quella di
realizzazione effettiva dei negoziati internazionali, nell’ambito dei quali
vengono fissate, d’intesa con parti terze, le possibilità di pesca dell’Unione.
3.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA
Base giuridica
La base giuridica della presente proposta è
l’articolo 43, paragrafo 3, del trattato sul funzionamento
dell’Unione europea. 
Gli obblighi dell’Unione in materia di
sfruttamento sostenibile delle risorse acquatiche vive trovano il loro
fondamento giuridico nell’articolo 2 del regolamento (CE) n. 2371/2002.
Sintesi della proposta
La proposta fissa i limiti di cattura e di
sforzo applicabili alle attività di pesca dell’Unione al fine di conseguire
l’obiettivo della PCP volto a garantire attività alieutiche sostenibili sotto
il profilo ambientale, economico e sociale.
Applicazione
Le disposizioni nel settore della proposta
sono d’applicazione fino al 31 dicembre 2014, ad eccezione di talune
disposizioni recanti limitazioni dello sforzo di pesca, che sono applicabili
fino al 31 gennaio 2015, e di taluni TAC soggetti a cicli stagionali specifici
(p. es. il capelin nelle acque groenlandesi).
Principio di sussidiarietà
La proposta è di competenza esclusiva
dell’Unione secondo quanto previsto all’articolo 3, paragrafo 1, lettera d),
del trattato. Pertanto, il principio di sussidiarietà non si applica.
Principio di proporzionalità
La proposta rispetta il principio di
proporzionalità per la seguente ragione: la PCP è una politica comune. A norma
dell’articolo 43, paragrafo 3, del trattato, il Consiglio adotta le misure
relative alla fissazione e alla ripartizione delle possibilità di pesca.
Il regolamento del Consiglio proposto assegna
possibilità di pesca agli Stati membri che, a norma dall’articolo 20, paragrafo
3, del regolamento (CE) n. 2371/2002, sono liberi di ripartirle come
credono tra le regioni o gli operatori. Gli Stati membri godono dunque di un
ampio margine di manovra sulle decisioni relative al modello socioeconomico che
sceglieranno di adottare per sfruttare le possibilità di pesca loro assegnate.
La proposta non ha alcuna nuova implicazione
finanziaria per gli Stati membri. Il regolamento è adottato ogni anno dal
Consiglio e i mezzi pubblici e privati per garantirne l’applicazione sono già
stati predisposti.
Scelta dello strumento
Strumento proposto: regolamento. 
4.           INCIDENZA SUL BILANCIO
Nessuna.
5.           INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
Semplificazione
La proposta prevede la semplificazione delle
procedure amministrative che spettano alle autorità pubbliche (dell’Unione o
nazionali), in particolare per quanto concerne i requisiti relativi alla
gestione dello sforzo.
Riesame/revisione/cessazione dell’efficacia
La proposta riguarda un regolamento annuale
per il 2014 e non comprende pertanto una clausola di revisione.
Illustrazione dettagliata della proposta
La presente proposta si limita alla fissazione
e alla ripartizione delle possibilità di pesca e alle condizioni funzionalmente
collegate al loro utilizzo. 
Per un certo numero di stock, quali ad esempio
il nasello, la sogliola, la passera di mare e lo scampo, le possibilità di
pesca sono state determinate sulla base delle norme stabilite nei piani
pluriennali pertinenti. Per gli stock per cui il settore ha proposto una
strategia di gestione a lungo termine che è stata ritenuta efficace e conforme al
principio precauzionale dai comitati consultivi scientifici (ad es., aringa nel
Mar Celtico), la proposta segue le norme per il controllo delle catture ivi
contenute.
Per quanto riguarda gli stock di merluzzo
bianco nel Kattegat, il parere per il 2014 è lo stesso del 2013, ossia che,
sulla base di considerazioni precauzionali, non può essere autorizzata la pesca
diretta di questa specie in tale zona e che le catture accessorie e i rigetti
devono essere ridotti al minimo. Questo stock per cui si dispone di dati
limitati rientra pertanto nel campo di applicazione dell’articolo 9 del piano
per il merluzzo bianco[3];
si propone quindi una riduzione del TAC del 20%. Le stesse disposizioni si
applicano al merluzzo bianco del Mare d’Irlanda, per cui anche in questo caso è
proposta una riduzione del 20%. Con riguardo al merluzzo bianco nelle acque ad
ovest della Scozia, il parere basato sull’approccio dell’MSY raccomanda di
evitare la pesca diretta e di minimizzare le catture accessorie e i rigetti
nel 2014; di conseguenza, come nel 2013, la Commissione propone un TAC
pari a 0 con un’autorizzazione di sbarco dell’1,5%. La situazione del merluzzo
bianco nelle acque ad ovest della Scozia è estremamente grave: in questa zona
non è stata attuata una reale riduzione dello sforzo di pesca e le misure
alternative applicate, intese ad evitare la pesca del merluzzo bianco e a
ridurre i relativi rigetti, di fatto non si sono rivelate efficaci, come
dimostrano le ricorrenti stime elevate di rigetti (attualmente circa il 71%).
La capacità riproduttiva di questo stock, che presenta bassi tassi di biomassa
e di reclutamento, è chiaramente compromessa. In queste condizioni anche un TAC
pari a 0, nonostante rappresenti l’unica opzione consigliabile, non può da solo
garantire la ricostituzione dello stock. Tale misura deve essere associata a
misure aggiuntive finalizzate a evitare efficacemente le catture indesiderate e
a ridurre significativamente i rigetti. 
Le possibilità di pesca stabilite dal presente
regolamento in termini di sforzo di pesca riguardano gli stock di merluzzo
bianco, di sogliola della Manica occidentale, di nasello meridionale e di
scampo. Tali stock sono disciplinati dal rispettivo piano di gestione. Nel caso
dei tre stock di merluzzo bianco sopra menzionati (Kattegat, Mare d’Irlanda e
acque ad ovest della Scozia), una riduzione reale dello sforzo di pesca è
assolutamente necessaria, anche per i motivi precitati, e le riduzioni dello
sforzo sono pertanto proposte in conformità all’articolo 12, paragrafo 4,
lettera b), del piano. Nel caso del nasello meridionale, dello scampo e della
sogliola della Manica occidentale, il sistema di gestione basato sui giorni in
mare per tipo di nave avente un’attività comprovata di pesca continuerà ad
applicarsi nel 2014; tuttavia il regolamento proposto consentirà agli
Stati membri di applicare un regime basato sui chilowatt-giorni, al fine di
utilizzare in modo più efficiente le possibilità di pesca e di incoraggiare il
ricorso a pratiche di conservazione in accordo con il settore. Per la pesca
della sogliola della Manica occidentale la proposta mira a razionalizzare la
fissazione dei massimali di sforzo (giorni aggiuntivi) applicabili a ciascuno
Stato membro secondo modalità che si sono già rivelate efficaci per il nasello
meridionale e lo scampo nell’ambito delle possibilità di pesca dal 2011. In tal
modo, a partire dal 2014, il dato effettivo per ciascuno Stato membro sarà
specificato nel regolamento sulle possibilità di pesca. Ciò renderà più
trasparente la procedura di riassegnazione dei giorni in mare recuperati a
seguito della demolizione dei pescherecci e consentirà di disporre di valori
precisi per ogni Stato membro. 
Il presente regolamento conferisce agli Stati
membri interessati, per la quarta volta nell’esercizio annuale di regolamentazione
delle possibilità di pesca, la facoltà di adottare autonomamente determinati
TAC, seppure con l’obbligo di agire in conformità agli obiettivi della PCP. 
Come sopra menzionato, la proposta comprende
anche le limitazioni di cattura convenute nell’ambito di alcune ORGP e
derivanti da negoziati con paesi terzi (stock condivisi), che sono per lo più
indicate come “pro memoria” nello stadio attuale e fino alla conclusione dei
corrispondenti negoziati internazionali.
2013/0366 (NLE)
Proposta di
REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
che stabilisce, per il 2014, le possibilità
di pesca per alcuni stock ittici o gruppi di stock ittici, applicabili nelle
acque dell’UE e, per le navi dell’UE, in determinate acque non UE
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell’Unione europea, in particolare l’articolo 43, paragrafo 3,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       Il regolamento (CE) n. 2371/2002
del Consiglio[4]
prevede che le misure che disciplinano l’accesso alle acque e alle risorse e
l’esercizio sostenibile delle attività di pesca siano stabilite tenendo conto
dei pareri scientifici, tecnici ed economici disponibili e segnatamente delle
relazioni del Comitato scientifico, tecnico ed economico per la pesca (CSTEP)
nonché alla luce di eventuali pareri dei consigli consultivi regionali.
(2)       Spetta al Consiglio adottare
le misure relative alla fissazione e alla ripartizione delle possibilità di
pesca, ivi comprese, se del caso, talune condizioni ad esse funzionalmente
collegate. È opportuno che le possibilità di pesca siano ripartite tra gli
Stati membri in modo tale da garantire a ciascuno di essi la stabilità relativa
delle attività di pesca per ciascuno stock o tipo di pesca e nel pieno rispetto
degli obiettivi della politica comune della pesca stabiliti nel regolamento
(CE) n. 2371/2002.
(3)       È opportuno che i totali
ammissibili di catture (TAC) siano stabiliti sulla base dei pareri scientifici
disponibili, tenendo conto degli aspetti biologici e socioeconomici e
garantendo nel contempo parità di trattamento ai settori della pesca, nonché
alla luce dei pareri espressi in sede di consultazione delle parti, in
particolare durante le riunioni dei consigli consultivi regionali interessati.
(4)       Occorre che i TAC applicabili
a stock soggetti a piani pluriennali specifici siano fissati conformemente alle
norme stabilite nei piani stessi. Pertanto i TAC per gli stock di nasello
meridionale e scampo, di sogliola nella Manica occidentale, di passera di mare
e sogliola nel Mare del Nord, di aringa nelle acque ad ovest della Scozia, di
merluzzo bianco nel Kattegat, nelle acque ad ovest della Scozia, nel Mare
d’Irlanda, nel Mare del Nord, nello Skagerrak e nella Manica orientale e di
tonno rosso nell’Atlantico orientale e nel Mediterraneo devono essere stabiliti
in conformità alle norme stabilite nei seguenti regolamenti: regolamento (CE)
n. 2166/2005 del Consiglio[5],
regolamento (CE) n. 509/2007 del Consiglio[6],
regolamento (CE) n. 676/2007 del Consiglio[7],
regolamento (CE) n. 1300/2008 del Consiglio[8],
regolamento (CE) n. 1342/2008 del Consiglio[9]
(il “piano per il merluzzo bianco”) e il regolamento (CE) n. 302/2009 del
Consiglio[10].
Tuttavia, con riguardo agli stock di nasello settentrionale (regolamento (CE)
n. 811/2004 del Consiglio[11])
e di sogliola nel Golfo di Biscaglia (regolamento (CE) n. 388/2006 del
Consiglio[12]),
gli obiettivi minimi fissati dai rispettivi piani di ricostituzione e di
gestione sono stati raggiunti ed è quindi opportuno conformarsi ai pareri
scientifici al fine di raggiungere o, secondo i casi, mantenere TAC compatibili
con il rendimento massimo sostenibile.
(5)       Per gli stock per i quali non
si dispone di dati sufficienti o di dati affidabili per elaborare stime
dell’abbondanza, le misure di gestione e i livelli dei TAC devono seguire
l’approccio precauzionale di gestione della pesca di cui all’articolo 3,
lettera i), del regolamento (CE) n. 2371/2002, tenendo conto nel contempo dei
fattori inerenti a ogni singolo stock, con particolare riguardo alle informazioni
disponibili sull’evoluzione degli stock e alle considerazioni riguardanti la
pesca multispecifica.
(6)       A norma dell’articolo 2 del
regolamento (CE) n. 847/96 del Consiglio del 6 maggio 1996[13], è necessario individuare gli
stock che sono soggetti alle varie misure ivi menzionate.
(7)       Se un TAC relativo ad uno
stock è assegnato a un solo Stato membro, è opportuno conferire a tale Stato
membro, in conformità all’articolo 2, paragrafo 1, del trattato, la facoltà di
fissare il livello del TAC in questione. È opportuno stabilire disposizioni
volte a garantire che, nel fissare il livello del TAC, lo Stato membro
interessato agisca nel pieno rispetto dei principi e delle norme della politica
comune della pesca. 
(8)       È necessario fissare i
massimali di sforzo di pesca per il 2014 in conformità all’articolo 8 del
regolamento (CE) n. 2166/2005, all’articolo 9 del regolamento (CE) n. 676/2007,
all’articolo 5 del regolamento (CE) n. 509/2007, agli articoli 11
e 12 del regolamento (CE) n. 1342/2008 e agli articoli 5 e 9 del
regolamento n. 302/2009, tenendo conto nel contempo del regolamento (CE)
n. 754/2009 del Consiglio[14].
(9)       Alla luce del più recente
parere scientifico del CIEM e in conformità agli impegni internazionali assunti
nell’ambito della convenzione per la pesca nell’Atlantico nord-orientale
(NEAFC), è necessario limitare lo sforzo di pesca per determinate specie di
acque profonde.
(10)     In alcuni casi, ad esempio per
alcune specie di squali, anche un’attività di pesca limitata potrebbe
comportare un serio rischio per la conservazione. Occorre pertanto che le
possibilità di pesca per tali specie siano totalmente limitate tramite un
divieto generale di pesca delle medesime.
(11)     L’utilizzo delle possibilità
di pesca concesse alle navi UE a norma del presente regolamento è soggetto al
regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio[15],
in particolare agli articoli 33 e 34 di tale regolamento, relativi alla
registrazione delle catture e dello sforzo di pesca e alla notifica dei dati
sull’esaurimento delle possibilità di pesca. È quindi necessario specificare i
codici che gli Stati membri devono utilizzare per trasmettere alla Commissione
i dati riguardanti gli sbarchi di stock disciplinati dal presente regolamento.
(12)     Per alcuni TAC è opportuno
autorizzare gli Stati membri ad assegnare quantitativi supplementari alle navi
che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate. Scopo di
tali prove è verificare l’efficacia di un sistema di contingenti di cattura,
ossia un sistema nell’ambito del quale tutte le catture vengano sbarcate e
imputate ai contingenti per evitare i rigetti e lo spreco di risorse ittiche
altrimenti utilizzabili che questi comportano. I rigetti incontrollati di pesce
costituiscono una minaccia per la sostenibilità a lungo termine delle risorse
ittiche in quanto bene pubblico e, di conseguenza, per gli obiettivi della
politica comune della pesca. I sistemi basati su contingenti di cattura
rappresentano invece per i pescatori un incentivo a ottimizzare la selettività
delle operazioni di pesca. Ai fini di una gestione razionale dei rigetti,
un’attività di pesca pienamente documentata deve dar conto di tutte le
operazioni effettuate in mare, e non soltanto di quanto viene scaricato in
porto. Le condizioni che gli Stati membri devono soddisfare per poter
beneficiare di tali assegnazioni addizionali devono pertanto comprendere
l’obbligo di garantire l’utilizzo di telecamere a circuito chiuso (CCTV)
associate a un sistema di sensori (in appresso denominati congiuntamente
“sistema CCTV”). Ciò dovrebbe consentire la registrazione dettagliata di tutte
le catture trattenute a bordo e di quelle rigettate in mare. Un sistema che si
avvalga di osservatori umani operanti in tempo reale a bordo dei pescherecci
risulterebbe meno efficiente, più costoso e meno affidabile. L’uso di sistemi
CCTV costituisce pertanto, attualmente, un requisito preliminare per l’efficace
applicazione di regimi di riduzione dei rigetti quali la pesca pienamente
documentata. Nell’utilizzare tale sistema occorre rispettare le prescrizioni
della direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio[16].
(13)     Per garantire che le prove su
attività di pesca pienamente documentate siano effettivamente in grado di
valutare la capacità dei sistemi basati su contingenti di cattura di controllare
la mortalità per pesca assoluta degli stock interessati, è necessario che tutti
i pesci catturati nell’ambito di tali prove, inclusi quelli di taglia inferiore
alla taglia minima di sbarco, siano imputati al quantitativo totale assegnato
alla nave partecipante e che le operazioni di pesca cessino nel momento in cui
il suddetto quantitativo è stato completamente utilizzato da tale nave. È
altresì opportuno autorizzare trasferimenti di quantitativi tra le navi che
partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate e quelle che
non vi partecipano, purché si possa dimostrare che i rigetti delle navi non
partecipanti non aumentano.
(14)     Sulla base del parere del
Consiglio internazionale per l’esplorazione del mare (CIEM), è opportuno
mantenere e rivedere un sistema di gestione del cicerello nelle acque UE delle
divisioni CIEM IIa e IIIa e nella sottozona CIEM IV.
(15)     [Da completare dopo le
consultazioni con la Norvegia]
(16)     [Da completare dopo la
riunione annuale della Commissione internazionale per la conservazione dei
tonnidi dell’Atlantico (ICCAT)].
(17)     A seguito dell’adesione della
Repubblica di Croazia all’Unione europea nel luglio 2013, sono state
introdotte nel presente regolamento disposizioni sulle possibilità di pesca per
tale paese. 
(18)     [Da completare dopo la
riunione annuale della Commissione per la conservazione delle risorse
biologiche dell’Antartico (CCAMLR)].
(19)     Alla riunione annuale del 2013
la Commissione per il tonno dell’Oceano Indiano (IOTC) ha adottato una
risoluzione applicabile alle navi da pesca comprese nell’elenco IOTC delle navi
autorizzate e intesa a proteggere gli squali alalunga che vieta, quale misura
pilota provvisoria, di conservare a bordo, trasbordare, sbarcare o
immagazzinare parti o carcasse non sezionate di squali alalunga. La risoluzione
prevede un’eccezione per la pesca artigianale, ossia per le navi da pesca
impegnate in operazioni di pesca all’interno delle zone economiche esclusive
(ZEE) dello Stato membro di cui battono bandiera.
(20)     [Da completare dopo la
riunione annuale dell’Organizzazione regionale di gestione della pesca per il
Pacifico meridionale (SPRFMO)].
(21)     Nella sua 84a riunione annuale
del 2013, la Commissione interamericana per il tonno tropicale (IATTC) ha
mantenuto le misure di conservazione per il tonno albacora, il tonno obeso e il
tonnetto striato. La IATTC ha inoltre mantenuto la risoluzione per la
conservazione degli squali alalunga. È opportuno continuare ad attuare tali
misure nel diritto dell’Unione.
(22)     [Da completare dopo la
riunione annuale dell’Organizzazione per la pesca nell’Atlantico sud-orientale
(SEAFO)].
(23)     [Da completare dopo la
riunione annuale della Commissione per la pesca nel Pacifico centro-occidentale
(WCPFC)].
(24)     [Da completare dopo l’adozione
delle misure nell’ambito della convenzione per la conservazione e la gestione
del merluzzo giallo nella zona centrale del Mare di Bering].
(25)     Alla 35a riunione annuale del 2013
l’Organizzazione per la pesca nell’Atlantico nordoccidentale (NAFO) ha adottato
alcune possibilità di pesca per il 2014 in relazione a determinati stock nelle
sottozone 1-4 della zona della convenzione NAFO. In tale contesto la NAFO ha
adottato una procedura per aumentare i TAC fissati per il 2014 per la
musdea americana nella sottodivisione NAFO 3NO se sono soddisfatte talune
condizioni relative alla situazione di questo stock. Una parte contraente della
NAFO può notificare al segretario esecutivo della NAFO che per lo stock di
musdea americana nella sottodivisione NAFO 3NO sono state osservate catture per
unità di sforzo superiori al normale. Se l’aumento del TAC nel corso del 2014 è
confermato da un voto positivo della NAFO, esso deve essere attuato nel diritto
dell’Unione e i contingenti degli Stati membri interessati devono essere aumentati.
(26)     Alcune misure internazionali
volte a istituire o a limitare le possibilità di pesca per l’UE sono adottate
alla fine dell’anno dalle competenti organizzazioni regionali di gestione della
pesca (ORGP) e diventano applicabili prima dell’entrata in vigore del presente
regolamento. È quindi necessario che le disposizioni che attuano tali misure
nel diritto dell’Unione si applichino con effetto retroattivo. In particolare,
poiché la campagna di pesca nella zona della convenzione CCAMLR (Commissione per
la conservazione delle risorse biologiche dell’Antartico) va dal 1° dicembre
al 30 novembre e talune possibilità di pesca o divieti applicabili
nella zona della convenzione CCAMLR vengono dunque fissati per il periodo che
ha inizio il 1° dicembre 2013, è opportuno che le relative
disposizioni del presente regolamento si applichino a decorrere da tale data.
Tale applicazione retroattiva non pregiudicherà il principio del legittimo
affidamento, poiché ai membri della CCAMLR è vietato pescare senza autorizzazione
nella zona della convenzione CCAMLR.
(27)     In conformità alla
dichiarazione dell’Unione indirizzata alla Repubblica bolivariana del Venezuela
(“Venezuela”) sulla concessione di possibilità di pesca nelle acque UE ai
pescherecci battenti bandiera del Venezuela nella zona economica esclusiva
(ZEE) al largo delle coste della Guyana francese[17], è necessario fissare le
possibilità di pesca di lutiani di cui il Venezuela dispone nelle acque UE.
(28)     Al fine di garantire
condizioni uniformi per l’attuazione del presente regolamento per quanto
riguarda il rilascio, a uno Stato membro, di un’autorizzazione a beneficiare
del sistema di gestione delle sue assegnazioni di sforzo di pesca conformemente
a un sistema di chilowatt-giorni, è opportuno attribuire alla Commissione
competenze di esecuzione.
(29)     Al fine di garantire
condizioni uniformi per l’attuazione del presente regolamento, devono essere
attribuite alla Commissione competenze di esecuzione relative alla concessione
di giorni in mare aggiuntivi per la cessazione definitiva delle attività di
pesca e per il programma di osservazione scientifica rafforzato, nonché
all’istituzione di fogli elettronici per la raccolta e la trasmissione delle
informazioni inerenti al trasferimento di giorni in mare tra navi battenti
bandiera di uno Stato membro. Tali competenze devono essere esercitate in conformità
al regolamento (UE) n. 182/2011[18].
(30)     Per evitare l’interruzione
delle attività di pesca e garantire il sostentamento dei pescatori dell’Unione,
il presente regolamento deve applicarsi a decorrere dal 1º gennaio 2014,
ad eccezione delle disposizioni relative alle limitazioni dello sforzo di
pesca, che devono applicarsi dal 1º febbraio 2014, e di talune disposizioni
specifiche per regioni particolari, che devono avere una data di applicazione
specifica. Per motivi di urgenza, è opportuno che il presente regolamento entri
in vigore immediatamente dopo la pubblicazione.
(31)     Le possibilità di pesca devono
essere utilizzate nel pieno rispetto del diritto applicabile dell’Unione,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
TITOLO I
DISPOSIZIONI GENERALI
Articolo 1
Oggetto
1.           Il presente regolamento
stabilisce le possibilità di pesca concesse nelle acque UE e, per le navi UE,
in determinate acque non appartenenti all’UE, per alcuni stock ittici e gruppi
di stock ittici.
2.           Le possibilità di pesca di
cui al paragrafo 1 comprendono:
(a)         
limiti di cattura per il 2014 e, nei casi previsti
dal presente regolamento, per il 2015;
(b)         
limitazioni dello sforzo di pesca per il periodo
dal 1° febbraio 2014 al 31 gennaio 2015;
(c)         
possibilità di pesca per il periodo dal 1° dicembre
2013 al 30 novembre 2014 per determinati stock nella zona della convenzione
CCAMLR;
(d)         
possibilità di pesca per i periodi indicati
all’articolo 32 per determinati stock nella zona della convenzione IATTC per il
2014 e, nei casi previsti dal presente regolamento, per il 2015.
Articolo 2
Campo di applicazione
Il presente regolamento si applica alle navi
seguenti:
(a)                   
navi UE; 
(b)                   
navi di paesi terzi operanti nelle acque UE.
Articolo 3 
Definizioni
Ai fini del presente regolamento si intende
per:
(a)                   
“nave UE”, un peschereccio battente bandiera di uno
Stato membro e immatricolato nell’Unione;
(b)                   
“nave di un paese terzo”, un peschereccio battente
bandiera di un paese terzo e immatricolato in tale paese;
(c)                   
“acque UE”, le acque poste sotto la sovranità o
giurisdizione degli Stati membri, ad eccezione delle acque adiacenti ai
territori d’oltremare e ai territori elencati nell’allegato II del trattato;
(d)                   
“acque internazionali”, le acque non soggette alla
sovranità o giurisdizione di un qualsiasi Stato;
(e)                   
“totale ammissibile di catture (TAC)”, la quantità
di ciascuno stock ittico che può essere prelevata e sbarcata ogni anno;
(f)                     
“contingente”, la quota del TAC assegnata
all’Unione o a uno Stato membro;
(g)                   
“valutazioni analitiche”, una valutazione
quantitativa dell’evoluzione di un determinato stock sulla base di dati
relativi alla biologia e allo sfruttamento dello stock, che secondo un esame
scientifico presenta una qualità sufficiente per formulare un parere scientifico
sulle opzioni da adottare per le catture future; 
(h)                   
“apertura di maglia”, l’apertura di maglia delle
reti da pesca determinata in conformità del regolamento (CE) n. 517/2008 della
Commissione[19];
(i)                     
“registro della flotta peschereccia dell’UE”, il
registro istituito dalla Commissione a norma dell’articolo 15, paragrafo 3, del
regolamento (CE) n. 2371/2002;
(j)                     
“giornale di pesca”, il giornale di pesca di cui
all’articolo 14 del regolamento (CE) n. 1224/2009.
Articolo 4
Zone di pesca
Ai fini del presente regolamento si applicano
le seguenti definizioni delle zone:
(a)                   
zone CIEM (Consiglio internazionale per
l’esplorazione del mare), le zone geografiche specificate nell’allegato III del
regolamento (CE) n. 218/2009[20];
(b)                   
“Skagerrak”, la zona geografica delimitata, a
ovest, da una linea tracciata dal faro di Hanstholm al faro di Lindesnes e, a
sud, da una linea tracciata dal faro di Skagen al faro di Tistlarna, e da qui
fino al punto più vicino della costa svedese;
(c)                   
“Kattegat”, la zona geografica delimitata, a nord,
da una linea tracciata dal faro di Skagen al faro di Tistlarna e da qui fino al
punto più vicino della costa svedese e, a sud, da una linea tracciata da Capo
Hasenøre a Capo Gnibens Spids, da Korshage a Spodsbjerg e da Capo Gilbjerg
Hoved a Kullen;
(d)                   
“unità funzionale 16 della sottozona CIEM VII”, la
zona geografica delimitata dalle lossodromie che collegano in successione i
seguenti punti:
–              
53° 30’ N 15° 00’ O,
–              
53° 30’ N 11° 00’ O,
–              
51° 30’ N 11° 00’ O,
–              
51° 30’ N 13° 00’ O,
–              
51° 00’ N 13° 00’ O,
–              
51° 00’ N 15° 00’ O,
–              
53° 30’ N 15° 00’ O 
(e)                   
“Golfo di Cadice”, la parte geografica della
divisione CIEM IXa ad est della longitudine 7°23′48″O; 
(f)                     
“zone Copace” (Comitato per la pesca nell’Atlantico
centro-orientale), le zone geografiche specificate nell’allegato II del
regolamento (CE) n. 216/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio[21];
(g)                   
“zone NAFO” (Organizzazione della pesca
nell’Atlantico nordoccidentale), le zone geografiche specificate nell’allegato
III del regolamento (CE) n. 217/2009 del Parlamento europeo e del
Consiglio[22];
(h)                   
“zona della convenzione SEAFO” (Organizzazione per
la pesca nell’Atlantico sud-orientale), la zona geografica specificata nella
convenzione sulla conservazione e gestione delle risorse della pesca
nell’Atlantico sudorientale[23];
(i)                     
“zona della convenzione ICCAT” (Commissione
internazionale per la conservazione dei tonnidi dell’Atlantico), la zona
geografica specificata nella convenzione internazionale per la conservazione
dei tonnidi dell’Atlantico[24];
(j)                     
“zona della convenzione CCAMLR” (Commissione per la
conservazione delle risorse biologiche dell’Antartico), la zona geografica
specificata nell’articolo 2, lettera a), del regolamento (CE) n. 601/2004[25];
(k)                   
“zona della convenzione IATTC” (Commissione
interamericana per i tonnidi tropicali), la zona geografica specificata nella convenzione
per il rafforzamento della Commissione interamericana per i tonnidi tropicali
istituita dalla convenzione del 1949 tra gli Stati Uniti d’America e la
Repubblica di Costa Rica[26];
(l)                     
“zona della convenzione IOTC” (Commissione per il
tonno dell’Oceano Indiano), la zona geografica specificata nell’accordo che
istituisce la Commissione per il tonno dell’Oceano Indiano[27];
(m)                 
“zona della convenzione SPRFMO” (Organizzazione
regionale di gestione della pesca per il Pacifico meridionale), la zona d’alto
mare situata a sud di 10° N, a nord della zona della convenzione CCAMLR, a est
della zona della convenzione SIOFA quale definita nell’accordo di pesca per
l’Oceano Indiano meridionale[28]
e ad ovest delle zone soggette alla giurisdizione degli Stati dell’America del
Sud in materia di pesca;
(n)                   
“zona della convenzione WCPFC” (Commissione per la
pesca nel Pacifico centro-occidentale), la zona geografica specificata nella
convenzione sulla conservazione e la gestione degli stock ittici altamente
migratori dell’Oceano Pacifico centrale e occidentale[29];
(o)                   
“acque d’altura del Mare di Bering”, la zona
geografica delle acque d’altura del Mare di Bering che si estendono oltre le 200
miglia nautiche dalle linee di base a partire dalle quali è misurata la
larghezza delle acque territoriali degli Stati costieri del Mare di Bering;
(p)                   
“zona di sovrapposizione tra la IATTC e la WCPFC’,
la zona geografica definita dalle seguenti coordinate:
–              
longitudine 150º O,
–              
longitudine 130º O,
–              
latitudine 4° S,
–              
latitudine 50° S.
TITOLO II
POSSIBILITÀ DI PESCA PER LE NAVI DELL’UE
Capo I
Disposizioni generali
Articolo 5
TAC e loro ripartizione
1.           I TAC per le navi dell’UE
operanti nelle acque UE o in determinate acque non appartenenti all’UE e la
loro ripartizione tra gli Stati membri, nonché le eventuali condizioni ad essi
funzionalmente collegate, sono fissati nell’allegato I.
2.           Le navi dell’UE sono
autorizzate a effettuare catture, nei limiti dei TAC fissati nell’allegato I,
nelle acque soggette, in materia di pesca, alla giurisdizione delle Isole
Færøer, della Groenlandia, dell’Islanda e della Norvegia e nella zona di pesca
intorno a Jan Mayen, nel rispetto delle condizioni stabilite nell’articolo 14 e
nell’allegato III del presente regolamento e nel regolamento (CE) n. 1006/2008
del Consiglio[30]
e nelle relative disposizioni di applicazione.
3.           Ai fini della condizione
speciale di cui all’allegato IA per lo stock di cicerello nelle acque UE delle
zone CIEM IIa, IIIa e IV si applicano le zone di gestione definite
nell’allegato IID.
Articolo 6
TAC stabiliti dagli Stati membri
1.           I TAC relativi a determinati
stock ittici sono stabiliti dallo Stato membro interessato. Tali stock sono
indicati nell’allegato I.
2.           I TAC stabiliti da uno Stato
membro:
(a)         
sono conformi ai principi e alle norme della
politica comune della pesca, in particolare al principio dello sfruttamento
sostenibile dello stock; e
(b)         
consentono:
i)        se sono disponibili valutazioni
analitiche, di sfruttare lo stock nel rispetto, il più verosimilmente
possibile, del rendimento massimo sostenibile dal 2015 in poi;
ii)       se le valutazioni analitiche non sono
disponibili o sono incomplete, di sfruttare lo stock nel rispetto
dell’approccio precauzionale di gestione della pesca.
3.           Entro il 15 marzo 2014 ogni
Stato membro interessato comunica alla Commissione le seguenti informazioni:
(a)         
i TAC adottati;
(b)         
i dati raccolti e valutati dallo Stato membro
interessato, sulla cui base sono stati adottati i TAC; 
(c)         
informazioni particolareggiate atte a dimostrare la
conformità dei TAC adottati al disposto del paragrafo 2.
Articolo 7
Condizioni per lo sbarco delle catture e delle catture accessorie
La conservazione a bordo o lo sbarco di pesci
provenienti da stock per i quali sono stati stabiliti TAC sono consentiti
unicamente se:
(a)                   
le catture sono state effettuate da pescherecci
battenti bandiera di uno Stato membro che dispone di un contingente non ancora
esaurito; o
(b)                   
le catture rientrano in un contingente a
disposizione dell’UE che non è stato ripartito tra gli Stati membri tramite
contingenti e detto contingente dell’UE non è ancora esaurito.
Articolo 8
Limitazioni dello sforzo di pesca
1.           Dal 1° febbraio 2014 al 31
gennaio 2015 si applicano le seguenti misure relative allo sforzo di pesca:
(a)                   
allegato IIA per la gestione degli stock di
merluzzo bianco, sogliola e passera di mare nel Kattegat, nello Skagerrak,
nella parte della divisione CIEM IIIa non appartenente allo Skagerrak e al
Kattegat, nella sottozona CIEM IV e nelle divisioni CIEM VIa, VIIa e VIId e
nelle acque UE delle divisioni CIEM IIa e Vb;
(b)                   
allegato IIB per la ricostituzione del nasello e
dello scampo nelle divisioni CIEM VIIIc e IXa, ad esclusione del Golfo di
Cadice;
(c)                   
allegato IIC per la gestione dello stock di
sogliola nella divisione CIEM VIIe.
Articolo 9
Limiti di cattura e di sforzo nella pesca in acque profonde
1.           All’ippoglosso nero si
applica l’articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 2347/2002[31] che stabilisce l’obbligo di
detenere un permesso di pesca per acque profonde. La cattura, la conservazione
a bordo, il trasbordo e lo sbarco di ippoglosso nero sono soggetti alle
condizioni stabilite nel suddetto articolo.
2.           Gli Stati membri garantiscono
che per il 2014 i livelli dello sforzo di pesca esercitato da navi titolari di
permessi di pesca per acque profonde di cui all’articolo 3, paragrafo 1,
del regolamento (CE) n. 2347/2002, misurati in chilowatt-giorni fuori dal
porto, non superino il 65% dello sforzo di pesca annuale medio messo in atto
dalle navi dello Stato membro interessato nel 2003 nel corso di bordate per le
quali dette navi detenevano permessi di pesca per acque profonde o nelle quali
erano state catturate specie di acque profonde di cui agli allegati I e II del
suddetto regolamento. Il presente paragrafo si applica unicamente alle bordate
di pesca in cui sono stati catturati più di 100 kg di specie di acque profonde
diverse dall’argentina.
Articolo 10
Disposizioni speciali in materia di ripartizione delle possibilità di pesca
1.           La ripartizione tra gli Stati
membri delle possibilità di pesca di cui al presente regolamento non
pregiudica:
a)      gli scambi a norma dell’articolo 20,
paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 2371/2002;
b)      le detrazioni e le riassegnazioni
effettuate a norma dell’articolo 37 del regolamento (CE) n. 1224/2009;
c)      le riassegnazioni effettuate a norma
dell’articolo 10, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1006/2008;
d)      gli sbarchi supplementari autorizzati a
norma dell’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96;
e)      i quantitativi riportati a norma
dell’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96;
f)       le detrazioni effettuate a norma degli
articoli 105, 106 e 107 del regolamento (CE) n. 1224/2009;
g)      i trasferimenti e gli scambi di
contingenti a norma dell’articolo 20 del presente regolamento.
2.           Salvo se diversamente
specificato nell’allegato I del presente regolamento, l’articolo 3 del
regolamento (CE) n. 847/96 si applica agli stock soggetti a TAC precauzionali e
l’articolo 3, paragrafi 2 e 3, e l’articolo 4 di detto regolamento si
applicano agli stock soggetti a TAC analitici.
Articolo 11
Periodi di divieto della pesca
1.           Nel Porcupine Bank è vietato
pescare o conservare a bordo le specie seguenti nel periodo dal 1° maggio al 31
maggio 2014: merluzzo bianco, lepidorombi, rana pescatrice, eglefino, merlano,
nasello, scampo, passera di mare, merluzzo giallo, merluzzo carbonaro, razze,
sogliola, brosmio, molva azzurra, molva e spinarolo.
Ai fini del presente paragrafo, il Porcupine Bank
comprende la zona geografica delimitata dalle lossodromie che collegano in
successione i seguenti punti:
 Punto || Latitudine || Longitudine 
 1 || 52° 27’ N || 12° 19’ O 
 2 || 52° 40’ N || 12° 30’ O 
 3 || 52° 47’ N || 12° 39,600’ O 
 4 || 52° 47’ N || 12° 56’ O 
 5 || 52° 13,5’ N || 13° 53,830’ O 
 6 || 51° 22’ N || 14° 24’ O 
 7 || 51° 22’ N || 14° 03’ O 
 8 || 52° 10’ N || 13° 25’ O 
 9 || 52° 32’ N || 13° 07,500’ O 
 10 || 52° 43’ N || 12° 55’ O 
 11 || 52° 43’ N || 12° 43’ O 
 12 || 52° 38,800’ N || 12° 37’ O 
 13 || 52° 27’ N || 12° 23’ O 
 14 || 52° 27’ N || 12° 19’ O 
In deroga al primo comma, il transito nel
Porcupine Bank delle navi che conservano a bordo le specie ivi menzionate è
consentito a norma dell’articolo 50, paragrafi 3, 4 e 5, del regolamento (CE)
n. 1224/2009.
2.           La pesca commerciale del
cicerello con reti a strascico, sciabiche o altri attrezzi trainati con maglie
di dimensione inferiore a 16 mm è vietata nelle divisioni CIEM IIa e IIIa e
nella sottozona CIEM IV dal 1° gennaio al 31 marzo 2014 e dal 1° agosto al 31 dicembre
2014.
Il divieto di cui al comma precedente si applica
alle navi di paesi terzi autorizzate a pescare il cicerello nelle acque UE
della sottozona CIEM IV, salvo altrimenti disposto. 
Articolo 12
Divieti
1.           Alle navi UE sono vietati la
pesca, la conservazione a bordo, il trasbordo e lo sbarco delle seguenti
specie:
(a)                   
squalo elefante (Cetorhinus maximus) e
pescecane (Carcharodon carcharias) in tutte le acque;
(b)                   
smeriglio (Lamma nasus) in tutte le acque,
fatto salvo ove diversamente disposto nell’allegato IA; 
(c)                   
squadro (Squatina squatina) nelle acque UE;
(d)                   
razza bavosa (Dipturus batis) nelle acque UE
della divisione CIEM IIa e delle sottozone CIEM III, IV, VI, VII, VIII, IX
e X;
(e)                   
razza ondulata (Raja undulata) e razza
bianca (Raja alba) nelle acque UE delle sottozone CIEM VI, VII, VIII, IX
e X;
(f)                     
pesci violino (Rhinobatidae) nelle acque UE
delle sottozone CIEM I, II, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X e XII;
(g)                   
manta gigante (Manta birostris) in tutte le
acque.
2.           Gli esemplari delle specie di
cui al paragrafo 1 catturati accidentalmente non devono essere danneggiati e
devono essere immediatamente rilasciati. 
Articolo 13
Trasmissione dei dati
Per la trasmissione alla Commissione dei dati
relativi agli sbarchi dei quantitativi catturati per ogni stock ai sensi degli
articoli 33 e 34 del regolamento (CE) n. 1224/2009, gli Stati membri si
avvalgono dei codici degli stock che figurano nell’allegato I del presente
regolamento.
Capo II
Assegnazione di quantitativi supplementari alle navi che partecipano a prove su
attività di pesca pienamente documentate
Articolo 14
Assegnazione di quantitativi supplementari
1.           Per alcuni stock uno Stato
membro può assegnare un quantitativo supplementare alle navi battenti la sua
bandiera che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate.
Tali stock sono indicati nell’allegato I. 
2.           Il quantitativo supplementare
di cui al paragrafo 1 non può eccedere il limite complessivo fissato
nell’allegato I in percentuale del contingente assegnato allo Stato membro in
questione.
Articolo 15
Condizioni per l’assegnazione di quantitativi supplementari
1.           L’assegnazione dei
quantitativi supplementari di cui all’articolo 14 è subordinata al rispetto dei
seguenti requisiti:
a)      la nave fa uso di telecamere a circuito
chiuso (CCTV), associate a un sistema di sensori (congiuntamente “sistema
CCTV”), che registrano tutte le attività di pesca e di trasformazione
effettuate a bordo;
b)      il quantitativo supplementare assegnato a
una singola nave che partecipa a prove su attività di pesca pienamente
documentate non supera i limiti di seguito indicati:
i)        il 75% dei rigetti dello stock, quali
stimati dallo Stato membro interessato, prodotti dal tipo di nave a cui
appartiene la nave specifica a cui è stato concesso il quantitativo supplementare;
ii)       il 30% del quantitativo individuale
assegnato alla nave prima che partecipasse alle prove;
c)      tutte le catture effettuate dalla nave
sullo stock per il quale è stato concesso un quantitativo supplementare,
compresi i pesci di taglia inferiore alla taglia minima di sbarco quale
definita nell’allegato XII del regolamento (CE) n. 850/98 del Consiglio[32], sono imputate al quantitativo
individuale assegnato alla nave quale risultante dall’attribuzione di
quantitativi supplementari concessi a norma dell’articolo 14;
d)      una volta esaurito il quantitativo
individuale assegnatole per un qualsiasi stock per il quale è stato concesso un
quantitativo supplementare, la nave cessa ogni attività di pesca nella zona in
cui si applica il TAC corrispondente; 
e)      con riguardo agli stock cui può essere
applicato il seguente articolo, gli Stati membri possono autorizzare
trasferimenti parziali o totali del quantitativo individuale assegnato dalle
navi che non partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate
alle navi che partecipano a tali prove, purché si possa dimostrare che i
rigetti delle navi non partecipanti non aumentano.
2.           In deroga al paragrafo 1,
lettera b), punto i), uno Stato membro può eccezionalmente concedere a una nave
battente la propria bandiera un quantitativo supplementare superiore al 75% dei
rigetti stimati dello stock prodotti dal tipo di nave a cui appartiene la nave
specifica a cui è stato concesso il quantitativo supplementare, a condizione
che:
a)      il tasso di rigetti dello stock, stimato
per il tipo di nave in questione, sia inferiore al 10%;
b)      l’inclusione di tale tipo di nave sia
importante per valutare le potenzialità del sistema CCTV per finalità di
controllo;
c)      non sia superato il limite complessivo
del 75% dei rigetti stimati dello stock prodotti da tutte le navi che
partecipano alle prove.
3.           Prima di procedere
all’assegnazione dei quantitativi supplementari di cui al paragrafo 14,
uno Stato membro comunica alla Commissione le seguenti informazioni:
a)      elenco delle navi battenti la sua
bandiera che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate; 
b)      specifiche delle attrezzature
elettroniche di controllo a distanza installate a bordo delle navi
partecipanti; 
c)      capacità, tipo e specifiche degli attrezzi
utilizzati da tali navi;
d)      rigetti stimati per ciascun tipo di nave
partecipante;
e)      quantità di catture dello stock soggetto
al TAC pertinente effettuate nel 2013 dalle navi partecipanti. 
Articolo 16
Trattamento dei dati personali
Ogniqualvolta le registrazioni ottenute
conformemente all’articolo 15, paragrafo 1, implichino il trattamento di dati
personali ai sensi della direttiva 95/46/CE, al trattamento di tali dati si
applica la predetta direttiva.
Articolo 17
Revoca dell’assegnazione del quantitativo supplementare
Se uno Stato membro constata che una nave che
partecipa a prove su attività di pesca pienamente documentate non rispetta le
condizioni di cui all’articolo 15, revoca immediatamente l’assegnazione del
quantitativo supplementare concesso a tale nave e la esclude dalla
partecipazione alle suddette prove per il resto del 2014.
Articolo 18
Esame scientifico della valutazione dei rigetti
La Commissione può chiedere ad ogni Stato
membro che si avvalga del presente capo di presentare la propria valutazione
dei rigetti prodotti per tipo di nave a un organismo scientifico consultivo per
esame, al fine di sorvegliare l’applicazione del requisito fissato all’articolo
15, paragrafo 1, lettera b), punto i). In assenza di una valutazione che
confermi tali rigetti, lo Stato membro interessato adotta misure idonee per
garantire il rispetto di tale requisito e ne informa la Commissione.
Capo III
Autorizzazioni di pesca nelle acque di paesi terzi
Articolo 19
Autorizzazioni di pesca
1.           Il numero massimo di autorizzazioni
di pesca per le navi UE operanti nelle acque di un paese terzo è fissato
nell’allegato III.
2.           Se uno Stato membro
trasferisce contingenti a un altro Stato membro (“scambio di contingenti”)
nelle zone di pesca definite nell’allegato III sulla base dell’articolo 20,
paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 2371/2002, tale operazione prevede anche
il necessario trasferimento di autorizzazioni di pesca ed è notificata alla
Commissione. Tuttavia non può essere superato il numero totale di
autorizzazioni di pesca previsto per ciascuna zona di pesca, quale indicato
nell’allegato III.
Capo IV
Possibilità di pesca nelle acque delle organizzazioni regionali di gestione
della pesca
Articolo 20
Trasferimenti e scambi di contingenti
1.           Qualora, nell’ambito di un’organizzazione
regionale di gestione della pesca (“ORGP”), si autorizzino trasferimenti o
scambi di contingenti tra le parti contraenti dell’ORGP, uno Stato membro
(“Stato membro interessato”) può discutere con una parte contraente dell’ORGP
e, se del caso, presentare proposte di massima per un trasferimento o uno
scambio previsto di contingenti.
2.           Previa notifica dello Stato
membro interessato alla Commissione, quest’ultima può approvare la proposta di
massima per un trasferimento o uno scambio previsto di contingenti, discusso
dallo Stato membro con la parte contraente interessata dell’ORGP. Quindi la
Commissione procede senza indugio allo scambio del consenso ad essere vincolata
da tale trasferimento o scambio di contingenti con la parte contraente interessata
dell’ORGP. La Commissione notifica il trasferimento o lo scambio di contingenti
concordato al segretariato dell’ORGP conformemente alle norme di tale
organizzazione. 
3.           La Commissione informa gli
Stati membri in merito al trasferimento o allo scambio di contingenti
concordato.
4.           Le possibilità di pesca
ricevute dalla parte contraente interessata dell’ORGP o ad essa trasferite
nell’ambito del trasferimento o dello scambio di contingenti sono considerate
contingenti assegnati o detratti dai quantitativi assegnati allo Stato membro
interessato a decorrere dalla data in cui il trasferimento o lo scambio di
contingenti prende effetto in conformità all’accordo raggiunto con la parte
contraente interessata dell’ORGP o conformemente alle norme della pertinente
ORGP, a seconda dei casi. Tale assegnazione non modifica i criteri di
ripartizione vigenti ai fini della ripartizione delle possibilità di pesca tra
gli Stati membri conformemente al principio di stabilità relativa delle
attività di pesca.
SEZIONE 1
ZONA DELLA CONVENZIONE ICCAT
Articolo 21
Limitazioni della capacità di pesca, di allevamento e di ingrasso del tonno
rosso
1.           Il numero di tonniere con
lenze e canne e di imbarcazioni con lenze trainate dell’UE autorizzate a
praticare la pesca attiva di tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30
kg/115 cm nell’Atlantico orientale è limitato conformemente a quanto disposto
nel punto 1 dell’allegato IV.
2.           Il numero di pescherecci UE
per la pesca costiera artigianale autorizzati a praticare la pesca attiva di
tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm nel Mediterraneo è
limitato conformemente a quanto disposto nel punto 2 dell’allegato IV.
3.           Il numero di navi UE dedite
alla pesca del tonno rosso nel Mare Adriatico a fini di allevamento e
autorizzate a praticare la pesca attiva di tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm
e 30 kg/115 cm è limitato conformemente a quanto disposto nel
punto 3 dell’allegato IV.
4.           Il numero e la capacità
totale espressa in stazza lorda dei pescherecci autorizzati a pescare,
conservare a bordo, trasbordare, trasportare o sbarcare tonno rosso
nell’Atlantico orientale e nel Mediterraneo sono limitati conformemente a
quanto disposto nel punto 4 dell’allegato IV.
5.           Il numero di tonnare
impegnate nella pesca del tonno rosso nell’Atlantico orientale e nel
Mediterraneo è limitato conformemente a quanto disposto nel punto 5
dell’allegato IV.
6.           La capacità di allevamento e
di ingrasso del tonno rosso e il quantitativo massimo di catture di tonno rosso
selvatico assegnato agli allevamenti nell’Atlantico orientale e nel
Mediterraneo sono limitati conformemente a quanto disposto nel punto 6
dell’allegato IV.
Articolo 22
Pesca ricreativa e sportiva
Nell’ambito dei contingenti loro assegnati
nell’allegato ID, gli Stati membri riservano un contingente specifico di tonno
rosso alla pesca ricreativa e sportiva.
Articolo 23
Squali
1.           Nell’ambito di qualsiasi
attività di pesca è vietato conservare a bordo, trasbordare o sbarcare parti o
carcasse non sezionate di squali volpe occhione (Alopias superciliosus).
2.           È vietata la pesca diretta di
specie di squalo volpe del genere Alopias.
3.           È vietato conservare a bordo,
trasbordare o sbarcare parti o carcasse non sezionate di pesci martello della
famiglia Sphyrnidae (ad eccezione dello Sphyrna tiburo)
nell’ambito di attività di pesca nella zona della convenzione ICCAT.
4.           È vietato conservare a bordo,
trasbordare o sbarcare parti o carcasse non sezionate di squali alalunga (Carcharhinus
longimanus) catturati nell’ambito di qualsiasi attività di pesca.
5.           È vietato conservare a bordo
squali seta (Carcharhinus falciformis) catturati nell’ambito di
qualsiasi attività di pesca.
SEZIONE 2
ZONA DELLA CONVENZIONE CCAMLR
Articolo 24
Divieti e limiti di cattura
1.           La pesca diretta alle specie
elencate nell’allegato V, parte A, è vietata nelle zone e nei periodi ivi
indicati.
2.           Per le attività di pesca
sperimentale si applicano i TAC e i limiti per le catture accessorie di cui
all’allegato V, parte B, nelle sottozone ivi indicate.
Articolo 25
Pesca sperimentale
1.           Nel 2014 solo gli Stati
membri che sono membri della commissione CCAMLR possono partecipare alla pesca
sperimentale con palangari di Dissostichus spp. nelle sottozone FAO 88.1
e 88.2 e nelle divisioni 58.4.1, 58.4.2 e 58.4.3a al di fuori delle zone di
giurisdizione nazionale. Se tali Stati membri intendono partecipare alle
suddette attività di pesca, ne danno notifica al segretariato della CCAMLR
conformemente agli articoli 7 e 7 bis del regolamento (CE) n. 601/2004 e
comunque non oltre il 1° giugno 2014.
2.           Per quanto riguarda le
sottozone FAO 88.1 e 88.2 e le divisioni 58.4.1, 58.4.2 e 58.4.3a, i TAC e i
limiti delle catture accessorie per sottozona e per divisione e la loro
ripartizione per piccole unità di ricerca (Small Scale Research Units –
SSRU) all’interno delle singole sottozone e divisioni sono indicati
nell’allegato V, parte B. La pesca praticata in una qualsiasi SSRU è sospesa
quando le catture dichiarate raggiungono il TAC stabilito e la SSRU in
questione è chiusa alla pesca per il resto della campagna.
3.           Le operazioni di pesca devono
svolgersi in una zona geografica e batimetrica quanto più ampia possibile per
consentire la raccolta dei dati necessari a determinare il potenziale di pesca
ed evitare una concentrazione eccessiva in termini di catture e di sforzo di
pesca. Tuttavia, nelle sottozone FAO 88.1 e 88.2 e nelle divisioni 58.4.1, 58.4.2
e 58.4.3a, la pesca è vietata a profondità inferiori a 550 metri.
Articolo 26
Pesca del krill antartico durante la campagna di pesca 2014/2015
1.           Durante la campagna di pesca 2014/2015
possono pescare il krill antartico (Euphausia superba) nella zona della
convenzione CCAMLR soltanto gli Stati membri che sono membri della commissione
CCAMLR. Tali Stati membri, se intendono partecipare alla pesca del krill
antartico nella zona della convenzione CCAMLR, notificano al segretariato della
CCAMLR, a norma dell’articolo 5 bis del regolamento (CE) n. 601/2004, e
alla Commissione, in ogni caso non oltre il 1° giugno 2014:
a)      l’intenzione di praticare la pesca del
krill antartico, mediante il modulo che figura nell’allegato V, parte C;
b)      la configurazione della rete, mediante il
modulo che figura nell’allegato V, parte D.
2.           La notifica di cui al
paragrafo 1 del presente articolo include le informazioni previste all’articolo
3 del regolamento (CE) n. 601/2004 per ciascuna nave che deve essere
autorizzata dallo Stato membro a partecipare alla pesca del krill antartico.
3.           Gli Stati membri che
intendono pescare il krill antartico nella zona della convenzione CCAMLR
notificano tale intenzione unicamente per le navi autorizzate battenti la loro
bandiera al momento della notifica oppure per le navi battenti bandiera di un
altro membro della CCAMLR che si prevede batteranno la bandiera dello Stato
membro in questione al momento dell’attività di pesca.
4.           Gli Stati membri possono
autorizzare a partecipare alla pesca del krill antartico navi diverse da quelle
notificate al segretariato della CCAMLR conformemente ai paragrafi 1, 2 e 3 del
presente articolo se una nave autorizzata è impossibilitata a partecipare da
legittime ragioni operative o per causa di forza maggiore. In tali circostanze
gli Stati membri interessati informano immediatamente il segretariato della
CCAMLR e la Commissione, fornendo:
a)      dati esaustivi relativi alla nave o alle
navi sostitutive, in particolare le informazioni di cui all’articolo 3 del
regolamento (CE) n. 601/2004;
b)      un ampio resoconto delle ragioni che
giustificano la sostituzione ed eventuali prove o riferimenti a sostegno.
5.           Gli Stati membri non
autorizzano a partecipare alla pesca del krill antartico navi incluse in uno
degli elenchi della CCAMLR delle navi che praticano la pesca illegale, non
dichiarata e non regolamentata (INN).
SEZIONE 3
ZONA DELLA CONVENZIONE IOTC
Articolo 27
Limitazione della capacità di pesca delle navi operanti
nella zona della convenzione IOTC 
1.           Il numero massimo di navi UE
dedite alla cattura del tonno tropicale nella zona della convenzione IOTC e la
corrispondente capacità espressa in stazza lorda sono fissati nell’allegato VI,
punto 1.
2.           Il numero massimo di navi UE
dedite alla cattura del pesce spada (Xiphias gladius) e del tonno bianco
(Thunnus alalunga) nella zona della convenzione IOTC e la corrispondente
capacità espressa in stazza lorda sono fissati nell’allegato VI, punto 2.
3.           Le navi assegnate a una delle
due attività di pesca di cui ai paragrafi 1 e 2 possono essere riassegnate
all’altra attività di pesca dagli Stati membri, purché i medesimi siano in
grado di dimostrare alla Commissione che tale modifica non comporta un
incremento dello sforzo di pesca esercitato sugli stock ittici interessati.
4.           Gli Stati membri provvedono
affinché, qualora venga proposto un trasferimento di capacità verso la loro
flotta, le navi da trasferire figurino nel registro delle navi della IOTC o nel
registro delle navi di altre organizzazioni regionali per la pesca del tonno.
Non possono inoltre essere oggetto di trasferimento le navi che figurano
nell’elenco delle navi dedite alla pesca INN (navi INN) adottato da una ORGP.
5.           Per tener conto
dell’attuazione dei piani di sviluppo presentati alla IOTC, gli Stati membri
possono aumentare la loro capacità di pesca oltre i massimali di cui ai
paragrafi 1 e 2 soltanto entro i limiti stabiliti nei piani suddetti.
Articolo 28
Squali
1.           Nell’ambito di qualsiasi
attività di pesca è vietato conservare a bordo, trasbordare o sbarcare parti o
carcasse non sezionate di squali volpe di tutte le specie della famiglia Alopiidae.
2.           Nell’ambito di qualsiasi
attività di pesca è vietato conservare a bordo, trasbordare o sbarcare parti o
carcasse non sezionate di squali alalunga (Carcharhinus longimanus),
salvo per le navi di lunghezza fuori tutto inferiore a 24 metri impegnate in
operazioni di pesca unicamente nella zona economica esclusiva (ZEE) dello Stato
membro di cui battono bandiera e purché le loro catture siano destinate
esclusivamente al consumo locale.
3.           Gli esemplari delle specie di
cui ai paragrafi 1 e 2 catturati accidentalmente non devono essere danneggiati
e devono essere immediatamente rilasciati.
SEZIONE 4
ZONA DELLA CONVENZIONE SPRFMO
Articolo 29
Pesca pelagica – Limitazione della capacità
Gli Stati membri che hanno praticato
attivamente la pesca pelagica nella zona della convenzione SPRFMO nel 2007, 2008
o 2009 limitano la stazza lorda complessiva delle navi battenti la loro
bandiera dedite alla pesca di stock pelagici nel 2014 a un livello totale
di 78 600 GT per l’insieme dell’Unione nella zona suddetta.
Articolo 30
Pesca pelagica - TAC
1.           Solo gli Stati membri che
hanno praticato attivamente la pesca pelagica nella zona della convenzione
SPRFMO nel 2007, 2008 o 2009, come specificato nell’articolo 29, possono
pescare stock pelagici in tale zona conformemente ai TAC stabiliti
nell’allegato IJ.
2.           Le possibilità di pesca
stabilite nell’allegato IJ possono essere utilizzate solo a condizione che gli
Stati membri, entro il quinto giorno del mese successivo, trasmettano alla
Commissione, perché lo comunichi al segretariato della SPRFMO, l’elenco delle
navi dedite alla pesca attiva o impegnate in trasbordi nella zona della
convenzione, le registrazioni del sistema di controllo dei pescherecci via
satellite (VMS), le dichiarazioni di cattura mensili e, se disponibili, i dati
relativi agli scali in porto.
Articolo 31
Pesca di fondo
Gli Stati membri aventi un’attività di cattura
o uno sforzo di pesca comprovati nella pesca di fondo praticata nella zona
della convenzione SPRFMO nel periodo dal 1° gennaio 2002 al 31 dicembre 2006
limitano le proprie catture o il proprio sforzo:
a)           al livello medio delle catture e dei
parametri di sforzo su quel periodo; nonché
b)           alle sole parti della zona della
convenzione SPRFMO in cui è stata praticata la pesca di fondo nel corso di una
delle precedenti campagne di pesca.
SEZIONE 5
ZONA DELLA CONVENZIONE IATTC
Articolo 32
Pesca con reti da circuizione
1.           La pesca del tonno albacora (Thunnus
albacares), del tonno obeso (Thunnus obesus) e del tonnetto striato
(Katsuwonus pelamis) praticata da navi con reti da circuizione è
vietata:
a)      dal 29 luglio al 28 settembre 2014 o dal 18
novembre 2014 al 18 gennaio 2015 nella zona delimitata dalle seguenti
coordinate:
–              
le coste americane del Pacifico,
–              
longitudine 150º O,
–              
latitudine 40° N,
–              
latitudine 40° S;
b)      dal 29 settembre al 29 ottobre 2014
nella zona delimitata dalle seguenti coordinate:
–              
longitudine 96º O,
–              
longitudine 110º O,
–              
latitudine 4° N,
–              
latitudine 3° S.
2.           Gli Stati membri interessati
comunicano alla Commissione, anteriormente al 1° aprile 2014, il
periodo di divieto per cui hanno optato ai sensi del paragrafo 1. Nel periodo
in cui vige il divieto tutte le navi degli Stati membri munite di reti da
circuizione sospendono la pesca praticata con tali reti nelle zone definite al
paragrafo 1.
3.           Le navi con reti da
circuizione dedite alla pesca del tonno nella zona della convenzione IATTC
tengono a bordo e sbarcano o trasbordano tutti gli esemplari di tonno albacora,
tonno obeso e tonnetto striato catturati.
4.           Il paragrafo 3 non si applica
nei seguenti casi:
a)      se il pesce è ritenuto inadatto al consumo
umano per ragioni diverse dalla taglia; o
b)      nel corso dell’ultima retata di una
bordata quando potrebbe non esserci più lo spazio sufficiente per sistemare
tutto il tonno catturato in quella retata.
5.           Sono vietati la pesca di
squali alalunga (Carcharhinus longimanus) nella zona della convenzione
IATTC e la detenzione a bordo, il trasbordo, il magazzinaggio, la messa in
vendita, la vendita o lo sbarco di parti o carcasse non sezionate di squali
alalunga in detta zona.
6.           Gli esemplari delle specie di
cui al paragrafo 5 catturati accidentalmente non devono essere danneggiati.
Essi devono essere rilasciati immediatamente dagli operatori delle navi, che
provvedono inoltre a:
a)      registrare il numero di rilasci con
indicazione delle condizioni (vivi o morti);
b)      comunicare le informazioni di cui alla
lettera a) allo Stato membro di cui hanno la cittadinanza. Gli Stati membri
comunicano tali informazioni alla Commissione entro il 31 gennaio 2014.
SEZIONE 6
ZONA DELLA CONVENZIONE SEAFO
Articolo 33
Divieto di pesca di squali di acque profonde
Nella zona della convenzione SEAFO è vietata
la pesca diretta dei seguenti squali di acque profonde:
–                        
razze (Rajidae),
–                        
spinarolo (Squalus acanthias),
–                        
squalo lanterna di Bigelow (Etmopterus bigelowi),
–                        
sagrì a coda corta (Etmopterus brachyurus),
–                        
sagrì atlantico (Etmopterus princeps),
–                        
sagrì nano (Etmopterus pusillus),
–                        
gattuccio spettro (Apristurus manis),
–                        
squalo di velluto (Scymnodon squamulosus),
–                        
squali di acque profonde del superordine Selachimorpha.
SEZIONE 7
ZONA DELLA CONVENZIONE WCPFC
Articolo 34
Condizioni applicabili alla pesca del tonno obeso, del tonno albacora, del
tonnetto striato e del tonno bianco del Pacifico meridionale
1.           Gli Stati membri garantiscono che
non venga aumentato il numero di giorni di pesca assegnati alle navi con reti
da circuizione dedite alla pesca del tonno obeso (Thunnus obesus), del
tonno albacora (Thunnus albacares) e del tonnetto striato (Katsuwonus
pelamis) nella zona di alto mare della convenzione WCPFC compresa tra 20º N
e 20º S. 
2.           Le navi dell’UE non praticano la
pesca del tonno bianco del Pacifico meridionale (Thunnus alalunga) nella
zona della convenzione WCPFC a sud di 20°S.
Articolo 35
Zona di divieto per la pesca con dispositivi di concentrazione del pesce (FAD)
1.           Nella parte della zona della
convenzione WCPFC situata tra 20° N e 20° S sono vietate le attività di pesca
praticate da navi con reti da circuizione che utilizzano dispositivi di
concentrazione del pesce (Fish Aggregating Devices - FAD) tra le
ore 00:00 del 1º luglio 2014 e le ore 24:00 del 31 ottobre 2014. Durante
tale periodo una nave dotata di reti da circuizione può effettuare operazioni
di pesca nella suddetta parte della zona della convenzione WCPFC solo se a
bordo è presente un osservatore incaricato di controllare che in nessun caso
essa:
a)      utilizzi o predisponga un FAD o
dispositivi elettronici correlati;
b)      peschi su banchi avvalendosi di FAD.
2.           Tutte le navi con reti da
circuizione operanti nella parte della zona della convenzione WCPFC di cui al
paragrafo 1 conservano a bordo e sbarcano o trasbordano tutte le catture di
tonno obeso, tonno albacora e tonnetto striato.
3.           Il paragrafo 2 non si applica
nei seguenti casi:
a)      nell’ultima retata di una bordata se la
nave non ha più lo spazio sufficiente per sistemare tutto il pesce;
b)      se il pesce è inadatto al consumo umano
per ragioni diverse dalla taglia; o
c)      in caso di gravi disfunzioni
dell’attrezzatura per la refrigerazione.
Articolo 36
Zona di sovrapposizione tra la IATTC e la WCPFC
1.           Le navi elencate esclusivamente
nel registro WCPFC, quando pescano nella zona di sovrapposizione tra la IATTC e
la WCPFC quale definita all’articolo 4, lettera p), applicano le misure di cui
agli articoli da 34 a 37.
2.           Le navi elencate sia nel
registro WCPFC che nel registro IATTC e le navi elencate esclusivamente nel
registro IATTC, quando pescano nella zona di sovrapposizione tra la IATTC e la
WCPFC quale definita all’articolo 4, lettera n), applicano le misure di cui
all’articolo 32, paragrafo 1, lettera a), e paragrafi da 2 a 6.
Articolo 37
Limitazioni del numero di navi UE autorizzate a praticare la pesca del pesce
spada
Il numero massimo di navi dell’UE autorizzate
a praticare la pesca del pesce spada (Xiphias gladius) nelle acque a sud
di 20° S della zona della convenzione WCPFC è indicato nell’allegato VII.
SEZIONE 8
MARE DI BERING
Articolo 38
Divieto di pesca nelle acque d’altura del Mare di Bering 
È vietata la pesca del merluzzo dell’Alaska (Theragra
chalcogramma) nelle acque d’altura del Mare di Bering.
TITOLO III
POSSIBILITÀ DI PESCA PER LE NAVI DI PAESI TERZI NELLE ACQUE UE
Articolo 39
TAC
I pescherecci battenti bandiera della Norvegia
e quelli registrati nelle Isole Færøer sono autorizzati ad effettuare catture
nelle acque UE nel rispetto dei TAC fissati nell’allegato I del presente
regolamento e secondo le condizioni previste nel presente regolamento e nel
capo III del regolamento (CE) n. 1006/2008. 
Articolo 40
Autorizzazioni di pesca
1.           Il numero massimo di
autorizzazioni di pesca per le navi di paesi terzi operanti nelle acque UE è
fissato nell’allegato VIII.
2.           È vietato conservare a bordo
o sbarcare pesci provenienti da stock per i quali sono stati fissati TAC,
tranne nel caso in cui le catture siano state effettuate da navi di paesi terzi
che dispongono di un contingente non ancora esaurito.
Articolo 41
Divieti
1.           Alle navi di paesi terzi sono
vietati la pesca, la conservazione a bordo, il trasbordo o lo sbarco delle
seguenti specie:
a)      squalo elefante (Cetorhinus maximus)
e pescecane (Carcharodon carcharias) nelle acque UE;
b)      squadro (Squatina squatina) nelle
acque UE;
c)      razza bavosa (Dipturus batis)
nelle acque UE della divisione CIEM IIa e delle sottozone CIEM III, IV, VI,
VII, VIII, IX e X;
d)      razza ondulata (Raja undulata) e
razza bianca (Raja alba) nelle acque UE delle sottozone CIEM VI, VII,
VIII, IX e X;
e)      smeriglio (Lamna nasus) nelle
acque UE;
f)       pesci violino (Rhinobatidae)
nelle acque UE delle sottozone CIEM I, II, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X e
XII;
g)      manta gigante (Manta birostris)
nelle acque UE.
2.           Gli esemplari delle specie di
cui al paragrafo 1 catturati accidentalmente non devono essere danneggiati e
devono essere immediatamente rilasciati. 
Articolo 42
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il
giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione
europea.
Esso si applica a decorrere dal 1° gennaio 2014.
Tuttavia, l’articolo 8 si applica a decorrere
dal 1° febbraio 2014.
Le disposizioni concernenti le possibilità di
pesca stabilite negli articoli 24, 25 e 26 e negli allegati IE e V per la zona
della convenzione CCAMLR si applicano a decorrere dalle date ivi specificate.
Il
presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
ELENCO
DEGLI ALLEGATI 
ALLEGATO
I: TAC applicabili alle navi UE in zone in cui sono imposti TAC per specie e
per zona
ALLEGATO
IA: Skagerrak, Kattegat, Sottozone CIEM I, II, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX,
X, XII e XIV, COPACE (acque UE), acque della Guiana Francese
ALLEGATO
IB: Atlantico nord-orientale e Groenlandia, sottozone CIEM I, II, V, XII e XIV
e acque groenlandesi della zona NAFO 1
ALLEGATO
IC: Atlantico nord-occidentale – Zona della convenzione NAFO
ALLEGATO
ID: Specie altamente migratorie – Tutte le zone
ALLEGATO
IE: Antartico - Zona della convenzione CCAMLR
ALLEGATO
IF: Oceano atlantico sud-orientale – Zona della convenzione SEAFO
ALLEGATO
IG: Tonno rosso del sud – Tutte le zone
ALLEGATO
IH: Zona della convenzione WCPFC
ALLEGATO
IJ: Zona della convenzione SPRFMO
ALLEGATO
IIA: Sforzo di pesca delle navi nell’ambito della gestione di taluni stock di
merluzzo bianco, passera di mare e sogliola nelle divisioni CIEM IIIa, VIa,
VIIa e VIId, nella sottozona CIEM IV e nelle acque UE delle divisioni CIEM IIa
e Vb
ALLEGATO
IIB: Sforzo di pesca delle navi nell’ambito dei piani di ricostituzione di
taluni stock di nasello meridionale e di scampo nelle divisioni CIEM VIIIc e
IXa ad esclusione del Golfo di Cadice
ALLEGATO
IIC: Sforzo di pesca delle navi nell’ambito dei piani di gestione degli stock
di sogliola della Manica occidentale nella divisione CIEM VIIe
ALLEGATO
IID: Zone di gestione del cicerello nelle divisioni CIEM IIa e IIIa e nella
sottozona CIEM IV
ALLEGATO
III: Numero massimo di autorizzazioni di pesca per le navi UE operanti nelle
acque di paesi terzi
ALLEGATO
IV: Zona della convenzione ICCAT
ALLEGATO
V: Zona della convenzione CCAMLR
ALLEGATO
VI: Zona della convenzione IOTC
ALLEGATO
VII: Zona della convenzione WCPFC
ALLEGATO VIII: Limitazioni quantitative
applicabili alle autorizzazioni di pesca per le navi di paesi terzi operanti
nelle acque UE
[1]               Si veda in particolare il documento "General
Context of ICES Advice" consultabile all’indirizzo seguente:
http://www.ices.dk/sites/pub/Publication%20Reports/Advice/2013/2013/1.2_General_context_of_ICES_advice_2013_June.pdf
[2]               Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del
Consiglio relativo alla politica comune della pesca, COM(2011) 425 definitivo.
[3]               Regolamento (CE) n. 1342/2008 del Consiglio, del 18
dicembre 2008, che istituisce un piano a lungo termine per gli stock di
merluzzo bianco e le attività di pesca che sfruttano tali stock (“Piano per il
merluzzo bianco”).
[4]               Regolamento (CE) n. 2371/2002 del Consiglio, del 20
dicembre 2002, relativo alla conservazione e allo sfruttamento sostenibile
delle risorse della pesca nell’ambito della politica comune della pesca
(GU L 358 del 31.12.2002, pag. 59).
[5]               Regolamento (CE) n. 2166/2005 del Consiglio, del 20
dicembre 2005, che istituisce misure per la ricostituzione degli stock di
nasello e di scampo nel mare Cantabrico e ad ovest della penisola iberica e
modifica il regolamento (CE) n. 850/98 per la conservazione delle risorse della
pesca attraverso misure tecniche per la protezione del novellame (GU L 345 del
28.12.2005, pag. 5).
[6]               Regolamento (CE) n. 509/2007 del Consiglio, del 7 maggio
2007, che istituisce un piano pluriennale per lo sfruttamento sostenibile dello
stock di sogliola nella Manica occidentale (GU L 122 dell’11.5.2007,
pag. 7). 
[7]               Regolamento (CE) n. 676/2007 del Consiglio, dell’11
giugno 2007, che istituisce un piano pluriennale per le attività di pesca
relative agli stock di passera di mare e sogliola nel Mare del Nord (GU L 157
del 19.6.2007, pag. 1).
[8]               Regolamento (CE) n. 1300/2008 del Consiglio, del 18
dicembre 2008, che istituisce un piano pluriennale per lo stock di aringa
presente ad ovest della Scozia e per le attività di pesca che sfruttano tale
stock (GU L 344 del 20.12.2008, pag. 6). 
[9]               Regolamento (CE) n. 1342/2008 del Consiglio, del 18
dicembre 2008, che istituisce un piano a lungo termine per gli stock di
merluzzo bianco e le attività di pesca che sfruttano tali stock e che abroga il
regolamento (CE) n. 423/2004 (GU L 348 del 24.12.2008, pag. 20).
[10]             Regolamento (CE) n. 302/2009 del Consiglio, del 6 aprile
2009, concernente un piano pluriennale di ricostituzione del tonno rosso
nell’Atlantico orientale e nel Mediterraneo, che modifica il regolamento (CE)
n. 43/2009 e che abroga il regolamento (CE) n. 1559/2007 (GU L 96 del
15.4.2009, pag. 1).
[11]             Regolamento (CE) n. 811/2004 del Consiglio, del 21 aprile
2004, che istituisce misure per la ricostituzione dello stock di nasello
settentrionale (GU L 150 del 30.4.2004, pag. 1).
[12]             Regolamento (CE) n. 388/2006, del 23 febbraio 2006, che
istituisce un piano pluriennale per lo sfruttamento sostenibile dello stock di
sogliola nel golfo di Biscaglia (GU L 65 del 7.3.2006, pag. 1).
[13]             Regolamento (CE) n. 847/96 del Consiglio, del 6 maggio
1996, che introduce condizioni complementari per la gestione annuale dei TAC e
dei contingenti (GU L 115 del 9.5.1996, pag. 3).
[14]             Regolamento (CE) n. 754/2009 del Consiglio, del 27 luglio
2009, che esclude alcuni gruppi di navi dal regime di gestione dello sforzo di
pesca previsto al capitolo III del regolamento (CE) n. 1342/2008 (GU L
214 del 19.8.2009, pag. 16).
[15]             Regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio, del 20
novembre 2009, che istituisce un regime di controllo comunitario per garantire
il rispetto delle norme della politica comune della pesca, che modifica i
regolamenti (CE) n. 847/96, (CE) n. 2371/2002, (CE) n. 811/2004, (CE) n.
768/2005, (CE) n. 2115/2005, (CE) n. 2166/2005, (CE) n. 388/2006,
(CE) n. 509/2007, (CE) n. 676/2007, (CE) n. 1098/2007, (CE) n.
1300/2008, (CE) n. 1342/2008 e che abroga i regolamenti (CEE) n. 2847/93,
(CE) n. 1627/94 e (CE) n. 1966/2006 (GU L 343 del 22.12.2009, pag. 1).
[16]             Direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,
del 24 ottobre 1995, relativa alla tutela delle persone fisiche con
riguardo al trattamento dei dati personali nonché alla libera circolazione di
tali dati (GU L 281 del 23.11.1995, pag. 31).
[17]             GU L 6 del 10.1.2012, pag. 9.
[18]             Regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 16 febbraio 2011, che stabilisce le regole e i principi generali
relativi alle modalità di controllo da parte degli Stati membri dell’esercizio
delle competenze di esecuzione attribuite alla Commissione (GU L 55 del 28.2.2011,
pag. 13).
[19]             Regolamento (CE) n. 517/2008 della Commissione, del 10
giugno 2008, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 850/98
del Consiglio per quanto riguarda la determinazione dell’apertura di maglia e
dello spessore del filo ritorto delle reti da pesca (GU L 151 dell’11.6.2008,
pag. 5).
[20]             Regolamento (CE) n. 218/2009 del Parlamento europeo e del
Consiglio, dell’11 marzo 2009, relativo alla trasmissione di statistiche sulle
catture nominali da parte degli Stati membri con attività di pesca
nell’Atlantico nord-orientale (GU L 87 del 31.3.2009, pag. 70).
[21]             Regolamento (CE) n. 216/2009 del Parlamento europeo e del
Consiglio, dell’11 marzo 2009, relativo alla trasmissione di statistiche sulle
catture nominali da parte degli Stati membri con attività di pesca in zone
diverse dall’Atlantico settentrionale (GU L 87 del 31.3.2009, pag. 1).
[22]             Regolamento (CE) n. 217/2009 del Parlamento europeo e del
Consiglio, dell’11 marzo 2009, relativo alla trasmissione di statistiche sulle
catture e l’attività degli Stati membri con attività di pesca nell’Atlantico
nord-occidentale (GU L 87 del 31.3.2009, pag. 42).
[23]             Conclusa con la decisione 2002/738/CE del Consiglio (GU L
234 del 31.8.2002, pag. 39).
[24]             L’Unione vi ha aderito con la decisione 86/238/CEE del
Consiglio (GU L 162 del 18.6.1986, pag. 33).
[25]             Regolamento (CE) n. 601/2004 del Consiglio, del 22 marzo
2004, che stabilisce talune misure di controllo applicabili alle attività di
pesca nella zona della convenzione sulla conservazione delle risorse biologiche
dell’Antartico (GU L 97 dell’1.4.2004, pag. 16).
[26]             Conclusa con la decisione 2006/539/CE del Consiglio (GU L
224 del 16.8.2006, pag. 22).
[27]             L’Unione vi ha aderito con la decisione 95/399/CE del
Consiglio (GU L 236 del 5.10.1995, pag. 24).
[28]             Concluso con la decisione 2008/780/CE del Consiglio (GU L
268 del 9.10.2008, pag. 27).
[29]             L’Unione vi ha aderito con la decisione 2005/75/CE del
Consiglio (GU L 32 del 4.2.2005, pag. 1).
[30]             Regolamento (CE) n. 1006/2008 del Consiglio, del 29
settembre 2009, relativo alle autorizzazioni delle attività di pesca dei
pescherecci comunitari al di fuori delle acque comunitarie e all’accesso delle
navi di paesi terzi alle acque comunitarie (GU L 286 del 29.10.2008, pag. 33).
[31]             Regolamento (CE) n. 2347/2002 del Consiglio, del 16
dicembre 2002, che stabilisce le disposizioni specifiche di accesso e le
relative condizioni per la pesca di stock di acque profonde (GU L 351 del 28.12.2002,
pag. 6).
[32]             Regolamento (CE) n. 850/98 del Consiglio, del 30 marzo
1998, per la conservazione delle risorse della pesca attraverso misure tecniche
per la protezione del novellame (GU L 125 del 27.4.1998, pag. 1). 
ALLEGATO I
TAC
APPLICABILI ALLE NAVI UE IN ZONE DOVE SONO IMPOSTI TAC PER SPECIE E PER ZONA
Nelle tabelle riportate negli allegati IA, IB,
IC, ID, IE, IF, IG, IH e IJ figurano i TAC e i contingenti (in tonnellate di
peso vivo, salvo indicazione contraria) per ogni stock e le eventuali
condizioni ad essi funzionalmente correlate.
Tutte le possibilità di pesca stabilite nel
presente allegato sono soggette alle norme di cui al regolamento (CE) n.
1224/2009, in particolare agli articoli 33 e 34 di tale regolamento.
I riferimenti alle zone di pesca si intendono
fatti a zone CIEM, salvo se diversamente specificato. All’interno di ogni zona,
gli stock ittici figurano secondo l’ordine alfabetico dei nomi latini delle
specie. Solo i nomi latini identificano le specie a fini regolamentari; i nomi
comuni sono forniti per facilità di riferimento.
Ai fini del presente regolamento è prevista la
seguente tabella comparativa dei nomi latini e dei nomi comuni.
 Nome scientifico || Codice alfa a 3 lettere || Nome comune 
 Amblyraja radiata || RJR || Razza stellata 
 Ammodytes spp. || SAN || Cicerelli 
 Argentina silus || ARU || Argentina 
 Beryx spp. || ALF || Berici 
 Brosme brosme || USK || Brosmio 
 Caproidae || BOR || Pesce tamburo 
 Centrophorus squamosus || GUQ || Sagrì 
 Centroscymnus coelolepis || CYO || Squalo portoghese 
 Chaceon spp. || GER || Granchi rossi di fondale 
 Chaenocephalus aceratus || SSI || Pesce del ghiaccio 
 Champsocephalus gunnari || ANI || Pesce del ghiaccio 
 Channichthys rhinoceratus || LIC || Pesce del ghiaccio 
 Chionoecetes spp. || PCR || Grancevole artiche 
 Clupea harengus || HER || Aringa 
 Coryphaenoides rupestris || RNG || Granatiere 
 Dalatias licha || SCK || Zigrino 
 Deania calcea || DCA || Squalo becco d’uccello 
 Dipturus batis || RJB || Razza bavosa 
 Dissostichus eleginoides || TOP || Austromerluzzo 
 Dissostichus mawsoni || TOA || Austromerluzzo 
 Dissostichus spp. || TOP || Austromerluzzi 
 Engraulis encrasicolus || ANE || Acciuga 
 Etmopterus princeps || ETR || Sagrì atlantico 
 Etmopterus pusillus || ETP || Sagrì nano 
 Euphausia superba || KRI || Krill antartico 
 Gadus morhua || COD || Merluzzo bianco 
 Galeorhinus galeus || GAG || Canesca 
 Glyptocephalus cynoglossus || WIT || Passera lingua di cane 
 Gobionotothen gibberifrons || NOG || Nototenia 
 Hippoglossoides platessoides || PLA || Passera canadese 
 Hippoglossus hippoglossus || HAL || Ippoglosso atlantico 
 Hoplostethus atlanticus || ORY || Pesce specchio atlantico 
 Illex illecebrosus || SQI || Totano 
 Lamna nasus || POR || Smeriglio 
 Lepidonotothen squamifrons || NOS || Nototenia 
 Lepidorhombus spp. || LEZ || Lepidorombi 
 Leucoraja naevus || RJN || Razza fiorita 
 Limanda ferruginea || YEL || Limanda 
 Limanda limanda || DAB || Limanda 
 Lophiidae || ANF || Rana pescatrice 
 Macrourus spp. || GRV || Granatieri 
 Makaira nigricans || BUM || Marlin azzurro 
 Mallotus villosus || CAP || Capelin 
 Manta birostris || RMB || Manta gigante 
 Martialia hyadesi || SQS || Calamaro 
 Melanogrammus aeglefinus || HAD || Eglefino 
 Merlangius merlangus || WHG || Merlano 
 Merluccius merluccius || HKE || Nasello 
 Micromesistius poutassou || WHB || Melù 
 Microstomus kitt || LEM || Limanda 
 Molva dypterygia || BLI || Molva azzurra 
 Molva molva || LIN || Molva 
 Nephrops norvegicus || NEP || Scampo 
 Notothenia rossii || NOR || Nototenia 
 Pandalus borealis || PRA || Gamberello boreale 
 Paralomis spp. || PAI || Granchi 
 Penaeus spp. || PEN || Mazzancolle 
 Platichthys flesus || FLE || Passera pianuzza 
 Pleuronectes platessa || PLE || Passera di mare 
 Pleuronectiformes || FLX || Pesce piatto 
 Pollachius pollachius || POL || Merluzzo giallo 
 Pollachius virens || POK || Merluzzo carbonaro 
 Psetta maxima || TUR || Rombo chiodato 
 Pseudochaenichthys georgianus || SIG || Pesce del ghiaccio 
 Raja alba || RJA || Razza bianca 
 Raja brachyura || RJH || Razza a coda corta 
 Raja circularis || RJI || Razza rotonda 
 Raja clavata || RJC || Razza chiodata 
 Raja fullonica || RJF || Razza spinosa 
 Raja (Dipturus) nidarosiensis || JAD || Razza norvegese 
 Raja microocellata || RJE || Razza dagli occhi piccoli 
 Raja montagui || RJM || Razza maculata 
 Raja undulata || RJU || Razza ondulata 
 Rajiformes || SRX || Razze 
 Reinhardtius hippoglossoides || GHL || Ippoglosso nero 
 Scomber scombrus || MAC || Sgombro 
 Scophthalmus rhombus || BLL || Rombo liscio 
 Sebastes spp. || RED || Scorfani 
 Solea solea || SOL || Sogliola 
 Solea spp. || SOO || Sogliole 
 Sprattus sprattus || SPR || Spratto 
 Squalus acanthias || DGS || Spinarolo/gattuccio 
 Tetrapturus albidus || WHM || Marlin bianco 
 Thunnus maccoyii || SBF || Tonno rosso del sud 
 Thunnus obesus || BET || Tonno obeso 
 Thunnus thynnus || BFT || Tonno rosso 
 Trachurus murphyi || CJM || Sugarello cileno 
 Trachurus spp. || JAX || Suri/sugarelli 
 Trisopterus esmarkii || NOP || Busbana norvegese 
 Urophycis tenuis || HKW || Musdea americana 
 Xiphias gladius || SWO || Pesce spada 
La seguente tabella comparativa dei nomi
comuni e dei nomi latini è prevista esclusivamente a fini esplicativi:
 Acciuga || ANE || Engraulis encrasicolus 
 Argentina || ARU || Argentina silus 
 Aringa || HER || Clupea harengus 
 Austromerluzzi || TOP || Dissostichus spp. 
 Austromerluzzo || TOA || Dissostichus mawsoni 
 Austromerluzzo || TOP || Dissostichus eleginoides 
 Berici || ALF || Beryx spp. 
 Brosmio || USK || Brosme brosme 
 Busbana norvegese || NOP || Trisopterus esmarkii 
 Calamaro || SQS || Martialia hyadesi 
 Canesca || GAG || Galeorhinus galeus 
 Capelin || CAP || Mallotus villosus 
 Cicerelli || SAN || Ammodytes spp. 
 Eglefino || HAD || Melanogrammus aeglefinus 
 Gamberello boreale || PRA || Pandalus borealis 
 Granatieri || GRV || Macrourus spp. 
 Grancevole artiche || PCR || Chionoecetes spp. 
 Granchi || PAI || Paralomis spp. 
 Granchi rossi di fondale || GER || Chaceon spp. 
 Granatiere || RNG || Coryphaenoides rupestris 
 Ippoglosso atlantico || HAL || Hippoglossus hippoglossus 
 Ippoglosso nero || GHL || Reinhardtius hippoglossoides 
 Krill antartico || KRI || Euphausia superba 
 Lepidorombi || LEZ || Lepidorhombus spp. 
 Limanda || DAB || Limanda limanda 
 Limanda || LEM || Microstomus kitt 
 Limanda || YEL || Limanda ferruginea 
 Marlin azzurro || BUM || Makaira nigricans 
 Marlin bianco || WHM || Tetrapturus albidus 
 Mazzancolle || PEN || Penaeus spp. 
 Melù || WHB || Micromesistius poutassou 
 Merlano || WHG || Merlangius merlangus 
 Merluzzo bianco || COD || Gadus morhua 
 Merluzzo carbonaro || POK || Pollachius virens 
 Merluzzo giallo || POL || Pollachius pollachius 
 Molva || LIN || Molva molva 
 Molva azzurra || BLI || Molva dypterygia 
 Musdea americana || HKW || Urophycis tenuis 
 Nasello || HKE || Merluccius merluccius 
 Nototenia || NOS || Lepidonotothen squamifrons 
 Nototenia || NOG || Gobionotothen gibberifrons 
 Nototenia || NOR || Notothenia rossii 
 Passera canadese || PLA || Hippoglossoides platessoides 
 Passera di mare || PLE || Pleuronectes platessa 
 Passera lingua di cane || WIT || Glyptocephalus cynoglossus 
 Passera pianuzza || FLE || Platichthys flesus 
 Pesce del ghiaccio || SSI || Chaenocephalus aceratus 
 Pesce del ghiaccio || ANI || Champsocephalus gunnari 
 Pesce del ghiaccio || SIG || Pseudochaenichthys georgianus 
 Pesce del ghiaccio || LIC || Channichthys rhinoceratus 
 Pesce piatto || FLX || Pleuronectiformes 
 Pesce spada || SWO || Xiphias gladius 
 Pesce specchio atlantico || ORY || Hoplostethus atlanticus 
 Pesce tamburo || BOR || Caproidae 
 Rana pescatrice || ANF || Lophiidae 
 Razza a coda corta || RJH || Raja brachyura 
 Razza bavosa || RJB || Dipturus batis 
 Razza bianca || RJA || Raja alba 
 Razza chiodata || RJC || Raja clavata 
 Razza dagli occhi piccoli || RJE || Raja microocellata 
 Razza fiorita || RJN || Leucoraja naevus 
 Razza gigante || RMB || Manta birostris 
 Razza maculata || RJM || Raja montagui 
 Razza norvegese || JAD || Raja (Dipturus) nidarosiensis 
 Razza ondulata || RJU || Raja undulata 
 Razza rotonda || RJI || Raja circularis 
 Razza spinosa || RJF || Raja fullonica 
 Razza stellata || RJR || Amblyraja radiata 
 Razze || SRX || Rajiformes 
 Rombo liscio || BLL || Scophthalmus rhombus 
 Rombo chiodato || TUR || Psetta maxima 
 Sagrì || GUQ || Centrophorus squamosus 
 Sagrì atlantico || ETR || Etmopterus princeps 
 Sagrì nano || ETP || Etmopterus pusillus 
 Scampo || NEP || Nephrops norvegicus 
 Scorfani || RED || Sebastes spp. 
 Sgombro || MAC || Scomber scombrus 
 Smeriglio || POR || Lamna nasus 
 Sogliola || SOL || Solea solea 
 Sogliole || SOO || Solea spp. 
 Spinarolo/gattuccio || DGS || Squalus acanthias 
 Spratto || SPR || Sprattus sprattus 
 Squalo becco d’uccello || DCA || Deania calcea 
 Squalo portoghese || CYO || Centroscymnus coelolepis 
 Sugarello cileno || CJM || Trachurus murphyi 
 Suri/sugarelli || JAX || Trachurus spp. 
 Tonno obeso || BET || Thunnus obesus 
 Tonno rosso || BFT || Thunnus thynnus 
 Tonno rosso del sud || SBF || Thunnus maccoyii 
 Totano || SQI || Illex illecebrosus 
 Zigrino || SCK || Dalatias licha 
ALLEGATO IA
SKAGERRAK, KATTEGAT, SOTTOZONE CIEM I, II, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X,
XII
E XIV, ACQUE UE DELLA ZONA COPACE, ACQUE DELLA GUIANA FRANCESE
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Cicerello ||   ||   || Zona: || Acque norvegesi della zona IV ||   
   || Ammodytes spp. ||   ||   || (SAN/04-N.) ||   ||   
 Danimarca ||   ||  0 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Regno Unito ||  0 ||   ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione ||   ||  0 ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || Non pertinente ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Cicerello ||   ||   || Zona: || Acque UE delle zone IIa, IIIa e IV (1) ||   
   || Ammodytes spp. ||   ||   ||   ||   ||   
 Danimarca ||   ||  0 || (2) || TAC analitico ||   ||   
 Regno Unito ||  0 ||   || (2) || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Germania ||   ||  0 || (2) || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Svezia ||   ||  0 || (2) ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   ||  0 ||   ||   ||   ||   ||   
 Norvegia ||   ||  0 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  0 ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Escluse le acque entro sei miglia nautiche dalle linee di base del Regno Unito nelle Isole Shetland, Fair e Foula. ||   ||   
 (2)  Almeno il 98% degli sbarchi imputati al contingente deve consistere di cicerelli. Le catture accessorie di limanda, sgombro e merlano devono essere imputate al rimanente 2% del contingente (OT1/*2A3A4). 
 Condizione speciale: nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle seguenti zone di gestione del cicerello non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso, secondo quanto definito all’allegato IID: 
   || Zona: Acque UE delle zone di gestione del cicerello ||   ||   ||   
   || 1 ||  2 || 3 || 4 || 5 || 6 || 7 
   || (SAN/234_1) || (SAN/234_2) || (SAN/234_3) || (SAN/234_4) || (SAN/234_5) || (SAN/234_6) || (SAN/234_7) 
 Danimarca ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 
 Regno Unito ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 
 Germania ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 
 Svezia ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 
 Unione ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 
 Norvegia ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Totale ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 ||  0 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Argentina ||   || Zona: || Acque UE e acque internazionali delle zone I e II 
   || Argentina silus ||   ||   || (ARU/1/2.) ||   ||   
 Germania ||   ||  24 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||   ||  8 ||   ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   ||  19 ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   ||  39 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   ||  90 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  90 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Argentina ||   || Zona: || Acque UE delle zone III e IV ||   
   || Argentina silus ||   ||   || (ARU/34-C) ||   ||   
 Danimarca ||   ||  911 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Germania ||   ||  9 ||   ||   ||   ||   ||   
 Francia ||   ||  7 ||   ||   ||   ||   ||   
 Irlanda ||   ||  7 ||   ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   ||  43 ||   ||   ||   ||   ||   
 Svezia ||   ||  35 ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   ||  16 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 1 028 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 1 028 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Argentina ||   || Zona: || Acque UE e acque internazionali delle zone V, VI e VII 
   || Argentina silus ||   ||   || (ARU/567.) ||   ||   
 Germania ||   ||  289 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||   ||  6 ||   ||   ||   ||   ||   
 Irlanda ||   ||  268 ||   ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   || 3 023 ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   ||  212 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 3 798 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 3 798 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Brosmio ||   ||   || Zona: || Acque UE e acque internazionali delle zone I, II e XIV 
   || Brosme brosme ||   ||   || (USK/1214EI) ||   ||   
 Germania ||   ||  6 || (1) || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||   ||  6 || (1) ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   ||  6 || (1) ||   ||   ||   ||   
 Altri ||   ||  3 || (1) ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   ||  21 || (1) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  21 ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Brosmio ||   ||   || Zona: || IIIa; acque UE delle sottodivisioni 22-32 
   || Brosme brosme ||   ||   || (USK/3A/BCD) ||   
 Danimarca ||   ||  15 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Svezia ||   ||  7 ||   ||   ||   ||   ||   
 Germania ||   ||  7 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   ||  29 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  29 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Brosmio ||   ||   || Zona: || Acque UE della zona IV ||   
   || Brosme brosme ||   ||   || (USK/04-C.) ||   ||   
 Danimarca ||   ||  64 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Germania ||   ||  19 ||   ||   ||   ||   ||   
 Francia ||   ||  44 ||   ||   ||   ||   ||   
 Svezia ||   ||  6 ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   ||  96 ||   ||   ||   ||   ||   
 Altri ||   ||  6 || (1) ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   ||  235 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  235 ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Brosmio ||   ||   || Zona: || Acque UE e acque internazionali delle zone V, VI e VII 
   || Brosme brosme ||   ||   || (USK/567EI.) ||   ||   
 Germania ||   || pm ||   || TAC analitico ||   ||   
 Spagna ||   || pm ||   || Si applica l’articolo 11 del presente regolamento ||   
 Francia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Irlanda ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Altri ||   || pm || (1) ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Norvegia ||   || pm || (2)(3)(4)(5) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. ||   ||   ||   
 (2)  Da prelevare nelle acque UE delle zone IIa, IV, Vb, VI e VII (USK/*24X7C). ||   ||   ||   
 (3)  Condizione speciale: di cui sono autorizzate catture accidentali di altre specie nella misura del 25% per nave e in ogni momento nelle zone Vb, VI e VII. Tuttavia questa percentuale può essere superata nelle prime 24 ore che seguono l’inizio della pesca in uno specifico fondale di pesca. Il totale di queste catture accidentali di altre specie nelle zone Vb, VI e VII non può superare il seguente quantitativo in t (OTH/*5B67-): 
   ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 (4)  Inclusa la molva. I contingenti per la Norvegia sono pescati esclusivamente con palangari nelle zone Vb, VI e VII. ||   ||   
   || Molva (LIN/*5B67-) || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   || Brosmio (USK/*5B67-) || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 (5)  I contingenti di brosmio e di molva per la Norvegia sono intercambiabili fino al seguente quantitativo, in t: ||   ||   
   ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Brosmio ||   ||   || Zona: || Acque norvegesi della zona IV ||   
   || Brosme brosme ||   ||   || (USK/04-N.) ||   ||   
 Belgio ||   || pm ||   || TAC analitico ||   ||   
 Danimarca ||   || pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Germania ||   || pm ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Francia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || Non pertinente ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Pesce tamburo ||   ||   || Zona: || Acque UE e acque internazionali delle zone VI, VII e VIII 
   || Caproidae ||   ||   ||   || (BOR/678-) ||   ||   
 Danimarca ||   || 31 291 ||   || TAC precauzionale ||   ||   
 Irlanda ||   || 88 115 ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito || 8 103 ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 127 509 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 127 509 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Aringa (1) ||   ||   || Zona: || IIIa ||   ||   
   || Clupea harengus ||   ||   || (HER/03 A.) ||   ||   
 Danimarca ||   || pm ||   || TAC analitico ||   ||   
 Germania ||   || pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Svezia ||   || pm ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Sbarchi di aringhe prelevate durante la pesca con reti aventi apertura di maglia pari o superiore a 32 mm. ||   ||   
 (2)  Condizione speciale: fino al 50% di tale quantitativo può essere pescato nelle acque UE della zona IV (HER/*04-C.). ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Aringa (1) ||   ||   || Zona: || Acque UE e acque norvegesi della zona IV a nord di 53° 30’ N 
   || Clupea harengus ||   ||   || (HER/4AB.) ||   ||   
 Danimarca ||   || pm ||   || TAC analitico ||   ||   
 Germania ||   || pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Francia ||   || pm ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Paesi Bassi ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Svezia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Norvegia ||   || pm || (2) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Sbarchi di aringhe prelevate durante la pesca con reti aventi apertura di maglia pari o superiore a 32 mm. Ogni Stato membro comunica separatamente i propri sbarchi di aringhe nelle zone IVa (HER/04A.) e IVb (HER/04B.). 
 (2)  Di cui fino a 50 000 t possono essere prelevate nelle acque UE delle zone IVa e IVb (HER/*4AB-C). Le catture effettuate nei limiti di tale contingente vanno detratte dalla quota norvegese del TAC. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Condizione speciale: nei limiti dei contingenti sopra indicati, nella zona specificata non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso: 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Acque norvegesi a sud di 62° N (HER/*04N-) (1) ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Sbarchi di aringhe prelevate durante la pesca con reti aventi apertura di maglia pari o superiore a 32 mm. Ogni Stato membro comunica separatamente i propri sbarchi di aringhe nelle zone IVa (HER/*4AN.) e IVb (HER/*4BN.). 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Aringa (1) ||   ||   || Zona: || Acque norvegesi a sud di 62° N 
   || Clupea harengus ||   ||   || (HER/04-N.) ||   ||   
 Svezia ||   || pm || (1) || TAC analitico ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Le catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro devono essere imputate al rispettivo contingente. ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Aringa (1) ||   ||   || Zona: || IIIa ||   ||   
   || Clupea harengus ||   ||   || (HER/03A-BC) ||   
 Danimarca ||   || pm ||   || TAC analitico ||   ||   
 Germania ||   || pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Svezia ||   || pm ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Esclusivamente per sbarchi di aringhe prelevate come catture accessorie durante la pesca con reti aventi apertura di maglia inferiore a 32 mm. ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Aringa (1) ||   ||   || Zona: || IV, VIId e acque UE della zona IIa ||   
   || Clupea harengus ||   ||   || (HER/2A47DX) ||   
 Belgio ||   || pm ||   || TAC analitico ||   ||   
 Danimarca ||   || pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Germania ||   || pm ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Francia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Svezia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Esclusivamente per sbarchi di aringhe prelevate come catture accessorie durante la pesca con reti aventi apertura di maglia inferiore a 32 mm. ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Aringa (1) ||   ||   || Zona: || IVc e VIId(2) ||   ||   
   || Clupea harengus ||   ||   || (HER/4CXB7D) ||   
 Belgio ||   || pm || (3) || TAC analitico ||   ||   
 Danimarca ||   || pm || (3) || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Germania ||   || pm || (3) || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Francia ||   || pm || (3) ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   || pm || (3) ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || pm || (3) ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Esclusivamente per sbarchi di aringhe prelevate durante la pesca con reti aventi apertura di maglia pari o superiore a 32 mm. ||   
 (2)  Escluso lo stock di Blackwater: si tratta della popolazione di aringhe della regione marittima situata nell’estuario del Tamigi nella zona delimitata da una lossodromia che dal Landguard Point (51° 56’ N, 1° 19,1’ E) corre verso sud fino alla latitudine 51° 33’ N e quindi in direzione ovest fino a un punto della costa del Regno Unito. 
 (3)  Condizione speciale: fino al 50% di questo contingente può essere prelevato nella zona IVb (HER/*04B.). ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Aringa ||   ||   || Zona: || Acque UE e acque internazionali delle zone Vb, VIb e VIaN(1) 
   || Clupea harengus ||   ||   || (HER/5B6ANB) ||   
 Germania ||   || 3 137 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||   ||  594 ||   ||   ||   ||   ||   
 Irlanda ||   || 4 240 ||   ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   || 3 137 ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || 16 959 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 28 067 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 28 067 ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Si tratta dello stock di aringhe nella parte della zona CIEM VIa situata ad est del meridiano di longitudine 7º O e a nord del parallelo di latitudine 55º N, o ad ovest del meridiano di longitudine 7º O e a nord del parallelo di latitudine 56º N, escluso lo stock di Clyde. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Aringa ||   ||   || Zona: || VIaS(1), VIIb, VIIc ||   
   || Clupea harengus ||   ||   || (HER/6AS7BC) ||   
 Irlanda ||   || pm ||   || TAC analitico ||   ||   
 Paesi Bassi ||   || pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione ||   || pm ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Si tratta dello stock di aringhe nella zona VIa, a sud di 56° 00’ N e a ovest di 07° 00’ O. ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Aringa ||   ||   || Zona: || VI Clyde (1) ||   ||   
   || Clupea harengus ||   ||   || (HER/06ACL.) ||   ||   
 Regno Unito ||   || da fissare || (2) || TAC precauzionale ||   ||   
 Unione ||   || da fissare || (3) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || da fissare || (3) ||   ||   ||   ||   
 (1)  Stock del Clyde: si tratta dello stock di aringhe della regione marittima situata a nord-est di una linea tracciata tra: ||   
   || il Mull of Kintyre (55°17.9′N, 05°47.8′O); ||   ||   ||   ||   
   || un punto con le coordinate 55°04′N, 05°23′O e ||   ||   ||   ||   
   || Corsewall Point (55°00.5’N, 05°09.4’O). ||   ||   ||   ||   
 (2)  Si applica l’articolo 6 del presente regolamento. ||   ||   ||   ||   ||   
 (3)  Fissato allo stesso quantitativo stabilito conformemente alla nota 2. ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Aringa ||   ||   || Zona: || VIIa (1) ||   ||   
   || Clupea harengus ||   ||   || (HER/07/MM) ||   ||   
 Irlanda ||   || 1 367 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Regno Unito ||   || 3 884 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 5 251 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 5 251 ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Dalla presente zona è sottratta la zona delimitata: ||   ||   ||   ||   ||   
   || - a nord dalla latitudine 52º 30’ N, ||   ||   ||   ||   ||   
   || - a sud dalla latitudine 52º 00’ N, ||   ||   ||   ||   ||   
   || - a ovest dalla costa dell’Irlanda, ||   ||   ||   ||   ||   
   || - a est dalla costa del Regno Unito. ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Aringa ||   ||   || Zona: || VIIe e VIIf ||   ||   
   || Clupea harengus ||   ||   || (HER/7EF.) ||   ||   
 Francia ||   ||  465 ||   || TAC precauzionale ||   ||   
 Regno Unito ||   ||  465 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   ||  931 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  931 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Aringa ||   ||   || Zona: || VIIg(1), VIIh(1), VIIj(1) e VIIk(1) 
   || Clupea harengus ||   ||   || (HER/7G-K.) ||   ||   
 Germania ||   ||  248 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||   || 1 380 ||   ||   ||   ||   ||   
 Irlanda ||   || 19 324 ||   ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   || 1 380 ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   ||  28 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 22 360 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 22 360 ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Dalla presente zona è sottratta la zona delimitata: ||   ||   ||   ||   ||   
   || - a nord dalla latitudine 52º 30’ N, ||   ||   ||   ||   ||   
   || - a sud dalla latitudine 52º 00’ N, ||   ||   ||   ||   ||   
   || - a ovest dalla costa dell’Irlanda, ||   ||   ||   ||   ||   
   || - a est dalla costa del Regno Unito. ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Acciuga ||   ||   || Zona: || IX e X; acque UE della zona COPACE 34.1.1. 
   || Engraulis encrasicolus ||   ||   || (ANE/9/3411) ||   ||   
 Spagna ||   || 4 198 ||   || TAC precauzionale ||   ||   
 Portogallo ||   || 4 580 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 8 778 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 8 778 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo bianco ||   ||   || Zona: || Skagerrak ||   ||   
   || Gadus morhua ||   ||   || (COD/03AN.) ||   ||   
 Belgio ||   || pm || (1) || TAC analitico ||   ||   
 Danimarca ||   || pm || (1) || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Germania ||   || pm || (1) || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Paesi Bassi ||   || pm || (1) ||   ||   ||   ||   
 Svezia ||   || pm || (1) ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  In aggiunta a questo contingente, uno Stato membro può attribuire alle navi battenti la sua bandiera che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate quantitativi supplementari entro un limite del 12% in più rispetto al contingente ad esso assegnato, alle condizioni di cui all’articolo 6 del presente regolamento. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo bianco ||   ||   || Zona: || Kattegat ||   ||   
   || Gadus morhua ||   ||   || (COD/03AS.) ||   ||   
 Danimarca ||   ||  49 || (1) || TAC analitico ||   ||   
 Germania ||   ||  1 || (1) ||   ||   ||   ||   
 Svezia ||   ||  30 || (1) ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   ||  80 || (1) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  80 || (1) ||   ||   ||   ||   
 (1)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo bianco ||   ||   || Zona: || IV; acque UE della zona IIa; la parte della zona IIIa non compresa nello Skagerrak e nel Kattegat 
   || Gadus morhua ||   ||   || (COD/2A3AX4) ||   
 Belgio ||   || pm || (1) || TAC analitico ||   ||   
 Danimarca ||   || pm || (1) || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Germania ||   || pm || (1) || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Francia ||   || pm || (1) ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   || pm || (1) ||   ||   ||   ||   
 Svezia ||   || pm || (1) ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || pm || (1) ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Norvegia ||   || pm || (2) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  In aggiunta a questo contingente, uno Stato membro può attribuire alle navi battenti la sua bandiera che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate quantitativi supplementari entro un limite del 12% in più rispetto al contingente ad esso assegnato, alle condizioni di cui all’articolo 6 del presente regolamento. 
 (2)  Può essere prelevato nelle acque UE. Le catture effettuate nell’ambito di tale quota vanno dedotte dalla parte norvegese del TAC. ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Condizione speciale: nei limiti dei contingenti sopra indicati, nella zona specificata non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso: 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Acque norvegesi della zona IV (COD/*04N-) ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo bianco ||   ||   || Zona: || Acque norvegesi a sud di 62° N 
   || Gadus morhua ||   ||   || (COD/04-N.) ||   ||   
 Svezia ||   || pm || (1) || TAC analitico ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC ||   || Non pertinente ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Le catture accessorie di eglefino, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro devono essere imputate al rispettivo contingente. ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo bianco ||   ||   || Zona: || VIb; acque UE e acque internazionali della zona Vb ad ovest di 12° 00’ O e delle zone XII e XIV 
   || Gadus morhua ||   ||   || (COD/5W6-14) ||   
 Belgio ||   ||  0 ||   || TAC precauzionale ||   ||   
 Germania ||   ||  2 ||   ||   ||   ||   ||   
 Francia ||   ||  23 ||   ||   ||   ||   ||   
 Irlanda ||   ||  9 ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   ||  40 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   ||  74 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  74 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo bianco ||   ||   || Zona: || VIa; acque UE e acque internazionali della zona Vb ad est di 12° 00′ O 
   || Gadus morhua ||   ||   ||   || (COD/5BE6 A) ||   ||   
 Belgio ||   ||  0 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Germania ||   ||  0 ||   ||   ||   ||   ||   
 Francia ||   ||  0 ||   ||   ||   ||   ||   
 Irlanda ||   ||  0 ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   ||  0 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   ||  0 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  0 || (1) ||   ||   ||   ||   
 (1)  Le catture accessorie di merluzzo bianco effettuate nella zona in cui si applica il presente TAC possono essere sbarcate a condizione che non rappresentino più dell’1,5% delle catture totali (in peso vivo) detenute a bordo per bordata di pesca. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo bianco ||   ||   || Zona: || VIIa ||   ||   
   || Gadus morhua ||   ||   ||   || (COD/07A.) ||   ||   
 Belgio ||   ||  6 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||   ||  17 ||   ||   ||   ||   ||   
 Irlanda ||   ||  106 ||   ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   ||  2 ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   ||  97 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   ||  228 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  228 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo bianco ||   ||   || Zona: || VIIb, VIIc, VIIe-k, VIII, IX e X; acque UE 
   || Gadus morhua ||   ||   || della zona COPACE 34.1.1 ||   
   ||   ||   ||   ||   || (COD/7XAD34) ||   
 Belgio ||   ||  306 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||   || 5 008 ||   || Si applica l’articolo 11 del presente regolamento ||   
 Irlanda ||   ||  993 ||   ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   ||  1 ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   ||  540 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 6 848 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 6 848 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo bianco ||   ||   || Zona: || VIId ||   ||   
   || Gadus morhua ||   ||   ||   || (COD/07D.) ||   ||   
 Belgio ||   || pm || (1) || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||   || pm || (1) ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   || pm || (1) ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || pm || (1) ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  In aggiunta a questo contingente, uno Stato membro può attribuire alle navi battenti la sua bandiera che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate quantitativi supplementari entro un limite del 12% in più rispetto al contingente ad esso assegnato, alle condizioni di cui all’articolo 6 del presente regolamento. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Smeriglio ||   ||   || Zona: || Acque della Guiana francese, Kattegat; 
   || Lamna nasus ||   ||   || Acque UE dello Skagerrak, ||   
   ||   ||   ||   ||   || zone I, II, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X, XII e XIV; 
   ||   ||   ||   ||   || acque UE delle zone COPACE 34.1.1, 34.1.2 e 34.2 
   ||   ||   ||   ||   || (POR/3-1234) ||   ||   
 Danimarca ||   ||  0 || (1) || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||   ||  0 || (1) || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Germania ||   ||  0 || (1) || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Irlanda ||   ||  0 || (1) ||   ||   ||   ||   
 Spagna ||   ||  0 || (1) ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||  0 ||   || (1) ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   ||  0 || (1) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  0 || (1) ||   ||   ||   ||   
 (1)  Gli esemplari di questa specie catturati accidentalmente non devono essere danneggiati e devono essere immediatamente rilasciati. ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Lepidorombi ||   ||   || Zona: || Acque UE delle zone IIa e IV ||   
   || Lepidorhombus spp ||   ||   ||   || (LEZ/2AC4-C) ||   ||   
 Belgio ||   ||  6 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Danimarca ||   ||  5 ||   ||   ||   ||   ||   
 Germania ||   ||  5 ||   ||   ||   ||   ||   
 Francia ||   ||  34 ||   ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   ||  27 ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || 2 006 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 2 083 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 2 083 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Lepidorombi ||   ||   || Zona: || Acque UE e acque internazionali delle zone Vb e VI; 
   || Lepidorhombus spp ||   ||   || acque internazionali delle zone XII e XIV 
   ||   ||   ||   ||   || (LEZ/56-14) ||   ||   
 Spagna ||   ||  463 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||   || 1 805 ||   ||   ||   ||   ||   
 Irlanda ||   ||  528 ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || 1 278 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 4 074 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 4 074 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Lepidorombi ||   ||   || Zona: || VII ||   ||   
   || Lepidorhombus spp ||   ||   ||   || (LEZ/07.) ||   ||   
 Belgio ||   ||  376 || (1) || TAC analitico ||   ||   
 Spagna ||   || 4 172 || (1) || Si applica l’articolo 11 del presente regolamento ||   
 Francia ||   || 5 064 || (1) ||   ||   ||   ||   
 Irlanda ||   || 2 302 || (1) ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || 1 994 || (1) ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 13 908 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 13 908 ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  In aggiunta a questo contingente, uno Stato membro può attribuire alle navi battenti la sua bandiera che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate quantitativi supplementari entro un limite dell’1% in più rispetto al contingente ad esso assegnato, alle condizioni di cui al titolo II, capo II, del presente regolamento. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Lepidorombi ||   ||   || Zona: || VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe ||   
   || Lepidorhombus spp ||   ||   ||   || (LEZ/8ABDE.) ||   ||   
 Spagna ||   ||  760 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||   ||  613 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 1 373 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 1 373 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Lepidorombi ||   ||   || Zona: || VIIIc, IX e X; acque UE della zona COPACE 34.1.1. 
   || Lepidorhombus spp ||   ||   ||   || (LEZ/8C3411) ||   ||   
 Spagna ||   || 2 084 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||   ||  104 ||   ||   ||   ||   ||   
 Portogallo ||   ||  69 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 2 257 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 2 257 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Limanda e passera pianuzza || Zona: || Acque UE delle zone IIa e IV ||   
   || Limanda limanda e ||   ||   || (DAB/2AC4-C) per la limanda; 
   || Platichthys flesus ||   ||   ||   || (FLE/2AC4-C) per la passera pianuzza 
 Belgio ||   ||  402 ||   || TAC precauzionale ||   ||   
 Danimarca ||   || 1 511 ||   ||   ||   ||   ||   
 Germania ||   || 2 266 ||   ||   ||   ||   ||   
 Francia ||   ||  157 ||   ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   || 9 136 ||   ||   ||   ||   ||   
 Svezia ||   ||  5 ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || 1 270 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 14 747 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 14 747 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Rana Pescatrice ||   ||   || Zona: || Acque UE delle zone IIa e IV ||   
   || Lophiidae ||   ||   ||   || (ANF/2AC4-C) ||   
 Belgio ||   ||  246 || (1) || TAC analitico ||   ||   
 Danimarca ||   ||  543 || (1) ||   ||   ||   ||   
 Germania ||   ||  265 || (1) ||   ||   ||   ||   
 Francia ||   ||  50 || (1) ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   ||  186 || (1) ||   ||   ||   ||   
 Svezia ||   ||  6 || (1) ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || 5 666 || (1) ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 6 962 || (1) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 6 962 ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Condizione speciale: di cui fino al 5% può essere pescato: nella zona VI; nelle acque UE e nelle acque internazionali della zona Vb; nelle acque internazionali delle zone XII e XIV (ANF/*56-14). 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Rana Pescatrice ||   ||   || Zona: || Acque norvegesi della zona IV ||   
   || Lophiidae ||   ||   ||   || (ANF/04-N.) ||   ||   
 Belgio ||   || pm ||   || TAC analitico ||   ||   
 Danimarca ||   || pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Germania ||   || pm ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Paesi Bassi ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || Non pertinente ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Rana Pescatrice ||   ||   || Zona: || VI; acque UE e acque internazionali della zona Vb; acque internazionali delle zone XII e XIV 
   || Lophiidae ||   ||   ||   || (ANF/56-14) ||   ||   
 Belgio ||   ||  141 ||   || TAC precauzionale ||   ||   
 Germania ||   ||  162 ||   ||   ||   ||   ||   
 Spagna ||   ||  151 ||   ||   ||   ||   ||   
 Francia ||   || 1 743 ||   ||   ||   ||   ||   
 Irlanda ||   ||  394 ||   ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   ||  136 ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || 1 212 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 3 939 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 3 939 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Rana Pescatrice ||   ||   || Zona: || VII ||   ||   
   || Lophiidae ||   ||   ||   || (ANF/07.) ||   ||   
 Belgio ||   || 2 693 || (1) (2) || TAC analitico ||   ||   
 Germania ||   ||  300 || (1) (2) || Si applica l’articolo 11 del presente regolamento ||   
 Spagna ||   || 1 070 || (1) (2) ||   ||   ||   ||   
 Francia ||   || 17 282 || (1) (2) ||   ||   ||   ||   
 Irlanda ||   || 2 209 || (1) (2) ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   ||  349 || (1) (2) ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || 5 241 || (1) (2) ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 29 144 || (1) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 29 144 || (1) ||   ||   ||   ||   
 (1)  Condizione speciale: di cui fino al 5% può essere pescato nelle zone VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe (ANF/*8ABDE). ||   ||   
 (2)  In aggiunta a questo contingente, uno Stato membro può attribuire alle navi battenti la sua bandiera che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate quantitativi supplementari entro un limite dell’1% in più rispetto al contingente ad esso assegnato, alle condizioni di cui al titolo II, capo II, del presente regolamento. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Rana Pescatrice ||   ||   || Zona: || VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe ||   
   || Lophiidae ||   ||   ||   || (ANF/8ABDE.) ||   
 Spagna ||   || 1 190 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||   || 6 619 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 7 809 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 7 809 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Rana Pescatrice ||   ||   || Zona: || VIIIc, IX e X; acque UE della zona COPACE 34.1.1. 
   || Lophiidae ||   ||   ||   || (ANF/8C3411) ||   ||   
 Spagna ||   || 2 191 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||   ||  2 ||   ||   ||   ||   ||   
 Portogallo ||   ||  436 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 2 629 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||  0 ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 2 629 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Eglefino ||   ||   || Zona: || IIIa, acque UE delle sottodivisioni 22-32 
   || Melanogrammus aeglefinus ||   ||   ||   || (HAD/3A/BCD) ||   
 Belgio ||   || pm ||   || TAC analitico ||   ||   
 Danimarca ||   || pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Germania ||   || pm ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Paesi Bassi ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Svezia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Eglefino ||   ||   || Zona: || IV; acque UE della zona IIa ||   
   || Melanogrammus aeglefinus ||   ||   || (HAD/2AC4.) ||   ||   
 Belgio ||   || pm ||   || TAC analitico ||   ||   
 Danimarca ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Germania ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Francia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Svezia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Norvegia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Condizione speciale: nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle zone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso: 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Acque norvegesi della zona IV (HAD/*04N-) ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Eglefino ||   ||   || Zona: || Acque norvegesi a sud di 62° N 
   || Melanogrammus aeglefinus ||   ||   ||   || (HAD/04-N.) ||   ||   
 Svezia ||   || pm || (1) || TAC analitico ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC ||   || Non pertinente ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Le catture accessorie di merluzzo bianco, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro devono essere imputate ai rispettivi contingenti. ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Eglefino ||   ||   || Zona: || Acque UE e acque internazionali delle zone VIb, XII e XIV 
   || Melanogrammus aeglefinus ||   ||   ||   || (HAD/6B1214) ||   
 Belgio ||   ||  3 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Germania ||   ||  3 ||   ||   ||   ||   ||   
 Francia ||   ||  133 ||   ||   ||   ||   ||   
 Irlanda ||   ||  95 ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||  976 ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 1 210 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 1 210 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Eglefino ||   ||   || Zona: || Acque UE e acque internazionali delle zone Vb e VIa 
   || Melanogrammus aeglefinus ||   ||   ||   || (HAD/5BC6A.) ||   
 Belgio ||   ||  9 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Germania ||   ||  11 ||   ||   ||   ||   ||   
 Francia ||   ||  440 ||   ||   ||   ||   ||   
 Irlanda ||   ||  314 ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || 3 214 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 3 988 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 3 988 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Eglefino ||   ||   || Zona: || VIIb-k, VIII, IX e X; acque UE della zona COPACE 34.1.1. 
   || Melanogrammus aeglefinus ||   ||   ||   || (HAD/7X7A34) ||   
 Belgio ||   ||  40 || (1) || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||   || 2 402 || (1) || Si applica l’articolo 11 del presente regolamento ||   
 Irlanda ||   ||  800 || (1) ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   ||  360 || (1) ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 3 602 || (1) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 3 602 ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  In aggiunta a questo contingente, uno Stato membro può attribuire alle navi battenti la sua bandiera che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate quantitativi supplementari entro un limite del 5% in più rispetto al contingente ad esso assegnato, alle condizioni di cui al titolo II, capo II, del presente regolamento. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Eglefino ||   ||   || Zona: || VIIa ||   ||   
   || Melanogrammus aeglefinus ||   ||   ||   || (HAD/07A.) ||   ||   
 Belgio ||   ||  15 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||   ||  69 ||   ||   ||   ||   ||   
 Irlanda ||   ||  412 ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   ||  455 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   ||  951 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  951 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merlano ||   ||   || Zona: || IIIa ||   ||   
   || Merlangius merlangus ||   ||   ||   || (WHG/03 A.) ||   ||   
 Danimarca ||   || pm ||   || TAC precauzionale ||   ||   
 Paesi Bassi ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Svezia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merlano ||   ||   || Zona: || IV; acque UE della zona IIa ||   
   || Merlangius merlangus ||   ||   || (WHG/2AC4.) ||   ||   
 Belgio ||   || pm ||   || TAC analitico ||   ||   
 Danimarca ||   || pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Germania ||   || pm ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Francia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Svezia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Norvegia ||   || pm || (1) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Può essere prelevato nelle acque UE. Le catture effettuate nell’ambito di tale quota vanno dedotte dalla parte norvegese del TAC. ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Condizione speciale: nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle zone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso: 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Zona IV delle acque norvegesi (WHG/*04N-) ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merlano ||   ||   || Zona: || VI; acque UE e acque internazionali della zona Vb; acque internazionali delle zone XII e XIV 
   || Merlangius merlangus ||   ||   ||   || (WHG/56-14) ||   ||   
 Germania ||   ||  1 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||   ||  29 ||   ||   ||   ||   ||   
 Irlanda ||   ||  70 ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   ||  134 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   ||  234 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  234 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merlano ||   ||   || Zona: || VIIa ||   ||   
   || Merlangius merlangus ||   ||   ||   || (WHG/07A.) ||   ||   
 Belgio ||   ||  0 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||   ||  5 ||   ||   ||   ||   ||   
 Irlanda ||   ||  27 ||   ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   ||  0 ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   ||  35 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   ||  67 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  67 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merlano ||   ||   || Zona: || VIIb, VIIc, VIId, VIIe, VIIf, VIIg, VIIh, VIIj e VIIk 
   || Merlangius merlangus ||   ||   ||   || (WHG/7X7A-C) ||   
 Belgio ||   || pm ||   || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||   || pm ||   || Si applica l’articolo 11 del presente regolamento ||   
 Irlanda ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi || pm ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito || pm ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merlano ||   ||   || Zona: || VIII ||   ||   
   || Merlangius merlangus ||   ||   ||   || (WHG/08.) ||   ||   
 Spagna ||   || 1 016 ||   || TAC precauzionale ||   ||   
 Francia ||   || 1 524 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 2 540 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 2 540 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merlano ||   ||   || Zona: || IX e X; acque UE della zona COPACE 34.1.1. 
   || Merlangius merlangus ||   ||   ||   || (WHG/9/3411) ||   ||   
 Portogallo ||   || da fissare || (1) || TAC precauzionale ||   ||   
 Unione ||   || da fissare || (2) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || da fissare || (2) ||   ||   ||   ||   
 (1)  Si applica l’articolo 6 del presente regolamento. ||   ||   ||   ||   ||   
 (2)  Fissato allo stesso quantitativo stabilito conformemente alla nota 1. ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merlano e merluzzo giallo ||   || Zona: || Acque norvegesi a sud di 62° N 
   || Merlangius merlangus e ||   ||   || (WHG/04-N.) per il merlano; ||   
   || Pollachius pollachius ||   ||   ||   || (POL/04-N.) per il merluzzo giallo ||   
 Svezia ||   || pm || (1) || TAC precauzionale ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || Non pertinente ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Le catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino e merluzzo carbonaro vanno imputate ai rispettivi contingenti. ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Nasello ||   ||   || Zona: || IIIa; acque UE delle sottodivisioni 22-32 
   || Merluccius merluccius ||   ||   ||   || (HKE/3A/BCD) ||   
 Danimarca ||   || 2 273 || (2) || TAC analitico ||   ||   
 Svezia ||   ||  193 || (2) ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 2 466 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 2 466 || (1) ||   ||   ||   ||   
 (1)  Nei limiti del seguente TAC complessivo per lo stock settentrionale di nasello: ||   ||   ||   
   ||   || 81 846 ||   ||   ||   ||   ||   
 (2)  Possono essere effettuati trasferimenti di questo contingente verso le acque UE delle zone IIa e IV. Tuttavia tali trasferimenti devono essere preventivamente comunicati alla Commissione. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Nasello ||   ||   || Zona: || Acque UE delle zone IIa e IV ||   
   || Merluccius merluccius ||   ||   ||   || (HKE/2AC4-C) ||   
 Belgio ||   ||  41 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Danimarca ||   || 1 661 ||   ||   ||   ||   ||   
 Germania ||   ||  191 ||   ||   ||   ||   ||   
 Francia ||   ||  368 ||   ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   ||  95 ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   ||  518 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 2 874 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 2 874 || (1) ||   ||   ||   ||   
 (1)  Nei limiti del seguente TAC complessivo per lo stock settentrionale di nasello: ||   ||   ||   
   ||   || 81 846 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Nasello ||   ||   || Zona: || VI e VII; acque UE e acque internazionali della zona Vb; 
   || Merluccius merluccius ||   ||   || acque internazionali delle zone XII e XIV 
   ||   ||   ||   ||   || (HKE/571214) ||   ||   
 Belgio ||   ||  422 || (1) (3) || TAC analitico ||   ||   
 Spagna ||   || 13 529 || (3) || Si applica l’articolo 11 del presente regolamento ||   
 Francia ||   || 20 893 || (1) (3) ||   ||   ||   ||   
 Irlanda ||   || 2 532 || (3) ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   ||  272 || (1) (3) ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || 8 248 || (1) (3) ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 45 896 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 45 896 || (2) ||   ||   ||   ||   
 (1)  Possono essere effettuati trasferimenti di questo contingente verso le acque UE delle zone IIa e IV. Tuttavia, tali trasferimenti devono essere preventivamente comunicati alla Commissione. 
 (1)  Nei limiti del seguente TAC complessivo per lo stock settentrionale di nasello: ||   ||   ||   
   ||   || 81 846 ||   ||   ||   ||   ||   
 (3)  In aggiunta a questo contingente, uno Stato membro può attribuire alle navi battenti la sua bandiera che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate quantitativi supplementari entro un limite dell’1% in più rispetto al contingente ad esso assegnato, alle condizioni di cui al titolo II, capo II, del presente regolamento. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Condizione speciale: nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle zone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso: 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe (HKE/*8ABDE) ||   ||   ||   ||   ||   
 Belgio ||   ||  55 ||   ||   ||   ||   ||   
 Spagna ||   || 2 181 ||   ||   ||   ||   ||   
 Francia ||   || 2 181 ||   ||   ||   ||   ||   
 Irlanda ||   ||  273 ||   ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   ||  27 ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || 1 228 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 5 947 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Nasello ||   ||   || Zona: || VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe ||   
   || Merluccius merluccius ||   ||   ||   || (HKE/8ABDE.) ||   
 Belgio ||   ||  14 || (1) || TAC analitico ||   ||   
 Spagna ||   || 9 418 ||   ||   ||   ||   ||   
 Francia ||   || 21 151 ||   ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   ||  27 || (1) ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 30 610 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 30 610 || (2) ||   ||   ||   ||   
 (1)  Possono essere effettuati trasferimenti di questo contingente verso la zona IV e le acque UE della zona IIa. Tuttavia, tali trasferimenti devono essere preventivamente comunicati alla Commissione. 
 (1)  Nei limiti del seguente TAC complessivo per lo stock settentrionale di nasello: ||   ||   ||   
   ||   || 81 846 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Condizione speciale: nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle zone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso: 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 zone VI e VII; acque UE e acque internazionali della zona Vb; acque internazionali delle zone XII e XIV (HKE/*57-14) ||   
 Belgio ||   ||  3 ||   ||   ||   ||   ||   
 Spagna ||   || 2 728 ||   ||   ||   ||   ||   
 Francia ||   || 4 911 ||   ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   ||  8 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 7 650 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Nasello ||   ||   || Zona: || VIIIc, IX e X; acque UE della zona COPACE 34.1.1. 
   || Merluccius merluccius ||   ||   ||   || (HKE/8C3411) ||   ||   
 Spagna ||   || 10 409 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||   ||  999 ||   ||   ||   ||   ||   
 Portogallo ||   || 4 858 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 16 266 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 16 266 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Melù ||   || Zona: || Acque norvegesi delle zone II e IV ||   
   || Micromesistius poutassou ||   ||   ||   || (WHB/24-N.) ||   ||   
 Danimarca ||   || pm ||   || TAC analitico ||   ||   
 Regno Unito ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Melù ||   || Zona: || Acque UE e acque internazionali delle zone I, II, III, IV, V, VI, VII, VIIIa, VIIIb, VIIId, VIIIe, XII e XIV 
   || Micromesistius poutassou ||   ||   ||   || (WHB/1X14) ||   ||   
 Danimarca ||   || pm || (1) || TAC analitico ||   ||   
 Germania ||   || pm || (1) ||   ||   ||   ||   
 Spagna ||   || pm || (1) (2) ||   ||   ||   ||   
 Francia ||   || pm || (1) ||   ||   ||   ||   
 Irlanda ||   || pm || (1) ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   || pm || (1) ||   ||   ||   ||   
 Portogallo ||   || pm || (1) (2) ||   ||   ||   ||   
 Svezia ||   || pm || (1) ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || pm || (1) ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm || (1) ||   ||   ||   ||   
 Norvegia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Condizione speciale: di cui fino alla percentuale seguente può essere pescato nella zona economica norvegese o nella zona di pesca intorno a Jan Mayen (WHB/*NZJM1): 
   ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 (2)  Possono essere effettuati trasferimenti di questo contingente verso le zone VIIIc, IX e X e le acque dell’Unione della zona COPACE 34.1.1. Tuttavia tali trasferimenti devono essere preventivamente comunicati alla Commissione. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Melù ||   || Zona: || VIIIc, IX e X; acque UE della zona COPACE 34.1.1. 
   || Micromesistius poutassou ||   ||   ||   || (WHB/8C3411) ||   
 Spagna ||   || pm ||   || TAC analitico ||   ||   
 Portogallo ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm || (1) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Condizione speciale: di cui fino alla percentuale seguente può essere pescato nella zona economica norvegese o nella zona di pesca intorno a Jan Mayen (WHB/*NZJM2): 
   ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Melù ||   || Zona: || Acque UE delle zone II, IVa, V, VI a nord di 56° 30’ N e VII a ovest di 12° O 
   || Micromesistius poutassou ||   ||   ||   || (WHB/24A567) ||   
 Norvegia ||   || pm || (1) (2) || TAC analitico ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Da imputare ai limiti di cattura della Norvegia fissati nell’ambito dell’accordo tra gli Stati costieri. ||   ||   
 (2)  Condizione speciale: le catture nella zona IV non superano l’importo seguente (WHB/*04A-C): ||   ||   
   ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   || Tale limite di cattura nella zona IV corrisponde alla seguente percentuale del contingente di accesso della Norvegia: ||   ||   
   ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Limanda e passera lingua di cane || Zona: || Acque UE delle zone IIa e IV ||   
   || Microstomus kitt e ||   ||   || (LEM/2AC4-C) per la limanda; ||   
   || Glyptocephalus cynoglossus ||   ||   ||   || (WIT/2AC4-C) per la passera lingua di cane 
 Belgio ||   ||  321 ||   || TAC precauzionale ||   ||   ||   
 Danimarca ||   ||  884 ||   ||   ||   ||   ||   
 Germania ||   ||  114 ||   ||   ||   ||   ||   
 Francia ||   ||  242 ||   ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   ||  736 ||   ||   ||   ||   ||   
 Svezia ||   ||  10 ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || 3 617 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 5 924 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 5 924 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Molva azzurra ||   ||   || Zona: || Acque UE e acque internazionali delle zone Vb, VI e VII 
   || Molva dypterygia ||   ||   ||   || (BLI/5B67-) ||   ||   
 Germania ||   || pm ||   || TAC analitico ||   ||   
 Estonia ||   || pm ||   || Si applica l’articolo 11 del presente regolamento ||   
 Spagna ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Francia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Irlanda ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Lituania ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Polonia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Altri ||   || pm || (1) ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Norvegia ||   || pm || (2) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. ||   ||   ||   
 (2)  Da prelevare nelle acque UE delle zone IIa, IV, Vb, VI e VII (BLI/*24X7C). ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Molva azzurra ||   ||   || Zona: || Acque internazionali della zona XII ||   
   || Molva dypterygia ||   ||   ||   || (BLI/12INT-) ||   ||   
 Estonia ||   ||  2 || (1) || TAC precauzionale ||   ||   
 Spagna ||   ||  591 || (1) ||   ||   ||   ||   
 Francia ||   ||  14 || (1) ||   ||   ||   ||   
 Lituania ||   ||  5 || (1) ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   ||  5 || (1) ||   ||   ||   ||   
 Altri ||   ||  2 || (1) ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   ||  619 || (1) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  619 || (1) ||   ||   ||   ||   
 (1)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Molva azzurra ||   ||   || Zona: || Acque UE e acque internazionali delle zone II e IV 
   || Molva dypterygia ||   ||   ||   || (BLI/24-) ||   ||   
 Danimarca ||   ||  4 ||   || TAC precauzionale ||   ||   
 Germania ||   ||  4 ||   ||   ||   ||   ||   
 Irlanda ||   ||  4 ||   ||   ||   ||   ||   
 Francia ||   ||  23 ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   ||  14 ||   ||   ||   ||   ||   
 Altri (1) ||   ||  4 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   ||  53 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  53 ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Molva azzurra ||   ||   || Zona: || Acque UE e acque internazionali della zona III 
   || Molva dypterygia ||   ||   ||   || (BLI/03-) ||   ||   
 Danimarca ||   ||  3 ||   || TAC precauzionale ||   ||   
 Germania ||   ||  2 ||   ||   ||   ||   ||   
 Svezia ||   ||  3 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   ||  8 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  8 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Molva ||   ||   || Zona: || Acque UE e acque internazionali delle zone I e II 
   || Molva molva ||   ||   ||   || (LIN/1/2.) ||   ||   
 Danimarca ||   ||  8 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Germania ||   ||  8 ||   ||   ||   ||   ||   
 Francia ||   ||  8 ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   ||  8 ||   ||   ||   ||   ||   
 Altri ||   ||  4 || (1) ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   ||  36 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  36 ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Molva ||   ||   || Zona: || IIIa; acque UE della zona IIIbcd ||   
   || Molva molva ||   ||   ||   || (LIN/3A/BCD) ||   ||   
 Belgio ||   ||  5 || (1) || TAC analitico ||   ||   
 Danimarca ||   ||  40 ||   ||   ||   ||   ||   
 Germania ||   ||  5 || (1) ||   ||   ||   ||   
 Svezia ||   ||  15 ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   ||  5 || (1) ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   ||  70 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  70 ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Tale contingente può essere prelevato solo nelle acque UE della zona IIIa e nelle acque UE della zona IIIbcd. ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Molva ||   ||   || Zona: || Acque UE della zona IV ||   
   || Molva molva ||   ||   ||   || (LIN/04-N.) ||   ||   
 Belgio ||   || pm ||   || TAC analitico ||   ||   
 Danimarca ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Germania ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Francia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Svezia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Molva ||   ||   || Zona: || Acque UE e acque internazionali della zona V 
   || Molva molva ||   ||   ||   || (LIN/05EI.) ||   ||   
 Belgio ||   ||  9 ||   || TAC precauzionale ||   ||   
 Danimarca ||   ||  6 ||   ||   ||   ||   ||   
 Germania ||   ||  6 ||   ||   ||   ||   ||   
 Francia ||   ||  6 ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   ||  6 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   ||  33 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  33 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Molva ||   ||   || Zona: || Acque UE e acque internazionali delle zone VI, VII, VIII, IX, X, XII e XIV 
   || Molva molva ||   ||   ||   || (LIN/6X14.) ||   ||   
 Belgio ||   || pm ||   || TAC analitico ||   ||   
 Danimarca ||   || pm ||   || Si applica l’articolo 11 del presente regolamento ||   
 Germania ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Spagna ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Francia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Irlanda ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Portogallo ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Norvegia ||   || pm || (1) (2) (3) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Condizione speciale: di cui sono autorizzate catture accidentali di altre specie nella misura del 25% per nave e in ogni momento nelle zone Vb, VI e VII. Tuttavia questa percentuale può essere superata nelle prime 24 ore che seguono l’inizio della pesca in uno specifico fondale di pesca. La totalità delle catture accidentali di altre specie nelle zone VI e VII non può superare il seguente quantitativo in t (OTH/*6X14.): 
   ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 (2)  Compreso il brosmio. I contingenti per la Norvegia sono catturati unicamente con palangari nelle zone Vb, VI e VII e sono pari a: ||   
   || Molva (LIN/*5B67-) || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   || Brosmio (USK/*5B67-) || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 (3)  I contingenti di molva e di brosmio per la Norvegia sono interscambiabili fino al quantitativo seguente (in t): ||   ||   
   ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Molva ||   ||   || Zona: || Acque norvegesi della zona IV ||   
   || Molva molva ||   ||   ||   || (LIN/04-N.) ||   ||   
 Belgio ||   || pm ||   || TAC analitico ||   ||   
 Danimarca ||   || pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Germania ||   || pm ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Francia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || Non pertinente ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Scampo ||   || Zona: || IIIa; acque UE delle sottodivisioni 22-32 
   || Nephrops norvegicus ||   ||   ||   || (NEP/3A/BCD) ||   
 Danimarca ||   || 3 688 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Germania ||   ||  11 ||   ||   ||   ||   ||   
 Svezia ||   || 1 320 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 5 019 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 5 019 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Scampo ||   || Zona: || Acque UE delle zone IIa e IV ||   
   || Nephrops norvegicus ||   ||   ||   || (NEP/2AC4-C) ||   ||   
 Belgio ||   ||  787 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Danimarca ||   ||  787 ||   ||   ||   ||   ||   
 Germania ||   ||  12 ||   ||   ||   ||   ||   
 Francia ||   ||  23 ||   ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   ||  405 ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || 13 024 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 15 038 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 15 038 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Scampo ||   || Zona: || Acque norvegesi della zona IV ||   
   || Nephrops norvegicus ||   ||   ||   || (NEP/04-N.) ||   ||   
 Danimarca ||   || pm ||   || TAC analitico ||   ||   
 Germania ||   || pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Regno Unito ||   || pm ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || Non pertinente ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Scampo ||   || Zona: || VI; acque UE e acque internazionali della zona Vb 
   || Nephrops norvegicus ||   ||   ||   || (NEP/5BC6.) ||   ||   
 Spagna ||   || pm ||   || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Irlanda ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Scampo ||   || Zona: || VII ||   ||   
   || Nephrops norvegicus ||   ||   ||   || (NEP/07.) ||   ||   
 Spagna ||   || pm || (1) || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||   || pm || (1) || Si applica l’articolo 11 del presente regolamento. ||   
 Irlanda ||   || pm || (1) ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || pm || (1) ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm || (1) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || pm || (1) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Condizione speciale: nei limiti dei contingenti sopra indicati, nella zona specificata non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso: 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Unità funzionale 16 della sottozona CIEM VII (NEP/*07U16): ||   ||   ||   ||   
 Spagna ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Francia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Irlanda ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Scampo ||   || Zona: || VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe ||   
   || Nephrops norvegicus ||   ||   ||   || (NEP/8ABDE.) ||   
 Spagna ||   ||  192 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||   || 3 008 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 3 200 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 3 200 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Scampo ||   || Zona: || VIIIc ||   ||   
   || Nephrops norvegicus ||   ||   ||   || (NEP/08C.) ||   ||   
 Spagna ||   ||  64 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||   ||  3 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   ||  67 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  67 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Scampo ||   || Zona: || IX e X; acque UE della zona COPACE 34.1.1. 
   || Nephrops norvegicus ||   ||   ||   || (NEP/9/3411) ||   ||   
 Spagna ||   ||  55 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Portogallo ||   ||  166 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   ||  221 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  221 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Gamberello boreale ||   || Zona: || IIIa ||   ||   
   || Pandalus borealis ||   ||   ||   || (PRA/03A.) ||   ||   
 Danimarca ||   || pm ||   || TAC analitico ||   ||   
 Svezia ||   || pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione ||   || pm ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Gamberello boreale ||   || Zona: || Acque UE delle zone IIa e IV ||   
   || Pandalus borealis ||   ||   ||   || (PRA/2AC4-C) ||   
 Danimarca ||   || pm ||   || TAC analitico ||   ||   
 Paesi Bassi ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Svezia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Norvegia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Gamberello boreale ||   || Zona: || Acque norvegesi a sud di 62° N 
   || Pandalus borealis ||   ||   ||   || (PRA/04-N.) ||   ||   
 Danimarca ||   || pm ||   || TAC analitico ||   ||   
 Svezia ||   || pm || (1) || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione ||   || pm ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || Non pertinente ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Le catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro devono essere imputate ai rispettivi contingenti. ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Mazzancolle ||   || Zona: || Acque della Guiana francese ||   
   || Penaeus spp. ||   ||   || (PEN/FGU.) ||   ||   
 Regno Unito ||   || da fissare || (1) (2) || TAC precauzionale ||   ||   
 Unione ||   || da fissare || (2) (3) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || da fissare || (2) (3) ||   ||   ||   ||   
 (1)  Si applica l’articolo 6 del presente regolamento. ||   ||   ||   ||   ||   
 (2)  La pesca dei gamberoni Penaeus subtilis e Penaeus brasiliensis è vietata nelle acque di profondità inferiore a 30 metri. ||   
 (3)  Fissato allo stesso quantitativo stabilito conformemente alla nota 2. ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Passera di mare ||   ||   || Zona: || Skagerrak ||   ||   
   || Pleuronectes platessa ||   ||   || (PLE/03AN.) ||   ||   
 Belgio ||   || pm ||   || TAC analitico ||   ||   
 Danimarca ||   || pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Germania ||   || pm ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Paesi Bassi ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Svezia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Passera di mare ||   ||   || Zona: || Kattegat ||   ||   
   || Pleuronectes platessa ||   ||   || (PLE/03AS.) ||   ||   
 Danimarca ||   || pm ||   || TAC analitico ||   ||   
 Germania ||   || pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Svezia ||   || pm ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Passera di mare ||   ||   || Zona: || IV; acque UE della zona IIa; la parte della zona IIIa non compresa nello Skagerrak e nel Kattegat 
   || Pleuronectes platessa ||   ||   ||   || (PLE/2A3AX4) ||   
 Belgio ||   || pm ||   || TAC analitico ||   ||   
 Danimarca ||   || pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Germania ||   || pm ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Francia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Norvegia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Condizione speciale: nei limiti dei contingenti sopra indicati, nella zona specificata non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso: 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 zona IV delle acque norvegesi (PLE/*04N-) ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Passera di mare ||   ||   || Zona: || VI; acque UE e acque internazionali della zona Vb; 
   || Pleuronectes platessa ||   ||   || acque internazionali delle zone XII e XIV 
   ||   ||   ||   ||   || (PLE/56/-14) ||   ||   
 Francia ||   ||  18 ||   || TAC precauzionale ||   ||   
 Irlanda ||   ||  240 ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   ||  400 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   ||  658 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  658 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Passera di mare ||   ||   || Zona: || VIIa ||   ||   
   || Pleuronectes platessa ||   ||   || (PLE/07A.) ||   ||   
 Belgio ||   || pm ||   || TAC analitico ||   ||   ||   
 Francia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Irlanda ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Passera di mare ||   ||   || Zona: || VIIb e VIIc ||   ||   
   || Pleuronectes platessa ||   ||   ||   || (PLE/7BC.) ||   ||   
 Francia ||   ||  15 ||   || TAC precauzionale ||   ||   
 Irlanda ||   ||  59 ||   || Si applica l’articolo 11 del presente regolamento ||   
 Unione ||   ||  74 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  74 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Passera di mare ||   ||   || Zona: || VIId e VIIe ||   ||   
   || Pleuronectes platessa ||   ||   || (PLE/7DE.) ||   ||   
 Belgio ||   ||  871 || (1) || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||   || 2 903 || (1) ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || 1 548 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 5 322 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 5 322 ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  In aggiunta a questo contingente, uno Stato membro può attribuire alle navi battenti la sua bandiera che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate quantitativi supplementari entro un limite dell’1% in più rispetto al contingente ad esso assegnato, alle condizioni di cui al titolo II, capo II, del presente regolamento. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Passera di mare ||   ||   || Zona: || VIIf e VIIg ||   ||   
   || Pleuronectes platessa ||   ||   || (PLE/7FG.) ||   ||   
 Belgio ||   ||  110 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||   ||  198 ||   ||   ||   ||   ||   
 Irlanda ||   ||  31 ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   ||  104 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   ||  443 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  443 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Passera di mare ||   ||   || Zona: || VIIh, VIIj e VIIk ||   
   || Pleuronectes platessa ||   ||   || (PLE/7HJK.) ||   ||   
 Belgio ||   ||  8 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||   ||  17 ||   || Si applica l’articolo 11 del presente regolamento ||   
 Irlanda ||   ||  59 ||   ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   ||  34 ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   ||  17 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   ||  135 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  135 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Passera di mare ||   ||   || Zona: || VIII, IX e X; acque UE della zona COPACE 34.1.1. 
   || Pleuronectes platessa ||   ||   ||   || (PLE/8/3411) ||   ||   
 Spagna ||   ||  66 ||   || TAC precauzionale ||   ||   ||   
 Francia ||   ||  263 ||   ||   ||   ||   ||   
 Portogallo ||   ||  66 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   ||  395 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  395 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo giallo ||   ||   || Zona: || VI; acque UE e acque internazionali della zona Vb; acque internazionali delle zone XII e XIV 
   || Pollachius pollachius ||   ||   || (POL/56/-14) ||   ||   
 Spagna ||   ||  6 ||   || TAC precauzionale ||   ||   
 Francia ||   ||  190 ||   ||   ||   ||   ||   
 Irlanda ||   ||  56 ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   ||  145 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   ||  397 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  397 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo giallo ||   ||   || Zona: || VII ||   ||   
   || Pollachius pollachius ||   ||   || (POL/07.) ||   ||   
 Belgio ||   ||  336 ||   || TAC precauzionale ||   ||   
 Spagna ||   ||  20 ||   || Si applica l’articolo 11 del presente regolamento ||   
 Francia ||   || 7 734 ||   ||   ||   ||   ||   
 Irlanda ||   ||  824 ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || 1 882 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 10 796 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 10 796 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo giallo ||   ||   || Zona: || VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe ||   
   || Pollachius pollachius ||   ||   || (POL/8ABDE.) ||   
 Spagna ||   ||  202 ||   || TAC precauzionale ||   ||   
 Francia ||   ||  984 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 1 186 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 1 186 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo giallo ||   ||   || Zona: || VIIIc ||   ||   
   || Pollachius pollachius ||   ||   || (POL/08C.) ||   ||   
 Spagna ||   ||  166 ||   || TAC precauzionale ||   ||   
 Francia ||   ||  19 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   ||  185 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  185 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo giallo ||   ||   || Zona: || IX e X; acque UE della zona COPACE 34.1.1. 
   || Pollachius pollachius ||   ||   || (POL/9/3411) ||   ||   
 Spagna ||   ||  273 || (1) || TAC precauzionale ||   ||   
 Portogallo ||   ||  9 || (1) ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   ||  282 || (1) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  282 ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Condizione speciale: di cui fino al 5% può essere pescato nelle acque UE nella zona VIIIc (POL/*08C.) ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo carbonaro ||   ||   || Zona: || IIIa e IV; acque UE delle zone IIa, IIIb, IIIc e sottodivisioni 22-32 
   || Pollachius virens ||   ||   || (POK/2A34.) ||   ||   
 Belgio ||   || pm ||   || TAC analitico ||   ||   
 Danimarca ||   || pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Germania ||   || pm ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Francia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Svezia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Norvegia ||   || pm || (1) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Può essere prelevato unicamente nelle acque UE della zona IV e nella zona IIIa (POK/*3A4-C). Le catture effettuate nei limiti di tale contingente vanno detratte dalla quota norvegese del TAC. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo carbonaro ||   ||   || Zona: || VI; acque UE e acque internazionali delle zone Vb, XII e XIV 
   || Pollachius virens ||   ||   || (POK/56/-14) ||   ||   
 Germania ||   || pm ||   || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Irlanda ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Norvegia ||   || pm || (1) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Da prelevare a nord di 56º 30′ N (POK/*5614N). ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo carbonaro ||   ||   || Zona: || Acque norvegesi a sud di 62° N 
   || Pollachius virens ||   ||   || (POK/04-N.) ||   ||   
 Svezia ||   || pm || (1) || TAC analitico ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC ||   || Non pertinente ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Le catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino, merluzzo giallo e merlano devono essere imputate al rispettivo contingente. ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo carbonaro ||   ||   || Zona: || VII, VIII, IX e X; acque UE della zona COPACE 34.1.1. 
   || Pollachius virens ||   ||   || (POK/7/3411) ||   ||   
 Belgio ||   ||  8 ||   || TAC precauzionale ||   ||   
 Francia ||   || 1 787 ||   || Si applica l’articolo 11 del presente regolamento ||   
 Irlanda ||   ||  894 ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   ||  487 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 3 176 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 3 176 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Rombo chiodato e rombo liscio ||   || Zona: || Acque UE delle zone IIa e IV ||   
   || Psetta maxima e ||   ||   || (TUR/2AC4-C) per il rombo chiodato; ||   
   || Scopthalmus rhombus ||   ||   || (BLL/2AC4-C) per il rombo liscio ||   
 Belgio ||   ||  340 ||   || TAC precauzionale ||   ||   
 Danimarca ||   ||  727 ||   ||   ||   ||   ||   
 Germania ||   ||  186 ||   ||   ||   ||   ||   
 Francia ||   ||  88 ||   ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   || 2 579 ||   ||   ||   ||   ||   
 Svezia ||   ||  5 ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   ||  717 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 4 642 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 4 642 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Razze ||   || Zona: || Acque UE delle zone IIa e IV ||   
   || Rajiformes ||   ||   ||   || (SRX/2AC4-C) ||   ||   
 Belgio ||   ||  169 || (1) (2) (3) || TAC precauzionale ||   ||   
 Danimarca ||   ||  7 || (1) (2) (3) ||   ||   ||   ||   
 Germania ||   ||  8 || (1) (2) (3) ||   ||   ||   ||   
 Francia ||   ||  27 || (1) (2) (3) ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||  144 ||   || (1) (2) (3) ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||  650 ||   || (1) (2) (3) ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 1 005 || (1) (3) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 1 005 || (3) ||   ||   ||   ||   
 (1)  Le catture di razza cuculo (Leucoraja naevus) (RJN/2AC4-C), razza chiodata (Raja clavata) (RJC/2AC4-C), razza a coda corta (Raja brachyura) (RJH/2AC4-C), razza maculata (Raja montagui) (RJM/2AC4-C) e razza stellata (Amblyraja radiata) (RJR/2AC4-C) sono comunicate separatamente. 
 (2)  Contingente di catture accessorie. Queste specie non possono costituire più del 25% in peso vivo delle catture detenute a bordo per bordata di pesca. Tale condizione si applica esclusivamente alle navi di lunghezza fuoritutto superiore a 15 metri. 
 (3)  Non si applica alla razza bavosa (Dipturus batis). Gli esemplari di questa specie catturati accidentalmente non devono essere danneggiati e devono essere immediatamente rilasciati. I pescatori sono invitati a elaborare e utilizzare tecniche e attrezzature che agevolino il rilascio rapido e sicuro di queste specie. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Razze ||   || Zona: || Acque UE della zona IIIa ||   
   || Rajiformes ||   ||   ||   || (SRX/03A-C.) ||   ||   
 Danimarca ||   ||  33 || (1) (2) || TAC precauzionale ||   ||   
 Svezia ||   ||  9 || (1) (2) ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   ||  42 || (1) (2) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  42 || (2) ||   ||   ||   ||   
 (1)  Le catture di razza fiorita (Leucoraja naevus) (RJN/03A-C.), razza a coda corta (Raja brachyura) (RJH/03A-C.), razza maculata (Raja montagui) (RJM/03A-C.) e razza stellata (Amblyraja radiata) (RJR/03A-C.) sono comunicate separatamente. 
 (2)  Non si applica alla razza bavosa (Dipturus batis) e alla razza chiodata (Raja clavata). Gli esemplari di questa specie catturati accidentalmente non devono essere danneggiati e devono essere immediatamente rilasciati. I pescatori sono invitati a elaborare e utilizzare tecniche e attrezzature che agevolino il rilascio rapido e sicuro di queste specie. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Razze ||   || Zona: || Acque UE delle zone VIa, VIb, VIIa-c e VIIe-k 
   || Rajiformes ||   ||   ||   || (SRX/67AKXD) ||   
 Belgio ||   ||  645 || (1) (2) (3) || TAC precauzionale ||   ||   
 Estonia ||   ||  4 || (1) (2) (3) || Si applica l’articolo 11 del presente regolamento ||   
 Francia ||   || 2 891 || (1) (2) (3) ||   ||   ||   ||   
 Germania ||   ||  9 || (1) (2) (3) ||   ||   ||   ||   
 Irlanda ||   ||  932 || (1) (2) (3) ||   ||   ||   ||   
 Lituania ||   ||  15 || (1) (2) (3) ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||  3 ||   || (1) (2) (3) ||   ||   ||   ||   
 Portogallo ||   ||  16 || (1) (2) (3) ||   ||   ||   ||   
 Spagna ||   ||  779 || (1) (2) (3) ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito || 1 845 ||   || (1) (2) (3) ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 7 139 || (1) (2) (3) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 7 139 || (2) ||   ||   ||   ||   
 (1)  Le catture di razza cuculo (Leucoraja naevus) (RJN/67AKXD), razza chiodata (Raja clavata) (RJC/67AKXD), razza a coda corta (Raja brachyura) (RJH/67AKXD), razza maculata (Raja montagui) (RJM/67AKXD), razza dagli occhi piccoli (Raja microocellata) (RJE/67AKXD), razza rotonda (Raja circularis) (RJI/67AKXD) e razza spinosa (Raja fullonica) (RJF/67AKXD) sono comunicate separatamente. 
 (2)  Non si applica alla razza ondulata (Raja undulata), alla razza bavosa (Dipturus batis), alla razza norvegese (Raja (Dipturus) nidarosiensis) e alla razza bianca (Raja alba). Gli esemplari di questa specie catturati accidentalmente non devono essere danneggiati e devono essere immediatamente rilasciati. I pescatori sono invitati a elaborare e utilizzare tecniche e attrezzature che agevolino il rilascio rapido e sicuro di queste specie. 
 (3)  Condizione speciale: di cui fino al 5% può essere pescato nelle acque UE della zona VIId (SRX/*07D.). Le catture di razza fiorita (Leucoraja naevus) (RJN/*07D.), razza chiodata (Raja clavata) (RJC/*07D.), razza a coda corta (Raja brachyura) (RJH/*07D.), razza maculata (Raja montagui) (RJM/*07D.), razza dagli occhi piccoli (Raja microocellata) (RJE/*07D.), razza rotonda (Raja circularis) (RJI/*07D.) e razza spinosa (Raja fullonica) (RJF/*07D.) sono comunicate separatamente. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Razze ||   || Zona: || Acque UE della zona VIId ||   
   || Rajiformes ||   ||   ||   || (SRX/07D) ||   ||   
 Belgio ||   ||  57 || (1) (2) (3) || TAC precauzionale ||   ||   
 Francia ||   ||  482 || (1) (2) (3) ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||  3 ||   || (1) (2) (3) ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||  96 ||   || (1) (2) (3) ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   ||  638 || (1) (2) (3) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  638 || (2) ||   ||   ||   ||   
 (1)  Le catture di razza fiorita (Leucoraja naevus) (RJN/07D.), razza chiodata (Raja clavata) (RJC/07D.), razza a coda corta (Raja brachyura) (RJH/07D.), razza maculata (Raja montagui) (RJM/07D.) razza dagli occhi piccoli (Raja microocellata) (RJE/07D.) e razza stellata (Amblyraja radiata) (RJR/07D.) sono comunicate separatamente. 
 (2)  Non si applica alla razza bavosa (Dipturus batis) e alla razza ondulata (Raja undulata). Gli esemplari di questa specie catturati accidentalmente non devono essere danneggiati e devono essere immediatamente rilasciati. I pescatori sono invitati a elaborare e utilizzare tecniche e attrezzature che agevolino il rilascio rapido e sicuro di queste specie. 
 (3)  Condizione speciale: di cui fino al 5% può essere pescato nelle acque UE delle zone VIa, VIb, VIIa-c e VIIe-k (SRX/*67AKD). Le catture di razza fiorita (Leucoraja naevus) (RJN/*67AKD), razza chiodata (Raja clavata) (RJC/*67AKD), razza a coda corta (Raja brachyura) (RJH/*67AKD), razza maculata (Raja montagui) (RJM/*67AKD), razza dagli occhi piccoli (Raja microocellata) (RJE/*67AKD) e razza stellata (Amblyraja radiata) (RJR/*67AKD) sono comunicate separatamente. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Razze ||   || Zona: || Acque UE delle zone VIII e IX ||   
   || Rajiformes ||   ||   ||   || (SRX/89-C.) ||   ||   
 Belgio ||   ||  6 || (1) (2) || TAC precauzionale ||   ||   
 Francia ||   || 1 153 || (1) (2) ||   ||   ||   ||   
 Portogallo ||   ||  934 || (1) (2) ||   ||   ||   ||   
 Spagna ||   ||  940 || (1) (2) ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||  7 ||   || (1) (2) ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 3 040 || (1) (2) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 3 040 || (2) ||   ||   ||   ||   
 (1)  Le catture di razza fiorita (Leucoraja naevus) (RJN/89-C.), razza a coda corta (Raja brachyura) (RJH/89-C.) e razza chiodata (Raja clavata) (RJC/89-C.) sono comunicate separatamente. 
 (2)  Non si applica alla razza ondulata (Raja undulata), alla razza bavosa (Dipturus batis) e alla razza bianca (Raja alba). Gli esemplari di questa specie catturati accidentalmente non devono essere danneggiati e devono essere immediatamente rilasciati. I pescatori sono invitati a elaborare e utilizzare tecniche e attrezzature che agevolino il rilascio rapido e sicuro di queste specie. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Ippoglosso nero ||   || Zona: || Acque UE delle zone IIa e IV; acque UE e acque internazionali delle zone Vb e VI 
   || Reinhardtius hippoglossoides ||   || (GHL/2A-C46) ||   ||   
 Danimarca ||   || pm ||   || TAC analitico ||   ||   
 Germania ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Estonia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Spagna ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Francia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Irlanda ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Lituania ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Polonia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Norvegia ||   || pm || (1) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Da prelevare nelle acque UE delle zone IIa e VI. Nella zona VI tale quantitativo può essere pescato esclusivamente con palangari (GHL/*2A6-C). ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Sgombro ||   ||   || Zona: || IIIa e IV; acque UE delle zone IIa, IIIb, IIIc e sottodivisioni 22-32 
   || Scomber scombrus ||   ||   || (MAC/2A34.) ||   ||   
 Belgio ||   || pm || (3) || TAC analitico ||   ||   
 Danimarca ||   || pm || (3) ||   ||   ||   ||   
 Germania ||   || pm || (3) ||   ||   ||   ||   
 Francia ||   || pm || (3) ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   || pm || (3) ||   ||   ||   ||   
 Svezia ||   || pm || (1) (2) (3) ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || pm || (3) ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm || (1) (3) ||   ||   ||   ||   
 Norvegia ||   || pm || (4) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || Non pertinente ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Condizione speciale: compreso il seguente quantitativo in t da prelevare nelle acque norvegesi a sud di 62° N (MAC/*04N-): ||   
   ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 (2)  Nel corso delle attività di pesca nelle acque norvegesi, le catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro devono essere imputate ai rispettivi contingenti. 
 (3)  Può essere anche prelevato nelle acque norvegesi della zona IVa (MAC/*4AN.). ||   ||   ||   
 (4)  Da detrarre dalla quota del TAC spettante alla Norvegia (contingente di accesso). Questo quantitativo include la seguente parte della Norvegia nel TAC del Mare del Nord: 
   ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   || Questo contingente può essere pescato soltanto nella zona IVa (MAC/*04A.), eccetto per il seguente quantitativo, in t, che può essere pescato nella zona IIIa (MAC/*03A.): 
   ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Condizione speciale: nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso 
 nelle zone seguenti: ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   || IIIa || IIIa e IVbc || IVb || IVc || VI, acque internazionali della zona IIa, dal 1º gennaio al 31 marzo 2014 e nel dicembre 2014 ||   ||   
   || (MAC/*03 A.) || (MAC/*3A4BC) || (MAC/*04 B.) || (MAC/*04C.) || (MAC/*2A6.) ||   ||   
 Danimarca || pm || pm || pm || pm || pm ||   ||   
 Francia || pm || pm || pm || pm || pm ||   ||   
 Paesi Bassi || pm || pm || pm || pm || pm ||   ||   
 Svezia || pm || pm || pm || pm || pm ||   ||   
 Regno Unito || pm || pm || pm || pm || pm ||   ||   
 Norvegia || pm || pm || pm || pm || pm ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Sgombro ||   ||   || Zona: || VI, VII, VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe; acque UE e acque internazionali della zona Vb; acque internazionali delle zone IIa, XII e XIV 
   || Scomber scombrus ||   ||   || (MAC/2CX14-) ||   
 Germania ||   || pm ||   || TAC analitico ||   ||   
 Spagna ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Estonia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Francia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Irlanda ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Lettonia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Lituania ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Polonia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Norvegia ||   || pm || (1) (2) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || Non pertinente ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Può essere pescato nelle zone IIa, VIa a nord di 56° 30′ N, IVa, VIId, VIIe, VIIf e VIIh (MAC/*AX7H). ||   ||   
 (2)  Il seguente quantitativo aggiuntivo di contingente di accesso, in t, può essere pescato dalla Norvegia a nord di 56° 30′ N e imputato al limite di cattura (MAC/*N6530): 
   ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Condizione speciale: nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle zone e nei periodi specificati non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso: 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   || Acque UE e acque norvegesi della zona Iva. Nei periodi dal 1º gennaio al 15 febbraio 2014 e dal 1º settembre al 31 dicembre 2014 || Acque norvegesi della zona IIa ||   ||   ||   
   || (MAC/*4 A-EN) ||   || (MAC/*2AN-) ||   ||   ||   ||   
 Germania ||   || pm || pm ||   ||   ||   ||   
 Francia ||   || pm || pm ||   ||   ||   ||   
 Irlanda ||   || pm || pm ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   || pm || pm ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || pm || pm ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm || pm ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Sgombro ||   ||   || Zona: || VIIIc, IX e X; acque UE della zona COPACE 34.1.1. 
   || Scomber scombrus ||   ||   || (MAC/8C3411) ||   
 Spagna ||   || pm || (1) || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||   || pm || (1) ||   ||   ||   ||   
 Portogallo ||   || pm || (1) ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || Non pertinente ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Condizione speciale: i quantitativi soggetti a scambi con altri Stati membri possono essere prelevati nelle zone VIIIa, VIIIb e VIIId (MAC/*8ABD.). Tuttavia, i quantitativi forniti da Spagna, Portogallo o Francia a fini di scambio, da prelevare nelle zone VIIIa, VIIIb e VIIId, non possono superare il 25% dei contingenti dello Stato membro cedente. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Condizione speciale: nei limiti dei contingenti sopra indicati, nella zona specificata non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso: 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 VIIIb (MAC/*08B.) ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Spagna ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Francia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Portogallo ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Sgombro ||   ||   || Zona: || Acque norvegesi delle zone IIa e IVa 
   || Scomber scombrus ||   ||   || (MAC/2A4 A-N) ||   
 Danimarca ||   || pm || (1) || TAC analitico ||   ||   
 Unione ||   || pm || (1) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || Non pertinente ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Le catture effettuate nelle zone IIa (MAC/*02A.) e IVa (MAC/*4A.) devono essere comunicate separatamente. ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Sogliola ||   || Zona: || IIIa; acque UE delle sottodivisioni 22-32 
   || Solea solea ||   ||   ||   || (SOL/3A/BCD) ||   
 Danimarca ||   ||  297 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Germania ||   ||  17 || (1) ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   ||  28 || (1) ||   ||   ||   ||   
 Svezia ||   ||  11 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   ||  353 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  353 ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Questo contingente può essere pescato esclusivamente nelle acque UE della zona IIIa, nelle sottodivisioni 22-32. ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Sogliola ||   || Zona: || Acque UE delle zone IIa e IV ||   
   || Solea solea ||   ||   ||   || (SOL/24-C.) ||   ||   
 Belgio ||   || pm ||   || TAC analitico ||   ||   
 Danimarca ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Germania ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Francia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Norvegia ||   || pm || (1) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Pesca autorizzata soltanto nelle acque UE della zona IV (SOL/*04-C.). ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Sogliola ||   || Zona: || VI; acque UE e acque internazionali della zona Vb; acque internazionali delle zone XII e XIV 
   || Solea solea ||   ||   ||   || (SOL/56-14) ||   ||   
 Irlanda ||   ||  46 ||   || TAC precauzionale ||   ||   
 Regno Unito ||   ||  11 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   ||  57 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  57 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Sogliola ||   || Zona: || VIIa ||   ||   
   || Solea solea ||   ||   ||   || (SOL/07A.) ||   ||   
 Belgio ||   ||  46 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||   ||  1 ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Irlanda ||   ||  12 ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Paesi Bassi ||   ||  15 ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   ||  21 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   ||  95 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  95 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Sogliola ||   || Zona: || VIIb e VIIc ||   ||   
   || Solea solea ||   ||   ||   || (SOL/7BC.) ||   ||   
 Francia ||   ||  7 ||   || TAC precauzionale ||   ||   
 Irlanda ||   ||  35 ||   || Si applica l’articolo 11 del presente regolamento ||   
 Unione ||   ||  42 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  42 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Sogliola ||   || Zona: || VIId ||   ||   
   || Solea solea ||   ||   ||   || (SOL/07D.) ||   ||   
 Belgio ||   ||  875 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||   || 1 751 ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   ||  625 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 3 251 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 3 251 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Sogliola ||   || Zona: || VIIe ||   ||   
   || Solea solea ||   ||   ||   || (SOL/07E.) ||   ||   
 Belgio ||   ||  29 || (1) || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||   ||  313 || (1) ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   ||  490 || (1) ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   ||  832 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  832 ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  In aggiunta a questo contingente, uno Stato membro può attribuire alle navi battenti la sua bandiera che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate quantitativi supplementari entro un limite del 5% in più rispetto al contingente ad esso assegnato, alle condizioni di cui al titolo II, capo II, del presente regolamento. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Sogliola ||   || Zona: || VIIf e VIIg ||   ||   
   || Solea solea ||   ||   ||   || (SOL/7FG.) ||   ||   
 Belgio ||   ||  574 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||   ||  58 ||   ||   ||   ||   ||   
 Irlanda ||   ||  29 ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   ||  259 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   ||  920 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  920 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Sogliola ||   || Zona: || VIIh, VIIj e VIIk ||   
   || Solea solea ||   ||   ||   || (SOL/7HJK.) ||   ||   
 Belgio ||   ||  27 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||   ||  54 ||   || Si applica l’articolo 11 del presente regolamento ||   
 Irlanda ||   ||  144 ||   ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   ||  43 ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   ||  54 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   ||  322 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  322 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Sogliola ||   || Zona: || VIIIa e VIIIb ||   ||   
   || Solea solea ||   ||   ||   || (SOL/8AB.) ||   ||   
 Belgio ||   || pm ||   || TAC analitico ||   ||   
 Spagna ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Francia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Sogliole ||   ||   || Zona: || VIIIc, VIIId, VIIIe, IX e X; acque UE della zona COPACE 34.1.1. 
   || Solea spp. ||   ||   ||   || (SOO/8CDE34) ||   
 Spagna ||   ||  403 ||   || TAC precauzionale ||   ||   
 Portogallo ||   ||  669 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 1 072 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||  0 ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 1 072 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Spratto e catture accessorie connesse || Zona: || IIIa ||   ||   
   || Sprattus sprattus ||   ||   || (SPR/03A.) ||   ||   
 Danimarca ||   || pm || (1) || TAC precauzionale ||   ||   
 Germania ||   || pm || (1) ||   ||   ||   ||   
 Svezia ||   || pm || (1) ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Almeno il 95% degli sbarchi imputati al contingente deve consistere di spratti. Le catture accessorie di limanda, merlano ed eglefino devono essere imputate al rimanente 5% del contingente (OTH/*03A.). 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Spratto e catture accessorie connesse || Zona: || Acque UE delle zone IIa e IV ||   
   || Sprattus sprattus ||   ||   || (SPR/2AC4-C) ||   ||   
 Belgio ||   || pm || (2) || TAC precauzionale ||   ||   
 Danimarca ||   || pm || (2) ||   ||   ||   ||   
 Germania ||   || pm || (2) ||   ||   ||   ||   
 Francia ||   || pm || (2) ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   || pm || (2) ||   ||   ||   ||   
 Svezia ||   || pm || (1) (2) ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || pm || (2) ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Norvegia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Inclusi i cicerelli. ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 (2)  Almeno il 98% degli sbarchi imputati al contingente deve consistere di spratti. Le catture accessorie di limanda e merlano devono essere imputate al rimanente 2% del contingente (OTH/*2AC4C). 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Spratto ||   ||   || Zona: || VIId e VIIe ||   ||   
   || Sprattus sprattus ||   ||   || (SPR/7DE.) ||   ||   
 Belgio ||   ||  26 ||   || TAC precauzionale ||   ||   
 Danimarca ||   || 1 674 ||   ||   ||   ||   ||   
 Germania ||   ||  26 ||   ||   ||   ||   ||   
 Francia ||   ||  361 ||   ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   ||  361 ||   ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || 2 702 ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 5 150 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 5 150 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Spinarolo/gattuccio ||   || Zona: || Acque UE della zona IIIa ||   
   || Squalus acanthias ||   ||   || (DGS/03A-C.) ||   ||   
 Danimarca ||   ||  0 ||   || TAC analitico ||   ||   
 Svezia ||   ||  0 ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione ||   ||  0 ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  0 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Spinarolo/gattuccio ||   || Zona: || Acque UE delle zone IIa e IV ||   
   || Squalus acanthias ||   ||   || (DGS/2AC4-C) ||   
 Belgio ||   ||  0 || (1) || TAC analitico ||   ||   
 Danimarca ||   ||  0 || (1) || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Germania ||   ||  0 || (1) || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Francia ||   ||  0 || (1) ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||  0 ||   || (1) ||   ||   ||   ||   
 Svezia ||   ||  0 || (1) ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||  0 ||   || (1) ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   ||  0 || (1) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  0 || (1) ||   ||   ||   ||   
 (1)  Sono comprese le catture effettuate con palangari di canesca (Galeorhinus galeus), zigrino (Dalatias licha), squalo becco d’uccello (Deania calcea), sagrì (Centrophorus squamosus), sagrì atlantico (Etmopterus princeps), sagrì nano (Etmopterus pusillus), squalo portoghese (Centroscymnus coelolepis) e spinarolo (Squalus acanthias). Gli esemplari di questa specie catturati accidentalmente non devono essere danneggiati e devono essere immediatamente rilasciati. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Spinarolo/gattuccio ||   || Zona: || Acque UE e acque internazionali delle zone I, V, VI, VII, VIII, XII e XIV 
   || Squalus acanthias ||   ||   || (DGS/15X14) ||   ||   
 Belgio ||   ||  0 || (1) || TAC analitico ||   ||   
 Germania ||   ||  0 || (1) || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Spagna ||   ||  0 || (1) || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Francia ||   ||  0 || (1) || Si applica l’articolo 11 del presente regolamento. ||   
 Irlanda ||   ||  0 || (1) ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||  0 ||   || (1) ||   ||   ||   ||   
 Portogallo ||   ||  0 || (1) ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||  0 ||   || (1) ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   ||  0 || (1) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   ||  0 || (1) ||   ||   ||   ||   
 (1)  Sono comprese le catture effettuate con palangari di canesca (Galeorhinus galeus), zigrino (Dalatias licha), squalo becco d’uccello (Deania calcea), sagrì (Centrophorus squamosus), sagrì atlantico (Etmopterus princeps), sagrì nano (Etmopterus pusillus), squalo portoghese (Centroscymnus coelolepis) e spinarolo (Squalus acanthias). Gli esemplari di questa specie catturati accidentalmente non devono essere danneggiati e devono essere immediatamente rilasciati. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Suro/sugarello e catture accessorie connesse || Zona: || Acque UE delle zone IVb, IVc e VIId 
   || Trachurus spp. ||   ||   || (JAX/4BC7D) ||   ||   
 Belgio ||   || pm || (3) || TAC precauzionale ||   ||   
 Danimarca ||   || pm || (3) ||   ||   ||   ||   
 Germania ||   || pm || (1) (3) ||   ||   ||   ||   
 Spagna ||   || pm || (3) ||   ||   ||   ||   
 Francia ||   || pm || (1) (3) ||   ||   ||   ||   
 Irlanda ||   || pm || (3) ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   || pm || (1) (3) ||   ||   ||   ||   
 Portogallo ||   || pm || (3) ||   ||   ||   ||   
 Svezia ||   || pm || (3) ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || pm || (1) (3) ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Norvegia ||   || pm || (2) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Condizione speciale: fino al 5% di questo contingente, pescato nella divisione VIId, può essere imputato al contingente relativo alle zone seguenti: acque UE delle zone IIa, IVa, VI, VIIa-c, VIIe-k, VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe; acque UE e acque internazionali della zona Vb; acque internazionali delle zone XII e XIV (JAX/*2A-14). 
 (2)  Pesca autorizzata soltanto nelle acque UE della zona IV (JAX/*04-C.). ||   ||   ||   ||   
 (3)  Almeno il 95% degli sbarchi imputati al contingente deve consistere di suri. Le catture accessorie di pesce tamburo, eglefino, merlano e sgombro devono essere imputate al rimanente 5% del contingente (OTH/*4BC7D). 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Suro/sugarello e catture accessorie connesse || Zona: || acque UE delle zone IIa, IVa, VI, VIIa-c,VIIe-k, VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe; acque UE e acque internazionali della zona Vb; acque internazionali delle zone XII e XIV 
   || Trachurus spp. ||   ||   || (JAX/2 A-14) ||   ||   
 Danimarca ||   || 9 411 || (1) (3) || TAC analitico ||   ||   
 Germania ||   || 7 343 || (1) (2) (3) ||   ||   ||   ||   
 Spagna ||   || 10 016 || (3) ||   ||   ||   ||   
 Francia ||   || 3 780 || (1) (2) (3) ||   ||   ||   ||   
 Irlanda ||   || 24 457 || (1) (3) ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi || 29 463 ||   || (1) (2) (3) ||   ||   ||   ||   
 Portogallo ||   ||  965 || (3) ||   ||   ||   ||   
 Svezia ||   ||  675 || (1) (3) ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito || 8 856 ||   || (1) (2) (3) ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 94 966 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 94 966 ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Condizione speciale: fino al 5% di questo contingente, pescato nelle acque UE delle zone IIa o IVa prima del 30 giugno 2014 può essere imputato al contingente relativo alle acque UE delle zone IVb, IVc e VIId (JAX/*4BC7D). 
 (2)  Condizione speciale: fino al 5% di questo contingente può essere pescato nella zona VIId (JAX/*07D.). ||   ||   ||   
 (3)  Almeno il 95% degli sbarchi imputati al contingente deve consistere di suri. Le catture accessorie di pesce tamburo, eglefino, merlano e sgombro devono essere imputate al rimanente 5% del contingente (OTH/*2A-14). 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Suri/sugarelli ||   || Zona: || VIII c ||   ||   
   || Trachurus spp. ||   ||   || (JAX/08C.) ||   ||   
 Spagna ||   || 13 470 || (1) (2) || TAC analitico ||   ||   
 Francia ||   ||  233 || (1) ||   ||   ||   ||   
 Portogallo ||   || 1 331 || (1) (2) ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 15 034 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 15 034 ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Di cui, in deroga all’articolo 19 del regolamento (CE) n. 850/98[1], fino a un massimo del 5% può consistere di suri di taglia compresa tra 12 e 14 cm. Ai fini del controllo di tale quantitativo, al peso degli sbarchi sarà applicato un coefficiente di conversione di 1,20. 
 (2)  Condizione speciale: fino al 5% di questo contingente può essere pescato nella zona IX (JAX/*09.). ||   ||   ||   
   || [1]Regolamento (CE) n. 850/98 del Consiglio, del 30 marzo 1998, per la conservazione delle risorse della pesca attraverso misure tecniche per la protezione del novellame (GU L 125 del 27.4.1998, pag. 1). 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Suri/sugarelli ||   || Zona: || IX ||   ||   
   || Trachurus spp. ||   ||   || (JAX/09.) ||   ||   
 Spagna ||   || 9 055 || (1) (2) || TAC analitico ||   ||   
 Portogallo ||   || 25 945 || (1) (2) ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || 35 000 ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || 35 000 ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Di cui, in deroga all’articolo 19 del regolamento (CE) n. 850/98, fino a un massimo del 5% può consistere di suri di taglia compresa tra 12 e 14 cm. Ai fini del controllo di tale quantitativo, al peso degli sbarchi sarà applicato un coefficiente di conversione di 1,20. 
 (2)  Condizione speciale: fino al 5% di questo contingente può essere pescato nella zona VIIIc (JAX/*08C.). ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Suri/sugarelli ||   || Zona: || X; acque UE della zona COPACE(1) ||   
   || Trachurus spp. ||   ||   || (JAX/X34PRT) ||   
 Portogallo ||   || da fissare || (2) (3) || TAC precauzionale ||   ||   
 Unione ||   || da fissare || (4) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || da fissare || (4) ||   ||   ||   ||   
 (1)  Acque circostanti le isole Azzorre. ||   ||   ||   ||   ||   
 (2)  Di cui, in deroga all’articolo 19 del regolamento (CE) n. 850/98, fino a un massimo del 5% può consistere di suri di taglia compresa tra 12 e 14 cm. Ai fini del controllo di tale quantitativo, al peso degli sbarchi sarà applicato un coefficiente di conversione di 1,20. 
 (3)  Si applica l’articolo 6 del presente regolamento. ||   ||   ||   ||   ||   
 (4)  Fissato allo stesso quantitativo stabilito conformemente alla nota 3. ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Suri/sugarelli ||   || Zona: || Acque UE della zona COPACE(1) ||   
   || Trachurus spp. ||   ||   || (JAX/341PRT) ||   ||   
 Portogallo ||   || da fissare || (2) (3) || TAC precauzionale ||   ||   
 Unione ||   || da fissare || (4) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || da fissare || (4) ||   ||   ||   ||   
 (1)  Acque circostanti Madera. ||   ||   ||   ||   ||   
 (2)  Di cui, in deroga all’articolo 19 del regolamento (CE) n. 850/98, fino a un massimo del 5% può consistere di suri di taglia compresa tra 12 e 14 cm. Ai fini del controllo di tale quantitativo, al peso degli sbarchi sarà applicato un coefficiente di conversione di 1,20. 
 (3)  Si applica l’articolo 6 del presente regolamento. ||   ||   ||   ||   ||   
 (4)  Fissato allo stesso quantitativo stabilito conformemente alla nota 3. ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Suri/sugarelli ||   || Zona: || Acque UE della zona COPACE(1) ||   
   || Trachurus spp. ||   ||   || (JAX/341SPN) ||   ||   
 Spagna ||   || da fissare || (2) || TAC precauzionale ||   ||   
 Unione ||   || da fissare || (3) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || da fissare || (3) ||   ||   ||   ||   
 (1)  Acque circostanti le isole Canarie. ||   ||   ||   ||   ||   
 (2)  Si applica l’articolo 6 del presente regolamento. ||   ||   ||   ||   ||   
 (3)  Fissato allo stesso quantitativo stabilito conformemente alla nota 2. ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Busbana norvegese e catture accessorie connesse || Zona: || IIIa; acque UE delle zone IIa e IV ||   
   || Trisopterus esmarki ||   ||   || (NOP/2A3A4.) ||   ||   
 Danimarca ||   || pm || (1) || TAC analitico ||   ||   
 Germania ||   || pm || (1) (2) || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Paesi Bassi ||   || pm || (1) (2) || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione ||   || pm || (1) ||   ||   ||   ||   
 Norvegia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || Non pertinente ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Almeno il 95% degli sbarchi imputati al contingente deve consistere di busbana norvegese. Le catture accessorie di eglefino e merlano devono essere imputate al rimanente 5% del contingente (OT2/*2A3A4). 
 (2)  Contingente da prelevare solo nelle acque UE delle zone CIEM IIa, IIIa e IV. ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Busbana norvegese e catture accessorie connesse || Zona: || Acque norvegesi della zona IV ||   
   || Trisopterus esmarki ||   ||   || (NOP/04-N.) ||   ||   
 Danimarca ||   || pm ||   || TAC analitico ||   ||   
 Regno Unito ||   || pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione ||   || pm ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || Non pertinente ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Pesce industriale ||   || Zona: || Acque norvegesi della zona IV ||   
   ||   ||   ||   ||   || (I/F/04-N.) ||   ||   
 Svezia ||   || pm || (1) (2) || TAC precauzionale ||   ||   
 Unione ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || Non pertinente ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Le catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro devono essere imputate ai rispettivi contingenti. ||   
 (2)  Condizione speciale: di cui non oltre 400 t di suri/sugarelli (JAX/*04-N.). ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Altre specie ||   || Zona: || Acque UE delle zone Vb, VI e VII ||   
   ||   ||   ||   ||   || (OTH/5B67-C) ||   ||   
 Unione ||   || Non pertinente ||   || TAC precauzionale ||   ||   
 Norvegia ||   || pm || (1) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || Non pertinente ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Da pescare esclusivamente con palangari. ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Altre specie ||   || Zona: || Acque norvegesi della zona IV ||   
   ||   ||   ||   ||   || (OTH/04-N.) ||   ||   
 Belgio ||   || pm ||   || TAC precauzionale ||   ||   
 Danimarca ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Germania ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Francia ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Paesi Bassi ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Svezia ||   || Non pertinente || (1) ||   ||   ||   ||   
 Regno Unito ||   || pm ||   ||   ||   ||   ||   
 Unione ||   || pm || (2) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || Non pertinente ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Contingente di “altre specie” assegnato a un livello abituale dalla Norvegia alla Svezia. ||   ||   ||   
 (2)  Inclusa pesca non specificata; eventuali eccezioni possono essere introdotte a seguito di consultazioni. ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Altre specie ||   || Zona: || Acque UE delle zone IIa, IV e VIa a nord di 56° 30’ N 
   ||   ||   ||   ||   || (OTH/2A46AN) ||   
 Unione ||   || Non pertinente ||   || TAC precauzionale ||   ||   
 Norvegia ||   || pm || (1) (2) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||   || Non pertinente ||   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Limitatamente alle zone IIa e IV (OTH/*2A4-C). ||   ||   ||   ||   ||   
 (2)  Inclusa pesca non specificata; eventuali eccezioni possono essere introdotte a seguito di consultazioni. ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
ALLEGATO IB
ATLANTICO NORD-ORIENTALE E GROENLANDIA
SOTTOZONE CIEM I, II, V, XII E XIV
E ACQUE GROENLANDESI DELLA ZONA NAFO 1
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Grancevola artica ||   || Zona: || Acque groenlandesi della zona NAFO 1 
   || Chionoecetes spp. ||   || (PCR/N1GRN.) 
 Irlanda || pm ||   || TAC analitico. 
 Spagna || pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || Non pertinente ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Aringa ||   || Zona: || Acque UE, acque norvegesi e acque internazionali delle zone I e II 
   || Clupea harengus ||   || (HER/1/2-) 
 Belgio || pm || (1) || TAC analitico. 
 Danimarca || pm || (1) ||   ||   
 Germania || pm || (1) ||   ||   
 Spagna || pm || (1) ||   ||   
 Francia || pm || (1) ||   ||   
 Irlanda || pm || (1) ||   ||   
 Paesi Bassi || pm || (1) ||   ||   
 Polonia || pm || (1) ||   ||   
 Portogallo || pm || (1) ||   ||   
 Finlandia || pm || (1) ||   ||   
 Svezia || pm || (1) ||   ||   
 Regno Unito || pm || (1) ||   ||   
 Unione || pm || (1) ||   ||   
 Norvegia || pm || (2) ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || pm ||   ||   ||   
 (1)  La dichiarazione delle catture trasmessa alla Commissione deve includere anche i quantitativi pescati in ciascuna delle zone seguenti: zona di regolamentazione NEAFC, acque UE, acque delle Færøer, acque norvegesi, zona di pesca intorno a Jan Mayen e zona di protezione della pesca attorno allo Svalbard. 
 (2)  Le catture effettuate nei limiti di tale contingente vanno dedotte dalla quota del TAC spettante alla Norvegia (contingente di accesso). Questo contingente può essere pescato nelle acque UE a nord di 62° N. 
 Condizioni speciali: nei limiti dei contingenti sopra indicati, nella zona specificata non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso: 
 Acque norvegesi a nord di 62° N e zona di pesca intorno a Jan Mayen (HER/*2AJMN) 
   || pm ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo bianco ||   || Zona: || Acque norvegesi delle zone I e II 
   || Gadus morhua ||   || (COD/1N2AB.) 
 Germania || pm ||   || TAC analitico. 
 Grecia || pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Spagna || pm ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Irlanda || pm ||   ||   ||   
 Francia || pm ||   ||   ||   
 Portogallo || pm ||   ||   ||   
 Regno Unito || pm ||   ||   ||   
 Unione || pm ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || Non pertinente ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo bianco ||   || Zona: || Acque groenlandesi della zona NAFO 1 e acque groenlandesi della zona XIV 
   || Gadus morhua ||   || (COD/N1GL14) 
 Germania || pm || (1) (2) (3) || TAC analitico. 
 Regno Unito || pm || (1) (2) (3) || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm || (1) (2) (3) || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Norvegia || pm ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || Non pertinente ||   ||   ||   
 (1)  La zona della Groenlandia orientale denominata “Kleine Banke” è chiusa a tutte le attività di pesca. Tale zona è delimitata dalle seguenti coordinate: 
   || 1. 64°40’ N 37°30’ O ||   ||   
   || 2. 64°40’ N 36°30’ O ||   ||   
   || 3. 64°15’ N 36°30’ O ||   ||   
   || 4. 64°15’ N 37°30’ O ||   ||   
 (2)  Può essere pescato a est o ovest della Groenlandia. Tuttavia, nella Groenlandia orientale la pesca è consentita solo: 
   || a) con reti da traino dal 1° luglio al 31 dicembre 2014; ||   
   || b) con palangari dal 1° aprile al 31 dicembre 2014. ||   
 (3)  Le attività di pesca sono condotte con una copertura di osservazione del 100% e con sistema VMS di controllo dei pescherecci. Non oltre l’80% del contingente può essere prelevato in una delle zone sotto indicate. Inoltre in ciascuna zona deve essere condotto uno sforzo minimo di 10 cale per nave: 
   || Delimitazione della zona ||   ||   ||   
   || 1. Groenlandia orientale (COD/N65E44) A nord di 65° N e ad est di 44° O 
   || 2. Groenlandia orientale (COD/645E44) Tra 64° N e 65° N ad est di 44° O 
   || 3. Groenlandia orientale (COD/624E44) Tra 62° N e 64° N ad est di 44° O 
   || 4. Groenlandia orientale (COD/S62E44) A sud di 62° N e ad est di 44° O 
   || 5. Groenlandia occidentale (COD/S62W44) A sud di 62° N e ad ovest di 44° O 
   || 6. Groenlandia occidentale (COD/N62W44) A nord di 62° N e ad ovest di 44° O 
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo bianco ||   || Zona: || I e IIb 
   || Gadus morhua ||   || (COD/1/2B.) 
 Germania || pm || (3) || TAC analitico. 
 Spagna || pm || (3) || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Francia || pm || (3) || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Polonia || pm || (3) ||   ||   
 Portogallo || pm || (3) ||   ||   
 Regno Unito || pm || (3) ||   ||   
 Altri Stati membri || pm || (1) (3) ||   ||   
 Unione || pm || (2) ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || Non pertinente ||   ||   ||   
 (1)  Eccetto Germania, Spagna, Francia, Polonia, Portogallo e Regno Unito. 
 (2)  L’assegnazione della quota dello stock di merluzzo bianco di cui può disporre l’Unione nella zona di Spitzbergen e dell’Isola degli Orsi e le catture accessorie connesse di eglefino non pregiudicano in alcun modo i diritti e gli obblighi derivanti dal trattato di Parigi del 1920. 
 (3)  Le catture accessorie di eglefino possono rappresentare fino al 19% per cala. Le catture accessorie di eglefino sono in aggiunta al contingente di merluzzo bianco. 
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo bianco ed eglefino || Zona: || Vb (acque delle Isole Færøer) 
   || Gadus morhua e Melanogrammus aeglefinus ||   || (COD/05B-F.) per il merluzzo bianco; (HAD/05-F.) per l’eglefino 
 Germania || pm ||   || TAC analitico. 
 Francia || pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Regno Unito || pm ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || Non pertinente ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Ippoglosso atlantico || Zona: || Acque groenlandesi delle zone V e XIV 
   || Hippoglossus hippoglossus ||   || (HAL/514GRN) 
 Portogallo || pm ||   || TAC analitico. 
 Unione || pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Norvegia || pm || (1) || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || Non pertinente ||   ||   ||   
 (1)  Da pescare con palangari (HAL/*514GN). ||   
   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Ippoglosso atlantico || Zona: || Acque groenlandesi della zona NAFO 1 
   || Hippoglossus hippoglossus ||   || (HAL/N1GRN.) 
 Unione || pm ||   || TAC analitico. 
 Norvegia || pm || (1) || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC || Non pertinente ||   ||   ||   
 (1)  Da pescare con palangari (HAL/*N1GRN). ||   
   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Granatieri ||   || Zona: || Acque groenlandesi delle zone V e XIV 
   || Macrourus spp. ||   || (GRV/514GRN) 
 Unione || pm || (1) || TAC analitico. 
   ||   ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC || Non pertinente || (2) || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 (1)  Condizioni speciali: è vietata la pesca diretta di granatieri delle specie Coryphaenoides rupestris (RNG/514GRN) e Macrourus berglax (RHG/514GRN). Tali specie possono essere prelevate esclusivamente come catture accessorie da comunicare separatamente. 
 (2)  Alla Norvegia è assegnato il seguente quantitativo, in tonnellate, che può essere pescato in questa zona del TAC o nelle acque groenlandesi della zona NAFO 1 (GRV/514N1G). 
   ||   || pm ||   ||   
   || Condizioni speciali: è vietata la pesca diretta di granatieri delle specie Coryphaenoides rupestris (RNG/514N1G) e Macrourus berglax (RHG/514N1G). Tali specie possono essere prelevate esclusivamente come catture accessorie da comunicare separatamente. 
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Granatieri ||   || Zona: || Acque groenlandesi della zona NAFO 1 
   || Macrourus spp. ||   || (GRV/N1GRN.) 
 Unione || pm || (1) || TAC analitico. 
   ||   ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC || Non pertinente || (2) || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 (1)  Condizioni speciali: è vietata la pesca diretta di granatieri delle specie Coryphaenoides rupestris (RNG/N1GRN.) e Macrourus berglax (RHG/N1GRN.). Tali specie possono essere prelevate esclusivamente come catture accessorie da comunicare separatamente. 
 (2)  Alla Norvegia è assegnato il seguente quantitativo, in tonnellate, che può essere pescato in questa zona del TAC o nelle acque groenlandesi delle zone V e XIV (GRV/514N1G). 
   ||   || pm ||   ||   
   ||  Condizioni speciali: è vietata la pesca diretta di granatieri delle specie Coryphaenoides rupestris (RNG/514N1G) e Macrourus berglax (RHG/514N1G). Tali specie possono essere prelevate esclusivamente come catture accessorie da comunicare separatamente. 
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Capelin ||   || Zona: || IIb 
   || Mallotus villosus ||   || (CAP/02B.) 
 Unione || pm ||   || TAC analitico. 
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || pm ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Capelin ||   || Zona: || Acque groenlandesi delle zone V e XIV 
   || Mallotus villosus ||   || (CAP/514GRN) 
 Danimarca || pm ||   || TAC analitico. 
 Regno Unito || pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Svezia || pm ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Germania || pm ||   ||   ||   
 Tutti gli Stati membri || pm || (1) ||   ||   
 Unione || pm || (2) ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || Non pertinente ||   ||   ||   
 (1)  Gli Stati membri possono accedere al contingente “Tutti gli Stati membri” solo dopo aver esaurito il proprio contingente. Tuttavia, gli Stati membri che dispongono di oltre il 10% del contingente dell’Unione non possono accedere al contingente “Tutti gli Stati membri”. 
 (2)  Da pescare dal 1° gennaio al 30 aprile 2014. Se entro il 15 aprile 2014 il livello di cattura raggiunge il 70% di questo contingente iniziale dell’Unione, al contingente dell’Unione è automaticamente aggiunto il quantitativo supplementare specificato di seguito, da pescare nello stesso periodo. Il contingente supplementare dell’Unione si considera assegnato secondo gli stessi criteri di ripartizione. 
   ||   || pm ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Eglefino ||   || Zona: || Acque norvegesi delle zone I e II 
   || Melanogrammus aeglefinus ||   || (HAD/1N2AB.) 
 Germania || pm ||   || TAC analitico. 
 Francia || pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Regno Unito || pm ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || Non pertinente ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Melù || Zona: || Acque delle Isole Færøer 
   || Micromesistius poutassou ||   || (WHB/2A4AXF) 
 Danimarca || pm ||   || TAC analitico. 
 Germania || pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Francia || pm ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Paesi Bassi || pm ||   ||   ||   
 Regno Unito || pm ||   ||   ||   
 Unione || pm ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || pm || (1) ||   ||   
 (1)  TAC fissato conformemente alle consultazioni tra l’Unione, le Isole Færøer, la Norvegia e l’Islanda. 
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Molva e molva azzurra || Zona: || Vb (acque delle Isole Færøer) 
   || Molva molva e molva dypterygia ||   || (LIN/05B-F.) per la molva; 
   ||   ||   ||   || (BLI/05B-F.) per la molva azzurra 
 Germania || pm ||   || TAC analitico. 
 Francia || pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Regno Unito || pm ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || pm ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Gamberello boreale || Zona: || Acque groenlandesi delle zone V e XIV 
   || Pandalus borealis ||   || (PRA/514GRN) 
 Danimarca || pm ||   || TAC analitico. 
 Francia || pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Norvegia || pm ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || Non pertinente ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Gamberello boreale || Zona: || Acque groenlandesi della zona NAFO 1 
   || Pandalus borealis ||   || (PRA/N1GRN.) 
 Danimarca || pm ||   || TAC analitico. 
 Francia || pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || Non pertinente ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo carbonaro ||   || Zona: || Acque norvegesi delle zone I e II 
   || Pollachius virens ||   || (POK/1N2AB.) 
 Germania || pm ||   || TAC analitico. 
 Francia || pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Regno Unito || pm ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || Non pertinente ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo carbonaro ||   || Zona: || Acque internazionali delle zone I e II 
   || Pollachius virens ||   || (POK/1/2INT) 
 Unione || pm ||   || TAC analitico. 
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || Non pertinente ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo carbonaro ||   || Zona: || Vb (acque delle Isole Færøer) 
   || Pollachius virens ||   || (POK/05B-F.) 
 Belgio || pm ||   || TAC analitico. 
 Germania || pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Francia || pm ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Paesi Bassi || pm ||   ||   ||   
 Regno Unito || pm ||   ||   ||   
 Unione || pm ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || Non pertinente ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Ippoglosso nero || Zona: || Acque norvegesi delle zone I e II 
   || Reinhardtius hippoglossoides ||   || (GHL/1N2AB.) 
 Germania || pm || (1) || TAC analitico. 
 Regno Unito || pm || (1) || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm || (1) || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || Non pertinente ||   ||   ||   
 (1)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. 
   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Ippoglosso nero || Zona: || Acque internazionali delle zone I e II 
   || Reinhardtius hippoglossoides ||   || (GHL/1/2INT) 
 Unione || pm ||   || TAC precauzionale. 
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || Non pertinente ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Ippoglosso nero || Zona: || Acque groenlandesi della zona NAFO 1 
   || Reinhardtius hippoglossoides ||   || (GHL/N1GRN.) 
 Germania || pm ||   || TAC analitico. 
 Unione || pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Norvegia || pm ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || Non pertinente ||   ||   ||   
 (1)  Da pescare a sud di 68º N. ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Ippoglosso nero || Zona: || Acque groenlandesi delle zone V e XIV 
   || Reinhardtius hippoglossoides ||   || (GHL/514GRN) 
 Germania || pm ||   || TAC analitico. 
 Regno Unito || pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm || (1) || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Norvegia || pm ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || Non pertinente ||   ||   ||   
 (1)  La pesca di questo contingente è effettuata da non oltre 6 navi contemporaneamente. ||   
   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Scorfani (pelagici di acque superficiali) || Zona: || Acque UE e acque internazionali della zona V; acque internazionali delle zone XII e XIV 
   || Sebastes spp. ||   || (RED/51214S) 
 Estonia || pm ||   || TAC analitico. 
 Germania || pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Spagna || pm ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Francia || pm ||   ||   ||   
 Irlanda || pm ||   ||   ||   
 Lettonia || pm ||   ||   ||   
 Paesi Bassi || pm ||   ||   ||   
 Polonia || pm ||   ||   ||   
 Portogallo || pm ||   ||   ||   
 Regno Unito || pm ||   ||   ||   
 Unione || pm ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || pm ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Scorfani (pelagici di acque profonde) || Zona: || Acque UE e acque internazionali della zona V; acque internazionali delle zone XII e XIV 
   || Sebastes spp. ||   || (RED/51214D) 
 Estonia || pm || (1) (2) || TAC analitico. 
 Germania || pm || (1) (2) || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Spagna || pm || (1) (2) || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Francia || pm || (1) (2) ||   ||   
 Irlanda || pm || (1) (2) ||   ||   
 Lettonia || pm || (1) (2) ||   ||   
 Paesi Bassi || pm || (1) (2) ||   ||   
 Polonia || pm || (1) (2) ||   ||   
 Portogallo || pm || (1) (2) ||   ||   
 Regno Unito || pm || (1) (2) ||   ||   
 Unione || pm || (1) (2) ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || pm || (1) (2) ||   ||   
 (1)  Può essere prelevato unicamente nella zona delimitata dalle linee che uniscono le seguenti coordinate: 
   || 1. 64°45’ 28°30’ ||   ||   ||   
   || 2. 62°50’ 25°45’ ||   ||   ||   
   || 3. 61°55’ 26°45’ ||   ||   ||   
   || 4. 61°00’ 26°30’ ||   ||   ||   
   || 5. 59°00’ 30°00’ ||   ||   ||   
   || 6. 59°00’ 34°00’ ||   ||   ||   
   || 7. 61°30’ 34°00’ ||   ||   ||   
   || 8. 62°50’ 36°00’ ||   ||   ||   
   || 9. 64°45’ 28°30’ ||   ||   ||   
 (2)  Non può essere pescato dal 1° gennaio al 9 maggio 2014. ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Scorfani ||   || Zona: || Acque norvegesi delle zone I e II 
   || Sebastes spp. ||   || (RED/1N2AB.) 
 Germania || pm || (1) || TAC analitico. 
 Spagna || pm || (1) || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Francia || pm || (1) || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Portogallo || pm || (1) ||   ||   
 Regno Unito || pm || (1) ||   ||   
 Unione || pm || (1) ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || Non pertinente ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. 
   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Scorfani ||   || Zona: || Acque internazionali delle zone I e II 
   || Sebastes spp. ||   || (RED/1/2INT) 
 Unione || Non pertinente || (1) (2) || TAC analitico. 
   ||   ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC || pm ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 (1)  La pesca di tale specie può essere effettuata soltanto nel periodo compreso tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2014 e verrà chiusa una volta che il TAC sarà stato completamente utilizzato dalle parti contraenti della NEAFC. La Commissione comunica agli Stati membri la data in cui il segretariato della NEAFC ha notificato alle parti contraenti NEAFC che il TAC è stato utilizzato completamente. A decorrere da tale data gli Stati membri vietano la pesca diretta dello scorfano da parte dei pescherecci battenti la loro bandiera. 
 (2)  I pescherecci limitano le catture accessorie di scorfano nell’ambito di altre attività di pesca a un massimo dell’1% del totale delle catture detenute a bordo. 
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Scorfani (pelagici) || Zona: || Acque groenlandesi della zona NAFO 1F e acque groenlandesi delle zone V e XIV 
   || Sebastes spp. ||   || (RED/N1G14P) 
 Germania || pm || (1) (2) || TAC analitico. 
 Francia || pm || (1) (2) || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Regno Unito || pm || (1) (2) || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm || (1) (2) ||   ||   
 Norvegia || pm || (3) ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || Non pertinente ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Può essere pescato solo con reti da traino. ||   ||   
 (2)  Condizioni speciali: i contingenti possono essere pescati nella zona di regolamentazione NEAFC a condizione che la parte dei contingenti pescati in tale zona sia comunicata separatamente (RED/*5-14P). Quando la pesca è praticata nella zona di regolamentazione NEAFC, possono essere prelevati unicamente dal 10 maggio 2014 come scorfani pelagici di acque profonde e unicamente nella zona (“NEAFC box”) delimitata dalle linee che uniscono le seguenti coordinate: 
   || 1. 64°45’ 28°30’ ||   ||   ||   
   || 2. 62°50’ 25°45’ ||   ||   ||   
   || 3. 61°55’ 26°45’ ||   ||   ||   
   || 4. 61°00’ 26°30’ ||   ||   ||   
   || 5. 59°00’ 30°00’ ||   ||   ||   
   || 6. 59°00’ 34°00’ ||   ||   ||   
   || 7. 61°30’ 34°00’ ||   ||   ||   
   || 8. 62°50’ 36°00’ ||   ||   ||   
   || 9. 64°45’ 28°30’ ||   ||   ||   
 (3)  Da pescare unicamente nella NEAFC box definita nella nota 2 (RED/*5-14N). 
   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Scorfani (demersali) || Zona: || Acque groenlandesi della zona NAFO 1F e acque groenlandesi delle zone V e XIV 
   || Sebastes spp. ||   || (RED/N1G14D) 
 Germania || pm || (1) (2) || TAC analitico. 
 Francia || pm || (1) (2) || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Regno Unito || pm || (1) (2) || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm || (1) (2) ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || Non pertinente ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Può essere pescato solo con reti da traino. ||   ||   
 (2)  Condizioni speciali: i contingenti possono essere pescati nella zona di regolamentazione NEAFC a condizione che la parte dei contingenti pescati in tale zona sia comunicata separatamente (RED/*5-14D). Quando la pesca è praticata nella zona di regolamentazione NEAFC, possono essere prelevati unicamente dal 10 maggio 2014 come scorfani pelagici di acque profonde e unicamente nella zona (“NEAFC box”) delimitata dalle linee che uniscono le seguenti coordinate: 
   || 1. 64°45’ 28°30’ ||   ||   ||   
   || 2. 62°50’ 25°45’ ||   ||   ||   
   || 3. 61°55’ 26°45’ ||   ||   ||   
   || 4. 61°00’ 26°30’ ||   ||   ||   
   || 5. 59°00’ 30°00’ ||   ||   ||   
   || 6. 59°00’ 34°00’ ||   ||   ||   
   || 7. 61°30’ 34°00’ ||   ||   ||   
   || 8. 62°50’ 36°00’ ||   ||   ||   
   || 9. 64°45’ 28°30’ ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Scorfani ||   || Zona: || Va (acque islandesi) 
   || Sebastes spp. ||   || (RED/05A-IS) 
 Belgio || pm || (1) (2) || TAC analitico. 
 Germania || pm || (1) (2) || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Francia || pm || (1) (2) || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Regno Unito || pm || (1) (2) ||   ||   
 Unione || pm || (1) (2) ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || Non pertinente ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Comprese le catture accessorie inevitabili (escluso il merluzzo bianco). ||   
 (2)  Possono essere pescati soltanto tra luglio e dicembre 2014. ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Scorfani ||   || Zona: || Vb (acque delle Isole Færøer) 
   || Sebastes spp. ||   || (RED/05B-F.) 
 Belgio || pm ||   || TAC analitico. 
 Germania || pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Francia || pm ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Regno Unito || pm ||   ||   ||   
 Unione || pm ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || Non pertinente ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Altre specie: || Zona: || Acque norvegesi delle zone I e II 
   ||   ||   ||   || (OTH/1N2AB.) 
 Germania || pm || (1) || TAC analitico. 
 Francia || pm || (1) || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Regno Unito || pm || (1) || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm || (1) ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || Non pertinente ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Altre specie: || (1) || Zona: || Vb (acque delle Isole Færøer) 
   ||   ||   ||   || (OTH/05B-F.) 
 Germania || pm ||   || TAC analitico. 
 Francia || pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Regno Unito || pm ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || Non pertinente ||   ||   ||   
 (1)  Escluse le specie ittiche prive di valore commerciale. ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Pesce piatto ||   || Zona: || Vb (acque delle Isole Færøer) 
   ||   ||   ||   || (FLX/05B-F.) 
 Germania || pm ||   || TAC analitico. 
 Francia || pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Regno Unito || pm ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || Non pertinente ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
ALLEGATO IC
ATLANTICO NORD-OCCIDENTALE
ZONA DELLA CONVENZIONE NAFO
Tutti i TAC e le condizioni associate sono
adottati nell’ambito della NAFO.
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo bianco ||   || Zona: || NAFO 2J3KL 
   || Gadus morhua ||   || (COD/N2J3KL) 
 Unione || 0 || (1) || TAC analitico. 
   ||   ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC || 0 || (1) || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 (1)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie entro i limiti specificati all’articolo 4, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1386/2007[1]. 
   || [1] Regolamento (CE) n. 1386/2007 del Consiglio, del 22 ottobre 2007, che stabilisce le misure di conservazione e di esecuzione da applicare nella zona di regolamentazione dell’Organizzazione della pesca nell’Atlantico nord-occidentale (GU L 318 del 5.12.2007, pag. 1). 
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo bianco ||   || Zona: || NAFO 3NO 
   || Gadus morhua ||   || (COD/N3NO.) 
 Unione || 0 || (1) || TAC analitico. 
   ||   ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC || 0 || (1) || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 (1)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie fino a un massimo di 1 000 kg o del 4%, se tale quantitativo è maggiore. 
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Merluzzo bianco ||   || Zona: || NAFO 3M 
   || Gadus morhua ||   || (COD/N3M.) 
 Estonia || 161 ||   || TAC analitico. 
 Germania || 676 ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Lettonia || 161 ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Lituania || 161 ||   ||   ||   
 Polonia || 551 ||   ||   ||   
 Spagna ||  2 078 ||   ||   ||   
 Francia || 290 ||   ||   ||   
 Portogallo ||  2 850 ||   ||   ||   
 Regno Unito ||  1 353 ||   ||   ||   
 Unione ||  8 281 ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||  14 521 ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Passera lingua di cane || Zona: || NAFO 2J3KL 
   || Glyptocephalus cynoglossus ||   || (WIT/N2J3KL) 
 Unione || 0 || (1) || TAC analitico. 
   ||   ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC || 0 || (1) || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 (1)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie entro i limiti specificati all’articolo 4, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1386/2007. 
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Passera lingua di cane || Zona: || NAFO 3NO 
   || Glyptocephalus cynoglossus ||   || (WIT/N3NO.) 
 Unione || 0 || (1) || TAC analitico. 
   ||   ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC || 0 || (1) || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 (1)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie entro i limiti specificati all’articolo 4, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1386/2007. 
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Passera canadese || Zona: || NAFO 3M 
   || Glyptocephalus cynoglossus ||   || (PLA/N3M.) 
 Unione || 0 || (1) || TAC analitico. 
   ||   ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC || 0 || (1) || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 (1)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie entro i limiti specificati all’articolo 4, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1386/2007. 
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Passera canadese || Zona: || NAFO 3LNO 
   || Glyptocephalus cynoglossus ||   || (PLA/N3LNO.) 
 Unione || 0 || (1) || TAC analitico. 
   ||   ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC || 0 || (1) || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 (1)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie entro i limiti specificati all’articolo 4, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1386/2007. 
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Totano || Zona: || Sottozone NAFO 3 e 4 
   || Illex illecebrosus ||   || (SQI/N34.) 
 Estonia || 128 || (1) || TAC analitico. 
 Lettonia || 128 || (1) || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Lituania || 128 || (1) || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Polonia || 227 || (1) ||   ||   
 Unione || Non pertinente || (1) (2) ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||  34 000 ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 (1)  Da pescare tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2014. ||   
 (2)  Quota spettante all’Unione non specificata; il seguente quantitativo è messo a disposizione del Canada e degli Stati membri dell’Unione, fatta eccezione per Estonia, Lettonia, Lituania e Polonia: 
   ||   || 611 ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Limanda || Zona: || NAFO 3LNO 
   || Limanda ferruginea ||   || (YEL/N3LNO.) 
 Unione || 0 || (1) || TAC analitico. 
   ||   ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC ||  17 000 ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 (1)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie entro i limiti specificati all’articolo 4, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1386/2007. 
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Capelin ||   || Zona: || NAFO 3NO 
   || Mallotus villosus ||   || (CAP/N3NO.) 
 Unione || 0 || (1) || TAC analitico. 
   ||   ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC || 0 || (1) || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 (1)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie entro i limiti specificati all’articolo 4, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1386/2007. 
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Gamberello boreale || Zona: || NAFO 3L(1) 
   || Pandalus borealis ||   || (PRA/N3L.) 
 Estonia || 48 ||   || TAC analitico. 
 Lettonia || 48 ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Lituania || 48 ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Polonia || 48 ||   ||   ||   
 Spagna || 38 ||   ||   ||   
 Portogallo || 10 ||   ||   ||   
 Unione || 240 ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||  4 300 ||   ||   ||   
 (1)  Esclusa la zona delimitata dalle seguenti coordinate: 
   || Punto n. || Latitudine N || Longitudine O ||   
   || 1 || 47° 20’ 0 || 46 ° 40’ 0 ||   
   || 2 || 47° 20’ 0 || 46 ° 30’ 0 ||   
   || 3 || 46 ° 00’ 0 || 46 ° 30’ 0 ||   
   || 4 || 46 ° 00’ 0 || 46 ° 40’ 0 ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Gamberello boreale || Zona: || NAFO 3M(1) 
   || Pandalus borealis ||   || (PRA/*N3M.) 
 TAC || Non pertinente || (2)(3) || TAC analitico. 
 (1)  Le navi possono pescare questo stock anche nella divisione 3L, nella zona delimitata dalle seguenti coordinate: 
   || Punto n. || Latitudine N || Longitudine O ||   
   || 1 || 47° 20’ 0 || 46 ° 40’ 0 ||   
   || 2 || 47° 20’ 0 || 46 ° 30’ 0 ||   
   || 3 || 46 ° 00’ 0 || 46 ° 30’ 0 ||   
   || 4 || 46 ° 00’ 0 || 46 ° 40’ 0 ||   
   || Inoltre, la pesca del gamberello è vietata dal 1º giugno al 31 dicembre 2014 nella zona delimitata dalle seguenti coordinate: 
   || Punto n. || Latitudine N || Longitudine O ||   
   || 1 || 47° 55’ 0 || 45 ° 00’ 0 ||   
   || 2 || 47° 30’ 0 || 44 ° 15’ 0 ||   
   || 3 || 46° 55’ 0 || 44 ° 15’ 0 ||   
   || 4 || 46° 35’ 0 || 44° 30’ 0 ||   
   || 5 || 46 ° 35’ 0 || 45 ° 40’ 0 ||   
   || 6 || 47 ° 30’ 0 || 45 ° 40’ 0 ||   
   || 7 || 47 ° 55’ 0 || 45 ° 00’ 0 ||   
 (2)  Non pertinente. Attività regolata da limitazioni dello sforzo di pesca. Gli Stati membri interessati rilasciano autorizzazioni di pesca per le navi che praticano questo tipo di pesca e notificano tali autorizzazioni alla Commissione prima che le navi inizino la loro attività, conformemente al regolamento (CE) n. 1224/2009. 
   || Stato membro || Numero massimo di navi || Numero massimo di giorni di pesca ||   
   || Danimarca || 0 || 0 ||   
   || Estonia || 0 || 0 ||   
   || Spagna || 0 || 0 ||   
   || Lettonia || 0 || 0 ||   
   || Lituania || 0 || 0 ||   
   || Polonia || 0 || 0 ||   
   || Portogallo || 0 || 0 ||   
 (3)  Non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie entro i limiti specificati all’articolo 4, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1386/2007. 
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Ippoglosso nero || Zona: || NAFO 3LMNO 
   || Reinhardtius hippoglossoides ||   || (GHL/N3LMNO) 
 Estonia || 310 ||   || TAC analitico. 
 Germania || 317 ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Lettonia || 43 ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Lituania || 22 ||   ||   ||   
 Spagna ||  4 243 ||   ||   ||   
 Portogallo ||  1 774 ||   ||   ||   
 Unione ||  6 709 ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||  11 442 ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Razza ||   || Zona: || NAFO 3LNO 
   || Rajidae ||   ||   || (SKA/N3LNO.) 
 Estonia || 283 ||   || TAC analitico. 
 Lituania || 62 ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Spagna ||  3 403 ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Portogallo || 660 ||   ||   ||   
 Unione ||  4 408 ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||  7 000 ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Scorfani ||   || Zona: || NAFO 3LN 
   || Sebastes spp. ||   || (RED/N3LN.) 
 Estonia || 346 ||   || TAC analitico. 
 Germania || 238 ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Lettonia || 346 ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Lituania || 346 ||   ||   ||   
 Unione ||  1 276 ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||  7 000 ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Scorfani ||   || Zona: || NAFO 3M 
   || Sebastes spp. ||   || (RED/N3M.) 
 Estonia ||  1 571 || (1) || TAC analitico. 
 Germania || 513 || (1) || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Lettonia ||  1 571 || (1) || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Lituania ||  1 571 || (1) ||   ||   
 Spagna || 233 || (1) ||   ||   
 Portogallo ||  2 354 || (1) ||   ||   
 Unione ||  7 813 || (1) ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||  6 500 || (1) ||   ||   
 (1)  Questo contingente deve rispettare il TAC indicato, stabilito per tale stock per tutte le parti contraenti della NAFO. Nell’ambito di tale TAC, anteriormente al 1° luglio 2014 non può essere pescato più del seguente quantitativo massimo intermedio: 
   ||   || 3 250 ||   ||   
   || Una volta esaurito il TAC o il quantitativo massimo intermedio, la pesca diretta di questo stock deve cessare, a prescindere dal livello delle catture. 
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Scorfani ||   || Zona: || NAFO 3O 
   || Sebastes spp. ||   || (RED/N3O.) 
 Spagna ||  1 771 ||   || TAC analitico. 
 Portogallo ||  5 229 ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione ||  7 000 ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||  20 000 ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Scorfani ||   || Zona: || Sottozona 2, divisioni 1F e 3K della NAFO 
   || Sebastes spp. ||   || (RED/N1F3K.) 
 Lettonia || 0 || (1) || TAC analitico. 
 Lituania || 0 || (1) || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || 0 || (1) || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || 0 || (1) ||   ||   
 (1)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie entro i limiti specificati all’articolo 4, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1386/2007. 
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Musdea americana ||   || Zona: || NAFO 3NO 
   || Sebastes spp. ||   || (HKW/N3NO.) 
 Spagna || 255 ||   || TAC analitico. 
 Portogallo || 333 ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || 588 || (1) || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   ||   
 TAC ||  1 000 ||   ||   ||   
  (1)   Se, conformemente alla nota in calce n. 27 dell’allegato IA delle misure di conservazione e di esecuzione della NAFO, un voto positivo conferma che il TAC è di 2 000 t, i corrispondenti contingenti dell’Unione e degli Stati membri si ritengono fissati come segue: Spagna || 509 
 Portogallo || 667 
 Unione || 1 176 
   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
ALLEGATO ID
SPECIE ALTAMENTE MIGRATORIE — TUTTE LE
ZONE
I TAC per queste zone sono adottati nell’ambito
di organizzazioni internazionali per la pesca del tonno, quali l’ICCAT. 
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Tonno rosso ||   || Zona: || Oceano Atlantico, ad est di 45° O, e Mar Mediterraneo 
   || Thunnus thynnus ||   || (BFT/AE45WM) 
 Cipro || pm || (4)(6) || TAC analitico. 
 Grecia || pm || (6) || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Spagna || pm || (2)(4)(6) || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Francia || pm || (2)(3)(4)(6) ||   ||   
 Croazia || pm ||   ||   ||   
 Italia || pm || (4)(5)(6) ||   ||   
 Malta || pm || (4)(6) ||   ||   
 Portogallo || pm || (6) ||   ||   
 Altri Stati membri || pm || (1)(6) ||   ||   
 Unione || pm || (2)(3)(4)(5)(6) ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || pm ||   ||   ||   
 (1)  Eccetto Cipro, Grecia, Spagna, Francia, Croazia, Italia, Malta e Portogallo, ed esclusivamente come cattura accessoria. 
 (2)  Condizioni speciali: nell’ambito di questo TAC, alle catture di tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm effettuate dalle navi di cui all’allegato IV, punto 1, si applicano i seguenti limiti di cattura così ripartiti fra gli Stati membri (BFT/*8301): 
   || Spagna || pm ||   ||   
   || Francia || pm ||   ||   
   || Unione || pm ||   ||   
 (3)  Condizioni speciali: nell’ambito di questo TAC, alle catture di tonno rosso di peso non inferiore a 6,4 kg o di lunghezza non inferiore a 70 cm effettuate dalle navi di cui all’allegato IV, punto 1, si applicano i seguenti limiti di cattura così ripartiti fra gli Stati membri (BFT/*641): 
   || Francia || pm ||   ||   
   || Unione || pm ||   ||   
 (4)  Condizioni speciali: nell’ambito di questo TAC, alle catture di tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm effettuate dalle navi di cui all’allegato IV, punto 2, si applicano i seguenti limiti di cattura così ripartiti fra gli Stati membri (BFT/*8302): 
   || Spagna || pm ||   ||   
   || Francia || pm ||   ||   
   || Italia || pm ||   ||   
   || Cipro || pm ||   ||   
   || Malta || pm ||   ||   
   || Unione || pm ||   ||   
 (5)  Condizioni speciali: nell’ambito di questo TAC, alle catture di tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm effettuate dalle navi di cui all’allegato IV, punto 3, si applicano i seguenti limiti di cattura così ripartiti fra gli Stati membri (BFT/*643): 
   || Italia || pm ||   ||   
   || Unione || pm ||   ||   
 (6)  In deroga all’articolo 7, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 302/2009, la pesca del tonno rosso con reti da circuizione è autorizzata nell’Atlantico orientale e nel Mediterraneo dal 26 maggio al 24 giugno 2014 incluso. 
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Pesce spada ||   || Zona: || Oceano Atlantico, a nord di 5° N 
   || Xiphias gladius ||   || (SWO/AN05N) 
 Spagna || pm || (2) || TAC analitico. 
 Portogallo || pm || (2) || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Altri Stati membri || pm || (1)(2) || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || pm ||   ||   ||   
 (1)   Eccetto Spagna e Portogallo, ed esclusivamente come cattura accessoria. ||   
 -2 || Condizioni speciali: fino a un massimo del 2,39% di questo quantitativo può essere pescato nell’Oceano Atlantico a sud di 5° N (SWO/*AS05N). 
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Pesce spada ||   || Zona: || Oceano Atlantico, a sud di 5° N 
   || Xiphias gladius ||   || (SWO/AS05N) 
 Spagna || pm || (1) || TAC analitico. 
 Portogallo || pm || (1) || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || pm ||   ||   ||   
 (1)  Condizioni speciali: fino a un massimo del 3,86% di questo quantitativo può essere pescato nell’Oceano Atlantico a nord di 5° N (SWO/*AN05N). 
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Alalunga del nord || Zona: || Oceano Atlantico, a nord di 5° N 
   || Thunnus alalunga ||   || (ALB/AN05N) 
 Irlanda || pm || (2) || TAC analitico. 
 Spagna || pm || (2) || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Francia || pm || (2) || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Regno Unito || pm || (2) ||   ||   
 Portogallo || pm || (2) ||   ||   
 Unione || pm || (1) ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || pm ||   ||   ||   
 (1)  Conformemente all’articolo 12 del regolamento (CE) n. 520/2007[1], il numero di navi UE che pescano l’alalunga come specie bersaglio è fissato a: 
   ||   || pm ||   ||   
   || [1] || Regolamento (CE) n. 520/2007 del Consiglio, del 7 maggio 2007, che stabilisce misure tecniche di conservazione per taluni stock di grandi migratori (GU L 123 del 12.5.2007, pag. 3). 
 (2)  Conformemente all’articolo 12 del regolamento (CE) n. 520/2007, la ripartizione tra gli Stati membri del numero massimo di navi battenti bandiera di uno Stato membro autorizzate a pescare l’alalunga come specie bersaglio è fissata nel modo seguente: 
   || Stato membro || Numero massimo di navi ||   ||   
   || Irlanda || pm ||   ||   
   || Spagna || pm ||   ||   
   || Francia || pm ||   ||   
   || Regno Unito || pm ||   ||   
   || Portogallo || pm ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Alalunga australe || Zona: || Oceano Atlantico, a sud di 5° N 
   || Thunnus alalunga ||   || (ALB/AS05N) 
 Spagna || pm ||   || TAC analitico. 
 Francia || pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Portogallo || pm ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || pm ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Tonno obeso ||   || Zona: || Oceano Atlantico 
   || Thunnus obesus ||   || (BET/ATLANT) 
 Spagna || pm ||   || TAC analitico. 
 Francia || pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Portogallo || pm ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || pm ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Marlin azzurro ||   || Zona: || Oceano Atlantico 
   || Makaira nigricans ||   || (BUM/ATLANT) 
 Spagna || pm || (2) || TAC analitico. 
 Francia || pm || (2) || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Portogallo || pm || (2) || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm || (2) ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || pm ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Marlin bianco || Zona: || Oceano Atlantico 
   || Tetrapturus albidus ||   || (WHM/ATLANT) 
 Spagna || pm || (2) || TAC analitico. 
 Portogallo || pm || (2) || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Unione || pm || (2) || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || pm ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
ALLEGATO IE
ANTARTICO
ZONA DELLA CONVENZIONE CCAMLR
Questi TAC, adottati dalla CCAMLR, non sono
assegnati ai membri della CCAMLR e quindi la quota spettante all’Unione non è
definita. Le catture sono soggette al controllo del segretariato della CCAMLR,
che dispone la cessazione delle attività di pesca in seguito all’esaurimento
del TAC. 
Salvo se diversamente specificato, questi TAC
sono applicabili per il periodo dal 1º dicembre 2013 al 30
novembre 2014.
 Specie: || Pesce del ghiaccio Champsocephalus gunnari || Zona: || FAO 48.3 Antartico (ANI/F483.) || 
 TAC || pm ||   || TAC analitico. Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. || 
 Specie: || Pesce del ghiaccio Champsocephalus gunnari || Zona: || FAO 58.5.2 Antartico(1) (ANI/F5852.) || 
 TAC || pm ||   || TAC analitico. Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. || 
 (1)         Ai fini di questo TAC, la zona aperta alla pesca è specificata come la parte della divisione statistica FAO 58.5.2 all’interno della zona delimitata da una linea che: -           parte nel punto in cui il meridiano di longitudine 72°15’ E taglia la frontiera definita dall’accordo di delimitazione marittima tra l’Australia e la Francia e prosegue verso sud lungo tale meridiano fino alla sua intersezione con il parallelo di latitudine 53°25’ S; -           procede quindi verso est lungo tale parallelo fino alla sua intersezione con il meridiano di longitudine 74° E, -           da qui in direzione nordest lungo la linea geodesica fino all’intersezione del parallelo di latitudine 52°40’ S e del meridiano di longitudine 76° E; -           procede quindi verso nord lungo il meridiano fino all’intersezione con il parallelo di latitudine 52° S; -           prosegue poi verso nordovest lungo la linea geodesica fino all’intersezione del parallelo di latitudine 51° S con il meridiano di longitudine 74°30’ E; e -           procede infine verso sudovest lungo la linea geodesica fino a ricongiungersi al punto di partenza.   || 
   || 
 Specie: || Pesce del ghiaccio Chaenocephalus aceratus || Zona: || FAO 48.3 Antartico (SSI/F483.) 
 TAC || pm || (1) || TAC analitico. Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 (1)         Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta. 
   || 
 Specie: || Pesce del ghiaccio Channichthys rhinoceratus || Zona: || FAO 58.5.2 Antartico (LIC/F5852.) 
 TAC || pm || (1) || TAC analitico. Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 (1)         Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta. 
   || 
 Specie: || Austromerluzzo Dissostichus eleginoides || Zona: || FAO 48.3 Antartico (TOP/F483.) || 
 TAC || pm || (1) || TAC analitico. Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. || 
 Condizioni speciali: || 
 nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle sottozone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso: || 
 Zona di gestione A: da 48° O a 43º30’ O – da 52º30’ S a 56° S (TOP/*F483A) || pm ||   || 
 Zona di gestione B: da 43º30’ O a 40° O – da 52º30’ S a 56° S (TOP/*F483B) || pm ||   || 
 Zona di gestione C: da 40° O a 33º30’ O – da 52º30’ S a 56° S (TOP/*F483C) || pm ||   || 
 (1)         TAC applicabile alla pesca con palangari nel periodo dal 1° maggio al 31 agosto 2014 e alla pesca con nasse nel periodo dal 1° dicembre 2013 al 30 novembre 2014. || 
   || 
 Specie: || Austromerluzzo Dissostichus eleginoides || Zona: || FAO 48.4 Antartico settentrionale (TOP/F484N.) || 
 TAC || pm || (1) || TAC analitico. Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. || 
 (1)         TAC applicabile nella zona delimitata dalle latitudini 55°30’ S e 57°20′S e dalle longitudini 25°30’ O e 29°30’ O. || 
   || 
 Specie: || Austromerluzzi Dissostichus spp. || Zona: || FAO 48.4 Antartico meridionale (TOP/F484S.) || 
 TAC || pm || (1) || TAC analitico. Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. || 
 (1)         TAC applicabile nella zona delimitata dalle latitudini 57°20’ S e 60°00’ S e dalle longitudini 24°30’ O e 29°00’ O. || 
   || 
 Specie: || Austromerluzzo Dissostichus eleginoides || Zona: || FAO 58.5.2 Antartico (TOP/F5852.) || 
 TAC || pm || (1) || TAC analitico. Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. || 
 (1)         TAC applicabile esclusivamente ad ovest di 79°20’ E. Nella zona in questione è vietato pescare a est di tale meridiano. || 
 Specie: || Krill antartico Euphausia superba || Zona: || FAO 48 (KRI/F48.) || 
 TAC || pm ||   || TAC analitico. Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. || 
 Condizioni speciali: nei limiti di un totale di 620 000 t di catture combinate, nelle sottozone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso: || 
 Divisione 48.1 (KRI/*F481.) || pm ||   || 
 Divisione 48.2 (KRI/*F482.) || pm ||   || 
 Divisione 48.3 (KRI/*F483.) || pm ||   || 
 Divisione 48.4 (KRI/*F484.) || pm ||   || 
   || 
 Specie: || Krill antartico Euphausia superba || Zona: || FAO 58.4.1 Antartico (KRI/F5841.) || 
 TAC || pm ||   || TAC analitico. Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. || 
 Condizioni speciali: || 
 nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle zone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso: || 
 Divisione 58.4.1 a ovest di 115° E (KRI/*F-41W) || pm ||   || 
 Divisione 58.4.1 a est di 115° E (KRI/*F-41E) || pm ||   || 
   || 
 Specie: || Krill antartico Euphausia superba || Zona: || FAO 58.4.2 Antartico (KRI/F5842.) || 
 TAC || pm ||   || TAC analitico. Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. || 
 Condizioni speciali: || 
 nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle zone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso: || 
 Divisione 58.4.2 a ovest di 55° E (KRI/*F-42W) || pm ||   || 
 Divisione 58.4.2 a est di 55° E (KRI/*F-42E) || pm ||   || 
   || 
 Specie: || Nototenia Gobionotothen gibberifrons || Zona: || FAO 48.3 Antartico (NOG/F483.) 
 TAC || pm || (1) || TAC analitico. Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 (1)         Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta. 
 Specie: || Nototenia Lepidonotothen squamifrons || Zona: || FAO 48.3 Antartico (NOS/F483.) 
 TAC || pm || (1) || TAC analitico. Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 (1)         Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta. 
   || 
 Specie: || Nototenia Lepidonotothen squamifrons || Zona: || FAO 58.5.2 Antartico (NOS/F5852.) || 
 TAC || pm || (1) || TAC analitico. Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. || 
 (1)         Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta. || 
   || 
 Specie: || Granatieri Macrourus spp. || Zona: || FAO 58.5.2 Antartico (GRV/F5852.) 
 TAC || pm || (1) || TAC analitico. Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 (1)         Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta. 
 Specie: || Nototenia Notothenia rossii || Zona: || FAO 48.3 Antartico (NOR/F483.) 
 TAC || pm || (1) || TAC analitico. Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 (1)         Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta. 
   || 
 Specie: || Granchi Paralomis spp. || Zona: || FAO 48.3 Antartico (PAI/F483.) || 
 TAC || pm ||   || TAC analitico. Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. || 
   || 
 Specie: || Pesce del ghiaccio Pseudochaenichthys georgianus || Zona: || FAO 48.3 Antartico (SIG/F483.) 
 TAC || pm || (1) || TAC analitico. Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 (1)         Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta. 
 Specie: || Razze Rajiformes || Zona: || FAO 58.5.2 Antartico (SRX/F5852.) 
 TAC || pm || (1) || TAC analitico. Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 (1)             Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta. 
   || 
 Specie: || Altre specie: || Zona: || FAO 58.5.2 Antartico (OTH/F5852.) || 
 TAC || pm || (1) || TAC analitico. Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. || 
 (1)         Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta. || 
ALLEGATO IF
OCEANO ATLANTICO SUD-ORIENTALE
ZONA DELLA CONVENZIONE SEAFO
Questi TAC non sono assegnati ai membri della
SEAFO e quindi la quota spettante all’Unione non è definita. Le catture sono
soggette al controllo del segretariato della SEAFO, che dispone la cessazione
delle attività di pesca in seguito all’esaurimento del TAC.
 Specie: || Berici Beryx spp. || Zona: || SEAFO (ALF/SEAFO) 
 TAC || pm ||   || TAC precauzionale.     
 Specie: || Granchio rosso di fondale Chaceon spp. || Zona: || Sottodivisione SEAFO B1(1) (GER/F47NAM) 
 TAC || pm ||   || TAC precauzionale.   
 (1)             Ai fini del presente TAC, la zona aperta alla pesca è delimitata come segue: –              a ovest dal meridiano di longitudine 0° E, –              a nord dal parallelo di latitudine 20° S, –              a sud dal parallelo di latitudine 28° S e –              a est dai limiti esterni della ZEE della Namibia. 
 Specie: || Granchio rosso di fondale Chaceon spp. || Zona: || SEAFO, esclusa la sottodivisione B1 (GER/F47X) 
 TAC || pm ||   || TAC precauzionale.   
 Specie: || Austromerluzzo Dissostichus eleginoides || Zona: || SEAFO (TOP/SEAFO) 
 TAC || pm ||   || TAC precauzionale.   
 Specie: || Pesce specchio atlantico Hoplostethus atlanticus || Zona: || Sottodivisione SEAFO B1(1) (ORY/F47NAM) 
 TAC || pm ||   || TAC precauzionale.   
 (1)         Ai fini del presente allegato, la zona aperta alla pesca è delimitata come segue: –          a ovest dal meridiano di longitudine 0° E, –          a nord dal parallelo di latitudine 20° S, –          a sud dal parallelo di latitudine 28° S e –          a est dai limiti esterni della ZEE della Namibia. 
 Specie: || Pesce specchio atlantico Hoplostethus atlanticus || Zona: || SEAFO, esclusa la sottodivisione B1 (ORY/F47X) 
 TAC || pm ||   || TAC precauzionale.     
ALLEGATO IG
TONNO ROSSO DEL SUD – TUTTE LE ZONE
 Specie: || Tonno rosso del sud Thunnus maccoyii || Zona: || Tutte le zone (SBF/F41-81) 
 Unione || pm || (1) || TAC analitico. Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 TAC || pm ||   ||   
 (1)             Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. 
ALLEGATO IH
ZONA DELLA CONVENZIONE WCPFC
 Specie: || Pesce spada Xiphias gladius || Zona: || Zona della convenzione WCPFC a sud di 20° S (SWO/F7120S) 
 Unione || pm ||   || TAC precauzionale.   
 TAC || Non pertinente ||   
ALLEGATO IJ
ZONA DELLA CONVENZIONE SPRFMO
   ||   ||   ||   ||   
 Specie: || Sugarello cileno || Zona: || Zona della convenzione SPRFMO 
   || Trachurus murphyi ||   || (CJM/SPRFMO) 
 Germania ||  pm ||   || TAC analitico. 
 Paesi Bassi ||  pm ||   || Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Lituania ||  pm ||   || Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. 
 Polonia ||  pm ||   ||   ||   
 Unione ||  pm ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 TAC || Non pertinente ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
ALLEGATO IIA
SFORZO DI
PESCA DELLE NAVI NELL’AMBITO DELLA GESTIONE DI TALUNI STOCK DI MERLUZZO BIANCO,
PASSERA DI MARE E SOGLIOLA NELLE DIVISIONI CIEM IIIa, VIa,
VIIa E VIId, NELLA SOTTOZONA CIEM IV E NELLE ACQUE UE DELLE DIVISIONI CIEM IIa
E Vb
1.           AMBITO DI APPLICAZIONE
1.1.        Il presente allegato si applica alle
navi dell’UE che hanno a bordo o utilizzano uno degli attrezzi da pesca di cui
all’allegato I, punto 1, del regolamento (CE) n. 1342/2008 e che si
trovano in una delle zone geografiche specificate al punto 2 del presente
allegato.
1.2.        Il presente allegato non si applica
alle navi di lunghezza fuori tutto inferiore a 10 metri. Tali navi non sono
soggette all’obbligo di detenere autorizzazioni di pesca rilasciate
conformemente all’articolo 7 del regolamento (CE) n. 1224/2009. Gli Stati
membri interessati valutano lo sforzo di pesca delle navi suddette sulla base
dei gruppi di sforzo a cui appartengono, servendosi di metodi di campionamento
appropriati. Nel 2014 la Commissione richiederà pareri scientifici per valutare
lo sforzo messo in atto da tali navi ai fini della loro futura inclusione nel
regime di gestione dello sforzo.
2.           ATTREZZI REGOLAMENTATI E ZONE
GEOGRAFICHE
Il presente allegato si applica ai gruppi di
attrezzi di cui all’allegato I, punto 1, del regolamento (CE) n. 1342/2008 (“attrezzi
regolamentati”) e ai gruppi di zone geografiche di cui al punto 2 dello stesso
allegato.
3.           AUTORIZZAZIONI
Se lo ritiene opportuno ai fini di un’applicazione
più sostenibile del presente regime di gestione dello sforzo, uno Stato membro
può vietare l’esercizio della pesca con un attrezzo regolamentato nelle zone
geografiche cui si applica il presente allegato da parte delle navi battenti la
sua bandiera che non abbiano un’attività comprovata in quel tipo di pesca, a
meno che non assicuri che sia vietata la pesca nella zona in questione per una
capacità equivalente, espressa in chilowatt.
4.           SFORZO DI PESCA MASSIMO CONSENTITO
4.1.        Nell’appendice 1 del presente
allegato è fissato lo sforzo di pesca massimo consentito di cui all’articolo
12, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1342/2008 e all’articolo 9, paragrafo
2, del regolamento (CE) n. 676/2007 per il periodo di gestione 2014, vale a
dire dal 1º febbraio 2014 al 31 gennaio 2015, per ciascuno dei gruppi
di sforzo di ogni Stato membro.
4.2.        I livelli massimi dello sforzo di
pesca annuo fissati conformemente al regolamento (CE) n. 1954/2003[1] non incidono sullo sforzo di
pesca massimo consentito fissato nel presente allegato.
5.           GESTIONE
5.1.        Gli Stati membri gestiscono lo sforzo
di pesca massimo consentito conformemente alle condizioni stabilite all’articolo 4
e agli articoli da 13 a 17 del regolamento (CE) n. 1342/2008, all’articolo
9 del regolamento (CE) n. 676/2007 e agli articoli da 26 a 35 del
regolamento (CE) n. 1224/2009.
5.2.        Gli Stati membri possono stabilire
periodi di gestione ai fini della ripartizione della totalità o di una parte
dello sforzo massimo consentito fra le navi o i gruppi di navi. In tal caso, il
numero di giorni o di ore in cui una nave può trovarsi nella zona durante un
periodo di gestione è fissato a scelta dallo Stato membro interessato. Durante
tali periodi di gestione lo Stato membro interessato può modificare la ripartizione
dello sforzo fra le navi o i gruppi di navi.
5.3.        Se uno Stato membro autorizza la
presenza di navi battenti la sua bandiera nella zona per un determinato numero
di ore, esso continua a misurare il consumo di giorni secondo quanto
specificato al punto 5.1. Su richiesta della Commissione, lo Stato membro
interessato fornisce la prova delle misure precauzionali adottate per evitare
un eccessivo consumo di sforzo nella zona dovuto al fatto che le navi
concludono i propri periodi di presenza in quella zona prima del termine di un
periodo di 24 ore.
6.           RELAZIONE SULLO SFORZO DI PESCA
L’articolo 28 del regolamento (CE)
n. 1224/2009 si applica alle navi che rientrano nell’ambito di
applicazione del presente allegato. Per “zona geografica” di cui al suddetto
articolo si intende, ai fini della gestione del merluzzo bianco, ciascuna delle
zone geografiche menzionate al punto 2 del presente allegato.
7.           TRASMISSIONE DEI DATI
Gli Stati membri trasmettono alla Commissione i
dati relativi allo sforzo di pesca esercitato dai loro pescherecci
conformemente agli articoli 33 e 34 del regolamento (CE) n. 1224/2009. La
trasmissione dei dati è effettuata mediante il sistema di scambio dei dati
sulla pesca (Fisheries Data Exchange System) o qualsiasi altro sistema
di raccolta dati applicato in futuro dalla Commissione.
Allegato IIA, appendice 1
Sforzo
di pesca massimo consentito, espresso in chilowatt-giorni
a) Kattegat:
 Attrezzo regolamentato || DK || DE || SE 
 TR1 || 197 929 || 4 212 || 16 610 
 TR2 || 644 033 || 4 192 || 262 005 
 TR3 || 441 872 || 0 || 490 
 BT1 || 0 || 0 || 0 
 BT2 || 0 || 0 || 0 
 GN || 115 456 || 26 534 || 13 102 
 GT || 22 645 || 0 || 22 060 
 LL || 1 100 || 0 || 25 339 
b) Skagerrak, la parte della divisione CIEM
IIIa non appartenente allo Skagerrak e al Kattegat; sottozona CIEM IV e acque
UE della divisione CIEM IIa; divisione CIEM VIId:
 Attrezzo regolamentato || BE || DK || DE || ES || FR || IE || NL || SE || UK 
 TR1 || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
 TR2 || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
 TR3 || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
 BT1 || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
 BT2 || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
 GN || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
 GT || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
 LL || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
c) Divisione CIEM VIIa:
 Attrezzo regolamentato || BE || FR || IE || NL || UK 
 TR1 || 0 || 38 554 || 26 831 || 0 || 271 674 
 TR2 || 8 133 || 595 || 380 519 || 0 || 870 590 
 TR3 || 0 || 0 || 1 422 || 0 || 0 
 BT1 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 
 BT2 || 843 782 || 0 || 514 584 || 200 000 || 111 693 
 GN || 0 || 471 || 18 255 || 0 || 5 970 
 GT || 0 || 0 || 0 || 0 || 158 
 LL || 0 || 0 || 0 || 0 || 70 614 
d) Divisione CIEM VIa e acque UE della
divisione CIEM Vb:
 Attrezzo regolamentato || BE || DE || ES || FR || IE || UK 
 TR1 || 0 || 7 456 || 0 || 845 826 || 343 056 || 826 618 
 TR2 || 0 || 0 || 0 || 34 926 || 14 371 || 2 972 845 
 TR3 || 0 || 0 || 0 || 0 || 273 || 16 027 
 BT1 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 117 544 
 BT2 || 0 || 0 || 0 || 0 || 3 801 || 4 626 
 GN || 0 || 35 442 || 13 836 || 302 917 || 5 697 || 213 454 
 GT || 0 || 0 || 0 || 0 || 1 953 || 145 
 LL || 0 || 0 || 1 402 142 || 184 354 || 4 250 || 630 040 
ALLEGATO IIB
SFORZO DI PESCA DELLE NAVI NELL’AMBITO
DEI
PIANI DI RICOSTITUZIONE DI TALUNI STOCK DI NASELLO
MERIDIONALE
E DI SCAMPO
NELLE DIVISIONI CIEM VIIIc E IXa AD ESCLUSIONE DEL
GOLFO DI CADICE
Capo I
Disposizioni generali
1.           AMBITO DI APPLICAZIONE
Il presente allegato si applica alle navi UE di
lunghezza fuori tutto pari o superiore a 10 metri che hanno a bordo o
utilizzano reti da traino, sciabiche danesi o attrezzi analoghi aventi apertura
di maglia pari o superiore a 32 mm, reti da imbrocco con apertura di
maglia pari o superiore a 60 mm o palangari di fondo, conformemente al
regolamento (CE) n. 2166/2005, e che si trovano nelle divisioni CIEM VIIIc
e IXa, ad esclusione del Golfo di Cadice.
2.           DEFINIZIONI
Ai fini del presente allegato si intende per:
a)      “gruppo di attrezzi”, il gruppo
costituito dalle seguenti due categorie di attrezzi:
i)        reti da traino, sciabiche danesi e
attrezzi di tipo analogo con apertura di maglia pari o superiore a 32 mm;
ii)       reti da imbrocco con apertura di maglia
pari o superiore a 60 mm e palangari di fondo;
b)      “attrezzo regolamentato”, una qualsiasi
delle due categorie di attrezzi comprese nel gruppo di attrezzi;
c)      “zona”, le divisioni CIEM VIIIc e IXa, ad
esclusione del Golfo di Cadice;
d)      “periodo di gestione 2014”, il periodo
dal 1º febbraio 2014 al 31 gennaio 2015;
e)      “condizioni speciali”, le condizioni
speciali di cui al punto 6.1.
3.           LIMITAZIONI DELL’ATTIVITÀ
Fatto salvo l’articolo 29 del regolamento (CE) n.
1224/2009, ciascuno Stato membro provvede affinché le navi UE battenti la sua
bandiera, allorché detengono a bordo uno degli attrezzi regolamentati, si
trovino nella zona per un numero di giornate non superiore a quello specificato
al capo III del presente allegato.
Capo II
Autorizzazioni
4.           NAVI
AUTORIZZATE 
4.1.        Uno
Stato membro non può autorizzare l’esercizio di attività di pesca nella zona
con uno degli attrezzi regolamentati da parte delle navi battenti la sua
bandiera che non abbiano un’attività comprovata in quel tipo di pesca nella
zona negli anni dal 2002 al 2014, escluse le attività di pesca comprovate
risultanti dal trasferimento di giorni tra navi, a meno che non assicuri che
sia vietata la pesca nella zona in questione per una capacità equivalente,
espressa in chilowatt.
4.2.        Le navi battenti bandiera di uno
Stato membro che non dispone di contingenti nella zona non sono autorizzate a
pescare in tale zona con uno degli attrezzi regolamentati, a meno che non venga
loro assegnato un contingente a seguito di un trasferimento autorizzato a norma
dell’articolo 20, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 2371/2002 e non
siano loro concessi giorni in mare conformemente al punto 11 o al punto 12 del
presente allegato. 
Capo III
NUMERO DI GIORNI DI PRESENZA NELLA ZONA 
ASSEGNATI ALLE NAVI UE
5.           NUMERO
MASSIMO DI GIORNI
5.1.        Nel periodo di gestione 2014 il
numero massimo di giorni in mare per i quali uno Stato membro può autorizzare
una nave battente la propria bandiera e avente a bordo uno degli attrezzi
regolamentati a trovarsi nella zona è indicato nella tabella I.
5.2.        Se una nave è in
grado di dimostrare che le sue catture di nasello rappresentano meno del 4% del
peso vivo totale del pesce catturato in una determinata bordata, lo Stato
membro di bandiera della nave è autorizzato a non detrarre i giorni in mare
relativi a detta bordata dal numero massimo applicabile di giorni in mare
indicato nella tabella I.
6.           CONDIZIONI SPECIALI PER L’ASSEGNAZIONE
DI GIORNI
6.1.        Ai fini della determinazione del
numero massimo di giorni in mare in cui una nave UE può essere autorizzata
dallo Stato membro di bandiera a trovarsi nella zona, si applicano le seguenti
condizioni speciali, conformemente alla tabella I:
a)      gli sbarchi totali di nasello effettuati
dalla nave interessata nel 2010 o 2011 ammontano a meno di 5 tonnellate, sulla
base degli sbarchi in peso vivo; e
b)      gli sbarchi totali di scampo effettuati
dalla nave interessata nel 2010 o 2011 ammontano a meno di 2,5 tonnellate,
sulla base degli sbarchi in peso vivo.
6.2.        Gli sbarchi di una nave che benefici
di un numero illimitato di giorni in quanto soddisfa le condizioni speciali non
possono superare, nel periodo di gestione 2014, 5 tonnellate del totale
degli sbarchi in peso vivo di nasello e 2,5 tonnellate del totale degli sbarchi
in peso vivo di scampo.
6.3.        Se una nave non soddisfa una delle
condizioni speciali, non ha più diritto, con effetto immediato, alla
concessione di giorni corrispondenti alla condizione speciale non soddisfatta.
6.4.        L’applicazione
delle condizioni speciali di cui al punto 6.1 può essere trasferita da una nave
ad una o più altre navi che sostituiscono tale nave nella flotta, purché la
nave subentrata utilizzi attrezzi simili e non abbia registrato in nessuno
degli anni di attività sbarchi di nasello e di scampo di peso superiore ai
quantitativi specificati al punto 6.1.
Tabella I
Numero massimo annuale di giorni di presenza di una nave
nella zona
per raggruppamento di attrezzi
 || Condizioni speciali || Attrezzo regolamentato || Numero massimo di giorni 
 ||   || Reti a strascico, sciabiche danesi e attrezzi di tipo analogo con apertura di maglia ≥ 32 mm, reti da imbrocco con apertura di maglia ≥ 60 mm e palangari di fondo || ES || 127 
   ||   || FR || 121 || 
   ||   || PT || 126 || 
 || 6.1.a) e 6.1.b) || Reti a strascico, sciabiche danesi e attrezzi di tipo analogo con apertura di maglia ≥ 32 mm, reti da imbrocco con apertura di maglia ≥ 60 mm e palangari di fondo || Illimitato 
7.           SISTEMA DI
CHILOWATT-GIORNI
7.1.        Uno Stato membro può gestire lo
sforzo di pesca che gli è stato attribuito in base a un sistema di
chilowatt-giorni. Mediante tale sistema può autorizzare una nave, per gli
attrezzi regolamentati e le condizioni speciali di cui alla tabella I, a trovarsi
nella zona per un numero massimo di giorni diverso da quello stabilito nella
tabella, purché sia rispettato il totale di chilowatt-giorni corrispondente all’attrezzo
regolamentato e alle condizioni speciali.
7.2.        Il suddetto totale di chilowatt-giorni
è pari alla somma dei singoli sforzi di pesca assegnati alle navi battenti
bandiera dello Stato membro interessato e aventi diritto a utilizzare l’attrezzo
regolamentato e, ove del caso, a beneficiare delle condizioni speciali. I
singoli sforzi di pesca sono calcolati in chilowatt-giorni moltiplicando la
potenza motrice di ogni nave per il numero di giorni in mare di cui la nave
beneficerebbe, secondo la tabella I, se il punto 7.1 non fosse applicato. Se il
numero di giorni è illimitato secondo la tabella I, il numero di giorni di cui
la nave beneficerebbe è 360.
7.3.        Gli Stati membri che intendono
beneficiare del sistema di cui al punto 7.1 presentano alla Commissione una
domanda, corredata di relazioni in formato elettronico contenenti, per l’attrezzo
regolamentato e per le condizioni speciali di cui alla tabella I, il calcolo
dettagliato basato sui seguenti elementi:
a)      l’elenco delle navi autorizzate a pescare
con indicazione del numero del registro della flotta dell’UE (CFR) e della
potenza motrice;
b)      l’attività
comprovata di tali navi per gli anni 2010 e 2011 con indicazione della
composizione delle catture definita nella condizione speciale di cui al punto
6.1, lettera a) o b), se tali navi hanno diritto a beneficiare delle condizioni
speciali;
c)      il numero di giorni in mare durante i
quali ogni nave sarebbe stata inizialmente autorizzata a pescare secondo la
tabella I e il numero di giorni in mare di cui ogni nave beneficerebbe in
applicazione del punto 7.1.
7.4.        Sulla base di tale domanda la Commissione
valuta se sono soddisfatte le condizioni di cui al punto 7 e, se del caso, può
autorizzare lo Stato membro ad avvalersi del sistema di cui al punto 7.1.
8.           ASSEGNAZIONE DI GIORNI AGGIUNTIVI
PER LA CESSAZIONE DEFINITIVA DELLE ATTIVITÀ DI PESCA
8.1.        La Commissione può assegnare a uno
Stato membro un numero aggiuntivo di giorni in mare in cui una nave avente a
bordo uno degli attrezzi regolamentati può essere autorizzata dal proprio Stato
membro di bandiera a trovarsi nella zona, sulla base delle cessazioni
definitive delle attività di pesca avvenute tra il 1º febbraio 2012 e il 31
gennaio 2015 conformemente all’articolo 23 del regolamento (CE)
n. 1198/2006[2]
o al regolamento (CE) n. 744/2008[3].
Le cessazioni definitive dovute ad altre circostanze possono essere esaminate
dalla Commissione caso per caso, a seguito di una domanda scritta debitamente
motivata dello Stato membro interessato. Detta domanda scritta identifica le
navi interessate e conferma, per ciascuna di esse, che non riprenderanno più le
attività di pesca.
8.2.        Lo sforzo esercitato nel 2003 dalle
navi ritirate che hanno utilizzato l’attrezzo regolamentato, misurato in
chilowatt-giorni, viene diviso per lo sforzo di pesca messo in atto da tutte le
navi che hanno utilizzato tale attrezzo nel corso dello stesso anno. Il numero
aggiuntivo di giorni in mare è calcolato moltiplicando il rapporto così
ottenuto per il numero di giorni che sarebbe stato assegnato secondo la tabella
I. Ogni frazione di giorno risultante da tale calcolo è arrotondata al numero
intero di giorni più vicino.
8.3.        I punti 8.1 e 8.2 non si applicano se
una nave è stata sostituita conformemente ai punti 3 o 6.4, o se il ritiro
è già stato utilizzato in anni precedenti per ottenere giorni aggiuntivi in
mare.
8.4.        Uno
Stato membro che intende beneficiare delle assegnazioni di cui al punto 8.1
presenta alla Commissione, entro il 15 giugno 2014, una domanda corredata di
relazioni in formato elettronico contenenti, per il gruppo di attrezzi e per le
condizioni speciali di cui alla tabella I, il calcolo dettagliato basato sui
seguenti elementi:
a)      gli elenchi delle navi ritirate con
indicazione del numero del registro della flotta dell’UE (CFR) e della potenza
motrice;
b)      l’attività di pesca esercitata da tali
navi nel 2003, calcolata in giorni in mare per gruppo di attrezzi da pesca e,
se del caso, per condizione speciale.
8.5.        Sulla base di tale domanda la
Commissione può assegnare allo Stato membro, mediante atti di esecuzione, un
numero di giorni supplementare rispetto a quello definito al punto 5.1 per tale
Stato membro. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di
esame di cui all’articolo 14, paragrafo 2.
8.6.        Nel periodo di gestione 2014 gli
Stati membri possono riassegnare tali giorni aggiuntivi in mare a tutte o a una
parte delle navi che restano nella flotta e che hanno diritto ad utilizzare gli
attrezzi regolamentati. Non possono essere assegnati giorni aggiuntivi,
provenienti dal ritiro di una nave che beneficiava di una condizione speciale
di cui al punto 6.1, lettera a) o b), a una nave rimasta in attività che non
beneficia di una condizione speciale.
8.7.        Quando la Commissione assegna giorni
aggiuntivi in mare a seguito di una cessazione definitiva delle attività di
pesca nel periodo di gestione 2014, il numero massimo di giorni per Stato
membro e per attrezzo, indicato nella tabella I, è adeguato di conseguenza per
il periodo di gestione 2014.
9.           ASSEGNAZIONE DI GIORNI AGGIUNTIVI
PER UN PROGRAMMA RAFFORZATO DI OSSERVAZIONE SCIENTIFICA
9.1.        La Commissione può assegnare a uno
Stato membro tre giorni aggiuntivi in cui una nave avente a bordo attrezzi
regolamentati può trovarsi nella zona, sulla base di un programma rafforzato di
osservazione scientifica realizzato in partenariato tra ricercatori scientifici
e industria della pesca. Tale programma è incentrato in particolare sui livelli
dei rigetti e sulla composizione delle catture e va oltre i requisiti per la
raccolta di dati quali stabiliti nel regolamento (CE) n. 199/2008[4] e nelle sue modalità di
applicazione per i programmi nazionali.
9.2.        Gli osservatori scientifici sono
indipendenti rispetto al proprietario, al comandante della nave e ad ogni altro
membro dell’equipaggio.
9.3.        Uno
Stato membro che intenda beneficiare delle assegnazioni di cui al punto 9.1 presenta
alla Commissione, per approvazione, una descrizione del suo programma
rafforzato di osservazione scientifica.
9.4.        Sulla base di tale descrizione e
previa consultazione dello CSTEP, la Commissione può assegnare allo Stato
membro interessato, mediante atti di esecuzione, un numero di giorni
supplementare rispetto a quello di cui al punto 5.1 per lo Stato membro, le
navi, la zona e l’attrezzo interessati dal programma rafforzato di osservazione
scientifica. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di
esame di cui all’articolo 14, paragrafo 2.
9.5.        Se uno Stato membro intende
continuare ad applicare, senza alcuna modifica, un programma rafforzato di
osservazione scientifica approvato in passato dalla Commissione, esso comunica
tale intenzione alla Commissione quattro settimane prima dell’inizio del
periodo per il quale si applica il programma.
Capo IV
Gestione
10.         OBBLIGO GENERALE
Gli Stati membri gestiscono lo sforzo di pesca
massimo consentito secondo le condizioni stabilite all’articolo 8 del
regolamento (CE) n. 2166/2005 e agli articoli da 26 a 35 del regolamento (CE)
n. 1224/2009.
11.         PERIODI DI GESTIONE
11.1.      Uno Stato membro può suddividere le
giornate di presenza nella zona fissate nella tabella I in periodi di gestione
di una durata di uno o più mesi civili.
11.2.      Il numero di giorni o di ore in cui
una nave può trovarsi nella zona durante un periodo di gestione è fissato dallo
Stato membro interessato.
11.3.      Se uno Stato membro autorizza la
presenza di navi battenti la sua bandiera nella zona per un determinato numero
di ore, esso continua a misurare il consumo di giorni secondo quanto
specificato al punto 10. Su richiesta della Commissione, lo Stato membro
fornisce la prova delle misure precauzionali adottate per evitare un consumo
eccessivo di giorni di presenza nella zona dovuto al fatto che le navi
concludono i propri periodi di presenza in quella zona prima del termine di un
periodo di 24 ore.
Capo V
Scambi di assegnazioni di sforzo di pesca
12.         TRASFERIMENTO DI GIORNI TRA NAVI
BATTENTI BANDIERA DI UNO STATO MEMBRO
12.1.      Uno Stato membro può autorizzare una
nave battente la sua bandiera a trasferire i giorni di presenza nella zona di
cui essa dispone a un’altra nave battente la sua bandiera nella stessa zona, a
condizione che il prodotto del numero di giorni ricevuti da una nave,
moltiplicato per la sua potenza motrice espressa in chilowatt
(chilowatt-giorni), sia pari o inferiore al prodotto del numero di giorni
trasferiti dalla nave cedente per la potenza motrice in chilowatt di tale nave.
La potenza motrice in chilowatt della nave è quella registrata per ciascuna
nave nel registro della flotta peschereccia dell’UE.
12.2.      Il numero totale di giorni di presenza
nella zona trasferiti conformemente al punto 12.1, moltiplicato per la potenza
motrice in chilowatt della nave cedente, non può essere superiore alla media
annua di giorni di attività comprovata della nave cedente nella zona,
verificata in base al giornale di pesca, negli anni 2010 e 2011, moltiplicata
per la potenza motrice in chilowatt di tale nave.
12.3.      Il trasferimento di giorni di cui al
punto 12.1 è consentito tra navi che operano con attrezzi regolamentati e
durante lo stesso periodo di gestione.
12.4.      Il trasferimento di giorni è
consentito soltanto per le navi che beneficiano dell’assegnazione di giorni di
pesca senza condizioni speciali.
12.5.      Su richiesta della Commissione, gli
Stati membri trasmettono informazioni sui trasferimenti di giorni effettuati.
La Commissione, mediante atti di esecuzione, può stabilire il formato dei fogli
elettronici per la raccolta e la trasmissione delle informazioni di cui al
presente punto. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di
esame di cui all’articolo 14, paragrafo 2.
13.         TRASFERIMENTO DI GIORNI TRA NAVI
BATTENTI BANDIERA DI STATI MEMBRI DIVERSI
Gli Stati membri possono autorizzare il
trasferimento di giorni di presenza nella zona per lo stesso periodo di
gestione e nella stessa zona tra navi battenti la loro bandiera, purché si
applichino, per quanto di ragione, i punti 4.1, 4.2 e 12. Qualora decidano di
autorizzare tale trasferimento, gli Stati membri comunicano preliminarmente
alla Commissione le relative informazioni, inclusi il numero di giorni da
trasferire, lo sforzo di pesca nonché, se del caso, i contingenti
corrispondenti.
Capo VI
Obblighi di comunicazione
14.         RELAZIONE SULLO SFORZO DI PESCA
L’articolo 28 del regolamento (CE)
n. 1224/2009 si applica alle navi che rientrano nell’ambito di
applicazione del presente allegato. Per “zona geografica” di cui al suddetto
articolo si intende la zona specificata al punto 2 del presente allegato.
15.         RACCOLTA DEI DATI
Gli Stati membri, sulla base delle informazioni
utilizzate per la gestione dei giorni di presenza nella zona indicata nel
presente allegato, raccolgono con cadenza trimestrale le informazioni relative
allo sforzo totale di pesca messo in atto nella zona per gli attrezzi trainati
e fissi, allo sforzo di pesca messo in atto da navi che utilizzano differenti
tipi di attrezzi nella zona e alla potenza motrice in chilowatt-giorni di tali
navi.
16.         TRASMISSIONE DEI DATI
Gli Stati membri trasmettono alla Commissione, su
richiesta di quest’ultima, un foglio elettronico contenente i dati specificati
nel punto 15 nel formato indicato nelle tabelle II e III; il foglio è inviato
all’indirizzo di posta elettronica a tal fine comunicato agli Stati membri
dalla Commissione. Gli Stati membri trasmettono alla Commissione, su richiesta
di quest’ultima, informazioni dettagliate sulla ripartizione e sull’utilizzo
dello sforzo in parte o nella totalità dei periodi di gestione 2013 e 2014,
sulla base del formato dei dati indicato nelle tabelle IV e V.
Tabella II
Formato per la trasmissione dei dati relativi ai kW-giorni
per anno
 Stato membro || Attrezzo || Anno || Dichiarazione dello sforzo globale 
 (1)  (2) || (3) || (4) 
Tabella III
Formato dei dati relativi ai kW-giorni per anno
 Nome del campo || Numero massimo di caratteri/cifre || Allineamento[5] S(inistra)/D(estra) || Definizione e osservazioni ||   
 (1) Stato membro || 3 ||   || Stato membro (codice Alpha-3 ISO) in cui la nave è immatricolata ||   
 (2) Attrezzo || 2 ||   || Uno dei tipi di attrezzi seguenti: TR = reti da traino, sciabiche danesi o reti analoghe ≥ 32mm GN = reti da imbrocco ≥ 60 mm LL = palangari di fondo ||   
 (3) Anno || 4 ||   || 2006 o 2007 o 2008 o 2009 o 2010 o 2011 o 2012 o 2013 o 2014 ||   
 (4) Dichiarazione dello sforzo globale || 7 || D || Sforzo di pesca cumulato, espresso in chilowatt-giorni, messo in atto dal 1º gennaio al 31 dicembre dell’anno in questione ||   
Tabella IV
Formato per la trasmissione dei dati relativi alle navi
 Stato membro || CFR || Marcatura esterna || Durata del periodo di gestione || Attrezzi notificati || Condizione speciale che si applica agli attrezzi notificati || Giorni ammissibili per l’utilizzo degli attrezzi notificati || Giorni di utilizzo degli attrezzi notificati || Trasferimento di giorni 
 (1)  (2) || (3) || (4) || N. 1 || N. 2 || N. 3 || … || N. 1 || N. 2 || N. 3 || … || N. 1 || N. 2 || N. 3 || … || N. 1 || N. 2 || N. 3 || … || (9) 
 (5)  (5) || (5) || (5) || (6) || (6) || (6) || (6) || (7) || (7) || (7) || (7) || (8) || (8) || (8) || (8) 
Tabella V
Formato dei dati relativi alle navi
 Nome del campo || Numero massimo di caratteri/cifre || Allineamento[6] S(inistra)/D(estra) || Definizione e osservazioni 
 (1) Stato membro || 3 ||   || Stato membro (codice Alpha-3 ISO) in cui la nave è immatricolata 
 (2) CFR || 12 ||   || Numero del registro della flotta peschereccia dell’UE (CFR) Numero unico di identificazione di una nave Stato membro (codice Alpha-3 ISO) seguito da una stringa di identificazione (9 caratteri). Una stringa inferiore a 9 caratteri deve essere completata da zeri a sinistra 
 (3) Marcatura esterna || 14 || S || Conformemente al regolamento (CEE) n. 1381/87[7] 
 (4) Durata del periodo di gestione || 2 || S || Durata del periodo di gestione espressa in mesi 
 (5) Attrezzi notificati || 2 || S || Uno dei tipi di attrezzi seguenti: TR = reti da traino, sciabiche danesi o reti analoghe ≥ 32mm GN = reti da imbrocco ≥ 60 mm LL = palangari di fondo 
 (6) Condizione speciale che si applica agli attrezzi notificati || 2 || S || Indicazione delle condizioni speciali eventualmente applicabili di cui al punto 6.1, lettera a) o b), dell’allegato IIB 
 (7) Giorni ammissibili per l’utilizzo degli attrezzi notificati || 3 || S || Numero di giorni cui la nave ha diritto ai sensi dell’allegato IIB in funzione della scelta degli attrezzi e della durata del periodo di gestione notificati 
 (8) Giorni di utilizzo degli attrezzi notificati || 3 || S || Numero di giorni effettivi di presenza della nave nella zona durante i quali è stato utilizzato un attrezzo corrispondente a quello notificato nel corso del periodo di gestione notificato 
 (9) Trasferimento di giorni || 4 || S || Per i giorni trasferiti indicare “– numero di giorni trasferiti” e per i giorni ricevuti “+ numero di giorni trasferiti” 
ALLEGATO IIC
SFORZO DI PESCA DELLE NAVI NELL’AMBITO
DEI 
PIANI DI GESTIONE DEGLI STOCK DI 
SOGLIOLA DELLA MANICA OCCIDENTALE NELLA DIVISIONE CIEM
VIIe
Capo I
Disposizioni generali
1.           AMBITO DI APPLICAZIONE
1.1.        Il presente allegato si applica alle
navi UE di lunghezza fuori tutto pari o superiore a 10 metri che
hanno a bordo o utilizzano sfogliare aventi apertura di maglia pari o superiore
a 80 mm e reti fisse, incluse le reti da imbrocco, i tramagli e le reti da
posta impiglianti, aventi apertura di maglia pari o inferiore a 220 mm,
conformemente al regolamento (CE) n. 509/2007, e si trovano nella divisione
CIEM VIIe. Ai fini del presente allegato, un riferimento al periodo di gestione
2014 indica il periodo dal 1° febbraio 2014 al 31 gennaio 2015.
1.2.        Le navi che utilizzano reti fisse
aventi apertura di maglia pari o superiore a 120 mm e che hanno un’attività
comprovata di pesca inferiore a 300 kg di sogliole in peso vivo all’anno
nei tre anni precedenti, documentata dal giornale di pesca, sono esentate dall’applicazione
del presente allegato a condizione che:
a)      nel periodo di gestione 2014 catturino
meno di 300 kg di sogliole in peso vivo;
b)      non trasbordino pesce in mare verso altre
navi; 
c)      ogni Stato membro interessato trasmetta
alla Commissione, entro il 31 luglio 2014 e il 31 gennaio 2015, una relazione
sulle catture registrate per la sogliola nei tre anni precedenti e sulle
catture di sogliola effettuate nel 2014.
Se una di queste condizioni non è soddisfatta, le
navi interessate cessano, con effetto immediato, di essere esentate dall’applicazione
del presente allegato. 
2.         DEFINIZIONI
Ai fini del presente allegato si applicano le
seguenti definizioni:
a)      “gruppo di attrezzi”, il gruppo
costituito dalle seguenti due categorie di attrezzi:
i) sfogliare aventi apertura di maglia pari o
superiore a 80 mm e 
ii) reti fisse, incluse le reti da imbrocco, i
tramagli e le reti da posta impiglianti, aventi apertura di maglia pari o
inferiore a 220 mm;
b)      “attrezzo regolamentato”, una qualsiasi
delle due categorie di attrezzi comprese nel gruppo di attrezzi;
c)      “zona”, la divisione CIEM VIIe;
d)      “periodo di gestione 2014”, il periodo
dal 1º febbraio 2014 al 31 gennaio 2015.
3.           LIMITAZIONI DELL’ATTIVITÀ
Fatto salvo l’articolo 29 del regolamento (CE) n.
1224/2009, ciascuno Stato membro provvede affinché la presenza nella zona di
navi UE battenti la sua bandiera e immatricolate nell’Unione, aventi a bordo
uno degli attrezzi regolamentati, non superi il numero di giorni indicato al
capo III del presente allegato.
Capo II
Autorizzazioni
4.           NAVI AUTORIZZATE
4.1         Uno Stato membro non può autorizzare
l’esercizio della pesca nella zona con un attrezzo regolamentato da parte di
navi battenti la sua bandiera che non abbiano un’attività comprovata in quella
zona per quel tipo di pesca negli anni dal 2002 al 2013, a meno che non
assicuri che sia vietata la pesca nella zona regolamentata per una capacità
equivalente, espressa in chilowatt.
4.2         Tuttavia, una nave con un’attività di
pesca comprovata svolta utilizzando un attrezzo regolamentato può essere
autorizzata a utilizzare un altro attrezzo, purché il numero di giorni
assegnati per la pesca con questo secondo attrezzo sia pari o superiore al
numero di giorni assegnati per la pesca con il primo attrezzo.
4.3         Le navi battenti bandiera di uno
Stato membro che non dispone di contingenti nella zona non sono autorizzate a
pescare in tale zona con uno degli attrezzi regolamentati, a meno che non venga
loro assegnato un contingente a seguito di un trasferimento autorizzato a norma
dell’articolo 20, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 2371/2002 e non
siano loro concessi giorni in mare conformemente al punto 10 o al punto 11 del
presente allegato.
Capo III
Numero di giorni di presenza nella zona 
assegnati alle navi UE
5.           NUMERO MASSIMO DI GIORNI
Nel periodo di gestione 2014 il numero massimo di
giorni in mare per i quali uno Stato membro può autorizzare una nave battente
la sua bandiera e avente a bordo uno degli attrezzi regolamentati a trovarsi
nella zona è indicato nella tabella I.
Tabella I
Numero massimo annuale di giorni di presenza di una nave
nella zona 
per categoria di attrezzi regolamentati
 Attrezzo regolamentato || Numero massimo di giorni 
 Sfogliare aventi apertura di maglia ≥ 80 mm || BE || 164 
 FR || 175 
 UK || 207 
 Reti fisse aventi apertura di maglia ≤ 220 mm || BE || 164 
 FR || 178 
 UK || 164 
6.           SISTEMA
DI CHILOWATT-GIORNI
6.1.        Nel periodo di gestione 2014 uno
Stato membro può gestire lo sforzo di pesca che gli è stato attribuito secondo
un sistema chilowatt-giorni. Mediante tale sistema può autorizzare una nave a
trovarsi nella zona per un numero massimo di giorni diverso da quello stabilito
nella tabella I per uno qualsiasi degli attrezzi regolamentati di cui alla
stessa tabella, purché sia rispettato il totale di chilowatt-giorni
corrispondente all’attrezzo regolamentato.
6.2.        Tale totale di chilowatt-giorni è
pari alla somma dei singoli sforzi di pesca assegnati alle navi battenti
bandiera dello Stato membro interessato e aventi diritto ad utilizzare l’attrezzo
regolamentato. I singoli sforzi di pesca sono calcolati in chilowatt-giorni
moltiplicando la potenza motrice di ogni nave per il numero di giorni in mare
di cui la nave beneficerebbe, secondo la tabella I, se il punto 6.1 non fosse
applicato.
6.3.        Lo Stato membro che intenda avvalersi
del sistema di cui al punto 6.1 presenta alla Commissione una domanda corredata
di relazioni in formato elettronico contenenti, per l’attrezzo regolamentato di
cui alla tabella I, un calcolo dettagliato basato sui seguenti elementi:
a)      l’elenco delle navi autorizzate a pescare
con indicazione del numero del registro della flotta dell’UE (CFR) e della
potenza motrice;
b)      il numero di giorni in mare durante i
quali ogni nave sarebbe stata inizialmente autorizzata a pescare secondo la
tabella I e il numero di giorni in mare di cui ogni nave beneficerebbe in
applicazione del punto 6.1.
6.4.        Sulla base di tale domanda la
Commissione valuta se sono soddisfatte le condizioni di cui al punto 6 e, se
del caso, può autorizzare lo Stato membro ad avvalersi del sistema di cui al
punto 6.1.
7.           ASSEGNAZIONE DI GIORNI AGGIUNTIVI
PER LA CESSAZIONE DEFINITIVA DELLE ATTIVITÀ DI PESCA
7.1.        La Commissione può assegnare a uno
Stato membro un numero aggiuntivo di giorni in mare in cui una nave che detiene
a bordo uno degli attrezzi regolamentati può essere autorizzata dal proprio
Stato membro di bandiera a trovarsi nella zona, sulla base delle cessazioni
definitive delle attività di pesca avvenute a decorrere dal 1º gennaio 2004
conformemente all’articolo 23 del regolamento (CE) n. 1198/2006 o al
regolamento (CE) n. 744/2008. Le cessazioni definitive dovute ad altre
circostanze possono essere esaminate dalla Commissione caso per caso, a seguito
di una domanda scritta debitamente motivata dello Stato membro interessato.
Detta domanda scritta identifica le navi interessate e conferma, per ciascuna
di esse, che non riprenderanno più le attività di pesca.
7.2.        Lo
sforzo esercitato nel 2003, misurato in chilowatt-giorni, dalle navi ritirate
che hanno utilizzato un determinato gruppo di attrezzi viene diviso per lo
sforzo di pesca messo in atto da tutte le navi che hanno utilizzato tale gruppo
di attrezzi nel corso dello stesso anno. Il numero aggiuntivo di giorni in mare
è calcolato moltiplicando il rapporto così ottenuto per il numero di giorni che
sarebbe stato assegnato secondo la tabella I. Ogni frazione di giorno
risultante da tale calcolo è arrotondata al numero intero di giorni più vicino.
7.3.        I punti 7.1 e 7.2 non si applicano se
una nave è stata sostituita conformemente al punto 4.2 o se il ritiro è
già stato utilizzato in anni precedenti per ottenere giorni aggiuntivi in mare.
7.4.        Uno Stato membro che intende
beneficiare delle assegnazioni di cui al punto 7.1 presenta alla Commissione,
entro il 15 giugno 2014, una domanda corredata di relazioni in formato
elettronico contenenti, per il gruppo di attrezzi di cui alla tabella I,
il calcolo dettagliato basato sui seguenti elementi:
a)      gli elenchi delle navi ritirate con
indicazione del numero del registro della flotta dell’UE (CFR) e della potenza
motrice;
b)      l’attività di pesca svolta da tali navi
nel 2003, calcolata in giorni in mare per gruppo di attrezzi da pesca.
7.5.        Sulla base di tale domanda la
Commissione può assegnare allo Stato membro, mediante atti di esecuzione, un
numero di giorni supplementare rispetto a quello definito al punto 5 per tale
Stato membro. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di
esame di cui all’articolo 14, paragrafo 2.
7.6.        Nel periodo di gestione 2014 gli
Stati membri possono riassegnare tali giorni aggiuntivi in mare a tutte o a una
parte delle navi che restano nella flotta e che hanno diritto a utilizzare gli
attrezzi regolamentati.
7.7.        L’eventuale numero aggiuntivo di
giorni risultante dalla cessazione definitiva delle attività di pesca assegnato
dalla Commissione per il periodo di gestione 2013 è incluso nel numero massimo
di giorni per Stato membro indicato nella tabella I ed è attribuito ai gruppi
di attrezzi figuranti nella tabella medesima; tali giorni aggiuntivi sono
soggetti all’adeguamento dei massimali di giorni in mare risultante dal
presente regolamento per il periodo di gestione 2014.
7.8.        In deroga ai punti da 7.1 a 7.5, la Commissione
può eccezionalmente assegnare a uno Stato membro un numero aggiuntivo di giorni
nel periodo di gestione 2014 sulla base delle cessazioni definitive delle
attività di pesca avvenute tra il 1º febbraio 2004 e il 31 gennaio 2013, a
condizione che non siano già state incluse in una domanda di giorni aggiuntivi
nel corso di tale periodo.
8.           ASSEGNAZIONE
DI GIORNI AGGIUNTIVI PER UN PROGRAMMA RAFFORZATO DI OSSERVAZIONE SCIENTIFICA
8.1.        La Commissione può assegnare agli
Stati membri tre giorni aggiuntivi (tra il 1° febbraio 2014 e il 31
gennaio 2015) in cui una nave che detiene a bordo attrezzi regolamentati può
trovarsi nella zona, sulla base di un programma rafforzato di osservazione
scientifica realizzato in partenariato tra ricercatori scientifici e industria
della pesca. Tale programma è incentrato in particolare sui livelli dei rigetti
e sulla composizione delle catture e va oltre i requisiti per la raccolta di
dati quali stabiliti nel regolamento (CE) n. 199/2008 e nelle sue modalità
di applicazione per i programmi nazionali.
8.2.        Gli osservatori scientifici sono
indipendenti rispetto al proprietario, al comandante del peschereccio e ad ogni
altro membro dell’equipaggio.
8.3.        Uno Stato membro che intenda
beneficiare delle assegnazioni di cui al punto 8.1 presenta alla Commissione,
per approvazione, una descrizione del suo programma rafforzato di osservazione
scientifica.
8.4.        Sulla base di tale descrizione e
previa consultazione dello CSTEP, la Commissione può assegnare allo Stato
membro interessato, mediante atti di esecuzione, un numero di giorni
supplementare rispetto a quello di cui al punto 5 per lo Stato membro, le navi,
la zona e l’attrezzo interessati dal programma rafforzato di osservazione
scientifica. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di
esame di cui all’articolo 14, paragrafo 2.
8.5.        Se uno Stato membro intende
continuare ad applicare, senza alcuna modifica, un programma rafforzato di
osservazione scientifica approvato in passato dalla Commissione, esso comunica
tale intenzione alla Commissione quattro settimane prima dell’inizio del
periodo per il quale si applica il programma.
Capo IV
Gestione
9.           OBBLIGO GENERALE
Gli Stati membri gestiscono lo sforzo di pesca
massimo consentito conformemente agli articoli da 26 a 35 del regolamento (CE)
n. 1224/2009.
10.         PERIODI
DI GESTIONE
10.1.      Uno Stato membro può suddividere le
giornate di presenza nella zona fissate nella tabella I in periodi di gestione
di una durata di uno o più mesi civili.
10.2.      Il numero di giorni o di ore in cui
una nave può trovarsi nella zona durante un periodo di gestione è fissato dallo
Stato membro interessato.
10.3.      Se uno Stato membro autorizza la
presenza di navi battenti la sua bandiera nella zona per un determinato numero
di ore, esso continua a misurare il consumo di giorni secondo quanto
specificato al punto 9. Su richiesta della Commissione, lo Stato membro
fornisce la prova delle misure precauzionali adottate per evitare un consumo
eccessivo di giorni di presenza nella zona dovuto al fatto che le navi
concludono i propri periodi di presenza in quella zona prima del termine di un
periodo di 24 ore.
Capo V
Scambi di assegnazioni di sforzo di pesca
11.         TRASFERIMENTO DI GIORNI TRA NAVI
BATTENTI BANDIERA DI UNO STATO MEMBRO
11.1.      Uno Stato membro può autorizzare una
nave battente la sua bandiera a trasferire i giorni di presenza nella zona di
cui essa dispone a un’altra nave battente la sua bandiera nella stessa zona, a
condizione che il prodotto del numero di giorni ricevuti da una nave, moltiplicato
per la sua potenza motrice espressa in chilowatt (chilowatt-giorni), sia pari o
inferiore al prodotto del numero di giorni trasferiti dalla nave cedente per la
potenza motrice in chilowatt di tale nave. La potenza motrice in chilowatt
della nave è quella registrata per ciascuna nave nel registro della flotta
peschereccia dell’UE.
11.2.      Il numero totale di giorni di presenza
nella zona trasferiti conformemente al punto 11.1, moltiplicato per la
potenza motrice in chilowatt della nave cedente, non può essere superiore alla
media annua di giorni di attività comprovata della nave cedente nella zona,
verificata in base al giornale di pesca, negli anni 2001, 2002, 2003, 2004 e
2005, moltiplicata per la potenza motrice in chilowatt di tale nave.
11.3.      Il trasferimento di giorni di cui al
punto 11.1 è consentito tra navi che operano con attrezzi regolamentati e
durante lo stesso periodo di gestione.
11.4.      Su richiesta della Commissione, gli
Stati membri trasmettono informazioni sui trasferimenti di giorni effettuati.
La Commissione, mediante atti di esecuzione, può stabilire il formato dei fogli
elettronici per la raccolta e la trasmissione delle informazioni di cui al
presente punto. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di
esame di cui all’articolo 14, paragrafo 2.
12.         TRASFERIMENTO
DI GIORNI TRA NAVI BATTENTI BANDIERA DI STATI MEMBRI DIVERSI
Gli Stati membri possono autorizzare il
trasferimento di giorni di presenza nella zona per lo stesso periodo di
gestione e nella stessa zona tra navi battenti la loro bandiera, purché si
applichino, per quanto di ragione, i punti 4.2, 4.4, 5, 6 e 10. Qualora
decidano di autorizzare tale trasferimento, gli Stati membri comunicano
preliminarmente alla Commissione le informazioni relative allo stesso, inclusi
il numero di giorni da trasferire, lo sforzo di pesca nonché, se applicabile, i
contingenti di pesca corrispondenti.
Capo VI
Obblighi di comunicazione
13.         RELAZIONE SULLO SFORZO DI PESCA
L’articolo 28 del regolamento (CE)
n. 1224/2009 si applica alle navi che rientrano nell’ambito di
applicazione del presente allegato. Per “zona geografica” di cui al suddetto
articolo si intende la zona specificata al punto 2 del presente allegato.
14.         RACCOLTA DEI DATI
Gli Stati membri, sulla base delle informazioni utilizzate
per la gestione dei giorni di presenza nella zona indicata nel presente
allegato, raccolgono con cadenza trimestrale le informazioni relative allo
sforzo totale di pesca messo in atto nella zona per gli attrezzi trainati e
fissi, allo sforzo di pesca messo in atto da navi che utilizzano differenti
tipi di attrezzi nella zona e alla potenza motrice in chilowatt-giorni di tali
navi.
15.         TRASMISSIONE DEI DATI
Gli Stati membri trasmettono alla Commissione, su
richiesta di quest’ultima, un foglio elettronico contenente i dati specificati
nel punto 14 nel formato indicato nelle tabelle II e III; il foglio è inviato
all’indirizzo di posta elettronica a tal fine comunicato agli Stati membri
dalla Commissione. Gli Stati membri trasmettono alla Commissione, su richiesta
di quest’ultima, informazioni dettagliate sulla ripartizione e sull’utilizzo
dello sforzo in parte o nella totalità dei periodi di gestione 2013 e 2014,
sulla base del formato dei dati indicato nelle tabelle IV e V.
Tabella II
Formato per la trasmissione dei dati relativi ai kW-giorni
per anno
 Stato membro || Attrezzo || Anno || Dichiarazione dello sforzo globale 
 (1)  (2) || (3) || (4) 
Tabella III
Formato dei dati relativi ai kW-giorni per anno
 Nome del campo || Numero massimo di caratteri/cifre || Allineamento[8] S(inistra)/D(estra) || Definizione e osservazioni 
 (1) Stato membro || 3 ||   || Stato membro (codice Alpha-3 ISO) in cui la nave è immatricolata 
 (2) Attrezzo || 2 ||   || Uno dei tipi di attrezzi seguenti: BT = sfogliare ≥ 80 mm GN = reti da imbrocco < 220 mm TN = tramagli e reti da posta impiglianti < 220 mm 
 (3) Anno || 4 ||   || 2006 o 2007 o 2008 o 2009 o 2010 o 2011 o 2012 o 2013 o 2014 
 (4) Dichiarazione dello sforzo globale || 7 || D || Sforzo di pesca cumulato, espresso in chilowatt-giorni, messo in atto dal 1º gennaio al 31 dicembre dell’anno in questione 
Tabella IV
Formato per la trasmissione dei dati relativi alle navi
 Stato membro || CFR || Marcatura esterna || Durata del periodo di gestione || Attrezzi notificati || Giorni ammissibili per l’utilizzo degli attrezzi notificati || Giorni di utilizzo degli attrezzi notificati || Trasferimento di giorni 
 N. 1 || N. 2 || N. 3 || … || N. 1 || N. 2 || N. 3 || … || N. 1 || N. 2 || N. 3 || … 
 (1)  (2) || (3) || (4) || (5) || (5) || (5) || (5) || (6) || (6) || (6) || (6) || (7) || (7) || (7) || (7) || (8) 
Tabella V
Formato dei dati relativi alle navi
 Nome del campo || Numero massimo di caratteri/cifre || Allineamento[9] S(inistra)/D(estra) || Definizione e osservazioni 
 (1) Stato membro || 3 ||   || Stato membro (codice Alpha-3 ISO) in cui la nave è immatricolata 
 (2) CFR || 12 ||   || Numero del registro della flotta peschereccia dell’UE (CFR) Numero unico di identificazione di una nave Stato membro (codice Alpha-3 ISO) seguito da una stringa di identificazione (9 caratteri). Una stringa inferiore a 9 caratteri deve essere completata da zeri a sinistra 
 (3) Marcatura esterna || 14 || S || Conformemente al regolamento (CEE) n. 1381/87 
 (4) Durata del periodo di gestione || 2 || S || Durata del periodo di gestione espressa in mesi 
 (5) Attrezzi notificati || 2 || S || Uno dei tipi di attrezzi seguenti: BT = sfogliare ≥ 80 mm GN = reti da imbrocco < 220 mm TN = tramagli e reti da posta impiglianti < 220 mm 
 (6) Condizione speciale che si applica agli attrezzi notificati || 3 || S || Numero di giorni cui la nave ha diritto ai sensi dell’allegato IIC in funzione della scelta degli attrezzi e della durata del periodo di gestione notificati 
 (7) Giorni di utilizzo degli attrezzi notificati || 3 || S || Numero di giorni effettivi di presenza della nave nella zona durante i quali è stato utilizzato un attrezzo corrispondente a quello notificato nel corso del periodo di gestione notificato 
 (8) Trasferimento di giorni || 4 || S || Per i giorni trasferiti indicare “– numero di giorni trasferiti” e per i giorni ricevuti “+ numero di giorni trasferiti” 
ALLEGATO IID
ZONE DI GESTIONE DEL CICERELLO
NELLE DIVISIONI CIEM IIa E IIIa E NELLA SOTTOZONA CIEM
IV
Ai
fini della gestione delle possibilità di pesca del cicerello nelle divisioni
CIEM IIa e IIIa e nella sottozona CIEM IV, stabilite nell’allegato IA, le zone
di gestione in cui si applicano limiti di cattura sono quelle indicate di
seguito e nell’appendice del presente allegato:
 Zona di gestione del cicerello || Riquadri statistici CIEM 
 1 || 31-34 E9-F2; 35 E9- F3; 36 E9-F4; 37 E9-F5; 38-40 F0-F5; 41 F5-F6 
 2 || 31-34 F3-F4; 35 F4-F6; 36 F5-F8; 37-40 F6-F8; 41 F7-F8 
 3 || 41 F1-F4; 42-43 F1-F9; 44 F1-G0; 45-46 F1-G1; 47 G0 
 4 || 38-40 E7-E9; 41-46 E6-F0 
 5 || 47-51 E6 + F0-F5; 52 E6-F5 
 6 || 41-43 G0-G3; 44 G1 
 7 || 47-51 E7-E9 
Allegato IID, appendice 1
Zone di gestione del cicerello
[1]               Regolamento (CE) n. 1954/2003 del Consiglio, del 4 novembre
2003, relativo alla gestione dello sforzo di pesca per talune zone e risorse di
pesca comunitarie (GU L 289 del 7.11.2003, pag. 1).
[2]               Regolamento (CE) n. 1198/2006 del Consiglio, del 27
luglio 2006, relativo al Fondo europeo per la pesca (GU L 223 del
15.8.2006, pag. 1).
[3]               Regolamento (CE) n. 744/2008 del Consiglio, del 24
luglio 2008, che istituisce un’azione specifica temporanea intesa a promuovere
la ristrutturazione delle flotte da pesca della Comunità europea colpite dalla
crisi economica (GU L 202 del 31.7.2008, pag. 1).
[4]               Regolamento (CE) n. 199/2008 del Consiglio, del 25
febbraio 2008, che istituisce un quadro comunitario per la raccolta, la
gestione e l’uso di dati nel settore della pesca e un sostegno alla consulenza
scientifica relativa alla politica comune della pesca (GU L 60 del 5.3.2008,
pag. 1).
[5]               Informazioni pertinenti per la trasmissione dei dati
secondo un formato e una lunghezza fissi.
[6]               Informazioni pertinenti per la trasmissione dei dati
secondo un formato e una lunghezza fissi.
[7]               Regolamento (CEE) n. 1381/87 della Commissione, del 20
maggio 1987, che stabilisce le modalità di applicazione relative alla marcatura
ed alla documentazione delle navi di pesca (GU L 132 del 21.5.1987, pag. 9).
[8]               Informazioni pertinenti per la trasmissione dei dati
secondo un formato e una lunghezza fissi.
[9]               Informazioni pertinenti per la trasmissione dei dati
secondo un formato e una lunghezza fissi.
ALLEGATO III
NUMERO MASSIMO DI AUTORIZZAZIONI DI
PESCA
PER LE NAVI UE OPERANTI NELLE ACQUE DI PAESI TERZI
 Zona di pesca || Attività di pesca || Numero di autorizzazioni di pesca || Ripartizione delle autorizzazioni di pesca tra gli Stati membri || Numero massimo di navi presenti nello stesso momento 
 Acque norvegesi e zona di pesca intorno a Jan Mayen || Aringa, a nord di 62°00’ N || pm || pm || pm 
 Specie demersali, a nord di 62°00’ N || pm || pm || pm 
 Sgombro || Non pertinente || Non pertinente || pm[1] 
 Specie industriali, a sud di 62°00’ N || pm || pm || pm 
ALLEGATO IV
ZONA DELLA CONVENZIONE ICCAT[2]
1.           Numero massimo di navi UE (tonniere
con lenze e canne e imbarcazioni con lenze trainate) autorizzate a praticare la
pesca attiva del tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm
e 30 kg/115 cm nell’Atlantico orientale
 Spagna || pm 
 Francia || pm 
 Unione || pm 
2.           Numero massimo di navi UE per la
pesca costiera artigianale autorizzate a praticare la pesca attiva del tonno
rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm nel
Mediterraneo
 Spagna || pm 
 Francia || pm 
 Italia || pm 
 Cipro || pm 
 Malta || pm 
 Unione || pm 
3.           Numero massimo di navi UE
autorizzate a praticare la pesca attiva del tonno rosso di taglia compresa tra
8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm nell’Adriatico a fini di allevamento
 Croazia || pm 
 Italia || pm 
 Unione || pm 
4.           Numero massimo e capacità totale,
espressa in stazza lorda, dei pescherecci di ciascuno Stato membro che possono
essere autorizzati a pescare, detenere a bordo, trasbordare, trasportare o
sbarcare tonno rosso nell’Atlantico orientale e nel Mediterraneo
Tabella
A
   || Numero di pescherecci[3] 
   || Cipro || Grecia[4] || Croazia || Italia || Francia || Spagna || Malta[5] 
 Pescherecci con reti da circuizione || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
 Pescherecci con palangari || pm[6] || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
 Pescherecci con lenze e canne || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
 Pescherecci con lenze a mano || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
 Pescherecci da traino || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
 Altri pescherecci artigianali[7] || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
Tabella
B
   || Capacità totale espressa in stazza lorda 
   || Cipro || Croazia || Grecia || Italia || Francia || Spagna || Malta 
 Pescherecci con reti da circuizione || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
 Pescherecci con palangari || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
 Tonniere con lenze e canne || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
 Pescherecci con lenze a mano || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
 Pescherecci da traino || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
 Altri pescherecci artigianali || pm || pm || pm || pm || pm || pm || pm 
5.           Numero massimo di tonnare impegnate
nella pesca del tonno rosso nell’Atlantico orientale e nel Mediterraneo
autorizzate da ciascuno Stato membro
   || Numero di tonnare 
 Spagna || pm 
 Italia || pm 
 Portogallo || pm[8] 
6.           Capacità massima di allevamento e di
ingrasso del tonno rosso per ciascuno Stato membro e quantitativo massimo di
catture di tonno rosso selvatico che ciascuno Stato membro può assegnare ai
propri allevamenti nell’Atlantico orientale e nel Mediterraneo
Tabella
A
 Capacità massima di allevamento e di ingrasso del tonno rosso 
   || Numero di allevamenti || Capacità (in t) 
 Spagna || pm || pm 
 Italia || pm || pm 
 Grecia || pm || pm 
 Cipro || pm || pm 
 Croazia || pm || pm 
 Malta || pm || pm 
Tabella
B
 Quantitativo massimo di catture di tonno rosso selvatico (in t) 
 Spagna || pm 
 Italia || pm 
 Grecia || pm 
 Cipro || pm 
 Croazia || pm 
 Malta || pm 
ALLEGATO V
ZONA DELLA CONVENZIONE CCAMLR
PARTE A
DIVIETO DI PESCA DIRETTA NELLA ZONA DELLA CONVENZIONE
CCAMLR
 Specie bersaglio || Zona || Periodo di divieto 
 Squali (tutte le specie) || Zona della convenzione || Dal 1º gennaio al 31 dicembre 2014 
 Notothenia rossii || FAO 48.1. Antartico, nella zona peninsulare FAO 48.2. Antartico, intorno alle Orcadi meridionali FAO 48.3. Antartico, intorno alla Georgia del Sud || Dal 1º gennaio al 31 dicembre 2014 
 Pesci a pinne || FAO 48.1. Antartico(1) FAO 48.2. Antartico(1) || Dal 1º gennaio al 31 dicembre 2014 
 Gobionotothen gibberifrons Chaenocephalus aceratus Pseudochaenichthys georgianus Lepidonotothen squamifrons Patagonotothen guntheri Electrona carlsbergi[9] || FAO 48.3. || Dal 1º gennaio al 31 dicembre 2014 
 Dissostichus spp. || FAO 48.5. Antartico || Dal 1º dicembre 2011 al 30 novembre 2014 
 Dissostichus spp. || FAO 88.3. Antartico(1) FAO 58.5.1. Antartico(1) (2) FAO 58.5.2. Antartico a est di 79°20’ E e al di fuori della ZEE a ovest di 79°20’ E(1) FAO 58.4.4. Antartico(1) (2) FAO 58.6. Antartico(1) FAO 58.7. Antartico(1) || Dal 1º gennaio al 31 dicembre 2014 
 Lepidonotothen squamifrons || FAO 58.4.4.(1)(2) || Dal 1º gennaio al 31 dicembre 2014 
 Tutte le specie tranne Champsocephalus gunnari e Dissostichus eleginoides || FAO 58.5.2. Antartico || Dal 1º dicembre 2011 al 30 novembre 2014 
 Dissostichus mawsoni || FAO 48.4. Antartico(1) nella zona delimitata dalle latitudini 55º30’ S e 57º20’ S e dalle longitudini 25º30’ O e 29º30’ O || Dal 1º gennaio al 31 dicembre 2014 
 (1)         Tranne per scopi di ricerca scientifica. (2)         Escluse le acque soggette alla giurisdizione nazionale (ZEE). 
PARTE B
TAC E LIMITI APPLICABILI ALLE CATTURE ACCESSORIE PER LE
ATTIVITÀ DI PESCA SPERIMENTALI NELLA ZONA DELLA CONVENZIONE CCAMLR NEL 2013/2014
 Sottozona/ Divisione || Regione || Campagna || SSRU || Dissostichus spp. limiti di cattura (t) || Limite applicabile alle catture accessorie (t)(1) 
 Razze || Macrourus spp. || Altre specie: 
 58.4.1. || Tutta la divisione || Dal 1º dicembre 2013 al 30 novembre 2014 || SSRU A, B, D e F: pm SSRU C: pm SSRU E: pm SSRU G: pm (2) SSRU H: pm (2) || Totale pm || Tutta la divisione: pm || Tutta la divisione: pm || Tutta la divisione: pm 
 58.4.2. || Tutta la divisione || Dal 1º dicembre 2013 al 30 novembre 2014 || SSRU A, B, C e D: pm SSRU E: pm   || Totale pm || Tutta la divisione: pm || Tutta la divisione: pm || Tutta la divisione: pm 
 58.4.3a. || Tutta la divisione || Dal 1º maggio al 31 agosto 2014 ||   || Totale pm   || Tutta la divisione: pm || Tutta la divisione: pm || Tutta la divisione: pm 
 88.1. || Tutta la sottozona || Dal 1º dicembre 2013 al 31 agosto 2014 || SSRU A, D, E, F e M: pm SSRU B, C e G: pm SSRU H, I e K: pm SSRU J e L: pm   || Totale pm || pm SSRU A, D, E, F e M: pm SSRU B, C e G: pm SSRU H, I e K: pm SSRU J e L: pm   || pm SSRU A, D, E, F e M: 0 SSRU B, C e G: 40 SSRU H, I e K: 320 SSRU J e L: 70   || pm SSRU A, D, E, F e M: 0 SSRU B, C e G: 60 SSRU H, I e K: 60 SSRU J e L: 40   
 88.2. || A sud di 65o S || Dal 1º dicembre 2013 al 31 agosto 2014 || SSRU A, B e I: pm SSRU C, D, E, F e G: pm SSRU H: pm   || Totale pm || pm SSRU A, B e I: pm SSRU C, D, E, F e G: pm SSRU H: pm   || pm SSRU A, B e I: pm SSRU C, D, E, F e G: pm SSRU H: pm   || pm SSRU A, B e I: pm SSRU C, D, E, F e G: pm SSRU H: pm   
 (1)         Norme relative ai limiti di cattura delle specie accessorie per SSRU applicabili entro i limiti totali delle catture accessorie per sottozona: –       razze: 5% del limite di cattura per Dissostichus spp. oppure pm t, se tale quantitativo è maggiore; –       Macrourus spp.: 16% del limite di cattura per Dissostichus spp. oppure pm t, se tale quantitativo è maggiore, ad eccezione della divisione statistica 58.4.3a e della sottozona statistica 88.1; –       altre specie: pm t per SSRU. (2)             Limite di cattura per permettere alla Spagna di effettuare un esperimento di depauperamento nel 2013/2014.   
Allegato V, parte B, appendice
Elenco
delle piccole unità di ricerca (Small Scale Research Units - SSRU)
 Regione || SSRU || Confine 
 48.6 || A || Da 50° S 20° O verso est fino a 1°30’ E, verso sud fino a 60° S, verso ovest fino a 20° O, verso nord fino a 50° S. 
   || B || Da 60° S 20° O verso est fino a 10° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 20° O, verso nord fino a 60° S. 
   || C || Da 60° S 10° O verso est fino a 0º di longitudine, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 10° O, verso nord fino a 60° S. 
   || D || Da 60º S 0º di longitudine verso est fino a 10° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 0º di longitudine, verso nord fino a 60° S. 
   || E || Da 60° S 10° E verso est fino a 20° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 10° E, verso nord fino a 60° S. 
   || F || Da 60° S 20° E verso est fino a 30° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 20° E, verso nord fino a 60° S. 
   || G || Da 50° S 1°30’ E verso est fino a 30° E, verso sud fino a 60° S, verso ovest fino a 1°30’ E, verso nord fino a 50° S. 
   ||   ||   
 58.4.1 || A || Da 55° S 86° E verso est fino a 150° E, verso sud fino a 60° S, verso ovest fino a 86° E, verso nord fino a 55° S. 
   || B || Da 60° S 86° E verso est fino a 90° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 80° E, verso nord fino a 64° S, verso est fino a 86° E, verso nord fino a 60° S. 
   || C || Da 60° S 90° E verso est fino a 100° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 90° E, verso nord fino a 60° S. 
   || D || Da 60° S 100° E verso est fino a 110° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 100° E, verso nord fino a 60° S. 
   || E || Da 60° S 110 ° E verso est fino a 120 ° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 110 ° E, verso nord fino a 60° S. 
   || F || Da 60° S 120 ° E verso est fino a 130 ° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 120 ° E, verso nord fino a 60° S. 
   || G || Da 60° S 130 ° E verso est fino a 140 ° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 130 ° E, verso nord fino a 60° S. 
   || H || Da 60° S 140 ° E verso est fino a 150 ° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 140 ° E, verso nord fino a 60° S. 
 58.4.2 || A || Da 62 ° S 30 ° E verso est fino a 40 ° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 30 ° E, verso nord fino a 62 ° S. 
   || B || Da 62 ° S 40 ° E verso est fino a 50 ° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 40 ° E, verso nord fino a 62 ° S. 
   || C || Da 62 ° S 50 ° E verso est fino a 60 ° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 50 ° E, verso nord fino a 62 ° S. 
   || D || Da 62 ° S 60 ° E verso est fino a 70 ° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 60 ° E, verso nord fino a 62 ° S. 
   || E || Da 62° S 70° E verso est fino a 73°10’ E, verso sud fino a 64° S, verso est fino a 80° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 70° E, verso nord fino a 62° S. 
   ||   ||   
 58.4.3a || A || Tutta la divisione, da 56° S 60° E verso est fino a 73°10’ E, verso sud fino a 62° S, verso ovest fino a 60° E, verso nord fino a 56° S. 
   ||   ||   
 58.4.3b || A || Da 56° S 73°10’ E verso est fino a 79° E, verso sud fino a 59° S, verso ovest fino a 73°10’ E, verso nord fino a 56° S. 
   || B || Da 60° S 73°10’ E verso est fino a 86° E, verso sud fino a 64° S, verso ovest fino a 73°10’ E, verso nord fino a 60° S. 
   || C || Da 59° S 73°10’ E verso est fino a 79° E, verso sud fino a 60° S, verso ovest fino a 73°10’ E, verso nord fino a 59° S. 
   || D || Da 59° S 79° E verso est fino a 86° E, a sud fino a 60° S, verso ovest fino a 79° E, verso nord fino a 59° S. 
   || E || Da 56° S 79° E verso est fino a 80° E, verso nord fino a 55° S, verso est fino a 86° E, verso sud fino a 59° S, verso ovest fino a 79° E, verso nord fino a 56° S. 
   ||   ||   
 58.4.4 || A || Da 51° S 40° E verso est fino a 42° E, verso sud fino a 54° S, verso ovest fino a 40° E, verso nord fino a 51° S. 
   || B || Da 51° S 42 ° E verso est fino a 46 ° E, verso sud fino a 54° S, verso ovest fino a 42 ° E, verso nord fino a 51° S. 
   || C || Da 51° S 46 ° E verso est fino a 50 ° E, verso sud fino a 54° S, verso ovest fino a 46 ° E, verso nord fino a 51° S. 
   || D || Tutta la divisione, escluse le SSRU A, B, C, delimitata esternamente da una linea che parte da 50° S 30° E e prosegue verso est fino a 60° E, verso sud fino a 62° S, verso ovest fino a 30° E, verso nord fino a 50° S. 
 58.6 || A || Da 45 ° S 40° E verso est fino a 44 ° E, verso sud fino a 48 ° S, verso ovest fino a 40° E, verso nord fino a 45 ° S. 
   || B || Da 45 ° S 44 ° E verso est fino a 48 ° E, verso sud fino a 48 ° S, verso ovest fino a 44 ° E, verso nord fino a 45 ° S. 
   || C || Da 45 ° S 48 ° E verso est fino a 51 ° E, verso sud fino a 48 ° S, verso ovest fino a 48 ° E, verso nord fino a 45 ° S. 
   || D || Da 45 ° S 51 ° E verso est fino a 54 ° E, verso sud fino a 48 ° S, verso ovest fino a 51 ° E, verso nord fino a 45 ° S. 
   ||   ||   
 58.7 || A || Da 45 ° S 37 ° E verso est fino a 40 ° E, verso sud fino a 48 ° S, verso ovest fino a 37 ° E, verso nord fino a 45 ° S. 
   ||   ||   
 88.1 || A || Da 60 ° S 150 ° E verso est fino a 170 ° E, verso sud fino a 65 ° S, verso ovest fino a 150 ° E, verso nord fino a 60 ° S. 
   || B || Da 60° S 170° E verso est fino a 179° E, verso sud fino a 66°40’ S, verso ovest fino a 170° E, verso nord fino a 60° S. 
   || C || Da 60° S 179° E verso est fino a 170° O, verso sud fino a 70° S, verso ovest fino a 178° O, verso nord fino a 66°40’ S, verso ovest fino a 179° E, verso nord fino a 60° S. 
   || D || Da 65 ° S 150 ° E verso est fino a 160 ° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 150 ° E, verso nord fino a 65 ° S. 
   || E || Da 65° S 160° E verso est fino a 170° E, verso sud fino a 68°30’ S, verso ovest fino a 160° E, verso nord fino a 65° S. 
   || F || Da 68°30’ S 160° E verso est fino a 170° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 160° E, verso nord fino a 68°30’ S. 
   || G || Da 66°40’ S 170° E verso est fino a 178° O, verso sud fino a 70° S, verso ovest fino a 178°50’ E, verso sud fino a 70°50’ S, verso ovest fino a 170° E, verso nord fino a 66°40’ S. 
   || H || Da 70°50’ S 170° E verso est fino a 178° 50’ E, verso sud fino a 73° S, verso ovest fino alla costa, a nord lungo la costa fino a 170° E, verso nord fino a 70°50’ S. 
   || I || Da 70° S 178°50’ E verso est fino a 170° O, verso sud fino a 73° S, verso ovest fino a 178°50’ E, verso nord fino a 70° S. 
   || J || Da 73° S sulla costa in prossimità di 170º E, verso est fino a 178°50’ E, verso sud fino a 80° S, verso ovest fino a 170° E, a nord lungo la costa fino a 73° S. 
   || K || Da 73° S 178°50’ E verso est fino a 170° O, verso sud fino a 76° S, verso ovest fino a 178°50’ E, verso nord fino a 73° S. 
   || L || Da 76° S 178°50’ E verso est fino a 170° O, verso sud fino a 80° S, verso ovest fino a 178°50’ E, verso nord fino a 76° S. 
   || M || Da 73° S sulla costa in prossimità di 169° 30’ E, verso est fino a 170° E, verso sud fino a 80° S, verso ovest fino alla costa, a nord lungo la costa fino a 73° S. 
 88.2 || A || Da 60° S 170° O verso est fino a 160° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 170° O, verso nord fino a 60° S. 
   || B || Da 60° S 160 ° O verso est fino a 150 ° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 160 ° O, verso nord fino a 60° S. 
   || C || Da 70°50’ S 150° O verso est fino a 140° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 150° O, verso nord fino a 70°50’ S. 
   || D || Da 70°50’ S 140° O verso est fino a 130° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 140° O, verso nord fino a 70°50’ S. 
   || E || Da 70°50’ S 130° O verso est fino a 120° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 130° O, verso nord fino a 70°50’ S. 
   || F || Da 70°50’ S 120 ° O verso est fino a 110 ° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 120 ° O, verso nord fino a 70°50’ S. 
   || G || Da 70°50’ S 110° O verso est fino a 105° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 110° O, verso nord fino a 70° 50’ S. 
   || H || Da 65° S 150° O verso est fino a 105° O, verso sud fino a 70°50’ S, verso ovest fino a 150° O, verso nord fino a 65° S. 
   || I || Da 60° S 150° O verso est fino a 105° O, verso sud fino a 65° S, verso ovest fino a 150° O, verso nord fino a 60° S. 
   ||   ||   
 88.3 || A || Da 60° S 105 ° O verso est fino a 95 ° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 105 ° O, verso nord fino a 60° S. 
   || B || Da 60° S 95 ° O verso est fino a 85 ° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 95 ° O, verso nord fino a 60° S. 
   || C || Da 60° S 85 ° O verso est fino a 75 ° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 85 ° O, verso nord fino a 60° S. 
   || D || Da 60° S 75 ° O verso est fino a 70 ° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 75 ° O, verso nord fino a 60° S. 
PARTE C
NOTIFICA DELL’INTENZIONE DI PARTECIPARE
ALLA PESCA DELL’EUPHAUSIA SUPERBA
Parte contraente:
Campagna di pesca:
Nome della nave:
Livello delle catture previsto (in
tonnellate):
 Tecnica di pesca: || Rete da traino convenzionale 
 Sistema di pesca continua 
 Pompaggio per svuotare il sacco della rete da traino 
 Altri metodi approvati: precisare 
Metodi usati per la
stima diretta del peso vivo di krill antartico catturato[10]:
Prodotti che saranno ricavati dalla cattura e
relativi fattori di conversione[11]:
 Tipo di prodotto || % delle catture || Coefficiente di conversione[12] || 
   ||   ||   || 
   ||   ||   || 
   ||   ||   || 
 Sottozona/Divisione ||   || Dic || Gen || Feb || Mar || Apr || Mag || Giu || Lug || Ago || Set || Ott || Nov 
 48.1 ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 48.2 ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 48.3 ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 48.4 ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 48.5 ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 48.6 ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 58.4.1 ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 58.4.2 ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 88.1 ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 88.2 ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 88.3 ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 X || Contrassegnare la casella per la zona e il periodo di attività più probabili. 
   || Non sono stati stabiliti limiti di cattura precauzionali, pertanto considerata attività di pesca sperimentale. 
I dati riportati nel presente documento sono
forniti solo a titolo di informazione e non ostano allo svolgimento di attività
in zone e periodi che non sono in esso specificati.
PARTE D
CONFIGURAZIONE DELLE RETI E USO DELLE TECNICHE DI PESCA
 Circonferenza (m) dell’apertura della rete || Apertura verticale (m) || Apertura orizzontale (m) 
   ||   ||   
Lunghezza della
parte della rete e apertura di maglia.
 Parte della rete || Lunghezza (m) || Apertura di maglia (mm) 
 1a parte della rete ||   ||   
 2a parte della rete ||   ||   
 3a parte della rete ||   ||   
 … ||   ||   
 Parte finale della rete (sacco) ||   ||   
Fornire uno schema di ciascuna configurazione
di rete utilizzata.
Uso di tecniche di pesca multiple[13]:
Sì No
   || Tecnica di pesca || Durata di utilizzo prevista (in percentuale) 
 1 ||   ||   
 2 ||   ||   
 3 ||   ||   
 4 ||   ||   
 5 ||   ||   
 … ||   || Totale 100% 
Presenza di un dispositivo di esclusione dei
mammiferi marini[14]: Sì No
Fornire precisazioni circa le tecniche di
pesca, la configurazione e le caratteristiche degli attrezzi e i modelli di
pesca:
ALLEGATO VI
ZONA DELLA CONVENZIONE IOTC
1.           Numero massimo di navi UE
autorizzate a pescare il tonno tropicale nella zona della Convenzione IOTC
 Stato membro || Numero massimo di navi || Capacità (stazza lorda) || 
 Spagna || 22 || 61 364 || 
 Francia || 22 || 33 604 
 Portogallo || 5 || 1 627 || 
 Unione || 49 || 96 595 || 
2.           Numero massimo di navi dell’UE autorizzate
a pescare il pesce spada e il tonno bianco nella zona della convenzione IOTC
 Stato membro || Numero massimo di navi || Capacità (stazza lorda) 
 Spagna || 27 || 11 590 
 Francia || 41 || 5 382 
 Portogallo || 15 || 6 925 
 Regno Unito || 4 || 1 400 
 Unione || 87 || 25 297 
3.           Le navi di cui al punto 1 sono
altresì autorizzate a pescare il pesce spada e il tonno bianco nella zona della
convenzione IOTC.
4.           Le navi di cui al punto 2 sono
altresì autorizzate a pescare il tonno tropicale nella zona della convenzione
IOTC.
ALLEGATO VII
ZONA DELLA CONVENZIONE WCPFC
Numero massimo di navi UE autorizzate a
pescare il pesce spada nelle zone a sud di 20° S della zona della convenzione
WCPFC
 Spagna || pm 
 Unione || pm 
ALLEGATO VIII
LIMITAZIONI QUANTITATIVE APPLICABILI
ALLE AUTORIZZAZIONI DI PESCA
PER LE NAVI DI PAESI TERZI OPERANTI NELLE ACQUE UE
 Stato di bandiera || Attività di pesca || Numero di autorizzazioni di pesca || Numero massimo di navi presenti nello stesso momento 
 Norvegia || Aringa, a nord di 62°00’ N || pm || pm 
 Venezuela[15] || Lutiani (acque della Guiana francese) || pm || pm 
[1]                      Fatte salve le licenze
supplementari concesse alla Svezia dalla Norvegia secondo la prassi abituale.

[2]               Le cifre indicate nelle sezioni 1, 2 e 3 possono
diminuire al fine di adempiere agli obblighi internazionali dell’Unione.
[3]               I numeri riportati nella presente tabella A della
sezione 4 possono essere aumentati ulteriormente, purché siano adempiuti gli
obblighi internazionali dell’Unione.
[4]               È possibile sostituire un peschereccio di medie
dimensioni con reti da circuizione con al massimo 10 pescherecci con palangari.
[5]               È possibile sostituire un peschereccio di medie
dimensioni con reti da circuizione con al massimo 10 pescherecci con palangari.
[6]               Navi polivalenti, che
utilizzano più attrezzi.
[7]               Navi polivalenti, che
utilizzano più attrezzi (palangari, lenza a mano, lenza al traino).
[8]               Questo numero può essere
aumentato ulteriormente, purché siano adempiuti gli obblighi internazionali
dell’Unione.
[9]               Tranne per scopi di ricerca scientifica.
[10]             A partire dalla campagna di pesca 2013/2014, sulla base
della tabella riportata nel formulario C1, la notifica comprende una
descrizione esatta e dettagliata del metodo di stima del peso vivo di krill
antartico catturato, comprese le informazioni e, se possibile, i dati per
stimare l’incertezza associata al peso vivo comunicato dalle navi o per
comprendere la variabilità sottostante nelle costanti utilizzate per effettuare
tali stime e, se sono applicati fattori di conversione, del metodo adottato per
l’ottenimento di ciascun fattore di conversione. I membri non sono tenuti a
ripresentare tale descrizione nelle campagne successive, a meno che non siano
intervenute modifiche riguardo al metodo di stima del peso vivo.
[11]             Informazione da trasmettere per
quanto possibile.
[12]             Fattore di conversione = peso totale/peso lavorato.
[13]             In caso affermativo, frequenza del passaggio da una
tecnica di pesca all’altra:
[14]             In caso affermativo, fornire il disegno del dispositivo:
[15]             Per il rilascio di queste autorizzazioni di pesca è
necessario fornire le prove dell’esistenza di un contratto che vincoli l’armatore
che richiede l’autorizzazione di pesca ad un’impresa di trasformazione,
installata nel dipartimento della Guiana francese, con l’obbligo di sbarcare
rispettivamente almeno il 75% delle catture di lutiani effettuate dalla nave in
questione in tale dipartimento ai fini della loro trasformazione negli impianti
di tale impresa. Tale contratto deve recare il visto delle autorità francesi,
le quali controllano che esso corrisponda alle effettive capacità dell’impresa
di trasformazione contraente, nonché agli obiettivi dello sviluppo dell’economia
della Guiana. Copia di questo contratto debitamente vidimato deve essere
allegata alla domanda di autorizzazione di pesca. Qualora tale vidimazione
venga rifiutata, le autorità francesi notificano tale rifiuto e ne spiegano i
motivi alla parte interessata e alla Commissione.