CELEX: 61979CJ0005
Language: it
Date: 1979-10-18
Title: Sentenza della Corte del 18 ottobre 1979. # Procuratore generale contro Hans Buys, Han Pesch, Yves Dullieux e Denkavit France SARL. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Cour d'appel de Rouen - Francia. # Blocco dei prezzi agricoli. # Causa 5/79.

Avis juridique important

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61979J0005

SENTENZA DELLA CORTE DEL 18 OTTOBRE 1979.  -  PROCURATORE GENERALE CONTRO HANS BUYS, HAN PESCH, YVES DULLIEUX E DENKAVIT FRANCE SARL.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA COUR D'APPEL DI ROUEN).  -  BLOCCO DEI PREZZI AGRICOLI.  -  CAUSA 5/79.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 03203 edizione speciale greca pagina 00559 edizione speciale spagnola pagina 01561

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - LATTE E PRODOTTI LATTIERO-CASEARI - CAMPO D ' APPLICAZIONE MATERIALE - PRODOTTI D ' ALLATTAMENTO PER VITELLI CON ELEVATO CONTENUTO DI POLVERE DI LATTE - INCLUSIONE  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 804/68 , ART . 1 )   2 . AGRICOLTURA - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - APPLICAZIONE - PRESUPPOSTO   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 974/71 , ART . 1 , N . 2 , LETT . A E B )   3 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - FORMAZIONE DEI PREZZI - PROVVEDIMENTI NAZIONALI - INCOMPATIBILITA CON LA NORMATIVA COMUNITARIA - CRITERI - VALUTAZIONE - COMPETENZA DEL GIUDICE NAZIONALE  4 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - LATTE E PRODOTTI LATTIERO-CASEARI - NORMATIVA NAZIONALE DI BLOCCO DEI PREZZI - INCOMPATIBILITA CON LA NORMATIVA COMUNITARIA - CRITERI   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 804/68 )   5 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - RESTRIZIONI QUANTITATIVE - MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE - REGIME DEI PREZZI - BLOCCO DEI PREZZI - DIVIETO - CRITERI   ( TRATTATO CEE , ART . 30 )   6 . CONCORRENZA - NORME COMUNITARIE - ART . 85 DEL TRATTATO - CAMPO D ' APPLICAZIONE MATERIALE - NORMATIVA NAZIONALE DEI PREZZI - ESCLUSIONE   ( TRATTATO CEE , ART . 85 , N . 1 )    

Massima

1 . I PRODOTTI PER L ' ALLATTAMENTO DEI VITELLI AVENTI UN TENORE ELEVATO DI POLVERE DI LATTE E CONTENENTI , PER IL RESTO , ALTRI PRODOTTI AGRICOLI DI CUI LA MAGGIOR PARTE RIENTRANO NEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 804/68 , SONO PRODOTTI LATTIERO-CASEARI AI SENSI DELL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO E SONO QUINDI SOGGETTI ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL LATTE DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI , ISTITUITO DA DETTO REGOLAMENTO .   2 . SI DESUME DALL ' ART . 1 , N . 2 , LETT . A E B , DEL REGOLAMENTO N . 974/71 , CHE L ' INCLUSIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI IN UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NON E UNA CONSEGUENZA DELL ' APPLICAZIONE NEI LORO CONFRONTI DEL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ISTITUITO DA DETTO REGOLAMENTO , MA COSTITUISCE INVECE , IN VIA DI PRINCIPIO , UNO DEI PRESUPPOSTI PER L ' APPLICAZIONE DI DETTO SISTEMA .   3 . NEI SETTORI DISCIPLINATI DA UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI , SPECIE QUANDO TALE ORGANIZZAZIONE POGGIA SU UN REGIME COMUNE DEI PREZZI , GLI STATI MEMBRI NON POSSONO PIU INTERVENIRE UNILATERALMENTE CON NORME INTERNE NEL PROCESSO DI FORMAZIONE DEI PREZZI DETERMINATO DALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE . TUTTAVIA LE DISPOSIZIONI DI UN REGOLAMENTO AGRICOLO COMUNITARIO CHE IMPLICHI UN REGIME DI PREZZI CHE SI APPLICA NEGLI STADI DELLA PRODUZIONE E DEL COMMERCIO ALL ' INGROSSO LASCIANO INTATTO IL POTERE DEGLI STATI MEMBRI - SENZA PREGIUDIZIO DI ALTRE NORME DEL TRATTATO - DI ADOTTARE GLI OPPORTUNI PROVVEDIMENTI IN FATTO DI FORMAZIONE DEI PREZZI NELLE FASI DEL COMMERCIO AL MINUTO E DEL CONSUMO , PURCHE NON SIANO MESSI IN PERICOLO GLI SCOPI O IL FUNZIONAMENTO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI DI CUI TRATTASI .   SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE DECIDERE , IN OGNI SINGOLA FATTISPECIE , SE I PROVVEDIMENTI NAZIONALI IN MATERIA DI PREZZI SUI QUALI ESSO DEVE PRONUNZIARSI PRODUCANO O NO EFFETTI INCOMPATIBILI CON LE NORME COMUNITARIE VIGENTI IN MATERIA . A TALE PROPOSITO SI DEVE TENER CONTO DEL CARATTERE SPECIFICO DELL ' ORGANIZZAZIONE DI MERCATO NEL SETTORE CONSIDERATO .   4 . DAGLI ELEMENTI COSTITUTIVI DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE ISTITUITA DAL REGOLAMENTO N . 804/68 SI DESUME CHE QUESTA SI BASA SU UN SISTEMA DI PREZZI COMUNITARI STRETTAMENTE LEGATI TRA DI LORO . PER IL BUON FUNZIONAMENTO DELL ' ORGANIZZAZIONE E NECESSARIO CHE LE CONDIZIONI DI FORMAZIONE DI CIASCUNO DI TALI PREZZI NON VENGANO ALTERATE DA PROVVEDIMENTI EMANATI UNILATERALMENTE DA UNO STATO MEMBRO .   DI CONSEGUENZA , DETTO REGOLAMENTO VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE ESSO OSTA AD UNA DISCIPLINA NAZIONALE CHE BLOCCHI , NELLA FASE DELLA DISTRIBUZIONE , I PREZZI DEI PRODOTTI PER L ' ALLATTAMENTO DEI VITELLI COMPRESI NELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI CUI TRATTASI , QUALORA L ' APPLICAZIONE DI DETTA DISCIPLINA METTA IN PERICOLO GLI OBIETTIVI O IL FUNZIONAMENTO DI TALE ORGANIZZAZIONE , IN ISPECIE DEL SUO REGIME DI PREZZI .   5 . UN REGIME DI BLOCCO DEI PREZZI CHE SI APPLICHI INDISTINTAMENTE ALLE MERCI NAZIONALI E ALLE MERCI IMPORTATE , SEBBENE NON COSTITUISCA DI PER SE UNA MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA , PUO TUTTAVIA PRODURRE UN TALE EFFETTO QUALORA I PREZZI SI COLLOCHINO AD UN LIVELLO TALE DA RENDERE LO SMERCIO DEI PRODOTTI IMPORTATI IMPOSSIBILE O PIU DIFFICILE DI QUELLO DEI PRO    DOTTI NAZIONALI . TALE IPOTESI SI VERIFICA , IN PARTICOLARE , QUANDO UNA DISCIPLINA NAZIONALE , VIETANDO LA RIVALSA SUI PREZZI DI VENDITA DELL ' AUMENTO DEI PREZZI DEI PRODOTTI IMPORTATI , BLOCCHI I PREZZI AD UN LIVELLO TALMENTE BASSO CHE - TENUTO CONTO DELLA SITUAZIONE GENERALE DEI PRODOTTI IMPORTATI RISPETTO A QUELLA DEI PRODOTTI NAZIONALI - GLI OPERATORI CHE INTENDANO IMPORTARE I PRODOTTI DI CUI TRATTASI NELLO STATO MEMBRO INTERESSATO POSSANO FARLO SOLTANTO IN PERDITA OPPURE , CONSIDERATO IL LIVELLO DEI PREZZI BLOCCATI DEI PRODOTTI NAZIONALI , SIANO INDOTTI A PREFERIRE QUESTI ULTIMI .   6 . L ' ART . 85 DEL TRATTATO CEE , CONSIDERATA LA SUA SFERA DI APPLICAZIONE RATIONE MATERIAE , NON CONCERNE LE DISCIPLINE NAZIONALI DI BLOCCO DEI PREZZI .   SE L ' APPLICAZIONE , DA PARTE DI UNO STATO MEMBRO , DI UNA SIFFATTA DISCIPLINA A PRODOTTI COMPRESI IN UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI E IN CONTRASTO COL PRINCIPIO SANCITO DALL ' ART . 5 , 2* COMMA , DEL TRATTATO , POICHE METTE IN PERICOLO GLI OBIETTIVI O IL FUNZIONAMENTO DI TALE ORGANIZZAZIONE , LA COMPATIBILITA DI DETTA DISCIPLINA NEL DIRITTO COMUNITARIO VA TUTTAVIA VALUTATA ALLA LUCE NON GIA DELL ' ART . 85 DEL TRATTATO , MA DELLE NORME CHE DISCIPLINANO DETTA ORGANIZZAZIONE .      

Parti

NEL PROCEDIMENTO 5/79 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALLA COUR D ' APPEL DI ROUEN ( SEZIONE PENALE ) NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE FRA  PROCURATORE GENERALE PRESSO LA COUR D ' APPEL  E  HANS BUYS , HAN PESCH , YVES DULLIEUX E DENKAVIT FRANCE S.A.R.L .,    

Oggetto della causa

DOMANDA AVENTE AD OGGETTO L ' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 , N . 804 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI ( GU N . L 148 , PAG . 13 ), DEL REGOLAMENTO 7 APRILE 1976 , N . 804 ( GU N . L 93 , PAG . 22 ), E DEL REGOLAMENTO 12 MAGGIO 1971 , N . 974 ( GU N . L 106 , PAG . 1 ), NONCHE DEGLI ARTT . 30-34 , 5 E 85 DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 13 DICEMBRE 1978 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 3 GENNAIO 1979 , LA COUR D ' APPEL DI ROUEN HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , TALUNE QUESTIONI CONCERNENTI L ' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 N . 804 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI ( GU 1968 , N . L 148 , PAG . 13 ), DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 12 MAGGIO 1971 , N . 974 , RELATIVO A TALUNE MISURE DI POLITICA CONGIUNTURALE DA ADOTTARE NEL SETTORE AGRICOLO IN SEGUITO ALL ' AMPLIAMENTO TEMPORANEO DEI MARGINI DI OSCILLAZIONE DELLE MONETE DI TALUNI STATI MEMBRI ( GU 1971 , N . L 106 , PAG . 1 ), NONCHE DEGLI ARTT . 5 , 30-34 E 85 DEL TRATTATO CEE .  2 TALI QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO PENALE PROMOSSO DAL PUBBLICO MINISTERO DINANZI ALLE AUTORITA GIUDIZIARIE FRANCESI CONTRO QUATTRO DIRIGENTI DELLA SOCIETA DENKAVIT S.A.R.L . - CHE PRODUCE ALIMENTI PER ANIMALI - E CONTRO QUESTA STESSA SOCIETA , CONSIDERATA CIVILMENTE RESPONSABILE . I SUDDETTI SONO IMPUTATI DI VIOLAZIONE DEL DECRETO MINISTERIALE 22 SETTEMBRE 1976 , N . 76-86/P , PUBBLICATO SUL ' BULLETIN OFFICIEL DES SERVICES DES PRIX '  IL 23 SETTEMBRE 1976 .        3 DETTO DECRETO MINISTERIALE DISPONE , ALL ' ART . 1 , CHE FINO AL 31 DICEMBRE 1976 , I PREZZI - COMPRENSIVI DI TUTTE LE TASSE - DI QUALSIASI PRODOTTO NON POSSONO SUPERARE , SIA ALLA PRODUZIONE CHE NELLE DIVERSE FASI DELLA DISTRIBUZIONE , QUELLI LECITAMENTE PRATICATI IL 15 SETTEMBRE 1976 O , IN MANCANZA , NELLA DATA ANTERIORE PIU VICINA . ALL ' ART . 2 ESSO STABILISCE CHE L ' ART . 1 NON SI APPLICA AI PRODOTTI FRESCHI DELL ' AGRICOLTURA O DELLA PESCA .    4 DUE COMUNICATI , PUBBLICATI NEL ' BULLETIN DES SERVICES DES PRIX '  IL 23 SETTEMBRE 1976 E , RISPETTIVAMENTE , IL 1* OTTOBRE 1976 , HANNO DEFINITO LA SFERA E LE MODALITA D ' APPLICAZIONE DEL DECRETO MINISTERIALE DI CUI TRATTASI .    5 PER QUANTO CONCERNE IN PARTICOLARE IL ' CONGELAMENTO '  DEI PREZZI NELLA FASE DELLA PRODUZIONE , IL PRIMO COMUNICATO PRECISA CHE NON SONO SOGGETTI ALL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 1 DEL DECRETO N . 76-86/P , FRA GLI ALTRI , I PREZZI ALLA PRODUZIONE  DEI PRODOTTI FRESCHI DELL ' AGRICOLTURA E DELLA PESCA ( CFR . ART . 2 DEL DECRETO ) E DEGLI ALTRI PRODOTTI AGRICOLI IL CUI PREZZO ALLA PRODUZIONE E DISCIPLINATO DA PROVVEDIMENTI EMANATI NELL ' AMBITO DELLA POLITICA AGRICOLA DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA .   VANNO CONSIDERATI PRODOTTI DELL ' AGRICOLTURA E DELLA PESCA SOLO I PRODOTTI CHE NON SIANO STATI TRASFORMATI . TALI PRODOTTI , QUALORA NON CONSERVINO LA LORO INDIVIDUALITA ORIGINARIA O VENGANO SOTTOPOSTI AD UNA TRASFORMAZIONE CHE ESULI DAGLI USI NORMALI O ABITUALI DELL ' AGRICOLTURA O CHE SIA EFFETTUATA IN UNA FASE QUALSIASI DELLA PRODUZIONE E DEL COMMERCIO , PERDONO AUTOMATICAMENTE IL LORO CARATTERE ORIGINARIO . . .   PER QUANTO CONCERNE PIU PARTICOLARMENTE I PRODOTTI LATTIERO-CASEARI , SI AMMETTE TUTTAVIA , PER TOLLERANZA , CHE IL BURRO , LA PANNA ED I FORMAGGI I CUI PREZZI ALLA PRODUZIONE POTEVANO ESSERE LIBERAMENTE DETERMINATI ALLA DATA D ' ENTRATA IN VIGORE DEL DECRETO , CONSERVANO IL CARATTERE DI PRODOTTI AGRICOLI , ANCHE DOPO LA TRASFORMAZIONE O L ' AFFINAZIONE . PER CONTRO , PRODOTTI COME IL LATTE IN POLVERE , IL LATTE CONCENTRATO E I GELATI A BASE DI LATTE HANNO CARATTERE INDUSTRIALE AL PARI DI PRODOTTI QUALI GLI YOGURT , I FORMAGGI FRESCHI E I FORMAGGI FUSI .        6 IL SECONDO COMUNICATO DEFINISCE IN PARTICOLARE LE CONDIZIONI D ' APPLICAZIONE DEL MENZIONATO REGIME DI PREZZI NELLA FASE DELLA DISTRIBUZIONE E FA UNA DISTINZIONE FRA I ' PRODOTTI FRESCHI DELL ' AGRICOLTURA E DELLA PESCA '  E GLI ' ALTRI PRODOTTI AGRICOLI SOGGETTI ALLA DISCIPLINA COMUNITARIA DEI MERCATI ' , SPECIFICATI NELL ' ELENCO II DELL ' ALLEGATO E COMPRENDENTI I ' CEREALI ( AD ECCEZIONE DEI RESIDUI DELLA BRILLATURA ) '  E IL ' LATTE IN POLVERE SFUSO ' . ESSO PRECISA CHE I PRODOTTI FIGURANTI NEL SUDDETTO ELENCO SONO , IN CONFORMITA AI REGOLAMENTI COMUNITARI , ESCLUSI DALLA SFERA D ' APPLICAZIONE DEL DECRETO MINISTERIALE N . 76-86/P SIA NELLA FASE DELLA PRODUZIONE SIA IN QUELLA DEL COMMERCIO ALL ' INGROSSO , MENTRE NELLE ALTRE FASI DELLA DISTRIBUZIONE RESTANO ASSOGGETTATI AL BLOCCO DEI PREZZI ISTITUITO DALLO STESSO DECRETO .    7 RISULTA DAL FASCICOLO CHE IL 20 SETTEMBRE 1976 LA SOCIETA INTERESSATA HA AUMENTATO I PREZZI DI SEI PRODOTTI PER L ' ALLATTAMENTO DI ANIMALI ED HA APPLICATO TALE AUMENTO NELLE VENDITE EFFETTUATE NEL SETTEMBRE E NELL ' OTTOBRE 1976 , DOPO L ' ENTRATA IN VIGORE DEL DECRETO MINISTERIALE 76-86/P . NEL CORSO DEL PRESENTE PROCEDIMENTO GLI APPELLATI NELLA CAUSA PRINCIPALE HANNO DICHIARATO - SENZA ESSERE CONTRADDETTI - CHE LA DENKAVIT VENDE I MANGIMI DA ESSA PRODOTTI ESCLUSIVAMENTE AI GROSSISTI , I QUALI LI RIVENDONO AGLI ALLEVATORI . DALLE INDICAZIONI FIGURANTI NELLA SENTENZA DI RINVIO QUANTO ALLA COMPOSIZIONE DI TALI PRODOTTI RISULTA , TENUTO CONTO ANCHE DELLE INFORMAZIONI FORNITE DAGLI STESSI APPELLATI E DAL GOVERNO FRANCESE IN CORSO DI CAUSA , CHE ESSI CONTENGONO IN MISURA NOTEVOLE PRODOTTI LATTIERO-CASEARI E SOPRATTUTTO LATTE IN POLVERE : 60 % SECONDO LA SENTENZA DI RINVIO , 60-65 % SECONDO GLI APPELLATI E 60 % SECONDO IL GOVERNO FRANCESE , IL QUALE PERO PRECISA CHE PER I SOLI PRODOTTI DENOMINATI ' DENKAVIT ELEVAGE '  TALE PERCENTUALE SCENDE AL 45 % . OLTRE AL LATTE IN POLVERE , GLI ALIMENTI SUDDETTI CONTENGONO ALTRI PRODOTTI AGRICOLI , MENZIONATI NELL ' ALLEGATO II DEL TRATTATO CEE , NONCHE PICCOLISSIME QUANTITA DI ADDITIVI DIVERSI .    8 GLI APPELLATI HANNO SOSTENUTO CHE CIASCUN INGREDIENTE - ESCLUSI GLI ADDITIVI - DEGLI ALIMENTI DI CUI TRATTASI RIENTRA IN UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATI AGRICOLI , IN ISPECIE IN QUELLA ISTITUITA , NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI , DAL REGOLAMENTO N . 804/68 . DI CONSEGUENZA , PROVVEDIMENTI DI BLOCCO DEI PREZZI COME QUELLI DI CUI AL DECRETO MINISTERIALE 22 SETTEMBRE     1976 , N . 78-86/P , NON POTREBBERO APPLICARSI A SIFFATTI PRODOTTI SENZA VIOLARE I REGOLAMENTI COMUNITARI DA CUI QUESTI SONO DISCIPLINATI E , AL TEMPO STESSO , LE NORME DEL TRATTATO RELATIVE ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI ED AL REGIME DELLA CONCORRENZA NEL MERCATO COMUNE . IL PUBBLICO MINISTERO HA PER CONTRO DEDOTTO CHE I PRODOTTI PER L ' ALLATTAMENTO DEI VITELLI NON SONO MAI STATI CONSIDERATI COME COMPRESI NELLA CATEGORIA DELLE MERCI I CUI PREZZI SONO DISCIPLINATI DA NORME COMUNITARIE , CHE I REGIMI NAZIONALI DEI PREZZI SONO LECITI SE NON PERTURBANO LA FORMAZIONE DEI PREZZI DELLE MATERIE PRIME DEI PRODOTTI DI CUI TRATTASI E CHE I PRODOTTI PER L ' ALLATTAMENTO DEI VITELLI VANNO CONSIDERATI DI SECONDA TRASFORMAZIONE .   A ) SULLA SFERA D ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 804/68   9 LA COUR D ' APPEL DI ROUEN , ALLO SCOPO DI OTTENERE CHIARIMENTI SUI PUNTI SUDDETTI , HA CHIESTO A QUESTA CORTE DI PRONUNZIARSI INNANZITUTTO SULLA QUESTIONE SE I PRODOTTI PER L ' ALLATTAMENTO DEI VITELLI , DELLA NATURA E DELLA COMPOSIZIONE INDICATE , SIANO SOGGETTI , ' PER LA FISSAZIONE DEI PREZZI ALLO STADIO DELLA PRODUZIONE O DEL COMMERCIO ALL ' INGROSSO . . . ALLE NORME DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI '  E , IN PARTICOLARE , DI PRECISARE SE ESSI RIENTRINO ' NELLA DEFINIZIONE DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI ( ART . 1 DEL REGOLAMENTO 27 GIUGNO 1968 , N . 804 ), OPPURE IN QUELLA DEGLI ALIMENTI PER IL BESTIAME ( ART . 4 DEL REGOLAMENTO N . 990/72 , MODIFICATO DAL REGOLAMENTO 7 APRILE 1976 , N . 804 ), OVVERO IN QUALSIASI ALTRA CATEGORIA DI PRODOTTI AGRICOLI SOGGETTI ALLE NORME COMUNITARIE IN FORZA DELL ' ART . 38 DEL TRATTATO DI ROMA ' .    10 L ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 , N . 804 ( GU 1968 , N . L 148 , PAG . 13 ) DISPONE , ALLA LETT . B ), CHE L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI CONCERNE PRODOTTI COME IL ' LATTE E CREMA DI LATTE , CONSERVATI , CONCENTRATI O ZUCCHERATI '  DI CUI ALLA VOCE 04.02 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , LA QUALE COMPRENDE , ALLE SOTTOVOCI A II E B I , ' LATTE E CREMA DI LATTE , IN POLVERE ' . LO STESSO ARTICOLO ESTENDE INOLTRE , SUB G ), LA SFERA D ' APPLICAZIONE DELLA SUDDETTA ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO AI ' MANGIMI PREPARATI PER ANIMALI '  CONTENENTI I PRODOTTI SOPRA CITATI .    11 COME GIA SI E CONSTATATO , I PRODOTTI DI CUI TRATTASI SONO ' MANGIMI PREPARATI PER ANIMALI '  CONTENENTI UN ' ELEVATA PERCENTUALE DI POLVERE DI LATTE , NONCHE ALTRI PRODOTTI SOGGETTI PER LA MAGGIOR PARTE ALLA DISCIPLINA DEL REGOLAMENTO     N . 804/68 . DI CONSEGUENZA , TALI MANGIMI , TENUTO CONTO DELLA LORO COMPOSIZIONE E CONSIDERATO QUANTO DISPOSTO DALL ' ART . 1 , LETT . B ) E G ), DEL REGOLAMENTO N . 804/68 , SONO COMPRESI NELLA SFERA D ' APPLICAZIONE DI QUESTO REGOLAMENTO E RIENTRANO PERTANTO NELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI .   B ) SULL ' APPLICABILITA DEL REGOLAMENTO N . 990/72   12 IL FATTO CHE I MANGIMI DI CUI TRATTASI RIENTRINO NELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI NON ESCLUDE NECESSARIAMENTE L ' APPLICAZIONE NEI LORO CONFRONTI DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 15 MAGGIO 1972 , N . 990 ( GU 1972 , N . L 115 , PAG . 1 ). TALE REGOLAMENTO , INFATTI , COSTITUISCE SEMPLICEMENTE UN PROVVEDIMENTO DI ATTUAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 15 LUGLIO 1968 , N . 986 ( GU 1968 , N . L 169 , PAG . 4 ). POICHE QUEST ' ULTIMO , ' CHE STABILISCE LE NORME GENERALI RELATIVE ALLA CONCESSIONE DI AIUTI PER IL LATTE SCREMATO ED IL LATTE SCREMATO IN POLVERE DESTINATI ALL ' ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI ' , SI COLLOCA , COME RISULTA ANCHE DAL SUO PREAMBOLO , NELL ' AMBITO DEL REGOLAMENTO N . 804/68 E DISCIPLINA IL FUNZIONAMENTO DI UNO STRUMENTO PARTICOLARE DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI , NE CONSEGUE CHE IL REGOLAMENTO N . 990/72 , IN QUANTO PROVVEDIMENTO DI ATTUAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 986/68 , RIENTRA ANCH ' ESSO TRA LE NORME DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI CUI TRATTASI . LA SUA APPLICAZIONE A PRODOTTI LATTIERO-CASEARI NON ESCLUDE PERTANTO QUELLA DEL REGOLAMENTO N . 804/68 , CHE ISTITUISCE LA SUDDETTA ORGANIZZAZIONE DI MERCATO , MA PRESUPPONE INVECE CHE QUESTI STESSI PRODOTTI RIENTRINO NELLA SFERA D ' APPLICAZIONE DI QUEST ' ULTIMO REGOLAMENTO .    13 PER TUTTI I MOTIVI SOPRA ESPOSTI , LA PRIMA QUESTIONE VA RISOLTA NEL SENSO CHE I PRODOTTI PER L ' ALLATTAMENTO DEI VITELLI AVENTI LA NATURA E LA COMPOSIZIONE DI QUELLI DI CUI TRATTASI NELLA CAUSA PRINCIPALE COSTITUISCONO PRODOTTI LATTIERO-CASEARI AI SENSI DELL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 , N . 804 E RIENTRANO PERTANTO NELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO ISTITUITA DA TALE REGOLAMENTO .   C ) SULL ' APPLICABILITA DEL REGOLAMENTO N . 974/71   14 IL GIUDICE NAZIONALE CHIEDE POI A QUESTA CORTE DI PRECISARE SE I MANGIMI COME QUELLI DI CUI TRATTASI SIANO SOGGETTI AGLI IMPORTI COMPENSATIVI CONTEMPLATI DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 12 MAGGIO 1971 , N . 974 ( GU 1971 , N . L 106 , PAG . 1 ) E , IN CASO AFFERMATIVO , SE CIO IMPLICHI DI PER SE LA LORO INCLUSIONE     NELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI A NORMA DELL ' ART . 1 , N . 1 , DI DETTO REGOLAMENTO .    15 L ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 974/71 DISPONE , AL N . 2 , LETTERE A ) E B ), CHE IL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI CONTEMPLATO AL N . 1 SI APPLICA , FRA L ' ALTRO ,    ' A ) AI PRODOTTI PER I QUALI SONO PREVISTE MISURE D ' INTERVENTO NELL ' AMBITO DELL ' ORGANIZZAZIOE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI ;    B)AI PRODOTTI IL CUI PREZZO DIPENDE DA QUELLO DEI PRODOTTI DI CUI ALLA LETT . A ) E CHE RIENTRANO NELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI . . . ' .   DA QUESTA DISPOSIZIONE RISULTA CHE L ' INCLUSIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI NELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NON E CONSEGUENZA DELL ' APPLICAZIONE NEI LORO CONFRONTI DEL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ISTITUITO DAL REGOLAMENTO N . 974/71 , MA COSTITUISCE INVECE , IN VIA DI PRINCIPO , UN PRESUPPOSTO PER L ' APPLICAZIONE DI TALE SISTEMA . SICCOME GLI ALIMENTI PER IL BESTIAME COME QUELLI DI CUI TRATTASI RIENTRANO , COME SI E VISTO , NELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI , ISTITUITA DAL REGOLAMENTO N . 804/68 , DALLA STESSA DISPOSIZIONE RISULTA CHE IL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ISTITUITO DAL REGOLAMENTO N . 974/71 SI APPLICA AI SUDDETTI PRODOTTI .   PER LA STAGIONE 1976/1977 - DURANTE LA QUALE E STATO EMANATO IL DECRETO MINISTERIALE 22 SETTEMBRE 1976 , N . 76-86/P - GLI IMPORTI COMPENSATIVI DA APPLICARE A TALI PRODOTTI ERANO STABILITI DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 15 MARZO 1976 , N . 572 ( GU 1976 , N . L 68 , PAG . 5 ), INTEGRATO , PER QUANTO RIGUARDA LA FRANCIA , DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 24 MARZO 1976 , N . 652 ( GU 1976 , N . L 79 , PAG . 4 ).    16 TENUTO CONTO DI TALI ELEMENTI , LA SECONDA QUESTIONE DEV ' ESSERE RISOLTA NEL SENSO CHE I PRODOTTI PER L ' ALLATTAMENTO DI CUI TRATTASI ERANO SOGGETTI , ALL ' EPOCA DELL ' APPLICAZIONE DEI PROVVEDIMENTI NAZIONALI DI BLOCCO DEI PREZZI CONTROVERSI , AL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ISTITUITO DAL REGOLAMENTO N . 974/71 .       C ) SULLA PORTATA DEL REGOLAMENTO N . 804/68 IN RELAZIONE AI PROVVEDIMENTI NAZIONALI IN MATERIA DI CONTROLLO DEI PREZZI   17 CON LA TERZA QUESTIONE , IL GIUDICE NAZIONALE CHIEDE A QUESTA CORTE SE L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI DI CUI AL REGOLAMENTO 27 GIUGNO 1968 , N . 804 , DA SOLA O CONGIUNTAMENTE ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLA CARNE BOVINA , DI CUI AL REGOLAMENTO N . 805/68 , OSTI ALL ' APPLICAZIONE , DA PARTE DI UNO STATO MEMBRO , DI UNA DISCIPLINA NAZIONALE DI BLOCCO DEI PREZZI AI PRODOTTI PER L ' ALLATTAMENTO DEI BOVINI DI CUI SI TRATTA . IL GIUDICE NAZIONALE CHIEDE INOLTRE , CON LA QUINTA QUESTIONE , SE LA SUDDETTA ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI OSTI , PER UNO STATO MEMBRO , ALL ' APPLICAZIONE DI UNA DISCIPLINA NAZIONALE DI BLOCCO DEI PREZZI CHE NON CONTEMPLI DISPOSIZIONI PARTICOLARI PER I PRODOTTI AGRICOLI RETTI DA PROVVEDIMENTI COMUNITARI .   POICHE LE DUE QUESTIONI SONO FRA LORO CONNESSE PER IL CONTENUTO , OCCORRE ESAMINARLE CONGIUNTAMENTE .    18 SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DI QUESTA CORTE - SENTENZE 23 GENNAIO 1975 ( CAUSA 31/74 , GALLI ; RACC . PAG . 47 ), 26 FEBBRAIO 1976 ( CAUSA 65/75 , TASCA , E 88-90/75 , SADAM ; RACC . PAGG . 291 E 323 ), 29 GIUGNO 1978 ( CAUSA 154/77 , DECHMANN ; RACC . PAG . 1573 ) E 12 LUGLIO 1979 ( CAUSA 223/78 , GROSOLI ) - NEI SETTORI DISCIPLINATI DA UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO , SPECIE QUANDO TALE ORGANIZZAZIONE POGGIA SU UN REGIME COMUNE DEI PREZZI , GLI STATI MEMBRI NON POSSONO PIU INTERVENIRE UNILATERALMENTE CON NORME INTERNE NEL PROCESSO DI FORMAZIONE DEI PREZZI DETERMINATO DALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE . QUESTA CORTE HA PRECISATO CHE IL REGOLAMENTO AGRICOLO COMUNITARIO CHE INSTAURI UN REGIME DI PREZZI CHE SI APPLICA NELLE FASI DELLA PRODUZIONE E DEL COMMERCIO ALL ' INGROSSO LASCIA INTATTO IL POTERE DEGLI STATI MEMBRI - SENZA PREGIUDIZIO DI ALTRE NORME DEL TRATTATO - DI EMANARE I PROVVEDIMENTI CHE RITENGONO NECESSARI IN MATERIA DI FORMAZIONE DEI PREZZI NELLE FASI DEL COMMERCIO AL MINUTO E DEL CONSUMO , PURCHE NON SIANO MESSI IN PERICOLO GLI OBIETTIVI O IL FUNZIONAMENTO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO .        19 QUESTA CORTE HA INOLTRE AFFERMATO CHE SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE DECIDERE , IN OGNI SINGOLA FATTISPECIE , SE I PROVVEDIMENTI NAZIONALI IN MATERIA DI PREZZI SUI QUALI ESSO DEVE PRONUNZIARSI PRODUCANO O NO EFFETTI INCOMPATIBILI CON LE NORME COMUNITARIE VIGENTI IN MATERIA . A TALE PROPOSITO SI DEVE TENER CONTO DEL CARATTERE SPECIFICO DELL ' ORGANIZZAZIONE DI MERCATO NEL SETTORE CONSIDERATO .    20 QUANTO ALLE CARATTERISTICHE DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE VIGENTE NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI , ISTITUITA DAL REGOLAMENTO N . 804/68 , VA OSSERVATO CHE ESSA IMPLICA UN REGIME DEI PREZZI ED UN REGIME DEGLI SCAMBI . IL REGIME DEI PREZZI SI BASA SU UN ' PREZZO INDICATIVO '  PER IL LATTE , SU UN ' PREZZO D ' ENTRATA '  PER TALUNI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI , FRA I QUALI LE PREPARAZIONI ALIMENTARI DI CUI ALLA VOCE 23.07 B DELLA TDC , E SU UN ' PREZZO D ' INTERVENTO ' , SOPRATTUTTO PER IL BURRO E IL LATTE MAGRO IN POLVERE , FISSATI OGNI ANNO DAL CONSIGLIO PER LA STAGIONE LATTIERA CHE INIZIA L ' ANNO SUCCESSIVO . LA SUDDETTA ORGANIZZAZIONE COMUNE IMPLICA INOLTRE PROVVEDIMENTI D ' INTERVENTO PER L ' EVENTUALITA CHE I PREZZI DI MERCATO SCENDANO AD UN LIVELLO CHE NON CONSENTA DI RAGGIUNGERE IL PREZZO INDICATIVO . FRA TALI PROVVEDIMENTI FIGURANO UNA SOVVENZIONE ALL ' AMMASSO PRIVATO E , PIU PARTICOLARMENTE , L ' ATTRIBUZIONE DI AIUTI ' AL LATTE SCREMATO E AL LATTE SCREMATO IN POLVERE , PRODOTTI NELLA COMUNITA ED UTILIZZATI PER L ' ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI , PURCHE TALI PRODOTTI RISPONDANO A DETERMINATI REQUISITI '  ( ART . 10 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 804/68 ). COME RISULTA DALL ' ART . 2 BIS DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 15 LUGLIO 1968 , N . 986 , - IVI INSERITO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 28 MARZO 1974 , N . 666 ( GU 1974 , N . L 85 , PAG . 58 ) - TALI AIUTI SONO FISSATI ANNUALMENTE , TENENDO CONTO , FRA L ' ALTRO , DEL PREZZO D ' INTERVENTO E DELL ' ANDAMENTO DEI PREZZI SUL MERCATO DEI PRODOTTI CONCORRENTI RISPETTO A QUELLO DEL LATTE SCREMATO IN POLVERE .   IL REGIME DEGLI SCAMBI , INFINE , IMPLICA UN SISTEMA DI PRELIEVI , FISSATI IN BASE AL PREZZO D ' ENTRATA , CHE INTERESSA ANCHE GLI ALIMENTI PER IL BESTIAME , ED IL VERSAMENTO DI RESTITUZIONI ANCHE PER IL LATTE E LA PANNA DI LATTE CONSERVATI . INOLTRE , SOME SI E CONSTATATO IN PRECEDENZA , I PRODOTTI LATTIERO-CASEARI , COMPRESI GLI ALIMENTI PER IL BESTIAME , SONO SOGGETTI AL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI .    21 DAGLI ELEMENTI COSTITUTIVI DI TALE ORGANIZZAZIONE COMUNE RISULTA CHE QUESTA SI BASA SU UN SISTEMA DI PREZZI COMUNITARI STRETTAMENTE LEGATI FRA DI LORO . PER IL BUON FUNZIONAMENTO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO E NECESSARIO     CHE LE CONDIZIONI DI FORMAZIONE DI CIASCUNO DI TALI PREZZI NON VENGANO ALTERATE DA PROVVEDIMENTI EMANATI UNILATERALMENTE DAGLI STATI MEMBRI . E ASSODATO CHE A PARTIRE DAL 16 SETTEMBRE 1976 , CIOE DAL GIORNO SUCCESSIVO ALLA DATA DI RIFERIMENTO PER IL BLOCCO DEI PREZZI STABILITO DAL DECRETO MINISTERIALE 22 SETTEMBRE 1976 , N . 78-86/P , IL PREZZO INDICATIVO DEL LATTE E IL PREZZO D ' INTERVENTO DEL LATTE MAGRO IN POLVERE ERANO STATI AUMENTATI CON REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 15 MARZO 1976 , N . 558 ( GU 1976 , N . L 67 , PAG . 4 ). INOLTRE , CON REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 15 MARZO 1976 , N . 560 ( GU 1976 , N . L 67 , PAG . 10 ) ERA STATO AUMENTATO ANCHE , A FAR DATA DAL 16 SETTEMBRE 1976 , IL PREZZO D ' ENTRATA DEI MANGIMI COMPOSTI .    22 IL FATTO CHE , COME HA OSSERVATO IL GOVERNO FRANCESE , I PRODOTTI PER L ' ALLATTAMENTO DEI VITELLI NON FRUISCONO , IN QUANTO TALI , DI UNA GARANZIA DI PREZZO SOTTO FORMA DI UN PREZZO D ' INTERVENTO FISSATO NELL ' AMBITO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE NON PUO ESCLUDERE IL RISCHIO DI UN CONFLITTO TRA I PROVVEDIMENTI NAZIONALI DI BLOCCO DEI PREZZI DI TALI PRODOTTI E LA NORMATIVA COMUNITARIA CHE DISCIPLINA L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI . INFATTI , SE E VERO CHE NON ESISTE UN PREZZO D ' INTERVENTO PER I PRODOTTI PER L ' ALLATTAMENTO DEI VITELLI , E ANCHE VERO CHE IL PREZZO D ' INTERVENTO FISSATO PER IL LATTE IN POLVERE E , IN RAGIONE DELLA COMPOSIZIONE DI TALI PRODOTTI , UN ELEMENTO COSTITUTIVO DEL LORO PREZZO . D ' ALTRA PARTE , IL FATTO , SOTTOLINEATO DAL GOVERNO FRANCESE , CHE LA DISCIPLINA NAZIONALE DI BLOCCO DEI PREZZI DI CUI ALLA FATTISPECIE COSTITUISCE UN PROVVEDIMENTO CONGIUNTURALE TEMPORANEO NON AVENTE , IN QUANTO TALE , UN ' INFLUENZA DEGNA DI RILIEVO SUL MERCATO CONSIDERATO , NON PUO ESCLUDERE CH ' ESSA SI RIVELI INCOMPATIBILE CON LE DISPOSIZIONI DI DIRITTO COMUNITARIO IN MATERIA AGRICOLA , POICHE IL BLOCCO DEI PREZZI , ANCHE SE TEMPORANEO E CONGIUNTURALE , PUO EFFETTIVAMENTE METTERE IN PERICOLO GLI OBIETTIVI E IL FUNZIONAMENTO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO DI CUI TRATTASI . INFINE , LA DISTINZIONE OPERATA DAL SUDDETTO GOVERNO TRA PROVVEDIMENTI NAZIONALI CONCERNENTI MATERIE PRIME COMPRESE NELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO E PROVVEDIMENTI NAZIONALI CHE SI APPLICANO ALLE PREPARAZIONI OTTENUTE CON L ' IMPIEGO DI TALI MATERIE NON BASTA AD ESCLUDERE OGNI CONFLITTO TRA LA DISCIPLINA NAZIONALE DEI PREZZI E LE NORME CHE DISCIPLINANO L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO , DAL MOMENTO CHE SIA LE MATERIE PRIME SIA I PRODOTTI COMPOSTI CONTENENTI TALI MATERIE RIENTRANO NELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO E SUSSISTE TRA LE UNE E GLI ALTRI UNA STRETTA RELAZIONE IN MATERIA DI PREZZI .        23 QUESTE PECULIARITA DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI SONO ALCUNI DEI DATI CHE IL GIUDICE NAZIONALE PUO PRENDERE IN CONSIDERAZIONE , ASSIEME AGLI ALTRI ELEMENTI PROPRI DELLA STESSA ORGANIZZAZIONE , AL FINE DI STABILIRE SE PROVVEDIMENTI NAZIONALI CHE , COME QUELLI DI CUI ALLA FATTISPECIE , BLOCCANO I PREZZI NELLA FASE DELLA DISTRIBUZIONE DEI PRODOTTI COMPRESI IN TALE ORGANIZZAZIONE , METTANO IN PERICOLO GLI OBIETTIVI O IL FUNZIONAMENTO DI QUESTA .    24 LA TERZA E LA QUINTA QUESTIONE DEVONO PERTANTO ESSERE COSI RISOLTE : IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 , N . 804 , VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE ESSO OSTA AD UNA DISCIPLINA NAZIONALE , COME QUELLA CUI SI RIFERISCE IL GIUDICE DI RINVIO , DI BLOCCO DEI PREZZI , NELLA FASE DELLA DISTRIBUZIONE , DEI PRODOTTI PER L ' ALLATTAMENTO DEI VITELLI COMPRESI NELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO ISTITUITA DALLO STESSO REGOLAMENTO , QUALORA L ' APPLICAZIONE DI DETTA DISCIPLINA METTA IN PERICOLO GLI OBIETTIVI O IL FUNZIONAMENTO DI TALE ORGANIZZAZIONE , ED IN ISPECIE DEL SUO REGIME DI PREZZI .   D ) SUGLI ARTT . 30-34 DEL TRATTATO CEE   25 CON LA QUARTA QUESTIONE SI CHIEDE A QUESTA CORTE SE LE NORME SULLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI , DI CUI AGLI ARTT . 30-34 DEL TRATTATO CEE E , PIU PARTICOLARMENTE , ALL ' ART . 22 DEL REGOLAMENTO N . 804/68 PER I PRODOTTI LATTIERO-CASEARI , OSTINO ALL ' APPLICAZIONE , A DETTI PRODOTTI , DI UNA DISCIPLINA NAZIONALE DI BLOCCO DEI PREZZI CHE VIETI LA RIVALSA , SUI PREZZI DI VENDITA , DELL ' AUMENTO DEI PREZZI D ' ACQUISTO DELLE MATERIE PRIME O DEI PRODOTTI FINITI .    26 L ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE VIETA , NEL COMMERCIO TRA STATI MEMBRI , QUALSIASI MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA . QUESTO DIVIETO E RIBADITO , PER QUANTO CONCERNE IL MERCATO DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI , DALL ' ART . 22 DEL REGOLAMENTO N . 804/68 . A TALE PROPOSITO E SUFFICIENTE CHE LE MISURE DI CUI TRATTASI POSSANO OSTACOLARE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE , IN ATTO O IN POTENZA , GLI SCAMBI TRA STATI MEMBRI . UNA DISCIPLINA DI BLOCCO DEI PREZZI CHE SI APPLICHI INDISTINTAMENTE ALLE MERCI NAZIONALI E ALLE MERCI IMPORTATE , SEBBENE NON COSTITUISCA DI PER SE UNA MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE A UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA , PUO TUTTAVIA PRODURRE UN TALE EFFETTO QUALORA I PREZZI SI COLLOCHINO AD UN LIVELLO TALE DA RENDERE LO SMERCIO DEI PRODOTTI IMPORTATI IMPOSSIBILE O PIU DIFFICILE DI QUELLO DEI PRODOTTI NAZIONALI . TALE IPOTESI SI VERI    FICA , IN PARTICOLARE , QUANDO UNA DISCIPLINA NAZIONALE , VIETANDO LA RIVALSA , SUI PREZZI DI VENDITA , DELL ' AUMENTO DEI PREZZI DEI PRODOTTI IMPORTATI , BLOCCHI I PREZZI AD UN LIVELLO TALMENTE BASSO CHE - TENUTO CONTO DELLA SITUAZIONE GENERALE DEI PRODOTTI IMPORTATI RISPETTO A QUELLA DEI PRODOTTI NAZIONALI - GLI OPERATORI CHE INTENDANO IMPORTARE I PRODOTTI DI CUI TRATTASI NELLO STATO MEMBRO INTERESSATO POSSANO FARLO SOLTANTO IN PERDITA OPPURE , CONSIDERATO IL LIVELLO DEI PREZZI BLOCCATI DEI PRODOTTI NAZIONALI , SIANO INDOTTI A PREFERIRE QUESTI ULTIMI .    27 SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE ACCERTARE SE TALI CONDIZIONI SUSSISTANO NEL CASO DI SPECIE .    28 SULLA SCORTA DI TALI CONSIDERAZIONI , OCCORRE RISOLVERE LA QUARTA QUESTIONE NEL SENSO CHE LE NORME IN MATERIA DI LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI , DI CUI AGLI ARTT . 30-34 DEL TRATTATO CEE , OSTANO ALL ' APPLICAZIONE , A PRODOTTI PER L ' ALLATTAMENTO DEI VITELLI COMPRESI NELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO ISTITUITA DAL REGOLAMENTO N . 804/68 , DI UNA DISCIPLINA NAZIONALE DI BLOCCO DEI PREZZI CHE VIETI LA RIVALSA , SUI PREZZI DI VENDITA , DELL ' AUMENTO DEI PREZZI D ' ACQUISTO DELLE MATERIE PRIME O DEI PRODOTTI FINITI IMPORTATI DA UN ALTRO STATO MEMBRO , QUALORA , A SEGUITO DEL BLOCCO , I PREZZI SI COLLOCHINO AD UN LIVELLO TALE DA RENDERE LO SMERCIO DEI PRODOTTI IMPORTATI IMPOSSIBILE O PIU DIFFICILE DI QUELLO DEI PRODOTTI NAZIONALI .   E ) SUGLI ARTT . 5 E 85 DEL TRATTATO CEE   29 IL GIUDICE NAZIONALE CHIEDE INFINE A QUESTA CORTE SE IL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT . 5 E 85 DEL TRATTATO CEE OSTI ALL ' APPLICAZIONE , DA PARTE DI UNO STATO MEMBRO , DI UNA DISCIPLINA NAZIONALE DI BLOCCO DEI PREZZI DEI PRODOTTI SOGGETTI ALLE NORME COMUNITARIE .    30 L ' ART . 5 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE STABILISCE IL PRINCIPIO SECONDO CUI GLI STATI MEMBRI SI ASTENGONO DALL ' EMANARE QUALSIASI PROVVEDIMENTO CHE POSSA COMPROMETTERE IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI SCOPI DEL TRATTATO . L ' ART . 85 VIETA ' TUTTI GLI ACCORDI TRA IMPRESE , TUTTE LE DECISIONI DI ASSOCIAZIONI D ' IMPRESE E TUTTE LE PRATICHE CONCORDATE '  AVENTI DETERMINATE CARATTERISTICHE SPECIFICHE IN     RELAZIONE AL REGIME DELLA CONCORRENZA VOLUTO DAL TRATTATO . UNA DISCIPLINA NAZIONALE DI BLOCCO DEI PREZZI DEI PRODOTTI SOGGETTI ALLE NORME COMUNITARIE , NON COSTITUENDO NE UN ACCORDO TRA IMPRESE , NE UNA DECISIONE DI ASSOCIAZIONE D ' IMPRESE NE UNA PRATICA CONCORDATA , NON RIENTRA NELLA SFERA D ' APPLICAZIONE DEL SUDDETTO ART . 85 . SE L ' APPLICAZIONE , DA PARTE DI UNO STATO MEMBRO , DI UNA SIFFATTA DISCIPLINA NAZIONALE A PRODOTTI COMPRESI IN UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO E IN CONTRASTO CON IL PRINCIPIO SANCITO DALL ' ART . 5 DEL TRATTATO POICHE METTE IN PERICOLO GLI OBIETTIVI O IL FUNZIONAMENTO DI TALE ORGANIZZAZIONE COMUNE , LA COMPATIBILITA DI DETTA DISCIPLINA CON IL DIRITTO COMUNITARIO VA TUTTAVIA VALUTATA ALLA LUCE NON GIA DELL ' ART . 85 DEL TRATTATO MA DELLE NORME CHE DISCIPLINANO L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO .    31 DI CONSEGUENZA , E SUFFICIENTE AFFERMARE , A PROPOSITO DELLA SESTA QUESTIONE , CHE L ' ART . 85 DEL TRATTATO , CONSIDERATA LA SUA SFERA D ' APPLICAZIONE RATIONE MATERIAE , NON CONCERNE LE DISCIPLINE NAZIONALI DI BLOCCO DEI PREZZI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  32 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO FRANCESE E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , AL QUALE SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE   

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DALLA COUR D ' APPEL DI ROUEN , SEZIONE PENALE , CON SENTENZA 13 DICEMBRE 1978 , DICHIARA :   1* I PRODOTTI PER L ' ALLATTAMENTO DEI VITELLI AVENTI LA NATURA E LA COMPOSIZIONE DI QUELLI DI CUI TRATTASI NELLA CAUSA PRINCIPALE COSTITUISCONO PRODOTTI LATTIERO-CASEARI AI SENSI DELL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 , N . 804 E RIENTRANO PERTANTO NELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO ISTITUITA DA TALE REGOLAMENTO .       2* I PRODOTTI PER L ' ALLATTAMENTO DI CUI TRATTASI ERANO SOGGETTI , ALL ' EPOCA DELL ' APPLICAZIONE DEI PROVVEDIMENTI NAZIONALI DI BLOCCO DEI PREZZI CONTROVERSI , AL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ISTITUITO DAL REGOLAMENTO N . 974/71 .   3* IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 , N . 804 , VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE ESSO OSTA AD UNA DISCIPLINA NAZIONALE , COME QUELLA CUI SI RIFERISCE IL GIUDICE DI RINVIO , CHE BLOCCHI NELLA FASE DELLA DISTRIBUZIONE I PREZZI DEI PRODOTTI PER L ' ALLATTAMENTO DEI VITELLI COMPRESI NELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO ISTITUITA DALLO STESSO REGOLAMENTO , QUALORA L ' APPLICAZIONE DI DETTA DISCIPLINA METTA IN PERICOLO GLI OBIETTIVI O IL FUNZIONAMENTO DI TALE ORGANIZZAZIONE , ED IN ISPECIE DEL SUO REGIME DI PREZZI .   4* LE NORME SULLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI , DI CUI AGLI ARTT . 30-34 DEL TRATTATO CEE , OSTANO ALL ' APPLICAZIONE , A PRODOTTI PER L ' ALLATTAMENTO DEI VITELLI COMPRESI NELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO ISTITUITA DAL REGOLAMENTO N . 804/68 , DI UNA DISCIPLINA NAZIONALE DI BLOCCO DEI PREZZI CHE VIETI LA RIVALSA , SUI PREZZI DI VENDITA , DELL ' AUMENTO DEI PREZZI D ' ACQUISTO DELLE MATERIE PRIME O DEI PRODOTTI FINITI IMPORTATI DA UN ALTRO STATO MEMBRO , QUALORA , A SEGUITO DEL BLOCCO , I PREZZI SI COLLOCHINO AD UN LIVELLO TALE DA RENDERE LO SMERCIO DEI PRODOTTI IMPORTATI IMPOSSIBILE O PIU DIFFICILE DI QUELLO DEI PRODOTTI NAZIONALI .   5* L ' ART . 85 DEL TRATTATO CEE , CONSIDERATA LA SUA SFERA D ' APPLICAZIONE RATIONE MATERIAE , NON CONCERNE LE DISCIPLINE NAZIONALI DI BLOCCO DEI PREZZI .