CELEX: 51999PC0609
Language: it
Date: 1999-11-12
Title: Proposta modificata di regolamento (CE) del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 1628/96 relativo all'aiuto alla Bosnia-Erzegovina, alla Croazia, alla Repubblica federale di Iugoslavia e all'ex Repubblica iugoslava di Macedonia, in particolare istituendo l'agenzia europea per la ricostruzione

28.11.2000             IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunit4 europee                                          C 337 E/1
                                                                         II
                                                               (Atti preparatori)
                                                         COMMISSIONE
              Proposta modificata di regolamento (CE) del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 1628/96
              relativo all’aiuto alla Bosnia-Erzegovina, alla Croazia, alla Repubblica federale di Iugoslavia e all’ex
              Repubblica iugoslava di Macedonia, in particolare istituendo l’agenzia europea per la ricostru-
                                                                    zione (1)
                                                             (2000/C 337 E/01)
                                                COM(1999) 609 def.  1999/0132(CNS)
              (Presentata dalla Commissione in applicazione dell’articolo 189 A, paragrafo 2, del trattato CE il 12 gennaio 2000)
              (1) GU C 21 E del 25.1.2000, pag. 13.
                          PROPOSTA INIZIALE                                                         PROPOSTA MODIFICATA
                                                               Considerando 7
occorre modificare il regolamento OBNOVA per adattarlo alle                 occorre modificare il regolamento OBNOVA per adattarlo alle
specifiche esigenze della ricostruzione del Kosovo, che richie-             specifiche esigenze della ricostruzione del Kosovo, che richie-
der4 la rapida attuazione di numerosi progetti di piccole di-               der4 la rapida attuazione di numerosi progetti di piccole di-
mensioni, misure di accompagamento al ritorno dei profughi e                mensioni, misure di accompagamento al ritorno dei profughi e
l’intervento di molti esperti specializzati in campi alquanto               l’intervento di molti esperti specializzati in campi alquanto
diversi. Occorre pertanto inserire disposizioni relative alla crea-         diversi. Questi progetti dovrebbero essere affiancati da misure
zione e al funzionamento di un’Agenzia incaricata di attuare i              di accompagnamento a favore delle istituzioni democratiche e
programmi comunitari di riscostruzione;                                     della societ4 civile, del sistema giudiziario, dei media, dell’istru-
                                                                            zione e dei sistemi di protezione sociale e di assistenza sanita-
                                                                            ria. Occorre pertanto inserire disposizioni relative alla crea-
                                                                            zione e al funzionamento di un’Agenzia incaricata di attuare
                                                                            i programmi comunitari di riscostruzione;
                                                             Considerando 7 bis
                                                                            gli interventi finalizzati alla ricostruzione devono essere coor-
                                                                            dinati con quelli della popolazione del Kosovo.
                                                               Considerando 9
si deve assicurare il coordinamento dell’assistenza alla ricostru-          si deve assicurare il coordinamento dell’assistenza alla ricostru-
zione con la Banca europea per gli investimenti, con le Istitu-             zione con la Banca europea per gli investimenti, con le Istitu-
zioni fianziarie internazionali e con l’Alto Commissariato per i            zioni fianziarie internazionali e con l’Alto Commissariato per i
rifugiati.                                                                  rifugiati nonchØ con le organizzazioni non governative interes-
                                                                            sate.
                                                          Articolo 14, paragrafo 3
L’estensione delle attivit4 dell’Agenzia a regioni della Repub-             L’estensione delle attivit4 dell’Agenzia a regioni della Repub-
blica federale di Iugoslavia diverse dal Kosovo, comprese le                blica federale di Iugoslavia diverse dal Kosovo, comprese le
modalit4 di identificazione delle entit4 di cui all’articolo 3,             modalit4 di identificazione delle entit4 di cui all’articolo 3,
viene decisa dal Consiglio, che delibera a maggioranza qualifi-             viene decisa dal Consiglio, che delibera a maggioranza qualifi-
cata su proposta della Commissione. In base a questa decisione,             cata su proposta della Commissione e previa consultazione del
l’Agenzia pu= aprire altri centri operativi.                                Parlamento europeo. In base a questa decisione, l’Agenzia pu=
                                                                            aprire altri centri operativi.
 ---pagebreak--- C 337 E/2               IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunit4 europee                                       28.11.2000
                           PROPOSTA INIZIALE                                                       PROPOSTA MODIFICATA
                                                      Articolo 15, paragrafo 1, letter c)
c) Eseguire i programmi di cui all’articolo 10, paragrafo 1,                c) Eseguire i programmi di cui all’articolo 10, paragrafo 1,
    terzo comma, avvalendosi, se del caso, di operatori selezio-                terzo comma, collaborando per quando possibile con la
    nati mediante gara d’appalto. A tal fine, la Commissione pu=                popolazione locale e avvalendosi, se del caso, di operatori
    affidare all’Agenzia tutti i compiti necessari per l’attuazione             selezionati mediante gara d’appalto. A tal fine, la Commis-
    dei programmi, in particolare:                                              sione pu= affidare all’Agenzia tutti i compiti necessari per
                                                                                l’attuazione dei programmi, in particolare:
(il resto rimane invariato)
                                                          Articolo 17, paragrafo 11
Il consiglio di direzione stabilisce i principi che sottendono              Invariato
l’attuazione dei programmi di ricostruzione. Su proposta del
direttore, esso decide in merito alle principali questioni con-
nesse alle attivit4 dell’Agenzia, in particolare:
@ le proposte di programmi degli altri donatori che l’Agenzia
     potrebbe realizzare;
@ la definizione, insieme all’autorit4 provvisoria responsabile
     dell’amministrazione del Kosovo, del quadro contrattuale
     pluriennale per l’esecuzione dell’assistenza decisa nel qua-
     dro dei programmi di cui all’articolo 10;
@ la presenza nel consiglio di direzione, in veste di osserva-
     tori, di rappresentanti dei paesi e delle organizzazioni che
     affidano all’Agenzia l’esecuzione dei loro programmi.
                                                                            Il consiglio di direzione viene consultato:
                                                                            @ sui progetti di programmi di sottoporre alla Commissione;
                                                                            @ sulle modalit4 di valutazione e di corretta esecuzione dei
                                                                                 progetti;
                                                                            @ sul completamento, sull’eventuale adeguamento e sull’attua-
                                                                                 zione dei progetti.
                                                                  Articolo 18
1.     Il direttore dell’Agenzia Ł nominato dalla Commissione               Invariato
per un periodo di trenta mesi. Si pu= porre fine al suo incarico
secondo le stesse procedure
                                                           Articolo 20, paragrafo 4
4.     Il consiglio di direzione, ricevuto il parere della Commis-          Invariato
sione, adotta il bilancio dell’Agenzia simultaneamente al pro-
gramma di lavoro all’inizio di ogni esercizio finanziario, ade-
guandolo ai vari contributi accodati all’Agenzia e ai fondi pro-
venienti da altre fonti. Il bilancio precisa anche numero, grado
e categoria delle persone occupate dall’Agenzia durante l’eser-
cizio in questione.
 ---pagebreak--- 28.11.2000             IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunit4 europee                                     C 337 E/3
                          PROPOSTA INIZIALE                                                       PROPOSTA MODIFICATA
                                                                           Per motivi di trasparenza del bilancio, i fondi provenienti da
                                                                           fonti diverse dal bilancio comunitario vengono presentati sepa-
                                                                           ratamente nelle entrate dell’Agenzia. Per quanto riguarda le
                                                                           spese, si fa una netta distinzione tra spese amministrative e
                                                                           di personale, da una parte, e spese operative del programma,
                                                                           dall’altra.
                                                                Articolo 25
La Commissione presenta al Consiglio, entro il 31 dicembre                 Invariato
2000, una relazione sullo stato di applicazione del presente
regolamento e pu= all’occorrenza fare proposte, in particolare
al fine di stabilire un quadro unificato per l’assistenza all’Alba-
nia, alla Bosnia-Erzegovina, alla Croazia, alla Repubblica fede-
rale di Iugoslavia e all’ex Repubblica iugoslava di Macedonia
nonchØ, eventualmente, di estendere le attivit4 dell’Agenzia a
regioni diverse da quelle di cui all’articolo 14.
                                 Dichiarazione del Consiglio e della Commissione relativa all’articolo 16
Il fatto che l’Agenzia abbia sede a Salonicco faciliter4 il coor-          Invariato
dinamento con gli altri organi competenti per i Balcani, in
particolare con il coordinatore del Patto di stabilit4.
Il consiglio di direzione si riunir4 nella sede dell’Agenzia che
accoglier4 i suoi servizi generali, compresi quelli competenti
per le questioni giuridiche e i contenziosi, e i seguenti servizi
centrali: amministrazione, controllo finanziario, contabilit4,
pubblicazioni e informazione delle imprese.