CELEX: C2003/112/85
Language: it
Date: 2003-05-10 00:00:00
Title: Causa T-100/03: Ricorso della Maison de l'Europe Avignon-Méditerranée contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 14 marzo 2003

C 112/46                 IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                          10.5.2003
Ricorso della Maison de l’Europe Avignon-Méditerranée                         —      Il fatto che la Commissione, avendo incoraggiato lo
contro la Commissione delle Comunità europee, proposto                               sviluppo di azioni e pagato con un considerevole ritardo
                          il 14 marzo 2003                                           (un anno e mezzo) le somme stanziate, in particolare alla
                                                                                     MEAM, avrebbe indebolito la posizione di quest’ultima.
                                                                                     Pertanto, adottando la decisione impugnata, la convenuta
                          (Causa T-100/03)                                           sembra aver evitato una discussione che senza dubbio
                                                                                     l’avrebbe riconosciuta parzialmente responsabile degli
                           (2003/C 112/85)                                           asseriti errori della MEAM, discussione peraltro necessaria
                                                                                     e preliminare a una qualunque decisione di cessazione
                                                                                     dell’attività IPE.
                    (Lingua processuale: il francese)
                                                                              La ricorrente fa altresì valere la violazione del dovere di
                                                                              motivazione.
Il 14 marzo 2003, la Maison de l’Europe Avignon-Méditerra-
née, con sede in Avignone (Francia), con l’avv. François
Martineau, ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado                   (1 ) Non ancora pubblicata.
delle Comunità europee, un ricorso contro la Commissione
delle Comunità europee.
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione 24 gennaio 2003 della Commis-
      sione delle Comunità europee con cui si denunciava la
      convenzione relativa alla creazione di un Info Point                    Ricorso del Centro Informativo per la collaborazione tra
      Europa (IPE) sottoscritta il 13 ottobre 2000;                           le imprese e la promozione degli investimenti in Sicilia —
                                                                              CIS — in liquidazione contro la Commissione delle
                                                                                      Comunità europee, proposto il 14 marzo 2003
—     condannare la convenuta alle «spese recuperabili» nella
      loro interezza.
                                                                                                         (Causa T-102/03)
                                                                                                          (2003/C 112/86)
Motivi e principali argomenti
                                                                                                    (Lingua processuale : l’italiano)
L’associazione ricorrente nella presente causa è la stessa di cui
alla causa T-43/03, Maison de l’Europe Avignon-Méditerra-
née (1). Nella fattispecie essa rivolge il proprio ricorso contro
la denuncia, da parte della Commissione, della convenzione
conclusa con la ricorrente, relativa alla creazione di un INFO                Il 14 marzo 2003, il Centro Informativo per la collaborazione
POINT EUROPA (IPE).                                                           tra le imprese e la promozione degli investimenti in Sicilia —
                                                                              CIS — in liquidazione, rappresentato e difeso dagli avvocati
                                                                              Andrea Scuderi e Giorgia Motta, ha proposto dinanzi al
                                                                              Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
La controversa denuncia della convenzione di cui trattasi si
fonderebbe esclusivamente su una asserita «perdita di fiducia»                contro la Commissione europea.
della Commissione nei confronti della ricorrente e su alcune
disposizioni del nuovo regolamento finanziario.
                                                                              Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
A sostegno delle sue istanze, la ricorrente rileva:                           —      annullare la decisione impugnata;
—     L’esistenza nella fattispecie di un errore di diritto, in               —      condannare la Commissione alle spese.
      quanto i motivi dell’atto controverso non rientravano nel
      novero di quelli che potevano legittimamente giustificar-
      ne l’adozione alla luce delle disposizioni applicabili.
      Infatti, né la convenzione in questione né il suo allegato I
      relativo allo Statuto degli IPE né il nuovo regolamento                 Motivi e principali argomenti
      finanziario prevedono la denuncia di una convenzione
      relativa alla creazione di un IPE in caso di perdita di
      fiducia della Commissione nei riguardi della controparte                Il presente ricorso si rivolge contro la Decisione della Commis-
      contraente.                                                             sione del 15 novembre 2002 C(2002) 4155, relativa alla