CELEX: C2005/182/02
Language: it
Date: 2005-07-23 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione), 2 giugno 2005, nella causa C-394/02: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica ellenica («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 93/38/CEE — Appalti pubblici nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e delle telecomunicazioni — Appalto avente ad oggetto la costruzione di un sistema di convogliatori a nastro per la centrale termoelettrica di Megalopoli — Mancata pubblicazione del bando di gara — Particolarità tecniche — Evento imprevedibile — Eccezionale urgenza»)

23.7.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 182/1
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Prima Sezione)
   2 giugno 2005
   nella causa C-394/02: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica ellenica (1)
   
   («Inadempimento di uno Stato - Direttiva 93/38/CEE - Appalti pubblici nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e delle telecomunicazioni - Appalto avente ad oggetto la costruzione di un sistema di convogliatori a nastro per la centrale termoelettrica di Megalopoli - Mancata pubblicazione del bando di gara - Particolarità tecniche - Evento imprevedibile - Eccezionale urgenza»)
   (2005/C 182/02)
   Lingua processuale: il greco
   Nella causa C-394/02, Commissione delle Comunità europee (agenti: sigg. M. Nolin e M. Konstantinidis, con domicilio eletto in Lussemburgo) contro Repubblica ellenica (agenti: sig. P. Mylonopoulos e sig.re D. Tsagkaraki e S. Chala, con domicilio eletto in Lussemburgo), la Corte (Prima Sezione), composta dai sigg. P. Jann (relatore), presidente di sezione, K. Lenaerts, J.N. Cunha Rodrigues, M. Ilešič e E. Levits, giudici; avvocato generale: sig. F.G. Jacobs; cancelliere: sig.ra K. Sztranc, amministratore, ha pronunciato, il 2 giugno 2005, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               La Repubblica ellenica, con l'attribuzione, da parte dell'impresa pubblica per l'elettricità Dimosia Epicheirisi Ilektrismoy dell'appalto avente ad oggetto la costruzione di un sistema di convogliatori a nastro per la centrale termoelettrica di Megalopoli mediante procedura negoziata, senza la previa pubblicazione di un bando di gara, non ha adempiuto gli obblighi ad essa incombenti in forza della direttiva del Consiglio 14 giugno 1993, 93/38/CEE, che coordina le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto nonché degli enti che operano nel settore delle telecomunicazioni, come modificata dalla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 16 febbraio 1998, 98/4/CE e, in particolare, in forza degli artt. 20, n. 1, e 21 di essa.
            
         
               2)
            
            
               La Repubblica ellenica è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 19 del 25.1.2003.