CELEX: 51968PC0417
Language: it
Date: 1968-07-02
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che stabilisce delle norme generali complementari concernenti la concessione delle restituzioni all'esportazione per i prodotti soggetti a un regime di prezzi unici esportati allo stato naturale o sotto forma di alcune merci non comprese nell'allegato II del Trattato (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (68) 417
Vol. 1968/0078
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                    COM(68)417 def.
                                                    Bruxelles , 2 luglio 1968
I
                                Proposta di
                         REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
           che stabilisce delle norme generali complementari
    concernenti la concessione delle restituzioni all' esportazione
    per i prodotti soggetti a un regime di prezzi unici esportati
           allo stato naturale o sotto forma di alcune merci
               non comprese nell' allegato II del Trattato
              ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(68 ) 417 def.
 ---pagebreak---                                 RELAZIONE
       La presente proposta di regolamento , ha lo scopo di stabilire norme
generali complementari concernenti la concessione delle restituzioni all'
esportazione per i prodotti sogetti a un regime di prezzi unici esportati
allo stato naturale o sotto forma di talune merci non comprese nell' alle­
gato II del Trattato .
       Tali norme complementari riguardano , da un lato , il pagamento antici­
pato della restituzione applicabile ai prodotti ccumnìtari destinati ad
essere esportati dopo la trasformazione nella Comunità , dall' altro , il
pagamento condizionale della restituzione applicabile ai prodotti comunitari
messi in deposito d' esportazione .
       Un memorandum è stato inviato al riguardo il 1° marzo 1968 dalle
autorità francesi alla Sommissione .
1 . Il pagamento in anticipo della restituzione
       L 'articolo 2 del progetto allegato ha lo scopo di tener conto , confor-
mente al principio adottato nei regolamenti relativi all' organizzazione
comune dei mercati , della necessità di stabilire un equilibrio tra l' uti­
lizzazione dei prodotti di base comunitari in vista dell' esportazione di
merci trasformate verso i paesi terzi è 1 'utilizzazione dei prodotti di tali
paesi ammessi al traffico di perfezionamento attivo .
       A tal fine , esso prevede il pagamento delle restituzioni applicabili
ai prodotti esportati non/vlKfono messi sotto il regime di controllo dogana!
del traffico di perfezionamento attivo i prodotti comunitari con i quali
sono ottenuti i prodotti destinati all' esportazione .
-   Nel caso di esportazione di alcune merci non comprese nell' allegato II
    del Trattato , la proposta si avvicina alle condizioni di trasformazione
    del traffico di perfezionamento attivo , in tal senso ohe prevede il
    " pagamento anticipato " della restituzione applicabile al prodotto che
    è stato effettivamente messo sotto controllo doganale ai fini dell'
    esportazione sotto forma di alcune merci non comprese nell' allegato II
    del Trattato .
  - Nel caso di esportazione di prodotti trasformati soggetti a un' organizza­
    zione comune dei mercati , occorre tener conto delle diverse situazioni
    in cui possono trovarsi le industrie comunitarie di trasformazione . Risul <
 ---pagebreak---     ta pertanto che un    triplice equilibrio deve essere ottenuto t:ta il
    regime applicabile ai prodotti terzi che "beneficiano del traffico di
    perfezionamento attivo , quello applicabile ai prodotti comunitari
    trasformati nella Comunità ammessi al beneficio del "pagamento antici­
    pato " e quello applicabile agli stessi prodotti senza "pagamento an­
    ticipato ". Si propone pertanto di concedere la stessa aliquota di re­
    stituzione a due esportatori di un medesimo prodotto , il primo che
    beneficia del "pagamento anticipato " e l' altro no 5 tale aliquota è quel
    la applicabile ai prodotti trasformati effettivamente esportati .
Dato che le disposizioni dell' articolo 2 della proposta allegata si basa­
no sulla nozione di equilibrio della situazione che deve esistere tra i
prodotti comunitari trasformati nella Comunità e i medesimi prodotti in
provenienza dai paesi terzi ammessi al regime del traffico di perfeziona­
mento attivo , il . loro campo di applicazione è limitato esclusivamente ai
prodotti comunitari della stessa specie di quelli provenienti dai paesi
ammessi a tale traffico .
2 . Il deposito "d' esportazione "
        L' articolo 3 del progetto allegato ha lo scopo di consentire il
pagamento della restituzione subito dopo l' entrata nel deposito doganale
dei prodotti o delle merci destinati ad essere esportate , ammesse al be­
neficio della restituzione .
       Tale disposizione ha altresì' lo scopo di trattare la produzione
comunitaria come la produzione estera e di consentirle di affrontare la
concorrenza mondiale . Infatti , dal momento che è possibile introdurre nel­
la Comunità, nell' ambito del regime del deposito , in sospensione da pre­
lievo , prodotti agricoli acquistati al corso mondiale , ai fini di un' even­
tuale successiva esportazione , sembra giusto rendere accessibile a tale
regine la produzione comunitaria .
 ---pagebreak---                                          Proposta di
                              REGOLAMENTO (CEE ) DEL CONSIGLIO            (    V
                   ohe stabilisce della norme generali complementari
                   concernenti la concessione delle restituzioni al­
                   l' esportazione per i prodotti soggetti a un regi­
                   me di prezzi unioi esportati allo stato naturale
                   o sotto forma- di- talune merci non comprese nello
                   allegato II del Trattato      '
                        (presentata "dàlia Comuisciono al Consiglio )
IL CONSIGLIO IELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
                                         '                   .
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ,
Visto il regolamento n . 136/66/CEE del Consiglio , del 22 settembre 1966
relativo all' attuazione di un' organizzazione comune dei mercati nel set
tore dei grassi (l ) e in particolare gli articoli 18 © 28» paragrafo 2,
Visto il regolamento n . 120/67/CEE del Consiglio , del 13 giugno 1967 »
relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali
 ( 2 ) e in particolare l' articolo 16 , paragrafo 5»
Visto il regolamento n . 121/67/CEE del Consiglio, del 13 giugno 1967 »
relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni
suine ( 3), e in~ particolare l' articolo 15, paragrafo 4»
Visto il regolamento n . 122/67/CEE del Consiglio , del 13 giugno 1967 *
relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore delle uova (
e in particolare l' articolo 9 » paragrafo 2, quarto comma,
Visto il regolamento n . 123/67/CEE del Consiglio , del 13 giugno 1967 »
relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore del pollame
( 5 ) e in particolare l' articolo 9 , paragrafo 2, quarto comma ,
Visto il regolamento n . 359/67/CEE del Consiglio , del 25 luglio 1967»
relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore del riso (6 )
e in particolare l' articolo 17 , paragrafo 5,
                                                                     • • •/• • «
( 1 ) G.U. n . 172 del 30 . 9 . 1966 , pag . 3025/66
(2\ G.U. n. 117 del 19.6.1967 , pa|. 2269/67
£3$ G.U. n. 117 del 19.6.1967 , pag. 2283/67
U) G.U. n . 117 del 19.6.1967 , pag .         2293/67 ,■
( 5 ) G.U. n . 117 del 19.6.1967 , pag.       2301/67
( 6 ) G.U. n . 174 del 31.7.1967 , pag.       1.
 ---pagebreak---                                          - 2 -
Visto il regolamento n . 1 . 009/67/ CEB del Consiglio , del 18 dicembre 1967 »
relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore dello zucche­
ro ( 7 ) e in particolare l' articolo 17 , paragrafo 2 , comma 4,
Visto il regolamento             /68/CEE del Consiglio , del            relativo
all' organizzazione comune dei meroati nel settore del latte e dei prodot­
ti lattiero-caseari ( 8 ), e in particolare l' articolo
Visto il regolamento n . .... /68/CEE del                relativo all' organiz­
zazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine ( 9 ) e in parti­
colare l' articolo • *.,
Considerando che i regolamenti che stabiliscono , nei settori dei prodot­
ti soggetti a un regime di prezzo unico , le norme generali relative alla
concessione delle restituzioni all' esportazione e ai criteri di fissazio­
ne del loro importo , stabiliscono che , salvo differenziazione secondo la
destinazione dei prodotti esportati , la restituzione è pagata quando vie­
ne fornita la prova che i prodotti sono stati esportati fuori dalla Co­
munità ,
Considerando la necessità di ovviare allo squilibrio esistente tra l' uti­
lizzazione dei prodotti di base comunitari per l' esportazione di' prodot­
ti 0 merci trasformate verso i paesi terzi , da una parte , e l' utilizzazio­
ne dei prodotti di tali paesi ammessi al traffico di perfezionamento dal­
l' altra , occorre pagare la restituzione non appena vengono messi sotto
il regime di controllo doganale del traffico di perfezionamento attivo
i prodotti comunitari con i quali sono ottenuti i prodotti o le merci de­
stinati ad essere esportati ;
Considerando che i prodotti comunitari sono sfavoriti rispetto ai prodot­
ti terzi solo nei casi in cui questi ultimi sono ammessi in traffico di
perfezioiSamento ; che occorre limitare il beneficio del pagamento antici­
pato della restituzione ai prodotti comunitari della stessa specie di quel­
li provenienti dai paesi terzi ammessi a detto traffico 5
Considerando che i prodotti soggetti all' organizzazione comune dei merca­
ti , in provenienza dai paesi terzi , possono essere posti sotto il regime
doganale del deposito , in sospensione della riscossione del prelievo ;
                                                                    • • •f • * •
( 7 ) G.U. n . 308 del 18.12.1967 , pag.   1.
( 8 ) G.U. n .
( 9 ) G.U. n .
 ---pagebreak---                                   - 3 -
ohe oocorre poter pagare la restituzione non appena vengono messi sotto
tale regime i prodotti o merci destinati ad essere esportati }
Considerando ohe a causa dei rischi di frode , occorre garantire , oon la
costituzione di un deposito cauzionale , il rimborso di una somma per lo
meno pari all' ammontare della restituzione pagata qualora i prodotti o
le merci che hanno "beneficiato delle agevolazioni cosi 1 ooncesse non fos­
sero effettivamente esportate fuori della Comunità nei termine prescrit­
ti ,
HA ADOTTATO IL PESSEUTE REGOLAMENTO :
                                                               • # •/ • • •
 ---pagebreak---                                      - 4 -
                                 Articolo 1
       Il presente regolamento stabilisoe delle norme generali complemen­
tari concernenti la concessione delle restituzioni all' esportazione per
i prodotti di cui all' artioolo 1 dei regolamenti nn . 136/66/CEE ,
     120/67/CE? . 121 '67/CEE . 122/67/CEE, I23/67/CEE, 359/67/CEE, 1009/67/
           /68/CEE ( prodotti lattiero-caseari ),    /68/GEE ( carni bovine )
•ostinati ad essere esportati allo stato naturale o sotto forma di merci
designate nell' allegato C.
                                 Articolo 2
1.     Per i prodotti elencati nell' allegato A, destinati ad essere espor­
tati allo stato naturale , nonché per i prodotti elencati nell' allegato B ,
destinati ad essere esportati sotto forma di merci designate nell' allega­
to C , la restituzione o , in caso di differenziazione , seoondo la destina­
zione , la parte della restituzione , calcolata sulla base dell' aliquota
più bassa, applicabile il giorno in cui vengono messi sotto sorveglianza
doganale i prodotti destinati ad essere trasformati o utilizzati , è pa­
gata a richiesta degli interessati , non appena i prodotti oon i quali i
prodotti o le merci destinati ad essere esportati sono ottenuti , sono
stati posti sotto un regime di controllo doganale che garantisca l' espor­
tazione di questi ultimi fuori dalla Comunità , entro un termine determi­
nato .
       Tale regime comporta la costituzione di un deposito cauzionale che
garantisce il rimborso di un importo per lo meno uguale a quello della
                                                           /
restituzione pagata qualora i prodotti beneficiari non siano stati effet­
tivamente esportati nel termine prescritto . Per quanto concerne le altre
modalità di controllo , la natura dell' operazione di trasformazione , non­
ché i tassi di resa , i prodotti destinati ad essere trasformati 0 utiliz­
zati nella fabbricazione di prodotti che figurano nell' allegato A o dì
merci che figurano nell' allegato C , sono soggetti allo stesso regime di
quello applicabile ai prodotti della stessa specie in provenienza dei pae­
si terzi , in materia di traffico di perfezionamento attivo .
 ---pagebreak---                                     - 5 -
 2.    Le disposizioni del paragrafo 1 sono applicabili solo nella misura
in oui i prodotti destinati ad essere trasformati o utilizzati in prove­
nienza di paesi terzi , della stessa specie di quelli comunitari , sismo
ammessi al traffico di perfezionamento attivo .
                                Articolo 3
       La restituzione o , in oaso di differenziazione secondo la destina­
zione , la parte della restituzione , calcolata in base all' aliquota più
bassa, può essere pagata, a richiesta degli interessati , non appena i
prodotti o le merci di oui all' articolo 1 sono stati posti sotto il re­
gime doganale del deposito , previa garanzia dell 1 osservanza dell' obbligo
di esportare effettivamente detti prodotti    fuori della Comunità , entro
un termine determinato , mediante costituzione di un deposito cauzionale
che garantisca il rimborso di un importo per lo meno uguale a quello del­
la restituzione pagata nel caso in cui l' esportazione non abbia avuto luo-.
go entro detto termine .
                                Articolo 4
       Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo
a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta, Ufficiale delle Comunità
Europee •                         -
       Esso è applicabile a decorrere dal •••*•
Patto a Bruxelles , il                                   Per il Consiglio
                                                         Il Président©
 ---pagebreak---                                  ALLEGATO            A
                              Designazione dei prodotti
- Prodotti di cui all' articolo 1 , paragrafo 2t parte c ), del regolamento
  n . 136/66/CEEj
- Prodotti di cui all' artioolo 1 , parti o ) e d ), del regolamento n . 120/
   67/CBEj
- Prodotti di cui all' articolo 1 , paragrafo 1 , parti "b ) e c ), del regola­
  mento n . 12l/67/CEEs
- Prodotti di cui all' articolo 1 , paragrafo 1 , parte "b ), del regolamento
  n . 122/67/CEEJ
- Prodotti di cui all' articolo 1 , paragrafo 1 , parti c ), d), e ) e t ) del
  regolamento n . 123/67/CEEj
- Prodotti di cui all' artioolo 1 , paragrafo 1 , parte c ), del regolamento
  n . 359/67/CEE ;
- Prodotti di cui all' articolo 1 , paragrafo 1 , parti a ), c ) e d ), del
  regolamento n . IOO9/67/CEEJ
- Prodotti di cui all' articolo 1 , parti "b ), c ), d), e ), f ) e g) del rego­
  lamento n . ... (prodotti lattiero-caseari ) j
- Prodotti di cui all' articolo 1 , parti c ) ed ) del regolamento n , ....
   (carni "bovine ).
 ---pagebreak---                              ALLEGATO           B
                          Designazione dei prodotti
Prodotti di cui all' artioolo X del regolamento n . 120/67/CEEs
Prodotti di cui all' artioolo 1 , paragrafo 1 , del regolamento n . 122/67/CEE
Prodotti di oui all' artioolo 1 , del regolamento n . 359/67/CEEj
Prodotti di oui all' artioolo 1 , paragrafo 1 , parti a ), o ) e d) del rego-*
lamento n . IOO9/67/CEE »
Prodotti di oui all' artioolo 1 , parti a ), t>), o ) ed e ) del regolamento
n . ..........(prodotti lattiero-caseari ) •
 ---pagebreak---                              ALLEGATO         C
                          Designazione delle merci
- Merci che figurano nell' allegato B del regolamento n . 120/67/CEEj
- Merci che figurano nell' allegato del regolamento n . 122/67/CEEj
- Merci che figurano nell' allegato B del regolamento n . 359/67/CEEj
- Merci che figurano nell' allegato del regolamento n . IOO9/67/CEE ;
- Merci che figurano nell' allegato del regolamento n . ....... /68/CBB
  (Prodotti latt iero- casoari ) .