CELEX: C2002/056/35
Language: it
Date: 2002-03-02 00:00:00
Title: Causa T-328/01: Ricorso del sig. Tony Robinson contro il Parlamento europeo, proposto il 21 dicembre 2001

2.3.2002                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 56/19
In tale decisione, la Commissione espone che nel 1993, all’atto              Motivi e principali argomenti
dell’esame delle precedenti domande di cofinanziamento della
ricorrente, essa aveva dichiarato l’esclusione di quest’ultima in
quanto essa non rispondeva ai criteri applicabili e che, quando              A sostegno del ricorso il ricorrente deduce la violazione delle
i servizi competenti dichiarano l’esclusione di una ONG da un                disposizioni generali di attuazione dell’art. 43 dello Statuto,
cofinanziamento comunitario, tale decisione porta automatica-                nonché la violazione del principio di sana amministrazione e
mente al rigetto degli ulteriori progetti, finché l’ONG non                  del dovere di sollecitudine. In particolare, la procedura per la
soddisfi i criteri di ammissibilità. La ricorrente ritiene che tale          stesura del rapporto informativo ha subito un notevole ritardo
metodo non sia conforme né al diritto comunitario, né ai                     e si è svolta senza la consultazione del gruppo ad hoc, che è
principi che una buona amministrazione deve rispettare.                      invece necessaria in considerazione delle attività sindacali del
                                                                             ricorrente.
La ricorrente sottolinea anche che la Commissione ha costante-
mente sostenuto, sia nella decisione impugnata sia nel corso
del procedimento che si è svolto innanzi al Mediatore europeo
in seguito alle denunce presentate dalla ricorrente, che quest’ul-
tima ha agito in maniera fraudolenta per ottenere mezzi di                   Ricorso del sig. Tony Robinson contro il Parlamento
finanziamento. La ricorrente fa valere che tale giudizio non è                           europeo, proposto il 21 dicembre 2001
fondato e che, di conseguenza, la decisione impugnata non è
motivata.                                                                                            (Causa T-328/01)
                                                                                                      (2002/C 56/35)
                                                                                                (Lingua processuale: il francese)
                                                                             Il 21 dicembre 2001, il sig. Tony Robinson, residente in
                                                                             Bruxelles, con l’avv. Eric Boigelot, con domicilio eletto in
Ricorso del sig. Luciano Lavagnoli contro la Commissione                     Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
   delle Comunità europee proposto il 21 dicembre 2001                       delle Comunità europee un ricorso contro il Parlamento
                                                                             europeo.
                         (Causa T-327/01)
                                                                             Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                          (2002/C 56/34)                                     —     annullare la decisione adottata nella riunione dell’Ufficio
                                                                                   del gruppo parlamentare del PSE nei giorni 6 e 7 marzo
                                                                                   2001 a Bruxelles a termini della quale, su proposta del
                   (Lingua processuale: il francese)                               Segretario Generale, l’Ufficio ha deciso di promuovere
                                                                                   altre due persone e non il ricorrente al grado A 3 con
                                                                                   effetto dal 1o marzo 2001;
                                                                             —     risarcirlo per un importo di euro 10 000;
Il 21 dicembre 2001 il sig. Luciano Lavagnoli, residente in
Berchem (Gran Ducato del Lussemburgo), con l’avv. Gilles                     —     condannare il convenuto alle spese.
Bounéou, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
                                                                             Motivi e principali argomenti
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                              A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce la violazione
                                                                             dell’art. 45 dello Statuto e delle norme interne del segretariato
                                                                             del gruppo socialista, nonché la violazione dei principi generali
—     riconoscergli l’importo di BEF 500 000 (euro 12 396,49)                di diritto come il principio di sana amministrazione, la tutela
      a titolo di risarcimento del danno morale subito a causa               del legittimo affidamento, la certezza di diritto e la parità di
      della mancata stesura definitiva, fino a tutt’oggi, del suo            trattamento. Inoltre, il ricorrente deduce errore manifesto di
      rapporto informativo per il periodo 1o luglio 1997 —                   valutazione, sviamento ed eccesso di potere. Secondo il
      30 giugno 1999;                                                        ricorrente, l’esame dei suoi meriti avrebbe dovuto necessaria-
                                                                             mente portare a promuoverlo invece delle persone promosse
                                                                             con la decisione controversa.
—     statuire sulle spese, ponendo i costi e gli onorari a carico
      della convenuta.