CELEX: 61977CJ0150
Language: it
Date: 1978-06-21
Title: Sentenza della Corte del 21 giugno 1978. # Bertrand contro Paul Ott KG. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Cour de cassation - Francia. # Vendita a rate. # Causa 150/77.

Avis juridique important

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61977J0150

SENTENZA DELLA CORTE DEL 21 GIUGNO 1978.  -  SOCIETA'BERTRAND CONTRO SOCIETA'PAUL OTT KG.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA COUR DE CASSATION FRANCESE).  -  VENDITA A RATE.  -  CAUSA 150/77.  

raccolta della giurisprudenza 1978 pagina 01431 edizione speciale greca pagina 00441 edizione speciale portoghese pagina 00487 edizione speciale spagnola pagina 00421

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI - COMPETENZA IN FATTO DI VENDITA E DI MUTUO A RATE - NOZIONE DI ' VENDITA A RATE DI BENI MOBILI MATERIALI '  - QUALIFICAZIONE AUTONOMA NELL ' AMBITO DELLA CONVENZIONE - SIGNIFICATO  ( CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 , ARTT . 13 E 14 )    

Massima

DATO CHE LA NOZIONE DI CONTRATTO DI VENDITA A RATE DIFFERISCE DA UNO STATO MEMBRO ALL ' ALTRO A SECONDA DELLE FINALITA PERSEGUITE DALLE RISPETTIVE LEGISLAZIONI INTERNE , E NECESSARIO , NELL ' AMBITO DELLA CONVENZIONE , CONSIDERARE TALE NOZIONE COME AUTONOMA E QUINDI DARLE UN CONTENUTO SOSTANZIALE UNIFORME , CONNESSO ALL '  ORDINAMENTO COMUNITARIO .   SECONDO I PRINCIPI COMUNI ALLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI , PER VENDITA A RATE DI BENI MOBILI MATERIALI SI INTENDE UN NEGOZIO IN CUI IL PREZZO VIENE CORRISPOSTO IN PIU VERSAMENTI , O CHE E CONNESSO AD UN CONTRATTO DI FINANZIAMENTO . TUTTAVIA , UN ' INTERPRETAZIONE RESTRITTIVA DELL ' ART . 14 , 2* COMMA , IN CONFORMITA AGLI OBIETTIVI PERSEGUITI DALLA SEZIONE 4 , PORTA A RISERVARE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE SPECIALE DI CUI SOPRA SOLTANTO AGLI ACQUIRENTI CHE NECESSITINO DI TUTELA , IN QUANTO SI TROVINO IN POSIZIONE DI DEBOLEZZA ECONOMICA NEI CONFRONTI DEI VENDITORI PER IL FATTO DI ESSERE CONSUMATORI FINALI PRIVATI , NON IMPEGNATI , NELL ' ACQUISTO DI UN DATO PRODOTTO A RATE , IN ATTIVITA COMMERCIALI O INDUSTRIALI .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 150/77 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DEGLI ARTT . 1-3 DEL PROTOCOLLO 3 GIUGNO 1971 , RELATIVO ALL ' INTERPRETAZIONE DA PARTE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE , DALLA COUR DE CASSATION FRANCESE ( PRIMA SEZIONE CIVILE ) NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE FRA  SOCIETA BERTRAND , CON SEDE IN ARNAGE ( FRANCIA )   E  SOCIETA PAUL OTT KG , CON SEDE IN NEUSTADT/STOCCARDA ( REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ),    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELLA NOZIONE DI ' VENDITA A RATE DI BENI MOBILI MATERIALI '  AI SENSI DELL ' ART . 13 DELLA SUDDETTA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 ,  

Motivazione della sentenza

1CON SENTENZA 8 NOVEMBRE 1977 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 15 DICEMBRE SUCCESSIVO , LA CORTE DI CASSAZIONE FRANCESE HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DEGLI ARTT . 1-3 DEL PROTOCOLLO 3 GIUGNO 1971 ( GU 1975 , N . L 204 , PAG . 28 ) RELATIVO ALL ' INTERPRETAZIONE DA PARTE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 , CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE ( GU N . L 299 DEL 31 . 12 . 1972 , PAG . 32 ), IN PROSIEGUO DENOMINATA ' LA CONVENZIONE ' , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 13 , 14 E 28 DI TALE CONVENZIONE ;    2LA SUDDETTA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA SORTA FRA DUE IMPRESE COMMERCIALI , AVENTI SEDE L ' UNA IN GERMANIA , L ' ALTRA IN FRANCIA , A PROPOSITO DI UN CONTRATTO STIPULATO IL 12 FEBBRAIO 1972 PER LA VENDITA DI UNA MACCHINA UTENSILE IL CUI PREZZO , FISSATO IN 74 205 DM , DOVEVA ESSERE PAGATO DALL ' IMPRESA FRANCESE CON DUE TRATTE DI PARI IMPORTO E SCADENZA , RISPETTIVAMENTE , A 60 E 90 GIORNI , CHE VENIVANO ONORATE SOLTANTO PARZIALMENTE ;    3CON SENTENZA 10 MAGGIO 1974 , IL LANDGERICHT DI STOCCARDA CONDANNAVA IN CONTUMACIA L ' IMPRESA FRANCESE A PAGARE LA SOMMA DI 7 139 DM PIU GLI INTERESSI ;    4DETTA PRONUNZIA VENIVA DICHIARATA ESECUTIVA IN FRANCIA , DAPPRIMA CON ORDINANZA 30 GIUGNO 1975 DEL TRIBUNAL DE GRANDE INSTANCE DI LE MANS , INDI CON SENTENZA CONFERMATIVA 20 MAGGIO 1976 DELLA COUR D ' APPEL DI ANGERS ;    5CONTRO QUEST ' ULTIMA SENTENZA VENIVA PROPOSTO RICORSO PER CASSAZIONE ;    6LA CORTE DI CASSAZIONE FRANCESE RITENEVA CHE LA SENTENZA DELLA CORTE D ' APPELLO DI ANGERS ERA FONDATA ' SULL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 28 , 3* COMMA , DELLA CONVENZIONE DI BRUXELLES , CHE VIETA AL GIUDICE DELL ' EXEQUATUR DI SINDACARE LA COMPETENZA DEL GIUDICE DELLO STATO DI ORIGINE , A MENO CHE LA VENDITA NON POSSA CONSIDERARSI COME VENDITA A RATE DI BENI MOBILI MATERIALI , AI SENSI DELL ' ART . 13 DELLA STESSA CONVENZIONE , NEL QUAL CASO , IN APPLICAZIONE DELL ' ART . 14 , 2* COMMA , E DELL ' ART . 28 , 1* COMMA , L ' AZIONE AVREBBE POTUTO VENIR ESPERITA SOLO DINANZI ALLA MAGISTRATURA DELLO STATO IN CUI HA SEDE LA CONVENUTA , CIOE DINANZI AI TRIBUNALI FRANCESI , E SI SAREBBE DOVUTA RIFIUTARE LA FORMULA ESECUTIVA AD UNA PRONUNCIA DI UN TRIBUNALE TEDESCO ' ;    7LA CORTE DI CASSAZIONE NE DESUMEVA CHE LA SOLUZIONE DEL PROBLEMA DIPENDEVA DALLA QUALIFICAZIONE DA DARE AL CONTRATTO E CHIEDEVA QUINDI A QUESTA CORTE DI PRONUNCIARSI IN VIA PREGIUDIZIALE SULLA QUESTIONE DEL ' SE LA VENDITA DI UNA MACCHINA , PATTUITA FRA DUE IMPRESE , CON PAGAMENTO MEDIANTE DUE TRATTE DI PARI IMPORTO E SCADENZA , RISPETTIVAMENTE , A 60 E 90 GIORNI , POSSA CONSIDERARSI VENDITA A RATE DI BENI MOBILI MATERIALI AI SENSI DELL ' ART . 13 DELLA CONVENZIONE DI BRUXELLES . '   8L ' ART . 14 , 2* COMMA , DELLA CONVENZIONE STABILISCE CHE , IN MATERIA DI VENDITA A RATE DI BENI MOBILI MATERIALI , ' L ' AZIONE DEL VENDITORE CONTRO L ' ACQUIRENTE . . . ( PUO ) ESSERE PROPOST(A ) SOLO DAVANTI AI GIUDICI DELLO STATO NEL CUI TERRITORIO IL CONVENUTO HA IL PROPRIO DOMICILIO ' ;    9DA QUESTA NORMA IMPERATIVA DI COMPETENZA GIURISDIZIONALE RISULTA CHE IL LANDGERICHT DI STOCCARDA , GIUDICE DELLO STATO D ' ORIGINE , IL TRIBUNAL DE GRANDE INSTANCE DI LE MANS E LA COUR D ' APPEL DI ANGERS , GIUDICI DELL ' EXEQUATUR , HANNO TACITAMENTE O ESPRESSAMENTE RIFIUTATO , PER AFFERMARE LA PROPRIA COMPETENZA , DI QUALIFICARE IL CONTRATTO DI VENDITA IN QUESTIONE COME UN CONTRATTO DI ' VENDITA A RATE DI BENI MOBILI MATERIALI ' ;    10NUTRENDO DUBBI SULLA QUALIFICAZIONE ESATTA DI TALE CONTRATTO , LA CORTE DI CASSAZIONE E STATA INDOTTA A SOTTOPORRE A QUESTA CORTE LA QUESTIONE PREGIUDIZIALE SUDDETTA ;    11TALE QUESTIONE SI TRADUCE IN SOSTANZA NEL CHIEDERE SE PER UN CONTRATTO DI VENDITA COME QUELLO DESCRITTO VIGA LA NORMA SPECIALE DI COMPETENZA GIURISDIZIONALE ENUNCIATA ALL ' ART . 14 , 2* COMMA , DELLA CONVENZIONE .    12LA NOZIONE DI CONTRATTO DI VENDITA A RATE DIFFERISCE DA UNO STATO MEMBRO ALL ' ALTRO A SECONDA DELLE FINALITA PERSEGUITE DALLE RISPETTIVE LEGISLAZIONI INTERNE ;    13QUESTE , BENCHE SI RICOLLEGHINO TUTTE ALL ' IDEA DELLA TUTELA DELL ' ACQUIRENTE ' A RATE ' , IN QUANTO IN GENERALE SI TRATTA DI UN CONTRAENTE ECONOMICAMENTE DEBOLE RISPETTO AL VENDITORE , SI BASANO ANCHE TALVOLTA SU CONSIDERAZIONI DI POLITICA ECONOMICA , MONETARIA E DEL RISPARMIO , CON LO SCOPO DI CONTROLLARE LA PRASSI DELLE VENDITE A RATE , IN PARTICOLARE PER BENI DI CONSUMO DUREVOLI ( AUTOMOBILI , APPARECCHI ELETTRODOMESTICI , AUDIOVISIVI , ECC .), NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI MEDIANTE DISPOSIZIONI RELATIVE AGLI ACCONTI MINIMI O ALLA DURATA MASSIMA DEL TERMINE DI PAGAMENTO O MEDIANTE LIMITI MINIMI O MASSIMI DEL PREZZO COMPLESSIVO DI VENDITA ;    14POICHE I DIVERSI OBBIETTIVI PERSEGUITI HANNO PORTATO AD ISTITUIRE DISCIPLINE DIVERSE NEI VARI STATI MEMBRI , E NECESSARIO , AL FINE DI ABOLIRE GLI OSTACOLI PER I RAPPORTI GIURIDICI E PER LA SOLUZIONE DEI CONFLITTI NEI RAPPORTI INTRACOMUNITARI IN MATERIA DI VENDITA A RATE DI BENI MOBILI MATERIALI , CONSIDERARE TALE NOZIONE COME AUTONOMA E QUINDI COMUNE AL COMPLESSO DEGLI STATI MEMBRI ;    15SAREBBE INFATTI IMPOSSIBILE GARANTIRE L ' ARMONIOSO FUNZIONAMENTO DEGLI ARTT . 13 E SEGG . DELLA CONVENZIONE , QUALORA SI ATTRIBUISSERO ALL ' ESPRESSIONE DI CUI TRATTASI SIGNIFICATI DIVERSI DA UNO STATO MEMBRO ALL ' ALTRO , A SECONDA DEL GIUDICE ADITO PER PRIMO IN UNA CONTROVERSIA RELATIVA AD UN CONTRATTO DI VENDITA A RATE DI BENI MOBILI MATERIALI O DEL GIUDICE COMPETENTE IN MATERIA DI CONCESSIONE DELLA FORMULA ESECUTIVA ;    16E QUINDI INDISPENSABILE , PER MANTENERE LA COERENZA DELLE DISPOSIZIONI DELLA SEZIONE 4 DELLA CONVENZIONE , ATTRIBUIRE A TALE NOZIONE UN CONTENUTO SOSTANZIALE UNIFORME , COLLEGATO ALL ' ORDINAMENTO COMUNITARIO .    17A QUANTO SOPRA CONSTATATO VA AGGIUNTO IL FATTO CHE LA COMPETENZA OBBLIGATORIA CONTEMPLATA DALL ' ART . 14 , 2* COMMA , DELLA CONVENZIONE DEV ' ESSERE STRETTAMENTE LIMITATA - IN QUANTO COSTITUISCE UNA DEROGA AI PRINCIPI GENERALI DEL SISTEMA ISTITUITO DALLA CONVENZIONE IN MATERIA CONTRATTUALE , QUALI RISULTANO IN PARTICOLARE DAGLI ARTT . 2 E 5 , 1* ) - IN FUNZIONE DEGLI OBBIETTIVI PROPRI DELLA SEZIONE 4 DELLA CONVENZIONE STESSA ;    18QUESTI OBIETTIVI , STABILITI DAGLI ARTT . 13 E 14 DELLA CONVENZIONE , SONO STATI ESCLUSIVAMENTE DETTATI DALLA PREOCCUPAZIONE DI PROTEGGERE TALUNE CATEGORIE DI ACQUIRENTI CHE , IN QUANTO PARTI IN CONTRATTI DI ' VENDITA A RATE DI BENI MOBILI MATERIALI ' , POSSONO ESSERE CONVENUTI DAI VENDITORI SOLO DINANZI AI GIUDICI DELLO STATO NEL CUI TERRITORIO GLI ACQUIRENTI STESSI SONO DOMICILIATI , MENTRE I VENDITORI DOMICILIATI NEL TERRITORIO DI UNO STATO CONTRAENTE POSSONO ESSERE CITATI IN GIUDIZIO SIA DINANZI AI GIUDICI DI TALE STATO , SIA DINANZI A QUELLI DELLO STATO CONTRAENTE NEL CUI TERRITORIO SONO DOMICILIATI GLI ACQUIRENTI .    19E TENENDO CONTO DEI PRINCIPI GENERALI CHE RISULTANO IN MATERIA DAL COMPLESSO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI E IN CONSIDERAZIONE DELL ' OBIETTIVO CONSISTENTE NELLA PROTEZIONE DI UNA DETERMINATA CATEGORIA DI ACQUIRENTI CHE SI DEVE CERCARE DI METTERE A PUNTO UNA NOZIONE AUTONOMA DEL CONTRATTO DI VENDITA A RATE , PER RISOLVERE LA QUESTIONE FORMULATA DAL GIUDICE A QUO ;    20DAI PRINCIPI COMUNI ALLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RISULTA CHE PER VENDITA A RATE DI BENI MOBILI MATERIALI SI INTENDE UN NEGOZIO IN CUI IL PREZZO VIENE CORRISPOSTO IN PIU VERSAMENTI , O CHE E CONNESSO AD UN CONTRATTO DI FINANZIAMENTO ;    21L ' INTERPRETAZIONE RESTRITTIVA DELL ' ART . 14 , 2* COMMA , IN CONFORMITA AGLI OBIETTIVI PERSEGUITI DALLA SEZIONE 4 , PORTA A RISERVARE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE SPECIALE DI CUI SOPRA SOLTANTO AGLI ACQUIRENTI CHE NECESSITINO DI TUTELA , IN QUANTO SI TROVINO IN POSIZIONE DI DEBOLEZZA ECONOMICA NEI CONFRONTI DEI VENDITORI PER IL FATTO DI ESSERE CONSUMATORI FINALI PRIVATI , NON IMPEGNATI , CIOE , NELL ' ACQUISTO DI UN DATO PRODOTTO A RATE , IN ATTIVITA COMMERCIALI O INDUSTRIALI ;    22LA QUESTIONE SOLLEVATA DAL GIUDICE NAZIONALE VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE LA NOZIONE DI VENDITA A RATE DI BENI MOBILI MATERIALI CUI SI RIFERISCE L ' ART . 13 DELLA CONVENZIONE DI BRUXELLES 27 SETTEMBRE 1968 NON PUO ESSERE INTESA NEL SENSO CH ' ESSA COMPRENDA LA VENDITA DI UNA MACCHINA , PATTUITA FRA DUE IMPRESE , CON PAGAMENTO MEDIANTE TRATTE A SCADENZE DIFFERITE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  23LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE E DAI GOVERNI DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , DELLA REPUBBLICA ITALIANA E DEL REGNO DI GRAN BRETAGNA E D ' IRLANDA DEL NORD , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE ;    24NEI CONFRONTI DELLE PARTI , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NELL ' AMBITO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DALLA CORTE DI CASSAZIONE FRANCESE CON SENTENZA 8 NOVEMBRE 1977 , DICHIARA :   LA NOZIONE DI VENDITA A RATE DI BENI MOBILI MATERIALI CUI SI RIFERISCE L ' ART . 13 DELLA CONVENZIONE DI BRUXELLES 27 SETTEMBRE 1968 NON PUO ESSERE INTESA NEL SENSO CH ' ESSA COMPRENDA LA VENDITA DI UNA MACCHINA , PATTUITA FRA DUE IMPRESE , CON PAGAMENTO MEDIANTE TRATTE A SCADENZE DIFFERITE .