CELEX: C1995/101/32
Language: it
Date: 1995-04-22 00:00:00
Title: Ricorso della S.A. des Ciments Luxembourgeois contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 17 febbraio 1995 (Causa T-34/95)

N. C 101 /14             IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            22 . 4 . 95
pure hanno condotto all'irrogazione di un'ammenda , d )                 Motivi e principali argomenti:
pretendendo dalla ricorrente che essa svolgesse una difesa
avverso una comunicazione degli addebiti incompleta e                   La ricorrente sostiene che, prima di essere assunta a seguito
frammentaria e e ) menzionando nella decisione nuovi                    del superamento di un concorso generale, era stata messa a
addebiti nei confronti della ricorrente, che non erano stati            disposizione della Commissione in qualità di esperto nazio­
formulati come tali nella comunicazione degli addebiti .                nale; la ricorrente aveva quindi spostato la propria residenza
                                                                        a Bruxelles per un periodo limitato alla durata di tale messa
— Violazione di una o più norme giuridiche, tra cui                     a disposizione, mantenendo peraltro la propria residenza
      l'art. 85 , nn. 1 e 2, del Trattato CE, il regolamento            principale a Madrid. La ricorrente contesta ora la fissazione
      n. 17/62 e i principi generali del diritto :                      del proprio luogo di assunzione a Bruxelles.
La Commissione non ha dimostrato che la ricorrente abbia                Il ricorso è fondato sulla violazione dell'art. 71 dello Statuto,
agito in contrasto con l'art. 85 del Trattato CE. Più in                degli artt. 5 , 7, 8 , 9 e 10 dell'allegato VII dello Statuto e
particolare, essa non ha dimostrato che la ricorrente abbia             dell'art. 2 delle disposizioni generali d'esecuzione dell'art. 7
« preso parte » al Cembureau-agreement, o ad un accordo o               dell'allegato VII, nonché su un manifesto errore di valuta­
                                                                        zione . La ricorrente contesta alla Commissione di non aver
pratica concordata in materia di scambio di informazioni sui
prezzi.                                                                 tenuto conto del fatto che essa non disponeva di residenza
                                                                        stabile e durevole a Bruxelles e che il proprio centro
Infine, la ricorrente sostiene che l'ammenda irrogatale non             permanente di interessi continuava ad essere Madrid.
può essere mantenuta, in quanto essa non è stata sentita in
merito a tutti gli addebiti, questi ultimi non sono sorretti da
adeguati mezzi di prova e l'ammenda irrogatale è inoltre
priva di motivazione sufficiente .
f 1 ) GU n . L 343 del 30. 12 . 1994, pag. 1 .                          Ricorso della S.A. des Ciments Luxembourgeois contro
                                                                        la Commissione delle Comunità europee, presentato il
                                                                                                 17 febbraio 1995
                                                                                                 ( Causa T-34/95 )
                                                                                                   ( 95/C 101/32 )
Ricorso della signorina Maria Lidia Lozano Palacios con­                                  (Lingua processuale: il tedesco)
tro Commissione delle Comunità europee, presentato il
                          16 febbraio 1995
                                                                        Il 17 febbraio 1995 la S.A. des Ciments Luxembourgeois,
                          (Causa T-33/95 )
                                                                        con sede in Esch-sur-Alzette ( Lussemburgo ), con gli avv.ti
                            ( 95/C 101/31 )                             Jochim Sedemund, del foro di Colonia, con domicilio eletto
                                                                        in Lussemburgo presso lo studio dell'avv. Aloyse May, 31 ,
                  (Lingua processuale: il francese)                     Grand-Rue, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
                                                                        grado delle Comunità europee un ricorso contro la Com­
                                                                        missione delle Comunità europee.
Il 16 febbraio 1995 , la signorina Maria Lidia Lozano
Palacios, residente a Bruxelles, rappresentata dall'avv.
Jean-Noël Louis, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto a          La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Lussemburgo presso la sede della sàrl Fiduciaire Myson, 1 ,
rue Glesener, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo                1 , dichiarare nulli gli artt. 1 , 2, nn. 1 e 2, e 9 della decisione
grado delle Comunità europee un ricorso contro la Com­                        della Commissione 30 novembre 1994, C ( 94 ) 3077,
missione delle Comunità europee .                                             relativa ad una procedura di applicazione dell'art. 85 del
                                                                             Trattato CE ( Caso IV/33.126 e 33.322 — Cemento ),
                                                                              nella parte in cui riguarda la ricorrente;
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                        2, in subordine, ridurre l'ammenda di 1 052 000 ECU
— annullare la decisione della Commissione 12 aprile 1994
                                                                              inflitta alla ricorrente all'art. 9 della decisione impu­
      nella parte in cui fissa il luogo di assunzione della
                                                                              gnata a una somma proporzionata;
      ricorrente a Bruxelles,
                                                                         3 , condannare la Commissione alle spese del procedi­
—- condannare la convenuta a corrispondere alla ricorrente                    mento .
      l'indennità di prima sistemazione e le indennità giorna­
      liere oltre interessi moratori in ragione dell'8% annuo a
      decorrere dal giorno della loro esigibilità fino al giorno        Motivi e principali argomenti
      del saldo effettivo, con condanna al rimborso delle spese
      di viaggio sostenute dalla ricorrente e delle altre spese         La ricorrente fa valere i seguenti motivi in diritto:
      sostenute o sostenende per il trasloco dei propri effetti
      personali a Bruxelles,                                            — La Commissione avrebbe arrecato pregiudizio ai diritti
                                                                             di difesa della ricorrente, comunicandole solo alcune
— condannare la convenuta alle spese.                                        parti delle obiezioni.
 ---pagebreak--- 22 . 4. 95                LJI                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 101 / 15
— La Commissione avrebbe violato il diritto di difesa della                 Motivi e principali argomenti
    ricorrente e i principi di un giusto procedimento, non
    esplicitando in maniera chiara nelle obiezioni, né nella                 1 ) La ricorrente lamenta che la Commissione, tramite uno
    decisione, quale addebito in concreto essa muova alla                        scorretto procedimento amministrativo, abbia violato i
    ricorrente .                                                                 suoi diritti di difesa, e, in particolare
                                                                                 — che essa abbia omesso di comunicare alla ricorrente
La ricorrente fa valere, inoltre, i seguenti motivi in fatto:                        intere parti degli atti del procedimento, e ne abbia
                                                                                     trasmesse altre sotto forma di fotocopie illeggibili,
— La ricorrente non ha mai preso parte a un accordo
    relativo al rispetto dei mercati nazionali e alla regola­                    — che abbia omesso di mettere a disposizione in
    mentazione delle forniture estere .                                              traduzione tedesca numerosi documenti probatori,
                                                                                     così come ampie parti dei verbali d'audizione
— L'addebito della Commissione, secondo il quale la                                  provvisori,
    ricorrente avrebbe trasmesso all'associazione europea
    dei produttori di cemento Cembureau i prezzi da lei                          — che abbia posto termini inadeguatamente brevi
    realmente praticati, e non pubblici , è infondato . La                           perché la ricorrente potesse prendere posizione sugli
                                                                                     addebiti mossile,
     Commissione parte in proposito da un erroneo accerta­
    mento dei fatti .
                                                                                 — che abbia omesso, in violazione del principio della
                                                                                     procedibilità d'ufficio, di fare oggetto del procedi­
In subordine, ridurre l'ammenda, poiché la partecipazione                            mento gli atti in suo possesso relativi a colloqui tra il
della ricorrente alle pretese violazioni sarebbe, come si                            commissario della concorrenza e le imprese, concer­
evince dalla stessa decisione, minimo, e la ricorrente non                           nenti sussidi a determinati produttori greci, ed altri
avrebbe potuto assumere che la trasmissione di listini,                              concernenti il « Basing Point System »,
accessibili al pubblico, dei prezzi lordi rappresenta viola­
zione dell'art. 81 del Trattato CE.                                              — che abbia materialmente redatto gli addebiti tra­
                                                                                     smessi alla ricorrente in maniera incompleta ed
                                                                                     insufficiente .
                                                                            2 ) La decisione impugnata sarebbe stata adottata in
                                                                                 violazione di norme di diritto, in quanto
Ricorso della Dyckerhoff Aktiengesellschaft contro la Com­                       — sarebbe insufficientemente motivata e, violando il
missione delle Comunità europee, presentato il 17 febbraio                           diritto della ricorrente di essere sentita, non le
                                     1995                                            consentirebbe di espletare il suo diritto di difesa ,
                              ( Causa T-35/95 )
                                                                                 — disconoscerebbe i rapporti effettivamente vigenti sul
                                ( 95/C 101/33 )                                      mercato del cemento, traendo quindi, necessaria­
                                                                                     mente, conclusioni errate in relazione alla possibilità
                    (Lingua processuale: il tedesco)                                 della concorrenza transnazionale,
                                                                                 — non terrebbe in sufficiente considerazione la parti­
U 17 febbraio 1 995 la Dyckerhoff Aktiengesellschaft, con                            colare situazione concorrenziale della ricorrente,
sede in Wiesbaden ( Repubblica federale di Germania ), con
gli aw.ti Claus Tessin e Frank Montag, del foro di Colonia,                      — travalicherebbe i limiti di diritto relativamente
con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio                                 all'imputazione del preteso comportamento, rispet­
dell'avv. Aloyse May, 31 , Grand-Rue, ha proposto dinanzi                            tivamente, della Cembureau e di determinati sotto­
al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un                                gruppi e unioni nazionali di imprese .
ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .
                                                                             3 ) La ricorrente lamenta infine la contrarietà a diritto di
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                                 singoli articoli della decisione impugnata, in quanto non
                                                                                 sorretti da effettivi accertamenti contenuti nella deci­
                                                                                 sione, né dall'art. 85 , n. 1 , del Trattato:
1 , dichiarare nulli gli artt. 1 , 3 , n. 3 , lett. a ), 4, nn. 1 , 2 e 3 ,
     lett. a ), 5 , 7, 8 , 9 e 10 della decisione della Commissione              — la ricorrente, contrariamente a quanto affermato
     30 novembre 1994, C ( 94 ) 3077, relativa ad una                                nell'art. 1 della decisione, non avrebbe partecipato
     procedura di applicazione dell'art. 85 del Trattato CE                          ad alcun accordo della Cembureau, in quanto tale
     ( Caso IV/33.126 e 33.322 — Cemento ), nella parte in                           accordo non avrebbe mai avuto luogo,
     cui riguardano la ricorrente;
                                                                                 — l'accertamento, contenuto all'art. 3 , n. 3 , lett. a ),
2 , in subordine, ridurre ad una somma proporzionata                                 della decisione, della partecipazione della ricorrente
     l'ammenda inflitta alla ricorrente agli artt. 9 e 10 della                      ad accordi e pratiche concordate relative alle espor­
     decisione impugnata e determinata, rispettivamente, per                         tazioni di cemento dalla Francia verso la Germania
     l'ammontare di 12 296 000 ECU e 988 000 ECU;                                    non sarebbe sostenuto da alcuna prova; colloqui a
                                                                                     riguardo non avrebbero in ogni caso condotto ad
3 , condannare la Commissione alle spese del procedi­                                accordi o pratiche concordate in violazione
     mento .                                                                         dell'art. 85 , n. 1 , del Trattato,