CELEX: C2002/084/24
Language: it
Date: 2002-04-06 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 10 gennaio 2002 nella causa C-480/99 P: Gerry Plant e a. contro Commissione delle Comunità europee ("Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado — Ricorso d'annullamento a norma dell'art. 33 del Trattato CECA — Ricevibilità — Principio del contraddittorio nel procedimento giurisdizionale")

6.4.2002                    IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                C 84/15
15 luglio 1975, 75/442/CEE, relativa ai rifiuti (GU L 194,                     (Austria), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Clean
pag. 47), come modificata dalla direttiva del Consiglio                        Car Autoservice GmbH e Stadt Wien, domanda vertente
18 marzo 1991, 91/156/CEE (GU L 78, pag. 32), 6 della                          sull’interpretazione dell’art. 104, n. 5, primo comma, del
direttiva del Consiglio 12 dicembre 1991, 91/689/CEE, relativa                 regolamento di procedura della Corte di giustizia, nella versio-
ai rifiuti pericolosi (GU L 377, pag. 20), e 14 della direttiva del            ne codificata del 6 marzo 1999, 1999/C 65/01 (GU C 65,
Parlamento europeo e del Consiglio 20 dicembre 1994,                           pag. 1), la Corte (Sesta Sezione), composta dalla sig.ra N. Colne-
94/62/CE, sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (GU                      ric, presidente della Seconda Sezione, facente funzioni di
L 365, pag. 10), la Corte (Seconda Sezione), composta dalla                    presidente della Sesta Sezione, C. Gulmann, J.-P. Puissochet,
sig.ra N. Colneric, presidente di Sezione, dai sigg. R. Schintgen              R. Schintgen (relatore) e V. Skouris, giudici, avvocato generale:
e V. Skouris (relatore), giudici, avvocato generale: J. Mischo                 L.A. Geelhoed, cancelliere: H.A. Rühl, amministratore principa-
cancelliere: H. von Holstein, cancelliere aggiunto ha pronuncia-               le, ha pronunciato il 6 dicembre 2001, una sentenza il cui
to il 24 gennaio 2002 una sentenza il cui dispositivo è del                    dispositivo è del seguente tenore:
seguente tenore:
1)     Non avendo comunicato alla Commissione le informazioni                  L’art. 104, n. 5, del regolamento di procedura della Corte di giustizia,
       relative ai piani di gestione e di smaltimento dei rifiuti e dei        nella versione codificata del 6 marzo 1999, 1999/C 65/01, deve
       rifiuti pericolosi, per quanto attiene alle Regioni Sicilia e           essere interpretato nel senso che la liquidazione delle spese sostenute
       Basilicata, né le informazioni relative ai piani di gestione degli      dalle parti nella causa principale ai fini del procedimento pregiudiziale
       imballaggi e dei rifiuti di imballaggio, per quanto attiene alla        di cui all’art. 234 CE è disciplinata dalle norme di diritto nazionale
       totalità delle regioni italiane, la Repubblica italiana è venuta        applicabili alla controversia sottoposta al giudice di rinvio, purché le
       meno agli obblighi ad essa incombenti in forza degli artt. 7            dette norme non siano meno favorevoli di quelle che riguardano
       della direttiva del Consiglio 15 luglio 1975, 75/442/CEE,               incidenti di procedura analoghi che possano scaturire nell’ambito di
       relativa ai rifiuti, come modificata dalla direttiva del Consiglio      tale controversia conformemente al diritto nazionale.
       18 marzo 1991, 91/156/CEE, 6 della direttiva del Consiglio
       12 dicembre 1991, 91/689/CEE, relativa ai rifiuti pericolosi,
       e 14 della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio             (1) GU C 47 del 19.2.2000.
       20 dicembre 1994, 94/62/CE, sugli imballaggi e i rifiuti di
       imballaggio.
2)     La Repubblica italiana è condannata alle spese.
(1) GU C 34 del 5.2.2000.
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                           (Sesta Sezione)
                    SENTENZA DELLA CORTE
                              (Sesta Sezione)                                                            10 gennaio 2002
                             6 dicembre 2001                                   nella causa C-480/99 P: Gerry Plant e a. contro Commis-
                                                                                                sione delle Comunità europee (1)
causa C-472/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale
proposta dal Landesgericht für Zivilrechtssachen Wien):
Clean Car Autoservice GmbH contro Stadt Wien, Repu-                            («Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado
                             blik Österreich (1)                              — Ricorso d’annullamento a norma dell’art. 33 del Trattato
                                                                               CECA — Ricevibilità — Principio del contraddittorio nel
(«Art. 234 CE — Spese delle parti nella causa principale —                                        procedimento giurisdizionale»)
   Art. 104, n. 5, del regolamento di procedura della Corte»)
                                                                                                           (2002/C 84/24)
                              (2002/C 84/23)
                      (Lingua processuale: il tedesco)                                              (Lingua processuale: l’inglese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                   «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nella causa C-472/99, avente ad oggetto la domanda di
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-                      Nel procedimento C-480/99 P, Gerry Plant e a. (agente: signora
l’art. 234 CE, dal Landesgericht für Zivilrechtssachen Wien                    B. Hewson, barrister, su incarico di signor T. Graham, solicitor)
 ---pagebreak--- C 84/16                    IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              6.4.2002
avente ad oggetto il ricorso diretto all’annullamento dell’ordi-                                      SENTENZA DELLA CORTE
nanza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle Comu-
nità europee (Seconda Sezione) il 29 settembre 1999 nelle
cause riunite T-148/98 e T-162/98, Evans e a./Commissione
(Racc. pag. II-2837), procedimento in cui le altre parti sono:                                                 (Sesta Sezione)
Commissione delle Comunità europee (agenti: signori
M. Erhart e B. Doherty) e South Wales Small Mines Association,
con sede in Fochriw, Near Bargoed (Regno Unito), (agenti:
T. Sharpe, QC, e M. Brealey, barrister, su incarico di S. Llewellyn                                          24 gennaio 2002
Jones, solicitor) la Corte (Sesta Sezione), composta dalla sig.ra
F. Macken, presidente di sezione, dai sigg. C. Gulmann,
J.-P. Puissochet (relatore), R. Schintgen e J.N. Cunha Rodrigues,                nella causa C-500/99 P: Conserve Italia Soc. Coop. arl
giudici, avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer cancelliere:                         contro Commissione delle Comunità europee (1)
R. Grass, ha pronunciato il 10 gennaio 2002 una sentenza il
cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                                 («Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado
                                                                                 — Agricoltura — FEAOG — Soppressione di un contributo
1)     L’ordinanza del Tribunale di primo grado 29 settembre                     finanziario — Regolamento (CEE) n. 355/77 — Regolamen-
       1999, nelle cause riunite T-148/98 e T-162/98, Evans e                         to (CEE) n. 4253/88 — Principio di proporzionalità»)
       a./Commissione, è annullata nelle parti in cui:
                                                                                                               (2002/C 84/25)
       —     dichiara irricevibile il ricorso nella causa T-148/98;
       —     riunisce le cause T-148/98 e T-162/98;                                                     (Lingua processuale: l’italiano)
       —     dichiara che non occorre statuire sulla domanda di
             gratuito patrocinio presentata nella causa T-148/98 né
             sulle domande di intervento presentate nella stessa causa
             dalla Power Gen UK plc, dalla National Power plc e dalla            Nel procedimento C-500/99 P, Conserve Italia Soc. Coop. arl,
             British Coal Corporation;                                           già Massalombarda Colombani SpA, con sede in San Lazzaro
                                                                                 di Savena (Italia), (agenti: signore M. Averani, A. Pisaneschi,
                                                                                 P. de Caterini e S. Zunarelli), avente ad oggetto il ricorso diretto
                                                                                 all’annullamento della sentenza pronunciata dal Tribunale
       —     condanna i ricorrenti nella causa T-148/98 a sopportare             di primo grado delle Comunità europee (Terza Sezione) il
             le proprie spese nonché, in solido, le spese sostenute              12 ottobre 1999 nella causa T-216/96, Conserve Italia/Com-
             dalla Commissione delle Comunità europee nella causa                missione (Racc. pag. II-3139), procedimento in cui l’altra
             T-162/98;                                                           parte è: Commissione delle Comunità europee (agente: signor
                                                                                 F. Ruggeri Laderchi, assistito dal M. Moretto), la Corte (Sesta
                                                                                 Sezione), composta dalla sig.ra F. Macken (relatore), presidente
       —     condanna la ricorrente nella causa T-162/98 a sopportare            di sezione, e dai sigg. C. Gulmann, R. Schintgen, V. Skouris e
             in solido le spese sostenute dalla Commissione delle                J.N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato generale: S. Alber
             Comunità europee nella causa T-148/98.                              cancelliere: L. Hewlett, amministratore ha pronunciato il
                                                                                 24 gennaio 2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
                                                                                 tenore:
2)     La causa T-148/98 è rinviata al Tribunale di primo grado
       affinché statuisca sul merito.
                                                                                 1)     Il ricorso è respinto.
3)     Le spese sostenute nella causa T-148/98 sono riservate.
                                                                                 2)     La Conserve Italia Soc. coop. a rl è condannata alle spese.
(1) GU C 63 del 4.3.2000.
                                                                                 (1) GU C 79 del 18.3.2000.