CELEX: 61977CJ0123
Language: it
Date: 1978-03-16 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 16 marzo 1978. # Unione nazionale importatori e commercianti motoveicoli esteri (UNICME) ed altri contro Consiglio delle Comunità europee. # Causa 123/77.

Avis juridique important

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61977J0123

SENTENZA DELLA CORTE DEL 16 MARZO 1978.  -  UNIONE NAZIONALE IMPORTATORI E COMMERCIANTI MOTOVEICOLI ESTERI (UNICME) ED ALTRI CONTRO CONSIGLIO DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 123/77.  

raccolta della giurisprudenza 1978 pagina 00845 edizione speciale greca pagina 00301 edizione speciale portoghese pagina 00317

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

RICORSO D ' ANNULLAMENTO - PERSONE FISICHE O GIURIDICHE - ATTI CHE LE RIGUARDANO INDIVIDUALMENTE - CRITERI  ( TRATTATO CEE , ART . 173 , 2* COMMA )    

Massima

LA POSSIBILITA DI DETERMINARE CON MAGGIORE O MINORE PRECISIONE IL NUMERO O PERFINO L ' IDENTITA DEI SOGGETTI DI DIRITTO AI QUALI SI APPLICA UN DATO PROVVEDIMENTO NON IMPLICA AFFATTO CHE TALI SOGGETTI DEBBANO ESSERE CONSIDERATI COME INDIVIDUALMENTE INTERESSATI DAL PROVVEDIMENTO .   IL FATTO CHE A TUTTI GLI OPERATORI INTERESSATI POSSA EVENTUALMENTE VENIR NEGATA L ' AUTORIZZAZIONE ALL ' IMPORTAZIONE IN FORZA DI UN REGOLAMENTO NON BASTA A FARLI CONSIDERARE COME INDIVIDUALMENTE TOCCATI ALLA STESSA STREGUA DEL DESTINATARIO DI UNA DECISIONE , DATO CHE L ' INDIVIDUALIZZAZIONE DEGLI EFFETTI DEL REGOLAMENTO HA LUOGO SOLO AL MOMENTO DELL ' APPLICAZIONE DI QUESTO DA PARTE DELLE AUTORITA NAZIONALI .    

Parti

NELLA CAUSA 123/77 UNIONE NAZIONALE IMPORTATORI E COMMERCIANTI MOTOVEICOLI ESTERI ( UNICME ), CON SEDE IN ROMA ,   I . A . P . INDUSTRIALE S . P . A ., CON SEDE IN PIAZZANO DI ATESSA ( CHIETI ),   YAMOTO ITALIA S . P . A ., CON SEDE IN ROVIDO DI BUCCINASCO ( MILANO ),   SUZUKI ITALIA S . P . A ., CON SEDE IN TORINO ,   KAWASAKI MOTOR ITALIA S . P . A ., CON SEDE IN GENOVA ,   TUTTE CON L ' AVV . GIUSEPPE DE VERGOTTINI , DEL FORO DI BOLOGNA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO L ' AVV . CHARLES TURK , 4 , RUE NICOLAS WELTER ,   RICORRENTI ,   CONTRO  CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATO DAL SIG . FRANCO GIUFFRIDA , CONSIGLIERE PRESSO L ' UFFICIO LEGALE DEL CONSIGLIO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL SIG . J . N . VAN DEN HOUTEN , DIRETTORE DELL ' UFFICIO LEGALE DELLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI , 2 , PLACE DE METZ ,   CONVENUTO ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO , NELLA PRESENTE FASE DEL PROCEDIMENTO , LA RICEVIBILITA DEL RICORSO DIRETTO ALL ' ANNULLAMENTO DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 LUGLIO 1977 , N . 1692 ( GU L 188 , PAG . 11 ), RELATIVO ALLE MISURE DI PROTEZIONE DA APPLICARSI ALLE IMPORTAZIONI DI DETERMINATI MOTOCICLI ORIGINARI DEL GIAPPONE ,  

Motivazione della sentenza

1CON ATTO REGISTRATO IL 14 OTTOBRE 1977 , LE RICORRENTI HANNO PRESENTATO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 173 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO MIRANTE ALL ' ANNULLAMENTO DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 25 LUGLIO 1977 , N . 1692 , RELATIVO ALLE MISURE CONSERVATIVE APPLICABILI NEI CONFRONTI DELLE IMPORTAZIONI DI TALUNI MOTOCICLI ORIGINARI DEL GIAPPONE ( GU L 188 , PAG . 11 );    2TALE REGOLAMENTO - ADOTTATO SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE , CONFORMEMENTE ALLE DECISIONE DEL CONSIGLIO 19 DICEMBRE 1972 , N . 72/455/CEE , CHE FISSA DETERMINATE MISURE TRANSITORIE PER LA GRADUALE UNIFORMAZIONE DEI REGIMI D ' IMPORTAZIONE DEGLI STATI MEMBRI NEI CONFRONTI DEI PAESI TERZI ( GU L 299 , PAG . 46 ) - E STATO EMANATO A SEGUITO DI UNA COMUNICAZIONE CON CUI IL GOVERNO ITALIANO INFORMAVA LE AUTORITA COMUNITARIE CIRCA LA PROPRIA INTENZIONE DI ISTITUIRE , IN RAGIONE DEGLI OSTACOLI FRAPPOSTI ALL ' IMPORTAZIONE IN GIAPPONE DI TALUNI PRODOTTI ( CALZATURE DA SCI ), UN REGIME DI AUTORIZZAZIONE ALL ' IMPORTAZIONE DI ALCUNI PRODOTTI ORIGINARI DEL GIAPPONE , SEGNATAMENTE DETERMINATI MOTOCICLI ;    3L ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO IMPUGNATO RECITA : ' L ' IMPORTAZIONE IN ITALIA DI MOTOCICLI DI CILINDRATA UGUALE O SUPERIORE A 380 CM , DI CUI ALLA VOCE EX 87.09 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , ORIGINARI DEL GIAPPONE , E SUBORDINATA ALLA PRESENTAZIONE DI UN ' AUTORIZZAZIONE ALL ' IMPORTAZIONE RILASCIATA DALLE AUTORITA ITALIANE . IL NUMERO DEI PRODOTTI PER I QUALI DELLE AUTORIZZAZIONI ALL ' IMPORTAZIONE SARANNO RILASCIATE DAL 1 GENNAIO 1977 FINO AL 31 DICEMBRE 1977 NON SUPERERA LE 18 000 UNITA ' ;    4SECONDO LE RICORRENTI , DETTO REGOLAMENTO VIOLA DIRITTI ACQUISITI IN FORZA DEL REGIME D ' IMPORTAZIONE PRECEDENTEMENTE IN VIGORE IN ITALIA E , DI CONSEGUENZA , LE RIGUARDA DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE .    5IL CONSIGLIO , CONVENUTO , HA SOLLEVATO , CON ATTO SEPARATO , UNA ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA , SOSTENEDO CHE IL REGOLAMENTO IMPUGNATO NON RIGUARDA LE RICORRENTI NE DIRETTAMENTE NE INDIVIDUALMENTE E CHE QUINDI IL PRESENTE RICORSO NON SODDISFA LE CONDIZIONI STABILITE DALL ' ART . 173 , 2 COMMA , DEL TRATTATO .    6TALE NORMA LEGITTIMA I SINGOLI AD IMPUGNARE LE DECISIONI DI CUI SONO DESTINATARI O QUELLE CHE , PUR SE EMANATE IN FORMA DI REGOLAMENTO O DI PROVVEDIMENTO ADOTTATO NEI CONFRONTI DI TERZI , LI TOCCANO DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE ;    7TRALASCIANDO L ' ESAME DEL PROBLEMA DEL SE IL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO POSSA ESSERE CONSIDERATO COME UN REGOLAMENTO , E SUFFICIENTE ACCERTARE SE IN REALTA ESSO RIGUARDI DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE LE RICORRENTI .    8IL REGOLAMENTO N . 1692/77 ISTITUISCE , PER QUANTO CONCERNE L ' ITALIA , UN REGIME D ' IMPORTAZIONE DI DURATA LIMITATA IN RELAZIONE AI MOTOCICLI DI CUI TRATTASI , ORIGINARI DEL GIAPPONE ;    9TRATTO CARATTERISTICO DI TALE REGIME E L ' OBBLIGO DI PRODURRE UN ' AUTORIZZAZIONE ALL ' IMPORTAZIONE RILASCIATA DALLE AUTORITA ITALIANE , FERMO RESTANDO CHE , NEL CORSO DEL 1977 , SIMILI AUTORIZZAZIONI POSSONO ESSERE RILASCIATE PER UN QUANTITATIVO MASSIMO DI 18 000 UNITA ;    10DETTO REGIME LEDEREBBE GLI INTERESSI DEGLI IMPORTATORI SOLO QUALORA L ' AUTORIZZAZIONE NECESSARIA VENISSE LORO RIFIUTATA ;    11GL ' IMPORTATORI SAREBBERO QUINDI TOCCATI DAL REGOLAMENTO N . 1692/77 UNICAMENTE NEL CASO IN CUI , IN FORZA DI TALE ATTO , VENISSE LORO NEGATA L ' AUTORIZZAZIONE ALL ' IMPORTAZIONE ;    12IN TALE IPOTESI , ESSI POTREBBERO ADIRE IL GIUDICE NAZIONALE COMPETENTE E SOLLEVARE DINANZI AD ESSO QUESTIONI RELATIVE ALLA VALIDITA DEL SUDDETTO REGOLAMENTO ; SPETTEREBBE AL GIUDICE NAZIONALE SOTTOPORRE , SE DEL CASO , TALI QUESTIONI A QUESTA CORTE , IN CONFORMITA ALL ' ART . 177 DEL TRATTATO ;    13DI CONSEGUENZA , IL REQUISITO STABILITO DALL ' ART . 173 , SECONDO CUI L ' ATTO IMPUGNATO DEVE RIGUARDARE DIRETTAMENTE LE RICORRENTI , NON SUSSISTE NELLA FATTISPECIE .    14LE RICORRENTI SOSTENGONO DI RAPPRESENTARE , NEL LORO INSIEME , LA TOTALITA DEGLI IMPORTATORI INTERESSATI DAL REGIME D ' IMPORTAZIONE ISTITUITO IN RELAZIONE AI MOTOCICLI ORIGINARI DEL GIAPPONE ;    15A LORO AVVISO , GIA PRIMA DELL ' EMANAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1692/77 ERA POSSIBILE COSTATARE CH ' ESSE SAREBBERO STATE LE SOLE PERSONE INTERESSATE DA TALE ATTO E CHE NE SAREBBERO STATE TUTTE TOCCATE .    16LA POSSIBILITA DI DETERMINARE CON MAGGIORE O MINORE PRECISIONE IL NUMERO O PERFINO L ' IDENTITA DEI SOGGETTI DI DIRITTO AI QUALI SI APPLICA UN DATO PROVVEDIMENTO NON IMPLICA AFFATTO CHE TALI SOGGETTI DEBBANO ESSERE CONSIDERATI COME INDIVIDUALMENTE INTERESSATI DAL PROVVEDIMENTO ;    17NELLA FATTISPECIE , IL FATTO CHE A TUTTE LE RICORRENTI POSSA EVENTUALMENTE VENIRE NEGATA L ' AUTORIZZAZIONE ALL ' IMPORTAZIONE IN FORZA DEL REGOLAMENTO N . 1692/77 NON BASTA A FARLE CONSIDERARE COME INDIVIDUALMENTE TOCCATE DA TALE ATTO , ALLA STREGUA DEL DESTINATARIO DI UNA DECISIONE ;    18PER CONTRO , L ' INDIVIDUALIZZAZIONE DEGLI EFFETTI DEL REGOLAMENTO AVRA LUOGO SOLO AL MOMENTO DELL ' APPLICAZIONE DI QUESTO DA PARTE DELLE AUTORITA ITALIANE ;    19DA QUANTO SOPRA DERIVA CHE NEMMENO IL SECONDO REQUISITO STABILITO DALL ' ART . 173 SUSSISTE NEL CASO DI SPECIE .    20STANTE L ' ASSENZA DI ENTRAMBI I REQUISITI DI CUI ALL ' ART . 173 , IL RICORSO VA DICHIARATO IRRICEVIBILE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  21A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE SE NE E STATA FATTA DOMANDA ;    22LE RICORRENTI SONO RIMASTE SOCCOMBENTI ;    23PERTANTO , LE SPESE VANNO POSTE A LORO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E IRRICEVIBILE .   2* LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLE RICORRENTI .