CELEX: 51975PC0304
Language: it
Date: 1975-06-17
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo alle misure di salvaguardia previste dalla Convenzione ACP-CEE di Lomé del 28.2.1975 (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 304
Vol. 1975/0107
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                     COM(75)304 def.
                                                     Bruxelles , 17 giugno 1975
                                   Proposta ai
                        REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
           relativo alle misure di salvaguardia previste dalla Convenzione
                        ACP-CEE dì Lomé    del 28.2.1975
                        ( Presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 75 ) 304 def .
 ---pagebreak---                              MOTA ESPLICATIVA
       Dopo la firma della Convenzione di Lomé , gli Stati membri firme­
ranno un Accordo interno sulle misure adeguate e procedure richieste per
l'attuazione di detta Convenzione , per questioni di loro competenza»
(Per questioni di competenza della Comunità, si applicano automaticamen­
te le disposizioni del Trattato CEE)«
       La firma del suddetto Accordo interno è prevista per il 24 giu­
gno 1975 »
       Nella relazione dell'Accordo intemo , sarà stabilito che il Consi­
glio delle Comunità Europee fisserà in un regolamento le procedure in
"base alle quali sarà resa operante la clausola di salvaguardia di cui
all' articolo 10 della Convenzione di Lomé .
       Nei dibattiti degli ultimi giorni , gli Stati membri hanno fatto
presente il loro desiderio che la Commissione trasmetta ufficialmente
una proposta di detto regolamento entro il 24 giugno , data della firma
dell'Accordo interno »
 ---pagebreak---                     pr-posta di regolmento ( C!UE) n.       del Consiglio
            r.ol       relativo alle misure di salvaguardia previste
                 dalla Convenzione ACP-C3E di Lomé del 28.2»1975
IL CONSIGLIO DELLE COIOTITA * EUROPEE,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , in parti­
colare gli articoli 43 e 113 ,
vista la proposta delia Commissione ,
visto il parere del Parlamento Europeo ( l ),                          <
considerando che il 28 febbraio 1975 è stata firmata a Lomé una Convenzio­
ne fra gli Stati d'Africa, dei Caribi e del Pacifico e la Comunità Econo­
mica Europea ( 2 ), di seguito denominata " la Convenzione" j
considerando che è necessario definire le modalità secondo le quali sarà
applicata la clausola di salvaguardia di cui all' articolo 10 della Conven­
zione , restando inteso che sono altresì applicabili le procedure per l' ap­
plicazione delle clausole di salvaguardia di cui al Trattato che istitui­
sce la Comunità Economica Europea e delle clausole di salvaguardia di cui
ai regolamenti relativi all' organizzazione comune dei mercati ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                    Articolo 1
1»       La Commissione , su richiesta di uno Stato membro o di propria ini­
ziativa, può decidere di applicare ai prodotti originari degli Stati
d'Africa , dei Caraibi e del Pacifico le misure di salvaguardia che la Co­
munità Economica Europea si è riservata di prendere all'articolo 10 della
Convenzione »
 ( 1 ) GU CS •••
 ( 2 ) GU CE ...
 ---pagebreak---        Se alla Commissione è stata presentata una domanda di uno Stato
membro , essa decide in merito entro tra giorni lavorativi dalla ricezio­
ne della domanda .
       Le misure di salvaguardia vengono comunicate agli Stati membri e
sono immediatamente applicabili »
2»     Ogni Stato membro può deferire al Consiglio f nel termine di 10 gior­
ni lavorativi dal giorno della comunicazione , la misura presa dalla Com­
missione » Il Consiglio si riunisce senza indugio » Esso può , a maggioranza
qualificata , modificare o annullare la misura in questione »
                                 Articolo 2
1»     Patta salva l'applicazione dell'articolo 1 , la Commissione , per
consentire ad uno Stato membro di far fronte alle perturbazioni o alle
difficoltà di cui ali ♦articolo 10 della Convenzione ! può autorizzare tale
Stato membro a prendere misure di salvaguardia»
       Se alla Commissione è stata presentata una domanda di tale Stato mem­
bro , essa decide in merito entro tre giorni lavorativi dalla ricezione
della domanda .
       La decisione della Commissione è notificata a tutti gli Stati mem-
bn »
2»     Ogni Stato membro può deferire al Consiglio la decisione della Com­
missione entro un termine di 10 giorni lavoratori dalla notifica» Il Con­
sìglio si riunisce senza indugio » Esso può , a maggioranza qualificata ,
modificare o annullare la decisione presa dalla Commissione »
3»     Lo Stato membro interessato notifica alla Commissione od agli altri
Stati membri le misure prese in applicazione della decisione della Commis­
sione o f se del oaso , del Consiglio , come pure qualsiasi modifica che vi
si apporti »
                                 Articolo 3
1»     Patta salva l'applicazione degli articoli 1 e 2 , in caso d'urgenza,
lo Stato o gli Stati membri interessati possono introdurre misure di sal­
vaguardia» Essi notificano immediatamente dette misure alla Commissione ed
agli altri Stati membri »
                                                               • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                       - 3 -
       Le- Commissiona decide , con prooedura d'urgenza ed entro un termine massimo
di 5 giorni lavorativi dalla notifica di cui al primo comma, se le misure
debbano essere mantenute , modificate o soppresse *
       La decisione della Commissione è notificata a tutti gli Stati membri#
Essa diventa immediatamente esecutiva»
2» ' Ogni Stato membro può deferire al Consiglio la decisione della Com­
missione entro un termine massimo di 10 giorni lavorativi dalla notifica»
Il Consiglio si riunisce senza indugio » Esso può modificare o annullare , a
maggioranza qualificata , la decisione presa dalla Commissiono »
       La decisione della Commissione è sospesa quando il Consiglio è adito
dallo S-tato membro che ha preso misure » Questa sospensione ha termine 30
giorni dopo che il Consiglio è stato adito , qualora esso non abbia ancora
modificato o annullato la decisione della Commissione »
                                    Articolo 4
       Gli articoli 2 e 3 non sono applicabili ai prodotti di cui ai rego– ,
lamenti relativi all' organizzazione comune dei mercati agricoli » ;
           t
                                    Articolo 5
       La Commissione effettua le notifiche della Comunità al Consiglio dei
Ministri previste all' articolo 10 della Convenzione »
                                    Articolo 6
     ' Il presente regolamento entra in vigore contemporaneamente alla Con­
venzione »
       La data di entrata in vigore del presente regolamento sarà pubblica­
ta nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee »
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri »
                                          Fàtto a
                                          Per il Consiglio