CELEX: 62017CA0207
Language: it
Date: 2018-10-18 00:00:00
Title: Causa C-207/17: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 18 ottobre 2018 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Commissione tributaria di primo grado di Bolzano — Italia) — Rotho Blaas Srl / Agenzia delle Dogane e dei Monopoli [Rinvio pregiudiziale — Politica commerciale comune — Dazio antidumping definitivo su alcuni prodotti originari della Repubblica popolare cinese — Dazio antidumping giudicato incompatibile con l’Accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio dall’organo di conciliazione dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC)]

17.12.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 455/12
            
         
      Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 18 ottobre 2018 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Commissione tributaria di primo grado di Bolzano — Italia) — Rotho Blaas Srl / Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
      (Causa C-207/17) (1)
      
      ([Rinvio pregiudiziale - Politica commerciale comune - Dazio antidumping definitivo su alcuni prodotti originari della Repubblica popolare cinese - Dazio antidumping giudicato incompatibile con l’Accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio dall’organo di conciliazione dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC)])
      (2018/C 455/18)
      Lingua processuale: l’italiano
      
         Giudice del rinvio
      
      Commissione tributaria di primo grado di Bolzano
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrente: Rotho Blaas Srl
      
         Convenuta: Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
      
         Dispositivo
      
      L’esame della prima questione non ha rivelato alcun elemento idoneo ad inficiare la validità del regolamento (CE) n. 91/2009 del Consiglio, del 26 gennaio 2009, che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di determinati elementi di fissaggio in ferro o acciaio originari della Repubblica popolare cinese, del regolamento di esecuzione (UE) n. 924/2012 del Consiglio, del 4 ottobre 2012, che modifica il regolamento n. 91/2009, o del regolamento di esecuzione (UE) 2015/519 della Commissione, del 26 marzo 2015, che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di determinati elementi di fissaggio in ferro o acciaio originari della Repubblica popolare cinese ed esteso alle importazioni di determinati elementi di fissaggio in ferro o acciaio spediti dalla Malaysia, indipendentemente dal fatto che siano o no dichiarati originari della Malaysia, in seguito ad un riesame in previsione della scadenza a norma dell’articolo 11, paragrafo 2, del regolamento n. 1225/2009.
      
         (1)  GU C 277 del 21.8.2017.