CELEX: C2003/264/64
Language: it
Date: 2003-11-01 00:00:00
Title: Causa T-302/03: Ricorso della PTV Planung Transport Verkehr AG contro l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, modelli e disegni), proposto il 4 settembre 2003

C 264/36                IT                       Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           1.11.2003
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                            —      il Consiglio ha commesso un manifesto errore di valuta-
                                                                                zione nell’applicazione dell’art. 8, nn. 6 e 7, del regola-
                                                                                mento base antisovvenzioni nell’accertare che i danni
—     annullare il regolamento (CE) del Consiglio 2 giugno                      causati da un altro noto fattore pregiudizievole, vale a
      2003, n. 960, nella parte che riguarda la ricorrente, e                   dire le importazioni da Taiwan, non fossero attribuiti alle
                                                                                importazioni sovvenzionate;
—     condannare il Consiglio alle spese.
                                                                         —      il Consiglio non ha seguito le corrette procedure di
                                                                                applicazione dell’art. 8, nn. 6 e 7, del regolamento base
                                                                                antisovvenzioni nell’accertare che i danni causati da
                                                                                un altro fattore noto, vale a dire l’allegata politica
Motivi e principali argomenti                                                   discriminatoria dei prezzi praticata dai fornitori comuni-
                                                                                tari di tecnologia non fossero attribuiti alle importazioni
                                                                                sovvenzionate.
La ricorrente nel caso di specie è una società costituita in base
al diritto indiano, che produce recordable compact discs
(compact disc registrabili; in prosieguo: i «CD-R»), rewritable          (1) Regolamento (CE) del Consiglio 2 giugno 2003, n. 960, che
compact discs (compact disc riscrivibili; in prosieguo: i «CD-               istituisce un dazio compensativo definitivo sulle importazioni di
RW») e read only memory compact discs (compact disc di sola                  compact disc registrabili originari dell’India (GU L 138 del
lettura; in prosieguo: i «CD-ROM»). Essa produce inoltre altri               5.6.2003, pag. 1).
tipi di supporti di memorizzazione, in particolare microdis-
chetti, in una export processing zone (zona di trasformazione
per l’esportazione; in prosieguo: la «EPZ»).
A seguito di una denuncia presentata dal comitato dei produt-
tori di CD-R, riuniti nell’associazione CECMA, la Commissione
annunciava l’avvio parallelo di un procedimento antidumping
e di un procedimento antisovvenzioni contro le importazioni
nella Comunità europea di CD-R originari dell’India. Poiché il           Ricorso della PTV Planung Transport Verkehr AG contro
procedimento antidumping si è concluso senza l’adozione di               l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (mar-
provvedimenti, la presente causa riguarda soltanto le procedure              chi, modelli e disegni), proposto il 4 settembre 2003
compensative relative ai CD-R, sfociate nel regolamento
contestato, che impone dazi compensativi del 7,3 % sulle
importazioni di CD-R originari dell’India (1).                                                    (Causa T-302/03)
                                                                                                   (2003/C 264/64)
A sostegno della propria domanda la ricorrente rileva che:
—     nello stabilire un periodo di 4.2 anni per l’allocazione                               (Lingua processuale: il tedesco)
      della sovvenzione addotta, il Consiglio ha commesso un
      manifesto errore di valutazione nella determinazione
      del normale deprezzamento dello stabilimento e del
      macchinario della ricorrente, ed ha violato gli artt. 5, 7,
      n. 3, e 11, n. 1, del regolamento base antisovvenzioni             Il 4 settembre 2003 la PTV Planung Transport Verkehr AG,
      nonché l’art. 253 CE;                                              con sede in Karlsruhe (Germania), rappresentata dall’avv.
                                                                         F. Nielsen, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
—     il regolamento impugnato è invalido, in quanto nel corso           delle Comunità europee un ricorso contro l’Ufficio per l’armo-
      del procedimento amministrativo è stata fornita alla               nizzazione nel mercato interno (UAMI).
      ricorrente una spiegazione incomprensibile del calcolo
      del periodo di 4,2 anni, in violazione dei diritti della
      difesa, o, comunque, in violazione dell’art. 253 CE;               La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     nell’esaminare l’impatto sull’industria comunitaria conse-         —      annullare la decisione della seconda commissione di
      guente alle importazioni dall’India e quindi la questione                 ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato
      se tali importazioni avessero causato un danno a detta                    interno 1 luglio 2003 (pratica R 1046/2001-2);
      industria, il Consiglio non ha condotto un esame obiettivo
      di tutti gli elementi di prova rilevanti, come richiesto
      dall’art. 8, nn. 2 e 6, del regolamento base antisovven-           —      condannare il convenuto al pagamento delle spese del
      zioni;                                                                    procedimento.
 ---pagebreak--- 1.11.2003               IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            C 264/37
Motivi e principali argomenti                                               Motivi e principali argomenti
Marchio comunitario di         marchio denominativo «map&-                  Richiedente:                     La ricorrente
cui si richiede la registra-   guide» (domanda n. 2089829)
zione:
                                                                            Marchio comunitario di           Marchio denominativo «NEXA-
Prodotti o servizi:            prodotti e servizi delle classi 9,           cui si richiede la registra-     VAR» per prodotti della classe 5
                               41 e 42 (Software per computer,              zione:                           (prodotti farmaceutici e veterinari,
                               realizzazione di corsi di formazio-                                           strumenti diagnostici per fini
                               ne per software e creazione di                                                medici) domanda di registrazione
                               programmi per l’elaborazione                                                  n. 1 534 213
                               elettronica di dati)
                                                                            Titolare del diritto di          Sanofi-Synthelabo (Société ano-
Decisione      impugnata       Rifiuto di registrazione da parte            marchio o del segno              nyme)
dinanzi alla commis-           dell’esaminatore per quanto                  rivendicato in sede di
sione di ricorso:              riguarda il software per computer            opposizione:
                               e la creazione di programmi per
                               l’elaborazione elettronica di dati           Marchio o segno rivendi-         Marchio denominativo nazionale
                                                                            cato in sede di opposi-          «BESAVAR» per prodotti della
Decisione della commis-        Rigetto del ricorso                          zione:                           classe 5 (prodotti farmaceutici)
sione di ricorso:
                                                                            Decisione della divisione        Rigetto dell’opposizione
Motivi di ricorso:             Violazione dell’art. 7, n. 1, lett. b),      d’opposizione:
                               del regolamento n. 40/94.
                                                                            Decisione della commis-          Annullamento della decisione del-
                                                                            sione di ricorso:                la divisione di opposizione e riget-
                                                                                                             to della domanda di registrazione
                                                                            Motivi di ricorso:               Non sussisterebbe l’esistenza di un
                                                                                                             periodo di confusione tra i due
Ricorso della BAYER AG contro l’Ufficio per l’armonizza-                                                     marchi.
zione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli),
                  proposto l’8 settembre 2003
                         (Causa T-304/03)
                          (2003/C 264/65)
(Lingua processuale: da determinarsi ai sensi dell’art. 131, n. 2, del      Ricorso della WHG Westdeutsche Handelsgesellschaft
regolamento di procedura — Lingua in cui è redatto il ricorso: il           mbH contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato
                              tedesco)                                      interno (marchi, modelli e disegni), proposto il 4 set-
                                                                                                        tembre 2003
L’8 settembre 2003 la società BAYER AG, con sede in                                                  (Causa T-307/03)
Leverkusen (Germania), rappresentata dall’avv. M. Wolpert, ha
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                                                      (2003/C 264/66)
europee un ricorso contro Ufficio per l’armonizzazione nel
mercato interno (UAMI). Ulteriore parte in causa dinanzi alla
commissione di ricorso era la Sanofi-Synthelabo (Société
                                                                            (Lingua processuale: da determinare in applicazione dell’art. 131,
anonyme), con sede a Parigi.
                                                                            n. 2, del regolamento di procedura — Lingua in cui è stato redatto il
                                                                                                       ricorso: il tedesco)
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione della quarta sezione di ricorso
      dell’UAMI 4 giugno 2003, n. R 452/2002-4, respingendo                 Il 4 settembre 2003 la WHG Westdeutsche Handelsgesellschaft
      l’opposizione;                                                        mbH con sede in Hagen (Germania), rappresentata dall’avv.
                                                                            U. Schuster, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
—     condannare l’Ufficio convenuto alle spese sostenute dalla             grado delle Comunità europee un ricorso contro l’Ufficio per
      ricorrente.                                                           l’armonizzazione nel mercato interno (UAMI).