CELEX: E2014J0021
Language: it
Date: 2015-03-31 00:00:00
Title: Sentenza della Corte, del 31 marzo 2015, nella causa E-21/14 — Autorità di vigilanza EFTA contro Repubblica d’Islanda (Inadempimento degli obblighi di un paese SEE/EFTA — mancata attuazione — direttiva 2010/30/UE sull’informazione di prodotto del consumo energetico)

22.10.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 350/7
            
         SENTENZA DELLA CORTE
   del 31 marzo 2015
   nella causa E-21/14
   Autorità di vigilanza EFTA contro Repubblica d’Islanda
   (Inadempimento degli obblighi di un paese SEE/EFTA — mancata attuazione — direttiva 2010/30/UE sull’informazione di prodotto del consumo energetico)
   (2015/C 350/10)
   Nella causa E-21/14, Autorità di vigilanza EFTA contro Repubblica d’Islanda – ISTANZA di dichiarazione secondo cui, omettendo di adottare e/o di comunicare all’Autorità di vigilanza EFTA, entro i termini prescritti, le misure necessarie ad attuare l’atto di cui all’allegato II, capo IV, punto 4, dell’accordo sullo Spazio economico europeo (direttiva 2010/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 maggio 2010, concernente l’indicazione del consumo di energia e di altre risorse dei prodotti connessi all’energia, mediante l’etichettatura ed informazioni uniformi relative ai prodotti), adattato all’accordo dal relativo protocollo 1, la Repubblica d’Islanda è venuta meno agli obblighi di cui all’atto e all’articolo 7 dell’accordo SEE – la Corte, composta da Carl Baudenbacher, presidente, Per Christiansen (giudice relatore) e Páll Hreinsson, giudici, si è pronunciata il 31 marzo 2015 con sentenza, il cui dispositivo è il seguente:
   La Corte
   
               1.
            
            
               dichiara che, omettendo di adottare, entro i termini prescritti, le misure necessarie ad attuare l’atto (direttiva 2010/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 maggio 2010, concernente l’indicazione del consumo di energia e di altre risorse dei prodotti connessi all’energia, mediante l’etichettatura ed informazioni uniformi relative ai prodotti), adattato all’accordo dal relativo protocollo 1, la Repubblica d’Islanda è venuta meno agli obblighi di cui all’allegato II, capo IV, punto 4, dell’accordo sullo Spazio economico europeo e all’articolo 7 dell’accordo.
            
         
               2.
            
            
               Condanna la Repubblica d’Islanda al pagamento delle spese processuali.