CELEX: C2006/224/82
Language: it
Date: 2006-09-16 00:00:00
Title: Causa T-277/04: Sentenza del Tribunale di primo grado 12 luglio 2006 — Vitakraft-Werke Wührmann/UAMI — Johnson's Veterinary Products Ltd (VITACOAT) ( Marchio comunitario — Procedimento d'opposizione — Domanda di marchio comunitario denominativo VITACOAT — Marchi nazionali denominativi anteriori VITAKRAFT — Impedimenti relativi alla registrazione — Rischio di confusione — Art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento (CE) n. 40/94 )

16.9.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 224/38
            
         Sentenza del Tribunale di primo grado 12 luglio 2006 — Vitakraft-Werke Wührmann/UAMI — Johnson's Veterinary Products Ltd (VITACOAT)
   (Causa T-277/04) (1)
   
   («Marchio comunitario - Procedimento d'opposizione - Domanda di marchio comunitario denominativo VITACOAT - Marchi nazionali denominativi anteriori VITAKRAFT - Impedimenti relativi alla registrazione - Rischio di confusione - Art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento (CE) n. 40/94»)
   (2006/C 224/82)
   Lingua processuale: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: Vitakraft-Werke Wührmann & Sohn GmbH & Co. KG (Brema, Germania) (rappresentante: avv. U. Sander)
   
      Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (rappresentante: sig. J. Novais Gonçalves, agente)
   
      Altra parte dinanzi alla dinanzi alla commissione di ricorso dell'UAMI e interveniente dinanzi al Tribunale: Johnson's Veterinary Products Ltd (Sutton Coldfield, Regno Unito) (rappresentante: sig. M. Edenborough, barrister)
   Oggetto della causa
   Ricorso d'annullamento della decisione della prima commissione di ricorso dell'UAMI 27 aprile 2004 (pratica R 560/2003-1), relativa ad un procedimento d'opposizione tra la Vitakraft-Werke Wührmann & Sohn GmbH & Co. KG e la Johnson's Veterinary Products Ltd
   Dispositivo della sentenza
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               La ricorrente sopporterà, oltre alle proprie, le spese dell'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) nonché le spese dell'interveniente sostenute dinanzi al Tribunale.
            
         
      (1)  GU C 300 del 4.12.2004.