CELEX: 62019CA0495
Language: it
Date: 2020-06-04 00:00:00
Title: Causa C-495/19: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 4 giugno 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Sąd Okręgowy w Poznaniu — Polonia) — Kancelaria Medius SA z siedzibą w Krakowie / RN (Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 93/13/CEE – Articolo 7, paragrafo 1 – Credito al consumo – Controllo del carattere abusivo delle clausole – Mancata comparizione del consumatore – Portata dei poteri d’ufficio del giudice)

10.8.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 262/9
            
         
      Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 4 giugno 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Sąd Okręgowy w Poznaniu — Polonia) — Kancelaria Medius SA z siedzibą w Krakowie / RN
      (Causa C-495/19) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Tutela dei consumatori - Direttiva 93/13/CEE - Articolo 7, paragrafo 1 - Credito al consumo - Controllo del carattere abusivo delle clausole - Mancata comparizione del consumatore - Portata dei poteri d’ufficio del giudice)
      (2020/C 262/13)
      Lingua processuale: il polacco
      
         Giudice del rinvio
      
      Sąd Okręgowy w Poznaniu
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Kancelaria Medius SA z siedzibą w Krakowie
      
         Convenuto: RN
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 7, paragrafo 1, della direttiva 93/13/CEE del Consiglio, del 5 aprile 1993, concernente le clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori, dev’essere interpretato nel senso che esso osta all’interpretazione di una disposizione nazionale la quale impedisca a un giudice, che sia investito di un ricorso proposto da un professionista nei confronti di un consumatore e rientrante nell’ambito di applicazione della direttiva stessa e che statuisca in contumacia per mancata comparizione del consumatore all’udienza cui era stato convocato, di adottare i mezzi istruttori necessari per valutare d’ufficio il carattere abusivo delle clausole contrattuali sulle quali il professionista ha fondato la propria domanda, qualora detto giudice nutra dubbi in merito al carattere abusivo di tali clausole, ai sensi della citata direttiva.
      
         (1)  GU C 337 del 7.10.2019.