CELEX: 52001PC0201
Language: it
Date: 2001-04-27
Title: Proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CEE) n. 2847/93 che istituisce un regime di controllo applicabile nell'ambito della politica comune della pesca

Avis juridique important

|

52001PC0201

Proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CEE) n. 2847/93 che istituisce un regime di controllo applicabile nell'ambito della politica comune della pesca  /* COM/2001/0201 def. - CNS 2001/0096 */  

Gazzetta ufficiale n. 213 E del 31/07/2001 pag. 0245 - 0245

Proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CEE) n. 2847/93 che istituisce un regime di controllo applicabile nell'ambito della politica comune della pesca (presentata dalla Commissione)RELAZIONENel novembre 2000, il Consiglio Internazionale per l'esplorazione del mare ha segnalato il grave rischio di esaurimento cui erano esposti taluni stock ittici.In occasione della riunione del Consiglio del 14-15 dicembre 2000, la Commissione e il Consiglio hanno ritenuto necessario predisporre un piano di ricostituzione di tale stock.Affinché queste nuove misure di conservazione e di gestione siano efficaci, è indispensabile adottare disposizioni per il controllo delle relative attività alieutiche.Di conseguenza, per garantire il rispetto dei contingenti applicabili a questi stock, occorre prevedere un dispositivo che permetta, una volta esaurito il contingente, di vietare l'uso di attrezzi da pesca che potrebbero comportare la cattura di pesci appartenenti allo stock o al gruppo di stock soggetti ad un piano di recupero.Infatti, l'uso di attrezzi da pesca che occasionano catture accessorie rischierebbe di compromettere la riuscita dei piani di recupero, il cui presupposto essenziale è il rigoroso rispetto dei contingenti di pesca assegnati agli Stati membri.Tale divieto verrebbe imposto in funzione degli attrezzi da pesca designati dal Consiglio, nell'ambito dei regolamenti che istituiscono i piani di recupero, come attrezzi che possono comportare catture accessorie di una certa entità nello stock o nel gruppo di stock che formano oggetto del piano di recupero.La presente proposta è dunque intesa a modificare il regolamento (CEE) n. 2847/93 che istituisce un regime di controllo applicabile nell'ambito della politica comune della pesca, al fine di introdurvi queste nuove misure di controllo destinate a garantire un maggiore rispetto dei contingenti.Si tratta, in pratica, di modificare l'articolo 21 concernente il divieto di pesca, in modo tale da introdurvi:- l'obbligo a carico dello Stato membro di bandiera di vietare provvisoriamente, a decorrere dalla data di esaurimento del contingente, l'uso da parte dei propri pescherecci di attrezzi da pesca che possono occasionare catture di pesci appartenenti allo stock o al gruppo di stock soggetti ad un piano di recupero;- l'obbligo a carico della Commissione, allorché essa vieta la pesca a causa dell'esaurimento di un contingente di uno Stato membro, di vietare contemporaneamente l'uso o la detenzione di attrezzi da pesca che possono occasionare catture di pesci appartenenti allo stock o al gruppo di stock soggetti ad un piano di recupero.La Commissione propone pertanto al Consiglio di adottare la presente proposta entro i più brevi termini e di trasmetterla al Parlamento europeo.2001/0096 (CNS)Proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CEE) n. 2847/93 che istituisce un regime di controllo applicabile nell'ambito della politica comune della pescaIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 37,vista la proposta della Commissione [1],[1]  GU C [...] del [...], pag. [...].visto il parere del Parlamento europeo [2],[2]  GU C [...] del [...], pag. [...].considerando quanto segue:(1) A norma dell'articolo 21 del regolamento (CEE) n. 2847/93 del Consiglio, del 12 ottobre 1993, che istituisce un regime di controllo applicabile nell'ambito della politica comune della pesca [3], gli Stati membri e la Commissione pongono fine alle attività di pesca quando si ritiene che le catture soggette a un contingente abbiano esaurito il contingente stesso.[3]  GU L 261 del 20.10.1993, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2846/98 del 17 dicembre 1998 (GU L 358 del 31.12.1998).(2) Ogniqualvolta il Consiglio adotti un piano di recupero per uno stock o un gruppo di stock esposti ad un grave rischio di esaurimento, è necessario adottare allo stesso tempo misure complementari per il controllo delle attività dei pescherecci, al fine di garantire il rispetto delle condizioni prescritte per la pesca di tali stock.(3) E' quindi necessario, ai fini di un'applicazione efficace delle misure adottate, che, quando il contingente di uno Stato membro o della Comunità relativo ad uno stock o ad un gruppo di stock soggetti ad un piano di recupero è esaurito e ne è vietata la pesca, siano vietati anche l'uso e la detenzione a bordo dei pescherecci di attrezzi da pesca atti a catturare specie appartenenti a detto stock o gruppo di stock nella zona interessata.(4) Il Consiglio designa, nell'ambito dei regolamenti concernenti i piani di recupero, gli attrezzi da pesca il cui uso e la cui detenzione sono vietati.(5) Occorre pertanto modificare il regolamento (CEE) n. 2847/93.HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1Il regolamento (CEE) n. 2847/93 è modificato come segue.All'articolo 21 è aggiunto il seguente paragrafo 3 bis:«3.bis Quando uno Stato membro e/o la Commissione vieta la pesca di pesci appartenenti ad uno stock o ad un gruppo di stock che formano oggetto di un piano di recupero ai sensi del paragrafo 2 o del paragrafo 3, lo Stato membro interessato o la Commissione vieta simultaneamente, a decorrere dalla data di cui al paragrafo 2 o al paragrafo 3, l'uso e la detenzione a bordo dei pescherecci di attrezzi da pesca designati, nel regolamento del Consiglio relativo al piano di recupero, come attrezzi che possono comportare catture di pesci appartenenti allo stock o al gruppo di stock soggetti al piano di recupero ».Articolo 2Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità Europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, il [...]Per il ConsiglioIl Presidente