CELEX: C1999/100/38
Language: it
Date: 1999-04-10 00:00:00
Title: Causa T-21/99: Ricorso della Dansk Rørindustri A/S (Starpipe) contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 21 gennaio 1999

10.4.1999               IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                  C 100/19
l'11 febbraio 1999 una sentenza il cui dispositivo eÁ del              nistrazione eÁ stato commesso, a parere della ricorrente,
seguente tenore:                                                       senza che quest'ultima abbia mai potuto o abbia mai legit-
                                                                       timamente dovuto averne conoscenza.
1) Il ricorso eÁ respinto.
                                                                       Conseguentemente, essa deduce, nella specie, la violazione
2) Ciascuna parte sopporteraÁ le proprie spese.                        dell'art. 85 dello Statuto.
(1) GU C 234 del 25.7.1998.
                                                                       Ricorso della Dansk Rùrindustri A/S (Starpipe) contro la
                                                                       Commissione delle ComunitaÁ europee, presentato il 21
Ricorso presentato il 19 gennaio 1999 dalla signora                                             gennaio 1999
Marie-Jeanne Kraus contro Commissione delle ComunitaÁ
                             europee                                                          (Causa T-21/99)
                         (Causa T-14/99)                                                      (1999/C 100/38)
                         (1999/C 100/37)
                                                                                      (Lingua processuale: il danese)
                (Lingua processuale: il francese)
Il 19 gennaio 1999 la signora Marie-Jeanne Kraus, resi-                Il 21 gennaio 1999 la Dansk Rùrindustri A/S (Starpipe),
dente a Lussemburgo, rappresentata dall'avv. Lex Thielen,              con sede a Fredericia, rappresentata dagli avv.ti Karen
del foro di Lussemburgo, con domicilio eletto in Lussem-               Dyekjñr-Hansen e Katja Hùegh, entrambi del foro di
burgo, presso lo studio del medesimo, 10, rue Willy Goer-              Copenaghen, e con domicilio eletto in Lussemburgo presso
gen, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo grado                 l'avv. Aloyse May, 31, Grand-rue, ha presentato al Tribu-
delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la Commissione               nale di primo grado delle ComunitaÁ europee un ricorso
delle ComunitaÁ europee.                                               contro la Commissione delle ComunitaÁ europee.
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                        La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Ð annullare le decisioni con cui la ricorrente eÁ stata
     obbligata alla restituzione degli assegni familiari perce-        Ð annullare parzialmente l'art. 1 della decisione della
     piti durante il periodo intercorso dal mese di novembre               Commissione 21 ottobre 1998 K(1998) 3117 (1) per
     1986 sino al mese di febbraio 1998;                                   quanto riguarda la ricorrente, nella parte in cui vi si
                                                                           dichiara che la ricorrente stessa ha partecipato per un
                                                                           certo periodo di tempo ad «un complesso di accordi e
Ð in subordine, annullare le decisioni con cui la ricor-                   pratiche concordate», infrazione che si eÁ protratta «da
     rente eÁ stata obbligata alla restituzione degli assegni              novembre-dicembre 1990 circa, ad almeno marzo-
     familiari percepiti nel periodo intercorso dal mese di                aprile 1996»;
     novembre 1986 al mese di ottobre 1995;
                                                                       Ð annullare, per quanto riguarda la ricorrente, l'art. 1,
Ð condannare la convenuta alle spese.
                                                                           ultimo comma, della decisione della Commissione,
                                                                           secondo il quale la ricorrente insieme ad altri produt-
                                                                           tori ha organizzato «la tutela dell'intesa dalla concor-
Motivi e principali argomenti                                              renza dell'unica impresa importante non partecipante,
                                                                           Powerpipe AB, tramite la fissazione e l'adozione di
La ricorrente contesta la decisione dell'APN di procedere                  misure concordate, al fine di ostacolarne l'attivitaÁ
alla ripetizione della somma di 793 292 LUF che la ricor-                  commerciale, nuocere ai suoi affari o estrometterla dal
rente medesima avrebbe indebitamente percepito, a titolo                   mercato»;
di assegni familiari, nel periodo intercorso dalla sua
entrata in servizio nel novembre 1986 al mese di febbraio
1998.                                                                  Ð ridurre l'ammenda posta a carico della Dansk Rùrin-
                                                                           dustri A/S;
La ricorrente contesta sia di essere stata a conoscenza del-
l'irregolaritaÁ della corresponsione degli assegni di cui trat-        Ð condannare la Commissione alle spese sostenute dalla
tasi, sia l'evidenza di tale irregolaritaÁ. L'errore dell'ammi-            Dansk Rùrindustri A/S.
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Motivi e principali argomenti                                           della paritaÁ di trattamento, che dev'essere rispettato
                                                                        all'atto dell'irrogazione delle ammende ai sensi del regola-
                                                                        mento n. 17.
Con l'impugnata decisione della Commissione, ai sensi
dell'art. 3, lett. c), della stessa, eÁ stata inflitta alla Dansk
Rùrindustri A/S (in prosieguo: la «Starpipe») un'ammenda                (1) Decisione della Commissione 1999/60/CE relativa ad un
                                                                            procedimento a norma dell'art. 85 del Trattato CE (caso n.
di 1 475 000 ECU. L'ammenda eÁ stata irrogata innanzi-                      IV/35.691/E-4: intesa tubi preisolati (GU L 24, pag. 1).
tutto per il fatto che la Starpipe, insieme a vari altri parte-
cipanti al cosiddetto «cartello dei tubi», ha partecipato a
«un complesso di accordi e pratiche concordate, nel set-
tore dei tubi preisolati, iniziati verso novembre-dicembre
1990 fra i quattro produttori danesi, che sono stati succes-
sivamente estesi ad altri mercati nazionali (. . .) fino a
costituire, alla fine del 1994, un'intesa generale per l'intero
mercato comune», e in quanto nel caso della Starpipe si
considera che ciò sia avvenuto fino a «circa, ad almeno                 Ricorso del signor Gustave Rose contro Commissione
marzo-aprile 1996».                                                        delle ComunitaÁ europee, presentato il 21 gennaio 1999
                                                                                                (Causa T-22/99)
La ricorrente ammette di aver violato l'art. 85 del Trat-                                       (1999/C 100/39)
tato, nella misura in cui nella decisione si dichiara che i
produttori hanno ripartito fra loro i mercati nazionali
sulla base di un sistema di quote, ma non nella misura in
cui nella stessa decisione si afferma che i produttori alla                             (Lingua processuale: il francese)
fine hanno ripartito fra loro anche il mercato europeo.
Inoltre la ricorrente ammette la violazione accertata nella
decisione in esame, nella parte in cui in essa si afferma che           Il 21 gennaio 1999, il signor Gustave Rose, domiciliato a
i produttori hanno attribuito i mercati nazionali a determi-            Goutroux (Belgio), rappresentato dall'avv. Lucas Vogel,
nati produttori e hanno fatto sì che altri produttori si riti-          del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo
rassero, hanno fissato in comune i prezzi, noncheÂ hanno                presso lo studio dell'avv. Christian Kremer, 6, rue Heinrich
designato i produttori che avrebbero partecipato ai singoli             Heine, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
progetti, e hanno manipolato le relative procedure di                   delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la Commissione
appalto.                                                                delle ComunitaÁ europee.
Per quanto attiene alla portata temporale e geografica
della violazione ammessa, la ricorrente può soltanto rico-              Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
noscere di aver partecipato all'attivitaÁ di cartello relativa
al mercato danese nel periodo novembre-dicembre 1990
fino a metaÁ 1993, contemporaneamente a trascurabili atti-              Ð annullare la decisione esplicita del 9 ottobre 1998
vitaÁ limitative della concorrenza sul mercato tedesco e a                   (notificata il 20 ottobre successivo), con la quale si
un isolato caso su quello italiano; dopodicheÂ l'attivitaÁ di                rigetta il reclamo presentato dal ricorrente il 2 giugno
cartello nel caso della Starpipe eÁ completamente terminata                  1998 presso l'APN, con il quale si censurava la deci-
nel giro di neanche un anno e ha ancora avuto luogo a                        sione di non concedergli la promozione al grado C1
partire dalla fine dell'estate 1994.                                         relativamente all'esercizio di promozioni 1998 (deci-
                                                                             sione pubblicata nelle Informazioni amministrative
                                                                             n. 1036 del 6 aprile 1998);
La ricorrente nega di aver partecipato a misure concordate
per tutelare l'intesa dalla concorrenza dell'unica impresa
importante non partecipante all'intesa stessa, vale a dire la
                                                                        Ð condannare la convenuta alle spese.
Powerpipe AB.
A sostegno della domanda addotta, la ricorrente fa valere
                                                                        Motivi e principali argomenti
che la decisione in esame eÁ in contrasto con l'art. 85 del
Trattato CE, e non gli artt. 3 e 15 del regolamento n. 17,
in quanto essa comporta un'errata applicazione del diritto
e implica un'erronea valutazione delle prove per quanto                 Il ricorrente allega innanzitutto la violazione delle norme
concerne le parti della decisione di cui ai punti 1 e 2 della           contenute nella Guida pratica al procedimento di promo-
domanda.                                                                zione dei dipendenti della Commissione delle ComunitaÁ
                                                                        europee, noncheÂ la violazione del divieto di discrimina-
                                                                        zione (art. 5 dello Statuto), del principio di legittimo affi-
Inoltre, la ricorrente fa valere che la decisione viola prin-           damento noncheÂ del dovere di sollecitudine (art. 24 dello
cipi di diritto processuale e sostanziale, fra cui il principio         Statuto), nella parte in cui la promozione gli eÁ stata negata