CELEX: C1996/180/41
Language: it
Date: 1996-06-22 00:00:00
Title: Ricorso del Regno di Spagna contro la Commissione delle Comunità europee presentato il 17 aprile 1996 (Causa C-123/96)

22 . 6 . 96             IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 180/ 19
La domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla                    Austin Saldanha e MTS Securities Corporation contro
Pretura circondariale di Ivrea, Sezione di Strambino, con               HIROSS Holding Aktiengesellschaft l'Oberster Gerichtshof
ordinanza 14 dicembre 1995 , è irricevibile .                           ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee
                                                                        la seguente questione pregiudiziale :
(M GU n . C 46 del 17 . 2 . 1996 .
                                                                         « Se un cittadino britannico, in possesso nel contempo anche
                                                                        della cittadinanza degli Stati Uniti d'America e residente nel
                                                                        territorio di tale Stato ( Florida ), che, senza avere alcuna
                                                                        residenza in Austria e senza essere ivi proprietario di beni
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanz­                 patrimoniali , citi dinanzi ad un giudice civile austriaco una
gericht di Dusseldorf, con ordinanza 26 marzo 1996, nella               società per azioni con sede in Austria ingiungendole di
causa società FRUKO GmbH contro Hauptzollamt di                         astenersi dall'alienazione o da altra cessione di quote a
                               Emmerich                                 società controllate, precisamente designate, alla sua control­
                          Causa C-120/96                                lata italiana o a sue controllate con sede in Italia senza il
                                                                        consenso dell'assemblea generale espresso con la maggio­
                            ( 96/C 180/39 )                             ranza qualificata dei tre quarti, o, in subordine , a maggio­
                                                                        ranza semplice , sia discriminato, in contrasto con l'art. 6 ,
Con ordinanza 26 marzo 1996 , pervenuta presso la                       primo comma , del Trattato CE, in base alla sua cittadinanza
cancelleria della Corte il 15 aprile 1996 , nella causa società         per il fatto che il competente giudice ( di prima istanza )
FRUKO GmbH contro Hauptzollamt di Emmerich, il                          austriaco, su richiesta della società convenuta , gli imponga,
Finanzgericht di Dusseldorf — Quarta Sezione — ha                       ai sensi del § 57, n . 1 , del codice di procedura civile
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le            austriaco, di prestare una cauzione, di un determinato
seguenti questioni pregiudiziali :                                      ammontare, per le spese processuali ».
1 ) Di che intensità debba essere l'intervento delle autorità
     doganali affinché si possa rilevare in generale l'esistenza
     di un danno irreparabile , ai sensi dell'art. 244, secondo
     comma , del regolamento ( CEE ) n . 291 3/92 ( 1 ) .
                                                                        Ricorso del Regno di Spagna contro la Commissione delle
2 ) In cosa consista il danno di cui all'art. 244 , secondo                     Comunità europee presentato il 17 aprile 1996
     comma, del regolamento ( CEE ) n . 2913/92 .
                                                                                                  Causa C-123/96 )
3 ) Quale sia il grado di verosimiglianza che consenta di                                          ( 96/C 180/41 )
     ammettere l'esistenza del rischio di un danno irrepara­
     bile , di cui all'art. 244 , secondo comma, del regola­             Il 17 aprile 1996 , il Regno di Spagna, rappresentato dalla
     mento ( CEE ) n . 2913 /92 .                                        signora Gloria Calvo Diaz, con domicilio eletto in Lussem­
                                                                         burgo presso l'ambasciata di Spagna, boulevard E. Serais
4 ) Qualora la questione sub 1 ) vada risolta nel senso che              4-6 , ha presentato un ricorso contro la Commissione delle
     presenta un grado sufficiente di dannosità già la sola              Comunità europee .
     possibilità di chiedere , con la prospettiva dell'accogli­
      mento dell'istanza a motivo delle condizioni patrimo­              Il ricorrente chiede che la Corte voglia :
     niali del debitore del tributo, una procedura concorsuale
      in forza della decisione dell'autorità doganale, la cui            1 ) annullare la direttiva della Commissione 16 gennaio
     esecuzione non sia sospesa malgrado l'impugnazione , se                  1996 , 96/2/CE ( 1 ) limitatamente ai seguenti articoli :
      la sospensione dell'esecuzione vada accordata anche
      quando l'istanza di fallimento potrebbe essere presen­                  — Art. 1 , n . 3 , limitatamente alle parti seguenti :
      tata già a prescindere dalla decisione, ancora esecutiva,
      dell'autorità doganale .                                                    — secondo comma dell'art . 3 bis, che viene
                                                                                      aggiunto alla direttiva 90/388/CEE (2 );
 (') GU 1992 , n . L 302 , nag . 1 .
                                                                                  — quinto e ultimo comma dell'art. 3 bis , che viene
                                                                                      aggiunto alla direttiva 90/388/CEE;
                                                                                  — art. 3 quater, che viene aggiunto alla direttiva
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Ober­                                90/388/CEE ;
 ster Gerichtshof con ordinanza 11 marzo 1996 , nella causa
 Stephen Austin Saldanha e MTS Securities Corporation                             — art . 3 quinquies, che viene aggiunto alla direttiva
          contro HIROSS Holding Aktiengesellschaft                                    90/388/CEE;
                         ( Causa C-122/96 )
                                                                              — art. 2, punti 1 e 2 ; e
                              96/C 180/40
                                                                              — art . 4 ;
 Con ordinanza 11 marzo 1996 , pervenuta nella cancelleria
 della Corte di giustizia il 16 aprile 1996 , nella causa Stephen        2 ) condannare la Commissione alle spese .
 ---pagebreak--- N. C 180/20                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          22 . 6 . 96
Motivi e principali argomenti                                                      sensi dell'art. 38 , primo comma, qualora il giudice che
                                                                                   ha emesso la sentenza abbia già disposto che l'esecu­
Incompetenza della Commissione ( v . causa C-ll /96 , GU                           zione provvisoria della sentenza nei confronti del
C 95 , del 30 . 3 . 19 96 , pag. 5 ).                                              debitore è subordinata alla costituzione di una certa
                                                                                   garanzia a favore del debitore .
Sviamento di potere : gli articoli che la direttiva 96/2/CE
inserisce ex novo nella direttiva 90/388/CEE comportano                       Relazione tra l'art. 38, secondo comma , e l'ordine di
sostanziali modifiche del regime esistente violando sia la                    garanzia emesso dal giudice che ha pronunciato la sen­
ripartizione delle competenze delle istituzioni comunitarie                   tenza
tra di esse e rispetto agli Stati membri, sia la procedura e il
calendario stabiliti dal Consiglio per l'emanazione delle                     3 ) Se il giudice adito ai sensi dell'art. 37, n . 1 , abbia la
disposizioni necessarie a consentire di imporre agli Stati                         facoltà di accertare se la garanzia già fornita dal
membri gli obblighi connessi a una situazione di liberaliz­                        creditore costituisca un'adeguata esecuzione dell'ordine
zazione totale nel settore delle comunicazioni mobili e
                                                                                   del giudice che ha emesso la sentenza e di tenere conto di
personali .
                                                                                   una qualsiasi inadeguatezza nel decidere se adottare un
                                                                                   provvedimento ai sensi dell'art. 38 , secondo comma ;
(') GU n . L 20 , del 26 . 1 . 1996 , pag . 59 .                                   e
( 2 ) GU n . L 192 , del 24 . 7 . 1990 , pag . 9 .
                                                                              4 ) se il giudice adito ai sensi dell'art. 37, n . 1 , abbia la
                                                                                   facoltà , ai sensi dell'art. 38 , secondo comma , di subor­
                                                                                   dinare l'esecuzione alla prestazione di una garanzia
                                                                                   maggiore di quanto stabilito dal giudice che ha emesso la
                                                                                   sentenza , in pendenza di una decisione finale nel
                                                                                   procedimento di impugnazione nel paese in cui è stata
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Her                              emessa la sentenza .
Majesty's Court of Session in Scotland, con ordinanza
29 marzo 1996, nella causa Marie Brizard e Roger
International SA contro William Grant & Sons ( Internatio­                     Tempo dell'esercizio della facoltà di sospendere il procedi­
                           nal ) Ltd e un altro                               mento ai sensi dell'art. 38, primo comma
                            ( Causa C-126/96 )
                               ( 96/C 180/42 )                                5 ) Se il potere di sospendere il procedimento ai sensi
                                                                                   dell'art. 38 , primo comma , possa essere esercitato da un
                                                                                   giudice adito ai sensi dell'art. 37, n . 1 , solo respingendo
Con ordinanza 29 marzo 1996 , prevenuta nella cancelleria                          l'opposizione di cui all'art. 37, n . 1 ( indipendentemente
della Corte il 18 aprile 199 6 , nella causa Marie Brizard e                       da se un'ulteriore opposizione su un punto di diritto
Roger International SA contro William Grant & Sons                                 possa essere presentata al giudice designato ai sensi
 ( International ) Ltd e un altro, la Her Majesty's Court of                       dell'art. 37, n . 2 ) o invece possa essere esercitato dal
Session in Scotland ha sottoposto alla Corte di giustizia delle                    giudice adito ai sensi dell'art. 37, n . 1 , prima che esso
Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali :                             pervenga a una decisione finale nel merito dell'opposi­
                                                                                   zione presentata dinanzi ad esso .
Relazione tra l'art. J 8, primo comma C ), e l'art. 38 , secondo
comma
                                                                               Relazione tra l'art. 38, primo comma, e l'art. 34
 1 ) a ) Se, in una situazione in cui possa essere possibile                   6 ) Se, nel decidere se esercitare la facoltà conferita ai sensi
           un'adeguata tutela del debitore, l'art . 38 debba                       dell'art. 38 , primo comma , il giudice adito ai sensi
           essere inteso nel senso che concede al giudice adito ai                 dell'art. 37, n . 1 , possa opportunamente prendere in
           sensi dell'art . 37, n . 1 , sia la facoltà di cui all'art . 38 ,       considerazione :
           primo comma , di sospendere il procedimento, sia la
           facoltà di cui all'art . 38 , secondo comma , di
           subordinare l'esecuzione alla costituzione di una                        1 ) solo i motivi indicati negli artt . 27 e 28 ;
           garanzia che il giudice provvede a determinare , e
                                                                                   2 ) quelle questioni che sono sorte a seguito di un
       b ) se , in caso di soluzione affermativa della que­                             cambiamento sostanziale delle circostanze dopo che
           stione 1 ) a ), l'esercizio di una di queste facoltà debba                   è stato adottato il provvedimento di esecuzione
           essere preferito a quello dell'altra .                                       provvisoria ;
                                                                                    3 ) questioni delle quali le resistenti potevano non
 Relazione tra l'art. 38, primo comma, e l'ordine di garanzia                           essere a conoscenza al tempo in cui è stato adottato
 emesso dal giudice che ha pronunciato la sentenza                                      il provvedimento di esecuzione provvisoria ;
 2 ) Se il giudice adito ai sensi dell'art . 37, n . 1 , abbia la                   4 ) questioni delle quali le resistenti non erano a
       facoltà di disporre la sospensione del procedimento ai                           conoscenza al tempo del provvedimento di esecu­