CELEX: 51997PC0024
Language: it
Date: 1997-02-03
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla concessione di assistenza finanziaria eccezionale all'Armenia, alla Georgia e, se del caso, al Tagikistan

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51997PC0024

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla concessione di assistenza finanziaria eccezionale all'Armenia, alla Georgia e, se del caso, al Tagikistan  /* COM/97/0024 DEF - CNS 97/0028 */  

Gazzetta ufficiale n. C 095 del 24/03/1997 pag. 0064

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla concessione di assistenza finanziaria eccezionale all'Armenia, alla Georgia e, se del caso, al Tagikistan (97/C 95/12) COM(97) 24 def. - 97/0028(CNS)(Presentata dalla Commissione il 3 febbraio 1997)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 235,vista la proposta della Commissione, presentata previa consultazione del Comitato monetario,visto il parere del Parlamento europeo,considerando che l'Armenia e la Georgia stanno intraprendendo riforme politiche ed economiche fondamentali e compiendo sforzi notevoli al fine di applicare un modello di economia di mercato; che il Tagikistan dovrebbe attuare simili politiche di stabilizzazione e di modifica strutturale;considerando che tra la Comunità, l'Armenia e la Georgia si stabiliranno rapporti commerciali ed economici nell'ambito degli accordi di partenariato e di cooperazione firmati in data 22 aprile 1995;considerando che nel 1994 l'Armenia e la Georgia hanno concordato con il Fondo monetario internazionale (FMI) una prima serie di provvedimenti di stabilizzazione e di riforma sostenuti da una Systemic Transformation Facility del FMI, e che il Consiglio del FMI ha approvato nel giugno 1995 un accordo di stand-by a sostegno di un ulteriore ambizioso programma di stabilizzazione e di riforme di adeguamento strutturale per il periodo giugno 1995 giugno 1996;considerando che il Consiglio del FMI ha approvato nel febbraio 1996 la concessione all'Armenia e alla Georgia di una Enhanced Structural Adjustment Facility (ESAF), una linea di credito agevolato triennale, in sostituzione degli attuali accordi di stand-by;considerando che le autorità armene e georgiane si sono formalmente impegnate a provvedere integralmente al servizio delle obbligazioni finanziarie in essere verso la Comunità;considerando che le autorità armene e georgiane hanno richiesto alla Comunità europea un sostegno finanziario eccezionale;considerando che il Tagikistan ha attuato nel 1995 e all'inizio del 1996 importanti misure di risanamento delle finanze pubbliche e di stabilizzazione monetaria; che nel maggio 1996 il Consiglio del FMI ha approvato un accordo di prestito a favore di tale paese nell'ambito della prima quota di credito; che, alla triplice condizione che i conflitti interni vengano risolti in modo pacifico, che abbiano luogo ulteriori discussioni tra FMI e Banca mondiale da una parte e autorità tagike dall'altra in merito alle politiche da adottare, ed infine che la comunità internazionale dei donatori fornisca garanzie di finanziamento integrativo, si prevede che l'amministrazione del FMI raccomanderà la conclusione con il Tagikistan di un accordo relativo a un programma pluriennale di adeguamento e di riforma, sostenuto da un prestito di stand-by concesso nell'ambito della quota superiore di credito e da una ESAF, accordata a condizioni di favore;considerando che l'Armenia la Georgia ed il Tagikistan sono paesi a basso reddito che versano in condizioni economiche e sociali particolarmente gravi; che tali paesi sono ammessi dalla Banca mondiale e dal FMI a beneficiare di prestiti a condizioni molto vantaggiose;considerando che la concessione di assistenza finanziaria comunitaria agevolata sotto forma di prestiti a lungo termine e di contributi a fondo perduto è un provvedimento atto ad aiutare i paesi beneficiari a superare l'attuale momento critico, sostenendo gli obiettivi che i governi di tali paesi si prefiggono di raggiungere con l'azione di riforma ed alleviando le conseguenze negative dei provvedimenti di adeguamento sotto il profilo sociale;considerando che la presente assistenza riveste carattere eccezionale ed è giustificata esclusivamente dalle condizioni economiche e sociali particolarmente gravi in cui versano attualmente i paesi beneficiari;considerando che l'inclusione nella presente assistenza di una componente a fondo perduto non pregiudica le competenze dell'autorità di bilancio;considerando che è opportuno che la presente assistenza sia gestita dalla Commissione;considerando che per l'adozione della presente decisione il trattato non prevede poteri diversi da quelli di cui all'articolo 235,DECIDE:Articolo 1 1. La Comunità concede all'Armenia e alla Georgia un'assistenza finanziaria eccezionale, sotto forma di prestiti a lungo termine e di contributi a fondo perduto, al fine di sostenere l'impegno di riforma dei governi di tali paesi e di alleviare le conseguenze negative delle necessarie misure di austerità sotto il profilo sociale.2. Il Tagikistan potrà beneficiare di quest'assistenza alle condizioni seguenti: i) le autorità tagike dovranno essersi formalmente impegnate a soddisfare per intero le proprie obbligazioni finanziarie in essere verso la Comunità; ii) il Consiglio del FMI dovrà avere approvato un accordo con il Tagikistan nell'ambito della quota superiore di credito.3. La componente di prestiti della presente assistenza ammonta ad un importo massimo di capitale pari a 170 milioni di ECU, per una durata massima di 15 anni. A tal fine, la Commissione è abilitata all'assunzione di prestiti a nome della Comunità per raccogliere i fondi necessari, che verranno messi a disposizione dei paesi beneficiari attraverso la concessione di prestiti.4. La componente di aiuto a fondo perduto dell'assistenza in questione consiste in un importo massimo annuo di 10 milioni di ECU per il periodo 1997 2001.5. L'assistenza finanziaria comunitaria sarà gestita dalla Commissione, in stretta consultazione con il comitato monetario ed in considerazione di ogni eventuale accordo concluso fra il FMI ed i paesi beneficiari.6. L'attuazione della presente assistenza è subordinata al pieno soddisfacimento delle obbligazioni finanziarie in essere nei confronti della Comunità da parte dei paesi beneficiari.Articolo 2 1. La Commissione è autorizzata a concordare con le autorità dei paesi beneficiari gli importi, i termini e le condizioni specificamente connessi all'assistenza prestata, subordinatamente alle condizioni di cui all'articolo 1.2. La Commissione verifica, in consultazione con il comitato monetario, che le politiche dei paesi beneficiari siano conformi agli obiettivi cui mira l'assistenza concessa e che le condizioni cui quest'ultima è subordinata siano soddisfatte.Articolo 3 1. I prestiti ed i contributi a fondo perduto vengono messi a disposizione in quote successive, subordinatamente alle condizioni di cui all'articolo 2.2. I fondi vengono versati alle banche centrali dei paesi beneficiari.Articolo 4 1. Le operazioni di assunzione ed erogazione del prestito di cui all'articolo 1 comportano valuta identica e gli eventuali cambiamenti di scadenza, rischi di cambio o di tasso d'interesse o altri rischi non sono a carico della Comunità.2. La Commissione prende le disposizioni necessarie, qualora un paese beneficiario decida in tal senso, per includere nelle condizioni del prestito una clausola di rimborso anticipato e per consentire l'esercizio di tale facoltà.3. Su richiesta dei paesi beneficiari, e qualora le circostanze consentano un miglioramento del tasso d'interesse sui prestiti, la Commissione può procedere ad un rifinanziamento della totalità o di parte dei prestiti da essa inizialmente assunti e ad una revisione delle relative condizioni finanziarie. Tali operazioni sono effettuate alle condizioni di cui al paragrafo 1 e non possono comportare un prolungamento della durata media del prestito assunto, né un aumento dell'ammontare, al tasso di cambio corrente, del capitale non ancora rimborsato alla data delle suddette operazioni.4. Le spese sostenute dalla Comunità per la conclusione e l'esecuzione delle operazioni di cui alla presente decisione sono a carico dei paesi beneficiari.5. Il comitato monetario è informato almeno una volta all'anno dello svolgimento delle operazioni di cui ai paragrafi 2 e 3.Articolo 5 Almeno una volta all'anno, la Commissione presenta al Parlamento europeo ed al Consiglio una relazione, comprensiva di una valutazione, sull'attuazione della presente decisione.