CELEX: 52003PC0425
Language: it
Date: 2003-07-16
Title: Proposta di regolamento del Consiglio sulla protezione degli animali durante il trasporto e le operazioni correlate e che modifica le direttive 64/432/CEE e 93/119/CE

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52003PC0425

Proposta di regolamento del Consiglio sulla protezione degli animali durante il trasporto e le operazioni correlate e che modifica le direttive 64/432/CEE e 93/119/CE  /* COM/2003/0425 def. - CNS 2003/0171 */  

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO sulla protezione degli animali durante il trasporto e le operazioni correlate  e che  modifica le direttive 64/432/CEE e 93/119/CE(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIl Protocollo sulla protezione e il benessere degli animali allegato al Trattato che istituisce la Comunità europea stabilisce che nella formulazione e nell'attuazione delle politiche dell'agricoltura e dei trasporti la Comunità e gli Stati membri devono tenere pienamente conto del benessere degli animali.A tale riguardo il trasporto di animali vivi è l'ambito più controverso per quanto concerne il benessere degli animali. La direttiva 91/628/CEE [1] modificata dalla direttiva 95/29/CE [2] rappresentano l'attuale quadro legislativo comunitario. Il regolamento (CE) n. 1255/97 del Consiglio e il regolamento (CE) n. 411/98 del Consiglio sono stati successivamente adottati per fornire regole più dettagliate.[1]  GU L 340 del 11.12.1991, pag. 17.[2]  GU L 148 del 30.6.1995, pag. 52.Conformemente all'articolo 13, paragrafo 1 della direttiva 91/628/CEE, la Commissione ha adottato nel dicembre 2000 una relazione [3] al Consiglio e al Parlamento europeo sull'esperienza acquisita dagli Stati membri nell'attuazione della direttiva 95/29/CE. La relazione della Commissione raccomandava delle azioni da realizzarsi, alcune delle quali sono state già avviate. Tuttavia, la maggior parte delle raccomandazioni potrebbe essere realizzata soltanto apportando modifiche alla legislazione vigente.[3]  COM(2000) 809 def. adottato il 6 dicembre 2000.La relazione è stata presentata al Consiglio Agricoltura che nel giugno 2001 ne ha sostenuto le conclusioni in una risoluzione specifica [4]. Nel novembre 2001 il Parlamento europeo ha adottato una risoluzione [5] in merito a tale relazione.[4]  GU C 273 del 28.9.2001, pag. 1.[5]  Risoluzione del Parlamento europeo sulla relazione della Commissione sull'esperienza acquisita dagli Stati membri nell'attuazione della direttiva 95/29/CE del Consiglio che modifica la direttiva 91/628/CEE relativa alla protezione degli animali durante il trasporto (COM(2000) 809- C5-0189/2001-2001/2085 (COS)) -  A5-0347/2001.L'11 marzo 2002 il Comitato scientifico per la salute e il benessere degli animali ha adottato un parere sul benessere degli animali durante il trasporto. Il parere scientifico contiene in particolare raccomandazioni quanto all'idoneità degli animali ad essere trasportati, alla formazione del personale che trasporta animali, alla trattamento degli animali, a maggiori disponibilità di spazio e a restrizioni nei tempi dei trasporti.La Commissione ha analizzato attentamente le raccomandazioni fornite dal Comitato scientifico. La Commissione ritiene che le conclusioni della relazione vadano prese in considerazione nel quadro dell'esperienza pratica e alla luce dello loro fattibilità. L'adeguata attuazione della legislazione sulla protezione degli animali è un elemento chiave per migliorare la situazione attuale. Inoltre, si dovrà esaminare attentamente la fattibilità, sul piano pratico, di realizzare in una soluzione unica le raccomandazioni del Comitato scientifico. La Commissione ritiene che un approccio graduale che attui i principali aspetti delle raccomandazioni rappresenti il modo migliore per introdurre miglioramenti reali per quanto concerne il benessere degli animali nel breve-medio termine. L'obiettivo della proposta della Commissione è quindi garantire che gli standard elevati raccomandati dai ricercatori siano realizzati mediante la creazione di adeguati strumenti legislativi che consentano alle autorità competenti di meglio realizzare i controlli e di meglio fare rispettare la legislazione.La necessità di disporre di migliori conoscenze sul benessere degli animali durante il trasporto è riconosciuta anch'essa dalla Commissione, che è impegnata a promuovere ulteriori ricerche negli ambiti della salute e del benessere degli animali e in particolare in relazione al trasporto, per meglio sviluppare le conoscenze sugli aspetti maggiormente sensibili.In particolare si consacreranno risorse per studiare il ruolo della durata dei tragitti e il suo effetto sul metabolismo di diverse specie e categorie di animali. Inoltre, l'esperienza ricavata dall'attuazione delle proposte sequenze di viaggio consentirà una migliore comprensione degli aspetti scientifici del trasporto di animali, il che può contribuire all'elaborazione, a tempo debito, di ulteriori pareri dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare. Tali pareri scientifici potrebbero costituire la base per ulteriori miglioramenti nelle condizioni di trasporto degli animali, compresa la durata dei viaggi.Inoltre, si dovrebbe menzionare che nel contesto del quinto programma quadro di ricerca la Commissione ha finanziato un progetto di ricerca sul trasporto di bestiame (progetto CATRA). Ulteriori informazioni sul progetto sono reperibili sul seguente sito web: http://www.lt.slu.se/catra/ .La Commissione ha organizzato anche un'ampia consultazione tra i principali interessati e il pubblico. In particolare, tutte le principali organizzazioni interessate hanno avuto l'opportunità di presentare alla Commissione i loro commenti e i loro suggerimenti sul modo per migliorare la situazione del trasporto degli animali. Le misure proposte hanno ricevuto ampio sostegno dal pubblico nell'ambito della consultazione su Internet svoltasi nel dicembre 2002 [6].[6]  Per i risultati completi della consultazione su Internet in merito alla protezione degli animali durante il trasporto si veda: http://europa.eu.int/yourvoice/results/ 240/index_it.htm.Alla luce di quanto sopra si è registrato un chiaro consenso per migliorare prioritariamente i livelli di attuazione della normativa. Anche le preoccupazioni in materia di salute degli animali hanno determinato l'urgenza con cui la Commissione intende intervenire in questo ambito, in particolare migliorando gli strumenti di cui dispongono le autorità competenti per controllare le operazioni di trasporto su lunga distanza. Tale obiettivo può essere raggiunto in particolare consentendo alle autorità competenti del benessere degli animali di controllare l'apparecchio di controllo installato sugli autoveicoli quale richiesto dalla legislazione sociale europea per quanto concerne i tempi di viaggio.Al riguardo, la proposta della Commissione introduce requisiti dettagliati per la formazione dei conducenti di trasporti di animali vivi introducendo un curricolo specifico, la necessità di organismi di formazione riconosciuti e un certificato di formazione armonizzato. Inoltre, per agevolare i controlli, la proposta rafforza l'armonizzazione di documenti (autorizzazione dei trasportatori, certificati dei conducenti, autorizzazione dei veicoli) e procedure (definizione di punti di contatto per ciascuno Stato membro, comunicazione delle infrazioni). Nella proposta sono contenute condizioni restrittive per quanto concerne la concessione di un'autorizzazione ai trasportatori e i trasportatori che operano su lunghe distanze andranno registrati in una base dati specifica. La proposta elenca i controlli specifici che i funzionari responsabili devono effettuare sulle partite che arrivano sul territorio doganale dell'Unione o che lo lasciano.Sulla base delle considerazioni di cui sopra e esaminato il parere dei ricercatori e i contributi dei diversi interessati, la proposta della Commissione richiede standard elevati in particolare per i trasporti che comportano l'attraversamento di diverse regioni d'Europa definiti nella proposta quali viaggi su lungo percorso. Al proposito, le nuove misure rafforzate proposte sono le seguenti:(a) I trasportatori riceveranno un'autorizzazione specifica. Ciò sarà possibile soltanto a condizioni determinate per un limitato periodo di tempo. Questi trasportatori saranno registrati in una base dati elettronica nazionale;(b) Sono proposti standard più elevati, sulla base di un parere specifico del Comitato scientifico, in particolare per quanto concerne la ventilazione e gli abbeveratoi nei veicoli;(c) Tutte le navi adibite al trasporto di animali vivi che operano da porti comunitari saranno soggette a requisiti specifici e a un certificato di approvazione;(d) Per i lunghi percorsi, nei camion dev'essere riservato agli animali uno spazio più grande che per i brevi tragitti;(e) Periodi di viaggio più brevi e periodi di riposo più lunghi per gli animali a bordo dei veicoli, per evitare le operazioni maggiormente stressanti di caricamento e scaricamento; l'uso di punti di sosta non è previsto dalla proposta a causa del rischio dimostrato per la salute degli animali;(f) Una nuova procedura amministrativa di pianificazione dell'itinerario farà obbligo agli operatori di controllare sistematicamente la partita nel luogo di destinazione, mantenere registri dei risultati e riferire qualsiasi anomalia ai funzionari competenti.L'esperienza insegna che il trasporto su lunghe distanze di equidi destinati al macello dà adito a particolari preoccupazioni. Per tale motivo, oltre ai requisiti summenzionati la proposta rende obbligatorio trasportare cavalli in stalli individuali in caso di lunghi percorsi.I ricercatori hanno fatto presente che gli animali molto giovani sono particolarmente vulnerabili e hanno raccomandato che il loro trasporto sia del tutto proibito. La proposta interdirà il trasporto di animali neonati e giovanissimi in linea con il parere scientifico.L'esperienza ha anche indicato alla Commissione che le situazioni peggiori di maltrattamento o di vera e propria crudeltà nei confronti degli animali sono state segnalate nei mercati. In base a tale esperienza la proposta, per la prima volta nella legislazione dell'UE, estende le disposizioni a tutela degli animali a tutti i luoghi in cui gli animali sono caricati, scaricati e accuditi, compresi i mercati del bestiame. In particolare, i mercati del bestiame saranno soggetti a requisiti specifici per quanto concerne la formazione del personale che accudisce gli animali.A causa degli importanti cambiamenti da introdursi, la presente proposta abroga la direttiva 91/628/CEE modificata dalla direttiva 95/29/CE come anche il regolamento (CE) n. 1255/97 e il regolamento (CE) n. 411/98. È ritirata anche la proposta della Commissione di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 411/98 per quanto riguarda l'aerazione negli autoveicoli adibiti al trasporto di animali su lunghi percorsi [7], perché è ora inclusa nel presente testo. In particolare, l'elaborazione di una proposta di regolamento del Consiglio è stata scelta per facilitare una tempestiva armonizzazione delle regole sul mercato interno.[7]  COM(2001) 197 defSono state condotte indagini socio-economiche in preparazione delle attuali misure, per assicurare che esse siano proporzionate all'obiettivo auspicato.Tenendo conto delle importanti modifiche richieste, derivate dall'esperienza acquisita dagli Stati membri e dal riesame dei più recenti dati scientifici, la presente proposta è lo strumento più appropriato per raggiungere l'obiettivo prefissato.2003/0171 (CNS)Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO sulla protezione degli animali durante il trasporto e le operazioni correlate  e che  modifica le direttive 64/432/CEE e 93/119/CEIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,Visto il Trattato che istituisce la Comunità europea e in particolare l'articolo 37,Vista la proposta della Commissione [8],[8]  GU C, , pag.Visto il parere del Parlamento europeo [9],[9]  GU C, , pag.Visto il parere del Comitato economico e sociale europeo [10],[10]  GU C, , pag.Visto il parere del Comitato delle regioni [11],[11]  GU C, , pag.Considerando quanto segue:(1) Il Protocollo sulla protezione ed il benessere degli animali allegato al Trattato stabilisce che nella formulazione e nell'attuazione delle politiche comunitarie nei settori dell'agricoltura e dei trasporti la Comunità e gli Stati membri tengono pienamente conto delle esigenze in materia di benessere degli animali.(2) Ai sensi della direttiva 91/628/CEE del Consiglio del 19 novembre 1991 sulla protezione degli animali durante il trasporto, che modifica le direttive 90/425/CEE e 91/496/CEE [12], il Consiglio ha adottato regole nell'ambito del trasporto di animali per eliminare gli ostacoli tecnici agli scambi di animali vivi e consentire il buon funzionamento delle organizzazioni di mercato, assicurando nel contempo un livello soddisfacente di protezione degli animali in questione.[12]  GU L 340 dell'11.12.1991, pag. 17. Direttiva modificata da ultimo dal regolamento (CE) n. 806/2003  (GU L 122 del 16.5.2003, pag. 1).(3) La relazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo sull'esperienza acquisita dagli Stati membri nell'attuazione della direttiva 95/29/CE del 29 giugno 1995, che modifica la direttiva 91/628/CEE relativa alla protezione degli animali durante il trasporto [13], come richiesto ai sensi della direttiva 91/628/CEE, raccomandava di modificare la legislazione comunitaria vigente in tale ambito.[13]  COM(2000) 809 def.(4) Tutti gli Stati membri hanno ratificato la Convenzione europea per la protezione degli animali durante il trasporto internazionale e il Consiglio ha dato mandato alla Commissione di negoziare per conto della Comunità la Convenzione europea riveduta per la protezione degli animali durante il trasporto internazionale.(5) In considerazione del benessere degli animali, il trasporto di animali su lunghi percorsi, compresi gli animali da macello, va ridotto nella misura del possibile.(6) Il Consiglio ha invitato la Commissione il 19 giugno 2001 [14] a presentare proposte per assicurare l'efficace e rigorosa attuazione della legislazione comunitaria vigente, migliorare la protezione e il benessere degli animali e prevenire il manifestarsi e la diffusione di malattie infettive degli animali, oltre a porre in atto condizioni più rigorose per evitare dolore e sofferenza, al fine di salvaguardare il benessere e la salute degli animali durante e dopo il trasporto.[14]  GU C 273 del 28.9.2001, pag. 1.(7) Il 13 novembre 2001 il Parlamento europeo ha invitato [15] la Commissione a presentare proposte per modificare le vigenti norme comunitarie sul trasporto di animali vivi, in particolare al fine di:[15]  Risoluzione del Parlamento europeo sulla relazione della Commissione sull'esperienza acquisita dagli Stati membri nell'attuazione della direttiva 95/29/CE che modifica la direttiva 91/628/CEE relativa alla protezione degli animali durante il trasporto -C5-0189/2001-2001/2085(COS)- consultare il competente Comitato scientifico sulla durata del trasporto di animali;- presentare un modello armonizzato di certificato europeo per i trasportatori; armonizzare i ruolini di marcia per il trasporto su lunghe distanze;- assicurare che il personale che accudisce gli animali durante il trasporto abbia completato un corso di formazione riconosciuto dalle autorità competenti e- assicurare che i controlli veterinari ai posti d'ispezione frontalieri della Comunità comprendano un'ispezione completa delle condizioni di benessere in cui gli animali sono trasportati.(8) Il Comitato scientifico per la salute e il benessere degli animali ha adottato l'11 marzo 2002 un parere sul benessere degli animali durante il trasporto. Sulla base di esso la legislazione comunitaria dovrebbe essere modificata per tener conto di nuove prove scientifiche, pur mantenendo quale priorità la necessità che nell'immediato futuro ne venga adeguatamente assicurata l'attuabilità.(9) Alla luce delle esperienze acquisite contestualmente alla direttiva 91/628/CEE per quanto concerne l'armonizzazione della legislazione comunitaria sul trasporto di animali, e delle difficoltà incontrate a causa del diverso recepimento di tale direttiva a livello nazionale, appare più appropriato stabilire regole comunitarie in tale ambito sotto forma di regolamento.(10) Lo scarico e successivo carico di animali provoca maggiore stress che se li si lasciano all'interno del veicolo in buone condizioni. Inoltre, il contatto nei punti di sosta tra animali di diversa origine può portare alla diffusione di malattie infettive. Per tale motivo, in considerazione del benessere e della salute degli animali, va evitato l'uso di punti di sosta. Di conseguenza, il regolamento (CE) n. 1255/97 del Consiglio del 25 giugno 1997 [16] riguardante i criteri comunitari per i punti di sosta e che adatta il ruolino di marcia previsto dall'allegato della direttiva 91/628/CEE, va abrogato.[16]  GU L 174 del 2.7.1997, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1040/2003 del Consiglio dell'11 giugno 2003 (GU L 151 del 19.6.2003, pag. 21).(11) Carenze sul piano del benessere sono spesso dovute a mancanza di educazione. Per tale motivo una formazione dovrebbe essere obbligatoria per qualsiasi persona che manipoli gli animali durante il trasporto e tale formazione dovrebbe essere erogata soltanto da organizzazioni approvate dalle autorità competenti.(12) Le condizioni di benessere degli animali durante il trasporto risultano dal comportamento quotidiano dei trasportatori. I controlli ad opera delle autorità competenti possono essere ostacolati dal fatto che i trasportatori possono operare liberamente in diversi Stati membri. Per tale motivo i trasportatori devono essere maggiormente responsabili e trasparenti per quanto concerne il loro status e le loro operazioni. In particolare, devono fornire prova della loro autorizzazione, riferire sistematicamente le difficoltà incontrate e tenere registri precisi delle loro azioni e dei risultati ottenuti.(13) Il trasporto di animali coinvolge non solo i trasportatori ma anche altre categorie di operatori come allevatori, commercianti, centri di raccolta e macelli. Ne consegue che certi obblighi in materia di benessere degli animali devono essere estesi a qualsiasi operatore coinvolto nel trasporto di animali.(14) I punti di raccolta svolgono un ruolo cruciale nel trasporto di certe specie di animali. Per tale motivo, i centri di raccolta dovrebbero assicurare che la legislazione comunitaria sulla protezione degli animali durante il trasporto sia nota e rispettata dai loro lavoratori e visitatori.(15) I viaggi su lunghi percorsi hanno probabilmente effetti maggiormente nocivi sul benessere degli animali dei viaggi su brevi percorsi. Per tale motivo, si dovrebbero concepire procedure specifiche per assicurare una migliore attuazione degli standard, in particolare aumentando la tracciabilità di tali operazioni di trasporto.(16) Il regolamento (CEE) n. 3820/85 del Consiglio del 20 dicembre 1985 relativo all'armonizzazione di alcune disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada [17] stabilisce periodi massimi di guida e periodi minimi di riposo per i guidatori dei trasporti su strada. È opportuno che i tempi di viaggio per gli animali siano disciplinati analogamente [18]. Il regolamento (CEE) n. 3821/85 del 20 dicembre 1985 relativo all'apparecchio di controllo nel settore dei trasporti su strada [19] stabilisce l'installazione e l'uso del cronotachigrafo per assicurare un efficace controllo del rispetto della legislazione sociale in materia di trasporti su strada. È necessario che i dati registrati dal cronotachigrafo siano resi disponibili e controllati in modo da far rispettare i limiti dei tempi di viaggio in virtù della legislazione sul benessere degli animali.[17]  GU L 370 del 31.12.1985, pag. 1.[18]  COM(2001) 573 - GU C 51 E, 26.2.2002, pag. 234 - Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'armonizzazione di alcune disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada.[19]  GU L 370 del 31.12.1985, pag. 8. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1360/2002 della Commissione (GU L 207 del 5.8.2002, pag. 1).(17) Un insufficiente scambio di informazioni tra le autorità competenti porta a un'inadeguata attuazione della legislazione comunitaria per la protezione degli animali durante il trasporto. Di conseguenza occorre stabilire procedure flessibili per migliorare il livello di collaborazione tra le autorità competenti in diversi Stati membri.(18) Un follow-up inadeguato delle infrazioni alla legislazione sul benessere degli animali incoraggia il non rispetto di tale legislazione e porta a distorsioni della concorrenza. Per tale motivo si devono stabilire procedure uniformi in tutta la Comunità per accrescere i controlli e l'imposizione di sanzioni in caso di violazione della legislazione sul benessere degli animali. Gli Stati membri devono stabilire regole sulle sanzioni applicabili alle violazioni delle disposizioni del presente regolamento e assicurare che esse siano attuate. Tali sanzioni devono essere efficaci, proporzionate e dissuasive.(19) Un numero importante di animali è trasportato da navi adibite al trasporto di animali per percorsi molto lunghi dalla e all'interno della Comunità e il trasporto per via mare può essere controllato nel luogo di partenza. Per tale motivo è essenziale stabilire misure e standard specifici per tale modo di trasporto.(20) Ai fini della coerenza della legislazione comunitaria, la direttiva 64/432/CEE del 26 giugno 1964 relativa a problemi di polizia sanitaria in materia di scambi intracomunitari di animali delle specie bovina e suina [20] va modificata in modo da adattarla al presente regolamento per quanto concerne l'approvazione dei centri di raccolta e i requisiti per i trasportatori.[20]  GU P121 del 29.7.1964, pag. 1977/64. Direttiva modificata da ultimo dal regolamento (CE) n. 1226/2002 della Commissione (GU L 179 del 9.7.2002, pag. 13).(21) Anche la direttiva 93/119/CE del 22 dicembre 1993 relativa alla protezione degli animali durante la macellazione o l'abbattimento [21] va modificata per adattarla al presente regolamento per quanto concerne l'uso di pungoli a scarica elettrica.[21]  GU L 340 del 31.12.1993, pag. 21. Direttiva modificata dal regolamento (CE) n. 806/2003 (GU L 122 del 16.5.2003, pag. 1).(22) Le regole e le procedure di informazione stabilite dalla direttiva 89/608/CEE del Consiglio del 21 novembre 1989 relativa alla mutua assistenza tra le autorità amministrative degli Stati membri e alla collaborazione tra queste e la Commissione per assicurare la corretta applicazione delle legislazioni veterinaria e zootecnica vanno applicate al benessere degli animali durante il trasporto per assicurare l'ottemperanza al presente regolamento.(23) La decisione 98/139/CE della Commissione del 4 febbraio 1998 fissa le modalità per i controlli in loco nel settore veterinario effettuati da esperti della Commissione negli Stati membri che dovrebbero essere pertinenti per assicurare un'ottemperanza uniforme al presente regolamento.(24) Il presente regolamento stabilisce disposizioni per la ventilazione nei veicoli su strada che trasportano animali su lunghi percorsi. Di conseguenza il regolamento (CE) n. 411/98 del Consiglio del 16 febbraio 1998 che stabilisce norme complementari relative alla protezione degli animali applicabili agli autoveicoli adibiti al trasporto di animali su percorsi di durata superiore a otto ore [22] va abrogato.[22]  GU L 52 del 21.2.1998, pag. 8.(25) Le misure necessarie per l'attuazione del presente regolamento devono essere adottate conformemente alla decisione 1999/468/CE del Consiglio del 28 giugno 1999 recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione, [23][23]  GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23.HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:CAPITOLO I  Campo di applicazione, definizioni e condizioni generali per il trasporto di animaliArticolo 1 Campo di applicazione1. Il presente regolamento si applica al trasporto di animali vertebrati vivi per fini commerciali avente luogo nella Comunità ed anche ai controlli specifici da effettuarsi a cura dei funzionari competenti sulle partite che arrivano nel territorio doganale della Comunità o che lo lasciano.2. Il presente regolamento non si applica al trasporto di un animale unico accompagnato dalla persona che ne è responsabile durante il trasporto.3. Il presente regolamento si applica fatte salve le altre norme comunitarie in campo veterinario.Articolo 2 DefinizioniAi fini del presente regolamento si applicano le seguenti definizioni:(a) "animali": animali vertebrati vivi;(b) "centri di raccolta": luoghi come allevamenti, centri di raccolta e mercati nei quali sono raggruppati equidi domestici o animali domestici delle specie bovina, ovina, caprina o suina provenienti da diverse aziende per costituire partite da consegnare;(c) "guardiano": una persona direttamente incaricata del benessere degli animali che li accompagna durante un viaggio;(d) "posto di ispezione frontaliero": un posto di ispezione designato e approvato conformemente all'articolo 6 della direttiva 91/496/CEE [24], per espletare controlli veterinari sugli animali provenienti da paesi terzi alle frontiere del territorio della Comunità;[24]  GU L 268 del 24.9.1991, pag. 56.(e) "legislazione veterinaria comunitaria": la legislazione elencata nell'allegato A, capo I della direttiva 90/425/CEE [25] e le successive regole di attuazione;[25]  GU L 224 del 18.8.1990, pag. 29.(f) "contenitore": qualsiasi cassa, box, alloggiamento o altra struttura rigida usati per il trasporto di animali e che non sono un mezzo di trasporto;(g) "punto di uscita": un posto di ispezione frontaliero o qualsiasi altro luogo designato da uno Stato membro dal quale gli animali lasciano il territorio doganale della Comunità;(h) "viaggio": l'intera operazione di trasporto dal luogo di partenza al luogo di destinazione, comprese le operazioni di scarico, sistemazione e carico che si effettuano in punti intermedi durante il viaggio;(i) "detentore": una persona fisica o giuridica, a esclusione del trasportatore, che ha la responsabilità degli animali o li accudisce su base permanente o temporanea;(j) "nave adibita al trasporto di animali": una nave usata o destinata a essere usata per il trasporto di equidi domestici o di animali domestici delle specie bovina, ovina, caprina o suina diversa dalle navi traghetto e diversa dalle navi che trasportano animali in contenitori amovibili;(k) "viaggio su lungo percorso": un viaggio che supera 9 ore a partire dal momento in cui il primo animale della partita è trasferito tramite un mezzo di trasporto, escludendo 45 minuti per il riposo del conducente in caso di trasporto su strada;(l) "mezzi di trasporto": veicoli su strada o rotaia, navi e aeromobili usati per il trasporto di animali, nonché contenitori quando sono usati per il trasporto di equidi domestici o animali domestici delle specie bovina, ovina, caprina o suina;(m) "organizzatore":(i) un trasportatore che ha ceduto in subappalto ad almeno un altro trasportatore parte di un viaggio; ovvero(ii) una persona fisica o giuridica che abbia ingaggiato più di un trasportatore per un viaggio; ovvero(iii) una persona che ha firmato la sezione 1 del giornale di viaggio di cui all'allegato II.(n) "luogo di partenza":(i) il luogo nel quale l'animale è caricato per la prima volta su un mezzo di trasporto a patto che sia stato sistemato in detto luogo almeno 48 ore prima dell'ora di partenza;(ii) centri di raccolta qualora:- tali centri di raccolta siano stati riconosciuti conformemente alla legislazione veterinaria comunitaria; e- gli animali siano stati sistemati con una sufficiente disponibilità di lettiera, non siano legati e vengano abbeverati almeno sei ore prima dell'ora di partenza dal centro di raccolta.(o) "luogo di destinazione": il luogo in cui un animale è scaricato da un mezzo di trasporto e:(i) sistemato per almeno 48 ore prima dell'ora di partenza; ovvero(ii) macellato;(p) "luogo di trasferimento": il luogo in cui gli animali cambiano mezzo di trasporto, venendo o meno scaricati;(q) "navi traghetto": una nave marittima strutturata in modo da consentire a veicoli stradali o ferroviari di entrare e uscire dalla nave;(r) "trasporto": il movimento di animali effettuato con uno o più mezzi di trasporto e le operazioni correlate, comprese quelle di carico, scarico, trasferimento e riposo, fino a quando è completato lo scaricamento degli animali nel luogo di destinazione;(s) "trasportatore": una persona fisica o giuridica che trasporta animali per proprio conto o per conto terzi;(t) "veicolo": un mezzo di trasporto su ruote dotato di motore o trainato.Articolo 3 Condizioni generali per il trasporto di animaliNessuno è autorizzato al trasporto di animali a meno che soddisfi le seguenti condizioni:(a) sono state previamente prese tutte le disposizioni necessarie per ridurre al minimo la durata del viaggio e assicurare i bisogni degli animali durante il viaggio;(b) gli animali sono idonei per il viaggio previsto;(c) i mezzi di trasporto sono concepiti, costruiti, mantenuti e usati in modo da evitare lesioni e sofferenze e assicurare l'incolumità degli animali;(d) le strutture di carico e scarico sono adeguatamente progettate, costruite, mantenute e azionate in modo da evitare lesioni e sofferenze e assicurare l'incolumità degli animali;(e) il personale che accudisce gli animali è formato a tal fine ed espleta i propri compiti senza violenza o senza usare nessun metodo suscettibile di causare spavento, lesioni o sofferenze inutili;(f) il trasporto è effettuato senza indugio verso il luogo di destinazione e le condizioni di benessere degli animali sono regolarmente controllate e opportunamente preservate;(g) agli animali è garantito un sufficiente spazio d'impiantito e un'altezza sufficiente conformemente alle loro dimensioni e al viaggio previsto;(h) acqua, alimenti e riposo sono offerti agli animali, a opportuni intervalli, e sono appropriati per qualità e quantità alle loro specie e dimensioni.CAPITOLO II  Organizzatori, trasportatori, detentori e centri di raccoltaArticolo 4 Documentazione di trasporto1. Nessuno è autorizzato a trasportare animali senza recare una documentazione sul mezzo di trasporto che consenta all'autorità competente di effettuare i seguenti controlli per quanto concerne gli animali:(a) loro origine e proprietà;(b) luogo di partenza;(c) data e ora di partenza;(d) luogo di destinazione;(e) durata prevista del viaggio.2. Il trasportatore mantiene la documentazione di cui al paragrafo 1 a disposizione dell'autorità competente su richiesta della stessa.Articolo 5 Obblighi di pianificazione per il trasporto di animali1. Nessuno può affidare mediante contratto o subappaltare il trasporto di animali tranne che a trasportatori autorizzati conformemente all'articolo 10, paragrafo 1 o all'articolo 11, paragrafo 1.2. I trasportatori designano una persona fisica responsabile del trasporto e assicurano che le informazioni sull'organizzazione, esecuzione e completamento della parte di viaggio sotto la loro responsabilità possano essere ottenute in qualsiasi momento.3. Gli organizzatori assicurano che per ciascun viaggio:(a) il benessere degli animali non sia compromesso a causa di un'insufficiente coordinamento delle diverse parti del viaggio; e(b) una persona fisica sia responsabile di fornire informazioni sull'organizzazione, esecuzione e completamento del viaggio all'autorità competente in qualsiasi momento.4. Per i viaggi su lungo percorso di equidi domestici e animali domestici delle specie bovina, ovina, caprina e porcina i trasportatori e gli organizzatori ottemperano alle disposizioni sul giornale di viaggio di cui all'allegato II.Articolo 6 Trasportatori1. Nessuno può fungere da trasportatore a meno che non detenga un'autorizzazione rilasciata da un'autorità competente ai sensi dell'articolo 10, paragrafo 1 o dell'articolo 11, paragrafo 1. Copia dell'autorizzazione è messa a disposizione dell'autorità competente allorché si trasportano animali.2. I trasportatori notificano all'autorità competente tutti i cambiamenti in relazione alle informazioni e ai documenti di cui all'articolo 10, paragrafo 1 entro 15 giorni lavorativi dalla data in cui i cambiamenti si sono verificati.3. I trasportatori trasportano animali conformemente alle regole tecniche di cui  all'allegato I.4. I trasportatori affidano l'accudimento degli animali a personale che abbia ricevuto una formazione sulle disposizioni pertinenti degli allegati I e II.5. Nessuno può guidare un veicolo su strada che trasporti equidi domestici o animali domestici delle specie bovina, ovina, caprina, suina o pollame a meno di essere in possesso di un certificato di formazione ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 2. Il certificato di formazione è messo a disposizione dell'autorità competente allorché si trasportano animali.6. I trasportatori assicurano che un guardiano accompagni ogni partita di animali fatti salvi i seguenti casi:(a) quando gli animali sono trasportati in contenitori fissati, adeguatamente ventilati e, ove necessario, dotati di distributori automatici non capovolgibili e contenenti acqua e cibo sufficienti per un viaggio di durata doppia di quella prevista del viaggio in questione;(b) il conducente svolge le funzioni di un guardiano.7. I paragrafi 1, 2 e 4 non si applicano alle persone che trasportano animali fino ad una distanza massima di 50 km calcolati dal luogo di partenza al luogo di destinazione.8. I trasportatori mettono a disposizione dell'autorità competente il certificato di autorizzazione di cui all'articolo 17, paragrafo 2 o all'articolo 18, paragrafo 2 in caso di trasporto di animali.Articolo 7 Ispezione previa e autorizzazione dei mezzi di trasporto1. Nessuno può trasportare animali su strada per lunghi percorsi a meno che il mezzo di trasporto sia stato ispezionato e omologato ai sensi dell'articolo 17, paragrafo 1.2. Nessuno può trasportare via mare equidi domestici e animali domestici delle specie bovina, ovina, caprina o suina a partire da un porto comunitario a meno che la nave adibita al trasporto di animali sia stata ispezionata e autorizzata ai sensi dell'articolo 18, paragrafo 1.Articolo 8 Detentori1. I detentori di animali nel luogo di partenza, di trasferimento o destinazione assicurano che gli animali siano trattati conformemente ai capitoli I e III, sezione 1 dell'allegato I.2. I detentori di animali in transito o nel luogo di destinazione verificano sistematicamente se gli animali sono stati trasportati per lunghi percorsi. Nel caso di viaggi su lunghi percorsi di equidi domestici e di animali domestici delle specie bovina, ovina, caprina e suina, i detentori ottemperano alle disposizioni sul giornale di viaggio di cui all'allegato II.Articolo 9 Centri di raccolta1. Gli operatori di centri di raccolta assicurano che gli animali siano trattati conformemente alle regole tecniche di cui ai capitoli I e III, sezione 1, dell'allegato I.2. Gli operatori di centri di raccolta autorizzati conformemente alla legislazione veterinaria comunitaria sono tenuti inoltre a:(a) affidare l'accudimento di animali soltanto a personale che abbia seguito corsi di formazione sulle pertinenti regole tecniche di cui all'allegato I;(b) informare regolarmente le persone ammesse nel centro di raccolta dei loro doveri e obblighi in virtù del presente regolamento e delle sanzioni in caso di violazione;(c) tenere costantemente a disposizione delle persone ammesse nei centri di raccolta gli estremi dell'autorità competente cui vanno notificate le eventuali violazioni alle disposizioni del presente regolamento;(d) in caso di non ottemperanza al presente regolamento ad opera di una persona presente nel centro di raccolta, e fatte salve le eventuali azioni intraprese dall'autorità competente, prendere le misure necessarie per porre rimedio alle violazioni riscontrate e prevenire il loro ripetersi;(e) adottare, monitorare e far rispettare le necessarie regole interne per assicurare il rispetto dei punti da (a) a (d).CAPITOLO III  Doveri e obblighi delle autorità competentiArticolo 10 Autorizzazioni ai trasportatori che fanno viaggi su lunghi percorsi1. L'autorità competente concede autorizzazioni ai trasportatori a patto che(a) i richiedenti non abbiano presentato richiesta a e non siano autorizzati, ai sensi del presente paragrafo o dell'articolo 11, paragrafo 1, da un'altra autorità competente nello stesso o in un altro Stato membro;(b) qualora i richiedenti siano stabiliti nella Comunità, essi siano stabiliti nello Stato membro in cui chiedono l'autorizzazione;(c) i richiedenti abbiano dimostrato di disporre di personale, attrezzature e procedure operative sufficienti e appropriate per consentire loro di adempiere alle disposizioni del presente regolamento;(d) i richiedenti o le persone agenti per loro conto non abbiano trascorsi di gravi infrazioni della normativa comunitaria in materia di protezione degli animali nei cinque anni che precedono la data della richiesta.(e) i richiedenti abbiano presentato la seguente documentazione:(i) certificati di formazione validi per i conducenti quali previsto all'articolo 16, paragrafo 2, per tutti i conducenti destinati a effettuare viaggi su lunghi percorsi;(ii) certificati di autorizzazione validi come previsto all'articolo 17, paragrafo 2, per tutti i mezzi di trasporto su strada da usarsi per viaggi su lunghi percorsi;(iii) dettagli sulle procedure che consentono ai trasportatori di tracciare e registrare i movimenti dei veicoli su strada che ricadono sotto la loro responsabilità e di contattare in permanenza i conducenti in questione durante i viaggi su lunghi percorsi;(iv) piani d'emergenza in caso di un evento che richieda azioni come quelle di cui all'articolo 22, paragrafo 2.2. L'autorità competente concede autorizzazioni come dal paragrafo 1, conformemente al modello riportato nel capitolo I dell'allegato III, valide per non più di due anni dalla data di emissione.Articolo 11  Autorizzazioni ai trasportatori che non fanno viaggi su lunghi percorsi1. L'autorità competente concede, a richiesta, autorizzazioni ai trasportatori che non fanno viaggi su lunghi percorsi a patto che essi ottemperino all'articolo 10, paragrafo 1, punti da (a) a (d).2. L'autorità competente concede tali autorizzazioni conformemente al modello riportato nel capitolo II dell'allegato III, valide per non più di cinque anni dalla data di rilascio.Articolo 12 Rilascio di autorizzazioni ad opera dell'autorità competente1. L'autorità competente può limitare la portata di un'autorizzazione di cui all'articolo 10, paragrafo 1 o articolo 11, paragrafo 1, conformemente a criteri verificabili durante il trasporto.2. L'autorità competente rilascia ciascuna autorizzazione di cui all'articolo 10, paragrafo 1 o articolo 11, paragrafo 1, contrassegnandola con un numero unico nello Stato membro. L'autorizzazione è redatta in almeno una delle lingue ufficiali dello Stato membro concedente e due altre lingue ufficiali della Comunità.3. L'autorità competente tiene registro delle autorizzazioni di cui all'articolo 10, paragrafo 1 o articolo 11, paragrafo 1, così che l'autorità competente possa identificare rapidamente i trasportatori, in particolare nel caso di inottemperanza alle disposizioni del presente regolamento.4. L'autorità competente tiene registro in una base di dati elettronica delle autorizzazioni rilasciate ai sensi dell'articolo 10, paragrafo 1. I dati di cui al modello riportato nel capitolo I dell'allegato III sono resi disponibili pubblicamente e in permanenza. La base di dati comprende anche le decisioni notificate ai sensi dell'articolo 25, paragrafo 4, lettera c e dell'articolo 25, paragrafi 6 e 7.Articolo 13 Controlli e misure da adottarsi ad opera dell'autorità competente prima di  viaggi su lunghi percorsiPer viaggi su lunghi percorsi che interessano equidi domestici e animali domestici delle specie bovina, ovina, caprina e suina, l'autorità competente del luogo di partenza:(a) effettua controlli opportuni per verificare che:(i) i trasportatori indicati nel giornale di viaggio siano in possesso delle autorizzazioni e dei certificati pertinenti;(ii) il giornale di viaggio presentato dall'organizzatore sia credibile e indichi la conformità al presente regolamento;(b) qualora il risultato dei controlli di cui al punto (a) non sia soddisfacente, chiede all'organizzatore di modificare l'organizzazione del viaggio previsto in modo da renderlo conforme al presente regolamento;(c) invia quanto prima le informazioni relative al previsto viaggio su lungo percorso riportate nel giornale di viaggio all'autorità competente del luogo di destinazione o del punto di uscita.Articolo 14 Controlli da effettuarsi ad opera dell'autorità competente in qualsiasi punto del viaggio su lungo percorsoL'autorità competente effettua, in qualsiasi momento del viaggio su lungo percorso, controlli appropriati su base aleatoria o mirata per verificare che i tempi di viaggio dichiarati siano credibili e in linea con il presente regolamento. In particolare l'autorità competente verifica che i tempi di viaggi e i periodi di riposo siano conformi ai limiti di cui al capitolo V dell'allegato I.Articolo 15 Formazione del personale e attrezzatura dell'autorità competenteL'autorità competente assicura che il proprio personale sia debitamente formato e attrezzato per controllare i dati registrati dall'apparecchio di controllo installato sui mezzi per il trasporto su strada, di cui al regolamento (CEE) n. 3821/85.Articolo 16 Corsi di formazione e certificato di formazione1. Corsi di formazione sono messi a disposizioni del personale dei trasportatori e dei centri di raccolta ai fini dell'articolo 6, paragrafo 4 e dell'articolo 9, paragrafo 2, lettera a).2. Il certificato di formazione per i conducenti di veicoli su strada che trasportano equidi domestici o animali domestici delle specie bovina, ovina, caprina, suina o pollame di cui all'articolo 6, paragrafo 5, è rilasciato conformemente all'allegato IV. Il certificato di formazione è redatto in almeno una delle lingue ufficiali dello Stato membro in cui è rilasciato e due altre lingue ufficiali della Comunità. Il certificato di formazione è rilasciato dall'autorità competente o dall'organo designato a tal fine dagli Stati membri e conformemente al modello riportato nel capitolo III dell'allegato III.Articolo 17 Certificato di autorizzazione dei mezzi di trasporto su strada1. L'autorità competente o l'organo designato dallo Stato membro rilascia a richiesta un certificato di autorizzazione dei mezzi di trasporto su strada usati per viaggi di lungo percorso a patto che i mezzi di trasporto:(a) non siano oggetto di una domanda presentata a o di un'approvazione rilasciata da un'altra autorità competente nello stesso o in un altro Stato membro;(b) siano stati ispezionati con esito positivo dall'autorità competente per quanto concerne le disposizioni dei capitoli II e VI dell'allegato I che si applicano alla progettazione, costruzione e manutenzione dei mezzi di trasporto su strada usati per viaggi di lungo percorso.2. L'autorità competente o l'organo designato dallo Stato membro rilascia ciascun certificato corredandolo di un numero unico nello Stato membro e conformemente al modello riportato nel capo IV dell'allegato III. Il certificato è redatto in almeno una delle lingue ufficiali dello Stato membro concedente e due altre lingue ufficiali della Comunità. I certificati sono validi per un periodo non superiore a cinque anni dalla data di rilascio e sono rinnovati ogni qualvolta il mezzo di trasporto sia modificato o riattato.Articolo 18 Certificato di autorizzazione delle navi adibite al trasporto di animali1. L'autorità competente o l'organo designato dallo Stato membro rilascia a richiesta un certificato di autorizzazione della nave adibita al trasporto di animali a patto che la nave:(a) operi regolarmente a partire dallo Stato membro in cui la richiesta è presentata;(b) non sia oggetto di una richiesta presentata a o di un'approvazione rilasciata da un'altra autorità competente nello stesso o in un altro Stato membro;(c) sia stata ispezionata con esito positivo dall'autorità competente per quanto concerne i requisiti strutturali e di equipaggiamento per le navi adibite al trasporto di animali di cui al capitolo IV dell'allegato I.2. L'autorità competente o l'organo designato dallo Stato membro rilasciano ciascun certificato corredato di un numero unico nello Stato membro. Il certificato è redatto in almeno una delle lingue ufficiali dello Stato membro concedente e due altre lingue ufficiali della Comunità. I certificati sono validi per non più di cinque anni dalla data di rilascio e sono rinnovati ogni qualvolta la nave adibita al trasporto di bestiame è modificata o riattata.3. L'autorità competente tiene registro delle navi adibite al trasporto di bestiame autorizzate, in modo da poterle identificare rapidamente soprattutto in caso di non ottemperanza al presente regolamento.4. Gli Stati membri possono applicare norme nazionali addizionali alle navi adibite al trasporto di animali che battono la loro bandiera.Articolo 19 Ispezione delle navi adibite al trasporto di animali al momento del carico e dello scarico1. L'autorità competente ispeziona le navi adibite al trasporto di bestiame prima del caricamento degli animali per verificare in particolare che:(a) la nave adibita al trasporto di animali sia costruita e equipaggiata in modo adatto al numero e alla tipologia di animali da trasportare;(b) i compartimenti in cui gli animali sono alloggiati si presentino in buone condizioni;(c) gli equipaggiamenti di cui al capitolo IV dell'allegato I rimangano in buone condizioni di funzionamento.2. L'autorità competente ispeziona le navi adibite al trasporto di animali prima e nel corso delle operazioni di scarico degli animali per verificare in particolare che:(a) gli animali siano idonei a continuare il viaggio;(b) le operazioni di scarico siano effettuate conformemente al capitolo III  dell'allegato I.Articolo 20 Controlli nei punti di uscita e nei posti d'ispezione frontalieri1. Fatti salvi i controlli di cui all'articolo 2 del regolamento (CE) n. 639/2003 allorché gli animali sono presentati in punti di uscita o in posti d'ispezione frontalieri, veterinari ufficiali degli Stati membri controllano che gli animali siano trasportati conformemente al presente regolamento e in particolare:(a) che i trasportatori abbiano presentato copia di un'autorizzazione valida ai sensi dell'articolo 10, paragrafo 1 o dell'articolo 11, paragrafo 1;(b) che i conducenti dei veicoli su strada che trasportano equidi domestici, animali domestici delle specie bovina, ovina, caprina, suina o pollame abbiano presentato un certificato di formazione valido ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 2;(c) che gli animali siano idonei a continuare il viaggio;(d) che i mezzi di trasporto con cui gli animali continueranno il viaggio siano conformi al capitolo II e, se del caso, al capitolo VI dell'allegato I.(e) che, in caso di esportazione, i trasportatori abbiano fornito prova del fatto che il viaggio dal luogo di partenza al primo luogo di scaricamento nel paese di destinazione finale è conforme a un eventuale accordo internazionale riportato nell'allegato V applicabile ai paesi terzi in questione;(f) se equidi domestici e animali domestici delle specie bovina, ovina, caprina e suina siano stati o siano trasportati su lunghi percorsi.2. In caso di viaggi di lungo percorso per gli equidi domestici e gli animali domestici delle specie bovina, ovina, caprina e suina i veterinari ufficiali dei punti di uscita e dei posti d'ispezione frontalieri eseguono e registrano i controlli di cui alla sezione 3 "Luogo di destinazione" dell'allegato II. Le registrazioni di tali controlli e di quelli di cui al paragrafo 1 sono mantenute dall'autorità competente per un periodo di almeno cinque anni dalla data dei controlli, compresa copia del corrispondente foglio o stampato di registrazione di cui all'allegato I o all'allegato IB del regolamento (CEE) n. 3821/85 se il veicolo è coperto da tale regolamento.3. Qualora l'autorità competente ritenga che gli animali siano stati trascurati o maltrattati durante il viaggio e non siano quindi idonei a completare il viaggio, essi sono scaricati, abbeverati, alimentati e fatti riposare.Articolo 21 Ritardi nel trasporto1. L'autorità competente prende le misure necessarie per prevenire o ridurre al minimo i ritardi durante il trasporto o la sofferenza degli animali allorché circostanze imprevedibili impediscono l'applicazione del presente regolamento. L'autorità competente assicura che disposizioni specifiche siano prese nel luogo di trasferimento nonché nei punti di uscita e nei posti d'ispezione frontalieri per dare priorità al trasporto di animali.2. Nessuna partita di animali è fermata durante il trasporto, a meno che ciò sia strettamente necessario per il benessere degli animali o per motivi di sicurezza pubblica. Se una partita di animali dev'essere trattenuta durante il trasporto per più di due ore, l'autorità competente assicura che siano prese disposizioni appropriate per la cura degli animali e, ove necessario, per farli alimentare, abbeverare, scaricare e sistemare.CAPITOLO IV  Attuazione e scambio di informazioniArticolo 22 Azioni d'emergenza di caso di non ottemperanza al presente regolamento da parte dei trasportatori1. Quando un'autorità competente riscontra che una qualsiasi disposizione del presente regolamento non è o non è stata rispettata, intraprendre, o impone alla persona responsabile degli animali di intraprendere, tutte le azioni necessarie per salvaguardare il benessere degli animali.Tali azioni non sono tali da causare sofferenze inutili o addizionali agli animali e sono proporzionate alla gravità dei rischi in questione.2. A seconda delle circostanze caso per caso, tali azioni possono comprendere:(a) il cambiamento del conducente o del guardiano;(b) la riparazione temporanea del mezzo di trasporto in modo da evitare lesioni immediate agli animali;(c) il trasferimento della partita o di parte di essa su un altro mezzo di trasporto;(d) la restituzione degli animali al punto di partenza per la via più diretta;(e) lo scaricamento degli animali e la loro adeguata sistemazione e cura fino a quando il problema è risolto.Qualora non vi siano altri mezzi per salvaguardare il benessere degli animali, questi sono abbattuti in modo umano o sono sottoposti a eutanasia.3. Qualora si debbano intraprendere azioni in caso di non ottemperanza al presente regolamento come da paragrafo 1, e sia necessario trasportare gli animali in violazione di alcune delle disposizioni del presente regolamento, l'autorità competente rilascia un'autorizzazione per il trasporto di tali animali. L'autorizzazione identifica gli animali in questione e definisce le condizioni a cui essi possono essere trasportati fino a che si realizzi il pieno rispetto del presente regolamento. Tale autorizzazione accompagna gli animali.4. L'autorità competente fa subito quanto occorre per far sì che le azioni necessarie vengano realizzate nel caso in cui la persona responsabile degli animali non possa essere contattata o non si attenga alle sue istruzioni.5. Le decisioni prese dalle autorità competenti e i motivi di tali decisioni sono notificati quanto prima al trasportatore o al suo rappresentante e all'autorità competente che ha concesso l'autorizzazione come da articolo 10, paragrafo 1 o articolo 11, paragrafo 1. Ove necessario, le autorità competenti forniscono assistenza al trasportatore per agevolare la realizzazione delle azioni d'emergenza resesi necessarie.Articolo 23 Assistenza reciproca e scambio di informazioni1. Le norme e le procedure d'informazione di cui alla direttiva 89/608/CEE del Consiglio [26] si applicano ai fini del presente regolamento.[26]  GU L 351 del 2.12.1989, pag. 34.2. Ciascuno Stato membro indica alla Commissione un punto di contatto ai fini del presente regolamento compreso, ove disponibile, un indirizzo elettronico, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, come anche gli eventuali aggiornamenti di tale notifica. La Commissione inoltra gli estremi del punto di contatto agli altri Stati membri nel quadro del Comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali.Articolo 24 SanzioniGli Stati membri stabiliscono regole sulle sanzioni applicabili alle violazioni delle disposizioni del presente regolamento e prendono tutte le misure necessarie per assicurare che esse siano attuate. Le sanzioni previste devono essere efficaci, proporzionate e dissuasive. Gli Stati membri notificano alla Commissione tali disposizioni come anche le disposizioni per l'applicazione dell'articolo 25 entro il gg/mm/aa [inserire 18 mesi dopo la data della pubblicazione] e le notificano senza indugio le successive modifiche che le riguardano.Articolo 25 Violazioni e notifica di violazioni1. In caso di violazione al presente regolamento, l'autorità competente prende le misure specifiche di cui ai paragrafi da 2 a 7.2. Allorché un'autorità competente stabilisce che un trasportatore non ha ottemperato, o un mezzo di trasporto non è conforme al presente regolamento, essa lo comunica senza indugio all'autorità competente che ha rilasciato l'autorizzazione al trasportatore o il certificato di autorizzazione del mezzo di trasporto. Tale notifica è corredata di tutte le informazioni e i documenti pertinenti.3. Allorché un'autorità competente del luogo di destinazione riscontra che il viaggio si è svolto in violazione del presente regolamento, l'autorità competente ne informa senza indugio l'autorità competente del luogo di partenza. Tale notifica è corredata di tutte le informazioni e di tutti i documenti pertinenti.4. Allorché un'autorità competente riceve una notifica come da paragrafo 2 o 3, ove necessario essa:(a) intima al trasportatore in questione di porre rimedio alle irregolarità riscontrate e stabilire sistemi per evitare che esse si ripresentino;(b) sottopone il trasportatore in questione a controlli addizionali;(c) sospende o ritira l'autorizzazione del trasportatore o il certificato di autorizzazione del mezzo di trasporto in questione.5. In caso di violazione del presente regolamento ad opera di un conducente che detiene un certificato di formazione di cui all'articolo 16, paragrafo 2, l'autorità competente ha facoltà di sospendere o ritirare il certificato di formazione, in particolare se dalla violazione risulta che il conducente è sprovvisto di sufficienti conoscenze o consapevolezza per trasportare animali conformemente al presente regolamento.6. In caso di violazione grave o ripetuta del presente regolamento, uno Stato membro può proibire temporaneamente che il trasportatore o il mezzo di trasporto in questione trasportino animali sul suo territorio, anche se il trasportatore o il mezzo di trasporto sono autorizzati da un altro Stato membro, a patto che si siano esaurite tutte le possibilità offerte dall'assistenza reciproca e dallo scambio di informazioni come da articolo 23.7. Gli Stati membri assicurano che tutti i punti di contatto di cui all'articolo 23, paragrafo 2 ricevano senza indugio notifica delle decisioni prese ai sensi del paragrafo 4, lettera c) o dei paragrafi 5 o 6.Articolo 26 Ispezioni e relazioni annuali ad opera delle autorità competenti1. L'autorità competente controlla che le disposizioni del presente regolamento siano rispettate effettuando ispezioni non discriminatorie sugli animali, sui mezzi di trasporto e sui documenti d'accompagnamento. Tali ispezioni sono effettuate su una proporzione adeguata degli animali trasportati annualmente in ciascuno Stato membro e possono essere condotte contemporaneamente a controlli effettuati ad altri fini. La proporzione delle ispezioni è aumentata laddove si accerti che le disposizioni del presente regolamento sono state tenute in non cale. Le proporzioni di cui sopra sono determinate conformemente alle procedure di cui all'articolo 30, paragrafo 2.2. L'autorità competente presenta annualmente alla Commissione entro il 30 giugno una relazione annuale relativa all'anno precedente sulle ispezioni di cui al paragrafo 1. La relazione è corredata di un'analisi delle principali carenze riscontrate e di un piano d'azione per ovviarvi.Articolo 27 Controlli in locoGli esperti veterinari della Commissione possono, in collaborazione con le autorità dello Stato membro interessato e, nella misura in cui ciò sia necessario per assicurare un'applicazione uniforme del presente regolamento, effettuare controlli in loco conformemente alle procedure di cui alla decisione 98/139/CE della Commissione [27].[27]  GU L 38 del 12.2.1998, pag. 10.Articolo 28 Guide di buone praticheGli Stati membri incoraggiano l'elaborazione di guide di buone pratiche comprendenti orientamenti sull'ottemperanza al presente regolamento e in particolare all'articolo 10, paragrafo 1.CAPITOLO V  Poteri di attuazione e comitologiaArticolo 29 Allegati e regole di attuazione1. Gli allegati possono essere modificati conformemente alla procedura di cui all'articolo 30, paragrafo 2.2. Le eventuali norme specifiche necessarie per l'attuazione del presente regolamento possono essere adottate conformemente alla procedura di cui all'articolo 30, paragrafo 2.3. L'obbligo di detenere un certificato di formazione di cui all'articolo 6, paragrafo 5 può essere esteso ai conducenti che trasportano altre specie domestiche conformemente alla procedura di cui all'articolo 30, paragrafo 2.4. Possono essere adottate deroghe all'articolo 7 conformemente alla procedura di cui all'articolo 30, paragrafo 2 in particolare per tener conto di specificità regionali.5. La Commissione ha facoltà di adottare deroghe all'allegato I, capitolo I, paragrafo 2, lettera e) in caso di misure eccezionali di sostegno del mercato dovute a restrizioni agli spostamenti nell'ambito di misure veterinarie di controllo delle malattie. Il Comitato di cui all'articolo 30 è informato sulle misure adottate.6. Disposizioni per i viaggi su lungo percorso di animali diversi dagli equidi domestici e da animali domestici delle specie bovina, ovina, caprina e suina possono essere adottate conformemente alla procedura di cui all'articolo 30, paragrafo 2.Articolo 30 Procedura di regolamentazione1. La Commissione è assistita dal Comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali istituito dall'articolo 58 del regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio [28], composto di rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione.[28]  GU L 31 del 1.2.2002, pag. 1.2. Allorché si fa riferimento al presente paragrafo si applica la procedura di regolamentazione di cui all'articolo 5 della decisione 1999/468/CE del Consiglio [29], conformemente all'articolo 7 della stessa. Il periodo di cui all'articolo 5, paragrafo 6 della decisione 1999/468/CE è di tre mesi.[29]  GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23.3. Il Comitato adotta il suo regolamento interno.CAPITOLO VI  Disposizioni finaliArticolo 31 AbrogazioneLa direttiva 91/628/CEE e i regolamenti (CE) n. 1255/97 e (CE) n. 411/98 cono abrogati a valere dal 1° gennaio 2004. I riferimenti alla direttiva e ai regolamenti abrogati saranno formulati quali riferimenti al presente regolamento.Articolo 32 Modifica della direttiva 64/432/CEELa direttiva 64/432/CEE è modificata come segue:1. L'articolo 11 è modificato come segue:(a) Il seguente punto (ee) è inserito dopo il paragrafo 1, lettera (e):"(ee) siano conformi alle disposizioni della direttiva 98/58/CE e del regolamento (CE) n. xxx / xxx che ad essi si applicano;"(b) Il paragrafo 4 è rimpiazzato dal seguente:"4. L'autorità competente può sospendere o revocare l'autorizzazione in caso di mancato rispetto delle disposizioni del presente articolo o di altre disposizioni pertinenti della presente direttiva ovvero del regolamento xxx / xxx o di qualsiasi altro strumento comunitario in campo veterinario elencato nell'allegato A, capo I della direttiva 90/425/CEE*. L'autorizzazione può essere ripristinata quando l'autorità competente si sia accertata che il centro di raccolta si è conformato appieno a tutte le disposizioni pertinenti di cui al presente paragrafo.* GU L 224 del 18.8.1990, pag. 29."2. L'articolo 12 è rimpiazzato dal seguente:"Articolo 121. Gli Stati membri provvedono affinché il trasportatore soddisfi i seguenti requisiti aggiuntivi:(a) utilizzi per il trasporto degli animali dei mezzi di trasporto:(i) costruiti in modo tale che il letame, lo strame o il foraggio degli animali non possano scolare o fuoriuscire dal veicolo; e(ii) puliti e disinfettati con disinfettanti ufficialmente autorizzati dall'autorità competente immediatamente dopo ogni trasporto di animali o di prodotti che possono incidere sulla salute degli animali e, se necessario, prima di ogni trasporto di animali;(b) essi devono:(i) disporre di attrezzature adeguate per la pulizia e la disinfezione, approvate dall'autorità competente, compresi impianti per l'immagazzinamento dello strame e del letame; ovvero(ii) fornire la documentazione comprovante che tali operazioni sono svolte da terzi riconosciuti dall'autorità competente.2. Per ciascun veicolo autorizzato per il trasporto di animali, il trasportatore deve provvedere affinché sia tenuto un registro contenente almeno le seguenti informazioni, che devono essere conservate per almeno tre anni:(a) luoghi, date e ore del ritiro, nome o ragione sociale e indirizzo delle aziende o dei centri di raccolta dai quali gli animali sono prelevati;(b) luoghi, date o ore di consegna, nome o ragione sociale e indirizzo del o dei destinatari;(c) specie e numero degli animali trasportati;(d) data e luogo delle operazioni di disinfezione;(e) dati particolareggiati della documentazione di accompagnamento, compreso il numero di serie;(f) durata prevista di ciascun viaggio.3. Il trasportatore provvede affinché, tra la partenza dall'azienda o dal centro di raccolta d'origine e l'arrivo al luogo di destinazione, la partita di animali non entri mai in contatto con animali di qualifica inferiore.4. Gli Stati membri provvedono affinché il trasportatore s'impegni per iscritto a far sì che in particolare siano adottate tutte le misure necessarie per conformarsi alla presente direttiva e in particolare alle disposizioni previste dal presente articolo concernenti la documentazione appropriata che deve accompagnare gli animali.5. Il presente articolo non si applica alle persone che trasportano animali per una distanza massima di 50 km calcolati dal luogo di partenza al luogo di destinazione.6. In caso di mancata osservanza delle disposizioni del presente articolo si applicano per analogia, per quanto concerne la salute degli animali, le disposizioni relative alle violazioni e alle notifiche di violazioni di cui all'articolo 25 del regolamento (CE) n. xxx/xxx."Articolo 33 Modifica della direttiva 93/119/CENell'allegato A della direttiva 93/119/CE, il paragrafo 3 della parte II è rimpiazzato dal seguente:"3. Gli animali devono essere spostati con la debita cura. I corridoi nei quali passano gli animali devono essere costruiti in modo da ridurre al minimo il rischio di lesioni per gli animali ed essere disposti in modo da sfruttare le loro tendenze gregarie. Gli strumenti concepiti per dirigere gli animali possono essere usati soltanto a tal fine e unicamente per brevi periodi."Articolo 34 Entrata in vigore e data di applicazioneIl presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo a quello di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.Esso si applica a decorre dal gg/mm/aa [inserire 18 mesi dopo la data di pubblicazione].Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles,Per il ConsiglioIl PresidenteALLEGATO I - REGOLE TECNICHE di cui all'articolo 6, paragrafo 3, articolo 8, pargrafo 1, articolo 9, paragrafi 1 e 2, lettera aCapitolo I - Idoneità al trasporto1. Non può essere trasportato nessun animale che non sia idoneo al viaggio previsto.2. Gli animali che presentino lesioni o problemi fisiologici, ovvero patologie non vanno considerati idonei al trasporto e in particolare se:(a) non sono in grado di spostarsi autonomamente senza sofferenza o di deambulare senza aiuto;(b) presentano una ferita aperta di natura grave o prolasso;(c) sono femmine gravide che hanno superato il 90% del periodo di gestazione previsto ovvero femmine che hanno partorito durante la settimana precedente;(d) sono mammiferi neonati il cui ombelico non è ancora completamente cicatrizzato;(e) sono suini di meno di quattro settimane, ovini di meno di una settimana e bovini di meno di due settimane d'età, a meno che non siano trasportati per percorsi inferiori a 100 km.(f) sono cervidi nel periodo di rinnovo delle corna.3. Tuttavia, animali malati o che presentano lesioni possono essere ritenuti idonei al trasporto se:(a) presentano lesioni leggere o malattie leggere e il loro trasporto non causerebbe sofferenze inutili;(b) sono trasportati ai fini della direttiva 86/609/CEE del Consiglio [30] se la malattia o la lesione è parte del programma di ricerca;[30]  GU L 358 del 18.12.1986, pag. 1.(c) sono trasportati sotto supervisione veterinaria per trattamento o diagnosi veterinaria. Tuttavia, tale trasporto è consentito soltanto se all'animale in questione ciò non causa sofferenze o maltrattamenti inutili.4. Allorché gli animali si ammalano o subiscono lesioni durante il trasporto, essi sono separati dagli altri e ricevono quanto prima cure adeguate. Essi ricevono un appropriato trattamento veterinario e, se del caso, sono sottoposti a macellazione d'emergenza o abbattimento in un modo che non causi loro sofferenze inutili.5. Non è ammessa la somministrazione di sedativi ad animali destinati a essere trasportati, a meno che ciò sia strettamente necessario per assicurare il benessere degli animali e soltanto previo controllo veterinario.6. Le femmine delle specie bovina, ovina e caprina che allattano, se non sono accompagnate dalla loro progenie, sono munte a intervalli non superiori alle 12 ore.Capitolo II - Mezzi di trasporto1. Disposizioni per tutti i mezzi di trasporto1.1 I mezzi di trasporto, i contenitori e le loro attrezzature sono concepiti, costruiti, mantenuti e fatti funzionare in modo da:(a) evitare lesioni e sofferenze e assicurare l'incolumità degli animali;(b) proteggere gli animali dalle intemperie e da condizioni climatiche avverse; essi sono sempre dotati di un tetto;(c) essere puliti e disinfettati;(d) evitare che gli animali fuggano o cadano fuori ed essere in grado di resistere alle sollecitazioni provocate dai movimenti;(e) assicurare che si possa mantenere la quantità e la qualità dell'aria a seconda delle specie trasportate;(f) garantire l'accesso agli animali in modo da consentirne l'ispezione e la cura;(g) presentare una superficie d'impiantito antisdrucciolo e minimizzare le fughe di urina e feci;(h) fornire un'illuminazione sufficiente per l'ispezione e la cura degli animali durante il trasporto.1.2 Nel compartimento destinato agli animali e a ciascuno dei suoi livelli dev'essere garantito uno spazio sufficiente per assicurare che vi sia una ventilazione adeguata sopra gli animali allorché questi si trovano in posizione eretta naturale, senza impedire per nessun motivo il loro movimento naturale.1.3 Per gli animali selvatici, le seguenti indicazioni vanno apposte sul mezzo di trasporto o sui contenitori:(a) una nota indicante che gli animali sono selvatici, timorosi o pericolosi;(b) istruzioni scritte circa la somministrazione di alimenti e di acqua.1.4 Le paratie devono essere sufficientemente forti per resistere la peso degli animali. Le attrezzature devono essere concepite per poter funzionare in modo rapido e agevole.1.5 I suinetti di meno di 10 kg, gli agnelli di meno di 20 kg, i vitelli di meno di sei mesi e i puledri di meno di quattro mesi d'età ricevano un'adeguata lettiera in quantità sufficiente affichè gli animali possano accovacciarsi senza entrare a diretto contatto con il pavimento.1.6 Se il trasporto su una nave, su un aeromobile o su un vagone ferroviario è destinato a durare più di tre ore, un mezzo di uccisione adeguato alle specie animali dev'essere a disposizione del guardiano o di una persona a bordo che abbia l'abilità necessaria per abbattere un animale in modo umano ed efficace.2. Disposizioni addizionali per il trasporto su strada o su rotaia2.1 I veicoli su cui gli animali sono trasportati sono contrassegnati in modo chiaro e visibile, indicando la presenza di animali vivi.2.2 I veicoli su strada recano attrezzature adeguate per il carico e lo scarico.2.3 All'atto di comporre convogli e durante tutti gli altri movimenti di vagoni ferroviari si devono prendere tutte le precauzioni per evitare di imprimere scossoni ai vagoni contenenti animali.3. Disposizioni addizionali per il trasporto su navi traghetto3.1 Prima del caricamento su una nave traghetto il guardiano verifica che, allorché i veicoli sono caricati:(a) su ponti interni, la nave sia dotata di un appropriato sistema di ventilazione forzata e di un sistema d'allarme e di un'adeguata fonte secondaria di energia in caso di panne;(b) sui ponti aperti, vi sia un'adeguata protezione dall'acqua marina.3.2 I veicoli su strada e i vagoni ferroviari devono essere dotati di un numero sufficiente di punti di fissaggio adeguatamente concepiti, posizionati e mantenuti per consentire loro di essere attaccati in sicurezza alla nave. I veicoli su strada e i vagoni ferroviari sono assicurati alla nave prima dell'inizio del viaggio, per evitare che vengano spostati dai movimenti della nave.4. Disposizioni addizionali per il trasporto via aria4.1 Gli animali devono essere trasportati in contenitori, recinti o stalli appropriati alle specie, conformemente ai pertinenti regolamenti per il trasporto di animali vivi dell'Associazione internazionale dei trasporti aerei (IATA).4.2 Gli animali possono essere trasportati soltanto in condizioni in cui è possibile mantenere la qualità dell'aria, la temperatura e la pressione entro limiti appropriati per l'intero viaggio, tenendo conto delle specie trasportate.5. Disposizioni addizionali per il trasporto in contenitori5.1 I contenitori in cui sono trasportati animali devono essere contrassegnati in modo chiaro e visibile indicando la presenza di animali vivi e qual è la parte alta del contenitore.5.2 Durante il trasporto i contenitori devono essere sempre tenuti con la parta alta in alto e si devono ridurre al minimo gli scossoni o i sobbalzi forti. I contenitori sono fissati in modo da evitare che si spostino durante la marcia del mezzo di trasporto.5.3 I contenitori pesanti devono essere dotati di un numero sufficiente di punti di sicura adeguatamente concepiti, posizionati e mantenuti per consentire di fissarli in sicurezza al mezzo di trasporto su cui sono caricati. I contenitori devono essere fissati al mezzo di trasporto prima dell'inizio del viaggio per evitare che si spostino durante il movimento del mezzo di trasporto.Capitolo III - Pratiche di trasporto1. Carico, scarico e accudimento degli animali1.1 Si deve prestare debita attenzione alle esigenze di certe categorie di animali come ad esempio gli animali selvatici, di acclimatarsi al modo di trasporto prima dell'inizio del viaggio previsto.1.2 Quando le operazioni di carico o scarico durano più di sei ore:(a) devono essere disponibili strutture appropriate per detenere, alimentare e abbeverare gli animali al di fuori del mezzo di trasporto senza che essi vengano legati;(b) le operazioni devono essere sorvegliate da un veterinario autorizzato e si devono prendere precauzioni particolari per assicurare che il benessere degli animali sia mantenuto adeguatamente durante tali operazioni.Strutture e procedure1.3 Le strutture per il carico e lo scarico, compreso l'impiantito, devono essere progettate, costruite, mantenute e fatte funzionare in modo da:(a) prevenire lesioni e sofferenze e ridurre al minimo l'agitazione e il disagio durante i movimenti degli animali come anche assicurare la sicurezza degli animali, in particolare le superfici non devono essere scivolose e devono esservi protezioni laterali in modo da impedire la fuga degli animali;(b) essere pulite e disinfettate.1.4 Le rampe non devono essere più ripide del 33,3 % rispetto all'orizzontale per i suini, i vitelli e i cavalli e non più ripide del 50 % per gli ovini e i bovini diversi dai vitelli a patto che le rampe siano provviste di tasselli a intervalli massimi di 30 centimetri.1.5 I beni trasportati nello stesso mezzo di trasporto con gli animali devono essere posizionati in modo da non causare lesioni, sofferenze o disagi agli animali.1.6 Durante le operazioni di carico e scarico dev'essere assicurata un'illuminazione appropriata.1.7 Allorché su un mezzo di trasporto sono caricati contenitori con animali su più livelli, si devono prendere le precauzioni necessarie per evitare che l'urina e le feci cadano sugli animali posti al livello inferiore.Trattamento degli animali1.8 Dev'essere proibito:(a) percuotere o dare calci agli animali;(b) comprimere parti sensibili del corpo;(c) sospendere gli animali con mezzi meccanici;(d) sollevare o trascinare gli animali per il capo, le orecchie, le corna, le zampe, la coda o il vello o trattarli in modo tale da causare loro dolore o sofferenze inutili;(e) usare strumenti che somministrano scariche elettriche;(f) usare pungoli o altri strumenti con estremità aguzze;(g) ostacolare volutamente un animale che sia spinto o condotto per qualsiasi luogo in cui gli animali debbano essere trattati.1.9 Quando necessario i mercati o i centri di raccolta devono fornire dispositivi appropriati per legare gli animali.1.10 Gli animali non devono essere legati per le corna, i palchi, gli anelli nasali né per le gambe legate assieme. I vitelli non devono essere legati per il muso. Gli equidi devono recare cavezze durante il trasporto, fatta eccezione per i puledri non domi. Se gli animali sono legati, le corde, le pastoie o gli altri mezzi usati devono essere:(a) sufficientemente forti per non spezzarsi durante condizioni di trasporto normali;(b) sufficientemente lunghi per consentire agli animali, se necessario, di coricarsi e di mangiare e bere;(c) concepiti in modo tale da eliminare il pericolo di strangolamento o di lesione ma anche da permettere di liberare rapidamente gli animali.Separazione1.11 Gli animali sono accuditi e trasportati separatamente nei seguenti casi:(a) animali di specie diverse;(b) animali di dimensioni o età significativamente diverse;(c) verri o stalloni adulti da riproduzione;(d) animali con corna e senza corna;(e) animali reciprocamente ostili;(f) animali legati e slegati.1.12 I punti da a) a d) del paragrafo 1.11 non si applicano qualora gli animali siano stati allevati in gruppi compatibili, siano abituati l'uno all'altro, qualora la separazione causi loro disagio o qualora le femmine siano accompagnate dalla prole non ancora autosufficiente.2. Durante il trasporto2.1 Gli spazi messi a disposizione, compresa l'altezza dei compartimenti, e la dimensione del gruppo devono corrispondere almeno alle cifre riportate, per quanto concerne gli animali e i rispettivi mezzi di trasporto, nel capitolo VII.2.2 I paragrafi da 1.9 a 1.12 si applicano per analogia ai mezzi di trasporto.2.3 Si deve assicurare una ventilazione sufficiente al fine di soddisfare pienamente i bisogni degli animali tenendo conto in particolare del numero e tipo di animali da trasportare e delle condizioni meteorologiche previste durante il viaggio. I contenitori devono essere stivati in modo tale da non impedirne la loro ventilazione.2.4 Durante il trasporto gli animali devono essere abbeverati, alimentati e avere l'opportunità di riposare conformemente alle esigenze della loro specie e età, a intervalli appropriati e in particolare secondo quanto enunciato nel capitolo V. L'acqua e l'alimentazione devono essere di buona qualità ed essere presentati agli animali in modo da ridurre al minimo le possibilità di contaminazione.Capitolo IV - Disposizioni addizionali per le navi adibite al trasporto di animali1. La resistenza delle traverse, del fondo e dei recinti dev'essere appropriata agli animali trasportati. I calcoli relativi alla resistenza delle traverse, dei ponti e dei recinti vanno verificati durante la costruzione o conversione della nave adibita al trasporto di animali ad opera di una società di classificazione approvata dall'autorità competente.2. I compartimenti in cui gli animali sono destinati a essere trasportati devono essere dotati di un sistema di ventilazione forzata di capacità sufficiente a cambiare l'aria nel suo intero volume secondo le seguenti regole:(a) 40 cambiamenti d'aria all'ora se il compartimento è totalmente chiuso e l'altezza libera è inferiore o pari a 2,30 metri;(b) 30 cambiamenti d'aria all'ora se il compartimento è totalmente chiuso e l'altezza libera è superiore a 2,30 metri;(c) 75% della pertinente capacità di cui sopra se il compartimento è parzialmente chiuso.3. La capacità di stoccaggio o di produzione di acqua dolce dev'essere appropriata per soddisfare i requisiti in materia di abbeveraggio stabiliti al capitolo VI, tenendo conto del numero massimo e del tipo di animali da trasportarsi come anche della durata massima dei viaggi previsti.4. Il sistema di abbeveraggio dev'essere in grado di fornire continuativamente acqua dolce in ciascuno spazio riservato agli animali e devono essere disponibili sufficienti abbeveratoi per assicurare che tutti gli animali abbiano un accesso agevole e costante all'acqua dolce. Dev'essere disponibile un sistema alternativo di pompaggio per assicurare l'erogazione d'acqua in caso di panne del sistema primario di pompaggio.5. Il sistema di canalizzazione dev'essere di capacità appropriata per drenare i fluidi dai recinti e dai ponti in qualsiasi condizione. I condotti e le canalette devono raccogliere i fluidi in pozzi o serbatoi dai quali il liquame può essere scaricato mediante pompe o espulsori. Dev'essere disponibile un sistema alternativo di pompaggio per assicurare il drenaggio in caso di panne del sistema primario di pompaggio.6. Gli spazi riservati agli animali, i passaggi e le rampe che danno accesso agli spazi per gli animali devono essere dotati di un'illuminazione sufficiente. Dev'essere disponibile un'illuminazione d'emergenza in caso di panne dell'impianto elettrico principale. Devono essere anche disponibili sufficienti lampade portatili per consentire al guardiano un'adeguata ispezione e cura degli animali.7. In tutti gli spazi riservati agli animali dev'essere installato adeguatamente un sistema di lotta contro gli incendi e le attrezzature antincendio negli spazi riservati agli animali devono essere conformi ai più recenti standard della Convenzione internazionale per la sicurezza della vita umana in mare (SOLAS) per quanto concerne la protezione dagli incendi, il rilevamento d'incendi e l'estinzione d'incendi.8. I seguenti sistemi concepiti per gli animali devono essere muniti di un sistema di monitoraggio, controllo e allarme ubicato nella timoniera:(a) ventilazione;(b) fornitura d'acqua dolce e drenaggio;(c) illuminazione;(d) ove necessario, produzione di acqua dolce.9. Una fonte primaria di energia dev'essere sufficiente per fornire in continuazione corrente ai sistemi concepiti per gli animali di cui ai paragrafi (2), (4), (5) e (6) durante le operazioni normali della nave adibita al trasporto di animali. Una fonte secondaria di energia dev'essere sufficiente a rimpiazzare la fonte primaria di energia per un periodo continuativo di tre giorni.Capitolo V - Tempi di viaggioAi fini del presente capitolo:(a) per "periodo di riposo" s'intende un periodo ininterrotto nel corso di un viaggio durante il quale gli animali ricevono acqua e alimenti in un mezzo di trasporto senza essere spostati e hanno la possibilità di riposare. Quando autoveicoli o vagoni ferroviari sono caricati su una nave traghetto, il tempo trascorso sulla nave è considerato quale periodo in cui gli animali non sono spostati in un mezzo di trasporto e hanno la possibilità di riposare.(b) per "tempo di viaggio" s'intende un periodo durante un viaggio che non è interrotto da un periodo minimo di riposo come stabilito al paragrafo 1.1, punti (d) e (e) della sezione 1.1. Equini domestici, animali domestici delle specie bovina, ovina, caprina e suina1.1 Viaggi di lungo percorso sono consentiti per gli equidi domestici e gli animali domestici delle specie bovina, ovina, caprina e suina soltanto se:(a) gli equidi domestici hanno più di quattro mesi di età e, nel caso di suini, pesano più di 10 kg;(b) sono soddisfatte le disposizioni addizionali del capitolo VI;(c) sono soddisfatti i requisiti di spazio per viaggi di lungo percorso di cui al capitolo VII;(d) per il trasporto su strada, i tempi di viaggio non superano 9 ore e i periodi di riposo sono almeno di 12 ore. Le 9 ore del tempo di viaggio non comprendono i 45 minuti di riposo del conducente durante i quali il veicolo è in sosta. Sequenze di tempi di viaggio possono essere ripetute durante il viaggio. Gli Stati membri possono applicare periodi di trasporto più brevi per trasporti che hanno origine e si svolgono esclusivamente all'interno del loro territorio.(e) per il trasporto su rotaia, i tempi di viaggio e i periodi di riposo soddisfano le disposizioni della tabella 1. Durante un viaggio può essere ripetuta una sequenza di tempi di viaggio e periodi di riposo.(f) Le disposizioni di cui ai punti (a), (d), e (e) non si applicano agli equidi registrati di cui alla direttiva 90/426/CEE [31].[31]  GU L 224 del 18.8.1990, pag. 42.Tabella 1 - Sequenza dei tempi massimi di viaggio e dei periodi minimi di riposo per il trasporto su rotaia (espressi in ore).&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;2. Altre specie2.1 Per il pollame, gli uccelli domestici e i conigli domestici dev'essere disponibile acqua e mangime appropriati in quantità adeguate, a meno che il viaggio duri meno di:(a) 12 ore; oppure(b) 24 ore per i pulcini di tutte le specie, a patto che il viaggio sia completato entro 72 ore dalla schiusa dell'uovo.2.2 I cani e gatti trasportati devono essere alimentati a intervalli non superiori a 24 ore e abbeverati a intervalli non superiori a otto ore. Devono essere disponibili per iscritto istruzioni chiare sulla somministrazione di alimenti e acqua.2.3 Gli animali selvatici sono trasportati conformemente alle istruzioni scritte sulla somministrazione di alimenti e acqua e tenendo conto delle eventuali cure specifiche richieste.Capitolo VI - Disposizioni addizionali per i viaggi su lunghi percorsi di equidi domestici e di animali domestici delle specie bovina, ovina, caprina e suina1. Tutti i viaggi su lunghi percorsiLettiera1.1 Gli animali sono forniti di una lettiera appropriata in quantità sufficiente affinché gli animali possano accovacciarsi senza venire a contatto diretto con il pavimento.Alimenti1.2 Gli equidi devono avere accesso permanente al fieno.1.3 I mezzi di trasporto devono recare una quantità sufficiente di alimenti appropriati per le necessità alimentari degli animali in questione durante il viaggio. Gli alimenti devono essere protetti dalle condizioni atmosferiche e da contaminanti come polvere, carburante, gas di scarico e urina e escrementi di animali.1.4 Allorché per alimentare gli animali si utilizzi un'attrezzatura specifica di somministrazione degli alimenti, tale attrezzatura deve essere presente nel mezzo di trasporto.1.5 Quando si usa un'attrezzatura di somministrazione degli alimenti come da paragrafo 1.4, essa dev'essere progettata in modo tale da poter essere, ove necessario, fissata al veicolo per evitarne il capovolgimento. Quando il mezzo di trasporto è in movimento e l'attrezzatura non è usata, essa è sistemata in una parte del veicolo separata dagli animali.Divisori1.6 Gli equidi sono trasportati in stalli o box individuali, fatta eccezione per le femmine che viaggiano con il loro puledri.1.7 Gli animali non devono essere legati durante i movimenti del mezzo di trasporto. Tale disposizione non si applica agli equidi registrati di cui alla direttiva 90/426/CEE.1.8 Il mezzo di trasporto dev'essere dotato di divisori in modo da poter creare compartimenti separati.1.9 I divisori devono essere costruiti in modo tale da poter essere sistemati in diverse posizioni per far sì che la dimensione del compartimento possa essere adattata ai requisiti specifici e al tipo, dimensione e numero di animali.2. Riserva d'acqua per il trasporto su strada, su rotaia o via mare2.1 Il veicolo dev'essere dotato di un sistema di erogazione d'acqua autoazionato dagli animali, che renda possibile al guardiano di fornire immediatamente acqua in qualsiasi momento ciò sia necessario durante il viaggio in modo che ogni animale abbia accesso all'acqua.2.2 I sistemi di abbeveramento devono essere in condizioni di buon funzionamento e appropriatamente concepiti e posizionati per le categorie di animali da abbeverare a bordo del veicolo.2.3 La capacità totale dei serbatoi d'acqua per ciascun veicolo dev'essere almeno pari a 1,5% del peso del suo carico utile. I serbatoi d'acqua devono essere concepiti in modo da poter essere svuotati e puliti dopo ciascun viaggio e devono essere dotati di un sistema che permetta di controllare il livello dell'acqua. Essi devono essere collegati agli abbeveratoi siti nei compartimenti e mantenuti in buone condizioni di funzionamento.3. Sistemi di ventilazione per trasporti su strada3.1 I sistemi di ventilazione sugli autoveicoli devono essere concepiti, costruiti e mantenuti in modo tale che, in qualsiasi momento durante il viaggio, indipendentemente dal fatto che il veicolo sia in sosta o si stia muovendo, possano mantenere nel veicolo la temperatura conforme al livello di umidità, tra le temperature massima e minima riportate nella tabella 1.3.2 I sistemi di ventilazione devono assicurare una distribuzione regolare dell'aria nel veicolo, con un flusso minimo d'aria per una capacità nominale di 60 m3/h/KN di carico utile. Essi devono essere in grado di funzionare a piena capacità, indipendentemente dal motore del veicolo, per almeno 12 ore.3.3 I veicoli devono essere dotati di un sistema di controllo della temperatura e dell'umidità come anche di un sistema per registrare tali dati. Sensori devono essere installati nelle parti del veicolo che sono maggiormente suscettibili di presentare le condizioni climatiche peggiori.3.4 I veicoli devono essere dotati di un sistema di allarme per allertare il conducente quando la temperatura nei compartimenti in cui si trovano gli animali raggiunge il limite massimo o quello minimo.Tabella 1&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;4. Viaggi che superano le 24 oreFatte salve le disposizioni addizionali previste nelle sezioni 1, 2 e 3, quando il tempo previsto per il viaggio supera le 24 ore:(a) i veicoli o i contenitori trasportati su strada o su rotaia recano, sin dal momento della partenza, una quantità di alimenti corrispondente almeno al fabbisogno di un giorno come da tabella 2;(b) le navi adibite al trasporto di animali o i contenitori trasportati via mare recano dal momento della partenza sufficiente lettiera come anche alimenti e acqua sufficienti per coprire i requisiti minimi giornalieri di somministrazione di alimenti e acqua di cui alla tabella 2 per il viaggio previsto più 25% ovvero una scorta bastante per tre giorni di lettiera, alimenti e acqua, a seconda di quale dei parametri è il più grande.Tabella 2 - Fornitura minima quotidiana di alimenti e acqua&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Il fieno può essere rimpiazzato da alimenti concentrati e viceversa.* I requisiti minimi per quanto concerne l'acqua dolce fissati nella quarta colonna possono essere rimpiazzati per tutte le specie da un riserva d'acqua pari a 10% del peso corporeo degli animali.Capitolo VII - Spazio disponibile1. Equidi domestici e animali domestici delle specie bovina, ovina, caprina e suina1.1 La superficie minima d'impiantito di cui alle tabelle 1, 2 e 3 dev'essere resa disponibile come segue:(a) Area A1 per viaggi non di lungo percorso;(b) Area A2 per viaggi di lungo percorso.1.2 Un 10% addizionale dev'essere garantito alle femmine gravide nell'utimo terzo della gestazione rispetto alla superficie minima d'impiantito di cui alle tabelle 1, 2 e 3. Un 5% addizionale dev'essere concesso ai bovini adulti con corna rispetto alla superficie minima d'impiantito di cui alla tabella 1.1.3 Per i suini, l'altezza del compartimento deve rispettare le cifre di cui alla colonna H1 con ventilazione forzata e alla colonna H2 con ventilazione passiva come da tabella 3.1.4 Quando il peso medio degli animali trasportati non corrisponde esattamente a una delle cifre di cui alle tabelle 1, 2 e 3, si dovrà operare un'interpolazione o extrapolazione per determinare l'appropriato valore minimo.1.5 Gli equidi non devono essere trasportati in veicoli ripartiti su più livelli, a meno che gli animali siano caricati al livello inferiore senza che vi siano altri animali ai livelli superiori. L'altezza interna minima del compartimento dev'essere almeno più alta di 75 cm dell'altezza del garrese dell'animale più alto.1.6 Per gli equidi, la lunghezza minima di uno stallo o box individuale dev'essere almeno di 60 cm più lunga della distanza dal naso all'estremità del quarto posteriore. La larghezza minima dello stallo o del box dev'essere almeno di 40 cm superiore alla larghezza del punto del corpo più largo.1.7 Allorché gli equidi sono in stalli, la parte superiore del divisorio deve arrivare almeno all'altezza del garrese e la parte inferiore del divisorio non dev'essere più alta del punto più basso della pancia. Barre o barriere devono separare le teste di cavalli adiacenti.Tabella 1 - Equidi e bovini&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Tabella 2 - Ovini e capriniPeso medio in kg  //  Area A1 or A2 per animale in m220  //  0,24030  //  0,26540  //  0,29050  //  0,31560  //  0,34070  //  0,39080  //  0,440Tabella 3 - Suini&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;2. PollameLe superfici minime d'impiantito sono le seguenti:Categoria  //  Area in cm2Pulcini di un giorno  //  21 per pulcinoPollame diverso da pulcini di un giorno: peso in kg  //  Area in cm2 per kg&lt; 1,6  //  180da 1,6 a &lt; 3  //  160da 3 a &lt; 5  //  115&gt; 5  //  105ALLEGATO II - GIORNALE DI VIAGGIOdi cui all'articolo 5, paragrafo 4, articolo 8, paragrafo 2, articolo 13, punti (a) e (c), e articolo 20, paragrafo 21. La persona che pianifica un viaggio deve preparare, timbrare e firmare tutte le pagine del giornale di viaggio, conformemente alle disposizioni del presente allegato.2. Il giornale di viaggio si compone delle seguenti sezioni:Sezione 1 - Pianificazione;Sezione 2 - Luogo di partenza;Sezione 3 - Luogo di destinazione;Sezione 4 - Modello per la relazione sulle anomalie.Le pagine del giornale di viaggio devono essere rilegate tra loro.3. L'organizzatore:(a) identifica ciascun giornale di viaggio con un numero specifico;(b) invia una copia della sezione 1 del giornale di viaggio debitamente compilata e firmata almeno due giorni prima della partenza all'autorità competente del luogo di partenza;(c) si conforma alle istruzioni impartite dall'autorità competente di cui all'articolo 13,  punto (a);(d) assicura che il giornale di viaggio accompagni gli animali durante il viaggio fino al punto di destinazione o, in caso di esportazione verso un paese terzo, almeno fino al punto di uscita.4. I detentori nel luogo di partenza, e nel caso il luogo di destinazione è situato sul territorio della Comunità, i detentori del luogo di destinazione compilano e firmano le pertinenti sezioni del giornale di viaggio. Essi informano quanto prima l'autorità competente di eventuali riserve quanto al rispetto delle disposizioni del presente regolamento utilizzando il modello riportato alla sezione 4.5. Se il luogo di destinazione si trova fuori dal territorio della Comunità, i detentori nel luogo di destinazione conservano per almeno tre anni dalla data di arrivo nel luogo di destinazione:(a) il giornale di viaggio;(b) copia del pertinente foglio di registrazione o della stampa di cui all'allegato I o all'allegato IB del regolamento (CEE) n. 3821/85 se il veicolo è coperto da tale regolamento.I documenti sono messi a disposizione dell'autorità competente a richiesta.6. Se gli animali sono esportati verso un paese terzo, i trasportatori consegnano i documenti di cui al paragrafo 5, punti (a) e (b) al veterinario ufficiale nel punto di uscita.In caso di esportazione di bovini per cui si applica il regime di restituzione all'esportazione, la "Sezione 3: Luogo di destinazione" del giornale di viaggio, non deve essere richiesta qualora la legislazione agricola preveda una relazione.7. Il trasportatore menzionato nella "Sezione 3: Luogo di destinazione", del giornale di viaggio, tiene copia del giornale di viaggio dopo che esso è stato compilato dal detentore nel luogo di destinazione o dal veterinario ufficiale nel punto di uscita. La copia è messa a disposizione dell'autorità competente che ha concesso l'autorizzazione al trasportatore entro un mese dalla compilazione ed è conservata dal trasportatore per un periodo di almeno tre anni dalla data del controllo.SEZIONE 1: PIANIFICAZIONE&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;(a) Organizzatore: cfr. la definizione di cui all'articolo 2, lettera m) del regolamento xxx del Consiglio del [gg/mm/aa].(b) Se l'organizzatore è un trasportatore specificare il numero di autorizzazione.SEZIONE 2: LUOGO DI PARTENZA&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;(a) Detentore : cfr. la definizione di cui all'articolo 2, lettera i) del regolamento xxx.(b) Se diverso dalla sezione 1.SEZIONE 3: LUOGO DI DESTINAZIONE&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;(a) Cancellare la dicitura non pertinente(b) Se diverso dalla sezione 1.(c) Se diverso dalla sezione 2.SEZIONE 4: MODELLO PER LA RELAZIONE SULLE ANOMALIE N.°Copia della relazione sulle anomalie accompagnata da una copia della sezione 1 del giornale di viaggio va trasmessa all'autorità competente.1. Dichiarante nome, titolo e indirizzo2. Luogo e Stato membro in cui l'anomalia è stata riscontrata//  3. Data e ora in cui è stata riscontrata l'anomalia4. Tipo di anomalia/e4.1 Idoneità al trasporto(Capitolo I Allegato I)   //  4.6 Spazio disponibile(Capitolo VII Allegato I)4.2 Mezzo di trasporto(Capitolo II e IV Allegato I)  //  4.7 Autorizzazione del trasportatore(Articolo 6)4.3 Pratiche di trasporto(Capitolo III Allegato I)  //  4.8 Certificato di formazione del conducente4.4 Limiti orari del viaggio(Capitolo V Allegato I)  //  4.9 Registrazioni sul giornale di viaggio4.5 Disposizioni addizionali per viaggi di lungo percorso(Capitolo VI Allegato I)  //  4.10 Altre4.10 Osservazioni:5. Con la presente dichiaro di aver controllato la partita degli animali summenzionati e di aver formulato le riserve menzionate nella presente relazione per quanto concerne la conformità alle disposizioni del regolamento XXX.6. Data e ora della dichiarazione all'autorità competente  //  7. Firma del dichiarante(a) Cancellare le diciture non pertinentiALLEGATO III - FORMULARI di cui all'articolo 10, paragrafo 2, articolo 11, paragrafo 2, articolo 16, paragrafo 2 e articolo 17, paragrafo 2Capitolo I - Autorizzazione dei trasportatori che effettuano viaggi su lunghi percorsiA&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;rticolo 10, paragrafo 2Capitolo II - Autorizzazione dei trasportatori che non effettuano viaggi su lunghi percorsiArticolo 11, paragrafo 2&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Capitolo III - Certificato per i conducentiA&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;rticolo 16, paragrafo 2Capitolo IV - Certificato di autorizzazione dei mezzi di trasporto su strada usati per viaggi su lunghi percorsiA&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;rticolo 17, paragrafo 2ALLEGATO IVFormazione1. I conducenti di trasporti su strada di cui all'articolo 6, paragrafo 4 e articolo 16, paragrafo 1 devono aver completato positivamente la formazione di cui al paragrafo 2 ed aver superato un esame riconosciuto dall'autorità competente che assicura che gli esaminatori siano indipendenti.2. I corsi di formazione di cui al paragrafo 1 comprendono gli aspetti tecnici e amministrativi della legislazione comunitaria sulla protezione degli animali durante il trasporto e in particolare i seguenti aspetti:(a) Allegati I e II;(b) fisiologia animale e in, particolare fabbisogno di acqua e alimenti, comportamento animale e concetto di stress;(c) aspetti pratici della conduzione e trattamento degli animali;(d) impatto del modo di guidare i veicoli sul benessere degli animali trasportati e sulla qualità della carne;(e) Cure di emergenza agli animali.ALLEGATO V - ACCORDI INTERNAZIONALI di cui all'articolo 20,  paragrafo 1, lettera e)Convenzione europea per la protezione degli animali durante il trasporto internazionale.