CELEX: 31962R0022
Language: it
Date: 1962-04-04 00:00:00
Title: Regolamento n. 22 relativo alla graduale attuazione di un'organizzazione comune dei mercati nel settore del pollame

20. 4. 62                   GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                     959/62
^ esperienza acquisita, decide in merito alla con­         la data di applicazione del regime dei prelievi
ferma o alla modifica delle disposizioni dell'ar­          istituito dal presente regolamento è fissata al
ticolo 17 .                                                1° luglio 1962.
                      Articolo 20
     Il presente regolamento entra in vigore il                  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti
giorno successivo alla pubblicazione nella Gaz­            i suoi elementi e direttamente applicabile in
zetta Ufficiale delle Comunità Europee. Tuttavia           ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, il 4 aprile 1962
                                                                               Per il Consiglio
                                                                                 Il Presidente
                                                                           M. COUVE DE MURVILLE
                                              REGOLAMENTO N. 22
                       relativo alla graduale attuazione di un'organizzazione comune dei
                                         mercati nel settore del pollame
 IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA                      contingenti ed altre restrizioni quantitative la
 EUROPEA,                                                   cui progressiva abolizione durante il periodo
                                                            transitorio seguirebbe, in mancanza di un'azione
      Viste le disposizioni del Trattato die istituisce     armonizzatrice da parte delle istituzioni della
 la Comunità Economica Europea e in particolare             Comunità, modalità e ritmi diversi ; die, per
 gli articoli 42 e 43,                                      contro, l'adozione di una misura uniforme alla
                                                            frontiera nel campo degli scambi intracomunitari
      Vista la proposta della Commissione,
                                                            consente di realizzare un disarmo progressivo
      Visto il parere dell'Assemblea Parlamentare           e parallelo in tutti gli Stati membri secondo un
  Europea,                                                  ritmo adeguato alla graduale attuazione della
      Considerando che al funzionamento e allo              politica agricola comune ;
  sviluppo del mercato comune dei prodotti agri­                  Considerando che tale misura uniforme alla
  coli deve accompagnarsi l'instaurazione di una
                                                            frontiera, sostitutiva di tutte le varie misure
  politica agricola comune e che tale politica deve
                                                            nazionali, deve, da un lato, assicurare un ade­
  in particolar modo comportare una organizza­
                                                             guato sostegno dei mercati agricoli degli Stati
  zione comune dei mercati agricoli, istituita per           membri durante il periodo transitorio e, dal­
  prodotti;
                                                             l'altro, permettere di giungere progressivamente
       Considerando che la produzione di pollame             al mercato unico, rendendo possibile lo sviluppo
  costituisce un elemento importante del reddito             della libera circolazione delle merci all'interno
  agricolo e che è pertanto indispensabile assicu­           della Comunità;
  rare a tale produzione una redditività adeguata ;
  che i produttori, l'industria di trasformazione                  Considerando che tali risultati si possono
   e i consumatori hanno interesse a die siano ri­           ottenere mediante un regime di prelievi intraco­
   dotte, per quanto possibile, le fluttuazioni dei          munitari composti di due elementi : il primo, cor­
                                                             rispondente all'incidenza, sui costi di alimenta­
   prezzi ; che occorre, tenendo conto delle importa­
   zioni e delle esportazioni, tendere alla realizza­        zione per unità di prodotto, della differenza tra
   zione di un equilibrio fra l' offerta e la domanda         i prezzi dei cereali da foraggio nello Stato
   di pollame all'interno della Comunità ;                    membro esportatore e nello Stato membro im­
                                                              portatore, in modo da impedire che sul mercato
       Considerando che gli scambi dei prodotti               del paese in cui i prezzi dei cereali da foraggio
   agricoli tra gli Stati membri sono intralciati da          sono più elevati si producano perturbazioni do­
   una serie di ostacoli, e cioè i dazi doganali, le          vute ad importazioni in provenienza dal paese
   tasse di effetto equivalente, i prezzi minimi, i            in cui questi prezzi sono più bassi ; il secondo,
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inteso a proteggere l' attivita . di trasformazione,  tàto, che consentono di valutare gli aiuti e di
consentendole un adattamento progressivo ;            agire contro quelli incompatibili con il mercato
                                                      comune, agli aiuti die falsano i meccanismi di
     Considerando che la sostituzione dei prelievi
                                                      tale regime ; che, tuttavia, per le esportazioni
intracomunitari ad altre misure, destinate a
                                                      verso uno Stato membro, provenienti da un altro
scomparire durante il periodo transitorio a norma     Stato membro che applichi prelievi intracomuni­
del Trattato, sarebbe contraria al principio della    tari, si giustifica la concessione di una restitu­
progressiva instaurazione del mercato comune          zione, determinata tenendo conto dei fattori che
qualora non fosse contemporaneamente prevista         intervengono nella formazione dei prezzi sui
la progressiva riduzione di detti prelievi ;          mercati dello Stato membro esportatore e dello
     Considerando che, per effettuare tale riduzione,  Stato membro importatore ;
si giustifica la riduzione, in funzione del ravvi­
cinamento dei prezzi dei cereali, della parte del          Considerando che, per salvaguardare la par­
prelievo corrispondente all'incidenza della diffe­     tecipazione degli^ Stati membri nel commercio
                                                      mondiale di pollame, deve esser loro consentito
renza tra i prezzi dei cereali da foraggio sui
costi di alimentazione e si giustifica la riduzione    di restituire, all'atto dell'esportazione verso i
della parte restante in maniera progressiva ed        paesi terzi, un ammontare corrispondente all'in­
                                                      cidenza sui costi di alimentazione delle differenze
 automatica ;
                                                      ti% i prezzi dei cereali da foraggio nonché un
     Considerando che l' istituzione di nuove misure   ammontare supplementare, fissato secondo una
 di protezione alle frontiere interne della Comu­      procedura comunitaria ;
nità, che diano garanzie ai produttori degli Stati
membri, è giustificata rispetto ai principi posti           Considerando che la pratica del traffico di per­
 dal Trattato soltanto se tali misure sostituiscono   fezionamento, è incompatibile con l'applicazione
 qualsiasi altra misura di protezione di cui gli       del regime dei prelievi, poiché essa ha come
 Stati membri dispongono attualmente ;                 effetto di far sì che il commercio fra gli Stati
                                                       membri di prodotti trasformati, in cui sono in­
     Considerando che mediante il regime da isti­      corporati prodotti di base importati, avvenga,
 tuire deve essere possibile conservare la prefe­      per quanto riguarda i prodotti di base stessi,
 renza che deriva a favore degli Stati membri          a prezzi mondiali ;
 dall'applicazione del Trattato ; che tale esigenza
 può essere soddisfatta istituendo sulle importa­           Considerando che il Granducato del Lussem­
 zioni provenienti dai paesi terzi prelievi che ten­   burgo rinuncia ad asercitare la facoltà ricono­
 gano conto dell'incidenza, sui costi di alimenta­     sciutagli dal Protocollo, firmato a Roma il 25
 zione, della differenza tra i prezzi dei cereali da    marzo 1957 , di mantenere restrizioni quantitative
 foraggio negli Stati membri e sul mercato mon­         all'importazione di pollame ;
 diale, e aggiungendo un elemento supplementare
 che aumenti progressivamente fino ad un importo            Considerando che, per facilitare l'attuazione
 pari al 7 % del prezzo medio del mercato mon­          delle disposizioni previste, è opportuno preve­
 diale ; che a tale prelievo, applicato nei confronti   dere una pfocedura che instauri una stretta coo­
 dei paesi terzi, occorre aggiungere un ammontare       perazione tra gli Stati membri e la Commissione
 supplementare quando le offerte sul mercato            in seno ad un Comitato di gestione ;
 mondiale sono fatte a prezzi anormali ;
                                                            Considerando che è necessario che l'organiz­
     Considerando che l'istituzione di un regime        zazione comune di mercato nel settore del pol­
 di prelievi e di misure di salvaguardia nei con­       lame sia completamente realizzata alla fine del
 fronti dei paesi terzi, che dia garanzia ai pro­       periodo transitorio ;
 duttori degli Stati membri, consente a questi
 ultimi di rinunciare a qualsiasi altra misura di
  protezione ;
      Considerando che il regime dei prelievi con­      HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
  sente, secondo le finalità dell'articolo 45 del
 Trattato, lo sviluppo degli scambi intracomuni­                              Articolo 1
  tari, dando al tempo stesso garanzie ai produttori
  degli Stati membri, e implica pertanto l'inappli­     1.    Allo scopo di assicurare il progressivo svi­
  cabilità di tale articolo ;                           luppo del mercato comune e della politica agri­
                                                        cola comune, è gradualmente istituita un'orga­
      Considerando che per il funzionamento del         nizzazione comune dei mercati nel settore del
  regime dei prelievi è necessario estendere il         pollame, comprendente un regime di prelievi che
  campo di applicazione delle disposizioni del Trat­    si applica agli scambi sia tra gli Stati membri,
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sia tra gli Stati membri e i paesi terzi, per i se­       2.     Quando in uno degli Stati membri, alla data
guenti prodotti :                                         di entrata in vigore del presente regolamento,
                                                          sono applicate restrizioni quantitative o misure
Numero della tariffa
         doganale
                              Designazione delle merci    di effetto equivalente che garantiscano alla pro­
                                                          duzione nazionale una protezione più elevata di
     01.05              Volatili vivi da cortile          quella che può essere ottenuta mediante dazi do­
     02.02              Volatili morti da cortile e loro  ganali o tasse di effetto equivalente, è consen­
                        frattaglie commestibili (esclusi
                        i fegati), freschi, refrigerati o tito derogare alle disposizioni del paragrafo 1 ,
                        congelati                         lettera b). In tal caso l'ammontare del prelievo
     02.03              Fegati di volatili, freschi, re­  intracomunitario per il pollame macellato è com­
                        frigerati, congelati, salati o in posto per questo Stato membro :
                        salamoia
     15.01 B            Grasso di volatili pressato o          a) dell'elemento di cui al paragrafo 1 , let­
                        fuso                              tera a);
ex 02.05                Grasso di volatili non pressato
                         né fuso, fresco, refrigerato,         b) di un elemento fisso calcolato in modo che
                        congelato, salato o in sala­      la somma risultante dall'addizione di questo ele­
                        moia, secco o affumicato.
                                                          mento a quello indicato nel paragrafo 1 , lettera
ex 16.02 B I            Altre preparazioni e conserve
                        di carni o di frattaglie di vo­   a), non superi la differenza tra i prezzi medi di
                        latili.                           mercato nello Stato membro importatore e nello
                                                          Stato membro esportatore, per i due anni 1960
2.      Tuttavia, per quanto riguarda le voci 02.03       è 1961 .
ed ex 16.02 B I, bisognerà tener conto dell'ali­
quota massima del dazio doganale, che deri­                    Nel calcolare tali prezzi medi di mercato si
verebbe dall' accettazione dell'offerta di consoli­       procede agli aggiustamenti resi necessari dal­
damento fatta per questi prodotti in seno al              l'incidenza sui prezzi, nel corso del periodo di
G.A.T.T.                                                  riferimento, di fattori indipendenti dalla produ­
                                                          zione e dalla commercializzazione del pollame,
                       Articolo 2                         che possano aver gravemente falsato la compa­
                                                          razione dei prezzi costatati per i due anni di
1.      L ammontare del prelievo intracomunitario         riferimento.
è fissato in conformità delle disposizioni dell' ar­
ticolo 3 . Tale ammontare viene ridotto a norma                L' ammontare risultante dall' applicazione dei
delle disposizioni dell'articolo 9.                       due commi precedenti viene modificato per te­
                                                          ner conto delle spese di trasporto e delle imposi­
2.      L'ammontare dei prelievi nei confronti dei        zioni interne che gravano sui prodotti in que­
paesi terzi è fissato in conformità delle disposi­        stione, nonché delle restituzioni di dette imposi­
zioni dell' articolo 4. Tale ammontare viene modi­
                                                          zioni concesse per tali prodotti all'esportazione.
ficato secondo le disposizioni dell' articolo 4, pa­
ragrafo 1 , lettera a), ultima frase, e lettera c),       3 / Le disposizioni, di cui all' articolo 5 , para­
ultima frase e secondo quelle dell' articolo 9, let­      grafi 1 e 2, si applicano per fissare eventual­
 tera b).                                                 mente l' ammontare del prelievo ad un livello
                                                           meno elevato di quello risultante dall'applica­
                       Articolo 3
                                                          zione del paragrafo 1 oppure del paragrafo 2 ;
 1.     Per il pollame macellato 1 ammontare del           4.    L' elemento di cui al paragrafo 1 , lettera a),
prelievo intracomunitario si compone per cia­              è calcolato sulla base :
 cuno Stato membro di :
                                                               a) della quantità di cereali da foraggio neces­
      a) un elemento, corrispondente all'incidenza,        saria per la produzione di un chilogrammo di
 sui costi di alimentazione, della differenza tra i        pollame macellato, distinto per specie ; tale quan­
 prezzi dei cereali da foraggio nello Stato membro         tità deve essere la stessa per tutti gli Stati
 importatore e nello Stato membro esportatore ;            membri ;
 tale elemento è calcolato in conformità delle di­
 sposizioni del paragrafo 3 ;                                  b) della composizione, rappresentativa per
                                                           ciascuno Stato membro, della quantità di cui
      b) un elemento fisso, pari all'incidenza del         alla lettera a); al più tardi prima della fine del
 dazio doganale, vigente fra gli Stati membri du­          periodo transistorio la composizione di questa
 rante l'anno 1962 , sulla media dei prezzi franco         quantità è fissata in maniera uniforme per la
 frontiera del pollame macellato, accertato du­            Comunità ;
 rante l' anno 1961 ; tuttavia, quando il suddetto
 dazio doganale è inferiore al 6 °/o, tale elemento            c) dei prezzi di vendita dei cereali da foraggio
 può essere aumentato fino al 6 °/o della media dei        in ciascuno Stato membro, nella fase del com­
 prezzi di cui sopra ;                                     mercio all'ingrosso.
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5 . Per i prodotti di cui all'articolo 1 , para­       regime dei prelievi, si deve prendere come base
grafo 1 , diversi dal pollame macellato, l'ammon­      il medesimo prezzo limite. Negli anni succes­
tare del prelievo intracomunitario è pari per          sivi la percentuale è portata annualmente a 3,
ciascuno Stato membro all'ammontare del pre­           4, 5 , 5V2, 6, 6 V2 e 7 ed è calcolata sulla base del
lievo applicato al pollame macellato, corretto         prezzo limite medio dell'anno precedente.
tenendo conto del rapporto di peso esistente tra
questi diversi prodotti ed il pollame macellato        2.     Per i prodotti di cui all' articolo 1 , para­
e, se necessario, del rapporto medio esistente fra     grafo 1 , diversi dal pollame macellato, l'ammon­
i loro valori commerciali.                             tare dei prelievi nei confronti dei paesi terzi è
                                                       fissato per ciascuno Stato membro sulla base
6. Nel caso previsto al paragrafo 1 , l' ammon­        dell'ammontare del prelievo risultante dall'ap­
tare dei prelievi di cui al presente articolo è        plicazione del paragrafo 1, in conformità delle
fissato secondo la procedura prevista all'arti­        risoluzioni dell' articolo 3, paragrafo 5 .
colo 17. Tuttavia, la quantità di cui al para­
grafo 4, lettera a), è determinata dal Consiglio,      3.     L' ammontare dei prelievi di cui al presente
che delibera all'unanimità su proposta della           articolo è fissato secondo la procedura prevista
Commissione.                                           dall' articolo 17 .
                                                                              Articolo 5
    Nel caso previsto nel paragrafo 2 , l'ammon­
tare dei prelievi di cui al presente articolo è        1.     La Commissione può autorizzare lo Stato
fissato dal Consiglio, che delibera all'unanimità      membro      che ne faccia     richiesta a diminuire
su proposta della Commissione.                         l'ammontare dei prelievi risultante dall'appli­
                                                       cazione degli articoli 3 e 4. In tal caso, l'am­
                      Articolo 4                       montare prelevato da questo Stato membro nei
                                                       confronti dei paesi terzi è almeno uguale all'am­
1.    Per il pollame macellato, l'ammontare del        montare dei prelievi applicati nei confronti dei
prelievo nei confronti dei paesi terzi è, per          paesi terzi dallo Stato membro in cui il prelievo
ciascuno Stato membro, composto da :                   è il più basso.
    a) un elemento, corrispondente all'incidenza       2.     Quando uno Stato membro fa ricorso alle
sui costi di alimentazione della differenza tra        disposizioni del paragrafo 1 , l'importo della di­
il prezzo nello Stato membro importatore di            minuzione dei prelievi deve essere uguale nei
ogni cereale da foraggio contenuto nella compo­        confronti di tutti gli Stati membri.
sizione di cui all'articolo 3, paragrafo 4, lettera
b), e, d'altra parte, il prezzo accertato sul mer­         Contemporaneamente, la Commissione auto­
cato mondiale per lo stesso cereale. Per il cal­       rizza gli altri Stati membri a fissare, nei con­
colo di questo elemento, si tiene conto delle          fronti di detto Stato, prelievi che compensino
                                                       tale diminuzione .
disposizioni dell'articolo 3, paragrafo 4, lettere
a) e b). Esso è fissato preventivamente per un             In nessun caso la diminuzione del prelievo
periodo di tre mesi, tenendo conto dell'evoluzione     nei confronti dei paesi terzi può essere superiore
del prezzo dei cereali da foraggio negli Stati          a quella effettuata nei confronti degli Stati
membri e sul mercato mondiale durante i sei            membri.
mesi precedenti il trimestre nel corso del quale
tale elemento è fissato ;                                                     Articolo 6
                                                        1.    Per evitare perturbazioni dovute ad offerte
    b) un elemento, pari a quello fissato nei con­      provenienti dai paesi terzi e fatte a prezzi
fronti degli Stati membri in conformità delle          anormali, il Consiglio, deliberando, su proposta
disposizioni dell'articolo 3 , paragrafo 1 , lettera   della Commissione, all'unanimità nel corso della
b); tuttavia, qualora si applichi l'articolo 3 , para­  seconda tappa e a maggioranza qualificata in
grafo 2, questo elemento è uguale all'elemento         seguito, fissa per il pollame macellato, distinto
fisso determinato in applicazione di questo para­      per specie, un prezzo limite, uniforme per la
grafo nei confronti dello Stato membro in cui          Comunità, stabilito tenendo conto dei prezzi dei
il prezzo medio del pollame macellato è il più         cereali da foraggio sul mercato mondiale e di
basso ;                                                un coefficiente di trasformazione rappresenta­
                                                       tivo per i paesi terzi esportatori.
    c) un elemento pari, per il primo anno di
applicazione del regime dei prelievi, al 2°/o della         Per i prodotti di cui all'articolo 1 , para­
media dei prezzi di offerta ai quali sono state        grafo 1 , diversi dal pollame macellato, si fissano
effettuate, nell'anno precedente, le importazioni      prezzi limite tenendo conto del prezzo limite
nella Comunità in provenienza dai paesi terzi.         determinato per il pollame macellato e seguendo
Quando la media dei prezzi di offerta è inferiore      il metodo indicato nell'articolo 3, paragrafo 5
al prezzo limite, fissato in conformità dell' arti­    per la determinazione dei prelievi su tali pro­
colo 6 per il primo trimestre di applicazione del       dotti.
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2.      I prezzi limite sono fissati preventivamente    tere a) e b), e, per i prodotti elencati nell'arti­
per un periodo di tre mesi, tenendo conto del­          colo 1 , paragrafo 1 , diversi dal pollame macel­
l'evoluzione del prezzo dei cereali da foraggio         lato, tenendo conto delle norme di cui all'arti­
sul mercato mondiale durante i sei mesi pre­            colo 4, paragrafo 2. In tal caso, lo Stato membro
cedenti il trimestre nel corso del quale è fissato      importatore ha il diritto di riscuotere un prelievo
il prezzo limite.                                       pari a quello applicato dallo Stato stesso alle
                                                        importazioni in provenienza da paesi terzi, dimi­
3.      Nel caso in cui i prezzi di offerta franco      nuito del terzo elemento di cui all'articolo 4,
frontiera all'importazione scendano al di sotto         paragrafo 1 , lettera c).
del prezzo limite, l'ammontare dei prelievi sta­
biliti in base alle disposizioni dell'articolo 4, di­   2.     Le restituzioni non possono superare l'am­
minuiti, se necessario, in conformità delle di­         montare del prelievo che deriva dall' applicazione
sposizioni del'articolo 5, viene aumentato in           eventuale dell' articolo 5 .
ciascuno Stato membro di un importo pari alla                I prelievi supplementari, che possono essere
differenza tra il prezzo di offerta franco fron­        fissati in applicazione dell'articolo 6, paragrafo
tiera ed il prezzo limite.                              3 , non devono essere presi in considerazione per
      Questo importo supplementare, tuttavia, non       il calcolo delle restituzioni e dei prelievi fissati
si aggiunge al prelievo nei confronti dei paesi         in conformità del paragrafo 1 .
terzi che siano disposti a garantire, e siano in        3.      L' ammontare di tali restituzioni è comuni­
grado di farlo, che il prezzo applicato all'impor­      cato agli altri Stati membri e alla Commissione.
 tazione in provenienza dai loro territori non
sarà inferiore al prezzo limite e che sarà evitata                                Articolo 8
 ogni deviazione di traffico.                            1.     Uno Stato membro, in occasione di esporta­
 4.      Sono determinati secondo la procedura pre­      zione di uno dei prodotti elencati nell' articolo 1 ,
 vista dall' articolo 17 :                               paragrafo 1 , verso un paese terzo, può restituire :
                                                              a) un importo corrispondente all'incidenza
      — i prezzi limite per i prodotti elencati          sui costi di alimentazione della differenza tra i
           nell' articolo 1 , paragrafo 1 , diversi dal  prezzi dei cereali da foraggio nello Stato mem­
           pollame macellato ;                           bro esportatore e quelli del mercato mondiale ;
      — i necessari adattamenti dei prezzi limite,
           effettuati in conformità del paragrafo 2 ;         b) un importo supplementare fissato :
      — le modalità per fissare gli importi supple­           — durante i primi tre anni di applicazione
           mentari di cui al paragrafo 3 . Questi im­              del regime dei prelievi, tenendo conto del­
           porti supplementari sono, tuttavia, deter­              l' evoluzione dei prezzi nello Stato mem­
           minati e riscossi dallo Stato membro im­               bro esportatore e sul mercato mondiale ;
           portatore. Lo Stato membro che prende                   questo importo è determinato secondo la
           questa misura deve immediatamente no­                   procedura di cui all' articolo 17 ;
           tificarla agli altri Stati membri e alla           — a decorrere dal quarto anno, tenendo
           Commissione. Le misure che devono essere                conto dell' evoluzione dei prezzi nella Co­
           prese in comune dagli Stati membri sono                 munità e sul mercato mondiale ; questo
           determinate secondo la procedura di cui                 importo non può superare un massimo,
           all' articolo 17 .                                      determinato secondo la procedura di cui
                                                                   all' articolo 17 .
                           Articolo 7
                                                          2.    L' ammontare di tali restituzioni è comu­
  1.     Lo Stato membro, che in conformità delle        nicato agli altri Stati membri e alla Commis­
  disposizioni del presente regolamento applica          sione.
  prelievi nei confronti di un altro Stato membro,                                 Articolo 9
  può, in occasione di esportazioni verso quest'ul­           A decorrere dal 1 luglio 1963, i prelievi
  timo, restituire :                                     fissati in conformità dell'articolo 3 vengono
       a) un importo corrispondente all'incidenza        sottoposti a una riduzione annua, alle condizioni
  sui costi di alimentazione dei prodotti elencati        seguenti :
  nell'articolo 1 , paragrafo 1, della differenza tra         a) la parte del prelievo, che risulta dall'inci­
  i prezzi dei cereali da foraggio nello Stato mem­      denza sui costi di alimentazione della differenza
  bro importatore e quelli nello Stato membro             tra i prezzi dei cereali da foraggio, viene ri­
  esportatore ;                                           dotta in funzione del ravvicinamento dei prezzi
                                                          dei cereali ;
       b) ovvero, un importo pari alla somma dei
  due primi elementi del prelievo nei confronti               b) l' altra parte del prelievo viene ridotta in
  dei paesi terzi, quali sono determinati per il pol­     sette anni e mezzo, in ragione di due quindi­
  lame macellato dall'articolo 4, paragrafo 1 , let­      cesimi all' anno .                  1
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                      Articolo 10                     subiscano le conseguenze ; in caso di chiusura
                                                      della frontiera, il periodo di comporto non deve
    Su proposta della Commissione, il Consiglio,      essere inferiore a tre giorni. Essi debbono pre­
deliberando all'unanimità durante la seconda
                                                      starsi ad avviare immediatamente negoziati di­
tappa ed a maggioranza qualificata in seguito,        retti a concludere accordi, provvisori, allo scopo
può escludere determinati prodotti dall'elenco        di impedire che gli esportatori subiscano danni
di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 , o adottare per  eccessivi o evitabili . Tali accordi sono notificati
tali prodotti, in deroga al presente regolamento,     senza indugio agli altri Stati membri e alla Com­
le misure necessarie per tener conto delle par­       missione .
ticolari condizioni in cui i prodotti stessi potreb­
bero trovarsi .                                           In base alle disposizioni del paragrafo 1 , e
                                                      nell'intento di non aumentare la protezione tra
                      Articolo 11                     Stati membri, la Commissione, previa consulta­
1.     Negli scambi fra gli Stati membri, tanto       zione degli Stati membri in seno al Comitato di
all'importazione quanto all'esportazione, sono        gestione, istituito a norma dell'articolo 16 de­
incompatibili con l'applicazioné del regime dei       cide con procedura d'urgenza ed entro un ter­
prelievi intracomunitari :                            mine massimo di quattro giorni lavorativi a de­
                                                      correre dalla notifica di cui al primo comma,
    — la riscossione di qualsiasi dazio doganale      se le misure debbano essere mantenute, modifi­
        o tassa di effetto equivalente;               cate o abolite. La Commissione può altresì
    — l'applicazione di restrizioni quantitative o    decidere in merito alle misure da applicarsi da
        di misure di effetto equivalente ;            parte degli altri Stati membri.
    — il ricorso all' articolo 44 del Trattato .          La decisione della Commissione è notificata •
2.    L' applicazione del regime dei prelievi in­     a tutti gli Stati membri. Essa è immediatamente
tracomunitari implica l'inapplicabilità del re­       esecutiva .
gime del Trattato, nonché degli accordi o con­        3.    Entro un termine massimo di tre giorni la­
tratti a lungo termine, conclusi a norma di tale      vorativi dalla notifica, ogni Stato membro può
articolo e che sono in vigore alla data di appli­     deferire la decisione della Commissione al Con­
cazione di tale regime.                               siglio . Quest'ultimo si riunisce senza indugio.
3.     È incompatibile con l'applicazione del re­     Esso può, in base alle disposizioni del para­
gime dei prelievi intracomunitari l'esportazione      grafo 1 , e nell'intento di non aumentare la pro­
da uno Stato membro verso un altro Stato              tezione tra Stati membri, modificare o annullare
membro di prodotti elencati nell'articolo 1 , para­   a maggioranza qualificatà la decisione presa dalla
grafo 1 , nella cui fabbricazione siano stati utiliz­ Commissione .
zati prodotti elencati nell'articolo stesso e che     4.    Ogni misura di salvaguardia che incida
non siano stati sottoposti ai prelievi loro appli­    sugli scambi tra gli Stati membri è applicata al
cabili nello Stato membro esportatore o che           più tardi simultaneamente alle relazioni con i
abbiano beneficiato      di un rimborso totale o
                                                      paesi terzi, rispettando il principio della prefe­
parziale di tali prelievi .                           renza comunitaria .
                      Articolo 12                                            Articolo 13
1.     Se in uno o più Stati membri, a seguito            A decorrere dalla data di applicazione del
dell' applicazione delle misure relative alla gra­    regime dei prelievi e fatte salve le disposizioni
duale attuazione di un'organizzazione comune          dell' articolo 7 , gli articoli 92 , 93 e 94 del Trat­
del mercato del pollame, detto mercato subisce        tato sono applicabili alla produzione ed al com­
o rischia di subire, a causa delle importazioni,      mercio dei prodotti elencati nell'articolo 1 , para­
gravi perturbazioni suscettibili di compromet­        grafo 1 .
tere gli obiettivi definiti nell' articolo 39 del                            Articolo 14
Trattato, lo Stato o gli Stati membri interessati
possono prendere, durante il periodo transitorio,         Gli Stati membri prendono tutte le misure
le necessarie misure di salvaguardia concernenti      necessarie per adattare le proprie disposizioni
l'importazione dei suddetti prodotti.                 legislative, regolamentari ed amministrative in
                                                      modo che le disposizioni del presente regola­
2.     Lo Stato o gli Stati membri interessati de­    mento, salvo disposizione contraria in esso pre­
vono notificare le misure suddette agli altri          vista, possano avere effettiva applicazione a
Stati membri e alla Commissione al più tardi al­      decorrere dal 1° luglio 1962 .
l'atto della loro entrata in vigore.
                                                                             Articolo 15
    Lo Stato o gli Stati membri che applicano
tali misure prendono le disposizioni necessarie       1.     L applicazione del regime dei prelievi nei
affinchè le merci «in corso di trasporto non ne       confronti dei paesi terzi implica il divieto di
 ---pagebreak--- 20. 4. 62                   GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                      965/62
riscossione di qualsiasi dazio doganale o tassa di          3.      La Commissione adotta misure che sono di
effetto equivalente sulle importazioni prove­               immediata applicazione. Qualora, tuttavia, esse
nienti dai paesi terzi.                                     non siano conformi al parere formulato dal Comi­
                                                            tato, sono immediatamente comunicate dalla
2.     L'applicazione del regime dei prelievi nei
                                                            Commissione al Consiglio ; in tal caso, la Com­
confronti dei paesi terzi implica l'abolizione di
                                                            missione può rinviare l'applicazione delle misure
qualsiasi restrizione quantitativa o misura di              da essa decise di un mese al massimo a decorrere
effetto equivalente sulle importazioni prove­               da tale comunicazione .
nienti dai paesi terzi, salvo deroga decisa, su
proposta della Commissione, dal Consiglio, che                    Il Consiglio, deliberando a maggioranza quali­
delibera a maggioranza qualificata.                         ficata, può prendere una decisione diversa nel
                                                            termine di un mese.
                       Articolo 26
                                                                                   Articolo 18
1.     È istituito un Comitato di gestione per il
pollame e le uova, denominato in appresso                         Il Comitato può prendere in esame ogni altro
« Comitato», composto di rappresentanti degli               problema sollevato dal suo presidente, sia su
Stati membri e presieduto da un rappresentante              iniziativa di quest'ultimo, sia a richiesta del rap­
della Commissione.                                          presentante di uno Stato membro.
2.     Nel Comitato ai voti degli Stati membri è                                    Articolo 19
attribuita la ponderazione di cui all'articolo 148,
paragrafo 2, del Trattato. Il presidente non par­                 Alla fine del periodo transitorio, il Con­
tecipa al voto.                                              siglio, deliberando a maggioranza qualificata,
                                                             su proposta della Commissione e tenendo conto
                       Articolo 17                          dell'esperienza acquisita, decide in merito alla
1.     Quando le disposizioni del presente regola­           conferma o alla modifica delle disposizioni del­
                                                             l' articolo 17 .
mento richiedano espressamente l'applicazione
della procedura prevista dal presente articolo,                                     Articolo 20
il Comitato è chiamato a pronunciarsi dal suo
presidente, sia su iniziativa di quest'ultimo, sia                Il presente regolamento entra in vigore il
a richiesta del rappresentante di uno Stato                  giorno successivo alla pubblicazione nella Gaz­
membro.                                                      zetta Ufficiale delle Comunità Europee. Tuttavia
                                                             la data di applicazione del regime dei prelievi
2.     Il rappresentante della Commissione pre­              istituito dal presente regolamento è fissata al
senta un progetto delle misure da adottare. Il               1° luglio 1962.
Comitato formula il suo parere in merito a tali
misure nel termine che il presidente può stabilire
in relazione all'urgenza dei problemi in esame.                    Il presente regolamento è obbligatorio in tutti
Il Comitato si pronuncia a maggioranza di dodici             i suoi elementi e direttamente applicabile in
voti.                                                        ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, il 4 aprile 1962
                                                                                   Per il Consiglio
                                                                                     Il Presidente
                                                                               M. COUVE DE MURVILLE
                                             REGOLAMENTO N. 23
                   relativo alla graduale attuazione di un'organizzazione comune dei mercati
                                          nel settore degli ortofrutticoli
 IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA                              Vista la proposta della Commissione,
 EUROPEA,
                                                                   Visto il parere dell'Assemblea Parlamentare
                                                              Europea,
      Viste le disposizioni del Trattato che istituisce
 la Comunità Economica Europea e in particolare                     Considerando che al funzionamento e allo
 gli articoli 42 e 43,                                        sviluppo del mercato comune dei prodotti agri­