CELEX: 51988PC0393
Language: it
Date: 1988-07-08
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CONCERNENTE L' ADOZIONE DELLA FASE PILOTA DI UN PROGRAMMA DI SVILUPPO TECNOLOGICO E RICERCA STRATEGICA NEL SETTORE DELL' AERONAUTICA

13. 10. 88                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 266/5
                                                                 II
                                                         (Atti preparatori)
                                                  COMMISSIONE
              Proposta di decisione dei Consiglio concernente l'adozione della fase pilota di un programma di
                              sviluppo tecnologico e ricerca strategica nel settore dell'aeronautica
                                                      Fase pilota (1989-1990)
                                                 COM(88) 393 final — SYN 144
                                         (Presentata alla Commissione il 14 luglio 1988)
                                                          (88/C 266/05)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 aeronautico al fine di garantire la concorrenzialità inter-
                                                                     nazionale dell'industria europea a medio e lungo ter-
                                                                     mine, concludendo che sussiste l'urgente necessità di un
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                     intervento a livello comunitario;
europea, in particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,
                                                                     considerando che un programma comunitario risponde
vista la proposta della Commissione,                                 all'esigenza di rafforzare e ampliare la base tecnologica e
                                                                     di ricerca dell'industria aeronautica europea; conside-
in cooperazione con il Parlamento europeo,                           rando che il programma deve concernere quindi le im-
                                                                     prese, le università e i centri di ricerca comunitari mag-
                                                                     giormente idonei a raggiungere questi obiettivi;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                     considerando che è essenziale assicurare la piena coe-
considerando che l'articolo 130 K del trattato stabilisce            renza tra le attività di ricerca in campo aeronautico e di
che il programma quadro sia attuato attraverso pro-                  acquisizione di tecnologie intraprese a livello nazionale e
grammi specifici sviluppati nell'ambito di ciascuna                  a livello comunitario;
azione;
                                                                     considerando che occorre varare rapidamente una fase
                                                                     preparatoria per mettere a punto nuovi metodi di colla-
considerando che con l'adozione del programma quadro                 borazione e di coordinamento della ricerca aeronautica
delle azioni comunitarie di ricerca e di sviluppo tecnolo-           nella Comunità prima di attuare un programma di ri-
gico (1987rl991) (') il Consiglio ha riconosciuto l'in-              cerca e sviluppo tecnologico di ampia portata in campo
teresse di un intervento scientifico e tecnologico a favore          aeronautico;
delle industrie manufatturiere nel campo dell'ammoder-
namento dei settori industriali;
                                                                     considerando che il comitato della ricerca scientifica e
                                                                     tecnica (CREST) ha espresso il suo parere,
considerando che la promozione della competitività in-
dustriale europea costituisce uno degli obiettivi principali
del programma quadro;                                                HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
considerando che il Parlamento europeo nella sua valuta-                                       Articolo 1
zione della situazione dello sviluppo dell'industria aero-
nautica europea (2) ne ha sottolineato il ruolo per il fu-           È adottato per un periodo di due anni, a decorrere dal
turo sviluppo politico, sociale ed economico della Comu-             1° gennaio 1989, un programma specifico di ricerca e
nità, indicando tutta una serie di azioni da promuovere;             sviluppo tecnologico nel settore dell'aeronautica quale
                                                                     definito nell'allegato tecnico.
considerando che la Commissione ha analizzato, con-
giuntamente all'industria aeronautica, le future esigenze                                      Articolo 2
in termini di ricerca e sviluppo tecnologico in campo                I fondi necessari per l'esecuzione del programma sono
                                                                     stimati a 60 milioni di ECU per 24 mesi, compresa la
0) GU n. L 302 del 24. 10. 1987, pag. 1.                             spesa per un organico i cui costi non devono superare il
(2) Risoluzione del 15. 10. 1987, PV 33 II, PE 117.164.              4,5 % del contributo comunitario.
 ---pagebreak--- N. C 266/6                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   13. 10. 88
                           Articolo 3                                genza della questione. Il parere viene emesso secondo la
                                                                     maggioranza indicata nell'articolo 148, paragrafo 2 del
Le norme particolareggiate per l'esecuzione del pro-                 trattato per le decisioni che il Consiglio è invitato a pren-
gramma e l'entità della partecipazione finanziaria della             dere in merito a proposte della Commissione. I voti dei
Comunità figurano nell'allegato.                                     rappresentanti degli Stati membri nel comitato sono pon-
                                                                     derati secondo quanto disposto da detto articolo. Il pre-
                           Articolo 4                                sidente non partecipa alla votazione.
Nel corso del secondo anno di esecuzione del pro-                    La Commissione adotta misure che hanno immediata ap-
gramma la Commissione procede ad una revisione del                   plicazione. Qualora tali misure non siano conformi al
programma stesso e informa il Consiglio e il Parlamento              parere del comitato esse devono essere senza indugio co-
europeo dei risultati.                                               municate dalla Commissione al Consiglio. In tal caso la
                                                                     Commissione può rinviare l'applicazione delle misure de-
La Commissione procede ad una valutazione dei risultati
                                                                     cise per un periodo non superiore a un mese a decorrere
e riferisce in merito al Consiglio e al Parlamento.                  dalla data della comunicazione.
La relazioni di cui sopra sono elaborate in riferimento              Il Consiglio può prendere una decisione diversa entro i
agli obiettivi stabiliti nell'allegato alla presente decisione       termini indicati nel paragrafo precedente deliberando a
e conformemente a quanto disposto dall'articolo 2, para-             maggioranza qualificata.
grafo 2 del programma quadro.
                                                                                               Articolo 8
                           Articolo 5
                                                                     I contratti conclusi dalla Commissione precisano i diritti
La Commissione è responsabile dell'esecuzione del pro-               e gli obblighi di ogni partecipante, comprese le modalità
gramma ed è assistita in questo compito da un comitato,              di diffusione, tutela ed impiego dei risultati della ricerca.
denominato d'ora innanzi «il comitato», composto da
due rappresentanti per ogni Stato membro e presieduto                                          Articolo 9
da un rappresentante della Commissione.
                                                                     Per quanto riguarda le attività di cui all'articolo 1 gli
I membri del comitato possono farsi assistere da esperti o           Stati membri e la Comunità si scambiano tutte le infor-
consulenti in relazione alla natura dei problemi all'esame.          mazioni del caso, alle quali hanno accesso e che sono
                                                                     liberi di divulgare, concernenti i campi coperti dalla pre-
Le deliberazioni del comitato sono riservate. Il comitato            sente decisione, indipendentemente dal fatto che dette
adotta il proprio regolamento interno. Il servizio di se-            attività siano o meno programmate od eseguite sotto la
greteria è assicurato dalla Commissione.                             loro autorità.
                           Articolo 6                                Lo scambio d'informazioni avviene secondo una proce-
                                                                     dura definita dalla Commissione previa consultazione del
La procedura di cui all'articolo 7 si applica a:                     comitato; le informazioni sono considerate riservate se
                                                                     così richiesto da chi le fornisce.
— la valutazione dei progetti presentati e la stima del
    contributo finanziario della Comunità,
                                                                                              Articolo 10
— la definizione di procedure appropriate per lo scam-
    bio d'informazioni a norma dell'articolo 9,                      Nei casi in cui esista un accordo quadro di cooperazione
                                                                     scientifica e tecnica tra la Comunità europea e Stati
— la partecipazione ad ogni progetto od azione da                    europei non membri, le organizzazioni e le imprese
    parte di organizzazioni e imprese secondo le moda-               aventi sede in tali paesi possono essere associate ad un
    lità previste dall'articolo 10,                                  progetto del presente programma in base a condizioni
                                                                     stabilite dalla Commissione.
— le misure da prendere per la valutazione del pro-
    gramma.                                                          I contraenti aventi sede all'esterno della Comunità asso-
                                                                     ciati ad un progetto eseguito nell'ambito del programma
                           Articolo 7                                non hanno diritto al finanziamento comunitario previsto
                                                                     per il programma.
Quando s'intenda seguire la procedura di cui al presente
articolo il rappresentante della Commissione presenta al
                                                                                              Articolo 11
comitato un progetto delle misure da prendere. II comi-
tato esprime il suo parere in merito a tale progetto entro           Gli Stati membri sono destinatari della presente deci-
un termine stabilito dal presidente in relazione all'ur-             sione.
 ---pagebreak--- 13. 10. 88                                    G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                      N. C 266/7
                                                              ALLEGATO        TECNICO
           DEFINIZIONE DELLA FASE PILOTA DI U N PROGRAMMA DI SVILUPPO T E C N O L O G I C O E
                                RICERCA STRATEGICA NEL SETTORE DELL'AERONAUTICA
            I. APPROCCIO ED OBIETTIVI
                a) Approccio
                    Per quanto riguarda il programma nel suo insieme gli obiettivi precedentemente descritti verranno
                    conseguiti attuando un programma strategico di ricerca aeronautica preconcorrenziale e di acquisi-
                    zioni tecnologiche, condotto a livello comunitario e focalizzato su obiettivi tecnologici chiave messi
                    in luce dall'analisi industriale delle future esigenze generiche in fatto di prodotti e concertato per
                    quanto possibile con altre attività nazionali ed internazionali di ricerca e di miglioramento tecnolo-
                    gico.
                    Nella fase pilota si dovranno seguire gli stessi metodi di base del programma principale attuandoli
                    però su scala ridotta rispetto a quest'ultimo. Il programma della fase pilota è stato concepito in
                    modo da permettere la realizzazione di valide attività di ricerca in questo campo. Esso affronta
                    infatti alcuni importanti problemi in quasi tutte le discipline d'interesse, con una gamma molto varia
                    e rappresentativa di attività. Gli argomenti precisi da trattare, tra i molti possibili, sono stati proposti
                    dall'industria e definiti in maggior dettaglio dopo approfondite discussioni con esperti.
                    La portata dell'attività connessa alla ricera e allo sviluppo tecnologico in questo settore si estende a
                    tutti i tipi di azioni non riguardanti la progettazione, la fabbricazione o la vendita di prodotti
                    specifici e che si situano a valle della ricerca fondamentale.
                b) Obiettivi
                     L'obiettivo fondamentale del programma nel suo insieme è quello di reagire al serio problema tec-
                     nologico cui deve far fronte l'industria aeronautica europea. Al fine di conseguire questo obiettivo
                     di vitale importanza il programma intende promuovere e coadiuvare un salto qualitativo, in am-
                     piezza e in efficacia, della cooperazione a livello europeo tra numerose e svariate organizzazioni
                     (imprese aeronautiche, imprese costruttrici di motori, industrie specializzate nella componentistica,
                     centri nazionali di ricerca, fornitori di materiali, istituti di ricerca, università, ecc.) la cui attività
                     contribuisce a costituire la base tecnologica europea in campo aeronautico.
                     Gli obiettivi specifici della fase pilota sono i seguenti:
                     — fornire l'impulso essenziale al lancio di un importante e complesso programma di azioni;
                     — svolgere ricerche in un certo numero di settori tecnologici avanzati di enorme importanza per le
                         prospettivi future dell'industria aeronautica;
                     — acquisire esperienza dalla gestione e dal funzionamento di un tale programma e ridefinire le
                         azioni a lunga scadenza;
                     — fornire una base concreta sulla quale impostare le decisioni riguardanti le azioni future.
            II. C O N T E N U T O T E C N I C O
                 Il programma riguarderà i seguenti settori:
                 Aerodinamica (inclusa la meccanica del volo)
                 Analisi e ottimizzazione di configurazioni di velivoli per alte velocità con stima dei carichi termici di
                 origine aerotermodinamica
                 — Contesto ed integrazione
                 — Strategia e metodi di ottimizzazione
                — Metodi approssimati (carichi e coefficienti)
                 — Fenomeni e modelli termodinamici e di trasporto
 ---pagebreak--- N . C 266/8                            G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e              13. 10. 88
            — Metodi numerici
            — Generazione di griglie
            — Interazioni allo strato limiti urto/turbolenza
            — Tecniche sperimentali — misurazioni e base di dati
            — Prestazioni a bassa velocità.
            Controllo del flusso laminare
            — Taratura e utilizzazione della galleria del vento
            — Tecniche di prova e sviluppo di dispositivi di suzione
            — Calcolo numerico dei campi di flusso
            — Qualità e degradamento superficiali
            — Requisiti delle prove di volo
            — Tecnologie per applicazioni non riguardanti le ali, velivoli ad ala fissa ed elicotteri
            — Analisi conclusiva costi/benefici.
            Materiali
            — Leghe alluminio-litio
            — Materiali compositi a matrice metallica
            — Metallurgia delle polveri
            — Metodi per la caratterizzazione e la qualificazione di materiali
            — Materiali compositi organici adatti a temperature d'esercizio superiori a 120 °C
            — Materiali carboniosi ceramici rinforzati con fibre
            — Tecnologie delle superfici
            — Adesivi
            — Materiali compositi con matrici organiche adatti a temperature d'esercizio superiori a 120 °C
                — Materiali compositi
                — Combinazione di materiali compositi e di materiali metallici
            Acustica
            Individuazione, previsione e riduzione delle sorgenti di rumore nei velivoli
            — Elicotteri e velivoli a rotore basculante
                — Sorgenti acustiche
                — Codici di previsione
                — Cammini di trasmissione
                — Effetti del rumore sui passeggeri e sulla popolazione.
            — Eliche e propfan di tipo avanzato
                — Schemi di previsione del rumore a breve e a grande distanza
                — Convalida degli schemi di previsione mediante prove a bassa ed alta velocità nella galleria del
                    vento
                — Effetti di montaggio.
            — Banco di prova acustica dei motori
                — Specifiche
                — Progettazione e costruzione
                — Strumentazione
                — Taratura.
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           Previsione e riduzione del rumore interno
           —• Tecniche di previsione
           — Controllo attivo del rumore
           — Attrezzatura di prova europea per il rilevamento del rumore interno nei velivoli.
           Riduzione del rumore esterno per controllo attivo
           — Studi teorici
           — Sviluppo di dispositivi antirumore
           — Sviluppo di una logica di controllo dei rumori periodici e stocastici.
           Fatica acustica e relativa resistenza al danneggiamento dei materiali compositi avanzati
           — Studio dei materiali e dei metodi di construzione
           — Prove statiche e dinamiche su provini e componenti
           — Programma di prova tipo
           — Prove di fatica acustica
           — Analisi teorica della resistenza al danneggiamento e della fatica acustica
           — Sviluppo di metodi di prova non distruttivi adatti a nuove strutture e nuovi materiali compositi
               rinforzati con fibre.
           Strumenti di calcolo
           — Esigenze
           — Caratteristiche generali di calcoli complessi
           — Modelli e algoritmi matematici e fisici
           — Integrazione di strumenti ingegneristici e di strumenti di progettazione
           — Sistemi basati sulla conoscenza
           — Ambiente software
           — Strumenti di base
           — Comunicazione
           — Ambiente di produzione del software.
           Sistemi ed apparecchiature di bordo
           Integrazione e funzionamento     di sistemi e apparecchiature
           — Tecnologie digitali
               — Calcolo centralizzato/decentralizzato
               — Trasmissione dei dati
               — Sensori e attuatori
               — Alimentazione elettrica
           — Sviluppo di sistemi e strumenti di valutazione
           — Concetti operativi per il posto di pilotaggio e sistemi di gestione del volo
           — Sistemi di bordo intelligenti (IKBS).
           Velivoli completamente elettrici
           — Protezione antigelo
               — Fisica del gelo
               — Concetti avanzati di protezione antigelo
               — Eliminazione del ghiaccio mediante impulsi elettrici (EIDI)
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                 — Attuatori dei dispositivi di controllo
                     — Attuatori elettromeccanici (EMA)
                     — Pompe elettroidrauliche (EHP)
                     — Attuatori elettroidrostatici
                 — Generazione secondaria di energia elettrica
                     — Generazione di energia elettrica
                     — Sostituzione dell'aria spillata dai motori
                     — Nuovo sistema di distribuzione dell'energia elettrica per potenze elevate.
                 Propulsione
                 — Definizione dei valori dei parametri sperimentali da ottenere in corrispondenza delle diverse condi-
                     zioni operative
                 — Studio e definizione della configurazione per le prove della fase principale
                 — Valutazione e scelta delle gallerie del vento più adatte e del tipo e delle dimensioni dei modelli
                 — Progettazione aerodinamica dei modelli
                 — Specifica e progettazione dei modelli per la galleria del vento e dei loro componenti
                 — Specifica della motorizzazione più adatta
                 — Definizione di modelli .di eliche e di gondole per motori, di preferenza in collaborazione con i
                     costruttori di eliche e di motori
                 — Definizione dettagliata e specifica del programma sperimentale con indicazione delle esigenze in
                     fatto di analisi, acquisizione dati e apparecchiature di misura
                 — Acquisizione e montaggio dei componenti.
                 Tecnologie di progettazione e fabbricazione
                 — Interfacce intelligenti
                 — Base di dati comune
                 — Modellizzazione tridimensionale.
            III. ESECUZIONE
                 Il programma comprende ricerche preconcorrenziali e progetti tecnologici svolti sulla base di contratti
                 da concludere con imprese, anche piccole e medie, centri di ricerca e università aventi sede nella
                 Comunità. Conformemente all'articolo 10 della decisione, al programma possono eventualmente parte-
                 cipare organismi analoghi aventi sede nei paesi interessati.
                 Particolare risalto sarà dato al coordinamento e alla complementarità delle attività eseguite nell'ambito
                 di programmi nazionali e comunitari.
                 Il programma prevede l'organizzazione di riunioni e la consultazione di esperti.
                 La selezione dei progetti sarà effettuata dalla Commissione con l'assistenza del comitato tenendo pre-
                 senti gli obiettivi definiti nel presente allegato.
                 I progetti devono essere di norma presentati in risposta ad un invito pubblicato nella Gazzetta ufficiale
                 delle Comunità europee e devono prevedere la partecipazione di almeno due partner industriali indipen-
                 denti aventi sede in Stati membri diversi. Ogni partecipante, deve apportare un contributo significativo
                 al progetto. I partecipanti assumono a loro carico una quota elevata dei costi. Il contributo comuni-
                 tario non supererà di norma il 50 % della spesa complessiva. Per contro la Comunità può assumere a
                 suo carico fino al 100 % dei costi addizionali sostenuti da università e istituti di ricerca partecipanti ad
                 un progetto o ad un'azione.
 ---pagebreak--- 13. 10. 88                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 266/11
           IV. CRITERI DI VALUTAZIONE
               La comunicazione della Commissione al Consiglio concernente un piano di azione comunitario rela-
               tivo alla valutazione delle attività di ricerca e sviluppo della Comunità europea nel periodo 1987-1991
               (COM(86) 660 def.) stabilisce che siano fissati in modo verificabile gli obiettivi e le tappe di ciascun
               programma di ricerca.
               1. Poiché l'obiettivo principale di questo programma è quello di migliorare la posizione concorrenziale
                  delle industrie aeronautiche comunitarie, la valutazione deve servire a determinare:
                  — in che misura il progetto soddisfa i criteri industriali;
                  — la validità della struttura di gestione creata per l'esecuzione della fase pilota.
               2. Un secondo obiettivo è la promozione di una collaborazione transfrontaliera nelle tecnologie e nelle
                  ricerche strategiche industriali in campo aeronautico al fine di ridurre doppioni e migliorare l'im-
                  piego delle attrezzature disponibili.
                  L'esecuzione del programma offrirà anche agli Stati membri più piccoli l'opportunità di contribuire
                  a programmi tecnologici molto avanzati creando un ulteriore e potente fattore di promozione del-
                  l'unità europea.
                  Il processo di valutazione dovrebbe inoltre permettere di determinare :
                  — il collegamenti esistenti tra i vari partecipanti (imprese aeronautiche, PMI, università e centri di
                      ricerche);
                  — la validità delle procedure di gestione e sfruttamento delle proprietà intellettuali prodotte dal
                      programma.
               3. Trattandosi di un «programma pilota» è lecito attendersi i seguenti risultati:
                  — acquisizione di esperienze e d'informazioni pertinenti,
                  — adeguata preparazione del programma principale.
                  La valutazione deve vertere anche su tali risultati.