CELEX: 52019PC0411
Language: it
Date: 2019-09-06
Title: Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alla concessione di ulteriore assistenza macrofinanziaria a favore del Regno hascemita di Giordania

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 6.9.2019
            COM(2019) 411 final
            2019/0192(COD)
            Proposta di
            DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
            relativa alla concessione di ulteriore assistenza macrofinanziaria a favore del Regno hascemita di Giordania
            {SWD(2019) 324 final}
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELLA PROPOSTA
            
            
               •Motivi e obiettivi della proposta
            
            
               
                  Negli ultimi anni l'economia giordana ha fortemente risentito delle turbolenze in corso nella regione, in particolare nei vicini Iraq e Siria. Tali turbolenze hanno colpito pesantemente le entrate esterne e hanno messo a dura prova le finanze pubbliche. Il calo degli introiti del turismo e degli investimenti esteri diretti (IED), il blocco delle rotte commerciali per otto anni e le ripetute interruzioni del flusso di gas naturale dall'Egitto, che hanno costretto la Giordania a sostituire le importazioni di gas dall'Egitto con combustibili più costosi per la generazione di energia elettrica: tutto questo ha rallentato la crescita e si è ripercosso sulla posizione sull'estero e di bilancio della Giordania. 
               
               
                  Oltre a perturbare gli scambi commerciali con e attraverso la Siria, il conflitto siriano ha causato un afflusso di circa 1,3 milioni di rifugiati siriani in Giordania (secondo le stime delle autorità giordane), di cui, al 4 agosto 2019, 660 330 risultavano registrati presso l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR). Tale afflusso consistente di rifugiati siriani ha aumentato la pressione sulla posizione di bilancio, sui servizi pubblici e sulle infrastrutture del paese.
               
               
                  Una risposta politica sostanzialmente adeguata e il sostegno internazionale su vasta scala hanno contribuito a mantenere la stabilità macroeconomica del paese e a evitare una contrazione dell'economia. L'economia giordana resta tuttavia vulnerabile agli shock esterni. La crescita reale è scesa all'1,9 % nel 2018, il livello più basso dal 1996. La disoccupazione è balzata al 19 % all'inizio del 2019 mentre gli IED sono crollati. Nonostante gli sforzi compiuti, il risanamento di bilancio non è proseguito al ritmo inizialmente programmato, in quanto la crescita inferiore alle attese ha indebolito il gettito fiscale e l'ente per l'energia elettrica ha generato perdite a causa di tariffe che non riflettono la struttura dei costi. Il debito pubblico è appena diminuito e la Giordania continua a dipendere dagli aiuti esteri. La Giordania continua infatti a far fronte a un fabbisogno consistente di finanziamenti esterni, compresi obblighi di pagamento sulle eurobbligazioni e altri prestiti sui mercati esterni che arriveranno a scadenza nel 2020-2022. In tale contesto il costante sostegno dei partner internazionali della Giordania resta fondamentale.
               
               
                  Nell'agosto 2016 la Giordania e il Fondo monetario internazionale (FMI) hanno concordato un meccanismo di finanziamento ampliato (Extended Fund Facility - EFF) triennale di 723 milioni di USD (150 % della quota del paese) che è stato recentemente prorogato fino a marzo 2020. Il programma ha fatto seguito a un accordo stand-by (SBA) triennale per un importo di 2 miliardi di USD (800 % della quota del paese) che è stato concordato nell'agosto 2012 e completato nell'agosto 2015. I programmi dell'FMI sono stati integrati da due programmi di assistenza macrofinanziaria (AMF): l'AMF-I per un importo di 180 milioni di EUR in prestiti, adottato dai colegislatori nel dicembre 2013 e completato nell'ottobre 2015 e l'AMF-II per un importo di 200 milioni di EUR in prestiti, adottato dai colegislatori nel dicembre 2016 e completato nel luglio 2019. 
               
               
                  I programmi AMF facevano parte di uno sforzo più ampio da parte dell'UE e di altri donatori internazionali, che era stato concordato alla conferenza di Londra "Sostenere la Siria e la regione" nel febbraio 2016 per aiutare la Giordania e altri paesi della regione ad attenuare l'impatto economico e sociale dovuto ai conflitti regionali e alla presenza di un gran numero di rifugiati siriani. L'impegno internazionale nei confronti della Giordania è stato confermato a più riprese, in particolare durante le due conferenze di Bruxelles "Sostenere il futuro della Siria" (nell'aprile 2017 e 2018) e il Consiglio di associazione UE-Giordania (nel luglio 2017). In occasione della conferenza "Iniziativa di Londra" nel febbraio 2019 e della conferenza Bruxelles-III nel marzo 2019, i donatori internazionali e regionali, tra cui l'UE, hanno ribadito l'intenzione di sostenere gli sforzi della Giordania volti a preservare la stabilità macroeconomica e a rafforzare le prospettive di crescita. 
               
               
                  L'11 luglio 2019 la Giordania ha rivolto alla Commissione europea una richiesta ufficiale di ulteriore assistenza macrofinanziaria per 500 milioni di EUR in tre rate, come già anticipato durante il Consiglio di associazione UE-Giordania tenutosi a Lussemburgo il 26 giugno 2019. Tale assistenza contribuirebbe a coprire il fabbisogno di finanziamento esterno e sosterrebbe la realizzazione delle riforme del paese. 
               
               
                  Alla luce di detta domanda e della situazione economica in Giordania, in particolare il profilarsi del fabbisogno di ulteriori finanziamenti esterni, la Commissione europea presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una proposta intesa a fornire un'ulteriore AMF alla Giordania, sulla base dell'articolo 212 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE), per un importo massimo di 500 milioni di EUR, che sarà erogato in tre rate sotto forma di prestiti a medio e lungo termine. 
               
               
                  L'obiettivo dell'AMF proposta è aiutare la Giordania a coprire parte del fabbisogno di ulteriori finanziamenti esterni per il periodo 2020-2021, riducendo le vulnerabilità a breve termine dell'economia in termini di bilancia dei pagamenti e di bilancio e contribuendo alla sostenibilità del debito. L'assistenza dell'UE fornirebbe inoltre incentivi per intensificare gli sforzi di riforma del paese mediante un protocollo d'intesa da concordare con le autorità giordane al fine di definire un adeguato pacchetto di misure a sostegno dell'aggiustamento economico e l'attuazione delle riforme strutturali. Tali condizioni politiche sarebbero in linea con gli impegni di riforma assunti dalla Giordania nell'ambito delle priorità del partenariato UE-Giordania e di altri strumenti di sostegno dell'UE, nonché con i programmi di aggiustamento concordati con l'FMI e la Banca mondiale e lo schema quinquennale di riforma e crescita presentato alla conferenza "Iniziativa di Londra" nel febbraio 2019. 
               
               
                  Come precisato nel documento di lavoro dei servizi della Commissione che accompagna la presente proposta e sulla base, tra l'altro, di una valutazione della situazione politica condotta insieme al Servizio europeo per l'azione esterna (SEAE), la Commissione ritiene che l'esistenza di un deficit di finanziamenti esteri in Giordania, unitamente alla cooperazione del paese con l'FMI nell'ambito di un programma di esborso, giustifichi, dal punto di vista economico, un'operazione di AMF e che le condizioni politiche preliminari per l'operazione di AMF proposta siano soddisfatte.
               
               
                  Contesto generale
               
               
                  L'economia giordana è stata colpita in modo particolare dal conflitto in Siria, che è scoppiato nel 2011. Dopo un periodo di forte crescita, con un tasso medio del 6,2 % nel periodo 2001-2010, l'aumento del PIL della Giordania è rallentato, scendendo a una media di 2,4 % nel periodo 2011-2018. Sebbene rifletta debolezze macroeconomiche e strutturali di lunga data, il rallentamento economico del paese è stato in gran parte determinato da una serie di shock esterni, tra cui la perturbazione di rotte e di mercati di esportazione fondamentali a causa di conflitti che si protraggono nella regione, il drastico calo degli IED, l'accoglienza di un gran numero di rifugiati siriani (1,3 milioni secondo le stime delle autorità giordane, di cui 660 330 sono registrati presso l'UNHCR) e l'aumento dei prezzi del petrolio e dei costi di finanziamento dovuti all'aumento dei tassi della Fed.
               
               
                  L'indebolimento dell'attività economica è proseguito nel 2018: la crescita del PIL reale è scesa all'1,9 % nel 2018 (dal 2,1 % nel 2017), il tasso di incremento più basso dal 1996. Tra gli aspetti positivi, gli afflussi di turisti e le esportazioni hanno registrato una leggera ripresa e due valichi di frontiera con l'Iraq e la Siria sono stati riaperti nel 2018. Nel quarto trimestre del 2018 sono riprese anche le importazioni di gas a basso costo dall'Egitto. Tuttavia tali sviluppi devono ancora avere effetti tangibili sulle cifre relative alla crescita: nel primo trimestre del 2019 il PIL reale è aumentato del 2 %, sostanzialmente invariato rispetto al ritmo degli ultimi anni. 
               
               
                  In tale contesto, nel primo trimestre del 2019 la disoccupazione è salita al 19 % dal 18,4 % dell'anno precedente, segnando una notevole tendenza al rialzo dal 2014, quando era al 12,9 %. La disoccupazione giovanile (38,5 %) e femminile (28,9 %) resta elevata rispetto alla disoccupazione maschile (16,4 %).
               
               
                  L'inflazione è salita al 4,5 % nel 2018 (dal 3,3 % alla fine del 2017) a causa dell'aumento dei prezzi del petrolio in gran parte del 2018 e dell'incremento dell'imposta generale sulle vendite su vari prodotti di base introdotto a gennaio. Nei primi quattro mesi del 2019 l'inflazione è tuttavia scesa allo 0,6 %, in quanto si è attenuato l'effetto dell'aumento dell'imposta. Tra il febbraio 2017 e il dicembre 2018 la Banca centrale di Giordania ha aumentato il tasso di risconto dal 3,75 % al 5,75 % in sette fasi. Ciò rispecchia sostanzialmente l'amento dei tassi della Fed, dato che il dinaro giordano è ancorato al dollaro statunitense. Come indicato in precedenza, il ciclo di inasprimento è coinciso con un aumento graduale, seppur moderato, dell'inflazione. Nel giugno 2019 il tasso di risconto è restato invariato (al 5,75 %) mentre l'inflazione è diminuita e le pressioni sui cambi, che erano continuate nel 2018, si sono allentate. Tuttavia, nel contesto del secondo riesame del programma dell'FMI, le autorità hanno espresso la loro disponibilità, se necessario, a irrigidire la politica monetaria, per assicurare il raggiungimento degli obiettivi di riserva.
               
               
                  Negli ultimi anni la Giordania ha compiuto progressi notevoli in termini di risanamento delle finanze pubbliche ma, a causa del debole profilo di crescita e della mancanza di progressi nel far fronte alle perdite dei fornitori pubblici di energia elettrica e di acqua, tali progressi potrebbero venire meno nel 2018. Il disavanzo di bilancio complessivo (comprese le sovvenzioni) è aumentato fino al 3,3 % del PIL nel 2018, rispetto al 2,2 % del PIL nel 2017. Il disavanzo combinato del settore pubblico, un parametro di bilancio che tiene conto del saldo del NEPCO (il fornitore pubblico di energia elettrica) e del WAJ (l'autorità per le acque della Giordania), è balzato al 4,3 % del PIL nel 2018, rispetto al 2,9 % del PIL nel 2017, a seguito dell'aumento del costo del petrolio e della presenza di tariffe che non riflettono la struttura dei costi nei settori dell'energia elettrica e dell'acqua e che incoraggiano il consumo eccessivo. Per il 2019 il programma dell'FMI prevede la riduzione del disavanzo di bilancio e del bilancio combinato del settore pubblico, rispettivamente, al 2,3 % e al 2,6 %. Nei primi quattro mesi del 2019 il disavanzo di bilancio si è ridotto al 3 % del PIL rispetto al 3,8 % del PIL su base annua. Il gettito fiscale è tuttavia diminuito dell'1,4 % su base annua, destando preoccupazioni per l'esecuzione del bilancio fino alla fine del 2019.
               
               
                  Alla fine di marzo 2019 il debito pubblico lordo complessivo era pari al 94,4 % del PIL, praticamente invariato rispetto alla fine del 2018. Il debito pubblico estero ammontava al 39,4 % del PIL, di cui il 72 % era denominato in USD, cui è ancorato il dinaro giordano. Sebbene il livello elevato del debito pubblico sia una fonte di vulnerabilità, l'FMI lo ritiene sostenibile, a condizione che il paese continui a realizzare le riforme di aggiustamento di bilancio e di promozione della crescita e che i donatori internazionali e regionali continuino a fornire alla Giordania un sostegno significativo, sotto forma di sovvenzioni e di finanziamenti a tassi agevolati.
               
            
         
         
            
               
                  Per quanto riguarda il settore esterno, il disavanzo delle partite correnti della Giordania è sceso al 7 % del PIL (10,3 % se si escludono le sovvenzioni) nel 2018, equivalente a 2,9 miliardi di USD, rispetto al 10,5 % del PIL nello stesso periodo del 2017. Ciò si spiega con un moderato aumento delle esportazioni di beni (che sono aumentate del 3,4 % in termini di valore), mentre le importazioni di beni sono diminuite (dell'1,3 % in termini di valore). Nel primo trimestre del 2019 le esportazioni di beni hanno registrato un aumento ancora più forte, 9,3 % in termini di valore, mentre le importazioni di beni sono diminuite del 3,2 % in termini di valore. Nello stesso periodo gli introiti del turismo sono saliti del 6,1 % su base annua mentre le rimesse sono aumentate solo marginalmente.
               
               
                  Gli investimenti esteri diretti (IED) sono crollati a 959 milioni di USD nel 2018 (2,2 % del PIL), con un calo del 52 % in termini di USD rispetto al 2017. Si tratta dell'afflusso netto di IED più basso dal 2003. Questa tendenza al ribasso è coerente con l'indebolimento a lungo termine degli IED (in percentuale del PIL) dall'inizio del conflitto siriano: da una media del 12,7 % nel 2005-2010 al 4,5 % nel 2011-2018. Il conflitto regionale, che ha bloccato le rotte commerciali per 8 anni, il rallentamento economico nei paesi del Golfo, che erano i principali investitori della Giordania, ma anche le debolezze strutturali del paese, come la rigidità del mercato del lavoro, i vincoli agli investitori stranieri e gli elevati costi per le imprese, hanno contribuito al calo degli afflussi degli IED. 
               
               
                  Il calo degli IED ha creato ulteriori pressioni sul conto capitale e sul conto finanziario, come anche la riduzione del finanziamento pubblico, passato da circa 1 miliardo di dollari nel 2017 a meno di 500 milioni nel 2018. Tali pressioni hanno contribuito a una riduzione considerevole delle attività estere nette delle banche commerciali (di circa 900 milioni di USD) nel 2018, in parte causate da una politica monetaria più rigorosa nei paesi vicini e dall'instabilità politica in Giordania a metà del 2018 (quando l'ex primo ministro Mulki ha rassegnato le dimissioni in risposta al malcontento, in particolare per i piani di riforma fiscale). Di contro, un piccolo afflusso netto di 41 milioni di USD di investimenti privati di portafoglio nel 2018 (rispetto a un ampio deflusso netto nel 2017), nonché un aumento considerevole di circa 600 milioni di USD in altri investimenti hanno sostenuto il conto capitale e il conto finanziario nel 2018. 
               
               
                  Il livello attuale delle riserve – 13,2 miliardi di USD (pari a 7,1 mesi di importazioni) alla fine di aprile 2019 – dovrebbe essere aumentato per rendere il paese più resiliente ai suddetti fattori. Ciò è particolarmente importante data la vulnerabilità della posizione esterna, i rischi elevati derivanti dai conflitti regionali o dalle tensioni geopolitiche, l'ancoraggio del tasso di cambio e l'esposizione agli shock dei prezzi del petrolio. 
               
               
                  Nonostante gli sviluppi favorevoli delle esportazioni e del turismo, permangono una serie di vulnerabilità macroeconomiche. Il paese continua a operare in un contesto economico difficile, che risente del protrarsi del conflitto regionale, dell'accoglienza di rifugiati siriani, della perturbazione o della lenta ripresa dei mercati delle esportazioni fondamentali e del netto calo degli IED. Di conseguenza, la crescita economica è rimasta a livelli molto modesti, insufficienti per ridurre l'elevata disoccupazione. Come è successo nel 2018, il ritmo del futuro aggiustamento di bilancio potrebbe essere più lento di quanto previsto, se la crescita rallenta ulteriormente e la Giordania non riesce a mobilitare il gettito fiscale mediante la lotta all'evasione e l'aumento della capacità dell'amministrazione fiscale. Lo stesso potrebbe accadere se la Giordania non riuscisse a ristrutturare efficacemente le imprese statali (dell'energia elettrica e dell'acqua) in perdita, che contribuiscono al disavanzo delle amministrazioni pubbliche. Oltre ai rischi elencati, i costi di finanziamento delle eurobbligazioni sono più alti rispetto al costo delle eurobbligazioni giordane che giungeranno a scadenza nei prossimi anni (molte delle quali sono garantite dagli Stati Uniti), rendendo costoso il rinnovo delle obbligazioni. Per i motivi di cui sopra, la proiezione attuale di un calo del debito pubblico all'83,7 % entro il 2024 rimane incerta e dipende dal successo dell'aggiustamento di bilancio e dalle riforme volte a favorire la crescita che le autorità si sono impegnate a fare, nonché dalla loro capacità di continuare ad attrarre ingenti finanziamenti dai donatori e dai mercati. Le riserve restano al di sotto degli standard di adeguatezza dell'FMI e potrebbero subire una rinnovata pressione nel periodo 2020-2021, nel momento in cui il paese dovrebbe erogare circa 3,1 miliardi di USD di pagamenti (interessi e capitale) sul debito sovrano e sulle eurobbligazioni. In tale contesto, appare necessaria l'ulteriore ricostituzione delle riserve internazionali giordane e l'AMF supplementare dell'UE potrebbe sostenere utilmente questo sforzo, sia direttamente (tramite erogazioni), sia indirettamente (come catalizzatore di flussi in entrata di capitale privato e come promotore della fiducia nella valuta locale). 
               
               
                  In conclusione l'economia giordana rimane fragile, presenta un fabbisogno di considerevoli finanziamenti esterni ed è esposta a una serie di vulnerabilità. In tale contesto resta fondamentale il costante sostegno dell'FMI e dei partner internazionali della Giordania, inclusa l'UE. 
               
            
            
               •Coerenza con le disposizioni vigenti nel settore normativo interessato
            
            
               
                  L'AMF è stata fornita alla Giordania in base a due decisioni distinte:
               
            
            
               –decisione n. 1351/2013/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013, relativa alla concessione di assistenza macro-finanziaria a favore del Regno hascemita di Giordania
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               ;
            
            
               –decisione (UE) 2016/2371 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 dicembre 2016, relativa alla concessione di ulteriore assistenza macrofinanziaria a favore del Regno hascemita di Giordania
                  2
               . 
            
            
               
                  Poiché entrambe le operazioni sono state interamente erogate, è necessaria una nuova decisione prima di poter continuare l'AMF dell'UE alla Giordania.
               
            
            
               •Coerenza con le altre normative dell'Unione
            
            
               
                  L'AMF proposta è coerente sia con l'impegno dell'UE di sostenere la transizione economica e politica della Giordania, sia con i principi che disciplinano l'uso dello strumento di AMF, tra cui il carattere eccezionale, le condizioni politiche preliminari, la complementarità, la condizionalità e la disciplina finanziaria.
               
               
                  L'AMF proposta, che è coerente con gli obiettivi della politica europea di vicinato (PEV), contribuisce a sostenere gli obiettivi dell'Unione europea in termini di stabilità e sviluppo economici in Giordania e, più in generale, in termini di resilienza nel vicinato europeo meridionale. Sostenendo gli sforzi delle autorità di istituire un quadro macroeconomico stabile e di attuare riforme strutturali ambiziose, l'operazione proposta accresce il valore aggiunto del coinvolgimento globale dell'UE in Giordania. Migliora inoltre l'efficacia delle altre forme di assistenza finanziaria dell'UE al paese, comprese le operazioni di sostegno al bilancio e le sovvenzioni disponibili attraverso gli strumenti finanziari esterni nell'ambito dell'attuale quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020. L'AMF proposta costituisce altresì parte integrante del sostegno internazionale complessivo alla Giordania, anche in risposta alla crisi in Siria, e continuerà a integrare l'assistenza fornita da altri donatori bilaterali e multilaterali. 
               
               
                  La Giordania è un partner fondamentale per l'UE per il ruolo importante che svolge nel promuovere la stabilità e la tolleranza interreligiosa in Medio Oriente ma anche per l'ospitalità che continua a fornire a 1,3 milioni di siriani (di cui 660 330 sono registrati presso l'UNHCR). L'UE e la Giordania hanno un partenariato forte in molti settori e sono legate da un accordo di associazione entrato in vigore nel maggio 2002. Conformemente alla politica di vicinato (PEV) riveduta, nel 2016 l'UE e la Giordania hanno adottato le priorità del partenariato UE-Giordania (che includevano all'epoca il patto UE-Giordania). Nel dicembre 2018 le priorità del partenariato UE-Giordania sono state prorogate di altri due anni per coprire il periodo 2016-2020.
               
               
                  La cooperazione nell'ambito delle priorità del partenariato si articola in tre obiettivi sinergici: i) la stabilità macroeconomica e la crescita sostenibile e basata sulla conoscenza; ii) il rafforzamento della governance democratica, dello Stato di diritto e dei diritti umani; e iii) la stabilità e la sicurezza della regione, compresa la lotta al terrorismo. Si sta inoltre perseguendo la cooperazione su questioni trasversali, quali la migrazione e la mobilità, nonché l'inclusione economica, sociale e politica dei gruppi vulnerabili, compresi i giovani e le donne.
               
               
                  Le relazioni commerciali tra l'UE e la Giordania sono disciplinate dall'accordo di associazione che ha istituito una zona di libero scambio che ha aperto agli scambi reciproci di beni tra l'UE e la Giordania. Nel luglio 2016 l'UE e la Giordania hanno convenuto di rendere più flessibili le norme di origine che gli esportatori giordani applicano negli scambi con l'UE. Le parti hanno rivisto e migliorato tale iniziativa nel dicembre 2018. L'UE è il primo partner commerciale della Giordania, con il 17,1 % (in termini di valore) degli scambi commerciali totali nel 2018. Le esportazioni della Giordania verso l'UE ammontavano a 300 milioni di EUR nel 2018 mentre le importazioni dall'UE erano pari a 3,6 miliardi di EUR (in termini di valore). 
               
            
            
               2.BASE GIURIDICA, SUSSIDIARIETÀ E PROPORZIONALITÀ
            
            
               •Base giuridica
            
            
               La base giuridica della presente proposta è l'articolo 212 del TFUE. 
            
         
         
            
               •Sussidiarietà (per la competenza non esclusiva) 
            
            
               Il principio di sussidiarietà è rispettato in quanto gli obiettivi di ripristino della stabilità macroeconomica a breve termine in Giordania non possono essere conseguiti in misura sufficiente dagli Stati membri e possono dunque essere conseguiti meglio a livello di Unione. Le ragioni principali sono da ricondurre ai vincoli di bilancio a livello nazionale e alla necessità di uno stretto coordinamento tra i donatori al fine di massimizzare la portata e l'efficienza dell'assistenza. 
            
            
               •Proporzionalità
            
            
               La proposta rispetta il principio di proporzionalità: essa si limita al minimo indispensabile per raggiungere gli obiettivi di stabilità macroeconomica a breve termine e non va al di là di quanto è necessario a tale scopo. 
            
            
               Come individuato dalla Commissione sulla base di stime effettuate dall'FMI nel quadro del meccanismo di finanziamento ampliato, l'importo dell'assistenza corrisponde al 9,7 % circa del fabbisogno residuo stimato di finanziamento per il periodo 2020-2021. Questo impegno consistente è giustificato dai seguenti fattori: l'importanza politica della Giordania per la stabilità nel vicinato europeo, l'associazione politica e l'integrazione economica del paese con l'UE, conformemente all'accordo di associazione tra le parti entrato in vigore il 1°maggio 2002, nonché dalla difficile situazione economica che persiste in Giordania, in particolare a causa dei conflitti in Siria e in Iraq e della presenza di un gran numero di siriani nel paese.
            
            
               •Scelta dell'atto giuridico
            
            
               Il finanziamento di progetti o l'assistenza tecnica non sarebbero strumenti adeguati per conseguire gli obiettivi macroeconomici. Il principale valore aggiunto dell'assistenza macrofinanziaria rispetto ad altri strumenti dell'UE risiede nella capacità di ridurre rapidamente la pressione finanziaria esterna e di contribuire a creare un quadro macroeconomico stabile, anche promuovendo una bilancia dei pagamenti e una posizione di bilancio sostenibili, nonché un quadro propizio alle riforme strutturali. Contribuendo a creare un quadro adatto alle politiche macroeconomiche e strutturali, l'AMF può migliorare l'efficacia delle azioni finanziate in Giordania nell'ambito di altri strumenti finanziari dell'UE più specifici. 
            
            
               3.RISULTATI DELLE VALUTAZIONI EX POST, DELLE CONSULTAZIONI DEI PORTATORI DI INTERESSI E DELLE VALUTAZIONI D'IMPATTO
            
            
               •Valutazioni ex post / Vaglio di adeguatezza della legislazione vigente
            
            
               
                  La proposta della Commissione relativa all'AMF tiene conto degli insegnamenti tratti dalle valutazioni ex post sulle operazioni già condotte nel vicinato dell'UE, in particolare della valutazione ex post dell'operazione AMF-I del 2015 a favore della Giordania, che era disciplinata dalla decisione 1351/2013/UE del Parlamento europeo e del Consiglio dell'11 dicembre 2013
                     3
                  . 
               
               
                  La valutazione ex post in questione
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                   ha concluso che il programma AMF-I ha soddisfatto tali obiettivi. Grazie alla sua concezione, appropriata per le sfide economiche della Giordania, il programma ha contribuito in modo sostanziale alla stabilizzazione effettiva della posizione finanziaria esterna e quella di bilancio del paese. Il programma ha avuto un valore aggiunto notevole per l'UE, perché ha sostenuto la stabilità macroeconomica in un paese partner del vicinato e ha attenuato l'impatto della crisi dei rifugiati. È stato concepito e attuato in modo coerente con altre politiche o strumenti dell'UE. Il programma ha avuto inoltre un impatto sociale positivo, fornendo al tempo stesso un contributo efficace in termini di sostenibilità del debito pubblico grazie a condizioni di finanziamento estremamente favorevoli.
               
            
            
               •Consultazioni dei portatori di interessi
            
            
               Durante la preparazione della presente proposta di AMF, i servizi della Commissione si sono tenuti regolarmente in contatto con le autorità giordane, al fine di promuovere la titolarità del programma presso queste. Inoltre, poiché l'AMF è erogata come parte integrante del sostegno internazionale alla stabilizzazione economica della Giordania, la Commissione ha consultato anche i partner internazionali del paese, quali il Fondo monetario internazionale e la Banca mondiale, che sostengono il paese mediante importanti programmi di finanziamento. 
            
            
               •Assunzione e uso di perizie
            
            
               La Commissione, coadiuvata da esperti esterni, ha condotto una valutazione operativa della qualità e affidabilità dei circuiti finanziari pubblici e delle procedure amministrative della Giordania; la relazione finale è stata elaborata nel settembre 2016. Si prevede di effettuare una nuova valutazione operativa nel primo trimestre del 2020 al fine di riflettere i recenti sviluppi. 
            
            
               •Valutazione d'impatto
            
            
               L'assistenza macrofinanziaria dell'UE è uno strumento finanziario di emergenza da utilizzare in caso di gravi difficoltà della bilancia dei pagamenti in paesi terzi. La proposta di AMF è pertanto esentata dall'obbligo di svolgere una valutazione d'impatto conformemente agli orientamenti per legiferare meglio (SWD(2015) 111 final) poiché nell'attuale situazione di emergenza, che richiede una risposta tempestiva, vi è l'imperativo politico di agire rapidamente. 
            
            
               L'AMF contribuirà a ridurre il fabbisogno di finanziamento a breve termine della Giordania. Il programma di aggiustamento economico e di riforma che l'accompagna, basato sullo schema quinquennale di crescita e riforma del governo giordano, contribuirà a creare un quadro macroeconomico stabile e ad attuare riforme strutturali ambiziose che migliorino le prospettive di crescita e di creazione di posti di lavoro. Il finanziamento dell'operazione di AMF aiuterà inoltre il paese beneficiario a rendere l'aggiustamento economico necessario meno rigoroso e brusco rispetto a uno scenario alternativo senza assistenza finanziaria esterna. In questo modo, l'operazione di AMF contribuisce ad attenuare l'impatto sociale dell'aggiustamento ed evitare le conseguenze negative della crisi che il paese attraversa. Fornendo un finanziamento a lungo termine a condizioni estremamente agevolate e sostenendo le riforme, il programma di AMF contribuirà a perseguire l'aggiustamento di bilancio, a migliorare la sostenibilità del debito della Giordania e a creare il margine di bilancio necessario per preservare le spese sociali necessarie nonostante le persistenti pressioni economiche e sociali derivanti dal difficile contesto regionale, inclusa la presenza di circa 1,3 milioni di siriani secondo le stime delle autorità giordane (di cui 660 330 erano registrati presso l'UNHCR nell'agosto 2019). Inoltre, grazie a una condizionalità politica mirata, l'AMF contribuisce a creare le condizioni per una crescita più equilibrata, sostenibile ed inclusiva, con un'adeguata protezione sociale.
            
            
               4.INCIDENZA SUL BILANCIO
            
            
               L'assistenza prevista sarebbe fornita sotto forma di prestiti e dovrebbe essere finanziata mediante l'assunzione di prestiti che la Commissione effettuerà a nome dell'UE. Le spese dell'assistenza a carico del bilancio corrisponderanno alla dotazione, ad un tasso del 9 %, degli importi versati nel fondo di garanzia per le azioni esterne dell'UE, dalla linea di bilancio 01 03 06 ("Dotazione del Fondo di garanzia")
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               . 
            
         
         
            
               Nell'ipotesi che le prime due rate del prestito siano erogate nel 2020, per un importo complessivo di 300 milioni di EUR, e la terza nel 2021 per un importo di 200 milioni di EUR, secondo le regole che disciplinano il meccanismo del Fondo di garanzia gli importi della dotazione corrispondente s'iscriveranno nei bilanci 2022 (27 milioni di EUR) e 2023 (18 milioni di EUR). 
            
            
               La Commissione ritiene che l'incidenza di bilancio dell'operazione di AMF proposta per la Giordania potrà essere inserita nella sua proposta per il prossimo quadro finanziario pluriennale.
            
            
               5.ALTRI ELEMENTI
            
            
               •Piani attuativi e modalità di monitoraggio, valutazione e informazione
            
            
               L'Unione europea mette a disposizione della Giordania un'AMF per un importo complessivo di 500 milioni di EUR, sotto forma di prestiti a medio e lungo termine, che contribuiranno a coprire il fabbisogno residuo di finanziamenti esterni del paese per il periodo 2020-2021. L'erogazione dell'assistenza si articolerà in tre rate. Il versamento della prima rata è previsto verso giugno 2020. La seconda e la terza rata potrebbero essere versate nel quarto trimestre del 2020 e nel secondo trimestre del 2021 a condizione che le misure politiche associate a ciascuna rata siano state attuate tempestivamente. 
            
            
               L'assistenza sarà gestita dalla Commissione. Conformemente al regolamento finanziario si applicano le disposizioni specifiche in materia di prevenzione delle frodi e di altre irregolarità. 
            
            
               La Commissione e le autorità giordane stipuleranno un protocollo d'intesa sulle riforme strutturali associate all'operazione di AMF proposta, comprese la tempistica e la sequenza delle misure. Com'è inoltre consuetudine per l'AMF, gli esborsi saranno subordinati, fra l'altro, all'esito positivo delle valutazioni previste dal programma dell'FMI e all'uso costante dei fondi FMI da parte della Giordania.
            
            
               La proposta contiene una clausola di temporaneità. L'AMF proposta sarebbe messa a disposizione per due anni e mezzo a decorrere dal primo giorno successivo all'entrata in vigore del protocollo d'intesa.
            
            
               La Commissione riferirà annualmente al Parlamento europeo e al Consiglio sull'attuazione della presente decisione nel corso dell'anno precedente. La Commissione valuterà inoltre il conseguimento degli obiettivi dell'assistenza, anche nel contesto di una valutazione ex post che la Commissione presenterà al Parlamento europeo e al Consiglio entro due anni dalla scadenza del periodo di disponibilità dell'assistenza. 
            
            
               Il testo della presente proposta è coerente con il testo delle precedenti decisioni relative all'AMF approvate dal Parlamento europeo e dal Consiglio negli ultimi anni.
            
            
               2019/0192 (COD)
            
            
               Proposta di
            
            
               DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
            
            
               relativa alla concessione di ulteriore assistenza macrofinanziaria a favore del Regno hascemita di Giordania
            
            
               IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 212, paragrafo 2,
            
            
               vista la proposta della Commissione europea,
            
            
               previa trasmissione del progetto di atto legislativo ai parlamenti nazionali,
            
            
               deliberando secondo la procedura legislativa ordinaria,
            
            
               considerando quanto segue:
            
         
         
            
               (1)Le relazioni tra l'Unione europea ("l'Unione") e il Regno hascemita di Giordania ("la Giordania") si sviluppano nel quadro della politica europea di vicinato (PEV). Il 24 novembre 1997 la Giordania ha firmato un accordo di associazione con l'Unione che è entrato in vigore il 1° maggio 2002. Nell'ambito di tale accordo, l'Unione e la Giordania hanno istituito gradualmente una zona di libero scambio nell'arco di un periodo transitorio di 12 anni. Nel 2007 è inoltre entrato in vigore un accordo relativo all'ulteriore liberalizzazione degli scambi di prodotti agricoli. Nel 2010 l'UE e la Giordania hanno concluso un partenariato a status avanzato che amplia i settori di cooperazione. Il 1° luglio 2011 è entrato in vigore un protocollo su un dispositivo di risoluzione delle controversie applicabile nel quadro degli scambi tra UE e Giordania, che era stato siglato nel dicembre 2009. Il dialogo politico bilaterale e la cooperazione economica si sono sviluppati ulteriormente nell'ambito dell'accordo di associazione, delle priorità del partenariato UE-Giordania e del quadro di sostegno unico adottato per il periodo 2017-2020.
            
            
               (2)Dal 2011 la Giordania ha intrapreso una serie di riforme politiche per rafforzare la democrazia parlamentare e lo Stato di diritto. Sono state create una Corte costituzionale e una commissione elettorale indipendente; il parlamento giordano ha inoltre approvato una serie di leggi fondamentali, tra cui la legge elettorale, la legge sui partiti politici e le leggi sul decentramento e sui comuni. Sono stati inoltre adottati miglioramenti legislativi per quanto riguarda l'indipendenza della magistratura e i diritti delle donne.
            
            
               (3)L'economia giordana ha fortemente risentito del protrarsi dei conflitti, in particolare nei vicini Iraq e Siria. Tali turbolenze regionali hanno colpito pesantemente le entrate esterne e hanno messo a dura prova le finanze pubbliche. Ciò ha compromesso il turismo e l'afflusso di investimenti esteri diretti e ha bloccato a lungo le rotte commerciali. Indipendentemente dai conflitti citati, il flusso di gas naturale proveniente dall'Egitto è stato perturbato per diversi anni, con la conseguente necessità di acquistare energia da fonti alternative a costi maggiori. L'economia giordana ha inoltre risentito del massiccio afflusso di rifugiati siriani, che ha aumentato la pressione sulla posizione di bilancio, sui servizi pubblici e sulle infrastrutture del paese.
            
            
               (4)Nell'agosto 2016 le autorità giordane e l'FMI hanno concordato un secondo programma di aggiustamento economico sostenuto da un meccanismo di finanziamento ampliato (Extended Fund Facility - EFF) triennale dell'importo di 723 milioni di USD, che ha fatto seguito a un accordo stand-by triennale pari a 2 miliardi di USD nel periodo 2012-2015. Nel maggio 2019 il programma EFF è stato prorogato fino al marzo 2020. 
            
            
               (5)Nel dicembre 2016 l'Unione ha adottato un secondo programma di assistenza macrofinanziaria (AMF-II)
                  6
                sotto forma di prestiti pari a 200 milioni di EUR, in risposta a una richiesta della Giordania nel marzo 2016 e a seguito del completamento del primo programma di AMF per un importo di 180 milioni di EUR attuato nel 2015. Il programma AMF-II ha fatto seguito all'impegno assunto alla conferenza "Sostenere la Siria e la regione", tenutasi a Londra il 4 febbraio 2016, durante la quale l'UE ha promesso di erogare tra il 2016 e il 2017 un sostegno finanziario pari a 2,39 miliardi di EUR per aiutare i paesi più colpiti dalla crisi dei rifugiati siriani, compresa la Giordania. Il protocollo d'intesa che definisce le condizioni relative all'AMF-II è entrato in vigore il 19 settembre 2017. La prima rata dell'AMF-II è stata erogata il 17 ottobre 2017 e la seconda il 21 giugno 2019, a seguito dell'attuazione delle misure politiche concordate.
            
            
               (6)La decisione relativa all'AMF-II, come adottata dai colegislatori nel dicembre 2016, comprendeva una dichiarazione congiunta del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione con cui quest'ultima, alla luce delle sfide di bilancio e delle circostanze straordinarie della Giordania dovute all'accoglienza di un gran numero di siriani (1,3 milioni secondo le autorità giordane), si impegnava a presentare, se del caso, una nuova proposta di estensione e aumento dell'AMF alla Giordania, una volta conclusa positivamente la seconda AMF e a condizione che le consuete condizioni preliminari per questo tipo di assistenza, compresa una valutazione aggiornata da parte della Commissione del fabbisogno di finanziamenti esterni della Giordania, fossero soddisfatte.
            
            
               (7)Nel periodo 2017-2019 il protrarsi dell'instabilità regionale, la forte esposizione alla fluttuazione dei prezzi del petrolio e l'aumento dei costi di finanziamento per i mercati emergenti a livello mondiale hanno continuato a pesare sull'economia giordana. Di conseguenza la crescita economica è nuovamente rallentata, la disoccupazione è aumentata notevolmente, il gettito fiscale è calato e sono emerse nuove esigenze in termini di bilancio e di finanziamenti esterni. 
            
            
               (8)In questo contesto difficile, l'Unione e la comunità internazionale hanno nuovamente espresso a più riprese il proprio impegno nei confronti della Giordania, in particolare durante le due conferenze di Bruxelles "Sostenere il futuro della Siria" nell'aprile 2017 e nell'aprile 2018 e il Consiglio di associazione UE-Giordania nel luglio 2017. In occasione della conferenza "Iniziativa di Londra" nel febbraio 2019 e della conferenza Bruxelles-III nel marzo 2019, i donatori internazionali e regionali, tra cui l'UE, hanno ribadito l'intenzione di sostenere gli sforzi della Giordania volti a preservare la stabilità macroeconomica e a rafforzare le prospettive di crescita.
            
            
               (9)Dall'inizio della crisi siriana nel 2011, l'Unione ha messo a disposizione della Giordania oltre 2,1 miliardi di EUR mediante diversi strumenti (compresi 380 milioni di EUR nell'ambito dei due programmi di AMF succitati) per aiutare il paese a preservare la stabilità economica, sostenere le riforme politiche ed economiche e affrontare le relative esigenze umanitarie, di sviluppo e di sicurezza. La Banca europea per gli investimenti ha inoltre stanziato circa 486 milioni di EUR di prestiti a favore della Giordania per finanziare progetti.
            
            
               (10)Nel luglio 2019, visto il perdurare della situazione e delle prospettive economiche difficili, la Giordania ha chiesto all'Unione la concessione di assistenza macrofinanziaria supplementare.
            
            
               (11)In seguito al completamento positivo del riesame del suo secondo programma il 6 maggio 2019, l'FMI ha avviato discussioni con la Giordania su un nuovo programma dopo il marzo 2020, quando l'accordo nell'ambito del meccanismo di finanziamento ampliato dovrebbe essere completato.
            
            
               (12)In quanto paese coperto dalla PEV, la Giordania dovrebbe essere considerata ammissibile a ricevere l'assistenza macrofinanziaria dell'Unione.
            
            
               (13)L'assistenza macrofinanziaria dell'Unione dovrebbe essere uno strumento finanziario eccezionale di sostegno non vincolato e non specifico alla bilancia dei pagamenti, destinato a coprire il fabbisogno immediato di finanziamenti esterni del beneficiario e che dovrebbe sostenere l'attuazione di un programma di politiche che preveda energiche misure di risanamento e di riforma strutturale immediate volte a migliorare a breve termine la situazione della bilancia dei pagamenti.
            
            
               (14)Dato che la bilancia dei pagamenti giordana presenta ancora un fabbisogno residuo di finanziamenti, che supera le risorse fornite dall'FMI e da altre istituzioni multilaterali, la fornitura dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione alla Giordania è considerata, nelle attuali circostanze eccezionali, una risposta adeguata alla richiesta, rivolta dalla Giordania all'Unione, di sostenere la stabilizzazione economica congiuntamente al programma dell'FMI. L'assistenza macrofinanziaria dell'Unione sosterrebbe la stabilizzazione economica e il programma di riforme strutturali del paese, integrando le risorse messe a disposizione nel quadro dell'accordo finanziario con l'FMI. 
            
            
               (15)L'assistenza macrofinanziaria dell'Unione dovrebbe mirare a promuovere il ripristino della sostenibilità della situazione finanziaria esterna della Giordania, favorendo così il suo sviluppo economico e sociale.
            
            
               (16)La determinazione dell'importo dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione si basa su una valutazione quantitativa completa del fabbisogno di finanziamento esterno residuo della Giordania e tiene conto della sua capacità di autofinanziarsi con risorse proprie, in particolare le riserve internazionali a sua disposizione. L'assistenza macrofinanziaria dell'Unione dovrebbe integrare i programmi e le risorse messi a disposizione dall'FMI e dalla Banca mondiale. La determinazione dell'importo dell'assistenza tiene conto anche dei previsti contributi finanziari di donatori bilaterali e multilaterali e della necessità di garantire un'equa ripartizione degli oneri tra l'Unione e gli altri donatori, nonché della precedente mobilitazione degli altri strumenti finanziari esterni dell'Unione in Giordania e del valore aggiunto dell'intervento complessivo dell'Unione. 
            
            
               (17)La Commissione dovrebbe garantire che l'assistenza macrofinanziaria dell'Unione sia coerente, sotto il profilo giuridico e sostanziale, con i principi fondamentali, gli obiettivi e le misure adottate nei vari settori dell'azione esterna e con le altre politiche pertinenti dell'Unione.
            
            
               (18)L'assistenza macrofinanziaria dell'Unione dovrebbe sostenere la politica esterna dell'Unione nei confronti della Giordania. I servizi della Commissione e il servizio europeo per l'azione esterna dovrebbero lavorare a stretto contatto durante l'intera operazione di assistenza macrofinanziaria al fine di coordinare la politica esterna dell'Unione e garantirne la coerenza.
            
            
               (19)È opportuno che l'assistenza macrofinanziaria dell'Unione sostenga l'impegno della Giordania nei confronti dei valori condivisi con l'Unione, tra cui la democrazia, lo Stato di diritto, il buon governo, il rispetto dei diritti umani, lo sviluppo sostenibile e la riduzione della povertà, nonché il suo impegno nei confronti dei principi di un commercio aperto, disciplinato da regole ed equo.
            
            
               (20)È opportuno subordinare la concessione dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione al rispetto, da parte della Giordania, di meccanismi democratici effettivi, compreso il pluralismo parlamentare, e dello Stato di diritto, nonché alla garanzia del rispetto dei diritti umani. È inoltre opportuno che gli obiettivi specifici dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione rafforzino l'efficienza, la trasparenza e la rendicontabilità nei sistemi di gestione delle finanze pubbliche in Giordania e promuovano le riforme strutturali volte a favorire una crescita sostenibile ed inclusiva, la creazione di posti di lavoro e il risanamento di bilancio. Il rispetto delle condizioni preliminari e il conseguimento di tali obiettivi dovrebbero essere oggetto di un monitoraggio regolare da parte della Commissione e del servizio europeo per l'azione esterna.
            
         
         
            
               (21)Per assicurare una tutela efficace degli interessi finanziari dell'Unione connessi all'assistenza macrofinanziaria dell'Unione, la Giordania dovrebbe adottare misure appropriate in materia di prevenzione e di lotta contro la frode, la corruzione e ogni altra irregolarità relativa all'assistenza. È inoltre opportuno prevedere controlli da parte della Commissione e verifiche contabili da parte della Corte dei conti.
            
            
               (22)L'erogazione dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione lascia impregiudicati i poteri del Parlamento europeo e del Consiglio (in quanto autorità di bilancio). 
            
            
               (23)Gli importi delle dotazioni richieste per l'assistenza macrofinanziaria dell'Unione dovrebbero essere in linea con gli stanziamenti di bilancio definiti nel quadro finanziario pluriennale.
            
            
               (24)È opportuno che l'assistenza macrofinanziaria dell'Unione sia gestita dalla Commissione. Al fine di garantire che il Parlamento europeo e il Consiglio possano seguire l'attuazione della presente decisione, la Commissione dovrebbe informarli periodicamente in merito agli sviluppi relativi all'assistenza e fornire loro i documenti pertinenti.
            
            
               (25)Al fine di garantire condizioni uniformi di esecuzione della presente decisione, dovrebbero essere attribuite alla Commissione competenze di esecuzione. Tali competenze dovrebbero essere esercitate conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio
                  7
               .
            
            
               (26)L'assistenza macrofinanziaria dell'Unione dovrebbe essere soggetta a condizioni di politica economica, da stabilire in un protocollo d'intesa. Al fine di garantire condizioni uniformi di esecuzione e per ragioni di efficienza, la Commissione dovrebbe essere autorizzata a negoziare tali condizioni con le autorità giordane sotto la supervisione del comitato dei rappresentanti degli Stati membri conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011. A norma di tale regolamento, si dovrebbe fare ricorso alla procedura consultiva, come regola generale, in tutti i casi diversi da quelli previsti da detto regolamento. Considerato l'impatto potenzialmente rilevante di un'assistenza di oltre 90 milioni di EUR, si dovrebbe ricorrere alla procedura d'esame per le operazioni al di sopra di tale soglia. In considerazione dell'importo dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione alla Giordania, si dovrebbe fare ricorso alla procedura d'esame per l'adozione del protocollo d'intesa e per qualsiasi riduzione, sospensione o annullamento dell'assistenza,
            
            
               HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
            
            
               Articolo 1
            
            
               1.L'Unione mette a disposizione della Giordania un'assistenza macrofinanziaria per un importo massimo di 500 milioni di EUR (di seguito "l'assistenza macrofinanziaria dell'Unione") al fine di sostenere la stabilizzazione economica e un programma sostanziale di riforme nel paese. L'assistenza contribuisce a coprire il fabbisogno della bilancia dei pagamenti della Giordania indicato nel programma dell'FMI in vigore. 
            
            
               2.L'intero importo dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione è erogato alla Giordania sotto forma di prestiti. La Commissione è autorizzata a prendere in prestito per conto dell'Unione i fondi necessari sui mercati dei capitali o presso enti finanziari e a prestarli alla Giordania. La durata massima dei prestiti è in media di 15 anni.
            
            
               3.L'erogazione dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione è gestita dalla Commissione in linea con gli accordi o le intese tra il Fondo monetario internazionale (FMI) e la Giordania, nonché con i principi e gli obiettivi fondamentali delle riforme economiche fissati nell'accordo di associazione UE-Giordania.
            
            
               La Commissione informa periodicamente il Parlamento europeo e il Consiglio in merito all'evoluzione dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione, compresi i relativi esborsi, e fornisce a tempo debito i documenti pertinenti a dette istituzioni.
            
            
               4.L'assistenza macrofinanziaria dell'Unione è messa a disposizione per un periodo di due anni e mezzo a decorrere dal primo giorno successivo all'entrata in vigore del protocollo d'intesa di cui all'articolo 3, paragrafo 1.
            
            
               5.Qualora, nel corso del periodo di erogazione dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione, il fabbisogno di finanziamento della Giordania diminuisca radicalmente rispetto alle previsioni iniziali, la Commissione, deliberando secondo la procedura d'esame di cui all'articolo 7, paragrafo 2, riduce l'importo dell'assistenza, la sospende o la annulla.
            
            
               Articolo 2
            
            
               1.La concessione dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione è subordinata al rispetto, da parte della Giordania, di meccanismi democratici effettivi (compreso il pluralismo parlamentare), dello Stato di diritto e alla garanzia del rispetto dei diritti umani.
            
            
               2.La Commissione e il Servizio europeo per l'azione esterna monitorano il rispetto di tale condizione preliminare durante l'intero ciclo dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione. 
            
            
               3.I paragrafi 1 e 2 del presente articolo si applicano conformemente alla decisione 2010/427/UE del Consiglio
                  8
               .
            
            
               Articolo 3
            
            
               1.La Commissione concorda con le autorità giordane, secondo la procedura d'esame di cui all'articolo 7, paragrafo 2, condizioni di politica economica e condizioni finanziarie chiaramente definite, incentrate sulle riforme strutturali e sulla solidità delle finanze pubbliche, alle quali deve essere subordinata l'assistenza macrofinanziaria dell'Unione, da stabilire in un protocollo d'intesa (di seguito "il protocollo d'intesa") comprensivo di un calendario per il loro soddisfacimento. Le condizioni di politica economica e le condizioni finanziarie stabilite nel protocollo d'intesa sono compatibili con gli accordi o con le intese di cui all'articolo 1, paragrafo 3, compresi i programmi di aggiustamento macroeconomico e di riforma strutturale attuati dalla Giordania con il sostegno dell'FMI. 
            
         
         
            
               2.Le condizioni di cui al paragrafo 1 mirano, in particolare, a rafforzare l'efficienza, la trasparenza e la rendicontabilità dei sistemi di gestione delle finanze pubbliche in Giordania, anche ai fini del ricorso all'assistenza macrofinanziaria dell'Unione. Nella definizione delle misure politiche si tengono inoltre in debita considerazione i progressi conseguiti sul piano dell'apertura reciproca dei mercati, dello sviluppo di un commercio disciplinato da regole ed equo nonché di altre priorità della politica esterna dell'Unione. I progressi compiuti nel conseguimento di tali obiettivi sono oggetto di controllo regolare da parte della Commissione. 
            
            
               3.Le condizioni finanziarie dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione sono stabilite in dettaglio in un accordo di prestito da concludere tra la Commissione e le autorità giordane. 
            
            
               4.La Commissione verifica a intervalli regolari che le condizioni di cui all'articolo 4, paragrafo 3, continuino ad essere soddisfatte, verificando anche che le politiche economiche della Giordania siano in linea con gli obiettivi dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione. A tal fine, la Commissione opera in stretto coordinamento con l'FMI e con la Banca mondiale e, ove necessario, con il Parlamento europeo e il Consiglio.
            
            
               Articolo 4
            
            
               1.Alle condizioni di cui al paragrafo 3, la Commissione mette a disposizione l'assistenza macrofinanziaria dell'Unione in tre rate. L'importo di ciascuna rata è fissato nel protocollo d'intesa di cui all'articolo 3. 
            
            
               2.Per gli importi dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione è prevista una dotazione, ove richiesto, ai sensi del regolamento (CE, Euratom) n. 480/2009 del Consiglio
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               . 
            
            
               3.La Commissione decide di versare le rate a condizione che siano rispettate tutte le condizioni seguenti:
            
            
               (a)la condizione preliminare di cui all'articolo 2;
            
            
               (b)un bilancio costantemente soddisfacente dell'attuazione di un programma di politiche che preveda energiche misure di aggiustamento e di riforma strutturale, sostenuto da un accordo di credito non cautelare con l'FMI; nonché
            
            
               (c)l'attuazione, secondo un calendario specifico, delle condizioni di politica economica e delle condizioni finanziarie stabilite nel protocollo d'intesa.
            
            
               Il versamento della seconda rata non è effettuato prima di tre mesi a decorrere dal versamento della prima rata. In linea di principio, il versamento della terza rata non è effettuato prima di tre mesi a decorrere dal versamento della seconda rata.
            
            
               4.Qualora le condizioni di cui al paragrafo 3, primo comma, non siano soddisfatte, la Commissione sospende temporaneamente o annulla l'erogazione dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione. In tali casi, comunica al Parlamento europeo e al Consiglio le ragioni della sospensione o cancellazione. 
            
            
               5.L'assistenza macrofinanziaria dell'Unione è erogata alla Banca centrale di Giordania. Alle condizioni che saranno stabilite nel protocollo d'intesa, tra cui la conferma del fabbisogno residuo di finanziamento di bilancio, i fondi dell'Unione possono essere trasferiti al Ministero delle finanze della Giordania come beneficiario finale. 
            
            
               Articolo 5
            
            
               1.Le operazioni di assunzione ed erogazione di prestiti relative all'assistenza macrofinanziaria dell'Unione sono effettuate in euro utilizzando una data di valuta identica e non comportano trasformazione delle scadenze a carico dell'Unione, né la espongono a rischi di cambio o di tasso d'interesse o ad altri rischi commerciali.
            
            
               2.Se le circostanze lo consentono e qualora la Giordania ne faccia richiesta, la Commissione può adottare le disposizioni necessarie per garantire che nelle condizioni del prestito sia inserita una clausola di rimborso anticipato e che essa sia accompagnata da una clausola analoga nelle condizioni per le operazioni di assunzione del prestito. 
            
            
               3.Qualora le circostanze consentano un miglioramento del tasso d'interesse sul prestito e la Giordania ne faccia richiesta, la Commissione può decidere di procedere ad un rifinanziamento della totalità o di parte dei suoi prestiti iniziali o ad una ristrutturazione delle relative condizioni finanziarie. Le operazioni di rifinanziamento o di ristrutturazione sono effettuate alle condizioni di cui ai paragrafi 1 e 4 e non comportano una proroga della durata dei prestiti in questione, né un aumento dell'ammontare del capitale non ancora rimborsato alla data delle suddette operazioni. 
            
            
               4.Tutte le spese sostenute dall'Unione in relazione alle operazioni di assunzione ed erogazione di prestiti di cui alla presente decisione sono a carico della Giordania.
            
            
               5.La Commissione informa il Parlamento europeo e il Consiglio sull'andamento delle operazioni di cui ai paragrafi 2 e 3.
            
            
               Articolo 6
            
         
         
            
               1.L'assistenza macrofinanziaria dell'Unione è fornita conformemente al regolamento (UE, Euratom) n. 1046/2018 del Parlamento europeo e del Consiglio
                  10
               .
            
            
               2.L'assistenza macrofinanziaria dell'Unione è attuata in gestione diretta. 
            
            
               3.L'accordo di prestito di cui all'articolo 3, paragrafo 3, contiene disposizioni: 
            
            
               (a)che assicurano che la Giordania verifichi a cadenza regolare che i finanziamenti provenienti dal bilancio dell'Unione siano stati utilizzati correttamente, adotti misure atte a prevenire irregolarità e frodi e, se necessario, intraprenda azioni legali per il recupero dei fondi concessi ai sensi della presente decisione che sono stati oggetto di appropriazione indebita;
            
            
               (b)che assicurano la tutela degli interessi finanziari dell'Unione, in particolare prevedendo misure specifiche di prevenzione e di lotta contro la frode, la corruzione e ogni altra irregolarità che riguardi l'assistenza macrofinanziaria dell'Unione, conformemente al regolamento (CE, Euratom) n. 2988/95 del Consiglio
                  11
               , al regolamento (Euratom, CE) n. 2185/96 del Consiglio
                  12
                e al regolamento (UE, Euratom) n. 883/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio
                  13
               . In particolare, a tal fine, l'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) è espressamente autorizzato a svolgere indagini, in particolare controlli in loco ed ispezioni, comprese operazioni di informatica forense e colloqui; 
            
            
               (c)che autorizzano espressamente la Commissione (OLAF) o i suoi rappresentanti a effettuare controlli, ivi inclusi accertamenti e verifiche in loco; 
            
            
               (d)che autorizzano espressamente la Commissione e la Corte dei conti a procedere a verifiche contabili durante e dopo il periodo di disponibilità dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione, comprese le verifiche contabili documentali e in loco, come le valutazioni operative;
            
            
               (e)che garantiscono che l'Unione abbia diritto al rimborso anticipato del prestito qualora si riscontri che, in relazione alla gestione dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione, la Giordania è stata coinvolta in atti di frode o di corruzione o in altre attività illegali che ledono gli interessi finanziari dell'Unione;
            
            
               (f)che garantiscono che tutte le spese sostenute dall'Unione in relazione all'assistenza finanziaria siano a carico della Giordania.
            
            
               4.Prima dell'attuazione dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione la Commissione analizza, per mezzo di una valutazione operativa, la solidità dei meccanismi finanziari, delle procedure amministrative e dei meccanismi di controllo interni ed esterni della Giordania che sono pertinenti ai fini dell'assistenza.
            
            
               Articolo 7
            
            
               1.La Commissione è assistita da un comitato. Il comitato è un comitato ai sensi del regolamento (UE) n. 182/2011.
            
            
               2.Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applica l'articolo 5 del regolamento (UE) n. 182/2011.
            
            
               Articolo 8
            
            
               1.Entro il 30 giugno di ogni anno la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sull'attuazione della presente decisione nel corso dell'anno precedente, comprensiva della valutazione dell'attuazione. La relazione:
            
            
               (a)esamina i progressi ottenuti nell'attuazione dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione;
            
            
               (b)valuta la situazione economica e le prospettive della Giordania, nonché i progressi ottenuti nell'attuazione delle misure politiche di cui all'articolo 3, paragrafo 1;
            
            
               (c)indica il legame tra le condizioni di politica economica definite nel protocollo d'intesa, i risultati economici e di bilancio della Giordania e le decisioni della Commissione di versare le rate dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione.
            
            
               2.Entro due anni dalla scadenza del periodo di disponibilità di cui all'articolo 1, paragrafo 4, la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione di valutazione ex post, che analizza i risultati e l'efficienza dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione completata e in quale misura essa abbia contribuito agli obiettivi dell'assistenza.
            
            
               Articolo 9
            
         
         
            
               La presente decisione entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                  Per il Parlamento europeo
                        Per il Consiglio
               
               
                  Il presidente
                        Il presidente
               
            
            
               SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA
            
            
               1.CONTESTO DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA 
            
            
               1.1.Titolo della proposta/iniziativa 
            
            
               1.2.Settore/settori interessati
            
            
               1.3.La proposta/iniziativa riguarda 
            
            
               1.4.Obiettivi 
            
            
               1.4.1.Obiettivi generali
            
            
               1.4.2.Obiettivi specifici
            
            
               1.4.3.Risultati e incidenza previsti
            
            
               1.4.4.Indicatori di prestazione
            
            
               1.5.Motivazione della proposta/iniziativa 
            
            
               1.5.1.Necessità nel breve e lungo termine, compreso un calendario dettagliato per fasi di attuazione dell'iniziativa
            
            
               1.5.2.Valore aggiunto dell'intervento dell'Unione (che può derivare da diversi fattori, ad es. un miglior coordinamento, la certezza del diritto o un'efficacia e una complementarità maggiori) Ai fini del presente punto, per "valore aggiunto dell'intervento dell'Unione" si intende il valore derivante dall'intervento dell'Unione che va ad aggiungersi al valore che avrebbero altrimenti generato gli Stati membri se avessero agito da soli.
            
            
               1.5.3.Insegnamenti tratti da esperienze analoghe
            
            
               1.5.4.Compatibilità con il quadro finanziario pluriennale ed eventuali sinergie con altri strumenti pertinenti
            
            
               1.5.5.Valutazione delle varie opzioni di finanziamento disponibili, comprese le possibilità di riassegnazione
            
         
         
            
               1.6.Durata e incidenza finanziaria della proposta/iniziativa
            
            
               1.7.Modalità di gestione previste
            
            
               2.MISURE DI GESTIONE 
            
            
               2.1.Disposizioni in materia di monitoraggio e di relazioni 
            
            
               2.2.Sistema di gestione e di controllo
            
            
               2.2.1.Giustificazione della o delle modalità di gestione, del meccanismo o dei meccanismi di attuazione del finanziamento, delle modalità di pagamento e della strategia di controllo proposti
            
            
               2.2.2.Informazioni concernenti i rischi individuati e il sistema o i sistemi di controllo interno per ridurli
            
            
               2.2.3.Stima e giustificazione del rapporto costo/efficacia dei controlli (rapporto "costi del controllo ÷ valore dei fondi gestiti") e valutazione dei livelli di rischio di errore previsti (al pagamento e alla chiusura)
            
            
               2.3.Misure di prevenzione delle frodi e delle irregolarità 
            
            
               3.INCIDENZA FINANZIARIA PREVISTA DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA 
            
            
               3.1.Rubrica/rubriche del quadro finanziario pluriennale e linea/linee di bilancio di spesa interessate 
            
            
               3.2.Incidenza finanziaria prevista della proposta sugli stanziamenti
            
            
               3.2.1.Sintesi dell'incidenza prevista sugli stanziamenti operativi 
            
            
               3.2.2.Risultati previsti finanziati con gli stanziamenti operativi 
            
            
               3.2.3.Sintesi dell'incidenza prevista sugli stanziamenti amministrativi
            
            
               3.2.4.Compatibilità con il quadro finanziario pluriennale attuale
            
            
               3.2.5.Partecipazione di terzi al finanziamento 
            
            
               3.3.Incidenza prevista sulle entrate
            
            
               SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA
            
            
               1.CONTESTO DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA 
            
         
         
            
               1.1.Titolo della proposta/iniziativa
            
            
               Assistenza macrofinanziaria a favore del Regno hascemita di Giordania
            
            
               1.2.Settore/settori interessati 
            
            
               Settore:
                     Affari economici e finanziari
            
            
               Attività:
                     Affari economici e finanziari internazionali
            
            
               1.3.La proposta/iniziativa riguarda una nuova azione 
            
            
               1.4.Obiettivi
            
            
               1.4.1.Obiettivi generali
            
            
               "Il rilancio dell'occupazione, della crescita e degli investimenti: promuovere la prosperità anche al di fuori dell'UE"
            
            
               1.4.2.Obiettivi specifici
            
            
               "Promuovere la prosperità anche al di fuori dell'UE"
            
            
               Le attività concernenti la DG ECFIN riguardano: 
            
            
               (a)il sostegno alla stabilità macroeconomica e la promozione delle riforme a favore della crescita al di fuori dell'UE, anche attraverso dialoghi economici regolari con i partner principali e l'erogazione di assistenza macrofinanziaria, nonché 
            
            
               (b)il sostegno al processo di allargamento, l'attuazione della PEV e delle priorità dell'UE in altri paesi terzi, mediante analisi economiche, consulenze e valutazioni delle politiche. 
            
            
               1.4.3.Risultati e incidenza previsti
            
            
               L'assistenza proposta a favore della Giordania consiste in un prestito UE per un massimo di 500 milioni di EUR volto a contribuire a una maggiore sostenibilità della bilancia dei pagamenti. Tale assistenza, da erogare in tre rate, dovrebbe aiutare il paese a superare la difficile situazione in cui versano l'economia e la bilancia dei pagamenti. Essa favorirà nel contempo l'attuazione di riforme strutturali volte a rafforzare la crescita economica sostenibile e a migliorare la gestione delle finanze pubbliche. Inoltre, fornendo finanziamenti a lungo termine a condizioni estremamente agevolate, il programma di AMF contribuirà anche a migliorare la sostenibilità del debito della Giordania, aiutando nel contempo il paese a preservare le spese sociali necessarie nonostante le persistenti pressioni economiche e sociali derivanti dal difficile contesto regionale, inclusa la presenza di un gran numero di siriani (1,3 milioni secondo le stime del governo giordano, di cui 660 330 registrati presso l'UNHCR - dati del 4 agosto 2019). Il programma di AMF metterà in luce la solidarietà e la fiducia dell'UE nei confronti della Giordania e l'importanza geopolitica del paese per l'UE nel contesto della crisi siriana. 
            
            
               1.4.4.Indicatori di prestazione
            
            
               Le autorità dovranno riferire periodicamente ai servizi della Commissione su una serie di indicatori economici e presentare una relazione completa sul rispetto delle condizioni concordate prima dell'erogazione delle rate dell'assistenza. 
            
            
               Dopo la valutazione operativa dei circuiti finanziari e delle procedure amministrative in Giordania, che sarà svolta nel primo trimestre del 2020, i servizi della Commissione continueranno a monitorare la gestione delle finanze pubbliche. Anche la delegazione dell'UE in Giordania riferirà regolarmente sulle questioni legate al monitoraggio dell'assistenza. I servizi della Commissione rimarranno in stretto contatto con l'FMI e con la Banca mondiale per usufruire delle conoscenze derivanti dalle loro attività in corso in Giordania. 
            
            
               La proposta di decisione prevede la presentazione al Parlamento europeo e al Consiglio di una relazione annuale comprensiva di una valutazione dell'attuazione dell'operazione. Entro due anni dalla scadenza del periodo di attuazione è prevista una valutazione indipendente ex post dell'assistenza.
            
         
         
            
               1.5.Motivazione della proposta/iniziativa 
            
            
               1.5.1.Necessità nel breve e lungo termine, compreso un calendario dettagliato per fasi di attuazione dell'iniziativa
            
            
               L'erogazione dell'assistenza sarà subordinata al rispetto della condizione politica preliminare e all'attuazione soddisfacente di un accordo di finanziamento tra la Giordania e l'FMI. La Commissione e le autorità giordane concorderanno inoltre specifiche condizioni politiche elencate in un protocollo d'intesa. 
            
            
               L'erogazione dell'assistenza si articolerà in tre rate. Il versamento della prima rata è previsto verso giugno 2020. La seconda e la terza rata potrebbero essere versate nel quarto trimestre del 2020 e nel secondo trimestre del 2021 a condizione che le misure politiche associate a ciascuna rata siano state attuate tempestivamente.
            
            
               1.5.2.Valore aggiunto dell'intervento dell'Unione (che può derivare da diversi fattori, ad es. un miglior coordinamento, la certezza del diritto o un'efficacia e una complementarità maggiori). Ai fini del presente punto, per "valore aggiunto dell'intervento dell'Unione" si intende il valore derivante dall'intervento dell'Unione che va ad aggiungersi al valore che avrebbero altrimenti generato gli Stati membri se avessero agito da soli.
            
            
               La proposta di AMF alla Giordania riflette l'importanza strategica del paese per l'UE ed è in linea con gli obiettivi della PEV. Lo strumento di AMF è uno strumento politico volto a ridurre il fabbisogno di finanziamenti esterni a breve e medio termine della Giordania. Nell'ambito del pacchetto di assistenza globale dell'UE, contribuisce a sostenere gli obiettivi dell'Unione di stabilità economica e sviluppo economico, nonché di resilienza in Giordania e, più in generale, nel vicinato europeo meridionale.
            
            
               Il programma di AMF metterà in luce la solidarietà e la fiducia dell'UE nei confronti della Giordania e l'importanza geopolitica del paese per l'UE nel contesto della crisi siriana. Ciò è in linea con gli impegni assunti dall'UE nei confronti della Giordania in diverse occasioni negli ultimi anni, tra cui la conferenza "Iniziativa di Londra" nel febbraio 2019 e la conferenza Bruxelles-III nel marzo 2019. 
            
            
               Sostenendo gli sforzi delle autorità giordane volti a creare un quadro macroeconomico stabile e ad attuare un ambizioso programma di riforme strutturali, l'operazione proposta incrementa il valore aggiunto dell'impegno complessivo dell'UE in Giordania e migliora l'efficacia delle altre forme di assistenza finanziaria dell'UE al paese, comprese le operazioni di sostegno al bilancio e le sovvenzioni disponibili nell'ambito degli strumenti di finanziamento esterno previsti dall'attuale quadro finanziario pluriennale per il 2014-2020. 
            
            
               Oltre all'impatto finanziario, la proposta di programma di AMF rafforzerà l'impegno di riforma e l'aspirazione del governo a relazioni più strette con l'UE, come risulta dall'accordo di associazione che è entrato in vigore nel maggio 2002 e dalle priorità del partenariato con l'UE in vigore dal 2016. Questo risultato sarà ottenuto, fra l'altro, grazie alle appropriate condizioni alle quali è subordinata l'erogazione dell'assistenza. In un contesto più ampio, il programma segnalerà agli altri paesi della regione che l'UE è pronta a sostenere i paesi che si avviano con decisione sulla strada delle riforme economiche.
            
            
               L'AMF proposta costituisce altresì parte integrante del sostegno internazionale complessivo alla Giordania e continuerà a integrare l'assistenza fornita dagli altri donatori bilaterali e multilaterali. Integrando le risorse messe a disposizione dalle istituzioni finanziarie internazionali e da altri donatori, l'AMF dell'UE contribuirà a rafforzare l'efficacia complessiva del sostegno finanziario concordato dalla comunità internazionale dei donatori. Inoltre, fornendo finanziamenti a lungo termine a condizioni estremamente agevolate, in generale più vantaggiose rispetto ad altri donatori multilaterali o bilaterali, il programma di AMF contribuirà a migliorare la sostenibilità del debito della Giordania, aiutando nel contempo il paese a preservare le spese sociali necessarie nonostante le persistenti pressioni economiche e sociali derivanti dal difficile contesto regionale. Le condizioni dell'AMF contribuiranno inoltre a promuovere una bilancia dei pagamenti e una posizione di bilancio sostenibili, aumentare il potenziale di crescita, promuovere l'integrazione e la convergenza normativa con l'UE e rafforzare la gestione delle finanze pubbliche.
            
            
               1.5.3.Insegnamenti tratti da esperienze analoghe
            
            
               Dal 2004 sono state svolte diciotto valutazioni ex post sulle operazioni di assistenza macrofinanziaria, da cui risulta che queste operazioni contribuiscono, sebbene a volte indirettamente e in maniera modesta, al miglioramento della sostenibilità esterna, alla stabilità macroeconomica e all'attuazione di riforme strutturali nel paese beneficiario. Nella maggior parte dei casi le operazioni di assistenza macrofinanziaria hanno avuto un effetto positivo sulla bilancia dei pagamenti del paese beneficiario e hanno contribuito ad allentare i vincoli di bilancio, portando inoltre ad una crescita economica leggermente più sostenuta. 
            
            
               Nel 2017 è stata svolta una valutazione indipendente del valore aggiunto, dell'incidenza, della concezione e dell'attuazione di una precedente operazione di AMF in Giordania (AMF-I per un importo totale di 180 milioni di EUR erogati nel 2015), che è stata giudicata pertinente, efficace e attuata in modo efficiente. Le conclusioni più importanti della valutazione sono che l'AMF ha avuto un impatto positivo sull'economia giordana, ha aiutato il paese ha stabilizzare la sua posizione esterna e ha contribuito agli sforzi di riforma. Inoltre, grazie alle sue condizioni di finanziamento molto favorevoli, l'AMF ha contribuito alla sostenibilità del debito della Giordania e ha consentito un risanamento di bilancio più graduale che, altrimenti, avrebbe avuto gravi ripercussioni sociali (quali ulteriori tagli alla spesa pubblica).
            
            
               1.5.4.Compatibilità con il quadro finanziario pluriennale ed eventuali sinergie con altri strumenti pertinenti
            
            
               Compatibilità con il quadro finanziario pluriennale
            
            
               Nell'ambito della revisione intermedia del quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020, la capacità annuale di prestito dell'AMF è stata aumentata di 2 miliardi di EUR. Tale importo è sufficiente per coprire questa operazione e altre operazioni di AMF in corso di attuazione.
            
            
               Eventuali sinergie con altri strumenti dell'UE
            
            
               L'UE è uno dei principali donatori della Giordania, di cui sostiene le riforme economiche, strutturali e istituzionali, come pure la società civile. In tale contesto l'AMF integra altre azioni o strumenti esterni dell'UE utilizzati per sostenere la Giordania. Le misure politiche associate all'AMF riguardano determinate disposizioni relative all'accordo di associazione e alle priorità del partenariato UE-Giordania. L'AMF è inoltre in linea con il quadro di sostegno unico che definisce i settori prioritari in cui si concentrano gli aiuti bilaterali nell'ambito dello strumento europeo di vicinato per il periodo 2014-2020. 
            
            
               Il principale valore aggiunto dell'AMF rispetto ad altri strumenti dell'UE risiede nella capacità di contribuire a creare un quadro macroeconomico stabile, anche attraverso la promozione di una bilancia dei pagamenti e di una posizione di bilancio sostenibili, nonché un quadro propizio all'avanzamento delle riforme strutturali. L'AMF non fornisce un sostegno finanziario sistematico e cessa non appena la situazione finanziaria esterna del paese sia ricondotta su un percorso sostenibile. 
            
            
               L'AMF è inoltre complementare agli interventi previsti dalla comunità internazionale, in particolare i programmi di aggiustamento e di riforma sostenuti dall'FMI e dalla Banca mondiale.
            
         
         
            
               1.5.5.Valutazione delle varie opzioni di finanziamento disponibili, comprese le possibilità di riassegnazione
            
            
               Utilizzando i prestiti, questa operazione di AMF aumenta l'efficacia del bilancio dell'UE mediante l'effetto leva e costituisce l'opzione più efficiente sotto il profilo dei costi. 
            
            
               La Commissione è autorizzata a contrarre prestiti sui mercati dei capitali per conto dell'Unione europea e dell'Euratom, utilizzando il bilancio dell'UE come garanzia. Lo scopo è di ottenere finanziamenti sul mercato ai migliori tassi disponibili grazie all'ottimo merito di credito dell'UE/Euratom (AAA per Fitch, Moody's e DBRS, AA per S&P, in tutti i casi con prospettive stabili) e di accordare poi finanziamenti a mutuatari ammissibili nel contesto di prestiti concessi nell'ambito del MESF, della BDP, dell'AFM e dei progetti dell'Euratom. Le attività di assunzione e di concessione di prestiti sono condotte come un'operazione back-to-back, il che garantisce che il bilancio UE non assume alcun rischio di cambio o di tasso d'interesse. L'obiettivo di ottenere fondi ai migliori tassi disponibili per l'assunzione e l'erogazione di prestiti è stato raggiunto, perché tali tassi sono in linea con quelli di istituzioni analoghe (BEI, MESF e MES), come confermato dalla Corte dei conti europea nel 2016.
            
            
               1.6.Durata e incidenza finanziaria della proposta/iniziativa
            
            
               ◻ durata limitata 
            
            
               –In vigore da due anni e mezzo a decorrere dall'entrata in vigore del protocollo d'intesa, come stabilito nell'articolo 1, paragrafo 4, della decisione.
            
            
               –Incidenza finanziaria dal 2020 al 2023 per gli stanziamenti di impegno e dal 2020 al 2023 per gli stanziamenti di pagamento. 
            
            
               1.7.Modalità di gestione previste
                  14
               
            
            
               ◻ Gestione diretta a opera della Commissione
            
            
               –◻ a opera dei suoi servizi, compreso il personale delle delegazioni dell'Unione. 
            
            
               2.MISURE DI GESTIONE 
            
            
               2.1.Disposizioni in materia di monitoraggio e di relazioni 
            
            
               L'assistenza in oggetto ha carattere macroeconomico ed è concepita in linea con il programma economico sostenuto dall'FMI. I servizi della Commissione monitoreranno l'intervento basandosi sui progressi compiuti nell'attuazione dell'accordo con l'FMI e delle misure di riforma specifiche che saranno concordate con le autorità giordane in un protocollo d'intesa (cfr. anche punto 1.4.4) a una frequenza consona al numero di rate.
            
            
               2.2.Sistema di gestione e di controllo 
            
            
               2.2.1.Giustificazione della o delle modalità di gestione, del meccanismo o dei meccanismi di attuazione del finanziamento, delle modalità di pagamento e della strategia di controllo proposti
            
            
               Le azioni finanziate nell'ambito della presente decisione saranno attuate in regime di gestione diretta dalla Commissione, in sede e con il sostegno delle delegazioni dell'Unione. 
            
            
               I versamenti dell'AMF dipendono dall'esito positivo delle valutazioni e dal rispetto delle condizionalità di ciascuna operazione. L'attuazione delle condizioni è attentamente monitorata dalla Commissione, in stretto coordinamento con le delegazioni dell'Unione.
            
            
               2.2.2.Informazioni concernenti i rischi individuati e il sistema o i sistemi di controllo interno per ridurli
            
            
               Rischi individuati 
            
            
               L'operazione di AMF proposta presenta rischi fiduciari, nonché rischi legati alle politiche attuate e alla situazione politica generale. 
            
         
         
            
               Vi è il rischio che l'AMF possa essere usata in modo fraudolento. Poiché la Giordania non destina l'AMF a spese specifiche (contrariamente, ad esempio, al finanziamento di progetti), tale rischio dipende da fattori quali la qualità generale dei sistemi di gestione presso la Banca centrale della Giordania e il ministero delle Finanze, le procedure amministrative e le funzioni di sorveglianza, la sicurezza dei sistemi informatici e l'adeguatezza delle capacità di audit interno ed esterno.
            
            
               Un secondo rischio deriva dalla possibilità che la Giordania non riesca a rispettare le obbligazioni finanziarie nei confronti dell'UE relative ai prestiti di AMF proposti (rischio di default o rischio di credito); ciò potrebbe essere causato, per esempio, da un altro notevole deterioramento della bilancia dei pagamenti e della situazione di bilancio del paese. 
            
            
               Un altro rischio fondamentale per l'operazione deriva dalla situazione geopolitica regionale, in particolare dal conflitto in Siria, che funge da importante deterrente per i capitali e gli afflussi privati e ostacola gli scambi commerciali con i paesi vicini, come la Siria e l'Iraq. Un peggioramento della situazione geopolitica regionale potrebbe avere un impatto negativo sulla stabilità macroeconomica della Giordania e compromettere l'efficacia del programma dell'FMI e l'erogazione e/o il rimborso dell'AMF proposta. Va inoltre notato che la Giordania continua a essere esposta a potenziali shock petroliferi, in quanto è fortemente dipendente dalle importazioni di petrolio per il proprio fabbisogno energetico. Inoltre l'aumento dei tassi di interesse sul dollaro statunitense, cui il dinaro giordano è ancorato, ha fatto salire il costo dei prestiti esterni. Infine, è aumentata la dipendenza della Giordania dagli aiuti esteri. Sebbene la comunità internazionale si sia impegnata a sostenere la Giordania, il paese deve continuare ad attirare ingenti somme di aiuti esteri al fine di coprire il proprio fabbisogno di finanziamenti nei prossimi anni.
            
            
               Sul fronte interno, i rischi principali derivano dal malcontento dei cittadini dovuto al peggioramento della situazione economica e all'aumento della disoccupazione. Ciò potrebbe portare a un'attuazione insufficiente delle riforme o a rivolte popolari, come avvenuto con il cambiamento di governo a metà 2018, e perciò ostacolare l'attuazione della proposta sull'AMF, fra l'altro compromettendo l'avanzamento del programma dell'FMI. 
            
            
                  Modalità di controllo previste 
            
            
               L'assistenza macrofinanziaria sarà oggetto di procedure di verifica, controllo e audit, effettuate sotto la responsabilità della Commissione, anche tramite l'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF), e dalla Corte dei conti europea, come previsto dall'articolo 129 del regolamento finanziario.
            
            
               Ex ante: valutazione da parte della Commissione dei sistemi di gestione e di controllo nei paesi beneficiari. Per ciascun paese beneficiario, la Commissione, con il supporto tecnico di consulenti, effettua una valutazione operativa ex ante dei circuiti finanziari e dell'ambiente di controllo. Per garantire un livello ragionevole di garanzia di una sana gestione finanziaria, è condotta un'analisi delle procedure contabili, della separazione dei compiti e dell'audit interno/esterno della Banca centrale e del ministero delle Finanze. Qualora siano individuate carenze, esse saranno oggetto di condizioni da attuare prima dell'erogazione dell'assistenza. Inoltre, ove necessario, sono introdotte modalità specifiche di pagamento (ad esempio conti separati).
            
            
               Durante l'attuazione: controlli da parte della commissione delle dichiarazioni periodiche dei paesi beneficiari. Il pagamento è soggetto 1) al monitoraggio, da parte del personale della DG ECFIN, in stretto coordinamento con le delegazioni dell'UE e con i portatori di interessi esterni come l'FMI, dell'attuazione delle condizionalità concordate e 2) alla normale procedura di controllo stabilita dal circuito finanziario (modello 2) utilizzato dalla DG ECFIN, compresa la verifica da parte dell'unità finanziaria del rispetto delle condizioni cui è subordinata l'erogazione della succitata assistenza. Le erogazioni relative alle operazioni di AMF possono essere soggette a verifiche ex post (documentali e/o in loco) supplementari e indipendenti da parte dei funzionari del gruppo di controllo ex post della DG. Tali verifiche possono essere anche avviate su richiesta dell'ordinatore sottodelegato competente. L'interruzione e la sospensione dei pagamenti, le rettifiche finanziarie (attuate dalla Commissione) e i recuperi possono essere effettuati se necessario (tale eventualità non si è finora materializzata) e sono previsti esplicitamente nelle convenzioni di finanziamento con i paesi beneficiari.
            
            
               2.2.3.Stima e giustificazione del rapporto costo/efficacia dei controlli (rapporto "costi del controllo ÷ valore dei fondi gestiti") e valutazione dei livelli di rischio di errore previsti (al pagamento e alla chiusura) 
            
            
               I sistemi di controllo in essere, quali le valutazioni ex ante o ex post, hanno assicurato un tasso di errore effettivo per i pagamenti relativi all'AMF dello 0 %. Non vi sono casi noti di frode, corruzione o attività illecite. Le operazioni di AMF hanno una logica di intervento chiara, che consente alla Commissione di valutarne l'impatto. I controlli consentono la conferma dell'affidabilità e del conseguimento degli obiettivi e delle priorità strategici.
            
            
               2.3.Misure di prevenzione delle frodi e delle irregolarità 
            
            
               Per ridurre il rischio di uso fraudolento sono state e saranno adottate diverse misure. 
            
            
               In primo luogo, l'accordo di prestito prevede una serie di disposizioni su accertamenti, prevenzione delle frodi, audit e recupero dei fondi in caso di frodi o corruzione. Si prevede inoltre di subordinare l'assistenza, soprattutto nel settore della gestione delle finanze pubbliche, a specifiche condizioni miranti a migliorare l'efficienza, la trasparenza e la responsabilità. L'assistenza è inoltre versata su un conto ad hoc presso la Banca centrale di Giordania. 
            
            
               Inoltre, conformemente alle disposizioni del regolamento finanziario, i servizi della Commissione eseguiranno una valutazione operativa dei circuiti finanziari e amministrativi della Giordania per accertarsi che le procedure di gestione dell'assistenza finanziaria, compresa l'AMF, forniscano garanzie adeguate. La valutazione riguarderà in particolare i seguenti aspetti: preparazione e esecuzione del bilancio, controllo finanziario interno nel settore pubblico, audit interno ed esterno, appalti pubblici, gestione della liquidità e del debito pubblico e indipendenza della banca centrale. La valutazione operativa dovrebbe essere effettuata nel primo trimestre del 2020. Gli sviluppi in questo campo saranno inoltre attentamente controllati dalla delegazione dell'UE ad Amman. La Commissione ricorre altresì all'assistenza di sostegno al bilancio per aiutare le autorità giordane a migliorare i loro sistemi di gestione delle finanze pubbliche, impegno che è fortemente sostenuto da altri donatori.
            
            
               Infine l'assistenza macrofinanziaria sarà oggetto di procedure di verifica, controllo e audit, effettuate sotto la responsabilità della Commissione, anche tramite l'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF), e dalla Corte dei conti europea, come previsto dall'articolo 129 del regolamento finanziario.
            
            
               3.INCIDENZA FINANZIARIA PREVISTA DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA 
            
            
               3.1.Rubrica/rubriche del quadro finanziario pluriennale e linea/linee di bilancio di spesa interessate 
            
            
               ·Linee di bilancio esistenti 
            
            
               Secondo l'ordine delle rubriche del quadro finanziario pluriennale e delle linee di bilancio.
            
            
                     
                        Rubrica del quadro finanziario pluriennale
                     
                  
                  
                     
                        Linea di bilancio
                     
                  
                  
                     
                        Tipo di 
                         spesa
                     
                  
                  
                     
                        Contributo 
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Numero 
                        
                  
                  
                     
                        Diss./Non diss.
                           15
                        
                     
                  
                  
                     
                        di paesi EFTA
                           16
                        
                     
                     
                  
                  
                     
                        di paesi candidati
                           17
                        
                     
                     
                  
                  
                     
                        di paesi terzi
                     
                  
                  
                     
                        ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 2, lettera a), del regolamento finanziario 
                     
                  
               
                     
                        4
                     
                  
                  
                     
                        01 03 02
                     
                     
                        Assistenza macrofinanziaria
                     
                  
                  
                     
                        Diss.
                     
                  
                  
                     
                        NO
                     
                  
                  
                     
                        NO
                     
                  
                  
                     
                        NO
                     
                  
                  
                     
                        NO
                     
                  
               
                     
                        4
                     
                  
                  
                     
                        01 03 06 
                     
                     
                        Dotazione del fondo di garanzia
                     
                  
                  
                     
                        Non diss.
                     
                  
                  
                     
                        NO
                     
                  
                  
                     
                        NO
                     
                  
                  
                     
                        NO
                     
                  
                  
                     
                        NO
                     
                  
               
         
            
               01 03 06 – Secondo la proposta della Commissione, il fondo di garanzia per le azioni esterne deve essere finanziato conformemente al regolamento istitutivo del fondo
                  18
                mediante gli stanziamenti della linea di bilancio 01 03 06 ("Dotazione del fondo di garanzia") al tasso del 9 % delle passività totali in essere. L'importo della dotazione viene calcolato all'inizio dell'esercizio "n" come la differenza tra l'importo-obiettivo e le attività nette del fondo alla fine dell'esercizio "n-1". L'importo della dotazione è iscritto nell'esercizio "n" nel progetto di bilancio "n+1" e di fatto versato in un'unica operazione all'inizio dell'esercizio "n+1" a partire dalla linea di bilancio "Dotazione del fondo di garanzia" (linea di bilancio 01 03 06). Di conseguenza, il 9 % dell'importo effettivamente versato verrà considerato nell'importo-obiettivo alla fine dell'esercizio "n-1" ai fini del calcolo della dotazione del fondo.
            
            
               N.B. Il nuovo quadro finanziario pluriennale prevede una nuova nomenclatura di bilancio, che non è stata tuttavia ancora adottata. L'incidenza sul bilancio dopo il 2020 rientrerà quindi nelle nuove linee di bilancio.
            
            
               3.2.Incidenza finanziaria prevista della proposta sugli stanziamenti 
            
            
               3.2.1.Sintesi dell'incidenza prevista sugli stanziamenti operativi 
            
            
               –◻ La proposta/iniziativa comporta l'utilizzo di stanziamenti operativi, come spiegato di seguito:
            
            
               Mio EUR (al terzo decimale)
            
            
                     
                        Rubrica del quadro finanziario pluriennale 
                     
                  
                  
                     
                        4
                     
                  
                  
                     
                        L'UE quale partner globale 
                     
                  
               
            
                     
                        DG: ECFIN
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        2019
                     
                  
                  
                     
                        2020
                     
                  
                  
                     
                        2021
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        TOTALE
                     
                  
               
                     
                        • Stanziamenti operativi
                           19
                         
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        Linea di bilancio 01 03 06 — Dotazione del fondo di garanzia
                     
                  
                  
                     
                        Impegni
                     
                  
                  
                     
                        (1)
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        27
                     
                  
                  
                     
                        18
                     
                  
                  
                     
                        45
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Pagamenti
                     
                  
                  
                     
                        (2)
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        27
                     
                  
                  
                     
                        18
                     
                  
                  
                     
                        45
                     
                  
               
                     
                        Linea di bilancio 01 03 02 - Assistenza macrofinanziaria (valutazione operativa e valutazione ex post)
                     
                  
                  
                     
                        Impegni
                     
                  
                  
                     
                        (3)
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        0,07
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        0,15
                     
                  
                  
                     
                        0,22
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Pagamenti 
                     
                  
                  
                     
                        (4)
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        0,07
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        0,15
                     
                  
                  
                     
                        0,22
                     
                  
               
                     
                        Stanziamenti amministrativi finanziati dalla dotazione di programmi specifici
                           20
                        
                     
                  
                  
                     
                        Impegni = Pagamenti
                     
                  
                  
                     
                        (5)
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        -
                     
                  
               
                     
                        TOTALE degli stanziamenti
                        per la RUBRICA 4
                           del quadro finanziario pluriennale
                     
                  
                  
                     
                        Impegni
                     
                  
                  
                     
                        =1+3
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        0,07
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        27
                     
                  
                  
                     
                        18,15
                     
                  
                  
                     
                        45,22
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Pagamenti
                     
                  
                  
                     
                        =2+4
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        0,07
                     
                  
                  
                     
                     
                  
                  
                     
                        27
                     
                  
                  
                     
                        18,15
                     
                  
                  
                     
                        45,22
                     
                  
               
            
            
                     
                        Rubrica del quadro finanziario pluriennale 
                     
                  
                  
                     
                        5
                     
                  
                  
                     
                        "Spese amministrative"
                     
                  
               
               Mio EUR (al terzo decimale)
            
            
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        2019
                     
                  
                  
                     
                        2020
                     
                  
                  
                     
                        2021
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        TOTALE
                     
                  
               
                     
                        DG: ECFIN
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        • Risorse umane 
                     
                  
                  
                     
                        0,030
                     
                  
                  
                     
                        0,064
                     
                  
                  
                     
                        0,038
                     
                  
                  
                     
                        0,002
                     
                  
                  
                     
                        0,023
                     
                  
                  
                     
                        0,157
                     
                  
               
                     
                        • Altre spese amministrative 
                     
                  
                  
                     
                        0,010
                     
                  
                  
                     
                        0,020
                     
                  
                  
                     
                        0,010
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        0,040
                     
                  
               
                     
                        TOTALE DG ECFIN
                     
                  
                  
                     
                        Stanziamenti 
                     
                  
                  
                     
                        0,040
                     
                  
                  
                     
                        0,084
                     
                  
                  
                     
                        0,048
                     
                  
                  
                     
                        0,002
                     
                  
                  
                     
                        0,023
                     
                  
                  
                     
                        0,197
                     
                  
               
                     
                        TOTALE degli stanziamenti
                        per la RUBRICA 5
                           del quadro finanziario pluriennale 
                     
                  
                  
                     
                        (Totale impegni = Totale pagamenti)
                     
                  
                  
                     
                        0,040
                     
                  
                  
                     
                        0,084
                     
                  
                  
                     
                        0,048
                     
                  
                  
                     
                        0,002
                     
                  
                  
                     
                        0,023
                     
                  
                  
                     
                        0,197
                     
                  
               
            
               Mio EUR (al terzo decimale)
            
            
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        2019
                     
                  
                  
                     
                        2020
                     
                  
                  
                     
                        2021
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        TOTALE
                     
                  
               
                     
                        TOTALE degli stanziamenti 
                        per le RUBRICHE da 1 a 5
                           del quadro finanziario pluriennale 
                     
                  
                  
                     
                        Impegni
                     
                  
                  
                     
                        0,040
                     
                  
                  
                     
                        0,154
                     
                  
                  
                     
                        0,048
                     
                  
                  
                     
                        27,002
                     
                  
                  
                     
                        18,173
                     
                  
                  
                     
                        45,417
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Pagamenti
                     
                  
                  
                     
                        0,040
                     
                  
                  
                     
                        0,154
                     
                  
                  
                     
                        0,048
                     
                  
                  
                     
                        27,002
                     
                  
                  
                     
                        18,173
                     
                  
                  
                     
                        45,417
                     
                  
               
            
               3.2.2.Risultati previsti finanziati con gli stanziamenti operativi 
            
            
               Stanziamenti di impegno in Mio EUR (al terzo decimale)
            
         
         
            
                     
                        Specificare gli obiettivi e i risultati 
                     
                     
                     
                        ⇩
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                        2019
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                        2020
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                        2021
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Anno 
                           2023
                     
                  
                  
                     
                        TOTALE
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        RISULTATI
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Tipo
                           21
                        
                     
                     
                  
                  
                     
                        Costo medio
                     
                  
                  
                     
                        N.
                     
                  
                  
                     
                        Costo
                     
                  
                  
                     
                        N.
                     
                  
                  
                     
                        Costo
                     
                  
                  
                     
                        N.
                     
                  
                  
                     
                        Costo
                     
                  
                  
                     
                        N.
                     
                  
                  
                     
                        Costo
                     
                  
                  
                     
                        N.
                     
                  
                  
                     
                        Costo
                     
                  
                  
                     
                        N. totale
                     
                  
                  
                     
                        Costo totale
                     
                  
               
                     
                        OBIETTIVO SPECIFICO 1
                           22
                        …
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        - Risultato
                     
                  
                  
                     
                        Valutazione operativa
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        1
                     
                  
                  
                     
                        0,070
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        1
                     
                  
                  
                     
                        0,070
                     
                  
               
                     
                        - Risultato
                     
                  
                  
                     
                        Dotazione del fondo di garanzia
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        2
                     
                  
                  
                     
                        27
                     
                  
                  
                     
                        1
                     
                  
                  
                     
                        18
                     
                  
                  
                     
                        3
                     
                  
                  
                     
                        45
                     
                  
               
                     
                        - Risultato
                     
                  
                  
                     
                        Valutazione ex post 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        1
                     
                  
                  
                     
                        0,150
                     
                  
                  
                     
                        1
                     
                  
                  
                     
                        0,150
                     
                  
               
                     
                        Totale parziale dell'obiettivo specifico 1
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        1
                     
                  
                  
                     
                        0,070
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        2
                     
                  
                  
                     
                        27
                     
                  
                  
                     
                        2
                     
                  
                  
                     
                        18,150
                     
                  
                  
                     
                        5
                     
                  
                  
                     
                        45,22
                     
                  
               
                     
                        TOTALI
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        1
                     
                  
                  
                     
                        0,070
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        2
                     
                  
                  
                     
                        27
                     
                  
                  
                     
                        2
                     
                  
                  
                     
                        18,150
                     
                  
                  
                     
                        5
                     
                  
                  
                     
                        45,22
                     
                  
               
            
               3.2.3.Sintesi dell'incidenza prevista sugli stanziamenti amministrativi 
            
            
               –◻ La proposta/iniziativa comporta l'utilizzo di stanziamenti amministrativi, come spiegato di seguito:
            
            
               Mio EUR (al terzo decimale)
            
            
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                        2019
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                        2020
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                        2021
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                            2023 
                     
                  
                  
                     
                        TOTALE
                     
                  
               
            
                     
                        RUBRICA 5
                        del quadro finanziario pluriennale
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        Risorse umane 
                     
                  
                  
                     
                        0,030
                     
                  
                  
                     
                        0,064
                     
                  
                  
                     
                        0,038
                     
                  
                  
                     
                        0,002
                     
                  
                  
                     
                        0,023
                     
                  
                  
                     
                        0,157
                     
                  
               
                     
                        Altre spese amministrative
                     
                  
                  
                     
                        0,010
                     
                  
                  
                     
                        0,020
                     
                  
                  
                     
                        0,010
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        0,040
                     
                  
               
                     
                        Totale parziale della RUBRICA 5
                        del quadro finanziario pluriennale 
                     
                  
                  
                     
                        0,040
                     
                  
                  
                     
                        0,084
                     
                  
                  
                     
                        0,048
                     
                  
                  
                     
                        0,002
                     
                  
                  
                     
                        0,023
                     
                  
                  
                     
                        0,197
                     
                  
               
            
                     
                        Esclusa la RUBRICA 5
                           23
                        
                        del quadro finanziario pluriennale 
                     
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        Risorse umane 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        Altre spese 
                        di natura amministrativa
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        Totale parziale
                        esclusa la RUBRICA 5
                        del quadro finanziario pluriennale
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
            
                     
                        TOTALE
                     
                  
                  
                     
                        0,040
                     
                  
                  
                     
                        0,084
                     
                  
                  
                     
                        0,048
                     
                  
                  
                     
                        0,002
                     
                  
                  
                     
                        0,023
                     
                  
                  
                     
                        0,197
                     
                  
               
               Il fabbisogno di stanziamenti relativi alle risorse umane e alle altre spese di natura amministrativa è coperto dagli stanziamenti della DG già assegnati alla gestione dell'azione e/o riassegnati all'interno della stessa DG, integrati dall'eventuale dotazione supplementare concessa alla DG responsabile nell'ambito della procedura annuale di assegnazione, tenendo conto dei vincoli di bilancio.
            
            
               3.2.3.1.Fabbisogno previsto di risorse umane 
            
            
               –◻ La proposta/iniziativa comporta l'utilizzo di risorse umane, come spiegato di seguito:
            
            
               Stima da esprimere in equivalenti a tempo pieno
            
            
                     
                        ·
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                        2019
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                        2020
                     
                  
                  
                     
                        Anno 2021
                     
                  
                  
                     
                        Anno 2022
                     
                  
                  
                     
                        Anno 2023
                     
                  
               
                     
                        • Posti della tabella dell'organico (funzionari e agenti temporanei)
                     
                  
               
                     
                        XX 01 01 01 (in sede e negli uffici di rappresentanza della Commissione)
                     
                  
                  
                     
                        0,10
                     
                  
                  
                     
                        0,25
                     
                  
                  
                     
                        0,15
                     
                  
                  
                     
                        0,01
                     
                  
                  
                     
                        0,01
                     
                  
               
                     
                        XX 01 01 02 (nelle delegazioni)
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        XX 01 05 01/11/21 (ricerca indiretta)
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        10 01 05 01/11 (ricerca diretta)
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        • Personale esterno (in equivalenti a tempo pieno: ETP)
                           24
                        
                     
                  
               
                     
                        XX 01 02 01 (AC, END e INT della dotazione globale)
                     
                  
                  
                     
                        0,20
                     
                  
                  
                     
                        0,35
                     
                  
                  
                     
                        0,20
                     
                  
                  
                     
                        0,01
                     
                  
                  
                     
                        0,01
                     
                  
               
                     
                        XX 01 02 02 (AC, AL, END, INT e JPD nelle delegazioni)
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        XX 01 04 aa 
                           25
                        
                     
                     
                  
                  
                     
                        ·- in sede
                     
                     
                        ·
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        ·
                     
                  
                  
                     
                        ·- nelle delegazioni 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        XX 01 05 02/12/22 (AC, END, INT - ricerca indiretta)
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        10 01 05 02/12 (AC, END e INT – ricerca diretta)
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        Altre linee di bilancio (specificare)
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        TOTALE
                     
                  
                  
                     
                        0,30
                     
                  
                  
                     
                        0,60
                     
                  
                  
                     
                        0,35
                     
                  
                  
                     
                        0,02
                     
                  
                  
                     
                        0,20
                     
                  
               
               XX è il settore o il titolo di bilancio interessato.
            
            
               Il fabbisogno di risorse umane è coperto dal personale della DG già assegnato alla gestione dell'azione e/o riassegnato all'interno della stessa DG, integrato dall'eventuale dotazione supplementare concessa alla DG responsabile nell'ambito della procedura annuale di assegnazione, tenendo conto dei vincoli di bilancio.
            
            
               Descrizione dei compiti da svolgere:
            
         
         
            
                     
                        Funzionari e agenti
                               temporanei
                     
                  
                  
                     
                        Direttore Dir. D: controllare e gestire l'operazione, tenere i contatti con il Consiglio e il Parlamento per l'adozione della decisione e l'approvazione del protocollo d'intesa, negoziare il protocollo d'intesa con le autorità del paese beneficiario, esaminare le relazioni, condurre missioni e valutare l'andamento dell'osservanza della condizionalità.
                     
                     
                        Capo unità/capo unità aggiunto Dir. D: assistere il direttore nel gestire l'operazione, nel tenere i contatti con il Consiglio e il Parlamento per l'adozione della decisione e l'approvazione del protocollo d'intesa, nel negoziare con le autorità del paese beneficiario il protocollo d'intesa e l'accordo di prestito (insieme alla Dir. L), nell'esaminare le relazioni e nel valutare l'andamento dell'osservanza della condizionalità. 
                     
                     
                        Economisti, settore AMF (Dir. D): preparare la decisione e il protocollo d'intesa, tenere i contatti con le autorità e le IFI, condurre missioni di verifica, preparare le relazioni dei servizi della Commissione e le procedure della Commissione connesse alla gestione dell'assistenza, tenere i contatti con gli esperti esterni per la valutazione operativa e la valutazione ex post. 
                     
                     
                        Direzione L (Unità L1, L2 e L3 sotto la supervisione del direttore): preparare l'accordo di prestito, negoziarlo con le autorità del paese beneficiario, farlo approvare dai servizi competenti della Commissione e firmare da entrambe le parti. Dare seguito all'entrata in vigore dell'accordo di prestito. Preparare la o le decisioni della Commissione sull'operazione o le operazioni di assunzione del prestito, dare seguito alla presentazione della o delle richieste di fondi, selezionare le banche, preparare ed eseguire la o le operazioni di finanziamento ed erogare i fondi al paese beneficiario. Svolgere le attività di back-office a seguito del rimborso del prestito/dei prestiti. Preparare le relazioni su queste attività.
                     
                  
               
                     
                        Personale esterno
                     
                  
                  
                     
                  
               
               3.2.4.Compatibilità con il quadro finanziario pluriennale attuale 
            
            
               La proposta/iniziativa:
            
            
               –◻
                     può essere interamente finanziata mediante riassegnazione all'interno della pertinente rubrica del quadro finanziario pluriennale (QFP).
            
            
               3.2.5.Partecipazione di terzi al finanziamento 
            
            
               La proposta/iniziativa:
            
            
               –◻
                     non prevede cofinanziamenti da terzi
            
            
               3.3.Incidenza prevista sulle entrate 
            
            
               –◻ La proposta/iniziativa non ha incidenza finanziaria sulle entrate.
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        GU L 341 del 18.12.2013, pag. 4.
               
               
                  
                     (2)
                  
                        GU L 352 del 23.12.2016, pag. 18.
               
               
                  
                     (3)
                  
                        GU L 341 del 18.12.2013, pag. 4.
               
               
                  
                     (4)
                  
                        La valutazione ex post è consultabile all'indirizzo: 
                  https://ec.europa.eu/info/evaluation-reports-economic-and-financial-affairs-policies-and-spending-activities/ex-post-evaluation-mfa-operations-jordan_en
               
               
                  
                     (5)
                  
                        Il prossimo quadro finanziario pluriennale prevede una nuova nomenclatura di bilancio, che non è stata tuttavia ancora adottata. La dotazione s'iscriverà quindi nella linea che sostituirà la linea 01 03 06.
               
               
                  
                     (6)
                  
                        Decisione (UE) 2016/2371 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 dicembre 2016, relativa alla concessione di ulteriore assistenza macrofinanziaria a favore del Regno hascemita di Giordania (GU L 352 del 23.12.2016, pag. 18).
               
               
                  
                     (7)
                  
                        Regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 2011, che stabilisce le regole e i principi generali relativi alle modalità di controllo da parte degli Stati membri dell'esercizio delle competenze di esecuzione attribuite alla Commissione (GU L 55 del 28.2.2011, pag. 13).
               
               
                  
                     (8)
                  
                        2010/427/UE: Decisione del Consiglio, del 26 luglio 2010, che fissa l'organizzazione e il funzionamento del servizio europeo per l'azione esterna (GU L 201 del 3.8.2010, pag. 30).
               
               
                  
                     (9)
                  
                        Regolamento (CE, Euratom) n. 480/2009 del Consiglio, del 25 maggio 2009, che istituisce un fondo di garanzia per le azioni esterne (GU L 145 del 10.6.2009, pag. 10).
               
               
                  
                     (10)
                  
                        Regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 (GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1).
               
               
                  
                     (11)
                  
                        Regolamento (CE, Euratom) n. 2988/95 del Consiglio, del 18 dicembre 1995, relativo alla tutela degli interessi finanziari delle Comunità (GU L 312 del 23.12.1995, pag. 1).
               
               
                  
                     (12)
                  
                        Regolamento (Euratom, CE) n. 2185/96 del Consiglio, dell'11 novembre 1996, relativo ai controlli e alle verifiche sul posto effettuati dalla Commissione ai fini della tutela degli interessi finanziari delle Comunità europee contro le frodi e altre irregolarità (GU L 292 del 15.11.1996, pag. 2).
               
               
                  
                     (13)
                  
                        Regolamento (UE, Euratom) n. 883/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 settembre 2013, relativo alle indagini svolte dall'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) e che abroga il regolamento (CE) n. 1073/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (Euratom) n. 1074/1999 del Consiglio (GU L 248 del 18.9.2013, pag. 1).
               
               
                  
                     (14)
                  
                        Le spiegazioni sulle modalità di gestione e i riferimenti al regolamento finanziario sono disponibili sul sito BudgWeb: 
                  https://myintracomm.ec.europa.eu/budgweb/EN/man/budgmanag/Pages/budgmanag.aspx
                   
               
               
                  
                     (15)
                  
                        Diss. = stanziamenti dissociati / Non diss. = stanziamenti non dissociati.
               
               
                  
                     (16)
                  
                        EFTA: Associazione europea di libero scambio. 
               
               
                  
                     (17)
                  
                        Paesi candidati e, se del caso, paesi potenziali candidati dei Balcani occidentali.
               
               
                  
                     (18)
                  
                        Regolamento (CE, Euratom) n. 480/2009 del Consiglio, del 25 maggio 2009, che istituisce un fondo di garanzia per le azioni esterne (GU L 145 del 10.6.2009, pag. 10).
               
               
                  
                     (19)
                  
                        Secondo la nomenclatura di bilancio ufficiale. A partire dal 2021 l'incidenza di bilancio rientrerà nelle nuove linee di bilancio del prossimo QFP.
               
               
                  
                     (20)
                  
                        Assistenza tecnica e/o amministrativa e spese di sostegno all'attuazione di programmi e/o azioni dell'UE (ex linee "BA"), ricerca indiretta, ricerca diretta.
               
               
                  
                     (21)
                  
                        I risultati sono i prodotti e i servizi da fornire (ad esempio, numero di scambi di studenti finanziati, numero di km di strada costruiti ecc.).
               
               
                  
                     (22)
                  
                        Come descritto nella sezione 1.4.2. "Obiettivi specifici e attività ABM/ABB interessate". 
               
               
                  
                     (23)
                  
                        Assistenza tecnica e/o amministrativa e spese di sostegno all'attuazione di programmi e/o azioni dell'UE (ex linee "BA"), ricerca indiretta, ricerca diretta.
               
               
                  
                     (24)
                  
                        AC = agente contrattuale; AL = agente locale; END = esperto nazionale distaccato; INT = personale interinale (intérimaire); JPD = giovane professionista in delegazione. 
               
               
                  
                     (25)
                  
                        Sottomassimale per il personale esterno previsto dagli stanziamenti operativi (ex linee "BA").