CELEX: 61984CJ0109
Language: it
Date: 1985-05-02
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 2 maggio 1985. # Klaus von Menges contro Land Nordrhein-Westfalen. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Oberverwaltungsgericht Nordrhein-Westfalen - Germania. # Premio per la non commercializzazione del latte. # Causa 109/84.

Avis juridique important

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61984J0109

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 2 MAGGIO 1985.  -  KLAUS VON MENGES CONTRO LAND NORDRHEIN-WESTFALEN.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLO OBERVERWALTUNGSGERICHT DEL LAND RENANIA SETTENTRIONALE-VESTFALIA).  -  PREMIO PER LA NON COMMERCIALIZZAZIONE DEL LATTE.  -  CAUSA 109/84.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 01289

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - LATTE E LATTICINI - PREMIO PER IL MANCATO SMERCIO - '  LATTE E LATTICINI '  - NOZIONE - LATTE DI PECORA E DERIVATI - INCLUSIONE  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1078/77 , ART . 2 , N . 2 , LETT . A ); REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1391/78 , ART . 4 , N . 2 , LETT . B ))    

Massima

NEL REGOLAMENTO N . 1078/77 , CHE ISTITUISCE UN REGIME DI PREMI PER IL MANCATO SMERCIO DEL LATTE E DEI LATTICINI E PER LA RICONVERSIONE DI MANDRIE BOVINE AD ORIENTAMENTO LATTIERO , L ' ESPRESSIONE '  LATTE E PRODOTTI LATTIERO-CASEARI '  CHE COMPARE NELL ' ART . 2 , N . 2 , LETT . A ) E CHE INDICA I PRODOTTI CHE IL BENEFICIARIO DEL PREMIO PER IL MANCATO SMERCIO SI IMPEGNA A NON CEDERE PER UN DETERMINATO PERIODO , COMPRENDONO DEL PARI IL LATTE DI PECORA ED I SUOI DERIVATI . QUESTA INTERPRETAZIONE E RESA NECESSARIA DALLO SCOPO DEL REGIME DI PREMI , CHE NON POTREBBE ESSERE CONSEGUITO SE LA DIMINUZIONE DELLA PRODUZIONE DI LATTE VACCINO ANDASSE DI PARI PASSO CON L ' AUMENTO DELLA PRODUZIONE DI LATTE DI PECORA .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 109/84 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALLO OBERVERWALTUNGSGERICHT DEL LAND RENANIA SETTENTRIONALE - VESTFALIA NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  KLAUS VON MENGES , RESIDENTE IN MULHEIM ,   E  LAND NORDRHEIN-WESTFALEN ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 2 , N . 2 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 17 MAGGIO 1977 , N . 1078 , CHE ISTITUISCE UN REGIME DI PREMI PER LA NON COMMERCIALIZZAZIONE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI E PER LA RICONVERSIONE DI MANDRIE BOVINE AD ORIENTAMENTO LATTIERO ( GU L 131 , PAG . 1 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 16 MARZO 1984 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 19 APRILE SUCCESSIVO , L ' OBERVERWALTUNGSGERICHT DEL LAND RENANIA SETTENTRIONALE-VESTFALIA HA PROPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE RELATIVA ALL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 2 , N . 2 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 17 MAGGIO 1977 , N . 1078 , CHE ISTITUISCE UN REGIME DI PREMI PER LA NON COMMERCIALIZZAZIONE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI E PER LA RICONVERSIONE DI MANDRIE BOVINE A ORIENTAMENTO LATTIERO ( GU 1977 , N . L 131 , PAG . 1 ).   2 TALE QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA PENDENTE DINANZI A DETTO GIUDICE TRA IL SIG . KLAUS VON MENGES ED IL LAND RENANIA SETTENTRIONALE -VESTFALIA .   3 IL SIG . VON MENGES , CHE CONDUCEVA DIRETTAMENTE UN ' AZIENDA AGRICOLA DI SUA PROPRIETA A BAD DRIBURG NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E IVI ALLEVAVA VACCHE DA LATTE , AVEVA CHIESTO ED OTTENUTO NEL 1980 UN PREMIO PER LA NON COMMERCIALIZZAZIONE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI . IN CONFORMITA ALL ' ART . 2 , N . 2 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO N . 1078/77 , EGLI SI ERA IMPEGNATO A NON METTERE IN COMMERCIO LATTE O PRODOTTI LATTIERO-CASEARI PER UN PERIODO DI CINQUE ANNI .   4 NEL 1981 , IL SIG . VON MENGES DAVA IN AFFITTO LA SUA AZIENDA . L ' AFFITTUARIO INTENDEVA , FRA L ' ALTRO , ALLEVARVI PECORE DA LATTE . IL SIG . VON MENGES SI INFORMAVA PRESSO LE AUTORITA COMPETENTI PER SAPERE SE QUESTO ALLEVAMENTO DI PECORE DA LATTE E LA VENDITA DEL LATTE DI PECORA FOSSERO COMPATIBILI CON GLI OBBLIGHI CH ' EGLI SI ERA ASSUNTO NEL CHIEDERE IL PREMIO DI NON COMMERCIALIZZAZIONE E CHE L ' AFFITTUARIO SI ERA IMPEGNATO A SUA VOLTA AD OSSERVARE . AVENDO AVUTO RISPOSTA NEGATIVA , IL SIG . VON MENGES SI RIVOLGEVA ALL ' AUTORITA GIUDIZIARIA TEDESCA AFFINCHE FOSSE DICHIARATO CHE IL LATTE DI PECORA ED I PRODOTTI DA ESSO DERIVATI POTEVANO ESSERE MESSI IN COMMERCIO SENZA PREGIUDICARE LA CONCESSIONE DEL PREMIO DI NON COMMERCIALIZZAZIONE .   5 IN TALE CONTESTO IL GIUDICE NAZIONALE HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE LA SEGUENTE QUESTIONE PREGIUDIZIALE :    '  SE NELLA NOZIONE ' '  LATTE E PRODOTTI LATTIERO-CASEARI ' '  DI CUI ALL ' ART . 2 , N . 2 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 17 MAGGIO 1977 , N . 1078 , CHE ISTITUISCE UN REGIME DI PREMI PER LA NON COMMERCIALIZZAZIONE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI E PER LA RICONVERSIONE DI MANDRIE BOVINE AD ORIENTAMENTO LATTIERO , RIENTRINO ANCHE IL LATTE DI PECORA ED I RELATIVI PRODOTTI ' .   6 IL SIG . VON MENGES , IL LAND RENANIA SETTENTRIONALE - VESTFALIA , NONCHE LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI SCRITTE .   7 IL SIG . VON MENGES SUGGERISCE DI RISOLVERE LA QUESTIONE IN SENSO NEGATIVO , IN QUANTO , ANCHE SE IL DIRITTO COMUNITARIO NON DEFINISCE LA NOZIONE DI '  LATTE ' , L ' ASSIMILAZIONE DELLE ESPRESSIONI '  LATTE '  E '  LATTE DI VACCA '  DERIVEREBBE NECESSARIAMENTE DAL LEGAME MOLTO STRETTO ESISTENTE TRA GLI OBIETTIVI DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI E QUELLI DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO DELLA CARNE BOVINA . EGLI MENZIONA , INOLTRE , NUMEROSE DISPOSIZIONI DELLA NORMATIVA COMUNITARIA IN MATERIA DI LATTE , LE QUALI , A SUO PARERE , AVREBBERO SENSO SOLO SE PER LATTE SI INTENDE ESCLUSIVAMENTE IL LATTE DI VACCA .   8 SECONDO IL LAND RENANIA SETTENTRIONALE - VESTFALIA , UN ' INTERPRETAZIONE IN SENSO PIU AMPIO DELL ' ESPRESSIONE '  LATTE '  SAREBBE CORROBORATA DALLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , DAL REGOLAMENTO DI BASE N . 804/68 E DALLE NORMATIVE INTERNAZIONALI QUALI , AD ESEMPIO , LE NORME DI BASE DELLA FAO . NESSUNO DEI TESTI SOPRA MENZIONATI CONTERREBBE INFATTI ESPRESSE DISPOSIZIONI MIRANTI AD ESCLUDERE IL '  LATTE DI PECORA '  DALLA DEFINIZIONE DELL ' ESPRESSIONE '  LATTE ' .   9 LA COMMISSIONE , A SUA VOLTA , RITIENE CHE L ' OBIETTIVO DEL REGIME DEI PREMI , CHE E DI CONTRIBUIRE ALLA RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE DI LATTE , NON POTREBBE ESSERE RAGGIUNTO SE I PRODUTTORI DI LATTE DI VACCA POTESSERO APPROFITTARE DELLA RISTRUTTURAZIONE , INCORAGGIATA MEDIANTE RISORSE COMUNITARIE , PER RICONVERTIRE LA LORO AZIENDA ALL ' ALLEVAMENTO DI OVINI DA LATTE . NON SI DOVREBBE INFATTI DIMENTICARE CHE IL LATTE DI PECORA E GENERALMENTE UTILIZZATO PER LA FABBRICAZIONE DI FORMAGGI CHE SONO DIRETTAMENTE IN CONCORRENZA CON I FORMAGGI OTTENUTI DAL LATTE DI VACCA . DEL RESTO , DA NUMEROSE NORME DEL REGOLAMENTO N . 1078/77 , SUMMENZIONATO , E DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 23 GIUGNO 1978 , N . 1391 , RECANTE MODALITA DI APPLICAZIONE MODIFICATE DEL REGIME DEI PREMI DI NON COMMERCIALIZZAZIONE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI E DI RICONVERSIONE DI MANDRIE BOVINE AD ORIENTAMENTO LATTIERO ( GU 1978 , L 167 , PAG . 45 ), SI DESUMEREBBE CHE L ' ESPRESSIONE '  LATTE '  VA INTERPRETATA NEL SENSO CHE ESSA COMPRENDE ANCHE IL LATTE DI PECORA .   10 AL FINE DI RISOLVERE LA QUESTIONE POSTA E OPPORTUNO , IN PRIMO LUOGO , ESAMINARE LE NORME DEI REGOLAMENTI NN . 1078/77 E 1391/78 CHE MENZIONANO GLI OVINI .   11 PER QUANTO RIGUARDA IL REGOLAMENTO N . 1078/77 , SI DEVE CONSTATARE CHE , IN BASE ALL ' ART . 3 , N . 2 , LETT . C ), LA CONCESSIONE DEL PREMIO DI RICONVERSIONE E SUBORDINATO , FRA L ' ALTRO , ALL ' IMPEGNO DEL PRODUTTORE DI DETENERE IN MEDIA NELLA SUA AZIENDA , DURANTE IL PERIODO DI RICONVERSIONE , UN NUMERO DI UNITA DI BOVINI E DI OVINI UGUALE O SUPERIORE A QUELLO DETENUTO NELLA STESSA AZIENDA ALLA DATA DI RIFERIMENTO . ORA , COME RISULTA DALL ' ART . 1 , N . 1 , DI QUESTO STESSO REGOLAMENTO , IL PREMIO VIENE CONCESSO '  PER LA RICONVERSIONE DI MANDRIE BOVINE AD ORIENTAMENTO LATTIERO VERSO LA PRODUZIONE DI CARNI ' , DI MODO CHE NON SI POSSANO SOSTITUIRE MANDRIE BOVINE A ORIENTAMENTO LATTIERO CON MANDRIE OVINE AD ORIENTAMENTO LATTIERO . DATO CHE L ' OBIETTIVO PERSEGUITO MEDIANTE IL PREMIO DI RICONVERSIONE NON E LA PRODUZIONE DI CARNE , MA LA RIDUZIONE DELLE ECCEDENZE DI LATTE , COME RISULTA ESPRESSAMENTE DAL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO N . 1078/77 , IL FATTO CHE LA RICONVERSIONE IN OVINI E CONSENTITA SOLO IN QUANTO SI TRATTI DI OVINI PER LA PRODUZIONE DI CARNE DIMOSTRA CHE TALE OBIETTIVO PUO ESSERE COMPROMESSO DALLA PRODUZIONE DI LATTE DI PECORA . MA SE LA PRODUZIONE , E QUINDI ANCHE LA MESSA IN COMMERCIO , DI LATTE DI PECORA NON E CONSENTITA NELL ' AMBITO DEL PREMIO DI RICONVERSIONE , NON SI PUO AMMETTERE CHE ESSA LO SIA NELL ' AMBITO DEL PREMIO DI NON COMMERCIALIZZAZIONE , CHE PERSEGUE MANIFESTAMENTE LA STESSA FINALITA .   12 PER QUANTO RIGUARDA IL REGOLAMENTO N . 1391/78 , SI DEVE RILEVARE CHE , IN BASE ALL ' ART . 4 , N . 2 , LETT . B ), LA DOMANDA DI CONCESSIONE DI UN PREMIO DI NON COMMERCIALIZZAZIONE O DI RICONVERSIONE DEVE INDICARE , TRA L ' ALTRO , '  IL NUMERO TOTALE DI BOVINI ED OVINI PRESENTI NELL ' AZIENDA AL MOMENTO DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA ' . IL REQUISITO DELLA MENZIONE DEGLI OVINI SI PUO SPIEGARE SOLO COL FATTO CHE IL LATTE PRODOTTO DA QUESTI ANIMALI COSTITUISCE ANCH ' ESSO OGGETTO DELL ' OBBLIGO DI NON COMMERCIALIZZAZIONE . SE COSI NON FOSSE , NON VI SAREBBE INFATTI ALCUN MOTIVO DI MENZIONARLI , COME AVVIENE PER ALTRI ANIMALI CHE IL RICHIEDENTE DI UN PREMIO PUO ALLEVARE NELLA SUA AZIENDA , SENZA CHE CIO RIENTRI IN ALCUN MODO NELLA NORMATIVA DI CUI TRATTASI . NEPPURE SI PUO RITENERE CHE LA MENZIONE DEGLI OVINI SIA RICHIESTA SOLO NELL ' AMBITO DEL PREMIO DI RICONVERSIONE : IL PUNTO CC ) DELLA SUDDETTA LETT . B ), CHE IMPONE DI MENZIONARE NELLA DOMANDA , NEL CASO DEL PREMIO DI RICONVERSIONE , '  IL NUMERO DEGLI ALTRI ANIMALI CLASSIFICATI CONFORMEMENTE ALLE DISPOSIZIONI DELL ' ART . 2 , PARAGRAFO 1 , LETT . B ) ' , TRA I QUALI FIGURANO ANCHE GLI OVINI , PONE IN REALTA UN REQUISITO SUPPLEMENTARE RISPETTO A QUELLO CONTEMPLATO DALL ' ART . 4 , N . 2 , LETT . B ), IN QUANTO MIRA A CONSENTIRE DI VERIFICARE SE IL BENEFICIARIO DI UN PREMIO DI RICONVERSIONE ABBIA RISPETTATO L ' OBBLIGO , CONTEMPLATO DALL ' ART . 3 , N . 2 , LETT . C ), DEL REGOLAMENTO N . 1078/77 , DI '  DETENERE NELLA SUA AZIENDA , DURANTE IL PERIODO DI RICONVERSIONE , UN NUMERO DI UNITA DI BOVINI O DI OVINI UGUALE O SUPERIORE A QUELLO DETENUTO NELLA STESSA AZIENDA ALLA DATA DI RIFERIMENTO ' .   13 QUESTE CONCLUSIONI VENGONO INOLTRE CORROBORATE DA UN ' ALTRA CONSTATAZIONE BASATA SULLA FINALITA DEL REGIME DEI PREMI .   14 COME RISULTA DAL 1* PUNTO DEL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO N . 1078/77 , LA FINALITA DEL REGIME DEI PREMI E LA LOTTA CONTRO LE '  COSPICUE E CRESCENTI ECCEDENZE '  CHE CARATTERIZZANO IL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI . PER RAGGIUNGERE TALE OBIETTIVO , IL REGOLAMENTO CONTEMPLA , COME RISULTA DAL 2* PUNTO DEL PREAMBOLO , LA CONCESSIONE , DA UN LATO , DEI PREMI DETTI DI NON COMMERCIALIZZAZIONE AGLI AGRICOLTORI CHE RINUNCIANO ALLA COMMERCIALIZZAZIONE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO CASEARI E , DALL ' ALTRO , DEI PREMI DETTI DI RICONVERSIONE A COLORO CHE RICONVERTONO VERSO LA PRODUZIONE DI CARNI LE LORO MANDRIE BOVINE AD ORIENTAMENTO LATTIERO .   15 L ' OBIETTIVO DI RIDURRE LE ECCEDENZE DI LATTE , O ALMENO DI LIMITARNE L ' AUMENTO , IMPLICA CHE GLI OBBLIGHI POSTI A CARICO DEI BENEFICIARI DEI PREMI DEBBANO ESSERE INTERPRETATI NEL SENSO PIU FAVOREVOLE ALLA REALIZZAZIONE DI QUESTO SCOPO .   16 OCCORRE QUINDI ESAMINARE SE SIA NECESSARIO , AI FINI SOPRA MENZIONATI , CHE L ' IMPEGNO DI NON METTERE IN COMMERCIO LATTE , ASSUNTO DAL BENEFICIARIO DI UN PREMIO DI NON COMMERCIALIZZAZIONE , RIGUARDI ANCHE IL LATTE DI PECORA .   17 SI DEVE RICORDARE CHE UNO DEGLI UTILIZZI RILEVANTI DEL LATTE DI VACCA E LA PRODUZIONE DI FORMAGGI I QUALI , ALMENO IN PARTE , SUBISCONO LA CONCORRENZA DEI FORMAGGI PRODOTTI CON LATTE DI PECORA . UN AUMENTO DELLA PRODUZIONE DI FORMAGGI A BASE DI LATTE DI PECORA PORTEREBBE AD UNA DIMINUZIONE DELLA VENDITA DI FORMAGGI A BASE DI LATTE DI VACCA E QUINDI ALLA FORMAZIONE DI NUOVE ECCEDENZE A CAUSA DI UNA MINORE UTILIZZAZIONE , A TAL FINE , DEL LATTE DI VACCA .   18 IN PROPOSITO , LA COMMISSIONE HA OSSERVATO CHE NOTEVOLI QUANTITATIVI DI LATTE DI VACCA VENGONO UTILIZZATI NELLA PRODUZIONE DI TALUNI TIPI DI FORMAGGI CHE ERANO ALL ' ORIGINE FORMAGGI A BASE DI LATTE DI PECORA , MA LA CUI DOMANDA E TALMENTE AUMENTATA DA NON POTER PIU ESSERE SODDISFATTA DAI SOLI PRODOTTI OTTENUTI DAL LATTE DI PECORA .   19 SI DEVE QUINDI CONCLUDERE CHE , ANCHE SE I SUDDETTI PUNTI DEL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO N . 1078/77 HANNO PRESO IN CONSIDERAZIONE IN PARTICOLARE IL LATTE DI VACCA , ANCHE UNA MAGGIORE PRODUZIONE DI LATTE DI PECORA PUO CONTRIBUIRE ALLA FORMAZIONE DI ECCEDENZE DI LATTE . NE DERIVA CHE L ' INTERPRETAZIONE SECONDO CUI IL LATTE DI PECORA NON RIENTREREBBE NELLA NOZIONE RELATIVA AL '  LATTE '  CHE IL BENEFICIARIO DI UN PREMIO DI NON COMMERCIALIZZAZIONE SI IMPEGNA A NON METTERE IN COMMERCIO E INCOMPATIBILE CON LE FINALITA DEL REGIME DEI PREMI , E CIO A MAGGIOR RAGIONE IN QUANTO UNA SIFFATTA INTERPRETAZIONE PORTEREBBE IL REGIME DEI PREMI AD INCORAGGIARE ESSO STESSO LA RICONVERSIONE DELL ' ALLEVAMENTO DI BOVINI DA LATTE IN ALLEVAMENTO DI OVINI DA LATTE E QUINDI A FAVORIRE LA CREAZIONE DI NUOVE ECCEDENZE .   20 IN BASE A QUANTO PRECEDE , SI DEVE RISOLVERE LA QUESTIONE POSTA DAL GIUDICE NAZIONALE NEL SENSO CHE LA NOZIONE '  LATTE E PRODOTTI LATTIERO-CASEARI '  DI CUI ALL ' ART . 2 , N . 2 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO N . 1078/77 COMPRENDE ANCHE IL LATTE DI PECORA ED I PRODOTTI DA ESSO DERIVATI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 21 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),   PRONUNCIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DALLO OBERVERWALTUNGSGERICHT DEL LAND RENANIA SETTENTRIONALE - VESTFALIA , CON ORDINANZA 16 MARZO 1984 , DICHIARA :   LA NOZIONE '  LATTE E PRODOTTI LATTIERO-CASEARI '  DI CUI ALL ' ART . 2 , N . 2 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO N . 1078/77 COMPRENDE ANCHE IL LATTE DI PECORA ED I PRODOTTI DA ESSO DERIVATI .