CELEX: 61964CJ0035
Language: it
Date: 1965-04-07 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 7 aprile 1965. # Cesare Alfieri contro Parlamento europeo. # Causa 35-64.

Avis juridique important

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61964J0035

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 7 APRILE 1965.  -  CESARE ALFIERI CONTRO IL PARLAMENTO EUROPEO.  -  CAUSA 35/64.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00337 edizione olandese pagina 00328 edizione tedesca pagina 00356 edizione italiana pagina 00328 edizione speciale inglese pagina 00261 edizione speciale danese pagina 00051 edizione speciale greca pagina 00081 edizione speciale portoghese pagina 00087

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - RICORSI DIRETTI CONTRO ATTI DEL PROCEDIMENTO DI ASSUNZIONE INTERVENUTI IN UN SECONDO TEMPO - POSSIBILITA DI DENUNZIARE I VIZI DEGLI ATTI PRECEDENTI  ( STATUTO DEL PERSONALE DELLE CEE, ARTICOLO 91 )  2 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - CONCORSO - PUBBLICAZIONE DEL BANDO - SCOPO  ( STATUTO DEL PERSONALE DELLE CEE, ALLEGATO III, ARTICOLO 1, N . 2 ).  

Massima

1 . VEDI LA MASSIMA N . 1 DELLA SENTENZA 16-64 .  CONSIDERATA LA FONDAMENTALE UNITA DEI VARI ATTI DI CUI SI COMPONE LA PROCEDURA DI ASSUNZIONE, SI DEVE AMMETTERE CHE, IN CASO DI RICORSO DIRETTO CONTRO ATTI INTERVENUTI IN UN SECONDO TEMPO, IL RICORRENTE PUO' DENUNZIARE I VIZI DEGLI ATTI PRECEDENTI, AI PRIMI STRETTAMENTE COLLEGATI .  */ 664J0016 /*.  2 . LA PUBBLICAZIONE DEL BANDO DI CONCORSO NON E DESTINATA A FORNIRE LA PROVA DELL' OSSERVANZA DI TUTTE LE NORME RELATIVE ALLA PROCEDURA DI CONCORSO, MA UNICAMENTE A GARANTIRE AL CONCORSO UNA PUBBLICITA SUFFICIENTE A PROVOCARE LE CANDIDATURE DEI FUNZIONARI INTERESSATI .  

Parti

NELLA CAUSA 35-64 PROMOSSA DAL  DOTT . CESARE ALFIERI,  FUNZIONARIO DEL PARLAMENTO EUROPEO,  CON L' AVVOCATO DOMICILIATARIO ANDRE ELVINGER, DEL FORO DI LUSSEMBURGO, GRAND' RUE 84, RICORRENTE  CONTRO  IL PARLAMENTO EUROPEO,  RAPPRESENTATO DAL SEGRETARIO GENERALE HANS ROBERT NORD, IN QUALITA DI AGENTE,  CON L' AVVOCATO DOMICILIATARIO ALEX BONN, DEL FORO DI LUSSEMBURGO, COTE D' EICH 22, CONVENUTO  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO : L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DI NOMINA, IN ESITO A UN CONCORSO CUI AVEVA PARTECIPATO IL RICORRENTE, DEL DOTT . DUCCI A CAPO DIVISIONE PRESSO LA DIREZIONE GENERALE DEGLI AFFARI GENERALI, 

Motivazione della sentenza

SULLA RICEVIBILITA  IL CONVENUTO, FACENDO DISTINZIONE TRA LA DECISIONE DI NOMINA IMPUGNATA E I VARI ATTI INTERVENUTI DURANTE IL PROCEDIMENTO DI CONCORSO, ECCEPISCE LA PRECLUSIONE NEI CONFRONTI DELL' IMPUGNAZIONE DI QUESTI ULTIMI E CONCLUDE CHE ANCHE IL RICORSO DIRETTO CONTRO IL PROVVEDIMENTO DI NOMINA E IRRICEVIBILE PER MANCANZA DI MEZZI DIRETTI CONTRO DETTO PROVVEDIMENTO COME TALE .  POSTO CHE IL PROCEDIMENTO DI ASSUNZIONE CONSTA DI VARI ATTI INTERDIPENDENTI, QUESTA ECCEZIONE IMPLICHEREBBE PER GLI INTERESSATI L' OBBLIGO DI PROPORRE TANTI RICORSI QUANTI SONO GLI ATTI DEL PROCEDIMENTO CHE POTREBBERO ARRECARE LORO PREGIUDIZIO . CONSIDERATA LA COESIONE TRA I VARI ATTI CHE COSTITUISCONO IL PROCEDIMENTO DI ASSUNZIONE SI DEVE AMMETTERE CHE, OVE UN RICORSO SIA DIRETTO CONTRO DETERMINATI ATTI DI TALE PROCEDIMENTO, IL RICORRENTE PUO' DENUNZIARE L' ILLEGITTIMITA DEGLI ATTI ANTERIORI STRETTAMENTE CONNESSA A QUELLI IMPUGNATI .  NEL SINDACARE LA LEGITTIMITA DELLA NOMINA DEL DOTT . DUCCI, LA QUALE COSTITUISCE L' OGGETTO PRINCIPALE DEL RICORSO, LA CORTE PUO' QUINDI PRENDERE IN ESAME LE CENSURE DEL RICORRENTE DIRETTE SPECIFICAMENTE CONTRO IL BANDO DI CUI TRATTASI . E' INVECE INAMMISSIBILE LA CENSURA SECONDO CUI IL CONCORSO SAREBBE VIZIATO PER ESSERVI STATO AMMESSO UN CANDIDATO CHE NON POSSEDEVA I REQUISITI RICHIESTI DAL BANDO, IN QUANTO TALE FATTO E STATO IRRILEVANTE PER L' ESITO DEL CONCORSO .  ECCEZION FATTA PER QUEST' ULTIMA RISERVA, L' ECCEZIONE D' IRRICEVIBILITA DEV' ESSERE DISATTESA .  NEL MERITO  IL RICORRENTE, INVOCANDO L' OMESSA AUTENTICAZIONE MEDIANTE APPOSIZIONE DI FIRMA O TIMBRO DA PARTE DEI FUNZIONARI O DELLE AUTORITA COMPETENTI, ASSUME L' INESISTENZA DELLA PUBBLICAZIONE DEL BANDO DI CONCORSO DI CUI TRATTASI .  TALE AUTENTICAZIONE NON E PERO' PREVISTA DALLO STATUTO DEI FUNZIONARI NE VIENE ABITUALMENTE EFFETTUATA . IL RICORRENTE CONFONDE LA DECISIONE CHE STABILISCE IL TESTO DEL BANDO E IL BANDO STESSO E NON TIENE CONTO DEL FATTO CHE LA PUBBLICAZIONE DI QUEST' ULTIMO E UNICAMENTE DESTINATA A SOLLECITARE LA PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE DA PARTE DEI FUNZIONARI INTERESSATI . NEL CASO SPECIFICO DEL RICORRENTE LA FORMA DI PUBBLICITA ADOTTATA PARE ABBIA RAGGIUNTO LO SCOPO, IN QUANTO EGLI HA PRESENTATO LA SUA CANDIDATURA AL CONCORSO .  IL MEZZO VA QUINDI DISATTESO .  IL RICORRENTE DENUNCIA LA NULLITA DELLA DECISIONE DI BANDIRE IL CONCORSO E DEL BANDO DI CUI TRATTASI PER OMESSA MENZIONE DELL' AVVENUTO ESAME DELLE POSSIBILITA DI PROMOZIONE E MUTAZIONE NELL' AMBITO DELL' ISTITUZIONE, EQUIPARANDO L' OMESSA MENZIONE ALL' OMISSIONE DELL' ATTO STESSO .  ANCHE QUESTO MEZZO E INFONDATO .  L' ARTICOLO 1 DELL' ALLEGATO III, CHE ELENCA GLI ELEMENTI CHE IL BANDO DI CONCORSO DEVE SPECIFICARE, NON MENZIONA L' AVVENUTO ESAME DELLE POSSIBILITA DI PROMOZIONE E DI MUTAZIONE . IL RICORRENTE DIMENTICA ANCORA UNA VOLTA CHE LA PUBBLICAZIONE DEL BANDO DI CONCORSO NON DEVE FORNIRE LA PROVA DELL' OSSERVANZA DI TUTTE LE NORME RELATIVE ALLA PROCEDURA DI CONCORSO, MA SOLO GARANTIRE UN' ADEGUATA PUBBLICITA AL CONCORSO STESSO .  IL RICORRENTE ASSUME CHE IL BANDO DI CONCORSO E NULLO PER OMESSA MENZIONE DELLA NOMINA E DELLA COMPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE .  POSTO CHE L' ALLEGATO III DELLO STATUTO DEI FUNZIONARI FA UNA NETTA DISTINZIONE FRA NOMINA DELLA COMMISSIONE E REDAZIONE DEL BANDO, QUESTO MEZZO DEVE ESSERE DISATTESO PER GLI STESSI MOTIVI DEL PRECEDENTE .  IL RICORRENTE SOSTIENE ALTRESI' CHE, ESSENDOSI LIMITATO A RICHIEDERE " STUDI UNIVERSITARI COMPROVATI DA UN DIPLOMA O UNA ESPERIENZA CHE GARANTISCA LO STESSO LIVELLO ", IL BANDO NON CORRISPONDEVA A QUANTO PRESCRIVE L' ARTICOLO 1, PRIMO COMMA, LETTERA D ) DELL' ALLEGATO III DELLO STATUTO, CON CONSEGUENTE VIZIO DI NULLITA .  LA FORMULA IMPIEGATA DEVE ESSERE CONSIDERATA UNITAMENTE ALLA PRECISAZIONE - CONTENUTA NEL BANDO - CHE " IL TITOLARE DI QUESTO POSTO DEVE POSSEDERE UNA PREPARAZIONE ECCELLENTE IN CAMPO AMMINISTRATIVO E GIURIDICO, NONCHE NELLE SCIENZE POLITICHE E BUONE NOZIONI DI PROCEDURA PARLAMENTARE ". LA FORMULA USATA - DI PER SE NON INCOMPATIBILE CON QUANTO PRESCRIVE L' ALLEGATO III - SI DEVE QUINDI RITENERE GIUSTIFICATA .  TUTTI I MEZZI DEDOTTI DAL RICORRENTE RISULTANO INFONDATI; IL RICORSO VA QUINDI RESPINTO . SONO ALTRESI' IRRICEVIBILI LE CONCLUSIONI RELATIVE AL RISARCIMENTO DEL DANNO, NON AVENDO IL RICORRENTE PROVATO DI AVER SUBITO UN DANNO INGIUSTO .  

Decisione relativa alle spese

IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE . AI SENSI DELL' ARTICOLO 69 PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LE SPESE DEL GIUDIZIO VANNO POSTE A CARICO DEL SOCCOMBENTE . TUTTAVIA, A NORMA DELL' ARTICOLO 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO, NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA, LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE . 

Dispositivo

LA SECONDA SEZIONE DELLA CORTE  DISATTESA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO 35-64 E RESPINTO PERCHE INFONDATO .  2 ) IL RICORRENTE SOPPORTERA LE SPESE DEL GIUDIZIO AD ECCEZIONE DI QUELLE SOSTENUTE DAL CONVENUTO .