CELEX: 32003D0535
Language: it
Date: 2003-07-22 00:00:00
Title: 2003/535/CE: Decisione della Commissione, del 22 luglio 2003, che modifica la decisione 2003/218/CE riguardo alle zone di protezione e di sorveglianza per la febbre catarrale degli ovini in Italia (Testo rilevante ai fini del SEE) [notificata con il numero C(2003) 2601]

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32003D0535

2003/535/CE: Decisione della Commissione, del 22 luglio 2003, che modifica la decisione 2003/218/CE riguardo alle zone di protezione e di sorveglianza per la febbre catarrale degli ovini in Italia (Testo rilevante ai fini del SEE) [notificata con il numero C(2003) 2601]  

Gazzetta ufficiale n. L 184 del 23/07/2003 pag. 0040 - 0041

Decisione della Commissionedel 22 luglio 2003che modifica la decisione 2003/218/CE riguardo alle zone di protezione e di sorveglianza per la febbre catarrale degli ovini in Italia[notificata con il numero C(2003) 2601](Testo rilevante ai fini del SEE)(2003/535/CE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,vista la direttiva 2000/75/CE del Consiglio, del 20 novembre 2000, che stabilisce disposizioni specifiche relative alle misure di lotta e di eradicazione della febbre catarrale degli ovini(1), in particolare l'articolo 8, paragrafo 2, lettera d), l'articolo 9, paragrafo 1, lettera c), e l'articolo 12, primo comma,considerando quanto segue:(1) In seguito all'evoluzione nel 2003 della situazione della febbre catarrale degli ovini, la Commissione ha adottato la decisione 2003/218/CE, del 27 marzo 2003, che istituisce zone di protezione e di sorveglianza per la febbre catarrale degli ovini e che stabilisce norme applicabili ai movimenti degli animali in entrata e in uscita da tali zone e che abroga la decisione 2001/783/CE(2). Tale decisione prevede la creazione di zone in base al livello di rischio meno elevato (sezione 1 degli allegati I A, I B e I C) o più alto (sezione 2 degli allegati I A, I B e I C) constatato. Tenuto conto della situazione epidemiologica e dei fattori ambientali, è necessario delimitare, conformemente alla procedura di cui all'articolo 8, paragrafo 2, lettera d), della direttiva 2000/75/CE, tutte le zone in cui saranno istituite zone di protezione e di sorveglianza in ciascuno Stato membro interessato, specificando al tempo stesso le condizioni applicabili ai movimenti degli animali per i quali si deroga alle restrizioni applicabili in funzione del livello di rischio meno elevato o più alto constatato.(2) Per quanto riguarda l'Italia, il programma di sorveglianza ha dimostrato casi di sieroconversione nelle province di Campobasso e di Chieti, che rivelano la presenza del virus della febbre catarrale degli ovini.(3) Queste due province devono essere pertanto aggiunte alle zone di protezione e di sorveglianza in Italia.(4) Tenuto conto del livello di circolazione del virus e della copertura vaccinale nelle province di Campobasso e di Chieti, queste province devono essere considerate zone a rischio meno elevato e inserite nella sezione 1 dell'allegato I B della decisione 2003/218/CE.(5) La decisione 2003/218/CE deve essere pertanto modificata in conformità.(6) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1L'allegato I della decisione 2003/218/CE è sostituito dall'allegato della presente decisione.Articolo 2La presente decisione si applica a decorrere dal 12 agosto 2003.Articolo 3Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.Fatto a Bruxelles, il 22 luglio 2003.Per la CommissioneDavid ByrneMembro della Commissione(1) GU L 327 del 22.12.2002, pag. 74.(2) GU L 82 del 29.3.2003, pag. 35.ALLEGATO""ALLEGATO I(zone di protezione e di sorveglianza)ALLEGATO I ASezione 1Sicilia: Catania, Enna, MessinaBasilicata: Matera, PotenzaPuglia: Brindisi, FoggiaSezione 2Sicilia: Agrigento, Caltanissetta, Palermo, Ragusa, Siracusa, TrapaniCalabria: Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo ValentiaPuglia: Bari, Lecce, TarantoCampania: Avellino, Benevento, Caserta, Napoli, SalernoALLEGATO I BSezione 1Francia:Corse du sud, Haute CorseItalia:Sardegna: Cagliari, Nuoro, Sassari, OristanoLazio: Viterbo, RomaToscana: Grosseto, Livorno, Pisa, Massa-CarraraMolise: Isernia, CampobassoAbruzzo: l'Aquila, ChietiSezione 2Lazio: Latina, FrosinoneALLEGATO I CSezione 1: l'intero territorio greco, escluse le circoscrizioni amministrative elencate nella sezione 2.Sezione 2: le circoscrizioni amministrative Dodecaneso, Samo, Chio e Lesbo.