CELEX: 21975A0722(01)
Language: it
Date: 1975-09-16 00:00:00
Title: Accordo di cooperazione commerciale tra la Comunità economica europea e la Repubblica dello Sri Lanka - Dichiarazione comune relativa all'articolo 8 dell'accordo - Dichiarazione della Comunità economica europea in merito agli adeguamenti tariffari - Dichiarazione del governo della Repubblica dello Sri Lanka in merito agli adeguamenti tariffari

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21975A0722(01)

Accordo di cooperazione commerciale tra la Comunità economica europea e la Repubblica dello Sri Lanka - Dichiarazione comune relativa all'articolo 8 dell'accordo - Dichiarazione della Comunità economica europea in merito agli adeguamenti tariffari - Dichiarazione del governo della Repubblica dello Sri Lanka in merito agli adeguamenti tariffari  

Gazzetta ufficiale n. L 247 del 23/09/1975 pag. 0002 - 0009 edizione speciale finlandese: capitolo 11 tomo 2 pag. 0226  edizione speciale svedese/ capitolo 11 tomo 2 pag. 0226  edizione speciale spagnola: capitolo 11 tomo 6 pag. 0020  edizione speciale portoghese: capitolo 11 tomo 6 pag. 0020 

ACCORDO  di cooperazione commerciale tra la Comunità economica europea e la Repubblica dello Sri Lanka    IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  da una parte,  IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DELLO SRI LANKA,  dall'altra,  TENENDO CONTO delle relazioni amichevoli e dei legami tradizionali esistenti tra gli Stati membri della Comunità economica europea e la Repubblica dello Sri Lanka, nonché il comune desiderio di consolidare e di estendere i loro rapporti economici e commerciali,  ANIMATI dall'intento di rinsaldare, approfondire e diversificare questi rapporti economici e commerciali sulla base di vantaggi relativi e del profitto reciproco,  PERSUASI che una moderna politica commerciale costituisce un ottimo strumento per favorire la cooperazione economica internazionale,  AFFERMANDO la comune volontà di contribuire ad una nuova fase di cooperazione economica internazionale e di facilitare lo sviluppo delle rispettive risorse umane e materiali fondate sulla libertà, l'uguaglianza e la giustizia,  HANNO DECISO di concludere un accordo di cooperazione commerciale ed hanno a tale scopo designato come loto plenipotenziari:  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE:  signor Mariano RUMOR,  ministro degli affari esteri,  presidente del Consiglio delle Comunità europee;  Sir Christopher SOAMES,  commissario della Commissione delle Comunità europee;  IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DELLO SRI LANKA;  signor Tikiri Banda ILANGARATNE,  ministro del commercio estero ed interno,  I QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma,  HANNO CONVENUTO IL DISPOSIZIONI SEGUENTI:       Articolo 1 Le parti contraenti sono decise a sviluppare i loro scambi commerciali sulla base dei loro reciproci vantaggi e del loro comune profitto, in maniera da contribuire al loro progresso economico e sociale ed all'equilibrio dei loro mutui scambi al livello più alto possibile.   Articolo 2 Le parti contraenti si accordano, nei loro rapporti commerciali, il trattamento della nazione più favorita conformemente all'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio.   Articolo 3 Le parti contraenti si accordano a vicenda il più alto grado di liberalizzazione delle importazioni e delle esportazioni che esse applicano nei confronti dei paesi terzi in generale e cercheranno di concedersi reciprocamente le più ampie agevolazioni compatibili con le politiche e gli obblighi rispettivi, riguardo ai prodotti che interessano l'una o l'altra parte.   Articolo 4 Le parti contraenti si impegnano a promuovere, fino al più alto livello possibile, lo sviluppo e la diversificazione dei loro mutui scambi. Esse convengono di applicare tutte le misure atte a tal fine, comprese le misure specifiche rese necessarie dalle caratteristiche e dalle possibilità di tali scambi.   Articolo 5 Le parti contraenti possono sviluppare la cooperazione economica, quand'essa è collegata agli scambi commerciali, nei settori che presentano per esse un comune interesse ed in base all'evoluzione delle rispettive poltiche economiche.   Articolo 6 Ai fini dell'applicazione degli articoli 4 e 5 le parti contraenti convengono di favorire i contatti e la cooperazione fra le loro organizzazioni economiche e di appoggiare le istituzioni create o da creare a tal fine.   Articolo 7 Le parti contraenti si adoperano per incrementare la loro cooperazione nei paesi terzi, per quanto riguarda le questioni commerciali ed economiche, qualora tale cooperazione risponda al loro reciproco interesse.   Articolo 8 1. È istituita una commissione mista composta da rappresentanti della Comunità e della Repubblica dello Sri Lanka. La commissione mista si riunisce una volta all'anno. A richiesta di una delle parti contraenti possono essere convocate di comune accordo altre sessioni.  2. La commissione mista fissa il proprio regolamento interno e stabilisce il proprio programma di lavoro.  3. La commissione mista può istituire sottocommissioni specializzate che dovranno assisterla nell'esecuzione di taluni compiti.   Articolo 9 La commissione mista ha il compito di assicurare il buon funzionamento del presente accordo, di elaborare e raccomandare le misure pratiche volte a raggiungerne gli obiettivi. Essa esamina le difficoltà che possono ostacolare lo sviluppo e la diversificazione degli scambi commerciali tra le parti contraenti.   Articolo 10 La commissione mista deve in particolare:    a) studiare e mettere a punto i mezzi che consentono di superare gli ostacoli agli scambi, in particolare quelli non tariffari e paratariffari esistenti in vari settori del commercio, tenendo conto dei lavori intrapresi in questo settore dalle organizzazioni internazionali che si interessano a questi problemi;       b) ricercare i mezzi che consentono di favorire lo sviluppo di una cooperazione economica e commerciale tra le parti contraenti qualora ciò passa contribuire allo sviluppo ed. alla diversificazione degli scambi commerciali;       c) facilitare gli scambi di informazione ed incoraggiare i contatti su tutti i problemi riguardanti le prospettive di cooperazione economica fra le parti contraenti su basi di reciproco vantaggio, nonché la creazione di condizioni favorevoli a tale cooperazione.          Articolo 11 La commissione mista cura inoltre il buon funzionamento degli accordi settoriali tra le parti contraenti e, a tal fine, svolgerà i compiti assegnati agli organi misti che sono o saranno istituiti da tali accordi.    Articolo 12 Le disposizioni del presente accordo si sostituiscono alle disposizioni degli accordi conclusi fra gli Stati membri della Comunità e la Repubblica dello Sri Lanka ove queste ultime siano con esse incompatibili o identiche ad esse.   Articolo 13 Il presente accordo si applica ai territori nei quali è applicabile il trattato che istituisce la Comunità economica europea, alle condizioni da questo fissate, e ai territori nei quali si applica la costituzione della Repubblica dello Sri Lanka.   Articolo 14 Gli allegati costituiscono parte integrante del presente accordo.   Articolo 15 1. Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del mese successivo alla data in cui le parti contraenti si sono notificate l'espletamento delle procedure all'uopo necessarie (1).  2. Il presente accordo è concluso per un periodo di cinque anni e sarà prorogato di anno in anno se nessuna delle parti contraenti lo denuncia sei mesi prima della scadenza.  3. Le parti contraenti possono modificare in qualsiasi momento il presente accordo per tener conto di nuove situazioni nel settore economico e dell'evoluzione delle rispettive politiche economiche.   Articolo 16 Il accordo è redatto in duplice esemplare in lingua danese, olandese, inglese, francese, tedesca, italiana e in lingua sinhala, ciascun testo facente ugualmente fede.     Udfærdiget i Bruxelles, den 22. juli 1975.  Geschehen zu Brüssel am 22. Juli 1975.  Done at Brussels, 22 July 1975.  Fait à Bruxelles, le 22 juillet 1975.  Fatto a Bruxelles, addì 22 luglio 1975.  Gedaan te Brussel, 22 juli 1975.  For Rådet for De europæiske Fællesskaber  Im Namen des Rates der Europäischen Gemeinschaften  For the Council of the European Communities  Pour le Conseil des Communautés européennes  Per il Consiglio delle Comunità Europee  Voor de Raad van de Europese Gemeenschappen >PIC FILE= "T0000328">   (1)La data dell'entrata in vigore di questo accordo sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.   For regeringen for republikken Sri Lanka  Für die Regierung der Republik Sri Lanka  For the Government of the Republic of Sri Lanka  Pour le gouvernement de la république de Sri Lanka  Per il governo della Repubblica di Sri Lanka  Voor de Regering van de Republiek Sri Lanka >PIC FILE= "T0000329">      ALLEGATO I Dichiarazione comune relativa all'articolo 8 dell'accordo    1. I rappresentanti delle parti contraenti in sede di commissione mista trasmetteranno le raccomandazioni concordate alle rispettive autorità, affinché queste possano esaminarle ed attuarle nella maniera più rapida ed efficace possibile. Qualora non sia in grado di emettere una raccomandazione su questioni considerate urgenti o importanti da una delle parti contraenti, la commissione mista presenterà il parere delle due parti alle rispettive autorità per ulteriore esame.       2. Nel fare proposte e raccomandazioni, la commissione mista terrà nel debito conto i piani di sviluppo della Repubblica dello Sri Lanka e l'evoluzione delle politiche della Comunità in campo economico, industriale, sociale, scientifico ed ecologico, nonché il livello di sviluppo economico delle parti contraenti.       3. La commissione mista studierà le possibilità e farà raccomandazioni per un'efficace e coerente utilizzazione di tutti gli strumenti disponibili, oltre alla clausola della nazione più favorite e alle preferenze generalizzate, al fine di promuovere il commercio di articoli di interesse per la Repubblica dello Sri Lanka.         ALLEGATO II Eccellenza,  nel corso delle discussioni che si sono concretate in data odierna nella conclusione dell'accordo di cooperazione commerciale tra la Comunità economica europea e la Repubblica dello Sri Lanka, la Comunità si è dichiarata pronta a consolidare le riduzioni e sospensioni tariffarie già applicate in via autonoma per i prodotti sottoelencati che risultano di particolare interesse per la Repubblica dello Sri Lanka. Tali concessioni resteranno valide finché non saranno confermate o modificate nel quadro dell'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio con l'accordo di entrambe le parti.   Elenco dei prodotti considerati >PIC FILE= "T0000330">  Le saremo grati se volesse cortesemente confermare l'accordo del governo della Repubblica dello Sri Lanka sul contenuto della presente lettera.  Voglia credere, Eccellenza, ai sensi della nostra più alta considerazione.  A nome del consiglio  delle Comunità europee  Capo della Delegazione di Sri Lanka   Signor  mi pregio di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna del seguente tenore:  «Nel corsa delle discussioni che si sono concretate in data odierna nella conclusione dell'accordo di cooperazione commerciale tra la Comunità economica europea e la Repubblica dello Sri Lanka, la Comunità si è dichiarata pronta a consolidare le riduzioni e sospensioni tariffarie già applicate in via autonoma per i prodotti sottoelencati che risultano di particolare interesse per la Repubblica dello Sri Lanka. Tali concessioni resteranno valide finché non saranno confermate o modificate nel quadro dell'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio con l'accordo di entrambe le parti.  Elenco dei prodotti considerati >PIC FILE= "T0000331">    Le saremo grati se volesse cortesemente confermare l'accordo del governo della Repubblica dello Sri Lanka sul contenuto della presente lettera.»  Ho l'onore di confermare l'accordo del governo della Repubblica dello Sri Lanka sul contenuto della lettera di cui sopra.  Voglia credere, Signor..., ai sensi della mia alta considerazione.  Per il governo  della Repubblica dello Sri Lanka  Signor  Capo della delegazione della Comunità economica europea   ALLEGATO III Dichiarazione della Comunità economica europea in merito agli adeguamenti tariffari  Il 1º luglio 1971 la Comunità ha istituito in via autonoma un regime di preferenze generalizzate sulla base della risoluzione n. 21 (II) della seconda conferenza delle nazioni Unite sul commercio e sullo sviluppo, tenutasi nel 196?. La Comunità è disposta, nell'ambito degli sforzi rivolti a migliorare tale regime, a tenere conta dell'interesse della Repubblica dello Sri Lanka ad ampliare e rafforzare le relazioni commerciali con la Comunità.  La Comunità è anche disposta ad esaminare nell'ambito della commissione mista, la possibilità di operare ulteriori adeguamenti tariffari atti a promuovere lo sviluppo dei suoi scambi commerciali con lo Sri Lanka.  La Comunità prende atto che anche la Repubblica dello Sri Lanka è disposta ad esaminare in sede di commissione mista eventuali proposte della Comunità in merito all'introduzione, da parte della Repubblica dello Sri Lanka, di adeguamenti tariffari ai fini dell'incremento degli scambi commerciali tra le parti contraenti, tenendo conto delle di sviluppo dello Sri Lanka.   ALLEGATO IV Dichiarazione del governo della Repubblica dello Sri Lanka in merito agli adeguamenti tariffari  La Repubblica dello Sri Lanka prende atto che la Comunità è disposta, nell'ambito degli sforzi rivolti a migliorare il regime delle preferenze generalizzate, a tener conto dell'interesse della Repubblica dello Sri Lanka ad ampliare e rafforzare le relazioni commerciali con la Comunità. A tal riguardo la Repubblica dello Sri Lanka segnalerà all'attenzione della Comunità gli elementi del regime comunitario delle preferenze generalizzate che possono essere migliorati, più particolarmente nel contesto delle disposizioni della dichiarazione comune di intenzioni.  La Repubblica dello Sri Lanka prende inoltre atto che anche la Comunità è disposta ad esaminare, in sede di commissione mista, la possibilità di operare ulteriori adeguamenti tariffari atti a promuovere lo sviluppo dei suoi scambi commerciali con lo Sri Lanka.  A tal fine, la Repubblica dello Sri Lanka, potrà comunicare alla Comunità l'elenco dei prodotti per i quali desidera concessioni tariffarie ; tale elenco deve essere esaminato in sede di commissione mista.  La Repubblica dello Sri Lanka è anch'essa disposta ad esaminare in sede di commissione mista eventuali proposte della Comunità in merito all'introduzione, da parte della Repubblica dello Sri Lanka, di adeguamenti tariffari ai fini dell'incremento degli scambi commerciali tra le parti contraenti, tenendo conto delle esigenze di sviluppo dello Sri Lanka.