CELEX: 62016TA0631
Language: it
Date: 2019-05-23 00:00:00
Title: Causa T-631/16: Sentenza del Tribunale del 23 maggio 2019 — Remag Metallhandel e Jaschinsky/Commissione [«Responsabilità extracontrattuale — Antidumping — Richiesta dell’OLAF agli Stati membri di recuperare i dazi antidumping su tutte le importazioni di silicio metallico originario di Taiwan senza prove in merito al fatto che detto silicio metallico fosse originario della Cina — Regolamento (CE) n. 398/2004 e regolamento di esecuzione (UE) n. 467/2010 — Nesso di causalità»]

15.7.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 238/15
            
         
      Sentenza del Tribunale del 23 maggio 2019 — Remag Metallhandel e Jaschinsky/Commissione
      (Causa T-631/16) (1)
      
      («Responsabilità extracontrattuale - Antidumping - Richiesta dell’OLAF agli Stati membri di recuperare i dazi antidumping su tutte le importazioni di silicio metallico originario di Taiwan senza prove in merito al fatto che detto silicio metallico fosse originario della Cina - Regolamento (CE) n. 398/2004 e regolamento di esecuzione (UE) n. 467/2010 - Nesso di causalità»)
      (2019/C 238/18)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Remag Metallhandel GmbH (Steyr, Austria) e Werner Jaschinsky (St. Ulrich bei Steyr, Austria) (rappresentante: M. Lux, avvocato)
      
         Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: A. Caeiros e A. Lewis, agenti)
      
         Oggetto
      
      Domanda fondata sull’articolo 268 TFUE e volta al risarcimento del danno asseritamente subito dai ricorrenti a motivo della richiesta dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) alle autorità doganali degli Stati membri di recuperare i dazi antidumping sulle partite di silicio esportate da Taiwan verso l’Unione europea.
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  
                     Il ricorso è respinto.
                  
               
            
                  2)
               
               
                  
                     La Remag Metallhandel GmbH e il sig. Werner Jaschinsky sono condannati alle spese.
                  
               
            
         (1)  GU C 392 del 24.10.2016.