CELEX: 51983PC0161
Language: it
Date: 1983-03-29
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per il rum, I'arack ed il tafia, della sottovoce 22.09 C I della tariffa doganale comune, originari dei paesi e territori d'oltremare associati alla Comunità economica europea (1983/1984) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (83) 161
Vol. 1983/0045
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE D E L L E COMUNITÀ E U R O P E E
                                                                           COM(83) 161 d e f .
                                                                           B r u x e l l e s , 29 marzo 1983
                                                  Proposta d i
                              REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
 recante a p e r t u r a ,   r i p a r t i z i o n e e m o d a l i t à d i gestione di un            contingente
    tariffario        c o m u n i t a r i o per i l rum, I.'arack ed i l t a f i a , d e l l a
           sottovoce 22.09 C I d e l l a t a r i f f a doganale comune,
      originari        dei paesi e t e r r i t o r i d ' o l t r e m a r e         associati       alla
                        Comunità economica europea                      (1983/1984
                  ( p r e s e n t a t a d a l l a Commissione a l C o n s i g l i o )
 COM(83) 161 d e f .
 ---pagebreak---                                     RELAZIONE
1. L'allegato IX della Decisione 80/1186 del Consiglio del 16 dicembre 1980
   prevede che il rum, l'arack ed il tafia della sottovoce doganale 22.09 C I
   della tariffa doganale comune, originari dei paesi e territori d'oltremare
   associati alla Comunità economica europea, siano ammessi all'importazione
   nella Comunità in esenzione dai dazi doganali nel limite di un contingente
   tariffario comunitario, di cui il periodo d'applicazione annuo va dal 1° luglio
    al 30 giugno dell'anno seguente.
    Il volume del contingente tariffario è fissato ad un quantitativo annuo di
    base calcolato in ettolitri di alcole puro, pari al volume delle importazioni
    effettuate   durante il migliore degli         ultimi tre anni per i quali sono
    disponibili dati statistici. A questa quantità di base viene attribuito un tasso
    d'incremento del 18%.
2. 1Le importazioni dei prodotti in oggetto, effettuate durante gli ultimi tre
     anni sono le seguenti :
                               - in ettolitri di alcole puro -
                                  1980         1981        1982
                  Benelux          10
                  Danimarca        51            -           31
                   Germania 55.625          52.261       43.488
                   Grecia           -
                   Francia          -            -            -
                   Irlanda         100
                   Italia           -            -             -
                   Regno Unito        22          2           18
                                55.788        52.283      43.537
      Dai dati sopramenzionati risulta che le quantità relative all'anno 1980 sono
      da considerarsi come quantità annuale di base. Attualmente alla luce della
      situazione  globale per i prodotti in quastione,           il tasso di incremento
      applicabile alla quantità di base può' essere fissato al 18%.
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   In queste condizioni occorre fissare il volume del contingente tariffario
   comunitario per il periodo dal 1° luglio 1983 al 30 giugno 1984 a 65.8}Q
   ettolitri di alcole puro.
3. Le disposizioni del suddetto regolamento provedono - come di regola - la
   divisione del volume contingentale in due parti, la prima delle quali è
                                                m       e  a
   suddivisa in aliquote tra gli Stati mernpjij ^ P t r   J seconda costituisce la
   riserva.
   La ripartizione della prima parte è da determinare tenendo conto della realE
   evoluzione dei mercati di cui fattasi, del fabbisogno degli Stati membri e
   delle rfpospettive economiche per il periodo considerato. Questo principio
   pero', in questo caso, non può' essere applicato integralmente. Infatti nel
   corso degli ultimi tre anni, in certi Stati membri, nessuna importazione ha
   avuto luogo ed in altri era stata trascurabile. Per poter comunque suddivide-
   re equamente      fra gli Stati membri i quantitativi in questione, sembra
   opportuno provedere una partecipazione importante di ogni Stato membro al
   volume contingentale.
4. Si propone di approvare la proposta di regolamento del Consiglio recante
   apertura, ripartizione e modalità di gestione del cpntingente tariffario
   comunitario qui di seguito riportato (vedere allegato).
 ---pagebreak---                                      PROPOSTA DI
            REGOLAMENTO (CEE)                                          DEL CONSIGLIO
recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario
comunitario per il rum, l'arack ed il tafia, della sottovoce 22.09 C I della tariffa
doganale comune, originari dei paesi e territori d'oltremare associati alla
                       Comunità economica europea (1983 /1984)
                   IL C O N S I G L I O D E L L E C O M U N I T À E U R O P E E ,
                   visto il trattato che istituisce la C o m u n i t à e c o n o m i c a
                   europea, i n particolare l'articolo 136,
                   vista la decisione 8 0 / D 8 6 / C E E del C o n s i g l i o , del 16
                   d i c e m b r e 1980, relativa all'associazione dei paesi e
                   territori        d'oltremare          alla    Comunità      economica
                   europea ('), in particolare l'allegato I X ,
                   vista la proposta della C o m m i s s i o n e ,
                   considerando c h e l'allegato I X della decisione 8 0 /
                   1 1 8 6 / C E E prevede che il r u m , l'arack e il tafia siano
                   ammessi all'importazione nella C o m u n i t à i n esen-
                  zione da dazi doganali nei l i m i t i di un contingente
                  tariffario c o m u n i t a r i o ; c h e i l v o l u m e contingentale
                  annuo deve essere fissato i n base ad un quantitativo
                  annuo di base, calcolato in ettolitri di alcole puro, pari
                  al v o l u m e delle i m p o r t a z i o n i effettuate durante il
                  m i g l i o r e degli u l t i m i tre a n n i per i quali sono d i s p o n i -
                  bili dati statistici e che a tale quantitativo viene a p p l i -
                  cato un tasso d'incremento del 1 8 % , che tale tasso
                  p u ò essere modificato secondo determinati criteri ;
                  che il periodo contingentale è compreso tra il I"
                  luglio e il .50 giugno dell'anno successivo, che e
                 o p p o r t u n o aprire per il periodo dal 1" luglio 198"3al
                 30 g i u g n o 1984 questo contingente tariffario c o m u n i -
                 tario ;
                 considerando che risulta dalle statistiche comunitarie
                                             _
                 degli anni 1 9 8 0 1 982'he le maggiori i m p o r t a z i o n i
                 comunitarie o e i prodotti in questione originari dei
                 paesi e territori sopracitati sono stale effettuate nel
               1980, per una q u a n t i t à pari a 55788 ettolitri di alcole
                 puro ; che sulla base del c o n s u m o e della produzione
                 in seno alla C o m u n i t à e dell'evoluzione degli scambi
                 in seno alla C o m u n i t à e fra la medesima, i paesi e
                 territori e g l i Stati A C P , il tasso di incremento per i l
                 periodo contingentale considerato p u ò essere fissato al
                 18 % ; che pertanto il volume del contingente tarif-
                fario c o m u n i t a r i o per il periodo I" luglio 1983 — 30
                g i u g n o 1984 deve essere fissato a 65830 ettolitri di
                alcole puro ;
                (') G U n. L 361 del 31. 12. 1980, pafl- I
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considerando che occorre garantire, in particolare,
l'uguaglianza e la continuiti d'accesso di tutti gli im-
portatori della Comunità a detto contingente, nonché'
l'applicazione senza interruzione delle aliquote previ-
ste per detto contingente a tutte le importazioni ,dei
prodotti in questione in ciascuno degli Stati membri,-
 fino ad esaurimento del contingente stesso; che un si-
 stema di utilizzazione del contingente tariffario co-
 munitario, basato sulla ripartizione tra gli Stati mem-
 bri, è idoneo a rispettare la natura comunitaria di
 detto contingente, tenuto conto dei prìncipi sopra
 enunciati; che, per rispecchiare il più possibile l'effet-
 tiva evoluzione del mercato dei prodotti in questione,
  tale ripartizione dovrebbe essere effettuata proporzio-
  nalmente al fabbisogno dei singoli Stati membri calco-
  lato in base ai dati statistici relativi alle importazioni
  di detti prodotti dai Paesi e T e r r i t o r i
    d'Oltremare 1                   durante un periodo di
ritenmento rappresentativo, e in bue alle prospettive
economiche per il perìodo contingentale considerato;
considerando che, per gli ultimi tre anni per i quali
sono disponibili dati statistici, le importazioni di
ciascuno Stato membro corrispondono, rispetto alle
importazioni comunitarie dei prodotti in questione in
provenienza da detti paesi, alle percentuali indicate in
appresso :
           Stati membri          is80      198-1     1982
 Benelux                        0,02
 Danimarca                      0,09               0,07
 Germania                     99,70       99,96 99,89
 Grecia
 Francia
 Irlanda                        0,18
  Italia
  Regno Unito                   0,01        0,04   0,04
  considerando che, tenuto conto di questi elementi e
  della prevedibile evoluzione del mercato dei prodotti
  in questione e in particolare delle previsioni fatte da
  taluni Stati membri, le percentuali di partecipazione
   iniziale al volume del contingente possono approssi-
   mativamente determinarsi come segue :
            Benelux                   o, 08
            Danimarca                 o, 16
            Germania                99, 28
            Grec i a                  o, 08
            Francia                   o, 08
            Irlanda                   o, 08
            Italia
                                      o. 08
            Regno Unito
                                      o, 16
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c o n s i d e r a n d o che, per tener c o n t o d e l l ' e v o l u z i o n e
delle i m p o r t a z i o n i d i detti p r o d o t t i nei vari Siati
m e m b r i , o c c o r r e dividere i l contingente in due p a r t i ,
ripartendo la p r i m a fra gli Stati m e m b r i e costituendo
c o n la seconda una riserva destinata a c o p r i r e l'ulte-
riore fabbisogno d e g l i Stati m e m b r i che abbiano esau-
rito la l o r o q u o t a i n i z i a l e ; che, per garantire u n a certa
s i c u r e z z a agli i m p o r t a t o r i d i ciascuno Stato m e m b r o ,
è o p p o r t u n o fissare la p r i m a parte del contingente c o -
 m u n i t a r i o ad u n livello che, nella fattispecie, potrebbe
 c o r r i s p o n d e r e a! 9 0 % del v o l u m e c o n t i n g e n t a l e ;
 c o n s i d e r a n d o che le quote i n i z i a l i d e g l i Stati m e m b r i
 possono essere esaurite più o m e n o rapidamente; che,
 per tener c o n t o d i questo fatto e per evitare o g n i d i -
 s c o n t i n u i t à , c i a s c u n o Stato m e m b r o che ha esaurito
 quasi completamente la sua q u o t a iniziale deve p r o c e -
 dere al prelievo d i u n a q u o t a supplementare d a l l a r i -
  serva; che tale prelievo deve essere effettuato d a c i a -
  scuno Stato m e m b r o q u a n d o ciascuna delle sue quote
  supplementari è quasi totalmente esaurita, e se la r i -
  serva lo consenta; che le quote i n i z i a l i e supplemen-
  tari d e v o n o essere v a l i d e sino al termine del p e r i o d o
  c o n t i n g e n t a l e ; che tale m e t o d o d i gestione richiede
  una stretta c o l l a b o r a z i o n e tra gli Stati m e m b r i e la
  C o m m i s s i o n e , la quale deve, in p a r t i c o l a r e , poter se-
  guire il g r a d o di esaurimento del v o l u m e c o n t i n g e n -
  tale ed i n f o r m a r n e gli Stati m e m b r i ;
  c o n s i d e r a n d o che, se ad u n a data d e t c r m i n a t a del pe-
  r i o d o contingentale esiste in u n o Stato m e m b r o un re-
  s i d u o importante, è indispensabile che detto Stato
  m e m b r o ne ritrasferisca u n a notevole percentuale
  nella riserva al fine d i evitare che u n a parte d e l c o n -
  tingente tariffario c o m u n i t a r i o r i m a n g a i n u t i l i z z a t a in
   uno Stato m e m b r o mentre potrebbe essere u t i l i z z a t a
   in a l t r i ;
   c o n s i d e r a n d o che, p o i c h é i l R e g n o d e l B e l g i o , i l R e -
   gno dei Paesi Bassi e i l G r a n d u c a t o del L u s s e m b u r g o
   sono r i u n i t i e rappresentati d a l l ' u n i o n e e c o n o m i c a B e -
   nelux, tutte le o p e r a z i o n i relative alla gestione delle
   quote attribuite a detta u n i o n e e c o n o m i c a p o s s o n o es-
   sere effettuate d a u n o dei suoi m e m b r i ,
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    1IA A D O T T A T O II. P R E S E N T E R E G O L A M E N T O :
                                        Articolo       1
     I.         A decoircrc dal I" luglio 1983                    e fino al 30
    giugno I 9«4 il r u m , l'arack ed il tafia, della sottovoce
     22.09 C I della tariffa doganale c o m u n e , originari dei
     paesi e territori di cui all'articolo 1 della decisione 8 0 /
     1 1 8 6 / C R K , sono ammessi                    all'importazione         nella
     C o m u n i t à in esenzione dia dazi doganali entro i l i m i t i
     di un contingente tariffario c o m u n i t a r i o d i               /     etto-
     l i t r i eli alcole puro.                                    65.830'
     2.          Le n o n n e di origine a p p l i c a b i l i ai prodotti d i c u i
     al paragralo I sono queHc definite nell'allegato 11 cfcHa
     decisione 8 0 / 1 1 8 6 / C H E .
                                              indicata a l l * à r t u o l o 2 ,
    J . Entro i l i m i t i della sua q u o t a / l a R e p u b b l i c a elle-
       nica applica ciazi doganali calcolati i n c o n f o r m i t à
       delle d i s p o s i z i o n i in materia dell'atto di adesione
       del 1979 della decisione del
                         e                                            Consiglio
     81/56/CEE (1).
                                        Articolo 2
    1.          Il contingente tariffario d i c u i a l l ' a r t i c o l o 1 è d i -
    viso in due parti.
                                           59.300
    2.          L a p r i m a parte d i           /      hi viene suddivisa tra
    g l i Stati m e m b r i ; le quote che, salvo l ' a r t i c o l o 5, s o n o
    valide fino al 30 g i u g n o 198 4 a m m o n t a n o a:
                                       (in e t t o l i t r i di alcole puro)
                  Benelux:                                     50
                  Danimarca:                                  100
                  Germania:                           58.850
                  Grecia:                                      50
                  Francia:                                     50
                  Irlanda:                                     50
                  Italia:                                      50
                  Regno Unito:                                100
     3.
                                                    . 6.530.. „costituisce
                L a seconda parte, pari ^ " ^ ^ h l ,                                 la
     riserva.
                                         Articolo 3
     1.          Se la q u o t a i n i z i a l e di u n o Stato m e m b r o —
     quale è fissata d a l l ' a r t i c o l o 2, paragrafo 2, o v v e r o la
     stessa q u o t a d i m i n u i t a della frazione trasferita alla r i -
     serva q u a l o r a sia stato applicato l ' a r t i c o l o 5 — è u t i -
     l i z z a t a in ragione del 90 % o p i ù , lo Stato m e m b r o in
     questione p r o c e d e senza i n d u g i o , mediante notifica
      alla C o m m i s s i o n e , al prelievo d i una seconda a l i q u o t a
      pari al 15 % della p r o p r i a quota i n i z i a l e , eventual-
      mente a r r o t o n d a t a a l l ' u n i t à superiore, s e m p r e c h é l ' e n -
      t i t à d e l l a riserva l o permetta.
(1)      GU n . L 5 3 d e l 2?.2.1981, p a g . 42 .
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  2.         Se, d o p o aver esaurito la q u o t a i n i z i a l e , u n o
  Stato m e m b r o ha u t i l i z z a t o in ragione del 90 % o più
  anche la seconda q u o t a , esso procede, alle c o n d i z i o n i
  indicate al paragrafo 1, al prelievo d i una t e r z a q u o t a
  pari al 7,5 % della p r o p r i a q u o t a i n i z i a l e , eventual-
  mente a r r o t o n d a t a a l l ' u n i t à superiore.
  3.         Se, d o p o aver esaurito la seconda q u o t a , u n o
  Stato m e m b r o ha u t i l i z z a t o i n ragione del 90 % o p i ù
   anche la t e r z a q u o t a , esso procede, alle stesse c o n d i -
   z i o n i , al p r e l i e v o d i u n a quarta q u o t a pari alla terza.
   Q u e s t o p r o c e d i m e n t o si applica fino all'esaurimento
   d e l l a riserva.
   4.         In d e r o g a ai paragrafi 1, 2 e 3, g l i Stati m e m b r i
  p o s s o n o procedere al prelievo di quote inferiori a
  quelle stabilite d a detti paragrafi, se vi è ragione d i
  ritenere che esse r i s c h i n o d i n o n essere esaurite. Essi
  i n f o r m a n o la C o m m i s s i o n e dei m o t i v i che li h a n n o i n -
  dotti ad applicare le d i s p o s i z i o n i del presente p a r a -
  grafo.
                                        Articolo 4
 L e quote supplementari prelevate a n o r m a d e l l ' a r t i -
 c o l o 3 s o n o v a l i d e fino al 30 g i u g n o 198 4 .
                                        Articolo 5
 G l i Stati m e m b r i versano nella riserva, entro il
 1° aprile 1 9 8 4 , . l a frazione n o n u t i l i z z a t a della l o r o
a l i q u o t a iniziale che, alla data del 15 m a r z o 1 9 8 4 , e c -
ceda i l 20 % del v o l u m e iniziale. Essi p o s s o n o trasfe-
rire u n a q u a n t i t à superiore se h a n n o m o t i v o d i rite-
nere che n o n v e r r à u t i l i z z a t a .
G l i Stati m e m b r i c o m u n i c a n o alla C o m m i s s i o n e , e n -
t r o i l 1° aprile 1 9 8 4 , il totale delle i m p o r t a z i o n i dei
p r o d o t t i i n oggetto effettuate sino al 15 m a r z o 1984
incluso e imputate sul contingente c o m u n i t a r i o , n o n -
c h é , se del caso, la f r a z i o n e della q u o t a iniziale che
essi trasferiscono alla riserva.
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                           Articolo 6
 La Commissione contabilizza i quantitativi delle
 quote aperte dagli Stati membri conformemente agli
 articoli 2 e 3 e li informa, appena le pervengqrjp le
 notifiche, del grado di utilizzazione della riserva.
 Essa informa gli Stati merribri, entjp il 5 aprile 198 k,
 dell'entità della riserva dopo i versamenti effettuali a
 norma dell'articolo 5·
 Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
 sia limitato al saldp disponibile e a tal fine ne precisa
 il quantitativo a|lo Stato membro che procede a
 quest'ultimo prelievo.
                           Articolo 7
 1.     G l i Sta^i membri adottano adeguate disposizioni
 affinché l'apertura delle quote supplementari da essi
 prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda possibili
le imputazioni, senza discontinuità, sulle loro parti
cumulate del contingente comunitario.
2.     Essj garantiscono agli importatori dei prodotti in
questione                               ' la facoltà di at­
tingere liberarnerjte alle quote ad essi assegnate.
3.     Il grado di utilizzazione delle quote degli Stati
membri viene rilevato in base alle importazioni dei
prodotti in questione presentati in dogana accompa­
gnati da dichiarazioni di immissione in libera pratica.
                           Articolo   8
   1.    Conformemente all'articolo 6 dell'allegato IX
  della decisione 80/1186/CEE, le importazioni dei
  prodotti in questione originari di detti paesi e territori
  sono soggette a sorveglianza comunitaria.
  2.     G l i Stati membri comunicano alla Commissione,
  entro il 15 di ogni mese, i prospetti relativi alle impor­
  tazioni di detti prociotti effettivamente imputate alle
  loro aliquote nel mese precedente. A questo scopo
  vengono presi in considerazione soltanto i prodotti
  presentati in dogana accompagnati da dichiarazioni di
  immissione in consumo e corredati di un certificato di
  circolazione delle merci conforme alle norme enun­
  ciate nell'articolo I, paragrafo 2.
  3.     La Commissione informa regolarmente gli Stati
  membri del grado di esaurimento del volume del
 contingente.
  4.    Ove sia necessario, consultazioni possono avere
  luogo a richiesta di uno Stato membro, oppure su
  iniziativa della Commissione.
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                                      Articolo 9
                Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret-
                tamente affinché il presente regolamento sia rispet-
                tato.
                                      Articolo 10
                                                              0
                 Il presente regolamento entra in vigore il 1   l u~
                qUb      1983.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a               , addì
                                                            Pa- li Consiglio