CELEX: 22003A0621(01)
Language: it
Date: 2003-06-10 00:00:00
Title: Accordo di cooperazione scientifica e tecnica tra la Comunità europea e lo Stato di Israele

Avis juridique important

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22003A0621(01)

Accordo di cooperazione scientifica e tecnica tra la Comunità europea e lo Stato di Israele  

Gazzetta ufficiale n. L 154 del 21/06/2003 pag. 0080 - 0090

Accordodi cooperazione scientifica e tecnica tra la Comunità europea e lo Stato di IsraeleLA COMUNITÀ EUROPEA (in appresso "la Comunità"),da una parte,LO STATO DI ISRAELE (in appresso "Israele"),dall'altra,in appresso denominate "le parti",CONSIDERATA l'importanza della cooperazione scientifica e tecnologica attuale tra Israele e la Comunità e il loro interesse reciproco a rafforzarla nell'ambito dell'istituzione dello Spazio europeo della ricerca,CONSIDERANDO che Israele e la Comunità stanno attuando programmi di ricerca in settori di interesse comune,CONSIDERANDO che Israele e la Comunità possono trarre reciproco vantaggio dalla cooperazione a tali programmi,CONSIDERATO l'interesse di entrambe le parti ad incoraggiare l'accesso reciproco dei rispettivi organismi di ricerca alle attività di ricerca e sviluppo in Israele, da un lato, ai programmi quadro comunitari di ricerca e sviluppo tecnologico dall'altro,CONSIDERATO che l'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da un lato, e lo Stato di Israele, dall'altro, è entrato in vigore il 1o giugno 2000; che in base a detto accordo le parti si impegnano a intensificare la cooperazione scientifica e tecnologica e a definire le intese necessarie per il conseguimento di tale obiettivo in accordi separati che devono essere conclusi specificatamente a tal fine,CONSIDERANDO che la Comunità e Israele hanno concluso un accordo di cooperazione scientifica e tecnica per la durata del Quinto programma quadro, che prevede il rinnovo dell'accordo medesimo a condizioni da stabilire di comune intesa,CONSIDERANDO che, con decisione n. 1513/2002/CE, il Parlamento europeo e il Consiglio dell'Unione europea hanno adottato il Sesto programma quadro di azioni comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione volto a contribuire alla realizzazione dello Spazio europeo della ricerca e all'innovazione (2002-2006)(1), in appresso denominato "Sesto programma quadro",CONSIDERANDO che, fatte salve le pertinenti disposizioni del trattato che istituisce la Comunità europea, il presente accordo e qualsiasi attività condotta nell'ambito dello stesso non pregiudicano la facoltà degli Stati membri di intraprendere attività bilaterali con Israele nel campo della scienza, della tecnologia, della ricerca e dello sviluppo, e di concludere, ove opportuno, accordi a tale scopo,HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:Articolo 1Campo di applicazione1. Israele sarà associato, alle condizioni stabilite o menzionate nel presente accordo e nei suoi allegati, al Sesto programma quadro di azioni comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione (2002-2006) (in appresso "Sesto programma quadro CE"), istituito con la decisione n. 1513/2002/CE, con il regolamento (CE) n. 2321/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2002, relativo alle regole di partecipazione delle imprese, dei centri di ricerca e delle università, nonché alle regole di diffusione dei risultati della ricerca, per l'attuazione del Sesto programma quadro della Comunità europea (2002-2006)(2), e con le decisioni del Consiglio 2002/834/CE, del 30 settembre 2002, che adotta un programma specifico di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione: "Integrare e rafforzare lo spazio europeo della ricerca" (2002-2006)(3), 2002/835/CE, del 30 settembre 2002, che adotta un programma specifico di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione: "Sfruttare lo spazio europeo della ricerca" (2002-2006)(4) e 2002/836/CE, del 30 settembre 2002, che adotta un programma specifico di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione da attuare mediante azioni dirette del Centro comune di ricerca (2002-2006)(5).2. Oltre all'associazione menzionata al paragrafo 1, la cooperazione può comprendere:- regolari scambi di opinioni sugli orientamenti e le priorità della politica di Israele e della Comunità in materia di ricerca e sulla pianificazione di detta politica,- scambi di opinioni sulle prospettive e sullo sviluppo della cooperazione,- trasmissione tempestiva di informazioni sullo stato di attuazione dei programmi e dei progetti di ricerca in Israele e nella Comunità europea, nonché sui risultati del lavoro svolto nell'ambito del presente accordo,- riunioni congiunte,- visite e scambi di ricercatori, tecnici e ingegneri,- contatti regolari e continui fra i responsabili dei programmi o dei progetti dello Stato di Israele e della Comunità,- partecipazione di esperti a seminari, simposi e workshop.Articolo 2Condizioni riguardanti l'associazione di Israele al Sesto programma quadro CE1. Fatte salve le condizioni stabilite o menzionate agli allegati I e II, i soggetti giuridici stabiliti in Israele partecipano alle azioni indirette e alle attività del Centro comune di ricerca del Sesto programma quadro CE alle stesse condizioni che si applicano ai soggetti giuridici stabiliti negli Stati membri dell'Unione europea. Agli organismi di ricerca israeliani si applicano le stesse condizioni in materia di presentazione e valutazione delle proposte, di aggiudicazione e conclusione dei contratti nell'ambito dei programmi comunitari applicabili ai contratti conclusi nel quadro dei medesimi programmi con organismi di ricerca stabiliti nella Comunità, tenuto conto degli interessi reciproci della Comunità e di Israele.Fatte salve le condizioni stabilite dagli allegati I e II, i soggetti giuridici stabiliti nella Comunità partecipano ai programmi e ai progetti di ricerca israeliani su temi analoghi a quelli del Sesto programma quadro CE alle stesse condizioni che si applicano ai soggetti giuridici stabiliti in Israele.2. Israele verserà per ogni anno di validità del Sesto programma quadro CE un contributo finanziario al bilancio generale dell'Unione europea.Il contributo finanziario di Israele viene aggiunto all'importo globale degli stanziamenti d'impegno iscritti ogni anno nel bilancio generale dell'Unione europea per far fronte agli impegni finanziari derivanti dalle varie attività connesse con l'attuazione, la gestione e l'esecuzione del Sesto programma quadro CE.Le disposizioni che regolano il calcolo ed il versamento del contributo finanziario di Israele sono stabilite all'allegato III.3. I rappresentanti di Israele partecipano in qualità di osservatori ai comitati del Sesto programma quadro CE istituiti dalla decisione 1999/468/CE.Detti comitati si riuniscono senza i rappresentanti israeliani solo durante le votazioni. Israele sarà informato del risultato di dette votazioni.La partecipazione di cui al presente paragrafo avviene secondo le stesse modalità, comprese quelle relative al ricevimento di informazioni e documenti, applicabili ai partecipanti degli Stati membri dell'Unione europea.I rappresentanti di Israele possono partecipare alle riunioni del comitato della ricerca tecnica e scientifica (CREST). Detto comitato si riunisce senza i rappresentanti israeliani solo durante le votazioni e in casi eccezionali. Israele sarà informato del risultato di dette votazioni.4. I rappresentanti di Israele partecipano in qualità di osservatori al consiglio di amministrazione del Centro comune di ricerca.La partecipazione di cui al presente paragrafo avviene secondo le stesse modalità, comprese quelle relative al ricevimento di informazioni e documenti, applicabili ai partecipanti degli Stati membri dell'Unione europea.5. Le spese di viaggio e soggiorno sostenute dai rappresentanti israeliani che partecipano ai lavori dei comitati e degli organismi di cui al presente articolo, o ad altre riunioni connesse con l'attuazione del Sesto programma quadro CE, organizzate dalla Comunità, sono rimborsate dalla Commissione in base e conformemente alle procedure attualmente applicabili ai rappresentanti degli Stati membri dell'Unione europea.Articolo 3Rafforzamento della cooperazione1. Le parti si impegnano, conformemente alle proprie legislazioni vigenti, a facilitare la libera circolazione ed il soggiorno dei ricercatori che partecipano alle attività oggetto del presente accordo e a facilitare la circolazione transfrontaliera dei beni da impiegare in tali attività.2. Le parti garantiscono che non saranno imposti oneri fiscali o tasse sulla transazione relativa al trasferimento di fondi tra la Comunità e Israele qualora detti fondi siano necessari per lo svolgimento delle attività oggetto del presente accordo.Articolo 4Comitato di ricerca CE-Israele1. È istituito un comitato misto denominato "comitato di ricerca CE-Israele", incaricato di:- verificare e valutare lo stato di attuazione del presente accordo,- esaminare qualunque misura atta a migliorare e sviluppare la cooperazione,- avere regolari scambi di opinioni sugli orientamenti futuri e sulle priorità della politica di Israele e della Comunità in materia di ricerca, nonché sulla pianificazione di detta politica, e sulle prospettive della cooperazione.2. Il comitato di ricerca Comunità europea/Israele, composto da rappresentanti della Commissione e di Israele, adotta il proprio regolamento interno.3. Il comitato di ricerca Comunità europea/Israele si riunisce almeno una volta l'anno. Riunioni straordinarie possono essere convocate su richiesta dell'una o dell'altra parte.Articolo 5Disposizioni finali1. Gli allegati I, II e III costituiscono parte integrante del presente accordo.2. Il presente accordo è concluso per l'intera durata del Sesto programma quadro CE. Entra in vigore alla data in cui ciascuna delle parti ha notificato all'altra l'avvenuto espletamento delle rispettive procedure interne necessarie per la sua entrata in vigore e prende effetto il 16 dicembre 2002.Il presente accordo può essere modificato solo previo accordo scritto delle parti. Le modifiche entrano in vigore secondo la stessa procedura applicata all'accordo stesso.Il presente accordo può essere denunciato in qualsiasi momento da ciascuna delle parti con preavviso scritto di almeno dodici mesi.I progetti e le attività in corso al momento della denuncia o della scadenza del presente accordo devono essere portati a compimento alle condizioni concordate nel quadro dello stesso.3. In attesa che le parti completino le procedure interne in vista della conclusione dell'accordo, esse applicheranno in via provvisoria il presente accordo dal momento della firma.Se una delle parti informa l'altra parte che non concluderà l'accordo, è stato convenuto di comune accordo che:- la Comunità rimborsa ad Israele il suo contributo finanziario al bilancio generale dell'Unione europea di cui all'articolo 2, paragrafo 2,- tuttavia, gli stanziamenti impegnati dalla Comunità in relazione alla partecipazione dei soggetti giuridici israeliani alle azioni indirette, ivi compresi i rimborsi di cui all'articolo 2, paragrafo 5, saranno dedotti dalla Comunità dai suddetti rimborsi,- i progetti e le attività avviate durante l'applicazione in via provvisoria e ancora in corso al momento della suddetta notifica sono portati a compimento alle condizioni concordate nel quadro dell'accordo.4. Ove la Comunità decida di modificare il Sesto programma quadro CE, notificherà allo Stato di Israele il contenuto esatto di queste revisioni entro una settimana dalla data di adozione delle stesse da parte della Comunità.Con deroga al terzo e quarto comma del paragrafo 2, il presente accordo può essere denunciato, alle condizioni stabilite di comune accordo, se una della parti notifica all'altra, entro un mese a decorrere dall'adozione delle modifiche di cui al primo comma, la sua intenzione di denunciare il presente accordo.5. Ove la Comunità decida di adottare un nuovo programma quadro pluriennale di azioni comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione, un nuovo accordo potrà formare oggetto di nuovi negoziati o essere rinnovato alle condizioni concordate di comune intesa dalle parti.6. Il presente accordo si applica, da una parte, al territorio cui si applica il trattato che istituisce la Comunità europea, alle condizioni stabilite da quest'ultimo, e, dall'altra, al territorio dello Stato di Israele.7. Il presente accordo è redatto in duplice copia nelle lingue danese, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, svedese, tedesca e ebraica, ciascun testo facente ugualmente fede.Hecho en Bruselas, el diez de junio de dos mil tres, que corresponde al diez de Siván de cinco mil setecientos sesenta y tres./Udfærdiget i Bruxelles den tiende dag i juni i året to tusind og tre, hvilket svarer til den tiende dag i Sivan, fem tusind syv hundrede og treogtres./Geschehen zu Brüssel am zehnten Juni zweitausenddrei, der dem zehnten Siwan fünftausendsiebenhundertdreiundsechzig entspricht./Έγινε στις Βρυξέλλες τη δεκάτη ημέρα του Ιουνίου του έτους δύο χιλιάδες τρία, χρονολογία η οποία αντιστοιχεί στη δεκάτη ημέρα του Σίβαν, του έτους πέντε χιλιάδες επτακόσια εξήντα τρία./Done at Brussels on the tenth day of June in the year two thousand and three which corresponds to the tenth day of Sivan, five thousand seven hundred and sixty three./Fait à Bruxelles, le dix juin deux mille trois, ce qui correspond au dix sivan cinq mille sept cent soixante-trois./Fatto a Bruxelles addì dieci giugno duemilatre, corrispondente al decimo giorno di Sivan dell'anno cinquemilasettecentosessantatre./Gedaan te Brussel, op de tiende dag van juni in het jaar tweeduizend drie, hetgeen overeenkomt met de tiende dag van Siwan, vijfduizend zevenhonderddrieënzestig./Feito em Bruxelas, no dia dez de Junho do ano dois mil e três, que corresponde ao dia dez de Sivan do ano cinco mil setecentos e sessenta e três./Tehty Brysselissä kymmenentenä päivänä kesäkuuta vuonna kaksituhattakolme, joka vastaa kymmenettä päivää Sivania viisituhattaseitsemänsataakuusikymmentäkolme./Utfärdat i Bryssel den tionde juni år tvåtusentre, vilket motsvarar den tionde dagen i Sivan femtusensjuhundrasextiotre./>PIC FILE= "L_2003154IT.008301.TIF">Por la Comunidad Europea/På Det Europæiske Fællesskabs vegne/Für die Europäische Gemeinschaft/Για την Ευρωπαϊκή Κοινότητα/For the European Community/Pour la Communauté européenne/Per la Comunità europea/Voor de Europese Gemeenschap/Pela Comunidade Europeia/Euroopan yhteisön puolesta/För Europeiska gemenskapen>PIC FILE= "L_2003154IT.008401.TIF">(1) GU L 232 del 29.8.2002, pag. 1.(2) GU L 355 del 30.12.2002, pag. 23.(3) GU L 294 del 29.10.2002, pag. 1.(4) GU L 294 del 29.10.2002, pag. 44.(5) GU L 294 del 29.10.2002, pag. 60.ALLEGATO IMODALITÀ E CONDIZIONI DELLA PARTECIPAZIONE DI SOGGETTI GIURIDICI DEGLI STATI MEMBRI DELL'UNIONE EUROPEA E DI ISRAELEAi fini del presente accordo, per "soggetto giuridico" si intende qualsiasi persona fisica, o qualsiasi persona giuridica costituita in conformità al diritto nazionale applicabile nel suo luogo di stabilimento o al diritto comunitario, dotata di personalità giuridica e della capacità di essere titolare di diritti e di obblighi di qualsiasi natura.I. Modalità e condizioni della partecipazione di soggetti giuridici di Israele alle azioni indirette del sesto programma quadro CE1. La partecipazione ed il finanziamento dei soggetti giuridici stabiliti in Israele alle azioni indirette del Sesto programma quadro CE sono soggette alle condizioni stabilite per i "paesi associati" dal regolamento (CE) n. 2321/2002.Conformemente all'articolo 169 del trattato che istituisce la Comunità europea, lo Stato di Israele è preso in considerazione, al pari degli Stati membri dell'Unione europea, per qualsiasi azione indiretta svolta nell'ambito del Sesto programma quadro CE, a condizione che a detta azione indiretta partecipino almeno due Stati membri o Stati candidati associati definiti all'articolo 2 del regolamento (CE) n. 2321/2002.2. I soggetti giuridici di Israele sono presi in considerazione, al pari dei soggetti giuridici della Comunità, ai fini della selezione di esperti indipendenti per i compiti e alle condizioni stabiliti agli articoli 10, 11 e 18 del regolamento (CE) n. 2321/2002, nonché per la partecipazione a vari gruppi e comitati consultivi del Sesto programma quadro CE.3. Conformemente al regolamento (CE) n. 2321/2002 e al regolamento finanziario della Comunità, i contratti conclusi dalla Comunità con un soggetto giuridico dello Stato di Israele per la realizzazione di un'azione indiretta prevedono lo svolgimento di controlli e audit da parte della Commissione o della Corte dei conti, o sotto l'autorità di queste due istituzioni.Le competenti autorità israeliane provvedono a prestare, in uno spirito di collaborazione e nel reciproco interesse, tutta l'assistenza necessaria o utile, secondo le circostanze, per l'esecuzione di tali controlli e audit.II. Modalità e condizioni della partecipazione di soggetti giuridici degli Stati membri dell'Unione europea ai programmi e ai progetti di ricerca di Israele1. La partecipazione di soggetti giuridici stabiliti nella Comunità, costituiti conformemente al diritto nazionale di uno degli Stati membri dell'Unione europea o al diritto comunitario, ai progetti dei programmi di RST israeliani può richiedere la partecipazione congiunta di almeno un soggetto giuridico israeliano di ricerca. Tali proposte di partecipazione devono essere pertanto presentate unitamente a uno o più soggetti giuridici israeliani.2. Fatti salvi il paragrafo 1 e l'allegato II, i diritti e gli obblighi dei soggetti giuridici stabiliti nella Comunità che partecipano a progetti di ricerca israeliani nell'ambito dei programmi di RST, e le condizioni applicabili in materia di presentazione e valutazione delle proposte, di aggiudicazione degli appalti e conclusione dei contratti per l'attuazione di detti progetti di disciplinati dalle disposizioni legislative e regolamentari e dalle direttive governative vigenti in Israele, in materia di esecuzione dei programmi di RST, nonché, se del caso, dalle disposizioni in materia di sicurezza nazionale, applicabili ai soggetti giuridici israeliani e tali da garantire un trattamento equo, tenuto conto della natura della cooperazione fra Israele e la Comunità europea in questo settore.Il finanziamento dei soggetti giuridici stabiliti nella Comunità che partecipano a progetti di ricerca israeliani nell'ambito dei programmi di RST sono disciplinati dalle disposizioni legislative e regolamentari e dalle direttive governative vigenti in Israele, in materia di esecuzione dei programmi di RST, nonché, se del caso, dalle disposizioni in materia di sicurezza nazionale, applicabili ai soggetti giuridici non israeliani che partecipano ai progetti di ricerca israeliani nell'ambito di programmi di RST. Se i soggetti giuridici non israeliani non beneficiano di finanziamenti, i soggetti giuridici comunitari sostengono le proprie spese, ivi compresa la parte relativa di costi amministrativi e di gestione generale del progetto.3. A seconda della natura del progetto, le proposte possono essere presentate:i) all'Office of the Chief Scientist presso il ministero dell'Industria e del Commercio (Ministry of Industry and Trade), per i progetti congiunti di ricerca e sviluppo nel settore industriale da eseguire con imprese israeliane. Non sono previsti settori specifici in questo programma di ricerca e sviluppo. Pertanto si possono proporre progetti congiunti in qualunque settore della ricerca e dello sviluppo industriale. Inoltre, nell'ambito del programma Magnet le imprese israeliane possono presentare proposte di cooperazione con organismi di ricerca stabiliti nella Comunità. A tal fine è necessario l'accordo del consorzio competente e della direzione del programma Magnet;ii) al ministero della Scienza, della Cultura e dello Sport (The Ministry of Science, Culture and Sport) per la ricerca strategica nei settori prioritari. I temi sono stabiliti annualmente e precisati in un invito a presentare proposte aperto;iii) all'Office of the Chief Scientist presso il ministero dell'Agricoltura, Fondo per lo sviluppo della ricerca agricola (Ministry of Agriculture - The Funds for the Encouragement of Agricultural Research);iv) all'Office of the Chief Scientist presso il ministero delle Infrastrutture nazionali (Ministry of National Infrastructures), nei settori dell'energia, dello sviluppo delle infrastrutture e delle scienze della Terra;v) all'Office of the Chief Scientist presso il ministero della Sanità (Ministry of Health) e al Consiglio della ricerca medica (Medical Research Council) di recente istituzione, nel quale è stata integrata l'Agenzia di finanziamento della ricerca biomedica (Agency for Biomedical Research).4. Israele informa regolarmente la Comunità e i soggetti giuridici israeliani di ricerca in merito ai programmi israeliani in corso e alle possibilità di partecipazione esistenti per i soggetti giuridici europei stabiliti nella Comunità.ALLEGATO IIPRINCIPI DI ATTRIBUZIONE DEI DIRITTI DI PROPRIETÀ INTELLETTUALEI. ApplicazioneAgli effetti del presente accordo:per "proprietà intellettuale" si intende la definizione data dall'articolo 2 della convenzione che istituisce l'Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale, conclusa a Stoccolma il 14 luglio 1967;per "conoscenze" si intendono i risultati, ivi comprese le informazioni, che possono essere protetti o no, nonché i diritti di autore o i diritti su dette informazioni acquistati in virtù di domanda o di rilascio di brevetti, disegni, specie vegetali, certificati complementari o di altre forme di tutela equiparabili.II. Diritti di proprietà intellettuale dei soggetti giuridici delle parti1. Ciascuna parte garantisce che i diritti di proprietà intellettuale dei soggetti giuridici dell'altra parte che partecipano alle attività svolte conformemente al presente accordo, e i diritti e gli obblighi derivanti da detta partecipazione, siano compatibili con le convenzioni internazionali pertinenti che sono applicabili alla parti, in particolare l'accordo TRIPS (accordo sugli aspetti dei diritti di proprietà intellettuale attinenti al commercio amministrato dall'Organizzazione mondiale del commercio), la convenzione di Berna (atto di Parigi 1971) e la convenzione di Parigi (atto di Stoccolma 1967).2. I soggetti giuridici di Israele che partecipano ad un'azione indiretta del Sesto programma quadro CE sono titolari di diritti e obblighi in materia di proprietà intellettuale alle condizioni stabilite dal regolamento (CE) n. 2321/2002 e dal contratto concluso con la Comunità; nello stesso tempo detti diritti e obblighi devono essere conformi al punto 1.Quando Israele partecipa ad un'azione indiretta del Sesto programma quadro CE attuata conformemente all'articolo 169 del trattato che istituisce la Comunità europea, Israele è titolare degli stessi diritti e degli stessi obblighi in materia di proprietà intellettuale previsti per gli Stati membri partecipanti dalla decisione del Parlamento europeo e del Consiglio e dal contratto sottoscritto con la Comunità europea; nello stesso tempo detti diritti e obblighi devono essere conformi al punto 1.3. I soggetti giuridici della Comunità che partecipano ai programmi o ai progetti di ricerca israeliani sono titolari degli stessi diritti e obblighi in materia di proprietà intellettuale dei soggetti giuridici stabiliti in Israele che partecipano a detti programmi o progetti di ricerca; nello stesso tempo detti diritti e obblighi devono essere conformi al punto 1.III. Diritti di proprietà intellettuale delle parti1. Salvo accordi diversi stabiliti dalle parti, alle conoscenze generate dalle parti nel corso delle attività svolte ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 2, del presente accordo si applicano le regole specificate qui di seguito.a) La parte che genera queste conoscenze è proprietaria delle stesse. Quando il loro ruolo rispettivo nei lavori non può essere verificato, le parti sono proprietarie congiuntamente di queste conoscenze.b) La parte proprietaria della conoscenze concede all'altra parte dei diritti di accesso a queste conoscenze per lo svolgimento delle attività di cui all'articolo 1, paragrafo 2, del presente accordo. Tali diritti di accesso sono concessi a titolo gratuito.2. Salvo accordi diversi stabiliti dalle parti, alle opere letterarie di carattere scientifico delle parti si applicano le regole specificate qui di seguito.a) In caso di pubblicazione ad opera di una parte di dati scientifici e tecnici, informazioni e risultati per mezzo di riviste, articoli, relazioni o libri, incluse opere audiovisive e software, che siano frutto o siano collegate ad attività svolte ai sensi del presente accordo, l'altra parte ha diritto di ottenere una licenza non esclusiva, irrevocabile, a titolo gratuito e valida in tutti i paesi, che le consenta di tradurre, riprodurre, adattare, trasmettere e distribuire al pubblico tali opere.b) Ogni riproduzione destinata al pubblico di dati ed informazioni tutelati da diritto d'autore, prodotta a norma delle presenti disposizioni, deve indicare i nomi degli autori dell'opera, salvo quelli che espressamente richiedano di non essere citati. Deve inoltre contenere una menzione chiara e visibile del sostegno cooperativo delle parti.3. Salvo accordi diversi stabiliti dalle parti, alle informazioni esclusive si applicano le regole specificate qui di seguito.a) All'atto di comunicare all'altra parte le informazioni relative alle attività svolte ai sensi del presente accordo, ciascuna parte stabilisce quali siano le informazioni che non desidera divulgare.b) La parte che riceve dette informazioni, può comunicare sotto la propria responsabilità delle informazioni esclusive ad organismi o persone sotto la sua autorità ai fini specifici dell'applicazione del presente accordo.c) Previo consenso scritto della parte che fornisce le informazioni esclusive, la parte che riceve dette informazioni può divulgarle in maniera più ampia di quanto consentito ai sensi del precedente punto 2. Le parti collaborano al fine di stabilire le procedure in base alle quali può essere chiesta ed ottenuta l'autorizzazione scritta preliminare per una divulgazione più ampia delle informazioni esclusive. Ciascuna parte si impegna a rilasciare tale autorizzazione nei limiti consentiti dalla propria legislazione e regolamentazione e dalle proprie politiche.d) Le informazioni esclusive non documentali e ad ogni altra informazione confidenziale fornita nel corso di seminari o altre riunioni tra le parti indette ai sensi del presente accordo, nonché alle informazioni apprese attraverso il personale distaccato, l'uso di strutture o l'esecuzione di azioni indirette, rimangono confidenziali, a condizione che i soggetti che ricevono tali informazioni esclusive, confidenziali o segrete siano resi edotti del carattere confidenziale o segreto delle informazioni all'atto della comunicazione delle stesse, ai sensi del punto 1.e) Ciascuna parte si impegna ad assicurare l'osservanza delle disposizioni del presente accordo per quanto riguarda l'obbligo di mantenere il segreto sulle informazioni esclusive ricevute ai sensi dei punti 1 e 3. Se una delle parti si rende conto che non è in grado o che presumibilmente non sarà in grado di osservare le disposizioni sull'obbligo del segreto contenute nei punti 1 e 3, ne informa immediatamente l'altra parte. Le parti quindi si consultano per definire gli interventi del caso.ALLEGATO IIIREGOLE RELATIVE AL CONTRIBUTO FINANZIARIO DI ISRAELE AL SESTO PROGRAMMA QUADRO CEI. Calcolo del contributo finanziario di Israele1. Il contributo finanziario di Israele al Sesto programma quadro CE è calcolato su base annuale in proporzione o in aggiunta all'importo globale disponibile ogni anno nel bilancio generale dell'Unione europea per gli stanziamenti di impegno necessari per l'attuazione, la gestione e l'esecuzione del Sesto programma quadro CE.2. La proporzione in base al quale viene determinato il contributo finanziario di Israele si ottiene calcolando il rapporto tra il prodotto interno lordo di Israele, a prezzi di mercato, e la somma dei prodotti interni lordi degli Stati membri dell'Unione europea e di Israele. Tale rapporto va calcolato in base ai più recenti dati statistici riguardante lo stesso anno della Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo, disponibili alla data della pubblicazione del progetto preliminare di bilancio dell'Unione europea.3. La Commissione comunica ad Israele, quanto prima e comunque non oltre il 1o settembre dell'anno che precede ogni esercizio finanziario, le seguenti informazioni e la relativa documentazione:- gli importi degli stanziamenti di impegno a titolo del Sesto programma quadro CE, che figurano nello stato delle spese del progetto preliminare di bilancio dell'Unione europea,- l'importo stimato dei contributi finanziari, che figurano nello stato delle spese del progetto preliminare di bilancio, corrispondenti alla partecipazione di Israele al Sesto programma quadro CE, conformemente ai punti 1, 2 e 3.Dopo l'approvazione definitiva del bilancio generale, la Commissione comunica a Israele, nello stato delle spese corrispondenti alla partecipazione di Israele, gli importi definitivi menzionati al primo trattino.II. Versamento del contributo finanziario di Israele1. Entro il 1o gennaio e il 15 giugno di ogni esercizio finanziario, la Commissione rivolge a Israele una richiesta di fondi per i contributi dovuti ai sensi del presente protocollo. Tali richieste hanno per oggetto il pagamento dei seguenti importi:- sei dodicesimi del contributo di Israele entro il 20 febbraio,- sei dodicesimi del contributo di Israele entro il 15 luglio.Tuttavia, i sei dodicesimi da versare entro il 20 febbraio sono calcolati in base agli importi previsti nello stato delle entrate del progetto preliminare di bilancio. Il conguaglio relativo avverrà in coincidenza con il versamento dei sei dodicesimi da versare entro il 15 luglio.Per il primo anno di attuazione del presente accordo, la Commissione presenta la prima richiesta di fondi entro 30 giorni dalla sua entrata in vigore. Se tale richiesta viene presentata dopo il 15 giugno, essa prevede il versamento, entro 30 giorni, dei dodici dodicesimi del contributo di Israele, calcolato in base all'importo indicato nello stato delle entrate del bilancio.2. Il contributo israeliano è espresso e corrisposto in euro. I versamenti di Israele sono accreditati ai programmi comunitari in quanto entrate di bilancio assegnate alle linee di bilancio specifiche nello stato delle entrate del bilancio generale dell'Unione europea. Il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale dell'Unione europea si applica alla gestione degli stanziamenti.3. Il contributo dovuto da Israele in virtù del presente accordo deve essere versato nei termini di cui al punto 1.Ogni eventuale ritardo nei versamenti dà origine al pagamento di interessi di mora sull'importo ancora dovuto alla data di scadenza al tasso applicato dalla Banca centrale europea alle sue principali operazioni di rifinanziamento in euro, alla data di scadenza, maggiorato dell'1,5 %.Se il ritardo del pagamento del contributo è tale da compromettere significativamente l'attuazione e la gestione del programma, la Commissione sospende la partecipazione di Israele al programma per l'esercizio finanziario considerato, in caso di mancato pagamento entro 20 giorni feriali a decorrere dall'invio ad Israele di una lettera di sollecito ufficiale, fatti salvi gli obblighi che spettano alla Comunità in virtù dei contratti già conclusi relativi all'esecuzione di determinate azioni indirette.4. Entro il 31 maggio dell'anno che segue ciascun esercizio finanziario, la Commissione prepara ed invia a fini informativi a Israele un prospetto dello stato delle risorse assegnate al Sesto programma quadro per il precedente esercizio finanziario, compilato sul modello del conto di gestione della Commissione.5. Al momento della chiusura dei conti di ogni esercizio finanziario, nello stabilire il conto di gestione, la Commissione provvede a regolarizzare i conti relativi alla partecipazione di Israele.Detta regolarizzazione tiene conto delle modifiche avvenute, in seguito a trasferimenti, annullamenti, disimpegni, riporti o bilanci rettificativi e suppletivi nel corso dell'esercizio finanziario.Detta operazione viene effettuata con il secondo versamento per l'esercizio seguente, e in luglio 2007 per l'ultimo esercizio finanziario. Le regolarizzazioni successive sono effettuate ogni anno fino al luglio 2010.