CELEX: 51974PC0768
Language: it
Date: 1974-06-04 00:00:00
Title: Raccomandazione di DECISIONE DEL CONSIGLIO recante conclusione di un accordo tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica del Perù, sulla fornitura di cereali a titolo di aiuto alimnetare (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 768
Vol. 1974/0117
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---            COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                         COM(74)768 def.
                                                         Bruxelles , 4 giugno 1974
                                Raccomandazione  di
                              DECISIONE DEL CONSIGLIO
                 recante conclusione di un accordo tra la Comunità
                 Economica Europea e la  Repubblica del Perù, sulla
                 fornitura di cereali a titolo di aiuto alimnetare
                    (presentata dalla Commissione al Consiglio )
M(74 ) 768 def .
 ---pagebreak---   IL CONSIGLIO DELLE COKUNITA EUROPEE ,
  visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ,
  in particolare gli articoli 113 , 114 e 228 ,
  vista la raccomandazione della Commissione ,
  considerando che la Comunità Economica Europea ha depositato una
  dichiarazione di applicazione provvisoria della convenzione
  relativa all' aiuto alimentare del 1971 } che questa convenzione
                    o
  è applicata del 1    luglio 1971 i
  considerando che la Repubblica del Perù ha presentato une richiesta
  d' aiuto alimentare con lettera del 13.10.1972 ,
  considerando che , tenuto conto della situazione d' approvvigionamento
  in cereali della Repubblica del Perù è opportuno concedere a detto
  paese , a titolo di dono, 15.000 tonnellate di frumento tenero
  nell' ambito del programma di aiuto alimentare della Comunità per
; il 1972/1973 . !                           ~      '         ' .
  DECIDE :
                              Articolo  1
 E 1 concluso , a nome della Comunità Economica Europea , un accordo
  tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica del Perù per
  la fornitura di cereali a titolo di aiuto alimentare , il cui testo
  è allegato alle presente decisione .
                              Articolo  2
  Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone
  incaricate di firmare l' accordo e a conferire loro i poteri necessar
  per vincolare la Comunità *              •
                                        Fatto A Bruxelles
                                        Per il Consiglio
                                        Il Présidente
 ---pagebreak---                ACCORDO
FRA LA COMUNITÀ 1 ECONOMICA EUROPEA E
LA REPUBBLICA DEL PERÙ
PER LA FORNITURA DI CEREALI
A TITOLO DI AIUTO ALIMENTARE .
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA'EUROPEE .
                                  •         da una parte
IL GOVEHNO DELIA REPUBBLICA DEL PEHU
                                            dall' altra ,
                              (
HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal
fine hanno designato come plenipotenziari :
 IL CONSIGLIO DELLE COLIUNITA'EUROPEE ,
                                •    1
 IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DEL PERtJ ;
 I QUALI HANNO CONVENUTO - QUANTO SEGUE
                    i
 ---pagebreak---                            ARTICOLO I
Nel quadro del suo programma di aiuti alimentari in cereali per il
1972 /l97 3 1 la Comunità Economica Europea fornisce , a titolo di
dono , alla Repubblica del Perù di seguito denominata "paese destinatario
          *                                   *
un quantitativo di 15.000 tonnellate di fmomento tenero .
                          ARTICOLO II
Le consegne sono effettuate alla rinfusa fob porti comunitari .
                          ARTICOLO III
Gli obblighi e le responsabilità della Comunità Economica Europea
e del paese destinatario , per quanto riguarda in particolare la
consegna e la presa in carico , sono definiti nell' allegato che costituisce
parte integrante del presente accordo .                            -
                          ARTICOLO IV
Il paese destinatario s' impegna a prendere tutte le disposizioni
necessarie per il trasporto e l' assicurazione dai porti di sbarco ai
luoghi di destinazione del prodotto fornito .
Esso s' impegna a porre la massima cura affinché la gara relativa al
trasporto marittimo non rechi pregiudizio al libero gioco di una equa
concorrenza . I problemi che potranno sorgere al riguardo formeranno
oggetto di consultazioni ai sensi dell' articolo IX del presente accordo .
                          ARTICOLO V
Il paese destinatario s' impegna a utilizzare a fini di consumo il
prodotto ricevuto a titolo di aiuto e ad applicarne, per la vendita
sul proprio mercato , i prezzi normalmente ivi praticati per i prodotti
di qualità comparabile .
Il ricavato di tale vendita , diminuito delle spese di trasporto marittimo ,
della relativa assicurazione e delle spese normali di commercializzazione
sul mercato del paese destinatario , sarà versato su un conto speciale presse
la Banca centrale e destinato al finanziamento di uno o più progetti di svi­
luppo preventivamente proposti dal paese destinatario ed approvati dalla
Comunità Economica Europea.
 ---pagebreak---                               ■ "ARTICOLO VI
   Le parti contraenti s' impegnano a che , in sede di esecuzione del presente
   accordo , non, venga arrecato alcun pregiudizio alla struttura normale della
   produzione nazionale e del commercio internazionale . Esse prendono a tal
   fine le misure necessarie affinché le forniture a titolo di aiuto si aggiun­
   gano , e non si sostituiscano , alle operazioni commerciali ragionevolmente
 " prevedibili in mancanza di tali forniture . In particolare , il paesi destina­
   tario s' impegna ad importare commercialmente da qualsiasi provenienza fra
   il 1° luglio 1974 e il 30 giugno 1975u;i:1 quantitativo minimo
   di 646.200 tonnellate difrumento tenero e l' equivalente in farina'di
   frumento tenero .
                  . .            ARTICOLO VII
* Il paese destinatario prende tutte le misure del caso per impedire :
   - la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di aiuto , nonché dei
      prodotti e sottoprodotti provenienti da tale fornitura ;         . .
   – l' esportazione commercialo e non commerciale per un periodo di sei mesi
    . dall' ultima consegna , sia del prodotto ottenuto localmente, ed avente la
      stessa natura di quello ricevuto a titolo di aiuto , sia dei prodotti e
      sottoprodotti da esso derivati .
                                  ARTICOLO VIII
   Il paese destinatario si impegna ad informare la Comunità Economica
   Europea delle modalità di esecuzione del presente accordo . A tal fine ,
   esso comunica alla Commissione delle Comunità europee i dati seguenti :
 ---pagebreak--- 1 ) non oltre 30 giorni dopo lo sbarco di ogni carico : porti e date di
    arrivo della nave , natura, quantità e qualità dei prodotti scaricati ,
    data ii} cui è stato ultimato le scarico ;
2 ) ogni 3 mesi fino alla completa utilizzazione dei quantitativi ricevuti
    a titolo di aiuto : quantitativi venduti , modo di commercializzazione ,
    prezzi di vendita praticati ; spese normali di commercializzazione
    sul mercai o dei paese destinatário
3 ) il 15 gennaio di ogni anno , fino alla totale liquidazione del conto
    speciale :
       0
         – situazione di tale conto ( entrate ed uscite ) al 31 dicembre
           dell'anno precedente ;
         – stadio di realizzazione del progetto 0 dei progetti con
           indicazione del totale finanziamento effettuato a tale stadio .
                                ARTIC0L0 IX
Su richiesta di una delle parti contraenti , queste si consultano su
tutti i problemi inerenti all' applicazione del presente accordo .
                                ARTICOLO X
Il presente accordo e redatto in duplice esemplare nelle lingua danese ,
francese , inglese , italiana , olandese e tedesca , Ciascuno di tali testi
fa parimenti fede .
 ---pagebreak---                     ' ALLEGATO DI CUI ALL' ARTICOLO III DELL' ACCORDO            R
                                       •          f
              ;                                                                  I
                                     Articolo 1
  La consegna e effettuata ed i rischi sono trasferiti dalla Comunità
  Economica Europea al paese destinatario nel momento in cui la merce viene
  depositata nella stiva della nave nel porto d' imbarco .
  Il paese destinatario sostiene tutte le spese successive alla consegna
  della merce , incluse le spese di stivaggio e , se del caso , di livellatura
  e di insaccamento .
  Le eventuali spese di controstallia o l' eventuale premio di celerità
  (dispatch money) nel porto d' imbarco sono a carico o a beneficio della
  Comunità Economica Europea e sono determinate prima della Comunità
  Economica Europea e sono determinate prima della partenza della nave .
  I saggi e le modalità , fissati nel contratto fra il paese destinatario
  e il trasportatore , devono essere preventivamente convenuti fra il paese
  destinatario e il mandatario della Comunità Economica Europea ài " cui
■ all' articolo 9 *
                                                                                   I
                                   Articolo 2                                      !
                                              1                                    i
  La Comunità Economica Europea notifica in tempo utile al paese destinatario ,
                                                                                   !
  il porto ".o i porti d' imbarco , i quantitativi da consegnare in ciascun porte
  il periodo entro cui deve avere inizio l' imbarco e il ritmo di carico
  giornaliero .
                                   Articolo 3                                      j
  La Comunità Economica Europea deve essere pronta a caricare la merce •i          !
  alla data , risultante dalle indicazioni di cui all' articolo 8 , in cui la      j
  nave dovrebbe essere pronta a caricare .
                            •       Articolo 4
  Alla consegna della merce è ammessa una tolleranza del 5% in meno del
  quantitativo di prodotto la cui fornitura è prevista dall' articolo I
  dell' accordo .
                                                            /•
 ---pagebreak---                                 Articolo 5
Non appena la merce è a "bordo della nave , la Comunità Economica Europea
notifica al paese destinatario la data di carico , il quantitativo e la
qualità (Iella merce accertati al momento dell' imbarco .
                                Articolo 6
Il paese destinatario mette a disposizione della Comunità Economica
Europea nel periodo di cui all' articolo 2 , una nave la cui dimensioni rispo
dano alle normali possibilità di carico del porto d' imbarco .
Qualora la nave sia    nell' impossibilità d' iniziare il caricamento nel
periodo di cui all' articolo 2 ed il paese destinatario non abbia informato
per iscritto la Comunità Economica Europea di questa impossibilità non oltr
la data in cui la nave dovrebbe essere pronta a caricare , conformemente
alle disposizioni dell' articolo 8 , la Comunità Economica Europea può
disporre della merce .
La merce sosterà comunque a spese , fischio pericolo del paese destinatario .
                                Articolo 7
Se il paese destinatario . .non fornisce una nave di tonnellaggio adeguato
ovvero il quantitativo previsto per essere caricato su una nave di tonnella
gio adeguato non puù essere totalmente imbarcato     a seguito di circostanze
indipendenti dalla volontà della Comunità Economica Europea, il residuo
e caricato sulla nave successiva secondo quanto stabilito dal presente
allegato .
In questo caso , fino alla data d' imbarco di tale residuo o fino alla
data in cui il paese destinatario comunica per iscritto di rinunciare
adesso , la merce sosta a spese , rischio e pericolo del paese destinatario .
Il paese destinatario è tenuto a comunicare alla Comunità Economica Europea
la data in cui deve avere inizio l' imbarco di tale rèsiduo e la sua rinunci
a quest' ultimo in un termine massimo di 30 giorni liberi dalla data d' inizi
dello imbarco in cui tale merce avrebbe dovuto essere caricata .
In caso di mancata osservanza di quest 'obbligo ,, la Comunità Economica Europ
può considerare assolto , nei confronti del paese destinatario , l 'ir.-.p&^no
di cui all' articolo I dell' accordo .
 ---pagebreak---                            Art i col o o
Il paese destinatario notifica alla Comunità Economica Europea la nave
destinata al trasporto della merce almeno 10 giorni liberi prima della
presunta data di arrivo al porto e , per quanto possibile , 20 giorni licer:
prima di tale data , indicando nel contempo l' eventuale termine , a decorre]
da tale data, necessario affinché la nave sia pronta per il carico .
Il paese destinatario deve inserire nel contratto di noleggio l' obbligo
per il capitano d' informare la Comunità Economica Europea , con almeno
72 ore di anticipo , della probabile data di arrivo della nave nel porto
d' imbarco .
                           Articolo 9
La Comunità Economica Europea designa , per l' esecuzione delle disposizion
del presente , allegato , un mandatario di cui comunica in tempo utile , al
paese destinatario , nome e indirizzo .
Il paese destinatario designa un addetto al controllo in ogni porto di
imbarco di cui comunica , prima dell' esecuzione dell' accordo , il nome e
l 'indirizzo alla Comunità Economica Europea.