CELEX: 52019PC0403
Language: it
Date: 2019-08-30
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO sulla conclusione dell'accordo tra l'Unione europea e la Repubblica di Bielorussia relativo alla facilitazione del rilascio dei visti

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 30.8.2019
            COM(2019) 403 final
            ALLEGATO 
            della
            Proposta di decisione del Consiglio 
            sulla conclusione dell'accordo tra l'Unione europea e la Repubblica di Bielorussia relativo alla facilitazione del rilascio dei visti
            
               
         
         
            
               ALLEGATO
               
            
               ACCORDO 
               tra
               l'Unione europea e la Repubblica di Bielorussia 
               relativo alla facilitazione del rilascio dei visti 
               
            
               L'UNIONE EUROPEA, in seguito denominata "Unione", 
            
            
               e la REPUBBLICA DI BIELORUSSIA, in seguito denominata "Bielorussia",
            
            
               in seguito denominate "le parti"; 
            
            
            
               DESIDEROSE di agevolare i contatti diretti tra le persone, quale condizione essenziale per un saldo sviluppo dei legami economici, umanitari, culturali, scientifici e di altro tipo, facilitando il rilascio dei visti ai cittadini dell'Unione e della Bielorussia su una base di reciprocità; 
            
            
            
               RICONOSCENDO che la facilitazione del rilascio dei visti non deve agevolare l'immigrazione irregolare e prestando particolare attenzione alla sicurezza e alla riammissione; 
            
            
            
               TENENDO PRESENTI i principi fondamentali che disciplinano la cooperazione tra le parti, nonché gli obblighi e le responsabilità, compreso il rispetto dei diritti umani e dei principi democratici, derivanti dai pertinenti strumenti internazionali ad esse applicabili;
            
            
            
               TENENDO CONTO del protocollo sulla posizione del Regno Unito e dell'Irlanda rispetto allo spazio di libertà, sicurezza e giustizia e del protocollo sull'acquis di Schengen integrato nell'ambito dell'Unione europea, allegati al trattato sull'Unione europea e al trattato sul funzionamento dell'Unione europea, e confermando che le disposizioni del presente accordo non si applicano al Regno Unito e all'Irlanda; 
            
            
            
               TENENDO CONTO del protocollo sulla posizione della Danimarca allegato al trattato sull'Unione europea e al trattato sul funzionamento dell'Unione europea, e confermando che le disposizioni del presente accordo non si applicano al Regno di Danimarca;
            
            
            
            
               HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE: 
            
            
         
         
            
            
               Articolo 1 – Scopo e campo d'applicazione
            
            
            
               Lo scopo del presente accordo è agevolare, su una base di reciprocità, il rilascio dei visti ai cittadini dell'Unione europea e della Bielorussia per soggiorni previsti di massimo 90 giorni su un periodo di 180 giorni. 
            
            
               Articolo 2 – Clausola generale
            
            
            
               1.Le facilitazioni del visto previste nel presente accordo si applicano ai cittadini dell'Unione e della Bielorussia solo se questi non sono esenti dal visto in virtù delle leggi e dei regolamenti della Bielorussia, dell'Unione o degli Stati membri, del presente accordo o di altri accordi internazionali. 
            
            
               2.Le questioni non contemplate dal presente accordo, quali il rifiuto di rilasciare un visto, il riconoscimento dei documenti di viaggio, la prova della sufficienza dei mezzi di sussistenza, il rifiuto dell'ingresso e i provvedimenti di allontanamento, sono disciplinate dal diritto nazionale della Bielorussia o degli Stati membri o dal diritto dell'Unione. 
            
            
            
               Articolo 3 – Definizioni
            
            
            
               Ai fini del presente accordo si applicano le seguenti definizioni: 
            
            
               (a)"Stato membro": qualsiasi Stato membro dell'Unione europea, tranne il Regno di Danimarca, la Repubblica d'Irlanda e il Regno Unito; 
            
            
               (b)"cittadino dell'Unione": qualsiasi cittadino di uno Stato membro come definito alla lettera a); 
            
            
               (c) "cittadino della Bielorussia": qualsiasi cittadino della Repubblica di Bielorussia;
            
            
               (d)"visto": l'autorizzazione rilasciata da uno Stato membro o dalla Bielorussia per consentire il transito o un soggiorno previsto nel territorio degli Stati membri o della Bielorussia, la cui durata non sia superiore a 90 giorni su un periodo di 180 giorni;
            
            
               (e) "persona che soggiorna legalmente":
                     
               
            
               –per la Bielorussia, qualsiasi cittadino dell'Unione autorizzato o abilitato a soggiornare per più di 90 giorni nel territorio della Bielorussia ai sensi del diritto della Bielorussia; 
            
            
               –per l'Unione, qualsiasi cittadino della Bielorussia autorizzato o abilitato a soggiornare per più di 90 giorni nel territorio di uno Stato membro ai sensi del diritto dell'Unione o nazionale; 
            
            
         
         
            
               (f)"lasciapassare dell'UE": il documento rilasciato dall'Unione a certi agenti delle istituzioni dell'Unione a norma del regolamento (UE) n. 1417/2013 del Consiglio. 
            
            
            
               Articolo 4 – Documenti giustificativi della finalità del viaggio
            
            
            
               1.Per le seguenti categorie di cittadini dell'Unione e della Bielorussia, i documenti di seguito indicati sono sufficienti per giustificare la finalità del viaggio nel territorio dell'altra parte: 
            
            
            
               (a)per i membri di delegazioni ufficiali compresi i relativi membri permanenti che, su un invito ufficiale rivolto agli Stati membri, all'Unione europea o alla Bielorussia, partecipano a riunioni, consultazioni, negoziati o programmi di scambio ufficiali o a eventi organizzati da organizzazioni intergovernative nel territorio di uno Stato membro o della Bielorussia: 
            
            
            
               –una lettera emessa da un'autorità competente dello Stato membro, dell'Unione europea o della Bielorussia attestante che il richiedente è rispettivamente membro della sua delegazione, o membro permanente della stessa, che si reca nel territorio dell'altra parte per partecipare ai suddetti eventi, corredata di una copia dell'invito ufficiale; 
            
            
            
               (b)per i parenti stretti – coniugi, figli, genitori e persone che esercitano l'autorità parentale, nonni e nipoti che fanno visita a cittadini dell'Unione che soggiornano legalmente nel territorio della Bielorussia, a cittadini della Bielorussia che soggiornano legalmente nel territorio degli Stati membri, a cittadini dell'Unione che risiedono nel territorio dello Stato membro di cui sono cittadini, o a cittadini della Bielorussia che risiedono nel territorio della Bielorussia:
            
            
            
               –una richiesta scritta della persona ospitante;
            
            
            
               (c)per le persone che viaggiano per affari e i rappresentanti di organizzazioni di categoria:
            
            
            
               –una richiesta scritta della persona giuridica o della società o organizzazione ospitante, di un loro ufficio o filiale, delle autorità statali o locali della Bielorussia o di uno Stato membro, dei comitati organizzatori di fiere commerciali e industriali, conferenze e convegni che si svolgono nel territorio della Bielorussia o di uno degli Stati membri, avallata dalle autorità competenti in conformità del diritto nazionale; 
            
            
            
               (d)per gli autotrasportatori che effettuano servizi di trasporto internazionale di merci e di passeggeri tra i territori della Bielorussia e degli Stati membri con veicoli immatricolati negli Stati membri o in Bielorussia:
            
            
         
         
            
               –una richiesta scritta della società o dell'associazione (sindacato) nazionale dei trasportatori della Bielorussia o delle associazioni nazionali dei trasportatori degli Stati membri che effettuano servizi di trasporto internazionale su strada, che indichi la finalità, l'itinerario, la durata e la frequenza dei viaggi;
            
            
            
               (e)per il personale di carrozza, di locomotiva o addetto ai vagoni frigoriferi di treni internazionali che viaggiano nei territori della Bielorussia e degli Stati membri:
            
            
            
               –una richiesta scritta dell'organizzazione o dell'azienda ferroviaria competente della Bielorussia o degli Stati membri, indicante la finalità, la durata e la frequenza dei viaggi;
            
            
            
               (f)per i giornalisti e per il personale tecnico che li accompagna a titolo professionale:
            
            
            
               –un certificato o altro documento rilasciato da un'associazione di categoria o dal datore di lavoro del richiedente, in cui si attesti che l'interessato è un giornalista qualificato e la finalità del viaggio è la realizzazione di un lavoro giornalistico, oppure che l'interessato fa parte del personale tecnico che accompagna il giornalista a titolo professionale; 
            
            
            
               (g)per i partecipanti ad attività scientifiche, accademiche, culturali e artistiche, inclusi i programmi di scambi universitari o di altro tipo:
            
            
            
               –una richiesta scritta dell'organizzazione ospitante di partecipare a dette attività;
            
            
            
               (h)per gli studenti di scuole inferiori e superiori, gli studenti universitari o post-universitari e per i docenti accompagnatori che effettuano viaggi di studio o di formazione, anche nell'ambito di programmi di scambio o di altre attività scolastiche/accademiche:
            
            
            
               –una richiesta scritta o un certificato di iscrizione dell'università, accademia, istituto, collegio o scuola ospitante, o una carta dello studente o un certificato attestante i corsi che devono frequentare;
            
            
            
               (i)per i partecipanti a eventi sportivi internazionali e le persone che li accompagnano a titolo professionale:
            
            
         
         
            
               –una richiesta scritta dell'organizzazione ospitante, delle autorità competenti, delle federazioni sportive nazionali degli Stati membri o della Bielorussia, o del comitato olimpico nazionale della Bielorussia o dei comitati olimpici nazionali degli Stati membri;
            
            
            
               (j)per i partecipanti a programmi di scambi ufficiali organizzati da città gemellate e da altri enti municipali:
            
            
            
               –una richiesta scritta del capo dell'amministrazione/sindaco di tali città o enti municipali;
            
            
            
               (k)per le persone in visita a cimiteri militari o civili:
            
            
            
               –un documento ufficiale attestante l'esistenza e la conservazione della tomba e il vincolo di parentela o di altro tipo tra il richiedente e il defunto;
            
            
            
               (l)per familiari in visita per cerimonie funebri:
            
            
            
               –un documento ufficiale attestante il decesso e l'esistenza di un vincolo di parentela o di altro tipo tra il richiedente e il defunto;
            
            
            
               (m)per le persone che viaggiano per motivi di salute e gli accompagnatori necessari:
            
            
            
               –un documento ufficiale dell'istituto di cura attestante la necessità di cure mediche presso quell'istituto e di essere accompagnati, e la prova della sufficienza dei mezzi finanziari per sostenere i costi delle cure mediche;
            
            
            
               (n)per i liberi professionisti che partecipano a fiere, conferenze, convegni e seminari internazionali o ad altri eventi analoghi che si svolgono nel territorio della Bielorussia o degli Stati membri:
            
            
         
         
            
               –una richiesta scritta dell'organizzazione ospitante che conferma la partecipazione dell'interessato all'evento;
            
            
            
               (o)per i rappresentanti di organizzazioni della società civile che effettuano il viaggio per partecipare ad attività di formazione, seminari, conferenze, anche nell'ambito di programmi di scambio:
            
            
            
               –una richiesta scritta dell'organizzazione ospitante, la conferma che l'interessato rappresenta l'organizzazione in questione e il certificato rilasciato da un'autorità statale ai sensi della normativa nazionale che conferma l'esistenza di tale organizzazione;
            
            
            
               (p) per i partecipanti a programmi ufficiali di cooperazione transfrontaliera dell'UE tra la Bielorussia e l'Unione; 
            
            
            
               –una richiesta scritta dell'organizzazione ospitante.
            
            
            
               2.La richiesta scritta di cui al paragrafo 1 del presente articolo deve indicare:
            
            
            
               (a)per la persona invitata: nome e cognome, data di nascita, sesso, cittadinanza, numero di passaporto, durata e finalità del viaggio, numero di ingressi e, se del caso, il nome dei figli che la accompagnano;
                     
               
            
               (b)per la persona che invita: nome, cognome e indirizzo;
                     
               
            
               (c)per la persona giuridica, la società o l'organizzazione che invita: denominazione completa e indirizzo, nonché:
            
            
            
               –se la richiesta è emessa da un'organizzazione o da un'autorità: nome e funzione della persona che firma la richiesta;
            
            
            
               –se la persona che invita è una persona giuridica o una società, un loro ufficio o una filiale avente sede nel territorio di uno Stato membro o in Bielorussia: numero di iscrizione nel registro previsto dalla normativa nazionale dello Stato membro interessato o dal diritto bielorusso.
            
            
         
         
            
               3.Per le categorie di persone di cui al paragrafo 1 del presente articolo, tutti i tipi di visto sono rilasciati secondo la procedura semplificata, senza che siano necessari altri inviti, convalide o giustificazioni della finalità del viaggio previsti dalla normativa delle parti.
            
            
            
            
            
            
               Articolo 5 – Rilascio di visti per ingressi multipli
            
            
            
               1.Le rappresentanze diplomatiche e consolari degli Stati membri e della Bielorussia rilasciano visti per ingressi multipli, validi cinque anni, alle seguenti categorie di persone:  
            
            
            
               (a)membri di governi e parlamenti nazionali e regionali e membri di corti costituzionali o di tribunali di ultimo grado, che non sono esenti dall'obbligo di visto ai sensi del presente accordo, nell'esercizio delle loro funzioni;
            
            
                
            
            
               (b)membri permanenti di delegazioni ufficiali che, su invito ufficiale rivolto agli Stati membri, all'Unione o alla Bielorussia, sono chiamati a partecipare periodicamente a riunioni, consultazioni, negoziati o programmi di scambio e ad eventi organizzati da organizzazioni intergovernative nel territorio della Bielorussia o di uno Stato membro;
            
            
            
               (c)coniugi, figli (di età inferiore a 21 anni o a carico), genitori e persone che esercitano l'autorità parentale, nonni e nipoti, in visita a cittadini dell'Unione che soggiornano legalmente nel territorio della Bielorussia o a cittadini della Bielorussia che soggiornano legalmente nel territorio degli Stati membri, o a cittadini dell'Unione che risiedono nel territorio dello Stato membro di cui sono cittadini, o a cittadini della Bielorussia che risiedono nel territorio della Bielorussia;
            
            
            
               (d)imprenditori e rappresentanti di organizzazioni di categoria che si recano periodicamente in Bielorussia o negli Stati membri.
            
            
            
               In deroga alla prima frase, se la necessità o l'intenzione di viaggiare frequentemente o periodicamente è chiaramente limitata a un periodo più breve, la validità del visto per ingressi multipli è limitata a tale periodo, in particolare quando: 
            
            
            
               –per le persone di cui alla lettera b), il periodo di validità dello status di membro permanente di una delegazione ufficiale è inferiore a cinque anni;
            
         
         
            
            
               –per le persone di cui alla lettera c), il periodo di validità dell'autorizzazione di soggiorno regolare di cittadini della Bielorussia che soggiornano legalmente in uno degli Stati membri o di cittadini dell'Unione europea che soggiornano legalmente in Bielorussia è inferiore a cinque anni;
            
            
            
               –per le persone di cui alla lettera d), il periodo di validità dello status di rappresentante di un'organizzazione di categoria o del contratto di lavoro è inferiore a cinque anni.
            
            
            
               2.Le rappresentanze diplomatiche e consolari degli Stati membri e della Bielorussia rilasciano visti per ingressi multipli validi un anno alle seguenti categorie di persone, a condizione che nell'anno precedente queste abbiano ottenuto almeno un visto e l'abbiano usato nel rispetto della legislazione che disciplina l'ingresso e il soggiorno nel territorio dello Stato visitato: 
            
            
            
               (a)membri di delegazioni ufficiali che, su invito ufficiale rivolto allo Stato membro, all'Unione o alla Bielorussia, partecipano periodicamente a riunioni, consultazioni, negoziati o programmi di scambio ufficiali o a eventi organizzati da organizzazioni intergovernative nel territorio della Bielorussia o di uno Stato membro;
            
            
               (b)autotrasportatori che effettuano servizi di trasporto internazionale di merci e di passeggeri tra i territori della Bielorussia e degli Stati membri con veicoli immatricolati negli Stati membri o in Bielorussia;
            
            
               (c)il personale di carrozza, di locomotiva o addetto ai vagoni frigoriferi di treni internazionali che viaggia nei territori della Bielorussia e degli Stati membri;
            
            
               (d)partecipanti ad attività scientifiche, accademiche, culturali e artistiche, inclusi i programmi di scambi universitari o di altro tipo, che si recano periodicamente in Bielorussia o negli Stati membri;
            
            
               (e)studenti universitari o post-universitari che viaggiano periodicamente per motivi di studio o per partecipare ad attività di formazione, anche nell'ambito di programmi di scambio;
            
            
               (f)partecipanti a eventi sportivi internazionali e le persone che li accompagnano a titolo professionale;
            
            
               (g)partecipanti a programmi di scambio ufficiali organizzati da città gemellate e da altri enti municipali;
            
            
               (h)persone che hanno necessità di effettuare visite periodiche per motivi di salute e gli accompagnatori necessari;
            
            
               (i)liberi professionisti che partecipano a fiere, conferenze, convegni, seminari internazionali o altre manifestazioni analoghe:
            
            
               (j)rappresentanti di organizzazioni della società civile che si recano periodicamente in Bielorussia o negli Stati membri per partecipare ad attività di formazione, seminari, conferenze, anche nell'ambito di programmi di scambio;
            
            
               (k)partecipanti a programmi ufficiali dell'UE di cooperazione transfrontaliera tra la Bielorussia e l'Unione;
            
            
               (l)giornalisti e il personale tecnico che li accompagna a titolo professionale.
            
            
               In deroga alla prima frase, se la necessità o l'intenzione di viaggiare frequentemente o periodicamente è chiaramente limitata a un periodo più breve, la validità del visto per ingressi multipli è limitata a tale periodo.
            
         
         
            
            
               3.Le rappresentanze diplomatiche e consolari degli Stati membri e della Bielorussia rilasciano visti per ingressi multipli, con validità minima di due anni e massima di cinque anni, alle categorie di persone di cui al paragrafo 2, a condizione che, nel corso dei due anni precedenti alla domanda, queste abbiano utilizzato il visto per ingressi multipli di validità di un anno nel rispetto della legislazione che disciplina l'ingresso e il soggiorno nel territorio dello Stato visitato, salvo che la necessità o l'intenzione di viaggiare frequentemente o periodicamente sia chiaramente limitata a un periodo più breve, nel qual caso la validità del visto per ingressi multipli è limitata a tale periodo. 
            
            
            
               Articolo 6 – Diritti per il trattamento delle domande di visto
            
            
            
               1.I diritti per il trattamento delle domande di visto ammontano a 35 EUR. 
                     
               
                  Detto importo può essere modificato secondo la procedura di cui all'articolo 14, paragrafo 4, del presente accordo. 
            
            
            
               2.Gli Stati membri e la Bielorussia applicano diritti pari a 70 EUR per il trattamento delle domande di visto qualora il richiedente chieda che la decisione in merito alla sua domanda di visto sia presa entro due giorni dalla presentazione della domanda e il consolato accetti. 
            
            
            
               3.Fatto salvo il disposto del paragrafo 4, sono esenti dai diritti per il trattamento delle domande di visto le seguenti categorie di persone: 
            
            
            
               (a)membri di governi e parlamenti nazionali e regionali e membri di corti costituzionali o di tribunali di ultimo grado, purché non siano esenti dall'obbligo di visto in virtù del presente accordo;
            
            
            
               (b)membri di delegazioni ufficiali compresi i relativi membri permanenti che, su invito ufficiale rivolto agli Stati membri, all'Unione europea o alla Bielorussia, partecipano a riunioni, consultazioni, negoziati o programmi di scambio ufficiali o a eventi organizzati da organizzazioni intergovernative nel territorio della Bielorussia o di uno Stato membro;
            
            
            
               (c)parenti stretti – coniugi, figli, genitori e persone che esercitano l'autorità parentale, nonni e nipoti – di cittadini dell'Unione che soggiornano legalmente nel territorio della Bielorussia, di cittadini della Bielorussia che soggiornano legalmente nel territorio degli Stati membri, di cittadini dell'Unione che risiedono nel territorio dello Stato membro di cui sono cittadini, e di cittadini della Bielorussia che risiedono nel territorio della Bielorussia;
            
            
            
               (d)partecipanti ad attività scientifiche, accademiche, culturali e artistiche, inclusi i programmi di scambi universitari o di altro tipo;
            
            
            
               (e)studenti di scuole inferiori e superiori, studenti universitari e post-universitari e docenti accompagnatori che effettuano viaggi di studio o di formazione, anche nell'ambito di programmi di scambio o di altre attività scolastiche/accademiche;
            
         
         
            
            
               (f)partecipanti a eventi sportivi internazionali e le persone che li accompagnano a titolo professionale;
            
            
            
               (g)partecipanti a programmi di scambio ufficiali organizzati da città gemellate e da altri enti municipali;
            
            
            
               (h)rappresentanti di organizzazioni della società civile in viaggio per partecipare ad attività di formazione, seminari, conferenze, anche nell'ambito di programmi di scambio;
            
            
            
               (i)partecipanti a programmi ufficiali dell'UE di cooperazione transfrontaliera tra la Bielorussia e l'Unione;
            
            
                
            
            
               (j)persone con disabilità ed eventuali accompagnatori, se necessari;
            
            
            
               (k)persone che hanno documentato la necessità del viaggio per motivi umanitari, inclusa la necessità di ricevere trattamenti medici urgenti (nel qual caso l'esonero è esteso agli accompagnatori) o di partecipare al funerale di un parente stretto o di visitare un parente stretto gravemente malato;
            
            
            
               (l) minori di età inferiore a 12 anni.
            
            
            
               4.Se uno Stato membro o la Bielorussia coopera con un fornitore esterno di servizi ai fini del rilascio dei visti, tale fornitore esterno può riscuotere oneri a fronte del servizio prestato. Detti oneri sono proporzionati alle spese da esso sostenute per assolvere al suo compito e non possono essere superiori a 30 EUR. Laddove possibile, lo Stato membro o la Bielorussia mantiene la possibilità per i richiedenti di presentare la domanda direttamente presso i rispettivi consolati.
            
            
            
               Per l'Unione, il fornitore esterno di servizi svolge le sue attività conformemente al codice dei visti e nel pieno rispetto della legislazione bielorussa. 
            
            
            
               Per la Bielorussia, il fornitore esterno di servizi svolge le sue attività conformemente alla legislazione bielorussa e nel pieno rispetto della legislazione degli Stati membri.
            
         
         
            
            
            
               Articolo 7 – Termini per il trattamento delle domande di visto
            
            
            
               1.Le rappresentanze diplomatiche e consolari degli Stati membri e della Bielorussia decidono in merito alla domanda di rilascio del visto entro 10 giorni di calendario dalla data di ricevimento della domanda e della documentazione necessaria per il rilascio del visto. 
            
            
            
               2.In singoli casi il termine può essere prorogato fino a 30 giorni di calendario, segnatamente qualora si debba procedere a un ulteriore esame della domanda. 
            
            
            
               3.In casi urgenti il termine per decidere sulla domanda di visto può essere ridotto a due giorni lavorativi o a un periodo inferiore. 
            
            
            
               Se i richiedenti sono tenuti a ottenere un appuntamento per la presentazione della domanda, tale appuntamento, di norma, ha luogo entro due settimane dalla data in cui viene richiesto. Fatta salva la frase precedente, i fornitori esterni di servizi garantiscono che, di norma, la domanda di visto possa essere presentata senza indebito ritardo. 
            
            
            
               In giustificati casi d'urgenza, il consolato può autorizzare i richiedenti a presentare la domanda senza chiedere l'appuntamento, o tale appuntamento è dato immediatamente.
            
            
            
            
               Articolo 8 – Partenza in caso di smarrimento o furto dei documenti
            
            
            
               1.I cittadini dell'Unione e della Bielorussia che abbiano smarrito o abbiano subito il furto dei documenti di viaggio durante il soggiorno nel territorio della Bielorussia o degli Stati membri possono uscire dal territorio della Bielorussia o degli Stati membri esibendo un documento di viaggio valido, rilasciato dalle rappresentanze diplomatiche o consolari degli Stati membri o della Bielorussia, che li autorizzi ad attraversare la frontiera senza necessità di visto o altre autorizzazioni.
            
            
            
         
         
            
               Articolo 9 – Casi eccezionali di proroga del visto 
            
            
            
               Qualora, per motivi di forza maggiore o ragioni umanitarie, i cittadini dell'Unione europea o della Bielorussia non possano uscire dal territorio della Bielorussia o degli Stati membri entro il termine stabilito nel visto, il loro visto è prorogato a titolo gratuito conformemente alla normativa applicata dalla Bielorussia o dallo Stato membro ospitante per il tempo necessario al loro ritorno nello Stato di residenza.
            
            
            
            
               Articolo 10 – Passaporti diplomatici e lasciapassare dell'UE*
            
            
            
               1.I cittadini dell'Unione titolari di un passaporto diplomatico biometrico in corso di validità rilasciato da uno Stato membro e i titolari di un lasciapassare dell'UE valido possono entrare, uscire e transitare nel territorio bielorusso senza visto. 
            
            
            
               2.I cittadini della Bielorussia titolari di un passaporto diplomatico biometrico in corso di validità rilasciato dalla Bielorussia possono entrare, uscire e transitare nei territori degli Stati membri senza visto.
            
            
            
               3.Le persone di cui ai paragrafi 1 e 2 possono soggiornare nel territorio della Bielorussia o nei territori degli Stati membri per un periodo di massimo 90 giorni su un periodo di 180 giorni.
            
            
            
               [*Previa verifica da parte dell'UE della sicurezza e dell'integrità del sistema bielorusso di rilascio dei passaporti diplomatici e della sua attuazione.] 
            
            
            
            
            
            
            
               Articolo 11 – Validità territoriale dei visti
            
         
         
            
            
               Nel rispetto della normativa nazionale sulla sicurezza nazionale della Bielorussia e degli Stati membri e fatte salve le norme dell'Unione europea sui visti a validità territoriale limitata, i cittadini dell'Unione e bielorussi possono spostarsi all'interno del territorio della Bielorussia e degli Stati membri alle stesse condizioni dei cittadini bielorussi e dell'Unione europea. 
            
            
            
            
               Articolo 12 – Comitato misto di gestione dell'accordo
            
            
            
               1.Le parti istituiscono un comitato misto di esperti (in seguito denominato "comitato"), composto di rappresentanti dell'Unione e della Bielorussia. 
            
            
            
               2.Il comitato è incaricato in particolare di: 
            
            
               (a)controllare l'applicazione del presente accordo; 
            
            
               (b)suggerire modifiche o aggiunte al presente accordo; 
            
            
               (c)dirimere eventuali controversie in relazione all'interpretazione o all'applicazione delle disposizioni dell'accordo.  
            
            
            
               3.Il comitato si riunisce almeno una volta l'anno e ogniqualvolta necessario, su richiesta di una delle parti. 
            
            
            
               4.Il comitato adotta il proprio regolamento interno. 
            
            
            
            
               Articolo 13 – Relazione tra il presente accordo e gli accordi bilaterali vigenti tra gli Stati membri e la Bielorussia
            
            
         
         
            
               A partire dall'entrata in vigore del presente accordo, le disposizioni ivi contenute prevalgono su quelle di qualsiasi accordo o intesa bilaterale o multilaterale vigente tra i singoli Stati membri e la Bielorussia, nella misura in cui queste ultime disposizioni possano incidere o alterare il campo di applicazione del presente accordo. 
            
            
            
            
               Articolo 14 – Clausole finali
            
            
            
               1.Il presente accordo è ratificato o approvato dalle parti secondo le rispettive procedure ed entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data in cui le parti si notificano reciprocamente l'avvenuto espletamento di tali procedure. 
            
            
            
               2.In deroga al paragrafo 1, il presente accordo entra in vigore soltanto alla data di entrata in vigore dell'accordo tra l'Unione europea e la Bielorussia relativo alla riammissione delle persone in soggiorno irregolare, se tale data è posteriore a quella di cui al paragrafo 1 del presente articolo.
            
            
            
               3.Il presente accordo è concluso per un periodo indeterminato, salvo possibilità di denuncia ai sensi del paragrafo 6 del presente articolo. 
            
            
            
               4.Il presente accordo può essere modificato previo accordo scritto delle parti. Le modifiche entrano in vigore dopo che le parti si sono notificate reciprocamente l'avvenuto espletamento delle procedure interne necessarie a tal fine. 
            
            
            
               5.Ciascuna parte può sospendere in tutto o in parte il presente accordo. La decisione di sospensione è notificata all'altra parte al più tardi 48 ore prima della sua entrata in vigore. Una volta cessati i motivi della sospensione, la parte che ha sospeso l'accordo ne informa immediatamente l'altra parte.
            
            
            
               6.Ciascuna parte può denunciare il presente accordo dandone notifica scritta all'altra parte. L'accordo cessa di essere in vigore 90 giorni dopo la data della notifica. 
            
            
            
               Fatto a XXX il XXX, in duplice esemplare in lingua bulgara, ceca, croata, danese, estone, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, lettone, lituana, maltese, neerlandese, polacca, portoghese, rumena, slovacca, slovena, spagnola, svedese, tedesca, ungherese e bielorussa, ciascun testo facente ugualmente fede. 
            
            
            
         
         
            
               Per l'Unione           
                     
                     
                     
                     
                     
                     
                     
                     Per la Bielorussia
            
            
               PROTOCOLLO DELL'ACCORDO RELATIVO AGLI STATI MEMBRI  
               CHE NON APPLICANO INTEGRALMENTE  
               L'ACQUIS DI SCHENGEN
               
            
               Gli Stati membri che sono vincolati dall'acquis di Schengen, ma che non rilasciano ancora i visti Schengen in attesa della pertinente decisione del Consiglio al riguardo, rilasciano visti nazionali validi solo per il loro territorio. 
            
            
            
               Conformemente alla decisione n. 565/2014/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, che dal 16 giugno 2014 autorizza la Bulgaria, la Croazia, Cipro e la Romania a riconoscere unilateralmente i visti uniformi per soggiorni di breve durata validi per due o molteplici ingressi, i visti per soggiorni di lunga durata e i permessi di soggiorno rilasciati dagli Stati Schengen, e i visti con validità territoriale limitata rilasciati dagli Stati membri Schengen ai sensi dell'articolo 25, paragrafo 3, prima frase, del codice dei visti, nonché i visti e i permessi di soggiorno nazionali rilasciati dalla Bulgaria, la Croazia, Cipro e la Romania come equipollenti ai loro visti nazionali non solo per il transito, ma anche per soggiorni previsti nel loro territorio di massimo 90 giorni su un periodo di 180 giorni, sono state adottate misure armonizzate per semplificare il transito e i soggiorni di breve durata per i titolari di visti Schengen e di permessi di soggiorno Schengen nel territorio degli Stati membri che non applicano ancora integralmente l'acquis di Schengen.
            
            
            
            
               DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALLA DANIMARCA
            
            
            
               Le parti prendono atto che il presente accordo non si applica alle procedure di rilascio dei visti applicate dalle rappresentanze diplomatiche e consolari della Danimarca. 
            
            
            
               Di conseguenza è opportuno che le autorità della Danimarca e della Bielorussia concludano quanto prima un accordo bilaterale di facilitazione del rilascio dei visti per soggiorni di breve durata a condizioni analoghe a quelle dell'accordo tra l'Unione europea e la Bielorussia.
            
            
            
            
               DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA AL REGNO 
               UNITO E ALL'IRLANDA 
               
            
               Le parti prendono atto che il presente accordo non si applica al territorio del Regno Unito e dell'Irlanda. 
            
            
            
               Di conseguenza è opportuno che le autorità del Regno Unito, dell'Irlanda e della Bielorussia concludano accordi bilaterali di facilitazione del rilascio dei visti. 
            
            
            
         
         
            
               DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ISLANDA 
               ALLA NORVEGIA, ALLA SVIZZERA E AL LIECHTENSTEIN
               
            
               Le parti prendono atto degli stretti legami che uniscono l'Unione europea e la Svizzera, l'Islanda, il Liechtenstein e la Norvegia, segnatamente in virtù degli accordi del 18 maggio 1999 e del 26 ottobre 2004 sull'associazione di questi paesi all'attuazione, all'applicazione e allo sviluppo dell'acquis di Schengen. 
            
            
            
               Di conseguenza è opportuno che le autorità della Svizzera, dell'Islanda, del Liechtenstein, della Norvegia e della Bielorussia concludano quanto prima accordi bilaterali di facilitazione del rilascio dei visti per soggiorni di breve durata a condizioni analoghe a quelle dell'accordo tra l'Unione europea e la Bielorussia. 
            
            
            
            
               DICHIARAZIONE COMUNE 
               SULLA COOPERAZIONE IN MATERIA DI DOCUMENTI DI VIAGGIO 
               
            
               Le parti convengono che, nel controllare l'applicazione dell'accordo, il comitato misto istituito in forza dell'articolo 12 debba valutare in che misura il livello di sicurezza dei rispettivi documenti di viaggio incida sul funzionamento dell'accordo. A tal fine le parti convengono di scambiarsi regolarmente informazioni sulle misure adottate per evitare la moltiplicazione dei documenti di viaggio e per potenziarne la sicurezza sotto l'aspetto tecnico e sulle misure relative al processo di personalizzazione del rilascio di tali documenti.
            
            
                
            
            
               In caso di introduzione di nuovi documenti di viaggio o di modifica dei documenti di viaggio esistenti, gli Stati membri, l'Unione e la Bielorussia ne danno tempestiva informazione e fanno pervenire i campioni di tali documenti di viaggio e la loro descrizione.
            
            
            
            
               DICHIARAZIONE COMUNE CONCERNENTE L'ARMONIZZAZIONE DELLE INFORMAZIONI RIGUARDANTI LE PROCEDURE DI RILASCIO DEI VISTI PER SOGGIORNI DI BREVE DURATA E LA DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA DI VISTO PER SOGGIORNI DI BREVE DURATA
            
            
            
               Riconoscendo l'importanza della trasparenza per i richiedenti il visto, le parti ritengono che sia opportuno adottare le misure seguenti:
            
            
            
                - redigere informazioni di base per i richiedenti il visto sulle procedure e condizioni per presentare domanda di visto e sulla loro validità;
            
            
            
               - per l'UE, dare ampia diffusione all'elenco dei documenti giustificativi che i richiedenti il visto devono presentare in Bielorussia, adottato con decisione di esecuzione della Commissione C(2014) 2727 del 29 aprile 2014.
            
            
         
         
            
               Le suddette informazioni devono essere chiaramente visibili (nelle bacheche dei consolati, su internet, ecc.).
            
            
               DICHIARAZIONE COMUNE
            
            
               RELATIVA AL PERSONALE CONSOLARE NECESSARIO 
            
            
               PER L'ATTUAZIONE EFFICACE DELL'ACCORDO
            
            
            
               Riconoscendo l'importanza di un'attuazione efficace dell'accordo, le parti sottolineano la necessità che incombe su di loro di mettere a disposizione personale consolare adeguato. 
            
            
            
               In tale prospettiva, le parti convengono che il comitato misto, istituito dall'articolo 12 dell'accordo, debba monitorare l'attuazione, ad opera di entrambe le parti, dell'articolo 6, paragrafo 4, e dell'articolo 7 dell'accordo che stabiliscono, rispettivamente, la possibilità per i richiedenti di presentare le domande direttamente al consolato e i termini per il trattamento delle domande di visto.
            
            
               ALLEGATO […]
            
            
            
               ALLEGATO […]
            
            
         
         
      
    ---documentbreak--- 
      
         
               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 30.8.2019
            COM(2019) 403 final
            2019/0182(NLE)
            Proposta di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO 
            sulla conclusione dell'accordo tra l'Unione europea e la Repubblica di Bielorussia relativo alla facilitazione del rilascio dei visti
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELLA PROPOSTA
            
            
               In occasione del vertice del maggio 2009 sul partenariato orientale, l'UE ha ribadito il suo sostegno politico alla completa liberalizzazione del regime dei visti in condizioni di sicurezza e alla promozione della mobilità mediante la conclusione di accordi di facilitazione del rilascio dei visti e di accordi di riammissione con paesi del partenariato orientale. Secondo l'impostazione comune per lo sviluppo della politica UE sulla facilitazione del rilascio dei visti, concordata dagli Stati membri a livello di COREPER nel dicembre 2005, la conclusione di un accordo di facilitazione del rilascio dei visti è subordinata all'esistenza di un accordo di riammissione.
            
            
               Su tale base, il 12 novembre 2010 la Commissione ha presentato una raccomandazione al Consiglio al fine di ottenere direttive per negoziare accordi con la Repubblica di Bielorussia relativi, rispettivamente, alla facilitazione del rilascio dei visti per soggiorni di breve durata e alla riammissione delle persone in soggiorno irregolare.
            
            
               A seguito dell'autorizzazione concessa dal Consiglio il 28 febbraio 2011
                  1
               , i negoziati con la Repubblica di Bielorussia sono ufficialmente iniziati il 12 giugno 2014 a Bruxelles. 
            
            
               Altri cinque cicli di negoziati si sono svolti il 24 novembre a Minsk, il 12 marzo 2015 a Bruxelles, il 20 giugno 2017 a Minsk, l'11 ottobre 2018 e il 26 marzo 2019 a Bruxelles. Il 17 giugno 2019 i capi negoziatori hanno siglato il testo dell'accordo mediante uno scambio di messaggi di posta elettronica. 
            
            
               Nel frattempo, il 13 ottobre 2016 la Bielorussia, l'Unione europea e sette Stati membri partecipanti (Bulgaria, Romania, Lituania, Polonia, Ungheria, Finlandia e Lettonia) hanno firmato una dichiarazione congiunta su un partenariato per la mobilità. 
            
            
               A decorrere dal 12 febbraio 2017 i cittadini dell'Unione europea sono esenti dall'obbligo del visto per entrare e soggiornare nel territorio della Repubblica di Bielorussia per periodi fino a 5 giorni, a condizione che attraversino la frontiera all'aeroporto internazionale di Minsk. Il 24 luglio 2018 il periodo di soggiorno senza obbligo di visto è stato esteso a 30 giorni alle stesse condizioni. Per periodi di soggiorno superiori a 30 giorni e non superiori a 90 giorni (su un periodo di 180 giorni), l'accordo si applicherà reciprocamente.
            
            
               In tutte le fasi dei negoziati gli Stati membri sono stati regolarmente informati e consultati nell'ambito dei pertinenti gruppi di lavoro del Consiglio. La bozza definitiva del testo dell'accordo è stata trasmessa tramite il gruppo di lavoro "Visti" e approvata in linea di massima, mediante procedura di approvazione tacita il 5 aprile 2019. 
            
            
               Il 17 aprile 2019 il Parlamento europeo è stato informato in merito alla conclusione dei negoziati sugli accordi di facilitazione del rilascio dei visti e di riammissione con lettera inviata dal direttore generale della DG "Migrazione e affari interni" al presidente della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni. I progetti dei testi di entrambi gli accordi erano stati allegati alla lettera. 
            
            
               La proposta di decisione relativa alla conclusione dell'accordo definisce le modalità interne necessarie alla sua concreta applicazione. In essa si precisa, in particolare, che la Commissione, assistita da esperti degli Stati membri, rappresenta l'Unione in sede di comitato misto di facilitazione del rilascio dei visti istituito dall'articolo 12 dell'accordo. 
            
            
               La proposta allegata costituisce lo strumento giuridico per la conclusione dell'accordo. Il Consiglio decide a maggioranza qualificata.
            
            
               2.
                     SCOPO E CONTENUTO DELL'ACCORDO
            
            
               L'accordo tra l'Unione europea e la Repubblica di Bielorussia relativo alla facilitazione del rilascio dei visti (in appresso: "l'accordo") mira ad agevolare, su una base di reciprocità, il rilascio dei visti ai cittadini dell'Unione europea e della Bielorussia per soggiorni previsti di massimo 90 giorni su un periodo di 180 giorni.
            
            
               La Commissione ritiene che siano stati raggiunti gli obiettivi stabiliti dal Consiglio nelle direttive di negoziato e che il progetto di accordo sia accettabile per l'Unione.
            
            
               Il contenuto definitivo dell'accordo può essere sintetizzato come segue:
            
            
               –in linea di principio, per tutti i richiedenti il visto, la decisione sull'eventuale rilascio del visto dovrà essere adottata entro 10 giorni di calendario. Tale termine potrà essere prorogato fino a 30 giorni di calendario, qualora sia necessario un ulteriore esame della domanda, o essere ridotto a due giorni lavorativi o a un periodo inferiore, in caso di urgenza. Di norma, i richiedenti possono ottenere un appuntamento per la presentazione della domanda entro due settimane dalla data della richiesta; in caso di urgenza, possono ottenerlo immediatamente o presentare la domanda senza chiedere appuntamento; 
            
            
               –i diritti per il trattamento delle domande di visto dei cittadini dell'Unione europea e della Repubblica di Bielorussia ammontano a 35 EUR. Tali diritti saranno applicati a tutti i richiedenti il visto. Inoltre, sono esonerate dai diritti di rilascio le seguenti categorie di persone: minori di età inferiore a 12 anni, persone con disabilità, parenti stretti, membri di delegazioni ufficiali che partecipano ad attività governative, alunni, studenti e studenti di corsi post-universitari, rappresentanti di organizzazioni della società civile, casi umanitari e persone che partecipano ad attività scientifiche, culturali, artistiche e sportive; 
            
            
               –se le parti decidono di rivolgersi ad un fornitore esterno di servizi per la raccolta, tra l'altro, delle domande di visto, i diritti da pagare al fornitore esterno di servizi non possono superare 30 EUR. La possibilità per i cittadini delle parti di presentare la domanda direttamente presso i consolati è nella misura del possibile mantenuta, ad esempio se è presente personale in numero sufficiente per far fronte al carico di lavoro e adempiere gli obblighi stabiliti dall'accordo; 
            
         
         
            
               –i documenti da presentare in relazione alla finalità del viaggio sono stati semplificati per le seguenti categorie di richiedenti: parenti stretti, persone che viaggiano per affari, membri di delegazioni ufficiali, studenti di scuole inferiori e superiori, studenti universitari e post-universitari, persone che partecipano a eventi scientifici, culturali e sportivi, giornalisti, persone in visita a cimiteri militari o civili (ivi compresi i parenti), rappresentanti della società civile, liberi professionisti che partecipano a esposizioni, conferenze, convegni, seminari o altri eventi internazionali analoghi, autotrasportatori che effettuano servizi di trasporto internazionale di merci e di passeggeri, partecipanti a programmi di scambi ufficiali di città gemellate, persone in visita per ragioni mediche, persone che partecipano ad eventi sportivi internazionali, personale di carrozza, di locomotiva o addetto ai vagoni frigoriferi e partecipanti a programmi ufficiali di cooperazione transfrontaliera dell'UE. Per tali categorie possono essere richiesti, a giustificazione del viaggio, solo i documenti indicati nell'accordo. Di norma non possono essere richiesti inviti, convalide o altre giustificazioni previsti dalla normativa degli Stati membri o della Repubblica di Bielorussia. 
            
            
               –Sono stati inoltre semplificati i criteri per il rilascio dei visti per ingressi multipli a favore delle seguenti categorie di persone:
            
            
               (a)membri di governi, parlamenti e tribunali nazionali e regionali, membri permanenti di delegazioni ufficiali, coniugi e figli in visita a cittadini dell'Unione europea che soggiornano legalmente nel territorio della Bielorussia o a cittadini della Repubblica di Bielorussia legalmente soggiornanti negli Stati membri, o a cittadini dell'Unione europea che risiedono nel territorio dello Stato membro di cui sono cittadini o a cittadini della Repubblica di Bielorussia che risiedono nel territorio della Bielorussia: visti per ingressi multipli con un termine di validità di 5 anni (o inferiore, se l'intenzione di viaggiare regolarmente è chiaramente limitata, ad esempio qualora la durata del loro mandato o la validità dell'autorizzazione di soggiorno regolare sia più breve);
            
            
               (b)partecipanti a programmi scientifici, culturali, di scambio ufficiali o transfrontalieri, ad eventi sportivi internazionali, giornalisti, studenti, membri di delegazioni ufficiali, rappresentanti di organizzazioni della società civile, liberi professionisti che partecipano a esposizioni internazionali, conferenze, convegni, seminari o altri eventi analoghi, autotrasportatori che effettuano carichi internazionali, personale dei treni e persone che devono che devono fare soggiorni periodici per ragioni mediche: visto per ingressi multipli valido 1 anno;
            
            
               (c)le stesse categorie di cui alla lettera b): visti validi per un periodo minimo di 2 anni e massimo di 5 anni (purché nei due anni precedenti abbiano utilizzato legittimamente il visto per ingressi multipli valido 1 anno, a meno che l'esigenza o l'intenzione di viaggiare frequentemente sia chiaramente limitata a un periodo più breve);
            
            
               –i cittadini dell'Unione europea e della Repubblica di Bielorussia titolari di passaporto diplomatico biometrico in corso di validità e i titolari di un lasciapassare valido dell'Unione europea sono esenti dall'obbligo del visto per soggiorni di breve durata. Nell'aprile 2015 la Commissione ha reso nota la prima valutazione della sicurezza e dell'integrità del sistema di rilascio dei passaporti diplomatici bielorussi, comprese le relative caratteristiche di sicurezza, che ha evidenziato risultati soddisfacenti per quanto riguarda il sistema di rilascio. Il livello di sicurezza dei passaporti diplomatici bielorussi non è stato tuttavia ritenuto sufficiente da alcuni Stati membri. La Repubblica di Bielorussia ha successivamente comunicato che, dall'inizio del 2020, comincerà a rilasciare passaporti biometrici conformemente agli orientamenti e raccomandazioni dell'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale più recenti e ha accettato di limitare l'esenzione dall'obbligo di visto ai passaporti diplomatici biometrici (requisito aggiuntivo non previsto nelle direttive di negoziato). Nel corso dalla sesta e ultima tornata di negoziati, il 26 marzo 2019, la Repubblica di Bielorussia ha trasmesso alla Commissione informazioni aggiornate sul sistema di emissione e sulle specifiche tecniche di tali passaporti e si è impegnata a far pervenire entro ottobre 2019 un facsimile del nuovo passaporto biometrico e le specifiche tecniche definitive. Di conseguenza la valutazione finale del sistema di emissione della Bielorussia dovrà essere effettuata dalla Commissione, in consultazione con gli Stati membri, prima della conclusione dell'accordo; 
            
            
               –le clausole finali prevedono la possibilità per le parti di sospendere l'accordo, integralmente o parzialmente (ad esempio l'esenzione dal visto per i titolari di passaporti biometrici diplomatici) per qualsiasi motivo. Questa disposizione riguarda i motivi di sospensione, quali la violazione o l'abuso di una disposizione dell'accordo, ad esempio l'esenzione dal visto per i titolati di passaporti diplomatici (articolo 10), le considerazioni relative ai diritti umani e alla democrazia (menzionate anche nel preambolo dell'accordo), ma anche la mancata cooperazione in materia di riammissione e/o l'insoddisfacente attuazione dell'accordo di riammissione; 
            
            
               –le clausole finali stabiliscono inoltre che l'accordo di facilitazione del rilascio dei visti può entrare in vigore solo alla data di entrata in vigore dell'accordo di riammissione;
            
            
               –nel preambolo dell'accordo viene ribadita l'importanza dei principi fondamentali che disciplinano la cooperazione tra le parti, nonché gli obblighi e le responsabilità, compreso il rispetto dei diritti umani e dei principi democratici, derivanti dai pertinenti strumenti internazionali a cui sono vincolati; 
            
            
               –un protocollo disciplina la situazione specifica degli Stati membri che non applicano ancora integralmente l'acquis di Schengen e il loro riconoscimento unilaterale dei visti o dei permessi di soggiorno Schengen rilasciati ai cittadini della Repubblica di Bielorussia ai fini del transito nel loro territorio, conformemente alla decisione n. 565/2014/UE; 
            
            
               –all'accordo è acclusa una dichiarazione comune sulla cooperazione in materia di documenti di viaggio e sullo scambio regolare di informazioni riguardanti la sicurezza dei documenti di viaggio;
            
            
               –all'accordo è acclusa una dichiarazione comune sull'armonizzazione delle informazioni riguardanti le procedure di rilascio di visti per soggiorni di breve durata e sulla documentazione da allegare alla domanda di visto per soggiorni di breve durata;
            
            
               –i riferimenti alle situazioni specifiche della Danimarca, del Regno Unito e dell'Irlanda figurano nel preambolo e nelle dichiarazioni comuni accluse all'accordo. Una dichiarazione comune acclusa all'accordo
                  2
                dà atto della stretta associazione dell'Islanda, della Norvegia, della Svizzera e del Liechtenstein all'attuazione, all'applicazione e allo sviluppo dell'acquis di Schengen;
            
            
               –all'accordo è acclusa una dichiarazione comune sul personale consolare, al fine di rispecchiare l'importanza che le parti attribuiscono alla disponibilità, nei rispettivi consolati, di personale in numero sufficiente per garantire l'effettiva attuazione dell'accordo.
            
            
               3.BASE GIURIDICA, SUSSIDIARIETÀ E PROPORZIONALITÀ
            
            
               •Base giuridica
            
            
               La presente proposta è presentata al Consiglio al fine di concludere l'accordo. 
            
            
               La base giuridica della presente proposta è l'articolo 77, paragrafo 2, lettera a), del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE), in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 6, lettera a), del medesimo. 
            
            
               •Sussidiarietà (per la competenza non esclusiva) 
            
            
               Non pertinente. 
            
         
         
            
               •Proporzionalità
            
            
               La presente proposta si limita a quanto è necessario per conseguire l'obiettivo perseguito, vale a dire la conclusione di un accordo internazionale che agevoli il rilascio dei visti ai cittadini bielorussi e dell'Unione.
            
            
               4.INCIDENZA SUL BILANCIO
            
            
               La presente proposta non comporta costi supplementari per il bilancio dell'Unione.
            
            
               5.CONCLUSIONE
            
            
               In considerazione di quanto precede, la Commissione propone che il Consiglio approvi, previa approvazione del Parlamento europeo, la conclusione dell'accordo accluso tra l'Unione europea e la Repubblica di Bielorussia relativo alla facilitazione del rilascio dei visti 
                     
            
            
               2019/0182 (NLE)
            
            
               Proposta di
            
            
               DECISIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               sulla conclusione dell'accordo tra l'Unione europea e la Repubblica di Bielorussia relativo alla facilitazione del rilascio dei visti
            
            
               IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 77, paragrafo 2, lettera a), in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 6, lettera a),
            
            
               vista la proposta della Commissione europea,
            
            
               vista l'approvazione del Parlamento europeo
                  3
               , 
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)Conformemente alla decisione XXXX/XX del Consiglio
                  4
               , l'accordo tra l'Unione europea e la Repubblica di Bielorussia relativo alla facilitazione del rilascio dei visti (in appresso "l'accordo") è stato firmato il […], fatta salva la sua conclusione in una data successiva.
            
            
               (2)Nella dichiarazione rilasciata in occasione del vertice del 7 maggio 2009 sul partenariato orientale, l'Unione europea e i paesi partner hanno espresso il loro sostegno politico alla liberalizzazione del regime dei visti in condizioni di sicurezza e hanno ribadito l'intenzione di procedere per gradi verso un regime di esenzione dall'obbligo dei visti per i loro cittadini, come obiettivo da raggiungere a tempo debito.
            
            
               (3)L'accordo mira ad agevolare, su una base di reciprocità, il rilascio dei visti ai cittadini dell'Unione europea e della Bielorussia per soggiorni previsti di massimo 90 giorni su un periodo di 180 giorni.
            
            
               (4)La presente decisione costituisce uno sviluppo delle disposizioni dell'acquis di Schengen a cui il Regno Unito non partecipa, a norma della decisione 2000/365/CE del Consiglio, del 29 maggio 2000, riguardante la richiesta del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord di partecipare ad alcune disposizioni dell'acquis di Schengen
                  5
               ; il Regno Unito non partecipa pertanto alla sua adozione, non è da essa vincolato, né è soggetto alla sua applicazione. 
            
            
               (5)La presente decisione costituisce uno sviluppo delle disposizioni dell'acquis di Schengen a cui l'Irlanda non partecipa, a norma della decisione 2002/192/CE del Consiglio, del 28 febbraio 2002, riguardante la richiesta dell'Irlanda di partecipare ad alcune disposizioni dell'acquis di Schengen
                  6
               ; l'Irlanda non partecipa pertanto alla sua adozione, non è da essa vincolata né è soggetta alla sua applicazione.
            
         
         
            
               (6)A norma degli articoli 1 e 2 del protocollo n. 22 sulla posizione della Danimarca, allegato al trattato sull'Unione europea e al trattato sul funzionamento dell'Unione europea, la Danimarca non partecipa all'adozione della presente decisione, non è da essa vincolata, né è soggetta alla sua applicazione.
            
            
               (7)È opportuno approvare l'accordo a nome dell'Unione europea,
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
            
            
               Articolo 1
            
            
               L'accordo tra l'Unione europea e la Repubblica di Bielorussia relativo alla facilitazione del rilascio dei visti (in appresso "l'accordo") è approvato a nome dell'Unione. 
            
            
               Il testo dell'accordo e delle dichiarazioni comuni è accluso alla presente decisione.
            
            
               Articolo 2
            
            
               Il presidente del Consiglio designa la persona abilitata a procedere, a nome dell'Unione europea, alla notifica di cui all'articolo 14, paragrafo 1, dell'accordo, per esprimere il consenso dell'Unione europea ad essere vincolata dall'accordo.
            
            
               Articolo 3
            
            
               La Commissione, assistita da esperti degli Stati membri, rappresenta l'Unione in sede di comitato misto istituito dall'articolo 12 dell'accordo.
            
            
               Articolo 4
            
            
               La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione
                  7
               . 
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     Per il Consiglio
               
               
                     Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        Il 2 marzo 2015 il Consiglio ha modificato le direttive di negoziato al fine di includere la possibilità di sospendere l'esenzione diplomatica dall'obbligo del visto per una serie di motivi più ampia rispetto a quelli specificati nelle disposizioni standard in materia di sospensione, ossia le considerazioni relative ai diritti umani e alla democrazia e l'abuso di tale deroga.
               
               
                  
                     (2)
                  
                        Il preambolo e la dichiarazione comune sulla situazione del Regno Unito potrebbero essere oggetto di riesame in seguito al recesso del Regno Unito.
               
               
                  
                     (3)
                  
                        Occorre inserire il riferimento all'approvazione del Parlamento europeo.
               
               
                  
                     (4)
                  
                        GU L […], […], pag. […].
               
               
                  
                     (5)
                  
                        Decisione 2000/365/CE del Consiglio, del 29 maggio 2000, riguardante la richiesta del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord di partecipare ad alcune disposizioni dell'acquis di Schengen (GU L 131 dell'1.6.2000, pag. 43). 
               
               
                  
                     (6)
                  
                        Decisione 2002/192/CE del Consiglio, del 28 febbraio 2002, riguardante la richiesta dell'Irlanda di partecipare ad alcune disposizioni dell'acquis di Schengen (GU L 64 del 7.3.2002, pag. 20).
               
               
                  
                     (7)
                  
                        La data di entrata in vigore dell'accordo sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea a cura del segretariato generale del Consiglio.