CELEX: 62018TN0139
Language: it
Date: 2018-02-21 00:00:00
Title: Causa T-139/18: Ricorso proposto il 21 febbraio 2018 — Avio/Commissione

23.4.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 142/68
            
         Ricorso proposto il 21 febbraio 2018 — Avio/Commissione
   (Causa T-139/18)
   (2018/C 142/87)
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Avio SpA (Roma, Italia) (rappresentanti: G. Roberti, G. Bellitti e I. Perego, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               nel merito, annullare la Decisione della Commissione C(2016) 4621 final, del 20 luglio 2016, concernente l’autorizzazione, ai sensi dell’articolo 8, paragrafo 2, del Regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio, del 20 gennaio 2004, relativo al controllo delle concentrazioni tra imprese, l’operazione di concentrazione «ASL / Arianespace», caso COMP/M.7724;
            
         
               —
            
            
               in via istruttoria, ordinare alla Commissione, in applicazione articoli 88, 89 e 91, lettera b) del Regolamento di procedura di depositare i documenti di cui alla Sezione III del presente ricorso;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Il presente ricorso si rivolge contro la Decisione della Commissione C(2016) 4621 final, del 20 luglio 2016, concernente l’autorizzazione, ai sensi dell’articolo 8, paragrafo 2, del Regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio, del 20 gennaio 2004, relativo al controllo delle concentrazioni tra imprese, dell’operazione di concentrazione «ASL / Arianespace», caso COMP/M.7724, pubblicata nella sua versione non riservata in data 11 dicembre 2017.
   A sostegno del suo ricorso, la ricorrente deduce due motivi.
   
               1.
            
            
               la Commissione ha commesso un manifesto errore di valutazione, difetto di istruttoria e difetto di motivazione, per non aver correttamente analizzato il rischio di foreclosure nel mercato dei lanciatori gestiti da Arianespace, e segnatamente con riguardo alla capacità, agli incentivi, ed agli effetti anticoncorrenziali;
            
         
               2.
            
            
               la Commissione ha commesso un manifesto errore di valutazione per non aver richiesto impegni con riferimento al mercato dei lanciatori gestiti da Arianespace, con specifico riguardo ai rischi concorrenziali connessi al conflitto di interessi in Arianespace ed al rischio di scambio di informazioni sensibili tra Arianespace ed ASL.