CELEX: 51996PC0319
Language: it
Date: 1996-07-08
Title: Proposta modificata di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alle reti telematiche fra amministrazioni per le statistiche degli scambi di beni fra Stati membri (EDICOM)

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                   Bruxelles, 08.07.1996
                                                   COM(96)319def.
                                                   96/0173 (SYN)
                               Proposta modificata di
                           DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa alle reti telematiche frea amministrazioni per le statistiche degli scambi
                        di beni fra Stati membri (EDICOM)
         (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A,
                            paragrafo 2 del trattato CE)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                 MOTIVAZIONE
1. Il regolamento (CEE) n. 3330/91 del Consiglio, del 7 novembre 1991, relativo alle
   statistiche degli scambi di beni fra Stati membri, ha definito un nuovo sistema
   (INTRASTAT) di raccolta diretta presso gli speditori e i destinatari dei dati
   necessari all'elaborazione di tali statistiche. Esso prevede il ricorso a metodi e a
   tecniche che ne assicurano la completezza, l'attendibilità e l'attualità, quali il
   trattamento automatico e la trasmissione elettronica dell'informazione.
2. È stato quindi proposto di rendere operativa un'infrastruttura informatica e
   telematica basata su una rete telematica transeuropea che colleghi i sistemi di
   informazione statistica nazionali e comunitari, e di consentirne l'accesso anche alle
   imprese.
3. Questo insieme di azioni comprende la concezione, lo sviluppo e la realizzazione
   della rete telematica, nonché la promozione, il sostegno, il controllo e il
   coordinamento presso l'insieme dei partecipanti.
4. Questo programma d'azione che beneficia dei lavori generali e multisettoriali
   avviati nel quadro dell'azione pluriennale IDA (Interchange of Data Between
   Administrations) aveva formato l'oggetto della decisione 94/445/CE del Consiglio,
   dell'11 luglio 1994, relativa alle reti telematiche fra amministrazioni per le
   statistiche degli scambi di beni fra Stati membri (EDICOM).
5. In seguito al ricorso presentato dal Parlamento europeo e sostenuto dalla
   Commissione, la decisione del Consiglio 94/445/CE è stata annullata per il solo
   motivo di una base giuridica non appropriata.
6. Le relazioni valutative intermedie e le relazioni di esperti indipendenti presentate
   dopo i due primi anni di esecuzione del programma testimoniano l'importanza e
   l'interesse dell'azione EDI COM e si pronunciano chiaramente a favore del
   proseguimento e dell'estensione del programma.
7. La perennità degli investimenti realizzati e la modernizzazione delle operazioni di
   raccolta e elaborazione, indispensabili per disporre di statistiche attendibili e
   aggiornate sugli scambi di beni tra Stati membri, si basano sul proseguimento del
   programma e sull'adozione rapida di questa decisione per limitare le conseguenze
   di questa interrruzione nell'avanzamento dei lavori.
                                      fc
 ---pagebreak---                                     Proposta modificata di
                              DECISIONE DEL CONSIGLIO
  relativa alle reti telematiche frea amministrazioni per le statistiche degli scambi
                           di beni fra Stati membri (EDICOM)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare il terzo comma
dell'articolo 129 D,
vista la proposta della Commissione,
in cooperazione con il Parlamento europeo,
visto il parere del Comitato economico e sociale,
visto il parere del Comitato delle regioni,
considerando che il completamento del mercato interno implica l'eliminazione delle
frontiere fisiche tra Stati membri; che un livello soddisfacente di informazione sugli
scambi di beni fra Stati membri deve quindi essere raggiunto tramite strumenti che non
implichino controlli, neppure indiretti, alle frontiere interne;
considerando che è opportuno rilevare direttamente, presso gli speditori e i destinatari, i
dati necessari alle statistiche degli scambi di beni fra Stati membri, facendo ricorso a
metodi e a tecniche che ne garantiscano la completezza, l'attendibilità e l'attualità, senza
costituire per gli interessati, in particolare per le piccole e medie imprese, un onere
sproporzionato rispetto ai risultati che gli utenti delle suddette statistiche possono
attendersi;
considerando che il regolamento (CEE) n. 3330/91 del Consiglio, del 7 novembre 1991,
relativo alle statistiche sugli scambi di beni fra Stati membri1, prevede la creazione di
condizioni per un maggiore ricorso all'elaborazione automatica e alla trasmissione
elettronica dell'informazione, allo scopo di agevolare il compito dei fornitori
dell' informazione;
consideerando che è opportuno alleviare l'onere dichiarativo delle imprese, migliorando
altresì la circolazione dell'informazione statistica al fine di creare il mercato europeo
dell'informazione;
considerando che la decisione 95/468/CE del Consiglio, del 6 novembre 1995, relativa
alla contribuzione comunitaria alla trasmissione telematica di dati tra amministrazioni
all'interno della Comunità (IDA)2 si propone essenzialmente l'esecuzione di studi di
1
         GU n. L 316 del 16.11.1991, p. 1
2
         GUn. L 269 dell'I 1.11.1995, p. 23
                                                i
 ---pagebreak--- fattibilità, comprese azioni di controllo; che è opportuno completarla mediante azioni di
carattere operativo, segnatamente nel settore statistico;
considerando che è necessario disporre di statistiche armonizzate, che permettano in
particolare di raffrontare le statistiche degli scambi commerciali e le altre statistiche
economiche per contribuire alla trasparenza del mercato e alla valutazione della
competitività delle imprese;
considerando che la promozione dell'impiego di norme e principi armonizzati a livello
europeo è destinata a tradursi, in futuro, nell'eliminazione delle duplicazioni di lavori
simili e in economie di scala, favorendo nel contempo la nascita di nuovi servizi nel
settore della telematica statistica;
considerando che i lavori di normalizzazione effettuati a livello internazionale nel settore
dello scambio di dati informatizzati (SDÌ) contribuiscono ad agevolare il commercio
internazionale e a semplificare i rapporti tra le imprese e le amministrazioni;
considerando che la creazione di norme statistiche comuni, che consentono di produrre
informazioni armonizzate, è un'azione che può essere svolta con efficacia solo a livello
comunitario in collaborazione con gli Stati membri, ma che l'attuazione di tali norme
avverrà in ogni Stato membro, con il controllo degli organismi e delle istituzioni preposte
all'elaborazione e alla diffusione delle statistiche ufficiali;
considerando che la Corte di giustizia ha annullato la decsione 94/445/CE del Consiglio,
dell'11 luglio 1994, relativa alle reti telematiche fra amministrazioni per le statistiche
degli scambi di beni fra Stati membri (EDICOM)3 per base giuridica non appropriata e
che è quindi necessario adottare una nuova decisione che poggi sulla base giuridica
appropriata e consenta di proseguire il programma;
considerando che le relazioni valutative intermedie e le relazioni di esperti indipendenti
presentate dopo i due primi anni di esecuzione del programma testimoniano l'importanza
e l'interesse di questa azione e riconoscono la necessità di proseguirla;
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                           Articolo 1
E istituito un insieme di azioni che agevolano l'evoluzione dei sistemi regionali, nazionali
e comunitari verso sistemi interoperabili a livello europeo, in una prima fase, per la
raccolta delle dichiarazioni dei dati sugli scambi di beni tra Stati membri presso le
imprese, il controllo e la prima elaborazione di tali dati, nonché la diffusione delle
         GU n. L 183 del 19.07.1994, p. 42
                                                 ,C
 ---pagebreak---  statistiche risultanti, in appresso definito "azione EDICOM" (Electronic Data Interchange
 On Commerce).
 Tali sistemi si articolano attorno a sistemi di informazione ripartiti a livello regionale,
 nazionale e comunitario, la cui interoperabilità è garantita dall'elaborazione e dall'impiego
 di norme, standard e procedure di comunicazione armonizzati.
 I sistemi si basano, segnatamente, sull'impiego delle tecniche di scambio di dati
 informatizzati (SDÌ) per la trasmissione delle dichiarazioni statistiche. Procedure
automatizzate possono essere messe a disposizione delle amministrazioni nazionali e
comunitarie competenti nonché dei fornitori dell'informazione statistica, d'intesa con le
autorità nazionali competenti.
I sistemi sono elaborati in modo tale da tener conto delle esigenze legate alla
compilazione delle statistiche sugli scambi interni.
                                            Articolo 2
 1.       L'azione EDICOM è attuata per un periodo di cinque anni a decorrere dal 1°
          settembre 1996.
2.        Nell'ambito della relazione intermedia di cui all'articolo 8, primo trattino, la
          Commissione procede alla valutazione, sulla base di una relazione di esperti
          indipendenti, dell'applicazione dell'azione EDICOM e propone, se del caso, la
          modifica della presente decisione.
                                            Articolo 3
Si intraprendono azioni solo quando ne venga individuata chiaramente la necessità a
livello comunitario, in conformità con il principio di sussidiarietà. L'azione EDICOM
può, d'intesa con le autorità competenti degli Stati membri e privilegiando il ricorso a
tecnologie e prodotti esistenti, comprendere segnatamente:
          la concezione, lo sviluppo e la promozione del software per la rilevazione, il
          controllo e la trasmissione dell'informazione statistica nonché l'assistenza agli
          Stati membri per la messa a disposizione presso le imprese di tale software;
          la concezione, lo sviluppo e la promozione del software per la ricezione, la
          convalida, l'elaborazione e la diffusione dei dati, l'assistenza agli organismi
          regionali, nazionali e comunitari che rilevano l'informazione statistica, la messa
          a disposizione presso i suddetti organismi di tale software, nonché, all'occorrenza,
          l'adeguamento delle attrezzature;
          la concezione, lo sviluppo, la promozione e la messa a disposizione di formati di
          scambio d'informazione basati sulle norme europee e internazionali;
                                                 jtìt
 ---pagebreak---         la concezione, la documentazione e la promozione dei metodi, delle procedure e
        degli accordi che saranno utilizzati negli scambi di informazioni;
        la sensibilizzazione dei fornitori di software e di servizi alle necessità della
        statistica nazionale e comunitaria.
                                            Articolo 4
Nell'attuazione dell'azione EDICOM, si tiene conto dei seguenti orientamenti:
        agevolare la realizzazione e l'uso dei sistemi in questione mediante azioni di
        promozione e di sensibilizzazione, segnatamente delle imprese e degli utenti,
        effettuate dagli organismi comunitari competenti, d'intesa con gli organismi
        nazionali e regionali;
        intraprendere azioni particolari a favore degli organismi regionali e nazionali meno
        evoluti, affinché possano integrarsi nei sistemi in questione;
        favorire, da un lato, l'utilizzazione delle tecniche e degli strumenti telematici più
        adeguati per soddisfare le esigenze del sistema statistico e, dall'altro, la loro
        integrazione nei rispettivi ambienti informativi delle amministrazioni interessate.
                                            Articolo 5
1.      La Commissione è responsabile dell'attuazione EDICOM. Essa è assistita:
a)      dal comitato del programma statistico delle Comunità europee, istituito dalla
        decisione 89/382/CEE, Euratom4 per l'elaborazione, la determinazione dei costi
        e l'approvazione del programma di lavoro annuale, secondo la procedura prevista
        all'articolo 6;
b)      dal comitato delle statistiche degli scambi di beni tra Stati membri, istituito dal
        regolamento (CEE) n. 3330/91,
                 per l'approvazione dei bandi di gara e la valutazione dei progetti e delle
                 azioni di un valore totale superiore a 200.000 ECU, secondo la procedura
                 prevista all'articolo 6,
                 per le misure di attuazione dell'azione EDICOM diverse da quelle previste
                 alla precedente lettera a) e nel primo trattino della presente lettera, secondo
                 la procedura prevista all'articolo 7.
        G U n . L 181 del 23.06.1989, p. 47
                                                 e-
 ---pagebreak---  2.      La Commissione tiene regolarmente informato sullo sviluppo di tali azioni il
         comitato istituito nel quadro della decisione del Consiglio relativa alla
        contribuzione comunitaria alla trasmissione telematica di dati tra amministrazione
        all'interno della Comunità (IDA).
                                         Articolo 6
 1.     Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle
        misure da adottare. Il comitato emette il suo parere entro un termine che il
        presidente puòfissarein funzione dell'urgenza della questione in esame. Il parere
        è espresso alla maggioranza prevista all'articolo 148, paragrafo 2 del trattato per
        l'adozione delle decisioni che il Consiglio è invitato a prendere su proposta della
        Commissione. Nella votazione in seno di comitato, ai voti dei rappresentanti degli
        Stati membri è attribuita la ponderazione fissata nell'articolo precitato. Il
        presidente non partecipa al voto.
2.      a)      La Commissione adotta le misure previste quando queste ultime sono
                conformi al parere del comitato.
        b)      Qualora le misure non siano conformi al parere del comitato, o in
                mancanza di un parere, la Commissione sottopone senza indugio al
                Consiglio una proposta relativa alle misure da adottare. Il Consiglio
                delibera a maggioranza qualificata.
Se il Consiglio alla scadenza di un termine di tre mesi a decorrere da quando è stato adito
non ha ancora deliberato, le misurre proposte sono adottate dalla Commissione.
                                         Articolo 7
Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto di misure da
adottare. Il comitato emette il suo parere al riguardo entro un termine che il presidente
può fissare in funzione dell'urgenza della questione in esame, procedendo, se del caso,
a votazione.
Il parere è messo a verbale; ogni Stato membro ha inoltre la facoltà di chiedere che la sua
posizione figuri in detto verbale.
La Commissione tiene nella massima considerazione il parere del comitato. Essa informa
il comitato della maniera in cui ha tenuto conto dei suo parere.
                                         Articolo 8
La Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio:
                                              %
 ---pagebreak---        prima del 31 dicembre 1998, una relazione intermedia sull'andamento dell'azione
       EDICOM;
       al termine dell'azione EDICOM, una relazione sulla sua realizzazione, corredata,
       all'occorrenza, di proposte relative ad ulteriori misure.
                                        Articolo 9
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles
                                                            Per il Consiglio
                                                              Il Presidente
                                             1
 ---pagebreak---       Rapport sur les actions EDICOM en 1994 et 1995
                          par le groupe d'experts
Sommaire
         Préface                                                              p. 2
         1. Résumé                                                            p. 3
         2. Contexte                                                          p. 3
         3. Objectif du rapport                                               p. 4
         4. A propos d'EDICOM                                                 p. 4
         5. Actions EDICOM en 1994 et 1995                                    p. 6
         6. Bilan des actions 1994 et 1995                                    p. 10
         7. Conclusions                                                       p. 14
         8. Priorités, objectifs et besoins budgétaires pour 1996-1998        p. 14
                                                                       Février 1996
 ---pagebreak--- PREFACE
La constitution du groupe d'experts a été approuvée lors de la réunion du Comité des
Statistiques des échanges de biens entre Etats Membres qui s'est tenue à Luxembourg les
 18 et 19 décembre 1995.
Cinq états membres ont accepté de participer au groupe d'experts :
L'Autriche, représentée par M. Gerhard ECKER
Le Danemark, représenté par M. Jens THOMASEN, agissant en tant que Président du
groupe,
La France, représentée par M. Antoine EGEA
La Grèce, représentée par Mme Athanassia XENAKI et
les Pays Bas, représentés par M. Vick SMEETS.
Le groupe était assisté par Eurostat, représenté par MM. Uwe KUNZLER et Bert
RECTOR.
Le groupe s'est réuni une fois à Luxembourg les 5 et 6 février 1996 et a surtout échangé
les points de vue par téléphone et télécopie.
Ce rapport a été terminé le 29 février 1996.
 ---pagebreak---                        Rapport des experts EDICOM
1. RESUME
   Le rapport du groupe d'experts EDICOM évalue la mise en oeuvre d'EDICOM sur
   la base des réalisations effectuées en 1994 et 1995.
   Le chapitre 2 décrit le contexte d'EDICOM et plus particulièrement la mise en place
   du marché intérieur et du nouveau système INTRASTAT.
   Le chapitre 3 décrit les objectifs du rapport.
   Le chapitre 4 analyse la Décision du Conseil et l'objectif et les buts sont exposés en
   détail.
   Dans le Chapitre 5 le groupe d'experts analyse les actions EDICOM en 1994 et
   1995 sur la base du Rapport intérimaire EDICOM 1996.
   Dans le chapitre 6 le groupe d'experts évalue les actions EDICOM.
   Une attention particulière est apportée aux logiciels fournis aux entreprises, aux
   actions des administrations nationales et d'Eurostat et en dernier lieu à la
   normalisation des échanges de données.
   Dans le chapitre 7 le groupe d'experts conclut que, vu les conditions et la durée de
   la mise en oeuvre du projet EDICOM, les résultats obtenus et les expériences
   achevées ont été à la hauteur des sommes engagées.
   Le chapitre 8 contient les propositions du groupe en ce qui concerne les priorités, les
   buts et les besoins budgétaires pour la période 1996-1998.
2. LE CONTEXTE
   Introduction d'INTRASTAT
   Les statistiques des échanges de biens entre les Etats Membres de la Communauté
   ont été directement impactées par l'introduction du marché intérieur depuis le 1er
   Janvier 1993. Jusque là, les statistiques du commerce extérieur étaient basées sur
   l'information fournie par les documents douaniers - le Document Administratif
   Unique (D.A.U.). Avec l'abolition des contrôles douaniers aux frontières internes de
   la Communauté, un nouveau système a du être conçu pour la collecte des données
   du commerce extérieur. Ce nouveau système est connu sous le nom de Système
   INTRASTAT et est basé sur le Règlement du Conseil 3330 / 91.
   Faciliter la tâche des entreprises
   Un objectif important du système INTRASTAT, fixé par le règlement mentionné ci-
   dessus, est que la collecte des données du commerce extérieur doit être réalisée de
   manière à faciliter la tâche des entreprises chargées de fournir les informations.
   Cela a été fait de trois façons:
   • en instaurant des seuils statistiques dans les Etats Membres permettant
       d'exonérer en particulier les plus petites entreprises de la fourniture de toute
       information (art. 28 du règlement INTRASTAT)
   • en réduisant le nombre de rubriques à collecter, en comparaison avec le D.A.U.
 ---pagebreak---    • en faisant obligation à la Commission de mettre en place les conditions pour un
       recours accru au traitement automatisé et à la transmission électronique des
       données (art. 34 du règlement Intrastat).
   EDICOM et IDA
   Cette obligation a permis l'éclosion du projet EDICOM.
   Le cadre de ce projet, qui avait été initialement programmé sur 5 ans à partir de
    1994, a été posé par la Décision du Conseil du 11 juillet 1994. Toutefois, EDICOM
   et l'idée d'utiliser la télématique pour transmettre les données est très étroitement lié
   à un autre projet conduit par la Commission, le projet IDA. Ce projet comprend des
   études de faisabilité pour 1'implementation des réseaux d'information trans-
   européens pour l'échange de données entre les administrations.
   Dans l'article 2, paragraphe 2 de la Décision du Conseil, il est prévu que "La
   Commission devra ... et sur la base d'un rapport d'experts évaluer l'application
   d'Edicom et, s'il y a lieu, proposer des modifications à cette Décision".
3. OBJECTIF DU RAPPORT
   Le but du rapport des experts, qui doit être considéré comme le complément du
   rapport intérimaire EDICOM 1996, est de fournir à la Commission des informations
   et des faits pour évaluer la mise en oeuvre d'EDICOM, proposer, s'il y a lieu, des
   modifications et faire l'estimation des fonds nécessaires pour 1996, 1997 et 1998.
   L'explication des sigles et des abréviations utilisés dans ce rapport peuvent être
   trouvées dans le chapitre 6 du Rapport intérimaire (annexe 6.2).
4. A PROPOS D'EDICOM
   L'article 1er de la Décision Edicom prévoit que :
   Objectifs et buts
   "Un ensemble de mesures, ci-après répertoriées sous la dénomination 'Edicom'
   (Echange de Données Informatisé pour le Commerce), doivent être implémentées
   pour faciliter la conversion des systèmes régionaux, nationaux et communautaires
   vers des systèmes inter-opérables au niveau Européen, avec, comme première étape,
   en ce qui concerne la collecte à partir des entreprises des déclarations sur les
   échanges de biens entre les Etats Membres, la validation et le pré-traitement de telles
   déclarations et la diffusion des statistiques qui en découlent".
   Les mesures EDICOM peuvent comprendre
   Principales Mesures
   • la conception, le développement et la promotion de logiciels pour la collecte, la
       validation et la transmission des informations statistiques, et l'assistance aux Etats
       Membres pour leur diffusion aux entreprises,
   • la conception, le développement et la promotion de logiciels pour la prise en
       charge, la validation, le traitement et la diffusion des données, en fournissant
       l'assistance nécessaire et en rendant ces logiciels disponibles pour les organismes
       régionaux, nationaux et communautaires chargés de la collecte des informations
       statistiques et la mise à niveau des équipements là où cela s'avère nécessaire,
 ---pagebreak---  • la conception, le développement et la promotion des formats d'échange de
     données, sur la base des normes européennes et internationales, en assurant leur
     disponibilité,
 • la conception, la documentation et la promotion des méthodes, procédures et
     conventions d'interchange utilisés dans les échanges de données,
 • la diffusion auprès des fournisseurs de logiciels et de services, des besoins des
     statistiques nationales et communautaires.
 Dans l'implémentation de ces mesures un certain nombre d'objectifs généraux
 doivent être pris en compte
. Objectifs généraux
 • faciliter l'introduction et l'utilisation de ces systèmes, par le moyen de campagnes
 de promotion et d'information destinées principalement aux entreprises et aux
 utilisateurs, assurées par les organismes compétents de la Communauté, en accord
 avec les organismes nationaux et régionaux,
 • prévoir des mesures spécifiques au bénéfice des organismes régionaux et
 nationaux les moins développés afin de leur donner la capacité de participer à la mise
 en place de ces systèmes,
 • promouvoir l'utilisation des techniques et des outils télématiques les plus adaptés
 pour répondre aux besoins du système statistique, et leur intégration aux
 environnements informatiques variés des autorités concernées.
 Critère de rentabilité
 A titre général les mesures implémentées doivent être justifiées économiquement en
 s'assurant que les bénéfices sont en rapport avec les ressources affectées.
 Aspects financiers...
 Le budget initial pour les deux premières années était de 20 millions d'Ecus réparti
 de façon égale pour chacune des deux années. Quand les trois nouveaux membres
 ont rejoint la Communauté en 1995 le budget EDICOM a été augmenté de 2
 millions d'Ecus pour un total de 12 millions d'Ecus pour 1995.
 et responsabilités
 Eurostat est responsable de l'implémentation d'Edicom. Il est assisté par le Comité
 du Programme Statistique des Communautés Européennes et le Comité des
 Statistiques des échanges de biens entre les Etats Membres.
 Les activités Edicom pour 1994 et 1995 ont été conduites d'une part, par et sous la
 responsabilité directe des administrations nationales des Etats Membres, d'autre
 part, de façon centralisée, par Eurostat.
 ---pagebreak--- 5. ACTIONS EDICOM EN 1994 ET 1995
   L'implémentation de la Décision EDICOM a débouché sur une grande variété de
   projets et d'initiatives, chacun d'eux ayant pour but de mettre en application l'idée
   de base du projet EDICOM.
   Afin d'assurer la planification et l'implémentation du projet, un ensemble de plans
   d'action ont été élaborés par les Etats Membres et Eurostat.
   Bien que des différences nationales existent dans l'organisation, les besoins et les
   priorités, un ensemble de caractéristiques communes apparaissent à la lecture du
   rapport intérimaire.
   Les initiatives contenues dans les plans d'action ont été regroupées en rubriques afin
   de simplifier et structurer leur présentation.
   Cinq rubriques ont été choisies pour présenter une vue d'ensemble des actions
   EDICOM 1994 et 1995.
   A.   Actions en direction des fournisseurs de données
   B.   Actions en direction des administrations nationales et d'Eurostat
   C.   Actions en direction des utilisateurs des statistiques du commerce extérieur
   D.   Actions dans le domaine des analyses et études méthodologiques
   E.   Actions dans le domaine de l'administration et de la gestion
   A. Actions en direction des fournisseurs de données
        Développement de formulaires électroniques
        Des logiciels spécifiques ont été développés pour faciliter l'établissement des
        déclarations INTRASTAT et favoriser leur transmission par EDI.
        Logiciels
        Ces systèmes offrent la fonctionnalité de la saisie de données, avec des contrôles
        de validité des données entrées. Les logiciels permettent aussi d'importer des
        données à partir des systèmes d'information utilisés par les entreprises, par
        exemple les systèmes comptables. Des aides variées sont disponibles, par
        exemple les tables de codes, y compris la consultation de la Nomenclature
        Combinée contenant environ 10.000 codes de produits, des modèles par défaut,
        et des facilités de calcul.
        Les logiciels ont aussi été développés de façon à pouvoir utiliser les
        télécommunications pour la transmission des données des entreprises vers les
        administrations nationales.
        Au niveau central, Eurostat, en coopération avec une société privée, a
        développé le logiciel IDEP/CN8, qui est utilisé dans la majorité des Etats
        Membres, et fourni gratuitement aux entreprises.
       Deux Etats Membres ont développé leur propre logiciel - CBS-IRIS aux Pays
       Bas utilisé également en Allemagne et IDEP-INE au Portugal.
       Promotion et distribution
       Dans la phase de préparation d'INTRASTAT, et en coordination avec Eurostat,
       des études ont été conduites dans la plupart des Etats Membres afin d'avoir une
       vue d'ensemble du niveau d'automatisation des tâches administratives pour le
 ---pagebreak---    traitement de l'information logistique dans les entreprises impliquées dans le
   commerce international.
   Par la suite, des initiatives ont suivi, dont le principal objectif était d'informer les
   futurs fournisseurs de données sur les déclarations statistiques INTRASTAT et
   de fournir aux entreprises toutes les informations nécessaires sur le règlement
   INTRASTAT. Des logos, brochures et de la documentation technique ont été
   présentés afin d'être utilisés, aussi bien au niveau national qu'au niveau
   européen, par les entreprises comme par les administrations elles-mêmes.
   Nomenclature
   Eurostat prépare et assure la maintenance de la nomenclature des produits - la
   NC8 - utilisée pour classer les marchandises échangées. La nomenclature est
   conservée dans un fichier texte, à partir duquel les versions de tous les Etats
   Membres peuvent être extraites.
   L'impression et la diffusion de la nomenclature est assurée en règle générale par
   les Etats Membres.
B. Actions en direction des administrations nationales et Eurostat
   Intégration du système d'information
   L'évolution vers l'échange de données informatisé entre les fournisseurs de
   données et les administrations nationales compétentes a rendu urgent le besoin
   de messages normalisés. La priorité a été donnée au développement d'un
   message pour l'envoi des déclarations INTRASTAT par les entreprises. La
   norme UN / Edifact a été adoptée comme base car c'est une pratique de plus en
   plus répandue dans le domaine du commerce d'utiliser Edifact pour la
   communication interne et externe.
   Développement de systèmes informatiques
   Beaucoup d'Etats Membres ont été obligés de modifier ou de changer leur
   système informatique afin d'être en conformité avec les règles et conditions
   posées par le règlement INTRASTAT. Les changements concernent toutes les
   composantes du système statistique, par exemple les procédures de collecte, de
   contrôle et de diffusion.
   Système Disk / Fax
   Plusieurs Etats Membres ont installé les matériels et logiciels pour la prise en
   charge des déclarations INTRASTAT sur disquettes ou bandes magnétiques.
   Les installations fournies par Eurostat aux Etats Membres peuvent traiter des
   formats variés, convertir l'information - principalement les messages EDIFACT
   - dans les formats internes appropriés, traiter les déclarations et envoyer des
   messages aux entreprises quand leurs déclarations ne peuvent être prises en
   compte convenablement.
   Système de lecture optique
   Des équipements pour la lecture optique de grands volumes de déclarations
   INTRASTAT normalisées sur papier ont été installés dans quelques Etats
   Membres seulement, par exemple en Allemagne, en Autriche et en France. Une
   utilisation efficace de la technique de lecture optique nécessite d'abord que la
 ---pagebreak---    transmission de déclarations sur papier soit une façon largement répandue de
   déclarer, et deuxièmement, les économies d'échelle ne sont possibles que si un
   mode de traitement centralisé est retenu.
   Mise à niveau de Véquipement
   Pour un certain nombre d'Etats Membres la mise en place du système
   INTRASTAT a nécessité que de nouvelles exigences techniques soient
   satisfaites. Cette phase de modernisation de l'équipement a pu être réalisée
   grâce au financement d'EDICOM..
   Personnel et formation
   Eurostat comme les Etats Membres ont été obligés d'employer plus de
   personnel afin de faire face aux problèmes nombreux et complexes rencontrés
   pendant les trois premières années de la mise en place du système
   INTRASTAT. Au fur et à mesure de l'implémentation du nouveau système
   d'information, il a fallu faire un effort intensif de formation du personnel.
C. Actions en direction des utilisateurs des statistiques du commerce
   extérieur
   Diffusion des données
   La diffusion des statistiques collectées à partir d'INTRASTAT est réalisée au
   niveau national comme au niveau. Eurostat fournit les résultats mensuels de
   l'Union Européenne sur la base des données transmises par les Etats Membres.
   Les chiffres du commerce extérieur entre les Etats Membres sont disponibles
   sur la base de données COMEXT. Ce système unique client-serveur a été
   développé pour manipuler les ensembles de données volumineux concernés et
   pour offrir aux utilisateurs la possibilité de spécifier les fichiers et les tables à
   extraire et de retrouver les données. COMEXT contient aussi les statistiques du
   commerce extérieur entre les Etats Membres et les pays tiers.
   Un résumé mensuel de la base de données est recopié sur le CD-ROM
   COMEXT, diffusé aux Etats Membres et autres abonnés et qui contient un
   logiciel convivial pour l'utilisateur.
D. Analyses et études méthodologiques
   Analyses et études méthodologiques
   La mise en place d'INTRASTAT a montré que le fait de passer d'un système de
   collecte des données du commerce extérieur basé sur le système douanier vers
   un nouveau système, orienté vers les entreprises, a entraîné un certain nombre
   de problèmes au niveau des entreprises et des administrations et par là même a
   eu des conséquences pour Eurostat. En d'autres termes, les statistiques du
   commerce extérieur entre Etats Membres ont été confrontées, pendant les 3
   dernières années, à des problèmes de qualité et de délai.
   Les difficultés d'Intrastat sont-elles permanentes ?
   Les problèmes rencontrés étaient attendus mais considérés comme secondaires.
   Toutefois, il s'avéra que ces problèmes étaient profonds, compliqués et de
   nature complexe et qu'il n'y avait pas de solutions rapides à ces problèmes.
 ---pagebreak---     Beaucoup d'efforts ont été déployés pour clarifier les problèmes et aussi pour
    proposer des solutions avec comme objectif d'améliorer la qualité et
    l'exhaustivité des statistiques des échanges de biens entre les Etats Membres.
   Etudes de qualité
    Sur la base des recommandations d'un groupe d'experts, qui a analysé plusieurs
    problèmes de qualité, les Etats Membres se sont engagés à mettre en place des
    méthodes adaptées pour appliquer ces propositions et recommandations avec
    pour but d'améliorer la qualité des statistiques INTRASTAT.
   Des études détaillées du système INTRASTAT mis en place dans tous les Etats
   Membres - y compris les trois nouveaux - ont été entreprises fin 1995 afin de
   comparer l'application des règlements, le système de collecte et de traitement
    des données, les procédures de rectifications et de contrôle, et la fiabilité des
   résultats. Des équipes chargées de réaliser des entretiens, composées de 2
   représentants d'Eurostat et 2 représentants des Etats Membres, ont fait des
    rapports, à partir d'une liste commune de questions, sur les systèmes de chaque
    pays.
   L'opinion des entreprises et des utilisateurs
   Dans le but de recueillir les impressions suscitées par le système actuel, un
   sondage d'opinion a été lancé. Une partie du sondage concernait les entreprises
    déclarantes, l'autre partie concernait les utilisateurs des statistiques du
   commerce extérieur. Le but du sondage d'opinion, qui était basé sur deux
   questionnaires (un formulaire pour les déclarants, un autre formulaire pour les
   utilisateurs), était d'avoir une idée plus précise sur la perception qu'avaient les
   entreprises déclarantes sur le système, y compris leurs propositions de
   changements et d'autre part, d'avoir une indication sur l'importance des
   statistiques du commerce extérieur et le niveau de détail nécessaire.
    Organisation d'un séminaire
   Les résultats du sondage d'opinion sont par conséquent significatifs, non
   seulement pour le système actuel, mais aussi certainement pour le système futur
   et le cadre général. Les évolutions et plus particulièrement le futur cadre du
   système seront discutés en Mars 1996, à l'occasion d'un séminaire de deux
   jours sur INTRASTAT 2 où ces questions sont à l'ordre du jour.
E. Administration et gestion
   Pendant la phase de planification et d'implementation de la plupart des tâches
   entreprises dans le cadre du projet EDICOM, Eurostat et les Etats Membres
   ont du mettre en place des comités de pilotage pour s'assurer que les nombreux
   travaux en cours étaient constamment orientés dans la bonne direction.
   Les réunions périodiques de la Task Force EDICOM ont demandé en outre des
   tâches de préparation de documents, de traduction et des missions spéciales de
   consultation.
 ---pagebreak--- 6. LE BILAN DES ACTIONS 1994 ET 1995
   A la lecture du rapport intérimaire il apparaît que les conditions idéales de base
   n'existaient pas quand le projet EDICOM a démarré.
   Les administrations nationales étaient loin d'avoir le même niveau technique.
   La capacité des entreprises à utiliser des PC et des modems était différente entre
   Etats Membres.
   L'infrastructure technique pour la télétransmission des données n'était pas
   disponible dans tous les Etats Membres.
   En d'autres termes le projet EDICOM devait se concentrer fortement sur le
   développement et l'amélioration de ces domaines.
   Pour résumer les réalisations, c'est à dire les résultats atteints et les expériences
   acquises, et afin d'évaluer les plans d'action 1994 et 1995 le groupe d'experts a
   choisi d'examiner ces questions à travers 3 objectifs principaux.
   1. Logiciel pour les entreprises et autres actions permettant de réduire la charge
        déclarative
   2. Actions pour les administrations nationales et Eurostat
   3. Normalisation des échanges de données
   1. Logiciel pour les entreprises
       Dans le cadre d'EDICOM 3 produits logiciels ont été développés pour les
       entreprises. Le logiciel développé par CBS (CBS-IRIS), utilisé au Pays Bas et
       en Allemagne, le logiciel portugais IDEP-INE, utilisé au Portugal, et le logiciel
       IDEP/CN8 développé par Eurostat, utilisé dans tous les autres Etats Membres à
       l'exception du Royaume Uni, où seules les sociétés de services privées
       fournissent des produits de ce type.
       Stabilité atteinte
       Ces programmes ont été maintenant stabilisés après avoir connu un certain
       nombre de « maladies infantiles » et ils sont bien acceptés par les entreprises. La
       plupart des pays ont choisi de fournir le logiciel gratuitement ou à un prix
       symbolique afin de rendre ces solutions attractives. La distribution de ces
       programmes est réalisée, soit par les administrations nationales elles-mêmes soit
       en coopération avec des sociétés éditrices de logiciel.
       Il y a eu de sérieux problèmes de retard, en particulier pour IDEP, au moment
       de la mise en place d'INTRASTAT. Les logiciels mentionnés ci-dessus
       contenaient en outre de trop nombreuses anomalies. Ces conditions se sont
       toutefois améliorées de façon satisfaisante et le cadre organisationnel d'Eurostat
       a été renforcé.
       Sociétés éditrices de logiciels
       Les administrations nationales ont établi une étroite coopération avec les
       sociétés de services éditrices de logiciels, afin de mettre en place des labels de
       conformité, par exemple, il existe maintenant des labels pour certains produits
       logiciels     permettant l'établissement de déclarations INTRASTAT se
       conformant aux normes prévues dans le pays concerné. Dans beaucoup de pays
       IDEP et CBS-IRIS sont devenus des standards de fait en matière de formulaires
       électronique et de formats de sortie.
                                           10
 ---pagebreak---  Télécommunications
Le logiciel fourni par les administrations nationales génère la plupart du temps
une disquette en sortie, destinée à être envoyée, puis traitée par un service d'une
administration nationale. Certains pays, toutefois, ont introduit les
télécommunications. Des résultats positifs ont été atteints au Pays Bas, en
Belgique et en Autriche grâce à l'utilisation de CBS-IRIS et IDEP. Au
Royaume Uni le bilan des réalisations EDI est aussi positif. Les
télécommunications par réseau de transmission de données ou par le réseau
commuté sont en général considérées par les Etat Membres comme appelées à
se développer.
LaNC-8
Afin d'offrir un service aux entreprises, une table des codes produits sous forme
électronique a été développée, contenant la Nomenclature Combinée (NC8)
devant être utilisée pour les statistiques du commerce extérieur. La NC8,
disponible également sur papier, est distribuée dans les Etats Membres. Comme
pour le logiciel, certains Etats Membres fournissent la NC8 gratuitement,
d'autres la facturent pour un faible montant.
Assistance technique
Dans la plupart des pays des cellules d'assistance ont été mises en place pour
aider les utilisateurs du logiciel lorsqu'il établissent leur déclaration électronique
INTRASTAT et rencontrent des problèmes. Ces cellules d'assistance
rencontrent un franc succès et sont hautement appréciées par les déclarants.
Dans certains pays, ces cellules d'assistance pour le logiciel sont intégrées ou au
minimum coopèrent avec les cellules d'information sur Intrastat.
Eurostat a aussi mis en place une cellule d'assistance afin d'aider les
administrations nationales lorsque des problèmes sérieux surviennent. Ce service
s'est révélé être tout à fait précieux et constitue un moyen efficace de collecter,
enregistrer et résoudre les problèmes de logiciel.
Promotion
Des campagnes de promotion des logiciels ont été organisées au niveau
national. Le taux de succès varie d'un pays à l'autre. La plupart des pays ont
toutefois été réticents à promouvoir IDEP sur une grande échelle, car, jusqu'à il
y a peu de temps, le produit n'était pas assez stable et / ou les Etats Membres
n'étaient pas prêts à lancer le logiciel. Certains pays ont également organisé des
stages de formation pour les nouveaux utilisateurs des formulaires électronique.
Communication
L'information régulière des utilisateurs, sous la forme par exemple d'une lettre
d'information, n'a pas été largement utilisée, étant donné les coûts
d'affranchissement postal, sauf dans les pays avec un nombre réduit
d'utilisateurs.
                                      11
 ---pagebreak--- 2. Actions des Administrations nationales et d'Eurostat
   Ces actions se sont d'abord concentrées sur le développement de logiciels, la
   mise en place du système de traitement statistique et la mise à niveau de
   l'équipement.
   Registres des entreprises redevables
   Beaucoup d'efforts ont été consacrés à l'établissement de registres
   INTRASTAT complets dans les Etats Membres, par exemple l'enregistrement
   des entreprises effectuant du commerce extérieur à l'intérieur de l'U.E.
   L'utilisation de registre est importante pour un bon fonctionnement de la
   communication avec les entreprises, et permet aussi d'indiquer par exemple les
   utilisateurs d'IDEP, de CBS-IRIS, ou dTDEP-INE. Le constat général est que
   la maintenance est difficile car l'exhaustivité et la validité du contenu du registre
   peuvent être quelque peu incertaines. Par ailleurs, la maintenance représente une
   charge de travail importante.
   Systèmes de traitement
   Les administrations nationales ont développé leurs propres routines
   INTRASTAT pour la validation et le traitement des déclarations, y compris les
   télécommunications. Des solutions individuelles sont aussi prévues pour les
   relances. Certains Etats Membres ont installé des systèmes de réseaux pour
   faciliter la communication entre les administrations.
   Toutefois, il n'est pas possible d'utiliser des fonctionnalités identiques à cause
   des différences nationales, qui de ce fait limitent l'harmonisation.
   Disk/fax
   Le bilan d'utilisation des systèmes disk/fax, qui ont été installés dans une
   majorité d'Etats Membres, est généralement bon. Ces systèmes ont été
   développés en tant que systèmes standard, indépendants, c'est à dire non
   intégrés avec le registre des entreprises. Les télécopies envoyées aux entreprises
   ne concernent par conséquent que les problèmes de lecture de disquettes mais
   non les accusé de réception et les relances.
   OCR
   D'autres systèmes de prise en charge de données ont été installés par exemple
   des matériels de copie de disquettes, des systèmes de lecture optique et des
   systèmes de scanner, apportant une expérience précieuse.
   IDEP, CN8, COMEXT
   Au niveau d'Eurostat des progrès importants ont été réalisés. Le développement
   d'IDEP a déjà été mentionné.
   La maintenance de la NC8 est maintenant assurée dans le cadre d'un nouveau
   système de gestion de textes, améliorant ainsi la capacité de livrer l'information
   dans les temps aux Etats Membres. Les retards constatés auparavant ont été
   maintenant réduits, cependant, au niveau des Etats Membres l'impression de la
   NC8 est une tâche considérable ainsi que par la suite sa diffusion.
                                        12
 ---pagebreak---    COMEXT est aujourd'hui accessible à travers un système ouvert de base de
   données et en complément, des extraits sont disponibles dans le CD-ROM
   COMEXT.
   Autres actions
   Dans quelques Etats Membres l'idée d'envoyer les statistiques du commerce
   extérieur aux entreprises en retour de leur déclaration INTRASTAT est
   envisagée. Derrière cette initiative il y a l'espoir d'améliorer la motivation des
   entreprises pour fournir dans les délais des déclarations mensuelles exhaustives
   et correctes.
   Le recrutement d'équipes dans les Etats Membres, pour INTRASTAT et
   EDICOM, n'a pas été une tâche facile. Une attention particulière a été aussi
   apportée à la formation du personnel.
   Une nécessaire mise à niveau de l'équipement a eu lieu par la suite dans
   plusieurs Etats Membres.
   Amélioration de la qualité
   Beaucoup d'efforts ont été consacrés à l'examen des problèmes de qualité dans
   INTRASTAT, qui sont également perceptibles dans EDICOM (qualité en
   entrée = qualité en sortie). Des études individuelles ont été réalisées ainsi que
   des actions communes. Il n'y a pas d'indices actuels permettant de supposer que
   les problèmes disparaîtront rapidement, bien que des améliorations significatives
   aient été déjà apportées.
   La qualité globale des statistiques du commerce extérieur n'est pas encore
   satisfaisante et tout d'abord à cause d'une forte proportion de non réponses, de
   déclarations remplies partiellement, d'erreurs dans les codes de produits, etc.
   Pour améliorer la situation, les administrations nationales ont consacré des
   efforts importants pour rendre les statistiques INTRASTAT fiables, précises et
   dans les délais. Dans les années à venir ces efforts seront poursuivis et doivent
   même être intensifiés.
3. Normes pour l'échange de données
   Le groupe d'experts a constaté qu'il existait un usage répandu des messages
   EDIFACT, par exemple CUSDEC/INSTAT et CUSRES/INSRES.
   D'autres normes EDI sont aussi utilisées, par exemple X400.
   Il semble que la télétransmission est dans une phase de démarrage, en
   augmentation cependant. L'expérience montre aussi que les tentatives pour
   introduire des solutions de télécommunications avancées n'a pas été couronnée
   de sucés, en partie à cause du faible nombre d'entreprises connectées aux
   Réseaux de Services à Valeur Ajoutée (RSVA) et possédant le savoir-faire. Un
   autre obstacle est le coût relativement élevé des abonnements aux RSVA, qui
   sont rarement utilisés pour transmettre uniquement des déclarations statistiques.
   Le choix de solutions simples se révèle être le bon choix pour démarrer
   (solution de type « ramper puis marcher »).
   Les administrations nationales ont depuis le début publié les spécifications
   concernant les formats de fichiers pour les déclarations INTRASTAT par EDI,
   et un formulaire papier de la Communauté, au format normalisé, a été introduit,
   adapté aussi à la lecture optique.
                                       13
 ---pagebreak---          Les administrations nationales ont passé des accords avec les fournisseurs de
         logiciels et les opérateurs de réseaux pour mettre en oeuvre des normes~uniques.
7. CONCLUSIONS
   Depuis le démarrage du système INTRASTAT un grand nombre de réalisations ont
   été accomplies dans le domaine des développements d'EDICOM.
   Si l'on considère les conditions dans lesquelles il a été mené et sa durée, le groupe
   d'experts constate que le projet EDICOM a été mis en oeuvre, et que les résultats et
   expériences réalisées sont à la hauteur des sommes engagées.
   Des projets de grand intérêt ont été lancés, certains d'entre eux sont terminés,
   d'autres sont encore en cours et doivent être continués.
   Il a été démontré que
   • les logiciels IDEP, CBS-IRIS, IDEP-INE sont maintenant stabilisés et prêts à
       être promus sur une grande échelle et largement utilisés
   • les solutions télécoms sont en expansion, mais ne doivent pas être imposées
   • un nombre satisfaisant d'entreprises utilise des déclarations EDI
   • l'occasion de moderniser les équipements au niveau national et à Eurostat a
       permis aux administrations d'être plus à jour sur le plan technique
   • les problèmes connus d'INTRASTAT sont pris en compte mais sont loin d'être
       résolus, et l'émergence de nouveaux problèmes est prévisible
   L'argument de la justification économique peut être présenté aussi de cette façon: si
   les initiatives EDICOM devaient être abandonnées, si aucune nouvelle version
   d'IDEP, de CBS-IRIS, d'IDEP-INE ne devait plus être développée, si la NC-8
   n'était plus disponible, et si aucune assistance ne devait plus être assurée etc., alors
   le système INTRASTAT rencontrerait encore plus de sérieux problèmes.
8. PRIORITES, OBJECTIFS ET BESOINS BUDGETAIRES POUR 1996-1998.
   Le groupe d'experts recommande la poursuite du projet EDICOM avec les priorités
   et objectifs suivants pour 1996, 1997 et 1998. Une indication des besoins
   budgétaires annuels est ajoutée:
   • continuer et intensifier la promotion de l'utilisation de formulaires électroniques
       (logiciels) développés par les administrations nationales ou Eurostat. 2V4 millions
       d'ECUs.
   • continuer les développements de matériel et logiciel et reconnaître la nécessité
       d'améliorations ou de renouvellement d'équipement ou programmes, par exemple
       les traducteurs EDIFACT, les systèmes Disk/Fax, Windows 95. IVi million
       d'ECUs.
   • continuer les développements sur les réseaux télématiques et les
       télétransmissions et adapter les systèmes en conséquence, par exemple
       l'utilisation d'Internet pour envoyer la NC-8, les seuils et autres messages aux
       entreprises. 2 millions d'ECUs.
                                              14
 ---pagebreak--- • continuer de renforcer les initiatives existantes dans le domaine de la transmission
   de données. 1 million d'ECUs.                                              " *""
• envisager la diffusion des statistiques comme un moyen de motiver les entreprises
   fournissant des déclarations INTRASTAT. 1 million d'ECUs.
• continuer d'améliorer la qualité et la disponibilité des statistiques du commerce
   extérieur. 2 millions d'ECUs.
Pour l'organisation, le suivi, les réunions et autres frais généraux, un montant annuel
de 1 million d'ECUs est réservé.
Toutefois, les montants peuvent varier en fonction des priorités au cours des 3
années.
En fonction de cela, un montant total annuel de 12 millions d'ECUs est nécessaire,
soit un montant cumulé de 36 millions d'ECUs pour la période de 3 ans.
Le groupe d'experts a aussi mis en lumière le fait que les conclusions du séminaire
INTRASTAT 2 en Mars 1996 auront des conséquences sur les priorités et les
objectifs définis et rendra nécessaire une révision. Cela aura aussi des conséquences
en terme de besoins budgétaires.
                                          15
 ---pagebreak---                                Scheda finanziaria
1. DENOMINAZIONE DELL'AZIONE
        Proposta di decisione del Consiglio relativa alle reti telematiche tra
        amministrazioni per le statistiche degli scambi di beni tra Stati membri
        (EDICOM)
2. LINEE DI BILANCIO
        Bilancio 1996 - Articolo B5-721 IDA (reti per lo scambio di dati fra
        amministrazioni).
        PPB 1977 - Voce B5-7211 - Reti per le statistiche intracomunitarie
        (EDICOM).
3. BASE GIURIDICA
        Articolo 129 D, terzo comma del trattato.
4. DESCRIZIONE DELL'AZIONE
   4.1. Obiettivo generale dell'azione
        L'obiettivo consiste nel rendere operativa un'infrastruttura informatica e
        telematica basata su una rete telematica transeuropea, collegante fra loro i
        sistemi nazionali e comunitari di informazione statistica ed accessibile anche
        alle imprese.
        La rete telematica svolgerà non solo le funzioni tradizionali di trasporto
        dell'informazione, ma offrirà altresì servizi telematici generali del tipo sportello
        elettronico, server di diffusione dell'informazione, messaggerie,...
        I sistemi statistici nazionali e quello comunitario comprendono le infrastrutture
        informatiche (software e hardware) necessarie ai centri di raccolta, alle
        amministrazioni nazionali competenti e ad Eurostat per l'elaborazione
        dell'informazione statistica rilevata e diffusa. Tutti i sistemi nazionali e
        comunitari di cui sopra dovranno essere armonizzati e collegati fra loro al fine
        di adattarsi al mercato interno e per venire soprattutto incontro alle sue nuove
        esigenze di interoperabilità.
        Le imprese potranno avere accesso alla rete telematica tramite formulari e
        pubblicazioni telematiche. Inoltre, i sistemi informatici delle imprese potranno
        collegarsi direttamente alla rete, purché dimostrino preventivamente di
        rispettarne le norme di strutturazione dell'informazione (Edifact, ...) e i
         protocolli di comunicazione.
 ---pagebreak---    4.2. Periodo coperto dall'azione e modalità previste per il suo rinnovo
        Azione pluriennale (1996-2000), rivestendo l'informazione statistica richiesta
        un carattere permanente (Prolungamento di un'azione iniziata nel 1994).
5. CLASSIFICAZIONE DELLE SPESE O DELLE ENTRATE
   5.1. SNO
   5.2. SD/SND
   5.3. Tipo di entrate: vendita delle statistiche che copre parzialmente la produzione
        delle pubblicazioni.
6. NATURA DELLE SPESE E DELLE ENTRATE
        Essendo l'attività statistica della Comunità ampiamente sussidiarizzata, il
        contributo del bilancio comunitario costituisce solo una piccola parte (5%
        circa) del costo reale della raccolta dei dati; tuttavia, la spesa rappresenta un
        incentivo alla normalizzazione, alla elaborazione e alla trasmissione a
        EUROSTAT dei dati raccolti.
        Sovvenzione nel quadro di un cofìnanziamento con altre fonti del settore
        pubblico o privato
        NO
        Abbuono d'interesse
        NO
         Altre
         NULLA
         Qualora l'azione produca risultati economici positivi è previsto il
         rimborso parziale o totale del contributo finanziario comunitario?
         NO
                                        ft
 ---pagebreak---                 L'azione proposta provocherà una variazione delle entrate?
                Indirettamente, irisultatidei lavori statistici relativi agli indicatori sulle risorse
                proprie (PNL, IVA, Dazi doganali), possono consentire di rivalutare il livello
                generale del bilancio.
                Reimpiego:
                Queste spese possono generare delle entrate, passibili di essere reimpiegate.
                L'importo delle entrate che possono dar luogo a reimpiego è stimato in
                 100.000 ecu/anno.
7.      INCIDENZA FINANZIARIA
        7.1.    Modalità di calcolo del costo dell'azione
                L'articolazione dell'azione è presentata al punto 9.2. I costi sono esposti
                dettagliatamente nella relazione del perito qui acclusa
                 I costi sono stati calcolati in base all'esecuzione del programma per gli anni
                 1994 e 1995, alle prospettive di sviluppo (in particolare, del numero di
                utilizzatori di formulari telematici e del numero di dichiarazioni INTRASTAT
                 trasmesse telematicamente) e ai costi di trattamento per le amministrazioni
                 nazionali competenti.
                 Negli importi indicati per il periodo in questione, la parte dedicata allo sviluppo
                 diminuisce, mentre i costi di formazione, sostegno, assistenza e manutenzione
                 crescono in proporzione all'ampliamento del sistema.
                 I costi del programma d'azione possono essereriassuntinel modo seguente:
                                                          1996            1997             3 anni
                                                                                         1998-2000
 STANZIAMENTI OPERATIVI: B5/7                             6               10           30
 di cui: contributi a istituti statistici ufficiali       3               5             15
 pubblici degli Stati membri
 Prestazioni di servizi a istituti diricercae ditte       3               5             15
 private
                                                    'I?
 ---pagebreak---        7.2.     Ripartizione per elementi dell'azione (in milioni di Ecu)
                                                  96       97        98       99       2000  Totale
RIPARTIZIONE PER AZIONE
                                                                                              17,5
I.    Sistemi di dichiarazione e rinvio          2,0       3,5       4,0      4,0        4,0
      dell'informazione presso le imprese
      Formulari telematici
E.    Sistemi di informazione statistica         2,0       4,5       4,0      4,0        4,0  18,5
      nazionali e comunitari
      Attuazione dei servizi telematici
III.  Lavori di normalizzazione                   1,0       1,0      1,0       1,0       1,0  5,0
      internazionale
IV.                                               1,0       1,0      1,0       1,0       1,0  5,0
                 Promozione/Formazione/S
      ostegno/Controllo/Coordinamento
TOTALE                                           6,0       10,0     10,0      10,0      10,0  46,0
       7.3.     Scadenzario da compilare per le azioni pluriennali
                Scadenzario indicativo degli stanziamenti di impegno e di pagamento
                                                       Stanziamenti in milioni di Ecu
                      1996       1997       1998      1999       2000      Anni       Totale
                                                                           succ.
Stanziamenti          6,0        10,0       10,0      10,0       10,0      -          46,0
d'impegno
 Stanziamenti di
 pagamento
 1996                 3,6        2,4                                                  6,0
 1997                            6,0        4,0                                       10,0
 1998                                       6,0       4,0                             10,0
 1999                                                 6,0        4,0                  10,0
2000                                                             6,0       4,0        10,0
                                               ^
 ---pagebreak--- 1 Anni successivi
I Totale               3,6         8,4         10,0        10,0     10,0       4,0       46,0
        DISPOSIZIONI PER LA PREVENZIONE DELLE FRODI (E RISULTATI
     DELLA LORO APPLICAZIONE)
        L'informazione statistica è considerata come strumento oggettivo di valutazione dei
     programmi d'azione comunitari e contribuisce quindi al consolidamento del dispositivo
     antifrode.
        ELEMENTI PER UN'ANALISI DEL RAPPORTO COSTO-EFFICACIA
        9.1.    OBIETTIVI SPECIFICI QUANTIFICABILI, DESTINATARI
                Gli obiettivi sono collegati alle disposizioni del trattato sull'Unione europea
                relative alla realizzazione del mercato intemo e alle reti telematiche
                transeuropee.
                I beneficiari di questa azione sono: le istituzioni comunitarie, i governi degli
                Stati membri, le imprese, i responsabili delle decisioni economiche e sociali
                degli Stati membri nonché gli istituti diricerca,le università e i mass media.
                Gli obiettivi delle azioni previste per il periodo 1996-2000 sono:
                        accrescere l'efficacia dellarilevazionee della diffusione dei dati statistici
                        da parte delle organizzazioni statistiche nazionali e comunitarie tramite
                        la realizzazione di un'infrastruttura europea in grado di superare le
                        differenze strutturali di livello di sviluppo dei sistemi informatici e
                        statistici degli Stati membri.
                        Alleviare l'onere della dichiarazione statistica delle imprese,
                        dell'armonizzazione a livello europeo, migliorando nel contempo la
                        circolazione dell'informazione statistica e creare in tal modo un vero
                        mercato europeo dell'informazione, basandosi sulla sussidiarizzazione
                        presso gli Stati membri.
                        Ottenere dati statistici armonizzati, aggiornati, comparabili, necessari al
                        controllo e alla verifica delle politiche relative al mercato intemo,
                        particolarmente nel quadro della politica commerciale, ottenendo a
                        costo minore nuove statistiche per prodotto (PRODCOM) e stabilendo
                        un legame con gli scambi intracomunitari (INTRASTAT) si potrà
                        migliorare la valutazione della competitività delle imprese e la
                        trasparenza del mercato.
                                                a.
 ---pagebreak---                            Promuovere l'applicazione di norme e concetti armonizzati a livello
                           europeo, allo scopo di evitare che lavori simili vengano eseguiti due
                           volte e di creare economie di scala, favorendo nel contempo la nascita
                           di nuovi mercati nel settore della telematica statistica.
9.2.    MOTIVAZIONE DELL'AZIONE
        L'azione comprende tutte le attività di progettazione, sviluppo e messa in funzione
     della rete telematica, compresa la promozione, la formazione, il sostegno, il controllo ed
     il coordinamento presso tutti i partecipanti. Essa si avvarrà dei lavori generali e
     multisensoriali svolti nel quadro del programma IDA e verterà in particolare sugli aspetti
     statistici di tali lavori.
        L         Sistema di dichiarazione e restituzione dell'informazione presso               le
                  imprese: formulari telematici e diffusione telematica
                 L'obiettivo principale consiste nel raccogliere l'informazione statistica
                  direttamente presso coloro che la devono fornire e di restituirla loro nel più
                 breve tempo possibile.
                  Sono previste quattro azioni:
                  1.       Messa a disposizione di formulari telematici :
                            a)       sviluppo,
                            b)       difiusione.
                  2.        Integrazione di moduli di derivazione di dichiarazioni statistiche nei
                            software di gestione commerciale.
                  3.       Difiusione di pubblicazioni telematiche:
                            a)       sviluppo,
                            b)       difiusione.
                  4.        Messa a disposizione dei servizi telematici per i fornitori
                            dell'informazione statistica per le loro dichiarazioni per EDI.
        II.       Sistemi di informazione statistica nazionali e comunitario: adeguamenti
                  alle regole del Mercato interno e alle sue esigenze di interopérabilité.
                  L'attuazione della rete telematica, che comporta notevoli vantaggi per i
                  fornitori dell'informazione statistica, necessita dell'adeguamento e
                  dell'armonizzazione dei sistemi informatici statistici nazionali e comunitario in
                  base alle nuove esigenze del mercato interno.
                                                    41
 ---pagebreak---     Queste vanno individuate essenzialmente in due settori: nuovi regolamenti o
    adeguamenti da recepire nei sistemi statistici nazionali e comunitari;
    interoperabilità dei sistemi statistici nazionali e comunitario.
    Tutte le attività intraprese perseguono l'obiettivo dell'armonizzazione dei
    sistemi statistici nazionali e comunitari e della realizzazione di sinergie.
    Sono previste le seguenti operazioni:
    1.       Recepimento delle modifiche normative nei sistemi.
    2.       Interfaccia fra i sistemi e gli sportelli di rilevazione.
    3.       Aggiunta di server di difiusione telematica alle basi dati.
    4.       Interconnessione dei sistemi alla rete telematica.
HL  Norme europee e internazionali: lavori di normalizzazione internazionale.
    L'interoperabilità delle applicazioni informatiche dei vari partecipanti (fornitori
    dell'informazione statistica, amministrazioni nazionali, Eurostat, utenti della
    statistica), è basata fondamentalmente sull'attuazione di una serie di norme,
    alcune delle quali devono ancora essere definite per quanto riguarda la
    struttura delle informazioni scambiate, i protocolli per lo scambio di dati
    informatizzati, le procedure di sicurezza e la riservatezza.
    I lavori di normalizzazione verranno applicati a livello europeo, e si inseriranno
    in processi di normalizzazione intemazionali.
    L'attività di normalizzazione è indispensabile a tutti i livelli di sviluppo per la
    realizzazione della rete telematica e ne costituisce quindi un'attività orizzontale.
    Essa comprende.
    1.       Normalizzazione deiflussidi dati statistici (Edifact)
    2.       Normalizzazione delle modalità di trasmissione EDI dei flussi statistici.
    3.       Normalizzazione delle procedure di sicurezza informatica e telematica,
             difirmaelettronica, di protezione dei dati segreti.
IV. Promozione, formazione, sostegno, controllo di qualità, coordinamento
    Queste azioni sono orizzontali rispetto a quelle precedentemente esposte. La
    loro importanza ai fini dellariuscitadel progetto e del buon funzionamento è
    capitale:
    1.       Promozione/formazione dei             regolamenti     presso   i    fornitori
             dell'informazione statistica.
    2.       Controllo delle dichiarazioni.
                                      Zi
 ---pagebreak---        3.       Promozione/formazione/sostegno dei servizi della rete telematica
                presso i fornitori dell'informazione statistica.
       4.       Promozione/formazione/sostegno dei prodotti presso gli operatori
                economici.
       5.       Controllo di qualità e di conformità dei prodotti e dei servizi.
       6.       Coordinamento delle attività di tutti i partecipanti.
9.2.1  Costi:
                Il finanziamento dell'azione compete essenzialmente agli Stati membri
                (punto 6.1) che dispongono di una struttura di rilevazione e di
                elaborazione consolidata. Se la Commissione dovesse finanziare
                interamente il programma, il costo sarebbe estremamente elevato ed
                il risultato meno attendibile.
                L'elaborazione di nuove statistiche, in particolare la creazione di una
                rete europea d'informazione delle imprese necessita, tenuto conto del
                numero molto elevato delle unità in questione, + 500.000 imprese nel
                solo caso di INTRASTAT, di una profonda revisione dei circuiti di
                rilevazione tradizionali, onde garantire l'interoperabilità dei sistemi
                prescelti.
                La maggior parte dei costi ha carattere operativo (attrezzature,
                personale,        ), proporzionale al numero di elementi dei vari livelli,
                come imprese, centri regionali, istituti nazionali e Eurostat. Essi sono
                 essenzialmente sostenuti dagli Stati membri.
9.2.2   Effetti derivati:
                 D miglioramento dell'informazione statistica e della sua diffusione
                 facilita le operazioni necessarie alla realizzazione delle politiche
                 comunitarie (commerciale, concorrenza, risorse proprie, statistiche
                 tariffarie, prelievi agricoli....).
                 La responsabilità e la mobilitazione concertata di tutti coloro che
                 intervengono in questo sistema europeo ampiamente sussidiarizzato
                 contribuiscono alla creazione dello spazio statistico europeo.
                 Nei confronti del settore privato, l'azione è più un incentivo che un
                 concorrente. Il principio è quello di mettere a disposizione una serie di
                 prodotti destinati ad essere integrati nell'offerta privata, limitandosi ad
                 imporre a quest'ultima un livello minimo qualitativo.
 9.2.3  Effetti moltiplicatori:
                                           &
 ---pagebreak---               Il programma d'azione incita ad un nuovo orientamento nei bilanci dei
              sistemi statistici nazionali nonché all'emulazione e al trasferimento di
              esperienze e di sistemi fra Stati membri.
              Le associazioni professionali ed altri rappresentanti del mondo
              imprenditoriale nonché gli ambienti universitari e della ricerca
              dispongono più facilmente dei dati necessari agli studi e alle analisi
              socioeconomiche.
9.2.4 Necessità dell'azione:
              I sistemi a livello europeo di rilevazione, elaborazione e diffusione dei
              dati statistici nei settori dell'industria, del commercio, delle regioni sono
              fondati su sistemi di basi dati distribuite. Questo approccio consente di
              disporre di una maggiore quantità di dati di base, collocati a livello
              nazionale, quando non regionale; è quindi possibile evitare le
              duplicazioni di dati e di sistemi e offrire, grazie all'interoperabilità tra
              quest'ultimi, nuove possibilità di elaborazione delle statistiche,
              garantendone la diffusione su più vasta scala.
              Le azioni svolte a livello comunitario intendono garantire un
              funzionamento efficace delle reti minimizzando le conseguenze delle
              differenze di sviluppo tra i sistemi nazionali, favorendo le sinergie e gli
              scambi fra amministrazioni nazionali, garantendo lo sviluppo dei
              moduli comuni ai vari sistemi nazionali (economie di scala), nonché
              delle interfacce necessarie a garantire l'interoperabilità dei sistemi
              nazionali e coordinando le attività.
              Essendo già stato stabilito il quadro regolamentare dei sistemi di
              rilevazione dei dati di base presso le imprese, le azioni comunitarie
              intendono favorire sia la generalizzazione dei software nazionali sia
              l'elaborazione di software per promuovere l'impiego della telematica,
              affinché sia ridotto l'onere dichiarativo delle imprese.
9.3.  CONTROLLO E VALUTAZIONE DELL'AZIONE
      Indicatori di efficacia:
      Gli indicatori di efficacia prescelti per valutare l'avanzamento dei lavori sono i
      seguenti:
      Per le azioni di tipo I (cfr. 9.2)
                                       l\
 ---pagebreak---                Numero di Stati membri che utilizzano formulari INTRASTAT
               telematici e/o la diffusione telematica.
               Numero di imprese per Stato membro che utilizzano i formulari
               INTRASTAT telematici o la diffusione telematica.
               Percentuale di dichiarazioni INTRASTAT effettuate su supporto
               magnetico e/o telematicorispettoal totale delle dichiarazioni.
      Per le azioni di tipo II
               Termine di trasmissione dei dati dalle amministrazioni nazionali a
               Eurostat.
               Numero di erroririlevatinei dati.
      Per le azioni di tipo HI
               Numero di messaggi Edifact (CUSDEC/INSTAT...)
      Per le azioni di tipo IV
               Numero di seminari di formazione presso le imprese e numero di
                partecipanti
               Numero e frequenza delle azioni di assistenza e di sostegno a livello
                nazionale.
Modalità e periodicità delle valutazioni
      L'attuazione del programma d'azione sarà seguita da una task force composta
      dai rappresentanti degli Stati membri e di Eurostat, che sarà istituita dal
      Comitato delle statistiche degli scambi di beni tra Stati membri per assicurare il
      monitoraggio e l'assistenza alla Commissione nella gestione del programma
      EDICOM.
      Infine, la realizzazione del programma è controllata dai seguenti comitati:
      a)        Comitato del programma statistico (decisione del Consiglio
                89/382/CEE del 19 giugno 1989) composto dai presidenti e direttori
                generali degli Istituti nazionali di statistica.
      b)        Comitato delle statistiche degli scambi di beni tra Stati membri
                (Regolamento CEE n. 3330/91 del Consiglio del 7 novembre 1991)
                composto dai rappresentanti delle amministrazioni nazionali
                competenti in materia di statistiche sugli scambi commerciali.
      Per ogni indicatore di efficacia sono stati stabiliti obiettivi cifrati su base annua
       ed è effettuato un monitoraggio nel quadro dell'esercizio del Corporate
       Planning in vigore a Eurostat. La valutazione è svolta in seno alla Task Force
       EDICOM e presentata al Comitato INTRASTAT.
                                         3$
 ---pagebreak---                  I rapporti di valutazione su quanto realizzato a livello nazionale sono elaborati
                 conformemente ai termini dei contratti stipulati con le amministrazioni
                 nazionali che precisano, fra l'altro, il calendario e le modalità pratiche di
                 realizzazione.
                 A livello comunitario, Eurostat elabora rapporti di valutazione intermedi e
                 finali da presentare, per approvazione, al Comitato INTRASTAT, e contenenti
                un'analisi comparativa costo-efficacia per ognuna delle azioni.
                 II rapporto intermedio nonché la relazione degli esperti elaborati per il
       9.4       Compatibilità con la programmazione finanziaria
                 L'azione è prevista nella programmazione finanziaria della DG per gli
                 esercizi interessati?
                 SÌ:     Questa azione, inizialmente oggetto di una decisione del Consiglio, è
                         stata sviluppata nel 1994, 1995 e 1996 con stanziamenti del capitolo
                         B5 72.
                 Indicare a quale obiettivo di carattere più generale definito nella
                 programmazione finanziaria della DG corrisponde l'obiettivo dell'azione
                 proposta:
                 Obiettivo generale unico costituito dall'attuazione del programma statistico
                 della Comunità europea 1993-1997.
10.    SPESE AMMINISTRATIVE (PARTE A DEL BILANCIO)
       L'effettiva mobilitazione delle risorse amministrative necessarierisulteràdalla decisione
    annuale della Commissione relativa allo stanziamento delle risorse, tenuto conto degli
    effettivi e degli importi supplementari concessi dall'autorità di bilancio.
                                                %
 ---pagebreak---         10.1    Incidenza sul numero di posti
 Tipi di posti        Effettivi da                         di cui                     durata
                      destinare alla
                      gestione
                      dell'azione
                      posti      posti     utilizzando         facendo ricorso
                      pernia     tempo     risorse esistenti   a risorse
                      nenti      ranei     in seno alla DG      supplementari
                                           o servizio in
                                           questione
 Funzionari     A        2                          2
 o agenti       B        1                          1                               1996-2000
 tempora-nei    C        1                          1
 Altre risorse                    1              1FND                               1996-2000
                                 FND
 Totale                  4           1              5
Per le risorse supplementari, indicare a che ritmo dovranno essere messe a disposizione
         10.2   Incidenza finanziaria globale delle risorse umane supplementari
                                                                                          (Ecu)
                                    Importi                       Metodo di calcolo
  Funzionari
  Agenti temporanei
  Altre risorse
              Totale
Gli importi indicano il costo totale dei posti supplementari per la durata totale dell'azione se
quest'ultima è a durata determinata, per 12 mesi se la durata è indeterminata.
Il costo degli effettivi da destinare alla gestione dell'azione, utilizzando risorse esistenti,
ammonta, secondo le stime, a :
         Funzionari (Titoli Al, A2, A4 e A5):               400.000 Ecu x 5 =      2.000.000
         Funzionari nazionali distaccati (A-1520):            46.000 Ecu x 5 =       230.000
                                                  .33-
 ---pagebreak---                                                                     Totale:                          2.230.000
          10.3       Aumento di altre spese di funzionamento relative all'azione
   Linea di bilancio                             Importi                              Metodo di calcolo
   (n° e denominazione)
 1
               Totale
   "•- •- •"•-  ••»—'• . ——.......I • • -, • • ••!—•nr^'""~——-P—>—^JP———a——^^P—^-^•^^..••.••r»»—.--^^ii... l ,. —-.I..., ! ,.. .„—» -, I
Gli importi indicano le spese totali dell'azione se quest'ultima è a aurata determinata, le
spese per 12 mesi se la durata è indeterminata.
Il costo delle riunioni dei due comitati di cui all'articolo 5 del progetto di decisione del
Consiglio, da iscrivere alla voce A-2510 : spese di riunioni dei comitati la cui consultazione si
iscrive obbligatoriamente nella procedura di formazione degli atti comunitari, ammonta,
secondo le stime, a:
                     3riunioni/annox 15.000 Ecu = 45.000 Ecu x 5 = 225.000 Ecu.
Lerisorsenecessarie saranno mobilitate tramiteridistribuzionedellerisorseesistenti.
                                                                   02
 ---pagebreak---                   SCHEDA PER LA VALUTAZIONE DELL'IMPATTO
    IMPATTO DELLA PROPOSTA SULLE IMPRESE E, IN PARTICOLARE,
                       SULLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE (PMI)
Titolo della proposta: Decisione del Consiglio relativa alle reti telematiche tra amministrazioni
                                  per le statistiche degli scambi di beni tra Stati membri
                                  (EDICOM)
La proposta
1.      Questa proposta è stata presentata in seguito alla decisione della Corte di annullare la
        decisione EDICOM 94/445/CE del Consiglio a causa dell'utilizzazione di una base
        giuridica non adeguata.
        In termini di contenuto, questa proposta è identica e non impone niente di nuovo alle
        imprese.
        Si ricorda che questa azione mira a sostenere l'applicazione del regolamento
        INTRASTAT per le operazioni di raccolta, elaborazione e diffusione delle statistiche
        sugli scambi di beni tra Stati membri, grazie ad un maggiore ricorso alle reti
        telematiche e favorendo gli scambi di dati tra imprese, amministrazioni nazionali e
        comunitarie.
        Questa azione a livello europeo consente di sviluppare l'armonizzazione dei dati e delle
        procedure grazie all'utilizzazione di formulari telematici standardizzati e contribuisce a
        ridurre l'onere dichiarativo delle imprese. Le economie di scala realizzate in seguito a
        queste operazioni giustificano il principio di una legislazione comunitaria.
L'impatto sulle imprese
2.      Questa proposta interessa l'insieme delle imprese che forniscono informazioni
         statistiche sugli scambi di beni tra Stati membri (INTRASTAT), vale a dire che
         effettuano scambi intracomunitari e realizzano una cifra d'affari superiore alle soglie
         fissate dagli Stati membri (per un totale di 450.000 imprese europee).
3.       Le imprese, grazie all'utilizzazione delle reti e degli strumenti telematici messi a loro
         disposizione, non devono più ricorrere ai formulari previsti dalla regolamentazione
         INTRASTAT.
         Si ricordi che questa regolamentazione INTRASTAT, grazie ad un sistema di soglie,
         garantisce già l'esenzione da qualsiasi dichiarazione a due terzi delle imprese e che in
         ogni caso le dichiarazioni sono largamente semplificate rispetto a quelle antecedenti
         l'entrata in funzione del mercato unico.
                                                 x
 ---pagebreak---       Le Amministrazioni nazionali mettono a disposizione - gratuitamente - gli strumenti
      telematici,finanzianola formazione e forniscono assistenza alle imprese che vengono,
      così, messe in grado, senza particolari provvedimenti, di ricorrere a tali strumenti.
4.    La proposta favorisce l'emergere di nuovi prodotti che consentono l'integrazione o la
      derivazione di messaggi statistici nei software commerciali e, quindi, lo sviluppo di
      questo settore commerciale.
      Le facilitazione delle operazioni dichiarative e il conseguente minore onere hanno un
      impatto positivo in termini di competitività industriale e, indirettamente, in termini di
      occupazione grazie ad una maggior concentrazione dellerisorsenel settore produttivo.
5.    Come precedentmente menzionato, la regolamentazione INTRASTAT ha già stabilito
      un sistema di soglie che, un sistema di soglie dispensa, da un lato, le piccole imprese da
      tutte le dichiarazioni e consente, dall'altro, l'utilizzazione di dichiarazioni semplificate
       con appositi formulari telematici, di più facile impiego per le piccole e inedie imprese
Consultazione
6.     Un sondaggio d'opinione, realizzato alla fine del 1995 a livello europeo (su un
       campione di 5000 imprese in rappresentanza del tessuto industriale di ciascun Paese e
       nel quale le PMI fornitrici dell'informazione statistica erano largamente rappresentate,
       insieme a 2000 utenti), ha consentito di procedere ad una vasta consultazione delle
       imprese e dell'insieme delle associazioni professionali.
       Il 13 e 14 marzo 1996, si è tenuto un seminario INTRASTAT, che ha raggruppato
       oltre 400 partecipanti di vario profilo (amministrazioni, federazioni, PMI,...). Il punto
       di vista delle imprese è stato esposto da una serie di interventi (dell'UNICE, UEAPME,
       federazioni...) che verrannoriunitiin una pubblicazione ufficiale.
       Irisultatidel sondaggio nonché le conclusioni del seminario mostrano che esiste un
       consenso per quantoriguardal'ampliamento del programma EDICOM e lo sviluppo di
       tutte le azioni che favoriscono l'impiego degli strumenti telematici.
                                                k
 ---pagebreak---                                                                     ISSN 0254-1505
                                                             COM(96) 319 def.
                                                 DOCUMENTI
IT                                                                        17 IS
                                            N. di catalogo : CB-C0-96-326-IT-C
                                                              ISBN 92-78-05965-X
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                              òi