CELEX: C1999/333/55
Language: it
Date: 1999-11-20 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 28 settembre 1999 nella causa T-48/97, Erik Dan Frederiksen contro Parlamento europeo [Dipendenti - Promozioni - Sentenze d'annullamento - Provvedimenti esecutivi - Articolo 176 del Trattato CE (divenuto art. 233 CE) - Sviamento di potere - Danno materiale e morale - Risarcimento]

20.11.1999              IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 333/23
                                                       TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                    eletto in Lussemburgo, presso lo studio Ernest Arendt, 8-10,
                                                                             rue Mathias Hardt, contro Commissione delle Comunità
                        28 settembre 1999                                    europee (agenti: signor Julian Currall, signora Christine Berar-
                                                                             dis-Kayser e signor Bertrand Wägenbaur) avente ad oggetto la
nella causa T-48/97, Erik Dan Frederiksen contro Parla-                      domanda diretta a veder condannare la Commissione a pagare
                         mento europeo (1)                                   al signor Neumann una pensione per orfani, il Tribunale
                                                                             (Seconda Sezione) composto dal signor A. Potocki, presidente,
[Dipendenti — Promozioni — Sentenze d’annullamento —                         e dei signori C. W. Bellamy e Vilaras, giudici; cancelliere:
Provvedimenti esecutivi — Articolo 176 del Trattato CE                       A. Mair, amministratore, ha pronunciato il 29 settembre 1999
(divenuto art. 233 CE) — Sviamento di potere — Danno                         una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
              materiale e morale — Risarcimento]
                                                                             1) Le decisioni 20 marzo 1996 e 29 novembre 1996, con le quali
                          (1999/C 333/55)                                        la Commissione ha rifiutato la concessione di una pensione per
                                                                                 orfani al signor Martin Neumann, sono annullate.
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                             2) La Commissione sosterrà le spese.
Nella causa T-48/97, Erik Dan Frederiksen, ex dipendente del
Parlamento europeo, residente in Howald (Lussemburgo),                       (1) GU C 166 del 31.5.1997.
con l’avv. Georges Vandersanden, del foro di Bruxelles, con
domicilio eletto in Lussemburgo presso la fiduciaire Myson
SARL, 30, rue de Cessange, contro Parlamento europeo (agenti:
signori Manfred Peter, Joao Sant’Anna e Denis Waelbroek),
avente ad oggetto un ricorso diretto al risarcimento del danno
materiale e morale che il ricorrente ritiene di aver subito a
causa dell’atteggiamento adottato dal Parlamento europeo
nell’ambito della copertura del posto di consigliere linguistico                 SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
di grado LA 3 alla Divisione della Traduzione danese, a seguito
della pubblicazione dell’avviso di posto vacante n. 5809, il                                         28 settembre 1999
Tribunale (Quinta Sezione), composto dei signori J.D. Cooke,
presidente, M.R. Garcı́a-Valdecasas e signora P. Lindh, giudici;
cancelliere: H. Jung, ha pronunciato, il 28 settembre 1999, une              nella causa T-140/97, Michel Hautem contro Banca euro-
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                                               pea per gli investimenti (1)
1. Il Parlamento è condannato a versare al ricorrente l’importo di           (Dipendenti — Destituzione — Artt. 1, 4, 5 e 40 del
     3 000 000 BFR a titolo di risarcimento del suo pregiudizio              regolamento del personale della Banca europea per gli
     morale.                                                                 investimenti — Errore manifesto di valutazione dei fatti —
2. Il ricorso è respinto per il resto.                                       Domanda riconvenzionale — Rigetto di une domanda di
                                                                                                  provvedimenti istruttori)
3. Il Parlamento è condannato alle spese.
                                                                                                      (1999/C 333/57)
(1) GU C 142 del 10.5.1997.
                                                                                                (Lingua processuale: il francese)
                                                                             Nella causa T-140/97, il sig. Michel Hautem, agente della
                                                                             Banca europea per gli investimenti, residente in Schouweiler
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                    (Lussemburgo), inizialmente con gli avv.ti Pascale Delvaux de
                                                                             Fenffe e Pierre-Paul Van Gehuchten, del foro di Bruxelles, e
                        29 settembre 1999                                    successivamente con l’avv. Michel Karp, del foro di Lussembur-
                                                                             go, con domicilio eletto in Lussemburgo, presso il suo studio,
nella causa T-68/97, Martin Neumann e Irmgard Neumann-                       84, Grand-rue, contro Banca europea per gli investimenti
 Schölles contro Commissione delle Comunità europee (1)                      (agenti: i signori Giannangelo Marchegiani e Georges Vander-
                                                                             sanden) avente ad oggetto la domanda, da una parte, di
              (Dipendenti — Pensione per orfani)                             annullamento della decisione della Banca europea per gli
                                                                             investimenti 31 gennaio 1997 con la quale il ricorrente è
                          (1999/C 333/56)                                    stato destituito senza perdita dell’indennità una tantum e di
                                                                             reintegrazione del ricorrente nelle sue funzioni e, dall’altra, di
                    (Lingua processuale: il tedesco)                         condanna della Banca a risarcire il ricorrente, il Tribunale
                                                                             (Quinta Sezione) composto dal signor J. D. Cooke, presidente,
Nella causa T-68/97, i signori Martin Neumann e Irmgard                      dal signor R. Garcı́a-Valdecasas e dalla signora P. Lindh, giudici;
Neumann-Schölles, dipendente della Commissione delle                         cancelliere: J. Palacio González, amministratore, ha pronuncia-
Comunità europee, residente in Karlsruhe (Germanie), con                     to il 28 settembre 1999 une sentenza il cui dispositivo è del
l’avv. Hans Josef Rüber, del foro di Colonia, con domicilio                  seguente tenore: