CELEX: 62020CN0332
Language: it
Date: 2020-07-22 00:00:00
Title: Causa C-332/20: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato (Italia) il 22 luglio 2020 — Roma Multiservizi spa, Rekeep spa / Roma Capitale, Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

5.10.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 329/6
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato (Italia) il 22 luglio 2020 — Roma Multiservizi spa, Rekeep spa / Roma Capitale, Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
      (Causa C-332/20)
      (2020/C 329/08)
      Lingua processuale: l'italiano
      
         Giudice del rinvio
      
      Consiglio di Stato
      
         Parti nella causa principale
      
      
         Ricorrenti: Roma Multiservizi spa, Rekeep spa
      
         Resistenti: Roma Capitale, Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se sia conforme al diritto dell’Unione europea ed alla corretta interpretazione dei considerando 14 e 32, nonché degli articoli 12 e 18 della direttiva 24/2014/UE (1) e 30 della direttiva 23/2014/UE (2), anche con riferimento all’art. 107 TFUE, che, ai fini della individuazione del limite minimo del 30 % della partecipazione del socio privato ad una costituenda società mista pubblico-privata, limite ritenuto adeguato dal legislatore nazionale in attuazione dei principi di diritto dell’Unione europea fissati in materia dalla giurisprudenza comunitaria, debba tenersi conto esclusivamente della composizione formale/cartolare del predetto socio ovvero se l’amministrazione che indice la gara possa — o anzi debba — tener conto della sua partecipazione indiretta nel socio privato concorrente.
               
            
                  2)
               
               
                  In caso di soluzione positiva del precedente quesito se sia coerente e conforme con i principi di diritto dell’Unione europea, ed in particolare con il principio di concorrenza, proporzionalità e adeguatezza, che l’amministrazione che indice la gara possa escludere dalla gara il socio privato concorrente, la cui effettiva partecipazione alla costituenda società mista pubblico privata, per effetto della accertata partecipazione pubblica diretta o indiretta, sia di fatto inferiore al 30 %.
               
            
         (1)  Direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004/18/CE (GU 2014, L 94, pag. 65).
      
         (2)  Direttiva 2014/23/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sull’aggiudicazione dei contratti di concessione (GU 2014, L 94, pag. 1).