CELEX: 31995D0300
Language: it
Date: 1995-07-26 00:00:00
Title: 95/300/CE: Decisione della Commissione, del 26 luglio 1995, recante modifica della decisione 94/887/CE che deroga, per talune parti del territorio spagnolo, ai divieti emessi in relazione alla peste suina africana e che abroga la decisione 89/21/CEE del Consiglio

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31995D0300

95/300/CE: Decisione della Commissione, del 26 luglio 1995, recante modifica della decisione 94/887/CE che deroga, per talune parti del territorio spagnolo, ai divieti emessi in relazione alla peste suina africana e che abroga la decisione 89/21/CEE del Consiglio  

Gazzetta ufficiale n. L 184 del 03/08/1995 pag. 0055 - 0058

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 26 luglio 1995 recante modifica della  decisione 94/887/CE che deroga, per talune parti del territorio spagnolo, ai divieti emessi in  relazione alla peste suina africana e che abroga la decisione 89/21/CEE del Consiglio (Testo  rilevante ai fini del SEE) (95/300/CE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, vista la direttiva 64/432/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1964, relativa a problemi di polizia  sanitaria in materia di scambi intracomunitari di animali delle specie bovina e suina  (1),  modificata da ultimo dall'atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, in  particolare l'articolo 9bis, vista la direttiva 72/461/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1972, relativa a problemi di polizia  sanitaria in materia di scambi intracomunitari di carni fresche  (2), modificata da ultimo  dall'atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, in particolare l'articolo  8bis, vista la direttiva 80/215/CEE del Consiglio, del 22 gennaio 1980, relativa a problemi di polizia  sanitaria negli scambi intracomunitari di prodotti a base di carni  (3), modificata da ultimo dalla  direttiva 91/687/CEE  (4), in particolare l'articolo 7bis, considerando che, conformemente all'articolo 9bis, paragrafo 1 della direttiva 64/432/CEE,  all'articolo 8bis, paragrafo 1 della direttiva 72/461/CEE e all'articolo 7bis, paragrafo 1 della  direttiva 80/215/CEE, è possibile autorizzare una deroga, per una o più parti del territorio di uno  Stato membro in cui sia stata constatata la peste suina africana da meno di dodici mesi, al divieto  di esportare suini vivi, carni suine fresche e determinati prodotti a base di carne; considerando che nel 1994, alla luce del miglioramento della situazione sanitaria, è stato  possibile adottare la decisione 94/887/CE della Commissione  (5); che la decisione summenzionata ha  definito una regione indenne dalla malattia, una zona di sorveglianza e una zona infetta; considerando che è necessario tener conto delle misure di protezione adottate dalle autorità  spagnole per evitare la contaminazione o la ricontaminazione degli allevamenti di suini ubicati in  determinate zone della Spagna nonché delle misure di controllo dei movimenti dei suini e delle  carni suine provenienti da zone particolari; che è inoltre necessario riconoscere le misure  applicate dalle autorità spagnole; considerando che il programma di eradicazione adottato con la decisione 94/879/CE della  Commissione, del 21 dicembre 1994, che approva il programma per l'eradicazione e la sorveglianza  della peste suina africana presentato dalla Spagna e che fissa il livello di partecipazione  finanziaria della Comunità  (6) si prefigge di eliminare la peste suina africana dalle zone  spagnole ancora infette; considerando che, alla luce del miglioramento della situazione sanitaria in talune parti della  comunità autonoma dell'Andalusia, alcune zone di tale regione possono ora essere incluse nella  regione indenne dalla peste suina africana e che talune zone definite infette possono essere  riconosciute come zone di sorveglianza; considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato  veterinario permanente, HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1 La decisione 94/887/CE è modificata come segue: 1)  Nell'articolo 1, paragrafo 2, nell'articolo 2, paragrafo 2 e nell'articolo 3, paragrafo 2 alla  fine della dicitura da inserire nei certificati sanitari, sono aggiunti i seguenti termini «  così  come modificata dalla decisione 95/300/CE  ». 2)  All'articolo 3, paragrafo 1, i termini «  nell'allegato 1  » sono sostituiti dai termini: «   negli allegati I e III  ». 3)  All'articolo 4, paragrafo 2, lettera d), paragrafo 3, lettera d) e paragrafo 4 lettera b) il  termine «  quattro  » è sostituito da «  cinque  ». 4)  L'articolo 7 è così modificato: a)  Nel paragrafo 2, lettera c), il brano di frase: «  di Guijuelo, provincia di Salamanca o di  Merida, provincia di Badajoz  » è soppresso; b)  il paragrafo 3 è sostituito da quanto segue: «  3.  L'autorità competente che rilascia il certificato sanitario di cui al paragrafo 2, lettera  c) comunica al veterinario ufficiale del macello designato e al servizio centrale di polizia  sanitaria della comunità autonoma in cui è ubicato il macello stesso la data e l'ora in cui è  previsto l'arrivo dei suini al macello.  » 5)  L'articolo 8 è sostituito dal seguente testo: «  Articolo 8 Le carni di suini macellati nella zona di cui all'allegato III devono recare il bollo prescritto  nell'allegato alla direttiva 72/461/CEE  » 6)  L'articolo 9 è sostituito dal seguente testo: «  Articolo 9 La Spagna deve comunicare agli Stati membri e alla Commissione: a)  il nome e l'ubicazione del macello designato per accogliere i suini da macello di cui  all'articolo 7, paragrafo 2. b)  una relazione mensile contenente informazioni sui suini da macello di cui alla lettera a) per  quanto concerne: -  il numero di suini macellati nei macelli designati, -  il sistema di identificazione e i controlli sui trasporti di suini destinati da macello, -  i risultati di analisi effettuate per individuare la presenza di anticorpi del virus della peste  suina africana.  » 7)  Gli allegati I, II e III sono modificati conformemente all'allegato della presente decisione. Articolo 2 Gli Stati membri modificano le misure da essi applicate agli scambi per conformarsi  alla presente decisione. Essi ne informano immediatamente la Commissione. Articolo 3 Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione. Fatto a Bruxelles, il 26 luglio 1995. Per la Commissione Franz FISCHLER Membro della Commissione  ALLEGATO Gli allegati I, II e III sono sostituiti dal testo seguente: «  ALLEGATO I Sono definiti indenni dalla peste suina africana le seguenti zone: 1.  Comunità autonome ARAGONA ASTURIE ISOLE BALEARI ISOLE CANARIE CASTIGLIA LA MANCHA CASTIGLIA-LEON CANTABRIA CATALOGNA ESTREMADURA GALIZIA MADRID MURCIA NAVARRA RIOJA VALENCIA PROVINCE BASCHE 2.  In Andalusia: a)  le province di Almeria, Granada, Jaen, Cadiz e Malaga. b)  nella provincia di Huelva, i comuni di: Aljaraque, Almendro (El), Almonaster la Real, Almonte, Alosno, Ayamonte, Beas, Berrocal, Bollullos  del Condado, Bonares, Cabezas Rubias, Cala, Calañas, Campillo (El), Cartaya, Cerro de Andévalo  (El), Chucena, Escacena del Campo, Gibraleón, Granado (El), Hinojos, Huelva, Isla Cristina, Lepe,  Lucena del Puerto, Manzanilla, Minas de Riotinto, Moguer, Nerva, Niebla, Palma del Condado (La),  Palos de la Frontera, Paterna del Campo, Paymogo, Puebla de Guzmán, Punta Umbría, Rociana del  Condado, San Bartolomé de la Torre, San Juan del Puerto, Sanlúcar de Guadiana, San Silvestre de  Guzmán, Santa Bárbara de Casa, Trigueros, Valverde del Camino, Villablanca, Villalba del Alcor,  Villanueva de las Cruces, Villanueva de los Castillejos, Villarrasa e Zalmea la Real; c)  nella provincia di Siviglia, i comuni di: Aguadulce, Albaida de Aljarafe, Alcalá de Guadaira, Alcalá del Río, Alcolea del Río, Algaba (La),  Algamitas, Almensilla, Arahal (El), Aznalcozar, Aznalcollar, Badalatosa, Beracazan, Bollullos de la  Mitación, Bormujos, Brenes, Burguillos, Cabezas de San Juan (Las), Camas, Campana (La), Cantillana,  Carmona, Carrión de los Céspedes, Casariche, Castilleja de Guzmán, Castilleja de la Cuesta,  Castilleja del Campo, Castillo de las Guardas (El), Constantina, Coria del Río, Corice, Coranti  (El), Corrales (Los), Dos Hermanas, Ecija, Espartinos, Estepa, Fuentes de Andalucía, Garrobo (El),  Gelves, Gerena, Gilena, Ginés, Guillena, Guadalcanal, Herrera, Huevar, Lentejuela (La), Lebrija,  Lora de Estepa, Lora del Río, Luisiana (La), Madroño (El), Mairena del Alcor, Mairena del Aljarafe,  Marchena, Marinaleda, Martín de la Jara, Molares (Los), Montellano, Morón de la Frontera, Navas de  la Concepción (Las), Olivares, Osuna, Palacios (Los) y Villafranca, Palomares del Río, Paradas,  Pedrera, Peñaflor, Pilas, Pruna, Puebla de Cazalla (La), Puebla de los Infantes, Puebla del Río  (La), Rinconada (La), Roda de Andalucía (La), Ronquillo (El), Rubio (El), Salteras, San Juan de  Aznalfarache, San Nicolás del Puerto, Sanlúcar la Mayor, Santiponce, Saucejo (El), Sevilla, Tocina,  Tomares, Umbrete, Utrera, Valencina de la Concepción, Villamarique de la Condesa, Villanueva del  Ariscal, Villanueva de San Juan, Villanueva del Río e Minas, Villaverde del Río, Viso del Alcor  (El); d)  nella provincia di Cordoba, i comuni di: Adamuz, Aguilar, Almedinilla, Almodovar del Río, Baena, Belacázar, Benamejí, Blázquez, Bujalance,  Cabra, Cañete de las Torres, Carcabuey, Carlota (La), Carpio (El), Castro del Río, Conquista,  Córdoba, Doña Mencia, Dos-Torres, Encinas Reales, Espejo, Fernán-Nuñez, Fuente Obejuna, Fuente  Palmera, Fuente Tojar, Granjuela (La), Guadalcázar, Guijo, Hinojosa del Duque, Iznajar, Lucena,  Luque, Montalbán de Córdoba, Montemayor, Montilla, Montoro, Monturque, Moriles, Nueva-Cartaya,  Palenciana, Palma del Río, Pedro Abad, Pedroche, Posadas, Priego, Puente-Genil, Rambla (La), Rute,  San Sebastián de los Ballesteros, Santaella, Santa Eufemia, Torrecampo, Valenzuela, Valsequillo y  Victoria (La), Villa del Río, Villafranca de Córdoba, Villaralto, Viso (El) e Zuheros. e)  Nella provincia di Cadiz, i comuni di: Alcalá del Valle, Barbate de Franco, Cádiz, Conil, Chiclana, Chipiona, Espera, Medina-Sidonia,  Puerto de Santa María (El), Puerto Real, Puerto Serrano, Rota, San Fernando, Sanlucar de Barrameda,  Trebujena, Vejer de la Frontera, Alcalá de los Gazules, Algar, Algeciras, Algodonales (Zona sur),  Arcos de la Frontera (Zona sur), Barríos (Los), Benaocaz, Bornos (Zona sur), Bosque (El), Castellar  de la Frontera, Gastor (El), Grazalema, Jerez de la Frontera (Zona sur), Jimena de la Frontera,  Línea (La), Olvera (Zona sur), Paterna de Rivera, Prado del Rey, San Roque, Setenil (Zona sur),  Tarifa, Torre-Alhaquime (Zona sur), Ubrique, Villaluenga da Rosario, Villamartín (Zona sur) e  Zahara. ALLEGATO II Sono definite zone infette: ALLEGATO III Sono definite zone di sorveglianza, nella comunità autonoma di Andalusia: a)  nella provincia di Huelva, i seguenti comuni: Alajar, Aracena, Aroche, Arroyomolinos de León, Cala, Campofrío, Cañaveral de León, Castaño de  Robledo, Corteconcepción, Cortegana, Cortelazor, Cumbres de en Medio, Cumbres de San Bartolomé,  Cumbres Mayores, Encinasola, Fuenteheridos, Galaroza, Granada de Río-Tinto (La), Higuera de la  Sierra, Hinojales, Jabugo, Linares de la Sierra, Marines (Los), Nava (La), Puerto-Moral, Rosal de  la Frontera, Santa Ana la Real, Santa Olalla del Cala, Valdelarco e Zufre; b)  nella provincia di Siviglia, i seguenti comuni: Alanís, Almadén de la Plata, Castiblanco de los Arroyos, Cazalla de la Sierra, Pedroso (El) y Real  de la Jara (El); c)  nella provincia di Cordoba, i seguenti comuni: Alcaracejos, Añora, Bélmez, Espiel, Fuente la Lancha, Pozoblanco, Villaharta, Villanueva de  Córdoba, Villanueva del Rey, Cardeña, Obejo, Peñarroya-Pueblonuevo, Villanueva del Duque,  Villaviciosa de Córdoba e la parte Norte, respecto del río Guadalquivir, del municipio de  Hornachuelos.  »