CELEX: 51973PC1726
Language: it
Date: 1973-11-09
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, suddivisione e modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di "altri tessuti di cotone" della voce n. 55.09 della tariffa doganale comune, originari della Spagna#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura suddivisione e modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di taluni prodotti petroliferi del capitolo 27 della tariffa doganale comune, raffinati in Spagna (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 1726
Vol. 1973/0298
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---           COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                      COM(73)1726 def.
                                                      Bruxelles , 9 novembre 1973
                                      Proposta dl
                            REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
              recante apertura , suddivisione e modalità di gestione del
         contingente tariffario comunitario di "altri tessuti di cotone " della voce
                n. 55.09 della tariffa doganale comune , originari della
                                       Spagna
                                     Proposta di
                           REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
              recante apertura suddivisione e modalità di gestione
           del contingente tariffario comunitario di taluni prodotti petroliferi
               del capitolo 27 della tariffa doganale comune , raffinati
                                       in Spagna
                   ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
COM(73 ) 1726 def.
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1 . L' accordo fra la Comunità economica europea e la Spagna prevede ,
    all' articolo 2 , in relazione agli articoli 2 ,      4 e 9 dell' allegato 1
    dell' accordo medesimo , l' apertura di contingenti tariffari comunitari
    ai fini dell' importazione della Comunità dei prodotti originari della
    Spagna indicati in appresso , ai dazi contingentali indicati a fronte
    di ciascuno di essi :
                                             i
    N. délia T.D.C.         Prodotti '       j Volumi annui    Dazi contingentali
                      I
    Capitolo 27         Taluni prodotti pe­    1.200.000 t .( 40 % dei rispet­
                        troliferi                            ) tivi dazi della
       55.09            Altri tessuti di           1.800 t . S T.D.C.
                        cotone
2 . Tali disposizioni sono valiae unicamente per ì , sei Stati membri origi­
    nari dato che il " Protocollo che fissa talune condizioni relative all' ac­
    cordo tra la CEE e la Spagna a seguito dell' adesione di nuovi Stati membri
    alla CEE " del 29.1.1973 ( G.U. n . L 66 del 13.3-1975 ) prevede di man­
    tenere lo statu quo nei riguardi di questi ultimi . Tale protocollo sta­
    bilisce inoltre che le parti contraenti fissino prima del 1° gennaio
    197^ le norme transitorie e gli adattamenti necessari a causa dell' ade­
    sione dei nuovi Stati membri .
    La Comunità ha iniziato nel luglio 1973 àei negoziati con la Spagna al
    fine di concludere prima del 1° gennaio 197 ^ un nuovo accordo che
    dovrebbe sostituire l' accordo stipulato nel 1970 . Tenuto conto tuttavia
    dell' attuale grado di avanzamento di questi negoziati , non è certo che
    tale accordo possa entrare in vigore il 1° gennaio 197 ^-
3 . La Commissione considera quindi che è opportuno prevedere l' eventua­
    lità di dover aprire in favore della Spagna per l' anno 197^ dei con­
    tingenti tariffari che sono compresi nell' accordo attuale .
    I contingenti tariffari per i prodotti in questione dovrebbero conse­
    guentemente essere aperti per il 1° gennaio 197^ ed essere quindi
    approvati dal Consiglio prima di tale data .
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    E 1 quindi opportuno iniziare le procedure per arrivare all' apertura
    di questi contingenti tariffari .
    Questo è l' oggetto delle proposte allegate .
4 . Le disposizioni dei suddetti regolamenti prevedono - come di regola­
    la divisione dei volumi contingentali in due parti , la prima delle
    quali è suddivisa in aliquote tra gli Stati membri , mentre la seconda
    costituisce la riserva .
5 . Per quanto riguarda la ripartizione del volume della prima quota dei
    contingenti tariffari si deve notare che si è proceduto a tale ripar­
    tizione basandosi sul metodo applicato finora . In tal modo , è stata
    calcolata la proporzione fra l' ammontare totale delle importazioni di
    ogni Stato membro durante gli anni dal 19&9 al 1971 e le importazioni
    comunitarie dello stesso periodo . Le percentuali relative sono state
    applicate -per ogni Stato membro- al volume della prima quota , arro­
    tondando le ultime cifre espresse in tonnellate ( v . allegato ) .
6 . La proposta di regolamento relativa agli altri tessuti di cotone
    prevede come metodo di gestione     unico da applicare da tutti gli
    Stati membri il metodo B au fur et à mesure ".
    Non è invece possibile prevedere per il momento un metodo di gestione
    unico (" au fur et à mesure " o preripartizione ) per il contingente con­
    cernente taluni prodotti petroliferi . Le norme che regolano sul piano
    nazionale il mercato di questi prodotti sono diverse da uno Stato
    membro all' altro , cosa che , secondo gli Stati membri , esclude la pos­
    sibilità di applicare un metodo di gestione comune .
    Data tale situazione , ogni Siafco membro avrà , in via eccezionale , la
    possibilità di gestire le sue aliquote secondo le proprie norme in tal
    campo , pur garantendo agli importatori di questi prodotti il libero
    accesso al contingente in questione .
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                                                  Proposta di
                                         FJ3GOL ATTENTO (cm ) DEL C0T?5ICTI.T0
            recante        apertura,      suddivisione e      modalità di gestione del contingente tariffario
               comunitario di « altri tessuti di cotone » della voce n . 55.09 della tariffa doganale comune,
                                                   originari della Spagna
IL CONSIGLIO DF.LLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando clic l' accordo fra la Comunità economica
europea e la Spagna , firmato a Lussemburgo il 29 giu­
gno 1970, prevede all' articolo 2, paragrafo 1 , in rela­
zione all'articolo 4 dell' allegato I dell' accordo mede­
simo, l'apertura da parte della Comunità di un con­
tingente tariffario comunitario annuo di 1 800 tonnel­
late di « altri tessuti di cotone » della voce n . 55.09
della tariffa doganale comune, originari della Spagna ;
che, in virtù dell'articolo 2 dell' allegato 1 del predetto
accordo, i dazi contingentali sono pari al 40% dei
dazi della tariffa doganale comune per i prodotti di
cui trattasi ; che e pertanto opportuno aprire, per l'an­
no 197li , un contingente tariffario comunitario di
1 800 tonnellate per i prodotti in questione ; che a tale
contingente tariffario comunitario si applicano dazi
contingentali del 5,2% , 5,6% , 5,6% e 6% per i pro­
dotti appartenenti rispettivamente alle sottovoci
n. 55.09 AI , A II , B I e B II .
Considerando che è opportuno garantire in particolare
l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli
importatori della Comunità al predetto contingente e
 l'applicazione senza interruzione delle aliquote di
dazio previste per detto contingente a tutte le importa­
zioni del prodotto in questione in tutti gli Stati membri                                  .
fino all'esaurimento del contingente stesso ; che un
sistema di utilizzazione del contingente tariffario
 comunitario, fondato sulla ripartizione fri gli Stati
 membri , è idoneo a rispettare la natura comunitaria
 di detto contingente in base ai principi sopra enunciati ;
 che tale ripartizione, per rispecchiare il più possibile
 la reale evoluzione del mercato del prodotto in que­
 stione, deve avvenire proporzionalmente al fabbisogno
 degli Stati membri, calcolato secondo i dati statistici
 relativi alle importazioni/in provenienza dalla Spagna             f dei suddetti prodotti
 durante un periodo di riferimento rappresentativo, e
 secondo le prospettive economiche per il periodo con­
 tingentale considerato ;
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                                                                                            ALLEGATO I
considerando che, per gli ultimi tre anni per i quali
sono disponibili dati statistici, le importazioni di
ciascuno Stato membro corrispondono, rispetto alle
importazioni comunitarie del prodotto in questione
in provenienza dalla Spagna, alle percentuali indicate
in appresso :
                                                              i
                                      1970        1971             1972        !
                                  I
                                                                               i
Germania                               4,0           5,2                6 , if !
Bcnclux                                1,4           2,2 I!'            2,8
 Francia                              75,4        75,7         !     78,0
                                                               I     xi     Q j
 Italia                               19,2        16,9         |I1   12 , oj   i
                                                ■ i. i.  . i. J
considerando che, tenuto conto di questi elementi é                     /" della prevedibile evoluzione del
delle previsioni fatte da taluni Stati membri , le per­                      mercato dei prodotti in questione
centuali di partecipazione iniziale al volume del con­                       durante l' anno 197^ e    particolare
tingente possono approssimativamente determinarsi
come segue :
                 Germania                  5,9
                 Bcnclux                   2,2
                 Francia                 75,6
                 Italia                  16,3
considerando che per tener conto dell'evoluzione
delle importazioni del suddetto prodotto nei vari
Stati membri, occorre suddividere in due parti il
volume del contingente, ripartendo la prima parte
fra gli Stati membri e costituendo con la seconda una
riserva per coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati
membri che avessero- esaurito la loro aliquota ini­
ziale ; che, per garantire una certa sicurezza agli
importatori di ciascuno Stato mcmtuo, è opportuno
fissare la prima parte del contingente tariffario comu­
nitario a un livello che nella fattispecie potrebbe cor­
rispondere al 75% del volume contingentale ;
considerando che le aliquote iniziali degli] Stati
membri possono esaurirsi più o meno rapidamente ;
che per tener conto di ciò ed evitare ogni disconti­
nuità, è necessario che ogni Stato membro che abbia
utilizzato quasi totalmente la sua aliquota iniziale
effettui il prelievo di una aliquota complementare
dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato
da ogni Stato membro quando ciascuna delle sue
aliquote complementari sia quasi totalmente utilizzata
e se la riserva Io consente ; che le aliquote iniziali
e complementari devono essere valide sino alla fine
del periodo contingentale ; che tale forma di gestione
richiede una stretta collaborazione tra gli Stati mem­
bri e la Commissione, la quale deve in particolare
poter seguire lo stato di esaurimento del volume
contingentale e informarne gli Stati membri ;
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                                                                                   ΑΙΑΕΟΑΤΡ Χ
considerando che, se od una data detcrminata del
periodo contingentale, una cospicua rimanenza fosse
disponibile in uno Stato membro, tale Stato dovrebbe
farne rifluire una notevole percentuale nella riserva,
per evitare che una parte del contingente comunitario
rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre
potrebbe essere utilizzata in altri Stati membri ;
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno
dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
 riuniti e rappresentati dall'unione economica Bcnelux,
 tutte le operazioni relative alla gestione delle quote
 attribuite a detta unione economica possono essere
 effettuate da uno dei suoi membri :
    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                  Articolo 1
    Dal 1° gennaio al 31 dicembre 197n, i da^i della tariffa
    doganale comune per i prodotti seguenti, originari
    della Spagna, sono sospesi parzialmente alle aliquote
    indicate a fronte di ciascuno di essi entro i limiti di
    un contingente tariffario comunitario globale di
    1 800 tonnellate :
     N. délia tnriffa                                                     Aliquota
        dog.malc                               Designazione dei prodotti  dei dazi
        comune                                                               %
         55.09            Altri tessuti di corone :
                          A. contenenti almeno 85% , in peso, di cotone :
                               1 . di larghezza inferiore ad 85 cm          5,2
                              II. altri                                     5,6
                          B. altri :
                               I. di larghezza inferiore ad 85 cm           5,6
                              IL non nominati                               6
                                    Articolo 2
      1 . Una prima parte di 1 350 tonnellate del contingente
      tariffario comunitario, di cui all'articolo 1 , viene sud­
      divisa tra gli Stati membri ; le aliquote che, fatte salve
      le disposizioni dell'articolo 5, sono valide dal 1° gen­
      naio al 31 dicembre 197k, ammontano a :
                      Germania                 80 tonnellate
                      Bénélux                    30 tonnellate
                      Francia              1.020 tonnellate
                      Italia                  220 tonnellate
      2. La seconda parte di 450 tonnellate costituisce la
      riserva .
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                           Articolo 3
  1 . Qualora l'aliquota iniziale di uno Stato membro
  – quale è fissata nell'articolo 2, paragrafo 1 , ovvero
      questa stessa aliquota diminuita della frazione ver­
      sata nella riserva, se sono state applicate le disposi­
      zioni dell'articolo 5 – venga utilizzata per il 90%
      o più , tale Stato membro procede senza indugio, me­
      diante notifica alla Commissione, al prelievo, sem­
      preché l'entità della riserva io permetta , di una secon­
      da aliquota pari al 15% della propria aliquota iniziale,
      eventualmente arrotondata all' unità superiore.
 2. Qualora, dopo esaurimento dell'aliquota iniziale,
 la seconda aliquota prelevata da uno Stato membro,
 venga utilizzata nella misura del 90% o più , tale Stato
 membro procede senza indugio, mediante notifica
alla Commissione, al prelievo, scmprecitt l'entità
della riserva lo permetta, di una terza aliquota pari
al 7,5% della propria aliquota iniziale, eventualmente
arrotondata all' unità supcriore.
3 . Qualora, dopo esaurimento della seconda aliquota
la terza aliquota prelevata da uno Stato membro venga
 utilizzata per il 90% o più , tale Stato membro procede,
secondo le disposizioni di cui al paragrafo 2, al prelievo
 di una quarta aliquota uguale alla terza.
 Questo procedimento si applica per analogia fino a
esaurimento della riserva .
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 gli Stati membri
possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a
quelle fissate da detti paragrafi se vi e motivo di rite­
nere che esse rischino di non essere esaurite. Essi infor­
mano la Commissione dei motivi che li hanno indotti
ad applicare le disposizioni del presente paragrafo.
                          Articolo 4
Le aliquote complementari prelevate in~applicazione
dell'articolo 3 sono valide sino al 31 dicembre 197L.
                          Articolo 5
Qualora, alla data del 15 settembre 197Ì», uno Stato
membro non abbia esaurito la propria aliquota ini­
ziale, esso versa nella riserva , entro e non oltre il 10 ot­
tobre 197lt, la frazione non utilizzata di tale aliquota
superiore al 20% dell'entità iniziale. Esso può ver­
sare una quantità superiore se vi e motivo di ritenere
che quest'ultima rischi di non essere utilizzata.
Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro
c non oltre il 10 ottobre 197^, il totale delle importa­
zioni dei prodotti in questione, effettuate fino al
15 settembre 197tj incluso e imputate sul contingente
comunitario, nonché, eventualmente, la frazione della'
loro aliquota iniziale versata nella riserva.
 ---pagebreak---                                                   - 5 -
                                                                            ALLEGATO I
                        Articolo 6
La Commissione provvede alla contabilizzazione delle
aliquote aperte dagli Stati membri conformemente alle
disposizioni degli articoli 2 e 3 ed informa ciascuno
di detti Stati, non appena le pervengano le notifiche,
deli - grado di utilizzazione della riserva.
Essa informa gli Stati membri, entro e non oltre il
15 ottobre 197^ della consistenza della riserva dopo
i versamenti effettuati in applicazione dell'articolo 5.
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce riserva
sia limitato al saldo disponibile e ne precisa a tal fine
l'entità allo Stato membro che effettua quest'ultimo
prelievo.
                        Articolo 7
1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni
affinché l'apertura delle aliquote complementari da
essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda pos­
sibili le imputazioni, senza discontinuità, sulle loro
parti cumulate del contingente comunitario.
2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
prodotti in questione, stabiliti sul loro territorio, la
facoltà di attingere liberamente alle aliquote loro asse­
gnate.
3. Gli Stati membri procedono all'imputazione delle
importazioni dei prodotti in questione sulle loro ali­
quote man mano che tali prodotti sono presentati in
dogana , accompagnati da dichiarazioni di immissione
al consumo.
 . Il grado di vdiliv.zp.zipv.a
4.       *■*                  i delle aliquote degli Stati
membri viene rilevato in base alle importazioni impu­
tate alle condizioni definite al paragrafo 3.
                        Articolo 8
Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
missione circa le importazioni in provenienza dalla
Spagna effettivamente imputate alle loro aliquote.
                        Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano
strettamente affinché vengano osservate le disposi­
zioni del presente regolamento.
                       Articolo 10
    Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
    197I+-
    Fatto a Bruxelles, addì
                                                           Per il Consiglio
                                                             Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                                                ALLEGATO II
                                               Proposta di
                                     yy01.               ( CFTSÌ TffDL CO^TSICLIO
              recanta'apcrtura,        . suddivisione c      modalità di gestione del contingente tariffario
              comunitario di taluni prodotti petroliferi, del capitolo 27 della tariffa doganale comune,
                                                   raffinati in Spagna
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 113 ,
vista la proposta della Commissione,
considerando clic l' accordo fra la Comunità econo­
mica europea e la Spagna, firmato a Lussemburgo il
29 giugno 1970, prevede all'articolo 2, paragrafo 1 ,
in relazione all'articolo 3 dell'allegato 1 dell'accordo
medesimo, l'apertura da parte della Comunità di
un contingente tariffario comunitario annuo globale
di 1 200 000 tonnellate per taluni prodotti petroli­
feri, del capitolo 27 della tariffa doganale comune,
raffinati in Spagna ; che in virtù dell'articolo 2 del
predetto allegato, i dazi contingentali sono pari
al 40% dei dazi della tariffa doganale comune effet­
tivamente applicati nel corso di questo anno per i
prodotti in questione ; che è pertanto opportuno aprire, .
per il 197i/, un contingente tariffario comunitario di
1 200 000 tonnellate per detti prodotti ;
considerando che è opportuno garantire in partico­
lare l' uguaglianza e la continuità di accesso di tutti
gli importatori della Comunità al predetto contingente
e l'applicazione, senza interruzione, delle aliquote
per detto contingente a tutte le importazioni dei
prodotti in questione in tutti gli Stati membri fino
all'esaurimento del contingente stesso ; che un siste­
ma di utilizzazione del contingente tariffario comuni­
tario, fondato sulla ripartizione fra gli Stati membri,
è idoneo a rispettare la natura comunitaria di detto
contingente in base ai principi sopra enunciati ; che
tale ripartizione, per rispecchiare il più possiblie la
reale evoluzione del mercato del prodotto in questione,
deve avvenire proporzionalmente al fabbisogno degli
Stati membri , calcolato secondo i dati statistici rela­
tivi alle importazioni / in provenienza dalla Spagna            / dei suddetti prodotti
durante un periodo di riferimento rappresentativo,
è secondo le prospettive economiche per il periodo
contingentale considerato ;
considerando che, per gli ultimi tre anni per i quali
sono disponibili dati statistici , le importazioni di
ciascuno Stato membro corrispondono, rispetto alle
 ---pagebreak---                                                                                  ALLEGATO II
importazioni comunitarie del prodotto in questione
in provenienza dalla Spagna, alle percentuale indicate
in appresso :
                                          1970       1971
                                                                 1972 !
                                                                      !
Gcrmama                                 53,11        19,80       3M j
Bcnclux                                 21,90        25,40        9,1
Francia                                   8,05       13,0
Ira lia                                  16,94       41,80       V7,9
considerando che, tenuto conto di questi elementi F.              F della prevedibile evoluzione del
delle previsioni operate da taluni Stati membri , la                mercato dei prodotti in questione
percentuale di partecipazione iniziale al volume del                durante l' anno 197^" e  particolare
contingente può approssimativamente determinarsi
come segue :                                                   ^
                  Germania             3^,0
                  Bénélux              16,7
                  Francia               917
                  Italia              39 , o
considerando clic, per tener conto dell'eventuale evo­
luzione delle importazioni dei suddetti prodotti nei
vari Stati membri , occorre suddividere in due parti il
volume del contingente, ripartendo la prima parte
fra gli Stati membri e costituendo con la seconda una
riserva per coprire l' ulteriore fabbisogno degli Stati
membri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale ;
che, per garantire una certa sicurezza agli importatori
di ciascuno Stato membro, e opportuno fissare la
prima parte del contingente tariffario comunitario a
un livello che nella fattispecie potrebbe corrispondere
all' SO % del volume contingentale ;
considerando che le aliquote iniziali degli Stati mem­
bri possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che,
per tener conto di ciò ed evitare ogni discontinuità, è
necessario che ogni Stato membro che abbia utiliz­
zato quasi totalmente la sua aliquota iniziale effettui
il prelievo di una aliquota complementare dalla ri­
serva ; che tale prelievo deve essere effettuato da ogni
Stato membro quando ciascuna delle sue aliquote com­
plementari sia quasi totalmente utilizzata e se la riserva
lo consente ; che le aliquote iniziali e complementari de­
vono essere valide sino alla fine del periodo contingen­
 tale ; che tale forma di gestione richiede una stretta colla­
 borazione tra gli Stati membri e la Commissione, la
 quale deve in particolare poter seguire lo stato di
 esaurimento del volume contingentale e informarne
 gli Stati membri ;
 considerando che, se ad una data detcrminata del
 periodo contingentale, una cospicua rimanenza fosse
disponibile in uno Stato membro, tale Stato dovrebbe
 farne rifluire una notevole percentuale nella riserva,
per evitare che una parte del contingente comunitario
rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre
potrebbe essere utilizzata in altri Stati membri ;
 ---pagebreak---                                                        - 3 -
                                                                                                                 ALLEGATO II
   considerando clic, poiché il Regno del Belgio, il Regno
   dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
   riuniti c rappresentati dall' unione economica Bcnclux,
   tutte le operazioni relative alla gestione delle quote
   attribuite a detta unione economica possono essere
  effettuate da uno dei suoi membri ;
  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                             Articolo 1
                                                                       \
 Dal 1° gennaio al 31 dicembre 197^ e fatte salve le
 misure che potrebbero intervenire in applicazione
 delle disposizioni dei paragrafi 2 e 4 dell'articolo 3
 dell'allegato I dell'accordo fra la Comunità economica
 europea e la Spagna, i dazi della tariffa doganale
 comune per i seguenti prodottif3,1 ^11®-'^ in St>a£-na
 sono parzialmente sospesi alle aliquote indicate a"'
 fronte di ciascuno di essi , entro i limiti di un contingen­
 te tariffario comunitario globale di 1 200 000 tonnel­
 late :
  X. della tariffa      '                                                                          I -  Aliquota
     doganale                               Designazione dei prodotti                              I    dei dati
     comune                                                                                                %
      27.10          Oli di petrolio o di minerali bituminosi (diversi diluii oli
                     greggi ); preparazioni non nominate né comprese ni ( rovo
                     contenenti , in peso , una quantità di olio di petrolio o di
                     minerali bituminosi superiore od uguale al 70% e delle
                     quali delti oli costituiscono il componente di base :
                     A. Oli leggeri :
                         111. destinati ad altri usi :                                                    2,4
                     B. Oli medi :
                          III . destinati ad altri usi                                                    2,4
                     C. Oli pesanti :
                            I. Oli da gas :
                                c) destinati ad altri usi                                                 1,4
                           II. Oli combustibili :
                                c) destinati ad altri usi                                                 1,4
                          III. Oli lubrificanti ed altri :
                                c) destinati ad essere miscelati conformemente alle
                                   condizioni della nota complementare 7 del
                                   capitolo 27 (a)                                                        1,6
                                d) destinati ad altri usi                                                 2,4
(a) Sono ammessi in questa sottovoce subordinatamente alle condizioni da stabilire dalle autorità competenti.
 ---pagebreak---                                                        - k -
                                                                                              ALLEGATO II
N. délia tanna                                                                          Aliquota
   doganale                                Designazione dei prodotti                    dei dazi
   comune                                                                                  %
    27.11           Gas di petrolio ed altri idrocarburi gassosi :
                    B. altri :
                            I. Propano 6 butano commerciali :
                                c) destinati ad altri usi                                  0,6
     27.12          Vaselina :
                    A. greggia :
                          III. destinata ad altri usi                                      0,8
                     B. altra                                                              2,8
     27.13           Paraffina , cere di petrolio o di minerali bituminosi , ozocc-
                     rite, cera di lignite, cera di torba , residui parafinosi (gatsch,
                     « slack wax », ecc.), anche colorati :
                     B. altri :
                             I. greggi :
                                c) destinati ad altri usi                                   0,8
                           II . non nominati                                                2,4
     27.14           Bitume di petrolio , coke di petrolio e altri residui degli oli
                     di petrolio o di .minerali bituminosi :
                     C. altri :
                            II. non nominati                                                0,8 .
                                 Articolo 2
    1 . Una prima parte di 1.000.000 di tonnellate del con­
• tingente tariffario comunitario di cui all'articolo 1
    viene suddivisa tra gli Stati membri ; le aliquote che,
    fatte salve le disposizioni dell'articolo 5, sono valide
    dal 1° gennaio al 31 dicembre 197Ù, ammontano a :
               Germania                          3^0.000 tonnellate ,
               Bénélux                           170.000 tonnellate ,
               Francia                         ■ 100.000 tonnellate ,
               Italia                            390.000 tonnellate .
   2. La seconda parte di 200 000 tonnellate costituisce
   la riserva .
 ---pagebreak---                                                 - 5 -        ALLEGATO II
                         Articolo 3
1. Qualora l'aliquota iniziale di uno Stato membro
– quale è fissata nell'articolo 2, paragrafo 1, ovvero
    questa stessa aliquota diminuita della frazione versata
    nella riserva, se sono state applicate le disposizion
    dell'articolo 5 – venga utilizzata per il 90% o più
    tale Stato membro procede senza indugio, mediante
    notifica alla Commissione, al prelievo, semprcche
    l'entità della riserva lo permetta, di una seconda ali
    quota pari al 15% della propria aliquota, iniziale
    eventualmente arrotondata all' unità superiore.
    2. Qualora, dopo esaurimento dell'aliquota iniziale,
    la seconda aliquota prelevata da uno Stato membro
    venga utilizzata nella misura del 90% o più, tale Stato
    membro procede senza indugio, mediante notifica
    alla Commissione, al prelievo, scmpreché l'entità
    della riserva lo permetta, di una terza aliquota pari
    al 7,5 % della propria aliquota iniziale eventualmente
    arrotondata all' unità supcriore.
   3. Qualora, dopo esaurimento della seconda aliquo-
   za, la terza aliquota prelevata da uno Stato membro
   venga utilizzata per il 90% o più , tale Stato membro
   procede, secondo le disposizioni di cui al paragrafo 2,
   al prelievo di una quarta aliquota uguale alla terza.
   Questo procedimento si applica fino a esaurimento
   della riserva .
  4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 gli Stati membri
   possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a
   quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo di rite­
   nere che esse rischino di non essere esaurite. Essi in­
   formano la Commissione dei motivi che li hanno
   indotti ad applicare le disposizioni del presente
   paragrafo.
                           Articolo 4
   Le aliquote complementari prelevate in applicazione
   dell'articolo 3 sono valide sino al 31 dicembre 1971*.
                           Articolo 5
   Qualora, alla data del 15 settembre 197Li, uno Stato
   membro non abbia esaurito la propria aliquota ini­
   ziale, esso versa nella riserva , entro e non oltre il 10
   ottobre 197/», la frazione non utilizzata di tale ali­
   quota supcriore al 20% dell'entità iniziale. Esso può
   versare una quantità superiore se vi e motivo di rite­
   nere che quest'ultima rischi di non essere utilizzata.
   Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
   entro e non oltre il 10 ottobre 197l», il totale delle
   importazioni del prodotto in questione, effettuate fino
   al 15 settembre 1971» incluso e imputate sul contingente
   comunitario, nonché, eventualmente, la frazione della
   loro aliquota iniziale versata nella riserva. -
 ---pagebreak---                                                        - 6 -
                                                                                                 ALLEGATO II
                             Articolo 6
     La Commissione provvede alla contabilizzazione delle
     aliquote aperte dagli Stati membri conformemente
     alle disposizioni degli articoli 2 e 3 e informa ciascu­
     no di dotti Stati, non appena le pervengono le noti­
      fiche, del, grado di utilizzazione della
    riserva.
      Essa informa gli Stati membri, entro e non oltre il 15
      ottobre 197[«, della consistenza della riserva dopo i
      versamenti effettuati in applicazione dell'articolo 5.
      Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
      sia limitato al saldo disponibile e ne precisa a tal fine
      l'entità allo Stato membro che effettua quest'ultimo
      prelievo.
                             Articolo 7
      1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi- v
      zioni affinché l'apertura delle aliquote complementari
      da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda
      possibili le imputazioni , senza discontinuità, sulle
      loro parti cumulate del contingente comunitario.
      2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
      del prodotto in causa, stabiliti sul loro territorio, la
     facoltà di attingere liberamente alle ajiquote loro asse­
     gnate.
         Il grado di utilizzazione
     3.                                delle aliquote degli Stati
    jjnembri viene rilevato in base in provenienza dalla
  !              in questione presentati in dogana accompa­
      gnati da dichiarazioni di immissione al consumo.
                             Articolo 8
      Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
      missione circa le importazioni dei prodotti in oggetto
     effettivamente imputate alle loro aliquote.
                             Articolo 9
      Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
      tamente affinché vengano osservate le disposizioni del
     presente regolamento.
                           Articolo 10                                          I
                                                                                Ï
    Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
                                                      ϊ ίΐιοϊ εΐαηεηίί β «ΙΪΓοκβπιοηιο αρρΙκαΒϋβ
'fatto a Bruxelles, addì ■.
       I                             •
                                                                            Per il Consiglio
                                                                              Il Présidente