CELEX: 52000PC0184
Language: it
Date: 2000-03-31
Title: Proposta di decisione del Consiglio che modifica la decisione 1999/311/CE, del 29 aprile 1999 recante adozione della terza fase del programma transeuropeo di cooperazione per l'istruzione superiore (Tempus III) (2000-2006)

Avis juridique important

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52000PC0184

Proposta di decisione del Consiglio che modifica la decisione 1999/311/CE, del 29 aprile 1999 recante adozione della terza fase del programma transeuropeo di cooperazione per l'istruzione superiore (Tempus III) (2000-2006)  /* COM/2000/0184 def. - CNS 2000/0074 */  

Gazzetta ufficiale n. C 248 E del 29/08/2000 pag. 0119 - 0119

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che modifica la decisione 1999/311/CE, del 29 aprile 1999 recante adozione della terza fase del programma transeuropeo di cooperazione per l'istruzione superiore (TEMPUS III)(2000-2006)(presentata dalla Commissione)RELAZIONEI. CENNO STORICOLa decisione del Consiglio del 29 aprile 1999 recante adozione della terza fase del programma transeuropeo di cooperazione per l'istruzione superiore (TEMPUS III)(2000-2006) definisce, nell'articolo 2, i paesi beneficiari potenziali.Detto articolo prevede che "TEMPUS III riguarda i paesi dell'Europa centrale e orientale non associati, beneficiari potenziali dell'aiuto economico in virtù del regolamento (CEE) n. 3906/89 (programma Phare).....".Detto articolo è stato completato da una nota in calce che precisa che, tra i paesi dell'Europa centrale e orientale non associati, gli Stati che partecipano "attualmente" sono l'Albania, la Bosnia-Erzegovina e l'ex Repubblica Iugoslava di Macedonia".Le decisioni relative a TEMPUS sono sempre state prese entro quadri legislativi flessibili, in grado di adattarsi agli sviluppi politici delle regioni beneficiarie. La formulazione dell'articolo non intendeva rendere la decisione più restrittiva delle precedenti. L'intenzione prima di questa nota in calce era in effetti di precisare all'operatore la portata geografica del programma al momento preciso della sua adozione.Ora, sembra che l'interpretazione giuridica di questa nota in calce non consenta l'estensione geografica del programma ai paesi dell'Europa centrale e orientale non associati diversi da quelli che vi sono citati nominativamente.II. OBIETTIVO DELLA PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIOAvendo il Consiglio dei ministri "Affari generali" chiesto di aprire il programma TEMPUS alla Croazia, occorre proporre al Consiglio un emendamento della decisione recente adozione di TEMPUS III, che mira alla soppressione della nota in calce dell'articolo 2.III. DESCRIZIONE DEL PROGRAMMAL'obiettivo del programma TEMPUS è di perseguire gli obiettivi di ristrutturazione dell'istruzione universitaria, sostenendo iniziative relative a problemi di riforma fondamentali, quali lo sviluppo di programmi di studio, l'organizzazione della mobilità del personale (particolarmente i periodi di riqualificazione e di formazione continua) e degli studenti, nonché l'acquisto di materiali essenziali per l'insegnamento e la comunicazione.Queste azioni si sono realizzate grazie ai Progetti Europei Comuni, principale strumento di cooperazione interuniversitaria utilizzato nel quadro di TEMPUS. Un Progetto Europeo Comune richiede la partecipazione di almeno un'università di un paese beneficiario e di organizzazioni partner situate in almeno due Stati membri della Comunità europea (fra cui obbligatoriamente un'università).Parallelamente ai progetti europei comuni, si erogano borse di mobilità ad insegnanti, formatori e personale amministrativo di istituti di istruzione superiore, alti funzionari dei ministeri e gestori di sistemi educativi. Queste visite devono contribuire allo sviluppo dell'istruzione superiore nei paesi partner e, in particolare, dell'istituto partecipante di questo paese.D'altra parte, si assegnano anche borse per un certo numero di attività complementari al programma TEMPUS nel suo insieme, attività destinate a sostenere l'obiettivo generale del Programma - il contributo allo sviluppo e alla ristrutturazione dei sistemi di istruzione superiore nei paesi partner - rafforzando le capacità di pianificazione strategica e di sviluppo istituzionale degli istituti di istruzione superiore, sostenendo la diffusione dei risultati di TEMPUS e promuovendo l'elaborazione di una strategia nazionale nei paesi partner, per lo sviluppo di un aspetto specifico dell'istruzione superiore.La definizione dei settori prioritari sostenuti dal programma TEMPUS è il risultato di una consultazione annuale tra la Commissione e le autorità di ogni paese partner. Le priorità devono iscriversi nelle politiche di riforme economiche e democratiche di questi Stati e rispettare le priorità proprie dei programmi PHARE e TACIS. D'altra parte, la Commissione sorveglia la complementarità delle azioni condotte da TEMPUS con le altre attività sviluppate nel quadro generale di questi programmi.2000/0074 (CNS)Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che modifica la decisione 1999/311/CE, del 29 aprile 1999 recante adozione della terza fase del programma transeuropeo di cooperazione per l'istruzione superiore  (TEMPUS III)(2000-2006)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il Trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 308,vista la proposta della Commissione [1],[1] GU C ...visto il parere del Parlamento europeo [2];[2] GU C ...visto il parere del Comitato economico e sociale [3];[3] GU C ...visto il parere del Comitato delle regioni [4],[4] GU C ...considerando quanto segue:(1) Con decisione 1999/311/CE del 29 aprile 1999, il Consiglio ha adottato la terza fase del programma transeuropeo di cooperazione per l'istruzione superiore (TEMPUS III)(2000-2006);(2) Detto programma è destinato ai paesi dell'Europa contrale e orientale non associati beneficiari potenziali dell'aiuto economico in virtù del regolamento CEE n. 3906/89 (programma Phare) o del programma destinato a sostituirlo, nonché ai nuovi Stati indipendenti dell'ex Unione Sovietica e la Mongolia, di cui al regolamento CE n. 99/2000 del consiglio del 29.12.1999 relativo alla fornitura di assistenza agli Stati associati d'Europa orientale e d'Asia centrale [5] (che sostituisce il vecchio programma Tacis);[5] GU L 12 del 18.1.2000, pag. 1.(3) La nota in calce introdotta al suo articolo 2 precisa che il programma è destinato "attualmente" all'Albania, alla Bosnia-Erzegovina e all'ex Repubblica Iugoslava di Macedonia;(4) Occorre potere, in avvenire, estendere il programma TEMPUS III ad altri paesi della regione, e in special modo alla CroaziaDECIDE:Articolo unicoLa decisione 1999/311/CE è modificata come segue:Il primo paragrafo dell'articolo 2 "paesi beneficiari potenziali" è sostituito dal testo seguente:TEMPUS III riguarda i paesi dell'Europa centrale e orientale non associati designati come ammessi a fruire di aiuto economico in virtù del regolamento (CE) n. 3906/89 (programma PHARE) o del programma destinato a sostituirlo, oltre ai nuovi Stati indipendenti dell'ex Unione Sovietica e alla Mongolia, di cui al regolamento CEE n. 99/2000 (che sostituisce il vecchio programma Tacis). Tali paesi sono in appresso denominati paesi beneficiari potenziali".Fatto a Bruxelles, Per il Consiglio il PresidenteSCHEDA FINANZIARIA1. DENOMINAZIONE DELL'AZIONEProposta di modifica della decisione 1999/311/CE, del 29 aprile 1999 recante adozione della terza fase del programma transeuropeo di cooperazione per l'istruzione superiore (TEMPUS III)(2000-2006) in vista della soppressione della nota in calce relativa all'articolo 2 "paesi beneficiari potenziali".2. LINEE DI BILANCIOLe linee di bilancio interessate sono:a) per quanto concerne i paesi dell'Europa centrale e orientale non associati:  l'articolo B7-54 "Cooperazione con i paesi dei Balcani"b) per quanto concerne i nuovi Stati indipendenti e la Mongolia:   l'articolo B7-52 "Cooperazione con i nuovi Stati indipendenti e la Mongolia".3. BASE GIURIDICA DEL PROGRAMMA TEMPUSA. Articolo 308 del trattato- Regolamento (CEE) n. 3906/89 del Consiglio, del 18 dicembre 1989, relativo all'aiuto economico a favore della Repubblica di Ungheria e della Repubblica popolare di Polonia;- Regolamento (CEE) n. 2698/90 del Consiglio, del 17 settembre 1990 che modifica il regolamento (CEE) n. 3906/89 per estendere l'aiuto economico ad altri paesi dell'Europa centrale e orientale (Bulgaria, Repubblica democratica tedesca, Romania, Cecoslovacchia, Iugoslavia) ;- Regolamento (CEE) n. 3800/91 del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 3906/89 al fine di estendere l'aiuto economico ad altri paesi dell'Europa centrale e orientale (Albania, Estonia, Lettonia, Lituania);- Regolamento (CEE) n. 2334/92 del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 3906/89 per estendere l'aiuto economico alla Slovenia;- Regolamento (CEE) n. 1764/93 del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 3906/89 relativo all'aiuto economico a favore di alcuni paesi dell'Europa centrale e orientale (Repubblica Ceca e Slovacchia);- Regolamento (CE) n. 1366/95 del Consiglio, del 12 giugno 1995, che modifica il regolamento (CEE) n. 3906/89 in vista dell'estensione dell'aiuto economico alla Croazia;- Regolamento (CE) n. 463/96 del Consiglio, dell'11 marzo 1996, che modifica il regolamento (CEE) n. 3906/89 allo scopo di estendere l'aiuto economico all'ex Repubblica iugoslava di Macedonia;- Regolamento (CE) n. 753/96 del Consiglio, del 22 aprile 1996, che modifica il regolamento (CEE) n. 3906/89 in vista dell'estensione dell'aiuto economico alla Bosnia-Erzegovina;- Regolamento del Consiglio (EURATOM, CEE) n. 2053/93 del Consiglio, del 19 luglio 1993, relativo alla prestazione di un'assistenza tecnica per la riforma e il rilancio dell'economia negli Stati indipendenti dell'ex Unione sovietica e nella Mongolia;- Regolamento (EURATOM, CE) n. 1279/96 del Consiglio, del 25 giugno 1996, relativo alla prestazione di assistenza per la riforma e il rilancio dell'economia nei nuovi Stati indipendenti;- Regolamento (CE, Euratom) n. 99/2000 del Consiglio del 29 dicembre 1999, relativo alla prestazione di assistenza agli Stati partner dell'Europa orientale e dell'Asia centrale,- Decisione del Consiglio del 7 maggio 1990 (90/233/CEE) che istituisce un programma di mobilità transeuropea per studi universitari (TEMPUS);- Decisione del Consiglio del 28 aprile 1992 (92/240/CEE) recante modifica della decisione 90/233/CEE che istituisce un programma di mobilità transeuropea per studi universitari (TEMPUS);- Decisione del Consiglio del 29 aprile 1993 (93/246/CEE che adotta la seconda fase del programma di cooperazione transeuropea per l'istruzione superiore (TEMPUS II) (1994-1998);- Decisione del Consiglio del 21 novembre 1996 (96/663/CE) che modifica la decisione 93/246/CEE, del 29 aprile 1993, che adotta la seconda fase del programma di cooperazione transeuropea per l'istruzione superiore (TEMPUS II) (1994-1998), al fine di prolungarne la durata per un periodo di due anni (1998-2000);- Decisione del consiglio del 29 aprile 1999 (1999/311/CE) recante adozione della terza fase del programma di cooperazione transeuropea per l'istruzione superiore (TEMPUS III) (2000 - 2006).4. DESCRIZIONE DELL'AZIONE4.1 Obiettivo generale dell'azioneGli obiettivi di TEMPUS III consistono nel promuovere, nel quadro degli orientamenti e obiettivi generali dei programmi PHARE e TACIS per la riforma economica e sociale, lo sviluppo dei sistemi di istruzione superiore nei paesi non associati dell'Europa centrale e orientale e nei nuovi Stati indipendenti e in Mongolia, attraverso una cooperazione quanto più equilibrata con partner di tutti gli Stati membri della Comunità europea. La partecipazione a queste azioni potrà essere aperta anche ai paesi associati dell'Europa centrale e orientale, allo stesso titolo degli Stati del G-24 e di Malta e Cipro. [6] Più precisamente, TEMPUS III è destinato ad aiutare i sistemi di istruzione superiore dei paesi partner ad affrontare:[6] Questi Stati possono partecipare al programma sulla base di un contributo finanziario proprio.a) i problemi relativi allo sviluppo e alla revisione dei programmi di studio nei settori prioritari;b) la riforma delle strutture e delle istituzioni nell'ambito dell'istruzione superiore e della loro gestione;c) lo sviluppo di una formazione qualificante per sopperire alle carenze di specializzazione a livello superiore durante la riforma economica, in particolare mediante migliori e accresciuti legami con l'industria.La Commissione definisce, in accordo con le autorità competenti di ciascun paese partner, priorità e obiettivi dettagliati relativi al ruolo di TEMPUS III nella strategia nazionale di riforma economica e sociale, sulla base degli obiettivi del programma e delle disposizioni dell'allegato, in particolare in sintonia con:a) gli obiettivi generali del programma PHARE e gli obiettivi generali del programma Tacis, con particolare riferimento ai suoi aspetti settoriali;b) la politica di ciascun paese partner in materia di riforma economica, sociale e dell'istruzione;c) la necessità di trovare un equilibrio adeguato tra i settori prioritari prescelti e le risorse assegnate a TEMPUS III;4.2 Periodo coperto dall'azioneAnni accademici: dal 1° luglio 2000 al 30 giugno 2006.4.3 Popolazione destinataria dell'azione dell'insieme del programmaProfessori, formatori, amministratori di università e studenti nel settore dell'istruzione superiore (stima: 10 milioni), amministrazioni nazionali e locali5. CLASSIFICAZIONE DELLE SPESE/ENTRATE- Spese non obbligatorie- Crediti dissociati6. NATURA DELLE SPESESovvenzione al 100%: in conformità del carattere particolare del programma (aiuto economico ai paesi partner dell'Europa centrale e orientale, ai nuovi Stati indipendenti e alla Mongolia).7. INCIDENZA FINANZIARIA7.1 Metodo di calcolo del costo totale dell'azioneEssendo TEMPUS finanziato a partire dallo stanziamento globale assegnato dalla Comunità europea ai paesi partner interessati, sono questi ultimi che decidono la ripartizione della somma complessiva tra le varie azioni previste.A seconda dei paesi beneficiari, la parte attribuita alla ristrutturazione dell'istruzione superiore tramite il programma TEMPUS ha rappresentato per la maggior parte dei paesi dal 10% al 15% del totale dell'aiuto fornito.Per il 2000 e per l'attuazione di TEMPUS in Croazia è previsto un importo di 1.500.000 EUR.7.2 Ripartizione per elementi dell'azioneGli aiuti finanziari disponibili nel quadro di TEMPUS si suddividono in tre grandi categorie:- I progetti europei comuni (PEC):Un aiuto finanziario è destinato allo sviluppo di progetti europei comuni (PEC) che legano università e/o imprese dei paesi dell'Europa centrale e orientale, dei nuovi Stati indipendenti e della Mongolia a partner della Comunità europea. I PEC devono comprendere almeno un'università di un paese beneficiario e partner in almeno due Stati membri della Comunità europea, di cui uno deve essere un'università.Si possono concedere aiuti per un'ampia gamma di attività, tra cui:i) azioni congiunte di insegnamento e di formazione, riguardanti in particolare la creazione di nuovi programmi di studio, lo sviluppo e il riassetto dei programmi di insegnamento esistenti, lo sviluppo delle capacità delle università in materia di formazione continua e di riqualificazione, l'istituzione di corsi intensivi di breve durata e lo sviluppo di sistemi di insegnamento a distanza;ii) provvedimenti a favore della riforma e dello sviluppo dell'istruzione superiore e delle sue capacità, in particolare ristrutturando la gestione degli istituti e dei sistemi di istruzione superiore, ammodernando le infrastrutture esistenti mediante l'acquisizione delle attrezzature necessarie per attuare un progetto europeo comune e, se necessario, mettendo a disposizione un'assistenza tecnica e finanziaria alle autorità responsabili;iii) promozione della cooperazione tra l'università ed i soggetti socioeconomici, fra cui l'industria, mediante azioni congiunte;iv) sviluppo della mobilità degli insegnanti, del personale amministrativo delle università e degli studenti, nel quadro di progetti europei comuni;v) attività che contribuiscono al successo del progetto europeo comune, con la partecipazione di due o più paesi partner.L'aiuto finanziario concesso è erogato sotto forma di assegnazione istituzionale al consorzio di organizzazioni. L'aiuto medio concesso è pari a 450 000 EUR per progetto per una durata di tre anni.- Provvedimenti di carattere strutturale e/o complementareUn aiuto finanziario può essere assegnato a un certo numero di provvedimenti di carattere strutturale e/o complementare (in particolare assistenza tecnica, seminari, studi). Tali provvedimenti sono destinati a sostenere l'obiettivo generale del programma, che è di contribuire allo sviluppo e alla ristrutturazione dei sistemi di istruzione superiore nei paesi partner.- Borse individualiLa Comunità europea sostiene, oltre ai progetti europei comuni, anche la concessione di borse individuali ad insegnanti, formatori, amministratori di università, alti funzionari dei ministeri, amministratori dei sistemi di istruzione ed altri esperti in formazione, provenienti da paesi partner o dalla Comunità, per visite destinate alla promozione della qualità, dello sviluppo e della ristrutturazione dell'istruzione superiore nei paesi partner.- Assistenza tecnicaConformemente alle disposizioni in allegato alla decisione del Consiglio, la Commissione usufruirà di un'assistenza tecnica relativa agli aspetti operativi di attuazione del programma, su base contrattuale.7.3 Ripartizione indicativa per elementi dei costi dell'azioneI costi dei progetti europei comuni (che rappresentano circa il 92% del bilancio complessivo assegnato alle azioni TEMPUS) si dividono in due categorie:a) le spese per le azioni strutturali rappresentano in media il 47% del costo complessivo. Questo comprende:- le spese di personale per l'amministrazione e lo sviluppo del progetto (il limite massimo è fissato al 50% dell'importo totale dell'azione 1 fino a 50 000 EUR l'anno);- attrezzatura a profitto dei paesi;- spese diverse: missioni, traduzioni, pubblicazioni, corsi intensivi, ecc.- spese generali: per un massimo del 10% dell'importo complessivo.b) borse di mobilità per insegnanti e studenti.In media, tali borse rappresentano il 53% del costo complessivo. Si può ritenere che l'85% dell'importo sia destinato ai beneficiari dei paesi ammessi a partecipare a periodi di studio o di formazione negli Stati membri della Comunità europea.7.4 Scadenzario crediti d'impegno/stanziamenti di pagamento&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;8. DISPOSIZIONI ANTIFRODE PREVISTEControllo finanziario: svolto dai servizi della Commissione per quanto riguarda la regolarità delle spese e dell'attuazione del bilancio;Controllo scientifico e tecnico : svolto dai servizi responsabili della Commissione con il parere del Comitato di gestione del programma TEMPUS istituito con decisione del Consiglio.9. ELEMENTI DI ANALISI COSTO / EFFICACIA9.1 Obiettivi specificiGli aiuti finanziari attribuiti nel quadro del programma si suddividono in tre grandi categorie (cfr. anche il punto 7.2):Progetti europei comuni:- Azioni congiunte di insegnamento e formazione, aiuto alla mobilità del personale e degli studenti e sviluppo delle capacità delle università di condurre azioni di cooperazione che vincolino università e/o imprese dei paesi beneficiari a partner equivalenti nei paesi della Comunità europea.Misure di carattere strutturale- Seminari, studi, assistenza tecnica e borse riguardanti il rafforzamento delle capacità di adottare e realizzare:- una pianificazione strategica- lo sviluppo istituzionale degli istituti di istruzione superiore a livello di università o di facoltà;Borse individuali- Aiuto alla mobilità individuale di insegnanti, formatori, amministratori di università e altri esperti in formazione. Queste visite potranno coprire i settori seguenti:- sviluppo di corsi e materiali didattici,- evoluzione del personale, in particolare mediante periodi di riqualificazione e tirocini nell'industria,- missioni di insegnamento,- attività volte a sostenere lo sviluppo dell'istruzione superiore.- Aiuto ad associazioni europee per pubblicazioni ed altre attività di informazione, nonché indagini, analisi e controlli.9.2 Giustificazione dell'azioneNozione fondamentale del programma è la prestazione di un aiuto esterno alle università dei paesi beneficiari tramite una cooperazione con adeguate istituzioni partner della Comunità europea e di altri paesi (G-24, Malta, Cipro e paesi associati dell'Europa centrale e orientale). Questo approccio stimola intrinsecamente da parte delle università partecipanti della Comunità europea un impegno finanziario parallelo che non verrebbe a esistere se i fondi TEMPUS fossero investiti direttamente nei paesi beneficiari. Inoltre, le università della Comunità europea forniscono tutti i contatti, l'esperienza e il materiale necessari allo sviluppo delle capacità di insegnamento delle università dei paesi beneficiari, in linea con i loro progetti accademici.In seguito ad una lungo allontanamento dalla vita universitaria occidentale, questo programma di cooperazione per la trasformazione dell'istruzione superiore è estremamente prezioso per i paesi beneficiari. Sarebbe loro impossibile finanziare da soli tali attività di trasformazione nel corso del periodo coperto dal programma.9.2.1. Costo dell'azionea) Progetti nazionaliGli stanziamenti destinati a TEMPUS, sul bilancio del programma PHARE per i paesi dell'Europa centrale e orientale non associati, e sul bilancio TACIS per i nuovi Stati indipendenti e la Mongolia, sarà determinato ogni anno dai paesi beneficiari nel quadro globale delle disponibilità di bilancio.b) Assistenza tecnica alla CommissioneL'importo destinato alla Commissione per l'assistenza tecnica coprirà tutte le attività operative legate all'attuazione del programma TEMPUS III (spese di pubblicazione, organizzazione di riunioni, seminari, conferenze, visite di sorveglianza, controllo, ecc. ...).9.2.2. Effetti derivatiIl programma TEMPUS è essenzialmente un'azione destinata a sviluppare l'insegnamento universitario. Tuttavia, il programma produce ricadute considerevoli su altri tipi di attività universitarie. Non soltanto le attività di ricerca beneficiano considerevolmente di TEMPUS, ma si ha anche un impatto considerevole sullo sviluppo di nuove strutture d'insegnamento e di nuovi sistemi di qualifiche accademiche e di riconoscimento delle qualifiche.La valutazione del programma ha anche dimostrato i vantaggi considerevoli recati alle istituzioni interessate negli Stati membri, in particolare per quanto riguarda la modernizzazione dei loro programmi di studio.Il livello assai superiore di comprensione reciproca creatosi tra i paesi partner e la Comunità europea costituisce una base solida per nuovi contatti e occasioni di cooperazione, in particolare in termini economici.9.2.3. Effetti moltiplicatoriIl bilancio TEMPUS può arrivare a coprire il 100% del costo dei progetti sostenuti. Tuttavia, molti fattori hanno già contribuito a promuovere un finanziamento dei progetti europei comuni, tra cui in particolare:- il fatto che le università della Comunità europea non chiedono, in molti casi, né il rimborso delle spese di infrastruttura né, a volte, della totalità delle loro spese di personale;- l'elevato tasso di non accettazione delle proposte, dovuto alla mancanza di fondi sufficienti, ha spinto le università a presentare proposte di finanziamento congiunto, che testimoniano l'alto livello di impegno delle istituzioni coinvolte;- la partecipazione di paesi del G-24 esterni alla Comunità europea genera per definizione nuove fonti di finanziamento, in quanto questi paesi coprono il 100% dei costi della loro partecipazione.9.3 Controllo e valutazione dell'azione9.3.1. Indicatori di efficacia presceltiGli indicatori di efficacia utilizzati per la valutazione sono i parametri utilizzati per la definizione di tutti i Progetti europei comuni (PEC). Vi si sono inoltre aggiunti indicatori specifici, per tener conto delle condizioni di attuazione molto variabili nei vari paesi partner.9.3.2 Modalità e periodicità previste della valutazioneTEMPUS è stato oggetto di numerose valutazioni:- la relazione intermedia di TEMPUS I (basata su una valutazione esterna) è stata trasmessa alle istituzioni comunitarie nel febbraio 1993 (doc. COM (93) 29 def.) ;- la relazione definitiva di TEMPUS I, anch'essa basata su una valutazione esterna, è stata pubblicata nel settembre 1996 (doc. COM (96) 428 def.) ) ;- la relazione intermedia di TEMPUS II, basata su una valutazione esterna per quanto riguarda PHARE e, per TACIS, sulle ricerche effettuate dalla Commissione, è stata trasmessa nel maggio 1996 (doc. COM (96) 197 def.).- la relazione intermedia di TEMPUS II bis, è stata trasmessa nel luglio 1998 (doc. COM(1998) 379 definitivo).Inoltre, il controllo del programma è un processo integrale e continuo, che comprende attività contrattuali che prevedono la presentazione di relazioni da parte dei contraenti, visite ai siti, un certo numero di conferenze e seminari su questioni particolari dell'attuazione del programma TEMPUS.D'altra parte, il progetto di decisione propone la presentazione al Consiglio, entro il 30 aprile 2004, di una relazione di valutazione intermedia del programma TEMPUS III.10. SPESE AMMINISTRATIVELa presente proposta non ha incidenze sul numero di posti di lavoro già distribuiti per l'attuazione del programma. I crediti si trovano nel pacchetto esistente della DG EAC.