CELEX: C1998/299/22
Language: it
Date: 1998-09-26 00:00:00
Title: Ricorso del Regno dei Paesi Bassi contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 21 luglio 1998 (Causa C-278/98)

C 299/12                IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       26.9.98
     disapplicazione delle relative norme sanzionatorie pre-          dale, dietro versamento di un pedaggio da parte dell'u-
     viste dall'ordinamento interno;                                  tente, costituisce una prestazione di servizi da assoggettare
                                                                      all'IVA. Il fatto che tale attivitaÁ sia esercitata da enti pub-
                                                                      blici non significa che non rientri nel campo di applica-
B) Se gli artt. 86 e 90 vadano interpretati nel senso che             zione dell'IVA, dato che rappresenta un'attivitaÁ economica
     costituisca abuso di posizione dominante un sistema              ai sensi dell'art. 2 della Sesta direttiva IVA ed eÁ esercitata
     quale quello risultante dalle modifiche normative                da persone che sono soggetti passivi di imposta ai sensi
     introdotte con legge 24 giugno 1997 n. 196 e decreto             dell'art. 4 della stessa direttiva, bencheÂ siano enti pubblici.
     legislativo 23/12/97 n. 469.
(1) Trattasi della causa C-55/96 (Job Centre) Racc. 97, pag. 1-
                                                                      Per quanto riguarda il problema delle risorse proprie, la
    7119.
                                                                      Commissione ritiene che quando ricorre un caso di viola-
                                                                      zione della Sesta direttiva, con conseguente diminuzione
                                                                      della base di calcolo delle risorse proprie, essa eÁ tenuta ad
                                                                      esigere il versamento dell'importo di risorse proprie che
                                                                      non eÁ stato corrisposto a causa di tale violazione. In caso
                                                                      contrario, si causerebbe un pregiudizio agli altri Stati
                                                                      membri e si violerebbe il principio della paritaÁ di tratta-
Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro
                                                                      mento.
      la Repubblica ellenica, proposto il 16 luglio 1998
                        (Causa C-260/98)
                                                                      (1) GU L 145 del 13.6.1977, pag. 1.
                          (98/C 299/21)                               (2) GU L 155 del 7.6.1989, pag. 1.
                                                                      (3) GU L 155 del 7.6.1989, pag. 9.
Il 16 luglio 1998 la Commissione delle ComunitaÁ europee,
rappresentata dal suo consigliere giuridico signor Dimi-
trios Goulossis e dalla signora HeÂleÁne Michard, membro
del servizio giuridico, con domicilio eletto in Lussemburgo
presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro del ser-
vizio giuridico, Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto
ricorso dinanzi alla Corte di giustizia contro la Repubblica          Ricorso del Regno dei Paesi Bassi contro la Commissione
ellenica.                                                                  delle ComunitaÁ europee, proposto il 21 luglio 1998
                                                                                              (Causa C-278/98)
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                                     (98/C 299/22)
1) dichiarare che la Repubblica ellenica, non avendo
     assoggettato all'IVA, in violazione degli artt. 2 e 4            Il 21 luglio 1998 il Regno dei Paesi Bassi, rappresentato
     della Sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/          dai signori Marc Fierstra e Nynke Wijmenga, entrambi
     388/CEE, relativa all'imposta sul valore aggiunto (1), i         consiglieri giuridici aggiunti presso il ministero degli affari
     pedaggi, che costituiscono il corrispettivo pagato dagli         esteri dell'Aia, ha proposto, dinanzi alla Corte di giustizia
     utenti per la prestazione di un servizio consistente             delle ComunitaÁ europee, un ricorso contro la Commis-
     nella concessione della facoltaÁ di usare le autostrade o        sione delle ComunitaÁ europee.
     altre vie di comunicazione stradale, ed avendo inoltre
     eluso, in tal modo, il versamento delle risorse proprie
     e dei relativi interessi [regolamenti n. 1552/89 (2) e
     1553/89 (3)] ha violato gli obblighi che le incombono            Il ricorrente chiede che la Corte voglia:
     in forza del Trattato CEE;
2) ingiungere alla Repubblica ellenica di porre a disposi-            1) Annullare la decisione della Commissione 6 maggio
     zione della Commissione le risorse proprie non versate                1998 [notificata con il n. C(98) 1124 def.], relativa
     dal 1987, maggiorate degli interessi di mora;                         alla liquidazione dei conti presentati dagli Stati mem-
                                                                           bri per le spese dell'esercizio finanziario 1994 finan-
                                                                           ziata dal Fondo europeo agricolo di orientamento e di
3) condannare la Repubblica ellenica alle spese del giudi-                 garanzia (FEAOG), Sezione garanzia (1), in quanto essa
     zio.                                                                  esclude dal finanziamento comunitario nei confronti
                                                                           dei Paesi Bassi un importo pari a 16 378 715,63 HFL
                                                                           relativo a spese riguardanti il pagamento anticipato di
Motivi e principali argomenti                                              restituzioni all'esportazione;
Secondo la Commissione, la concessione del diritto di
usare un'autostrada o un'altra via di comunicazione stra-             2) Condannare la Commissione alle spese di causa.
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Motivi e principali argomenti                                        Ð Violazione del principio di uguaglianza:
                                                                          La Commissione avrebbe violato il principio di paritaÁ
Ð Violazione dell'art. 5, n. 2, lett. c), del regolamento                 di trattamento non rispettando, nella decisione impu-
    (CEE) del Consiglio 21 aprile 1970, n. 729, relativo al               gnata, gli orientamenti che essa stessa si sarebbe impo-
    finanziamento della politica agricola comune (2):                     sti (3), senza indicarne le ragioni, anche se i detti orien-
                                                                          tamenti, come tali, non hanno efficacia vincolante.
    I controlli relativi agli esercizi 1992 e 1993 non
    potrebbero portare a correzioni delle spese riguardanti          Ð Violazione dell'obbligo di motivazione.
    l'esercizio 1994. I controlli del 1994 non permettereb-
    bero alla Commissione di concludere che, alla luce del           (1) Decisione 98/358/CEE (GU L 163 del 6.6.1998, pag. 28).
    numero limitato di verifiche da essa effettuate e di irre-       (2) GU L 94 del 28.4.1970, pag. 13.
    golaritaÁ accertate in tali occasioni, l'intero sistema di       (3) Comunicazione al Comitato FEAOG 3 giugno 1993, VI/216/
                                                                         93, «Valutazione delle conseguenze finanziarie all'atto della
    controllo olandese presenti lacune fondamentali che
                                                                         preparazione della decisione di liquidazione dei conti del
    giustifichino una correzione negativa forfettaria del                FEAOG Ð Garanzia».
    10 % per il settore dei cereali e del 5 % per il settore
    delle carni bovine.
Ð Violazione dell'art. 5, n. 2, lett. c), del regolamento
    (CEE) n. 729/70, noncheÂ dei principi di leale coopera-
    zione e del contradditorio:                                      Ricorso della Cascades SA avverso la sentenza del Tribu-
                                                                     nale di primo grado delle ComunitaÁ europee (Terza
                                                                     Sezione ampliata) 14 maggio 1998, causa T-308/94,
    nel procedimento di liquidazione dei conti relativo              Cascades SA contro Commissione delle ComunitaÁ europee,
    all'esercizio 1994, la Commissione non avrebbe instau-                               proposto il 23 luglio 1998
    rato un rapporto leale con le autoritaÁ olandesi. Nella                                 (Causa C-279/98 P)
    sua relazione datata 13 febbraio 1997, l'organo di
                                                                                               (98/C 299/23)
    conciliazione constaterebbe che la Commissione eÁ con-
    traria a qualsiasi modifica della sua posizione. Il
    rifiuto della Commissione di ponderare con attenzione            Il 23 luglio 1998 la Cascades SA, con l'avv. Jean-Yves Art,
    gli argomenti dedotti dalle autoritaÁ olandesi a sostegno        del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo
    della loro posizione si ricaverebbe parimenti dalla              presso lo studio legale Arendt & Medernach, 8-10, rue
    comunicazione ufficiale datata 28 giugno 1996. La                Mathias Hardt, ha proposto, dinanzi alla Corte di giustizia
    Commissione si contenterebbe di riprodurre gli argo-             delle ComunitaÁ europee, un ricorso avverso la sentenza del
    menti di cui essa si eÁ servita in passato. Essa rinvie-         Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ europee (Terza
    rebbe sinteticamente ai miglioramenti realizzati nei             Sezione ampliata) 14 maggio 1998, causa T-308/94,
    Paesi Bassi, ma non affronterebbe in nessun modo gli             Cascades SA contro Commissione delle ComunitaÁ euro-
    argomenti sui quali le autoritaÁ olandesi avrebbero              pee.
    richiamato l'attenzione della Commissione. Quest'ul-
    tima non affermerebbe che gli argomenti siano inesatti
    o irrilevanti e ancor meno motiverebbe tale posizione,           La ricorrente chiede che la Corte voglia:
    ignorando sic et simpliciter questi argomenti.
                                                                     In via principale:
Ð Inesattezze nella relazione di sintesi:
                                                                     Ð annullare la sentenza del Tribunale di primo grado
                                                                          14 maggio 1998, causa T-308/94, Cascades SA/Com-
                                                                          missione (1);
    il sistema olandese di controllo sarebbe stato conforme
    alle disposizioni comunitarie vigenti all'epoca; non
    occorrerebbe anticipare l'applicazione del regolamento           Ð accogliere le conclusioni presentate al Tribunale di
    (CEE) n. 2221/95.                                                     primo grado dalla Cascades SA (2);
                                                                     Ð condannare la Commissione alle intere spese, tanto del
Ð Violazione del principio della certezza del diritto:                    procedimento dinanzi al Tribunale quanto di quello
                                                                          dinanzi alla Corte; o,
    la Commissione avrebbe deciso gravi correzioni finan-
                                                                     in subordine:
    ziarie per l'esercizio 1994 infrangendo l'impegno for-
    male da essa assunto di trarre conseguenze economiche
    da lacune dei sistemi di controllo nazionale solo a par-         Ð qualora ritenga che lo stato del procedimento non con-
    tire dal 1o luglio 1994. Per di pi, la Commissione                   senta di pronunciare una sentenza definitiva, rinviare
    avrebbe deciso le correzioni forfettarie senza tener                  la causa dinanzi al Tribunale di primo grado affincheÂ
    conto di circostanze attenuanti.                                      quest'ultimo si pronunci nuovamente;