CELEX: 51976PC0401
Language: it
Date: 1976-07-26
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CONCERNENTE LA QUALITA' DELLE ACQUE DOLCI IDONEE ALLA VITA DEI PESCI

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (76) 401
Vol. 1976/0121
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                              COM ( 76 ) 401 def
                                              Bruxelles , li 26 luglio 1976
                  PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
             CONCERNENTE LA QUALITÀ' DELLE ACQUE DOLCI IDONEE
                          ALLA VITA DEI PESCI
   COM (7 6 ) 401 def
 ---pagebreak---                                                                 ENV/378/75-I
   RELAZIONE
   1 , Introduzi one .
   Il det eri orarnerito della qualità delle acque dovuto allo scarico di sostanze
   inquinanti      ha conseguenze nefaste per talune popolazioni di pesci , come ad
  esempio diminuzione del numero degli individui appartenenti a certe specie e
jx volte anche estinzione di alcune specie »
  Al fine di salvaguardare il patrimonio ittico e di assicurare la protezione
  delle acque dolci dall' inquinamento , il programma d' azione delle Comunità
  Europee in materia ambientale ( l ) prevede la definizione degli obiettivi di
  qualità delle acque e , in particolare , la fissazione di una serie di parametri
  di riferimento e di valori da non superare per i vari usi e le diverse funzio­
  ni delle, acque, comprese le acque dolci idonee alla vita dei pesci .
   2 . Scopo perseguito           '
   Gli obiettivi di qualità che sono oggetto della presente direttiva hanno lo
  scopo di permettere che i pesci appartenenti a specie indigene che presentano
. una diversità naturili e , o i pesci appartenenti a specie la cui presenza sia
  ritenuta opportuna per la gestione delle acque , possano vivere in condizioni
  favorevoli » Nel fissare i parametri e i valori numerici che caratterizzano
  la qualità delle acque si è tenuto conto , per quanto possibile , degli effetti
  di ogni parametro non solo sulla sopravvivenza dei pesci nei vari stadi della
  loro vita , na anche sulla crescita , la riproduzione e le condizioni di salute ,
  nonché degli effetti su altri elementi costitutivi dell' ecosistema acquatico ,
  che possono offrire loro rifugio e nutrimento .
  Questi obiettivi di qualità non sono incompatibili con le esigenze di qualità
    idonei     alla     pesca commerciale o sportiva .    -
  Al fine di tener conto della diversa sensibilità dei pesci nei confronti delle
  sostanze nocive , le" acque idonee ad ospitarli sono state divise in due cntegori
  acque salmonicole e acque ciprini cole .
  Agli effetti della presente pi^oposta si considerano ;•
  – acqoc salmoni cole , le acque che permettono o possono permettere la vita dei '
       pesci appartenenti a specie come i salmoni , le trote, i temoli e i corregoni
  - acque ciprinicole , quelle che permettono o possono permettere la vita dei
        ciprinidi o delle soecie viventi con questi in comunità normale , come i lucci
 • >- x perciformi e le anguille,.                                        .   .
   La presente proposta di direttiva prende in considerazione soltanto i problemi
  della qualità delle acque idonee alla vita dei pecci . Essa non mira espressa­
  mente alla protezione della salute della popolazione o alla tutela del consuma­
   tore , che sono oggetto di altre disposizioni coiaunitarie o nazionali »
    ( 1 ) G.U. n°C. 112 del 20.12.1973 .
 ---pagebreak---                                          - 2 -                 EW/378/75-I
3 » Attuale situazione giuridi ca
Da un esame della situazione giuridica negli Stati membri risulta che nelle
legislazioni nazionali non esistono criteri che definiscano la qualità delle
acque idonee alla vita dei pesci , ma soltanto varie disposizioni concernenti
gli scarichi nelle acque pubbliche .
Nel Belgio , un regio decreto , emanato in applicazione della legge del 1971 re­
lativa alla protezione delle acque superficiali e concernente gli effluenti ,
stabilisce che è necessario assicurare la protezione della pesca interna. Le
disposizioni adottate riguardano la temperatura , il pH, l' ossigeno , gli idro­
carburi e i detergenti .
In Danimarca ,    tuia legge speciale concernente la protezione dell' abbiente
( n. 372 del 13 giugno 1973) sottopone qualsiasi scarico di effluenti nelle
acque a un' autorizzazione dell' autorità competente .
La legislazione francese comprende un certo numero di testi che permettono di
tutelare vari usi delle acque . ,1 testi più importanti sono :
- le leggi del 1829 e :del,1949 sulla pesca ( codice rurale ),
- la legge 16 dicembre 1964 ( attuazione di una politica globale di gestione
   delle acque ).
Quest' ultima prevede la fissazione di obiettivi di qualità per le diverse destina­
zioni delle acque , compresa la piscicoltura. Gli obiettivi di qualità per le
acque destinate alla piscicoltura non sono stati tuttavia ancora definiti .
Nel Regno Unito esiste in alcuni casi una normativa specifica , che prevede il
controllo dell' inquinamento in quanto nocivo alla pesca. In Inghilterra, e nel
Galles il "Salmon and Freshwater Fisheries Act , 1973 " vieta lo scarico di sostan­
ze nocive alla pesca. In questo regioni , cone nella Scozia e nell' Irlanda del
Nord , la pesca viene amministrata da vari tipi d' autorità . Nonostante le dif­
ferenze dei testi e dei metodi di controllo dell' inquinamento , queste leggi hanno
per lo più i medesimi effetti .
In Italia, le norme della legge sulla pesco. ( R.D , 8 ottobre 1931 n . 1604 , modi­
ficato dal D.P.R. 10 giugno 1955 f n. 987 » nonché dal decreto del Ilinistero
dell' Agricoltura e delle Foreste del 15 febbraio 1956) mirano a impedire qual­
siasi danno alla fauna acquatica e a proteggerla dai rischi derivanti in parti­
colare da eventuali scarichi di effluenti industriali .      '
In Irlanda, il "Fisheries ( Consolidation) Act , 1959"» sezioni 171 e 172 » emen­
dato dal "Fisheries ( Amendment ) Act , 1962", vieta lo scarico nelle acque di
sostanza cho possano essere nocive o tossiche per i pesci .
Nel Lussemburgo , La Legge concernente il regime della pesca ( 21 marzo 1947)
vieta lo scarico nei corsi d' acqua di sostanze e residui che possano nuocere
ai pesci o distruggere la flora e la fauna acquatica .     Una seconda legge
( del 16 maggio 1929) vieta lo scarico di sostanze che possano nuocere , fra
l' altro , all' utilizzazione delle acque per l' alimentazione degli animali ,
all' allevamento 0 la conservazione dei pesci e dei crostacei commestibili »
Nei Paesi Bassi , la "Wet Verontreiniging Oppervlalrtewateren" ( Legge sull' in­
quinamento delle acque superficiali ) del 1969 ha instaurato un sistema di
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                                          - 3 -                EtJV/378/75-I
  concessioni per la protezione della- cualità delle acque# Alcune leggi sneci–
  fiche regolano gli scarichi di varie sostanze : la "Hinderwet " ( Legge sulle
  perturbazioni ambientali del 1952), la "Ontgrondingenwet " ( Legge sullo sterra­
  mento ) ( 19Ó5 ), la "Bestrijdings middelenwet " (Legge sugli antiparassitari )
  ( 1962), la "Wet Gevaarlijke Stoffen" ( Legge sulle sostanze pericolose ) ( 1965),
  la "VIet op de lijkbezorging" ( Legge sulle sepolture ) ( 1896).
  Fella itepubblica foderale di Germania , un progetto di legge speciale sulla
  gestione delle risorse idriche dello Stato foderale , la "Wasserhaushaltegesetz "
  nell' ultima versione del 2 marzo 1974 , stabilisce requisiti minimi di qualità
  delle acque e definisce le sostanze specifiche che non devono essere scaricate
  nelle acque e c/uclle che ne modificano la qualità in senso sfavorevole »
  La "ÌJasserhaushaltegesetz " del 1957 vieta ogni scarico non autorizzato di
  sostanze inquinanti .
  In considerazione della situazione giuridica negli Stati membri e del fatto che
  il Trattato non ha previsto tutti i poteri necessari al raggiungimento dello
  scopo , è d' uopo ricorrere agli articoli 100 e 235 come base giuridica della
  proposta di direttiva »
  Secondo le disposizioni di questi articoli , dovrà essere sentito il parere del
  Parlrmento Europeo e del Comitato Economico e Sociale .
  4 » Commenti alla proposta di direttiva
  4*1 * Commenti général i
  In applicazione del programma d' azione delle Comunità Europee in materia am­
  bientale , la Commissione ha convocato un gruppo di esperti nazionali incaricato
  di assisterla nell' elaborazione della direttiva»     ITel corso di sei riunioni
  questa, gruppo ha fornito le necessarie informazioni sulla situazione giuridicav
  negli Stati membri e ha assistito i servizi della Commissione nella definizione
  delle caratteristiche delle acme in questione »
  Per questi lavori il gruppo ha preso in considerazione i documenti tecnici
  pubblicati dalla Commissione consultiva europea per la pesca nelle acque interne
  (FAO) e le relazioni tecniche dei laboratori nazionali trasmesse alla Commis­
  sione dalle varie delegazioni » Queste relazioni e i risultati delle consulta­
  zioni con gli esperti sono stati riassunti nel documento di lavoro ENV/330/75*
  Per molti agenti inquinanti non sono ancora disponibili i dati necessari per
  la determinazione della qualità delle acque e sarà quindi necessario effettuare
  delle ricerche »
  4» 2 » Cam-oo d r applicazione
  La proposta di direttiva riguarda tutte le acque dolci , stagnanti o correnti ,
  che per decisione delle autorità competenti dei singoli Stati membri sono 0
  saranno definite come acque da proteggere per permettere la vita dei pesci in
  condizioni favorevoli »
 ---pagebreak---                                            4 -                ENV/378/75-I
  La direttiva r,on e invece applicatile alle acquo dei bacini naturali o artifi­
  ciali utilizzati per l' ai levamento intensivo di pesci a fini commerciali .
  4*3 » Parametri e loro valori numerici .
  I parametri menzionati nell' allegato della presente proposta sono stati consi­
  derati in linea di massima isolatamente ; in alcuni casi , tuttavia , è stata
  indicata e quantificata anche l' interazione dei loro effetti con altre carat­
  teristiche della qualità dell' acqua »
  Questa interazione con fattori come il pH, la temperatura e la durezza dell' acqua
  non tiene però conto degli altri effetti sinergici dovuti alla presenza simul­
  tanea di varie sostanze nocive »
  I valori dei parametri possono pertanto subire sensibili modificazioni rispetto
  ai valori indicati nella proposta di direttiva. Alcune sostanze nocive possono
  avere effetti subletali anche a livelli notevolmente inferiori a quelli noti
  per essere direttamente nocivi » Le autorità competenti dovranno tenerne conto
  e prevedere le disposizioni specifiche applicabili a questi casi particolari#
  Sono state prese in considerazione anche le miscele di sostanze nocive ; al ri­
  guardo è stato ammesso che , in prima approssimazione , la tossicità di una mi­
  scela di sostanze nocive può essere considerata uguale alla somma delle tossici­
' tà delle singole sostanze .
  I parametri relativi alla radioattività non sono stati menzionati nell' elenco
  allegato alla proposta di direttiva , dato che devono essere conformi alle dispo»
  sizioni adottate negli Stati membri in applicazione delle norme fondamentali
  del Trattato Euratom .
  L' elenco dei parametri menzionati nell' allegato non può essere considerato
  esauriente » Per alcuni agenti inquinanti i dati disponibili sono troppo in­
  completi per permettere la formulazione di proposte in cifre .               :
  II fatto che alcuni parametri non siano stati menzionati non significa pertanto
  che non siano nocivi ai pesci »
  Come già precisato , i valori indicati nell' allegato della presente proposta si
  applicano solo nei casi in cui i livelli raggiunti dagli altri fattori ambien­
  tali siano favorevoli , il che implica, in particolare , concentrazioni di sostan­
  ze nooive nulle o trascurabili »                                           ,
  Per tutti ^questi motivi , le prescrizioni di cui all' articolo 8 , che mirano ad
  evitare il deterioramento delle acque di buona qualità , dovranno essere appli­
  cate con il massimo rigore e senza eccezioni »
  Le lettere I , G e 0 usate nell' allegato della presente proposta hanno il seguente
  significato :
  I » I valori corrispondono a buone condizioni di vita dei pesci » Il valore di
      un parametro figurante nella colonna intestata con la lettera I ha carattere
      obbligatorio » Gli Stati membri non potranno fissare un valore meno rigo­
      roso , mentre potranno eventualmente fissare valori più severi »
 ---pagebreak---                                         - 5 -                 EHV/378/75-I
G. I valori corrispondono a condizioni di vita in ecrui libri o con le caratte­
    ristiche bio geo grafi che dell' ambiente » I valori dei parametri figuranti
    nella colonna G sono indicati unicamente a titolo orientativo e vanno con­
    siderati come valori guida » liei caso in cui siano indicati due valori , uno -
    nella colonna I e uno nella colonna G , gli Stati membri possono fissare va­
    lori più severi ispirandosi al valore G. „ Qualora uno Stato membro adotti tali
    orientamenti , i valori G assumeranno nello Stato che li ha adottati carattere
    obbligatorio »
0 . Per i valori dei parametri designati con la lettera 0 vengono tollerate dero­
    ghe in caso di circostanze meteorologiche eccezionali e di condizioni naturali
    particolari »
Le acque destinate alla vita dei pesci saranno considerate conformi ai valori dei
parametri definiti nell' allegato ( fatta eccezione per i valori relativi all' ossi­
geno disciolto , al pH e alla temperatura) qualora siano soddisfatte le seguenti
condizioni :
- per la colonna Iti valori risultanti dal 95 ÌJ ^ei campioni esaminati siano
   inferiori o uguali ai valori indicati in detta colonna ;
- per la colonna G : i valori risultanti dal 90 eJo dei campioni esaminati siano
   inferiori o uguali ai valori indicati in detta colonna »            ■
Per il 5 o il 10 % dei campioni che , a seconda dei casi , non fossero conformi ai
valori indicati :
a) i valori misurati nell' acqua non dovranno discostarsi più del 50 °/o dal valo­
    re limite dei parametri in questione ;
b ) ì campioni d' acqua prelevati successivamente ad una frequenza statistica­
    mente adeguata non dovranno discostarsi dai valori dei parametri »
Per quanto riguarda l' ossigeno disciolto , i livelli che sono stati presi in •
considerazione sono espressi in concentrazioni minime fissate per il 50          il
95 % e il 100 $ dei campioni esaminati nel corso di un anno ( frequenza accumu­
lata)
Per il pH e. la temperatura, i limiti di variazione ammissibili sono indicati
• esplicitcìmente nell 'allegato »
 ---pagebreak---                                                                 EfTV/378/75-I
                        Proposta di direttiva del Consiglio ^
               concernente la qualità delle acque dolci idonee allea
                               vita dei pesci
  IL CONSIGLIO DELLE C01IUNITA' EUROPEE,
  visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , in particolare
  gli articoli 100 e 235 ,
" vista la proposta della Commissinne ,
  visto il parere del Parlamento Europeo ,
  visto il parere del Comitato Economico e Sociale ,
  considerando che la protezione e il miglioramento dell' ambiente impongono
  l' adozione di concrete misure volte a preservare dall 'inquinamento le acque ,
  comprese le acque dolci idonee alla vita dei pesci ;
  considerando che dal punto di vista ecologico ed economico è necessario salva­
  guardare il patrimonio ittico dallo conseguenze nefaste dello scarico nelle
  acque di sostanze inquinanti , come ad esempio la diminuzione del numero degli
  individui appartenenti a certe specie e a volte anche l' estinzione di alcune
  specie ;
  considerando che il programma d' azione delle Comunità Europee in materia am­
  bientale ( l ) prevede die vengano fissati in comune gli obiettivi di qualità
  che determinano le varie esigenze cui un ambiente deve soddisfare e che venga­
  no definiti , in . particolare , i parametri della qualità delle acme , ivi compre­
  se le acquo dolci idonee alla vita dqi pesci ;
  considerando che la disparità delle" disposizioni in vigore o in corso di prepa­
  razione negli Stati membri in materia di qualità dello acoue dolci idonee alla
  vita dei pesci può creare una disugualianza nelle condizioni di concorrenza e
  avere perciò un' incidenza diretta sul funzionamento del mercato comune ' che
  è quindi opportuno procedere in questo campo al ravvicinamento delle legisla­
  zioni previsto dall' artìcolo 100 del Trattato
  considerando che è necessario che tale ravvicinamento delle legislazioni sia
  accompagnato da un' azione comunitaria per raggiungere , con una più ampia rego­
  lamentazione , uno degli obiettivi della Comunità nel campo della protezione
  dell' ambiente e del miglioramento della qualità della vita ; che è opportuno
  prevedere a tal fine alcune disposizioni specifiche ; che non essendo stati
  previsti dal Trattato i poteri d' azione all' uopo richiesti , occorre fare ri­
  corso all' articolo 235 del Trattato :
  ( l ) G,U, n. C 112 del 20 dicembre 1973 *
 ---pagebreak---                                        - 2 -                ENV/378/75-I
considerando che per raggiungere gli obiettivi di qualità gli Stati membri do­
vrebbero fissare dei valori limite corrispondenti a determinati parametri ;
che le acque dolci idonee alla vita dei pesci dovrebbero essere rese conformi
a tali valori entro cinque anni dalla notifica della presente direttiva ;
considerando che è necessario disporre che le acque dolci idonee alla vita dei
pesci siano considerate , a determinate condizioni , conformi ai valori dei para­
metri anche se una certa percentuale dei campioni prelevati non dovesse rispet­
tare i limiti precisati nell' allegato ;
considerando che per assicurare il controllo della qualità delle acque dolci '
idonee alla vita dei pesci è necessario procedere a prelievi regolari di cam­
pioni ed alla misurazione dei parametri indicati nell' allegato ;            -
considerando che determinate circostanze sfuggono al controllo degli Stati
membri e che è di conseguenza necessario prevedere la possibilità di alcune
deroghe ; che tali deroghe devono essere notificate alla Commissione 5
considerando che il progresso della tecnica rende necessario un rapido ade­
guamento delle prescrizioni tecniche di cui all' allegato della presente diret­
tiva ; che , per facilitare l' attuazione dei provvedimenti a tal fine necessari ,
è opportuno prevedere una procedura che instauri una stretta cooperazione tra
gli Stati membri e la Commissione nell' ambito c'.el Comitato per l' adeguamento al
progresso tecnico , istituito con la direttiva del Consiglio dell '8 dicembre 1975
concernente la qualità delle acque di balneazione ( l ) ;
( 1 ) G.U. n. L. 31 del 5*2.1976 ( 76/I6O/CEE)
 ---pagebreak---                                                             ENV/378/75-I
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA
                                   Articolo 1
1 » La presento direttiva riguarda la qualità delle acque dolci idonee alla vita
    dei pesci#
2 » Agli effetti della presente direttiva si intendono per :                  i
    - acque dolci idonee alla vita dei pesci , tutte le acque dolci correnti o
      stagnanti che permettono o possono permettere la vita dei pesci apparte­
      nenti :
      - a specie indigene che presentano una diversità naturale, ovvero
      - a specie la cui presenza è giudicata opportuna per la gestione delle
        acque ,
      escluse le acc<ue destinate all' allevamento intensivo dei pesci in bacini
      naturali o artificiali ;
    - acque salmonicole , tutte le acque che permettono o possono permettere la ,
      vita dei pesci appartenenti a specie come i salmoni , le trote , i temoli e
      i coregoni ;
    - acque ciprini cole , tutte le acque che permettono o possono permettere la
      Vita dei ciprinidi o delle specie viventi con questi in comunità normale ,
      come i lucci , i perciformi e le anguille »
                                   Articolo 2
1 « I parametri fisico-ohimichi che definiscono la qualità delle acque doloi
    idonee alla vita dei pesci sono indicati nell' allegato , che costituisce ■
    parte integrante della presente direttiva,
2 . Per l' applicazione di tali parametri , le acque dolci vengono divise in acque
    salmonicole e acque ciprini cole .
                                   Articolo 3
1 . Gli Stati membri stabiliscono , per le acrue dolci idonee alla vita dei pesci ,
    i valori dei parametri indicati nell' allegato .
2 » I valori fissati in base al paragrafo 1 non possono essere meno rigorosi di
    quelli indicati nella colonna I dell' allegato »
3 » Qualora nella colonna G dell' allegato figurino valori con o senza valore
    corrispondente nella colonna I dello stesso allegato , gli Stati membri si
    sforzano di rispettarli come Valori-guida fatte salve le disposizioni
    dell' articolo 8 «
 ---pagebreak---                                          - 2 -               EITV/378/75-Ï
                                     Articolo 4
Per 1 * replicazione della presente direttiva gli Stati membri precisano le aernie
dolci idonee alla vita dei pesci .
                                     Articolo 5
Gli Stati 'membri adottano le maire necessarie affinché , entro cinque anni dalla
notifica della presente direttiva , la qualità delle acque dolci idonee alla
vita dei pesci sia resa conforme ai valori dei parametri stabiliti ai sensi
dell' articolo 3»'
                                     Articolo 6
                                                                                 r ■ ,
1 » Per l' applicazione dell' articolo 5 » le acque dolci idonee alla vita dei pesci
    si considerano conformi alle disposizioni della presente direttiva c/tuaido i
    campioni di queste acquo , prelevati in uno stesso luogo e per un periodo di
    12 mesi con la frequenza prevista nell' allegato , indicano che esse sono con­
    formi ai valori dei parametri relativi alla qualità delle acque in questione
    per :
    - il 95     d.oi campioni , nel caso di valori conformi a quelli specificati nella
       colonna I dell' allegato , fatta eccezione per la temperatura, l' ossigeno di­
       sciolto e il pH che devono essere conformi alle percentuali indicate nell' al­
       legato •
    - il 90 fo dei campioni negli altri casi , fatta eccezione per l' ossigeno di­
       sciolto che deve essere conforme alle percentuali indicate nell' allegato ;
    e quando , per il 5 c il 10 c/> dei campioni che , secondo i casi , non sono con­
    formi :
    - i valori misurati nell ' accua non si discostano più del 50 ^ dai valori dei
       parametri in questione ;
    - i campioni d' accua prelevati successiveniente ad una frequenza statistica­
       mente adeguata non si discostano dai valori dei parametri •
2 » Il superamento dei valori di cui all' articolo 3 non viene preso in conside­
    razione nel calcolo delle percentuali previste nel paragrafo 1 , qualora sia
    detcrminato da inondazioni o da catastrofi naturali »
                                     Articolo 7
1 « Le autorità competenti dogli Stati membri effettuano in uno stesso luogo di pre1
     levamento , i campionaménti , la cui frequenza minima è stabilita nell' allegato »
2# Il luogo esatto del prelievo dei campioni , la sua distanza dal più vicino
    punto di scarico di sostanze inquinanti e la profondità alla quale i cam­
    pioni devono essere prelevati sono definiti dall' autorità competente di
    ogni Stato membro in funzione tra l' altro , d_elle particolari condizioni
    ambientali ■
 ---pagebreak---                                        - 3 -                 EHV/370/75-I
3 . I metodi di analisi di riferimento da seguire per i vari parametri presi in
    considerazione sono specificati nell' allegato . Gli Stati membri adottano
    le misure necessarie affinché i laboratori che seguono altri metodi dimo­
    strino alla Commissione che i risultati ottenuti sono equivalenti o compa­
    rabili a quelli indicati nell' allegato »
                                   Articolo 8
1 » L' applicazione dello disposizioni adottato a norma della presento direttiva
    non nuò , in nessun caso , avere l' effetto di permettere un deterioramento
    dell' attuale qualità delle acque dolci idonee alla vita dei pesci ,
2 « Per le acque dolci idonoe alla vita dei pesci gli Stati membri possono sta­
    bilire valori più rigorosi di quelli previsti dalla presente - direttiva »
                                   Articolo 9
Per le acque dolci intemazionali idonee alla vita dei pesci gli Stati rivie­
raschi si accordano per definire l' insieme delle acque dolci internazionali s
cui si applica la direttiva , nonché i valori applicabili alla definizione di
obicttivi di qualità comuni per tali acque » . La Commissione partecipa a tale
concertazione »
                                   Arti colo 10
Sono previste deroghe alla presente direttiva :
a) por alcuni parametri contrassegnati nell' allegato con la lettera ( o), in ra­
    gione di condizioni meteorologi che o geografi che eccezionali ;
b) qualora le acque doici idonee alla vita dei pesci si arricchiscano natural­
    mente di talune sostanze , con superamento cbi limiti fissati nell' allegato »
Per arricchimento naturale si intende il processo mediante il ruale una data
massa di acqua riceve dal suolo talune sostanze in esso contenute , senza alcun
intervento dell' uomo »
In caso di deroga , lo Stato aeabro devo informare irxiediatanente la Conmissione ,
indicando i motivi ed i limiti di tempo »
                                   Arti colo 11
Le modifiche necessarie per adeguare al progresso tecnico
- i parametri
- i valori Gel corrispondenti ai parametri
- i metodi di analisi                    . ■ •
indicati nell' allegato , sono adottate dal Comitato istituito dall' articolo 10
della direttiva del Consiglio dcll'8 dicembre 1975 concernente la qualità dello
acque di balneazione , secondo la procedura prevista dall' articolo 11 della
stessa direttiva »                                                              -
 ---pagebreak---                                                              ENV/378/75-I
                                 Articolo 12
1 . Gli Stati membri emanano le disposizioni legislative , regolamentari ed ammi­
    nistrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro due anni
    dalla sua notifica e ne informano immediatamente la Commissione .
2 . Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo dello disposizioni fon­
    damentali di diritto interno emanate nel settore disciplinato dalla prosente
    direttiva»
                                  Articolo 13
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
                                        Patto a Bruxelles , addi
                                        Per il Consiglio
                                        Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                         ALLEGATO                                                  EHV/ 37G/ 7 5-1
                                 I valori coii di salito indicati per ogni parametro corrispondono ai casi in cui i livelli degli altri
                                 parametri menzionati o non menzionati nel presente allegato sono favorevoli , il che implica , in parti­
                                 colare , concentrazioni di sostanza nocive nulle o trascurabili »
                                                                                                        FREQUENZA
                                   Aequo                   Acque              METODI DI M'ALISI 0 DI    IIIMIIA DI
       PARAIIETjïL            Salmonicole             Ciprinicolo                   ISPEZIONE           C/ÙIPI017A ,          OSSEiTv AZI 0ITI
                                                                                                        E DI ÏTISU-
                                                                                                        RAZI0ES
  l ) Temperatura        °C                    *)                    *)                                 -trimestra­     Devono essere evitati aumenti
                                             20 ( o)           ; : 20 ( o)     Termometna
                                                                                                          le            troppo bruschi della tempera­
   - durante la etagíone                       *)                    *)                                                 tura, che potrebbero pertur­
      calda                                                                                             -settimana­
                                         = : 10 ( 0 )           ,c.io ( o)                                le quando
                                                                                                                        bare la riproduzione dei pesci »
    – durante la stafione k ) Le temperature indicate valgono per le                                      si presuma
      fredda                rcruo situate nelle zone direttamente                                         l' esisten­
                            soggetto all' influenza degli scarichi tor-                                   za di sca­
                            nici » Qualora la temperatura naturale                                        richi ter-
                            dell 'acqua non superi i valori I , è an­                                     mi ci
                            ni ss ibi le in tutte le stagioni , nella zo-s
                            r.a di mescolanza degli scarichi tornici ,
                            un aumento di 1,5°C per le acque salmoni-
                            cole e di 3°C per le acque ciprinicolo .
: 2) Ossigono      tig/ 1     50Si- 9                  3o^_: 8     50% ., 7    ìletodo elettrocnimico j variazione      Per tener conto delle varia­
      disciolto    0.                             .,7              95%. 5                             | mensile         zioni stagionali dei tenori di
                             100%   7       lQO/o-,5  100%   5    100%    3                           | diurna ( 24h) ossigeno , i livelli da prende­
                                                                                                      Ìcon    almeno  j re in oonsiderazione sono es­
                                                                                                        un prelievo | pressi in concentrazioni minilo
                                                                                                      t ali ' ora     ì fissate per il f>0p, il 95/J e il
                                                                                                                        lOO^o dei campioni esaminati nel
                                                                                                                        corso di un anno ( frequenza cu­
                                                                                                                        mulata) •
                                                                                                                        Valore "I : i periodi di tempo
                                                                                                                        durante i quali la concent ras io­
                                                                                                                        ne di ossigeno disciolto è ir – ,
                                                                                                                        feri ore a 7 mg/l ( acque s'alino-"
                                                                                                                        nicole ) o d 5 mg/l ( acque cipri-
                                                                                                                        nicole ) devono essere sufficien-
                                                                                                                        temente brevi per non arrecare
                                                                                                                        danni ai pesci »
 ---pagebreak---                                                                                     ALLEGATO                         2.            " ENV/378/75-I
                                                                                                                            ;                ;                             -    .       I
                              ■  .  ■   ■ ■          1 1
                                                                                                                                                                       . *        .     d
                                                                                                                                 FREQUENZA
                                      Acque                      Acçuc                              METODI DI MALISI 0 DI
                                                                                                                                 MINIì-IA DI
                                                                                                                                                      OSSERVilZIOlîI
                                                                                                                                                                           .           iI
                                   Salmonicole         |      Ciprinicole                                                        CAMPIGiT .                                             η
      PARAMETRI                                        I                                                   ISPEZIONE             E DI insu-
                                                                                                                                                          - ■                "■     - sili
                             r ° ΓΕΊ
                                                                                                 !
                                                               G              I                  I                               RAZIONE ■
                                                                                                                                                                                        ι
       (                                                                                                                                                                             ' j
  3) pH                   ?H                   6-9 (0)                    6 - 9 (0)                                              -trimestra­
                                                                                                                                  le                                 •                  :i
                                                 «)                           *) . ;
                                                                                                   Elettrometria
                                                                                                   Taratura mediante due so­                    I
                              3?) Le var i azioni artificiali diel pH ris-                         luzioni tampone di pH no­     -settimana­
                               petto ai valori "na turali " non devono                             ti , vicini e preferiti 1-'     le , colando
                               superare + 0,5 unit à pH noi liiniti 6,0                            niente al di rua e al di
                                                                                                                                   si "presuma
                               e 9,0 a c ondi z ione che non det erminino                          là del valore del pH da         1 'esistan-
                              un aunent o della no Civita di a Itre                                misurare .
                                                                                                                                   za di sca­
                                costanze presenti neli' acc-ua .
                                                                                                                                   richi chi­
                                                                                                                                   mici
                               .
                                                         L           !l_
  4) Materie in       mg/l     < 25 ( 0)                  £25 (0)                                  Per filtrazione su mem­                        I valori indicati sono con­
                                                                                                                                                  centrazioni medie e non si
     sospensione                                                                                   brana porosa 0,45 /i o per
                                                                                                   centrifugazione •' essi ca­                    applicano alle materie in
                                                                                                   si one à 105°C e pesatura                      sospensione aventi proprietà
                                                                                                                                                  chimiche nocive .
                                                                       ^ -ι -   ■ I I ■ Μ Ι_ I ■
■ 5) D30        aç/l 0-         / 3                       S6
                                                           •Ν
                                                                     I                             Determinazione dell' 0^ ccn
                                                                                                   il metodo detto eli Winlclcr,
                                                                                                   prima è dopo incubazione
                                                                                                   di 5 giorni al buio , a .
                                                                                                   20° + 1°C .
                                             r
  6) Fosfati    m£/ l           4°, 2       ]             40, 4                                    Spettrofotometria di as­
              ~ ρο :   '■                   1                                                      sorbimento , previa ridu­
                                                                                                   zione del complesso
                                                                                                   f osfomolibdico
 ---pagebreak--- !                                                                       ALLEGATO                                        ♦ EOT/ 378/ 7 i/~I
►
                                                                                                            FREQUMZA
                                                                                                            ÏÎIITIMA DI
                                     Acqùe                 Accrue
                                                                                  METODI DI ANALISI 0 DI    CAÎIPIOM.
                                Salmonicole             Ciprinicole                                                          OSSERVAZIONI
        PARAÎIETÏÏI                                                                                          3 DI MISU­
                                                                                        ISPEZIONE
                                                        G                                                    RAZIONE
                                 G
   7 ) Nitrati        mg/l    c 3                    ■es                       Spettrofotometria di assor­
                      m ~                                                      bimento , eventualmente pre­
                                                                               ceduta da riduzione dei ni­
                                                                               trati in nitriti .
   8) Nitrirti " ""   χα, Φ   ./ 0,05                l 0,5                     Spettrofotometria di assor­
                      m-                                                       bimento
   9) Ammonio         iag/l
                      n       £ 0,04          1      < 0,2           /. 1      Spettrofotometria di assor­ mensile
       totale         mA                                                       bimento al blu indofenolo
  10) Composti fendici >                  '>0,005(0)            Ρ , 005(0)     Spettrofotometria di assor­               I valori indicati tengono
           CXCH     mg/1-                     *)                •       «5     bimento :                                 conto della presenza di clo-
                            ») Tenori superiori possono essere tol­            -metodo alla paranitroani-                rofenoli . Esfei possono es­
                            lerati - in caso di elevati tenori natu­             lina                                    sere superati in caso di as­
                            rali . Lo scarto rispetto ai valori na­            -metodo ali 'ammino-4-anti-               senza di cloro libero .
                            turali dovrà essere inferiore a                     pirina
                            0,005 mg/l . I composti fendici non de­
                            vono essere presenti in concentrazioni
                            tali da alterare il sapore del riesce .
  11 ) Idrocarburi di                   I     *)                        36)
      origine petrolifera   x) I prodotti di origine petrolifera •             Esame visivo e gustativo       bimensile
                            non devono essere presenti nelle
                            accrue . in quantità tali :    • .
                            -da produrre alla superficie dell' - ?
                             acqua un film visibile" e da formare •
                             imo strato sul letto dei corsi d' acqua
                             o sul fondo dei laghi
                            -da dare ai pesci un sapore percettibi­
                             le di idrocarburi                  -   •       -
                            -da provocare effetti nocivi ai riesci .
 ---pagebreak---                                                                 ALLEGATO '                             4.             2HV/378/75-I ~
                                  ■ Acque          . Acque                 METODI DI ANALISI 0 ET
                                                                                                    PREqUEtlZA
                             Salmonicole          Ciprini cole                                      MINIMA DI
                                                                            i ISPEZIOITS                                     OSSERVAZIOM
      PARAMETRI                                                                                      CAJIPIOIT ..
                              s G               I   G           I                                   E DI MISU­
                                                                                                    RAZIONE
12) Ammonio non         mg/l            •<1.0,005         <0,025 ;     Metodo di Hcssler , asso­ bimensile
  ... ionizzato .       UH ,                                            ciato alla determinazio­
                                                                        ne del pH
                                     –1
13) Cloro non         . n&'l            < 0,004            ::p,004     -Metodo di Pai in            "bimensile    1
                                                                                                                  I
      ionizzato         FOCI                                                                                      !
                                                                                                  Ί
14) Zinc           mc/l Zn                                                                                          Le concentrazioni corrispon­
      Durezza del-                                                                                  "bimensile
                                                                                                                    denti a durezze comprese fra
                                                                        Assorbimento atomico
      1 * acqua                                                                                                     10 e 500 mg/l CaCO, sono calcolato
      ( mg/l CaCO ,)                                                                                                per interpolazione »
                                                                                                                    Per le durezze inferiori a
 . .... 10      .   .                    £0,03            <0,3                                                      10 mg/l CaCO ,, il calcolo .
            50                          •£=0 , 2          • 0,7                                                     delle concentrazioni per estra­
           100                           '$•0,3           <1,0                                                      polazione non dà risultati at­
           500                          £0,5               Φ,Ο                                                      tendibili .
 ---pagebreak---                                                                ALLEGATO                       5.         KTV/378/75-F
15 ) Altre sostanze nocive (Valore I applicabile alle acque salmoni cole e ciprini cole )
     a) Sostanze de^adabili
         La concentrazione di sostanze degradatili con tempo di dimezzamento inferiore a 96 oro e/o non aventi effetti cumulativi non
         deve superare in alcun momento ed in alcun luogo 0,1 della soglia di concentrazione letale . Inoltre , la concentrazione me­
         dia in 24 ore di -tali sostanze non deve superare 0,05 della soglia di concentrazione letale ,
     b ) Sostanze persistenti
         La concentrazione di sostanze persistenti e/o aventi effetti cumulativi deve essere tale da non produrre bioaccuiaulazioni
         indesirr.te » Per talune sostanze tale concentrazione non deve superare in alcun momento ed in alcun luogo 0,05 dell?, so­
         glia di concentrazione letale . Inoltre , la concentrazione media in 24 ore di tali sostanze non deve superare 0,01 della
         soglia-dì concentrazione letale . Per altre sostanze a persistenza elevata il "fattore d' applicaziono " deve essere fissato
         volta per volta (per "fattore d' applicazione " si intende il fattore per il quale vanno moltiplicati i valori della con­
         centrazione letale al fine di ottenere la concentrazione di sicurezza).    Ad esempio , la concentrazione di cadmio non deve
         superare in alcun momento od in alcun luogo 0,002 della soglia di concentrazione letale »
         Esempi di sostanze persistenti o aventi effetti cumulativi :
         -  composti  organoalogenàti
         -  composti  fosforgani ci
         -  composti  organo stanni ci
         -  sostanze  cancerogene                 _ ■
         - mercurio
         -? cadmio .
         Irequenza - minima di campionamento e di misurazione j bimensile »
 ---pagebreak---                                                                ALLEGATO                    6.        MW/378/75-I
Iliscucii di sostarle nocive . (Valore I applicatile alle acque salmoni colo e ciprinicole)
Le sostanze aventi effetti sinergici o antagonistici non vanno prese in considerazione nel seguente calcolo.
Si tiene conto soltanto delle sostanze nocive aventi effetti additivi .
Indicando con :
 A     B                 Z : lo concentrasi oni delle varie sostanze in miscuglio
V B»                        S                                     K)
 il «  _D * A A    t été Ci    •   JLU wuuvui;*w*"*w **-. –
Aa r Ba' • ......... Za :• le concentrazioni ammissibili delle varie sostanze , quando sono presenti isolatamente ,
    •  JJ f              «      •' – ~
  le concentrazioni delle varie sostanze nocive in miscuglio sono considerate ammissibili se :
•■                                 ^ ï+                     _ /i
                              • A Ba                        Za          X
 Dalla somma di queste frazioni vanno eliminate le frazioni : –         X
                                                                            che siano inferiori a : 0,2.
                                                                          a
  Precruenza minima di controllo s mensile »
  ») Per ac                             *                                          .         '        .          ..
x) Per alcuni parametri tali concentrazioni sono precisate nel presente allogato ; ove non siano menzionate speci-i
      camente , devono essere stabilite volta per volta»