CELEX: 51977PC0177
Language: it
Date: 1977-05-12
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 974/71 per quanto riguarda il livello dei prezzi da prendere in considerazione per il calcolo degli importi compensativi monetari (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (77) 177
Vol. 1977/0072
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---          COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                      COM(77 ) 177 def .
                                                      Bruxelles , li 12 maggio 1977 «
                                    Proposta di
                          REGOLAMENTO (CEE ) DEL CONSIGLIO
           che modifica il regolamento (CEE ) n. 974/71 Per quanto riguarda
           il livello dei prezzi da prendere in considerazione per il calcolo
                        degli importi compensativi monetari
                    (presentata dalla Commissione al Consiglio )
COMC77 ) 177 def.
 ---pagebreak---                                     RELAZIONE
 1.      In data 4 febbraio 1977 il Governo francese ha presentato al Consiglio
e alla Commissione un memorandum che suggerisce diverse misure riguardanti il •
       €
regime di calcolo degli importi compensativi monetari ( icm ).
        Il memorandum propone in particolare :
a ) la fissazione anticipata degli icm
b) alcuni metodi volti ad una diminuzione degli icm :
    - diminuzione per tener conto dell' aspetto industriale di determinati prodotti
      ( zucchero , burro , latte in polvere),
    - diminuzione per tener conto del fatto che la produzione si effettua in parte
      con materie prime importate senza oneri all' importazione ( soia ),
    - diminuzione tramite un ampliamento della franchigia di 1,5 punti attualmente
      prevista dall' articolo 2 , paragràfo 1 , lettera b) del regolamento ( CEE )
      η . 974 / 71 ,
    - diminuzione per i regimi speciali d' importazione in provenienza dai paesi
      terzi .
        A sua volta , il Governo italiano ha presentato , al momento della discussione
sui prezzi per la campagna 1977-78 , un memorandum nel quale chiede , oltre ad una
svalutazione della lire verde - nel frattempo concessa dal Consiglio -, una revi­
sione del calcolo degli importi compensativi monetari , soprattutto nei settori del
latte e dei prodotti lattiero-caseari , delle carni bovine e delle carni suine .
2.      La fissazione anticipata degli icm appare entro certi limiti giustificata .
Non si può infatti disconoscere la differenza di situazione esistente al riguardo
tra paesi facenti parte del serpente e paesi la cui moneta fluttua liberamente .
       Negli scambi con i paesi terzi , questa soluzione non sembra presentare risch
di rilievo ed offre anzi indubbi vantaggi nei casi in cui già si pratica una fis­
sazione anticipata del prelievo o della restituzione . Negli altri casi , segnata­
mente negli scambi intra comunitari , i rischi di speculazione e gli inconvenienti
di ordine amministrativo consigliano la massima prudenza .
 ---pagebreak---                                - 2 -
       La Commissione prosegue i suoi lavori al fine di giungere in un prossimo
avvenire all' adozione di una regolamentazione specifica in materia .
3.     Importi compensativi monetari elevati rischiano di creare distorsioni del­
 la concorrenza ( cfr . documento di lavoro dei servizi della Commissione SECC76 )
3702 del 18.10.1976 . Inoltre , gli i cm come tali già costituiscono un ostacolo
agli scambi . La Comunità ha pertanto interesse a misure volte a diminuire per
quanto possibile tali importi . La Commissione rammenta al riguardo la proposta
di revisione periodica dei tassi verdi da essa sottoposta al Consiglio .
       Nel sistema degli i cm appaiono possibili adattamenti nei due sensi cui si
è fatto cenno . L' ampliamento della franchigia potrebbe essere realizzato secondo
due formule , cioè
- diminuendo la percentuale utilizzata per il calcolo degli importi compensativi
   monetari , ovvero
- riducendo il prezzo d' intervento sul quale è basato il calcolo .
       La seconda formula , già applicata nel settor ? delle carni bovine ( artico­
lo 2 , paragrafo 3 , del regolamento ( CEE ) n . 974/ 71 ), ha i l vantaggio di essere
automaticamente applicabile ai paesi a moneta forte come a quelli a moneta debo­
le , mentre la riduzione della percentuale considerata per il calcolo degli impor­
ti compensativi monetari si applica per il momento soltanto alle monete deboli .
       Tuttavia l' applicazione di una riduzione del prezzo d' intervento deve esse­
re effettuata con molta prudenza .
       Non si possono infatti sottovalutare i rischi che comporterebbero per il
corretto funzionamento dell' organizzazione dei mercati importi compensativi mone­
tari che non coprano più la differenza , espressa in monete nazionali , tra i prez­
zi d' intervento applicabili in due Stati membri .
       Per i prodotti di base soggetti ad intervento occorre di conseguenza proce­
dere caso per caso secondo i settori , in funzione della fluidità del mercato e
della rigidità del meccanismo d' intervento . Nell' allegato progetto di regolamento
si propone pertanto che il principio di una tale diminuzione sia ammesso , ma che
la sua applicazione pratica spetti alla Commissione , secondo la procedura del
Comitato di gestione .
 ---pagebreak--- Per i prodotti trasformati per i quali l' importo compensativo monetario
è derivato da quello applicabile al prodotto di base , un riesame del
modo di calcolo di tale importo derivato costituisce parimenti una
possibilità per giungere in determinati casi a importi meno elevati .
La Commissione ha già riveduto in passato i coefficienti applicati
per il calcolo degli importi compensativi monetari derivati nei diversi
settori . Essa propone di riesaminare questo problema nell' ambito del
Comitato di gestione e ritiene che in determinati settori si potrebbero
ancora operare adattamenti per limitare secondo necessità agli ostacoli
agli scambi costituiti dagli icm .
La Commissione ha riesaminato la questione dei regimi speciali
all' importazione in provenienza dai paesi terzi ( zucchero ACP , burro
Nuova Zelanda ) e ritiene che in questi casi il sistema degli icm debba  *
essere mantenuto nella sua forma attuale .
 ---pagebreak---                                         Proposta di
                         REGOLAMENTO ( CEE ) N.        DEL CONSIGLIO
                                   del
        che modifica il regolamento ( CEE ) n . 974/ 71 per quanto riguarda il livello
       dei prezzi da prendere in considerazione per il calcolo degli importi
        compensativi monetari
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare gli
articoli 28 , 43 e 235 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
considerando che , a norma del regolamento ( CEE ) n . 974/ 7 " del Consiglio , del 12 maggio
1971 , relativo a talune misure di politica congiunturale da adottare nel settore
agricolo in seguito all' ampliamento temporaneo dei margini di fluttuazione delle monete
di taluni Stati membri ( 1 ), modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 557/ 76 ( 2 ),
il calcolo degli importi compensativi monetari si effettua sulla base del livello del
prezzo di sostegno      una sola eccezione essendo prevista dall' articolo 2 , paragrafo 3 ,
per il settore delle carni bovine ;
considerando tuttavia che è possibile ampliare là portata dell' eccezione attualmente pr
vista introducendo la possibilità di una riduzione del livelb del prezzo d' intervento
quando ciò sia fattibile senza creare deviazioni di traffico ; che gli importi compensat
                                                • ·             ι
                                                              ad essi assegnato
vi monetari devono infatti restare nei limiti dell' obiettivo / consistente precisamente
nell' evitare perturbazioni sul mercato ; che è pertanto opportuno osservare grande
prudenza nelle decisioni che devono essere„adottate in materia^ sottoponendole ad una
procedura che permetta di reagire con la dovuta rapidità ;
( 1 ) GU n . L 106 del 12.5.3971 , pag . 1
( 2 ) GU n . L  67 del 15.3.1976, pag . 1
 ---pagebreak---                                  - 2 -
Considerando che l' introduzione di una tale regola generale consente di
 rinunciare alla disposizione specifica per le carni bovine ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                 Articolo 1
         Il testo dell' articolo 2, paragrafo 3 , del regolamento ( CEE ) n. 974/ 71
è sostituito dal seguente :
Può essere deciso che gli importi compensativi monetari vengano calcolati sulla
base di prezzi inferiori al prezzo di sostegno dei prodotti interessati , in
funzione del grado di rigidità del meccanismo degli interventi o in funzione
della situazione particolare del mercato, in particolare della sua fluidità
e del livello dei prezzi di mercato e sempreché il rischio di perturbazione per
il prodotto o i prodotti in oggetto lo permetta .
                                 Articolo 2
         Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                      Fatto a Bruxelles,
                                      Per il Consiglio
                                       Il Présidente
 ---pagebreak---                        SCHEDA            FINANZIARIA
                                                                                 DATA I 6.5.1977
    1 . LINEA DEL BILANCIO INTERESSATA :    Cap . Jo
    A. DEFINIZIONE DEL PNOWEDIMENTO : Proposta di regolamento del Consiglio che modifica il
         regolamento ( CEE ) n . 974/71 per guanto riguarda il livello dei prezzi da pren­
         dere in considerazione per il ca.lcolo degli importi compensativi monetari
   3 . BASE CIURIDICA ! ART # 2 8 , 43 , 235 del Trattato
   4 . OBICTTIVO DEL PROVVEDIMENTO : Introdurre nel regolamento 974/ 71 l-i possibilità , in deter­
         minate condizioni , di applicare per il calcolo degli icm prezzi inferiori ai prez­
         zi d' intervento , con una conseguente diminuzione degli icm-
1 5 . INCIDENZE FINANZIARIE                 DURANTE LA CAMPAGNA   ESERCIZIO IN CORSO  (   ) ESERCIZIO SECUHITE (      )|
I 5.0 . SPESE                                                                                                           I
I
I
          - A CARICO DEL BILANCIO DELLA CEE
             ( RESTITUZIONI/INTERVENTI )                    Dim  Lnuzione non cal col ad ilè                            i
I           XAZIOHALE
! 5.1 pirate
I         - RISORSE PROPRIE CEE                                A omento non calcolabil e                                î
l           (PRELiEvi/piiu^jœcîewmîy
1         - SmXRXANO' HiZTGTf/XS
                                             ANNO                  ANNO                      AÎINO
   5.0.1    SCADENZE PLURIENNALI SPESE             Diminuzione nort cai co ^ abile
   5.1.1    SCADHJZE PLURIENNALI ENTRATE           Aumento non calcolabile
   5 .2    METODO DI CALOOLO L' incidenza finanziaria dipenderà dall' applicazione effettiva del­
          la diminuzione degli icm decisi dalla Commissione previo parere del Comi J. r„to di
          gestione . Non è pertanto possibile attualmente una stima quantitativa , "ondime-
          ne , poiché in genere l' applicazione degli icm comporta spese a carico del FSAOG ,
          sezione garanzia , nonché una riduzione cibile entrate da prelievi nel quadro del­
          le risorse proprie , una eventuale diminuzione degli icm applicati dovrebbe di
          massima concretarsi in una riduzione delle spese PEAOG , sezione garanzia , e in
          un aumento delle entrate da prelievi
  6.0    FINANZIAMMO POSSIBILE A MEZZO CREDITI INSCRITTI SUL CAPITOLO CORRISPONDENTE NEL BILANCIO IN CORSO DI
         ESECUZIONI                                                                                              si/:»
  6.3    CREDITI DA INSCRIVERE NEI BILANCI FUTURI                                                                Sl /EO
  OSSERVAZIONI i L' eventuale introduzione di una fissazione anticipata degli icm qual e
  menzionata nella relazione avrebbe incidenze finanziarie non calcolabili . Tali in­
  cidenze dipendono infatti anzitutto dalle modalità fissate in materia ( ad es . il
  termine di fissazione anticipata ) e dal comportamento degli operatori , in una deter­
  minata situazione economica e monetaria, dinanzi alle operazioni ( scambi ) da realiz­
  zare . L' effetto globale dell' introduzione di una fissazione anticipata potrebbe es­
  sere un lieve aumento delle spese e una riduzione delle entrate da prelievi . In de­
    terminate situazioni di ordine monetario , potrebbe tuttavia accadere il contrario .
  Inoltre , la fissazione anticipata avrebbe effetti favorevoli sul regime " equità"
  ( dispensa dalla riscossione degli icm in determinate situazioni monetarie ).