CELEX: 52018PC0164
Language: it
Date: 2018-04-05
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell’Unione europea nel comitato misto istituito dall’accordo sullo Spazio aereo comune europeo (ECAA) per quanto riguarda il regolamento interno di tale comitato

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 5.4.2018
            COM(2018) 164 final
            2018/0077(NLE)
            Proposta di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO
            relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell’Unione europea nel comitato misto istituito dall’accordo sullo Spazio aereo comune europeo (ECAA) per quanto riguarda il regolamento interno di tale comitato
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               1.Oggetto della proposta
            
            
               La presente proposta riguarda la decisione sulla posizione che dovrà essere assunta a nome dell’Unione europea nel comitato misto istituito dall’accordo sull’istituzione di uno Spazio aereo comune europeo in riferimento alla prevista adozione del suo regolamento interno.
            
            
               2.Contesto della proposta
            
            
               2.1.L’accordo multilaterale sull’istituzione di uno Spazio aereo comune europeo (ECAA)
            
            
               L’accordo multilaterale tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, la Repubblica di Albania, la Bosnia-Erzegovina, l’ex Repubblica iugoslava di Macedonia, la Repubblica d’Islanda, la Repubblica di Montenegro, il Regno di Norvegia, la Repubblica di Serbia e la Missione delle Nazioni Unite per l’amministrazione ad interim nel Kosovo
                  1
               , sull’istituzione di uno Spazio aereo comune europeo (“l’accordo ECAA”) mira a creare uno Spazio aereo comune europeo basato sul libero accesso al mercato, sulla libertà di stabilimento, su pari condizioni di concorrenza e su norme comuni anche nei settori della sicurezza, della gestione del traffico aereo, dell’ambiente e in materia sociale. L’accordo ECAA è entrato in vigore il 1° dicembre 2017.
            
            
               L’Unione europea è parte dell’accordo ECAA
                  2
               . 
            
            
               2.2.Il comitato misto
            
            
               Il comitato misto istituito dall’articolo 18 dell’accordo ECAA è responsabile della gestione dell’accordo e ne assicura la corretta attuazione mediante raccomandazioni e decisioni nei casi previsti dall’accordo. Il comitato misto delibera all’unanimità. Può tuttavia decidere di applicare una procedura di voto a maggioranza per alcune questioni specifiche. La Commissione europea presiede il comitato misto con la partecipazione degli Stati membri.
            
            
               2.3.L’atto previsto del comitato misto
            
            
               Nella sua prima riunione il comitato misto sarà chiamato ad adottare il proprio regolamento interno. 
            
            
               L’atto previsto sarà adottato in conformità all’articolo 18, paragrafo 5, dell’accordo ECAA, che stabilisce che il comitato misto “adotta il proprio regolamento interno”. 
            
            
               3.La posizione che dovrà essere assunta a nome dell’Unione
            
            
               Il Consiglio è tenuto a stabilire la posizione che dovrà essere assunta a nome dell’Unione per quanto concerne il regolamento interno, al fine di consentire al comitato misto di funzionare correttamente in conformità all’articolo 18, paragrafo 5, dell’accordo ECAA.
            
            
               In qualità di parte dell’accordo, l’Unione è tenuta a presentare la propria posizione ai partner ECAA durante la riunione del comitato misto, in modo da consentire la corretta attuazione dell’accordo e da onorare gli impegni da esso derivanti.
            
            
               4.Base giuridica
            
            
               4.1.Base giuridica procedurale
            
            
               4.1.1.Principi
            
            
               L’articolo 218, paragrafo 9, del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE) prevede l’adozione di decisioni che stabiliscono “le posizioni da adottare a nome dell’Unione in un organo istituito da un accordo, se tale organo deve adottare atti che hanno effetti giuridici, fatta eccezione per gli atti che integrano o modificano il quadro istituzionale dell’accordo”.
            
         
         
            
               4.1.2.Applicazione al caso concreto
            
            
               Il comitato misto è un organo istituito da un accordo, ossia dall’accordo ECAA.
            
            
               L’atto che il comitato misto è chiamato a adottare costituisce un atto avente effetti giuridici. L’atto previsto avrà carattere vincolante nel diritto internazionale a norma dell’articolo 19 dell’accordo ECAA. 
            
            
               L’atto previsto non integra né modifica il quadro istituzionale dell’accordo ECAA.
            
            
               La base giuridica procedurale della decisione proposta è pertanto l’articolo 218, paragrafo 9, del TFUE.
            
            
               4.2.Base giuridica sostanziale
            
            
               4.2.1.Principi
            
            
               La base giuridica sostanziale delle decisioni di cui all’articolo 218, paragrafo 9, del TFUE dipende essenzialmente dall’obiettivo e dal contenuto dell’atto previsto su cui dovrà prendersi posizione a nome dell’Unione. Se l’atto previsto persegue una duplice finalità o ha una doppia componente, una delle quali sia da considerarsi principale e l’altra solo accessoria, la decisione a norma dell’articolo 218, paragrafo 9, del TFUE deve fondarsi su una sola base giuridica sostanziale, ossia su quella richiesta dalla finalità o dalla componente principale o preponderante.
            
            
               4.2.2.Applicazione al caso concreto
            
            
               L’obiettivo principale e il contenuto dell’atto previsto riguardano il trasporto aereo.
            
            
               La base giuridica sostanziale della decisione proposta è pertanto l’articolo 100, paragrafo 2, del TFUE.
            
            
               4.3.Conclusioni
            
            
               La base giuridica della decisione proposta deve quindi essere costituita dall’articolo 100, paragrafo 2, del TFUE, in combinato disposto con l’articolo 218, paragrafo 9, del TFUE.
            
            
               5.Pubblicazione dell’atto previsto
            
            
               A norma dell’articolo 19 dell’accordo ECAA le decisioni del comitato misto sono pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea dopo l’adozione.
            
            
               
            
               2018/0077 (NLE)
            
            
               Proposta di
            
            
               DECISIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell’Unione europea nel comitato misto istituito dall’accordo sullo Spazio aereo comune europeo (ECAA) per quanto riguarda il regolamento interno di tale comitato
            
         
         
            
               IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 100, paragrafo 2, in combinato disposto con l’articolo 218, paragrafo 9,
            
            
               vista la proposta della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)Con decisione (UE) 2018/145 del Consiglio
                  3
                l’Unione ha concluso l’accordo multilaterale sull’istituzione di uno Spazio aereo comune europeo (“l’accordo ECAA”), che è entrato in vigore il 1º dicembre 2017. 
            
            
               (2)A norma dell’articolo 18, paragrafo 5, dell’accordo ECAA, il comitato misto adotta il proprio regolamento interno.
            
            
               (3)Nella sua prima riunione del 3 maggio 2018, il comitato misto è chiamato ad adottare il regolamento interno necessario a consentire il proprio corretto funzionamento in conformità all’articolo 18, paragrafo 5, dell’accordo ECAA.
            
            
               (4)È opportuno stabilire la posizione che dovrà essere assunta a nome dell’Unione nel comitato misto, poiché l’atto che il comitato misto è chiamato ad adottare sarà giuridicamente vincolante.
            
            
               (5)A norma dell’articolo 19, paragrafo 2, dell’accordo ECAA le decisioni del comitato misto devono essere pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea,
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
            
            
               Articolo 1
            
            
               La posizione che dovrà essere assunta a nome dell’Unione nella prima riunione del comitato misto è la seguente:
            
            
               - approvare il regolamento interno del comitato misto di cui all’allegato della presente decisione. 
            
            
               I rappresentanti dell’Unione nel comitato misto possono concordare modifiche minori del progetto di decisione del comitato misto senza che sia necessaria un’ulteriore decisione del Consiglio.
            
            
               Articolo 2
            
            
               Una volta adottati, gli atti del comitato misto sono pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
            
            
               Articolo 3
            
            
               La Commissione è destinataria della presente decisione.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     Per il Consiglio
               
            
         
         
            
               
                     Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        Conformemente alla risoluzione n. 1244 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite del 10 giugno 1999.
               
               
                  
                     (2)
                  
                        GU L 26 del 31.1.2018, pag. 1.
               
               
                  
                     (3)
                  
                        GU L 26 del 31.1.2018, pag. 1.
               
            
      
    ---documentbreak--- 
      
         
               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles,5.4.2018
            COM(2018) 164 final
            ALLEGATO
            della
            proposta di decisione del Consiglio
            relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell’Unione europea nel comitato misto istituito dall’accordo sullo Spazio aereo comune europeo (ECAA) per quanto riguarda il regolamento interno di tale comitato
            
               
         
         
            
               ALLEGATO
            
            
               Decisione n. 1/2018 
            
            
               DEL COMITATO MISTO ECAA 
            
            
               IL COMITATO MISTO ECAA,
            
            
               visto l’accordo multilaterale tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, la Repubblica di Albania, la Bosnia-Erzegovina, l’ex Repubblica iugoslava di Macedonia, la Repubblica d’Islanda, la Repubblica di Montenegro, il Regno di Norvegia, la Repubblica di Serbia e la Missione delle Nazioni Unite per l’amministrazione ad interim nel Kosovo
                  1
               , sull’istituzione di uno Spazio aereo comune europeo (“l’accordo ECAA”), in particolare l’articolo 18,
            
            
               DECIDE:
            
            
            
               Articolo unico
            
            
               È adottato il regolamento interno del comitato misto che figura nell’allegato della presente decisione.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il … 2018
            
            
               Per il comitato misto, il presidente
            
            
                  
                     
                     
                     
            
            
                  
                     
                     
                     Carlos Bermejo Acosta
               
            
            
            
               ALLEGATO
            
            
               REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO MISTO ECAA
            
            
            
               Articolo 1
            
         
         
            
               Disposizioni generali
            
            
               1. Il comitato misto ECAA è istituito in conformità all’articolo 18 dell’accordo multilaterale tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, la Repubblica di Albania, la Bosnia-Erzegovina, l’ex Repubblica iugoslava di Macedonia, la Repubblica d’Islanda, la Repubblica di Montenegro, il Regno di Norvegia, la Repubblica di Serbia e la Missione delle Nazioni Unite per l’amministrazione ad interim nel Kosovo
                  2
               , sull’istituzione di uno Spazio aereo comune europeo (“l’accordo ECAA”).
            
            
               2. Esso è responsabile della gestione dell’accordo e ne assicura la corretta attuazione.
            
            
               3. Conformemente all’articolo 18, paragrafo 2, dell’accordo il comitato misto è composto da rappresentanti delle parti contraenti.
            
            
               4. Conformemente all’articolo 18, paragrafo 3, dell’accordo il comitato misto delibera all’unanimità. Può tuttavia decidere di applicare una procedura di voto a maggioranza per alcune questioni specifiche.
            
            
            
               Articolo 2
            
            
               Presidenza
            
            
            
               Il comitato misto è presieduto, a turno, da un partner ECAA e dall’Unione europea e dai suoi Stati membri. Quando presiedono le riunioni del comitato misto, l’Unione europea e i suoi Stati membri sono rappresentati dalla Commissione europea. 
            
            
            
               Articolo 3
            
            
               Riunioni
            
            
            
               1.
                     Il comitato misto si riunisce almeno una volta l’anno e quando le circostanze lo richiedono, salvo diverso accordo delle parti. 
            
            
               2. La data di ciascuna riunione del comitato misto è concordata dalle parti.
            
            
               3. Previo accordo delle parti le riunioni del comitato misto possono svolgersi con l’ausilio di qualsiasi mezzo tecnologico concordato, come la videoconferenza.
            
            
            
               Articolo 4
            
            
               Delegazioni
            
         
         
            
            
               1.
                     Prima di ogni riunione le parti sono informate, tramite il segretariato del comitato misto, della composizione prevista delle delegazioni che partecipano alla riunione.
            
            
               2.
                     Il comitato misto può invitare persone esterne a partecipare alle riunioni affinché forniscano informazioni su argomenti specifici.
            
            
            
               Articolo 5
            
            
               Segretariato
            
            
            
               Un funzionario della Commissione europea svolge la funzione di segretario del comitato misto.
            
            
            
               Articolo 6
            
            
               Corrispondenza
            
            
            
               Tutta la corrispondenza destinata al presidente del comitato misto o inviata da quest’ultimo è inoltrata anche al segretario. Il segretario garantisce l’invio della corrispondenza alle parti.
            
            
            
               Articolo 7
            
            
               Riservatezza
            
            
            
               Le discussioni interne del comitato misto sono riservate. Qualora una parte trasmetta al comitato misto informazioni designate come riservate, le altre parti trattano dette informazioni come tali.
            
            
            
               Articolo 8
            
         
         
            
               Ordine del giorno delle riunioni
            
            
            
               1.
                     Il segretariato redige un ordine del giorno provvisorio per ogni riunione del comitato misto sulla base delle proposte presentate dalle parti. I punti all’ordine del giorno sono corredati dei documenti pertinenti e sono presentati al più tardi 21 giorni di calendario prima della data della riunione.
            
            
               2.
                     L’ordine del giorno provvisorio viene trasmesso a tutte le parti al più tardi 15 giorni di calendario prima della data della riunione.
            
            
            
               3.
                     Il comitato misto adotta l’ordine del giorno all’inizio di ogni riunione.  Previo accordo delle parti possono essere inseriti nell’ordine del giorno punti non figuranti nell’ordine del giorno provvisorio.
            
            
            
               4.
                     Il presidente può ridurre il termine di cui al paragrafo 1 in funzione delle esigenze o dell’urgenza di un caso specifico.
            
            
            
               Articolo 9
            
            
               Verbale e conclusioni operative
            
            
            
               1.
                     Il segretario redige il progetto di verbale di ogni riunione del comitato misto. Esso contiene le decisioni, le raccomandazioni e le conclusioni adottate. 
            
            
            
               2.
                     Il progetto di verbale è presentato al comitato misto entro un mese dalla riunione per approvazione mediante procedura scritta. Il comitato può anche approvare il verbale nella riunione successiva.
            
            
            
               3.
                     Una volta approvato, il verbale è firmato dal presidente e dal segretario e una copia è trasmessa a ciascuna parte.
            
            
            
               Articolo 10
            
            
               Decisioni e raccomandazioni
            
         
         
            
            
               1.
                     Il comitato misto adotta le proprie decisioni e formula le proprie raccomandazioni all’unanimità. Le decisioni e le raccomandazioni di cui agli articoli 16 e 20 e all’articolo 28, paragrafo 3, dell’accordo ECAA richiedono tuttavia la maggioranza semplice.
            
            
               2.
                     Si considera che il comitato misto abbia raggiunto il quorum necessario solo se sono rappresentate quattro parti dell’Europa sudorientale e l’Unione europea.
            
            
               3.
                     Tra una riunione e l’altra il comitato misto può adottare decisioni o formulare raccomandazioni mediante procedura scritta. Una parte può tuttavia chiedere la convocazione del comitato misto per discutere una questione. La parte che propone il ricorso alla procedura scritta trasmette il progetto dell’atto al segretario, che lo inoltra a tutte le parti. Entro 15 giorni lavorativi dalla data di ricevimento del progetto dell’atto ciascuna parte comunica al presidente e al segretario se accetta o no tale progetto, se propone modifiche del medesimo o se ritiene che debba essere convocato il comitato misto per discutere la questione. Se il progetto è adottato, il presidente perfeziona la decisione o la raccomandazione conformemente ai paragrafi 5 e 6.
            
            
               4.
                     L’astensione di una parte non impedisce al comitato misto di agire, a condizione che sia raggiunto il quorum necessario di cui al paragrafo 2.
            
            
            
               5.
                     Le decisioni e le raccomandazioni del comitato misto recano rispettivamente il titolo di “decisione “ e “raccomandazione”, seguito da un numero di serie, dalla data di adozione e da un’indicazione dell’oggetto.
            
            
               6.
                     Le decisioni e le raccomandazioni del comitato misto sono firmate dal presidente e autenticate dal segretario.
            
            
               7.
                     Le parti pubblicano le decisioni adottate dal comitato misto nelle rispettive gazzette ufficiali. Ciascuna parte può decidere di pubblicare qualunque altro atto adottato dal comitato misto. Una copia delle decisioni e delle raccomandazioni è trasmessa a ciascuna parte.
            
            
            
            
               Articolo 11
            
            
               Regime linguistico
            
            
            
               1.
                     Le lingue ufficiali del comitato misto sono le lingue ufficiali delle parti. Ai fini dell’efficienza le parti si adoperano tuttavia per usare la lingua inglese nel corso delle riunioni del comitato misto e per la corrispondenza e l’elaborazione dei documenti.
            
            
            
               2.
                     Le decisioni e le raccomandazioni del comitato misto sono redatte in inglese.
            
            
            
               Articolo 12
            
            
               Spese
            
         
         
            
            
               1.
                     Ciascuna parte si assume l’onere delle spese sostenute per la partecipazione alle riunioni del comitato misto e dei gruppi di lavoro o di esperti.
            
            
               2.
                     Il comitato misto approva la ripartizione delle spese relative alle missioni affidate a esperti.
            
            
            
               Articolo 13
            
            
               Modifica del regolamento interno
            
            
            
               Il presente regolamento interno può essere modificato conformemente all’articolo 10.
            
            
            
               Articolo 14
            
            
               Gruppi di lavoro
            
            
            
               1.
                     La composizione e il funzionamento dei gruppi di lavoro o di esperti istituiti in forza dell’articolo 18, paragrafo 8, dell’accordo sono decisi, mutatis mutandis, in conformità alle norme applicabili al comitato misto.
            
            
               2.
                     I gruppi di lavoro o di esperti operano sotto l’autorità del comitato misto, al quale riferiscono dopo ciascuna riunione. Non sono autorizzati ad adottare decisioni ma possono formulare raccomandazioni da sottoporre all’attenzione del comitato.
            
            
               3.
                     Il comitato misto può decidere di porre fine al mandato dei gruppi di lavoro o di esperti, o di modificarlo. 
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        Conformemente alla risoluzione n. 1244 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite del 10 giugno 1999.
               
               
                  
                     (2)
                  
                        Conformemente alla risoluzione n. 1244 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite del 10 giugno 1999.