CELEX: 
Language: it
Date: 2016-06-09
Title: Posizione del Consiglio in prima lettura in vista dell'adozione del REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 471/2009 relativo alle statistiche comunitarie del commercio estero con i paesi terzi per quanto riguarda il conferimento alla Commissione del potere di adottare atti delegati e di competenze di esecuzione per l'adozione di alcune misure

Consiglio
               dell'Unione europea
                                                       Bruxelles, 9 giugno 2016
                                                       (OR. en)
                                                       8536/16
   Fascicolo interistituzionale:
         2013/0279 (COD)
                                                       STATIS 22
                                                       COMPET 200
                                                       UD 92
                                                       CODEC 573
ATTI LEGISLATIVI ED ALTRI STRUMENTI
Oggetto:          Posizione del Consiglio in prima lettura in vista dell'adozione del
                  REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
                  che modifica il regolamento (CE) n. 471/2009 relativo alle statistiche
                  comunitarie del commercio estero con i paesi terzi per quanto riguarda il
                  conferimento alla Commissione del potere di adottare atti delegati e di
                  competenze di esecuzione per l'adozione di alcune misure
8536/16                                                               LA/ff
                                          DGG 3B                                          IT
 ---pagebreak---                                     REGOLAMENTO (UE) 2016/...
                        DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
                                                   del
        che modifica il regolamento (CE) n. 471/2009 relativo alle statistiche comunitarie
             del commercio estero con i paesi terzi per quanto riguarda il conferimento
                alla Commissione del potere di adottare atti delegati e di competenze
                             di esecuzione per l'adozione di alcune misure
                                    (Testo rilevante ai fini del SEE)
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 338, paragrafo 1,
vista la proposta della Commissione europea,
previa trasmissione del progetto di atto legislativo ai parlamenti nazionali,
deliberando secondo la procedura legislativa ordinaria 1,
1
         Posizione del Parlamento europeo del … (non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale) e
         decisione del Consiglio del … .
8536/16                                                                     LA/ff                     1
                                                 DGG 3B                                              IT
 ---pagebreak--- considerando quanto segue:
(1)     A seguito dell'entrata in vigore del trattato sul funzionamento dell'Unione europea
        (il "trattato") è opportuno allineare i poteri e le competenze conferiti alla Commissione alle
        disposizioni di cui agli articoli 290 e 291 del trattato.
(2)     Alla luce dell'adozione del regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del
        Consiglio 1, la Commissione si è impegnata, mediante una dichiarazione 2, a riesaminare,
        alla luce dei criteri stabiliti nel trattato, gli atti legislativi che contengono attualmente
        riferimenti alla procedura di regolamentazione con controllo.
(3)     Il regolamento (CE) n. 471/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio 3, conferisce alla
        Commissione competenze per l'attuazione di alcune delle disposizioni di tale regolamento.
(4)     Al fine di allineare il regolamento (CE) n. 471/2009 agli articoli 290 e 291 del trattato, è
        opportuno sostituire le competenze di esecuzione conferite alla Commissione da tale
        regolamento con il potere di adottare atti delegati e di esecuzione.
1
       Regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio
       2011, che stabilisce le regole e i principi generali relativi alle modalità di controllo da parte
       degli Stati membri dell’esercizio delle competenze di esecuzione attribuite alla
       Commissione (GU L 55 del 28.2.2011, pag. 13).
2
       GU L 55 del 28.2.2011, pag. 19.
3
       Regolamento (CE) n. 471/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 maggio 2009,
       relativo alle statistiche comunitarie del commercio estero con i paesi terzi e che abroga il
       regolamento (CE) n. 1172/95 del Consiglio (GU L 152 del 16.6.2009, pag. 23).
8536/16                                                                          LA/ff                   2
                                                   DGG 3B                                             IT
 ---pagebreak--- (5)     Per tener conto delle modifiche del codice doganale o delle disposizioni discendenti da
        convenzioni internazionali, delle modifiche rese necessarie per ragioni metodologiche e
        della necessità di istituire un sistema efficiente per la raccolta dei dati e la compilazione di
        statistiche, è opportuno conferire alla Commissione il potere di adottare atti in
        conformemente all'articolo 290 del trattato, riguardanti:
        –      l'adeguamento dell'elenco dei regimi doganali o delle destinazioni doganali;
        –      merci e movimenti specifici e le disposizioni diverse o specifiche ad essi applicabili;
        –      l'esclusione di merci o movimenti dalle statistiche del commercio estero;
        –      la raccolta di dati di cui all'articolo 4, paragrafi 2 e 4, del regolamento (CE)
               n. 471/2009;
        –      ulteriori specificazioni dei dati statistici;
        –      l'obbligo riguardante serie limitate di dati per le merci o i movimenti specifici di cui
               all'articolo 3, paragrafo 3 del regolamento (CE) n. 471/2009, e i dati forniti a norma
               dell'articolo 4, paragrafo 2, di tale regolamento;
        –      il livello di aggregazione per i paesi associati, le merci e le valute per le statistiche
               sul commercio per valuta di fatturazione.
8536/16                                                                         LA/ff                    3
                                                   DGG 3B                                               IT
 ---pagebreak---         È di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga
        adeguate consultazioni, anche a livello di esperti, nel rispetto dei principi stabiliti
        nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016 1. In particolare, al
        fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il
        Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti contemporaneamente agli
        esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno sistematicamente accesso alle riunioni dei
        gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione di tali atti delegati.
(6)     La Commissione dovrebbe assicurare che tali atti delegati non comportino ulteriori
        significativi oneri per gli Stati membri o i rispondenti e che continuino a essere quanto
        meno onerosi possibile.
(7)     Per garantire condizioni uniformi di attuazione del regolamento (CE) n. 471/2009, è
        opportuno attribuire alla Commissione competenze di esecuzione che le consentano di
        adottare misure riguardanti:
        –      i codici e il relativo formato da utilizzare relativamente ai dati di cui all'articolo 5,
               paragrafo 1, di detto regolamento;
        –      il collegamento tra i dati sulle caratteristiche delle imprese e i dati registrati a norma
               di tale articolo;
        –      il contenuto e la copertura uniformi delle statistiche trasmesse.
        Tali competenze dovrebbero essere esercitate conformemente al regolamento (UE)
        n. 182/2011.
1
      GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1.
8536/16                                                                      LA/ff                        4
                                                 DGG 3B                                                 IT
 ---pagebreak--- (8)     Il comitato delle statistiche degli scambi di beni con i paesi terzi ("comitato Extrastat") di
        cui all'articolo 11 del regolamento (CE) n. 471/2009 ha fornito alla Commissione
        consulenza e assistenza nell'esercizio delle sue competenze d'esecuzione. Nel contesto
        della strategia per una nuova struttura del sistema statistico europeo ("SSE") volta a
        migliorare il coordinamento e la collaborazione nel quadro di una chiara struttura
        piramidale all'interno dell'SSE, è opportuno che il comitato del sistema statistico europeo
        ("comitato SSE"), istituito dal regolamento (CE) n. 223/2009 del Parlamento europeo e del
        Consiglio 1 svolga un ruolo di consulenza e di assistenza della Commissione nell'esercizio
        delle sue competenze di esecuzione. A tal fine è opportuno modificare il regolamento (CE)
        n. 471/2009, procedendo a sostituire il riferimento al comitato Extrastat con un riferimento
        al comitato SSE.
(9)     Al fine di assicurare la certezza del diritto, le procedure di adozione di misure avviate ma
        non concluse prima dell'entrata in vigore del presente regolamento non sono pregiudicate
        dal presente regolamento.
(10)    È opportuno pertanto modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 471/2009,
HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
1
      Regolamento (CE) n. 223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 marzo
      2009, relativo alle statistiche europee e che abroga il regolamento (CE, Euratom)
      n. 1101/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, relativo alla trasmissione all’Istituto
      statistico delle Comunità europee di dati statistici protetti dal segreto, il regolamento (CE)
      n. 322/97 del Consiglio, relativo alle statistiche comunitarie, e la decisione 89/382/CEE,
      Euratom del Consiglio, che istituisce un comitato del programma statistico delle Comunità
      europee (GU L 87 del 31.3.2009, pag. 164).
8536/16                                                                     LA/ff                      5
                                               DGG 3B                                               IT
 ---pagebreak---                                                  Articolo 1
Il regolamento (CE) n. 471/2009 è così modificato:
1)       l'articolo 3 è così modificato:
         a)     il paragrafo 2 è sostituito dal seguente:
                "2.    Per tenere conto delle modifiche del codice doganale e delle disposizioni
                       discendenti da convenzioni internazionali, alla Commissione è conferito il
                       potere di adottare atti delegati, conformemente all'articolo 10 bis, per adattare
                       l'elenco dei regimi doganali o delle destinazioni doganali di cui al paragrafo 1,
                       secondo comma, del presente articolo.";
         b)     al paragrafo 3, il secondo comma è sostituito dal seguente:
                "Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati, conformemente
                all'articolo 10 bis, relativamente a merci e movimenti specifici e a disposizioni
                diverse o specifiche ad essi applicabili.";
         c)     al paragrafo 4, il secondo comma è sostituito dal seguente:
                "Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati, conformemente
                all'articolo 10 bis, relativamente all'esclusione di merci o movimenti dalle statistiche
                del commercio estero.";
8536/16                                                                      LA/ff                       6
                                                  DGG 3B                                              IT
 ---pagebreak---         d)     è aggiunto il seguente paragrafo:
               "5.    Nell'esercizio dei poteri delegati di cui ai paragrafi 2, 3 e 4, la Commissione
                      provvede affinché gli atti delegati non comportino ulteriori significativi oneri a
                      carico degli Stati membri o dei rispondenti.";
2)      all'articolo 4, il paragrafo 5 è sostituito dal seguente:
        "5.    Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati, conformemente
               all'articolo 10 bis, relativamente alla raccolta dei dati di cui ai paragrafi 2 e 4 del
               presente articolo. Nell'esercizio di tali poteri, la Commissione provvede affinché gli
               atti delegati non comportino ulteriori significativi oneri a carico degli Stati membri o
               dei rispondenti.";
3)      l'articolo 5 è così modificato:
        a)     il paragrafo 2 è sostituito dai seguenti:
               "2.    Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati, conformemente
                      all'articolo 10 bis, relativamente alle ulteriori specificazioni dei dati di cui al
                      paragrafo 1 del presente articolo.
               2 bis. La Commissione adotta, mediante atti di esecuzione, le misure riguardanti i
                      codici da utilizzare e al relativo formato da utilizzare per i dati di cui al
                      paragrafo 1 del presente articolo.
                      Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura d'esame di cui
                      all'articolo 11, paragrafo 2.";
8536/16                                                                        LA/ff                      7
                                                   DGG 3B                                               IT
 ---pagebreak---         b)     al paragrafo 4, il secondo comma è sostituito dal seguente:
               "Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati, conformemente
               all'articolo 10 bis, relativamente a tali serie limitate di dati.";
        c)     è aggiunto il paragrafo seguente:
               "5.    Nell'esercizio dei poteri delegati di cui ai paragrafi 2 e 4, la Commissione
                      provvede affinché gli atti delegati non comportino ulteriori significativi oneri a
                      carico degli Stati membri o dei rispondenti.";
4)      l'articolo 6 è così modificato:
        a)     Al paragrafo 2, il terzo comma è sostituito dal seguente:
               "La Commissione adotta, mediante atti di esecuzione, misure riguardanti il
               collegamento tra i dati e tali statistiche da compilare.
               Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura d'esame di cui all'articolo
               11, paragrafo 2.";
        b)     il paragrafo 3 è sostituito dal seguente:
               "3.    Ogni due anni gli Stati membri compilano statistiche annuali del commercio
                      disaggregate secondo la valuta di fatturazione.
8536/16                                                                        LA/ff                    8
                                                 DGG 3B                                             IT
 ---pagebreak---                       Gli Stati membri compilano le statistiche utilizzando un campione
                      rappresentativo di registrazioni relative alle importazioni e alle esportazioni
                      ricavate dalle dichiarazioni in dogana, contenenti i dati sulla valuta di
                      fatturazione. Se per le esportazioni tale valuta non è disponibile nella
                      dichiarazione in dogana, si procede alla rilevazione dei dati necessari
                      effettuando un’indagine.
                      Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati, conformemente
                      all'articolo 10 bis, relativamente al livello di aggregazione per i paesi associati,
                      alle merci e alle valute. Nell'esercizio di tali poteri, la Commissione provvede
                      affinché gli atti delegati non comportino ulteriori significativi oneri a carico
                      degli Stati membri o dei rispondenti.";
5)      l'articolo 8 è così modificato:
        a)     il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:
               "1.    Gli Stati membri trasmettono alla Commissione (Eurostat) le statistiche di cui
                      all’articolo 6, paragrafo 1, entro 40 giorni dalla fine di ciascun periodo di
                      riferimento mensile. Gli Stati membri provvedono affinché le statistiche
                      contengano informazioni su tutte le importazioni e le esportazioni nel periodo di
                      riferimento in questione, procedendo ad adeguamenti nel caso in cui non siano
                      disponibili registrazioni.
                      Ove le statistiche trasmesse siano soggette a revisione, gli Stati membri
                      trasmettono i risultati riveduti entro l'ultimo giorno del mese successivo al
                      giorno in cui sono divenuti disponibili i dati riveduti.
8536/16                                                                         LA/ff                    9
                                                   DGG 3B                                             IT
 ---pagebreak---                       Gli Stati membri includono nei risultati trasmessi alla Commissione (Eurostat)
                      ogni informazione statistica riservata.
                      La Commissione adotta, mediante atti di esecuzione, misure riguardanti le
                      specifiche tecniche uniformi per il contenuto e la copertura delle statistiche
                      trasmesse. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura d'esame di
                      cui all'articolo 11, paragrafo 2.";
        b)    il paragrafo 2 è sostituito dal seguente:
              "2.     Le statistiche del commercio secondo le caratteristiche delle imprese di cui
                      all'articolo 6, paragrafo 2, sono trasmesse alla Commissione (Eurostat) entro 18
                      mesi dalla fine dell'anno di riferimento.
                      Le statistiche del commercio disaggregate secondo la valuta di fatturazione di
                      cui all'articolo 6, paragrafo 3, sono trasmesse alla Commissione (Eurostat)
                      entro tre mesi dalla fine dell'anno di riferimento.".
6)      è inserito l'articolo seguente:
        "Articolo 10 bis
        Esercizio della delega
        1.    Il potere di adottare atti delegati è conferito alla Commissione alle condizioni
              stabilite nel presente articolo.
8536/16                                                                      LA/ff                     10
                                                   DGG 3B                                            IT
 ---pagebreak---         2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafi 2, 3 e 4, all'articolo 4,
           paragrafo 5, all'articolo 5, paragrafi 2 e 4, e all'articolo 6, paragrafo 3, è conferito alla
           Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere dal ... [data di entrata in
           vigore del presente regolamento]. La Commissione elabora una relazione sulla delega
           di poteri al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La
           delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il
           Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre
           mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
        3. La delega di potere di cui all'articolo 3, paragrafi 2 , 3 e 4, all'articolo 4, paragrafo 5,
           all'articolo 5, paragrafi 2 e 4, e all'articolo 6, paragrafo 3, può essere revocata in
           qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca
           pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono
           dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale
           dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la
           validità degli atti delegati già in vigore.
        4. Prima dell'adozione dell'atto delegato la Commissione consulta gli esperti designati
           da ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo
           interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016*.
        5. Non appena adotta un atto delegato, la Commissione ne dà contestualmente notifica
           al Parlamento europeo e al Consiglio.
8536/16                                                                     LA/ff                         11
                                              DGG 3B                                                     IT
 ---pagebreak---         6.     L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 3, paragrafi 2 , 3 e 4, dell'articolo 4,
               paragrafo 5, dell'articolo 5, paragrafi 2 e 4, e dell'articolo 6, paragrafo 3, entra in
               vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni
               entro il termine di tre mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima
               della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno
               informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è
               prorogato di tre mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
        ________________________
        *
               GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1.".
7)      l'articolo 11 è sostituito dal seguente:
        "Articolo 11
        Procedura di comitato
        1.     La Commissione è assistita dal comitato del sistema statistico europeo istituito dal
               regolamento (CE) n. 223/2009. Esso è un comitato ai sensi del regolamento (UE)
               n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio*.
        2.     Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo si applica l'articolo 5 del
               regolamento (UE) n. 182/2011.
        ______________________
        *
               Regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del
               16 febbraio 2011, che stabilisce le regole e i principi generali relativi alle modalità di
               controllo da parte degli Stati membri dell’esercizio delle competenze di esecuzione
               attribuite alla Commissione (GU L 55 del 28.2.2011, pag. 13).".
8536/16                                                                       LA/ff                      12
                                                 DGG 3B                                                 IT
 ---pagebreak---                                                Articolo 2
Il presente regolamento non pregiudica le procedure di adozione delle misure previste dal
regolamento (CE) n. 471/2009 che siano state avviate ma non siano state concluse prima dell'entrata
in vigore del presente regolamento.
                                               Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
degli Stati membri.
Fatto a ..., il
Per il Parlamento europeo                                    Per il Consiglio
Il presidente                                                Il presidente
8536/16                                                                    LA/ff                     13
                                                DGG 3B                                              IT