CELEX: C2001/045/41
Language: it
Date: 2001-02-10 00:00:00
Title: Causa T-343/00: Ricorso del signor Leandro Mercade Llordachs contro il Parlamento europeo, presentato il 13 novembre 2000

C 45/18                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           10.2.2001
                                                         TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
Ricorso del sig. Anthony Goldstein contro il Consiglio                         Ricorso del signor Leandro Mercade Llordachs contro il
dell’Unione Europea e la Commissione delle Comunità                               Parlamento europeo, presentato il 13 novembre 2000
              europee, proposto il 7 novembre 2000
                                                                                                        (Causa T-343/00)
                           (Causa T-336/00)
                            (2001/C 45/40)                                                               (2001/C 45/41)
                      (Lingua processuale: l’inglese)                                              (Lingua processuale: il francese)
Il 7 novembre 2000, il sig. Anthony Goldstein, rappresentato
                                                                               Il 13 novembre 2000 il signor Leandro Mercade Llordachs,
dal sig. Raymond St John Murphy, solicitor dello studio
                                                                               residente a Woluwé-Saint-Pierre (Belgio), con gli avvocati Jean-
legale Merriman White, Londra (UK), ha proposto, dinanzi al
                                                                               Noël Louis et Véronique Peere, del foro di Bruxelles, ha
Tribunale di primo grado delle Comunità europee, un ricorso
                                                                               presentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
contro il Consiglio dell’Unione Europea e la Commissione
                                                                               un ricorso contro il Parlamento europeo.
delle Comunità europee.
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                  La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
—      dichiarare che la direttiva 93/16 viola l’art. 218 CE;                  —     annullare la decisione della Presidente del Parlamento
                                                                                     europeo 15 marzo 2000 recante il trasferimento del
—      condannare i convenuti a versare al ricorrente                                ricorrente dal Parlamento europeo alla Commissione
       EUR 1 000 000 a titolo di risarcimento danni;                                 europea;
—      condannare i convenuti al pagamento degli interessi di                  —     condannare il convenuto alle spese.
       mora sull’importo del risarcimento, al tasso annuo del
       4,5 % a partire dalla data della sentenza fino a quella
       dell’effettivo pagamento;
                                                                               Motivi e principali argomenti
—      condannare i convenuti al pagamento delle spese proces-
       suali sostenute dal ricorrente.                                         Il ricorrente nella presente causa si oppone alla decisione del
                                                                               convenuto recante annullamento della decisione 12 febbraio
                                                                               1998, mediante la quale si è proceduto al suo trasferimento
Motivi e principali argomenti
                                                                               dalla Commissione al Parlamento europeo. In base a tale
                                                                               decisione di trasferimento, infatti, il ricorrente è stato nominato
Il ricorrente ha promosso la presente causa per risarcimento                   capodivisione di grado A 3 al Parlamento europeo. La decisione
danni censurando la decisione della Commissione contenuta,                     impugnata sarebbe stata adottata per conformarsi alla sentenza
a suo dire, nella lettera datata 30 luglio 1998, in quanto essa                del Tribunale 15 dicembre 1999, causa T-144/99, Cantoreggi/
ha giudicato illegittima, poiché contraria alla direttiva, la                  Parlamento europeo (1), che ha annullato la detta decisione di
concessione a suo favore, da parte delle autorità britanniche,                 trasferimento.
di un certificato attestante la formazione di specialista, quale
previsto negli artt. 4 e 5 del regolamento n. 75/363 (attuali
artt. 26 e 27 della direttiva del Consiglio 5 aprile 1993,                     A sostegno delle sua domanda, il ricorrente deduce:
93/16/CEE, intesa ad agevolare la libera circolazione dei medici
e il reciproco riconoscimento dei loro diplomi, certificati ed                 —     la violazione del dovere di motivazione, in quanto la
altri titoli (1)).                                                                   decisione controversa non gli sarebbe stata notificata.
Il ricorrente asserisce parimenti l’illegittimità della direttiva              —     la violazione dell’art. 233 del Trattato, in quanto il
prima citata ex art. 241 del Trattato CE. Al riguardo si asserisce                   Tribunale non avrebbe annullato la decisione 12 febbraio
che il testo inglese di questa direttiva non corrisponde al testo                    1998 nella parte recante il trasferimento del ricorrente
francese e che le discrepanze costituiscono un errore manifesto                      dalla Commissione al Parlamento. Il Tribunale non sareb-
e un grave tentativo da parte del Consiglio di alterare il senso                     be stato investito, nella causa T-144/98, della legittimità
di una disposizione di diritto comunitario e comprometterne                          della controversa decisione di trasferimento.
gli scopi.
                                                                               (1) Racc. pag. PI-IA-271, II-1325.
(1) GUCE L 165, del 7.7.1993, pag. 1.