CELEX: 52003PC0539
Language: it
Date: 2003-09-10
Title: Proposta di decisione del Consiglio che modifica la decisione 97/510/Ce del Consiglio che autorizza l'Irlanda ad applicare una misura di deroga all'articolo 21 della sesta direttiva 77/388/CEE in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari

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52003PC0539

Proposta di decisione del Consiglio che modifica la decisione 97/510/CE del Consiglio che autorizza l'Irlanda ad applicare una misura di deroga all'articolo 21 della sesta direttiva 77/388/CEE in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari  /* COM/2003/0539 def. */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che modifica la decisione 97/510/CE del Consiglio che autorizza l'Irlanda ad applicare una misura di deroga all'articolo 21 della sesta direttiva 77/388/CEE in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. Ai sensi dell'articolo 27 della sesta direttiva del Consiglio, del 17 maggio 1977, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari - Sistema comune d'imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, [1] il Consiglio, deliberando all'unanimità su proposta della Commissione, può autorizzare ogni Stato membro ad introdurre misure particolari di deroga alle disposizioni di tale direttiva, allo scopo di semplificare la riscossione dell'imposta o di evitare talune frodi o evasioni fiscali.[1]  GU L 145, del 13.6.1977, pag. 1. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 2002/93/CE (GU L 331 del 7.12.2002, pag. 27, GU L 18 del 23.1.2003, pag. 55).2. Di norma, questo tipo di autorizzazione viene concessa su base temporanea, in modo che dopo pochi anni sia possibile effettuare una valutazione dell'adeguatezza e dell'efficacia delle misure particolari.3. La decisione 97/510/CE [2], adottata dal Consiglio a norma dell'articolo 27 della sesta direttiva, autorizza l'Irlanda ad applicare una misura di deroga all'articolo 21 della direttiva allo scopo di combattere la frode e l'evasione fiscale nel settore immobiliare. La decisione 2000/435/CE [3] proroga tale esenzione e ne fissa la scadenza al 31 dicembre 2003.[2]  GU L 214 del 6.8.1997, pag. 37.[3]  GU L 172 del 12.7.2000, pag. 24.4. Con una lettera ricevuta dal Segretariato generale il 4 luglio 2003, l'Irlanda ha chiesto l'autorizzazione a prorogare l'applicazione di queste misure per un ulteriore periodo di quattro anni.5. Conformemente all'articolo 27, paragrafo 3, della sesta direttiva, con una lettera del 9 luglio 2003 la Commissione ha informato gli altri Stati membri della richiesta presentata dall'Irlanda.6. La Commissione ritiene che gli elementi di fatto e di diritto che hanno giustificato l'applicazione delle misure particolari in questione non siano cambiati e sussistano tuttora.7. In considerazione di quanto sopra, la Commissione ritiene che la richiesta di proroga presentata dall'Irlanda debba essere accolta e che pertanto la decisione sopra citata debba essere prorogata fino al 31 dicembre 2007.Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che modifica la decisione 97/510/CE del Consiglio che autorizza l'Irlanda ad applicare una misura di deroga all'articolo 21 della sesta direttiva 77/388/CEE in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affariIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,vista la sesta direttiva (77/388/CEE) del Consiglio, del 17 maggio 1977, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari - Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme [4], in particolare l'articolo 27, paragrafo 1,[4]  GU L 145, del 13.6.1977, pag. 1. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 2002/93/CE (GU L 331 del 7.12.2002, pag. 27, GU L 18 del 23.1.2003, pag. 55).vista la proposta della Commissione [5],[5]  GU C [...]del [...], pag. [...].considerando quanto segue:(1) Con una lettera ricevuta dal Segretariato generale della Commissione il 4 luglio 2003, l'Irlanda ha chiesto una proroga fino al 31 dicembre 2007 della decisione 97/510/CE [6] che l'autorizza ad applicare una misura di deroga all'articolo 21 della sesta direttiva, intesa a combattere la frode e l'evasione fiscale nel settore immobiliare.[6]  GU L 214 del 6.8.1997, pag. 37.(2) Gli elementi di fatto e di diritto che hanno giustificato l'applicazione delle misure particolari in questione non sono cambiati e sussistono tuttora.(3) È pertanto opportuno prorogare l'autorizzazione fino al 31 dicembre 2007.(4) Le misure di deroga in questione non incidono sulle risorse proprie delle Comunità europee provenienti dall'imposta sul valore aggiunto,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1All'articolo 1 della decisione 97/510/CE, la data del "31 dicembre 2003" è sostituita dalla data "31 dicembre 2007".Articolo 2L'Irlanda è destinataria della presente decisione.Fatto a Bruxelles, [...]Per il ConsiglioIl Presidente