CELEX: 51981PC0026
Language: it
Date: 1981-01-30
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di 38.000 capi di giovenche e vacche, diverse da quelle destinate alla macellazione, di alcune razze di montagna, della sottovoce ex 01.02 A II b) della tariffa doganale comune#PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di 5.000 capi di tori, vacche e giovenche diversi da quelli destinati alla macellazione, di alcune razze alpine, della sottovoce ex 01.02 A II b) della tariffa doganale comune (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (81) 26
Vol. 1981/0006
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                            COM(81)26 def.
                                            Bruxelles * 30 gennaio 1981
                PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
 relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità di gestione
 del contingente tariffario comunitario di 38.000 capi di giovenche e
 vacche , diverse da quelle destinate alla macellazione ^ di alcune razze
 di montagna , della sottovoce e * 01 «, 02 A II b ) della tariffa doganale
 comune
                PROPOSTA DI REGOLAMENTO < CEE > DEL CONSIGLIO
 relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità digestione
 del contingente tariffario comunitario di 5.000 capi di tori , vacche- s
 e giovenche diversi da quelli destinati alla macellatone, di alcune
 razze alpine , della sottovoce e » 01.02 A II b ) de                 tariffa doganale
 comune                                                  !>
                                                            *         ,    C, .t   V ,
                                                              v «-n    »         . . ^'v .
                                                               V"        ,
                                                                 \
                                                                    'V"'
                 ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
COM < 81 ) 26 def „
 ---pagebreak---                                    NOTA INTRODUTTIVA
 1.     Nel quadro dei negoziati multilaterali del G.A.T.T. , ila Comunità
        economica europea si i> impegnata od aprire onnualmenter taluni
        contingenti tariffari , con particolare riguardo , nel settore .
        agricolo , a quelli elencati qui di seguito ?
N   della tariffa                                                        Volume con-                    Dazio con-
doganale comune •                Designazione delle merci                tingentale                     tingentale
ex 01.02 A II b)            Giov »? nche e Vacche diverse da ..                .                  .       ,
                 |          quelle      destinate alla mncel– ' \
                            Iasione: , delle razze di
                          . montagna qui di seguito
                            elencate : razza grigia ,                      " v           .
                            bruiui , gialla , pezzata del .
                            Simmental. e razza del Pinzgau                         .
                             ( alle condizioni che le compe -»                   .
                            tenti autorità dello Stato
                            membro di destinazione devono                                                     .
                            determinare )                       .     '     20.000 capi . ;                    6 Z
                                                                                     -   »,
ex 01*02 A II b)         - Tori , vacche e giovenche ,
                            diversi da quelli destinati                 ^                               ,
                       -    alla macellazione , delle                                    ..."   '   .
                             razze alpine qui di seguito
             ■ .  '         elencate : razza pezzata del '
                            Simmcn^a 1 , razza di Schwyz
                            e razza di Friburgo . Per                                         r.
                            potere essere ammessi al
                            beneficio di questo con-tin- .
                            gente , gli animili delle
                            suddette razze devono riunire                              -
                     '      le seguenti condizioni :
                           – Tori ; certificato di
                                            A6CiMUÍeu.sa          -
                            "• Femin ;. r>.a i certificato di
                                                ascendenza o        "~
                                                certificato di
      -                                         iscrizione allo          -                            .     e
     . .                            1            llcrdbook ,
                                                attestante la               >
                                                purezza della
                                                razza        '     - •        5,000 capi                      A %
Per venire incontro al desiderio espresso -dallo . autorità svizzero «d
austriache , i contingenti tariffari in questione sono 6 tati esperei dopo
il 1 luglio 1970 al fine di coprire i periodi inclusi fra . il 1 * luglio
di ogni anno sino al 30 giugno dell' anno seguente . Questi contingenti sono
 ---pagebreak--- stati aderti per L' ultima volta con 1 regolamenti    ( CEE ) n . 1664 / 80 et
1665 /80 del 27 giugno 1980 ( GU n . L 166 del 1 luglio 1980 ) per il periodo
1° luglio 1980 - 30 giugno 1981 .
A seguito di uno scambio di lettere del 21 luglio 1972 con l' Austria , la
Comunità ha accettato di aumentare, in modo autonomo , il volume del con­
tingente tariffario comunitario citato in primo luogo nella tabella di cui
sopra da 20.000 a 30.000 capi e di ridurre il dazio contingentale dal 6
at 4 % . D' altra parte , vii volume contingentale é stato autonomamente
portato ad un livello di 38.000 capi a partire dalla fine del 1977 .
Per adempiere i suoi obblighi é pertanto opportuno che la Comunità emani
con regolamenti le disposizioni relative all' apertura , alla ripartizione e
alle modalità di gestione di detti contingenti tariffari comunitari , per
il periodo 1° luglio 1981 - 30 giugno 1982 . Quanto sopra forma l' oggetto
delle proposte allegate .
Per quanto riguarda la ripartizione di detti contingenti tariffari ed in
particolare la fissazione delle aliquote iniziali , è opportuno notare che
essa si basa essenzialmente, come durante i precedenti periodi contingenta­
li , sulle valutazioni del fabbisogno degli Stati membri , mancando dati
statistici specializzati e completi .
La proposta di regolamento trasmessa al Consiglio per il contingente tarif­
fario di 38.000 capi degli animali citati in primo luogo nella tabella di
cui sopra stabilisce la fissazione di una prima quota che viene suddivisa fra
alcuni Stati membri tra i quali il Benelux , la Germania , la Francia , l' Ir­
 landa , l' Italia e il Regno Unito, proporzionalmente al fabbisogno prevedibile
                                            <•
di ciascuno di essi . Il saldo rappresenta la riserva comunitaria alla
quale hanno accesso non soltanto gli Stati membri in questione ma anche,
se del caso, la Danimarca e la Grecia .
 ---pagebreak--- Le modalità di gestione proposte per il contingente tariffario
di 5*000 capi degli animai i . indicati in secondo luogo nel                 :>
succitato elenco differisce da quello proposto al punto 5 soltanto
per il fatto che la prima quòta raggiunge > il 70 % del volume                     . ».
contingentale e la riserva comunitaria il 30 X di dotte volume ,
onde tener conto dell' elevato livello prevedibile sin d' ora dalle
imputazioni sull' aliquota iniziale attribuita all' Italia nonché
dell * necessità di coprire l' eventuale fabbisogno che potrebbe
manifestarsi nel Benelux , in Da nimarc a e in Grecia .             '
Il problema della definizione da dare all' indicazione "Diverse da
quelle destinate alla macellazione ", è stato oggetto ,, annualmente ,
di scambio di pareri dal 1974 .
Al tarmine delle discussioni era risultato che per gli animali là ; .
cui importazione era subordinata alla presentazione di un certificato -
genealogico ( di ascendenza o di iscrizione nel , "Herdbook ") un
controllo della destinazione degli animali in questione non                  '
prcsqntnva alcuna utilità dato il prezzo elevato di detti animaci .
In mancanza di questo certificato un termine di- A mesi con decorrenza
dal giorno del 1 ' importazione era stato considerato come termine
minino alla fine del quale gli animali importati potevano essere
considerati come non destinati alla macellazione . Tale soluzione è
stata accettata dal Consiglio a titolo sperimencale , per il periodo
1 * luglio 1974 - "30 giugno 1,975 e poi estesa ai periodi contingentali
succèssivi *                                                      .   .          /
                                                                        : •.         *
AL momento delle discussioni al. livello del Consiglio nel 1978 e 1979 , e
 stato deciso , dopo accordo con le Autorità svizzere di estendere le-misu-
 re di controllo della montata macellazione agl i © iemali in'c^rtati a bene­
 ficio del secondo conti iìytoce di 5.000 capi , . r r: om,:o;:r2t i da ' certificato
 genealogico sopra citate *           . r ■         ■>         ■               ■ .
 ---pagebreak---                                                   PROPOSTA DI
                              REGOLAMENTO (CEE)               __ '            DEL CONSIGLIO
               relativo all'apertura, alla ripartizione e £;ie modalità di gestione del contingente
               tariffario comunitario di 38 000 capi di giovenche e vacche, diverse da quelle de­
               stinate alla macellazione, di alcune razze di montagna, della sottovoce ex 01.02x
                                        A II b) della tariffa doganale comune
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 bro ;                                       che .nell ambito
                                                                     di questo contingente tariffario i dazi da applicare per
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               la Grecia sono egualmente al livello del 4 % ;
europea, in particolare gli articoli 43 e 113,
                                                                . considerando che occorre garantire, in particolare, l'u­
vista la proposta della Commissione,                                 guaglianza e la continuità di accesso di tutti gli impor­
                                                                     tatori al contingente nonché l'applicazione senza inter­
visto il parere del Parlamento europeo ,                             ruzione del dazio contingentale a tutte le importazioni
                                                                     degli animali in questione fino all'esaurimento del
considerando che per le giovenche e vacche diverse da            . contingente ; che un sistema di utilizzazione del con­
quelle destinate alla macellazione, di alcune razze di               tingente tariffario comunitario basato su una riparti­
montagna, della sottovoce ex 01.02 A II b) della tariffa             zione tra gli Stati membri appare idoneo a rispettare la
doganale comune, la Comunità economica europea si
                                                                     natura comunitaria di dettai contingente, tenuto conto
è impegnata, nell'ambito del GATT, ad aprire un con­                 dei principi sopra enuncia^ ; che le possibilità di uti­
tingente tariffario comunitario annuo di 2C 000 capi al              lizzazione di tali razze di montagna sonò peraltro con­
dazio del 6 % ; che le autorità competenti dello Stato               dizionate da fattori particola, sia geografici che zoo­
membro di destinazione determinano le condizioni di                  tecnici ; che la Danimarca gon possiede regioni adatte
ammissione al beneficio di tale contingente ; che in                 all'allevamento di questo tjipo di bestiame ; che, pur
uno scambio di lettere con l'Austria, in data 21 luglio              tenendo conto di questi elementi particolari, occorre
1972, la Comunità a titolo autonomo si è impegnata                   salvaguardare il carattere comunitario del contingente
ad aumentare il volume del contingente tariffario in                 tariffario in questione prevedendo la copertura del fab:
                                                                     bisogno che potrebbe eventualmente manifestarsi in
questione da 20 000 a 30 000 capi ed a ridurre il dazio
contingentale dal 6 al 4 % ; che nel frattempo questo                questo Stato membro ; che, a tal fine, detto Stato mem­
volume, a titolo autonomo, è stato portato a 38 000                  bro può effettuare adeguati prelievi dalla riserva comu­
capi ; che è pertanto necessario aprire il contingente               nitaria costituita ; che, per rispecchiare il più possibile
tariffario summenzionato per il periodo dal 1° luglio                l'effettiva evoluzione del mercato in oggetto, la riparti­
 1981 ^ 30 giugno 1982 , al dazio del 4 % e per un vo­               zione iniziale dovrebbe essere effettuata proporzional­
lume pari a 38 000 capi ;                                            mente al fabbisogno di ciascuno degli Stati membri
                                                                     interessati, calcolato sia in base ai dati statistici relativi
considerando che ai sensi dell'articolo 2 e dell'articolo           .alle importazioni provenienti da paesi terzi durante un
                                                                     periodo di riferimento rappresentativo, sia in base alle
64, paragrafo 2, lettera b), dell'atto relativo alle condi­          prospettive economiche per il periodo contingentale
zioni di adesione della Repubblica ellenica ed agli           .      di cui trattasi ;
adattamenti dei trattati (I), la Grecia deve applicare i
regolamenti della politica agricola comune a decorrere
                                                                     considerando che, trattandosi di animali di talune
dal 1° gennaio 1981 , ed applicare integralmente, a de­
correre dalla stessa data, i dazi della tariffa doganale          . razze ben determinate, non specificamente indicate
comune, per gli animali in questione ; che occorre                   nelle nomenclature statistiche degli Stati membri, i
dunque coprire il fabbisogno d'importazione dai paesi                dati relativi alle importazioni eventualmente forniti da
terzi che potrebbe manifestarsi in questo Stato mem-                 questi ultimi non potrebbero essere considerati suffi-
                                                                     cientemente precisi e rappresentativi per servire di
                                                                     base alla ripartizione di cui trattasi ; che il grado di uti­
                                                                     lizzazione dei contingenti tariffari comunitari aperti
(I) GU n. L 291 del 19. 11 . 1979, pag. 17.                          per gli stessi animali nella Comunità nella sua compo­
 ---pagebreak--- sizione originaria, nonché le previsioni effettuate da       alla gestione delle aliquote attribuite a detta unione
alcuni Stati membri consentono di valutafe come se­          economica può essere effettuata da uno dei suoi mem­
gue il loro fabbisogno, per quanto riguarda le importa­      bri,
zioni in provenienza da paesi terzi, per il periodo con­
tingentale di cui trattasi :
                                                             HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
         Germama                       10 000 capi
         Francia                        3 900 capi                                       Articolo 1
         Italia                         6 100 capi
                                                              1 . Dal 1° luglio 1981 al 30 giugno 1 982 nella Co­
che, in mancanza di indicazioni precise, il fabbisogno        munità economica europea è aperto all'importazione
del Benelux, del Regno Unito e dell' Irlanda può es­          in provenienza da paesi terzi un contingente tariffario
sere valutato rispettivamente a 500, 300 e 200 capi ;        comunitario di 38 000 capi di giovenche e vacche, di­
                                                             verse da quelle destinate alla macellazione, delle se­
considerando che, per tener conto dell'eventuale evolu­      guenti razze di montagna : razze grigia, bruna, gialla,
zione delle importazioni dei suddetti animali negli           pezzata del Simmenthal e pezzata del Pinzgau, della
                                                              sottovoce ex 01.02 A II b) della tariffa doganale co­
Stati membri di cui sopra, occorre suddividere in due         mune .
frazioni il volume del contingente di 38 000 capi, ri­
partendo la prima tra alcuni Stati membri e costi­            2. Per l'applicazione del presente regolamento, ven­
tuendo con la seconda urta riserva destinata a coprire        gono considerati come non destinati alla macellazione
sia l'ulteriore fabbisogno di quelli di detti Srati mem­      i succitati animali che non vengono macellati entro
bri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale, sia il   quattro mesi dal giorno della loro importazione.
fabbisogno che potrebbe eventualmente manifestarsi
negli altri Stati membri ; che, per garantire una certa       Possono nondimeno essere concesse delle deroghe in
sicurezza agli importatori dei suddetti StaJ membri, è        caso di forza maggiore (malattia, incidente), debita­
opportuno fissare la prima frazione del contingente           mente comprovati con un attestato di un'autorità lo­
comunitario ad un livello che, nella fattispecie, po­         cale recante le ragioni che hanno motivato la macella­
trebbe corrispondere al 50 % circa dei volume contin­         zione.
gentale ;                           '
                                                              3.      Detto contingente è gestito conformemente agli
                                                              articoli seguenti.
considerando che le aliquote iniziali degV, Stati mem­
bri in questione possono esaurirsi più o meno rapida­
mente ; che per tener conto di questo semente ed evi­                                    Articolo 2                         „
tare qualsiasi discontinuità, è opportu j che !.o S '.ato     Nell'ambito del contingente di cui all'articolo I , para­
membro che abbia quasi esaurito la si a aliquota ini­         grafo 1 , il dazio della tariffo doganale comune per gli
ziale proceda al prelievo di un un 'aliquota complemen­       animali di cui allo stesso paragrafo è sospeso al livello
tare dalla riserva ; che tale prelievo ckve essere effet­     del 4 % .
tuato da ciascuno di questi Stati membri ogni qual­
volta la sua aliquota complementare sia quasi total­
                                                                                         Articolo 3
mente utilizzata, e ciò sino all'esaurimento delia ri­
serva ; che le aliquote iniziali e crup! -menta ri devono      1 . Una prima pe. /e di 1 ? C00 capi è ripartita tra gli
essere valide sino alla fine del periodo contingentale ;      Stati membri, in appresso enumerati. Le aliquote sono
che tale forma di gestione richiede una stretta collabo­      valide dal 1° luglio 198 1:1           giugno 1982, fatto salvo
razione fra gli Stati membri e la Ce*.', missione e che       l'articolo 7, e ammontano ai quantitativi seguenti :
quest'ultima in particolare deve pcier -:ont: • lare il
grado di utilizzazione del contingente ed infermarne                    Bénélux                                 200 capi
gli Stati membri ;                                                      Germania                           10 000 capi
                                                                        Francia                               3 000 cani
                                                                        Irlanda           '                     200 capi -
considerando che, qualora a una data Jeterrninata del
periodo contingentale sia disponibile in j .' o Stato                   Italia                                5 3CC capi
                                                                        Re.»r-o Unno                            30*"1
                                                                                                                30     caii
                                                                                                                   *"1 eau
membro una rimanenza cospicua delfaiiqtcu iniziale,
tale Stato deve trasferirne una notevole j. r-, zcntuale      2.      La seconda            il 1 ° 000 : * pi costituisce la ri­
alla riserva, onde evitare che una parte d ;! co...».igeale   serva .
tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno
Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in al­                                    Àrft'colo 4
                                                                                                            «
 tri Stati membri ; ,
                                                            . Se in Danimarca o in Grecia
 considerando che il Regno del Belgio, i ! Regnc 'd                          sì mani.'rca . r. fabbhu;;no ci bestiame del
 Paesi Bassi e il Granducato dei Lussemburgo ser e . iu-      tipo ir. di erto ? '5'sr.jcoio 1 , paragrafo 1 , qu:st? Stati
 niti nell'unione economica Benelux e da quesìa rap­           membri prele ano un'aliquota adeguata dslia r;s.i.va,
 presentati, e che pertanto qualsiasi operazione relativa     setnpreché la consistenza ài quest'ultima io ^.-rmetta.
 ---pagebreak---                                                             ■À   < «
                            Articolo 5                                 caso, ia frazione della loro aliquota iniziale che essi ver­
                                                                       sano nella riserva.
   1.     Se l'aliquota iniziale di uno degli Stati membri di
  cui all'articolo 3, ovvero la stessa aliquota diminuita
                                                                                                 Articolo 8
  della frazione versata nella riserva, qualora sia stato
  applicato l'articolo 7, viene utilizzata in ragione del              La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote
  90 % ò più, tale Stato procede senza indugio, me­
  diante notifica alla Commissione, al prelievo di una                 aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli
                                                                       3, 4 e 5 e li informa, non appena le pervengono le no­
  seconda aliquota pari al 15% della propria aliquota                  tifiche, dei grado di esaurimento della riserva.
  iniziale, eventualmente arrotondata all'unità superiore,
  sempreché la consistenza della riserva lo permetta.                  Essa informa gli Stati membri, entro il 5 marzo 198 ^
                                                                       dell'entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati a
  2.      Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, anche la         norma dell'articolo 7.
  seconda aliquota prelevata da uno di questi Stati mem­
  bri è utilizzata in ragione del 90 % o più, lo Stato in              Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
  questione procede, secondo le condizioni di cui al pa­             . sia limitato al quantitativo disponibile e, a tal fine, ne
  ragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota, pari al               precisa l'entità allo Stato membro che procede all'ul­
  7,5 % della propria aliquota iniziale, eventualmente                 timo prelievo.
  arrotondata all'unità superiore.                             ;
  3. Se, dopo aver esaurito là seconda aliquota, anche                       "                   Articolo 9
  la terza aliquota prelevata da uno di questi Stati mem­
  bri è utilizzata in ragione del 90 % o più, lo Stato in              Gli Stati membri prendono tutte le opportune disposi­
  questione procede, secondo le condizioni di cui al pa­               zioni affinché l'apertura delle aliquote complementari,
  ragrafo 1 , al prelievo di una quarta aliquota pari alla             prelevate in applicazione dell'articolo 4 o dell'articolo
  terza .                                               ,              5, renda possibili le imputazioni, senza discontinuità,
                                                                       sulle loro aliquote cumulate del contingente comunita-
  Tale procedura si applica sino all'esaurimento della ri­
  serva.                                      *
                                                                                                Articolo 10
  4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, ciascuno di questi
  Stati membri può procedere al prelievo di aliquote in­               1 . Gli Stati membri prendono tutte le opportune
  feriori a quelle indicate in detti paragrafi, se ha friotivo         disposizioni per riservare il . beneficio del contingente
  di ritenere che esse rischino di non essere interamente
                                                                       tariffario in questione agli animali che soddisfano le
  utilizzate. Lo Stato in questione informa la Commis­                 condizioni previste dall'articolo 1 , paragrafi 1 e 2v
  sione dei motivi che io hanno indotto ad applicare il                                             •   !
  presente paràgrafo.                                                  2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
                                                                       stabiliti sul loro territorio il libero accesso alle aliquote
                             Articolo 6
                                                                       loro assegnate.            ■   ■      ■    '
                                                                       3. Il grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati
  Le aliquote complementari prelevate in applicazione                  membri viene rilevato in base alle importazioni presen­
  dell'articolo 5 sono valide sino al 30 giugno 1982.                  tate in dogana accompagnate da dichiarazioni d'immis­
                                                                       sione in libera pratica.
                             Articolo 7
                                                                                                Articolo. 11
• Gli Stati membri trasferiscono alla riserva, non oltre il
   1° marzo 1982, la frazione non utilizzata delle proprie             Gli Stati membri informano la Commissione, a sua ri­
  aliquote iniziali, che alla data del 15 febbraio 1982 su­            chiesta, circa le importazioni effettivamente imputate
   perano il 5 % del ouantitativo iniziale. Essi possono               sulle loro aliquote.
   trasferire una quantità superiore, se hanno motivo di
   ritenere che essa rischi di non essere utilizzata.
                                                                                                Articolo 12
  Tuttavia i quantitativi per i quali sono stati rilasciati,           Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
   ma non utilizzati, certificati d'importazione, non costi­           mente affinché vengano rispettate le disposizioni del
   tuiscono oggetto di tale versamento.                                presente regolamento.                                        '■
   Gli Stati membri comunicano alla Commissione,' en­
   tro il 1° marzo 198 ^ il totale delle importazioni degli                                     Articolo 13
   animali in questione, effettuate sino al 15 febbraio
    1982 incluso ed imputate sul contingente tariffario, i              Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio
   quantitativi di cui al secondo comma nonché, se del                  1981.
 ---pagebreak---                                          mm L* mm.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i Suoi elementi e direttamente applicabile
in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì ....... A
                                                           Per il Consiglio
                                                             II Présidente
 ---pagebreak---                                                       Proposta eh
                                 REGOLAMENTO (CEE)                           DEL CONSIGLIO
                  relativo all 'ape* fura aSla «partizione e alle «socialità di gestione del contingente
                  tariffe. rio comunitario di 5 000 capi di tori, va , :he e giovenche, diversi da quelli
                  destinati alla macellazione, di alcune ra?ze alpine della sottovoce ex 01.02 A II b)
                                               della tariffa degnale comune
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             contingente ; che un sistema di utilizzazione del' con­
                                                                   tingente tariffario comunitario basato su una riparti­
  visto il trattato che istituisce la Comunità economica           zione tra gli Stati membri appare idoneo a rispettare la
  europea, in particolare gli articoli 43 e 113,                   natura comunitaria di detto contingente, tenuto conto
                                                                   dei principi sopra enunciati ; che le possibilità di uti­
  vista la proposta della Commissione,                             lizzazione di tali razze alpine sono peraltro condizio­
                                                                   nate da fattori particolari, sia geografici che zootec­
  visto il parere del Parlamento europeo /•                        nici ; che i paesi del Benelux e la Danimarca non pos­
                                                                   siedono regioni adatte all'allevamento di questo tipo
  considerando che per i tori, le vacche e le giovenche            di bestiame ; che, pur tenendo conto di questi ele­
  diversi da quelli destinati alla macellazione, di alcune         menti particolari, occorre salvaguardare il carattere
  razze alpine della sottovoce ex 01 .02 A II b) della ta­         comunitario del contingente tariffario in questione pre­
  riffa doganale comune, la Comunità economica euro­               vedendo la copertura del fabbisogno, che potrebbe
  pea si è impegnata, nell'ambito del GATT, ad aprire              eventualmente manifestarsi in questi Stati membri ;
  un contingente tariffario comunitario annuo di 5 000
  capi al dazio del 4 % ; che l'ammissione al beneficio            che, a tal fine, detti Statj membri " possono effettuare
  di detto contingente è subordinata alla presentazione            adeguati prelievi dalla ri|erva comunitaria costituita ;
                                                                   che, per rispecchiare il pjù possibile l'effettiva evolu­
  dei seguenti certificati :                                       zione del mercato in oggetto, la ripartizione iniziale
" – ton :                                                          dovrebbe essere effettuata^, proporzionalmente al fabbi­
                                                                   sogno di ciascuno dagli Stetti membri interessati, calco­
     . certificato di ascendenza. :                                lato sia in base ai dati smistici relativi alle importa­
  – femmine :
                                                                   zioni provenienti da pesifterzi durante un periodo di
                                                                   riferimento rappresentativi, sia in base alle prospettive
       certificato di ascendenza o certificato di iscrizione       economiche per il perioefp contingentale di cui trat­
       allo • Herdbock » attestante la purezza della razza ;       tasi ;                        '
  che e pertanto necessario aprire il contingente tariffa­
  rio summenzionato per il periodo dal 1° luglio 1981 al
  30 giugno 198 2 al dazio del 4% ;                                considerando che, trattandosi di ammali di talune
                                                                   razze ben determinate, non specificamente indicate
  considerando che ai sensi dell'articolo 2 e dell'articolo        nelle nomenclature statistiche degli Stati membri, i
  64, paragrafo 2, lettera b), dell'atto relativo alle condì-             relativi alle importazioni eventualmente forniti da
  zioni di adesione della Repubblica ellenica ed agli              <luesti ultirr : non potrebbero essere considerati suffi-
  adattamenti dei trattati (I;, la Grecia deve applicare i         cientemente precisi e rappresentativi per servire di
  regolamenti della politica agricola comuné a decorrere           ^ase a"a ripartizione di cui trattasi ; che il grado di uti-
  dal 1 " gennaio 1981 , ed applicare integralmente, a de- ■       libazione dei contingenti tariffari comunitari aperti
  correre dalla stessa data, i dazi della tariffa doganale         Per 8'® stessi animali nella Comunità nella sua compo-
  comune, per gli animali in questione ; che occorre               sizione originaria, nonché le previsioni effettuate da
  dunque coprire il fabbisogno d'importazione dai paesi            alcuni Stati membri, consentono di valutare come se-
  terzi che potrebbe manifestarsi in questo Stato mem-            Sue i! loro fabbisogno, per quanto riguarda le importa­
  lo .                                       cj,e nell'ambito      zioni in provenienza da paesi terzi, per il periodo con-
  di questo contingente tariffario i dazi da applicare per         tingentale di cui trattasi :
  la Grecia sono egualmente al livello del 4 % ;                                                                         ""
  considerando che occorre garantire, in particolare, l'u-                   Germania                         250 capi
  guaglianza e la continuità di accesso di tutti gli impor-       .          Francia                          1 20 capi
  tatori al contingente nonché l'applicazione senza intera                   Italia                         4 630 capi
  ruzione del dazio contingentale a tutte le importazioni
  degli animali in questione, fino all'esaurimento del
  ~~                                                               che, in mancanza di indicazioni precise, il fabbisogno
                                                          v        del Regno Unito e dell'Irlanda può essere valutato ri-
  (i) GU n. L 2.91 del 19. 11 . 1979, pag. 17.                     spettivamente a 75 e 25 capi ;
 ---pagebreak--- considerando che, per tener conto dell eventuale evolu­      comunitario di 5 000 capi di tori, vacche e giovenche,
zione delle importazioni dei suddetti animali negli          diversi da quelli destinati alla macellazione, delle se­
Stati membri di cui sopra, occorre suddividere in due        guenti razze alpine : razza pezzata del Simmenthal,
frazioni il volume del contingente di 5 000 capi, ripar­     razze di Schwyz e di Friburgo, della sottovoce ex
tendo la prima tra alcuni Stati membri e costituendo         01.02 A II b) della tariffa doganale comune.
con la seconda una riserva destinata a coprire sia l'ulte­
riore fabbisogno di quelli di detti Stati membri che         2. L'ammissione al beneficio di detto contingente è
avessero esaurito la loro aliquota iniziale, sia il fabbiso­ subordinata alla presentazione dei seguenti certificati :
gno che potrebbe eventualmente manifestarsi negli al­        – tori :
tri Stati membri ; che, per garantire una certa sicurezza
agli importatori dei suddetti Stati membri, è oppor­              certificato di ascendenza ;
tuno fissare la prima frazione del contingente comuni­       –      femmine :
tario ad un livello relativamente elevato che, nella fatti­
specie, potrebbe corrispondere al 70 % circa del vo­              certificato di ascendenza o certificato di iscrizione
lume contingentale ;                                              allo • Herdbook » attestante la purezza della razza.
considerando che le aliquote iniziali degli Stati mem­       3. Per l'applicazione del presente regolamento, ven­
bri in questione possono esaurirsi più o meno rapida--       gono considerati come non destinati alla macellazione
mente ; che per tener conto di questo elemento ed evi­       i succitati animali che non vengono macellati entro
tare qualsiasi discontinuità, è opportuno che lo Stato       quattro mesi dal giorno della loro importazione.
membro che abbia quasi esaurita la sua aliquota ini­
ziale proceda al prelievo di un'aliquota complemen­          Possono nondimeno essere concesse delle derogne in
tare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effet­    casi di forza maggiore (malattia, incidente), debita­
tuato da ciascuno di questi Stati membri ogniqualvolta       mente comprovati con un attestato di un'autorità lo­
la sua aliquota complementare sia quasi totalmente uti­      cale recante le ragioni che hanno motivato la macella­
lizzata, e ciò fino all'esaurimento della riserva ; che le   zione.
aliquote iniziali e complementari devono essere valide                                         /
sino alla fine del periodo contingentale ; che tale          4. Detto contingente e gestito conformemente agli
forma di gestione richiede una stretta collaborazione        articoli seguenti.               {
fra gli Stati membri e la Commissione e che quest'ul­                                         t
                                                                                              <
tima in particolare deve poter controllare il grado di                                 ΑνίκύΙο 2                     ν
utilizzazione del contingente ed informarne gii Stati                                         S          :
membri ;                                                     Neil ambito del contingente di cui all'articolo 1 , para­
                                                             grafo 1 , il dazio della tariffa doganale comune per gli
considerando che, qualora a una data determinata del         animali di cui allo stesso paragrafo è sospeso al livello
periodo contingentale sia diponibile in uno Stato            del 4 % .      .
membro una rimanenza cospicua dell'aliquota iniziale,
tale Stato deve trasferirne una notevole percentuale
alla riserva, onde evitare che una parte del contingente                               Articolo 3
comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato mem­
bro mentre potrebbe essere utilizzata in aia» Stati           1 , Una prima par:<: di 3 500 capi è ripartita tra gli
membri ;                                                     Stati membri in appresso enumerati. Le aliquote sono
                                                             valide dal 1° luglio 198"! al 30 giugno 1982 jfatto salvo
considerando che il Regno del Beigio, il Rc~no dei            l'articolo 7, ed ammestano ai quantitativi seguenti :
Paesi Bassi ed il Granducato del Lussemburgo sono                      Germania                               1 50 cap
riuniti nell'unione economica Benelux e da questa                      Francia                                100 cap
rappresentati, e che pertanto qualsiasi operazione rela­               Irlanda                                  25 cap
tiva alla gestione delle aliquote attribuite a detta                   Italia                              3 1 50 cap
unione economica può essere effettuata da uno dei                      Regno unito                              75 capi
suoi membri,
                                                              2.     La seconda parte di 1 500 capi costituisce la ri­
                                                             serva .
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                                       Articolo 4
                                                              Se nell'unione economica Benelux o in Danimarca o
                         Articolo 1                           in Grecia, f                                  1,     , si manife­
                                                              sta un fabbisogno di bestiame del tipo indicate all'arti­
 1 . Dal 1° luglio 1981 al 30 giugno ! 982,nelìa Co­          colo 1 , paragrafo 1 , ques'i Str:ti men-.fcri prelevano u.-'a-
 munità economica europea è aperto all 'importaci' ri         'iquota adeguata ckUa riserva, sempreché la consi­
 in provenienza dai paesi terzi un contingente tariffario    stenza di quest'ultima lo permetta.
 ---pagebreak---                                                         -3 -
                          Articolo 5                         caso, la frazione della loro aliquota iniziale che essi ver­
                                                             sano nella riserva.
 1.    Se l'aliquota iniziale di uno degli Stati membri di
cui all'articolo 3, ovvero la stessa aliquota diminuita
                                                                                       Articolo 8
della frazione versata nella riserva, qualora sia stato
applicato l'articolo 7, viene utilizzata in ragione del
90 % p più, tale Stato procede senza indugio, me­            La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote
diante notifica alla Commissione, al prelievo di una         aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli
seconda aliquota pari al 15 % della propria aliquota         3, 4 e 5 e li informa, non appena le pervengono le no­
iniziale, eventualmente arrotondata all'unità superiore,     tifiche, del grado di esaurimento della riserva.
sempreché la consistenza della riserva lo permetta.          Essa informa gli Stati membri, entro il 5 marzo 1982 ,
                                                             dell'entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati a
2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, anche la      norma dell'articolo 7.
seconda aliquota prelevata da uno di questi Stati mem­
bri è utilizzata in ragione del 90 % o più, lo Stato in      Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
questione procede, secondò le cond; ioni di cui al pa­       sia limitato al quantitativo di^onibile e, a tal fine, ne
ragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota, pari al       precisa l'entità allo Stato membro che procede all'ul­
7,5 % della propria aliquota iniziale, eventualmente         timo prelievo.
arrotondata all'unità superiore.
3. Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, anche                                   Articolo 9
la terza aliquota prelevata da uno di questi Stati mem­
bri è utilizzata in ragione del 90 % o più , lo Stato in     Gli Stati membri prendono tutte le opportune disposi­
questione procede, secondo le condizoni di cui al para­      zioni affinché l'apertura delle aliquote complementari,
grafo 1 , al prelievo di una quarta aliquota pari alla       prelevate in applicazione dell'articolo 4 o . dell'articolo
terza.                                                       5, renda possibili le imputazioni, senza discontinuità,
                                                             sulle loro aliquote cumulate del contingente comu­
Tale procedura si applica sino all'esaurimento della ri­     nitario.
serva.
                                                                                      Articolo 10
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, ciascuno di questi
Stati membri può procedere al prelievo di aliquote in­       1 . Gli Stati membri prendono tutte le opportune
feriori a quelle indicate in detti paragrafi, se ha motivo   disposizioni per riservare il beneficio del contingente -
di ritenere che esse rischino di non essere interamente
                                                             tariffario in questione agli animali che soddisfano le
utilizzate. Lo Stato in questione informa la Commis­         condizioni previste dall'articolo 1 , paragrafi 1 e 2.
sione dei motivi che lo hanno . indotto ad applicare il
presente paragrafo.                                          2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
                                                             stabiliti sul loro territorio il libero accesso alle aliquote
                                                             loro assegnate.
       y                  Articolo 6
                                                             3. Il grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati
Le aliquote complementari prelevate in applicazione          membri viene rilevato in base alle importazioni presen­
dell'articolo 5 sono valide sino al 30 giugno 1982 .         tate in dogana accompagnate da dichiarazioni di im­
                                                             missione in libera pratica.
                          Articolo 7
                                                                                      Articolo 11
Gli Stati membri trasferiscono alla riserva, non oltre il
 1° marzo 1982/^a frazione non utilizzata delle loro ali­    Gli Stati membri informano la Commissione, a sua ri­
quote iniziali che, alla data del 15 febbraio 1982 ,,ecce­   chiesta, circa le importazioni effettivamente imputate
dono il 5 % del quantitativo iniziale. Essi possono tra­     sulle loro aliquote.
sferire una quantità superiore, se hanno motivo di rite­
nere che essa rischi di non essere utilizzata.
                                                                                      Articolo 12
Tuttavia i quantitativi per i quali sono stati rilasciati,   Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
 ma non utilizzati, certificati d'importazione, nort costi­  mente affinché vengano rispettate le disposizioni del
 tuiscono oggetto di tale versamento.                        presente regolamento.
Gli Stati membri comunicano alla Commissione, en­
 tro il 1° marzo 1982, il totale delle importazioni degli                             Articolo 13
 animali in questione, effettuate sino al 15 febbraio
 1982 incluso ed imputate sul contingente_iariffario, i      Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio
 quantitativi di cui al secondo comma nonché, se del          198'~1 .
 ---pagebreak--- Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles, addi
                                                           Per il Consiglio
                                                             II Présidente