CELEX: C2005/006/18
Language: it
Date: 2005-01-08 00:00:00
Title: Judgment of the Court (Second Chamber) of 11 November 2004 in Case C-467/02 (reference for a preliminary ruling from the Verwaltungsgericht Stuttgart): Inan Cetinkaya v Land Baden-Württemberg (EEC-Turkey Association Agreement — Freedom of movement for workers — Articles 7, first indent, and 14(1) of Decision No 1/80 of the Association Council — Right of residence of the child of a Turkish worker after he has attained his majority — Conditions of an expulsion order — Criminal convictions)

8.1.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 6/11
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Seconda Sezione)
   11 novembre 2004
   nel procedimento C-467/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgericht Stuttgart): Inan Cetinkaya contro Land Baden-Württemberg (1)
   
   («Accordo di associazione CEE-Turchia - Libera circolazione dei lavoratori - Artt. 7, primo comma, e 14, n. 1, della decisione del Consiglio di associazione n. 1/80 - Diritto di soggiorno del figlio di un lavoratore turco dopo il compimento della maggiore età - Presupposti di una decisione di espulsione - Condanne penali»)
   (2005/C 6/18)
   Lingua processuale: il tedesco
   Nel procedimento C-467/02, avente ad oggetto una domanda di pronuncia pregiudiziale sottoposta alla Corte, ai sensi dell'art. 234 CE, dal Verwaltungsgericht Stuttgart (Germania) con ordinanza 19 dicembre 2002, pervenuta in cancelleria il 27 dicembre 2002, nella causa: Inan Cetinkaya contro Land Baden-Württemberg, la Corte (Seconda Sezione), composta dai sigg. C.W.A. Timmermans, presidente di sezione, J.-P. Puissochet, R. Schintgen, dalla sig.ra N. Colneric e dal sig. J.N. Cunha Rodrigues (relatore), giudici; avvocato generale: sig. P. Léger; cancelliere: sig.ra M. Múgica Arzamendi, amministratore principale, ha pronunciato, l'11 novembre 2004, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               L'art. 7, primo comma, della decisione 19 settembre 1980, n. 1/80, relativa allo sviluppo dell'associazione, adottata dal Consiglio di associazione istituito dall'Accordo di associazione tra la Comunità economica europea e la Turchia, deve essere interpretato nel senso che esso si applica al caso di un maggiorenne, figlio di un lavoratore turco inserito, attualmente o in passato, nel regolare mercato del lavoro dello Stato membro ospitante, anche quando questo figlio è nato e ha sempre risieduto in tale ultimo Stato.
            
         
               2)
            
            
               L'art. 7, primo comma, della decisione n. 1/80 osta a che, a seguito di una condanna ad una pena detentiva seguita da una cura di disintossicazione, i diritti conferiti da tale disposizione ad un cittadino turco che si trovi nella situazione del sig. Cetinkaya siano limitati a causa di un'assenza prolungata dal mercato del lavoro.
            
         
               3)
            
            
               L'art. 14 della decisione n. 1/80 obbliga il giudice nazionale a prendere in considerazione, nell'esaminare la legittimità di un provvedimento di espulsione emesso nei confronti di un cittadino turco, determinati dati di fatto successivi all'ultimo provvedimento delle autorità competenti, che non consentano più una limitazione dei diritti dell'interessato ai sensi della detta disposizione.
            
         
      (1)  GU C 70 del 22.3.2003.