CELEX: 31990D0633
Language: it
Date: 1990-02-14 00:00:00
Title: 90/633/CECA: DECISIONE DELLA COMMISSIONE, DEL 14 FEBBRAIO 1990, RELATIVA AD UN INTERVENTO FINANZIARIO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA A FAVORE DELL' INDUSTRIA CARBONIERA NEL 1990

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31990D0633

90/633/CECA: DECISIONE DELLA COMMISSIONE, DEL 14 FEBBRAIO 1990, RELATIVA AD UN INTERVENTO FINANZIARIO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA A FAVORE DELL' INDUSTRIA CARBONIERA NEL 1990  

Gazzetta ufficiale n. L 346 del 11/12/1990 pag. 0020 - 0021

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 14 febbraio 1990 relativa ad un intervento finanziario della Repubblica federale di Germania a favore dell'industria carboniera nel 1990 (Il testo in lingua tedesca è il solo facente fede) (90/633/CECA)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio,  vista la decisione n. 2064/86/CECA della Commissione, del 30 giugno 1986, relativa al regime comunitario degli interventi degli Stati membri a favore dell'industria carboniera (1), in particolare gli articoli 2, paragrafo 1, e 10,  considerando quanto segue:  I  Il governo della Repubblica federale di Germania ha nofificato alla Commissione, con lettera del 3 gennaio 1990, conformemente all'articolo 9, paragrafo 2 della decisione n. 2064/86/CECA, l'importo compensativo destinato ai produttori di energia elettrica che impiegano carbone comunitario per l'anno 1990. Tale importo compensativo è finanziato mediante un fondo compensativo (Ausgleichsfonds) creato nell'ambito della terza legge relativa all'energia elettrica prodotta con il carbone.  L'importo in questione, finanziato con il sistema di prelievo operato tramite la «Kohlepfennig» dovrebbe ammontare, secondo la notifica del governo della Repubblica federale di Germania, a 5 300 milioni di marchi tedeschi come stima delle entrate per il 1990, pari a un tasso di prelievo dell'8,25 %, di cui 4 900 milioni di marchi tedeschi quali spese correnti per l'anno 1990.  II  Il fondo compensativo iscritto nella terza legge relativa all'energia elettrica prodotta con il carbone si propone di compensare in parte la differenza di prezzo esistente, per 11,5 milioni di tonnellate equivalenti carbone (tec), tra il carbon fossile comunitario da un lato e, per 23 milioni di tec, tra il carbon fossile comunitario e l'olio combustibile dall'altro.  Tale sistema compensativo è pertanto applicato ad un volume annuo di circa 34,5 milioni di tec di carbon fossile comunitario.  Esso rappresenta una misura connessa alla commercializzazione del carbone che, anche se non grava direttamente sui bilanci pubblici, è tuttavia finanziata tramite prelievi resi obbligatori a causa dell'intervento dello Stato.  D'altronde, il suddetto sistema conferisce un vantaggio economico alle imprese dell'industria carboniera. Esso rappresenta pertanto un aiuto indiretto a favore di tale industria ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 1 della decisione n. 2064/86/CECA. Pertanto deve essere oggetto di una presa di posizione della Commissione, conformemente all'articolo 10, paragrafo 2 della suddetta decisione.  III  Successivamente all'entrata in vigore della terza legge relativa all'energia elettrica prodotta con il carbone, gli interventi diretti effettuati a tale titolo ammontavano, al 31 dicembre 1989, a circa 35 miliardi di marchi tedeschi.  Con decisione 90/632/CECA (2) la Commissione ha autorizzato, per il 1989, un importo di 4 900 milioni di marchi tedeschi.  L'intervento previsto a titolo delle spese correnti per il 1990 ammonta a 4 900 milioni di marchi tedeschi.  IV  L'evoluzione registrata durante questi ultimi anni deve essere valutatata nel contesto degli obiettivi della decisione n. 2064/86/CECA, in particolare quelli menzionati nell'articolo 2, paragrafo 1.  A tal fine è opportuno sottolineare che la terza legge tedesca relativa all'energia elettrica prodotta con il carbone, cita solo, tra gli obiettivi da conseguire per il carbone, la stabilizzazione della produzione, escludendo gli obiettivi di cui all'articolo 2, paragrafo 1 della suddetta decisione, segnatamente quello del miglioramento della competitività o della creazione di nuove capacità economicamente redditizie.  L'automaticità della concessione dell'aiuto alle quantità di carbone prodotte fissate dalla legge è tale da incentivare la realizzazione di investimenti per il mantenimento di capacità che non presentano, a termine, alcuna garanzia economica.  Gli obiettivi dichiarati dalla legge in questione, infine, non includono in primo luogo una soluzione dei problemi sociali e regionali connessi all'evoluzione dell'industria carboniera.  La Commissione non ha tuttavia considerato in passato che tale misura potesse attenuare i problemi sociali e regionali di tale industria e che la sua repentina abolizione avrebbe aggravato tali problemi.  (1) GU n. L 177 dell'1.7.1986, pag. 1. (2) Vedi pagina 18 della presente Gazzetta ufficiale.   V  Dato il carattere transitorio della suddetta decisione, che scade il 31 dicembre 1993, e la necessità di ricercare a termine una redditività economica dell'industria carboniera, è opportuno garantire che gli aiuti comunitari presentino caratteristiche di degressività sufficienti e siano concomitanti a piani di ristrutturazione, di razionalizzazione, e di ammodernamento, quali quelli citati tra le condizioni di applicazione della decisione 89/296/CECA.  Per far sì che la Commissione sia in grado di esaminare se le condizioni di applicazione della decisione n. 2064/86/CECA sono soddisfatte, la Commissione, nella decisione 89/296/CECA, del 30 marzo 1989, che fissa un intervento finanziario della Repubblica federale di Germania a favore dell'industria carboniera nel 1988 ed un intervento complementare a favore dell'industria carboniera nel 1987 (1), ha invitato il governo della Repubblica federale di Germania a presentarle, entro il 30 settembre 1989, un programma di riduzione dei pagamenti compensativi effettuati sulla base della terza legge relativa all'energia elettrica prodotta con il carbone o di qualsiasi altro intervento di effetto equivalente che si protragga fino al 31 dicembre 1993.  VI  A tutt'oggi tuttavia, il governo della Repubblica federale di Germania non ha ancora presentato alla Commissione tale programma di riduzione dei pagamenti compensativi.  Per tale motivo la Commissione non è in grado di formarsi ancora una opinione globale sull'evoluzione prevista fino al 31 dicembre 1993 dei pagamenti compensativi effettuati sulla base di tale legge a favore dell'industria carboniera della Repubblica federale di Germania.  In base agli elementi di cui la Commissione dispone per il solo anno 1990, si può constatare che mentre il tasso di prelievo per il 1989 ammontava all'8,5 %, il tasso previsto dalla Repubblica federale di Germania per il 1990 sarà dell'8,25 %, il che costituisce una diminuzione dello 0,25 %. È stato inoltre deciso di iscrivere a bilancio la compensazione fra i vari bacini minerari (Revierausgleich) e la compensazione per il carbon fossile a basso tenore di materie volatili (Niederflüchtige Kohle).  Considerati questi elementi, la Commissione ritiene che la realizzazione della degressività richiesta nella decisione 89/296/CECA si possa considerare avviata. Sia l'iscrizione a bilancio della compensazione fra i vari bacini minerari sia la compensazione per il carbon fossile a basso tenore di materie volatili, costituiscono un passo avanti verso un più razionale sfruttamento delle risorse.  Sebbene la Commissione prenda atto di tali tendenze positive, l'applicazione dei parametri previsti dalla terza legge relativa all'energia elettrica prodotta a partire dal carbone consente soltanto, sulla base dei dati disponibili comunicati dalle autorità tedesche, di autorizzare un pagamento compensativo, destinato a coprire le spese correnti per il 1990, di 4 600 milioni di marchi tedeschi.  La presente decisione non pregiudica la questione della compatibilità dei contratti di acquisto di carbone tedesco conclusi dalle imprese produttrici di energia elettrica (Jahrhundertvertrag), con le disposizioni dei trattati,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:    Articolo 1 Il pagamento dell'importo compensativo previsto nell'ambito della terza legge relativa all'energia elettrica prodotta con il carbone è autorizzato fino a concorrenza di 4 600 milioni di marchi tedeschi per l'anno 1990.   Articolo 2 La Repubblica federale di Germania è destinataria della presente decisione.     Fatto a Bruxelles, il 14 febbraio 1990.  Per la Commissione  António CARDOSO E CUNHA  Membro della Commissione  (1) GU n. L 116 del 28.4.1989, pag. 52.