CELEX: 52021PC0259
Language: it
Date: 2021-05-26 00:00:00
Title: Raccomandazione di DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza l'avvio di negoziati per la conclusione di accordi relativi al commercio di prodotti biologici tra l'Unione europea e l'Argentina, l'Australia, il Canada, la Costa Rica, l'India, Israele, il Giappone, la Nuova Zelanda, la Repubblica di Corea, la Tunisia e gli Stati Uniti d'America

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 26.5.2021
            COM(2021) 259 final
            Raccomandazione di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO 
            che autorizza l'avvio di negoziati per la conclusione di accordi relativi al commercio di prodotti biologici tra l'Unione europea e l'Argentina, l'Australia, il Canada, la Costa Rica, l'India, Israele, il Giappone, la Nuova Zelanda, la Repubblica di Corea, la Tunisia e gli Stati Uniti d'America
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELLA PROPOSTA
            
            
               •Motivi e obiettivi della proposta
            
            
               Il regolamento (UE) 2018/848 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2018, relativo alla produzione biologica e all'etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio
                  1
                stabilisce la possibilità di dare accesso al mercato dell'Unione ai prodotti biologici provenienti da paesi terzi i cui sistemi di produzione biologica e di controllo sono riconosciuti equivalenti a quelli dell'Unione. Il riconoscimento di paesi terzi ai fini dell'equivalenza dovrebbe farsi mediante accordi commerciali tra l'Unione e detti paesi. 
            
            
               
                     2
                  
                     3
                  Il regolamento (UE) 2018/848, come modificato dal regolamento (UE) 2020/1693, fissa al 31 dicembre 2026 la data di scadenza del riconoscimento ai fini dell'equivalenza di cui all'articolo 33, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 834/2007. Di conseguenza il riconoscimento dell'Argentina, dell'Australia, del Canada, della Costa Rica, dell'India, di Israele, del Giappone, della Nuova Zelanda, della Repubblica di Corea, della Tunisia e degli Stati Uniti d'America terminerà alla data summenzionata. 
            
            
               Al fine di assicurare la continuità degli scambi commerciali di prodotti biologici con tali partner dopo il 2026, occorre negoziare nuovi riconoscimenti di equivalenza nell'ambito di accordi commerciali. 
            
            
               •Coerenza con le disposizioni vigenti nel settore normativo interessato
            
            
               
                  Promuovendo gli scambi di prodotti biologici attraverso accordi bilaterali, la proposta contribuisce all'obiettivo generale di "un'UE più forte nel mondo". 
               
            
            
               •Coerenza con le altre normative dell'Unione
            
            
               
                  Promuovendo gli scambi di prodotti biologici attraverso accordi bilaterali, la proposta contribuisce all'obiettivo generale di "un'UE più forte nel mondo". Inoltre, incoraggiando gli scambi nel settore del biologico, questi accordi contribuiranno all'obiettivo del Green Deal di collaborare con i partner internazionali per migliorare le normative ambientali a livello globale.
               
            
            
               2.BASE GIURIDICA, SUSSIDIARIETÀ E PROPORZIONALITÀ
            
            
               •Base giuridica
            
            
                L'articolo 218, paragrafi 3 e 4, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) costituisce la base giuridica della presente proposta.
            
            
               •Sussidiarietà (per la competenza non esclusiva) 
            
            
               A norma dell'articolo 5, paragrafo 3, TUE, il principio di sussidiarietà non si applica nei settori di competenza esclusiva dell'UE. 
            
            
               •Proporzionalità
            
            
               La raccomandazione della Commissione è coerente con il principio di proporzionalità.
            
            
               •Scelta dell'atto giuridico
            
            
               
                  L'unico strumento disponibile per raggiungere l'obiettivo è un accordo internazionale. È pertanto necessaria un'autorizzazione per avviare i negoziati per un accordo internazionale.
               
            
         
         
            
               3.RISULTATI DELLE VALUTAZIONI EX POST, DELLE CONSULTAZIONI DEI PORTATORI DI INTERESSI E DELLE VALUTAZIONI D'IMPATTO
            
            
               •Valutazioni ex post / Vaglio di adeguatezza della legislazione vigente
            
            
               Non pertinente.
            
            
               •Consultazioni dei portatori di interessi
            
            
               Sono state realizzate numerose consultazioni nel contesto della revisione del regolamento sulla produzione biologica. Nel contempo sono state organizzate diverse riunioni e dialoghi con la società civile. 
            
            
               •Assunzione e uso di perizie
            
            
               Non pertinente.
            
            
               •Valutazione d'impatto
            
            
               
                  La valutazione d'impatto si è svolta nel contesto della revisione del regolamento sulla produzione biologica da cui è scaturito il regolamento (UE) 2018/848 su cui si basa la presente proposta.
               
            
            
               •Efficienza normativa e semplificazione
            
            
               
                  Non pertinente.
               
            
            
               •Diritti fondamentali
            
            
               La presente raccomandazione è coerente con i trattati dell'UE e la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea.
            
            
               4.INCIDENZA SUL BILANCIO
            
            
               
                  Non pertinente.
               
            
            
               5.ALTRI ELEMENTI
            
            
               •Piani attuativi e modalità di monitoraggio, valutazione e informazione
            
            
               
                  Non pertinente.
               
            
            
               •Documenti esplicativi (per le direttive)
            
            
               
                  Non pertinente.
               
            
         
         
            
               •Illustrazione dettagliata delle singole disposizioni della proposta
            
            
               La presente proposta autorizza la Commissione a negoziare a nome dell'Unione accordi relativi al commercio di prodotti biologici con l'Argentina, l'Australia, il Canada, la Costa Rica, l'India, Israele, il Giappone, la Nuova Zelanda, la Repubblica di Corea, la Tunisia e gli Stati Uniti d'America. La proposta stabilisce nell'allegato le direttive di negoziato che la Commissione e il comitato speciale da consultare dovranno seguire durante i negoziati.
            
            
               Raccomandazione di
            
            
               DECISIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               che autorizza l'avvio di negoziati per la conclusione di accordi relativi al commercio di prodotti biologici tra l'Unione europea e l'Argentina, l'Australia, il Canada, la Costa Rica, l'India, Israele, il Giappone, la Nuova Zelanda, la Repubblica di Corea, la Tunisia e gli Stati Uniti d'America
            
            
               IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 218, paragrafi 3 e 4, 
            
            
               vista la raccomandazione della Commissione europea, 
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)L'articolo 45, paragrafo 1, lettera b), punto ii), del regolamento (UE) 2018/848 del Parlamento europeo e del Consiglio
                  4
               , in combinato disposto con l'articolo 47 di detto regolamento, stabilisce la possibilità di dare accesso al mercato dell'Unione ai prodotti biologici provenienti da paesi terzi che, nell'ambito di un accordo commerciale, sono stati riconosciuti come aventi un sistema di produzione che soddisfa obiettivi e principi uguali a quelli dell'Unione applicando norme che assicurano lo stesso livello di garanzia di conformità. 
            
            
               (2)A norma dell'articolo 48 del regolamento (UE) 2018/848, come modificato dal regolamento (UE) 2020/1693 del Parlamento europeo e del Consiglio
                  5
               , il riconoscimento ai fini dell'equivalenza di paesi terzi di cui all'articolo 33, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 834/2007
                  6
                del Consiglio termina il 31 dicembre 2026. È pertanto necessario avviare negoziati in vista della conclusione degli accordi pertinenti con i paesi terzi interessati.
            
            
               (3)Il commercio di prodotti biologici tra l'Unione e la Svizzera è disciplinato dall'accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera sul commercio di prodotti agricoli
                  7
               . La Svizzera è stata inserita nell'allegato III del regolamento (CE) n. 1235/2008 della Commissione
                  8
                per motivi di trasparenza. L'allegato 9 di detto accordo prevede un meccanismo di aggiornamento dell'accordo in caso di modifiche delle disposizioni legislative e regolamentari di una delle parti. Non è pertanto necessario avviare negoziati con la Svizzera.
            
            
               (4)Il Cile è stato riconosciuto paese terzo equivalente tramite l'accordo tra l'Unione europea e la Repubblica del Cile sul commercio di prodotti biologici
                  9
               . Il Cile è stato inserito nell'allegato III del regolamento (CE) n. 1235/2008 per motivi di chiarezza. Gli articoli 3 e 4 di detto accordo prevedono la possibilità di adattare il riconoscimento in caso di modifiche delle disposizioni legislative e regolamentari di una delle parti. Non è pertanto necessario avviare negoziati con il Cile.
            
            
               (5)L'accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica, da una parte, e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, dall'altra
                  10
               , ha istituito un riconoscimento reciproco dell'equivalenza dell'attuale normativa e del sistema di controllo in materia di produzione biologica di entrambe le parti dell'accordo. L'articolo 3, paragrafo 3, dell'allegato TBT-4 sui prodotti biologici stabilisce che, in vista dell'applicazione del regolamento (UE) 2018/848 il 1o gennaio 2022, ciascuna parte riesamina il riconoscimento dell'equivalenza entro il 31 dicembre 2023. Non è pertanto necessario avviare negoziati con il Regno Unito.
            
            
               (6)È pertanto opportuno autorizzare la Commissione ad avviare negoziati in vista della conclusione degli accordi pertinenti con l'Argentina, l'Australia, il Canada, la Costa Rica, l'India, Israele, il Giappone, la Nuova Zelanda, la Repubblica di Corea, la Tunisia e gli Stati Uniti d'America.   
            
            
               (7)Per consentire all'Unione di intrattenere relazioni reciproche con i paesi terzi relative al commercio di prodotti biologici, è opportuno stabilire direttive di negoziato per accordi che consentano all'Unione e al paese terzo in questione di riconoscere l'equivalenza delle rispettive norme di produzione biologica e dei rispettivi sistemi di controllo,
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
            
            
               Articolo 1
            
            
            
               La Commissione è autorizzata a negoziare, a nome dell'Unione, accordi relativi al commercio di prodotti biologici con l'Argentina, l'Australia, il Canada, la Costa Rica, l'India, Israele, il Giappone, la Nuova Zelanda, la Repubblica di Corea, la Tunisia e gli Stati Uniti d'America.
            
         
         
            
               Articolo 2
            
            
               Le direttive di negoziato figurano nell'allegato.
            
            
               Articolo 3
            
            
               I negoziati sono condotti in consultazione con il [nome del comitato speciale – inserimento a cura del Consiglio].
            
            
               Articolo 4
            
            
               La Commissione è destinataria della presente decisione.
            
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     Per il Consiglio
               
               
                     Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        GU L 150 del 14.6.2018, pag. 10.
               
               
                  
                     (2)
                  
                        Regolamento (UE) 2020/1693 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 novembre 2020, che modifica il regolamento (UE) 2018/848 per quanto riguarda la sua data di applicazione e alcune altre date in esso previste (GU L 381 del 13.11.2020, pag. 1).
               
               
                  
                     (3)
                  
                        Regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio, del 28 giugno 2007, relativo alla produzione biologica e all'etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento (CEE) n. 2092/91 (GU L 189 del 20.7.2007, pag. 1).
               
               
                  
                     (4)
                  
                        Regolamento (UE) 2018/848 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2018, relativo alla produzione biologica e all'etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio (GU L 150 del 14.6.2018, pag. 10).
               
               
                  
                     (5)
                  
                        Regolamento (UE) 2020/1693 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 novembre 2020, che modifica il regolamento (UE) 2018/848 relativo alla produzione biologica e all'etichettatura dei prodotti biologici per quanto riguarda la sua data di applicazione e alcune altre date in esso previste (GU L 381 del 13.11.2020, pag. 1).
               
               
                  
                     (6)
                  
                        Regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio, del 28 giugno 2007, relativo alla produzione biologica e all'etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento (CEE) n. 2092/91 (GU L 189 del 20.7.2007, pag. 1).
               
               
                  
                     (7)
                  
                        GU L 114 del 30.4.2002, pag. 132.
               
               
                  
                     (8)
                  
                        Regolamento (CE) n. 1235/2008 della Commissione, dell'8 dicembre 2008, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio per quanto riguarda il regime di importazione di prodotti biologici dai paesi terzi (GU L 334 del 12.12.2008, pag. 25).
               
               
                  
                     (9)
                  
                        GU L 331 del 14.12.2017, pag. 4.
               
               
                  
                     (10)
                  
                        GU L 444 del 31.12.2020, pag. 14.
               
            
      
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               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 26.5.2021
            COM(2021) 259 final
            ALLEGATO 
            della
            Raccomandazione di DECISIONE DEL CONSIGLIO
            che autorizza l'avvio di negoziati per la conclusione di accordi commerciali di prodotti biologici tra l'Unione Europea e l'Argentina, l'Australia, il Canada, la Costa Rica, l'India, Israele, il Giappone, la Nuova Zelanda, la Repubblica di Corea, la Tunisia e gli Stati Uniti d'America
            
               
         
         
            
               ALLEGATO 
            
            
               Direttive di negoziato per accordi relativi al commercio di prodotti biologici tra 
                  l'Unione Europea e l'Argentina, l'Australia, il Canada, la Costa Rica, l'India, Israele, il Giappone, la Nuova Zelanda, la Repubblica di Corea, la Tunisia e gli Stati Uniti d'America
            
            
               1.La Commissione ha facoltà di avviare negoziati con Argentina, Australia, Canada, Costa Rica, India, Israele, Giappone, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Tunisia e Stati Uniti d'America in vista della conclusione di accordi equilibrati sull'equivalenza delle norme di produzione biologica e dei sistemi di controllo. 
            
            
               2.I negoziati dovranno mirare ad agevolare il commercio di prodotti biologici su base reciproca e mutualmente vantaggiosa.
            
            
               3.I negoziati riguarderanno i prodotti di cui all'articolo 2, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2018/848 ottenuti o preparati nel territorio dell'Unione e nel territorio del paese terzo interessato.
            
            
               4.La Commissione si adopererà per conseguire un elevato livello di rispetto degli obiettivi e dei principi della produzione biologica e un elevato livello di garanzia del sistema di controllo, compresa la sorveglianza, come stabilito nel regolamento (UE) 2018/848. 
            
            
               5.La Commissione dovrà tendere a ottenere la protezione dei termini, dei loro derivati o delle loro abbreviazioni e del logo riferiti alla produzione biologica dell'Unione, al fine di autorizzarne l'uso nell'etichettatura dei prodotti conformemente al regolamento (UE) 2018/848. 
            
            
               6.La Commissione terrà conto dei principi e delle norme di produzione degli orientamenti del Codex Alimentarius CAC/GL 32. 
            
            
               7.Salvo diversamente indicato dalle direttive di negoziato per un accordo di libero scambio con il paese terzo interessato, la Commissione applicherà le attuali direttive di negoziato alle disposizioni relative al commercio di prodotti biologici quando valuta se affrontare questioni di commercio biologico nell'ambito di negoziati in corso o futuri per un accordo di libero scambio tra l'Unione e i paesi terzi. 
            
            
               8.Nel condurre i negoziati in base alle presenti direttive di negoziato, la Commissione dovrà tener conto in particolare dei principi e meccanismi del trattato sul funzionamento dell'Unione europea e degli obblighi derivanti dalle norme dell'Organizzazione mondiale del commercio. 
            
            
               9.L'accordo dovrà prevedere che le parti contraenti prendano opportune misure in caso di mancata cooperazione amministrativa o di gestione inadeguata. 
            
            
               10.Prima di avviare negoziati con i paesi terzi interessati, la Commissione informerà il comitato speciale di cui all'articolo 3.