CELEX: 
Language: it
Date: 1975-07-11 00:00:00
Title: Decisione del Consiglio, del 20 maggio 1975, per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e il Programma alimentare mondiale relativo alla fornitura di cereali a favore di paesi in via di sviluppo a titolo di aiuto alimentare #Accordo tra la Comunità economica europea e il Programma alimentare mondiale relativo alla fornitura di cereali a favore di paesi in via di sviluppo a titolo di aiuto alimentare

N. L 181 /32                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                11 . 7. 75
                                                            II
                     (Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità)
                                                CONSIGLIO
                                          DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                del 20 maggio 1975
               per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e il
               Programma alimentare mondiale relativo alla fornitura di cereali a favore di
                               paesi in via di sviluppo a titolo di aiuto alimendare
                                                      (75/41 7/CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                            DECIDE :
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                                 Articolo 1
europea, in particolare gli articoli 113, 114 e 228,            L'accordo tra la Comunità economica europea e il
vista la raccomandazione della Commissione,
                                                                Programma alimentare mondiale relativo alla fornitura
                                                                di cereali a favore di paesi in via di sviluppo, a titolo
considerando che la Comunità economica europea ha               di   aiuto  alimentare,   è  concluso    a   nome    della
concluso la convenzione relativa all'aiuto alimentare           Comunità.
del 1971 ;                                                      Il testo dell'accordo è allegato alla presente decisione.
considerando che l'obiettivo del Programma alimen­                                     Articolo 2
tare mondiale è di utilizzare i contributi ricevuti
nell'ambito del Programma allo scopo di far fronte a            Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le
fabbisogni alimentari d'urgenza e di attuare progetti           persone incaricate di firmare l'accordo ed à conferire
volti all'utilizzazióne di derrate alimentari a fini di         loro i poteri necessari per vincolare la Comunità.
sviluppo economico e sociale ;
                                                                Fatto a Bruxelles, addì 20 maggio 1975.
considerando che, in taluni casi, le consegne potreb­
bero effettuarsi ad uno stadio corrispondente allo                                           Per il Consiglio
stadio fob e che sarà opportuno, in tal caso, definire                                         Il Presidente
rapidamente le modalità di consegna e di presa a
carico a tale stadio,                                                                            R. RYAN
 ---documentbreak--- 11 . 7 . 75                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. L 181 /33
                                                             ACCORDO
               tra la Comunità economica europea e il Programma alimentare mondiale
               relativo alla fornitura di cereali a favore di paesi in via di sviluppo a titolo di
                                                         aiuto alimentare
               IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
               da una parte,
               IL PROGRAMMA ALIMENTARE MONDIALE,
               programma intrapreso in comune dall'Organizzazione delle Nazioni Unite e dall'Organizzazione
               delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura,
               dall'altra,
               considerando che l'obiettivo del Programma alimentare mondiale è di utilizzare i contributi ricevuti
               nell'ambito del Programma al fine di far fronte a fabbisogni alimentari d'urgenza e di attuare progetti
               volti all'utilizzazione di derrate alimentari a fini di sviluppo economico e sociale ;
               considerando che, nella Comunità economica europea, esistono scorte di cereali ; che, per contribuire
               alla realizzazione degli obiettivi del Programma alimentare mondiale, la Comunità ha deciso di
               mettete a disposizione di quest'ultimo un determinato quantitativo di questo prodotto,
               HANNO DECISO di concludere il presente accordo e hanno al riguardo designato come
               plenipotenziari :
               IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
               IL PROGRAMMA ALIMENTARE MONDIALE :
               I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                           Articolo I                                                          Articolo III
Nel quadro del suo programma di aiuti alimentari in                     Le consegne sono effettuate fob, secondo le modalità
cereali per il 1973/ 1974, la Comunità economica                        previste all'allegato che costituisce parte integrante del
europea, in appresso denominata « Comunità »,                           presente accordo, o ad uno stadio corrispondente
fornisce a titolo di dono al Programma alimentare                       secondo modalità da determinare .
mondiale, in appresso denominato « organismo desti­
natario », a favore dei paesi in via di sviluppo, un quan­
titativo di prodotti equivalente a 30 000 tonnellate di
cereali non trasformati .                                                                      Articolo IV
                                                                        1 . L'organismo destinatario s'impegna a prendere
                           Articolo II                                  tutti i provvedimenti necessari per il trasporto e l'assi­
                                                                        curazione del prodotto dal punto di consegna fino al
Le 30 000 tonnellate di cereali non trasformati sono                    luogo di destinazione, nonché ad effettuarne la distri­
fornite come tali o sotto forma di prodotti di prima                    buzione .
trasformazione in funzione delle richieste dell'orga­
nismo destinatario accolte dalla Comunità.                              2. La Comunità concede all'organismo destinatario
                                                                        un contributo alle spese di cui al paragrafo 1 che
Le consegne sono effettuate alla rinfusa oppure in                      ammonta a 16 unità di conto per tonnellata di cereali
sacchi nuovi di iuta o di cotone di contenuto netto di                  non trasformati o per l'equivalente di prodotti di
50 kg ciascuno, secondo le esigenze dei progetti.                       prima trasformazione. Tale contributo viene versato,
 ---pagebreak--- N. L 181 /34                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           11 . 7. 75
per ogni presa a carico del prodotto da parte dell orga­                    del prodotto scaricato ed eventuali osservazioni
nismo destinatario, 30 giorni dopo il ricevimento, da                       sulla qualità, data in cui è stato ultimato lo
parte della Comunità, della lettera di avvenuta                             scarico ;
consegna di cui all'articolo 10 dell'allegato.                         — periodicamente, fino ad esaurimento dei quantita­
                                                                            tivi ricevuti a titolo d'aiuto : stato di avanzamento
                          Articolo V                                        dei progetti per i quali è stato fornito l'aiuto della
L'organismo destinatario s'impegna , ad utilizzare il                       Comunità, in particolare quantità distribuite,
prodotto ricevuto a titolo d'aiuto per la realizzazione                     numero e qualità dei beneficiari, luoghi, ritmo e
                                                                            modo di distribuzione.
di azioni d'urgenza e di progetti di sviluppo econo­
mico e sociale e di assistenza alimentare, precedente­
                                                                                                 Articolo VII
mente approvati dalla Comunità.
                                                                       Su richiesta di una di esse, le parti si consultano su
                          Articolo VI                                  tutti i problemi relativi all'applicazione del presente
                                                                       accordo .
L'organismo destinatario s'impegna ad informare la
Comunità delle condizioni di esecuzione del presente
                                                                                                Articolo Vili
accordo. A tale scopo, esso comunica i seguenti dati
alla Commissione delle Comunità europee :                              Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in
— entro un termine ragionevole dopo lo scarico :                       lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese,
      porto e data d'arrivo della nave, natura e quantità              tedesca e spagnola, ciascuno di detti testi facente fede.
                                                                 ALLEGATO
                                    MODALITÀ DI CONSEGNA E DI PRESA A CARICO
                          CAPITOLO I                                    d imbarco un mandatario di cui comunica alla Comunità
                                                                        sollecitamente, possibilmente prima della designazione del
                                                                        mandatario di quest'ultima, nome e indirizzo.
                     Disposizioni generali
                                                                                                    Articolo 4
                            Articolo 1
                                                                        Prima dell'inizio delle procedure di designazione del manda­
                                                                        tario della Comunità di cui all'articolo 3, la Commissione
 La consegna è effettuata ed i rischi passano dalla Comunità
 all'organismo destinatario nel momento in cui la merce è               delle Comunità europee e l'organismo destinatario fissano di
 depositata al punto di esportazione designato dalla Commis­            comune accordo il periodo durante il quale dovrà iniziarsi la
 sione delle Comunità europee, nel luogo indicato dall'orga­            consegna .
 nismo destinatario o dal suo mandatario di cui all'articolo 3 ,
 alle condizioni di cui al presente allegato. Salvi gli articoli 8 e
 9, le spese sono sostenute dalla Comunità fino alla consegna                                    CAPITOLO II
 della merce e dall'organismo destinatario dal momento della
 consegna in poi .
                                                                                          Obblighi della Comunità
                            Articolo 2
                                                                                                    Articolo 5
 Alla consegna della merce è ammessa una tolleranza del 5 %             Qualora la Comunità non fosse in grado d'effettuare la
 in meno del quantitativo previsto all'articolo I dell'accordo.         consegna alla data ed eventualmente al ritmo di cui all'arti­
                                                                        colo 7, tutte le eventuali spese che ne risultassero per il paese
                            Articolo 3
                                                                        destinatario, per esempio le controstallie, il nolo « vuoto per
                                                                        pieno » ed il nolo a vuoto, sono a carico della Comunità,
                                                                        nella misura in cui dette spese corrispondono ai prezzi prati­
 Per l'esecuzione delle disposizioni del presente allegato la           cati normalmente .
 Comunità designa — eventualmente per ogni lotto — un
 mandatario di cui comunica immediatamente all'organismo
 destinatario nome ed indirizzo, nonché il porto o i porti di                                       Articolo 6
 imbarco. Possono essere indicati solo i porti marittimi accessi­
bili al naviglio d'alto mare e utilizzati per noleggi internazio­       Se la Comunità non è in grado di fornire tutta la merce o
 nali . L'organismo destinatario designa per ciascun porto              parte di essa alla data e nei termini previsti all'articolo 7, essa
 ---pagebreak--- 11 . 7. 75                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. L 181 /35
ne informa per iscritto 1 organismo destinatario non appena          ed eventualmente un nuovo ritmo di consegna. Le spese
possibile e comunque entro otto giorni ; i mandatari delle           dovute a detto ritardo sono comunque a carico dell'orga­
due parti, fatto salvo l'articolo 5, fissano allora di comune        nismo destinatario, salvo casi di forza maggiore.
accordo una nuova data ed un nuovo termine di consegna.
                                                                     Se la nuova data è posteriore di oltre 30 giorni liberi alla data
                                                                     d'imbarco prevista all'articolo 7, primo comma, la Comunità
                         CAPITOLO III                                può disporre della merce fatto salvo l'impegno previsto all'ar­
                                                                     ticolo I dell'accordo.
           Obblighi dell'organismo destinatario                                                  Articolo 9
                             Articolo 7                              Se il quantitativo previsto per essere caricato su una nave non
                                                                     può essere stivato a bordo nella sua totalità, l'organismo desti­
Dopo aver preso contatto con la Comunità, l'organismo desti­         natario informa la Comunità al più presto possibile, al
natario mette a disposizione per il trasporto della merce una        massimo entro 15 giorni liberi dalla fine del carico, se
o più navi di stazza adeguata alle normali possibilità del           intende accettare il saldo o rinunciarvi .
porto d'imbarco. Dette navi devono essere pronte a caricare
ad una data che rientri nel periodo di cui all'articolo 4.           Nel primo caso, l'articolo 8, secondo e terzo comma, è appli­
                                                                     cabile a tale saldo, se non ne è ancora avvenuta la consegna.
Il mandatario dell'organismo destinatario comunica alla
Comunità non appena ne viene a conoscenza, possibilmente             Nella seconda ipotesi, la Comunità può ritenere di avere
20 giorni prima e in ogni caso almeno 10 giorni liberi prima         assolto nei confronti dell'organismo destinatario l'impegno di
dell'inizio della consegna, la data di cui sopra e quella di         cui all'articolo I dell'accordo, assumendo l'onere delle spese
inizio della consegna.                                               derivanti da questa rinuncia.
Egli fissa, con il mandatario della Comunità, il ritmo di            Scaduto il termine dei 15 giorni liberi ed in assenza di comu­
consegna .                                                           nicazioni da parte dell'organismo destinatario, si considera
                                                                     comunque avvenuta la rinuncia.
                             Articolo 8
                                                                                                Articolo 10
Se l'organismo destinatario non è in grado d'iniziare il carico
alla data prevista dall'articolo 7, primo comma, il suo manda­      Alla consegna della merce, il mandatario dell'organismo desti­
                                                                     natario rilascia al mandatario della Comunità una lettera di
tario ne informa per iscritto il mandatario della Comunità,
non appena possibile e comunque entro otto giorni.                  avvenuta consegna ; la lettera indica il porto d'imbarco, la
                                                                     data dell'avvenuta consegna, nonché la natura e la quantità
In tal caso, i mandatari delle due parti possono fissare, di        della merce presa in consegna e contiene eventualmente
comune accordo, una nuova data per l'inizio della consegna          delle osservazioni sulla qualità di detta merce.
                Informazione relativa alla firma dell'accordo per la fornitura di aiuto alimentare
                   tra la Comunità economica europea e il Programma alimentare mondiale
                L'accordo tra la Comunità economica europea e il Programma alimentare mondiale
                relativo alla fornitura di cereali a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha deciso di
                concludere il 20 maggio 1975, è stato firmato a Bruxelles, il 22 maggio 1975,
                a nome del Consiglio delle Comunità europee dal sig. Andrew O'Rourke, ministro
                plenipotenziario, rappresentante permanente aggiunto, nonché dal sig. Jean Durieux,
                direttore generale dello sviluppo e della cooperazione della Commissione delle Comunità
                europee
                a nome del Programma alimentare mondiale dal sig. Thomas Robinson, direttore
                esecutivo aggiunto.
 ---documentbreak--- NA ---documentbreak--- 11 . 7. 75                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. L 181 /35
ne informa per iscritto 1 organismo destinatario non appena          ed eventualmente un nuovo ritmo di consegna. Le spese
possibile e comunque entro otto giorni ; i mandatari delle           dovute a detto ritardo sono comunque a carico dell'orga­
due parti, fatto salvo l'articolo 5, fissano allora di comune        nismo destinatario, salvo casi di forza maggiore.
accordo una nuova data ed un nuovo termine di consegna.
                                                                     Se la nuova data è posteriore di oltre 30 giorni liberi alla data
                                                                     d'imbarco prevista all'articolo 7, primo comma, la Comunità
                         CAPITOLO III                                può disporre della merce fatto salvo l'impegno previsto all'ar­
                                                                     ticolo I dell'accordo.
           Obblighi dell'organismo destinatario                                                  Articolo 9
                             Articolo 7                              Se il quantitativo previsto per essere caricato su una nave non
                                                                     può essere stivato a bordo nella sua totalità, l'organismo desti­
Dopo aver preso contatto con la Comunità, l'organismo desti­         natario informa la Comunità al più presto possibile, al
natario mette a disposizione per il trasporto della merce una        massimo entro 15 giorni liberi dalla fine del carico, se
o più navi di stazza adeguata alle normali possibilità del           intende accettare il saldo o rinunciarvi .
porto d'imbarco. Dette navi devono essere pronte a caricare
ad una data che rientri nel periodo di cui all'articolo 4.           Nel primo caso, l'articolo 8, secondo e terzo comma, è appli­
                                                                     cabile a tale saldo, se non ne è ancora avvenuta la consegna.
Il mandatario dell'organismo destinatario comunica alla
Comunità non appena ne viene a conoscenza, possibilmente             Nella seconda ipotesi, la Comunità può ritenere di avere
20 giorni prima e in ogni caso almeno 10 giorni liberi prima         assolto nei confronti dell'organismo destinatario l'impegno di
dell'inizio della consegna, la data di cui sopra e quella di         cui all'articolo I dell'accordo, assumendo l'onere delle spese
inizio della consegna.                                               derivanti da questa rinuncia.
Egli fissa, con il mandatario della Comunità, il ritmo di            Scaduto il termine dei 15 giorni liberi ed in assenza di comu­
consegna .                                                           nicazioni da parte dell'organismo destinatario, si considera
                                                                     comunque avvenuta la rinuncia.
                             Articolo 8
                                                                                                Articolo 10
Se l'organismo destinatario non è in grado d'iniziare il carico
alla data prevista dall'articolo 7, primo comma, il suo manda­      Alla consegna della merce, il mandatario dell'organismo desti­
                                                                     natario rilascia al mandatario della Comunità una lettera di
tario ne informa per iscritto il mandatario della Comunità,
non appena possibile e comunque entro otto giorni.                  avvenuta consegna ; la lettera indica il porto d'imbarco, la
                                                                     data dell'avvenuta consegna, nonché la natura e la quantità
In tal caso, i mandatari delle due parti possono fissare, di        della merce presa in consegna e contiene eventualmente
comune accordo, una nuova data per l'inizio della consegna          delle osservazioni sulla qualità di detta merce.
                Informazione relativa alla firma dell'accordo per la fornitura di aiuto alimentare
                   tra la Comunità economica europea e il Programma alimentare mondiale
                L'accordo tra la Comunità economica europea e il Programma alimentare mondiale
                relativo alla fornitura di cereali a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha deciso di
                concludere il 20 maggio 1975, è stato firmato a Bruxelles, il 22 maggio 1975,
                a nome del Consiglio delle Comunità europee dal sig. Andrew O'Rourke, ministro
                plenipotenziario, rappresentante permanente aggiunto, nonché dal sig. Jean Durieux,
                direttore generale dello sviluppo e della cooperazione della Commissione delle Comunità
                europee
                a nome del Programma alimentare mondiale dal sig. Thomas Robinson, direttore
                esecutivo aggiunto.