CELEX: C2005/006/20
Language: it
Date: 2005-01-08 00:00:00
Title: Judgment of the Court (Third Chamber) of 28 October 2004 in Case C-124/03 (reference for a preliminary ruling from the College van Beroep voor het bedrijfsleven): Artrada (Freezone) NV, Videmecum BV, Jac. Meisner Internationaal Expeditiebedrijf BV v Rijksdienst voor de keuring van Vee en Vlees (Health checks — Production and placing on the market of raw milk, heat-treated milk and milk-based products — Mixture made of sugar, cocoa and skimmed-milk powder, imported from Aruba)

8.1.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 6/12
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Terza Sezione)
   28 ottobre 2004
   nel procedimento C-124/03 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal College van Beroep voor het bedrijfsleven): Artrada (Freezone) NV, Vademecum BV, Jac. Meisner Internationaal Expeditiebedrijf BV contro Rijksdienst voor de keuring van Vee en Vlees (1)
   
   («Polizia sanitaria - Produzione e commercializzazione di latte crudo, di latte trattato termicamente e di prodotti a base di latte - Composto a base di zucchero, cacao e latte scremato in polvere, importato da Aruba»)
   (2005/C 6/20)
   Lingua processuale: l'olandese
   Nel procedimento C-124/03, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell'art. 234 CE, dal College van Beroep voor het bedrijfsleven (Paesi Bassi) con decisione 11 marzo 2003, pervenuta in cancelleria il 20 marzo 2003, nella causa Artrada (Freezone) NV, Videmecum BV, Jac. Meisner Internationaal Expeditiebedrijf BV contro Rijksdienst voor de keuring van Vee en Vlees, la Corte (Terza Sezione), composta dal sig. A. Rosas, presidente di sezione (relatore), dal sig. R. Schintgen e dalla sig.ra N. Colneric, giudici; avvocato generale: sig. M. Poiares Maduro; cancelliere: sig.ra F. Contet, amministratore principale, ha pronunciato, il 28 ottobre 2004, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               L'art. 2, punto 2, della direttiva del Consiglio 16 giugno 1992, 92/46/CEE, che stabilisce le norme sanitarie per la produzione e la commercializzazione di latte crudo, di latte trattato termicamente e di prodotti a base di latte, dev'essere interpretato nel senso che nel concetto di «latte destinato alla fabbricazione di prodotti a base di latte» non rientrano costituenti lattiero-caseari di un prodotto che comprende anche costituenti di natura diversa, ossia non lattiero-caseari, e nel quale il costituente lattiero-caseario non può essere separato dai costituenti di altra natura.
            
         
               2)
            
            
               L'art. 2, punto 4, della direttiva 92/46 dev'essere interpretato nel senso che il concetto di «prodotto a base di latte» riguarda sia prodotti finiti sia prodotti semifiniti che debbano essere ancora sottoposti a una lavorazione prima di essere venduti al consumatore. In una siffatta ipotesi, è con riferimento al prodotto semifinito che occorre verificare se il latte che vi si trova presente ne costituisca una parte essenziale, considerata la sua quantità o il suo effetto caratterizzante. Si deve a tal fine tener conto delle caratteristiche e delle proprietà oggettive del prodotto semifinito al momento della sua importazione, in particolare della percentuale di latte o di prodotto lattiero-caseario presente nel prodotto semifinito, dell'uso che può esserne fatto o del suo gusto.
            
         
      (1)  GU C 146 del 21.6.2003.