CELEX: 62013CA0512
Language: it
Date: 2015-02-24 00:00:00
Title: Causa C-512/13: Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 24 febbraio 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge Raad der Nederlanden — Paesi Bassi) — C.G. Sopora/Staatssecretaris van Financiën (Rinvio pregiudiziale — Libera circolazione dei lavoratori — Articolo 45 TFUE — Parità di trattamento fra lavoratori non residenti — Vantaggio fiscale consistente nell’esenzione d’imposta per indennità versate dal datore di lavoro — Vantaggio concesso su base forfettaria — Lavoratori provenienti da uno Stato membro diverso da quello del luogo di lavoro — Condizione della residenza ad una determinata distanza dal confine dello Stato membro del luogo di lavoro)

27.4.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 138/10
            
         Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 24 febbraio 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge Raad der Nederlanden — Paesi Bassi) — C.G. Sopora/Staatssecretaris van Financiën
   (Causa C-512/13) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Libera circolazione dei lavoratori - Articolo 45 TFUE - Parità di trattamento fra lavoratori non residenti - Vantaggio fiscale consistente nell’esenzione d’imposta per indennità versate dal datore di lavoro - Vantaggio concesso su base forfettaria - Lavoratori provenienti da uno Stato membro diverso da quello del luogo di lavoro - Condizione della residenza ad una determinata distanza dal confine dello Stato membro del luogo di lavoro))
   (2015/C 138/12)
   Lingua processuale: il neerlandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Hoge Raad der Nederlanden
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: C.G. Sopora
   
      Convenuto: Staatssecretaris van Financiën
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 45 TFUE deve essere interpretato nel senso che esso non osta ad una normativa nazionale, quale quella di cui al procedimento principale, con la quale uno Stato membro preveda, in favore dei lavoratori che risiedevano in un altro Stato membro prima di iniziare un’attività lavorativa nel suo territorio, la concessione di un vantaggio fiscale consistente nell’esenzione forfettaria di un’indennità per spese extraterritoriali fino al 30 % della base imponibile, a condizione che tali lavoratori abbiano risieduto ad una distanza superiore a 150 chilometri dal suo confine, sempre che — circostanza che spetta al giudice del rinvio verificare — detti limiti non siano stati fissati in maniera tale che l’esenzione dia sistematicamente luogo ad una netta sovracompensazione delle spese extraterritoriali effettivamente sostenute.
   
      (1)  GU C 367 del 14.12.2013.