CELEX: C2003/070/23
Language: it
Date: 2003-03-22 00:00:00
Title: Causa C-37/03 P: Ricorso della ditta BioID AG, in liquidazione, contro la sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Seconda Sezione) il 5 dicembre 2002, nella causa T-91/01, BioID AG, in liquidazione, contro l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli), proposto il 3 febbraio 2003

C 70/14                  IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           22.3.2003
Motivi e principali argomenti                                            3.     condannare l’UAMI alle spese di entrambi i giudizi.
L’art. 249 CE, secondo il quale la direttiva vincola lo Stato
membro cui è rivolta per quanto riguarda il risultato da                 Motivi e principali argomenti
raggiungere, implica un obbligo per lo Stato membro di
osservare il periodo di adempimento fissato dalla direttiva.
Tale periodo è spirato il 10 luglio 2001 senza che l’Irlanda             —      Errata interpretazione troppo ampia del motivo assoluto
abbia posto in essere le disposizioni necessarie a conformarsi                  di rigetto di una domanda di registrazione enunciato
alla direttiva di cui alle conclusioni della Commissione.                       all’art. 7, n. 1, lett. b), del regolamento del Consiglio
                                                                                n. 40/94 sul marchio comunitario: dal punto di vista del
                                                                                consumatore medio il marchio depositato è idoneo a
                                                                                identificare come provenienti dalla ricorrente le merci e i
( 1) GU L 175, del 10.7.1999, pag. 43.                                          servizi per i quali viene richiesta la registrazione e a
                                                                                distinguere così tali merci e servizi da quelli offerti da
                                                                                altre ditte. Nel suo insieme, costituito da un elemento
                                                                                denominativo e da successivi elementi grafici, il detto
                                                                                marchio adempie senz’altro alla funzione di garantire che
                                                                                tutte le merci e i servizi da esso contraddistinti sono stati,
                                                                                rispettivamente, prodotte o forniti sotto il controllo di
                                                                                un’unica ditta, la quale risponderà della loro qualità.
                                                                         —      Se avesse interpretato esattamente il motivo di rigetto di
Ricorso della ditta BioID AG, in liquidazione, contro la                        cui all’art. 7, n. 1, lett. b), il Tribunale avrebbe dovuto
sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle                         verificare l’ulteriore censura vertente su una violazione
Comunità europee (Seconda Sezione) il 5 dicembre 2002,                          dell’art. 7, n. 1, lett. c) e concludere, sulla base dei
nella causa T-91/01, BioID AG, in liquidazione, contro                          suoi accertamenti, che alla registrazione del marchio
l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (mar-                        depositato non ostasse neppure il motivo assoluto di
     chi, disegni e modelli), proposto il 3 febbraio 2003                       rigetto ivi elencato, consistente nel carattere meramente
                                                                                descrittivo dei segni e delle indicazioni di cui un marchio
                                                                                è composto. Lo stato degli atti consente di statuire nel
                                                                                merito della controversia, conformemente all’art. 54 del
                          (Causa C-37/03 P)
                                                                                regolamento di procedura.
                           (2003/C 70/23)
                                                                         (1 ) Non ancora pubblicata nella Raccolta.
Il 3 febbraio 2003 la ditta BioID AG, in liquidazione, ha
proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee
un ricorso contro la sentenza pronunciata dal Tribunale di
primo grado delle Comunità europee (Seconda Sezione) il
5 dicembre 2002, nella causa T-91/01, BioID AG, in liquida-
zione, contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato
interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI). La ricorrente è              Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
rappresentata dall’avv. Dr. Axel Nordemann, dello studio                      tro il Regno del Belgio, proposto il 3 febbraio 2003
Boehmert & Boehmert, Meinekestr. 26, Berlino 10719 (Germa-
nia), con domicilio eletto in Lussemburgo.
                                                                                                    (Causa C-38/03)
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                                            (2003/C 70/24)
1.    annullare la sentenza del Tribunale di primo grado delle
      Comunità europee 5 dicembre 2002, nella causa T-91/
      01, BioID AG/UAMI (1);
                                                                         Il 3 febbraio 2003, la Commissione delle Comunità europee,
                                                                         rappresentata dalle sig.re L. Ström e F. Simonetti, in qualità di
2.    annullare la decisione della Seconda commissione di                agenti, con domicilio eletto a Lussemburgo, ha proposto,
      ricorso dell’UAMI 20 febbraio 2001 (procedimento                   dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee, un
      R 538/1999-2).                                                     ricorso contro il Regno del Belgio.