CELEX: 51968PC0461
Language: it
Date: 1968-06-25
Title: Proposta di decisione del Consiglio concernente l'armonizzazione delle regolamentazioni degli Stati membri relative alle franchigie in materia di imposta sulla cifra d'affari ed accise speciali riscosse all'importazione nel traffico internazionale di viaggiatori (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (68) 461
Vol. 1968/0082
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                      COM(68)461 def.
                                      Bruxelles , 25 giugno 1968
                      Proposta di decisione del Consiglio
             concernente l' armonizzazione delle regolamentazioni
          degli Stati membri relative alle franchigie in materia di
               imposta sulla cifra d' affari ed accise speciali
   riscosse all' importazione nel traffico internazionale di viaggiatori
               ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
 COM (68 ) 461 def.
 ---pagebreak---                                       - 1 -
                                   Relazione
I. Importanza e scopi di questa proposta di decisione del Consiglio
   1.      '• Al 1° luglio 1968 sarà sostanzialmente realizzata l'unione doga­
      nale fra gli Stati membri della Comunità. A partire da questa data , con­
      tinueranno ad esserie riscossi alle frontiere esterne della Comunità dazi
      ed imposte , mentre alle frontiere interne , dopo la soppressione dei dazi
      intracomunitari , saranno riscosse all' importazione soltanto Imposte e
      più precisamente le imposte sulla cifra d' affari e le accise speciali
      non armonizzate . La soppressione dei dazi interni fra gli Stati mem'bri
      non eliminerà del tutto i pesanti controlli e le formalità alle frontie­
      re interne a causa del mantenimento per un certo tempo delle frontiere
      fiscali .
   2.         La parziale rinuncia degli Stati mem'bri alla riscossione all' im­
      portazione dell' imposta sulla cifra d' affari e delle accise speciali nel .
      quadro del traffico intracomunitario di viaggiatori realizzerà sin d' ora,
      in un settore particolare , l' eliminazione delle frontiere fiscali, o"b"biet-
      tivo dell' armonizzazione delle imposte indirette , e metterà in risalto il
      progresso e l' importanza del Mercato comune .
   3.         Anche alle frontiere esterne della Comunità è opportuna Tina rego­
      lamentazione comunitaria delle esenzioni all' importazione in materia di
      imposte sulla cifra d' affari e di accise speciali nel traffico di viag­
      giatori tra paesi terzi e la Comunità, al fine di armonizzare le regola­
      mentazioni nazionali attualmente divergenti . Tale regolamentazione comu­
      nitaria , che soprattutto è necessaria per semplificare le pratiche ammi­
      nistrative , deve adeguarsi il più possibile , per ragioni pratiche , alle
      regolamentazioni previste nel campo dei diritti doganali per il traffi­
      co di viaggiatori .
                                                                     •••/• • •
 ---pagebreak--- Chiarimenti concementi alcune disposizioni della proposta di decisione
del Consiglio
Ad Articoli 1 e 2
          La regolamentazione alle frontiere interne in conformità dell' ar­
ticolo 1 e la regolamentazione alle frontiere esterne in conformità del­
l' articolo 2 si differenziano soprattutto per il diverso importo dei due
limiti di franchigia , stabiliti in "base al valore della merce . Il limite
di franchigia nel traffico viaggiatori tra paesi terzi e la Comunità, di
25 u.c ., appare adeguato a semplificare le prati che . amministrative e do­
ganali , unico obbiettivo che con esso si vuol raggiungere , e coincide con
il . limite di franchigia previsto nel campo doganale . Un' importanza di
gran lunga maggiore va attribuita al limite di franchigia nel traffico
viaggiatori tra gli Stati membri , dato che esso rappresenta - anche se
soltanto in un settore parziale - una misura che anticipa l' eliminazione
delle frontiere fiscali . Il limite massimo è stato quindi fissato a 100
u.o . Quest' importo appare da un lato sufficientemente elevato , tenuto
conto delle esigenze pratiche di un normale traffico viaggiatori , per da­
re all' auspicata liberalizzazione sufficiente risonanza , e dall' altro
non tanto elevato da creare sensibili svantaggi in materia di concorrenza
e di "bilancio per i singoli Stati membri .
          la franchigia non è accordata quando il valore globale delle mer­
ci importate da ogni singolo viaggiatore , escluso " il valore delle merci
contemplate all' articolo 4 , paragrafo 1 , supera il limite rispettivamente
di 25 u.c . o di 100 u.c .
          L' articolo 2 , terza frase , autorizza gli Stati membri ad applica­
re una franchigia ancora più elevata .
          Le franchigie non dovranno essere subordinate , in linea di massi­
ma , a particolari condizioni concernenti la persona del viaggiatore , ben­
sì 1 essere concesse senza tener conto della nazionalità, del luogo di re­
sidenza o del paese di origine del viaggiatore stesso . Si impediranno in
tal modo le eventuali misure discriminatorie da parte di uno Stato membro
nei riguardo dei propri cittadini o di cittadini stranieri . Per quanto
riguarda i tabacchi da ammettere in franchigia , è apparso opportuno ac-
 ---pagebreak---                                      - 3 -
cordare ai viaggiatori avanti il loro domicilio in un paese non europeo un
limite di franchigia più elevato per tener conto della diirata del viaggio ,
che è normalmente più lungo e per permettere j?°quindi di tenere presso di sé
una riserva più importante .
Ad Articolo 2
         Questa disposizione relativa al traffico viaggiatori tra gli Stati
membri limita l' esenzione fiscale alle merci ' importate corrispondenti alle
condizioni degli articoli 9 e 10 del Trattato , cioè alle merci che sono ori­
ginarie degli Stati membri nonché alle merci provenienti dai paesi terzi che
sono ammesse in libera circolazione nel territorio degli Stati membri »
         Le disposizioni dell' articolo 2 , seconda frase , tengono conto del
fatto che il traffico tra gli Stati membri può 1 effettuarsi tramite il ter­
ritorio di un paese terzo o in alto mare .
Ad Articolo 3
         La soppressione fiscale delle misure fiscali di compensazione alle
frontiere prevista dalla presente decisione nel quadro del traffico interna­
zionale di viaggiatori , rende necessaria la distinzione operata dall' articolo
3 paragrafo 2 tra questo traffico ed il traffico internazionale a carattere
commerciale per il quale continuano ad applicarsi le misure fiscali di com­
pensazione .
Ad Articolo 4
         L' articolo 4 » paragrafo 1 , offre agli Stati membri la possibilità
di limitare le esenzioni dall' imposta sulla cifra d' affari e dalle accise
speciali all' importazione dì determinate merci , sulle quali essi riscuotono
elevate accise . La limitazione è tuttavia valida soltanto per le merci menzio­
nate nell' articolo 4 » paragrafo 1 , ed a concorrenza dei quantitativi ivi indi­
cati senza considerarli per la determinazione dell' ammontare della franchigia
rispettivamente pari a 25 u.c . o a 100 u.c . Tali quantitativi sono stati cal­
colati in modo da soddisfare alle esigenze pratiche del normale traffico
viaggiatori . D' altra parte , questa possibilità di limitare le franchigie con­
sentirà di tener sufficientemente conto degli eventuali interessi degli Sta- '
ti membri in materia di concorrenza e di bilancio .
                                                                      • • •/ • • •
                               \
 ---pagebreak---            In considerazione dei "bisogni normali di viaggio degli adole­
scenti e dei 'bambini , è opportuno , nei riguardi di queste categorie , esclu­
dere dalla franchigia ai termini dell' articolo 4 » paragrafo 2 , soltanto le
merci previste dall' articolo 4 » paragrafo 1 .
Ad Articolo 5
           Per quanto attiene ai frontalieri , ogni Stato membro ha la fa­
coltà , ai termini dell' articolo 5 » eli istituire autonomamente un regime
speciale , e ciò 1 in relazione alle situazioni economiche assai differenti
esistenti nelle zone frontaliere limitrofe agli altri Stati membri o ai
paesi terzi .
Ad Articolo 6
           La presente decisione prevede delle misure atte ad evitare la
doppia imposizione soltanto per quanto riguarda le relazioni reciproche
tra gli Stati membri . Le detassazioni all' esportazione accordate nel traf­
fico viaggiatori tra la Comunità ed i paesi terzi ( p . es . tramite i tax-
free-shops) non sono quindi colpite dalla presente direttiva. .
 ---pagebreak---                                     - 5 -
                      Proposta di decisione del Consiglio
              concernente l' armonizzazione delle regolamentazioni
            degli Stati membri relative alle franchigie in materia di
                imposta sulla cifTa d' affari ed accise speciali
     riscosse all' importazione nel traffico internazionale di viaggiatori
                    (presentata dalia commissione al Consiglio )
Il Consiglio delle Comunità Europee ,   /    • *
visto il trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , ed in par­
ticolare l' articolo 99 ,
vista la proposta della Cömmission ,
Considerando che dopo il completamento dell'unione doganale previsto per il
1® luglio 1968 , che comporterà l' abolizione dei dazi e della maggior parte
delle imposte di effetto equivalente negli scambi tra gli Stati membri , si
dovranno necessariamente mantenere fino all'ulteriore completamento dell' ar­
monizzazione delle imposte indirette la tassazione all' importazione e lo sgra­
vio fiscale all' esportazione negli scambi intracomunitari ;
Considerando opportuno che , nel momento in cui si    realizza l' eliminazione
dei dazi e delle imposte di effetto equivalente e     già prima del completa­
mento dell' armonizzazione fiscale , la popolazione   degli Stati membri prenda
più fortemente coscienza della realtà del Mercato     comune e che a questo
fine è necessario adottare delle misure per facilitare i controlli e le for­
malità connessi alle imposte di compensazione alla frontiera , nonché per ot­
tenere ima maggiore liberalizzazione della tassazione all' importazione nel
traffico viaggiatori internazionale tra gli Stati membri della Comunità; la
necessità di tali misure è stata ripetutamente sottolineata da membri del
Parlamento Europeo e dai governi di alcuni Stati membri ;
Considerando che la concessione di agevolazioni di questo tipo per il traf­
fico viaggiatori rappresenta un ulteriore passo in avanti per l' apertura re­
ciproca dei mercati dei sei Stati membri e per la creazione di condizioni
analoghe a quelle di un mercato unico ;
Considerando che queste agevolazioni fiscali debbano limitarsi all' importa­
zione non commerciale delle merci acquistate dai viaggiatori , e che di mas­
sima queste merci non possono essere acquistate che gravate degli oneri
fiscali del paese d' origine (paese di provenienza), in modo che per il paese
di destinazione ( paese di entrata) la rinuncia a riscuotere imposte sulla 1
cifra d' affari all' importazione ed accise speciali , nella misura prevista ,
non comporterà nè non tassazione , nè doppia imposizione ;
 ---pagebreak---                                   - 6 -
Considerando che l' applicazione della tariffa doganale comune a decorrere
dal 1° luglio 1968 rende necessario prevedere anche lina regolamentazione
comunitaria concernente le agevolazioni in materia di tassazione all' im­
portazione nel traffico di viaggiatori tra paesi terzi e la Comunità , al­
lo scopo di procedere ad un' armonizzazione delle regolamentazioni nazio­
nali , attualmente diverse , adeguandole il più ampiamente possibile alla
regolamentazione comunitaria prevista nel campo dei dazi doganali ,
HA. ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA s
 ---pagebreak---                                         Arti colobi
               Viene istituita , nel quadro del' traffico di viaggiatori tra i paesi
    terzi e la Comunità, una franchigia delle imposte sulla cifra d' affari e
    delle accise che viene applicata alle merci contenute nel "bagagli perso­
    nali dei         viaggiatori , alla condizione che si tratti di importazioni
    prive di ogni carattere commerciale e che , per ciascun viaggiatore , il va­
    lore di tali merci non superi complessivamente 25 unità di conto .
                                        Articolo 2
   , ,         Viene istituita , nel quadro del traffico di viaggiatori , tra gli Stati
membri ,
  /una franchigia delle imposte sulla cifra d' affari e delle accise che viene
    applicata alle merci rispondenti alle condizioni degli articoli 9 , paragra­
    fo 2 , e 10 , paragrafo 1 , del Trattato , contenute nel "bagaglio personale
    dei viaggiatori a condizione che si tratti di importazioni prive di ogni
    carattere commerciale e che per ciascun viaggiatore il valore delle merci
    non superi complessivamente le 100 unità di conto . Tale franchigia è accor­
    data ugualmente quando il traffico summenzionato , viene - effettuato in tran­
    sito altrove che sul territorio di uno Stato membro-. Gli Stati membri han­
    no la facoltà di fissare il limite di franchigia ad un livello più elevato .
                                        Articolo 3
               Per l' applicazione della presente decisione :
    1 . non vengono considerati , ai fini della determinazione del valore comples­
         sivo di cui agli articoli 1 e 2 , gli effetti di viaggio consueti che sono
        temporaneamente importati o reimportati in seguito alla loro esportazio­
        ne temporanea ,
    2 . sono conderate del tutto prive di carattere commerciale le importazioni
         che
        a) presentano carattere occasionale ,
        "b ) riguardano esclusivemente merci destinate all'uso o consumo personale
             del viaggiatore o della sua famiglia o che rappresentano regali , pur­
             ché , per la loro natura o quantità, non diano adito al dubbio che l' im­
             portazione avvenga per motivi commerciali » •
 ---pagebreak---                                Article 4
       Le disposizioni degli articoli 1 e 2 non si applicano alle merci qui
appresso enumerate che alle seguenti condizioni :
       Possono essere importate in franchigia al massimo
a) prodotti di tabacco :
    400 sigarette oppure
    200 sigaretti oppure
    120 sigari oppure
    500 grammi li tabacco
    qualora si tratti di viaggiatori aventi il loro domicilio in paesi
    non europei ,
    200 sigarette oppure
    100 sigaretti oppure
     60 sigari oppure
    250 grammi di tabacco
    qualora si tratti di viaggiatori aventi il loro domicilio in Europa }
b) bevande alcooliche t
    - bevande distillate e bevande alcooliche a gradazione
       alcoolica superiore a 22°                               1 litro
       oppure
    - aperitivi a base di vino a alcool a gradazione alcoo-
       lica pari od inferiore a 22°                            1 litro
       oppure
    - vini spumanti                                         .1 litro
       oppure
    - vini che non siano vini spumanti , compresi i vini
       liquorosi                                               2 litri
c) profumi e colonie                                          50 grammi
d ) caffè
e ) tè
       Le franchigie previste al paragrafo 1 sono concesse ai viaggiatori
maggiori di 17 anni .
       I prodotti considerati al paragrafo 1 non vengono considerati ai
fini della determinazione del valore complessivo di cui agli articoli
1 e 2.
 ---pagebreak---                                 Articolo 5
          Gli Stati membri possono limitare il valore e le quantità delle
merci da ammettere in franchigia quando l' importazione viene effettuata
da una persona di cui la residenza , il domicilio abituale o il centro del­
l' attività professionale eia situato in tuia zona frontaliera .
                               Articolo 6
          Gli Stati membri adottano opportune misure che impediscano la con-,
cessione di sgravi fiscali per forniture ai viaggiatori di cui la residenza ,
il domicilio abituale o il centro dell' attività professionale sia situato
in uno degli altri Stati membri e che possano avvalersi della regolamenta­
zione prevista dalla presente direttiva »
                               Articolo 7
          Gli Stati membri comunicano alla Commissione i testi delle dispo­
sizioni da essi adottate il applicazione della presente decisione .
                               Articolo 8
          La presente decisione è destinata agli Stati membri .
                                          Fatto a Bruxelles , il
                                          Per il Consiglio