CELEX: 61986CJ0109
Language: it
Date: 1987-10-27
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 27 ottobre 1987. # Ioannis Theodorakis Viomichania Elaiou AE contro Stato greco. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Efeteio Athinon - Grecia. # Perdita della cauzione relativa al certificato d'esportazione - Forza maggiore. # Causa 109/86.

Avis juridique important

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61986J0109

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 27 OTTOBRE 1987.  -  IOANNIS THEODORAKIS CONTRO STATO GRECO.  -  DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALL'EFETEIO (CORTE D'APPELLO) DI ATENE.  -  INCAMERAMENTO DELLA CAUZIONE RELATIVA AL CERTIFICATO D'ESPORTAZIONE - FORZA MAGGIORE.  -  CAUSA 109/86.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 04319

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIRITTO COMUNITARIO - PRINCIPI - FORZA MAGGIORE - NOZIONE  2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CERTIFICATI D' ESPORTAZIONE - REGIME DELLA CAUZIONE - INADEMPIMENTO DI UN CONTRATTO DI VENDITA ALL' ESPORTAZIONE ADDEBITABILE ALL' ACQUIRENTE - PERDITA DELLA CAUZIONE - CASO DI FORZA MAGGIORE - INSUSSISTENZA  ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 3183/80, ARTT . 36 E 37 )  

Massima

1 . LA NOZIONE DI FORZA MAGGIORE, BENCHE NON PRESUPPONGA L' IMPOSSIBILITA ASSOLUTA, ESIGE CIONONDIMENO CHE IL MANCATO VERIFICARSI DEL FATTO DI CUI TRATTASI SIA DOVUTO A CIRCOSTANZE ESTRANEE A CHI L' INVOCA, ANOMALE ED IMPREVEDIBILI, LE CUI CONSEGUENZE NON AVREBBERO POTUTO ESSERE EVITATE MALGRADO TUTTE LE PRECAUZIONI PRESE .  2 . LA NOZIONE DI FORZA MAGGIORE DI CUI AGLI ARTT . 36 E 37 DEL REGOLAMENTO N . 3183/80, I QUALI STABILISCONO CHE LA CAUZIONE PRESTATA IN OCCASIONE DEL RILASCIO DI UNA LICENZA D' ESPORTAZIONE E SVINCOLATA QUALORA LA COMPETENTE AUTORITA NAZIONALE ANNULLI L' OBBLIGO DI ESPORTARE PER IL FATTO CHE L' ESPORTAZIONE NON PUO ESSERE EFFETTUATA DURANTE IL PERIODO DI VALIDITA DELLA LICENZA PER MOTIVI DI FORZA MAGGIORE, DEV' ESSERE INTERPRETATA NEL SENSO CHE ESSA NON COMPRENDE IL CASO IN CUI L' ESPORTAZIONE NON E STATA EFFETTUATA PER IL FATTO CHE L' ACQUIRENTE, IN CONTRASTO CON L' OBBLIGAZIONE CONTRATTUALE, NON HA PRESO IN CONSEGNA LA MERCE VENDUTA PER L' ESPORTAZIONE .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 109/86,  AVENTE AD OGGETTO UNA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, IN FORZA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DALL' EFETEIO ( CORTE D' APPELLO ) DI ATENE, NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  IOANNIS THEODORAKIS BIOMICHANIA ELAIOU AE, CON SEDE IN CHANIA, NELLA PERSONA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO D' AMMINISTRAZIONE IOANNIS DIMITRIS THEODORAKIS,  E  STATO GRECO, NELLA PERSONA DEL MINISTRO DELLE FINANZE,  DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 36 E 37 DEL REGOLAMENTO N . 3183/80 DELLA COMMISSIONE DEL 3 DICEMBRE 1980, CHE STABILISCE LE MODALITA COMUNI DI APPLICAZIONE DEL REGIME DEI TITOLI D' IMPORTAZIONE, D' ESPORTAZIONE E DI FISSAZIONE ANTICIPATA RELATIVA AI PRODOTTI AGRICOLI ( GU L 338, PAG . 1 ),  LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),  COMPOSTA DAI SIGNORI O . DUE, PRESIDENTE DI SEZIONE, K . BAHLMANN E T . F . O' HIGGINS, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : SIR GORDON SLYNN,  CANCELLIERE : D . LOUTERMAN, AMMINISTRATORE,  CONSIDERATE LE OSSERVAZIONI PRESENTATE :  - PER LA SOCIETA THEODORAKIS, DALL' AVV . E . S . ZOURIDAKIS,  - PER LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, DAL SIG . X . YATAGANAS,  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA ED A SEGUITO DELLA TRATTAZIONE ORALE DEL 10 GIUGNO 1987,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE ALL' UDIENZA DEL 10 GIUGNO 1987,  HA PRONUNZIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 16 OTTOBRE 1985, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 7 MAGGIO 1986, L' EFETEIO ( CORTE D' APPELLO ) DI ATENE HA PROPOSTO, IN FORZA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, UNA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE SULL' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 36 E 37 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 3 DICEMBRE 1980, N . 3183, CHE STABILISCE LE MODALITA COMUNI DI APPLICAZIONE DEL REGIME DEI TITOLI D' IMPORTAZIONE, D' ESPORTAZIONE E DI FISSAZIONE ANTICIPATA RELATIVA AI PRODOTTI AGRICOLI ( GU L 338, PAG . 1 ).  2 LA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA FRA LA SOCIETA GRECA IOANNIS THEODORAKIS BIOMICHANIA ELAIOU AE ( IN PROSIEGUO : "LA THEODORAKIS ") E LO STATO GRECO, IN MERITO ALLA RESTITUZIONE DI UNA CAUZIONE COSTITUITA DA DETTA SOCIETA . NELL' APRILE 1982 LA THEODORAKIS AVEVA STIPULATO CON UN' IMPRESA POLACCA LA VENDITA DI MERCI LA CUI ESPORTAZIONE AL DI FUORI DELLA COMUNITA ERA SOGGETTA, IN FORZA DELLA PERTINENTE NORMATIVA COMUNITARIA, AL RILASCIO DI UN TITOLO D' ESPORTAZIONE DA PARTE DELL' AUTORITA GRECA COMPETENTE, TITOLO EFFETTIVAMENTE OTTENUTO DALLA THEODORAKIS DIETRO COSTITUZIONE DELLA CAUZIONE A TAL FINE RICHIESTA . DETTO TITOLO ERA VALIDO FINO AL 31 AGOSTO 1982, TERMINE ULTIMO FISSATO ALL' ACQUIRENTE POLACCO PER LA PRESA IN CONSEGNA DELLA MERCE, DA EFFETTUARSI IN GRECIA . POICHE, TUTTAVIA, L' ACQUIRENTE NON SI ERA PRESENTATO IN TEMPO UTILE PER RITIRARE LA MERCE, NONOSTANTE LE INTIMAZIONI DELLA THEODORAKIS, QUESTA AFFERMA DI AVER DOMANDATO ED OTTENUTO DALL' AUTORITA GRECA COMPETENTE LA PROROGA FINO AL 31 DICEMBRE 1982 DEL TERMINE PER L' ESPORTAZIONE . AVENDO L' ACQUIRENTE POLACCO COMUNICATO LA PROPRIA IMPOSSIBILITA DI PRENDERE IN CONSEGNA LA MERCE ANCHE A DICEMBRE, LA THEODORAKIS HA RISOLTO IL CONTRATTO .  3 IN SEGUITO, POICHE L' AUTORITA GRECA COMPETENTE AVEVA DICHIARATO ACQUISITA LA CAUZIONE A CAUSA DELLA MANCATA ESPORTAZIONE, LA THEODORAKIS HA ESPERITO UN' AZIONE PER LA RESTITUZIONE DELLA CAUZIONE CONTROVERSA . VISTASI DISATTESA LA PROPRIA DOMANDA DAL GIUDICE DI PRIMO GRADO, LA THEODORAKIS HA ADITO LA CORTE D' APPELLO DI ATENE SOSTENENDO, FRA L' ALTRO, CHE L' OMESSA PRESA IN CONSEGNA DELLA MERCE IN GRECIA DA PARTE DELL' ACQUIRENTE POLACCO COSTITUIVA UN CASO DI FORZA MAGGIORE AI SENSI DEL CITATO REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 3183/80, CON LA CONSEGUENZA CHE IL TITOLO D' ESPORTAZIONE CONTROVERSO DOVEVA ESSERE ANNULLATO E LA CAUZIONE RESTITUITA .  4 AL FINE DELLA DECISIONE DELLA CAUSA, LA CORTE D' APPELLO DI ATENE HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE CON CUI, IN SOSTANZA, SI VUOL SAPERE SE LA NOZIONE DI FORZA MAGGIORE ENUNCIATA NEGLI ARTT . 36 E 37 DEL REGOLAMENTO N . 3183/80 DEBBA ESSERE INTERPRETATA COME INCLUSIVA DI UNA FATTISPECIE IN CUI L' ESPORTAZIONE NON SIA AVVENUTA DURANTE IL PERIODO DI VALIDITA DEL TITOLO D' ESPORTAZIONE, IN QUANTO L' ACQUIRENTE, VIOLANDO LA RELATIVA OBBLIGAZIONE CONTRATTUALE, ABBIA OMESSO DI RITIRARE LA MERCE VENDUTA AL FINE DELL' ESPORTAZIONE .  5 PER UNA PIU AMPIA ESPOSIZIONE DEI FATTI E DELLE OSSERVAZIONI SCRITTE PRESENTATE ALLA CORTE, SI RINVIA ALLA RELAZIONE D' UDIENZA . QUESTI ASPETTI DEL FASCICOLO SARANNO QUI RIPRODOTTI SOLO IN QUANTO NECESSARI PER SEGUIRE IL RAGIONAMENTO DELLA CORTE .  6 PER RISOLVERE DETTA QUESTIONE, E INNANZITUTTO OPPORTUNO RICORDARE CHE, COME GIA PRECISATO DALLA CORTE NELLA SENTENZA 30 GENNAIO 1974 ( KAMPFFMEYER, 158/73, RACC . PAG . 101 ), LA NOZIONE DI FORZA MAGGIORE NON HA IDENTICO CONTENUTO NEI VARI SETTORI DEL DIRITTO E NELLE VARIE SFERE DI APPLICAZIONE, PER CUI IL SENSO DI DETTA NOZIONE VA DETERMINATO IN FUNZIONE DEL CONTESTO GIURIDICO NEL QUALE E DESTINATO A PRODURRE EFFETTO . NEL CASO DI SPECIE, LA SITUAZIONE GIURIDICA E CARATTERIZZATA DALL' OBBLIGO DI DIRITTO COMUNITARIO, IMPOSTO ALL' INTESTATARIO DEL TITOLO D' ESPORTAZIONE, DI ESPORTARE LA MERCE RELATIVA DURANTE IL PERIODO DI VALIDITA DEL TITOLO STESSO . L' ADEMPIMENTO DI DETTO OBBLIGO E GARANTITO DALLA COSTITUZIONE DI UNA CAUZIONE, COME RISULTA IN SPECIAL MODO DALL' ART . 8, N . 1, DALL' ART . 29, LETT . B ) E DAL NONO PUNTO DELLA MOTIVAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 3183/80 . AI SENSI DEL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT . 36 E 37 DI DETTO REGOLAMENTO, LA CAUZIONE IN PAROLA E LIBERATA QUANDO L' AUTORITA NAZIONALE COMPETENTE ANNULLA L' OBBLIGO DI ESPORTARE SE, "PER CASO DI FORZA MAGGIORE, L' ESPORTAZIONE NON PUO ESSERE EFFETTUATA DURANTE IL PERIODO DI VALIDITA DEL TITOLO ".  7 AL RIGUARDO, OCCORRE RILEVARE CHE NELLA CITATA SENTENZA LA CORTE, RIFERENDOSI AD UNA NORMA ANALOGA AGLI ARTT . 36 E 37 DEL REGOLAMENTO N . 3183/70, HA AFFERMATO CHE LA NOZIONE DI FORZA MAGGIORE NON COMPRENDE SOLO L' IMPOSSIBILITA ASSOLUTA . TUTTAVIA, RISULTA PARIMENTI DA GIURISPRUDENZA COSTANTE CHE, SEBBENE LA NOZIONE DI FORZA MAGGIORE NON POSTULI UN' IMPOSSIBILITA ASSOLUTA, CIONONDIMENO ESSA ESIGE CHE IL MANCATO VERIFICARSI DELL' EVENTO IN CAUSA SIA IMPUTABILE A CIRCOSTANZE ESTRANEE A CHI LA FA VALERE, STRAORDINARIE ED IMPREVEDIBILI E LE CUI CONSEGUENZE NON AVREBBERO POTUTO ESSERE EVITATE MALGRADO TUTTA LA DILIGENZA IMPIEGATA .  8 QUANTO ALL' IPOTESI IN CUI LA MANCATA REALIZZAZIONE DELL' ESPORTAZIONE PREVISTA NON SIA IMPUTABILE A COLPA DELL' INTESTATARIO DEL TITOLO D' ESPORTAZIONE, MA SIA DOVUTA ESCLUSIVAMENTE ALL' INADEMPIMENTO, DA PARTE DELL' ALTRO CONTRAENTE, DEL CONTRATTO DI VENDITA IN BASE AL QUALE DETTA ESPORTAZIONE DOVEVA ESSERE EFFETTUATA, SI DEVE RICONOSCERE CHE SE TALE TURBATIVA NELL' ESECUZIONE DI UN CONTRATTO PUO ESSERE QUALIFICATA COME UNA CIRCOSTANZA INDIPENDENTE DALL' INTESTATARIO DEL TITOLO, ESSA NON E PERO NE STRAORDINARIA NE IMPREVEDIBILE . UN SIMILE EVENTO COSTITUISCE INFATTI UN NORMALE RISCHIO IN COMMERCIO NELL' AMBITO DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E SPETTA ALL' INTESTATARIO DEL TITOLO, D' ALTRONDE PERFETTAMENTE LIBERO DI SCEGLIERE CON CHI ENTRARE IN RAPPORTI COMMERCIALI IN RAGIONE DEL PROPRIO INTERESSE, L' ADOZIONE DI PRECAUZIONI ADEGUATE, SIA INCLUDENDO NEL RELATIVO CONTRATTO CLAUSOLE IDONEE, SIA STIPULANDO UNO SPECIFICO CONTRATTO D' ASSICURAZIONE .  9 SI DEVE QUINDI RISPONDERE AL GIUDICE NAZIONALE CHE LA NOZIONE DI FORZA MAGGIORE CONTENUTA NEGLI ARTT . 36 E 37 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 3 DICEMBRE 1980, N . 3183, VA INTERPRETATA NEL SENSO CHE ESSA NON INCLUDE IL CASO IN CUI L' ESPORTAZIONE NON SIA STATA EFFETTUATA DURANTE IL PERIODO DI VALIDITA DEL TITOLO DI ESPORTAZIONE, IN QUANTO L' ACQUIRENTE, NONOSTANTE VI FOSSE CONTRATTUALMENTE OBBLIGATO, NON HA RITIRATO LA MERCE VENDUTA AL FINE DI DETTA ESPORTAZIONE .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  10 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PROCEDIMENTO PRESENTA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, CUI SPETTA DI PRONUNCIARSI SULLE SPESE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )  PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DALL' EFETEIO ( CORTE D' APPELLO ) DI ATENE, CON ORDINANZA 16 OTTOBRE 1985, DICHIARA :  LA NOZIONE DI FORZA MAGGIORE CONTENUTA NEGLI ARTT . 36 E 37 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 3 DICEMBRE 1980, N . 3183, VA INTERPRETATA NEL SENSO CHE ESSA NON INCLUDE IL CASO IN CUI L' ESPORTAZIONE NON SIA STATA EFFETTUATA DURANTE IL PERIODO DI VALIDITA DEL TITOLO D' ESPORTAZIONE, IN QUANTO L' ACQUIRENTE, NONOSTANTE VI FOSSE CONTRATTUALMENTE OBBLIGATO, NON HA RITIRATO LA MERCE VENDUTA AI FINI DELL' ESPORTAZIONE .