CELEX: 52001PC0142
Language: it
Date: 2001-03-20
Title: Proposta modificata di regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio concernente un programma comunitario di etichettatura relativa ad un uso efficiente dell'energia per le apparecchiature per ufficio e per le tecnologie delle comunicazioni

C 180 E/262             IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         26.6.2001
               Proposta modificata di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio concernente un
               programma comunitario di etichettatura relativa ad un uso efficiente dell’energia per le apparec-
                                    chiature per ufficio e per le tecnologie delle comunicazioni (1)
                                                             (2001/C 180 E/25)
                                                       (Testo rilevante ai fini del SEE)
                                                 COM(2001) 142 def.  2000/0033(COD)
                (Presentata dalla Commissione in applicazione dell’articolo 250, paragrafo 2 del trattato CE il 20 marzo 2001)
               (1) GU C 150 E del 30.5.2000, pag. 73.
                           PROPOSTA INIZIALE                                                       PROPOSTA MODIFICATA
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE                             Invariato
EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in partico-
lare l’articolo 95,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Comitato economico e sociale,
visto il parere del Comitato delle Regioni,
agendo in conformità della procedura stabilita nell’articolo 251
del trattato,
considerando quanto segue:
  (1) ¨ importante promuovere misure intese al funzionamento
      corretto del mercato interno.
  (2) Le apparecchiature per le tecnologie dell’informazione e                (2) Le apparecchiature per le tecnologie dell’informazione e
      delle comunicazioni rappresentano una quota significativa                   delle comunicazioni rappresentano una quota significativa
      del consumo totale di energia elettrica; la misura piø ef-                  del consumo totale di energia elettrica; la misura piø ef-
      ficace per ridurre il consumo elettrico di tali apparecchia-                ficace per ridurre il consumo elettrico di tali apparecchia-
      ture Ł ridurre il consumo in posizione stand-by; i vari                     ture Ł ridurre il consumo in posizione stand-by; i vari
      modelli disponibili sul mercato comunitario hanno livelli                   modelli disponibili sul mercato comunitario hanno livelli
      molto differenti di consumo in posizione stand-by.                          molto differenti di consumo in posizione stand-by. Esi-
                                                                                  stono comunque anche altre misure per ridurre il con-
                                                                                  sumo di elettricità di tali apparecchiature, ad esempio la
                                                                                  possibilità di spegnerle quando non sono utilizzate. La
                                                                                  Commissione dovrebbe esaminare le misure opportune
                                                                                  per sfruttare anche queste potenzialità di risparmio ener-
                                                                                  getico.
  (3) Alcuni Stati membri potrebbero essere sul punto di adot-               Invariato
      tare disposizioni in materia di etichettatura relativa al-
      l’energia delle apparecchiature per le tecnologie dell’infor-
      mazione e delle comunicazioni suscettibili di creare osta-
      coli al commercio di questi prodotti all’interno della Co-
      munità; Ł auspicabile armonizzare tali iniziative per mi-
      nimizzare l’impatto sull’industria.
 ---pagebreak--- 26.6.2001                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       C 180 E/263
                            PROPOSTA INIZIALE                                                         PROPOSTA MODIFICATA
  (4) ¨ opportuno assumere come base un livello di protezione
      elevato nelle proposte riguardanti il ravvicinamento delle
      disposizioni stabilite mediante leggi, regolamenti o atti
      amministrativi negli Stati membri in materia di salute,
      sicurezza, protezione ambientale e tutela dei consumatori;
      il presente regolamento garantisce un livello elevato di
      protezione sia per l’ambiente che per il consumatore,
      proponendosi un miglioramento significativo dell’uso effi-
      ciente dell’energia di questo tipo di apparecchiature.
  (5) L’adozione di tali misure rientra nelle competenze della
      Comunità; i requisiti del presente regolamento rientrano
      nei limiti dei suoi obiettivi, conformandosi in tal modo ai
      requisiti di cui all’articolo 5 del trattato.
  (6) Inoltre, l’articolo 174 del trattato prevede la protezione e il          (6) Inoltre, l’articolo 174 del trattato prevede la protezione e il
      miglioramento dell’ambiente nonchØ un utilizzo prudente                      miglioramento dell’ambiente nonchØ un utilizzo prudente
      e razionale delle risorse naturali, due obiettivi che rien-                  e razionale delle risorse naturali, due obiettivi che rien-
      trano tra quelli previsti dalla politica comunitaria sull’am-                trano tra quelli previsti dalla politica comunitaria sull’am-
      biente; la generazione e il consumo di energia elettrica                     biente; la generazione e il consumo di energia elettrica
      rappresentano il 30 % delle emissioni di biossido di car-                    rappresentano il 30 % delle emissioni di biossido di car-
      bonio (CO2) di origine antropica e circa il 35 % del con-                    bonio (CO2) di origine antropica e circa il 35 % del con-
      sumo di energia primaria nella Comunità, e tali percen-                      sumo di energia primaria nella Comunità, e circa il 10 %
      tuali sono in aumento.                                                       del consumo d’energia elettrica Ł dovuto alle perdite in
                                                                                   posizione stand-by e tali percentuali sono in aumento.
  (7) La decisione 89/364/CE del Consiglio, del 5 giugno 1989,                Invariato
      relativa ad un programma d’azione comunitario per mi-
      gliorare l’efficienza dell’uso dell’energia elettrica (1) prevede
      inoltre, quali obiettivi paralleli, incoraggiare i consumatori
      a preferire elettrodomestici ed apparecchiature caratteriz-
      zati da un’efficienza elettrica elevata e migliorare l’effi-
      cienza di elettrodomestici e apparecchiature.
  (8) Il protocollo UNFCCC sottoscritto a Kyoto il 10 dicembre
      1997 prevede una riduzione delle emissioni dei gas di
      serra per la Comunità pari all’8 % entro il 2012; per con-
      seguire tale obiettivo, sono necessarie misure piø severe al
      fine di stabilizzare le emissioni di CO2 all’interno della
      Comunità.
  (9) La decisione 91/565/CE (2) ha istituito un programma in-
      teso a promuovere un uso efficiente dell’energia nella Co-
      munità (il programma SAVE); e la decisione 96/737/CE (3)
      ha istituito un nuovo programma pluriennale (il pro-
      gramma SAVE II) per proseguire e rafforzare l’azione del
      programma SAVE originario.
___________
(1) GU L 157 del 9.6.1989, pag. 32.
(2) GU L 307 dell’8.11.1991, pag. 34.
(3) GU L 335 del 24.12.1996, pag. 50.
 ---pagebreak--- C 180 E/264            IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         26.6.2001
                          PROPOSTA INIZIALE                                                       PROPOSTA MODIFICATA
(10) La decisione 2179/98/CE (1) del Parlamento europeo e del
     Consiglio, del 24 settembre 1998, sull’esame del pro-
     gramma comunitario di politica ed azione in relazione
     all’ambiente e allo sviluppo sostenibile «Verso la sosteni-
     bilità» ha inoltre indicato, quale priorità chiave per l’inte-
     grazione dei requisiti ambientali relativi all’energia, l’incen-
     tivazione dell’etichettatura relativa ad un uso efficiente
     dell’energia delle apparecchiature.
(11) La risoluzione (2) del Consiglio del 7 dicembre 1998 rela-
     tiva ad un uso efficiente dell’energia nella Comunità eu-
     ropea auspicava un maggiore uso dell’etichettatura di elet-
     trodomestici e apparecchiature.
(12) La maggior parte delle apparecchiature per le tecnologie              (12) La maggior parte delle apparecchiature per le tecnologie
     dell’informazione e delle comunicazioni, efficienti sotto il               dell’informazione e delle comunicazioni, efficienti sotto il
     profilo dell’energia, sono acquistabili senza sovrapprezzo                 profilo dell’energia, sono acquistabili senza sovrapprezzo
     o ad un sovrapprezzo minimo, ed il relativo costo iniziale                 o ad un sovrapprezzo minimo, ed il relativo costo iniziale
     può essere ammortizzato in pochi anni attraverso il ri-                    può essere ammortizzato in pochi mesi attraverso il ri-
     sparmio di energia elettrica.                                              sparmio di energia elettrica. Pertanto in questo settore
                                                                                l’obiettivo del risparmio energetico e della riduzione del-
                                                                                l’emissione di CO2 può essere realizzato a basso costo e
                                                                                senza svantaggi per i consumatori e per l’industria.
(13) Nell’interesse del commercio internazionale, i requisiti in           Invariato
     materia di uso efficiente dell’energia, le etichette e i me-
     todi di prova devono essere armonizzati, ove opportuno.
(14) Le apparecchiature per le tecnologie dell’informazione e
     delle telecomunicazioni sono oggetto di scambi su scala
     mondiale. Che la Comunità e gli Stati Uniti d’America
     hanno negoziato un accordo sul coordinamento dei pro-
     grammi di etichettatura relativa ad un uso efficiente del-
     l’energia, denominato programma Energy Star. Che tale
     accordo Ł stato stabilito dalla decisione del Consiglio del
     . . . intende agevolare il commercio internazionale di que-
     ste apparecchiature. Il presente regolamento si propone di
     attuare l’accordo sopra citato nella Comunità.
                                                                           (14a) Per avere influenza sulla richiesta di questa etichetta
                                                                                  usata in tutto il mondo, Ł opportuno che l’Unione euro-
                                                                                  pea partecipi all’etichetta e all’elaborazione degli stan-
                                                                                  dard; tuttavia occorre verificare regolarmente se gli stan-
                                                                                  dard raggiunti sono sufficientemente ambiziosi e se si
                                                                                  tiene conto a sufficienza degli interessi dell’Unione euro-
                                                                                  pea.
                                                                           (14b) Oltre a prevedere un’etichettatura delle apparecchiature
                                                                                  particolarmente efficienti, Ł opportuno ritirare progressi-
                                                                                  vamente dal mercato quelle piø inefficienti; la Commis-
                                                                                  sione dovrebbe pertanto esaminare la possibilità di rag-
                                                                                  giungere con i produttori delle apparecchiature in que-
                                                                                  stione un accordo su base volontaria che garantisca la
                                                                                  totale scomparsa dal mercato delle apparecchiature par-
                                                                                  ticolarmente inefficienti; ove non sia possibile raggiun-
                                                                                  gere un accordo volontario, la Commissione dovrebbe
                                                                                  considerare l’opportunità di presentare una proposta legi-
                                                                                  slativa in materia.
___________
(1) GU L 275 del 10.10.1998, pag. 1.
(2) GU C 394 del 17.12.1998, pag. 1.
 ---pagebreak--- 26.6.2001              IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                     C 180 E/265
                          PROPOSTA INIZIALE                                                PROPOSTA MODIFICATA
(15) Un sistema esecutivo efficace Ł necessario per garantire              Invariato
     che il programma di etichettatura Energy Star venga at-
     tuato correttamente, assicuri condizioni eque di concor-
     renza per i produttori e tuteli i diritti dei consumatori.
(16) Il presente regolamento riguarda solo le apparecchiature
     per le tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni.
(17) La direttiva (1) (92/75/CEE) sull’indicazione mediante eti-
     chettature ed informazioni standard sui prodotti del con-
     sumo di energia e altre risorse degli elettrodomestici non
     sarebbe lo strumento piø adeguato in relazione alle appa-
     recchiature per le tecnologie dell’informazione e delle co-
     municazioni; la misura piø efficace in termini di costo per
     promuovere l’efficienza sotto il profilo dell’energia delle
     apparecchiature per le tecnologie dell’informazione e delle
     comunicazioni Ł un programma facoltativo di etichetta-
     tura.
(18) ¨ necessario assegnare il compito di contribuire all’elabo-
     razione e all’esame delle specifiche tecniche ad un organi-
     smo idoneo, l’European Union Energy Star Board (EUESB),
     al fine di ottenere un’attuazione efficiente e neutrale del
     programma. L’EUESB sarà composto da organismi nazio-
     nali.
(19) ¨ necessario garantire che il programma Energy Star sia
     coerente e coordinato con le priorità della politica comu-
     nitaria e con altri programmi comunitari di etichettatura o
     certificazione di qualità, come quelli istituiti dalla direttiva
     92/75/CEE del Consiglio, del 22 settembre 1992, sull’in-
     dicazione mediante etichettatura e informazioni standard
     sui prodotti del consumo di energia e altre risorse degli
     elettrodomestici, nonchØ dal regolamento (2) (CEE)
     n. 880/92 del Consiglio, del 23 marzo 1992, su un pro-
     getto comunitario di assegnazione di un marchio di qua-
     lità ecologica.
(20) Occorre emanare disposizioni intese a garantire la coe-
     renza e la complementarità tra il programma comunitario
     Energy Star e altri programmi facoltativi di etichettatura
     relativa ad un uso efficiente dell’energia nell’ambito nella
     Comunità, al fine di evitare confusioni per i consumatori
     nonchØ potenziali distorsioni del mercato, ed aumentare
     l’attrattiva del programma Energy Star per i potenziali
     richiedenti.
(21) ¨ necessario garantire la trasparenza nell’attuazione del
     programma e assicurare la coerenza con le norme inter-
     nazionali pertinenti al fine di agevolare l’accesso e la par-
     tecipazione al programma da parte dei produttori ed
     esportatori dei paesi extracomunitari,
___________
(1) GU L 297 del 13.10.1992, pag. 16.
(2) GU L 99 dell’11.4.1992, pag. 1.
 ---pagebreak--- C 180 E/266            IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                     26.6.2001
                          PROPOSTA INIZIALE                                                PROPOSTA MODIFICATA
HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                             Articolo 1
                             Obiettivi
1.     Il presente regolamento stabilisce le norme relative al
programma comunitario facoltativo di etichettatura relativa
ad un uso efficiente dell’energia (qui di seguito denominato
«programma Energy Star») secondo quanto definito nell’accordo
(qui di seguito denominato «accordo») tra la Comunità e gli
Stati Uniti d’America riguardo al coordinamento dei pro-
grammi di etichettatura relativa ad un uso efficiente dell’ener-
gia.
2.     L’accordo si propone di incentivare il commercio inter-
nazionale delle apparecchiature per le tecnologie dell’informa-
zione e delle comunicazioni, agevolando le procedure di par-
tecipazione degli operatori economici al programma Energy
Star. Il programma Energy Star si propone di massimizzare i
risparmi di energia e i benefici consumeristici e ambientali,
incentivando l’offerta e la domanda di apparecchiature per le
tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni efficienti
sotto il profilo dell’energia.
3.     Il programma Energy Star Ł coordinato insieme con altre
disposizioni comunitarie di etichettatura o certificazione della
qualità, come pure con sistemi quali in particolare il sistema
comunitario per l’assegnazione di un marchio di qualità ecolo-
gica stabilito dal regolamento del Consiglio (CEE) n. 880/92.
                             Articolo 2
                      Campo di applicazione
1.     Il presente regolamento si applica solo ai gruppi di pro-
dotti relativi alle apparecchiature per le tecnologie dell’informa-
zione e delle comunicazioni. Per gruppo di prodotto si inten-
dono le merci che hanno finalità simili e sono equivalenti in
termini di uso e percezione da parte dei consumatori.
2.     L’elenco dei gruppi di prodotti che rientrano nel presente
regolamento Ł quello di volta in volta definito nell’allegato C
dell’accordo.
                             Articolo 3
                            Definizioni
Ai fini del presente regolamento, le seguenti definizioni ven-
gono riprese dall’accordo:
a) «Energy Star Logo» Ł il segno o la marcatura designato/a
   nell’allegato A dell’accordo e riportato/a nell’allegato I;
 ---pagebreak--- 26.6.2001               IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                     C 180 E/267
                           PROPOSTA INIZIALE                                               PROPOSTA MODIFICATA
b) «Partecipanti al programma», secondo la definizione di cui
    all’articolo 2 dell’accordo, sono i fabbricanti, i venditori o i
    rivenditori che si impegnano a commercializzare prodotti
    caratterizzati da un uso efficiente dell’energia, che rispon-
    dono alle specifiche e che sono stati scelti per partecipare al
    programma di etichettatura Energy Star a seguito di registra-
    zione presso la Commissione;
c) «Specifiche» sono i requisiti relativi ad un uso efficiente
    dell’energia e alle prestazioni, compresi i metodi di prova,
    utilizzati per determinare la qualità di prodotti caratterizzati
    da un uso efficiente dell’energia in relazione al simbolo
    Energy Star, secondo quanto stabilito nell’articolo 2 e nel-
    l’allegato C dell’accordo.
                               Articolo 4
                           Principi generali
1.      Il simbolo Energy Star può essere utilizzato dai parteci-
panti al programma sui singoli prodotti da essi fabbricati o
immessi nel mercato comunitario.
2.      Salvo prova contraria, si presume che i prodotti che sod-
disfano alle specifiche e per i quali Ł stato concesso l’uso del
simbolo Energy Star da parte dell’United States Environmental
Protection Agency (US EPA) siano conformi al presente rego-
lamento.
3.      Laddove le disposizioni del presente regolamento risultino
soddisfatte, gli Stati membri non possono nØ vietare nØ limitare
l’immissione sul mercato delle apparecchiature per le tecnologie
dell’informazione e delle comunicazioni per il fatto che rechino
il simbolo Energy Star; tuttavia ciò non impedisce il divieto o la
limitazione della apparecchiature non conformi eventuali altri
requisiti della legislazione comunitaria.
4.      Fatte salve eventuali norme comunitarie in materia di
valutazione e apposizione di marchi di conformità e/o altri
accordi internazionali conclusi fra la Comunità europea e paesi
terzi riguardo all’accesso al mercato comunitario, i prodotti
contemplati dal presente regolamento che vengono immessi
sul mercato comunitario possono essere sottoposti a prova
per accertarne la conformità ai requisiti del presente regola-
mento.
                               Articolo 5
          Registrazione dei partecipanti al programma
1.      Le domande di partecipazione al programma possono
essere presentate dai fabbricanti, dagli importatori e dai detta-
glianti sia agli organismi nazionali, secondo quanto riportato
nell’articolo 9, sia alla Commissione. Gli organismi nazionali
trasmetteranno la domanda alla Commissione.
2.      La decisione che autorizza un richiedente a diventare
partecipante al programma verrà presa dalla Commissione,
dopo aver verificato che il richiedente abbia acconsentito a
conformarsi alle direttive per l’uso del simbolo riportate nel-
l’allegato B dell’accordo.
 ---pagebreak--- C 180 E/268             IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         26.6.2001
                           PROPOSTA INIZIALE                                                        PROPOSTA MODIFICATA
                              Articolo 6
             Promozione del simbolo Energy Star
1.     Gli Stati membri e la Commissione, in collaborazione con
i membri dell’EUESB, secondo quanto riportato nell’articolo 8,
promuovono l’uso del simbolo Energy Star mediante azioni di
sensibilizzazione e campagne di informazione per i consuma-
tori, i produttori, i dettaglianti ed il pubblico, sostenendo in tal
modo lo sviluppo del programma Energy Star.
2.     Per incoraggiare l’acquisto di prodotti Energy Star, la
Commissione e le altre istituzioni della Comunità europea,
nonchØ altre autorità pubbliche a livello nazionale, utilizzano,
senza pregiudizio alla legge comunitaria, le specifiche Energy
Star nella definizione dei propri requisiti relativi ai prodotti per
le tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni.
                              Articolo 7
Altri programmi facoltativi di etichettatura relativa ad un
                    uso efficiente dell’energia
1.     Sia i programmi facoltativi esistenti negli Stati membri
che quelli nuovi possono coesistere con il programma Energy
Star nella misura in cui siano stati riconosciuti o autorizzati
dalle autorità degli Stati membri e si applichino ad obiettivi
nazionali o regionali specifici, o introducano requisiti piø severi
di quelli stabiliti dal programma Energy Star.
2.     La Commissione e gli Stati membri si impegnano a ga-
rantire il coordinamento necessario tra il programma Energy
Star e i programmi nazionali negli Stati membri, in particolare,
nella selezione dei gruppi di prodotti nonchØ nell’elaborazione
e modifica delle specifiche.
                              Articolo 8
              European Union Energy Star Board
1.     La Commissione istituisce un consiglio Energy Star del-               1.    La Commissione istituisce un consiglio Energy Star del-
l’Unione europea composto da rappresentanti degli organismi                  l’Unione europea composto da rappresentanti degli organismi
nazionali di cui all’articolo 9, come pure delle parti interessate,          nazionali di cui all’articolo 9, esperti nazionali per la politica
qui di seguito denominato «EUESB». L’EUESB contribuirà in                    energetica, come pure delle parti interessate, qui di seguito
particolare all’esame delle specifiche nonchØ dei gruppi di pro-             denominato «EUESB». L’EUESB contribuirà in particolare al-
dotti. L’EUESB fornirà altresì alla Commissione la consulenza                l’esame delle specifiche nonchØ dei gruppi di prodotti. L’EUESB
sulle informazioni comuni e sulle campagne di educazione,                    fornirà altresì alla Commissione la consulenza sulle informa-
coordinandole ove opportuno.                                                 zioni comuni e sulle campagne di educazione, coordinandole
                                                                             ove opportuno.
                                                                             2a) Un anno dopo l’entrata in vigore del presente regola-
                                                                             mento e ogni anno successivo, l’EUESB elabora una relazione
                                                                             sullo stato della penetrazione sul mercato da parte di prodotti
                                                                             che utilizzano il logo Energy Star, e sullo stato della tecnologia
                                                                             disponibile per ridurre i consumi energetici.
 ---pagebreak--- 26.6.2001              IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      C 180 E/269
                          PROPOSTA INIZIALE                                                         PROPOSTA MODIFICATA
2.    La Commissione garantisce che, nei limiti del possibile,               2b)     La Commissione garantisce che, nei limiti del possibile,
nello svolgimento delle proprie attività, l’EUESB osservi, nel               nello svolgimento delle proprie attività, l’EUESB osservi, nel
rispetto di ogni gruppo di prodotti, una partecipazione equili-              rispetto di ogni gruppo di prodotti, una partecipazione equili-
brata di tutte le relative parti interessate al gruppo di prodotti           brata di tutte le relative parti interessate al gruppo di prodotti
in questione, come l’industria, i dettaglianti, gli importatori, i           in questione, come l’industria, i dettaglianti, gli importatori, i
gruppi di protezione ambientale e le organizzazioni dei con-                 gruppi di protezione ambientale e le organizzazioni dei con-
sumatori.                                                                    sumatori.
3.    Il regolamento interno dell’EUESB Ł stabilito dalla Com-               Invariato
missione.
                                                                             4.    La Commissione informa il Consiglio e il Parlamento
                                                                             europeo sulle attività dell’EUESB.
                             Articolo 9                                      Invariato
                       Organismi nazionali
Ogni Stato membro designa l’organismo o gli organismi (qui di
seguito denominato/i «organismo nazionale» o «organismi na-
zionali») responsabile/i di svolgere i compiti previsti dal pre-
sente regolamento. Laddove vengano designati piø organismi
nazionali, lo Stato membro determina i rispettivi poteri ed i
requisiti di coordinamento ad essi applicabili.
                             Articolo 10
                          Piano di lavoro
In conformità degli obiettivi stabiliti nell’articolo 1, un piano di
lavoro Ł stabilito dalla Commissione entro sei mesi dall’entrata
in vigore del presente regolamento, e presentato al Consiglio e
al Parlamento europeo, secondo le procedure previste dall’arti-
colo 12, a seguito di una preventiva consultazione dell’Euro-
pean Union Energy Star Board (EUESB). Il piano di lavoro
contempla una strategia per lo sviluppo del programma Energy
Star che si articolerà nei successivi tre anni:
 gli obiettivi relativi ai miglioramenti di efficienza, tenendo
    presente la necessità di perseguire un elevato livello di tu-
    tela dei consumatori e dell’ambiente, e la penetrazione nel
    mercato che il programma Energy Star dovrebbe conseguire
    a livello comunitario;
 un elenco di massima dei gruppi di prodotti da considerare
    prioritari per l’inclusione nel programma Energy Star;
 piani per le campagne educative e promozionali e altre
    azioni necessarie, che dovranno essere cofinanziate preva-
    lentemente dal programma SAVE;
 piani per il coordinamento e la cooperazione tra il pro-
    gramma Energy Star e altri programmi facoltativi di etichet-
    tatura negli Stati membri.
Il piano di lavoro Ł rivisto periodicamente.                                 Il piano di lavoro Ł rivisto periodicamente. La prima revisione
                                                                             avviene entro dodici mesi dalla presentazione della relazione al
                                                                             Consiglio e al Parlamento europeo. Il piano di lavoro viene
                                                                             quindi rivisto su base annuale.
 ---pagebreak--- C 180 E/270             IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        26.6.2001
                           PROPOSTA INIZIALE                                                      PROPOSTA MODIFICATA
                              Articolo 11                                   Invariato
               Procedure di modifica dell’accordo
Allo scopo di riesaminare le specifiche e i gruppi di prodotti
che rientrano nell’accordo e prima di presentare una bozza di
proposta o rispondere all’US EPA in conformità alle procedure
stabilite nell’accordo, occorre intraprendere i seguenti passi:
1. la Commissione può avviare la procedura di propria inizia-
    tiva o su richiesta dell’EUESB. Se del caso, la Commissione
    presenta all’EUESB una richiesta di formulazione di proposte
    relative alla modifica delle specifiche, nonchØ dei gruppi di
    prodotti che rientrano nel programma Energy Star. Nella
    richiesta Ł indicata una scadenza per il completamento del
    lavoro. La Commissione, nel redigere la richiesta, tiene de-
    bito conto del piano di lavoro previsto all’articolo 10.
2. La Commissione presenta tale richiesta all’EUESB ogniqual-
    volta riceve una proposta di modifica dall’US EPA.
3. In base alla richiesta, l’EUESB redige una proposta di modi-
    fica delle specifiche e dei gruppi di prodotti che rientrano
    nel programma Energy Star, tenendo conto dei risultati degli
    studi di fattibilità e di mercato nonchØ delle tecnologie di-
    sponibili intese a ridurre il consumo di energia, secondo
    quanto stabilito nell’articolo X dell’accordo.
4. In occasione dei negoziati con l’US EPA, la Commissione                  4. In occasione dei negoziati con l’US EPA, la Commissione
    tiene conto della proposta di modifica delle specifiche e dei              tiene conto della proposta di modifica delle specifiche e dei
    gruppi di prodotti presentata dall’EUESB.                                  gruppi di prodotti presentata dall’EUESB. In tale contesto
                                                                               essa rispetta l’obiettivo di specifiche di qualità elevate, te-
                                                                               nendo debitamente conto delle tecnologie disponibili per
                                                                               ridurre i consumi energetici esaminate nella relazione del-
                                                                               l’EUESB ai sensi dell’articolo 8, paragrafo 2, lettera a).
5. Una volta conclusi i negoziati in conformità della procedura             Invariato
    stabilita dalla decisione del Consiglio, la Commissione pub-
    blica sulla Gazzetta ufficiale la nuova serie di specifiche e di
    gruppi di prodotti che rientrano nel programma Energy
    Star.
                              Articolo 12
       Sorveglianza del mercato e controllo degli abusi
1.     Il simbolo Energy Star viene utilizzato soltanto sui pro-
dotti contemplati dall’accordo ed in conformità delle linee di-
rettrici di utilizzazione del simbolo contenute nell’allegato B
dell’accordo.
2.     Gli Stati membri applicano meccanismi intesi ad assicu-
rare la conformità con le disposizioni del presente regolamento.
 ---pagebreak--- 26.6.2001               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      C 180 E/271
                           PROPOSTA INIZIALE                                                        PROPOSTA MODIFICATA
3.      ¨ vietata qualsiasi forma di pubblicità falsa o fuorviante, o
l’utilizzazione di etichette o simboli suscettibile di ingenerare
confusione con il simbolo Energy Star introdotto dal presente
regolamento.
4.      In caso di mancata conformità con le disposizioni del
presente regolamento, gli Stati membri adottano sanzioni effi-
caci, commisurate e dissuasive e comunicano queste ultime alla
Commissione.
                               Articolo 13
                             Informazioni
Ogni Stato membro garantisce che i consumatori e le imprese                  Ogni Stato membro garantisce che i consumatori e le imprese
siano informati, mediante strumenti adeguati, di quanto segue:               siano informati, mediante strumenti adeguati, di quanto segue,
                                                                             preferibilmente mediante un breve opuscolo da accludere al-
                                                                             l’apparecchiatura al momento della vendita:
a) gli obiettivi del programma Energy Star;                                  Invariato
b) i gruppi di prodotti interessati;
c) le specifiche relative ad ogni gruppo di prodotti;
d) le procedure di registrazione da seguire per partecipare al
    programma Energy Star;
e) l’organismo o gli organismi nazionali dello Stato membro.
Gli Stati membri possono inserire il seguente testo esplicativo
accanto al simbolo: «Assegnato a prodotti che soddisfano i
requisiti di efficienza energetica del programma Energy Star».
                               Articolo 14
                              Attuazione
Gli Stati membri, entro e non oltre sei mesi dall’entrata in                 Gli Stati membri, entro e non oltre sei mesi dall’entrata in
vigore del presente regolamento, informano la Commissione                    vigore del presente regolamento, informano la Commissione
delle misure adottate per garantire la conformità al regola-                 delle misure adottate per garantire la conformità al regola-
mento. .                                                                     mento. Sono adottate opportune misure per garantire che tutti
                                                                             gli Stati membri facciano il possibile per promuovere il ricorso
                                                                             al programma di etichettatura Energy Star.
                               Articolo 15                                   Invariato
                               Revisione
1.      Entro cinque anni dall’entrata in vigore del presente re-            1.     Entro tre anni dall’entrata in vigore del presente regola-
golamento e rima dell’eventuale rinnovo dell’accordo, la Com-                mento la Commissione elabora e presenta al Consiglio e al
missione esamina il programma Energy Star alla luce dell’espe-               Parlamento una relazione nella quale passa in rassegna l’effi-
rienza acquisita durante il suo funzionamento.                               cienza energetica delle OCTE commercializzate nell’UE, fornisce
                                                                             una valutazione dell’efficacia del programma Energy Star e
                                                                             propone, se necessario, misure supplementari a detto pro-
                                                                             gramma. Prima dell’eventuale rinnovo dell’accordo, la Commis-
                                                                             sione esamina il programma Energy Star alla luce dell’espe-
                                                                             rienza acquisita durante il suo funzionamento, verificando in
                                                                             particolare se i requisiti d’Energy Star siano sufficientemente
                                                                             ambiziosi e se sia stato possibile far valere in misura sufficiente
                                                                             gli interessi dell’Unione europea nel dialogo con gli Stati Uniti.
 ---pagebreak--- C 180 E/272          IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                     26.6.2001
                        PROPOSTA INIZIALE                                                  PROPOSTA MODIFICATA
2.     Ove opportuno, la Commissione propone modifiche al                  Invariato
presente regolamento, in particolare, nel caso in cessazione
dell’accordo.
                           Articolo 16
                      Disposizioni finali
Il presente regolamento entra in vigore trenta giorni dopo la
data di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità euro-
pee.
Il presente regolamento Ł vincolante in ogni sua parte e diret-
tamente applicabile in tutti gli Stati membri.
                                                                 ALLEGATO I
                                                         SIMBOLO ENERGY STAR
                                                            In bianco e nero
                                                              Versione a colori