CELEX: 
Language: it
Date: 2010-09-25 00:00:00
Title: 2010/530/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 5 maggio 2010 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima per l’esercizio 2008#Risoluzione del Parlamento europeo, del 5 maggio 2010 , recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima per l’esercizio 2008

25.9.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 252/169
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 5 maggio 2010
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima per l’esercizio 2008
   (2010/530/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima relativi all’esercizio 2008,
   vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali definitivi dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima relativi all’esercizio 2008, corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
   vista la raccomandazione del Consiglio del 16 febbraio 2010 (5827/2010 — C7-0061/2010),
   visti l’articolo 276 del trattato CE e l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
   visto il regolamento (CE) n. 1406/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2002, che istituisce un’Agenzia europea per la sicurezza (3), in particolare l’articolo 19,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (4), in particolare l’articolo 94,
   visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
   visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A7-0081/2010),
   
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2008;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Jerzy BUZEK
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
      
   
   
      (1)  GU C 304 del 15.12.2009, pag. 55.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 208 del 5.8.2002, pag. 1.
   
      (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
      del 5 maggio 2010
      recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima per l’esercizio 2008
      IL PARLAMENTO EUROPEO,
      visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima relativi all’esercizio 2008,
      vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali definitivi dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima relativi all’esercizio 2008, corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
      vista la raccomandazione del Consiglio del 16 febbraio 2010 (5827/2010 — C7-0061/2010),
      visti l’articolo 276 del trattato CE e l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
      visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
      visto il regolamento (CE) n. 1406/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2002, che istituisce un’Agenzia europea per la sicurezza (3), in particolare l’articolo 19,
      visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (4), in particolare l’articolo 94,
      visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
      visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A7-0081/2010),
      
                  A.
               
               
                  considerando che la Corte dei conti dichiara di aver ottenuto una garanzia ragionevole dell’affidabilità dei conti annuali dell’esercizio 2008 nonché della legittimità e regolarità delle relative operazioni,
               
            
                  B.
               
               
                  considerando che il 23 aprile 2009 il Parlamento ha concesso il discarico al direttore dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2007 (5) e che, nella sua risoluzione che correda la decisione di discarico, il Parlamento europeo ha, inter alia:
                  
                              —
                           
                           
                              constatato che la Corte dei conti aveva enumerato 32 storni di bilancio nel 2007 e ha preso atto dei rilievi mossi dalla Corte a tale elevato numero di storni,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              rilevato che la Corte dei conti, come nel 2006, aveva ritenuto che gli impegni giuridici erano stati contratti prima dei corrispondenti impegni di bilancio,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              chiesto all’Agenzia di provvedere a che le sue procedure di assunzione di personale siano trasparenti e non discriminatorie, in particolare garantendo la partecipazione del Comitato del personale,
                           
                        
            
         Prestazioni
      
      
                  1.
               
               
                  è deluso che l’Agenzia abbia omesso di predisporre un programma di lavoro pluriennale e che il suo programma di lavoro annuale, non sia legato al suo bilancio di impegni; insiste perché l’Agenzia fissi obiettivi SMART e indicatori RACER nella sua programmazione onde valutare le sue realizzazioni; prende nondimeno atto della risposta dell’Agenzia che assicura di aver migliorato il suo programma di lavoro per il 2009 mediante l’attuazione di obiettivi ed indicatori chiave di efficienza ed un migliore sistema di pianificazione delle risorse; chiede pertanto che la strategia sia presentata al Parlamento quanto prima; invita tuttavia l’Agenzia a considerare l’introduzione di un diagramma di Gantt nella programmazione di ciascuna delle sue attività operative, onde indicare rapidamente il tempo speso da ciascun agente su un determinato progetto e favorire un approccio orientato al conseguimento di risultati;
               
            
                  2.
               
               
                  chiede all’Agenzia di presentare una tabella comparativa, da allegare alla prossima relazione della Corte dei conti, sulle realizzazioni effettuate nel corso dell’esercizio di discarico in esame e quelle effettuate nel corso dell’esercizio precedente onde consentire all’autorità di discarico di valutare meglio l’efficienza dell’Agenzia da un anno all’altro;
               
            
         Gestione di bilancio e finanziaria
      
      
                  3.
               
               
                  accoglie con favore il fatto che la Corte dei conti abbia trovato i conti dell’Agenzia per il 2008 affidabili e abbia considerato le operazioni soggiacenti, nel complesso, legittime e regolari;
               
            
                  4.
               
               
                  rileva che l’Agenzia ha ricevuto 44 300 000 EUR in stanziamenti d’impegno e 46 890 000 EUR in stanziamenti di pagamento a carico del bilancio 2008 dell’Unione europea;
               
            
                  5.
               
               
                  giudica preoccupante che la Corte dei conti abbia nuovamente rilevato un numero elevato di storni di bilancio nel 2008 (52 nel 2008 e 32 nel 2007); prende atto della risposta dell’Agenzia che ricorda che gli stanziamenti in vista di spese amministrative sono limitati al periodo 2008-2009 a causa del trasloco dell’Agenzia nei suoi uffici definitivi; constata con preoccupazione, in particolare, il fatto che nel periodo giugno-novembre 2008, oltre 2 000 000 di EUR corrispondenti a stanziamenti destinati alle spese di personale sono stati stornati sulle linee di bilancio relative alle spese amministrative, cosa che ha permesso di aumentare gli stanziamenti riportati all’esercizio 2009 e di ridurre l’importo da rimborsare alla Commissione; prende atto, nondimeno, della risposta dell’Agenzia che si impegna a proseguire i suoi sforzi intesi a migliorare la pianificazione e il monitoraggio e dunque a ridurre il numero di modifiche di bilancio;
               
            
                  6.
               
               
                  rileva che la Corte dei conti, come nel 2006 e nel 2007, ha nuovamente calcolato che sono stati contratti impegni giuridici prima dei corrispondenti impegni di bilancio; invita pertanto l’Agenzia a raddoppiare gli sforzi nelle sue attività di formazione e di comunicazione onde evitare che in futuro si ripeta la medesima situazione; chiede inoltre che le azioni avviate in tale settore siano documentate nella relazione annuale sull’attività dell’Agenzia nel 2009;
               
            
                  7.
               
               
                  prende atto che nell’esercizio 2008 l’Agenzia ha registrato entrate derivanti da interessi per un importo di 519 598,10 EUR, di cui 472 251,18 EUR sono già stati rimborsati alla direzione generale Energia e trasporti e i rimanenti 47 346,92 EUR sono stati contabilizzati come ratei e risconti passivi; giunge alla conclusione, in base ai conti annuali e al livello dei pagamenti di interessi, che l’Agenzia dispone permanentemente di saldi di cassa enormemente elevati; prende atto con soddisfazione che al 31 dicembre 2008 i saldi di cassa dell’Agenzia ammontavano ancora solamente a 3 610 677,41 EUR; chiede alla Commissione di esaminare quali possibilità vi siano di assicurare la piena attuazione di una gestione della liquidità orientata alle necessità, in conformità dell’articolo 15, paragrafo 5, del regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002, e di tener conto della necessità di apportare modifiche concettuali per mantenere permanentemente i saldi di cassa dell’Agenzia quanto più bassi possibile;
               
            
         Audit interno e risorse umane
      
      
                  8.
               
               
                  riconosce che a fine 2008 l’Agenzia ha dato attuazione a 25 raccomandazioni del Servizio di audit interno (IAS) sulle 32 emesse a partire dal 2006; rileva che le raccomandazioni considerate «importantissime» riguardano: l’approvazione delle norme di applicazione dello statuto del personale concernente l’assunzione di personale temporaneo conformemente allo statuto del personale; i controlli nella procedura di selezione miranti a garantire maggiore trasparenza e parità di trattamento tra i candidati; lo sviluppo di una strategia per la pianificazione delle carriere (comprendente attività di addestramento, coaching e supervisione), nonché una migliore programmazione delle risorse umane;
               
            
                  9.
               
               
                  rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che corredano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del 5 maggio 2010 (6) sull’efficienza, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.
               
            
         (1)  GU C 304 del 15.12.2009, pag. 55.
      
         (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
      
         (3)  GU L 208 del 5.8.2002, pag. 1.
      
         (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
      
         (5)  GU L 255 del 26.9.2009, pag. 172.
      
         (6)  Testi approvati, P7_TA-PROV(2010)0139 (cfr. pagina 241 della presente Gazzetta ufficiale).