CELEX: C2006/178/23
Language: it
Date: 2006-07-29 00:00:00
Title: Causa C-230/05 P: Ordinanza della Corte  27 aprile 2006  — L/Commissione delle Comunità europee (Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado — Dipendenti — Molestie — Dovere di assistenza della Commissione — Responsabilità — Rifiuto del Tribunale di sentire testimoni — Offerta di prove supplementari che non esistevano al momento della conclusione del procedimento scritto — Rifiuto di ritirare dal fascicolo un documento asseritamene diffamatorio — Obbligo di motivazione — Principio di buona amministrazione — Impugnazione in parte manifestamente infondata ed in parte manifestamente irricevibile)

29.7.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 178/14
            
         Ordinanza della Corte 27 aprile 2006 — L/Commissione delle Comunità europee
   (Causa C-230/05 P) (1)
   
   (Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado - Dipendenti - Molestie - Dovere di assistenza della Commissione - Responsabilità - Rifiuto del Tribunale di sentire testimoni - Offerta di prove supplementari che non esistevano al momento della conclusione del procedimento scritto - Rifiuto di ritirare dal fascicolo un documento asseritamene diffamatorio - Obbligo di motivazione - Principio di buona amministrazione - Impugnazione in parte manifestamente infondata ed in parte manifestamente irricevibile)
   (2006/C 178/23)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrente: L (rappresentanti: avv.ti P. Legros e S. Rodrigues)
   
      Altra parte nel procedimento: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: J. Curral, agente, assistito dall'avv. D. Waelbroeck)
   Oggetto
   Impugnazione della sentenza del Tribunale di primo grado (Quarta Sezione) 9 marzo 2005, causa T-254/02, L/Commissione, con cui il Tribunale ha respinto il ricorso diretto all'annullamento delle decisioni della Commissione che rigettano la domanda di assistenza, di accesso ai documenti e di risarcimento e che nega, da un lato, il riconoscimento di una malattia professionale e dall'altra la domanda di risarcimento per il danno subito a causa di tali decisioni di rigetto
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               Il ricorso contro la pronuncia del Tribunale di primo grado è respinto.
            
         
               2)
            
            
               La ricorrente è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 182 del 23.07.2005.