CELEX: 51988PC0101
Language: it
Date: 1988-05-18
Title: Proposta di DODICESIMA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO in materia di diritto delle società, relativa alle società a responsabilità limitata con un unico socio (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 101
Vol. 1988/0029
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
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ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
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informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
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sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444    vom   13.   März   2015   über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                     COM(88 ) 101 def . - SYN 135
                                     Bruxelles ,  18   maggio 1988
                         Proposta di
            DODICESIMA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
    in materia di diritto delle société , relativa aile
   société a responsabilité limitata con un unico socio
              ( presentata dalla Commissione )
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Relazione introduttiva
Considerazioni generali
Il programma di coordinamento del diritto delle società attuato con
direttive a norma dell' articolo 54 del Trattato di Roma , mira a ren­
dere equivalenti le garanzie richieste alle società per proteggere
gli interessi dei soci e dei terzi .
Finora l' armonizzazione si é limitata per le società di capitali in
generale , alla pubblicità ( 1 ), ai conti annuali ( 2 ), ai conti conso­
lidati ( 3 ), nonché all' approvazione dei revisori contabili ( 4 ), e in
particolare per le società per azioni alla costituzione e al capita­
le ( 5 ) nonché alle fusioni ( 6 ) e alle scissioni ( 7 ). La presente di­
rettiva riguarda invece solo un aspetto del tutto particolare delle
società a responsabilità limitata , ossia l' introduzione di una so­
cietà con un unico socio ( società unipersonale ) .
(1)  Direttiva  68 / 151 / CEE - GU L 65 del 14.3.1968 .
(2)  Direttiva  78 / 660 / CEE - GU L 222 del 14.8.1978 .
(3)  Direttiva  83 / 349 / CEE - GU L 193 del 18.7.1983 .
(4)  Direttiva  84/ 253 / CEE - GU L 126 del 12.5.1984 .
(5)  Direttiva  77 / 91 / CEE - GU L 26 del 31.1.1977 .
 (6) Direttiva  78 / 855 / CEE - GU L 295 del 20.10.1978
(7)  Direttiva  82 / 891 / CEE - GU L 378 del 31.12.1982
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Il programma d' azione comunitario a favore delle piccole e medie
imprese approvato dal Consiglio il 3 novembre 1986 prevede la pre­
sentazione di proposte rientranti nel diritto delle società allo
scopo di incoraggiare* la creazione e lo sviluppo delle piccole e
medie imprese . Il Consiglio europeo ha altresì più volte insistito
sulla promozione dello spirito imprenditoriale nella Comunità .
L' incoraggiamento dell' accesso degli imprenditori unici alla forma
societaria , che rappresenta il contesto migliore per lo sviluppo de­
gli affari nel mercato interno , rientra in questa politica . La ri­
soluzione del Consiglio del 22 dicembre 1986 sul programma d' azione
per la crescita dell' occupazione sottolinea parimenti la necessità
d' incoraggiare l' impresa individuale .
Per quanto riguarda la società unipersonale , le legislazioni di cer­
ti Stati membri attualmente consentono la costituzione di questo ti­
po di società mentre altre continuano a prescrivere una pluralità di
soci , prevedendo come sanzione in caso di riunione di tutte le quote
in un' unica mano , sia la dissoluzione della società , sia la respon­
sabilità solidale del socio divenuto unico .
Gli Stati membri che consentono la costituzione di una società uni-
personale sono : la Danimarca ( dal 1973 ) , la Repubblica federale di
Germania ( 1980 ),   la Francia ( 1985 ), i Paesi Bassi ( 1986 ) e il Belgio
 ( 1987 ) . Nel Lussemburgo un progetto di riforma in questo senso é al­
la Camera dei Deputati dal 1985 .
La Spagna , la Grecia , l' Italia , l' Irlanda e il Regno Unito ignorano
la società unipersonale . Il Portogallo , pur non ammettendo la socié­
té costituita da un'unica persona , ha introdotto nella propria le-
gislazione 1 ' impresa unipersonale a responsabilité limitata nel
1986 .
Fra gli Stati membri che riconoscono la società unipersonale ,        la Da­
nimarca ,    la Repubblica federale di Germania e i Paesi Bassi permet­
tono che essa sia costituita non solo da persone fisiche ma anche da
persone giuridiche , mentre il Belgio vieta alle persone giuridiche
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di essere soci unici di una sociétés . La Francia si trova in una po–
sizione intermedia in quanto consente che le società unipersonali
siano costituite da persone giuridiche ma vieta la creazione di una
société unipersonale da parte di un'altra société unipersonale ( ciô
é previsto anche dal progetto lussemburghese ) .
Al fine di armonizzare le legislazioni nazionali in materia , la di­
rettiva prevede l' introduzione della società unipersonale in tutta
la Comunità . Una soluzione del genere si impone soprattutto per fa­
cilitare la creazione o la prosecuzione in forma societaria di pic­
cole o medie imprese con un unico titolare . Da un lato infatti ,
quando vi é un unico imprenditore , l' obbligo di pluralità dei soci
impone ora l' intervento di un secondo socio che in realtà é solo un
prestanome , il che rende più costosa e complicata l' organizzazione
della società . Dall' altro una forma societaria , che prescinda dal
numero di soci , rappresenta uno strumento giuridico che , in virtù
delle misure già prese a livello comunitario e della presente diret­
tiva assicura , soprattutto in materia di pubblicità e di redazione e
controllo dei conti , una serie di garanzie equivalenti che consen­
tono di separare il patrimonio sociale da quello privato dell' im­
prenditore .
Pertanto , anche gli imprenditori unici sono incoraggiati ad assumere
il rischio di creare imprese costituite in forma di società . Ciò
consente loro di limitare la propria responsabilità al patrimonio
destinato all' esercizio di una determinata attività , pur assicurando
la necessaria tutela dei terzi . A questo fine , la direttiva prevede
alcune disposizioni speciali che riguardano solo la società uniper-
sonale . Restano salve le disposizioni comuni a tutte le società a
responsabilità limitata .
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II . Commento ai singoli articoli
Articolo 1
La presente direttiva si applica solo alle società a responsabilità
limitata . Ciò non esclude la facoltà di introdurre       le società uni-
personali anche per le società per azioni , purché vengano rispettate
le disposizioni della presente direttiva ( v . art . 6 ).
Articolo 2
Questo articolo mira a far sì che tutti gli Stati membri introducano
nei rispettivi ordinamenti      la società a responsabilità limitata con
un solo socio . Questa società unipersonale può nascere non solo con­
testualmente alla costituzione della società ma anche in seguito al
cumulo di tutte le quote in una sola mano . Pertanto non possono es­
sere mantenute le disposizioni giustificate solo dall' esigenza di
una pluralità di soci . L' articolo 11 , par . 2 ,  lettera f ) della di­
rettiva 68 / 151 / CEE , che permette al giudice di dichiarare nulla una
società di capitali costituita , contrariamente alla legge nazionale ,
da un solo socio , non vale quindi più per le società a responsabi­
lità limitata . Per poter controllare che una società sia effettiva­
mente unipersonale e per garantire la massima trasparenza all' atto
del trasferimento di quote , la direttiva esige che le partecipazioni
al capitale della società unipersonale siano nominative .
Con l' introduzione di una società unipersonale si vuole mettere a
disposizione dell' imprenditore unico una struttura organizzativa che
gli consenta di limitare la propria responsabilità .
 ---pagebreak--- Per questa ragione sembra opportuno li mi tare per quanto possibile il ricorso alla société
unipersonale da parte dalle persone fisiche e delle piccole e media «oc i etA. Pertânto, al
fine di evitare la creazione di catene di société inestricabili , la direttiva vieta aile
société uni personal i il cui socio unico sia una persona giuridica di essere soci unici di
un'altra société . Inoltre vengono stabilité certe limitazioni per quanto riguarda le per-
sone giuridiche che siano soci unici di una société . La direttiva permette agli Stati mem-
bri di scegliere al riguardo tra due opzioni .
La prima sarebbe di prevedere la responsabili té illimitata della persona giuridica per lo
obbligazioni sociali sorte durante il periodo in cui é socio unico . Tuttavia , qualora una
persona giuridica diventi socio unico dopo la costituzione della societè , gli Stati membri
possono prevedere una soluzione più flessibile . Se entro un anno la situazione viene rego­
larizzata , il fatto che durante questo tempo la societé abbia avuto come socio unico una
persona giuridica non comporta alcuna conseguenza . Se invece , trascorso questo termine , la
persona giuridica non trova un altro socio , essa risponde illimitatamente di tutte le ob­
bligazioni sociali sorte dal momento in cui é divenuta socio unico .
La seconda opzione offerta agli Stati membri é di esigere un capitale minimo per le socie-
té unipersonali e che queste societé nonché le persone giuridiche che ne sono soci unici
siano , alla data della chiusura dei loro bilanci , piccole o medie societé ai sensi dello
articolo 27 della direttiva 78 / 660 / CEE sui conti annuali . Quando sia la societé uni per­
sonale , sia la persona giuridica che ne é il socio unico superano la dimensione delle so-
cieté medie ai sensi di detta direttiva e la situazione non venga regolarizzata nell’anno
successivo alla chiusura del bilancio , il socio unico risponde illimitatamente delle ob­
bligazioni sociali sorte dopo la chiusura .
A rticolo 3
Il fatto che una societé abbia o sia ridotta ad un solo socio può interessare i soggetti
che entrano in rapporto con essa ; ecco perché la pubblicité é obbligatoria . Pertanto , al
momento della costituzione , la societé unipersonale é tenuta a norma tìeH’articolo 2 , par .
i , lettera a ) della direttiva 68/ 151 /CEE a pubblicare lo statuto e l’atto costitutivo. Per
la societé divenuta unipersonale dopo la costituzione , la presente direttiva prescrive in-
vecB la trascrizione nel registro ma non la pubblicazione in una Gazzetta nazionale .
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Articolo 4
In una società unipersonale , il socio unico esercita i poteri de­
mandati all' assemblea dei soci . Poiché questi poteri non sono stati
ancora armonizzati a livello comunitario , spetta agli Stati membri
determinare le competenze riservate all' assemblea dei soci . Normal­
mente questi poteri possono essere delegati . Per le società uniper-
sonali , tale delega non sembra però opportuna e ciò spiega perché é
vietata dalla direttiva .
Finora non é stata armonizzata neppure la forma che devono assumere
le decisioni de 1 1 ' assemblea generale dei soci . Questa lacuna deve
essere colmata , mancando per la société unipersonale qualsiasi pos­
sibilité di controllo da parte di un altro socio . A tal fine , se-
condo la direttiva ,    le decisioni prese dal socio unico in luogo
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dell’assemblea dei soci devono figurare in un verbale . D' altra par­
te , la direttiva non precisa gli effetti dell' inosservanza della
forma prescritta . Spetta agli Stati membri stabilire le sanzioni che
ritengano opportune , come ad esempio la nullità o l' annullabilità
delle decisioni del socio unico .
Articolo 5 ( Patti )
Qualsiasi patto stipulato tra una società unipersonale o pluriper-
sonale e un socio rischia di far sorgere un conflitto di interessi ,
ciò che ha indotto tutti i legislatori a legiferare in materia . E'
evidente , tuttavia , che questo rischio é maggiore per la società
unipersonale , per la quale é altresì indispensabile una certa tra­
sparenza di questi patti come per le decisioni prese dal socio unico
in luogo dell' assemblea dei soci . Questo é il motivo per cui , secon­
do la direttiva , anche questi patti devono esser redatti per iscrit­
to .
Vi sono tuttavia circostanze in cui sembra più difficile distingue­
re gli interessi in gioco . Ciò avviene , ad esempio , quando alla sti­
pula di un contratto la società é rappresentata dal socio unico in
veste di amministratore . In questa ipotesi , secondo la direttiva oc­
corre un' espressa autorizzazione nello statuto o nell' atto costitu­
tivo , documenti di cui qualsiasi interessato può prendere visione
presso il registro della società , come previsto dalla direttiva
68 / 151 / CEE .
Articolo 6
La direttiva deve tenere conto del fatto che certi Stati membri per­
mettono la società unipersonale non solo per la società a responsa­
bilità limitata ma anche per la società per azioni . Per evitare che
il grado di tutela degli interessi dei soci e dei terzi diverga nel­
la Comunità si deve imporre agli Stati membri , la cui legislazione
preveda la società per azioni unipersonale , di rispettare gli obbli­
ghi della presente direttiva .
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Articolo 7
La direttiva tiene conto del fatto che certi Stati membri esitano
per ragioni teoriche ad accettare il principio della società uni-
personale . Questi Stati possono limitare la responsabilità dell' im­
prenditore unico introducendo , sull' esempio di uno Stato membro ,
l' impresa unipersonale a responsabilità limitata . Tuttavia , gli Sta­
ti membri che optino questa soluzione devono prevedere , per queste
imprese , garanzie equivalenti a quelle richieste dal diritto comuni­
tario - tra l' altro con le direttive sulla pubblicità , sui conti an­
nuali e sui conti consolidati - alle società a responsabilità limi­
tata . In caso contrario , concezioni teoricamente diverse che abbiano
in pratica gli stessi risultati quanto ai rischi cui si espongono
l' imprenditore unico e il socio unico , porterebbero ad un diverso
grado di tutela di interesse simili nella Comunità .
 ---pagebreak---                                             Proposta <11
                               DODICESIMA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                     in materia di diritto delle société , relativa aile
                    société a responsabilité limitata con un unico socio
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA' EUROPEE .
  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
  particolare l' articolo 54 ,
  vista la proposta della Commissione ,
  in cooperazione con il Parlamento europeo .
  visto il parere del Comitato económico e sociale .
  considerando la necessità di coordinare , al fine di renderle equi­
  valenti , certe garanzie che sono richieste negli Stati membri , alle societè a mente
  dell' articolo 58, secondo comma del Trattato, per proteggere gli interessi tanto
  dei soci come dei terzi ;
  considerando che , in tale settore , da un lato , le direttive 68/151 /CEE (1 ), 78/660/CEE ( 2) e
  83/349/CEE (3) del Consiglio ritardanti la pubblicità, la validità degli obblighi e
   la nullità della società , nonché i conti annuali e i conti consoli­
  dati . si applicano a tutte le società di capitali e , che dall' al­
  tro , le direttive 77/91 /CEE (4), 78/855/CEE (5) e 82/891 /CEE (6) del Consiglio riguardanti la
  costituzione e il capitale nonché le fusioni e le scissioni si ap­
  plicano solo alle società per .azioni ;
   considerando che il Cons.iglio ha aoprovato il 3 novembre 1986 il programma d'azione
   per le piccole e medie imprese ;
                               “               i
 considerando che le riforme introdotte nel corso degli ultimi anni
  in certe leglislazioni , intese a permettere la società a responsabi­
  lità limitata con un unico socio hanno provocato divergenze tra le
  legislazioni degli Stati membri ;
considerando che é importante prevedere la creazione di uno stru-
mento giuridico che consenta di limitare la responsabi 1 ità dell'im-
 prenditore unico in tutta la Comunità ;
CD GU n . L 65 del 14.3.1968 , pag . 8
( 2 ) GU n . L 122 del 14.8.1978 , pag . 11
( 3 ) GU n . L 193 del 18.7.1983 , pag . 1
( 4 ) GU n .- L 26 del 30.1.1977 , pag . 1
( 5 ) GU n . L 295 del 20.10.1978, pag . 36
( 6) GU n . L 378 del 31.12.1982, pag . 47
 ---pagebreak---  considerando che una società a responsabilità limitata PUÒ essere
unipersonale fin dalla costituzione o in seguito alla riunione di
 tutte le sue quote in una sola mano , che le partecipazioni al
 capitale di una società unipersonale devono essere nominative e che
 é necessario prevedere certe limitazioni per le società il cui
 socio unico sia una persona giuridica ;
 considerando    che la riunione di tutte le quote in una sola mano deve essere
oggetto di pubblicità ;
 considerando che tutte le decisioni prese dal socio único i n qualitá
di assemblea dei soci richiedono la forma scritta ;
 considerando che anche i patti tra il socio unico e la società
 devono essere redatti per iscritto .
HA  ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
 ---pagebreak---                                                     12 -
  Articolo 1
 Le misure di coordinamento prescritte dalla présenté direttiva si applicano aile
  membri riguardanti     j.egjsl ®tive    * regolamentari
                                   le seguenti   forme di ed amministrative
                                                          società :         degli
 - Belgio :
  la société privée à responsabilité limitée/de personenvennootschap
 met beperkte aansprake 1 i jkheid ;
 - Danimarca :
 anpartsselskaber ;
  - Germania :
  die Gesellschaft mit beschrankter Haftung ;
   - Gr eci a :
     -3=-2ί!£ίΞ....κ-?®°Ρ,ομ<νής ευθύνης,
 - Spagna :.
 la sociedad de responsabi 1 idad limitada ;
 - Francia :
 la société à responsabilité limitée :
- Irlanda :
the private company limited by shares or by guarantee ;
- Italia :
- la société a responsabilité limitata :.
- Lussemburgo :
- la société à responsabilité limitée :
- Paesi Bassi :
de besloten vennootschap met beperkte aansprake 1 i jkheid ;
- Portogal lo :
– a sociedade            por quotas :
- Regno Unito :
the private company limited by shares or by guarantee .
 ---pagebreak---                                          13 -
                                     Articolo 2
 1.   La società può avere un socio unico , sia al momento della co­
 stituzione , sia quando tutte le quote siano cumulate in una sola
 mano ( società unipersonale ) . Le partecipazioni al capitale di una società
unipersonale sono nominative .
 2.   Una société unipersonale il cui socio unico è una persona giuridica non puô essere
 socio unico di un'altra société .
  3*  Quando il socio unico é una persona giuridica , gli Stati membri
 prevedono :                        •
 a ) sia che la persona giuridica é i 1 1 imitatamente responsabile per
 le obbligazioni délia società sorte durante l' intero periodo in cui
 é socio unico .* Tyttavia ,. gü Stati membri possono disporre che , qua-
 lora la persona giuridica sia divenuta socio unico in seguito alla
 riunione di tutte le quote in una sola mano , taie responsabi 1 ità
 sorge solo se entro un anno essa non ha trovato un altro socio ;
 b ) sia che la società unipersonale deve essere dotata di un              capi­
 tale minimo e che questa società e il socio unico siano società che ,
 alla data di chiusura del bilancio , non superino le dimensioni sta­
 bilite in base a due dei tre criteri di cui all' articolo 27 della
 direttiva 78 / 660 / CEE . Se una delle società supera questi limiti e la
 situazione non viene regolarizzata nell' anno successivo alla chiusu­
 ra del bilancio , il socio unico risponde illimitatamente delle ob­
 bligazioni della società unipersonale sorte dopo la chiusura .
 ---pagebreak---                                 - 14 -
                              Articolç 3
Quando la società diventi unipersonale in seguito al cumulo di tutte
le sue quote in un' unica mano , ciò deve figurare nel fascicolo o es­
sere trascritto nel registro della società ai sensi dell’articolo 3 .
paragrafi 1 e 2 della direttiva 68 / 151 / CEE --
                              Articolo 4
1 .  Il socio unico esercita i poteri demandati al 1 ' assemblea dei so-
ci . che non pu6 delegare .
2.   Le decisioni prese dal socio unico nelle materie di cui al Para­
graf o 1 devono essere iscritte a verbale .
                              Articolo 5
1.  I patti stipuiati tra il socio unico e la société sono redatti
per iscritto .
2. La possibilità di un patto tra il socio unico e la società da lui
rappresentata deve essere tuttavia prevista dallo statuto o dall' at­
to costitutivo .
                              Articolo ó
Quando uno Stato membro permette la società per azioni unipersonale ,
si applicano le disposizioni delia presente direttiva .
 ---pagebreak---                                             15
                                      Articolo 7
   Uno Stato membro PUÒ non applicare le disposizioni della presente
,  direttiva quando la sua legislazione preveda , a favore degli impren
   ditori unici ,    la costituzione di un' impresa con responsabilità limi
   tata ad un patrimonio destinato ad una determinata attività , purché
   per questo tipo di impresa siano previste garanzie equivalenti a
   quelle imposte dal diritto comunitario alle società cui si applica
   la presente direttiva .
                                       Articolo 8
   1 . Gli Stati membri mettono in vigore anteriormente al 1 * gennaio
   1990 le disposizioni      legislative , regolamentari ed amministrative
   necessarie per conformarsi alla presente direttiva . Essi ne informano
   la Commissione .
   2 . Gli Stati membri possono prevedere che le disposizioni della pre
   sente direttiva si applichino solo dal 1 gennaio 1991 alle società
   già esistenti al 1 gennaio 1990 .
   3 . Gli Stati membri comunicano élla Commissione il testo delle di­
   sposizioni essenziali di diritto interno che essi adottano nel settore
    disciplinato dalla presente direttiva .
                                       Articolo 9
  Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
  Fatto a Bruxelles , addì                                Per il Consi glio
 ---pagebreak---               SCHEDA D' IMPATTO SULLA COMPETITIVITA' E L’OCCUPAZIONE
I.     Qual'é la giustif icazione principale délia misura ?
               .j i rr? I ’ iccot!S' • de l maggi <jt numero p.              ini « •■• di piccole im­
       plose .li la loiin.i iii ><: j etar i a pei rafforzale la tutela ueu , ; n
       ■. eressi dei terzi , facilitare la trasmissione e migliorare la
       gestione , favorire l' occupazione autonoma in un quadro ,> g ;-
       * i a i ì vo a rmon i zza t o .
II .   Caratter ist iche delle imprese interessate . In particolare :
       ( a ) Vi ê un gran numéro di PMI ?
       Si . il numéro deg i i imprenditori indi pendent, i - m<>ito ajt.j m
       t ut T. i g il Star. 1 membr i .
        ( b ) Si osservano concentrazioni nelle regioni
       I.         che possono beneficiare di aiuti regionali degli Stati
                  membri ?
                  non necessar i amente
       II .       che possono beneficiare degli aiuti del FESR ?
                  non necessar i amente .
III . Quali sono gli obblighi imposti direttamente aile imprese ?
       :      passaggi'.* da < ì ’ impresa individuale alla forma societaria
        implica .il rispett o degli obblighi imposti oa *. diruto aeiie
       so * .; et a .
IV .   Quali obblighi possono essere imposti indirettamente alle
       imprese tramite le autorità locali ?
-- Uil Stari luernori rpuino ia racoita oi esteruere i >; aisposiz vorn
   ue*:iö societa urnpersonale cl ie societa per azioni .
- se nno Stcto ri'eniiir ** modifica ia propria j e *; îs ) a " ; one suite ‘OCÎ *. :
   a t rsponsaoi i i ta i . mitât a nei setton non <: opert i dalla i” . 4 -* e
   diret t i va e dalla i resente dit et t iva . cio ; uo r i guatoare te socie
   uni peî Sk'iia i i
V.     Esistono misure speciali per le PMI ?
              presente misura •? spec i f i camerit e diretta rile PMI .
VI .   Qual'é il prevedibile effetto ?
       a ) sulla compétitivité delle imprese ?
        posicivo : ta foi ma oocietai ia e n quaoi o we,i .- i-'ci sv •. «. upp *t
       •j ; i àff.aii nei rie-roato interne .
       b ) sull' occupazione ?
        positivo : si tratta di una misura cono etu % t' -iv.-re
             t i occupazione autónoma .
VII . Le parti sociali sono State consultate ? Qual'é il loro parère ?
                     te oi gen i zzan i '.'fi i pi <-*f ess i ona 1 i t .. ppre :• . .u an i ve delle
        PMi nonche ia O * tii euei azi >. ne eui-.>pea de*: sli.-i -« 'r... . s- vit*-* stj-.e
       • * ÜSU i r a'.e pei       tscritto o v~rbà intente e il i -t - parère e nei
        C'Hlp i *? J;'0 fa Vol         i f.