CELEX: 51994PC0455
Language: it
Date: 1994-10-25
Title: Proposta modificata di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO RELATIVA ALL' IMPIEGO DI NORME PER L' EMISSIONE DI SEGNALI TELEVISIVI (COMPRESA L' ABROGAZIONE DELLA DIRETTIVA 92/38/CEE)

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                             C0M(94) 455 def.
                                             Bruxelles, 25.10.1994
                                             94/ 0476(COD)
                          Proposta modificata di
             DIRETTIVA PEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
RELATIVA ALL'IMPIEGO DI NORME PER L'EMISSIONE DI SEGNALI TELEVISIVI
        (COMPRESA L'ABROGAZIONE DELLA DIRETTIVA 92/38/CEE)
    (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A,
                       paragrafo 2 del trattato CE)
 ---pagebreak---                                         RELAZIONE
1.  INTRODUZIONE
1.1 II 15 novembre 1993, la Commissione ha adottato la propria proposta di direttiva
    relativa all'impiego di norme per l'emissione di segnali televisivi1. La proposta è intesa
    ad istituire un quadro regolamentare di norme per i servizi televisivi avanzati e prevede
    l'abrogazione della direttiva 92/38/CEE del Consiglio dell' 11 maggio 1992, per tener
    conto dell'evoluzione del mercato e dei recenti sviluppi tecnologici.
1.2 II 20 aprile 1994, in prima lettura, il Parlamento europeo ha adottato otto emendamenti
    alla direttiva2. La Commissione può accettarne due nella forma in cui sono stati
    proposti; può accettarne altri quattro modificando però il testo del Parlamento. Due
    degli emendamenti non possono essere accettati. Le motivazioni di ognuna di tali
    decisioni sono illustrate qui di seguito.
2.  EMENDAMENTI ACCETTATI
2.1 La Commissione concorda sull'appropriatezza di un riferimento alla direttiva
     "Televisione senza frontiere" e pertanto accetta l'emendamento n. 1.
2.2 La Commissione concorda nell'attribuire all'Unione la responsabilità di evitare
    un'indesiderata frammentazione di sforzi nel settore e pertanto accetta L'emendamento
    n. 4.
3.  EMENDAMENTI ACCETTATI IN LINEA DI PRINCIPIO
3.1 La Commissione accetta la sostanza degli emendamenti nn. 2, 5, 7 e 8, modificando
    però il testo proposto dal Parlamento. Le modifiche riflettono dettagli di carattere
    tecnico e giuridico e, per quanto riguarda l'emendamento n. 7, sono conseguenti al
    risultato dell'approfondito processo di consultazione condotto in tutto il settore
    industriale in merito al problema dell'accesso condizionato.
3.2 Emendamento n. 2
    La Commissione non ritiene appropriato basare una normativa pubblica su una specifica
    iniziativa privata, il Gruppo europeo per la radiodiffusione video digitale (DVB - Digital
    Video Broadcasting). È possibile però conservare lo spirito dell'emendamento del
    Parlamento modificandone la stesura.
    COM(93) 556 def. - COD 476, GU C 341 del 18.12.1993, pag. 18.
    PE 180.706, adottato il 20.04.1994.
 ---pagebreak--- 3.3 Emendamento n. 5
    La Commissione può accettare il riferimento ai servizi avanzati, quale è proposto, ma
    insiste affinché nella definizione di servizi avanzati si inseriscano, oltre ai servizi a 1250
    linee, anche i servizi a 625 linee. Ciò in quanto, oltre alla televisione ad alta definizione
    {HDTV), saranno presenti altri tipi di servizi avanzali.
3.4 Emendamento n. 7
    La Commissione concorda sul fatto che la migliore soluzione per il mercato dei servizi
    televisivi digitali consiste nel mettere a disposizione norme concordate di trasmissione
    prima dell'avvio dei servizi in questione. Essa accetta pertanto la sostanza della prima
    parte dell'emendamento del Parlamento.
    Per quanto concerne l'accesso condizionato3 la Commissione, prima di includere nella
    direttiva un articolo in merito, intendeva verificare la posizione dei protagonisti del
    mercato sulla questione. Dopo lunghe e approfondite consultazioni, condotte sotto gli
    auspici del Progetto europeo per la diffusione video digitale (DVB), le parti economiche
    interessate hanno raggiunto vari accòrdi relativi all'accesso condizionato ai servizi
    televisivi digitali. Conformemente agli accordi si dovrà, tra l'altro:
    - definire un algoritmo comune di scomposizione del segnale (scrambling)4, che
        diventerà la norma europea per l'operazione di scomposizione e ricomposizione
        (descrambling) dei segnali televisivi digitali;
    - accettare che i sistemi di accesso condizionato dispongano necessariamente della
        capacità tecnica di operare il transcontrollo5, in corrispondenza delle terminazioni
        principali (head-end) dellerispettivereti;
    - accettare principi per il rilascio di autorizzazioni ai fabbricanti di apparecchi
        ricevitori, perché possano impiegare tecnologie d'accesso condizionato esclusive;
     Si definisce accesso condizionato il processo grazie al quale gli abbonati autorizzati hanno accesso a
    segnali televisivi sottoposti al processo di scomposizione {scrambling).
     Con "scomposizione del segnale" {scrambling) si intende il procedimento con cui il segnale emesso è reso
    inintelligibile nel corso della radiodiffusione. Successivamente, tale segnale può essere ricomposto
    (descrambled) una volta concessa V autorizzazione appropriata. La base matematica del procedimento è un
    algoritmo di scomposizione del segnale.
    In questo contesto, con "transcontrollo" si intende il procedimento tecnico con cui il controllo di un
    sistema d'accesso condizionato è trasferito da un fornitore di servizi ad accesso condizionato ad un
    operatore di rete televisiva via cavo.
 ---pagebreak--- - accettare una procedura tecnica di gestione denominata "Simulcrypt"6, come mezzo
   utile ma non unico né obbligatorio per garantire che il medesimo programma
    televisivo sottoposto a scomposizione del segnale possa essere distribuito ai
    telespettatori tramite differenti sistemi d'accesso condizionato;
- convenire di specificare e sottoporre agli organismi europei di normalizzazione
    un'interfaccia comune7 che consenta alle apparecchiature di consumo che ne sono
    dotate, di impiegare svariati sistemi d'accesso condizionato, i cui elementi esclusivi
    possano essere inclusi in moduli amovibili; secondo gli accordi, l'interfaccia comune
    potrebbe diventare un elemento importante, ma non obbligatorio, offerto sul mercato;
- preparare un codice volontario di condotta concernente le relazioni commerciali tra gli
    operatori del mercato interessati, in relazione al controllo d'accesso dei consumatori
    ai segnali televisivi digitali;
- convenire di raccomandare alle autorità competenti l'adozione e l'applicazione, negli
    Stati membri dell'Unione Europea e del Consiglio d'Europa, di un'adeguata
    legislazione di lotta alla pirateria.
La Commissione prende nota dei progressi effettuati dall'industria nell'affrontare tali
questioni. Considera che tali progressi siano significativi, ma è comunque consapevole
del fatto che tali accordi non garantiscono in via definitiva che non insorgeranno
difficoltà nel futuro sviluppo del nuovo mercato della televisione digitale a pagamento.
Sarà perciò essenziale effettuare un attento monitoraggio di tali sviluppi di mercato,
soprattutto nella fase di avvio di tale nuova industria.
La Commissione pertanto propone di effettuare un monitoraggio degli sviluppi del
mercato per garantire, a livello pratico, la tutela degli interessi dei consumatori e della
libera concorrenza. Sottolinea inoltre che nessuna disposizione della direttiva limita i
diritti delle parti interessate, ai sensi degli articoli 85 e 86 del trattato, a presentare
ricorso se ritengono che azioni intraprese da altri operatori presenti sul mercato possano
pregiudicare i loro diritti ad una leale concorrenza.
Per quanto concerne il testo della direttiva, la Commissione propone che, in virtù della
Il Simulcrypt è un insieme di disposizioni tecniche, definite dal progetto europeo per la radiodiffusione
video digitale (DVB - Digital Video Broadcasting), che consente ad un radiodiffusore che emette segnali
sottoposti al processo di scomposizione {scrambled) di accedere simultaneamente alle basi dei
decodificatori degli abbonati che impiegano differenti sistemi d'accesso condizionato.
Con interfaccia comune si intende una connessione tra un'unità di apparecchiatura digitale per la ricezione
di servizi non sottoposti a scomposizione del segnale {unscrambled) e un modulo che espleta le funzioni di
ricomposizione del segnale {descrambling) e di accesso condizionato. L'interfaccia è progettata in modo
tale da consentire di incorporare nei moduli svariati sistemi d'accesso condizionato, pur continuando a
funzionare efficacemente con l'apparecchiatura.
 ---pagebreak---      direttiva, tutte le apparecchiature di consumo utilizzate per la ricomposizione
     (descrambling) dei segnali televisivi digitali utilizzino l'algoritmo di scomposizione
     (scrambling) comune, per garantire che tutti i fornitori di servizi televisivi a pagamento
     possano, in linea di principio, fornire i rispettivi programmi a tutti gli utenti di servizi
     televisivi digitali a pagamento all'interno dell'Unione europea.
     Propone inoltre di consolidare gli accordi relativi al trasferimento del controllo
     dell'accesso condizionato in corrispondenza delle terminazioni {head-end) delle reti
     televisive via cavo e al rilascio di autorizzazioni per l'impiego di tecnologie d'accesso
     condizionato esclusive.
     La Commissione ha pertanto apportato tre modifiche al testo della direttiva, concernenti
     la questione dell'accesso condizionato:
     i) aggiungendo quattro nuovi consideranda in merito a tale questione;
     ii) includendo un nuovo articolo 3 bis;
     iii) aggiungendo airarticolo 6 una frase concernente l'evoluzione del mercato in materia
           d'accesso condizionato ai servizi televisivi digitali.
3.5. Emendamento n. 8
     La tecnologia di tale settore sta evolvendo con grande rapidità. È probabile che anche il
     mercato si evolverà rapidamente, ma è difficile prevedere con esattezza con quali ritmi e
      in quale misura. Sarà forse necessaria una regolamentazione atta a garantire un
     armonioso sviluppo del mercato nel settore, ma è prematuro definirne ora i tempi e la
     portata. Il testo proposto dal Parlamento è stato modificato dalla Commissione per
      riflettere le realtà sopra citate.
4.   EMENDAMENTI RESPINTI
4.1   Emendamento n. 3
      La Commissione ritiene che il riferimento all'evoluzione tecnologica e del mercato
     fornisca la motivazione necessaria per la direttiva e pertanto non può accettare
      l'emendamento del Parlamento che sopprime tale riferimento.
4.1   Emendamento n, 6
     Secondo gli esperti del settore, non è tecnicamente possibile sviluppare un sistema di
     trasmissione analogica in formato panoramico che sia contemporaneamente compatibile
     con il PAL e con il SECAM. Inoltre, gli operatori del mercato non hanno alcun
      incentivo a sviluppare tale sistema. L'era digitale fornisce l'opportunità di sostituire sia
     il PAL sia il SECAM con un'unica nuova norma digitale.
 ---pagebreak--- 5.  CONCLUSIONI
5.1 La Commissione modifica pertanto la sua proposta iniziale ai sensi dell'articolo 189A,
    paragrafo 2, del Trattato CE.
 ---pagebreak---                                                ALLEGATO i
                                      EMENDAMENTI RESPINTI
                                           (Emendamento n. 3)
                                           Decimo considerando
Proposta originaria                                      Emendamento del Parlamento europeo
Considerando che alla luce degli sviluppi del            Considerando che è opportuno abrogare la
mercato e dei progressi tecnologici è opportuno          direttiva 92/38/CEE del Consiglio e adottare una
abrogare la direttiva 92/38/CEE del Consiglio e          nuova direttiva;
adottare una nuova direttiva;
                                           (Emendamento n. 6)
                                          Articolo 2, paragrafo ii)
Proposta originaria                                      Emendamento del Parlamento europeo
ii)  se sono in formato d'immagine panoramico e          ii) sono in formato d'immagine panoramico e a
     a 625 linee, e non sono completamente                    625 linee, e non sono completamente digitali,
     digitali, debbono utilizzare il sistema di               debbono utilizzare il sistema di trasmissione
     trasmissione D2-MAC o un sistema di                      D2-MAC o un sistema di trasmissione
     trasmissione pienamente compatibile con il               pienamente compatibile con il PAL o il
     PAL o il SECAM;                                          SECAM. accordando comunque la preferenza
                                                              alla creazione di un sistema di trasmissione che
                                                              assicuri la compatibilità con PAL e SECAM:
 ---pagebreak---                                               ALLEGATO 2
Proposta originaria                                   Proposta modificata
Proposta di direttiva del Parlamento europeo e        Proposta modificata di direttiva del Parlamento
del Consiglio relativa all'impiego di norme per       europeo e del Consiglio relativa all'impiego di
l'emissione di segnali televisivi                     norme per l'emissione di segnali televisivi
COM (93) 556 def. - COD 476
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO                  IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO
DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               DELL'UNIONE EUROPEA.
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
in particolare gli articoli 57, paragrafo 2, 66 e     in particolare gli articoli 57, paragrafo 2, 66 e
 100 A,                                               100 A,
vista la proposta della Commissione1,                 vista la proposta della Commissione1,
visto il parere del Comitato economico e sociale2 ,   visto il parere del Comitato economico e sociale2,
        COM(93) 556 def. - COD 476, GU C 341 del 18.12.1993, pag. 18.
        CES 378/94 del 23.03.1994.
 ---pagebreak--- Proposta originaria                                    Proposta modificata
considerando che, con le decisioni del Consiglio       considerando che, con le decisioni del Consiglio
89/337/CEE* e 89/630/CEE4 , la Comunità ha             89/337/CEE3 e 89/630/CEE4, la Comunità ha
riconosciuto l'importanza strategica della             riconosciuto 1 ' importanza strategica della
televisione ad alta definizione (HDTV) per             televisione ad alta definizione (HDTV) per
l'industria europea dell'elettronica di consumo e      l'industria europea dell'elettronica di consumo e
per l'industria europea della televisione e del        per l'industria europea della televisione e del
cinema ed ha definito il quadro strategico per         cinema ed ha defmito il quadro strategico per
l'introduzione dei servizi HDTV in Europa;             l'introduzione dei servizi HDTV in Europa;
considerando che gli obiettivi della strategia per     considerando che gli obiettivi della strategia per
l'introduzione della HDTV in Europa costituiscono      l'introduzione della HDTV in Europa costituiscono
parte integrante della politica della Comunità nel     parte integrante della politica della Comunità nel
settore audiovisivo e che essi debbono tener conto     settore audiovisivo e che essi debbono tener conto
di altri obiettivi di tale politica nella prospettiva  di altri obiettivi di tale politica nella prospettiva
dello sviluppo di una potenzialità europea nel         dello sviluppo di una potenzialità europea nel
settore audiovisivo, che comprendono obiettivi         settore audiovisivo, che comprendono obiettivi
strutturali quali lo sviluppo della produzione in      strutturali quali lo sviluppo della produzione in
paesi o regioni dotati di una potenzialità ridotta nel paesi o regioni dotati di una potenzialità ridotta nel
settore audiovisivo;                                   settore audiovisivo e per il quale è riaffermato il
                                                       ruolo della direttiva 89/552/CEE ''Televisione
                                                       senza frontiere":
        GU L 142 del 25.05.1989, pag. 1.
         GU L 363 del 13.12.1989, pag. 30.
 ---pagebreak--- Proposta originaria                                      Proposta modificata
considerando che la direttiva 92/38/CEE                  considerando che la direttiva 92/38/CEE
sull'adozione di standard per l'emissione di             sull'adozione di standard per l'emissione di segnali
segnali televisivi5 ha definito un quadro                televisivi5 ha definito un quadro regolamentare di
regolamentare di norme per l'emissione di servizi        norme per l'emissione di servizi radiotelevisivi
radiotelevisivi avanzati per programmi televisivi        avanzati per programmi televisivi basati sull'HD-
basati sull'HD-MAC6 , quale norma europea per            MAC6, quale norma europea per l'emissione via
l'emissione via satellite e via cavo dell'HDTV           satellite e via cavo dell'HDTV non completamente
non completamente digitale, e sulla norma D2-            digitale, e sulla norma D2-MAC7 per le altre
MAC7 per le altre emissioni via satellite e via          emissioni via satellite e via cavo non completamente
cavo non completamente digitali nel formato              digitali nel formato panoramico caratterizzato dal
panoramico caratterizzato dal rapporto                   rapporto d'immagine di 16:9;
d'immagine di 16:9;
considerando che la decisione del Consiglio              considerando che la decisione del Consiglio
93/424/CEE su un Piano d'azione per                      93/424/CEE su un Piano d'azione per l'introduzione
l'introduzione in Europa di servizi televisivi           in Europa di servizi televisivi avanzati8 intende
avanzati8 intende promuovere il formato                  promuovere il formato panoramico 16:9 (625 o 1250
panoramico 16:9 (625 o 1250 linee),                      linee), indipendentemente dalla norma televisiva
indipendentemente dalla norma televisiva europea         europea adottata e dal modo di trasmissione
adottata e dal modo di trasmissione impiegato (su        impiegato (su base terrestre, via satellite o via cavo);
base terrestre, via satellite o via cavo);
                                                         considerando che l'articolo 7 della direttiva
considerando che l'articolo 7 della direttiva            92/38/CEE del Consiglio, relativa all'adozione di
92/38/CEE del Consiglio, relativa all'adozione di        standard per l'emissione di segnali televisivi prevede
standard per l'emissione di segnali televisivi           che la Commissione presenti una relazione sugli
prevede che la Commissione presenti una                  effetti dell'applicazione della direttiva stessa,
relazione sugli effetti dell'applicazione della          sull'evoluzione del mercato, in particolare sulla
direttiva stessa, sull'evoluzione del mercato, in        penetrazione del mercato misurata con criteri
particolare sulla penetrazione del mercato               obiettivi, sull'uso del sostegno finanziario della
misurata con criteri obiettivi, sull'uso del             Comunità e, se necessario, presenti al Consiglio
sostegno finanziario della Comunità e, se                proposte intese ad adeguare la direttiva stessa a tali
necessario, presenti al Consiglio proposte intese        sviluppi;
ad adeguare la direttiva stessa a tali sviluppi;
        GU L 137 del 20.5.1992, pag. 17.
        Il riferimento alla norma ETSI è prETS 300 352.
        Il riferimento alla norma ETSI è prETS 300 250.
        GU L 196 del 5.8.1993, pag. 48.
                                                        10
 ---pagebreak--- Proposta originaria                                         Proposta modificata
considerando che, per conseguire gli obiettivi             considerando che, per conseguire gli obiettivi
comunitari che sono stati fìssati nelle decisioni           comunitari che sono stati fìssati nelle decisioni
sopracitate e per contribuire, ai sensi dell'articolo 8    sopracitate e per contribuire, ai sensi dell'articolo 8
A del Trattato, alla realizzazione di un mercato            A del Trattato, alla realizzazione di un mercato
interno della radiodiffusione di segnali televisivi, è      interno della radiodiffusione di segnali televisivi, è
necessario procedere all'adozione di un formato             necessario procedere all'adozione di un formato
comune per le emissioni in formato panoramico;              comune per le emissioni in formato panoramico;
considerando che il rapporto d'immagine 16:9 che            considerando che il rapporto d'immagine 16:9 che
caratterizza il formato panoramico è stato adottato         caratterizza il formato panoramico è stato adottato
su scala mondiale dall'Unione Internazionale delle          su scala mondiale dall'Unione Internazionale delle
Telecomunicazioni (UIT)9 per la televisione ad              Telecomunicazioni (UIT)9 per la televisione ad alta
alta definizione e che è auspicabile e possibile            definizione e che è auspicabile e possibile
sviluppare il mercato per servizi e prodotti                sviluppare il mercato per servizi e prodotti
televisivi avanzati in formato panoramico aventi il         televisivi avanzati in formato panoramico aventi il
medesimo rapporto d'immagine di 16:9;                       medesimo rapporto d'immagine di 16:9;
considerando che i servizi televisivi sono                  considerando che i servizi televisivi sono
attualmente distribuiti nelle abitazioni tramite            attualmente distribuiti nelle abitazioni tramite
sistemi terrestri, sistemi via satellite e sistemi via      sistemi terrestri, sistemi via satellite e sistemi via
cavo e che è essenziale che i servizi di formato            cavo e che è essenziale che i servizi di formato
panoramico siano resi disponibili al maggior                panoramico siano resi disponibili al maggior
numero possibile di telespettatori;                         numero possibile di telespettatori;
considerando che è necessario stabilire norme               considerando che è indispensabile stabilire norme
digitali comuni per l'emissione di segnali televisivi       comuni per l'emissione digitale di segnali televisivi
(siano essi trasmessi via cavo, via satellite o con         (siano essi trasmessi via cavo, via satellite o con
sistemi terrestri), quale fattore che agevolerà             sistemi terrestri), quale fattore che agevolerà
un'effettiva concorrenza di libero mercato, e che           un'effettiva concorrenza di libero mercato, e che
ciò verrà conseguito nel modo migliore tramite              ciò verrà conseguito nel modo migliore incaricando
 l'azione di un ente di normalizzazione europeo             a tal fine un ente di normalizzazione europeo
 riconosciuto;                                              riconosciuto, tenendo conto, se del caso, dei
                                                            risultati del processo di formazione di un consenso
                                                             in corso tra gli operatori del mercato:
        La raccomandazione n. 709 del CCIR definisce le "caratteristiche dell'immagine'', compreso il rapporto
        d'immagine 16:9 che caratterizza il formato di schermo panoramico.
                                                         11
 ---pagebreak--- Proposta originaria   Proposta modificata
                      considerando che l'accesso condizionato è una
                      questione importante per i consumatori e per i
                      fornitori di servizi televisivi a pagamento, nonché
                      per i detentori di diritti sui programmi;
                      considerando che a seguito di un ampio processo di
                      consultazione presso gli operatori economici
                      presenti sul mercato europeo, si sono raggiunti
                      accordi in merito a vari problemi concernenti
                      l'accesso condizionato ai servizi televisivi digitali a
                      pagamento;
                      considerando che è necessario rendere obbligatorio
                      l'impiego di un sistema europeo comune di
                      scomposizione del segnale per le apparecchiature di
                      consumo dell'Unione europea, per garantire che
                      tutti i fornitori di servizi televisivi a pagamento
                      siano in grado, in linea di principio, di fornire i
                      rispettivi programmi a tutti i consumatori di servizi
                      televisivi digitali a pagamento all'interno
                      dell'Unione europea:
                      considerando che è inoltre opportuno emanare
                      disposizioni in materia di transcomrollo
                      (transcontrol) dell'accesso condizionato in
                      corrispondenza delle terminazioni principali (head-
                      end) delle reti televisive via cavo, nonché di
                      rilascio di autorizzazioni per le tecnologie di
                      accesso condizionato, per fornire a tale proposito
                      chiare indicazioni al mercato:
                    12
 ---pagebreak--- Proposta originaria                                     Proposta modificata
considerando che alla luce degli sviluppi del           considerando che alla luce degli sviluppi del
mercato e dei progressi tecnologici, è opportuno        mercato e dei progressi tecnologici, è opportuno
abrogare la direttiva 92/38/CEE del Consiglio e         abrogare la direttiva 92/38/CEE del Consiglio e
adottare una nuova direttiva;                           adottare una nuova direttiva;
considerando che le tecnologie per i servizi            considerando che le tecnologie per i servizi
televisivi avanzati sono in rapida evoluzione e che     televisivi avanzati sono in rapida evoluzione e che
è necessario affrontare il loro sviluppo con un         è necessario affrontare il loro sviluppo con un
approccio comune; che eventuali azioni distinte da      approccio comune; che eventuali azioni distinte da
parte degli Stati membri potrebbero provocare una       parte degli Stati membri potrebbero provocare una
non voluta frammentazione del mercato dei               non voluta frammentazione del mercato dei
prodotti e servizi, nonché inutile spreco di risorse;   prodotti e servizi, nonché inutile spreco di risorse;
che di conseguenza tali azioni possono essere           che di conseguenza è necessario che tali azioni
meglio svolte a livello comunitario,                    siano svolte a livello comunitario,
                                                      B
 ---pagebreak--- Proposta originaria                                       Proposta modificata
HANNO ADOTTATO LA PRESENTE                                HANNO ADOTTATO LA PRESENTE
DIRETTIVA:                                                DIRETTIVA:
Articolo 1                                                Articolo 1
Gli Stati membri adottano le misure necessarie a          Gli Stati membri adottano le misure necessarie a
promuovere e a sostenere lo sviluppo accelerato di       promuovere e a sostenere lo sviluppo accelerato di
servizi televisivi avanzati nel formato panoramico        servizi televisivi avanzati nel formato panoramico
16:9, che impieghino 625 o 1250 linee.                    16:9, che impieghino 625 o 1250 linee.
Articolo 2                                                Articolo 2
Tutti i servizi televisivi trasmessi ai telespettatori   Tutti i servizi televisivi trasmessi ai telespettatori
nella Comunità, siano essi emessi via cavo, via           nella Comunità, siano essi emessi via cavo, via
satellite o con sistemi terrestri, debbono soddisfare    satellite o con sistemi terrestri, debbono soddisfare
ai seguenti requisiti:                                   ai seguenti requisiti:
     se sono in formato d'immagine panoramico,            i)   se sono in formato d'immagine panoramico,
     debbono utilizzare unicamente un sistema di               debbono utilizzare unicamente un sistema di
     trasmissione con un rapporto d'immagine 16:9;             trasmissione con un rapporto d'immagine 16:9;
ii) se sono in formato d'immagine panoramico e a          ii) se sono in formato d'immagine panoramico e a
     625 linee e non sono completamente digitali,              625 linee e non sono completamente digitali,
     debbono utilizzare il sistema di trasmissione             debbono utilizzare il sistema di trasmissione
     D2-MAC o un sistema di trasmissione                       D2-MAC o un sistema di trasmissione
     pienamente compatibile con il PAL o il                    pienamente compatibile con il PAL o il
     SECAM;                                                    SECAM;
iii) se sono in alta definizione e non sono               iii) se sono in alta definizione e non sono
     completamente digitali, debbono impiegare il              completamente digitali, debbono impiegare il
     sistema di trasmissione HD-MAC.                           sistema di trasmissione HD-MAC.
Articolo 3                                               Articolo 3
I sistemi televisivi completamente digitali debbono      I sistemi televisivi completamente digitali debbono
impiegare un sistema di trasmissione normalizzato         impiegare un sistema di trasmissione che, prima
da un ente di normalizzazione europeo                    della commercializzazione dei sistemi stessi, sia
riconosciuto, ma ad eccezione di tale aspetto, non       normalizzato da un ente di normalizzazione
rientrano nel campo di applicazione della presente       europeo riconosciuto.
direttiva.
                                                       14
 ---pagebreak--- Proposta originaria   Proposta modificata
                     Artìcolo J bis
                      In relazione all'accesso condizionato ai servizi
                      televisivi     digitali   a pagamento trasmessi ai
                      telespettatori nell'Unióne europea si applicano le
                      seguenti condizioni:
                      i)    tutte le apparecchiature di consumo destinate
                            alla vendita o al noleggio o in altro modo rese
                            disponibili nell'Unione europea e che sono in
                            grado di ricomporre segnali televisivi digitali
                            sottoposti all'operazione di scomposizione
                            (scrambling), debbono poter consentire la
                            ricomposizione (descrambling) di tali segnali
                            conformemente all'algoritmo europeo comune
                            di scomposizione dei segnali normalizzato da
                            un ente di             normalizzazione    europeo.
                            riconosciuto;
                      ii) i sistemi di accesso condizionato utilizzati sul
                            mercato dell'Unione europea saranno dotati
                            della capacità tecnica necessaria per effettuare
                            un       transcontrollo       (transcontrol)    in
                            corrispondenza delle terminazioni principali
                             (head-end) delle reti via cavo, efficace rispetto
                            ai costi e che consenta agli operatori televisivi
                            via cavo il controllo totale, a livello locale o
                            regionale, dei servizi che impiegano tali sistemi
                            d'accesso condizionato:
                       iii) l'inclusione dei sistemi d'accesso condizionato
                            nelle apparecchiature di consumo da parte dei
                            fabbricanti       sarà    reità. dalle    seguenti
                            disposizioni;
                            a) qualora i sistemi d'accesso condizionato
                                siano oggetto di autorizzazione per essere
                                inclusi nei ricevitori, il rilascio di tali
                                aitforizzaziom ha luogo in termini equi,
                                ragionevoli e noti dkcrwntnatori-
                    15
 ---pagebreak--- Proposta originaria                                    Proposta modificata
                                                               b) qualora i sistemi d'accesso
                                                               condizionato siano oggetto di autorizzazione
                                                               o siano forniti ai fabbricanti per essere
                                                               inclusi nei ricevitori, tali operazioni sono
                                                               effettuate in modo da non impedire
                                                               l'inclusione nel ricevitore di un altro sistema
                                                               di accesso condizionato, o di un'interfaccia
                                                               comune, ferme restando le condizioni di
                                                               sicurezza applicabili al sistema di accesso
                                                               condizionato.
Articolo 4                                             Articolo 4
Ogni apparecchio televisivo dotato di sistema          Ogni apparecchio televisivo dotato di sistema
visivo a schermo integrale, in cui la diagonale        visivo a schermo integrale, in cui la diagonale
dell'immagine sia superiore a 42 cm, immesso sul       dell'immagine sia superiore a 42 cm, immesso sul
mercato per la vendita o la locazione nella            mercato per la vendita o la locazione nella
Comunità, dev'essere dotato di almeno una presa        Comunità, dev'essere dotato di almeno una presa
d'interfaccia aperta normalizzata (ad opera di un      d'interfaccia aperta normalizzata (ad opera di un
ente di normalizzazione europeo riconosciuto) che      ente di normalizzazione europeo riconosciuto) che
consenta la semplice connessione di ulteriori          consenta la semplice connessione di ulteriori
decodificatori o periferiche.                          decodificatori o periferiche.
Articolo 5                                             Articolo 5
Ogni servizio televisivo in formato panoramico         Ogni servizio televisivo in formato panoramico
16:9 che sia ricevuto e ridistribuito su sistemi        16:9 che sia ricevuto e ridistribuito su sistemi
televisivi via cavo dev'essere ridistribuito su tali   televisivi via cavo dev'essere ridistribuito su tali
sistemi nel formato panoramico 16:9.                   sistemi nel formato panoramico 16:9.
                                                     16
 ---pagebreak--- Proposta originaria                                      Proposta modificata
Articolo 6                                               Articolo 6
Entro il 1° gennaio 1996 e ogni due anni a partire       Entro il 1° gennaio 1996 e ogni due anni a partire
da tale data, la Commissione procede a una               da tale data, la Commissione procede a una
revisione della presente direttiva e sottopone al        revisione della presente direttiva e sottopone al
Parlamento europeo, ai Consiglio e al Comitato           Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato
economico e sociale una relazione in merito              economico e sociale una relazione in merito
all'evoluzione del mercato e agli sviluppi               all'evoluzione del mercato e agli sviluppi
tecnologici, in particolare per quanto concerne gli      tecnologici, in particolare per quanto concerne gli
sviluppi della tecnologia digitale. Se necessario, la    sviluppi della tecnologia digitale nonché
Commissione presenta al Consiglio proposte intese        l'evoluzione del mercato relativo all'accesso
ad adeguare la presente direttiva ai suddetti            condizionato ai servizi televisivi digitali. La
sviluppi.                                                Commissione presenta al Consiglio le proposte
                                                         necessarie per adeguare la presente direttiva ai
                                                         suddetti sviluppi. In questo modo, se necessario,
                                                         potrebbe essere elaborato fin dalla prima revisione
                                                         un nuovo quadro regolamentare per i sistemi
                                                         televisivi interamente digitali.
Articolo 7                                               Articolo 7
La direttiva 92/38/CEE è pertanto abrogata con           La direttiva 92/38/CEE è pertanto abrogata con
effetto a partire da sei mesi dopo la data di notifica   effetto a partire da sei mesi dopo la data di notifica
della presente nuova direttiva.                          della presente nuova direttiva.
Articolo 8                                               Articolo 8
     Gli Stati membri mettono in vigore le                    Gli Stati membri mettono in vigore le
     disposizioni legislative, regolamentari e                disposizioni legislative, regolamentari e
     amministrative necessarie per conformarsi alla           amministrative necessarie per conformarsi alla
     presente direttiva entro sei mesi dalla data della       presente direttiva entro sei mesi dalla data della
     sua     notifica.     Essi     ne       informano        sua      notifica.    Essi     ne       informano
     immediatamente la Commissione.                           immediatamente la Commissione.
                                                        m
 ---pagebreak--- Proposta originaria                                       Proposta modificata
2. Quando gli Stati membri adottano tali                  2. Quando gli Stati membri adottano tali
    disposizioni, queste contengono un riferimento            disposizioni, queste contengono un riferimento
    alla presente direttiva o sono corredate di un *          alla presente direttiva o sono corredate di un
    siffatto riferimento all'atto della pubblicazione         siffatto riferimento all'atto della pubblicazione
    ufficiale. Le modalità del riferimento sono               ufficiale. Le modalità del riferimento sono
    decise dagli Stati membri.                                decise dagli Stati membri.
3. Gli Stati membri comunicano alla Commissione           3. Gli Stati membri comunicano alla Commissione
    i testi delle disposizioni di diritto nazionale che        i testi delle disposizioni di diritto nazionale che
    adottano nella materia disciplinata dalla                 adottano nella materia disciplinata dalla
    presente direttiva.                                       presente direttiva.
Articolo 9                                                Articolo 9
Gli Stati membri sono destinatari della presente          Gli Stati membri sono destinatari della presente
direttiva.                                                direttiva.
Fatto a Bruxelles,                                        Fatto a Bruxelles,
Per il Parlamento europeo                                 Per il Parlamento europeo
Il Presidente                                             Il Presidente
Per il Consiglio                                          Per il Consiglio
Il Presidente                                             Il Presidente
                                                        18
 ---pagebreak---                                                                      BSN 0254-1505
                                                              COM(94) 455 def.
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                                          N. di catalogo : CB-GO-94-477-rT-C
                                                             ISBN 92-77-81293-1
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
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