CELEX: 51976PC0326
Language: it
Date: 1976-06-23
Title: Progetto di DECISIONE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI ACP-CEE recante deroga alla nozione di prodotti originari per tener conto della particolare situazione dell'isola Maurizio per quanto riguarda taluni prodotti dell'industria tessile (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (76) 326
Vol. 1976/0097
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---             COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                             COM(76)326 def.
                                                             Bruxelles / 23 giugno 1976
                                      Progetto di
                     DECISIONE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI ACP-CEE
           recante deroga alla nozione di prodotti originari per tener conto
              della particolare situazione dell' isola Maurizio per quanto
                    riguarda taluni prodotti dell' industria tessile
                       ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(76 ) 326 def .
 ---pagebreak---                                      Relazione
. Presentazione della richiesta
           Con lettere datate 19 settembre 1975 e 2 aprile 1976 , il governo dell' Isola
  Maurizio , per il tramite del proprio incaricato di affari a Bruxelles , ha trasmesso
  ai servizi della Commissione una richiesta intesa ad ottenere una deroga biennale'
  alla definizione della nozione di prodotti originari per quanto riguarda un
  quantitativo annuo di 3 milioni di metri di tessuti greggi .
           Secondo la lettera del 2 aprile 1976 , questi 6.000.000 di metri , correspondent
  a 1 . 664 t ., verrebbero ripartiti nel modo seguente :
  -  Regno Unito s 2.020.000 metri ( 575   t .)
  -  R.F.G. :        1.040.000 metri ( 254 t .)
  -  Francia :       1.100.000 metri ( 524 t .)
  -  Belgio :        I.84O.OOO metri ( 311 t .).
           Si tratta di istuire , nell(lsola Maurizio , una catena di produzione tessile
  integrata , dalla filature ai prodotti finiti , passando per la tessitura , il
  candeggio , la tintura e la stampa . Sfortunatamento , l' isola non dispone dei
  capitali necessari per intraprendere la costrizione simultanea degli impianti
  occorrenti e , di conseguenza , ove iniziasse con la filature , non troverebbe modo
  d' impiegare direttamente i filati prodotti . Si è deciso pertanto di montare
  innanzitutto un' unità di tessitura che utilizzerebbe filati importati principalmente
  dal Pakistan , per ottenere tessuti greggi destinati ad essere esportati in via
  prioritaria verso i paesi della Comunità .
           In seguito , verrebbe costruita l' unità di candeggio , di teintura e di
  stampa , nonché la filatura , circa due anni dopo l' avvio dell' attività di tessitura .
  L' Isola Maurizio disporrebbe cosi di un complesso tessile integrate ed i prodotti
  finiti avrebbero la qualità di prodotti originari a tutti gli effetti , montre
  in coincidenza con la prima fase - fabbricazione di tessuti a pertire da filati
  non originari - il tessuto non risponde ai criteri stabiliti per l' acquisizione
  di tale qualit ), vale a dire fabbricazione a partire da cotone greggio , cascami
  o cotone cardato .
 ---pagebreak---            I ; capitali sono per il 45 '/*> mauriziani e per il 55 $ pakistani , i filati
  proverrebbero dal Pakistan e dall' India , gli impianti industriali sono stati
  acquistati in Belgio e in Germania e sono già stati conclusi contratti di vendita
  con imprese francesi , belghe , tedesche e britanniche . Infine , secondo recenti
  informazioni , vengono attualmente effettuate le prove di produzione .
           II governo dell' Isola Maurizio insiste sull' importanza vitale di tale
  complesso e ritiene indispensabile una deroga provvisoria alle norme in materia
  di origine ; la sua richiesta è stata oggetto di un accordo nell' ambito degli AC ?
   ed è fondata sulle disposizioni dell' articolo 27 del protocollo n . 1 , allegato
   alla Convenzione di Lomé e sui paragrafi 4 e 5 dell' allegato IX a tale Convenzione .
           Dato che la richiesta è stata presentata dall' insieme dei paesi ACP nel
   corso della riunione del sottocomitato di cooperazione doganale del ló febbraio
   1976 , il termine massimp di sei mesi previsto dall' articolo 27 del Protocollo n . 1
  viene a spirare alla metà del prossimo mese d' agosto . Dal momento che una decisione
  dev' essere presa prima di tale data , è opportuno che il fascicolo in questione
  possa essere esaminato rìel corso della riunione del Consiglio dei Ministri A0P-C33
   che potrebbe svolgersi nel mese di luglio .
. Parere dei servizi della Commissione
           Le argomentazioni dell' Isola Maurizio sono in linea coi criteri previsti
  in materia dalla Convenzione . In fatti , si tratta dell' insediamento di una nuova
  industria ( articolo 27 del protocollo n . l ) ed i prodotti da mettere in opera
  provengono da paesi in via di sviluppo ( india , Pakistan ) con i quali l' Isola
  Maurizio ha relazioni speciali ( par . 5 dell' allegato IX ) .
           Dal punto di vista economico , i conpetenti servizi della Commissione fanno
  notare come la richiesta presentata dall' Isola Maurizio investe un settore
  industriale estremamente sensibile . Infatti , l' industria tessile comunitaria deve
  attualmente far fronte a gravi difficoltà legate in gran parte all' importazione
  di tessuti di cotone provenienti da paesi in via di sviluppo e l' importazione
  di quantitativi supplementari potrebbe deteriorare una situazione già delicata .
 ---pagebreak---        Bisogna d' altro canto sottolineare come i Quantitativi in questione ( l664-t ./
sono abbastanza modesti ove si consideri de le importazioni della Comunità di
tessuti di cotone hanno reggiunto un totale di 168.761 t . nel 1974 *
        Inoltre , sono stati aperti contingenti tariffari a dazio nullo a favore di
alcuni paesi in via di sviluppo nel quadro delle proferenze generalizzate , contin­
genti che hinno reggiunto un quantitativo di 8 .802 t . nel 1976 . Altri importazioni
potrebbero inoltre aver luogo alle medesime condizioni nel quadro del massimale
comunitario . Nell' ambito degli accordi tessili , è prevista la concessione ( ma
senza ventaggi tariffari ) di contingenti dall' ordine di 127.000 t . E lecito
quindi chiedersi se le I.664 t ., oggetto della richiesta di deroga , siano tali
da turbare gravemente l' equilibrio del settore tessile . Ova si consideri poi che ,
come hanno assicurato le autorità mauriziane , i tessuti prodotti a partire dal
1978 avranno la qualità di prodotti originali e potranno essere quindi liberamente
importati , il fatto di rinviare di due anni l' accesso al mercato della CES rischia
di causare più inconvenienti politici che positivi risultati economici .
        Merita anche notare come si tratta di tessuti di cotone greggio , destinati
ad esser trasformati nella stessa Comunità da imprese del settore tessile che ne
trarranno quindi beneficio .
        Dato che questa prima - ed unica - richiesta di deroga risponde ai criteri
accolti nel protocollo n . 1 e nell' allegato IX della Convenzione di Lomé e dato
de la sua stessa modicità non potrebbe costituire una grave minaccia per l' industria
comunitaria , la Commissione propose di accogliere l' istanza dell' Isola Maurizio
e di concedere la deroga richiesta . Tuttavia, al fine di turbare il meno possibile
i flussi commerciali tradizionali , tale deroga non dovrebbe cornunrue superare i due
anni , prescindendo da quello che possa essere , alla fine di tale periodo , lo
stato di integrazione del complesso tessile in corso di continzione e quali de
siano le quantità fornite .
        Di conseguenza , la Commissione propone il seguente progetto di decisione :
 ---pagebreak---  Progetto di decisione n .    del Consiglio dei Ministri ACP-CEE del . . .
 recante deroga alla nozione di prodotti originari , per tener conto della
 situazione particolare dell' Isola Maurizio riguardo a taluni prodotti
 dell' industria tessile
 IL CONSIGLIO DEI MINISTRI ACP-CEE ,
vista la Convenzione di Lomé , firmata il 28 febbraio 1975 "tra la Comunità
Economica Europe »; e gli Stati d' Africa , dei Caraibi e del Pacifico ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il rapporto del Comitato di cooperazione doganale ,
 considerando che l' articolo 27 , del protocole n . 1 , della Convenzione di Lomé ,
relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari " ed ai metodi
di cooperazione amministrativa , prevede che alle suddette norme di origine
possano essere apportate deroghe , in particolare per facilitare lo sviluppo di
industrie esistenti o l' insediamento di nuove industrie ;
considerando che il governo dell' Isola Maurizio ha presentato una richiesta
per ottenere una deroga di due anni alla difinizione prevista dal protocollo
n . 1 della Convenzione di Lomé a favore dei prodotti tessili fabbricati un
tale Stato ;
considerando che per tener conto della situazione speciale dell' Isola Maurizio
ed al fine di permettere ai settori industriali interessati l' insediamento dì
nuove industrie che implicano deroghe a tale Protocollo , è opportuno , per un
periode di due anni , stabilire una deroga alla definizione prevista dal Protocollo
medesimo ,
HA ADDOTTARE IL PRESENTE DECISIONE
                                           Articolo 1
         In deroga alle particolari disposizioni dell' elenco A , riportato nell' Allegato
II del Protocollo n . 1 della Convenzione di Lomé , relativo alla definizione di
prodotti originari ed ai metodi di cooperazione amministrativa , i prodotti
tessili fabbricati nell' Isola Maurizio e classificati nella voce doganale ex
" tessuti di cotone greggio " sono considerati originari dell' Isola I-lauri zio alle
condizioni stabilite qui appresso .
 ---pagebreak---                                                                                   5
                                    Articolo 2
         Questa deroga si applica alle seguenti quantità :
- dal 1° luglio 1976 al 30 giugno 1977 :
   ex 55*09 ! tessuti di cotone greggio : 832 t .
- dal 1° luglio 1977 al 30 giugno 1978 :
   55.09 : tessuti di cotone greggio : 832 t .
                                    Articolo 3
         I certificati di circolazione EUR 1 , rilasciati ai sensi presente
decisione , dovranno essere corredati in una delle seguenti diciture :
- "marchandises réputées originaires en vertu de la décision n° • »./76 du Conseil
   des Ministres ACP-CEE "
- "Ursprungserzeugnisse im Sinne Gemäss Seschluss Nr . .../ 7ö des Minisdesrates
   AKP-EWG ",
- "merci originarie in virtù della decisione n . . ../76 del Consiglio del
   Ministri ACP-CEE "
- "goederen van oorsprong uit hoofde van Besluit nr . . . ,/7 6 van de ACS-EEG Raad
   van Ministers "
- " originating products by virtue of Council of Ministers Decision ACP-EEC
       .../76 "
- "varer med oprindelsesstatus i henhold til Den beslutning nr..../76 af
   Ministerrådet ASV-EØF"
         Tale dicitura sara apposta nel riquadro "Osservazioni ".
                                    Articolo 4
         "Le competenti aurotità dell' Isola Maurizio comunicano trimestralmente
alla Commissione una nota indicante i quantitativi in ordine ai quali sono stati ,
rilasciati certificati di circolazione delle merci EUR 1 a termini della presente
decisione , con l' indicazione degli Stati membri destinatari ".
                                    Articolo 5
         Gli Stati ACP , gli Stati membri e la Comunità sono obbligati prendere
rispettivamente le misure necessarie per l' esecuzione della presente decisione .
 ---pagebreak---                                    Articolo 6
        La presente decisione entra in vigore il 1° luglio 197ó •
        Essa è applicabile , prorata temporis , per quanto riguarda le quantità ,
fino al 30 giugno 1978 •
Patto a                                  Per il Consiglio dei Ministri ACP-CEE
                                               Il Présidente