CELEX: 52013PC0218
Language: it
Date: 2013-04-22
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla firma, a nome dell’Unione europea, di un accordo quadro tra l’Unione europea e il Kosovo( sui principi generali della partecipazione del Kosovo ai programmi dell’Unione

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		52013PC0218
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla firma, a nome dell’Unione europea, di un accordo quadro tra l’Unione europea e il Kosovo( sui principi generali della partecipazione del Kosovo ai programmi dell’Unione /* COM/2013/0218 final - 2013/0114 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
Nella sua comunicazione del 2009 intitolata
“Realizzare la prospettiva europea del Kosovo*”, la Commissione europea
raccomandava di vagliare l’opportunità di firmare con il Kosovo un accordo
quadro sui principi generali della sua partecipazione ai programmi dell’Unione
e di approntare direttive di negoziato. La proposta di direttive di negoziato è
stata adottata dalla Commissione europea nel marzo 2011, successivamente
presentata al Consiglio e adottata dal Consiglio “Affari esteri” il 22 ottobre
2012. Il Consiglio “Affari generali” dell’11 dicembre 2012 ha accolto
con favore gli sforzi messi in atto dalla Commissione europea per negoziare un
accordo quadro con il Kosovo riguardo alla sua partecipazione ai programmi dell’Unione
e la sua intenzione di riferire nuovamente al Consiglio nella prima metà del
2013. Il 16 gennaio 2013 il Kosovo ha confermato per iscritto il proprio
accordo sul progetto di accordo quadro.
2.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA
PROPOSTA
La base giuridica della proposta è l’articolo
212 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in combinato disposto
con l’articolo 218, paragrafo 5, dello stesso. Il fondamento giuridico
sostanziale è l’articolo 212 del TFUE, giacché l’obiettivo e il contenuto della
misura consistono nella realizzazione di azioni di cooperazione economica,
finanziaria e tecnica con il Kosovo ai sensi di detto articolo. 
2013/0114 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa alla firma, a nome dell’Unione
europea, di un accordo quadro tra l’Unione europea e il Kosovo* sui
principi generali della partecipazione del Kosovo ai programmi dell’Unione
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell’Unione europea, in particolare l’articolo 212, in combinato disposto con
l’articolo 218, paragrafo 5,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       Il Consiglio europeo del
dicembre 2007 ha sottolineato che l’Unione è pronta a svolgere un ruolo di
primo piano nel rafforzare la stabilità della regione, ha dichiarato la
disponibilità dell’Unione ad assistere il Kosovo nel cammino verso una
stabilità sostenibile e ha confermato che l’Unione intende contribuire allo
sviluppo economico e politico attraverso una chiara prospettiva europea, in linea
con la prospettiva europea della regione.
(2)       Il Consiglio “Affari
generali” del dicembre 2009 ha accolto con favore la comunicazione della
Commissione europea dell’ottobre 2009 intitolata “Realizzare la prospettiva
europea del Kosovo”[1]
e ha invitato quest’ultima a prendere le misure necessarie per sostenere i
progressi del Kosovo verso l’Unione, in linea con la prospettiva europea della
regione. Esso ha annesso altresì importanza alle misure relative al commercio e
ai visti e ha incoraggiato la Commissione europea a consentire al Kosovo di
partecipare ai programmi dell’Unione, integrando il Kosovo nel sistema di
sorveglianza economica e di bilancio, attivando la seconda componente dello
strumento di assistenza preadesione e consolidando il dialogo nell’ambito del
processo di stabilizzazione e di associazione.
(3)       Il Consiglio “Affari
generali” del dicembre 2010 ha dichiarato di attendere con interesse una
proposta della Commissione europea volta a consentire la partecipazione del
Kosovo ai programmi dell’Unione, proposta che la Commissione ha presentato nel
marzo 2011.
(4)       Il Consiglio “Affari
generali” del dicembre 2011 ha confermato il proprio impegno a trovare un
accordo sulla partecipazione del Kosovo ai programmi dell’Unione, ferme
restando le posizioni degli Stati membri sullo status.
(5)       Il 22 ottobre 2012 il
Consiglio ha autorizzato la Commissione europea ad avviare i negoziati con il
Kosovo riguardo alla sua partecipazione ai programmi dell’Unione. La
Commissione europea ha negoziato, a nome dell’Unione, un accordo quadro sui
principi generali della partecipazione del Kosovo ai programmi dell’Unione.
(6)       Il Kosovo ha espresso il
desiderio di partecipare a una serie di programmi dell’Unione.
(7)       L’accordo intende condurre
azioni di cooperazione economica, finanziaria e tecnica con il Kosovo, ai sensi
dell’articolo 212 del TFUE.
(8)       Le modalità e le condizioni
specifiche, compreso il relativo contributo finanziario, della partecipazione
del Kosovo a ciascun programma specifico devono essere stabilite nell’ambito di
un accordo tra la Commissione europea, che agisce a nome dell’Unione europea, e
le autorità del Kosovo.
(9)       La firma del presente accordo
quadro non pregiudica la posizione degli Stati membri dell’Unione sullo status
del Kosovo, posizione che ciascuno di essi deciderà conformemente alla
rispettiva prassi nazionale e al diritto internazionale.
(10)     È opportuno che l’accordo sia
firmato a nome dell’Unione, fatta salva la sua conclusione in una data
successiva,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
Articolo 1
È approvata, a nome dell’Unione, la firma
dell’accordo quadro tra l’Unione europea e il Kosovo sui principi generali
della partecipazione del Kosovo ai programmi dell’Unione (in appresso
“l’accordo”), fatta salva la conclusione di detto accordo.
Il testo dell’accordo da firmare è accluso
alla presente decisione.
Articolo 2
Il Segretariato generale del Consiglio
definisce lo strumento dei pieni poteri per la firma dell’accordo, con riserva
della sua conclusione, per la persona o le persone indicate dal negoziatore
dell’accordo.
Articolo 3
La presente
decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
ALLEGATO 
Progetto di accordo quadro
tra l’Unione europea e il Kosovo sui principi
generali della partecipazione del Kosovo ai programmi dell’Unione
L’UNIONE EUROPEA, in seguito denominata “Unione”,
da un lato, e
il Kosovo, in seguito denominato “Kosovo”,
dall’altro, in appresso denominati insieme “parti
contraenti”,
considerando quanto segue:
(1)                   
Il Consiglio europeo del dicembre 2007 ha
sottolineato che l’Unione è pronta a svolgere un ruolo di primo piano nel
rafforzare la stabilità della regione, ha dichiarato la disponibilità dell’Unione
ad assistere il Kosovo nel cammino verso una stabilità sostenibile e ha
confermato che l’Unione intende contribuire allo sviluppo economico e politico
attraverso una chiara prospettiva europea, in linea con la prospettiva europea
della regione.
(2)                   
Il Consiglio “Affari generali” del dicembre 2009 ha
accolto con favore la comunicazione della Commissione europea dell’ottobre 2009
intitolata “Realizzare la prospettiva europea del Kosovo”[2] e ha invitato quest’ultima a
prendere le misure necessarie per sostenere i progressi del Kosovo verso l’Unione,
in linea con la prospettiva europea della regione. Esso ha annesso altresì
importanza alle misure relative al commercio e ai visti e ha incoraggiato la
Commissione europea a consentire al Kosovo di partecipare ai programmi dell’Unione,
integrando il Kosovo nel sistema di sorveglianza economica e di bilancio,
attivando la seconda componente dello strumento di assistenza preadesione e
consolidando il dialogo nell’ambito del processo di stabilizzazione e di
associazione.
(3)                   
Il Consiglio “Affari generali” del dicembre 2010 ha
dichiarato di attendere con interesse una proposta della Commissione europea
volta a consentire la partecipazione del Kosovo ai programmi dell’Unione,
proposta che la Commissione ha presentato nel marzo 2011.
(4)                   
Il Consiglio “Affari generali” del dicembre 2011 ha
confermato il proprio impegno a trovare un accordo sulla partecipazione del
Kosovo ai programmi dell’Unione, ferme restando le posizioni degli Stati membri
sullo status.
(5)                   
Il Consiglio “Affari esteri” dell’ottobre 2012 ha
autorizzato la Commissione europea ad avviare a nome dell’Unione negoziati su
un accordo quadro con il Kosovo riguardo alla sua partecipazione ai programmi
dell’Unione.
(6)                   
Il Kosovo ha espresso il desiderio di partecipare a
una serie di programmi dell’Unione.
(7)                   
L’articolo 212 del TFUE fa riferimento ad azioni di
cooperazione economica, finanziaria e tecnica con paesi terzi diversi dai paesi
in via di sviluppo.
(8)                   
Le modalità e le condizioni specifiche, compreso il
relativo contributo finanziario, della partecipazione del Kosovo a ciascun
programma specifico devono essere stabilite nell’ambito di un accordo tra la
Commissione europea, che agisce a nome dell’Unione europea, e le autorità del
Kosovo.
(9)                   
La firma e la conclusione del presente accordo
quadro non pregiudicano la posizione degli Stati membri dell’Unione sullo
status del Kosovo, posizione che ciascuno di essi deciderà conformemente alla
rispettiva prassi nazionale e al diritto internazionale,
HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
Articolo 1
Il Kosovo è ammesso a partecipare ai seguenti
programmi dell’Unione:
a)         programmi esistenti dell’Unione
elencati nell’allegato e programmi successivi, ai quali possono accedere i
paesi candidati effettivi e potenziali che beneficiano della strategia di
preadesione per i Balcani occidentali, conformemente alle disposizioni di tali
programmi, una volta entrato in vigore l’accordo quadro (in appresso “l’accordo”);
b)         programmi dell’Unione che saranno
istituiti o prorogati dopo l’entrata in vigore dell’accordo e che contengono
una clausola di apertura relativa alla partecipazione del Kosovo.
Il Kosovo potrà partecipare al passo con i
suoi impegni di adottare e applicare norme nei settori pertinenti al programma
in questione e con i progressi compiuti a tale riguardo.
Articolo 2
Il Kosovo fornisce un contributo finanziario
al bilancio generale dell’Unione europea in proporzione ai programmi specifici
cui partecipa.
Articolo 3
I rappresentanti del Kosovo possono
partecipare, in veste di osservatori e per i punti che li riguardano, ai
comitati di gestione responsabili del controllo dei programmi ai quali il
Kosovo contribuisce finanziariamente.
Articolo 4
Alle iniziative e ai progetti presentati dai
partecipanti del Kosovo si applicano, per quanto possibile, le stesse
condizioni, norme e procedure applicate agli Stati membri per i programmi in
questione.
Articolo 5
Le modalità e le condizioni specifiche
relative alla partecipazione del Kosovo a ciascun programma specifico, in
particolare il contributo finanziario, sono stabilite nell’ambito di un accordo
tra la Commissione europea, che agisce a nome dell’Unione europea, e le
autorità kosovare.
Qualora il Kosovo chieda l’assistenza
preadesione dell’Unione europea sulla base dello strumento di assistenza
preadesione[3]
o a norma di qualsiasi regolamento analogo che possa essere adottato in futuro
e che preveda l’assistenza esterna dell’Unione europea al Kosovo, le condizioni
che disciplinano l’impiego dell’assistenza dell’Unione europea da parte del
Kosovo dovranno essere stabilite nel quadro di una convenzione di
finanziamento.
Articolo 6
L’accordo di cui al primo comma dell’articolo
5 stabilisce che, conformemente al regolamento finanziario dell’Unione europea,
il controllo finanziario o le verifiche contabili sono effettuati dalla
Commissione europea, dall’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) e dalla
Corte dei conti dell’Unione europea, direttamente o sotto la loro autorità.
Sono adottate disposizioni dettagliate in
materia di controllo finanziario e verifiche contabili, misure amministrative,
sanzioni e recupero che conferiscono alla Commissione europea, all’OLAF e alla
Corte dei conti poteri equivalenti a quelli di cui dispongono nei confronti di
beneficiari o contraenti stabiliti nell’Unione europea.
Articolo 7
Il presente accordo si applica per un periodo
indeterminato.
L’accordo può essere denunciato da ciascuna
delle parti mediante un preavviso di sei mesi notificato per iscritto.
Articolo 8
Le parti contraenti possono rivedere l’accordo
per la prima volta entro tre anni dalla data della sua entrata in vigore e,
successivamente, ogni tre anni, in base all’esperienza acquisita attraverso l’effettiva
partecipazione del Kosovo a uno o più programmi dell’Unione.
Articolo 9 
Il presente accordo si applica al territorio
in cui si applicano il trattato sull’Unione europea e il trattato sul
funzionamento dell’Unione europea e al territorio del Kosovo.
Articolo 10
L’accordo entra in vigore il giorno in cui le
parti contraenti si sono notificate reciprocamente l’avvenuto espletamento
delle rispettive procedure necessarie a tal fine.
Articolo 11
L’accordo è redatto in due esemplari in lingua
bulgara, spagnola, ceca, danese, tedesca, estone, greca, inglese, francese,
irlandese, italiana, lettone, lituana, ungherese, maltese, olandese, polacca,
portoghese, rumena, slovacca, slovena, finlandese, svedese, albanese e serba.
Ciascuna versione linguistica fa ugualmente fede.
Fatto a Bruxelles, il giorno XXX dell’anno
YYY.
Per l’Unione europea
Il presidente
ALLEGATO
ELENCO
DEGLI ATTUALI PROGRAMMI DELL’UNIONE DI CUI ALL’ARTICOLO 1
–                        
Programma europeo di monitoraggio della terra
(GMES)[4]
–                        
Programma quadro sulla solidarietà e gestione dei
flussi migratori per il periodo 2007-2013[5]
–                        
Fiscalis 2013[6]
–                        
Dogana 2013[7]
–                        
Programma per l’innovazione e l’imprenditorialità[8]
–                        
Programma comunitario per l’occupazione e la solidarietà
sociale - Progress[9]
–                        
Programma d’azione comunitaria in materia di
politica dei consumatori[10]
–                        
Programma Galileo[11]
–                        
Programma e impresa comune SESAR[12]
–                        
Programma Energia intelligente – Europa[13]
–                        
Programma di sostegno alle tecnologie della
comunicazione e dell’informazione[14]
–                        
Soluzioni di interoperabilità per le pubbliche
amministrazioni europee (ISA)[15]
–                        
LIFE+[16]
–                        
Salute pubblica[17]
–                        
Programma per l’apprendimento permanente[18]
–                        
Cultura[19]
–                        
Europa per i cittadini[20]
–                        
Settore audiovisivo europeo (MEDIA 2007)[21]
–                        
Pericle (2002-2013)[22]
–                        
Gioventù in azione[23]
–                        
Ricerca e innovazione[24]
–                        
Conoscenza per la crescita[25]
*               Tale designazione non pregiudica le posizioni riguardo
allo status ed è in linea con la risoluzione 1244/1999 dell’UNSC e con il
parere della CIG sulla dichiarazione di indipendenza del Kosovo.
[1]               COM (2009) 534 del 14.10.2009.
[2]               COM (2009) 534 del 14.10.2009.
[3]               GU L 210 del 31.7.2006.
[4]               Regolamento (UE) n. 911/2010 del Parlamento europeo e
del Consiglio, del 22 settembre 2010, relativo al programma europeo di
monitoraggio della terra (GMES) e alla sua fase iniziale di operatività (2011‑2013).

[5]               Comunicazione della Commissione al Consiglio e al
Parlamento europeo che istituisce un programma quadro sulla solidarietà e
gestione dei flussi migratori per il periodo 2007-2013 (COM (2005) 123 del
6.4.2005) e proposte di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che
stabiliscono: il Fondo europeo per l’integrazione di cittadini di paesi terzi
per il periodo 2007-2013, il Fondo europeo per i rifugiati per il periodo
2008-2013, il Fondo per le frontiere esterne per il periodo 2007-2013 e il
Fondo europeo per i rimpatri per il periodo 2007-2013.
[6]               Decisione n. 1482/2007/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, dell’11 dicembre 2007, che istituisce un programma comunitario
inteso a migliorare il funzionamento dei sistemi di imposizione nel mercato
interno (Fiscalis 2013), COM(2006) 202 def. del 17.5.2006. 
[7]               Decisione n. 624/2007/CE del Parlamento europeo e
del Consiglio, del 23 maggio 2007, che istituisce un programma d’azione
doganale nella Comunità (Dogana 2013), GU L 154 del 14.6.2007,
pag. 25.
[8]               Parte del programma quadro per la competitività e
l’innovazione, decisione n. 1639/2006/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 24 ottobre 2006, che istituisce un programma quadro per la competitività
e l’innovazione (2007-2013), GU L 310 del 9.11.2006, pag. 15.
[9]               Decisione n. 1672/2006/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 24 ottobre 2006, che istituisce un programma comunitario per
l’occupazione e la solidarietà sociale – Progress, GU L 315 del 15.11.2006,
pag. 1. 
[10]             Decisione n. 1926/2006/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 18 dicembre 2006, che istituisce un programma d’azione
comunitaria in materia di politica dei consumatori (2007-2013),
GU L 404 del 30.12.2006, pag. 39.
[11]             Regolamento
(UE) n. 912/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2010,
che istituisce l’Agenzia del GNSS europeo, abroga il regolamento (CE) n.
1321/2004 del Consiglio sulle strutture di gestione dei programmi europei di
radionavigazione via satellite e modifica il regolamento (CE) n. 683/2008 del
Parlamento europeo e del Consiglio, GU L 276 del 20.10.2010.
[12]             Regolamento (CE) n. 219/2007 del Consiglio, del 27
febbraio 2007, relativo alla costituzione di un’impresa comune per la
realizzazione del sistema europeo di nuova generazione per la gestione del
traffico aereo (SESAR), GU L 64 del 2.3.2007, pag. 1.
[13]             Parte del programma quadro per la competitività e
l’innovazione, decisione n. 1639/2006/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,
del 24 ottobre 2006, che istituisce un programma quadro per la competitività e
l’innovazione (2007-2013), GU L 310 del 9.11.2006, pag. 15. 
[14]             Parte del programma quadro per la competitività e
l’innovazione, decisione n. 1639/2006/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 24 ottobre 2006, che istituisce un programma quadro per la
competitività e l’innovazione (2007-2013), GU L 310 del 9.11.2006,
pag. 15.
[15]             Decisione n. 922/2009/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 16 settembre 2009, sulle soluzioni di interoperabilità per le
pubbliche amministrazioni europee (ISA), GU L 260 del 3.10.2009, pag. 20.
[16]             Regolamento (CE) n. 614/2007 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 23 maggio 2007, riguardante lo strumento finanziario per
l’ambiente (LIFE+), GU L 149 del 9.6.2007, pag. 1.
[17]             Decisione n. 1350/2007/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 23 ottobre 2007, che istituisce un secondo programma d’azione
comunitaria in materia di salute (2008-2013), GU L 301 del 20.11.2007, pag. 3.
[18]             Decisione n. 1720/2006/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 15 novembre 2006, che istituisce un programma d’azione nel campo
dell’apprendimento permanente, GU L 327 del 24.11.2006, pag. 45.
[19]             Decisione n. 1903/2006/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 12 dicembre 2006, che istituisce il programma Cultura
(2007-2013), GU L 378 del 27.12.2006, pag. 22.
[20]             Decisione n. 1904/2006/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 12 dicembre 2006, che istituisce, per il periodo 2007-2013, il
programma Europa per i cittadini mirante a promuovere la cittadinanza europea
attiva, GU L 378 del 27.12.2006, pag. 32.
[21]             Decisione n. 1718/2006/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 15 novembre 2006, relativa all’attuazione di un programma di
sostegno al settore audiovisivo europeo (MEDIA 2007), GU L 327 del 24.11.2006,
pag. 12.
[22]             Decisione 2006/75/CE del Consiglio, del 30 gennaio 2006,
che modifica e proroga la decisione 2001/923/CE che istituisce un programma di
azione in materia di scambi, assistenza e formazione per la protezione
dell’euro contro la contraffazione monetaria (programma Pericle), GU L 36
dell’8.2.2006, pag. 40.
[23]             Decisione n. 1719/2006/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 15 novembre 2006, che istituisce il programma Gioventù in azione
per il periodo 2007-2013, GU L 327 del 24.11.2006, pag. 30.
[24]             Settimo programma quadro della Comunità europea per le
attività di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione (2007-2013), GU
L 400 del 30.12.2006.
[25]             Settimo programma quadro della Comunità europea
dell’energia atomica (Euratom) per le attività di ricerca e formazione nel
settore nucleare (2007-2011), prorogato dalla decisione del Consiglio, del
19 dicembre 2011, concernente il programma quadro della Comunità europea
dell’energia atomica per le attività di ricerca e formazione nel settore
nucleare (2012-2013), GU L 47 del 18.2.2012.