CELEX: 31994D1045
Language: it
Date: 1994-12-14 00:00:00
Title: 94/1045/CE: Decisione della Commissione, del 14 dicembre 1994, recante approvazione del documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nelle zone del Land Nordrhein-Westfalen interessate dall'obiettivo n. 2 in Germania (Il testo in lingua tedesca è il solo facente fede)

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31994D1045

94/1045/CE: Decisione della Commissione, del 14 dicembre 1994, recante approvazione del documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nelle zone del Land Nordrhein-Westfalen interessate dall'obiettivo n. 2 in Germania (Il testo in lingua tedesca è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 384 del 31/12/1994 pag. 0033 - 0036

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 14 dicembre 1994 recante approvazione  del documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nelle zone del Land  Nordrhein-Westfalen interessate dall'obiettivo n. 2 in Germania (Il testo in lingua tedesca è il  solo facente fede) (94/1045/CE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, visto il regolamento (CEE) n. 4253/88 del Consiglio, del 19 dicembre 1988, recante disposizioni di  applicazione del regolamento (CEE) n. 2052/88 per quanto riguarda il coordinamento tra gli  interventi dei vari Fondi strutturali, da un lato, e tra tali interventi e quelli della Banca  europea per gli investimenti e degli altri strumenti finanziari esistenti, dall'altro (1),  modificato dal regolamento (CEE) n. 2082/93 (2), in particolare l'articolo 10, paragrafo 1, ultimo  comma, sentiti il comitato consultivo per lo sviluppo e la riconversione delle regioni ed il comitato di  cui all'articolo 124 del trattato, considerando che la procedura di programmazione degli interventi strutturali che rientrano  nell'obiettivo n. 2 è definita ai paragrafi da 8 a 10 dell'articolo 9 del regolamento (CEE) n.  2052/88 del Consiglio, del 24 giugno 1988, relativo alle missioni dei Fondi a finalità strutturale,  alla loro efficacia e al coordinamento dei loro interventi e di quelli della Banca europea per gli  investimenti e degli altri strumenti finanziari esistenti (3), modificato dal regolamento (CEE) n.  2081/93 (4); che l'articolo 5, paragrafo 2, ultimo comma del regolamento (CEE) n. 4253/88 prevede  tuttavia, al fine di semplificare e accelerare le procedure di programmazione, che gli Stati membri  possano presentare in un documento unico di programmazione le informazioni richieste nell'ambito  del piano di riconversione regionale e sociale di cui all'articolo 9, paragrafo 8 del regolamento  (CEE) n. 2052/88 e quelle richieste ai sensi dell'articolo 14, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n.  4253/88; che, ai sensi dell'articolo 10, paragrafo 1, ultimo comma del regolamento (CEE) n.  4253/88, la Commissione è in questo caso tenuta ad adottare una decisione unica riguardante un  documento unico contenente sia gli elementi di cui all'articolo 8, paragrafo 3, sia il contributo  dei Fondi di cui all'articolo 14, paragrafo 3, ultimo comma del medesimo regolamento; considerando che la Commissione ha stabilito, con la sua decisione 94/169/CE (5), un primo elenco  delle regioni colpite dal declino industriale interessate dall'obiettivo n. 2 per il periodo dal  1994 al 1996; considerando che il 22 aprile 1994, il governo tedesco ha presentato alla Commissione, per le zone  dell'obiettivo 2 del Land Nordrhein-Westfalen, il documento unico di programmazione di cui  all'articolo 5, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 4253/88; che detto documento comprende gli  elementi di cui all'articolo 9, paragrafo 8 del regolamento (CEE) n. 2052/88 ed all'articolo 14,  paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 4253/88; che le spese sostenute per tale documento di  programmazione sono ammissibili conformemente all'articolo 33, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n.  4253/88, a decorrere dal 1° gennaio 1994; considerando che il documento unico di programmazione presentato da questo Stato membro comprende  tra l'altro la descrizione delle linee prioritarie prescelte e le domande di contributo del Fondo  europeo di sviluppo regionale (FESR) e del Fondo sociale europeo (FSE), nonché le indicazioni  relative all'utilizzo delle risorse della Banca europea per gli investimenti (BEI) e degli altri  strumenti finanziari previsti per la realizzazione del programma definito nel documento stesso; considerando che, a norma dell'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 4253/88, la Commissione  assicura, nell'ambito della partnership, il coordinamento e la coerenza fra i contributi dei Fondi  e gli interventi della BEI e degli altri strumenti finanziari, compresi quelli della CECA e quelli  relativi ad altre azioni a finalità strutturale; considerando che la BEI è stata associata all'elaborazione del documento unico di programmazione  conformemente alle disposizioni dell'articolo 8, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 4253/88,  applicabili per analogia alla redazione di detto documento; che essa si è dichiarata disposta a  contribuire alla realizzazione del programma ivi definito in conformità con le proprie disposizioni  statutarie; che, tuttavia, al momento attuale, non è stato possibile valutare con precisione gli  importi dei prestiti comunitari corrispondenti al fabbisogno finanziario; considerando che, a norma dell'articolo 2, secondo comma del regolamento (CEE) n. 1866/90 della  Commissione, del 2 luglio 1990, che stabilisce le modalità relative all'uso dell'ecu  nell'esecuzione del bilancio dei Fondi strutturali (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE)  n. 2745/94 (2), nelle decisioni della Commissione recanti approvazione di un documento unico di  programmazione il contributo comunitario disponibile per l'intero periodo e la sua ripartizione  annuale sono espressi in ecu, ai prezzi dell'anno della decisione, e sono soggetti a  indicizzazione; che tale ripartizione annuale deve essere compatibile con la progressività degli  stanziamenti d'impegno di cui all'allegato II del regolamento (CEE) n. 2052/88; che  l'indicizzazione si fonda su un unico tasso annuale, corrispondente ai tassi applicati annualmente  al bilancio comunitario in funzione dei meccanismi di adattamento tecnico delle prospettive  finanziarie; considerando che il regolamento (CEE) n. 4254/88 del Consiglio, del 19 dicembre 1988, recante  disposizioni di applicazione del regolamento (CEE) n. 2052/88 per quanto riguarda il Fondo europeo  di sviluppo regionale (3), modificato dal regolamento (CEE) n. 2083/93 (4), definisce all'articolo  1 le azioni per le quali è ammessa una partecipazione finanziaria del FESR; considerando che il regolamento (CEE) n. 4255/88 del Consiglio, del 19 dicembre 1988, recante  disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 2052/88 per quanto riguarda il Fondo sociale  europeo (5), modificato dal regolamento (CEE) n. 2084/93 (6), definisce all'articolo 1 le azioni  per le quali è ammessa una partecipazione finanziaria del FSE; considerando che il documento unico di programmazione è stato elaborato d'intesa con lo Stato  membro interessato nell'ambito della partnership definita all'articolo 4 del regolamento (CEE) n.  2052/88; considerando che talune misure previste nell'ambito del suddetto documento unico di programmazione  comportano il cofinanziamento di regimi di aiuto non ancora approvati dalla Commissione, e che è  dunque opportuno ridurre gli impegni finanziari degli importi corrispondenti a dette misure,  fintanto che la Commissione non approvi tali regimi; considerando che l'intervento di cui trattasi soddisfa i requisiti di cui all'articolo 13 del  regolamento (CEE) n. 4253/88, e viene quindi attuato tramite un approccio integrato, che comporta  il finanziamento ad opera di più Fondi; considerando che il regolamento finanziario, del 21 dicembre 1977, applicabile al bilancio generale  delle Comunità europee (7), modificato da ultimo dal regolamento (CECA, CE, Euratom) n. 2730/94  (8), prevede all'articolo 1 che gli obblighi giuridici contratti per azioni la cui realizzazione si  estende a più di un esercizio finanziario prevedano una data limite di esecuzione, da precisare nei  confronti del beneficiario, secondo la procedura adeguata, al momento della concessione  dell'aiuto; considerando che tutte le altre condizioni richieste per la concessione del contributo del FESR e  del FSE sono soddisfatte, HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1 È approvato il documento unico di programmazione per gli interventi  strutturali comunitari nelle zone del Land Nordrhein-Westfalen, interessata dall'obiettivo n. 2 in  Germania, per il periodo dal 1° gennaio 1994 al 31 dicembre 1996. Articolo 2 Il documento unico di programmazione contiene i seguenti elementi essenziali: a) le principali linee prioritarie concordate per l'azione congiunta, i loro obiettivi specifici  quantificati, la valutazione dell'impatto prevedibile e la loro coerenza con le politiche  economiche, sociali e regionali in Germania; le linee prioritarie sono le seguenti: 1) diversificazione della struttura industriale, 2) infrastrutture per piccole e medie imprese, 3) riassetto dei siti industriali e potenziamento della protezione ambientale, 4) potenziamento del capitale umano; b) il contributo dei Fondi strutturali precisato all'articolo 4; c) le disposizioni dettagliate di attuazione del documento unico di programmazione comprendenti: - le modalità di sorveglianza e di valutazione, - le disposizioni di esecuzione finanziaria, - le norme per il rispetto delle politiche comunitarie; d) le modalità di verifica dell'addizionalità e una prima valutazione di quest'ultima; e) le disposizioni previste per la partecipazione delle autorità competenti in materia ambientale  all'attuazione del documento unico di programmazione; f) la disponibilità dei mezzi relativi all'assistenza tecnica necessaria per la preparazione,  l'attuazione o l'adeguamento delle azioni previste. Articolo 3 Ai fini dell'indicizzazione, la ripartizione annuale dello stanziamento globale  massimo previsto per il contributo dei Fondi strutturali è la seguente: >SPAZIO PER TABELLA>Articolo 4 Il contributo dei Fondi strutturali concesso nell'ambito del  documento unico di programmazione è di 361,37 milioni di ECU. Le modalità di concessione del contributo, inclusa la partecipazione finanziaria dei Fondi relativi  alle diverse linee prioritarie e alle varie misure, sono precisate nel piano di finanziamento e  nelle disposizioni dettagliate di attuazione, che sono parte integrante del documento unico di  programmazione. Il fabbisogno finanziario nazionale previsto, ossia circa 430,2 milioni di ECU per il settore  pubblico e 507,1 milioni di ECU per il settore privato, può essere parzialmente coperto con il  ricorso ai prestiti comunitari concessi in particolare dalla CECA e dalla BEI. Articolo 5 1.  La ripartizione tra i Fondi strutturali del contributo comunitario  complessivamente disponibile è la seguente: - FESR:263,80 milioni di ECU, - FSE: 97,57 milioni di ECU. 2.  Gli impegni di bilancio relativi alla prima quota sono i seguenti: - FESR:80,735 milioni di ECU, - FSE:31,006 milioni di ECU. In conformità alle disposizioni di cui all'articolo 7, questi impegni non comprendono gli importi  relativi ai regimi di aiuto non ancora approvati dalla Commissione. I relativi impegni saranno  effettuati dopo l'approvazione dei regimi di aiuto. Gli impegni delle quote successive saranno stabiliti in base al piano di finanziamento del  documento unico di programmazione e ai progressi realizzati nell'attuazione degli interventi. Articolo 6 La ripartizione tra i Fondi strutturali e le modalità di concessione del contributo  potranno venire in seguito modificate in funzione degli adeguamenti decisi, nel rispetto delle  disponibilità e delle norme in materia di bilancio, secondo la procedura di cui all'articolo 25,  paragrafo 5 del regolamento (CEE) n. 4253/88. Articolo 7 La presente decisione non pregiudica la posizione della Commissione riguardo ai regimi  di aiuto previsti nelle misure indicate a tale scopo nel documento unico di programmazione; a norma  degli articoli 92 e 93 del trattato, i regimi di aiuto devono essere approvati dalla Commissione e,  di conseguenza, gli impegni relativi all'attuazione delle misure sono ridotti degli importi  corrispondenti a detti regimi fintanto che la Commissione non li abbia approvati. Articolo 8 L'aiuto comunitario riguarda le spese connesse alle operazioni previste dal documento  unico di programmazione che saranno state oggetto, nello Stato membro, di disposizioni  giuridicamente vincolanti, e per le quali le necessarie risorse finanziarie saranno state  specificamente impegnate al più tardi il 31 dicembre 1996. La data limite per la contabilizzazione  delle spese relative a queste azioni è fissata al 31 dicembre 1998. Articolo 9 Il documento unico di programmazione deve essere realizzato conformemente alle  disposizioni del diritto comunitario, in particolare quelle di cui agli articoli 6, 30, 48, 52 e 59  del trattato CE ed alle direttive comunitarie relative al coordinamento delle procedure di  aggiudicazione degli appalti. Articolo 10 La Repubblica Federale di Germania è destinataria della presente decisione. Fatto a Bruxelles, il 14 dicembre 1994. Per la Commissione Bruce MILLAN Membro della Commissione (1) GU n. L 374 del 31. 12. 1988, pag. 1. (2) GU n. L 193 del 31. 7. 1993, pag. 20. (3) GU n. L 185 del 15. 7. 1988, pag. 9. (4) GU n. L 193 del 31. 7. 1993, pag. 5. (5) GU n. L 81 del 24. 3. 1994, pag. 1. (1) GU n. L 170 del 3. 7. 1990, pag. 36. (2) GU n. L 290 dell'11. 11. 1994, pag. 4. (3) GU n. L 374 del 31. 12. 1988, pag. 15. (4) GU n. L 193 del 31. 7. 1993, pag. 34. (5) GU n. L 374 del 31. 12. 1988, pag. 21. (6) GU n. L 193 del 31. 7. 1993, pag. 39. (7) GU n. L 356 del 31. 12. 1977, pag. 1. (8) GU n. L 293 del 12. 11. 1994, pag. 7.