CELEX: C2002/305/15
Language: it
Date: 2002-12-07 00:00:00
Title: Causa C-339/02: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica portoghese, presentato il 23 settembre 2002

C 305/10                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            7.12.2002
      per finire sul mercato. Inoltre il governo olandese fa                Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
      presente che finora la Commissione non ha voluto fargli               tro la Repubblica federale di Germania, proposto il
      prender visione dei documenti tedeschi di cui essa                                            25 settembre 2002
      chiaramente disponeva e (anche) sui quali avrebbe basato
      la propria valutazione riguardo alle carenze all’interno
                                                                                                     (Causa C-341/02)
      delle strutture tedesche.
                                                                                                      (2002/C 305/16)
( 1) GU 1997, L 62.
                                                                            Il 25 settembre 2002 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                            rappresentata dai sigg. J. Sack e H. Kreppel, con domicilio
                                                                            eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla Corte di
                                                                            giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la Repub-
                                                                            blica federale di Germania.
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
tro la Repubblica portoghese, presentato il 23 settembre
                                2002                                        La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte
                                                                            voglia:
                         (Causa C-339/02)
                                                                            1)    dichiarare che la Repubblica federale di Germania ha
                          (2002/C 305/15)                                         violato l’art. 49 CE e l’art. 3 della direttiva del Parlamento
                                                                                  europeo e del Consiglio 16 dicembre 1996, 96/71/CE (1),
                                                                                  relativa al distacco dei lavoratori nell’ambito di una
                                                                                  prestazione di servizi, non avendo riconosciuto quali parti
Il 23 settembre 2002, la Commissione delle Comunità europee,                      integranti della retribuzione minima — a prescindere
rappresentata dal sig. António Caeiros, in qualità di agente,                     dall’assegno per la costruzione — le indennità e gli
con domicilio eletto in Lussemburgo, ha presentato alla Corte                     assegni versati dai datori di lavoro di altri Stati membri ai
di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la                          propri lavoratori edili distaccati in Germania, omettendo
Repubblica portoghese.                                                            in tal modo di prendere in considerazione elementi
                                                                                  retributivi effettivamente versati dai detti datori di lavoro
                                                                                  ai propri lavoratori in distacco.
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                                                                            2)    condannare la Repubblica federale di Germania alle spese.
—     dichiarare che, non avendo posto in vigore, nei termini
      stabiliti le disposizioni legislative, regolamentari e ammi-
      nistrative necessarie per dare attuazione alla direttiva del
      Parlamento europeo e del Consiglio 24 gennaio 2002,                   Motivi e principali argomenti
      1999/103/CE ( 1), che modifica la direttiva 80/181/CEE
      sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri
      relative alle unità di misura, la Repubblica portoghese è             Le tariffe salariali minime, ai sensi dell’art. 3 della direttiva 96/
      venuta meno agli obblighi che le incombono ai sensi del               71/CE, fissate dalla normativa nazionale di uno Stato membro,
      disposto di cui al n. 1 dell’art. 2 della sopra menzionata            sono paragonabili alla retribuzione che il lavoratore distaccato
      direttiva 1999/103/CE;                                                riceve dal proprio datore di lavoro. In tale contesto occorre
                                                                            tener presente che, per effetto delle strutture retributive spesso
—     in subordine, non avendo informato immediatamente la                  divergenti, uno Stato membro non può imporre la propria
      Commissione in merito a tali disposizioni, la Repubblica              struttura retributiva ai rapporti di lavoro concernenti lavoratori
      portoghese è venuta meno agli obblighi incombentile ai                distaccati provenienti da altri Stati membri. Nell’opera di
      sensi del n. 1 dell’art. 2 della citata direttiva 1999/103/           raffronto occorre quindi tener conto di tutti gli elementi
      CE;                                                                   retributivi corrisposti dal datore di lavoro al proprio lavoratore
                                                                            per tutto il periodo del distacco. Restano esclusi unicamente,
—     condannare la Repubblica portoghese alle spese.                       come espressamente previsto dalla direttiva, i contributi ai
                                                                            fini della previdenza integrativa aziendale nonché le spese
                                                                            effettivamente inerenti al distacco, quali ad esempio, le spese
                                                                            di viaggio, di alloggio e di soggiorno. Atteso che la direttiva
Motivi e principali argomenti                                               non menziona né i contributi previdenziali né le detrazioni
                                                                            fiscali, il raffronto deve essere operato sugli importi lordi e
                                                                            non su quelli netti. Nonostante il fatto che, nelle proprie
Il termine di trasposizione è scaduto il 9 febbraio 2001.                   osservazioni del 30 maggio 2001, la Repubblica federale di
                                                                            Germania non abbia escluso che, sotto determinati aspetti
                                                                            parziali, la prassi generale, consistente nel non tener conto di
( 1) GU L 34 del 9.2.2000, pag. 17.                                         qualsivoglia indennità od assegno, non sia conforme alla
                                                                            disciplina comunitaria in materia, la Commissione ha dovuto
                                                                            constatare che l’allegato 4 del «Foglio informativo relativo alla