CELEX: 61967CJ0030
Language: it
Date: 1968-03-13
Title: Sentenza della Corte del 13 marzo 1968. # Industria Molitoria Imolese e altri contro Consiglio delle Comunità europee. # Causa 30-67.

Avis juridique important

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61967J0030

SENTENZA DELLA CORTE DEL 13 MARZO 1968.  -  S.P.A. INDUSTRIA MOLITORIA IMOLESE CONTRO CONSIGLIO DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 30/67.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00171 edizione olandese pagina 00164 edizione tedesca pagina 00174 edizione italiana pagina 00156 edizione speciale inglese pagina 00115 edizione speciale danese pagina 00471 edizione speciale greca pagina 00709 edizione speciale portoghese pagina 00779

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . ATTI DI UN' ISTITUZIONE - RICORSO DEI SINGOLI - REGOLAMENTO - POSSIBILITA CHE UN REGOLAMENTO FORMALE CONTENGA PROVVEDIMENTI INDIVIDUALI  ( TRATTATO CEE, ART . 173, 2 ) COMMA, ART . 189, 2 ) COMMA )  2 . ATTI DI UN' ISTITUZIONE - RICORSO DEI SINGOLI - DISPOSIZIONI A PORTATA REGIONALE CHE NON RIGUARDANO INDIVIDUALMENTE I SINGOLI  

Massima

1 . PUR COSTITUENDO NEL SUO INSIEME UN REGOLAMENTO, A NORMA DELL' ARTICOLO 189, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO CEE, UN ATTO PUO' CONTENERE PROVVEDIMENTI PRESI NEI CONFRONTI DI DETERMINATE PERSONE COSI' DA INDIVIDUARLE AI SENSI DELL' ARTICOLO 173, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO .  VEDI MASSIMA N . 5 DELLE CAUSE RIUNITE 16 E 17-62, RACCOLTA VIII-1962, PAG . 882 .  QUALORA UN ATTO, PUR COSTITUENDO NEL SUO INSIEME UN REGOLAMENTO, CONTENGA DISPOSIZIONI CHE RIGUARDINO DIRETTAMENTE ED INDIVIDUALMENTE DETERMINATE PERSONE FISICHE O GIURIDICHE, TALI DISPOSIZIONI NON HANNO NATURA NORMATIVA E POSSONO QUINDI ESSERE IMPUGNATE DALLE PREDETTE PERSONE .  */ 662J0016 /*.  2 . LE DISPOSIZIONI A PORTATA TERRITORIALE DETERMINATA NON RIGUARDANO I SINGOLI AI SENSI DELL' ARTICOLO 173, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO, SE, NELL' AMBITO DI OGNI ZONA, TOCCANO GLI INTERESSI DI CATEGORIE DI CONSUMATORI E DI OPERATORI ECONOMICI ASTRATTAMENTE CONSIDERATE E CARATTERIZZATE UNICAMENTE DALLA LORO PARTECIPAZIONE AL MERCATO DEI PRODOTTI DI CUI TRATTASI .  VEDI MASSIMA CAUSE RIUNITE 16 E 17-62, RACCOLTA VIII-1962, PAG . 882 .  */ 662J0016 /*.  

Parti

NELLA CAUSA 30-67 PROMOSSA DA  1 ) S.P.A . INDUSTRIA MOLITORIA IMOLESE, CON SEDE IN BOLOGNA, IN PERSONA DEL SUO CONSULENTE E PROCURATORE SIG . ANTONIO ZANETTI,  2 ) S.P.A . PINETA, CON SEDE IN BOLOGNA, IN PERSONA DEL SUO PRESIDENTE, DOTT . ING . PAOLO COSTATO,  3 ) SIG . MASSIMO PARMA, RESIDENTE IN BOLOGNA, NELLA SUA QUALITA DI TITOLARE DELLA DITTA PARMA MASSIMO,  4 ) S.P.A . CORTICELLA INDUSTRIA MOLINI E PASTIFICI, CON SEDE IN BOLOGNA, IN PERSONA DEL SUO PRESIDENTE, SIG . GIORGIO VEGGETTI,  5 ) SIG . EUGENIO BIANCHI, RESIDENTE IN OSIMO ( ANCONA ), NELLA SUA QUALITA DI TITOLARE DELLA DITTA " MOLINO A CILINDRI E MANGIMIFICIO BIANCHI GIOVANNI ED EUGENIO ",  6 ) S . IN N.C . ANGELO VANCINI, CON SEDE IN BOLOGNA, IN PERSONA DEL DOTT . GIULIANO VANCINI,  7 ) S . IN N.C . MOLINO SAN DONATO, CON SEDE IN BOLOGNA, IN PERSONA DEL DOTT . FERDINANDO MIGLIOLI,  CON GLI AVVOCATI PROF . NICOLA CARULLI, DEL FORO DI NAPOLI, ED ENRICO ESPOSITO, PATROCINANTE IN CASSAZIONE,  E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO, PRESSO LA CANCELLERIA DELL' AMBASCIATA D' ITALIA, RICORRENTI  CONTRO  CONSIGLIO DELLE COMUNITA' EUROPEE,  RAPPRESENTATO DAL SUO CONSULENTE GIURIDICO, DOTT . RAFFAELLO FORNASIER, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . JACQUES LECLERC, DELLA SEGRETERIA DEL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE, CONVENUTO  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO, ALLO STADIO ATTUALE DEL PROCEDIMENTO,  - LA RICEVIBILITA DEL RICORSO PER L' ANNULLAMENTO DEGLI ARTICOLI 2 E 3 DEL REGOLAMENTO N . 128/67 DEL CONSIGLIO, IN DATA 13 GIUGNO 1967, CHE FISSA I PREZZI E I PRINCIPALI CENTRI DI COMMERCIALIZZAZIONE, NEL SETTORE DEI CEREALI, PER LA CAMPAGNA 1967-1968, COME PURE DEGLI ALLEGATI A E B DI DETTO REGOLAMENTO, NELLA PARTE RELATIVA ALLA DETERMINAZIONE DEI PREZZI D' INTERVENTO DERIVATI PER IL GRANO TENERO, NEI CENTRI DI COMMERCIALIZZAZIONE DI BOLOGNA E DI ANCONA,  

Motivazione della sentenza

LE RICORRENTI IMPUGNANO IL REGOLAMENTO 128/67 DEL CONSIGLIO, CHE FISSA I PREZZI E I PRINCIPALI CENTRI DI COMMERCIALIZZAZIONE, NEL SETTORE DEI CEREALI, PER LA CAMPAGNA 1967-1968 . PIU PRECISAMENTE, ESSE CHIEDONO L' ANNULLAMENTO DEGLI ARTICOLI 2 E 3, COME PURE DEGLI ALLEGATI A E B, DI DETTO REGOLAMENTO, NELLA PARTE IN CUI FISSANO I PREZZI D' INTERVENTO DERIVATI PER IL GRANO TENERO, NEI CENTRI DI COMMERCIALIZZAZIONE DI BOLOGNA E DI ANCONA .  IL CONVENUTO HA SOLLEVATO, VALENDOSI DELL' ARTICOLO 91 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA DI QUESTA CORTE, UN' ECCEZIONE D' IRRICEVIBILITA, DEDUCENDO CHE LE SOPRA MENZIONATE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO 128/67 NON RIGUARDANO INDIVIDUALMENTE LE RICORRENTI .  A NORMA DELL' ARTICOLO 173, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO, I SINGOLI POSSONO IMPUGNARE SOLTANTO LE DECISIONI ADOTTATE NEI LORO CONFRONTI E LE DECISIONI CHE, PUR AVENDO L' APPARENZA DI UN REGOLAMENTO O DI UNA DECISIONE ADOTTATA NEI CONFRONTI DI ALTRI, LI RIGUARDANO DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE . NELLA FATTISPECIE, E OPPORTUNO ESAMINARE, IN BASE A DETTO ARTICOLO, SE LE DISPOSIZIONI CHE COSTITUISCONO OGGETTO DEL RICORSO NON ABBIANO CHE L' APPARENZA DI UN REGOLAMENTO E SIANO IN REALTA UNA DECISIONE CHE RIGUARDA DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE LE RICORRENTI . A TALE SCOPO SI DEVE VALUTARE, ALLA LUCE DEI CRITERI SOPRA ESPOSTI, LA NATURA GIURIDICA REALE DELL' ATTO DENOMINATO REGOLAMENTO 128/67 E, PIU PRECISAMENTE, DEI SUOI ARTICOLI 2 E 3, COME PURE DI TALUNE PARTI, SPECIFICATE DALLE RICORRENTI, DEI SUOI ALLEGATI A E B .  DOPO AVER FISSATO, ALL' ARTICOLO 1, IL PREZZO INDICATIVO, IL PREZZO D' INTERVENTO DI BASE E IL PREZZO MINIMO GARANTITO DI DETERMINATI PRODOTTI, PER LA CAMPAGNA DI COMMERCIALIZZAZIONE 1967-1968, IL REGOLAMENTO 128/67 FISSA, ALL' ARTICOLO 2, I PREZZI D' INTERVENTO DERIVATI PER IL GRANO TENERO, IL GRANO DURO, LA SEGALA E L' ORZO, SPECIFICATI NEGLI ALLEGATI A E B PER DETTA CAMPAGNA DI COMMERCIALIZZAZIONE . QUESTI ALLEGATI CONTEMPLANO FRA L' ALTRO I PREZZI PER I CENTRI DI COMMERCIALIZZAZIONE DI BOLOGNA E DI ANCONA . INFINE, ALL' ARTICOLO 3, IL REGOLAMENTO FISSA IL PREZZO D' ENTRATA PER DETERMINATI CEREALI, FRA CUI IL GRANO TENERO, PER LA STESSA CAMPAGNA DI COMMERCIALIZZAZIONE .  IN RELAZIONE AL MECCANISMO DI PREZZI CONTEMPLATO DAL REGOLAMENTO 120/67, L' ADOZIONE DI UN SISTEMA IMPLICANTE, OLTRE AL PREZZO INDICATIVO VALIDO PER TUTTA LA COMUNITA, UN PREZZO D' ENTRATA UNICO E UN UNICO MODO DI DETERMINARE I PREZZI D' INTERVENTO, COSTITUISCE UNO DEGLI STRUMENTI NECESSARI PER REALIZZARE UN MERCATO UNICO DEI CEREALI PER L' INTERA COMUNITA . ALLO SCOPO PRECIPUO DI STABILIZZARE I MERCATI E DI GARANTIRE LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI CEREALI NELL' AMBITO DELLA COMUNITA, IL REGOLAMENTO 120/67 PREVEDE LA FISSAZIONE DI PREZZI D' INTERVENTO DERIVATI DAL PREZZO DI BASE, AVENTI L' EFFETTO DI COMPENSARE LE ECCEDENZE DELLE ZONE PRODUTTRICI E IL FABBISOGNO DELLE ZONE DEFICITARIE .  AI FINI DI QUESTA COMPENSAZIONE, LE MISURE D' INTERVENTO NECESSARIE DEVONO ESSERE UNIFORMI E LE CIRCOSTANZE CHE GIUSTIFICANO DETTE MISURE DEVONO ESSERE VALUTATE SU UN PIANO CHE NON SIA LOCALE NE SETTORIALE, BENSI' COMUNITARIO . IL SISTEMA IN TAL MODO INSTAURATO SAREBBE PRIVO D' EFFICACIA SE IL REGIME DEI PREZZI E IL REGIME DEI PRELIEVI NON VENISSERO POSTI IN RELAZIONE TRA LORO, MEDIANTE LA FISSAZIONE DEI PREZZI D' ENTRATA .  DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE LA FISSAZIONE DEI PREZZI D' INTERVENTO DERIVATI E DEI PREZZI D' ENTRATA FA PARTE INTEGRANTE DEL REGIME DI PREZZI RITENUTO INDISPENSABILE PER GARANTIRE LA GRADUALE INSTAURAZIONE DI UN' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI, IN CONFORMITA AL REGOLAMENTO 120/67 E ALLE FINALITA DELL' ARTICOLO 39 DEL TRATTATO . L' INTERDIPENDENZA ESISTENTE FRA DETTI PREZZI E DEL RESTO DIMOSTRATA DAL FATTO CHE, TANTO I PREZZI D' ENTRATA VENGONO FISSATI IN FUNZIONE DI UN PREZZO INDICATIVO COMUNE, CHE CONSENTE AI PRODUTTORI DI ORIENTARE I LORO PIANI DI COLTIVAZIONE .  E' QUINDI INCONTESTABILE CHE L' ATTO, DI CUI LE DISPOSIZIONI IMPUGNATE FANNO PARTE INTEGRANTE, ABBIA NATURA DI REGOLAMENTO .  QUESTA CONSTATAZIONE NON PUO' ESSERE INFIRMATA DAL FATTO CHE L' ARTICOLO 2 PREVEDE DEI PREZZI D' INTERVENTO DERIVATI VARIABILI A SECONDA DEI CENTRI DI COMMERCIALIZZAZIONE E CHE, PER CIASCUNO DI DETTI PREZZI, TALE DISPOSIZIONE HA UN' EFFICACIA LIMITATA ALLE ZONE ENUMERATE NEGLI ALLEGATI A E B . SE PUO' AVVENIRE CHE UN ATTO, PUR AVENDO NEL COMPLESSO NATURA DI REGOLAMENTO, CONTENGA DEI PROVVEDIMENTI DESTINATI A PERSONE DETERMINATE IN MODO DA INDIVIDUALIZZARLE AI SENSI DELL' ARTICOLO 173, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO, NELLA FATTISPECIE UNA SIFFATTA INDIVIDUALIZZAZIONE NON SUSSISTE . LE DISPOSIZIONI DEL SOPRA MENZIONATO ARTICOLO 2, LA CUI PORTATA E LIMITATA DAGLI ALLEGATI A E B, NON RIGUARDANO INFATTI, NELL' AMBITO DI CIASCUN CENTRO DI COMMERCIALIZZAZIONE, GLI INTERESSI DI DETERMINATE PERSONE, DESIGNATE O IDENTIFICABILI, BENSI' INCIDONO SUGLI INTERESSI DI CATEGORIE DI CONSUMATORI E DI INTERMEDIARI ASTRATTAMENTE CONSIDERATE E CARATTERIZZATE UNICAMENTE DALLA LORO PARTECIPAZIONE AL MERCATO DEI PRODOTTI DI CUI TRATTASI .  A NORMA DELL' ARTICOLO 173, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO, IL RICORSO E PERTANTO IRRICEVIBILE .  

Decisione relativa alle spese

A NORMA DELL' ARTICOLO 69, N . 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE VIENE CONDANNATA ALLE SPESE SE NE E STATA FATTA DOMANDA . NELLA FATTISPECIE, NE LE RICORRENTI NE IL CONVENUTO HANNO FORMULATO CONCLUSIONI SULLE SPESE . APPARE QUINDI OPPORTUNO COMPENSARLE . 

Dispositivo

LA CORTE,  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE;  1 ) IL RICORSO 30-67 E IRRICEVIBILE .  2 ) CIASCUNA PARTE SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .