CELEX: C1999/366/08
Language: it
Date: 1999-12-18 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) 16 settembre 1999 nella causa C-27/98 (domanda di decisione pregiudiziale del Bundesvergabeamt): Metalmeccanica Fracasso SpA, Leitschutz Handels- und Montage GmbH contro Amt der Salzburger Landesregierung für den Bundesminister für wirtschaftliche Angelegenheiten («Appalti pubblici di lavori - Aggiudicazione dell'appalto al solo offerente ritenuto idoneo a partecipare alla gara")

18.12.1999               IT                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 366/5
1. Gli artt. 4, n. 2, e 2, n. 1, della direttiva del Consiglio 27 giugno             provvedimenti, generali o particolari, necessari affinché venga
   1985, 85/337/CEE, concernente la valutazione dell’impatto                         condotto un esame sull’idoneità dei progetti ad avere un notevole
   ambientale di determinati progetti pubblici e privati, vanno intesi               impatto ambientale e affinché, in caso di esito positivo di detto
   nel senso che non conferiscono ad uno Stato membro né il potere                   esame, venga effettuato uno studio dell’impatto ambientale dei
   di dispensare, a priori e globalmente, dalla procedura di                         progetti.
   valutazione d’impatto ambientale istituita dalla direttiva determi-
   nate classi di progetti elencate nell’allegato II di quest’ultima, ivi
   comprese le modifiche di tali progetti, né il potere di sottrarre a          (1) GU C 72 del 7.3.1998.
   tale procedura uno specifico progetto, come la ristrutturazione di
   un aeroporto con pista di decollo e d’atterraggio lunga meno di
   2 100 m, in forza d’un atto legislativo nazionale o sulla base
   d’un esame in concreto del progetto, a meno che l’insieme di tali
   classi di progetti o il progetto specifico possa essere ritenuto, sulla
   base d’una valutazione complessiva, inidoneo ad avere un impatto
   ambientale importante. Spetta al giudice nazionale verificare se
   le autorità competenti, sulla base dell’esame in concreto da esse                               SENTENZA DELLA CORTE
   eseguito che le ha condotte ad esonerare il progetto dalla
   procedura di valutazione istituita dalla direttiva, abbiano corret-
   tamente valutato, in conformità alla stessa, l’importanza dell’im-                                     (Quarta Sezione)
   patto ambientale dello specifico progetto in questione.
                                                                                                         16 settembre 1999
                                                                                nella causa C-27/98 (domanda di decisione pregiudiziale
2. Nel caso di un progetto che richiede una valutazione ai sensi                del Bundesvergabeamt): Metalmeccanica Fracasso SpA,
   della direttiva 85/337, l’art. 2, nn. 1 e 2, della stessa va inteso          Leitschutz Handels- und Montage GmbH contro Amt der
   nel senso che autorizza uno Stato membro a servirsi di una                   Salzburger Landesregierung für den Bundesminister für
   procedura di valutazione diversa da quella istituita dalla direttiva,                        wirtschaftliche Angelegenheiten (1)
   ove detta procedura sia incorporata in una procedura nazionale
   esistente o da stabilire ai sensi dell’art. 2, n. 2, della direttiva.
   Tuttavia, detta procedura alternativa deve soddisfare i requisiti di         («Appalti pubblici di lavori — Aggiudicazione dell’appalto
   cui agli artt. 3 e da 5 a 10 della direttiva, tra i quali la                    al solo offerente ritenuto idoneo a partecipare alla gara»)
   partecipazione del pubblico ai sensi dell’art. 6 della stessa.
                                                                                                           (1999/C 366/08)
3. L’art. 1, n. 5, della direttiva 85/337 va inteso nel senso che non                                (Lingua processuale: il tedesco)
   si applica ad un progetto, come quello in questione nella causa a
   qua, che, sebbene previsto da una norma legislativa programmati-
   ca, abbia costituito oggetto di un distinto procedimento ammini-             (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
   strativo d’approvazione. Affinché tale norma, nonché la procedura                           «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
   con cui è stata adottata, siano conformi agli obiettivi della
   direttiva, incluso quello della disponibilità delle informazioni, è
   necessario che il detto progetto sia adottato con un atto legislativo        Nel procedimento C-27/98, avente ad oggetto la domanda
   specifico contenente tutti gli elementi che possono essere rilevanti         di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
   ai fini della valutazione d’impatto ambientale.                              dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Bundes-
                                                                                vergabeamt (Austria) nella causa dinanzi ad esso pendente
                                                                                tra Metalmeccanica Fracasso SpA, Leitschutz Handels- und
                                                                                Montage GmbH e Amt der Salzburger Landesregierung für den
                                                                                Bundesminister für wirtschaftliche Angelegenheiten, domanda
4. L’art. 1, n. 4, della direttiva 85/337 va inteso nel senso che               vertente sull’interpretazione dell’art. 18, n. 1, della direttiva
   rientra nel campo di applicazione della stessa un aeroporto                  del Consiglio 14 giugno 1993, 93/37/CEE, che coordina le
   destinato ad usi tanto civili quanto militari, ma il cui uso                 procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori
   principale è di natura commerciale.                                          (GU L 199, pag. 54), nella versione risultante dalla direttiva
                                                                                del Parlamento europeo e del Consiglio 13 ottobre 1997,
                                                                                97/52/CE, che modifica le direttive 92/50/CEE, 93/36/CEE
                                                                                e 93/37/CEE relative al coordinamento delle procedure di
5. Gli artt. 4, n. 2, e 2, n. 1, della direttiva 85/337 vanno intesi            aggiudicazione rispettivamente degli appalti pubblici di servizi,
   nel senso che, qualora le autorità legislative o amministrative di           degli appalti pubblici di forniture e degli appalti pubblici di
   uno Stato membro eccedano il margine di discrezionalità                      lavori (GU L 328, pag. 1), la Corte (Quarta Sezione), composta
   riconosciuto da tali disposizioni, i singoli possono invocarle               dai signori P.J.G. Kapteyn (relatore), presidente di sezione,
   dinanzi al giudice nazionale per ottenere che le autorità di detto           J.L. Murray e H. Ragnemalm, giudici, avvocato generale:
   Stato membro disapplichino le norme o misure interne con esse                A. Saggio, cancelliere: H.A. Rühl, amministratore principale, il
   incompatibili. In un caso del genere, spetta alle autorità dello             16 settembre 1999 ha pronunciato una sentenza il cui disposi-
   Stato membro adottare, nell’ambito delle loro competenze, tutti i            tivo recita:
 ---pagebreak--- C 366/6                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          18.12.1999
1. L’art. 18, n. 1, della direttiva del Consiglio 14 giugno 1993,              promozione professionali e le condizioni di lavoro (GU L 39,
     93/37/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli              pag. 40), la Corte (Quinta Sezione), composta dai signori
     appalti pubblici di lavori, nella versione risultante dalla direttiva     J.-P. Puissochet, presidente di sezione, P. Jann, J.C. Moitinho de
     del Parlamento europeo e del Consiglio 13 ottobre 1997,                   Almeida (relatore), C. Gulmann e D.A.O. Edward, giudici,
     97/52/CE, che modifica le direttive 92/50/CEE, 93/36/CEE                  avvocato generale: S. Alber, cancelliere: R. Grass, il 16 settem-
     e 93/37/CEE relative al coordinamento delle procedure di                  bre 1999 ha pronunciato una sentenza il cui dispositivo recita:
     aggiudicazione rispettivamente degli appalti pubblici di servizi,
     degli appalti pubblici di forniture e degli appalti pubblici              Il principio della parità delle retribuzioni sancito nell’art. 119 del
     di lavori, deve essere inteso nel senso che l’amministrazione             Trattato CE (gli artt. 117-120 del Trattato CE sono stati sostituiti
     aggiudicatrice non è tenuta ad attribuire l’appalto all’offerente         dagli artt. 136 CE-143 CE) non osta al versamento di un assegno
     che è risultato essere il solo idoneo a partecipare alla gara.            forfettario aı́ soli lavoratori di sesso femminile che fruiscono del
                                                                               congedo di maternità quando tale assegno è destinato a compensare
2. L’art. 18, n. 1, della direttiva 93/37, nella versione risultante
                                                                               gli svantaggi professionali che tali lavoratori subiscono a seguito
     dalla direttiva 97/52, può essere invocato dai singoli innanzi ai
                                                                               dell’allontanamento dal posto di lavoro.
     giudici nazionali.
(1) GU C 94 del 28.3.1998.                                                     (1) GU C 258 del 15.8.1998.
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
                           (Quinta Sezione)
                                                                                                         (Quinta Sezione)
                          16 settembre 1999
                                                                                                        21 settembre 1999
nella causa C-218/98 (domanda di decisione pregiudiziale
del Conseil de prud’hommes di Le Havre): Oumar Dabo
Abdoulaye e a. contro Régie nationale des usines Renault                       nella causa C-392/96: Commissione delle Comunità euro-
                                   SA (1)                                                              pee contro Irlanda (1)
(«Interpretazione dell’art. 119 CE (gli artt. 117-120 del Trat-                («Ambiente — Direttiva 85/337/CEE — Valutazione dell’im-
tato CE sono stati sostituiti dagli artt. 136 CE-143 CE) e                     patto ambientale di determinati progetti pubblici e privati
delle direttive 75/117/CEE e 76/207/CEE — Accordo colletti-                                 — Determinazione delle soglie limite»)
vo che prevede un assegno a favore delle donne incinte che
               fruiscono del congedo di maternità»)                                                       (1999/C 366/10)
                            (1999/C 366/09)
                                                                                                    (Lingua processuale: l’inglese)
                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella                      «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                               Nella causa C-392/96, Commissione delle Comunità europee
Nel procedimento C-218/98, avente ad oggetto la domanda                        (agente: signor Richard B. Wainwright) contro Irlanda (agente:
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                        signor Michael A. Buckley, assistito dal signor Philip O’Sullivan
dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Conseil              e dalla signora Niamh Hyland), avente ad oggetto un ricorso
de prud’hommes di Le Havre (Francia) nella causa dinanzi ad                    volto a far dichiarare che, non avendo adottato tutte le misure
esso pendente tra Oumar Dabo Abdoulaye e a. e Régie                            necessarie a garantire la corretta attuazione della direttiva
nationale des usines Renault SA, domanda vertente sull’inter-                  del Consiglio 27 giugno 1985, 85/337/CEE, concernente la
pretazione dell’art. 119 del Trattato CE (gli artt. 117-120 del                valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti
Trattato CE sono stati sostituiti dagli artt. 136 CE-143 CE),                  pubblici e privati (GU L 175, pag. 40), l’Irlanda ha mancato
della direttiva del Consiglio 10 febbraio 1975, 75/117/CEE,                    agli obblighi che le incombono in forza di tale direttiva, e
per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri                    segnatamente dell’art. 12 di quest’ultima, e del Trattato CE, la
relative all’applicazione del principio della parità delle retribu-            Corte (Quinta Sezione), composta dai signori J.-P. Puissochet,
zioni tra i lavoratori di sesso maschile e quelli di sesso                     presidente di sezione, J.C. Moitinho de Almeida, C. Gulmann,
femminile (GU L 45, pag. 19), e della direttiva del Consiglio                  D.A.O. Edward e L. Sevón (relatore), giudici; avvocato generale:
9 febbraio 1976, 76/207/CEE, relativa all’attuazione del princi-               A. La Pergola, cancelliere: signora L. Hewlett, amministratore,
pio della parità di trattamento fra gli uomini e le donne per                  ha pronunciato il 21 settembre 1999 una sentenza il cui
quanto riguarda l’accesso al lavoro, alla formazione e alla                    dispositivo è del seguente tenore: