CELEX: 51988PC0339
Language: it
Date: 1988-06-17
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA ALLA FORMAZIONE PROFESSIONALE DI TALUNI CONDUCENTI DI VEICOLI CHE TRASPORTANO MERCI PERICOLOSE SU STRADA

15. 12. 88                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 322/11
                                                                II
                                                        (Atti preparatori)
                                                COMMISSIONE
               Proposta di direttiva del Consiglio relativa alla formazione professionale di taluni conducenti di
                                      veicoli che trasportano merci pericolose su strada
                                                       COM(88) 339 def.
                                       (Presentata dalla Commissione il 23 giugno 1988)
                                                         (88/C 322/11)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                 considerando che nel settore del trasporto di merci peri-
                                                                    colose, il ruolo del conducente del veicolo che effettua il
                                                                    trasporto e che ne sorveglia tutto lo svolgimento è pre-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                    ponderante; che è suo continuo dovere ridurre i rischi di
europea, in particolare l'articolo 75,
                                                                    un eventuale incidente e, laddove malgrado le precau-
                                                                    zioni l'incidente si verifichi, applicare le prime misure di
vista la proposta della Commissione,                                sicurezza necessarie alla propria protezione, a quella de-
                                                                    gli altri utenti della strada e di qualsiasi altra persona che
                                                                    possa essere vittima di un tale incidente nonché alla
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                    tutela dell'ambiente in generale;
visto il parere del Comitato economico e sociale,                   considerando che occorre pertanto sensibilizzare i con-
                                                                    ducenti di veicoli che trasportano merci pericolose ai ri-
considerando che il trasporto di merci pericolose su                schi indotti dalla natura della merce trasportata e svilup-
strada, sia nazionale che internazionale, ha assunto nel            pare la loro capacità pratica di ricercare le soluzioni più
corso degli anni sempre maggiore importanza con conse-              appropriate ai problemi che possono presentarsi in rela-
guente aumento del rischio d'incidenti;                             zione a questo genere di trasporti; che è quindi necessa-
                                                                    rio promuovere e sviluppare la loro formazione profes-
                                                                    sionale e adattarla a questo tipo di trasporti;
considerando che gli incidenti stradali che coinvolgono
trasporti di merci pericolose possono assumere dimen-               considerando che non esiste alcuna convenzione o alcun
sioni catastrofiche;                                                 accordo internazionale che imponga una formazione
                                                                    professionale per i trasporti stradali di merci pericolose,
considerando che è nell'interesse generale ridurre, per              ad eccezione di taluni trasporti internazionali effettuati
quanto possibile, al minimo i rischi di tali incidenti che           con cisterne, batterie di recipienti e contenitori cisterna
possono comportare un deterioramento, a volte irreversi-             aventi una capacità complessiva di oltre 3 000 litri per
bile, per l'ambiente come pure danni tali da compromet-              unità di trasporto;
 tere l'integrità fisica del personale viaggiante o di qual-
 siasi persona che possa venire a contatto con le merci in           considerando l'insufficienza, addirittura la mancanza
questione;                                                           dell'obbligo di una formazione professionale soddisfa-
                                                                     cente per i trasporti di merci pericolose nel loro com-
                                                                     plesso e la necessità, nella prospettiva della liberalizza-
 considerando che sul piano ambientale è talora molto                zione del mercato dei trasporti prevista a partire dal
 difficile e costoso, nei casi in cui la merce pericolosa è          1992, di adottare tutte le misure destinate ad assicurare
 entrata in contatto con l'ambiente, evitare i danni da in-          un massimo di sicurezza sia per i trasporti nazionali che
 quinamento dei corsi d'acqua, delle falde freatiche o al-           per quelli internazionali di dette merci, essendo identici i
 tre e che è pertanto necessario concentrare lo sforzo sui           rischi presentati da questi due regimi di trasporto;
 mezzi da applicare per evitare, per quanto possibile, le
 circostanze che possono provocare tali incidenti;                   considerando che la formazione professionale dei condu-
                                                                     centi di veicoli adibiti al trasporto di merci pericolose co-
 considerando che, in base all'esperienza acquisita, nume-           stituisce anche un plusvalore economico in quanto una
 rosi incidenti nel campo dei trasporti di merci pericolose          qualificazione ottimale del personale viaggiante rappre-
 derivano da una conoscenza insufficiente dei rischi ine-            senta un capitale importante per l'impresa di trasporti
 renti a detti trasporti da parte del personale viaggiante e         giacché assicura l'attaccamento della clientela, una mi-
 che occorre pertanto impegnarsi a migliorare la qualifi-            gliore rotazione ed un migliore utilizzo del materiale da
 cazione professionale di detto personale;                           trasporto, una riduzione dei premi d'assicurazione, in so-
 ---pagebreak--- N. C 322/12                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  15. 12. 88
stanza una migliore produttività dei trasporti stradali di              a) «autoveicolo», ogni veicolo munito di un disposi-
merci pericolose, non solo nell'interesse delle imprese di                  tivo meccanico di propulsione, destinato a circo-
trasporti, ma anche della collettività in generale e del                    lare su strada con i propri mezzi, diverso dai vei-
mercato del lavoro in particolare;                                          coli che si spostano su rotaie, e normalmente adi-
                                                                            bito al trasporto di merci;
considerando che al fine di promuovere, fra l'altro, si-
stemi di formazione dei conducenti di veicoli destinati al              b) «trattore», ogni veicolo, munito di un dispositivo
trasporto di merci pericolose armonizzati a livello comu-                   meccanico di propulsione, destinato a circolare su
nitario, occorre prevedere programmi unificati di forma-                    strada con i propri mezzi, diverso dai veicoli che si
zione di detti conducenti tramite tecniche moderne                          spostano su rotaia, specialmente concepito per
orientate generalmente verso la formazione attiva dei                       trainare, spingere o azionare rimorchi, semirimor-
partecipanti,                                                               chi, macchine o attrezzature;
                                                                        e) «rimorchio», ogni mezzo di trasporto destinato ad
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                                          essere agganciato ad un autoveicolo o ad un trat-
                                                                            tore;
                            Articolo 1
                                                                        d) «semirimorchio», un rimorchio senza assale ante-
                            Obiettivo                                       riore agganciato in modo tale che parte notevole
                                                                            del peso di detto rimorchio e del suo carico gravi
1.     L'obiettivo della presente direttiva è quello di esi-
                                                                            sul trattore o sull'autoveicolo.
gere che i conducenti:
a) di veicoli il cui peso massimo autorizzato è superiore            4. «peso massimo autorizzato», il peso massimo ammissi-
    a 3,5 t e che trasportano merci pericolose;                         bile del veicolo in ordine di marcia, carico utile com-
                                                                        preso;
b) di veicoli cisterna aventi una capacità totale superiore
    a 3 000 1 e che trasportano merci pericolose;                    5. «veicolo cisterna», un veicolo appositamente costruito
                                                                        per il trasporto di liquidi, gas o sostanze polverulente
e) di unità di trasporto di merci pericolose in cisterne o              o granulari e comportante uno o più serbatoi fissato(i)
    in contenitori cisterna aventi una capacità totale supe-            per costruzione sulla cassa del veicolo oppure costi-
    riore a 3 000 1                                                     tuente^) parte integrante del telaio del veicolo;
siano in possesso di un certificato di formazione profes-
                                                                     6. «unità di trasporto», ogni autoveicolo al quale non è
sionale o di un documento equivalente, rilasciato dall'au-
                                                                        agganciato alcun rimorchio oppure un complesso co-
torità o dall'organismo all'uopo designati da ciascuno
                                                                        stituito da un autoveicolo e dal rimorchio che gli è
Stato membro, comprovante che essi hanno seguito con
                                                                        agganciato;
profitto una formazione appropriata in materia di tra-
sporto di merci pericolose su strada.
                                                                     7. «cisterna», allorché il termine è usato da solo, un con-
 2.    Ciascuno Stato membro può, per i trasporti nazio-                tenitore cisterna o una cisterna di capacità superiore
 nali effettuati sul suo territorio nonché per quelli interna-          ad 1 m3 che può consistere in una cisterna fissa, una
 zionali effettuati con veicoli in esso immatricolati, ri-              cisterna smontabile o una batteria di recipienti quali
 durre i limiti stabiliti al paragrafo 1 per la totalità o per          definiti in appresso:
 talune delle categorie di merci pericolose.
                                                                        a) «contenitore», un mezzo di trasporto (cassa, ci-
                                                                             sterna amovibile o altro recipiente analogo),
                            Articolo 2
                                                                            — avente un carattere permanente e pertanto suf-
                           Definizioni                                           ficientemente resistente da permetterne l'uso ri-
                                                                                 petuto,
 Ai fini della presente direttiva, si intende per:
                                                                             — specialmente concepito per facilitare il tra-
                                                                                 sporto di merci, senza rottura del carico, con
 1. «trasporto su strada» qualsiasi spostamento effettuato                       uno o più mezzi di trasporto,
     su strade di uso pubblico aperte alla circolazione, da
                                                                             — munito di dispositivi che lo rendano facile da
     un veicolo adibito al trasporto di merci pericolose;
                                                                                 maneggiare, soprattutto all'atto del trasbordo
                                                                                 da un mezzo di trasporto all'altro;
 2. «conducente», qualsiasi persona che conduce il veicolo,
     anche per un periodo limitato, o che è a bordo del                 b) «contenitore cisterna», un mezzo rispondente alla
     veicolo per poterlo condurre se del caso;                               definizione di contenitore data sopra, costruito
                                                                             allo scopo di contenere materie liquide, gassose,
 3. «veicoli», gli autoveicoli, i trattori, i rimorchi ed i se-              polverulente o granulari, ma avente una capacità
     mirimorchi, così come definiti in appresso:                             superiore a 0,45 m3;
 ---pagebreak--- 15. 12. 88                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 322/13
   e) «cisterna fissa», una cisterna fissata per costruzione                                  Articolo 4
      sul telaio di un veicolo (che diventa allora un vei-
                                                                                      Formazione professionale
      colo cisterna) oppure costituente parte integrante
      del telaio stesso;                                           1.     Al fine di ottenere il certificato di idoneità profes-
                                                                   sionale, la formazione richiesta ai conducenti di cui al-
                                                                   l'articolo 1 viene impartita nell'ambito di un tirocinio ri-
   d) «cisterna amovibile», una cisterna di capacità supe-         conosciuto dall'autorità competente. Essa si prefigge
      riore ad 1 m3, diversa dalle cisterne fisse, dai con-        come obiettivi essenziali la sensibilizzazione ai rischi ine-
      tenitori cisterna e dalle batterie di recipienti, che        renti al trasporto delle merci pericolose e l'acquisizione
       non è concepita per il trasporto di merci senza rot-        da parte degli interessati delle nozioni di base indispen-
      tura del carico e che di norma non può essere ma-            sabili al fine di ridurre al minimo le probabilità di inci-
       nipolata che da vuota;                                      denti e, nell'eventualità di un incidente, di assicurare
                                                                   l'applicazione delle misure di sicurezza che potrebbero
                                                                   rivelarsi necessarie a loro stessi e all'ambiente, nonché di
   e) «batteria di recipienti» o «batteria di cisterne», un        limitarne gli effetti.
       insieme di più recipienti o cisterne collegati fra
       loro da un tubo collettore e montati sulla cassa di         Tale formazione, che dovrebbe comprendere, se del
       un veicolo.                                                 caso, un'esperienza pratica personale, deve vertere come
                                                                   minimo sulle materie incluse nell'elenco di cui all'alle-
                                                                   gato 2.
       Si intende per recipienti:
       1) le bombole di capacità non superiore a 150 litri;        2.      Gli Stati membri possono rilasciare il certificato di
       2) le bombole di capacità almeno pari a 100 litri           idoneità professionale ai conducenti che ne facciano ri-
           (escluse le bombole di cui al punto 1) e non su-        chiesta per la prima volta, senza che questi siano obbli-
           periore a 1 000 litri (ad esempio, recipienti ci-       gati a provare di soddisfare alle disposizioni del para-
           lindrici muniti di cerchi di rotolamento e reci-        grafo 1, a condizione che detti conducenti dimostrino di
           pienti su pattino);                                     avere esercitato senza interruzione l'attività di condu-
                                                                   cente di veicoli per il trasporto di merci pericolose al-
       3) i complessi denominati «gruppi di bombole», di           meno nei cinque anni precedenti la data d'entrata in vi-
           più bombole di cui al punto 1), collegate fra           gore della presente direttiva.
           loro da un tubo collettore e tenute solidamente
           unite da un'armatura metallica.
                                                                   3.      Uno Stato membro che lo desideri può esigere dai
                                                                   conducenti che effettuano sul suo territorio trasporti na-
                                                                   zionali di merci pericolose nonché dai conducenti che ef-
8. «merci pericolose», le sostanze, i prodotti, gli oggetti,       fettuano trasporti internazionali a mezzo di veicoli im-
   le soluzioni, le miscele ed i rifiuti che possono rien-         matricolati nel medesimo Stati membro, l'acquisizione di
   trare nelle categorie di merci citate negli allegati 1, 1       una formazione più ampia di quella prevista all'allega-
   bis e 1 ter.                                                    to 2. Nella fattispecie, può trattarsi di una formazione
                                                                   già organizzata in uno Stato membro o di una forma-
                                                                   zione che uno Stato membro intenda introdurre nel fu-
9. Le categorie di merci pericolose di cui agli allegati 1,        turo.
    1 bis e 1 ter vengono modificate regolarmente al fine
   di essere adattate al progresso scientifico e tecnico ed                                   Articolo 5
   in funzione dell'evoluzione dell'industria. Tali modifi-
   che vengono decise in conformità della procedura sta-            Il certificato di idoneità professionale di cui all'articolo 1
   bilita all'articolo 6 bis.                                       ha una durata di validità di cinque anni.
                                                                    La validità del certificato può essere prorogata per pe-
                           Articolo 3                               riodi di cinque anni:
                              Deroga                                a) allorché il titolare del certificato, durante il periodo di
                                                                        cinque anni che precede la scadenza della validità del
Gli Stati membri possono, previo accordo della Commis-                  suo certificato, ha seguito con profitto un corso di
sione, dispensare dall'applicazione totale o parziale della             aggiornamento;
presente direttiva i conducenti di veicoli che effettuino
esclusivamente trasporti di merci aventi un livello di peri-        b) allorché il titolare del certificato può provare all'auto-
colosità o d'inquinamento minimo a motivo delle loro                    rità o all'organismo competente di avere esercitato la
particolari caratteristiche o degli esigui quantitativi tra-            propria attività senza interruzione dal momento del
sportati.                                                               rilascio o dell'ultima proroga del suo certificato e di
                                                                        aver ricevuto, durante questo periodo, una forma-
                                                                        zione specifica, adattata altresì all'evoluzione delle
Le decisioni prese dalla competenti autorità degli Stati                normative come pure dei dispositivi di sicurezza da
membri in virtù del presente capoverso, devono essere                   applicare durante i trasporti stradali di merci perico-
motivate.                                                               lose.
 ---pagebreak--- N. C 322/14                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      15. 12. 88
                            Articolo 6                                    4.       La Commissione tiene nella massima considera-
                                                                          zione il parere espresso dal comitato. Essa informa il co-
Il certificato di idoneità professionale di cui all'articolo              mitato del modo in cui ha tenuto conto del parere mede-
1, rilasciato da uno Stato membro, è riconosciuto da tutti                simo.
gli altri Stati membri della Comunità.
                                                                                                    Articolo 7
                         Articolo 6 bis                                    1.     Gli Stati membri mettono in vigore, previa consul-
1.     Ai fini delle modifiche previste all'articolo 2, para-             tazione della Commissione, le disposizioni legislative, re-
grafo 9, la Commissione è assistita da un comitato a ca-                  golamentari e amministrative necessarie per conformarsi
rattere consultivo, composto dai rappresentanti degli                     alla presente direttiva entro un termine di due anni a
Stati membri e presieduto dal rappresentante della Com-                   partire dalla sua notifica.
missione.                                                                 2.      Gli Stati membri comunicano alla Commissione il
                                                                          testo delle disposizioni essenziali di diritto interno che
2.     Il rappresentante della Commissione sottopone al                   essi adottano nel campo disciplinato dalla presente diret-
comitato un progetto delle misure da adottare. Il comi-                   tiva. In particolare, ciascuno Stato membro trasmette alla
tato esprime il suo parere su tale progetto entro un ter-                 Commissione i modelli di certificati o di documenti equi-
mine che il presidente può fissare in funzione dell'ur-                   valenti, adottati in vista dell'applicazione dell'articolo 1
genza della questione in causa e, se del caso, procedendo                 della presente direttiva. La Commissione farà pervenire
ad una votazione.                                                         senza indugio queste ultime informazioni agli altri Stati
                                                                           membri.
3.     Il parere è iscritto nel processo verbale; inoltre,                                          Articolo 8
ogni Stato membro ha il diritto di chiedere che la propria
proposta figuri nel medesimo processo verbale.                             Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
                                                               ALLEGATO       1
                                                              Merci pericolose
               Sono merci pericolose, ai fini della presente direttiva, le materie, i prodotti, le soluzioni e le miscele di
               seguito indicati:
               — materie e oggetti soggetti ad esplosione;
               — oggetti caricati con materie esplosive;
               — mezzi di accensione, artifizi e merci analoghe;
               — gas compressi, liquefatti o disciolti, sotto pressione;
               — materie liquide infiammabili;
               — materie solide infiammabili;
               — materie soggette ad accensione spontanea;
               — materie che, al contatto dell'acqua, sviluppano gas infiammabili;
               — materie comburenti;
               — i perossidi organici;
               — materie tossiche;
               — materie repellenti o suscettibili di produrre infezioni;
               — materie radioattive;
               — materie corrosive;
               — materie inquinanti di cui all'allegato 1 bis;
               — rifiuti il cui elenco figura all'allegato 1 ter;
               — altre materie per le quali l'esperienza ha dimostrato o potrà dimostrare un livello di pericolosità tale da
                   dover loro applicare le disposizioni della presente direttiva.
 ---pagebreak---  15. 12. 88                                  G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                       N. C 322/15
                                                                 ALLEGATO      1 bis
                                                          Elenco delle materie inquinanti
Acetato di piombo                                                            Cloruro di mercurio ammoniacale
Acetati di mercurio                                                          Cloruro di zinco anidro
Acetoarsenito di rame                                                        Cloruro di zinco in soluzione
Acido arsenico liquido                                                       Cocculus, solido
Acido arsenico solido                                                        Cresoli (orto-; meta-; para-)
Acido cacodilico                                                             Cuprietilendiamina in soluzione
Acido cianidrico in soluzione acquosa con contenuto di acido                 Cuprocianuro di sodio solido
cianidrico non superiore al 20 %                                             Cianidrina d'acetone stabilizzato
Acido selenico                                                               Cianuro d'argento
Acroleina stabilizzata                                                       Cianuro di bario
Acrilato di etile stabilizzato                                               Cianuro di rame
Aldrina                                                                      Cianuro d'idrogeno anidro, stabilizzato
Antimonio, composti inorganici d', NSA (Non Specificati Al-                  Cianuro d'idrogeno anidro, stabilizzato, assorbito da una mate-
trove)                                                                       ria porosa inerte
Arsalinato di sodio                                                          Cianuro doppio di mercurio e di potassio
Arseniato d'ammonio                                                          Cianuro di mercurio
Arseniato di calcio                                                          Cianuro di nickel
Arseniato di calcio e di arsenito di calcio, miscele solide d'               Cianuro di piombo
Arseniato di ferro II                                                        Cianuro di potassio
Arseniato di ferro III                                                       Cianuro di sodio
Arseniato di magnesio                                                        Cianuro di zinco
Arseniato di mercurio II                                                     DDT
Arseniato di potassio                                                        Diazinone
Arseniato di sodio                                                           Dicloroaniline
Arseniato di zinco o arsenito di zinco o arseniato di zinco e                Diclorofenoli, liquidi
arsenito di zinco in miscele                                                 Diclorofenoli, solidi
Arseniati di piombo                                                          Diclorofeniltriclorosilano
Arsenico                                                                     Diclorvos
Arsenico, composti d'                                                        Dimetoato
Arsenico, composti liquidi d', NSA                                           Dinitro-orto-cresolo, liquido
Arsenico, composti solidi d', NSA                                            Dinitro-orto-cresolo, solido
Arsenito d'argento                                                           Dinitrofenolo in soluzione nell'acqua o in un liquido infiamma-
Arsenito di rame                                                             bile
Arsenito di ferro III                                                        Difenilamminocloroarsina
Arsenito di potassio                                                         Difenilcloroarsina
Arsenito di sodio solido                                                     Difenili policlorati
Arsenito di sodio in soluzione acquosa                                       Disolfati di mercurio
Arsenito di stronzio                                                         Disulfoton
Arseniti di piombo                                                           Ditiopirofosfato di tetraetile solido, liquido o in miscele
Azinfos-Metile                                                               DNOC
Bario, composti del, NSA                                                     Endosulfan
Benzoato di mercurio                                                         Endrina
Bromuro d'arsenico                                                           Etere dicloroetilico
Bromuro di cianogeno                                                         Etildicloroarsina
Bromuri di mercurio                                                          Fluoruro di nitro-3 cloro-4 benzilidina
Butilfenoli liquidi                                                          Fluoruri di nitrobenzilidina
Butilfenoli solidi                                                           Gluconato di mercurio
Butiltolueni                                                                 Eptacloro
Cacodilato di sodio                                                          Esaclorobutadiene
Cadmio, composti del,                                                        Olio di canfora
Canfocloro                                                                   Idrossido di fenilmercurio
Carbaril                                                                     Ioduro doppio di mercurio e di potassio
Carbofenotion                                                                Ioduro di mercurio
Clorato di tallio                                                            Isopropenilbenzene
Cloro                                                                        Lattato d'antimonio
Clorodinitrobenzene                                                          Lindano
Cloroformiato di benzile                                                     Manebo o preparazioni di manebo con almeno 60 % di manebo
Cloronitraniline                                                             Manebo o preparazioni di manebo stabilizzate contro il riscal-
Clorofenoli liquidi                                                          damento spontaneo
Clorofenoli solidi                                                           Miscele antidetonanti per carburanti
Clorofeniltriclorosilano                                                     Mercaptan metilico perclorato alfa-metilstirene
Clorotolueni (orto-; meta-; para-)                                           Mevinfos
Cloruro di cromile                                                           Naftalene greggio o raffinato
Cloruro di cianogeno stabilizzato                                            Naftalene fuso
Cloruro di mercurio II                                                       Nickel-Tetracarbonile
 ---pagebreak--- N. C 322/16                                     G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                     15. 12. 88
Nitrato di mercurio I                                                            Fosfuro di zinco
Nitrato di mercurio II                                                           Piombo, composti solubili del, NSA
Nitrato di fenilmercurio                                                         Piombo tetraetile
Nitrato di piombo                                                                Piombo tetrametile
Nitrato di tallio                                                                Salicilato di mercurio
Nitrocresoli                                                                     Sodio, Arsenito di
Nitroxileni                                                                      Solfato di mercurio I
Oleato di mercurio                                                               Solfato di mercurio II
Ossicianato di mercurio desensibilizzato                                         Stricnina
Ossido di mercurio                                                               Sulfotep
Paration                                                                         Tartrato antimonio-potassico
Paration-Metile                                                                  TEPP (Pirofosfato di tetraetile)
Pentaclorofenato di sodio                                                        Tetrafosfato di esaetile
Pentacloruro d'antimonio liquido                                                 Tetrossido di osmio
Pentacloruro d'antimonio solido                                                  Tallio, composti del
Pentafluoruro d'antimonio                                                        Tallio, composti di, NSA
Pentossido d'arsenico                                                            Tallio, solfato di
Perclorato di piombo                                                             Tiocianato di mercurio
Forate                                                                           Tricloruro d'antimonio, a) solido
Fosfato di tricresile contenente più del 3 % di isomero orto                     Tricloruro d'antimonio, b) liquido
Fosforo bianco fuso                                                              Tricloruro d'arsenico
Fosforo bianco o giallo, a) secco                                                Triossido d'arsenico
Fosforo bianco o giallo, b) ricoperto d'acqua                                    Viniltolueni, stabilizzati, isomeri in miscele
                                                                    ALLEGATO       1 ter
               Categorìe o tipi generici di rifiuti pericolosi (I rifiuti possono presentarsi sotto forma di liquido, di solido o
                                                                         di fango)
               Parte A
               Rifiuti consistenti in, o derivanti da, o residui di
               — Sostanze anatomiche; rifiuti degli ospedali o di altre attività mediche
               — Prodotti farmaceutici, medicinali, prodotti veterinari
               — Prodotti di preservazione del legno
               — Biocidi e prodotti fitosanitari
               — Residui di prodotti usati come solventi
               — Sostanze organiche alogenate non usate come solventi
               — Sali di tempra cianurati
               — Olii e sostanze oleose minerali (per es. fanghi di lavorazione, etc.)
               — Miscele olio/acqua o idrocarburo/acqua, emulsioni
               — Sostanze contenenti PCB e/o PCT (per es. dielettrici, etc.)
               — Materie bituminose risultanti da operazioni di raffinazione, distillazione o pirolisi (per es. fondi di
                   distallazione, etc.)
               — Inchiostri, coloranti, pigmenti, pitture, lacche, vernici
               — Resine, lattici, plastificanti, colle
               — Sostanze chimiche non identificate e/o nuove provenienti da attività di ricerca, di sviluppo e d'insegna-
                   mento, e i cui effetti sull'uomo e/o sull'ambiente non sono noti (per es. rifiuti di laboratorio, etc.)
 ---pagebreak--- 15. 12. 88                                  G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e          N. C 322/17
           — Prodotti pirotecnici ed altre materie soggette ad esplosione
           — Prodotti di laboratori fotografici
           — Qualsiasi materiale contaminato da un prodotto della famiglia dei dibenzofurani policlorati
           — Qualsiasi materiale contaminato da un prodotto della famiglia delle dibenzo-para-diossine policlorate
           — Qualsiasi altro rifiuto contenente uno qualsiasi dei costituenti che figurano nella parte B
           Parte B
           Rifiuti aventi come componenti:
           — Il berillio, composti del berillio
           — I composti del vanadio
           — I composti del cromo esavalente
           — I composti del cobalto
           — I composti del nickel
           — I composti del rame
           — I composti dello zinco
           — L'arsenico, composti dell'arsenico
           — Il selenio, composti del selenio
           — I composti dell'argento
           — Il cadmio, composti del cadmio
           — I composti dello stagno
           — L'antimonio, composti del tellurio
           — I composti del bario, eccettuato il solfato di bario
           — Il mercurio, composti del mercurio
           — Il tallio, composti del tallio
           — Il piombo, composti del piombo
           — I solfuri inorganici
           — I composti inorganici del fluoro, ad eccezione del fluoruro di calcio
           — I cianuri inorganici
           — I metalli alcalini o alcalino-terrosi seguenti:
               litio, sodio, potassio, calcio, magnesio sotto forma non combinata
           — Le soluzioni acide o gli acidi sotto forma solida
           — Le soluzioni basiche o le basi sotto forma solida
           — L'amianto (polveri e fibre)
           — Il fosforo; composti del fosforo, esclusi fosfati minerali
           — I metalli carbonili
           — I perossidi
           — I clorati
           — I perclorati
           — I nitruri
           — I PCB e/o PCT
           — I composti farmaceutici o veterinari
           — I biocidi e le sostanze fitosanitarie (ad es. pesticidi, etc.)
           — Le sostanze infettive
           — Le creositi
 ---pagebreak--- N. C 322/18                                 G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e              15. 12. 88
           — Gli isocianati, i tiocianati
           — I cianuri organici (ad es. nitrili, etc.)
           — I fenoli, composti fenolati
           — I solventi alogenati
           — I solventi organici non alogenati
           — I composti organoalogenati, escluse le materie polimerizzate inerti e le altre sostanze comprese in
                questo Allegato
           — I composti aromatici; i composti organici policiclici ed eterociclici
           — Le ammine aromatiche
           — Gli eteri
           — Le sostanze di carattere esplosivo, escluse le sostanze figuranti peraltro in questo allegato
           — I composti organici dello zolfo
           — Qualsiasi prodotto della famiglia delle dibenzo-paradiossine policlorate
           — Gli idrocarburi e i loro composti ossigenati, azotati e/o solforati non esplicitamente compresi in questa
               parte B.
                                                                  ALLEGATO      2
                                    Elenco delle materie di cui all'articolo 4 della presente direttiva
           Le conoscenze da prendere in considerazione ai fini del rilascio del certificato di idoneità professionale
           devono vertere almeno sulle materie comprese nel presente elenco:
           a) le prescrizioni di carattere generale applicabili al trasporto delle merci pericolose
           b) i principali tipi di rischi
           e) le misure di prevenzione e di sicurezza appropriate ai diversi tipi di rischi
           d) il comportamento da adottare dopo un incidente (primi soccorsi, sicurezza della circolazione, nozioni di
               base relative all'utilizzazione delle attrezzature di protezione, etc.)
           e) l'etichettatura e la segnaletica dei pericoli
           f) ciò che un conducente di veicolo deve fare e ciò che non deve fare quando trasporta merci pericolose
           g) oggetto e funzionamento dell'attrezzatura tecnica dei veicoli
           h) il comportamento in marcia dei veicoli con cisterne e contenitori cisterna, compresi i movimenti di
               carico
           i) i divieti di carico in comune nel medesimo veicolo o in un contenitore
           j) il maneggio e lo stivamento dei colli
           k.) le precauzioni da adottare all'atto del carico e dello scarico delle merci pericolose