CELEX: 
Language: it
Date: 2011-09-27 00:00:00
Title: 2011/574/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 10 maggio 2011 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie per l’esercizio 2009#Risoluzione del Parlamento europeo, del 10 maggio 2011 , recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie per l’esercizio 2009

27.9.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 250/145
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 10 maggio 2011
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie per l’esercizio 2009
   (2011/574/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               visti i conti annuali definitivi del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie per l’esercizio 2009,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie relativi all’esercizio 2009, corredata delle risposte del Centro (1),
            
         
               —
            
            
               vista la raccomandazione del Consiglio del 15 febbraio 2011 (05892/2011 — C7-0052/2011),
            
         
               —
            
            
               visto l’articolo 276 del trattato CE e l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento del Consiglio (CE, Euratom) n. 1605/2002, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE) n. 851/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 aprile 2004, relativo all’istituzione del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (3), in particolare l’articolo 23,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4), in particolare l’articolo 94,
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (A7-0107/2011),
            
         
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie per l’esecuzione del bilancio del Centro per l’esercizio 2009;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Jerzy BUZEK
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
      
   
   
      (1)  GU C 338 del 14.12.2010, pag. 124.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 142 del 30.4.2004, pag. 1.
   
      (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
      del 10 maggio 2011
      recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie per l’esercizio 2009
      IL PARLAMENTO EUROPEO,
      
                  —
               
               
                  visti i conti annuali definitivi del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie per l’esercizio 2009,
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie relativi all’esercizio 2009, corredata delle risposte del Centro (1),
               
            
                  —
               
               
                  vista la raccomandazione del Consiglio del 15 febbraio 2011 (05892/2011 — C7-0052/2011),
               
            
                  —
               
               
                  visto l’articolo 276 del trattato CE e l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento del Consiglio (CE, Euratom) n. 1605/2002, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE) n. 851/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 aprile 2004, relativo all’istituzione del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (3), in particolare l’articolo 23,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4), in particolare l’articolo 94,
               
            
                  —
               
               
                  visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
               
            
                  —
               
               
                  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (A7-0107/2011),
               
            
                  A.
               
               
                  considerando che la Corte dei conti ha dichiarato di aver ottenuto garanzie ragionevoli dell’affidabilità dei conti annuali relativi all’esercizio 2009 nonché della legittimità e regolarità delle relative operazioni,
               
            
                  B.
               
               
                  considerando che il 5 maggio 2010 il Parlamento ha concesso il discarico al direttore del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie per l’esecuzione del bilancio del Centro per l’esercizio 2008 (5) e che, nella sua risoluzione che correda la decisione di discarico, il Parlamento europeo ha, tra l’altro:
                  
                              —
                           
                           
                              notato che la Corte dei conti ha rilevato che circa 16 200 000 EUR (che rappresentano il 40 % del bilancio totale del Centro) dovevano essere riportati,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              espresso la sua preoccupazione per il fatto che, al 31 dicembre 2008, il Centro e il governo svedese non avevano ancora conseguito un accordo in merito alla sede,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              sottolineato che sussistevano delle carenze nella pianificazione delle procedure di assunzione,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              deplorato il fatto che il Centro non abbia rispettato appieno il suo obbligo di trasmettere all’autorità di discarico una relazione, elaborata dal suo direttore, che sintetizza i diversi audit interni eseguiti dal revisore interno, in applicazione dell’articolo 72, paragrafo 5, del regolamento finanziario quadro,
                           
                        
            
                  C.
               
               
                  considerando che il bilancio del Centro per il 2009 ammontava a 51 000 000 EUR, il che rappresenta un aumento del 25,3 % rispetto all’esercizio finanziario 2008,
               
            
                  1.
               
               
                  nota che il bilancio del centro è aumentato da 17 100 000 EUR nel 2006 a 51 000 000 EUR nel 2009;
               
            
                  2.
               
               
                  rileva che le risorse finanziarie disponibili per il Centro per l’esercizio 2009 ammontavano a 51 000 000 EUR, di cui 48 100 000 EUR sono sovvenzioni dal bilancio dell’Unione;
               
            
                  3.
               
               
                  sottolinea che l’esecuzione degli stanziamenti di pagamento è leggermente migliorata, avendo raggiunto il 91 %, che rappresenta un livello di stanziamenti inutilizzati di 4 800 000 EUR; rileva tuttavia che tale sottoesecuzione è legata al fatto che il Centro ha limitato la propria richiesta di stanziamenti di pagamento al fine di ridurre la liquidità sul conto bancario a fine anno, come avevano richiesto la Corte dei conti e la Commissione;
               
            
         Prestazioni
      
      
                  4.
               
               
                  esorta nuovamente il Centro a presentare, in una tabella da allegare alla prossima relazione della Corte dei conti, una comparazione tra le operazioni effettuate durante l’esercizio per il quale deve essere concesso il discarico e quelle svolte durante l’esercizio finanziario precedente, al fine di consentire all’autorità di discarico di valutare meglio l’operato del Centro da un anno all’altro;
               
            
                  5.
               
               
                  ritiene in ogni caso che il Centro sia un’importante istituzione che può rafforzare e sviluppare la sorveglianza europea delle malattie, nonché valutare e comunicare le attuali ed emergenti minacce per la salute umana costituite da malattie infettive;
               
            
                  6.
               
               
                  sottolinea l’importante contributo del Centro alle misure di lotta contro la pandemia del virus H1N1 nel 2009, tra l’altro con gli orientamenti provvisori «Uso di vaccini specifici contro l’influenza pandemica durante la pandemia H1N1 nel 2009» («Use of specific pandemic influenza vaccines during the H1N1 2009 pandemic»);
               
            
                  7.
               
               
                  ritiene necessario rafforzare i poteri del Centro, affinché l’Unione disponga di una propria capacità di valutazione della gravità dei rischi d’infezione e sia possibile migliorare il coordinamento tra gli Stati membri;
               
            
                  8.
               
               
                  rileva con soddisfazione che, nel 2009, il Centro è riuscito a sviluppare innumerevoli prodotti e servizi sull’epidemiologia, la sorveglianza, la prevenzione e il controllo delle malattie infettive nonché a pubblicare varie relazioni scientifiche;
               
            
                  9.
               
               
                  chiede alla Corte dei conti di intraprendere controlli di rendimento per il Centro;
               
            
         Riporto di stanziamenti
      
      
                  10.
               
               
                  è preoccupato per il fatto che, già nel 2006, la Corte dei conti aveva riscontrato un livello elevato di riporti, il che ha un effetto negativo sull’attuazione del bilancio ed è in contrasto con il principio di annualità; nota in particolare che gli stanziamenti riportati dal 2008, per un importo di 2 200 000 EUR, hanno dovuto essere annullati e che nel 2009 gli stanziamenti riportati rappresentavano il 42 % del titolo II — Spese amministrative e il 63 % del titolo III — Spese operative; invita pertanto il Centro a informare l’autorità di discarico in merito alle misure adottate per rimediare a tale carenza;
               
            
         Sede del Centro
      
      
                  11.
               
               
                  plaude al fatto che, il 30 giugno 2010, è stato infine firmato un accordo relativo alla sede da parte del consiglio di amministrazione del Centro e il ministero svedese della Salute pubblica e la cura degli anziani, insieme ad una parallela modifica della legislazione intesa a consentire al personale del Centro e ai loro familiari di essere inclusi nel registro svedese della popolazione;
               
            
         Audit interno
      
      
                  12.
               
               
                  è preoccupato per il fatto che il Centro, ancora una volta, non abbia rispettato appieno il suo obbligo di trasmettere all’autorità di discarico una relazione, elaborata dal suo direttore, che sintetizza il contenuto della raccomandazione del servizio di audit interno (IAS), in applicazione dell’articolo 72, paragrafo 5, del regolamento finanziario quadro; esprime preoccupazione, in particolare, per il fatto che, in relazione al seguito dato a precedenti raccomandazioni, il Centro abbia ricevuto una raccomandazione «molto importante» e altre sette raccomandazioni «importanti» da parte dell’IAS, ma che non siano state fornite alcune informazioni in merito al loro contenuto; sollecita pertanto il direttore del Centro a fornire tali informazioni;
               
            
                  13.
               
               
                  prende atto che l’IAS ha eseguito anche un audit della gestione finanziaria nel 2009, il cui obiettivo generale era di ottenere ragionevoli garanzie in merito all’adeguatezza delle procedure di sostegno ai controlli interni in materia di gestione finanziaria, pianificazione degli appalti, attuazione del bilancio, relazioni sulla gestione e procedure di monitoraggio e controllo; sottolinea che le raccomandazioni dell’IAS riguardano la necessità di aggiornare e rafforzare le procedure per gli impegni ed i pagamenti al fine di definire e registrare in modo più accurato i controlli eseguiti;
               
            
                  14.
               
               
                  rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del 10 maggio 2011 (6) su prestazioni, gestione finanziaria e controllo delle agenzie.
               
            
         (1)  GU C 338 del 14.12.2010, pag. 124.
      
         (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
      
         (3)  GU L 142 del 30.4.2004, pag. 1.
      
         (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
      
         (5)  GU L 252 del 25.9.2010, pag. 141.
      
         (6)  Testi approvati, P7_TA(2011)0163 (cfr. pagina 269 della presente Gazzetta ufficiale).