CELEX: 31985R3797
Language: it
Date: 1985-12-20 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3797/85 del Consiglio del 20 dicembre 1985 che stabilisce le modalità delle restrizioni quantitative applicabili all' importazione in Portogallo di taluni prodotti agricoli soggetti al regime di transizione per tappe e provenienti dai paesi terzi

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31985R3797

Regolamento (CEE) n. 3797/85 del Consiglio del 20 dicembre 1985 che stabilisce le modalità delle restrizioni quantitative applicabili all' importazione in Portogallo di taluni prodotti agricoli soggetti al regime di transizione per tappe e provenienti dai paesi terzi  

Gazzetta ufficiale n. L 367 del 31/12/1985 pag. 0023 - 0027 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 20 pag. 0040  edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 40 pag. 0025  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 20 pag. 0040  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 40 pag. 0025 

REGOLAMENTO (CEE) N. 3797/85 DEL CONSIGLIOdel 20 dicembre 1985che stabilisce le modalità delle  restrizioni quantitative applicabili all'importazione in Portogallo di taluni prodotti agricoli  soggetti al regime di transizione per tappe e provenienti dai paesi terziIL  CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, visto l'atto di adesione della Spagna e del Portogallo, in appresso denominato «atto», in  particolare l'articolo 258, paragrafo 3, vista la proposta della Commissione, considerando che, a norma dell'articolo 280 dell'atto, il Portogallo è autorizzato a mantenere in  vigore sino al 31 dicembre 1995 restrizioni quantitative all'importazione dei prodotti di cui  all'allegato XXVI dell'atto provenienti dai paesi terzi; che il Consiglio deve stabilire le  modalità di attuazione delle restrizioni quantitative; considerando che la Repubblica portoghese è autorizzata a mantenere in vigore, sino alla fine della  prima tappa, restrizioni quantitative all'importazione degli stessi prodotti provenienti dalla  Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985; considerando che le restrizioni quantitative non devono dar luogo a un trattamento dei prodotti  comunitari meno favorevole di quello riservato ai prodotti dei paesi terzi; considerando che il presente regolamento deve applicarsi all'insieme dei paesi terzi, fatti salvi  peraltro i protocolli da concludere con i paesi terzi preferenziali in conformità dell'articolo 366  dell'atto o delle misure transitorie di cui all'articolo 367 dell'atto stesso; che è tuttavia  opportuno precisare che il volume o il valore delle restrizioni quantitative fissate in  applicazione di tali articoli saranno inclusi in quelli fissati per l'insieme dei paesi terzi in  applicazione del presente regolamento; considerando che, a norma dell'articolo 2, paragrafo 3, del trattato di adesione della Spagna e del  Portogallo, le istituzioni della Comunità possono adottare, prima dell'adesione, le misure di cui  all'articolo 258 dell'atto, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 11. Le restrizioni quantitative all'importazione in Portogallo dei  prodotti di cui all'allegato XXVI dell'atto provenienti dai paesi terzi consistono in contingenti  annui che non comportino alcuna discriminazione tra gli operatori economici. 2. Il contingente iniziale da aprire nel 1986 per i singoli prodotti, espresso in volume od  eccezionalmente in ECU, è fissato: - a una percentuale della media della produzione portoghese annuale registrata negli ultimi tre  anni precedenti l'adesione per i quali si disponga di statistiche; la percentuale per prodotto è  fissata nell'allegato I del presente regolamento, - oppure alla media delle importazioni portoghesi realizzate negli ultimi tre anni precedenti  l'adesione per i quali si disponga di statistiche, nel caso in cui applicando quest'ultimo criterio  si ottenga un volume o un importo più elevato. Tuttavia, per quanto riguarda i prodotti di cui all'allegato II del presente regolamento, - il primo comma, primo trattino non si applica, e- qualora, applicando il primo comma, secondo  trattino, il contingente iniziale risulti pari a zero, questo deve essere fissato almeno al 10 %  del contingente iniziale stabilito per gli stessi prodotti provenienti dalla Comunità nella sua  composizione al 31 dicembre 1985. 3. Il ritmo minimo di aumento dei contingenti è fissato, secondo la procedura prevista  dall'articolo 3, paragrafo 1, almeno per ogni anno della seconda tappa. Il ritmo minimo di aumento può essere differenziato segnatamente secondo i prodotti. Il ritmo minimo di aumento è fissato tenendo conto, in particolare: - delle correnti di scambio, - dello stato di avanzamento dei negoziati bilaterali o multilaterali. 4. Per il periodo 1o marzo - 31 dicembre 1986, il coefficiente applicabile è uguale al contingente  iniziale, diminuito di un sesto. Tuttavia, quando restrizioni quantitative non si applicano durante tutto un anno civile, sono  adottate, secondo la procedura prevista dall'articolo 3, paragrafo 1, disposizioni particolari per  l'eventuale riduzione del contingente iniziale. 5. Per quanto concerne i paesi preferenziali, qualora i prodotti di cui all'articolo 366 dell'atto  o, in mancanza, le misure autonome prese in virtù dell'articolo 367 prevedano restrizioni  quantitative, il volume o il valore risultantedall'applicazione delle disposizioni predette sono  stabiliti prima della fissazione del volume o dei valori per gli altri paesi terzi, rispettando il  quadro determinato in conformità del paragrafo 2. Articolo 21. Il contingente fissato per un prodotto proveniente dai paesi terzi non può essere  superiore a quello fissato per lo stesso prodotto proveniente dalla Comunità nella sua composizione  al 31 dicembre 1985. 2. Ove il Portogallo autorizzi l'importazione di un prodotto proveniente dai paesi terzi per un  quantitativo - espresso in volume o in valore - superiore al contingente, il contingente per  l'importazione dello stesso prodotto proveniente dalla Comunità dev'essere aumentato di un  quantitativo almeno pari al superamento del contingente per le importazioni provenienti dai paesi  terzi. Articolo 31. Le modalità d'applicazione del presente regolamento sono stabilite conformemente  alla procedura dell'articolo 26 del regolamento (CEE) n. 2727/75 del Consiglio, del 29 ottobre  1975, relativo alla, organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali (1), o, secondo il  caso, degli articoli corrispondenti degli altri regolamenti relativi all'organizzazione comune dei  mercati agricoli. Le modalità d'applicazione relative:  - agli animali vivi della specie suina di cui alla sottovoce 01.03 A I della tariffa doganale  comune sono stabilite secondo la procedura di cui all'articolo 24 del regolamento (CEE) n. 2759/75  del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore  delle carni suine (2); in questo caso è competente il comitato di gestione istituito da detto regolamento;   - alle uova di cui alla sottovoce 04.05 A II della tariffa doganale comune sono  stabilite secondo la procedura di cui all'articolo 17 del regolamento (CEE) n. 2771/75 del  Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle  uova (3); in questo caso è competente il comitato di gestione istituito da detto regolamento. Le modalità d'applicazione comprendono in particolare: a) per ogni prodotto, la fissazione del contingente iniziale; b) le comunicazioni che il Portogallo deve fornire alla Commissione. 2. Le modalità d'applicazione di cui al paragrafo 1 possono comportare uno scaglionamento delle  importazioni su tutta la durata dell'anno. Articolo 4Il presente regolamento entra in vigore il 1o marzo 1986, con riserva dell'entrata in  vigore del trattato di adesione della Spagna e del Portogallo. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente  applicabile in ciascuno degli stati membri. Fatto a Bruxelles, addì 20 dicembre 1985. Per il ConsiglioIl PresidenteR. STEICHEN   (1) GU n. L 281 dell'1. 11. 1975, pag. 1. (2) GU n. L 282 dell'1. 11. 1975, pag. 1. (3) GU n. L 282 dell'1. 11. 1975, pag. 49.   ALLEGATO I >SPAZIO PER TABELLA> ALLEGATO II >SPAZIO PER TABELLA>