CELEX: C1997/228/17
Language: it
Date: 1997-07-26 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Højesteret con ordinanza 3 giugno 1997, nella causa Centros Limited contro Erhvervs- og Selskabsstyrelsen (Causa C-212/97)

N. C 228/8                 IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        26 . 7 . 97
           creazione del SID ( quod non ), ciò non toglie che le         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landes­
           disposizioni relative alla reciproca assistenza su            sozialgericht della Bassa Sassonia, con ordinanza 22 mag­
           domanda o spontanea avrebbero dovuto avere                    gio 1997, nella causa Paula Gomez-Rivero contro Bunde­
           come base giuridica l' art. 100 A. Orbene, nella              sanstalt fiir Arbeit; interveniente: Repubblica federale di
           causa C-300/89 la Corte ha escluso la possibilità                                               Germania
           di fondare un atto su una duplice base giuridica                                        ( Causa C-2 11/97)
           quando una delle norme assunte come base pre­
           vede il procedimento di cooperazione ( art. 189 B                                           ( 97/C 228/ 16 )
           del Trattato CE ) e l'altra prescrive l'unanimità :
           infatti, ciò metterebbe a repentaglio lo scopo stesso          Con ordinanza 22 maggio 1997, pervenuta in cancelleria
           del procedimento di cooperazione, che resterebbe               il 4 giugno 1997, nella causa Paula Gomez-Rivero contro
           svuotato della sua sostanza ;                                 Bundesanstalt fiir Arbeit, interveniente : Repubblica fede­
                                                                          rale di Germania, il Landessozialgericht della Bassa Sasso­
       — il regolamento disciplina la necessaria collabora­               nia ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
           zione delle autorità doganali degli Stati membri tra           europee le seguenti questioni pregiudiziali :
           di loro e con la Commissione ai fini del funziona­
           mento del mercato interno;
                                                                          a ) Se la decisione di un membro del personale di servizio
                                                                               di un ufficio consolare, ai sensi dell'art. 16, n. 2 , prima
       — non esiste nessun' altra base specifica nel Trattato                  frase, del regolamento ( CEE) n. 1408/71 ('), di optare
           CE, il che sembra confermato dal fatto che il Con­                  per l'applicazione della legislazione dello Stato mem­
           siglio si è avvalso dell' art. 235 .                                bro di invio, di cui è cittadino, abbia simultaneamente
                                                                               effetto per il coniuge, del pari cittadino dello Stato
(') GU n . L 82 del 22 . 3 . 1997, pag . 1 .                                   d' invio, che non è dipendente dell'ufficio consolare,
                                                                               oppure se la legislazione dello Stato membro di invio
                                                                                si debba applicare al coniuge solo qualora opti anch'e­
                                                                               gli per la sua applicazione .
                                                                          b ) Nel caso in cui la decisione del detto cittadino che pre­
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwal­                         sta servizio presso l'ufficio consolare abbia simultanea­
tungsgericht di Colonia, con ordinanza 6 maggio 1997,                           mente effetto per il coniuge, se l'efficacia dell'opzione
nella causa Haydar Akman contro Oberkreisdirektor                               per l'applicazione della legislazione dello Stato mem­
des Rheinisch-Bergischen-Kreises, interveniente: Pubblico                       bro di invio presupponga l' assenso o altrimenti una
        ministero presso il Verwaltungsgericht di Colonia                       partecipazione del coniuge di cui trattasi .
                            ( Causa C-2 10/97)                             (') GU n. L 149 del 5 . 7. 1971 , pag. 2.
                               ( 97/C 228/15 )
Con ordinanza 6 maggio 1997, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 2 giugno 1997, nella causa Haydar Akman
contro Oberkreisdirektor des Rheinisch-Bergischen-Krei­                   Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Hoje­
ses, interveniente: Pubblico ministero, il Verwaltungsge­                  steret con ordinanza 3 giugno 1997, nella causa Centros
richt di Colonia ha sottoposto alla Corte di giustizia delle                       Limited contro Erhvervs- og Selskabsstyrelsen
Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:                                               ( Causa C-212/97 )
                                                                                                        ( 97/C 228/ 17 )
Se il diritto alla proroga del permesso di soggiorno ex
art. 7, 2° comma, della decisione del Consiglio di associa­                Con ordinanza 3 giugno 1997, pervenuta nella cancelleria
zione CEE/Turchia, n . 1/80, relativa allo sviluppo dell'as­               della Corte il 5 giugno 1997, nella causa Centros Limited
sociazione, spettante ad un figlio di un lavoratore turco, a               contro Erhvervs- og Selskabsstyrelsen ha sottoposto alla
seguito della sentenza della Corte di giustizia CEE 3 . 10 .               Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente que­
 1994 , causa C-355/93 ( Eroglu ) H , implichi che il genitore             stione pregiudiziale :
occupato come lavoratore risieda ancora nel territorio
federale o persino sia ancora parte in un rapporto di
lavoro quando il figlio ha terminato la sua formazione                     Se sia compatibile con l' art. 52 del Trattato CE, in combi­
professionale e intende rispondere ad un'offerta di lavoro,                nato disposto con gli artt. 58 e 56 del medesimo, il diniego
oppure se sia sufficiente per adempiere quanto prescritto                  di registrazione di una succursale di una società con sede
da detta disposizione che il genitore turco sia stato regolar­             in un altro Stato membro e che con un capitale sociale di
mente occupato, in un periodo precedente, per almeno tre                   100 £ (circa 1 000 corone danesi ) è legittimamente costi­
                                                                           tuita ed esistente conformemente alla normativa di tale
anni .
                                                                           Stato membro qualora la società stessa non svolga attività
                                                                           economiche, ma si intenda costituire la succursale per
 ( 1 ) Race . 1994 , pag. 1-5113 .                                         l'esercizio del complesso delle attività nel paese di costitu­
                                                                           zione della succursale e sia accertato che tale modo di
                                                                           agire viene utilizzato per evitare la costituzione di una
 ---pagebreak--- 26 . 7. 97               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 228/9
società nel citato Stato membro ed eludere così il requisito                 — non avendo provveduto alla trasposizione del n. 5 ,
di un capitale sociale minimo di 200 000 corone danesi,                             dell' art. 3 della direttiva relativa al metodo di analisi
attualmente 125 000 corone danesi .                                                 di riferimento da utilizzare ai fini della individuazione
                                                                                    della presenza delle sostanze previste alla lettera A
                                                                                    dell'art. 2;
                                                                             — non avendo provveduto alla trasposizione del punto 5
                                                                                    dell'allegato I, elenco A, della direttiva in materia di
Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro                             procedimento di controllo, che deve essere istituito al
   la Repubblica portoghese, presentato il 4 giugno 1997                            fine di verificare se gli scarichi delle sostanze previste
                         ( Causa C-213/97 )                                         alla lettera A dell'art. 2 soddisfino i requisiti fissati
                                                                                    dalle norme in materia di emissioni ;
                            ( 97/C 228/ 18 )
                                                                             — nonché non avendo provveduto alla fissazione di alcun
Il 4 giugno 1997, la Commissione delle Comunità europee,                            programma specifico destinato ad evitare o ad elimi­
rappresentata dal signor Francisco de Sousa Fialho, mem­                            nare l'inquinamento derivante da fonti significative
bro del servizio giuridico, in qualità di agente, con domici­                       delle sostanze cui fa specifico riferimento l'allegato II;
lio eletto in Lussemburgo presso l'ufficio del signor Carlos
Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto                      la convenuta non ha pertanto assicurato la conformità
dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un                    della normativa nazionale alla direttiva, la cui trasposi­
ricorso contro la Repubblica portoghese .                                    zione deve considerarsi per tali motivi incorretta e incom­
                                                                             pleta .
La ricorrente conclude che la Corte voglia :
                                                                             O GU n . L 181 del 4 . 7. 1986 , pag. 16 .
                                                                             ( 2 ) GU n . L 158 del 25 . 6 . 1988 , pag. 35 .
— dichiarare che la Repubblica portoghese, non avendo                        ( 3 ) GU n . L 129 del 18 . 5 . 1976 , pag. 23 .
     provveduto all'adozione, di tutte le disposizioni legisla­
     tive, regolamentari ed amministrative necessarie ai fini
     di dare piena e corretta attuazione alla direttiva del
     Consiglio 12 giugno 1986 , 86/280/CEE (^ nel testo di
     cui alla direttiva del Consiglio 16 giugno 1988 , 88/
     347/CEE (2 ), concernente i valori limite e gli obiettivi               Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
     di qualità per gli scarichi di talune sostanze pericolose                    la Repubblica portoghese, presentato il 4 giugno 1997
     che figurano nell'elenco I dell'allegato della direttiva                                          ( Causa C-214/97 )
     76/464/CEE ( 3 ), è venuta meno agli obblighi ad essa
     incombenti in forza dell'art. 189, terzo comma, del                                                  ( 97/C 228/ 19 )
     Trattato CE, nonché in forza degli artt. 7 e 2\ rispetti­
     vamente, della direttiva 86/280/CEE e 88/347/CEE;                       Il 4 giugno 1997, la Commissione delle Comunità europee,
                                                                             rappresentata dal signor Francisco de Sousa Fialho, mem­
— in subordine, dichiarare, che la Repubblica portoghese,                    bro del servizio giuridico, in qualità di agente, con domici­
     non avendo dato immediata informazione alla Com­                        lio eletto in Lussemburgo presso l'ufficio del signor Carlos
     missione in merito a tali provvedimenti, è venuta                       Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto
     meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi delle                    dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
     dette disposizioni;                                                     ricorso contro la Repubblica portoghese .
— condannare la Repubblica portoghese alle spese del                         La ricorrente conclude che la Corte voglia :
     giudizio .
                                                                             — dichiarare che la Repubblica portoghese, non avendo
                                                                                    provveduto all'adozione, entro il termine fissato, di
Motivi e principali argomenti
                                                                                    tutte le disposizioni legislative, regolamentari ed ammi­
                                                                                    nistrative necessarie per dare piena e corretta attua­
La Commissione constata che la Repubblica portoghese è                              zione alla direttiva del Consiglio 16 giugno 1975 , 75/
venuta meno agli obblighi ad essa incombenti :                                      440/CEE ( ] ), concernente la qualità delle acque super­
                                                                                    ficiali destinate alla produzione di acqua potabile negli
— prevedendo, a termine dell'art. 44, n. 3 , del decreto                            Stati membri, nella parte in cui non ha fissato un
     legge n . 74/90, che l' autorità competente in materia di                      piano di azione organico comprendente un calendario
     autorizzazioni può fissare norme relative agli scarichi                        relativo al risanamento delle acque superficiali, è
     meno severe di quelle contenute nell'elenco A degli                            venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza
     allegati della direttiva e non avendo istituito alcun                          dell'art. 189, terzo comma, del Trattato CE, ed in
     obbligo di riesame delle dette autorizzazioni (viola­                          forza delle disposizioni della direttiva 75/440/CEE;
     zione dell'art. 3 , n . 3 , della direttiva );
                                                                             — dichiarare, in subordine, che la Repubblica portoghese,
— non avendo previsto valori limite di emissione per gli                            non avendo dato immediata informazione alla Com­
     scarichi di talune sostanze derivate da stabilimenti                           missione in merito a tali provvedimenti, è venuta
     industriali non menzionati nell' allegato II, elenco A,                        meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi delle
     della direttiva;                                                               dette disposizioni;