CELEX: 51984PC0026
Language: it
Date: 1984-01-30
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO(CEE)DEL CONSIGLIO CHE FISSA LE NORME D'APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO(CEE)NO 3331/82 RELATIVO ALLA POLITICA E ALLA GESTIONE DELL'AIUTO ALIMENTARE

N . C 55/6                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 28.2.84
                                                              II
                                                      (Atti preparatori)
                                              COMMISSIONE
               Proposta di regolamento (CEE) del Consìglio che fissa le norme d'applicazione del
                regolamento (CEE) n. 3331/82 relativo alla politica e alla gestione dell'aiuto alimentare
                                                     COM(84) 26 def.
                              (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 1° febbraio 1984)
                                                       (84/C 55/07)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              considerando che è opportuno determinare i prodotti
                                                                  di base e i derivati che possono formare oggetto di
visto il trattato che istituisce la Comunità economica            azioni d'aiuto alimentare tenendo conto in particolare
europea,                                                          delle scorte disponibili di tali prodotti;
                                                                  considerando che occorre determinare i criteri gene-
visto il regolamento (CEE) n. 3331/82 del Consiglio,              rali relativi al trasporto dell'aiuto alimentare oltre lo
del 3 dicembre 1982, relativo alla politica e alla ge-            stadio fob tenendo conto della situazione finanziaria
stione dell'aiuto alimentare e che modifica il regola-            e geografica dei paesi beneficiari, nonché dei canali e
mento (CEE) n. 2750/75 ('), in particolare l'articolo             degli intermediari attraverso i quali questo aiuto sarà
4, paragrafo 1, primo e quarto a settimo trattino, e              avviato; che occorre al riguardo tener conto altresì
paragrafo 2,                                                      della necessità di garantire una maggiore efficacia
                                                                  delle azioni di aiuto alimentare in questione;
vista la proposta della Commissione,
                                                                  considerando che per garantire gli obiettivi delle
                                                                  azioni di aiuto alimentare occorre inoltre prevedere
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                  che l'aiuto sia concesso ai beneficiari soltanto se si
                                                                  impegnano a rispettare le condizioni di fornitura fis-
considerando che l'attuazione del regolamento (CEE)               sate dalla Commissione;
n. 3331/82 richiede la determinazione dei quantitativi
globali, per prodotto, da fornire nel quadro dei pro-             considerando che devono essere precisati i metodi di
grammi d'aiuto alimentare, nel rispetto degli impegni             mobilitazione, trasporto e consegna dei prodotti; che
internazionali della Comunità;                                    occorre inoltre determinare la procedura da seguire
                                                                  nei casi di mobilitazione dei prodotti al di fuori della
considerando che la Comunità ha assunto degli impe-               Comunità;
gni nel quadro della convenzione relativa all'aiuto ali-
                                                                  considerando che la Commissione deve poter pren-
mentare;
                                                                  dere tutte le disposizioni necessarie alla buona esecu-
                                                                  zione dei programmi e delle azioni di aiuto alimen-
considerando che la Comunità ha inoltre assunto de-               tare; che gli Stati membri devono prestarle tutta l'assi-
gli impegni nel quadro della convenzione fra la CEE               stenza necessaria a tal fine e fornirle in particolare le
e l'UNRWA;                                                        informazioni utili;
considerando che occorre stabilire l'elenco dei paesi e           considerando che dei programmi pluriennali di aiuto
degli organismi eleggibili per azioni d'aiuto alimen-             alimentare possono costituire, in alcuni casi e secondo
tare, fatte salve le azioni d'urgenza;                            appropriate modalità, un contributo concreto allo svi-
                                                                  luppo del paese beneficiario;
considerando che occorre inoltre prevedere la possibi-            considerando che i programmi pluriennali saranno
lità di mettere un aiuto alimentare a disposizione                predisposti al termine di un dialogo con il paese bene-
delle organizzazioni non governative (ONG); che                   ficiario;
queste devono soddisfare talune condizioni intese a
garantire il buon esito delle azioni di aiuto                     considerando che tali programmi saranno di durata li-
alimentare;                                                       mitata e di carattere indicativo e che la quantità di
                                                                  aiuto da fornire sarà determinata ogni anno dall'auto-
O GU n. L 352 del 14. 12. 1982, pag. 1.                           rità competente delle Comunità;
 ---pagebreak---  28.2.84                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N . C 55/7
 considerando che i relativi impegni possono quindi               — il fatto che il paese beneficiario sia o non sia privo
 rientrare nei quantitativi di prodotti messi annual-                 di sbocco sul mare;
 mente a disposizione di taluni paesi in via di sviluppo
 e di taluni organismi specializzati,                             — la situazione finanziaria del paese beneficiario;
                                                                 — la destinazione dell'aiuto alimentare agli organi-
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:                                 smi specializzati o alle O N G di cui all'articolo 2;
                                                                 — la necessità di mobilitare il prodotto sul mercato
                          Articolo 1
                                                                      di un paese in via di sviluppo;
 1.    I quantitativi di prodotti destinati ad essere
messi a disposizione di taluni paesi in via di sviluppo e        — la necessità di concedere l'aiuto alimentare con
di taluni organismi nell'ambito dell'aiuto alimentare                 un'azione d'urgenza;
sono precisati nell'allegato 1.
                                                                 — la necessità di garantire una maggiore efficacia
I prodotti menzionati nel quarto, quinto e sesto trat-                dell'azione d'aiuto alimentare in questione.
tino sono messi a disposizione di determinati paesi in
via di sviluppo e di determinati organismi sotto forma                                    Articolo 4
di azioni puntuali o d'azioni d'urgenza, mediante de-
cisione della Commissione conformemente all'articolo             Le spese di distribuzione possono essere prese a ca-
5 o 6, a seconda dei casi, del regolamento (CEE)                 rico dalla Comunità quando ciò sia necessario per la
n. 3331/82.                                                      buona esecuzione delle relative azioni d'aiuto alimen-
                                                                 tare.
2.     I prodotti presi in considerazione per le azioni
di aiuto alimentare alle condizioni previste dal para-                                    Articolo                        ">
grafo 1, sono precisati nell'allegato 2.
                                                                  1.    La Commissione comunica ai beneficiari le con-
                                                                 dizioni di fornitura dell'aiuto alimentare di cui all'ar-
                          Articolo 2                             ticolo 6, primo comma, lettera e), del regolamento
                                                                 (CEE) n. 3331/82.
1.     I paesi e gli organismi che possono ricevere
l'aiuto di cui all'articolo 1 figurano nell'allegato 3.
                                                                 2.     L'aiuto alimentare è concesso ai beneficiari sol-
                                                                 tanto se si impegnano a rispettare le condizioni di
2.     Gli aiuti possono anche essere messi a disposi-           fornitura loro comunicate dalla Commissione.
zione di organizzazioni non governative (ONG) che,
in particolare, siano in possesso dei seguenti requisiti:
                                                                                          Articolo 6
a) abbiano sede in uno Stato membro o, eccezional-               1.     Salvo per le azioni d'urgenza o quando i pro-
    mente, in un paese terzo,                                    dotti devono essere acquistati in un paese in via di
                                                                 sviluppo data la loro indisponibilità sul mercato co-
b) posseggano lo statuto caratteristico di una orga-             munitario, si procede ad una gara comunitaria:
    nizzazione di questo tipo,
                                                                 — per la mobilitazione del prodotto sul mercato co-
                                                                     munitario e, se del caso, per il suo acquisto e la
e) abbiano dimostrato la capacità di condurre a buon
                                                                     sua fabbricazione su detto mercato;
    fine azioni di aiuto alimentare,
                                                                 — per il trasporto e la consegna del prodotto al di là
d) si siano impegnate a rispettare le condizioni di for-             della sua mobilitazione.
    nitura fissate dalla Commissione conformemente
    all'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 3331/82.             Tuttavia, se un'azione di aiuto alimentare riguarda
                                                                 unicamente importi relativamente limitati, si può al-
                                                                 tresì applicare il paragrafo 2.
                         Articolo 3
La Commissione, se ritiene che la Comunità debba                 2.     Per le azioni di aiuto alimentare d'urgenza o se i
prendere a proprio carico le spese relative al trasporto         prodotti devono essere acquistati in un paese in via di
dell'aiuto alimentare oltre lo stadio fob, tiene conto           sviluppo data la loro indisponibilità sul mercato co-
dei seguenti criteri generali:                                   munitario, la Commissione può concludere i necessari
                                                                 contratti a trattativa privata o incaricare gli Stati
— l'appartenenza del paese beneficiario all'elenco dei           membri e, se del caso, un mandatario di concludere
    paesi meno avanzati;                                         detti contratti alle condizioni da essa stabilite.
 ---pagebreak--- N . C 55/8                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   28.2.84
                          Articolo 7                                                              Articolo 9
1.    La Commissione fissa le norme relative alla mo-                   La Commissione adotta tutte le disposizioni necessa-
bilitazione dei prodotti che devono essere acquistati                   rie alla buona esecuzione dei programmi e delle
in un paese in via di sviluppo a motivo della loro indi-                azioni di aiuto alimentare.
sponibilità sul mercato comunitario.
                                                                        Gli Stati membri le prestano tutta l'assistenza necessa-
Per stabilire l'indisponibilità, essa tiene conto delle                 ria a tal fine e le forniscono in particolare tutte le in-
scorte dei prodotti in questione disponibili nella Co-                  formazioni utili.
munità e del fabbisogno del mercato comunitario
circa tali prodotti.                                                                              Articolo 10
2.    I prodotti lattiero-caseari forniti a titolo di aiuto             Il Parlamento europeo è informato della gestione del-
alimentare possono essere fabbricati ed acquistati sol-                 l'aiuto alimentare mediante la comunicazione, sin
tanto nella Comunità.                                                   dalla loro adozione, delle decisioni di cui agli articoli
                                                                        7 e 8.
3.    La Commissione fissa le norme di cui al para-
grafo 1 secondo la procedura dell'articolo 8 del rego-                                            Articolo 11
lamento (CEE) n. 3331/82.
                                                                        Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
                                                                        successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
                          Articolo 8
                                                                        delle Comunità europee.
La Commissione fissa, secondo la procedura dell'arti-
colo 8 del regolamento (CEE) n. 3331/82, i coeffi-                      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
cienti tecnici ed i criteri di equivalenza previsti dall'ar-            elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
ticolo 3 del suddetto regolamento.                                      Stati membri.
                                                            ALLEGATO       1
               Quantitativi di cui all'articolo 1, paragrafo 1, messi a disposizione per il 1984:
              — cereali:
                  a) una prima quota di 927 663 t,
                  b) una seconda quota che non ecceda le 200 000 t;
              — latte scremato in polvere: un massimo di 122 500 t;
              — butteroil: un massimo di 32 760 t;
              — zucchero: un massimo di 13 500 t;
               — olio vegetale/olio d'oliva: un massimo di 20 000 t;
               — altri prodotti (pesce, legumi secchi e farina di legumi secchi, ecc.): quantitativi equivalenti al
                  massimo a 147 000 t di cereali.
 ---pagebreak--- 28.2. 84                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 55/9
                                                    ALLEGATO 2
                                    Elenco dei prodotti menzionati all'articolo 1
              Numero della tariffa
                                                                 Designazione delle merci
               doganale comune
            03.02                     Pesci secchi, salati o in salamoia; pesci affumicati, anche cotti prima
                                      o durante l'affumicatura
            04.02 A l l e B I         Latte e crema di latte, in polvere o granulati
         ex 04.03                     Butteroil (come definito all'allegato III del regolamento            (CEE)
                                      n.1354/83)
            07.05 B                   Legumi da granella, secchi, sgranati, anche decorticati o spezzati
                                      (diversi da quelli destinati alla semina)
         ex capitolo 10               Cereali (diversi da quelli destinati alla semina)
            (ex 10.01 — 10.07)
            11.01                     Farine di cereali
         ex 11.02                     Semole, semolini; cereali mondati, periati, spezzati, schiacciati o in
                                      fiocchi, escluso il riso della voce n. 10.06
            11.04 A                   Farine dei legumi da granella secchi compresi nella voce n. 07.05
            15.07 A                   Olio d'oliva
            15.07 D II                Oli vegetali fissi, fluidi o concreti, greggi, depurati o raffinati, diversi
                                      da olio d'oliva, olio di legno della Cina, di abrasin, di tung, di oleo-
                                      cocca, di oiticica, cera di mirica e cera del Giappone, olio di ricino e
                                      altri oli destinati a usi tecnici o industriali diversi dalla fabbricazione
                                      di prodotti per l'alimentazione umana
            16.04 D                   Sardine
         ex 16.04 F                   Acciughe
            17.01 A e B               Zuccheri di barbabietola e di canna, allo stato solido
         ex 19.03                     Maccheroni, spaghetti o prodotti analoghi
 ---pagebreak--- N. C 55/10                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                         28. 2. 84
                                                   ALLEGATO 3
                                        Paesi e organismi di cui all'articolo 2
              Angola                        Haiti                      Filippine
              Antigua e Barbuda             Alto Volta                 Ruanda
              Bangladesh                    Honduras                   St. Kitts-Nevis
              Benin                         India                      Santa Lucia
              Bolivia                       Indonesia                  St. Vincent e Grenadine
              Botswana                      Giamaica                   Sào Tome e Principe
              Burundi                       Giordania                  Senegal
              Capo Verde                    Kenia                      Seicelle
              Repubblica Centraficana       Lesotho                    Sierra Leone
              Cina                          Libano                     Somalia
              Comore                        Madagascar                 Sudan
              Costa Rica                    Malawi                     Sri Lanka
              Gibuti                        Maldive                    Swaziland
              Repubblica Dominicana         Mali                       Siria
              Dominìca                      Malta                      Tanzania
              Egitto                        Marocco                    Ciad
              Ecuador                       Maurizio                   Tailandia
              Etiopia                       Mauritania                 Togo
              Ganabia                       Mozambico                  Tunisia
              Gana                          Nepal                      Yemen (Repubblica araba)
              Grenada                       Nicaragua                  Yemen (Repubblica democratica)
              Guinea (Conakry)              Niger                      Zaire
              Guinea-Bissau                 Uganda                     Zambia
              Guinea Equatoriale            Pakistan                   Zimbabwe
              Guiana                        Perù
           2. Organismi
              CICR
              LICROSS
              UNHCR
              UNRWA
              PAM
              UNICEF