CELEX: 61976CJ0126
Language: it
Date: 1977-12-15
Title: Sentenza della Corte del 15 dicembre 1977. # Firma Gebrüder Dietz contro Commissione delle Comunità europee. # Importi compensativi monetari. # Causa 126/76.

Avis juridique important

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61976J0126

SENTENZA DELLA CORTE DEL 15 DICEMBRE 1977.  -  GEBRUEDER DIETZ CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI.  -  CAUSA 126/76.  

raccolta della giurisprudenza 1977 pagina 02431 edizione speciale greca pagina 00773 edizione speciale portoghese pagina 00885

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parti

NELLA CAUSA 126/76 , GEBRUDER DIETZ , OBERLINDAU 15 , 6000 FRANCOFORTE SUL MENO , CON GLI AVV . DR . D . EHLE , U . FELDMANN E U . WIEMANN , DEL FORO DI COLONIA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . FELICIEN JANSEN ' HUISSIER DE JUSTICE ' , 21 , RUE ALDRINGEN ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICIO SIG . G . ZUR HAUSEN , IN QUALITA D ' AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . M . CERVINO , CONSIGLIERE GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , BATIMENT JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO UNA DOMANDA DI RISARCIMENTO EX ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 IL RICORSO , PROPOSTO IL 23 DICEMBRE 1976 , MIRA A FAR CONDANNARE LA COMUNITA EUROPEA AL PAGAMENTO DELLA SOMMA DI 329 429,40 DM A TITOLO DI RISARCIMENTO DEL DANNO CHE LA RICORRENTE ASSUME DI AVER SUBITO PER IL FATTO CHE , CON REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 30 DICEMBRE 1971 , N . 2887 ( GU N . L 288 , PAG . 57 ), VENIVA APPLICATO ALL ' ITALIA IL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI FISSATI NEL SETTORE AGRICOLO IN SEGUITO ALL ' AMPLIAMENTO TEMPORANEO DEI MARGINI DI OSCILLAZIONE DELLE MONETE DI TALUNI STATI MEMBRI ;    2 IL 17 DICEMBRE 1971 , LA RICORRENTE AVEVA STIPULATO UN CONTRATTO DI VENDITA CON UN ' IMPRESA ITALIANA PER LA CONSEGNA , FRA IL GENNAIO E IL GIUGNO 1972 , DI CIRCA 10 000 TONNELLATE DI ZUCCHERO BIANCO ;   ESSA ASSUME CHE IL PREZZO E STATO STIPULATO IN LIRE , TENENDO CONTO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PREVISTI DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 10 DICEMBRE 1971 , N . 2635 ( GU N . L 273 , PAG . 1 ) PER LE ESPORTAZIONI DALLA GERMANIA IN ITALIA ;   IN SEGUITO ALLA DECISIONE DELL ' ITALIA DI APPLICARE IL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , LA COMMISSIONE AVEVA FISSATO , NEL PROPRIO REGOLAMENTO 30 DICEMBRE 1971 , N . 2887 , LE MODALITA PER LA RISCOSSIONE DEGLI IMPORTI STESSI SULLE IMPORTAZIONI IN ITALIA , SENZA TUTTAVIA STABILIRE MISURE TRANSITORIE RELATIVE AI VECCHI CONTRATTI ;   LA NUOVA DISCIPLINA AVREBBE AVUTO , PER LA RICORRENTE , L ' EFFETTO CHE L ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO CHE DOVEVA ESSERLE VERSATO IN GERMANIA SULLE SUE ESPORTAZIONI IN ITALIA VENIVA RIDOTTO IN FUNZIONE DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO APPLICATO ALLA MERCE IN ITALIA , CON LA CONSEGUENZA CH ' ESSA AVREBBE SUBITO UNA PERDITA SU TALI ESPORTAZIONI .   SULLA RICEVIBILITA   3 LA COMMISSIONE , CONVENUTA , ECCEPISCE L ' IRRICEVIBILITA DEL RICORSO , IN QUANTO UN ' AZIONE DI DANNI AI SENSI DEGLI ARTT . 178 E 215 DEL TRATTATO NON PUO SERVIRE A CONTESTARE LA LEGITTIMITA DI PROVVEDIMENTI NAZIONALI RELATIVI ALL ' APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI COMUNITARIE ;   UN RICORSO DEL GENERE SAREBBE RICEVIBILE SOLTANTO QUALORA SIANO STATE ESAURITE TUTTE LE POSSIBILITA D ' IMPUGNAZIONE IN SEDE NAZIONALE ;   IL FATTO CHE HA DATO ORIGINE ALLA CONTROVERSIA E , NELLA FATTISPECIE , IL RIFIUTO DELLO HAUPTZOLLAMT ( UFFICIO CENTRALE DELLE DOGANE ), DI AMBURGO-JONAS DI ATTRIBUIRE ALLA RICORRENTE L ' IMPORTO COMPENSATIVO CH ' ESSA PRETENDEVA IN RAGIONE DELLE ESPORTAZIONI DA LEI EFFETTUATE IN ITALIA ;   RITENENDOSI LESA DA UN PROVVEDIMENTO D ' ATTUAZIONE ADOTTATO DALLE AUTORITA NAZIONALI , LA RICORRENTE AVREBBE DOVUTO IMPUGNARE TALE PROVVEDIMENTO IN SEDE NAZIONALE , IL CHE AVREBBE POTUTO , EVENTUALMENTE , INDURRE I GIUDICI TEDESCHI A SOTTOPORRE ALLA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO , LA QUESTIONE RELATIVA ALLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO N . 2887/71 .    4 PUR AVENDO INIZIATO UN PROCEDIMENTO NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , LA RICORRENTE , INCERTA QUANTO AL SEGUITO CHE SAREBBE STATO DATO AL SUO SUGGERIMENTO DI ADIRE QUESTA CORTE IN VIA PREGIUDIZIALE , PROPONEVA , PER EVITARE LA PRESCRIZIONE DI CUI ALL ' ART . 43 DEL PROTOCOLLO SULLO STATUTO DELLA CORTE , IL PRESENTE RICORSO .    5 A SUO DIRE , IL DANNO DA ESSA SUBITO NON DERIVA DA PROVVEDIMENTI ADOTTATI DALLE AUTORITA NAZIONALI , BENSI DA UNA OMISSIONE DA PARTE DELLA COMMISSIONE NELL ' AMBITO DEI REGOLAMENTI D ' ATTUAZIONE DELL ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO N . 974/71 ;   ESSA SOSTIENE CHE LA CORTE SI E DICHIARATA INCOMPETENTE SOLTANTO NEI CASI IN CUI LA DOMANDA ERA IN REALTA DIRETTA CONTRO PROVVEDIMENTI ADOTTATI DALLE AUTORITA NAZIONALI AI FINI DELL ' APPLICAZIONE DELLE NORME DI DIRITTO COMUNITARIO ;   A SUO AVVISO , ANCHE QUALORA , NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO PREGIUDIZIALE , LA CORTE RITENESSE CHE LA DISCIPLINA DA APPLICARE POTESSE CAUSARE UN DANNO IN RAGIONE DELLA MANCANZA DI OPPORTUNI PROVVEDIMENTI TRANSITORI , IL GIUDICE NAZIONALE NON AVREBBE LA FACOLTA DI ADOTTARE TALI PROVVEDIMENTI , DI GUISA CHE SAREBBE COMUNQUE NECESSARIO ADIRE DIRETTAMENTE LA CORTE IN FORZA DELL ' ART . 215 DEL TRATTATO .    6 LA DOMANDA PROPOSTA RIENTRA NELL ' AMBITO DELLA COMPETENZA DELLA CORTE , CHE E QUINDI TENUTA AD ESAMINARE SE L ' ASSERITA OMISSIONE NEI REGOLAMENTI COMUNITARI D ' ATTUAZIONE DELL ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO N . 974/71 COSTITUISCA UN ' INFRAZIONE ATTA A FAR SORGERE LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA ;    7 IL RICORSO E PERCIO RICEVIBILE .   NEL MERITO   8 LA RICORRENTE FA VALERE CHE L ' APPLICAZIONE DEL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI ALL ' ITALIA , MEDIANTE IL REGOLAMENTO N . 2887/71 , LE HA CAUSATO UN DANNO , IN QUANTO LA COMMISSIONE HA OMESSO DI STABILIRE UN REGIME DEROGATORIO O TRANSITORIO AL FINE DI PROTEGGERE I CONTRATTI D ' ESPORTAZIONE CONCLUSI ANTERIORMENTE AL 19 DICEMBRE 1977 ;   LA COMMISSIONE - NON TUTELANDO IL LEGITTIMO AFFIDAMENTO DEI SINGOLI - AVREBBE IN TAL MODO COMMESSO UNA VIOLAZIONE GRAVE DI UNA NORMA SUPERIORE DI DIRITTO , IL CHE FA SORGERE LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA AI SENSI DELL ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE ;   IL SUDDETTO REGOLAMENTO ESCLUDEVA DAL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI , PER QUANTO RIGUARDA L ' ITALIA , LE IMPORTAZIONI EFFETTUATE IN BASE A CONTRATTI STIPULATI ANTERIORMENTE AL 19 DICEMBRE 1971 E NOTIFICATI ALLE AUTORITA COMPETENTI DELLO STATO MEMBRO INTERESSATO ANTERIORMENTE AL 28 DICEMBRE 1971 , OVVERO LA CUI STIPULAZIONE POTESSE ESSERE PROVATA MEDIANTE PRESENTAZIONE DI DOCUMENTI UFFICIALI ;   IL REGOLAMENTO NON PREVEDEVA INVECE ALCUNA ESENZIONE PER LE ESPORTAZIONI DA UNO STATO MEMBRO AD UN ALTRO , EFFETTUATE IN BASE AD ANALOGHI CONTRATTI ;   POICHE IL 17 DICEMBRE 1971 , DATA DI STIPULAZIONE DEL CONTRATTO D ' ESPORTAZIONE , NON ERA PREVEDIBILE , L ' ADESIONE DELL ' ITALIA AL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , LA RICORRENTE AVEVA POTUTO FARE AFFIDAMENTO , BASANDOSI SULLA SITUAZIONE GIURIDICA ESISTENTE A QUELLA DATA , SUL FATTO CHE , NELL ' IMPREVISTA EVENTUALITA DELL ' APPLICAZIONE DEL SISTEMA IN ITALIA , LA COMMISSIONE AVREBBE EMANATO ADEGUATE DISPOSIZIONI TRANSITORIE , AL FINE DI PROTEGGERE I LEGITTIMI INTERESSI DEGLI ESPORTATORI VINCOLATI DA CONTRATTI CONCLUSI ANTERIORMENTE ;   INOLTRE , ESSA SOSTIENE CHE E STATO VIOLATO IL PRINCIPIO D ' UGUAGLIANZA , IN QUANTO L ' ART . 4 DEL REGOLAMENTO IN QUESTIONE STABILIVA L ' ESENZIONE PER I CONTRATTI D ' IMPORTAZIONE ESISTENTI , MA NON PER I CONTRATTI D ' ESPORTAZIONE .    9 COME RISULTA GIA DALL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 974/71 , IL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI IMPLICAVA NECESSARIAMENTE LA POSSIBILITA CHE TALI IMPORTI VENISSERO APPLICATI IN ITALIA , SE QUESTO STATO AVESSE AMMESSO LA FLUTTUAZIONE DEL TASSO DI CAMBIO DELLA PROPRIA MONETA OLTRE IL LIMITE DI OSCILLAZIONE CONTEMPLATO DALLO STESSO ARTICOLO ;   INOLTRE , LE CONSEGUENZE DI QUALSIASI ESTENSIONE DEL SISTEMA ERANO INDICATE NELL ' ART . 2 DELLO STESSO REGOLAMENTO , ED ERANO PERCIO PREVEDIBILI ;   I PRECEDENTI REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE RECANTI MODALITA D ' ATTUAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 974/71 , E CIOE I REGOLAMENTI NN . 1013/71 , DEL 17 MAGGIO 1971 ( GU N . L 110 , PAG . 8 ) E 1871/71 , DEL 27 AGOSTO 1971 ( GU N . L 195 , PAG . 1 ), NON STABILIVANO ALCUNA DISCIPLINA DEROGATORIA IN MATERIA DI ESPORTAZIONI , BENSI UNICAMENTE IN MATERIA DI IMPORTAZIONI ;   DI CONSEGUENZA , NE L ' APPLICAZIONE DEL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ALL ' ITALIA , NE LA MANCANZA DI PROVVEDIMENTI TRANSITORI A TUTELA DEI VECCHI CONTRATTI DI ESPORTAZIONE HANNO POTUTO LEDERE IL PRINCIPIO DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO ;   IL FATTO CHE SIANO STATE ADOTTATE DISPOSIZIONI TRANSITORIE RELATIVE AI VECCHI CONTRATTI D ' IMPORTAZIONE NON HA VIOLATO NEPPURE IL PRINCIPIO D ' UGUAGLIANZA , POICHE IL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI NON HA IDENTICA INCIDENZA SULLE OPERAZIONI DEGLI IMPORTATORI E SU QUELLE DEGLI ESPORTATORI ;    10 IL RICORSO VA PERCIO RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  11 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE ;   LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE ;   LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO ;    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLA RICORRENTE .