CELEX: 51989PC0674
Language: it
Date: 1989-12-20
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RECANTE ADEGUAMENTO DELL' ACCORDO DI AUTOLIMITAZIONE VIGENTE CON L' URUGUAY NEI SETTORE DELLE CARNI OVINE E CAPRINE

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                        C0MC89)   674  def.
                                        Bruxelles, 20 dicembre 1989
                            Proposta di
                     DECISIONE DEL CONSIGLIO
   recante adeguamento dell'accordo di autolimitazione vigente
      con l'Uruguay nel settore delle carni ovine e caprine
                  (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                     RELAZIONE
1.  Le modifiche recentemente decise per migliorare il funzionamento
    dell'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni ovine e
    caprine daranno luogo a disposizioni più rigorose e ad un minor sostegno per
     I produttori comunitari.
   Come la Commissione ha già ripetutamente fatto presente nelle sue
   comunicazioni al Consiglio sul futuro della politica agraria comune, i
   maggiori sforzi richiesti ai produttori agricoli della CEE devono essere
   sostenuti da un'azione parallela sul piano delle importazioni. Questa
   esigenza impone, a sua volta, di apportare adeguati ritocchi agli accordi di
   autolimitazione conclusi dalla Comunità con I principali paesi fornitori.
2. In questa ottica, il Consiglio ha provveduto, in data 15 novembre 1988 -
   conformemente alle conclusioni dei Consiglio europeo del febbraio 1988 - ad
   adottare direttive di negoziato al riguardo. In base a tali direttive, sono
   stati avviati negoziati con l'Uruguay in particolare. Il progetto d'accordo
   allegato alla presente è II risultato dei negoziati suddetti.
3. Gli adeguamenti apportati prevedono essenzialmente:
 - una riduzione della quantità iniziale fina che ò ridotta da 5.800 tonnellate
   a 5.220 tonneI late.
   Tuttavia, fino al 31 dicembre 1990, l'Uruguay potrà esportare una parte del
   contingente non utilizzato da un altro paese terzo nel 1989. Questa quantità
   potrà essere di un massimo di 1.700 tonnellate, di cui 500 tonnellate sotto
   forma di carne che non è mai stata congelata;
 - l'istituzione di una procedura di controllo dei prezzi all'importazione;
 - la fissazione di un massimale per le importazioni di carni congelate;
 - la sospensione totale del prelievo all'importazione;
 - disposizioni concernenti le zone sensibili della Comunità per gli anni 1989 e
   1990.
4. Il problema delle zone sensibili verrà trattato in un ulteriore scambio di
   lettere tra la Commissione e l'Uruguay.
 Per quanto concerne i quantitativi, l'Uruguay vigilerà affinché, nel 1989, le
 esportazioni verso la Francia siano limitate a 400 tonnellate e a
 100 tonnellate verso l'Irlanda (equivalente In peso carcassa). Nel 1990 questi
 limiti saranno aumentati del 20%.
 ---pagebreak---                                       PROPOSTA DI
                                DECISIONE DEL CONSIGLIO
           recante adeguamento dell'accordo d'autolimitazione vigente con
                   l'Uruguay nel settore delle carni ovine e caprine
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che Istituisce la Comunità economica europea, In particolare
 I 'art icolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che la Comunità ha preso provvedimenti per stabilizzare I mercati
delle carni ovine e caprine ed intende pervenire ad una maggiore integrazione di
dettI mercat i ;
considerando che, nel contesto di taie riassetto dell'organizzazione comune dei
mercati, appare opportuno, al fine di stabilizzare le importazioni e di migliore
 i prezzi all'importazione, adeguare gli accordi d'autolImitazione vigenti In
tale settore con taluni paesi terzi;
considerando che la Commissione ha avviato in proposito negoziati con     l'Uruguay
e che tali negoziati sono sfociati in accordo,
DECIDE:
                                      Articolo 1
1. L'accordo in forma di scambio di lettere recante adeguamento dell'accordo
    d'autol imitazione nel settore delle carni ovine e caprine concluso con
    I'Uruguay
  è approvato In nome della Comunità economica europea.
  Il testo dell'accordo è allegato alla presente decisione.
                                      Art icolo 2
Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a
firmare l'accordo allo scopo di impegnare la Comunità.
Fatto a Bruxelles,                                       Per il Consiglio,
                                                          Il Presidente
 ---pagebreak---        S C H E D A     F I N A N Z I A R I A
                                                           DATA: 11.12.1989
 1. LINEA DI BILANCIO : 100                  STANZIAMENTI: 1152,8 Mio di ECU
                                                           Progetto di bilancio 1990
2. DEFINIZIONE DEL PROVVEDIMENTO: Proposta di decisione del Consiglio recante
    adeguamento degli accordi di autolimitazione vigenti con l'Uruguay nel settore
    delle carni ovine e caprine
3. BASE GIURIDICA: Articolo 113 del trattato
4. OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO: Importazione di 5.220 t di carni ovine
    dall'Uruguay a tasso zero
5. INCIDENZE FINANZIARIE                       Per lodo     Esercizio     Esercizio
                                             di 12 mesi     in corso     successivo
                                                              (90)           (91)
5.0.   SPESE A CARICO
       - DEL BILANCIO DELLE CE                 p.m. (1)     p.m. (1)      p.m. (1)
       - XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX
          (XXXXXXXXXXXX/INTERVENTI)
       - XXXXXXXXXXXXX
5.1    ENTRATE
       - RISORSE PROPRIE DELLE CE
          XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX
       - (PRELIEVI)                         -0,9 Mio ECU   -1,4 Mio ECU  -0,9 Mio ECU
                                              1992
5.0.1 PREVISIONI DI SPESA                     p.m.
5.1.1 PREVISIONI DI ENTRATA                -0,9 Mio ECU
5.2    METODO DI CALCOLO: Il prelievo medio applicato all'importazione di carni
       ovine ò di 1.750 ECU/t. Tuttavia, per le Importazioni in provenienza
       dall'Uruguay II prelievo ò limitato al dazio autonomo del 10% derivante
       dal consolidamento del GATT, ossia 150 ECU/t circa. La soppressione di
       questo dazio comporterebbe una perdita di entrate, per 12 mesi, pari a
       5.220 t x 150 ECU/t X 1,14(DT) - 0,9 Mio ECU
       Dato che II provvedimento ha efficacia retroattiva al 1° gennaio 1989,
       nel 1990 occorrerà rimborsare I prelievi riscossi nel 1989 sulle carni
       Importate dall'Uruguay, li costo del rimborso a carico dell'esercizio 1990
       è stimato a 0,5 Mio ECU.
6.0    FINANZIAMENTO POSSIBILE A MEZZO STANZIAMENTI ISCRITTI NEL
       CAPITOLO CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE          XX/NO
6.1    FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A
       CAPITOLO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE                         XX/NO
6.2    NECESSITA' DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE                              XX/NO
6.3    STANZIAMENTI DA ISCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI                     SI/XX
OSSERVAZIONI (1): Dal momento che nell'accordo non figura alcun Impegno preciso
per quanto riguarda II prezzo all'importazione, l'importazione a tasso zero di
queste carni potrebbe tradursi in una riduzione del prezzi di mercato nella
Comunità, con un conseguente aumento dei premi erogati e pertanto delle spese
per II bilancio comunitario. É però difficile fare una stima della sua portata
globale.
 ---pagebreak---                                      - 7 -
                FICHE D'IMPACT SUR LA COMPETITIVITE ET L'EMPLOI
                      Proposition de Décision du Conseil
     concernant l'adaptation de l'accord d'auto-limitation avec  l'Uruguay
Ce projet d'accord envisage une modification du régime à l'importation des
viandes ovine et caprine, actuellement applicable dans le cadre de l'accord
d'auto-limitation conclu avec l'Uruguay.
Dans la mesure où il prévoit essentiellement, d'une part, le maintien des
quantités importées et, d'autre part, l'instauration d'une procédure de
surveillance des prix à l'importation, ce projet n'a pratiquement pas
d'impact   sur   les entreprises. On peut également      considérer   que  les
modifications proposées ne leur imposeront pas de coûts supplémentaires.
 ---pagebreak---         SCAMBIO DI LETTERE RELATIVO ALL'ACCORDO TRA LA COMUNITÀ ECONOMICA
             EUROPEA E L'URUGUAY, DEL 1980, SUL COMMERCIO DI CARNI DI
                               MONTONE E DI AGNELLO
                                  A. Lettera n. 1
Signor
Mi pregio riferirmi allo scambio di lettere del 14 ottobre 1980, che costituisce
un accordo tra la Comunità economica europea e l'Uruguay, inteso a disciplinare
le importazioni nella Comunità di carni di montone e di agnello provenienti
dall'Uruguay, nonché ai negoziati Intercorsi tra le rispettive delegazioni, al
fine di concordare deroghe temporanee ad alcune delle disposizioni concomitanti
con le misure destinate a stabilizzare il settore ovino comunitario e a
riformare il regime interno applicato dalla Comunità In detto settore, allo
scopo di realizzare un mercato comunitario unificato delle carni ovine. Sono
state concordate le seguenti deroghe all'accordo principale che rimarranno in
vigore per tutta la durata del presente accordo.
                                     Clausola 1
A. Accesso e limite quantitativo
 Nella clausola 2 dell'accordo principale, modificata dalla clausola 6 del
 medesimo, la cifra "5.800 t" è da considerarsi sostituita dalla cifra
 "5.220 t". Nell'ambito di questo massimale, è prevista l'importazione
 dall'Uruguay nella Comunità economica europea dei seguenti quantitativi massimi
 di carni di agnello sottoposte a congelamento: 2.000 t nel 1989, 2.200 t nel
 1990, 2.400 t nel 1991 e 2.600 t nel 1992.
B. Disposizioni  tariffarie
 Nella clausola 5 dell'accordo principale, i termini "ad un Importo massimo del
 10% ad valorem" sono da considerarsi sostituiti dai termini "a zero".
C. Control lo del prezzi
 Al fine di ottenere prezzi migliori per le carni ovine nella Comunità economica
 europea, i prezzi relativi agli agnelli importati dall'Uruguay verranno
 sottoposti a controllo conformemente alle procedure descritte nell'allegato del
 presente accordo.
 ---pagebreak---                                         - 2 -
                                     Clausola 2
Consultaz ione
 In deroga alla clausola 1, punto C, del presente accordo, ciascuna delle part
può chiedere in qualsiasi momento, l'avvio di consultazione in merito
all'applicazione dell'accordo stesso.
                                     Clausola 3
ObbI igaz ioni GATT
L'approvazione delle disposizioni del presente accordo lascia impregiudicati
diritti- del l'Uruguay e della Comunità economica europea nel quadro del GATT.
                                     Clausola 4
    presente accordo entra   n vigore il 1° gennaio 1989 e resterà In vigore fino
    31 dicembre 1992.
                                     Clausola 5
Le disposizioni del presente accordo verranno riesaminate entro un termine di
6 mesi antecedente alla data di scadenza dell'accordo stesso.
Ho l'onore di proporre che, qualora quanto precede, sia accettabile per il Suo
Governo, questa lettera e la Sua risposta di conferma costituiscano Insieme un
accordo tra la Comunità economica europea e l'Uruguay, sulla materia in esame.
Voglla gradire, Signor                   'espressione della mia più alta
considerzaione.
                                   A nome dei Consiglio delle
                                   Comunità europee
 ---pagebreak---                                        - 3 -
                                                                ALLEGATO I
                         Procedura di controllo del prezzi
1. La Comunità economica europea provvederà a controllare i prezzi In ciascuno
   degli Stati membri delle carcasse di agnello congelate importate
   dall'Uruguay, calcolati in base ai prezzi medi constatati ogni mese.
    Il rapporto tra i prezzi delle carcasse di agnello congelate importate
   dall'Uruguay praticati in ciascuno degli S tati membri e I prezzi di mercato
   degli agnelli di produzione comunitaria pr aticati in ciascuno degli Stati
   membri verrà raffrontato al livello di rif erimento sotto indicato per i
   singoli Stati membri. Ove dal raffronto ri sulti che, nello stesso mese, tale
   rapporto è sceso in due Stati membri al di sotto del livello di riferimento
   stabilito per tali Stati membri, verranno avviate, su richiesta
    indifferentemente dall'una o dall'altra pa rte, consultazioni di carattere
   tecnico al fine di determinare i fattori e he hanno provocato tale movimento
   al ribasso. Tra I fattori da esaminare dal le parti in queste consultazioni
   dovranno figurare I rapporti e le fluttuaz ioni di prezzo di natura
   tradizionale e stagionale, I prezzi di tag li, l'Incidenza dei prezzi di altre
   carni e altri fattori eccezionali.
 Stati membri, raggruppat    in                 Livelli di riferimento per il
 regioni                                        rapporto tra I prezzi degli
                                                agnelli congelati Importati,
                                                In carcasse, e I prezzi degli
                                                agnelli di produzione Interna
 Stati membri settentrionali (Belgio,                   55%
 Danimarca, R.F. di Germania, Francia
 Irlanda, Lussemburgo, Paesi Bassi,
 Regno Unito)
 Stati membri meridionali (Grecia,                      45%
 Italia, Portogallo, Spagna)
3. Qualora la diminuzione del rapporto tra il prezzo delle carcasse di agnello
   congelate provenienti dall'Uruguay e l i prezzo delle carni di agnello di
   produzione comunitaria fino ad un livello inferiore ai livelli di riferimento
   negli Stati membri presi specificatamente in considerazione e la permanenza
   di detto rapporto a tale livello inferiore rivelino l'esistenza di un
   problema, le parti prenderanno In esame qualsiasi raccomandazione cui
   pervengano le consultazioni tecniche avviate per risolvere il problema
   stesso. Ove il problema identificato sia da ascrivere ai prezzi ai quali le
   carcasse di agnello congelate sono vendute In tali Stati membri dagli
   esportatori Uruguayan!, nella misura delle sue possibilità l'Uruguay prenderà
    i provvedimenti necessari per riportare il rapporto di prezzo tra le carcasse
   di agnello congelate e gli agnelli di produzione comunitaria al livello di
   riferimento negli Stati membri Interessati.
 ---pagebreak---                                    _ 4 -
Se nel corso delle consultazioni tecniche le parti contraenti non riusciranno
a concordare misure adeguate per risolvere il problema, può essere convocato,
ad un livello politico superiore, su richiesta di una delle parti, per un
esame urgente del problema, il Comitato consultivo istituito in virtù della
clausola 10 dell'accordo principale. In caso non si giunga ad un accordo a
livello ufficiale, su richiesta di una qualsiasi delle parti contraenti
l'esame e la soluzione del problema possono essere affidati al membro della
Commissione europea competente per l'agricoltura e al ministro uruguaiano
del I'Agr icoltura.
L'Uruguay e la Comunità economica europea si prefiggono come obiettivo a
raggiungere, entro la fine del 1992, un miglioramento dei livelli di
riferimento sopra menzionati di 5 punti percentuali per gli Stati membri
settentrionali e di 8 punti percentuali per gli Stati membri meridionali.
 ---pagebreak---                                        - 5 -
                                  B. Lettera n. 2
Signor
Ml pregio comuni carLe di aver ricevuto la Sua lettera In data odierna, cosi
redatta:
"Mi pregio riferirmi allo scambio di lettere del 14 ottobre 1980, che
costituisce un accordo tra la Comunità economica europea e l'Uruguay, Inteso a
disciplinare le Importazioni nella Comunità di carni di montone e di agnello
provenienti dall'Uruguay, nonché ai negoziati Intercorsi tra le rispettive
delegazioni, al fine di concordare deroghe temporanee ad alcune delle
disposizioni concomitanti con le misure destinate a stabilizzare il settore
ovino comunitario e a riformare il regime interno applicato dalla Comunità In
detto settore, allo scopo di realizzare un mercato comunitario unificato delle
carni ovine. Sono state concordate le seguenti deroghe all'accordo principale
che rimarranno in vigore per tutta la durata del presente accordo.
                                    Clausola 1
A. Accesso e limite quantitativo
 Nella clausola 2 dell'accordo principale, modificata dalla clausola 6 del
 medesimo, la cifra "5.800 t" è da considerarsi sostituita dalla cifra
 "5.220 t". Nell'ambito di questo massimale, ò prevista l'importazione
 dall'Uruguay nella Comunità economica europea del seguenti quantitativi massimi
 di carni di agnello sottoposte a congelamento: 2.000 t nel 1989, 2.200 t nel
 1990, 2.400 t nel 1991 e 2.600 t nel 1992.
B. Disposizioni tariffarle
 Nella clausola 5 dell'accordo principale, I termini "ad un importo massimo del
 10% ad valorem" sono da considerarsi sostituiti dai termini "a zero".
C. Control lo dei prezzi
 Al fine di ottenere prezzi migliori per le carni ovine nella Comunità economica
 europea, I prezzi relativi agli agnelli importati dall'Uruguay verranno
 sottoposti a control lo conformemente alle procedure descritte nell'allegato del
 presente accordo.
 ---pagebreak---                                         - 6 -
                                     Clausola 2
Consultaz ione
 In deroga alla clausola 1, punto C, del presente accordo, ciascuna delle part
può chiedere In qualsiasi momento, l'avvio di consultazione In merito
all'applicazione dell'accordo stesso.
                                     Clausola 3
ObblIgaz ioni GATT
L'approvazione delle disposizioni del presente accordo lascia Impregiudlcat
diritti dell'Uruguay e della Comunità economica europea nei quadro del GATT
                                    Clausola 4
Il presente accordo entra in vigore il 1° gennaio 1989 e resterà In vigore fino
al 31 dicembre 1992.
                                    Clausola 5
Le disposizioni del presente accordo verranno riesaminate entro un termine di
6 mesi antecedente alla data di scadenza dell'accordo stesso.
Ho l'onore di proporre che, qualora quanto precede, sia accettabile per il Suo
Governo, questa lettera e la Sua risposta di conferma costituiscano insieme un
accordo tra la Comunità economica europea e l'Uruguay, sulla materia In esame."
[Mi pregio confermarLe che quanto precede è accettabile per il mio governo e che
la Sua lettera, unitamente alla presente risposta, costituiscono un accordo
conformemente a quanto da Lei proposto.
Voglia gradire, Signor                   l'espressione della mia più alta
consider za ione.
                                  Per  II governo dell'Uruguay
 ---pagebreak---                                         - 7 -
                                                                 ALLEGATO I
                         Procedura di controllo del prezzi
1. La Comunità economica europea provvederà a controllare I prezzi In ciascuno
   degli Stati membri delle carcasse di agnello congelate importate
   dall'Uruguay, calcolati in base al prezzi medi constatati ogni mese.
2. Il rapporto tra I prezzi delle carcasse di agnello congelate importate
   dall'Uruguay praticati in ciascuno degli Stati membri e I prezzi di mercato
   degli agnelli di produzione comunitaria praticati in ciascuno degli Stati
   membri verrà raffrontato al livello di riferimento sotto indicato per I
   singoli Stati membri. Ove dal raffronto risulti che, nello stesso mese, tale
   rapporto è sceso in due Stati membri al di sotto del livello di riferimento
   stabilito per tali Stati membri, verranno avviate, su richiesta
    Indifferentemente dall'una o dall'altra parte, consultazioni di carattere
   tecnico al fine di determinare I fattori che hanno provocato tale movimento
   al ribasso. Tra i fattori da esaminare dalle parti in queste consultazioni
   dovranno figurare i rapporti e le fluttuazioni di prezzo di natura
   tradizionale e stagionale, i prezzi di tagli, l'incidenza dei prezzi di altre
   carni e altri fattori eccezionali.
 Stati membri, raggruppati in                   Livelli di riferimento per il
 regioni                                        rapporto tra i prezzi degli
                                                agnelli congelati Importati,
                                                in carcasse, e i prezzi degli
                                                agnelli di produzione interna
 Stati membri settentrionali (Belgio,                   55%
 Danimarca, R.F. di Germania, Francia,
 Irlanda, Lussemburgo, Paesi Bassi,
 Regno Unito)
 Stati membri meridionali (Grecia,                      45%
 Italia, Portogallo, Spagna)
3. Qualora la diminuzione dei rapporto tra il prezzo delle carcasse di agnello
   congelate proven lent I dall'Uruguay e il prezzo delle carni di agnello di
   produzione comunitaria fino ad un livello inferiore al livelli di riferimento
   negli Stati membri presi specificatamente in considerazione e la permanenza
   di detto rapporto a tale livello inferiore rivelino l'esistenza di un
   problema, le parti prenderanno in esame qualsiasi raccomandazione cui
   pervengano le consultazioni tecniche avviate per risolvere il problema
   stesso. Ove il problema identificato sia da ascrivere al prezzi ai quali le
   carcasse di agnello congelate sono vendute in tali Stati membri dagli
   esportatori Uruguayan), nella misura delle sue possibilità l'Uruguay prenderà
   I provvedimenti necessari per riportare il rapporto di prezzo tra le carcasse
   di agnello congelate e gli agnelli di produzione comunitaria al livello di
   riferimento negli Stati membri interessati.
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4. Se nel corso delle consultazioni tecniche le parti contraenti non riusciranno
   a concordare misure adeguate per risolvere il problema, può essere convocato,
   ad un livello politico superiore, su richiesta di una delle parti, per un
   esame urgente del problema, il Comitato consultivo Istituito In virtù della
   clausola 10 dell'accordo principale. In caso non si giunga ad un accordo a
   livello ufficiale, su richiesta di una qualsiasi delle parti contraenti
   l'esame e la soluzione del problema possono essere affidati al membro della
   Commissione europea competente per l'agricoltura e al ministro uruguaiano
   del I'Agr icoltura.
5. L'Uruguay e la Comunità economica europea si prefiggono come obiettivo a
   raggiungere, entro la fine del 1992, un miglioramento dei livelli di
   riferimento sopra menzionati di 5 punti percentuali per gli Stati membri
   settentrionali e di 8 punti percentuali per gli Stati membri meridionali.
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                                 A. Lettera n. 1
                                                       Bruxelles,
Signore
Mi pregio riferirmi aita clausola 1 dello scambio di lettere del
relativo all'accordo del 1980 tra la Comunità economica europea e l'Uruguay,
relativa al commercio di carni di montone e di agnello.
Ho anche il piacere di confermarLe che prima del 31 dicembre 1990, in aggiunta
al limite massimo di 5.220 tonnellate, una quantità di 1.700 tonnellate potrà
essere esportata. Questa quantità addizionale dovrà includere un massimo di
500 tonnellate di carne di agnello Importate nella Comunità economica europea
dall'Uruguay sotto forma di carne che non è mai stata congelata.
La prego di voler cortesemente accusare ricevuta delia presente.
Voglia accettare, Signor                 l'espressione della mia profonda stima
                                               Per II Conslglio
                                               delle Comunità europee
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                                 B. Lettera n. 2
                                                       Bruxelles, ..
Signor
Ml pregio comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna, cos
redatta:
"Mi pregio riferirmi alia clausola 1 dello scambio di lettere del
relativo all'accordo del 1980 tra la Comunità economica europea e l'Uruguay,
relativa al commercio di carni di montone e di agnello.
Ho anche il piacere di confermarLe che prima del 31 dicembre 1990, In aggiunta
al limite massimo di 5.220 tonnellate, una quantità di 1.700 tonnellate potrà
essere esportata. Questa quantità addizionale dovrà Includere un massimo di
500 tonnellate di carne di agnello importate nella Comunità economica europea
dall'Uruguay sotto forma di carne che non è mai stata congelata.
La prego di voler cortesemente accusare ricevuta della presente."
Voglia accettare, Signor               , l'espressione della mia profonda stima
                                               Per il governo dell'Uruguay
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                                                               COM(89) 674 def.
                                                            DOCUMENTI
IT                                                                          03 11
                                           N. di catalogo : CB-CO-89-614-IT-C
                                                             ISBN 92-77-56265-X
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo