CELEX: 51973PC0223
Language: it
Date: 1973-02-16
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante seconda modifica del regolamento (CEE) n. 1388/70 relativo alle norme generali per la classificazione delle varietà di viti (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 223
Vol. 1973/0036
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                               COM(73)223 def.
                                               Bruxelles , 16 febbraio 1973
                                Proposta di
                     REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
          recante seconda modifica del regolamento (CEE) n. 1388/70
              relativo alle norme generali per la classificazione
                              delle varietà di viti
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(73 ) 223 def .
 ---pagebreak---                                     HELAZIOIC
            La classificazione delle varietà di viti secondo la qualità dei vini che
possono esserne ottenuti è di grande rilevanza ai fini dell' orientamento della scelt
della varietà nella costituzione di un vigneto .     Ma una tale classificazione può
orientare validamente la viticoltura soltanto se la qualità delle varietà che già
sono o che saranno classificate come " raccomandate " è apprezzata con maggior
rigora .
            L' esperienza sta a dimostrare che in numerosi casi l' attuale redazione
della classificazione delle varietà di viti non è soddisfacente .     In particolare ,
vi si ravvisano troppe varietà che non danno piena soddisfazione sul piano quali­
tativo nella classe delle varietà di viti raccomandate .     Sarebbe pertanto opportuno
procedere ad un riesame qualitativo delle varietà attualmente classificate come
" raccomandate " ed osservare in futuro una selezione più spinta nel completare la
classificazione . Occorre pertanto modificare l' articolo 10 del regolamento ( CES )
n° 1388/70 in modo che l' aggiunta di nuovi ottenimenti alla classificazione sia
subordinata non solo all' obbligo dell' esame dell' attitudine ella coltura già pres­
critto , benci 1 anche ad un periodo di osservazione di cinque anni .    Un nuovo otte­
nimento dovrebbe pertanto essere classificato soltanto provvisoriamente nella
classe delle varietà di viti autorizzate .    Allo scadere dei cinque anni , si potrebbe
decidere la classificazione definitiva della varietà 0 la sua soppressione .      D' altre
parte , l' attuale redazione dell' articolo 10 non offre il margine necessario per
disciplinare alcuni casi speciali dovuti al passaggio dal regime nazionale alle
disposizioni comunitarie .
            All' atto della nuova redazione dell' articolo 10 si è ravvisata l' opportu­
nità di raggruppare tutte le disposizioni relative all' esame dell' attitudine alla
coltura delle varietà di viti in un solo articolo , l' articolo 10 bis .
            Il presente progetto di regolamento è stato elaborato in stretta collabo­
razione con gli esperti governativi di questioni viticole degli Stati membri .       La
sua adozione da parte del Consiglio non avrebbe incidenze finanziarie sul bilancio
della Comunità .
 ---pagebreak---                                     PROPOSTA DI             - :
                              REGOLAMEIWO ( CEE)  DEL CONSIGLIO
            recante seconda modifica del regolamento ( CEE ) n° 1388/70
            relativo alle norme generali per la classificazione delle
            varietà di viti .
IL CONSIGLIO DELLE COIIUNITA' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE ) n« 8I6/7O del Consiglio , del 28 aprile 1970 1 relativo a
disposizioni complementari in materia di organizzazione comune del mercato vitivini­
colo (l ), modificato da ultimo con regolamento ( CEE ) n« 2680/72 (2 ), in particolare
l' articolo 16 , paragrafo 1 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che l' esperienza acquisita ha dimostrato che non è opportuno che la .
sola modifica possibile / della classificazione delle varietà di viti sia l' aggiunta
di una varietà di vite alla classe delle varietà raccomandate : che occorre prevedere
che varietà di viti possano essere aggiunte anche alle classi delle varietà di viti
autorizzate     3 delle varietà di viti temporaneamente autorizzate ; che si è ravvi­
sata altresì' la necessità di poter procedere ad un declassamento delle varietà di
viti la cui coltura non dna piena soddisfazione ; che , per quanto riguarda, la classe
delle varietà di viti autorizzate , è opportuno ammettere soltanto provvisoriamente
le varietà che non figurano nella classificazione il 31 dicembre 1972 , previo esame
della loro attitudine alla coltura e per un periodo quinquennale di osservazione ,
e decidere al termine di tale periodo in merito alla sorte definitiva della varietà
in causa ;
                                                                   • • •/• É •
fi ) G.U . ne L 99 del 5.5.1970 , pag. 1
( 2 ) G.U. n . L 289 del 27.12.1972 , pag. 1
 ---pagebreak--- considerando che occorre ammettere fino al 30 giugno 1973 » senza esame dell' at­
titudine      alla coltura , l' aggiunta di varietà che al momento dell' entrata in
vigore del presente regolamento sono coltivate nella Comunità e           non figurano
                         :· . : ·:· Λ"·Ί
ancora nella classificazione per tutte le unita amministrative nelle quali è
opportuno autorizzare la coltura ; che tali varietà possono tuttavia e«eere
aggiunte alla classificazione soltanto se la loro attitudine alla coltura è di­
mostrata in modo adeguato ;
considerando che occorre precisare le condizioni per la promozione di una varietà
dalla classe delle varietà di 'viti autorizzate a quella delle varietà di viti
raccomandate , nonché le condizioni che presiedono al declassamento di una varietà
ad una classe inferiore ;
considerando che , per una varietà di vite classificata come varietà di vite auto­
rizzata e promossa alla classe delle varietà di viti raccomandate per la stessa
unità amministrativa , non è necessario procedere ad un esame dell' attitudine alla
coltura , trattandosi di varietà ormai nota in base all' esperienza acquisita ed alle
informazioni raccolte dallo Stato membro interessato ;
considerando che , in relazione con le modifiche sopra menzionate , si rende op­
portuna una nuova redazione degli articoli 10 e 10 "bis del regolamento ( CEE) n«
1388/70 del Consiglio , del 13 luglio 1970 » relativo alle norme generali per la
classificazione delle varietà di viti ( 3 ), modificato da ultimo con regolamento
 ( CEE ) n. 608/71 (4 ),
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                         • • •/ • • •
 ( 3 ) G.U. n. L 155 del &7.I97O , pag. 5
 (4 ) G.U. TU, % 71 del 25.3.1971 5 Pag. 1
 ---pagebreak---                                   Articolo  1
             All' articolo 6 paragrafo 1 , lettera a), secondo trattino del regolamento
( CEE)n° 1388/70 , i termini 1conformemente all' articolo 10 ,. paragrafo 2 " sono . sosti­
tuii dai termini " conformemente all' articolo IO bis ",
                              ; : Articolo 2
             Il testo degli articoli 10 e 10 bis del regolamento ( CEE ) n° 1388/70
è sostituito dal testo seguente ;
"Articolo 10 •
1.           L' aggiunta di una , varietà di vite che non figura nella classificazione ,
per l' unità amministrativa 0 parte di unità amministrativa ovvero , secondo i3r caso ,
per il territorio della Comunità , *■
a ) nelle classi delle varietà . di' viti raccomandate o autorizzate ha luogo
    - per le varietà di uve da vino e le v arietà di uve da tavola , soltanto se
      la varietà è già stata iscritta da almeno cinqi 0 anni 'nella classificazione
      per un' unità amministrativa 0 parte di unità amministrativa finitima del
      territorio dell' unità amministrativa 0 parte di unità amministrativa per la
      quale si considera l' ammissione alla classificazione :
    - per le varietà di portinnosti , soltanto' se la varietà ha formato oggetto di
      un esame dell' attitudine alla coltura e se tale attitudine è stata riconosciuta
      soddisfacente ;                           ..
b ) nella classe delle varietà di viti autorizzate ha luogo soltanto provvisoriamente
    se la varietà in causa ha formato oggetto di un' esame dell' attitudine alla coltura
    e se tale attitudine è stata riconosciuta soddisfacente , ma se'i risultati degli
    esami non consentono ancora una valutazione finale della classificazione della
    varietà ;      " "' '
c ) nella classe delle varietà di viti autorizzate ha luogo a titolo eccezionale e al
    più tardi fino al 30 giugno 1973 sé
    - la varietà è stata coltivata da almeno 10 anni nell' unità amministrativa o parte
      di unità amministrativa in causa ovvero , secondo il caso , nel territòrio della
      Comunità ,
e
    - l' attitudine alla coltura , che non è stata esaminata secondo le disposizioni
      comunitarie , può essere dimostrata adeguatamente .         0              " •
 ---pagebreak---                                         - 4 -
2.          Il cambiamento di classe di una varietà di vite che figura nella clas­
sificazione delle varietà di viti per la stessa unità amministrativa o la stessa
parte di unità amministrativa ovvero secondo il caso$ per il territorio della
Comunità può 1 effettuarsi soltanto :
a ) mediante promozione alla classe delle varietà di viti raccomandate per :
    - una varietà che il 31 dicembre 1972 figura nella classe delle . varietà di vit:
      autorizzate por l' unità o parte di unità amministrativa per la quale è- chiee
      l' aggiunta ovvero , secondo il caso , per il territorio della Comunità ;
    - una varietà aggiunta alla classificazione dopo il 31 dicembre 1972 . che ha
      figurato per almeno 5 anni nella classe delle varietà di viti autorizzate
      per l' unità o parte di unità amministrativa per la quale è chiesta l' aggiunti
       ovvero , secondo il caso , per il territorio della Comunità;
b ) mediante declassamento di una varietà aduna classe inferiore se :
      l' esperienza acquisita ha dimostrato che i requisiti per la classe in .cui
      figura la varietà non sono soddisfatti
o
    - il livello qualitativo del prodotto da essa ottenuto lo rende necessario
o
    - la superficie d' impianto di tale varietà - è molto ridotta e -continua a diminuì
3.          Una varietà di vite è eliminata dalla classificazione se la sua attitudi
alla coltura non è ritenuta soddisfacente .
4»          Nel caso di cui al paragrafo 1 , lettera b ), la classificazione reca menz
del carattero provvisorio dell 'aggiunta .    Almeno cinque anni e al massimo sette axi
dopo l' aggiunta provvisoria aLla classe delle varietà di viti autorizzate , viene de
sulla base dell' esperienza acquisita e degli esami dell' attitudine alla coltura , s
la varietà
    - rimane definitivamente nella classe dolle varietà di viti autorizzate ,
    - è inserita nella classe delle varietà di viti raccomandate ,
    - è inserita nella classe delle varietà di viti temporaneamente autorizzate
o
    - e eliminata dalla classificazione .
            Se dopo sette anni non è intervenuta alcuna decisione , la varietà si
 considera     eliminata dalla classificazione .
                                                                         • • • • •
                  /
               /'
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 5.         L' esame dell' attitudine alla coltura non e necessario per l' aggiunta di una
 varietà di vite autorizzata alla classe delle varietà di viti raccomandate per la
 stessa unità amministrativa o parte di unità amministrativa ovvero , secondo il caso ,
per il territorio della Comunità , purché l' attitudine alla coltura possa essere di­
mostrata adeguatamente »
6.          Il declassamento di una varietà alla classe delle varietà di viti tempo­
raneamente autorizzate implica che ,               dalla      data di decorrenza degli
effetti del declassamento , la varietà in causa non può più essere piantata , innesta­
ta     o sovrainnestata .
7.          Le modalità di applicazione del presente articolo , in particolare le
decisioni di cui al paragrafo 4 » primo comma , sono adottate secondo la procedura
di cui all' articolo 7 <ìel regolamento n. 24, relativo alla graduale attuazione di
un' organizzazione comune del mercato vitivinicolo ^).
Articolo 10 M s
1»         Patto salco il disposto dell' articolo 10 , paragrafo 1 , lettera c ), la­
titudine alla coltura di una varietà di vite è constatata sulla base delle infor­
mazioni raccolte dallo Stato membro interessato nel corso degli esami concernenti
le prove di coltivazione effettuate nelle unità o parti di unità amministrativa in
causa , in unità amministrative finitime ovvero , secondo il caso , nel territorio
della Comunità ,
L' attitudine alla coltura di una varietà di vite può essere riconosciuta soddisfacente
§óltanto se , rispetto alle altre varietà di viti che figurano nella classificazione
almeno per un' unità ó parte di unità amministrativa , ossa costituisce , per il com­
plesso delle sue caratteristiche qualitative , un netto miglioramento per la colti­
vazione ed utilizzazione delle uve o dei materiali di moltiplicazione che ne sono
ottenuti ,
2.         La Commissione, previa consultazione del Comitato di gestione per i vi­
ni , può' chiedere allo Stato membro interessato un esama complementaas dell' attitudine
alla coltura della varietà di vite in causa .
3.         La constatazione di cui al paragrafo 1 ha luogo       secondo la procedura
prevista dall' articolo 7 <3-e l regolamento n» 24 . Le modalità di applicazione del pre­
sente articolo , segnatamente le misure relative all' esame dell' attitudine alla
coltura , sono stabilite secondo la stessa procedura".
                                                                    • • •/
(1 ) G.U» n. 30 del 20.4.1962 , pag. 989/62 .
 ---pagebreak---                             Articolo 3
          Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo
alla sua pubblicazione nella- G&àzettà Ufficiale delle Comunità europee .
          Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Patto a Bruxelles .                     Per il Consiglio
                                           Il Présidente