CELEX: 31990R3029
Language: it
Date: 1990-10-19 00:00:00
Title: REGOLAMENTO ( CEE ) N. 3029/90 DELLA COMMISSIONE, DEL 19 OTTOBRE 1990, RECANTE MODALITA D' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N. 1196/90, RELATIVO AL RISANAMENTO DELLA PRODUZIONE COMUNITARIA DI MANDARINI, E RECANTE MODIFICA DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N. 3322/89, CHE STABILISCE I FATTI GENERATORI APPLICABILI NEL SETTORE DEGLI ORTOFRUTTICOLI

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31990R3029

REGOLAMENTO ( CEE ) N. 3029/90 DELLA COMMISSIONE, DEL 19 OTTOBRE 1990, RECANTE MODALITA D' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N. 1196/90, RELATIVO AL RISANAMENTO DELLA PRODUZIONE COMUNITARIA DI MANDARINI, E RECANTE MODIFICA DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N. 3322/89, CHE STABILISCE I FATTI GENERATORI APPLICABILI NEL SETTORE DEGLI ORTOFRUTTICOLI  

Gazzetta ufficiale n. L 288 del 20/10/1990 pag. 0013 - 0014

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 3029/90 DELLA COMMISSIONE  del 19 ottobre 1990  recante modalità d'applicazione del regolamento (CEE) n. 1196/90, relativo al risanamento della produzione comunitaria di mandarini, e recante modifica del regolamento (CEE) n. 3322/89, che stabilisce i fatti generatori applicabili nel settore degli ortofrutticoli  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 1196/90 del Consiglio, del 7 maggio 1990 (1), relativo al risanamento della produzione comunitaria di mandarini, in particolare l'articolo 6,  visto il regolamento (CEE) n. 1676/85 del Consiglio, dell'11 giugno 1985, relativo al valore dell'unità di conto e ai tassi di conversione da applicare nel quadro della politica agricola comune (2), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2205/90 (3), in particolare l'articolo 5, paragrafo 3,  considerando che, per il conseguimento degli obiettivi indicati nel regolamento (CEE) n. 1196/90, è opportuno precisare le condizioni alle quali è concesso il premio per l'estirpazione dei mandarini previsto da detto regolamento, in prosieguo denominato « premio d'estirpazione »; che, a tal fine, è necessario definire le superfici e gli alberi da frutto che possono essere estirpati e determinare il livello del relativo premio;  considerando che, per garantire l'efficienza del regime, è indispensabile precisare le indicazioni che devono essere riportate nella domanda di premio d'estirpazione e verificare l'esattezza delle medesime;  considerando che, per evitare rischi di reimpianto degli alberi estirpati, è opportuno prescrivere che vengano resi inidonei a tale utilizzazione;  considerando che, prima di procedere al versamento del premio d'estirpazione, occorre accertare che l'estirpazione sia realmente avvenuta;  considerando che si devono prendere tutte le disposizioni necessarie a garantire l'osservanza degli impegni assunti dal beneficiario del premio d'estirpazione;  considerando che, per rendere omogenei i provvedimenti emanati nel settore ortofrutticolo, è opportuno che il fatto generatore del diritto al premio d'estirpazione si consideri verificato il primo giorno della campagna di commercializzazione durante la quale detto premio è richiesto, integrando in tal senso il regolamento (CEE) n. 3322/89 della Commissione (4), modificato dal regolamento (CEE) n. 2604/90 (5);  considerando che i provvedimenti di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per gli ortofrutticoli,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  1. Ai sensi del regolamento (CEE) n. 1196/90, per « mandarini » si intendono gli alberi sani atti a fornire una produzione normale di mandarini.  2. Il premio d'estirpazione è concesso per l'estirpazione dei mandarineti con una superficie pari o superiore a  0,10 ha.  3. L'estirpazione va effettuata su parcelle intere e, ove necessario, per conformarsi all'articolo 2, lettera a), secondo trattino del regolamento (CEE) n. 1196/90, su una parte continua di parcella.  Articolo 2  L'importo del premio d'estirpazione è fissato in 4 000 ECU/ha.  Articolo 3  La domanda di premio d'estirpazione deve essere presentata alle autorità competenti degli Stati membri prima dell'inizio delle operazioni d'estirpazione e non oltre il 1o dicembre 1992. Essa deve contenere almeno le informazioni seguenti:  a) nome e indirizzo del richiedente,  b) denominazione eventuale e indirizzo dell'azienda interessata,  c) superficie totale del mandarineto e numero totale dei mandarini dell'azienda,  d) i dati necessari all'identificazione delle superfici e degli alberi oggetto d'estirpazione per i quali è richiesto il premio.  La domanda deve essere corredata:  - dall'impegno scritto del richiedente di rinunciare per 15 anni a piantare mandarini sulle superfici sottoposte all'estirpazione e, nel caso di cui all'articolo 2, lettera a), secondo trattino del regolamento (CEE) n. 1196/90, ad estendere nello stesso periodo la superficie residua del mandarineto de  sua azienda dopo le operazioni di estirparzione;  - secondo quanto previsto dalla legislazione nazionale, dalla dichiarazione di assenso scritta del proprietario o dei proprietari delle parcelle piantate a mandarini in merito all'estirpazione; detto assenso vincola il proprietario in caso di vendita o qualsiasi altra forma di cessione delle superfici di cui trattasi nel periodo indicato al primo trattino del presente articolo - a far succedere nelle obbligazioni ivi enunciate i nuovi titolari dell'azienda.  Articolo 4  1. Ricevuta la domanda di premio d'estirpazione, l'ente competente verifica con visite in loco i dati ivi contenuti, registra l'impegno di cui all'articolo 3 e constata, se del caso, l'ammissibilità della domanda.  2. L'ammissibilità della domanda viene notificata al richiedente non oltre due mesi dalla data di presentazione della domanda.  3. L'estirpazione deve essere eseguita entro tre mesi dalla notifica di cui al paragrafo 2.  4. Gli alberi estirpati devono essere resi inidonei al reimpianto.  Articolo 5  1. L'interessato comunica la data prevista per l'estirpazione all'autorità competente, la quale accerta, con visite in loco su tutte le parcelle interessate, che l'estirpazione sia stata eseguita in conformità del presente regolamento e constata l'epoca in cui essa è avvenuta.  2. Il premio d'estirpazione viene versato non oltre due mesi dopo la constatazione di cui al paragrafo 1.  Articolo 6  1. Gli Stati membri controllano l'adempimento dell'impegno di cui all'articolo 3 mediante periodiche visite in loco delle aziende, in modo che ogni azienda sia controllata almeno una volta ogni cinque anni.  2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione i risultati di tali controlli.  3. Se uno Stato membro accerta l'inadempimento dell'impegno di cui all'articolo 3:  - procede al recupero del premio d'estirpazione versato, maggiorato degli interessi praticati nello Stato membro medesimo per operazioni analoghe;  - impone al contravventore il pagamento di una somma di importo pari al premio d'estirpazione versato.  4. Gli importi di cui al paragrafo 3 sono versati agli enti od uffici pagatori, i quali li detraggono dalle spese finanziate dal FEAOG, sezione « garanzia ».  Articolo 7  Entro il 30 giugno di ogni anno, gli Stati membri comunicano alla Commissione le superfici oggetto di domande di premio d'estirpazione nonché quelle sottoposte a estirpazione, ripartite per regione.  Articolo 8  Nel regolamento (CEE) n. 3322/89 del Consiglio è inserito il seguente articolo 4 ter:  « Articolo 4 ter  Il fatto generatore del diritto al premio di estirpazione dei mandarini, di cui all'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 1196/90 del Consiglio (*), si considera avvenuto il primo giorno della campagna di commercializzazione durante la quale viene presentata la relativa domanda di premio.  (*) GU n. L 119 dell'11. 5. 1990, pag. 55. »  Articolo 9  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 19 ottobre 1990.  Per la Commissione  Ray MAC SHARRY  Membro della Commissione  (1) GU n. L 119 dell'11. 5. 1990, pag. 55.  (2) GU n. L 164 del 24. 6. 1985, pag. 1.  (3) GU n. L 201 del 31. 7. 1990, pag. 9.  (4) GU n. L 321 del 4. 11. 1989, pag. 32.  (5) GU n. L 245 dell'8. 9. 1990, pag. 23.