CELEX: 32011D0487
Language: it
Date: 2011-08-01 00:00:00
Title: 2011/487/PESC: Decisione 2011/487/PESC del Consiglio, del 1 o agosto 2011 , che modifica la posizione comune 2002/402/PESC concernente misure restrittive nei confronti di Osama bin Laden, dei membri dell’organizzazione Al-Qaida e dei Taliban e di altri individui, gruppi, imprese ed entità ad essi associati

2.8.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 199/73
            
         DECISIONE 2011/487/PESC DEL CONSIGLIO
   del 1o agosto 2011
   che modifica la posizione comune 2002/402/PESC concernente misure restrittive nei confronti di Osama bin Laden, dei membri dell’organizzazione Al-Qaida e dei Taliban e di altri individui, gruppi, imprese ed entità ad essi associati
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 29,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il 27 maggio 2002 il Consiglio ha adottato la posizione comune 2002/402/PESC (1).
            
         
               (2)
            
            
               Il 17 giugno 2011 il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato la risoluzione 1989 (2011) («UNSCR 1989 (2011)») prendendo atto con preoccupazione della continua minaccia alla pace e alla sicurezza internazionale rappresentata da Al-Qaida e da altri individui, gruppi, imprese, entità ad essa associati e ribadendo la volontà del Consiglio di sicurezza di affrontare tutti gli aspetti di tale minaccia.
            
         
               (3)
            
            
               In tale contesto l’UNSCR 1989 (2011) ha confermato le misure restrittive precedentemente imposte dal paragrafo 8, lettera c), della risoluzione 1333 (2000), e dai paragrafi 1 e 2 della risoluzione 1390 (2002), riguardo ad Al-Qaida e ad altri individui, gruppi, imprese ed entità ad essi associati, inclusi quelli che figurano alla sezione C («Individui associati ad Al-Qaida») e alla sezione D («Entità e altri gruppi e imprese associati ad Al-Qaida») dell’elenco consolidato predisposto conformemente alle risoluzioni 1267 (1999) e 1333 (2000), nonché quelli designati dopo la data di adozione dell’UNSCR 1989 (2011).
            
         
               (4)
            
            
               È pertanto opportuno modificare la posizione comune 2002/402/PESC.
            
         
               (5)
            
            
               Le misure di attuazione dell’Unione figurano nel regolamento (CE) n. 881/2002 del Consiglio (2),
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   La posizione comune 2002/402/PESC è così modificata:
   
               1)
            
            
               il titolo è sostituito dal seguente:
            
         
               2)
            
            
               l’articolo 1 è sostituito dal seguente:
               «Articolo 1
               La presente posizione comune si applica nei confronti dei membri dell’organizzazione Al-Qaida e di altri individui, gruppi, imprese, entità ad essi associati, quali figurano nell’elenco predisposto conformemente alle UNSCR 1267(1999) e 1333(2000) e regolarmente aggiornato dal comitato istituito ai sensi della UNSCR 1267(1999).».
            
         Articolo 2
   La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
   
      Fatto a Bruxelles, addì 1o agosto 2011.
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         M. DOWGIELEWICZ
      
   
   
      (1)  GU L 139 del 29.5.2002, pag. 4.
   
      (2)  Regolamento (CE) n. 881/2002 del Consiglio, del 27 maggio 2002, che impone specifiche misure restrittive nei confronti di determinate persone ed entità associate a Osama bin Laden, alla rete Al-Qaeda e ai Talibani e abroga il regolamento (CE) n. 467/2001 del Consiglio che vieta l’esportazione di talune merci e servizi in Afghanistan, inasprisce il divieto dei voli e estende il congelamento dei capitali e delle altre risorse finanziarie nei confronti dei Talibani dell’Afghanistan (GU L 139 del 29.5.2002, pag. 9).