CELEX: 61979CJ0084
Language: it
Date: 1980-02-14
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 14 febbraio 1980. # Richard Meyer-Uetze KG contro Hauptzollamt Bad Reichenhall. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Bundesfinanzhof - Germania. # Valore in dogana - Prezzo unico franco destinazione. # Causa 84/79.

Avis juridique important

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61979J0084

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 14 FEBBRAIO 1980.  -  RICHARD MEYER-UETZE KG CONTRO HAUPTZOLLAMT BAD REICHENHALL.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL BUNDESFINANZHOF).  -  VALORE IN DOGANA - PREZZO UNICO FRANCO DESTINAZIONE.  -  CAUSA 84/79.  

raccolta della giurisprudenza 1980 pagina 00291 edizione speciale greca pagina 00151

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . TARIFFA DOGANALE COMUNE - VALORE IN DOGANA - PREZZO NORMALE DELLE MERCI - DETERMINAZIONE - DETRAZIONE DELLE SPESE DI TRASPORTO NELLA COMUNITA - DEROGA - PREZZO UNICO FRANCO DESTINAZIONE - NOZIONE - PREZZO NON UNIFORME  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 803/68 , ART . 8 , N . 2 , PRIMA FRASE )   2 . TARIFFA DOGANALE COMUNE - VALORE IN DOGANA - PREZZO NORMALE DELLE MERCI - DETERMINAZIONE - DETRAZIONE DELLE SPESE DI TRASPORTO NELLA COMUNITA - DEROGA - PREZZO UNICO FRANCO DESTINAZIONE - LIMITI DELLA DEROGA - PREZZO FRANCO FRONTIERA MENO ELEVATO DEL PREZZO UNICO FRANCO DESTINAZIONE - MODALITA DI PRODUZIONE DELLA PROVA - OBBLIGHI DEL GIUDICE NAZIONALE   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 803/68 , ART . 8 , N . 2 , SECONDA FRASE )    

Massima

1 . LE DIFFICOLTA INERENTI , DA UN LATO , AL CALCOLO DELLE SPESE DI TRASPORTO EFFETTIVAMENTE COMPRESE NEL PREZZO UNICO FRANCO DESTINAZIONE E , DALL ' ALTRO , ALLA NECESSITA DI GARANTIRE LA PARITA DI TRATTAMENTO AGLI IMPORTATORI - LE QUALI SONO ALL ' ORIGINE DELLA NORMA ENUNCIATA ALL ' ART . 8 , N . 2 , PRIMA FRASE , DEL REGOLAMENTO N . 803/68 , SECONDO CUI ' QUANDO LE MERCI SONO FATTURATE AD UN PREZZO UNICO FRANCO DESTINAZIONE CHE CORRISPONDE AL PREZZO NEL LUOGO D ' INTRODUZIONE , LE SPESE DI TRASPORTO NELLA COMUNITA NON SONO DA DETRARRE DA DETTO PREZZO '  - SI PRESENTANO NELLA STESSA MISURA , CHE IL PREZZO SI APPLICHI PER TUTTO IL TERRITORIO DOGANALE DELLA COMUNITA O SOLTANTO PER UNA PARTE DI ESSO . DI CONSEGUENZA , LA NOZIONE DI ' PREZZO UNICO FRANCO DESTINAZIONE ' , DI CUI ALL ' ART . 8 , N . 2 , PRECITATO , VA INTERPRETATA NEL SENSO CHE IL PREZZO DI CUI TRATTASI NON E NECESSARIAMENTE UNICO PER TUTTI I LUOGHI DI DESTINAZIONE     COMPRESI NEL TERRITORIO DOGANALE DELLA COMUNITA .     2 . ALLO STATO ATTUALE DEL DIRITTO COMUNITARIO , SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE STABILIRE , IN BASE ALLA PROPRIA LEGISLAZIONE INTERNA , MEDIANTE QUALI MEZZI L ' IMPORTATORE POSSA COMPROVARE , CONFORMEMENTE ALL ' ART . 8 , N . 2 , SECONDA FRASE , DEL REGOLAMENTO N . 803/68 , CHE , IN CASO D ' IMPORTAZIONE ATTRAVERSO LO STESSO LUOGO D ' INTRODUZIONE E TENUTE FERME TUTTE LE ALTRE CONDIZIONI DI VENDITA , IL PREZZO FRANCO FRONTIERA SAREBBE INFERIORE AL PREZZO UNICO FRANCO DESTINAZIONE . IL GIUDICE NAZIONALE DEVE TUTTAVIA TENER CONTO DELLA FINALITA DELLA DISPOSIZIONE COMUNITARIA , CHE E QUELLA DI CONSENTIRE , AL MOMENTO DELLA DETERMINAZIONE DEL VALORE IN DOGANA , LA DEDUZIONE DAL PREZZO DEI COSTI DI TRASPORTO NEL TERRITORIO DOGANALE DELLA COMUNITA , EFFETTIVAMENTE COMPRESI NEL PREZZO UNICO , E SOLTANTO DI QUESTI COSTI .      

Parti

NELLA CAUSA 84/79 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL BUNDESFINANZHOF NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  DITTA RICHARD MEYER-UETZE KG  E  HAUPTZOLLAMT ( UFFICIO DOGANALE PRINCIPALE ) BAD REICHENHALL ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 8 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 , N . 803 , RELATIVO AL VALORE IN DOGANA DELLE MERCI ( GU L 148 DEL 28 . 6 . 1968 , PAG . 6 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA IN DATA 24 APRILE 1979 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 25 MAGGIO SEGUENTE , IL BUNDESFINANZHOF , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , HA SOTTOPOSTO TRE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 8 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 N . 803/68 , RELATIVO AL VALORE IN DOGANA DELLE MERCI ( GU L 148 , PAG . 6 ), CHE RECITA :  ' QUANDO LE MERCI SONO FATTURATE AD UN PREZZO UNICO FRANCO DESTINAZIONE CHE CORRISPONDE AL PREZZO NEL LUOGO D ' INTRODUZIONE , LE SPESE DI TRASPORTO NELLA COMUNITA NON SONO DA DETRARRE DA DETTO PREZZO . TUTTAVIA , TALE DETRAZIONE E AMMESSA QUANDO SI E COMPROVATO ALL ' UFFICIO DI DOGANA CHE IL PREZZO FRANCO FRONTIERA SAREBBE INFERIORE AL PREZZO UNICO FRANCO DESTINAZIONE . '   2 LE QUESTIONI SONO SORTE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA FRA LE AUTORITA DOGANALI TEDESCHE ED UN ' IMPRESA TEDESCA , ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE , CHE SI E VISTA RIFIUTARE NEL 1972 LA DEDUZIONE DAL VALORE IN DOGANA DI PRODOTTI ORTOFRUTTICOLI CONGELATI IMPORTATI DALL ' UNGHERIA - TRASPORTATI SU STRADA E FATTURATI AD UN PREZZO FRANCO DESTINAZIONE APPLICATO PER TUTTO IL TERRITORIO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA - DELL ' IMPORTO DEI COSTI DI TRASPORTO NELLA COMUNITA .    3 A SOSTEGNO DEL PROPRIO RECLAMO CONTRO TALE RIFIUTO , PROPOSTO ALL ' UFFICIO DOGANALE PRINCIPALE DI BAD REICHENHALL , CONVENUTO NEL PROCEDIMENTO DI MERITO , L ' IMPRESA PRODUCEVA UN CERTIFICATO DELL ' AGENTE GENERALE DEL SUO FORNITORE UNGHERESE , NONCHE UNA LETTERA DI QUEST ' ULTIMO , ATTESTANTE CHE I PREZZI FATTURATI COMPRENDEVANO UN IMPORTO FORFETTARIO DI 62 DM/TONNELLATA PER IL TRASPORTO ALL ' INTERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE . COL RICORSO IN SEGUITO PROPOSTO DINANZI AL FINANZGERICHT DI MONACO , ESSA PRODUCEVA INOLTRE DOCUMENTI IN CUI UN ' IMPRESA DI CONTROLLO DEI COSTI DI TRASPORTO ( FRACHTENPRUFUNGSSTELLE ) AVEVA CALCO    LATO COSTI MEDI PER IL TRASPORTO INTERNO DI 70,30 DM/TONNELLATA . SIA IL RECLAMO CHE IL RICORSO DELL ' IMPRESA SONO STATI RESPINTI PER IL MOTIVO CHE IL FORNITORE AVEVA APPLICATO PREZZI UNICI AI SENSI DELL ' ART . 8 , N . 2 , 1A FRASE , DEL REGOLAMENTO N . 803/68 E CHE NON ERA STATA FORNITA LA PROVA , RICHIESTA DALLA 2A FRASE DEL N . 2 , CHE IL PREZZO FRANCO FRONTIERA FOSSE MENO ELEVATO CHE IL PREZZO UNICO FRANCO DESTINAZIONE .    4 L ' IMPRESA HA ALLORA PROPOSTO RICORSO DINANZI AL BUNDESFINANZHOF , CHE HA RITENUTO NECESSARIA PER LA PROPRIA DECISIONE LA SOLUZIONE DA PARTE DELLA CORTE DELLE SEGUENTI QUESTIONI PREGIUDIZIALI :    ' 1 . SE IL CONCETTO DI ' ' PREZZO UNICO FRANCO DESTINAZIONE ' '  DI CUI ALL ' ART . 8 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 , N . 803 , SUL VALORE IN DOGANA DELLE MERCI VADA INTERPRETATO NEL SENSO CHE QUESTO PREZZO DEBBA ESSERE UNICO PER TUTTE LE DESTINAZIONI ALL ' INTERNO DEL TERRITORIO DOGANALE DELLA COMUNITA .    2 . IN CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA DELLA QUESTIONE SUB 1 , SE SI POSSA TENERE CONTO - E , SE SI , IN CHE MODO - DEL FATTO CHE PREZZI UNICI FRANCO DESTINAZIONE VALGONO SOLO PER UNO STATO MEMBRO .    3 . COME VADA INTERPRETATO L ' ART . 8 , N . 2 , 2A FRASE , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO , N . 803/68 , SUL VALORE IN DOGANA DELLE MERCI CON RIFERIMENTO AI REQUISITI DELLA PROVA CHE DEVE VENIRE FORNITA ' .    5 PER RISOLVERE TALI QUESTIONI E NECESSARIO CONSIDERARE CHE , COME RISULTA DAL SESTO E DALL ' OTTAVO ' CONSIDERANDO '  DEL PREAMBOLO , SCOPO ESSENZIALE DEL REGOLAMENTO N . 803/68 E DI GARANTIRE AGLI IMPORTATORI UN TRATTAMENTO UGUALE , COSICCHE IL LIVELLO DELLA PROTEZIONE RAPPRESENTATA DALLA TARIFFA DOGANALE COMUNE SIA LO STESSO IN TUTTA LA COMUNITA .    6  A TAL FINE IL REGOLAMENTO DISPONE , ALL ' ART . 1 , N . 1 , CHE IL VALORE IN DOGANA DELLE MERCI IMPORTATE E IL PREZZO NORMALE , CIOE IL PREZZO CHE PUO RITENERSI CONVENUTO , IN UNA VENDITA EFFETTUATA IN CONDIZIONI DI LIBERA CONCORRENZA , FRA UN COMPRATORE ED UN VENDITORE INDIPENDENTI L ' UNO DALL ' ALTRO . IL PREZZO NORMALE COMPRENDE , AI SENSI DELL ' ART . 1 , N . 2 , I COSTI DI TRASPORTO DELLE MERCI FINO AL LUOGO D ' INTRODUZIONE NEL TERRITORIO DOGANALE DELLA COMUNITA . DI REGOLA I COSTI DI TRASPORTO DAL LUOGO D ' INTRODUZIONE FINO AL LUOGO DI DESTINAZIONE DEBBONO QUINDI ESSERE DEDOTTI DAL PREZZO FATTURATO .        7 L ' ART . 8 , N . 2 , CUI SI RIFERISCONO LE QUESTIONI D ' INTERPRETAZIONE SOTTOPOSTE ALLA CORTE , CONTEMPLA UNA DEROGA AL PRINCIPIO DELLA DEDUZIONE DAL PREZZO FATTURATO DEI COSTI DEL TRASPORTO INTERNO , NEL CASO IN CUI LE MERCI SIANO FATTURATE AD UN PREZZO UNICO FRANCO DESTINAZIONE CORRISPONDENTE AL PREZZO NEL LUOGO D ' INTRODUZIONE .    8 UN PREZZO DEL GENERE , UGUALE PER QUALSIASI LUOGO DI DESTINAZIONE ALL ' INTERNO DELLA ZONA PER LA QUALE E APPLICATO , COMPRENDE GENERALMENTE UN IMPORTO FORFETTARIO DESTINATO ALLA COPERTURA DEI COSTI MEDI DI TRASPORTO DELLE MERCI DAL LUOGO DI SPEDIZIONE FINO AI DIVERSI LUOGHI DI DESTINAZIONE .    9 NE CONSEGUE CHE , NEL CASO IN CUI LE MERCI SIANO FATTURATE AD UN PREZZO UNICO FRANCO DESTINAZIONE , I COSTI DI TRASPORTO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA EFFETTIVAMENTE GRAVANTI SULLE MERCI IMPORTATE E COMPRESI NEL PREZZO NON SONO CONOSCIUTI DALLE AUTORITA DOGANALI . NON E NEPPURE POSSIBILE CALCOLARE DETTI COSTI MEDIANTE UNA RIPARTIZIONE PROPORZIONALE ALLA DISTANZA PERCORSA AL DI FUORI ED ALL ' INTERNO DEL TERRITORIO DOGANALE DELLA COMUNITA , COME PREVEDE L ' ART . 8 , N . 1 . UN CALCOLO SIMILE CONDURREBBE IN EFFETTI ALLA DETERMINAZIONE DI VALORI IN DOGANA DELLA STESSA MERCE VARIANTI A SECONDA DELLA DISTANZA CHE SEPARA IL LUOGO D ' INTRODUZIONE DAL LUOGO DI DESTINAZIONE , COSA CHE SAREBBE CONTRARIA ALLA FINALITA DI GARANTIRE AGLI IMPORTATORI UN TRATTAMENTO UGUALE , ENUNCIATA NEL PREAMBOLO E CONCRETATA DALL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO . QUESTE CONSIDERAZIONI GIUSTIFICANO LA DEROGA , PREVISTA ALL ' ART . 8 , N . 2 , 1A FRASE , AL PRINCIPIO GENERALE DELLA DEDUZIONE DEI COSTI DI TRASPORTO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA , ESPRESSO ALL ' ARTICOLO 1 .    10 E OPPORTUNO RISOLVERE LE DUE PRIME QUESTIONI NELLA PROSPETTIVA INDICATA . ALL ' ORIGINE DELLA NORMA ENUNCIATA ALL ' ART . 8 , N . 2 , 1A FRASE , SONO LE DIFFICOLTA CHE COMPORTANO , DA UN LATO , IL CALCOLO DEI COSTI DI TRASPORTO EFFETTIVAMENTE COMPRESI NEL PREZZO UNICO FRANCO DESTINAZIONE E , DALL ' ALTRO , LA NECESSITA DI ASSICURARE UN TRATTAMENTO UGUALE AGLI IMPORTATORI ; DIFFICOLTA CHE SI PRESENTANO NELLA STESSA MISURA , TANTO SE IL PREZZO SI APPLICA PER TUTTO IL TERRITORIO DOGANALE DELLA COMUNITA , QUANTO SE VALE SOLO PER UNA PARTE DI ESSO . E QUINDI D ' UOPO RISOLVERE LE DUE PRIME QUESTIONI DICHIARANDO CHE I TERMINI ' PREZZO UNICO FRANCO DESTINAZIONE ' , DI CUI ALL ' ART . 8 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 803/68 DEVONO ESSERE INTERPRETATI NEL SENSO CHE IL PREZZO DI CUI TRATTASI NON E NECESSARIAMENTE UNICO PER TUTTI I LUOGHI DI DESTINAZIONE COMPRESI NEL TERRITORIO DOGANALE DELLA COMUNITA .        11 POICHE LA PRIMA FRASE DEL PARAGRAFO SI RIFERISCE SOLAMENTE AD UNA PRESUNZIONE E POICHE L ' IDEA GUIDA RIMANE SEMPRE QUELLA DELLA DEDUZIONE DEI COSTI DEL TRASPORTO INTERNO , E STATO NECESSARIO PREVEDERE UN ' ECCEZIONE PER I CASI IN CUI L ' IMPORTO FORFETTARIO INCLUSO NEL PREZZO UNICO A TITOLO DI COSTI DI TRASPORTO TRASPAIA IN MODO SUFFICIENTE ; TALE E LO SCOPO DELL ' ART . 8 , N . 2 , 2A FRASE .    12 DALLO STESSO TENORE LETTERALE DI QUESTA FRASE , IN CUI E USATO IL CONDIZIONALE , RISULTA CHE NON E NECESSARIO PROVARE CHE LO STESSO FORNITORE ABBIA EFFETTIVAMENTE VENDUTO MERCI FATTURATE AD UN PREZZO FRANCO FRONTIERA . ORA , COME SPIEGA LA COMMISSIONE NELLE SUE OSSERVAZIONI , E NECESSARIO DETERMINARE IL PREZZO CHE L ' ACQUIRENTE AVREBBE DOVUTO PAGARE , TENUTE FERME TUTTE LE ALTRE CONDIZIONI DI VENDITA , NEL CASO DI ACQUISTO FRANCO FRONTIERA DELLA MERCE DA STIMARE , IMPORTATA ATTRAVERSO LO STESSO LUOGO D ' INTRODUZIONE .    13 LA LEGISLAZIONE COMUNITARIA RELATIVA AL VALORE IN DOGANA NON CONTEMPLA PROCEDURE PARTICOLARI PER LA PRODUZIONE DELLA PROVA . IN PROPOSITO , ALLORCHE L ' IMPORTATORE VUOLE COMPROVARE ALL ' UFFICIO DOGANALE CHE IL PREZZO FRANCO FRONTIERA SAREBBE INFERIORE AL PREZZO UNICO FRANCO DESTINAZIONE , SI DEBBONO QUINDI APPLICARE LE NORME NAZIONALI . E NECESSARIO PERO CHE LE AUTORITA DOGANALI TENGANO CONTO DELLA FINALITA DELL ' ART . 8 , N . 2 , CHE , COME SOTTOLINEA LA COMMISSIONE , E DI IMPEDIRE LA DEDUZIONE DI COSTI DI TRASPORTO TROPPO ELEVATI , IN REALTA NON COMPRESI NEL PREZZO FATTURATO , MA ANCHE DI PERMETTERE , CONFORMEMENTE AL PRINCIPIO ENUNCIATO NEL PREAMBOLO E NELL ' ARTICOLO PRIMO DEL REGOLAMENTO , LA DEDUZIONE DI COSTI DI TRASPORTO NEL TERRITORIO DELLA COMUNITA EFFETTIVAMENTE INCLUSI NEL PREZZO .    14 LA FINALITA DELLA DISPOSIZIONE IN PAROLA NON SEMBRA OPPORSI ALL ' AMMISSIBILITA COME MEZZI DI PROVA , PER ESEMPIO , DI DICHIARAZIONI FATTE A POSTERIORI DAL FORNITORE O DAL SUO AGENTE , QUANDO TALI DICHIARAZIONI FORNISCANO INDICAZIONI DEGNE DI FEDE SULLA SITUAZIONE DEI PREZZI AL MOMENTO DELL ' IMPORTAZIONE , SOPRATTUTTO SE COINCIDANO CON INFORMAZIONI PIU OBBIETTIVE .    15 E D ' UOPO QUINDI RISOLVERE LA TERZA QUESTIONE NEL SENSO CHE , ALLO STATO ATTUALE DEL DIRITTO COMUNITARIO , SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE STABILIRE , IN BASE ALLA PROPRIA LEGISLAZIONE INTERNA , MEDIANTE QUALI MEZZI L ' IMPORTATORE POSSA COMPROVARE , CONFORMEMENTE ALL ' ART . 8 , N . 2 , 2A FRASE , DEL REGOLAMENTO N . 803/68 CHE , IN CASO D ' IMPORTAZIONE ATTRAVERSO LO STESSO LUOGO D ' INTRODUZIONE E TENUTE     FERME TUTTE LE ALTRE CONDIZIONI DI VENDITA , IL PREZZO FRANCO FRONTIERA SAREBBE INFERIORE AL PREZZO UNICO FRANCO DESTINAZIONE . IL GIUDICE NAZIONALE DEVE TUTTAVIA TENER CONTO DELLA FINALITA DELLA DISPOSIZIONE COMUNITARIA , CHE E QUELLA DI CONSENTIRE , AL MOMENTO DELLA DETERMINAZIONE DEL VALORE IN DOGANA , LA DEDUZIONE DAL PREZZO DEI COSTI DI TRASPORTO NEL TERRITORIO DOGANALE DELLA COMUNITA , EFFETTIVAMENTE COMPRESI NEL PREZZO UNICO , E SOLTANTO DI QUESTI COSTI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  16 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DARE LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CASA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL BUNDESFINANZHOF CON ORDINANZA DEL 24 APRILE 1979 , DICHIARA :   1* I TERMINI ' PREZZO UNICO FRANCO DESTINAZIONE '  DI CUI ALL ' ART . 8 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 803/68 DEVONO ESSERE INTERPRETATI NEL SENSO CHE IL PREZZO DI CUI SI TRATTA NON E NECESSARIAMENTE UNICO PER TUTTI I LUOGHI DI DESTINAZIONE COMPRESI NEL TERRITORIO DOGANALE DELLA COMUNITA .   2* ALLO STATO ATTUALE DEL DIRITTO COMUNITARIO SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE STABILIRE , IN BASE ALLA PROPRIA LEGISLAZIONE INTERNA , MEDIANTE QUALI MEZZI L ' IMPORTATORE DEBBA COMPROVARE , CONFORMEMENTE ALL ' ART . 8 , PAR . 2 , 2A FRASE , DEL REGOLAMENTO N . 803/68 , CHE , IN CASO D ' IMPORTAZIONE ATTRAVERSO LO STESSO LUOGO D ' INTRODUZIONE E TENUTE FERME TUTTE LE ALTRE CONDIZIONI DI VENDITA , IL PREZZO FRANCO FRONTIERA SAREBBE INFERIORE AL PREZZO UNICO FRANCO DESTINAZIONE . IL GIUDICE NAZIONALE DEVE TUTTAVIA     TENER CONTO DELLA FINALITA DELLA DISPOSIZIONE COMUNITARIA , CHE E QUELLA DI CONSENTIRE , AL MOMENTO DELLA DETERMINAZIONE DEL VALORE IN DOGANA , LA DEDUZIONE DAL PREZZO DEI COSTI DI TRASPORTO NEL TERRITORIO DOGANALE DELLA COMUNITA , EFFETTIVAMENTE COMPRESI NEL PREZZO UNICO , E SOLTANTO DI QUESTI COSTI .