CELEX: 51977PC0348
Language: it
Date: 1977-07-19
Title: Progetto DECISIONE DEI RAPPRESENTASTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI DELLA COMUNITA' EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO RIUNITI IN SEDE DI CONSIGLIO su una sorveglianza comunitaria delle importanzioni di carbon fossile originari dei paessi terzi

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (77) 348
Vol. 1977/0117
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---     COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                       COM(77)348 def.
                                                       Bruxelles . 19 Luglio 1977
                             Progetto
                             DECISIONE
         DEI RAPPRESENTASTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI
         DELLA COMUNITÀ * EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO
                      RIUNITI IN SEDE DI CONSIGLIO
          su una sorveglianza comunitaria delle importanzioni
             di carbon fossile originari dei paessi terzi
COM(77) 348 def.
 ---pagebreak---                                      Motivazione
 Nella comunicazione al Consiglio del 1 marzo 1977 ( 1 ) la Commissione ha fatto
rilevare che la tendenza regressiva registrata negli ultimi tempi sul mercato
del carbone ha colpito soltanto l' industria mineraria della Comunità , mentre
 le importazioni da paesi terzi dono aumentate sia in senso assoluto che
relativamente . Essa ha perciò manifestato l' intenzione di seguire tale
evoluzione e di riferire esaurientemente ogni anno sulle importazioni di
carbone da paesi terzi . Oltre alla relazione essa effetuerà una valutazione
degli sviluppi futuri del mercato , a partire dal prevedibile fabbisogno dei sin­
goli mercati , dalle previsioni della industria mineraria della Comunità , nonché
dallo sviluppo dell' interscambio comunitario e delle importazioni da paesi
terzi .
Nella sua riunione del 29 marzo 1977 ( 2 ) il Consiglio ha riconosciuto la
necessità di procedere alla raccolta negli Stati membri e alla trasmissione
automatica alla Commissione delle informazioni relative alle importazioni di
carbone provenienti da paesi terzi , affinchè essa possa elaborare relazioni e
previsioni circa lo sviluppo del mercato comune del carbone . Il Consiglio ha
invitato la Commissione ad esaminare , assieme agli Stati membri , i mezzi ed i
modi che permetteno uno svolgimento ottimale di tale scambio di informazioni .
La Commissione ha già svolto regolari esami della situazione sul mercato del
carbone basandosi anche sulle informazioni relative alle importazioni di carbone
da paesi terzi che le vengono trasmesse periodicamente . L' attuale scambio di
informazioni è tuttavia insufficiente per adempiere ai nuovi compiti , soprattuto
per quanto riguarda i prezzi delle importazioni , e dovrebbe essere perciò
allargata fino a comprendere una sorveglianza comunitaria sulle importazioni ,
che permetta una valutazione motivata dello sviluppo di tutti i più importanti
mercati del carbone .
 ( 1 ) Doc . C0M(77)41 fin .
( 2 ) Cfr . nota T / 318 / 77 ( ENER ) del 4 . A. 1977
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Le informazioni finora disponibili dovranno essere integrate , particolarmente
mediante l' indicazione dei prezzi delle importazioni di carbone vapore , allo'
scopo di poter meglio valutare le capacità concorrenziali del carbone comunita­
rio , del carbone importato e degli idrocarburi nel settore della produzione di
elettricità . Il problema del prezzo è particolarmente importante in quanto
finora le quantità marginali importate a prezzi molto bassi hanno esercitato
una notevole pressione sul livello complessivo del prezzo del carbone .
Tale fenomeno si può osservare sia nei importazioni di carboni da coke sia in
quelle di carbone vapore e può rappresentare , per le sue conseguenze finanziarie ,
un notevole pericolo per certe parti della produzione comunitaria .
In seguito a contatti avuti con i rappresentanti degli Stati membri la Commissione
ritiene sufficiente ricevere i dati necessari trimestralmente e , in taluni casi ,
raggruppati per più paesi di origine .
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                             PROGETTO
                             DECISIONE
 DEI RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI DELLA
        COMUNITÀ' EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO
                RIUNITI IN SEDE DI CONSIGLIO
                  IL
 su una sorveglianza comunitaria delle importazioni di carbon
fossi le originari dei paesi terzi
 I RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI DELLA COMUNITÀ' EUROPEA
 DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO RIUNITI IN SEDE DI CONSIGLIO -
 d' accordo con la Commissione -
 DECIDONO :
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 Fatte salve le disposizioni del trattato che istituisce la Comunità Europea
del Carbone e dell' acciaio , la presente decisione verte sulle importazioni di
carbon fossile ( numero del codice di riferimento 3.100 dell' allegato 1 dal
Trattato ) degli Stati membri .
                                   Articolo 2
Per le importazioni di carbon fossile da paesi terzi negli Stati membri della
Comunità viene introdotta una sorveglianza comunitaria allo scopo di permettere
alla Commissione una valutazione regolare e più precisa di tutti i mercati dei
carboni comunitari , con particolare riferimento all' importazione di carbon
fossile da paesi terzi .
                                   Articolo 3
( 1 ) In relazione alle disposizioni dell' articolo 2 e ad integrazione delle
      informazioni che la Commissione riceve dai Governi sulle importazioni di
      carbon fossile da paesi terzi , nonché dalle imprese sulle importazioni di
      carbone da coke in applicazione della decisione n . 73/ 287/ CECA del
                     1)
      25 luglio 1973    , i paesi membri comunicano alla Commissione ogni trimestre
      dell' anno civile :
      - i quantitativi di carbon fossile importato calcolati in t.e.c . ( tonnellate
        equivalente carbone ) nella misura in cui vengono adoperati nelle centrali
        a condensa o da riscaldamento ;
      - i prezzi medi di tali importazioni di carbon fossile per t.e.c . calcolati
        trimestri ali sulla base dei prezzi CIF franco frontiera .
1 ) GU n . L 259 del 15.9.1973
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( 2 ) I dati suddetti dati devono essere comunicati alla Commissione entro
      40 giorni dalla scadenza del trimestre dell' anno civile secondo :
      - i paesi di origine
      - la durata del contratto di fornitura ( più o meno di un anno ).
      Se i quantitativi di cui al comma 1 provenienti da un determinato paesi di
      origine vengono acquistati da un unico esportatore tramite un unico
      importatore , le indicazioni sui prezzi per tale paese di origine possono
      essere raggruppate con le corrispondenti indicazioni di un altro paese di
      origine come spiegato nell' allegato .
( 3 ) Ove necessario , gli Stati membri comunicano inoltre alla Commissione su
      richiesta della stessa i dati sulle importazioni di carbon fossile , ripar-
      mite a seconda del loro impiego in cokerie ed altri settori come indicato
      ai comi 1 e 2 .
                                      Articolo 4
Gli Stati membri adottano le misure necessarie per l' applicazione della
presente decisione .
                                             Fatto a Bruxelles , il
                                             Il Presidente
 ---pagebreak---                                                                ALLEGATO
Per i casi , di cui agli articoli 3 , secondo comma 2 , ultima frase , le ind
zioni sui prezzi di due paesi di origine appartenenti alla stessa regione
geografica possono essere raggrupate secondo la seguente ripartizione :
1 ) Europa , esclusa la Comunità Europea
2 ) America settentrionale
3 ) America Centro-meridionale
A ) Africa
5 ) Asia e Oceania