CELEX: 31985D0559
Language: it
Date: 1985-11-27 00:00:00
Title: 85/559/CEE: Decisione della Commissione del 27 novembre 1985 relativa ad una procedura ai sensi dell'articolo 85 del trattato CEE (IV/30.846 - Ivoclar) (Il testo in lingua tedesca è il solo facente fede)

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31985D0559

85/559/CEE: Decisione della Commissione del 27 novembre 1985 relativa ad una procedura ai sensi dell'articolo 85 del trattato CEE (IV/30.846 - Ivoclar) (Il testo in lingua tedesca è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 369 del 31/12/1985 pag. 0001 - 0005

DECISIONE DELLA COMMISSIONEdel 27 novembre  1985relativa ad una procedura ai sensi dell'articolo 85 del trattato CEE(IV/30.846   Ivoclar)(Il  testo in lingua tedesca è il solo facente fede)(85/559/CEE)LA COMMISSIONE DELLE  COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità economicaeuropea,visto il  regolamento n. 17 del Consiglio, del 6 febbraio 1962, primo regolamento di applicazione degli  articoli 85 e 86 del trattato (1), modificato da ultimo dall'atto di adesione della Grecia, in  particolare l'articolo 4,vista la notifica effettuata dalla ditta Ivoclar AG, Schaan il1g febbraio  1983 del suo contratto tipo di distribuzioneesclusiva,vista la decisione della Commissione, del 30  ottobre 1984, di avviare una procedura nel presente caso,dopo aver pubblicato, ai sensi  dell'articolo 19, paragrafo 3, del regolamento n. 17, il contenuto essenziale di tale notifica  (2),sentito il parere del comitato consultivo in materia di intese e posizione  dominanti,considerando quanto segue:I. I FATTI1.La ditta Ivolclar AG, Schaan (Liechtenstein) ha  notificato il 1g febbraio 1983 alla Commissione il contratto tipo di distribuzione esclusiva che  essa introdurrà in tutti gli stati membri della CEE. Essa ha chiesto anzitutto alla Commissione di  attestare che in appli-cazione del regolamento n. 67/67/CEE della Commissione (3) l'accordo  notificato era esonerato dal divieto sancito dall'articolo 85, paragrafo 1 del trattato CEE.  Successivamente, l'impresa ha precisato che essa chiedeva eventualmente anche l'esenzione del  contratto ai sensi dell'articolo 85, paragrafo 3 del trattato CEE, mediante decisione  individuale.A. L'impresa notificante2.La ditta Ivoclar AG è un'impresa di medie dimensioni che, con  le sue filiali, fabbrica e distribuisce prodotti per odontoiatria e odontotecnica (in particolare  denti artificiali in resina e porcellana, materiali per rivestimenti, protesi, corone, ponti e  calchi, nonché apparecchiature per odontotecnici). Tramite filiali nazionali, essa rifornisce 25  rivenditori nella Repubblica federale di Germania e 26 rispettivamente in Francia e in Italia; in  Belgio, Danimarca, Gran Bretagna, Irlanda e Paesi Bassi, essa rifornisce un rivenditore e in  Lussemburgo due. Ivoclar ha l'intenzione di introdurre gradualmente anche in tutti gli stati membri  della CEE il contratto tipo di distribuzione esclusiva notificato. Attualmente, essa ha già  introdotto il contratto nella Repubblica federale di Germania e in Francia.3.La ditta Ivoclar ha  fatto valere che il suo procedimento di fabbricazione si basa su una cooperazione particolarmente  stretta con istituti scientifici e che i suoi prodotti presentano un elevato standard qualitativo.  Ciò vale in particolare per i denti artificiali, che costituiscono il prodotto principale della sua  gamma. Diversamente dalla maggior parte degli altri fabbricanti, nella propria produzione la ditta  Ivoclar non si limita a rispettare valori qualitativi medi, rispondenti protesi alle specifiche  esigenze del singolo paziente, inparticolare per quanto riguarda la faccia masticatoria e la  posizione dei denti artificiali. Ciò presuppone l'impiego di particolari strumenti di precisione  nonché un accurato lavoro di finitura da parte dei dentisti e degli odontotecnici. Anche per quanto  riguarda la polimerizzazione delle resine per protesi e la fabbricazione di ponti, la ditta Ivoclar  ha messo a punto, su basi scientifiche, metodi particolari che assicurano una maggiore durata del  prodotto ed una diminuzione dei costi di produzione. La corretta utilizzazione dei prodotti e  metodi sviluppati da Ivocalar ed il conseguimento dei particolari vantaggi ad essi collegati  esigono un'intensa attività di formazione e di assistenza a favore sia dei centri di distribuzione,  sia degli utilizzatori (dentisti, odontotecnici, ecc.). La ditta Ivoclar si avvale a tal fine di un  personale specificatamente addestrato che organizza corsi di formazione nei depositi SR, nei  gabinetti e laboratori dentistici, nelle scuole e nelle università, oltre ad assistere e  controllare in permanenza i depositi SR. 4.La ditta Ivoclar è in concorrenza con numerosi altri offerenti. Il fabbricante leader per denti  artificiali nella Comunità con una quota di mercato fino a . . . (1) (Repubblica federale di  Germania) è la ditta Dentsply International Inc., con sede negli Stati Uniti e filiali nella  maggior parte dei paesi membri della CEE. Altri offerenti importanti sono le imprese Vita  Zahnfabrik, Lindauer Zahnfabrik (filiale della Bayer AG), Kulzer GmbH (filiale della Degussa AG),  Major SA, Candulor AG. La ditta Ivoclar occupa nella Repubblica federale di Germania una delle  prime posizioni fra i produttori di denti artificiali nella Comunità con una quota di mercato nel  1984 di circa . . . nella Repubblica federale di Germania, Francia, Italia, paesi del Benelux e  Danimarca. Negli altri stati membri della Comunità Ivoclar raggiunge con i denti artificiali una  percentuale di mercato tra il . . . (Gran Bretagna) e il . . . (Grecia). Le quote di mercato della  Ivoclar per gli altri prodotti previsti dal contratto notificato, sono in generale, in tutti gli  stati membri della CEE, sotto al . . .B. L'accordo notificato5.Il contratto notificato disciplina i  rapporti di fornitura fra la ditta Ivoclar AG e le sue filiali tedesche da un lato e i rivenditori  dall'altro. Esso definisce il sistema di distribuzione della ditta Ivoclar AG nella CEE. Tale  sistema si fonda sull'approvvigionamento esclusivo di un numero limitato di imprese di  distribuzione qualificate, recanti la denominazione di «Depositi SR». Il contratto contiene  essenzialmente le seguenti disposizioni:6.Ad ogni deposito SR viene assegnata una zona di  competenza nella quale esso deve adoperarsi per promuovere al massimo la vendita dei prodotti  Ivoclar. Le dimensioni delle zone di competenza sono stabilite in modo tale da tener conto del  fatturatominimo che, in considerazione della situazione della domanda nella zona in questione, la  Ivoclar ritiene di poter esigere, e che garantisce la redditività di undeposito opportunamente  dotato di mezzi, attrezzature e personale.7.In questa zona di competenza soltanto il deposito SR  può istituire altri punti di vendita. In essa Ivoclar può rifornire un altro deposito SR o i suoi  punti di vendita soltanto se nel corso di due esercizi, i fatturati del primo deposito e dei suoi  punti di vendita si contraggono sensibilmente o restano inferiori ai risultati giustificati dalla  situazione del mercato.8.Il deposito SR può operare anche al di fuori della sua zona di competenza,  ma non può istituire succursali nella zona di competenza di un altro deposito SR.9.La scelta dei  depositi SR avviene in base ai seguenti criteri (precisati in una circolare di accompagnamento  della ditta Ivoclar):a)il deposito SR deve disporre di un personale sufficientemente qualificato  ed addestrato, capace di informare, consigliare ed assistere gli acquirenti di prodotti Ivoclar  (dentisti, odentotecnici, istituti, ecc . . . .);b)il deposito SR deve detenere uno stock completo  di tutti i prodotti Ivoclar, compresa una gamma completa di colori e forme per i denti ed una  scorta di pezzi di ricambio per gli strumenti e le apparecchiature Ivoclar. Lo stock deve essere  sufficiente a garantire l'esecuzione immediata di tutte le ordinazioni;c)il deposito SR deve  esporre un campionario rappresentativo dei prodotti Ivoclar e deve poter mettere a disposizione di  Ivoclar gli impianti e i locali necessari per procedere alle dimostrazioni destinate ai dentisti e  agli odontotecnici.10.Il deposito SR si assume inoltre i seguenti obblighi:a)il deposito SR si  impegna a vendere i prodotti Ivoclar soltanto a dentisti, odontotecnici, laboratori, università e  istituzioni del servizio sanitario nazionale. È vietata la vendita a imprese puramente commerciali  e ad altri depositi di materiale dentario. Esso può invece rifornire altri depositi SR  autorizzati;b)il deposito SR si adopererà per promuovere la più vasta diffusione possibile dei  prodotti Ivoclar. Esso si impegna in particolare ad organizzare conferenze e dimostrazioni per  gruppi di potenziali acquirenti e a sfruttare le possibilità del mercato tramite visita a domicilio  e l'invio di circolari e di materiale pubblicitario.11.Ivoclar s'impegna a sostenere gli sforzi di  vendita del deposito SR attraverso dimostrazioni, conferenze, corsi, addestramento di  rappresentanti, pubblicitàtramite prospetti e annunci, nonché promuovendo la qualità dei prodotti  offerti. 12.Il contratto è inizialmente valido per un periodo di 3 anni e 7 mesi. Esso è rinnovabile  tacitamente per periodi di 5 anni salvo recesso anticipato con preavviso di 1 anno. In caso di  modifiche della situazione personale o giuridica atte a compromettere la realizzazione dello scopo  contrattuale, Ivoclar può recedere dal contratto mediante preavviso di 6 mesi a decorrere dalla  fine di un trimestre.13.Nell'ipotesi in cui Ivoclar rifornisca, nella zona di competenza di un  deposito SR assegnatagli da più di 10 anni, un altro deposito SR, Ivoclar deve versare al primo  deposito un'indennità compensativa pari all'1 % del suo fatturato in prodotti Ivoclar nel corso  degli ultimi 10 anni. Questa clausola non si applica quando il deposito SR ha rinunciato al  contratto o in caso di rinuncia da parte di Ivoclar in seguito all'inadempimento del deposito SR.C.  Le osservazioni dei terzi14.Alla Commissione non sono pervenute, da parte di terzi interessati,  osservazioni sul contratto notificato, il cui contenuto essenziale è stato pubblicato ai sensi  dell'articolo 19, paragrafo 3 del regolamento n. 17.II. VALUTAZIONE GIURIDICAA. Articolo 85,  paragrafo 115.Il contratto tipo di distribuzione esclusiva notificato, che la ditta Ivoclar stipula  con rivenditori all'interno della Comunità europea, ha per oggetto e per effetto di restringere la  concorrenza all'interno del mercato comune.a)Nelle rispettive zone di competenza, i depositi SR  dispongono, per i prodotti Ivoclar, di un diritto di distribuzione esclusiva. In tali zone, gli  altri depositi SR non possono creare succursali. Inoltre, in tali zone, la ditta Ivoclar può  rifornire altri depositi SR o i loro punti di vendita soltanto se nel corso di due esercizi  successivi il fatturato del deposito SR titolare di tale zona si mantiene al di sotto del fatturato  di prodotti Ivoclar oggettivamente realizzabile con il normale impegno previsto dal  contratto.L'approvvigionamento di un deposito SR sostitutivo di uno complementare nella zona di  competenza di un deposito SR che la detenga da oltre 10 anni, è subordinato al versamento a  quest'ultimo deposito di un'indennità compensativa. Risultano in tal modo limitati la libertà della  ditta Ivoclar di scegliere i punti di vendita da rifornire, l'accesso al mercato per i nuovi  depositi e l'estensione territoriale dell'attività commerciale dei depositi SR riconosciuti. b)I depositi SR autorizzati possono rivendere i prodotti Ivoclar soltanto ad una cerchia  determinata di acquirenti. È escluso l'approvvigionamento dei depositi di materiale dentario non  riconosciuti da Ivoclar e di altre imprese prettamente commerciali. Viene in tal modo limitata  l'autonomia di gestione dei depositi SR alla distribuzione dei prodotti Ivoclar.c)I depositi SR  non possono istituire filiali per i prodotti Ivoclar al di fuori della loro zona di competenza. In  tal modo la loro attività di vendita viene ad essere limitata territorialmente.16.Poiché disciplina  le forniture fra un'impresa di produzione oppure le sue filiali e le società di distribuzione nella  CEE, il contratto tipo di distribuzione esclusiva notificato è per sua natura atto ad incidere sul  commercio fra stati membri. In considerazione della posizione relativamente forte detenuta dalla  ditta Ivoclar nella Comunità le restrizioni della concorrenza e l'incidenza sul commercio fra stati  membri sono da ritenersi sensibili.B. Regolamento n. 67/67/CEE e regolamento (CEE)n. 1983/8317.In  base al regolamento n. 67/67/CEE e al regolamento (CEE) n. 1983/83 della Commissione (1) gli  accordi di distribuzione esclusiva, se rispondono alle condizioni in esse enunciate, sono esenti in  blocco dal divieto dell'articolo 85, paragrafo 1. Agli accordi che sono entrati in vigore  anteriormente al 1g luglio 1983 e che soddisfano alle condizioni del regolamento n. 67/67/CEE,  continua ad applicarsi fino al 31 dicembre 1986 quest'ultimo regolamento, a norma dell'articolo 7  del regolamento (CEE) n. 1983/83.18.Ma il contratto di distribuzione esclusiva notificato dalla  ditta Ivoclar non risponde a tutti i requisiti dei regolamenti. La restrizione della libertà dei  depositi SR di scegliere la loro clientela, contenuta nel contratto (vedi supra 15 b), va oltre la  portata delle limitazioni ammesse a norma degli articoli 1 e 2 di entrambi i regolamenti.  Nell'ottavo considerando della motivazione del regolamento (CEE) n. 1983/83, la Commissione ha  espressamente indicato che non sono esentati a norma di tale regolamento gli obblighi che limitano  la libertà del concessionario esclusivo di scegliere i suoi clienti.19.mento (CEE) n. 1983/83,  sotto certe condizioni, il fatto di imporre al rivenditore, nel quadro dell'impegno di promuovere  attivamente le vendite sancito dall'articolo 2, paragrafo 3, lettera c), l'obbligo di non fornire i  prodotti contrattuali a commercianti non idonei [vedi anche n. 20 della comunicazione  dellaCommissione, del 13 aprile 1984 (1), d'interpretazione dei regolamenti (CEE) n. 1983/83 e  (CEE) n. 1984/83]. Ma nella fattispecie questa situazione non ricorre. Infatti, ai depositi SR è  fatto divieto di rifornire non soltanto imprese commerciali propriamente dette ma anche altri  depositi dentari specializzati che non siano stati selezionati da Ivoclar per la fornitura diretta.  Anche questi depositi soddisfano infatti ai requisiti qualitativi prescritti per la distribuzione  dei prodotti Ivoclar, o quanto meno sono in grado di acquisire questa capacità con un appropriato  addestramento del personale. Il sistema di distribuzione di Ivoclar combina pertanto determinati  elementi della distribuzione esclusiva con una selezione degli acquirenti sulla base di criteri  qualitativi e quantitativi. Nella misura in cui in tal modo vengono ad essere esclusi dall'acquisto  e dalla rivendita anche acquirenti qualificati per la distribuzione, il sistema di distribuzione  non soddisfa le condizioni per un'esenzione di categoria ai sensi dei regolamenti n. 67/67/CEE e  (CEE) n. 1983/83. C. Articolo 85, paragrafo 320.Il contratto di distribuzione esclusivo notificato contribuisce a  migliorare sensibilmente la distribuzione dei prodotti Ivoclar.a)La ditta Ivoclar può concentrare  le proprie vendite e in particolare la propria attività di formazione, perfezionamento e consulenza  su un numero ristretto di punti di distribuzione. E queste attività permanenti di formazione e  consulenza dell'impresa, che esigono un notevole impegno di mezzi e personale, rivestono una  particolare importanza nell'ambito del sistema distributivo. Rifornire un numero sensibilmente più  elevato di imprese di distribuzione pregiudicherebbe l'obiettivo di una distribuzione ottimale e  comporterebbe un improduttivo incremento dei costi.b)La limitazione della rivendita ai soli  depositi SR autorizzati, che devono rispondere a determinati requisiti tecnici e professionali,  garantisce che i prodotti Ivoclar possano essere utilizzati conformemente alle loro caratteristiche  specifiche e mettendo in valore tutti i vantaggi che essi comportano. Tale limitazione assicura  inoltre che gli utilizzatori (dentisti, odontotecnici, ecc.) siano riforniti tempestivamente dei  prodotti richiesti dai loro clienti (i pazienti) e siano informati esaurientemente sulla corretta  utilizzazione dei prodotti Ivoclar. Il divieto di rivendere a commercianti non autorizzati persegue  lo stesso scopo.c)La limitazione della rivendita ai soli depositi SR riconosciuti crea le premesse  affinché queste imprese valorizzino al massimo il mercato e si adoperino per una vendita ottimale  dei prodotti Ivoclar. Tale restrizione ha come contropartita l'obbligo dei depositi SR di tenere  scorte adeguate e di promuovere le vendite con altri mezzi. d)Il fatto che le attività promozionali dei depositi SR siano circoscritte alle loro rispettive  zone di competenza implica una concentrazione delle loro attività promozionali di vendita nella  rispettiva zona contrattuale e di conseguenza una migliore valorizzazione del mercato.21.I vantaggi  derivanti da un'organizzazione razionale ed efficace del sistema di distribuzione della ditta  Ivoclar risultano superiori agli effetti negativi sulla concorrenza risultanti dall'ampia  protezione territoriale di cui di depositi SR godono, nonché dalla limitazione della rivendita ai  soli depositi SR. I depositi SR garantiscono un approvvigionamento completo, efficace e rapido  degli utilizzatori di prodotti Ivoclar.22.Il contratto di distribuzione esclusiva non contiene  restrizioni che non siano indispensabili per la realizzazione dei suoi obiettivi.a)L'estesa  protezione territoriale risconosciuta ai depositi SR (compreso il divieto di istituire succursali  nella zona di competenza di un altro deposito SR) appare indispensabile perché, senza di essa, i  depositi non sarebbero disposti a sostenere le elevate spese necessarie per il personale e per il  mantenimento delle scorte, ed a promuovere intensamente ed attivamente (ad esempio organizzando  manifestazioni pubblicitarie in proprio) la vendita dei prodotti Ivoclar. Per ricompensare questi  sforzi di promozione delle vendite, i cui effetti si esplicano anche in futuro, è precisamente  prevista un'indennità compensativa a carico dei nuovi depositi SR, che accedono ad un mercato già  valorizzato. Nelle particolari circostanze della fattispecie, tale indennità appare giustificata  per la protezione del deposito che cessa le attività. Il nuovo deposito rileva una clientela che il  suo predecessore ha costituito durante oltre dieci anni di attività promozionale sul mercato. Anche  l'entità della somma prevista appare adeguata all'opera svolta dal predecessore, e non costituisce  una barriera insormontabile all'accesso di altri depositi al mercato.b)La limitazione della  rivendita dei prodotti Ivoclar ai soli depositi SR e la conseguente restrizione della loro libertà  di scegliere i loro acquirenti appaiono indispensabili per garantire una vendita regolare ed  efficace di questi prodotti. I vantaggi specifici dei prodotti e dei procedimenti Ivoclar  (adattamento di denti e protesi alle esigenze del singolo paziente, maggiore durata e minore costo  di corone e protesi) possono essere pienamente valorizzati soltanto se le imprese di distribuzione  trattano un assortimento completo (in particolare una gamma completa di forme e colori di denti  artificiali), sono loro stesse accuratamente informate sui prodotti e sui procedimenti Ivoclar e  sono in grado di consigliare e formare efficacemente gliutilizzatori di questi prodotti (dentisti,  odontotecnici, ecc.). Queste condizioni possono essere soddisfatte soltanto dai depositi SR  autorizzati da Ivoclar, che beneficiano in permanenza della sua assistenza. Altre imprese  distributive, che potrebbero approvvigionarsi di prodotti Ivoclar soltanto presso i depositi SR,  non sarebbero in grado di soddisfare a questi requisiti, in particolare all'obbligo di tenere  scorte complete, già per la mancanza di possibilità di vendita sufficienti.La restrizione della  rivendita a depositi che devono soddisfare a determinati requisiti indispensabili per la  distribuzione di questi prodotti, crea le premesse per un'efficace commercializzazione dei prodotti  Ivoclar, per un'intensa prospezione del mercato da parte dei depositi SR, e per una razionale  organizzazione del sistema distributivo della ditta Ivoclar.23.Del miglioramento della  distribuzione dei prodotti Ivoclar vengono a beneficiare anche gli utilizzatori tanto diretti  (dentisti, tecnici, ecc.) che indiretti (pazienti), che possono partecipare ai vantaggi che ne  derivano. Il sistema di distribuzione assicura loro una disponibilità completa e tempestiva dei  prodotti Ivoclar e ne garantisce un'utilizzazione corretta, con la piena valorizzazione di tutti i  loro vantaggi specifici.24.Il contratto di distribuzione esclusiva non offre la possibilità di  eliminare la concorrenza per una parte sostanziale dei prodotti di cui trattasi. La ditta Ivoclar è  esposta ad una concorrenza attiva da parte di imprese, alcune delle quali hanno un peso ed una  capacità finanziaria sensibilmente maggiori. L'accesso di questi altri offerenti alle imprese di  distribuzione nelle zone contrattuali non viene ostacolato. Le importazioni parallele e le  forniture incrociate fra depositi non sono vietate ma vengono soltanto limitate ai depositi SR  autorizzati appartenenti alla rete distributiva. Ciò è giustificato dalle caratteristiche dei  prodotti Ivoclar. La protezione territoriale concessanon è assoluta. Neppure in ordine alla  determinazione dei loro prezzi, i rivenditori Ivoclar soggiacciono a restrizioni.D. Articolo 8,  paragrafo 1 del regolamento n. 1725.A norma dell'articolo 8, paragrafo 1 del regolamento n. 17,  l'esenzione è concessa per un periodo determinato. In considerazione della durata di validità del  contratto notificato e del possibile sviluppo scientifico e tecnico nel settore dei prodotti  contrattuali, la Commissione reputa giustificata un'esenzione del contratto per un periodo di 10  anni. Tale periodo inizia il 1g febbraio 1983, data della notifica ufficiale del contratto di  distribuzione esclusiva,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 11.   L'articolo 85, paragrafo 1 del trattato CEE è inapplicabile, ai sensi dell'articolo 85, paragrafo  3, al contratto tipo di distribuzione esclusiva della ditta Ivoclar AG, del1g dicembre 1982, che  disciplina l'approvvigionamento dei depositi SR nella Comunità.2.  L'esenzione è concessa per il  periodo compreso fra il1g febbraio 1983 e il 31 gennaio 1993.Articolo 2La ditta Ivoclar AG,  FL-9494 Schaan (Liechtenstein) è destinataria della presente decisione.Fatto a  Bruxelles, il 27 novembre 1985.FP2>Per la CommissionePeter SUTHERLANDMembro della  Commissione(1) GU n. 13 del 21. 2. 1962, pag. 204/62. (2) GU n. C 297 dell'8. 11. 1984, pag. 14. (3) GU n. 57 del 25. 3. 1967, pag. 849/67. (1) Nella versione pubblicata della presente decisione alcuni dati concernenti i segreti saranno  d'ora in avanti omessi, conformemente alle disposizioni dell'articolo 21, paragrafo 2, del  regolamento n. 17. (1) GU n. L 173 del 30. 6. 1983, pag. 1. (1) GU n. C 101 del 13. 4. 1984, pag. 2.