CELEX: C2006/131/36
Language: it
Date: 2006-06-03 00:00:00
Title: Causa C-491/04: Sentenza della Corte (Seconda Sezione)  23 febbraio 2006  (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal VAT and Duties Tribunal, Manchester) — Dollond & Aitchison Ltd/Commissioners of Customs & Excise (Codice doganale comunitario — Valore in dogana — Dazi doganali all'importazione — Fornitura di merci da parte di una società stabilita a Jersey e prestazioni di servizi effettuate nel Regno Unito)

3.6.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 131/20
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 23 febbraio 2006 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal VAT and Duties Tribunal, Manchester) — Dollond & Aitchison Ltd/Commissioners of Customs & Excise
   (Causa C-491/04) (1)
   
   (Codice doganale comunitario - Valore in dogana - Dazi doganali all'importazione - Fornitura di merci da parte di una società stabilita a Jersey e prestazioni di servizi effettuate nel Regno Unito)
   (2006/C 131/36)
   Lingua processuale: l'inglese
   Giudice del rinvio
   VAT and Duties Tribunal, Manchester
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrente: Dollond & Aitchison Ltd
   
      Convenuto: Commissioners of Customs & Excise
   Oggetto
   Interpretazione degli artt. 29 e 30 del regolamento del Consiglio (CEE) 12 ottobre 1992, n. 2913, che istituisce il Codice doganale comunitario (GU 1992, L 302, pag. 1) — Valore in dogana delle merci importate — Lenti a contatto spedite via posta da impresa con sede sul territorio extra-comunitario (isola di Jersey) controllata da impresa con sede in uno Stato membro, che offre servizi di esame, consulenza e controllo per lenti a contatto
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               L'art. 29 del regolamento (CEE) del Consiglio 12 ottobre 1992, n. 2913, che istituisce un codice doganale comunitario, dev'essere interpretato nel senso che, in circostanze quali quelle della causa principale, il pagamento della prestazione di servizi determinati, quali l'esame, la consulenza o la richiesta di trattamento successivo relativi alle lenti a contatto, e di merci determinate, quali le dette lenti, le soluzioni detergenti e i contenitori porta lenti con apposito liquido, costituisce, nel suo insieme, il «valore di transazione» ai sensi dell'art. 29 del codice doganale, ed è pertanto assoggettabile ad imposta.
            
         
               2)
            
            
               I principi enunciati nella sentenza 25 febbraio 1999, causa C 349/96, CPP, non possono essere utilizzati in quanto tali per determinare gli elementi della transazione da prendere in considerazione ai fini di un'applicazione dello stesso art. 29.
            
         
      (1)  GU C 45 del 19.2.2005.