CELEX: 62011TA0279(01)
Language: it
Date: 2016-11-29 00:00:00
Title: Causa T-279/11: Sentenza del Tribunale del 29 novembre 2016 — T & L Sugars e Sidul Açúcares/Commissione [«Responsabilità extracontrattuale — Agricoltura — Zucchero — Misure eccezionali — Approvvigionamento del mercato dell’Unione — Campagna di commercializzazione 2010/2011 — Norma giuridica volta a conferire diritti ai singoli — Violazione sufficientemente qualificata — Regolamento (CE) n. 1234/2007 — Principio di non discriminazione — Proporzionalità — Legittimo affidamento — Dovere di diligenza e principio di buona amministrazione»]

23.1.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 22/19
            
         Sentenza del Tribunale del 29 novembre 2016 — T & L Sugars e Sidul Açúcares/Commissione
   (Causa T-279/11) (1)
   
   ([«Responsabilità extracontrattuale - Agricoltura - Zucchero - Misure eccezionali - Approvvigionamento del mercato dell’Unione - Campagna di commercializzazione 2010/2011 - Norma giuridica volta a conferire diritti ai singoli - Violazione sufficientemente qualificata - Regolamento (CE) n. 1234/2007 - Principio di non discriminazione - Proporzionalità - Legittimo affidamento - Dovere di diligenza e principio di buona amministrazione»])
   (2017/C 022/25)
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: T & L Sugars Ltd (Londra, Regno Unito), Sidul Açúcares, Unipessoal Lda (Santa Iria de Azóia, Portogallo) (rappresentanti: inizialmente D. Waelbroeck, avvocato, e D. Slater, solicitor, successivamente D. Waelbroeck)
   
      Intervenienti a sostegno delle ricorrenti: DAI — Sociedade de Desenvolvimento Agro-Industrial, SA (Coruche, Portogallo) (rappresentante: M. Mendes Pereira, avvocato), RAR — Refinarias de Açúcar Reunidas, SA (Porto, Portogallo) (rappresentante: M. Mendes Pereira), SFIR Società Fondiaria Industriale Romagnola SpA (Cesena, Italia) e SFIR Raffineria di Brindisi SpA (Cesena) (rappresentanti: P. Buccarelli e M. Todino, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: inizialmente A. Demeneix, P. Rossi e N. Donnelly, successivamente P. Rossi e P. Ondrůšek, agenti)
   
      Intervenienti a sostegno della convenuta: Repubblica francese (rappresentanti: G. de Bergues, D. Colas e C. Candat, agenti), Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: E. Sitbon e A. Westerhof Löfflerová, agenti) e Comitato europeo dei fabbricanti di zucchero (CEFS) (Bruxelles, Belgio) (rappresentante: C. Pitschas, avvocato)
   
      Oggetto
   
   Domanda fondata sull’articolo 268 TFUE, volta a ottenere la riparazione del pregiudizio che le ricorrenti avrebbero asseritamente subito a causa, da un lato, dell’adozione del regolamento (UE) no 222/2011 della Commissione, del 3 marzo 2011, che istituisce misure eccezionali riguardanti l'immissione sul mercato dell'Unione di zucchero e isoglucosio fuori quota con riduzione del prelievo sulle eccedenze nella campagna di commercializzazione 2010/2011 (GU 2011, L 60, pag. 6), del regolamento di esecuzione (UE) n. 293/2011 della Commissione, del 23 marzo 2011, recante fissazione del coefficiente di attribuzione, rigetto di ulteriori domande e chiusura del periodo di presentazione delle domande relative ai quantitativi di zucchero fuori quota disponibili per la vendita sul mercato dell’Unione con beneficio della riduzione del prelievo sulle eccedenze (GU 2011, L 79, pag. 8), del regolamento di esecuzione (UE) n. 302/2011 della Commissione, del 28 marzo 2011, recante apertura di un contingente tariffario eccezionale di importazione di determinati quantitativi di zucchero nella campagna di commercializzazione 2010/11 (GU 2011, L 81, pag. 8), e del regolamento di esecuzione (UE) n. 393/2011 della Commissione, del 19 aprile 2011, che fissa i coefficienti di attribuzione per il rilascio di titoli d’importazione richiesti dal 1o al 7 aprile 2011 per i prodotti del settore dello zucchero nell’ambito di taluni contingenti tariffari e sospende la presentazione di domande per tali titoli (GU 2011, L 104, pag. 39), e, dall’altro, del diniego della Commissione di prendere le misure necessarie per ripristinare gli approvvigionamenti di zucchero di canna greggio.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               La T & L Sugars Ltd e la Sidul Açúcares, Unipessoal Lda, da un lato, e la Commissione europea, dall’altro, sopporteranno le proprie spese relative all’eccezione di irricevibilità che ha dato origine alla sentenza del 6 giugno 2013, T & L Sugars e Sidul Açúcares/Commissione (T-279/11, EU:T:2013:299).
            
         
               3)
            
            
               La T & L Sugars e la Sidul Açúcares sono condannate a sopportare, oltre alle proprie spese, quelle sostenute dalla Commissione inerenti alla fondatezza del ricorso.
            
         
               4)
            
            
               La Repubblica francese e il Consiglio dell’Unione europea sopporteranno le proprie spese, comprese quelle relative all’eccezione di irricevibilità che ha dato origine alla sentenza del 6 giugno 2013, T & L Sugars e Sidul Açúcares/Commission (T-279/11, EU:T:2013:299).
            
         
               5)
            
            
               La DAI — Sociedade de Desenvolvimento Agro-Industrial, SA, la RAR — Refinarias de Açùcar Reunidas, SA, la SFIR — Società Fondiaria Industriale Romagnola SpA e la SFIR Raffineria di Brindisi SpA nonché il Comitato europeo dei fabbricanti di zucchero (CEFS) sopporteranno le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 232 del 6.8.2011.