CELEX: 51973PC0589
Language: it
Date: 1973-04-16 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un accordo fra la Comunità Economica Europea e la Repubblica del Senegal per una fornitura di cereali a titolo di aiuto alimentare (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 589
Vol. 1973/0119
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---     COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                  COM(73)589 def.
                                                  Bruxelles , 16 aprile 1973
                 RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
       relativa alla conclusione di un accordo fra la Comunità Economica
      Europea e la Repubblica del Senegal per una fornitura di cereali
                          a titolo di aiuto alimentare
                  ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(73 589 def.
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto.il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , in parti­
colare gli articoli 113 » 114 e 228 ,
vista la raccomandazione della Commissione ,
considerando che la Comunità Economica Europea ha depositato una dichiara-
cione d' applicazione provvisoria della convenzione relativa all' aiuto ali­
mentare del 1971 j che tale convenzione è applicabile a decorrere dal 1° lu­
glio 1971 ;
considerando che la Repubblica del Senegal ha presentato una domanda di
aiuto alimentare urgente con lettera del 13 novembre 1972 ;
considerando che le condizioni climatiche sfavorevoli sopravvenute nella
Repubblica del Senegal hanno sensibilmente diminuito il suo approvvigio­
namento in cereali ; che occorre quindi concedere a tale paese , a titolo di
dono , 8.555 tonnellate di cereali nel quadro del programma di aiuti alimen­
tari della Comunità per il 1971-1972 ,
DECIDE :
                                  Articolo 1
       E * concluso , a nome della Comunità Economica Europea , un accordo fra
la Comunità Economica Europea e la Repubblica del Senegal per una fornitura
di cereali a titolo di aiuto alimentare , il cui testo è allegato alla
presente decisione .
 ---pagebreak---                                  - 2 -
                                Articolo 2
      Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone
incaricate di firmare l' Accordo e a conferire loro i poteri necessari per
impegnare la Comunità .
                                     Fatto a Bruxelles
                                     Per il Consiglio
                                     Il Presidente
 ---pagebreak---                ACCORDO
TRA LA COMUNITÀ ' ECONOMICA EUROPEA E
      LA REPUBBLICA DEL SENEGAL
    PER UNA FORNITURA DI CEREALI
    A TITOLO DI AIUTO ALIMENTARE
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
                                            da una parte ,
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DSL SENEGAL
                                            dall' altra ,
HANNO DECISO DI CONCLUDERE IL PRESENTE ACCORDO e hanno a tal fine designa­
to come plenipotenziari :
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE :
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DEL SENEGAL :
I QUALI HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE :
                                                                 • • •J• • •
 ---pagebreak---                                                                 Articolo I
       Nel quadro del suo programma di aiuti alimentari in cereali per
il 1971-1972 , la Comunità Economica Europea fornisce a titolo di dono alla
Repubblica del Senegal , qui di seguito chiamata "paese <des±iirataria ", un
quantitativo di 4«000 tonnellate di sorgo e un quantitativo di 4*555 ton­
nellate di frumento tenero .
                                                                Articolo II
       Le consegne sono effettuate CIP porti di sbarco del paese "àsstitìsfra io
rio , in sacchi di iuta nuovi del peso netto di 50 kg*
                                                            Articolo III                      ■
       Gli obblighi e le responsabilità della Comunità Economica Europea
e del paese ctestìiiaterlo^ per quanto riguarda in particolare la consegna
e la presa in carico , sono definiti nell • allegato , che costituisce parte
integrante del presente accordo .
                                                               Articolo IV
       Il paese destÌMaH^afio si impegna a prendere tutte le disposizioni
necessarie per il trasporto e l' assicurazione del prodotto fornito , dai
porti di sbarco ai luoghi di destinazione .
                                                                Articolo V
       Il paese beneficiario si impegna ad usare a fini di consumo ed a
distribuire gratuitamente alle popolazioni bisognose i prodotti ricevuti
a titolo di aiuto . Tuttavia il paese destinatario e autorizzato in fungione ,
dei bisogni' delle popolazioni interessiate. a effettuare in loco lo scambio
dell' intera quantità di frumento tenero fornita come aiuto , 0 di parte di essa,
                                    Z' " T.iJ C " , V V. 2»"» j                 -ysr' •. \ .r-O "f) ~ ^ L! O 1* 1": C *VJ 'Z' O r-'l O C *:"■ –-
con del, granturco             o del
          .-\ –■ ·· - η·.τ.' Ν Ο Γ>' ·' ·
                                            sorgo        ,   o     a  procedere
                                                    "ί {-· «-'.·*■· *\ ·> ·.· >
                                                                                                alla    vendita
                                                                                   · ν.· ; " ΐι ·'·θ ' * ■ -ν»
                                                                                                                    di questo
                                                                                                                   ι"     . -· * 1 -
                                                                                                                                       frumento
                                                                                                                                         .· <■·· >*■ .
allo scopo ai utilizzare il prodotto di questa vendita per l' acquosto di
               •• '! •. 0>*„ ' V'I.X "                     .">Ojr«-i 'H FOvj"                               . ■       •" ",•/ i -.*.?; :.>C »
granturco e di sorgo alle condizioni più favorevoli del mercato locale .
                                                             Articolo VI
       La Comunità Economica Europea concede al paese destinatario un contributo
forfettario a titolo di participazione alle speze sostenute da tale paese per
il trasporto, del prodotto consegnato del porto di sbarco fino al luoghi di
destinazione .
 ---pagebreak---        Tale contributo ammonta a 10 U.C. per tonnellata di prodotto fornito .
       La Comunità Economica Europea s' impegna a versare detto contributo
nel termine più breve dopo che la Commissione abbia ricevuto il rapporto
di cui all' articolo IX , primo trattino .
                                    Articolo VII                *
       Le parti contraenti si impegnano ad eseguire il presente accordo in
modo che nessun pregiudizio sia recato alla struttura normale della produ­
zione nazionale e del commercio internazionale . Esse prendono a tal fine
le misure necessarie per assicurare che le forniture a titolo di aiuto si
aggiungano , e non si sostituiscano , alle operazioni commerciali che sarebbe
lecito prevedere se tali forniture non avessero luogo .
                                   Articolo Vili
       Il paese "tìBBtimtario adotta tutte le opportune disposizioni per
impedire :
- la riesportazione dei prodotti ricevuti a titolo di aiuto , nonché dei
  prodotti e sottoprodotti provenienti da tali forniture ;
- l' esportazione commerciale e non commerciale , nel termine di sei mesi a
  decorrere dall' ultima consegna , sia del prodotto ottenuto localmente ed
  avente le stesse caratteristiche di quello ricevuto a titolo di aiuto ,
  sia dei prodotti e sottoprodotti da esso derivati .
                                     Articolo IX
       Il paese destirrarfcario s' impegna ad informare la Comunità Economica
Europea delle modalità di esecuzione del presente Accordo . A tal fine ,
esso comunica alla Commissione delle Comunità europee i dati seguenti :
 ---pagebreak--- - non oltre trenta giorni dalla presa in carico di ogni spedizione : porti
   e date di arrivo della nave ; natura , quantità e qualità dei prodotti
   scaricati ; data alla quale è stata ultimata la discarica ;
- ogni tre mesi fino alla completa utilizzazione dei quantitativi ricevuti
   a titolo di aiuto : un rapporto sulla situazione , nel quale figurino , in
   particolare , il numero e la qualità dei beneficiari , i quantitativi distri­
   buiti , il luogo e le modalità di distribuzione .
                                  Articolo X
        Su richiesta di una delle parti contraenti , queste si consultano
su tutte le questioni inerenti all' applicazione del presente accordo .
                                  Articolo XI
        Il presente accordo è redatto in duplice copia nelle lingue danese ,,
francese , inglese , italiana,, olandese e tèdéscà. '-Ciascuno' di-tali tée-Èi
fa-.o parimenti fede
 ---pagebreak---                ALLAGATO PREVISTO DALL' ARTICOLO ITI ALL' ACCORDO
                                   Articolo 1
        La consegna si considera effettuata e i rischi passano dalla Comunità
 Economica Europea al paese                 nel momento in cui la merce è ef­
 fettivamente estratta dalla stiva della nave nel porto di sbarco .
        Il paese destinatario sostiene tutte le spese successive alla conse­
 gna , incluse le spese di scaricazione ( quali il di si stivaggio , l' innalzamen­
 to , il ricevimento ), nonché le eventuali spese di alleggio .
        Le spese di controstallie o l' eventuale premio di acceleramento
 ( dispatch money ) al porto di sbarco sono a carico o a beneficio del paese
destinàtàricyj . I loro saggi e modalità , fissati nel contratto fra il manda^-
 tario della Comunità di cui all' articolo 5 e il trasportatore , devono es­
 sere preventivamente convenuti fra ,detto mandatario e il ricevitore del
 paese destinatario di cui all' articolo 5 •
                                  Articolo 2
        La Comunità Economica Europea notifica al paese ctestlft&t&rio , nel
 termine più breve dopo l' imbarco della merce , il nome della nave , indicando
 la data di caricamento , la quantità e la qualità della merce accertate al
 momento dell' imbarco e il porto di sbarco .
                                  Articolo 3
        La Comunità Economica Europea informa il paese deSt£àai&iii& della
 data presunta di arrivo della nave nel porto di sbarco almeno dieci gior­
 ni liberi prima di tale data »
                                                                      • •  • • •
 ---pagebreak---                                                               VIII/1 2/73-1
        La Comunità Economica Europea fa inserire nel contratto di noleggio
l' obbligo per il capitano di informare il paese                   con almeno
72 ore di anticipo , della probabile data di arrivo della nave in porto .
                                     Articolo 4
        Alla consegna della meroe è ammessa una tolleranza del 55° in meno del
quantitativo di prodotto la cui fornitura è prevista dall' articolo 1 del­
l' accordo .
                                     Articolo 5
        La Comunità Economica Europea designa per l' esecuzione delle disposi­
zioni del presente allegato un mandatario di cui essa comunica in tempo
utile al paese de^ìm"tario il nome e l' indirizzo .
        Il paese 'dèstaitì&àfriò designa un ricevitore in ogni porto di sbarco
e ne comunica il nome e l' indirizzo alla Comunità Economica Europea prima
dell ' esecuzione dell 'Accordo .