CELEX: 51994PC0010(03)
Language: it
Date: 1994-02-10
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) N. DEL CONSIGLIO che istituisce un regime di quote di produzione per la fecola di patate

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51994PC0010(03)

Proposta di REGOLAMENTO (CE) N. DEL CONSIGLIO che istituisce un regime di quote di produzione per la fecola di patate  /* COM/94/10DEF - VOL III */  

Gazzetta ufficiale n. C 083 del 19/03/1994 pag. 0005

Proposta di REGOLAMENTO (CE) N. . . . DEL CONSIGLIO del . . .che istituisce un regime di quote di produzione per la fecola di patate (94/C 83/03) IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 42 e 43,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo,visto il parere del Comitato economico e sociale,considerando che a norma del regolamento (CEE) n. 1543/93 del Consiglio, del 14 giugno 1993, che stabilisce l'importo del premio a favore dei produttori di fecola di patate per le campagne di commercializzazione 1993/1994, 1994/1995 e 1995/1996 (1), qualora la produzione di fecola di patate nella Comunità superi 1,5 milioni di tonnellate nelle campagne 1993/1994 o 1994/1995, spetta al Consiglio decidere le misure da prendere; che la produzione della campagna 1993/1994 ha superato tale massimale;considerando che, per contenere la produzione comunitaria di fecola di patate, è opportuno assegnare ad ogni Stato membro nel quale tale fecola sia stata prodotta, una quota determinata in base al quantitativo medio di fecola di patate ivi prodotto nel corso delle campagne 1990/1991, 1991/1992 e 1992/1993 e per il quale sia stato riscosso un premio, quantitativo che se del caso viene adattato in modo da portare la quota totale per la Comunità a 1,5 milioni di tonnellate;considerando che a Danimarca, Germania, Francia e Paesi Bassi dovrebbero venir assegnate quote da utilizzare nelle campagne di commercializzazione 1994/1995, 1995/1996 e 1996/1997;considerando che, nel caso della Germania, il passagio dall'economia pianificata esistente nei nuovi Länder prima dell'unificazione ad un'economia di mercato e le conseguenti modifiche nelle strutture di produzione agricola giustificano l'adozione di un periodo di riferimento diverso per l'assegnazione della quota a tale Stato membro; che si ritiene opportuno stabilire come periodo di riferimento la campagna 1992/1993;considerando che è opportuno che gli Stati membri produttori ripartiscano la loro quota per un periodo triennale tra tutte le fecolerie, in base al quantitativo medio di fecola da esse prodotto durante le campagne 1990/1991, 1991/1992 e 1992/1993, oppure esclusivamente in base alla fecola prodotta nel 1992/1993, a scelta dello Stato membro, e in base agli investimenti riguardanti la produzione di fecola effettuati da dette fecolerie anteriormente al 31 gennaio 1994;considerando che, per tener conto dell'eventuale ristrutturazione del mercato nel settore della produzione di fecola di patate, alla fine del triennio qui considerato e successivamente a scadenze triennali, la Commissione dovrà presentare al Consiglio una relazione sull'assegnazione delle quote, se del caso corredata di opportune proposte;considerando che, tenendo conto delle specifiche difficoltà strutturali che caratterizzano il settore della produzione di fecola, è necessario fissare un premio per la produzione di fecola di patate limitatamente alla quota attribuita ad ogni impresa; che, per proteggere i produttori di patate, il pagamento del premio deve essere subordinato al pagamento del prezzo minimo per la quantità di patate necessaria per produrre il quantitativo di fecola corrispondente alla quota della fecoleria;considerando che occorre fare divieto alle fecolerie di concludere contratti di coltivazione con i produttori di patate per un quantitativo di patate che darebbe luogo ad una produzione di fecola superiore alla quota loro assegnata; che eventuali quantitativi di fecola prodotti in eccesso rispetto alle quote devono essere esportati dalla Comunità senza il beneficio di restituzioni all'esportazione,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1 È istituito un regime di quote per la produzione di fecola di patate.Articolo 2 1.  Agli Stati membri produttori sotto elencati sono assegnate le seguenti quote di produzione di fecola di patate per le campagne di commercializzazione 1994/1995, 1995/1996 e 1996/1997:Danimarca 178 460 tGermania 501 717 tFrancia 281 516 tPaesi Bassi 538 307 tTotale 1 500 000 t.2.  Per le campagne di commercializzazione 1994/1995, 1995/1996 e 1996/1997, ogni Stato membro produttore ripartisce la quota di cui al paragrafo 1 tra le fecolerie, basandosi, a sua scelta, su uno dei seguenti elementi:- la quantità media di fecola di patate da esse prodotta nel corso delle campagne di commercializzazione 1990/1991, 1991/1992 e 1992/1993, per le quali le imprese hanno beneficiato del premio previsto all'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 1543/93, oppure,- la quantità di fecola da esse prodotta nella campagna di commercializzazione 1992/1993, per la quale hanno beneficiato del premio di cui all'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 1543/93.Ove del caso, uno Stato membro produttore tiene anche conto, facendo riferimento a criteri oggettivi, degli investimenti che sono stati effettuati dalle fecolerie anteriormente al 31 gennaio 1994 e che non hanno dato luogo ad un aumento della produzione nel periodo di riferimento scelto da tale Stato membro.Articolo 3 1.  Entro il 31 ottobre 1996, e successivamente a scadenze triennali, la Commissione presenta al Consiglio una relazione sull'assegnazione delle quote nella Comunità, corredata eventualmente di adeguate proposte.2.  Entro il 30 novembre 1996, e successivamente a scadenze triennali, il Consiglio assegna agli Stati membri, sulla base della relazione di cui al paragrafo 1, quote da utilizzare nelle tre campagne di commercializzazione seguenti.3.  Entro il 31 dicembre 1996, e successivamente a scadenze triennali, gli Stati membri comunicano agli interessati le quote loro assegnate per le tre campagne di commercializzazione seguenti.Articolo 4 Le fecolerie non concludono contratti di coltivazione con i produttori per un quantitativo di patate che permetterebbe di produrre una quantità di fecola eccedente la loro quota, ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 2.Articolo 5 Alle fecolerie è concesso un premio di 18,43 ECU/t di fecola prodotta limitatamente al quantitativo di fecola facente parte della loro quota, ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 2, a condizione che esse abbiano versato ai produttori di patate il prezzo minimo di cui all'articolo 8, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 1766/92 del Consiglio (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. . . . (2), per tutti i quantitativi di patate necessari a produrre il quantitativo di fecola corrispondente alla loro quota.Articolo 6 1.  Fatto salvo il disposto dell'articolo 5, eventuali quantitativi di fecola di patate prodotti in eccesso rispetto alla quota di cui all'articolo 2, paragrafo 2 sono esportati tal quali dalla Comunità anteriormente al 1° gennaio successivo al termine della relativa campagna di commercializzazione, senza il beneficio di restituzioni all'esportazione.2.  Fatto salvo il disposto del paragrafo 1, una fecoleria può utilizzare, nel corso di una campagna di commercializzazione, oltre alla quota relativa a tale campagna, fino al 5 % della quota di cui dispone per la campagna successiva. In tal caso, la quota della campagna successiva è ridotta in proporzione.Articolo 7 Le modalità di applicazione del presente regolamento sono adottate conformemente alla procedura di cui all'articolo 23 del regolamento (CEE) n. 1766/92. Esse riguardano, in particolare, sia le norme applicabili in caso di fusioni o passaggi di proprietà delle fecolerie e in caso di avviamento o cessazione della loro attività commerciale, sia qualsiasi misura specifica necessaria per agevolare la transizione tra il sistema finora in uso e quello introdotto dal presente regolamento.Articolo 8 Il regolamento (CEE) n. 1543/93 è abrogato con decorrenza 1° luglio 1994. I rinvii al regolamento (CEE) n. 1543/93 si intendono fatti al presente regolamento.Articolo 9 Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Esso si applica a decorrere dal 1° luglio 1994.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a . . .Per il Consiglio. . .(1) GU n. L 154 del 25. 6. 1993, pag. 4.(2) GU n. L 181 dell'1. 7. 1992, p. 21.(3) Vedi pagina 1 della presente Gazzetta ufficiale.