CELEX: 61982CJ0343
Language: it
Date: 1983-12-01 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 1° dicembre 1983. # Christos Michael contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendente - Carriera - Reinquadramento. # Causa 343/82.

Avis juridique important

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61982J0343

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 1 DICEMBRE 1983.  -  CHRISTOS MICHAEL CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTE - CARRIERA - REINQUADRAMENTO.  -  CAUSA 343/82.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 04023

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - ASSUNZIONE - NOMINA NEL GRADO - INQUADRAMENTO NELLO SCATTO - DIRETTIVA INTERNA DI UN ' ISTITUZIONE RELATIVA AI CRITERI DA APPLICARSI - EFFETTI GIURIDICI  

Massima

LA DECISIONE DI UN ' ISTITUZIONE COMUNITARIA , COMUNICATA AL PERSONALE NEL SUO COMPLESSO E INTESA A GARANTIRE AI DIPENDENTI APPARTENENTI ALLA STESSA CATEGORIA O ALLO STESSO GRADO ASSUNZIONE E SVOLGIMENTO DI CARRIERA IDENTICI PER QUANTO RIGUARDA LA DETERMINAZIONE DEL GRADO E L ' INQUADRAMENTO NELLO SCATTO AL MOMENTO DELL ' ASSUNZIONE STESSA , ANCHE SE NON PUO ESSERE CONSIDERATA UNA DISPOSIZIONE GENERALE D ' ATTUAZIONE AI SENSI DELL ' ART . 110  DELLO STATUTO , COSTITUISCE UNA DIRETTIVA INTERNA E VA COME TALE CONSIDERATA UNA NORMA DI COMPORTAMENTO INDICATIVA CHE L ' AMMINISTRAZIONE SI AUTOIMPONE E DALLA QUALE ESSA NON PUO DISCOSTARSI SENZA INDICARNE I MOTIVI , A PENA DI TRASGREDIRE IL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO .   UNA SIFFATTA DIRETTIVA INTERNA NON PUO MAI STABILIRE DELLE NORME CHE DEROGHINO ALLO STATUTO .    

Parti

NELLA CAUSA 343/82 , CHRISTOS MICHAEL , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN 1030 BRUXELLES , BOULEVARD LEOPOLD-III 41 , CON L ' AVV . G . VANDERSANDEN , DEL FORO DI BRUXELLES , AVENUE DES KLAUWAERTS 38 , 1050 BRUXELLES E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . J . BIVER , 2 , RUE GOETHE ,   RICORRENTE ,        CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . HENDRIK VAN LIER , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . PHILIPPE MIHAIL , DEL FORO DI BRUXELLES , AVENUE JULES-CESAR 2 , BOITE POSTALE 8 , 1150 BRUXELLES , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DELL ' UFFICIO LEGALE DELLA COMMISSIONE , EDIFICIO JEAN MONNET , PLATEAU DU KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO : - LA DICHIARAZIONE DI RICEVIBILITA DEL PRESENTE RICORSO ,   - L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE DEL 1* OTTOBRE 1982 , CON LA QUALE SI RESPINGE IL RECLAMO DEL RICORRENTE ,   - LA CONDANNA DELLA CONVENUTA A REINQUADRARE IL RICORRENTE , IN BASE AI CRITERI ELENCATI NELLA DECISIONE 6 GIUGNO 1973 ,   - LA CONDANNA ALLE SPESE DELLA CONVENUTA ,    

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 28 DICEMBRE 1982 , IL  MICHAEL , TRADUTTORE DI RUOLO ALLE DIPENDENZE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , HA PROPOSTO UN RICORSO MIRANTE , DA UN LATO , A FAR ANNULLARE LA DECISIONE 1* OTTOBRE 1982 , CON LA QUALE LA COMMISSIONE HA RIFIUTATO DI MODIFICARE IL GRADO AL QUALE EGLI ERA STATO INQUADRATO ALL ' ATTO DELL ' ASSUNZIONE NEL RUOLO LINGUISTICO , E , DALL ' ALTRO , A FAR CONDANNARE LA COMMISSIONE A REINQUADRARLO ATTENENDOSI ALLA ' DECISIONE RELATIVA AI CRITERI PER L ' ATTRIBUZIONE DEL GRADO E DELLO SCATTO IN OCCASIONE DELL ' ASSUNZIONE '  DEL 6 GIUGNO 1973 .  2 IL RICORRENTE , ENTRATO AL SERVIZIO DELLA COMMISSIONE IL 16 APRILE 1980 COME DIPENDENTE TEMPORANEO NEL GRADO LA 7/3 , DAL 1* GENNAIO 1981 VENIVA ASSUNTO IN PROVA COME TRADUTTORE PRESSO IL SERVIZIO TRADUZIONE GRECO , CON LO STESSO GRADO LA 7/3 .    3 NEL MARZO DEL 1981 , LA COMMISSIONE DECIDEVA DI TRASMETTERE A TUTTI I DIPENDENTI , NONCHE A TUTTI I VINCITORI DI CONCORSI A PARTIRE DA TALE DATA , LA SUMMENZIONATA DECISIONE 6 GIUGNO 1973 , CHE HA COME SCOPO FONDAMENTALE QUELLO DI CONSENTIRE ALLA COMMISSIONE DI ASSEGNARE A CARRIERE DIVERSE DA QUELLA DI BASE O NOMINARE NEL GRADO SUPERIORE DI UNA CARRIERA I DIPENDENTI IN POSSESSO DI UNA DETERMINATA ESPERIENZA PROFESSIONALE .    4 PRESA CONOSCENZA DI QUESTA DECISIONE , IL 9 GIUGNO 1981 , IL RICORRENTE CHIEDEVA AL CAPO DEL PERSONALE DI RIESAMINARE IL SUO FASCICOLO PERSONALE : CON NOTA 3 NOVEMBRE 1981 VENIVA INFORMATO CHE IL COMITATO PER L ' INQUADRAMENTO AVEVA RITENUTO , NELLA RIUNIONE DEL 15 OTTOBRE 1981 , DI NON ESSERE IN GRADO DI MODIFICARE IL PARERE SULL ' INQUADRAMENTO IN PRECEDENZA EMESSO . CON LETTERA 4 FEBBRAIO 1982 , EGLI SI RIVOLGEVA ALLORA AL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE E DELL ' AMMINISTRAZIONE , CHIEDENDOGLI DI VOLER RIESAMINARE IL SUO INQUADRAMENTO ALLA LUCE DELLA SUMMENZIONATA ' DECISIONE '  DELLA COMMISSIONE 6 GIUGNO 1973 .        5 CON LETTERA 27 MAGGIO 1982 , IL DIRETTORE GENERALE CONFERMAVA LA CORRETTEZZA DELL ' INQUADRAMENTO INIZIALE DELL ' INTERESSATO NEL GRADO LA 7 .    6 IL 28 GIUGNO 1982 IL RICORRENTE PROPONEVA ALLORA UN RECLAMO AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO AVVERSO LA SUMMENZIONATA DECISIONE DEL 27 MAGGIO 1982 .    7 CON DECISIONE 1* OTTOBRE 1982 , L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA RESPINGEVA IL RECLAMO IN QUANTO DALLA ' DECISIONE '  DEL 6 GIUGNO 1973 E DAL SUO ALLEGATO SI EVINCEVA CHE , PER I TRADUTTORI NON SPECIALIZZATI , POTEVA CONSIDERARSI ' PERTINENTE ALLE MANSIONI '  SOLO L ' ESPERIENZA DELLA TRADUZIONE PROPRIAMENTE DETTA , MENTRE IL RICORRENTE NON AVEVA COMPROVATO DI AVERE UNA SIFFATTA ESPERIENZA PROFESSIONALE DI ALMENO CINQUE ANNI .    8 CON IL PRESENTE RICORSO SI IMPUGNA APPUNTO QUESTA DECISIONE .   SULLA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE IMPUGNATA   9 A SOSTEGNO DELLA DOMANDA , IL RICORRENTE DEDUCE CHE LA DECISIONE IMPUGNATA NON TIENE CONTO DELLA ' DECISIONE '  6 GIUGNO 1973 ED INOLTRE E STATA ADOTTATA IN SPREGIO DEL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE .   SUL MEZZO RELATIVO ALL ' INOSSERVANZA DELLA ' DECISIONE '  DEL 6 GIUGNO 1973   10 A SOSTEGNO DI QUESTO PRIMO MEZZO IL RICORRENTE ASSUME CHE LA ' DECISIONE '  6 GIUGNO 1973 E UN ATTO CHE VINCOLA L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA E CHE EGLI POSSIEDE I REQUISITI DI ESPERIENZA PROFESSIONALE PRESCRITTI DA DETTA ' DECISIONE ' .   SULLA PRIMA PARTE DEL MEZZO   11 IL RICORRENTE SOSTIENE CHE LA ' DECISIONE '  6 GIUGNO 1973 HA LO SCOPO DI GARANTIRE AI NUOVI ASSUNTI NORME UNIFORMI IN FATTO D ' INQUADRAMENTO E PARITA DI TRATTAMENTO NELL ' ASSUNZIONE E NELLO SVOLGIMENTO DELLA CARRIERA . SAREBBE QUINDI UN ATTO CHE VINCOLA L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA E LE CUI DISPOSIZIONI , CHE SONO COGENTI , VANNO APPLICATE AUTONOMAMENTE E OGGETTIVAMENTE .        12 LA COMMISSIONE RIBATTE CHE L ' INTERESSATO AVREBBE POTUTO FONDARE LA SUA PRETESA SOLO SULL ' INOSSERVANZA DELL ' ART . 31 DELLO STATUTO , IN QUANTO LA DECISIONE 6 GIUGNO 1973 NON ATTRIBUISCE AI DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE ALCUN DIRITTO . SECONDO LA COMMISSIONE , QUESTA DECISIONE SI LIMITEREBBE A PRECISARE CHE L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA PUO PROCEDERE ALLA NOMINA AL GRADO SUPERIORE DI UNA CARRIERA , IN VIA ECCEZIONALE E PER TENER CONTO DELLE ESIGENZE DI ASSUNZIONE , E LA COMMISSIONE CONSERVEREBBE QUINDI UN ' POTERE DISCREZIONALE ASSOLUTO ' .    13 E OPPORTUNO OSSERVARE CHE LA ' DECISIONE '  DELLA COMMISSIONE 6 GIUGNO 1973 SI CONFIGURA NON SOLO COME UN ' ELENCAZIONE DI CRITERI DI INQUADRAMENTO PER GRADO E PER SCATTO ESCLUSIVAMENTE DESTINATI A FACILITARE LA SCELTA DELL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA , MA MIRA PER DI PIU , SECONDO LA SUA MOTIVAZIONE , A ' GARANTIRE AI FUNZIONARI CHE APPARTENGONO ALLA STESSA CATEGORIA E ALLO STESSO QUADRO CONDIZIONI IDENTICHE DI ASSUNZIONE E DI SVOLGIMENTO DELLA CARRIERA ' . INOLTRE LA COMMISSIONE HA RITENUTO UTILE , NEL MARZO DEL 1981 , COMUNICARE UFFICIALMENTE QUESTA ' DECISIONE '  A CIASCUN DIPENDENTE TRASMETTENDOGLIELA INDIVIDUALMENTE .    14 NE CONSEGUE CHE LA DECISIONE IN QUESTIONE , PUR SE NON PUO CONSIDERARSI COME DISPOSIZIONE GENERALE DI ESECUZIONE AI SENSI DELL ' ART . 110 DELLO STATUTO , COSTITUISCE UNA DIRETTIVA INTERNA . ORBENE , COME LA CORTE HA AFFERMATO ( SENTENZA 30 GENNAIO 1974 , LOUWAGE/COMMISSIONE , 148/73 , RACC . PAG . 81 ) UNA SIFFATTA DIRETTIVA INTERNA VA CONSIDERATA UNA NORMA DI COMPORTAMENTO INDICATIVA CHE L ' AMMINISTRAZIONE SI AUTOIMPONE E DALLA QUALE NON PUO SCOSTARSI SENZA INDICARE I MOTIVI , SE NON VUOL TRASGREDIRE IL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO .    15 POICHE LA COMMISSIONE HA AMMESSO , RISPONDENDO ALLE DOMANDE DELLA CORTE , CHE ESSA INTENDEVA ATTENERSI SCRUPOLOSAMENTE ALLA ' DECISIONE '  6 GIUGNO 1973 E ATTRIBUIRE I VANTAGGI IVI CONTEMPLATI A TUTTI I DIPENDENTI IN POSSESSO DEI REQUISTI PRESCRITTI , LA CORTE NE DESUME , IN PRIMO LUOGO , CHE IL RICORRENTE ERA LEGITTIMATO A CHIEDERE IL REINQUADRAMENTO NEL GRADO INVOCANDO SOLO LA ' DECISIONE '  6 GIUGNO 1973 E , IN SECONDO LUOGO , CHE EGLI PUO FAR VALERE L ' EVENTUALE INOSSERVANZA DI QUESTA DIRETTIVA INTERNA .        16 E PERO OPPORTUNO RICORDARE CHE SIFFATTE DIRETTIVE INTERNE ADOTTATE DALLE ISTITUZIONI COMUNITARIE NON POSSONO , IN NESSUN CASO , PORRE NORME CHE DEROGHINO ALLO STATUTO .   SULLA SECONDA PARTE DEL MEZZO   17 IL RICORRENTE SOSTIENE , IN SECONDO LUOGO , DI POSSEDERE UN ' ESPERIENZA PROFESSIONALE AI SENSI DELLA DIRETTIVA INTERNA , PER COMPLESSIVI UNDICI ANNI E SEI MESI E , QUINDI , DI SODDISFARE AMPIAMENTE LE CONDIZIONI POSTE DALL ' ART . 3 DELLA DIRETTIVA STESSA .    18 LA COMMISSIONE RIBATTE CHE SOLO L ' ATTIVITA DI TRADUTTORE PROPRIAMENTE DETTA PUO CONSIDERARSI ' PERTINENTE ALLE MANSIONI '  E PUO VENIR PRESA IN CONSIDERAZIONE NEL CALCOLO DELL ' ESPERIENZA PROFESSIONALE , ONDE CONSENTIRE AL TRADUTTORE DI FRUIRE DELL ' ART . 3 DELLA DIRETTIVA INTERNA .    19 LE NORME RELATIVE ALLA NOMINA AL GRADO ED ALL ' INQUADRAMENTO NELLO SCATTO , STABILITE DAGLI ARTT . 31 E 32 DELLO STATUTO , SANCISCONO IL PRINCIPIO CHE I DIPENDENTI DI CATEGORIA A O DEL RUOLO LINGUISTICO VENGONO ASSUNTI NEL GRADO INIZIALE DELLA LORO CATEGORIA O DEL LORO RUOLO E INQUADRATI NEL PRIMO SCATTO DEL LORO GRADO . TUTTAVIA , DETTI ARTICOLI CONSENTONO ALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DI DEROGARE A DETTE NORME , ONDE TENER CONTO DELL ' ESPERIENZA PROFESSIONALE DEGLI INTERESSATI , PURCHE QUESTA SIA SUFFICIENTEMENTE ' SPECIFICA '  IN RELAZIONE AL POSTO DA COPRIRE .    20 IL PRINCIPIO DELLA NOMINA DI TUTTI I DIPENDENTI IN PROVA AL GRADO INIZIALE DELLA CARRIERA DI BASE DELLA SUA CATEGORIA O DEL SUO RUOLO E PURE RIBADITO DALL ' ART . 1 DELLA DIRETTIVA INTERNA 6 GIUGNO 1973 . TUTTAVIA , AI SENSI DELL ' ART . 3 DI DETTA DIRETTIVA , CHE RIGUARDA LA NOMINA AL GRADO SUPERIORE DI UN CARRIERA , ' IN DEROGA ALL ' ART . 1 , L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA PUO , A TITOLO ECCEZIONALE E PER TENER CONTO DELLE ESIGENZE DI ASSUNZIONE , NOMINARE IL CANDIDATO PRE    SCELTO NEL GRADO SUPERIORE DELLE CARRIERE DI BASE E DELLE CATEGORIE INTERMEDIE , A CONDIZIONE CHE EGLI DIMOSTRI DI POSSEDERE UN ' ESPERIENZA PROFESSIONALE , AI SENSI DEL PRECEDENTE ART . 2 , DELLA DURATA MINIMA DI . . . 5 ANNI PER IL GRADO LA 6 ' .    21 L ' ART . 2 DELLA DIRETTIVA INTERNA 6 GIUGNO 1973 DA LA SEGUENTE DEFINIZIONE GENERALE DELL ' ESPERIENZA PROFESSIONALE : ' L ' ESPERIENZA PROFESSIONALE VIENE VALUTATA IN RELAZIONE AL POSTO DA COPRIRE , PRENDENDO IN CONSIDERAZIONE L ' ATTIVITA ESERCITATA DAL CANDIDATO PRIMA DELLA SUA ASSUNZIONE ' .    22 VISTE ALLA LUCE DEL COMBINATO DISPOSTO DALLE DISPOSIZIONI SUMMENZIONATE E DEGLI ARTT . 31 E 32 DELLO STATUTO , QUESTE INDICAZIONI FORNITE DALLA DIRETTIVA 6 GIUGNO 1973 POSSONO RIFERIRSI SOLO AD UN ' ESPERIENZA PROFESSIONALE CHE POSSA DEFINIRSI ' SPECIFICA '  RISPETTO ALLE MANSIONI DA SVOLGERE . CON RAGIONE QUINDI L ' ALLEGATO 2 DELLA DIRETTIVA INTERNA PRECISA CHE , PER LA CARRIERA DI TRADUTTORE LA 7 - LA 6 , SI TIENE CONTO IN PRATICA SOLO DI UN ' ESPERIENZA ' PERTINENTE ALLE MANSIONI ' , PURCHE INOLTRE SIA DI LIVELLO A , CIOE SI TRATTI DI UN ' ESPERIENZA DI LIVELLO UNIVERSITARIO .    23 AL CONTRARIO , SAREBBE INCOMPATIBILE CON LE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO QUALSIASI PRASSI CHE CONSISTESSE NEL TENER CONTO DI ESPERIENZE PROFESSIONALI CHE NON FOSSERO SPECIFICHE DEL POSTO DA COPRIRE , COME PARE SOTTINTENDANO AL N . 3 , LETT . C ), DELL ' ALLEGATO II I TERMINI ' ESPERIENZA COME TRADUTTORE , ECONOMISTA , GIURISTA , ECC . ' . IN PROPOSITO RISULTA , D ' ALTRONDE , CHE TALUNE DISPOSIZIONI DELL ' ALLEGATO DELLA DIRETTIVA SONO REDATTE IN MODO AMBIGUO , COME LA COMMISSIONE HA AMMESSO ALL ' UDIENZA , E POSSONO INDURRE IN ERRORE I DIPENDENTI INTERESSATI CIRCA IL DIRITTO AL REINQUADRAMENTO CHE LORO SPETTA .    24 POICHE NELLA FATTISPECIE IL POSTO DA COPRIRE ERA DI TRADUTTORE NON SPECIALIZZATO , IL CHE IMPLICA L ' ESAME DI TESTI INERENTI A DIVERSE DISCIPLINE , LA COMMISSIONE NON HA COMMESSO ALCUN PALESE ERRORE DI VALUTAZIONE E NON HA FONDATO LA PROPRIA DECISIONE SU MOTIVI ESTRANEI ALL ' OBIETTIVITA GIUDICANDO CHE SOLO L ' ESPERIENZA PROFESSIONALE DI TRADUZIONE PROPRIAMENTE DETTA POTEVA ESSERE CONSIDERATA SUFFICIENTEMENTE ' SPECIFICA '  RISPETTO ALLE MANSIONI DA SVOLGERE .    25 NE CONSEGUE CHE QUESTO PRIMO MEZZO VA DISATTESO .       SUL MEZZO RELATIVO DELLA TRASGRESSIONE DEL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE   26 IL RICORRENTE SI DUOLE DI ESSER STATO DISCRIMINATO RISPETTO AI SUOI COLLEGHI CHE NON POSSONO VANTARE GLI STESSI TITOLI E LA STESSA ESPERIENZA PROFESSIONALE E CHE CIONONOSTANTE SONO STATI INQUADRATI COME LUI NEL GRADO LA 7 .    27 ANCHE QUESTO MEZZO VA DISATTESO . INFATTI , COME LA COMMISSIONE HA SOSTENUTO ALL ' UDIENZA , SENZA ESSER CONTRADDETTA , IL TENER CONTO DELLA SOLA ESPERIENZA DI TRADUZIONE PROPRIAMENTE DETTA PER L ' INQUADRAMENTO AL GRADO SUPERIORE IN UN POSTO DI TRADUTTORE NON SPECIALIZZATO DEL RUOLO LINGUISTICO COSTITUISCE UNA PRASSI COSTANTE DEL COMITATO PER L ' INQUADRAMENTO E DELL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA . E QUINDI STATO GIUSTO DA PARTE DELLA COMMISSIONE RITENERE CHE IL RICORRENTE , IL QUALE POSSIEDE UN ' ESPERIENZA PROFESSIONALE SPECIFICA SUPERIORE A QUELLA DEI SUOI COLLEGHI , NON HA MOTIVO DI DOLERSI DI ALCUNA DISCRIMINAZIONE A SUO DANNO .    28 RISULTA QUINDI CHE VA RESPINTA LA DOMANDA D ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE IMPUGNATA E CHE , DI CONSEGUENZA E IN OGNI CASO , LO STESSO DEVE DIRSI DELLA DOMANDA DI REINQUADRAMENTO . NE CONSEGUE CHE IL RICORSO VA RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  29 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE .    30 IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE .    31 TUTTAVIA , DATA LA CONDOTTA DELLA COMMISSIONE , CHE HA DIVULGATO UNA DECISIONE NELLA QUALE TALUNE DISPOSIZIONI AMBIGUE POTEVANO INDURRE IN ERRORE I DIPENDENTI CIRCA I DIRITTI LORO SPETTANTI , SI DECIDE , A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  3 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , DI PORRE TUTTE LE SPESE A CARICO DELLA CONVENUTA .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( TERZA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1 . IL RICORSO E RESPINTO .   2 . LA CONVENUTA SOPPORTERA TUTTE LE SPESE .