CELEX: C2002/169/06
Language: it
Date: 2002-07-13 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 4 giugno 2002 nella causa C-503/99: Commissione delle Comunità europee contro Regno del Belgio ("Inadempimento di uno Stato — Artt. 52 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 43 CE) e 73 b) del Trattato CE (divenuto art. 56 CE) — Diritti connessi all'azione che conferisce poteri speciali (golden share) del Regno del Belgio nella Société nationale de transport par canalisation SA e nella Societé de distribution du gaz SA")

C 169/4                   IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            13.7.2002
b)    può proporsi opposizione contro le decisioni di cessione                                 SENTENZA DELLA CORTE
      o di attribuzione a titolo di garanzia degli elementi
      patrimoniali che figurano nell’allegato del detto decreto,
      ossia della maggioranza del capitale di quattro consociate                                        4 giugno 2002
      della società madre: la Elf-Aquitaine Production, la Elf-
      Antar France, la Elf-Gabon SA e la Elf-Congo SA (art. 2,
      n. 3, del detto decreto),
                                                                             nella causa C-503/99: Commissione delle Comunità euro-
                                                                                              pee contro Regno del Belgio (1)
e non avendo previsto criteri sufficientemente precisi ed
obiettivi per quanto riguarda l’approvazione delle operazioni
sopra menzionate o l’opposizione contro le medesime, la
                                                                             («Inadempimento di uno Stato — Artt. 52 del Trattato CE
Repubblica francese è venuta meno agli obblighi che le                       (divenuto, in seguito a modifica, art. 43 CE) e 73 b) del
incombono in forza degli artt. da 52 del Trattato CE (divenuto,
                                                                             Trattato CE (divenuto art. 56 CE) — Diritti connessi
in seguito a modifica, art. 43 CE) a 58 del Trattato CE (divenuto
                                                                             all’azione che conferisce poteri speciali (golden share) del
art. 48 CE) nonché dell’art. 73 b) del Trattato CE (divenuto                 Regno del Belgio nella Société nationale de transport par
art. 56 CE), la Corte, composta dal sig. G. C. Rodrı́guez Iglesias,
                                                                              canalisation SA e nella Societé de distribution du gaz SA»)
presidente, dal sig. P. Jann (relatore), dalla sig.ra N. Colneric e
dal sig. S. von Bahr, presidenti di sezione, dai sigg. C. Gulmann,
D. A. O. Edward, A. La Pergola, J.-P. Puissochet, R. Schintgen,
V. Skouris e J. N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato generale:                                        (2002/C 169/06)
D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere: H. A. Rühl, amministrato-
re principale, ha pronunciato il 4 giugno 2002 una sentenza il
cui dispositivo è del seguente tenore:                                                           (Lingua processuale: il francese)
1)    La Repubblica francese, mantenendo in vigore l’art. 2, nn. 1 e         (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
      3, del decreto 13 dicembre 1993, n. 93-1298, che istituisce                          «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
      una golden share dello Stato nella Société nationale Elf-
      Aquitaine, ai sensi del quale la golden share della Repubblica
      francese in tale società è accompagnata dai seguenti diritti:
      a)     ogni superamento, da parte di una persona fisica o
                                                                             Nella causa C-503/99, Commissione delle Comunità europee
             giuridica, che agisca da sola o di concerto, dei limiti
                                                                             (agente: signora M. Patakia) contro Regno del Belgio (agente:
             massimi di detenzione diretta o indiretta di titoli del
                                                                             signora A. Snoecx, assistita dal gli avv.ti F. de Montpellier,
             decimo, del quinto o del terzo del capitale o dei diritti di
                                                                             M. Picat e A. Theissen), sostenuto da Regno Unito di Gran
             voto della società dev’essere previamente approvato dal
                                                                             Bretagna e Irlanda del Nord (agente: signora R. Magrill, assistita
             Ministro dell’Economia;
                                                                             dal gli avv.ti J. Crow, barrister, e D. Wyatt, QC) avente ad
                                                                             oggetto un ricorso diretto a far dichiarare che, mantenendo in
      b)     può proporsi opposizione contro le decisioni di cessione       vigore
             o di attribuzione a titolo di garanzia degli elementi
             patrimoniali che figurano nell’allegato del detto decreto,
             ossia la maggioranza del capitale di quattro consociate di      —     le disposizioni del regio decreto 10 giugno 1994, che
             tale società: la Elf-Aquitaine Production, la Elf-Antar               istituisce a vantaggio dello Stato un’azione che conferisce
             France, la Elf-Gabon SA e la Elf-Congo SA,                            poteri speciali (golden share) della Société nationale de
                                                                                   transport par canalisations (Moniteur belge 28 giugno
                                                                                   1994, pag. 17333), secondo le quali tale azione è
      è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza                        accompagnata dai seguenti poteri speciali:
      dell’art 73 B del Trattato CE (divenuto art. 56 CE).
                                                                                   a)    qualsiasi cessione, qualsiasi assegnazione a titolo di
2)    La Repubblica francese è condannata alle spese.                                    sicurezza o qualsiasi cambiamento della destinazio-
                                                                                         ne delle canalizzazioni della società che costituisco-
                                                                                         no grandi infrastrutture di trasporto interno di
3)    Il Regno di Spagna e il Regno Unito di Gran Bretagna e                             prodotti energetici o che possono servire a tale
      Irlanda del Nord sopportano le proprie spese.                                      scopo, deve essere notificata previamente al Ministro
                                                                                         incaricato, il quale ha il diritto di opporsi a tali
                                                                                         operazioni qualora ritenga che rechino pregiudizio
                                                                                         agli interessi nazionali nel settore dell’energia;
(1) GU C 79 del 18.3.2000.
                                                                                   b)    il Ministro può nominare due rappresentanti del
                                                                                         governo federale nell’ambito del consiglio d’ammini-
                                                                                         strazione della società. Questi possono proporre al
 ---pagebreak--- 13.7.2002                IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                C 169/5
            Ministro, l’annullamento di qualsiasi decisione del                               SENTENZA DELLA CORTE
            consiglio d’amministrazione che ritengano contra-
            stare con le linee direttive della politica energetica                                   (Seconda Sezione)
            del paese, comprese le finalità del governo relative
            all’approvvigionamento di energia del paese;                                              16 maggio 2002
—    le disposizioni del regio decreto 16 giugno 1994, che                 nella causa C-508/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale
     istituisce a vantaggio dello Stato una golden share della             del Verwaltungsgerichtshof): Palais am Stadtpark Hotelbe-
     Distrigaz (Moniteur belge 28 giugno 1994, pag. 17347),                triebsgesellschaft mbH & Co. KG contro Finanzlandesdi-
     secondo le quali tale azione è accompagnata dai seguenti                 rektion für Wien, Niederösterreich und Burgenland (1)
     poteri speciali:
                                                                           («Raccolta di capitali — Direttiva 69/335/CEE — Ambito
                                                                           di applicazione — Società in accomandita semplice —
     a)     qualsiasi cessione, qualsiasi assegnazione a titolo di         Cessione della partecipazione dell’accomandatario ad una
            sicurezza o qualsiasi cambiamento della destinazio-            società a responsabilità limitata — Conferimento assogget-
            ne degli attivi strategici della società dev’essere            tato, prima della cessione e dell’entrata in vigore della
            notificata previamente al Ministro incaricato, il quale        direttiva, al pagamento di un’imposta direttamente propor-
            ha il diritto di opporsi a tali operazioni, qualora                                   zionale al suo importo»)
            ritenga che rechino pregiudizio agli interessi nazio-
            nali nel settore dell’energia;                                                            (2002/C 169/07)
                                                                                                (Lingua processuale: il tedesco)
     b)     il Ministro può nominare due rappresentanti del
            governo federale nell’ambito del consiglio d’ammini-
            strazione della società. Questi possono proporre al            (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
            Ministro l’annullamento di qualsiasi decisione del                           «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
            consiglio d’amministrazione o del comitato direttivo
            che ritengano contrastare con la politica energetica
            del paese, e non avendo previsto criteri precisi,              Nel procedimento C-508/99, avente ad oggetto la domanda
            obiettivi e stabili per quanto riguarda l’approvazione         di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
            delle operazioni sopra menzionate o l’opposizione              dell’art. 234 CE, dal Verwaltungsgerichtshof (Austria), nella
            contro le medesime, il Regno del Belgio è venuto               causa dinanzi ad esso pendente tra Palais am Stadtpark
            meno agli obblighi che gli incombono in forza degli            Hotelbetriebsgesellschaft mbH & Co. KG e Finanzlandesdirek-
            artt. 52 del Trattato CE (divenuto, in seguito a               tion für Wien, Niederösterreich und Burgenland, domanda
            modifica, art. 43 CE) e 73 b) del Trattato CE                  vertente sull’interpretazione della direttiva del Consiglio
            (divenuto art. 56 CE),                                         17 luglio 1969, 69/335/CEE, concernente le imposte indirette
                                                                           sulla raccolta di capitali (GU L 249, pag. 25), come modificata
                                                                           dall’Atto relativo alle condizioni di adesione della Repubblica
la Corte, composta dal sig. G. C. Rodrı́guez Iglesias, presidente,         d’Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia e
dal sig. P. Jann, relatore, dalla sig.ra N. Colneric, e dal sig.           agli adattamenti dei trattati sui quali si fonda l’Unione europea
S. von Bahr, presidenti di sezione, dai sigg. C. Gulmann,                  (GU 1994, C 241, pag. 21, e GU 1995, L 1, pag. 1), la
D. A. O. Edward, A. La Pergola, J.-P. Puissochet, R. Schintgen,            Corte (Seconda Sezione), composta dalla sig.ra N. Colneric,
V. Skouris e J. N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato generale:            presidente di sezione, e dai sigg. R. Schintgen (relatore) e
D. Ruı́z-Jarabo Colomer, cancelliere: H. A. Rühl, amministrato-            V. Skouris, giudici, avvocato generale: A. Tizzano, cancelliere:
re, ha pronunciato il 4 giugno 2002 una sentenza il cui                    R. Grass, ha pronunciato il 16 maggio 2002 una sentenza il
dispositivo è del seguente tenore:                                         cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                           Le disposizioni della direttiva del Consiglio 17 luglio 1969, 69/
1)   Il ricorso è respinto.                                                335/CEE, concernente le imposte indirette sulla raccolta di capitali,
                                                                           come modificata dall’Atto relativo alle condizioni di adesione della
                                                                           Repubblica d’Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di
2)   La Commissione delle Comunità europee è condannata alle               Svezia e agli adattamenti dei trattati sui quali si fonda l’Unione
     spese.                                                                europea, devono essere interpretate nel senso che esse non ostano
                                                                           all’applicazione dell’imposta sui conferimenti in occasione della
3)   Il Regno Unito di Gran Bretagna e dell’Irlanda del Nord               trasformazione di una società di persone in una società di capitali, ai
     sopporta le proprie spese.                                            sensi della stessa direttiva, qualora, prima dell’entrata in vigore della
                                                                           detta direttiva, tutti i conferimenti effettuati come corrispettivo delle
                                                                           quote della società di persone abbiano già dato luogo all’applicazione
                                                                           di un’imposta come quella di cui all’art. 33, Tarifpost 16, n. 1,
(1) GU C 79 del 18.3.2000.                                                 punto 1, lett. b), del Gebührengesetz.
                                                                           (1) GU C 79 del 18.3.2000.