CELEX: 61983CJ0113
Language: it
Date: 1984-12-13 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 13 dicembre 1984. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana. # Autorizzazioni di trasporto - contingente comunitario. # Causa 113/83.

Avis juridique important

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61983J0113

SENTENZA DELLA CORTE DEL 13 DICEMBRE 1984.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REPUBBLICA ITALIANA.  -  AUTORIZZAZIONI DI TRASPORTO - CONTINGENTE COMUNITARIO.  -  CAUSA 113/83.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 04249

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

TRASPORTI - TRASPORTI SU STRADA - CONTINGENTE COMUNITARIO PER I TRASPORTI DI MERCI FRA STATI MEMBRI - AUTORIZZAZIONI DI TRASPORTO CONCESSE NELL ' AMBITO DEL CONTINGENTE - VEICOLI ACCOPPIATI - PRESCRIZIONE DI DUE AUTORIZZAZIONI - DIVIETO  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 3164/76 , ART . 2 , NN . 1 E 3 )    

Massima

NELL ' AMBITO DEL CONTINGENTE COMUNITARIO CONTEMPLATO DAL REGOLAMENTO N . 3164 /  76 , UNO STATO MEMBRO NON PUO ESIGERE DUE AUTORIZZAZIONI DI TRASPORTO NEL CASO  IN CUI UN COMPLESSO DI VEICOLI ACCOPPIATI , COMPOSTO DI ELEMENTI IMMATRICOLATI IN DUE STATI MEMBRI DIVERSI , EFFETTUI UN TRASPORTO INTERNAZIONALE SU STRADA .    

Parti

NELLA CAUSA 113/83 COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO , GIULIANO MARENCO , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL DOTT . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   CONTRO  REPUBBLICA ITALIANA , RAPPRESENTATA DAL SIG . ARNALDO SQUILLANTE , CAPO DEL SERVIZIO DEL CONTENZIOSO DIPLOMATICO , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVVOCATO DELLO STATO IGNAZIO FRANCESCO CARAMAZZA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AMBASCIATA D ' ITALIA ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO IL RICORSO PROPOSTO IN FORZA DELL ' ART . 169 , N . 2 , DEL TRATTATO CEE E DIRETTO A FAR CONSTATARE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA , ESIGENDO DUE AUTORIZZAZIONI DI TRASPORTO NELL ' AMBITO DEL CONTINGENTE COMUNITARIO ALLORCHE UN INSIEME DI VEICOLI ACCOPPIATI , COMPOSTO DI ELEMENTI IMMATRICOLATI IN DUE STATI MEMBRI DIVERSI , EFFETTUA UN TRASPORTO INTERNAZIONALE SU STRADA , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI IN BASE AL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO N . 3164/76 , RELATIVO AL CONTINGENTE COMUNITARIO PER I TRASPORTI DI MERCI SU STRADA EFFETTUATI FRA STATI MEMBRI ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO REGISTRATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 17 GIUGNO 1983 , LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PROPOSTO , A NORMA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO DIRETTO A FAR CONSTATARE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI IN BASE AL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 16 DICEMBRE 1976 , N . 3164 , RELATIVO AL CONTINGENTE COMUNITARIO PER I TRASPORTI DI MERCI SU STRADA EFFETTUATI FRA STATI MEMBRI ( GU L 357 , PAG . 1 ).        2 IL REGOLAMENTO N . 3164/76 DISPONE CHE IL CONTINGENTE COMUNITARIO DELLE AUTORIZZAZIONI , FISSATO OGNI ANNO DAL CONSIGLIO , E SUDDIVISO FRA GLI STATI MEMBRI . OGNI STATO MEMBRO RILASCIA LE AUTORIZZAZIONI DELLA SUA QUOTA-PARTE AI VETTORI STABILITI NEL SUO TERRITORIO . LO STESSO REGOLAMENTO PRESCRIVE ALL ' ART . 2 , N . 1 , CHE LE AUTORIZZAZIONI COMUNITARIE ABILITANO I LORO TITOLARI AD EFFETTUARE I TRASPORTI DI MERCI SU STRADA , PER CONTO TERZI , SU TUTTE LE RELAZIONI DI TRAFFICO TRA GLI STATI MEMBRI , AD ESCLUSIONE DI OGNI TRAFFICO INTERNO NEL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO , NONCHE A SPOSTARE A VUOTO I LORO VEICOLI IN TUTTO IL TERRITORIO DELLA COMUNITA .    3 IL N . 3 DEL MEDESIMO ARTICOLO STABILISCE CHE LE AUTORIZZAZIONI COMUNITARIE SONO REDATTE ' A NOME DI UN VETTORE ' , CHE NON POSSONO ESSERE TRASFERITE DA QUEST ' ULTIMO A TERZI , CHE CIASCUNA AUTORIZZAZIONE PUO ESSERE UTILIZZATA PER UN SOLO VEICOLO PER VOLTA , CHE ESSA DEVE ACCOMPAGNARE QUEST ' ULTIMO E DEVE ESSERE ESIBITA AD OGNI RICHIESTA DEGLI AGENTI ADDETTI AL CONTROLLO , E CHE ' PER VEICOLO , SI INTENDE UN VEICOLO ISOLATO O UN INSIEME DI VEICOLI ACCOPPIATI ' .    4 L ' ART . 5 DEL MEDESIMO REGOLAMENTO CONTEMPLA UNA MUTUA ASSISTENZA FRA GLI STATI MEMBRI PER L ' APPLICAZIONE ED IL CONTROLLO DEL REGOLAMENTO STESSO .    5 NELL ' ESERCIZIO DI QUESTI POTERI DI APPLICAZIONE E DI CONTROLLO , CONFERITI AD OGNI STATO MEMBRO , LE AUTORITA ITALIANE , ALLORCHE I DUE ELEMENTI DI UN VEICOLO COMPOSITO EFFETTUANO UN TRASPORTO INTERNAZIONALE SU STRADA , IN PARTENZA DALL ' ITALIA , A DESTINAZIONE DELL ' ITALIA O IN TRANSITO ATTRAVERSO L ' ITALIA , E SONO IMMATRICOLATI CIASCUNO IN UNO STATO MEMBRO DIVERSO , ESIGONO DUE AUTORIZZAZIONI , UNA PER IL TRATTORE E L ' ALTRA PER IL RIMORCHIO .    6 LA COMMISSIONE CONSIDERA QUESTA RICHIESTA INCOMPATIBILE CON LE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO N . 3164/76 . ESSA SOSTIENE CHE L ' ART . 2 DI QUEST ' ULTIMO ABILITA I TITOLARI DELLE AUTORIZZAZIONI COMUNITARIE AD EFFETTUARE I TRASPORTI A CERTE CONDIZIONI , SENZA CHE NESSUNA NORMA DEL REGOLAMENTO FACCIA DISTINZIONI IN ORDINE ALLO STATO IN CUI SONO IMMATRICOLATI UN VEICOLO ISOLATO O GLI ELEMENTI CHE COMPONGONO UN INSIEME DI VEICOLI ACCOPPIATI .    7 IL GOVERNO ITALIANO PROPUGNA UNA DIVERSA INTERPRETAZIONE SECONDO CUI IL REGOLAMENTO N . 3164/76 , CONTEMPLANDO UNA SOLA AUTORIZZAZIONE DI TRASPORTO , AN    CHE PER I TRASPORTI EFFETTUATI DA UN INSIEME DI VEICOLI ACCOPPIATI , SI RIFERIREBBE SOLAMENTE AI CASI IN CUI I DUE ELEMENTI COSTITUTIVI DI QUESTO INSIEME APPARTENGONO AL MEDESIMO VETTORE , TITOLARE DELL ' AUTORIZZAZIONE , E , DI CONSEGUENZA , SONO IMMATRICOLATI IN UN SOLO E MEDESIMO STATO MEMBRO , E NON SI RIFERIREBBE QUINDI AI CASI IN CUI CIASCUNA PARTE DEL VEICOLO ACCOPPIATO E IMMATRICOLATA IN UNO STATO MEMBRO DIVERSO . IL GOVERNO ITALIANO SOSTIENE CHE IL REGOLAMENTO N . 3164/76 RICONOSCE IMPLICITAMENTE UN NESSO FRA OGNI AUTORIZZAZIONE DI TRASPORTO E LO STATO IN CUI SONO IMMATRICOLATI I VEICOLI UTILIZZATI IN FORZA DI QUESTA AUTORIZZAZIONE . IN SOSTANZA ESSO RILEVA CHE IL REGOLAMENTO , PUR NON RIFERENDOSI ESPRESSAMENTE ALL ' IMMATRICOLAZIONE , STABILISCE TUTTAVIA UN NESSO FRA L ' AUTORIZZAZIONE E , IN PRIMO LUOGO , L ' IDENTITA DEL VEICOLO E , IN SECONDO LUOGO , IL SUO PROPRIETARIO , DAL CHE VA DEDOTTO CHE ESSO STABILISCE UN NESSO CON LO STATO D ' IMMATRICOLAZIONE .    8 IL GOVERNO ITALIANO AMMETTE CHE IL REGOLAMENTO NON FA ESPRESSO RIFERIMENTO NEPPURE ALL ' IDENTITA DEL VEICOLO , NE AL SUO PROPRIETARIO . ESSO SOSTIENE TUTTAVIA CHE L ' IMPORTANZA DI QUESTI DUE ELEMENTI VA DESUNTA IN PARTICOLARE DALL ' INTERPRETAZIONE DI TALUNE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO IN QUESTIONE E DEI SUOI ALLEGATI .    9 COSI , L ' IDENTITA DEL VEICOLO , COME CONDIZIONE PER LA CONCESSIONE DELL ' AUTORIZZAZIONE , SI RICAVEREBBE DALL ' ART . 2 , N . 3 , 2* COMMA , DEL REGOLAMENTO N . 3164/76 , IL QUALE DISPONE CHE ' CIASCUNA AUTORIZZAZIONE PUO ESSERE UTILIZZATA PER UN SOLO VEICOLO PER VOLTA '  E ' DEVE ACCOMPAGNARE QUEST ' ULTIMO ' . LA MEDESIMA CONDIZIONE SI RICAVEREBBE ALTRESI DALL ' ART . 4 DELLE ' DISPOSIZIONI GENERALI '  DELL ' ALLEGATO II , DI CUI ALL ' ART . 4 DI DETTO REGOLAMENTO , IL QUALE , ESIGENDO UN RESOCONTO PER CIASCUN VIAGGIO DI CIASCUN VEICOLO , DALLA PARTENZA DAL SUO ' LUOGO DI RESIDENZA ABITUALE FINO AL SUO RITORNO ' , FA APPUNTO RIFERIMENTO A QUESTO ' LUOGO DI RESIDENZA ABITUALE ' .    10 PER QUEL CHE RIGUARDA L ' IMPORTANZA DEL PROPRIETARIO DEL VEICOLO , IL GOVERNO ITALIANO SOSTIENE CHE LE AUTORIZZAZIONI SONO RILASCIATE DA OGNI STATO MEMBRO AI SUOI CITTADINI , ANCHE SE IL DETTATO DELL ' ART . 2 , N . 6 , DEL REGOLAMENTO DI CUI TRATTASI , MENZIONA SOLAMENTE I VETTORI ' STABILITI SUL SUO TERRITORIO ' , E , DI CONSEGUENZA , SI RIFERISCONO AI VEICOLI DEI QUALI ESSI SONO PROPRIETARI , I QUALI SAREBBERO ' NATURALMENTE '  IMMATRICOLATI IN QUESTO STATO MEMBRO . ESSO SOSTIENE ALTRESI CHE LA RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE 9 GIUGNO 1969 , N . 69/191 , LETT . C ) ( GU L 165 , PAG . 7 ), STABILENDO CHE IL TITOLARE DELL ' AUTORIZZAZIONE POSSA UTILIZZARLA PER VEICOLI DI CUI E IL PROPRIETARIO O PER VEICOLI PRESI IN LOCAZIONE , DIMOSTRA L ' IMPORTANZA DELLA PROPRIETA E , DI CONSEGUENZA , DELLO STATO IN CUI IL VEICOLO E IMMATRICOLATO . ESSO ADDUCE UN ARGOMENTO FONDATO SULLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 13 MAGGIO 1965 , N . 65/269 , ' CHE RENDE UNIFORMI TALUNE     NORME RIGUARDANTI LE AUTORIZZAZIONI PER I TRASPORTI DI MERCI SU STRADA FRA GLI STATI MEMBRI '  ( GU 24 . 5 . 1965 , PAG . 1469 ), IL CUI ART . 1 PRESCRIVE CHE LE AUTORIZZAZIONI SONO RILASCIATE DALLO STATO MEMBRO IN CUI IL VEICOLO E IMMATRICOLATO . ESSO AGGIUNGE CHE LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 19 GENNAIO 1982 , N . 82/50 , ' CHE MODIFICA LA PRIMA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 23 LUGLIO 1962 RELATIVA ALL ' EMANAZIONE DI NORME COMUNI PER TALUNI TRASPORTI DI MERCI SU STRADA FRA GLI STATI MEMBRI '  ( GU L 27 , PAG . 22 ), RIGUARDA CASI DI SOSTITUZIONE DI UN ' VEICOLO DIVENUTO INUTILIZZABILE IN UNO STATO MEMBRO DIVERSO DA QUELLO IN CUI E IMMATRICOLATO ' .    11 INFINE , IL GOVERNO ITALIANO SOSTIENE CHE LA COMMISSIONE , NELLA SUA PROPOSTA DI MODIFICA DEL REGOLAMENTO N . 3164/76 IN DATA 15 DICEMBRE 1980 ( GU C 350 , PAG . 18 ), STABILENDO CHE L ' AUTORIZZAZIONE SAREBBE STATA RILASCIATA IN FUTURO PER LA MOTRICE , STABILIVA ALTRESI CHE ESSA AVREBBE POTUTO ESSERE UTILIZZATA ' PER LA TRAZIONE DI UN SEMIRIMORCHIO O DI UN RIMORCHIO . . . IMMATRICOLATI IN UN ALTRO STATO MEMBRO ' , IL CHE NON SAREBBE STATO NECESSARIO SE QUESTA DISPOSIZIONE RISULTASSE GIA DAL REGOLAMENTO N . 3164/76 .    12 LA COMMISSIONE CONTESTA TUTTI QUESTI ARGOMENTI . ESSA SOTTOLINEA CHE , NEL SISTEMA ISTITUITO DAL REGOLAMENTO N . 3164/76 , LA CONCESSIONE DELLE AUTORIZZAZIONI NON E CONDIZIONATA NE DALL ' IDENTITA DEL PROPRIETARIO DEL VEICOLO , NE DALLA NAZIONALITA DEL TITOLARE . PIU IN PARTICOLARE , ESSA OSSERVA CHE NE L ' ART . 2 , N . 3 , 2* COMMA , DEL REGOLAMENTO , NE L ' ART . 4 DELLE ' DISPOSIZIONI GENERALI '  DELL ' ALLEGATO II ( ABROGATO DAL REGOLAMENTO 21 DICEMBRE 1977 , N . 3024 , GU L 358 , PAG . 4 ), FISSANO CONDIZIONI PER IL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI , MA SOLAMENTE PER LA LORO UTILIZZAZIONE , MENTRE IL ' LUOGO DI RESIDENZA ABITUALE '  NON CORRISPONDE DEL RESTO AL LUOGO DI IMMATRICOLAZIONE DEL VEICOLO .    13 ESSA OSSERVA ANCORA CHE , SECONDO L ' ART . 2 , N . 6 , DEL REGOLAMENTO N . 3164/76 , LE AUTORIZZAZIONI SONO RILASCIATE DA OGNI STATO MEMBRO , NON AI SUOI CITTADINI , BENSI AI VETTORI STABILITI SUL SUO TERRITORIO . SECONDO LA COMMISSIONE , LA RACCOMANDAZIONE 9 GIUGNO 1969 , N . 69/191 , OLTRE AL FATTO CHE RIGUARDA NON LA CONCESSIONE , MA L ' UTILIZZAZIONE DELLE AUTORIZZAZIONI , INDICA APPUNTO CHE ESSE POSSONO ESSERE UTILIZZATE ANCHE PER VEICOLI PRESI IN LOCAZIONE . ESSA SOTTOLINEA CHE LA DIRETTIVA 13 MAGGIO 1965 , N . 65/269 , NON RIGUARDA IL CONTINGENTE CO    MUNITARIO , MA I CONTINGENTI BILATERALI FRA STATI MEMBRI E CHE LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 19 GENNAIO 1982 , N . 82/50 , CONFERMA LA SUA TESI .    14 INFINE , LA COMMISSIONE RILEVA CHE LA SUA PROPOSTA 15 DICEMBRE 1980 ERA DIRETTA ALLA SOLUZIONE DEL PROBLEMA DETERMINATO DAL FATTO CHE NEI CASI DI VEICOLI ACCOPPIATI TALUNI STATI MEMBRI ESIGEVANO UN ' AUTORIZZAZIONE RILASCIATA A NOME DELL ' IMPRESA CHE DISPONEVA DELLA MOTRICE , MENTRE ALTRI ESIGEVANO UN ' AUTORIZZAZIONE A NOME DELL ' IMPRESA CHE DISPONEVA DEL RIMORCHIO , E CHE IN OCCASIONE DELLA SOLUZIONE DI QUESTO PROBLEMA , E STATA AGGIUNTA UNA FRASE SECONDARIA RELATIVA AL PROBLEMA IN ESAME NELLA PRESENTE CONTROVERSIA ED IL CUI SCOPO ERA DI CHIARIRE E NON DI MODIFICARE IL REGOLAMENTO N . 3164/76 .    15 IL PUNTO DI VISTA DELLA COMMISSIONE VA ACCETTATO . IN EFFETTI , NESSUNO DEGLI ARGOMENTI DEL GOVERNO ITALIANO PUO ESSERE ACCOLTO . COME GIUSTAMENTE RILEVATO DALLA COMMISSIONE , NEL SISTEMA ISTITUITO DAL REGOLAMENTO N . 3164/76 , COSI COME SI RICAVA DALLE SUE NORME , OGNI AUTORIZZAZIONE E RILASCIATA A NOME DI UN VETTORE E NON A FAVORE DI UN VEICOLO DETERMINATO , IN MODO CHE IL TITOLARE DELL ' AUTORIZZAZIONE POSSA EFFETTUARE IL TRASPORTO CON UN VEICOLO DI SUA SCELTA , SENZA LIMITAZIONI RELATIVE AL PROPRIETARIO O ALLO STATO IN CUI E IMMATRICOLATO IL VEICOLO .    16 OCCORRE POI SOTTOLINEARE CHE , MENTRE IL 2* COMMA DEL N . 3 DELL ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 3164/76 DISPONE CHE ' CIASCUNA AUTORIZZAZIONE PUO ESSERE UTILIZZATA PER UN SOLO VEICOLO PER VOLTA ' , IL 3* COMMA DEL MEDESIMO NUMERO CONTEMPLA ESPRESSAMENTE , SENZA NESSUNA ECCEZIONE O DISTINZIONE BASATA SULL ' IMMATRICOLAZIONE , CHE ' PER VEICOLO , S ' INTENDE UN VEICOLO ISOLATO O UN INSIEME DI VEICOLI ACCOPPIATI ' , IL CHE ESCLUDE LA NECESSITA DI DUE AUTORIZZAZIONI PER I VEICOLI ACCOPPIATI . DI CONSEGUENZA , L ' ARGOMENTO DEL GOVERNO ITALIANO FONDATO SULLA PRESENTAZIONE , DA PARTE DELLA COMMISSIONE , DI UNA PROPOSTA DI REGOLAMENTO 15 DICEMBRE 1980 , NON E DI NATURA TALE DA INFICIARE QUESTA INTERPRETAZIONE .    17 E VERO CHE IL REGOLAMENTO LASCIA IRRISOLTO IL PROBLEMA DI STABILIRE A QUALE DEI DUE ELEMENTI ACCOPPIATI VADA RICOLLEGATA L ' AUTORIZZAZIONE UNICA . MA QUESTA LACUNA NON PUO GIUSTIFICARE LA RICHIESTA , DA PARTE DI UNO STATO MEMBRO , DI DUE AUTORIZZAZIONI PER UN INSIEME DI VEICOLI ACCOPPIATI .        18 VA PERTANTO CONSTATATO CHE LA REPUBBLICA ITALIANA , ESIGENDO DUE AUTORIZZAZIONI DI TRASPORTO NELL ' AMBITO DEL CONTINGENTE COMUNITARIO ALLORCHE UN INSIEME DI VEICOLI ACCOPPIATI , COMPOSTO DI ELEMENTI IMMATRICOLATI IN DUE STATI MEMBRI DIVERSI , EFFETTUA UN TRASPORTO INTERNAZIONALE SU STRADA , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI IN FORZA DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 16 DICEMBRE 1976 , N . 3164 .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  19 AI SENSI DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE SE NE E STATA FATTA DOMANDA . LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE E VA QUINDI CONDANNATA ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* LA REPUBBLICA ITALIANA , ESIGENDO DUE AUTORIZZAZIONI DI TRASPORTO NELL ' AMBITO DEL CONTINGENTE COMUNITARIO ALLORCHE UN INSIEME DI VEICOLI ACCOPPIATI , COMPOSTO DI ELEMENTI IMMATRICOLATI IN DUE STATI MEMBRI DIVERSI , EFFETTUA UN TRASPORTO INTERNAZIONALE SU STRADA , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI IN FORZA DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 16 DICEMBRE 1976 , N . 3164 .   2*LA CONVENUTA E CONDANNATA ALLE SPESE .