CELEX: 52006PC0230(01)
Language: it
Date: 2006-05-24
Title: Proposta modificata di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce per il periodo 2007-2013 il programma specifico “Lotta alla violenza (Daphne)” nell’ambito del programma generale “Diritti fondamentali e giustizia”

Avviso legale importante

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52006PC0230(01)

Proposta modificata di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce per il periodo 2007-2013 il programma specifico “Lotta alla violenza (Daphne)” nell’ambito del programma generale “Diritti fondamentali e giustizia”  /* COM/2006/0230 def. - COD 2005/0037 A */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 24.05.2006COM(2006) 230.definitivo2005/0037 A (COD)2005/0037 B (COD)Proposta modificata diDECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIOche istituisce per il periodo 2007-2013 il programma specifico “Lotta alla violenza (Daphne)” nell’ambito del programma generale “Diritti fondamentali e giustizia”Proposta modificata diDECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIOche istituisce per il periodo 2007-2013 il programma specifico “Prevenzione e informazione in materia di droga” nell’ambito del programma generale “Diritti fondamentali e giustizia”Modifica a seguito dell’accordo del 17 maggio 2006 sul quadro finanziario (presentata dalla Commissione ai sensi dell’articolo 250, paragrafo 2, del trattato CE)RELAZIONE1.  Il 6 aprile la Commissione ha pubblicato una proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce il programma specifico “Lotta contro la violenza (Daphne) e prevenzione e informazione in materia di droga per il periodo 2007-2013”[1] inserendolo nell’ambito del programma quadro “Diritti fondamentali e giustizia”. La dotazione prevista per l’intero periodo è di 138,2 milioni di euro (di cui 134,4 per spese operative e 2,8 per spese amministrative).2.  A seguito dell’accordo interistituzionale sul quadro finanziario 2007-2013, firmato il 17 maggio 2006, il 24 maggio la Commissione intende adottare una serie di proposte modificate relative ai nuovi strumenti finanziari nel settore della giustizia, sicurezza e libertà. In questa occasione, la Commissione annuncerà l’adozione di due proposte separate per i programmi “Daphne” e “Prevenzione e informazione in materia di droga”, motivandola come segue.3.  In precedenza la Commissione aveva presentato “Daphne” e “Prevenzione e informazione in materia di droga” all’interno di un unico programma comune per le seguenti ragioni:4.  esigenza di razionalizzare e semplificare gli strumenti finanziari nel settore della giustizia, sicurezza e libertà, riducendone il numero e migliorandone l’efficacia;5.  incidenza diretta degli atti violenti e della tossicodipendenza sulla salute pubblica in tutti gli Stati membri;6.  identità della base giuridica (l'articolo 152 del trattato che istituisce la Comunità europea è peraltro il fondamento della politica dell’UE in materia di salute).7.  L'aver presentato le azioni riguardanti “Daphne” e “Prevenzione e informazione in materia di droga” in un unico programma ha suscitato critiche poiché il programma Daphne, la cui importanza nella lotta alla violenza contro le donne e i bambini andrebbe evidenziata, rischia di perdere visibilità se riunito in un unico strumento con le misure per la tossicodipendenza.Il Parlamento europeo[2] per primo, e il Comitato economico e sociale europeo[3] hanno chiesto di separare le due azioni. Il Consiglio sembra condividere questa posizione.8.  Inoltre, separando le due azioni si otterranno decisioni più rapide.9.  La Commissione ha pertanto deciso di presentare due proposte separate di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio istituenti “Daphne” e “Prevenzione e informazione in materia di droga”. Questo cambiamento non incide sul contenuto delle proposte, ovvero non modifica né la base giuridica, né la relazione e i considerando, né l’articolato. Tale separazione non impedisce inoltre di cercare il modo migliore per garantire la complementarità dei due programmi e con altri strumenti finanziari.10.  Per quanto riguarda le risorse finanziarie, la separazione comporta la seguente ripartizione per il periodo 2007-2013:Programma | Spese operative | Spese amministrative |Daphne | 114,4 mio EUR | 2,45 mio EUR |Prevenzione e informazione in materia di droga | 21 mio EUR | 0,35 mio EUR |2005/0037 A (COD)Proposta modificata diDECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIOche istituisce per il periodo 2007-2013 il programma specifico “Lotta alla violenza (Daphne)” nell’ambito del programma generale “Diritti fondamentali e giustizia”IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL' UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 152,vista la proposta della Commissione[4],visto il parere del Comitato economico e sociale europeo[5],visto il parere del Comitato delle regioni[6],deliberando secondo la procedura di cui all'articolo 251 del trattato[7],considerando quanto segue:11.  Il trattato che istituisce la Comunità europea stabilisce che nel definire ed attuare tutte le politiche ed attività della Comunità è garantito un livello elevato di protezione della salute umana; ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 1, lettera p) del trattato, l'azione della Comunità comporta un contributo al conseguimento di un elevato livello di protezione della salute.12.  L'azione della Comunità completa le politiche nazionali dirette a migliorare la salute pubblica e a eliminare le fonti di pericolo per la salute umana.13.  La violenza fisica, sessuale e psicologica nei confronti dei bambini, dei giovani e delle donne, nonché la minaccia di tali atti, la coercizione o la privazione arbitraria della libertà, nella vita pubblica o privata, ledono il diritto alla vita, alla sicurezza, alla libertà, alla dignità e all’integrità fisica ed emotiva delle vittime e costituiscono una grave minaccia alla loro salute fisica e mentale. Gli effetti di tali violenze sono così diffusi in tutta la Comunità da costituire un vero e proprio flagello per la salute ed un ostacolo al godimento del diritto a una cittadinanza sicura, libera e giusta.14.  L’Organizzazione mondiale della sanità definisce la salute come uno stato di benessere fisico, mentale e sociale completo, non già come assenza di malattie o infermità. Secondo una risoluzione del 1996 dell’Assemblea mondiale per la Sanità, la violenza è uno dei principali problemi di salute pubblica nel mondo. La relazione sulla violenza e la salute presentata dall’Organizzazione il 3 ottobre 2002 raccomanda di promuovere misure preventive, potenziare le capacità di reagire delle vittime di violenza e migliorare la collaborazione e lo scambio di informazioni in materia di prevenzione.15.  Tali principi sono riconosciuti in numerose convenzioni, dichiarazioni e protocolli delle principali istituzioni e organizzazioni internazionali, come le Nazioni Unite, l’Organizzazione internazionale del lavoro, le Conferenze mondiali sulle donne e il Congresso mondiale contro lo sfruttamento sessuale dei bambini a scopo commerciale.16.  La Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea[8] ribadisce, tra l'altro, i diritti alla dignità, all'uguaglianza e alla solidarietà e prevede una serie di disposizioni mirate specificamente a tutelare e promuovere l’integrità fisica e psichica, la parità di trattamento tra uomini e donne, i diritti dei minori e la non discriminazione, e a proibire i trattamenti disumani o degradanti, la schiavitù, il lavoro forzato e il lavoro minorile. Ribadisce inoltre che nel definire e attuare tutte le politiche ed attività della Comunità è garantito un livello elevato di protezione della salute umana.17.  La Commissione è stata invitata dal Parlamento europeo a preparare ed attuare programmi di azione per combattere tale violenza, fra l'altro nelle risoluzioni del 19 maggio 2000 sulla comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo “Per ulteriori azioni nella lotta contro la tratta di donne”[9] e del 20 settembre 2001 sulle mutilazioni genitali femminili[10].18.  Il programma di azione fissato dalla decisione n. 293/2000/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 gennaio 2000, relativa ad un programma d'azione comunitaria sulle misure preventive intese a combattere la violenza contro i bambini, i giovani e le donne (2000-2003) (programma Daphne)[11] ha contribuito ad aumentare la consapevolezza dell’Unione europea e a migliorare e consolidare la cooperazione tra le organizzazioni degli Stati membri attive nella lotta alla violenza.19.  Il programma di azione fissato dalla decisione n. 803/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 aprile 2004, che istituisce un programma di azione comunitaria (2004-2008) per prevenire e combattere la violenza contro i bambini, i giovani e le donne e per proteggere le vittime e i gruppi a rischio (programma Daphne II)[12] ha sviluppato ulteriormente i risultati già ottenuti con il programma Daphne; l’articolo 8, paragrafo 2, prevede che la Commissione adotti tutte le misure necessarie a garantire la compatibilità degli stanziamenti annuali con il nuovo quadro finanziario.20.  È auspicabile la continuità dei progetti finanziati dai programmi Daphne e Daphne II.21.  È importante e necessario riconoscere le gravi conseguenze, immediate e a lungo termine, che la violenza arreca ai singoli, alle famiglie e alla collettività in termini di salute, di sviluppo psicologico e sociale e di pari opportunità per le persone coinvolte, nonché gli elevati costi sociali ed economici per la società nel suo complesso.22.  Per quanto riguarda la prevenzione della violenza, anche sotto forma di abuso e sfruttamento sessuale contro i bambini, i giovani e le donne, e la protezione delle vittime e dei gruppi a rischio, l’Unione europea, grazie alla diffusione e allo scambio di informazioni, esperienze e buone pratiche, alla promozione di un approccio innovativo, alla definizione congiunta di priorità, allo sviluppo di reti ove necessario, alla selezione di progetti su scala comunitaria e alla motivazione e mobilitazione di tutte le parti interessate, può apportare un valore aggiunto alle azioni che devono essere intraprese prevalentemente dagli Stati membri. Tali azioni dovrebbero inoltre riguardare i bambini e le donne introdotti negli Stati membri con la tratta degli esseri umani.23.  La Federazione europea per i bambini scomparsi e sfruttati a scopo sessuale raggruppa, a livello europeo, diverse ONG che trattano il problema della sparizione e dello sfruttamento sessuale dei bambini. Essa svolge azioni di sensibilizzazione e lotta ai fenomeni di sparizione e sfruttamento sessuale dei bambini, facilitando la comunicazione tra le organizzazioni europee per rendere il loro approccio più efficace, promuovendo la creazione di un centro studi europeo incaricato di accentrare e analizzare i dati relativi a tali fenomeni e incoraggiando e conducendo azioni dirette a migliorare la situazione dei minori vittime di sparizione e/o abusi sessuali e a modificare le normative, la mentalità e il comportamento in Europa.24.  Gli obiettivi dell’azione proposta, vale a dire prevenire e combattere tutte le forme di violenza contro i bambini, i giovani e le donne, non possono essere realizzati sufficientemente dagli Stati membri, vista la necessità di scambiare informazioni a livello dell’Unione e di diffondere le buone pratiche su scala comunitaria, e possono essere realizzati meglio a livello comunitario. Data la necessità di un approccio coordinato e multidisciplinare e considerata la portata o l’incidenza dell’iniziativa, la Comunità può adottare talune misure, conformemente al principio di sussidiarietà enunciato all’articolo 5 del trattato. La presente decisione si limita a quanto è necessario per conseguire tali obiettivi in ottemperanza al principio di proporzionalità di cui allo stesso articolo.25.  Occorre inoltre adottare misure appropriate per prevenire irregolarità e frodi e prendere i provvedimenti opportuni per recuperare i fondi perduti, indebitamente versati o non correttamente utilizzati.26.  La presente decisione fissa, per l'intera durata del programma, una dotazione finanziaria che costituisce il riferimento privilegiato per l'autorità di bilancio, ai sensi del punto 37 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e il miglioramento della procedura di bilancio[13].27.  Il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee[14] (di seguito “regolamento finanziario”) e il regolamento (CE, Euratom) n. 2342/2002 della Commissione, del 23 dicembre 2002, recante modalità d’esecuzione del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio[15], che tutelano entrambi gli interessi finanziari della Comunità, devono essere applicati tenendo conto dei principi di semplicità e coerenza nella scelta degli strumenti di bilancio, della limitazione del numero dei casi in cui la Commissione mantiene una responsabilità diretta a livello di attuazione e gestione, nonché della necessaria proporzionalità tra l’entità delle risorse e l’onere amministrativo del loro impiego.28.  Il regolamento finanziario impone di dotare di un atto di base le sovvenzioni di funzionamento.29.  Alla luce della decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l’esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione[16], è opportuno che le misure necessarie per l’applicazione della presente decisione siano adottate secondo la procedura di consultazione di cui all’articolo 3 della stessa. Il ricorso a tale procedura è appropriato, in quanto il programma non ha un'incidenza significativa sul bilancio comunitario,HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1 Istituzione del programma1. La presente decisione istituisce il programma “Lotta alla violenza (Daphne)”, di seguito “programma”, nell’ambito del programma generale “Diritti fondamentali e giustizia”, al fine di contribuire al rafforzamento dello spazio di libertà, sicurezza e giustizia.2. Il programma è istituito per il periodo dal 1º gennaio 2007 al 31 dicembre 2013.Articolo 2 Obiettivi generali1. Il programma persegue i seguenti obiettivi generali:(a) contribuire alla creazione di uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia combattendo la violenza;(b) proteggere i cittadini dalla violenza e raggiungere un livello elevato di tutela della salute, benessere e coesione sociale.2. Fatti salvi gli obiettivi e i poteri della Comunità europea, gli obiettivi generali del programma contribuiscono allo sviluppo delle politiche comunitarie, in particolare a quelle nel settore della tutela della salute pubblica, dell’uguaglianza di genere, della tutela dei diritti dei bambini e della lotta alla tratta degli esseri umani e allo sfruttamento sessuale.Articolo 3 Obiettivi specificiIl programma persegue i seguenti obiettivi specifici:(a) prevenire e combattere tutte le forme di violenza che si verificano nella sfera pubblica o privata contro i bambini, i giovani e le donne, adottando misure preventive e sostenendo le vittime e i gruppi a rischio con le seguenti azioni:-  assistere e incoraggiare le ONG e le altre organizzazioni attive nella protezione contro la violenza, la prevenzione di questa e l’assistenza alle vittime;-  sviluppare e attuare azioni di sensibilizzazione destinate a pubblici specifici, preparare materiale che integri quello già disponibile, o adattare e utilizzare materiale esistente in altre aree geografiche o per altri gruppi target;-  diffondere i risultati ottenuti nell’ambito dei due programmi Daphne, compreso il loro adeguamento, trasferimento e uso da parte di altri beneficiari o in altre zone geografiche;-  individuare e rafforzare le azioni che contribuiscono al trattamento positivo delle persone vulnerabili alla violenza, ossia ad un approccio che favorisca il rispetto nei loro confronti e ne promuova il benessere e l’autorealizzazione;(b) promuovere azioni transnazionali per:-  costituire reti multidisciplinari;-  assicurare lo sviluppo della base delle conoscenze, lo scambio di informazioni e l’individuazione e la diffusione delle buone pratiche, ivi comprese la formazione, le visite di studio e gli scambi di personale;-  sensibilizzare destinatari specifici (come gli operatori del settore) al fine di migliorare la comprensione, promuovere l’adozione di una politica di tolleranza zero nei confronti della violenza ed incoraggiare l’assistenza alle vittime e la denuncia degli episodi di violenza alle autorità competenti;-  studiare i fenomeni collegati alla violenza, indagare ed approfondire le origini della violenza a tutti i livelli della società.Articolo 4 AzioniAl fine di conseguire gli obiettivi generali e specifici definiti agli articoli 2 e 3, il presente programma sosterrà i seguenti tipi di azione:(a) azioni specifiche della Commissione, quali studi e ricerche, sondaggi e inchieste, elaborazione di indicatori e metodologie comuni, raccolta, sviluppo e diffusione di dati e statistiche, seminari, conferenze e riunioni di esperti, organizzazione di campagne ed eventi pubblici, sviluppo e aggiornamento di siti web, preparazione e diffusione di materiale informativo, supporto e gestione di reti di esperti nazionali, attività di analisi, di monitoraggio e di valutazione; oppure(b) progetti transnazionali specifici di interesse comunitario presentati da almeno tre Stati membri conformemente alle condizioni fissate nei programmi di lavoro annuali; oppure(c) sostegno alle attività di organizzazioni non governative o di altri enti che perseguono un obiettivo di interesse europeo generale nel quadro degli obiettivi generali del programma, conformemente alle condizioni fissate nei programmi di lavoro annuali;(d) una sovvenzione di funzionamento per cofinanziare le spese connesse con il programma di lavoro permanente della Federazione europea per i bambini scomparsi e sfruttati a scopo sessuale, che persegue uno scopo di interesse generale europeo nel settore dei diritti e della protezione dei bambini.Articolo 5 PartecipazioneAlle azioni del programma possono partecipare i seguenti paesi, di seguito “paesi partecipanti”:(a) i paesi EFTA che aderiscono all’accordo SEE, conformemente alle disposizioni di tale accordo;(b) i paesi candidati associati all’UE e i paesi dei Balcani occidentali che partecipano al processo di stabilizzazione e associazione, conformemente alla condizioni previste negli accordi di associazione o nei loro protocolli aggiuntivi relativi alla partecipazione a programmi comunitari, conclusi o da concludere con tali paesi;(c) i progetti possono coinvolgere paesi candidati che non partecipano al presente programma qualora ciò sia utile alla loro preparazione all’adesione, o altri paesi terzi che non partecipano a questo programma qualora ciò sia in linea con gli obiettivi dei progetti.Articolo 6 Gruppi target1. Il programma è destinato a tutti i gruppi direttamente o indirettamente interessati dalla violenza.2. Per quanto riguarda la lotta alla violenza, i principali gruppi target sono le vittime e i gruppi a rischio. Altri gruppi target possono essere gli insegnanti e gli educatori, la polizia e gli assistenti sociali, le autorità locali e nazionali, il personale medico e paramedico, il personale giudiziario, le ONG, i sindacati e le comunità religiose. Inoltre, è importante prevedere programmi di trattamento sia per le vittime che per gli autori dei reati in questione, allo scopo di prevenire la violenza.Articolo 7 Accesso al programmaIl programma è aperto alla partecipazione di organizzazioni e istituzioni pubbliche o private (autorità locali al livello competente, dipartimenti universitari e centri di ricerca) impegnate a prevenire e combattere la violenza contro i bambini, i giovani e le donne, a garantire una protezione contro tale violenza o a fornire sostegno alle vittime, o ad attuare azioni destinate a promuovere il rifiuto di tale violenza o a favorire un cambiamento di atteggiamento e di comportamento nei confronti dei gruppi vulnerabili e delle vittime della violenza.Articolo 8 Tipologie di intervento1. Il finanziamento comunitario può assumere una delle seguenti forme giuridiche:-  sovvenzioni,-  contratti di appalto pubblico.2. Le sovvenzioni comunitarie sono concesse in seguito a inviti a presentare proposte, salvo in casi di urgenza eccezionali e debitamente giustificati o qualora le caratteristiche del beneficiario non lascino altra scelta per una determinata azione, e hanno la forma di sovvenzioni di funzionamento e sovvenzioni alle azioni. Il tasso massimo di cofinanziamento sarà specificato nei programmi di lavoro annuali.3. Sono inoltre previste spese per misure di accompagnamento, tramite contratti di appalto pubblico; in tal caso i fondi comunitari finanzieranno l'acquisto di beni e servizi. In particolare saranno finanziate le spese di informazione e comunicazione, preparazione, attuazione, monitoraggio, controllo e valutazione dei progetti, delle politiche, dei programmi e della legislazione.Articolo 9 Misure di attuazione1. La Commissione attua l’assistenza comunitaria in conformità del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002 (di seguito “regolamento finanziario”) applicabile al bilancio generale delle Comunità europee.2. Per attuare il programma la Commissione adotta, entro i limiti degli obiettivi generali di cui all’articolo 2, un programma di lavoro annuale contenente gli obiettivi specifici, le priorità tematiche, una descrizione delle misure di accompagnamento previste all’articolo 8 e, se necessario, un elenco di altre azioni.3. Il programma di lavoro annuale viene adottato secondo la procedura di cui all’articolo 10, secondo paragrafo.4. Le procedure di valutazione e di concessione delle sovvenzioni alle azioni tengono conto, tra l’altro, dei seguenti criteri:(a) conformità con il programma di lavoro annuale, con gli obiettivi generali di cui all'articolo 2 e con le misure adottate nei vari settori precisati agli articoli 3 e 4;(b) qualità dell’azione proposta in relazione alla sua concezione, organizzazione, presentazione e ai risultati attesi;(c) importo del finanziamento comunitario richiesto e sua adeguatezza rispetto ai risultati attesi;(d) impatto dei risultati attesi sugli obiettivi generali di cui all'articolo 2 e sulle misure adottate nei vari settori di cui agli articoli 3 e 4.5. Le richieste di sovvenzioni di funzionamento di cui all’articolo 4, lettere c) e d), vanno valutate considerando:-  la coerenza con gli obiettivi del programma;-  la qualità delle attività programmate;-  il probabile effetto moltiplicatore di tali attività sul pubblico;-  l’impatto geografico delle attività svolte;-  il coinvolgimento dei cittadini nelle strutture degli organismi interessati;-  il rapporto costi/benefici dell’attività proposta.6. In applicazione dell’articolo 113, paragrafo 2, del regolamento finanziario, il principio di degressività non si applica alle sovvenzioni di funzionamento che sono concesse alla Federazione europea per i bambini scomparsi e sfruttati a scopo sessuale, che persegue uno scopo di interesse europeo generale nel campo dei diritti e della protezione dei bambini.Articolo 10 Comitato1. La Commissione è assistita da un comitato composto da rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione, di seguito “il comitato”.2. Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applicano gli articoli 3 e 7 della decisione 1999/468/CE, tenendo conto dell'articolo 8 della medesima.3. Il comitato adotta il proprio regolamento interno.Articolo 11 Complementarità1. Vanno ricercate sinergie e complementarità con altri strumenti comunitari, in particolare con i programmi generali “Sicurezza e tutela delle libertà” e “Solidarietà e gestione dei flussi migratori”, il Settimo programma quadro per la ricerca e lo sviluppo e i programmi relativi alla tutela della salute e “Safer Internet Plus”. Le informazioni statistiche sulla violenza saranno sviluppate in collaborazione con gli Stati membri, usando se necessario il programma statistico comunitario.2. Le risorse del programma possono essere messe in comune con quelle di altri strumenti comunitari, in particolare i programmi generali “Sicurezza e tutela delle libertà”, “Solidarietà e gestione dei flussi migratori”, e il Settimo programma quadro per la ricerca e lo sviluppo, per attuare azioni che rispondano agli obiettivi di tutti questi programmi.3. Le operazioni finanziate in virtù della presente decisione non possono ricevere assistenza da altri strumenti finanziari comunitari per i medesimi obiettivi. I beneficiari della presente decisione forniscono alla Commissione informazioni sui finanziamenti a carico del bilancio comunitario e da altre fonti, e sulle richieste di finanziamento in corso.Articolo 12 Risorse di bilancio1. La dotazione finanziaria per l’attuazione del presente strumento è di 116,85 milioni di euro per il periodo indicato all’articolo 1.2. Le risorse di bilancio destinate alle azioni previste nel presente programma sono iscritte negli stanziamenti annuali del bilancio generale dell’Unione europea. L’autorità di bilancio autorizza gli stanziamenti disponibili per ciascun esercizio nei limiti del quadro finanziario.Articolo 13 Monitoraggio1. Per ogni azione finanziata dal programma, il beneficiario trasmette relazioni tecniche e finanziarie sullo stato di avanzamento dei lavori. Entro tre mesi dal completamento dell’azione è inoltre trasmessa una relazione finale. La Commissione stabilisce la forma e il contenuto delle relazioni.2. Fatti salvi i controlli contabili eseguiti dalla Corte dei conti in cooperazione con i competenti organi o servizi nazionali di controllo contabile, a norma dell’articolo 248 del trattato, e le ispezioni effettuate a norma dell’articolo 279, lettera c), del trattato medesimo, i funzionari o altri agenti della Commissione possono controllare in loco le azioni finanziate dal programma, anche mediante controlli a campione.3. I contratti e le convenzioni conclusi in forza della presente decisione stabiliscono in particolare la supervisione e il controllo finanziario della Commissione (o dei suoi rappresentanti autorizzati) da effettuarsi in loco se necessario, e l’esecuzione di controlli contabili da parte della Corte dei conti.4. Il beneficiario dell'assistenza finanziaria tiene a disposizione della Commissione tutti i documenti giustificativi attinenti alle spese connesse con l'azione per un periodo di cinque anni dopo l'ultimo pagamento relativo all'azione stessa.5. Se necessario, in base ai risultati delle relazioni e dei controlli a campione di cui ai paragrafi 1 e 2, la Commissione rettifica l'entità o le condizioni di concessione del sostegno finanziario originariamente approvato, nonché il calendario dei pagamenti.6. La Commissione adotta tutte le misure necessarie per verificare che le azioni finanziate siano state eseguite correttamente e nel rispetto delle disposizioni della presente decisione e del regolamento finanziario.Articolo 14 Tutela degli interessi finanziari della Comunità1. In sede di attuazione delle azioni finanziate in virtù della presente decisione, la Commissione assicura la tutela degli interessi finanziari della Comunità mediante l’applicazione di misure di prevenzione contro le frodi, la corruzione e qualsiasi altro illecito attraverso controlli effettivi e il recupero delle somme indebitamente corrisposte e, ove siano riscontrate irregolarità, mediante l’applicazione di sanzioni effettive, proporzionate e dissuasive, secondo quanto disposto dai regolamenti (CE, Euratom) n. 2988/95 e (Euratom, CE) n. 2185/96 del Consiglio, nonché dal regolamento (CE) n. 1073/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio.2. Per quanto concerne le azioni comunitarie finanziate nell’ambito del presente programma, i regolamenti (CE, Euratom) n. 2988/95 e (Euratom, CE) n. 2185/96 si applicano a qualsiasi violazione di una disposizione di diritto comunitario, inclusi gli inadempimenti di un obbligo contrattuale stipulato in base al programma, derivanti da un’azione o da un’omissione di un operatore economico che abbia o possa avere l’effetto di arrecare pregiudizio al bilancio generale delle Comunità o ai bilanci da queste gestite, a causa di una spesa indebita.3. La Commissione riduce, sospende o recupera l’importo del sostegno finanziario concesso per un’azione qualora accerti l’esistenza di irregolarità, inclusa l’inosservanza della presente decisione o della singola decisione o del contratto o della convenzione con cui è concesso il sostegno finanziario, o qualora risulti che, senza chiedere il consenso della Commissione, siano state apportate ad un’azione modifiche incompatibili con la natura o le condizioni di esecuzione del progetto.4. Qualora non siano state rispettate le scadenze o la realizzazione di un’azione giustifichi solo una parte del sostegno concesso, la Commissione invita il beneficiario a comunicarle le sue osservazioni entro un termine prestabilito. Se il beneficiario non fornisce spiegazioni adeguate, la Commissione può annullare il sostegno finanziario residuo e procedere al recupero dei fondi già erogati.5. Tutti gli importi indebitamente versati devono essere restituiti alla Commissione. Gli importi non restituiti a tempo debito sono maggiorati dei relativi interessi di mora, alle condizioni stabilite dal regolamento finanziario.Articolo 15 Valutazione1. Il programma è soggetto a monitoraggio periodico, al fine di seguire l'attuazione delle attività previste nell'ambito dello stesso.2. La Commissione garantisce una valutazione periodica, indipendente ed esterna del programma.3. La Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio:(a) una relazione di valutazione intermedia sui risultati ottenuti e sugli aspetti qualitativi e quantitativi dell’attuazione del presente programma, entro il 31 marzo 2011;(b) una comunicazione sulla continuazione del presente programma, entro il 30 agosto 2012;(c) una relazione di valutazione ex post, entro il 31 dicembre 2014.Articolo 16 Misure transitorieLa decisione n. 803/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 aprile 2004, che istituisce un programma di azione comunitaria (2004-2008) per prevenire e combattere la violenza contro i bambini, i giovani e le donne e per proteggere le vittime e i gruppi a rischio (programma Daphne II) è abrogata.Le azioni iniziate prima del 31 dicembre 2006 in conformità con quest’ultima decisione continuano a essere regolate dalla stessa fino al loro compimento. Il comitato di cui all’articolo 7 di quella decisione è sostituito dal comitato previsto all’articolo 10 della presente decisione.Articolo 17 Entrata in vigoreLa presente decisione entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea . Essa si applica a decorrere dal 1° gennaio 2007.Fatto a Bruxelles, il […].Per il Parlamento europeo Per il ConsiglioIl Presidente Il Presidente […] […]FINANCIAL STATEMENTLEGISLATIVE FINANCIAL STATEMENT1. NAME OF THE PROPOSAL:General Programme “Fundamental Rights and Justice“Proposal for a decision of the European Parliament and the Council establishing the programme “Fight against violence (Daphne)” for the period 2007-20132. ABM / ABB FRAMEWORK1804 – Citizenship and Fundamental Rights3. BUDGET LINES3.1. Budget lines (operational lines and related technical and administrative assistance lines (ex- B.A lines)) including headings:Financial framework 2007-2013: Heading 3a.18.010412 - Fight against violence (Daphne) – Expenditure on administrative management18.0407 - Fight against violence (Daphne)3.2. Duration of the action and of the financial impact:2007-20133.3. Budgetary characteristics ( add rows if necessary ):Budget line | Type of expenditure | New | EFTA contribution | Contributions from applicant countries | Heading in financial framework |18.010412 | Non-comp | Diff | NO | Yes* | Yes | No 3a |18.0407 | Non-comp | Diff | NO | Yes* | Yes | No 3a |*: the programme shall be open to the participation of the EFTA states, subject to the EEA Agreement, in accordance with its provisions.4. SUMMARY OF RESOURCES4.1. Financial Resources (Current Prices)4.1.1. Summary of commitment appropriations (CA) and payment appropriations (PA)EUR million (to 3 decimal places)…………………… | f |TOTAL CA including co-financing | a+c+d+e+f |4.1.2. Compatibility with Financial ProgrammingX Proposal is compatible with next financial programming 2007-2013( Proposal will entail reprogramming of the relevant heading in the financial framework.( Proposal may require application of the provisions of the Interinstitutional Agreement[17] (i.e. flexibility instrument or revision of the financial framework).4.1.3. Financial impact on Revenue( Proposal has no financial implications on revenueX Proposal has financial impact – the effect on revenue is as follows:Contribution from EFTA/EEE States: 2,19 % (2004 figures)EUR million (to one decimal place)Prior to action | Situation following action |Total number of human resources | 37,5 | 40 | 44 | 47,5 | 51 | 54 | 54 |5. CHARACTERISTICS AND OBJECTIVES5.1. Need to be met in the short or long termThe mid term and the final report on the Daphne programme (2000 – 2003) show that organisations have gained from their participation in European partnerships. Bringing associations to work together resulted in more effective programming and better use of resources.The Daphne programme can thus be seen as successful in mobilising the civil society resulting in partnerships and alliances that are working together for more comprehensive European policies on violence.The final report of the Daphne programme (2000 – 2003) revealed that there was some room to improvement such as the creation of a helpdesk and an increased focus on dissemination. The Daphne II programme was thus adapted to conform to the finding of that report.As these changes to the structure of the programme are quite recent, no significant changes need to be introduced.5.2. Value-added of Community involvement and coherence of the proposal with other financial instruments and possible synergyThe European Union added value will be achieved by:-  preparing the ground for the emergence of common strategies and legislation in this field;-  implementing EU policy objectives and their application in national policies;-  supporting the transposition of European Union legislation's and its application in a uniform way through Europe;-  promoting the co-operation and co-ordination mechanisms between Member States;-  cooperating with civil society organisations at European level.Criteria for evaluationA set of common evaluation criteria will be used through all specific programmes to evaluate the success of the interventions regarding the European Union added value in relation with the type of effect described above. Example of criteria could be:-  To support only activities needed at European Union level to sustain European Union objectives, European Union laws and European Union implementation mechanism;-  To support activities which will be complementary with those financed at national level;-  To reinforce national exchanges at European Union level, generating synergy effects and economies of scale;-  To involve actively Member States representatives and other relevant stakeholders in the implementation of the programme in order to maximise complementarities with existing activities.Subsidiarity and proportionalityAs far as subsidiarity is concerned the present programme focuses on areas where European added value can be demonstrated and therefore is designed to respect the principles of subsidiarity and proportionality set out in Article 5 of the EC Treaty and its accompanying Protocol.As far as proportionality is concerned, the new programme proposal has been designed to incorporate the maximum feasible extent of simplification in terms not only of the form of the action but also in terms of the administrative and financial requirements that will apply to their implementation. The programme has been designed to strike to find the right balance between flexibility and ease of use on the one hand, and clarity of purpose and appropriate financial and procedural safeguards on the other.Complementarity with other Community interventionsThe present programme aims at contributing to the establishment of an area of freedom, security and justice. A complementarity with other programmes may thus be possible.A non exhaustive list of areas of convergence can be mentioned:-  The draft of the present programme took into account the Programme on Active Citizenship and the Youth programme to ensure that no overlap situations existed. In any case, particular attention will be paid to the implementation of those programmes to avoid such situations and to coordinate the results.-  The draft of the present programme took into account the Programme for Employment and Social Security - PROGRESS to ensure that no overlap situations existed. Particular attention will be paid to the implementation of the programme to avoid such situations and to coordinate the results.-  The current proposal is complementary to some actions under the 7th framework programme. Synergies will be actively promoted whenever possible, namely as regards the application of research results.-  Special attention will be paid to the programmes implemented by in the field of Information Society, related with safe use of Internet and fighting its abuse, in particular as regards sensitive groups (e.g. children).-  The current proposal will also seek to complement the work of EU Agencies active in these policy fields, as well as with the action of other international organisations acting in the field of fight against violence.Regular exchanges of information and active collaboration around projects under other Community programmes will take place, in order to improve and capitalise upon internal coherence, and between the Commission and other national and international authorities/organisations, to improve external coherence.Complementarities with interventions on Freedom, Security and JusticeThese interventions have a common goal of establishing an area of freedom, security and justice where basic human rights are respected. Each of the programmes is designed to address particular aspects which are a critical part of the creation of such an area in the EU, given the integration of national economies and the goal of ensuring free movement of people as well as goods, services and capital between countries. As such, they tackle issues affecting freedom, security and justice which arise from the creation of economic and monetary union and the abolition of internal borders and which can only be effectively addressed at EU level. These issues are to do with cooperation, harmonisation, coordination of activities, the exchange and sharing of critical information and best practices and techniques, and establishing solidarity mechanisms for sharing the costs involved in pursuing common and agreed objectives in an equitable way.They are reflected in the objectives set out in The Hague Programme adopted by the European Council in November 2004, which include: guarantying fundamental human rights throughout the EU, establishing minimum procedural safeguards and common access to justice, extending the mutual recognition of judicial decisions, fighting organised cross-border crime and the threat of terrorism, ensuring protection in accordance with international treaties to those in need, and regulating migration flows and controlling the external borders of the EU. Each of the programmes is aimed at pursuing these objectives in a complementary way without duplicating activities.The activities under the programme “Fundamental Rights and Justice”, therefore, are designed to further fundamental human rights and ensure a common level of access to justice across the EU, and are accordingly complementary to activities under the other two programmes which reinforce this objective. In particular, they are directly complementary to the measures, under the Solidarity programme to improve the integration of migrants into EU society as well as to establish uniform procedures for dealing with asylum-seekers and, under the Security programme, to enhance protection of witnesses and victims of crime as well as to combat the trafficking of people.They are also complementary, if less directly, with activities under the Security programme to strengthen cooperation between police forces and law enforcement authorities as well as between bodies involved in combating the threat of terrorism. The freedom of EU citizens to enjoy their fundamental rights, therefore, is contingent on them feeling secure and being adequately protected against criminal activity or terrorist attack.5.3. Objectives, expected results and related indicators of the proposal in the context of the ABM frameworkGeneral objectives | Specific objectives | Operational objectives |To contribute to the setting up of an area of freedom, security and justice by combating violence. | To protect citizens against violence and to attain a high level of health protection, well being and social cohesion. | To prevent and combat all forms of violence occurring in the public or the private domain, against children, young people and women To provide support for victims and groups at risk. To assist and encourage NGO and other organisations active in this field. To disseminate the results obtained under the two Daphne programmes including their adaptation, transfer and use by other beneficiaries or in other geographical areas. To identify and enhance actions contributing to positive treatment of people at risk of violence. |To promote transnational and awareness-raising actions in the areas identified above. | To set up multidisciplinary networks; to ensure the expansion of the knowledge base, the exchange of information and the identification and dissemination of good practice, including through training, study visits and staff exchange. To develop and implement awareness-raising actions targeted at specific audiences to promote the adoption of zero tolerance towards violence and to encourage support for victims and the reporting of violence. |5.4. Method of ImplementationShow below the method(s) chosen for the implementation of the action.X Centralised ManagementX Directly by the CommissionIndirectly by delegation to:Executive AgenciesBodies set up by the Communities as referred to in art. 185 of the Financial RegulationNational public-sector bodies/bodies with public-service missionX Shared or decentralised managementWith Member statesWith Third countriesJoint management with international organisations (please specify)Relevant comments:In order to achieve the full objectives of the programme under the provisions of the Current Treaty, it has been decided to split into 4 legal instruments relating to 4 different legal bases. As stated in Mr. Vitorino’s Communication to the Commission (SEC(2004) 1195, 28.9.2004) the actions proposed are provided through the current Treaties. The legal bases required to establish the programmes have been limited in number as far as the current Treaties allow, while within and across the new programmes common delivery, management and implementation mechanisms are set in place.In order to achieve the general and specific and operational objectives, each programme within the programme “Fundamental Rights and Justice” envisages a range of actions, such as:-  Specific actions taken by the Commission, such as, studies and research, opinion polls and surveys, the formulation of indicators and common methodologies, collection, development and dissemination of data and statistics, seminars, conferences and experts meetings, organisation of public campaigns and events, development and maintenance of websites, preparation and dissemination of information materials, support to and animation of networks of national experts, analytical, monitoring and evaluation activities;-  Actions providing financial support for specific projects of Community interest under the conditions set out in the annual work programmes;-  Actions providing financial support for the activities of non-governmental organisations or other entities under the conditions set our in the annual work programmes;-  Operative grants to entities identified in a legal basis.Methods of implementation:The above mentioned type of actions may be financed either by-  A service contract following a call for tenders-  A subsidy following a call for proposals.-  Subsidies to a body pursuing an aim of general European interest, without a call for proposal.The Commission will implement the above actions in accordance with the annual work programme to be adopted. The Commission will implement this programme and may have recourse to technical and/or administrative assistance to the mutual benefit of the Commission and of the beneficiaries, for example to finance outside expertise on a specific subject.The Commission may decide to entrust part of the budget implementation to an executive agency, as referred to in Article 54, (2) (a) of the Financial Regulation. These agencies may be established by the Commission in conformity with the provisions of the Financial Regulation and its implementation rules as well as the Council regulation No 58/2003[18] Before its decision, the Commission shall establish a cost-benefit analysis identifying the tasks justifying outsourcing, the costs of coordination and checks, the impact on human resources, possible savings, efficiency and flexibility in the implementation of outsourced tasks, simplification of the procedures used, proximity of outsourced activities to final beneficiaries, visibility of the Community and the need to maintain an adequate level of know-how inside the Commission..6. MONITORING AND EVALUATION6.1. Monitoring systemA comprehensive monitoring system will be set-up in order to regularly follow up the implementation of the activities carried out under each specific programme. This system should allow for the collection of information relating to the financial implementation and to the physical outputs of the programme, across the types of action and the target groups included in the programme. The information will be collected at project level - indeed, for any action financed by the programme, the beneficiary shall submit technical and financial reports on the progress of the work, as well as a final report after the completion of the action. The precise configuration of the monitoring system, as well as the type of indicators to be set-up will be the object of further study in the process leading to the implementation of the programme. Indeed, a study on delivery mechanisms and related cost-effectiveness aspects is foreseen to take place during 2005.According to legal requirements and Commission’s evaluation policy, the programme will be evaluated at mid-term to assess its continuing relevance and draw useful lessons for the remainder of its implementation. A review of the programme may take place then, if considered necessary. A final evaluation will take place at the end of the programming period to assess the results of the programme and advise on its follow-up. These reports will be prepared under the responsibility of the Commission, and shall be submitted to the European Parliament and the Council.6.2. Evaluation6.2.1. Ex-ante evaluationCfr. Extended Impact Assessment on the programme “Fundamental Rights and Justice”.6.2.2. Measures taken following an intermediate/ex-post evaluation (lessons learned from similar experiences in the past)Cfr. Extended Impact Assessment on the programme “Fundamental Rights and Justice”.6.2.3. Terms and frequency of future evaluationThe timetable set in the proposal is as follows:-  no later than 31 March 2011, the Commission shall submit to the European Parliament and the Council an interim evaluation report on the results obtained and the qualitative and quantitative aspects of the implementation of this programme;-  no later than 30 August 2012, the Commission shall submit to the European Parliament and the Council a Communication on the continuation of this programme;-  no later than 31 December 2014, the Commission shall submit to the European Parliament and the Council an ex post evaluation report.7. ANTI-FRAUD MEASURESThe Commission shall ensure that, when actions financed under the present programme are implemented, the financial interests of the Community are protected by the application of preventive measures against fraud, corruption and any other illegal activities, by effective checks and by the recovery of the amounts unduly paid and, if irregularities are detected, by effective, proportional and dissuasive penalties, in accordance with Council Regulations (EC, Euratom) No 2988/95 and (Euratom, EC) No 2185/96, and with Regulation (EC) No 1073/1999 of the European Parliament and of the Council.For the Community actions financed under this programme, the notion of irregularity referred to in Article 1, paragraph 2 of Regulation (EC, Euratom) No 2988/95 shall mean any infringement of a provision of Community law or any breach of a contractual obligation resulting from an act or omission by an economic operator, which has, or would have, the effect of prejudicing the general budget of the Communities or budgets managed by them, by an unjustifiable item of expenditure.Contracts and agreements shall provide in particular for supervision and financial control by the Commission (or any representative authorized by it) and audits by the Court of Auditors, if necessary on-the-spot.8. DETAILS OF RESOURCES8.1. Objectives of the proposal in terms of their financial cost (Prix 2004)Commitment appropriations in EUR million (to 3 decimal places)Other staff financed by art. XX 01 04/05 |TOTAL | 37,5 | 40 | 44 | 47,5 | 51 | 54 | 54 |8.2.2. Description of tasks deriving from the actionTask N° | Title | Description | Number |MANAGEMENT |1 | Management | 2 |POLICY DEFINITION AND PROGRAMMING |2 | Policy Making | Definition of strategy, legal base,… | 3 |3 | Programme definition | Establishment of annual work programme (i.e. financing decision) and interservice consultation | 0,5 |4 | Interface with relevant EC programmes & actions | interservice coordination in order to ensure complementarity-synergy with other policies | 1 |5 | Interface with other Institutions and Member States | Interface Council, EP ensuring the appropriate reporting, information, questions, briefing requests | 0,5 |6 | Information and Communication | 1. Information and publicity activities 2. EUROPA Web site | 0,5 |7 | Committee interface - chair & secretariat | 1 |8 | Budgeting | APS,PDB,AAR,BIP,RAL - Preparation - Follow-up – Reporting | 0,5 |PROGRAMME : RECEPTION, SELECTION AND AWARD OF PROJECTS, FINANCIAL AND LEGAL COMMITMENTS |9 | Preparation Calls for proposals | 1,5 |10 | Reception and evaluation proposals/multi-annual and annual programmes | (also involves staff involved in 12,13,14 and 15) | 9 |11 | Award decisions | 0,5 |12 | Financial Commitment | Preparation, maintenance and closure of all financial commitments + sub consequent amendments | 1,5 |13 | Legal Commitment | Preparation, Signature, Closure of all juridical commitments + sub consequent amendments | 4 |PROGRAMME : MONITORING OF PROJECTS |14 | Payments - Initiation | Preparation and Processing of all Prefinancing, Intermediate and Final Payments (including verification supporting docs) | 3 |15 | Project Monitoring | Receipt and assessment of reports , requests for information, project visits | 4 |PROCUREMENT, CONTROL AND AUDIT |16 | Ex- ante verification of transactions, setting up of control standards | Setting up appropriate control standards | 2 |17 | Financial Audit | Ex-post Audit of expenditure / implementation | 2 |18 | Internal audit | Verification of compliance with ICS | 1 |19 | Procurement procedures | Drafting, procedures and authorisation of procurement procedures for projects and technical assistance (evaluation, studies,…) , including JPC, Helpdesk procurement procedures | 2 |20 | Reporting | Report of Authorising Officer, RAA, relations with Court of Auditors… | 1 |SUPPORT SERVICES |21 | Filing and Archiving | Database, digital and hardcopy filing | 1 |22 | Programme Evaluation | Ex ante - Mid term - Final evaluation | 1,5 |23 | IT Support | Specific development of IT Tools related to monitoring and implementation | 2 |OVERHEAD |24 | Administration (Overhead) | CIS, Translations, HRM, Logistics,… | 9 |TOTAL | 54 |8.2.3. Sources of human resources (statutory)(When more than one source is stated, please indicate the number of posts originating from each of the sources)( Posts currently allocated to the management of the programme to be replaced or extended( Posts pre-allocated within the APS/PDB exercise for year nx 6 Posts to be requested in the next APS/PDB proceduresx 10,5 Posts to be redeployed using existing resources within the managing service (internal redeployment)( Posts required for year n although not foreseen in the APS/PDB exercise of the year in question8.2.4. Other Administrative expenditure included in reference amount (XX 01 04/05 – Expenditure on administrative management)EUR million (to 3 decimal places)The details indicated in this section concern the overall General Programme Fundamental Rights and Justice as established in the Communication from the Commission to the Council and the European Parliament (COM(2005) 122 final of 6.4.2005). Since the Commission took into account synergies in human and administrative resources in the management of the general programme, the overall requirements remain valid. Nevertheless, the proportion related to the above specific programme is mentioned and included in the reference amount.Missions | 20*1000 + 10*3000 | 50.000 |Meetings & Conferences | 5*30000 | 150.000 |Compulsory meetings | 2*15000 | 30.000 |Non-compulsory meetings | 1*40000 | 40.000 |Studies & consultations | 2*150000 | 300.000 |Information systems | 1*100000 | 100.000 |2005/0037 B (COD)Proposta modificata diDECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIOche istituisce per il periodo 2007-2013 il programma specifico “Prevenzione e informazione in materia di droga” nell’ambito del programma generale “Diritti fondamentali e giustizia”IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL' UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 152,vista la proposta della Commissione[19],visto il parere del Comitato economico e sociale europeo[20],visto il parere del Comitato delle regioni[21],deliberando secondo la procedura di cui all'articolo 251 del trattato[22],considerando quanto segue:(1) Il trattato che istituisce la Comunità europea stabilisce che nel definire ed attuare tutte le politiche ed attività della Comunità è garantito un livello elevato di protezione della salute umana; ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 1, lettera p) del trattato, l'azione della Comunità comporta un contributo al conseguimento di un elevato livello di protezione della salute.(2) L'azione della Comunità completa le politiche nazionali dirette a migliorare la salute pubblica, a eliminare le fonti di pericolo per la salute umana e a ridurre i danni alla salute causati dalla tossicodipendenza.(3) Considerato che gli studi mostrano che la patologia e la mortalità connesse alla tossicodipendenza interessano un numero rilevante di cittadini europei, gli effetti provocati da tale fenomeno costituiscono un grave problema di salute pubblica.(4) La comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo relativa ai risultati della valutazione finale della strategia dell’Unione europea contro la droga e del piano d’azione in materia di lotta contro la droga (2000-2004)[23] ha sottolineato la necessità di consultare regolarmente la società civile nella formulazione della politica dell’UE in materia di droga.(5) La decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che adotta un programma d’azione nel campo della sanità pubblica (2003-2008) prevede lo sviluppo di strategie e misure sulla tossicodipendenza, che ha un’importanza determinante per la salute legata al modo di vivere.(6) Nella raccomandazione del Consiglio del 18 giugno 2003 sulla prevenzione e la riduzione del danno per la salute causato da tossicodipendenza[24], il Consiglio ha raccomandato agli Stati membri di fare della prevenzione della tossicodipendenza e della riduzione dei rischi collegati un obiettivo di sanità pubblica e di elaborare e attuare di conseguenza strategie globali.(7) Nel dicembre 2004 il Consiglio europeo ha approvato la strategia antidroga dell’UE per il periodo 2005-2012, che contempla tutte le attività dell’Unione europea in materia di droga e fissa alcuni obiettivi principali, tra cui quello di garantire un elevato livello di protezione della salute, benessere e coesione sociale con la prevenzione e la riduzione del consumo di droga, della tossicodipendenza e degli effetti nocivi della droga sulla salute e la società.(8) Al fine di dotarsi di uno strumento essenziale per attuare concretamente la strategia antidroga dell’UE 2005-2012, la Commissione ha adottato il piano d’azione contro la droga 2005-2008[25]. Tale piano d’azione ha come obiettivo primario di diminuire sensibilmente la diffusione del consumo di droga tra la popolazione e ridurre i danni sociali e per la salute provocati dal consumo e dal commercio di droghe illecite.(9) È importante e necessario riconoscere le gravi conseguenze, immediate e a lungo termine, che la droga arreca ai singoli, alle famiglie e alla collettività in termini di salute, di sviluppo psicologico e sociale e di pari opportunità per le persone coinvolte, nonché gli elevati costi sociali ed economici per la società nel suo complesso.(10) L’Unione europea può apportare un valore aggiunto alle azioni che dagli Stati membri devono intraprendere nel settore dell’informazione e della prevenzione in materia di droga, completandole e incoraggiando le sinergie.(11) Gli obiettivi dell’azione proposta, vale a dire prevenire il consumo di droga e sensibilizzare il pubblico su tale fenomeno, non possono essere realizzati sufficientemente dagli Stati membri, vista la necessità di scambiare informazioni a livello dell’Unione e di diffondere le buone pratiche su scala comunitaria, e possono essere realizzati meglio a livello comunitario. Data la necessità di un approccio coordinato e multidisciplinare e considerata la portata o l’incidenza dell’iniziativa, la Comunità può adottare talune misure, conformemente al principio di sussidiarietà enunciato all’articolo 5 del trattato. La presente decisione si limita a quanto è necessario per conseguire tali obiettivi in ottemperanza al principio di proporzionalità di cui allo stesso articolo.(12) Occorre inoltre adottare misure appropriate per prevenire irregolarità e frodi e prendere i provvedimenti opportuni per recuperare i fondi perduti, indebitamente versati o non correttamente utilizzati.(13) La presente decisione fissa, per l'intera durata del programma, una dotazione finanziaria che costituisce il riferimento privilegiato per l'autorità di bilancio, ai sensi del punto 33 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e il miglioramento della procedura di bilancio[26].(14) Il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee[27] (di seguito “regolamento finanziario”) e il regolamento (CE, Euratom) n. 2342/2002 della Commissione, del 23 dicembre 2002, recante modalità d’esecuzione del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio[28], che tutelano entrambi gli interessi finanziari della Comunità, devono essere applicati tenendo conto dei principi di semplicità e coerenza nella scelta degli strumenti di bilancio, della limitazione del numero dei casi in cui la Commissione mantiene una responsabilità diretta a livello di attuazione e gestione, nonché della necessaria proporzionalità tra l’entità delle risorse e l’onere amministrativo del loro impiego.(15) Il regolamento finanziario impone di dotare di un atto di base le sovvenzioni di funzionamento.(16) Alla luce della decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l’esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione[29], è opportuno che le misure necessarie per l’applicazione della presente decisione siano adottate secondo la procedura di consultazione di cui all’articolo 3 della stessa. Il ricorso a tale procedura è appropriato, in quanto il programma non ha un'incidenza significativa sul bilancio comunitario,HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1 Istituzione del programma1. La presente decisione istituisce il programma “Prevenzione e informazione in materia di droga”, di seguito “programma”, nell’ambito del programma generale “Diritti fondamentali e giustizia”, al fine di contribuire al rafforzamento dello spazio di libertà, sicurezza e giustizia.2. Il programma è istituito per il periodo dal 1º gennaio 2007 al 31 dicembre 2013.Articolo 2 Obiettivi generali1. Il programma persegue i seguenti obiettivi generali:(a) contribuire alla creazione di uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia, svolgendo attività di informazione e prevenzione del consumo di droga;(b) prevenire e ridurre il consumo di droga, la tossicodipendenza e gli effetti nocivi connessi.2. Fatti salvi gli obiettivi e le competenze della Comunità europea, gli obiettivi generali del programma contribuiscono allo sviluppo delle politiche comunitarie, in particolare a quelle relative alla tutela della salute pubblica.Articolo 3 Obiettivi specificiIl programma persegue i seguenti obiettivi specifici:(a) promuovere azioni transnazionali per:-  costituire reti multidisciplinari;-  assicurare lo sviluppo della base delle conoscenze, lo scambio di informazioni e l’individuazione e la diffusione delle buone pratiche, ivi comprese la formazione, le visite di studio e gli scambi di personale;-  sensibilizzare il pubblico ai problemi sanitari e sociali provocati dal consumo di droghe e incoraggiare un dialogo aperto per migliorare la comprensione di tale fenomeno;(b) coinvolgere la società civile nell’attuazione e nello sviluppo della strategia dell’Unione europea contro la droga e dei piani d’azione in materia di lotta alla droga;(c) controllare, attuare e valutare la realizzazione di specifiche azioni nell’ambito dei piani d’azione sulla droga 2005-2008 e 2009-2012.Articolo 4 AzioniAl fine di conseguire gli obiettivi generali e specifici definiti agli articoli 2 e 3, il presente programma sosterrà i seguenti tipi di azione:(a) azioni specifiche della Commissione, quali studi e ricerche, sondaggi e inchieste, elaborazione di indicatori e metodologie comuni, raccolta, sviluppo e diffusione di dati e statistiche, seminari, conferenze e riunioni di esperti, organizzazione di campagne ed eventi pubblici, sviluppo ed aggiornamento di siti web, preparazione e diffusione di materiale informativo, supporto e gestione di reti di esperti nazionali, attività di analisi, di monitoraggio e di valutazione; oppure(b) progetti transnazionali specifici di interesse comunitario presentati da almeno tre Stati membri conformemente alle condizioni fissate nei programmi di lavoro annuali; oppure(c) sostegno alle attività di organizzazioni non governative o di altri enti che perseguono un obiettivo di interesse europeo generale nel quadro degli obiettivi generali del programma, conformemente alle condizioni fissate nei programmi di lavoro annuali.Articolo 5 PartecipazioneAlle azioni del programma possono partecipare i seguenti paesi, di seguito “paesi partecipanti”:(a) i paesi EFTA che aderiscono all’accordo SEE, conformemente alle disposizioni di tale accordo;(b) i paesi candidati associati all’UE e i paesi dei Balcani occidentali che partecipano al processo di stabilizzazione e associazione, conformemente alla condizioni previste negli accordi di associazione o nei loro protocolli aggiuntivi relativi alla partecipazione a programmi comunitari, conclusi o da concludere con tali paesi;(c) i progetti possono coinvolgere paesi candidati che non partecipano al presente programma qualora ciò sia utile alla loro preparazione all’adesione, o altri paesi terzi che non partecipano a questo programma qualora ciò sia in linea con gli obiettivi dei progetti.Articolo 6 Gruppi target1. Il programma è destinato a tutti i gruppi direttamente o indirettamente interessati dal fenomeno della droga.2. Per quanto riguarda la droga, i gruppi a rischio da considerarsi gruppi target sono i giovani, i gruppi vulnerabili e le popolazioni dei quartieri problematici. Altri gruppi target possono essere gli insegnanti e gli educatori, gli assistenti sociali, le autorità locali e nazionali, il personale medico e paramedico, il personale giudiziario, le ONG, i sindacati e le comunità religiose.Articolo 7 Accesso al programmaIl programma è aperto alla partecipazione di organizzazioni e istituzioni pubbliche o private (autorità locali al livello pertinente, dipartimenti universitari e centri di ricerca) impegnate in attività di informazione e prevenzione del consumo di droga.Articolo 8 Tipologie di intervento1. Il finanziamento comunitario può assumere una delle seguenti forme giuridiche:-  sovvenzioni,-  contratti di appalto pubblico.2. Le sovvenzioni comunitarie sono concesse in seguito ad inviti a presentare proposte, salvo in casi di urgenza eccezionali e debitamente giustificati o qualora le caratteristiche del beneficiario non lascino altra scelta per una determinata azione, e hanno la forma di sovvenzioni di funzionamento e sovvenzioni alle azioni. Il tasso massimo di cofinanziamento sarà specificato nei programmi di lavoro annuali.3. Sono inoltre previste spese per misure di accompagnamento, tramite contratti di appalto pubblico; in tal caso i fondi comunitari finanzieranno l'acquisto di beni e servizi. In particolare saranno finanziate le spese di informazione e comunicazione, preparazione, attuazione, monitoraggio, controllo e valutazione dei progetti, delle politiche, dei programmi e della legislazione.Articolo 9 Misure di attuazione1. La Commissione attua l’assistenza comunitaria in conformità del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002 (di seguito “regolamento finanziario”) applicabile al bilancio generale delle Comunità europee.2. Per attuare il programma la Commissione adotta, entro i limiti degli obiettivi generali di cui all’articolo 2, un programma di lavoro annuale contenente gli obiettivi specifici, le priorità tematiche, una descrizione delle misure di accompagnamento previste all’articolo 8 e, se necessario, un elenco di altre azioni.3. Il programma di lavoro annuale viene adottato secondo la procedura di cui all’articolo 10, secondo paragrafo.4. Le procedure di valutazione e di concessione delle sovvenzioni alle azioni tengono conto, tra l’altro, dei seguenti criteri:(a) conformità con il programma di lavoro annuale, con gli obiettivi generali di cui all'articolo 2 e con le misure adottate nei vari settori precisati agli articoli 3 e 4;(b) qualità dell’azione proposta in relazione alla sua concezione, organizzazione, presentazione e ai risultati attesi;(c) importo del finanziamento comunitario richiesto e sua adeguatezza rispetto ai risultati attesi;(d) impatto dei risultati attesi sugli obiettivi generali di cui all'articolo 2 e sulle misure adottate nei vari settori di cui agli articoli 3 e 4.5. Le richieste di sovvenzioni di funzionamento di cui all’articolo 4, lettera c), vanno valutate considerando:-  la coerenza con gli obiettivi del programma;-  la qualità delle attività programmate;-  il probabile effetto moltiplicatore di tali attività sul pubblico;-  l’impatto geografico delle attività svolte;-  il coinvolgimento dei cittadini nelle strutture degli organismi interessati;-  il rapporto costi/benefici dell’attività proposta.Articolo 10 Comitato1. La Commissione è assistita da un comitato composto da rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione, di seguito “il comitato”.2. Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applicano gli articoli 3 e 7 della decisione 1999/468/CE, tenendo conto dell'articolo 8 della medesima.3. Il comitato adotta il proprio regolamento interno.Articolo 11 Complementarità1. Vanno ricercate sinergie e complementarità con altri strumenti comunitari, in particolare con il programma generale “Sicurezza e tutela delle libertà”, il Settimo programma quadro per la ricerca e lo sviluppo e i programmi relativi alla tutela della salute. Verrà assicurata la complementarità con l’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze, in particolare per quanto concerne le informazioni statistiche sulle droghe.2. Le risorse del programma possono essere messe in comune con quelle di altri strumenti comunitari, in particolare i programmi generali “Sicurezza e tutela delle libertà”, “Solidarietà e gestione dei flussi migratori”, e il Settimo programma quadro per la ricerca e lo sviluppo, per attuare azioni che rispondano agli obiettivi di tutti questi programmi.3. Le operazioni finanziate in virtù della presente decisione non possono ricevere assistenza da altri strumenti finanziari comunitari per i medesimi obiettivi. I beneficiari della presente decisione forniscono alla Commissione informazioni sui finanziamenti a carico del bilancio comunitario e da altre fonti, e sulle richieste di finanziamento in corso.Articolo 12 Risorse di bilancio1. La dotazione finanziaria per l’attuazione del presente strumento è di 21,35 milioni di euro per il periodo indicato all’articolo 1.2. Le risorse di bilancio destinate alle azioni previste nel presente programma sono iscritte negli stanziamenti annuali del bilancio generale dell’Unione europea. L’autorità di bilancio autorizza gli stanziamenti disponibili per ciascun esercizio nei limiti del quadro finanziario .Articolo 13 Monitoraggio1. Per ogni azione finanziata dal programma, il beneficiario trasmette relazioni tecniche e finanziarie sullo stato di avanzamento dei lavori. Entro tre mesi dal completamento dell’azione è inoltre trasmessa una relazione finale. La Commissione stabilisce la forma e il contenuto delle relazioni.2. Fatti salvi i controlli contabili eseguiti dalla Corte dei conti in cooperazione con i competenti organi o servizi nazionali di controllo contabile, a norma dell’articolo 248 del trattato, e le ispezioni effettuate a norma dell’articolo 279, lettera c), del trattato medesimo, i funzionari o altri agenti della Commissione possono controllare in loco le azioni finanziate dal programma, anche mediante controlli a campione.3. I contratti e le convenzioni conclusi in forza della presente decisione stabiliscono in particolare la supervisione e il controllo finanziario della Commissione (o dei suoi rappresentanti autorizzati) da effettuarsi in loco se necessario, e l’esecuzione di controlli contabili da parte della Corte dei conti.4. Il beneficiario dell'assistenza finanziaria tiene a disposizione della Commissione tutti i documenti giustificativi attinenti alle spese connesse con l'azione per un periodo di cinque anni dopo l'ultimo pagamento relativo all'azione stessa.5. Se necessario, in base ai risultati delle relazioni e dei controlli a campione di cui ai paragrafi 1 e 2, la Commissione rettifica l'entità o le condizioni di concessione del sostegno finanziario originariamente approvato, nonché il calendario dei pagamenti.6. La Commissione adotta tutte le misure necessarie per verificare che le azioni finanziate siano state eseguite correttamente e nel rispetto delle disposizioni della presente decisione e del regolamento finanziario.Articolo 14 Tutela degli interessi finanziari della Comunità1. In sede di attuazione delle azioni finanziate in virtù della presente decisione, la Commissione assicura la tutela degli interessi finanziari della Comunità mediante l’applicazione di misure di prevenzione contro le frodi, la corruzione e qualsiasi altro illecito attraverso controlli effettivi e il recupero delle somme indebitamente corrisposte e, ove siano riscontrate irregolarità, mediante l’applicazione di sanzioni effettive, proporzionate e dissuasive, secondo quanto disposto dai regolamenti (CE, Euratom) n. 2988/95 e (Euratom, CE) n. 2185/96 del Consiglio, nonché dal regolamento (CE) n. 1073/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio.2. Per quanto concerne le azioni comunitarie finanziate nell’ambito del presente programma, i regolamenti (CE, Euratom) n. 2988/95 e (Euratom, CE) n. 2185/96 si applicano a qualsiasi violazione di una disposizione di diritto comunitario, inclusi gli inadempimenti di un obbligo contrattuale stipulato in base al programma, derivanti da un’azione o da un’omissione di un operatore economico che abbia o possa avere l’effetto di arrecare pregiudizio al bilancio generale delle Comunità o ai bilanci da queste gestite, a causa di una spesa indebita.3. La Commissione riduce, sospende o recupera l’importo del sostegno finanziario concesso per un’azione qualora accerti l’esistenza di irregolarità, inclusa l’inosservanza della presente decisione o della singola decisione o del contratto o della convenzione con cui è concesso il sostegno finanziario, o qualora risulti che, senza chiedere il consenso della Commissione, siano state apportate ad un’azione modifiche incompatibili con la natura o le condizioni di esecuzione del progetto.4. Qualora non siano state rispettate le scadenze o la realizzazione di un’azione giustifichi solo una parte del sostegno concesso, la Commissione invita il beneficiario a comunicarle le sue osservazioni entro un termine prestabilito. Se il beneficiario non fornisce spiegazioni adeguate, la Commissione può annullare il sostegno finanziario residuo e procedere al recupero dei fondi già erogati.5. Tutti gli importi indebitamente versati devono essere restituiti alla Commissione. Gli importi non restituiti a tempo debito sono maggiorati dei relativi interessi di mora, alle condizioni stabilite dal regolamento finanziario.Articolo 15 Valutazione1. Il programma è soggetto a monitoraggio periodico, al fine di seguire l'attuazione delle attività previste nell'ambito dello stesso.2. La Commissione garantisce una valutazione periodica, indipendente ed esterna del programma.3. La Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio:(a) una relazione di valutazione intermedia sui risultati ottenuti e sugli aspetti qualitativi e quantitativi dell’attuazione del presente programma, entro il 31 marzo 2011;(b) una comunicazione sulla continuazione del presente programma, entro il 30 agosto 2012;(c) una relazione di valutazione ex post, entro il 31 dicembre 2014.Articolo 16 Entrata in vigoreLa presente decisione entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea . Essa si applica a decorrere dal 1° gennaio 2007.Fatto a Bruxelles, il […].Per il Parlamento europeo Per il ConsiglioIl Presidente Il Presidente[…] […]FINANCIAL STATEMENTLEGISLATIVE FINANCIAL STATEMENT1. NAME OF THE PROPOSAL:General Programme “Fundamental Rights and Justice“Proposal for a decision of the European Parliament and the Council establishing the programme “Drugs prevention and information” for the period 2007-20132. ABM / ABB FRAMEWORK1807 – Coordination in the field of drugs3. BUDGET LINES3.1. Budget lines (operational lines and related technical and administrative assistance lines (ex- B.A lines)) including headings:Financial framework 2007-2013: Heading 3a.18.010415 - Drugs prevention and information – Expenditure on administrative management18.0703 - Drugs prevention and information3.2. Duration of the action and of the financial impact:2007-20133.3. Budgetary characteristics ( add rows if necessary ):Budget line | Type of expenditure | New | EFTA contribution | Contributions from applicant countries | Heading in financial framework |18.010415 | Non-comp | Diff | NO | Yes* | Yes | No 3a |18.0703 | Non-comp | Diff | NO | Yes* | Yes | No 3a |*: the programme shall be open to the participation of the EFTA states, subject to the EEA Agreement, in accordance with its provisions.4. SUMMARY OF RESOURCES4.1. Financial Resources (Current Prices)4.1.1. Summary of commitment appropriations (CA) and payment appropriations (PA)EUR million (to 3 decimal places…………………… | f |TOTAL CA including co-financing | a+c+d+e+f |4.1.2. Compatibility with Financial ProgrammingX Proposal is compatible with next financial programming 2007-2013( Proposal will entail reprogramming of the relevant heading in the financial framework.( Proposal may require application of the provisions of the Interinstitutional Agreement[30] (i.e. flexibility instrument or revision of the financial framework).4.1.3. Financial impact on Revenue( Proposal has no financial implications on revenueX Proposal has financial impact – the effect on revenue is as follows:Contribution from EFTA/EEE States: 2,19 % (2004 figures)EUR million (to one decimal place)Prior to action | Situation following action |Total number of human resources | 37,5 | 40 | 44 | 47,5 | 51 | 54 | 54 |5. CHARACTERISTICS AND OBJECTIVES5.1. Need to be met in the short or long termThe main challenges facing the Union in relation to tackling drugs over the period of the next financial framework can be defined as follows:-  information and research, including the continuation of the work of the European Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction (EMCDDA);-  drug demand reduction since demand feeds the growth of the drugs phenomenon: education, prevention and harm-reduction programmes;-  drug supply reduction, to stop trafficking and drug-related criminality, in particular as concerns new synthetic drugs and their chemical precursors, as well as combating money-laundering;-  enhanced cooperation with third countries concerning drug abuse control and drug demand reduction.-  further legislative activity will be needed in line with new and developing forms of drugs, for example to bring new forms of drugs under established control mechanisms.5.2. Value-added of Community involvement and coherence of the proposal with other financial instruments and possible synergyThe European Union added value will be achieved by:-  preparing the ground for the emergence of common strategies and legislation in this field;-  implementing EU policy objectives and their application in national policies;-  supporting the transposition of European Union legislation's and its application in a uniform way through Europe;-  promoting the co-operation and co-ordination mechanisms between Member States;-  cooperating with civil society organisations at European level.Criteria for evaluationA set of common evaluation criteria will be used through all specific programmes to evaluate the success of the interventions regarding the European Union added value in relation with the type of effect described above. Example of criteria could be:-  To support only activities needed at European Union level to sustain European Union objectives, European Union laws and European Union implementation mechanism;-  To support activities which will be complementary with those financed at national level;-  To reinforce national exchanges at European Union level, generating synergy effects and economies of scale;-  To involve actively Member States representatives and other relevant stakeholders in the implementation of the programme in order to maximise complementarities with existing activities.Subsidiarity and proportionalityAs far as subsidiarity is concerned the present programme focuses on areas where European added value can be demonstrated and therefore is designed to respect the principles of subsidiarity and proportionality set out in Article 5 of the EC Treaty and its accompanying Protocol.As far as proportionality is concerned, the new programme proposal has been designed to incorporate the maximum feasible extent of simplification in terms not only of the form of the action but also in terms of the administrative and financial requirements that will apply to their implementation. The programme has been designed to strike to find the right balance between flexibility and ease of use on the one hand, and clarity of purpose and appropriate financial and procedural safeguards on the other.Complementarity with other Community interventionsThe present programme aims at contributing to the establishment of an area of freedom, security and justice. A complementarity with other programmes may thus be possible.A non exhaustive list of areas of convergence can be mentioned:-  The draft of the present programme took into account the Programme on Active Citizenship and the Youth programme to ensure that no overlap situations existed. In any case, particular attention will be paid to the implementation of those programmes to avoid such situations and to coordinate the results.-  The draft of the present programme took into account the Programme for Employment and Social Security - PROGRESS to ensure that no overlap situations existed. Particular attention will be paid to the implementation of the programme to avoid such situations and to coordinate the results.-  The current proposal is complementary to some actions under the 7th framework programme. Synergies will be actively promoted whenever possible, namely as regards the application of research results.-  Special attention will be paid to the programmes implemented by in the field of Information Society, related with safe use of Internet and fighting its abuse, in particular as regards sensitive groups (e.g. children).-  The current proposal will also seek to complement the work of EU Agencies active in these policy fields, as well as with the action of other international organisations acting in the field of drugs action.Regular exchanges of information and active collaboration around projects under other Community programmes will take place, in order to improve and capitalise upon internal coherence, and between the Commission and other national and international authorities/organisations, to improve external coherence.Complementarities with interventions on Freedom, Security and JusticeThese interventions have a common goal of establishing an area of freedom, security and justice where basic human rights are respected. Each of the programmes is designed to address particular aspects which are a critical part of the creation of such an area in the EU, given the integration of national economies and the goal of ensuring free movement of people as well as goods, services and capital between countries. As such, they tackle issues affecting freedom, security and justice which arise from the creation of economic and monetary union and the abolition of internal borders and which can only be effectively addressed at EU level. These issues are to do with cooperation, harmonisation, coordination of activities, the exchange and sharing of critical information and best practices and techniques, and establishing solidarity mechanisms for sharing the costs involved in pursuing common and agreed objectives in an equitable way.They are reflected in the objectives set out in The Hague Programme adopted by the European Council in November 2004, which include: guarantying fundamental human rights throughout the EU, establishing minimum procedural safeguards and common access to justice, extending the mutual recognition of judicial decisions, fighting organised cross-border crime and the threat of terrorism, ensuring protection in accordance with international treaties to those in need, and regulating migration flows and controlling the external borders of the EU. Each of the programmes is aimed at pursuing these objectives in a complementary way without duplicating activities.The activities under the programme “Fundamental Rights and Justice”, therefore, are designed to further fundamental human rights and ensure a common level of access to justice across the EU, and are accordingly complementary to activities under the other two programmes which reinforce this objective. In particular, they are directly complementary to the measures, under the Solidarity programme to improve the integration of migrants into EU society as well as to establish uniform procedures for dealing with asylum-seekers and, under the Security programme, to enhance protection of witnesses and victims of crime as well as to combat the trafficking of people.They are also complementary, if less directly, with activities under the Security programme to strengthen cooperation between police forces and law enforcement authorities as well as between bodies involved in combating the threat of terrorism. The freedom of EU citizens to enjoy their fundamental rights, therefore, is contingent on them feeling secure and being adequately protected against criminal activity or terrorist attack.5.3. Objectives, expected results and related indicators of the proposal in the context of the ABM frameworkGeneral objectives | Specific objectives | Operational objectives |To contribute to the setting up of an area of freedom, security and justice by by informing on and preventing drug use. | To prevent and reduce drug use, dependence and drug related harms. | To involve civil society in the implementation and development of the European Union’s Drugs Strategy and Action plans. To monitor, implement and evaluate the implementation of specific actions under the Drugs Action Plans 2005 – 2008 and 2009 – 2012. |To promote transnational and awareness-raising actions in the areas identified above. | To set up multidisciplinary networks; to ensure the expansion of the knowledge base, the exchange of information and the identification and dissemination of good practice, including through training, study visits and staff exchange. To raise awareness of the health and social problems caused by drug abuse and to encourage an open dialogue with a view to promoting a better understanding of the drug phenomenon. |5.4. Method of ImplementationShow below the method(s) chosen for the implementation of the action.X Centralised ManagementX Directly by the CommissionIndirectly by delegation to:Executive AgenciesBodies set up by the Communities as referred to in art. 185 of the Financial RegulationNational public-sector bodies/bodies with public-service missionX Shared or decentralised managementWith Member statesWith Third countriesJoint management with international organisations (please specify)Relevant comments:In order to achieve the full objectives of the programme under the provisions of the Current Treaty, it has been decided to split into 4 legal instruments relating to 4 different legal bases. As stated in Mr. Vitorino’s Communication to the Commission (SEC(2004) 1195, 28.9.2004) the actions proposed are provided through the current Treaties. The legal bases required to establish the programmes have been limited in number as far as the current Treaties allow, while within and across the new programmes common delivery, management and implementation mechanisms are set in place.In order to achieve the general and specific and operational objectives, each programme within the programme “Fundamental Rights and Justice” envisages a range of actions, such as:-  Specific actions taken by the Commission, such as, studies and research, opinion polls and surveys, the formulation of indicators and common methodologies, collection, development and dissemination of data and statistics, seminars, conferences and experts meetings, organisation of public campaigns and events, development and maintenance of websites, preparation and dissemination of information materials, support to and animation of networks of national experts, analytical, monitoring and evaluation activities;-  Actions providing financial support for specific projects of Community interest under the conditions set out in the annual work programmes;-  Actions providing financial support for the activities of non-governmental organisations or other entities under the conditions set our in the annual work programmes;-  Operative grants to entities identified in a legal basis.Methods of implementation:The above mentioned type of actions may be financed either by-  A service contract following a call for tenders-  A subsidy following a call for proposals.-  Subsidies to a body pursuing an aim of general European interest, without a call for proposal.The Commission will implement the above actions in accordance with the annual work programme to be adopted. The Commission will implement this programme and may have recourse to technical and/or administrative assistance to the mutual benefit of the Commission and of the beneficiaries, for example to finance outside expertise on a specific subject.The Commission may decide to entrust part of the budget implementation to an executive agency, as referred to in Article 54, (2) (a) of the Financial Regulation. These agencies may be established by the Commission in conformity with the provisions of the Financial Regulation and its implementation rules as well as the Council regulation No 58/2003[31] Before its decision, the Commission shall establish a cost-benefit analysis identifying the tasks justifying outsourcing, the costs of coordination and checks, the impact on human resources, possible savings, efficiency and flexibility in the implementation of outsourced tasks, simplification of the procedures used, proximity of outsourced activities to final beneficiaries, visibility of the Community and the need to maintain an adequate level of know-how inside the Commission.6. MONITORING AND EVALUATION6.1. Monitoring systemA comprehensive monitoring system will be set-up in order to regularly follow up the implementation of the activities carried out under each specific programme. This system should allow for the collection of information relating to the financial implementation and to the physical outputs of the programme, across the types of action and the target groups included in the programme. The information will be collected at project level - indeed, for any action financed by the programme, the beneficiary shall submit technical and financial reports on the progress of the work, as well as a final report after the completion of the action. The precise configuration of the monitoring system, as well as the type of indicators to be set-up will be the object of further study in the process leading to the implementation of the programme. Indeed, a study on delivery mechanisms and related cost-effectiveness aspects is foreseen to take place during 2005.According to legal requirements and Commission’s evaluation policy, the programme will be evaluated at mid-term to assess its continuing relevance and draw useful lessons for the remainder of its implementation. A review of the programme may take place then, if considered necessary. A final evaluation will take place at the end of the programming period to assess the results of the programme and advise on its follow-up. These reports will be prepared under the responsibility of the Commission, and shall be submitted to the European Parliament and the Council.6.2. Evaluation6.2.1. Ex-ante evaluationCfr. Extended Impact Assessment on the programme “Fundamental Rights and Justice”.6.2.2. Measures taken following an intermediate/ex-post evaluation (lessons learned from similar experiences in the past)Cfr. Extended Impact Assessment on the programme “Fundamental Rights and Justice”.6.2.3. Terms and frequency of future evaluationThe timetable set in the proposal is as follows:-  no later than 31 March 2011, the Commission shall submit to the European Parliament and the Council an interim evaluation report on the results obtained and the qualitative and quantitative aspects of the implementation of this programme;-  no later than 30 August 2012, the Commission shall submit to the European Parliament and the Council a Communication on the continuation of this programme;-  no later than 31 December 2014, the Commission shall submit to the European Parliament and the Council an ex post evaluation report.7. ANTI-FRAUD MEASURESThe Commission shall ensure that, when actions financed under the present programme are implemented, the financial interests of the Community are protected by the application of preventive measures against fraud, corruption and any other illegal activities, by effective checks and by the recovery of the amounts unduly paid and, if irregularities are detected, by effective, proportional and dissuasive penalties, in accordance with Council Regulations (EC, Euratom) No 2988/95 and (Euratom, EC) No 2185/96, and with Regulation (EC) No 1073/1999 of the European Parliament and of the Council.For the Community actions financed under this programme, the notion of irregularity referred to in Article 1, paragraph 2 of Regulation (EC, Euratom) No 2988/95 shall mean any infringement of a provision of Community law or any breach of a contractual obligation resulting from an act or omission by an economic operator, which has, or would have, the effect of prejudicing the general budget of the Communities or budgets managed by them, by an unjustifiable item of expenditure.Contracts and agreements shall provide in particular for supervision and financial control by the Commission (or any representative authorized by it) and audits by the Court of Auditors, if necessary on-the-spot.8. DETAILS OF RESOURCES8.1. Objectives of the proposal in terms of their financial cost (Prix 2004)Commitment appropriations in EUR million (to 3 decimal places)Other staff financed by art. XX 01 04/05 |TOTAL | 37,5 | 40 | 44 | 47,5 | 51 | 54 | 54 |8.2.2. Description of tasks deriving from the actionTask N° | Title | Description | Number |MANAGEMENT |1 | Management | 2 |POLICY DEFINITION AND PROGRAMMING |2 | Policy Making | Definition of strategy, legal base,… | 3 |3 | Programme definition | Establishment of annual work programme (i.e. financing decision) and interservice consultation | 0,5 |4 | Interface with relevant EC programmes & actions | interservice coordination in order to ensure complementarity-synergy with other policies | 1 |5 | Interface with other Institutions and Member States | Interface Council, EP ensuring the appropriate reporting, information, questions, briefing requests | 0,5 |6 | Information and Communication | 1. Information and publicity activities 2. EUROPA Web site | 0,5 |7 | Committee interface - chair & secretariat | 1 |8 | Budgeting | APS,PDB,AAR,BIP,RAL - Preparation - Follow-up - Reporting | 0,5 |PROGRAMME : RECEPTION, SELECTION AND AWARD OF PROJECTS, FINANCIAL AND LEGAL COMMITMENTS |9 | Preparation Calls for proposals | 1,5 |10 | Reception and evaluation proposals/multi-annual and annual programmes | (also involves staff involved in 12,13,14 and 15) | 9 |11 | Award decisions | 0,5 |12 | Financial Commitment | Preparation, maintenance and closure of all financial commitments + sub consequent amendments | 1,5 |13 | Legal Commitment | Preparation, Signature, Closure of all juridical commitments + sub consequent amendments | 4 |PROGRAMME : MONITORING OF PROJECTS |14 | Payments - Initiation | Preparation and Processing of all Prefinancing, Intermediate and Final Payments (including verification supporting docs) | 3 |15 | Project Monitoring | Receipt and assessment of reports , requests for information, project visits | 4 |PROCUREMENT, CONTROL AND AUDIT |16 | Ex- ante verification of transactions, setting up of control standards | Setting up appropriate control standards | 2 |17 | Financial Audit | Ex-post Audit of expenditure / implementation | 2 |18 | Internal audit | Verification of compliance with ICS | 1 |19 | Procurement procedures | Drafting, procedures and authorisation of procurement procedures for projects and technical assistance (evaluation, studies,…) , including JPC, Helpdesk procurement procedures | 2 |20 | Reporting | Report of Authorising Officer, RAA, relations with Court of Auditors… | 1 |SUPPORT SERVICES |21 | Filing and Archiving | Database, digital and hardcopy filing | 1 |22 | Programme Evaluation | Ex ante - Mid term - Final evaluation | 1,5 |23 | IT Support | Specific development of IT Tools related to monitoring and implementation | 2 |OVERHEAD |24 | Administration (Overhead) | CIS, Translations, HRM, Logistics,… | 9 |TOTAL | 54 |8.2.3. Sources of human resources (statutory)(When more than one source is stated, please indicate the number of posts originating from each of the sources)( Posts currently allocated to the management of the programme to be replaced or extended( Posts pre-allocated within the APS/PDB exercise for year nx 6 Posts to be requested in the next APS/PDB proceduresx 10,5 Posts to be redeployed using existing resources within the managing service (internal redeployment)( Posts required for year n although not foreseen in the APS/PDB exercise of the year in question8.2.4. Other Administrative expenditure included in reference amount (XX 01 04/05 – Expenditure on administrative management)EUR million (to 3 decimal places)The details indicated in this section concern the overall General Programme Fundamental Rights and Justice as established in the Communication from the Commission to the Council and the European Parliament (COM(2005) 122 final of 6.4.2005). Since the Commission took into account synergies in human and administrative resources in the management of the general programme, the overall requirements remain valid. Nevertheless, the proportion related to the above specific programme is mentioned and included in the reference amount.Missions | 20*1000 + 10*3000 | 50.000 |Meetings & Conferences | 5*30000 | 150.000 |Compulsory meetings | 2*15000 | 30.000 |Non-compulsory meetings | 1*40000 | 40.000 |Studies & consultations | 2*150000 | 300.000 |Information systems | 1*100000 | 100.000 |[1] COM(2005) 122 definitivo del 6.4.2005.[2] Risoluzione del Parlamento europeo sulle strategie di prevenzione della tratta di donne e bambini, vulnerabili allo sfruttamento sessuale (2004/2216(INI)) del 17 gennaio 2006.[3] Parere del Comitato economico e sociale europeo in merito alla proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce il programma specifico “Lotta contro la violenza (Daphne) e prevenzione e informazione in materia di droga per il periodo 2007-2013” come parte del Programma generale “Diritti fondamentali e giustizia”, CESE 32/2006 del 19 gennaio 2006.[4] GU C […] del […], pag. […].[5] GU C […] del […], pag. […].[6] GU C […] del […], pag. […].[7] GU C […] del […], pag. […].[8] GU C 364 del 18.12.2000, pag. 1.[9] GU C 59 del 23.2.2001, pag. 307.[10] GU C 77 E del 28.3.2002, pag. 126.[11] GU L 34 del 9.2.2000, pag. 1.[12] GU L 143 del 30.4.2004, pag. 1.[13] GU C 172 del 18.6.1999, pag. 1.[14] GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.[15] GU L 357 del 31.12.2002, pag. 1.[16] GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23.[17] See points 19 and 24 of the Interinstitutional agreement.[18] Council Regulation (EC) No 58/2003 of 19 December 2002 laying down the statute for executive agencies to be entrusted with certain tasks in the management of Community programmes, JO L 11, 16.1.2003, p.1.[19] GU C […] del […], pag. […].[20] GU C […] del […], pag. […].[21] GU C […] del […], pag. […].[22] GU C […] del […], pag. […].[23] COM(2004) 707.[24] GU L 165 del 3.7.2003, pag. 31.[25] COM(2005) 45 del 14.2.2005.[26] GU C 172 del 18.6.1999, pag. 1.[27] GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.[28] GU L 357 del 31.12.2002, pag. 1.[29] GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23.[30] See points 19 and 24 of the Interinstitutional agreement.[31] Council Regulation (EC) No 58/2003 of 19 December 2002 laying down the statute for executive agencies to be entrusted with certain tasks in the management of Community programmes, JO L 11, 16.1.2003, p.1.