CELEX: 62005FA0093
Language: it
Date: 2011-09-29 00:00:00
Title: Causa F-93/05: Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Seconda Sezione) del 29 settembre 2011 — Mische/Parlamento (Funzione pubblica — Nomina — Assunzione e trasferimento simultaneo ad un’altra istituzione — Inquadramento nel grado in applicazione delle nuove regole meno favorevoli — Ricevibilità del ricorso — Interesse al ricorso — Tardività)

12.5.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 138/22
            
         Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Seconda Sezione) del 29 settembre 2011 — Mische/Parlamento
   (Causa F-93/05) (1)
   
   (Funzione pubblica - Nomina - Assunzione e trasferimento simultaneo ad un’altra istituzione - Inquadramento nel grado in applicazione delle nuove regole meno favorevoli - Ricevibilità del ricorso - Interesse al ricorso - Tardività)
   2012/C 138/40
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Harald Mische (Bruxelles, Belgio) (rappresentanti: inizialmente G. Vandersanden e L. Levi, avvocati, successivamente R. Holland, B. Maluch e J. Mische, avvocati)
   
      Convenuto: Parlamento europeo (rappresentanti: K. Zejdová e L.G. Knudsen, agenti)
   
      Interveniente a sostegno del convenuto: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: M. Arpio Santacruz e I. Šulce, agenti)
   
      Oggetto
   
   Da una parte, annullamento della decisione del Parlamento che inquadra il ricorrente nel grado A*6, in seguito ad un concorso pubblicato prima dell'entrata in vigore del nuovo statuto, in applicazione delle disposizioni di questo meno favorevoli (articolo 12 dell'allegato XIII del regolamento (CE, Euratom) n. 723/2004, che modifica lo statuto dei funzionari), nonché, dall'altra, domanda di risarcimento danni
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               Ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese.
            
         
               3)
            
            
               Il Consiglio dell’Unione europea, interveniente, sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 315 del 10.12.2005, pag. 15 (causa inizialmente registrata dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee con il numero di ruolo T-365/05 e trasferita al Tribunale della Funzione pubblica dell’Unione europea con ordinanza del 15.12.2005.