CELEX: 61957CJ0017
Language: it
Date: 1959-02-04 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 4 febbraio 1959. # De Gezamenlijke Steenkolenmijnen in Limburg contro l'Alta Autorità della Comunità europea del Carbone e dell'Acciaio. # Causa 17-57.

Avis juridique important

|

61957J0017

SENTENZA DELLA CORTE DEL 4 FEBBRAIO 1959.  -  DE GEZAMENLIJKE STEENKOLENMIJNEN IN LIMBURG CONTRO L'ALTA AUTORITA'.  -  CAUSA 17/57.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00009 edizione olandese pagina 00011 edizione tedesca pagina 00011 edizione italiana pagina 00011 edizione speciale inglese pagina 00001 edizione speciale danese pagina 00125 edizione speciale greca pagina 00295 edizione speciale portoghese pagina 00289

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . PROCEDURA - RICORSO PER CARENZA - MESSA IN MORA DELL' ALTA AUTORITA  ( ART . 35 DEL TRATTATO CECA )  2 . PROCEDURA - RICORSO DI LEGITTIMITA - CAUSA PETENDI - MODIFICHE  3 . OBBLIGHI DEGLI STATI - INFRAZIONI - POTERI DELL' ALTA AUTORITA  ( ART . 88 DEL TRATTATO CECA )  

Massima

1 . IL RICORSO A NORMA DELL' ART . 35 PUO' ESSERE PRESENTATO SOLO A CONDIZIONE CHE IL RICORRENTE ABBIA PREVENTIVAMENTE DIFFIDATO L' ALTA AUTORITA IN CONFORMITA AL 1 ) COMMA DI DETTO ARTICOLO . TALE FORMALITA INIZIALE E INDISPENSABILE, NON SOLTANTO PERCHE LA RICHIESTA FATTA ALL' ALTA AUTORITA FA DECORRERE I TERMINI IMPARTITI ALL' INTERESSATO, MA ANCHE A CAUSA DELL' IMPORTANZA DI UN ATTO FORMALE IL QUALE, FACENDO CONSTARE L' INERZIA DELL' ALTA AUTORITA, LA COSTRINGE A PRENDERE PARTITO ENTRO UN DATO TERMINE IN MERITO ALLA LEGITTIMITA DI TALE INERZIA .  2 . LA CAUSA PETENDE DEL RICORSO NON PUO' ESSERE MODIFICATA NELLA REPLICA, NEMMENO IN VIA SUBORDINATA .  3 . L' ALTA AUTORITA, QUALORA OTTENGA DA UNO STATO - DOPO AVERLO POSTO IN GRADO DI PRESENTARE LE SUE DEDUZIONI A NORMA DELL' ARTICOLO 88 - DEGLI AFFIDAMENTI TALI DA INDURLA A RITENERE CHE NON SIA VENUTO MENO AD UNO DEGLI OBBLIGHI AD ESSO INCOMBENTI IN FORZA DEL TRATTATO, NON PUO' CHE DESISTERE DALL' AZIONE . L' ART . 88 NON ATTRIBUISCE ALL' ALTA AUTORITA IL POTERE DI ADOTTARE NEI CONFRONTI DEGLI STATI MEMBRI PROVVEDIMENTI D' AUTORIZZAZIONE, BENSI' UNICAMENTE DECISIONI CON LE QUALI SI COSTATANO INFRAZIONI AGLI OBBLIGHI STABILITI DAL TRATTATO .  

Parti

NELLA CAUSA DELLA  GEZAMENLIJKE STEENKOLENMIJNEN IN LIMBURG,  ASSOCIAZIONE D' IMPRESE A NORMA DELL' ART . 48 DEL TRATTATO CON SEDE IN HEERLEN ( PAESI BASSI ), DR . POELSSTRAAT 16  E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO, BOULEVARD GRANDE-DUCHESSE CHARLOTTE 83, PARTE RICORRENTE,  RAPPRESENTATA DAL SIG . H . H . WEMMERS, PRESIDENTE  E DAL SIG . P.A.A . WIRTZ, DESIGNATO DALL' ASSEMBLEA ANNUALE DEI MEMBRI DELL' ASSOCIAZIONE,  ASSISTITA DALL' AVV . W . L . HAARDT, PATROCINANTE PRESSO L' ALTA CORTE DEI PAESI BASSI, E DALL' AVV . W.C.L . VAN DER GRINTEN, PROFESSORE DELL' UNIVERSITA CATTOLICA DI NIMEGA,  CONTRO  L' ALTA AUTORITA' DELLA COMUNITA' EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO,  CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO, NEI PROPRI UFFICI, PLACE DE METZ 2, PARTE CONVENUTA,  RAPPRESENTATA DAL SIG . W . MUCH, POI DAL SIG . R . BAEYENS, SUOI CONSULENTI GIURIDICI, IN QUALITA DI AGENTI,  ASSISTITI DALL' AVV . C.R.C . WIJKERHELD BISDOM, PATROCINANTE PRESSO L' ALTA CORTE DEI PAESI BASSI,  

Oggetto della causa

CAUSA CHE HA PER OGGETTO L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELL' ALTA AUTORITA RIGUARDANTE IL GOVERNO FEDERALE GERMANICO, RELATIVA AL PREMIO ESENTE DA IMPOSTE ACCORDATO AI MINATORI AL FONDO E CHIAMATO " BERGMANNSPRAEMIE " 

Motivazione della sentenza

SULLA RICEVIBILITA'  A - PER QUANTO RIGUARDA LA RICHIESTA DI ANNULLAMENTO IN BASE ALL' ART . 33  A TERMINI DEL RICORSO, LA RICORRENTE RAVVISA NELLA LETTERA AD ESSA INVIATA DALL' ALTA AUTORITA IL 7 AGOSTO 1957 SOLO UNA NOTIFICA - AI SENSI DELL' ART . 33, 3 ) COMMA DEL TRATTATO DELLA COMUNITA EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO - DELLA DECISIONE IMPUGNATA, POSTO CHE IL TENORE DI DETTA DECISIONE E GIUNTO SOLO IN SEGUITO A SUA CONOSCENZA ATTRAVERSO LA COMPARSA DI RISPOSTA .  LA RICORRENTE RITIENE CHE LA DECISIONE IMPUGNATA E CONTENUTA NELLA LETTERA DELL' ALTA AUTORITA AL GOVERNO FEDERALE IN DATA 21 GIUGNO 1957 .  NE CONSEGUE CHE OCCORRE ESAMINARE SE QUESTA LETTERA CONCRETA UNA DECISIONE IMPUGNABILE IN BASE ALL' ART . 33 .  AI TERMINI DELL' ART . 14 DEL TRATTATO, L' ALTA AUTORITA E AUTORIZZATA AD ADOTTARE DECISIONI PER L' ESPLETAMENTO DEI COMPITI AD ESSA AFFIDATI ED ALLE CONDIZIONI PREVISTE DAL TRATTATO STESSO .  LA DECISIONE CUI ALLUDE IL RICORSO, NEL CASO ESISTA, POTREBBE ESSERE STATA ADOTTATA SOLO IN APPLICAZIONE DELL' ART . 88 DEL TRATTATO .  L' ART . 88 DEL TRATTATO DEFINISCE TASSATIVAMENTE LE CIRCOSTANZE NELLE QUALI LE DECISIONI CHE ESSO PREVEDE POSSONO ESSERE EMANATE .  ESSO PREVEDE UN SIMILE PROVVEDIMENTO SOLTANTO NEL CASO IN CUI " L' ALTA AUTORITA RITIENE ... CHE UNO STATO SIA VENUTO MENO AD UNO DEGLI OBBLIGHI CHE GL' INCOMBONO IN VIRTU DEL PRESENTE TRATTATO ".  IN TAL CASO L' ALTA AUTORITA E TENUTA A CONSTATARE L' INFRAZIONE CON DECISIONE MOTIVATA, " DOPO AVER POSTO DETTO STATO IN GRADO DI PRESENTARE LE SUE OSSERVAZIONI " ED AVERGLI ASSEGNATO UN TERMINE PER PROVVEDERE ALL' ADEMPIMENTO DEL SUO OBBLIGO .  SE, DOPO AVER POSTO UNO STATO IN GRADO DI PRESENTARE LE SUE OSSERVAZIONI IN CONFORMITA ALL' ART . 88, L' ALTA AUTORITA OTTIENE DA QUESTO DEGLI AFFIDAMENTI CHE LA INDUCONO A RITENERE CHE ESSO NON E VENUTO MENO AD UNO DEGLI OBBLIGHI CHE GLI INCOMBONO IN VIRTU DEL TRATTATO, ESSA NON PUO' CHE RINUNZIARE A PROSEGUIRE LA SUA AZIONE .  L' ART . 88 DEL TRATTATO NON CONCEDE ALL' ALTA AUTORITA LA FACOLTA DI ADOTTARE NEI CONFRONTI DEGLI STATI MEMBRI DELLE DECISIONI D' APPROVAZIONE, BENSI' SOLTANTO DECISIONI CHE CONSTATANO DELLE INFRAZIONI AGLI OBBLIGHI PREVISTI DAL TRATTATO .  CON LA LETTERA 21 GIUGNO 1957 L' ALTA AUTORITA SI E LIMITATA AD INFORMARE IL GOVERNO FEDERALE CHE SE QUESTO AVESSE OTTEMPERATO A DETERMINATE CONDIZIONI, ESSA NON AVREBBE ULTERIORMENTE RITENUTO CHE DETTO GOVERNO ERA VENUTO MENO AD UNO DEGLI OBBLIGHI CHE GLI INCOMBEVANO IN VIRTU DEL TRATTATO .  STANDO COSI' LE COSE NON SI PUO' RITENERE CHE LA LETTERA 21 GIUGNO 1957 CONTENESSE LA DECISIONE CHE CONSTATAVA L' INFRAZIONE, QUALE E PREVISTA DALL' ART . 88 .  ESSA PERTANTO NON PUO' ESSERE OGGETTO DEL RICORSO D' ANNULLAMENTO CHE L' ART . 33 PREVEDE CONTRO LE DECISIONI E RACCOMANDAZIONI DELL' ALTA AUTORITA .  B - PER QUANTO RIGUARDA LA RICHIESTA DI ANNULLAMENTO IN BASE ALL' ART . 35  IN MANCANZA DI UNA DECISIONE DELL' ALTA AUTORITA CHE CONSTATASSE L' INFRAZIONE PREVISTA DALL' ART . 88 DEL TRATTATO, LA RICORRENTE AVREBBE POTUTO FAR CARICO ALL' ALTA AUTORITA SOLO DELLA CARENZA PREVISTA DALL' ART . 35 DEL TRATTATO .  NELLA REPLICA, LA RICORRENTE AFFERMA CHE " NELL' INCONCESSA IPOTESI CHE LA CORTE RITENESSE CHE L' ALTA AUTORITA - COM' ESSA PRETENDE - NON HA ADOTTATO ALCUNA DECISIONE ... SI DOVREBBE CONSIDERARE IL RICORSO COME BASATO SULL' ART . 35 ".  A TAL PROPOSITO LA CORTE OSSERVA CHE IN NESSUN CASO LA CAUSA PETENDI DI UN RICORSO PUO' ESSERE MODIFICATA, SIA PURE SUBORDINATAMENTE, NELLA REPLICA .  CHE INOLTRE UN RICORSO PUO' ESSERE PROPOSTO IN APPLICAZIONE DELL' ART . 35 SOLO A CONDIZIONE CHE LA RICORRENTE ABBIA PREVIAMENTE SOLLECITATO L' ALTA AUTORITA AI SENSI DEL 1 ) COMMA DI DETTO ARTICOLO . DETTA FORMALITA INIZIALE E ESSENZIALE NON SOLO PERCHE LA RICHIESTA RIVOLTA ALL' ALTA AUTORITA STABILISCE LA DATA DI DECORRENZA DEI TERMINI ASSEGNATI ALL' INTERESSATO, MA ANCHE A CAUSA DELL' IMPORTANZA DI UNA NOTIFICA LA QUALE, FACENDO RISULTARE L' INAZIONE DELL' ALTA AUTORITA, LA COSTRINGE A PRENDERE PARTITO ENTRO UN DATO TERMINE IN MERITO ALLA LEGITTIMITA DELLA STESSA .  LA LETTERA INVIATA DALLA RICORRENTE ALL' ALTA AUTORITA L' 11 LUGLIO 1957 PER CHIEDERE CHE LE VENISSE COMUNICATA LA DECISIONE ADOTTATA SUL CASO CONTESTATO NON SI PUO' RITENERE CONCRETI LA FORMALITA PREVISTA DAL 1 ) COMMA DELL' ART . 35 DEL TRATTATO .  DEL PARI LA LETTERA DEL 22 AGOSTO, NELLA QUALE LA RICORRENTE SI LIMITAVA A FAR SAPERE CH' ESSA INTENDEVA PROPORRE RICORSO CONTRO LA DECISIONE CHE RITENEVA FOSSE STATA PRESA DALL' ALTA AUTORITA, NON CONCRETA AFFATTO DETTA FORMALITA .  NE CONSEGUE CHE IL RICORSO DELLA " GEZAMENLIJKE STEENKOLENMIJNEN IN LIMBURG " NON E RICEVIBILE, NE IN BASE ALL' ART . 33, NE IN BASE ALL' ART . 35 .  

Decisione relativa alle spese

AI TERMINI DELL' ART . 60 DEL REGOLAMENTO DELLA CORTE, LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .  NELLA FATTISPECIE LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE SULLA RICEVIBILITA .  

Dispositivo

LA CORTE  DISATTESA OGNI CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA,  DICHIARA E STATUISCE :  IL RICORSO E IRRICEVIBILE .  LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLA PARTE RICORRENTE .