CELEX: C2000/355/31
Language: it
Date: 2000-12-09 00:00:00
Title: Causa C-387/00: Ricorso del Parlamento europeo contro il Consiglio dell'Unione europea, proposto il 23 ottobre 2000

9.12.2000                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                C 355/15
4)     Se, pertanto, l’importatore abbia diritto, in forza del              Se il diritto comunitario, e in particolare la direttiva del
       codice doganale, in particolare dell’art. 236 del medesimo,          Consiglio 10 novembre 1992, 92/96/CEE (1), osti ad una
       ad ottenere un rimborso del dazio pagato sulle commis-               normativa nazionale che preveda che la proposta di un
       sioni d’acquisto.                                                    contratto di assicurazione sulla vita, ovvero ove manchi la
                                                                            proposta la polizza, debba informare il contraente che il
                                                                            recesso, la riduzione o il riacquisto di un contratto di
(1) Regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio, del 12 ottobre
                                                                            assicurazione sulla vita in corso, al fine della sottoscrizione di
     1992, che istituisce un codice doganale comunitario (GU L 302,
     19.10.1992, pag. 1).                                                   un altro contratto di assicurazione sulla vita è generalmente
                                                                            pregiudizievole per l’assicurato.
                                                                            (1) che coordina le disposizioni legislative, regolamentari ed ammini-
                                                                                strative riguardanti l’assicurazione diretta diversa dall’assicurazio-
                                                                                ne sulla vita e che modifica le direttive 79/267/CEE e 90/619/CEE
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Juzga-                        (terza direttiva assicurazione vita) (GU L 360, pag. 1; rettifica GU
do de lo Social n. 1 di Pontevedra, con ordinanza                               L 54, del 5.3.93, pag. 22).
28 settembre 2000, nella causa Marı́a Gardenia Abal
Pombo contro l’Instituto Nacional de la Seguridad Social
          e Tesorerı́a General de la Seguridad Social
                          (Causa C-382/00)
                           (2000/C 355/29)
Con ordinanza 28 settembre 2000, pervenuta nella cancelleria                Ricorso del Parlamento europeo contro il Consiglio
della Corte il 18 ottobre 2000, nella causa Marı́a Gardenia                       dell’Unione europea, proposto il 23 ottobre 2000
Abal Pombo contro l’Instituto Nacional de la Seguridad Social
e Tesorerı́a General de la Seguridad Social, lo Juzgado de lo
Social n. 1 di Pontevedra, ha sottoposto alla Corte di giustizia                                       (Causa C-387/00)
delle Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:
                                                                                                        (2000/C 355/31)
«Se sia incompatibile con quanto stabilito dalla direttiva
19 dicembre 1978, 79/7/CEE (1), una norma in base alla quale,
per poter essere iscritti ad un regime speciale di previdenza               Il 23 ottobre 2000 il Parlamento europeo, rappresentato dai
sociale per lavoratori nel settore agricolo, si richiede, quando            signori Ricardo Passos, capo divisione, e Antonio Caiola,
il lavoratore (la lavoratrice) faccia parte di una famiglia in cui          membro del servizio giuridico, in qualità di agenti, con
altri membri lavorano, che le entrate che derivano dall’attività            domicilio eletto in Lussemburgo presso l’ufficio corrisponden-
inserita in questo regime siano le principali entrate di tale               za e registrazione, Bâtiment Tour — Ufficio 017, ha presentato
famiglia, nel senso che sono le più consistenti».                           alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso
                                                                            contro il Consiglio dell’Unione europea.
(1) Del Consiglio (GU L 6 del 10.1.1979, pag. 24).
                                                                            Il Parlamento europeo conclude che la Corte voglia:
                                                                            —      annullare, in forza dell’art. 230 del Trattato CE:
                                                                                   —     la decisione del Consiglio 14 agosto 2000,
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour                                   2000/527/CE, recante modifica della decisione
d’appel di Bruxelles, nona sezione, con sentenza                                         93/731/CE relativa all’accesso del pubblico ai docu-
17 ottobre 2000 nella causa tra la Axa Royale Belge e                                    menti del Consiglio e della decisione 2000/23/CE
            Ochoa Georges la Stratégie finance sprl                                      sul miglioramento dell’informazione relativa alle
                                                                                         attività legislative e al registro pubblico dei docu-
                          (Causa C-386/00)                                               menti del Consiglio (1),
                           (2000/C 355/30)                                         —     la decisione del Segretario generale del Consiglio/Al-
                                                                                         to Rappresentante per la politica estera e di sicurezza
Con sentenza 17 ottobre 2000, pervenuta nella cancelleria                                comune del 27 luglio 2000, 2000/C239/01, relativa
della Corte il 23 ottobre 2000, nella causa tra nella causa tra,                         alle misure di protezione delle informazioni classifi-
da un lato, la Axa Royale Belge e, d’altro lato, Ochoa Georges                           cate applicabili al Segretariato generale del Consi-
e la Stratégie Finance sprl, la Cour d’appel di Bruxelles ha                             glio (2);
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la
seguente questione pregiudiziale:                                           —      condannare il convenuto alle spese.
 ---pagebreak--- C 355/16                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        9.12.2000
Motivi e principali argomenti                                              La ricorrente chiede che la Corte di giustizia voglia:
—     Violazione di forme sostanziali: le decisioni controverse
      sono fondate su basi giuridiche inappropriate. Da quando             1.    dichiarare che la Repubblica ellenica, non avendo adottato
      l’art. 255 CE ha sancito per la prima volta nel diritto                    le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
      primario il diritto di accesso ai documenti del Parlamento,                necessarie per conformarsi alla direttiva del Consiglio
      del Consiglio e della Commissione, il Consiglio non è più                  18 dicembre 1997, 97/79/CE (1), che modifica le direttive
      autorizzato a disciplinare la materia nell’ambito del suo                  71/118/CEE, 72/462/CEE, 85/73/CEE, 91/67/CEE,
      potere di organizzazione interna. Gli artt. 28, n. 1, e 41,                91/492/CEE, 91/493/CEE, 92/45/CEE e 92/118/CEE per
      n. 1, TUE, prevedono in maniera esplicita che il diritto di                quanto riguarda l’organizzazione dei controlli veterinari
      accesso si applichi del pari ai documenti relativi alla                    per i prodotti che provengono da paesi terzi e che sono
      politica estera e di sicurezza comune nonché alla coopera-                 introdotti nella Comunità, e alla direttiva del Consiglio
      zione di polizia e giudiziaria in materia penale.                          24 giugno 1998, 98/46/CEE (2), che modifica gli allegati
                                                                                 A, D (capitolo I) ed F della direttiva 64/432/CEE relativa
      È vero che l’obbligo di stabilire i principi generali e le                a problemi di polizia sanitaria in materia di scambi
      limitazioni al diritto di accesso ai documenti secondo la                  intracomunitari di animali delle specie bovina e suina, è
      procedura di codecisione (art. 255, n. 2, CE) deve                         venuta meno agli obblighi che le incombono in forza del
      concretizzarsi entro un periodo di due anni, esso ha                       Trattato CE e di tali direttive;
      però avuto effetto dall’entrata in vigore del Trattato di
      Amsterdam, il che esclude necessariamente l’adozione di
      qualsivoglia atto unilaterale che stabilisca i principi              2.    condannare la Repubblica ellenica alle spese.
      generali e le limitazioni suddetti.
—     Violazione del dovere di leale cooperazione (art. 10 CE):
      proprio mentre la Commissione aveva adottato una
      proposta di regolamento, conformemente all’art. 255,
      n. 2, CE, e il Parlamento si aspettava di collaborare                Motivi e principali argomenti
      strettamente con il Consiglio e la Commissione nell’ambi-
      to della procedura di codecisione, il Consiglio ha adottato
      gli atti controversi all’insaputa del Parlamento.
                                                                           Ai sensi dell’art. 249, terzo comma, CE, le direttive vincolano
—     Violazione del principio di equilibrio istituzionale: emet-          lo Stato membro cui sono rivolte per quanto riguarda il
      tendo la propria decisione in modo unilaterale e senza               risultato da raggiungere.
      rispettare le procedure previste dal Trattato, il Consiglio
      ha contemporaneamente violato il principio dell’equili-
      brio istituzionale.
                                                                           Ai sensi dell’art. 10, primo comma, CE, gli Stati membri
                                                                           adottano tutte le misure di carattere generale e particolare atte
(1) GU L 212 del 23.8.2000, pag. 9.                                        ad assicurare l’esecuzione degli obblighi derivanti dal Trattato
(2) GU C 239 del 23.8.2000, pag. 1.                                        ovvero determinati dagli atti delle istituzioni della Comunità.
                                                                           La Repubblica ellenica non ha contestato di dover adottare
                                                                           misure per conformarsi alla direttiva citata.
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
 tro la Repubblica ellenica, presentato il 25 ottobre 2000                 La Commissione ha accertato che, fino a questo momento, la
                                                                           Repubblica ellenica non ha adottato le misure necessarie per
                                                                           dare piena attuazione alle direttive in oggetto nell’ordinamento
                         (Causa C-393/00)                                  giuridico ellenico.
                          (2000/C 355/32)
Il 25 ottobre 2000 la Commissione delle Comunità europee,                  (1) GU L 24 del 30 gennaio 1998, pag. 31.
rappresentata dalla signora Maria Kondou-Durande, membro                   (2) GU L 198 del 15 luglio 1998, pag. 22.
del servizio giuridico della Commissione, con domicilio eletto
in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,
membro del servizio giuridico della Commissione, Centre
Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia
delle Comunità europee un ricorso contro la Repubblica
ellenica.