CELEX: 31968R0985
Language: it
Date: 1968-07-15 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 985/68 del Consiglio, del 15 luglio 1968, che stabilisce le norme generali che disciplinano le misure d' intervento sul mercato del burro e della crema di latte

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31968R0985

Regolamento (CEE) n. 985/68 del Consiglio, del 15 luglio 1968, che stabilisce le norme generali che disciplinano le misure d' intervento sul mercato del burro e della crema di latte  

Gazzetta ufficiale n. L 169 del 18/07/1968 pag. 0001 - 0004 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 2 pag. 0096  edizione speciale danese: serie I capitolo 1968(I) pag. 0247  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 2 pag. 0096  edizione speciale inglese: serie I capitolo 1968(I) pag. 0256  edizione speciale greca: capitolo 03 tomo 3 pag. 0116  edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 2 pag. 0190  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 2 pag. 0190 

I  (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)  REGOLAMENTO (CEE) N. 985/68 DEL CONSIGLIO  del 15 luglio 1968  che stabilisce le norme generali che disciplinano le misure d'intervento sul mercato del burro e della crema di latteIL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, visto il regolamento (CEE) n. 804/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari (1), in particolare l'articolo 6, paragrafo 6, vista la proposta della Commissione, considerando che l'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 804/68 prevede misure comunitarie d'intervento sul mercato del burro e della crema di latte; considerando che il Consiglio deve fissare le norme generali per l'adozione delle misure d'intervento relative all'ammasso pubblico e per la concessione degli aiuti all'ammasso privato, nonché le norme generali per lo smaltimento del burro svincolato dall'ammasso; considerando che la conservazione della qualità del burro è un fattore determinante della posizione concorrenziale di tale prodotto sul mercato ; che la politica d'intervento deve tener conto di tale fattore e deve consentire un ammasso il piú possibile razionale; considerando che occorre pertanto stabilire le esigenze a cui deve rispondere il burro ; che tali esigenze devono in particolare assicurare che il burro sia idoneo ad essere conservato in condizioni soddisfacenti ; che per queste ragioni conviene che, sin dalla data dell'applicazione delle disposizioni adottate a norma dell'articolo 27 del regolamento (CEE) n. 804/68, solo il burro fabbricato da imprese riconosciute sia ammesso all'intervento ; che devono essere adottate disposizioni transitorie relative alle qualità di burro applicabili fino a tale data; considerando che spetta all'organismo d'intervento vigilare affinché le operazioni di ammasso siano tali da consentire la buona conservazione del prodotto ; che a tal fine è opportuno determinare le condizioni alle quali vengono designati i magazzini frigoriferi in cui si effettua l'ammasso del burro; considerando che il regime d'intervento deve consentire di seguire l'evoluzione della situazione del mercato ; che occorre che il ricorso all'intervento abbia luogo durante tutta la campagna lattiera ; che è peraltro opportuno prevedere la possibilità di interrompere gli acquisti qualora l'evoluzione della situazione dovesse permetterlo; considerando che, sul piano tecnico, l'applicazione del prezzo d'intervento nella fase franco magazzino frigorifero semplifica l'attuazione delle misure d'intervento da parte degli organismi pubblici ; che nel caso in cui il magazzino frigorifero sia situato, rispetto al luogo di deposito del burro, ad una distanza superiore ad un determinato limite, occorre che le spese supplementari di trasporto siano a carico dell'organismo d'intervento; considerando che le condizioni di smaltimento del burro detenuto dagli organismi d'intervento devono, in conformità delle disposizioni dell'articolo 6, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 804/68, assicurare a tutti gli acquirenti la parità di accesso ai prodotti in vendita e la parità di trattamento ; che il sistema dell'aggiudicazione permette, in generale, di conseguire tale obiettivo ; che, qualora sia necessario ricorrere ad un'altra forma di vendita, questa deve offrire garanzie equivalenti ; che occorre prevedere la possibilità di tener conto delle condizioni particolari che possono presentarsi allorché il prodotto è destinato all'esportazione; considerando che è necessario che gli aiuti all'ammasso privato di burro e di crema di latte, previsti dall'articolo 6, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 804/68, siano accordati in base a disposizioni comunitarie che stabiliscano, in particolare, le  (1) GU n. L 148 del 28.6.1968, pag. 13.   condizioni precise di assegnazione ; che per assicurare l'uniformità del sistema nella Comunità è necessario prevedere un contratto d'ammasso stipulato secondo disposizioni comunitarie, nonché un calcolo uniforme dell'importo degli aiuti in relazione alle spese d'ammasso e all'evoluzione del mercato; considerando che l'ammasso privato deve contribuire a realizzare l'equilibrio del mercato ; che è opportuno prevedere disposizioni comunitarie che assicurino il regolare funzionamento di tale forma di ammasso, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 11. Gli organismi d'intervento acquistano esclusivamente burro, a) prodotto da un'impresa riconosciuta, b) che risponda a requisiti di conservazione da determinare, c) che, all'atto dell'acquisto, non risulti prodotto anteriormente ad una data da fissare, d) che possieda requisiti da determinare per quanto riguarda il quantitativo minimo, l'imballaggio e le indicazioni da apporre su quest'ultimo. 2. Un'impresa viene riconosciuta se il burro che essa produce ha diritto al marchio di controllo, di cui all'articolo 27 del regolamento (CEE) n. 804/68 ed a condizione che il burro destinato all'intervento possieda i requisiti di conservazione di cui al paragrafo 1. 3. La condizione di cui al paragrafo 1, lettera a), è valida soltanto a decorrere dalla data dell'applicazione delle disposizioni adottate ai sensi dell'articolo 27 del regolamento (CEE) n. 804/68. Sino a questa data: a) gli organismi d'intervento acquistano soltanto burro: - classificato «beurre de marque de contrôle» per quanto riguarda il burro belga, - classificato «Markenbutter» per quanto riguarda il burro tedesco, - classificato «pasteurisé A» per quanto riguarda il burro francese, - prodotto esclusivamente con crema di latte sottoposta ad un trattamento di centrifugazione e pastorizzazione per quanto riguarda il burro italiano, - classificato «marque Rose» per quanto riguarda il burro lussemburghese, - classificato «Exportkwaliteit» per quanto riguarda il burro olandese; b) esigenze supplementari relative alla conservazione del burro possono essere previste dagli organismi di intervento; c) i detentori di burro possono presentare offerte soltanto all'organismo d'intervento dello Stato membro sul territorio del quale è prodotto il burro. Articolo 21. Gli organismi d'intervento acquistano durante tutta la campagna lattiera il burro di cui all'articolo 1 che è loro offerto. 2. Qualora la situazione del mercato lo permetta, il Consiglio, che delibera su proposta della Commissione secondo la procedura di voto prevista dell'articolo 43, paragrafo 2, del trattato, fissa le condizioni per l'interruzione e la ripresa degli acquisti. Articolo 31. Il burro è consegnato ad un magazzino frigorifero compreso nell'elenco di cui all'articolo 4 e designato dall'organismo d'intervento. L'organismo d'intervento sceglie il magazzino frigorifero disponibile piú vicino al luogo ove il burro è in deposito. Tuttavia, in casi particolari da determinare, può essere scelto un altro magazzino frigorifero. 2. Il prezzo d'intervento si applica al burro consegnato ad un magazzino frigorifero situato, rispetto al luogo in cui il burro era in deposito, ad una distanza massima da determinare. 3. Se il magazzino frigorifero al quale il burro viene consegnato è situato ad una distanza superiore a quella di cui al paragrafo 2, le spese supplementari di trasporto, da determinare forfettariamente, sono a carico dell'organismo d'intervento. Articolo 4Tenuto conto dei dati forniti dagli Stati membri, prima dell'inizio della campagna lattiera viene stabilito un elenco dei magazzini frigoriferi ; tale elenco  può essere modificato nel corso della campagna stessa. Nell'elenco possono essere compresi soltanto magazzini che rispondano a requisiti da determinare. Articolo 5La vendita del burro detenuto dall'organismo d'intervento ha luogo dopo che siano stati determinati la data di reintroduzione sul mercato, i quantitativi di cui trattasi e le condizioni di vendita. Inoltre viene fissato un prezzo minimo di vendita. Articolo 61. Quando il burro detenuto dall'organismo d'intervento è messo in vendita ai fini dell'esportazione, possono essere previste condizioni particolari per garantire che sia rispettata la destinazione del prodotto e per tener conto delle esigenze peculari di tali vendite. 2. Qualora il burro sia messo in vendita ai fini dell'esportazione, può essere richiesta la costituzione di un deposito cauzionale che garantisca il rispetto degli impegni assunti e che resta acquisito in tutto o in parte se gli impegni non sono rispettati o lo sono soltanto parzialmente. Articolo 71. La parità di accesso degli acquirenti al burro o ai prodotti ottenuti dopo la trasformazione, venduti dall'organismo d'intervento, è assicurata mediante una vendita sotto forma di aggiudicazione, ovvero mediante la vendita diretta a un determinato prezzo ad ogni interessato o mediante qualunque altro metodo che offra garanzie equivalenti. 2. Le offerte presentate ai fini di un'aggiudicazione sono prese in considerazione solo previa costituzione di un deposito cauzionale. Il deposito cauzionale resta acquisito in tutto o in parte se gli impegni assunti non sono rispettati o se lo sono soltanto parzialmente. Articolo 81. L'esecuzione delle misure adottate in applicazione delle disposizioni dell'articolo 6, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 804/68, è assicurata dall'organismo d'intervento dello Stato membro sul cui territorio si trova il magazzino frigorifero in cui il burro o la crema che beneficiano di aiuto saranno ammassati. Tuttavia, l'organismo d'intervento del Granducato del Lussemburgo è autorizzato a stipulare contratti di ammasso per burro e crema in deposito nel territorio di un altro Stato membro, purché possa essere assicurato il controllo di cui all'articolo 9, paragrafo 1, lettera f). 2. L'aiuto all'ammasso privato è subordinato alla stipulazione di un contratto di ammasso con l'organismo d'intervento. Tale contratto sarà stabilito secondo disposizioni da determinare. L'organismo d'intervento stipula contratti con ogni interessato che sia in grado di rispettare le condizioni del contratto. 3. La stipulazione del contratto può essere subordinata alla costituzione di un deposito cauzionale che garantisca l'impegno dell'ammassatore di effettuare entro il termine prescritto l'ammasso delle quantità indicate nel contratto. Il deposito cauzionale resta acquisito in tutto o in parte se l'operazione non è stata effettuata entro il termine prescritto od è stata effettuata solo parzialmente. 4. Fino alla data dell'applicazione delle disposizioni adottate in virtú dell'articolo 27 del regolamento (CEE) n. 804/68, l'organismo d'intervento di uno Stato membro potrà stipulare i contratti per il burro solo se esso è prodotto nel territorio dello Stato membro in questione e se si tratta di burro: - classificato «beurre de marque de contrôle», per quanto riguarda il burro belga, - classificato «Markenbutter», per quanto riguarda il burro tedesco, - classificato «pasteurisé A», per quanto riguarda il burro francese, - prodotto esclusivamente con crema di latte sottoposta ad un trattamento di centrifugazione e pastorizzazione, per quanto riguarda il burro italiano, - classificato «marque Rose», per quanto riguarda il burro lussemburghese, - classificato «Exportkwaliteit», per quanto riguarda il burro olandese. Articolo 91. Il contratto di ammasso comprende, in particolare, disposizioni riguardanti: a) la quantità di burro o di crema alla quale si applica il contratto; b) l'importo dell'aiuto; c) l'eventuale deposito cauzionale;  d) le date relative all'esecuzione del contratto, tenuto conto delle disposizioni del paragrafo 2; e) le condizioni da determinare per quanto riguarda la quantità minima di prodotto per partita; f) le misure di controllo, concernenti in particolare la natura degli ammassi e la concordanza tra quantità ammassate e quantità dichiarate. 2. Qualora la situazione del mercato della Comunità lo richieda, può essere deciso che gli organismi d'intervento faranno procedere alla reimmissione sul mercato, in tutto o in parte, del burro ammassato o della crema giacenti all'ammasso. Articolo 101. L'importo dell'aiuto all'ammasso privato è fissato per la Comunità tenendo conto delle spese di ammasso e dello sviluppo prevedibile dei prezzi del burro fresco e del burro d'ammasso. Qualora, al momento dello svincolo dall'ammasso, il mercato dovesse aver subito una evoluzione sfavorevole che non era prevedibile, l'ammontare dell'aiuto può essere maggiorato. 2. L'importo dell'aiuto può essere modificato per i contratti da stipulare se la situazione del mercato lo esige. Articolo 11Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Esso è applicabile a decorrere dal 29 luglio 1968.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, addí 15 luglio 1968. Per il Consiglio Il Presidente G. SEDATI