CELEX: 52013PC0707
Language: it
Date: 2013-10-16
Title: Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO concernente la mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione, conformemente al punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (domanda EGF/2013/001 FI/Nokia presentata dalla Finlandia)

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		52013PC0707
		
			Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO concernente la mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione, conformemente al punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (domanda EGF/2013/001 FI/Nokia presentata dalla Finlandia) /* COM/2013/0707 final */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
Il punto 28 dell'accordo interistituzionale
del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione
sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria[1] prevede che il Fondo europeo di
adeguamento alla globalizzazione (FEG) possa essere mobilitato, mediante un
meccanismo di flessibilità, sino ad un importo annuo massimo di 500 milioni
di euro al di là dei massimali delle pertinenti rubriche del quadro
finanziario.
Le regole applicabili agli interventi del FEG
sono enunciate nel regolamento (CE) n. 1927/2006 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 20 dicembre 2006, che istituisce un Fondo europeo di adeguamento
alla globalizzazione[2].
Il 1° febbraio 2013 la Finlandia ha presentato
la domanda EGF/2013/001 FI/Nokia al fine di ottenere un contributo finanziario
del FEG a seguito di esuberi in Nokia plc, nella sua filiale Nokia Siemens
Networks e in 30 dei suoi subappaltatori in Finlandia.
In seguito a un attento esame della domanda,
la Commissione è giunta alla conclusione, in conformità all'articolo 10 del
regolamento (CE) n. 1927/2006, che sono soddisfatte le condizioni per un
contributo finanziario a norma di tale regolamento.
RIASSUNTO ED ANALISI DELLA DOMANDA
 Dati principali: ||   
 Numero di riferimento FEG || EGF/2013/001 
 Stato membro || Finlandia 
 Articolo 2 || a) 
 Impresa principale interessata || Nokia plc 
 Filiali, fornitori e produttori a valle || 31 
 Periodo di riferimento || 1.8.2012 – 30.11.2012 
 Data di inizio dei servizi personalizzati || 1.8.2012 
 Data di presentazione della domanda || 1.2.2013 
 Esuberi durante il periodo di riferimento || 2 863 
 Esuberi prima e dopo il periodo di riferimento || 1 646 
 Numero totale di esuberi ammissibili || 4 509 
 Lavoratori in esubero che si prevede beneficeranno delle misure || 3 719 
 Spese per i servizi personalizzati (in euro) || 18 830 000 
 Spese per l'attuazione del FEG[3] (in euro) || 790 000 
 Spese per l'attuazione del FEG (in percentuale del costo totale) || 4.03 
 Bilancio complessivo (in euro) || 19 620 000 
 Contributo del FEG (in euro) (50%) || 9 810 000 
1.           La domanda è stata presentata
alla Commissione il 1° febbraio 2013 e integrata con informazioni complementari
sino al 21 agosto 2013.
2.           La domanda soddisfa le
condizioni per mobilitare il FEG di cui all'articolo 2, lettera a), del
regolamento (CE) n. 1927/2006, ed è stata presentata entro il termine di dieci
settimane di cui all'articolo 5 di detto regolamento.
Legame tra gli esuberi e le
trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale dovuti alla
globalizzazione
3.           Al fine di stabilire il
legame tra gli esuberi e le trasformazioni rilevanti della struttura del
commercio mondiale dovuti alla globalizzazione, la Finlandia sostiene che le
attuali difficoltà di Nokia, di Nokia Siemens Networks, della quasi totalità
dei subappaltatori e delle regioni interessate risalgono al febbraio 2011. All'epoca
Nokia ha annunciato un importante cambio di strategia e il lancio di un'ampia
collaborazione con Microsoft, il cui sistema di gestione, Windows Phone, doveva
essere installato sugli smartphone Nokia. Per quanto riguarda Symbian, la
piattaforma software di Nokia, sarebbe ormai stata riservata solo ai modelli
della gamma inferiore sino alla fine del 2016. Dal momento che la domanda per i
telefoni Symbian è notevolmente diminuita da allora, le operazioni di sviluppo
e di manutenzione collegate a questo sistema operativo sono state abbandonate.
4.           La prima intenzione di Nokia era
di mantenere in funzione l'impianto di Salo, riducendo al tempo stesso di circa
il 12% il personale dell'impresa nelle sue unità all'estero. Questa decisione
ha portato alla chiusura dell'impianto di Cluj, in Romania (settembre 2011), in
rapporto al quale è stata presentata un'altra domanda di intervento del FEG.
Anche Nokia Siemens Networks ha annunciato numerose riduzioni di personale (novembre
2011). Il 22 marzo 2012 una riduzione di personale che ha interessato 1 000 lavoratori
su 1 700 è stata resa ufficiale a Nokia Salo. La Finlandia ha presentato la
domanda EGF/2012/006 FI/Nokia Salo per venire in aiuto a questi lavoratori,
precisando che erano previste ulteriori riduzioni e che una nuova domanda
sarebbe presentata dalla Finlandia per la prossima ondata di esuberi nella
stessa Nokia e nei suoi subappaltatori. 
5.           Il presente documento
costituisce questa nuova domanda di assistenza destinata ai lavoratori di Nokia
Salo non coperti dalla precedente, ai lavoratori occupati da Nokia in altre
regioni del paese (prevalentemente Espoo, Tampere e Oulu) e ai lavoratori
colpiti dagli esuberi in Nokia Siemens Networks e in 30 altri subappaltatori
con sede in diverse regioni finlandesi. L'impianto produttivo di Salo è stato
nel frattempo definitivamente chiuso, e ciò ha comportato un'ulteriore perdita
di 900 posti di lavoro. A sua volta, la decisione di porre fine ad un ampio
programma di sviluppo di prodotti ha generato soppressioni di posti di lavoro a
Oulu e Tampere, nonché al Centro di sviluppo prodotti di Salo. Queste
cessazioni di attività hanno anche comportato perdite di posti di lavoro a
livello delle funzioni di sostegno; il sito di Espoo è stato quello più
duramente colpito.
6.           I licenziamenti nel settore
si spiegano principalmente con un trasferimento di funzioni al di fuori
dell'Europa. L'assemblaggio di telefoni portatili, già effettuato a Cluj e a
Salo, è stato oggetto di una delocalizzazione verso l'Asia (in Cina, in Corea
del Sud, in India e nel Vietnam, dove sta per essere inaugurato un nuovo
stabilimento Nokia). La fabbricazione di componenti e la produzione in
subappalto erano già stati delocalizzati al di fuori dell'Europa. Seguendo il
movimento avviato dalla produzione, la progettazione e lo sviluppo dei prodotti
sono stati o sono in procinto di essere delocalizzati.
7.           Lo spostamento verso l'Asia
delle operazioni di assemblaggio ha lo scopo di accelerare la
commercializzazione dei prodotti. Lavorando più vicino ai subappaltatori,
l'impresa finlandese è in grado di introdurre più rapidamente innovazioni sul
mercato ed aumentare la sua competitività. Nokia ha perso terreno nei suoi
principali mercati, vale a dire Cina e India, in cui numerosi fabbricanti di
telefoni a basso prezzo aumentano le loro quote di mercato. Per quanto riguarda
i modelli base di telefono portatile, la quota di mercato di Nokia è calata dal
33% (2010) al 24% (2011), e il declino è proseguito nel 2012. Per quanto
riguarda gli smartphone, Apple e Samsung hanno estromesso Nokia dalla maggior
parte dei mercati: nel secondo trimestre 2012 la quota di mercato di Nokia era
pari al 6,6% (mentre era del 38% all'inizio dei 2010), contro il 16,9% per
Apple e il 32,6% per Samsung[4].
8.           Al suo apogeo, l'industria
elettronica ed elettrotecnica impiegava in Finlandia più di 60 000 persone, ma
questa cifra si è ridotta a 50 000 alla fine del 2012. Inversamente, le filiali
dei paesi terzi delle imprese dello stesso settore hanno visto crescere il loro
personale, e ciò mostra in modo chiaro la delocalizzazione delle funzioni, in
particolare verso l'Asia.
      Effettivi in Finlandia
       Effettivi
delle filiali estere           

9.           A tutt'oggi, il settore della
telefonia mobile è stato oggetto di varie domande di intervento del FEG, tutte
basate sulla globalizzazione degli scambi. Il presente documento costituisce la
quarta domanda per conto di lavoratori in esubero in Nokia; le tre precedenti
erano state rispettivamente destinate ad ex dipendenti di Nokia in Germania, in
Romania e in Finlandia.
Indicazione del numero di licenziamenti e
della conformità ai criteri dell'articolo 2, lettera a)
10.         La Finlandia ha presentato la
sua domanda a titolo dei criteri di intervento previsti all'articolo 2, lettera
a), del regolamento (CE) n. 1927/2006, che subordina una concessione di un
contributo del FEG all'esubero di almeno 500 dipendenti di un'impresa nell'arco
di quattro mesi, compresi i lavoratori in esubero dei fornitori o dei
produttori a valle di tale impresa.
11.         La domanda cita 4 509 esuberi
verificatisi in Nokia plc, nella sua filiale Nokia Siemens Networks e in 30 dei
suoi fornitori e subappaltatori, dei quali 2 863 durante il periodo di
riferimento di quattro mesi, dal 1° agosto 2012 al 30 novembre 2012 e di 1 646
ulteriori esuberi verificatisi prima e dopo il periodo di riferimento, ma
collegati alla stessa procedura di licenziamento collettivo. I 2 544
esuberi in Nokia sono stati tutti calcolati conformemente alle disposizioni
dell'articolo 2, secondo capoverso, del regolamento, primo trattino, del
regolamento (CE) n. 1927/2006; per quanto riguarda gli esuberi verificatisi
nella filiale e nei subappaltatori, 496 di essi sono stati calcolati conformemente
all'articolo 2, secondo capoverso, primo trattino, del regolamento (CE) n. 1927/2006
e gli altri 1 469 conformemente al secondo trattino dello stesso
capoverso.
Spiegazione della natura imprevista di
questi esuberi
12.         Le autorità finlandesi
affermano che le soppressioni di posti di lavoro nell'impianto di Salo erano
impreviste, dal momento che questo sito era stato esplicitamente escluso dal
momento in cui Nokia ha annunciato importanti esuberi in Finlandia nel febbraio
2011. All'epoca l'impianto di Salo doveva dedicarsi alla produzione di smartphone
basati sulla piattaforma Windows Phone.
13.         Alla fine del novembre 2011,
quando ha annunciato la chiusura del sito di Cluj (Romania), Nokia ha
dichiarato di stare riconsiderando il ruolo dell'impianto di Salo e che ci si poteva
aspettare una riduzione di personale nel 2012. Il 22 marzo 2012 Nokia ha
annunciato una riduzione del personale a Salo di 1 000 unità, da realizzare
entro la fine di giugno. Il 14 giugno 2012 Nokia ha annunciato ulteriori 3 700
esuberi in Finlandia, compresi 850 nell'impianto di fabbricazione di telefoni portatili
di Salo e nelle sue funzioni di sostegno. Ha indicato inoltre la sua intenzione
di ridurre fortemente gli effettivi della sua sezione Device and Services. Sono
state inoltre annunciate chiusure di impianti che hanno generato altri esuberi
a Ulm (Germania) e Burnaby (Canada). Nulla lasciava prevedere queste decisioni,
tenuto conto delle garanzie date appena un anno prima – e tenendo inoltre conto
del fatto che Salo era la prima unità di produzione Nokia con operazioni di
sviluppo dei prodotti e infine che si trattava del sito in cui Nokia avviava di
solito l'assemblaggio e la messa a punto di nuovi e importanti modelli di telefoni
portatili. Oltre a ciò, vi erano già state notevoli riduzioni di personale in Finlandia
e ulteriori tagli di questa portata erano inattesi.
Identificazione delle imprese che hanno
licenziato e dei lavoratori ammessi all'assistenza 
14.         La domanda verte su 4 509
esuberi, dei quali 2 544 nella stessa Nokia e altri 1 965 nella sua
filiale Nokia Siemens Networks e nei fornitori e subappaltatori. Di questo
totale 3 719 lavoratori dovrebbero partecipare alle misure cofinanziate
dal FEG.
Le imprese che licenziano sono le seguenti:
 Impresa || Esuberi durante il periodo di riferimento || Esuberi prima o dopo il periodo di riferimento 
 Nokia plc || 2 348 || 196 
 Nokia Siemens Networks || 23 || 644 
 Accenture ||   || 263 
 Are || 14 ||   
 Autobar Finland || 3 ||   
 Barona || 2 ||   
 Cencorp ||   || 13 
 Crelint || 35 ||   
 DHL Global Forwarding || 5 ||   
 DHL Supply Chain || 75 || 31 
 Digia ||   || 69 
 Flander ||   || 2 
 Foxconn || 14 || 102 
 Infocare || 35 || 3 
 ISS Palvelut || 15 ||   
 Ixonos || 14 || 9 
 Lionbridge || 1 ||   
 Life-on Mobile Corporation || 25 || 1 
 Logica Suomi || 158 ||   
 Mehiläinen || 1 ||   
 Mitron || 4 ||   
 Neusoft Mobile Solutions ||   || 17 
 Nice-business Solutions Finland || 3 || 6 
 Relacom || 6 || 18 
 RR Donneley || 10 ||   
 Saloteam || 4 ||   
 Sasken || 15 ||   
 Sodexo || 21 ||   
 ST-Ericsson ||   || 56 
 Teleca Finland || 10 || 17 
 Tieto ||   || 199 
 Turvatiimi || 22 ||   
 Totale || 2 863 || 1 646 
15.         I 3 719 lavoratori che
dovrebbero partecipare alle misure si suddividono come segue:
 Categoria || Numero || Percentuale 
 Uomini || 2 338 || 62.87 
 Donne || 1 381 || 37.13 
 Cittadini dell'UE || 3 525 || 94.78 
 Cittadini di paesi terzi || 194 || 5.22 
 15-24 anni || 30 || 0.81 
 25-54 anni || 3 302 || 88.79 
 55-64 anni || 385 || 10.35 
 > 64 anni || 2 || 0.05 
16.          38 di questi lavoratori
presentano un problema di salute di lunga durata o una disabilità.
17.         La ripartizione di questi 3 719
lavoratori per categoria professionale è la seguente:
 Categoria || Numero || Percentuale 
 Membri di organi legislativi, alti dirigenti pubblici e privati || 464 || 12.48 
 Professionisti intellettuali e scientifici || 2 070 || 55.66 
 Tecnici e professionisti assimilati || 256 || 6.88 
 Impiegati di tipo amministrativo || 74 || 1.99 
 Lavoratori specializzati nei servizi, personale commerciale e venditori || 40 || 1.08 
 Operai specializzati e assimilati || 62 || 1.67 
 Operai di impianti e macchine e addetti all'assemblaggio || 537 || 14.44 
 Personale non qualificato || 216 || 5.81 
18.         Conformemente al'articolo 7 del
regolamento (CE) n. 1927/2006, la Finlandia ha confermato che è stata applicata
e continuerà ad essere applicata una politica di parità tra donne e uomini e di
non discriminazione nelle varie fasi di attuazione del FEG e, in particolare,
nell'accesso al FEG.
Descrizione del territorio in questione,
delle sue autorità e dei soggetti interessati
19.         Varie regioni della Finlandia
sono colpite dagli esuberi: tre di esse (Finlandia sud-occidentale, Usimaa e Pirkanmaa)
si situano nella parte meridionale del paese e un'altra (Ostrobothnia del Nord)
nella sua parte settentrionale. La Finlandia sud-occidentale è la regione più
duramente colpita, con 1 050 nuovi esuberi in Nokia più 360 nei
subappaltatori. È la regione in cui si trova Salo, che ha già subito le
precedenti ondate di licenziamenti di Nokia. 
20.         La Finlandia sud-occidentale è
una delle province più orientate verso l'esportazione (viene esportato più del 60%
della sua produzione industriale). La regione ha raggiunto il suo elevato
status produttivo durante gli anni '90, grazie alla forte crescita di Nokia che
stava per diventare il primo fabbricante di telefoni portatili al mondo. Gli
effetti combinati della perdita di velocità di Nokia e della crisi economica e
finanziaria hanno provocato un deterioramento dell'occupazione e della
produzione a Salo, che è stata colpita più duramente di altre regioni
finlandesi. La struttura economica della regione di Salo è stata
eccezionalmente specializzata a partire dalla fine degli anni '90: nel 2008 il
settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione forniva la
metà del valore aggiunto.
Nella regione della Finlandia sud-occidentale il
gruppo destinatario comprende più lavoratori poco qualificati rispetto alle
altre regioni. Essi sono orientati verso proposte di formazione in settori come
la sanità e il settore sociale; il trasporto e la logistica; servizi come
l'alloggiamento, la ristorazione e la sicurezza; l'amministrazione finanziaria;
i programmi di aggiornamento delle conoscenze informatiche, in particolare nel
settore dei giochi e della gestione di impresa.
21.         La regione di Usimaa, che
comprende la capitale Helsinki, ha conosciuto uno dei tassi di crescita più
rapidi del paese, ma non ha potuto sfuggire alle conseguenze della crisi
economica e finanziaria mondiale. Il suo fatturato industriale è calato del 29%
nel 2009 e anche il commercio ha avuto un rapido declino. Allo stesso tempo, il
numero di disoccupati alla ricerca di lavoro è aumentato di quasi la metà
rispetto al 2008. Le prospettive economiche iniziavano a stabilizzarsi nel
2010, ma l'orizzonte è di nuovo divenuto minaccioso nel 2012. A Espoo, città dove
si trova la sede di Nokia, nel 2010 il 91% del fatturato industriale era
generato dal settore elettronico; Nokia e i suoi subappaltatori comprendevano
la maggior parte di questo totale. 
Nella regione di Uusimaa la maggior parte delle
persone nel gruppo destinatario hanno un diploma di istruzione superiore.
L'obiettivo è di orientarle verso un aggiornamento delle loro qualifiche nei
rispettivi settori. Nel settore informatico vi è una carenza di personale nel
sotto-settore dei giochi, sia a livello di dipendenti che a livello dei quadri
direttivi. Questo settore beneficia di particolare attenzione nel quadro delle
misure FEG per la regione di Uusimaa.
22.         La regione di Pirkanmaa,
situate nell'ovest della Finlandia, è una delle più orientate all'esportazione.
Importante centro di cultura, di insegnamento e di servizi, ha offerto alla sua
popolazione migliori possibilità di lavoro della maggior parte delle regioni
più periferiche. Questa zona ha sofferto notevolmente gli effetti della crisi
economica e finanziaria e subisce oggi l'impatto degli esuberi verificatisi in
Nokia e di quelli che ne derivano, stimati a circa 1 000 a livello locale.

Quasi l'80% delle persone che appartengono al
gruppo destinatario della regione di Pirkanmaa sono in possesso di un diploma
di istruzione superiore. L'obiettivo è di integrare l'importante know-how
informatico di questo gruppo nei principali settori in cui è prevista una
crescita, vale a dire i prodotti biologici, le tecnologie nel settore
dell'ambiente e della salute, le energie rinnovabili e le macchine
intelligenti.
23.         La regione dell'Ostrobotnia settentrionale
(capitale Oulu) costituisce il centro finanziario, educativo e culturale più
importante della Finlandia settentrionale. Negli anni '90 questa regione è
divenuta inoltre, grazie al successo di Nokia, un polo internazionale
dell'innovazione. Questa regione ha attratto giovani in cerca di formazione e
specialisti internazionali in cerca di occupazione. È anche un nodo internazionale
di trasporti – terrestre, aereo e marittimo – e trae vantaggio dall'espansione
urbana che le ha fatto assorbire varie città vicine all'inizio del 2013.
Nella regione dell'Osthrobotnia settentrionale
l'obiettivo è di far beneficiare i settori in crescita delle esperienze e delle
conoscenze del gruppo destinatario: benessere, ambiente, biotecnologie e
cultura. Dovrebbero essere inoltre create nuove imprese informatiche. 
24.         In tutte le regioni
interessate le parti coinvolte sono i centri per lo sviluppo economico, il
trasporto e l'ambiente; gli uffici regionali per l'occupazione e lo sviluppo
economico; le amministrazioni delle città. Ciascuna regione dispone inoltre dei
propri gruppi di coordinamento in materia di cambi strutturali, che
parteciperanno all'attuazione della domanda.
Impatto previsto degli esuberi
sull'occupazione locale, regionale o nazionale
25.         Secondo il ministero
dell'Occupazione e dell'Economia, il numero totale delle persone in cerca di
lavoro nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione
comprendeva in Finlandia circa 7,700 persone nel 2012 (compresi gli ultimi
esuberi in Nokia e nei suoi subappaltatori). L'importanza di questa cifra
genera gravi difficoltà, in particolare per le persone di età pari o superiore
a 45 anni (le cui competenze sono considerate obsolete) e per i giovani
diplomati in cerca di primo impiego.
26.         La repentinità e l'ampiezza
degli esuberi coperti dalla presente domanda provocano problemi non solo per i
lavoratori, ma anche per le località in cui si trovano siti Nokia e per
l'insieme dell'economia finlandese. Nokia e Nokia Siemens Networks
rappresentano insieme circa un quinto del totale dell'occupazione nel settore
nazionale delle TIC. La quota del gruppo Nokia (Nokia e Nokia Siemens Networks)
nel PIL finlandese era pari al 4% nel 2000; non superava lo 0,6% nel 2011 ed ha
continuato a declinare nel 2012.
27.         La quota del cluster Nokia rappresentava
tradizionalmente in Finlandia più della metà dell'insieme degli investimenti
nel settore privato in ricerca e sviluppo. In conseguenza degli esuberi, si
prevede una riduzione della metà di questi investimenti; la Finlandia
perderebbe in tal modo un miliardo di euro di investimenti in ricerca e
sviluppo. 
28.         Un altro problema deriva dal
fatto che i subappaltatori si sono specializzati in quanto fornitori di Nokia senza
sviluppare propri mercati e strategie. Essi dovranno sviluppare entrambi
rapidamente se vorranno sopravvivere alle chiusure. 
Pacchetto coordinato di servizi
personalizzati da finanziare e stima dettagliata dei costi, compresa la
complementarietà con le azioni finanziate dai Fondi strutturali 
29.         La Finlandia prevede tre tipi
di misure a favore dei lavoratori in esubero coperti dalla presente domanda: (i)
aiutarli a trovare un lavoro; (ii) aiutarli ad avviare un'attività propria;
(iii) proporre loro una formazione. La combinazione delle varie misure descritte
di seguito costituisce un insieme coordinato di servizi personalizzati
destinati ad agevolare il reinserimento professionale dei lavoratori in
esubero: 
–     
Misure di accompagnamento professionale e altre
misure preparatorie: i lavoratori in disoccupazione possono essere assistiti
nella ricerca di un lavoro grazie a consulenze e orientamenti, a visite in
saloni dell'occupazione e ad un'assistenza per la elaborazione dei loro CV e
delle loro candidature. Questo tipo di servizio è fornito generalmente a gruppi
di dimensioni variabili. La formazione avrà una durata da cinque a venti
giorni, in funzione del gruppo. Viene fornito inoltre ad alcuni gruppi un
orientamento professionale approfondito, ponendo in particolare l'accento
sull'interazione e le pratiche di lavoro. Questa formazione può durare sino a
quaranta giorni. Un accompagnamento professionale individuale o collettivo può
essere garantito da consulenti professionali del lavoro che operano in qualità di
"partner allenatori" durante la ricerca di un lavoro e in qualità di
mentori, sia per i datori di lavoro che per i lavoratori, durante il periodo
iniziale di occupazione. Ciascuna persona in cerca di lavoro può beneficiare di
un accompagnamento professionale per un massimo di cinquanta ore.
–     
I lavoratori possono inoltre beneficiare di una
serie di valutazioni di esperti vertenti, ad esempio, sulla loro attitudine
individuale al lavoro, compresa la salute e gli aspetti collegati, le
competenze e le qualifiche professionali, o le qualità imprenditoriali e il potenziale
del lavoratore. 
–     
Viene data inoltre alle persone in cerca di lavoro
la possibilità di seguire "prove di formazione" al fine di verificare
durante dieci giorni le loro capacità in vari settori di studio. Essi possono
inoltre effettuare una prova di imprenditorialità, che consiste nel discutere e
sviluppare un gruppo di idee e di attività o lavorare su un'idea di attività
proposta da altri. Viene messo a disposizione un professore per una durata che
va da otto a dodici giorni. Quando un'idea è stata messa a punto e
sperimentata, l'imprenditore in erba può verificarla per un periodo sino a sei
mesi con quattro/sei giorni supplementari di formazione a contatto diretto con
il formatore.
–     
Formazione e riqualificazione: Le misure di formazione hanno lo scopo di acquisire qualifiche di
base o professionali in un settore con tassi di occupazione elevati. La
formazione continua serve a consolidare le competenze già acquisite; per le persone
che non hanno un progetto professionale ben definito sono resi disponibili un
orientamento/una preparazione al mercato del lavoro. La formazione è adeguata
al gruppo destinatario e i corsi possono vertere, ad esempio, sul rafforzamento
delle competenze nel settore delle TIC; sulla gestione di progetti, la gestione
della qualità e la gestione finanziaria; ovvero sullo sviluppo delle competenze
commerciali. La formazione professionale incentrata sul mercato del lavoro ha
in generale lo scopo di acquisire una qualifica; può essere prevista a certe
condizioni la preparazione all'ottenimento di un diploma d'insegnamento
superiore.
–     
Sarà proposta una formazione allo sviluppo delle
PMI: essa mette in correlazione le esigenze delle PMI e le competenze di
disoccupati specificamente formati. Lo scopo è in questo caso di aiutare i
partecipanti ad acquisire una conoscenza pratica del funzionamento delle PMI e
di dotarli delle competenze necessarie a lavorare in modo redditizio in
un'impresa, sviluppandola. I partecipanti si familiarizzano con le procedure
operative e vengono sensibilizzati all'importanza della qualità nella gestione
dell'impresa.
–     
Promozione dell'imprenditorialità e servizi per
i nuovi imprenditori: Protomo è un ambiente propizio
all'innovazione aperta, che consente ai partecipanti di concretizzare idee e
prototipi, di lavorare in gruppo su progetti pilota e di sviluppare nuovi tipi
di prodotti e servizi, creando nuove imprese e nuovi posti di lavoro. Protomo
riunisce idee nuove e soggetti innovativi. Lo scopo del concetto Protomo,
attualmente in corso di nuovo sviluppo nella regione di Uusimaa, è di abbassare
ulteriormente la soglia da raggiungere per diventare un imprenditore.
–     
Protomo funziona come un servizio di messa in
relazione destinato ai creatori di imprese. La sua base di dati raggruppa le
idee promettenti generate da persone o imprese della regione. Un gruppo di
tutori designati da Protomo hanno lo scopo di aiutare piccoli gruppi di
lavoratori in esubero a trasformare queste idee in progetti imprenditoriali,
nell'ottica di produrre i beni o i servizi per i quali sembra esistere una
domanda, o a mettersi in contatto con l'autore di un'idea data, al fine di
lavorare nell'ambito di una struttura esistente. La squadra Protomo mette a
disposizione i locali necessari e fornisce le consulenze necessarie per questo
lavoro di gruppo, valuta la realizzabilità del progetto e fa intervenire, ove
necessario, gli esperti competenti. Protomo funziona di solito con gruppi di
quattro persone che si impegnano a proseguire lo sviluppo dell'idea
selezionata.
–     
Gli imprenditori potenziali beneficiano di
consulenze, formazioni, servizi di orientamento, di consultazione e di
sostegno, di locali e di attrezzature per la durata del progetto Protomo;
possono anche essere concesse sovvenzioni, a condizione che sussistano i
criteri di ammissibilità. Protomo può inoltre mettere a disposizione dei
candidati imprenditori vari esperti esterni con un know-how specifico. Studenti
e incaricati di corsi universitari possono essere associati al progetto per
verificare e incoraggiare innovazioni radicali suscettibili di sfociare, dopo
la messa a punto, nella creazione di nuove imprese.
–     
Aiuto al lancio di un'attività commerciale
indipendente: Questa sovvenzione di avvio garantisce
un reddito al candidato imprenditore per un periodo massimo di diciotto mesi
dopo il lancio dell'attività. La prestazione di base è pari a 31,36 euro al
giorno ed è integrata da un supplemento variabile che non può essere superiore
al 60% della prestazione di base. Stimiamo che circa 150 persone potranno
beneficiare di questa prestazione e che l'importo che sarà versato loro durante
il periodo di attuazione sarà pari in media a 6 000 euro.
–     
Aiuto alla mobilità: Questa
prestazione comprende al tempo stesso le spese di viaggio e di alloggio
generate dalla ricerca di un lavoro o di una formazione, e le spese di
trasloco. È possibile che i richiedenti impiego non trovino lavoro nelle
immediate vicinanze e siano quindi obbligati a spostarsi per partecipare a
colloqui di assunzione, ovvero a traslocare al fine di occupare un posto di
lavoro vacante troppo lontano dal loro domicilio e che non consente percorsi
quotidiani domicilio-luogo di lavoro. Le spese di viaggio sono calcolate sulla
base della distanza percorsa; se necessario, sono rimborsate anche le spese di
alloggio. Le spese di trasloco sono rimborsate sino a un massimo di 700 euro.

–     
Punti di servizi per l'occupazione: vari punti di servizi per l'occupazione prendono a carico i
lavoratori in esubero durante la fase di attuazione. Installati inizialmente
negli stessi locali di Nokia essi hanno il compito di consigliare fin
dall'inizio i lavoratori interessati proponendo loro un servizio molto più
personalizzato e approfondito di quello che è in grado di offrire di solito
l'ufficio di collocamento pubblico. Vengono in particolare compiuti sforzi
affinché nessun lavoratore cada nella disoccupazione di lunga durata. Dopo un
primo intervento proattivo, i punti di servizio rimangono a disposizione dei
lavoratori per orientarli quando passano a misure individuali.
–     
Sussidi all'assunzione:
questi sussidi sono destinati a datori di lavoro che, conoscendo le lacune dei
lavoratori interessati in termini di competenze o di qualifiche professionali,
sono comunque disposti ad assumerli e ad offrire loro un salario ragionevole,
oltre al sostegno e alla formazione durante il lavoro, necessari al loro
adattamento ad un posto di lavoro che non è per loro familiare. La durata di
questa misura è fissata in funzione dei bisogni del lavoratore e il suo costo
medio è stimato a 7 453 EUR per beneficiario.
–     
Sistema di raccolta di dati presso le imprese: questo dispositivo permette agli uffici per l'occupazione e lo
sviluppo economico, ai centri per lo sviluppo economico e al Ministero
dell'occupazione e dell'economia di effettuare interviste telefoniche presso
imprese al fine di ottenere informazioni aggiornate sulle loro esigenze di
personale. Queste informazioni permettono di orientare meglio i lavoratori e di
aiutarli e scegliere le loro formazioni. Le interviste si effettuano in modo
centralizzato e i risultati sono messi a disposizione delle parti interessate,
previa classificazione.
30.         Le spese di attuazione del
FEG, che sono incluese nella domanda conformemente all'articolo 3 del
regolamento (CE) n. 1927/2006, coprono la preparazione, la
gestione e il controllo, nonché l'informazione e la pubblicità a livello
nazionale, regionale e locale. I lavoratori che partecipano alle misure
cofinanziate dal FEG saranno informati del fatto che i servizi messi a loro
disposizione sono finanziati con l'aiuto del FEG. Le autorità finlandesi
prevedono l'organizzazione di una conferenza vertente su entrambe le domande
Nokia.
31.         I servizi personalizzati
presentati dalle autorità finlandesi costituiscono misure attive del mercato
del lavoro che rientrano tra le azioni ammissibili definite all'articolo 3 del
regolamento (CE) n. 1927/2006. Le autorità finlandesi stimano il costo totale
dell'intervento a 19 620 000 EUR, vale a dire 18 830 000
EUR per i servizi personalizzati e 790 000 EUR (il 4,03 %
dell'importo totale) per l'attuazione del FEG. Il contributo totale richiesto
al FEG è pari a 9 810 000 EUR (50 % del costo totale).
 Azioni || Numero previsto di lavoratori ammessi all'assisten-za || Stima dei costi per lavoratore interessato (in EUR) || Costi complessivi (FEG e cofinanziamento nazionale) (in EUR) 
 Servizi personalizzati (articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1927/2006) 
 Misure di accompagnamento e altre misure preparatorie || 2 680 || 1 076 || 2 884 000 
 Istruzione / formazione e riqualificazione || 1 340 || 6 027 || 8 076 000 
 Promozione dell'imprenditorialità (progetti Protomo, ecc.) || 180 || 6 306 || 1 135 000 
 Aiuti all'avvio di un'attività commerciale indipendente (sovvenzione d'avvio) || 150 || 6 000 || 900 000 
 Assistenza alla mobilità || 470 || 287 || 135 000 
 Punti di servizi per l'occupazione || 3 719 || 215 || 800 000 
 Sussidio all'assunzione || 640 || 7 453 || 4 770 000 
 Sistema di raccolta dati presso le imprese || 2 505 || 52 || 130 000 
 Totale parziale "servizi personalizzati" ||   || 18 830 000 
 Spese di attuazione del FEG (articolo 3, terzo capoverso del regolamento (CE) n. 1927/2006) 
 Attività preparatorie ||   || 50 000 
 Gestione ||   || 420 000 
 Informazione pubblicità ||   || 300 000 
 Attività di controllo ||   || 20 000 
 Totale parziale "spese di attuazione del FEG" ||   || 790 000 
 Stima del costo totale ||   || 19 620 000 
 Contributo del FEG (50 % del costo totale) ||   || 9 810 000 
32.         La Finlandia conferma che le
misure di cui sopra sono complementari alle azioni finanziate dai Fondi
strutturali e che sono in atto misure volte ad evitare eventuali doppi
finanziamenti. 
Data di inizio effettivo o previsto dei
servizi personalizzati ai lavoratori interessati
33.         La Finlandia fornisce ai
lavoratori interessati servizi personalizzati compresi nell'insieme coordinato
proposto per il cofinanziamento del FEG a paritre dal 1° agosto 2012.
Questa data segna pertanto l'inizio del periodo di ammissibilità per qualunque
aiuto che potrebbe essere concesso a titolo di tale fondo.
Procedure per la consultazione delle
parti sociali
34.         il Ministero dell'Occupazione
e dell'economia ha riunito un gruppo incaricato della questione degli esuberi
in Nokia, il quale ha partecipato alla preparazione della domanda
dell'intervento del FEG. Questo gruppo di lavoro comprende rappresentanti del
Centro di sviluppo economico, del Trasporto e dell'ambiente delle regioni della
Finlandia sudoccidentale, dell'Ostrobotnia settentrionale, di Pirkanmaa e di
Uusimaa; gli uffici locali per l'occupazione e lo sviluppo economico; le parti
sociali, vale a dire il Consiglio dei sindacati finlandesi dell'industria (il
sindacato Pro, il sindacato finlandese dei lavoratori della metallurgia e la
Federazione degli ingegneri e degli architetti accademici di Finlandia) e la
Federazione delle industrie tecnologiche finlandesi; i rappresentanti di Nokia.

35.         Il comitato incaricato della
promozione dell'occupazione nell'ambito dell'Ufficio per l'occupazione e lo
sviluppo economico agisce a livello locale. Tale comitato funge da organo di
cooperazione tra questo ufficio e le organizzazioni del mercato del lavoro, i
comuni ed altri soggetti locali. Il comitato è in particolare incaricato di
anticipare i cambiamenti sul mercato del lavoro e di prevedere misure per farvi
fronte. 
36.         Le autorità finlandesi hanno
confermato che sono state rispettate le prescrizioni relative ai licenziamenti
collettivi della legislazione nazionale e della normativa dell'UE.
Informazioni sulle azioni prescritte
dalla legislazione nazionale o dai contratti collettivi
37.         Per quanto riguarda i criteri
di cui all'articolo 6 del regolamento (CE) n. 1927/2006, nella domanda le
autorità finlandesi:
·      hanno confermato che il contributo finanziario del FEG non sostituisce
le azioni che sono di competenza delle imprese in forza della legislazione
nazionale o dei contratti collettivi;
·      hanno dimostrato che le azioni forniscono un sostegno a singoli
lavoratori e non verranno utilizzate per finanziare la ristrutturazione di
imprese o settori;
·      hanno confermato che le azioni ammissibili sopra indicate non ricevono
aiuti da altri strumenti finanziari dell'UE;
·      le autorità finlandesi hanno inoltre confermato di aver seguito e applicato
le raccomandazioni formulate nel quadro dell'audit FEG di un caso precedente
EGF/2007/004 FI/Perlos.
Sistemi di gestione e di controllo
38.         La Finlandia ha comunicato
alla Commissione che il contributo finanziario sarà gestito dal Mnistero
dell'occupazione e dell'economia, che gestisce anche i fondi FSE. Lo stesso
Ministero opera in qualità di autorità di certificazione. Una rigorosa
separazione tra i dipartimenti incaricati rispettivamente di queste due
funzioni è garantita in termini di mandato e di struttura gerarchica. I compiti
di gestione collegati al FEG sono stati affidati al dipartimento
dell'occupazione e dell'imprenditorialità, mentre quelli collegati all'FSE
rientrano nell'ambito di competenza    del dipartimento regionale. Le funzioni
di certificazione sono garantite dall'unità Risorse umane e amministrazione per
entrambi i fondi. Il Ministero ha redatto un manuale che descrive in dettaglio
le procedure da seguire.
Per quanto riguarda l'audit, l'organo responsabile
è l'unità indipendente incaricata del controllo interno sotto la tutela del
segretariato permanente. Fanno inoltre parte della missione sia delle autorità
di gestione che delle autorità di certificazione compiti in materia di
vigilanza e di audit.
Finanziamento
39.         Vista la domanda della
Finlandia, si propone un contributo del FEG all'insieme coordinato di servizi
personalizzati (comprese le spese di attuazione del FEG) pari a EUR 9 810 000, importo che rappresenta il
50 % del costo totale. Lo stanziamento proposto dalla Commissione nell'ambito
del fondo si basa sulle informazioni fornite dalla Finlandia.
40.         Tenuto conto dell'importo
massimo di un contributo del FEG stabilito all'articolo 10, paragrafo 1,
del regolamento (CE) n. 1927/2006, nonché del margine previsto per riassegnare stanziamenti,
la Commissione propone di mobilitare il fondo per l'importo totale di cui
sopra, da assegnare a titolo della rubrica 1a del quadro finanziario.
41.         Con la presente proposta di
mobilitazione del FEG, la Commissione avvia la procedura semplificata di
dialogo a tre, conformemente al punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17
maggio 2006, al fine di ottenere l'accordo dei due rami dell'autorità di
bilancio sulla necessità di utilizzare il FEG e sull'importo richiesto. La
Commissione invita il primo dei due rami dell'autorità di bilancio che pervenga
a un accordo sul progetto di proposta di mobilitazione, al livello politico
adeguato, a informare delle sue intenzioni sia l'altro ramo che la Commissione.
In caso di disaccordo da parte di uno dei due rami dell'autorità di bilancio,
sarà indetta una riunione ufficiale di dialogo a tre.
42.         La Commissione presenta
separatamente una richiesta di storno per iscrivere nel bilancio 2013 gli
specifici stanziamenti d'impegno, conformemente al punto 28 dell'accordo
interistituzionale del 17 maggio 2006.
Fonte degli stanziamenti di pagamento 
43.         Gli stanziamenti della linea di bilancio FEG saranno
utilizzati per coprire l'importo di 9 810 000 EUR necessari per
la presente domanda.
Proposta di
DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL
CONSIGLIO
concernente la mobilitazione del Fondo
europeo di adeguamento alla globalizzazione, conformemente al punto 28
dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo,
il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione
finanziaria (domanda EGF/2013/001 FI/Nokia presentata dalla Finlandia)
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO
DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell'Unione europea,
visto l'accordo interistituzionale del 17
maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla
disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria[5], in particolare il punto 28,
visto il regolamento (CE) n. 1927/2006 del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che istituisce
un Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione [6], in particolare l'articolo 12,
paragrafo 3,
vista la proposta della Commissione europea[7],
considerando quanto segue:
(1)       il Fondo europeo di
adeguamento alla globalizzazione (FEG) è stato istituito per fornire sostegno
supplementare ai lavoratori in esubero in conseguenza di trasformazioni
rilevanti della struttura del commercio mondiale dovute alla globalizzazione e
per assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro;
(2)       l'accordo interistituzionale
del 17 maggio 2006 consente di mobilitare il FEG nei limiti di un importo annuo
massimo di 500 milioni di EUR.
(3)       Il 1° febbraio 2013, la
Finlandia ha presentato una domanda di intervento del FEG per esuberi verificatisi
in Nokia plc, Nokia Siemens Networks e 30 subappaltatori e ha inviato ulteriori
informazioni a completamento della stessa fino al 21 agosto 2013. La domanda è
conforme ai requisiti per la determinazione dei contributi finanziari stabiliti
all'articolo 10 del regolamento (CE) n. 1927/2006. La Commissione propone
quindi di stanziare un importo di 9 810 000 EUR.
(4)       Pertanto, è opportuno
procedere alla mobilitazione del FEG per fornire un contributo finanziario in
relazione alla domanda presentata dalla Finlandia,
HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Nel quadro del bilancio generale dell'Unione
europea stabilito per l'esercizio 2013, il Fondo europeo di adeguamento alla
globalizzazione (FEG) è mobilitato per fornire un importo pari a
EUR 9 810 000 in stanziamenti d'impegno e di pagamento.
Articolo 2
La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta
ufficiale dell'Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il
Per il Parlamento europeo                            Per
il Consiglio
Il
presidente                                                   Il presidente
[1]               GU C 139 del 14.6.2006, pag. 1.
[2]               GU L 406 del 30.12.2006, pag. 1.
[3]               In conformità dell'articolo 3, terzo capoverso, del
regolamento (CE) n. 1927/2006.
[4]               Studio di mercato IDC.
[5]               GU C 139 del 14.6.2006, pag. 1.
[6]               GU L 406 del 30.12.2006, pag. 1.
[7]               GU C […], […],
pag. […].