CELEX: 51992PC0574
Language: it
Date: 1992-12-11
Title: Proposta modificata di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO riguardante misure supplementari in merito al controllo ufficiale dei prodotti alimentari

N. C 1 / 12                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          5 . 1 . 93
                                                                   II
                                                         (Atti preparatori)
                                                 COMMISSIONE
                Proposta modificata di direttiva del Consiglio riguardante misure supplementari in merito al
                                            controllo ufficiale dei prodotti alimentari
                                                            (93 /C 1 / 18)
                                                 COM(92) 574 def. — SYN 377
                (Presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 3 del trattato CEE l'il dicembre
                                                                 1992)
 In risposta al parere del Parlamento europeo sulla propo­                 — eventuali azioni intraprese, incluse quelle destinate
 sta di direttiva del Consiglio riguardante misure supple­                      ad impedire il ripetersi della presunta mancanza di
 mentari in merito al controllo ufficiale dei prodotti ali­                     conformità.
 mentari O presentata ai sensi dell'articolo 149, paragrafo
 3 del trattato che istituisce la Comunità economica euro­                 Una copia della relazione deve essere inviata anche
                                                                           alla Commissione .»
 pea, la Commissione ha deciso di modificare tale propo­
 sta come indicato in appresso :                                       3) Sostituire l'articolo 9 con il seguente testo :
                                                                           « 1 . Le informazioni inviate sotto qualsiasi forma,
 1 ) Aggiungere un nuovo articolo :                                        ai sensi degli articoli 7 e 8 della presente direttiva,
                                                                          sono trasmesse nello Stato membro ricevente, solo
      «Gli Stati membri e la Commissione incoraggiano lo                   alle persone che devono conoscerle per motivi di la­
     scambio di agenti per periodi di formazione e di stu­                yoro nell'ambito del controllo ufficiale dei prodotti
     dio ovvero a titolo di agenti di collegamento tra i loro             alimentari. È consentito l'impiego delle informazioni
     servizi. In questo contesto gli agenti di un altro Stato             in procedure giudiziarie (nel rispetto delle norme giu­
     membro possono partecipare alle operazioni svolte                    diziarie dello Stato membro interessato).
     dalle autorità competenti dello Stato di accoglienza.»
                                                                          2 . Qualora le norme di uno Stato membro consen­
                                                                          tano alle persone fisiche il libero accesso alle informa­
 2) Aggiungere un nuovo paragrafo all'articolo 7 :                        zioni possedute dalle autorità competenti, questa si­
                                                                          tuazione deve essere resa nota al momento di presen­
                                                                          tare la richiesta ad un altro Stato membro o durante
     «Qualora, durante lo scambio delle informazioni, ri­                 lo scambio delle informazioni, qualora non si verifichi
     sulti evidente una possibile infrazione delle norme o                detta richiesta. Se lo Stato membro che invia le infor­
     della legislazione comunitaria o di quella nazionale                 mazioni specifica che esse riguardano questioni co­
     dello Stato membro che riceve o che invia tali infor­
                                                                          perte dal segreto professionale o commerciale, lo
     mazioni, l'autorità competente dello Stato membro in                 Stato membro che le riceve garantisce che esse non
     cui si è registrata la presunta mancanza di conformità               verranno divulgate a persone diverse da quelle indi­
     invia senza indugio all'autorità competente dell'altro               cate nel paragrafo 1 . Se lo Stato membro che riceve le
     Stato membro una relazione in merito a :
                                                                          informazioni non può limitarne la diffusione in que­
                                                                          sto modo, lo Stato membro che le invia può rifiutarsi
     — eventuali indagini effettuate per risolvere la pre­                di rivelarle senza infrangere le disposizioni della pre­
         sunta mancanza di conformità e                                   sente direttiva.»
(*) GU n. C 51 del 26. 2. 1992, pag. 10.