CELEX: 31999R1135
Language: it
Date: 1999-05-28 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 1135/1999 della Commissione, del 28 maggio 1999, che indice una seconda gara per la mobilitazione di carni suine sul mercato comunitario in previsione di un successivo inoltro a destinazione della Russia

29. 5. 1999            IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        L 135/85
                            REGOLAMENTO (CE) N. 1135/1999 DELLA COMMISSIONE
                                                      del 28 maggio 1999
                  che indice una seconda gara per la mobilitazione di carni suine sul mercato
                  comunitario in previsione di un successivo inoltro a destinazione della Russia
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                         quanto concerne la qualità, il condizionamento e la
                                                                               stampigliatura, e prevedere l’immediata entrata in
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,                          vigore del presente regolamento;
visto il regolamento (CE) n. 2802/98 del Consiglio, del 17             (5)     considerando che è opportuno rammentare che, a
dicembre 1998, relativo ad un programma di approvvigio-                        norma dell’articolo 9, paragrafo 5, del regolamento
namento di prodotti agricoli destinati alla Federazione                        (CE) n. 111/1999, l’aggiudicatario è tenuto a sotto-
russa (1), in particolare l’articolo 4, paragrafo 2,                           porsi, nel territorio della Comunità, ai controlli
                                                                               richiesti ed effettuati dagli agenti designati dal
(1)     considerando che il regolamento (CE) n. 111/1999                       paese beneficiario;
        della Commissione (2), modificato dal regolamento
        (CE) n. 1125/1999 (3), ha stabilito le modalità gene-          (6)     considerando che le misure previste dal presente
        rali di applicazione del regolamento (CE) n. 2802/                     regolamento sono conformi al parere del comitato
        98; che, a norma dell’articolo 2, paragrafo 3, di tale                 di gestione per le carni suine,
        atto, la gara può vertere sulla determinazione delle
        spese di fornitura di prodotti da mobilizzare sul
        mercato comunitario; che per tale fornitura le spese
        comprendono in particolare il prezzo del prodotto
        e le spese di condizionamento e di stampigliatura              HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
        dei prodotti da consegnare allo stadio di consegna
        stabilito nel bando di gara;
                                                                                                  Articolo 1
(2)     considerando che, ai fini delle forniture decise con
        il regolamento (CE) n. 2802/98, è opportuno appli-             È indetta una gara per la determinazione delle spese di
        care tali disposizioni per la fornitura di 40 000 t di         fornitura di 40 000 t di carni suine carcasse equivalenti,
        carni suine, suddivise in 50 partite;                          con caratteristiche e qualità conformi a quanto indicato
                                                                       nell’allegato I, da consegnare quale fornitura ai sensi
(3)     considerando che, per favorire il rapido avvio                 dell’articolo 2, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 111/
        dell’operazione e per rispettare le condizioni di              1999, nel rispetto delle modalità definite da tale regola-
        concorrenza, è opportuno ricorrere, per un numero              mento e conformemente alle disposizioni del presente
        limitato di partite, a prodotti i quali abbiano                regolamento.
        formato oggetto di un contratto nel quadro del
        regolamento (CE) n. 2042/98 della Commissione,
        del 25 settembre 1998, che stabilisce le condizioni                                       Articolo 2
        particolari per la concessione di aiuti all’ammasso
        privato nel settore delle carni suine (4), modificato          Per una data partita la fornitura comporta:
        dal regolamento (CE) n. 2619/98 (5), e siano usciti
        dall’ammasso dopo il periodo di magazzinaggio
                                                                       a) l’acquisto dei prodotti di cui all’allegato I, da mobiliz-
        contrattuale oppure in applicazione delle disposi-
                                                                           zare sul mercato comunitario, e, nel caso di acquisto di
        zioni di cui all’articolo 9, paragrafo 4, del regola-
                                                                           prodotti freschi, la loro trasformazione in prodotti
        mento (CEE) n. 3444/90 della Commissione, del 27
                                                                           congelati;
        novembre 1990, recante modalità di applicazione
        della concessione di aiuti all’ammasso privato di              b) il condizionamento e la stampigliatura dei prodotti,
        carni suine (6), modificato dal regolamento (CE)                   conformemente alle disposizioni dell’allegato I;
        n. 3533/93 (7);
                                                                       c) la consegna dei prodotti allo stadio di uscita magazzino
(4)     considerando che, ad integrazione delle disposi-                   frigorifero nella Comunità, presso il luogo indicato dal
        zioni adottate con il regolamento (CE) n. 111/1999,                concorrente nella propria offerta, caricati su un mezzo
        occorre definire le condizioni specifiche applicabili              di trasporto, entro il termine stabilito all’allegato II;
        alle forniture di cui trattasi, in particolare per
                                                                       d) il mantenimento del prodotto a disposizione del
(1) GU L 349 del 24.12.1998, pag. 12.                                      trasportatore, prima dell’inizio del carico, per un
(2) GU L 14 del 19.1.1999, pag. 3.                                         periodo minimo di dieci giorni lavorativi a partire
(3) Vedi pagina 41 della presente Gazzetta ufficiale.                      dalle date fissate nell’allegato II. Trascorso tale periodo,
(4) GU L 263 del 26.9.1998, pag. 12.                                       all’aggiudicatario della mobilitazione è corrisposto
(5) GU L 329 del 5.12.1998, pag. 9.
(6) GU L 333 del 30.11.1990, pag. 22.                                      l’importo stabilito all’articolo 7 bis, paragrafo 1, del
(7) GU L 321 del 23.12.1993, pag. 9.                                       regolamento (CE) n. 111/1999.
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    Nell’offerta è indicato l’indirizzo preciso del luogo di         4.     Il termine per la presentazione delle offerte scade il
    messa a disposizione (deposito frigorifero) presso il            giorno 8 giugno 1999 alle ore 12.00 (ora di Bruxelles).
    quale tutti i prodotti di una medesima partita devono
    essere raggruppati. Tale luogo dev’essere di agevole             Qualora la fornitura di una partita non fosse aggiudicata
    accesso ai fini della presa in consegna da parte di un           alla scadenza di tale primo termine, un secondo termine
    trasportatore e consentire un ritmo di carico di 100             per la presentazione delle offerte scadrà il 22 giugno 1999
    tonnellate per giorno lavorativo.                                alle ore 12.00 (ora di Bruxelles).
                                                                     In tale evenienza, tutte le date stabilite nell’allegato II
                                                                     sono prorogate di quattordici giorni.
                          Articolo 3
1.     La fornitura di 40 000 t è composta da 28 000 t di                                        Articolo 5
mezzene e 12 000 t di parti anteriori ed è suddivisa in 50
partite, precisate all’allegato II.                                  1.     La cauzione di gara è fissata a 25 EUR/t per le
                                                                     mezzene e per le parti anteriori.
2.     Le sei prime partite concernono prodotti che hanno
formato oggetto di un contratto nell’ambito degli aiuti              2.     La cauzione di fornitura è costituita conformemente
all’ammasso privato previsti dal regolamento (CE)                    all’articolo 7, paragrafo 3, del regolamento (CE)
n. 2042/98. Alle offerte relative a tali partite va allegata         n. 111/1999.
una dichiarazione in cui il concorrente precisa che i
prodotti:
                                                                                                 Articolo 6
 sono usciti dall’ammasso dopo il periodo di magazzi-
     naggio contrattuale, o                                          L’aggiudicatario prende i provvedimenti necessari
                                                                     affinché al momento del ritiro l’aggiudicatario della forni-
 sono usciti dall’ammasso dopo il periodo di magazzi-
                                                                     tura riceva i certificati seguenti:
     naggio di due mesi secondo quanto disposto all’arti-
     colo 9, paragrafo 4, primo trattino, del regolamento                certificato veterinario,
     (CEE) n. 3444/90. In questo caso, ai fini dell’applica-             certificato di origine,
     zione dell’articolo 9, paragrafo 4, del regolamento
     (CEE) n. 3444/90, la prova di esportazione è costituita             certificato di qualità, e
     dalla presentazione del certificato di ritiro, redatto              certificato sanitario.
     conformemente all’allegato V del regolamento (CE)
     n. 111/1999.                                                    Le spese relative all’ottenimento di tali certificati sono a
                                                                     carico dell’aggiudicatario della mobilitazione dei prodotti.
                                                                     I certificati sono redatti conformemente ai modelli
                          Articolo 4
                                                                     trasmessi agli operatori dalla Commissione, su loro
                                                                     richiesta.
1.     L’offerta, redatta conformemente alle disposizioni
del regolamento (CE) n. 111/1999, è presentata all’orga-
nismo d’intervento dello Stato membro sul cui territorio                                         Articolo 7
si trova il luogo di messa a disposizione di cui all’articolo
2 del presente regolamento, ed il cui indirizzo è precisato          1.     Nei quindici giorni successivi alla data della deci-
all’allegato III.                                                    sione della Commissione con la quale viene assegnata la
                                                                     fornitura, l’aggiudicatario può chiedere il pagamento di
2.     Le offerte concernenti le mezzene indicano se                 un acconto pari al 60 % dell’importo totale dell’offerta.
queste ultime sono presentate con o senza la testa. Le               La domanda dev’essere accompagnata dalla prova che è
offerte prive di tale indicazione non sono ricevibili.               stata costituita una cauzione di importo equivalente all’ac-
                                                                     conto e da una copia della decisione di assegnazione della
All’atto della comunicazione delle offerte alla Commis-              fornitura.
sione a norma dell’articolo 6, paragrafo 1, del regolamento
(CE) n. 111/1999, gli organismi d’intervento indicano                2.     L’acconto è versato dall’organismo d’intervento indi-
separatamente le offerte concernenti le partite di mezzene           cato all’articolo 4, paragrafo 1, entro i quindici giorni
con e senza testa.                                                   successivi alla presentazione della domanda.
                                                                     3.     La cauzione di acconto è svincolata quando risultano
3.     Ai fini dell’assegnazione delle partite che riguardino        soddisfatte le condizioni per il pagamento del saldo della
la fornitura di prodotti dalle medesime caratteristiche, lo          fornitura.
stesso quantitativo e lo stesso termine di consegna, le
offerte sono considerate presentate indifferentemente per
l’una o l’altra di tali partite.                                                                 Articolo 8
Un coefficiente pari a 1,045 è applicato alle offerte rela-          Prima di presentare la propria offerta, il concorrente è
tive a mezzene con la testa, in modo da consentire il                tenuto a prendere conoscenza delle condizioni veterinarie
raffronto con le offerte relative a mezzene senza la testa.          e sanitarie del paese beneficiario.
 ---pagebreak--- 29. 5. 1999      IT                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             L 135/87
                                                    Articolo 9
            Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella
            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
            ciascuno degli Stati membri.
            Fatto a Bruxelles, il 28 maggio 1999.
                                                                        Per la Commissione
                                                                           Franz FISCHLER
                                                                     Membro della Commissione
 ---pagebreak--- L 135/88            IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         29. 5. 1999
                                                           ALLEGATO I
         1. Prodotti da fornire
             Codice NC ex 0203 21 10 mezzene, presentate con o senza testa, ma senza sugna, piede anteriore, coda,
                                          rognoni, grasso di rognone, diaframma e midollo spinale
             La partita concerne esclusivamente mezzene con la testa o esclusivamente mezzene senza la testa.
             Codice NC ex 0203 29 11 parti anteriori, senza il piede, ma con la zampa, la cotenna e il lardo
         2. Caratteristiche e qualità della merce
             I prodotti:
              non provengono dalla macellazione di scrofe o verri utilizzati per la riproduzione;
              sono conformi alle disposizioni della direttiva 64/433/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1964, relativa
                 alle condizioni sanitarie per la produzione e l’immissione sul mercato di carni fresche (1);
              sono di qualità sana, leale e mercantile e ottenuti da animali allevati nella Comunità almeno durante gli
                 ultimi due mesi;
              per le partite dal n. 7 al n. 50, provengono da animali macellati dopo il 10 giugno 1999. La data di
                 inizio della macellazione deve figurare sul certificato di qualità menzionato all’articolo 6.
         3. Condizionamento
             I prodotti sono avvolti singolarmente con pellicola di polietilene o di polipropilene idonea all’imballaggio
             di generi alimentari ed avente spessore di almeno 0,04 mm e, se si tratta di mezzene, sono posti in involucri
             di cotone («stockinettes») o di materiale sintetico, sufficientemente resistenti, in modo da risultare intera-
             mente ricoperti da tali imballaggi. Le parti anteriori sono presentate in scatole di cartone.
         4. Stampigliatura
             Ogni singolo pezzo reca in modo visibile il marchio «EU-000/1999» sulla carne. Non è ammesso alcun
             marchio con indicazione di una destinazione geografica.
             Qualora i prodotti abbiano formato oggetto del regime di aiuti all’ammasso privato, gli imballaggi recano
             un’etichetta con il medesimo testo, fissata in modo da non poter essere asportata senza risultarne danneg-
             giata.
         (1) GU 121 del 29.7.1964, pag. 2012/64.
 ---pagebreak--- 29. 5. 1999         IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    L 135/89
                                                              ALLEGATO II
            Descrizione delle partite
             Partita  n. 1:  1 000  t  di  mezzene
             Partita  n. 2:  1 000  t  di  mezzene
             Partita  n. 3:    500  t  di  mezzene
             Partita  n. 4:    500  t  di  mezzene
             Partita  n. 5:    500  t  di  parti anteriori
             Partita  n. 6:    500  t  di  parti anteriori
              I prodotti delle partite contraddistinte con i numeri da 1 a 6 hanno formato oggetto di un contratto
              nell’ambito degli aiuti all’ammasso privato previsti dal regolamento (CE) n. 2042/98; il relativo termine di
              consegna scade il 12 luglio 1999.
             Partite  n.  7-10:  1 500    t  di mezzene per partita
             Partite  n. 11-14:  1 000    t  di mezzene per partita
             Partite  n. 15-18:    500    t  di mezzene per partita
             Partite  n. 19-21:  1 000    t  di parti anteriori per partita
             Partite  n. 22-25:    500    t  di parti anteriori per partita
              Il termine di consegna delle partite contraddistinte con i numeri da 7 a 25 scade il 12 luglio 1999.
             Partite  n. 26-29:    1 500    t di mezzene per partita
             Partite  n. 30-33:    1 000    t di mezzene per partita
             Partite  n. 34-37:       500   t di mezzene per partita
             Partita  n. 38:          400   t di mezzene
             Partite  n. 39-40:       300   t di mezzene per partita
             Partite  n. 41-43:    1 000    t di parti anteriori per partita
             Partite  n. 44-47:       500   t di parti anteriori per partita
             Partita  n. 48:          400   t di parti anteriori
             Partite  n. 49-50:       300   t di parti anteriori per partita
              Il termine di consegna della partite contraddistinte con i numeri da 26 a 50 scade il 26 luglio 1999.
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         ANEXO III  BILAG III  ANHANG III  ΠΑΡΑΡΤΗΜΑ ΙΙΙ  ANNEX III  ANNEXE III 
                    ALLEGATO III  BöLAGE III  ANEXO III  LIITE III  BILAGA III
         Direcciones de los organismos de intervención  Interventionsorganernes adresser  Anschriften
         der Interventionsstellen  ∆ιευθνσειr των οργανισµν παρεµβσεωr  Addresses of the intervention
         agencies  Adresses des organismes d’intervention  Indirizzi degli organismi d’intervento 
         Adressen van de interventiebureaus  Endereços dos organismos de intervenção  Interventio-
                                    elinten osoitteet  Interventionsorganens adresser
         BELGIQUE/BELGIË:
         Bureau d’intervention et de restitution belge
         Rue de Trèves 82
         B-1040 Bruxelles
         Belgisch Interventie- en Restitutiebureau
         Trierstraat 82
         B-1040 Brussel
         Téléphone: (32-2) 287 24 11; télex: BIRB. BRUB/24076-65567; télécopieur: (32-2) 230 2533/280 03 07
         BUNDESREPUBLIK DEUTSCHLAND:
         Bundesanstalt für Landwirtschaft und Ernährung (BLE)
         Postfach 180203, D-60083 Frankfurt am Main
         Adickesallee 40
         D-60322 Frankfurt am Main
         Tel.: (49) 69 1564-704/755; Telex: 411727; Telefax: (49) 69 15 64-790/791
         DANMARK:
         Ministeriet for Fødevarer, Landbrug og Fiskeri
         EU-direktoratet
         Kampmannsgade 3
         DK-1780 København V
         Tlf. (45) 33 92 70 00; telex 151317 DK; fax (45) 33 92 69 48, (45) 33 92 69 23
         ΕΛΛΑ∆Α
         Κτηνοτροφικ
         Σταδου 33
         GR-Αθνα 33
         Τηλφωνο: 321 23 59 τλεξ: 221 683
         ESPAÑA
         FEGA (Fondo Español de Garantía Agraria)
         Beneficencia, 8
         E-28005 Madrid
         Tel.: (34) 913 47 65 00/913 47 63 10; télex: FEGA 23427 E/FEGA 41818 E;
         fax: (34) 915 21 98 32/915 22 43 87
         FRANCE:
         OFIVAL
         80, avenue des Terroirs-de-France
         F-75607 Paris Cedex 12
         Téléphone: (33 1) 44 68 50 00; télex: 215330; télécopieur: (33 1) 44 68 52 33
         IRELAND:
         Department of Agriculture. Food and Forestry
         Agriculture House
         Kildare Street
         Dublin2
         Ireland
         Tel. (353 1) 678 90 11, ext. 2278 and 3806
         Telex 93292 and 93607, telefax (353 1) 661 62 63, (353 1) 678 52 14 and (353 1) 662 01 98
 ---pagebreak--- 29. 5. 1999          IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                 L 135/91
            ITALIA:
            AIMA (Azienda di Stato per gli interventi nel mercato agricolo)
            Via Palestro 81
            I-00185 Roma
            Tel. (39-06) 49 49 91; telex 61 30 03; fax: (39-06) 445 39 40/(39-06) 445 19 58
            LUXEMBOURG:
            Service d’économie rurale, section  cheptel et viande
            113-115, rue de Hollerich
            L-1741 Luxembourg
            Téléphone: (352) 478/443; télécopieur: 2537
            NEDERLAND:
            Ministerie van Landbouw, Natuurbeheer en Visserĳ, Voedselvoorzieningsin- en verkoopbureau
            p/a LASER, Zuidoost
            Slachthuisstraat 71
            Postbus 965
            6040 AZ Roermond
            Tel. (31-475) 35 54 44; telex 56396 VIBNL; fax (31-475) 31 89 39.
            ÖSTERREICH:
            AMA-Agrarmarkt Austria
            Dresdner Straße 70
            A-1201 Wien
            Tel.: (431) 33 15 12 20; Telefax: (431) 33 15 1297
            PORTUGAL
            Instituto Nacional de Intervenção e Garantia Agrícola
            Rua Fernando Curado Ribeiro, n.o 4-G
            P-1600 Lisboa
            Tel.: (351-1) 751 85 00; telefax: (351-1) 751 86 15
            SUOMI/FINLAND:
            maa- ja metsätalousministeriö
            Ministry of Agriculture and Forestry
            Department of Agricultural Policy/Intervention Unit
            Mariankatu 23,
            PL 232
            FIN-00171 Helsinki
            Puh: (358) 0160 01faksi: (358) 0160 9790
            SVERIGE:
            Statens jordbruksverk  Swedish Board of Agriculture
            Vallgatan 8
            S-551 82 Jönköping
            Tfn (46-36) 15 50 00; telex 70991 SJV-S; fax (46-36) 19 05 46
            UNITED KINGDOM
            Intervention Board Executive Agency
            Kings House
            33 Kings Road
            Reading RG1 3BU
            Berkshire
            United Kingdom
            Tel. (44 11 89) 58 36 26
            Fax (44 11 89) 56 67 50