CELEX: 31995R1466
Language: it
Date: 1995-06-27 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 1466/95 della Commissione, del 27 giugno 1995, che stabilisce le modalità particolari di applicazione delle restituzioni all'esportazione nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari

Avis juridique important

|

31995R1466

Regolamento (CE) n. 1466/95 della Commissione, del 27 giugno 1995, che stabilisce le modalità particolari di applicazione delle restituzioni all'esportazione nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari  

Gazzetta ufficiale n. L 144 del 28/06/1995 pag. 0022 - 0026

REGOLAMENTO (CE) N. 1466/95 DELLA COMMISSIONE del 27  giugno 1995 che stabilisce le modalità particolari di applicazione delle restituzioni  all'esportazione nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseariLA  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, visto il regolamento (CEE) n. 804/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione  comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari  (1), modificato da ultimo  dall'atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia e dal regolamento (CE) n.  3290/94  (2), in particolare l'articolo 17, paragrafo 14, considerando che, a norma dell'accordo sull'agricoltura nel quadro degli accordi GATT dell'Uruguay  Round (di seguito denominato «  accordo  »), la concessione di restituzione all'esportazione dei  prodotti agricoli, compresi i prodotti lattiero-caseari, è soggetta a limiti espressi in quantità e  in valore per ciascun periodo di 12 mesi a decorrere dal 1° luglio 1995; che, per garantire il  rispetto di tali limiti, è necessario sorvegliare il rilascio dei titoli di esportazione; che  occorre altresì stabilire le modalità di attribuzione dei quantitativi che possono essere esportati  con restituzione; considerando che il regolamento (CEE) n. 804/68 ha fissato norme generali per la concessione delle  restituzioni all'esportazione nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari, in particolare  per consentire la sorveglianza dei limiti in valore e in volume delle restituzioni; che occorre  definire le modalità di applicazione di tale regime; considerando che, in deroga al regolamento (CEE) n. 3665/87 della Commissione, del 27 novembre  1987, recante modalità comuni di applicazione del regime delle restituzioni all'esportazione per i  prodotti agricoli  (3), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 331/95  (4), occorre precisare  in quali casi la restituzione possa essere concessa senza presentare un titolo d'esportazione e  fissare il periodo massimo durante il quale i prodotti possono restare sotto controllo doganale; considerando che è opportuno stabilire disposizioni specifiche per il settore del latte e dei  prodotti lattiero-caseari, in particolare per quanto riguarda i titoli, in deroga al regolamento  (CEE) n. 3719/88 della Commissione  (5), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1199/95  (6);  che è il caso altresì di ridurre il livello di tolleranza ammesso da questo regolamento per quanto  concerne la quantità di prodotti esportati rispetto a quella indicata nel titolo e di precisare, ai  fini di un adeguato controllo dei limiti, che nessuna restituzione venga pagata per la quantità in  eccesso a quella indicata nel certificato; che è necessario fissare l'importo delle cauzioni che  devono essere costituite all'atto della presentazione delle domande di titolo ad un livello tale da  escludere le domande a fini speculativi; considerando che, per garantire un accurato controllo dei prodotti esportati e ridurre in tal modo  al minimo i rischi di azioni speculative, è opportuno limitare la possibilità di cambiare il  prodotto per il quale un titolo è rilasciato e applicare sanzioni in caso di mancato rispetto della  designazione del prodotto relativamente alla sua composizione; considerando che, per consentire agli operatori di partecipare alle gare aperte dai paesi terzi  senza compromettere il rispetto dei limiti di volume, occorre istituire un sistema di titoli  provvisori che conferisca agli aggiudicatari il diritto al rilascio di un titolo definitivo; considerando che, ai fini del controllo dei titoli rilasciati basato sulle comunicazioni degli  Stati membri alla Commissione, è opportuno fissare un termine di cinque giorni lavorativi prima del  rilascio del titolo; che, per garantire il corretto funzionamento del regime e in particolare  un'equa assegnazione dei quantitativi nel rispetto dei limiti imposti dall'accordo, è necessario  prevedere diverse misure di gestione, e in particolare la facoltà di sospendere il rilascio dei  titoli e di applicare un coefficiente di riduzione ai quantitativi richiesti; considerando che, per i prodotti lattiero-caseari zuccherati, i cui prezzi sono determinati dai  prezzi dei rispettivi componenti, è opportuno precisare le modalità di fissazione della  restituzione, che dev'essere proporzionato alla percentuale degli elementi costitutivi; considerando che, onde evitare il rischio di un'interruzione delle esportazioni, è opportuno  prevedere la possibilità di rilasciare, prima del 1° luglio 1995, titoli validi a decorrere da tale  data; considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato  di gestione per il latte e i prodotti lattiero-caseari, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1 1.  Ogni esportazione dalla Comunità di prodotti di cui all'articolo  1 del regolamento (CEE) n. 804/68 per la quale è richiesta una restituzione, è subordinata alla  presentazione di un titolo d'esportazione. L'importo della restituzione è quello applicabile il  giorno della richiesta del titolo d'esportazione. 2.  La domanda di titolo e il titolo stesso recano nella casella 7 il numero di codice del paese di  destinazione indicato nell'allegato del regolamento (CE) n. 3079/94 della Commissione  (1). 3.  Le domande di titolo il cui giorno di presentazione, ai sensi dell'articolo 15 del regolamento  (CEE) n. 3719/88, è il giovedì, si considerano presentate il primo giorno lavorativo successivo. Articolo 2 La restituzione è concessa soltanto dietro presentazione di un titolo di esportazione.  In deroga tuttavia all'articolo 2  bis del regolamento (CEE) n. 3665/87, non è richiesto alcun  titolo: -  quando l'importo della restituzione per dichiarazione d'esportazione, calcolato in base al tasso  della restituzione applicabile il primo giorno del mese di esportazione, è pari o inferiore a 60  ECU; -  nei casi di cui agli articoli 34, 38, 42, 43 e 44, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n.  3665/87. Articolo 3 1.  La domanda di titolo d'esportazione e il titolo stesso recano nella casella 16 il  codice del prodotto, di undici cifre, della nomenclatura dei prodotti lattiero-caseari per le  restituzioni all'esportazione. Il titolo è valido esclusivamente per il prodotto così designato. Tuttavia, per i prodotti dei codici NC 0402, 0403, 0404 e 0405, se il tasso della restituzione è  identico per più codici della stessa categoria, l'interessato può chiedere il cambiamento del  codice. Ai sensi del presente regolamento, per categorie si intendono i gruppi di prodotti seguenti: burro  e butteroil, latte scremato in polvere, formaggi, altri prodotti lattiero-caseari. 2.  Quando il prodotto esportato non corrisponde alla designazione che figura sul certificato, ma è  classificato nello stesso codice NC: a)  se il tasso della restituzione corrispondente alla designazione effettiva è superiore al tasso  della restituzione per la designazione indicata sul certificato, si applica quest'ultimo tasso; b)  se il tasso della restituzione corrispondente alla designazione effettiva è inferiore al tasso  della restituzione per la designazione indicata sul certificato, si applica il disposto  dell'articolo 11 del regolamento (CEE) n. 3665/87. Articolo 4 Il titolo d'esportazione è valido dalla data del rilascio, ai sensi dell'articolo 21,  paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 3719/88, sino: a)  alla fine del terzo mese successivo a quello in cui è stato rilasciato il titolo per i prodotti  del codice NC 0406; b)  alla fine del quarto mese successivo a quello in cui è stato rilasciato il titolo per gli altri  prodotti di cui all'articolo 1 el regolamento (CEE) n. 804/68; c)  alla data in cui devono essere adempiuti gli obblighi derivanti da una gara prevista  all'articolo 6 e, al più tardi, alla fine dell'ottavo mese successivo a quello in cui è stato  rilasciato il titolo definitivo di cui all'articolo 6, paragrafo 3. Tuttavia, su richiesta dell'interessato, la validità dei titoli può essere prorogata di un mese per  i prodotti di cui alla lettera a), di due mesi per i prodotti di cui alla lettera b) e di tre mesi  nel caso contemplato alla lettera c). Articolo 5 In deroga alle disposizioni dell'articolo 27, paragrafo 5 e dell'articolo 28,  paragrafo 5 del regolamento (CEE) n. 3665/87, il periodo durante il quale i prodotti contemplati  all'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 804/68 possono restare sotto il regime istituito dal  regolamento (CEE) n. 565/80 del Consiglio  (2), è pari al periodo restante di validità del titolo  di esportazione. Articolo 6 1.  Nel quadro di una gara indetta da uno degli organismi elencati nell'allegato del  regolamento (CEE) n. 2730/81 della Commissione  (3), escluse le gare relative ai prodotti del  codice NC 0406, gli interessati possono chiedere un titolo d'esportazione provvisorio per il  quantitativo oggetto della loro offerta, previa costituzione di una cauzione. L'importo della  cauzione relativa ai titoli provvisori è pari al 75  % del tasso fissato dall'articolo 7. 2.  I titoli provvisori sono rilasciati il quinto giorno lavorativo successivo al giorno in cui è  stata presentata la domanda, sempreché nel frattempo non siano state adottate misure particolari di  cui all'articolo 8, paragrafo 3. 3.  In deroga all'articolo 44, paragrafo 5 del regolamento (CEE) n. 3719/88, il termine di 21  giorni è sostituito da 60 giorni. Prima dello scadere di questo termine, l'operatore richiede il  ritolo d'esportazione definitivo che gli viene rilasciato immediatamente dietro presentazione della  prova di aggiudicazione. Su presentazione di una prova che l'offerta è stata respinta o che il quantitativo aggiudicato è  inferiore a quello indicato nel titolo provvisorio, la cauzione viene integralmente o parzialmente  svincolata, secondo il caso. 4.  Le domande di titolo di cui ai paragrafi 2 e 3 vanno effettuate secondo le disposizioni  dell'articolo 13 del regolamento (CEE) n. 3719/88. 5.  Ai titoli definitivi si applicano le disposizioni del presente regolamento, ad eccezione  dell'articolo 8. Articolo 7 1.  L'importo della cauzione di cui all'articolo 14, paragrafo 2 del regolamento (CEE)  n. 3719/88 è fissato, in base alla restituzione applicabile il giorno della presentazione della  domanda di titolo d'esportazione: a)  al 5  % dell'importo della restituzione, per i prodotti dei codici NC 0402  10 e 0405; b)  al 20  % dell'importo della restituzione, per i prodotti del codice NC 0406; c)  al 10  % dell'importo della restituzione per gli altri prodotti. 2.  Se la validità dei titoli d'esportazione è prorogata in conformità dell'articolo 4, secondo  comma, l'importo della cauzione fissato a norma del paragrafo 1 è maggiorato del 30  %. Articolo 8 1.  I titoli d'esportazione sono rilasciati il quinto giorno lavorativo successivo al  giorno in cui è stata presentata la domanda, sempreché nel frattempo non siano state adottate  misure particolari di cui al paragrafo 3. 2.  Nel caso in cui: a)  il rilascio dei titoli richiesti provochi o rischi di provocare un superamento delle  disponibilità di bilancio o l'esaurimento dei quantitativi massimi che possono essere esportati con  restituzione, per il periodo di 12 mesi in causa o per un periodo inferiore da stabilirsi ai sensi  dell'articolo 9, b)  il rilascio dei titoli richiesti non consenta di garantire il proseguimento delle esportazioni  per la parte restante del periodo in causa, nel qual caso si tiene conto per il prodotto in  oggetto: -  del carattere stagionale degli scambi, della situazione del mercato e in particolare  dell'andamento dei prezzi di mercato e delle conseguenti condizioni d'esportazione; -  della necessità di evitare che domande a fini speculativi provochino una distorsione della  concorrenza tra gli operatori, può essere decisa l'adozione di una o più misure particolari di cui al paragrafo 3. 3.  Nei casi contemplati al paragrafo 2: a)  la Commissione può decidere per il prodotto o i prodotti interessati: -  di sospendere il rilascio dei titoli per cinque giorni lavorativi al massimo; -  di applicare ai quantitativi richiesti un coefficiente di riduzione. Se viene applicato ai quantitativi richiesti un coefficiente inferiore a 0,8, l'interessato può  chiedere, entro un termine di tre giorni lavorativi dal giorno della pubblicazione della decisione  che fissa il coefficiente, l'annullamento della sua domanda di titolo e lo svincolo della  cauzione; b)  la Commissione può decidere, secondo la procedura di cui all'articolo 30 del regolamento (CEE)  n. 804/68: -  di sospendere il rilascio dei titoli per il prodotto o i prodotti interessati per un periodo  superiore a cinque giorni lavorativi; -  di fissare restituzioni mediante gara, dopo il periodo di sospensione, per i prodotti dei codici  NC 0402  10  19, 0405  00  90 e 0405  00  19. I titoli sono assegnati in conformità. 4.  Le domande di titolo presentate durante il periodo di sospensione sono irricevibili. Articolo 9 Qualora il livello delle domande di titoli sia tale che i quantitativi massimi che  possono essere esportati con restituzione durante il periodo di 12 mesi in causa rischino di  esaurirsi anzitempo, la Commissione può decidere, secondo la procedura di cui all'articolo 30 del  regolamento (CEE) n. 804/68, di ripartire i quantitativi massimi suddetti su periodi da  stabilirsi. Articolo 10 1.  Il quantitativo esportato nell'ambito della tolleranza prevista all'articolo 8,  paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 3719/88 non dà diritto al pagamento della restituzione. Nella casella 22 «  condizioni particolari  » del titolo è iscritta una delle seguenti diciture: -  Restitución válida por .  .  . (cantidad por la que se expida el certificado), -  Restitution gyldig for .  .  . (den maengde, som licensen er udstedt for), -  Erstattung anwendbar fuer .  .  . (Menge, fuer die die Lizenz erteilt wurde), -  AAðéóôñïoeÞ ðïõ éó÷ýaaé ãéá .  .  . (ðïóueôçôá ãéá ôçí ïðïssá aaêaeueèçêaa ôï ðéóôïðïéçôéêue), -  Refund valid for .  .  . (quantity for which the licence is issued), -  Restitution valable pour .  .  . (quantité pour laquelle le certificat est délivré), -  Restituzione valida per .  .  . (quantitativo per cui è rilasciato il titolo), -  Restitutie geldig voor .  .  . (hoeveelheid waarvoor het certificaat wordt afgegeven), -  Restituição válida para .  .  . (quantidade em relação à qual é emitido o certificado), -  Tuki on voimassa .  .  . (maeaerae, jolle todistus myoennetaeaen), -  Bidrag giltigt foer .  .  . (den kvantitet som licensen aer utfaerdad foer). 2.  In dergoa all'articolo 8, paragrafo 5 del regolamento (CEE) n. 3719/88, l'obbligo di esportare  è considerato adempiuto quando il quantitativo esportato è inferiore di non più del 2  % al  quantitativo indicato nel titolo. Articolo 11 Le disposizioni dell'articolo 21 del regolamento (CEE) n. 3665/87 si applicano  soltanto ai titoli rilasciati: -  per i prodotti a cui sono applicabili restituzioni differenziate secondo la destinazione, -  a norma delle disposizioni di cui all'articolo 6, paragrafo 3. Articolo 12 1.  Per i prodotti lattiero-caseari zuccherati, la restituzione concessa è uguale  alla somma degli elementi seguenti: a)  un elemento destinato a tener conto della quantità di prodotti lattiero-caseari; b)  un elemento destinato a tener conto della quantità di saccarosio addizionato. Tale elemento viene tuttavia calcolato soltanto se il saccarosio addizionato è stato ottenuto da  barbabietole o da canne da zucchero prodotte nella Comunità. 2.  Per i prodotti lattiero-caseari concentrati e zuccherati, aventi un tenore, in peso, di materia  grassa pari o inferiore al 9,5  %, l'elemento di cui al paragrafo 1, lettera a), è fissato per 100  kg di prodotto intero. Per gli altri prodotti di cui al paragrafo 1, l'elemento di cui al paragrafo 1, lettera a) è  calcolato moltiplicando l'importo di base per il tenore di prodotti lattiero-caseari nel prodotto  intero. L'importo di base di cui al precedente comma è la restituzione da fissare per 1 kg di prodotti  lattiero-caseari contenuti nel prodotto intero. 3.  L'elemento di cui al paragrafo 1, lettera b), è calcolato moltiplicando per il tenore di  saccarosio del prodotto intero l'importo di base della restituzione applicabile il giorno della  richiesta del titolo per i prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 1, lettera d), del regolamento  (CEE) n. 1785/81 del Consiglio  (1). 4.  Ai fini dell'applicazione del paragrafo 1, lettera b), è assimilato al saccarosio prodotto con  barbabietole o canne da zucchero raccolte nella Comunità il saccarosio che, a seconda dei casi, sia  stato: a)  importato nella Comunità ai sensi: -  del protocollo n. 3 sullo zucchero allegato alla convenzione ACP-CEE di Lomé, -  dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica dell'India sullo zucchero di  canna; b)  ottenuto a partire da uno dei prodotti importati ai sensi delle disposizioni di cui alla  lettera a). Articolo 13 Salvo disposizione contraria del presente regolamento, si applicano i regolamenti  (CEE) n. 3665/87 e (CEE) n. 3719/88. Articolo 14 I regolamenti (CEE) n. 1098/68 della Commissione  (2) e (CEE) n. 2729/81 della  Commissione  (3) sono abrogati. Essi restano tuttavia applicabili ai titoli rilasciati in base a richieste presentate anteriormente  al 1° luglio 1995. Articolo 15 Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Esso si applica a decorrere dal 1° luglio 1995. Tuttavia, possono essere chiesti titoli conformemente al presente regolamento a partire dalla sua  entrata in vigore. In tal caso, in deroga all'articolo 4, frase in limine, i titoli sono validi a  partire dal 1° luglio e recano nella casella 22, una delle seguenti diciture: -  Certificado GATT utilizable a partir del 1 de julio de 1995, -  GATT-licens kan anvendes fra den 1. juli 1995, -  GATT-Lizenz, gueltig ab 1. Juli 1995, -  Ðéóôïðïéçôéêue ôçò GATT ôï ïðïssï ìðïñaass íá ÷ñçóéìïðïéçèaass ìaaôUE ôçí 1ç Éïõëssïõ 1995, -  GATT licence valid from 1 July 1995, -  Certificat GATT utilisable à partir du 1er juillet 1995, -  Titolo GATT utilizzabile a partire dal 1° luglio 1995, -  GATT-certificaat op of na 1 juli 1995 te gebruiken, -  Certificado GATT utilizável a partir de 1 de Julho de 1995, -  GATT-todistus voimassa 1 paeivaestae heinaekuuta 1995, -  GATT-licens giltigt fraan och med den 1 juli 1995. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente  applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, il 27 giugno 1995. Per la Commissione Franz FISCHLER Membro della Commissione