CELEX: C2006/036/11
Language: it
Date: 2006-02-11 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Grande Sezione),  6 dicembre 2005 , nel procedimento C-461/03 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal College van Beroep voor het bedrijfsleven): Gaston Schul Douane-expediteur BV contro Minister van Landbouw, Natuur en Voedselkwaliteit ( Art. 234 CE — Obbligo di rinvio pregiudiziale — Validità di una disposizione comunitaria — Zucchero — Dazio addizionale all'importazione — Regolamento (CE) n. 1423/95 — Art. 4 )

11.2.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 36/7
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Grande Sezione)
   6 dicembre 2005
   nel procedimento C-461/03 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal College van Beroep voor het bedrijfsleven): Gaston Schul Douane-expediteur BV contro Minister van Landbouw, Natuur en Voedselkwaliteit (1)
   
   («Art. 234 CE - Obbligo di rinvio pregiudiziale - Validità di una disposizione comunitaria - Zucchero - Dazio addizionale all'importazione - Regolamento (CE) n. 1423/95 - Art. 4»)
   (2006/C 36/11)
   Lingua processuale: l'olandese
   Nel procedimento C-461/03, avente ad oggetto una domanda di pronuncia pregiudiziale ai sensi dell'art. 234 CE, proposta dal College van Beroep voor het bedrijfsleven (Paesi Bassi), con decisione 24 ottobre 2003, pervenuta in cancelleria il 4 novembre 2003, nella causa dinanzi ad esso pendente Gaston Schul Douane-expediteur BV contro Minister van Landbouw, Natuur en Voedselkwaliteit, la Corte (Grande Sezione), composta dal sig. V. Skouris, presidente, dai sigg. P. Jann, C.W.A. Timmermans, A. Rosas e J. Malenovský, presidenti di sezione, sig.ra N. Colneric (relatore), sigg. S. von Bahr e J. N. Cunha Rodrigues, sig.ra R. Silva de Lapuerta, sigg. K. Lenaerts, G. Arestis, A. Borg Barthet e M. Ilešič, giudici; avvocato generale: sig. D. Ruiz-Jarabo Colomer; cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato, il 6 dicembre 2005, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               L'art. 234, terzo comma, CE fa obbligo al giudice nazionale, avverso le cui decisioni non possa proporsi un ricorso giurisdizionale di diritto interno, di adire la Corte di giustizia con una questione relativa alla validità di disposizioni di un regolamento anche nel caso in cui la Corte abbia già dichiarato invalide corrispondenti disposizioni di un analogo regolamento.
            
         
               2)
            
            
               L'art. 4, nn. 1 e 2, del regolamento (CE) della Commissione 23 giugno 1995, n. 1423, che stabilisce le modalità di applicazione per l'importazione dei prodotti del settore dello zucchero diverso dai melassi, è invalido nella misura in cui dispone che il dazio addizionale ivi previsto è in linea di principio fissato sulla base del prezzo rappresentativo previsto dall'art. 1, n. 2 di detto regolamento e che tale dazio è fissato sulla base del prezzo all'importazione cif della spedizione di cui trattasi solo se l'importatore ne fa domanda.
            
         
      (1)  GU C 7 del 10.1.2004.