CELEX: 62019CN0393
Language: it
Date: 2019-05-21 00:00:00
Title: Causa C-393/19: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Apelativen sad — Plovdiv (Bulgaria) il 21 maggio 2019 — Procedimento penale a carico di OM

2.9.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 295/5
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Apelativen sad — Plovdiv (Bulgaria) il 21 maggio 2019 — Procedimento penale a carico di OM
      (Causa C-393/19)
      (2019/C 295/08)
      Lingua processuale: il bulgaro
      
         Giudice del rinvio
      
      Apelativen sad — Plovdiv
      
         Imputato nel procedimento principale
      
      OM
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se l’articolo 17, paragrafo 1, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea debba essere interpretato nel senso che è inammissibile — in quanto lesiva del rapporto equilibrato tra interesse generale e necessità di tutelare il diritto di proprietà — una disciplina nazionale come quella a norma dell’articolo 242, paragrafo 8, del Nakazatelen kodeks (codice penale — NK) della Repubblica di Bulgaria in forza del quale dev’essere sequestrato a favore dello Stato il mezzo di trasporto, utilizzato per commettere il reato di contrabbando aggravato, appartenente a un soggetto terzo che non era a conoscenza della commissione del reato da parte del suo dipendente, né avrebbe dovuto o potuto esserlo.
               
            
                  2)
               
               
                  Se l’articolo 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea debba essere interpretato nel senso che è inammissibile una disciplina nazionale come quella a norma dell’articolo 242, paragrafo 8, del NK, in base al quale può essere sequestrato un mezzo di trasporto appartenente a una persona diversa da quella che ha commesso il reato senza che al proprietario sia garantito un accesso diretto alla giustizia per esporre la propria posizione.