CELEX: 62010FO0062
Language: it
Date: 2010-09-10
Title: Ordinanza del presidente del Tribunale della funzione pubblica del 10 settembre 2010. # Jürgen Esders contro Commissione europea. # Pubblico impiego - Procedimento sommario. # Causa F-62/10 R.

Raccolta della giurisprudenza
                              ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE
                                         DELLA FUNZIONE PUBBLICA
                                                10 settembre 2010
                                                 Causa F-62/10 R
                                                   Jürgen Esders
                                                       contro
                                              Commissione europea
        «Funzione pubblica — Procedimento sommario — Domanda di sospensione dell’esecuzione —
   Riassegnazione — Regole di rotazione dei funzionari in servizio presso gli uffici di rappresentanza della
                                    Commissione — Urgenza — Insussistenza»
   Oggetto:      Ricorso, proposto ai sensi degli artt. 278 TFUE e 157 EA, nonché dell’art. 279 TFUE,
                 applicabile al trattato CEEA in forza del suo art. 106 bis, con il quale il sig. Esders,
                 funzionario della direzione generale della comunicazione della Commissione in servizio
                 presso l’ufficio di rappresentanza in Germania, chiede la sospensione dell’esecuzione della
                 decisione del 27 luglio 2010 che lo riassegna presso la sede della Commissione a partire
                 dal 1o settembre 2010.
   Decisione: La domanda di provvedimenti provvisori è respinta. Le spese sono riservate.
                                                     Massime
   1. Procedimento sommario — Sospensione dell’esecuzione — Provvedimenti provvisori —
   Presupposti per la concessione — «Fumus boni iuris» — Urgenza — Carattere cumulativo —
   Ponderazione di tutti gli interessi in gioco
   (Artt. 278 TFUE e 279 TFUE; Statuto della Corte di giustizia, art. 39 e allegato I, art. 7, n. 1;
   regolamento di procedura del Tribunale della funzione pubblica, art. 102, n. 2)
   2. Procedimento sommario — Sospensione dell’esecuzione — Sospensione dell’esecuzione di una
   decisione di riassegnazione in sede di un funzionario precedentemente assegnato ad un ufficio di
   rappresentanza della Commissione in un altro Stato membro — Presupposti per la concessione
   (Art. 278 TFUE; regolamento di procedura del Tribunale della funzione pubblica, art. 102, n. 2)
   1. Ai sensi dell’art. 102, n. 2, del regolamento di procedura del Tribunale della funzione pubblica, le
   domande relative a provvedimenti provvisori debbono precisare, in particolare, i motivi di urgenza e
   gli argomenti di fatto e di diritto che guistifichino prima facie l’adozione dei provvedimenti richiesti.
   I presupposti relativi all’urgenza e all’apparente fondatezza della domanda (fumus boni iuris) sono
   cumulativi, di modo che una domanda di provvedimenti provvisori dev’essere respinta qualora manchi
   uno di questi presupposti. Il giudice del procedimento sommario procede altresì, se del caso, alla
   ponderazione degli interessi in gioco. Nell’ambito di tale valutazione globale, il giudice del
IT
          ECLI:EU:F:2010:97                                                                                  1
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                                                   ESDERS / COMMISSIONE
procedimento sommario dispone di un ampio potere discrezionale ed è libero di stabilire, considerate
le particolarità del caso di specie, il modo in cui vanno accertate tali varie condizioni nonché l’ordine
in cui condurre tale esame, qualora nessuna norma di diritto gli imponga uno schema di analisi
predeterminato per valutare la necessità di statuire in via provvisoria.
                                                                                                             (v. punti 41-43)
          Riferimento:
          Tribunale di primo grado: 10 settembre 1999, causa T-173/99 R, Elkaïm e Mazuel/Commissione (Racc. PI
          pagg. I-A-155 e II-811, punto 18), e 9 agosto 2001, causa T-120/01 R, De Nicola/BEI (Racc. PI pagg. I-A-171
          e II-783, punti 12 e 13)
          Tribunale della funzione pubblica: 31 maggio 2006, causa F-38/06 R, Bianchi/ETF (Racc. FP pagg. I-A-1-27
          e II-A-1-93, punti 20 e 22)
2. La finalità del procedimento sommario non consiste nell’assicurare il risarcimento di un danno, ma
nel garantire la piena efficacia della sentenza di merito. Per conseguire quest’ultimo obiettivo, occorre
che i provvedimenti sollecitati siano urgenti, nel senso che è necessario, per evitare un danno grave e
irreparabile agli interessi del ricorrente, che essi siano adottati e producano i loro effetti già prima
della decisione nel merito. Inoltre, spetta alla parte che chiede la concessione di provvedimenti
provvisori provare che essa non può attendere l’esito del procedimento di merito senza dover subire
un danno di tale natura.
L’accertamento fatto da uno o più medici non può bastare, da solo, a dimostrare che, in mancanza di
una sospensione dell’esecuzione della decisione recante riassegnazione in sede di un funzionario
precedentemente assegnato ad un ufficio di rappresentanza della Commissione in un altro Stato
membro, l’interessato rischi di subire un danno grave e irreparabile. Infatti gli autori dei certificati
medici prodotti hanno potuto sentire solo il punto di vista del ricorrente, e non è provato, e neppure
asserito, che essi abbiano potuto disporre di tutte le informazioni e di tutti i documenti necessari per
avere una comprensione sufficiente del contesto professionale di cui trattasi.
                                                                                                           (v. punti 45 e 47)
          Riferimento:
          Corte: 25 marzo 1999, causa C-65/99 P(R), Willeme/Commissione (Racc. pag. I-1857, punto 62)
          Tribunale di primo grado: Elkaïm e Mazuel/Commissione, cit., punto 25, e 19 dicembre 2002, causa T-320/02 R,
          Esch-Leonhardt e a./BCE (Racc. PI pagg. I-A 325 e II-1555, punto 27)
          Tribunale della funzione pubblica: 14 luglio 2010, causa F-41/10 R, Bermejo Garde/CESE, punto 55
2                                                                                                       ECLI:EU:F:2010:97