CELEX: 21990A1023(04)
Language: it
Date: 1990-09-24 00:00:00
Title: Accordo tra la Comunita economica europea e la Comunita europea dell'energia atomica, da un lato, e la Repubblica federativa ceca e slovacca, dall'altro, sugli scambi e sulla cooperazione commerciale ed economica

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21990A1023(04)

Accordo tra la Comunita economica europea e la Comunita europea dell'energia atomica, da un lato, e la Repubblica federativa ceca e slovacca, dall'altro, sugli scambi e sulla cooperazione commerciale ed economica  

Gazzetta ufficiale n. L 291 del 23/10/1990 pag. 0029 - 0042

ACCORDO tra la Comunità economica europea e la Comunità europea dell'energia atomica, da un lato, e la Repubblica federativa ceca e slovacca, dall'altro, sugli scambi e sulla cooperazione commerciale ed economicaLA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA E LA COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA,in appresso denominate «Comunità»,da un lato, eLA REPUBBLICA FEDERATIVA CECA E SLOVACCA,in appresso denominata «Cecoslovacchia»,dall'altro,RICONOSCENDO che la Cecoslovacchia e la Comunità desiderano favorire ed ampliare ulteriormente le relazioni contrattuali dirette instaurate con l'accordo sugli scambi di prodotti industriali firmato il 19 dicembre 1988 e intendono ora disciplinare i vari aspetti del commercio di tutti i prodotti nonché definire un contesto per la cooperazione commerciale ed economica;CONSIDERANDO l'importanza, nel contesto europeo, dei tradizionali legami tra la Comunità e la Cecoslovacchia;TENENDO CONTO delle ripercussioni positive, per il commercio e le relazioni economiche tra le parti contraenti, della riforma economica intrapresa in Cecoslovacchia;DESIDEROSE di creare un contesto favorevole per lo sviluppo armonioso e la diversificazione degli scambi, nonché per la promozione della cooperazione economica e commerciale nei settori di comune interesse su una base di parità, di non discriminazione, di mutui vantaggi e di reciprocità;CONSIDERANDO quanto sia importante conferire piena efficacia all'atto finale della Conferenza sulla sicurezza e la cooperazione in Europa, al documento conclusivo della riunione di Madrid e al documento conclusivo della riunione di Vienna;RIBADENDO l'impegno delle parti contraenti riguardo all'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio;RITENENDO che sia opportuno imprimere un ulteriore impulso alle relazioni economiche e commerciali tra la Comunità e la Cecoslovacchia;RICONOSCENDO che la Comunità e la Cecoslovacchia desiderano instaurare legami contrattuali in un maggior numero di settori e più stretti, tali da dar luogo a futuri sviluppi;HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come plenipotenziari:LA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA:Gerard COLLINSministro per gli affari esteri dell'Irlanda,presidente in esercizio del Consiglio delle Comunità europeeFrans ANDRIESSENvicepresidente della Commissione delle Comunità europeeLA COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA:Frans ANDRIESSENvicepresidente della Commissione delle Comunità europeeLA REPUBBLICA FEDERATIVA CECA E SLOVACCA:Marian CALFAprimo ministro della Repubblica federativa ceca e slovaccaI QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri riconosciuti in buona e debita forma,HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:Articolo 1Le parti contraenti si impegnano ad agevolare e a promuovere gli scambi e la cooperazione economica.TITOLO ICommercioArticolo 2Le parti contraenti ribadiscono l'impegno a concedersi reciprocamente il trattamento della nazione più favorita a norma dell'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio (GATT).Articolo 31.  Il presente accordo si applica agli scambi di tutti i prodotti originari della Comunità o della Cecoslovacchia, fatta eccezione per i prodotti contemplati dal trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio.2.  Il presente accordo non pregiudica l'accordo sugli scambi di prodotti tessili tra la Comunità economica europea e la Cecoslovacchia, applicato in via provvisoria dal1o gennaio 1987, compresi i relativi scambi di lettere e le altre intese successivamente concluse al riguardo, per il periodo di applicazione dei suddetti; inoltre, qualora la Comunità dovesse invocare il paragrafo 24 del protocollo che proroga l'accordo sul commercio internazionale dei tessili del 31 luglio 1986, ai prodotti in questione si applica soltanto l'accordo suddetto, con esclusione di qualsiasi disposizione del presente accordo.Al più tardi sei mesi prima della scadenza del predetto accordo sugli scambi dei tessili, le parti contraenti si consultano per definire il regime da applicare agli stessi dopo tale scadenza.3.  Il presente accordo non pregiudica gli accordi o le intese specifici riguardanti i prodotti agricoli in vigore trale parti contraenti, né accordi o intese conclusi succesivamente.Articolo 41.  Salvo contrarie disposizioni del presente accordo, per quanto riguarda gli scambi tra le parti contraenti si applicano le rispettive normative.2.  Nei limiti delle rispettive legislazioni e normative, le parti contraenti adottano le misure necessarie per garantire lo sviluppo armonioso e la diversificazione degli scambi.3.  Pertanto, esse ribadiscono l'intenzione di esaminare in uno spirito di cooperazione gli eventuali suggerimenti formulati dall'altra parte a tale scopo.Articolo 51.  Ogni parte concede la massima liberalizzazione, analogamente a quanto avviene generalmente con i paesi terzi, alle importazioni dei prodotti originari dell'altra parte.2.  A tal fine, la Comunità prende le misure di cui agli articoli 6, 7 ed 8 riguardo alle «restrizioni quantitative specifiche», in particolare quelle applicate alle importazioni originarie della Cecoslovacchia a norma del regolamento (CEE) n. 3420/83, relativo ai prodotti a cui non si applicano le restrizioni quantitative previste dal regolamento (CEE) n. 288/82.3.  Il processo di liberalizzazione tiene conto delle disposizioni del GATT, dell'andamento degli scambi tra le parti contraenti, delle condizioni di mercato, delle modifiche alla normativa commerciale nella Comunità o in Cecoslovacchia e dei progressi compiuti nell'applicazione del presente accordo.Articolo 6La Comunità si impegna ad abolire, entro la fine del primo anno successivo all'entrata in vigore del presente accordo, le restrizioni quantitative sulle importazioni effettuate nelle regioni della Comunità e per i prodotti elencati all'allegato I.Articolo 71.  La Comunità si impegna ad abolire entro il 31 dicembre 1992 le restrizioni quantitative sulle importazioni effettuate nelle regioni della Comunità e per i prodotti elencati all'allegato II, secondo le modalità ivi indicate. L'elenco delle restrizioni quantitative di cui al presente articolo può essere modificato di comune accordo previa consultazione nell'ambito della commissione mista di cui all'articolo 19.2.  Per ogni anno di calendario, a decorrere dal 1991, la Comunità apre contingenti d'importazione a favore dei prodotti elencati all'allegato II.Articolo 8La Comunità:- apre, per ogni anno di calendario a decorrere dal 1991, contingenti d'importazione a favore dei prodotti che presentano un interesse per la Cecoslovacchia e sono oggetto di restrizioni quantitative non previste agli articoli 6 e 7;- salvo eccezioni, aumenta progressivamente e regolarmente tali contingenti onde abolire le restrizioni quantitative in questione entro il 31 dicembre 1994.Articolo 9La Commissione mista creata a norma dell'articolo 19 definirà, durante la sessione del 1994, il regime applicabile per un periodo determinato, a decorrere dal 31 dicembre 1994, all'importazione dei prodotti oggetto delle eccezioni di cui all'articolo 8.Articolo 10Le importazioni nella Comunità di prodotti contemplati dal presente accordo non sono imputate sui contingenti di cui agli articoli 7 e 8 se si dichiara che tali prodotti sono destinati alla riesportazione e se essi vengono effettivamente riesportati tali quali, oppure previo perfezionamento attivo, nell'ambito del sistema di controllo amministrativo in vigore nella Comunità.Articolo 11Viste l'importanza dei loro scambi di prodotti agricoli e le conseguenze dei negoziati multilaterali in sede di GATT, le parti contraenti esaminano, nell'ambito della commissione mista di cui all'articolo 19, la possibilità di effettuare concessioni reciproche nel settore, per i singoli prodotti, su una base armoniosa, a norma dell'articolo 2 del presente accordo.Articolo 12Le parti contraenti si informano reciprocamente di qualsiasi modifica apportata alle rispettive nomenclature tariffarie o statistiche, nonché di qualsiasi decisione presa, conformemente alle procedure in vigore, in merito alla classificazione dei prodotti contemplati dal presente accordo.Articolo 13Gli scambi di merci tra le parti contraenti avvengono a prezzi conformi a quelli di mercato.Articolo 141.  Le parti contraenti si consultano se un prodotto viene importato tra la Comunità e la Cecoslovacchia in quantitativi talmente incrementati o in condizioni tali da provocare o da minacciare grave pregiudizio ai produttori nazionali di prodotti simili o direttamente concorrenti.2.  La parte contraente che richiede la consultazione fornisce all'altra parte tutte le informazioni necessarie per un'analisi approfondita della situazione.3.  Le consultazioni richieste a norma del paragrafo 1 si tengono nel rispetto degli obiettivi fondamentali del presente accordo e si concludono entro e non oltre trenta giorni dalla data di notifica della richiesta ad opera della parte interessata, salvo decisione contraria delle parti.4.  Se, al termine delle suddette consultazioni, si constata la situazione di cui al paragrafo 1, si limitano le esportazioni o si prendono altre misure, eventualmente operando sul prezzo di esportazione dei prodotti, onde evitare il pregiudizio o porvi rimedio.5.  Qualora, al termine delle procedure di cui ai paragrafi da 1 a 4, le parti contraenti non dovessero giungere ad un accordo, la parte che ha richiesto la consultazione può limitare le importazioni dei prodotti interessati nella misura e per il periodo necessari onde evitare il pregiudizio o porvi rimedio. L'altra parte contraente può sottrarsi ai suoi obblighi nei confronti della prima per un volume di scambi sostanzialmente equivalente.6.  In circostanze critiche, ossia qualora il ritardo dovesse provocare danni difficilmente riparabili, possono essere prese misure provvisorie, senza consultazioni preliminari, a condizione che queste ultime vengano avviate subito dopo l'adozione delle succitate misure.7.  Nello scegliere le misure previste dal presente articolo, le parti contraenti privilegiano quelle meno pregiudizievoli per il buon funzionamento dell'accordo.8.  Se necessario, le parti contraenti possono consultarsi onde determinare la data di cessazione delle misure adottate a norma dei paragrafi 4, 5 e 6.9.  Qualora, una volta esaurite le procedure previste dal presente articolo, dovesse sussistere un disaccordo tra le parti contraenti in merito alle misure prese in applicazione dello stesso, la Comunità e la Cecoslovacchia possono sottoporlo alle parti contraenti del GATT, conformemente all'articolo XIX del GATT.TITOLO IICooperazione commerciale ed economicaArticolo 151.  Le parti contraenti fanno quanto in loro potere per promuovere, espandere e diversificare la cooperazione commerciale ed economica su una base di non discriminazione e di reciprocità. La commissione mista creata a norma dell'articolo 19 del presente accordo darà particolare importanza ai mezzi per incrementare un'espansione reciproca e armoniosa degli scambi.2.  In linea con gli obiettivi del presente articolo e nei limiti dei rispettivi poteri, le parti contraenti si impegnano a mantenere e a migliorare i regolamenti, le agevolazioni e le pratiche commerciali favorevoli alle imprese o società dell'altra parte, sui rispettivi mercati, adottando tra l'altro le misure di cui all'allegato III e quelle sottoelencate:- garantire la pubblicazione e agevolare gli scambi di tutte le informazioni commerciali ed economiche necessarie per sviluppare la cooperazione commerciale ed economica, ad esempio:- piani e previsioni di sviluppo economico;- intese generali e settorali in materia di importazioni;- legislazione economica e commerciale, comprese le normative sui mercati e sulle società;- informazioni e statistiche macroeconomiche, comprese le statistiche sulla produzione, sul consumo e sul commercio estero;- agevolare la cooperazione tra i rispettivi servizi doganali, suprattutto in materia di formazione professionale;- incoraggiare contatti e legami tra società, imprese ed altre organizzazioni interessate di entrambe le parti onde contribuire a realizzare le finalità dell'accordo;- promuovere i contatti tra le associazioni commerciali della Comunità e della Cecoslovacchia.3.  Entro i limiti dei rispettivi poteri, le parti contraenti si impegnano a:- tutelare adeguatamente e far applicare i diritti di proprietà industriale, commerciale e intellettuale;- garantire il rispetto dei loro impegni internazionali in materia di proprietà industriale, commerciale e intellettuale;- incoraggiare accordi appropriati tra imprese e istituzioni nella Comunità e nella Cecoslovacchia per tutelare debitamente i diritti di proprietà industriale, commerciale e intellettuale;- incoraggiare la cooperazione e gli scambi di vedute tra le organizzazioni e le istituzioni responsabili della proprietà industriale, commerciale e intelletuale.Articolo 16Nei limiti dei rispettivi poteri, le parti contraenti:- incoraggiano l'adozione dell'arbitrato per la composizione delle controversie che possono sorgere da transazionicommerciali o di cooperazione tra società, imprese ed organizzazioni economiche della Comunità e della Cecoslovacchia;- decidono che, se una vertenza viene sottoposta ad arbitrato, ciascuna delle parti può scegliere liberamente il proprio arbitro, indipendentemente dalla sua nazionalità, e che il terzo arbitro o l'arbitro unico può essere cittadino di uno Stato terzo;- incoraggiano il ricorso alle norme di arbitrato elaborate dalla commissione delle Nazioni Unite per il diritto commerciale internazionale (UNCITRAL) e il ricorso all'arbitrato da parte di ogni organismo di uno Stato firmatario della convenzione per il riconoscimento e l'applicazione dei lodi arbitrali stranieri, firmata il 10 giugno 1958 a New York.TITOLO IIICooperazione economicaArticolo 171.  A seconda delle rispettive politiche e dei rispettivi obiettivi economici, le parti contraenti promuovono la cooperazione economica sulla base più vasta possibile, in tutti i settori ritenuti di reciproco interesse.Tale cooperazione si propone in particolare di:- rinsaldare e diversificare i legami economici tra le parti contraenti;- contribuire allo sviluppo delle rispettive economie e al miglioramento del tenore di vita;- creare nuove fonti di approvvigionamento e aprire nuovi mercati;- promuovere la cooperazione tra operatori economici, onde moltiplicare gli investimenti, le joint venture, gli accordi in materia di licenze e altre forme di cooperazione industriale tali da sviluppare le rispettive industrie;- accelerare il progresso scientifico e tecnologico;- sostenere i mutamenti strutturali dell'economia cecoslovacca al fine di incrementare e diversificare gli scambi di beni e di servizi con la Comunità;- promuovere valide politiche ambientali;- incoraggiare la partecipazione delle piccole e medie imprese al commercio e alla cooperazione industriale.2.  Per raggiungere tali obiettivi, le parti contraenti si adoperano onde incoraggiare e promuovere la cooperazione economica nei settori di reciproco interesse quali:- industria e settore minerario,- agricoltura, comprese le industrie di trasformazione alimentare,- ricerca, sviluppo, scienza e tecnologia nei settori in cui le parti contraenti sono attive e che considerano di reciproco interesse, compresa la ricerca nucleare,- energia, comprese l'energia e la sicurezza nucleari (sicurezza fisica e radioprotezione),- tutela dell'ambiente e gestione delle risorse naturali,- trasporti, turismo e altri servizi,- telecomunicazioni,- servizi economici, monetari, bancari, assicurativi ed altri servizi finanziari,- gestione e formazione professionale,- sanità,- norme,- statistiche.3.  Per il raggiungimento di tali obiettivi, le parti contraenti incoraggiano, nei limiti dei rispettivi poteri, l'adozione di misure volte a creare un contesto favorevole per la cooperazione economica e industriale, tra cui:- la creazione di un contesto favorevole agli investimenti, alle joint venture e agli accordi in materia di licenze, in particolare l'estensione, da parte degli Stati membri della Comunità e della Cecoslovacchia, degli accordi relativi alla promozione e alla tutela degli investimenti, segnatamente per il trasferimento degli utili e per il rimpatrio del capitale investito, in base ai principi della non discriminazione e della reciprocità;- l'agevolazione di scambi e contatti tra persone e delegazioni che rappresentano organizzazioni commerciali, economiche, di ricerca, sviluppo, istruzione, formazione o altre analoghe organizzazioni;- l'incentivazione di attività di promozione commerciale, fra cui seminari, fiere, mostre, simposi e settimane commerciali;- la promozione di attività che richiedono un'esperienza tecnica in settori specifici;- l'agevolazione delle ricerche di mercato e delle altre attività di marketing sui rispettivi territori;- la promozione di scambi di informazioni e di contatti riguardo ad argomenti scientifici di reciproco interesse, conformemente alle rispettive legislazioni e politiche;- la conclusione, se del caso, di accordi specifici in determinati settori di cooperazione tra società, imprese e istituzioni.Articolo 18Fatte salve le disposizioni pertinenti dei trattati che istituiscono le Comunità europee, il presente accordo, nonché tutte le misure prese a norma del suddetto, non pregiudicano in alcun modo il potere degli Stati membri della Comunità di intraprendere attività bilaterali con la Cecoslovacchia a livello di cooperazione economica e di concludere, se del caso, nuovi accordi di cooperazione economica con questo paese.TITOLO IVCommissione mistaArticolo 191.  a)  È istituita una commissione mista, composta di rappresentanti della Comunità e della Cecoslovacchia.b)  La commissione mista formula raccomandazioni concordate tra le parti contraenti.c)  La commissione mista adotta, ove necessario, il proprio regolamento interno e il proprio programma di lavoro.d)  La commissione mista si riunisce una volta all'anno, alternativamente a Bruxelles e a Praga. Su richiesta di ciascuna delle parti contraenti possono essere indette, di concerto, riunioni speciali. Le mansioni di presidente vengono espletate a turno da ciascuna delle parti contraenti. Quando ciò sia possibile, l'ordine del giorno delle riunioni della commissione viene concordato in precedenza.e)  La commissione mista può creare gruppi di lavoro, che la coadiuvano nello svolgimento delle sue mansioni.2.  a)La commissione mista garantisce il corretto funzionamento dell'accordo; essa elabora e raccomanda inoltre misure pratiche per realizzarne gli obiettivi, tenendo presenti le politiche economiche e sociali delle parti contraenti.b)  La commissione mista si adopera per incoraggiare lo sviluppo degli scambi e della cooperazione economica e commerciale tra le parti. In particolare, essa deve:- analizzare i vari aspetti degli scambi tra le parti, in particolare il regime generale, il tasso di incremento, la struttura e la diversificazione, la bilancia commerciale e le varie forme di scambi e di promozione commerciale;2.  a)  - formulare raccomandazioni su qualsiasi problema inerente agli scambi o alla cooperazione economica o commerciale che interessi entrambe le parti;- ricercare i mezzi più adeguati per prevenire eventuali difficoltà a livello di scambi e di cooperazione e incoraggiare varie forme di cooperazione economica e commerciale nei settori di reciproco interesse;- elaborare misure tali da sviluppare e diversificare la cooperazione economica e commerciale, aumentando in particolare le possibilità d'importazione nella Comunità e in Cecoslovacchia;- scambiare informazioni, a livello macroeconomico, sui programmi e sulle previsioni per quanto riguarda l'evoluzione economica delle parti, tali da incidere sugli scambi e sulla cooperazione e, di conseguenza, sulle possibilità di rendere più complementari le rispettive economie, nonché su eventuali programmi di sviluppo economico;- scambiare informazioni sugli emendamenti e sull'evoluzione delle leggi, normative e formalità delle parti contraenti nei settori contemplati dal presente accordo;- definire metodi volti a organizzare e ad incoraggiare gli scambi d'informazioni ed i contatti nei settori relativi alla cooperazione economica tra le parti su una base reciprocamente vantaggiosa e adoperarsi per creare un contesto favorevole a tale cooperazione;- esaminare favorevolmente i mezzi per agevolare i contatti diretti tra le imprese stabilite nella Comunità e quelle stabilite in Cecoslovacchia;- formulare e sottoporre alle autorità delle parti contraenti raccomandazioni intese a risolvere qualsiasi eventuale problema, all'occorrenza tramite la conclusione di intese o accordi.TITOLO VDisposizioni generali e finaliArticolo 201.  All'entrata in vigore, il presente accordo sostituisce quello tra la Comunità economica europea e la Cecoslovacchia sugli scambi di prodotti industriali firmato il 19 dicembre 1988 a Bruxelles.2.  Fatte salve le disposizioni dell'articolo 18 relative alla cooperazione economica, le disposizioni del presente accordo sostituiscono quelle degli accordi conclusi tra gli Stati membri della Comunità e la Cecoslovacchia, nella misura in cui queste ultime sono imcompatibili o identiche.Articolo 21Il presente accordo si applica, da una parte, ai territori in cui si applicano i trattati che istituiscono la Comunità economica europea e la Comunità europea dell'energia atomica, alle condizioni in essi indicate e, dall'altra, al territorio della Cecoslovacchia.Articolo 22Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo a quello della notifica, ad opera delle parti contraenti, dell'espletamento delle procedure all'uopo necessarie. L'accordo è concluso per un periodo iniziale di dieci anni. L'accordo viene rinnovato tacitamente ogni anno, a condizione che nessuna delle parti lo denunci per iscritto sei mesi prima della scadenza.Le parti contraenti, tuttavia, possono estendere e/o modificare di concerto il presente accordo o elaborarne ulteriormente le disposizioni specifiche, onde tener conto di nuovi sviluppi.Gli allegati acclusi al presente accordo ne costituiscono parte integrante.Articolo 23Il presente accordo è redatto in duplice copia nelle lingue danese, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, tedesca e ceca, ciascun testo facente ugualmente fede.En fe de lo cual, los plenipotenciarios abajo firmantes suscriben el presente Acuerdo.Til bekræftelse heraf har undertegnede befuldmægtigede underskrevet denne aftale.Zu Urkund dessen haben die unterzeichneten Bevollmächtigten ihre Unterschriften unter dieses Abkommen gesetzt.Óå ðéóôþóç ôùí áíùôÝñù, ïé êÜôùèé ðëçñåîïýóéïé õðÝãñáøáí ôçí ðáñïýóá óõìöùíßá.In witness whereof the undersigned Plenipotentiaries have signed this Agreement.En foi de quoi, les plénipotentiaires soussignés ont apposé leurs signatures au bas du présent accord.In fede di che, i plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le proprie firme in calce al presente accordo.Ten blijke waarvan de ondergetekende gevolmachtigden hun handtekening onder deze Overeenkomst hebben gesteld.Em fé do que, os plenipotenciários abaixo assinados apuseram as suas assinaturas no final do presente Acordo.Na dukaz toho ni Oze podepsaní zmocn Oenci podepsali tuto Dohodu.Hecho en Bruselas, el siete de mayo de mil novecientos noventa.Udfærdiget i Bruxelles, den syvende maj nitten hundrede og halvfems.Geschehen zu Brüssel am siebten Mai neunzehnhundertneunzig.éÅãéíå óôéò ÂñõîÝëëåò, óôéò åöôÜ ÌáÀïõ ÷ßëéá åííéáêüóéá åíåíÞíôá.Done at Brussels on the seventh day of May in the year one thousand nine hundred and ninety.Fait à Bruxelles, le sept mai mil neuf cent quatre-vingt-dix.Fatto a Bruxelles, addì sette maggio millenovecentonovanta.Gedaan te Brussel, de zevende mei negentienhonderd negentig.Feito em Bruxelas, em sete de Maio de mil novecentos e noventa.Dáno v Bruselu sedmédo dne kv Oetna roku jeden tisíc dev Oetset devadesát.Por la Comunidad Económica EuropeaFor Det Europæiske Økonomiske FællesskabFür die Europäische WirtschaftsgemeinschaftÃéá ôçí ÅõñùðáúêÞ ÏéêïíïìéêÞ ÊïéíüôçôáFor the European Economic CommunityPour la Communauté économique européennePer la Comunità economica europeaVoor de Europese Economische GemeenschapPela Comunidade Económica EuropeiaZa Evropské Hospodá Orské Spole Ocenství>RIFERIMENTO A UN FILM>Por la Comunidad Europea de la Energía AtómicaFor Det Europæiske AtomenergifællesskabFür die Europäische AtomgemeinschaftÃéá ôçí ÅõñùðáúêÞ Êïéíüôçôá ÁôïìéêÞò ÅíåñãåßáòFor the European Atomic Energy CommunityPour la Communauté européenne de l'énergie atomiquePer la Comunità europea dell'energia atomicaVoor de Europese Gemeenschap voor AtoomenergiePela Comunidade Europeia da Energia AtómicaZa Evropské Spole Ocenství Atomové energie>RIFERIMENTO A UN FILM>Por la República Federal Checa y EslovacaFor Den Tjekkiske og Slovakiske Føderative RepublikFür die Tschechische und Slowakische Föderative RepublikÃéá ôçí Ôóå÷éêÞ êáé ÓëïâåíéêÞ ÏìïóðïíäéáêÞ ÄçìïêñáôßáFor the Czech and Slovak Federal RepublicPour la République fédérative tchéque et slovaquePer la Repubblica federativa ceca e slovaccaVoort de Tsjechische en Slowaakse Federatieve RepubliekPela República Federativa Checa e EslovacaZa  OCeskou a Slovenskou Federativní Republiku>RIFERIMENTO A UN FILM>ALLEGATO ILista delle regioni della Comunità e dei prodotti a cui è fatto riferimento nell'articolo 6     >SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO IILista delle regioni della Comunità e dei prodotti a cui è fatto riferimento nell'articolo 7 >SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO IIIrelativo all'articolo 15, paragrafo 2 dell'accordo In Cecoslovacchia le norme, agevolazioni e pratiche commerciali favorevoli alle imprese comunitarie di cui all'articolo 15, paragrafo 2 comprendono misure intese a:- garantire un trattamento non discriminatorio per l'applicazione del sistema di licenze d'importazione;- agevolare l'attività degli operatori commerciali comunitari in Cecoslovacchia, promuovendo in particolare contatti più stretti tra rappresentanti ed esperti delle imprese comunitarie e cecoslovacche e utilizzatori finali;- agevolare l'ingresso e il soggiorno degli operatori economici comunitari in Cecoslovacchia, nonché la libera circolazione nel paese di questi ultimi e dei loro familiari residenti in Cecoslovacchia;- creare il contesto giuridico necessario per consentire e incoraggiare gli investimenti diretti delle imprese comunitarie in Cecoslovacchia;- agevolare, in base ai principi e prezzi non discriminatori, l'insediamento e l'attività degli uffici di rappresentanza delle imprese comunitarie in Cecoslovacchia, per quanto riguarda l'affitto di locali ad uso commerciale e di alloggi, l'acquisto di attrezzature e di mezzi di trasporto, l'accesso alle telecomunicazioni e ai servizi sociali e l'assunzione di personale in loco;- garantire un trattamento non discriminatorio nell'aggiudicazione dei contratti per la fornitura di beni e servizi previa gara internazionale;- incoraggiare ed agevolare le attività di promozione commerciale degli esportatori comunitari in Cecoslovacchia mediante misure concrete quali l'organizzazione di fiere ed esposizioni, la pubblicità, la consulenza ed altri servizi commerciali;- incoraggiare le visite delle persone, dei gruppi e delle delegazioni che si occupano degli scambi tra le parti;- garantire pratiche commerciali compatibili con una gestione efficiente delle relazioni commerciali internazionali e, a tale riguardo, scoraggiare le transazioni in compensazione oppure, qualora non sia possibile evitarle, fornire tutte le informazioni necessarie sulle relative condizioni e normative;- garantire alle persone fisiche e giuridiche della Comunità il rispetto dei diritti individuali e di proprietà, compreso il diritto di adire, senza discriminazioni, i tribunali e gli organi amministrativi competenti; garantire la pubblicazione di tutte le leggi e normative pertinenti.