CELEX: 62018TB0530
Language: it
Date: 2019-04-30 00:00:00
Title: Causa T-530/18: Ordinanza del Tribunale del 30 aprile 2019 — Romania/Commissione («Ricorso di annullamento — FEAGA e FEASR — Decisione di esecuzione della Commissione — Notificazione al destinatario — Pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea — Termine di ricorso — Dies a quo — Tardività — Irricevibilità»)

24.6.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 213/37
            
         
      Ordinanza del Tribunale del 30 aprile 2019 — Romania/Commissione
      (Causa T-530/18) (1)
      
      («Ricorso di annullamento - FEAGA e FEASR - Decisione di esecuzione della Commissione - Notificazione al destinatario - Pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea - Termine di ricorso - Dies a quo - Tardività - Irricevibilità»)
      (2019/C 213/39)
      Lingua processuale: il rumeno
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Romania (rappresentanti: C.-R. Canțăr, E. Gane, C.-M. Florescu e O.-C. Ichim, agenti)
      
         Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: J Aquilina e L. Radu Bouyon, agenti)
      
         Oggetto
      
      Demanda fondata sull’articolo 263 TFUE e diretta all’annullamento parziale della decisione di esecuzione (UE) 2018/873 della Commissione, del 13 giugno 2018, recante esclusione dal finanziamento dell’Unione europea di alcune spese sostenute dagli Stati membri nell’ambito del Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) (GU 2018, L 152, pag. 29), nella parte in cui esclude talune spese sostenute dalla Romania.
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  
                     Il ricorso è respinto in quanto irricevibile.
                  
               
            
                  2)
               
               
                  
                     La Romania è condannata a sopportare, alle proprie spese, quelle sostenute dalla Commissione europea.
                  
               
            
         (1)  GU C 408 del 12.11.2018.