CELEX: C2005/217/91
Language: it
Date: 2005-09-03 00:00:00
Title: Ordinanza del Tribunale di primo grado, 28 giugno 2005, nella causa T-170/04, Confederazione nazionale dei consorzi volontari per la tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche tipiche dei vini italiani (FederDoc) e a. contro Commissione delle Comunità europee («Ricorso di annullamento — Regolamento (CE) n. 316/2004 — Organizzazione comune del mercato vitivinicolo — Regime delle menzioni tradizionali — Persone giuridiche — Soggetti individualmente interessati — Irricevibilità»)

3.9.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 217/41
            
         
      ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
   
   28 giugno 2005
   nella causa T-170/04, Confederazione nazionale dei consorzi volontari per la tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche tipiche dei vini italiani (FederDoc) e a. contro Commissione delle Comunità europee (1)
   
   («Ricorso di annullamento - Regolamento (CE) n. 316/2004 - Organizzazione comune del mercato vitivinicolo - Regime delle menzioni tradizionali - Persone giuridiche - Soggetti individualmente interessati - Irricevibilità»)
   (2005/C 217/91)
   Lingua processuale: l'italiano
   Nella causa T-170/04, Confederazione nazionale dei consorzi volontari per la tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche tipiche dei vini italiani (FederDoc), con sede in Roma, Consorzio per la tutela dei vini Valpolicella, con sede in San Floriano, Consorzio tutela denominazione Frascati Soc. consortile coop. rl, con sede in Frascati, Consorzio del vino Brunello di Montalcino, con sede in Montalcino, Cantina cooperativa di Montefiascone Soc. coop. rl, con sede in Montefiascone, Azienda Agricola Ruggiero Giuseppa «Masseria Felicia» Snc, con sede in Carano di Sessa A., Michele Moio fu Luigi Srl, con sede in Mondragone, Consorzio vino Chianti Classico, con sede in Radda in Chianti, Consorzio tutela vini DOC Colli Piacentini, con sede in Piacenza, Cantine grotta del sole Srl, con sede in Quarto, Val Calore Soc. coop. rl, con sede in Castel San Lorenzo, Consorzio tutela Morellino di Scansano, con sede in Scansano, Consorzio tutela vini Gambellara DOC, con sede in Gambellara, Consorzio tutela dei vini Soave e Recioto di Soave, con sede in Soave, Azienda vitivinicola eredi Ing. Nicola Guglierame, con sede in Pornassio, Cooperativa agricola di Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso, con sede in Riomaggiore, Consorzio per la tutela dei vini di Valtellina, con sede in Sondrio, Consorzio tutela vini DOC «Breganze», con sede in Breganze, Consorzio volontario per la tutela del vino Marsala, con sede in Marsala, Consorzio vini Valdichiana, con sede in Arezzo, Consorzio del vino nobile di Montepulciano, con sede in Montepulciano, rappresentati dagli avv.ti L. Spagnuolo Vigorita, P. Tanoni e R. Gandin, contro Commissione delle Comunità europee (agenti: sigg. M. Nolin e V. Di Bucci, con domicilio eletto in Lussemburgo), avente ad oggetto una domanda di annullamento in toto o, in subordine, di annullamento parziale del regolamento (CE) della Commissione 20 febbraio 2004, n. 316, recante modifica del regolamento (CE) n. 753/2002, che fissa talune modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio per quanto riguarda la designazione, la denominazione, la presentazione e la protezione di taluni prodotti vitivinicoli (GU L 55, pag. 16), il Tribunale (Quarta Sezione), composto dal sig. H. Legal, presidente, dal sig. P. Mengozzi e dalla sig.ra I. Wiszniewska Białecka, giudici; cancelliere: sig. H. Jung, ha emesso, il 28 giugno 2005, un'ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Il ricorso è irricevibile.
            
         
               2)
            
            
               I ricorrenti sopporteranno le proprie spese nonché quelle sostenute dalla Commissione.
            
         
      (1)  GU C 179 del 10.7.2004.