CELEX: 51962PC0098
Language: it
Date: 1962-05-22
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO RELATIVO ALLE MODALITA' DI APPLICAZIONE DEGLI ARTICOLI 14, 19 PARAGRAFO 2 COMMA d) E 20 PARAGRAFO 2 DEL REGOLAMENTO N. 19 RELATIVO ALLA GRADUALE ATTUAZIONE DI UN'ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI (Proposta della Commisione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (62) 98
Vol. 1962/0026
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITA                    ECONOMICA                       EUROPEA
                        COMMISSIONE
                                           Vl/ C0M(62 ) 98 definitivo
                                           Bruxelles , 22 maggio 1962
                                           Riservato
                                                                         t
    PROPOSTA DI REGOLAMENTO RELATIVO ALLE MODALITÀ'      DI APPLICAZIONE
    DEGLI ARTICOLI 14 , 19 PARAGRAFO 2 COMMA d ) E 20 PARAGRAFO 2 DEL
    REGOLAMENTO N.    19 RELATIVO ALLA GRADUALE ATTUAZIONE DI UN' ORGA­
          NIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI
                 ( Proposta della Commissione al Consiglio )
 Vl/ C0M(62 ) 98 definitivo
 ---pagebreak---                              ERRATA CORRIGE AL TESTO ITALIANO DELLA
              PROPOSTA DI REGOLAMENTO ILLATIVO ALLE MODALITÀ' DI APPLICAZIONE
              DEGLI ARTICOLI 14 , 19 PARAGRAFO 2 COMMA d) E 20 PARÀGR^FO 2 DEL
              REGOLAMENTO N. 19 RELATIVO ALLA GRA DUA LE ATTUAZIONE DI UN' ORGA­
                     NIZZAZIONE COMUNE DEI ÌVJERC^TI NEL SETTORE DEI CEREALI
Pag . 2 ,     alla fine del primo capoverso aggiungere : " al fine d' evitare
              le deviazioni di traffico che potrebbero derivare dalla "diffe_
              renza di livello dei prelievi fra gli Stati membri ed i Paesi
              terzi "
Pag . 2 ,     2° capoverso "Triga , in luogo di articolo 19 leggasi " articolo
              14'
Pag . 2 ,     ultimo capoverso leggere : " Considerando che per taluni prodotti
              trasformati la protezione dell' industria di trasformazione è
              già assicurata dalla protezione esistente nei confronti del pro_
              dotto principale , e che pertanto in tali casi 1' elemento fisso
              può' essere uguale a zero ;"
Pag . 3 ,     seconda riga sopprimere : " comma d) "
Pag . 3 ,     secondo capoverso , penultima riga leggere : " .... importatore }
              che , in conseguenza , la restituzione non deve essere superiore
              ali ' elemento          "
Pag . 3 »     terzo capoverso , ultima riga , sopprimere la parola " di base " e
              leggere : "        per i prodotti presi in considerazione per la
              de termina zione deli ' elemento mobiles "
Pag . 4i      articolo 3 , ultima riga , leggere " .... dell' articolo 14 para­
              grafo 1 B del Regolamento n . 19 » "
Pag.          articolo 4 > primo paragrafo , ultima riga aggiungere dopo la pa­
              rola " prodotto " la parola " trasformato ."
Pag. . 5 < •. paragrafo 2 , lettera a), ultima riga, in luogo di 100 kg rispet_
              tivamente d' orzo leggere : " ... 182 kg rispettivamente d' orzo ..."
Pag . 7 «     primo capoverso , sèsta riga , aggiungere la seguente frase : "Ne
              gli scambi intracomunitari detti prelievi non sono diminuiti
              dell' ammontare fofettario previsto agli articoli 2 e 9 del Rego_
              lamento n .  19. "
                                                                         • « • I m • •
 ---pagebreak---                                   -  2   -
Pag. 8 ,   articolo 8 , primo paragrafo , terza riga leggere "... dell' arti_
           colo 2 paragrafo 1 ..." in luogo di articolo 12
Pag . 10 , primo capoverso , alla fine aggiungere la frase seguente : "Negli
           scambi intracomunitari detti prelievi non sono diminuiti dello
           ammontare forfettario previsto agli articoli 2 e 9 del Regola­
           mento n . 19 »"
Pag. 12 , articolo 14 * sesta riga leggere : "... Questa restituzione non
           deve essere superiore , a una data determinata , all' ammontare ..
                 M
           • • •
Pag . 13 , articolo 15 , quarta e quinta riga leggere : "      alla stessa
           data sulla quantità di prodotti che è stata adottata per cia­
           scun prodotto trasformato o gruppo di prodotti trasformati , a–
           gli articoli da 4 a 12 ,         "
Pag . 13 , prima dell' articolo 16 leggere : " TITOLO III – DISPOSIZIONI GE_
           NERÀLI "
 ---pagebreak---          PROPOSTA DI REGOLAJIENTO REL/ TIVO ALLE MODALITÀ' DI APPLICAZIONE
         DEGLI ARTICOLI 14 , 1 9 ■ PARAGRAFO 2 COTOTA-d ) 'E 20 PARAGRAFO- 2 DEL
         REGOLAMENTO N.  19 RELAT ITO : ALLA GRADUALE ATTUAZIONE' PI UN' ORGA­
              NIZZAZIONE.' COMUNE' DEI MERCATI'JNEL. SETTORE DEI- CEREALI
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA ,
Visto il Trattato che istituisce        la Comunità Economica Europea ,
Visto il Regolamento n . 19 relativo alla graduale attuazione di un' orga­
nizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali , e in particolare
gli articoli 14 , 19 paragrafo 2 comma d) e 20 paragrafo 2 ;
 Vista la proposta della Commissione }
Considerando che le disposizioni dell' articolo 14 paragrafo 3 del Regola
mento n . 19 prescrivono che il Consiglio .-adotti le disposizioni necessa,
rie per la de terminazi one delle modalità di applicazione del prelievo iri
 tracomunitario e di quello n i confronti dei Paesi terzi , per quanto ri­
guarda i prodotti trasformati di cui all' articolo 1 comma d) del Regola­
mento n . 19 ;
 Considerando che il prelievo deve essere fissato dagli Stati membri , ma
 che per la fissazione di tale prelievo è necessari » determinare le moda­
 lità di calcolo dell' elemento mobile e precisare l' importo dell' elemento
 fisso ;
 Considerando che ai sensi dell' articolo 14 sopra menzionato , per i pro­
 dotti trasformati di cui all' articolo 1 corina d) del Regolamento , n », 1,9 »
 l' element® mobile del prelievo corrisponde all' incidenza dei prelievi sta^
 biliti per i prodotti di base sul costo di produzione dei prodotti trasfor_
 ciati ; che detta incidenza è calcolata sulla base del preliev» applicabile
  alla quantità di materia prima necessaria alla fabbricazione del prodotto
  trasformato ; che , per conseguenza , si deve tener conto , da un lato , della
  quantità di prodotto di base necessaria per la fabbricazione della unità .
 ---pagebreak--- di prodotto trasformato , c dall' altro dell' importo del prelievo applica­
bile all' unità di   rodotto di base , senza che detto prelievo sia dininui_
to dell 'annontare forfettario di cui a^li articoli 2 e 9 del Ilegolamento
n . 19 ;
Considerando che ai sensi dell' articolo 19 sopra menzionato , ier i pro­
dotti trasformati che non contendono alcuno dei prodotti di base elenca­
ti nell' articolo 1 corina a) del Regolamento n . 19 , l' elemento nobile è
stabilito tenendo conto delle condizioni di ricreato dei prodotti trasfo_r
nati che siano più simili ai primi ;
Considerando che tuttavia , sempre ai sensi dell' articolo 14 » l' elemento
nobile del prelievo può' essere fissato e revisionato forfettariamente
e che è opportuno adottare tale metodo forfettario in particolare per le
posizioni tariffarie 1102 B e 1109 »
Considerando che l' elemento fisso del prelievo deve essere stabilito te­
nendo conto della necessità di assicurare una protezione       alla industria
di trasformazione ! e che , pertanto , è opportuno fissare questo elemento
in maniera specifica sulla base dei prezzi più rappresentativi negli scam
bi   e ad un ammontare unico per tutti gli Stati membri ;
Considerando che , tuttavia , al fine di permettere a taluno industrie di
trasformazione di adattarsi progressivamente al regime del prelievo , è
necessario prevedere che por taluni prodotti , l' importo dell' elemento fi_s
so sia fissato inizialmente ad un livello più elevato per ridursi progre^
sivamente ed assestarsi infine sul suo importo definitivo ;
Considerando che por taluni prodotti la protezione dell' industria di tra
sformazi onc è già assicurata dalla protezione esistente nei confronti del_
la materia prima , e che pertanto in tali casi l' elemento fisso può' esse­
re uguale a zero ;
 ---pagebreak--- Considerando d' altra parto che la disposizioni de -,li articoli 19 para^rji
fo 2 coma d) e 20 paragrafo 2 del Rotolamento n . 19 prevedono la facol­
tà degli Stati membri di accordr.ro una restituzione all' esportazione dei
prodotti , di cui all' articolo 1 corona d) del Regolamento n . 19 , tanto
verso vino Stato nerforo che verso i Paesi terzi ;
Considerando che negli scambi intracomunitari , la restituzione ha per
scopo d' uni formi zzare i prezzi dei prodotti di base nello Stato membro
esportatore con i prezzi di questi stessi prodotti nello Stato membro
importatore in modo che le industrie di trasformaci one si trovino in con
dizioni di approvvigionamento comparabili ! che , pertanto , essa può' es­
sere accordata a condizione che i prezzi dei prodotti di base nello Stato
membro esportatore siano superiori ai prezzi praticati nello Stato : embro
importatore ; che , in conseguenza , la restituzione devo essere uguale al­
l' elemento mobile del prelievo applicato ai prodotti trasformati ;
Considerando che por quanto riguarda lo esportazioni verso i Paesi terzi ,
la restituzione ha per scopo di uguagliare i prezzi dei prodotti di base
nello Stato membro esportatore con i corsi praticati sul mercato mondia­
le ; e che , pertanto , è opportuno calcolarla sulla base della restituzio­
ne prevista per i prodotti di base ;
1IA ADOTTATO IL iVjiSjJLJTii IGGOLiu . JJ1TT0
                            TITOLO I - DEL PRFLUTTO
                                  Articolo 1
       L' ammontare del prelievo di cui all' articolo 14 del Regolamento n . 19 »
 relativo alla graduale attuazione di un' organizzazione comune dei mercati
noi settore dei cereali – in appresso denominato Regolamento n . 19 – è fis
 sato dagli Stati membri per ogni prodotto o gruppo di prodotti , di cui al­
 l' articolo 1 , comma d) del Regolamento n . 19 - in appresso denominati pro­
 dotti trasformati – in conformità alle disposizioni degli articoli seguenti »
 ---pagebreak---                                Articolo 2
1.    Salvo deroghe previste agli articoli 6 e 10 , l' elemento nobile del
prelievo , di cui all' articolo 14 paragrafo 1 À coinna a) del iie^olanento
n . 19 applicabile ad una imita di prodotto trasformato ., fabbricato a pa£
tire dai prodotti elencati nell' articolo 1 , conna a) del Regolamento n .
19 , - in appresso denominati prodotti di base - si calcola sulla base del
prelievo applicabile alla data in cui si effettua 1 'importazione del prò
dotto trasformato , su una quantità determinata di prodotto di base pro­
veniente , secondo il caso , dallo Stato membro esportatore o da un Paese
terzo . Il prelievo non è diminuito nsgli scanbi intraconunitari dell' am­
montare forfettario previsto agli articoli 2 e 9 del Regolamento n . 19 »
2.    La quantità del prodotto di base , a terr-ini del paragrafo preceden­
te , è calcolata tenendo conto della quantità di esso occorrente per la
produzione di ma unità del prodotto trasformato .
3.    Salvo deroga provista all' articolo 7»l'eleento mobile del prelievo ,
di cui all' articolo 14 paragrafo 1 .-A ) lettera " b ) ] del Regolamento n.19
applicabile ad una unità di prodotto trasformato fabbricato a partire da
materie jrime diverse dai prodotti di base , è uguale all' elemento mobile
del prelievo applicabile , alla data in cui si effettua l' importazione del
prodotto trasformato , ad una stessa quantità del prodotto trasformato fab
bricato a partire da prodotti di base con cui esso entra più direttamen­
te in concorrenza .
                               Articolo 3
      L' elemento fisso del prelievo , di cui all' articolo 14 B del Regola­
mento n . 19 , applicabile ad una unità di prodotto trasformato è unico per
tutti gli Stati membri , salvo deroga prevista ai paragrafi 2 e 3 dell' ar
ti colo 9 ed è fissato por ciascun prodotto o gruppo di prodotti negli ar;
ticoli da 4 a 12 . ITegli scambi intraconunitari l' ammontare dell' elemento
fisso     ridotto fino alla sua soppressione , in conformità alle disposizio^
ni dell' articolo '.14., paragrafo ì A.) lèttera b ) del -Rògolamènto il.- 19 .
 ---pagebreak---                                 Articoio 4
1.    Per i prodotti di cui alla posizione ex 11.01 della tariffa dogana­
le delle Conunità liJuropoe l' elemento nobile del prelievo , calcolato in
conformità alle disposizioni dell' articolo 2 paragrafo 1     applicàbile "a
100 kg di prodotto trasfornato , è uguale al prelievo applicabile a 102 kg
di prodotto di base che entra nella fabbri cazione di tale prodotto .
                 V
2.    Tuttavia :
a) per la farina d' orzo e d' avena che ha subito un processo di setaccia-
mento . ièd il cui tenore in cenere , calcolato sulla nateria secca , risulta
inferiore al 2^, nonché per la farina di granturco il cui tenore in so­
stanza grassa è inferiore all' 1,5/»» l' elenento nobile del prelievo appli_
cabile a 100 kg di prodotto trasformato e uguale al prelievo applicabile
 a 100 kg rispettivamente d' orzo , d' avena o di granturco .
b ) per la. ferina di granturco il cui tenore in sostanza grassa è conpreso
tra 1,5 © 4/j » l' elenento nobile del prelievo applicabile a 100 kg di pr£
dotto trasformato è uguale al prelievo applicabile a 114 kg di granturco .
3.    Per la farina di riso , in conformità alle disposizioni dell' articolo
2 paragrafo - 3 » ; l' elenento nobile del prelievo applicabile a 100 kg
di prodotto trasfornato è uguale all' elemento nobile del prelievo applica
bile a 100 kg di farina di orzo che non abbia subito un processo di se-
taccianento ed il cui tenore in cenere , calcolato sulla materia sacca , è
uguale o superiore al 2, .
4»    L' elenento fisso del prelievo applicabile a 100 kg di uno dei pro­
dotti trasfornati di cui al presento articolo 6 uguale a 0,25 unità di
conto .
                               Articolo 5
1.    Per i prodotti di cui alla posizione ex 1102 A della tariffa dogana;
le delle Conunità Europee , l' elenento nobile del prelievo , calcolato in
conforni tà alle disposizioni dell' articolo 2 paragrafo 1 , applicabile
a 100 kg di prodotto trasfornato è uguale :
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a) per le semole ed i semolini d * avena e di segala nonché per i fiocchi
d' orzo e d' avena , al prelievo applicabile rispettivamente a 200 kg di se­
gala , d' avena o di orzo ;
b) per le semole ed i senolini d' orzo e di granoturco nonché per i fioc­
chi di granturco , al prelievo applicabile rispettivamente a 102 kg d' orzo
o di granturco ;
c) per le seriole ed i senolini diversi da quelli indicati alle precedenti
lettere a) e b ) , nonché per il frumento e la segala , mondati al prelievo
applicabile a 133 kg del prodotto di base che entra nella fabbricazione
di tali prodotti trasformati ;
d) per i cereali nondati diversi da quelli indicati alla precedente let­
tera c ) nonché per i corcali periati , spezzati e schiacciati ad eccezione
del frumento , della segala e dell' orzo , al prelievo applicabile a 167 kg
di prodotto di baso che entra nella fabbricazione di detti prodotti tra­
sformati ;
e ) por l' orzo periato , spezzato e schiacciato , al prelievo applicabile a
250 kg d' orzo ;
f) per il frumento e la segala periati , spezzati e schiacciati al prelie­
vo applicabile rispettivamente a 15 * kg di frumento o di segala ;
2.    Per la semola di riso , in c 'nfomità alle disposizioni del paragrafo
3 dell' articolo 2 , l' elemento mobile del prelievo applicabile a 100 kg di
prodotto trasformato è uguale all' elemento mobile del prelievo applicabile
a 100 kg di semola d' orzo .
3.    l' elemento fisso del prelievo applicabile a 100 kg di uno dei prodotti
trasformati di cui al presente articolo è uguale a 0,50 unità di conto .
                                Articolo 6
1»    Per i prodotti di cui alla posizione 1102 B della tariffa doganale del
lo Comunità Europee , in deroga alle disposizioni dell .! articolo 2 paragra­
fi 1 e 2      l' elemento nobile del prelievo applicabile a 100 kg di prodotto
                                                                      • • •/ • • •
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trasformato e calcolato forfettari ancnte , tenendo conto delle differenze
che dipendono dal fatto che il prodotto proviene dallo Stato cembro espor
tatore o da un Paese terzo e rimane immutato per il periodo dal 1° luglio
al 30 giugno successivo , i^ sso è uguale alla media dei prelievi applicati
durante la prima quindicina di giugno di ogni anno , a 150 kg del prodotto
di baso che entra nella fabbricazione di tale prodotto trasformato .
      Tuttavia per il primo anno d' applicazione del Regolamento n . 19 , l' eie
mento mobile è uguale al prelevamento applicabile al 2 luglio 1962 a 150
kg del prodotto di base che entra nella fabbricazione del prodotto trasfor
nato
2.    L' elemento fisso del prelievo relativo ai prodotti trasfornati di cui
al presente articolo è uguale a zero .
                                Articolo 7
1.    Per i prodotti di cui alla posizione 1106 della tariffa dogpjaale del­
le Comunità I^uropee , l' elemento mobile del prelievo calcolato in conformi^
tà alle disposizioni del paragrafo 3 dell' articolo 2 , applicabile a 100
kg di prodotto trasformato è uguale all' elemento mobile del prelievo , di
cui all' articolo 9 applicabile a 100 kg d' amido di mais .
2.    Tuttavia l' elemento mobile del prelievo applicabile a 100 kg di tale
prodotto trasformato che è stato sottoposto ad un processo di denaturazio
ne - da determinarsi secondo la procedura dell' articolo °6 del Regolamento
n . 19 in modo da escludere l' utilizzazione di detto prodotto trasformato
per usi diversi da quelli dell' alimentazione del bestiame -è uguale al pre_
lievo applicabile a 45 kg di orzo .
      Allo scopo di eliminare le eventuali perturbazioni del mercato dei
prodotti cereàliearii déstinati ali ' alimentaèionibc£el bestiame a-. feeguiìc'.
dell' importazioaéideic prodotteti trasformata di / euifc&L presente articolo ,
questo elemento' mobile può' essere modificato secondo la procedura prevista
all' articolo 26 del Regolamento n . 19-
3.    L' elemento fisso del prelievo relativo ai prodotti trasformati di cui
al presente articolo è uguale a zero .
                                                                          • • •/ • • •
 ---pagebreak---                               Articolo 8
1.    Por i prodotti di cui alla posizione 1 1 07 della tariffa doganale
delle Comunità iluropee , l' elemento nobile del prelievo , calcolato in con
fornita alle disposizioni dell 'articolo 12 paragrafo 1 , applicàbile.' à - h
100 kg di prodotto trasformato è uguale al prelievo applicabile a 133 kg
d' orzo .
2.    Tuttavia   allorché il prodotto di cui al paragrafo 1 è stato sottopo_
sto ad un processo di torrefazione , 1 'elemento mobile applicabile a 100 kg
di prodotto trasformato è uguale al prelievo applicabile a 155 kg d' orzo .
3.    L' elemento fisso del prelievo applicabile a 100 kg di uno dei prodojt
ti trasformati di cui al presente articolo è uguale a 0,70 unità di conto .
                              Articolo 9
1.    Per i prodotti di cui alla posizione 1108 A della tariffa doganale
delle Comunità Europee , l' elemento mobile del prelievo , calcolato in con­
formità alle disposizioni     dell ' articolo Ì2 paragrafo 1-, applicà^ilsir.à r f- ,
100 kg di prodotto trasformato , fabbricato a partire da prodotti di base ,
è uguale :
a) por l' amido di granturco , al prelievo applicabile a 161 kg di granturco
b ) per gli amidi diversi da quello di cui alla lettera a), al prelievo a£
plicabile a 200 kg di prodotto di base che entra nella fabbricazione di
detti prodotti trasformati
2.    In conformità alle disposizioni del paragrafo 3 dell' articolo 2 , l' e_
lemento mobile del prelievo applicabile a 100 kg di prodotto trasformato ,
fabbricato a partire da materie prime diverse dai prodotti di base , è ugua
le :
a ) per lo fecole , di patate ed altre , all' elemento mobile del prelievo ajD
plicabile a 100 kg di ani do di granturco ;
b) per l' amido di riso , all' elemento mobile del prelievo applicabile a 100
kg d' amido di granturco .
 ---pagebreak---                                    -  9  -
3.    Por i prodotti trasfornati di cui ai paragrafi precedenti , in deroga
alle disposizioni dell' articolo 3 ; l' elemento fisso del prelievo è uguale :
a) negli scambi intracoiaunitari , ad un ammontare corrispondente a quello
che risulterebbe dall' applicazione del dazio doganale , in vigore in cia­
scuno degli Stati membri negli scambi intraconunitari alla data di appli.
cazione del regine dei prelievi istituito dal Regolamento n . 19 , a 11,25
unità di conto . tfsso è progressivariante ridotto fino alla sua soppressilo
ne , in conformità alle disposizioni dell' articolo 3 }
b) negli scambi con i Paesi terzi , ad un ammontare corrispondente a quel_
lo che risulterebbe dall' applicazione del dazio doganale , in vigore in
ciascuno degli Stati membri all' importazione dai Paesi terzi alla data di
applicazione del regime dei prelievi istituito dal Regolamento n . 19 » a
11,25 unità di conto .
      JÌI SSO c progressivamente ridotto in modo che alla fine del periodo tran
si torio esso sia unico per tutti gli Stati membri od uguale a 1,70 unità
di conto .
      La differenza tra l' ammontare iniziale di cui alla prima frase della
presente lettera b) e l' ammontare finale di cui alla sua seconda frase è
ridotta di 2/ 1 5 a decorrere dal primo anno d' applicazione del regine dei
prolievi
                               Articolo 10
1.    In deroga alle disposizioni dell' articolo 2 paragrafi 1 e 2 , per i
prodotti di cui alla posizione 1 1 09 della tariffa doganale delle Comuni­
tà Europee , l' elemento mobile del prelievo applicabile a 100 kg di pro­
dotto trasformato è calcolato forfettaric-mente tenendo conto delle dif­
ferenze che dipehdonQ dal fatto che il prodotto proviene dallo Stato
 ---pagebreak---                                       -  10   -
  membro esportatore o da un Paese terzo e riinane immutato per il periodo
  che va dal 1° luglio al 30 giugno successivo . Usso ò uguale alla media
  dei prelievi applicabili durante la prina quindicina di giugno di ogni
  anno , a 400 kg di frumento .
        Tuttavia per il primo anno d' applicazione del Ilcgolamento n . 19 » lo
  elemento nobile è uguale al prelievo applicabile il 2 luglio 1962 a 400
  kg di frumento .
                                                     I
  2.    L' elemento fisso del prelievo relativo ai prodotti trasformati di cui
  al presente articolo è uguala a zero .
                                  Articolo 11
  1.    Per i prodotti di cui alla posizione ex 2302 della tariffa doganale
  delle' Comunità .Europee , l' elemento mobile del prelievo , calcolato in con_
  fornita alle disposizioni dell' articolo 2 paragrafo 1 applicabile a 100
  kg di prodotto trasformato - il cui tenore in amido , calcolato con metodi
, da determinarsi secondo la procedura dell' articolo 26 del ilegolanento n . 19 »
  è inferiore o pari al 25/^ - è uguale alla media aritmetica dei prelievi
  applicabili a 25 kg di frumento , d' orzo e di granturco .
        Tuttavia per i prodotti trasformati il cui tenore in amido è superio
  re al 25^, l' elemento mobile di cui al comma precedente è uguale al prelie_
  vo applicabile a 100 kg di farina del prodotto di base occorrente alla sua
  fabbricazione .
  2.    L' elemento fisso del prelievo dei prodotti trasformati di cui al pre_
  sente articolo è uguale a zero .
                                  Articolo 12
  1.    Per i prodotti di cui alla posizione ex 2307 della tariffa doganale
  delle Comunità Europee , l' elemento mobile del prelievo applicabile a 100
                                                                       • • •/ • • *
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kg di prodotto trasfornato , si calcola in parziale deroga allo disposi­
zioni dell' articolo 2 paragrafo 1 sulla base della somma dei prolievi ,
applicabili a 40 kg di orzo più 40 kg di nais più 20 kg di sorgo , ed è
uguale :
a) ali * 8}! della somma di cui sopra per i prodotti il cui tenore in ami­
do , calcolato con metodi da determinarsi secondo la procedura dell' arti_
colo 25 del Regolamento n . 19 » sia inferiore o pari al 10, ;
b) al 357> della somma di cui sopra , , jer i prodotti il cui tenore in ami­
do , calcolato con metodi da determinarsi secondo la procedura dell' arti­
colo 26 del Regolamento n . 19 » sia compreso tra 1*11 ed il 30'/ inclusi ;
c ) al 70/; della somma di cui sopra per i prodotti il cui tenore in amido ,
calcolato con metodi da determinarsi secondo la procedura dell' articolo
26 del Regolamento n . 19 » sia compreso tra il 31 ed il 50/ inclusi ;
d) al 100/ della somma di cui sopra per i prodotti il cui tenore in amido ,
calcolato con metodi da determinarsi secondo la procedura'" dell 'articolo
26 del Regolamento n . 19 » sia superiore al 50,'
2.    L' elemento fisso del prelievo applicabile a 100 kg di uno dei pro­
dotti trasformati di cui al presente articolo è uguale :
a) a 1,40 unità di conto per i prodotti il cui tenore in amido , calcolato
con metodi da determinarsi secondo la procedura dell' articolo 26 del Rego­
lamento n . 19 » sia inferiore od uguale al 10f 5
b ) a 1,10 tini tè. di conto per i prodotti il cui tenore in amido , calcolato
con metodi da determinarsi secondo la procedura dell' articolo 26 del Rego_
lamento n . 19 » sia compreso tra 1 ' 1 1 ed il 30/j inclusi ;
c ) a 0,85 unità di conto per i prodotti il cui tenore in amido , calcolato
con metodi da determinarsi secondo la procedura dell' articolo 26 del Re­
golamento n . 19 » sia compreso tra il 31 ed il 5°/' inclusi ;
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d) a 0,55 unità di conto per i prodotti il cui tenore in amido , calcola
to con netodi da determinarsi secondo la procedura dell' articolo 26 del
Regolamento n . '<9 , sia supcriore al 50,..
                         TIT0L0 II - 3I3LL.3 RISSTI TÜZI0ITI
                                 Articolo 13
1.    Le restituzioni di cui all' articolo 19 paragrafo 2 corona d) per
quanto riguarda gli scambi intrac omini tari » nonché quelle di cui al­
l' articolo 20 paragrafo 2 del Regolamento n . 19 por i Paesi terzi , sono
fissate in conformità alla disposizioni degli r.rticoli 14 e 15 .
2.    L' ammontare delle restituzioni è fissato il giorno in cui l' espor­
tazione è effettuata . Tuttavia l' esportatore può' domandare che l' ammon
tare della restituzione sia prefissato , in conformità alle disposizioni
da determinarsi secondo la procedura prevista all' articolo 26            del Re­
golamento n . 19 »
                                Articolo 14
      Hegli scambi intracoiaunitari , una restituzione può' essere accorda^
ta , all' occasione d' una esportazione di prodotti trasformati verso un
altro Stato    enbro , dallo Stato membro che , in conformità alle disposi­
zioni dell' articolo 2 del Regolamento n . 19 » ha diritto d' applicare un
prelievo nei confronti dell' altro Stato membro        all' importazione dei prò
dotti di base che sono serviti alla fabbricazione dei prodotti trasfor­
mati . Questa restituzione è uguale , a una data detcrminata , all' ammonta,
re dell' elemento mobile del prelievo fissato per cia,scuno dei prodotti
trasformati in conformità allo disposizioni degli articoli da 4 a 12 e
previsto per la stessa data .
                                                                      • » •I • • • •
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                             Articolo 15
      ilegli scambi con i Paesi terzi , la restituzione sui prodotti trasfor
nati è calcolata , alle condizioni stabilite con la procedura prevista al_
l' articolo 26 del Regolamento n . 1^' , sulla base della restituzione previ_
sta alla stessa data sulla quantità di prodotti di base che è stata adojt
tata per ciascun prodotto o gruppo di prodotti , agli articoli da 4 a 12 ,
all' occasione della de te mina z ione dell' elemento mobile .
                             Articolo 16          .  •
      Il presente Regolamento entra in vigore il giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità ii!uropee .
      Tuttavia la data di applicazione del regime dei prelievi per i pro^
dotti trasformati è fissata al 1° luglio 1962 .                        -
      Il presente Regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elenenti e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                                '
                                                       Pc'r il Consiglio
                                                         Il Présidente