CELEX: C1997/252/14
Language: it
Date: 1997-08-16 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 25 giugno 1997 nella causa C-45/95: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana (IVA - Esenzione all'interno del paese - Forniture di beni destinati esclusivamente a un'attività esentata o esclusi dal diritto a detrazione)

N. C 252/8           lT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     16 . 8 . 97
timento o di recupero che rientrano nella sfera d'applica­                     armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
zione delle precitate norme comunitarie. Il fatto che una                       relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema
sostanza sia classificata nella categoria dei rifiuti riutilizza­               comune d'imposta sul valore aggiunto: base imponibile
bili senza che le sue caratteristiche e la sua destinazione                     uniforme.
siano precisate è al riguardo irrilevante. Lo stesso vale per
la triturazione di un rifiuto.
                                                                          2 ) Ciascuna parte sopporterà le proprie spese .
(') GU.C 380 del 31 . 12 . 1994,
    GU C 392 del 31 . 12 . 1994,                                          H GU C 119 del 13 . 5 . 1995 .
    GU C 229 del 2 . 9 . 1995 .
                                                                                            SENTENZA DELLA CORTE
                  SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                     ( Sesta Sezione )
                           ( Sesta Sezione )
                                                                                                    25 giugno 1997
                          25 giugno 1997
                                                                          nel procedimento C- 114/96 ( domanda di pronuncia
      nella causa C-45/95 : Commissione delle Comunità                    pregiudiziale del Tribunal de police di Lussemburgo):
             europee contro Repubblica italiana (')                       Procedimento penale contro René Kieffer e Romain
                                                                                                          Thill H
(IVA — Esenzione all'interno del paese — Forniture di
beni destinati esclusivamente a            un'attività  esentata o         (Libera circolazione delle merci — Restrizioni quantitative
                 esclusi dal diritto a detrazione)                        — Misure di effetto equivalente — Regolamento (CEE)
                                                                          n. 3330/91 — Statistiche degli scambi di beni — Dichiara­
                            ( 97/C 252/14 )                               zione dattagliata di tutti gli scambi intracomunitari —
                                                                               Compatibilità con gli artt. 30 e 34 del Trattato CE)
                 (Lingua processuale: l'italiano)                                                     ( 97/C 252/15 )
Nella causa C-45/95 , Commissione delle Comunità euro­                                    (Lingua processuale: il francese)
pee ( agente : signor Enrico Traversa ) contro Repubblica
italiana ( agente: profesor Umberto Leanza, assistito signor
Maurizio Fiorilli, avvocato dello Stato ), avente ad oggetto               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
il ricorso diretto a far dichiarare che, avendo istituito e                 blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
mantenendo in vigore una normativa che non esenta dal­
l'imposta sul valore aggiunto le cessioni di beni che erano
destinati all'esercizio di un'attività esentata o comunque                Nel procedimento C-l 14/96, avente ad oggetto la
esclusi dal diritto a detrazione, la Repubblica italiana è                domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte,
venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza                     ai sensi dell'art. 177 del Trattato CE, dal Tribunal de
dell'art. 13 , parte B, lett. c ), della sesta direttiva del Consi­       police di Lussemburgo, nel procedimento penale dinanzi
glio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armoniz­                   ad esso pendente contro René Kieffer e Romain Thill,
zazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle               domanda vertente sull'interpretazione e la validità del
imposte sulla cifra di affari — Sistema comune d'imposta                  regolamento ( CEE) del Consiglio 7 novembre 1991 ,
sul valore aggiunto: base imponibile uniforme ( GU L 145,                 n. 3330, relativo alle statistiche sugli scambi di beni fra gli
pag. 1 ), la Corte ( Sesta Sezione), composta dai signori G.F             Stati membri ( GU L 316, pag. 1 ), la Corte ( Sesta Sezione ),
Mancini, presidente di sezione, P.J.G. Kapteyn, G. Hirsch                 composta dai signori G.F Mancini ( relatore ), presidente di
(relatore ), H. Ragnemalm e R. Schintgen, giudici, avvo­                  sezione, J.L. Murray e P.J.G. Kapteyn, giudici; avvocato
cato generale : D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere:                      generale : M.B. Elmer, cancelliere: H. von Holstein, vice­
signora L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato, il                    cancelliere, ha pronunciato, il 25 giugno 1997, una sen­
25 giugno 1997, una sentenza il cui dispositivo è del                     tenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
seguente tenore :
                                                                          Dall'esame del regolamento (CEE) del Consiglio 7 novem­
1 ) Avendo istituito e mantenendo in vigore una norma­                    bre 1991 , n. 3330, relativo alle statistiche sugli scambi di
     tiva che non esenta dall'imposta sul valore aggiunto le              beni fra gli Stati membri, non sono emersi elementi idonei
     cessioni di beni che erano destinati esclusivamente                  a metterne in discussione la validità.
     all'esercizio di un'attività esentata o in altro modo
     esclusi dal diritto a detrazione, la Repubblica italiana è           (') GU C 158 dell'I . 6 . 1996 .
     venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza
     dell'art. 13, parte B, lett. c), della sesta direttiva del
     Consiglio 17 maggio 1997, 77/388/CEE, in materia di