CELEX: E2014C0302
Language: it
Date: 2014-07-16 00:00:00
Title: Decisione dell'Autorità di vigilanza EFTA n. 302/14/COL, del 16 luglio 2014 , che modifica per la novantanovesima volta le norme procedurali e sostanziali in materia di aiuti di Stato modificando alcuni orientamenti in materia di aiuti di Stato [2015/95]

22.1.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 15/103
            
         DECISIONE DELL'AUTORITÀ DI VIGILANZA EFTA
   N. 302/14/COL
   del 16 luglio 2014
   che modifica per la novantanovesima volta le norme procedurali e sostanziali in materia di aiuti di Stato modificando alcuni orientamenti in materia di aiuti di Stato [2015/95]
   L'AUTORITÀ DI VIGILANZA EFTA («l'Autorità»),
   VISTO l'accordo sullo Spazio economico europeo (in appresso «l'accordo SEE»), in particolare gli articoli da 61 a 63 e il protocollo 26,
   VISTO l'accordo tra gli Stati EFTA sull'istituzione di un'Autorità di vigilanza e di una Corte di giustizia («l'accordo sull'Autorità di vigilanza e sulla Corte»), in particolare l'articolo 5, paragrafo 2, lettera b), e l'articolo 24 nonché l'articolo 1 della parte I del protocollo 3,
   Considerando quanto segue:
   Ai sensi dell'articolo 24 dell'accordo sull'Autorità di vigilanza e sulla Corte, l'Autorità rende esecutive le disposizioni dell'accordo SEE in materia di aiuti di Stato.
   A norma dell'articolo 5, paragrafo 2, lettera b), dell'accordo sull'Autorità di vigilanza e sulla Corte, l'Autorità formula comunicazioni e orientamenti sulle materie oggetto dell'accordo SEE, sempre che tale accordo o l'accordo sull'Autorità di vigilanza e sulla Corte lo preveda esplicitamente e l'Autorità lo consideri necessario.
   Il 21 maggio 2014 la Commissione europea ha adottato una comunicazione che modifica le comunicazioni della Commissione relative, rispettivamente, agli orientamenti dell'Unione europea per l'applicazione delle norme in materia di aiuti di Stato in relazione allo sviluppo rapido di reti a banda larga, agli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale 2014-2020, agli aiuti di Stato a favore delle opere cinematografiche e di altre opere audiovisive, agli orientamenti sugli aiuti di Stato destinati a promuovere gli investimenti per il finanziamento del rischio e agli orientamenti sugli aiuti di Stato agli aeroporti e alle compagnie aeree (1). Le modifiche mirano ad allineare le disposizioni in materia di trasparenza nei diversi orientamenti sugli aiuti di Stato e a semplificare le disposizioni attuali.
   Detta comunicazione è rilevante per lo Spazio economico europeo.
   Occorre garantire l'applicazione uniforme in tutto lo Spazio economico europeo delle norme SEE in materia di aiuti di Stato conformemente all'obiettivo di omogeneità di cui all'articolo 1 dell'accordo SEE.
   Ai sensi del punto II del capo «DISPOSIZIONI GENERALI» dell'allegato XV all'accordo SEE, l'Autorità, dopo aver consultato la Commissione europea, adotta nuove norme corrispondenti a quelle adottate dalla Commissione europea,
   VISTO il parere della Commissione europea,
   PREVIA consultazione in merito degli Stati EFTA con lettera del 30 giugno 2014,
   HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   Le norme sostanziali in materia di aiuti di Stato sono modificate come segue.
   Articolo 2
   La presente decisione sostituisce i seguenti punti:
   
               —
            
            
               negli orientamenti sull'applicazione delle norme sugli aiuti di Stato all'introduzione rapida delle reti a banda larga (2), le prime due frasi del punto 74, lettera j);
            
         
               —
            
            
               negli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale 2014-2020 (3), il punto 135;
            
         
               —
            
            
               negli orientamenti in materia di aiuti di Stato per film ed altre opere audiovisive (4), il punto 51, paragrafo 7;
            
         
               —
            
            
               negli orientamenti sugli aiuti di Stato agli aeroporti e alle compagnie aeree (5), i punti 162 e 163;
            
         con:
   «Gli Stati EFTA garantiscono la pubblicazione in un sito web esaustivo a livello regionale o nazionale delle seguenti informazioni sugli aiuti di Stato:
   
               —
            
            
               il testo integrale del regime di aiuti approvato o la decisione di concessione dell'aiuto individuale e le relative disposizioni di applicazione, oppure un link che vi dia accesso,
            
         
               —
            
            
               il nome dell'autorità/delle autorità che concede/concedono gli aiuti;
            
         
               —
            
            
               l'identità dei singoli beneficiari, la forma e l'importo dell'aiuto concesso a ciascun beneficiario, la data di concessione, il tipo di impresa (PMI/grande impresa), la regione in cui è ubicato il beneficiario (al livello 2 delle regioni statistiche) (6) e il settore economico principale in cui questo opera (a livello di gruppo NACE) (7).
            
         Tale obbligo può essere soppresso per quanto riguarda le erogazioni di aiuti individuali inferiori a 500 000 EUR. Per i regimi in forma di agevolazione fiscale, le informazioni sui singoli importi di aiuto (8) possono essere fornite sulla base dei seguenti intervalli (in milioni di euro): [0,5-1]; [1-2]; [2-5]; [5-10]; [10-30]; [30 e oltre].
   Queste informazioni devono essere pubblicate dopo che è stata presa la decisione di concedere l'aiuto, devono essere conservate per almeno 10 anni e devono essere accessibili al pubblico senza restrizioni (9). Gli Stati EFTA non saranno tenuti a fornire le informazioni summenzionate prima del 1o luglio 2016 (10).
   Articolo 3
   1.   La presente decisione modifica gli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale 2014-2020 e le condizioni relative al monitoraggio dei regimi di aiuti di Stato a finalità regionale nel modo seguente:
   
               —
            
            
               il punto 169 degli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale 2014-2020 che prevede una condizione relativa al monitoraggio è soppresso;
            
         
               —
            
            
               l'allegato IV degli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale 2014-2020 è soppresso.
            
         2.   Per i regimi di aiuti di Stato a finalità regionale già approvati conformemente agli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale 2014-2020 e alla condizione relativa al monitoraggio di cui al paragrafo 169 dei suddetti orientamenti, tale condizione è soppressa. Di conseguenza, il punto 65 della decisione 225/14/COL, del 18 giugno 2014, sulla differenziazione regionale degli oneri di sicurezza sociale 2014-2020, è soppresso.
   Articolo 4
   La presente decisione modifica gli orientamenti sugli aiuti di Stato destinati a promuovere gli investimenti per il finanziamento del rischio (11) come segue:
   
               —
            
            
               al punto 166, lettera v):
               
                           —
                        
                        
                           
                              anziché:«Possono essere esonerati da tale obbligo le PMI che non hanno effettuato alcuna vendita commerciale su alcun mercato e gli investimenti in un'impresa beneficiaria finale inferiori a 200 000 EUR;»
                        
                     
                           —
                        
                        
                           
                              leggi:«Possono essere esonerati da tale obbligo le PMI che non hanno effettuato alcuna vendita commerciale su alcun mercato e gli investimenti in un'impresa beneficiaria finale inferiori a 500 000 EUR;»
                        
                     
         
               —
            
            
               al punto 166, lettera vi):
               
                           —
                        
                        
                           
                              anziché:«l'importo delle agevolazioni fiscali ricevute, se superiori a 200 000 EUR. Tale importo può essere fornito per intervalli di 2 milioni di EUR.»
                        
                     
                           —
                        
                        
                           
                              leggi:«l'importo delle agevolazioni fiscali ricevute, se superiori a 500 000 EUR. Tale importo può essere fornito sulla base dei seguenti intervalli (in milioni di euro): [0,5-1]; [1-2]; [2-5]; [5-10]; [10-30]; [30 e oltre].»
                        
                     
         
               —
            
            
               alla fine del punto 166 è inserito quanto segue:
               
                  «Gli Stati EFTA non saranno tenuti a fornire le informazioni summenzionate prima del 1o luglio 2016 (12).
               
            
         Articolo 5
   La presente decisione inserisce il seguente testo:
   
      «Nel caso di regimi di aiuti esclusi dal campo di applicazione di un regolamento di esenzione per categoria esclusivamente a motivo della loro dotazione elevata, l'Autorità ne valuterà la compatibilità soltanto sulla base del piano di valutazione.»
   
   
               —
            
            
               alla fine del punto 49 degli orientamenti per l'applicazione delle norme in materia di aiuti di Stato in relazione allo sviluppo rapido di reti a banda larga;
            
         
               —
            
            
               alla fine del punto 138 degli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale 2014-2020;
            
         
               —
            
            
               alla fine del punto 167 degli orientamenti sugli aiuti di Stato agli aeroporti e alle compagnie aeree;
            
         
               —
            
            
               alla fine del punto 172 degli orientamenti sugli aiuti di Stato destinati a promuovere gli investimenti per il finanziamento del rischio.
            
         Articolo 6
   Il testo in lingua inglese è il solo facente fede.
   
      Fatto a Bruxelles, il 16 luglio 2014
      
         
            Per l'Autorità di vigilanza EFTA
         
         Oda Helen SLETNES
         
            Presidente
         
         Helga JÓNSDÓTTIR
         
            Membro del Collegio
         
      
   
   
      (1)  GU C 198 del 27.6.2014, pag. 30.
   
      (2)  Non ancora pubblicati nella Gazzetta ufficiale. Disponibili all'indirizzo: http://www.eftasurv.int/media/state-aid-guidelines/Part-IV---Application-of-state-aid-rules-in-relation-to-rapid-deployment-of-broadband-networks.pdf
   
      (3)  Non ancora pubblicati nella Gazzetta ufficiale. Disponibili all'indirizzo: http://www.eftasurv.int/media/state-aid-guidelines/Part-III---Guidelines-on-regional-State-Aid-for-2014-2020.pdf
   
      (4)  Non ancora pubblicati nella Gazzetta ufficiale. Disponibili all'indirizzo: http://www.eftasurv.int/media/state-aid-guidelines/Part_IV_-_State_aid_for_films_and_other_audiovisual_works.pdf
   
      (5)  Non ancora pubblicati nella Gazzetta ufficiale. Disponibili all'indirizzo: http://www.eftasurv.int/media/state-aid-guidelines/Part-IV---Aviation-Guidelines.pdf
   
      (6)  L'espressione “regione statistica” sarà utilizzato al posto dell'acronimo “NUTS” di cui agli orientamenti corrispondenti della Commissione. L'acronimo NUTS deriva dal titolo “Nomenclatura delle unità territoriali per la statistica” di cui al regolamento (CE) n. 1059/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 maggio 2003, relativo all'istituzione di una classificazione comune delle unità territoriali per la statistica (NUTS) (GU L 154 del 21.6.2003, pag. 1). Detto regolamento non è ancora stato integrato nell'accordo SEE. Tuttavia, al fine di avere definizioni comuni per una domanda in continuo aumento di informazioni statistiche a livello regionale, l'ufficio statistico dell'Unione europea, Eurostat e gli istituti nazionali dei paesi candidati e l'EFTA hanno convenuto che le regioni statistiche siano definite analogamente alla classificazione NUTS.
   
      (7)  Ad eccezione dei segreti aziendali e di altre informazioni riservate in casi debitamente giustificati e fatto salvo l'accordo dell'Autorità (cfr. gli orientamenti dell'Autorità in materia di segreto d'ufficio nelle decisioni relative agli aiuti di Stato (GU L 154 dell'8.6.2006, pag. 27 e Supplemento del SEE n. 29 dell'8.6.2006, pag. 1).
   
      (8)  L'importo da pubblicare è l'incentivo fiscale massimo consentito e non l'importo dedotto ogni anno (ad esempio, nel caso di un credito d'imposta, deve essere pubblicato il credito d'imposta massimo consentito e non l'importo effettivo che può dipendere dai redditi imponibili e variare ogni anno).
   
      (9)  Tali informazioni sono pubblicate entro 6 mesi dalla data di concessione (oppure, per gli aiuti sotto forma di agevolazione fiscale, entro un anno dalla data in cui deve essere presentata la dichiarazione fiscale). In caso di aiuti illegali, gli Stati EFTA sono tenuti a garantire che tale informazione sia pubblicata ex post, almeno entro 6 mesi dalla data della decisione dell'Autorità. Tali informazioni dovrebbero essere pubblicate in un formato che consente la ricerca e l'estrazione dei dati e che sia facilmente pubblicabile su Internet, ad esempio in formato CSV o XML.
   
      (10)  Non è richiesta la pubblicazione delle informazioni sugli aiuti concessi anteriormente al 1o luglio 2016 e, per gli aiuti fiscali, la pubblicazione degli aiuti chiesti o concessi anteriormente al 1o luglio 2016.»
   
      (11)  Non ancora pubblicati nella Gazzetta ufficiale. Disponibili all'indirizzo http://www.eftasurv.int/media/state-aid-guidelines/Part-III---State%20aid-to-promote-risk-finance-investments--(Applicable-from-1-July-2014).pdf
   
      (12)  Non è richiesta la pubblicazione delle informazioni sugli aiuti concessi anteriormente al 1o luglio 2016 e, per gli aiuti fiscali, la pubblicazione degli aiuti chiesti o concessi anteriormente al 1o luglio 2016.»