CELEX: 32006H0525(01)
Language: it
Date: 2006-04-27 00:00:00
Title: Raccomandazione del Consiglio, del  27 aprile 2006 , sulla stesura di accordi tra forze di polizia, autorità doganali ed altri servizi specializzati incaricati dell'applicazione della legge in relazione alla prevenzione ed alla lotta contro la criminalità

25.5.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 124/1
            
         
      RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO
   
   del 27 aprile 2006
   sulla stesura di accordi tra forze di polizia, autorità doganali ed altri servizi specializzati incaricati dell'applicazione della legge in relazione alla prevenzione ed alla lotta contro la criminalità
   (2006/C 124/01)
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   RAMMENTANDO CHE:
   
               (1)
            
            
               uno degli obiettivi dell'Unione europea è l'istituzione progressiva di uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia sviluppando l'azione comune tra gli Stati membri nel settore della cooperazione tra forze di polizia e autorità giudiziarie in materia penale;
            
         
               (2)
            
            
               questo obiettivo deve essere raggiunto prevenendo e combattendo il crimine, organizzato o altro, in particolar modo il terrorismo, la tratta di esseri umani ed i reati nei confronti di minori, il traffico illecito di droga ed il traffico illecito di armi, la corruzione e la frode, specialmente attraverso una più stretta cooperazione tra le forze di polizia, le autorità doganali e le altre autorità competenti negli Stati membri e che dovrebbe anche essere incentivata la cooperazione con e, dove appropriato, tra gli organi, le istituzioni e le agenzie dell'UE come la Commissione (OLAF), l'Europol, l'Eurojust e la Cepol;
            
         
               (3)
            
            
               l'azione comune prevista dall'articolo 30 del trattato sull'Unione europea nel settore della cooperazione di polizia include la cooperazione operativa tra le autorità competenti degli Stati membri, inclusa la polizia, le dogane ed altri servizi specializzati incaricati dell'applicazione della legge in relazione alla prevenzione e all'individuazione dei reati e alle relative indagini;
            
         
               (4)
            
            
               per raggiungere questo obiettivo nel modo più efficiente possibile è necessario un alto grado di cooperazione a livello nazionale tra la polizia, le dogane e altri servizi specializzati incaricati dell' applicazione della legge;
            
         
               (5)
            
            
               il programma dell'Aia sul rafforzamento della libertà, della sicurezza e della giustizia nell'Unione europea, adottato dal Consiglio europeo nel novembre 2004, ha sottolineato che un livello ottimale di protezione dello spazio di libertà, sicurezza e giustizia richiede un'azione pluridisciplinare e concertata sia a livello UE sia a livello nazionale tra le autorità preposte all'applicazione della legge, in particolare la polizia, le dogane e la guardia di frontiera;
            
         
               (6)
            
            
               la Commissione ha emesso comunicazioni sul «Rafforzare la cooperazione di polizia e doganale nell'Unione Europea», «Migliorare l'accesso all'informazione da parte delle autorità incaricate del mantenimento dell'ordine pubblico e del rispetto della legge» e «Elaborazione di un'impostazione strategica della lotta contro la criminalità organizzata»;
            
         
               (7)
            
            
               negli Stati membri esistono disposizioni o soluzioni giuridiche ed amministrative diverse sui rispettivi ruoli e funzioni delle forze di polizia, delle autorità doganali e delle altre autorità competenti in relazione alla prevenzione e lotta contro la criminalità;
            
         
               (8)
            
            
               per evitare doppi sforzi da parte delle forze di polizia, delle autorità doganali e delle altre autorità competenti e per fare un uso ottimale delle loro risorse complementari è essenziale promuovere e assicurare un alto livello di collegamento e cooperazione e un'effettiva risposta organizzativa;
            
         
               (9)
            
            
               nella risoluzione del Consiglio del 29 novembre 1996 sulla stesura di accordi tra polizia e dogane nel settore della lotta contro la droga (1) si raccomanda agli Stati Membri di concludere accordi tra polizia e servizi doganali nella lotta contro la droga, ed è stata riconosciuta l'esigenza di estendere tali accordi ad altri settori della criminalità,
            
         SI RACCOMANDA CHE GLI STATI MEMBRI:
   
               1.
            
            
               facciano quanto necessario per concludere, fatte salve le disposizioni legislative ed amministrative nazionali, accordi formali o altri accordi a livello nazionale tra forze di polizia, autorità doganali e altre autorità competenti in relazione alla prevenzione e alla lotta contro la criminalità;
            
         
               2.
            
            
               inseriscano in questi od altri accordi, in modo particolare, disposizioni riguardanti le seguenti tematiche:
               
                           a)
                        
                        
                           precisa delineazione e rispetto delle competenze di ciascun servizio;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           scambio e messa in comune delle pertinenti informazioni e dell'intelligence strategica, tattica e operativa, dove appropriato, in particolare facilitando il reciproco accesso diretto o indiretto alle banche dati, con dovuta considerazione per i diritti individuali e le norme sulla protezione dei dati;
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           sviluppo e promozione delle migliori pratiche;
                        
                     
                           d)
                        
                        
                           procedure per l'aspetto operativo, e dove appropriato:
                           
                                       —
                                    
                                    
                                       azioni congiunte
                                    
                                 
                                       —
                                    
                                    
                                       pattuglie mobili congiunte
                                    
                                 
                                       —
                                    
                                    
                                       squadre di investigazione congiunte
                                    
                                 
                                       —
                                    
                                    
                                       squadre di intelligence congiunte
                                    
                                 
                                       —
                                    
                                    
                                       messa in comune di equipaggiamenti tra servizi e cooperazione in materia di sviluppo, acquisizione e impiego della tecnologia;
                                    
                                 
                     
                           e)
                        
                        
                           scambio di ufficiali di collegamento a livello dei quartieri generali delle forze di polizia, delle autorità doganali e altre autorità competenti nonchè dell'unità nazionale Europol e degli uffici nazionali all'Europol, al fine di rafforzare la fiducia reciproca e di facilitare la comunicazione, dove ritenuto necessario, e in conformità della legge nazionale;
                        
                     
                           f)
                        
                        
                           addestramento congiunto per le autorità competenti, se del caso, con il supporto della CEPOL;
                        
                     
                           g)
                        
                        
                           scambio di informazioni e, se del caso, valutazione comune dell'applicazione dell'analisi e delle tecniche investigative;
                        
                     
                           h)
                        
                        
                           scambio di dati statistici sulle attività criminali e, se del caso, sviluppo di un sistema comune per la raccolta di tali dati;
                        
                     
                           i)
                        
                        
                           se appropriato, promozione di un approccio interforze a livello nazionale, con la partecipazione di funzionari delle forze di polizia, autorità doganali e altre autorità competenti, in particolare per lo scambio internazionale di informazioni;
                        
                     
                           j)
                        
                        
                           possibile partecipazione in strutture di cooperazione multilaterale permanente tra polizia, dogana ed altri servizi incaricati dell'applicazione della legge in regioni alle frontiere interne degli Stati membri dell'UE;
                        
                     
                           k)
                        
                        
                           applicazione di strette modalità di collegamento a livello locale;
                        
                     
                           l)
                        
                        
                           comunicati stampa congiunti in caso di azioni congiunte;
                        
                     
         
               3.
            
            
               informino entro tre anni il Consiglio tramite il Segretariato generale delle misure adottate in seguito alla presente raccomandazione;
            
         
               4.
            
            
               dare efficacia alla presente raccomandazione in sostituzione della risoluzione del 29 novembre 1996 sulla stesura di accordi tra polizia e dogane nel settore della lotta contro la droga.
            
         
      (1)  GU C 375 del 12.12.1996, pag. 1.