CELEX: 62016CN0223
Language: it
Date: 2016-04-20 00:00:00
Title: Causa C-223/16: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato (Italia) il 20 aprile 2016 – Casertana Costruzioni Srl/Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Provveditorato Interregionale per le opere pubbliche della Campania e del Molise, Azienda Regionale Campana per la Difesa del Suolo - A.R.CA.DI.S.

11.7.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 251/9
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato (Italia) il 20 aprile 2016 – Casertana Costruzioni Srl/Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Provveditorato Interregionale per le opere pubbliche della Campania e del Molise, Azienda Regionale Campana per la Difesa del Suolo - A.R.CA.DI.S.
   (Causa C-223/16)
   (2016/C 251/12)
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Consiglio di Stato
   
      Parti nella causa principale
   
   
      Ricorrente: Casertana Costruzioni Srl
   
      Resistenti: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Provveditorato Interregionale per le opere pubbliche della Campania e del Molise, Azienda Regionale Campana per la Difesa del Suolo - A.R.CA.DI.S.
   
      Questione pregiudiziale
   
   Se gli artt. 47 secondo alinea e 48 terzo alinea della Direttiva 2004/18/CE (1), come sostituiti dall’art. 63 della Direttiva 2014/24/UE (2) ostino ad una disciplina normativa nazionale che esclude, o possa essere interpretata nel senso che esclude, la possibilità per l’operatore economico, ossia per il soggetto che concorre alla gara, di indicare altra impresa in luogo di quella originariamente assunta quale «impresa ausiliaria», che abbia perduto o abbia visto ridurre i requisiti di partecipazione, e quindi comporti l’esclusione dell’operatore economico dalla gara per fatto non a lui riconducibile né oggettivamente né soggettivamente.
   
      (1)  Direttiva 2004/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi (GU L 134, pag. 114).
   
      (2)  Direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004/18/CE (GU L 94, pag. 65).