CELEX: C1999/136/35
Language: it
Date: 1999-05-15 00:00:00
Title: Cause riunite da T-38/99 a T-50/99: Ricorso della Sociedade Agrícola dos Arinhos, Lda., e a. contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 12 febbraio 1999

15.5.1999                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 136/15
                                                       TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
           Ordinanza del Tribunale di primo grado                            Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                          15 gennaio 1999                                    — annullare la decisione adottata il 4 novembre 1998, che
                                                                                  rigetta il reclamo presentato dal ricorrente il 4 giugno
                                                                                  1998 presso l’autorità che ha il potere di nomina e con cui
nella causa T-199/97, Patricia Maugain contro Commis-
                                                                                  veniva impugnata la decisione del 6 marzo 1998 dell’uffi-
                sione delle Comunità europee (1)
                                                                                  cio di liquidazione di Lussemburgo, che rifiutava l’autoriz-
                                                                                  zazione preventiva del rimborso di una cura di talassotera-
(Dipendente temporaneo — Contratto a tempo determinato                            pia a Quiberon nel corso del 1998;
— Possibilità di proroga — Ricorso di annullamento —
                      Irricevibilità manifesta)                              — condannare il convenuto alle spese.
                          (1999/C 136/33)
                                                                             Motivi e principali argomenti:
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                             Il ricorrente contesta il rifiuto dell’ufficio di liquidazione del
                                                                             regime di assicurazione malattia comune di prendere a carico
Nella causa T-199/97, Patricia Maugain, dipendente tempora-                  una cura di talassoterapia nel corso del 1998.
nea della Commissione delle Comunità europee, residente in
Bruxelles, con l’avv. Nicolas Lhoëst, del foro di Bruxelles, con
domicilio eletto in Lussemburgo presso la fiduciaire Myson                   Egli fa valere in proposito la violazione dell’art. 25 dello
SARL, 30, rue de Cessange, contro Commissione delle Comu-                    Statuto, nonché l’esistenza di un errore manifesto di valutazio-
nità europee (agenti: signor Gianluigi Valsesia e signora                    ne nel senso che né la decisione impugnata, né un atto
Florence Duvieusart-Clotuche), avente ad oggetto un ricorso                  preparatorio comunicato al ricorrente hanno illustrato nei
diretto all’annullamento della decisione della Commissione del               dettagli le decisioni mediche che hanno condotto l’ufficio
26 agosto 1996, recante rigetto espresso della domanda della                 liquidatore a rifiutare la detta presa a carico, mentre le spese di
ricorrente intesa alla proroga del suo contratto di dipendente               una cura siffatta erano state sopportate dal regime comune a
temporanea e, in subordine, un ricorso di annullamento della                 molteplici riprese nel corso degli anni precedenti e mentre lo
decisione della Commissione del 20 marzo 1997, recante                       stato clinico non ha registrato nel frattempo alcun progresso.
rigetto espresso del suo reclamo, il Tribunale (Seconda Sezio-
ne), composto dai signori A. Potocki, presidente, C.W. Bellamy
e A.W.H. Meij, giudici; cancelliere: H. Jung, ha emesso il
15 gennaio 1999 un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente
tenore:
1) Il ricorso è respinto.
                                                                             Ricorso della Sociedade Agrı́cola dos Arinhos, Lda., e a.
2) Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.                               contro la Commissione delle Comunità europee, presenta-
                                                                                                   to il 12 febbraio 1999
(1) GU C 271 del 6.9.1997.
                                                                                           (Cause riunite da T-38/99 a T-50/99)
                                                                                                       (1999/C 136/35)
                                                                                               (Lingua processuale: il portoghese)
Ricorso del signor Philippe Pipeaux contro il Parlamento
            europeo, presentato il 4 febbraio 1999
                                                                             Il 12 febbraio 1999 la Sociedade Agrı́cola dos Arinhos, Lda.,
                          (Causa T-34/99)                                    la Sociedade Agrı́cola do Monte da Aldeia, Lda., António José
                                                                             da Veiga Teixeira, la Sociedade Agrı́cola Monte da Senhora do
                                                                             Carmo, S.A., Casa Agrı́cola da Raposeira, Lda., José de
                          (1999/C 136/34)                                    Barahona Núncio, Prestase — Prestação de Serviços e Contabi-
                                                                             lidade, Lda., la Sociedade Agro-Pecuária da Herdade do Zambu-
                                                                             jal, Lda., Francisco Luı́s Pinheiro Caldeira, la Sociedade Agrı́cola
                   (Lingua processuale: il francese)                         Cabral de Ascensão, Lda., e Joaquim Inácio Passanha Braan-
                                                                             camp Sobral, residenti in Portogallo, con gli avv.ti Carlos
Il 4 febbraio 1999 il signor Philippe Pipeaux, residente a                   Botelho Moniz e Júlia Rôla Roque, del foro di Lisbona, con
Mensdorf (Lussemburgo), con l’avv. Lucas Vogel, 187, chaussée                domicilio eletto in Lussemburgo presso l’avv. Aloyse May, 31,
de la Hulpe, Bruxelles, ha proposto dinanzi al Tribunale di                  Grand-Rue, hanno proposto dinanzi al Tribunale di primo
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro il                      grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
Parlamento europeo.                                                          sione delle Comunità europee.
 ---pagebreak--- C 136/16                 IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          15.5.1999
Le parti ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:                    Ricorso della signora Sophia Fantechi contro la Commis-
                                                                           sione delle Comunità europee, presentato il 12 febbraio
— annullare l’art. 2, lett. a), della decisione della Commissione                                          1999
     del 18 novembre 1998, 98/653/CE, nella parte in cui vieta
     la spedizione dal Portogallo a destinazione del Regno di                                        (Causa T-51/99)
     Spagna e della Repubblica francese di tori da combattimen-
     to destinati ad esibirsi in manifestazioni culturali o sportive
     — ai sensi del regolamento (CE) del Consiglio n. 820/97 —                                       (1999/C 136/36)
     che si svolgono in questi Stati membri;
                                                                                              (Lingua processuale: il francese)
— condannare la Commissione alla totalità delle spese proces-
     suali.
                                                                           Il 12 febbraio 1999 la signora Sophia Fantechi, domiciliata a
                                                                           Tervuren (Belgio), rappresentata dall’avv. Eric Boigelot, del foro
Motivi e principali argomenti:                                             di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
                                                                           studio dell’avv. Louis Schiltz, 2, rue du Fort Rheinsheim, ha
                                                                           proposto al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
La società ricorrente chiede l’annullamento della decisione                un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
della Commissione del 18 novembre 1998, 98/653/CE, recante
misure di emergenza rese necessarie dall’insorgere di casi di              La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
encefalopatia spongiforme bovina in Portogallo (1). Gli artt. 2
e 4 di questa decisione pongono il divieto per il Portogallo di            — annullare la decisione della Commissione del 7 luglio
esportare dal proprio territorio animali della specie bovina e                  1998, consistente in una nota disposta dal signor J. Schuijt
altri prodotti derivati dai medesimi. Il presente ricorso è                     che sottoscriveva per il capo dell’unità «gestione dei diritti
concretamente rivolto contro il divieto di esportazione di                      individuali», recante il riferimento n. 982902, che ha
bovini vivi, nei limiti in cui tale divieto si applica ai tori da               negato alla ricorrente l’indemnità di dislocazione del 16 %
combattimento destinati alla Spagna e alla Francia.                             come prevista dall’allegato VII, art. 4, dello Statuto;
Secondo la decisione, i provvedimenti in questione sono                    — annullare la decisione implicita di rigetto del reclamo,
necessari in quanto, date le carenze ancora di recente riscontra-               che deve presumersi avvenuta il 23 novembre 1998 in
te nell’applicazione della normativa comunitaria in materia di                  mancanza di provvedimento espresso nel termine statuta-
identificazione e registrazione degli animali, nonché delle                     rio di 4 mesi;
misure connesse alla sorveglianza delle encefalopatie spongi-
formi trasmissibili e all’eradicazione della BSE, è impossibile            — condannare la Commissione a pagare alla ricorrente l’in-
fornire adeguate garanzie circa gli antecedenti di BSE delle                    dennità di dislocazione, a partire dal 1° maggio 1998,
mandrie di origine e di transito dei bovini e circa quelli della                dedotto, per il passato, quanto assegnatole a titolo d’inden-
fattrici.                                                                       nità di espatrio alla data dell’emananda sentenza, aumenta-
                                                                                ta degli interessi moratori al tasso annuo dell’ 8 %, da
                                                                                calcolarsi a partire dalle rispettive date di scadenza di
Sono dedotti i seguenti motivi.                                                 ciascuno degli importi dovuti fino al momento del loro
                                                                                effettivo versamento;
— Errore sui presupposti e violazione dell’obbligo di motiva-
     zione, in quanto i provvedimenti adottati dalla Commis-               — in ogni caso, condannare la Commissione alle spese.
     sione si basano sul presunto rilevamento di un numero
     crescente di casi di BSE, associati a carenze nei controlli,          Motivi e principali argomenti:
     con conseguenti rischi di propagazione del contagio.
     Secondo le parti ricorrenti, tali presupposti non sono
     applicabili ai tori da combattimento.                                 La riccorente afferma che l’amministrazione ha deciso di non
                                                                           concederle l’indennità di dislocazione sulla base dell’assunto
                                                                           che il periodo durante il quale la stessa aveva lavorato per il
— Violazione degli artt. 30, 34 e 36 del Trattato CE, in quanto            JET e per il Centro comune di ricerca a Ispra non doveva essere
     i provvedimenti oggetto del presente ricorso procurano                preso in considerazione per il calcolo del periodo di riferimento
     ostacoli ingiustificati al libero commercio intracomuni-              previsto dall’art. 4, primo comma, lett. A), dell’allegato VII
     tario.                                                                dello Statuto, con la conseguenza che, alla data risultante
                                                                           dal periodo di riferimento «corretto», la ricorrente risultava
— Violazione del principio di proporzionalità, essendo i tori              risiedere in Belgio. La ricorrente rileva che, nel prendere questa
     da combattimento una razza indenne da BSE ed essendo                  decisione, la Commissione non ha fatto un’applicazione e
     questa stessa razza assoggettata, sia in Spagna sia in                un’interpretazione corrette dell’art. 4, primo comma, lett. a),
     Portogallo, a controlli particolarmente rigorosi.                     dell’allegato VII dello Statuto, in quanto si è basata su
                                                                           motivazioni inesatte tanto in fatto che in diritto. La ricorrente
                                                                           ritiene poi di essere stata discriminata rispetto ad altri dipen-
(1) GU L 311 del 20.11.1998, pag. 23.                                      denti che si trovano nella medesima situazione e beneficiano
                                                                           tuttavia dell’indennità di dislocazione.