CELEX: 51984PC0686(02)
Language: it
Date: 1984-12-11
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CHE STABILISCE CRITERI PER IL RILASCIO DELL' AUTORIZZAZIONE DELLA COMMISSIONE CONCERNENTE LE ESPORTAZIONI DI MATERIE NUCLEARI ALL' ESTERNO DELLA COMUNITA

N . C 29/10                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     31.1.85
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che stabilisce criteri per il rilascio dell'auto-
               rizzazione della Commissione concernente le esportazioni di materie nucleari all'esterno
                                                        della Comunità
                                                       COM(84) 686 def.,
                              (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 20 dicembre 1984)
                                                         (85/C 29/08)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                 circolare INFCIRC/254 dell'Agenzia internazionale
                                                                    dell'energia atomica;
visto il trattato che istituisce la Comunità europea del-
l'energia atomica, in particolare l'articolo 57, para-              considerando che un'autorizzazione all'esportazione
grafo 1, e l'articolo 76,                                           di materie grezze o di materie fissili speciali all'e-
                                                                    sterno della Comunità a destinazione di uno Stato
vista la proposta della Commissione,                                non dotato di armi nucleari può quindi essere con-
                                                                    cessa qualora questa disciplina sia rispettata;
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                    considerando pertanto che è opportuno che il Consi-
visto il parere del Comitato economico e sociale,                   glio adotti un regolamento in questo campo;
considerando che il controllo comunitario sulle espor-              considerando che ogni Stato membro può subordi-
tazioni di materie nucleari all'esterno della Comunità              nare le esportazioni che lo riguardano ad ulteriori
deve accertare che siano rispettati gli obblighi deri-              condizioni,
vanti dagli accordi internazionali conclusi dalla Co-
munità, le misure di solidarietà eventualmente decise               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
dal Consiglio e, data la natura particolare di queste
materie, altre esigenze specifiche;                                                           Articolo 1
considerando che, per quanto riguarda tali esigenze,                La Commissione autorizza l'esportazione di materie
la Comunità deve limitarsi a stabilire un minimo di                 grezze o materie fissili speciali all'esterno della Co-
disciplina comune in materia di esportazioni allo                   munità, destinate ad uno Stato che non possiede armi
scopo di evitare conseguenze pregiudizievoli all'ap-                nucleari, ai sensi dell'articolo IX. 3 del trattato di non
provvigionamento nucleare della Comunità;                           proliferazione delle armi nucleari, se dette materie e
                                                                    le materie derivate sono sottoposte in tale Stato alle
considerando che tale disciplina è stata concordata tra             seguenti condizioni:
gli Stati membri per quanto riguarda i trasferimenti e
 i ritrasferimenti verso Stati terzi che non posseggono             a) uso a fini non esplosivi;
 armi nucleari;                                                     b) applicazione dei controlli dell'Agenzia internazio-
                                                                         nale dell'energia atomica;
 considerando che detta disciplina riguarda essenzial-
 mente l'impegno di uso non esplosivo, il controllo                 e) applicazione delle misure di protezione fisica cor-
 dell'Agenzia internazionale dell'energia atomica, ade-                  rispondenti ai livelli indicati in allegato;
 guate misure di protezione fisica nonché l'applica-                d) applicazione, nel caso di un ritrasferimento verso
 zione di dette condizioni nel caso di un ritrasferi-                    uno Stato terzo che non possiede armi nucleari,
 mento all'esterno della Comunità;                                       nonché in caso di ulteriori ritrasferimenti di questo
                                                                         tipo, delle condizioni di cui alle lettere a), b) e e).
 considerando che l'accordo preliminare         di altri Stati
 interessati ai ritrasferimenti di plutonio e   di uranio ar-                                  Articolo 2
 ricchito oltre il 20 % all'esterno della       Comunità è
 contemplato dal regolamento previsto ai        sensi dell'ar-       Il presente regolamento entra in vigore tre mesi dopo
 ticolo 53, paragrafo 2, del trattato;                               la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comu-
                                                                     nità europee.
 considerando che tale disciplina corrisponde alle con-
 dizioni stabilite dalle direttive applicabili alle esporta-         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
 zioni di materie nucleari adottate da tutti gli Stati               elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
 membri come impegno unilaterale, pubblicate nella                   Stati membri.
 ---pagebreak--- 31.1.85                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N . C 29/11
                                                      ALLEGATO
        LIVELLI DI PROTEZIONE FISICA DA APPLICARE ALLE MATERIE NUCLEARI
                              DURANTE IL LORO USO, DEPOSITO E TRASPORTO
        1. La tabella allegata divide le materie nucleari in tre categorie. La protezione fisica che le autorità
           nazionali competenti devono garantire per l'uso, il deposito ed il trasporto di tali materie rag-
           giungerà almeno i livelli seguenti:
           CATEGORIA III
        2. Uso e deposito in un'area di cui si controlla l'accesso.
        3. Trasporto con precauzioni particolari, ivi comprese intese preliminari tra il mittente, il destinata-
           rio ed il vettore, nonché un accordo preliminare tra gli enti soggetti rispettivamente alle giurisdi-
           zione e alla disciplina dello Stato fornitore e destinatario, in caso di trasporto internazionale, che
           specifichi i tempi, il luogo e le modalità del trasferimento delle responsabilità relative al trasporto.
           CATEGORIA II
        4. Uso e deposito nel quadro di un'area protetta di cui si controlla l'accesso, cioè un'area sotto
           sorveglianza costante di guardie o dispositivi elettronici, recinta fisicamente con un numero limi-
           tato di punti di entrata debitamente controllati ovvero qualsiasi area con un livello equivalente di
           protezione fisica.
        5. Trasporto con particolare precauzioni, ivi comprese intese preliminari tra il mittente, il destinata-
           rio e il vettore, nonché un accordo preliminare tra gli enti soggetti respettivamente alla giurisdi-
           zione o alla disciplina degli Stati fornitori o destinatari, in caso di trasporto internazionale, che
           specifichi i tempi, il luogo e le modalità del trasferimento delle responsabilità relative al trasporto.
           CATEGORIA I
        6. Le materie di tale categoria saranno protette con sistemi estremamente sicuri contro usi non
           autorizzati secondo le modalità seguenti :
        7. Uso e deposito nel quadro di un'area estremamente protetta come per la categoria II di cui sopra,
           il cui accesso sia inoltre limitato a persone di provata fiducia e sotto sorveglianza di guardie in
           stretta comunicazione con opportune forze di intervento. Provvedimenti particolari presi ih tale
           contesto avranno il fine di constatare e prevenire qualsiasi attacco, accesso o prelievo non auto-
           rizzati delle materie.
        8. Trasporto con precauzioni particolari, come sopra descritte, per il trasporto delle materie delle
           categorie II e III, a cui inoltre si aggiunge una sorveglianza costante sotto scorta e a condizioni
           cha garantiscano una stretta comunicazione con opportune forze di intervento.
 ---pagebreak--- N. C 29/12                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                         31. 1. 85
                                                                        TABELLA
                                                          Categorie delle materie nucleari
                                                                                                                Categoria
             Materia                                Forma
                                                                                           I                         II                        III
1. Plutonio (a)                    non irraggiato (b)                            2 kg o più               meno di 2 kg ma            500 g o meno (e)
                                                                                                          più di 500 g
2. Uranio-235                      non irraggiato (b)
                                   — uranio arricchito          al    20 %       5 kg o più               meno di 5 kg ma             1 kg o meno (e)
                                       235 U o più                                                        più di 1 kg
                                  —    uranio arricchito al 10 % di                                        10 kg o più               meno di 10 kg (e)
                                        235 U ma inferiore al 20 %
                                   — uranio arricchito oltre il li-                                                                   10 kg o più
                                       vello naturale, ma inferiore al
                                        10 % di 235 U (d)
3. Uranio-233                      non irraggiato (b)                            2 kg o più               meno di 2 kg ma             500 g o meno (e)
                                                                                                          più di 500 g
4. Combustibile irraggiato                                                                                Uranio esaurito o
                                                                                                          naturale, torio o
                                                                                                          combustibile a bas-
                                                                                                          so livello di arric-
                                                                                                          chimento (inferiore
                                                                                                          al 10 % del conte-
                                                                                                          nuto fissile) (e) (f)
(a) Tutto il plutonio ad eccezione di quello con una concentrazione isotopica superiore all'80 % in plutonio-238.
(b) Materie non irraggiate in un reattore o materie irraggiate in un reattore ma con un livello di irradiazione uguale o inferiore a 100 RADS/ora a
    distanza di un metro senza protezione.
(e) Se inferiore ad una quantità significativa dal punto di vista radiologico, esenzione.
(d) L'uranio naturale, l'uranio esaurito, il torio e quantità di uranio arricchite a livelli inferiori al 10 °/o che non rientrano nella categoria III
    devono venir protette conformemente ad una prassi di gestione oculata.
(e) Benché si raccomandi tale livello di protezione, i vari Stati hanno facoltà, valutando le circostanze particolari, di inserirlo in una categoria
    diversa di protezione fisica.
(f) Altro combustibile che, in virtù del contenuto originario di materie fissili, sia classificato nella categoria I e II, prima dell'irraggiamento, ma che
    può venire inserito in un livello di categoria inferiore se il livello di irradiazione derivata dal combustibile supera 100 RADS/ora alla distanza
    di un metro senza protezione.