CELEX: 51988PC0225
Language: it
Date: 1988-05-04
Title: PROPOSTA DI UNA RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO AGLI STATI MEMBRI VOLTA A FAVORIRE LA COLLABORAZIONE TRA AZIENDE PUBBLICHE DISTRIBUTRICI DI ELETTRICITA E PRODUTTORI AUTONOMI ( PRESENTATA DALLA COMMISSIONE )

1. 7. 88                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 172/9
2. Ai fini della realizzazione di questo obiettivo, deve           — intraprendono azioni concrete per mettere a disposi-
essere favorita, in particolare, una presa di coscienza ri-             zione dei docenti e degli studenti il materiale didat-
guardo ai seguenti elementi:                                            tico appropriato.
— l'ambiente in quanto patrimonio comune a tutta                   2. Gli Stati membri promuovono altresì la formazione
     l'umanità,                                                    di specialisti nelle varie discipline connesse con l'am-
                                                                   biente, mediante l'inserimento dei temi ecologici nei pro-
— l'equilibrio ecologico e l'importanza del suo manteni-
                                                                   grammi di formazione avanzata. Un simile inserimento
     mento,                                                        viene incoraggiato anche nel settore della formazione
— il diritto al godimento di un ambiente non inquinato,            professionale e in quello dell'istruzione universitaria,
                                                                   onde orientare il comportamento dei futuri professionisti
— la necessità di garantire un'utilizzazione razionale             verso la salvaguardia dell'ambiente e delle risorse natu-
     delle risorse naturali,                                       rali.
— gli effetti delle attività umane sull'ambiente, su scala         3. Al fine di garantire un'integrazione ottimale delle
     locale, nazionale e planetaria,                               azioni contemplate nei due paragrafi precedenti nell'am-
— il contributo che ogni individuo può recare con il suo           bito delle strutture e degli orientamenti pedagogici dei
     comportamento, in particolare in veste di consuma-            vari sistemi d'istruzione e di formazione professionale, le
     tore, alla salvaguardia dell'ambiente.                        autorità competenti di ciascuno Stato membro elaborano
                                                                   un programma recante le modalità di attuazione del-
                           Articolo 2                              l'obiettivo enunciato nell'articolo 1, paragrafo 1.
1. Le autorità competenti degli Stati membri adottano              4. Detta programmazione deve tener conto, in parti-
le misure necessarie affinché gli elementi definiti nel pa-        colare, del fatto che l'istruzione e la formazione profes-
ragrafo 2 dell'articolo 1 siano integrati, a tutti i livelli,      sionale in materia ambientale rientrano in uno schema
nell'istruzione generale e nella formazione professionale          d'insegnamento interdisciplinare, che abbraccia in egual
(compresa quella riservata agli adulti), in collaborazione         misura la sfera delle scienze naturali e quella delle
con gli enti locali e, se del caso, con i genitori degli stu-      scienze umane.
denti.
                                                                                             Articolo 3
A questo fine, le autorità competenti degli Stati membri:
                                                                   Gli Stati membri adottano le misure necessarie per con-
— prendono in considerazione i suddetti elementi in                formarsi alla presente decisione entro e non oltre il 1°
     sede di elaborazione dei programmi d'insegnamento             aprile 1990 e ne informano immediatamente la Commis-
     delle discipline corrispondenti, nonché nell'organiz-         sione.
     zazione dei corsi interdisciplinari;
                                                                                             Articolo 4
— predispongono attività parascolastiche destinate a
     comprovare le conoscenze teoriche acquisite in mate-          La Commissione presenta al Consiglio e al Parlamento
     ria ambientale;                                               europeo una relazione concernente l'attuazione della
                                                                   presente decisione entro il 1° luglio 1992.
— adottano le misure necessarie per ampliare le cono-
     scenze degli insegnanti nel quadro della loro forma-                                    Articolo 5
     zione propedeutica e permanente, nonché per favo-
     rirne il perfezionamento attraverso esperienze pilota         Gli Stati membri sono destinatari della presente deci-
     e progetti di ricerca;                                        sione.
                Proposta di una raccomandazione del Consiglio agli Stati membri volta a favorire la collabora-
                         zione tra aziende pubbliche distributrici di elettricità e produttori autonomi
                                                       COM(88) 225 def.
                                 (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 19 maggio 1988)
                                                         (88/C 172/10)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               vista la proposta della Commissione,
                                                                    visto il parere del Parlamento europeo,
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica
 europea, in particolare l'articolo 235,                            visto il parere del Comitato economico e sociale,
 ---pagebreak--- N. C 172/10                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      1. 7. 88
considerando che, nella sua decisione del 16 settembre              RACCOMANDA AGLI STATI MEMBRI:
1986 relativa ai nuovi obiettivi comunitari di politica
energetica per il 1995 (2), il Consiglio ha indicato tra gli
obiettivi settoriali l'impiego più razionale dell'energia in        1. Di introdurre, al fine di favorire la produzione auto-
tutti i settori nonché un contributo maggiore delle ener-              noma di energia elettrica prodotta sulla base delle
gie nuove e rinnovabili;                                               fonti energetiche rinnovabili, energia residua e tramite
                                                                       cogenerazione (RRC), un quadro di collaborazione
considerando che, conformemente alla decisione del                     tra aziende elettriche pubbliche e tutti i produttori
Consiglio, del 26 novembre 1986, concernente un orien-                 autonomi che lavorano su base RRC, che permetta di
tamento comunitario di sviluppo delle fonti di energia                 disciplinare sulla base di principi comuni le reciproche
nuove e rinnovabili (2), la Commissione ha già proposto                condizioni di fornitura per quello che riguarda quan-
al Consiglio una raccomandazione agli Stati membri ri-                 tità e tariffe.
guardante lo sviluppo delle energie rinnovabili nella Co-
munità ( 3 );
                                                                    2. Facilitare la creazione di tale quadro introducendo
considerando che anche la cogenerazione e le energie re-               criteri contrattuali unitari ed in particolare:
sidue (combustione dei rifiuti e utilizzazione del calore
residuo prodotto industrialmente) possono fornire un im-               — accordi volontari tra gli interessati,
portante contributo alla realizzazione degli obiettivi di
politica energetica della Comunità per il 1995 sotto
forma di risparmio di fonti energetiche esauribili ovvero              — ovvero, qualora necessario, emanazione di norme
sostituzione di petrolio;                                                   giuridico-amministrative particolari,
considerando che la produzione di energia elettrica rap-
                                                                       e di adattare in modo corrispondente la normativa
presenta un campo d'applicazione comune sia per le
                                                                       giuridico-amministrativa esistente che si opponga a
energie rinnovabili che per quelle residue e di cogenera-
                                                                       tali criteri. Inoltre di esaminare, qualora necessario,
zione (successivamente denominate RRC) e che pertanto
                                                                       procedure particolari per la soluzione di contestazioni
riveste un significato particolare per lo sviluppo di queste
                                                                       relative a condizioni contrattuali.
possibilità di approvvigionamento energetico;
considerando     che tali processi di produzione di energia         3. Di garantire, nell'ambito di tali accordi o normative:
elettrica, per   natura stessa del sistema, sono particolar-
mente adatti     alla produzione autonoma al di fuori del
quadro della    distribuzione pubblica;                                3.1. che, per quel che riguarda la quantità:
considerando che la produzione autonoma su base RRC,
                                                                             — si renda in linea generale possibile, nella mi-
per essere valida, dipende anche dalle condizioni di col-
                                                                                 sura in cui ciò non influenzi sull'interesse
laborazione con le aziende pubbliche di distribuzione di
                                                                                 pubblico, la produzione autonoma di energia
elettricità, e cioè da condizioni che si riferiscono alla for-
                                                                                 elettrica su base RRC e non si oppongano
nitura di corrente elettrica in eccedenza, alla fornitura di
                                                                                 ostacoli tramite norme giuridico-amministra-
energia elettrica complementare e alle riserve;
                                                                                 tive o condizioni imposte da aziende pubbli-
considerando che determinate disposizioni giuridico-am-                          che di distribuzione;
ministrative, attualmente in vigore, possono rappresen-
tare un ostacolo allo sviluppo della produzione auto-                        — che si faccia obbligo alle aziende elettriche
noma su base RRC;                                                                pubbliche di offrire la possibilità di acquisto
                                                                                 delle quantità di energia elettrica provenienti
considerando che le tariffe per le fornitura di elettricità                      da produzione autonoma su base RRC, nella
del produttore autonomo verso la rete pubblica do-                               misura in cui ciò non abbia un'influenze ne-
vrebbero orientarsi, nella misura del possibile, sui costi                       gativa sulla gestione economica degli impianti
che possono essere così evitati al sistema di distribuzione                      di produzione esistenti delle aziende elettri-
pubblica, in modo da garantire una retribuzione appro-                           che stesse;
priata al produttore autonomo;
considerando che un insieme di misure adatte dovrebbe                  3.2. che per quel che riguarda le tariffe:
disciplinare la collaborazione nel settore dell'energia
elettrica tra produttori autonomi e aziende elettriche, in
base ai principi comuni, creando così le migliori pre-                       — per l'energia elettrica, che viene prodotta in
messe per l'ulteriore sviluppo della produzione autonoma                         impianti autonomi su base RRC e successiva-
di elettricità nella Comunità su base RRC,                                       mente immessa nella rete della distribuzione
                                                                                 pubblica, i rimborsi previsti per tale fornitura:
(•) GU n. C 241 del 25. 9. 1986.                                                 — vengano fissati indipendentemente dalle
O GU n. C 316 del 9. 12. 1986.                                                        energie utilizzate per tale produzione
 (3) COM(87) 432 def. del 28. 9. 1987.                                                autonoma,
 ---pagebreak--- PB ^                                       gazzetta unciale delle Comunità europee                                                ^Ct^BM
     esse vendano determinate, in generale,                                               borsodovrebbedipenderedalla regolarità
     sullabase dei costi a medio e lun^o ter                                              di tornitura del produttore autonomo in
     mine che le aziende pubbliche possono                                                particolare nei periodi di punta,
     evitarenelrambitodellalorozonadiap
     prowi^ionamento,                                                        — il costo delrener^ia derivata dalla rete pubD
                                                                                   blica di torniture ven^a ussaro in modo tale
     che esse corrispondano almeno ai costi
                                                                                   che al produttore autonomo si riservi un tratD
     variabili evitabili nelPambito della distri
                                                                                   tamentou^ualeaquello previsto per utenti di
     buzionepubblica,ecioè essenzialmente ai
                                                                                   tipo simile sen^a produzione autonoma,
     costi del combustibile utilizzato,
     che si garantisca in linea generale al torni                            — che la regolamentazione che disciplina tali ta^
     t o r e a u t o n o m o , c h e c e d e u n a certa quan                      ri^eerimborsi abbia la m a d o r e trasparenza
     tità di energia, un indennizzo complemen                                      possibile.
     tarenellamisura i n c u i e^li contribuisce,
     nel quadro dell^approwi^ionamento pub                        4. ChiedeallaCommissione, a l l o s c a d e r e d i u n p e r i o d o
     blico, ad evitare costi di investimento rela                    d i t r e a n n i , d i p r e s e n t a r e u n a relazione sullo sviluppo
     tivi alla produzione o alla tornitura deP                       della collaborazione tra aziende elettriche e produrr
     l^ener^ia elettrica. 11 livello di tale rim                     tori autonomi.