CELEX: 51988PC0662
Language: it
Date: 1988-12-13
Title: 

N. C 37/6                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       14. 2. 89
Obiettivo 4                                                           — gli enti di teledistribuzione,
Garantire lo sviluppo di un piano strategico d'azione per             — i produttori di apparecchiature elettroniche per pro-
il lancio progressivo dei servizi H D T V in Europa negli                  fessionisti e consumatori,
anni '90.
                                                                      — le industrie produttrici televisive e cinematografiche,
                           Articolo 2                                 in tutta la Comunità e attraverso tutta l'Europa, in stretta
Per conseguire gli obiettivi di cui all'articolo 1, si prepa-         collaborazione con i partecipanti e i coordinatori del
rerà un piano d'azione per l'introduzione della televi-               progetto Eureka HDTV.
sione ad alta definizione sotto la responsabilità della
Commissione e in consultazione con:                                                              Articolo 3
— le autorità degli Stati membri,                                     Sulla base dei risultati di tali consultazioni e della propo-
                                                                      sta della Commissione, il Consiglio decide un piano d'a-
— gli enti e società emittenti a terra,                               zione per l'introduzione dei servizi HDTV. Tale piano
                                                                      d'azione predisporrà anche dei meccanismi che consen-
— le stazioni TV via satellite,                                       tano la partecipazione di paesi terzi europei.
               Proposta di direttiva del Consiglio sulla limitazione delle emissioni sonore degli aviogetti subso-
                                                             nici civili
                                                       COM(88) 662 def.
                                 (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 7 dicembre 1988)
                                                          (89/C 37/06)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  considerando che il programma prioritario del Consiglio
                                                                      per lo studio delle questioni relative al trasporto aereo fa
                                                                      riferimento alle emissioni degli aeroplani, ivi comprese
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                quelle sonore;
europea, in particolare l'articolo 84, paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione,                                  considerando che il programma d'azione delle Comu-
                                                                      nità europee in materia ambientale (3) indica chiaramente
                                                                      l'importanza del problema del rumore e, in particolare,
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                      la necessità di svolgere un'azione contro il rumore cau-
                                                                      sato dal traffico aereo;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
considerando che l'applicazione di norme sulle emissioni              considerando che il rumore degli aeroplani deve essere
sonore degli aviogetti civili subsonici ha conseguenze si-            ulteriormente ridotto, tenendo conto di fattori ambien-
gnificative per la prestazione di servizi di trasporto                tali, della realizzabilità tecnica e delle conseguenze eco-
aereo, soprattutto se tali norme impongono restrizioni ri-            nomiche;
guardo al tipo di aeroplani che possono essere utilizzati
dalle compagnie aeree, incoraggiano gli investimenti ne-
gli aeroplani di più recente progettazione e più silenziosi,          considerando pertanto che è opportuno limitare l'iscri-
e facilitano il miglior uso della capacità esistente, ivi             zione di aviogetti subsonici civili nei registri degli Stati
compresa quella degli aeroporti; che la direttiva del                 membri a quelli che soddisfano alle norme specificate
Consiglio 80/51/CEE ('), modificata dalla direttiva                   nella parte II, capitolo 3, volume 1 dell'allegato 16 della
83/206/CEE (2), stabilisce limiti per le emissioni sonore             convenzione sull'aviazione civile internazionale, prima
di.tali velivoli;                                                     edizione (novembre 1981), e che, in vista della creazione
                                                                      di una zona senza frontiere interne, sarebbe ragionevole
( l ) GU n. L 18 del 24. 1. 1980, pag. 26.
O GU n. L 117 del 4. 5. 1983, pag. 15.                                C) GU n. C 328 del 7. 12. 1987, pag. 1.
 ---pagebreak--- 14. 2. 89                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 37/7
escludere da questo divieto di iscrizione gli aeroplani                                        Articolo 3
iscritti nei registri nazionali degli Stati membri al 1° no-
vembre 1990; che è essenziale che le esenzioni siano li-            Gli Stati membri possono concedere esenzioni dalle di-
mitate e quelle concesse siano rigorosamente controllate            sposizioni dell'articolo 2 per:
e limitate nel tempo in considerazione della libertà di
movimento che tale norma permetterebbe;                             a) aeroplani di interesse storico;
                                                                    b) aeroplani che sostituiscono un numero equivalente di
considerando che a tal fine si devono introdurre secondo                aeroplani che sono stati accidentalmente distrutti.
uno scadenzario ragionevole norme comuni per garantire
che prevalga in tutta la Comunità un approccio armoniz-
zato, completando le norme esistenti; che ciò è partico-                                       Articolo 4
larmente importante in vista del recente impeto dato ad
                                                                    Gli Stati membri possono concedere esenzioni dalle di-
una limitata riduzione delle regolamentazioni del traffico
                                                                    sposizioni dell'articolo 2, su base annua e per non più di
aereo europeo;
                                                                    cinque anni in totale, per:
considerando che i lavori svolti dalla Comunità in coope-           a) aeroplani che erano già utilizzati dall'operatore, che
razione con altre organizzazioni internazionali indicano                deve essere un operatore di uno Stato membro, prima
che la limitazione dell'iscrizione nei registri degli Stati             del 1° gennaio 1989 in base a contratti di noleggio-
membri degli aeroplani che non soddisfano alle norme di                 acquisto o di noleggio tuttora in vigore, e che per-
certificazione sotto il profilo delle emissioni sonore, spe-            tanto sono stati registrati in uno Stato non membro;
cificate nel capitolo 3 dell'allegato 16, recherebbe di per
sé un limitato vantaggio ambientale e dovrebbe pertanto             b) aeroplani noleggiati ad un operatore di uno Stato non
considerarsi soltanto come una prima fase, alla quale                   membro, che pertanto sono stati temporaneamente
devono seguire misure intese a limitare l'impiego di                    cancellati dal registro di uno Stato membro;
aeroplani che non soddisfano alle norme del capitolo 3
dell'allegato 16,                                                   e) aeroplani che sono stati noleggiati da uno Stato non
                                                                        membro per un breve periodo di tempo, purché l'ope-
                                                                        ratore dimostri che questa è la prassi normale del suo
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                                                                        settore di attività e che altrimenti lo svolgimento delle
                                                                        sue operazioni sarebbe gravemente pregiudicato.
                           Articolo 1
1.     L'obiettivo della presente direttiva è di stabilire                                     Articolo 5
norme più rigorose per la limitazione delle emissioni so-
nore degli aviogetti civili subsonici.                              1.     Uno Stato membro che concede esenzioni, deve in-
                                                                    formare le autorità competenti degli Stati membri e la
                                                                    Commissione del fatto e dei criteri della decisione.
2.     La presente direttiva non si applica agli aeroplani
che hanno un peso massimo al decollo di 34 000 kg o
meno.                                                               2.     Gli Stati membri devono riconoscere le esenzioni
                                                                    concesse da altri Stati membri riguardo ad aeroplani
                                                                    iscritti su registri di quegli Stati membri.
                           Articolo 2
 1.    Gli Stati membri devono garantire che a decorrere                                       Articolo 6
dal 1° novembre 1990 gli aviogetti civili subsonici regi-
strati o noleggiati dopo tale data per l'impiego sul loro           1.     Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni
territorio o sul territorio di un altro Stato membro, non           legislative, regolamentari e amministrative necessarie per
possono essere utilizzati sul loro territorio, se non di-           conformarsi alla presente direttiva prima del 30 settem-
spongono di un certificato di rumorosità conforme a                 bre 1989.
norme almeno uguali a quelle specificate nella parte II,
capitolo 3, volume 1 dell'allegato 16 della convenzione             2.     Gli Stati membri comunicano alla Commissione i
sull'aviazione civile internazionale, prima edizione                testi delle disposizioni adottate nel settore disciplinato
(novembre 1981).                                                    dalla presente direttiva.
2.     Il paragrafo 1 dell'articolo 2 non si applica agli                                      Articolo 7
aeroplani iscritti nei registri nazionali degli Stati membri
alla data d e l l 0 novembre 1990.                                  Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.