CELEX: 32013D0184
Language: it
Date: 2013-04-22 00:00:00
Title: Decisione 2013/184/PESC del Consiglio, del 22 aprile 2013 , relativa a misure restrittive nei confronti del Myanmar/Birmania e che abroga la decisione 2010/232/PESC

23.4.2013   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
               
               
                  L 111/75
               
            
         DECISIONE 2013/184/PESC DEL CONSIGLIO
         del 22 aprile 2013
         relativa a misure restrittive nei confronti del Myanmar/Birmania e che abroga la decisione 2010/232/PESC
         IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
         visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 29,
         considerando quanto segue:
         
                     (1)
                  
                  
                     Il 26 aprile 2010 il Consiglio ha adottato la decisione 2010/232/PESC che proroga le misure restrittive nei confronti della Birmania/Myanmar (1).
                  
               
                     (2)
                  
                  
                     Alla luce degli sviluppi in Myanmar/Birmania e al fine di incoraggiare il proseguimento di cambiamenti positivi, è opportuno revocare tutte le misure restrittive, ad eccezione dell'embargo sulle armi e dell'embargo sul materiale che potrebbe essere utilizzato a fini di repressione interna.
                  
               
                     (3)
                  
                  
                     È pertanto opportuno abrogare la decisione 2010/232/PESC,
                  
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
         
            Articolo 1
            
               1.   Sono vietati la vendita, la fornitura, il trasferimento o l'esportazione al Myanmar/Birmania di armamenti e materiale connesso di qualsiasi tipo, comprese armi e munizioni, veicoli e materiale militari, materiale paramilitare e relativi pezzi di ricambio, nonché materiale che potrebbe essere utilizzato a fini di repressione interna, da parte di cittadini degli Stati membri o in provenienza dal territorio degli Stati membri ovvero mediante navi o aeromobili battenti bandiera degli stessi, siano tali armamenti o materiali originari o non di detto territorio.
            
            
               2.   Sono vietati:
               
                           a)
                        
                        
                           la prestazione di assistenza tecnica, di servizi di intermediazione e di altri servizi pertinenti ad attività militari nonché la fornitura, la fabbricazione, la manutenzione e l'uso di armamenti e di materiale connesso di qualsiasi tipo, comprese armi e munizioni, veicoli e materiale militari, materiale paramilitare e relativi pezzi di ricambio, nonché materiale che potrebbe essere utilizzato a fini di repressione interna, direttamente o indirettamente a qualunque persona, fisica o giuridica, entità o organismo stabiliti in Myanmar/Birmania o destinati ad essere utilizzati in detto paese;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           il finanziamento o la prestazione di assistenza finanziaria pertinente ad attività militari, compresi in particolare sovvenzioni, prestiti e assicurazione dei crediti all'esportazione, per la vendita, la fornitura, il trasferimento o l'esportazione di armamenti e di materiale connesso, nonché materiale che potrebbe essere utilizzato a fini di repressione interna, o per la prestazione di assistenza tecnica, di servizi di intermediazione e di altri servizi pertinenti, direttamente o indirettamente a qualunque persona, entità od organismo stabiliti in Myanmar/Birmania o destinati ad essere utilizzati in detto paese;
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           la partecipazione, consapevole e deliberata, ad attività aventi l'obiettivo o il risultato di eludere i divieti di cui alle lettere a) o b).
                        
                     
         
         
            Articolo 2
            
               1.   L'articolo 1 non si applica:
               
                           a)
                        
                        
                           alla vendita, alla fornitura, al trasferimento o all'esportazione di materiale militare non letale, o di materiale che potrebbe essere utilizzato a fini di repressione interna, destinato unicamente all'uso umanitario o protettivo, o a programmi di costruzione istituzionale dell'ONU e dell'UE, o di materiale destinato alle operazioni di gestione delle crisi da parte dell'UE e dell'ONU;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           alla vendita, alla fornitura, al trasferimento o all'esportazione di attrezzature per lo sminamento e materiale destinato ad essere utilizzato nelle operazioni di sminamento;
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           al finanziamento e alla prestazione di assistenza finanziaria connessi a tale materiale o a tali programmi e operazioni;
                        
                     
                           d)
                        
                        
                           alla fornitura di assistenza tecnica connessa a tale materiale o a tali programmi e operazioni,
                        
                     purché le esportazioni in questione siano state autorizzate preventivamente dalla pertinente autorità competente.
            
            
               2.   L'articolo 1 non si applica all'abbigliamento protettivo, compresi i giubbotti antiproiettile e gli elmetti militari, temporaneamente esportato in Myanmar/Birmania da personale dell'ONU, da personale dell'UE o dei suoi Stati membri, da rappresentanti dei mass media e da operatori umanitari e nel campo dello sviluppo, e personale associato, per loro esclusivo uso personale.
            
         
         
            Articolo 3
            La presente decisione si applica fino al 30 aprile 2014. Essa è oggetto d'esame continuo ed è prorogata o modificata, a seconda del caso, se il Consiglio ritiene che i suoi obiettivi non siano stati raggiunti.
         
         
            Articolo 4
            La decisione 2010/232/PESC è abrogata.
         
         
            Articolo 5
            La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
         
         
            Fatto a Lussemburgo, il 22 aprile 2013
            
               
                  Per il Consiglio
               
               
                  Il presidente
               
               C. ASHTON
            
         
         
            (1)  GU L 105 del 27.4.2010, pag. 22.