CELEX: C2001/317/02
Language: it
Date: 2001-11-10 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 13 settembre 2001 nel procedimento C-169/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale Bundesgerichtshof): Hans Schwarzkopf GmbH & Co. KG contro Zentrale zur Bekämpfung unlauteren Wettbewerbs eV ("Art. 6, n. 1, lett. d), ultima frase, della direttiva 76/768/CEE, come modificata dalla direttiva 93/35/CEE — Impossibilità pratica che giustifica l'indicazione in forma abbreviata, sul recipiente e sull'imballaggio di prodotti cosmetici, delle avvertenze obbligatorie — Indicazioni in nove lingue al fine di favorire una maggiore flessibilità nella distribuzione delle merci")

10.11.2001               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               C 317/1
                                                                         I
                                                                  (Comunicazioni)
                                                     CORTE DI GIUSTIZIA
                                                              CORTE DI GIUSTIZIA
                  SENTENZA DELLA CORTE                                        2)    Il SIVU du plan d’eau de la Vallée du Lot, altrimenti denominato
                                                                                    SIVU du pays d’accueil de la Vallée du Lot, e la Hydro-Réalisa-
                                                                                    tions SARL sono condannate in solido a pagare alla Commis-
                          (Terza Sezione)                                           sione delle Comunità europee l’importo di 35 404,78 euro,
                                                                                    maggiorato degli interessi convenzionali calcolati dal 30 ottobre
                                                                                    1998 e fino al completo pagamento del debito.
                           2 ottobre 2001
                                                                              3)    L’opposizione proposta dal SIVU du plan d’eau de la Vallée du
                                                                                    Lot, altrimenti denominato SIVU du pays d’accueil de la Vallée
nella causa C-172/97 OP: SIVU du plan d’eau de la Vallée                            du Lot, è respinta per il resto.
du Lot, altrimenti denominato SIVU du pays d’accueil de
la Vallée du Lot, contro Commissione delle Comunità                           4)    Il SIVU du plan d’eau de la Vallée du Lot, altrimenti
            europee e Hydro-Réalisations SARL (1)                                   denominato SIVU du pays d’accueil de la Vallée du Lot, e la
                                                                                    Commissione delle Comunità europee sopporteranno ciascuno
                                                                                    le proprie spese nel presente procedimento.
(«Clausola compromissoria — Inadempimento contrattuale
                          — Opposizione»)                                     (1) GU C 226 del 7.8.1999.
                          (2001/C 317/01)
                    (Lingua processuale: il francese)                                            SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                        (Quinta Sezione)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                             13 settembre 2001
                                                                              nel procedimento C-169/99 (domanda di pronuncia pre-
Nella causa C-172/97 OP, SIVU du plan d’eau de la Vallée du                   giudiziale Bundesgerichtshof): Hans Schwarzkopf GmbH
Lot, altrimenti denominato SIVU du pays d’accueil de la Vallée                & Co. KG contro Zentrale zur Bekämpfung unlauteren
du Lot, con sede in La Canourgue (Francia) (avvocato: sig.ra T.                                       Wettbewerbs eV (1)
Vernhet), avente ad oggetto l’opposizione alla sentenza della
                                                                              («Art. 6, n. 1, lett. d), ultima frase, della direttiva
Corte di giustizia delle Comunità europee (Terza Sezione)
                                                                              76/768/CEE, come modificata dalla direttiva 93/35/CEE —
10 giugno 1999, Commissione/SIVU e Hydro-Réalisations
                                                                              Impossibilità pratica che giustifica l’indicazione in forma
(C-172/97, Racc. pag. I-3363), procedimento in cui le altre
                                                                              abbreviata, sul recipiente e sull’imballaggio di prodotti
parti sono: Commissione delle Comunità europee (agenti:
                                                                              cosmetici, delle avvertenze obbligatorie — Indicazioni in
inizialmente i sigg. R.B. Wainwright e 0. Couvert-Castéra,
                                                                              nove lingue al fine di favorire una maggiore flessibilità nella
quindi i sigg. R.B. Wainwright e J.-F. Pasquier) e Hydro-
                                                                                                   distribuzione delle merci»)
Réalisations SARL, con sede in Rodez (Francia), la Corte (Terza
Sezione), composta dal sig. C. Gulmann, presidente di sezione,                                           (2001/C 317/02)
dal sig. J.-P. Puissochet (relatore) e dalla sig.ra F. Macken,
giudici, avvocato generale: S. Alber, cancelliere: R. Grass, ha                                   (Lingua processuale: il tedesco)
pronunciato il 2 ottobre 2001 una sentenza il cui dispositivo
è del seguente tenore:                                                        (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                             Raccolta della giurisprudenza della Corte)
1)    Il punto 1 del dispositivo della sentenza contumaciale 10 giugno        Nel procedimento C-169/99, avente ad oggetto la domanda
      1999, causa C-172/97, Commissione/SIVU e Hydro-Réalisa-                 di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
      tions (Racc. pag. I-3363), è annullato.                                 dell’art. 234 CE, dal Bundesgerichtshof (Germania), nella causa
 ---pagebreak--- C 317/2                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             10.11.2001
dinanzi ad esso pendente tra Hans Schwarzkopf GmbH & Co.                      l’art. 234 CE, dal Tribunal du travail di Nivelles (Belgio), nella
KG e Zentrale zur Bekämpfung unlauteren Wettbewerbs eV,                       causa dinanzi ad esso pendente tra Rudy Grzelczyk e Centre
domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 6, n. 1, lett. d),            public d’aide sociale d’Ottignies-Louvain-la-Neuve, domanda
ultima frase, della direttiva del Consiglio 27 luglio 1976,                   vertente sull’interpretazione degli artt. 6, 8 e 8 A del Trattato
76/768/CEE, concernente il ravvicinamento delle legislazioni                  CE (divenuti, in seguito a modifica, artt. 12 CE, 17 CE e 18
degli Stati membri relative ai prodotti cosmetici (GU L 262,                  CE), nonché della direttiva del Consiglio 29 ottobre 1993,
pag. 169), come modificata dalla direttiva del Consiglio                      93/96/CE, relativa al diritto di soggiorno degli studenti (GU
14 giugno 1993, 93/35/CEE (GU L 151, pag. 32), in combinato                   L 317, pag. 59), la Corte composta dai sigg. G.C. Rodrı́guez
disposto con gli artt. 30 e 36 del Trattato CE (divenuti, in                  Iglesias, presidente, C. Gulmann, M. Wathelet e V. Skouris,
seguito a modifica, artt. 28 CE e 30 CE), la Corte (Quinta                    presidenti di sezione, D.A.O. Edward (relatore), P. Jann,
Sezione), composta dai sigg. A. La Pergola, presidente di                     L. Sevón, R. Schintgen e sig.ra F. Macken, giudici, avvocato
sezione, M. Wathelet, D.A.O. Edward (relatore), P. Jann e                     generale: S. Alber, cancelliere: D. Louterman-Hubeau, capo
L. Sevón, giudici, avvocato generale: J. Mischo, cancelliere:                divisione, ha pronunciato il 20 settembre 2001 una sentenza
H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronunciato, il                      il cui dispositivo è del seguente tenore:
13 septembre 2001, una sentenza il cui dispositivo è del
seguente tenore:                                                              Gli artt. 6 e 8 del Trattato (divenuti, in seguito a modifica,
                                                                              artt. 12 CE e 17 CE) ostano a che il beneficio di una prestazione
Non esiste, ai sensi dell’art. 6, n. 1, lett. d), ultima frase, della         sociale di un regime non contributivo, come il minimo dei mezzi di
direttiva del Consiglio 27 luglio 1976, 76/768/CEE, concernente il            sussistenza, previsto all’art. 1 della legge belga 7 agosto 1974, sia
ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai              subordinato, per quanto riguarda i cittadini di uno Stato membro
prodotti cosmetici, come modificata dalla direttiva del Consiglio             diverso da quello ospitante nel cui territorio legalmente soggiornano,
14 giugno 1993, 93/35/CEE, una impossibilità pratica di indicare              alla condizione che tali cittadini rientrino nell’ambito di applicazione
in modo completo le avvertenze obbligatorie sul recipiente e sull’imbal-      del regolamento (CEE) del Consiglio 15 ottobre 1968, n. 1612,
laggio di un prodotto cosmetico nella lingua o nelle lingue prescritte        relativo alla libera circolazione dei lavori all’interno della Comunità,
nello Stato membro della messa in commercio, qualora la volontà del           mentre alcuna condizione di tale natura si applica ai cittadini dello
produttore o del distributore di etichettare tale prodotto in nove            Stato membro ospitante.
lingue, di cui otto lingue ufficiali della Comunità, in base a
considerazioni di natura economica ed allo scopo di rendere più facile
la circolazione del prodotto all’interno della Comunità, imponga di
abbreviare tali avvertenze sul recipiente e sull’imballaggio.                 (1) GU C 204 del 17.7.1999.
(1) GU C 188 del 3.7.1999.
                                                                                                 SENTENZA DELLA CORTE
                  SENTENZA DELLA CORTE                                                                    (Sesta Sezione)
                        20 settembre 2001                                                               27 settembre 2001
nella causa C-184/99 [domanda di pronuncia pregiudiziale
proposta dal Tribunal de Nivelles (Belgio)]: Rudy Grzel-                      nella causa C-253/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale
czyk contro Centre public d’aide sociale d’Ottignies-                         proposta dal Finanzgericht Bremen): Bacardi GmbH con-
                        Louvain-la-Neuve (1)                                                  tro Hauptzollamt Bremerhaven (1)
(«Artt. 6, 8 e 8 A del Trattato CE (divenuti, in seguito a                    («Codice doganale comunitario e regolamento di applicazione
modifica, 12 CE, 17 CE e 18 CE) — Direttiva del Consiglio                     — Rimborso dei dazi all’importazione — Trattamento
93/96/CEE — Diritto di soggiorno degli studenti — Norma-                      tariffario favorevole — Presentazione a posteriori di un
tiva nazionale che garantisce un minimo dei mezzi di                          certificato di autenticità — Cambiamento della classificazio-
sussistenza, detto minimex, ai soli cittadini, alle persone                   ne doganale indicata nella dichiarazione in dogana —
che beneficiano dell’applicazione del regolamento (CEE)                                      Nozione di “situazione particolare”»)
n. 1612/68, agli apolidi e ai rifugiati — Studente straniero
che durante i primi anni di studio ha provveduto al proprio                                              (2001/C 317/04)
                           mantenimento»)
                                                                                                   (Lingua processuale: il tedesco)
                          (2001/C 317/03)
                   (Lingua processuale: il francese)                          (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                    Nella causa C-253/99, avente ad oggetto la domanda di
                                                                              pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
Nella causa C-184/99, avente ad oggetto la domanda di                         l’art. 234 CE dal Finanzgericht di Brema (Germania), nella causa
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-                     dinanzi ad esso pendente tra Bacardi GmbH e Hauptzollamt