CELEX: C1997/199/28
Language: it
Date: 1997-06-28 00:00:00
Title: Ricorso della Fédération française des sociétés d'assurances (FFSA), dell'Union des sociétés étrangères d'assurances (USEA), del Groupe des assurances mutuelles agricoles (Groupama), della Fédération nationale des syndicats d'agents généraux d'assurances (FNSAGA), della Fédération française des courtiers d'assurance et de réassurances (FCA) e del Bureau international des producteurs d'assurances et de réassurances (BIPAR) contro la sentenza pronunciata il 27 febbraio 1997 dalla Terza Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-106/95, Fédération française des sociétés d'assurances (FFSA), Union des sociétés étrangères d'assurances (USEA), Groupe des assurances mutuelles agricoles (Groupama), Fédération nationale des syndicats d'agents généraux d'assurances (FNSAGA), Fédération française des courtiers d'assurance et de réassurances (F.C.A.) e Bureau international des producteurs d'assurances et de réassurances (BIPAR), contro Commissione delle Comunità europee, sostenuta da Repubblica francese e La Poste (Causa C-174/97 P)

N. C 199/ 14         LU                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     28 . 6 . 97
vedeva la concessione di un sostegno finanziario della Co­                so Trattato, gli Stati membri adottano tutte le misure di
munità per il progetto « Pian d'eau sur le Lot — Integra­                 carattere generale e particolare atte ad assicurare l'esecu­
tion d'une microcentrale hydroélectrique basse chute dans                 zione degli obblighi derivanti dal Trattato o determinati
le seuil ».                                                               dagli atti delle istituzioni della Comunità .
Il 17 gennaio 1991 veniva versato ai suddetti contraenti                  La Commissione constata che finora la Repubblica ellenica
un anticipo di 83 928 ECU.                                                non ha adottato i provvedimenti necessari per il completo
                                                                          recepimento della direttiva in oggetto nell'ordinamento
In seguito, il progetto veniva modificato e si rinunciava                 giuridico interno.
alla costruzione di una microcentrale idroelettrica . Con
lettera 6 novembre 1992, il SIVU ha dichiarato di rinun­                  O GU n . L 375 del 31 . 12 . 1991 , pag . 1 .
ciare al sostegno finanziario della Comunità e, con lettera
18 novembre 1992, la Commissione ha disdetto il contrat­
to e chiesto il rimborso dell'anticipo .
Le iniziative successivamente intraprese dalla Commissione
per ottenere il suddetto rimborso sono rimaste vane .
                                                                          Ricorso della Fédération française des sociétés d'assuran­
(') GU n . L 350 del 27 . 12 . 1985 , pag . 29 .                          ces ( FFSA ), dell'Union des sociétés étrangères d'assurances
                                                                           ( USEA ), del Groupe des assurances mutuelles agricoles
                                                                           ( Groupama), della Fédération nationale des syndicats
                                                                          d'agents généraux d'assurances ( FNSAGA), della Fédéra­
                                                                          tion française des courtiers d'assurance et de réassurances
                                                                           ( FCA ) e del Bureau international des producteurs d'assu­
                                                                          rances et de réassurances ( BIPAR ) contro la sentenza pro­
Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro                   nunciata il 27 febbraio 1997 dalla Terza Sezione ampliata
      la Repubblica ellenica, proposto il 5 maggio 1997                   del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella
                        ( Causa C-173/97 )                                causa T-106/95 , Fédération française des sociétés d'assu­
                                                                          rances ( FFSA), Union des sociétés étrangères d'assurances
                           ( 97/C 199/27 )                                 (USEA ), Groupe des assurances mutuelles agricoles ( Grou­
                                                                          pama ), Fédération nationale des syndicats d'agents géné­
                                                                          raux d'assurances (FNSAGA ), Fédération française des
Il 5 maggio 1997 la Commissione delle Comunità europee,                   courtiers d'assurance et de réassurances ( F.C.A. ) e Bureau
rappresentata dalla signora Maria Condou-Durande, mem­                    international des producteurs d'assurances et de réassuran­
bro del servizio giuridico, con domicilio eletto in Lussem­               ces (BIPAR), contro Commissione delle Comunità europee,
burgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro                               sostenuta da Repubblica francese e La Poste
del servizio giuridico della Commissione, Centre Wagner,
Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle                                     ( Causa C-174/97 P)
Comunità europee un ricorso contro la Repubblica elleni­                                             ( 97/C 199/28 )
ca .
La ricorrente conclude che la Corte voglia :                              Il 5 maggio 1997 la Fédération française des sociétés d'as­
                                                                          surances ( FFSA), l'Union des sociétés étrangères d'assuran­
— dichiarare che, non avendo emanato entro il termine                     ces ( USEA ), il Groupe des assurances mutuelles agricoles
     stabilito le disposizioni legislative, regolamentari e am­            ( Groupama ), la Fédération nationale des syndicats
     ministrative necessarie per conformarsi alla direttiva                d'agents généraux d'assurances ( FNSAGA ), la Fédération
                                                                           française des courtiers d'assurance et de réassurances
     del Consiglio 12 dicembre 1991 , 91 /676/CEE f 1 ), rela­
     tiva alla protezione delle acque dall' inquinamento pro­              ( F.C.A. ) e il Bureau international des producteurs d'assu­
     vocato dai nitrati provenienti da fonti agricole, e non               rances et de réassurances ( BIPAR), con l'avv. Dominique
     avendo designato le zone vulnerabili del territorio na­              Voillemot, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
     zionale, la Repubblica ellenica è venuta meno agli ob­                studio dell'avv. Jacques Loesch, 11 , rue Goethe, ha propo­
                                                                           sto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee
     blighi ad essa incombenti ai sensi del Trattato e della
     direttiva medesima;
                                                                           un ricorso contro la sentenza pronunciata il 27 febbraio
                                                                           1997 dalla Terza Sezione ampliata del Tribunale di primo
                                                                           grado dalle Comunità europee nella causa T-106/95 , Fédé­
— condannare la Repubblica ellenica alle spese .                           ration française des sociétés d'assurances ( FFSA), Union
                                                                           des sociétés étrangères d'assurances (USEA), Groupe des
                                                                           assurances mutuelles agricoles ( Groupama ), la Fédération
Motivi e principali argomenti
                                                                           nationale des syndicats d'agents généraux d'assurances
                                                                           ( FNSAGA), la Fédération française des courtiers d'assu­
Ai sensi dell' art. 189, terzo comma, del Trattato che isti­               rance et de réassurances ( F.C.A. ) e il Bureau international
tuisce la Comunità europea, le direttive vincolano gli Stati               des producteurs d'assurances et de réassurances ( BIPAR ),
membri cui sono rivolte per quanto riguarda il risultato da                contro Commissione delle Comunità europee, sostenuta da
raggiungere . A tenore dell'art. 5 , primo comma, dello stes               Repubblica francese e da La Poste .
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Le ricorrenti concludono che la Corte voglia :                           Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
                                                                                la Repubblica francese, proposto il 5 maggio 1997
                                                                                                  ( Causa C-175/97)
— annullare la sentenza del Tribunale di primo grado del­
       le Comunità europee pronunciata il 27 febbraio 1997                                           ( 97/C 199/29 )
       nella causa T-106/95 ,
— di conseguenza, annullare la decisione della Commis­                   Il 5 maggio 1997 la Commissione delle Comunità europee ,
       sione 8 febbraio 1995 (') e                                       rappresentata dal signor Michel Nolin e dalla signora Lau­
                                                                         ra Pignataro, in qualità di agenti, con domicilio eletto in
                                                                         Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,
— dichiarare incompatibile con il Mercato comune, ai                     Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte
       sensi dell' art. 92, n. 1 , le disposizioni criticate della       di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
       legge francese 2 luglio 1990 .                                    Repubblica francese .
Motivi e principali argomenti                                            La Commissione delle Comunità europee conclude che la
                                                                         Corte voglia :
La sentenza del Tribunale viola le disposizioni dell'art. 90,
n . 2, e 92 del Trattato CE .                                            — dichiarare che non avendo emanato, e comunque non
                                                                              avendo corhunicato, entro il termine prescritto, le di­
                                                                              sposizioni legislative, regolamentari e amministrative
A torto il Tribunale ha ritenuto che l' aiuto in questione, e                 necessarie per conformarsi alla direttiva del Consiglio
cioè l'abbattimento dell' 85 % delle imposte locali e delle                   25 ottobre 1993 ( 1 ) relativa all'applicazione da parte
imposte sui salari, costituisce solo la compensazione dei                     degli Stati membri delle tasse su taluni autoveicoli
costi supplementari del servizio pubblico che deve soppor­                    commerciali adibiti al trasporto di merci su strada,
tare la Poste . Infatti, l'aiuto attribuito va a vantaggio di                 nonché dei pedaggi e diritti d' utenza riscossi con l' uso
tutte le attività della Poste, comprese le attività concorren­                di alcune infrastrutture, la Repubblica francese è venu­
ziali, e sussistono quindi sovvenzioni incrociate . Il Tribu­                 ta meno agli obblighi impostile dal Trattato CE e dalla
nale ha convalidato la decisione della Commissione in                         suddetta direttiva;
mancanza di qualsiasi contabilità analitica che, sola,
avrebbe consentito di accertare che venivano sovvenziona­
te unicamente le attività riservate della Poste .                        — condannare la Repubblica francese alle spese .
La valutazione dei costi supplementari delle attività riser­             Motivi e principali argomenti
vate è fantasiosa . Tali attività devono essere distinte dal­
l'attività concorrenziale, che deve esercitarsi sul mercato in
questione e alle condizioni di questo. L' art. 92 del Trattato           In conformità all'art. 189, terzo comma, del Trattato CE,
è perfettamente applicabile a tali attività . Tocca alla Com­            le direttive vincolano gli Stati membri cui sono rivolte per
missione assicurarsi che l' aiuto non si risolva nel sovven­             quanto riguarda il risultato da raggiungere e, a termini
zionare tali attività .                                                  dell'art. 5 dello stesso Trattato, gli Stati membri sono te­
                                                                         nuti ad adottare tutte le misure di carattere generale e par­
                                                                         ticolare atte ad assicurare l'esecuzione degli obblighi deri­
Secondo la sentenza impugnata, la Poste esercita l'insieme               vanti in particolare dagli atti delle Istituzioni della Comu­
delle sue attività in condizioni di equilibrio economico.                nità .
Non è l'aiuto che consente tale equilibrio, bensì i profitti
indebitamente ricavati dalle attività concorrenziali che
fruiscono dello sgravio tributario .                                     L'art. 13 della direttiva in questione dispone che gli Stati
                                                                         membri mettono in vigore le disposizioni legislative, rego­
                                                                         lamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla
La percentuale di ponderazione del 34,7% adottata dalla                  direttiva stessa entro il 1° gennaio 1995 .
Commissione per prendere in considerazione i vantaggi di
cui fruiscono i servizi concorrenziali della Poste, a causa
dell'esistenza della rete postale nelle zone rurali, che la              Con sentenza 5 luglio 1995 , nella causa C-21 /94, Parla­
sentenza dichiara valida, è inesatta . In base al fatturato, si          mento europeo/Consiglio ( Racc. pag. 1827 ), la Corte ha
può constatare che il 75 % delle attività degli uffici nelle             annullato la direttiva in questione pur mantenendo in vi­
zone rurali è dedicata ai servizi concorrenziali . Con tale              gore tutti i suoi effetti sino a quando il Consiglio non avrà
percentuale l'aiuto è molto maggiore dei costi supplemen­                emanato una nuova direttiva . Tale sentenza non può giu­
tari .                                                                   stificare la mancata trasposizione della suddetta direttiva.
H GU n. C 262 del 7. 10 . 1995 , pag. 11 .                               (') GU n . L 279 del 12 . 11 . 1993 , pag. 32 .