CELEX: 61985CJ0333
Language: it
Date: 1987-03-17
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 17 marzo 1987. # Mannesmann-Röhrenwerke AG e Paderwerk Gebr. Benteler GmbH & Co. contro Consiglio delle Comunità europee. # Restrizioni dell'esportazione di tubi di acciaio negli Stati Uniti. # Causa 333/85.

Avis juridique important

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61985J0333

SENTENZA DELLA CORTE (SESTA SEZIONE) DEL 17 MARZO 1987.  -  MANNESMANNROEHREN-WERKE AG E PADERWERK GEBR. BENTELER GMBH UND CO. CONTRO CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE.  -  RESTRIZIONI ALL'ESPORTAZIONE DI TUBI DI ACCIAIO NEGLI USA.  -  CAUSA 333/85.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 01381

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++RICORSO D' ANNULLAMENTO - PERSONE FISICHE O GIURIDICHE - ATTI CHE LE RIGUARDINO DIRETTAMENTE ED INDIVIDUALMENTE - REGOLAMENTO CHE FISSI LA PERCENTUALE DELLA SOTTOQUOTA ATTRIBUITA AD UNO STATO MEMBRO SUL CONTINGENTE COMUNITARIO D' ESPORTAZIONE DI TUBI D' ACCIAIO NEGLI STATI UNITI, CONTINGENTE DERIVANTE DALL' ACCORDO TRA LA COMUNITA E GLI STATI UNITI CIRCA GLI SCAMBI DI TUBI D' ACCIAIO  ( TRATTATO CEE, ART . 173, 2* COMMA; REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO NN . 59 E 60/85, COME MODIFICATI DAL REGOLAMENTO N . 2355/85 )  

Massima

LA DETERMINAZIONE, AD OPERA DEL REGOLAMENTO N . 2355/85, DELLA PERCENTUALE DELLA SOTTOQUOTA ATTRIBUITA, NEL CONTESTO DELL' ACCORDO FRA LA COMUNITA E GLI STATI UNITI RIGUARDANTE GLI SCAMBI DI TUBI D' ACCIAIO, ALLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA SUL CONTINGENTE COMUNITARIO DI ESPORTAZIONE NEGLI STATI UNITI DI TUBI OCTG NON INCIDE DIRETTAMENTE SULLA SITUAZIONE GIURIDICA DELLE IMPRESE PRODUTTRICI DI QUESTO ARTICOLO NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA . IL RILASCIO A DETTE IMPRESE DI LICENZE D' ESPORTAZIONE NON DIPENDE INFATTI DIRETTAMENTE DA DETTA PERCENTUALE, BENSI DAL MODO IN CUI LA COMMISSIONE HA CALCOLATO E ADEGUATO IL MASSIMALE COMUNITARIO E FISSATO LA SOTTOQUOTA TEDESCA IN RELAZIONE A QUESTO NONCHE DALLA RIPARTIZIONE DI DETTA SOTTOQUOTA, AD OPERA DELLE AUTORITA NAZIONALI, FRA LE IMPRESE INTERESSATE, RIPARTIZIONE EFFETTUATA IN BASE A VARI CRITERI E NON AUTOMATICAMENTE .  NE CONSEGUE CHE E IRRICEVIBILE IL RICORSO D' ANNULLAMENTO DIRETTO, A NORMA DELL' ART . 173, 2* COMMA, DEL TRATTATO, DA TALUNE DI DETTE IMPRESE CONTRO TALE REGOLAMENTO .  

Parti

NELLA CAUSA 333/85,  MANNESMANN-ROEHRENWERKE AG, SOCIETA DI DIRITTO TEDESCO CON SEDE IN DUESSELDORF,  E  PADERWERK GEBR . BENTELER GMBH & CO, SOCIETA DI DIRITTO TEDESCO CON SEDE IN PADERBORN-SCHLOSS NEUHAUS, CON L' AVV . J . SIEGER, DEL FORO DI COLONIA, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . J . LOESCH,  RICORRENTI,  CONTRO  CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATO DAI SIGG . R . FORNASIER, DIRETTORE E B . SCHLOH, CONSIGLIERE GIURIDICO, IN QUALITA DI AGENTI, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SERVIZIO GIURIDICO DELLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI,  CONVENUTO,  CAUSA AVENTE AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 6 AGOSTO 1985, N . 2355, CHE COMPLETA IL REGOLAMENTO N . 60/85, RELATIVO ALLE RESTRIZIONI ALL' ESPORTAZIONE DI TUBI DI ACCIAIO NEGLI STATI UNITI D' AMERICA ( GU L 222, PAG . 1 ),  LA CORTE ( SESTA SEZIONE ),  COMPOSTA DAI SIGNORI C . KAKOURIS, PRESIDENTE DI SEZIONE, T . KOOPMANS, O . DUE, K . BALHMANN, E G.C . RODRIGUEZ IGLESIAS, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : J.L . DA CRUZ VILACA  CANCELLIERE : J.A . POMPE, CANCELLIERE AGGIUNTO  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA E A SEGUITO DELLA TRATTAZIONE ORALE DEL 21 OTTOBRE 1986,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE, PRESENTATE ALL' UDIENZA DEL 21 GENNAIO 1987,  HA PRONUNZIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA L' 11 NOVEMBRE 1985, LE IMPRESE MANNESMANN-ROEHRENWERKE AG, CON SEDE IN DUESSELDORF E PADERWERK GEBR . BENTELER GMBH & CO ., CON SEDE IN PADERBORN-SCHLOSS NEUHAUS, HANNO PROPOSTO, IN BASE ALL' ART . 173, 2* COMMA, DEL TRATTATO CEE, UN RICORSO DIRETTO ALL' ANNULLAMENTO DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 6 AGOSTO 1985, N . 2355, CHE COMPLETA IL REGOLAMENTO N . 60/85, RELATIVO ALLE RESTRIZIONI ALL' ESPORTAZIONE DI TUBI DI ACCIAIO NEGLI STATI UNITI D' AMERICA ( GU L 222, PAG . 1 ).  2 IL CONSIGLIO, CONVENUTO, HA ECCEPITO L' IRRICEVIBILITA DEL RICORSO IN BASE A TALUNE CONSIDERAZIONI CHE DEVONO ESSERE ESAMINATE IN PRIMO LUOGO .  3 PER QUANTO RIGUARDA IL CONTESTO GIURIDICO DELLA CONTROVERSIA E I MEZZI E GLI ARGOMENTI DELLE PARTI, SI RINVIA ALLA RELAZIONE D' UDIENZA . DETTI ELEMENTI DEL FASCICOLO SONO RIPRODOTTI IN PROSIEGUO SOLTANTO SE NECESSARIO AL RAGIONAMENTO DELLA CORTE .  4 IL CONSIGLIO DEDUCE INNANZITUTTO CHE IL REGOLAMENTO IMPUGNATO E COMPLEMENTO DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 9 GENNAIO 1985, N . 60, RELATIVO ALLE RESTRIZIONI ALL' ESPORTAZIONE DI TUBI DI ACCIAIO NEGLI STATI UNITI D' AMERICA ( GU L 9, PAG . 13 ), E CHE I DUE REGOLAMENTI COSTITUISCONO UN INSIEME INSCINDIBILE . IL REGOLAMENTO N . 60/85 PRODURREBBE EFFETTI GIURIDICI NEI CONFRONTI DI CATEGORIE DI PERSONE CONSIDERATE IN MODO GENERALE ED ASTRATTO, VALE A DIRE I PRODUTTORI E GLI ESPORTATORI, SIA GIA PRESENTI SUL MERCATO SIA NUOVI, DI TUBI . IL REGOLAMENTO N . 2355/85, CHE SI LIMITA AD AGGIUNGERE NELL' ALLEGATO III DEL REGOLAMENTO N . 60/85 UNA RUBRICA RELATIVA A UN DETERMINATO TIPO DI TUBI, DOVREBBE QUINDI ESSERE CONSIDERATO COME UN VERO E PROPRIO REGOLAMENTO CHE I SINGOLI NON POSSONO IMPUGNARE .  5 IL CONSIGLIO OSSERVA INOLTRE CHE, QUALORA SI CONSIDERI LA MODIFICA DELL' ALLEGATO III COME UNA DISPOSIZIONE AUTONOMA, LA RIPARTIZIONE DELLA QUOTA COMUNITARIA TRA GLI STATI MEMBRI DA ESSA CONTEMPLATA DEV' ESSERE CONSIDERATA COME UNA DECISIONE RIVOLTA AGLI STATI MEMBRI . LE RICORRENTI NON SAREBBERO DIRETTAMENTE RIGUARDATE DA DETTA DECISIONE, DATO CHE LA RIPARTIZIONE TRA LE IMPRESE DELLA QUOTA ASSEGNATA DAL CONSIGLIO A UNO STATO MEMBRO DOVREBBE ESSERE EFFETTUATA DALLE AUTORITA DI QUESTO STATO . L' ATTO IMPUGNATO NON RIGUARDEREBBE LE RICORRENTI INDIVIDUALMENTE POICHE LA RIPARTIZIONE DELLA QUOTA COMUNITARIA TRA GLI STATI MEMBRI CHE ESSO COMPORTA INTERESSEREBBE GLI ESPORTATORI DI TUTTA LA COMUNITA E ANCHE LE EVENTUALI NUOVE IMPRESE SPECIALIZZATE NEL COMMERCIO DI TUBI .  6 LE RICORRENTI SOSTENGONO CHE L' ATTO IMPUGNATO LE RIGUARDA DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE . A LORO AVVISO, GLI STATI MEMBRI NON POSSONO LIBERAMENTE RIPARTIRE TRA LE IMPRESE LE QUOTE LORO ASSEGNATE, MA DEVONO APPLICARE I CRITERI OBIETTIVI STABILITI DAL REGOLAMENTO N . 60/85; DI CONSEGUENZA, SE, COME SOSTENGONO LE RICORRENTI, LA QUOTA ASSEGNATA ALLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E OBIETTIVAMENTE TROPPO ESIGUA, LE SEI IMPRESE TEDESCHE CHE FABBRICANO I PRODOTTI CONTEMPLATI DAL REGOLAMENTO N . 2355/85 SONO COSTRETTE A RIDURRE LE LORO FORNITURE IN MISURA ULTERIORE RISPETTO ALLA RIDUZIONE DERIVANTE DALL' ACCORDO CON GLI STATI UNITI .  7 LE RICORRENTI SOTTOLINEANO POI CHE NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ESISTONO SOLO SEI IMPRESE CHE PRODUCONO TUBI DI ACCIAIO E CHE ALTRE IMPRESE POTREBBERO UNIRSI A QUESTO GRUPPO E INSERIRSI NEL MERCATO DI ESPORTAZIONE SOLO DOPO UN LUNGHISSIMO PERIODO DI PREPARAZIONE . LE SEI IMPRESE SUDDETTE SAREBBERO INDIVIDUALIZZATE DAL FATTO DI ESSERE IN POSSESSO, AL MOMENTO DELL' ADOZIONE DEL REGOLAMENTO N . 2355/85, DI CERTIFICATI PROVVISORI DI ESPORTAZIONE PER IL PERIODO COMPRESO TRA IL 1* GENNAIO 1985 E L' ENTRATA IN VIGORE DI DETTO REGOLAMENTO . LA CERCHIA DELLE IMPRESE INTERESSATE SAREBBE DEFINITIVAMENTE CIRCOSCRITTA, DAL MOMENTO CHE DETTO REGOLAMENTO HA EFFETTO RETROATTIVO DAL 1* GENNAIO 1985 .  8 A PROPOSITO DI QUESTA DISPUTA, OCCORRE, IN PRIMO LUOGO, RICORDARE CHE, SECONDO IL TENORE DELL' ACCORDO STIPULATO CON GLI STATI UNITI D' AMERICA IN MATERIA DI SCAMBI DI TUBI DI ACCIAIO, APPROVATO COL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 9 GENNAIO 1985, N . 59/85 ( GU L 9, PAG . 1 ), IL LIMITE COMUNITARIO DI ESPORTAZIONE DI TUBI DI ACCIAIO ORIGINARI DELLA COMUNITA ERA FISSATO NEL 7,6% DEL CONSUMO APPARENTE DEGLI STATI UNITI NEGLI ANNI 1985 E 1986 . TUTTAVIA, PER QUANTO RIGUARDA I COSIDDETTI "OIL COUNTRY TUBULAR GOODS", OVVERO TUBI OCTG, DETTO LIMITE ERA FISSATO NEL 10% DEL CONSUMO APPARENTE DI DETTI TUBI NEGLI STATI UNITI NELL' AMBITO DEL LIMITE GENERALE DEL 7,6 %.  9 IL REGOLAMENTO N . 60/85 HA LO SCOPO DI INSTAURARE NELLA COMUNITA, PER GARANTIRE L' ATTUAZIONE DI DETTO ACCORDO, RESTRIZIONI ALLO SMERCIO DEI PRODOTTI DI CUI TRATTASI SUL MERCATO DEGLI STATI UNITI . SECONDO LA MOTIVAZIONE DI DETTO REGOLAMENTO, ESIGENZE PRATICHE DI GESTIONE INDUCONO A RIPARTIRE TRA GLI STATI MEMBRI I QUANTITATIVI AI QUALI LA COMUNITA HA CONVENUTO DI LIMITARE LE ESPORTAZIONI E, A TALE SCOPO, E NECESSARIO DEFINIRE UN CRITERIO DI RIPARTIZIONE CHE DOVREBBE TENER CONTO DELLE CORRENTI COMMERCIALI TRADIZIONALI . SPETTA POI AGLI STATI MEMBRI "RIPARTIRE FRA LE IMPRESE I QUANTITATIVI LORO ASSEGNATI, APPLICANDO CRITERI OBIETTIVI ".  10 A TENORE DELL' ART . 2 DI DETTO REGOLAMENTO, IL MASSIMALE COMUNITARIO DI ESPORTAZIONE DI TUBI DI ACCIAIO, E QUELLO DI TUBI OCTG, VENGONO CALCOLATI DALLA COMMISSIONE IN BASE AL LIVELLO DEL CONSUMO APPARENTE DI DETTI PRODOTTI NEGLI STATI UNITI CONSIDERATO NELL' ACCORDO . I MASSIMALI COSI CALCOLATI SONO ADATTATI DALLA COMMISSIONE IN FUNZIONE DELLE MODIFICHE DEL SUDDETTO CONSUMO APPARENTE DEGLI STATI UNITI . L' ART . 3 DISPONE CHE LA COMMISSIONE RIPARTISCE TRA GLI STATI MEMBRI, CONFORMEMENTE ALL' ALLEGATO III, I MASSIMALI QUANTITATIVI DI ESPORTAZIONE FISSATI E CALCOLATI SECONDO IL METODO DEFINITO NELL' ART . 2 . LA COMMISSIONE PUO ADEGUARE DETTA RIPARTIZIONE SECONDO LE MODALITA STABILITE DALL' ART . 4, AI FINI DELL' UTILIZZAZIONE OTTIMALE DEI MASSIMALI QUANTITATIVI .  11 L' ALLEGATO III DEL REGOLAMENTO N . 60/85 CONTIENE LA RIPARTIZIONE TRA GLI STATI MEMBRI DEI TUBI DI ACCIAIO : ACCANTO AL NOME DI CIASCUNO STATO MEMBRO FIGURA UNA CIFRA INDICANTE UNA PERCENTUALE DEL CONSUMO DEGLI STATI UNITI ( REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA : 2,82 %). PER QUANTO RIGUARDA I TUBI OCTG, L' ALLEGATO, NELLA VERSIONE ORIGINARIA DEL REGOLAMENTO, CONTENEVA UNA RUBRICA SEPARATA NELLA QUALE SI ANNUNZIAVA CHE LA RIPARTIZIONE TRA GLI STATI MEMBRI SAREBBE STATA DECISA DAL CONSIGLIO ENTRO IL 31 GENNAIO 1985 . SOLO IL 6 AGOSTO 1985 IL CONSIGLIO ADOTTAVA IL REGOLAMENTO N . 2355/85, CHE COMPLETA L' ALLEGATO III, PER QUANTO RIGUARDA I TUBI OCTG . DETTO REGOLAMENTO SOSTITUISCE LA RUBRICA OCTG DI CUI ALL' ALLEGATO III CON UN PROSPETTO CHE INDICA LA QUOTA DEL CONSUMO DEGLI STATI UNITI ASSEGNATA A CIASCUNO STATO MEMBRO ( REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA : 4,38 %).  12 L' ART . 5 DEL REGOLAMENTO N . 60/85 STABILISCE CHE LE COMPETENTI AUTORITA DI CIASCUNO STATO MEMBRO RILASCIANO LE LICENZE DI ESPORTAZIONE NEI LIMITI DEI MASSIMALI QUANTITATIVI ATTRIBUITI ALLO STATO A NORMA DELL' ART . 3 . LE LICENZE DEBBONO ESSERE CONCESSE SECONDO I SEGUENTI CRITERI, ELENCATI NEL N . 2 DI DETTO ARTICOLO :  - IL RISPETTO DELLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO, IN PARTICOLARE DI QUELLE RELATIVE ALLE QUOTE ATTRIBUITE DALLA COMMISSIONE IN BASE ALL' ART . 3;  - IL RISPETTO DELLE CORRENTI TRADIZIONALI D' ESPORTAZIONE DELLE IMPRESE, TENENDO CONTO DEI CRITERI DI RIDUZIONE FISSATI DAL REGOLAMENTO ED, EVENTUALMENTE, DELLA SITUAZIONE DEI NUOVI PRODUTTORI DI TUBI DI ACCIAIO;  - IL RISPETTO DELLE CORRENTI D' ESPORTAZIONE VERSO GLI STATI UNITI NEL LORO SCAGLIONAMENTO TRADIZIONALE SULL' ANNO;  - L' USO E LA GESTIONE OTTIMALI DELLE POSSIBILITA CHE POSSONO ESSERE OFFERTE DAL REGOLAMENTO;  - L' USO OTTIMALE DELLE EVENTUALI NUOVE POSSIBILITA CHE POSSONO ESSERE OFFERTE DAL REGOLAMENTO .  13 DA QUESTO QUADRO DELLA NORMATIVA IN MATERIA EMERGE CHE LE POSSIBILITA PER LE IMPRESE DI ESPORTARE NEGLI STATI UNITI TUBI OCTG ORIGINARI DELLA COMUNITA NON SONO DETERMINATE DA UN SOLO ATTO DI UNA ISTITUZIONE COMUNITARIA O NAZIONALE, MA DA UN INSIEME DI PROVVEDIMENTI E DI DECISIONI CHE RIGUARDANO, IN ORDINE SUCCESSIVO, LA LIMITAZIONE DELLE ESPORTAZIONI A LIVELLO DELLA COMUNITA, DEGLI STATI MEMBRI E DELLE IMPRESE . INFATTI, LA QUANTITA DI TUBI OCTG CHE PUO ESSERE COLLOCATA SUL MERCATO AMERICANO E LIMITATA DALL' ACCORDO, PER TUTTA LA COMUNITA, A UNA PERCENTUALE DEL CONSUMO AMERICANO; LA COMMISSIONE STABILISCE IL MASSIMALE COMUNITARIO IN BASE A DETTA PERCENTUALE ED EVENTUALMENTE LO ADEGUA . LE ESPORTAZIONI DI TUBI OCTG ORIGINARI DI UN DETERMINATO STATO MEMBRO NON POSSONO POI SUPERARE LA PERCENTUALE DEL CONSUMO AMERICANO STABILITA, PER DETTO STATO MEMBRO, NELL' ALLEGATO III; LA COMMISSIONE RIPARTISCE IL MASSIMALE TRA GLI STATI MEMBRI IN BASE A DETTA PERCENTUALE E, SE NECESSARIO, LO ADEGUA . INFINE, LE AUTORITA DEGLI STATI MEMBRI RILASCIANO LE LICENZE DI ESPORTAZIONE NELL' AMBITO DEL MASSIMALE IN TAL MODO FISSATO; NEL FARLO, ESSE DEBBONO RISPETTARE CRITERI CHE SONO, CERTO OBIETTIVI, MA LA CUI ATTUAZIONE IMPLICA UN CERTO MARGINE DI DISCREZIONALITA LA CUI PORTATA DEV' ESSERE STABILITA TENENDO CONTO DEL CONCORRERE DI CRITERI DI NATURA DIVERSA .  14 NE DERIVA CHE LA FISSAZIONE, COL REGOLAMENTO N . 2355/85, DELLA PERCENTUALE DELLA QUOTA PER LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA NON INCIDE DIRETTAMENTE SULLA SITUAZIONE GIURIDICA DELLE IMPRESE PRODUTTRICI DI TUBI OCTG NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, DATO CHE IL RILASCIO DI LICENZE DI ESPORTAZIONE A DETTE IMPRESE NON DIPENDE DIRETTAMENTE DALLA PERCENTUALE SUDDETTA, MA SIA DAL MODO IN CUI LA COMMISSIONE HA CALCOLATO E ADEGUATO IL MASSIMALE COMUNITARIO E FISSATO LA QUOTA TEDESCA IN BASE A DETTA PERCENTUALE, SIA DALLA RIPARTIZIONE DI DETTA QUOTA, AD OPERA DELLE COMPETENTI AUTORITA NAZIONALI, TRA LE IMPRESE INTERESSATE, RIPARTIZIONE EFFETTUATA IN BASE A VARI CRITERI E NON AUTOMATICAMENTE .  15 PERTANTO, L' ALLEGATO III DEL REGOLAMENTO N . 60/85, NELLA VERSIONE DI CUI AL REGOLAMENTO N . 2355/85 NON RIGUARDA DIRETTAMENTE LE RICORRENTI .  16 LE RICORRENTI HANNO CHIESTO, IN SUBORDINE, CHE IL REGOLAMENTO N . 2355/85 SIA ANNULLATO LIMITATAMENTE AL PERIODO DAL 1* GENNAIO AL 20 AGOSTO 1985, DATA DELLA SUA ENTRATA IN VIGORE, DEDUCENDO DI ESSERE STATE COMUNQUE RIGUARDATE DIRETTAMENTE DALL' EFFICACIA RETROATTIVA DEL REGOLAMENTO . POICHE LA CORTE HA ACCERTATO CHE DETTO REGOLAMENTO NON RIGUARDA DIRETTAMENTE LE RICORRENTI, IL MEZZO DEDOTTO IN SUBORDINE NON PUO CONDURRE AD UN RISULTATO DIVERSO .  17 DALLE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO DERIVA CHE IL RICORSO NON E RICEVIBILE .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  18 A TENORE DELL' ART . 69,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . LE RICORRENTI SONO RIMASTE SOCCOMBENTI E PERTANTO VANNO CONDANNATE ALLE SPESE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE ( SESTA SEZIONE )  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E IRRICEVIBILE .  2 ) LE RICORRENTI SONO CONDANNATE IN SOLIDO ALLE SPESE .