CELEX: C2006/022/28
Language: it
Date: 2006-01-28 00:00:00
Title: Causa T-392/05: Ricorso presentato il  27 ottobre 2005  — Mecklenburg-Strelitzer Montage- und Tiefbau/Commissione delle Comunità europee

28.1.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 22/14
            
         Ricorso presentato il 27 ottobre 2005 — Mecklenburg-Strelitzer Montage- und Tiefbau/Commissione delle Comunità europee
   (Causa T-392/05)
   (2006/C 22/28)
   Lingua processuale: il tedesco
   Parti
   
      Ricorrente: Mecklenburg-Strelitzer Montage- und Tiefbau GmbH (Neustrelitz, Germania) [Rappresentante: M. Grehsin, Rechtsanwalt]
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               annullare la decisione della Commissione 5 marzo 2003 [n. K (2003) 519], nella misura in cui la direttiva regionale del Land Mecklenburg-Vorpommern ex art. 1 (3) della decisione per il programma parziale C (Uffici comunitari) nel settore «candidati ufficiali all'adesione» è stata qualificata come aiuto di Stato illegittimo ai sensi dell'art. 87, n. 1, CE.
            
         Motivi e principali argomenti
   Nella decisione impugnata la Commissione ha constatato che la direttiva sulla concessione di contributi per la promozione della vendita e dell'esportazione di prodotti del Mecklenburg-Vorpommern configura un aiuto di Stato ai sensi dell'art. 87, n. 1, CE, laddove essa concede contributi che non rientrano nell'ambito di applicazione del regolamento (CE) n. 69/2001 (1). Secondo la Commissione sussisteva un aiuto di Stato anche nel caso in cui fossero previsti contributi per misure all'esportazione in paesi aventi lo status ufficiale di candidati all'adesione all'Unione europea.
   La ricorrente afferma che la decisione impugnata è illegittima, in quanto la convenuta ha equiparato un candidato ufficiale all'adesione ad uno Stato membro dell'Unione europea e su tale base ha applicato le norme sul mercato interno. Oltre a ciò, ad avviso della ricorrente, la normativa sugli aiuti non deve contravvenire al regolamento (CE) n. 69/2001 ovvero al regolamento (CE) n. 70/2001 (2). Infine, la ricorrente fa valere che la decisione impugnata è incomprensibile. Al riguardo essa rileva che per gli aiuti «de minimis» non dovrebbe aver luogo la procedura di notifica.
   
      (1)  Regolamento (CE) della Commissione 12 gennaio 2001, n. 69, relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti d'importanza minore («de minimis») (GU L 10, pag. 30).
   
      (2)  Regolamento (CE) della Commissione 12 gennaio 2001, n. 70, relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese (GU L 10, pag. 33).