CELEX: 31988R2459
Language: it
Date: 1988-07-29 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2459/88 della Commissione del 29 luglio 1988 che stabilisce le modalità di applicazione delle misure temporanee riguardanti l' aiuto alla produzione per i prodotti trasformati a base di pomodoro

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31988R2459

Regolamento (CEE) n. 2459/88 della Commissione del 29 luglio 1988 che stabilisce le modalità di applicazione delle misure temporanee riguardanti l' aiuto alla produzione per i prodotti trasformati a base di pomodoro  

Gazzetta ufficiale n. L 212 del 05/08/1988 pag. 0041 - 0043

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 2459/88 DELLA COMMISSIONE  del 29 luglio 1988  che stabilisce le modalità di applicazione delle misure temporanee riguardanti l'aiuto alla produzione per i prodotti trasformati a base di pomodoro  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 426/86 del Consiglio, del 24 febbraio 1986, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti trasformati a base di ortofrutticoli (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2247/88 (2), in particolare l'articolo 2, paragrafo 3 e 20,  visto il regolamento (CEE) n. 2243/88 del Consiglio, del 19 luglio 1988, recante misure temporanee relative all'aiuto alla produzione concesso per i prodotti trasformati a base di pomodoro (3), in particolare l'articolo 3,  considerando che, a norma dell'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 2243/88, il quantitativo di pomodori freschi destinato alla fabbricazione di prodotti trasformati a base di pomodoro per i quali può essere concesso l'aiuto alla produzione è ripartito tra le imprese di trasformazione proporzionalmente ai quantitativi medi da esse prodotti durante le campagne di commercializzazione 1985/1986, 1986/1987 e 1987/1988; che le imprese che hanno iniziato la loro attività dopo l'apertura della campagna 1986/1987, che non hanno fruito del regime di aiuto alla produzione e che desiderano fruirne a partire dalla campagna successiva, devono adempiere alle condizioni previste all'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 1599/84 della Commissione, del 5 giugno 1984, che stabilisce le modalità di applicazione del regime di aiuti alla produzione per taluni prodotti trasformati a base di ortofrutticoli (4), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2396/88 (5); che è opportuno per le imprese che iniziano la loro attività durante la campagna di commercializzazione 1988/1989 che informino le autorità competenti circa il loro potenziale di trasformazione per i vari prodotti finiti da ottenere;  considerando che le autorità competenti attribuiscono a ciascuna impresa di trasformazione i quantitativi di pomodori freschi necessari per la fabbricazione dei prodotti finiti aventi diritto all'aiuto alla produzione; che l'attribuzione deve essere effettuata sulla base dei dati comunicati dalle imprese; che, nel caso in cui sussistano dubbi circa l'esattezza dei dati comunicati, è opportuno che le autorità competenti siano autorizzate a differire l'attribuzione sino a che i dubbi non siano stati risolti;  considerando che, come risultato dell'attribuzione di quantitativi specifici alle singole imprese, l'aiuto alla produzione viene corrisposto limitatamente ad un quantitativo determinato; che tale risultato viene conseguito anche nel caso in cui il quantitativo attribuito venga trasferito da un'impresa a un'altra; che tale possibilità offre alle imprese un certo grado di flessibilità; che le autorità competenti devono essere autorizzate a concedere il trasferimento dei diritti risultanti da un'attribuzione, sempreché non ne derivino incidenze negative per il regime di aiuti alla produzione;  considerando che un'impresa può chiedere una sola volta, nel corso di una campagna, che la ripartizione della sua quota tra i vari prodotti finiti venga modificata; che occorre fissare una data limite per l'esercizio di tale facoltà;  considerando che, per i concentrati di pomodori, è applicabile una sola aliquota dell'aiuto; che per i pomodori interi pelati in conserva e per gli altri prodotti a base di pomodoro, le aliquote applicabili sono due o più; che, qualora un'impresa trasformi in questi ultimi prodotti un quantitativo di pomodori freschi superiore a quello ad essa attribuito, è opportuno che l'aiuto alla produzione venga ridotto, per ciascun prodotto, proporzionalmente alla misura in cui il quantitativo attribuito è stato superato;  considerando che il comitato di gestione per i prodotti trasformati a base di ortofrutticoli non ha emesso alcun parere nel termine fissato dal suo presidente,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  Il presente regolamento stabilisce le modalità di applicazione delle misure temporanee concernenti l'aiuto alla produzione per i prodotti trasformati a base di pomodoro di cui al regolamento (CEE) n. 2243/88.  Articolo 2  La ripartizione dei quantitativi di cui all'articolo 1, paragrafi 2-5, del regolamento (CEE) n. 2243/88 viene effettuata tra le imprese di trasformazione:  a) che hanno soddisfatto alle condizioni di cui all'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 1599/84,  e  b) hanno presentato domande di aiuti alla produzione per le campagne di commercializzazione 1985/1986, 1986/1987 e 1987/1988, o per una o due di queste campagne,  oppure  c) che hanno iniziato la loro attività, senza aver diritto all'aiuto, durante la campagna 1986/1987 o durante la campagna 1987/1988, che hanno comunicato alle autorità competenti quantitativi di prodotti finiti ottenuti,  oppure  d) che iniziano la loro attività nel corso della campagna di commercializzazione 1988/1989 o della campagna 1989/1990. All'inizio della campagna 1989/1990, gli Stati membri produttori procedono, se del caso, alla ridistribuzione del quantitativo di cui all'articolo 1, paragrafo 5 del regolamento (CEE) n. 2243/88, tenendo conto anche delle imprese che inizieranno la loro attività durante detta campagna.  I quantitativi di pomodori freschi attribuiti alle imprese di cui alle lettere b) e c), sono calcolati in base alla media dei quantitativi effettivamente trasformati, secondo i casi, nel corso delle campagne considerate, fatti salvi eventuali trasferimenti previsti all'articolo 5, paragrafo 3.  Articolo 3  1. Le imprese di trasformazione di cui all'articolo 2, lettera b), comunicano alle autorità competenti:  a) i quantitativi di pomodori freschi utilizzati durante ciascuna di tali campagne;  b) i quantitativi di prodotti trasformati ottenuti dai quantitativi di cui alla lettera a), suddivisi in due gruppi, a seconda che l'aiuto alla produzione sia o non sia stato concesso.  I prodotti trasformati sono suddivisi secondo i seguenti gruppi:  - concentrato di pomodoro, espresso in concentrato con un tenore di estratto secco uguale o superiore al 28 %, ma inferiore al 30 %;  - pomodori interi pelati in conserva;  - altri prodotti a base di pomodori.  I quantitativi di pomodori freschi impiegati devono essere precisati per gruppi di prodotti finiti, distinti a seconda che abbiano o non abbiano beneficiato dell'aiuto.  2. Le imprese di trasformazione di cui all'articolo 2, lettera c), comunicano alle autorità competenti:  a) i quantitativi di pomodori freschi utilizzati nel corso di tale campagna (o di tali campagne);  b) i quantitativi di prodotti trasformati ottenuti dai quantitativi di cui alla lettera a), ripartiti secondo i tre gruppi di prodotti finiti e aventi diritto all'aiuto alla produzione.  3. Le imprese di trasformazione che iniziano la loro attività nel corso della campagna 1988/1989 o della campagna 1989/1990 comunicano alle autorità competenti i dati riguardanti la propria capacità di produzione e indicano il quantitativo di prodotti trasformati che hanno programmato di produrre. I prodotti sono suddivisi come indicato al paragrafo 1, secondo comma.  4. Se sono già in possesso di tutti gli elementi necessari ai fini dell'attribuzione di cui all'articolo 1, paragrafi 2, 3 e 4 del regolamento (CEE) n. 2243/88, le autorità competenti di uno Stato membro possono decidere che i dati specificati ai paragrafi 1 e 2 non vengano comunicati.  Articolo 4  1. Le comunicazioni di cui all'articolo 3 devono pervenire alle autorità competenti entro e non oltre il 30 giugno; tuttavia, per la campagna 1988/1989, tali comunicazioni devono pervenire anteriormente al 1o agosto 1988.  2. In casi eccezionali e debitamente motivati, gli Stati membri possono accettare comunicazioni dopo la scadenza del termine di cui al paragrafo 1, ove ciò non comporti il superamento dei quantitativi fissati all'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 2243/88,  Articolo 5  1. Sulla base delle comunicazioni di cui all'articolo 3, le autorità competenti attribuiscono un quantitativo determinato di pomodori freschi a ciascuna impresa di trasformazione.  Nell'ambito di tale quantitativo sono precisati separatamente i quantitativi di pomodori destinati rispettivamente alla produzione di:  - concentrati di pomodoro,  - pomodori pelati interi in conserva,  - altri prodotti a base di pomodori.  2. In caso d'irregolarità comprovata o presunta e qualora sia stata avviata un'indagine amministrativa o giudiziaria circa il diritto all'aiuto, le autorità competenti possono rifiutare di attribuire il quantitativo oggetto di contestazione sino a che la controversia non sia stata composta.  3. In caso di alienazione di imprese, e in particolare in caso di fusione, gli Stati membri, quando ciò possa effettuarsi senza conseguenze sfavorevoli per il regime di aiuti alla produzione, possono autorizzare il trasferimento dei diritti derivanti dall'attribuzione, di cui al paragrafo 1, ad un'altra impresa di trasformazione che svolga la propria attività nello stesso Stato membro.  Tale trasferimento è autorizzato soltanto se è stato richiesto prima della data prevista per la presentazione della domanda di aiuto alla produzione.  4. Uno Stato membro, qualora accerta che il quantitativo totale attribuito alle imprese di trasformazione non ha formato oggetto, nel corso di una determinata campagna, di contratti preliminari, ai sensi dell'articolo 4 bis del regolamento (CEE) n. 1599/84, può decidere di ripartire il quantitativo non utilizzato fra le imprese che si dichiarino disposte a concludere contratti supplementari di trasformazione per tale quantitativo. Siffatte ripartizioni supplementari di pomodori freschi da utilizzare sono valide soltanto per la campagna di commercializzazione in corso.  Gli Stati membri possono attribuire tali quantitativi supplementari fino al 30 giugno di ogni anno. Tuttavia, per la campagna 1988/1989, questa attribuzione ha luogo anteriormente al 31 agosto 1988.  Le imprese beneficiarie alle quali sia stata notificata la decisione di ripartizione supplementare adottata dalle autorità competenti sono dispensate, agli effetti dell'aiuto, dall'obbligo di concludere i suddetti contratti preliminari per i quantitativi ridistribuiti. Articolo 6  Le imprese possono chiedere alle autorità competenti del rispettivo Stato membro, fino al 31 agosto al più tardi, l'autorizzazione ad operare il trasferimento di cui all'articolo 1, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 2243/88.  La notifica dell'autorizzazione all'impresa interessata dà luogo a una nuova ripartizione, a livello dell'impresa stessa, dei quantitativi di pomodori freschi attribuiti ai tre gruppi di prodotti finiti.  Articolo 7  Se per un'impresa, i quantitativi di prodotti trasformati per i quali è stato chiesto l'aiuto riguardano in ultima analisi quantitativi di pomodori freschi superiori ai quantitativi di cui all'articolo 5, paragrafo 1, l'aiuto alla produzione è ridotto, per ciascun gruppo, proporzionalmente al quantitativo di pomodori freschi utilizzati che supera il quantitativo attribuito per la trasformazione in prodotto del gruppo considerato.  Articolo 8  Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni necessarie per:  - accertare che i quantitativi di cui all'articolo 1, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 2243/88, non sono stati superati;  - garantire un'equa ripartizione fra le imprese dei quantitativi di cui sopra.  Articolo 9  1. Oltre alle informazioni richieste a norma dell'articolo 4, lettera e) del regolamento (CEE) n. 1599/84 e prima della data indicata in detto articolo, le imprese di trasformazione comunicano all'organismo designato:  a) il quantitativo di pomodori freschi acquistato o di cui si prevede l'acquisto durante la campagna di commercializzazione in corso e impiegato o destinato ad essere impiegato per la trasformazione in prodotti finiti per i quali non è stato chiesto o non verrà chiesto alcun aiuto. Tale quantitativo è suddiviso secondo i prodotti finiti da ottenere;  b) il quantitativo di prodotti finiti ottenuti o che si stima verranno ottenuti dal quantitativo di cui alla lettera a), suddiviso come indicato all'articolo 4, lettera e), ultimo comma del regolamento (CEE) n. 1599/84.  2. Oltre ai documenti di cui all'articolo 12, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 1599/84, la domanda di aiuto è corredata di una dichiarazione nella quale l'impresa di trasformazione indica:  a) il peso netto dei prodotti finiti ottenuti durante la campagna di commercializzazione in corso, che non beneficiano di alcun aiuto. I prodotti sono suddivisi analogamente ai prodotti che hanno diritto all'aiuto;  b) il peso netto della materia prima impiegata per la produzione di ciascuno dei prodotti finiti di cui alla lettera a).  Articolo 10  Oltre alle informazioni di cui all'articolo 19 del regolamento (CEE) n. 1599/84, gli Stati membri comunicano alla Commissione:  a) entro e non oltre il 1o aprile di ogni anno:  i) il quantitativo totale, espresso in peso netto, dei prodotti finiti di cui all'articolo 9, paragrafo 2, lettera a). I prodotti sono suddivisi come indicato all'articolo 19, lettera a) del regolamento (CEE) n. 1599/84;  ii) il quantitativo totale di materia prima impiegato per la produzione di ciascuno dei gruppi di prodotti finiti di cui al punto i);  b) entro e non oltre il 16 novembre di ogni anno:  i) il quantitativo totale di prodotti freschi di cui all'articolo 9, paragrafo 1, lettera a), impiegato o destinato ad essere impiegato per la trasformazione. i prodotti sono suddivisi secondo i prodotti finiti da ottenere;  ii) la produzione stimata di prodotti finiti, espressa in peso netto, da ottenere dal quantitativo di cui al punto i). I prodotti sono suddivisi come indicato all'articolo 19, lettera f), punto ii) del regolamento (CEE) n. 1599/84.  Articolo 11  Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 29 luglio 1988.  Per la Commissione  Frans ANDRIESSEN  Vicepresidente  (1) GU n. L 49 del 27. 2. 1986, pag. 1.  (2) GU n. L 198 del 26. 7. 1988, pag. 21.  (3) GU n. L 198 del 26. 7. 1988, pag. 14.  (4) GU n. L 152 dell'8. 6. 1984, pag. 16.  (5) GU n. L 205 del 30. 7. 1988, pag. 85.