CELEX: C2000/316/56
Language: it
Date: 2000-11-04 00:00:00
Title: Causa T-215/00: Ricorso della Société Civile d'Exploitation Agricole La Conqueste contro Commissione delle Comunità europee, presentato il 22 agosto 2000

4.11.2000                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 316/29
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                              La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione della Commissione di procedere                  —     annullare il regolamento (CE) della Commissione 26 giu-
      ad una duplice ritenuta di 60 000 BEF sullo stipendio                        gno 2000, n. 1338;
      mensile,
                                                                             —     condannare la Commissione a tutte le spese, con tutte le
—     condannare la convenuta a versare al ricorrente gli
                                                                                   relative conseguenze giuridiche.
      interessi legali a decorrere dal 21 dicembre 1999,
—     condannare la convenuta alle spese del giudizio.
                                                                             Motivi e principali argomenti
Motivi e principali argomenti
                                                                             Il presente ricorso è diretto avverso il regolamento della
                                                                             Commissione 26 giugno 2000, n. 1338, che completa l’allega-
Con ordinanza 4 dicembre 1997, emessa nella causa C-60/97,                   to del regolamento (CE) n. 2400/96 relativo all’iscrizione di
X/Commissione (1), la Corte ha respinto il ricorso proposto                  alcune denominazioni nel «Registro delle denominazioni di
avverso la sentenza del Tribunale di primo grado 12 dicembre                 origine protette e delle indicazioni geografiche protette» di cui
1996, pronunciata nella causa T-130/95, X/Commissione (2).                   al regolamento (CE) n. 2081/92 del Consiglio, relativo alla
Il ricorrente è stato condannato alle spese.                                 protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni
                                                                             di origine dei prodotti agricoli e alimentari (1), nella parte in
Il ricorrente nella specie, ricorrente anche nelle menzionate                cui riconosce quale indicazione geografica protetta il «Canard
cause, impugna la decisione della convenuta di procedere alla                à foie gras du Sud-Ouest».
trattenuta diretta sullo stipendio del ricorrente medesimo
dell’importo equivalente alle spese che, secondo la Commis-
                                                                             A sostegno della domanda la ricorrente deduce:
sione, sarebbero state da questa sostenute nel procedimento
dinanzi alla Corte e al Tribunale.
                                                                             —     La violazione, da parte delle autorità francesi, delle forme
                                                                                   sostanziali previste dall’art. 7, nn. 2 e 3, del regolamento
A sostegno della propria domanda il ricorrente deduce:                             (CEE) 14 luglio 1992, n. 2081, relativo alla protezione
                                                                                   delle indicazioni geografiche e delle denominazioni d’ori-
—     la violazione degli artt. 62 e 85 dello Statuto del personale                gine dei prodotti agricoli e alimentari (2);
      delle Comunità europee;
—     la sussistenza, nella specie, di un abuso di potere;                   —     L’impossibilità di registrare l’indicazione geografica di cui
                                                                                   trattasi (IGP) con riguardo ai requisiti previsti dalla
—     la violazione dell’obbligo di motivazione.                                   pertinente normativa comunitaria. La ricorrente sottoli-
                                                                                   nea al riguardo, in particolare, che i promotori dell’IGP
                                                                                   hanno inteso far sancire requisiti di produzione dell’anatra
(1) Non pubblicata.                                                                del sud-ovest estremamente drastici, che non hanno nulla
(2) Racc. 1996, pag. PI-IA-0603 e PI-II-1609.                                      a che vedere con l’origine della produzione e con il suo
                                                                                   controllo né con la qualità della produzione delle anatre
                                                                                   e del foie gras, ma che tendono a far prevalere una
                                                                                   struttura puramente artigianale, mentre una siffatta strut-
                                                                                   tura non inciderebbe in alcuna misura quanto alla
                                                                                   genuinità ed alla qualità dei prodotti. Si tratterebbe,
                                                                                   quindi, di requisiti che esulerebbero dalla ricerca di una
                                                                                   protezione dell’origine geografica e che non potrebbero
Ricorso della Société Civile d’Exploitation Agricole La                            operare giuridicamente ai fini della registrazione dell’IGP
Conqueste contro Commissione delle Comunità europee,                               senza snaturare l’oggetto della procedura europea di
                  presentato il 22 agosto 2000                                     protezione.
                          (Causa T-215/00)                                         La ricorrente sostiene, inoltre, che tali indebiti requisiti
                                                                                   insiti nel fascicolo di registrazione dell’IGP del canard à
                           (2000/C 316/56)                                         foie gras du Sud-Ouest rivelerebbero l’intento di falsare il
                                                                                   libero gioco della concorrenza tra i produttori stessi di
                                                                                   foie gras del sud-ovest.
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                             (1) GUCE L 154 del 27.6.2000, pag. 5.
Il 22 agosto 2000 la Société Civile d’Exploitation Agricole La
                                                                             (2) GUCE L 208 del 24.7.1992, pag. 1.
Conqueste, con sede a Morlaas (Francia), rappresentata dall’avv.
Arnaud Lyon-Caen, del foro di Parigi, ha proposto dinanzi al
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
contro Commissione delle Comunità europee.