CELEX: C2003/158/08
Language: it
Date: 2003-07-05 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 15 maggio 2003 nella causa C-266/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Hoge Raad der Nederlanden): Préservatrice foncière TIARD SA contro Staat der Nederlanden ("Convenzione di Bruxelles — Art. 1 — Ambito di applicazione — Nozione di materia civile e commerciale — Nozione di materia doganale — Azione fondata su un contratto di fideiussione tra lo Stato ed una compagnia di assicurazioni — Contratto concluso per soddisfare una condizione imposta dallo Stato a talune associazioni di trasportatori, debitrici principali, ai sensi dell'art. 6 della Convenzione TIR")

C 158/6                   IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                   5.7.2003
                    SENTENZA DELLA CORTE                                            uno Stato contraente nei confronti di un soggetto di diritto
                                                                                    privato per l’esecuzione di un contratto di fideiussione di diritto
                           (Quinta Sezione)                                         privato, concluso al fine di consentire ad un altro soggetto di
                                                                                    fornire una garanzia richiesta e definita da tale Stato, purché il
                            15 maggio 2003                                          rapporto giuridico tra il creditore e il fideiussore, quale risulta
                                                                                    dal contratto di fideiussione, non corrisponda all’esercizio da
                                                                                    parte dello Stato di poteri esorbitanti rispetto alle norme
nella causa C-266/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                                    applicabili nei rapporti tra privati;
del Hoge Raad der Nederlanden): Préservatrice foncière
          TIARD SA contro Staat der Nederlanden (1)                           —     non rientra nella nozione di «materia doganale», ai sensi della
                                                                                    seconda frase di questa disposizione, un’azione promossa da
(«Convenzione di Bruxelles — Art. 1 — Ambito di applica-                            uno Stato contraente per l’esecuzione di un contratto di
zione — Nozione di “materia civile e commerciale” —                                 fideiussione destinato a garantire il pagamento di un’obbliga-
Nozione di “materia doganale” — Azione fondata su un                                zione doganale, quando il rapporto giuridico tra lo Stato e
contratto di fideiussione tra lo Stato ed una compagnia di                          il fideiussore, derivante da tale contratto, non corrisponda
assicurazioni — Contratto concluso per soddisfare una                               all’esercizio da parte dello Stato di poteri esorbitanti rispetto
condizione imposta dallo Stato a talune associazioni di                             alle norme applicabili nei rapporti tra privati, e ciò anche nel
trasportatori, debitrici principali, ai sensi dell’art. 6 della                     caso in cui il fideiussore possa far valere eccezioni che impongono
                          Convenzione TIR»)                                         di esaminare la sussistenza ed il contenuto dell’obbligazione
                                                                                    doganale.
                            (2003/C 158/08)
                                                                              (1 ) GU C 275 del 29.9.2001.
                     (Lingua processuale: l’olandese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                                  SENTENZA DELLA CORTE
Nel procedimento C-266/01, avente ad oggetto la domanda di                                                 (Sesta Sezione)
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del
                                                                                                          15 maggio 2003
Protocollo 3 giugno 1971 relativo all’interpretazione da parte
della Corte di giustizia della Convenzione 27 settembre 1968,
                                                                              nella causa C-300/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
concernente la competenza giurisdizionale e l’esecuzione delle
                                                                                    del Landesgericht Feldkirch): Doris Salzmann (1)
decisioni in materia civile e commerciale, dallo Hoge Raad der
Nederlanden (Paesi Bassi), nella causa dinanzi ad esso pendente               («Libera circolazione dei capitali — Art. 73 B del Trattato
tra Préservatrice foncière TIARD SA e Staat der Nederlanden,                  CE (divenuto art. 56 CE) — Procedura di autorizzazione
domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 1 della precitata
                                                                              preliminare degli acquisti di fondi non edificati — Situazione
Convenzione 27 settembre 1968 (GU 1972, L 299, pag. 32),                      puramente interna — Art. 70 dell’Atto di adesione della
come modificata dalla Convenzione 9 ottobre 1978, relativa                    Repubblica d’Austria — Nozione di “normativa in vigore”
all’adesione del Regno di Danimarca, dell’Irlanda e del Regno
                                                                                    — Allegato XII, punto 1, lett. e), dell’Accordo SEE»)
Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (GU L 304, pag. 1,
e — testo modificato — pag. 77), dalla Convenzione 25 ottobre                                             (2003/C 158/09)
1982, relativa all’adesione della Repubblica ellenica (GU L 388,
pag. 1), e dalla Convenzione 26 maggio 1989, relativa                                               (Lingua processuale: il tedesco)
all’adesione del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese
(GU L 285, pag. 1), la Corte (Quinta Sezione), composta dal                   (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
sig. M. Wathelet, presidente di sezione, dai sigg. D.A.O. Edward,                           «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
A. La Pergola, P. Jann (relatore) e A. Rosas, giudici, avvocato
generale: sig. P. Léger, cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministra-
tore, ha pronunciato il 15 maggio 2003 una sentenza il cui                    Nel procedimento C-300/01, avente ad oggetto la domanda
dispositivo è del seguente tenore:                                            di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
                                                                              dell’art. 234 CE, dal Landesgericht Feldkirch (Austria), nel
L’art. 1, primo comma, della Convenzione 27 settembre 1968,                   procedimento dinanzi ad esso pendente, avente ad oggetto
concernente la competenza giurisdizionale e l’esecuzione delle decisioni      l’esame di una domanda di iscrizione nei registri immobiliari
in materia civile e commerciale, come modificata dalla Convenzione            presentata da Doris Salzmann, domanda vertente sull’interpre-
9 ottobre 1978, relativa all’adesione del Regno di Danimarca,                 tazione dell’art. 73 B del Trattato CE (divenuto art. 56 CE) e
dell’Irlanda e del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord,           dell’allegato XII, punto 1, lett. e), dell’accordo 2 maggio 1992,
dalla Convenzione 25 ottobre 1982, relativa all’adesione della                sullo Spazio economico europeo (GU 1994, L 1, pag. 3), la
Repubblica ellenica, e dalla Convenzione 26 maggio 1989, relativa             Corte (Sesta Sezione), composta dai sigg. J.-P. Puissochet
all’adesione del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese, deve          (relatore), presidente di sezione, R. Schintgen e V. Skouris,
essere interpretato come segue:                                               dalla sig.ra F. Macken e dal sig. J.N. Cunha Rodrigues, giudici,
                                                                              avvocato generale: sig. P. Léger, cancelliere: sig.ra M.-F. Contet,
—      rientra nella nozione di «materia civile e commerciale», ai sensi      amministratore principale, ha pronunciato il 15 maggio 2003
       della prima frase di questa disposizione, un’azione promossa da        una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore: