CELEX: 51991PC0510
Language: it
Date: 1991-12-09
Title: Proposta di REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO recante modifica, per quanto attiene all' applicazione della politica agraria comune, del regolamento ( CEE ) n. 1911/91 relativo all' applicazione delle disposizioni del diritto comunitario alle isole Canarie

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                        C0M(91) 510 def.
                                        Bruxelles, 9 dicembre 1991
                              Proposta di
                   REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
         recante modifica, per quanto attiene all'applicazione
   della politica agraria comune, del regolamento (CEE) n. 1911/91
 relativo all'applicazione delle disposizioni del diritto comunitario
                           alle isole Canar ie
                    (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                %
                           RELAZIONE
 I. il regolamento (CEE) n. 1911/91 del Consiglio, del 26 giugno
    u.s., ha modificato il regime definito dall'atto di adesione (e
    in particolare dal protocollo n. 2) per le isole Canarie,
    disponendo la graduale integrazione delle stesse nel territorio
    doganale della Comunità e l'applicazione all'arcipelago di
    tutte le politiche comuni, accompagnate comunque da adeguate
    misure che tengano conto dell'insularità e della lontananza di
    questa regione ultraperiferica.
    Conformemente agli orientamenti indicati nei programma POSEICAN
    (adottato lo stesso 26 giugno dal Consiglio), l'applicazione
    della politica agraria comune a decorrere dal 1' gennaio 1992
    era subordinata all'introduzione di un regime specifico di
    approvvigionamento che consentisse di soddisfare I bisogni
    fondamentali della popolazione e dell'economia locali, mediante
    un'esenzione dai dazi doganali e dai prelievi e la concessione
    di un aiuto comunitario per i prodotti provenienti dai resto
    della Comunità. L'applicazione della PAC doveva inoltre essere
    accompagnata dall'adozione di misure consone con i particolari
    condizionamenti dell'arcipelago, atte ad offrire un sostegno
    all'economia insulare e a sviluppare le produzioni agricole
    locali essenziali, in particolare quelle tropicali.
II. La duplice necessità di conoscere più approfonditamente le
    esigenze di quel mercato e di inserire la definizione delle
    opportune misure nell'ambito di una collaborazione con le
    autorità nazionali e regionali, non consente di applicare la
    PAC e le misure di accompagnamento il 1' gennaio 1992.
    La presente proposta è destinata a rinviare al 1' luglio 1992
    (al più tardi) l'introduzione dei provvedimenti di cui
    trattasi. Tale rinvio non dovrebbe incidere sull'applicazione,
    conformemente a quanto previsto dal regolamento (CEE) n.
    1911/91, delle altre politiche comuni.
 ---pagebreak--- III. È d'uopo precisare che, per quanto concerne i prodotti
     agricoli, il rinvio implica il mantenimento nelle isole Canarie
     del regime definito dal protocollo n. 2 dell'atto di adesione
     del 1985, vale a dire l'approvvigionamento sul mercato mondiale
     in esenzione da dazi all'importazione e 11 pagamento di
     restituzioni per i prodotti provenienti dai mercato
     comunitario.
 IV. Le esigenze di approfondimento e di concertazione cui è stato
     fatto sopra riferimento inducono altresì a differire al 1'
     luglio 1992 (al più tardi) l'applicazione delle soluzioni
     indicate dal programma POSE IMA per le Azzorre e Madera.
     In questo caso tuttavia, le misure da adottare non sono
     abbinate ad una modifica del regime applicabile a queste
     regioni ultraperiferiche, ed il rinvio non esige l'adozione di
     un atto regolamentare.
     Le Azzorre e Madera continueranno a beneficiare delle misure
     (applicate già da diversi mesi) volte a garantire
     l'approvvigionamento in prodotti agricoli essenziali
     provenienti dal resto dei la Comunità e destinati a soddisfare
     ii fabbisogno dei consumatori locali.
 ---pagebreak---                                     -»4-
                                 Proposta di
                  Regolamento (CEE) n.      /   del Consiglio
                             del
            recante modifica, per quanto attiene all'applicazione
       della politica agraria comune, del regolamento (CEE) n. 1911/91
    relativo all'applicazione delle disposizioni del diritto comunitario
                              al le isole Canarie
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto l'atto di adesione della Spagna e del Portogallo, in particolare
l'articolo 25, paragrafo 4, primo comma,
vista la proposta della Commissione^,
visto il parere del Parlamento europeo*2^,
considerando che il Consiglio, con il regolamento (CEE) n. 1911/91, del 26
giugno 1991(3), ha deciso di integrare le isole Canarie nei territorio
doganale della Comunità e di estendere alle stesse l'insieme delle
politiche comuni, procedendo gradualmente durante un periodo transitorio e
senza pregiudicare le misure particolari intese ad ovviare ai
condizionamenti specifici derivanti dalla lontananza e dall'insularità di
queste regioni ultraperiferiche, nonché dal loro regime economico e fiscale
stor ico;
(1) GU n. C del
(2) GU n. C del
(3) GU n. L 171 del 29.6.1991, pag. 1.
 ---pagebreak--- considerando che a norma degli articoli 2 e 10 del regolamento citato,
l'applicazione della politica agraria comune è subordinata all'entrata in
vigore di un regime specifico di approvvigionamento; che detta applicazione
deve inoltre essere accompagnata da misure specifiche inerenti alia
produzione agricola delle isole Canarie;
considerando che la decisione 91/314/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1991,
che istituisce un programma di soluzioni specìfiche per ovviare alla
lontananza e all'insularità delle isole Canarie (POSEICAN)^4), ha definito
gli orientamenti fondamentali degli interventi da attuare per tener conto
delle peculiarità dell'arcipelago e dei condizionamenti cui si trova
confrontato;
considerando che la predisposizione degli strumenti di una tale poiitica
richiede sia una più approfondita conoscenza delle esigenze dei mercato
delle Canarie, anche per quanto concerne le produzioni  locali e i
tradizionali flussi commerciali, sia la definizione delle misure più adatte
per sostenere e migliorare la produzione agricola delle isole,
sviluppandone in particolare le produzioni tropicali;
considerando che l'ideazione e la messa a punto delle misure richiedono una
collaborazione tra la Commissione e le autorità nazionali e regionali, in
modo da raggiungere una complementarità fra tali misure e gli interventi
attuati a livello nazionale e regionale;
considerando che la necessità di tener conto della specificità e dei
condizionamenti sopra ricordati e di rispettare le esigenze della
collaborazione non consente di applicare il 1* gennaio 1992 le misure che
devono accompagnare l'introduzione della politica agraria comune
nell'arcipelago; che occorre quindi rinviare tale applicazione al 1' luglio
1992 al più tardi;
(4) GU n. L 171 del 29.6.1991, pag. 5.
 ---pagebreak--- considerando che è d'uopo rammentare che le disposizioni dell'atto di
adesione relative all'applicazione della politica agraria comune nelle
isole Canarie hanno effetto fino all'entrata in vigore del regime di
approvvigionamento, eccezion fatta per quelle che disciplinano l'accesso
dei prodotti originari delle isole Canarie nelle altre parti della
Comunità,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
                                 Articolo 1
Nell'articolo 10, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 1911/91 del
Consiglio, la data del "1* gennaio 1992", indicata nella seconda frase, è
sostituita dalla data del " T luglio 1992".
                                 Articolo 2
il presente regolamento entra in vigore il 1' gennaio 1992
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri
Fatto a Bruxelles, addi                                  Per il Consiglio
 ---pagebreak---           S C H E D A      F I N A N Z I A R I A
                                                               DATA:
1. LINEA DI BILANCIO: 183                                   STANZIAMENTI: 46 Mio di ECU
                         251                                               21 Mio di ECU
2. DEFINIZIONE DEL PROVVEDIMENTO:
    Modifica, per quanto attiene all'applicazione della politica agraria comune,
    del regolamento (CEE) n. 1911/91 relativo all'applicazione delle disposizioni
    del diritto comunitario alle isole Canarie
3. BASE GIURIDICA: Articolo 24 atto di adesione Spagna e Portogallo
                      Regolamento (CEE) n. 1911/91 del Consiglio
4. OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO:                                                          j
    Rinviare dal 1' gennaio al 1' luglio l'applicazione della PAC nelle Canarie
5. INCIDENZE FINANZIARIE                           Per iodo   Esercizio in    Esercizio
                                                 di 12 mesi    corso (92) success.(93)
                                                 Mio di ECU    Mio di ECU    Mio di ECU
5.0     SPESE A CARICO
            DEL BILANCIO DELLE CE
             (RESTITUZIONI/INTERVENTI)                            - 20
            DEI BILANCI NAZIONALI
            ALTRI SETTORI
5.1     ENTRATE
            RISORSE PROPRIE DELLE CE
             (PRELIEVI/DAZI DOGANALI)
            SUL PIANO NAZIONALE
                                                  1994       1995      1996        1997
5.0.1   PREVISIONI DI SPESA
5.1.1   PREVISIONI DI ENTRATA
5.2     METODO DI CALCOLO:
        Questa misura determinerà un considerevole ritardo nell'attuazione dei
        programmi POSEICAN e POSE IMA, per i quali gli stanziamenti iscritti nel
        progetto di bilancio 1992 ammontano a 20 mio di ECU. È quindi possibile
        che l'impegno corrispondente a questa spesa non venga deciso prima del
        15 ottobre 1992.
6.0     FINANZIAMENTO POSSIBILE A MEZZO STANZIAMENTI ISCRITTI NEL
        CAPITOLO CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE             SI
6.1     FINANZIAMENTO POSSIBILE CON STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A
        CAPITOLO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE                            SI
6.2     NECESSITÀ DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE                                      NO
6.3     STANZIAMENTI DA ISCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI                            NO
OSSERVAZIONI :
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-1505
                                                              COM(91)510def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                          0603
                                          N. di catalogo : CB-CO-91-555-IT-C
                                                             ISBN 92-77-78379-6
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali délie Comunità europee
L-2985 Lussemburgo