CELEX: 32002D0888
Language: it
Date: 2002-11-05 00:00:00
Title: 2002/888/CE: Decisione del Consiglio, del 5 novembre 2002, che autorizza la Germania e la Francia ad applicare una misura di deroga all'articolo 3 della direttiva 77/388/CEE in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari

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32002D0888

2002/888/CE: Decisione del Consiglio, del 5 novembre 2002, che autorizza la Germania e la Francia ad applicare una misura di deroga all'articolo 3 della direttiva 77/388/CEE in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari  

Gazzetta ufficiale n. L 311 del 14/11/2002 pag. 0013 - 0014

Decisione del Consigliodel 5 novembre 2002che autorizza la Germania e la Francia ad applicare una misura di deroga all'articolo 3 della direttiva 77/388/CEE in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari(2002/888/CE)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,vista la Sesta direttiva 77/388/CEE del Consiglio, del 17 maggio 1977, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari - Sistema comune dell'imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme(1), in particolare l'articolo 27, paragrafo 1,vista la proposta della Commissione(2),considerando quanto segue:(1) Con due domande trasmesse alla Commissione rispettivamente il 28 dicembre 2001 e il 7 gennaio 2002, la Germania e la Francia hanno chiesto di essere autorizzate ad applicare una misura di deroga all'articolo 3 della direttiva 77/388/CEE relativa alla costruzione e alla manutenzione di taluni ponti di frontiera sul Reno.(2) Con lettera del 25 febbraio 2002, la Commissione ha chiesto alle autorità tedesche e francesi di precisare la portata della deroga sollecitata.(3) Con lettera della autorità tedesche del 19 giugno 2002, sottoscritta dalle autorità francesi e registrata presso il segretariato generale della Commissione il 22 luglio 2002, le precisazioni richieste a complemento delle domande iniziali sono state fornite alla Commissione.(4) Gli altri Stati membri sono stati informati della domanda, così completata, della Germania e della Francia, con lettera del 31 luglio 2002.(5) I ponti di frontiera sul Reno in questione sono i ponti che saranno costruiti in futuro che serviranno a collegare la rete stradale pubblica, al di fuori della rete di autostrade e di strade nazionali in Francia, con la rete stradale pubblica, al di fuori della rete di strade federali di grande comunicazione, in Germania.(6) La misura di deroga sollecitata dalla Germania e dalla Francia mira a considerare che, per la costruzione e la manutenzione dei ponti in questione, il limite territoriale tra la Germania e la Francia, applicabile in materia di IVA, è situato a metà di ciascun ponte.(7) In assenza di una misura particolare, il luogo d'imposizione IVA per i lavori di costruzione e di manutenzione sui ponti di frontiera dipende dal limite territoriale geografico tra i due Stati membri, che è situato nel punto di massima profondità del fiume. Oltre alle difficoltà che si presenterebbero, sul piano pratico, per determinare tale limite, esso si modifica con il tempo. Il regime IVA applicabile ai lavori di costruzione o di manutenzione dei ponti di frontiera si presenta pertanto molto complesso per gli operatori che effettuano tali lavori.(8) La deroga richiesta, che mira a fissare il limite territoriale tra la Germania e la Francia a metà di ciascun ponte di frontiera, è pertanto destinata a semplificare la riscossione dell'imposta relativa alla costruzione o alla manutenzione di tali ponti.(9) La misura di deroga non ha per effetto di diminuire la base imponibile IVA. Essa non incide pertanto sulle risorse proprie da IVA delle Comunità,DECIDE:Articolo 1In deroga all'articolo 3 della direttiva 77/388/CEE, la Germania e la Francia sono autorizzate, per i ponti di frontiera sul Reno di cui all'articolo 2, a fissare il limite territoriale tra i due Stati a metà di ciascun ponte in questione, per quanto riguarda il luogo d'imposizione IVA sulle forniture di beni e servizi nonché sull'acquisto intracomunitario e l'importazione di beni destinati ai lavori di costruzione o di manutenzione di tali ponti, comprendenti anche il servizio di manutenzione durante il periodo invernale e la pulitura corrente.Articolo 2I ponti di frontiera sul Reno, cui si applica la presente decisione, sono i ponti che saranno costruiti e che serviranno a collegare la rete stradale pubblica, al di fuori della rete di autostrade e di strade nazionali in Francia, con la rete stradale pubblica, al di fuori della rete di strade di grande comunicazione, in Germania.Articolo 3La Repubblica federale di Germania e la Repubblica francese sono destinatarie della presente decisione.Fatto a Bruxelles, addì 5 novembre 2002.Per il ConsiglioIl PresidenteT. Pedersen(1) GU L 145 del 13.6.1977, pag. 1. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 2002/38/CE (GU L 128 del 15.5.2002, pag. 41).(2) Proposta dell'11 settembre 2002 (non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale).