CELEX: C1996/095/21
Language: it
Date: 1996-03-30 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica francese, presentato il 14 febbraio 1996 (Causa C-43/96)

30. 3 . 96          1 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 95/ 11
1992 ( Legros e a .), un vero e proprio tributo interno non              giuridico, e dal signor R. Vidal, membro del servizio
discriminatorio, conforme alla lettera e allo spirito del                giuridico, con domicilio eletto in Lussemburgo presso il
Trattato che istituisce la Comunità europea .                            signor C. Gómez de la Cruz, membro dello stesso servizio
                                                                         giuridico, Centre Wagner C 252 , ha proposto dinanzi alla
(') GU n . L 399 del 30 . 12 . 1989 , pag. 46 .                          Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro
                                                                         il Regno di Spagna .
                                                                         La ricorrente chiede che la Corte voglia :
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalPArron­
dissementsrechtbank di Amsterdam, con ordinanza 1° feb­                   1 ) dichiarare che il Regno di Spagna è venuto meno agli
braio 1996, nella causa Koninklijke Vereeniging ter Bevor­                     obblighi impostigli dagli artt. 5 e 189 del Trattato che
dering van de Belangen des Boekhandels contro Free Record                      istituisce la Comunità europea per non aver adottato e
        Shop B. V. e Free Record Shop Holding NV                               messo in vigore — ovvero, in subordine per non aver
                        ( Causa C-39/96 )                                      comunicato , entro il termine prescritto — le misure
                                                                               legislative regolamentari e amministrative necessarie per
                           ( 96/C 95/ 19 )                                     conformarsi alla direttiva del Consiglio 29 giugno 1990 ,
Con ordinanza 1° febbraio 1 996 , pervenuta nella cancelleria                  90/377/CEE ( 1 ), relativa alla trasparenza dei prezzi al
della Corte il 13 febbraio 1996 , nella causa Koninklijke                      consumatore di gas;
Vereeniging ter Bevordering van de Belangen des Boekhan­                 2 ) condannare il convenuto alle spese .
dels contro Free Record Shop BV e Free Record Shop
Holding NV, l'Arrondissementsrechtbank di Amsterdam ha                   Motivi e principali argomenti
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
seguenti questioni pregiudiziali :                                       Data la tassatività del terzo comma dell' art. 189 e del primo
                                                                         comma dell' art. 5 del Trattato CE, gli Stati membri sono
1 ) Qualora un accordo tra imprese o una decisione di                    tenuti ad adottare i provvedimenti necessari per l'attuazione
    un'associazione di imprese per disciplinare la concor­               delle direttive di cui sono destinatari entro il termine a tal
    renza sia venuto lo venuta ) in essere prima dell'entrata            fine prescritto . Tale termine è scaduto il 1° luglio 1991 senza
    in vigore del regolamento n . 1 7/62 ( 1 ), e sia stato (o           che il Regno di Spagna abbia attuato le necessarie disposi­
    stata ) tempestivamente notificato (o notificata ) alla              zioni relative alla trasparenza dei prezzi al consumatore di
     Commissione conformemente alle disposizioni di tale
                                                                         gas .
    regolamento, mentre la Commissione non ha reagito in
     alcun modo a tale notifica, se l'accordo o la decisione
                                                                         (>) GU n . L 185 del 17 . 7 . 1990 , pag . 16 .
    continui ancora a fruire della « validità provvisoria » che
     secondo la giurisprudenza della Corte di giustizia spetta
     alle intese notificate .
2 ) In caso di soluzione in senso affermativo, se la « validità
     provvisoria » permanga poi per un periodo indetermi­                Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
     nato. In caso di soluzione in senso negativo, da quali                 la Repubblica francese, presentato il 14 febbraio 1996
    circostanze dipenda poi la cessazione della « validità                                        ( Causa C-43/96
    provvisoria ».
                                                                                                     ( 96/C 95/21 )
Alle precedenti va aggiunta la seguente questione:
                                                                         Il 14 febbraio 1996 la Commissione delle Comunità
3 ) Se la « validità provvisoria » interessi solo l'accordo o la         europee, rappresentata dalla signora Hélène Michard e dal
     decisione, di cui alla questione sub 1 ), nella forma in cui        signor Enrico Traversa, membri del servizio giuridico, in
    essi sono notificati o riguardi anche accordi e decisioni            qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo
     successivamente venuti in essere, che in forma modifi­              presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner,
    cata continuino la stessa intesa, nei limiti in cui essi non         Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
    contengono alcuna estensione né alcun aggravamento                   Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
     delle intese sotto il profilo del funzionamento e dell'at­          Comunità europee .
     tuazione del mercato comune .
(!) GU del 1962 , pag. 204 .
                                                                         La Commissione delle Comunità europee chiede che la
                                                                         Corte voglia :
                                                                          1 ) Dichiarare che la Repubblica francese, avendo mante­
                                                                               nuto in vigore disposizioni legislative ai sensi delle quali
Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro                        viene esclusa la deducibilità dell' IVA relativa ai mezzi di
     il Regno di Spagna, proposto il 13 febbraio 1996                          trasporto che costituiscono lo strumento stesso dell' at­
                        ( Causa C-40/96 )                                      tività del soggetto passivo, è venuta meno agli obblighi
                                                                               ad essa incombenti in forza della Sesta direttiva del
                           ( 96/C 95/20 )
                                                                               Consiglio 17 maggio 1977 in materia di armonizzazione
               (Lingua processuale: lo spagnolo)                               delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte
                                                                               sulla cifra di affari — Sistema comune d' imposta sul
Il 13 febbraio 1996 la Commissione delle Comunità                              valore aggiunto : base imponibile uniforme ( 77/388/
europee, rappresentata dal signor H. Van Lier, consigliere                     CEE ) e, in particolare, l' art. 17, n . 2 (');
 ---pagebreak--- N. C 95/12              IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        30 . 3 . 96
2 ) condannare la Repubblica francese alle spese di giu­                    possa creare per quest'ultima compiti di interesse
     dizio .                                                                generale, di natura non commerciale, ai sensi dell'art. 1 ,
                                                                            lett. b ), della direttiva 93/37/CEE ( 1 ), e assoggettare
                                                                            un'impresa di tal genere nel suo complesso all'ambito di
Motivi e principali argomenti                                               applicazione di questa direttiva, anche qualora le
                                                                            attività in questione costituiscano solo una parte della
Violazione dell'art. 17, n. 2, della direttiva , 77/388/CEE:                sfera di attività dell'impresa e quest' ultima sia inoltre
contrariamente a quanto sostenuto dalle autorità francesi,                  presente sul mercato alla stregua di un'impresa com­
                                                                            merciale .
l'eccezione al principio del diritto a deduzione dell'IVA
pagata a monte da un soggetto passivo di cui all'art. 17, n. 6
non può essere interpretata in modo autonomo, lasciando                 2 ) Per il caso in cui un' impresa di questo tipo dovesse
agli Stati membri la possibilità di mantenere esclusioni di                 rientrare nell'ambito di applicazione della direttiva
portata generale e assoluta, che si applichino a tutte le spese,            93/37/CEE unicamente per quanto riguarda i diritti
ivi comprese quelle aventi carattere professionale . Si tratta              speciali ed esclusivi ad essa conferiti, se la stessa impresa
di una clausola di stand stili adottata, non essendovi un                   sia tenuta ad adottare misure organizzative intese ad
accordo su un elenco comunitario delle esclusioni del diritto               evitare il trasferimento di risorse finanziarie derivanti da
a deduzione per quanto riguarda spese che sono di per sé                    tali diritti speciali ed esclusivi verso altri settori di
destinate a soddisfare bisogni privati e non possono quindi                 attività .
dar diritto a deduzione; la seconda frase del primo comma
del detto n. 6 contiene quindi l' accordo minimo possibile fin
dall' emanazione della direttiva .                                      3 ) Se, nell'ipotesi in cui un committente pubblico dia
                                                                            l'avvio ad un progetto e quest'ultimo sia pertanto da
                                                                            considerare appalto pubblico di lavori ai sensi della
Non è possibile giustificare l'esclusione del diritto a dedu­               direttiva 93/37/CEE, l'intervento di un terzo, che non
zione per gli autoveicoli ed i mezzi di trasporto ad uso misto              rientri prima facie nell'ambito di applicazione personale
con la difficoltà di conoscere e di controllare l' utilizzazione            della direttiva , possa alterare la qualificazione di un
reale di un autoveicolo; le conseguenze dell'uso di taluni                  progetto come appalto pubblico di lavori o se un tale
beni della propria impresa da parte di un soggetto passivo a                modo di procedere , costituendo elusione dell'ambito di
fini professionali e privati sono desunte, nell'ambito del                  applicazione personale della direttiva , sia incompatibile
diritto a deduzione, dall'art. 17, n . 5 , della direttiva .                con la ratio di quest'ultima .
(') GU n . L 145 del 13 . 6 . 1977, pag. 1 .                            4 ) Se, nell' ipotesi in cui un committente pubblico costitui­
                                                                            sca imprese al fine di svolgere attività commerciali,
                                                                            mantenendo nel loro capitale quote maggioritarie che gli
                                                                            consentano di esercitare su di esse un controllo econo­
                                                                            mico, la veste di committente pubblico si estenda anche
                                                                            a queste imprese collegate .
                                                                        5 ) Se, nell'ipotesi in cui un committente pubblico trasferi­
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes­                     sca risorse finanziarie derivanti da diritti speciali ed
vergabeamt, con ordinanza 2 febbraio 1996, nella causa 1 )                  esclusivi ad esso conferiti ad imprese svolgenti attività
Mannesmann Anlagenbau Austria AG, 2 ) J. L. Bacon                           prettamente commerciale, imprese delle quali esso
Gesellschaft mbH, 3 ) Haustechnische Gesellschaft für                       detenga una partecipazione maggioritaria , la posizione
Sanitär-, Wärme- und Luft-Technische Anlagen GmbH e                         giuridica dell'impresa collegata ne sia influenzata nel
4 ) Sulzer Infra Anlagen- und Gebäudetechnik Gesellschaft                   senso che essa debba essere trattata alla stregua di un'
        mbH contro Strohal Rotationsdruck GmbH                              « amministrazione aggiudicatrice », ai sensi della diret­
                          Causa C-44/96 )                                   tiva 93/37/CEE, e come tale comportarsi .
                           ( 96/C 95/22 )
                                                                        6 ) Se, nell'ipotesi di un committente pubblico che svolga
                                                                            sia attività di interesse generale di natura non commer­
Con ordinanza 2 febbraio 1996, pervenuta nella cancelleria                  ciale sia attività commerciali, e che crei impianti
della Corte il 14 febbraio 1996 nella causa 1 ) Mannesmann                  aziendali fungibili per entrambe le attività, l' appalto per
Anlagenbau Austria AG, 2 ) J. L. Bacon Gesellschaft mbH, 3 )                la costruzione di simili impianti debba essere conside­
Haustechnische Gesellschaft fùr Sanitàr-, Wàrme- und                        rato appalto pubblico di lavori ai sensi della direttiva
Luft-Technische Anlagen GmbH e 4 ) Sulzer Infra Anlagen­                    93/37/CEE o se esistano criteri di diritto comunitario in
und Gebàudetechnik Gesellschaft mbH contro Strohal                          forza dei quali impianti di questo tipo possano ricon­
Rotationsdruck GmbH, il Bundesvergabeamt, ha sottopo­                       dursi vuoi alla sfera dei compiti di interesse pubblico
sto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti              vuoi a quella delle attività commerciali e, in caso
questioni pregiudiziali :                                                   affermativo, quali siano questi criteri .
1 ) Se una disposizione di una legge nazionale, come nel                7 ) Se l'art. 7, n. 1 , del regolamento ( CEE ) del Consiglio 20
     caso di specie il § 3 della legge sulla Tipografia di Stato,           luglio 1993 , n. 2081 ( 2 ), che modifica il regolamento
     che attribuisce diritti speciali ed esclusivi ad un'impresa,           ( CEE) n . 2052/88 ( 3 ) relativo alle missioni dei fondi a