CELEX: C1999/001/12
Language: it
Date: 1999-01-04 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High Court of Justice (Inghilterra e Galles), Chancery Division, con ordinanza 2 ottobre 1998, nelle cause 1) Metallgesellschaft Limited, 2) Metallgesellschaft AG and Metallgesellschaft Handel & Beteiligungen AG, 3) The Metal and Commodity Company Limited contro Commissioners of Inland Revenue e H.M. Attorney General (Causa C-397/98) (1999/C 1/12)

4.1.1999                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                        C 1/7
alla sentenza 29 febbraio 1996, causa C-110/94 (2),                        essere contabilizzati ai fini dell'anticipo dell'imposta
INZO], continui a sussistere il diritto alla detrazione,                   sulle societaÁ («ACT») solo nel caso in cui entrambe le
allorquando il soggetto passivo, per cause indipendenti                    societaÁ siano stabilite in tale Stato membro.
dalla sua volontaÁ, non abbia impiegato, per la produzione
di reddito imponibile, i relativi beni e servizi.
                                                                       (2) Qualora la soluzione della prima questione sia negati-
                                                                           va, se le suddette disposizioni del Trattato CE attri-
Se, secondo un tale principio, continui a sussistere il diritto            buiscano ad una societaÁ consociata, stabilita in tale
alla detrazione anche quando il soggetto passivo abbia sì                  Stato membro, di una capogruppo stabilita in un
utilizzato concretamente i suddetti beni o servizi per atti-               altro Stato membro e/o alla detta societaÁ capogruppo
vitaÁ locative, ma poi, a causa di un mutamento legislativo,               il diritto di esigere una somma di denaro a titolo di
non sia pi legittimato, dopo l'acquisizione del bene o la                 interessi sull'ACT che la consociata ha versato percheÂ
prestazione del servizio, alla rinuncia all'esenzione per                  la normativa nazionale non le consentiva di optare
operazioni effettuate grazie a tale bene o servizio, e quindi              per la tassazione degli utili a livello di gruppo, oppure
concretamente non sia pi in grado di effettuare attivitaÁ                 se tale somma possa semmai essere pretesa soltanto
imponibili.                                                                attraverso un'azione di risarcimento danni ai sensi dei
                                                                           principi stabiliti dalla Corte di giustizia nella sentenza
Se in tale caso Ð quello di una circostanza prodottasi solo                5 marzo 1996, cause riunite C-46/93 e C-48/93, Bras-
in un periodo successivo Ð sussista ancora il diritto alla                 serie du Pecheur SA contro Repubblica federale di
detrazione, allorquando l'imposta sia stata accertata, con-                Germania e The Queen contro Secretary of State for
formemente al diritto interno, con riserva di successiva                   Transport, ex parte: Factortame Ltd e altri, Racc.
verifica, cosa che consente un pi rapido accertamento                     pag. I-1029 e nella sentenza 22 aprile 1997, causa
basandosi unicamente sulle indicazioni fornite dal soggetto                C-66/95, The Queen contro Secretary of State for
passivo, ma che daÁ al contempo all'autoritaÁ tributaria la                Social Security, ex parte Eunice Sutton (2), Racc.
possibilitaÁ di rettificare sotto ogni aspetto, tanto dal punto            pag. I-2163 e, in entrambi i casi, se il giudice nazio-
di vista materiale che giuridico, tale accertamento.                       nale sia obbligato a provvedere nel senso richiesto
                                                                           anche se, ai sensi della normativa nazionale non pos-
                                                                           sono essere riconosciuti interessi (sia direttamente sia
(1) Racc. 1998, pag. I-17.                                                 mediante restituzione o risarcimento) su capitali che
(2) Racc. 1996, pag. I-857.                                                non sono pi dovuti alla ricorrente.
                                                                       (3) Se, nelle circostanze esposte nell'ordinanza di rinvio,
                                                                           sia compatibile con le suddette disposizioni del Trat-
                                                                           tato CE il fatto che le autoritaÁ di uno Stato membro
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High                     neghino qualsiasi credito d'imposta ad una societaÁ
Court of Justice (Inghilterra e Galles), Chancery Division,                stabilita in un altro Stato membro mentre concedono
con ordinanza 2 ottobre 1998, nelle cause 1) Metallgesell-                 tali crediti a societaÁ stabilite nel Regno Unito e a
schaft Limited, 2) Metallgesellschaft AG and Metallgesell-                 societaÁ stabilite in taluni altri Stati membri in base
schaft Handel & Beteiligungen AG, 3) The Metal and                         alle convenzioni sulla doppia imposizione stipulate
Commodity Company Limited contro Commissioners of                          con tali altri Stati membri.
           Inland Revenue e H.M. Attorney General
                        (Causa C-397/98)                               (4) Qualora la soluzione della terza questione sia negati-
                          (1999/C 1/12)                                    va, se il primo Stato membro sia e fosse obbligato,
                                                                           nel periodo di cui trattasi, a concedere un credito
                                                                           d'imposta a tale societaÁ alla stessa stregua delle
Con ordinanza 2 ottobre 1998, pervenuta nella cancelleria                  societaÁ stabilite nel Regno Unito o delle societaÁ stabi-
della Corte il 2 ottobre 1998, nelle cause 1) Metallgesell-                lite negli Stati membri che prevedono tali crediti nelle
schaft Limited, 2) Metallgesellschaft AG and Metallgesell-                 loro convenzioni sulla doppia imposizione.
schaft Handel & Beteiligungen AG, 3) The Metal and
Commodity Company Limited contro Commissioners of
Inland Revenue e H.M. Attorney General, la High Court                  (5) Se uno Stato membro, in risposta a tale richiesta di
of Justice ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comu-               rimborso, di credito d'imposta o risarcimento danni,
nitaÁ europee una domanda di pronuncia pregiudiziale sulle                 possa invocare il fatto che le ricorrenti non hanno
seguenti questioni:                                                        diritto al recupero, o che la richiesta delle ricorrenti
                                                                           dovrebbe essere ridotta, poicheÂ, nonostante il testo
                                                                           della legge nazionale che vietava loro di agire in tal
(1) Se, nelle circostanze esposte nell'ordinanza di rin-                   senso, esse avrebbero dovuto effettuare una opzione
       vio (1), sia compatibile con il diritto comunitario, in             per la tassazione degli utili a livello di gruppo, o esi-
       particolare con gli artt. 6, 52, 58 e/o 73 b) del Trat-             gere un credito d'imposta, presentando ricorso ai
       tato CE, che la normativa di uno Stato membro con-                  Commissioners e, se necessario, al giudice competente
       senta un'opzione per la tassazione degli utili a livello            contro la decisione dell'Ispettore delle imposte che
       di gruppo (grazie alla quale i dividendi vengono                    rifiutava l'opzione per la tassazione degli utili a
       pagati da una consociata alla sua capogruppo senza                  livello di gruppo o la domanda di un credito d'impo-
 ---pagebreak--- C 1/8                    IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      4.1.1999
      sta, richiamandosi alla preminenza e all'effetto diretto              zioni eccedano la soglia di rilevanza prevista dalle
      delle disposizioni del diritto comunitario.                           direttive di settore.
                                                                       (1) Direttiva del Consiglio del 14.6.1993, GU L 199 del 9.8.1993,
(1) Applicazione della Income and Corporation Tax ACT 1988,                pag. 54.
    ed in particolare della normativa sulle imposte del Regno          (2) Pubblica Amministrazione.
    Unito relativa ai versamenti dei dividendi da parte di societaÁ
    con sede nel Regno Unito le cui societaÁ capogruppo hanno
    sede in altri Stati membri.
(2) Causa C-66/95.
                                                                       Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta con ordi-
                                                                       nanza del Bundesfinanzhof del 27 agosto 1998 nella causa
                                                                                 tra il Finanzamt Goslar e Brigitte Breitsohl
                                                                                               (Causa C-400/98)
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-                                           (1999/C 1/14)
nale Amministrativo Regionale per la Lombardia Ð Mila-
no, con ordinanza 11 giugno 1998, nella causa Ordine
degli Architetti delle Province di Milano e Lodi e arch.               Con ordinanza 27 agosto 1998, pervenuta nella cancelleria
Piero De Angelis contro Comune di Milano e nei confronti               della Corte il 9 novembre 1998, nella causa tra il Finanz-
della societaÁ Pirelli, della Milano Centrale Servizi SpA e            amt Goslar e Brigitte Breitsohl, il Bundesfinanzhof ha sot-
             dell'Ente Autonomo Teatro alla Scala                      toposto alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee le
                                                                       seguenti questioni pregiudiziali:
                         (Causa C-399/98)
                           (1999/C 1/13)                               1. Secondo la giurisprudenza della Corte di giustizia delle
                                                                            ComunitaÁ europee (sentenza 29 febbraio 1996, causa
                                                                            C-110/94, INZO) (1), anche le prime spese di investi-
                                                                            mento effettuate a fini imprenditoriali possono essere
Con ordinanza 11 giugno 1998, pervenuta nella Cancelle-                     considerate attivitaÁ economiche ai sensi dell'art. 4
                                                                            della direttiva 77/388/CEE (2). Le autoritaÁ competenti
ria della Corte delle ComunitaÁ europee il 9 novembre
1998, nella causa Ordine degli Architetti delle Province di                 devono tenere in considerazione, in questo contesto, il
Milano e Lodi e arch. Piero De Angelis contro Comune di                     progetto dell'imprenditore. La qualifica di soggetto
                                                                            passivo così riconosciuta non può, in via di principio,
Milano e nei confronti della societaÁ Pirelli, della Milano
Centrale Servizi SpA e dell'Ente Autonomo Teatro alla                       venire revocata in un momento successivo a seconda
Scala, il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lom-                    del verificarsi o meno di determinati eventi (principio
                                                                            della certezza del diritto). Ciò vale anche per la dedu-
bardia Ð Milano, ha sottoposto alla Corte di giustizia
delle ComunitaÁ europee le seguenti questioni pregiudiziali:                zione degli acconti d'imposta dagli investimenti.
                                                                            Se, in base a tali principi, debba essere riconosciuto il
                                                                            diritto alla deduzione degli acconti d'imposta (art. 17
1. Se le normative statali e regionali che consentono in                    della direttiva 77/388/CEE) dai c.d. investimenti di
     capo al costruttore (titolare di concessione edilizia o di             avviamento, in base all'intenzione di intraprendere
     piano di lottizzazione approvato) la diretta realizza-                 attivitaÁ economiche che conducono a operazioni impo-
     zione di opere di urbanizzazione, a scomputo totale o                  nibili, anche nel caso in cui all'amministrazione finan-
     parziale della quota dovuta (art. 11 1. 10/77, artt. 28                ziaria sia giaÁ noto, dal primo avviso di accertamento,
     e 31 1. 17.8.1942, n. 1150; artt. 8 e 12 1. Regione                    che la progettata attivitaÁ economica che conduce ad
     Lombardia n. 60 del 5.12.1977), si pongano o meno                      operazioni imponibili non eÁ stata effettivamente intra-
     in contrasto con la direttiva 93/37/CEE (1): quanto                    presa.
     sopra, in relazione ai principi di rigorosa concorsualitaÁ
     che l'ordinamento comunitario impone agli Stati mem-
     bri in tutta la materia dei lavori pubblici con rilevanza         In caso di soluzione affermativa alla prima questione:
     pari o superiore a 5 000 000 di ECU.
                                                                       2. Se, in caso di cessione di fabbricati o di frazioni di fab-
                                                                            bricati e del suolo ad essi attiguo, possa limitarsi ai
                                                                            soli fabbricati o frazioni di fabbricati la facoltaÁ di
2. Se nonostante i principi di concorsualitaÁ appena espo-                  optare per l'imposizione.
     sti, possano ritenersi compatibili con l'ordinamento
     comunitario gli accordi fra amministrazione e privato
     (consentiti in via generale dall'articolo 11 della legge          (1) Racc. 1996, pag. I-857.
                                                                       (2) GU L 145 del 13.6.1977, pag. 1.
     7.8.1990 n. 241) in materie caratterizzate dalla scelta,
     da parte della P.A. (2), di un soggetto con il quale pat-
     tuire prestazioni di sorta, nel caso in cui tali presta-