CELEX: C1998/340/49
Language: it
Date: 1998-11-07 00:00:00
Title: Ricorso dell'Armement coopératif artisanal vendéen (ACAV) e altri contro il Consiglio dell'Unione europea, proposto il 31 agosto 1998 (Causa T-138/98)

7.11.98                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     C 340/25
nella sua qualitaÁ di impresa incaricata della gestione di un         Nel dicembre 1997 la Commissione inviava una lettera ex
servizio di interesse economico generale, quale eÁ quello del         art. 6 del regolamento della Commissione n. 99/63/CEE
Trasporto marittimo di passeggeri verso la penisola dai               con la quale dichiarava di aver concluso nel senso che la
porti extrapeninsulari nelle condizioni di regolaritaÁ, conti-        domanda non poteva essere accolta sulla base dell'art. 86
nuitaÁ, capacitaÁ e qualitaÁ poste dall'amministrazione spa-          del Trattato CE. In una lettera datata 2 febbraio 1998 la
gnola.                                                                ricorrente presentava le sue osservazioni in merito a tale
                                                                      «lettera ex art. 6», rinnovando le proprie obiezioni sull'in-
Infine la ricorrente deduce la violazione dei diritti della           tenzione della Commissione di respingere la sua denuncia.
difesa, basandosi sull'affermazione che in nessun momento             Essa domandava alla Commissione di respingere la denun-
durante la fase precontenziosa, la Commissione ha rispet-             cia stessa con decisione formale entro un termine ragione-
tato il suo diritto fondamentale di essere sentita.                   vole e, in ogni caso, prima del 15 marzo 1998.
(1) GU L 364 del 12.12.1992, pag. 7.                                  Il 2 giugno 1998 la ricorrente invitava ufficialmente la
(2) GU C 205 del 5.7.1997, pag. 5.                                    Commissione ad assumere una decisione definitiva
                                                                      riguardo alla sua denuncia ex art. 86 del Trattato CE ed
                                                                      annunciava che avrebbe presentato un ricorso per carenza
                                                                      in base all'art. 175 del Trattato CE qualora la Commis-
                                                                      sione non l'avesse informata della sua decisione entro due
                                                                      mesi dalla data di tale lettera. Dato che la Commissione
Ricorso della UPS Europe NV/SA contro Commissione                     non ha emanato la decisione definitiva sollecitata, eÁ stato
     delle ComunitaÁ europee proposto il 7 agosto 1998                presentato dinanzi alla Corte il ricorso in oggetto.
                       (Causa T-127/98)
                         (98/C 340/48)
                 (Lingua processuale: l'inglese)
                                                                      Ricorso dell'Armement coopeÂratif artisanal vendeÂen
Il 7 agosto 1998 la UPS Europe NV/SA, con i signori Tom               (ACAV) e altri contro il Consiglio dell'Unione europea,
R. Ottervanger e Dirk Arts, con domicilio eletto in Lus-                                proposto il 31 agosto 1998
semburgo presso gli uffici della Loeff Claeys Verbeke, 5,                                    (Causa T-138/98)
rue Charles Martel, ha proposto dinanzi al Tribunale di
primo grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la                                       (98/C 340/49)
Commissione delle ComunitaÁ europee.
                                                                                     (Lingua processuale: il francese)
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                      Il 31 agosto 1998 l'Armement coopeÂratif artisanal vendeÂen
Ð constatare, ai sensi dell'art. 175 del Trattato CE, la              (ACAV) e altri, con sede in le d'Yeu (Francia), con gli
     carenza della Commissione che si eÁ astenuta dal pro-            avv.ti Lise Funck-Bretano e SteÂphanie Ponsot, del foro di
     nunciare una decisione in merito alla denuncia che la            Parigi, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo stu-
     ricorrente le aveva presentato in data 7 luglio 1994;            dio dell'avv. Jacques Neuer, 9, avenue Guillaume, ha pro-
                                                                      posto dinanzi al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ
                                                                      europee un ricorso contro il Consiglio dell'Unione euro-
Ð condannare la Commissione alle spese sostenute dalla
                                                                      pea.
     ricorrente nel procedimento in corso;
Ð disporre ogni altra misura necessaria.                              Le ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:
Motivi e principali argomenti                                         Ð annullare il regolamento del Consiglio n. 1239/98
                                                                           (CE);
Il 7 luglio 1994 la ricorrente, societaÁ del gruppo «United
Parcel Service» (in prosieguo: la «UPS») che esercita la sua          Ð condannare il Consiglio alle spese.
attivitaÁ nel settore della distribuzione di pacchi postali a
livello mondiale, presentava una denuncia alla Commis-                Motivi e principali argomenti
sione chiedendole di avviare un procedimento contro la
Deutsche Bundespost Postdienst (ora Deutsche Post AG).
In tale denuncia, oltre a dedurre un aiuto di Stato illegit-          L'8 giugno 1998 il Consiglio ha adottato il regolamento
timo da parte della Germania, la ricorrente individuava un            impugnato, vietando, a partire dal 1o gennaio 2002, l'uso
comportamento della Deutsche Post AG contrario, a suo                 di reti da posta derivanti per la cattura di determinate spe-
avviso, all'art. 86 del Trattato. La ricorrente ritiene che la        cie ittiche, tra cui il tonno bianco, ai pescherecci battenti
Deutsche Post AG sia implicata sia in una politica aggres-            bandiera di uno Stato membro, segnatamente nell'Atlan-
siva dei prezzi sia nell'utilizzazione di finanziamenti incro-        tico nordorientale.
ciati al fine di estendere la sua posizione dominante dal
mercato della corrispondenza a quello connesso dei pacchi             I ricorrenti, tutti pescatori dell' le d'Yeu che praticano tale
postali.                                                              tipo di pesca mediante questo tipo di reti, fanno valere in
 ---pagebreak--- C 340/26               IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      7.11.98
primo luogo l'assenza di una seconda consultazione del                primo grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la
Parlamento europeo da parte del Consiglio per sentirne il             Commissione delle ComunitaÁ europee.
parere in merito alle modifiche che quest'ultimo aveva
apportato alla proposta di regolamento della Commissione
                                                                      Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
in data 8 aprile 1994, noncheÂ l'incompetenza della Comu-
nitaÁ europea a legiferare nell'Atlantico nordorientale.
                                                                      Ð annullare la decisione dell'ufficio di liquidazione di
                                                                           Bruxelles 29 ottobre 1997 che gli rifiuta l'autorizza-
In secondo luogo, il regolamento contestato eÁ contrario
                                                                           zione preventiva al rimborso delle spese di soggiorno
agli obiettivi della politica comune della pesca e ai regola-
                                                                           connesse ad una cura termale nel centro di talassotera-
menti di applicazione di questa.
                                                                           pia di Quiberon;
In terza luogo, il regolamento contestato chiama l'annulla-
mento in quanto viola i seguenti principi superiori di                Ð condannare la convenuta alle spese.
diritto:
                                                                      Motivi e principali argomenti
Ð il diritto al libero esercizio di un'attivitaÁ economica, in
     quanto il divieto sancito dal regolamento di cui si              Con la decisione impugnata, la domanda di autorizzazione
     tratta impedisce ai ricorrenti di svolgere la loro attivitaÁ     preventiva per seguire una cura termale dal 25 ottobre al
     di pesca del tonno bianco mediante reti di posta deri-           3 novembre 1997 eÁ stata respinta per il motivo che il cen-
     vanti;                                                           tro di cura scelto non soddisfa la prescrizione medica.
Ð il principio di proporzionalitaÁ sancito all'art. 3 B del           Secondo il ricorrente, tale decisione eÁ inficiata da un abuso
     Trattato, considerato il carattere sproporzionato e              di diritto e viola il principio fondamentale della libera
     manifestamente inadeguato della misura adottata in               scelta del medico e dell'istituto di cura. La convenuta non
     relazione all'obiettivo perseguito, vale a dire la conser-       può, sulla base di considerazioni esclusivamente di bilan-
     vazione delle risorse ittiche;                                   cio, rifiutare di riconoscere le qualitaÁ delle cure prodigate
                                                                      in un istituto di cura.
Ð il principio di non discriminazione sancito all'art. 40,
     n. 3, del Trattato, in quanto le disposizioni dei nuovi
                                                                      Inoltre, la decisione impugnata eÁ viziata da un errore
     artt. 11, 11 bis, 11 ter e 11 quater del regolamento
                                                                      manifesto di valutazione dal momento che il centro di
     (CE) del Consiglio n. 894/97 non si applicano alla
                                                                      cura scelto eÁ riconosciuto sia dalle competenti autoritaÁ
     pesca nelle acque del Mar Baltico, del Belt e dell'ére-
                                                                      nazionali sia dai medici specialisti nel settore della partico-
     sund, neÂ alla pesca al salmone mediante reti di posta
                                                                      lare patologia da cui eÁ affetto il ricorrente, come compe-
     derivanti.
                                                                      tente a prodigare le cure appropriate.
Infine, i ricorrenti sostengono che il regolamento impu-
gnato eÁ viziato da errore manifesto, di arbitrarietaÁ, in            Infine, la convenuta ha violato il legittimo affidamento che
quanto adottato non al fine di garantire uno sfruttamento             il ricorrente poteva a giusto titolo basare sulle informa-
razionale e responsabile delle risorse ittiche disponibili, ma        zioni trasmesse dal competente servizio ed ha messo in
per rispondere alla pressione di alcuni Stati membri e del-           non cale l'obbligo di fornire al ricorrente una motivazione
l'opinione pubblica internazionale diretta a vietare a certi          pertinente che stabilisca un nesso comprensibile tra le con-
Stati membri la pesca di determinate specie, nel caso di              statazioni del suo medico esperto e la conclusione cui que-
specie il tonno e il pesce spada, mediante reti di posta              sti perviene.
derivanti, e di sviamento di potere, in quanto adottato allo
scopo di porre fine ai controlli effettuati dalla ComunitaÁ
sul rispetto della normativa.
                                                                      Ricorso della Image CreÂation S.A. contro la Commissione
                                                                        delle ComunitaÁ europee presentato il 10 settembre 1998
                                                                                            (Causa T-142/98)
Ricorso di «H» contro la Commissione delle ComunitaÁ
                                                                                              (98/C 340/51)
             europee, proposto il 7 settembre 1998
                       (Causa T-140/98)
                                                                                     (Lingua processuale: il francese)
                         (98/C 340/50)
                                                                      Il 10 settembre 1998 la Image CreÂation S.A., con sede a
                (Lingua processuale: il francese)                     Bruxelles, rappresentata dagli avv.ti Georges Vandersan-
                                                                      den, Eric Gillet e Laure Levi, del foro di Bruxelles, con
Il 7 settembre 1998, «H», con gli avv.ti Jean-NoeÈl Louis e           domicilio eletto in Lussemburgo presso la Fiduciaire
FrancËoise Parmentier, del foro di Bruxelles, con domicilio           Myson SARL, 30, rue de Cessange, ha presentato dinanzi
eletto in Lussemburgo presso la Fiduciaire Myson SARL,                al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ europee un
30, rue de Cessange, ha presentato dinanzi al Tribunale di            ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ europee.