CELEX: C1995/333/19
Language: it
Date: 1995-12-09 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Value Added Tax Tribunal di Manchester, con ordinanza 18 settembre 1995, nella causa Goldsmiths (Jewellers) Ltd e Commissioners of Customs and Excise (Causa C-330/95)

N. C 333/ 10               IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                9 . 12 . 95
 disciplinato in modo esauriente ed esclusivo dall' organizza­                per giustificare l' inosservanza degli obblighi e dei termini
 zione comune di mercato .                                                    contemplati dai regolamenti comunitari .
 (') GII n . 1 . 172 del 30 . 9 . 1966 , pag . 3025/66 .                      (') GU n . L 119 dell' I 1 . 5 . 1990 , pag . 32 .
                                                                              ( 2 ) GU n . L 41 del 14 . 2 . 1991 , pag . 15 .
Ricorso del 17 ottobre 1995 contro la Repubblica italiana                     Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Value
    presentato dalla Commissione delle Comunità europee                      Added Tax Tribunal di Manchester, con ordinanza 18 set­
                                                                             tembre 1995 , nella causa Goldsmiths (Jewellers ) Ltd e
                           ( Causa C-328/95 )                                                 Commissioners of Customs and Excise
                              ( 95/C 333/ 18 )
                                                                                                          ( Causa C-330/95 )
                                                                                                              ( 95/C 333 / 19 )
Il 1 7 ottobre 1 995 la Commissione delle Comunità europee ,
rappresentata dal sig . Eugenio de March, consigliere giuri­
                                                                             Con ordinanza 18 settembre 1995 , pervenuta nella cancel­
dico , in qualità di agente , elettivamente domiciliata presso il
                                                                             leria della Corte il 19 ottobre 1995 , nella causa Goldsmiths
sig. Carlos Gómez de la Cruz , membro del suo servizio
                                                                             (Jewellers ) Ltd e Commissioners of Customs and Excise , il
giuridico , Centre Wagner, Kirchberg, a Lussemburgo , ha
presentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee un                 Value Added Tax Tribunal di Manchester ha sottoposto alla
ricorso contro la Repubblica italiana .
                                                                             Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente
                                                                             questione pregiudiziale :
I.a ricorrente conclude che la Corte voglia :                                 1.        Se la deroga di cui all'art. 1 1 , parte C, n . 1 , della sesta
                                                                             direttiva ( CE ) del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388 /
 1 . Dichiarare che la Repubblica italiana , non avendo                      CEE (') —, in materia di armonizzazione delle legislazioni
      adottato le misure necessarie per la corretta e completa               degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari —
      applicazione del regolamento ( CEE ) n . 1186/90 del                   Sistema comune di imposta sul valore aggiunto : base
      Consiglio ( 1 ), del 7 maggio 1 990, che estende il campo di           imponibile uniforme ( in prosieguo : la « Sesta direttiva »),
      applicazione della tabella comunitaria di classificazione              vada interpretata nel senso che consente ad uno Stato
      delle carcasse di bovini adulti , e del regolamento ( CEE )            membro, all' atto di prevedere la restituzione dell'imposta in
      n . 344/91 della Commissione ( 2 ), del 13 febbraio 1991 ,             caso di crediti irrecuperabili , di escludere lo sgravio quando
      che ne stabilisce le modalità di attuazione, ha mancato                la controprestazione perduta non consista in una somma di
      agli obblighi ad essa incombenti in virtù di tali regola­              denaro .
      menti e dell' articolo 189 , secondo comma del trattato
      CE .
                                                                             (') Sesta Direttiva del Consiglio del 17 maggio 1977 in materia di
                                                                                    armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle
2 . Condannare la Repubblica italiana alle spese del giu­                           imposte sulla cifra di affari — Sistema comune d'imposta sul
      dizio .                                                                       valore aggiunto : base imponibile uniforme ( 77/388/CEE ) ( GU
                                                                                    n . L 145 del 13 . 6 . 1977, pag . 1 ).
Motivi e principali argomenti
L' articolo 3 del regolamento ( CEE ) n . 1 186/90, imponendo
agli Stati membri di prendere le misure necessarie per
vigilare sul rispetto dell' applicazione del regolamento e per
sanzionare le eventuali infrazioni , esige quindi che gli Stati              Domande di pronunzia pregiudiziale proposte dalla Pretura
membri adottino nel loro ordinamento interno tutti i                         Circondariale di Roma — Sezione distaccata di Tivoli —
provvedimenti di legge, di regolamento o di portata indivi­                  con ordinanze 4 ottobre 1995 nei procedimenti penali
duale necessari per l' effettiva applicazione della tabella                  dinanzi ad essa pendenti a carico di Giuseppe Piccolo ( causa
comunitaria di classificazione .                                             C-331 /95 ), Mario Corbo e. a . ( causa C-332/95 ) e Miranda
                                                                                                          Viola ( C-342/95 )
                                                                                           ( Cause C-331 /95 , C-332/95 e C-342/95 )
La Repubblica italiana non ha ancora preso le misure che                                                     ( 95/C 333/20 )
essa era tenuta ad adottare per l'attuazione completa e
corretta dei regolamenti ( CEE ) n . 1186/90 e n . 344/91 ed
essa è , in tal modo, venuta meno agli obblighi impostile da                 Con ordinanze 4 ottobre 1995 ( pervenute alla Cancelleria
detti regolamenti nonché dall' articolo 189 , secondo comma                  della Corte rispettivamente in data 19 ottobre 1995 ( cause
del Trattato CE . Secondo la costante giurisprudenza della                   C-331 /95 e C-332/95 ) e 30 ottobre 1995 ( causa 342/95 ))
Corte di giustizia uno Stato membro non può invocare                         emanate nei procedimenti penali dinanzi ad essa pendenti a
norme , prassi o situazioni del proprio ordinamento interno                  carico di Giuseppe Piccolo ( causa C-331 /95 ), Mario Corbo