CELEX: 62012CA0408
Language: it
Date: 2014-09-04 00:00:00
Title: Causa C-408/12 P: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 4 settembre 2014 — YKK Corp., YKK Holding Europe BV, YKK Stocko Fasteners GmbH/Commissione europea (Impugnazione — Intese — Mercati delle cerniere lampo e degli altri sistemi di chiusura nonché delle macchine da posa — Responsabilità successive — Massimale dell’ammenda previsto dalla legge — Articolo 23, paragrafo 2, del regolamento n. 1/2003 — Nozione di «impresa» — Responsabilità personale — Principio di proporzionalità — Moltiplicatore di dissuasione)

10.11.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 395/5
            
         
      Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 4 settembre 2014 — YKK Corp., YKK Holding Europe BV, YKK Stocko Fasteners GmbH/Commissione europea
      (Causa C-408/12 P) (1)
      
      ((Impugnazione - Intese - Mercati delle cerniere lampo e degli altri sistemi di chiusura nonché delle macchine da posa - Responsabilità successive - Massimale dell’ammenda previsto dalla legge - Articolo 23, paragrafo 2, del regolamento n. 1/2003 - Nozione di «impresa» - Responsabilità personale - Principio di proporzionalità - Moltiplicatore di dissuasione))
      (2014/C 395/05)
      Lingua processuale: l'inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: YKK Corp., YKK Holding Europe BV, YKK Stocko Fasteners GmbH (rappresentanti: D. Arts, W. Devroe, E. Winter e F. Miotto, avvocati)
      
         Altra parte nel procedimento: Commissione europea (rappresentanti: A. Bouquet e R. Sauer, agenti)
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  La sentenza del Tribunale dell’Unione europea YKK e a./Commissione (EU:T:2012:322) è annullata per quanto concerne l’applicazione, ai fini della determinazione dell’importo massimo dell’ammenda, nell’ambito della cooperazione all’interno dei circoli di Basilea-Wuppertal e di Amsterdam nel mercato delle chiusure in metallo e plastica e delle macchine da posa, di un massimale del 10 % calcolato sulla base del fatturato del gruppo YKK nell’anno precedente all’adozione della decisione C(2007) 4257 definitivo della Commissione, del 19 settembre 2007, relativa a un procedimento ai sensi dell’articolo [81 CE] (caso COMP/39.168 — PO/Articoli di merceria in metallo e plastica: Sistemi di chiusura), per quanto riguarda il periodo dell’infrazione per la quale la YKK Stocko Fasteners GmbH è stata ritenuta l’unica responsabile.
               
            
                  2)
               
               
                  Per il resto, l’impugnazione è respinta.
               
            
                  3)
               
               
                  L’articolo 2, paragrafo 2, di detta decisione C(2007) 4257 definitivo è annullato per quanto riguarda il calcolo dell’ammenda di cui la YKK Stocko Fasteners GmbH è stata ritenuta l’unica responsabile nell’ambito della cooperazione all’interno dei circoli di Basilea-Wuppertal e di Amsterdam.
               
            
                  4)
               
               
                  L’ammenda inflitta alla YKK Stocko Fasteners GmbH per l’infrazione di cui essa è esclusivamente responsabile, nell’ambito della cooperazione all’interno dei circoli di Basilea-Wuppertal e di Amsterdam, è fissata in EUR 2 792 800.
               
            
                  5)
               
               
                  La YKK Corporation, la YKK Holding Europe BV e la YKK Stocko Fasteners GmbH sono condannate a sopportare le proprie spese nonché i tre quarti delle spese della Commissione europea attinenti sia al procedimento di primo grado sia al procedimento di impugnazione.
               
            
                  6)
               
               
                  La Commissione europea è condannata a sopportare un quarto delle proprie spese relative sia al procedimento di primo grado sia al procedimento di impugnazione.
               
            
         (1)  GU C 343 del 10.11.2012.