CELEX: 61987CO0161
Language: it
Date: 1987-06-03
Title: Ordinanza del presidente della Seconda Sezione della Corte del 3 giugno 1987. # Gert Muysers e Walter Tülp contro Corte dei conti delle Comunità europee. # Dipendenti - Sospensione dell'esecuzione. # Causa 161/87 R.

Avis juridique important

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61987O0161

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA SECONDA SEZIONE DEL 3 GIUGNO 1987.  -  GERT MUYSERS E WALTER TUELP CONTRO CORTE DEI CONTI DELLE COMUNITA EUROPEE.  -  DIPENDENTI - SOSPENSIONE DELL'ESECUZIONE.  -  CAUSA 161/87 R.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 02381

PartiMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

++++PROCEDIMENTO SOMMARIO - SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE - PRESUPPOSTI - DANNO IRREPARABILE  ( REGOLAMENTO DI PROCEDURA, ART . 83,  PAR  2 )  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 161/87 R,  GERT MUYSERS E WALTER TUELP, DIPENDENTI DELLA CORTE DEI CONTI DELLE COMUNITA EUROPEE, CON L' AVVOCATO DOMICILIATARIO VICTOR BIEL, DEL FORO DI LUSSEMBURGO, 18 A, RUE DES GLACIS,  RICHIEDENTE,  CONTRO  CORTE DEI CONTI DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SIG . M . BECKER, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA SEDE DELLA CORTE DEI CONTI, 29, RUE ALDRINGEN,  RESISTENTE,  AVENTE AD OGGETTO UNA DOMANDA DI SOSPENSIONE, TRAMITE PROCEDIMENTO SOMMARIO, DEL CONCORSO CC/A/8/85,  IL PRESIDENTE DELLA SECONDA SEZIONE DELLA CORTE,  PRONUNCIANDOSI IN FORZA DEGLI ARTT . 9,  PAR  4, E 96 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA,  HA EMESSO LA PRESENTE  ORDINANZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IN DATA 1* GIUGNO 1987, I SIGNORI GERT MUYSERS E WALTER TUELP, DIPENDENTI DELLA CORTE DEI CONTI, HANNO PRESENTATO UN RICORSO INTESO ALL' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA CORTE DEI CONTI 29 APRILE 1987, DI NON AMMETTERLI A CONCORSO ( CONCORSO CC/A/8/85 ).  2 CON ISTANZA DI PROVVEDIMENTO D' URGENZA, PRESENTATA LO STESSO GIORNO, I RICHIEDENTI CHIEDONO, AI SENSI DELL' ART . 83 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA SOSPENSIONE DEL CONCORSO CC/A/8/85, O "SINE DIE", OPPURE QUANTO MENO SINO ALLA PRONUNZIA DELLA SENTENZA NELLA CAUSA PRINCIPALE .  3 LA DOMANDA DI PROVVEDIMENTO D' URGENZA E STATA NOTIFICATA ALLA CORTE DEI CONTI . LE PARTI, DEBITAMENTE CITATE, SONO COMPARSE IL 3 GIUGNO 1987 E HANNO PRESENTATO LE LORO OSSERVAZIONI .  4 COME RISULTA DAGLI ATTI, I RICHIEDENTI, INSIEME A DODICI ALTRI FUNZIONARI, PRESENTAVANO LA LORO CANDIDATURA AL CONCORSO INTERNO CC/A/8/85, BANDITO PER UN POSTO DI AMMINISTRATORE DELLA CARRIERA A7-A6, MA LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO LI INFORMAVA, CON LETTERA 28 OTTOBRE 1985, CHE ESSI NON POTEVANO ESSERE AMMESSI A PARTECIPARE ALLE PROVE . QUATTRO DI QUESTI DIPENDENTI PRESENTAVANO ALLORA RICORSO CONTRO LE DECISIONI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE CHE AVEVA LORO NEGATO L' AMMISSIONE AL CONCORSO . CON SENTENZE 23 OTTOBRE 1986, NELLE CAUSE 321/85, SCHWIERING, 322 E 323/85, HOYER E NEUMANN, E 4 FEBBRAIO 1987 NELLA CAUSA 417/85, MAURISSEN, LA CORTE ANNULLAVA LE SUDDETTE DECISIONI .  5 IN SEGUITO, VENIVA RIPRESA LA PROCEDURA DI CONCORSO, SOSPESA IL 30 OTTOBRE 1985 DA PARTE DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEI CONTI IN ATTESA DI EVENTUALI RICORSI, MA LE CANDIDATURE DEI SIGNORI MUYSERS E TUELP CONTINUAVANO A NON ESSERE PRESE IN CONSIDERAZIONE .  6 CON LETTERA 31 MARZO 1987, I RICHIEDENTI CHIEDEVANO CHE LE LORO CANDIDATURE VENISSERO PRESE IN CONSIDERAZIONE . LA DOMANDA VENIVA PERO RESPINTA CON NOTA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEI CONTI 29 APRILE 1987 .  7 IN DATA 14 MAGGIO 1987, I RICHIEDENTI PRESENTAVANO UN RECLAMO; ESSO VENIVA RESPINTO DALLA CORTE DEI CONTI IL 26 MAGGIO 1987 .  8 RITENENDO CHE IL DINIEGO AD AMMETTERLI A CONCORRERE E CHE IL RIGETTO DEL RECLAMO FOSSERO VIZIATI DA ILLEGITTIMITA E TRASGREDISSERO L' ART . 176 DEL TRATTATO CEE IN QUANTO LA CORTE DEI CONTI, NON RIDANDO INTERAMENTE CORSO ALLA PROCEDURA DI CONCORSO, NON AVEVA DATO ESECUZIONE ALLE SURRICORDATE SENTENZE 23 OTTOBRE 1986, I RICHIEDENTI PRESENTAVANO IL RICORSO DI CUI SOPRA, NONCHE LA PRESENTE DOMANDA DI PROVVEDIMENTO D' URGENZA .  9 AI SENSI DELL' ART . 83,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, SPETTA AI RICHIEDENTI PRECISARE I MOTIVI DI URGENZA E GLI ARGOMENTI DI FATTO E DI DIRITTO CHE GIUSTIFICHINO, PRIMA FACIE, L' ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO PROVVISORIO RICHIESTO .  10 A QUESTO PROPOSITO, I RICHIEDENTI RINVIANO AI MEZZI DEDOTTI NEL RICORSO IN VIA PRINCIPALE E SOTTOLINEANO INOLTRE CHE VI SAREBBE URGENZA, AI SENSI DELLA PRECITATA DISPOSIZIONE, IN QUANTO LE PROVE SCRITTE DOVREBBERO AVER LUOGO IL 4 GIUGNO 1987 . L' ACCOGLIMENTO DEL RICORSO IN VIA PRINCIPALE NON POTREBBE, INFATTI, PORRE RIMEDIO AL DANNO CHE I RICHIEDENTI SUBIREBBERO SE SI DESSE PROSECUZIONE ALLA PROCEDURA DI CONCORSO . INOLTRE, ESSI OSSERVANO CHE, SE FOSSE LORO DATA RAGIONE NEL MERITO, TUTTE LE OPERAZIONI CONCORSUALI DOVREBBERO ESSERE RICOMINCIATE "EX NOVO ": MEGLIO SAREBBE, ALLORA, SOPRASSEDERE ALLO SVOLGIMENTO DI DETTE OPERAZIONI PRIMA DELLA SENTENZA DELLA CORTE SUL MERITO DELLA CAUSA .  11 NELLE SUE OSSERVAZIONI, LA CORTE DEI CONTI CONCLUDE IN FAVORE DEL RIGETTO DELLA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI D' URGENZA . ESSA SOTTOLINEA A TAL PROPOSITO CHE NON E POSSIBILE, GIUNTI A QUESTA FASE DEL PROCEDIMENTO, PREGIUDICARE LA DECISIONE DELLA CORTE SULLE QUESTIONI SOLLEVATE NEL RICORSO IN VIA PRINCIPALE . INOLTRE, I RICHIEDENTI NON AVREBBERO ADEMPIUTO ALL' OBBLIGO DI SPECIFICARE I MOTIVI D' URGENZA A GIUSTIFICAZIONE DEL PROVVEDIMENTO PROVVISORIO RICHIESTO .  12 ALLO SCOPO DI DIRIMERE LA QUESTIONE SOLLEVATA CON L' ISTANZA DI PROVVEDIMENTO D' URGENZA, E D' UOPO OSSERVARE CHE I RICHIEDENTI NON HANNO DIMOSTRATO SOTTO QUALE PROFILO IL PROSEGUIMENTO DELLE OPERAZIONI DEL CONCORSO CAUSEREBBE LORO UN DANNO IRREPARABILE . INFATTI, ANCHE IN CASO DI ACCOGLIMENTO DELLA DOMANDA, CON CONSEGUENTE SOSPENSIONE DELLE OPERAZIONI DEL CONCORSO, I RICHIEDENTI DOVREBBERO IN OGNI CASO ATTENDERE LA DECISIONE DELLA CORTE SUL MERITO, CHE SOLA PUO DECIDERE DELLA LEGITTIMITA DELLA DECISIONE IN OGGETTO, E QUINDI DELL' AMMISSIONE O MENO DEI RICHIEDENTI AL CONCORSO . SOTTO QUESTO PROFILO LA LORO SITUAZIONE E LA MEDESIMA ANCHE SE LA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI D' URGENZA NON VIENE ACCOLTA .  13 SI DEVE ALTRESI TENER CONTO DEL FATTO CHE LA SOSPENSIONE DELLE PROVE COMPORTEREBBE INCONVENIENTI, E CAUSEREBBE DANNI ALL' ISTITUZIONE RESISTENTE, OLTRECHE AI CANDIDATI CHE DEVONO PARTECIPARE ALLE PROVE .  14 DALLE PRECEDENTI CONSIDERAZIONI RISULTA CHE LA DOMANDA DI PROVVEDIMENTO D' URGENZA DEV' ESSERE RESPINTA .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  IL PRESIDENTE DELLA SECONDA SEZIONE DELLA CORTE,  STATUENDO IN VIA PROVVISORIA,  SENTITO L' AVVOCATO GENERALE,  COSI PROVVEDE :  1 ) L' ISTANZA DI PROVVEDIMENTO D' URGENZA E RESPINTA .  2 ) LE SPESE SONO RISERVATE .  COSI DECISO E PRONUNZIATO A LUSSEMBURGO, IL 3 GIUGNO 1987 .