CELEX: 31993R0816
Language: it
Date: 1993-04-06
Title: Regolamento (CEE) n. 816/93 della Commissione, del 2 aprile 1993, relativo a varie forniture di cereali a titolo di aiuto alimentare

6 . 4. 93                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 85/ 5
                               REGOLAMENTO (CEE) N. 816/93 DELLA COMMISSIONE
                                                          del 2 aprile 1993
                             relativo a varie forniture di cereali a titolo di aiuto alimentare
 LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                considerando che e stato constatato che, per motivi logi­
 visto il Trattato che istituisce la Comunità economica                stici non è possibile aggiudicare alcune forniture in occa­
                                                                       sione del primo e del secondo periodo di presentazione
 europea,
                                                                       delle offerte ; che, per evitare di ripetere la pubblicazione
 visto il regolamento (CEE) n . 3972/86 del Consiglio, del             dei bandi di gara, è opportuno indire un terzo periodo per
 22 dicembre 1986, relativo alla politica ed alla gestione             la presentazione delle offerte,
 dell'aiuto alimentare ('), modificato da ultimo dal regola­
 mento (CEE) n. 1930/90 (2), in particolare l'articolo 6,
 paragrafo 1 , lettera c),                                             HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 considerando che il regolamento (CEE) n. 1420/87 del
 Consiglio, del 21 maggio 1987, che fissa le modalità di                                         Articolo 1
 applicazione del regolamento (CEE) n. 3972/86 in materia
 di politica e gestione dell'aiuto alimentare (3), stabilisce          Nel quadro dell'aiuto alimentare comunitario si procede
 l'elenco dei paesi e degli organismi che possono benefi­              alla mobilitazione nella Comunità di cereali, ai fini della
 ciare di azioni di aiuto, nonché i criteri generali relativi al       loro fornitura ai beneficiari indicati nell'allegato, confor­
 trasporto dell'aiuto alimentare al di là dello stadio fob ;           memente al disposto del regolamento (CEE) n. 2200/87 e
                                                                       alle condizioni specificate nell'allegato. L'aggiudicazione
 considerando che, in seguito a varie decisioni relative alla          delle partite avviene mediante gara.
 concessione di aiuti alimentari, la Commissione ha
 accordato a una serie di paesi ed organismi beneficiari               Si considera che l'aggiudicatario abbia preso conoscenza
 10 500 t di cereali ;                                                 di tutte le condizioni generali e particolari applicabili e
 considerando che occorre effettuare tali forniture confor­            che le abbia accettate. Non vengono prese in considera­
                                                                       zione eventuali altre condizioni o riserve contenute nella
 memente alle norme stabilite dal regolamento (CEE)                    sua offerta.
 n. 2200/87 della Commissione, dell'8 luglio 1987, che
 stabilisce le modalità generali per la mobilitazione nella
 Comunità di prodotti a titolo di aiuto alimentare comuni­                                       Articolo 2
 tario (4), modificato dal regolamento (CEE) n . 790/91 O ;
 che è necessario precisare in particolare i termini e le              Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes­
 condizioni di fornitura nonché la procedura da seguire                sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
 per determinare le spese che ne derivano ;                            Comunità europee.
                   Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                   in ciascuno degli Stati membri .
                   Fatto a Bruxelles, il 2 aprile 1993.
                                                                                Per la Commissione
                                                                                    René STEICHEN
                                                                             Membro della Commissione
(')  GU  n. L 370 del 30. 12. 1986, pag. 1 .
(2)  GU  n. L 174 del 7. 7. 1990, pag. 6.
0    GU  n. L 136 del 26. 5. 1987, pag. 1 .
O    GU  n. L 204 del 25. 7. 1987, pag. 1 .
0    GU  n. L 81 del 28 . 3. 1991 , pag. 108.
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                                                              ALLEGATO
                                                               LOTTO A
            1 . Azione n. ('): 1543/92.
            2. Programma : 1992.
            3 . Beneficiario : Bolivia.
            4. Rappresentante del beneficiario : Ofinaal, calle Carrasco 1323 Esq. Busch (Miraflores), La Paz (Jefe
                Area de Operaciones : Sra. Rosario Frías de Tapia, tel . 35 57 51 ).
            5. Luogo o paese di destinazione (*) : Bolivia.
            6. Prodotto da mobilitare : farina di frumento tenero .
            7. Caratteristiche e qualità della merce (3): vedi GU n. C 114 del 29. 4. 1991 , pag. 1 , II.B.l.a).
            8. Quantitativo globale : 7 664 t (10 500 t di cereali).
            9 . Numero dei lotti : 1 .
          10. Condizionamento e marcatura (6) : vedi GU n. C 114 del 29. 4. 1991 , pag. 1 , [II.B.2.b) e II.B.3].
                Indicazioni in spagnolo.
          1 1 . Modo di mobilitazione del prodotto : sul mercato della Comunità.
          1 2. Stadio di fornitura : reso destinazione .
          13 . Porto d'imbarco : —
          14. Porto di sbarco indicato dal beneficiario : —
          1 5. Porto di sbarco : Arica Q.
          16. Indirizzo del magazzino e, se del caso, porto di sbarco : Oficinas responsables Ofinaal :
                Carretera La Paz-Viacha km 15, La Paz.
          17. Periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco in caso di attribuzione della fornitura allo
                stadio porto d'imbarco : dal 10 al 23. 5. 1993.
          18 . Data limite per la fornitura : 23. 7. 1993 .
          19. Procedura per determinare le spese di fornitura : gara.
          20. Scadenza per la presentazione delle offerte : 20. 4. 1993, ore 12 (ora di Bruxelles).
          21 . A. In caso di seconda gara :
                   a) scadenza per la presentazione delle offerte : 4. 5. 1993, ore 12 (ora di Bruxelles);
                   b) periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco in caso di attribuzione della fornitura allo
                      stadio porto d'imbarco : dal 24. 5 al 6. 6. 1993 ;
                   c) data limite per la fornitura : 6. 8 . 1993 ;
                B. In caso di terza gara :
                   a) scadenza per la presentazione delle offerte : 18. 5. 1993, entro e non oltre le ore 12 (ora di Bruxel­
                      les) ;
                   b) periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco in caso di attribuzione della fornitura allo
                      stadio porto d'imbarco : dal 7 al 20. 6. 1993 ;
                   c) data limite per la fornitura : 20. 8. 1993.
          22. Importo della garanzia di gara : 5 ECU/t.
          23. Importo della garanzia di fornitura : 10 % dell'importo dell'offerta espressa in ecu.
          24. Indirizzo a cui inviare le offerte e le garanzie di gara (') :
                Bureau de 1 aide alimentaire à l'attention de Monsieur T. Vestergaard, bâtiment Loi 120, bureau 7/46, rue
                de la Loi 200, B- 1 049 Bruxelles [telex 22037 / 25670 AGREC B ; telefax (32-2) 296 20 05 / 295 01 32 /
                296 10 97 / 295 01 30 / 296 33 041.
          25. Restituzione su richiesta dell'aggiudicatario (4) : restituzione applicabile il 30. 3. 1993, fissata dal
                regolamento (CEE) n. 430/93 della Commissione (GU n. L 48 del 26. 2. 1993, pag. 46).
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          Note
         (') Il numero dell'azione è da citare in tutta la corrispondenza.
         (2) L'aggiudicatario si mette in contatto con il beneficiario quanto prima per stabilire i documenti di spedi­
             zione necessari .
         (3) L'aggiudicatario rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo da cui risulti che, per il
             prodotto da consegnare, le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato
             membro in questione, non sono superate.
             Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del cesio 134 e 137, e dello iodio 131 .
         (4) Il regolamento (CEE) n. 2330/87 della Commissione (GU n. L 210 dell'I . 8. 1987, pag. 56), modificato dal
             regolamento (CEE) n. 2226/89 (GU n. L 214 del 25. 7. 1989, pag. 10), si applica alle restituzioni all'espor­
             tazione ed eventualmente agli importi compensativi adesione. La data di cui all'articolo 2 del citato rego­
             lamento corrisponde a quella di cui al numero 25 del presente allegato.
             L'importo della restituzione è convertito in moneta nazionale mediante il tasso di conversione agricolo in
             vigore il giorno dell'espletamento delle formalità doganali di esportazione. Non si applicano a tale
             importo le disposizioni di cui agli articoli da 8 a 12 del regolamento (CEE) n. 3819/92 della Commissione
             (GU n. L 387 del 31 . 12. 1992, pag. 17).
         0 Delegazione della Commissione che l'aggiudicatario deve contattare : Perù, C. Manuel Gonzalez Olaechea
             247, San Isidro, Lima [tei : (5114) 41 58 27].
         (6) Ai fini di un eventuale nuovo insaccamento, l'aggiudicatario fornisce il 2 % dei sacchi vuoti che devono
             essere della stessa qualità di quelli contenenti la merce e recare l'iscrizione, seguita da una R maiuscola.
         f7) La prova del pagamento delle spese « planilla de gàstos » sostenute al porto di Arica deve essere fornita al
             momento della presentazione della domanda di pagamento.
             Ufficio per il pagamento delle « planillos de gastos » :
             AADAA ( Administratición Autónoma de Almacenes Aduaneros), Casilla1 5259 [telefax (02) 39 20 62, tele­
             fono : 35 99 21 a 31 La Paz, Bolivia) ;
             AADAA( Administración Autónoma de Almacenes Aduaneros), Casilla 1437 (telex 22 10 43, telefono
             25 27 80 o 25 29 81 Arica, Chile).