CELEX: 52007SC0725
Language: it
Date: 2007-05-30 00:00:00
Title: Raccomandazione di decisione del Consiglio a norma dell'articolo 104, paragrafo 8, che stabilisce che il seguito dato dalla Repubblica ceca alla raccomandazione formulata dal Consiglio a norma dell'articolo 104, paragrafo 7, del trattato che istituisce la Comunità europea si sta rivelando inadeguato

Avviso legale importante

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52007SC0725

Raccomandazione di decisione del Consiglio a norma dell'articolo 104, paragrafo 8, che stabilisce che il seguito dato dalla Repubblica ceca alla raccomandazione formulata dal Consiglio a norma dell'articolo 104, paragrafo 7, del trattato che istituisce la Comunità europea si sta rivelando inadeguato  /* SEC/2007/0725 def. */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 30.5.2007SEC(2007) 725 definitivoRaccomandazione diDECISIONE DEL CONSIGLIOa norma dell'articolo 104, paragrafo 8, che stabilisce che il seguito dato dalla Repubblica ceca alla raccomandazione formulata dal Consiglio a norma dell'articolo 104, paragrafo 7, del trattato che istituisce la Comunità europea si sta rivelando inadeguato(presentata dalla Commissione)1. ANTECEDENTISulla base delle previsioni di primavera 2004 dei suoi servizi[1] che avevano quantificato il disavanzo 2003 della Repubblica ceca al 12,9% del PIL (5,9% del PIL se si esclude un'ingente operazione eccezionale legata alla contabilizzazione di garanzie dello Stato)[2], la Commissione ha avviato la procedura per i disavanzi eccessivi nei confronti della Repubblica ceca con una relazione a norma dell'articolo 104, paragrafo 3, del trattato[3]. Nel maggio 2004 la Repubblica ceca ha presentato il suo primo programma di convergenza, che copre il periodo 2004-2007, e il Consiglio ha adottato un parere in proposito, su raccomandazione della Commissione, il 5 luglio 2004[4]. Nel contempo il Consiglio ha deciso, sulla base di una raccomandazione della Commissione ai sensi dell'articolo 104, paragrafo 6, che la Repubblica ceca aveva un disavanzo eccessivo[5] e di conseguenza ha rivolto alle autorità ceche una raccomandazione ai fini della sua correzione, ai sensi dell'articolo 104, paragrafo 7[6]. In tale raccomandazione il Consiglio ha invitato le autorità ceche a "porre fine quanto prima alla presente situazione di disavanzo eccessivo" e ad "adottare provvedimenti a medio termine per completare l'obiettivo di portare il disavanzo al di sotto del 3% del PIL nel 2008 in modo credibile e sostenibile, secondo il percorso per la riduzione del disavanzo specificato nel parere del Consiglio del 5 luglio 2004 sul programma di convergenza presentato nel maggio 2004" con i seguenti obiettivi annuali intermedi: 5,3% del PIL nel 2004, 4,7% del PIL nel 2005, 3,8% del PIL nel 2006 e 3,3% del PIL nel 2007.Si è anche raccomandato che le autorità ceche "procedano con determinazione all'attuazione delle misure previste nel programma di convergenza del maggio 2004, con particolare riferimento ai tagli alla spesa salariale del governo centrale e alla riduzione delle spese dei singoli ministeri". Inoltre, esse sono state invitate "a destinare alla riduzione del disavanzo le entrate eventualmente superiori a quanto previsto a bilancio; ad introdurre obiettivi di bilancio sulla base di massimali di spesa a medio termine e a definire regole efficaci per ridurre il rischio di un aumento dell'indebitamento delle amministrazioni regionali e comunali; ad intraprendere le riforme dei sistemi pensionistico e sanitario al fine di migliorare la sostenibilità a lungo termine delle finanze pubbliche; a ridurre al minimo l'incidenza negativa sul bilancio delle operazioni dell'Agenzia di consolidamento ceca."Il Consiglio ha inoltre stabilito il termine del 5 novembre 2004 per l'adozione di misure efficaci in relazione ai provvedimenti previsti per raggiungere l'obiettivo di disavanzo per il 2005. Dopo la scadenza di tale termine, la Commissione è giunta alla conclusione, nella sua comunicazione al Consiglio del 14 dicembre 2004, che la Repubblica ceca aveva adottato misure efficaci in relazione alle misure previste per raggiungere l'obiettivo di disavanzo per il 2005 e non era quindi necessario adottare altre misure nell'ambito della procedura per i disavanzi eccessivi[7]. Nella sua riunione del 18 gennaio 2005 il Consiglio ha convenuto su tale valutazione.2. RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO SULLA MANCANZA DI INIZIATIVE ADEGUATE A NORMA DELL'ARTICOLO 104, PARAGRAFO 8La raccomandazione del Consiglio a norma dell'articolo 104, paragrafo 7, specificava che il disavanzo doveva essere portato al di sotto del 3% del PIL entro il 2008, senza però indicare un obiettivo quantificato. Ciò è dovuto al fatto che il programma di convergenza del maggio 2004, a cui faceva riferimento il Consiglio nella sua raccomandazione, copriva il periodo fino al 2007. L'aggiornamento del novembre 2005 del programma di convergenza, che prorogava fino al 2008 il periodo del programma, ha fissato un obiettivo per il disavanzo per il 2008 pari al 2,7% del PIL. Nel suo parere su tale programma il Consiglio ha osservato che il programma seguiva il percorso di risanamento del disavanzo fissato dalle raccomandazioni del Consiglio a norma dell'articolo 104, paragrafo 7[8]. Esso invitava la Repubblica ceca "nel quadro di un possibile miglioramento dei risultati di bilancio per il 2005 e di una forte crescita effettiva e prospettive di crescita considerevoli, [a] aumentare l'impegno a favore di un risanamento strutturale del bilancio, considerata l'esiguità del margine al di sotto del valore di riferimento fissato per il 2008 (l'ultimo anno utile per la correzione del disavanzo eccessivo), anche per raggiungere più rapidamente l'obiettivo a medio termine; (ii) migliorare la qualità della pianificazione del bilancio, in particolare studiando le cause del volume significativo di spese riportate e consolidando i massimali di spesa a medio termine; (iii) migliorare la sostenibilità a lungo termine delle finanze pubbliche, in particolare accelerando la riforma del sistema pensionistico e avviando la riforma del sistema sanitario."Il 15 marzo 2007 la Repubblica ceca ha presentato l'ultimo aggiornamento del programma di convergenza, relativo al periodo 2006-2009. La presentazione dell'aggiornamento ha subito ritardi rispetto alla scadenza del 1° dicembre a causa della situazione politica verificatasi nella Repubblica ceca dove, benché le elezioni generali si siano tenute nel gennaio 2006, il governo è stato confermato dal parlamento solo il 19 gennaio 2007. L'aggiornamento del programma di convergenza del marzo 2007 conteneva le seguenti proiezioni in materia di disavanzo annuale: 4,0% del PIL per il 2007, 3,5% del PIL per il 2008 e 3,2% del PIL per il 2009. Gli obiettivi di disavanzo per il periodo 2007-2008 erano uguali a quelli previsti nel bilancio 2007, approvato dal parlamento il 13 dicembre 2006. Il programma comprendeva anche una "dichiarazione del nuovo governo" volta a ridurre il disavanzo delle amministrazioni pubbliche al 3,2% del PIL nel 2008 e al 2,8% del PIL nel 2009, sulla base di un'ampia serie di misure politiche ancora da definire e approvare.Le previsioni della primavera 2007 dei servizi, secondo cui il disavanzo raggiungerà il 3,9% del PIL nel 2007 e, senza mutamenti della linea politica, il 3,6% del PIL nel 2008, confermano che, sulla base delle politiche attuali, gli obiettivi fissati nella raccomandazione del Consiglio a norma dell'articolo 104, paragrafo 7, per il 2007 (3,3% del PIL) e il 2008 (al di sotto del 3% del PIL) non potranno essere raggiunti. In termini di saldo strutturale (vale a dire il saldo corretto per il ciclo e al netto delle misure una tantum e di altre misure temporanee), il disavanzo aumenterebbe di 1¼ punti percentuali del PIL nel 2007, dopo avere registrato aumenti sia nel 2005 che nel 2006.Le previsioni dei servizi della Commissione confermano così sostanzialmente le proiezioni del programma di convergenza, che non sono in linea con una correzione del disavanzo eccessivo entro la scadenza del 2008. Nella sua raccomandazione per un parere del Consiglio sull'aggiornamento, adottata oggi, la Commissione conclude la propria valutazione del programma come segue: "nonostante le migliori prospettive in materia di crescita, ed un disavanzo nel 2006 risultato inferiore al previsto, il programma rinvia la correzione del disavanzo eccessivo al 2010, rispetto al termine del 2008 stabilito nella raccomandazione del Consiglio del luglio 2004 di cui all'articolo 104, paragrafo 7. Data la crescita sostenuta, il rinvio, che riflette l'aumento del disavanzo dovuto soprattutto ai previsti incrementi della spesa sociale nel 2007, darebbe altresì luogo ad una politica di bilancio espansionistica prociclica".In effetti, l'aumento della spesa nel bilancio 2007 ha comportato un superamento del quadro di spesa a medio termine precedentemente fissato. L'aumento del disavanzo nel 2007 si iscrive nel contesto di una crescita molto superiore rispetto a quanto previsto al momento della raccomandazione del Consiglio ed è dovuto principalmente ad aumenti della spesa sociale decisi dal parlamento precedente e confermati da quello attuale nel bilancio adottato. L'impatto di tale spesa aggiuntiva è stimato a oltre l'1% del PIL nel 2007. Si noti anche che il disavanzo più elevato del 2007 dovrebbe contrapporsi a disavanzi degli anni precedenti molto inferiori rispetto alle previsioni della raccomandazione del Consiglio a norma dell'articolo 104, paragrafo 7. Nel periodo 2004-2006, in media, i disavanzi sono stati di oltre 1 punto percentuale del PIL inferiori rispetto alle previsioni della raccomandazione del Consiglio (per il 2004: disavanzo del 2,9% del PIL rispetto a un obiettivo del Consiglio del 5,3%; per il 2005: 3,6% del PIL rispetto al 4,7%; e per il 2006: 2,9% del PIL rispetto al 3,8%). Tale risultato è stato dovuto a una crescita superiore al previsto piuttosto che a tagli sostenibili delle spese.In sintesi, sulla base del bilancio 2007 e dell'ultimo aggiornamento del programma di convergenza, la Repubblica ceca prevede di superare l'obiettivo per il 2007 (3,3% del PIL) fissato dal Consiglio nelle sue raccomandazioni a norma dell'articolo 104, paragrafo 7, e l'obiettivo per il 2008 (2,7% del PIL) fissato nel programma di convergenza del novembre 2005, approvato dal Consiglio il 24 gennaio 2006. Le previsioni della primavera 2007 dei servizi della Commissione prevedono anche per entrambi gli anni esiti superiori agli obiettivi fissati. Di conseguenza il seguito dato dalle autorità ceche si sta rivelando inadeguato a correggere il disavanzo eccessivo entro il 2008, come stabilito dal Consiglio. Dall'adozione della raccomandazione non si sono verificati eventi economici negativi imprevisti con effetti sfavorevoli di bilancio rilevanti nel senso dell'articolo 3, paragrafo 5 del regolamento (CE) n. 1467/97 Consiglio. Al contrario, l'evoluzione economica è stata nettamente più favorevole per le finanze pubbliche di quanto previsto.Tabella 1: proiezioni del disavanzo e previsioni di crescitaProiezioni del disavanzo annuale (% del PIL) | 2004 | 2005 | 2006 | 2007 | 2008 | 2009 |Previsioni della primavera 2007 dei servizi della Commissione | 2.9 | 3.6 | 2.9 | 3.9 | 3.6 | - |Programma di convergenza del marzo 2007 | - | 3.6 | 3.5 | 4.0 | 3.5 | 3.2 |Programma di convergenza del marzo 2007 (obiettivi alternativi per il disavanzo nella dichiarazione del nuovo governo) | - | 3.6 | 3.5 | 4.0 | 3.2 | 2.8 |Programma di convergenza del novembre 2005 | 3.0 | 3.6 | 3.5 | 3.3 | 2.7 | - |Raccomandazione del Consiglio del luglio 2004 | 5.3 | 4.7 | 3.8 | 3.3 | < 3 | - |Previsioni di crescita del PIL (% su base annua) | 2004 | 2005 | 2006 | 2007 | 2008 | 2009 |Previsioni della primavera 2007 dei servizi della Commissione | 4.2 | 6.1 | 6.1 | 4.9 | 4.9 | - |Programma di convergenza del marzo 2007 | - | 6.0 | 6.0 | 4.9 | 4.8 | 4.8 |Programma di convergenza del novembre 2005 | 4.4 | 4.8 | 4.4 | 4.2 | 4.3 | - |Raccomandazione del Consiglio del luglio 2004 | 2.8 | 3.1 | 3.3 | 3.5 | - | - |Tabella 2: Confronto tra le principali proiezioni macroeconomiche e di bilancio2005 | 2006 | 2007 | 2008 | 2009 |PIL reale (variazione in %) | PC marzo 2007 | 6,1 | 6,0 | 4,9 | 4,8 | 4,8 |COM maggio 2007 | 6,1 | 6,1 | 4,9 | 4,9 | n.d. |PC nov. 2005 | 4,8 | 4,4 | 4,2 | 4,3 | n.d. |Inflazione IAPC (%) | PC marzo 2007 | 1,6 | 2,4 | 2,6 | 2,5 | 2,5 |COM maggio 2007 | 1,6 | 2,1 | 2,4 | 2,9 | n.d. |PC nov. 2005 | 1,5 | 2,2 | 2,0 | 2,1 | n.d. |Divario tra prodotto effettivo e potenziale (in % del PIL potenziale) | PC marzo 20071 | -0,7 | 0,9 | 1,1 | 1,0 | 1,0 |COM maggio 20073 | -1,1 | 0,4 | 0,5 | 0,5 | n.d. |PC nov. 20051 | -0,8 | -0,1 | 0,3 | 0,8 | n.d. |Saldo di bilancio delle amministrazioni pubbliche (% del PIL) | PC marzo 20076 | -3,6 | -3,5 | -4,0 | -3,5 | -3,2 |COM maggio 2007 | -3,5 | -2,9 | -3,9 | -3,6 | n.d. |PC nov. 2005 | -4,8 | -3,8 | -3,3 | -2,7 | n.d. |Saldo primario (% del PIL) | PC marzo 2007 | -2,5 | -2,4 | -2,6 | -2,0 | -1,6 |COM maggio 2007 | -2,4 | -1,8 | -2,8 | -2,6 | n.d. |PC nov. 2005 | -4,1 | -3,0 | -2,4 | -1,7 | n.d. |Saldo corretto per il ciclo (% del PIL) | PC marzo 20071 | -3,4 | -3,9 | -4,4 | -3,9 | -3,5 |COM maggio 2007 | -3,1 | -3,1 | -4,1 | -3,8 | n.d. |PC nov. 20051 | -4,5 | -3,8 | -3,4 | -3,0 | n.d. |Saldo strutturale2 (% del PIL) | PC marzo 2007 | -3,4 | -3,9 | -4,4 | -3,9 | -3,5 |COM maggio 20074 | -2,0 | -2,8 | -4,1 | -3,8 | n.d. |PC nov. 20055 | -3,4 | -3,8 | -3,4 | -3,0 | n.d. |Debito pubblico lordo (% del PIL) | PC marzo 2007 | 30,4 | 30,6 | 30,5 | 31,3 | 32,2 |COM maggio 2007 | 30,4 | 30,4 | 30,6 | 30,9 | n.d. |PC nov. 2005 | 37,4 | 37,1 | 37,9 | 37,8 | n.d. |Osservazioni: |1 Calcoli dei servizi della Commissione sulla base delle informazioni contenute nel programma. |2 Saldo corretto per il ciclo (come nelle righe precedenti) escluse le misure una tantum e temporanee. |3 Sulla base di una crescita potenziale stimata del 4,2%, 4,6%, 4,8% e 4,9% rispettivamente negli anni del periodo 2005-2008. |4 Misure una tantum e temporanee desunte dalle previsioni elaborate dai servizi della Commissione nella primavera 2007 |(1,1% del PIL nel 2005 e 0.2% del PIL nel 2005 2006 – entrambi i disavanzi in aumento) |5 Misure una tantum e altre misure temporanee desunte dal programma PC 2005. |(1,1% del PIL nel 2005 – disavanzo in aumento) |6 Obiettivi alternativi per il disavanzo basati su misure non ancora approvate |del nuovo governo ceco: 3,2% del PIL nel 2008 e 2,8% del PIL nel 2009 |Fonte: |Programma di convergenza (PC); Previsioni della primavera 2007 dei servizi della Commissione (COM); Calcoli effettuati dai servizi della Commissione. |Raccomandazione diDECISIONE DEL CONSIGLIOa norma dell'articolo 104, paragrafo 8, che stabilisce che il seguito dato dalla Repubblica ceca alla raccomandazione formulata dal Consiglio a norma dell'articolo 104, paragrafo 7, del trattato che istituisce la Comunità europea si sta rivelando inadeguatoIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 104, paragrafo 8,vista la raccomandazione della Commissione,considerando quanto segue:1.  A norma dell'articolo 104 del trattato, gli Stati membri devono evitare disavanzi pubblici eccessivi.2.  Il patto di stabilità e crescita si fonda sull'obiettivo dell'equilibrio delle finanze pubbliche quale strumento per rafforzare le condizioni favorevoli alla stabilità dei prezzi e a una crescita vigorosa, sostenibile e promotrice di occupazione. Il patto di stabilità e crescita include il regolamento (CE) n. 1467/97 del Consiglio, del 7 luglio 1997, per l'accelerazione e il chiarimento delle modalità di attuazione della procedura per i disavanzi eccessivi (PDE) [9], che è stato adottato per sollecitare ulteriormente la correzione dei disavanzi eccessivi delle amministrazioni pubbliche.3.  Con decisione 2005/185/CE[10] del Consiglio del 5 luglio 2004, è stato deciso, sulla scorta di una raccomandazione della Commissione a norma dell'articolo 104, paragrafo 6, del trattato, che nella Repubblica ceca esisteva un disavanzo eccessivo.4.  Il 5 luglio 2004, conformemente all'articolo 104, paragrafo 7 del trattato e all'articolo 3, paragrafo 4 del regolamento (CE) n. 1467/97, il Consiglio, sulla base di una raccomandazione della Commissione, ha indirizzato una raccomandazione alla Repubblica ceca affinché ponga fine quanto prima alla situazione di disavanzo eccessivo e adotti provvedimenti a medio termine per raggiungere l'obiettivo di portare il disavanzo al di sotto del 3% del PIL entro il 2008 in modo credibile e sostenibile, secondo il percorso per la riduzione del disavanzo specificato nel programma di convergenza presentato dal governo nel maggio 2004 e approvato nel parere del Consiglio del 5 luglio 2004[11], con i seguenti obiettivi annuali intermedi: 5,3% del PIL nel 2004, 4,7% del PIL nel 2005, 3,8% del PIL nel 2006 e 3,3% del PIL nel 2007. Il Consiglio ha fissato il termine del 5 novembre 2004 per adottare "misure efficaci in relazione ai provvedimenti previsti per raggiungere l'obiettivo di disavanzo per il 2005". La Repubblica ceca ha accettato di rendere pubblica la raccomandazione.5.  Dopo la scadenza del termine del 5 novembre 2004, la Commissione è giunta alla conclusione, nella sua comunicazione al Consiglio del 14 dicembre 2004[12], che non era necessario adottare altre misure nell'ambito della procedura per i disavanzi eccessivi per la Repubblica ceca, in quanto il governo ceco aveva adottato misure efficaci in relazione alle misure previste per raggiungere l'obiettivo di disavanzo per il 2005. L'aggiornamento del programma di convergenza del novembre 2005 indicava un disavanzo del 2,7% del PIL per il 2008, che è stato approvato dal Consiglio il 24 gennaio 2006.6.  La valutazione del seguito dato dalla Repubblica ceca alla raccomandazione formulata dal Consiglio a norma dell'articolo 104, paragrafo 7 per correggere il disavanzo eccessivo entro il 2008 porta alle conclusioni seguenti:7.  il 15 marzo 2007 la Repubblica ceca ha presentato l'ultimo aggiornamento del programma di convergenza, relativo al periodo fino al 2009. Il programma contiene le seguenti proiezioni per il disavanzo annuale: 4,0% del PIL per il 2007, 3,5% del PIL per il 2008 e 3,2% del PIL per il 2009. Il programma comprende anche una "dichiarazione del nuovo governo" volta a ridurre il disavanzo delle amministrazioni pubbliche al 3,2% del PIL nel 2008 e al 2,8% del PIL nel 2009, sulla base di un'ampia serie di misure politiche non ancora rese note.8.  Le previsioni della primavera 2007 dei servizi della Commissione secondo cui, senza mutamenti della linea politica, il disavanzo raggiungerà il 3,9% del PIL nel 2007 e il 3,6% del PIL nel 2008, confermano che, sulla base delle politiche attuali, gli obiettivi fissati nella raccomandazione del Consiglio a norma dell'articolo 104, paragrafo 7, per il 2007 (3,3% del PIL) e il 2008 (al di sotto del 3% del PIL) non verranno raggiunti. In termini di saldo strutturale (vale a dire il saldo corretto per il ciclo e al netto delle misure una tantum e di altre misure temporanee), il disavanzo aumenterebbe di 1¼ punti percentuali del PIL nel 2007, dopo avere registrato aumenti sia nel 2005 che nel 2006.9.  L'aumento del disavanzo nel 2007 si iscrive nel contesto di una crescita molto superiore rispetto a quanto previsto al momento della raccomandazione del Consiglio ed è dovuto principalmente ad aumenti della spesa sociale decisi prima delle elezioni legislative del 2006. Il disavanzo più elevato del 2007 dovrebbe contrapporsi a disavanzi degli anni precedenti molto inferiori rispetto alle previsioni della raccomandazione del Consiglio. Tale risultato è stato dovuto a una crescita superiore al previsto piuttosto che a tagli sostenibili delle spese.10.  Tale situazione conduce alla conclusione che, mentre fino ad ora la Repubblica ceca ha superato gli obiettivi di bilancio per il periodo 2004-2006 del percorso di consolidamento fissato nella raccomandazione del Consiglio del 5 luglio 2004, il disavanzo 2007 sarà ben al di sopra dell'obiettivo fissato dal Consiglio e il disavanzo 2008, sulla base delle politiche attuali, supererà largamente la soglia del 3% del PIL. Gli obiettivi di bilancio delle autorità ceche non sono in linea con le raccomandazioni del Consiglio per una correzione del disavanzo entro il 2008. Dall'adozione della raccomandazione non si sono verificati eventi economici negativi imprevisti con effetti sfavorevoli di bilancio rilevanti nel senso dell'articolo 3, paragrafo 5 del regolamento (CE) n. 1467/97 Consiglio. Al contrario, l'evoluzione economica è stata nettamente più favorevole per le finanze pubbliche di quanto previsto.HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1Il seguito dato dalla Repubblica ceca alla raccomandazione formulata dal Consiglio il 5 luglio 2004 a norma dell 'articolo 104, paragrafo 7, del trattato si sta rivelando inadeguato per correggere il disavanzo eccessivo entro il termine fissato dalla raccomandazione.Articolo 2La Repubblica ceca è destinataria della presente decisione.Fatto a Bruxelles,Per il ConsiglioIl Presidente [1] Le previsioni economiche di primavera 2004 della Commissione si sono basate sui dati comunicati dalla Repubblica ceca nel marzo del 2004.[2] Nel frattempo, il dato del disavanzo del 2003 è stato rivisto conformemente alle procedure ordinarie. Attualmente ammonta al 6,6% del PIL.[3] SEC(2004) 575.[4] GU C 320, del 24.12.2004, pag. 1.[5] GU L 62 del 9.3.2005, pag. 20.[6] Si veda http://register.consilium.eu.int/pdf/en/04/st11/st11215.en04.pdf.[7] Comunicazione della Commissione al Consiglio: The action taken by the Czech Republic, Cyprus, Malta, Poland and Slovakia in response to the Council recommendations under the excessive deficit procedure – SEC(2004) 1630, 22.12.2004.[8] GU C 55 del 7.3.2006, pag. 5.[9] GU L 209 del 2.8.1997, pag. 6. Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 1056/2005 (GU L 174 del 7.7.2005, pag. 5).[10] GU L 62 del 9.3.2005, pag. 20.[11] GU C 320, del 24.12.2004, pag. 1.[12] Comunicazione della Commissione al Consiglio: The action taken by the Czech Republic, Cyprus, Malta, Poland and Slovakia in response to the Council recommendations under the excessive deficit procedure – SEC(2004) 1630, 22.12.2004.