CELEX: 62006CJ0138
Language: it
Date: 2006-12-14
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 14 dicembre 2006. # Commissione delle Comunità europee contro Regno Unito. # Inadempimento di uno Stato - Direttiva 2002/49/CE - Determinazione e gestione del rumore ambientale - Mancato recepimento entro il termine prescritto. # Causa C-138/06.

Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 14 dicembre 2006 – Commissione/Regno Unito
      (Causa C‑138/06)
      «Inadempimento di uno Stato — Direttiva 2002/49/CE — Determinazione e gestione del rumore ambientale — Mancato recepimento entro il termine prescritto»
      Ricorso per inadempimento — Esame della fondatezza da parte della Corte — Situazione da prendere in considerazione — Situazione alla scadenza del termine stabilito dal parere motivato (Art. 226 CE) (v. punto 7)
      Oggetto 
      
         Inadempimento di uno Stato – Mancata adozione, entro il termine prescritto, di tutte le disposizioni necessarie per conformarsi
                  alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 25 giugno 2002, 2002/49/CE, relativa alla determinazione e alla gestione
                  del rumore ambientale – Dichiarazione della Commissione in sede di comitato di conciliazione sulla direttiva relativa alla
                  valutazione ed alla gestione del rumore ambientale (GU L 189, pag. 12)
               
            Dispositivo 
      
         
                   
               
               
                  
               
               
                  Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, non avendo adottato, entro il termine prescritto, le disposizioni legislative,
                     regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 25 giugno 2002,
                     2002/49/CE, relativa alla determinazione e alla gestione del rumore ambientale, è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti
                     in forza di tale direttiva.
                  
               
            
         
                   
               
               
                  
               
               
                  Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è condannato alle spese.