CELEX: 52019PC0284
Language: it
Date: 2019-07-10
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europea nella Commissione per la pesca nell'Atlantico centro-occidentale

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 10.7.2019
            COM(2019) 284 final
            2019/0138(NLE)
            Proposta di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO
            relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europea nella Commissione per la pesca nell'Atlantico centro-occidentale
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               1.Oggetto della proposta
            
            
               La presente proposta riguarda la decisione relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europea nelle riunioni delle parti della Commissione per la pesca nell'Atlantico centro-occidentale (Copaco) nel periodo 2019-2023 in merito all'adozione di risoluzioni e raccomandazioni non vincolanti relative alla gestione delle risorse marine vive.
            
            
               2.Contesto della proposta
            
            
               2.1.Risoluzione della FAO che istituisce la Commissione per la pesca nell'Atlantico centro-occidentale
            
            
               La Copaco è stata istituita nel 1973 con la risoluzione 4/61 del Consiglio dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO) a norma dell'articolo VI, paragrafo 1, dello Statuto della FAO. Scopo della Copaco è promuovere la conservazione, la gestione e lo sviluppo efficaci delle risorse marine vive nella sua zona di competenza conformemente al codice di condotta per una pesca responsabile della FAO e affrontare i problemi di gestione e sviluppo della pesca comunemente incontrati dai suoi membri.
            
            
               L'Unione europea è membro della Copaco
                  1
               , così come lo sono Francia, Paesi Bassi, Regno Unito e Spagna. 
            
            
               2.2.Commissione per la pesca nell'Atlantico centro-occidentale
            
            
               La Copaco è un organismo regionale per la pesca, tecnico e consultivo, istituito a norma dell'articolo VI, paragrafo 1, dello Statuto della FAO. Il segretariato della Copaco è amministrato e finanziato dalla FAO. Le sue funzioni principali comprendono la promozione, il sostegno e il coordinamento della governance e delle attività relative alla conservazione e alla gestione delle risorse marine vive nella sua zona di competenza. La Copaco inoltre può fornire consulenza ai suoi membri e alle organizzazioni per la pesca competenti in materia di gestione, monitoraggio, controllo e sorveglianza della pesca. Essa può anche assistere i suoi membri, ove appropriato, nell'attuazione degli strumenti internazionali pertinenti nel settore della pesca e, su richiesta, nella conservazione, nella gestione e nello sviluppo di stock ittici transzonali e condivisi nell'ambito della loro giurisdizione nazionale
                  2
               . 
            
            
               In qualità di membro l'Unione ha diritto di partecipazione e di voto. La Copaco si adopera per prendere le sue decisioni per consenso. In altri casi le decisioni sono prese a maggioranza dei voti espressi, salvo diversamente disposto nel suo regolamento interno. 
            
            
               2.3.Decisioni adottate dalla Commissione per la pesca nell'Atlantico centro-occidentale
            
            
               A norma dell'articolo 6, lettera h) del suo statuto riveduto, la Copaco fornisce consulenza sulle misure di gestione ("raccomandazioni" e "risoluzioni") ai governi membri e alle organizzazioni per la pesca competenti. Dato il suo ruolo consultivo, le decisioni della Copaco non sono vincolanti per i suoi membri.
            
            
               3.La posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione
            
            
               Conformemente alle procedure applicabili alle organizzazioni regionali di gestione della pesca (ORGP), la posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione nelle riunioni annuali di organismi regionali per la pesca come la Copaco è definita secondo un approccio a due livelli. Una decisione del Consiglio stabilisce i principi guida e gli orientamenti della posizione dell'Unione su base pluriennale; tale posizione viene successivamente adeguata per ogni riunione annuale mediante documenti informali della Commissione che sono discussi dal gruppo di lavoro del Consiglio.
            
            
               La presente proposta di decisione: 
            
            
               contiene principi generali e orientamenti ma tiene anche conto, nella misura del possibile, delle specificità della Copaco; 
            
            
               ·stabilisce la procedura standard per definire la posizione dell'Unione anno per anno, come richiesto dagli Stati membri;
            
            
               ·integra i principi e gli orientamenti della nuova politica comune della pesca stabiliti nel regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio
                  3
               , tenendo conto anche degli obiettivi indicati nella comunicazione della Commissione sulla dimensione esterna della politica comune della pesca
                  4
               ; 
            
            
               ·tiene conto della comunicazione congiunta dell'Alta rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e della Commissione "Governance internazionale degli oceani: un'agenda per il futuro dei nostri oceani"
                  5
                e delle relative conclusioni del Consiglio
                  6
                e 
            
         
         
            
               ·tiene conto della comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle Regioni "Strategia europea per la plastica nell'economia circolare"
                  7
               .
            
            
               4.Base giuridica
            
            
               4.1.Base giuridica procedurale
            
            
               4.1.1.Principi
            
            
               L'articolo 218, paragrafo 9, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea ("il trattato") prevede l'adozione di decisioni che stabiliscono "le posizioni da adottare a nome dell'Unione in un organo istituito da un accordo, se tale organo deve adottare atti che hanno effetti giuridici, fatta eccezione per gli atti che integrano o modificano il quadro istituzionale dell'accordo".
            
            
               Rientrano nel concetto di "atti che hanno effetti giuridici" gli atti che hanno effetti giuridici in forza delle norme di diritto internazionale disciplinanti l'organo in questione. Vi rientrano anche gli atti sprovvisti di carattere vincolante ai sensi del diritto internazionale, ma che "sono tali da incidere in modo determinante sul contenuto della normativa adottata dal legislatore dell'Unione"
                  8
               .
            
            
               4.1.2.Applicazione al caso concreto
            
            
               La Copaco è un organismo tecnico regionale per la pesca, istituito con la risoluzione 4/61 della FAO del 1973 a norma dell'articolo VI, paragrafo 1, dello Statuto della FAO. Anche se le decisioni ("raccomandazioni" e "risoluzioni") della Copaco non sono vincolanti per i suoi membri, gli atti che essa è chiamata ad adottare sono tali da incidere in modo determinante sul contenuto della normativa adottata dal legislatore dell'Unione.
            
            
               L'atto previsto non integra né modifica il quadro istituzionale dell'accordo.
            
            
               La base giuridica procedurale della decisione proposta è pertanto l'articolo 218, paragrafo 9, del trattato.
            
            
               4.2.Base giuridica sostanziale
            
            
               4.2.1.Principi
            
            
               La base giuridica sostanziale delle decisioni di cui all'articolo 218, paragrafo 9, del trattato dipende essenzialmente dall'obiettivo e dal contenuto dell'atto previsto su cui dovrà prendersi posizione a nome dell'Unione. Se l'atto previsto persegue una duplice finalità o ha una doppia componente, una delle quali sia da considerarsi principale e l'altra solo accessoria, la decisione a norma dell'articolo 218, paragrafo 9, del trattato deve fondarsi su una sola base giuridica sostanziale, ossia quella richiesta dalla finalità o dalla componente principale.
            
            
               4.2.2.Applicazione al caso concreto
            
            
               L'obiettivo principale e il contenuto dell'atto previsto riguardano la pesca. Il regolamento (UE) n. 1380/2013 è la base giuridica che istituisce i principi che devono essere integrati nella presente posizione.
            
            
               La base giuridica sostanziale della decisione proposta è pertanto l'articolo 43, paragrafo 2, del trattato.
            
            
               4.3.Conclusioni
            
            
               La base giuridica della decisione proposta dovrebbe quindi essere costituita dall'articolo 43, paragrafo 2, del trattato in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9, del trattato.
            
            
               2019/0138 (NLE)
            
            
               Proposta di
            
         
         
            
               DECISIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europea nella Commissione per la pesca nell'Atlantico centro-occidentale
            
            
               IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea ("il trattato"), in particolare l'articolo 43, paragrafo 2, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
            
            
               vista la proposta della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)L'Unione europea è membro della Commissione per la pesca nell'Atlantico centro-occidentale (Copaco), una commissione regionale per la pesca dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO), istituita a norma dell'articolo VI, paragrafo 1, dello Statuto della FAO.
            
            
               (2)L'Unione europea è membro della FAO
                  9
               .
            
            
               (3)A norma dell'articolo 6, lettera h), del suo statuto riveduto, la Copaco può adottare raccomandazioni e risoluzioni. Dato il suo ruolo consultivo, le decisioni della Copaco non sono vincolanti per i suoi membri.
            
            
               (4)Durante le sessioni della commissione, la Copaco deve adottare raccomandazioni e risoluzioni sulla conservazione e la gestione delle risorse marine vive.
            
            
               (5)È opportuno stabilire la posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione nella Copaco nel periodo 2019-2023, poiché la Copaco è chiamata ad adottare atti non vincolanti tali da incidere in modo determinante sul contenuto della normativa adottata dal legislatore dell'UE. La maggior parte delle decisioni del Consiglio che definiscono la posizione dell'Unione nelle ORGP di cui l'Unione è parte contraente dovrà essere rivista prima della riunione annuale del 2024 di tali ORGP. Pertanto, al fine di promuovere la coerenza tra le posizioni dell'Unione in tutte le organizzazioni regionali di gestione della pesca e negli organismi regionali per la pesca e di semplificare le procedure di revisione, è opportuno che la presente decisione del Consiglio sia rivista, al più tardi, prima della riunione annuale della Copaco del 2024.
            
            
               (6)La comunicazione congiunta dell'Alta rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e della Commissione "Governance internazionale degli oceani: un'agenda per il futuro dei nostri oceani
                  10
               " e le relative conclusioni del Consiglio
                  11
                stabiliscono che la promozione di misure volte a sostenere e aumentare l'efficacia delle organizzazioni regionali di gestione della pesca e, se del caso, migliorarne la governance e rafforzare la cooperazione in aree strategiche degli oceani per colmare le lacune nella governance regionale, è fondamentale per l'azione dell'Unione in tali consessi.
            
            
               (7)Come indicato nella comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni "Strategia europea per la plastica nell'economia circolare"
                  12
                è opportuno adottare misure specifiche intese a ridurre l'inquinamento da plastica e l'inquinamento marino, come pure la perdita o l'abbandono in mare di attrezzi da pesca.
            
            
               (8)In considerazione del carattere evolutivo delle risorse alieutiche nella zona Copaco e della necessità che la posizione dell'Unione tenga conto dei nuovi sviluppi, in particolare dei nuovi dati scientifici e delle altre informazioni pertinenti presentate prima o durante le riunioni della Copaco, è opportuno stabilire procedure per la definizione annuale della posizione dell'Unione per il periodo 2019-2023, secondo il principio di una leale cooperazione tra le istituzioni dell'Unione sancito dall'articolo 13, paragrafo 2, del trattato sull'Unione europea,
            
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
            
            
               Articolo 1
            
            
               La posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione nelle riunioni della Commissione per la pesca nel Pacifico centro-occidentale (Copaco) è riportata nell'allegato I.
            
            
               Articolo 2
            
            
               La definizione annuale della posizione dell'Unione che dovrà essere assunta nelle sessioni della Copaco è effettuata in conformità dell'allegato II.
            
         
         
            
            
               Articolo 3
            
            
               La posizione dell'Unione stabilita nell'allegato I è valutata e, se del caso, riveduta dal Consiglio su proposta della Commissione, al più tardi prima di qualsiasi sessione della Copaco del 2024.
            
            
               Articolo 4
            
            
               La Commissione è destinataria della presente decisione.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     Per il Consiglio
               
               
                     Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        Decisione del Consiglio, del 25 novembre 1991, sull'accesso della Comunità europea all'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO).
               
               
                  
                     (2)
                  
                        Risoluzione 1/131 della FAO, del 2006, che modifica lo statuto della Copaco e aggiorna le risoluzioni 4/61 del 1973 e 3/74 del 1978 della FAO. 
               
               
                  
                     (3)
                  
                        Regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 1954/2003 e (CE) n. 1224/2009 del Consiglio e che abroga i regolamenti (CE) n. 2371/2002 e (CE) n. 639/2004 del Consiglio, nonché la decisione 2004/585/CE del Consiglio (GU L 354 del 28.12.2013, pag. 22).
               
               
                  
                     (4)
                  
                        COM(2011) 424 del 13.7.2011.
               
               
                  
                     (5)
                  
                        JOIN(2016) 49 final del 10.11.2016.
               
               
                  
                     (6)
                  
                        7348/1/17 REV 1 del 24.3.2017.
               
               
                  
                     (7)
                  
                        COM(2018) 28 final del 16.1.2018.
               
               
                  
                     (8)
                  
                        Sentenza della Corte di giustizia del 7 ottobre 2014, Germania/Consiglio, C-399/12, ECLI:EU:C:2014:2258, punti 61-64. 
               
               
                  
                     (9)
                  
                        Decisione del Consiglio, del 25 novembre 1991, sull'accesso della Comunità europea all'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO).
               
               
                  
                     (10)
                  
                        JOIN(2016) 49 final del 10.11.2016.
               
               
                  
                     (11)
                  
                        7348/1/17 REV 1 del 24.3.2017.
               
               
                  
                     (12)
                  
                        COM(2018) 28 final del 16.1.2018.
               
            
      
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               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 10.7.2019
            COM(2019) 284 final
            ALLEGATI
            della proposta di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO
            relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europea nella Commissione per la pesca nell'Atlantico centro-occidentale
            
               
         
         
            
               ALLEGATO I
            
            
               Posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione nella Commissione per la pesca nell'Atlantico centro-occidentale (Copaco)
            
            
               1.PRINCIPI
            
            
               Nell'ambito della Copaco, l'Unione:
            
            
               a) agisce in conformità agli obiettivi e ai principi perseguiti dall'Unione nell'ambito della politica comune della pesca (PCP), in particolare attraverso l'approccio precauzionale, e agli obiettivi connessi al rendimento massimo sostenibile di cui all'articolo 2, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1380/2013, per promuovere l'attuazione di un approccio alla gestione della pesca basato sugli ecosistemi, evitare e ridurre quanto più possibile le catture indesiderate, eliminare progressivamente i rigetti in mare e ridurre al minimo l'impatto delle attività di pesca sugli ecosistemi marini e i loro habitat, nonché per garantire, attraverso la promozione di un settore unionale della pesca economicamente sostenibile e competitivo, un equo tenore di vita a quanti dipendono dalle attività di pesca, nel rispetto degli interessi dei consumatori;
            
            
               b) si adopera per un coinvolgimento adeguato dei portatori di interessi nella fase di preparazione delle risoluzioni e delle raccomandazioni della Copaco adottate in seno alla Copaco conformemente al suo statuto riveduto;
            
            
               c) garantisce che le risoluzioni e le raccomandazioni adottate in seno alla Copaco siano conformi al diritto internazionale e segnatamente alle disposizioni della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare del 1982, dell'accordo delle Nazioni Unite relativo alla conservazione e alla gestione degli stock ittici transzonali e degli stock ittici altamente migratori del 1995, dell'accordo inteso a favorire il rispetto delle misure internazionali di conservazione e di gestione da parte dei pescherecci in alto mare del 1993, del codice di condotta per una pesca responsabile del 1995 e dell'accordo FAO del 2009 sulle misure di competenza dello Stato di approdo;
            
            
               d)promuove posizioni coerenti con le migliori pratiche delle organizzazioni regionali di gestione della pesca (ORGP) e degli organismi regionali per la pesca nella stessa regione e garantisce la promozione del coordinamento tra le ORGP e le organizzazioni competenti quali le organizzazioni subregionali di gestione della pesca e le convenzioni marittime regionali e, a seconda dei casi, la cooperazione con le organizzazioni internazionali nell'ambito dei loro mandati, inclusi meccanismi di cooperazione tra le ORGP che gestiscono la pesca di specie diverse dal tonno simili a quelli del cosiddetto processo di Kobe per le ORGP che gestiscono la pesca del tonno.
            
            
               e) persegue coerenza e sinergia con le politiche condotte dall'Unione nel quadro delle sue relazioni bilaterali in materia di pesca con i paesi terzi e garantisce la coerenza con altre politiche, in particolare nell'ambito delle relazioni esterne, dell'occupazione, dell'ambiente, degli scambi commerciali, dello sviluppo, della ricerca e dell'innovazione;
            
            
               f)garantisce il rispetto degli impegni internazionali assunti dall'Unione;
            
            
               g) agisce conformemente alle conclusioni del Consiglio del 19 marzo 2012 relative alla comunicazione della Commissione sulla dimensione esterna della politica comune della pesca
                  1
               ;
            
            
               h) mira a creare condizioni di parità per la flotta dell'Unione nella zona di competenza della Copaco, sulla base degli stessi principi e delle stesse norme applicabili ai sensi del diritto dell'Unione, nonché a promuovere l'attuazione uniforme di tali principi e norme;
            
            
               i) agisce conformemente alla comunicazione congiunta dell'Alta rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e della Commissione Governance internazionale degli oceani: un'agenda per il futuro dei nostri oceani
                  2
                e alle conclusioni del Consiglio relative a tale comunicazione
                  3
                e promuove misure volte a sostenere e aumentare l'efficacia della Copaco e, ove necessario, migliorarne la governance e l'operato, sostenendo in particolare la riforma della Copaco affinché diventi un'ORGP a pieno titolo, come contributo alla gestione sostenibile degli oceani in tutte le loro dimensioni.
            
            
               2.ORIENTAMENTI
            
            
               L'Unione si adopera, ove del caso, per sostenere l'adozione delle azioni seguenti da parte della Copaco:
            
            
               a) risoluzioni e raccomandazioni per la conservazione e la gestione delle risorse marine vive nella zona di competenza della Copaco basate sui migliori pareri scientifici disponibili;
            
            
               b) risoluzioni e raccomandazioni per le attività di monitoraggio, controllo e sorveglianza nella zona di competenza della Copaco, incluse quelle intese a prevenire, scoraggiare ed eliminare le attività di pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (INN);
            
            
               c) risoluzioni e raccomandazioni destinate a ridurre al minimo l'impatto negativo delle attività di pesca e di acquacoltura sulla biodiversità marina e sugli ecosistemi marini e i relativi habitat, comprese misure volte a ridurre l'inquinamento marino e a impedire lo scarico di plastica in mare e ridurre l'impatto sulla biodiversità e sugli ecosistemi marini delle materie plastiche presenti in mare, misure di protezione degli ecosistemi marini vulnerabili nella zona di competenza della Copaco conformemente agli orientamenti internazionali della FAO per la gestione delle attività di pesca d'altura e misure intese a evitare e ridurre quanto più possibile le catture indesiderate, in particolare di specie marine vulnerabili, e a eliminare progressivamente i rigetti in mare;
            
            
               d)risoluzioni e raccomandazioni per ridurre l'impatto degli attrezzi da pesca abbandonati, persi o altrimenti dismessi nell'oceano e facilitare l'individuazione e il recupero di tali attrezzi;
            
         
         
            
               e)risoluzioni e raccomandazioni volte a vietare le attività di pesca praticate al solo scopo di prelevare pinne di squalo e a imporre che tutti gli squali siano sbarcati con tutte le pinne attaccate al corpo;
            
            
               f)approcci comuni con altri organismi regionali per la pesca e organizzazioni regionali di gestione della pesca, in particolare quelli che partecipano alla gestione delle attività di pesca nella stessa zona;
            
            
               g)raccomandazioni, se opportuno e nella misura consentita dai pertinenti documenti costitutivi, che incoraggino l'attuazione della Convenzione sul lavoro nel settore della pesca dell'Organizzazione internazionale del lavoro (ILO);
            
            
               h) risoluzioni e raccomandazioni tecniche supplementari basate sul parere degli organi ausiliari e dei gruppi di lavoro della Copaco.
            
            
               ALLEGATO II
            
            
               Definizione su base annuale della posizione che dovrà essere assunta dall'Unione
                  nelle sessioni della Commissione per la pesca nell'Atlantico centro-occidentale
            
            
               Prima di ogni sessione della Copaco, e quando tale organo è chiamato ad adottare decisioni tali da incidere in modo determinante sul contenuto della normativa adottata dal legislatore dell'UE, vengono prese le disposizioni necessarie affinché la posizione che deve essere espressa a nome dell'Unione tenga conto dei più recenti dati scientifici e delle altre informazioni pertinenti trasmesse alla Commissione, conformemente ai principi e agli orientamenti di cui all'allegato I.
            
            
               A tal fine e sulla base di tali informazioni, la Commissione trasmette al Consiglio o ai suoi organi preparatori, con congruo anticipo prima di ogni sessione della Copaco, un documento scritto che illustra in dettaglio la proposta definizione della posizione dell'Unione, per esame e approvazione dei singoli punti della posizione che sarà espressa a nome dell'Unione.
            
            
               Qualora, nel corso di una sessione della Copaco sia impossibile raggiungere un accordo, anche sul posto, la questione è sottoposta al Consiglio o ai suoi organi preparatori affinché la posizione dell'Unione prenda in considerazione nuovi elementi.
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        7087/12 REV 1 ADD 1 COR 1. 
               
               
                  
                     (2)
                  
                        JOIN(2016) 49 final del 10.11.2016.
               
               
                  
                     (3)
                  
                        7348/1/17 REV 1 del 24.3.2017.