CELEX: 32016D1877
Language: it
Date: 2016-10-17 00:00:00
Title: Decisione (UE) 2016/1877 del Consiglio, del 17 ottobre 2016, relativa alla posizione che deve essere adottata, a nome dell'Unione europea, in sede di gruppo di esperti sull'accordo europeo relativo alle prestazioni lavorative degli equipaggi dei veicoli addetti ai trasporti internazionali su strada (AETR) e al gruppo di lavoro dei trasporti su strada della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite (Testo rilevante ai fini del SEE)

22.10.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 288/49
            
         DECISIONE (UE) 2016/1877 DEL CONSIGLIO
   del 17 ottobre 2016
   relativa alla posizione che deve essere adottata, a nome dell'Unione europea, in sede di gruppo di esperti sull'accordo europeo relativo alle prestazioni lavorative degli equipaggi dei veicoli addetti ai trasporti internazionali su strada (AETR) e al gruppo di lavoro dei trasporti su strada della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite
   (Testo rilevante ai fini del SEE)
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 91, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
   vista la proposta della Commissione europea,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Nella sentenza del 31 marzo 1971, causa 22/70 (1), AETR, la Corte di giustizia ha riconosciuto che l'ambito relativo alle prestazioni lavorative degli equipaggi dei veicoli addetti ai trasporti internazionali su strada costituisce una competenza esterna esclusiva dell'Unione. Tale competenza è stata da allora esercitata in numerosi atti giuridici dell'Unione, in particolare nel regolamento (CE) n. 561/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio (2) e nel regolamento (UE) n. 165/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio (3). Poiché l'oggetto dell'accordo europeo relativo alle prestazioni lavorative degli equipaggi dei veicoli addetti ai trasporti internazionali su strada (4) rientra nell'ambito di applicazione del regolamento (CE) n. 561/2006, la competenza per negoziare e concludere l'AETR spetta all'Unione.
            
         
               (2)
            
            
               La Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite (UNECE) ha istituito un gruppo di esperti nell'ambito dell'AETR («Gruppo di esperti»). Si tratta di un organismo abilitato a elaborare e a presentare proposte di modifica dell'AETR, compreso l'articolo 22 bis.
            
         
               (3)
            
            
               La prossima riunione del gruppo di esperti si terrà il 24 ottobre 2016 e l'incontro del gruppo di lavoro dell'UNECE dei trasporti su strada («gruppo di lavoro») avrà luogo il 25 ottobre 2016. In tale occasione il gruppo di esperti e il gruppo di lavoro intendono esaminare le proposte presentate dalle parti contraenti dell'AETR («parti contraenti») che, se accettate dal gruppo di esperti, potrebbero comportare una modifica dell'AETR in seguito all'avvio e alla conclusione di una procedura per tale modifica. Ciò produrrà gli effetti giuridici di cui all'articolo 218, paragrafo 9, TFUE.
            
         
               (4)
            
            
               Al fine di conseguire un'armonizzazione paneuropea nel campo degli apparecchi di controllo nel settore dei trasporti su strada (tachigrafi), è necessario istituire un unico processo decisionale. Tale processo dovrebbe tener conto degli interessi dell'Unione e di quelli dei paesi terzi che sono parti contraenti.
            
         
               (5)
            
            
               L'articolo 22 bis dell'AETR prevede che le modifiche del regolamento (CEE) n. 3821/85 del Consiglio (5) concernenti il tachigrafo digitale siano automaticamente recepite da tutte le parti contraenti, senza alcuna consultazione formale o votazione. L'assenza di partecipazione delle parti contraenti non appartenenti all'UE al processo di elaborazione e adozione delle specifiche tecniche del tachigrafo digitale è una delle cause di malcontento per alcune delle parti contraenti. La comunicazione della Commissione «Tachigrafo digitale: una tabella di marcia per le attività future» riconosce che tale meccanismo mina l'adozione corretta e armonizzata del tachigrafo digitale da parte delle parti contraenti non appartenenti all'UE. Rientra pertanto nell'interesse dell'Unione modificare il processo decisionale per quanto concerne i tachigrafi digitali e proporre in sede di gruppo di esperti la soppressione dell'articolo 22 bis dell'AETR e l'applicazione della procedura di cui ai paragrafi da 1 a 3 dell'articolo 22 dell'AETR per la modifica delle specifiche tecniche del tachigrafo digitale.
            
         
               (6)
            
            
               Considerando che qualsiasi modifica delle specifiche del tachigrafo digitale non dovrebbe incidere sui principi e sul funzionamento dell'AETR, in quanto essi dovrebbero essere soggetti solo ad aggiornamenti periodici tenendo conto degli sviluppi tecnologici, il numero delle parti contraenti necessario per opporsi a tali modifiche dovrebbe essere aumentato da un terzo ad almeno la metà.
            
         
               (7)
            
            
               Vi sono varie argomentazioni a favore dell'adesione dell'Unione all'AETR. In primo luogo, all'Unione spetta la competenza esclusiva nell'ambito relativo alle prestazioni lavorative degli equipaggi dei veicoli addetti ai trasporti internazionali su strada, come confermato nella causa 22/70. In secondo luogo, tale adesione garantirebbe la rappresentanza efficace degli interessi dell'Unione in seno all'AETR. Infine, le specificità dell'AETR e del processo decisionale proposto giustificano per quale motivo l'Unione dovrebbe essere una parte contraente.
            
         
               (8)
            
            
               L'articolo 14 dell'AETR non consente l'adesione di organismi diversi dagli Stati membri dell'UNECE e dagli Stati ammessi all'UNECE a titolo consultivo. Per tale motivo, al fine di consentire l'adesione dell'Unione all'AETR, dovrebbe essere proposta una modifica dell'articolo 14 che consenta alle organizzazioni regionali di integrazione di aderire all'AETR. L'adesione dell'Unione all'AETR non dovrebbe costituire un precedente riguardo all'eventuale futura adesione dell'Unione ad altre organizzazioni internazionali.
            
         
               (9)
            
            
               Una volta che l'AETR consentirà l'adesione delle organizzazioni di integrazione regionale, il Consiglio, su proposta della Commissione, potrebbe adottare una decisione concernente l'adesione dell'Unione all'AETR. Se l'Unione diventa parte contraente dell'AETR, le posizioni da adottare a nome dell'Unione nei vari organi dell'AETR dovrebbero essere stabilite dal Consiglio a norma dell'articolo 218, paragrafo 9, TFUE. Di conseguenza, la Commissione dovrebbe trasmettere al Consiglio una proposta che stabilisca la posizione dell'Unione da presentare e assumere e, se del caso, il progetto di testo da votare nell'ambito dell'AETR.
            
         
               (10)
            
            
               L'articolo 10 dell'AETR dispone che un tachigrafo le cui condizioni di costruzione, di montaggio, di utilizzazione e di controllo sono conformi al regolamento (CEE) n. 3821/85 è considerato conforme alle prescrizioni dell'AETR. Tale principio si applica a qualsiasi modifica delle specifiche del tachigrafo, a prescindere dal fatto che sia adottata sulla base del regolamento (CEE) n. 3821/85 o di un altro atto giuridico. Detto principio si applica pertanto al regolamento (UE) n. 165/2014, che ha abrogato e sostituito il regolamento (CEE) n. 3821/85, nonché al regolamento di esecuzione (UE) 2016/799 della Commissione (6), che stabilisce le specifiche tecniche del nuovo tachigrafo intelligente. Per tali motivi l'articolo 10 dell'AETR dovrebbe essere modificato al fine di includervi i riferimenti al regolamento (UE) n. 165/2014 e al regolamento di esecuzione (UE) 2016/799, che dovrebbero essere entrambi applicabili a decorrere dal 15 giugno 2019.
            
         
               (11)
            
            
               Inoltre, nell'allegato dell'AETR dovrebbe essere inserita una nuova appendice contenente le disposizioni del regolamento di esecuzione (UE) 2016/799 e i successivi adeguamenti al progresso tecnico.
            
         
               (12)
            
            
               La scheda di omologazione per i tachigrafi digitali di cui all'appendice 2 dell'allegato dell'AETR dovrebbe essere modificata così da poter essere utilizzata anche per l'omologazione dei tachigrafi intelligenti e dei loro componenti.
            
         
               (13)
            
            
               È opportuno pertanto stabilire la posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione nel gruppo di esperti e nel gruppo di lavoro dei trasporti su strada,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   1.   La posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione in sede di gruppo di esperti sull'accordo europeo relativo alle prestazioni lavorative degli equipaggi dei veicoli addetti ai trasporti internazionali su strada (AETR) e al gruppo di lavoro dei trasporti su strada è conforme alla posizione di cui all'addendum della presente decisione ed è espressa dagli Stati membri parti contraenti dell'AETR, i quali agiscono congiuntamente nell'interesse dell'Unione.
   2.   Gli Stati membri comunicano le proposte di modifica al gruppo di esperti.
   3.   Modifiche formali e di minore entità alla posizione di cui al paragrafo 1 possono essere concordate senza richiedere che tale posizione sia emendata.
   Articolo 2
   La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
   
      Fatto a Lussemburgo, il 17 ottobre 2016
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         L. SÓLYMOS
      
   
   
      (1)  Sentenza della Corte di giustizia del 31 marzo 1971, Commissione/Consiglio, 22/70, ECLI:EU:C:1971:32.
   
      (2)  Regolamento (CE) n. 561/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 marzo 2006, relativo all'armonizzazione di alcune disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada e che modifica i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 3821/85 e (CE) n. 2135/98 e abroga il regolamento (CEE) n. 3820/85 del Consiglio (GU L 102 dell'11.4.2006, pag. 1).
   
      (3)  Regolamento (UE) n. 165/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 febbraio 2014, relativo ai tachigrafi nel settore dei trasporti su strada, che abroga il regolamento (CEE) n. 3821/85 del Consiglio relativo all'apparecchio di controllo nel settore dei trasporti su strada e modifica il regolamento (CE) n. 561/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'armonizzazione di alcune disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada (GU L 60 del 28.2.2014, pag. 1).
   
      (4)  GU L 95 dell'8.4.1978, pag. 1.
   
      (5)  Regolamento (CEE) n. 3821/85 del Consiglio, del 20 dicembre 1985, relativo all'apparecchio di controllo nel settore dei trasporti su strada (GU L 370 del 31.12.1985, pag. 8).
   
      (6)  Regolamento di esecuzione (UE) 2016/799 della Commissione, del 18 marzo 2016, che applica il regolamento (UE) n. 165/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio recante le prescrizioni per la costruzione, il collaudo, il montaggio, il funzionamento e la riparazione dei tachigrafi e dei loro componenti (GU L 139 del 26.5.2016, pag. 1).
   
      ALLEGATO I
      
         Modifica dell'articolo 22 e soppressione dell'articolo 22 bis
         
      
      
               
                  1)
               
               
                  L'articolo 22 è così modificato:
                  
                              a)
                           
                           
                              i paragrafi 1 e 2 dell'articolo 22 sono sostituiti dai seguenti:
                              «1.   Le appendici 1, 1B, 1C e 2 dell'allegato del presente accordo possono essere modificate secondo la procedura definita nel presente articolo.
                              2.   A richiesta di una parte contraente, ogni proposta di modifica delle appendici 1, 1B, 1C o 2 dell'allegato del presente accordo sono esaminate dal gruppo di lavoro principale dei trasporti su strada della Commissione economica per l'Europa.»;
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              il paragrafo 4 è sostituito dal seguente:
                              «4.   La modifica è accettata se, entro sei mesi dalla data della notifica, non oltre la metà delle amministrazioni competenti delle parti contraenti notifica al segretario generale la sua obiezione alla modifica.»;
                           
                        
                              c)
                           
                           
                              è aggiunto un nuovo paragrafo 6:
                              «6.   Se una proposta di modifica dell'appendice 1B o 1C del presente accordo comporta la modifica di altre disposizioni dell'accordo, le modifiche delle appendici 1B o 1C non potranno entrare in vigore prima dell'entrata in vigore delle modifiche di tali altre disposizioni a norma dell'articolo 21. Se, in tal caso, le modifiche dell'appendice 1B o 1C sono presentate contemporaneamente alle modifiche relative ad altre disposizioni dell'accordo, la data della loro entrata in vigore è quella risultante dall'applicazione della procedura di cui all'articolo 21.»;
                           
                        
            
               
                  2)
               
               
                  l'articolo 22 bis è soppresso.
               
            
   
      ALLEGATO II
      
         Modifica dell'articolo 14
      
      L'articolo 14 è così modificato:
      
                  a)
               
               
                  dopo il paragrafo 1 è inserito il seguente paragrafo 1 bis:
                  «1 bis.   Il presente accordo è aperto alla firma delle organizzazioni di integrazione regionale. Ai fini del presente accordo, per «organizzazione di integrazione regionale» si intende qualsiasi organizzazione costituita dagli Stati sovrani di una data regione che abbia competenza relativamente a determinati ambiti disciplinati dal presente accordo e che sia stata debitamente autorizzata a firmare e ratificare, accettare, approvare il presente accordo o ad aderirvi.
                  Ai fini della modifica delle appendici 1, 1B, 1C, 2 e 3, il rappresentante di un'organizzazione di integrazione regionale che sia parte contraente dell'accordo vota per i suoi Stati membri senza che sia necessaria la loro presenza alla votazione.»;
               
            
                  b)
               
               
                  il paragrafo 5 è sostituito dal seguente:
                  «5.   Per ciascuno Stato o organizzazione di integrazione regionale che ratifica il presente accordo o vi aderisce dopo il deposito dell'ottavo strumento di ratifica o di adesione di cui al paragrafo 4 del presente articolo, l'accordo entra in vigore centottanta giorni dopo la data del deposito, da parte di tale Stato o organizzazione di integrazione regionale, del proprio strumento di ratifica o di adesione.».
               
            
   
      ALLEGATO III
      
         Modifica dell'articolo 10
      
      All'articolo 10, il paragrafo 3 è sostituito dal seguente:
      
         «3.   Per i veicoli immatricolati per la prima volta fino al 14 giugno 2019, un apparecchio di controllo le cui condizioni di costruzione, montaggio, utilizzazione e controllo sono conformi al regolamento (CEE) n. 3821/85 del Consiglio, del 20 dicembre 1985, e all'appendice 1B del presente accordo, è considerato conforme alle prescrizioni del presente accordo.
         Per i veicoli immatricolati per la prima volta a partire dal 15 giugno 2019, un apparecchio di controllo le cui condizioni di costruzione, montaggio, utilizzazione e controllo sono conformi al regolamento (UE) n. 165/2014, del 4 febbraio 2014, e all'appendice 1C del presente accordo, è considerato conforme alle prescrizioni del presente accordo.».
      
   
   
      ALLEGATO IV
      
         Appendice 1C
         L'allegato IC del regolamento di esecuzione (UE) 2016/799 della Commissione è inserito come appendice 1C dell'allegato dell'AETR.
      
   
   
      ALLEGATO V
      
         Scheda di omologazione per i prodotti conformi all'appendice 1B/1C
      
      All'appendice 2, capitolo III, la dicitura «III. Scheda di omologazione per i prodotti conformi all'appendice 1B» è sostituita dalla seguente:
      
         «III.   Scheda di omologazione per i prodotti conformi all'appendice 1B/1C
             (1)
         
         La parte contraente che ha effettuato l'omologazione rilascia al richiedente una scheda di omologazione di cui viene riprodotto un modello qui di seguito. Per la comunicazione alle altre parti contraenti delle omologazioni accordate o degli eventuali ritiri, ciascuna parte contraente utilizza copie di questo documento.
         
            Scheda di omologazione per i prodotti conformi all'appendice 1B/1C
             (1)
         
         Nome dell'amministrazione competente
         Comunicazione concernente (2):
         l'omologazione di
         il ritiro dell'omologazione di
         un modello di apparecchio di controllo
         un componente di un apparecchio di controllo (3)
         
         una carta del conducente
         una carta dell'officina
         una carta dell'azienda
         una carta di controllo
         N. di omologazione …
         
                  
                     (1)
                  
                  
                     Marchio commerciale o di fabbricazione
                  
               
                  
                     (2)
                  
                  
                     Denominazione del modello
                  
               
                  
                     (3)
                  
                  
                     Nome del fabbricante
                  
               
                  
                     (4)
                  
                  
                     Indirizzo del fabbricante
                  
               
                  
                     (5)
                  
                  
                     Presentato all'omologazione il
                  
               
                  
                     (6)
                  
                  
                     Laboratorio o laboratori di prova
                  
               
                  
                     (7)
                  
                  
                     Data e numero dei verbali di laboratorio
                  
               
                  
                     (8)
                  
                  
                     Data dell'omologazione
                  
               
                  
                     (9)
                  
                  
                     Data del ritiro dell'omologazione
                  
               
                  
                     (10)
                  
                  
                     Modello/i del/dei componente/i del dispositivo di controllo con cui il componente è destinato ad essere utilizzato
                  
               
                  
                     (11)
                  
                  
                     Luogo
                  
               
                  
                     (12)
                  
                  
                     Data
                  
               
                  
                     (13)
                  
                  
                     In allegato i documenti illustrativi
                  
               
                  
                     (14)
                  
                  
                     Osservazioni (compresa l'apposizione di sigilli, se del caso)
                  
               …
         (Firma)