CELEX: 31973R1679
Language: it
Date: 1973-06-18 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1679/73 del Consiglio, del 18 giugno 1973, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per i vini di Porto della sottovoce ex 22.05 della tariffa doganale comune, originari del Portogallo

27. 6. 73                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 170/ 1
                                                                 I
                           (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                                 REGOLAMENTO (CEE) N. 1679/73 DEL CONSIGLIO
                                                      del 18 giugno 1973
                    recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari
                comunitari per i vini di Porto della sottovoce ex 22.05 della tariffa doganale comune,
                                                    originari del Portogallo
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                                 riduzione si applica, per la Comunità nella sua com­
                                                                      posizione originaria, ai dazi della tariffa doganale
                                                                       comune e, per i nuovi Stati membri, ai dazi che tali
 visto il trattato che istituisce la Comunità econo­                  Stati applicano in qualunque momento nei riguardi
 mica europea, in particolare gli articoli 43 e 113 ,                 dei paesi terzi ; che tali vini restano soggetti alle di­
                                                                      sposizioni che regolano l'organizzazione comune del
                                                                      mercato vitivinicolo ;
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,                               considerando che occorre garantire, in particolare,
                                                                      l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli
considerando che l' articolo 4 del protocollo n . 8 alle­             importatori della Comunità a detti contingenti,
gato all'accordo fra la Comunità economica euro­                     nonché l' applicazione senza interruzione delle
pea e la Repubblica portoghese (*) prevede all'impor­                 quote previste per detti contingenti a tutte le impor­
tazione nella Comunità per taluni vini originari del                  tazioni dei prodotti in questione in ciascuno degli
Portogallo una riduzione dei dazi doganali :                          Stati membri, fino ad esaurimento dei contingenti
                                                                     stessi ; che un sistema di utilizzazione dei contin­
                                                                      genti tariffari comunitari, basato sulla ripartizione
— del 60 °/o dei dazi applicabili ai vini di Porto                    tra gli Stati membri, è idoneo a rispettare la natura
     delle sottovoci ex 22.05 C III a) 1 e ex 22.05                   comunitaria di detti contingenti, tenuto conto dei
     C IV a) 1 della tariffa doganale comune, en­                    principi sopra enunciati ; che, per rispecchiare il più
     tro i limiti di un contingente tariffario an­                   possibile l'effettiva evoluzione del mercato dei prodot­
     nuale globale di 20 000 ettolitri e                             ti in questione, tale ripartizione dovrebbe essere effet­
                                                                      tuata proporzionalmente al fabbisogno dei singoli
                                                                     Stati membri calcolato in base ai dati statistici rela­
— del 50 % dei dazi applicabili ai vini di Porto                      tivi alle importazioni dal Portogallo, durante un pe­
     delle sottovoci ex 22.05 C III a) 2 aa ) e ex 22.05              riodo di riferimento rappresentativo, e in base alle
     C IV a) 2 aa) della tariffa doganale comune, en­                 prospettive economiche per il periodo contingentale
     tro i limiti di un contingente tariffario annuale                considerato :
     globale di 285 000 ettolitri ;
che tuttavia, a norma dell'articolo 6 di detto proto­                considerando che le statistiche disponibili nella
collo n . 8 e dell' articolo 59 dell' atto relativo alle
                                                                     Comunità non forniscono informazioni in merito
condizioni di adesione e agli adeguamenti dei trat­                  alla situazione dei vini di Porto sui mercati ; che,
tati (2), il primo periodo contingentale è limitato al               tuttavia, i dati statistici portoghesi relativi agli ul­
periodo che va dal 1° luglio al 31 dicembre 1973 e                   timi tre anni, in materia di esportazione dei sud­
la riduzione dei dazi è limitata al 20 °/o ; che tale                detti prodotti nella Comunità, possono essere consi­
                                                                     derati come riflettenti approssimativamente la situa­
                                                                     zione delle importazioni comunitarie ; che, su que­
(*) GU n. L 301 del 31 . 12. 1972, pag. 165 .                        sta base, le importazioni corrispondenti di ciascuno
(2) GU n . L 73 del 27. 3 . 1972, pag. 14 .                          Stato membro negli ultimi tre anni rappresentano,
 ---pagebreak--- N. L 170/2                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      27. 6. 73
rispetto alle importazioni nella Comunità dei pro­
                                                                                                    Vini di Porto in recipienti
dotti in questione provenienti dal Portogallo, le per­                                                      di contenuto
centuali indicate qui di seguito :
                                                                                                 non superiore        superiore
                                                                                                    a 2 litri          a 2 litri
                                                (in ettolitri )
                                                                 Benelux                              11,6               16,2
                                      1969  1970       1971      Francia                                                 48,0
                                                                                                     36,5
                                                                 Germania                             18,6                9,6
                                                                 Irlanda                               0,2                1,8
Vini di Porto :                                                  Italia                               27,4                0,1
                                                                 Regno Unito                           5,7               24,3
— in recipienti di contenuto non
    superiore a due litri
    — Benelux                          9,9  10,2       12,8
    — Danimarca                        3,1    2,4       2,2
                                                                 considerando che, per tener conto dell'evoluzione
    — Francia                         39,8  35,1       33,8      delle importazioni di detti prodotti nei vari Stati
    — Germania                        19,6  19,4       16,3      membri, occorre dividere ciascuno dei volumi con­
    — Irlanda                          0,0    0,3        0,2     tingentali in due parti, ripartendo la prima fra gli
    — Italia                                                     Stati membri e costituendo con la seconda una ri­
                                      23,6  27,4       27,5
                                                                  serva destinata a coprire l'ulteriore fabbisogno degli
    — Regno Unito                      3,6    4,9        7,2
                                                                  Stati membri che abbiano esaurito la loro quota ini­
— in recipienti di contenuto su­                                  ziale ; che, per garantire una certa sicurezza agli
     periore a due litri                                          importatori di ciascuno Stato membro, occorre fis­
    — Benelux                         15,8   14,8      15,3       sare la prima parte dei contingenti comunitari ad un
    — Danimarca                        5,7    6,2        5,5      livello che, nella fattispecie, potrebbe corrispondere
                                                                  al 90 °/o di ciascuno dei volumi contingentali ;
    — Francia                         45,9  45,2       44,8
    — Germania                         8,4    9,2        9,4
    — Irlanda                          1,9     1,7       1,6      considerando che le quote iniziali degli Stati mem­
    — Italia                           0,0    0,0        0,0     bri possono essere esaurite più o meno rapida­
    — Regno Unito                     22,3  22,9       23,4       mente ; che, per tener conto di questo fatto e per
                                                                  evitare ogni discontinuità, ciascuno Stato membro
                                                                  che ha esaurito quasi completamente una delle sue
                                                                  quote iniziali deve procedere al prelievo di una
                                                                  quota complementare dalla riserva corrispondente ;
                                                                  che tale prelievo deve essere effettuato da ciascuno
considerando che le importazioni dei suddetti vini                Stato membro quando ciascuna delle sue quote com­
originari del Portogallo beneficiano attualmente in               plementari è quasi totalmente esaurita, e se la ri­
Danimarca dell'esenzione dai dazi doganali ; che                  serva lo consenta ; che le quote iniziali complemen­
l' applicazione dell'articolo 6 del suddetto protocollo           tari devono essere valide sino al termine del periodo
n . 8 comporta un dazio nullo ; che in questo caso                contingentale ; che tale metodo di gestione richiede
non si deve quindi prevedere la partecipazione della              una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la
Danimarca alla ripartizione dei contingenti tariffari             Commissione, la quale deve, in particolare, poter
comunitari in discussione ; che è necessario tuttavia             seguire il grado di esaurimento dei volumi contin­
prevedere l'eventualità che la Danimarca, durante il             gentali ed informarne gli Stati membri ;
periodo contingentale, proceda, in forza dell' articolo
59 , paragrafo 4, dell' atto di adesione, ad un ravvici­
namento accelerato alla tariffa doganale comune ;                 considerando che, se ad una data determinata del
che la facoltà per detto Stato membro di prelevare,               periodo contingentale esiste in uno Stato membro
all'occorrenza, una quota sulla riserva consente di               un residuo importante di una delle quote iniziali, è
tenere conto di questa possibile evoluzione della si­             indispensabile che detto Stato membro ne ritrasferi­
tuazione :                                                        sca una notevole percentuale nella riserva corrispon­
                                                                  dente, al fine di evitare che una parte dell'uno o del­
                                                                 l' altro contingente tariffario comunitario rimanga
                                                                  inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe
 considerando che, tenuto conto di questi elementi e             essere utilizzata in altri ;
 delle previsioni avanzate da taluni Stati membri, le
 percentuali di partecipazione iniziale ai volumi con­
 tingentali possono approssimativamente determi­                 considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Re­
 narsi come segue :                                              gno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­
 ---pagebreak---  27. 6 . 73                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. L 170/3
burgo sono riuniti e rappresentati dall'Unione econo­                                                                          (in ettolitri)
mica Benelux, tutte le operazioni relative alla ge­
                                                                                                  Vini di Porto delle sottovoci
stione delle quote attribuite a detta Unione econo­
mica possono essere effettuate da uno dei suoi mem­
                                                                                       ex 22.05 C III a) 1        ex 22.05 C III a) 2 aa)
bri,                                                                                           e                             e
                                                                                       ex 22.05 C IV a) 1         ex 22.05 C IV a) 2 aa)
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                               Benelux                  2 090                         41 470
                                                                    Francia                  6 570                        122 880
                                                                    Germania                 3 350                         24 580
                          Articolo 1
                                                                    Irlanda                      40                         4 610
                                                                    Italia                   4 930                             250
1.     Dal 1° luglio 1973 al 31 dicembre 1973 , dei
                                                                    Regno Unito              1 020                         62 210
contingenti tariffari comunitari sono aperti nella
Comunità economica europea per i prodotti origi­                    Totale                 18 000                        256 000
nari del Portogallo entro i limiti indicati qui di se­
guito :
                                                                     3.      La seconda parte di ogni contingente, pan ri­
         N. della tariffa         Designazione        Volume del     spettivamente a 2 000 e a 29 000 ettolitri, costituisce
        doganale comune            delle merci        contingente
                                                                     la riserva corrispondente.
ex 22.05 C III a) 1
ex 22.05 C IV a) 1             j vini di Porto         20 000 hi
                                                                     4.      Qualora la Danimarca procedesse ad un ravvi­
                                                                     cinamento accelerato alla tariffa doganale comune
ex 22.05 C III a) 2 aa )
ex 22.05 C IV a) 2 aa )        j vini di Porto       285 000 hi      per quanto concerne i vini dei tipi specificati nell'ar­
                                                                     ticolo 1 , la stessa può prelevare, all'occorrenza, una
                                                                     adeguata quota sulla riserva, ove le disponibilità re­
                                                                     stanti in tale riserva lo consentano. Questo Stato
2.     Entro i limiti di tali contingenti tariffari, i dazi          membro adotta i provvedimenti necessari per infor­
della tariffa doganale comune applicabili a tali                     mare gli importatori di questa possibilità.
vini sono sospesi alle aliquote indicate qui di se­
guito :
                                                                                               Articolo 3
         N. della tariffa                Aliquote dei dazi
        doganale comune                    (per ettolitro )
                                                                     1.      Se una delle quote iniziali di uno Stato mem­
ex 22.05 C III a) 1                          10,8 U.C.               bro, fissate nell' articolo 2, paragrafo 2 — o questa
ex 22.05 C IV a ) 1                          11,6 U.C.               stessa quota diminuita della frazione riversata nella
ex 22.05 C III a) 2 aa)                        8,8 u.c.              corrispondente riserva, in caso di applicazione del­
                                                                     l' articolo 5 — venga utilizzata per il 90 °/o o più, lo
ex 22.05 C IV a) 2 aa)                         9,6 u.c.
                                                                     Stato membro interessato procede senza indugio,
                                                                     mediante notifica alla Commissione, al prelievo di
3 . I dazi doganali riguardanti tali vini e applicati                una seconda quota pari al 15 %> della propria quota
dall'Irlanda e dal Regno Unito, sono quelli che tali                 iniziale, eventualmente arrotondata all'unità supe­
Stati applicano in qualunque momento nei riguardi                    riore, sempreché la consistenza della riserva lo per­
                                                                     metta .
dei paesi terzi, ridotti del 20 °/o.
4.     Questi contingenti tariffari sono ripartiti e ge­             2.      Se dopo aver esaurito l'una o l'altra delle
stiti in conformità alle disposizioni qui appresso in­               quote iniziali di uno Stato membro, la seconda
dicate .                                                             quota prelevata dallo stesso risulti utilizzata per il
                                                                     90% o più , lo Stato membro interessato procede,
                          Articolo 2                                alle condizioni indicate al paragrafo 1 , al prelievo
                                                                     di una terza quota pari al 7,5 °/o della propria quota
                                                                    iniziale, eventualmente arrotondata all'unità supe­
1.     I contingenti tariffari fissati all' articolo 1 sono          riore, sempreché la consistenza della riserva stessa
divisi in due parti.                                                 lo permetta .
2.     La prima parte di ogni contingente è ripartita
fra gli Stati membri. Le quote che, fatte salve le di­              3.      Se dopo aver esaurito l'una o l' altra delle se­
sposizioni dell'articolo 5, sono valide fino al 31 di­               conde quote di uno Stato membro, la terza quota
cembre 1973 , ammontano ai seguenti quantitativi :                   prelevata dallo stesso risulti utilizzata sino al 90 °/o
 ---pagebreak--- N. L 170/4                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 27. 6. 73
o più, lo Stato membro interessato procede, alle con­             indugio, sulla scorta delle notificazioni pervenute,
dizioni indicate al paragrafo 1 , al prelievo di una              dello stato di utilizzazione delle riserve .
quarta quota uguale alla terza.
                                                                  La Commissione informa gli Stati membri entro il 5
Questo procedimento si applica fino all'esaurimento              dicembre 1973 dello stato di ciascuna riserva dopo i
della riserva .                                                  versamenti effettuati a norma dell' articolo 5 .
                                                                  Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce
4.     In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati mem­          una delle riserve sia limitato al residuo disponibile
bri possono procedere al prelievo di quote inferiori             e, a tal fine, ne indica le consistenza allo Stato mem­
a quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo di             bro che effettua questo ultimo prelievo .
ritenere che esse rischino di non essere interamente
utilizzate . Essi informano la Commissione dei mo­
tivi che li hanno indotti ad applicare le disposizioni                                    Articolo 7
del presente paragrafo.
                                                                  1.    Gli Stati membri adottano adeguate disposi­
                                                                  zioni affinché l'apertura delle quote complementari
                          Articolo 4                              da essi prelevate a norma dell'articolo 3 renda possi­
                                                                  bili le imputazioni, senza discontinuità, sulle loro
Le singole quote complementari prelevate in applica­              parti cumulate dei contingenti tariffari comunitari .
zione dell' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre
1973 .                                                            2.    Gli Staci membri garantiscono agli importatori
                                                                  dei prodotti in questione, aventi sede nel loro territo­
                                                                  rio, la facoltà di attingere liberamente alle quote
                          Articolo 5                              loro assegnate.
Lo Stato membro che alla data del 15 novembre                     3.     Il grado di esaurimento delle quote degli Stati
1973 non abbia esaurito una delle proprie quote ini­             membri viene rilevato in base alle importazioni origi­
ziali, versa nella riserva, entro il 30 novembre 1973 ,           narie del Portogallo, presentate in dogana accompa­
la frazione non utilizzata di tale quota che eccede il            gnate da dichiarazioni di immissione al consumo .
20 °/o dell'importo iniziale. Può essere riversata una
quantità superiore se vi è motivo di ritenere che que­
sta possa rimanere inutilizzata .                                                         Articolo 8
                                                                  Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
Gli Stati membri comunicano alla Commissione, en­
                                                                  missione delle importazioni dei prodotti in que­
tro il 30 novembre 1973 , il totale delle importazioni            stione effettivamente imputati sulle loro quote.
dei prodotti in questione, effettuate fino al 15 no­
vembre 1973 incluso e imputate sui contingenti co­
munitari, nonché eventualmente la frazione di cia­                                        Articolo 9
scuna delle loro quote iniziali riversate nelle rispet­
tive riserve .                                                    Gli Stati membri e la Commissione collaborano
                                                                  strettamente per assicurare l'osservanza del presente
                                                                  regolamento .
                          Articolo 6
                                                                                          Articolo 10
La Commissione provvede alla contabilizzazione de­
gli imporci delle quote aperte dagli Stati membri                 Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio
conformemente agli articoli 2 e 3 e li informa senza              1973 .
                Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                in ciascuno degli Stati membri .
                Fatto a Lussemburgo, addì 18 giugno 1973 .
                                                                               Per il Consiglio
                                                                                Il Presidente
                                                                                 A. LAVENS