CELEX: C2001/331/03
Language: it
Date: 2001-11-24 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 9 ottobre 2001 nelle cause riunite C-80/99-C-82/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgericht Frankfurt am Main): Ernst-Otto Flemmer (causa C-80/99), Renate Christoffel (causa C-81/99) contro Consiglio dell'Unione europea, e Commissione delle Comunità europee e Marike Leitensdorfer (C-82/99) contro Bundesanstalt für Landwirtschaft und Ernährung ("Responsabilità extracontrattuale — Produttori di latte — Impegno di non commercializzazione — Esclusione dal regime delle quote latte — Indennizzo Sostituzione Indennizzo forfettario mediante contratto — Regolamento (CEE) n. 2187/93 — Giurisdizione competente — Diritto applicabile")

C 331/2                   IT                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             24.11.2001
1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legisla-                     norma dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal
zioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di                     Verwaltungsgericht Frankfurt am Main (Germania), nelle cause
affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base                      dinanzi ad esso pendenti tra Ernst-Otto Flemmer (causa
imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1), la Corte (Sesta                           C-80/99), Renate Christoffel (causa C-81/99) contro Consiglio
Sezione), composta dalla sig.ra F. Macken, presidente di                          dell’Unione europea, e Commissione delle Comunità europee
sezione, dalla sig.ra N. Colneric (relatore), e dai sigg. C. Gul-                 rappresentati da Bundesanstalt für Landwirtschaft und
mann, J.-P. Puissochet e R. Schintgen, giudici, avvocato                          Ernährung e Marike Leitensdorfer (C-82/99) contro Bundesan-
generale: A. Tizzano, cancelliere: sig.ra D. Louterman-Hubeau,                    stalt für Landwirtschaft und Ernährung domande vertenti sull
capodivisione, ha pronunciato il 9 ottobre 2001 una sentenza                      ’interpretazione degli artt. 215, secondo comma, e 178 del
il cui dispositivo è del seguente tenore:                                         Trattato CE (divenuti artt. 288, secondo comma, CE e 235 CE),
                                                                                  nonché del regolamento (CEE) del Consiglio 22 luglio 1993,
1)    Una persona la quale inizialmente non ha alcun titolo su un bene
                                                                                  n. 2187, che prevede un’offerta di indennizzo a taluni produt-
      immobile e conclude col proprietario di quest’ultimo un contratto
                                                                                  tori di latte o di prodotti lattiero-caseari cui è stato temporanea-
      avente ad oggetto la locazione di detto bene e/o accetta di prendere
      in affitto il medesimo, in cambio del pagamento di una somma                mente impedito di esercitare la loro attività (GU L 196, pag. 6),
      di denaro da parte del proprietario, non effettua una prestazione           la Corte composta dai sigg. G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente,
      di servizi rientrante nell’art. 13, parte B, lett. b), della sesta          P. Jann, dalle sig.re F. Macken e N. Colneric (relatore) e dal sig.
      direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in mate-                S. von Bahr, presidenti di sezione, dai sigg. A. La Pergola,
      ria di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relati-         J.-P. Puissochet, L. Sevón, M. Wathelet, V. Skouris e J.N. Cunha
      ve alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta           Rodrigues, giudici, avvocato generale: A. Tizzano, cancelliere:
      sul valore aggiunto: base imponibile uniforme.                              R. Grass, ha pronunciato il 9 ottobre 2001 una sentenza il cui
                                                                                  dispositivo è del seguente tenore:
2)    Una persona che inizialmente non ha alcun titolo su un bene
      immobile e che conclude un contratto di opzione come quello della
      causa principale, relativo alla locazione di tale bene in cambio di
      una somma di denaro pagata dal proprietario, a condizioni
      secondo cui la somma rimarrà depositata su un conto speciale a              1)     Il combinato disposto degli artt. 215, secondo comma, e 178
      garanzia dell’esecuzione degli obblighi incombentigli a norma                      del Trattato CE (divenuti artt. 288, secondo comma, CE e 235
      dei contratto di opzione e che successivamente esercita le opzioni                 CE) deve essere interpretato nel senso che tali articoli non
      previste dal contratto di opzione ed accetta di concludere contratti               attribuiscono alla Corte la competenza a conoscere delle
      d’affitto aventi ad oggetto il bene immobile in cambio dello                       controversie derivanti da un contratto d’indennizzo concluso, in
      sblocco della somma depositata sul conto speciale a suo norme,                     nome e per conto del Consiglio e della Commissione, dall’auto-
      non effettua in alcun momento una prestazione di servizi rien-                     rità nazionale competente, in applicazione del regolamento
      trante nell’art. 13, parte B, lett. b), della sesta direttiva 77/388.              (CEE) del Consiglio 22 luglio 1993, n. 2187, che prevede
                                                                                         un’offerta di indennizzo a taluni produttori di latte o di prodotti
(1) GU C 20 del 23.1.1999.                                                               lattiero-caseari cui è stato temporaneamente impedito di eserci-
                                                                                         tare la loro attività.
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                  2)     In mancanza di indicazioni nel regolamento n. 2187/93, i
                            9 ottobre 2001                                               contratti di indennizzo conclusi in applicazione di tale regola-
                                                                                         mento sono disciplinati dalle norme del diritto nazionale,
nelle cause riunite C-80/99-C-82/99 (domanda di pronun-                                  sempre che la loro applicazione non menomi la portata e
cia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgericht Frank-                                 l’efficacia del diritto comunitario.
furt am Main): Ernst-Otto Flemmer (causa C-80/99), Rena-
te Christoffel (causa C-81/99) contro Consiglio dell’Unio-
ne europea, e Commissione delle Comunità europee e
Marike Leitensdorfer (C-82/99) contro Bundesanstalt für                           3)     Il diritto comunitario non osta all’applicazione del principio
                 Landwirtschaft und Ernährung (1)                                        del legittimo affidamento, previsto nell’ordinamento giuridico
                                                                                         interno dello Stato membro interessato, al fine della valutazione
(«Responsabilità extracontrattuale — Produttori di latte —                               della portata di contratti conclusi dalle autorità nazionali in
Impegno di non commercializzazione — Esclusione dal
                                                                                         nome e per conto del Consiglio e della Commissione, a
regime delle quote latte — Indennizzo Sostituzione Indenniz-
                                                                                         condizione che sia preso in considerazione anche l’interesse
zo forfettario mediante contratto — Regolamento (CEE)
                                                                                         comunitario.
n. 2187/93 — Giurisdizione competente — Diritto applica-
                                   bile»)
                           (2001/C 331/03)
                     (Lingua processuale: il tedesco)                             (1) GU C 121 del 1.5.1999.
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nelle cause riunite C-80/99-C-82/99, aventi ad oggetto le
domande di pronuncia pregiudizial e proposte al 1 a Corte, a