CELEX: 32021D0353
Language: it
Date: 2021-02-25 00:00:00
Title: Decisione (PESC) 2021/353 del Consiglio del 25 febbraio 2021 che modifica la decisione 2012/642/PESC relativa a misure restrittive nei confronti della Bielorussia

26.2.2021   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
               
               
                  L 68/189
               
            
         DECISIONE (PESC) 2021/353 DEL CONSIGLIO
         del 25 febbraio 2021
         che modifica la decisione 2012/642/PESC relativa a misure restrittive nei confronti della Bielorussia
         IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
         visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 29,
         vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
         considerando quanto segue:
         
                     (1)
                  
                  
                     Il 15 ottobre 2012 il Consiglio ha adottato la decisione 2012/642/PESC (1) relativa a misure restrittive nei confronti della Bielorussia.
                  
               
                     (2)
                  
                  
                     In base a un riesame della decisione 2012/642/PESC, è opportuno prorogare le misure restrittive fino al 28 febbraio 2022.
                  
               
                     (3)
                  
                  
                     Il titolo della decisione 2012/642/PESC e le motivazioni relative a nove persone fisiche e a tre persone giuridiche inserite nell’elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità o degli organismi soggetti a misure restrittive di cui all’allegato di tale decisione dovrebbero essere modificate. Dovrebbe essere aggiunta la data di inserimento nell’elenco relativa a tutte le persone fisiche incluse in tale allegato.
                  
               
                     (4)
                  
                  
                     È opportuno pertanto modificare di conseguenza la decisione 2012/642/PESC,
                  
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
         
            Articolo 1
            La decisione 2012/642/PESC è così modificata:
            
                        1)
                     
                     
                        il titolo è sostituito dal seguente:
                        «Decisione 2012/642/PESC del Consiglio, del 15 ottobre 2012, relativa a misure restrittive in considerazione della situazione in Bielorussia»;
                     
                  
                        2)
                     
                     
                        L’articolo 8 è sostituito dal seguente:
                        
                           «Articolo 8
                           
                              1.   La presente decisione si applica fino al 28 febbraio 2022.
                           
                           
                              2.   La presente decisione è costantemente riesaminata ed è prorogata o modificata, a seconda del caso, qualora il Consiglio ritenga che i suoi obiettivi non siano stati raggiunti.».
                           
                        
                     
                  
                        3)
                     
                     
                        L’allegato è sostituito dall’allegato della presente decisione.
                     
                  
         
            Articolo 2
            La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
         
         
            Fatto a Bruxelles, il 25 febbraio 2021
            
               
                  Per il Consiglio
               
               
                  Il presidente
               
               A. P. ZACARIAS
            
         
         
            (1)  Decisione 2012/642/PESC del Consiglio, del 15 ottobre 2012, relativa a misure restrittive nei confronti della Bielorussia (GU L 285 del 17.10.2012, pag. 1).
      
      
         
            ALLEGATO
            
               
                  
                     «ALLEGATO
                     Elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi di cui all’articolo 3, paragrafo 1, e all’articolo 4, paragrafo 1
                     
                                 A.
                              
                              
                                 Persone fisiche di cui all’articolo 3, paragrafo 1, e all’articolo 4, paragrafo 1
                                 
                                              
                                          
                                          
                                             Nome (Traslitterazione della grafia bielorussa) (Traslitterazione della grafia russa)
                                          
                                          
                                             Nome (grafia bielorussa) (grafia russa)
                                          
                                          
                                             Informazioni identificative
                                          
                                          
                                             Motivi dell’inserimento nell’elenco
                                          
                                          
                                             Data di inserimento nell’elenco
                                          
                                       
                                             1.
                                          
                                          
                                             Uladzimir Uladzimiravich NAVUMAU,
                                             Vladimir Vladimirovich NAUMOV
                                          
                                          
                                             Уладзiмiр Уладзiмiравiч НАВУМАЎ
                                             Владимир Владимирович НАУМОВ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): ex ministro degli Affari interni, ex capo del servizio di sicurezza del presidente.
                                             Data di nascita: 7.2.1956
                                             Luogo di nascita: Smolensk ex URSS (ora Federazione russa)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Non ha disposto l’avvio di indagini sulle sparizioni irrisolte di Yuri Zakharenko, Viktor Gonchar, Anatoly Krasovski e Dmitri Zavadski, avvenute in Bielorussia nel periodo 1999-2000. Ex ministro degli Affari interni e anche ex capo del servizio di sicurezza del presidente. Come ministro degli Affari interni è stato responsabile della repressione delle manifestazioni pacifiche fino al suo pensionamento per motivi di salute il 6 aprile 2009. Ha ottenuto dall’amministrazione presidenziale una residenza nel distretto di Drozdy riservato alla nomenclatura a Minsk. Nell’ottobre 2014 è stato insignito del III grado dell’ordine "per merito" dal presidente Lukashenko.
                                          
                                          
                                             24.9.2004
                                          
                                       
                                             2.
                                          
                                          
                                             Dzmitry Valerievich PAULICHENKA,
                                             Dmitri Valerievich PAVLICHENKO (Dmitriy Valeriyevich PAVLICHENKO)
                                          
                                          
                                             Дзмiтрый Валер’евiч ПАЎЛIЧЭНКА
                                             Дмитрий Валериевич ПАВЛИЧЕНКО
                                          
                                          
                                             Posizione(i): ex comandante dell’unità speciale di risposta rapida (SOBR)
                                             Data di nascita: 1966
                                             Luogo di nascita: Vitebsk/Viciebsk, ex URSS (ora Bielorussia)
                                             Indirizzo: Associazione dei veterani delle forze speciali del ministero degli Affari interni “Onore”, 111 Mayakovskogo St., Minsk 220028, Bielorussia
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Persona chiave nelle sparizioni irrisolte di Yuri Zakharenko, Viktor Gonchar, Anatoly Krasovski e Dmitri Zavadski, avvenute in Bielorussia nel periodo 1999-2000. Ex comandante dell’unità speciale di risposta rapida (SOBR) del ministero degli Affari interni.
                                             Uomo d’affari, capo di “Честь” (“Onore”), Associazione dei veterani delle forze speciali del ministero degli Affari interni.
                                          
                                          
                                             24.9.2004
                                          
                                       
                                             3.
                                          
                                          
                                             Viktar Uladzimiravich SHEIMAN (Viktar Uladzimiravich SHEYMAN)
                                             Viktor Vladimirovich SHEIMAN (Viktor Vladimirovich SHEYMAN)
                                          
                                          
                                             Вiктар Уладзiмiравiч ШЭЙМАН
                                             Виктор Владимирович ШЕЙМАН
                                          
                                          
                                             Posizione(i): capo della direzione per la gestione dei beni di proprietà del presidente della Bielorussia
                                             Data di nascita: 26.5.1958
                                             Luogo di nascita: Grodno/ Hrodna regione/Oblast, ex URSS (ora Bielorussia)
                                             Indirizzo: Управлениe Делами Президента ул. К.Маркса, 38 220016, г. Минск
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Capo della direzione per la gestione dei beni di proprietà del Presidente della Bielorussia. Responsabile delle sparizioni irrisolte di Yuri Zakharenko, Viktor Gonchar, Anatoly Krasovski e Dmitri Zavadski, avvenute in Bielorussia nel periodo 1999-2000. Ex segretario del Consiglio di sicurezza, è tuttora assistente speciale del presidente.
                                          
                                          
                                             24.9.2004
                                          
                                       
                                             4.
                                          
                                          
                                             Iury Leanidavich SIVAKAU (Yuri Leanidavich SIVAKAU, SIVAKOU)
                                             Iury (Yuri) Leonidovich SIVAKOV
                                          
                                          
                                             Юрый Леанiдавiч СIВАКАЎ, СIВАКОЎ
                                             Юрий Леонидович СИВАКОВ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): ex ministro degli affari interni, ex vicecapo dell’amministrazione presidenziale
                                             Data di nascita: 5.8.1946
                                             Luogo di nascita: Onor, regione/oblast di Sakhalin, ex URSS (ora Federazione russa)
                                             Indirizzo: Associazione dei veterani delle forze speciali del ministero degli Affari interni “Onore”, 111 Mayakovskogo St., Minsk 220028, Bielorussia
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Ha orchestrato le sparizioni irrisolte di Yuri Zakharenko, Viktor Gonchar, Anatoly Krasovski e Dmitri Zavadski, avvenute in Bielorussia nel periodo 1999-2000. Ex ministro del Turismo e dello Sport, ex ministro degli Affari interni ed ex vicecapo dell’amministrazione presidenziale.
                                          
                                          
                                             24.9.2004
                                          
                                       
                                             5.
                                          
                                          
                                             Yuri Khadzimuratavich KARAEU
                                             Yuri Khadzimuratovich KARAEV
                                          
                                          
                                             Юрый Хаджымуратавiч КАРАЕЎ
                                             Юрий Хаджимуратович КАРАЕВ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): ex ministro degli Affari interni, tenente generale della Militia (polizia) Assistente del presidente della Repubblica di Bielorussia e ispettore della regione di Grodno/ Hrodna regione/Oblast
                                             Data di nascita: 21.6.1966
                                             Luogo di nascita: Ordzhonikidze, ex URSS (ora Vladikavkaz, Federazione russa)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella posizione di vertice che ricopriva in quanto ministro degli Affari interni, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze del ministero degli Affari interni in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                             Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come assistente del presidente della Bielorussia e ispettore della regione/oblast di Grodno/Hrodna.
                                          
                                          
                                             2.10.2020
                                          
                                       
                                             6.
                                          
                                          
                                             Genadz Arkadzievich KAZAKEVICH
                                             Gennadi Arkadievich KAZAKEVICH
                                          
                                          
                                             Генадзь Аркадзьевiч КАЗАКЕВIЧ
                                             Геннадий Аркадьевич КАЗАКЕВИЧ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): ex primo viceministro degli Affari interni
                                             Viceministro degli Affari interni e capo della polizia giudiziaria, colonnello della Militia (polizia)
                                             Data di nascita: 14.2.1975
                                             Luogo di nascita: Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella posizione di vertice che ricopriva in quanto primo viceministro degli Affari interni, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze del ministero degli Affari interni in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                             Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come viceministro degli Affari interni. Mantiene la carica di capo della polizia giudiziaria.
                                          
                                          
                                             2.10.2020
                                          
                                       
                                             7.
                                          
                                          
                                             Aliaksandr Piatrovich BARSUKOU
                                             Alexander (Alexandr) Petrovich BARSUKOV
                                          
                                          
                                             Аляксандр Пятровiч БАРСУКОЎ
                                             Александр Петрович БАРСУКОВ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): ex viceministro degli Affari interni, tenente generale della Militia (polizia)
                                             Assistente del presidente della Repubblica di Bielorussia e ispettore della regione/Oblast di Minsk
                                             Data di nascita: 29.4.1965
                                             Luogo di nascita: Distretto di Vetkovski (Vetka), ex URSS (ora Bielorussia)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella posizione di vertice che ricopriva in quanto viceministro degli Affari interni, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze del ministero degli Affari interni in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                             Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come assistente del presidente della Bielorussia e ispettore della regione/Oblast di Minsk.
                                          
                                          
                                             2.10.2020
                                          
                                       
                                             8.
                                          
                                          
                                             Siarhei Mikalaevich KHAMENKA
                                             Sergei Nikolaevich KHOMENKO
                                          
                                          
                                             Сяргей Мiкалаевiч ХАМЕНКА
                                             Сергей Николаевич ХОМЕНКО
                                          
                                          
                                             Posizione(i): viceministro degli Affari interni, Maggiore Generale della Militia (polizia)
                                             Data di nascita: 21.9.1966
                                             Luogo di nascita: Yasinovataya, ex URSS (ora Ucraina)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di vertice di viceministro degli Affari interni, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze del ministero degli Affari interni in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                          
                                          
                                             2.10.2020
                                          
                                       
                                             9.
                                          
                                          
                                             Yuri Genadzevich NAZARANKA
                                             Yuri Gennadievich NAZARENKO
                                          
                                          
                                             Юрый Генадзевiч НАЗАРАНКА
                                             Юрий Геннадьевич НАЗАРЕНКО
                                          
                                          
                                             Posizione(i): ex viceministro degli Affari interni, ex comandante delle truppe interne
                                             Primo viceministro degli Affari interni, capo della polizia di pubblica sicurezza, Maggiore Generale della Militia (polizia)
                                             Data di nascita: 17.4.1976
                                             Luogo di nascita: Slonim, ex URSS (ora Bielorussia)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella posizione di vertice che ricopriva in quanto viceministro degli Affari interni e comandante delle truppe interne del ministero degli Affari interni, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze del ministero degli Affari interni, in particolare dalle truppe interne al suo comando, in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                             Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come primo viceministro degli Affari interni e capo della polizia di pubblica sicurezza.
                                          
                                          
                                             2.10.2020
                                          
                                       
                                             10.
                                          
                                          
                                             Khazalbek Baktibekavich ATABEKAU
                                             Khazalbek Bakhtibekovich ATABEKOV
                                          
                                          
                                             Хазалбек Бактiбекавiч АТАБЕКАЎ
                                             Хазалбек Бахтибекович АТАБЕКОВ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): vicecomandante delle truppe interne
                                             Data di nascita: 18.3.1967
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di vicecomandante delle truppe interne del ministero degli Affari interni, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze del ministero degli Affari interni, in particolare dalle truppe interne al suo comando, in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                          
                                          
                                             2.10.2020
                                          
                                       
                                             11.
                                          
                                          
                                             Aliaksandr Valerievich BYKAU
                                             Alexander (Alexandr) Valerievich BYKOV
                                          
                                          
                                             Аляксандр Валер’евiч БЫКАЎ
                                             Александр Валерьевич БЫКОВ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): comandante dell’unità speciale di risposta rapida (SOBR), tenente colonnello
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di comandante dell’unità speciale di risposta rapida (SOBR) del ministero degli Affari interni, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze della SOBR in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici.
                                          
                                          
                                             2.10.2020
                                          
                                       
                                             12.
                                          
                                          
                                             Aliaksandr Sviataslavavich SHEPELEU
                                             Alexander (Alexandr) Svyatoslavovich SHEPELEV
                                          
                                          
                                             Аляксандр Святаслававiч ШЭПЕЛЕЎ
                                             Александр Святославович ШЕПЕЛЕВ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): capo del dipartimento per la protezione e la sicurezza del ministero degli Affari interni
                                             Data di nascita: 14.10.1975
                                             Luogo di nascita: villaggio di Rublevsk, distretto di Kruglyanskiy, regione/oblast di Mogilev/Mahiliou, ex URSS (ora Bielorussia)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di alto livello di capo del dipartimento per la protezione e la sicurezza del ministero degli Affari interni, è coinvolto nella campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze del ministero degli Affari interni in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                          
                                          
                                             2.10.2020
                                          
                                       
                                             13.
                                          
                                          
                                             Dzmitry Uladzimiravich BALABA
                                             Dmitry Vladimirovich BALABA
                                          
                                          
                                             Дзмiтрый Уладзiмiравiч БАЛАБА
                                             Дмитрий Владимирович БАЛАБА
                                          
                                          
                                             Posizione(i): capo dell’OMON ("distaccamento della polizia speciale") per il comitato esecutivo della città di Minsk
                                             Data di nascita: 1.6.1972
                                             Luogo di nascita: villaggio di Gorodilovo, regione/Oblast di Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di comando sulle forze dell’OMON a Minsk, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze dell’OMON a Minsk in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                          
                                          
                                             2.10.2020
                                          
                                       
                                             14.
                                          
                                          
                                             Ivan Uladzimiravich KUBRAKOU
                                             Ivan Vladimirovich KUBRAKOV
                                          
                                          
                                             Iван Уладзiмiравiч КУБРАКОЎ
                                             Иван Владимирович КУБРАКОВ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): ex capo della direzione principale degli Affari interni del comitato esecutivo della città di Minsk
                                             Ministro degli Affari interni, Maggiore Generale della Militia (polizia)
                                             Data di nascita: 5.5.1975
                                             Luogo di nascita: villaggio di Malinovka, Mogilev/Mahiliou regione/Oblast, ex URSS (ora Bielorussia)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella posizione che ricopriva in quanto capo della direzione principale degli Affari interni del comitato esecutivo della città di Minsk, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze di polizia in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                             Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come ministro degli Affari interni.
                                          
                                          
                                             2.10.2020
                                          
                                       
                                             15.
                                          
                                          
                                             Maxim Aliaksandravich GAMOLA (HAMOLA)
                                             Maxim Alexandrovich GAMOLA
                                          
                                          
                                             Максiм Аляксандравiч ГАМОЛА
                                             Максим Александрович ГАМОЛА
                                          
                                          
                                             Posizione(i): ex capo del dipartimento di polizia nel distretto di Moskovski a Minsk
                                             Vicecapo del dipartimento di polizia della città di Minsk, capo della polizia giudiziaria
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella posizione che ricopriva in quanto capo del dipartimento di polizia nel distretto di Moskovski a Minsk, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta in detto distretto in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 nei confronti di manifestanti pacifici, segnata in particolare da arresti arbitrari, eccessivo ricorso alla forza e maltrattamenti, compresa la tortura.
                                             Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come vicecapo del dipartimento di polizia della città di Minsk e capo della polizia giudiziaria.
                                          
                                          
                                             2.10.2020
                                          
                                       
                                             16.
                                          
                                          
                                             Aliaksandr Mikhailavich ALIASHKEVICH
                                             Alexander (Alexandr) Mikhailovich ALESHKEVICH
                                          
                                          
                                             Аляксандр Мiхайлавiч АЛЯШКЕВIЧ
                                             Александр Михайлович АЛЕШКЕВИЧ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): primo vicecapo del dipartimento distrettuale degli Affari interni nel distretto di Moskovski a Minsk e capo della polizia giudiziaria
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di primo vicecapo del dipartimento distrettuale degli Affari interni nel distretto di Moskovski a Minsk e capo della polizia giudiziaria, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta in detto distretto in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 nei confronti di manifestanti pacifici, segnata in particolare da arresti arbitrari, eccessivo ricorso alla forza e maltrattamenti, compresa la tortura.
                                          
                                          
                                             2.10.2020
                                          
                                       
                                             17.
                                          
                                          
                                             Andrei Vasilievich GALENKA
                                             Andrey Vasilievich GALENKA
                                          
                                          
                                             Андрэй Васiльевiч ГАЛЕНКА
                                             Андрей Васильевич ГАЛЕНКА
                                          
                                          
                                             Posizione(i): vicecapo del dipartimento distrettuale degli Affari interni nel distretto di Moskovski a Minsk e capo della polizia di pubblica sicurezza
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di vicecapo del dipartimento distrettuale degli Affari interni nel distretto di Moskovski a Minsk e capo della polizia di pubblica sicurezza, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta in detto distretto in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 nei confronti di manifestanti pacifici, segnata in particolare da arresti arbitrari, eccessivo ricorso alla forza e maltrattamenti, compresa la tortura.
                                          
                                          
                                             2.10.2020
                                          
                                       
                                             18.
                                          
                                          
                                             Aliaksandr Paulavich VASILIEU
                                             Alexander (Alexandr) Pavlovich VASILIEV
                                          
                                          
                                             Аляксандр Паўлавiч ВАСIЛЬЕЎ
                                             Александр Павлович ВАСИЛЬЕВ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): capo del dipartimento degli Affari interni del comitato esecutivo di Gomel/Homyel regione/Oblast
                                             Data di nascita: 24.3.1975
                                             Luogo di nascita: Mogilev/Mahilou, ex URSS (ora Bielorussia)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di capo del dipartimento degli Affari interni del comitato esecutivo di Gomel/Homyel regione/Oblast, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta in detta regione in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 nei confronti di manifestanti pacifici, segnata in particolare da arresti arbitrari, eccessivo ricorso alla forza e maltrattamenti, compresa la tortura.
                                          
                                          
                                             2.10.2020
                                          
                                       
                                             19.
                                          
                                          
                                             Aleh Mikalaevich SHULIAKOUSKI
                                             Oleg Nikolaevich SHULIAKOVSKI
                                          
                                          
                                             Алег Мiкалаевiч ШУЛЯКОЎСКI
                                             Олег Николаевич ШУЛЯКОВСКИЙ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): primo vicecapo del dipartimento degli Affari interni del comitato esecutivo di Gomel/Homyel regione/Oblast, capo della polizia giudiziaria
                                             Data di nascita: 26.7.1977
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di vicecapo del dipartimento degli Affari interni del comitato esecutivo di Gomel/Homyel regione/Oblast e capo della polizia giudiziaria, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta in detta regione in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 nei confronti di manifestanti pacifici, segnata in particolare da arresti arbitrari, eccessivo ricorso alla forza e maltrattamenti, compresa la tortura.
                                          
                                          
                                             2.10.2020
                                          
                                       
                                             20.
                                          
                                          
                                             Anatol Anatolievich VASILIEU
                                             Anatoli Anatolievich VASILIEV
                                          
                                          
                                             Анатоль Анатольевiч ВАСIЛЬЕЎ
                                             Анатолий Анатольевич ВАСИЛЬЕВ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): vicecapo del dipartimento degli Affari interni del comitato esecutivo di Gomel/Homyel regione/Oblast, capo della polizia di pubblica sicurezza
                                             Data di nascita: 26.1.1972
                                             Luogo di nascita: Gomel/Homyel, Gomel/Homyel regione/Oblast, ex URSS (ora Bielorussia)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di vicecapo del dipartimento degli Affari interni del comitato esecutivo di Gomel/Homyel regione/Oblast e capo della polizia di pubblica sicurezza, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta in detta regione/Oblast in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 nei confronti di manifestanti pacifici, segnata in particolare da arresti arbitrari, eccessivo ricorso alla forza e maltrattamenti, compresa la tortura.
                                          
                                          
                                             2.10.2020
                                          
                                       
                                             21.
                                          
                                          
                                             Aliaksandr Viachaslavavich ASTREIKA
                                             Alexander (Alexandr) Viacheslavovich ASTREIKO
                                          
                                          
                                             Аляксандр Вячаслававiч АСТРЭЙКА
                                             Александр Вячеславович АСТРЕЙКО
                                          
                                          
                                             Posizione(i): capo del dipartimento degli Affari interni del comitato esecutivo di Brest regione/Oblast, Maggiore Generale della Militia (polizia)
                                             Data di nascita: 22.12.1971
                                             Luogo di nascita: Kapyl, ex URSS (ora Bielorussia)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di capo del dipartimento degli Affari interni del comitato esecutivo di Brest regione/Oblast e Maggiore Generale della Militia (polizia), è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta in detta regione/Oblast in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 nei confronti di manifestanti pacifici, segnata in particolare da arresti arbitrari, eccessivo ricorso alla forza e maltrattamenti, compresa la tortura.
                                          
                                          
                                             2.10.2020
                                          
                                       
                                             22.
                                          
                                          
                                             Leanid ZHURAUSKI
                                             Leonid ZHURAVSKI
                                          
                                          
                                             Леанiд ЖУРАЎСКI
                                             Леонид ЖУРАВСКИЙ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): capo dell’OMON ("distaccamento della polizia speciale") a Vitebsk/Viciebsk
                                             Data di nascita: 20.9.1975
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di comando sulle forze dell’OMON a Vitebsk/Viciebsk, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze dell’OMON a Vitebsk/Viciebsk in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti di manifestanti pacifici.
                                          
                                          
                                             2.10.2020
                                          
                                       
                                             23.
                                          
                                          
                                             Mikhail DAMARNACKI
                                             Mikhail DOMARNATSKY
                                          
                                          
                                             Мiхаiл ДАМАРНАЦКI
                                             Михаил ДОМАРНАЦКИЙ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): capo dell’OMON ("distaccamento della polizia speciale") a Gomel/Homyel
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di comando sulle forze dell’OMON a Gomel/Homyel, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze dell’OMON a Gomel/Homyel in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti di manifestanti pacifici.
                                          
                                          
                                             2.10.2020
                                          
                                       
                                             24.
                                          
                                          
                                             Maxim MIKHOVICH
                                             Maxim MIKHOVICH
                                          
                                          
                                             Максiм МIХОВIЧ
                                             Максим МИХОВИЧ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): capo dell’OMON ("distaccamento della polizia speciale") a Brest, tenente colonnello
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di comando sulle forze dell’OMON a Brest, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze dell’OMON a Brest in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti di manifestanti pacifici.
                                          
                                          
                                             2.10.2020
                                          
                                       
                                             25.
                                          
                                          
                                             Aleh Uladzimiravich MATKIN
                                             Oleg Vladimirovitch MATKIN
                                          
                                          
                                             Алег Уладзiмiравiч МАТКIН
                                             Олег Владимирович МАТКИН
                                          
                                          
                                             Posizione(i): capo del dipartimento di correzione penale del ministero degli Affari interni, Maggiore Generale della Militia (polizia)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di capo del dipartimento di correzione penale sotto la cui autorità sono poste le strutture detentive del ministero degli Affari interni, è responsabile dei trattamenti inumani e degradanti, compresa la tortura, inflitti ai cittadini detenuti in dette strutture detentive in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 e della brutale repressione generale nei confronti di manifestanti pacifici.
                                          
                                          
                                             2.10.2020
                                          
                                       
                                             26.
                                          
                                          
                                             Ivan Yurievich SAKALOUSKI
                                             Ivan Yurievich SOKOLOVSKI
                                          
                                          
                                             Iван Юр’евiч САКАЛОЎСКI
                                             Иван Юрьевич СОКОЛОВСКИЙ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): direttore di Akrestina, centro di detenzione, Minsk
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua funzione di direttore del centro di detenzione di Akrestina a Minsk, è responsabile del trattamento inumano e degradante, compresa la tortura, dei cittadini detenuti in detto centro di detenzione in seguito alle elezioni presidenziali del 2020.
                                          
                                          
                                             2.10.2020
                                          
                                       
                                             27.
                                          
                                          
                                             Valeri Paulavich VAKULCHYK
                                             Valery Pavlovich VAKULCHIK
                                          
                                          
                                             Валерый Паўлавiч
                                             ВАКУЛЬЧЫК
                                             Валерий Павлович ВАКУЛЬЧИК
                                          
                                          
                                             Posizione(i): ex presidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB)
                                             Ex segretario di Stato del Consiglio di sicurezza
                                             Assistente del presidente della Repubblica di Bielorussia e ispettore della regione/Oblast di Brest
                                             Data di nascita: 19.6.1964
                                             Luogo di nascita: Radostovo, ex URSS (ora Bielorussia)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella posizione di vertice che ricopriva in quanto presidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB), è stato responsabile della partecipazione del KGB alla campagna di repressione e intimidazione condotta in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici ed esponenti dell’opposizione.
                                             Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come assistente del presidente della Bielorussia e ispettore della regione/Oblast di Brest.
                                          
                                          
                                             2.10.2020
                                          
                                       
                                             28.
                                          
                                          
                                             Siarhei Yaugenavich TSERABAU
                                             Sergey Evgenievich TEREBOV
                                          
                                          
                                             Сяргей Яўгенавiч ЦЕРАБАЎ
                                             Сергей Евгеньевич ТЕРЕБОВ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): primo vicepresidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB)
                                             Data di nascita: 1972
                                             Luogo di nascita: Borisov/Barisaw, ex URSS (ora Bielorussia)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di vertice di primo vicepresidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB), è responsabile della partecipazione del KGB alla campagna di repressione e intimidazione condotta in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici ed esponenti dell’opposizione.
                                          
                                          
                                             2.10.2020
                                          
                                       
                                             29.
                                          
                                          
                                             Dzmitry Vasilievich RAVUTSKI
                                             Dmitry Vasilievich REUTSKY
                                          
                                          
                                             Дзмiтрый Васiльевiч РАВУЦКI
                                             Дмитрий Васильевич РЕУЦКИЙ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): vicepresidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di vertice di vicepresidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB), è responsabile della partecipazione del KGB alla campagna di repressione e intimidazione condotta in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici ed esponenti dell’opposizione.
                                          
                                          
                                             2.10.2020
                                          
                                       
                                             30.
                                          
                                          
                                             Uladzimir Viktaravich KALACH
                                             Vladimir Viktorovich KALACH
                                          
                                          
                                             Уладзiмiр Вiктаравiч КАЛАЧ
                                             Владимир Викторович КАЛАЧ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): vicepresidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di vertice di vicepresidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB), è responsabile della partecipazione del KGB alla campagna di repressione e intimidazione condotta in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici ed esponenti dell’opposizione.
                                          
                                          
                                             2.10.2020
                                          
                                       
                                             31.
                                          
                                          
                                             Alieg Anatolevich CHARNYSHOU
                                             Oleg Anatolievich CHERNYSHEV
                                          
                                          
                                             Алег Анатольевiч ЧАРНЫШОЎ
                                             Олег Анатольевич ЧЕРНЫШЁВ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): vicepresidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di vertice di vicepresidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB), è responsabile della partecipazione del KGB alla campagna di repressione e intimidazione condotta in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici ed esponenti dell’opposizione.
                                          
                                          
                                             2.10.2020
                                          
                                       
                                             32.
                                          
                                          
                                             Aliaksandr Uladzimiravich KANYUK
                                             Alexander (Alexandr) Vladimirovich KONYUK
                                          
                                          
                                             Аляксандр Уладзiмiравiч КАНЮК
                                             Александр Владимирович КОНЮК
                                          
                                          
                                             Posizione(i): ex procuratore generale della Repubblica di Bielorussia
                                             Ambasciatore della Repubblica di Bielorussia in Armenia
                                             Data di nascita: 11.7.1960
                                             Luogo di nascita: Grodno/Hrodna, ex URSS (ora Bielorussia)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella posizione che ricopriva in quanto procuratore generale, è stato responsabile del diffuso ricorso a procedimenti penali volti a escludere candidati dell’opposizione in vista delle elezioni presidenziali del 2020 e a impedire l’adesione di persone al consiglio di coordinamento istituito dall’opposizione per contestare l’esito delle elezioni.
                                             Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come ambasciatore della Bielorussia in Armenia.
                                          
                                          
                                             2.10.2020
                                          
                                       
                                             33.
                                          
                                          
                                             Lidzia Mihailauna YARMOSHINA
                                             Lidia Mikhailovna YERMOSHINA
                                          
                                          
                                             Лiдзiя Мiхайлаўна ЯРМОШЫНА
                                             Лидия Михайловна ЕРМОШИНА
                                          
                                          
                                             Posizione(i): presidente della commissione elettorale centrale
                                             Data di nascita: 29.1.1953
                                             Luogo di nascita: Slutsk, ex URSS (ora Bielorussia)
                                             Sesso: femminile
                                          
                                          
                                             In qualità di presidente della commissione elettorale centrale, è responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.
                                             La commissione elettorale centrale e la relativa dirigenza hanno predisposto, in particolare, l’esclusione di alcuni candidati dell’opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.
                                          
                                          
                                             2.10.2020
                                          
                                       
                                             34.
                                          
                                          
                                             Vadzim Dzmitryevich IPATAU
                                             Vadim Dmitrievich IPATOV
                                          
                                          
                                             Вадзiм Дзмiтрыевiч IПАТАЎ
                                             Вадим Дмитриевич ИПАТОВ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): vicepresidente della commissione elettorale centrale
                                             Data di nascita: 30.10.1964
                                             Luogo di nascita: Kolomyia, regione/oblast di Ivano-Frankivsk, ex URSS (ora Ucraina)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             In qualità di vicepresidente della commissione elettorale centrale, è responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.
                                             La commissione elettorale centrale e la relativa dirigenza hanno predisposto, in particolare, l’esclusione di alcuni candidati dell’opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.
                                          
                                          
                                             2.10.2020
                                          
                                       
                                             35.
                                          
                                          
                                             Alena Mikalaeuna DMUHAILA
                                             Elena Nikolaevna DMUHAILO
                                          
                                          
                                             Алена Мiкалаеўна ДМУХАЙЛА
                                             Елена Николаевна ДМУХАЙЛО
                                          
                                          
                                             Posizione(i): segretaria della commissione elettorale centrale
                                             Data di nascita: 1.7.1971
                                             Sesso: femminile
                                          
                                          
                                             In qualità di segretaria della commissione elettorale centrale, è responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.
                                             La commissione elettorale centrale e la relativa dirigenza hanno predisposto, in particolare, l’esclusione di alcuni candidati dell’opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.
                                          
                                          
                                             2.10.2020
                                          
                                       
                                             36.
                                          
                                          
                                             Andrei Anatolievich GURZHY
                                             Andrey Anatolievich GURZHIY
                                          
                                          
                                             Андрэй Анатольевiч ГУРЖЫ
                                             Андрей Анатольевич ГУРЖИЙ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): membro della commissione elettorale centrale
                                             Data di nascita: 10.10.1975
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             In qualità di membro del collegio della commissione elettorale centrale, è responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.
                                             La commissione elettorale centrale e il relativo collegio hanno predisposto, in particolare, l’esclusione di alcuni candidati dell’opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.
                                          
                                          
                                             2.10.2020
                                          
                                       
                                             37.
                                          
                                          
                                             Volga Leanidauna DARASHENKA
                                             Olga Leonidovna DOROSHENKO
                                          
                                          
                                             Вольга Леанiдаўна ДАРАШЭНКА
                                             Ольга Леонидовна ДОРОШЕНКО
                                          
                                          
                                             Posizione(i): membro della commissione elettorale centrale
                                             Data di nascita: 1976
                                             Sesso: femminile
                                          
                                          
                                             In qualità di membro del collegio della commissione elettorale centrale, è responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.
                                             La commissione elettorale centrale e il relativo collegio hanno predisposto, in particolare, l’esclusione di alcuni candidati dell’opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.
                                          
                                          
                                             2.10.2020
                                          
                                       
                                             38.
                                          
                                          
                                             Siarhei Aliakseevich KALINOUSKI
                                             Sergey Alexeyevich KALINOVSKIY
                                          
                                          
                                             Сяргей Аляксеевiч КАЛIНОЎСКI
                                             Сергей Алексеевич КАЛИНОВСКИЙ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): membro della commissione elettorale centrale
                                             Data di nascita: 3.1.1969
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             In qualità di membro del collegio della commissione elettorale centrale, è responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.
                                             La commissione elettorale centrale e il relativo collegio hanno predisposto, in particolare, l’esclusione di alcuni candidati dell’opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.
                                          
                                          
                                             2.10.2020
                                          
                                       
                                             39.
                                          
                                          
                                             Sviatlana Piatrouna KATSUBA
                                             Svetlana Petrovna KATSUBO
                                          
                                          
                                             Святлана Пятроўна КАЦУБА
                                             Светлана Петровна КАЦУБО
                                          
                                          
                                             Posizione(i): membro della commissione elettorale centrale
                                             Data di nascita: 6.8.1959
                                             Luogo di nascita: Podilsk, regione/oblast di Odessa, ex URSS (ora Ucraina)
                                             Sesso: femminile
                                          
                                          
                                             In qualità di membro del collegio della commissione elettorale centrale, è responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.
                                             La commissione elettorale centrale e il relativo collegio hanno predisposto, in particolare, l’esclusione di alcuni candidati dell’opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.
                                          
                                          
                                             2.10.2020
                                          
                                       
                                             40.
                                          
                                          
                                             Aliaksandr Mikhailavich LASYAKIN
                                             Alexander (Alexandr) Mikhailovich LOSYAKIN
                                          
                                          
                                             Аляксандр Мiхайлавiч ЛАСЯКIН
                                             Александр Михайлович ЛОСЯКИН
                                          
                                          
                                             Posizione(i): membro della commissione elettorale centrale
                                             Data di nascita: 21.7.1957
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             In qualità di membro del collegio della commissione elettorale centrale, è responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.
                                             La commissione elettorale centrale e il relativo collegio hanno predisposto, in particolare, l’esclusione di alcuni candidati dell’opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.
                                          
                                          
                                             2.10.2020
                                          
                                       
                                             41.
                                          
                                          
                                             Igar Anatolievich PLYSHEUSKI
                                             Ihor Anatolievich PLYSHEVSKIY
                                          
                                          
                                             Iгар Анатольевiч ПЛЫШЭЎСКI
                                             Игорь Анатольевич ПЛЫШЕВСКИЙ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): membro della commissione elettorale centrale
                                             Data di nascita: 19.2.1979
                                             Luogo di nascita: Lyuban, ex URSS (ora Bielorussia)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             In qualità di membro del collegio della commissione elettorale centrale, è responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale da detta commissione e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.
                                             La commissione elettorale centrale e il relativo collegio hanno predisposto, in particolare, l’esclusione di alcuni candidati dell’opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.
                                          
                                          
                                             2.10.2020
                                          
                                       
                                             42.
                                          
                                          
                                             Marina Yureuna RAKHMANAVA
                                             Marina Yurievna RAKHMANOVA
                                          
                                          
                                             Марына Юр’еўна РАХМАНАВА
                                             Марина Юрьевна РАХМАНОВА
                                          
                                          
                                             Posizione(i): membro della commissione elettorale centrale
                                             Data di nascita: 26.9.1970
                                             Sesso: femminile
                                          
                                          
                                             In qualità di membro del collegio della commissione elettorale centrale, è responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.
                                             La commissione elettorale centrale e il relativo collegio hanno predisposto, in particolare, l’esclusione di alcuni candidati dell’opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.
                                          
                                          
                                             2.10.2020
                                          
                                       
                                             43.
                                          
                                          
                                             Aleh Leanidavich SLIZHEUSKI
                                             Oleg Leonidovich SLIZHEVSKI
                                          
                                          
                                             Алег Леанiдавiч СЛIЖЭЎСКI
                                             Олег Леонидович СЛИЖЕВСКИЙ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): membro della commissione elettorale centrale
                                             Data di nascita: 16.8.1972
                                             Luogo di nascita: Grodno/Hrodna, ex URSS (ora Bielorussia)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             In qualità di membro del collegio della commissione elettorale centrale, è responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.
                                             La commissione elettorale centrale e il relativo collegio hanno predisposto, in particolare, l’esclusione di alcuni candidati dell’opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.
                                          
                                          
                                             2.10.2020
                                          
                                       
                                             44.
                                          
                                          
                                             Irina Aliaksandrauna TSELIKAVETS
                                             Irina Alexandrovna TSELIKOVEC
                                          
                                          
                                             Iрына Аляксандраўна ЦЭЛIКАВЕЦ
                                             Ирина Александровна ЦЕЛИКОВЕЦ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): membro della commissione elettorale centrale
                                             Data di nascita: 2.11.1976
                                             Luogo di nascita: Zhlobin, ex URSS (ora Bielorussia)
                                             Sesso: femminile
                                          
                                          
                                             In qualità di membro del collegio della commissione elettorale centrale, è responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.
                                             La commissione elettorale centrale e il relativo collegio hanno predisposto, in particolare, l’esclusione di alcuni candidati dell’opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.
                                          
                                          
                                             2.10.2020
                                          
                                       
                                             45.
                                          
                                          
                                             Aliaksandr Ryhoravich LUKASHENKA
                                             Alexander (Alexandr) Grigorievich LUKASHENKO
                                          
                                          
                                             Аляксандр Рыгоравiч ЛУКАШЭНКА
                                             Александр Григорьевич ЛУКАШЕНКО
                                          
                                          
                                             Posizione(i): presidente della Repubblica di Bielorussia
                                             Data di nascita: 30.8.1954
                                             Luogo di nascita: villaggio di Kopys, regione/oblast di Vitebsk/Viciebsk, ex URSS (ora Bielorussia)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             In qualità di presidente della Bielorussia con autorità sugli organismi statali, è responsabile della repressione violenta effettuata dall’apparato statale prima e dopo le elezioni presidenziali del 2020, in particolare con l’esclusione di candidati chiave dell’opposizione, arresti arbitrari e maltrattamenti di manifestanti pacifici, oltre che intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                          
                                          
                                             6.11.2020
                                          
                                       
                                             46.
                                          
                                          
                                             Viktar Aliaksandravich LUKASHENKA
                                             Viktor Alexandrovich LUKASHENKO
                                          
                                          
                                             Вiктар Аляксандравiч ЛУКАШЭНКА
                                             Виктор Александрович ЛУКАШЕНКО
                                          
                                          
                                             Posizione(i): consigliere del presidente per le questioni di sicurezza nazionale, membro del Consiglio di sicurezza
                                             Data di nascita: 28.11.1975
                                             Luogo di nascita: Mogilev/Mahiliou, ex URSS (ora Bielorussia)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di consigliere del presidente per le questioni di sicurezza nazionale e membro del Consiglio di sicurezza, nonché nel suo ruolo informale di supervisore delle forze di sicurezza bielorusse, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dall’apparato statale in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                          
                                          
                                             6.11.2020
                                          
                                       
                                             47.
                                          
                                          
                                             Ihar Piatrovich SERGYAENKA
                                             Igor Petrovich SERGEENKO
                                          
                                          
                                             Iгар Пятровiч СЕРГЯЕНКА
                                             Игорь Петрович СЕРГЕЕНКО
                                          
                                          
                                             Posizione(i): capo di stato maggiore dell’amministrazione presidenziale
                                             Data di nascita: 14.1.1963
                                             Luogo di nascita: villaggio di Stolitsa, regione/oblast di Vitebsk/Viciebsk, ex URSS (ora Bielorussia)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di capo di stato maggiore dell’amministrazione presidenziale, è strettamente associato al presidente e responsabile di garantire l’attuazione dei poteri presidenziali nel settore della politica interna ed estera. È quindi un sostenitore del regime di Lukashenko, anche per quanto riguarda la campagna di repressione e intimidazione condotta dall’apparato statale in seguito alle elezioni presidenziali del 2020.
                                          
                                          
                                             6.11.2020
                                          
                                       
                                             48.
                                          
                                          
                                             Ivan Stanislavavich TERTEL
                                             Ivan Stanislavovich TERTEL
                                          
                                          
                                             Iван Станiслававiч ТЭРТЭЛЬ
                                             Иван Станиславович ТЕРТЕЛЬ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): presidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB), ex presidente del Comitato per il controllo statale
                                             Data di nascita: 8.9.1966
                                             Luogo di nascita: villaggio di Privalka/Privalkia, regione/oblast di Grodno/Hrodna, ex URSS, (ora Bielorussia)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di vertice di presidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB) e nella sua precedente posizione di presidente del Comitato per il controllo statale, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dall’apparato statale in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                          
                                          
                                             6.11.2020
                                          
                                       
                                             49.
                                          
                                          
                                             Raman Ivanavich MELNIK
                                             Roman Ivanovich MELNIK
                                          
                                          
                                             Раман Iванавiч МЕЛЬНIК
                                             Роман Иванович МЕЛЬНИК
                                          
                                          
                                             Posizione(i): capo della direzione principale della tutela dell’ordine pubblico e della prevenzione presso il ministero degli Affari interni
                                             Data di nascita: 29.5.1964
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di vertice di capo della direzione principale della tutela dell’ordine pubblico e della prevenzione presso il ministero degli Affari interni, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dall’apparato statale in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                          
                                          
                                             6.11.2020
                                          
                                       
                                             50.
                                          
                                          
                                             Ivan Danilavich NASKEVICH
                                             Ivan Danilovich NOSKEVICH
                                          
                                          
                                             Iван Данiлавiч НАСКЕВIЧ
                                             Иван Данилович НОСКЕВИЧ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): presidente del comitato investigativo
                                             Data di nascita: 25.3.1970
                                             Luogo di nascita: villaggio di Cierabličy, Brest regione/Oblast, ex URSS (ora Bielorussia)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di vertice di presidente del comitato investigativo, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dal comitato in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare dall’avvio di indagini nei confronti del consiglio di coordinamento e di manifestanti pacifici.
                                          
                                          
                                             6.11.2020
                                          
                                       
                                             51.
                                          
                                          
                                             Aliaksey Aliaksandravich VOLKAU
                                             Alexei Alexandrovich VOLKOV
                                          
                                          
                                             Аляксей Аляксандравiч ВОЛКАЎ
                                             Алексей Александрович ВОЛКОВ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): ex primo vicepresidente del comitato investigativo, attualmente presidente del Comitato statale per le competenze forensi
                                             Data di nascita: 7.9.1973
                                             Luogo di nascita: Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella posizione di vertice che ricopriva in quanto primo vicepresidente del comitato investigativo, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dal comitato in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare dall’avvio di indagini nei confronti del consiglio di coordinamento e di manifestanti pacifici.
                                          
                                          
                                             6.11.2020
                                          
                                       
                                             52.
                                          
                                          
                                             Siarhei Yakaulevich AZEMSHA
                                             Sergei Yakovlevich AZEMSHA
                                          
                                          
                                             Сяргей Якаўлевiч АЗЕМША
                                             Сергей Яковлевич АЗЕМША
                                          
                                          
                                             Posizione(i): vicepresidente del comitato investigativo
                                             Data di nascita: 17.7.1974
                                             Luogo di nascita: Rechitsa, Gomel/Homyel regione/Oblast, ex URSS (ora Bielorussia)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di vertice di vicepresidente del comitato investigativo, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dal comitato in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare dall’avvio di indagini nei confronti del consiglio di coordinamento e di manifestanti pacifici.
                                          
                                          
                                             6.11.2020
                                          
                                       
                                             53.
                                          
                                          
                                             Andrei Fiodaravich SMAL
                                             Andrei Fyodorovich SMAL
                                          
                                          
                                             Андрэй Фёдаравiч СМАЛЬ
                                             Андрей Федорович СМАЛЬ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): vicepresidente del comitato investigativo
                                             Data di nascita: 1.8.1973
                                             Luogo di nascita: Brest, ex URSS (ora Bielorussia)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di vertice di vicepresidente del comitato investigativo, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dal comitato in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare dall’avvio di indagini nei confronti del consiglio di coordinamento e di manifestanti pacifici.
                                          
                                          
                                             6.11.2020
                                          
                                       
                                             54.
                                          
                                          
                                             Andrei Yurevich PAULIUCHENKA
                                             Andrei Yurevich PAVLYUCHENKO
                                          
                                          
                                             Андрэй Юр’евiч ПАЎЛЮЧЕНКА
                                             Андрей Юрьевич ПАВЛЮЧЕНКО
                                          
                                          
                                             Posizione(i): capo del centro operativo e di analisi
                                             Data di nascita: 1.8.1971
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di vertice di capo del centro operativo e di analisi, è strettamente associato al presidente e responsabile della repressione della società civile, segnata in particolare dall’interruzione della connessione alle reti di telecomunicazione come strumento repressivo nei confronti della società civile, di manifestanti pacifici e di giornalisti.
                                          
                                          
                                             6.11.2020
                                          
                                       
                                             55.
                                          
                                          
                                             Ihar Ivanavich BUZOUSKI
                                             Igor Ivanovich BUZOVSKI
                                          
                                          
                                             Iгар Iванавiч БУЗОЎСКI
                                             Игорь Иванович БУЗОВСКИЙ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): viceministro dell’Informazione
                                             Data di nascita: 10.7.1972
                                             Luogo di nascita: villaggio di Koshelevo, regione/Oblast di Grodno/Hrodna, ex URSS (ora Bielorussia)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di vertice di viceministro dell’Informazione, è responsabile della repressione della società civile, segnata in particolare dalla decisione del ministero dell’Informazione di bloccare l’accesso a siti web indipendenti e limitare l’accesso a internet in Bielorussia in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, come strumento repressivo nei confronti della società civile, di manifestanti pacifici e di giornalisti.
                                          
                                          
                                             6.11.2020
                                          
                                       
                                             56.
                                          
                                          
                                             Natallia Mikalaeuna EISMANT
                                             Natalia Nikolayevna EISMONT
                                          
                                          
                                             Наталля Мiкалаеўна ЭЙСМАНТ
                                             Наталья Николаевна ЭЙСМОНТ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): addetta stampa del presidente della Bielorussia
                                             Data di nascita: 16.2.1984
                                             Luogo di nascita: Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)
                                             Nome da nubile: Kirsanova (compitazione in russo: Кирсанова) o Selyun (compitazione in russo: Селюн)
                                             Sesso: femminile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di addetta stampa del presidente della Bielorussia, è strettamente associata al presidente ed è responsabile del coordinamento delle attività del presidente in relazione ai media, compresa la redazione di dichiarazioni e l’organizzazione delle apparizioni pubbliche. È quindi una sostenitrice del regime di Lukashenko, anche per quanto riguarda la campagna di repressione e intimidazione condotta dall’apparato statale in seguito alle elezioni presidenziali del 2020. In particolare, con le sue dichiarazioni pubbliche, redatte in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, in cui difende il presidente e critica gli attivisti dell’opposizione e i manifestanti pacifici, ha contribuito a compromettere gravemente la democrazia e lo Stato di diritto in Bielorussia.
                                          
                                          
                                             6.11.2020
                                          
                                       
                                             57.
                                          
                                          
                                             Siarhei Yaugenavich ZUBKOU
                                             Sergei Yevgenevich ZUBKOV
                                          
                                          
                                             Сяргей Яўгенавiч ЗУБКОЎ
                                             Сергей Евгеньевич ЗУБКОВ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): comandante dell’unità “ALFA”
                                             Data di nascita: 21.8.1975
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di comando sulle forze dell’unità “ALFA”, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta da tali forze in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                          
                                          
                                             6.11.2020
                                          
                                       
                                             58.
                                          
                                          
                                             Andrei Aliakseevich RAUKOU
                                             Andrei Alexeyevich RAVKOV
                                          
                                          
                                             Андрэй Аляксеевiч РАЎКОЎ
                                             Андрей Алексеевич РАВКОВ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): ex segretario di Stato del Consiglio di sicurezza
                                             Ambasciatore della Repubblica di Bielorussia in Azerbaigian
                                             Data di nascita: 25.6.1967
                                             Luogo di nascita: villaggio di Revyaki, regione/oblast di Vitebsk/Viciebsk, ex URSS (ora Bielorussia)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella posizione che ricopriva in quanto segretario di Stato del Consiglio di sicurezza, è strettamente associato al presidente ed è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dall’apparato statale in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                             Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come ambasciatore della Bielorussia in Azerbaigian.
                                          
                                          
                                             6.11.2020
                                          
                                       
                                             59.
                                          
                                          
                                             Pyotr Piatrovich MIKLASHEVICH
                                             Petr Petrovich MIKLASHEVICH
                                          
                                          
                                             Пётр Пятровiч МIКЛАШЭВIЧ
                                             Петр Петрович МИКЛАШЕВИЧ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): presidente della Corte costituzionale della Repubblica di Bielorussia
                                             Data di nascita: 18.10.1954
                                             Luogo di nascita: Minsk regione/Oblast, ex URSS (ora Bielorussia)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             In qualità di presidente della Corte costituzionale, è responsabile della decisione adottata da tale Corte il 25 agosto 2020, con la quale sono stati legittimati i risultati delle elezioni irregolari. Ha pertanto sostenuto e facilitato le azioni della campagna di repressione e intimidazione condotta dall’apparato statale nei confronti di manifestanti pacifici e giornalisti ed è quindi responsabile di aver compromesso gravemente la democrazia e lo Stato di diritto in Bielorussia.
                                          
                                          
                                             6.11.2020
                                          
                                       
                                             60.
                                          
                                          
                                             Anatol Aliaksandravich SIVAK
                                             Anatoli Alexandrovich SIVAK
                                          
                                          
                                             Анатоль Аляксандравiч СIВАК
                                             Анатолий Александрович СИВАК
                                          
                                          
                                             Posizione(i): vice primo ministro, ex presidente del comitato esecutivo della città di Minsk
                                             Data di nascita: 19.7.1962
                                             Luogo di nascita: Zavoit, distretto di Narovlya, Gomel/Homyel regione/Oblast, ex URSS (ora Bielorussia)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella posizione di vertice che ricopriva in quanto presidente del comitato esecutivo della città di Minsk, era responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dall’apparato locale a Minsk sotto il suo controllo in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti. Ha rilasciato diverse dichiarazioni pubbliche in cui critica le manifestazioni pacifiche in Bielorussia.
                                             Nella sua attuale posizione di vertice di vice primo ministro continua a sostenere il regime di Lukashenko.
                                          
                                          
                                             17.12.2020
                                          
                                       
                                             61.
                                          
                                          
                                             Ivan Mikhailavich EISMANT
                                             Ivan Mikhailovich EISMONT
                                          
                                          
                                             Iван Мiхайлавiч ЭЙСМАНТ
                                             Иван Михайлович ЭЙСМОНТ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): presidente della società radiotelevisiva pubblica bielorussa, direttore della società Belteleradio
                                             Data di nascita: 20.1.1977
                                             Luogo di nascita: Grodno/Hrodna, ex URSS (ora Bielorussia)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua attuale posizione di direttore della società radiotelevisiva pubblica bielorussa, è responsabile della diffusione della propaganda statale nei mezzi d’informazione pubblici e continua a sostenere il regime di Lukashenko, anche facendo ricorso ai canali mediatici per sostenere la prosecuzione del mandato del presidente, nonostante i brogli nelle elezioni presidenziali che si sono tenute il 9 agosto 2020 e le successive e ripetute violente repressioni di manifestazioni pacifiche e legittime.
                                             Ha rilasciato dichiarazioni pubbliche in cui critica i manifestanti pacifici e si è rifiutato di trasmettere servizi riguardanti le manifestazioni. Durante la sua gestione, ha inoltre licenziato dipendenti in sciopero della società Belteleradio, il che lo rende responsabile di violazioni dei diritti umani.
                                          
                                          
                                             17.12.2020
                                          
                                       
                                             62.
                                          
                                          
                                             Uladzimir Stsiapanavich KARANIK
                                             Vladimir Stepanovich KARANIK
                                          
                                          
                                             Уладзiмiр Сцяпанавiч КАРАНIК
                                             Владимир Степанович КАРАНИК
                                          
                                          
                                             Posizione(i): governatore di regione/oblast di Grodno/Hrodna, ex ministro della Salute
                                             Data di nascita: 30.11.1973
                                             Luogo di nascita: Grodno/Hrodna, ex URSS (ora Bielorussia)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella posizione di vertice che ricopriva in quanto ministro della Salute, è stato responsabile di aver utilizzato i servizi sanitari per la repressione di manifestanti pacifici, anche facendo ricorso ad ambulanze per trasportare i manifestanti che necessitavano di assistenza medica in reparti di isolamento anziché negli ospedali. Ha rilasciato diverse dichiarazioni pubbliche in cui critica le manifestazioni pacifiche che si tengono in Bielorussia e in un’occasione ha accusato un manifestante di essere in stato di ebbrezza.
                                             Nella sua attuale posizione di vertice di governatore di regione/oblast di Grodno/Hrodna continua a sostenere il regime di Lukashenko.
                                          
                                          
                                             17.12.2020
                                          
                                       
                                             63.
                                          
                                          
                                             Natallia Ivanauna KACHANAVA
                                             Natalia Ivanovna KOCHANOVA
                                          
                                          
                                             Наталля Iванаўна КАЧАНАВА
                                             Наталья Ивановна КОЧАНОВА
                                          
                                          
                                             Posizione(i): presidente del Consiglio della Repubblica dell’Assemblea nazionale della Bielorussia
                                             Data di nascita: 25.9.1960
                                             Luogo di nascita: Polotsk, regione/oblast di Vitebsk/Viciebsk, ex URSS (ora Bielorussia)
                                             Sesso: femminile
                                          
                                          
                                             Nella sua attuale posizione di vertice di presidente del Consiglio della repubblica dell’Assemblea nazionale della Bielorussia, è responsabile di sostenere le decisioni del presidente nel settore della politica interna. È responsabile anche dell’organizzazione delle elezioni irregolari che si sono tenute il 9 agosto 2020. Ha rilasciato dichiarazioni pubbliche in cui difende la brutale repressione da parte delle forze di sicurezza contro i manifestanti pacifici.
                                          
                                          
                                             17.12.2020
                                          
                                       
                                             64.
                                          
                                          
                                             Pavel Mikalaevich LIOHKI
                                             Pavel Nikolaevich LIOHKI
                                          
                                          
                                             Павел Мiкалаевiч ЛЁГКI
                                             Павел Николаевич ЛЁГКИЙ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): primo viceministro dell’Informazione
                                             Data di nascita: 30.5.1972
                                             Luogo di nascita: Baranavichy, ex URSS (ora Bielorussia)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di vertice di primo viceministro dell’Informazione, è responsabile della repressione della società civile e, in particolare, della decisione del ministero dell’Informazione di bloccare l’accesso a siti web indipendenti e limitare l’accesso a internet in Bielorussia in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, come strumento repressivo nei confronti della società civile, di manifestanti pacifici e di giornalisti.
                                          
                                          
                                             17.12.2020
                                          
                                       
                                             65.
                                          
                                          
                                             Ihar Uladzimiravich LUTSKY
                                             Igor Vladimirovich LUTSKY
                                          
                                          
                                             Iгар Уладзiмiравiч ЛУЦКI
                                             Игорь Владимирович ЛУЦКИЙ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): ministro dell’Informazione
                                             Data di nascita: 31.10.1972
                                             Luogo di nascita: Stolin, Brest regione/Oblast, ex URSS (ora Bielorussia)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di vertice di ministro dell’Informazione, è responsabile della repressione della società civile e, in particolare, della decisione del ministero dell’Informazione di bloccare l’accesso a siti web indipendenti e limitare l’accesso a internet in Bielorussia in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, come strumento repressivo nei confronti della società civile, di manifestanti pacifici e di giornalisti.
                                          
                                          
                                             17.12.2020
                                          
                                       
                                             66.
                                          
                                          
                                             Andrei Ivanavich SHVED
                                             Andrei Ivanovich SHVED
                                          
                                          
                                             Андрэй Iванавiч ШВЕД
                                             Андрей Иванович ШВЕД
                                          
                                          
                                             Posizione(i): Procuratore generale della Repubblica della Bielorussia
                                             Data di nascita: 21.4.1973
                                             Luogo di nascita: Glushkovichi, Gomel/Homyel regione/Oblast, ex URSS (ora Bielorussia)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di procuratore generale, è responsabile della repressione in atto nei confronti della società civile e dell’opposizione democratica e, in particolare, dell’avvio di numerosi procedimenti penali nei confronti di manifestanti pacifici, leader dell’opposizione e giornalisti in seguito alle elezioni presidenziali del 2020. Ha inoltre rilasciato dichiarazioni pubbliche in cui minaccia di punire partecipanti a “manifestazioni non autorizzate”.
                                          
                                          
                                             17.12.2020
                                          
                                       
                                             67.
                                          
                                          
                                             Genadz Andreevich BOGDAN
                                             Gennady Andreievich BOGDAN
                                          
                                          
                                             Генадзь Андрэевiч БОГДАН
                                             Геннадий Андреевич БОГДАН
                                          
                                          
                                             Posizione(i): vicecapo della direzione per la gestione dei beni di proprietà del presidente della Bielorussia
                                             Data di nascita: 8.1.1977
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di vicecapo della direzione per la gestione dei beni di proprietà del presidente della Bielorussia, sovrintende al funzionamento di numerose imprese. L’organismo di cui è a capo fornisce all’apparato statale e alle autorità repubblicane un sostegno finanziario, materiale e tecnico, oltre che sociale, abitativo e medico. È strettamente associato al presidente e continua a sostenere il regime di Lukashenko.
                                          
                                          
                                             17.12.2020
                                          
                                       
                                             68.
                                          
                                          
                                             Ihar Paulavich BURMISTRAU
                                             Igor Pavlovich BURMISTROV
                                          
                                          
                                             Iгар Паўлавiч БУРМIСТРАЎ
                                             Игорь Павлович БУРМИСТРОВ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): capo di stato maggiore e primo vicecomandante delle truppe interne del ministero degli Affari interni
                                             Data di nascita: 30.9.1968
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di vertice di primo vicecomandante delle truppe interne del ministero degli Affari interni, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle truppe interne al suo comando in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, in particolare, degli arresti arbitrari e dei maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure di intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                          
                                          
                                             17.12.2020
                                          
                                       
                                             69.
                                          
                                          
                                             Arciom Kanstantinavich DUNKA
                                             Artem Konstantinovich DUNKO
                                          
                                          
                                             Арцём Канстанцiнавiч ДУНЬКА
                                             Артем Константинович ДУНЬКО
                                          
                                          
                                             Posizione(i): ispettore ad alto livello per gli affari speciali del dipartimento per le indagini finanziarie del Comitato per il controllo statale
                                             Data di nascita: 8.6.1990
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di vertice di ispettore ad alto livello per gli affari speciali del dipartimento per le indagini finanziarie del Comitato per il controllo statale, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dall’apparato statale in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare dall’avvio di indagini nei confronti di leader dell’opposizione e di attivisti.
                                          
                                          
                                             17.12.2020
                                          
                                       
                                             70.
                                          
                                          
                                             Aleh Heorhievich KARAZIEI
                                             Oleg Georgevich KARAZEI
                                          
                                          
                                             Алег Георгiевiч КАРАЗЕЙ
                                             Олег Георгиевич КАРАЗЕЙ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): capo del dipartimento Prevenzione presso il dipartimento principale Applicazione della legge e Prevenzione della polizia di pubblica sicurezza presso il ministero degli Affari interni
                                             Data di nascita: 1.1.1979
                                             Luogo di nascita: Minsk regione/Oblast, ex URSS (ora Bielorussia)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di vertice di capo del dipartimento Prevenzione presso il dipartimento principale Applicazione della legge e Prevenzione della polizia di pubblica sicurezza presso il ministero degli Affari interni, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze di polizia in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                          
                                          
                                             17.12.2020
                                          
                                       
                                             71.
                                          
                                          
                                             Dzmitry Aliaksandravich KURYAN
                                             Dmitry Alexandrovich KURYAN
                                          
                                          
                                             Дзмiтрый Аляксандравiч КУРЬЯН
                                             Дмитрий Александрович КУРЬЯН
                                          
                                          
                                             Posizione(i): primo dirigente di polizia, vicecapo del dipartimento principale e capo del dipartimento Applicazione della legge presso il ministero degli Affari interni
                                             Data di nascita: 3.10.1974
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di vertice di primo dirigente di polizia e di vicecapo del dipartimento principale e capo del dipartimento Applicazione della legge presso il ministero degli Affari interni, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze di polizia in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                          
                                          
                                             17.12.2020
                                          
                                       
                                             72.
                                          
                                          
                                             Aliaksandr Henrykavich TURCHIN
                                             Alexander (Alexandr) Henrihovich TURCHIN
                                          
                                          
                                             Аляксандр Генрыхавiч ТУРЧЫН
                                             Александр Генрихович ТУРЧИН
                                          
                                          
                                             Posizione(i): presidente del comitato esecutivo regionale di Minsk
                                             Data di nascita: 2.7.1975
                                             Luogo di nascita: Navahrudak (Novogrudok), regione/oblast di Grodno/Hrodna, ex URSS (ora Bielorussia)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di presidente del comitato esecutivo regionale di Minsk, è responsabile della soprintendenza dell’amministrazione locale, fra cui una serie di comitati. Fornisce pertanto sostegno al regime di Lukashenko.
                                          
                                          
                                             17.12.2020
                                          
                                       
                                             73.
                                          
                                          
                                             Dzmitry Mikalaevich SHUMILIN
                                             Dmitry Nikolayevich SHUMILIN
                                          
                                          
                                             Дзмiтрый Мiкалаевiч ШУМIЛIН
                                             Дмитрий Николаевич ШУМИЛИН
                                          
                                          
                                             Posizione(i): vicecapo del dipartimento per gli eventi di massa presso il GUVD (Dipartimento principale degli affari interni) del comitato esecutivo della città di Minsk
                                             Data di nascita: 26.7.1977
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di vicecapo del dipartimento per gli eventi di massa presso il GUVD del comitato esecutivo della città di Minsk, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dall’apparato locale in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                             È documentata la sua partecipazione personale all’arresto illegale di manifestanti pacifici.
                                          
                                          
                                             17.12.2020
                                          
                                       
                                             74.
                                          
                                          
                                             Vital Ivanavich STASIUKEVICH
                                             Vitalyi Ivanovich STASIUKEVICH
                                          
                                          
                                             Вiталь Iванавiч СТАСЮКЕВIЧ
                                             Виталий Иванович СТАСЮКЕВИЧ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): vicecapo della polizia di pubblica sicurezza di Grodno/Hrodna
                                             Data di nascita: 5.3.1976
                                             Luogo di nascita: Grodno/Hrodna, ex URSS (ora Bielorussia)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di vicecapo della polizia di pubblica sicurezza di Grodno/Hrodna, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze di polizia locali al suo comando in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                             Secondo le testimonianze, ha personalmente supervisionato l’arresto illegale di manifestanti pacifici.
                                          
                                          
                                             17.12.2020
                                          
                                       
                                             75.
                                          
                                          
                                             Siarhei Leanidavich KALINNIK
                                             Sergei Leonidovich KALINNIK
                                          
                                          
                                             Сяргей Леанiдавiч КАЛИННИК
                                             Сергей Леонидович КАЛИННИК
                                          
                                          
                                             Posizione(i): primo dirigente di polizia, capo del dipartimento di polizia del distretto di Sovetsky a Minsk
                                             Data di nascita: 23.7.1979
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di capo del dipartimento di polizia del distretto di Sovetsky a Minsk, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze locali di polizia al suo comando in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                             Secondo alcuni testimoni, ha personalmente supervisionato e partecipato alla tortura di manifestanti detenuti illegalmente.
                                          
                                          
                                             17.12.2020
                                          
                                       
                                             76.
                                          
                                          
                                             Vadzim Siarhaevich PRYGARA
                                             Vadim Sergeevich PRIGARA
                                          
                                          
                                             Вадзiм Сяргеевiч ПРЫГАРА
                                             Вадим Сергеевич ПРИГАРА
                                          
                                          
                                             Posizione(i): vice primo dirigente di polizia, capo del dipartimento di polizia distrettuale di Molodechno
                                             Data di nascita: 31.10.1980
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di capo del dipartimento di polizia distrettuale di Molodechno, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze locali di polizia al suo comando in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                             Secondo alcuni testimoni, ha personalmente supervisionato le percosse inflitte a manifestanti detenuti illegalmente. Ha inoltre rilasciato ai media diverse dichiarazioni oltraggiose nei confronti dei manifestanti.
                                          
                                          
                                             17.12.2020
                                          
                                       
                                             77.
                                          
                                          
                                             Viktar Ivanavich STANISLAUCHYK
                                             Viktor Ivanovich STANISLAVCHIK
                                          
                                          
                                             Вiктар Iванавiч СТАНIСЛАЎЧЫК
                                             Виктор Иванович СТАНИСЛАВЧИК
                                          
                                          
                                             Posizione(i): vicecapo del dipartimento di polizia del distretto di Sovetsky a Minsk, capo della polizia di pubblica sicurezza
                                             Data di nascita: 27.1.1971
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di vicecapo del dipartimento di polizia del distretto di Sovetsky a Minsk e di capo della polizia di pubblica sicurezza, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze locali di polizia al suo comando, in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                             Secondo alcuni testimoni, ha personalmente supervisionato l’arresto di manifestanti pacifici e le percosse inflitte a manifestanti detenuti illegalmente.
                                          
                                          
                                             17.12.2020
                                          
                                       
                                             78.
                                          
                                          
                                             Aliaksandr Aliaksandravich PIETRASH
                                             Alexander (Alexandr) Alexandrovich PETRASH
                                          
                                          
                                             Аляксандр Аляксандравiч ПЕТРАШ
                                             Александр Александрович ПЕТРАШ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): presidente del tribunale del distretto di Moskovski a Minsk
                                             Data di nascita: 16.5.1988
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di presidente del tribunale del distretto di Moskovski a Minsk, è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, leader dell’opposizione, attivisti e manifestanti. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa e false testimonianze.
                                             Ha contribuito a far multare e a trattenere manifestanti, giornalisti e leader dell’opposizione in seguito alle elezioni presidenziali del 2020.
                                             È pertanto responsabile di violazioni dei diritti umani e di aver compromesso lo Stato di diritto, nonché di aver contribuito alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica.
                                          
                                          
                                             17.12.2020
                                          
                                       
                                             79.
                                          
                                          
                                             Andrei Aliaksandravich LAHUNOVICH
                                             Andrei Alexandrovich LAHUNOVICH
                                          
                                          
                                             Андрэй Аляксандравiч ЛАГУНОВIЧ
                                             Андрей Александрович ЛАГУНОВИЧ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): giudice presso il tribunale del distretto di Sovetsky a Gomel/Homyel
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto di Sovetsky a Gomel/Homyel, è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, attivisti e manifestanti. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa.
                                             È pertanto responsabile di violazioni dei diritti umani e di aver compromesso lo Stato di diritto, nonché di aver contribuito alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica.
                                          
                                          
                                             17.12.2020
                                          
                                       
                                             80.
                                          
                                          
                                             Alena Vasileuna LITVINA
                                             Elena Vasilevna LITVINA
                                          
                                          
                                             Алена Васiльеўна ЛIТВIНА
                                             Елена Васильевна ЛИТВИНА
                                          
                                          
                                             Posizione(i): giudice presso il tribunale del distretto di Leninsky a Mogilev/Mahiliou
                                             Sesso: femminile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto di Leninsky a Mogilev/Mahiliou, è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, leader dell’opposizione, attivisti e manifestanti, in particolare la condanna di Siarhei Tsikhanousky – attivista dell’opposizione e marito della candidata presidenziale Svetlana Tsikhanouskaya. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa.
                                             È pertanto responsabile di violazioni dei diritti umani e di aver compromesso lo Stato di diritto, nonché di aver contribuito alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica.
                                          
                                          
                                             17.12.2020
                                          
                                       
                                             81.
                                          
                                          
                                             Victoria Valeryeuna SHABUNYA
                                             Victoria Valerevna SHABUNYA
                                          
                                          
                                             Вiкторыя Валер’еўна ШАБУНЯ
                                             Виктория Валерьевна ШАБУНЯ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): giudice presso il tribunale del distretto centrale di Minsk
                                             Data di nascita: 27.2.1974
                                             Sesso: femminile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto centrale di Minsk, è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, leader dell’opposizione, attivisti e manifestanti, in particolare la condanna di Sergei Dylevsky – membro del Consiglio di coordinamento e leader di un comitato di sciopero. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa.
                                             È pertanto responsabile di violazioni dei diritti umani e di aver compromesso lo Stato di diritto, nonché di aver contribuito alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica.
                                          
                                          
                                             17.12.2020
                                          
                                       
                                             82.
                                          
                                          
                                             Alena Aliaksandravna ZHYVITSA
                                             Elena Alexandrovna ZHYVITSA
                                          
                                          
                                             Алена Аляксандравна ЖЫВIЦА
                                             Елена Александровна ЖИВИЦА
                                          
                                          
                                             Posizione(i): giudice presso il tribunale del distretto di Oktyabrsky a Minsk
                                             Data di nascita: 9.4.1990
                                             Sesso: femminile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto di Oktyabrsky a Minsk, è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, leader dell’opposizione, attivisti e manifestanti. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa.
                                             È pertanto responsabile di violazioni dei diritti umani e di aver compromesso lo Stato di diritto, nonché di aver contribuito alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica.
                                          
                                          
                                             17.12.2020
                                          
                                       
                                             83.
                                          
                                          
                                             Natallia Anatolievna DZIADKOVA
                                             Natalia Anatolievna DEDKOVA
                                          
                                          
                                             Наталля Анатольеўна ДЗЯДКОВА
                                             Наталья Анатольевна ДЕДКОВА
                                          
                                          
                                             Posizione(i): giudice presso il tribunale del distretto di Partizanski a Minsk
                                             Data di nascita: 2.12.1979
                                             Sesso: femminile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto di Partizanski a Minsk, è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, leader dell’opposizione, attivisti e manifestanti, in particolare la condanna della leader del Consiglio di coordinamento Mariya Kalesnikava. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa.
                                             È pertanto responsabile di violazioni dei diritti umani e di aver compromesso lo Stato di diritto, nonché di aver contribuito alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica.
                                          
                                          
                                             17.12.2020
                                          
                                       
                                             84.
                                          
                                          
                                             Maryna Arkadzeuna FIODARAVA
                                             Marina Arkadievna FEDOROVA
                                          
                                          
                                             Марына Аркадзьеўна ФЁДАРАВА
                                             Марина Аркадьевна ФЕДОРОВА
                                          
                                          
                                             Posizione(i): giudice del tribunale del distretto di Sovetsky a Minsk
                                             Data di nascita: 11.9.1965
                                             Sesso: femminile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto di Sovetsky a Minsk, è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, leader dell’opposizione, attivisti e manifestanti. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa.
                                             È pertanto responsabile di violazioni dei diritti umani e di aver compromesso lo Stato di diritto, nonché di aver contribuito alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica.
                                          
                                          
                                             17.12.2020
                                          
                                       
                                             85.
                                          
                                          
                                             Yulia Chaslavauna HUSTYR
                                             Yulia Cheslavovna HUSTYR
                                          
                                          
                                             Юлiя Чаславаўна ГУСТЫР
                                             Юлия Чеславовна ГУСТЫР
                                          
                                          
                                             Posizione(i): giudice presso il tribunale del distretto centrale di Minsk
                                             Data di nascita: 14.1.1984
                                             Sesso: femminile
                                          
                                          
                                             Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto centrale di Minsk, è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, leader dell’opposizione, attivisti e manifestanti, in particolare la condanna del candidato presidenziale dell’opposizione Viktar Babarika. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa.
                                             È pertanto responsabile di violazioni dei diritti umani e di aver compromesso lo Stato di diritto, nonché di aver contribuito alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica.
                                          
                                          
                                             17.12.2020
                                          
                                       
                                             86.
                                          
                                          
                                             Alena Tsimafeeuna NYAKRASAVA
                                             Elena Timofeyevna NEKRASOVA
                                          
                                          
                                             Алена Цiмафееўна НЯКРАСАВА
                                             Елена Тимофеевна НЕКРАСОВА
                                          
                                          
                                             Posizione(i): giudice presso il tribunale del distretto di Zavodsky a Minsk
                                             Data di nascita: 26.11.1974
                                             Sesso: femminile
                                          
                                          
                                             In qualità di giudice presso il tribunale del distretto di Zavodsky a Minsk, è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, leader dell’opposizione, attivisti e manifestanti. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa.
                                             È pertanto responsabile di violazioni dei diritti umani e di aver compromesso lo Stato di diritto, nonché di aver contribuito alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica.
                                          
                                          
                                             17.12.2020
                                          
                                       
                                             87.
                                          
                                          
                                             Aliaksandr Vasilevich SHAKUTSIN
                                             Alexander (Alexandr) Vasilevich SHAKUTIN
                                          
                                          
                                             Аляксандр Васiльевiч ШАКУЦIН
                                             Александр Васильевич ШАКУТИН
                                          
                                          
                                             Posizione(i): imprenditore, proprietario del gruppo Amkodor
                                             Data di nascita: 12.1.1959
                                             Luogo di nascita: Bolshoe Babino, zona di Orsha, regione/oblast di Vitebsk/Viciebsk, ex URSS (ora Bielorussia)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             È uno dei principali imprenditori operanti in Bielorussia, con interessi d’affari nei settori dell’edilizia, della costruzione di macchinari, dell’agricoltura e in altri settori.
                                             Secondo quanto riportato, sarebbe una delle persone che ha beneficiato maggiormente delle privatizzazioni durante il mandato presidenziale di Lukashenko. È anche un membro del presidium dell’associazione pubblica pro-Lukashenko “Belaya Rus” e del Consiglio per lo sviluppo dell’imprenditoria nella Repubblica di Bielorussia.
                                             Pertanto, trae vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.
                                             Nel luglio 2020 ha pronunciato parole di condanna pubblica nei confronti delle proteste dell’opposizione in Bielorussia, contribuendo in tal modo alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica.
                                          
                                          
                                             17.12.2020
                                          
                                       
                                             88.
                                          
                                          
                                             Mikalai Mikalaevich VARABEI/VERABEI
                                             Nikolay Nikolaevich VOROBEY
                                          
                                          
                                             Мiкалай Мiкалаевiч ВАРАБЕЙ/ВЕРАБЕЙ
                                             Николай Николаевич ВОРОБЕЙ
                                          
                                          
                                             Posizione(i): imprenditore, coproprietario del gruppo Bremino
                                             Data di nascita: 4.5.1963
                                             Luogo di nascita: ex RSS Ucraina (ora Ucraina)
                                             Sesso: maschile
                                          
                                          
                                             È uno dei principali imprenditori operanti in Bielorussia, con interessi d’affari nei settori petrolifero, del transito di carbone, bancario e in altri settori.
                                             È coproprietario del gruppo Bremino, una società che ha beneficiato di agevolazioni fiscali e di altre forme di sostegno da parte dell’amministrazione bielorussa.
                                             Pertanto, trae vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.
                                          
                                          
                                             17.12.2020
                                          
                                       
                           
                                 B.
                              
                              
                                 Persone giuridiche, entità o organismi di cui all’articolo 4, paragrafo 1
                                 
                                              
                                          
                                          
                                             Nome Traslitterazione della grafia bielorussa Traslitterazione della grafia russa
                                          
                                          
                                             Nome (grafia bielorussa) (grafia russa)
                                          
                                          
                                             Informazioni identificative
                                          
                                          
                                             Motivi dell’inserimento nell’elenco
                                          
                                          
                                             Data di inserimento nell’elenco
                                          
                                       
                                             1.
                                          
                                          
                                             Beltechexport
                                          
                                          
                                             Белтехэкспорт
                                          
                                          
                                             Indirizzo: Nezavisimosti ave., 86-B, Minsk, Bielorussia
                                             Sito web: https://bte.by/
                                             E-mail: mail@bte.by
                                          
                                          
                                             La Beltechexport è un’entità privata che esporta armi e attrezzature militari prodotte da imprese statali bielorusse verso paesi africani, sudamericani, asiatici e mediorientali. La Beltechexport è strettamente associata al ministero della Difesa bielorusso.
                                             Pertanto, la Beltechexport trae vantaggio dalla sua associazione con il regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno apportando benefici all’amministrazione presidenziale.
                                          
                                          
                                             17.12.2020
                                          
                                       
                                             2.
                                          
                                          
                                             Dana Holdings / Dana Astra
                                          
                                          
                                             Дана Холдингз / Дана Астра
                                          
                                          
                                             Indirizzo: P. Mstislavtsa 9 (1st floor), Minsk, Bielorussia
                                             Numero di registrazione: Dana Astra - 191295361
                                             Sito web: https://en.dana-holdings.com https://dana-holdings.com/
                                             E-mail: PR@bir.by
                                             Tel.: +375 172693290; +375 173939465
                                          
                                          
                                             La Dana Holdings / Dana Astra è uno dei principali costruttori e promotori immobiliari della Bielorussia. La società ha ricevuto lotti di terreno per la costruzione di vari centri residenziali e commerciali.
                                             I proprietari della Dana Holdings / Dana Astra mantengono strette relazioni con il presidente Lukashenko. Liliya Lukashenko, nuora del presidente, occupava una posizione di alto livello nella società.
                                             Pertanto, la Dana Holdings / Dana Astra trae vantaggio dalla sua associazione con il regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.
                                          
                                          
                                             17.12.2020
                                          
                                       
                                             3.
                                          
                                          
                                             GHU – Dipartimento economico principale della direzione per la gestione dei beni di proprietà del presidente della Bielorussia
                                          
                                          
                                             Главное хозяйственное управление
                                          
                                          
                                             Indirizzo: Miasnikova str. 37, Minsk, Bielorussia
                                             Sito web: http://ghu.by
                                             E-mail: ghu@ghu.by
                                          
                                          
                                             Il dipartimento economico principale (GHU) della direzione per la gestione dei beni di proprietà del Presidente della Bielorussia è il più grande operatore sul mercato degli immobili non residenziali nella Repubblica di Bielorussia e controlla numerose società.
                                             Il presidente Alexandr Lukashenko ha chiesto a Viktor Sheiman, che esercita un controllo diretto sul GHU in qualità di capo della direzione per la gestione dei beni di proprietà del Presidente della Bielorussia , di vigilare sulla sicurezza delle elezioni presidenziali del 2020.
                                             Pertanto, il GHU trae vantaggio dalla sua associazione con il regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.
                                          
                                          
                                             17.12.2020
                                          
                                       
                                             4.
                                          
                                          
                                             LLC SYNESIS
                                          
                                          
                                             ООО “Синезис”"
                                          
                                          
                                             Indirizzo: Platonova 20B, 220005 Minsk, Bielorussia; Mantulinskaya 24, Mosca 123100, Russia.
                                             Numero di registrazione (УНН/ИНН): 190950894 (Bielorussia); 7704734000/770301001 (Russia).
                                             Sito web: https://synesis.partners; https://synesis-group.com/
                                             Tel.: +375 172403650
                                             E-mail: s@synesis.by
                                          
                                          
                                             La LLC Synesis fornisce alle autorità bielorusse una piattaforma di sorveglianza in grado di ricercare e analizzare riprese video e di impiegare software di riconoscimento facciale, il che la rende responsabile della repressione della società civile e dell’opposizione democratica da parte dell’apparato statale della Bielorussia.
                                             La Synesis vieta ai propri dipendenti di comunicare in bielorusso, sostenendo così la politica di discriminazione fondata sulla lingua condotta dal regime di Lukashenko.
                                             La commissione di sicurezza nazionale bielorussa (KGB) e il ministero degli Affari interni figurano nell’elenco degli utenti di un sistema creato dalla Synesis. La società trae quindi vantaggio dalla sua associazione con il regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.
                                             L’amministratore delegato della Synesis, Alexander Shatrov, ha criticato pubblicamente i manifestanti contro il regime di Lukashenko e relativizzato la mancanza di democrazia in Bielorussia.
                                          
                                          
                                             17.12.2020
                                          
                                       
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                                             AGAT electromechanical Plant OJSC
                                          
                                          
                                             Агат-электромеханический завод
                                          
                                          
                                             Indirizzo: Nezavisimosti ave., 115, 220114 Minsk, Bielorussia
                                             Tel.: +375 172720132 +375 175704145
                                             E-mail: marketing@agat-emz.by
                                             Sito web: https://agat-emz.by/
                                          
                                          
                                             La AGAT electromechanical Plant OJSC fa parte dell’autorità di Stato bielorussa per l’industria militare della Repubblica di Bielorussia (alias SAMI o Commissione per l’industria militare nazionale), responsabile dell’attuazione della strategia tecnico-militare dello Stato e subordinata al Consiglio dei ministri e al presidente della Bielorussia. Pertanto, la AGAT electromechanical Plant OJSC trae vantaggio dalla sua associazione con il regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.
                                             La società produce “Rubezh”, un sistema a barriera progettato per finalità antisommossa. Rubezh è stato impiegato contro manifestazioni pacifiche che hanno avuto luogo in seguito alle elezioni presidenziali del 9 agosto 2020, il che la rende responsabile della repressione della società civile e dell’opposizione democratica.
                                          
                                          
                                             17.12.2020
                                          
                                       
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                                             140 Repair Plant
                                          
                                          
                                             140 ремонтный завод
                                          
                                          
                                             Sito web: 140zavod.org
                                          
                                          
                                             La 140 Repair Plant fa parte dell’autorità di Stato bielorussa per l’industria militare della Repubblica di Bielorussia (alias SAMI o Commissione per l’industria militare nazionale), responsabile dell’attuazione della strategia tecnico-militare dello Stato e subordinata al Consiglio dei ministri e al presidente della Bielorussia. Pertanto, la 140 Repair Plant trae vantaggio dalla sua associazione con il regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.
                                             La società produce mezzi di trasporto e veicoli blindati che sono stati impiegati contro manifestazioni pacifiche che hanno avuto luogo in seguito alle elezioni presidenziali del 9 agosto 2020, il che la rende responsabile della repressione della società civile e dell’opposizione democratica
                                          
                                          
                                             17.12.2020
                                          
                                       
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                                             MZKT (alias VOLAT)
                                          
                                          
                                             МЗКТ - Минский завод колёсных тягачей
                                          
                                          
                                             Sito web: www.mzkt.by
                                          
                                          
                                             La MZKT (alias VOLAT) fa parte dell’autorità di Stato bielorussa per l’industria militare della Repubblica di Bielorussia (alias SAMI o Commissione per l’industria militare nazionale), responsabile dell’attuazione della strategia tecnico-militare dello Stato e subordinata al Consiglio dei ministri e al presidente della Bielorussia. Pertanto, la MZKT (alias VOLAT) trae vantaggio dalla sua associazione con il regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.
                                             I dipendenti della MZKT che hanno protestato durante la visita del presidente Lukashenko presso lo stabilimento e hanno scioperato in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 in Bielorussia sono stati licenziati, il che rende la società responsabile di violazione dei diritti umani.
                                          
                                          
                                             17.12.2020
                                          
                                       
                           
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