CELEX: 31978K1715
Language: it
Date: 1978-07-20 00:00:00
Title: Raccomandazione n. 1715/78/CECA della Commissione, del 20 luglio 1978, che istituisce un dazio antidumping definitivo su taluni nastri e lamiere zincati originari del Giappone

Avis juridique important

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Raccomandazione n. 1715/78/CECA della Commissione, del 20 luglio 1978, che istituisce un dazio antidumping definitivo su taluni nastri e lamiere zincati originari del Giappone  

Gazzetta ufficiale n. L 198 del 22/07/1978 pag. 0001 - 0003

++++( 1 ) GU N . L 114 DEL 5 . 5 . 1977 , PAG . 6 .  ( 2 ) GU N . L 352 DEL 31 . 12 . 1977 , PAG . 13 .  ( 3 ) GU N . C 19 DEL 24 . 1 . 1978 , PAG . 7 .  ( 4 ) GU N . L 50 DEL 22 . 2 . 1978 , PAG . 13 .  ( 5 ) GU N . L 106 DEL 20 . 4 . 1978 , PAG . 20 .  ( 6 ) GU N . L 94 DELL ' 8 . 4 . 1978 , PAG . 21 .  ( 7 ) VEDI LA COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE RELATIVA AI PREZZI DI BASE PER ALCUNI PRODOTTI SIDERURGICI ( GU N . L 353 DEL 31 . 12 . 1977 , PAG . 1 ) , MODIFICATA DALLA COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE CHE MODIFICA I PREZZI DI BASE DI ALCUNI PRODOTTI SIDERURGICI ( GU N . L 183 DEL 5 . 7 . 1978 , PAG . 3 ) .  RACCOMANDAZIONE N . 1715/78/CECA DELLA COMMISSIONE DEL 20 LUGLIO 1978 CHE ISTITUISCE UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO SU TALUNI NASTRI E LAMIERE ZINCATI ORIGINARI DEL GIAPPONE  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE ,  VISTO IL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA EUROPEA DEL CARBONE E DELL ' ACCIAIO , IN PARTICOLARE GLI ARTICOLI 74 E 86 ,  VISTA LA RACCOMANDAZIONE 77/329/CECA DELLA COMMISSIONE , DEL 15 APRILE 1977 , RELATIVA ALLA DIFESA CONTRO LE PRATICHE DI DUMPING , PREMI O SOVVENZIONI DA PARTE DI PAESI NON MEMBRI DELLA COMUNITA EUROPEA DEL CARBONE E DELL ' ACCIAIO ( 1 ) , MODIFICATA DALLA RACCOMANDAZIONE N . 3004/77/CECA ( 2 ) , PARTICOLARE GLI ARTICOLI 17 E 19 ,  VISTE LE OPINIONI ESPRESSE IN SENO AL COMITATO CONSULTIVO ISTITUITO CON LA RACCOMANDAZIONE 77/329/CECA ,  CONSIDERANDO CHE LA COMMISSIONE HA RICEVUTO UNA DENUNCIA , PRESENTATA A NOME DELL ' INDUSTRIA COMUNITARIA INTERESSATA , CHE CONTIENE ELEMENTI DI PROVA CIRCA L ' ESISTENZA DI PRATICHE DI DUMPING RELATIVE A TALUNI NASTRI E LAMIERE ZINCATI ORIGINARI DEL GIAPPONE E DI TALUNI ALTRI PAESI , NONCHE DI UN NOTEVOLE PREGIUDIZIO CHE NE RISULTA ;  CONSIDERANDO CHE , STANDO AI DATI RACCOLTI , LA DENUNCIA E RICEVIBILE E POTREBBERO ESSERE NECESSARIE MISURE DI DIFESA , LA COMMISSIONE NE HA AVVISATO UFFICIALMENTE GLI IMPORTATORI E GLI ESPORTATORI INTERESSATI , HA PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE UN AVVISO DI APERTURA IN CUI SI ANNUNZIA L ' AVVIO DI UNA PROCEDURA D ' INCHIESTA RELATIVA PER LE IMPORTAZIONI IN OGGETTO ( 3 ) ED HA INIZIATO L ' ESAME DEI FATTI IN COLLABORAZIONE CON GLI STATI MEMBRI ;  CONSIDERANDO CHE , POICHE UN PRIMO ESAME DEI FATTI AVEVA DIMOSTRATO L ' ESISTENZA DI UN DUMPING E COMPROVATO SUFFICIENTEMENTE LA PRESENZA DI UN PREGIUDIZIO , E CHE GLI INTERESSI DELLA COMUNITA RICHIEDEVANO UN ' AZIONE IMMEDIATA , LA COMMISSIONE AVEVA ISTITUITO , CON RACCOMANDAZIONE N . 359/78/CECA ( 4 ) , UN DAZIO ANTIDUMPING PROVVISORIO SULLE IMPORTAZIONI IN OGGETTO ;  CONSIDERANDO CHE DETTO DAZIO E STATO ESTESO ( 5 ) E SOSPESO ( 6 ) ;  CONSIDERANDO CHE , DURANTE L ' ESAME DEI FATTI , COMPLETATO DOPO L ' ISTITUZIONE DEL DAZIO ANTIDUMPING PROVVISORIO , LA COMMISSIONE HA OFFERTO ALLE PARTI INTERESSATE L ' OCCASIONE DI FAR CONOSCERE IL LORO PARERE PER ISCRITTO , E A QUELLE DIRETTAMENTE IN CAUSA , CHE NE HANNO FATTO RICHIESTA , L ' OCCASIONE DI SVILUPPARE VERBALMENTE IL LORO PUNTO DI VISTA ;  CONSIDERANDO TUTTAVIA CHE , NELLA MISURA IN CUI LE PARTI INTERESSATE NON SI SONO AVVALSE DELL ' OPPORTUNITA LORO OFFERTA DI RENDERE NOTI I LORO PUNTI DI VISTA O DI ESPORRE I LORO ARGOMENTI , LA COMMISSIONE HA DOVUTO FONDARE LE SUE CONCLUSIONI SUI DATI DI FATTO DISPONIBILI ;  CONSIDERANDO CHE , DATA LA SITUAZIONE PARTICOLARE PREVALENTE SUI MERCATI NAZIONALI E INTERNAZIONALI DELL ' ACCIAIO , LA COMMISSIONE HA CONSTATATO CHE LE VENDITE SUL MERCATO GIAPPONESE NON VENIVANO EFFETTUATE IN CONDIZIONI COMMERCIALI NORMALI E NON PERMETTEVANO UN CONFRONTO VALIDO AL FINE DI DETERMINARE I MARGINI DEL DUMPING ;  CONSIDERANDO CHE PER LE RAGIONI SUESPOSTE LA COMMISSIONE HA DECISO DI FONDARE I CALCOLI INERENTI ALLE PRATICHE DI DUMPING SUL COSTO DI PRODUZIONE DI UN PAESE CONSIDERATO COME UNO DEI PIU GROSSI FABBRICANTI DEL PRODOTTO IN OGGETTO , COME RISULTA DAI DATI DISPONIBILI DI PUBBLICAZIONE PIU RECENTE ;  CONSIDERANDO CHE TALE COSTO DI PRODUZIONE E STATO CALCOLATO TENENDO CONTO , TRA L ' ALTRO , DEGLI ELEMENTI SEGUENTI : MATERIE PRIME ( COMPRENDENTI IL MINERALE DI FERRO , LE SCORIE , I PELLETS , GLI SCARTI , LE LEGHE DI FERRO NONCHE ALTRI MATERIALI E FLUIDI CONTENENTI FERRO ) , COSTO DELL ' ENERGIA ( COKE , COMBUSTIBILE , ELETTRICITA ) , SPESE DI MANODOPERA COMPRENSIVE DEGLI ONERI SOCIALI , ALTRI COSTI DI GESTIONE ( COMPRESE LE SPESE DI MANUTENZIONE E DI TRASPORTO ) ED I COSTI IN CAPITALE , AI QUALI E STATO AGGIUNTO UN IMPORTO RAGIONEVOLE PER LE SPESE DI AMMINISTRAZIONE , DI VENDITA E VARIE ALTRE , SENZA TRASCURARE IL PROFITTO ;  CONSIDERANDO CHE IL CALCOLO DI CUI SOPRA HA CONFERMATO LA FONDATEZZA DEI PREZZI DI BASE PUBBLICATI DALLA COMMISSIONE ( 7 ) ;  CONSIDERANDO CHE I PREZZI ALL ' IMPORTAZIONE NELLA COMUNITA DEI PRODOTTI OGGETTO DELLA DENUNCIA SONO STATI CONFRONTATI CON I SUDDETTI PREZZI DI BASE ;  CONSIDERANDO CHE DETTO CONFRONTO E STATO EFFETTUATO SULLA BASE DI UN PREZZO SDOGANATO FRANCO FRONTIERA COMUNITARIA ;  CONSIDERANDO CHE L ' ESAME DEI FATTI HA DIMOSTRATO CHE I PRODOTTI IN OGGETTO SONO STATI OFFERTI ALL ' IMPORTAZIONE SUL MERCATO DELLA COMUNITA A PREZZI INFERIORI A QUELLI DI BASE E CHE ESISTE PERTANTO UNA PRATICA DI DUMPING IL CUI MARGINE E RAPPRESENTATO DA QUESTA VENDITA A PREZZO INFERIORE ;  CONSIDERANDO CHE , PER QUANTO RIGUARDA IL DANNO SUBITO DALL ' INDUSTRIA INTERESSATA , DAGLI ELEMENTI DI PROVA DI CUI DISPONE LA COMMISSIONE RISULTA CHE LE IMPORTAZIONI NELLA COMUNITA DEI PRODOTTI IN CAUSA SONO AUMENTATE GLOBALMENTE DA 61 000 T NEL 1974 A 237 000 T NEL 1977 MENTRE LE IMPORTAZIONI ORIGINARIE DEL GIAPPONE SONO AUMENTATE DA 31 000 T A 57 000 T NELLO STESSO PERIODO E CHE , DI CONSEGUENZA , HANNO CONQUISTATO UNA QUOTA DI MERCATO COMUNITARIA PARI COMPLESSIVAMENTE AL 7 % ED AL 5 % PER LE IMPORTAZIONI ORIGINARIE DEL GIAPPONE UNITE ALLE IMPORTAZIONI DALL ' AUSTRIA , DALL ' AUSTRALIA , DALLA CECOSLOVACCHIA , DALLA FINLANDIA , DALLA REPUBBLICA DEMOCRATICA TEDESCA , DALLA POLONIA , DAL SUDAFRICA , DALLA SPAGNA E DALLA SVEZIA , CHE SONO PARIMENTI OGGETTO DI MISURE DI DIFESA O DI ACCORDI CONCLUSI CON LA CECA ;  CONSIDERANDO CHE , D ' ALTRO LATO , L ' INDUSTRIA COMUNITARIA DELL ' ACCIAIO SI TROVA IN UNA SITUAZIONE DI CRISI CARATTERIZZATA DA UN RISTAGNO NELLA FABBRICAZIONE DEI PRODOTTI INTERESSATI , REGISTRATO TRA IL 1974 E IL 1977 NELLA COMUNITA , E DA UNA RIDUZIONE DEI POSTI DI LAVORO , CHE SONO PASSATI DA 780 000 A 720 000 UNITA TRA IL 1974 E IL 1977 NONCHE DA LIMITAZIONI DI ORE LAVORATIVE ; CHE , DI CONSEGUENZA , L ' INDUSTRIA COMUNITARIA HA REGISTRATO UNA DIMINUZIONE DEI PROFITTI O GRAVI PERDITE PER LA MAGGIOR PARTE DELLE SOCIETA IN CAUSA ;  CONSIDERANDO CHE I PREZZI ALL ' IMPORTAZIONE NELLA COMUNITA DEI PRODOTTI ORIGINARI DEL GIAPPONE HANNO ACCENTUATO L ' EFFETTO DEPRESSIVO ESERCITATO SUI PREZZI GIA RIDOTTI DEI PRODUTTORI COMUNITARI ;  CONSIDERANDO DI CONSEGUENZA CHE I FATTI , QUALI SONO STATI DEFINITIVAMENTE STABILITI , DIMOSTRANO CHE VIENE ARRECATO UN NOTEVOLE PREGIUDIZIO ALL ' INDUSTRIA COMUNITARIA O CHE , IN MANCANZA DI MISURE PROVVISORIE , TALE PREGIUDIZIO SAREBBE COMUNQUE STATO PROVOCATO DALLE IMPORTAZIONI ORIGINARIE DEL GIAPPONE INSIEME A QUELLE PROVENIENTI DALL ' AUSTRIA , DALL ' AUSTRALIA , DALLA CECOSLOVACCHIA , DALLA FINLANDIA , DALLA REPUBBLICA DEMOCRATICA TEDESCA , DAL SUDAFRICA , DALLA POLONIA , DALLA SPAGNA E DALLA SVEZIA , CHE SONO PARIMENTI SOGGETTE A MISURE DI DIFESA O A QUELLE ORIGINARIE DEI PAESI CHE HANNO CONCLUSO CON LA COMUNITA ACCORDI IN MATERIA DI ACCIAIO ;  CONSIDERANDO CHE , NELLE GRAVI CONDIZIONI IN CUI VERSA L ' INDUSTRIA COMUNITARIA DELL ' ACCIAIO , GLI INTERESSI DELLA COMUNITA NECESSITANO L ' ISTITUZIONE DI UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO NONCHE LA DEFINITIVA RISCOSSIONE DELL ' IMPORTO VINCOLATO QUALE DAZIO PROVVISORIO ;  CONSIDERANDO CHE L ' ALIQUOTA DI TALE DAZIO DEFINITIVO CORRISPONDE ALLA DIFFERENZA TRA IL PREZZO DI BASE PUBBLICATO DALLA COMMISSIONE PER I PRODOTTI IN OGGETTO ED IL RELATIVO PREZZO ALL ' IMPORTAZIONE NELLA COMUNITA , PUR TENENDO DEBITAMENTE CONTO DI QUALSIASI DIMINUZIONE DI VALORE DICHIARATA DAGLI IMPORTATORI E COMPROVATA ALLE COMPETENTI AUTORITA NAZIONALI ;  CONSIDERANDO TUTTAVIA CHE TRA LA COMUNITA ED IL GIAPPONE SONO STATI CONCLUSI DETERMINATI ACCORDI SUL COMMERCIO DEI PRODOTTI DELL ' ACCIAIO ;  CONSIDERANDO CHE QUESTI ACCORDI , CHE LA COMMISSIONE RITIENE SODDISFACENTI , CONSENTONO DI SOSPENDERE IL DAZIO DEFINITIVO PREVISTO DALLA PRESENTE RACCOMANDAZIONE E DI ESCLUDERE DALLA RISCOSSIONE DEFINITIVA TALUNE TRANSAZIONI ,  FORMULA LA PRESENTE RACCOMANDAZIONE :  ARTICOLO 1  1 . E ISTITUITO UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO SUI SEGUENTI PRODOTTI ORIGINARI DEL GIAPPONE :  - NASTRI E LAMIERE ZINCATI ( GALVANIZZATI ) ( ESCLUSI QUELLI ZINCATI PER ELETTROLISI ) ,  - SOTTOVOCE DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE 73.13 B IV C ) ,  - CODICE NIMEXE 73.13-68 E 72 .  2 . L ' IMPORTO DI TALE DAZIO E UGUALE ALLA DIFFERENZA TRA IL PREZZO EFFETTIVO ( PREZZO DI BASE + EXTRA ) CONTRATTUALE , FRANCO FRONTIERA SDOGANATO E IL PREZZO EFFETTIVO ( PREZZO DI BASE + EXTRA ) PUBBLICATO ULTIMAMENTE DALLA COMMISSIONE PER IL PRODOTTO IN OGGETTO AL MOMENTO DELLA SUA IMMISSIONE AL CONSUMO NELLA COMUNITA .  3 . L ' IMPORTO DEL DAZIO SARA TUTTAVIA RIDOTTO SEMPRE CHE L ' IMPORTATORE DIMOSTRI ALLE COMPETENTI AUTORITA NAZIONALI CHE LA DIFFERENZA DI PREZZO DI CUI AL PRECEDENTE PARAGRAFO 2 E DOVUTA A UNA DIMINUZIONE DEL VALORE DERIVANTE DAL FATTO CHE LA QUALITA DELLE MERCI E INFERIORE ALLA QUALITA MINIMA DESCRITTA NELL ' ULTIMA PUBBLICAZIONE DEI PREZZI DI BASE DELLA COMMISSIONE .  4 . QUESTO DAZIO E PERCEPITO SECONDO LE MODALITA IN VIGORE PER I DAZI DOGANALI .  ARTICOLO 2  GLI IMPORTI VINCOLATI A TITOLO DI DAZIO PROVVISORIO A NORMA DELLA RACCOMANDAZIONE N . 359/78/CECA RIGUARDANTI I PRODOTTI ORIGINARI DEL GIAPPONE VERRANNO DEFINITIVAMENTE INCAMERATI SINO A CONCORRENZA DELL ' ALIQUOTA DEL DAZIO STABILITA NELLA PRESENTE RACCOMANDAZIONE .  ARTICOLO 3  L ' APPLICAZIONE DEL DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO ISTITUITO DALL ' ARTICOLO 1 E SOSPESA .  ARTICOLO 4  IN DEROGA ALL ' ARTICOLO 2 , GLI IMPORTI VINCOLATI A TITOLO DI DAZIO PROVVISORIO NON VERRANNO DEFINITIVAMENTE INCAMERATI , MA SARANNO RIMBORSATI SU RICHIESTA DELL ' IMPORTATORE INTERESSATO , PER QUANTO RIGUARDA :  A ) TALUNI NASTRI E LAMIERE ZINCATI DI QUALITA DIVERSA DALLA BS 2989 , DI TIPO Z1 O Z2 , OPPURE DI UNO SPESSORE INFERIORE A 1 MM ;  B ) LE CONSEGNE EFFETTUATE IN ESECUZIONE DI CONTRATTI CONCLUSI ANTERIORMENTE AL 20 DICEMBRE 1977 NON CONTENENTI CLAUSOLE DI REVISIONE DI PREZZO CHE CONSENTANO UN ADEGUAMENTO DEI PREZZI IVI STABILITI AI PREZZI DI BASE APPLICATI NELLA COMUNITA ;  C ) LE CONSEGNE EFFETTUATE IN ESECUZIONE DEI CONTRATTI DI CUI AL PUNTO B ) E DESTINATE A CANTIERI NAVALI DELLA COMUNITA .  ARTICOLO 5  LA PRESENTE RACCOMANDAZIONE E NOTIFICATA AGLI STATI MEMBRI .  ESSA ENTRA IN VIGORE PER CIASCUNO STATO MEMBRO IL GIORNO DELLA SUA PUBBLICAZIONE NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE .  FATTO A BRUXELLES , IL 20 LUGLIO 1978 .  PER LA COMMISSIONE  IL VICEPRESIDENTE  WILHELM HAFERKAMP