CELEX: C1998/007/60
Language: it
Date: 1998-01-10 00:00:00
Title: Ricorso del signor Nicolaos Progoulis contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 12 agosto 1997 (Causa T-237/97)

C 7/20                  IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     10. 1. 98
Ricorso del signor Lars Bo Rasmussen contro la Commis-                Ð che la convenuta non ha potuto prendere in considera-
 sione delle ComunitaÁ europee, presentato l'8 agosto 1997                 zione i meriti del ricorrente, in quanto gli organi com-
                        (Causa T-234/97)                                   petenti non hanno potuto disporre del fascicolo del
                                                                           ricorrente durante tutto il corso dell'esercizio di pro-
                           (98/C 7/59)                                     mozione, fascicolo che si trovava presso il Tribunale di
                                                                           primo grado delle ComunitaÁ europee e che non eÁ stato
                (Lingua processuale: il francese)                          quindi a disposizione, durante il periodo di cui trattasi,
                                                                           neÂ del direttore generale della DG V, neÂ del gruppo
L'8 agosto 1997, il signor Lars Bo Rasmussen, residente a                  ristretto, neÂ del Comitato di promozione,
Dalheim (Lussemburgo), rappresentato dall'avv. Carlo
Revoldini, del foro di Lussemburgo, con domicilio eletto              Ð che, contrariamente al principio di non discrimina-
nel suo studio in Lussemburgo, 180, route de Longwy, ha                    zione e alle esigenze derivanti dall'art. 45 dello Sta-
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comu-                   tuto, l'APN non ha proceduto alla comparazione dei
nitaÁ europee un ricorso contro la Commissione delle                       meriti del ricorrente con quelli dei dipendenti della
ComunitaÁ europee.                                                         DG V promuovibili e che,
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                       Ð ai sensi dell'art. 45 dello Statuto, la valutazione dei
                                                                           meriti dei dipendenti costituisce il criterio determi-
Ð annullare la decisione della Commissione con cui eÁ                      nante in materia di promozione. Solamente in via di
     stata negata al ricorrente la promozione al grado A 4                 subordine l'autoritaÁ che ha il potere di nomina può
     per l'esercizio di promozione 1996,                                   tener conto dell'etaÁ dei candidati o della loro anzianitaÁ
                                                                           di grado e di servizio. Conseguentemente, il metodo
Ð annullare la decisione della Commissione di promuo-                      detto «MoeÈl», applicato dalla Commissione per stabi-
     vere le 85 persone prescelte dall'elenco dei dipendenti               lire l'elenco di dipendenti pi meritevoli, sarebbe
     ritenuti pi meritevoli ai fini della promozione al                   viziato da irregolaritaÁ, in quanto non riconoscerebbe
     grado A 4,                                                            sufficiente importanza ai meriti dei dipendenti pro-
                                                                           muovibili.
Ð condannare la convenuta al pagamento di un risarci-
     mento, per il danno morale subito, in ragione di
     500 000 LUF, o di altro importo che il Tribunale vorraÁ
     stabilire ex aequo et bono,
                                                                      Ricorso del signor Nicolaos Progoulis contro la Commis-
Ð condannare la convenuta alle spese del giudizio.
                                                                       sione delle ComunitaÁ europee, proposto il 12 agosto 1997
Motivi e principali argomenti                                                                 (Causa T-237/97)
                                                                                                  (98/C 7/60)
Il ricorrente, dipendente di grado A 5, contesta il diniego
dell'APN di promuoverlo al grado superiore per l'esercizio                            (Lingua processuale: il francese)
di promozione del 1996.
                                                                      Il 12 agosto 1997 il signor Nicolaos Progoulis, residente in
A sostegno della domanda deduce la violazione dell'art. 45            Bruxelles, con gli avv.ti Vassilios Akritidis e Konstantinos
dello Statuto, noncheÂ del principio generale del diritto alla        Adamantopoulos, del foro di Atene, con domicilio eletto
paritaÁ di trattamento.                                               in Lussemburgo presso lo studio dell'avv. ArseÁne Kronsha-
                                                                      gen, 12, Boulevard de la Foire, ha proposto dinanzi al Tri-
Al riguardo il ricorrente sostiene in particolare:                    bunale di primo grado delle ComunitaÁ europee un ricorso
                                                                      avverso la Commissione delle ComunitaÁ europee.
Ð che la decisione della convenuta con cui eÁ stato con-
     sentito che si tenesse conto, per l'esercizio di promo-          Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
     zione de quo, dell'anzianitaÁ di grado acquisita prece-
     dentemente in qualitaÁ di agente temporaneo e l'esten-           Ð annullare la decisione della convenuta 13 maggio
     sione di tale criterio per analogia ai dipendenti che                 1997, recante rigetto della sua domanda di reinqua-
     abbiano beneficiato della possibilitaÁ di passaggio da                dramento nel grado B 1, secondo scatto, con effetto
     una categoria all'altra (deÂcloisonnement) sarebbe con-               retroattivo a partire dal 1o marzo 1983, con gli effetti
     traria alle pertinenti norme dello Statuto, con la conse-             pecuniari di detto reinquadramento, calcolati retroatti-
     guenza che l'intero procedimento di promozione rela-                  vamente a partire dal 1o marzo 1983 e maggiorati di
     tivo all'esercizio di cui trattasi sarebbe viziato da ille-           interessi legali al tasso annuale cumulativo del 10 %;
     gittimitaÁ. A parere del ricorrente, non sussisterebbe
     nello Statuto una norma che consenta di prendere in              Ð condannare la convenuta a versare al ricorrente
     considerazione la carriera dell'agente temporaneo ai                  l'importo corrispondente agli effetti pecuniari del detto
     fini della determinazione dell'anzianitaÁ di carriera di              reinquadramento, calcolato retroattivamente a partire
     un dipendente. Sostenere il contrario significherebbe                 dal 1o marzo 1983 e maggiorato di interessi legali al
     assimilare gli altri agenti ai dipendenti di ruolo, con la            tasso annuale cumulativo del 10 %; e
     conseguenza che la diversa disciplina statutaria tra
     agenti e dipendenti di ruolo resterebbe priva di senso,          Ð condannare la convenuta alle spese.
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Motivi e principali argomenti                                          argomenti sono sostanzialmente gli stessi in entrambe le
                                                                       cause, i cui obiettivi, per quanto le dette cause si riferi-
I motivi e principali argomenti sono analoghi a quelli                 scano a due diversi procedimenti amministrativi, sono
dedotti nella causa T-16/97 (1).                                       quelli di determinare se la Commissione abbia indebita-
                                                                       mente negato alle associazioni di consumatori la qualifica
                                                                       di «parti interessate» in un procedimento antidumping
(1) GU C 74 dell'8. 3. 1997, pag. 27.
                                                                       relativo a prodotti non distribuiti normalmente al detta-
                                                                       glio.
Ricorso del Bureau europeÂen des Unions des Consomma-
teurs (BEUC) contro la Commissione delle ComunitaÁ
            europee, proposto il 19 settembre 1997                     Ricorso della GueÂrin Automobiles contro la Commissione
                                                                          delle ComunitaÁ europee, presentato il 20 ottobre 1997
                        (Causa T-256/97)
                                                                                               (Causa T-275/97)
                           (98/C 7/61)
                                                                                                  (98/C 7/62)
                 (Lingua processuale: l'inglese)
                                                                                      (Lingua processuale: il francese)
Il 19 settembre 1997 il Bureau europeÂen des Unions des
Consommateurs (BEUC), rappresentato dal signor Bernard                 Il 20 ottobre 1997 la GueÂrin Automobiles, rappresentata
O'Connor, membro della Law Society of Ireland, assistito               dal procuratore Xavier LemeÂe, con l'avv. Jean Claude
da Bonifacio Garcia Porras, membro del «Colegio de Abo-                Fourgoux, del foro di Parigi, con domicilio eletto in Lus-
gados de Salamanca», dell'ufficio O'Connor and Com-                    semburgo presso lo studio dell'avv. Pierrot Schiltz, 4, rue
pany, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio             BeÂatrix de Bourbon, ha presentato al Tribunale di primo
dell'avv. ArseÁne Kronshagen, 2, rue Marie Adelaïde, ha                grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la Com-
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comu-               missione delle ComunitaÁ europee.
nitaÁ europee un ricorso contro la Commissione delle
ComunitaÁ europee.
                                                                       La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                       Ð annullare la decisione della Commissione 25 aprile
Ð annullare, ai sensi degli artt. 173 e 174 del Trattato                    1997,
     CE, la decisione adottata nei confronti del ricorrente e
     contenuta nella lettera 18 luglio 1997 (v. allegato 1),           Ð dare atto al signor LemeÂe che si riserva di promuovere
     con cui la Commissione gli ha negato la qualifica di                   un'azione di danni sul fondamento dell'art. 215 del
     «parte interessata» riguardo a tutti gli aspetti di un                 Trattato,
     procedimento antidumping, dalla stessa aperto
     l'11 luglio 1997, e relativo alle importazioni di tessuti
     di cotone greggi originari della Repubblica popolare              Ð condannare la Commissione alle spese.
     cinese, dell'Egitto, dell'India, dell'Indonesia, del Paki-
     stan e della Turchia e con cui non gli ha consentito di           Motivi e principali argomenti
     inoltrare la denuncia e di esaminare i documenti non
     riservati e le informazioni messe a disposizione da
     tutte le parti in quel procedimento;                              La societaÁ ricorrente impugna il rigetto definitivo della
                                                                       denuncia che essa aveva presentato nei confronti della
                                                                       societaÁ NISSAN FRANCE ai sensi dell'art. 85 del Trattato
Ð annullare, ai sensi degli artt. 173 e 174 del Trattato               CE e del regolamento della Commissione (CEE) n. 123/
     CE, la decisione contenuta nella stessa lettera, in               85 (1) e concernente l'imposizione da parte di quest'ultima
     quanto nega al ricorrente e alle altre organizzazioni di          societaÁ di un regime di concessione considerato incompati-
     consumatori l'accesso alle informazioni non riservate             bile con le condizioni del detto regolamento.
     messe a disposizione in un procedimento antidumping
     relativo a prodotti non distribuiti normalmente al det-
     taglio;                                                           La ricorrente precisa in proposito che la convenuta, nella
                                                                       lettera di rigetto, si eÁ fondata sostanzialmente sulle dispo-
                                                                       sizioni pi protettrici del nuovo regolamento (CE) n. 1475/
Ð condannare la Commissione alle spese del procedi-
                                                                       95 (2), il quale obbligherebbe in realtaÁ la NISSAN nei rap-
     mento.
                                                                       porti con i concessionari, a modificare per il futuro il con-
                                                                       tratto controverso e il suo comportamento, sanando le
Motivi e principali argomenti                                          eventuali infrazioni commesse «nel passato». La ricorrente
                                                                       sottolinea su questo punto di essere interessata unicamente
Il ricorrente nella presente fattispecie eÁ la medesima orga-          alla situazione precedente l'entrata in vigore del detto
nizzazione di rappresentanza dei consumatori di cui alla               regolamento e che la Commissione eÁ stata adita unica-
causa T-84/97, BEUC/Commissione. I motivi e i principali               mente per quanto riguarda detta situazione.