CELEX: 52018PC0054
Language: it
Date: 2018-02-05
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europea nel comitato APE istituito dall'accordo di partenariato economico interinale tra la Costa d'Avorio, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra, in riferimento all'adozione del regolamento interno del comitato APE

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 5.2.2018
            COM(2018) 54 final
            2018/0020(NLE)
            Proposta di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO
            relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europea nel comitato APE istituito dall'accordo di partenariato economico interinale tra la Costa d'Avorio, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra, in riferimento all'adozione del regolamento interno del comitato APE
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               1.Oggetto della proposta
            
            
               La presente proposta riguarda la decisione sulla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione nel comitato APE istituito dall'accordo di partenariato economico interinale tra la Costa d'Avorio, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra, in riferimento all'adozione del regolamento interno del comitato APE. 
            
            
               2.Contesto della proposta
            
            
               2.1.L'accordo di partenariato economico interinale tra la Costa d'Avorio, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra
            
            
               Obiettivo dell'accordo di partenariato economico interinale (di seguito "l'accordo") tra la Costa d'Avorio, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra, è contribuire alla riduzione e all'eliminazione della povertà mediante l'istituzione di un partenariato commerciale coerente, promuovere un'economia più competitiva e diversificata e una crescita più forte, la cooperazione economica e il buon governo, promuovere l'integrazione progressiva della Costa d'Avorio nell'economia mondiale, migliorare le capacità in termini di politica commerciale e di questioni commerciali, rafforzare le relazioni esistenti tra le parti sulla base della solidarietà e dell'interesse reciproco e promuovere lo sviluppo del settore privato e l'aumento dell'occupazione.
            
            
               L'accordo è stato firmato ad Abidjan il 26 novembre 2008 e a Bruxelles il 22 gennaio 2009
                  1
                ed è applicato in via provvisoria dal 3 settembre 2016
                  2
               . 
            
            
               2.2.Il comitato APE
            
            
               L'articolo 73 dell'accordo istituisce un comitato APE responsabile dell'amministrazione di tutti i settori oggetto dell'accordo e della realizzazione di tutte le attività in esso menzionate.
            
            
               L'articolo 73 dell'accordo precisa che il comitato APE stabilisce le proprie norme organizzative e di funzionamento, che le riunioni del comitato APE possono essere aperte a terzi e che le commissioni dell'Unione economica e monetaria dell'Africa occidentale (UEMOA) e della Comunità economica degli Stati dell'Africa occidentale (CEDEAO) possono essere invitate alle riunioni del comitato APE.
            
            
               Le decisioni in seno al comitato APE sono adottate per consenso tra le parti e dopo l'espletamento delle procedure interne corrispondenti. 
            
            
               L'Unione e i suoi Stati membri sono parti dell'accordo. Il comitato APE è composto, per la parte europea, dai rappresentanti della Commissione europea e degli Stati membri. 
            
            
               2.3.L'atto previsto del comitato APE
            
            
               Nella sua prima riunione, il comitato APE sarà chiamato ad adottare una decisione congiunta al fine di stabilire il suo regolamento interno (di seguito "l'atto previsto").
            
            
               La finalità dell'atto previsto è stabilire, in forza dell'articolo 73, punto 2, dell'accordo, le norme organizzative e di funzionamento del comitato APE.
            
            
               3.La posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione
            
            
               La presente proposta di decisione del Consiglio stabilisce la posizione dell'Unione riguardo a una decisione che deve essere adottata nell'ambito del comitato APE in merito al suo regolamento interno. 
            
            
               Le due parti dell'accordo si sono precedentemente consultate e hanno approvato e siglato il progetto di regolamento interno in occasione della riunione inaugurale del comitato APE tenutasi il 5 aprile 2017 a Abidjan, in Costa d'Avorio. Il progetto di regolamento interno è conforme all'articolo 73 dell'accordo e simile ai regolamenti interni adottati dall'Unione europea in altri accordi di partenariato economico.
            
            
               Il progetto di regolamento interno riguarda in particolare le questioni concernenti la composizione e la presidenza del comitato APE, il suo segretariato, l'organizzazione delle riunioni, il verbale e le decisioni del comitato APE, il regime linguistico e le spese relative alle sue riunioni. 
            
         
         
            
               L'obbligo di stabilire un regolamento interno è previsto nell'accordo. 
            
            
               La proposta non ha alcun impatto sulla politica economica, sociale o ambientale dell'Unione europea o della Costa d'Avorio. 
            
            
               4.Base giuridica
            
            
               4.1.Base giuridica procedurale
            
            
               4.1.1.Principi
            
            
               L'articolo 218, paragrafo 9, del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) prevede l'adozione di decisioni che stabiliscono "le posizioni da adottare a nome dell'Unione in un organo istituito da un accordo, se tale organo deve adottare atti che hanno effetti giuridici, fatta eccezione per gli atti che integrano o modificano il quadro istituzionale dell'accordo".
            
            
               Rientrano nel concetto di "atti che hanno effetti giuridici" gli atti che hanno effetti giuridici in forza delle norme di diritto internazionale disciplinanti l'organo in questione. Vi rientrano anche gli atti sprovvisti di carattere vincolante ai sensi del diritto internazionale ma che "sono tali da incidere in modo determinante sul contenuto della normativa adottata dal legislatore dell'Unione"
                  3
               .
            
            
               4.1.2.Applicazione al caso concreto
            
            
               Il comitato APE è un organo istituito dall'accordo.
            
            
               L'articolo 73 dell'accordo dispone che il comitato APE stabilisca le proprie norme organizzative e di funzionamento.
            
            
               L'atto che il comitato APE è chiamato ad adottare costituisce un atto avente effetti giuridici. L'atto previsto avrà carattere vincolante nel diritto internazionale a norma dell'articolo 72 dell'accordo.
            
            
               L'atto previsto non integra né modifica il quadro istituzionale dell'accordo.
            
            
               La base giuridica procedurale della decisione proposta del Consiglio è pertanto l'articolo 218, paragrafo 9, del TFUE.
            
            
               4.2.Base giuridica sostanziale
            
            
               4.2.1.Principi
            
            
               La base giuridica sostanziale di una decisione dipende essenzialmente dall'obiettivo e dal contenuto dell'atto previsto su cui dovrà prendersi posizione a nome dell'Unione. Se l'atto previsto persegue una duplice finalità o ha una doppia componente, una delle quali sia da considerarsi principale e l'altra solo accessoria, la decisione deve fondarsi su una sola base giuridica sostanziale, ossia su quella richiesta dalla finalità o dalla componente principale o preponderante.
            
            
               4.2.2.Applicazione al caso concreto
            
            
               Data la natura dell'accordo, l'atto previsto ha finalità e parti costitutive riguardanti i settori della politica commerciale comune e della cooperazione allo sviluppo. Tali elementi dell'atto previsto sono tra loro inscindibili e nessuno di essi è accessorio rispetto agli altri. 
            
            
               La base giuridica sostanziale della proposta di decisione del Consiglio è pertanto costituita dagli articoli 207 e 209 del TFUE.
            
            
               4.3.Conclusioni
            
         
         
            
               La base giuridica della proposta di decisione del Consiglio deve quindi essere costituita dagli articoli 207 e 209, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9, del TFUE.
            
            
               2018/0020 (NLE)
            
            
               Proposta di
            
            
               DECISIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europea nel comitato APE istituito dall'accordo di partenariato economico interinale tra la Costa d'Avorio, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra, in riferimento all'adozione del regolamento interno del comitato APE
            
            
               Il CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare gli articoli 207, e 209, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
            
            
               vista la proposta della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)L'accordo di partenariato economico interinale (di seguito "l'accordo") tra la Costa d'Avorio, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra, è stato firmato ad Abidjan il 26 novembre 2008 e a Bruxelles il 22 gennaio 2009
                  4
                ed è applicato in via provvisoria dal 3 settembre 2016
                  5
               . 
            
            
               (2)L'articolo 73 dell'accordo istituisce un comitato APE responsabile dell'amministrazione di tutti i settori oggetto dell'accordo e della realizzazione di tutte le attività in esso menzionate.
            
            
               (3)L'articolo 73 dell'accordo dispone che il comitato APE stabilisca le proprie norme organizzative e di funzionamento.
            
            
               (4)Il comitato APE, nella sua prima riunione, è chiamato ad adottare una decisione relativa al suo regolamento interno.
            
            
               (5)È opportuno stabilire la posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione nel comitato APE, poiché vincolerà l'Unione,
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
            
            
               Articolo 1
            
            
               La posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione nella prima riunione del comitato APE deve basarsi sul progetto di atto del comitato APE accluso alla presente decisione.
            
            
               Articolo 2
            
            
               La Commissione è destinataria della presente decisione.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
         
         
            
               
                     Per il Consiglio
               
               
                     Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        GU L 59 del 3.3.2009, pag. 1.
               
               
                  
                     (2)
                  
                        GU L 272 del 7.10.2016, pag. 1.
               
               
                  
                     (3)
                  
                        Sentenza della Corte di giustizia del 7 ottobre 2014, Germania contro Consiglio, Causa C-399/12, ECLI:EU:C:2014:2258, punti 61-64. 
               
               
                  
                     (4)
                  
                        GU L 59 del 3.3.2009, pag. 1.
               
               
                  
                     (5)
                  
                        GU L 272 del 7.10.2016, pag. 1.
               
            
      
    ---documentbreak--- 
      
         
               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles,5.2.2018
            COM(2018) 54 final
            ALLEGATO
            della
            proposta di decisione del Consiglio
            relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europea nel comitato APE istituito dall'accordo di partenariato economico interinale tra la Costa d'Avorio, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra, in riferimento all'adozione del regolamento interno del comitato APE
            
               
         
         
            
               ALLEGATO
            
            
               DECISIONE N. …/2017 DEL COMITATO APE
            
            
               istituito dall'accordo di partenariato economico interinale tra la Costa d'Avorio, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra, in riferimento all'adozione del regolamento interno del comitato APE
            
            
               IL COMITATO APE,
            
            
               visto l'accordo di partenariato economico interinale tra la Costa d'Avorio, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra, (di seguito "l'accordo") firmato ad Abidjan il 26 novembre 2008 e a Bruxelles il 22 gennaio 2009
                  1
               , in particolare l'articolo 73,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               L'accordo dispone che il comitato stabilisca le proprie norme organizzative e di funzionamento,
            
            
               DECIDE:
            
            
               Articolo 1
            
            
               Il regolamento interno del comitato APE è stabilito come indicato nell'allegato I.
            
            
               Articolo 2
            
            
               La presente decisione entra in vigore il …
            
            
               Fatto a ……, il
            
            
               ALLEGATO I
            
            
               REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO APE
            
            
               istituito dall'accordo di partenariato economico interinale tra la Costa d'Avorio, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra
            
            
               Articolo 1
            
            
               Composizione e presidenza
            
            
               1.Il comitato APE è composto, da un lato, da rappresentanti dei membri del Consiglio dell'Unione europea e della Commissione europea e, dall'altro, da rappresentanti della Costa d'Avorio, a livello ministeriale o di alti funzionari.
            
         
         
            
               2.Il riferimento alle "parti" nel regolamento interno è conforme alla definizione di cui all'articolo 72 dell'accordo.
            
            
               3.La presidenza del comitato APE è assunta a turno, per periodi di dodici mesi, da un rappresentante dell'Unione europea e da un rappresentante della Costa d'Avorio. Il primo periodo inizia alla data della prima riunione del comitato APE prevista dall'accordo e termina il 31 dicembre dell'anno successivo. Il primo turno di presidenza del comitato APE è assicurato da un rappresentante della Costa d'Avorio.
            
            
               4.Rappresentanti della commissione dell'Unione economica e monetaria dell'Africa occidentale (UEMOA) e della commissione della Comunità economica degli Stati dell'Africa occidentale (CEDEAO) possono essere invitati a partecipare alle riunioni del comitato APE. Le parti possono decidere di invitare altri osservatori, tra cui rappresentanti del settore privato e della società civile, nonché esperti su base ad hoc.
            
            
               Articolo 2
            
            
               Riunioni
            
            
               1.Il comitato APE si riunisce a intervalli regolari non superiori a un anno e anche in seduta straordinaria, con l'accordo di entrambe le parti, ogniqualvolta le circostanze lo richiedano.
            
            
               2.Ogni riunione del comitato APE si svolge alla data e nel luogo concordati dalle parti.
            
            
               3.Le riunioni del comitato APE sono convocate dalla presidenza del comitato APE.
            
            
               Articolo 3
            
            
               Delegazioni
            
            
               Prima di ogni riunione, il presidente del comitato APE è informato della prevista composizione delle delegazioni della Costa d'Avorio e della parte europea.
            
            
               Articolo 4
            
            
               Segretariato
            
            
               Il segretariato del comitato APE è assunto a turno, per un periodo di dodici mesi, da funzionari della Commissione europea e della Costa d'Avorio. Tale periodo coincide con l'esercizio alternato della presidenza del comitato APE assunta dalla parte europea e della Costa d'Avorio. Il segretariato è assicurato dalla parte che assume la presidenza.
            
            
               Articolo 5
            
            
               Documenti
            
            
               Laddove le deliberazioni del comitato APE si basino su documenti scritti che lo riguardano, tali documenti sono numerati e diffusi dal segretariato come documenti del comitato APE.
            
            
               Articolo 6
            
            
               Corrispondenza
            
            
               1.Tutta la corrispondenza indirizzata al comitato APE è inoltrata al suo segretariato.
            
         
         
            
               2.Il segretariato provvede affinché la corrispondenza destinata al comitato APE sia inoltrata al presidente del comitato e distribuita, se del caso, come documenti di cui all'articolo 5 del presente regolamento interno, ai corrispondenti delle parti di cui all'articolo 73 dell'accordo.
            
            
               3.Le comunicazioni del presidente del comitato APE sono inviate dal segretariato ai corrispondenti delle parti e diffuse, se del caso, come documenti di cui all'articolo 5 del presente regolamento interno.
            
            
               Articolo 7
            
            
               Ordine del giorno delle riunioni
            
            
               1.Il segretariato del comitato APE stabilisce un ordine del giorno provvisorio per ogni riunione sulla base delle proposte presentate dalle parti. L'ordine del giorno viene trasmesso dal segretariato del comitato APE ai corrispondenti delle parti almeno quindici giorni prima dell'inizio della riunione.
            
            
               2.L'ordine del giorno provvisorio comprende i punti per i quali una domanda di iscrizione è pervenuta al segretariato almeno ventuno giorni prima dell'inizio della riunione, fermo restando che tali punti saranno iscritti all'ordine del giorno provvisorio soltanto se i relativi documenti sono pervenuti al segretariato entro la data d'invio di tale ordine del giorno.
            
            
               3.Il comitato APE adotta l'ordine del giorno all'inizio di ogni riunione. L'iscrizione all'ordine del giorno di punti che non figurano nell'ordine del giorno provvisorio è possibile previo accordo delle parti.
            
            
               4.Il presidente del comitato APE, d'intesa con le parti, può invitare esperti ad assistere alle riunioni affinché forniscano informazioni su argomenti specifici.
            
            
               5.Il segretariato, d'intesa con le parti, può abbreviare i termini indicati al paragrafo 1 al fine di tener conto delle circostanze di un caso specifico.
            
            
               Articolo 8
            
            
               Verbale
            
            
               1.Il segretariato redige al più presto un progetto di verbale di ciascuna riunione.
            
            
               2.Il verbale riassume di norma ogni punto all'ordine del giorno, indicando se del caso:
            
            
               a)tutti i documenti presentati al comitato APE;
            
            
               b)tutte le dichiarazioni la cui iscrizione a verbale sia stata chiesta da un membro del comitato APE;
            
            
               c)le decisioni prese, le raccomandazioni formulate, le dichiarazioni concordate e le conclusioni adottate su punti specifici.
            
            
               3.Il verbale contiene anche un elenco delle persone che partecipano al comitato APE e un elenco dei membri delle delegazioni che li hanno accompagnati.
            
            
               4.Il verbale è approvato per iscritto da entrambe le parti entro due mesi a decorrere dalla data della riunione. Dopo l'approvazione, il verbale è firmato in due copie dal segretariato e ciascuna delle parti ne riceve un esemplare autentico.
            
            
               Articolo 9
            
            
               Decisioni
            
         
         
            
               1.Il comitato APE adotta decisioni per consenso.
            
            
               2.Il comitato APE può decidere di presentare qualsiasi questione generale sollevata nel quadro dell'accordo e di interesse comune per i paesi ACP e per l'UE al Consiglio dei ministri ACP-UE quale definito all'articolo 15 dell'accordo di Cotonou.
            
            
               3.Tra una riunione e l'altra, il comitato APE può adottare decisioni mediante procedura scritta, previo consenso di entrambe le parti. La procedura scritta consiste in uno scambio di note tra le parti.
            
            
               4.Le decisioni del comitato APE recano il titolo "decisione" seguito da un numero progressivo, dalla data di adozione e da un'indicazione dell'oggetto. Ciascuna decisione indica la data della sua entrata in vigore.
            
            
               5.Le decisioni adottate dal comitato APE sono autenticate da un rappresentante della Commissione europea a nome della parte europea e da un rappresentante della Costa d'Avorio.
            
            
               6.Le decisioni sono trasmesse alle parti come documenti del comitato APE.
            
            
               Articolo 10
            
            
               Pubblicità
            
            
               1.Salvo decisione contraria, le riunioni del comitato APE non sono pubbliche.
            
            
               2.Ciascuna delle parti può decidere se pubblicare le decisioni del comitato APE nella rispettiva Gazzetta ufficiale.
            
            
               Articolo 11
            
            
               Regime linguistico
            
            
               1.La lingua di lavoro del comitato APE è la lingua ufficiale comune alle parti.
            
            
               2.Il comitato APE delibera e adotta decisioni sulla base di documenti e di proposte redatti nella lingua di cui al paragrafo 1.
            
            
               Articolo 12
            
            
               Spese
            
            
               1.Ciascuna parte si assume l'onere delle spese sostenute per la partecipazione alle riunioni del comitato APE, per quanto riguarda sia i costi del personale e le spese di viaggio e soggiorno, sia le spese postali e per le telecomunicazioni.
            
            
               2.Le spese relative all'organizzazione delle riunioni e alla riproduzione dei documenti sono a carico della parte che organizza la riunione.
            
            
               3.Le spese relative al servizio di interpretazione durante le riunioni e alla traduzione dei documenti sono a carico della parte che organizza la riunione. Le spese relative al servizio di interpretazione e alla traduzione dei documenti da o verso altre lingue ufficiali dell'Unione europea sono a carico della parte europea.
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        GU L 59 del 3.3.2009, pag. 1.