CELEX: 61979CJ0543
Language: it
Date: 1981-11-12
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 12 novembre 1981. # Anton Birke contro Commissione e Consiglio delle Comunità europee. # Dipendenti - tasso del cambio delle retribuzioni. # Causa 543/79.

Avis juridique important

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61979J0543

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 12 NOVEMBRE 1981.  -  ANTON BIRKE CONTRO COMMISSIONE E CONSIGLIO DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTI - TASSO DEL CAMBIO DELLE RETRIBUZIONI.  -  CAUSA 543/79.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 02669

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - RICORSO - RICORSO DIRETTO CONTRO UN REGOLAMENTO - IRRICEVIBILITA  ( TRATTATO CEE , ART . 173 E CEEA , ART . 146 ; STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 90 E 91 ; REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO NN . 3085/78 E 3086/78 , RECANTI MODIFICHE DELLO STATUTO DEL PERSONALE )   2 . DIPENDENTI - RICORSO DI DANNI - CARATTERE AUTONOMO RISPETTO AL RICORSO D ' ANNULLAMENTO - LIMITI   

Massima

1 . L ' AZIONE PER L ' ANNULLAMENTO DEI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO NN . 3085/78 E 3086/78 E IRRICEVIBILE IN QUANTO I REGOLAMENTI IN QUESTIONE SI APPLICANO ERGA OMNES E NON POSSONO ESSERE EQUIPARATI A DECISIONI LE QUALI , PUR SE ADOTTATE IN FORMA DI REGOLAMENTI , RIGUARDANO DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE I DIPENDENTI .    2 . E POSSIBILE ESPERIRE UN ' AZIONE DI RISARCIMENTO SENZA ESSERE TENUTI A CHIEDERE L ' ANNULLAMENTO DELL ' ATTO ILLEGITTIMO CHE HA CAUSATO IL DANNO . TUTTAVIA , CIO NON CONSENTE DI OTTENERE UN RISULTATO ANALOGO A QUELLO DELL ' ANNULLAMENTO DI TALE ATTO , NEL CASO IN CUI IL RICORSO D ' ANNULLAMENTO NEI CONFRONTI DELL ' ATTO STESSO SAREBBE IRRICEVIBILE .    

Parti

NELLA CAUSA 543/79 , ANTON BIRKE , RESIDENTE IN VIA VERBANO 9 , TAINO ( VARESE ), ITALIA , CON GLI AVVOCATI B . POTTHAST , E H . J . RUBER , DEL FORO DI COLONIA , ASSISTITI DAL PROF . E . STEINDORFF , DELL ' UNIVERSITA DI MONACO DI BAVIERA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . V . BIEL , 18A , RUE DES GLACIS ,   RICORRENTE ,   CONTRO  1 ) COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . J . PIPKORN , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . O . MONTALTO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   2)CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATO DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . J . CARBERY , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . D . FONTEIN , DIRETTORE DELL ' UFFICIO LEGALE DELLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI , KIRCHBERG ,    CONVENUTI ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO QUANTO SPECIFICATO NELLE CONCLUSIONI DELL ' ATTO INTRODUTTIVO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA L ' 11 OTTOBRE 1979 , ANTON BIRKE , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE IN SERVIZIO PRESSO IL CENTRO COMUNE DI RICERCA DI ISPRA , IN ITALIA , HA PROPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE ( IN PROSIEGUO : ' LO STATUTO ' ), UN RICORSO DIRETTO CONTRO IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE , CHIEDENDO L ' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI CON CUI LA COMMISSIONE HA DETERMINATO LA RETRIBUZIONE DEL RICORRENTE PER I MESI DI GENNAIO E DI APRILE 1979 , NONCHE DELLE DECISIONI DI RIGETTO DEI RECLAMI DEL RICORRENTE .    2 GLI ARTT . 63 E 64 DELLO STATUTO , NELLA VERSIONE VIGENTE SINO ALLA FINE DEL 1978 , STABILIVANO CHE : ' LA RETRIBUZIONE DEL FUNZIONARIO E ESPRESSA IN FRANCHI BELGI ; ESSA E PAGATA NELLA MONETA DEL PAESE NEL QUALE IL FUNZIONARIO PRESTA SERVIZIO ; LA RETRIBUZIONE PAGATA IN MONETA DIVERSA DAL FRANCO BELGA E CALCOLATA SULLA BASE DELLE PARITA ACCETTATE DAL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE E IN VIGORE ALLA DATA DEL 1* GENNAIO 1965 ; ALLA RETRIBUZIONE DEL FUNZIONARIO ESPRESSA IN FRANCHI BELGI VIENE ATTRIBUITO . . . UN COEFFICIENTE CORRETTORE SUPERIORE , INFERIORE O PARI AL 100 % IN RAPPORTO ALLE CONDIZIONI DI VITA NELLE VARIE SEDI DI SERVIZIO ; IL COEFFICIENTE CORRETTORE APPLICABILE ALLA RETRIBUZIONE DEL FUNZIONARIO CHE PRESTA SERVIZIO NELLE SEDI PROVVISORIE DELLE COMUNITA E , ALLA DATA DEL 1* GENNAIO 1962 PARI AL 100 % ' .    3 A NORMA DELL ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO , IL DIPENDENTE PUO CHIEDERE CHE UNA PARTE DEL SUO STIPENDIO VENGA TRASFERITA REGOLAMENTE O ECCEZIONALMENTE IN UN PAESE DIVERSO DA QUELLO DELLA SUA SEDE DI SERVIZIO . IL N . 4 DI DETTO ARTICOLO , NELLA VERSIONE VIGENTE FINO AL 31 MARZO 1979 , DISPONEVA CHE QUESTI TRASFERIMENTI DOVEVANO VENIR EFFETTUATI TRAMITE L ' ISTITUZIONE DA CUI DIPENDEVA L ' INTERESSATO E ' AL TASSO DI CAMBIO UFFICIALE IN VIGORE ALLA DATA DEL TRASFERIMENTO ' . SI CONSIDERAVA ' TASSO DI CAMBIO UFFICIALE '  AI SENSI DI DETTA DISPOSIZIONE L ' ULTIMA PARITA ACCETTATA DAL FMI , CHE ERA RIMASTA IMMUTATA DAL 1* NOVEMBRE 1979 ( CIOE , AD ESEMPIO , 13,66 BFR PER 1 DM ).    4 IL 21 DICEMBRE 1978 IL CONSIGLIO ADOTTAVA IL REGOLAMENTO ( EURATOM , CECA , CEE ) N . 3085/78 ( GU N . L 369 , PAG . 6 ), IL QUALE , ALL ' ART . 1 . DISPONEVA CHE IL TESTO DELL ' ART . 63 DELLO STATUTO E SOSTITUITO DAL TESTO SEGUENTE :       ' LA RETRIBUZIONE DEL FUNZIONARIO E ESPRESSA IN FRANCHI BELGI . ESSA E PAGATA NELLA MONETA DEL PAESE IN CUI IL FUNZIONARIO PRESTA SERVIZIO .   LA RETRIBUZIONE PAGATA IN UNA MONETA DIVERSA DAL FRANCO BELGA E CALCOLATA SULLA BASE DEI TASSI DI CAMBIO UTILIZZATI PER L ' ESECUZIONE DEL BILANCIO GENERALE DELLE COMUNITA EUROPEE ALLA DATA DEL 1* LUGLIO 1978 .   AL MOMENTO DELL ' ESAME ANNUALE DEL LIVELLO DELLE RETRIBUZIONI PREVISTO DALL ' ART . 65 , TALE DATA PUO ESSERE MODIFICATA DAL CONSIGLIO CHE DELIBERA , SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE , A MAGGIORANZA QUALIFICATA , COME PREVISTO DAL PARA-  GRAFO 2 , SECONDO COMMA , PRIMO TRATTINO , DELL ' ART . 148 DEL TRATTATO CEE E  DELL ' ART . 118 DEL TRATTATO EURATOM .   FATTA SALVA L ' APPLICAZIONE DEGLI ARTT . 64 E 65 , IN CASO DI MODIFICA DI TALE DATA , I COEFFICIENTI CORRETTORI FISSATI A NORMA DELLE DISPOSIZIONI SUDDETTE SONO MODIFICATI DAL CONSIGLIO CHE , DELIBERANDO SECONDO LA PROCEDURA DI CUI AL TERZO COMMA , CORREGGE L ' EFFETTO DELLA VARIAZIONE DEL VALORE DEL FRANCO BELGA RISPETTO AI TASSI DI CUI AL SECONDO COMMA ' .    5 L ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO RECITAVA :    ' ALL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO , L ' ART . 17 E SOSTITUITO DAL TESTO SEGUENTE :   ARTICOLO 17  1 . LE SOMME DOVUTE AL FUNZIONARIO SONO PAGATE NEL LUOGO E NELLA MONETA DEL PAESE OVE IL FUNZIONARIO ESERCITA LE SUE FUNZIONI .   2 . ALLE CONDIZIONI FISSATE DA UNA REGOLAMENTAZIONE STABILITA DI COMUNE ACCORDO DALLE ISTITUZIONI DELLE COMUNITA , PREVIA CONSULTAZIONE DEL COMITATO DELLO STATUTO , IL FUNZIONARIO PUO :   A ) FARE TRASFERIRE REGOLARMENTE , TRAMITE L ' ISTITUZIONE DA CUI DIPENDE , UNA PARTE DEI SUOI EMOLUMENTI CHE NON SUPERI L ' IMPORTO PERCEPITO QUALE INDENNITA DI DISLOCAZIONE O DI ESPATRIO :   - NELLA MONETA DELLO STATO MEMBRO DELLE COMUNTA DI CUI E CITTADINO ;   - O NELLA MONETA DELLO STATO MEMBRO DELLE COMUNITA IN CUI SI TROVI IL SUO DOMICILIO O LA RESIDENZA DI UN FAMILIARE A SUO CARICO ;       - O NELLA MONETA DEL PAESE IN CUI PRESTAVA PRECEDENTEMENTE SERVIZIO O DEL PAESE IN CUI HA SEDE LA SUA ISTITUZIONE , PURCHE SI TRATTI DI UN FUNZIONARIO CHE PRESTI SERVIZIO AL DI FUORI DEL TERRITORIO DELLE COMUNITA EUROPEE ;   B)FAR EFFETTUARE TRASFERIMENTI REGOLARI CHE SUPERINO IL LIMITE MASSIMO DI CUI ALLA LETTERA A ), PURCHE SIANO DESTINATI A COPRIRE SPESE RISULTANTI IN PARTICOLARE DA ONERI REGOLARI E COMPROVANTI CHE L ' INTERESSATO DEBBA ASSUMERSI FUORI DEL PAESE DELLA SEDE DELLA SUA ISTITUZIONE O FUORI DAL PAESE IN CUI ESERCITA LE PROPRIE FUNZIONI ;   C)ESSERE AUTORIZZATO , ECCEZIONALMENTE E PER CASI DEBITAMENTE GIUSTIFICATI , A FAR TRASFERIRE - A PRESCINDERE DA QUESTI TRASFERIMENTI REGOLARI - LE SOMME DI CUI DESIDERI POTER DISPORRE NELLE MONETE DI CUI SOPRA .   3 . I TRASFERIMENTI DI CUI AL PRECEDENTE PARAGRAFO 2 SONO EFFETTUATI AI TASSI DI CAMBIO PREVISTI DALL ' ART . 63 , SECONDO COMMA , DELLO STATUTO ; ALLE SOMME TRASFERITE SI APPLICA IL COEFFICIENTE RISULTANTE DAL RAPPORTO TRA IL COEFFICIENTE CORRETTORE FISSATO PER IL PAESE NELLA CUI MONETA SI EFFETTUA IL TRASFERIMENTO ED IL COEFFICIENTE CORRETTORE FISSATO PER LA SEDE DI SERVIZIO DEL FUNZIONARIO . '   6 L ' ART . 4 DEL REGOLAMENTO DISPONE CHE QUESTO ENTRA IN VIGORE IL 1* GENNAIO 1979 E CH ' ESSO E APPLICABILE DAL 1* APRILE 1979 .    7 IL 21 DICEMBRE 1978 IL CONSIGLIO ADOTTAVA PURE IL REGOLAMENTO ( EURATOM , CECA , CEE ) N . 3086/78 , ' CHE ADEGUA I COEFFICIENTI CORRETTORI APPLICABILI ALLE RETRIBUZIONI E ALLE PENSIONI DEI FUNZIONARI E ALTRI AGENTI DELLE COMUNITA EUROPEE IN SEGUITO ALLA MODIFICA DELLE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO CONCERNENTI LE PARITA MONETARIE DA UTILIZZARE NELL ' APPLICAZIONE DELLO STATUTO ' . L ' ART . 1 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO FISSA IL COEFFICIENTE CORRETTORE APPLICABILE ALLE RETRIBUZIONI , FRA L ' ALTRO , PER L ' ITALIA A 74,3 E PER LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA A 98,7 .    8 A NORMA DELL ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO , IL RICORRENTE FACEVA REGOLARMENTE TRASFERIRE UNA DETERMINATA QUOTA DEL SUO STIPENDIO NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA . IL CONTROVALORE IN LIRE ITALIANE DEGLI IMPORTI COSI REGOLARMENTE TRASFERITI , NEL MARZO 1979 , ERA DI 652 840 LIT .        9 DALL ' APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI SUMMENZIONATE RISULTAVA CHE , DAL 1* APRILE 1979 , L ' EQUIVALENTE IN LIRE ITALIANE DELLE SOMME COSI TRASFERITE SALIVA A 1 120 595 LIT E PERCIO AL RICORRENTE , DOPO IL TRASFERIMENTO , VENIVA CORRISPOSTO UN SALDO DI RETRIBUZIONE INFERIORE .    10 DAL 1975 , DIPENDENTI IN SERVIZIO PRESSO IL CENTRO COMUNE DI RICERCA DI ISPRA SEGNALAVANO ALLA COMMISSIONE IL NOTEVOLE AUMENTO DEL COSTO DELLA VITA IN ITALIA , CHIEDENDO DI CONSEGUENZA UNA REVISIONE DEL COEFFICIENTE CORRETTORE PER L ' ITALIA . ESSI SI DOLEVANO IN PARTICOLARE DEL FATTO CHE , A LORO GIUDIZIO , IL COSTO DELLA VITA A VARESE ERA SUPERIORE A QUELLO DI ROMA E CHIEDEVANO INSISTENTEMENTE CHE SI TENESSE CONTO DI TALE DIFFERENZA NELLA DETERMINAZIONE DEL COEFFICIENTE CORRETTORE APPLICATO ALLE LORO RETRIBUZIONI .    11 NEL CORSO DEGLI ANNI 1976 , 1977 , E 1978 , AVEVANO LUOGO CONCERTAZIONI TECNICHE TRA I RAPPRESENTANTI DEL PERSONALE E QUELLI DELLA COMMISSIONE E DEL CONSIGLIO , SENZA TUTTAVIA GIUNGERE AD UN ACCORDO SULL ' IMPORTO DEL NUOVO COEFFICIENTE CORRETTORE , NE SULLA DATA DALLA QUALE ESSO AVREBBE DOVUTO AVERE RETROATTIVAMENTE EFFETTO . MEDIANTE REGOLAMENTI SUCCESSIVI , IL CONSIGLIO AVEVA NEL FRATTEMPO PORTATO IL COEFFICIENTE CORRETTORE PER L ' ITALIA A 176,6 CONTRO 157,8 PER IL BELGIO A DECORRERE DAL 1* GENNAIO 1976 , A 189,3 CONTRO 157,8 PER IL BELGIO A DECORRERE DAL 1* LUGLIO 1976 , A 120 CONTRO 100 PER IL BELGIO DAL 1* GENNAIO 1977 , A 132,1 CONTRO 104,5 PER IL BELGIO DAL 1* GENNAIO 1977 E A 130,2 CONTRO 100 PER IL BELGIO DAL 1* LUGLIO 1977 . QUESTI REGOLAMENTI , NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI , AVEVANO UNA RETROATTIVITA DI SEI MESI .    12 IL 26 GIUGNO 1978 , IL CONSIGLIO ADOTTAVA IL REGOLAMENTO N . 1461/78 ( GU  N . L 176 , PAG . 1 ) CON IL QUALE IL COEFFICIENTE CORRETTORE PER L ' ITALIA VENIVA PORTATO A 137,6 CONTRO 102,3 PER IL BELGIO . NEL PREAMBOLO DI DETTO REGOLAMENTO SI PRECISA CHE ' UNA DECISIONE SULLA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE RELATIVA ALLA RETTIFICA DEI COEFFICIENTI CORRETTORI PER TRE PAESI SEDI DI SERVIZIO SARA ADOTTATA SOLO SULLA BASE DI UNO STUDIO CHE LA COMMISSIONE E INCARICATA DI EFFETTUARE ' .    13 DOPO UNA NUOVA INDAGINE ESEGUITA DALL ' UFFICIO STATISTICO DELLE COMUNITA E DOPO DISCUSSIONI TRA LA COMMISSIONE E IL CONSIGLIO , IL 10 NOVEMBRE 1978 , LA     COMMISSIONE PROPONEVA AL CONSILGIO DI AUMENTARE IL COEFFICIENTE CORRETTORE PER L ' ITALIA A 146,4 CONTRO 102,3 PER IL BELGIO , CON EFFETTO RETROATTIVO AL 1* GENNAIO 1978 . IL CONSIGLIO , ACCOGLIENDO QUESTA PROPOSTA , ADOTTAVA IL REGOLAMENTO N . 3087/78 , IN DATA 21 DICEMBRE 1978 ( GU N . L 369 , PAG . 10 ). IN PARI DATA , IL CONSIGLIO ADOTTAVA IL REGOLAMENTO N . 3084/78 ( GU N . L 369 , PAG . 1 ) CHE AUMENTA IL COEFFICIENTE CORRETTORE PER L ' ITALIA A 146,8 CONTRO 100 PER IL BELGIO , A DECORRERE DAL 1* LUGLIO 1978 .    14 IL PERSONALE CONTESTAVA IL REGOLAMENTO N . 3087/78 IN QUANTO STABILISCE IL COEFFICIENTE CORRETTORE AD UN LIVELLO CHE NON TIENE CONTO DEL COSTO DELLA VITA A VARESE E IN QUANTO AMMETTE LA RETROATTIVITA DI DETTO COEFFICIENTE SOLO AL  1* GENNAIO 1978 .    15 NEL GENNAIO 1979 , LA COMMISSIONE LIQUIDAVA GLI ARRETRATI DI RETRIBUZIONE AI SENSI DEI REGOLAMENTI NN . 2087 E 3084/78 .    16 IL 26 MARZO 1979 , IL RICORRENTE PRESENTAVA ALLA COMMISSIONE UN RECLAMO IN FORZA DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO , NEI CONFRONTI DEI REGOLAMENTI NN . 3085/78 E 3086/78 . IN PARI DATA , EGLI PRESENTAVA ALLA COMMISSIONE , AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 1 , DELLO STATUTO , UNA DOMANDA INTESA A FAR ADOTTARE IMMEDIATAMENTE DALLA COMMISSIONE I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER COMPENSARE LE PERDITE DI POTERE D ' ACQUISTO SUBITE NEL 1976 E NEL 1977 . QUESTA DOMANDA RIGUARDAVA IL REGOLAMENTO N . 3087/78 .    17 CON LETTERA DEL 4 APRILE 1979 , IL RICORRENTE PRESENTAVA UN RECLAMO , A NORMA DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO , AVVERSO LA RETROATTIVITA DEL COEFFICIENTE CORRETTORE PER L ' ITALIA CHE RISULTAVA DAL REGOLAMENTO N . 3087/78 . IL 13 GIUGNO , IL RICORRENTE PRESENTAVA UN RECLAMO CONTRO L ' APPLICAZIONE DEI REGOLAMENTI NN . 3085/78 E 3086/78 , CONCRETATASI NEI SUOI CONFRONTI NEL FOGLIO DI STIPENDIO DEL MESE DI APRILE .    18 CON LETTERE DEL 12 LUGLIO E DEL 28 SETTEMBRE 1979 , LA COMMISSIONE RESPINGEVA DETTI RECLAMI .    19 IL RICORRENTE PROPONEVA ALLORA IL PRESENTE RICORSO AVVERSO LA COMMISSIONE E IL CONSIGLIO . IN SOSTANZA EGLI CHIEDE CHE LA CORTE VOGLIA :       1 ) ANNULLARE LE COMUNICAZIONI RELATIVE ALLO STIPENDIO DEI MESI GENNAIO E APRILE 1979 , NONCHE DELLE DECISIONI ADOTTATE IN SEGUITO A RECLAMO , IN QUANTO I CALCOLI RELATIVI ALLA RETRIBUZIONE SONO STATI IN ESSE EFFETTUATI SECONDO I REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO NN . 3085/78 , 3086/78 E 3087/78 ;   2)DICHIARARE CHE AL RICORRENTE SPETTA UNA RETRIBUZIONE CHE TENGA CONTO PURE DEL POTERE D ' ACQUISTO DELLA LIRA ITALIANA ALL ' ESTERO E A VARESE ( O , IN SUBORDINE , NELLA PROVINCIA DI VARESE O , IL ULTERIORE SUBORDINE , A ROMA ) DOPO CHE IL RICORRENTE A STATO DESTINATO ALLA SEDE DI ISPRA , MA AL PIU PRESTO DAL GENNAIO 1976 ;   3)DICHIARARE CHE AL RICORRENTE , DALL ' APRILE 1979 , SPETTA UNA RETRIBUZIONE PER LO MENO CORRISPONDENTE A QUELLA VERSATAGLI IN LIRE ITALIANE FINO A TUTTO MARZO 1979 , E PRECISAMENTE DOPO AVER EFFETTUATO GLI STESSI TRASFERIMENTI A NORMA DELL ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO COME FINO AL MARZO 1979 , TUTTAVIA AUMENTATA SECONDO LA PERCENTUALE DELL ' ADEGUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI ATTUATO A PARTIRE DALL ' APRILE 1979 A NORMA DELL ' ART . 65 , N . 1 , DELLO STATUTO ;   4)DICHIARARE CHE I REGOLAMENTI NN . 3085/78 E 3086/78 NON POSSONO APPLICARSI AI TRASFERIMENTI REGOLARMENTE EFFETTUATI DAL RICORRENTE ;   5)CONDANNARE I CONVENUTI A RISARCIRE IL DANNO PATRIMONIALE SUBITO DAL RICORRENTE PER EFFETTO DEI REGOLAMENTI IN QUESTIONE , CON I RELATIVI INTERESSI .    20 CON MEMORIA DELL ' 11 GENNAIO 1980 , IL CONSIGLIO HA ECCEPITO L ' IRRICEVIBILITA DEL RICORSO . SECONDO IL CONSIGLIO , NELL ' ATTO INTRODUTTIVO SI POSSONO RAVVISARE TRE AZIONI : 1 ) DOMANDA DI ANNULLAMENTO DEI REGOLAMENTI NN . 3085/78 , 3086/78 E 3087/78 ; 2 ) DOMANDA DI RISARCIMENTO DEL DANNO PER RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE , E 3 ) DOMANDA DI DISAPPLICAZIONE .    21 QUANTO ALLA DOMANDA DI ANNULLAMENTO , IL CONSIGLIO LA CONSIDERA SOTTO DUE ASPETTI , E CIOE : A ) COME RICORSO FONDATO SULL ' ART . 91 DELLO STATUTO E B ) COME RICORSO FONDATO SULL ' ART . 146 DEL TRATTATO CEEA , CORRISPONDENTE ALL ' ART . 173 DEL TRATTATO CEE . NELLA PRIMA IPOTESI , IL RICORSO SAREBBE RICEVIBILE SOLO SE RISPETTASSE LE CONDIZIONI DI CUI AGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO , IL CHE NON SI VERIFICA NELLA FATTISPECIE . IL RICORRENTE NON AVREBBE MAI PRESENTATO AL CONSIGLIO UN RECLAMO AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO . D ' ALTRO CANTO , IL CONSIGLIO NON POTREBBE CONSIDERARSI L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA NEI     CONFRONTI DEL RICORRENTE . L ' ART . 91 DELLO STATUTO AMMETTE SOLTANTO L ' IMPUGNAZIONE DEGLI ATTI RECANTI PREGIUDIZIO , CHE POSSONO VENIR ADOTTATI SOLO DALLA SUDDETTA AUTORITA .    22 NELLA SECONDA IPOTESI , LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO NON POTREBBE FONDARSI SULL ' ART . 146 DEL TRATTATO CEEA . I REGOLAMENTI NN . 3085/78 E 3086/78 SI APPLICANO A TUTTO IL PERSONALE DELLE ISTITUZIONI COMUNITARIE , MENTRE IL REGOLAMENTO N . 3087/78 VALE PER TUTTI I DIPENDENTI CHE PRESTANO SERVIZIO IN ITALIA . NON SI POTREBBE QUINDI SOSTENERE CHE SI TRATTA DI DECISIONI DI CUI IL RICORRENTE E DESTINATARIO , OPPURE DI DECISIONI CHE , PUR SE ADOTTATE IN FORMA DI REGOLAMENTO , LO RIGUARDANO DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE . INOLTRE , IL RICORSO NON SAREBBE STATO PROPOSTO NEL TERMINE DI DUE MESI DALLA DATA DELLA PUBBLICAZIONE DEI REGOLAMENTI IN QUESTIONE , COME PRESCRIVE IL 3* COMMA DELL ' ART . 173 .    23 NEMMENO LA DOMANDA DI RISARCIMENTO SAREBBE RICEVIBILE . SECONDO LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , UNA SIFFATTA AZIONE , SE SCATURISCE DAL RAPPORTO DI IMPIEGO TRA L ' INTERESSATO E L ' ISTITUZIONE , ESULEREBBE , IN PARTICOLARE SOTTO IL PROFILO DELLA RICEVIBILITA , DALLA SFERA D ' APPLICAZIONE DEGLI ARTT . 178 E 215 DEL TRATTATO .    24 QUANTO ALLA RICHIESTA DI DISAPPLICARE I REGOLAMENTI , ESSA PARREBBE FONDARSI SULL ' ART . 156 DEL TRATTATO CEEA , CHE CORRISPONDE ALL ' ART . 184 DEL TRATTATO CEE . QUESTA DISPOSIZIONE CONSENTE ALLA PARTE INTERESSATA DI FAR VALERE DINANZI ALLA CORTE L ' IMPOSSIBILITA DI APPLICARE UN REGOLAMENTO , QUALORA IL PROBLEMA SI PONGA NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA CHE METTA IN CAUSA DETTO REGOLAMENTO , NONCHE DI AVVALERSI , A QUESTO SCOPO , DEI MEZZI DI CUI ALL ' ART . 173 , 1* COMMA , DEL TRATTATO CEE . DALLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE SI DESUMEREBBE CHE TUTTAVIA LA DICHIARAZIONE DI INAPPLICABILITA AI SENSI DELL ' ART . 184 DEL TRATTATO E IL RISULTATO DI UN PROCEDIMENTO INCIDENTALE E AD EFFETTI LIMITATI . LA POSSIBILITA DI CHIEDERE UNA DICHIARAZIONE DI INAPPLICABILITA NON COSTITUISCE DI PER SE UN MEZZO DI IMPUGNAZIONE GIURISDIZIONALE ESPERIBILE NEI CONFRONTI DEL CONSIGLIO PER IL SEMPLICE FATTO CHE QUESTO E L ' ISTITUZIONE CHE HA EMANATO L ' ATTO DI CUI VIENE DENUNCIATA L ' ILLEGITTIMITA .    25 A QUESTA ECCEZIONE IL RICORRENTE OPPONE CHE IL RICORSO DIRETTO CONTRO IL CONSIGLIO NON COSTITUISCE UNA DOMANDA DI ANNULLAMENTO , MA SOLO UNA DOMANDA DI RISARCIMENTO . NELL ' IPOTESI IN CUI GLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO NON POSSANO DISCIPLINARE I RAPPORTI TRA IL RICORRENTE E IL CONSIGLIO , ESSI NON POTREBBERO NEMMENO - COME LEX SPECIALIS - IMPEDIRE L ' APPLICAZIONE DEGLI ARTT . 151 E 188 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEEA . IL RICORRENTE RITIENE DUNQUE DI POTER FONDARE LE SUE DOMANDE DI RISARCIMENTO SU DETTI ARTICOLI .        26 SECONDO IL RICORRENTE , PARTENDO DAL PRESUPPOSTO CHE LE CONDIZIONI CONTEMPLATE DALL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO DEVONO ESSERE SODDISFATTE IN QUALSIASI CASO , SI DOVREBBE RITENERE CHE DETTE CONDIZIONI SONO SODDISFATTE NEL CASO DI SPECIE , AVENDO EGLI PROPOSTO RECLAMO CONTRO I REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO RIVOLGENDOSI ALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA . GLI ARGOMENTI DEL CONSIGLIO SAREBBERO CONTRADDITTORI IN QUANTO MIRANO AD ESCLUDERE L ' APPLICAZIONE DEGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO PER LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO , MENTRE TENDONO A FARLI APPLICARE PER LA DOMANDA DI RISARCIMENTO . IL RICORRENTE CHIEDEREBBE LA DISAPPLICAZIONE DEI REGOLAMENTI SOLO IN VIA INCIDENTALE .    27 L ' ECCEZIONE DEL CONSIGLIO VA ACCOLTA . LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DEI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO NN . 3085/78 E 3086/78 NON E RICEVIBILE IN QUANTO I REGOLAMENTI IN QUESTIONE SI APPLICANO ERGA OMNES E NON POSSONO VENIR ASSIMILATI A DECISIONI CHE , PUR SE ADOTTATE IN FORMA DI REGOLAMENTI , RIGUARDANO DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE IL RICORRENTE . INOLTRE , PUR NELL ' IPOTESI IN CUI DETTA AZIONE ESPERITA CONTRO IL CONSIGLIO FOSSE RICEVIBILE SOTTO QUESTO PROFILO , ESSA RISULTEREBBE COMUNQUE IRRICEVIBILE NELLA FATTISPECIE PERCHE TARDIVA , GIACCHE NON E STATA PROMOSSA NEI TERMINI PRESCRITTI DALL ' ART . 146 , 3* COMMA , DEL TRATTATO CEEA , CHE CORRISPONDE ALL ' ART . 173 , 3* COMMA , DEL TRATTATO CEE .    28 CON LA SUA DOMANDA DI RISARCIMENTO IL RICORRENTE VUOL GIUNGERE ESATTAMENTE ALLO STESSO RISULTATO CHE AVREBBE OTTENUTO CON L ' ANNULLAMENTO DI DETTI REGOLAMENTI . LA CORTE HA RIPETUTAMENTE AFFERMATO , FRA L ' ALTRO NELLA SENTENZA 15 DICEMBRE 1966 ( SCHRECKENBERG , 59/65 , RACC . PAG . 799 ), CHE , SE E POSSIBILE ESPERIRE UN ' AZIONE DI RISARCIMENTO SENZA ESSERE CONTEMPORANEAMENTE TENUTI A CHIEDERE L ' ANNULLAMENTO DELL ' ATTO ILLEGITTIMO CHE HA ARRECATO IL PREGIUDIZIO , CIO NON CONSENTE PERO DI AGGIRARE L ' OSTACOLO DELL ' IRRICEVIBILITA DI UNA DOMANDA DIRETTA CONTRO LA STESSA ILLEGITTIMITA E INTESA AD OTTENERE LO STESSO RISULTATO PATRIMONIALE . LA DOMANDA DI RISARCIMENTO E PERCIO IRRICEVIBILE .    29 STANDO COSI LE COSE , IL RICORSO , IN QUANTO PROMOSSO CONTRO IL CONSIGLIO , E IRRICEVIBILE .    30 NEL CONTRORICORSO , LA COMMISSIONE HA ECCEPITO L ' IRRICEVIBILITA DEL RICORSO LIMITATAMENTE AD ALCUNI CAPI DELLO STESSO . LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ) RITIENE DI DOVERSI ASTENERE DAL DECIDERE SULLE QUESTIONI RELATIVE ALLA RICEVIBILITA DEL RICORSO , IN QUANTO PROMOSSO CONTRO LA COMMISSIONE , FINCHE LE PARTI NON ABBIANO ESPOSTO I LORO ARGOMENTI SUL MERITO ED ABBIANO PRODOTTO LA RELATIVA DOCUMENTAZIONE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  31 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .    32 TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DEL SUDDETTO REGOLAMENTO , NELLE CAUSE PROMOSSE DAI DIPENDENTI DELLE COMUNITA , LE SPESE INCONTRATE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IN QUANTO PROMOSSO CONTRO IL CONSIGLIO , IL RICORSO E IRRICEVIBILE .   2*IL RICORRENTE E IL CONSIGLIO SOPPORTERANNO LE SPESE RISPETTIVAMENTE INCONTRATE .