CELEX: C1998/166/08
Language: it
Date: 1998-05-30 00:00:00
Title: Ricorso della società Ajinomoto Co. Inc. avverso la sentenza pronunciata il 18 dicembre 1997 dalla Quinta Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nelle cause riunite T-159/94, tra la società Ajinomoto Co. Inc. e il Consiglio dell'Unione europea, sostenuto dalla Commissione delle Comunità europee, e T-160/94 tra la società The NutraSweet Company e il Consiglio dell'Unione europea, sostenuto dalla Commissione delle Comunità europee, proposto il 20 marzo 1998 (Causa C-76/98 P)

30.5.98                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     C 166/5
Ricorso del signor Mario Costacurta contro la sentenza                     effettivi della Commissione», dato che non eÁ pi così
del Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ europee                       dal 1970.
(Terza Sezione) 22 gennaio 1998 nella causa T-98/96,
Mario Costacurta contro Commissione delle ComunitaÁ                   Ð Violazione dell'art. 7 dello Statuto del personale.
              europee, proposto il 20 marzo 1998
                       (Causa C-75/98 P)                              Ð Violazione dei principi del legittimo affidamento e del
                                                                           dovere di sollecitudine.
                          (98/C 166/07)
                                                                      Ð Violazione degli artt. 25 e 101 bis dello Statuto del
                                                                           personale.
Il 20 marzo 1998 il signor Mario Costacurta, con l'avv.
Albert Rodesch, con domicilio eletto in Lussemburgo, 7-               (1) GU C 94 del 28.3.1998, pag. 20.
11, Route d'Esch, ha proposto dinanzi alla Corte di giusti-           (2) GU L 13 del 18.1.1969, pag. 19.
zia delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la sentenza
del Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ europee
(Terza Sezione) 22 gennaio 1998 nella causa T-98/96,
Mario Costacurta contro Commissione delle ComunitaÁ
europee.
                                                                      Ricorso della societaÁ Ajinomoto Co. Inc. avverso la
                                                                      sentenza pronunciata il 18 dicembre 1997 dalla Quinta
Il ricorrente conclude che la Corte voglia:                           Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle
                                                                      ComunitaÁ europee nelle cause riunite T-159/94 (1), tra la
                                                                      societaÁ Ajinomoto Co. Inc. e il Consiglio dell'Unione
Ð annullare la sentenza del Tribunale di primo grado                  europea, sostenuto dalla Commissione delle ComunitaÁ
     22 gennaio 1998 nella causa T-98/96, Mario Costa-                europee, e T-160/94 (2) tra la societaÁ The NutraSweet
     curta/Commissione delle ComunitaÁ europee (1);                   Company e il Consiglio dell'Unione europea, sostenuto
                                                                      dalla Commissione delle ComunitaÁ europee, proposto il
                                                                                              20 marzo 1998
Ð annullare la decisione 31 maggio 1996 con la quale
                                                                                            (Causa C-76/98 P)
     l'AutoritaÁ con il potere di nomina (APN) trasferisce il
     ricorrente all'Ufficio delle pubblicazione ufficiali delle                                (98/C 166/08)
     ComunitaÁ europee;
                                                                      Il 20 marzo 1998 la societaÁ Ajinomoto Co. Inc., con sede
                                                                      in Tokio,15-1 Kyobashi itchome, Chuo-ku, 104, Giappone
Ð condannare la Commissione delle ComunitaÁ europee
                                                                      con gli avv.ti Mario Siragusa, del foro di Roma, Till Mül-
     alle spese relative alle due istanze;
                                                                      ler-Ibold, del foro di Francoforte, e Victoria Donaldson,
                                                                      Solicitor presso la Supreme Court di Inghilterra e Galles,
                                                                      su incarico dello studio Cleary, Gottlieb, Steen & Hamil-
Ð riservare al ricorrente ogni altro diritto, credito, mezzo
                                                                      ton, Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
     o azione, avente in particolare ad oggetto la ripara-
                                                                      lo studio dell'avv. Marc Loesch, 11, rue Goethe, ha propo-
     zione del pregiudizio.
                                                                      sto dinanzi alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee
                                                                      un ricorso avverso la sentenza pronunciata il 18 dicembre
Motivi e principali argomenti                                         1997 dalla Quinta Sezione ampliata del Tribunale di
                                                                      primo grado delle ComunitaÁ europee nelle cause riunite
                                                                      T-159/94, tra la societaÁ Ajinomoto Co. Inc. e il Consiglio
Ð Incompetenza dell'APN, violazione degli artt. 2 e 4                 dell'Unione europea, sostenuto dalla Commissione delle
     dello Statuto del personale e dell'art. 5, n. 4, della           ComunitaÁ europee, e T-160/94, tra la societaÁ The Nutra
     decisione 69/13/Euratom/CECA/CEE, del 16.1.1969,                 Sweet Company e il Consiglio dell'Unione europea, soste-
     che istituisce l'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle     nuto dalla Commissione delle ComunitaÁ europee.
     ComunitaÁ europee (2). Il Tribunale ha ingiustamente
     considerato non pertinente il motivo che deduce la vio-          La ricorrente chiede che la Corte voglia:
     lazione dell'art. 4 dello Statuto del personale. Infatti,
     l'APN, la quale ha adottato la decisione impugnata,              1. annullare la sentenza del Tribunale di primo grado
     non essendo in alcun caso autoritaÁ di bilancio e non                 nelle cause riunite T-159/94 e T-160/94 e annullare il
     essendo competente per modificare i quadri degli effet-               regolamento (CEE) del Consiglio 27 maggio 1991,
     tivi autorizzati, non poteva assegnare il ricorrente                  n. 1391 (3), per la parte concernente la ricorrente;
     all'Ufficio pubblicazioni con il suo posto.
                                                                      2. in subordine, annullare la sentenza del Tribunale di
                                                                           primo grado nelle cause riunite T-159/94 e T-160/94,
Ð Violazione dell'art. 6 dello Statuto del personale, viola-               per la parte in cui essa non annulla l'art. 2 del regola-
     zione del regolamento del Consiglio sul bilancio delle                mento (CEE) del Consiglio 27 maggio 1991, n. 1391,
     ComunitaÁ europee: ingiustamente il Tribunale afferma                 il quale dispone la riscossione definitiva degli importi
     in diritto, al punto 34 della sentenza che «come sotto-               depositati a titolo di dazio antidumping provvisorio, e
     lineato dalla Commissione, i posti all'Ufficio delle pub-             annullare l'art. 2 del detto regolamento, per la parte
     blicazioni sono, in termini di bilancio, inclusi negli                concernente la ricorrente;
 ---pagebreak--- C 166/6               IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                        30.5.98
3. adottare ogni altro provvedimento che essa giudichi               illegittimo il regolamento sul dazio provvisorio e il detto
    equo o legittimo; e                                              vizio non poteva essere sanato, e non lo sarebbe stato,
                                                                     mediante il regolamento sul dazio definitivo.
4. condannare il Consiglio alle spese sostenute dalla                (1) GU C 291 dell'8.11.1991, pag. 8.
    ricorrente.                                                      (2) GU C 291 dell'8.11.1991, pag. 9.
                                                                     (3) Regolamento (CEE) del Consiglio 27 maggio 1991, che isti-
                                                                         tuisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni
                                                                         di aspartame originario del Giappone e degli Stati Uniti
Motivi e principali argomenti
                                                                         d'America (GU L 134 del 29.5.1991, pag. 1).
                                                                     (4) Regolamento (CEE) del Consiglio 11 luglio 1988, relativo alla
                                                                         difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovven-
La ricorrente allega che la sentenza del Tribunale di primo              zioni da parte di paesi non membri della ComunitaÁ economica
grado contiene errori di diritto fondamentali e deve per-                europea (GU L 209 del 2.8.1988, pag. 1).
tanto essere annullata.
In primo luogo, il Tribunale di primo grado avrebbe errato
nel giudicare che la tutela del brevetto sul solo mercato
nazionale dell'esportatore eÁ irrilevante ai fini dell'indivi-       Ricorso della societaÁ The NutraSweet Company avverso la
duazione del prezzo comparabile di cui all'art. 2, n. 3, del         sentenza pronunciata il 18 dicembre 1997 dalla Quinta
regolamento (CEE) del Consiglio n. 2423/88 (in prosieguo:            Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle
il «regolamento base») (4). Il significato comune del ter-           ComunitaÁ europee nelle cause riunite T-159/94 (1), tra la
mine «comparabile», di cui all'art. 2, n. 3, l'economia              societaÁ Ajinomoto Co. Inc. e il Consiglio dell'Unione euro-
complessiva del regolamento base e della procedura per               pea, sostenuto dalla Commissione delle ComunitaÁ europee,
stabilire e confrontare il prezzo normale e il prezzo di             e T-160/94 (2), tra la societaÁ The NutraSweet Company e
esportazione, le norme disciplinanti il GATT, il diritto sta-        il Consiglio dell'Unione europea, sostenuto dalla Commis-
tunitense e gli scopi della disciplina antidumping e di               sione delle ComunitaÁ europee, proposto il 20 marzo 1998
quella sulla proprietaÁ intellettuale porterebbero tutti alla
                                                                                            (Causa C-77/98 P)
conclusione che la tutela del brevetto eÁ una questione che
incide sul confronto dei prezzi ai sensi dell'art. 2, n. 3, e                                  (98/C 166/09)
che il valore normale non può essere stabilito in base ai
prezzi nazionali effettivi quando i detti prezzi (ma non i
prezzi d'esportazione) sono il risultato di vendite concluse         Il 20 marzo 1998 la societaÁ The NutraSweet Company,
in regime di tutela del brevetto.                                    con sede in Deerfield, n. 1751, Lake Cook Road, Illinois
                                                                     60015, Stati Uniti d'America, con gli avv.ti Jean-FrancËois
                                                                     Bellis, del foro di Bruxelles e Fabrizio Di Gianni, del foro
In secondo luogo, il Tribunale di primo grado avrebbe                di Roma, dello studio Van Bael & Bellis, Bruxelles, con
errato, per le stesse ragioni, nel basare il valore normale          domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv.
dell'aspartame di origine giapponese sui prezzi praticati            Jacques Loesch, 11, rue Goethe, ha proposto dinanzi alla
negli USA in regime di tutela del brevetto. L'art. 2, nn. 3 e        Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso
6, del regolamento base, vieterebbe la determinazione del            avverso la sentenza pronunciata il 18 dicembre 1997 dalla
valore normale in base ai prezzi effettivi praticati in un           Quinta Sezione ampliata del Tribunale di primo grado
paese (diverso dal paese d'origine) dal quale un prodotto            delle ComunitaÁ europee nelle cause riunite T-159/94, tra la
venga inviato per nave nella ComunitaÁ, quando non esiste            societaÁ Ajinomoto Co. Inc. e il Consiglio dell'Unione euro-
nessun «prezzo comparabile» nel detto mercato interme-               pea, sostenuto dalla Commissione delle ComunitaÁ europee,
dio. I prezzi in regime di tutela del brevetto non sarebbero         e T-160/94, tra la societaÁ The NutraSweet Company e il
prezzi comparabili.                                                  Consiglio dell'Unione europea, sostenuto dalla Commis-
                                                                     sione delle ComunitaÁ europee.
In terzo luogo, il Tribunale di primo grado avrebbe errato           La ricorrente chiede che la Corte voglia:
nel giudicare che il comportamento della Commissione,
qualora essa non provveda a dare comunicazione di tutte
                                                                     1. annullare la sentenza del Tribunale di primo grado
le sue deliberazioni precedenti l'imposizione di dazi prov-
                                                                          nelle cause riunite T-159/94 e T-160/94 e annullare il
visori, costituisce un vizio sanabile dopo l'imposizione dei
                                                                          regolamento (CEE) del Consiglio 27 maggio 1991,
dazi provvisori e non tale, pertanto, da inficiare la validitaÁ
                                                                          n. 1391 (3), per la parte concernente la ricorrente;
della riscossione definitiva dei detti dazi. I principi fonda-
mentali del diritto comunitario Ð in particolare il diritto
di essere sentiti Ð e la prassi della Commissione in altri           2. in subordine, annullare la sentenza del Tribunale di
casi avrebbe imposto alla detta istituzione di comunicare                 primo grado nelle cause riunite T-159/94 e T-160/94,
alla ricorrente elementi e giudizi essenziali prima dell'ado-             per la parte in cui essa non annulla l'art. 2 del regola-
zione del regolamento sul dazio provvisorio. L'omessa                     mento (CEE) del Consiglio 27 maggio 1991, n. 1391,
comunicazione tempestiva alla ricorrente, da parte della                  il quale dispone la riscossione definitiva degli importi
Commissione, di tali notizie avrebbe comportato la viola-                 depositati a titolo di dazio antidumping provvisorio, e
zione di questo principio fondamentale, noncheÂ una discri-               annullare l'art. 2 del detto regolamento, per la parte
minazione. Questa violazione fondamentale renderebbe                      concernente la ricorrente;