CELEX: C2005/006/74
Language: it
Date: 2005-01-08 00:00:00
Title: Case T-382/04: Action brought on 23 September 2004 by Heuschen & Schrouff Oriëntal Foods Trading B.V. against the Commission of the European Communities

8.1.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 6/37
            
         Ricorso della Heuschen & Schrouff Oriëntal Foods Trading B.V. contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 23 settembre 2004
   (Causa T-382/04)
   (2005/C 6/74)
   Lingua processuale: l'olandese
   Il 23 settembre 2004 la Heuschen & Schrouff Oriëntal Foods Trading B.V., con sede in Landgraaf (Paesi Bassi), rappresentata dal sig. Hendrik Cornelis De Bie, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
   La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della Commissione 17 giugno 2004 (REM 19/2002) con la quale si stabilisce che non è giustificato il richiesto sgravio;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti:
   La ricorrente importa fra l'altro carta di riso, che durante vari anni è stata dichiarata nello stesso codice NC. A seguito del regolamento n. 1196/97 della Commissione 27 giugno 1997 (1) le merci dovevano essere dichiarate però in un altro codice NC. La ricorrente ammette che ciò nel suo caso non è avvenuto. Secondo la ricorrente nel suo caso non può però sussistere una situazione speciale, in quanto la dogana olandese ha compiuto vari illeciti durante i suoi controlli. La ricorrente osserva che la dogana olandese già durante vari controlli per otto mesi non aveva notato l'errata classificazione della carta di riso. La ricorrente adduce inoltre che non le si può addebitare alcun atto fraudolento o un'omissione manifesta.
   A sostegno del suo ricorso la ricorrente deduce una violazione dell'art. 239 del regolamento n. 2913/92 (2), un'errata valutazione dei fatti da parte della Commissione e un difetto di motivazione. La ricorrente si riferisce inoltre ad una violazione dei principi della buona amministrazione e del principio di parità di trattamento, visto che la Commissione in altre decisioni aveva deciso in modo diverso. Infine, la ricorrente deduce una violazione del principio di proporzionalità.
   
      (1)  Regolamento (CE) della Commissione 27 giugno 1997, n. 1196, relativo alla classificazione di talune merci nella nomenclatura combinata (GU L 170, pag.13).
   
      (2)  Regolamento (CEE) del Consiglio 12 ottobre 1992, n. 2913, che istituisce un codice doganale comunitario (GU L 302, pag.1).