CELEX: 51978PC0247
Language: it
Date: 1978-06-08
Title: Modifica della proposta di direttiva relativa a talule azioni immediate di adattamento delle capacità nel settore della pesca (doc. COM(77) 543 def. del 21.10.1977)#Proposta modificata di regolamento (CEE) del Consiglio relativa ad un'azione di ristrutturazione del settore della pesca costiera (doc. COM (75) 574 def. del 14.11.1975) (presentate dalla Commissione al Consiglio, in virtù dell'articolo 149, secondo comma del Trattato)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (78) 247
Vol. 1978/0080
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---     COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                   COM(78)247 def.
                                                   Bruxelles ,. 8 giugno 1978
                         Modifica della proposta
                             di direttiva
relativa a talule azioni immediate di adattamento delle capacità
                        nel settore della pesca
( doc . COM(77) 543 def. del 21.10.1977)
                         Proposta modificata
                 di regolamento ( CEE) del Consiglio
relativa ad un' azione di ristrutturazione del settore della pesca
                                costiera
( doc . COM( 75) 574 def. del 14 . 11 . 1975)
           (presentate dalla Commissione al Consiglio , in virtù
             dell' articolo 149 » secondo comma del Trattato)
                                                             21
                                                             Î.LI
COM(78 ) 247 def .                              a V                    %
                                                          1V      .' -
 ---pagebreak---                                                                                1.
         t Modifiche apportate dalla Gorrnaissirme alla proposta di talune azioni
           • immediate di adattamento-' delle capacità nel settors della pesca
             ■( 00^/77/543 def. del 21 ottobre 1977 )
             e alla proposta ài ristrutturazione mal settore della pesca costiera
              ( 00*1/ 7 5/ 574 def. del 14 novembre 1975)
             Nel gennaio 1978 , la Commissione ha presentato al Consiglio un progetto
di risoluzione sulla politica comune delle strutture nel settore della pesca»
Tale progetto di ri&olusione aveva lo scopo di ottenere ila materia un impegno
del Consiglio , al momento stesso in cai quest' ultimo veniva imitato ad adottai e -
un complesso di proposte sol futuro . regime interno della pesca» In tale contesto
si chiedeva di dedicare particolare attenzione alla ristrutturazione e alle pos­
sibilità di sviluppo delle attività pescherecce , in particolare della pesca co­
stiera , nonché alle possibilità di sviluppo dell 'acquacoltura; conterappramamenif
il Consiglio veniva invitato a proseguire attivamente l' esame della proposta di
direttiva recante aaioni immediate di adattamento del settore della pesca più
colpito dalle difficotà derivanti dal contesto imernaaional e « 11 progetto di
risoluzione in causa sollecitava altreai' il Consiglio a promuover un' azione COIB :
transitoria che prevedesse , per il 1978 , il contributo del JTSAGG , sezione orieat
mento , ai progetti d' investimento concernenti l 'acquisto 0 la costruzione di ha v
telli da pesca , nonché 1 ' acquacoltura nelle regioni più adatte a uno sviluppo
dell' attività peschereccia»
             Successivamente , la 'Commissione ha presentato al Consiglio la proposi
di azione comune transitoria di cui sopra , rm mi frattempo , avendo il Consiglia
tardato a prendere una decisione in merito al futuro regime interno della pesca ,
la situazione è sensibilmente mutata»
Vista la mova situazione , la Coumissi'one ritiene opportuno sottoporre sin d' or­
ali 'approvazione del Consiglio 1® due proposte di cui all' oggetto , affinché pos­
sano essere esaminate nell' ambito dei problemi della pesca sui quali il Consigli
è chiamato a deciderei
                                                                          ./•
 ---pagebreak---             In tale prospettiva , la Commissione è stata indotta ad apportare qualche
modifica alle proposte sopra citate , onde tener conto sia dei mutamenti prodottisi
nel settore peschereccio dopo il 28 novembre 1975 » data di presentazione al
Consiglio della proposta relativa alla pesca costiera , sia della necessità -
conseguente a questi mutamenti - di proporre un' azione in materia di disinvesti-
mento.                                 '
           Per codesti motivi , la Commissione ha giudicato opportuno armonizzare
le disposizioni contenute nelle due proposte e , in particolare , attualizzare
quella relativa alla pesca costiera , conformente a quanto auspicato dal Consiglio
essa ha cercato al tempo stesso di evitare le sovrapposizioni e le carenze che
rischiano di verificarsi nel caso di due proposte con un campo d' applicazione
parzialmente comune , tenendo conto , per quanto possibile , delle osservazioni
formulate dal Consiglio nel corso dei lavori »
           E' in questa prospettiva globale che vanno considerate le varie
modifiche proposte . Fondamentalmente , esse tendono a differenziare in modo
esplicito due tipi di provvedimenti s da un lato , quelli che , favorendo il
disinvestimento temporaneo o definitivo e proponendo misure sociali parallele ,
facilitano l' adeguamento di taluni mezzi di produzione    e di trasformazione alla
nuova situazione di relativa penuria e , dall' altró , quelli che contribuiscono
a promuovere gli investimenti produttivi nel settore della pesca costiera e
dell ' acquacoltura.
                                                                          •/•
(1 ) Cfr. doe. R/2830/77 (AQRI 751 ) (d«f. 735) - 22 novembro 1977.
 ---pagebreak---           Tale distinzione ha reso necessario ampliare , sia sul piano economico
che su quello sociale , l' ambito d' applicazione della direttiva concernente le
misure immediate di adattamento e , conseguentemente , abolire alcune disposizioni
della proposta relativa alla pesca costiera, limitando nel contempo la portata
generale di quest' ultima.
          Sul piano finanziàrio » l' ampliamento dell' ambito d' applicazione della
direttiva provoca un aumento degli impegni di spesa di. circa 20 milioni di UGB.
A ciò corrisponde una diminuzione delle previsioni di spesa p®£" l' asiece
"pesca costiera" , dell' ordine di 18 milioni di UGE.
 ---pagebreak---                                                                              4.
I.   Modifica della proposta di direttiva relativa a talune azioni immediate
     di adattamento delle capaoità nel settore della pesca
     ( doc. COM ( 77 ) 543 def. del 21.10.1977)
            In occasione dei lavori in Consiglio (R/2952/77 ( AGRI 783 ) ( def. 759 )»
il campo d' applicazione della proposta di direttiva di cui sopra è stato esteso ,
su richiesta di varie delegazioni , a tutti i peschereoci di lunghezza compresa
tra 12 e 24 m. , fatto salvo tuttavia l' obbligo fondamentale di subordinare la
concessione degli aiuti finanziari a condizioni da determinarsi dal Comitato
permanente per le strutture della pesca.
      /
            Tale ampliamento della sfera d' applicazione della proposta di diret­
tiva aveva lo scopo di offtLre ai produttori che operano con battelli di lunghez­
za inferiore a 24 m. e pari o superiore a 12 m. e ai relativi equipaggi la
possibilità di beneficiare *, se del oaso , delle varie disposizioni in materia di
disinvestimento e in materia sociale contenute nella proposta iniziale della
Commissione , originariamente limitata alle navi di lunghezza superiore a 24 m.
            Tuttavia , un esame di tale disposizione induoe a ritenere , anzitutto ,
che le sue conseguenze eoonomiohe e Bociali e le sue implicazioni finanziarie
rischiano di essere rilevanti , visto il gran numero di pescherecoi interessati (l ),
e in secondo luogo , che sarebbe opportuno differenziare gli eventuali benefieiari
delle varie misure in causa, dato ohe alcune di asse possono difficilmente appli­
carsi a determinati tipi di battelli . Con il presente documento , la Commissione
propone pertanto alcune modifiche intese a soddisfare le riohieste formulate nel
oorso dei precedenti lavori in merino a taluni tipi di pescherecci che non
rientrano nell' ambito d' applicazione della proposta iniziale , pur avendo cura di
inserire le modifiohe stesse in un oontesto eoonomioo e regolamentare coerente *
(l ) Oltre 9 000 pesohereoci possono attualmente rientrare nel campo d' applica­
     zione della direttiva, anziché i 2 000 oiroa inizialmente previsti .
 ---pagebreak---  A tal finsi , si propone di apportare qualche modi fica agli articoli 2 f 4 »
 5 » 7 e 18 del testo attuala » quale risulta dai lavori del Consiglio .
 Modifica clsgii articoli 2 , 4 « 5 . 7 e 18        ,                        '  .
               Le modifiche proposte dei cinque articoli di cui sopra hanno lo scopo
 di estendere , conformemente a quanto auspicato dal Consiglio , il campo d' appli­
 cai ione delle norme concernenti l' arresto temporaneo o definitivo dell' attività
 dai pssoherecci , contenuto nella proposta iniziale della Commissione , oltre che
 di . differenzi&re tale ampliamento dal campo d' appi icariana in funzione delle
                                                \
 sisgols eituazioru.,
               A tal fisa , si propone di precisare specificamente la periata di
 ciascuna, delle disposizioni in causa, anziché di affermare un principiò generale
 di applioaaions per la direttiva nel suo complesso .
               Giò è giustificato dall' evidente difficoltà pratica ài estendere a
"battelli di esiguo tonnellaggio e di lunghezza ridotta misure di riorientamento
 del potenziale di produzione o di arresto temporaneo d' attività.
               Hon si vede infatti come le misure di ri or i e nt aae ni o contemplate
 all' articolo 4 » potrebbero applicarsi a "battelli di lunghezza inferiore a 24 m,
 o di a lazza lorda inferiore a 130 t ., oltretutto particolarmente nniuerosi (l ),
 mentre (l' articolo 4 è perfettamente esplicito a tale proposito ) il riorienta-
 mento è previsto essenzialmente per navi di t-»r<nel leggio unitario elevato ,
 sttffici<snte per effettuare campagne sperimentali di ricerca di specie scarsa­
 mente sfruttate o per svolgere attività di prospezione di nuove zone di pesca ?
 situate a-ssai sovente .» grande distanza dei porti di "base »
 (l ) Mentre peli a Comunità eaistono solamente circa 2 000 "battelli di oltre^
       100 tal , quelli la cui «tassa lorda è compresa tra 25 ® 100 t . eono più di
       7 ooo .
 ---pagebreak---                                                                                         !
                                                                                        \
                                                                       6'
                                                                        '
                                                                                        i \
                                                                                          i
                                                                                          [
            Inoltre , le effettive possibilità di controllo di un numero cosi             i
elevato di pescherecci di piccole dimensioni sono estremamente scarse *
                                    •
                                                                                           ;
                                                                                           !
                                                                                           :
                                                                                            I
                                                                                            1
           Per tali motivi , la Commissione ritiene che il campo d' applicazione
dell' articolo 4 debba rimanere limitato alle navi di lunghezza superiore a 24              I
o di stazza lorda superiore a 130 t .                                                        t
                                                                                              1
                                                                                             I
                                                                                              i
           Viceversa, per quanto riguarda l' arresto temporaneo dell' attività                j
peschereccia previsto all' articolo 5 - benché appaia difficile estendere la                  i
sfera d' applicazione di tale misura a tutti i battelli di lunghezza pari o                   j
                                                                                              I
superiore a 12 n, o di stazza lorda pari o superiore a 25 t ., e ciò per motivi               |!
analoghi a quelli sopra esposti (dubbi circa l' opportunità di applicare la
misura alle unità di piccole dimensioni , difficoltà di controllo dato il numero               1
elevato di tali battelli ) - sarebbe logioo offrire la possibilità di usufruire                jI
di codesta disposizione alla maggioranza dei pesoherecoi che , data la distanza                 j
dalle coste alla quale operano , rischiano di essere più duramente colpiti                      |
dalle misure comunitarie di limitazione delle catture .
                                                                                                !
                                                                                                i
           Secondo la Commissione , tale obiettivo dovrebbe essere perseguito                   I
e potrebbe essere raggiunto estendendo il campo d' applicazione dell' articolo 5                 j
alle categorie di battelli di lunghezza superiore a 18 m» o di stazza lorda                      j
superiore a 50 t .                                                                               ì
                                               /             x
           Infine , la riduzione definitiva del potenziale di produzione prevista
all' articolo 7 dovrebbe essere estesa , conformemente a quanto auspicato dal
Consiglio , a tutte le navi di lunghezza pari o superiore a 12 m. o di stazza
lorda pari o superiore a 25 t .       Tale misura dovrebbe facilitare la ristruttu­
razione della flotta pésoherecoia costiera, il oui rinnovamento è atteso da
tempo e i cui proprietari dispongono in genere di scarse oapacità di autofinan­
ziamento .
                                                                          1 1 ... •sir*
 ---pagebreak---                                       Modi.i ica
                     della proposta di direttiva del Consiglio
           relativa a talune azioni immediate di adattamento delle
    capacità nel settore della pesca (G0fe(77) 543 def, del 21.10.77)
Articolo 2 - paragrafo 1
La lettera a) è modificata come eegrti® s
             M a) I produttori , persone fisiche o giuridiche , o le loro             /
                   organizzazioni riconosciute , che eserciscono una o pxu
                   navi battenti bandiera di uno Stato rseicòro , icra&tricolace
                   nel territorio della Comunità e le cui caratteristiche sono
                   specificamente definite dalle relative disposizioni dal
                   presente rsgolamuuto }"
Art i col o 4
La prima frase del paragrafo 1 è modificata come segue ;
              wl » Il riorientamento dell' attività di pesca di cui all' articolo 3 j
                 t lettera a), primo trattino , è        attuato , per le navi la cui
                   lunghezza, tra perpendicolari , è pari o superiore a 24 ® ° la
                   oui stazza lorda è pari o superiora a 130 t , madiate 1® ©parssioui
                   seguenti i w .
Articolo 5
Il paragrafo 1 è modificato come segue :
              "1 . La riduzione temporanea delle capacità di produzione di cui          /
                   all' articolo 3 , lettera a), secondo trattino , si ottiene , alle
                   condizioni previste dall' articolo 6 , mediante operazioni di arresto
                    temporaneo dell' attività delle navi la oui lunghezza, tra perpendi­
                    colari , è pari o superi ora a 18 ta o la cui stasza lorda è pari o
                    superiore a 50 t'"»
 ---pagebreak---                                                                            8.
Articolo 7
La prima frase del paragrafo 1 è modificata come segue :
            "1 « La riduzione definitiva delle capacità di produzione di cui
                  all' articolo 3 , lettéra a), secondo trattino , si ottiene , per
                  le navi la cui lunghezza , tra perpendicolari , è pari o superiore
                  a 12 m o la cui stazza lorda è pari o superiore a 25 t , mediante
                  le operazioni seguenti : N
Articolo 18
Il paragrafo 2 è modificato come segue :
            n 2 » Nel caso in cui gli Stati membri concedano ai pescatori
                  provenienti dalle navi da pesoa che costituiscono oggetto
                  delle operazioni di cui all' articolo 5 oppure della riduzione
                  definitiva di cui all' articolo 7 » e che sono pertanto costretti
                  alla disoccupazione totale temporanea , un' indennità d' arresto
                  dell' attività che deve aggiungersi agli altri eventuali assegni
                  previsti dalla legislazione nazionale , la Comunità partecipa al
                  finanziamento delle spese inerenti a dette misure nei limiti
                  degli stanziamenti isoritti a tal fine in bilancio* M ( l )
(l ) Modifica domandata dal Parlamento europeo e accettata dalla Commissione
     ( ofr* doo. Conseil 1524/77 (Ass 942 del 21«12*77)*pag*6«
 ---pagebreak---                                                                     9.
                      Modifica della proposta di direttiva
             relativa a talune azioni immediate di adattamento
                   delle capacità nel Bettore della pesca
                             Stima finanziaria                                   x
          Hella presente stima finanziaria viene valutato il costo delle
modifiche che si propone di apportare' alla proposta di direttiva in oggetto .
Essa riguarda solo quattro misure , in quanto le altre non hanno subito modifiche®
I. Arresto temporaneo dell'attività dei peBcherecci ( art . 5)
           La modifica proposta estende l' ambito d' applicazione di tale misura
a tutti i pescherecci di lunghezza pari o superiore a 18 ra o di stazza lorda
pari o superiore a 50 "t » Poiché nella proposta iniziale la misura in oggetto
si applicava a tutte le navi di lunghezza, tra perpendicolari , superiore a
24 io, occorre ora valutare quanto costerebbe applicar© la misura stessa alla
nuova categoria di navi interessate ( lunghezza tra 18 e 24 ® o stazza lorda
tra 50 e 130 t ), entrata in servizio il 1 # gennaio 1967»
           Da dati recenti risulta che i pescherecci in questione sarebbero
circa 85O * per una stazza lorda globale di 75»000 t circa.
           ipotizzando che l' arresto temporaneo investa il 15% circa di questo
tonnellaggio globale per un periodo di 12 mesi e che il costo di costruzione
o il valore d' acquisto delle navi ammonti in media a 2.000 UCE per tonnellata
di stazza lorda (media dei costi di costruzione 1970), si giunge alla valuta­
zione seguente :                                    '
           15^ del tonnellaggio globale per 1 anno : 11.250 tsl , ovvero per 5 airni
           (11.250 x 2.000 x 8%) 1 5 anni « 9.000.000 UCE
Costo complessivo della modifioa proposta : 9*000.000 UCE
Costo a carico della Comunità 1               4« 500.000 UCE
 ---pagebreak---                                                                        10 .
II . Cessazione definitiva dell' attività dei pescherecci ( art . 7 )
            Mentre nella proposta iniziale tale misura si applicava soltanto
ai pesohereooi di oltre 24 m » la modifica proposta estende l' applicazione
della misura stessa alla categoria delle navi comprese tra 12 e 24 » di
lunghezza (o tra 25 e 130 tsl ); si calcola che i pesohereooi in questione
abbiano Tina stazza lorda globale di 3é0*Ò00 t circa.
            Ipotizzando che la cessazione definitiva dell' attività di pesca
investa il 20$ circa del tonnellaggio in causa per un periodo di 5 anni e
che il premio medio da versare sia di 200 UCE/tsl ( 60$ premio per demolizione
o per vendita a paesi terzi ; 40$ destinazione ad usi diversi dalla pesoa ( l ))»
si giunge alla valutazione seguente >
Calcolo
Costo oomplessivo della modifioa proposta >
            200 UCE x 70.000 -    14.000.000 UCE
Costo a cari oo della Comunità : 7.000.000 UCE.
                                                                      •/•
( 1 ) ossia (300 x. 60 $) + ( 50 x 40 %) - 200 UCE/tsl .
 ---pagebreak---                                                                    11 .
III.   Cessazione definitiva dell' attività dei pescherecci ( art . 18' , par,l )
            La proposta modifica dell' articolo 7 estende automaticamente il
" regime d' inooraggiamento alla cessazione dell' attività peschereooia" ,
eventualmente istituito in virtù dell' articolo 18 , paragrafo 1 , ai pescatori
di oltre 50 anni imbarcati su navi di lunghezza peri o superiore a 12 o e
inferiore a 24 m ; quelli imbarcati su navi superiori a 24 m rientrano già
nella sfera d' applicazione, della misura iniziale .
            I pescatori interessati possono essere valutati a 2.300 circa.
Ipotisaando che possa fruire della nuova disposizione la metà di essi ,
si giunge , in base a un' indennità media di 1.125 UCE , alla valutazione
seguente :
Costo complessivo della modifica proposta (LO anni di prepensiona )
           1.150 x 1.125 1 10 « 13.000,000 UC2 ( cifra arrotondata)
Costo a carico della Comuni tàs   6.500.000 UCB*
 ---pagebreak---                                                                         12
IV. Mantenimento del reddito dei pescatori ( art . 18 , par. 2 )
            Poiché la disposizione dell 'artioolo 5 relativa all' arresto temporaneo
dell' attività dei pescherecci è stata estesa alle navi di lunghezza compresa
tra 18 e 24 m ( Cap . I ), gli equipaggi imbarcati sui battelli di questa categoria
che rispondono ai criteri enunciati all' articolo 5 possono beneficiare anch' essi
della " indennità d' arresto" prevista , a determinate condizioni } all' articolo 18
paragrafo 2 .   Le persone interessate possono essere valutate a 5 « 000 circa.
            Supponendo , in base alle ipotesi formulate più sopra, che la misura
in questione bì applichi al 1 5$ oiroa di questi 3*000 pescatori e ohe la dif­
ferenza fra i redditi precedenti e l' indennità nazionale di disoccupazione
ammonti a 1.000 UCE annue procapite , il oosto totale della modifica proposta,
per un periodo di 5 anni , risulta il seguente t
            1.000 x 750 x 5 - 3.750.000 UCE
Costo a carico della Comunità 2 1.875*000 UCE ( cifra arrotondata a 2.000.000 UCE)
Riepilogo : Costo delle modifiohe proposte a oarioo della Comunità
              in milioni di UCE
       I.       4*5
       II .     7.0
       III.     6.5
       IV.      2.0
 Totale        20.0                                                   •
 ---pagebreak---                             i>C H £ DA FINANZIARIA                                                                                                13. r
                                                                                                      data i 3 maggio 1978
      I . am SKI HI !; J,CIO JoTEKESSATA «           Art . 870
     2 . rcririsiosi: r!x Pnown>«:flrro i Azioni immadiate di adattamento dell® oapacità
                           h! •
     3 . base Giurtirici i Artt # 43 e 209
                             »
                         «wé t
i | 4 . or:Ci-rivo rat p.iowrait.srfo » Ampliamento del campo d' applicazione della proposta
                                                  di direttiva ( COM ( 77) 543 del 21/10/77)
                           J,                                         mm                                              6iwm4»»jLimw un. bwiwxmwi– ariKigWsl
    5 . XSCTDE.'ZE FWK2IAHÌB                           wjfti.NTE LA CAMPAGNA        ESBtftlZIO IK COTÎSO    (      )   Knncir.io sRcrjnrrs f 79 M
    5 .6 . SPESE
             - A CARICO 1 EL BIUJJCIO OELU Ctì!                                                                        3 oilioni di UCE
                ( RE3T IVj'Z ! OHI/I HTKRVQITI )
             - A CARI Ci I El , LE ANS1.NI KAZIOUALÏ
             - A CARICÒ M ALTRI SETTORI
               NAZIONALI
    5^1      IKTRATE
          , - hisosss rnpsiE CKE
               ( Pfó.LlE'/I/'oifil'-l'I DOCAtfAU )
             - SUL PIANO Signale
                              I                             «MMRBnMWraAMROt
                                                            wTj^QTiTr
                                                        ArtnO                        ΛΗΝΟ  ,... 3-i$ik                  Aim
    5.0.1 SCADENZI! PUURTEWWALT SPESE mm.llOni
                                                     di UCE          7                          4,4                                     3.4
    5.1.1      SCADKNZlï ■fXmùTM VI lîfTRATB                                                  AMO 1983            1.8
                           J.                       Totale : 20 milioni UCE
    5«à       kKtodo di c vicolo         Cfr. stima finanziaria allegata ella proposta.
              Le scadenze pluriennali proposte sono fondate sulle ipotesi seguenti' 2
                                                        im                1 980       1981         1?§2
              Arresto temporaneo                           10%              25Ç&       20%           15%             5fi del tomieglobale
              Arresto definitivo                           ' 4%               6%         4%            4%            2% . 20% «                M
              Cessazione d' attività                       10%              50%        20% V 10%                   10% ( 100%)
                                                           15%             ,30% '      2$°           20%           10% ( 100%)
                                                                                                                                                     ■»W
    61,0 riíAxzxA.vn!tl < ?osãicitÉ a kez?.o                  r^srtnr.i-rTf sui# oapjtoW! WFPltspoitararci!! tfet. bíukcÍo m conso tr
            rs?rîiT7rr:>n
                                s         awilmi
    6.1 nrmiAKúrtí ?os:nait,E pto? sroroto »i tofíbi bA cínuow a capítoiô sei, iítujwio iw «ofso m esecubious XXX'1"'
    6.2 li'WBSSllO 0 : < ft HI1JLHCI0 SJPPUMEITAPE                                                                                             XX»'"0
                                           s^ifea
    6.1 CREDITI DA lì S'.aiVERfc jtSl BIMNC1 firmili                                                                                         .   Slj^d
    C3SWA2I0TÏ «
                                                            t
 ---pagebreak---                                                                          14 .
  II.      Proposta modificata di regolamento ( CEE) del Consiglio , relativa
       ad un' azione di ristrutturazione del settore della pesca costiera
       ( doc. COM(75 ) 574 def. del 14 novembre 1975)
              Le modifiche apportate alla proposta sopra oitata rispondono a una
  duplice finalità di armonizzazione e di semplificazione : armonizzazione con
  le norme e col campo d' applicazione ampliato della proposta di direttiva,
  semplificazione del meccanismo e della procedura dell' azione oomune proposta
 per la pesca costiera.
(
              Il fatto di aver inoluso nella proposta di direttiva disposizioni
  intese ad adeguare il potenziale di produzione all' attuale situazione di
                                                                         *
 relativa penuria (per mezzo del riorientamento , del disinvestimento temporaneo
  o definitivo e di adeguate misure di carattere sociale ) fa si * che l' azione
  comune "pesca costiera" si riduce ad un solo obiettivo : promuovere gli
  investimenti produttivi per determinate categorie di pescherecci , per
l' acquacoltura e per il perfezionamento professionale * Vengono perciò'
  abolite le disposizioni di cui agli articoli 10 e 11 della proposta iniziale ,
  concernenti sul piano economico la vendita dei pescherecci e sul piano sociale
 la cessazione d' attività.
              Inoltre , in seguito all' adozione nel febbraio 1977 del regolamento
  ( CEE) n. 355/77 » relativo ad un' azione comune per il miglioramento delle
 condizioni di trasformazione e di commercializzazione dei prodotti agricoli
ed applicabile anche al settore della peBca, le misure contemplate dal testo
originale in materia di trasformazione non avevano più alcuna ragipn d' essere
in quel contesto e sono state quindi abrogate .
              Si è altresì' provveduto a semplificare il meccanismo dell' azione
 comune , sopprimendo le "azioni di sviluppo" nella procedura d' imputazione
dei progetti al FEAOG. Sono stati mantenuti soltanto i "programmi specifici"
  ( alleggeriti nel contenuto rispetto ai programmi regionali pluriennali
 inizialmente previsti , ma aventi gli stessi obiettivi di questi ultimi )
nonché i "progetti", data la coerenza economica occorrente fra tutti gli
 investimenti previsti »
                                                                       •/•
 ---pagebreak---                                                       ν
                                                                      15.
             A prescindere da questi elementi specifici } va osservato che
. la proposta in oggetto resta sostanzialmente conforme - nelle sue dispo­
  sizioni che prevedono investimenti per determinate categorie di navi e per
  l 'acquacoltura - alla proposta iniziale approvata dal Parlamento europeo e
  dal Comitato economico e sociale , e tiene conto sia del parere espresso da
  queste due istituzioni , sia delle osservazioni formulate dal Consiglio ( l ).
  (1 ) Dooc. del Consiglio S/347/76 (CSA 77) e S/688/76 (CSA 121 )
 ---pagebreak---                               \                                      lo «
IL CONIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato ohe istituisce ia Comunità eoonomioa europea»
in particolare l' articolo 43 »
vista la proposta della Commissione »
visto il parere del Parlamento europeo ( l ),
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 2 ),
considerando che , a norma dell' articolo 9   paragrafo 2   del regolamento
( CEE ) n. 101/76 del Consiglio , del 19 gennaio 1976 , relativo all' attuazione
di una politica comune delle strutture nel settore della pesca ( 3)t poesono
essere decise azioni comuni per realizzare gli obiettivi di cui al paragrafo 1
dello stesso articolo , sempreohé si riferiscano a quelli enunciati all' arti­
colo 39 » paragrafo 1 , lettera a), del trattato ; ohe , in virtù dell' articolo 1
paragrafo 3 del regolamento ( CEE ) n. 729/70 del Consiglio , del 21 aprile 1970 »
relativo al finanziamento della politica agricola comune ( 4)» modificato da
ultimo dal regolamento ( CEE) n. 2783/72 ( 5)» tali azioni comuni possono essere
finanziate dal Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia » sezione
orientamento ;
considerando che un' azione di ristrutturazione della pesca oostiera e
necessaria nell' ambito della politica comune della pesca per risolvere
le crescenti difficoltà del settore dovute prinoipalmente a motivi di
ordine strutturale :
(1 ) GU  n. C    del
(2   GU  n. C    del
(3 ) GU  ru L 20 del 28.1,76 » pag» 21 .
  4  GU  n. L 94 del 28o4®70 , pag» 13®
( 5) GU  n. L295 del 30«12.72»pag» 1 .
 ---pagebreak---                                                                       17 .
che tali difficolta sono all' origine di una diminuzione dei redditi della
imprese , le quali sono sovente di carattere familiare e ncn consentono un
rinnovo tecnicamente ed economicamente adeguato dei me 7, zi di produzione e
dell « attrezzatura occorrenti ;
considerando che lo sviluppo dell ' acquacoltura è suscettibile <H naigliorare la
situazione    dell ' approvvigionamento di prodotti della pesca negli Stati
membri della Comunità ; che l' azione comune deve pertanto comprenderà anche
1 ' incoraggiamento di quest' attività ;
considerando che , onde permettere agli interessati di utilizzare in forma
razionale gli investimenti oggetto di un contributo del Fondo , può essere
opportuno che quest' ultimo partecipi finanziariamente anche alle attività
di perfezionamento professionale dei marinai pescatori ;
considerando che , ai fini di una ristrutturazione o di uno sviluppo tecnica­
mente ed economicamente adeguati       delle attività produttive delle imprese
del settore , occorre subordinare l' intervento del Pondo all' approvazione , da
parte della Commissione , di uno o più programmi Bpeoifici presentati dallo
Stato membro interessato ; che tali programmi devono                           <.
permettere      alla Commissione di valutare sia la situazione strutturale
delle aree geografiche oggetto del programma , sia il quadro previsionale
della politica delle strutture di ogni Stato membro , e devono inoltre indicare
gli obiettivi di produzione da raggiungere e i mezzi all' uopo necessari ;
considerando che , nei primi anni di esecuzione dell' azione connine , deve essere
possibile , onde tener conto del tempo necessario per l' elaborazione dei program­
mi , finanziare progetti ohe non si inseriscano in questi ultimi ;
considerando che , per poter fruire del contributo del Fondo , le attrezzature
devono rispondere a determinate caratteristiche tecniche e a requisiti di
sicurezza che garantiscano fra l' altro la razione! izza?, ione durevole delle
strutture e il miglioramento dalle condizioni di vita e di lavoro delle persone
interessate :
                                                                           /
 ---pagebreak---                                                                        18.
considerando che un intervento del Fondo sotto forma di sovvenzione in conto
capitale pari ad un massimo del 25% dell' importo dell' investimento costituisce
in genere una partecipazione adeguata alla realizzazione di quest' ultimo ;
che , quando i progetti sono costituiti da un complesso di investimenti tecni­
camente ed economicamente coordinato tale da aceellerare i tempi di attuazione
del programma , l' intervento del Pondo può raggiungere il 30%;
considerando che la Groenlandia , l' Irlanda» l' Irlanda del Kord e il Mezzogiorno
versano in una situazione particolare , caratterizzata da un ritardo nello sviluppo
economico e sociale , da difficoltà di finanziamento e dalla loro situazione
periferica nella Comunità ; che per Incoraggiare iniziative economiche valide
in tali regioni è necessario tino sforzo particolarmente intensivo ; che a tal
fine è opportuno disporre che nelle stesse regioni la partecipazione del Fondo
possa raggiungere il 50%;
considerando ohe , per equilibrare il contributo comunitario con quello nazio­
nale , è opportuno che quest' ultimo non sia inferiore ad un determinato minimo ;
considerando che , per garantire l' osservanza , da parte dei beneficiari , delle
condizioni cui è subordinato l' intervento del Fondo , occorre istituire una
procedura di controllo efficace e prevedere la possibilità di sospendere ,
ridurre ovvero sopprimere l' intervento medesimo ;
considerando che , per l' approvazione dei programmi e dei progetti , da un lato ,
nonché per gli aspetti finanziari , dall' altro , è opportuno istituire una
procedura che instauri una stretta cooperazione tra gli Stati membri e la
Commissione nell' ambito rispettivamente del comitato permanente per le strutture
della pesca e del comitato del fondo di cui all' artioolo 11 del regolamento
(CEE) n. 729/70 ,
HA ADOTTATO IL FKESE3JTE REGOLAMENTO :
 ---pagebreak---                                                                           19 .
                         JRTJCmO 1
1 » Al fine di promuovere i necessari adeguamenti strutturali
     nell' ambito degli orientamenti della politica comune della pesoa
     e di creare le condizioni che favoriscano il conseguimento degli obiettici
    di cui       all' articolo 9 del regolamento ( CEE) n. 101 /76 , è avviata
     un1 azione   comune destinata a permettere la ristrutturazione e lo
    •sviluppo del settore della pesca costiera e lo sviluppo dell' acquacoltura.
2. Il complesso delle misure previste dal presente regolamento costituisce
    un' azione oomune ai sensi dell' artioolo 6 ,paragrafo 1 , del regolamento
     ( CEE) n. 729/70.
3* La Commissione può' accordare , in conformità delle disposizioni dei
     titoli III e IV , un contributo per l' azione comune finanziando tramite
    la sezione orientamento del Fondo europeo agricolo di orientamento
     e di garanzia , in appresso denominato "Pondo" , progetti che si inseriscano
     in programmi specifioi e che soddisfino ai requisiti di cui all' arti- .
    colo 5.
 ---pagebreak---                                                                           20
                         ARTICOLO 2
Ai Bensì, del presente regolamento     si intende per :
- "programma specifico" , in appreso denominato "programma" , un oomplesso
    di. obiettivi corredato di un inventari© dei mezzi ne oe «mari per la
    loro attuazione t mirante allo «viluppo « alla ri a t rut tura»; »>r»@ della
    pesoa costiera e allo sviluppo dell 4 acqueto! tura in uno o pi& Stati membri
-^ progetto"   qualsiasi progetto riguardante ;
   - l' acquisto , la costruzione o l' ammodernamento di navi per la
     pesca costi era |              '
   - la costruzione , l' attrezzatura o l' ammodernamento di impianti di
     acquaooltura per l' allevamento di pesoi , orostaoei e molluschi",
   - il perfezionamento professional e dei lavoratori interessati , sempreohé
     la neoessità di tale perfezionamento oonsegua dalle trasformazioni
     strutturali risultanti dalla realizzazione del programma*
 ---pagebreak---                                                                      21 .
Titolo I : PROGRAMMI SPECIFICI
                              ARTICOLO 3
lo Gli Stati membri o le organizzazioni da essi a tal fine designate elaborano      ?
             •'          '                  -                                       1
   i programmi sulla base degli elementi precisati in allegato ».                   ;
   I programmi sono trasmessi alla Commissione per il tramite dello
   Stato membro interessato .                                                      j
                                                                                    i
2. La Commissione esamina se , tenute presenti le possibilità di produzione t       !
   le misure di conservazione e gestione delle risorse ittiche , il                 |
   fabbisogno dei prodotti in questione e gli orientamenti della politica
   comune della pesca , i programmi possano costituire un ambito adeguato            :
   per la presentazione di progetti atti a    . a beneficiare della partecipazione )
   finanziaria della Comunità *                                                      I
3» Entro sei mesi dalla comunicazione di ciascun programmai la Commissione « dopo I
   aver consultato il comitato del Fondo sugli' aspetti finanziari ,                 j
    decide della loro approvazione secondo la procedura di cui                       j
   all' articolo 16.                                                  ■ 1            \
                                                                                      s
                                                                                      t
                                                                                 ■ i
 ---pagebreak---                                                                        22 .
Titolo II - PROGETTI
                              ARTICOLO 4
lo I progetti devono ;
     a) inserirsi in programmi ;
    "b ) offrire s-uffioiente garanzia quanto alla loro redditività ;,
     c ) contribuire all' effetto economico durevole del miglioramento
         della struttura perseguito dai programmi .
2 . Pino al 31 dicembre 19^0 , i progetti possono 'beneficiare del contributo
    del Pondo senza che i relativi programmi siano stati approvati ,»
 ---pagebreak---                                                                       23 .
                                ARTICOLO 5
             Le attrezzature previete da un progetto devono rispondere
alle condizioni seguenti :            «
1 * Pescherecci
    a) se trattasi di battelli per la peBca a strascico o a cianciolo
        oppure di "battelli polivalenti ,                                  -
        - avere una lunghezza tra perpendicolari compresa fra 12 e 24 metri
          o un tonnellaggio compreso tra 25 e 130 tsl
        - essere forniti delle apparecohiature necessarie alle operazioni
          di pesca e alla sicurezza dell' equipaggio
        - essere conformi alle norme di sicurezza delle navi da pesoa
    b ) se trattasi di battelli dotati di strumenti di pesca diversi dalla
        rete a strascico o dal cianciolo ,
        - avere un lunghezza tra perpendicolari oompresa fra 6 e' 12 metri
        - essere conformi alle norme di siourezza delle navi da pesoa*
                    > ■ •
2 . Acquacoltura
                                                                                  !
                                                                                  t
    - avere capacità sufficiente per un esercizio duraturo a fini commerciali :   f
    - per quanto riguarda la mitilicoltura , essere provvisti di attrezzature
       adeguate per la ■ stabulazione dei prodotti prima della loro commercializ­
       zazione , salvo se la mitilicoltura è praticata in aoque conformi ad
       obiettivi nazionali o comunitari di qualità*
 ---pagebreak---                                                                       24.
                             ARTICOLO 6
I progetti devono essere attuati da. persone fisiche o giuridiche che
rispondano alle condizioni seg-ueati s           *
lo Se trattasi di pesca s
     - persone fisiche che abbiano praticato 1 'attività pesohereccia da.
        almeno 5 amù s abbiano tratto e traggono almeno la metà del loro
        reddito da quest' attività e abbiano dedicato e dedichino alla medesima
        almeno la metà del loro tempo di lavoro totale ?
     - persone giuridiche ohe abbiano realizzato con la pesca almeno 1*85$»
        della loro cifra d' affari complessiva nei cinque esercizi precedenti
        quello durante il quale è presentato il progetto .
2 . Se trattasi di acquacoltura
    •^dimostrare un' esperienza significativa in materia di allevamento di
      pesci , crostacei o molluschi .
3 . Se trattasi di perfezionamento professionale
     - essere un' organizzazione riconosciuta di produttori , una cooperativa
        di produzione o un organismo designato a tal fine dall' autorità
        competente dello Stato membro interessato »
 ---pagebreak---                                                                        25.
Titolo III - PROCEDURA DI ES&ME D3I PROGETTI
–■–––^n– ––––      ––■–     ––i–w.fw uw il ■iwinurrLT
                                 AflT FCQLO 7
1 . Lq domande di contributo del Fondo devono gasar® presentate tramite
    10 Stato membro interessato anteriarafent® al 1 * maggio .
2 » La Commissione deoide due volte all' anno sulle domande di contributo
    presentate . Tali decisioni intervengono al più tardi il 3Q giugno •
    11 31 dicembre .
    Le decisioni adottate nel primo semestre di un anno sono riservate
    alle domande di contributo presentate entro il 31 deoembre dell' anno
    precedente . Le domande di contributo presentate tra il 1° gennaio e
                                                      \
    il 30 aprile possono essere prese in oonside razione soltanto nel secondo
    semestre dello Btesso anno .
3 . Per poter beneficiare del contributo del Fondo , un progetto deve' aver
    ottenuto il parere favorevole dello Stato membro Interessato.
4. I dati che devono figurare nelle domande e la forma della loro presenta­
    zione sono determinati seoondo la prooedura prevista dall' articolo 16 ,
    previa oonsultazione del comitato del Fondo sugli aspetti . finanziari .
 ---pagebreak---                                                                            26 »
                                 ASTICOtO 8
1 . Per valutare i progetti , la Comm issi one considera i seguenti elementi :
  . &) i ' orientar? anto della pro&uzioiaa alla liy» «felle eaigeir-a del regime
         di coaservaaiona e di gegii©^ doli® jris;&ye® ittiche All' intoni®
         della Comunità ;
    *b ) la ricerca di nuovi sbocchi per mazzo della cattura o dell * allevamento
         di determinate specie di pensai ;
     c ) la situazione dell' occupazione ?
     d) le condizioni di lavoro e t più particolarmente , di Bicur&ssa dei
         lavoratori interessati ;
     e ) la partecipazione delle organizzazioni di produttori alla realiz­
         zazione del progetto ;
     f) la semplificazione dei meooanismi d' intervento dell' organizzazione
         comune di meroato , tramite la rioeroa di un migliore adeguamento
         delle oapaoità di catturarle necessità del meroato ;
                                                                 H
     g) l' esigenza di protezione dell' ambiente ;
     h ) l' interesse dei consumatori .
2 . La concessione del contributo del Fondo non deve alterare le condizioni di
     concorrenza in modo incompatibile oon i principi contenuti in "materia
     nel Trattato . ■    "  . '•
 ---pagebreak---                               ARTI COLO 9
1 . Il contributo, del Fondo è deciso secondo la procedura
    prevista dall' articolo 16 ? previa eonealtassione del comitato del
    Pondo sugli aspetti finanziari#
2»  La decisione è. notìficata allo Stato membro
    interessato e al "beneficiario®
 ---pagebreak---                                                                       28 .
                            ARTÎCOLO 10
1.   Al momento della decisione , la Commissione tiene oonto in particolare
     dell' attribuzione al progetto in oausa di aiuti diretti o indiretti
     all' investimento diversi da quelli previsti dal presente regolamento .
     A tal fine ,, lo Stato membro interessato informa di detti aiuti la
     Commissione .
2.   I progetti ohe rientrano nel campo d® appi ioaz Ione del presente
     regolamento non possono "beneficiare di aiuti comunitari nel quadro
     di altre azioni comuni ai sensi dell 'artioolo 6 , paragrafo 1 , del
   • regolamento ( CEE) n« 729/70«
 ---pagebreak---                                                                      £S>o
Titolo TV - DISPOSIZIONI F1KMZIAHIS 13 O^SSt-lLl
                                    AOTICOLO 11
X»  La durata previste per Is resi issasi©»» dall' ««ione comune è di
    «quattro anni a decorre re dal 1 * gennaio 1979 "
2»   Prima del 31 dicembre 1^)82 f le modalità del presente regolamento
    sono     riesaminate dal Consiglio su proposta della Commissiona .
3.  11 costo previsionale totale dell' azione comune a oarioo del Fondo
    ammonta a 100 milioni di UCE.
 ---pagebreak---                                                                            30.
                          ARTICOLO 12
1 . Il contributo del Pondo consiste in sovvenzioni in oonto capitale
     concesse , in uno o più versamenti .)
2 . Per ogni progetto , rispetto eli * investiEjmto rea!. issato :
     - il contributo del Pondo noti può' supera*"® il 25$
     - la partecipazione finanziaria del "beneficiario deve essere
       almeno pari al 50$»
Tuttavia , il contributo del Pondo può' essere portato al 30 $ par un
progetto relativo a un complesso economicamente e tecnicamente coordinato
di investimenti materiali interessante , per la totalità o per parte dell'
geografica investita dal         programma , la ristrutturazione
o lo sviluppo del settore della pesca costiera o la realizzazione di
iniziative pilota nel settore dell' acquacoltura*
3 . In deroga al paragrafo^ 2 , in Groenlandia , in Irlanda , nell' Irlanda del
   . Nord e nel Mezzogiorno                                                '
     - il contributo del Pondo può' raggiungere il 50 $
     - la partecipazione finanziaria del "beneficiario deve essere
       almeno pari al 25$»                                 ■  '
4 . La participazione finanziaria dello. Stato membro non può essere
     inferiore al 5$*
 ---pagebreak---                                                                    31 .
                           Articolo 13
1 . Beneficiano del contributo del Fondo le persone fisiche o giuridiche
o le loro associazioni su cui grava , in ultima istanza , l' onere finanziario
relativo alla realizzazione del progetto.
      I versamenti del contributo del Pondo sono      effettuati per il tramite
di organismi all' uopo designati dallo Stato membro interessato.
2.    Per tutta la durata dell' intervento del Fondo , l' autorità o
l' organismo all' uopo designato dallo Stato membro interessato trasmette
alla Commissione , a richiesta di quest' ultima, tutti gli elementi giustifica­
tivi e tutti i documenti atti ad accertare l' adempimento delle oondizioni
finanziarie o di altro genere prescritte per ciascun- progetto .
La Commissione può , all' occorrenza , effettuare un controllo sul posto.
      La Commissione , previa oonsultazione del oomitato del Fondo sugli
aspetti finanziari , può decidere Becondo la procedura prevista dall' arti­
colo 16 , di sospendere , ridurre o sopprimere il contributo del Fondo.
                                                                     ι
- qualora . un progetto non sia eseguito come previsto ,
- in caso di mancato adempimento di determinate condizioni prescritte ,
- se il benéficiario , contrariamente alle informazioni contenute nella
   domanda e riprese nella decisione di contributo , non Inizia, entro i
   due anni successivi alla notifica della predetta deoisione , la realizza­
   zione dei lavori e se non ha fornito prima della scadenza di detto termine
   sufficienti garanzie per l' esecuzione del progetto .
      La decisione è notificata allo Stato membro interessato e al
beneficiario .
      La Commissione procede al ricupero delle somme il cui pagamento ,
non era o non è più giustifioato.
                                                                        •/•
 ---pagebreak---                                                                     32
       I
3»     Fatto salvo l' articolo 6 , paragrafo 5 » del regolamento finanziario
del 25 aprile 1973 » applicatile al bilancio generale delle Comunità europee
(l ), modificato da ultimo dal regolamento finanziario del 21 - dicembre 1976 ( 2 ),
                                                                       *
gli stanziamenti divenuti disponibili a seguito sia di una decisione presa
in conformità del paragrafo 2 , secondo comma » del presente articolo sia del
paragrafo 2 » secondo comma » del presente articolo sia di una rinuncia del
beneficiario all' esecuzione del progetto o di una riduzione da parte sua
degli investimenti previsti nella decisione di contributo poBBóno essere
utilizzati per il finanziamento di altri progetti .
(1    GU n. L 116 dell' 1.5.1973 , Pag. 1 .
( 2 ) GU n. L 362 del 31.12.1976 . pag. 52.
 ---pagebreak---                                                                        33 .
                            Articolo 14
1* Le domande di contributo del Fondo presentate alla Commissione
   per progetti che non hanno potuto beneficiare del contributo per
   insufficienza di mezzi disponibili possono essere riportate dagli
   Stati membri interessati , d' intesa con il richiedente t al successivo
   esercizio di bilancio *  Le domande di riporto devono essere presentate
   alla Commissione entro 30 giorni dalla data in cui lo Stato membro ha
   ricevuto notifica del risultato della procedura di cui all' articolo 16.
   Una domanda di contributo può comunque essere riportata una sola volta.
2. Le domande di contributo del Fondo presentate alla Commissione a
   titolo del regolamento ( CEE) n.                del Consiglio , relativo
   ad un' azione comune provvisoria di ristrutturazione della pesca costiera,
   che non hanno potuto beneficiare del contributo per insufficienza di mezzi
   disponibili , possono essere prese in considerazione nell' ambito e alle
   oondizioni del presente regolamento *
 ---pagebreak---                                                                34
                           Articolo 15
 Per ogni progetto che abbia fruito di un contributo del Pondo',
 il "beneficiario trasmette alla Commissione , per il tramite dello
 Stato membro , una relazione sui risultati finanziari del progetto .
 La relazione deve essere presentata entro il termine stabilito dalla
 Commissione nella deoisione di contributo ,,
 Qualora il beneficiario non adempia l' obbligo di cui al paragrafo 1 ,
 la Commissione , previo avviso all' interessato , può decidere , secondo
 la procedura di cui all' articolo 16 e dopo consultazione del comitato
 del Pondo sugli aspetti finanziari , di riformare totalmente o parzialmente
 la sua decisione di contributo .   La deoisione è notificata allo Stato membro
                                         /
 interessato e al beneficiario .   La Commissione procede al ricupero totale
 o parziale delle somme versate .
 Le modalità di applicazione del presente articolo , in particolare per
 quanto riguarda gli elementi ohe devono essere contenuti nella relazione
 di oui al paragrafo 1 , sono stabilite secondo la prooedura prevista
dall' articolo 16 , previa consultazione del comitato del Fondo sugli
 aspetti finanziari .
 ---pagebreak---                                                                      35.
                              Articolo 16
1. Nei casi in cui è fatto riferimento alla procedura definita dal
                                                                 •        '
   presente articolo , il comitato permanente per le strutture della
   pesca è chiamato a pronunciarsi dal presidente , sia su iniziativa
   di quest' ili timo , sia a richiesta del rappresentante di tino Stato membro .
2. Il rappresentante della Commissione presenta un progetto di miBure
   da adottare »    Il comitato esprime il suo parere in merito a tali misure
   entro un termine che il presidente può stabilire in relazione all' urgenza
   dei problemi in esame . Il comitato si pronuncia a maggioranza di 41 voti ;
   ai voti degli Stati membri è attribuita la ponderazione di cui all' arti­
   colo 148 , paragrafo 2 , del trattato. Il presidente non partecipa alla
   votazione .                                      -
3. La Commissione adotta le misure , che sono di immediata applicazione .
   Tuttavia, qualora non siano conformi al parere del comitato permanente
   per le strutture della pesca , le misure sono comunicate immediatamente
   dalla Commissione al Consiglio ; in tal caso , la Commissione può rinviarne
   l' applicazione - di un mese al massimo a decorrere dalla comunicazione .
   Il Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata, può adottare misure
   diverse nel termine di un mese .
 ---pagebreak---                                                               36 .
                       Articolo 17
Le prime decisioni di contributo in applicazione del presente
regolamento sono adottate a titolo dell' esercizio 1979 » per le
domande presentate anteriormente al 30 aprile 1979 *
 ---pagebreak---                                                                  37.
                            Articolo 18
Il presente regolamento entra in vigore il  1° gennaio 1979 .
                                                          f
                                   I
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicàbile in oiasouno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles .                               Per il Consiglio
                                                   Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                      38
                            ALLEGALO
          Elementi per l' elaborazione dei programmi
a) Delimitazione dell' area geografica e dei settori interessati
    dal programma
b ) Importanza economica e sociale del - settore della pesoa e di quello
    dell' acquacoltura nel 1 'area geografica investita dal programma .
o) Situazione iniziale e analisi delle strutture esistenti
    1 . Flotta
        - ubicazione dei porti di pesca interessati
        - descrizione della flotta della pesca costiera in ciascuno di
          tali porti , della relativa struttura e del- suo grado di rinnovamento
        - descrizione dei tipi di pesca praticati
        - ubicazione delle zone di pesca tradizionalmente frequentate
        - situazione oocupazionale .
Acquacoltura
        - ubicazione delle zone e natura delle attrezzature utilizzate
          per l' allevamento a fini commerciali di pesci , crostacei e
          molluschi                                         1
        - indicazione sommaria dell' eventuale grado di .inquinamento costiero
          batterioo o chimico di origine urbana , industriale o agricola.
d) Esigenze cui risponde il programma e obiettivi di produzione da questo
    previsti , in particolare capacità da conseguire tenuto conto delle
    possibilità di cattura o di allevamento »
e ) Mezzi per il conseguimento degli obiettivi di produzione
    1 . Flotta
           Valutazione del numero di navi destinate ad essere in servizio
           durante il periodo di realizzazione del programma , indicazione del
           loro tonnellaggio probàbile e della loro oapacità di pesca*
 ---pagebreak---                                                              39.
      - Valutazione del numero di navi destinate ad essere ritirate
        dall' attività pescherecoia ed indicazione della loro capacità
        di pesca* 4
2 . Accmacoltura                 .
      - Valutazione delle superfioi destinate alla coltivazione e della
        loro produzione prevedibile
      - Descrizione sommaria dei metodi di allevamento previsti , soprattutto
        dei metodi intensivi .
 \
f) Effetti prevedibili del programma stilla :
      - vitalità economica delle imprese della pesca costiera della regione
        delle regioni interessate t
      - situazione economica dei marinai pescatori e dei lavoratori a
        terra ,
      - situazione economica generale della regione , in particolare
        per quanto riguarda l' occupazione ,
      - situazione sociale dei marinai pesoatori ,
      - situazione ambientale
g) Situazione del programma nei     confronti di altre eventuali misure
    destinate a favorire lo sviluppo armonioso dell' economia generale
    dell' area geografica in causa et in particolare Riferimento ai col­
    legamenti con i programmi di sviluppo regionale
h) Termine previsto per l' esecuzione del programma, che non dovrebbe
    di massima Buperare un periodo di cinque anni »
 ---pagebreak---                                                                          40 .
                            AZIONE PESCA COSTIERA                         \
                                                                                            |
                                                                                            r
                              Stima finanziaria
1 . Navi
     MM* . *
             Il gruppo delle navi tra 12 e 24 metri (o tra 23 e 130 tei )
 comprende circa 7*200 unità per un tonnellaggio globale di 360.000 tsl
 (dati estimativi , cfr. tabella in allegato).
                                                                                            J
             Un rinnovo normale dovrebbe interessare ciroa 18/20.000 tsl
311*81010 .
             Nella situazione attuale f tenuto oonto dei limiti posti dal
bilancio agli interventi comunitari , si può ragionevolmente prevedere un
aiuto per la metà circa del tonnellaggio di cui sopra , il che corrisponde
 annualmente ad un rinnovo del 3$ del tonnellaggio considerato .
Si dovrà inoltre tener conto della necessità di rioonversione di
                                                                                             j
determinate flotte della pesca alturiera, che per tutto il periodo                           j
considerato può essere valutata al 3$ del tonnellaggio globale delle                        \■
navi di oltre 24 metri ( 750.000 tisi ).                                      ,        ■    \
                                                                                            )
             Si può dunque impostare la stima seguente :
rinnovo :        12$ del tonnellaggio globale < 24 metri * 360.000 x 12$ « 43.000
noomrersiona                                                                                1
      interna     3$> del tonnellaggio globale > 24 metri « 750*000 1 3$ ■ 22*500            1
                                                                                             k
                                                         arrotondato a          66.000       ?
                                                              ■        '           . tel
   A§      •                              .                                                 j
25%          : intervento medio comunitario                                                 ;
4*590 UC * costo per tsl                              •     ■                            . f
66*000 x 4*500 « 297 milioni di UCE x 25$ ™ 75 milioni di UCE (oifra arrotondai^;
2* Acquacoltura                                                                             !
                                                                                            J
                                                                                       '  ; t.
             Per l' acquacoltura si può valutare a circa 1 milione di UCE il costo
medio di un impianto a carattere semi-intensivo , nel quale 1' investimento è                |
prevalentemente destinato a lavori di infrastruttura* Ipotizzando una media                  |
di 6 impianti all' anno , la spesa prevedibile a oarico del FEAOQ Barebbe di                j
                                                                                            r
24 milioni di UCE per tutto .il periodo*                                          ' ' j
3* Progetti di perfezionamento dei marinai pescatori                 '                      j
             La precedente previsione di spesa di 1,5 milioni di UCE riguardava la |
riceroa applicata e i progetti di perfezionamento dei marinai pescatori .                   \
La proposta attuale 6 limitata ai progetti di perfezionamento , sicché il costo j
a carico del PEAOO può essere valutato a 1 milione di UCE.                      •/•
 ---pagebreak---                                                                  41 .
4 . Ripartizione pluriennale
            La spesa totale a carioo del FEAOG può essere ripartita come
segue :
Stanziamenti d' impegno
Milioni di UCE           TOTALE     1979    1930    1981     1982
                         ioo %       20%     30%     30%      20% '
1 . Navi                  75         15      22.5    22.5     15
                                                           ψ
2 . Acquacoltura          24          6       6       6        6
3 . Perfezionamento        1          0.5     0.5
    professionale
                         100         21.5    29.0    28.5     21
Stanziamenti di oassa
                         1979       12§°    1281    1382     i2Si     1984
1 . Navi                   5         12.5    20      20       12.5       5
2 . Acquacoltura           3          3        6       6        6 :
3 . Perfezionamento        0.5        0.5
    professionale
                           8, 5      16      26      26       18.5       5
 ---pagebreak---                                                                                                                          42
                             SCHEDA             FINANZIARIA
                                                                                        "a*A » 3 maggio 1978                   J
           1 . LINEA DEL BILANCIO INTERESSATA S     . , .
                                                   Articolo  .   Q CR. '
                                                                 860
                                                                                      BHBTNHKAAM«OHMA«MMAMAMOTMMM
      !| 2 . DEFINIZIONE DEL PNOWEDIUMO : Azione di ristrutturazione del settore della pesca
          3 . BASE GIURIDICA :                  Art . 43
    i!
    J!| 4 . OBICTTIVO DEL costiera,
                              PROWEDIITETRFO nonché
                                             t promu0vere      gli adattamenti strutturali della pesca
                                                      lo sviluppo di questo settore e di quello                      •
                             DELL ' ACCRUACOLTUTAO
    B 5 « INCIDENZE FINANZIARIE                      DURANTE LA CAMPAGNA ESERCIZIO IN CORSO (     ) ESERCIZIO SEGUENTE ( 79 )
  Ì] 5.0 . SPESE
  |              - A CARICO DEL BILANCIO DELLA CEE                                                   8.5 milioni di UCE
  p                (RESTITUZIONI/INTERVENTI )
  I              - A CARICA BELLE AKM.NI NAZIONALI
   i             - A CARICO DI ALTRI SETTORI
   ?               NAZIONALI
    8
    I 5 A BJTRATE
    B            - RISORSE PROPRIE CEE
    |              (PRELIEVI/DIRUTI DOGANALI )
   1             - SUL PIANO NAZIONALE
    17
                                                      ANNO ..15.W. ...,   ANNO                       AÏNO       im
          5.0.1 SCADENZE PLURIENNALI SPESE MÌ1Ì0311 DI                                 26                          26
          5.1.1 SCADENZE PLURIENNALI ENTRATE UCE
          5.2     METODO DI CALCOLO             Cfr s Stima finanziaria.
É 6 .0 FINANZIAXJJTTO POSSIBILE A MEZZO CREDITI INSCRITTI SUL CAPITOLO CORRISPONDEKTE NEL BILANCIO IN CORSO DI
%               ESECUZIONI                                                                                            X^&YIRO
:"!     •
H 6.1 FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI PONDI DA CAPITOLO A CAPITOLO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECU0IONE 3QGX/N0
        6.2     NECESSITO D' UN BILANCIO SUPPLEMENTARE                                                                X3SSS/K0
        6.3     CREDITI DA INSCRIVERE NEI BILANCI FUTURI                                                                 SI
        OSSERVAZIONI 1           presente proposta sostituisce la precedente proposta della Commissio
                            COM ( 75 ) 574 ( def«) del 14 novembre 1975»
                            Le previsioni totali di spesa per quest' azione quadriennale sono di
                            100 milioni . di UCE , somma che sostituisce la previsione del 1975r
                            ohe era di 118 milioni di UCE.
 ---pagebreak---                            ITATI MOTORIZZATE PER LA PESCA COSTIERA ALL' 1.1.1977
r~          0-25 TSL           25-50    TSL      50 - 100 TSL         0 - 100   TSL     100-15iO TSLC1 >
            N°                 N°     TSL        N°  :   TSL          N°    TSL         N°      TSL
                  TSL .
                      150        64   2.460       93     7.460        166     10.070     54      7.460
  Β            9
  DK      6.009   38.079        839  32.214      233    16.806   ' 7.081      87.099    184     25.195
n         1.052    5.200        244   7.560      136    10.164     1.432      22.924 |i
                                                                                         30      3.384
r~       11.057   55.560     1.088   41.216      164    12.396    12.309    109.172     119     14.875
! IRL       873    5.000        176   6.329      154    10.712     1.203      22.041     32      3.538
                             1.509   53.264      505    37.401    21.092    170.600     185     23.045
  I      19.078   79.935
                                      7.928      203    15.104      - 717     27.225    103     12.487
            306    4.193        208
| NL
                             "" 88Γ  33.566      321    21.183     6.355      90.916     56      6.601
[ UK      5.153   36.167
  Totale 43.537  224.284     5.009  184.537    1.809   131.226    50.355    540.047     763     96.585 |
 Ponti * Eurostat e fonti nazionali
  (l ) : stima -