CELEX: 52013PC0930
Language: it
Date: 2013-12-19
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che modifica la decisione 2009/831/CE per quanto riguarda il relativo periodo di applicazione

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		52013PC0930
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che modifica la decisione 2009/831/CE per quanto riguarda il relativo periodo di applicazione /* COM/2013/0930 final - 2013/0446 (CNS) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
Le disposizioni del trattato sul funzionamento
dell’Unione europea (TFUE), che si applicano alle regioni ultraperiferiche dell’Unione
di cui fanno parte la regione autonoma di Madera e la regione autonoma delle
Azzorre, non autorizzano in linea di principio nessuna differenza di
imposizione tra i prodotti locali e quelli provenienti dal Portogallo o dagli
altri Stati membri. L’articolo 349 del TFUE prevede tuttavia la possibilità di
introdurre misure specifiche a favore delle regioni ultraperiferiche, tenuto
conto degli svantaggi permanenti che incidono sulla situazione economica e
sociale di queste regioni.
Con la decisione 2009/831/CE del
Consiglio, del 10 novembre 2009[1],
adottata ai sensi dell’articolo 299, paragrafo 2, del trattato CE, il
Portogallo è stato autorizzato, fino al 31 dicembre 2013, ad
applicare una riduzione delle aliquote d’accisa al rum e ai liquori prodotti e
consumati nella regione autonoma di Madera, nonché ai liquori e alle acquaviti
prodotti e consumati nella regione autonoma delle Azzorre. L’articolo 2 di
detta decisione limita la deroga di cui sopra a prodotti specifici. Il
Portogallo può applicare a tali prodotti un’aliquota d’accisa inferiore all’aliquota
piena sull’alcole stabilita all’articolo 3 della direttiva 92/84/CEE
del Consiglio[2],
ed inferiore all’aliquota minima dell’accisa sull’alcole fissata da tale
direttiva, ma non inferiore di oltre il 75% all’aliquota nazionale standard
sull’alcole.
La decisione 2009/831/CE illustra i
motivi che hanno portato all’adozione delle misure specifiche, fra cui
superfici modeste, natura discontinua e scarsa automazione delle aziende
agricole. Inoltre, il trasporto sulle isole di alcune materie prime e dei
materiali da imballaggio non prodotti localmente comporta costi supplementari
rispetto al semplice trasporto del prodotto finito. Il trasporto e l’installazione
di attrezzature in tali regioni insulari lontane accresce ulteriormente i costi
aggiuntivi. Infine, i produttori in questione assumono anche i costi
supplementari generalmente sostenuti dalle economie locali, in particolare i
costi più elevati di manodopera e di energia.
La riduzione del 75% non supera l’importo
necessario a controbilanciare i livelli dei costi supplementari subiti dagli
operatori a causa delle citate caratteristiche peculiari di Madera e delle
Azzorre in quanto regioni ultraperiferiche.
Poiché l’agevolazione fiscale è limitata all’importo
necessario a compensare i costi supplementari e poiché i volumi in questione
rimangono modesti, la misura non compromette l’integrità e la coerenza dell’ordinamento
giuridico comunitario. Inoltre, l’agevolazione fiscale è limitata al consumo
nelle regioni interessate.
Le autorità portoghesi hanno chiesto di
rinnovare fino al 31 dicembre 2020 l’autorizzazione ad applicare una
riduzione delle aliquote d’accisa al rum e ai liquori prodotti e consumati
nella regione autonoma di Madera, nonché ai liquori e alle acquaviti prodotti e
consumati nella regione autonoma delle Azzorre. Il rinnovo deve essere approvato
sia da una decisione del Consiglio, secondo quanto stabilito dall’articolo 349
del TFUE, che da una decisione della Commissione nell’ambito degli aiuti di
Stato. La decisione del Consiglio a norma dell’articolo 349 del TFUE non
pregiudica la decisione della Commissione sulla proroga di tale misura in base
alle norme sugli aiuti di Stato.
Il 28 giugno 2013 la Commissione ha
adottato nuovi orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale
per il periodo 2014-2020. Tali orientamenti fanno parte di una strategia
più ampia, volta a modernizzare il controllo degli aiuti di Stato e intesa a
favorire la crescita nel mercato unico incoraggiando l’adozione di misure di
aiuto più efficaci e concentrando l’azione di controllo della Commissione sui
casi con il maggiore impatto sulla concorrenza.
Considerando che i nuovi orientamenti
entreranno in vigore il 1° luglio 2014, sembra giustificato prorogare
di sei mesi il periodo di applicazione della decisione 2009/831/CE, in
modo che la sua data di scadenza coincida con la data di scadenza degli
orientamenti attualmente in vigore.
2.           CONSULTAZIONE DELLE PARTI
INTERESSATE E VALUTAZIONI D’IMPATTO
Poiché la presente proposta si limita a
proporre la proroga del periodo di applicazione della decisione del Consiglio
in vigore per un periodo di tempo limitato (sei mesi), con le stesse
condizioni, non sembra necessaria una valutazione d’impatto.
3.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA
PROPOSTA
Sintesi delle misure proposte
Prorogare il periodo di applicazione della
decisione 2009/831/CE, che autorizza il Portogallo ad applicare una
riduzione delle aliquote d’accisa a taluni articoli prodotti e consumati nella
regione autonoma di Madera e nella regione autonoma delle Azzorre.
Base giuridica
Articolo 349 del TFUE.
Principio di sussidiarietà
Solo il Consiglio è abilitato ad adottare, ai
sensi dell’articolo 349 del TFUE, misure specifiche a favore delle regioni
ultraperiferiche al fine di adeguare a queste regioni l’applicazione dei
trattati, comprese le politiche comuni, tenuto conto degli svantaggi permanenti
che incidono sulla situazione economica e sociale di tali regioni.
La proposta è pertanto conforme al principio
di sussidiarietà.
Principio di proporzionalità
La proposta rispetta il principio di
proporzionalità per i motivi che si illustrano di seguito.
Scopo della proposta è prorogare di sei mesi
il periodo di applicazione della decisione 2009/831/CE in modo che la sua
data di scadenza coincida con quella di entrata in vigore degli orientamenti in
materia di aiuti di Stato a finalità regionale per il periodo 2014‑2020.
Scelta dello strumento
Strumento proposto: decisione del Consiglio
Altri strumenti non sarebbero adeguati per il
seguente motivo:
il testo da modificare è esso stesso una
decisione del Consiglio, adottata con la stessa base giuridica, ossia l’articolo 349
del TFUE (ex articolo 299, paragrafo 2, del trattato CE).
4.           INCIDENZA SUL BILANCIO
La proposta non ha alcuna incidenza sul
bilancio dell’Unione europea.
2013/0446 (CNS)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
che modifica la decisione 2009/831/CE
per quanto riguarda il relativo periodo di applicazione
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione
europea, in particolare l’articolo 349,
vista la proposta della Commissione europea,
previa trasmissione del progetto di atto
legislativo ai parlamenti nazionali,
visto il parere del Parlamento europeo[3],
deliberando secondo una procedura legislativa
speciale,
considerando quanto segue:
(1)       Con la
decisione 2009/831/CE del Consiglio, del 10 novembre 2009,
adottata ai sensi dell’articolo 299 del trattato CE, il Portogallo è stato
autorizzato, fino al 31 dicembre 2013, ad applicare una riduzione
delle aliquote d’accisa al rum e ai liquori prodotti e consumati nella regione
autonoma di Madera, nonché ai liquori e alle acquaviti prodotti e consumati
nella regione autonoma delle Azzorre. L’articolo 2 di detta decisione
limita la deroga di cui sopra a prodotti specifici. Il Portogallo può applicare
a tali prodotti un’aliquota d’accisa inferiore all’aliquota piena sull’alcole
di cui all’articolo 3 della direttiva 92/84/CEE del Consiglio ed
inferiore all’aliquota minima dell’accisa sull’alcole fissata da tale
direttiva, ma non inferiore di oltre il 75% all’aliquota nazionale standard
sull’alcole.
(2)       L’applicazione di un’aliquota
d’accisa inferiore stabilisce una tassazione differenziata, a beneficio di
talune produzioni locali. Ciò costituisce un aiuto di Stato, per il quale è
richiesta l’approvazione della Commissione.
(3)       La Commissione ritiene opportuno
continuare ad autorizzare la riduzione dell’aliquota d’accisa per compensare lo
svantaggio competitivo che subiscono le bevande alcoliche distillate prodotte a
Madera e nelle Azzorre come conseguenza dei costi di produzione e di
commercializzazione più elevati.
(4)       Il 28 giugno 2013
la Commissione ha adottato gli orientamenti sugli aiuti di Stato a finalità
regionale per il periodo 2014-2020[4],
fissando le modalità secondo le quali gli Stati membri possono concedere aiuti
alle imprese al fine di sostenere lo sviluppo delle regioni europee
svantaggiate nel periodo tra il 2014 e il 2020. Tali orientamenti, che
entreranno in vigore il 1° luglio 2014, fanno parte di una strategia
più ampia, volta a modernizzare il controllo degli aiuti di Stato e intesa a
favorire la crescita nel mercato unico incoraggiando l’adozione di misure di
aiuto più efficaci e concentrando l’azione di controllo della Commissione sui
casi con il maggiore impatto sulla concorrenza.
(5)       Scopo della proposta è
prorogare di sei mesi il periodo di applicazione della
decisione 2009/831/CE in modo che la sua data di scadenza coincida con
quella di entrata in vigore degli orientamenti in materia di aiuti di Stato a
finalità regionale per il periodo 2014-2020.
(6)       È opportuno garantire che il
Portogallo possa applicare le riduzioni in questione a decorrere dalla scadenza
dell’analoga autorizzazione concessa con la decisione 2009/831/CE. È
pertanto opportuno concedere la nuova autorizzazione richiesta con effetto dal
1° gennaio 2014,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
Articolo 1
All’articolo 5 della
decisione 2009/831/CE, la data “31 dicembre 2013” è sostituita
da “30 giugno 2014”.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il
giorno dell’adozione e si applica a decorrere dal 1° gennaio 2014.
Articolo 3
La Repubblica portoghese è destinataria della
presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
[1]               Decisione del Consiglio, del 10 novembre 2009,
che autorizza il Portogallo ad applicare una riduzione delle aliquote d’accisa
al rum e ai liquori prodotti e consumati nella regione autonoma di Madera,
nonché ai liquori e alle acquaviti prodotti e consumati nella regione autonoma
delle Azzorre (GU L 197 del 13.11.2009, pag. 9).
[2]                      Direttiva 92/84/CEE
del Consiglio, del 19 ottobre 1992, relativa al ravvicinamento delle
aliquote di accisa sull’alcole e sulle bevande alcoliche (GU L 316 del 31.10.1992,
pag. 29).
[3]               GU C […] del…, pag. [...].
[4]               C(2013) 3769 del 28.6.2013.