CELEX: 51974PC0330
Language: it
Date: 1974-03-20
Title: Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di polipropilene della sottovoce 39.02 C IV della Tariffa doganale comune#Progetto di REGOLAMENTO (CES) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari di fibre tessili acriliche e di filati di fibre tessili acriliche delle sottovoci ex 56.04 e ex 56.05 A della Tariffa doganale comune (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 330
Vol. 1974/0058
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---     COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
;
t
                                           COM(74)330 def.
'                                          Bruxelles , il 20 marzo 1974
>
                                 Progetto di
                       REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
  recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente
  tariffario comunitario di polipropilene della sottovoce 39.02 C IV della
                          Tariffa doganale comune
                                 Progetto di
                       REGOLAMENTO ( CES) DEL CONSIGLIO
  recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti
  tariffari comunitari di fibre tessili acriliche e di filati di fibre
  tessili acriliche delle sottovoci ex 56.04 e ex 56.05 A della Tariffa
                               doganale comune
                 (presentata dalla Commissione al Consiglio )
  C0M(74) 330 def .
 ---pagebreak---                                   RELAZIONE
1 . I progetti di regolamenti allegati fanno seguito ad un esame delle
    domande introdotte da uno Stato membro al fine di aprire delle possi­
    bilità d' importazione in esenzione da dslo doganale dei seguenti pro­
    dotti                                                                      1
    - polipropilene della sottovoce doganale 39*02 C IV
    - fibre tessili acriliche della sottovoce doganale ex 56.04 A e
    - filati di fibre tessili acriliche della sottovoce doganale ex ^6»0k A.
2 . Dette domande sono state esaminate in particolare nel corso di una riu­
    nione di consultazione degli esperti di tutti gli Stati membri
    tenuta il 12 febbraio 197^.
    In questa occasione è stato ammesso che una notevole penuria si mani­
    festa    sul mercato delle materie prime utilizzate nella fabbricazione
    di taluni prodotti tessili . Detta penuria non trova la sua origine
    nell' insufficienza di capacità di produzione ma piuttosto in circostanza
                   /
    particolari che influenzano attualmente la disponibilità di materie prime
    in certi settori di attività industriale . D' altronde , questa situaziaie
    non si manifesta con la stessa gravità nei diversi Stati membri . Al
    fine di ovviare allo squilibrio che esiste attualmente sembra opportuno
    aprire « ontingenti tariffari comunitari in esenzione da dazio doganale
    per l' importazione   in provenienza da paesi terzi dei prodotti in questione
3 . I volumi contingentali e il periodo di validità dei contingenti sono
    stati fissati in modo da permettere da un lato di diminuire gli incon­
    venienti sopracitati e dall' altro di non portare pregiudizio alla pro­
    duzione comunitaria. Per detta ragione , è stato ugualmente proposto di
    tener conto particolarmente , nell' attribuzione delle aliquote iniziali
    del fabbisogno degli Stati membri le cui industrie utilizzatrici sono
    più direttamente oolpite dalla presente penuria .
k . In fine , per quanto riguarda l' imputazione viene proposto il metodo
    " au fur et à mesure ".
 ---pagebreak---                                                        ALLEGATO I
                                  Progetto
                                    dx
           regolamento (CEE )                del Consiglio
                           âel
  recante apertura , ripartizione e molalita di gestione di un contin­
  gente tariffario comunitario di polipropilene della sottovoce 39«02 C IV
  della tariffa doganale comune
                    i                          '
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE
  visto il Trattato che istituisce la Comunità economia europea , in
  particolare l' articolo 28 ,
  visto il progetto di regolanmto presentato dalla Commissione
  considerando che nella Comunità si manifesta attualmente una certa
  penuria di polipropilene della sottovoce 39*02 C IV della tariffa
  doganale comune póhe detta penuria, può' (ausare pregiudizi alle in­
  dustrie utilizzatrici , in particolare , in taluni Stati membri ; che
  sembra quindi opportuno aprire un contingente tariffario comunitario
  di volume adeguato in esenzione da dazio doganale ; che tenuto conto
  della necessità di evitare qualsiasi pregiudizio alla produzione co­
  munitaria il continente tariffario deve essere limitato ad un volume
  corrispondente al fabbisogno che non può 1 essere coperto con questa
  produzione cioè 12.000 tonnellate , e    ad un periodo di validità che
  va fino al 31 dicembre 197^5
  considerando che occorre in particolare garantire l' uguaglianza e la
. continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità a detto
  contingente , nonché .1 'applicazione senza interruzione dell' aliquota
  prevista per detto . contingente a tutte le importazioni del prodotto
  in questione fino ad esaurimento del contii^nte stesso ; che un sistema
  di utilizzazione del . contingente tariffario comunitario , basato sulla
  ripartizione tra gli Stati membri appare idoneo a rispettare la natura
  comunitaria di detto contingente tenuto conto dei principi sopra
  enunciati ; che per rispecchiare il più possibile l' effettiva evoluzinne
 ---pagebreak---                                 - 2 -               ALLEGATO I
del mercato del prodotto in questione , tale ripartizione dovrebbe
essere effettuata proporzionalmente al fabbisogno dei singoli Stati
membri calcolato sia in base ai dati statistici relativi alle impor- ,,
tazioni dai paesi terzi durante un periodo di riferimento rappresenta­
tivo , sia in base alle prospettive economiche per il periodo contin­
gentale considerato ;
considerando tuttavia che trattandosi nella fattispecie di un contin­
genta tariffario comunitario autonomo destinato a garantire la coper­
tura del fabbisogno occasionale di importazioni che si manifesta parti­
colarmente in taluni Stati membri , la ripartizione iniziale del volume
contingentale può * essere basata su criteri stabiliti , in particolare
in funzione del fabbisogno segnalato da questi Stati membri ;
considerai do che per tener conto dell' evoluzione delle importazioni
del suddetto prodotto , occorre suddividere in due parti il volume con­
tingentale , ripartendo la prima parte e costituendo con la seconda
una riserva per coprire l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che
avessero esaurito la loro aliquota iniziale ; che , per garantire una
certa' sicurezza agli importatori , è opportuno fissare la prima parte
del contingente tariffario comunitario a un livello che , nella
fattispecie , potrebbe corrispondere al 65 % del volume contingentale ;
considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri possono
esaurirsi più o meno rapidamente ; che per tener conto di do' ed
evitare ogni discontinuità è necessario che quando uno Stato membro
abbia utilizzato quasi •tyotalment» la propria aliquota, prelevi una
aliquota complementare Aalla riserva ; che tale prelievo deve essere
effettuato da ogni stato membro quando ciascuna delle sue aliquote
complementari sia quasi totalmente utilizzata , 6empreché l' entità
<£Lla riserva lo consenta ; che le aliquote iniziali complementari
devono essere valide fino al termine del periodo contingentale ; che
tale fórma di gestione richiede una stretta collaborazione tia gli
Stati membri e la Commissione , la quale , in particolare , deve . poter
seguire il grado di esaurimento del volume contingentale efl informarne
gli Stati membri ;                                    •
 ---pagebreak---                                                             ALLEGATO I
       considerando che se xn un determinato momento del periodo contingentale
       esiste in uno Stato membro una rimanenza cospicua della aliquota
       iniziale è indispensabile che tale Stata provveda a trasferirne una
       percentuale sensibile nella riserva per evitare che parte del contin­
       genta toeùnitario resti inutilizzata in uno Stato membro mentre po­
       trebbe essere utilizzata in altri ;
       considerando che poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi
       Bassi ed il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati
       dall' Unione economica Benelux , ogni operazione relativa alla gestione
       delle aliquote attribuite a detta Unione economica può' essere effet­
       tuata da uno qualsiasi dei suoi membri ,
     , HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                               ι
                                      Articolo 1
1 . Durante il periodo dal 1° aprile fino al 31 dicembre 197^» un contin­
       gente comunitario di 12.000 t . è aperti nella Comunità per il propilene
       della sottovoce 39*02 C IV della tariffa doganale comune .
2 . Il dazio della tariffa doganale comune è totalmente sospeso nei limiti
       di detto contingente tariffario .                  ^
3 . I nuovi Stati membri applicano , nei limiti di detto contingente , dei
   . dazi calcolati conformemente alle disposizioni fissate in materia
       nell' atto di adesione .                                          „
                                      Articolo 2
1 . Una prima . parte di 8.000 tonnellate del contingente tariffario oomuni-
                                               <                        »
       tario e ripartita tra taluni Stati membri ; le aliquote che , fatto salvo
       l' articolo 5 » sono valide fino al 31 dicembre 197^» ammontano ai
       quantitativi qui appesso indicati :    _
 ---pagebreak---                                            - k -                 ALLEGATO I
                       Bénélux                    3.100 tonnellate
                       Danimarca                  1.000 tonnellate
                       Germania                      100 tonnellate
                       Francia                       100 tonnellate
                       Irlanda                    3.500 tonnellate
                       Italia                        100 tonnellate
                       Regno Unito                   100 tonnellate
  2 . La seconda parte di 4.000 tonnellate costituisce la riserva .
                                          Articolo 3
    1 . Se l' aliquota iniziale di uno Stato membro -quale è fissata all' arti-          j
         colo 2 , paragrafo 1 - ovvero questa stessa aliquota diminuita della            j
         frazione trasferita a riserva - se è 6tato applicato l' articolo 5- ri­
         sulta utilizzata per il 90% o più , tale Stato membro procede senza
         indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda
         aliquota pari al 10# di quella iniziale , arrotondata eventualmente
                                                                                       I
         all' unità superiore , sempreché l' entità della riserva lo consenta .
                                                                                       i
  2 . Se , esaurita l' aliquota iniziale , la seconda aliquota prelevata da           j
         uno Stato membro risulta .'.riutilizzata per il $0% o più , tale Stato
         membro procede senza indugio -alle conàieioni di cui al paragrafo 1-
         - al prelievo di una terza aliquota pari al 3% della aliquota iniziale .
^ 3 » Se , esaurita la seconda aliquota , la terza aliquota prelevata da uno         !
         Stato membro risulta utilizzata per il 90% o più , tale Stato membro
         precide , alle stesse condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo      j
         di una quarta aliquota pari alla terza.                                   j
                                                                                   ι
         Questo procedimento si applica per analogia sino ad ésaurimento della
  •    " tiserva . ■ -          ■ ' --y •
 ---pagebreak---                                   5 -                ALLEGATO I
In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 gli Stati membi possono procedere
al prelievo di aliquote inferiori a quelle stabilite da detti para­
grafi , se hanno motivo di ritenere che esse rischiano di non essere
esaurite . Essi informano la Commissione dei motivi che li hanno indotti
ad applicare il presente paragrafo .
                               Articolo b v
Le aliquote complementari prelevate in applicazione dell' articolo
3 sono valide sino al 31 dicembre 197 ^»
                               Articolo 5
Se alla data del 15 settembre 197**i uno Stato meriterò non ha esaurito
la propria aliquota iniziale , esso trasferisce alla riserva , entro
il 10 ottobre 197^-» la frazione non utilizzata superiore al 20#
dell' aliquota iniziale . Esso può' trasferire una frazione superiore
qualora vi siano motivi di ritenere che quest' ultima rischia di non
essere utilizzata .
Gli Stati membri comunicano - alla Commissione , entro il 10 ottobre
19?*+, il totale delle importazioni del prodotto in questione , effet­
tuate fino al 15 settembre 197^ incluso ed imputate sul contingente
comunitario . Essi comunicano inoltre la frazione della loro    aliquota
iniziale eventualmente trasferita    alla riserva .
                               Articolo 6
La Commissione provvede alla contabilizzazione delle aliquote aperte
dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3       ed informa
ciascuno di essi del grado di esaurimento della riserva , non appena
le pervengono le notifiche .
 ---pagebreak---                                       6 -                 ALLEGATO I
    Entro il 15 ottobre 197^t essa informa gli Stati membri dell' entità
    della riserva dopo i versamenti effettuati a norma dell' articolo 5 .
    Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato
    al saldo disponibile e , a tal fine , ne precisa l' entità allo Stato
    membro che effettua l' ultimo prelievo .
                                   Articolo  7
1 . Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni opportune affinché
    l' apertura delle aliquote da essi prelevate in applicazione dejo-
    articolo 3        renda possibile lè imputazioni senza discontinuità ,
    sulla propria aliquota cumulata del contingente .
                  1 .
2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori del prodotto in questione ,
    stabiliti nel loro territorio , il libero accesso alle aliquote loro at­
    tribuite .
3 » Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni del
    prodotto in questione sulle rispettive aliquote , man mano che tale
    prodotto è presentato in dogana accompagnato da una dichiarazione
    d' immissione al consumo .
4 . Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati renbri è stabilito
    in base alle importazioni imputate alle condizioni di cui al paragrafo
    3.
                                   Articolo 8
    Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle impor­
    tazioni effettivamente imputate sulle loro aliquote .
                                                              3'
 ---pagebreak---                                                    ALLEGATO I
                             Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché
eia rispettato il presente regolamento .
                             Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo
alla pubblicazione della Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee .
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
      elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
      Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi'                        Per il Consiglio
                                                  Il Présidente
 ---pagebreak---                                                        ALLEGATO TT
                                  Progetto
                                     di
              regolamento ( CEE ) n     /7h del Consiglio
   recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di contin­
   genti tariffari comunitari di fibre tessili acriliche e di filati
   di fibre tessili acriliche delle sottovoci ex 56 . Ok A e ex 56.05 A
   della tariffa doganale comune
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
particolare l' articolo 28
visto il progetto di regolamento presentato dalla Commissione
considerando che nella Comunità si manifesta attualmente una penuria
di fibre tessili acriliche e di filati di fibre tessili acriliche delle
sottovoci ex 56.04 A e ex 56.05 A della tariffa      doganale comune ; che
detta penuria può' causare pregiudizi alle industriè utilizzatrici in
particolare in taluni Stati membri ; che sembra quindi opportuno aprire
dei contingenti tariffari comunitari adeguati in esenzione da dazio do­
ganale , che tenuto conto della necessità di evitare qualsiasi pregiudizio
alla produzione comunitaria dei prodotti stessi ,      i     contingenti
tariffari devono essere limitati a dei volumi corrispondenti al fabbi-
songo che . non può' essere coperto con questa produzione , cioè rispetti­
vamente di 700 e 300 tonnellate ; che per lo stesso scopo ,, il periodo
di validità deve essere limitato al 30 giugno 197*M              ■■
considerando che occorre in particplare garantire l' uguaglianza e la
continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità a detto
contingente , nonché l' applicazione senza interruzione dell' aliquota
prevista per detto contingente a tutte le importazioni del prodotto
in questione fino ad   esaurimento del contingente stesso ; che un àstema
di utilizzazione del   contingente tariffario comunitario , basato sulla
ripartizione tra gli   Stati membri appare idoneo a rispettare la natura
comunitaria di detto   contingente tenuto conto dei principi sopra enun­
ciati ; che per rispecchiare il più possibile l' effettiva evoluzione del
 ---pagebreak---                                                       ALLEGAD   1*
mercato del prodotto in questione , tale ripartizione dovrebbe essere          J
effettuata proporzionalmente al fabbisogno dei singoli Stati membri
calcolato sia in base ai dati statistici relativi alle importazioni
dai paesi terzi durante un periodo di riferimento rappresentativo , sia *■
in base alle prospettive economiche per il periodo contingentale consi­
derato ;
considerando tuttavia che trattandbsi nella fattispecie di contingenti
tariffari comunitari autonomi destinati a garantire la copertura del
fabbisogno occasionale di importazioni che si manifesta particolarmente
in taluni Stati membri , la ripartizione iniziale dei volumi contingentali
può' essere basata su criteri stabiliti in particolare in funzione
del fabbisogno segnalato da questi Stati membri ;
considerando che , per tenere conto dell' evoluzione delle importazioni        j
del suddetto prodotto , occorre suddividere in< due parti i volumi con­
tingentali ripartendo la prima parte e costituendo con la seconda
una riserva per coprire l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che       i
avessero esaurito la loro aliquota iniziale ; che , per garmtire una         :
certa sicurezza agli importatori , è opportuno fissare le prime parti        j
dei contingenti tariffari comunitari a un livello <^he nella fattispecie , j
potrebbe oorrispondere ali '83 e 80 % dei volumi contingentali |             j
    - •                      '                               '               I
                                                                             I
consideiaido che le aliquote iniziali degli Stati membri possono
esaurirsi più o meno rapidamete ; che per tener conto di ciò * ed
evitare ogni discontinuità è necessario che quando uno Stato membro
abbia utilizzato quasi totalmente la propria aliquota , prelevi una
aliquota complementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere
effettuato da ogni Stato membro quando ciascuno delle sue aliquote
complemantari sia quasi totalmente utilizzata , sempreché l' entità
della riserva lo consenta ; che le aliquote iniziali complementari         j
devono essere valide fino al termine del periodo contingentale ; che       j
tale forma di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli         j
Stati membri ti la Commissione , la quale , in particolare , deve poter
seguire il grado di esaurimento del volume contingentale fcd; infor-
             »   . i •
marne gli Stati membri ;
 ---pagebreak---                                           3              ALLEGATO II
  considerando che se in un determinato momento del periodo contingentale
  esiste in uno Stato membro una rimanenza cospicua della aliquota ini­
  ziale è indispensabile che tale Stato provveda a trasferirne una percen­
  tuale sensibile nella risolva per evitare che parte del contingente comu­
  nitario rèsti inutilizzata in uno Stdo membro mentre potrebbe essere
  utilizzata in altri ;
  considerando che poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi
  ed il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione
  economica Benelux , ogni operazione relativa alla gestione delle aliquote
  attribuite a detta Unione economica può * essere effettiva da uno qual­
  siasi dei suoi membri ,
  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                     Articolo 1
  Durante il periodo dal 1° aprile 197^ fino al 30 giugno 197^ dei contin­
  genti comunitari sono aperti nella Comunità per i prodotti e nei limiti
  qui sottoindicati :
! N. délia
         ,
            tariffa !,        -nDesignazione
                                   •    •    j n
                                             delle merci
                                                                Volume del 1
I doganale comune !                                             contingente !
                    1–                                                      j
jex 56.0^ A         | Fibre tessili acriliche                     700 t . J
                                                                  700 t .
! ex 56.05 A        I Filati di fibre tessili acriliche           130 t .   !
I                    !                                                      !
  Il dazio della tariffa doganale comune e totalmente sospeso nei limiti
  di questi contingenti tariffari .
  I nuovi Stati membri applicano , nei limiti di questi contingenti tariffari ,
  dei dazi calcolati conformemente alle dispcàzioni fissate in materia,
  nell' atto di adesione .
 ---pagebreak---                                                             ALLEGATO il
                                        Articolo 2
1 . Una prima parte di ciascun contingente tariffario comunitario è ripar­
     tita tra gli Stati membri } le aliquote che , fatto salvo l' articolo 5 »
     sono valide fino al 30 giugno 197^» ammontano ai quantitativi qui ap­
     presso indicati :
                              Fibre tessili acriliche   Filati di fibre tessili
                                    ex 56.0^ A        /  acriliche
                                                              ex 56.05 A
     Bénélux                         10   tonnellate       5 tonnellate
     Danimarca                     tf10   tonnellate       5 tonnellate
     Germama                         10   tonnellate       5 tonnellate
     Francia                        10    tonnellate      .5 tonnellate
     Irlanda                       110    tonnellate      70 tonnellate
     Italia                          10   tonnellate       5 tonnellate
     Regno-Unito                     10   tonnellate       5 tonnellate :
2 . La seconda parte di ciascun contingente tariffario , ossia rispettivamente
     di 130 t . e 30 t ., costituisce la riserva .
                                        Articolo 3
               t
1 . Se -. una delle aliquote iniziali di uno Stato timbro -quale sono fissate
   . all' articolo 2 , paragrafo 1 - -ovvero questa stessa aliquota diminuita
     della frazione trasferita a riserva- -se è stato applicato' l' articolo
     5- risulta utilizzata per il $0 .% o più , tale Stato membro procede
     senza indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una
     seconda aliquota pari al 10$ di quella inMale arrotondata eventual­
     mente all' unità superiore , sempreché l' entità della riserva lo consenta .
                 j
 ---pagebreak---                                                            ALLEGATO II
2 . Se , esaurita l' una o l' altra aliquota iniziale , la seconda aliquota
      prelevata da uno Stato membro risulta utilizzata per il 90% o più ,
      tale Stato membro procede senza indugio -alle condizioni di cui al
      paragrafo 1 - al prelievo di una terza aliquota pari al 5% della
      aliquota iniziale .
3 . Se , esaurita la seconda aliquota , la terza aliquota prelevata da uno
      Stato membro risulta utilizzata per il 90% o più , talg Stato membro
      procede , alle stesse condizioni di cui al paragrafo     al prelievo di
      ung quarta aliquota pari alla terza .
      Questo procedimento si applica per analogia sino ad esaurimento della
      riserva .
k . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 gli Stati membri possono procedere
      al prelievo di aliquote inferiori a quelle stabilite da detti paragra­
      fi , se hanno motivo di ritenere che esse rischiano di non essere esaurite .
      Essi informano la Commissione dei motivi che li hanno indotti ad appli­
      care il presente paragrafo .
                                      Articolo k
      Le aliquote complementari prelevate- in applicazione dell' articolo 3
      sono valide sino al 30 giugno 197^.                               •. T
                                      Articolo 5                    ■
      Se alla data del 15 maggio 197^, uno Stato membro non ha esaurito
      la propria aliquota iniziale , esso trasferisce alla riserva , ; entro il
      10 giugno 197k , la frazione non utilizzata superiore Al 20# dèlia ■
      aliquota iniziale » Esso può * trasferire una frazione superiore
      qur.lora vi Biano motivi di ritenere che quest' ultima rischia di non
  - ■ essere utilizzata .
 ---pagebreak---                                -6-                  ALLEGATO II
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 10 giugno 197^,
               1                                                         -»
il totale delle importazioni del prodotto in questione , effettuate
fino al 15 maggio 197^ incluso ed imputate sul contingente comunitario . 4
Essi comunicano inoltre la frazione della loro aliquota iniziale even­
tualmente trasferita alla riserva .
                              Articolo 6
La Commissione provvede alla contabilizzazione delle aliquota aperte
dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 ed informa
ciascuno di essi del grado di esaurimento delle riserve , non appena
le pervengono le notifiche .
Entro il 15 giugno 197^» essa informa gli Stati membri dell' entità
delle riserve dopo i versamenti effettuati a norma dell' articolo 5 »
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce l' una 0 l' altra riserva
sia limitato al saldo disponibile e , a tal fine , ne precisa l' entità
allo Stato membro che effettua l' ultimo prelievo .
                              Articolo 7
Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni opportune affinché
l' apertura delle aliquote da essi prelevate in applicazione dejli ar­
ticolo 3 renda possibile le imputazioni senza discontinuità , sulla
propria aliquota cumulata dei contingenti comunitari .
Gli Stati membri garantiscono agli importatori del prodotto in questio­
ne , stabiliti nel loro territorio , il libero accesso alle aliquote
loro attribuite .
Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni dei pro­
dotti in questione sulle rispettive aliquote , man mano che tale prodot­
to è presentato in dogana accompagnato da una dichiarazione d' immissione
al consumo .
 ---pagebreak---                                                     ALLEGATO II
. Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati membri e stabi­
  lito in base alle importazioni imputate alle condizioni di cui al
  paragrafo 3 »
                               Articolo 8
  Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle
  importazioni effettivamente imputate sulle loro aliquote .
                               Articolo 9
  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché
  sia rispettato il presente regolamento .
                               Articolo 10
  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo
  alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee .
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
       elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
       Stati membri *
  Fatto a Bruxelles , addi'                      Per il Consiglio
                                                  Il Présidente