CELEX: 61975CJ0058
Language: it
Date: 1976-07-01
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 1° luglio 1976. # Jacques Henri Sergy contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 58-75.

Avis juridique important

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61975J0058

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 1 LUGLIO 1976.  -  JACQUES HENRI SERGY CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 58/75.  

raccolta della giurisprudenza 1976 pagina 01139 edizione speciale greca pagina 00419 edizione speciale portoghese pagina 00457

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - ASPETTATIVA PER MOTIVI PERSONALI - TERMINE - REINTEGRAZIONE - OMISSIONE - ILLEGITTIMITA - CONSEGUENZE - NEUTRALIZZAZIONE - OBBLIGO DELL ' AMMINISTRAZIONE - MODALITA  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 4 , ART . 40 , N . 4 , LETT . D )   2 . DIPENDENTI - RICORSO GIURISDIZIONALE - RICORSO GERARCHICO PREVIO - OGGETTO - EFFETTI - DOMANDE CONTENUTE NEL RICORSO GIURISDIZIONALE - RICEVIBILITA   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 90 , ART . 91 )   3 . DIPENDENTI - AZIONE DI DANNI - ASPETTATIVA PER MOTIVI PERSONALI - TERMINE - REINTEGRAZIONE - OMMISSIONE - DANNO - VALUTAZIONE - OMISSIONE DELLA NORMALE DILIGENZA DA PARTE DELL ' INTERESSATO - CONCORSO DI COLPA   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 40 , N . 4 , LETT . D ), ART . 91 )    

Massima

1 . IN CASO DI VIOLAZIONE DELL ' ART . 40 , N . 4 , LETT . D ), DELLO STATUTO ( MANCATA REINTEGRAZIONE DEL DIPENDENTE AL TERMINE DELL ' ASPETTATIVA PER MOTIVI PERSONALI ), L ' AMMINISTRAZIONE DEVE PORRE FINE , SIA PURE TARDIVAMENTE , A QUESTA SITUAZIONE ANTIGIURIDICA E NEUTRALIZZARE , NELLA MISURA DEL POSSIBILE , LE CONSEGUENZE DEL SUO COMPORTAMENTO ILLEGITTIMO .   BENCHE IL PRINCIPIO FONDAMENTALE DI CUI ALL ' ART . 4 DELLO STATUTO , SECONDO IL QUALE UN POSTO PUO ESSERE COPERTO SOLO SE VACANTE , OSTI A CHE LA DECISIONE DI REINTEGRAZIONE ABBIA EFFETTO RETROATTIVO , LA SITUAZIONE PUO TUTTAVIA ESSERE , ALMENO IN PARTE , REGOLARIZZATA FISSANDO L ' ANZIANITA NEL GRADO E NELLO SCATTO , CON RIFERIMENTO NON GIA ALLA DATA DELLA REINTEGRAZIONE , BENSI A QUELLA IN CUI ESSA AVREBBE DOVUTO ESSERE EFFETTUATA .   2 . STABILENDO CHE IL RICORSO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA E RICEVIBILE SOLO SE E STATO PREVIAMENTE PROPOSTO UN RECLAMO ALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA E SE QUESTO RECLAMO E STATO RESPINTO , L ' ART . 91 DELLO STATUTO SI PROPONE DI CONSENTIRE E DI FACILITARE LA COMPOSIZIONE AMICHEVOLE DELLA CONTROVERSIA INSORTA FRA I DIPENDENTI E L ' AMMINISTRAZIONE E PER SODDISFARE QUESTA CONDIZIONE E NECESSARIO CHE L ' AMMINISTRAZIONE STESSA SIA IN GRADO DI CONOSCERE LE DOGLIANZE O LE RICHIESTE DELL ' INTERESSATO .   DETTA DISPOSIZIONE NON HA INVECE LO SCOPO DI DELIMITARE , IN MODO RIGOROSO E DEFINITIVO , L ' OGGETTO DELL ' EVENTUALE FASE CONTENZIOSA , DAL MOMENTO CHE LE DOMANDE PRESENTATE IN QUEST ' ULTIMA FASE NON MODIFICANO LA CAUSA NE L ' OGGETTO DEL RECLAMO . CIO E PARTICOLARMENTE VERO QUANDO L ' AMMINISTRAZIONE , OPPONENDO UN SILENZIO-RIFIUTO , SI E SOTTRATTA ALL ' ESAME ED ALLA DISCUSSIONE DEL RECLAMO .   3 . IN CASO DI RICORSO DI DANNI PER MANCATA REINTEGRAZIONE AL TERMINE DELL '  ASPETTATIVA PER MOTIVI PERSONALI , IL RICORRENTE NON PUO PRETENDERE DEGLI ARRETRATI DI STIPENDIO , NON AVENDO PRESTATO SERVIZIO ; EGLI HA TUTTAVIA DIRITTO DI OTTENERE IL RISARCIMENTO DEL DANNO EFFETTIVO ARRECATOGLI DALLA MANCATA CORRESPONSIONE DELLO STIPENDIO CAUSATA DAL COMPORTAMENTO ILLEGITTIMO DELL ' AMMINISTRAZIONE .   IN LINEA DI PRINCIPIO , L ' INDENNITA DEVE ESSERE PARI ALLA RETRIBUZIONE NETTA SPETTANTEGLI , MENO IL REDDITO PROFESSIONALE NETTO PERCEPITO , NELLO STESSO PERIODO , NELL ' ESERCIZIO DI UN ' ALTRA ATTIVITA .   NEL VALUTARE LA PARTE DEL RISARCIMENTO DEL DANNO A CARICO DELL ' AMMINISTRAZIONE , SI DEVE TENER CONTO DELL ' OMISSIONE DELLA NORMALE DILIGENZA DA PARTE DEL DANNEGGIATO CHE ABBIA CONTRIBUITO AL RITARDO NELLA REINTEGRAZIONE .    

Parti

NELLA CAUSA 58-75 , JACQUES HENRI SERGY , DIPENDENTE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN WOLUWE-SAINT-LAMBERT , CON L ' AVV . N.A . PIERSON , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . GEORGES MALOTAUX 29 , RUE DE BRAGANCE ,   RICORRENTE .   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO , SIG . THOMAS F . CUSACK , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . MARIO CERVINO , CONSIGLIERE GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , BATIMENT CFL , PLACE DE LA GARE ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO IL RISARCIMENTO DEL DANNO CHE IL RICORRENTE AVREBBE SUBITO A CAUSA DELLA NEGLIGENZA CON CUI LA COMMISSIONE LO AVREBBE REINTEGRATO IN UN IMPIEGO DELLA SUA CATEGORIA , ALLA FINE DI UNA ASPETTATIVA PER MOTIVI PERSONALI ,  

Motivazione della sentenza

1/2 IL RICORRENTE LAMENTA IL RITARDO CON CUI LA COMMISSIONE , DOPO UN ' ASPETTATIVA PER MOTIVI PERSONALI VENUTA A TERMINE IL 31 MAGGIO 1972 , LO AVREBBE REINTEGRATO IN UN IMPIEGO DELLA SUA CATEGORIA E DEL SUO GRADO E CHIEDE IL RISARCIMENTO DEL DANNO CONSEGUITONE . MALGRADO LA FORMULAZIONE AMBIGUA , IL RICORSO PUO ESSERE CONSIDERATO COME DIRETTO , DA UN LATO , ALL ' ANNULLAMENTO PARZIALE DELLA DECISIONE 10 SETTEMBRE 1974 CON CUI LA COMMISSIONE REINTEGRAVA IL RICORRENTE , CON EFFETTO DAL 15 AGOSTO 1974 , IN UN IMPIEGO DELLA SUA CATEGORIA E DEL SUO GRADO E , D ' ALTRO LATO , AD OTTENERE VARIE INDENNITA .   SUL RICORSO D ' ANNULLAMENTO  SULLA RICEVIBILITA  3 LA CONVENUTA ECCEPISCE L ' IRRICEVIBILITA DEL RICORSO , ADDUCENDO CHE L ' ATTO IMPUGNATO NON COSTITUISCE LA CAUSA DELL ' ASSERITO DANNO , IL QUALE DERIVEREBBE DA PROVVEDIMENTI ANTERIORI COI QUALI , IN VIOLAZIONE DELL ' OBBLIGO DI REINTEGRARE IL RICORRENTE , SONO STATI COPERTI DEI POSTI RESISI VACANTI DOPO LA FINE DELL ' ASPETTATIVA DEL RICORRENTE STESSO .   4/6 PUR CRITICANDO IL RITARDO CON CUI SI E PROVVEDUTO ALLA SUA REINTEGRAZIONE , IL RICORRENTE NON IMPUGNA LA PARTE DELL ' ATTO RELATIVA ALLA REINTEGRAZIONE STESSA , MA SI DUOLE CHE ESSO NON CONTENGA DETERMINATE CLAUSOLE , IN ISPECIE A PROPOSITO DELLA DATA DA CUI ESSO HA EFFETTO E DELLA DETERMINAZIONE DELL ' ANZIANITA NEL GRADO E NELLO SCATTO , CHE AVREBBERO POTUTO NEUTRALIZZARE GLI EFFETTI DEL RITARDO . EGLI HA INTERESSE AL RICHIESTO ANNULLAMENTO A CAUSA DELL ' OBBLIGO CHE POTREBBE EVENTUALMENTE DERIVARNE , PER L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA , DI EFFETTUARE LA REINTEGRAZIONE A CONDIZIONI DIVERSE E PIU FAVOREVOLI . IL RICORSO E RICEVIBILE .   NEL MERITO  7/8 DEL FASCICOLO SI DESUME CHE , NELLE CIRCOSTANZE RIFERITE NELLA PARTE IN FATTO DELLA PRESENTE SENTENZA , IL 31 MAGGIO 1972 - DATA ALLA QUALE AVEVA TERMINE L ' ASPETTATIVA PER MOTIVI PERSONALI - IL RICORRENTE SI METTEVA A DISPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE PER ESSERE REINTEGRATO IN UN IMPIEGO DELLA SUA CATEGORIA E DEL SUO GRADO , A NORMA DELL ' ART . 40 , N . 4 , LETT . D ), DELLO STATUTO DEL PERSONALE . LA REINTEGRAZIONE VENIVA EFFETTUATA SOLO CON DECISIONE 10 SETTEMBRE 1974 , LA QUALE FISSAVA INOLTRE AL 15 AGOSTO 1974 LA DATA DELLA PROPRIA EFFICACIA ( ART . 1 ) E INQUADRAVA IL RICORRENTE AL GRADO A 6 , CON ANZIANITA DAL 15 SETTEMBRE 1973 , ED AL PRIMO SCATTO DI QUESTO GRADO , CON ANZIANITA DAL 1* MAGGIO 1973 .   9/10 QUESTE DUE ULTIME DATE SI SPIEGANO COL FATTO CHE , ALLA DATA DEL COLLOCAMENTO IN ASPETTATIVA , IL RICORRENTE AVEVA UN ' ANZIANITA DI 11 MESI NEL GRADO A 6 E DI 15 MESI NEL PRIMO SCATTO DI QUESTO GRADO E CHE DI QUESTI DUE PERIODI SI E TENUTO CONTO IN RELAZIONE ALLA DATA , 15 AGOSTO 1974 , DA CUI LA REINTEGRAZIONE HA AVUTO EFFETTO . IL RICORRENTE CONTRASTA LA SCELTA DI DETTE DATE E DEDUCE IN PARTICOLARE CHE LE ANZIANITA AVREBBERO DOVUTO ESSERE CALCOLATE CON RIFERIMENTO , NON GIA ALLA DATA DELL ' EFFETTIVA REINTEGRAZIONE , BENSI A QUELLA IN CUI , A NORMA DELL ' ART . 40 DELLO STATUTO , EGLI AVREBBE DOVUTO ESSERE REINTEGRATO .   11/13 L ' ART . 40 , N . 4 , LETT . D ), DELLO STATUTO , NELLA VERSIONE IN VIGORE ALLA DATA IN CUI L ' ASPETTATIVA DEL RICORRENTE HA AVUTO TERMINE ( 1* GIUGNO 1972 ) STABILIVA CHE : ' ALLO SCADERE DELL ' ASPETTATIVA PER MOTIVI PERSONALI , IL FUNZIONARIO DEVE ESSERE REINTEGRATO , NON APPENA UN POSTO SI RENDA VACANTE , IN UN IMPIEGO CORRISPONDENTE AL SUO GRADO NELLA SUA CATEGORIA O QUADRO . QUALORA RIFIUTI L ' IMPIEGO OFFERTOGLI , IL FUNZIONARIO CONSERVA I PROPRI DIRITTI ALLA REINTEGRAZIONE PER IL SECONDO POSTO CHE SI RENDA VACANTE . . . ' . CON REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 30 GIUGNO 1972 , N . 1473 , ENTRATO IN VIGORE IL 1* LUGLIO 1972 , QUESTA DISPOSIZIONE E STATA COMPLETATA CON LA FRASE : ' SEMPRECHE SIA IN POSSESSO DEI REQUISITI PRESCRITTI ' . QUESTA AGGIUNTA NON PUO TUTTAVIA INFLUIRE SULLA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO DELLA CONVENUTA , GIACCHE ESSA NON FA CHE CONFERMARE IL POTERE DISCREZIONALE CHE L ' AUTORITA AMMINISTRATIVA DOVEVA COMUNQUE ESERCITARE NELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO .   14/17 NEL CORSO DELLA FASE ORALE LA CONVENUTA HA AMMESSO CHE VARI POSTI ATTI AD ESSERE COPERTI DAL RICORRENTE SI ERANO RESI VACANTI POCO DOPO LA FINE DELL ' ASPETTATIVA . OMETTENDO DI REINTEGRARE IL RICORRENTE E LASCIANDO TRASCORRERE PIU DI DUE ANNI PRIMA DI PROCEDERVI , LA CONVENUTA HA QUINDI VIOLATO L ' ART . 40 , N . 4 , LETT . D ), DELLO STATUTO . ERA PERCIO SUO DOVERE NEL PORRE FINE , SIA PURE TARDIVAMENTE , A QUESTA SITUAZIONE ANTIGIURIDICA , NEUTRALIZZARE , NELLA MISURA DEL POSSIBILE , LE CONSEGUENZE DEL SUO COMPORTAMENTO ILLEGITTIMO . BENCHE IL PRINCIPIO FONDAMENTALE DI CUI ALL ' ART . 4 DELLO STATUTO , SECONDO IL QUALE UN POSTO PUO ESSERE COPERTO SOLO SE VACANTE , OSTI A CHE LA DECISIONE DI REINTEGRAZIONE ABBIA EFFETTO RETROATTIVO , LA SITUAZIONE AVREBBE POTUTO ESSERE , ALMENO IN PARTE , REGOLARIZZATA FISSANDO L ' ANZIANITA NEL GRADO E NELLO SCATTO A 11 E , RISPETTIVAMENTE , A 15 MESI , NON GIA PRIMA DELLA DATA DELLA REINTEGRAZIONE , BENSI PRIMA DELLA DATA IN CUI QUESTA AVREBBE DOVUTO ESSERE EFFETTUATA .   18/19 DALL ' ELENCO DEI POSTI VACANTI PRODOTTO DAL RICORRENTE SI DESUME CHE , A PARTIRE DAL 1* LUGLIO 1972 , BENCHE NUMEROSI POSTI DELLA CARRIERA A 6/A 7 SIANO STATI COPERTI , SI TRATTAVA TUTTAVIA DI IMPIEGHI MOLTO DIVERSI FRA LORO , DI GUISA CHE NON SI PUO RITENERE CERTO CHE CIASCUNO DI ESSI CORRISPONDESSE ALLE ATTITUDINI DEL RICORRENTE . STANDO COSI LE COSE E TENUTO CONTO DEL POTERE DISCREZIONALE DELL ' AUTORITA AMMINISTRATIVA COME PURE DELLA FACOLTA DEL DIPENDENTE DI RIFIUTARE IL PRIMO IMPIEGO OFFERTOGLI , APPARE EQUO AFFERMARE CHE , IN LINEA DI PRINCIPIO , LA REINTEGRAZIONE DEL RICORRENTE AVREBBE DOVUTO ESSERE EFFETTUATA ENTRO IL 15 AGOSTO 1972 .   20 LA CONVENUTA SOSTIENE CHE IL RITARDO LAMENTATO E DOVUTO IN PARTE ALLA NEGLIGENZA DEL RICORRENTE IL QUALE AVREBBE OMESSO DI ATTIRARE L ' ATTENZIONE DELL ' AUTORITA COMPETENTE SUL FATTO CHE NON SI STAVA PROVVEDENDO TEMPESTIVAMENTE ALLA SUA REINTEGRAZIONE .   21 SARA OPPORTUNO ACCERTARE SE QUESTO ASSUNTO POSSA INFLUENZARE LA VALUTAZIONE DELLA DOMANDA DI DANNI , MA NON VI E RAGIONE DI TENERNE CONTO , IN SEDE DI AZIONE DI ANNULLAMENTO , PER DETERMINARE LA DATA ENTRO LA QUALE LA CONVENUTA AVREBBE DOVUTO OTTEMPERARE A QUANTO DISPONE L ' ART . 40 DELLO STATUTO .   22/24 DATO QUANTO PRECEDE , FISSANDO CON LA DECISIONE IMPUGNATA L ' ANZIANITA NEL GRADO E NELLO SCATTO AL 15 SETTEMBRE E , RISPETTIVAMENTE , AL 1* MAGGIO 1973 , LA CONVENUTA HA VIOLATO TANTO L ' ART . 40 DELLO STATUTO QUANTO IL PRINCIPIO CHE LA OBBLIGAVA A NEUTRALIZZARE , NELLA MISURA DEL POSSIBILE , LE CONSEGUENZE DELL ' APPLICAZIONE TARDIVA DI DETTA DISPOSIZIONE . QUESTA PARTE DELLA DECISIONE VA ANNULLATA E SPETTERA ALLA CONVENUTA , PER DARE ESECUZIONE ALLA PRESENTE SENTENZA , DETERMINARE DETTA ANZIANITA DI GRADO E DI SCATTO E CALCOLARE LA PENSIONE DEL RICORRENTE COME SE L ' ACCERTATA IRREGOLARITA NON FOSSE STATA COMMESSA . LA CORTE INTENDE QUINDI CHE DETTA ANZIANITA DEL GRADO E NELLO SCATTO SIA DETERMINATA IN 11 E , RISPETTIVAMENTE , 15 MESI , A PARTIRE DAL 15 AGOSTO 1972 .   SUL RICORSO DI DANNI  25 IL RICORRENTE CHIEDE INOLTRE LA CONDANNA DELLA CONVENUTA A VERSARGLI , COME RISARCIMENTO DEL DANNO CHE EGLI SOSTIENE DI AVER SUBITO A CAUSA DEL RITARDO , VARIE SOMME PRECISATE COME SEGUE :   1 ) PERDITA DI STIPENDIO DAL 1* LUGLIO 1972 AL 31 AGOSTO 1973 : 667 540 FB  2 ) DIFFERENZA FRA LO STIPENDIO CHE IL RICORRENTE AVREBBE RISCOSSO ALLE DIPENDENZE DELLA COMUNITA E QUELLO CHE GLI E STATO CORRISPOSTO COME PUBBLICO IMPIEGATO FRANCESE DAL 1* SETTEMBRE 1973 AL 31 LUGLIO 1974 : 244 641 FB  3 ) PERDITA DI POSSIBILITA DI PROMOZIONE : 70 000 FB  4 ) SPESE SOSTENUTE A CAUSA DEL RITARDO NELLA REINTEGRAZIONE : 144 500 FB  26 IL RICORRENTE SI RISERVA INOLTRE IL DIRITTO DI CHIEDERE IL RISARCIMENTO DEL DANNO EVENTUALMENTE SUBITO PER IL FATTO DI ESSERE STATO OBBLIGATO , ONDE ADERIRE ALL ' INVITO AD ESSERE REINTEGRATO IN SERVIZIO PRESSO LA COMMISSIONE , AD ABBANDONARE L ' IMPIEGO PRESSO L ' AMMINISTRAZIONE FRANCESE SENZA AVER PREVIAMENTE OTTENUTO IL COMANDO O LE DIMISSIONI , IL CHE HA PROVOCATO LA SUA REVOCA DA PARTE DI DETTA AMMINISTRAZIONE , REVOCA CHE E STATA TUTTAVIA IMPUGNATA DINANZI AL GIUDICE AMMINISTRATIVO FRANCESE .   SULLA RICEVIBILITA  27 SECONDO LA CONVENUTA , IL RICORSO PER DANNI E IRRICEVIBILE IN QUANTO IL PROVVEDIMENTO DI REINTEGRAZIONE NON E ILLEGITTIMO E NON PUO QUINDI DAR LUOGO A RISARCIMENTO .   28/29 E GIA STATO ACCERTATO CHE L ' ILLEGITTIMITA CHE VIZIA IL PROVVEDIMENTO DI REINTEGRAZIONE CONSISTE NEL RITARDO CON CUI QUESTA E STATA EFFETTUATA ED AL TEMPO STESSO NELL ' OMISSIONE DI OVVIARE AL RITARDO MEDESIMO . QUESTA ILLEGITTIMITA E ATTA A RECARE PREGIUDIZIO AL RICORRENTE , DI GUISA CHE L ' ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA VA DISATTESA .   30 LA CONVENUTA ECCEPISCE ANCORA L ' IRRICEVIBILITA DI DUE DELLE COMPONENTI DEL DANNO LAMENTATO , CIOE QUELLA RELATIVA ALLE SPESE SOSTENUTE ( 144 500 FB ) E QUELLA RELATIVA ALLA RISERVA A PROPOSITO DELLA REVOCA DEL RICORRENTE DA PARTE DEL MINISTERO FRANCESE DELLE FINANZE , GIACCHE NON NE E STATA FATTA MENZIONE NEL RECLAMO PROPOSTO ALLA CONVENUTA , IL 9 DICEMBRE 1974 , A NORMA DEGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO .   31/34 IN FORZA DELL ' ART . 91 DELLO STATUTO , IL RICORSO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA E RICEVIBILE SOLO SE E STATO PREVIAMENTE PROPOSTO UN RECLAMO ALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA E SE QUESTO RECLAMO E STATO RESPINTO . QUESTA DISPOSIZIONE HA LO SCOPO DI CONSENTIRE E DI FACILITARE LA COMPOSIZIONE AMICHEVOLE DELLA CONTROVERSIA INSORTA FRA I DIPENDENTI E L ' AMMINISTRAZIONE ; PERCHE ESSA POSSA CONSIDERARSI OSSERVATA , E NECESSARIO CHE L ' AMMINISTRAZIONE SIA IN GRADO DI CONOSCERE LE DOGLIANZE O LE RICHIESTE DELL ' INTERESSATO . DETTA DISPOSIZIONE NON HA INVECE LO SCOPO DI DELIMITARE , IN MODO RIGOROSO E DEFINITIVO , L ' OGGETTO DELL ' EVENTUALE FASE CONTENZIOSA , DAL MOMENTO CHE LE DOMANDE PRESENTATE IN QUEST ' ULTIMA FASE NON MODIFICANO LA CAUSA NE L ' OGGETTO DEL RECLAMO . CIO E PARTICOLARMENTE VERO QUANDO L ' AMMINISTRAZIONE , OPPONENDO UN SILENZIO-RIFIUTO , SI E SOTTRATTA ALL '  ESAME ED ALLA DISCUSSIONE DEL RECLAMO .   35/36 D ' ALTRO CANTO IL RICORRENTE , DOPO AVER ESPOSTO NEL RECLAMO LE SUE DOGLIANZE , AVEVA ASSERITO CHE LA TARDIVA REINTEGRAZIONE GLI RECAVA UN DANNO RILEVANTE E NE AVEVA ENUMERATO ' I PRINCIPALI ELEMENTI ' . CIO PREMESSO , POSSONO ESSERE SOTTOPOSTI ALL ' ESAME DELLA CORTE GLI ULTERIORI ELEMENTI DI CUI SI SOSTIENE CH ' ESSI TRAGGONO ORIGINE DAL COMPORTAMENTO DI CUI VIEN FATTO CARICO ALL ' AMMINISTRAZIONE E CH ' ESSI TENDONO AL RISARCIMENTO DEL DANNO CHE IL RICORRENTE ASSERISCE DI AVER SUBITO A CAUSA DEL COMPORTAMENTO STESSO .   NEL MERITO  37/38 I PROVVEDIMENTI CHE LA CONVENUTA DOVRA ADOTTARE PER DARE ESECUZIONE ALLA PRESENTE SENTENZA , IN QUANTO QUESTA ANNULLA PARZIALMENTE LA DECISIONE DEL 10 SETTEMBRE 1974 , RIPARERANNO SOLO IN PARTE IL DANNO SUBITO DAL RICORRENTE . VANNO QUINDI ESAMINATE LE VARIE DOMANDE DI RISARCIMENTO COMPLEMENTARE .   39/40 BENCHE , NON AVENDO PRESTATO SERVIZIO , NON POSSA PRETENDERE DEGLI ARRETRATI DI STIPENDIO , IL RICORRENTE HA IL DIRITTO DI OTTENERE IL RISARCIMENTO DEL DANNO EFFETTIVO ARRECATOGLI DALLA MANCATA CORRESPONSIONE DELLO STIPENDIO CAUSATA DAL COMPORTAMENTO ILLEGITTIMO DELLA CONVENUTA . IN LINEA DI PRINCIPIO , L ' INDENNITA DEVE ESSERE PARI ALLA RETRIBUZIONE NETTA SPETTANTEGLI , MENO IL REDDITO PROFESSIONALE NETTO PERCEPITO , NELLO STESSO PERIODO , NELL ' ESERCIZIO DI UN ' ALTRA ATTIVITA . SI DEVE TUTTAVIA ACCERTARE SE , COME SOSTIENE LA CONVENUTA , IL RICORRENTE , DATO IL SUO COMPORTAMENTO , NON SIA IN PARTE RESPONSABILE DEL DANNO SUBITO .   42/44 LE PARTI CONTRASTANO IN FATTO SUI PASSI PERSONALI E VERBALI CHE IL RICORRENTE AVREBBE O MENO COMPIUTO A FAVORE DELLA PROPRIA REINTEGRAZIONE QUANDO SI RESE CONTO CHE QUESTA TARDAVA . DAL FASCICOLO SI DESUME CHE IL 30 MAGGIO 1972 , AL TERMINE DELL ' ASPETTATIVA , IL RICORRENTE HA MANIFESTATO LA VOLONTA D ' ESSERE REINTEGRATO , CHE IL 19 GIUGNO 1972 L ' AMMINISTRAZIONE GLI HA COMUNICATO CHE GLI SAREBBE STATO SEGNALATO ' IL PRIMO POSTO VACANTE ATTO A CONSENTIRE LA SUA REINTEGRAZIONE '  E CHE NOVE MESI DOPO , NELL ' APRILE 1973 , EGLI HA ADERITO TEMPESTIVAMENTE AD UNA RICHIESTA D ' INFORMAZIONI CHE GLI ERA STATA FATTA . RISULTA TUTTAVIA CHE IN QUEST ' ULTIMO PERIODO , O POCO DOPO , EGLI HA COMPIUTO DEI PASSI PER ESSERE RIASSUNTO IN RUOLO DAL MINISTERO FRANCESE DELLE FINANZE , IL CHE E EFFETTIVAMENTE AVVENUTO , GIACCHE A PARTIRE DAL 1* SETTEMBRE 1973 EGLI VENIVA REGOLARMENTE RETRIBUITO .   45/47 E DIFFICILE COMPRENDERE PERCHE IL RICORRENTE , IL QUALE HA SENZA DUBBIO DOVUTO COMPIERE UNA SERIE DI PASSI DI CARATTERE UFFICIALE PER ESSERE RIASSUNTO IN SERVIZIO NELL ' AMMINISTRAZIONE FRANCESE PRESSO LA QUALE ERA STATO IMPIEGATO PRIMA DI ESSERE ASSUNTO , NEL 1964 , DALLE COMUNITA , NON ABBIA COMPIUTO DEI PASSI DELLO STESSO GENERE - DI CUI DOVREBBERO LOGICAMENTE RIMANERE DELLE TRACCE - ALLO SCOPO DI AFFRETTARE LA PROPRIA REINTEGRAZIONE . LA MANCANZA , IN TUTTO QUESTO PERIODO , DI QUALSIASI DOMANDA O RECLAMO UFFICIALE , RIVELA PER LO MENO UNA OMISSIONE DELLA NORMALE DILIGENZA , OMISSIONE ATTA A CONTRIBUIRE AL RITARDO DI CUI IL RICORRENTE SI DUOLE . SI DEVE TENER CONTO DI QUESTA CIRCOSTANZA NEL VALUTARE LA PARTE DI RISARCIMENTO DEL DANNO A CARICO DELLA CONVENUTA .   48/51 STANDO COSI LE COSE , E TENUTO CONTO DELL ' EFFETTO RIPARATORE DELL ' ANNULLAMENTO , APPARE EQUO CONDANNARE LA COMUNITA A VERSARE AL RICORRENTE UN ' INDENNITA PARI ALLA PERDITA DI RETRIBUZIONE NETTA SUBITA DAL 15 AGOSTO 1972 AL 31 AGOSTO 1973 , PIU GLI INTERESSI GIUDIZIARI , RESPINGENDO PERO LA RESTANTE PARTE DELLA DOMANDA . LA SOMMA ESPOSTA DAL RICORRENTE COME PERDITA DI STIPENDIO DAL 1* LUGLIO 1972 AL 31 AGOSTO 1973 , PARI A FB 667 540 , NON VIENE CONTESTATA DALLA CONVENUTA . NE VA TUTTAVIA DETRATTO UN MESE E MEZZO DI STIPENDIO , GIACCHE LA DATA IN CUI LA REINTEGRAZIONE AVREBBE DOVUTO AVVENIRE E STATA SOPRA FISSATA AL 15 AGOSTO 1972 . LA COMMISSIONE VA QUINDI CONDANNATA A VERSARE AL RICORRENTE LA SOMMA DI 667 540 - 65 754 = 601 786 FB , PIU GLI INTERESSI GIUDIZIARI DELL ' 8 % DAL 9 DICEMBRE 1974 , DATA DEL RECLAMO PROPOSTO DAL RICORRENTE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 52/54 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE , SE NE E STATA FATTA DOMANDA . LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE E VA QUINDI CONDANNATA ALLE SPESE DEL GIUDIZIO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE IN DATA 10 SETTEMBRE 1974 E ANNULLATA NELLA PARTE IN CUI DETERMINA L ' ANZIANITA DI GRADO E DI SCATTO DEL RICORRENTE .   2* LA COMMISSIONE E CONDANNATA A VERSARE AL RICORRENTE LA SOMMA DI FB 601 786 , PIU GLI INTERESSI DELL ' 8 % DAL 9 DICEMBRE 1974 .   3* LA CONVENUTA E CONDANNATA ALLE SPESE .