CELEX: 62015CN0314
Language: it
Date: 2015-06-26 00:00:00
Title: Causa C-314/15: Ricorso proposto il 26 giugno 2015 — Commissione europea/Repubblica francese

7.9.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 294/39
            
         Ricorso proposto il 26 giugno 2015 — Commissione europea/Repubblica francese
   (Causa C-314/15)
   (2015/C 294/50)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: O. Beynet e E. Manhaeve, agenti)
   
      Convenuta: Repubblica francese
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               accertare che la Repubblica francese, non avendo garantito il trattamento secondario o equivalente delle acque reflue urbane di 15 agglomerati aventi un abitante equivalente compreso tra 10  000 e 15  000 per tutti gli scarichi fuori dalle aree sensibili, ovvero un abitante equivalente compreso tra 2  000 e 10  000 per tutti gli scarichi in acque dolci ed estuari è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza dell’articolo 4, paragrafi 1 e 3 della direttiva 91/271/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1991, concernente il trattamento delle acque reflue urbane (1).
            
         
               —
            
            
               condannare Repubblica francese alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Con il suo ricorso, la Commissione contesta alla Francia di non aver correttamente eseguito, in quindici agglomerati, la direttiva 91/271/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1991, concernente il trattamento delle acque reflue urbane.
   In forza dell’articolo 4, paragrafi 1 e 3, della direttiva 91/271/CEE, gli agglomerati in cui l’abitante equivalente (a. e.) è compreso tra 10  000 e 15  000 per tutti gli scarichi fuori dalle aree sensibili, ovvero aventi un abitante equivalente compreso tra 2  000 e 10  000 per tutti gli scarichi in acque dolci ed estuari dovevano essere provvisti di reti fognarie e sottoporre ad un trattamento secondario o ad un trattamento equivalente le acque reflue, entro il 31 dicembre 2005.
   
      (1)  GU L 135, pag. 40.