CELEX: 31978R1439
Language: it
Date: 1978-06-19 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1439/78 del Consiglio, del 19 giugno 1978, relativo alla collaborazione diretta tra i servizi incaricati dagli Stati membri di controllare l' osservanza delle disposizioni comunitarie e nazionali nel settore vitivinicolo

N. L 173 /2                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   29 ., 6 . 78
                               REGOLAMENTO (CEE) N. 1439/78 DEL CONSIGLIO
                                                    del 19 giugno 1978
               relativo alla collaborazione diretta tra i servizi incaricati dagli Stati membri di
               controllare l'osservanza delle disposizioni comunitarie e nazionali nel settore
                                                         vitivinicolo
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              occorre prevedere sia la possibilità di chiedere l'assi­
                                                                  stenza di un esperto qualificato sia la collaborazione
visto il trattato che istituisce la Comunità economica            tra i servizi competenti dei vari Stati membri, special­
europea,                                                           mente se altre misure non hanno consentito di accer­
                                                                  tare la conformità del prodotto di cui trattasi alle
visto il regolamento (CEE) n . 816/70 del Consiglio,              disposizioni vitivinicole ;
del 28 aprile 1970, relativo a disposizioni complemen­
tari in materia di organizzazione comune del mercato
vitivinicolo ('), modificato da ultimo dal regolamento            considerando che, allo scopo di instaurare una proce­
(CEE) n . 2560/77 (2), in particolare l'articolo 39 bis,          dura semplice per tale collaborazione, è opportuno
paragrafo 2,                                                       prevedere la regolare verifica dell'autenticità delle indi­
                                                                  cazioni riportate nei documenti d'accompagnamento e
vista la proposta della Commissione,                               nei registri d'entrata e d'uscita ; che, allo stesso scopo,
                                                                  occorre prevedere la possibilità di spedire direttamente
considerando che, a norma dell'articolo 39 bis, para­             campioni ai laboratori abilitati ad effettuare esami
grafo 2, del regolamento (CEE) n . 816/70, occorre                analitici ed organolettici ; che è pertanto opportuno
                                                                  assicurare la collaborazione tra il laboratorio incaricato
prendere i provvedimenti necessari a garantire un'ap­
plicazione uniforme delle disposizioni comunitarie                e il servizio competente dello Stato membro interes­
                                                                  sato ;
nel settore vitivinicolo, segnatamente in materia di
controllo ; che ciò può essere conseguito soltanto
mediante una collaborazione diretta tra i servizi incari­
cati dagli Stati membri di controllare l'osservanza                considerando che, in questo stesso contesto, occorre
delle disposizioni nel settore vitivinicolo, collabora­            prevedere che la Commissione, qualora abbia motivo
zione prevista dal paragrafo 1 dell'articolo citato ; che         di sospettare irregolarità nella produzione e commer­
occorre stabilire le norme per disciplinare i contatti            cializzazione d'uno dei prodotti citati, ne informi il
tra tali servizi, determinando le materie che possono             servizio competente dello Stato membro interessato e
formare oggetto di questa collaborazione ;                        gli chieda di procedere a un'inchiesta amministrativa ;
                                                                  che, per coordinare in modo efficace la collaborazione
considerando che è opportuno che lo Stato membro                   tra i servizi competenti di vari Stati membri , è neces­
nel cui territorio sia stato ufficialmente constatato che         sario prevedere che agenti muniti di uno specifico
un prodotto contemplato dall'articolo 1 , paragrafo 2,             mandato della Commissione possano prendere cono­
del regolamento (CEE) n . 816/70 non è conforme né                scenza, presso il servizio competente di uno Stato
alle disposizioni vitivinicole comunitarie né alle dispo­          membro, degli elementi di carattere amministrativo di
sizioni nazionali adottate in virtù delle medesime ne              tale inchiesta ;
informi spontaneamente il servizio competente dello
Stato membro del territorio geografico da cui tale
prodotto proviene e, se non ne è originario, il servizio          considerando che, allo scopo di accelerare l'accerta­
dello Stato membro d'origine, qualora questa                       mento delle frodi, è necessario che il servizio cui è
difformità possa avere un interesse specifico per uno o            rivolta una richiesta, nell'ambito della collaborazione
più altri Stati membri e sia tale da dar luogo a provve­           tra i servizi competenti di vari Stati membri, soddisfi
dimenti amministrativi o giudiziari ; che, per bloccare            la medesima il più rapidamente possibile ;
ogni commercializzazione non conforme alle disposi­
zioni vigenti in tutta la Comunità, occorre prevedere
un'informazione dei servizi competenti di tutti gli               considerando che, a norma dell'articolo 39 bis del
Stati membri interessati ;                                         regolamento (CEE) n . 816/70, spetta agli Stati membri
                                                                  adottare le misure necessarie a garantire l'osservanza
considerando che, per rendere più efficace l'accerta­             delle disposizioni comunitarie ; che non si può
mento delle infrazioni alle disposizioni vitivinicole,             tuttavia escludere che, in casi particolari, un servizio
occorre instaurare tra gli Stati membri lo scambio di             competente di uno Stato membro non sia in grado di
ogni informazione utile ; che, in questo contesto,                soddisfare, in tutto o in parte, una richiesta rivoltagli,
                                                                   per motivi di fatto o di diritto ; che, al fine di non
(!) GU n. L 99 del 5. 5. 1970, pag. 1 .                           compromettere la collaborazione a motivo di tali atti,
(2) GU n . L 303 del 23 . 11 . 1977, pag. 1 .                     è opportuno indicare le ragioni di tale atteggiamento ;
 ---pagebreak--- 29 . 6 . 78                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 173 / 3
considerando che, per prevenire la possibilità che le               questione e, se non ne è originario, il servizio
informazioni siano trasmesse a persone non autoriz­                 competente dello Stato membro d'origine ;
zate, è necessario tutelarle con il segreto professio­
nale ;                                                          b) il servizio competente di qualsiasi Stato membro
                                                                    interessato, qualora la designazione o la presenta­
considerando che, per rendere più efficace la collabora­            zione di tale prodotto sia tale da indurre in errore il
                                                                    consumatore .
zione prevista dal presente regolamento, occorre preve­
dere un regolare scambio di opinioni, nel quadro dei
lavori del comitato di gestione per i vini, tra i rappre­       Il servizio competente di qualsiasi Stato membro inte­
sentanti dei servizi competenti di tutti gli Stati              ressato accerta se siano state effettuate spedizioni di
membri ; che tale scambio di opinioni dovrebbe, da              partite del prodotto in causa dal suo territorio verso
un lato, riguardare i problemi di attualità concernenti         altri Stati membri, nel qual caso fornisce ai servizi
le infrazioni, costatate o sospettate, alle disposizioni in     competenti di questi ultimi ogni informazione utile.
causa e, dall'altro, contribuire ad uniformare l'applica­
zione delle disposizioni stesse in tutta la Comunità ;          2.     Le informazioni di cui al paragrafo 1 sono
                                                                completate da documenti o altre prove utili, nonché
considerando che talune disposizioni del presente               dall'indicazione degli eventuali provvedimenti presi
regolamento concernenti la collaborazione diretta tra           dagli organi amministrativi o giudiziari ; esse riguar­
servizi competenti dei vari Stati membri richiedono la          dano in particolare :
fissazione di modalità d'applicazione,
                                                                — la composizione e le caratteristiche organolettiche,
                                                                — la designazione e la presentazione,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                — l'osservanza delle norme prescritte per l'elabora­
                                                                     zione e la commercializzazione,
                        Articolo 1                              del prodotto in questione.
1 . Il presente regolamento stabilisce misure concer­
nenti le relazioni che i servizi incaricati dagli Stati                                    Articolo 3
membri del controllo dell'osservanza delle disposi­
zioni comunitarie nel settore vitivinicolo, in appresso
denominati « servizi competenti », intrattengono tra di         Il servizio competente dello Stato membro nel cui
loro e con la Commissione, per la prevenzione e                 territorio geografico si trova uno dei prodotti di cui
l'accertamento di qualsiasi infrazione alle disposizioni        all'articolo 1 , paragrafo 2 del regolamento (CEE) n .
comunitarie in questione, nonché alle disposizioni              816/70 :
nazionali adottate in virtù delle medesime, in appresso
denominate « disposizioni vitivinicole ».                       a) chiede al servizio competente di uno o più Stati
                                                                    membri di fornirgli qualsiasi informazione utile in
2. Il presente regolamento non pregiudica l'applica­                merito agli elementi di cui all'articolo 2, paragrafo
zione, negli Stati membri, delle norme relative all'assi­           2, dal primo al terzo trattino, qualora esista un
stenza giudiziaria reciproca in materia penale o all'assi­          dubbio fondato che tale prodotto non sia conforme
stenza reciproca in materia doganale, nonché delle                  alle disposizioni vitivinicole.
norme fiscali .
                                                                    Il servizio competente cui è stata indirizzata tale
                                                                    richiesta procede ad uno studio approfondito degli
                        Articolo 2                                  elementi di sospetto che gli sono stati presentati e
                                                                    trasmette al servizio competente richiedente tutte
1.     Qualora il servizio competente dello Stato                   le informazioni, i documenti e i giustificativi che
membro nel cui territorio geografico si trova uno dei               possano servire a chiarire il problema in causa ;
prodotti di cui all'articolo 1 , paragrafo 2, del regola­
mento (CEE) n . 816/70 costati :                                b) qualora esista un sospetto fondato che tale prodotto
                                                                    non sia conforme alle disposizioni vitivinicole, può
— che tale prodotto non è conforme alle disposizioni                chiedere al servizio competente dello Stato
     vitivinicole e
                                                                    membro dal cui territorio geografico il prodotto
— che questa difformità presenta un interesse speci­                proviene e, se non ne è originario, al servizio
     fico per uno o più Stati membri ed è tale da dar               competente dello Stato membro d'origine :
     luogo a provvedimenti amministrativi o giudiziari ,
                                                                    — di designare un esperto qualificato e di farlo
esso ne informa :                                                        assistere alle attività di controllo ;
a) il servizio competente dello Stato membro dal cui               — di partecipare ad esami concertati e rapidi su
    territorio geografico proviene il prodotto in                       una o più partite di tale prodotto.
 ---pagebreak--- N. L 173 /4                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 29 . 6 . 78
                         Articolo 4                            2.     Lo   Stato   membro      interessato trasmette    alla
                                                               Commissione una relazione sull' inchiesta effettuata e
1.     Il servizio competente dello Stato membro nel           le comunica le conclusioni alle quali l'inchiesta stessa
cui territorio geografico si trova uno dei prodotti di         è pervenuta.
cui all'articolo 1 , paragrafo 2, del regolamento (CEE)
n . 816/70 , chiede :                                          3 . Il paragrafo 1 non pregiudica l'applicazione
                                                               dell'articolo 6 del regolamento (CEE) n . 283/72 del
a) al servizio competente dello Stato membro dal cui           Consiglio, del 7 febbraio 1972, relativo alle irregolarità
    territorio geografico tale prodotto proviene e, se         e al recupero delle somme indebitamente pagate
    non ne è originario, al servizio competente dello          nell'ambito del finanziamento della politica agricola
                                                               comune nonché all'instaurazione di un sistema d' infor­
    Stato membro d'origine, di verificare, in caso di
    dubbio, i documenti nonché i registri prescritti in        mazione in questo settore (').
    applicazione dell'articolo 29 del regolamento (CEE)
    n . 816/70 ;                                                                        Articolo 6
b) ove lo ritenga necessario, ad un laboratorio di cui al
    paragrafo 3, secondo trattino, situato sul territorio      Il servizio competente, o il laboratorio che riceve una
    geografico dello Stato membro da cui tale prodotto         delle richieste di cui ai precedenti articoli, soddisfa la
    proviene ovvero, se non ne è originario, dello Stato       itiedesima il più rapidamente possibile .
    membro d'origine, di procedere, in caso di sospetto
                                                               Tuttavia, ove tale richiesta non potesse essere soddi­
    fondato di frode, ad un esame analitico ed organo­
                                                               sfatta, in tutto o in parte, il servizio competente inte­
    lettico di un campione del prodotto che gli è stato
    inviato.                                                   ressato ne informa immediatamente il servizio compe­
                                                               tente richiedente ovvero, per quanto riguarda l'articolo
                                                               5, la Commissione , indicandone i motivi .
2.      Contemporaneamente alla spedizione di un
campione al laboratorio di cui al paragrafo 1 , lettera
b), il servizio competente richiedente informa il                                       Articolo 7
servizio competente dello Stato membro nel cui terri­
torio si trova il laboratorio. I risultati degli esami di      Gli elementi dello scambio di informazioni previsto
cui al paragrafo 1 , lettera b), e le relative interpreta­     dal presente regolamento sono tutelati dal segreto
zioni sono trasmessi al servizio competente richie­            professionale. Essi possono essere comunicati soltanto
dente tramite il servizio competente dello Stato               alle persone che, a motivo delle funzioni da esse svolte
membro nel cui territorio si trova il laboratorio .            negli Stati membri o nelle istituzioni delle Comunità,
                                                               sono autorizzate a venirne a conoscenza per l'espleta­
                                                               mento delle loro funzioni .
3.     Anteriormente al 1° settembre 1978 ciascuno
Stato membro comunica alla Commissione :
                                                                                        Articolo 8
— i servizi competenti e i laboratori di cui all'articolo
     39 bis, paragrafo 1 , secondo comma, del regola­          I rappresentanti degli Stati membri nei servizi compe­
     mento (CEE) n . 816/70 ;                                  tenti di cui all'articolo 1 si riuniscono regolarmente in
                                                               seno al comitato di gestione per i vini istituito dall'arti­
— tra i laboratori suddetti, quelli abilitati ad effettuare    colo 6 del regolamento n . 24 (2) :
     analisi conformemente al paragrafo 1 , lettera b), e
     al paragrafo 2.                                           — per esaminare i problemi sollevati dall'applica­
                                                                    zione del presente regolamento, in particolare per
                                                                    quanto riguarda le modalità degli scambi di infor­
                         Articolo 5                                 mazioni, e trarne le opportune conclusioni per il
                                                                    futuro ;
1.      La Commissione, ove abbia fondati motivi di rite­
                                                               — per trattare ogni altro problema concernente il
                                                                    controllo uniforme delle disposizioni comunitarie
nere che in uno o più Stati membri siano state                      nel settore vitivinicolo .
commesse irregolarità per quanto concerne la produ­
zione e la commercializzazione di uno dei prodotti di
cui all'articolo 1 , paragrafo 2, del regolamento (CEE)                                 Articolo 9
n . 816/70, ne informa il servizio competente interes­
sato, che procede ad un'inchiesta amministrativa.              Se necessario, vengono adottate modalità di applica­
                                                               zione del presente regolamento in materia di :
La Commissione può chiedere al servizio competente             — scambio delle informazioni , tenendo conto della
di cui trattasi che i suoi agenti muniti di uno specifico           necessità di una rapida informazione ;
mandato possano prendere conoscenza, presso detto
servizio, degli elementi di carattere amministrativo di        (') GU n . L 36 del 10. 2. 1972, pag. 1 .
tale inchiesta .                                               (2) GU n . 30 del 20. 4. 1962, pag. 989/62.
 ---pagebreak--- 29 . 6. 78                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 173/5
— prelievo e spedizione dei campioni da parte del                                       Articolo 10
     servizio competente richiedente nonché assun­
     zione a proprio carico da parte di questo stesso            Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
     servizio delle spese di analisi dei campioni ;              successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
— assunzione a proprio carico da parte del servizio              delle Comunità europee.
     competente richiedente delle spese occasionate
     dall'intervento di un esperto qualificato in uno            Esso è applicabile dal 1° settembre 1978 , ad eccezione
     Stato membro diverso da quello in cui esso eser­            dell'articolo 4, paragrafo 3, che è applicabile dall'en­
     cita la propria attività.                                   trata in vigore.
                Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                in ciascuno degli Stati membri .
                Fatto a Lussemburgo, addì 19 giugno 1978 .
                                                                              Per il Consiglio
                                                                               Il Presidente
                                                                               P. DALSAGER