CELEX: 52014DP0145
Language: it
Date: 2014-02-26 00:00:00
Title: Decisione del Parlamento europeo del 26 febbraio 2014 sulla proroga dell'applicabilità dell'articolo 147 del regolamento del Parlamento fino al termine dell'ottava legislatura (2014/2585(RSO))

29.8.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 285/164
            
         P7_TA(2014)0145
   Raccomandazione di decisione — Proroga dell'articolo 147 del regolamento del Parlamento fino al termine dell'ottava legislatura
   Decisione del Parlamento europeo del 26 febbraio 2014 sulla proroga dell'applicabilità dell'articolo 147 del regolamento del Parlamento fino al termine dell'ottava legislatura (2014/2585(RSO))
   (2017/C 285/26)
   
      Il Parlamento europeo,
   
               —
            
            
               visto l'articolo 342 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento n. 1 del Consiglio del 15 aprile 1958 che stabilisce il regime linguistico della Comunità Economica Europea (1), modificato da ultimo dal regolamento (UE) n. 517/2013 del Consiglio (2),
            
         
               —
            
            
               visto il codice di condotta sul multilinguismo approvato dall'Ufficio di presidenza il 17 novembre 2008,
            
         
               —
            
            
               viste la sua decisione dell'11 marzo 2009 che proroga l'applicabilità dell'articolo 147 del regolamento fino al termine dell'attuale legislatura (3) e le successive decisioni dell'Ufficio di presidenza che prorogano l'applicabilità dell'articolo 146 fino al termine della presente legislatura,
            
         
               —
            
            
               visti gli articoli 146 e 147 del suo regolamento,
            
         
               A.
            
            
               considerando che, a norma dell'articolo 146, tutti i documenti del Parlamento devono essere redatti nelle lingue ufficiali e tutti i deputati hanno il diritto di esprimersi in Parlamento nella lingua ufficiale di loro scelta, beneficiando dell'interpretazione verso le altre lingue ufficiali;
            
         
               B.
            
            
               considerando che, a norma dell'articolo 147, fino al termine della settima legislatura sono consentite deroghe alle disposizioni dell'articolo 146 se non è possibile disporre di un numero sufficiente di linguisti in una lingua ufficiale benché siano state prese tutte le misure necessarie; che, per ciascuna delle lingue ufficiali per cui è ritenuta necessaria una deroga, l'Ufficio di presidenza, su proposta del Segretario generale, determina se le condizioni sono rispettate e riesamina la propria decisione ogni sei mesi;
            
         
               C.
            
            
               considerando che il regolamento (CE) n. 920/2005 (4) del Consiglio prevede misure di deroga temporanea (rinnovabili) per un periodo di cinque anni per l'irlandese fino all'inizio del 2017;
            
         
               D.
            
            
               considerando che, benché siano state prese tutte le misure necessarie, si prevede che la capacità in irlandese e maltese non sarà tale da consentire di offrire in tali lingue un servizio di interpretazione completo sin dall'inizio dell'ottava legislatura; considerando che per alcune altre lingue, anche se in presenza di capacità sufficiente a coprire le necessità derivanti dalle normali attività del Parlamento, il numero di interpreti potrebbe non essere adeguato a consentire una copertura completa di tutte le esigenze supplementari previste durante le presidenze del Consiglio degli Stati membri interessati durante l'ottava legislatura;
            
         
               E.
            
            
               considerando che, nonostante gli sforzi interistituzionali sostenuti e continui e i considerevoli progressi, si stima che per l'irlandese il numero di traduttori e giuristi linguisti qualificati sarà ancora così limitato da non poter assicurare in un futuro prevedibile una copertura completa per tale lingua ai sensi dell'articolo 146; che il regolamento (CE) n. 920/2005 non prescrive che la legislazione dell'UE adottata anteriormente al 1o gennaio 2007 (l'acquis) sia tradotta in irlandese; che, a seguito delle misure di deroga stabilite in detto regolamento, solo le proposte di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio elaborate dalla Commissione sono attualmente presentate in irlandese e, finché perdura tale situazione, non sarà possibile per i servizi del Parlamento preparare versioni irlandesi di altri tipi di atti legislativi;
            
         
               F.
            
            
               considerando che, anche se la capacità in croato è in costante aumento dopo l'adesione della Croazia all'Unione il 1o luglio 2013, potrebbe non essere possibile garantire una copertura completa di quella lingua sin dall'inizio dell'ottava legislatura;
            
         
               G.
            
            
               considerando che l'articolo 147, paragrafo 4, prevede che il Parlamento, su raccomandazione motivata dell'Ufficio di presidenza, possa decidere la proroga dell'applicabilità di detto articolo al termine della legislatura;
            
         
               H.
            
            
               considerando che, alla luce di quanto precede, l'Ufficio di presidenza ha raccomandato che l'articolo 147 sia prorogato fino al termine dell'ottava legislatura;
            
         
            
               1.
            
            
               decide di prorogare l'applicabilità dell'articolo 147 del regolamento del Parlamento fino al termine dell'ottava legislatura;
            
         
            
               2.
            
            
               incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al Consiglio e alla Commissione per conoscenza.
            
         
      (1)  GU 17 del 6.10.1958, pag. 385.
   
      (2)  GU L 158 del 10.6.2013, pag. 1.
   
      (3)  GU C 87 E dell'1.4.2010, pag. 186.
   
      (4)  Regolamento (CE) n. 920/2005 del Consiglio, del 13 giugno 2005, che modifica il regolamento n. 1, del 15 aprile 1958, che stabilisce il regime linguistico della Comunità economica europea e il regolamento n. 1, del 15 aprile 1958, che stabilisce il regime linguistico della Comunità europea dell’energia atomica e che introduce misure di deroga temporanea a tali regolamenti (GU L 156 del 18.6.2005, pag. 3), prorogato dal regolamento (UE) n. 1257/2010 del Consiglio (GU L 343 del 29.12.2010, pag. 5).