CELEX: 51979PC0657
Language: it
Date: 1979-11-23
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa ad un'azione provvisoria nel campo della lotta contro la povertà (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (79) 657
Vol. 1979/0222
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
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p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
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concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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 ---pagebreak---                                                            \
      COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                       COM ( 79 )  657 def
                                                       Bruxelles . 23 novembre 1979
                       ,             Proposta di
                              DECISIONE DEL CONSIGLIO
            relativa ad un' azione provvisoria nel campo della lotta
                                  contro la povertà
                   ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
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                                                                   C
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                                                                        -
C0MC79 ) 657 def                                                ' M'»
                                                        .1    "" -
 ---pagebreak--- Motivazioni
           Il 21 gennaio          il Consiglio ha adottalo una Kieuluzione per un
programma di Azione sociale . Tra le azioni prioritarie enumerate dal Consi­
glio figurava "l' attuazione , in collaborazione con gli Stati membri , di va­
rie misure specifiche di lotta contro la povertà , elaborando progetti pilo­
ta al riguardo ".
           La Commissione , incaricata dell' attuazione del mandato , dopo aver
consultato vari esperti governativi e indipendenti , ha preparato un documen­
to che fissa gli obiettivi del programma , i critèri di selezione dei proget­
ti , nonché le varie forme d' aiuto finanziàrio che la Comunità dovrà fornire .
Dette proposte sono state discusse dal Parlamento europeo e dal Comitato
economico e sociale , i quali hanno manifestato entrambi il loro pieno appog­
gio . Esse sono state in seguito approvate dal Consiglio con decisione del
22 luglio 1975 » che ha consentita alla Commissione di promuovere o assecon­
dare i progetti nei limiti dei relativi stanziamenti di bilancio comunitario
per gli esercizi 1975-1976 . Gli importi assegnati sono stati rispettivamente
di 2,5 e di - 2,875 milioni di u.c .
           Il 27 novembre 1975 , la Commissione ha approvato un elenco di 21
progetti pilota , proposti dai governi degli Stati membri , nonché 2 studi ef­
fettuati sul territorio di più Stati membri ,, proposti dalla Commissione ed
accettati dagli Stati membri interessati . I contratti relativi al primo an­
no di attività sono stati firmati il V dicembre 1975 »
           La decisione pone la Comunità . nella necessità di consultare gli
Stati membri su tutte le questioni importanti riguardanti l' evoluzione del
programma. E' stato quindi creato un gruppo consultivo a carattere inforna­
le , composto da 9 esperti governativi , 7 esperti indipendenti e 2 rappresen­
tanti delle parti sociali . Il gruppo si è riunito la prima volta nel marzo 76 .
            Basandosi 6ul primo rapporto della Commissione al Consiglio sul pro­
gramma "Lotta contro la povertà " ( COM (7 o ) 7'i8 def.) e considerando che la mag­
gior parte dei progetti non era ancora stata ultimata , il Consiglio ha adot­
tato , il 12.12.1977 » una nuova decisione a modifica della decisione 75/^58/CEE
sul programma in questione. Il^Consiglio riteneva opportuno che i progetti
in corso continuassero a beneficiare dell' aiuto comunitario entro i limiti-
degli stanziamenti iscritti a tale scopo d. bilancio delle Comunità per gli
anni 1977 , 19?8 e 197? '           5 ; 5,75 milioni CCS ) e che un numero limitato
 di nuovi progetti potesse '.sssr-sré finanziato nella misura resa necessaria per
 cr -pletare l' insieme del                     Sulla base oelaa cuccitela decisione sei
                                                         e ha      ttst':- fotta ina .serie ci prò-
                                                                                       -Ο Λ
   • tti e studi pilori in v : 1 1 u ■" ■ i–- e -r - iia'scn... Cr–. PTC    " •! : '■>         •
 ---pagebreak---             Inoltre , la Commissione in data 6 dicembre 1978 ha deciso :         -
a) di continuare l' attuazione dei progetti in corso , decisi per la maggior
                                        /                  ,
     parte nel 1975 »                  * •        ' .
                                         ■ ·.· ■*                      ι
b ) di proseguire l' attuazione' di uno studio pilota che ha formato oggetto
     di aggiornamento ,
c ) di far procedere all' attuazione della proposta in materia di "Valutazio­
     ne e controllo " del programma ,
d) di fare attuare la proposta per l' elaborazione di 8 rapporti nazionali
     sulla povertà e sulla lotta contro la povertà negli Stati membri della
     Comunità .
            Sulla base dell' articolo 6 della precedente Decisione , ; la Commis­
sione ha presentato al Consiglio e al Parlamento europeo una seconda rela­
zione sui risultati disponibili delle operazioni realizzate con il contri­
buto finanziario della Comunità .
            Alla conclusione del programma , e al più tardi entro il 30 giugno
1981 , la Commissione presenterà una relazione definitiva contenente la va­
lutazione dei risultati ottenuti nel quadro del programma di lotta contro
la povertà .
            Tenendo conto che detta relazione sarà basata su :
1 . un rapporto definitivo di ciascun progetto ;
2 . un rapporto contenente la valutazione del programma globale di progetti
 .   pilota e di studi pilota ;                        , :
3 . i rapporti nazionali relativi alla povertà ed alla lotta contro la po­
     vertà negli . Stati membri della Comunità ,
e vista l' importanza del problema , è probabile che il Consiglio potrà for­
mulare le sue conclusioni sul rapporto definitivo , solamente all' inizio
del 1982 .      -
            Per poter svolgere i^lavoro nel periodo decorrente tra la fine
del programma ( 1 « dicembre 1980 ) ( 1 ) e l' applicazione delle eventuali con­
clusioni del Consiglio, ( al più presto a decorrere dal secondò semestre del
1982 ) , la Commissione propóne un nuovo progetto di decisione del Consiglio
che fissi proposte provvisorie al fine di poter continuare le ricerche e
le azioni nel campo della lotta contro la povertà .
                                                   *
( l ) Occorre distinguere tra l' attuazione finanziaria, che deve essere realizzata
      entro il 1° dicembre 1979 » ® la fine del programma, che si estenderà fino al
      1° dicembre I98O »
 ---pagebreak---                                  ι
          La principale giustificazione va ricercata rei fatto che la po­
vertà nella Comunità , a causa dell' attuale crisi economica , non è diminuita
ed è forse aumentata nel periodo seguente alla c sazie ne del primo program­
ma di lotta contro la povertà »
          Il Parlamento europeo ha già espresso la sua preoccupazione poli­
tica , proponendo un finanziamento annuo comunitario per assicurare il pro­
seguimento delle ricerche nel campo della lotta^ contro la povertà e la pro­
mozione di azioni basate sui risultati di., tali progetti .     "
          Risulta chiaro che tali inchieste costituiscono un' azione priori­
taria della Comunità contribuendo in mòdo rilevante all' interpenetrazione
tra i lavori comunitari e quelli svolti negli Stati membri , aggiungendo
a questi ultimi una dimensione comunitaria..      *
                                >
 ---pagebreak---            In conseguenza , viene proposto di utilizzare la prima esperienza
globale del programma di progetti pilota e di studi pilota in corso , compre
si i rapporti nazionali in via di elaborazione .
           Tutta l' attenzione sarà peraltro concentrata su un piccolo numero
di materie o d' aspetti che presentino reali speranze di miglioramenti con­
creti a breve termine .                        '
           Per meglio individuare gli aspetti del problema suscettibili di
essere approfonditi in vista della preparazione del programma provvisorio ,
la Commissione si propone di organizzare nella primavera del 1980 un Semi-
L
#• •
nario il cui principale obiettivo 6ia di permettere agli esperti lo scambio
delle informazioni sulle conclusioni provvisorie da trarre a seguito delle
operazioni realizzate con il contributo finanziario della Comunità .
           Benché a questo stadio non eia ancora possibile precisare il pro­
gramma provvisorio , si possono tuttavia già citare , a titolo illustrativo ,
le seguenti tematiche :                „
i)    utilizzazione di indicatori di povertà elaborati sulla bese di proget­
      ti pilota e studi pilota per indicare le persone ed i campi che abbiso
      gnano di aiuto speciale ;
ii )  integrazione amministrativa dell' assicurazione sociale e dei servizi
      di assistenza a livello locale ; y
iii ) esame approfondito delle ragioni per le quali l' assistenza sociale
      non raggiunge sempre le popolazioni interessate .
ad i ) Si tratta di indicatori da sviluppare soprattutto sulla base dello
        studio in corso su "La povertà' persistente , studiata nel contesto
        delle disposizioni legislative , delle misure e istituzioni sociali
        destinate a farla cessare e/o a prevenirla ", organizzata nelle se­
        guenti regioni :               •;1
        - Provincia di Lussemburgo         *
        - Liegi     .      • '       *
                                                         .        *
        - Hasselt                 ^          '
        - Maastricht
        - Sarrebruck
       *- Metz-Thionville       x  '
        - Granducato di Lussemburgo .
           Tali indicatori devono permettere di :
        • approfondire la conoscenza dall' ampiezza e gravità della povertà
          persistente ;       ,
 ---pagebreak---            • individuare con maggiore efficacia i fattori e i processi che pos-
            . sono influenzare la persistenza o la trasmissione della povertà ;
           • cogliere più a fondo i problemi incontrati dalle persone e dalle
              famiglie interessate nel quadro delle disposizioni e dei servizi
              destinati a garantire loro dei diritti , ad offrir loro un aiuto
  - -         o possibilità di promozione .
   &            -             '      -
           Tali indicatori dovrebbero essere esaminati nei 9 Stati membri .
ad ii )    Uno degli obiettivi del progetto -di lotta contro gli affetti della
           povertà sui ragazzi degli ambienti meno privilegiati del 1*»° "arron-
           dissement " di Parigi è di assicurare un miglior coordinamento dei
           servizi- incaricati di attuare la politica a favore dell' infanzia .
           Il progetto "MIGLIORAMENTO DEL SISTEMA DI ASSISTENZA SOCIALE » di
        • Padova (Italia) è un tentativo di porre termine al disordine esisten­
           te nel sistema d' assistenza sociale , per sopprimere i servizi specia-
"  ~       li riservati a determinate categorie, per evitare i ritardi causati
           dalla complessità delle formalità burocratiche e lo sperpero di ri­
           sorse dovuto all' accavallamento, delle attribuzioni dei differenti
           organismi .    _            '. _      v
           Il programma di "AZIONE GLOBALE CONCERTATA" di Iota contro l' esclu­
           sione del Quarto Mondo a ReiiaB' (Francia) ha soprattutto come scopo
           la concertazione dell' insieme delle istituzioni interessate a livello
           dell' agglomerazione , per permettere l' analisi delle azioni attual­
           mente in pratica e per definire nuove modelli tà d' intervento .
                                --   .      -       »
           Riassumendo , nei tre progetti in corso , citati ad esempio , si cerca
           di assicurare un miglior coordinamento e funzionamento dei servizi
           sociali , ponendo fine alla sovrapposizione dei vari organismi . Tale
           azione è svolta nell' interesse dell' intera popolazione ed in parti­
           colare dei gruppi meno' favoriti . I risultati di tali progetti do­
           vrebbero essere esaminati nei 9 Stati membri.'           -
              - * .     .   '      _ ^>       - - *      ~
ad iii ) Appare sempre più evidente che la sicurezza" sociale e l' assistenza
           sociale , cui scopo principale è l' aiuto ai gruppi meno favoriti ,
           non raggiungono , o per lo meno in maniera insufficiente , la popola­
         » zione interessata. Vari " progetti esaminano i fattori base del pro­
           blema. Sarebbe opportuno esaminare in quale misura tali fattori
           siano importanti, nei 9 Stati membri .
 ---pagebreak---                                        - 7 -
                      PROPOSTA DI DECISIONEJ)EL_CONSIGLIO
relativa ad un' azione provvisoria nel campò della lotta contro la povertà
Il Consiglio delle Comunità Europee ,
 • visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in par­
   * ticolare l' articolo 235 »
•     vista la proposta della Commissione ,
      visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ),
      visto il parere del Comitato economico e sociale ( 2 )         '
      considerando che il Consiglio , con         decisione 75/^58/CEE del 22 luglio
      19 75 *. relativa al programma di progetti pilota e di studi pilota per la lotta
     contro la povertà (3 )» modificata dalla decisione 77/779/CEE ( 4) ha     7
      autorizzato la Commissione a promuovere o
      sostenere           finanziariamente progetti pilota volti a sperimentare e
      a sviluppare nuovi metodi destinati ad aiutare persone povere o minac-
                                                                sostenere
      ciate dalla povertà nella Comunità ed a promuovere ,                finanziaria­
      mente o realizzare studi pilota volti a contribuire alla comprensione
      della natura , delle cause , dell' ampiezza e . della dinamica della pover­
      tà all' interno della Comunità , entro i limiti degli stanziamenti iscrit­
      ti a tale scopo nel bilancio delle Comunità per gli anni 1975 » 1976 ,
      1977 , 1978 e 1979 ;
                                         *
                                      χ
  (1 )                       .
  ( 2 ).. .                                           ' ν
  ( 3) G.U. n . L 199. del 30.7.1975, pag . 34
  ( 4 ) G.U. n . L 322 del 17.12.1977, pag . 28
 ---pagebreak---    considerando che la Commissione ha elaborato un programma di :
   • 29 progetti e- studi pilota ,
   • l' elaborazione di un rapporto di valutazione del detto programma , e
   • l' elaborazione di 8 rapporti nazionali relativi alla povertà e alla
     lotta contro la povertà negli Stati membri della Comunità ;
 ~ considerando che in conformità dell' articolo 6 della detta decisione ,
   la Commissione ha proposto al Consiglio ed al Parlamento europeo il se­
   condo rapporto sullo sviluppo favorevole delle attività in tale_settore;~
   considerando che in conformità dell' articolo 6 della detta decisione ,
   alla conclusione del programma ed al più tardi entro il 30 giugno 1981 ,
   la Commissione presenterà un rapporto definitivo contenente la valutazio
   ne dei risultati ottenuti :
                                                                      *
   considerando che se il programma di progetti e studi pilota per combatte
   re la povertà non continua ad essere finanziato anche dopo il bilancio
   1979 , l' azione della Comunità in tale campo non può' considerarsi rea­
   lizzata ,poiché là povertà resta una delle maggiori preoccupazioni per
   tutti gli Stati membri ;
   considerando che in tali condizioni è opportuno lanciare un programma
   interinale    che , basandosi su un' analisi provvisoria del programma at­
   tuale , affronti ' in particolare      - alcuni aspetti per i quali esiste
   una concreta possibilità di progresso ,
DECIDE :      ,
        "   •                      Articolo 1
                                   *         .  autorizzati
Nei limiti degli stanziamenti che saranno                ' dall' Autorità finan-
                                             a sostenere
ziaria , la Commissione può * promuovere , - ,          finanziariamente o . realiz­
zare progett o studi relativi ad alcuni aspetti specifici risultanti dal .
programma Pt1ncoral>a^fcere la povertà basato sulla decisione 75/458/CEE, modifi­
cata dalla decisione 77/779/       e suscettibili di essere approfonditi»-
 ---pagebreak---                                       - 9 -
                                                    i
         -   -                    Articolo 2
 Il contributo finanziario della Comunità non può' superare il 50 %
 dell' importo del costo di previsione , se detto importo è stato rag­
 giunto .
 Per quanto riguarda gli studi pilota , il contributo finanziario può
 tuttavia ' superare il 50 % dell' importo del costo di previsione ,
 se detto importo è stato raggiunto , _                se lo studio pilota in que­
 stione presenti un interesse eccezionale per l' intera Comunità e
 se deve èsser effettuato oel territorio di DÌÙ Stati membri .
                                Articolo 3
.1.        I progetti-pilota e gli studi-pilota per i quali è . richiesto
 un contributo finanziario della Comunità sono trasmessi alla Commis­
 sione dallo Stato membro nel cui territòrio deve essere effettuato il prò'
 getto pilota.
 2.        La Commissione informa lo Stato membro interessato della decii-
 sione di concedere o di rifiutare Al contributo finanziario richiesto .
                                        • r-     .    •
 3«        Il contributo finanziario può' essere concesso sia agli enti
 pubblici che a quelli privati .
  - ' '                                      ..      ■          .=. /
               ;               Articolo 4
                                                Stato membro
 La Commissione ottiene l' accordo dello/ o degli Stati membri nel cui
 territorio deve svolgersi il progetto pilota o lo studio pilota.
                               Articolo 5
                                *
 1.        La Commissione consulta i rappresentanti dei governi degli
 Stati membri ed esperti indipendenti su qualsiasi importante proble­
 ma riguardante l' applicazione della presente decisione .
       1                                                            9
 2.        La Commissione vigila a che l' ente responsabile del progetto
 pilota o dello studio pilota le presenti regolarmente relazioni sul­
 l' andamento del progetto o dello studio , fornendole ogni altra.
 informazionie che essa ritiene utile ..
 ---pagebreak---                                  - 10 -
                              Articolo 6
La Commissione- presenta nel 198,3 al Consiglio e al Parlamento euro­
peo una relazione sui risultati disponibili delle operazioni realiz­
zate con il contributo finanziario della Comunità .      .
    .    '                   Articolo 7                           ,
                                            η η               -
La presente decisione entra in vigore il quinto giorno successivo
alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità eu­
ropee .                    -
Essa si applicabile a operazioni cui la Commissione ha deciso , per
la prima volta , anteriormente al.1° dicembre 19&0 , di concedere
un contributo finanziario .
Fatto a Bruxelles , addi 1                        1979
                                     ^     Per il Consiglio
                                             Il Présidente
                         #                    •*
                               /                            *
                             ^           .
 ---pagebreak---                                           ZIARIA
Stanziamenti d' intervento                              .
1 . Articolo : 306                    .                      0
2. Denominazione : Progetti-pilota e studi-pilota di lotta contro la             v,
                         povertà .
3 . Base giuridica                                                  „
    Il 22 luglio 1975 * il Consiglio ha adottato la Decisione 75/^58/CEE ,
    relativa al programma di progetti-pilota e studi-pilota di lotta contro
    la povertà .
    In seguito , il 12 dicembre 1977 » il Consiglio ha adottato la Decisione
    77/779 /CEE , che modifica la Decisione 75/^8/CEE ed ha ritenuto opportuno
    che i progetti in corso nonché alcuni nuovi progetti continuassero a be­
    neficiare dell' aiuto comunitario entro i limiti degli stanziamenti iscrit­
    ti a tale scopo nel bilancio delle Comunità per gli anni 1977 » 1978 e 1979 »
    La Decisione del 12 dicembre 1977 stabilisce che la Commissione presen­
    terà - alla conclusione del programma ed al più tardi entro il 30 giugno
^ 1981 - un rapporto definitivo contenente la valutazione dei risultati
    ottenuti .
    Tenendo conto che detta relazione sarà basata su :
    1 . un rapporto definitivo di ciascun progetto ;             ,
                                                                                          f
                                                                                        i
    2 . un rapporto contenente la valutazione del programma globale di prò-              j
          getti-pilota e di studi-pilota ;                                               I
    3* povertà
          i rapportinegli
                       nazionali   relativi alla povertà ed alla lotta contro la
                          Stati membri della Comunità ,
                                                                                       j;
    e vista l' importanza del problema , è probabile che il Consiglio potrà             ■
    formulare le sue conclusioni sul rapporto' definitivo solamente all' ini -      H
    zio del 1982 .                   x'
    Per poter svolgere il lavoro nel periodo decorrente tra la fine del pro­
    gramma ( 1° dicembre "1980) ( 1 ) e l' applicazione delle eventuali conclusio­
    ni' del Consiglio ( al più presto a decorrere dal 2® semestre 1982 ). , la Com­
    missione propone un nuovo progetto di decisione del Consiglio che fissi
    proposte provvisorie al fine di poter continuare le ricerche e le azioni
    nel campo della lotta contro la povertà .
     ( 1 ) Occorro distinguere tra l' attuazione finanziaria , che deve essere rea­
           lizzata entro il 1° dicembre 197,9 e la fine del programma che si
           estenderà fino al 1° dicembre l9°0 o
                                                                                     [
 ---pagebreak---               *                        >- 12-
                                                                  e'   '
DesoriBÌone , obiettivi e t?:citivazi£m@ dell' azione
β··Ι«ΙΜΙ«·««Τ«ΜηΜΙ«ΒΜΚΧΜΜΜΜΜη»νηΗ^Γ-Κ?Κ···ΙΗ»·§··ΜΜΒΒΜ··ΒβΜΑΒΜΜΜΜ
k , 0 Descrizione dell' azione/persone interessate
                                                                     ν
       4.00 Descrizione
                Benché il programma di progetti-pilota e di' studi -pilota di lot­
                ta. contro la povertà non oltrepassi il limite di finanziamento
                del bilancio del 1979 (posiz » $060 ) , l' azione comunitaria non
                può * considerarsi ultimata poiché l' argomento resta tra le mag­
                giori preoccupazioni per tutti gli Stati membri come , del resto
                per tutti i paesi . del mondo » In conseguenza , viene proposto di
                utilizzare - durante il periodo provvisorio , in attesa del rap­
                porto definitivo sul programma globale , ivi compresi i rapporti
                nazionali ( cfr. punto 3 precedente ) - l' esperienza globale del
                programma di progetti-pilota e di studi-pilota , concentrando
                l' attenzione su un piccolo numero di materie o di aspetti che
                preséntino reali speranze di miglioramento . Tali aspetti ver­
                ranno riuniti , per ciascun Stato membro » in uno o più progetti
                o studi , basati sulle informazioni raccolte nei progetti-pilota
                e 6tudi-pilota precedenti di tutti gli Stati membri .
                Considerando che il programma di progetti-pilota e di studi-pi-
                lota terminerà solamente al 1° dicembre 1980 , non è ancorà
                possibile , attualmente , Specificare le materie di tale azione
            < provvisoria .                                                 .< . •
       4-.01 Persone interessate ( all' esterno )
                «f.01.0 Categorie
                        Persone sprovviste di' mezzi a livello tale da trovarsi
                        escluse dalle normali condizioni di vita e di attività .
                        La definizione concrèta di tali categorie dipenderà
                        dalla forma definitiva del o dei progetti che potrebbe­
                        ro , ad esempio , essere orientati verso aspetti parti­
                        colari della povertà , come :
                        - l' utilizzazione di indicatori di povertà elaborati sul
                          la base di progetti-pilota e studi-pilota per indicare
                          le persone e i campi che abbisognano di aiuto speciale
                        - l' integrazione amministrativa dell' assicurazione socia
                           le e dei servizi di assistenza a livello, locale ;
                        - l' esame approfondito delle ragioni per le quali l' assi
                           stenza sociale non raggiunge sempre le popolazioni in­
                           teressate. „
 ---pagebreak---            4.01.1 Numero % indeterminato
           4.01 .2 Lo cali zzazione__geogra fica : tutti gli Stati (Iella
                                                     Comunità .
4.1 Obiettivo delibazione
     L' obiettivo è quello di indirizzare lo scopo del programma iniziale
     verso una fase più concreta e più sviluppata , selezionando , sulla
     base delle informazioni fornite dal primo programma , alcune materie
     suscettibili di un' azione atta a rimediare alla situazione .
4.2 Motivazione dell' azione scelta ger raggiungere gli obiettivi
     La principale giustificazione va ricercata nel fatto che la povertà
     nella Comunità non è diminuita in modo tangibile ed è forse aumenta­
   ' ta nel periodo seguente alla creazione del primo programma di lotta
     contro la povertà . Il Parlamento europeo ha già espresso la sua pre­
     occupazione politica proponendo un finanziamento annuo comunitario
     per assicurare il proseguimento delle ricerche nel campo della lotta
     contro la povertà e la promozione di azioni basate sui risultati di
     tali progetti .
     Risulta chiaro che tali inchieste costituiscono un' azione priorita­
     ria della Commissione , contribuendo in modo rilevante all' interpe-
     netrazione tra i lavori comunitari e quelli svolti negli Stati mem­
     bri , aggiungendo a questi ultimi una dimensione comunitaria .
Stanziamenti
5.1 Ritmo di utilizzazione
     Stanziamenti d' imgegno
           1980 : +_    800.000 u.c . e . ( stanziamenti riportati dal 1979 )
                      4.000.000 u.c . e . ( stanziamenti iscritti neX progetto di
                                          bilancio . *1980 )
           1981 ;    4.200.000 u.c . e . (a prezzi correnti )
                      9.000.000 u.c.e
     Il ritmo delle spese sara determinato da accordi contrattuali
     nel 1980 e 1981 .
     Stanziamenti di pagamento
     I pagamenti saranno ripartiti approssimativamente come segue ;
 ---pagebreak---                                                          14 -■
                 f           Impegni                 I .             " pagamenII
                                                         1980         1901              1982            1983 Τ
                                                                   .      . ..  -Ί    -      .
                   1 98O (      _8°° "P00 <*)                      / 800 . 000
                          Ut- k. 000.000 '                        1.600.000        12.AOO.000 ]
                   1981        4.200.000   .                                       • 1 . 800 . 000 ,ι 2.40-0.000
                               9;000.000     •     ■
                 (*) Stanziamenti restanti del 1979 .
       5.2 . Metodo di calcolo                 «       ^                                                       •
                 Costo dei progetti del programma in corsò'per il periodo 1978-79(2 esercizi )
                       8,5 MUCE per 29 operazioni / ossia in media
                       0,29 MUCE per operazione .
                 Costo previsionale medio dei progetti previsti per il periodo 1980-1981
                  <2 esercizi ) :              -,
                       0,30 MUCE x 30 operazioni = 9 MUCE ripartiti come indicato nella
                       tabella al punto 5.1 .
. 6 . Regime di controllo previsto                                           "'
          ··         ^  '               .
         6.0 La realizzazione di ogni progetto e studio sarà basata su un contrat-f
               ; to nel quale sarà prevista la possibilità di un controllo sul posto
                 ( fascicoli personali , libri ed altri documenti di contabilità).                               ;
         6.1 Lo stato d' avanzamento dei progetti e studi sarà oggetto di rapporti
                 periodici . La Commissione elaborerà sistemi' adeguati di valutazione
             _ dei risultati dei progetti e studi dopo aver consultato ' lé istanze
       ,         competenti .                    -            - '                          '      .
         6.2.1 rappresentanti governativi e gli esperti di altri settori saranno
                 consultati su tutti i problemi importanti posti dall' attuazione del '
                 programma ed in particolare per quanto riguarda la valutazione dei ,
              - risultati dei progetti , ricerche e temi <ii cooperazione, e di coordi­
                 nazione tra organismi pubblici o privati interessati .
  7» Conseguenze_a livello degli effettivi . . •
     ♦ Considerato che trattasi di una proposta per un' azione provvisoria (pe­
         riodo di circa 2 anni ) -e che la decisione definitiva sul proseguimento
         o il non proseguimento del programma verrà p^resa tra la fine' del 1981
         e l' inizio del 1982 , non si propone il reclutamento di nuovo personale
                           '                                            »                       '
         per questo incarico , benché il personale attualmente impegnalo nel la-
         voto sia nettamente insufficiente (un A5 e uji B3 per un programma di'
         circa JO progetti e studi , inclusi i rapporti nazionali di 9 Stati
         membri per un importo di 20 milioni di u.c.e / di aiuto comunitario
         o 35 milioni- di u.c.e . di aiuto comunitario + aiuti nazionali )»