CELEX: 62007TN0387
Language: it
Date: 2007-10-11 00:00:00
Title: Causa T-387/07: Ricorso proposto l' 11 ottobre 2007 — Repubblica del Portogallo/Commissione

8.12.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 297/44
            
         Ricorso proposto l'11 ottobre 2007 — Repubblica del Portogallo/Commissione
   (Causa T-387/07)
   (2007/C 297/90)
   Lingua processuale: il portoghese
   Parti
   
      Ricorrente: Repubblica del Portogallo (Lisbona, Portogallo) (Rappresentanti: L. Inês Fernandes, S. Rodrigues e A. Gattini, agenti)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               Annullare l'art. 1 della decisione della Commissione 31 luglio 2007, C(2007) 3772, relativa alla riduzione del sostegno finanziario concesso dal Fondo europeo di sviluppo regionale a favore della sovvenzione globale «SGAIA» ai sensi della decisione della Commissione 28 luglio 1995 C(95) 1769.
            
         
               —
            
            
               Condannare la Commissione delle Comunità europee alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   Assenza di chiarezza della motivazione. Con l'espressione «conformemente a quanto dimostrato sopra», la convenuta si richiama genericamente all'analisi sommariamente effettuata e ricostruita nella decisione impugnata. La convenuta non identifica chiaramente, al capitolo 6, intitolato «Conclusioni», le norme o le disposizioni violate dalla Repubblica del Portogallo.
   Inesistenza dell'irregolarità dedotta e violazione della Convenzione stipulata tra la Commissione e la Caixa Geral de Depósitos in data 15 novembre 1995, da parte dei servizi della Commissione nella decisione impugnata. L'irregolarità dedotta dalla Commissione nella decisione impugnata è priva di fondamento, atteso che non tiene conto di quanto previsto dall'art. 8, nn. 5 e 6, della Convenzione, che consente di effettuare sino al 31.12.2001 i rimanenti versamenti futuri.