CELEX: 51972PC1359
Language: it
Date: 1972-10-31
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica lo Statuto dei funzionari delle Comunità europee e il regime applicabile agli altri agenti delle Comunità

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (72) 1359
Vol. 1972/0177
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                               COM(72 ) 1359 clef .
                                               Bruxelles , 31 ottobre 1972
                                Proposta di
                         REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
        che modifica lo Statuto dei funzionari delle Comunità
 europee e il regime applicabile agli altri agenti delle Comunità
                    ( presentata dalla Commissione al Consigliò )
COM(72 ) 1359 def .
 ---pagebreak---                                 PARERE ¥° 12 /72
                          del Comitato dello Statuto
sul progetto di una proposta di regolamento del Consiglio , elaborato dalla
     Commissione , che modifica lo Statuto dei funzionari delle Comunità
      europee e il regime applicabile agli altri agenti delle Comunità
       Il 27 ottobre 1972 il Comitato dello Statuto , cui la Commissione delle
Comunità europee aveva presentato un progetto di modifica del regolamento
summenzionato , ha espresso , all' unanimità , parere favorevole sul progetto
trasmesso in allegato , salvo l' opposizione del rappresentante della Corte
di Giustizia e di quello del Consiglio circa la proposta di soppressione del­
l' articolo 4 , paragrafo 2 dell' Allegato VII dello Statuto .
       Il rappresentante della Corte dichiara :
La sentenza della Corte ha essenzialmente per scopo ed effetto di porre fine
ad una discriminazione tra i sessi , oggetto della controversia. Si ravvisa
quindi l' opportunità di emendare quanto prima il testo dello Statuto . La sen­
tenza della Corte non riguardava il paragrafo 2 e non aveva certamente lo
scopo di far derogare alla norma generale costituita dalle varie disposizio­
ni dello Statuto circa il divieto di cumulo delle indennità ed assegni tra
coniugi entrambi dipendenti delle Comunità , né di provocare un' estensione
del diritto all' indennità oltre la semplice discriminazione tra i sessi .
Stando cosi' le cose , in occasione d' una revisione dello Statuto con un .
obiettivo ben determinato , non può aderire alla proposta di sopprimere il
paragrafo 2 dell' articolo 4 dell' Allegato VII .
 ---pagebreak---                                        PROPOSTA DI UN
                                  REGOLAMMTO DEL CONSIGLIO
                   che modifica lo Statuto dei funzionari delle Comunità "
           europee e il regime applicabile agli altri agenti delle . Comunità
                        ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
   IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
   visto il Trattato che istituisce un Consiglio unico ed una Commissione unica
   delle Comunità europee , ed in particolare l' articolo 24 ,
   vista la proposta della Commissione ,
   visto il parere del Comitato dello Statuto ,
   visto il parere del Parlamento europeo ,
  visto il parere della Corte di Giustizia ,
   considerando che il regolamento (CEE, EURATOM, CECA) n. 259/68 "del Consiglio
   del 29 febbraio 1968 ( l ), modificato da ultimò dal regolamento ( EURATOM, CECA,
   CEE) n, 1473/72 del Consiglio ( 2 ), definisce all' articolo 2 lo Statuto dei
   funzionari delle Comunità europee e all' articolo 3 il regime applicabile agli
  altri agenti di tali Comunità ; che spetta al Consiglio , deliberando a maggio­
   ranza qualificata su- proposta della Commissione e previa consultazione delle
  altre Istituzioni interessate , modificare lo Statuto ed il .regime suddetti ;
   considerando che , in base ad una recente giurisprudenza della Corte di Giu­
   stizia delle Comunità europee nonché a taltini imperativi di carattere sociale ,
  risulta opportuno procedere alla modifica di talune disposizioni dello Statu­
  to e del regime suddetto ,
  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                               "       •.
   ( 1 ) G.U. n. L 56 del 4.3.I968 , pag. 1 .
. ,( 2 ). G.U. n . L 160 del 16.7.1972 , pag. 1 .
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                                     Articolo 1
         Lo Statuto dei funzionari delle Comunità europee è cosi * modificato :
1 * Articolo 67                                        ■
    Al paragrafo 1 lettera a) i termini "l' assegno di capofamiglia" sono so­
    stituiti con i termini "1 'assegno di famiglia".
2 . Articolo 69
    Il termini " l' assegno di capofamiglia" sono sostituiti con i termini
    "l' assegno di famiglia ".
3 . Articolo 72                                                           ,   /
    E' aggiunto un paragrafo 5 cosi' redatto ;                         y
    "5 . In caso di tubercolosi , poliomelite , cancro , malattia mentale ed al­
          tre malattie riconosciute di analoga gravita dall' autorità che ha il
          potere di nomina , le spese sopportate sono . rimborsate integralmente ",
4. Articolo 74
    Al paragrafo 3 , l 1ultima frase è sostituita dal seguente testò :
    "Se il padre e la madre sono funzionari delle Comunità , l' assegno viene
      corrisposto soltanto alla madre ".
5 . Articolo 8l
    Al primo comma i termini "l' assegno di capofamiglia" sono sostituiti con
    i termini "l' assegno di famiglia".
6 . Articolo 105                                   ; -                           / -
    Al: paragrafo 2 , al primo e secondo trattino , i termini "l' assegno di
    capofamiglia " sono sostituiti con i termini "l' assegnò di famiglia".
7 . ALLEGATO VII
    Articolo 1
     Leggasi :
     "1 . L' assegno di famiglia è pari al 5Ìa dello stipendio base del funzio­
          nario e non può essere inferiore a 1.127 Pr.b .
                                                                            ···/ *··
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    2. Ha diritto all' assegno di famiglia:
         a) il funzionario coniugato ,
         b) il funzionario vedovo , divorziato , separato legalmente o celibe , che
             abbia uno o più figli a carico ai sensi delle disposizioni dell' arti­
             colo 2 , paragrafi 2 e 3 ;
         c ) con decisione speciale e motivata dell' autorità che ha il potere di
             nomina , presa sulla base di documenti probanti , il funzionario che ,
             pur non trovandosi nelle condizioni di cui alle lettere a) e b), assuma
             tuttavia realmente oneri di famiglia»
    3 . Qualora il coniuge eserciti una professione lucrativa ed abbia redditi pro­
       ■ fessionali eccedenti i 250.000 Fr.b* all' anno , al lordo dell' imposta, il fun­
         zionario che abbia diritto all' assegno di famiglia non percepisce tale as­
         segno , salvo decisione speciale dell' autorità che ha il potere di nomina.
         Tuttavia , il diritto all' assegno è in ogni caso mantenuto se i coniugi han­
         no uno o più figli a carico .
    4. Qualora , in virtù delle disposizioni summenzionate , due coniugi dipendenti
         dalle Comunità europee abbiano entrambi diritto all' assegno di famiglia ,
         quest'ultimo è corrisposto unicamente al coniuge che percepisce lo stipen­
         dio base più alto .
8 . ALLEGATO VII '      '                                                      ,
    Articolo 4
    Al paragrafo 1 , primo comma, i termini "l' assegno di capofamiglia" sono sosti­
    tuiti con i termini "1 'assegno di famiglia ",
    I paragrafo'' 2 .è 3 sono soppressi .
9 . ALLEGATO VII
    Articolo 5
    Ai paragrafi 1 , 3 , secondo comma e 4» i termini "capofamiglia" "che non abbia
    tale qualità " e "ha la qualità di capofamiglia" sono sostituiti rispettiva­
    mente dai seguenti termini "avente diritto all' assegno di famiglia", "non a–
    vente diritto all' assegno di famiglia" e "na diritto all' assegnQ di famiglia".
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10 . ALLEGATO VII
     Articolo 6                                                           ...
     1 . Al paragrafo 1 , primo comma , i termini : "capofamiglia" e "che non
         abbia tale qualità " sonò sostituiti rispettivamente dai seguenti
         termini : " che abbia diritto all' assegno di famiglia" e " che non ab­
         bia diritto a detto assegno",
     2 . II . testo del paragrafo 2 è cosi 1 modificato :
         "2 . In caso di decesso d' un funzionario di ruolo , l' indennità di
               nuova sistemazione è corrisposta al coniuge superstite o , in
               mancanza di esso , alle persone riconosciute a suo carico ai
               sensi dell' articolo 2 summenzionato , prescindendo dalla durata
               di servizio di cui al paragrafo 1 ".
H. ALLEGATO VII
     Articolo 8
     1 . Al paragrafo 1 , primo e terzo commi , i termini :
         "ha la qualità . di capofamiglia" e "la concessione della qualità di
         capofamiglia" sono sostituiti rispettivamente dai seguenti termini :
         "ha diritto all' assegno di famiglia" e "la concessione dell' assegno
         di famiglia".
     2 . Al paragrafo 1 , inserire al termine del primo comma un: nuovo comma
         cosi 1 redatto :
                                                                    -  •» ...    i
         "Se due coniugi , entrambi funzionari delle Comunità , hanno uno o più
          figli a carico a norma dell' articolo 2 , il pagamento forfettario del­
          le spese di viaggio per detto o detti figli viene fissato , previa
          richiesta dei genitori , sulla base del luogo d' origine dell' uno o
          dell' altro coniuge".
12 . ALLEGATO VII
     Articolo 10                                                    ......
     Ai paragrafi 1 , prima comma e 2 , lettere a) e b ), i .termini "capofami­
     glia", "che non abbia -tale qualità", "che abbia la qualità di . capofami­
     glia" e " che non abbia la qualità di capofamiglia" sono sostituiti ri­
     spettivamente dai seguenti termini : "che abbia diritto all' assegno di
     famiglia", " che non abbia diritto a detto assegno", " che abbia diritto
r i all' assegno di famiglia" e c"che non abbia diritto all' assegno di fami­
     glia". .
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                                  Articolo 2
        Il regime applicabile agli altri agenti delle Comunità europee è co­
si' modificato :
1 . Articolo 24
    Al paragrafo 3 » primo trattino , i termini " capofamiglia" sono sostitui­
    ti dai seguenti termini ; " che abbia diritto all' assegno di famiglia11 .
2 . Articolo 65
    E 1 aggiunto un primo comma cosi' redatto :
    "Le disposizioni degli articoli 67 , paragrafi 1 a) e b ) , 2 e 3 e 69
     dello Statuto riguardanti l' assegno di famiglia , l' assegno per figli
     a carico e l' indennità di dislocazione sono applicabili per analogia".
                                  Articolo 3
        Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1972 .
        Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e di­
rettamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
               1
 ---pagebreak---                                         RELAZIONI;
I.        In due sentenze del 7 giugno 1972 ( cause 20/ 71 e 32/71 : SABBATINI
c/Pariamento , e CH0LL5JT c/Commissione ), la Corte di Giustizia della Comunità
europee ha annullato una decisione della Commissione delle Comunità europee
e una decisione del Parlamento con le quali veniva tolta l' indennità di
dislocazione , in conformità dell' articolo 4i paragrafo 3 , dell' Allegato VII
dello Statuto dei funzionari .
         La sentenza della Corte non è stata motivata da una violazione delle
disposizioni legislative applicabili in materia , ma dal carattere giudicato
illegittimo delle stesse , in quanto sanciscono un' arbitraria differenza di
trattamento tra dipendenti .
         A questo proposito si ravvisa la necessità di ricordare le principali
motivazioni della sentenza :
"3 . Visto che la ricorrente sostiene in via principale che l' articolo 4 » pa­
       ragrafo 3 dell' Allegato VII dello Statuto ," sulla quale sono fondate le
       impugnate decisioni , è illegittimo , in quanto in contrasto col principio
       giuridico generale che vieta le discriminazioni basate sul sesso e , più
       precisamente , coli 'articolo 119 del Trattato CEE , che sancisce il prin­
       cipio dell 'eguaglianza di retribuzione fra lavoratori e lavoratrici .
" 4 « Visto che ai sensi dell' articolo 4 » paragrafo 3 dell' Allegato VII , il
       dipendente perde il diritto all' indennità di dislocazione " se , contraen­
       do matrimonio con una persona che , alla data del matrimonio , non possie­
       de i requisiti per la corresponsione di detta indennità , non acquista la
       qualità di     capofamiglia";
"5 . Che , se questa disposizione , benché non determini di per se alcuna di- .
       sparità di trattamento a seconda del sesso , va tuttavia posta in rela­
       zione con l' articolo 1 , paragrafo 3 » dello stesso Allegato il quale sta­
       bilisce che , per "capofamiglia", si deve normalmente intendere il dipen­
       dente sposato di sesso maschile , mentre il dipendente sposato di sesso
       femminile va considerato come       capofamìglia solo in situazioni eccezio­
       nali , - in ispecie - in caso di malattia 'grave o d' incapacità del coniuge ;
" 6 . Che ne consegue che la criticata disposizione determina effettivamente
       una disparità di trattamento tra i dipendenti di sesso maschile e quelli
       di sesso femminile , in quanto subordina la coftseirvazioné dell' indennità
     . di dislocazione all' acquisto della qualità di capofamiglia ;
 ---pagebreak---   "7- Che è quindi opportuno accertare se questa disparità di trattamento
        rende invalida l' impugnata disposizione dello Statuto ;
" 11 ,  Visto che il togliere l' indennità in caso di matrimonio del beneficia­
        rio apparirebbe giustificato nel caso in cui questa modifica dello stato
        civile fosse tale da far cessare lo stato di "dislocazione", ch' è la
        ragion d' essere del vantaggio di cui trattasi ;
" 12 .  Che in proposito , lo Statuto non può tuttavia trattare in modo diverso
        i dipendenti a seconda del loro sesso , giacché la cessazione dello stato
        di dislocazione dev' essere retta in ogni caso da criteri uniformi , in­
        dipendenti dal sesso degli interessati ;
"13 . Che subordinando la conservazione dell' indennità all' acquisto della
        qualità di "capofamiglia" - qual è definita dall 'articolo 1 , paragra­
        fo 3 .,- lo Statuto ha quindi stabilito un' arbitraria differenza di trat­
        tamento fra dipendenti ;
II »     Dopo la condanna delle disposizioni dell' articolo 4 » paragrafo 3 del­
l' Allegato VII dello Statuto , la Commissione ritiene che si debba procedere
quanto prima ad una revisione dello Statuto dei funzionari e del regime ap­
plicabile agli altri agenti per tener conto di questo verdetto , estremamente
preciso , della Corte di Giustizia delle Comunità europee .
         La revisione dovrà riguardare tutte le disposizioni chiamate diretta­
mente in causa nelle due sentenza della Corte di Giustizia . Illustriamo qui
di seguito le proposte dettagliate ( punto A). La Commissione desidera limi­
tare la presente revisione dello Statuto a quest' unico problema per il quale
si ravvisa la necessità di un' urgente e chiare soluzione per regolarizzare
la situazione dei membri del personale di sesso femminile delle Comunità
europee essa ritiene tuttavia di non oontrawenire a questo carattere d' ur­
genza collegandovi talune proposte intese a sopprimere una contraddizione nel
testo dello Statuto ( punto B) nonché un problema di limitata applicazione ,
ma di notevole portata sociale ( punto C ).
A. PROPOSTE INTESE A MODIFICARE LO STATUTO DEI FUNZIONARI E IL REGIME
      APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI E SEGUITO DELLE SEPTTMZE DELLA CORTE DI
    ' GIUSTIZIA NELLE CAUSE SABBATINI CONTRO PARLAMENTO EUROPEO E CKOLLET CONTRO
      COMMISSIONE
1 ». Articolo 1 dell' Allegato VII    .       ,  . . ..  ?
         Questa disposizione , nel sub testò attuale , crea, secondo la; Corte di
Giustizia, una flagrante discriminazione di trattamento tra il dipendente
 ---pagebreak---                                      - 3 -
di    sesso maschile e quello di sesso femminile , poiché prevede che si debba
in genere intendere per " capofamiglia" il dipendente coniugato di sesso ma­
schile , mentro il dipendente coniugato di sesso femminile è considerato
tale solo in casi del tutto eccezionali , in particolare in caso di malattia
grave o d' incapacità del coniuge .
        Per tener conto di detta giurisprudenza , la Commissione propone un
nuovo testo che sopprima integralmente i riferimenti ad un sesso determinato .
Il concetto di "capofamiglia " non viene più preso in considerazione come una
qualità ben determinata ; si ricorre semplicemente al concetto "di avente
diritto all' assegno di famiglia", conferito , senza distinzione di sesso , a
tutti i dipendenti che soddisfino alle altre condizioni previste .
        In base allo stesso principio , al paragrafo 4 di detto articolo , si
prevede che qualora entrambi i coniugi , dipendenti delle Comunità , soddisfi­
no alle previste condizioni , 1 'assegno venga corrisposto al dipendente con
le stipendio base più elevato .
2 . Articolo 4 dell' Allegato VII
        Nelle pagine precedenti abbiamo illustrato i motivi per i quali la
Corte di Giustizia considera illegale il paragrafo 3 dell' articolo 4 dei-
Allegato VII .
        La Commissione propone quindi di sopprimere detta disposizione : biso­
gna infatti ammettere che il fatto che un funzionario , indipendentemente dal
suo sesso , contragga matrimonio con una persona che non soddisfa di per se
alle condizioni di "dislocazione " non possa modificare' in alcun modo " lo
stato di dislocazione " del funzionario stesso .
        Ciò è ancora più evidente nel caso di due coniugi , entrambi dipendenti
delle Comunità , che soddisfano , alle condizioni necessarie per la conces­
sione dell' indennità , di dislocazione . Il loro matrimonio non modifica in al­
cun modo il loro " stato di dislocazione ". La Commissione propone quindi di
sopprimere anche il paragrafo 2 di questo articolo .
3 . Articoli 67 paragrafi 1.' 69 . 81 , 105 dello Statuto e articoli 4 , 5 . 6 ,
    primo comma , 8 paragrafo 1 primo e terzo comme e 10 dell' Allegato VII
    dello Statuto e 24 del regime applicabile agli altri agenti
      . Le modifiche proposte sono dovute alla modifica dell' articolo 1 del­
l' Allegato VII .
                                                                       • •  • • •
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4. Articolo 8 , para;?rafo 1 , dell' Allegato VII
       Nel caso di due coniugi , entrambi dipendenti delle Comunità ed aventi
quindi diritto all' assegno di famigliai è necessario definire come verrà
calcolato il rimborso delle spese di viaggio annuale per i loro figli . Te­
nuto conto dei nuovi orientamenti , si ravvisa l' opportunità di non preferi­
re il luogo d' origine d'un coniuge anziché quello dell' altro .
5 . Articolo 74 » paragrafo 3 dello Statuto                                            r
       Secondo un principio abbastanza diffuso , quando entrambi i genitori
siano funzionari , si propone di corrispondere l' assegno per la nascita di
un figlio alla madre .
B. MODIFICHE INTESE AD OVVIARE A TALUNE INCOERENZE DELLO STATUTO
    '   ' ■.I I I ■ I ■ ■ .1 I I I I ■ I ■■■■■■> * I II  I         II I I M " 1 .1 I y
Articolo 6 , paragrafo 2 dell' Allegato VII dello Statuto
       In caso di decesso del funzionario , il testo attuale limita il dirit­
to all' indennità di nuova sistemazione alla vedova, escludendo, il vedovo , sai
vo il caso , del tutto eccezionale , del marito invalido ( allegato VIII , arti­
colo 23 ), Trattasi nella fattispecie di una ingiustificata disparità di trat­
tamento nei confronti del superstite di sesso maschile ; questa disparità è
già stata soppressa dall 'articolo JO dello Statuto , in_ occasione della sua
ultima revisione per cui si dovrebbe procedere analogamente anche nel caso
presente .
Articolo 65 del regime applicabile agli altri agenti
       L' articolo 67 , paragrafo 3 dello Statuto ha introdotto il diritto al
raddoppio dell' assegno per figli a carico a favore del funzionario che debba
sopportare oneri gravosi in conseguenza di una menomazione mentale o fisica.
L' agente auniliario fruisce degli assegni per figli a carico allo stesso ti­
tolo del funzionario di ruolo . Nella revisione del 1° luglio 1972 , si è di­
menticato di prevedere l' applicazione dì questa disposizione anché agli al­
tri agenti .          .
C. PROPOSTA DI MODIFICA DI CARATTARE PRETTAMENTE SOCIALE
Articolo 72 , paragrafo . 5 ; dello Statuto                - ■■■•■
       In conformità dell' articolo 72 , paragrafo 1 dello St&tuto e dell' arti­
colo XII dell' Allegato .1 della regolamentazione relativa alla copertura dei
                                                                                         * • •/• • •
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rischi di malattia dei dipendenti delle Comunità , le spese per talune malat­
tie molto gravi sono attualmente rimborsate nella misura dell' 8($ : trattasi
di tubercolosi , poliomelite , cancro , malattie mentali e altre malattie rico­
nosciute di pari gravità dall' istituzione . Appare giusto prevedere per que­
sti casi estremamente gravi , un rimborso integrale , seguendo l' esempio di al­
tre legislazioni sociali .
                                        0
                                 0            0
 ---pagebreak---                                    PROPOSTA DI UN
                              RSGOLATOTTO DEL CONSIGLIO
               che modifica lo Statuto dei funzionari delle Comunità
       europee e il regime applicabile agli altri agenti delle Comunità
                    ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce un Consiglio unico ed una Commissione unica
delle Comunità europee , ed in particolare l' articolo 24 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Comitato dello Statuto ,
visto il parere del Parlamento europeo ,       . .
visto il parere della Corte di Giustizia ,                                  .
considerando che il regolamento ( CEE, EURATOM, CECA) n . , 259/68 del Consiglio
del 29 febbraio 1968 ( l ), modificato da ultimo dal regolamento ( EURATOM, CECA ,
CES) n. 1473/72 del Consiglio ( 2 ), definisce all' articolo 2 lo Statuto dei
funzionari delle Comunità europee e all' articolo 3 il regime applicabile agli
altri agenti di tali Comunità ; che spetta al Consiglio , deliberando a maggio­
ranza qualificata :su proposta della Cómmissione e previa consultazione delle
altre Istituzioni interessate , modificare lo Statuto "ed il regime suddetti ;
considerando che , in base ad una recente giurisprudenza della Corte di Giu­
stizia delle Comunità europee nonché a taluni imperativi di carattere sociale ,
risulta opportuno procedere alla modifica di talune disposizioni dello Statu­
to e del regime suddetto ,
HA ADOTTATO IL 'PRESENTE REGOLAMENTO :                             ■  ~
                                                                         ./.
( 1 ) G.U. n . L 56 del 4.3.1968 , pag. 1 .
( 2 ) G.U., n . L 160 del 16.7.1972 , pag. 1 .
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                                    Articolo 1
        Lo Statuto dei funzionari delle Comunità europee è cosi' modificato :
1# Articolo 67
    Al paragrafo 1 lettera a) i termini "l' assegno di capofamiglia" sono so­
    stituiti con i termini " l' assegno di famiglia".
2 . Articolo 69
    Il termini "l' assegno di capofamiglia" sono sostituiti con i termini
    "l' assegno di famiglia".
                                                         (
3 . Articolo "2
    È' aggiunto un paragrafo 5 cosi' redatto :
    "5 . In caso di tubercolosi , poliomelite , cancro , malattia mentale ed al­
         tre malattie riconosciute di analoga gravita dall' autorità che ha il
         potere di nomina , le spese sopportate sono rimborsate integralmente "»
4« Articolo 74
    Al paragrafo 3 , l'ultima frase è sostituita dal seguente testo :
    "Se il padre e la madre . sono funzionari delle Comunità , l' assegno viene
     corrisposto soltanto alla madre ".
5 . Articolo 81
    Al primo comma i termini "l' assegno di capofamiglia" sono sostituiti con
    i termini "l' assegno di famiglia".                                            .
6 » Articolo 105                                                                      i
    Al paragrafo 2 , al primo e secondo trattino , i termini "l'assegno di
    capofamiglia" sono sostituiti con i termini "l' assegno di famiglia11"*
                                                              <
7 . ALLEGATO VII
    Articolo 1
    Leggasi :
    "1 . L'assegno di famiglia è pari al 5$ dello stipendio base del funzio­
         nario "e non può essere inferiore a 1.127 Pr.b .
                                                                         • • •/ • • *
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    2, Ha diritto all' assegno di famiglia:
        a) il funzionario ooniugato ,
        b) il funzionario vedovo , divorziato , separato legalmente o celibe , che
            abbia uno o. più figli a carico ai sensi delle disposizioni dell' arti­
            colo 2 , paragrafi 2 e 3 ;              '
        c ) con decisione speciale e motivata dell' autorità che ha il potere di .
            nomina , presa sulla base di documenti probanti , il funzionario che ,
            pur non trovandosi nelle condizioni di cui alle lettere a) e b), assuma
            tuttavia realmente oneri di famiglia#
    3# Qualora il coniuge eserciti una professione lucrativa ed abbia redditi pro­
        fessionali eccedenti i 250,000 Fr.b* all' anno , al lordo dell' imposta , il fun­
        zionario che abbia diritto all' assegno di famiglia non percepisce tale as­
        segno , salvo decisione speciale dell' autorità che ha il potere di nomina .
        Tuttavia , il diritto all' assegno è in ogni caso mantenuto se i coniugi han­
        no uno o più figli a carico ,
    4 , Qualora , in virtù delle disposizioni summenzionate , due coniugi dipendenti
        dalle Comunità europee abbiano entrambi diritto ; all 'assegno di famiglia ,
        quest'ultimo è corrisposto unicamente al coniuge che percepisce lo stipen­
        dio base più alto .
8 , ALL3GAT0 VII
    Articolo 4
    Al paragrafo 1 , primo comma^ i termini "l' assegno di capofamiglia" sono sosti­
    tuiti con i termini "l' assegno di famiglia ".
    I paragrafo 2 e 3 sono soppressi .
9 . ALLEGATO VII
    Articolo 5
    Ai paragrafi 1 , 3 , secondo comma e 4» i termini "capofamiglia" "cne non abbia
    tale qualità " e "ha la qualità di capofamiglia" sono sostituiti rispettiva­
    mente dai seguenti termini "avente diritto all' assegno di famiglia", "non a–
    vente diritto all' assegno di famiglia" e "ha diritto all' assegno di famiglia".
                                                                              • • •/ • • •
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10 . ALLEGATO VII
     Articolo 6                          .
     1 . Al paragrafo 1 , primo comma , i termini : " capofamiglia" e "che non
         abbia tale qualità " sono sostituiti rispettivamente dai seguenti
         termini : " che abbia diritto all' assegno di famiglia" e " che non ab­
         bia diritto a detto assegno ".
     2 . Il testo del paragrafo 2 è cosi 1 modificato :
         " 2 . In caso di decesso d' un funzionario di ruolo , l' indennità di
               nuova sistemazione è corrisposta al coniuge superstite o , in
               mancanza di esso , alle persone riconosciute a suo carico ai
               sensi dell' articolo 2  summenzionato , prescindendo dalla durata
               di servizio di cui al paragrafo 1 ".
11 . ALLEGATO VII
     Articolo 8
     1 . Al paragrafo 1 , primo e terzo commi t i termini :
         "ha la qualità di capofamiglia" - e " la concessione della qualità di
         capofamiglia" sono sostituiti rispettivamente dai seguenti termini :
         "ha diritto all' assegno di famiglia" e " la concessione dell' assegno
         di famiglia".
     2 . Al paragrafo 1 , inserire al termine del primo comma un nuovo comma
         cosi' redatto :
         " Se due coniugi , entrambi funzionari delle Comunità , hanno uno o più
           figli a carico a norma dell' articolo 2 , il pagamento forfettario del­
           le spese di viaggio per detto o detti figli viene fissato , previa
           richiesta dei genitori , sulla base del luogo d' origine dell' uno o
           dell' altro coniuge ".
12 . ALLEGATO VII                                                    :
     Articolo 10
     Ai paràgrafi 1 , prima comma e 2 , lettere a) e b ) , i termini " capofami­
     glia", " che non abbia tale qualità", '"che abbia la qualità di capofami­
     glia" e " che non abbia la qualità di capofamiglia" sono sostituiti ri­
     spettivamente dai seguenti termini : " che abbia diritto all' assegno di
     famiglia", " che non abbia diritto a detto assegno ", " che abbia diritto
     all' assegno di famiglia" e o"che non abbia diritto all' assegno di fami­
     glia".
 ---pagebreak---                                   Articolo 2
       Il regime applicatile agli altri agenti delle Comunità europee è co­
si' modificato :
1 . Articolo 24
    Al paragrafo 3 » primo trattino , i termini " capofamiglia" sono sostitui­
    ti dai seguenti termini : " che abbia diritto all' assegno di famiglia".
2 . Articolo 65
    E' aggiunto un primo comma cosi' redatto :
    "Le disposizioni degli articoli 67 , paragrafi 1 a) e b ) , 2 e 3 e 69
     dello Statuto riguardanti l' assegno di famiglia , l' assegno per figli
     a carico e l' indennità di dislocazione sono applicabili per analogia".
                                  Articolo 3
       Il presente regolamento entra, in vigore il 1° luglio 1972 .
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e di­
rettamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .