CELEX: C2007/269/44
Language: it
Date: 2007-11-10 00:00:00
Title: Causa C-369/07: Ricorso proposto il 3 agosto 2007 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica ellenica

10.11.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 269/22
            
         Ricorso proposto il 3 agosto 2007 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica ellenica
   (Causa C-369/07)
   (2007/C 269/44)
   Lingua processuale: il greco
   Parti
   
      Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: E. Righini e I. Chatzigiannis)
   
      Convenuta: Repubblica ellenica
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               dichiarare che la Repubblica ellenica, non avendo adottato i provvedimenti che comporta l'esecuzione della sentenza pronunciata dalla Corte di giustizia il 12 maggio 2005 nella causa C-415/03, che riguarda il mancato adempimento, da parte della Repubblica ellenica, degli obblighi che le incombono in forza dell'art. 3 della decisione del 2002, sull'aiuto concesso dalla Grecia alla compagnia Olympic Airways, ha violato gli obblighi ad essa imposti da tale sentenza e dall'art. 228, n. 1, del Trattato CE;
            
         
               —
            
            
               ordinare alla Repubblica ellenica di versare alla Commissione una penalità indicata in EUR 53 611 per ogni giorno di ritardo nell'esecuzione della sentenza emessa nella causa C-415/03 in relazione alla decisione del 2002, dal giorno in cui sarà pronunziata la sentenza nella presente causa fino al giorno in cui sarà stata data esecuzione alla sentenza emessa nella causa C-415/03;
            
         
               —
            
            
               ordinare alla Repubblica ellenica di versare alla Commissione una somma forfetaria, il cui importo risulta dalla moltiplicazione di una somma giornaliera per il numero dei giorni in cui è si è protratta la violazione a partire dal giorno della pronuncia della sentenza nella causa C-415/03 fino alla data in cui sarà emessa la sentenza nella presente causa nella parte in cui riguarda la decisione del 2002;
            
         
               —
            
            
               condannare Repubblica ellenica alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   
               1.
            
            
               Con sentenza 12 maggio 2005, causa C-415/03, la Corte ha dichiarato che la Repubblica ellenica, non avendo adottato entro il termine prescritto tutte le misure necessarie per la restituzione degli aiuti ritenuti illegittimi e incompatibili con il mercato comune — ad eccezione dei contributi versati all'ente previdenziale nazionale — a termini dell'art. 3 della decisione della Commissione 11 dicembre 2002, 2003/372/CE, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza di tale articolo.
            
         
               2.
            
            
               La Commissione, osservando che la Repubblica ellenica non ha notificato ai servizi della Commissione alcuna misura di esecuzione della sentenza della Corte nella causa C-415/03, nonostante le assicurazioni in senso contrario delle autorità elleniche e che non ha ancora proceduto al recupero degli aiuti giudicati incompatibili con la decisione del 2002, ha ritenuto opportuno proporre un ricorso dinanzi alla Corte ai sensi dell'art. 228 CE.
            
         
               3.
            
            
               In conformità dell'art. 228 CE e della giurisprudenza della Corte in proposito, qualora la Commissione proponga un ricorso dinanzi alla Corte in quanto uno Stato membro non ha adottato i provvedimenti che l'esecuzione della sentenza della Corte comporta entro il termine stabilito dalla Commissione, quest'ultima precisa l'importo della somma forfetaria o/e della penalità che lo Stato membro deve versare e che la Commissione considera adeguato alle circostanze. La decisione finale circa l'imposizione delle sanzioni previste dall'art. 228 CE è adottata dalla Corte, nell'esercizio della sua competenza di piena giurisdizione in materia.
            
         
               4.
            
            
               Sia l'importo della penalità sia quello della somma forfetaria che la Commissione propone alla Corte nell'ambito del suo ricorso sono stati determinati sulla base del metodo di calcolo stabilito nella comunicazione della Commissione 13 dicembre 2005, relativa all'applicazione dell'art. 228 CE.