CELEX: C2002/247/36
Language: it
Date: 2002-10-12 00:00:00
Title: Causa T-241/02: Ricorso del sig. Daniel Callebaut contro la Commissione delle Comunità europee presentato il 7 agosto 2002

C 247/22                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             12.10.2002
Ricorso contro la Commissione delle Comunità europee                        La ricorrente sostiene, in primo luogo, che la decisione
presentato dalla Koninklijke Coöperatie Cosun U.A. il                       impugnata viola gli artt. 1 e 13 del regolamento n. 1430/79,
                           9 agosto 2002                                    in quanto la Commissione non considera i prelievi extra come
                                                                            un dazio all’importazione o all’esportazione. Secondo la
                                                                            decisione tali prelievi non rientrano nell’ambito di applicazione
                         (Causa T-240/02)                                   del regolamento n. 1430/79 e non possono essere oggetto di
                                                                            sgravio. Secondo la ricorrente tuttavia si tratta di un dazio
                                                                            all’importazione o all’esportazione ed è quindi applicabile il
                          (2002/C 247/35)
                                                                            regolamento n. 1430/79. Essa sostiene che il prelievo persegue
                                                                            l’obiettivo di un dazio doganale ed è dello stesso livello di un
                   (Lingua processuale: l’olandese)                         dazio doganale. Inoltre lo zucchero C non esportato deve
                                                                            essere trattato allo stesso modo dello zucchero importato da
                                                                            paesi terzi.
Il 9 agosto 2002 la Koninklijke Coöperatie Cosun U.A.,                      La ricorrente sostiene inoltre che la decisione impugnata è in
con sede in Breda (Paesi Bassi), rappresentata dagli avv.ti                 contrasto con il principio di parità di trattamento e il principio
M.M. Slotboom e N.J. Helder, ha presentato dinanzi al                       di equità. La decisione impugnata comporta che la ricorrente è
Tribunale di primo grado un ricorso contro la Commissione                   completamente esclusa da un eventuale sgravio del prelievo
delle Comunità europee.                                                     extra, benché non le possa essere imputata alcuna negligenza
                                                                            e si trovi in una particolare situazione. Secondo la ricorrente
                                                                            essa viene trattata in modo diverso rispetto ad un’impresa che
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                             chieda lo sgravio dei dazi all’importazione o all’esportazione.
                                                                            Da ciò consegue una lacuna nella sua tutela giuridica. Tale
—     annullare la decisione del 2 maggio 2002 della Commis-                lacuna è, secondo la ricorrente, in contrasto con il principio
      sione rivolta al Regno dei Paesi Bassi C(2002) 1580 fin.              della certezza del diritto.
      nel caso REM 19/01;
                                                                            (1 ) Regolamento (CEE) del Consiglio 30 giugno 1981, n. 1785,
—     condannare la Commissione alle spese.                                      relativo all’organizzazione comune dei mercati nel settore dello
                                                                                 zucchero (GU L 177 del 1o luglio 1981, pag. 4).
                                                                            (2 ) Regolamento (CEE) della Commissione 14 settembre 1981,
                                                                                 n. 2670, che stabilisce le modalità di applicazione per la produzio-
                                                                                 ne fuori quota nel settore dello zucchero (GU L 262 del
Motivi e principali argomenti                                                    16 settembre 1981, pag. 14).
                                                                            (3 ) Regolamento (CEE) del Consiglio 2 luglio 1979, n. 1430, relativo
                                                                                 al rimborso o allo sgravio dei diritti all’importazione o all’esporta-
                                                                                 zione (GU L 175 del 12 luglio 1979, pag. 1).
La ricorrente era produttrice del cosiddetto zucchero C. Tale
                                                                            (4 ) Regolamento (CEE) del Consiglio 12 ottobre 1992, n. 2913, che
zucchero deve essere esportato della Comunità entro un anno
                                                                                 istituisce un codice doganale comunitario (GU L 302 del
dall’anno di produzione. Qualora ciò non avvenga vengono                         19 ottobre 1992, pag. 1).
imposti prelievi extra in conformità del regolamento n. 1785/
81 (1) e del regolamento n. 2670/81 (2).
Nel 1993 la ricorrente ha venduto a terzi zucchero C che
questi ultimi avrebbero dovuto esportare dalla Comunità. Il
Nederlandse Fiscale Inlichtingen en Opsporingsdienst ha tutta-
via accertato che vi sono state frodi nei trasporti e che in                Ricorso del sig. Daniel Callebaut contro la Commissione
realtà lo zucchero non è stato esportato dalla Comunità. La                      delle Comunità europee presentato il 7 agosto 2002
ricorrente, nell’interesse dell’indagine,non è stata informata
al riguardo. E’ stato tuttavia accertato che essa non era                                              (Causa T-241/02)
personalmente coinvolta nella frode. Nondimeno, poiché non
è stata messa al corrente della frode, essa non ha avuto la
possibilità di esportare lo zucchero nei termini e, in tal modo,                                        (2002/C 247/36)
di evitare i prelievi extra per lo zucchero C non esportato.
                                                                                                 (Lingua processuale: il francese)
La ricorrente ha chiesto a tal riguardo lo sgravio dei prelievi
extra in base al regolamento n. 1430/79 ( 3), sostituito dal
regolamento n. 2913/92 ( 4). Essa affermava che non le si                   Il 7 agosto 2002 il sig. Daniel Callebaut, residente a Mondorf-
poteva imputare alcuna negligenza o manipolazione e che                     les-Bains (Lussemburgo), rappresentato dagli avv.ti Albert
inoltre essa si trovava in quella particolare situazione per il             Coolen, Jean-Nöel Louis e Etienne Marchal, con domicilio
fatto di non essere stata immediatamente informata della frode.             eletto in Lussemburgo, ha presentato dinanzi al Tribunale di
La Commissione ha respinto la sua domanda di sgravio nella                  primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
decisione impugnata.                                                        Commissione delle Comunità europee.
 ---pagebreak--- 12.10.2002              IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 247/23
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                              Motivi e principali argomenti
—     annullare la decisione della Commissione di non iscrivere
      il nome del ricorrente nell’elenco dei dipendenti giudicati            Con decisione 23 luglio 2001, il servizio della Commissione
      più meritevoli per una promozione al grado B 2 e quella                al quale è assegnato il ricorrente ha chiesto il riavvio di
      di non promuoverlo a tale grado per l’esercizio di                     procedimenti intrapresi, secondo quanto asserito, precedente-
      promozione 2001;                                                       mente e volti a stabilire l’insufficienza professionale del
                                                                             ricorrente. A parere di quest’ultimo, il Direttore generale della
—     condannare la convenuta alle spese.                                    DG ADMIN avrebbe interpretato tale richiesta come una
                                                                             domanda «di avvio di un procedimento ai sensi dell’art. 51
                                                                             dello Statuto».
Motivi e principali argomenti
                                                                             Il ricorrente sostiene che i documenti sui quali il suo servizio
                                                                             ha basato la propria domanda evidenzierebbero l’imprecisione
Il ricorrente nella presente causa, dipendente di grado B 3                  con la quale esso ha gestito il fascicolo. Quest’ultimo non
presso la convenuta, si oppone al rifiuto dell’APN di promuo-                proverebbe assolutamente che i procedimenti citati siano stati
verlo al grado B 2 nell’ambito dell’esercizio 2001.                          avviati nel 1994 e nel 1996.
A sostegno delle sue domande, egli fa valere la violazione                   A sostegno delle sue conclusioni il ricorrente fa valere:
dell’art. 45 dello Statuto, nonché dei principi di parità di
trattamento, di aspettativa di carriera e di buona amministra-               —     l’imprecisione relativa al riavvio di un procedimento
zione.                                                                             intrapreso in precedenza e fondato sull’art. 51 dello
                                                                                   Statuto o all’apertura di un nuovo procedimento, omet-
                                                                                   tendo di indicare i fatti rimproverati al ricorrente;
                                                                             —     la violazione del principio del contraddittorio;
                                                                             —     la violazione del principio del ne bis in idem;
Ricorso di «J» contro la Commissione delle Comunità
             europee, proposto il 12 agosto 2002                             —     la violazione del principio di tutela del legittimo affida-
                                                                                   mento;
                         (Causa T-243/02)
                                                                             —     la violazione del principio di proporzionalità;
                          (2002/C 247/37)                                    —     l’errore nella valutazione dei fatti e lo sviamento di potere;
                   (Lingua processuale: il francese)                         —     l’assenza di motivazione;
                                                                             —     la violazione dell’art. 26 dello Statuto.
Il 12 agosto 2002 «J», rappresentato dall’avv. Juan Ramón
Iturriagagoitia Bassas, ha proposto al Tribunale di primo grado
delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
delle Comunità europee.
                                                                             Ricorso della G.D. Searle LLC (precedentemente denomi-
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                             nata G.D. Searle & Co) contro l’Ufficio per l’armonizza-
—     annullare la decisione dell’Autorità che ha il potere di               zione nel mercato interno (Marchi, Disegni e Modelli),
      nomina (APN) 14 febbraio 2001, che respinge il reclamo                                     proposto il 9 agosto 2002
      del ricorrente 29 dicembre 2001;
                                                                                                      (Causa T-244/02)
—     annullare la decisione 23 luglio 2001 con la quale si
      chiede alla Direzione generale personale e amministrazio-                                        (2002/C 247/38)
      ne (DG ADMIN) «che i procedimenti tesi alla determina-
      zione dell’insufficienza professionale reiterata siano riav-                                (Lingua processuale: l’inglese)
      viati quanto prima»;
—     annullare la decisione 19 settembre 2001 relativa all’aper-
      tura di un procedimento sulla base dell’art. 51 dello                  Il 9 agosto 2002, la G.D. Searle LLC (precedentemente
      Statuto;                                                               denominata G.D. Searle & Co), rappresentata dall’avv. Graham
                                                                             Farrington dello studio legale Farrington & Co Solicitors,
—     accordare al ricorrente un risarcimento del danno morale               Reading (Regno Unito), ha proposto dinanzi al Tribunale di
      subìto che ammonti, con ogni riserva, ad euro 25 000;                  primo grado delle Comunità europee un ricorso contro
                                                                             l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (Marchi,
—     condannare la convenuta alla totalità delle spese.                     Disegni e Modelli).