CELEX: 51995PC0467
Language: it
Date: 1995-10-12
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO concernente la realizzazione di programmi d' azione degli Stati membri in materia di controllo delle spese del FEAOG, sezione garanzia

Avis juridique important

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51995PC0467

Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO concernente la realizzazione di programmi d' azione degli Stati membri in materia di controllo delle spese del FEAOG, sezione garanzia  /* COM/95/467 DEF - CNS 95/0244 */  

Gazzetta ufficiale n. C 336 del 14/12/1995 pag. 0003

Proposta di regolamento (CE) del Consiglio concernente la realizzazione di programmi d'azione degli Stati membri in materia di controllo delle spese del FEAOG, sezione garanzia (95/C 336/03) COM(95) 467 def. - 95/0244(CNS)(Presentata dalla Commissione il 13 ottobre 1995)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 43,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo,considerando che, a norma dell'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 729/70 del Consiglio, del 21 aprile 1970, relativo al finanziamento della politica agricola comune (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1287/95 (2), gli Stati membri adottano le misure necessarie per accertare se le operazioni finanziate dal Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG) siano reali e regolari, per prevenire e perseguire le irregolarità e per recuperare le somme perse a seguito di irregolarità o di negligenze;considerando che il cofinanziamento introdotto dal regolamento (CEE) n. 307/91 del Consiglio, del 4 febbraio 1991, relativo al potenziamento dei controlli di talune spese a carico del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia, sezione garanzia (3), modificato dal regolamento (CE) n. 3235/94 (4), giunge a scadenza alla fine dell'esercizio di bilancio 1995 per i primi 12 Stati membri e alla fine dell'esercizio di bilancio 1997 per i tre Stati membri di più recente adesione;considerando che la Commissione ha trasmesso al Consiglio una relazione sull'applicazione del regolamento (CEE) n. 307/91 durante il periodo 1991-1993, nella quale si evidenzia come l'entità degli interessi finanziari comunitari in gioco suggerisca di continuare a sovvenzionare le attività svolte dagli Stati membri nell'ambito del controllo delle spese a carico del FEAOG, sezione garanzia;considerando che è opportuno prevedere, per un certo periodo ed entro i limiti degli stanziamenti disponibili, un finanziamento comunitario di quei programmi d'azione degli Stati membri in materia di controlli che prevedono una modifica e un miglioramento delle strutture di controllo o dell'efficacia di questi ultimi;considerando che i programmi devono presentare una serie di caratteristiche che consentano alla Commissione di valutare con cognizione di causa le misure proposte dagli Stati membri;considerando che i programmi d'azione possono avere carattere pluriennale; che è quindi opportuno precisare i dati relativi alle parti annuali che gli Stati membri devono trasmettere ogni anno;considerando che è opportuno disporre la consultazione del comitato del FEAOG in merito alle parti annuali che possono beneficiare del finanziamento comunitario;considerando che è opportuno precisare che la Commissione stabilisce, per ciascuna parte annuale, l'aliquota del contributo finanziario comunitario e il relativo importo massimo;considerando che occorre mantenere e potenziare i sistemi di controllo e di informazione elettronica diretta tra gli Stati membri e la Commissione relativamente al controllo di alcune spese;considerando che è opportuno disporre che il finanziamento previsto dal presente regolamento non possa essere cumulato con altri finanziamenti comunitari;considerando che occorre precisare le modalità relative alla conversione degli importi espressi in ecu e in moneta nazionale,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1 1. La Comunità contribuisce alle spese sostenute dagli Stati membri per la realizzazione di programmi d'azione volti a migliorare le strutture dei servizi di controllo o l'efficacia del loro operato.2. I programmi d'azione di cui al paragrafo 1 possono riguardare la creazione o la riorganizzazione dei servizi di controllo incaricati di eseguire la totalità o una parte dei controlli inerenti alle spese del FEAOG, sezione garanzia.3. Le azioni previste dai programmi di cui trattasi possono riguardare la destinazione a nuove mansioni o l'assunzione di agenti incaricati dei controlli, gli spostamenti di tali agenti, l'acquisto o il noleggio di materiali ed attrezzature necessari per l'esecuzione dei controlli, l'organizzazione di corsi di formazione e d'informazione, nonché qualsiasi altra iniziativa atta a migliorare l'efficacia dei controlli.Articolo 2 1. Gli Stati membri presentano alla Commissione, non oltre il 1° luglio dell'anno civile precedente quello in cui è prevista la realizzazione, i programmi d'azione per i quali sollecitano una partecipazione finanziaria della Comunità. I programmi presentati dopo il 1° luglio non saranno presi in considerazione.Tuttavia, per i programmi relativi al primo anno d'applicazione del presente regolamento, il termine di presentazione alla Commissione scade alla fine del secondo mese successivo all'entrata in vigore del regolamento recante modalità d'applicazione del presente regolamento.2. I programmi presentati, che possono avere carattere pluriennale, devono contenere i ragguagli seguenti:- descrizione e analisi della situazione iniziale, relativamente all'organico e alle attrezzature disponibili per i controlli;- obiettivi dell'azione prevista;- scadenzario di realizzazione delle azioni;- descrizione particolareggiata dei lavori per i quali è chiesto il finanziamento;- stima dei costi previsti per ciascun tipo d'azione e, in caso di programma pluriennale, stime finanziarie annuali;- analisi costo/efficacia dell'azione.3. La Commissione esamina i programmi presentati dagli Stati membri. Essa ha facoltà di chiedere un complemento d'informazione, qualora lo reputi necessario per la valutazione di tali programmi.Articolo 3 1. Gli Stati membri che hanno presentato programmi d'azione conformemente all'articolo 2 comunicano alla Commissione, alla data che quest'ultima provvederà a stabilire, i dati relativi alla parte annuale che sarà realizzata nell'anno seguente e in particolare:a) una descrizione dei lavori previsti per tale anno, corredata di una stima particolareggiata dei costi;b) una domanda annuale di finanziamento e, ove del caso, una domanda di anticipo sulla partecipazione finanziaria comunitaria;c) a partire dal secondo anno di esecuzione del programma d'azione, una prima valutazione delle azioni realizzate nel corso dell'anno precedente e, ove del caso, una proposta di modifica del programma iniziale.2. La parte annuale del programma d'azione è realizzata tra il 1° gennaio e il 31 dicembre di ogni anno.Articolo 4 1. La partecipazione finanziaria della Comunità è concessa, per anno civile, per un periodo di cinque anni consecutivi a partire dal 1996.Essa è erogata entro i limiti degli stanziamenti annuali autorizzati dall'autorità di bilancio nel quadro delle prospettive finanziarie.2. Previa consultazione del comitato del FEAOG, di cui all'articolo 11 del regolamento (CEE) n. 729/70, la Commissione fissa, per ciascuna parte annuale, tenendo conto degli stanziamenti disponibili e sulla base delle indicazioni fornite dagli Stati membri, l'aliquota della partecipazione finanziaria della Comunità e l'importo massimo della stessa.Tenuto conto dell'interesse che rivestono le azioni previste nella parte annuale e delle difficoltà eventualmente incontrate dallo Stato membro interessato per finanziarle, la Commissione può decidere che la parte di cui trattasi o una frazione della stessa siano poste integralmente a carico del bilancio comunitario.Il finanziamento, ammesso dalla Commissione, di una parte annuale lascia impregiudicata la decisione relativa alla partecipazione finanziaria per le parti annuali successive; sia l'aliquota, sia l'ammontare del finanziamento comunitario sono riesaminati ogni anno sulla base dei risultati effettivamente ottenuti con le quote annuali precedenti.3. La Commissione può decidere l'esecuzione di lavori intesi a mantenere e potenziare i sistemi di controllo e di informazione elettronica diretta con gli Stati membri.Articolo 5 Il presente regolamento non si applica alle spese che beneficiano di un finanziamento comunitario previsto da altri regolamenti e in particolare:- dal regolamento (CE) n. 165/94 del Consiglio, del 24 gennaio 1994, relativo al cofinanziamento, da parte della Comunità, dei controlli mediante telerilevamento e recante modifica del regolamento (CEE) n. 3508/92 che istituisce un sistema integrato di gestione e di controllo di taluni regimi di aiuti comunitari (5),e, per quanto concerne i tre nuovi Stati membri:- dal regolamento (CEE) n. 4045/89 del Consiglio, del 21 dicembre 1989, relativo ai controlli, da parte degli Stati membri, delle operazioni che rientrano nel sistema di finanziamento del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia, sezione garanzia, e che abroga la direttiva 77/435/CEE (6), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 3235/94,- dal regolamento (CEE) n. 307/91 del Consiglio, del 4 febbraio 1991, relativo al potenziamento dei controlli di talune spese a carico del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia, sezione garanzia,- dal regolamento (CEE) n. 3508/92 del Consiglio, del 27 novembre 1992, che istituisce un sistema integrato di gestione e di controllo di taluni regimi di aiuti comunitari (7).Articolo 6 Le modalità d'applicazione del presente regolamento sono adottate secondo la procedura prevista all'articolo 13 del regolamento (CEE) n. 729/70.Articolo 7 Dopo la fine del quinto anno, la Commissione presenta al Consiglio i risultati dell'applicazione del presente regolamento.Articolo 8 Gli importi espressi in ecu e in moneta nazionale sono convertiti applicando i tassi di cambio vigenti il primo giorno lavorativo dell'anno civile nel corso del quale inizia il programma annuale di cui trattasi, pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, serie C.Articolo 9 Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.(1) GU n. L 94 del 28. 4. 1970, pag. 13.(2) GU n. L 125 dell'8. 6. 1995, pag. 1.(3) GU n. L 37 del 9. 2. 1991, pag. 5.(4) GU n. L 338 del 28. 12. 1994, pag. 16.(5) GU n. L 24 del 29. 1. 1994, pag. 6.(6) GU n. L 388 del 30. 12. 1989, pag. 18.(7) GU n. L 355 del 5. 12. 1992, pag. 1.