CELEX: C1995/229/23
Language: it
Date: 1995-09-02 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Pretura Circondariale di Pescara - Sezione distaccata di San Valentino in A.C. - con ordinanza 15 dicembre 1994, nel procedimento penale dinanzi ad essa pendente a carico di Anselmo Savini (Causa C-224/95)

N. C 229/ 12              IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           2 . 9 . 95
Questione 4:                                                            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finan­
                                                                        zgericht di Amburgo, con ordinanza 7 giugno 1995 , nella
Se il combinato disposto dell'art. 12, n . 1 , lett. e ), e             causa Ditta A. Moksel AG contro Hauptzollamt Hamburg­
dell'art. 10 , n. 1 , della direttiva 69/335/CEE vada interpre­                                         Jonas
tato nel senso che l'importo riscosso come corrispettivo per                                    ( Causa C-223/95 )
un determinato servizio, come ad esempio l'iscrizione nel
                                                                                                   ( 95/C 229/22 )
registro delle imprese della costituzione o dell'aumento di
capitale di una società per azioni o a responsabilità limitata,
vada calcolato sui costi effettivi del servizio determinato,
                                                                        Con ordinanza 7 giugno 1995 , pervenuta nella cancelliera
cioè l'iscrizione nel registro, ovvero se il tributo per ogni           della Corte il 27 giugno 1995 , nella causa Ditta A. Moksel
operazione di iscrizione possa essere stabilito ad esempio in           AG contro Hauptzollamt Hamburg-Jonas, il Finanzgericht
un diritto fisso maggiorato del quattro per mille dell'ap­              di Amburgo ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
porto nominale di capitale, con la conseguenza che l'entità             Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:
del tributo è indipendente dalla durata dell'attività svolta
dall'autorità competente per l'esecuzione dell'iscrizione e
dalle altre spese necessarie a tal fine .                               Se il combinato disposto dell'art. 8 , n . 1 , del regolamento
                                                                        ( CEE) n . 3665/87 (*), nella versione del 27 novembre 1987,
Questione 5:                                                            modificato l' 8 dicembre 1988 , e dell' art. 9, n . 2, del Trattato
                                                                        CE, vada interpretato nel senso che dette norme compren­
Se il combinato disposto dell'art. 12 , n . 1 , lett. e ), e            dono anche prodotti importati nel periodo 24 . 5-22 . 6 . 1990
dell' art. 10 , n. 1 , della direttiva 69/335/CEE vada interpre­        dall'ex Repubblica democratica tedesca nella Repubblica
tato nel senso che lo Stato membro, nella determinazione                federale in virtù di un'autorizzazione eccezionale per la
dell'importo dell'eventuale rimborso, debba partire dalla               trasformazione di merci in transito ed esportati in un paese
premessa che una tassa va commisurata alle spese del                    terzo il 10 . 1 . 1991 .
servizio nel momento dell'esecuzione della prestazione,
ovvero sia legittimato ad effettuare una stima complessiva              (') GU n . L 351 del 14 . 12 . 1987, pag. 1 .
su di un periodo più esteso, ad esempio un esercizio di
bilancio, ovvero sul periodo in cui, in forza del diritto
nazionale, può essere chiesta la ripetizione dell'indebito .
Questione 6:
Qualora nell' ordinamento giuridico nazionale viga un
principio generale secondo cui per la decisione su una                  Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Pretura
domanda di rimborso di una tassa riscossa senza il                      Circondariale di Pescara — Sezione distaccata di San
necessario fondamento giuridico sia rilevante il fatto che la           Valentino in A.C. — con ordinanza 15 dicembre 1994, nel
riscossione è avvenuta conformemente a norme che sono
                                                                        procedimento penale dinanzi ad essa pendente a carico di
state in vigore per lungo tempo senza che né le autorità né                                       Anselmo Savini
altri si siano resi conto che tale riscossione era illegittima, se
il diritto comunitario osti a che la domanda di rimborso di                                     ( Causa C-224/95
tasse riscosse in contrasto con la direttiva 69/335/CEE venga                                      ( 95/C 229/23 )
respinta con riferimento a dette norme .
                                                                        Con ordinanza 15 dicembre 1994 ( pervenuta nella cancel­
Questione 7:                                                            leria della Corte delle Comunità europee il 27 giugno 1995 )
                                                                        emanata nel procedimento penale dinanzi ad essa pendente
Se il diritto comunitario osti alla normativa nazionale in
                                                                        a carico di Anselmo Savini, la Pretura Circondariale di
forza della quale le autorità di uno Stato membro in cause              Pescara — Sezione distaccata di San Valentino in A.C. ha
vertenti sul rimborso di tasse riscosse in contrasto con la
                                                                        sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
direttiva 69/335/CEE chiedano e ottengano che il dies a quo             seguenti questioni pregiudiziali :
della prescrizione prevista dall'ordinamento nazionale
venga fissato in un momento in cui vi era trasposizione
illegittima della direttiva 69/335/CEE .                                 1 ) Se la normativa CEE preveda l'esclusione dalla defini­
                                                                             zione di rifiuto e dalla relativa disciplina di tutela della
 Questione 8:                                                                salute dell'ambiente, delle sostanze e degli oggetti
                                                                             suscettibili di riutilizzazione economica .
Se il combinato disposto dell' art. 10 , n. 1 , e dell'art. 12 , n. 1 ,
lett. e ), della direttiva 69/335/CEE come interpretato nelle
                                                                         2 ) Se il concetto di rifiuto come derivante dalle direttive
questioni precedenti , attribuisca ai singoli nei diversi Stati
membri diritti che possono far valere dinanzi ai giudici                     CEE n . 156/91 ( ] ), n . 689/91 (2 ) e dal regolamento
nazionali .                                                                  n . 259/93 ( 3 ) ricomprenda ogni sostanza di cui il
                                                                             destinatario si disfi o abbia deciso o abbia l'obbligo di
                                                                             disfarsi, indipendentemente dal fatto che la sostanza da
                                                                             riutilizzare possa essere oggetto di un negozio giuridico,
 ---pagebreak--- 2 . 9 . 95             IT                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 229/ 13
       ovvero di una quotazione in listini commerciali pubblici              Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal
       o privati .                                                           de première instance di Liegi, con ordinanza 7 giugno 1995 ,
                                                                             nel procedimento penale contro Bent Carlsen, parte civile;
(') Direttiva del Consiglio 18 . 3 . 1991 che modifica la direttiva          Georges Vanhalle, in qualità di presidente de l'Association
      75/442/CEE ( rifiuti ) GU n . L 78 del 26 . 3 . 1991 , pag . 32 .                           pharmaceutique belge
( 2 ) Direttiva del Consiglio 12 . 12 . 1991 ( rifiuti pericolosi ) GU n .
      L 377 del 31 . 12 . 1991 , pag. 20 .                                                          ( Causa C-231 /95 )
( 3 ) Regolamento del Consiglio GU n . L 30 del 6 . 2 . 1993 ,                                         ( 95/C 229/26 )
      pag. 1 .
                                                                             Con ordinanza 7 giugno 1995 , pervenuta nella cancelliera
                                                                             della Corte il 5 luglio 1995 , nel procedimento penale contro
                                                                             Bent Carlsen, parte civile; Georges Vanhalle, in qualità di
Domande di pronuncia pregiudiziale proposte dal Dioikiti­                    Presidente de l'Association pharmaceutique belge, il Tribu­
ko Protodikeio di Atene con sentenze 30 marzo 1995 nelle                     nal de première instance di Liegi ha sottoposto alla Corte di
cause A. Kapasakalis, D. Skiathitis, A. Kougiagkas contro                    giustizia delle Comunità europee la seguente questione
                               Stato ellenico                                pregiudiziale :
            ( Cause C-225/95 , C-226/95 e C-227/95 )
                                                                             Se il monopolio legale dei farmacisti in materia di fornitura
                              ( 95/C 229/24 )                                degli articoli sterili ed il correlativo divieto imposto ai
                                                                             distributori di articoli sterili di vendere detti articoli
Con sentenze 30 marzo 1995 , pervenute nella cancelleria                     direttamente a medici , dentisti , veterinari, levatrici ovvere a
della Corte il 28 giugno 1995 , nell'ambito delle cause tra i                istituti scientifici od ospedalieri, ad eccezione dei privati
signori A. Kapasakalis, D. Skiathitis e A. Kougiagkas e lo                   cittadini, monopolio risultante dall'applicazione del combi­
Stato ellenico, pendenti dinanzi al Dioikitikò Protodikeio di                nato disposto degli artt. 1 e 44 del regio decreto 6 giugno
Atene, quest'ultimo giudice ha sottoposto alla Corte di                      1960 e del regio decreto 10 novembre 1967, n . 78 ,
giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni                       costituisca una misura di effetto equivalente ad una restri­
pregiudiziali :                                                              zione quantitativa incompatibile con gli artt. 30 e 36 del
                                                                             Trattato di Roma del 25 marzo 1957 .
1 ) Se il risultato che determina la direttiva del Consiglio
       89/48/CEE (') abbia come conseguenza il riconosci­
       mento di diritti a favore dei singoli che essa riguarda .
2 ) Se il contenuto di tali diritti sia esattamente determi­
       nato, di guisa che sia possibile accertarlo in base alla sola
       portata delle disposizioni di tale direttiva .                        Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
                                                                                  la Repubblica francese, presentato il 5 luglio 1995
3 ) Se esista un nesso causale tra la violazione dell'obbligo                                       ( Causa C-234/95 )
       risultante dall'art. 12 della direttiva per la Repubblica                                       ( 95/C 229/27 )
       ellenica e il danno che il ricorrente asserisce di aver
       subito .
                                                                             Il 5 luglio 1995 , la Commissione delle Comunità europee,
(!) GU n . L 19 del 24 . 1 . 1989 , pag. 16 .
                                                                             rappresentata dal signor Hendrick van Lier, consigliere
                                                                             giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto a
                                                                             Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,
                                                                             Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte
                                                                             di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Arbeits­                    Repubblica francese .
gericht di Wiesbaden, con ordinanza 18 aprile 1995 , nella
          causa Simone Moli contro Berhane Mesghena                          La Commissione delle Comunità europee conclude che la
                          ( Causa C-229/95 )                                 Corte voglia :
                              ( 95/C 229/25
                                                                             — dichiarare che la Repubblica francese, non adottando le
Con ordinanza 18 aprile 1995 , pervenuta nella cancelliera                        disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
della Corte il 3 luglio 1995 , nella causa Simone Moli contro                     per conformarsi alla direttiva del Consiglio 18 giugno
Berhane Mesghena , l'Arbeitsgericht di Wiesbaden ha sotto­                        1992, 92/50/CEE ('), che coordina le procedure di
                                                                                  aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi , è venuta
posto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la
seguente questione pregiudiziale :                                                meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi della
                                                                                  direttiva medesima e, in particolare, dell'art. 44;
Se, nel caso dell'appalto di pulizie relativo ad un oggetto
concreto, possa trattarsi di una parte di stabilimento, ai sensi             — dichiarare, in subordine, che in ogni caso la Repubblica
della direttiva 77/187/CEE ( ] ), di un'impresa addetta alla                      francese, omettendo di informare immediatamente la
                                                                                  Commissione in ordine a tali misure, è venuta meno agli
pulizia di edifici .
                                                                                  obblighi ad essa incombenti ai sensi delle dette disposi­
f 1 ) GU n . L 61 del 5 . 3 . 1977, pag. 26 .                                     zioni ;
                                                                             — condannare la Repubblica francese alle spese .