CELEX: 21993A0218(01)
Language: it
Date: 1992-06-16 00:00:00
Title: Accordo di cooperazione commerciale ed economica tra la Comunità economica europea e la Mongolia

Avis juridique important

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21993A0218(01)

Accordo di cooperazione commerciale ed economica tra la Comunità economica europea e la Mongolia  

Gazzetta ufficiale n. L 041 del 18/02/1993 pag. 0046 - 0049 edizione speciale finlandese: capitolo 11 tomo 20 pag. 0225  edizione speciale svedese/ capitolo 11 tomo 20 pag. 0225 

ACCORDO di cooperazione commerciale ed economica tra la Comunità economica europea e la MongoliaIL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,IL GOVERNO DELLA MONGOLIA,CONSIDERANDO che la Comunità economica europea, in appresso denominata « Comunità », e la Mongolia, desiderano sviluppare, ampliare e approfondire le proprie relazioni commerciali ed economiche,RICONOSCENDO che la Mongolia sta facendo sforzi considerevoli per ristrutturare la propria società e la propria economia al fine di potenziare la democrazia e promuovere il progresso economico e sociale,CONSAPEVOLI che è possibile instaurare una cooperazione estremamente vasta la quale, nell'interesse di entrambe le parti, dovrebbe includere una gamma completa di attività commerciali, economiche e di sviluppo,PERSUASI che tale cooperazione deve inserirsi in un contesto concreto, al fine di poter evolvere contemporaneamente allo sviluppo ed alle politiche di ciascuna parte,HANNO DECISO QUANTO SEGUE:Articolo 1 I vincoli di cooperazione tra la Comunità e la Mongolia e l'intero testo del presente accordo si basano sul rispetto dei principi democratici e dei diritti dell'uomo cui si ispirano le politiche interna ed estera della Comunità e della Mongolia.CAPITOLO I Cooperazione commerciale Articolo 2 1. Il presente accordo è applicabile agli scambi di tutti i prodotti originari della Comunità e della Mongolia, fatta eccezione per i prodotti contemplati dal trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio.2. Nel quadro delle rispettive legislazioni e normative e nel rispetto dei principi dell'uguaglianza e dei reciproci vantaggi, le parti contraenti si prodigheranno per sviluppare e ampliare la cooperazione commerciale ed economica.Articolo 3 1. Le parti contraenti si concedono reciprocamente, nelle proprie relazioni commerciali, il trattamento della nazione più favorita per quanto concerne:a) i dazi doganali e gli oneri di qualsiasi tipo applicati o connessi all'importazione, all'esportazione, alla riesportazione o al transito dei prodotti, comprese le modalità di riscossione di tali dazi o oneri;b) le modalità e il trasferimento dei pagamenti;c) le normative, le procedure e le formalità in materia di sdoganamento, transito, deposito in magazzino e trasbordo dei prodotti importati o esportati;d) le formalità amministrative per il rilascio delle licenze d'importazione o di esportazione;e) le tasse e gli altri oneri interni che gravano direttamente o indirettamente sui prodotti e sui servizi importati o esportati;f) le leggi, normative e condizioni inerenti alla vendita, all'offerta per la vendita, all'acquisto, al trasporto, alla distribuzione e all'utilizzazione delle merci sul mercato interno.2. Il paragrafo 1 non è applicabile quando si tratta di:a) vantaggi concessi da una delle parti contraenti per la creazione di un'unione doganale o di una zona di libero scambio o successivamente a tale creazione;b) vantaggi concessi da una delle parti contraenti ai paesi limitrofi per agevolare il commercio di frontiera;c) vantaggi concessi a determinati paesi a norma dell'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio, compresi gli accordi internazionali sui prodotti di base.Articolo 4 1. Le parti contraenti si impegnano a prendere le misure necessarie per promuovere, nella misura del possibile, lo sviluppo e la diversificazione dei reciproci scambi commerciali, tenendo conto dei rispettivi livelli di sviluppo.2. Le parti contraenti decidono di esaminare come sia possibile agevolare il commercio, conformemente alle rispettive legislazioni e nell'ambito delle rispettive politiche, esse studieranno e raccomanderanno misure di promozione commerciale atte a promuovere l'espansione delle importazioni e delle esportazioni.Articolo 5 1. La Mongolia vigilerà affinché, per le questioni che dipendono da decisioni del suo governo, degli enti governativi o delle imprese di Stato, gli esportatori o i fornitori di beni e di servizi della Comunità possano avvalersi, su basi eque e non discriminatorie, delle occasioni offerte dal commercio con la Mongolia. Ciò riguarda specificamente il rilascio delle licenze di importazione e la disponibilità di monete convertibili per le importazioni di origine comunitaria.2. Dal canto suo, la Comunità si adopererà per una progressiva liberalizzazione delle importazioni provenienti dalla Mongolia. A tal fine, essa si impegna ad abolire, entro il 30 giugno 1992, le restrizioni quantitative sulle importazioni originarie della Mongolia per i prodotti e le regioni della Comunità elencati, per quanto riguarda la Mongolia, nell'allegato III del regolamento (CEE) n. 3420/83 del Consiglio, del 14 novembre 1983, come da ultima modifica, fatta eccezione per le restrizioni relative ai prodotti tessili della sezione XI della nomenclatura doganale combinata e per le restrizioni elencate nell'allegato I del regolamento (CEE) n. 288/82 del Consiglio, come da ultima modifica, per le regioni della Comunità cui si applicano tali restrizioni.Articolo 6 1. Le parti contraenti si scambiano informazioni su qualsiasi eventuale problema connesso al loro commercio ed aprono consultazioni amichevoli, nell'intento di promuovere il commercio, al fine di trovare una soluzione reciprocamente soddisfacente a questi problemi. Ciascuna parte contraente si astiene dal prendere qualsiasi misura prima delle consultazioni.2. Tuttavia qualora, eccezionalmente, la situazione non dovesse consentire alcun indugio, ciascuna parte contraente può prendere misure, ma prima deve cercare, nella misura del possibile, di procedere ad una consultazione amichevole.3. Nell'adottare le misure di cui al paragrafo 2, ciascuna parte contraente cercherà di non compromettere gli obiettivi generali del presente accordo.Articolo 7 Gli scambi di beni e la fornitura di servizi tra le due parti contraenti avverranno secondo i prezzi e le tariffe di mercato.Articolo 8 Le parti contraenti convengono che i pagamenti delle transazioni verranno effettuati, conformemente alle rispettive leggi e normative, in monete convertibili.CAPITOLO II Cooperazione economica Articolo 9 Nell'ambito delle rispettive competenze e in particolare nell'intento di favorire lo sviluppo dell'industria e dell'agricoltura nella Comunità e in Mongolia, di diversificare i propri vincoli economici, di promuovere il progresso scientifico e tecnologico, di aprire nuove fonti di approvvigionamento e nuovi mercati, di contribuire allo sviluppo delle proprie economie ed al miglioramento del proprio tenore di vita, le parti contraenti convengono di sviluppare la cooperazione economica, in base al principio dell'interesse reciproco, in tutti i settori contemplati dalle rispettive politiche, in particolare:- industria e miniere,- agricoltura e silvicoltura,- scienza e tecnologia,- energia,- telecomunicazioni,- tutela ambientale,- turismo,- proprietà intellettuale e industriale, norme e standard,- statistiche.Articolo 10 In funzione delle proprie esigenze e dei mezzi a loro disposizione, le parti contraenti promuovono i vari aspetti della cooperazione industriale e tecnica, a vantaggio delle proprie imprese o organizzazioni.Per realizzare gli obiettivi del presente accordo, le parti contraenti cercano di agevolare e promuovere, tra l'altro:- la coproduzione e le joint ventures,- lo sfruttamento in comune delle risorse,- il trasferimento tecnologico,- la cooperazione tra istituzioni finanziarie,- le visite, i contatti e le attività di promozione volti a stimolare la cooperazione tra singoli e delegazioni che rappresentano imprese o organismi economici,- l'organizzazione di seminari e simposi,- i servizi di consulenza.Articolo 11 1. Per realizzare gli obiettivi del presente accordo, le parti convengono di promuovere e di incoraggiare gli investimenti di reciproca utilità, conformemente alle rispettive legislazioni, normative e politiche.2. Le parti si impegnano inoltre a migliorare ulteriormente il clima per gli investimenti, incoraggiando in particolare l'estensione, da parte degli Stati membri della Comunità e da parte della Mongolia, delle intese in materia di promozione e tutela degli investimenti, in base a principi di reciprocità e di equo trattamento.Articolo 12 Dato il diverso livello di sviluppo delle due parti contraenti, la Comunità estenderà le proprie attività di cooperazione finanziaria e tecnica allo sviluppo della Mongolia, nell'ambito dei propri programmi di aiuto a favore dei paesi in via di sviluppo non associati.CAPITOLO III Commissione mista Articolo 13 1. Nel quadro del presente accordo, le parti contraenti istituiscono una commissione mista composta da rappresentanti della Comunità e della Mongolia.2. La commissione mista è incaricata di:- sorvegliare e valutare il funzionamento del presente accordo;- tenere sotto controllo l'andamento dei flussi commerciali, nonché l'esecuzione della cooperazione economica e dell'aiuto allo sviluppo;- ricercare mezzi appropriati per evitare problemi nei vari settori contemplati dal presente accordo;- individuare misure che possano contribuire allo sviluppo e alla diversificazione della cooperazione commerciale ed economica;- scambiare opinioni e formulare suggerimenti su tutte le questioni di reciproco interesse inerenti ai settori contemplati dal presente accordo.3. La commissione mista si riunisce una volta all'anno, alternativamente a Bruxelles e a Ulan Bator, secondo un ordine del giorno stabilito di comune accordo. Su richiesta di una delle parti contraenti, possono essere indette di comune accordo riunioni straordinarie. La presidenza della commissione mista viene esercitata, a turno, da ciascuna delle due parti contraenti. Qualora le parti lo ritengano necessario, la commissione mista può creare gruppi di lavoro incaricati di coadiuvarla.La Comunità è rappresentata dalla Commissione, coadiuvata da rappresentanti degli Stati membri, conformemente alle disposizioni del trattato che istituisce la Comunità economica europea.CAPITOLO IV Disposizioni finali Articolo 14 Il presente accordo si applica, da una parte, ai territori in cui si applica il trattato che istituisce la Comunità economica europea, alle condizioni in esso indicate, e, dall'altra, al territorio della Mongolia.Fatte salve le disposizioni pertinenti dei trattati che istituiscono le Comunità europee, né il presente accordo né qualsiasi azione intrapresa a norma dello stesso compromettono in alcun modo la possibilità di ciascuno Stato membro della Comunità di avviare attività bilaterali con la Mongolia nell'ambito della cooperazione economica e di concludere, se del caso, nuovi accordi di cooperazione economica con la Mongolia.Articolo 15 Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del mese successivo alla data in cui le parti contraenti si sono notificate l'avvenuto espletamento delle procedure giuridiche all'uopo necessarie. Esso è concluso per un periodo di cinque anni. L'accordo viene tacitamente rinnovato da un anno all'altro, a condizione che nessuna delle parti contraenti ne notifichi per iscritto la denuncia all'altra parte, sei mesi prima della scadenza.Le parti contraenti possono tuttavia modificare di concerto l'accordo per tener conto di nuovi sviluppi.Articolo 16 Il presente accordo è redatto in duplice copia nelle lingue danese, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, tedesca e mongola, ciascun testo facente ugualmente fede.Hecho en Luxemburgo, el dieciséis de junio de mil novecientos noventa y dos.Udfærdiget i Luxembourg, den sekstende juni nitten hundrede og tooghalvfems.Geschehen zu Luxemburg am sechzehnten Juni neunzehnhundertzweiundneunzig.¸ãéíå óôï Ëïõîåìâïýñãï, óôéò äÝêá Ýîé Éïõíßïõ ÷ßëéá åííéáêüóéá åíåíÞíôá äýï.Done at Luxembourg on the sixteenth day of June in the year one thousand nine hundred and ninety-two.Fait à Luxembourg, le seize juin mil neuf cent quatre-vingt-douze.Fatto a Lussemburgo, addì sedici giugno millenovecentonovantadue.Gedaann te Luxemburg, de zestiende juni negentienhonderd twee-en-negentig.Feito no Luxemburgo, em dezasseis de Junho de mil novecentos e noventa e dois.Por el Consejo de las Comunidades EuropeasFor Rådet for De Europæiske FællesskaberFür den Rat der Europäischen GemeinschaftenÃéá ôï Óõìâïýëéï ôùí Åõñùðáúêþí ÊïéíïôÞôùíFor the Council of the European CommunitiesPour le Conseil des Communautés européennesPer il Consiglio delle Comunità europeeVoor de Raad van de Europese GemeenschappenPelo Conselho das Comunidades EuropeiasPor el Gobierno de MongoliaFor regeringen for MongolietFür die Regierung der MongoleiÃéá ôçí êõâÝñíçóç ôçò ÌïããïëßáòFor the Government of MongoliaPour le gouvernement de la MongoliePer il governo della MongoliaVoor de Regering van MongoliëPelo Governo da Mongólia