CELEX: C2000/006/54
Language: it
Date: 2000-01-08 00:00:00
Title: Causa T-233/99: Ricorso del Land Renania Settentrionale-Vestfalia contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 12 ottobre 1999

C 6/30                   IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         8.1.2000
— condannare la Commissione alle spese.                                  Ricorso del Land Renania Settentrionale-Vestfalia contro
                                                                         la Commissione delle Comunità europee, proposto il
                                                                                                  12 ottobre 1999
Motivi e principali argomenti                                                                     (Causa T-233/99)
                                                                                                    (2000/C 6/54)
Il ricorrente afferma che il 3 febbraio 1998, in conformità
dell’art. 19, n. 3, del regolamento n. 17/62, la Commissione                                 (Lingua processuale: il tedesco)
comunicava (1) che intendeva adottare una posizione favorevo-
le nei confronti di taluni accordi notificatile dalla Bass,
                                                                         Il 12 ottobre 1999 il Land Renania Settentrionale-Vestfalia,
concedendo agli stessi un’esenzione retroattiva in conformità
                                                                         rappresentato dall’avv. Dr. Michael Schütte, dello studio legale
dell’art. 81, n. 3, CE. Gli accordi in questione erano contratti
                                                                         Bruckhaus Westrick Heller Löber di Berlino, con domicilio
standard di locazione aventi per oggetto un pub interamente
                                                                         eletto in Lussemburgo presso lo studio legale Bonn & Schmitt,
arredato, munito di licenza completa di vendita al minuto e al
                                                                         7, Val Ste. Croix, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
consumo in Inghilterra e nel Galles e vincolato da un contratto
                                                                         grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
in esclusiva per la vendita di birra, insieme ad alcuni accordi
                                                                         sione delle Comunità europee.
connessi nonché agli accordi standard con la Scozia. Prima di
adottare una decisione definitiva in merito, la Commissione ha
invitato tutte le parti interessate a presentare le proprie              La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
osservazioni.
                                                                         1. annullare la decisione della Commissione 8 luglio 1999,
                                                                              K (1999) 2265 def.;
Il 31 marzo 1999, il ricorrente ha presentato alla Commissione           2. condannare la Commissione alle spese.
le sue osservazioni insieme ad una perizia. Si contestava in tali
osservazioni la proposta di concedere un’esenzione alla Bass.
                                                                         Motivi e principali argomenti
Il 16 giugno 1999, la Commissione ha adottato la decisione               Oggetto del ricorso è la decisione della Commissione 8 luglio
relativa ad una procedura ai, sensi dell’art. 81 del Trattato CE         1999, K (1999) 2265 def., notificata alla Repubblica federale
(Caso IV/36.081/F3 — Bass) (la decisione impugnata) (2). Nella           di Germania il 4 agosto con lettera della stesso giorno, SG (99)
sua decisione la Commissione, passando sopra alle obiezioni              D/6112, decisione relativa ad una misura adottata dalla
formulate nelle suddette osservazioni, ha concesso alla Bass             Repubblica federale di Germania a favore della Westdeutsche
un’esenzione retroattiva con riguardo agli accordi notificati,           Landesbank Girozentrale (in prosieguo: la «decisione»).
applicabile dal 1o marzo 1991 al 31 dicembre 2002.
                                                                         La Commissione in carica sarebbe stata incompetente ad
                                                                         emettere la decisione in quanto, avuto riguardo alla portata ed
                                                                         all’importanza di questa, non si sarebbe trattato di un affare
Il ricorrente sollecita una decisione a suo favore del Tribunale         corrente della Commissione e la mancata adozione della
di primo grado per i motivi che, concedendo l’esenzione agli             decisione non avrebbe leso gli interessi della Comunità o di
accordi notificati, la Commissione:                                      singoli.
a) ha invero omesso di valutare i fatti ed il diritto i quali            La composizione della Commissione sarebbe stata irregolare a
     provano che gli accordi notificati non soddisfano i requisiti       seguito della «messa in congedo» del commissario incaricato
     enunciati all’art. 81, n. 3;                                        Bangemann.
                                                                         La Commissione avrebbe omesso di mettere a disposizione del
b) ha omesso di motivare in modo adeguato la sua decisione               ricorrente documenti essenziali, determinanti per la difesa,
     secondo cui gli accordi in parola soddisfano i requisiti            in particolare uno studio dell’impresa di consulenze First
     enunciati all’art. 81, n. 3.                                        consulting, ed avrebbe con ciò limitato le possibilità di difesa
                                                                         del ricorrente.
                                                                         I fatti sarebbero stati esposti in modo incompleto e manifesta-
                                                                         mente erroneo relativamente a punti essenziali, per quanto
(1) GU C 36 del 3 febbraio 1998, pag. 5.                                 riguarda sia la struttura dell’ambito operativo che l’esecuzione
(2) GU L 186 del 19 luglio 1999, pag. 1.                                 dell’appalto pubblico tramite la WestLB. La WestLB non
                                                                         rappresenterebbe un «caso di risanamento», bensı̀ un’impresa
                                                                         redditizia e produttiva. Pertanto, la Commissione avrebbe
                                                                         erroneamente applicato alla WestLB i criteri di valutazione
                                                                         sviluppati in materia di apporti di capitali ad imprese in
                                                                         difficoltà economiche.
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Inoltre, la Commissione sarebbe venuta meno al suo obbligo                Ricorso del signor P.C.P. van Oppen-Veger, operante con
di chiarire i fatti in modo neutrale e non prevenuto, in quanto           il nome commerciale Service station v/h J.P. Veger, contro
avrebbe favorito il BdB a discapito di altre parti ed esposto i           la Commissione delle Comunità europee, proposto il
fatti in modo tendenzioso. La decisione violerebbe l’obbligo di                                    15 ottobre 1999
motivazione di cui all ’art. 253 CE. Una parte centrale della
decisione, la determinazione della «retribuzione adeguata» nella                                   (Causa T-238/99)
misura del 12 % al netto d’imposta, non sarebbe comprensibile
ed i fondamenti del calcolo non sarebbero riconoscibili. Inoltre
la Commissione non distinguerebbe tra gli indici di rendite da                                       (2000/C 6/55)
capitale proprio («Return on Equity», RoE) e quelli di rendite
da investimenti («Return on Investment», RoI) e confonderebbe
i tassi di rendita al netto d’imposta con quelli al lordo                                    (Lingua processuale: l’olandese)
d’imposta. Il rinvio alla decisione «Crédit Lyonnais» come
punto di partenza per i tassi di rendita considerati non                  Il 15 ottobre 1999 il signor P.C.P. van Oppen-Veger, operante
soddisferebbe il requisito di motivazione. La Commissione                 con il nome commerciale Service station v/h J.P. Veger,
non avrebbe infine preso in considerazione argomenti essen-               residente a Maria Hoop (Paesi Bassi), con l’avv. J.P.M. Brouwers,
ziali della Repubblica federale di Germania.                              con studio in Meerssen, ha proposto dinanzi al Tribunale di
                                                                          primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                          Commissione delle Comunità europee.
La Commissione avrebbe posto a fondamento della sua                       Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
decisione un approccio fondamentalmente errato, in quanto
avrebbe applicato per la prima volta il parametro di una                  a) dichiarare nulla, quanto meno parzialmente, la decisione
«redditività media», intesa come aspettativa minima di rendita,                della Commissione 20 luglio 1999 [C(1999)2539 def] (1),
all’apporto di capitali da parte della mano pubblica ad                        in merito agli aiuti di Stato concessi dai Paesi Bassi a favore
un’impresa pubblica redditizia e produttiva. Avrebbe in questo                 di 633 distributori di benzina olandesi situati nelle regioni
modo oltrepassato le proprie competenze in materia di                          di confine con la Germania;
controlli degli aiuti di Stato. L’art. 295 CE tutelerebbe l’attività
imprenditoriale pubblica e limiterebbe cosı̀, tra l’altro, la             b) condannare la Commissione alle spese.
competenza della Commissione relativamente all’applicazione
dell’art. 87, n. 1, CE. L’azione imprenditoriale dello Stato
escluderebbe, nel caso di imprese redditizie, la presenza di              Motivi e principali argomenti
«aiuti concessi ... mediante risorse statali» ai sensi dell’art. 87,
n. 1, CE. Estendendo in modo eccessivo la nozione di aiuto di             I motivi e i principali argomenti sono identici a quelli dedotti
Stato, la Commissione applicherebbe erroneamente il parame-               nella causa T-210/99.
tro del fornitore di capitali che agisce secondo le regole del
mercato alle forniture di capitali nei confronti di imprese
redditizie e produttive. Alla mano pubblica in veste di investito-        (1) GU L 280 del 30.10.1999, pag. 87.
re spetterebbe un margine di valutazione più ampio nel caso
di forniture di capitali a imprese redditizie e produttive.
A torto la Commissione esigerebbe una «redditività media»,
intesa come aspettativa minima di rendita, nel caso dell’appor-           Ricorso del signor J.J.L. Alofs, operante con il nome
to di capitali da parte della mano pubblica. In questo modo la            commerciale Auto Service Center Alofs, contro la Com-
Commissione non considererebbe la struttura e l’ambito                    missione delle Comunità europee, proposto il 18 ottobre
operativo particolari della WestLB nonché la finalità e la                                                1999
composizione giuridica del patrimonio della Wfa. Il patrimo-
nio della Wfa apportato non sarebbe paragonabile al capitale                                       (Causa T-239/99)
liberamente investibile, bensı̀ sarebbe assoggettato al fine
vincolante dell’incentivazione della costruzione di abitazioni                                       (2000/C 6/56)
per il bene comune e non diretto alla realizzazione di utili.
Mediante l’integrazione della Wfa con la WestLB sarebbero
stati realizzati rilevanti effetti sinergici.
                                                                                             (Lingua processuale: l’olandese)
                                                                          Il 18 ottobre 1999 il signor J.J.L. Alofs, operante con il nome
                                                                          commerciale Auto Service Center Alofs, residente ad Arnhem
                                                                          (Paesi Bassi), con l’avv. S.C. Struycken-Veenhoff, con studio in
                                                                          Nimega, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
                                                                          Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
                                                                          Comunità europee.