CELEX: C1999/100/06
Language: it
Date: 1999-04-10 00:00:00
Title: 

C 100/4                 IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      10.4.1999
                  SENTENZA DELLA CORTE                                  3) Il diritto comunitario osta a che uno Stato membro
                                                                              assoggetti il rimborso di diritti doganali e di imposte
                         (Quinta Sezione)                                     incompatibili con il diritto comunitario a una condi-
                                                                              zione, quale l'assenza di ripercussione di tali diritti e
                         9 febbraio 1999                                      imposte su altri soggetti, relativamente al ricorrere
                                                                              della quale l'onere della prova incomberebbe al ricor-
nella causa C-343/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale                      rente.
della Pretura circondariale di Bolzano, sezione distaccata
di Vipiteno): Dilexport Srl contro Amministrazione delle
                      Finanze dello Stato (1)                           4) Il diritto comunitario non osta a che una domanda di
                                                                              rimborso di diritti doganali o di imposizioni incompa-
(Imposte nazionali incompatibili con l'art. 95 del Trattato                   tibili con il diritto comunitario sia soggetta, a pena di
Ð Ripetizione dell'indebito Ð Norme nazionali di                              irricevibilitaÁ, a una condizione non retroattiva di noti-
                            procedura)                                        fica al servizio tributario che ha ricevuto la dichiara-
                                                                              zione dei redditi dell'interessato per l'esercizio di com-
                         (1999/C 100/05)                                      petenza.
                                                                        (1) GU C 354 del 23.11.1996.
                  (Lingua processuale: l'italiano)
Nel procedimento C-343/96 avente ad oggetto la domanda                                     SENTENZA DELLA CORTE
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                                            9 febbraio 1999
dell'art. 177 del Trattato CE, dalla Pretura circondariale
di Bolzano, sezione distaccata di Vipiteno, nella causa                 nel procedimento C-167/97 (domanda di pronuncia pre-
dinanzi ad essa pendente tra Dilexport Srl e Amministra-                giudiziale proposta dalla House of Lords): Regina contro
zione delle Finanze dello Stato, domanda vertente sull'in-                            Secretary of State for Employment (1)
terpretazione del diritto comunitario in materia di ripeti-
                                                                        (Lavoratori di sesso maschile e lavoratori di sesso femmi-
zione dell'indebito, la Corte (Quinta Sezione), composta
                                                                        nile Ð ParitaÁ di retribuzione Ð ParitaÁ di trattamento Ð
dai signori J.-P. Puissochet (relatore), presidente di sezione,
                                                                        IndennitaÁ per licenziamento senza giustificato motivo Ð
C. Gulmann, D.A.O. Edward, L. Sevón e M. Wathelet,
                                                                        Nozione di retribuzione Ð Diritto del lavoratore di non
giudici, avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer, can-
                                                                        essere licenziato ingiustificatamente Ð Inclusione nell'am-
celliere: signora D. Louterman-Hubeau, amministratore
                                                                        bito di applicazione dell'art. 119 del Trattato CE o della
principale, ha pronunciato, il 9 febbraio 1999, una sen-
                                                                        direttiva 76/207/CEE Ð Criterio giuridico per stabilire
tenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
                                                                        se un provvedimento nazionale costituisca una discri-
                                                                        minazione indiretta ai sensi dell'art. 119 del Trattato Ð
                                                                                              Giustificazione oggettiva)
1) Il diritto comunitario non osta a disposizioni nazionali                                       (1999/C 100/06)
     che assoggettino il rimborso di dazi doganali o di tri-
     buti incompatibili con il diritto comunitario a moda-                                 (Lingua processuale: l'inglese)
     litaÁ relative ai termini e alla procedura meno favore-
     voli di quelle previste per l'azione di ripetizione dell'in-
     debito tra privati, purcheÂ tali modalitaÁ si applichino
                                                                         (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
     ugualmente alle azioni di rimborso fondate sul diritto
                                                                          blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
     comunitario e a quelle fondate sul diritto interno e
     non rendano impossibile o eccessivamente difficile
     l'esercizio del diritto al rimborso.
                                                                        Nel procedimento C-167/97, avente ad oggetto la
                                                                        domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte,
                                                                        ai sensi dell'art. 177 del Trattato CE, dalla House of Lords
                                                                        (Regno Unito), nella causa dinanzi ad essa pendente tra
2) Il diritto comunitario non osta a che, a seguito di sen-             Regina e Secretary of State for Employment, ex parte:
     tenze della Corte che dichiarano l'incompatibilitaÁ con            Nicole Seymour-Smith e Laura Perez, domanda vertente
     il diritto comunitario di determinati diritti o tributi,           sull'interpretazione dell'art. 119 del Trattato CE, noncheÂ
     uno Stato membro adotti disposizioni che rendono le                della direttiva del Consiglio 9 febbraio 1976, 76/207/CEE,
     modalitaÁ di rimborso applicabili a questi diritti e tri-          relativa all'attuazione del principio della paritaÁ di tratta-
     buti meno favorevoli di quelle che sarebbero applicate             mento fra gli uomini e le donne per quanto riguarda
     in loro assenza, purcheÂ tali modificazioni non riguar-            l'accesso al lavoro, alla formazione e alla promozione pro-
     dino specificamente i diritti o tributi in questione e le          fessionali e le condizioni di lavoro (GU L 39, pag. 40), la
     nuove disposizioni non rendano impossibile o eccessi-              Corte, composta dai signori G.C. Rodríguez Iglesias, presi-
     vamente difficile il diritto al rimborso.                          dente, P.J.G. Kapteyn, J.-P. Puissochet, G. Hirsch e P. Jann,
 ---pagebreak--- 10.4.1999              IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     C 100/5
presidenti di sezione, G.F. Mancini (relatore), J.C. Moi-                              SENTENZA DELLA CORTE
tinho de Almeida, C. Gulmann, J.L. Murray, D.A.O.
Edward, H. Ragnemalm, L. Sevón, M. Wathelet, R.                                                (Prima Sezione)
Schintgen e K.M. Ioannou, giudici; avvocato generale: G.                                      9 febbraio 1999
Cosmas, cancelliere: signora D. Louterman-Hubeau,
amministratore principale, ha pronunciato, il 9 febbraio              nel procedimento C-280/97 (domanda di pronuncia pre-
1999, una sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:         giudiziale proposta dal Finanzgericht di Düsseldorf):
                                                                      ROSE Elektrotechnik GmbH & Co. KG contro Ober-
                                                                                          finanzdirektion Köln (1)
1) L'indennitaÁ riconosciuta in forza di una decisione giu-
    diziaria in caso di violazione del divieto di licenzia-           (Nomenclatura combinata Ð Voci doganali Ð Cassetta di
    mento senza giustificato motivo costituisce una retri-                         giunzione priva di cavi e di terminali)
    buzione ai sensi dell'art. 119 del Trattato.
                                                                                              (1999/C 100/07)
2) I presupposti in base ai quali si determina se un lavo-
    ratore, in caso di licenziamento senza giustificato                               (Lingua processuale: il tedesco)
    motivo, abbia diritto di ottenere un indennizzo rien-
    trano nell'ambito di applicazione dell'art. 119 del
    Trattato. Viceversa, i presupposti in base ai quali si
    determina se un lavoratore, in caso di licenziamento               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
    senza giustificato motivo, abbia diritto di ottenere la             blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
    propria reintegrazione o riassunzione rientrano nel-
    l'ambito di applicazione della direttiva del Consiglio
    9 febbraio 1976, 76/207/CEE, relativa all'attuazione              Nel procedimento C-280/97, avente ad oggetto la
    del principio della paritaÁ di trattamento fra gli uomini         domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a
    e le donne per quanto riguarda l'accesso al lavoro, alla          norma dell'art. 177 del Trattato CE, dal Finanzgericht di
    formazione e alla promozione professionali e le condi-            Düsseldorf (Germania), nella causa dinanzi ad esso pen-
    zioni di lavoro.                                                  dente tra ROSE Elektrotechnik GmbH & Co. KG contro
                                                                      Oberfinanzdirektion Köln, domanda vertente sull'interpre-
3) Compete al giudice nazionale determinare, tenendo                  tazione della nomenclatura combinata, quale risulta
    conto di tutte le circostanze giuridiche e di fatto perti-        dall'allegato I del regolamento (CE) della Commissione
    nenti, la data alla quale eÁ necessario valutare la legitti-      9 settembre 1996, n. 1734, che modifica l'allegato I del
    mitaÁ di una norma come quella controversa.                       regolamento (CEE) del Consiglio n. 2658/87 relativo alla
                                                                      nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale
                                                                      comune (GU L 238, pag. 1), la Corte (Prima Sezione),
4) Per accertare se un provvedimento adottato da uno                  composta dai signori D.A.O. Edward, facente funzioni di
    Stato membro abbia una diversa incidenza sugli                    presidente di sezione, L. Sevón (relatore) e M. Wathelet,
    uomini e sulle donne, tale da equivalere ad una discri-           giudici, avvocato generale: N. Fenelly; cancelliere: R.
    minazione indiretta ai sensi dell'art. 119 del Trattato,          Grass, ha pronunciato, il 9 febbraio 1999, una sentenza il
    il giudice nazionale deve verificare se dai dati statistici       cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
    a sua disposizione risulti una percentuale considerevol-
    mente pi esigua di lavoratori di sesso femminile,
    rispetto ai lavoratori di sesso maschile, in grado di             La nomenclatura combinata, quale risulta dall'allegato I
    soddisfare il requisito posto dal detto provvedimento.            del regolamento (CE) della Commissione 9 settembre
    Se ciò si verifica, sussiste discriminazione indiretta fon-       1996, n. 1734, che modifica l'allegato I del regolamento
    data sul sesso, a meno che il detto provvedimento sia             (CEE) del Consiglio n. 2658/87 relativo alla nomenclatura
    giustificato da fattori obiettivi ed estranei a qualsiasi         tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune,
    discriminazione fondata sul sesso.                                dev'essere interpretata nel senso che un prodotto costituito
                                                                      da un contenitore rettangolare con coperchio di alluminio
5) Nell'ipotesi in cui una percentuale considerevolmente              pressofuso verniciato (lega di alluminio e di silicio nella
    pi esigua di lavoratori di sesso femminile, rispetto ai          quale prevale in peso l'alluminio) chiuso da quattro viti di
    lavoratori di sesso maschile, sia in condizioni di soddi-         raccordo in acciaio e da quattro viti a massa in acciaio
    sfare il requisito relativo ai due anni di occupazione            ramato (che si trovano nella confezione impacchettate
    prescritto dalla norma controversa, incombe allo Stato            separatamente e devono venire inserite negli appositi fori
    membro, quale autore della norma che si presume                   filettati), predisposto per essere completato mediante mor-
    discriminatoria, dimostrare che la detta norma                    settiere e fori che consentano il collegamento di circuiti
    risponde ad un obiettivo legittimo della sua politica,            elettrici, dev'essere classificato, in osservanza della regola
    sociale, che il detto obiettivo eÁ estraneo a qualsiasi           generale 2 a) per l'interpretazione della nomenclatura
    discriminazione fondata sul sesso e che lo stesso Stato           combinata, nella sottovoce doganale 8536 90 85, come
    poteva ragionevolmente ritenere che gli strumenti pre-            cassetta di giunzione incompleta.
    scelti fossero idonei alla realizzazione di tale obiettivo.
                                                                      (1) GU C 295 del 27.2.1997.
(1) GU C 181 del 14.6.1997.