CELEX: 62016TB0520
Language: it
Date: 2016-11-24 00:00:00
Title: Causa T-520/16: Ordinanza del Tribunale del 24 novembre 2016 — ED/EUIPO («Funzione pubblica — Agente temporaneo — Telelavoro — Domanda di proroga — Diniego — Ricorso — Susseguente concessione di invalidità — Non luogo a statuire»)

23.1.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 22/37
            
         Ordinanza del Tribunale del 24 novembre 2016 — ED/EUIPO
   (Causa T-520/16) (1)
   
   ((«Funzione pubblica - Agente temporaneo - Telelavoro - Domanda di proroga - Diniego - Ricorso - Susseguente concessione di invalidità - Non luogo a statuire»))
   (2017/C 022/51)
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: ED (Barcellona, Spagna) (rappresentante: S. Pappas, avvocato)
   
      Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (rappresentante: A. Lukošiūtė, agente)
   
      Oggetto
   
   Domanda di annullamento, presentata ai sensi dell’articolo 270 TFUE, della decisione dell’EUIPO del 15 gennaio 2014 recante rigetto della domanda della ricorrente del 26 settembre 2013 di essere autorizzata, in sostanza, a continuare il telelavoro da Barcellona (Spagna) fino ad avvenuta guarigione, e della decisione del presidente dell’EUIPO del 3 giugno 2014 recante rigetto del suo reclamo del 7 febbraio 2014.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Non vi è più luogo a statuire sul presente ricorso.
            
         
               2)
            
            
               ED sopporterà un terzo delle proprie spese.
            
         
               3)
            
            
               L’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) sopporterà le proprie spese nonché due terzi delle spese sostenute da ED.
            
         
      (1)  GU C 7 del 12.1.2015 (causa inizialmente iscritta al ruolo dinanzi al Tribunale della funzione pubblica dell’Unione europea con il numero F-93/14 e trasferita al Tribunale dell’Unione europea l’1.9.2016).