CELEX: C1995/119/04
Language: it
Date: 1995-05-13 00:00:00
Title: ORDINANZA DELLA CORTE 23 marzo 1995 nella causa C-458/93: Procedimento penale a carico di Mostafa Saddik («Irricevibilità»)

N. C 119/2           [jT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      13 . 5 . 95
Ltd, interveniente : Generics (UK) Ltd, domanda vertente                                SENTENZA DELLA CORTE
sull'interpretazione degli artt. 30, 36 e 234 del Trattato CEE                                del 30 marzo 1995
nonché della direttiva del Consiglio 21 dicembre 1976,
77/62/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione                  nella causa C-65/93 : Parlamento europeo contro Consiglio
degli appalti pubblici di forniture ( GU 1977, L 13 , pag. 1 ),                             dell'Unione europea ( x )
come modificata dalla direttiva del Consiglio 22 marzo                  («Articolo 43 del Trattato CEE — Obbligo di consultare il
1988 , 88/295/CEE, che modifica la direttiva 77/62/CEE, che                                       Parlamento»)
coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti                                            ( 95/C 119/03 )
pubblici di forniture e che abroga talune disposizioni della
direttiva 80/767/CEE ( GU L 127, pag. 1 ), la Corte,
                                                                                       (Lingua processuale: il francese)
composta dai signori: G. C. Rodriguez Iglesias, presidente,
F. A. Schockweiler e P. J. G. Kapteyn, presidenti di sezione,
G. F. Mancini, C. N. Kakouris, J. L. Murray (relatore ) e               ('Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pub­
D. A. O. Edward, giudici; avvocato generale: C. O. Lenz,                blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
cancelliere: signora L. Hewlett; amministratore, ha pronun­
ciato il 28 marzo 1995 una sentenza il cui dispositivo è del            Nella causa C-65/93 , Parlamento europeo ( agenti: signori
seguente tenore :     *                                                 Jorge Campinos, Christian Pennera e Kieran Bradley)
                                                                        contro Consiglio dell'Unione europea ( agenti: signori Jean­
1 ) L'art. 30 del Trattato CEE si applica a una prassi                  Claude Piris e Yves Crétien), sostenuto dal Regno Unito di
    nazionale che vieta l'importazione di stupefacenti di cui           Gran Bretagna e Irlanda del Nord (agenti: signori John
    alla convenzione unica sugli stupefacenti del 1961 e atti           E. Collins, del Treasury Solicitor's Department e Peter
    ad essere distribuiti in forza della stessa.                        Duffy, barrister), avente ad oggetto l'annullamento del
                                                                        regolamento ( CEE) del Consiglio 21 dicembre 1992,
                                                                        n. 3917, che proroga nel 1993 l'applicazione dei regola­
2 ) L'art. 30 del Trattato CEE va interpretato nel senso che            menti ( CEE) n. 3831/90, ( CEE) n. 3832/90, ( CEE) n. 3833/
     uno Stato membro deve garantire la piena efficacia di              90, ( CEE) n. 3834/90, ( CEE) n. 3835/90 e ( CEE) n. 3900/
     questa norma disapplicando una prassi nazionale con­               91 , recanti applicazione di preferenze tariffarie generaliz­
     traria, salvo allorché detta prassi sia necessaria a               zate, per l'anno 199.1 , a taluni prodotti originari di paesi in
    garantire l'esecuzione da parte dello Stato membro                  via di sviluppo e che completa l'elenco dei beneficiari di dette
     interessato di obblighi verso Stati terzi derivanti da una         preferenze ( GU L 396, pag. 1 ), la Corte, composta dai
     convenzione conclusa anteriormente all'entrata in
                                                                        signori G. C. Rodriguez Iglesias, presidente, F. A. Schoc­
     vigore del Trattato CEE o all'adesione di questo Stato             kweiler, P. J. G. Kapteyn (relatore ) e C. Gulmann, presidenti
     membro.
                                                                        di sezione, G. F. Mancini, C. N. Kakouris, J. C. Moitinho de
                                                                        Almeida, J. L. Murray, D. A. O. Edward, J.-P. Puissochet e
3 ) Una prassi nazionale consistente nel negare una licenza             G. Hirsch, giudici; avvocato generale: G. Tesauro, cancel­
     per l'importazione di stupefacenti provenienti da un               liere : D. Louterman-Hubeau, amministratore principale, ha
     altro Stato membro non fruisce della deroga di cui                 pronunciato, il 30 marzo 1995 , una sentenza il cui
     all'art. 36 del Trattato CEE qualora sia giustificata dalla        dispositivo è del seguente tenore :
     necessità di garantire la sopravvivenza di un'impresa ma
    può, per contro, fruire della deroga qualora la tutela               1 ) Il ricorso è respinto.
     della salute e della vita delle persone imponga che sia
    garantito un approvvigionamento stabile di stupefa­
     centi a fini medici essenziali e tale scopo non possa essere       2 ) Il Parlamento europeo è condannato alle spese del
     conseguito in modo altrettanto efficace mediante prov­                  procedimento. Il Regno unito di Gran Bretagna e
     vedimenti meno restrittivi degli scambi intracomuni­                    Irlanda del Nord sopporterà le proprie spese.
     tari.
                                                                        (M GU n . C 105 del 16 . 4 . 1993 .
4) La direttiva del Consiglio 21 dicembre 1976, 77/
     62/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione
    degli appalti pubblici di forniture, come modificata
    dalla direttiva del Consiglio 22 marzo 1988, 88/
    295/CEE, che modifica la direttiva 77/62/CEE, che
                                                                                       ORDINANZA DELLA CORTE
    coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti
    pubblici di forniture e che abroga talune disposizioni                                      23 marzo 1995
    della direttiva 80/767/CEE, dev'essere interpretata nel                nella causa C-458/93 : Procedimento penale a carico di
    senso che essa autorizza gli enti ivi previsti, che                                       Mostafa Saddik i 1 )
     intendano acquistare diamorfina, ad aggiudicare l'ap­
    palto tenendo conto della capacità delle imprese offe­                                      («Irricevibilità »)
     renti di garantire in modo affidabile e costanto l'approv­                                  { 95/C 119/04)
     vigionamento dello Stato membro interessato.
                                                                                        (Lingua processuale: l'italiano)
(M GU n . C 222 del 18 . 8 . 1993 .
                                                                        Nella causa C-458/93 , avente ad oggetto la domanda di
                                                                        pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
 ---pagebreak--- 13.5.95             1 IT 1                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 119/3
dell'art. 177 del Trattato CE, dalla Pretura circondariale di          Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dalla Corte
Roma, nel procedimento penale dinanzi ad essa pendente a               di Appello di Ancona — Sezione civile — con ordinanza
carico del signor Mostafa Saddik, domanda vertente sull'in­            19 ottobre 1994 nella causa dinanzi ad essa pendente fra
terpretazione degli artt. 3 , 9, 30, 37, 85 , 86, 87, 88 e 90 del         l'Amministrazione delle Finanze dello Stato e la Foods
Trattato CE, la Corte composta dai signori G. C. Rodriguez                                          Import srl
Iglesias, presidente, F. A. Schockweiler, P. J. G. Kapteyn,                                    (Causa C-38/95 )
C. Gulmann e P. Jann, presidenti di sezione, G. F. Mancini,
C. N. Kakouris, J. C. Moitinho de Almeida, J. L. Murray,                                         ( 95/C 119/06 )
D. A. O. Edward, J.-P. Puissochet (relatore ), G. Hirsch e
H. Ragnemalm, giudici; avvocato generale : M. B. Elmer,
cancelliere: R. Grass, ha emesso il 23 marzo 1995 un'ordi­             Con ordinanza 19 ottobre 1994 (pervenuta alla Cancelleria
nanza il cui dispositivo è del seguente tenore:                        della Corte di giustizia delle C. E. il 16 febbraio 1995 )
                                                                       emanata nella causa dinanzi ad essa pendente fra l'Ammi­
                                                                       nistrazione delle Finanze dello Stato e la Foods Import srl, la
La domanda di pronuncia pregiudiziale presentata dalla                 Corte di Appello di Ancona — Sezione civile — ha
Pretura circondariale di Roma con ordinanza 24 novembre                sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee
 1993 è irricevibile.                                                  una domanda di pronunzia pregiudiziale i cui quesiti sono i
                                                                       seguenti :
(M GU n. C 76 del 12 . 3 . 1994 .
                                                                        1 ) se la elencazione introdotta con il regolamento 29 di­
                                                                             cembre 1981 ( 3796/81 del Consiglio ( 1 ) dove all'alle­
                                                                             gato sesto viene riportato il capitolo 3 della tariffa
                                                                             doganale e vengono indicati al n. 03 . 02 .A. 1°, i merluzzi
                                                                             e al n. 03.02.A. 2°, i filetti di merluzzo con la ulteriore
                                                                             specificazione di «gadus Marrhua, boreogadus Soida,
                                                                             gadus Ogac », elencazione ribadita nel regolamento
                                                                             4 novembre 1983 ( 3333/83 ) del Consiglio (2 ), sia
                                                                             tassativa o esemplificativa, e se quindi, il baccalà
Ricorso della Transacciones Marítimas, S.A. (TRAMASA),                       denominato scientificamente « Molva » rientri o meno
Makupesca, S.A. e Recursos Marinos, S.A. avverso l'ordi­                     nella elencazione di cui sopra;
nanza pronunciata il 26 ottobre 1994 dal Presidente del
Tribunale di primo grado delle Comunità europee nelle
cause riunite T-231/94 R, T-232/94 R e T-234/94 R tra                  Causa pregiudiziale C-38/95 (comunicazione GUCE)
Transacciones Marítimas S.A. (TRAMASA), Makupesca
S.A. e Recursos Marinos S.A. e la Commissione delle
    Comunità europeee, presentato il 16 gennaio 1995                   2 ) nel caso che la Corte ritenga la elencazione tas sativa, se
                      ( Causa C-12/95 P)                                     l'art. 20 del regolamento 29 dicembre 1981 ( 3796/81 )
                         ( 95/C 119/05 )                                     del Consiglio che prevede la sospensione dei dazi della
                                                                             tariffa doganale, si applichi solo alle tre sottospecie di
                                                                             merluzzi di cui al punto 1 (gadus Morrhua , boreogadus
Il 16 gennaio 1995 è stato promosso dinanzi alla Corte di                    Soida, gadus Ogac) e non anche alle altre sottospecie
giustizia delle Comunità europee un ricorso avverso l'ordi­                  tipo Molva;
nanza del Presidente del Tribunale di primo grado delle
Comunità europee nelle cause riunite T-231/94 R,
T-232/94 R e T-234/94 R, tra Transacciones Marítimas S.A.              3 ) in ogni caso, se l'art. 5 n. 2 del regolamento n. 1697/
(TRAMASA ), Makupesca S.A. e Recursos Marinos S.A. e la                      79 ( 3 ) del 24 luglio del 1979 che prevede il diritto
Commissione delle Comunità europee da parte delle società                    (sentenza Corte 22 ottobre 1987 in raccolta giurispru­
Transacciones Marítimas S.A. (TRAMASA), Makupesca                            denza Corte 1987 n. 4199 ) del debitore a che non si
S.A. e Recursos Marinos S.A. , con gli avv.ti Santiago                       provveda a riscossione aposteriori debba essere appli­
Martínez Lage, Rafael Allendesalazar Corcho e Javier Vías                    cato anche al caso in esame in cui i dazi non sono stati
Alonso, del foro di Madrid, con domicilio eletto in                          riscossi a causa della omissione della dogana ed in
Lussemburgo presso l'ufficio dell'avv. Aloyse May, 31 ,                      concomitanza con il comportamento del presunto
Grand Rue, 11 .                                                              debitore che aveva osservato tutte le dispozioni previste
                                                                             dalla regolamentazione vigente per la dichiarazione in
                                                                             dogana .
Con ordinanza del Presidente della Corte di giustizia delle
Comunità europee del 7 marzo 1995 , il ricorso è stato                 (!) GU n. L 379 del 31 . 12. 1981 , pag. 1 .
respinto e le ricorrenti sono state condannate al pagamento            (2 ) GU n. L 313 del 14. 11 . 1983 , pag. 1 .
di tutte le spese .                                                    (3 ) GU n. L 197 del 3 . 8 . 1979, pag. 1 .