CELEX: 62018CA0527
Language: it
Date: 2019-09-19 00:00:00
Title: Causa C-527/18: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 19 settembre 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof - Germania) – Gesamtverband Autoteile-Handel e.V./KIA Motors Corporation [Rinvio pregiudiziale – Ravvicinamento delle legislazioni – Veicoli a motore – Regolamento (CE) n. 715/2007 – Articolo 6, paragrafo 1, prima frase – Informazioni sulla riparazione e la manutenzione del veicolo – Obblighi del costruttore nei confronti degli operatori indipendenti – Acceso illimitato e normalizzato a tali informazioni – Modalità – Divieto di discriminazione]

25.11.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 399/15
            
         
      Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 19 settembre 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof - Germania) – Gesamtverband Autoteile-Handel e.V./KIA Motors Corporation
      (Causa C-527/18) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Ravvicinamento delle legislazioni - Veicoli a motore - Regolamento (CE) n. 715/2007 - Articolo 6, paragrafo 1, prima frase - Informazioni sulla riparazione e la manutenzione del veicolo - Obblighi del costruttore nei confronti degli operatori indipendenti - Acceso illimitato e normalizzato a tali informazioni - Modalità - Divieto di discriminazione)
      (2019/C 399/17)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Bundesgerichtshof
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Gesamtverband Autoteile-Handel e.V.
      
         Convenuta: KIA Motors Corporation
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  L’articolo 6, paragrafo 1, prima frase, del regolamento (CE) n. 715/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2007, relativo all’omologazione dei veicoli a motore riguardo alle emissioni dai veicoli passeggeri e commerciali leggeri (Euro 5 ed Euro 6) e all’ottenimento di informazioni sulla riparazione e la manutenzione del veicolo, deve essere interpretato nel senso che non impone ai costruttori di automobili di fornire agli operatori indipendenti l’accesso alle informazioni sulla riparazione e la manutenzione dei veicoli in una forma modificabile elettronicamente.
               
            
                  2)
               
               
                  L’articolo 6, paragrafo 1, prima frase, del regolamento n. 715/2007 deve essere interpretato nel senso che il fatto, per un costruttore di automobili, di utilizzare a vantaggio dei concessionari e dei meccanici autorizzati un canale di informazioni supplementare per la vendita di pezzi di ricambio originali da parte di concessionari e meccanici autorizzati, facendo ricorso ad un prestatore di servizi d’informazione, non costituisce un accesso discriminatorio degli operatori indipendenti rispetto a quello di cui beneficiano i concessionari e i meccanici autorizzati, ai sensi di tale disposizione, dal momento che gli operatori indipendenti dispongono peraltro di un accesso non discriminatorio alle informazioni sulla riparazione e la manutenzione dei veicoli quanto al contenuto fornito e all’accesso consentito ai concessionari e ai meccanici autorizzati.
               
            
         (1)  GU C 445 del 10.12.2018.