CELEX: 31975R3013
Language: it
Date: 1975-11-17 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3013/75 del Consiglio, del 17 novembre 1975, relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per le conserve di ananassi non in fette, in semifette o spirali, originari di paesi in via di sviluppo

29 . 11.75                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          147
                                   REGOLAMENTO (CEE) N. 3013/75 DEL CONSIGLIO
                                                      del 17 novembre 1975
               relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente
               tariffario comunitario per le conserve di ananassi non in fette, in semifette o spirali,
                                                originari di paesi in via di sviluppo
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                   effettuarsi senza limitazioni quantitative ; che data la
                                                                       sensibilità generale del settore delle conserve di orto­
                                                                       frutticoli e la necessità di salvaguardare gli interessi
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                 degli Stati ACP in tale settore è tuttavia opportuno
europea, in particolare l'articolo 43 ,                                stabilire, per le conserve di ananassi non in fette, in
                                                                       semifette o spirali, un particolare regime, consistente
vista la proposta della Commissione,                                   nella concessione di una riduzione del dazio doganale
                                                                       applicabile al prodotto in questione, entro i limiti di
                                                                       un contingente tariffario comunitario ;
visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ),
                                                                       considerando che l' offerta in questione è corredata
 considerando che con la dichiarazione comune d' in­                   da una clausola che stabilisce che l' offerta stessa è
tenzioni concernente lo sviluppo delle relazioni com­                  stata elaborata dalla Comunità sulla base dell'ipotesi
 merciali con lo Sri Lanka, l'India, la Malesia, il                    che tutti i principali paesi industrializzati membri del­
 Pakistan e Singapore (2 ), la Comunità si è dichiarata                l' OCSE partecipino alla concessione delle preferenze
disposta a ricercare delle soluzioni ai problemi che                   e vi dedichino sforzi comparabili ; che, inoltre, dalle
 questi paesi potrebbero incontrare nel settore com­                   conclusioni concordate nel quadro dell'UNCTAD,
 merciale ;                                                            risulta specificamente che detta offerta, pur essendo
                                                                       di carattere temporaneo, non costituisce un impegno
 considerando che per numerosi paesi asiatici del                      vincolante e può, in particolare, essere successiva­
                                                                        mente ritirata in tutto o in parte ; che a questa possi­
 Commonwealth e in particolare per la Malesia le
 conserve di ananassi sono un importante prodotto                       bilità si può tra l' altro ricorrere per correggere le
 d'esportazione le cui correnti di scambio rischiano                    situazioni sfavorevoli che potrebbero verificarsi negli
 di essere alterate per effetto dell'ampliamento della                  Stati ACP in seguito all'applicazione del sistema delle
                                                                        preferenze generalizzate ;
 Comunità ; che il sistema delle preferenze tariffarie
 generalizzate può rappresentare una soluzione ade­
 guata per problemi di questo genere e che è pertanto                   considerando che le preferenze tariffarie sono state
 opportuno che talune confezioni di ananassi in                         applicate a decorrere dal secondo semestre del 1971
 conserva vengano inserite nel sistema delle preferenze                 e che è opportuno continuare ad applicarle durante
 generalizzate ;                                                        il 1976 ;
 considerando che, nell' ambito dell'UNCTAD, la
                                                                        considerando che è pertanto opportuno che, per i
                                                                        prodotti in questione originari dei paesi e territori di
 Comunità economica europea ha presentato un'of­
                                                                        cui all'allegato, la Comunità proceda nel 1976 al­
 ferta concernente la concessione di preferenze tarif­
                                                                        l' apertura di un contingente tariffario entro il limite
 farie per alcuni prodotti agricoli trasformati dei capi­
                                                                        di 30 000 tonnellate e al dazio doganale del 12 % ,
 toli da 1 a 24 della tariffa doganale comune, originari
                                                                        maggiorato del prelievo sullo zucchero qualora il
 dei paesi in via di sviluppo ; che il trattamento pre­
                                                                        tenore in zucchero sia superiore al 17 % in peso, per
 ferenziale previsto da questa offerta consiste, da un
                                                                         i prodotti della sottovoce ex 20.06 B II a) 5 aa) e al
 lato, per talune merci soggette al regime degli scambi
                                                                         19 % in peso per quelli della sottovoce ex 20.06 B II
 determinato dal regolamento (CEE) n. 1059/69, in
                                                                        b ) 5 aa) ;
 una riduzione dell'elemento fisso del gravame im­
 posto su tali merci in virtù di detto regolamento e,
 dall'altro, per i prodotti soggetti a dazio doganale                    considerando che, conformemente al protocollo n. 23
  unico, in una riduzione di tale dazio ; che le impor­                  allegato all' atto di adesione (3), il regime delle pre­
  tazioni preferenziali per i prodotti in causa potranno                 ferenze tariffarie generalizzate si applica integralmente
                                                                         nei nuovi Stati membri dal 1° gennaio 1974 ;
  (x) GU n. C 257 del 10. 11 . 1975 , pag. 30.
  (2) GU n . L 73 del 27. 3 . 1972 , pag. 195 .                          (3) GU n . L 73 del 27 . 3 . 1972 , pag . 14 .
 ---pagebreak---      148                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                29 . 11.75
    considerando tuttavia che, per i prodotti in questione,                   Germania                         20,5 %
    questo regime comporterebbe nei nuovi Stati membri
    l'applicazione nel 1976 di dazi doganali superiori o                      Benelux                           4,9 %
    molto vicini a quelli che saranno applicati dai nuovi
                                                                              Francia                           0,5 %
    Stati membri ai paesi terzi in generale in base all'atto
    sopra citato ; che questa situazione non sarebbe con­                     Italia                            2,0 %
    forme né allo spirito né alla natura stessa del regime
    delle preferenze generalizzate ; che per mantenere un                    Danimarca                          1,9 %
    margine preferenziale equivalente anche per questi
    prodotti bisogna prevedere che ad essi saranno appli­                     Irlanda                           1,0 %
    cati dazi doganali ridotti secondo modalità che si
   ispirano al principio del mantenimento nei nuovi                          Regno Unito                       69,2 %
   Stati membri di una preferenza proporzionale a quella
   esistente tra i dazi della tariffa doganale comune e i
   dazi indicati all'articolo 1 del presente regolamento ;           considerando che, senza pregiudicare la natura comu­
   che, al fine di concedere ai paesi in via di sviluppo             nitaria del contingente tariffario considerato, è pos­
   beneficiari il miglior trattamento possibile in confor­           sibile per il momento prevedere un sistema di utiliz­
   mità degli obiettivi del regime delle preferenze, bi­             zazione basato su un'unica ripartizione tra gli Stati
   sogna anche applicare i dazi iscritti nell'articolo 1 in          membri ; che inoltre la ripartizione adottata nel pre­
   tutti i casi in cui i dazi calcolati secondo le modalità          sente regolamento non pregiudica affatto il ricorso al
   sopra citate sono ad essi superiori ;                             metodo generale di ripartizione dei contingenti tarif­
                                                                     fari comunitari che implica l'istituzione di una parte
                                                                     di riserva ; che in questa fase transitoria tale riparti­
   considerando che è opportuno riservare il beneficio
                                                                     zione può essere effettuata secondo le percentuali
                                                                     indicate nella tabella suindicata ;
   del contingente tariffario in questione ai prodotti
   originari dei paesi e territori considerati ; che il con­
   cetto di « prodotti originari », è stabilito secondo la           considerando che nella fattispecie le percentuali di
  procedura di cui all' articolo 14 del regolamento                  partecipazione degli Stati membri al contingente tarif­
   ( CEE) n. 802/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968 ,             fario comunitario non sembrano compromettere,
  relativo    alla  definizione   comune     della  nozione
                                                                    tenuto conto della durata e dell'ammontare di questo
   d'origine delle merci (*) ;                                      ultimo, la parità di accesso degli importatori della
                                                                    Comunità ai contingenti tariffari comunitari ; che per
                                                                     lo stesso motivo sembra opportuno lasciare a ciascuno
  considerando che è opportuno garantire l'uguaglianza              Stato membro la scelta del sistema di gestione della
  e la continuità di accesso di tutti gli importatori della         propria aliquota ;
  Comunità a detto contingente e l'applicazione, senza
  interruzione, dell'aliquota prevista per quest'ultimo
  a tutte le importazioni dei prodotti in questione in              considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei
  tutti gli Stati membri fino ad esaurimento del contin­            Paesi Bassi ed il Granducato del Lussemburgo sono
  gente ; che un sistema di utilizzazione di tale contin­           riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux
 gente, basato sulla ripartizione tra gli Stati membri,             e che pertanto qualsiasi operazione relativa alla
 sembra atto a rispettare la natura comunitaria del                 gestione dell'aliquota attribuita a detta unione può
 contingente stesso, con riguardo ai principi suddetti ;            essere effettuata da uno dei suoi membri,
 che inoltre, a tale scopo e nell'ambito del sistema di
 utilizzazione, le imputazioni effettive sul contingente
 non possono effettuarsi che per prodotti presentati in
 dogana con dichiarazioni d'immissione al consumo                   HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 ed accompagnati da un certificato di origine ;
                                                                                           Articolo 1
 considerando che sulla base dei dati statistici disponi­
bili, che riguardano soltanto un periodo relativamente
breve e che occorre ponderare in funzione delle pre­               1 . A partire dal 1° gennaio e fino al 31 dicembre
visioni che possono essere effettuate per l'esercizio              1976 è aperto nella Comunità un contingente tariffario
contingentale, le percentuali di partecipazione alla               comunitario di 30 000 tonnellate per l'importazione
quotità contingentale possono stabilirsi come segue :              di conserve di ananassi non in fette, in semifette o
                                                                   spirali delle seguenti sottovoci della tariffa doganale
                                                                   comune : ex 20.06 B II a) 5, ex 20.06 B II b ) 5 ,
                                                                   ex 20.06 B II c) 1 dd ) ed ex 20.06 B II c) 2 bb). Nel
                                                                   quadro di tale contingente tariffario il dazio doganale
(') GU n. L 148 del 28 . 6. 1968, pag. 1 .                         è sospeso al livello del 12 % , maggiorato del prelievo
 ---pagebreak--- 29 . 11 . 75                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     149
nello zucchero qualora il tenore in zucchero sia                                       Articolo 3
superiore al 17 % in peso per i prodotti della sotto­
voce ex 20.06 B II a) 5 aa) e al 19 % in peso per              1 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori
quelli della sottovoce ex 20.06 B II b ) 5 aa).                del prodotto in causa, stabiliti sul loro territorio, la
                                                               facoltà di attingere liberamente all'aliquota ad essi
                                                               attribuita .
All'importazione in Danimarca, in Irlanda e nel
Regno Unito, ai prodotti sopracitati si applicano i            2. Il grado di esaurimento effettivo delle aliquote
dazi doganali ottenuti moltiplicando, per un coeffi­           degli Stati membri è accertato in base alle importa­
ciente pari al margine delle preferenze esistenti tra          zioni dei prodotti considerati, presentati in dogana
il dazio del 12 % indicato nel primo comma e i dazi            con dichiarazioni d'immissione al consumo, ed ac­
applicabili secondo la tariffa doganale comune i dazi          compagnati da un certificato di origine conforme
che riducono del 60 % il divario esistente tra il dazio        alle norme di cui all' articolo 1 , paragrafo 2.
più basso applicato il 1° gennaio 1972 ai paesi in via
di sviluppo di cui all'allegato e la tariffa doganale          3 . Le merci possono essere ammesse al beneficio
comune .                                                       del contingente tariffario soltanto se il certificato di
                                                               origine di cui al paragrafo 2 è presentato anterior­
                                                               mente alla data del ripristino della riscossione dei
Tuttavia il dazio del 12 % indicato nel primo comma            dazi.
si applica quando i dazi risultanti dal calcolo sopra
citato sono ad essi superiori.
                                                                                       Articolo 4
                                                               Gli Stati membri informano mensilmente la Com­
2. Il beneficio di questo contingente tariffario è
riservato ai prodotti originari dei paesi e territori          missione delle importazioni dei prodotti in causa
elencati nell'allegato. Tuttavia le importazioni che           effettivamente imputate alle loro aliquote sia per
già beneficiano dell'esenzione dei dazi doganali ai            valore in unità di conto sia per quantitativi espressi
                                                                in tonnellate.
sensi di un altro regime tariffario preferenziale
concesso dalla Comunità non sono imputabili su tale
 contingente.                                                                          Articolo 5
                                                               Se la Comunità costata che le importazioni di pro­
Ai fini dell'applicazione del presente regolamento la          dotti che beneficiano del regime di cui all' articolo 1
nozione di prodotti originari è definita secondo la            avvengono nella Comunità in quantitativi o a prezzi
procedura prevista all'articolo 14 del regolamento             che arrechino o minaccino di arrecare grave pregiu­
 ( CEE) n. 802/68 .                                            dizio ai produttori comunitari di prodotti simili o
                                                               di prodotti direttamente concorrenti, o creino una
                                                               situazione sfavorevole negli Stati ACP, i dazi appli­
                                                               cati nella Comunità possono essere ripristinati par­
                       Articolo 2                              zialmente o integralmente per i prodotti in causa
                                                                riguardo al/ai paesi o territori che si trovano all'ori­
                                                               gine del pregiudizio. Queste misure possono ugual­
Il contingente tariffario comunitario di cui all'arti­         mente essere prese in caso di grave pregiudizio o di
colo 1 è ripartito in aliquote che ammontano per               minaccia di grave pregiudizio limitato a una sola
ciascuno Stato membro ai rispettivi importi sotto               regione della Comunità.
indicati :
                                                                                       Articolo 6
          Germania              6 150 tonnellate
          Benelux               1 470 tonnellate                1 . Onde garantire l'applicazione dell'articolo 5, la
                                                                Commissione può decidere mediante regolamento il
          Francia                 150 tonnellate                ripristino dei dazi normali per un periodo deter­
                                                                minato .
          Italia                  600 tonnellate
          Danimarca               570 tonnellate                2. Qualora l'azione della Commissione sia stata
                                                                richiesta da uno Stato membro, la Commissione si
          Irlanda                 300 tonnellate                pronunzia entro un massimo di dieci giorni lavorativi
                                                                 a partire dal ricevimento della domanda e informa
          Regno Unito          20 760 tonnellate                 gli Stati membri del seguito riservatole.
 ---pagebreak--- 150                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 29 . 11.75
3 . Ogni Stato membro può deferire al Consiglio il              della politica agricola comune a titolo dell'articolo
provvedimento attuato dalla Commissione entro un                43 del trattato, e quelle definite in virtù della politica
periodo di dieci giorni lavorativi che segue il giorno          commerciale comune a titolo dell' articolo 113 del
della sua comunicazione. La richiesta di pronuncia              trattato .
del Consiglio non ha effetto sospensivo. Il Consiglio
si riunisce senza ritardo e può modificare o annul­
lare, a maggioranza qualificata, il provvedimento.
                                                                                       Articolo 8
                       Articolo 7
Il disposto degli articoli 5 e 6 lascia salva l'applica­        Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
zione delle clausole di salvaguardia definite in virtù          1976.
             Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
             in ciascuno degli Stati membri .
             Fatto a Bruxelles, addì 17 novembre 1975 .
                                                                                      Per il Consiglio
                                                                                        Il Presidente
                                                                                       E. COLOMBO
 ---pagebreak---  29 . 11.75                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       151
                                                            ALLEGATO
               Elenco dei paesi e territori in via di sviluppo beneficiari delle preferenze tariffarie generalizzate
                                                      PAESI INDIPENDENTI
Afganistan                                    Filippine                                   Nigeria
Algeria                                       Gabon                                       Nuova Guinea papuasiana
Alto Volta                                    Gambia                                      Oman
Arabia Saudita                                Ghana                                       Pakistan
Argentina                                     Giamaica                                    Panama
Bahamas (isole)                               Giordania                                   Paraguay
Bahrein                                       Grenada                                     Perù
Bangladesh                                    Guatemala                                   Qatar
Barbados                                      Guinea                                      Repubblica   araba d'Egitto
Bhutan                                        Guinea-Bissau                               Repubblica   araba dello Yemen
Birmania                                      Guinea equatoriale                          Repubblica   centrafricana
Bolivia                                       Guyana                                      Repubblica   del Vietnam
Botswana                                      Haiti                                       Repubblica   dominicana
Brasile                                       Honduras                                    Repubblica   Khmère
Burundi                                       India                                       Repubblica popolare
                                                                                          democratica dello Yemen
Camerun                                       Indonesia
                                                                                          Romania
Capo Verde (isole del)                        Irak
Ciad                                          Iran                                        Rwanda
Cile                                                                                      Samoa occidentale
                                              Iugoslavia
Cipro                                         Kenia                                       Senegal
Colombia                                      Kuwait                                      Sierra Leone
Congo (Repubblica popolare)                   Laos                                        Singapore
                                                                                          Siria
Corea ( Sud)                                  Lesotho
Costarica                                     Libano                                      Somalia
Costa d'Avorio                                Liberia                                     Sri Lanka
Cuba                                          Libia                                       Sudan
                                                                                          Suriname
Dahomey                                       Madagascar
El Salvador                                   Malesia                                     Swaziland
Emirati arabi uniti :                         Malawi                                      Tanzania
      Abu Dhabi                               Maldive                                     Tailandia
      Dubai                                   Mali                                        Togo
      Ras-al-Khaimah                          Marocco                                     Tonga
      Fujairah                                Mauritania                                  Trinidad e Tobago
                                                                                          Tunisia
      Ajman                                   Maurizio
      Sharjah                                 Messico                                     Uganda
      Umm al Quaiwan                          Nauru                                       Uruguay
                                                                                          Venezuela
Equatore                                      Nepal
                                                                                          Zaire
Etiopia                                       Nicaragua
Figi                                                                                      Zambia
                                              Niger
 ---pagebreak--- 152                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               29 . 11.75
                                                    PAESI E TERRITORI
    dipendenti o amministrati o le cui relazioni esterne sono assicurate in tutto o in parte da Stati
                                          membri della Comunità o da paesi terzi
     Afar e Issa (Territorio degli)
     Angola (incl. Cabinda)
     Antille olandesi
     Belize
     Bermude (isole)
     Brunei
     Caimane (isole) e dipendenze
     Christmas (isola)
     Cocos (Keeling) (isole)
     Comore (arcipelago delle)
     Corn e Swan (isole)
     Falkland (isole) e dipendenze
     Gibilterra
    Heard e McDonald (isole)
    Hong Kong
     Isole del Pacifico amministrate dagli Stati Uniti d'America o sotto tutela di questi ultimi (*)
     Isole Sopravento (2)
     Isole Sottovento (3)
     Macao
     Mozambico
     Norfolk (isola )
     Nuova Caledonia e dipendenze
     Oceania britannica (4)
     Polinesia francese
     Isole Sao-Tomé e Principe
     Isole Wallis e Futuna
     Saint-Pierre-et-Miquelon
     Sant'Elena (isola), (incl. Ascensione, Diego Alvarez o Gough, Tristão da Cunha)
     Seychelles (incl . isole Amirantes )
     Sikkim
     Terre australi ed antartiche francesi
     Territorio australiano dell'Antartico
     Territorio britannico dell'Antartico
     Territori britannici dell' Oceano Indiano (Aldabra, Farquhar, isole Chagos, isole Desroches)
     Territori dipendenti dalla Nuova Zelanda (isole Cook, isola Niue, isola di Ross, isole Tokelau)
     Territori spagnoli in Africa
     Timor portoghese
     Turks e Caicos (isole)
     Vergini (isole) degli Stati Uniti (isole Santa Croce, St. Thomas, St. John, ecc.)
     Osservazione: Gli elenchi di cui sopra possono essere modificati ulteriormente tenendo conto
                        di cambiamenti nello statuto internazionale di paesi o territori .
    (*) Le isole del Pacifico amministrate dagli Stati Uniti comprendono : Guam, Samoa americana (compresa l' isola
        Swains), isole Midway , isole Johnston e Sand , isola Wake ; le isole sotto tutela : Caroline , Marianne e Marshall .
    (*) Dominica, Sainte Lucie, Saint Vincent.
    (') Antigua , Montserrat , Saint Christophe e Nieves , Anguilla , isole Vergini britanniche .
    (4) Isole Gilbert» Tuvalu, isole Salomone britanniche, il condominio delle Nuove Ebridi e l'isola Pitcairn.