CELEX: 62008CJ0100
Language: it
Date: 2009-09-10
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 10 settembre 2009.#Commissione delle Comunità europee contro Regno del Belgio.#Inadempimento di uno Stato - Artt. 28 CE e 30 CE - Protezione delle specie della flora e della fauna selvatiche - Normativa relativa al possesso e alla vendita di uccelli nati ed allevati in cattività legittimamente immessi nel mercato in altri Stati membri.#Causa C-100/08.

Sentenza della Corte (Terza Sezione) 10 settembre 2009 – Commissione / Belgio
      (causa C‑100/08)
      «Inadempimento di uno Stato – Artt. 28 CE e 30 CE – Protezione delle specie della flora e della fauna selvatiche – Normativa relativa al possesso e alla vendita di uccelli nati ed allevati in cattività legittimamente immessi nel mercato
         in altri Stati membri»
      
      1.                     Libera circolazione delle merci – Restrizioni quantitative – Misure di effetto equivalente – Nozione (Art. 28 CE) (v. punti 81‑82)
      2.                     Libera circolazione delle merci – Restrizioni quantitative – Misure di effetto equivalente (Artt. 28 CE e 30 CE; regolamento
            del Consiglio n. 338/97; regolamento della Commissione n. 865/2006) (v. punti 84‑88, 91‑93, 96‑103, 110‑113) 
      3.                     Ambiente – Conservazione degli uccelli selvatici – Direttiva 79/409 – Ambito di applicazione (Direttiva del Consiglio 79/409)
            (v. punto 106)
      Oggetto 
      
         
               Inadempimento di uno Stato – Violazione dell’art. 28 CE – Protezione delle specie della flora e della fauna selvatiche – Divieto
                  di possesso di taluni uccelli legittimamente venduti in altri Stati membri.
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Il Regno del Belgio
               
            –        subordinando l’importazione, il possesso e la vendita di uccelli nati ed allevati in cattività, legittimamente immessi nel
         mercato in altri Stati membri, a condizioni restrittive che obbligano gli operatori interessati del mercato a modificare la
         marcatura di esemplari, affinché essa corrisponda alle specifiche condizioni richieste dalla normativa belga, e non accettando
         la marcatura ammessa in altri Stati membri, né i certificati emessi conformemente al regolamento CE del Consiglio 9 dicembre
         1996, n. 338/97, relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio,
         e 
      
      –        negando ai commercianti la facoltà di ottenere deroghe al divieto di possesso di uccelli europei indigeni, legittimamente
         immessi nel mercato in altri Stati membri,
      
      è venuto meno agli obblighi impostigli dall’art. 28 CE.
      
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	Il Regno del Belgio è condannato alle spese.