CELEX: 22012A0621(01)
Language: it
Date: 2012-04-18 00:00:00
Title: Accordo tra l'Unione europea e la Nuova Zelanda che istituisce un quadro per la partecipazione della Nuova Zelanda alle operazioni dell'Unione europea di gestione delle crisi

L 160/2                   IT                              Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                21.6.2012
                                                                        TRADUZIONE
                                                                        ACCORDO
               tra l'Unione europea e la Nuova Zelanda che istituisce un quadro per la partecipazione della Nuova
                                      Zelanda alle operazioni dell'Unione europea di gestione delle crisi
               L'UNIONE EUROPEA (UE)
               da una parte, e
               LA NUOVA ZELANDA
               dall'altra,
               in prosieguo denominate «le parti»,
               CONSIDERANDO QUANTO SEGUE:
               (1)      L'Unione europea può decidere di agire nel settore della gestione delle crisi.
               (2)      L'Unione europea deciderà se invitare Stati terzi a partecipare a un'operazione dell'UE di gestione delle crisi. La
                        Nuova Zelanda può accettare l'invito dell'Unione europea e offrire il suo contributo. In tal caso, l'Unione europea
                        deciderà se accettare il contributo proposto dalla Nuova Zelanda.
               (3)      Le condizioni per la partecipazione della Nuova Zelanda alle operazioni UE di gestione delle crisi dovrebbero
                        essere fissate in un accordo che istituisce un quadro per tale possibile partecipazione futura, anziché essere definite
                        caso per caso per ciascuna operazione in questione.
               (4)      Tale accordo non dovrebbe pregiudicare l'autonomia decisionale dell'Unione europea né la natura specifica delle
                        decisioni della Nuova Zelanda di partecipare a un'operazione dell'UE di gestione delle crisi.
               (5)      Tale accordo dovrebbe riguardare unicamente le operazioni dell'UE di gestione delle crisi e far salvi eventuali
                        accordi vigenti che disciplinano la partecipazione della Nuova Zelanda a un'operazione dell'UE di gestione delle
                        crisi che è già stata in corso,
               HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
                                 SEZIONE I                                                                         Articolo 2
                       DISPOSIZIONI GENERALI                                                                        Quadro
                                 Articolo 1                                        1.     La Nuova Zelanda si associa alla decisione del Consiglio
                                                                                   con la quale il Consiglio dell'Unione europea decide che l'UE
             Decisioni relative alla partecipazione                                condurrà l'operazione di gestione di una crisi nonché a qualsiasi
1.     A seguito della decisione dell'Unione europea di invitare la                altra decisione con la quale il Consiglio dell'Unione europea
Nuova Zelanda a partecipare a un'operazione dell'UE di gestione                    decide di prorogare l'operazione dell'UE di gestione delle crisi,
delle crisi e una volta che la Nuova Zelanda ha deciso di par­                     conformemente alle disposizioni del presente accordo e delle
tecipare, la Nuova Zelanda informa l'Unione europea in merito                      modalità di attuazione eventualmente necessarie.
al contributo proposto.
                                                                                   2.     La partecipazione della Nuova Zelanda a un'operazione
                                                                                   dell'UE di gestione delle crisi non pregiudica l'autonomia deci­
                                                                                   sionale dell'Unione europea.
2.     L'Unione europea fornisce prima possibile alla Nuova Ze­
landa una prima indicazione del probabile contributo ai costi
                                                                                   3.     Il paragrafo 1 non pregiudica il diritto della Nuova Ze­
comuni dell'operazione al fine di assistere la Nuova Zelanda
                                                                                   landa di ritirare la propria partecipazione a un'operazione del­
nella formulazione della sua offerta.
                                                                                   l'UE di gestione delle crisi se non concorda con una decisione di
                                                                                   cui al paragrafo in questione.
3.     La valutazione dell'Unione europea del contributo della                                                     Articolo 3
Nuova Zelanda è condotta in consultazione con la Nuova Ze­                                         Status del personale e delle forze
landa.
                                                                                   1.     Lo status del personale distaccato presso un'operazione
                                                                                   dell'UE di gestione civile di una crisi e/o delle forze messe a
                                                                                   disposizione di un'operazione dell'UE di gestione militare di una
4.     L'Unione europea comunica alla Nuova Zelanda per                            crisi da parte della Nuova Zelanda è disciplinato dall'accordo
iscritto e tempestivamente il risultato di tale valutazione per                    sullo status delle forze/della missione, se disponibile, concluso
assicurare la partecipazione della Nuova Zelanda conforme­                         tra l'Unione europea e lo Stato o gli Stati in cui l'operazione è
mente alle disposizioni del presente accordo.                                      condotta.
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2.     Lo status del personale messo a disposizione di comandi o             zionata alla loro classifica e corrispondente alle norme stabilite
elementi di comando situati al di fuori dello Stato o degli Stati            nella normativa relativa alle informazioni classificate UE.
in cui ha luogo l'operazione dell'UE di gestione della crisi è
disciplinato secondo modalità stabilite fra i comandi e gli ele­             3.      Qualora l'UE e la Nuova Zelanda abbiano concluso un
menti di comando interessati e la Nuova Zelanda.                             accordo sulle procedure di sicurezza per lo scambio di infor­
                                                                             mazioni classificate, le disposizioni di tale accordo si applicano
3.     Fatto salvo l'accordo sullo status delle forze/della missione         nell'ambito di un'operazione dell'UE di gestione di una crisi.
di cui al paragrafo 1, e salvi gli accordi bilaterali o multilaterali
vigenti, nei casi in cui le forze della Nuova Zelanda operino a                                            SEZIONE II
bordo di una nave o di un aeromobile di uno Stato membro
dell'UE quest'ultimo esercita la giurisdizione conformemente alle            DISPOSIZIONI SULLA PARTECIPAZIONE A OPERAZIONI DI
proprie leggi e procedure nazionali.                                                            GESTIONE CIVILE DELLE CRISI
                                                                                                           Articolo 5
4.     La Nuova Zelanda è competente a soddisfare le richieste di            Personale distaccato presso un'operazione dell'UE di
indennizzo connesse alla partecipazione a un'operazione dell'UE                                  gestione civile di una crisi
di gestione di una crisi, formulate da o concernenti un qualsiasi
membro del suo personale. La Nuova Zelanda è competente ad                   1.      La Nuova Zelanda garantisce che il personale da essa
avviare eventuali azioni, in particolare azioni legali o disciplina­         distaccato a un'operazione dell'UE di gestione civile di una crisi
ri, nei confronti di un qualsiasi membro del suo personale,                  effettui la propria missione conformemente:
conformemente alle proprie leggi e ai propri regolamenti.
                                                                             a) alla decisione del Consiglio e successive modifiche di cui
                                                                                 all'articolo 2, paragrafo 1;
5.     Le parti convengono di rinunciare a tutte le richieste di
indennizzo nei confronti l'una dell'altra (diverse da quelle risul­
tanti dall'applicazione di un contratto) per i danni, la perdita o           b) al piano operativo;
la distruzione di beni a esse appartenenti o da esse gestiti, o per
le lesioni o il decesso dei membri del personale dell'una o                  c) alle misure di attuazione.
dell'altra parte, causati nello svolgimento delle loro funzioni
ufficiali nel quadro delle attività previste dal presente accordo,
salvo in caso di negligenza grave o di comportamento doloso.                 2.      La Nuova Zelanda informa a tempo debito il capomis­
                                                                             sione dell'operazione dell'UE di gestione civile della crisi («capo­
                                                                             missione») e l'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri
6.     La Nuova Zelanda si impegna a formulare una dichiara­                 e la politica di sicurezza («AR») di qualsiasi modifica del proprio
zione per quanto riguarda la rinuncia a richieste di indennizzo              contributo all'operazione dell'UE di gestione civile della crisi.
nei confronti di uno Stato partecipante a un'operazione dell'UE
di gestione di una crisi cui partecipa la Nuova Zelanda e a farlo            3     Il personale distaccato all'operazione dell'UE di gestione
all'atto della firma del presente accordo.                                   civile della crisi è sottoposto a un esame medico e a vaccina­
                                                                             zione secondo quanto ritenuto necessario dalle competenti au­
7.     L'Unione europea si impegna ad assicurare che gli Stati               torità neozelandesi e dichiarato clinicamente idoneo al servizio
membri dell'Unione europea formulino una dichiarazione ri­                   da una competente autorità della Nuova Zelanda. Il personale
guardante la rinuncia a richieste di indennizzo per qualsiasi                distaccato all'operazione dell'UE di gestione civile della crisi
futura partecipazione della Nuova Zelanda a un'operazione del­               fornisce una copia di tale dichiarazione.
l'UE di gestione di una crisi e a farlo all'atto della firma del
presente accordo.                                                                                          Articolo 6
                                                                                                     Catena di comando
                             Articolo 4
                                                                             1.      Il personale distaccato dalla Nuova Zelanda esercita le
                      Informazioni classificate                              proprie funzioni e osserva una condotta che tiene in conside­
                                                                             razione unicamente gli interessi dell'operazione dell'UE di ge­
1.     La Nuova Zelanda adotta misure adeguate per garantire                 stione civile della crisi.
che le informazioni classificate UE siano protette conforme­
mente alle norme di sicurezza del Consiglio dell'Unione euro­
pea, contenute nella decisione 2011/292/UE del Consiglio del                 2.      Tutto il personale resta pienamente subordinato alle pro­
31 marzo 2011, sulle norme di sicurezza per la protezione                    prie autorità nazionali.
delle informazioni classificate UE (1), e conformemente agli ul­
teriori orientamenti formulati dalle autorità competenti, tra cui            3.      Le autorità nazionali trasferiscono il controllo operativo
il comandante dell'operazione dell'UE per le operazioni dell'UE              all'Unione europea.
di gestione militare delle crisi o il capomissione dell'UE per le
operazioni dell'UE di gestione civile delle crisi.
                                                                             4.      Il capomissione assume la responsabilità ed esercita il co­
                                                                             mando e il controllo dell'operazione dell'UE di gestione civile
2.     Qualora l'UE riceva informazioni classificate dalla Nuova             della crisi a livello di teatro operativo.
Zelanda, dette informazioni sono oggetto di protezione propor­
                                                                             5.      Il capomissione guida l'operazione dell'UE di gestione ci­
(1) GU L 141 del 27.5.2011, pag. 17.                                         vile della crisi e ne assume la gestione quotidiana.
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6.     La Nuova Zelanda ha gli stessi diritti e gli stessi obblighi,          4.      Nonostante il paragrafo 1, l'Unione europea esonera in
in termini di gestione quotidiana dell'operazione, degli Stati                linea di principio la Nuova Zelanda dai contributi finanziari
membri dell'Unione europea che partecipano all'operazione,                    per un'operazione specifica dell'UE di gestione civile di una crisi
conformemente agli strumenti giuridici di cui all'articolo 2, pa­             quando:
ragrafo 1.
                                                                              a) l'Unione europea decide che la partecipazione della Nuova
7.     Il capomissione dell'operazione dell'UE di gestione civile                 Zelanda all'operazione fornisce un contributo importante che
della crisi è responsabile del controllo disciplinare del personale               è essenziale per tale operazione; o
dell'operazione dell'UE di gestione civile della crisi. Se necessa­
                                                                              b) la Nuova Zelanda ha un RNL pro capite che non supera
rio, l'azione disciplinare è esercitata dall'autorità nazionale inte­
                                                                                  quello di qualsiasi Stato membro dell’Unione Europea.
ressata.
                                                                              5.      È firmato un accordo tra il capomissione dell'operazione
8.     Un punto di contatto del contingente nazionale (NPC) è                 dell'UE di gestione civile della crisi e i pertinenti servizi ammini­
nominato dalla Nuova Zelanda per rappresentarne il contin­                    strativi della Nuova Zelanda sul pagamento dei contributi della
gente nazionale in seno all'operazione. L'NPC riferisce al capo­              Nuova Zelanda al bilancio operativo dell'operazione dell'UE di
missione dell'operazione dell'UE di gestione civile della crisi su            gestione civile della crisi. Tale accordo contempla, tra l'altro,
questioni nazionali ed è responsabile della disciplina quotidiana             disposizioni riguardanti:
del contingente.
                                                                              a) l'importo di cui si tratta;
9.     La decisione di terminare l'operazione è presa dall'Unione
europea previa consultazione della Nuova Zelanda se tale Stato                b) le modalità di pagamento del contributo finanziario; e
contribuisce ancora all'operazione dell'UE di gestione civile della
                                                                              c) la procedura di revisione contabile.
crisi alla data di conclusione dell'operazione.
                                                                                                           SEZIONE III
                             Articolo 7
                                                                              DISPOSIZIONI SULLA PARTECIPAZIONE A OPERAZIONI DI
                         Aspetti finanziari                                                    GESTIONE MILITARE DELLE CRISI
1.     La Nuova Zelanda sostiene tutti i costi connessi alla sua                                            Articolo 9
partecipazione all'operazione ad eccezione dei costi d'esercizio,
in base al bilancio operativo dell'operazione. Tale disposizione              Partecipazione all'operazione dell'UE di gestione militare
non pregiudica l'articolo 8.                                                                                della crisi
                                                                              1.      La Nuova Zelanda garantisce che le sue forze e il suo
2.     In caso di decesso, lesioni, perdite o danni causati a per­            personale che partecipano all'operazione dell'UE di gestione mi­
sone fisiche o giuridiche dello Stato o degli Stati in cui è con­             litare della crisi effettuino la propria missione conformemente:
dotta l'operazione, le questioni inerenti a eventuali responsabi­
lità della Nuova Zelanda e a eventuali indennizzi a suo carico                a) alla decisione del Consiglio e successive modifiche di cui
sono regolate secondo le condizioni previste dall'accordo appli­                  all'articolo 2, paragrafo 1;
cabile sullo status della missione di cui all'articolo 3, paragrafo
1, o da altri accordi applicabili.                                            b) al piano operativo; e
                                                                              c) alle misure di attuazione.
                             Articolo 8
                Contributo al bilancio operativo                              2.      La Nuova Zelanda informa a tempo debito il comandante
                                                                              dell'operazione dell'UE di qualsiasi modifica della propria parte­
1.     La Nuova Zelanda contribuisce al finanziamento del bilan­              cipazione all'operazione.
cio dell'operazione dell'UE di gestione civile della crisi.
                                                                                                            Articolo 10
2.     Il contributo finanziario della Nuova Zelanda al bilancio
                                                                                                       Catena di comando
operativo è calcolato in base alla formula, tra le due seguenti, da
cui risulta l'importo inferiore:                                              1.      L'insieme delle forze e del personale che partecipano al­
                                                                              l'operazione dell'UE di gestione militare della crisi resta piena­
a) la quota dell'importo di riferimento che è proporzionale al                mente subordinato alle proprie autorità nazionali.
    rapporto tra il reddito nazionale lordo (RNL) della Nuova
    Zelanda e l'importo complessivo degli RNL di tutti gli Stati              2.      Il personale distaccato dalla Nuova Zelanda esercita le
    che contribuiscono al bilancio operativo dell'operazione; o               proprie funzioni e osserva una condotta che tiene in conside­
                                                                              razione unicamente gli interessi dell'operazione dell'UE di ge­
                                                                              stione civile della crisi.
b) la quota dell'importo di riferimento per il bilancio operativo
    che è proporzionale al rapporto tra il numero dei membri                  3.      Le autorità nazionali trasferiscono il comando operativo e
    del personale della Nuova Zelanda che partecipano all'ope­                tattico e/o il controllo delle loro forze e del loro personale al
    razione e il numero totale dei membri del personale di tutti              comandante dell'operazione dell'UE che può delegare i suoi
    gli Stati che partecipano all'operazione.                                 poteri.
3.     Nonostante i paragrafi 1 e 2, la Nuova Zelanda non con­                4.      La Nuova Zelanda ha gli stessi diritti e gli stessi obblighi,
tribuisce al finanziamento delle indennità giornaliere pagate al              in termini di gestione quotidiana dell'operazione, degli Stati
personale degli Stati membri dell'Unione europea.                             membri dell'Unione europea partecipanti.
 ---pagebreak--- 21.6.2012              IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              L 160/5
5.     Il comandante dell'operazione dell'UE può, previa consul­             per i costi comuni di una specifica operazione dell’UE di ge­
tazione della Nuova Zelanda, richiedere in qualsiasi momento il              stione militare di una crisi quando:
ritiro del contributo della Nuova Zelanda.
                                                                             a) l’Unione Europea decide che la partecipazione della Nuova
6.     Un alto rappresentante militare (Senior Military Represen­                Zelanda all’operazione fornisce un contributo importante per
tative — SMR) è nominato dalla Nuova Zelanda per rappresen­                      quanto riguarda i mezzi e/o le capacità che sono essenziali
tarne il contingente nazionale in seno all'operazione dell'UE di                 per tale operazione; o
gestione militare della crisi. L'SMR si consulta con il coman­
dante della forza dell'UE su tutte le questioni inerenti all'opera­          b) la Nuova Zelanda ha un RNL pro capite che non supera
zione ed è responsabile della disciplina quotidiana del contin­                  quello di qualsiasi Stato membro dell’Unione Europea.
gente della Nuova Zelanda.
                                                                             4.     È concluso un accordo tra l'amministratore previsto dalla
                             Articolo 11                                     decisione 2008/975/PESC, relativa all'istituzione di un meccani­
                                                                             smo per amministrare il finanziamento dei costi comuni delle
                         Aspetti finanziari                                  operazioni dell'Unione europea che hanno implicazioni nel set­
1.     Fatto salvo l'articolo 12 del presente accordo la Nuova               tore militare o della difesa, e le autorità amministrative compe­
Zelanda sostiene tutti i costi connessi alla sua partecipazione              tenti della Nuova Zelanda. Tale accordo contempla, tra l'altro,
all'operazione, a meno che tali costi non siano soggetti a finan­            disposizioni riguardanti:
ziamento comune in base agli strumenti giuridici di cui all'arti­
colo 2, paragrafo 1, del presente accordo e alla decisione                   a) l'importo di cui si tratta;
2008/975/PESC del Consiglio (1), relativa all'istituzione di un
meccanismo per amministrare il finanziamento dei costi comuni                b) le modalità di pagamento del contributo finanziario; e
delle operazioni dell'Unione europea che hanno implicazioni nel
settore militare o della difesa (Athena).                                    c) la procedura di revisione contabile.
2.     In caso di decesso, lesioni, perdite o danni causati a per­                                        SEZIONE IV
sone fisiche o giuridiche dello Stato o degli Stati in cui è con­                                   DISPOSIZIONI FINALI
dotta l'operazione, le questioni inerenti a eventuali responsabi­
lità della Nuova Zelanda e ad eventuali indennizzi a suo carico                                           Articolo 13
sono regolate secondo le condizioni previste dall'accordo appli­
cabile sullo status della missione di cui all'articolo 3, paragrafo                       Disposizioni di attuazione dell'accordo
1, o ad altri accordi applicabili.                                           Fatte salve le disposizioni dell'articolo 12, paragrafo 4 e dell'ar­
                                                                             ticolo 8, paragrafo 5, eventuali accordi tecnici e amministrativi
                             Articolo 12                                     necessari ai fini dell'attuazione del presente accordo sono con­
                                                                             clusi tra l'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la
                   Contributi ai costi comuni
                                                                             politica di sicurezza e le autorità competenti della Nuova Ze­
1.     La Nuova Zelanda contribuisce al finanziamento dei costi              landa.
comuni dell'operazione dell'UE di gestione militare della crisi.
                                                                                                          Articolo 14
2.     Il contributo finanziario della Nuova Zelanda dei costi                                          Inadempienza
comuni è calcolato in base alla formula, tra le due seguenti,
da cui risulta l'importo inferiore:                                          Qualora una delle parti non adempia agli obblighi a essa in­
                                                                             combenti a norma del presente accordo, l'altra parte ha il diritto
a) la quota dei costi comuni che è proporzionale al rapporto                 di denunciare il presente accordo con preavviso di un mese.
    tra il reddito nazionale lordo (RNL) della Nuova Zelanda e
    l'importo complessivo degli RNL di tutti gli Stati che con­                                           Articolo 15
    tribuiscono ai costi comuni dell'operazione; o
                                                                                              Composizione delle controversie
b) la quota dei costi comuni che è proporzionale al rapporto                 Le controversie connesse all'interpretazione o all'applicazione
    tra il numero dei membri del personale della Nuova Zelanda               del presente accordo sono composte per via diplomatica tra le
    che partecipano all'operazione e il numero totale dei membri             parti.
    del personale di tutti gli Stati che partecipano all'operazione.
                                                                                                          Articolo 16
Ove si utilizzi la formula di cui al primo comma, lettera b), e la
Nuova Zelanda fornisca personale soltanto al comando dell'ope­                                        Entrata in vigore
razione o della forza, il rapporto utilizzato è tra il suo personale         1.     Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del
e il totale delle persone messe a disposizione dai rispettivi co­            primo mese successivo alla data in cui le parti si sono notificate
mandi. Negli altri casi, il rapporto è tra l'insieme del personale           reciprocamente la conclusione delle procedure interne necessarie
fornito dalla Nuova Zelanda e il totale del personale parteci­               a tal fine.
pante all'operazione.
                                                                             2.     Il presente accordo è riesaminato su richiesta di una delle
3.     Nonostante il paragrafo 1, l’Unione europea esonera in                parti.
linea di principio la Nuova Zelanda dai contributi finanziari
                                                                             3.     Il presente accordo può essere modificato sulla base di
(1) GU L 345 del 23.12.2008, pag. 96.                                        un'intesa scritta tra le parti.
 ---pagebreak--- L 160/6          IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                    21.6.2012
        4.    Il presente accordo può essere denunciato da una delle parti con notifica scritta di denuncia all'altra
        parte. Tale denuncia prende effetto sei mesi dopo la ricezione della notifica dall'altra parte.
        Fatto a Bruxelles, addì diciotto aprile duemiladodici.
                         Per l’Unione europea                                   Per la Nuova Zelanda
 ---pagebreak--- 21.6.2012           IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                       L 160/7
                                         DICHIARAZIONE DEGLI STATI MEMBRI DELL'UE
          Gli Stati membri dell'UE che applicano una decisione del Consiglio dell'UE relativa a un'operazione dell'UE
          di gestione di una crisi cui partecipa la Nuova Zelanda cercheranno, per quanto lo consentano i rispettivi
          ordinamenti giuridici interni, di rinunciare nella misura del possibile a richieste di indennizzo nei confronti
          della Nuova Zelanda per lesioni o decesso di membri del loro personale, ovvero per danni o perdita di beni
          a essi appartenenti e utilizzati nell'operazione dell'UE di gestione della crisi, qualora le lesioni, il decesso, i
          danni o la perdita:
          — siano stati causati da membri del personale della Nuova Zelanda nell'esecuzione dei loro compiti nel
               quadro dell'operazione dell'UE di gestione della crisi, salvo in caso di negligenza grave o di comporta­
               mento doloso, o
          — risultino dall'uso di beni appartenenti alla Nuova Zelanda, purché l'uso sia connesso all'operazione e
               salvo in caso di negligenza grave o di comportamento doloso da parte del personale dell'operazione
               dell'UE di gestione della crisi proveniente dalla Nuova Zelanda che utilizza detti beni.
                                            DICHIARAZIONE DELLA NUOVA ZELANDA
          Nell'applicare una decisione del Consiglio dell'UE relativa a un'operazione dell'UE di gestione di una crisi la
          Nuova Zelanda cercherà, per quanto lo consenta il suo ordinamento giuridico interno, di rinunciare nella
          misura del possibile a richieste di indennizzo nei confronti di qualsiasi Stato membro dell'UE che partecipa
          all'operazione dell'UE di gestione della crisi per lesioni o decesso di membri del suo personale, ovvero per
          danni o perdita di beni a essa appartenenti utilizzati nell'operazione dell'UE di gestione della crisi, qualora le
          lesioni, il decesso, i danni o la perdita:
          a) siano stati causati da membri del personale nell'esecuzione dei loro compiti nel quadro dell'operazione
              dell'UE di gestione della crisi, salvo in caso di negligenza grave o di comportamento doloso; o
          b) risultino dall'uso di beni appartenenti agli Stati che partecipano all'operazione dell'UE di gestione della
              crisi, purché l'uso sia connesso all'operazione e salvo in caso di negligenza grave o di comportamento
              doloso da parte del personale dell'operazione dell'UE di gestione della crisi che utilizza detti beni.