CELEX: 31998R0265
Language: it
Date: 1998-01-30 00:00:00
Title: REGOLAMENTO (CE) N. 265/98 DELLA COMMISSIONE del 30 gennaio 1998 relativo alla fornitura di prodotti lattiero-caseari a titolo di aiuto alimentare

31. 1. 98           ¬ IT ¬               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     L 25/63
                              REGOLAMENTO (CE) N. 265/98 DELLA COMMISSIONE
                                                    del 30 gennaio 1998
                  relativo alla fornitura di prodotti lattiero-caseari a titolo di aiuto alimentare
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             necessario precisare in particolare i termini e le condi-
                                                                   zioni di fornitura, per determinare le spese che ne deri-
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,              vano,
visto il regolamento (CE) n. 1292/96 del Consiglio, del 27
giugno 1996, relativo alla politica ed alla gestione               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
dell’aiuto alimentare e ad azioni specifiche di sostegno
alla sicurezza alimentare (1), in particolare l’articolo 24                                  Articolo 1
paragrafo 1, lettera b),
                                                                   Nel quadro dell’aiuto alimentare comunitario, si procede
considerando che il regolamento citato stabilisce l’elenco         alla mobilitazione nella Comunità di prodotti lattiero-
dei paesi e degli organismi che possono beneficiare di un          caseari, ai fini della loro fornitura ai beneficiari indicati
aiuto comunitario, nonché i criteri generali relativi al           nell’allegato, conformemente al disposto del regolamento
trasporto dell’aiuto alimentare al di là dello stadio fob;         (CE) n. 2519/97 e alle condizioni specificate nell’allegato.
                                                                   Si considera che l’offerente abbia preso conoscenza di
considerando che, in seguito a varie decisioni relative alla       tutte le condizioni generali e particolari applicabili e che
concessione di aiuti alimentari, la Commissione ha accor-          le abbia accettate. Non vengono prese in considerazione
dato latte in polvere ad una serie di beneficiari;                 eventuali altre condizioni o riserve contenute nella sua
                                                                   offerta.
considerando che occorre effettuare tali forniture confor-
memente alle norme stabilite dal regolamento (CE)                                            Articolo 2
n. 2519/97 della Commissione, del 16 dicembre 1997,
che stabilisce le modalità generali per la mobilitazione di        Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes-
prodotti a titolo del regolamento (CE) n. 1292/96 del              sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
Consiglio per l’aiuto alimentare comunitario (2), che è            Comunità europee.
                  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                  in ciascuno degli Stati membri.
                  Fatto a Bruxelles, il 30 gennaio 1998.
                                                                             Per la Commissione
                                                                                Franz FISCHLER
                                                                         Membro della Commissione
(1) GU L 166 del 5. 7. 1996, pag. 1.
(2) GU L 346 del 17. 12. 1997, pag. 23.
 ---pagebreak--- L 25/64       ¬ IT ¬                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         31. 1. 98
                                                        ALLEGATO
                                                         LOTTO A
         1. Azione n.: 585/96 (A1); 597/96 (A2).
         2. Beneficiario (2): Euronald, PO Box 12, NL-2501 CA Den Haag [tel.: (31-70) 33 05 757; telefax:
            36 41 701; telex: 30960 EURON NL]
         3. Rappresentate del beneficiario: Da designarsi dal beneficiario
         4. Paese di destinazione: A1: Ruanda; A2: Guatemala
         5. Prodotto da mobilitare: Latte scremato in polvere vitaminizzato
         6. Quantitativo totale (t nette): 205
         7. Numero di lotti: 1 in 2 partite (A1: 105 tonnellate; A2: 100 tonnellate)
         8. Caratteristiche e qualità del prodotto (3) (5): GU C 114 del 29. 4. 1991, pag. 1 (I.B1).
         9. Condizionamento (7): GU C 267 del 13. 9. 1996, pag. 1 [6.3. A e B (2)]
        10. Etichettura o marcatura (6): GU C 114 del 29. 4. 1991, pag. 1 [I.B (3)]
            — Lingua da utilizzare per la marcatura: A1: francese; A2: spagnolo
            — Diciture complementari: —
        11. Modo di mobilitazione del prodotto: Mercato della Comunità
            La fabbricazione del latte scremato in polvere e l’incorporazione delle vitamine devono essere operate
            posteriormente all’attribuzione della fornitura
        12. Stadio di consegna previsto: Reso porto d’imbarco
        13. Stadio di consegna alternativo: —
        14. a) Porto d’imbarco: —
            b) Indirizzo di carico: —
        15. Porto di sbarco: —
        16. Luogo di destinazione: —
            — porto o magazzino di transito: —
            — via di trasporto terrestre: —
        17. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio previsto:
            — 1o termine: dal 9 al 29. 3. 1998
            — 2o termine: dal 23. 3 al 12. 4. 1998
        18. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio alternativo: —
            — 1o termine: —
            — 2o termine: —
        19. Scandenza per la presentazione delle offerte (alle 12.00. ora di Bruxelles):
            — 1o termine: 16. 2. 1998
            — 2o termine: 2. 3. 1998
        20. Importo della garanzia d’offerta: 20 ECU/t
        21. Indirizzo cui inviare le offerte e le garanzie d’offerta (1):
            Bureau de l’aide alimentaire
            Attn Mr T. Vestergaard
            Bâtiment Loi 130, bureau 7/46
            rue de la Loi/Wetstraat 200
            B-1049 Bruxelles
            tlx: 25670 AGREC B; fax: (322) 296 70 03 / 296 70 04 (esclusivamente)
        22. Restituzione all’esportazione (4): Restituzione applicabile il 27. 1. 1998, fissata dal regolamento (CE) n.
            105/98 (GU L 10 del 16. 1. 1998, pag. 4)
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                                                           LOTTO B
           1. Azione n.: 592/96
           2. Beneficiario (2): World Food Programma (PAM), via Cristoforo Colombo 426, I-00145 Roma [tel.: (39-6)
              6513 2988; telefax: 6513 2844/3; telex: 626675 WFP I]
           3. Rappresentate del beneficiario: da designarsi dal beneficiario
           4. Paese di destinazione: Ecuador
           5. Prodotto da mobilitare: latte scremato in polvere vitaminizzato
           6. Quantitativo totale (t nette): 140
           7. Numero di lotti: 1
           8. Caratteristiche e qualità del prodotto (3) (5): GU C 114 del 29. 4. 1991, pag. 1 (I.B.1).
           9. Condizionamento: GU C 267 del 13. 9. 1996, pag. 1 [6.3 A e B (2)]
          10. Etichettura o marcatura (6): GU C 114 del 29. 4. 1991, pag. 1 [I.B (3)].
              — Lingua da utilizzare per la marcatura: spagnolo
              — Diciture complementari: —
          11. Modo di mobilitazione del prodotto: mercato della Comunità.
              La fabbricazione del latte scremato in polvere e l’incorporazione delle vitamine devono essere operate
              posteriormente all’attribuzione della fornitura
          12. Stadio di consegna: reso porto di sbarco — franco banchina
          13. Stadio di consegna alternativo: reso porto d’imbarco
          14. a) Porto d’imbarco: —
              b) Indirizzo di carico: —
          15. Porto di sbarco: Guayaquil
          16. Luogo di destinazione: —
              — porto o magazzino di transito: —
              — via di trasporto terrestre: —
          17. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio previsto:
              — 1o termine: 19. 4. 1998
              — 2o termine: 3. 5. 1998
          18. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio alternativo: —
              — 1o termine: dal 9 al 22. 3. 1998
              — 2o termine: dal 23. 3 al 5. 4. 1998
          19. Scandenza per la presentazione delle offerte (alle 12.00. ora di Bruxelles):
              — 1o termine: 16. 2. 1998
              — 2o termine: 2. 3. 1998
          20. Importo della garanzia d’offerta: 20 ECU/t
          21. Indirizzo cui inviare le offerte e le garanzie d’offerta (1):
              Bureau de l’aide alimentaire
              Attn Mr T. Vestergaard
              Bâtiment Loi 130, bureau 7/46
              Rue de la Loi/Wetstraat 200
              B-1049 Bruxelles
              tlx: 25670 AGREC B; fax: (322) 296 70 03 / 296 70 04 (esclusivamente)
          22. Restituzione all’esportazione (4): restituzione applicabile il 27. 1. 1998, fissata dal regolamento (CE) n.
              1005/98 (GU L 10 del 16. 1. 1998, pag. 4)
 ---pagebreak--- L 25/66        ¬ IT ¬                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            31. 1. 98
        Note
        (1) Informazioni complementari: André Debongnie [tel. (32-2) 295 14 65],
                                              Torben Vestergaard [tel. (32-2) 299 30 50].
        (2) Il fornitore si mette in contatto con il beneficiario o il suo rappresentante quanto prima per stabilire i
            documenti di spedizione necessari.
        (3) Il fornitore rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che, per il
            prodotto da consegnare, le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato
            membro in questione, non sono superate. Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del
            cesio 134 e 137 e dello iodio 131.
        (4) Il regolamento (CEE) n. 2330/87 della Commissione (GU L 210 dell’1. 8. 1987, pag. 56), modificato da
            ultimo dal regolamento (CEE) n. 2226/89 (GU L 214 del 25. 7. 1989, pag. 10), si applica alle restituzioni
            all’esportazione. La data di cui all’articolo 2 del citato regolamento corrisponde a quella di cui al punto 22
            del presente allegato.
            L’importo della restituzione è convertito in moneta nazionale mediante il tasso di conversione agricolo in
            vigore il giorno dell’espletamento delle formalità doganali di esportazione. Non si applicano a tale
            importo le disposizioni di cui agli articoli da 13 a 17 del regolamento (CEE) n. 1068/93 della Commis-
            sione (GU L 108 dell’1. 5. 1993, pag. 106), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1482/96 (GU L
            188 del 27. 7. 1996, pag. 22).
        (5) Il fornitore trasmette al beneficiario o al suo rappresentante al momento della consegna i documenti
            seguenti:
            — certificato sanitario rilasciato da un organismo ufficiale, attestante che il prodotto è stato lavorato in
                 condizioni sanitarie eccellenti, controllate da personale tecnico specializzato. Il certificato deve indi-
                 care la temperatura e la durata della pastorizzazione, la temperatura e la durata nella torre di essicca-
                 mento per aspersione, nonché la data di scadenza per il consumo;
            — certificato veterinario rilasciato da un organismo ufficiale, attestante che nella zona di produzione del
                 latte crudo non si sono manifestati, durante i 12 mesi precedenti la lavorazione, casi di afta epizootica
                 o di altre malattie infettive/contagiose da notificare obbligatoriamente.
        (6) In deroga al disposto della GU C 114, il testo del punto I. A. 3. c è sostituito dal seguente: «la dicitura
            “Comunità europea”».
        (7) Da spedire in contenitori di 20 piedi, regime FCL/FCL.
            Il fornitore è responsabile dei costi inerenti alla messa a disposizione dei contenitori, stadio stock del
            terminal al porto di spedizione. Tutte le altre successive spese di carico, comprese quelle di rimozione dei
            contenitori dal terminal, sono a carico del beneficiario.
            Il fornitore deve fornire all’agente addetto al ricevimento della merce l’elenco completo d’imballaggio di
            ciascuno dei contenitori, specificando il numero di sacchi relativo a ciascun numero come indicato nel
            bando di gara.
            Il fornitore deve sigillare ogni contenitore con un dispositivo di chiusura numerato (SYSKO lock-tainer
            180 seal), il cui numero deve essere comunicato allo speditore del beneficiario.