CELEX: 61978CO0166
Language: it
Date: 1978-08-28
Title: Ordinanza del presidente della Corte del 28 agosto 1978. # Repubblica italiana contro Consiglio delle Comunità europee. # Causa 166/78 R.

Avis juridique important

|

61978O0166

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEL 28 AGOSTO 1978.  -  REPUBBLICA ITALIANA CONTRO CONSIGLIO DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 166/78 R.  

raccolta della giurisprudenza 1978 pagina 01745 edizione speciale greca pagina 00555

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDispositivo
Parti

NEL PROCEDIMENTO 166/78 R REPUBBLICA ITALIANA , RAPPRESENTATA DALL ' AMBASCIATORE ADOLFO MARESCA , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVVOCATO DELLO STATO ARTURO MARZANO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AMBASCIATA D ' ITALIA ,   RICHIEDENTE ,   CONTRO  CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATO DAL SIG . DANIEL VIGNES , DIRETTORE DELL ' UFFICIO LEGALE DEL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI , 2 PLACE DE METZ ,   RESISTENTE ,    

Oggetto della causa

PROCEDIMENTO AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI SOSPENSIONE DI TALUNE DISPOSIZIONI DEI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO 22 MAGGIO 1978 , N . 1125 , CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO N . 2727/75 RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI , E 22 MAGGIO 1978 , N . 1127 , CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO N . 2742/75 RELATIVO ALLE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE NEI SETTORI DEI CEREALI E DEL RISO ,  

Motivazione della sentenza

1CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DI QUESTA CORTE IL 31 LUGLIO 1978 , LA REPUBBLICA ITALIANA HA PROPOSTO , AI SENSI DELL ' ART . 173 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO MIRANTE ALL ' ANNULLAMENTO DI TALUNE DISPOSIZIONI DEI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO 22 MAGGIO 1978 , N . 1125 , CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO N . 2727/75 RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI , E 22 MAGGIO 1978 , N . 1127 , CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO N . 2742/75 RELATIVO ALLE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE NEI SETTORI DEI CEREALI E DEL RISO ( GU N . L 142 , RISPETTIVAMENTE , PAG . 21 E PAG . 24 ), IN QUANTO DETTI REGOLAMENTI HANNO ISTITUITO IL VERSAMENTO DI UN PREMIO DI 10 UC/TONN ALLA PRODUZIONE DI FECOLA DI PATATE ;    2IL RICORSO E BASATO SU VARI MOTIVI , CHE SI RICONDUCONO AL DIFETTO DI MOTIVAZIONE , ALLO SVIAMENTO DI POTERE DA PARTE DEL CONSIGLIO , AL MISCONOSCIMENTO DEGLI OBIETTIVI DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE DEFINITI DALL ' ART . 39 DEL TRATTATO E , INFINE , ALLA VIOLAZIONE DEL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE DI CUI ALL ' ART . 40 , N . 3 , 2* COMMA , DELLO STESSO TRATTATO , IN RAGIONE DEL TRATTAMENTO DIFFERENZIALE CHE SAREBBE STATO RISERVATO DALLE DISPOSIZIONI DEI SUDDETTI REGOLAMENTI ALLA FECOLA DI PATATE E , RISPETTIVAMENTE , ALL ' AMIDO DI GRANTURCO E DI FRUMENTO ;    3CON ATTO SEPARATO , DEPOSITATO LO STESSO GIORNO , AI SENSI DEGLI ARTT . 185 DEL TRATTATO CEE , 36 DEL PROTOCOLLO SULLO STATUTO DELLA CORTE ED 83 E SEGG . DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA REPUBBLICA ITALIANA HA CHIESTO CHE VENGA DISPOSTA , ENTRO IL 1* SETTEMBRE 1978 , DATA D ' INIZIO DELLA STAGIONE 1978-1979 , LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELLE NORME IMPUGNATE NEL RICORSO PRINCIPALE ;    4TALE DOMANDA E BASATA SULL ' ASSUNTO SECONDO CUI IL VERSAMENTO DEL CONTESTATO PREMIO PROVOCHEREBBE UN DANNO IRREPARABILE , O QUANTO MENO DIFFICILMENTE RIPARABILE , PER L ' INDUSTRIA DELLA FABBRICAZIONE DELL ' AMIDO , LA QUALE , TENUTO CONTO DEI RAPPORTI DI CONCORRENZA FRA I PRODOTTI IN QUESTIONE , SI TROVEREBBE A SUBIRE UNA NOTEVOLE RIDUZIONE DEL PROPRIO MERCATO E POTREBBE ESSERE ADDIRITTURA COSTRETTA A CESSARE LA PRODUZIONE .    5NELLE OSSERVAZIONI PRESENTATE IN RISPOSTA ALLA DOMANDA DI SOSPENSIONE , IL CONSIGLIO HA SOLLEVATO UN ' ECCEZIONE D ' IMPROPONIBILITA SIA NEI CONFRONTI DEL RICORSO PRINCIPALE , SIA QUANTO ALLA DOMANDA INCIDENTALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA , IN RAGIONE DEL VOTO POSITIVO E SENZA RISERVE ESPRESSO DALL ' ITALIA IN SEDE DI ADOZIONE , DA PARTE DEL CONSIGLIO , DEI REGOLAMENTI CONTESTATI , NONCHE DAL RAPPRESENTANTE ITALIANO IN SENO AL COMITATO DI GESTIONE ' CEREALI '  AL MOMENTO DELL ' ESAME DEI PROVVEDIMENTI D ' ATTUAZIONE , RESI NEL FRATTEMPO OPERANTI COL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 28 LUGLIO 1978 , N . 1809 , CHE STABILISCE LE NORME PER IL PAGAMENTO DI UN PREMIO AI FABBRICANTI DI FECOLA DI PATATE ( GU N . L 205 , PAG . 69 );    6INOLTRE , IL CONSIGLIO SOSTIENE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA NON HA PROVATO L ' ESISTENZA DEI PRESUPPOSTI CUI E SUBORDINATA L ' ADOZIONE , DA PARTE DELLA CORTE , DI PROVVEDIMENTI PROVVISORI , E CIOE LA DIMOSTRAZIONE DEL FATTO CHE LE IMPUGNATE DISPOSIZIONI DEI REGOLAMENTI IN QUESTIONE APPAIONO , PRIMA FACIE , ILLEGITTIME E LA PROVA DEL DANNO GRAVE ED IRREPARABILE CHE POTREBBE DERIVARE , PER I PRODUTTORI DI AMIDO , DALLE DISPOSIZIONI CONTESTATE .    7NON SEMBRA INDISPENSABILE , NELLA PRESENTE FASE PROCESSUALE , PRENDERE POSIZIONE QUANTO ALL ' ECCEZIONE SOLLEVATA IN LIMINE DAL CONSIGLIO : L ' ESAME DEGLI ARGOMENTI AVANZATI DAL GOVERNO ITALIANO A SOSTEGNO DELLA DOMANDA DI SOSPENSIONE , NONCHE DELLE DIFESE SVOLTE DAL CONSIGLIO CONSENTE INFATTI DI DECIDERE SULLA DOMANDA DELLA REPUBBLICA ITALIANA , SENZA RISOLVERE LA QUESTIONE PRELIMINARE .    8DALLA MOTIVAZIONE DEI REGOLAMENTI NN . 1125/78 E 1127/78 RISULTA CHE IL PREMIO DA PAGARE AI FABBRICANTI DI FECOLA DI PATATE HA LO SCOPO DI MANTENERE L ' EQUILIBRIO ESISTENTE FRA L ' INDUSTRIA DELL ' AMIDO E QUELLA DELLA FECOLA ;    9IN TALE PROSPETTIVA , SECONDO LE INTENZIONI DEL CONSIGLIO , IL PREMIO E INTESO A COMPENSARE , DA UN LATO , LE PARTICOLARI DIFFICOLTA IN CUI SI TROVA L ' INDUSTRIA DELLA FECOLA ( 6* PUNTO DEL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO N . 1125/78 ) E , DALL ' ALTRO , I MAGGIORI VANTAGGI DI CUI BENEFICIA L ' INDUSTRIA DELL ' AMIDO DI GRANTURCO , GRAZIE IN PARTICOLAR MODO AI SOTTOPRODOTTI OTTENUTI DURANTE IL PROCESSO DI TRASFORMAZIONE DEL GRANTURCO IN AMIDO ( 3* PUNTO DEL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO N . 1127/78 );    10LE SPIEGAZIONI FORNITE DAL GOVERNO ITALIANO AL FINE DI OTTENERE LA SOSPENSIONE DELLE DISPOSIZIONI CONTESTATE NON PERMETTONO DI RAVVISARE IL RISCHIO IMMEDIATO , IN CONSEGUENZA DELL ' ATTRIBUZIONE DEL VANTAGGIO DI CUI TRATTASI ALLA FECOLERIA , DI UNO SCONVOLGIMENTO DEI RAPPORTI DI CONCORRENZA FRA LE DUE INDUSTRIE TALE DA ELIMINARE IN LARGA MISURA L ' AMIDO DAL MERCATO E DA PORRE I FABBRICANTI DI AMIDO DI FRONTE A GRAVI DIFFICOLTA ;    11IN BASE AI DATI FORNITI DAL CONSIGLIO - E DA QUESTO IN PARTE TRATTI DA DOCUMENTI PRESENTATI DALLA COMMISSIONE ALL ' EPOCA IN CUI VENIVA ELABORATO IL PROVVEDIMENTO IN QUESTIONE - SI DEVE INFATTI ESCLUDERE CHE LA FECOLA DI PATATE POSSA ESERCITARE NEI CONFRONTI DELL ' AMIDO , GRAZIE AL VERSAMENTO DEL PREMIO , UNA CONCORRENZA ATTA A PROVOCARE , A DANNO DELL ' INDUSTRIA AMIDIERA , GLI INCONVENIENTI PREVISTI DAL GOVERNO ITALIANO ;      12IL VERIFICARSI DI SIFFATTE PREVISIONI E IMPROBABILE , DATO UN COMPLESSO DI FATTORI CONVERGENTI INDICATI DAL CONSIGLIO , QUALI LA MODERATA INCIDENZA DEL PREMIO SULLA FORMAZIONE DEI PREZZI , TENUTO CONTO DELLA STRUTTURA COMPARATA DEI COSTI DI PRODUZIONE DEI DUE PRODOTTI DI CUI TRATTASI , LE CARATTERISTICHE SPECIFICHE DEGLI STESSI E IL LIMITATO VOLUME GLOBALE DELLA CAPACITA PRODUTTIVA ESISTENTE , PER LA FECOLA , NELLA COMUNITA , IN OGNI CASO PER LA STAGIONE CHE STA PER AVERE INIZIO ;    13IN PARTICOLARE , BENCHE L ' AMIDO E LA FECOLA SI TROVINO EFFETTIVAMENTE , SOTTO CERTI ASPETTI , IN RAPPORTO DI CONCORRENZA , E PUR VERO CHE LA GAMMA DEGLI USI CUI PUO ESSERE DESTINATO IL PRODOTTO E ASSAI PIU VASTA - COME VIENE ESPRESSAMENTE RILEVATO NELLA MOTIVAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1127/78 - PER L ' AMIDO CHE PER LA FECOLA , DI GUISA CHE IL PRIMO DI TALI PRODOTTI E PARZIALMENTE SOTTRATTO AGLI EFFETTI DEL PROVVEDIMENTO ADOTTATO DAL CONSIGLIO ;    14DALLE PRECEDENTI CONSIDERAZIONI RISULTA CHE IL GOVERNO ITALIANO NON HA PROVATO L ' IMMINENZA DI UN DANNO GRAVE ED IRREPARABILE PER L ' INDUSTRIA DELLA FABBRICAZIONE DELL ' AMIDO , IN CONSEGUENZA DEL VERSAMENTO DEL PREMIO ALLA PRODUZIONE DI FECOLA CONTEMPLATO DAI REGOLAMENTI NN . 1125/78 E 1127/78 ;    15LA DOMANDA INTESA ALLA SOSPENSIONE DELLE DISPOSIZIONI DI CUI TRATTASI VA QUINDI RESPINTA .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , IL GIUDICE CHE SOSTITUISCE IL PRESIDENTE DELLA CORTE A NORMA DELL ' ART . 85 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA ,   PRONUNZIANDOSI IN VIA PROVVISORIA ,   COSI PROVVEDE :   1* LA DOMANDA E RESPINTA .   2* E RISERVATA LA DECISIONE SULLE SPESE .