CELEX: 52012PC0570
Language: it
Date: 2012-10-04
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che l'Unione europea deve adottare nel Comitato misto per il trasporto aereo UE/Svizzera istituito in virtù dell'accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera sul trasporto aereo in merito a una modifica del relativo allegato

|
			
		
		
		52012PC0570
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che l'Unione europea deve adottare nel Comitato misto per il trasporto aereo UE/Svizzera istituito in virtù dell'accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera sul trasporto aereo in merito a una modifica del relativo allegato /* COM/2012/0570 final - 2012/0275 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
Con l'inserimento del regolamento (CE) n. 1008/2008
recante norme comuni per la prestazione di servizi aerei nella Comunità nell'accordo
CE-Svizzera sul trasporto aereo[1],
è stato instaurato tra l'UE e la Svizzera un regime comune che consente ai
vettori aerei di tutti gli Stati membri dell'UE e della Svizzera di prestare
servizi aerei su tutto il territorio dell'UE e della Svizzera.
Lo stesso regime è stato instaurato tra gli
Stati appartenenti allo Spazio economico europeo (SEE), per i loro vettori
aerei, con l'inserimento del regolamento (CE) n. 1008/2008 nell'accordo SEE[2].
Il medesimo regime è stato instaurato anche
tra la Svizzera e gli Stati EFTA[3],
per i vettori aerei svizzeri e EFTA, con l'inserimento del regolamento (CE) n. 1008/2008
nella convenzione che istituisce l'Associazione europea di libero scambio
(convenzione di Vaduz)[4].
Secondo gli Stati EFTA, tuttavia, tre tipi di
servizi aerei continuano a porre problemi nell'ambito dei regimi attuali:
(i)           prestazione, ad opera di un vettore
aereo EFTA, di servizi aerei da uno Stato membro dell'UE alla Svizzera e
viceversa;
(ii)          prestazione, ad opera di un vettore
aereo svizzero, di servizi aerei da uno Stato membro dell'UE a uno Stato EFTA e
viceversa;
(iii)          prestazione, ad opera di un
vettore aereo dell'UE, di servizi aerei dalla Svizzera a uno Stato EFTA e
viceversa.
Per abolire queste restrizioni giuridiche in
modo da collegare i mercati del settore aeronautico stabiliti dai tre accordi
suddetti occorre concedere ai vettori aerei di uno Stato che non è parte dell'accordo
corrispondente lo stesso diritto di prestare servizi aerei di cui godono i
vettori aerei di una parte contraente dell'accordo in questione (cioè i vettori
aerei EFTA per quanto riguarda l'accordo CE-Svizzera sul trasporto aereo, i
vettori aerei svizzeri per quanto riguarda l'accordo SEE e i vettori aerei dell'UE
per quanto riguarda la convenzione di Vaduz).
Gli Stati EFTA e la Svizzera propongono
pertanto di modificare i tre accordi suddetti nel modo seguente:
(i)           l'accordo Comunità europea-Svizzera
sul trasporto aereo deve essere modificato per concedere ai vettori aerei EFTA
il diritto di prestare servizi aerei da uno Stato membro dell'UE alla Svizzera
e viceversa;
(ii)          l'accordo SEE deve essere modificato
per concedere ai vettori aerei svizzeri il diritto di prestare servizi aerei da
uno Stato membro dell'UE a uno Stato EFTA e viceversa;
(iii)          la convenzione di Vaduz deve
essere modificata per concedere ai vettori aerei dell'UE il diritto di prestare
servizi aerei dalla Svizzera a uno Stato EFTA e viceversa.
Per garantire l'entrata in vigore
contemporanea delle decisioni contenenti le modifiche da apportare ai tre
accordi occorre collegarle mediante una clausola di reciprocità.
È nell'interesse dell'Unione che un vettore
aereo dell'UE possa prestare servizi aerei dalla Svizzera a uno Stato EFTA e
viceversa. Le modifiche che si prevede di apportare ai tre accordi creeranno un
mercato integrato dei servizi aerei che coprirà l'intero territorio del SEE e
della Svizzera, sulla base del regolamento (CE) n. 1008/2008.
2.           CONSULTAZIONE DELLE PARTI INTERESSATE E
VALUTAZIONI D'IMPATTO
Gli Stati SEE e la Svizzera approvano la
presente proposta.
3.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA
La proposte di modifica dell'allegato all'accordo
CE-Svizzera sul trasporto aereo figurano in allegato al progetto di proposta di
decisione del Consiglio.
Tali modifiche consistono nell'adattamento
della voce relativa al regolamento (CE) n. 1008/2008 con il quale è
aggiunto, alla fine dell'articolo 15 del suddetto regolamento inserito nell'accordo,
un nuovo paragrafo che riconosce ai vettori aerei EFTA il diritto di prestare
servizi aerei da uno Stato membro dell'UE alla Svizzera, e viceversa, alle
stesse condizioni applicate ai vettori aerei dell'UE e della Svizzera.
Detto diritto è subordinato alla condizione,
da un lato, che l'Unione europea e l'EFTA concedano ai vettori aerei svizzeri
il diritto di prestare servizi aerei da uno Stato membro dell'UE a uno Stato
EFTA e viceversa e, dall'altro, che la Svizzera e gli Stati EFTA concedano ai
vettori aerei dell'UE il diritto di prestare servizi aerei dalla Svizzera a uno
Stato EFTA e viceversa.
A tal fine, l'entrata in vigore della
decisione del Comitato misto dipenderà dall'entrata in vigore delle necessarie
modifiche dell'accordo SEE e della convenzione di Vaduz.
4.           INCIDENZA SUL BILANCIO
La proposta non ha alcuna incidenza sul
bilancio dell'Unione europea
2012/0275 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa alla posizione che l'Unione europea
deve adottare nel Comitato misto per il trasporto aereo UE/Svizzera istituito
in virtù dell'accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera
sul trasporto aereo in merito a una modifica del relativo allegato
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione
europea, in particolare l'articolo 100, paragrafo 2, e l'articolo 218,
paragrafo 9,
vista la decisione del Consiglio e, per quanto
riguarda l'accordo sulla cooperazione scientifica e tecnologica, della
Commissione, del 4 aprile 2002, relativa alla conclusione di sette accordi con
la Confederazione svizzera (2002/309/CE, Euratom), in particolare l'articolo 3,
paragrafo 3,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       Il regolamento (CE) n. 1008/2008
del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 settembre 2008,
recante norme comuni per la prestazione di servizi aerei nella Comunità[5] è stato inserito nell'accordo
tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera sul trasporto aereo[6] con decisione n. 1/2010
del Comitato misto[7].
(2)       Lo stesso regime è stato
instaurato tra tutti gli Stati SEE, per i loro vettori aerei, con l'inserimento
del regolamento (CE) n. 1008/2008 nell'accordo sullo Spazio economico europeo[8].
(3)       Il medesimo regime è stato
instaurato anche tra la Svizzera e gli Stati EFTA-SEE, per i vettori aerei
svizzeri e EFTA-SEE, con l'inserimento del regolamento (CE) n. 1008/2008
nella convenzione che istituisce l'Associazione europea di libero scambio
(convenzione di Vaduz)[9].
(4)       Occorre pertanto modificare l'allegato
dell'accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera sul trasporto
aereo per concedere ai vettori aerei EFTA-SEE il diritto di prestare servizi
aerei da uno Stato membro dell'UE alla Svizzera e viceversa,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La posizione
che l'Unione europea deve adottare in sede di Comitato misto Unione
europea-Svizzera in merito alla modifica proposta dell'allegato dell'accordo
tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera sul trasporto aereo si
basa sul progetto di decisione del Comitato misto UE/Svizzera accluso alla
presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il
giorno dell'adozione.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
ALLEGATO
Progetto di
DECISIONE
del Comitato misto per il trasporto
aereo Unione europea/Svizzera istituito in virtù dell'accordo tra la Comunità
europea e la Confederazione svizzera sul trasporto aereo,
n. […] del (…),
recante modifica dell'allegato dell'accordo
tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera sul trasporto aereo
Il COMITATO PER
IL TRASPORTO AEREO UNIONE EUROPEA/SVIZZERA,
visto l'accordo tra la Comunità europea e la
Confederazione svizzera sul trasporto aereo, in appresso "l'accordo",
in particolare l'articolo 23, paragrafo 4,
considerando quanto segue:
(1)         
Il regolamento (CE) n. 1008/2008 del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 24 settembre 2008, recante norme comuni
per la prestazione di servizi aerei nella Comunità (rifusione)[10] è stato inserito nell'accordo
con decisione n. 1/2010 del Comitato misto[11].
(2)         
Le parti contraenti intendono garantire ai vettori
aerei EFTA-SEE il diritto di prestare servizi aerei da uno Stato membro dell'UE
alla Svizzera e viceversa.
(3)         
Le parti contraenti intendono inoltre garantire ai
vettori aerei dell'UE il diritto di prestare servizi aerei da uno Stato
EFTA-SEE alla Svizzera e viceversa.
(4)         
A tal fine il Comitato misto Unione
europea/Svizzera deve riconoscere, a condizioni di reciprocità, ai vettori aerei
EFTA-SEE il diritto di operare da uno Stato membro dell'UE alla Svizzera e
viceversa.
(5)         
È pertanto opportuno modificare di conseguenza l'allegato
dell'accordo,
DECIDE:
Articolo 1
L'allegato dell'accordo è così modificato:
La seguente modifica è inserita alla voce N. 1008/2008,
Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 settembre 2008,
recante norme comuni per la prestazione di servizi aerei nella Comunità:
"Ai
fini del presente accordo il testo del regolamento si intende modificato come
segue:
a) all'articolo 15 è aggiunto il seguente
paragrafo:
6.       I vettori aerei EFTA-SEE hanno il
diritto, alle stesse condizioni dei vettori aerei dell'Unione europea e della
Svizzera, di prestare servizi aerei da uno Stato membro dell'UE alla Svizzera e
viceversa. Detto diritto è subordinato alla condizione, da un lato, che l'Unione
europea e gli Stati EFTA-SEE concedano ai vettori aerei svizzeri il diritto di
prestare servizi aerei da uno Stato membro dell'UE a uno Stato EFTA-SEE e
viceversa e, dall'altro, che la Svizzera e gli Stati EFTA-SEE concedano ai
vettori aerei dell'Unione europea il diritto di prestare servizi aerei dalla
Svizzera a uno Stato EFTA-SEE e viceversa.
Tutte le limitazioni a
questo regime derivanti da accordi bilaterali o multilaterali esistenti che
vincolino l'Unione europea, da una parte, e la Svizzera, dall'altra,
cessano di avere valore.".
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il
ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione
europea, oppure, se successiva, alla data di entrata in vigore, da un lato,
della decisione che modifica l'accordo SEE concedendo ai vettori aerei svizzeri
il diritto di prestare servizi aerei da uno Stato membro dell'UE a uno Stato
EFTA-SEE e viceversa o, dall'altro, della decisione che modifica la convenzione
che istituisce l'Associazione europea di libero scambio (convenzione di Vaduz)
concedendo ai vettori aerei dell'UE il diritto di prestare servizi aerei dalla
Svizzera a uno Stato EFTA-SEE e viceversa.
Articolo 3
Il capo della delegazione dell'Unione europea
notifica l'adozione della presente decisione al presidente del Comitato misto
SEE.
Fatto a Bruxelles, il …
Per il comitato
misto
Il capo della delegazione dell'Unione europea
Matthew Baldwin
Il capo della delegazione svizzera
Peter Müller
[1]               Decisione n. 1/2010 del Comitato misto del 7 aprile 2010
(GU L 106 del 28.4.2010, pag. 20).
[2]               Decisione del Comitato misto SEE n. 90/2011 del 19
luglio 2011 (GU L 262 del 6.10.2011, pag. 62).
[3]               In conformità all'articolo 2, lettera b),
dell'accordo SEE, i riferimenti all'"EFTA" vanno intesi come
riferimenti all'"EFTA-SEE".
[4]               Decisione del Consiglio EFTA n. 1/2012, del 22 marzo 2012,
che modifica l'appendice dell'allegato Q della convenzione (Trasporto
aereo).
[5]               GU L 293 del 31.10.2008, pag. 3.
[6]               GU L 114 del 30.4.2002, pag. 73.
[7]               GU L 106 del 28.4.2010, pag. 20.
[8]               Decisione del Comitato misto SEE n. 90/2011 del 19
luglio 2011 (GU L 262 del 6.10.2011, pag. 62).
[9]               Decisione del Consiglio EFTA n. 1/2012 del 22 marzo 2012.
[10]             GU L 293 del 31.10.2008, pag. 3.
[11]             GU L 106 del 28.4.2010, pag. 20.