CELEX: 32006D0366
Language: it
Date: 2006-03-20 00:00:00
Title: Decisione 2006/366/PESC del Consiglio, del  20 marzo 2006 , relativa alla conclusione dell’accordo tra l’Unione europea e il governo della Georgia sullo status del rappresentante speciale dell’Unione europea (RSUE) per il Caucaso meridionale e del suo gruppo di supporto in Georgia

23.5.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 135/14
            
         DECISIONE 2006/366/PESC DEL CONSIGLIO
   del 20 marzo 2006
   relativa alla conclusione dell’accordo tra l’Unione europea e il governo della Georgia sullo status del rappresentante speciale dell’Unione europea (RSUE) per il Caucaso meridionale e del suo gruppo di supporto in Georgia
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 24,
   vista la raccomandazione della presidenza,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               A seguito della decisione di reagire alla situazione in seguito alla conclusione della missione di monitoraggio delle frontiere dell’OSCE in Georgia, rafforzando il ruolo del rappresentante speciale dell’Unione europea (RSUE) per il Caucaso meridionale, il 28 luglio 2005 il Consiglio ha adottato l’azione comune 2005/582/PESC che modifica e proroga il mandato del rappresentante speciale dell’Unione europea per il Caucaso meridionale (1).
            
         
               (2)
            
            
               A seguito della decisione del Consiglio, del 3 ottobre 2005, che autorizza la presidenza, assistita se del caso dal segretario generale/alto rappresentante, ad avviare negoziati, la presidenza ha negoziato un accordo tra l’Unione europea e il governo della Georgia sullo status dell’RSUE per il Caucaso meridionale e del suo gruppo di supporto in Georgia.
            
         
               (3)
            
            
               L’accordo dovrebbe essere approvato,
            
         DECIDE:
   Articolo 1
   L’accordo tra l’Unione europea e il governo della Georgia sullo status del rappresentante speciale dell’Unione europea (RSUE) per il Caucaso meridionale e del suo gruppo di supporto in Georgia, è approvato a nome dell’Unione.
   Il testo dell’accordo è accluso alla presente decisione.
   Articolo 2
   Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la(le) persona(persone) abilitata(abilitate) a firmare l’accordo allo scopo di impegnare l’Unione.
   Articolo 3
   La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
   Articolo 4
   La presente decisione ha effetto il giorno dell’adozione.
   
      Fatto a Bruxelles, addì 20 marzo 2006.
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            La presidente
         
         U. PLASSNIK
      
   
   
      (1)  GU L 199 del 29.7.2005, pag. 92. Azione comune modificata dall’azione comune 2006/121/PESC (GU L 49 del 21.2.2006, pag. 14).
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               23.5.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 135/15
            
         TRADUZIONE
   ACCORDO
   tra l’Unione europea e il governo della Georgia sullo status del rappresentante speciale dell’Unione europea (RSUE) per il Caucaso meridionale e del suo gruppo di supporto in Georgia
   IL GOVERNO DELLA GEORGIA, in seguito denominato «parte ospitante»,
   da una parte, e
   L’UNIONE EUROPEA, in seguito denominata «UE»,
   dall’altra,
   in seguito insieme denominate le «parti»,
   TENUTO CONTO:
   
               —
            
            
               dell’azione comune 2003/496/PESC del Consiglio, del 7 luglio 2003, relativa alla nomina di un rappresentante speciale dell’Unione europea per il Caucaso meridionale;
            
         
               —
            
            
               dell’azione comune 2003/872/PESC del Consiglio, dell’8 dicembre 2003, che proroga e modifica il mandato del rappresentante speciale dell’Unione europea per il Caucaso meridionale;
            
         
               —
            
            
               dell’azione comune 2005/330/PESC del Consiglio, del 26 aprile 2005, che modifica il mandato del rappresentante speciale dell’Unione europea per il Caucaso meridionale;
            
         
               —
            
            
               dell’azione comune 2005/582/PESC del Consiglio, del 28 luglio 2005, che modifica e proroga il mandato del rappresentante speciale dell’Unione europea per il Caucaso meridionale;
            
         
               —
            
            
               della lettera del segretario generale/alto rappresentante Javier Solana al primo ministro della Georgia Zurab Noghaideli, in data 6 luglio 2005, e della risposta di questi in data 31 agosto 2005;
            
         
               —
            
            
               dell’azione comune 2006/121/PESC del Consiglio, del 20 febbraio 2006, relativa alla nomina del rappresentante speciale dell’Unione europea per il Caucaso meridionale,
            
         HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
   Articolo 1
   Disposizioni generali
   1.   Il rappresentante speciale dell’Unione europea (RSUE) e i membri del suo gruppo di supporto, inclusi il personale amministrativo e tecnico e il personale locale, rispettano le leggi e le regolamentazioni della parte ospitante e si astengono dal compiere qualsiasi azione o attività incompatibile con lo spirito imparziale e internazionale delle loro funzioni o in contrasto con le disposizioni del presente accordo.
   2.   L’RSUE informa periodicamente, e con tempestività, il governo della parte ospitante del numero, del nome e della cittadinanza dei membri del suo gruppo di supporto, inclusi il personale amministrativo e tecnico e il personale locale, presenti nel territorio della parte ospitante, trasmettendo un apposito elenco al ministero degli Affari esteri della parte ospitante.
   Articolo 2
   Privilegi e immunità dell’RSUE e del suo gruppo di supporto
   All’RSUE e ai membri del suo gruppo di supporto diverso dal personale amministrativo e tecnico (incluso il personale locale) assunto dall’RSUE sono accordati privilegi e immunità equivalenti a quelli goduti dagli agenti diplomatici ai sensi della convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche del 18 aprile 1961, in seguito denominata «convenzione di Vienna». Tali privilegi e immunità sono altresì concessi ai familiari dell’RSUE e ai familiari dei membri del suddetto gruppo di supporto.
   Articolo 3
   Status dell’RSUE e del suo gruppo di supporto
   All’RSUE e al suo gruppo di supporto è accordato uno status equivalente a quello di una missione diplomatica ai sensi della convenzione di Vienna.
   Articolo 4
   Privilegi e immunità del personale tecnico e amministrativo
   Al personale tecnico e amministrativo assunto dall’RSUE sono accordati privilegi e immunità equivalenti a quelli del personale tecnico e amministrativo di una missione diplomatica ai sensi della convenzione di Vienna.
   Articolo 5
   Status del personale locale
   Al personale locale assunto dall’RSUE, che ha la cittadinanza della parte ospitante o vi risiede in modo permanente, è accordato uno status equivalente a quello del personale assunto in loco nelle missioni diplomatiche della parte ospitante ai sensi della convenzione di Vienna.
   Articolo 6
   Sicurezza
   1.   Il governo della parte ospitante, per mezzo delle proprie capacità, assume la piena responsabilità della sicurezza del personale del gruppo di supporto e a tal fine adotta, in consultazione con l’RSUE o il suo rappresentante designato, tutte le misure necessarie per la protezione, l’incolumità e la sicurezza del gruppo di supporto, tra l’altro sostenendo gratuitamente le attività connesse all’evacuazione d’emergenza del gruppo di supporto, con tutti i mezzi necessari.
   2.   Le autorità della parte ospitante hanno la responsabilità di assicurare in qualsiasi momento la sicurezza personale del trasporto e dell’alloggio del gruppo di supporto quando opera al di fuori di Tbilisi.
   3.   Tale sicurezza — ove convenuto con l’RSUE o il suo rappresentante designato e richiesto dalla situazione di sicurezza predominante — comprende la predisposizione di sufficiente personale armato e adeguatamente attrezzato che scorti il gruppo di supporto nei suoi spostamenti, tra l’altro durante il trasporto elicotteristico.
   Articolo 7
   Accesso ai confini
   Nello svolgimento delle loro funzioni, l’RSUE e il suo gruppo di supporto hanno libero accesso ai confini settentrionali, orientali e meridionali della parte ospitante.
   Articolo 8
   Entrata in vigore e cessazione
   1.   Il presente accordo entra in vigore all’atto della notifica scritta, ad opera delle parti, dell’avvenuto adempimento delle condizioni interne necessarie per la sua entrata in vigore.
   2.   Il presente accordo può essere modificato sulla base di un accordo scritto tra le parti. Le modifiche entrano in vigore secondo quanto previsto al paragrafo 1.
   3.   Il presente accordo resta in vigore fino alla partenza definitiva dell’RSUE e del suo gruppo di supporto.
   4.   Il presente accordo può essere denunciato mediante notifica scritta all’altra parte. La denuncia ha efficacia sessanta giorni dopo la data in cui l’altra parte ha ricevuto notifica della denuncia.
   5.   Né la cessazione né la denuncia del presente accordo pregiudicano i diritti o gli obblighi derivanti dall’esecuzione del presente accordo prima della cessazione o della denuncia.
   
      Fatto a Bruxelles, addì 12 maggio 2006, in lingua inglese.