CELEX: 51984PC0631
Language: it
Date: 1984-11-09
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA AI CONGEDI PARENTALI E AI CONGEDI PER MOTIVI FAMILIARI

27.11.84                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                    N . C 316/7
              Proposta modificata di direttiva del Consiglio relativa ai congedi parentali e ai congedi
                                                             per motivi familiari (')
                                                                COM(84) 631 def.
              (Presentata dalla Commissione al Consiglio, conformemente all'articolo 149, secondo comma,
                                                 del trattato CEE il 15 novembre 1984)
                                                                 (84/C 316/09)
              (') GU n. C 333 del 9. 12. 1983, pag. 6.
                        TESTO PROPOSTO                                                                    TESTO MODIFICATO
                                                           Preambolo invariato
considerando che la Commissione, nella comunica-                               considerando che la Commissione, nella comunica-
zione al Consiglio del 9 dicembre 1981, relativa ad un                          zione al Consiglio del 9 dicembre 1981, relativa ad un
nuovo programma d'azione volto a promuovere la                                 nuovo programma di azione della Comunità volto a
parità delle possibilità per le donne, 1982-1985 ('), ha                       promuovere la parità delle possibilità per le donne,
intrapreso un'azione per promuovere i congedi paren-                            1982-1985 ( l ) ha annunciato l'intenzione di intrapren-
tali e i congedi per motivi familiari;                                         dere un'azione per promuovere i congedi parentali e i
                                                                               congedi per motivi familiari;
                                                Secondo considerando invariato
                                                                               considerando che l'I 1 febbraio 1981 il Parlamento eu-
                                                                               ropeo ha adottato una risoluzione sulla condizione
                                                                               della donna nella Comunità europea (2) in cui è stata
                                                                               sottolineata la necessità di armonizzare le normative e
                                                                               prassi degli Stati membri riguardanti i congedi paren-
                                                                               tali e i congedi per ragioni familiari e, il 9 giugno
                                                                                1983, una risoluzione sulla politica della famiglia nella
                                                                                Comunità europea (3) in cui viene sottolineata la ne-
                                                                                cessità di dare priorità allo sviluppo dei congedi paren-
                                                                                tali;
              Il t e r z o e q u a r t o c o n s i d e r a n d o r i m a n g o n o i n v a r i a t i e d i v e n t a n o il q u a r t o e
                                                           quinto considerando
                           Articolo 1                                                                           Articolo 1
Ai fini dell'applicazione della presente direttiva s'in-                        Ai fini dell'applicazione della presente direttiva s'in-
tende per:                                                                      tende per:
 Congedo parentale: il diritto al congedo di durata de-                          Congedo parentale: il diritto al congedo di durata de-
terminata concesso ai lavoratori dipendenti, padre o                            terminata per i lavoratori dipendenti compresi i pub-
madre, compresi i pubblici dipendenti, dopo la nascita                          blici dipendenti, dopo la nascita di un figlio e in un
di un figlio e in un periodo successivo al congedo di                           periodo successivo ma non necessariamente consecu-
maternità, nonché ai lavoratori, sopra definiti, in oc-                         tivo al congedo di maternità, o al momento dell'arrivo
casione dell'adozione di un figlio, in un periodo suc-                          di un bambino nella famiglia di genitori che intendono
cessivo all'arrivo in famiglia del bambino adottato;                            adottarlo, o al momento dell'adozione, a condizione
periodo di congedo durante il quale il beneficiario si                          che durante il periodo di congedo parentale il benefi-
assume la responsabilità del bambino.                                           ciario si assuma la responsabilità di occuparsi effetti-
                                                                                vamente del bambino.
 (*) COM(81) 758 def.
                                                                                (*) COM(81) 758 def.
                                                                                O GU n. C 50 del 9. 3. 1981, pag. 35.
                                                                                (5) GU n. C 184 dell'I 1. 7. 1983, pag. 116.
 ---pagebreak--- N . C 316/8                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 27.11.84
                     TESTO PROPOSTO                                                   TESTO MODIFICATO
                                                                A queste condizioni il congedo parentale è concesso a:
                                                                — padri e madri
                                                                — padri e madri adottivi
                                                                — patrigni e matrigne
                                                                — persone che fungono da genitori in circostanze
                                                                     quali malattia grave o morte di questi ultimi.
Congedo per motivi familiari: il diritto ai congedi di           Congedi per motivi familiari: il diritto a congedi di
breve durata concessi per motivi familiari gravi ai             durata limitata concesso per motivi familiari gravi e
lavoratori con responsabilità familiari.                        importanti ai lavoratori succitati con responsabilità
                                                                familiari.
                                                Articolo 2 invariato
                                                Articolo 3 invariato
                        Articolo 4                                                       Articolo 4
1.    Il congedo parentale è concesso per consentire a          1.      Il congedo parentale è concesso per consentire
un genitore che lavora di stare a casa per occuparsi,           ad ogni persona che ne ha diritto a norma dell'articolo
da solo prevalentemente, del proprio figlio.                    1 di stare a casa per occuparsi del bambino in que-
                                                                stione.
                                                                2.      Il congedo parentale è concesso affinché il bene-
                                                                ficiario possa occuparsi da solo o prevalentemente di
                                                                un bambino. Il congedo parentale non può essere
                                                                concesso simultaneamente, per lo stesso bambino,
                                                                a entrambi i genitori, o alle altre persone di cui
                                                                all'articolo 1.
2.    Il congedo parentale costituisce un diritto e non         3.      Il congedo parentale costituisce un diritto e non
un obbligo. È concesso, a richiesta, ad un genitore             un obbligo. È concesso, a richiesta, ad un genitore
che lavora, fatte salve le seguenti disposizioni:               che lavora, fatte salve le seguenti disposizioni:
— i lavoratori devono notificare al rispettivo datore           — i lavoratori devono notificare al rispettivo datore
    di lavoro, con sufficiente anticipo, la propria in-              di lavoro, con sufficiente anticipo, la propria in-
    tenzione di prendere un congedo parentale;                       tenzione di prendere un congedo parentale;
— i lavoratori devono notificare al rispettivo datore           — i lavoratori devono notificare al rispettivo datore
    di lavoro, con sufficiente anticipo, la loro inten-              di lavoro, con sufficiente anticipo, la loro inten-
    zione di ritornare a lavorare dopo il congedo pa-                zione di ritornare a lavorare dopo il congedo
    rentale;                                                         parentale;
— in nessun caso, i termini prescritti per la notifica          — in nessun caso, i termini ivi prescritti per la noti-
    possono superare i due mesi.                                     fica possono superare i due mesi.
3.    Il periodo di congedo parentale di cui possono            4.      Il periodo di congedo parentale al quale i lavo-
beneficiare i lavoratori è di almeno 3 mesi.                    ratori hanno diritto è di almeno tre mesi dopo ogni
                                                                nascita o adozione.
4.    La durata del congedo parentale può essere                5.      La durata del congedo parentale può essere pro-
prolungata per il genitore solo, nel caso di famiglie           lungata nel caso di famiglie monoparentali o nel caso
monoparentali, e per entrambi nel caso di un figlio             di un bambino minorato e convivente.
minorato e convivente.
 ---pagebreak--- 27.11.84                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N . C 316/9
                      TESTO PROPOSTO                                                                TESTO MODIFICATO
5.    Il diritto al congedo parentale cessa quando il                      6.     Il diritto al congedo parentale cessa quando il
figlio compie due anni, o cinque nel caso di un figlio                     bambino compie due anni, ad eccezione dei casi
minorato che vive nella famiglia del genitore avente                       seguenti:
diritto, o di un figlio adottato.                                          — nel caso di adozione di un bambino di meno di cin-
                                                                               que anni, cessa due anni dopo l'adozione, e
                                                                           — nel caso di un bambino minorato che vive nella fa-
                                                                               miglia del genitore avente diritto o una delle per-
                                                                               sone di cui all'articolo 1, cessa quando il bambino
                                                                               compie i cinque anni.
6.     Il diritto di un lavoratore al congedo parentale                    7.     Il diritto di un lavoratore al congedo parentale
non è trasferibile.                                                        non è trasferibile.
                                                      Articolo 5 invariato
                                                      Articolo 6 invariato
                                                      Articolo 7 invariato
                                       A r t i c o l o 8, p a r a g r a f i 1 e 2 i n v a r i a t i
3.     I congedi di cui al paragrafo 1 possono essere                      3.     I congedi di cui al paragrafo 1 possono essere
prolungati quando:                                                         prolungati quando:
— il beneficiario è responsabile di una                famiglia            — il beneficiario è responsabile di una          famiglia
     monoparentale;                                                            monoparentale;
— il beneficiario ha tre o più figli conviventi che non                    — il beneficiario ha tre o più figli conviventi i quali
     hanno ancora raggiunto un'età da stabilire.                               non hanno ancora raggiunto un limite d'età che
                                                                               dovrà essere stabilito dallo Stato membro interes-
                                                                               sato;
                                                                           — il beneficiario è responsabile dell'assistenza di una
                                                                               persona minorata convivente nella stessa famiglia.
                                                      Articolo 9 invariato
                                                     A r t i c o l o 10 i n v a r i a t o
                                                     A r t i c o l o 11 i n v a r i a t o
                                                     A r t i c o l o 12 i n v a r i a t o
                                                     A r t i c o l o 13 i n v a r i a t o
                                                     A r t i c o l o 14 i n v a r i a t o