CELEX: 31984D0317
Language: it
Date: 1984-05-28 00:00:00
Title: 84/317/CECA: Decisione della Commissione del 28 maggio 1984 che autorizza gli accordi di specializzazione tra ARBED e Cockerill-Sambre per i prodotti di acciaio piatti e lunghi (Il testo in lingua francese è il solo facente fede)

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31984D0317

84/317/CECA: Decisione della Commissione del 28 maggio 1984 che autorizza gli accordi di specializzazione tra ARBED e Cockerill-Sambre per i prodotti di acciaio piatti e lunghi (Il testo in lingua francese è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 163 del 21/06/1984 pag. 0037 - 0044

*****DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  del 28 maggio 1984  che autorizza gli accordi di specializzazione tra ARBED e Cockerill-Sambre per i prodotti di acciaio piatti e lunghi  (Il testo in lingua francese è il solo facente fede)  (84/317/CECA)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, in particolare l'articolo 65,  vista la domanda presentata congiuntamente il 3 febbraio 1984 da ARBED e Cockerill-Sambre,  considerando quanto segue:  I  (1) ARBED SA (Lussemburgo) è un'impresa siderurgica ai sensi dell'articolo 80 del trattato che inoltre controlla, da sola o congiuntamente, tra l'altro, le seguenti imprese:  - SIDMAR NV (Gent)  - SA Métallurgique et Minière de Rodange-Athus (MMR-A) (Rodange)  - ARBED Saarstahl GmbH (Voelklingen)  - Lech-Stahlwerke GmbH (Meitlingen)  - Galvalange Sarl (Dudelange) - partecipazione 50 %  - Tradearbed SA (Lussemburgo).  Cockerill-Sambre SA (Seraing) è un'impresa siderurgica che inoltre controlla, da sola o congiuntamente, fra l'altro, le seguenti imprese:  - SA CARLAM (Couillet)  - SC Valfil (Seraing)  - SA Phénix-Works (Flémalle-Haute)  - SA Galvameuse (Contrisson)  - Galvalange Sarl (Dudelange) - partecipazione 50 %  - SA Laminoirs de Ruau (Monceau-sur-Sambre)  - PUM SA (Reims)  - Frère Bourgeois Commerciale SA (Charleroi).  (2) ARBED e Cockerill-Sambre hanno presentato alla Commissione, ai sensi dell'articolo 65, paragrafo 2, domanda di autorizzazione di un protocollo di accordo, datato 24 gennaio 1984, e di un accordo quadro, anch'esso datato 24 gennaio 1984, relativi alla cooperazione e alla specializzazione fra i due gruppi suddetti in Belgio e in Lussemburgo.  (3) Le parti contraenti mettono in evidenza l'esistenza di una grave eccedenza di capacità nell'industria siderurgica europea che deve adattarsi a nuove condizioni di produzione e di concorrenza. L'obiettivo degli accordi è di migliorare la competitività delle parti contraenti e difendere la posizione dell'industria siderurgica belgo-lussemburghese in Europa. Tale obiettivo deve essere conseguito attraverso la cooperazione tra le parti nel campo della produzione, degli investimenti e (in forma ancora da definire) del commercio. Nel contempo ARBED, la sua filiale SIDMAR e Cockerill-Sambre dovrebbero mantenere la propria autonomia operativa e pertanto la responsabilità della rispettiva gestione e dei risultati.  (4) La cooperazione in materia di produzione e investimenti deve essere realizzata attraverso la specializzazione. La forma che assumerà la cooperazione commerciale deve essere ancora decisa dalle parti, che hanno istituito all'uopo un gruppo di lavoro comune. È prevista la vendita in comune di taluni prodotti in una forma ancora da stabilire.  (5) Per la progettata specializzazione, gli accordi determinano settori nei quali le parti sono particolarmente efficienti ed hanno un ruolo di primo piano; tali settori sono:  - per ARBED-Lussemburgo e MMR-A, i prodotti lunghi e le attività attuali di Dudelange nei prodotti piatti laminati a freddo e rivestiti;  - per SIDMAR, le sue attività di stabilimento integrato dallo stadio della ghisa fino alla produzione di prodotti laminati a freddo;  - per Cockerill-Sambre, Liegi, prodotti piatti laminati a freddo e rivestiti (« il che permetterà di assicurare il futuro della produzione siderurgica a caldo di Liegi »);  - per Cockerill-Sambre, Charleroi, prodotti piatti laminati a caldo per utilizzazione diretta (Carlam, stadi a valle e a monte); inoltre, e a complemento di ARBED-Lussemburgo, la fabbricazione di taluni prodotti lunghi (vergella, barre per cemento armato, laminati mercantili e profilati medi).  (6) Nell'ambito di quanto precede, le parti concordano di chiudere definitivamente:  - al più tardi nel settembre 1984, il laminatoio per travi da « 900 » di Charleroi;  - al più tardi all'inizio del 1985:  il laminatoio per vergella di Valfil a Liegi;  il laminatoio Steckel per prodotti piatti di Dudelange.  (Inoltre nell'accordo quadro viene confermata la definitiva chiusura del laminatoio a caldo per nastri stretti di ARBED a Differdange e del laminatoio per profilati pesanti da « 850 » di Cockerill-Sambre.)  Le parti convengono inoltre di scambiare taluni quantitativi di produzione, in seguito alle chiusure summenzionate, al fine di conservare le proprie posizioni sul mercato per i prodotti di cui trattasi e di assicurare una migliore alimentazione dei laminatoi che rimarranno in funzione. Gli scambi riguardano 510 kt/anno di prodotti piatti e 435 kt di prodotti lunghi. Inoltre ARBED si impegna a fornire e Cockerill-Sambre ad acquistare 300 kt/anno di blumi e billette; ogni parte riserverà inoltre alla controparte, oltre ai quantitativi menzionati, una capacità produttiva nei massimi stabiliti. Le parti, inoltre, si concedono reciprocamente un diritto di prelazione sulla parte non utilizzata delle quote ad esse assegnate dalla Commissione con riferimento ad un determinato periodo, in applicazione dell'articolo 58 o in base ad un sistema volontario istituito dalla Commissione, per prodotti che sono oggetto di uno scambio di produzione.  (7) Per quanto riguarda gli investimenti, sarà dato rilievo ai settori di cui al punto 5. I due gruppi coordineranno le rispettive politiche di investimento a medio e lungo termine allo scopo di evitare doppioni ed eccessi di capacità.  (8) Soprattutto nel settore dei prodotti rivestiti, il gruppo ARBED-SIDMAR s'impegna a non creare né sviluppare in Belgio o Lussemburgo impianti di fabbricazione dei prodotti suddetti per i quali Cockerill-Sambre attualmente detiene una buona posizione sul mercato; in contropartita, Cockerill-Sambre offrirà ad ARBED-SIDMAR un diritto di coproduzione su eventuali nuovi impianti per prodotti rivestiti a caldo. D'altro canto, Cockerill-Sambre riconosce ad ARBED-SIDMAR la priorità per la costruzione a Gand, se il mercato è favorevole, di una linea di rivestimento elettrolitico (per prodotti diversi da quelli utilizzati per imballaggio), e in contropartita ARBED-SIDMAR offrirà a Cockerill-Sambre un diritto di coproduzione su tale linea.  (9) Le parti istituiranno un apposito comitato (« Comité d'orientation ») per orientare e sviluppare la cooperazione conformemente ai principi degli accordi.  (10) Il protocollo ha una durata di dieci anni, ma è espressamente previsto che dopo cinque anni le parti esaminino la necessità di apportarvi modifiche.  L'accordo quadro è a tempo indeterminato ma può essere risolto a decorrere dal 31 dicembre 1993 da ognuna delle parti con preavviso di tre anni. II  (11) Gli accordi per i quali si richiede l'autorizzazione limitano la normale concorrenza fra le imprese di cui trattasi, in quanto le parti:  i) convengono mutualmente di specializzarsi nella propria produzione, e quindi  ii) si accordano reciprocamente per chiudere alcuni impianti di produzione;  iii) convengono di utilizzare in comune alcuni impianti di produzione, e di cedersi parte della produzione;  iv) convengono di coordinare le rispettive politiche e le decisioni relative agli investimenti.  Gli accordi rientrano pertanto nel divieto di principio stabilito dall'articolo 65, paragrafo 1.  III  (12) Tuttavia, l'articolo 65, paragrafo 2, consente alla Commissione di autorizzare accordi di specializzazione o accordi di acquisto o di vendita in comune, o accordi strettamente analoghi quanto alla loro natura e ai loro effetti, quando essa riconosce che soddisfano alle condizioni in esso specificate.  (13) Gli accordi in oggetto, relativi alla specializzazione della produzione e al coordinamento degli investimenti, sono accordi di specializzazione o accordi strettamente analoghi.  (14) Tali accordi possono quindi essere autorizzati, ai sensi dell'articolo 65, paragrafo 2, soltanto se contribuiscono ad un miglioramento notevole della produzione o della distribuzione e siano essenziali per ottenere questi effetti senza avere un carattere più restrittivo di quanto il loro scopo richieda; essi non devono essere idonei a dare alle imprese interessate il potere di determinare i prezzi, controllare o limitare la produzione o gli sbocchi per una parte sostanziale dei prodotti in argomento nel mercato comune, né di sottrarli alla concorrenza effettiva di altre imprese nel mercato comune; per quanto riguarda la distribuzione, gli accordi prevedono che alla specializzazione della produzione sia associata la vendita in comune. In linea di principio tale associazione è accettabile, ma non essendo ancora stata determinata la forma della vendita in comune, la presente decisione non può pronunciarsi su questo aspetto degli accordi.  IV  (15) Relativamente all'idoneità degli accordi a contribuire ad un miglioramento notevole della produzione dei prodotti in causa, si può dire in generale che la razionalizzazione della produzione e il coordinamento dei relativi investimenti miglioreranno notevolmente l'utilizzazione degli impianti e la produttività. Ne consegue una diminuzione dei costi unitari e un miglioramento della qualità, a vantaggio delle parti e dei consumatori; esempi del modo in cui saranno conseguiti tali vantaggi sono illustrati nei paragrafi seguenti.  (16) In primo luogo, la chiusura del laminatoio per travi pesanti di Cockerill-Sambre a Charleroi-Marchienne e del laminatoio per profilati pesanti di Charleroi-Montignies con un totale di produzione massima possibile (MPP) di 875 000 t/anno e una produzione effettiva nel 1982 di 243 000 t, aumenterà il tasso di utilizzazione e la competitività del laminatoio per travi e profilati pesanti di ARBED-Differdange, uno dei migliori della Comunità per la gamma di prodotti in questione MPP: 900 000 t/anno, produzione 1982: 528 000 t).  (17) In secondo luogo, la chiusura del laminatoio di Valfil per vergella, prodotto per il quale nella Comunità esiste un'eccedenza particolarmente grave di capacità, ridurrà l'MPP di 1 150 000 t/anno, consentendo una migliore alimentazione e una maggiore competitività al laminatoio per vergella di ARBED-Schifflange (MPP: 518 000 t, produzione effettiva 1982: 224 000 t) e un soddisfacente tasso di utilizzazione del moderno treno per vergella e barre di Charleroi-Marcinelle (MPP: 750 000 t/anno, produzione 1982: 384 000 t).  (18) In terzo luogo, la chiusura del vecchio laminatoio Steckel per prodotti piatti di ARBED-Dudelange (MPP: 745 000 t/anno; produzione 1982: 465 000 t) è un elemento importante del piano dei due gruppi secondo il quale ciascuno concentrerà la propria attività nel settore per il quale ha vocazione scambiando i prodotti piatti e i prodotti lunghi. Tale chiusura, in base ai termini degli accordi, migliorerà l'utilizzazione e la competitività dei laminatoi Cockerill-Sambre per nastri larghi di Charleroi e Liegi (tasso di utilizzazione rispettivo: 1982, 46 % e 68 %).  (19) In quarto luogo, con la definitiva chiusura del laminatoio a caldo per nastri stretti di ARBED-Differdange (MPP: 720 000 t/anno; produzione 1982: 13 000 t) si riconosce la netta tendenza tecnologica e di mercato all'uso sostitutivo di nastri larghi cesoiati; anche questa chiusura, pertanto, aumenterà il carico dei laminatoi Cockerill-Sambre per nastri larghi.  (20) In quinto luogo, la fornitura di blumi e billette da parte di ARBED-Lussemburgo a Cockerill-Sambre Charleroi implicherà la fornitura di semilavorati a basso costo da una acciaieria efficiente al laminatoio moderno e a basso costo per profilati medi di Marchienne (MPP 525 000 t; produzione 1982: 191 000 t) e agli efficienti laminatoi per barre di Ruau (MPP: 556 000 t/anno, produzione 1982: 193 000 t), dove l'offerta locale di acciaio sarà insufficiente.  (21) In sesto luogo, nell'assegnarsi reciprocamente ruoli prioritari, in generale e in particolare nel settore dei prodotti rivestiti, le parti si basano sulle attuali vocazioni e sul loro consolidamento, in futuro, mediante investimenti reciprocamente orientati. Ciò implica un tipo di specializzazione razionale e vantaggioso, la cui ampia portata dovrebbe migliorare notevolmente la produzione (questa dichiarazione non pregiudica l'opinione che la Commissione potrà esprimere sui singoli progetti di investimenti presentati ai sensi dell'articolo 54).  (22) Gli accordi per i quali si chiede l'autorizzazione contribuiranno ad un sostanziale miglioramento della produzione di prodotti piatti laminati a caldo e a freddo e di vari prodotti lunghi tra cui travi, profilati pesanti, vergelle e acciai mercantili. Essi soddisfano pertanto le condizioni dell'articolo 65, paragrafo 2, lettera a), che si riferisce alla produzione o alla distribuzione. Per quanto riguarda la distribuzione, gli accordi in oggetto contengono soltanto indicazioni generali di intenti che di per sé non richiedono l'autorizzazione, mentre la realizzazione di ogni progetto concreto dovrà essere preventivamente autorizzata.  (23) I vari elementi degli accordi di specializzazione in oggetto, e cioè le chiusure mutualmente concordate, il coordinamento delle decisioni relative agli investimenti, la cessione di parte delle produzioni e eventualmente di quote di produzione accordate di volta in volta dalla Commissione, la riserva di capacità degli impianti di produzione, sono interdipendenti e reciprocamente collegati. Se operassero singolarmente, le imprese interessate non otterrebbero i risultati previsti, o almeno non nella stessa misura. Gli accordi sono quindi essenziali al miglioramento della produzione senza avere un carattere più restrittivo di quanto il loro scopo richieda; essi pertanto soddisfano alle condizioni dell'articolo 65, paragrafo 2, lettera b).  V  (24) Per verificare se gli accordi in oggetto soddisfano le condizioni dell'articolo 65, paragrafo 2, lettera c), è necessario esaminare l'importanza delle imprese interessate e della concorrenza che dovranno affrontare. A tal fine, benché gli accordi si referiscano in modo specifico alla produzione in Belgio e in Lussemburgo, è altresì necessario tener conto della produzione dei due gruppi in altri Stati membri della Comunità, come la Repubblica federale di Germania e la Francia. In conseguenza degli accordi di specializzazione in oggetto, la concorrenza tra i due gruppi sarà limitata, direttamente o indirettamente, per l'intera produzione di acciaio delle varie imprese dei gruppi.  (25) La produzione di prodotti finiti dei due gruppi nel 1982 e le loro quote della produzione comunitaria figurano nella seguente tabella (le cifre comprendono l'autoconsumo e le esportazioni a paesi terzi):  Produzione di prodotti finiti di laminazione e prodotti terminali del gruppo ARBED e del gruppo Cockerill-Sambre nel 1982  1.2,3.4,5.6,7 //   //   //   //   // Prodotti  // Gruppo ARBED  // Gruppo Cockerill-Sambre  // Totale  //   //   // 1.2.3.4.5.6.7 //   // 1 000 t  // % CEE  // 1 000 t  // % CEE  // 1 000 t  // % CEE  //   //   //   //   //   //   //   //  //   //   //   //   //   //   // « Coils » larghi laminati a caldo  //   //   //   //   //   //   // (Produzione totale)  // 2 489  // 5,4  // 2 637  // 6,2  // 4 926  // 11,6  // Prodotti finiti di laminazione (totale)  //   //   //   //  //   //   // di cui:  // 6 538  // 7,8  // 4 324  // 5,2  // 10 862  // 13,0  // Materiale ferroviario  // 160  // 12,8  // -  // -  // 160  // 12,8  // Palancole  // 151  // 27,6  // -  // -  // 151  // 27,6  // Travi ad ali larghe  // 633  // 29,8  // 154  // 7,3  // 787  // 37,1  // Altri profilati pesanti  // 468  // 15,2  // 285  // 9,3  // 753  // 24,5  // Vergella  // 1 029  // 10,9  // 542  // 5,8  // 1 571  // 16,7  // Barre per cemento armato  // 591  // 9,4  // 246  // 3,9  // 837  // 13,3 1.2,3.4,5.6,7 //   //   //   //   // Prodotti  // Gruppo ARBED  // Gruppo Cockerill-Sambre  // Totale  //   //   // 1.2.3.4.5.6.7 //   // 1 000 t  // % CEE  // 1 000 t  // % CEE  // 1 000 t  // % CEE  //   //   //   //   //   //   //   //  // Acciai mercantili  // 1 130  // 13,1  // 270  // 3,1  // 1 400  // 16,2  // Larghi piatti  // 19  // 5,3  // -  // -  // 19  // 5,3  // Nastri e bande laminati a caldo  // 402  // 9,0  // 16  // 0,4  // 418  // 9,4  // Lamiere grosse laminate a caldo  // 238  // 2,2  // 290  // 2,7  // 528  // 4,9  // Lamiere sottili laminate a freddo  // 1 371  // 5,6  // 1 773  // 7,3  // 3 144  // 12,8  // Coils larghi laminati a caldo  // 346  // 2,9  // 748  // 6,3  // 1 094  // 9,2  // (prodotti finiti)  //   //   //   //   //   //  // Prodotti terminali  //   //   //   //   //   //   // Banda stagnata e altre lamiere stagnate  // -  // -  // 276  // 7,6  // 276  // 7,6  // Lamiere rivestite  // 100  // 1,6  // 940  // 15,4  // 1 040  // 17,0  // Lamiere magnetiche  // -  // -  // 63  // 7,2  // 63  // 7,2  //   //   //   //   //   //  //  (26) I due gruppi esportano la maggior parte della loro produzione in altri Stati membri e in paesi terzi e nei loro rispettivi paesi incontrano un'aspra concorrenza di altre imprese comunitarie e di imprese dei paesi terzi. Il grado di interpenetrazione tra tutti gli Stati membri, per quanto riguarda i prodotti siderurgici finiti, è elevato come pure la penetrazione delle importazioni dei paesi terzi nella Comunità. Nel 1982 la situazione era la seguente:  1.2 //   // (1 000 t)  // Produzione siderurgica comunitaria  // 88 446  // Esportazioni nei paesi terzi (meno)  // 18 349  //   // 70 097  // Importazioni dai paesi terzi (più)  // 8 736  // Consumo apparente nella Comunità  // 78 883  // Importazioni degli Stati membri provenienti da altri Stati membri  // 21 740  Nel 1982 le importazioni dai paesi terzi e quelle provenienti da altri Stati membri rappresentavano rispettivamente l'11 % e il 28 % del consumo comunitario.  Pertanto, il mercato da prendere in considerazione per valutare le condizioni di concorrenza è costituito dall'intera Comunità.  (27) Per i « coils », laminati a caldo (produzione totale), i gruppi ARBED e Cockerill-Sambre (C-S) detengono insieme l'11,6 % della produzione comunitaria (ARBED 5,4 %; C-S 6,2 %). Considerati congiuntamente, i due gruppi si classificherebbero al quarto posto dietro produttori che detengono rispettivamente il 20,5 %, il 15,3 % e il 12,5 % della produzione. I dieci più importanti produttori comunitari provvedono insieme al 92,6 % della produzione comunitaria. I « coils » sono in gran parte utilizzati dalle imprese produttrici stesse per successiva trasformazione in prodotti piatti finiti e quindi non compaiono sul mercati come « coils » laminati a caldo.  (28) Per il materiale ferroviario, ARBED con il 12,8 % della produzione comunitaria (C-S non ne produce) si trova al quarto posto fra i produttori comunitari dietro gruppi/imprese con quote del 20,6 %, 17,5 % e 15,7 % della produzione. I dieci più importanti produttori comunitari detengono il 98,2 % della produzione comunitaria. Gli accordi hanno un effetto limitato e indiretto sulla concorrenza per questo prodotto (tramite l'effetto potenziale sulle decisioni di investimento).  (29) Per le palancole, ARBED con il 27,6 % della produzione comunitaria (C-S non ne produce) si trova al primo posto tra i produttori comunitari seguito immediatamente da due altre imprese con il 27,3 % e il 24,3 %. Vi sono solo altri due produttori comunitari con quote rispettive del 14,8 % e del 6 %. Gli accordi non alterano in modo significativo la concorrenza per questo prodotto ed il loro effetto si può definire più potenziale che reale.  (30) Per le travi ad ali larghe, considerati congiuntamente, ARBED con il 29,8 % e C-S con il 7,3 % della produzione comunitaria si classificherebbero al primo posto (37,1 %) davanti a produttori con il 27,7 %, il 10,2 %, il 10,1 %, il 4,9 %, il 4,5 %, il 2,9 % e il 2,6 %; i produttori comunitari sono nove. Tuttavia, in base agli accordi, il treno per travi pesanti di C-S verrà chiuso, per cui la capacità produttiva complessiva di ARBED e C-S sarà notevolmente ridotta. (31) Per altri profilati pesanti, ARBED (15,2 %) e C-S (9,3 %), considerati congiuntamente, rappresenterebbero il 24,5 % della produzione comunitaria e si troverebbero al primo posto fra i produttori comunitari, seguiti da altre imprese con il 19,5 %, l'11,9 %, il 6,8 %, il 5,5 %, il 4,6 %, il 3,9 %, il 3,6 % e il 2,6 %; i primi dieci produttori provvedono all'82,9 % della produzione comunitaria. La chiusura definitiva di un treno per profilati pesanti di C-S, in base agli accordi, riduce la capacità di produzione complessiva di ARBED e C-S.  (32) Per le vergelle, ARBED (10,9 %) e C-S (5,8 %) rappresenterebbero insieme il 16,7 % della produzione comunitaria e si troverebbero al secondo posto fra i produttori comunitari dietro un'impresa con il 21,8 % e seguiti da altre con il 10,2 %, il 6,6 %, il 6,4 %, il 5,2 %, il 3,1 %, il 2,6 % e il 2,6 %. I primi dieci produttori provvedono al 75,2 % della produzione comunitaria. La chiusura del treno per vergella di Valfil, in base agli accordi, ridurrà notevolmente la capacità produttiva totale di ARBED e C-S.  (33) Per le barre per cemento armato, ARBED (9,4 %) e C-S (3,9 %) rappresenterebbero insieme il 13,3 % della produzione comunitaria e si troverebbero al primo posto fra i produttori comunitari. Tuttavia i primi dieci produttori raggiungono soltanto il 44,6 % della produzione totale della Comunità, mentre il resto è ripartito fra molti produttori piccoli ma competitivi.  (34) Per gli acciai mercantili, ARBED (13,1 %) e C-S (3,1 %) rappresenterebbero insieme il 16,2 % della produzione comunitaria e sarebbero anche per questo prodotto al primo posto fra i produttori comunitari; tuttavia anche su questo mercato esiste una vivacissima concorrenza tra un gran numero di produttori.  (35) Per i nastri laminati a caldo, ARBED (9 %) e C-S (0,4 %) rappresenterebbero insieme il 9,4 % della produzione comunitaria e sarebbero al terzo posto fra i produttori comunitari, preceduti da altri due con quote rispettive del 16,5 % e del 10 % e seguiti da altre imprese con il 9,1 %, l'8,7 %, l'8,4 %, il 6,5 %, il 6,2 % e il 5,8 %. I primi dieci produttori rappresentano l'80,6 % della produzione comunitaria. La chiusura definitiva del treno per nastri a caldo di Differdange, in base agli accordi, riduce notevolmente la capacità produttiva totale di ARBED e C-S per tali prodotti, i quali inoltre incontrano la crescente concorrenza dei nastri larghi cesoiati.  (36) La produzione relativamente modesta di ARBED e C-S di lamiere grosse, non ha un effetto rilevante sulla concorrenza.  (37) Per le lamiere sottili laminate a freddo, ARBED (5,6 %) e C-S (7,2 %) rappresenterebbero insieme il 12,8 % della produzione comunitaria e si troverebbero al terzo posto fra i produttori comunitari, dietro due imprese con il 18 % e il 13,7 % rispettivamente e seguiti da produttori con quote del 12 %, 12 %, 6,4 %, 6 %, 5,5 % e 3,5 %. I dieci produttori più importanti provvedono all'89,9 % della produzione totale della Comunità.  (38) Dei due gruppi, soltanto C-S produce bande stagnate, con una quota della produzione comunitaria del 7,6 %. Vi sono quattro produttori più importanti (con 21,3 %, 16,4 %, 14,7 % e 14,1 %) e cinque più piccoli. È probabile pertanto che gli accordi non abbiano alcun effetto rilevante sulla concorrenza per questo prodotto, dato il costo di accesso al settore della banda stagnata e la concorrenza degli altri produttori esistenti.  (39) Per le lamiere rivestite, C-S con una quota del 15,4 % detiene già una posizione di primo piano nella Comunità; l'aggiunta della quota di ARBED (1,6 %) non cambierebbe la situazione concorrenziale in modo significativo; tuttavia il cumulo delle quote porterebbe i due gruppi al primo posto, immediatamente seguiti da altri tre gruppi con quote rispettive del 15,8 %, 15,1 % e 14,3 %. I primi dieci produttori rappresentano l'80,7 % della produzione comunitaria.  (40) Dei due gruppi, soltanto C-S produce lamiere magnetiche, con il 7,6 % della produzione comunitaria. Come per la banda stagnata, la concorrenza degli altri produttori è elevata. Vi sono cinque imprese più grandi, con quote del 27 %, 18,3 %, 14,7 %, 13,5 % e 8,6 % e quattro più piccole. È quindi poco probabile che gli accordi abbiano un effetto significativo sulla situazione della concorrenza.  (41) Dall'analisi precedente emerge principalmente che anche per i prodotti per i quali ARBED e C-S sono, da soli o insieme, al primo posto nella Comunità, essi hanno di fronte altri importanti produttori comunitari oppure numerosi concorrenti, i quali, insieme alle importazioni dai paesi terzi, continueranno ad assicurare una vivace concorrenza. (42) In tali condizioni, gli accordi non sono idonei a dare alle imprese interessate il potere di determinare i prezzi, controllare o limitare la produzione o gli sbocchi dei prodotti in argomento nel mercato comune, né a sottrarle alle concorrenza effettiva di altre imprese nel mercato comune; gli accordi pertanto, soddisfano le condizioni dell'articolo 65, paragrafo 2, lettera c).  VI  (43) Nella decisione 78/538/CECA (1) che autorizzava ARBED ad acquistare il controllo di Neunkircher Eisenwerk AG e di MMR-A, la Commissione subordinava l'autorizzazione all'obbligo che i membri degli organi direttivi delle imprese di produzione e di distribuzione dei prodotti siderurgici del gruppo ARBED non facessero parte di organi direttivi di altre imprese o holding dello stesso tipo (tale divieto non si applicava alle imprese siderurgiche già controllate in comune da ARBED ed altre imprese prima delle operazioni autorizzate dalla decisione di cui sopra). Analogamente, nella decisione del 24 marzo 1982 che autorizzava la creazione di Cockerill-Sambre, la Commissione stabiliva che i direttori o i membri dell'organo di direzione o di vigilanza delle imprese di produzione e di distribuzione dei prodotti siderurgici appartenenti al gruppo C-S non dovevano esercitare tali funzioni in altre imprese dello stesso tipo.  Data la stretta collaborazione necessaria tra i gruppi ARBED e C-S per coordinare la produzione e gli investimenti come previsto dagli accordi per i quali si chiede l'autorizzazione, è opportuno rimuovere i divieti sopra menzionati per quanto riguarda i collegamenti personali fra i gruppi ARBED e C-S. Sotto tutti gli altri aspetti, tuttavia, tali divieti dovrebbero essere mantenuti, considerata la necessità di salvaguardare l'indipendenza delle grandi imprese siderurgiche.  (44) La Commissione deve vigilare affinché tutte le misure prese dalle parti in base agli accordi soddisfino le condizioni stabilite dalla presente decisione e siano conformi alle disposizioni del trattato. A tal fine le parti devono informare tempestivamente la Commissione di tutte le modifiche e aggiunte che intendono apportare agli accordi e in particolare di qualsiasi progetto concreto per il coordinamento delle attività commerciali e la vendita in comune. Tali modifiche a aggiunte non devono entrare in vigore finché la Commissione non le abbia dichiarate ammissibili o non le abbia autorizzate ai sensi dell'articolo 65, paragrafo 2. Nel frattempo la presente autorizzazione dovrebbe essere subordinata alla condizione che le parti non coordinino le loro attività commerciali salvo che e fintanto che la Commissione non ne conceda l'autorizzazione, specificandone la natura e la portata.  (45) Il protocollo è concluso per la durata di dieci anni e l'accordo quadro per almeno dieci anni. In considerazione dei provvedimenti di razionalizzazione previsti dalle parti a breve e a più lungo termine mediante coordinamento degli investimenti, è opportuno che l'autorizzazione sia concessa in un primo tempo per dieci anni.  (46) Purché siano soddisfatte le condizioni imposte, gli accordi per i quali si chiede l'autorizzazione sono conformi all'articolo 65, paragrafo 2, e possono pertanto essere autorizzati,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  Gli accordi di specializzazione fra ARBED SA, Lussemburgo, e Cockerill-Sambre SA, Seraing, contenuti in un protocollo d'accordo e in un accordo quadro del 24 gennaio 1984, sono autorizzati.  Articolo 2  L'autorizzazione di cui all'articolo 1 è subordinata alla condizione che le imprese interessate non procedano al coordinamento della loro attività commerciale salvo che e fintanto che la Commissione non autorizzi un tale coordinamento, ai sensi dell'articolo 65, paragrafo 2, specificandone la natura e la portata.  Articolo 3  Le imprese di cui trattasi informano tempestivamente la Commissione di ogni modifica e aggiunta che intendono apportare agli accordi.  Le modifiche e aggiunte entreranno in vigore soltanto dopo che la Commissione avrà constatato che esse sono conformi alle condizioni stabilite dalla presente decisione, o le abbia autorizzate ai sensi dell'articolo 65, paragrafo 2.  Articolo 4  Per quanto riguarda i collegamenti tra il gruppo ARBED e il gruppo Cockerill-Sambre, è soppresso il divieto di collegamenti con società terze a livello di organi di direzione imposto al gruppo ARBED dalla decisione 78/538/CEE e al gruppo Cockerill-Sambre dalla decisione del 24 marzo 1982.  Articolo 5  La presente decisione è applicabile fino al 31 gennaio 1994.  Articolo 6  Le imprese ARBED SA, avenue de la Liberté, L-2930 Lussemburgo, e Cockerill-Sambre SA, avenue Adolphe Greiner, B-4100 Seraing, sono destinatarie della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 28 maggio 1984.  Per la Commissione  Frans ANDRIESSEN  Membro della Commissione  (1) GU n. L 164 del 21. 6. 1978, pag. 14.