CELEX: C2001/289/05
Language: it
Date: 2001-10-13 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 12 luglio 2001 nei procedimenti riuniti C-302/99 P e C-308/99 P: Commissione delle Comunità europee contro Télévision française 1 SA (TF1) ("Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado — Motivo inoperante — Critica di punti della motivazione ininfluenti sul dispositivo impugnato — Onere delle spese processuali")

13.10.2001                  IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 C 289/3
l’art. 234 CE, dal Trimeles Dioikitiko Protodikeio Irakleiou                             determinazione del regime applicabile abbia comportato diffi-
(Grecia) nella causa dinanzi ad esso pendente tra Paraskevas                             coltà, si deve tener conto della buona fede del contravventore
Louloudakis e Elliniko Dimosio, domanda vertente sull’inter-                             nello stabilire la sanzione effettivamente irrogata a quest’ultimo.
pretazione della direttiva del Consiglio 28 marzo 1983,
83/182/CEE, relativa alle franchigie fiscali applicabili all’interno
della Comunità in materia d’importazione temporanea di
                                                                                  (1) GU C 314 del 30.10.99.
taluni mezzi di trasporto (GU L 105, pag. 59), la Corte (Sesta
Sezione), composta dai sigg. C. Gulmann (relatore), presidente
di sezione, V. Skouris, J.-P. Puissochet, R. Schintgen e sig.ra
F. Macken, giudici, avvocato generale: S. Alber, cancelliere:
L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato, il 12 luglio 2001,
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                                                      SENTENZA DELLA CORTE
1)     l’art. 7, n. 1, della direttiva del Consiglio 28 marzo 1983,
       83/182/CEE, relativa alle franchigie fiscali applicabili all’inter-                                      12 luglio 2001
       no della Comunità in materia d’importazione temporanea di
       taluni mezzi di trasporto, va interpretato nel senso che nel caso          nei procedimenti riuniti C-302/99 P e C-308/99 P: Com-
       in cui una persona abbia legami sia personali sia professionali            missione delle Comunità europee contro Télévision fran-
       in due Stati membri, il luogo della sua «normale residenza»,                                          çaise 1 SA (TF1) (1)
       stabilito nell’ambito dı̀ una valutazione globale in funzione di
       tutti gli elementi di fatto rilevanti, è quello in cui viene
       individuato il centro permanente degli interessi di tale persona           («Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado
       e che, nell’ipotesi in cui tale valutazione globale non permetta           — Motivo inoperante — Critica di punti della motivazione
       siffatta individuazione, occorre dichiarare la preminenza dei              ininfluenti sul dispositivo impugnato — Onere delle spese
       legami personali.                                                                                         processuali»)
                                                                                                               (2001/C 289/05)
2)     Una normativa nazionale che preveda, in caso di infrazione al                                    (Lingua processuale: il francese)
       regime d’importazione temporanea stabilito dalla direttiva, un
       insieme di sanzioni che comprenda in particolare:
                                                                                  (Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                                 «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                  Nei procedimenti riuniti C-302/99 P e C-308/99 P, Commis-
       —      ammende fissate in maniera forfettaria in base al solo
                                                                                  sione delle Comunità europee (agenti: sigg. G. Marenco e
              criterio della cilindrata del veicolo, senza presa in conside-
                                                                                  K. Wiedner) e Repubblica francese (agenti: sig.ra K. Rispal-
              razione della vetustà di quest’ultimo;
                                                                                  Bellanger e sig. F. Million), sostenute dal Regno di Spagna
                                                                                  (agente: sig.ra R. Silva de Lapuerta), avente ad oggetto il ricorso
                                                                                  diretto all’annullamento parziale della sentenza pronunciata
                                                                                  dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Terza
                                                                                  Sezione ampliata) il 3 giugno 1999, nella causa T-17/96,
       —      un dazio maggiorato che possa arrivare fino al decuplo              TF1/Commissione (Racc. pag. II-1757), procedimento in cui
              delle imposte di cui trattasi;                                      l’altra parte è: Télévision française 1 SA (TF1), con sede in
                                                                                  Parigi (Francia) (avocats: G. Vandersanden, J.-P. Hordies e
                                                                                  A. Maqua) la Corte, composta dai sigg. G.C. Rodrı́guez
                                                                                  Iglesias, presidente, C. Gulmann, A. La Pergola, M. Wathelet e
                                                                                  V. Skouris, presidenti di sezione, D.A.O. Edward, J.-P. Puisso-
       è compatibile con il principio di proporzionalità solo nei limiti          chet, P. Jann, L. Sevón (relatore), R. Schintgen e dalle sig.re
       in cui si sia resa necessaria per imperativi di repressione e di           F. Macken e N. Colneric e dai sigg. S. von Bahr, J.N. Cunha
       prevenzione, tenuto conto della gravità dell’infrazione.                   Rodrigues e C.W.A. Timmermans, giudici, avvocato generale:
                                                                                  J. Misho, cancelliere: D. Louterman-Hubeau, capodivisione, ha
                                                                                  pronunciato, il 12 luglio 2001, una sentenza il cui dispositivo
                                                                                  è del seguente tenore:
3)     In caso di procedimenti per infrazione in materia d’importazione
       temporanea di taluni mezzi di trasporto, la direttiva e le altre           1)     I ricorsi sono respinti.
       norme di diritto comunitario non ostano a che sia escluso che
       l’ignoranza delle nome applicabili comporti una esenzione del              2)     La Commissione è condannata alle spese nel procedimento
       dazio di qualsiasi sanzione. Tuttavia nel caso in cui la                          C-302/99 P.
 ---pagebreak--- C 289/4                   IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            13.10.2001
3)    La Repubblica francese è condannata alle spese nel procedimento                             SENTENZA DELLA CORTE
      C-308/99 P.
4)    Il Regno di Spagna sopporta le proprie spese in entrambi i                                          12 luglio 2001
      procedimenti.
                                                                              nella causa C-189/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
( 1) GU C 299 del 16.10.1999.
                                                                              del College van Beroep voor het bedrijfsleven): H. Jippes,
                                                                              Afdeling Groningen van de Nederlandse Vereniging tot
                                                                              Bescherming van Dieren e Afdeling Assen en omstreken
                                                                              van de Nederlandse Vereniging tot Bescherming van
                                                                              Dieren contro Minister van Landbouw, Natuurbeheer en
                                                                                                            Visserij (1)
                     SENTENZA DELLA CORTE                                     («Agricoltura — Lotta contro l’afta epizootica — Divieto di
                                                                              vaccinazione — Principio di proporzionalità — Presa in
                           (Quinta Sezione)                                             considerazione del benessere degli animali»)
                             12 luglio 2001                                                              (2001/C 289/07)
nella causa C-365/99: Repubblica portoghese contro Com-                                            (Lingua processuale: l’olandese)
               missione delle Comunità europee (1)
                                                                              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
(«Agricoltura — Polizia sanitaria — Misure di emergenza
                                                                                            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
contro l’encefalopatia spongiforme bovina — Malattia detta
                        “della mucca pazza”»)
                                                                              Nel procedimento C-189/01, avente ad oggetto la domanda
                            (2001/C 289/06)                                   di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
                                                                              dell’art. 234 CE, dal College van Beroep voor het bedrijfsleven
                    (Lingua processuale: il portoghese)                       (Paesi Bassi) nella causa dinanzi ad esso pendente tra H. Jippes,
                                                                              Afdeling Groningen van de Nederlandse Vereniging tot
                                                                              Bescherming van Dieren e Afdeling Assen en omstreken van
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella       de Nederlandse Vereniging tot Bescherming van Dieren e
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                    Minister van landbouw, Natuurbeheer en Visserij, domanda
                                                                              vertente sulla validità dell’art. 13 della direttiva del Consiglio
Nella causa C-365/99, Repubblica portoghese (agenti: sig.                     18 novembre 1985, 85/511/CEE, che stabilisce misure comu-
L. Fernandes e sig.ra M.J. Abecassis, assistiti dagli avv.ti                  nitarie di lotta contro l’afta epizootica (GU L 315, pag. 11),
C. Aguiar e T. Ferreira de Lima, nonché dall’avv. G. van der                  come modificata dalla direttiva del Consiglio 26 giugno 1990,
Wal) contro Commissione delle Comunità europee, avente ad                     90/423/CEE (GU L 224, pag. 13), nonché della decisione della
oggetto un ricorso inteso a far annullare la decisione della                  Commissione 27 marzo 2001, 2001/246/CE, che stabilisce le
Commissione 28 luglio 1999, 1999/517/CE, che modifica                         condizioni di lotta e di eradicazione dell’afta epizootica nei
la decisione 98/653/CE recante misure d’emergenza rese                        Paesi Bassi in applicazione dell’articolo 13 della direttiva
necessarie dall’insorgere di casi d’encefalopatia spongiforme                 85/511 (GU L 88, pag. 21), come modificata dalla decisione
bovina in Portogallo (GU L 197, pag. 45), nella parte in cui                  della Commissione 5 aprile 2001, 2001/279/CE (GU L 96,
proroga sino al 1o febbraio 2000 la restrizione alle esportazioni             pag. 19), la Corte, composta dai sigg. G.C. Rodrı́guez Iglesias,
di cui all’art. 4 della decisione della Commissione 18 novembre               presidente, C. Gulmann, A. La Pergola, M. Wathelet e V. Skou-
1998, 98/653/CE, recante misure d’emergenza rese necessarie                   ris, presidenti di sezione, D.A.O. Edward, P. Jann, L. Sevón
dall’insorgere di casi d’encefalopatia spongiforme bovina in                  (relatore) R. Schintgen, dalle sig.re F. Macken, N. Colneric, dai
Portogallo (GU L 311, pag. 23), la Corte (Quinta Sezione),                    sigg. S. von Bahr e J.N. Cunha Rodrigues, giudici; avvocato
composta dai sigg. A. La Pergola, presidente di sezione,                      generale: J. Mischo, cancelliere: Sig. H.A. Rühl, amministratore
M. Wathelet, D.A.O. Edward, L. Sevón (relatore) e S. von Bahr,               principale, ha pronunciato il 12 luglio 2001 una sentenza il
giudici; avvocato generale: J. Mischo; cancelliere: H.A. Rühl,                cui dispositivo è del seguente tenore:
amministratore principale, ha pronunciato, il 12 luglio 2001,
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                        1)    L’esame della prima questione non ha messo in luce alcun
                                                                                    elemento idoneo ad inficiare la validità dell’art. 13 della
1)    Il ricorso è respinto.                                                        direttiva del Consiglio 18 novembre 1985, 85/511/CEE, che
                                                                                    stabilisce le misure comunitarie di lotta contro l’afta epizootica,
2)    La Repubblica portoghese sopporta le proprie spese.                           come modificata dalla direttiva del Consiglio 26 giugno 1990,
                                                                                    90/423/CEE.
(1) GU C 366 del 18.12.1999.
                                                                              2)    L’esame della seconda questione non ha messo in luce alcun
                                                                                    elemento idoneo ad inficiare la validità della decisione della