CELEX: 51982PC0121
Language: it
Date: 1982-03-26
Title: Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contigente tariffario comunitario, per taluni pesci delle specie Sardinops sagax o ocellata, interi o decapitati, destinati alla trasformazione, della sottovoce ex 03.01 B I q) della tariffa doganale comune#Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per fianchi di pesci delle specie Sardinops sagax o ocellata, destinati alla trasformazione, della sottovoce ex 03.01 B I q) della tariffa doganale comune (presentati dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (82) 121
Vol. 1982/0042
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                         COM(82)121 def.
                                         Bruxelles , 26 marzo 1982
     - ">
?
             ■/-/■■Progetto di
          " REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
  recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contigente
  tariffario comunitario , per taluni pesci delle specie Sardinops sagax
  o ocellata , interi o decapitati , destinati alla trasformazione, della
  sottovoce ex 03.01 B I q ) della tariffa doganale comune
                                Progetto di
                        REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
  recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contingente
  tariffario comunitario per fianchi di pesci delle specie Sardinops sagax
  o ocellata , destinati alla trasformazione , della sottovoce ex 03.01 B I
  q ) della tariffa doganale comune
                    ( presentati dalla Commissione al Consiglio )
  C0M(82 ) 121 def .
 ---pagebreak---                                     RELAZIONE
1 . Con regolamenti ( CEE ) nn . 3687 / 81 e 3688 / 81 del 15 dicembre 1981 ( 1 ),
    il Consiglio ha aperto per il 1° semestre 1982         e per taluni pesci
    delle specie " Sardinops sagax " o "ocellata' interi o decapitati e
    per fianchi degli stessi pesci destinati alla trasformazione della
    sottovoce ex 03-01 B I q ) della tariffa doganale comune , contingenti
    tariffari comunitari autonomi al dazio del 9 % e di cui i volumi
    rispettivi ammontavano a 3.000 e 5.000 tonnellate .
2 . L' opportunità di aprire nuovi contingenti per i l 2° semestre
    dell' anno in corso è stata esaminata in occasione di un riunione
    del gruppo " Economia tariffaria " organizzata il 20 gennaio 1982 .
    Una soluzione che prevede contingenti tariffari alle stesse condi­
    zioni con due volumi rispettivi di 2.300 e 5.000 tonnellate , ripartiti
    tra gli Stati membri a concorrenza del fabbisogno avanzato , potrebbe
    avere l' accordo unanime degli Stati membri .
    QuBnto precede è l' oggetto degli allegati progetti di regolamenti .
 ---pagebreak---                                                         Progetto di
                              P IGOLAMENTO (CEE)                .           DEL CONSIGLIO
               recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario
               comunitario per taluni pesci delle specie Sardinops sagax o ocellata, interi o
               decapitati , destinati alla trasformazione, della sottovoce ex 03.01 B I q) della
                                                 tariffa doganale comune
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              fabbisogno di importazione che si manifesta nella
                                                                  Comunità, si può ammettere a titolo sperimentale che
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                  la ripartizione del volume contingentale si effettui in
                                                                  funzione del fabbisogno provvisorio di importazioni
europea, in particolare l'articolo 28 ,
                                                                  in provenienza da paesi terzi stimato per ciascuno
                                                                  degli Stati membri ; che questo sistema di ripartizione
considerando che la produzione di pesci delle specie              permette
                                                                  1            anche di assicurare l'uniformità d'applica­
Sardinops sagax o ocellata è attualmente insufficiente            zione
                                                                  3        della tariffa doganale comune ;
nella Comunità a coprire il fabbisogno delle industrie
utilizzatrici della Comunità ; che di conseguenza
l'approvvigionamento della Comunità per i prodotti in             (considerando che , per tener conto dell eventuale evolu­
questione dipende, per una parte non trascurabile,                ;
                                                                  zione     delle importazioni del suddetto prodotto,
dalle importazioni provenienti da paesi terzi ; che è             occorre suddividere in due parti il volume contingen­
interesse della Comunità di sospendere parzialmente               tale, ripartendo la prima tra taluni Stati membri e
il dazio della tariffa doganale comune per i prodotti in          costituendo con la seconda una riserva per coprire
questione , nei limiti di un contingente tariffario comu­         l'ulteriore fabbisogno di tali Stati membri che avessero
nitario di un volume adeguato ; che, per non compro­              esaurito la loro quota iniziale nonché il fabbisogno
mettere le prospettive di sviluppo di tale produzione             che potrebbe manifestarsi negli altri Stati membri ;
nella Comunità ed assicurare allo stesso tempo un                 che, per garantire una certa sicurezza agli importatori
approvvigionamento soddisfacente delle industrie                  degli Stati membri è opportuno fissare la prima parte
utilizzatrici, è opportuno limitare il beneficio del              del contingente tariffario comunitario ad un livello
contingente tariffario a prodotti che soddisfino certi            relativamente alto che, nella fattispecie, potrebbe
criteri di dimensione e destinazione, di aprire detto             essere fissato a 2. 177 tonnellate ;
contingente per il periodo dal 1° [ ug I. ioal 31 dicembre
1982 e di fissarne il volume a 2 3)0 tonnellate, quanti­
tativo corrispondente al fabbisogno di importazioni
dai paesi terzi durante questo periodo nonché il dazio            considerando
                                                                  c                che le quote iniziali degli Stati membri
contingentale a 9 % ;                                             possono
                                                                  1           esaurirsi più o meno rapidamente ; che, per
                                                                   tener conto di ciò ed evitare ogni discontinuità, è
                                                                  necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato
considerando che occorre garantire, in particolare,               quasi totalmente la propria quota iniziale effettui il
l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli               prelievo di uria quota supplementare dalla riserva ; che
importatori della Comunità a detto contingente,                   tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato
nonché l'applicazione, senza interruzione, dell'aliquota          membro quando ciascuna delle sue quote supplemen­
di dazio prevista per detto contingente a tutte le                tari sia q'iasi totalmente utilizzata e ciò finché la consi­
importazioni fino ad esaurimento di quest'ultimo ; che            stenza della riserva lo pernic't.: ; che le quote iniziali e
un sistema di utilizzazione de! contingente tariffario            supplementari devono essere valide fino al termine del
comunitario basato sulla ripartizione tra gli Stati                periodo contingentale ; che tale forma di gestione
membri consente di rispettare ia natura comunitaria                richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri
di detto contingente tenendo conto dei principi sopra              e la Commissione e che quest'ultima deve, in partico­
enunciati ; che, per rispecchiare il più possibile la              lare, poter seguire il grado di esaurimento del volume
reale    evoluzione    del   mercato   del    prodotto    in       contingentale e informarne gli Stati membri ;
questione, tale ripartizione dovrebbe essere effettuata
proporzionalmente al fabbisogno degli Stati membri
calcolato, secondo i dati statistici relativi alle importa­
                                                                   considerando che, se ad una data determinata del
zioni in provenienza dai paesi terzi, durante un
 periodo di riferimento rappresentativo e secondo le               periodo contingentale in uno degli Stati membri si
 prospettive economiche per il periodo contingentale               rendesse disponibile una forte rimanenza della quota
considerato ;                                                      iniziale tale Stato deve trasferirne una percentuale
                                                                   considerevole alla riserva, per evitare che una parte del
                                                                   contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno
 considerando che, trattandosi di un contingente tarif­            Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in
 fario comunitario autonomo destinato a coprire il                 altri ;
 ---pagebreak---                                                                      - 2 -
     considerando che, poiché il Regno del Belgio, il                                                        (in tonnellate)
     Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­                         Bénélux                             267
     burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo­                      Danimarca                             5
     mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione                  Germania                         1.900
     delle quote attribuite a detta unione economica                            Francia                               5
     possono essere effettuate da uno dei suoi membri,
                                                                       2.    La seconda parte, di 123 tonnellate, costituisce la
                                                                       riserva .
     HA ADOTTATO IL PRESENTE . REGOLAMENTO :
                                                                                                Articolo 3
                                Articolo 1
                                                                       Se un fabbisogno di prodotti di questa specie si mani­
            _ .       ,   . .   . 31 di cembre                         festa in Grecia, in Irlanda, in Italia o nel Regno Unito
     1 . Dal 1° Luglio al                       1982, il dazio della
                                                                       questi Stati membri prelevano una quota appropriata
     tariffa doganale comune per i pesci delle specie Sardi-           della riserva, sempreché l'entità della riserva lo
     nops sagax o ocellata, di una lunghezza di 20 cm o                permetta.
     più se sono interi o di 1 5 cm o più se sono decapitati,
     destinati alla trasformazione, della sottovoce ex 03.01
     B I q) (a) (b) è sospeso al livello del 9 % nel limite di
                                                                                                Articolo 4
     un contingente tariffario comunitario di 23 00 tonnel­
     late.
                                                                       1.    Se la quota iniziale di uno degli Stati membri
    2. Nei limiti di detto contingente tariffario, la                 -menzionati all'articolo 2 – quale è fissata al paragrafo
    Grecia applica dazi doganali calcolati in conformità               1 dello stesso articolo – ovvero la stessa quota dimi­
    delle disposizioni in materia figuranti nell'atto di               nuita della parte trasferita alla riserva – qualora sia
    adesione del 1979 .                                                stato applicato l'articolo 6 – è utilizzata in ragione
                                                                       del 90 % o più, lo stato membro in questione procede
                               Articolo 2                              immediatamente, mediante notifica alla Commissione,
                                                                       al prelievo di una seconda quota pari al 10 % della
                                                                       propria quota iniziale, eventualmente arrotondata
     1 . Una prima parte di 2177 tonnellate di detto                   all'unità superiore, sempreché l'entità della riserva lo
    contingente tariffario comunitario è suddivisa tra gli             permetta.
    Stati membri ; le quote che, fatto salvo l'articolo 6,
    sono valide fino al 31           cembre 1982 , ammontano 2.              Se, dopo aver esaurito la quota iniziale, uno di
per ciascuno di questi Stati membri a :
                                                                       questi Stati membri ha utilizzato in ragione del 90 %
    (a) La sospensione si applica ai pesci destinati a subire qual­    o più anche la seconda quota, esso procede alle condi­
        siasi operazione, eccezion fatta per i pesci destinati a       zioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza
        subire esclusivamente una o più delle operazioni               quota pari al 5 % della propria quota iniziale.
        seguenti :
        – pulitura, eviscerazione, taglio della coda, taglio della     3. Se, dopo aver esaurito la seconda quota, uno di
            testa ,                                                    questi Stati membri ha utilizzato in ragione del 90 %
        – taglio, escluso il filetaggio o il taglio dei blocchi
                                                                       o più anche la terza quota, esso procede immediata­
            congelati ,                                                mente, alle stesse condizioni, al prelievo di una quarta
                                                                       quota pari alla terza.
        – selezionatura,
        – etichettatura,
        – condizionamento,                                             Questo procedimento si applica fino ad esaurimento
                                                                       della riserva.
        –    refrigerazione.
        –    congelamento,
        –    surgelamento,                                             4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri
        –    decongelamento, separazione.                              possono procedere al prelievo di quote inferiori a
         La sospensione non è ammessa per i prodotti destinati a       quelle stabilite da detti paragrafi se vi è ragione di rite­
         subire trattamento (o operazioni) che danno diritto al        nere che rischierebbero di non essere esaurite . Essi
         beneficio della sospensione, se tali trattamenti (o opera­    informano la Commissione dei motivi che li hanno
         zioni) sono effettuati al livello della vendita al minuto o   indotti ad applicare il presente paragrafo.
         delle aziende di ristoro.
        La sospensione dei dazi doganali si applica esclusivamente
        ai pesci destinati al consumo umano.                                                   Articolo 5
    (b) Il controllo dell'utilizzazione per questa destinazione
        particolare avviene attraverso l'applicazione delle disposi­   Le quote supplementari prelevate ai sensi dell'articolo
        zioni comunitarie in materia .                                 4 sono valide fino al 31 dicembre 1982 .
 ---pagebreak---                                                                - 3 -
                                    Articolo 6                             2. Gli Stati rn <: !ibn adottano ìe opportune disposi­
            Gli Stati membri trasferiscono aiia riserva, entro il 15       zioni per garantirsi che i prodotti d > cui all'articolo 1 ,
         novembre 1982, la parte non utilizzata della loro quota           paragrafo 1 , amrru-si al beneficio del contingente tarif­
                                                                           fario comunitano siano realmente destinati ad essere
            iniziale che eccede il 20 % del quantitativo iniziale
dtld ddtd del 1® novembre               1982. Essi possono trasferire      utilizzati per la tt:>sformazione .
            una parte superiore se si hanno motivi di ritenere che
            essa rischi di non essere utilizzata .
            Gli Stati membri comunicano alla Commissione entro
  il 15 novembre             1982 il totale delle importazioni effet­      3 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori
  tuate fino al 1° novembre 1982 e imputate al contin­                     del prodotto in questione, stabiliti sui loro territorio, il
            gente comunitano, nonché, se del caso, la parte della          libero accesso alle quote ad essi assegnate .
            loro quota iniziale che essi trasferiscono alla riserva.
                                                                           4. Gli Stati membri procedono all'imputazione
                                    Articolo 7                             sulle loro quote delie importazioni del prodotto in
                                                                           questione man mano che viene presentato in dogana
            La Commissione calcola i quantitativi delle quote              accompagnato da una dichiarazione di immissione in
            aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli          libera pratica.
            2, 3 e 4 e informa ciascuno di essi, appena le perven­
            gono le notifiche, del grado di esaurimento della              5. Il grado di esaurimento delle quote degli Stati
            riserva .                              -, 0        ,           membri è determinato in base alle importazioni impu­
                                                   20 novembre
                                                                           tate alle condizioni di cui al paragrafo 4.
            Essa informa gli Stati membri entro il      /        1982
            dell'entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati                               Articolo 9
            ai sensi dell'articolo 6.
            Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva      Su richiesta della Commissione, gli Stati membri
           sia limitato al quantitativo disponibile e, a tal fine, ne      l'informano delle importazioni effettivamente impu­
            precisa l'entità allo Stato membro che procede all'ul­         tate sulle loro quote.
            timo prelievo .
                                                                                                   Articolo 10
                                    Articolo 8
                                                                           Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
            1.    Gli Stati membri adottano le opportune disposi­          mente affinché sia osservato il presente regolamento.
           zioni affinché l'apertura delle quote supplementari da
           essi prelevate in applicazione dell'articolo 4 renda                                    Articolo 11
            possibili le imputazioni, senza disconitnuità, alla
            propria parte cumulata del contingente tariffario comu­        Il presente regolamento entra in vigore il J°        Luglio
            nitario .                                                      1982 .
                          Il presente regolamento è obbligatorio in tutti ì suoi elementi e direttamente applicabile
                          in ciascuno degli Stati membri.
                          Fatto a Bruxelles, addi
                                                                                        Per tl Consiglio
                                                                                          Il Présidente
 ---pagebreak---                                                          Progetto di
                                REGOLAMENTO (CEE)                          DEL CONSIGLIO
                 recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario
                 comunitario per fianchi di pesci delle specie Sardinops sagax o ocellata,
                 destinati alla trasformazione, della sottovoce ex 03.01 B I q) della tariffa
                                                       doganale comune
   IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                           fabbisogno di importazione che si manifesta nella
                                                                  Comunità, si può ammettere a titolo sperimentale che
                                                                  la ripartizione del volume contingentale si effettui in
  visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                  funzione del fabbisogno provvisorio di importazioni
  europea, in particolare l'articolo 28,                          in provenienza da paesi terzi stimato per ciascuno
                                                                  degli Stati membri ; che questo sistema di ripartizione
  considerando che la produzione di fianchi di pesci              permette anche di assicurare l'uniformità di applica­
  delle specie Sardinops sagax o ocellata è attualmente           zione della tariffa doganale comune ;
  insufficiente nella Comunità a coprire il fabbisogno
  delle industrie utilizzatrici della Comunità ; che di
  conseguenza l'approvvigionamento della Comunità                 considerando che, per tener conto dell eventuale evolu­
  per i prodotti in questione dipende, per una parte non          zione delle importazioni del suddetto prodotto,
  trascurabile, dalle importazioni provenienti da paesi           occorre suddividere in due parti il volume contingen­
  terzi ; che è interesse della Comunità di sospendere            tale, ripartendo la prima tra taluni Stati membri e
  parzialmente il dazio della tariffa doganale comune             costituendo con la seconda una riserva per coprire
  per i prodotti in questione, nei limiti di un contin­           l'ulteriore fabbisogno di tali Stati membri che avessero
  gente tariffario comunitario di un volume adeguato ;           esaurito la loro quota iniziale nonché il fabbisogno
  che, per non compromettere le prospettive di sviluppo          che potrebbe manifestarsi negli altri Stati membri ;
  di tale produzione nella Comunità ed assicurare allo           che, per garantire una certa sicurezza agli importatori
  stesso tempo un approvvigionamento soddisfacente               degli Stati membri è opportuno fissare la prima parte
  delle industrie utilizzatrici, è opportuno limitare il         del contingente tariffario comunitario ad un livello
  beneficio del contingente tariffario a prodotti che             relativamente alto che, nella fattispecie, potrebbe
  soddisfino certi criteri di dimensione e destinazione,         essere fissato a 4 785 tonnellate ;
  di aprire detto contingente per il periodo dal 1° |_          Lio
al 31 dicembre             19S2 e di fissarne il volume a
  5 000 tonnellate, quantitativo corrispondente al fabbi­
  sogno di importazioni dai paesi terzi durante questo           considerando che le quote iniziali degli Stati membri
  periodo nonché il dazio contingentale a 9 % ;                  possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che, per
                                                                 tener conto di ciò ed evitare ogni discontinuità, è
                                                                 necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato
  considerando che occorre garantire, in particolare,            quasi totalmente la propria quota iniziale effettui il
  l'eguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli           prelievo di una quota supplementare dalla riserva ; che
  importatori della Comunità a detto contingente,                tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato
  nonché l'applicazione, senza interruzione, dell'aliquota       membro quando ciascuna delle sue quote supplemen­
  di dazio prevista per detto contingente a tutte le             tari sia quasi totalmente utilizzata e ciò finché la consi­
  importazioni fino ad esaurimento di quest'ultimo ; che         stenza della riserva lo permetta ; che le quote iniziali e
  un sistema di utilizzazione del contingente tariffario         supplementari devono essere valide fino al termine del
  comunitario basato sulla ripartizione tra gli Stati            periodo contingentale ; che tale forma di gestione
  membri consente di rispettare la natura comunitaria            richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri
  di detto contingente tenendo conto dei principi sopra          e la Commissione e che quest'ultima deve, in partico­
  enunciati ; che, per rispecchiare il più possibile la          lare, poter seguire il grado di esaurimento del volume
  reale evoluzione del mercato del prodotto in                   contingentale e informarne gli Stati membri ;
  questione, tale ripartizione dovrebbe essere effettuata
  proporzionalmente al fabbisogno degli Stati membri
  calcolato, secondo i dati statistici relativi alle importa­
  zioni in provenienza dai paesi terzi, durante un               considerando che, se ad una data determinata del
  periodo di riferimento rappresentativo e secondo le             periodo contingentale in uno degli Stati membri si
  prospettive economiche per il periodo contingentale            rendesse disponibile una forte rimanenza della quota
  considerato ;                                                  iniziale, tale Stato deve trasferirne una percentuale
                                                                 considerevole alla riserva, per evitare che una parte del
                                                                 contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno
  considerando che, trattandosi di un contingente tarif­         Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in
   fario comunitario autonomo destinato a coprire il             altri :
 ---pagebreak---           considerando che, poiché il Regno del Belgio, il                                                 Articolo 3
          Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­
          burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo­                   Se un fabbisogno di prodotti di queste specie si mani­
          mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione               festa in Grecia, in Irlanda, in Italia o nel Regno Unito
          delle quote attribuite a detta unione economica                        questi Stati membri prelevano una quota appropriata
          possono essere effettuate da uno dei suoi membri,                      dalla riserva, sempreché l'entità della riserva lo
                                                                                 permetta.
          HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                                                             Articolo 4
                                      Articolo 1                                    1.    Se la quota iniziale di uno degli Stati membri
                                            31 dicembre                             menzionati all'articolo 2 – quale figura al paragrafo 1
          1.       Dal 1° Luglio al /                       , il dazio della        dello stesso articolo – ovvero la stessa quota dimi­
          tariffa doganale comune per i fianchi di pesci delle                      nuita della parte trasferita alla riserva – qualora sia
          specie Sardinops sagax o ocellata di una lunghezza di ,                   stato applicato l'articolo 6 – è utilizzata in ragione
          12 cm o più, destinati alla trasformazione, della sotto­                  del 90 % o più, lo Stato membro in questione
          voce ex 03.01 B I q) (a )( b ) è sospeso al li­                           procede     immediatamente,     mediante    notifica alla
vello del 9 % nei limiti di un contingente ta­                                      Commissione, al prelievo di una seconda quota pari al
riffario comunitario di 5.000 tonnellate .                                         10 % della propria quota iniziale, eventualmente arro­
                                                                                   tondata all'unità superiore, sempreché l'entità della
          2.       Nei limiti di detto contingente tariffario, la                  riserva lo permetta.
          Grecia applica dazi doganali calcolati in' conformità
          delle disposizioni in materia figuranti nell'atto di                     2. Se, dopo aver esaurito la quota iniziale, uno di
          adesione del 1979 .                                                     questi Stati membri ha utilizzato in ragione del 90 %
                                                                                  o più anche la seconda quota, esso procede alle condi­
                                      Articolo 2                                  zioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza
                                                                                  quota pari al 5 % della propria quota iniziale.
          1.       Una prima parte di 4 785 tonnellate di detto                   3 . Se, dopo aver esaurito la seconda quota, uno di
          contingente tariffario comunitario è suddivisa tra gli                  questi Stati membri ha utilizzato in ragione del 90 %
          Stati membri ; le quote che, fatto salvo l'articolo 5                   o più anche la terza quota, esso procede immediata­
          sono valide fino al 3 dicembre 1982 , - ammonta­                        mente, alle stesse condizioni, al prelievo di una quarta
 no per   ciascuno di questi Stati membri a :                                     quota pari alla terza .
                                                     (in tonnellate)
                    Bénélux                                  25
                                                                                  Questo procedimento di applica fino ad esaurimento
                                                                                  della riserva.
                    Danimarca                                 5
                    Germania                             4 750
                                                                                  4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri
                    Francia                                   5
                                                                                  possono procedere al prelievo di quote inferiori a
                                                                                 quelle stabilite da detti paragrafi se vi è ragione di rite­
          2.       La seconda parte, di 215 tonnellate, costituisce la            nere che rischierebbero di non essere esaurite. Essi
          riserva.                                                               informano la Commissione dei motivi che li hanno
                                                                                 indotti ad applicare il presente paragrafa.
        (a) La toepentione si applica ai peaei destinati a subire qual­
            siasi operazione, eccezion fatta per i pesci destinati a                                       Articolo i
             subire esclusivamente una o più delle operazioni
             seguenti :                                                           Le quote supplementari prelevate ai sensi dell'articolo
            – pulitura,                                                           4 sono valide fino al 3 1 dicembre 1982 .
            – taglio, escluso il filettaggio o il taglio dei blocchi                                       Articolo 6
                  congelati,
            – selezionatura.                                                      Gli Stati membri trasferiscono alla riserva, entro il 15
             – etichettatura,                                                novembre       1982, la parte non utilizzata della loro quota
             – condizionamento,                                                   iniziale che eccede il 20 % del quantitativo iniziale
             –    refrigerazione,                                                 alla data del l°ivo\iwibrt 1982. Essi possono trasferire
             –    congelamento,                                                   una parte superiore se si hanno motivi di ritenere che
             –    surgelamento,                                                   essa rischi di non essere utilizzata .
             –    decongelamento, separazione.
               La sospensione non i ammessa per i prodotti destinati a            Gli Stati membri comunicano alia Commissione entro
              subire trattamento (o operazioni) che danno diritto al              il 1 5no*)etabre. 1982 il totale delle importazioni effet­
               beneficio della sospensione, se tali trattamenti (o opera­         tuate fino al l°novtmhre 1982 e imputate al contin­
               zioni) sono effettuati al livello della vendita al minuto o        gente comunitario, nonché, se del caso, la parte della
               delle aziende di ristoro.                                          loro quota iniziale che essi tratterocono olla rùerv*.
              La sospensione dei dazi doganali si applica esclusivamente
              ai pesci destinati al consumo umano.
         (b) Il controllo dell'utilizzazione per questa destinazione
              particolare avviene attraverso l'applicazione delle disposi­
              zioni comunitari* in materia .
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                          Articolo 7                             3.     Gli Stati membri garantiscono agli importatori
                                                                 del prodotto in questione, stabiliti sul loro territorio, il
  La Commissione calcola i quantitativi delle quote              libero accesso alle quote ad essi assegnate.
  aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli
                                                                 4. Gli Stati membri procedono all'imputazione
  2, 3 e 4 e informa ciascuno di essi, appena le perven­
  gono le notifiche, del gTado di esaurimento della              sulle loro quote delle importazioni del prodotto in
  riserva .
                                                                  questione man mano che viene presentato in dogana
  Essa informa gli Stati membri entro il 5 maggio 1982            accompagnato da una dichiarazione di immissione in
  dell'entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati       libera pratica.
  ai sensi dell'articolo 6.
                                                                  5. Il grado di esaurimento delle quote degli Stati
  Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva       membi è determinato in base alle importazioni impu­
  sia limitato al quantitativo disponibile e, a tal fine, ne      tate alle condizioni di cui al paragrafo 4.
  precisa l'entità allo Stato membro che procede all'ul­
  timo prelievo.                                                                         Articolo 9
                                                                  Su richiesta della Commissione, gli Stati membri
                         Articolo 8                               l'informano delle importazioni effettivamente impu­
                                                                  tate sulle loro quote.
 1.    Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
zioni affinché l'apertura delle quote supplementari da                                   Articolo 10
essi prelevate in applicazione dell'articolo 4 renda
possibili le imputazioni, senza discontinuità, alla               Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
propria parte cumulata del contingente tariffario comu­           mente affinché sia osservato il presente regolamento.
nitario.
                                                                                         Articolo 11
2.     Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
zioni per garantirsi che i prodotti di cui all'articolo 1 ,       Il presente regolamento entra in vigore il 1° Luglio
paragrafo 1 , ammessi al beneficio del contingente tarif­         1982 .
fario comunitario, siano realmente destinati ad essere
utilizzati per la trasformazione.
                Il presente regolamento e obbligatorio in tutti ì suoi elementi e direttamente applicabile
                in ciascuno degli Stati membri .
                Fatto a Bruxelles, addì
                                                                             Per il Consiglio
                                                                               Il Présidente