CELEX: 52009PC0632
Language: it
Date: 2009-11-20
Title: Proposta di decisione del Consiglio che stabilisce la posizione della Comunità europea in seno al Consiglio ministeriale della Comunità dell’energia (Zagabria, 18 dicembre 2009)

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52009PC0632

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 20.11.2009COM(2009)632 definitivoProposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOche stabilisce la posizione della Comunità europea in seno al Consiglio ministeriale della Comunità dell’energia (Zagabria, 18 dicembre 2009)RELAZIONEIl Consiglio ministeriale della Comunità dell’energia si riunirà il 18 dicembre 2009 a Zagabria (Croazia). Per permettere alla Comunità europea di partecipare alle decisioni che verranno assunte in tale sede, è necessario stabilire la posizione della Comunità europea conformemente all’articolo 300 del trattato e nell’osservanza delle disposizioni della decisione del Consiglio del 29 maggio 2006 relativa alla conclusione da parte della Comunità europea del trattato della Comunità dell’energia.La proposta di decisione del Consiglio riguarda tutti i punti iscritti all’ordine del giorno per i quali è attesa una decisione del Consiglio ministeriale, come specificato più avanti. Gli altri punti dell’ordine del giorno sono anch’essi menzionati nei punti seguenti per informazione.ELEMENTI PER LA DECISIONELa Commissione esprimerà le posizioni della Comunità europea come definite nell’allegato della proposta di decisione per i seguenti elementi.Questioni amministrativeLa Commissione approverà la proposta volta a ridurre a una (dalle attuali due) il numero di sessioni obbligatorie del Consiglio ministeriale tenendo presente che, laddove le circostanze lo richiedano, sarà possibile convocare sessioni straordinarie.La Commissione approverà alcuni emendamenti all’atto procedurale relativo all’istituzione di norme per l’assunzione, le condizioni di lavoro e l’equilibrio geografico del personale del segretariato, miranti a definire un limite ragionevole alla possibilità di riportare all’anno successivo le ferie annuali maturate.Adesione di nuove parti contraentiSono stati conclusi con successo i negoziati con la Repubblica moldova (il 29 aprile 2009) e con l’Ucraina (il 7 ottobre 2009). La Commissione approverà l’adesione di entrambi i paesi alle condizioni indicate nella presente proposta di decisione.Efficienza energeticaNel giugno 2009 il Consiglio ministeriale ha adottato le raccomandazioni della Task Force per l’efficienza energetica ed ha invitato il segretariato a preparare una decisione per l’attuazione di tre atti legislativi, e segnatamente:-  la direttiva 2006/32/CE concernente l’efficienza degli usi finali dell’energia e i servizi energetici;-  la direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico nell’edilizia e-  la direttiva 92/75/CEE concernente l’indicazione del consumo di energia e di altre risorse degli apparecchi domestici, nonché una serie di direttive d’applicazione.La data proposta per l’attuazione è il 31 dicembre 2011.La Task Force ha esaminato e approvato la proposta di decisione e, il 24 settembre 2009, il Gruppo permanente ad alto livello ha stabilito di sottoporre la proposta di decisione al Consiglio ministeriale per l’approvazione.La Commissione approverà pertanto la decisione del Consiglio ministeriale volta all’attuazione delle suddette direttive in seno alla Comunità dell’energia.ALTRI ELEMENTIPunti non sottoposti a discussioneLa Commissione approverà le conclusioni delle due riunioni precedenti del Gruppo permanente ad alto livello e prenderà inoltre atto delle seguenti relazioni:-  relazione sull’attuazione del programma di lavoro della Comunità dell’energia;-  relazione annuale 2009 al Parlamento europeo ed ai Parlamenti, a norma dell’articolo 52 del trattato della Comunità dell’energia;-  relazione preliminare sull’esecuzione del bilancio per l’esercizio 2009.Fonti energetiche rinnovabiliLa Commissione prenderà atto della relazione della presidenza della Task Force sull’energia e ne sosterrà ulteriormente i lavori al fine di predisporre una decisione che sarà adottata nel 2010 relativa all’attuazione della direttiva 2009/28/CE[1] in seno alla Comunità dell’energia.Sicurezza dell’approvvigionamentoLa Commissione coordinerà uno scambio di opinioni in merito alle previsioni sulla situazione dell’approvvigionamento energetico per l’inverno 2009-2010. Essa prenderà atto dello stato di applicazione del trattato per quanto concerne la sicurezza dell’approvvigionamento e presenterà la sua proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio concernente misure volte a garantire la sicurezza dell’approvvigionamento di gas naturale e che abroga la direttiva 2004/67/CE.InvestimentiLa Commissione approverà la versione aggiornata dell’elenco di massima dei progetti infrastrutturali prioritari sul territorio delle Parti contraenti e si adopererà per ottenere una maggiore partecipazione delle istituzioni finanziarie internazionali a sostegno di tali progetti.Risoluzione delle controversieLa Commissione prenderà atto dei progressi compiuti riguardo ai procedimenti in corso e sosterrà ulteriormente gli sforzi del segretariato volti a individuare soluzioni negoziate.Ufficio per il coordinamento delle asteLa Commissione condurrà uno scambio di opinioni sui progressi compiuti e sulle prospettive concernenti l’istituzione di un ufficio per il coordinamento delle aste.Attività del Comitato di regolamentazione della Comunità dell’energiaLa Commissione prenderà atto della relazione di attività del Comitato di regolamentazione della Comunità dell’energia e delle priorità per il periodo 2010-2011.Terzo pacchetto sul mercato internoLa Commissione favorirà uno scambio preliminare di opinioni in merito all’attuazione del terzo pacchetto sul mercato interno nella Comunità dell’energia.Protocollo d’intesa sulle questioni socialiOltre ai punti proposti all’ordine del giorno, la Commissione sottoporrà all’attenzione delle parti contraenti i progressi compiuti nell’attuazione del Protocollo d’intesa sulle questioni sociali, con particolare riferimento alle conclusioni del secondo Social Forum, tenutosi il 13-14 ottobre 2009 a Zagabria. La Commissione ricorderà inoltre che i paesi candidati a essere parti contraenti dovrebbero sottoscrivere il Protocollo d’intesa sulle questioni sociali e partecipare alle relative attività.Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOche stabilisce la posizione della Comunità europea in seno al Consiglio ministeriale della Comunità dell’energia (Zagabria, 18 dicembre 2009)Il CONSIGLIO DELL ’UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 300, paragrafo 2, secondo comma,vista la decisione del Consiglio relativa alla conclusione da parte della Comunità europea del trattato della Comunità dell’energia (2006/500/CE) del 29 maggio 2006, in particolare gli articoli 4 e 5,vista la proposta della Commissione,DECIDE:Articolo unicoIn vista della riunione del Consiglio ministeriale della Comunità dell’energia che si svolgerà a Zagabria il 18 dicembre 2009, la posizione della Comunità europea sulle questioni alle quali si applica l’articolo 300, paragrafo 2, secondo comma, del trattato, figura nell’allegato alla presente decisione.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl Presidente  ALLEGATOPosizione della Comunità europea-  La Comunità europea approva la decisione del Consiglio ministeriale recante modifica all’articolo 50 del trattato della Comunità dell’energia.-  La Comunità europea approva le modifiche proposte all’atto procedurale relativo all’istituzione di norme per l’assunzione, le condizioni di lavoro e l’equilibrio geografico del personale del Segretariato.-  La Comunità europea approva le decisioni del Consiglio ministeriale concernenti le adesioni della Repubblica moldova e dell’Ucraina alla Comunità dell’energia, previa applicazione delle seguenti modifiche:-  alle decisioni del Consiglio ministeriale è aggiunto un ultimo considerando riguardante l’adesione della Repubblica moldova e dell’Ucraina: “Nel settore del gas, il rispetto degli obblighi derivanti dall’adesione alla Comunità dell’energia richiede un’attenzione particolare, vista l’importanza di questo settore per la sicurezza dell’approvvigionamento di tutte le parti”.-  Alla fine dell’articolo 1, paragrafo 2, delle decisioni del Consiglio ministeriale riguardanti l’adesione della Repubblica moldova e dell’Ucraina alla Comunità dell’energia, è aggiunta la seguente frase: “Prima di firmare il Protocollo, il Presidente, con l’accordo del vicepresidente che rappresenta la Comunità europea, verifica l’adozione e l’attuazione di una legge nel settore del gas conforme alla direttiva 2003/55/CE”.-  La Comunità europea approva la decisione del Consiglio dei ministri concernente l’attuazione nella Comunità dell’energia della direttiva 2006/32/CE concernente l’efficienza degli usi finali dell’energia e i servizi energetici, della direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico nell’edilizia e della direttiva 92/75/CEE c oncernente l’indicazione del consumo di energia e di altre risorse degli apparecchi domestici, nonché una serie di direttive d’applicazione.[1] GU L 140 del 5.6.2009, pag. 16.