CELEX: C2002/274/50
Language: it
Date: 2002-11-09 00:00:00
Title: Causa T-259/02: Ricorso della Raiffeisen Zentralbank Österreich Aktiengesellschaft contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 30 agosto 2002

C 274/28                 IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           9.11.2002
—     La violazione degli artt. 8, 12 e 14 della Convenzione                   La ricorrente deduce innanzi tutto che la convenuta ha
      europea per la salvaguardia dei Diritti dell’uomo e delle                erroneamente ritenuto che gli accordi di cui alla presente
      libertà fondamentali.                                                    fattispecie sarebbero stati idonei a influire sul commercio tra
                                                                               gli Stati membri. Gli accordi tra le banche austriache si
—     La violazione dei principi generali del diritto, come quello             limitavano esclusivamente all’Austria. In base alla natura delle
      di non discriminazione e di parità di trattamento, quello                prestazioni di servizi riguardate esse non erano neppure idonei
      della parità delle retribuzioni tra i lavoratori di sesso                a compartimentare il mercato austriaco. Non si è pertanto in
      maschile e quelli di sesso femminile, il principio del                   presenza di un comportamento in contrasto con l’art. 81 CE.
      rispetto della vita privata e familiare, il principio dell’uni-          Manca inoltre il fondamento per un ordine della Commissione
      cità dello stato civile dei cittadini comunitari, nonché i               di cessare per il futuro il comportamento illegittimo. La
      principi di buona amministrazione e di tutela del legittimo              Commissione medesima ha accertato che già dal 24 giugno
      affidamento.                                                             1998 la ricorrente ha cessato di prendere parte agli accordi.
                                                                               La ricorrente impugna inoltre la qualifica del comportamento
                                                                               illegittimo come violazione «particolarmente grave» ai sensi
                                                                               degli orientamenti in materia di fissazione delle ammende. La
                                                                               Commissione, in occasione della valutazione della gravità
                                                                               della violazione, avrebbe pretermesso di considerare che i
Ricorso della Raiffeisen Zentralbank Österreich Aktienge-                      «Bankenrunden» non erano concepiti dalle banche apposta per
sellschaft contro la Commissione delle Comunità europee,                       frapporre ostacoli alla concorrenza, bensì, al contrario, si
                   presentato il 30 agosto 2002                                sono tenuti per oltre 50 anni conformemente alla situazione
                                                                               giuridica austriaca e — fino all’ultimo — in cooperazione con
                          (Causa T-259/02)                                     i pubblici poteri.
                           (2002/C 274/50)                                     La ricorrente censura inoltre il calcolo dell’ammenda inflittale.
                                                                               In violazione delle relazioni con il settore delle banche
                                                                               popolari e (Raiffeisensektors) e contrariamente alla consolidata
                     (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                               giurisprudenza, la Commissione ha attribuito alla ricorrente
                                                                               quote di mercato di imprese delle quali la ricorrente non era
                                                                               partecipe e sul cui comportamento sul mercato non era in
Il 30 agosto 2002 la Raiffeisen Zentralbank Österreich Aktien-                 grado di influire. Inoltre la Commissione ha disatteso tutte le
gesellschaft, con sede in Vienna, rappresentata dall’avv. S.                   circostanze attenuanti dedotte, senza dare una sufficiente
Völcker, ha presentato al Tribunale di primo grado delle                       dimostrazione. Inoltre la Commissione ha applicato erronea-
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle                        mente la regola prevista per i testimoni chiave (1).
Comunità europee.
                                                                               (1 ) Comunicazione della Commissione sulla non imposizione o sulla
                                                                                    riduzione delle ammende nei casi d’intesa tra imprese (GU 1996,
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                                    C 207, pag. 4).
—     annullare la decisione della Commissione 11 giugno
      2002 C(2002)2091 def., nella parte in cui è riguardata la
      ricorrente;
—     in subordine, ridurre l’ammenda di 30,38 Mio euro
      inflitta alla ricorrente nella detta decisione;
                                                                               Ricorso della Bank Austria Creditanstalt AG contro la
—     condannare la convenuta alle spese di causa.                             Commissione delle Comunità europee, presentato il 2 set-
                                                                                                            tembre 2002
                                                                                                         (Causa T-260/02)
Motivi e principali argomenti
                                                                                                          (2002/C 274/51)
Il procedimento promosso dalla convenuta è stato indirizzato
contro i regolari incontri tra banche in Austria («Bankenrun-                                       (Lingua processuale: il tedesco)
den»). Nell’impugnata decisione la Commissione ha accertato
che la ricorrente - assieme ad altri sette istituti bancari austriaci
— ha violato l’art. 81 CE per aver preso parte ad accordi e
pratiche concordate in materia di prezzi, commissioni e                        Il 2 settembre 2002 la Bank Austria Creditanstalt AG, con sede
pubblicità, che hanno prodotto dal 1o gennaio 1995 fino al                     in Vienna, rappresentata dagli avv.ti Chr. Zschocke e J. Beninca,
24 giugno 1998 una limitazione della concorrenza sul mercato                   ha presentato al Tribunale di primo grado delle Comunità
bancario austriaco. La Commissione ha inflitto ammende alle                    europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
banche riguardate.                                                             europee.