CELEX: C1999/246/06
Language: it
Date: 1999-08-28 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 22 giugno 1999 nella causa C-412/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Pretore di Bologna): ED Srl contro Italo Fenocchio («Libera circolazione delle merci - Libera prestazione di servizi - Libera circolazione dei capitali - Disposizione nazionale che vieta l'emissione di un decreto ingiuntivo da notificare fuori del territorio nazionale - Compatibilità")

C 246/4                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           28.8.1999
                   SENTENZA DELLA CORTE                                                          SENTENZA DELLA CORTE
                          (Quinta Sezione)                                                              29 giugno 1999
                           22 giugno 1999                                     nella causa C-206/97: Regno di Svezia contro Consiglio
                                                                              dell’Unione europea sostenuto dalla Commissione delle
                                                                                                     Comunità europee (1)
nella causa C-412/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale
proposta dal Pretore di Bologna): ED Srl contro Italo
                             Fenocchio (1)                                    («Adesione del Regno di Svezia — Pesca — Fissazione dei
                                                                              totali ammissibili delle catture di taluni pesci — Merluzzo
                                                                                                             bianco»)
(«Libera circolazione delle merci — Libera prestazione di
servizi — Libera circolazione dei capitali — Disposizione
nazionale che vieta l’emissione di un decreto ingiuntivo da                                             (1999/C 246/07)
  notificare fuori del territorio nazionale — Compatibilità»)
                           (1999/C 246/06)                                                        (Lingua processuale: lo svedese)
                    (Lingua processuale: l’italiano)                          (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                           «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nel procedimento C-412/97, avente ad oggetto la domanda di
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.                Nella causa C-206/97, Regno di Svezia (agente: signora Lotty
234 CE (ex art. 177), dal Pretore di Bologna nella causa dinanzi              Nordling) contro Consiglio dell’Unione europea (agenti: signor
ad essa pendente tra ED Srl e Italo Fenocchio, domanda                        Rüdiger Bandilla, signora Eva Karlsson e signor Lauri Railas),
vertente sull’interpretazione degli artt. 34 e 59 del Trattato CE             sostenuto dalla Commissione delle Comunità europee (agenti:
(divenuti, in seguito a modifica, artt. 29 CE e 49 CE), nonché                signora Christina Tufvesson e signor Thomas van Rijn), avente
dell’art. 56 CE (ex art. 73 B), al fine di valutare la compatibilità          ad oggetto il ricorso diretto a far annullare il regolamento (CE)
con tali norme di una disposizione nazionale che vieta di                     del Consiglio 20 dicembre 1996, n. 390/97, che stabilisce, per
emettere un decreto ingiuntivo da notificare fuori del territorio             alcuni stock o gruppi di stock ittici, il totale ammissibile di
nazionale, la Corte (Quinta Sezione), composta dai signori                    catture (TAC) per il 1997 e talune condizioni cui è soggetta la
J.-P. Puissochet, presidente di sezione, P. Jann (relatore), D.A.O.           pesca di detto totale (GU 1997, L 66, pag. 1), quanto alla
Edward, L. Sevón e M. Wathelet, giudici, avvocato generale:                  ripartizione del merluzzo bianco nella zona III b, c e d, la
G. Cosmas, cancelliere: signora L. Hewlett, amministratore, ha                Corte, composta dai signori G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente,
pronunciato, il 22 giugno 1999, una sentenza il cui dispositivo               P.J.G. Kapteyn (relatore), J.-P. Puissochet, G. Hirsch e P. Jann,
è del seguente tenore:                                                        presidenti di sezione, J.C. Moitinho de Almeida, C. Gulmann,
                                                                              J.L. Murray, D.A.O. Edward, H. Ragnemalm e L. Sevón, giudici;
                                                                              avvocato generale: P. Léger, cancelliere: H. von Holstein,
1. L’art. 34 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art.           cancelliere aggiunto, ha pronunciato, il 29 giugno 1999, una
     29 CE) non osta ad una normativa nazionale che non ammette               sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
     il ricorso al procedimento d’ingiunzione nel caso in cui la
     notificazione al debitore debba essere effettuata in un altro Stato
     membro della Comunità.                                                   1. Il ricorso è respinto.
2. Una disposizione procedurale nazionale, come quella controversa            2. Il Regno di Svezia è condannato alle spese.
     nella causa principale, non costituisce una restrizione alla libertà
     dei pagamenti.
                                                                              3. La Commissione delle Comunità europee sopporterà le proprie
                                                                                   spese.
(1) GU C 41 del 7.2.1998.
                                                                              (1) GU C 212 del 12.7.1997.