CELEX: 51995PC0262
Language: it
Date: 1995-06-12
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO recante apertura e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per il rum, il tafia e l' arak originari degli Stati dell' Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP) (secondo semestre 1995 e 1996/1999) e che modifica il regolamento (CE) n. 1989/94 recante apertura e modalità di gestione di un contingente tariffario per il rum, il tafia e l' arak originari degli Stati dell' Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP) (1994/1995)

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
•it      *
                                                         Bruxelles, 12.06.1995
                                                         C()M(95) 262 def.
                                                         95/0145 (ACC)
                                           Proposta di
                       REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
    recante apertura e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario
                per il rum, il tafia e l'arak originari degli Stati dell'Africa,
        dei Caraibi e del Pacifico (ACP) (secondo semestre 1995 e 1996/1999)
     e che modifica il regolamento (CE) n. 1989/94 recante apertura e modalità di
        gestione di un contingente tariffario per il rum, il tafia e 1'arak originari
          degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP) (1994/1995)
                              (presentata dalla Commissione)
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1. 11 protocollo n. 6 allegato alla Quarta Convenzione di Lomé, firmato il 15.12.1989,
   prevede che i prodotti delle voci 2208 40 10, 2208 40 90, 2208 90 11 e 2208 90 19
   (rum, tafia e arak), originari degli Stati ACP, sono ammessi nella Comunità in
   esenzione da dazi doganali.
   Tale regime preferenziale è limitato a un quantitativo fissato annualmente dalla
   Comunità.
   Il metodo di calcolo del volume del contingente è fissato dall'articolo 2 di detto
   protocollo.
   Considerate le particolarità inerenti al mercato del rum, il periodo contingentale si
   estende dal 1° luglio al 30 giugno.
2. Per il periodo contingentale dal 1° luglio 1994 al 30 giugno 1995, è opportuno
   aumentare il volume del contingente aperto dal regolamento n. 1989/94, per tener
   conto, da un lato, del forte aumento delle correnti tradizionali di scambi tra gli Stati
   ACP e la Comunità nel settore del rum, del tafia e dell'arak, e, dall'altro, del fabbisogno
   di consumo dei tre nuovi Stati membri relativamente ai succitati prodotti. Tale aumento
   corrisponde all'applicazione normale del protocollo e risponde alla domanda formulata
   dai paesi ACP sulla base dell'articolo 2, lettere e) e d) del protocollo n. 6 della
   Convenzione di Lomé.
3. Per il periodo contingentale dal 1° luglio al 31 dicembre 1995, il volume del
   contingente è pari alla metà di quello del periodo precedente maggiorato di 10 000 hi di
   alcole puro.
   È pertanto opportuno attuare per detto periodo tale regime preferenziale mediante
   l'apertura di un contingente tariffario comunitario per il rum, il tafia e l'arak, originari
   degli Stati ACP.
4. Per quanto riguarda il regime applicabile a partire dal 1996, il Consiglio ha deciso, sulla
   base di una relazione della Commissione, di abolire il contingentamento, a decorrere dal
    1° gennaio 1996, del rum "leggero" ACP e di mantenere fino alla liberalizzazione
   totale, il 1° gennaio 2000, un contingente tariffario per il rum "tradizionale" ACP.
   Il volume di tale contingente sarà fissato a 58 000 HAP per il 1996, 61 000 HAP per il
    1997, 64 000 HAP per il 1998 e 67 000 HAP per il 1999.
5. Quanto sopra costituisce l'oggetto della proposta di regolamento del Consiglio allegata.
                                                 vi
 ---pagebreak---                                                   Proposta di
                                     regolamento (CE) del Consiglio
           recante apertura e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario
                       per il rum, il tafia e l'arak originari degli Stati dell'Africa,
               dei Caraibi e del Pacifico (ACP) (secondo semestre 1995 e 1996/1999)
            e che modifica il regolamento (CE) n. 1989/94 recante apertura e modalità di
               gestione di un contingente tariffario per il rum, il tafia e l'arak originari
                 degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP) (1994/1995)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
         considerando che la Quarta Convenzione ACP-CEE1 è entrata in vigore il 1° settembre
          1991;
         considerando che il protocollo n. 6 di detta convenzione prevede che, sino all'entrata in
         vigore di un'organizzazione comune del mercato degli alcoli, i prodotti delle voci
         2208 40 10, 2208 40 90, 2208 90 11 e 2208 90 19 della nomenclatura combinata
          originari degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP) siano ammessi nella
          Comunità in esenzione da dazi doganali, a condizioni che consentano lo sviluppo delle
          correnti tradizionali di scambi tra gli Stati ACP e la Comunità, e che essa fissi
          annualmente, fino al 31 dicembre 1995, i quantitativi che possono essere importati in
          esenzione dai dazi doganali;
          considerando che, con regolamento (CE) n. 1989/942, il Consiglio ha aperto, per il
          periodo compreso tra il 1° luglio 1994 e il 30 giugno 1995, un contingente tariffario
          comunitario (numero d'ordine 09.1605) per il rum, il tafia e l'arak;
          considerando che dai dati economici attualmente disponibili è possibile concludere che
          le correnti tradizionali di scambi tra gli Stati ACP e la Comunità nel settore del rum
          sono notevolmente aumentate e potrebbero raggiungere nel periodo in corso livelli
          superiori ai volumi fissati dal regolamento succitato; che è pertanto opportuno
          aumentare il volume del contingente aperto dal regolamento (CE) n. 1989/94, come
          previsto all'articolo 2, lettera e) del suddetto protocollo n. 6,
          considerando che, tenuto conto del fabbisogno di consumo dei tre nuovi Stati membri,
          è opportuno allineare il contingente in conformità dell'articolo 2, lettera d) del suddetto
          protocollo;
          considerando che il fabbisogno di importazione supplementare di rum proveniente dai
          paesi ACP nel periodo contingentale, previsto dal regolamento (CE) n. 1989/94, è
          valutato a SO 000 hi di alcole puro;
 (1) GU n. L 229 del 17.8.1991, pacj. 3.
 (2) GU n. L 200 del 3.8.1994, pag. 2.
                                                               "Z_
 ---pagebreak---       considerando che, in conformità del protocollo n. 6 di detta convenzione, il volume del
      contingente tariffano per il periodo compreso tra il 1° luglio 1995 e il 31 dicembre 1995
      sarà pari alla metà di quello dell'anno precedente maggiorato di 10 000 hi di alcole
      puro; che il volume del congintente tariffario annuale per il periodo dal 1 ° luglio 1994
      al 30 giugno 1995 è stato fissato a 294 827 hi di alcole puro; che la metà di tale volume
      va aumentata di 10 000 hi di alcole puro per il secondo semestre 1995;
      considerando che in conformità di detto protocollo, per quanto riguarda il regime
      applicabile a partire dal 1996, il Consiglio ha deciso, in base ad una relazione della
      Commissione, la soppressione del contingente a decorrere dal 1° gennaio 1996 del rum
      "leggero" ACP e il mantenimento fino alla liberalizzazione totale, il 1° gennaio 2000, di
      un contingente tariffario per il rum "tradizionale" ACP; che il volume del contingente
      tariffario sarà fissato a 58 000 hi di alcole puro per il 1996, 61 000 HAP per il 1997,
      64 000 HAP per il 1998 e 67 000 HAP per il 1999;
      considerando che per detti motivi è opportuno designare in modo appropriato il rum
      "tradizionale" ACP; che a tal fine è opportuno basarsi sulla definizione generale del rum
      di cui al regolamento (CEE) n. 1576/89 del Consiglio3, ove si precisa che tale rum
      tradizionale è caratterizzato da un tenore elevato di sostanze volatili diverse dagli alcoli
      etilico e metilico;
      considerando che è opportuno garantire l'accesso ininterrotto a pari condizioni di tutti
      gli importatori della Comunità a detto contingente e l'applicazione, senza interruzione,
      dei tassi previsti per tale contingente a tutte le importazioni dei prodotti in questione in
      tutti gli Stati membri fino a esaurimento del contingente; che è compito della Comunità
      decidere l'apertura, in esecuzione dei suoi obblighi internazionali, di contingenti
      tariffari; che tuttavia, per garantire l'efficacia della gestione comune di tali contingenti,
      nulla impedisce che gli Stati membri siano autorizzati a prelevare dai volumi
      contingentali i quantitativi necessari corrispondenti alle importazioni effettive; che,
      tuttavia, tale modalità di gestione richiede una stretta collaborazione tra Stati membri e
      Commissione, la quale deve essere in grado di seguire la situazione dei volumi
      contingentali e di informarne gli Stati membri;
      considerando che è opportuno prevedere le misure adatte a garantire l'applicazione del
      protocollo n. 6 in condizioni che consentano lo sviluppo delle correnti tradizionali di
      scambi tra gli Stati ACP e la Comunità, nonché tra i vari Stati membri,
      HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
(3)GU n. L 160 del 12.6.1989, pag. 1.
                                                        3
 ---pagebreak---                                                     Articolo 1
         Nel regolamento (CE) n. 1989/94, la tabella di cui all'articolo 1 è sostituita, per il
         numero d'ordine 09.1605, dalla tabella seguente:
Numero     Codice NC      Designazione delle merci               Volume     Dazio
d'ordine                                                         del con-   contin-
                                                                 tingente   gentale
                                                                 (in hi di
                                                                 alcole
                                                                 puro)
09.1605    2208 40 10     Rum, tafia e arak                      294 827    Esentione
           2208 40 90
           2208 90 11
           2208 90 19
                                                    Articolo 2
A decorrere dal 1° luglio 1995 e fino al 31 dicembre 1995 i prodotti elencati in appresso e
originari degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP) sono ammessi all'importazione
nella Comunità in esenzione da dazi doganali nei limiti di un contingente tariffario comunitario
specifico.
Numero     Codice NC       Designazione delle merci              Volume     Dazio
d'ordine                                                         del con-   contin-
                                                                 tingente   gentale
                                                                  (in hi di
                                                                 alcole
                                                                  puro)
09.1605    2208 40 10      Rum, tafia e arak                      157 414   Esentione
           2208 40 90
           2208 90 11
           2208 90 19
                                                           H
 ---pagebreak---                                                           Articolo 3
 I dazi doganali applicabili all'importazione dei prodotti elencati in appresso e originari degli
 Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP) sono esenti per i periodi ed entro i limiti dei
 relativi contingenti tariffari comunitari indicati.
Numéro        Codici NC       Sud-    Designazione delle merci                        Periodo         Volume    Dazio
d'ordine                      divi-                                                   contingentale   del con-  contin-
                              sioni                                                                   tingente  gentale
                              Taric                                                                   (in hi di
                                                                                                       alcole
                                                                                                      puro)
09.1617       ex2208 40 10    *10              Rum con contenuto di sostanze          1.1.96-31.12.96 58.000    Esenzione
              ex2208 40 90    *10              volatili diverse dagli acoli etilico e 1.1.97-31.12.97 61.000
                                               metilico pari o superiore a 225 gr per 1.1.98-31.12.98 64.000
                                               ettolitro di alcole puro con una       1.1.99-31.12.99 67.000
                                               tolleranza del 10%
                                                          Articolo 4
 I contingenti tariffari di cui agli articoli 2 e 3 sono gestiti dalla Commissione, la quale può
 adottare qualsiasi misura amministrativa utile per garantirne una gestione efficace.
                                                          Articolo 5
  1.        Le disposizioni necessarie all'applicazione dell'articolo 3 del presente regolamento, in
            particolare:
             a)       le modifiche e gli adeguamenti tecnici resi necessari da modifiche apportate alla
                      nomenclatura combinata e ai codici Taric;
            b)        gli adeguamenti resi necessari dalla conclusione di protocolli o scambi di lettere
                      tra la Comunità e gli Stati ACP in questione nel quadro della convenzione
                      contemplata dal presente regolamento
             sono adottati in conformità della procedura dell'articolo 6, paragrafo 2.
                                                      Articolo 6
           La Commissione è assistita dal comitato del codice doganale istituito dall'articolo 247 de
           regolamento (CEE) n. 2913/924.
           11 rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da
           adottare. Il comitato formula il proprio parere su tale progetto entro un termine che il
           presidente può fissare in funzione dell'urgenza della questione. Il parere è formulato alla
           maggioranza prevista all'articolo 148, paragrafo 2 del trattato per l'adozione delle
           decisioni che il Consiglio è chiamato a prendere su proposta della Commissione. In
           occasione delle votazioni in seno al comitato, ai voti dei rappresentanti degli Stati
           membri è attribuita la ponderazione definita nell'articolo succitato. Il presidente non
           partecipa alla votazione
  (•I) (ili n 1- W? del 19 10 1992. paj'. 1.
 ---pagebreak---        partecipa alla votazione
       La Commissione adotta misure immediatamente applicabili. Tuttavia, se non sono
       conformi al parere del comitato, dette misure sono immediatamente comunicate dalla
       Commissione al Consiglio. In tal caso:
       - la Commissione rinvia di tre mesi, a decorrere dalla data di detta comunicazione,
          applicazione delle misure da essa decise;
       - il Consiglio, statuendo a maggioranza qualificata, può prendere una decisione diversa
         nel termine previsto al primo trattino.
3.     Il comitato può esaminare qualsiasi questione inerente all'applicazione del presente
       regolamento evocata dal suo presidente su iniziativa dello stesso o a richiesta di uno
       Stato membro.
                                              Articolo 7
Qualora un importatore presenti in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera
pratica comprendente una domanda di beneficio del regime preferenziale per un prodotto
contemplato dagli articoli 2 e 3 del presente regolamento, e qualora tale dichiarazione sia
accettata dalle autorità doganali, lo Stato membro interessato procede, previa notifica alla
Commissione, ad un prelievo, sul volume contingentale, di un quantitativo corrispondente a
tale fabbisogno.
Le domande di prelievo, con l'indicazione della data di accettazione di dette dichiarazioni,
devono essere trasmesse immediatamente alla Commissione.
I prelievi sono concessi dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle
dichiarazioni di immissione in libera pratica da parte delle autorità doganali dello Stato membro-
interessato, se lo consente il saldo disponibile.
Qualora uno Stato membro non utilizzi i quantitativi prelevati, esso li riverserà appena
possibile nel volume contingentale.
Qualora i quantitativi chiesti siano superiori al saldo disponibile del volume contingentale, si
procederà all'attribuzione in proporzione alle domande. Gli Stati membri sono informati dalla
Commissione dei prelievi effettuati.
                                                         €
 ---pagebreak---                                                Articolo 8
Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori dei prodotti in questione parità di accesso,
senza interruzioni al contingente fintantoché lo consente il saldo del volume contingentale.
                                               Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano per garantire il rispetto del presente
regolamento.
                                               Articolo 10
Il regolamento (CEE) n. 3705/90 del Consiglio, del 18 dicembre 1990, relativo alle misure di
salvaguardia previste dalla Quarta Convenzione ACP-CEE5 è applicabile ai prodotti di cui al
presente regolamento.
                                                     Articolo 11
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta
ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile a decorrere dal 1° luglio 1995, ad eccezione dell'articolo 1 che è applicabile
a decorrere dal 1 ° luglio 1994 e dell'articolo 3 che è applicabile a decorrere dal 1 ° gennaio
1996.
                Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
                applicabile in ciascuno degli Stati membri.
                Fatto a Bruxelles, addì
                                                                       Per il Consiglio
                                                                       Il Presidente
 p ) (il) n 1. \S8dcl 21 12 1990. paiv 4
 ---pagebreak---                                       SCHEDA FINANZIARIA
Î      Linea di bilancio: capitolo 12, articolo 120
2.     Base giuridica: articolo 113 del trattato
3      Denominazione della misura tariffaria:proposta di regolamento del Consiglio recante
       apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per
       il rum, il tafia e l'arak, originari degli Stati ACP (secondo semestre 1995 e 1996/1999)
       e che modifica il regolamento (CE) n. 1989/94 recante apertura e modalità di gestione
       di un contingente tariffario per il rum, il tafia e l'arak originari degli Stati ACP
       (1994/1995)
4.     Obiettivo: applicazione di un obbligo contrattuale (Quarta Convenzione di Lomé)
5.     Modalità di calcolo:
       Codici NC: 2208 40 10, 2208 90 11, 2208 90 19
       Volume del contingente: 50 000 HAP (aumento per il periodo 1.7.94-30.6.95)
                                 157 414 HAP (periodo 1.7.95-30.6.95)
       Codici NC: ex 2208 40 10, ex 2208 40 90
       Volume del contingente: 250 000 HAP (periodo 1.1.96-31.12.99)
       Dazi da applicare: esenzione
       Dazi della TDC:            - 1 ECU hi per %volume + 5 ECU/hl (-2 1)
                                  - 1 ECU hi per %volume (+(2 1)
6.     Perdita di entrate:
Stima: 137 224 hi in recipienti di capacità inferiore o uguale a 2 1
       320 190 hi in recipienti di capacità superiore a 2 1
La perdita ammonta a 46 427 520 (periodo che si conclude il 31.12.1999). Per il periodo
precedente (dall'I .7.94 al 30.6.95) è stata registrata una perdita di 23 891 935 ECU.
                                                         i
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                                                             COM(95) 262 def.
                                                DOCUMENTI
IT                                                                    02 03 11
                                             N. di catalogo : CB-CO-95-300-IT-C
                                                              ISBN 92-77-90605-7
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
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