CELEX: C2000/259/29
Language: it
Date: 2000-09-09 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 13 luglio 2000 nella causa T-24/99, Claudio d'Aloya contro Consiglio dell'Unione europea ("Dipendenti — Promozione — Ricorso di annullamento — Ricorso per risarcimento danni")

C 259/18                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         9.9.2000
(agenti: signori V. Kreuschitz e N. Khan), avente ad oggetto                  danno morale, il Tribunale (Seconda Sezione), composto dai
una domanda di annullamento parziale del regolamento                          signori J. Pirrung, presidente, A. Potocki e A.W.H. Meij, giudici;
del Consiglio 3 novembre 1998, n. 2380, che modifica il                       cancelliere: J. Palacio González, amministratore, ha pronuncia-
regolamento (CE) n. 1567/97 che istituisce un dazio antidum-                  to il 13 luglio 2000 una sentenza il cui dispositivo è del
ping definitivo sulle importazioni di borsette in cuoio origina-              seguente tenore:
rie della Repubblica popolare cinese (GU L 296, pag. 1), il
Tribunale (Quarta Sezione ampliata), composto dalle signore                   1)    Il ricorso è respinto.
V. Tiili, presidente, P. Lindh e dai signori R.M. Moura Ramos,
J.D. Cooke e P. Mengozzi, giudici; cancelliere: signora B. Pastor,            2)    Ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese.
amministratore principale, ha pronunciato il 29 giugno 2000
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                              (1) GU C 86 del 27.3.1999.
1)    L’art. 2 del regolamento (CE) del Consiglio 3 novembre 1998,
      n. 2380 che modifica il regolamento (CE) n. 1567/97 che
      istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di
      borsette in cuoio originarie della Repubblica popolare cinese, è
      annullato in quanto il Consiglio non ha tratto tutte le
      conseguenze dalle conclusioni dell’indagine di riesame concer-
      nente le importazioni da parte della ricorrente dei prodotti della
      Lucci Creation Ltd.
                                                                                  SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
2)    La modifica dell’aliquota dei dazi è mantenuta fino a che le
      istituzioni competenti non abbiano adottato i provvedimenti                                         27 giugno 2000
      che l’esecuzione della presente sentenza implica.
3)    Il Consiglio sopporterà, oltre alle sue spese, quelle della             nella causa T-67/99, K contro Commissione delle Comu-
      ricorrente.                                                                                          nità europee (1)
4)    La Commissione sopporterà le proprie spese.                             (Dipendenti — Obbligo di assistenza incombente all’ammini-
                                                                                 strazione — Art. 24 dello Statuto — Portata — Limiti)
(1) GU C 86 del 27.3.99.
                                                                                                         (2000/C 259/30)
                                                                                                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                              Nella causa T-67/99, K, dipendente della Commissione delle
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                     Comunità europee, con l’avv. E. Boigelot, del foro di Bruxelles,
                                                                              con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell’avv.
                            13 luglio 2000                                    L. Schiltz, 2, rue du Fort Rheinsheim, contro Commissione
                                                                              delle Comunità europee (agenti: signor G. Valsesia e signora
nella causa T-24/99, Claudio d’Aloya contro Consiglio                         F. Clotuche-Duvieusart), avente ad oggetto una domanda di
                       dell’Unione europea (1)                                annullamento della decisione della Commissione 15 maggio
                                                                              1998, che respinge la domanda di assistenza introdotta dal
                                                                              ricorrente sulla base dell’art. 24 dello Statuto del personale
(«Dipendenti — Promozione — Ricorso di annullamento —                         delle Comunità europee per ottenere l’assunzione delle spese
                  Ricorso per risarcimento danni»)                            connesse ad un procedimento penale a seguito di una denuncia
                                                                              presentata alla procura di Bruxelles, il Tribunale (Quinta
                           (2000/C 259/29)                                    Sezione), composto dai signori, R. Garcı́a-Valdecasas, presiden-
                                                                              te, dalla signora P. Lindh e dal signor J. D. Cooke, giudici;
                                                                              cancelliere: J. Palacio González, amministratore, ha pronuncia-
                     (Lingua processuale: l’italiano)                         to il 27 giugno 2000 una sentenza il cui dispositivo è del
                                                                              seguente tenore:
Nella causa T-24/99, Claudio d’Aloya, dipendente del Consiglio
dell’Unione europea, residente in Bruxelles (Belgio), con gli                 1)    Il ricorso è respinto.
avv.ti W. Viscardini Donà e G. Donà, del foro di Padova, con
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell’avv.                    2)    Ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese.
E. Arendt, 8-10, rue Mathias Hardt, contro Consiglio dell’Unio-
ne europea (agenti: signori G. Maganza e M. Bauer), avente ad
oggetto, in primo luogo, un ricorso diretto all’annullamento di               (1) GU C 160 del 5.6.99.
due decisioni adottate dal Consiglio nell’ambito della procedu-
ra di assegnazione di un posto A2, all’interno del servizio
giuridico e, in secondo luogo, un ricorso per risarcimento del