CELEX: C2002/202/14
Language: it
Date: 2002-08-24 00:00:00
Title: Causa C-235/02: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Gela — Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari, con ordinanza 19 giugno 2002, nel procedimento penale nei confronti di Marco Antonio Saetti e Andrea Frediani

24.8.2002              IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 202/11
Le restrizioni previste dalla direttiva sono in effetti rivolte          dalla pensione di cui trattasi l’acconto sull’imposta sul reddito
segnatamente alle piccole e medie imprese. La limitazione                riscosso in uno Stato membro, mentre l’imposta sul reddito
dell’orario di lavoro indebolirebbe la posizione concorrenziale          che il debitore residente in un altro Stato membro è tenuto a
di quelle imprese, poiché la loro situazione differisce da quella        versare nello Stato membro di residenza, non è presa in
del proprietario di una grande impresa. In una grande impresa            considerazione a fini di detrazione, ragion per cui la quota
la suddivisione dei compiti implica che le persone responsabili          pignorabile è in quest’ultimo caso più elevata data la sua
per l’autotrasporto possono utilizzare la totalità dell’orario di        determinazione sulla base della pensione lorda e non già della
lavoro autorizzato dalla direttiva a tal fine. Dell’impresa e del        pensione netta.
suo sviluppo rispondono altre persone, il cui orario di lavoro
non è in alcun modo limitato dalle disposizioni della direttiva.
Quinto motivo: inadempimento dell’obbli-
go di motivazione
La Finlandia è d’avviso che, includendo gli autotrasportatori            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
autonomi nel campo di applicazione della direttiva, il Parla-            nale di Gela — Ufficio del Giudice per le Indagini
mento ed il Consiglio hanno violato l’art. 253 CE.                       Preliminari, con ordinanza 19 giugno 2002, nel procedi-
                                                                         mento penale nei confronti di Marco Antonio Saetti e
                                                                                                    Andrea Frediani
Secondo la giurisprudenza consolidata della Corte, l’obbligo di
motivazione di cui all’art. 253 CE dipende dalla natura del
regolamento o della direttiva, della decisione o di un’altra                                       (Causa C-235/02)
misura in questione. Nella motivazione occorre indicare in
maniera chiara ed univoca il ragionamento dell’organo che ha                                        (2002/C 202/14)
adottato la misura di modo che ne risultino chiare le ragioni
agli interessati e la Corte possa svolgere la sua missione di
controllo.
                                                                         Con ordinanza 19 giugno 2002, pervenuta nella Cancelleria
La Finlandia ritiene che tali condizioni non sono soddisfatte            della Corte di giustizia delle Comunità europee il 26 giugno
per la parte in cui la direttiva concerne gli autotrasportatori          2002, nel procedimento penale nei confronti di Marco Anto-
autonomi.                                                                nio Saetti e Andrea Frediani, il Tribunale di Gela — Ufficio del
                                                                         Giudice per le Indagini Preliminari, ha sottoposto alla Corte
                                                                         di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
(1) GU L 80, del 23 marzo 2002, pag. 35.                                 pregiudiziali:
                                                                         1.    se il pet-coke rientra nella nozione di rifiuto fornita
                                                                               dall’art. 1 della Direttiva 75/442/CEE (1);
                                                                         2.    se il suo utilizzo come combustibile costituisce attività di
                                                                               ricupero a norma dell’art. 1 della Direttiva 75/442/CEE;
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Kor-
kein Oikeus, con sentenza 14 giugno 2002, nella causa                    3.    se il pet-coke utilizzato come combustibile per uso
Heikki Antero Pusa e Osuuspankkien Keskinäinen Vakuu-                          produttivo rientra tra le categorie di rifiuti escludibili da
                             tusyhtiö                                          uno Stato membro dall’applicazione della normativa
                                                                               comunitaria sui rifiuti, previa specifica regolamentazione
                                                                               a norma dell’art. 2 della Direttiva 75/442/CEE;
                        (Causa C-224/02)
                                                                         4.    se la sua utilizzabilità nel luogo di produzione anche
                         (2002/C 202/13)                                       nei processi di combustione mirati a produrre energia
                                                                               elettrica o termica con finalità non funzionali ai processi-
                                                                               propri della raffineria, purché le emissioni rientrino nei
                                                                               limiti stabiliti dalle disposizioni in materia, anche se il suo
Con sentenza 14 giugno 2002, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 17 giugno 2002, nella causa Heikki Antero                       contenuto di zolfo superi il 3 % in massa, rappresenta
Pusa e Osuuspankkien Keskinäinen Vakuutusyhtiö, il Korkein                     una misura necessaria e sufficiente per assicurare che tale
                                                                               rifiuto sia ricuperato senza pericolo per la salute dell’uo-
Oikeus ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
europee le seguenti questioni pregiudiziali:                                   mo e senza usare procedimenti e metodi che potrebbero
                                                                               recare pregiudizio all’ambiente a norma dell’art. 4 della
                                                                               Direttiva 75/442/CEE.
Se l’art. 18 del Trattato sull’Unione europea o qualsiasi altra
norma di diritto comunitario osti ad una normativa nazionale
secondo cui per eseguire, con un atto di pignoramento, una               (1) GU L 194, del 25.07.1975, pag. 39.
sentenza avente ad oggetto un debito in danaro, la quota di
una pensione pagabile al debitore a scadenze prestabilite verso
cui è diretto il pignoramento viene determinata detraendo