CELEX: 51971PC1202
Language: it
Date: 1971-11-03
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di magnesio greggio della sottovoce 77.01 A della Tariffa doganale comune (anno 1972) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (71) 1202
Vol. 1971/0195
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE
                                           COM(71 ) 1202 def .
                                           Bruxelles , il 3 novembre 1971
                                  Proposta di
                        REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
               relativo all' apertura, alla ripartizione e alle
               modalità di gestione del contingente tariffario
               comunitario di magnesio greggio della sottovoce
              77.01 A della Tariffa doganale comune ( anno 1972 )
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0H(71 ) 1202 def .
 ---pagebreak---                                         RELAZIONE
1 . Con scambio di lettere con la delegazione nordica ( doc. NCG(67 ) 44 Rev.
    del 13 ottobre 19^7 allegati NORD 2 e 5 ), la Comunità si è impegnata
    ad aprire , all' inizio di ogni anno, un contingente tariffario esente da
    dazio per il magnesio greggio ( sottovoce 77»°1 della tariffa doganale
    comune ), il cui volume deve essere caloolato in modo che la parte del
    oonsumo della Comunità non ooperta dalla produzione della stessa del
    prodotto in questione sia importata esente da dazio .
2 . La determinazione del volume contingentale in base agli elementi previsti
    nell' impegno , è stata già per il 1968 e nel 19^9 piuttosto difficile da
    calcolare all' inizio dell' anno a causa dell' evoluzione continua del consumo
    e della produzione comunitaria .
    La determinazione di tale volume per gli anni 1970 ® 1971 © stata resa
    estremamente aleatoria dall' impossibilità di stimare per l' anno considerato
    i livelli ohe avrebbero potuto raggiungere da un lato il consumo tedesco
    ( utilizzatore principale )^ dall' altro la produzione comunitaria ohe , in seguito
    all' ampliamento degli impianti esistenti , era suscettibile di aumentare
    sensibilmente . Per tali motivi , il volume contingentale iniziale è stato
    fissato per i due anni considerati , su proposta della Commissione , a un
    livello medio , caloolato in modo prudente e senza escludere aggiustamenti
    nel corso dell' anno , in base ai dati e alle previsioni più recenti. Questa
    soluzione , adottata per gli anni 197° 0 1971 1 non ha più dato luogo ad
    osservazioni da parte del principale paese terzo fornitore .
    Per il momento la situazione non ha subito alcun cambiamento soprattutto
    nel senso che il livello che la produzione comunitaria può raggiungere
    nel corso dell' anno 1972 , non può essere stimato validamente , nè potrà
    esserlo prima dell' inizio dell' anno oontingentale considerato.
    Ciò considerando , si propone di ispirarsi al metodo adottato per gli
    ultimi due anni , ossia apertura al 1° gennaio 1972 di un volume contingentale
    medio uguale a quello fissato per il 1971 » cioè 11.500 tonnellate , e revisione
                                                                           • • •/• * •
 ---pagebreak--- di tale volume nel corso dell' anno se oi fossero nell' uno o nell' altro Stato
membro dei fabbisogni supplementari.
                             1
Su mancanza di dati più precisi per quant.o riguarda gli orientamenti della
produzione comunitaria, la suddivisione del volume di 11.500 tonnellate fra
il magnesio greggio non in lega e il magnesio, greggio in lega , e la ripaa>-
tizione fra gli Stati membri dei quantitativi previsti per queste due
qualità di magnesio , restano analoghe a quelle fissate per il 1971 »
 ---pagebreak---                                      Proposta di
                      HEGOLAMENTO ( CEE )     BEL  CONSIGLIO
                 relativo all' apertura, alla ripartizione ed. alle
                modalità di gestione del contingente tariffario
                 comunitario di magnesio greggio della sottovoce
                 77»01 A della tariffa doganale comune ( anno 1972 )
IL CONSIGLIO IELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
l 1 articolo 113 ,
vista la proposta delia Commxssione ,
considerando che     per il magnesio greggio della sottovoce tariffaria 17*01 A
la Comunità economica europea si è impegnata ad aprire un contingente tariffario
comunitario annuo entro il limite di un quantitativo calcolato in modo
che la parte del consumo della Comunità non coperto dalla produzione comunitaria
del prodotto in questione sia importata in esenzione da dazio doganale a
decorrere dall' entrata in -vigore dei -protocollo di Ginevra ( 1967) } che per la
Comunità detto protocollo è attualmente in vigore e bisogna quindi aprire ,
per l' anno 1972 » il contingente tariffario comunitario di cui trattasi ;
                                                   detto
considerando che per fissare il volume del/contingente tariffario
            occorre valutare il consumo complessivo delle industrie utilizzatrici
degli Stati membri durante l' anno contingentale , nonché il livello della
produzione comunitaria nello stesso periodo j che , per l' anno 1972 » una valu­
tazione anche molto approssimativa del consumo e della produzione totali della
Comunità è estremamente aleatoria, data l' impossibilità di stimare sin iff'ora
da un. lato il volume del consumo di magnesio greggioi di alcuni Stati membri '
nell' anno, considerato e fdall' altro , il livello che potrebbe raggiungere la pro­
duzione comunitaria, produzione che può aumentare in modo rilevante a seguito
dell' ampliamento degli impianti esistenti nella Comunità :
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   comunque
e/ escluso che per l' anno in questione la produzione comunitaria possa soddisfare
interamente il fabbisógno comunitario ; che , pertanto è opportuno fissare il
volume contingentale annuo ad . un livello adeguato che potrebbe essere di
15.000 tonnellate ; che la fissazione di tale volume , basata su          previsioni
prudenti , non esclude ulteriori ritocchi ;
considerando che il mercato del magnesio contenente in peso il 99 » 8 % 0 più di
magnesio puro ( in appresso denominato "magnesio greggio non in lega") da una
parte , e quello del magnesio contenente in peso una quantità di magnesio
puro inferiore al 99 » 8 fo ( in appresso denominato "magnesio greggio in lega")
dall' altra, presentano notevoli differenze ; ohe      è    pertanto logico fare
una distinzione tra      le    due qualità di magnesio e suddividere tra esse il
volume contingentale sopra indicato ;
considerando che , per quanto riguarda il magnesio greggio non in lega , gli
Stati membri, tenuto conto di un. volume contingentale di 11«500 tonnellate ,
hanno dichiarato un fabbisogno di importazioni in provenienza dai paesi terzi
dell' ordine di 600 tonnellate ; ohe tale cifra appare giustificata se si tiene
 conto , da un lato , della proporzione che rappresentava precedentemente – e
in particolare nei primi mesi dell' anno 1971 – il oonsumo di tale qualità di
magnesio rispetto al consumo totale di detto metallo , e , dall' altro , delle
possibilità di sviluppo a breve termine della produzione comunitaria di questa
stessa qualità di magnesio ;
considerando che è opportuno garantire in particolare la parità e la continuità
di accessi a tutti gli importatori della Comunità al predetto contingente e
1' applicazione , senza interruzione , dell' aliquota di dazio prevista per detto
contingente a tutte le importazioni del prodotto in questione in tutti gli
Stati membri fino all' esaurimento di quest' ultimo j che un sistema di utilia–
zazione del contingente tariffario comunitario , fondato sulla ripartizione
tra gli Stati membri, appare atto a rispettare la natura comunitaria di detto
contingente tenuto conto dei principi sopra enunciati ; che tale ripartizione ,
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per rispecchiare il più possibile la reale evoluzione dei mercati dei prodotti
 in questione , deve avvenire proporzionalmente al fabbisogno degli Stati membri
caloolati, da una parte , secondo i dati statistici relativi alle importazioni
 in provenienza dai paesi terzi durante -un periodo di riferimento rappresentativo
 e , dall' altra, in base alle prospettive economiche per l' anno contingentale
considerato ; che , pertanto , le percentuali di partecipazione iniziale possono
approssimativamente determinarsi come segue s
– per il magnesio greggio non in lega t
    Germania                           62,2
    Franc ia                            0,8
    Italia                              0,2
    Paesi Bassi                        14
    Unione economica belgo–
    lussemburghese                     22,8
– per il magnesio greggio in lega $
    Germania                           99
    Franc ia                            0,21
    Italia                              0,22
    Paesi Bassi                         0,36
    Unione economica belgo–
    lussemburghese                      0,21 ;
considerando che , per tener conto in modo più preciso dell 1 eventuale evoluzione
 delle importazioni dei suddetti prodotti nei vari Stati membri, occorre suddi­
videre in due parti il volume contingentale previsto per ciascuna qualità
                                             .parte
 di magnesio greggio, ripartendo la prima/tra gli Stati membri seoondo le
percentuali suindicate e costituendo con la seconda/una^riserva destinata a
 coprire l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la
 loro quota inizia-le j che , .per garantire una certa sicurezza agli importatori
 di ciascuno Stato membro è opportuno fissare le parti' iniziali al livello
 di 525 tonnellate per il magnesio greggio non in lega e di 9.100 tonnellate
r    .v
per il magnesio greggio in lega, mentre i saldi, ossia rispettivamente 75 e
 1,800 tonnellate , costituiscono le riserva :
 ---pagebreak---                       /aliquç+ç
considerando che le /       iniziali degli Stati membri possono essere esaurite
più o meno rapidamente ; che , per tener conto di questo fatto e per evitare
qualsiasi soluzione di continuità, è opportuno che oiascuno Stato membro che abbia
utilizzato - quasi completamente l'una o l'altra delle proprie /iniziali,
                              /aliquota
proceda al prelievo di una /        supplementare dalla riserva corrispondente ;
che tale prelievo deve essere effettuato da ciascuno Stato membro ogni
qualvolta ciascuna delle sue aliquote/^^l'laf'a^liiizzata quasi interamente
e tutte le volte che       lo consenta la riserva ; che le /a^^iniziali e
supplementari debbono essere valide fino al termine del periodo contingentale ;
che tale   forma di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati
membri e la Commissione e che quest' ultima deve in particolare poter seguire
il grado di esaurimento del volume del contingente ed informarne gli Stati
membri ;
considerando che se , ad una data determinata del perìodo contingentale , in uno
Stato membro si rendesse disponibile una forte rimanenza di una delle aliquote
                                               .rifluire
iniziali , tale Stato membro dovrebbe fame /        una notevole percentuale
nella riserva corrispondente , allo scopo di evitare ohe        parte di uno o
dell' altro contingente rimanga inutilizzata in uno Stato membro , mentre potrebbe
essere utilizzata in altri ;
considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi .Bassi e il
Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione economica
Benelux,nella suddivisione del contingente tariffario di cui trattasi tutte
le operazioni relative alla gestione delle aliquote attribuite a detta Unione
economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                      Artxcolo 1                     ■     • ,
    <
             Dal 1° gennaio        al 31 dicembre 1972 il dazio della tariffa
doganale comune per il magnesio greggio della sottovoce tariffaria Tj.01 A
 ---pagebreak--- è totalmente sospeso nei limiti di un contingente tariffario comunitario
di 11,500 tonnellate , di cui
a)     600 tonnellate per il magnesio greggio contenente in peso il 99» 8 fo
    o più di magnesio puro ;
b) 10.900 tonnellate per il magnesio greggio contenente in peso una quantità
    inferiore al 99 » 8 % di magnesio puro.
                                       Articolo 2
Una prima parte di ciascuno dei volumi contingentali di cui all' articolo 1 ,
comportanti rispettivamente 525 tonnellate per il magnesio greggio non in
lega e 9*100 tonnellate per il magnesio greggio in lega , viene suddivisa
                                   che
tra gli Stati membri ; le quote , fatte salve le disposizioni dell' articolo : 5 1
sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre 1972 ,       ammontano per ciascuno degli
Stati membri alle quantità qui appresso indicate :
a) per quanto riguarda il magnesio greggio contenente in peso il 99 » 8 fa 0
   più di magnesio puro :
                         Germania           . 327 tonnellate
                         Benelux              193 tonnellate
                         Francia                4 tonnellate
                         Italia                 1 tonnellate
b) per quanto riguarda il magnesio greggio contenente in peso una quantità
    inferiore al 99 » 8 % ài. magnesio puro 1
                         Germania          9*000 tonnéliât e
                         Bene lux              60 tonnellate
                         Fraine ia             20 tonnellate
                         Italia                20 tonnellate
La seconda parte , corrispondente      rispettivamente à 75 tonnellate e a
1.800 tonnellate , costituisce la riserva comunitaria»
 ---pagebreak---                                            - 6 -
                                          Ar-ticolo 3
                     aliquote
1. Se una delle /          iniziali di uno Stato membro - quale è fissata
                                                         /aliquota
   dall' articolo 2 , paragrafo 1 – ovvero la stessa /        diminuita della
    frazione trasferita alla riserva corrispondente – qualora siano state
    applicate le disposizioni dell' articolo 5 – è utilizzata in ragione del
    90 ^0 o più, lo Stato membro in questione procede senza indugio , dandone
    comunicazione alla Commissione, al prelievo di una seconda/9,           pari al
    10 L]o della propria c^^°ìniziale, sempreché la consistenza della riserva
    lo permetta.
2. Se, dopo aver esaurito l'una 0 l' altra delle proprie /aÌn£a:£afi, uno Stato
    membro ha utilizzato in ragione del J0 fo o più, anche la seoonda /<"'^t^UOesso
    procede -senza indugio , dandone comunicazione alla Commissione , al prelievo
    di ima terza                al 5 % della propria /^^^mfziale , sempreché la
    consistenza della riserva lo permetta.
3 . Se , dopo aver esaurito l'una 0 l' altra della seconda /ali<3u°unx) Stato membro
    ha utilizzato in ragione del 90 Ì° 0 più anche la terza ^^^^^hsso procede,
                    dal                                         aliquota
    come disposto       paragrafo 2 , al prelievo di una quarta        pari alla
    terza. Tale procedura viene applioata per analogia fino ad esaurimento
    totale della riserva.
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 » ciascuno Stato membro può procedere al
    prelievo di a^^°^inferìori a quella stabilite da detti paragrafi, se vi
    è ragione dì ritenere che esse rischierebbero di non essere esaurite . Esso
    informa la Commissione dei motivi che lo hanno indotto ad applicare le
    disposizioni del presente paragrafo .
                                          Artioolo 4
        aliquote   ,     ,   .    ...
    Le         supplementari prelevate in applicazione delle disposizioni dell' arti­
    colo 3 sono valide sino al 31 dicembre 1972 .
                                                                        • ♦   • • •
 ---pagebreak---                                    Articolo 5
Se   alla data del 15 settembre 1972   vino Stato membro non ha esaurito l' una
o l' altra delle proprie / iniziali esso trasferisce alla riserva corrispondente
       e non oltre
entro/il 10 ottobre 1972 ,                 la frazione non utilizzata di detta ali
quota che eccede il 20 fo del quantitativo iniziale . Esso può versare una
quantità maggiore se ha motivo di ritenere          quest'ultima rischi di non
essere utilizzata.                                         e nQn oltre
Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione , entro/il 10 ottobre 1972
               il totale delle importazioni di ^proìotti               effettuate
fino al 15 settembre 1972 incluso e imputate al contingente comunitario ,
nonché , se del caso, la frazione di oiascuna delle sue a^^^U°iiiziali che esso
trasferisce a ciasouna delle jiserve .
                                   Articolo 6
La Commissione provvede alla contabilizzazione degli importi delle aliquote
aperte dagli Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 ,
e informa ciascuno di essi fion appena lò pervengono le notifiche idei grado
di esaurimento delle riserve .
                                non oltre
Essa informa gli Stati membri / il 15 ottobre 1972                  dell' entità
di oiascuna delle riserve dopo i trasferimenti effettuati a norma dell' arti­
colo 5 .
Essa vigila affinohé il prelievo ohe esaurisce una delle riserve sia limitato
al saldo disponibile   e a tal fine ne precisa il quantitativo allo Stato
membro che procede a quest' ultimo prelievo »
 ---pagebreak---                                     Articolo 7
Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinché l' apertura delle al
quote supplementari da essi prelevate in applicazione dell' articolo 3 renda
possibili le imputazioni, senza discontinuità, alla propria parte cumulata
del contingente comunitario .
                                                  garantire agli importatori dei
Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni per/prodotti in questione
                 loro
stabiliti sul , / territorio la facoltà di accedere liberamente alle aliquote
ad essi assegnate .
                                /aliquote .                        ^     .
Il grado di esaurimento delle /       di ciascuno Stato membro e determinato
in base alle importazioni dei prodotti in questione , presentati in dogana
acoompagnati da una dichiarazione d' immissione al consumo .
                                    Articolo 8
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione circa le importazioni
in provenienza da paesi terzi effettivamente imputate alle loro aliquote .
                                    Articolo 9
Gli St.ati embrx e la Commissione collaborano strettamente affinché vengano
 osservate le disposizioni degli articoli precedenti.
                                    Artioolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1972 .
                Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
                elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
                Stati membri .
Patto a Bruxelles , addi 1                                   Per il Consiglio
                                                             Il Présidente ,