CELEX: 51994PC0396
Language: it
Date: 1994-09-22
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO recante seconda modifica della direttiva 91/67/CEE che stabilisce le norme di polizia sanitaria per la commercializzazione di animali e prodotti d' acquacoltura

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
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                                                C0M(94) 396 def.
                                                Bruxelles, 22.09.1994
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                                  Proposta di
                            DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
       recante seconda modifica della direttiva 91/67/CEE che stabilisce
            le norme di polizia sanitaria per la commercializzazione
                      di animali e prodotti d'acquacoltura
                        (presentata dalla Commissione)
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                                    Relazione
Secondo le procedure contemplate all'articolo 6 della direttiva 91/67/CEE del
Consiglio,   che   stabilisce    le norme     di  polizia  sanitaria   per   la
commercializzazione di animali e prodotti d'acquacoltura ( 1 ) , modificata
dalla direttiva 93/54/CEE ( 2 ) , gli Stati membri possono presentare alla
Commissione una domanda per ottenere per un allevamento ittico la qualifica di
azienda riconosciuta. Tali aziende sono ufficiaIntente indenni dalla necrosi
ematopoietica infettiva e dalla setticemia emorragica virale, due malattie che
provocano gravi perdite nel settore dell'acquacoltura. Nel presentare tale
richiesta gli Stati membri devono rispettare alcune condizioni fissate
nell'allegato C, punto I.A della direttiva 91/67/CEE. L'esperienza ha
dimostrato la necessità di definire più chiaramente tali condizioni.
La    presente    proposta    intende    precisare    le  norme     applicabili
all'approvvigionamento idrico delle aziende per tener conto di quelle che
vengono rifornite con acque di pozzo o sorgive che non provengono direttamente
dall'azienda. La proposta consente inoltre agli Stati membri di tener conto
delle situazioni locali e a giudicare se l'ubicazione topografica delle
aziende stesse non ne compromette la protezione contro l'introduzione di
malattie. La proposta definisce Infine i criteri da applicare alle aziende che
chiedono la qualifica dì azienda riconosciuta con la motivazione che da lungo
tempo sono esenti dalle malattie.
(1) GU n. L 46 del 19. 2.1991, pag. 1.
(2) GU n. L 175 del 19. 7.1993, pag. 34.
 ---pagebreak---                                        Proposta di
                               DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                                            del
        recante seconda modifica della direttiva 91/67/CEE che stabilisce
             le norme di polizia sanitaria per la commercializzazione
                       di animali e prodotti d'acquacoltura
 IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista    la direttiva   91/67/CEE     del   Consiglio,    del  28  gennaio    1991,  che
stabilisce le norme di polizia sanitaria per la commercializzazione di animali
                              (1
e prodotti d'acquacoltura        >, modificata dalla direttiva 93/54/CEE < 2 ) ,      in
particolare l'articolo 25, paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione,
considerando che le aziende situate in una zona non riconosciuta, in ordine
alla necrosi ematopoietica infettiva (IHN) e alla setticemia emorragica virale
(VHS), possono, conformemente a quanto disposto nel l'al legato C, punto I.A
della   direttiva   91/67/CEE,     ottenere     il  riconoscimento   per   le   malattie
suddette;
considerando che, per garantire una migliore protezione contro l'introduzione
dell'IHN e della VHS, ò necessario definire più chiaramente i criteri per la
concessione del riconoscimento alle aziende d'acquacoltura;
considerando     che    -tali     -cr-iteri      devono    comprendere     informazioni
sull'approvvigionamento     idrico    delle   aziende,   sulla  natura   delle   analisi
svolte primi, del   riconoscimento e sulle misure protettive adottate contro
l'introduzione di malattie,
(1) GU n. L 46 del 19. 2.1991, pag. 1.
(2) GU n. L 175 del 19. 7.1993, pag. 34.
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HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                                       Articolo 1
Nella direttiva 91/67/CEE, allegato C, punto I, il testo della               lettera A è
sostituito dal testo seguente:
"A. Concessione del riconoscimento
    Per   poter   essere   riconosciuta,    un'azienda   deve   possedere    I requisiti
    seguent i:
1.  L'acqua   deve provenire da un pozzo o da una sorgente. Se               il punto di
    alimentazione    è   situato    lontano  dall'azienda,     l'acqua  deve    arrivarvi
    direttamente    attraverso    una  conduttura   o, previo    accordo   del    servizio
    ufficiale, attraverso un canale scoperto, a condizione che non costituisca
    una   fonte d'infezione.     Il canale deve essere posto sotto          il controllo
    dell'azienda.
2.  A valle dell'azienda deve esistere un ostacolo naturale o artificiale che
     impedisca la risalita dei pesci anadromi.
3.  L'azienda   deve essere protetta da        inondazioni  e   infiltrazioni    di  acque
    superficiali.
4.  L'azienda deve, per quanto di ragione, rispondere ai requisiti previsti
    nel l'al legato B, punto I.B. Qualora       il riconoscimento venga richiesto in
    base a una documentazione cronologica attestante l'assenza delle malattie,
    deve essere stato applicato nell'azienda un regime di controllo ufficiale
    delle malattie per un periodo di almeno dieci anni durante il quale:
    - l'azienda     sia    stata    sottoposta    a   regolari    ispezioni     sanitarie
       comprendenti almeno un esame clinico e il prelievo di campioni destinati
       ad essere esaminati    in un laboratorio riconosciuto per la ricerca degli
       agenti patogeni   in questione;
    - sia stato applicato un sistema di notifica delle malattie;
    - siano    stati    introdotti    nell'azienda    soltanto    pesci   vivi     o  uova
       provenienti da un'azienda avente lo stesso status sanitario.
 ---pagebreak--- 5.  Qualora lo ritenga necessario per prevenire l'introduzione di malattie, il
    servizio   ufficiale   può   imporre   all'azienda     misure     supplementari,    che
    possono includere la creazione di una zona cuscinetto attorno all'azienda
    in  cui  viene   attuato   un   programma     di  controllo    e    l'allestimento   di
    protezioni contro l'ingresso di eventuali vettori di malattie."
                                      Articolo 2
Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni          legislative, regolamentari
ed   amministrative    necessarie    per    conformarsi     alla     presente    direttiva
anteriormente    al   1' aprile 1995.     Essi     ne   informano      immediatamente    la
Commissione.
Quando  gli  Stati  membri   adottano    tali    disposizioni,   queste     contengono   un
riferimento   alla   presente    direttiva     o   sono   corredate      di  un   siffatto
riferimento   all'atto   della   pubblicazione      ufficiale.   Le    modalità   di   tale
riferimento sono decise dagli Stati membri.
                                      Articolo 3
La presente direttiva entra       in vigore     il ventesimo giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
                                      Art ico lo 4
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Fatto a Bruxelles,                                                Per la Commissione
 ---pagebreak---                                                                        o
                                                                  KSN 0254-1505
                                                            COM(94) 396 def.
                                                        DOCUMENTI
rr
                                       N. di catalogo : CB-CO-94-416-IT-C
                                                          ISBN 92-77-80650-8
Uf&do delle pubblicazioni uffidali delle Comunità europee
Lr29S5 Lussemburgo