CELEX: C2000/247/61
Language: it
Date: 2000-08-26 00:00:00
Title: Causa T-165/00: Ricorso del Consorzio Industrie Fiammiferi (CIF) contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 19 giugno 2000

C 247/34                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         26.8.2000
Motivi e principali argomenti                                                —     concedere la somma di 25 000 EUR con riserva di
                                                                                   aumento o diminuzione nel corso del giudizio, a risarci-
                                                                                   mento del danno materiale subito per non essere stato
La ricorrente nella presente causa si oppone alla decisione
                                                                                   nominato a tale posto vacante e, conseguentemente, per
con cui il suo superiore diretto l’ha sollevata dall’ufficio di
                                                                                   essere stato privato di una possibilità di promozione;
capogruppo all’interno della sezione italiana della Traduzione.
                                                                             —     condannare la Commissione a tutte le spese.
A sostegno del ricorso, fa valere i seguenti motivi:
—     incompetenza del suo diretto superiore ad adottare l’atto              Motivi e principali argomenti
      impugnato, in quanto la ricorrente era stata nominata
      capogruppo dallo stesso Direttore della Traduzione;                    Il ricorrente contesta il mancato accoglimento della sua
                                                                             candidatura all’ufficio di capo unità corrispondente al posto
—     violazione delle forme sostanziali in quanto non si è                  vacante COM/091/99 IV/E/2 «Industria di base».
      proceduto alla consultazione del Comitato dello Statuto;
                                                                             A sostegno del ricorso fa valere:
—     violazione dei diritti della difesa in quanto la ricorrente
      non ha potuto prendere posizione prima dell’adozione                   —     la violazione dell’art. 25 dello Statuto e dell’obbligo di
      dell’atto impugnato;                                                         motivazione;
—     violazione del dovere di motivazione degli atti.                       —     la violazione dell’art. 45 dello Statuto, della procedura di
                                                                                   promozione e del principio della parità di trattamento;
                                                                             —     la violazione dell’art. 7 dello Statuto;
                                                                             —     l’esistenza nel caso di specie di un errore manifesto di
                                                                                   valutazione e di uno sviamento di potere.
Ricorso proposto il 16 giugno 2000 dal signor Carmelo
 Morello contro la Commissione delle Comunità europee
                         (Causa T-164/00)
                                                                             Ricorso del Consorzio Industrie Fiammiferi (CIF) contro
                          (2000/C 247/60)                                    la Commissione delle Comunità europee, proposto il
                                                                                                       19 giugno 2000
                   (Lingua processuale: il francese)                                                  (Causa T-165/00)
Il 16 giugno 2000, il signor Carmelo Morello, domiciliato in                                           (2000/C 247/61)
Bruxelles, con gli avv.ti Jacques Sambon e Pierre Paul van
Gehuchten, del foro di Bruxelles, ha proposto dinanzi al
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso                                       (Lingua processuale: l’italiano)
contro la Commissione delle Comunità europee.
                                                                             Il 19 giugno 2000, il Consorzio Industrie Fiammiferi (CIF),
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                con gli avvocati Antonio Tizzano e Gian Michele Roberti, del
                                                                             foro di Napoli, Place du Grand Sablon, 36, Bruxelles, ha
—     annullare la decisione con cui la Commissione ha nomina-               proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
      to un altro funzionario all’impiego COM/091/99 IV/E/2                  europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
      «Industria di base» corrispondente ad un posto A5/A4 di                europee.
      capo unità;
                                                                             Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione di non accogliere la candidatura del
      ricorrente al posto di capo unità COM/091/99 IV/E/2;                   —     annullare la decisione della Commissione europea, conte-
                                                                                   nuta nella lettera del Segretariato generale del 7 aprile
—     concedere la somma di 100 000 EUR con riserva di                             2000, con la quale è stato negato l’accesso a taluni
      aumento o diminuzione nel corso del giudizio, a risarci-                     documenti relativi a determinati procedimenti istruiti
      mento del danno morale subito a causa delle informazioni                     dalla stessa Commissione nel quadro del regime di
      irregolari o incomplete raccolte dalla convenuta circa il                    produzione e vendita di fiammiferi in Italia
      fascicolo individuale del ricorrente e a causa dello stato di
      incertezza e di preoccupazione in cui questi si è trovato              —     condannare la Commissione al pagamento delle spese di
      in merito al suo futuro professionale;                                       procedura.
 ---pagebreak--- 26.8.2000               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 247/35
Motivi e principali argomenti                                                assunzione non sarebbe stata determinata in funzione delle
                                                                             necessità e dell’interesse del servizio.
I motivi e principali argomenti sono quelli invocati nella causa
T-107/00 Consorzio Industrie Fiammiferi c. Comissione (1).                   Esso sostiene inoltre che, essendo idoneo alla promozione nel
                                                                             grado A4 dal 1o aprile 1998, la decisione impugnata del
                                                                             13 dicembre 1999, che lo nomina al posto che occupava da più
(1) Non ancora pubblicate nel GUCE.
                                                                             di due anni, implicava necessariamente l’obbligo di prendere in
                                                                             esame le possibilità di promuoverlo.
Ricorso del signor Peter Hirschfeldt contro l’Agenzia
     europea dell’ambiente, proposto il 19 giugno 2000
                                                                             Ricorso del signor «D» contro la Commissione delle
                         (Causa T-166/00)                                           Comunità europee, proposto il 19 giugno 2000
                          (2000/C 247/62)                                                              (Causa T-167/00)
                   (Lingua processuale: il francese)                                                    (2000/C 247/63)
Il 19 giugno 2000 il signor Peter Hirschfeldt, residente in
Copenaghen, con gli avv.ti Jean-Noël Louis e Veronique Peere,                                    (Lingua processuale: il francese)
del foro di Bruxelles, ha proposto dinanzi al Tribunale di
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro                         Il 19 giugno 2000 il signor «D», residente in Lussemburgo, con
l’Agenzia europea dell’ambiente.                                             gli avv.ti Jean-Noël Louis e Véronique Peere, del foro di
                                                                             Bruxelles, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
                                                                             delle Comunità europee
—     annullare la decisione che annulla il concorso interno
      EEA/T/99/1, decisione notificata al ricorrente con lettera
                                                                             Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      del 27 settembre 1999;
—     annullare la decisione 13 dicembre 1999, recante trasferi-             —     annullare la decisione 20 agosto 1999 con cui la Commis-
      mento del ricorrente dalla Commissione all’Agenzia euro-                     sione si rifiuta di riconoscergli lo stato civile di convivente
      pea dell’ambiente, nei limiti in cui essa fissa il suo                       di una persona in una «stabile unione omosessuale» e di
      inquadramento nel grado A5, terzo scatto, con effetto a                      concedere a lui e al suo convivente tutti i diritti che ne
      decorrere dal 1o novembre 1999;                                              risultano, in particolare, la copertura da parte del regime
                                                                                   comune di assicurazione malattie e infortuni, l’assegno di
—     condannare la convenuta alle spese.                                          famimglia e i diritti derivanti dal protocollo sui privilegi e
                                                                                   sulle immunità, ivi compreso il diritto di non essere
                                                                                   soggetti alle disposizioni che limitano l’emigrazione e le
Motivi e principali argomenti                                                      formalità di registrazione degli stranieri;
                                                                             —     condannare la convenuta alle spese.
Nei confronti delle decisioni impugnate, il ricorrente fa valere:
—     la violazione degli artt. 8, 45 e 27 dello Statuto;
                                                                             Motivi e principali argomenti
—     la violazione dell’art. 5 dello Statuto, nonché del principio
      di parità di trattamento;                                              Il ricorrente, dipendente della Commissione, ha concluso
                                                                             con un partner dello stesso sesso un contratto solenne di
—     l’esistenza, nel caso di specie, di uno sviamento di                   convivenza («stabile unione omosessuale») ai sensi della legge
      procedura.                                                             catalana 15 luglio 1998. Secondo il ricorrente, tale contratto
                                                                             comporta per i conviventi diritti e obblighi reciproci, in
Secondo il ricorrente, l’annullamento del concorso EEA/T/99/1                particolare l’obbligo di contribuire agli oneri familiari e alle
sarebbe stato deciso in seguito ad un accordo interistituzionale,            spese comuni. In seguito, il ricorrente ha presentato una
intervenuto tra la Commissione e l’Agenzia convenuta, ai sensi               domanda intesa al riconoscimento del suo stato civile di
del quale la procedura di trasferimento sarebbe stata preferita              convivente di una persona nell’ambito di una «stabile unione
a quella del concorso allo scopo di evitare che, pur conservando             omosessuale» ed all’ottenimento dell’assegno di famiglia. Con
il proprio posto alla Commissione, egli fosse immesso in ruolo               la decisione impugnata la Commissione ha qualificato il
all’Agenzia. In un caso siffatto, la scelta della procedura di               ricorrente celibe e gli ha negato l’assegno di famiglia.