CELEX: 51987PC0432
Language: it
Date: 1987-09-28
Title: Proposta di RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO AGLI STATI MEMBRI riguardante lo sviluppo delle energie rinnovabili nella Comunità (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 432
Vol. 1987/0228
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---           COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                  COM(87 ) 432 def .
                                                  Bruxelles ,    settembre 1987
                                        Proposta di
                    RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO AGLI STATI MEMBRI
           riguardante Lo sviluppo delle energie rinnovabili nella Comunità
                             ( presentata dalla Commissione )
C0MC87 ) 432 def .
                            H s ? m; i
 ---pagebreak---                                            A
          LO SVILUPPO DELLO SFRUTTAMENTO DELLE ENERGIE RINNOVABILI ( ER )
                                  NELLA COHUNITA *
                                       INDICE
                                                                    Pagi na
RIASSUNTO                                                                2
  I. INTRODUZIONE E SCOPO DELLA PROPOSTA                                 3
 II . SITUAZIONE ATTUALE , OSTACOLI , ASPETTI ECONOMICI ED
      ALTRI FATTORI INERENTI ALLO SVILUPPO DELLE ER                      4
III . ANALISI SETTORIALE                                                 5
      - Energia solare térmica                                           7
      - Energia solare fotovoltaica                                      8
      - Biomassa e valorizzazione dei rifiuti a fini energetici        10
      - Energia geotermica                                             11
      - Energia eolica                                                 12
      - Energia idroelettrica                                          14
 IV . CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE                                        15
                                       *  *
PROPOSTA DI RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO AGLI STATI MEMBRI
RIGUARDANTE LO SVILUPPO DELLE ENERGIE RINNOVABILI NELLA COMUNITÀ'      17
                                          * *
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                        LO SVILUPPO DELLO SFRUTTAMENTO DELLE ENERGIE
                                 RINNOVABILI NELLA COMUNITÀ'
                                              E
                          PROPOSTA DI RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO
1 . IL Consiglio Energia del 26 novembre 1986 ha adottato una risoluzione che
    riconosce l' esigenza di un approccio a livello comunitario per incoraggiare lo
    sfruttamento delle energie rinnovabili .        Ha anche invitato la Commissione a
    preparare delle misure per stimolare l' utilizzazione delle energie rinnovabili ed
    a presentare con regolarità una relazione sullo sviluppo dello sfruttamento di
    tali energie .
2 . Questa è la prima comunicazione che viene presentata a seguito della risoluzione ;
    in essa si dà un quadro d' insieme dello stato dell' arte per le energie rinnovabili
    che hanno raggiunto o che sono prossime alla fattibilità economica ( energia
    solare, energia dalla biomassa o dai rifiuti , energia geotermica , energia eolica
    ed energia idroelettrica a bassa potenza ). Si esaminano anche gli ostacoli che si
    oppongono ad un loro sfruttamento più spinto e vengono suggerite delle misure per
    superarli .
3 . A parte lo sviluppo tecnologico di cui necessitano ancora talune applicazioni , i
    principali ostacoli sono : il fatto che gli organi decisionali non conoscono ciò
    che è stato dimostrato e ciò che è fattibile attualmente ; la mancanza di tariffe
    di promozione per la vendita al pubblico dell' elettricità prodotta da energie
    rinnovabili ; e il bisogno di fissare dei principi comuni per la certifica delle
    apparecchiature d' impiego delle energie rinnovabili in modo che . non ci siano
    ostacoli al mercato interno per tali apparecchiature . Inoltre occorre semplifica¬
    re le procedure amministrative .
4 . Sebbene     all' orizzonte del 2000 le energie rinnovabili possano     effettivamente
    contribuire nella misura del 5 o del 6% ai bisogni energetici della Comunità , ciò
    non sarà realizzabile se non sono         almeno parzialmente rimossi gli ostacoli e
    senza incoraggiamenti sensati a favore di tali energie .            Un tale aiuto è
    indispensabile . Le energie rinnovabili hanno il merito di essere delle fonti di
    approvvigionamento indigene ed hanno , potenzialmente , a più lungo termine il potere
    di contribuire per una parte considerevole ai bisogni non soltanto della Comunità ,
    ma anche dei paesi in via di sviluppo .
5 . La comunicazione presenta anche un progetto di raccomandazione al Consiglio .
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I. INTRODUZIONE E SCOPO DELLA PROPOSTA
   1 . Con L' adozione della risoluzione del novembre 1986 concernente un orientamento
         comunitario di         sviluppo delle fonti            di energia nuove e rinnovabili                     ( 1 ),   il
         Consiglio      ha     sottolineato        la   necessità      di   sviluppare        in   modo     adeguato        lo
         sfruttamento di tali             fonti nella Comunità .
   2 . In particolare il Consiglio ha definito gli scopi da perseguire nell' ambito di
         un orientamento comunitario,ossia :
         - cercare di        ottimizzare lo sfruttamento delle energie rinnovabili                             ( ER ) nella
            Comunità     tenendo          in   considerazione       la    loro    fattibilità        economica           e  la
            disponibilità nei vari Stati membri ;
         - fare     rendere       al      massimo     gli   sforzi      intrapresi       per     lo     sviluppo        dello
            sfruttamento di tali risorse ,                evitando i doppioni ed assicurando una larga
            diffusione nella Comunità dei risultati delle esperienze acquisite ;
         - assicurare        a  livello        comunitario     la   concertazione        ai    fini      della     coerenza
            delle azioni avviate a livello nazionale per lo sviluppo di tali fonti ;
        - elaborare azioni a livello comunitario volte ad incoraggiare lo sfruttamento
            di tali fonti ;
         - favorire      la     cooperazione         delle    industrie       nei    vari     settori       delle       ER   e
            l' ampliamento del mercato all' interno della Comunità .
   3 . La proposta ,          oggetto del presente documento ,                è stata elaborata allo scopo di
         fornire una        prima      raccomandazione       per    raggiungere       gli    scopi      definiti        dalla
         risoluzione       di     cui      sopra .    Si   tratta     di    una    raccomandazione            concernente
         l' insieme delle         ER .     D' altra parte ,      la Commissione persegue              i   lavori di cui
         all' orientamento          comunitario       di   sviluppo       delle    fonti      di    energia        nuove     e
         rinnovabili       ( 2)    ed     ha   intenzione    di    presentare ,       in    futuro ,       al    Consiglio
         proposte     a   carattere          settoriale concernenti          l' una o     l' altra delle          fonti    in
         questione .
     ( 1 ) GU C 316 dell’1 . 12.1986 .
     ( 2)     Doc .    COM ( 86 )       2    del   23.1.1986      -   nell' ambito       dei     lavori      previsti
             nell' orientamento            citato ,     la Commissione         ha proposto         d’inserire nel
             bilancio       1988      una     nuova    linea     " Azioni     di   sviluppo        delle       energie
              rinnovabili ".         Poiché il 1988 è l' anno di inizio ,                  gli          stanziamenti
              richiesti concernono principalmente azioni di supporto ,                           ad es . scambio e
              diffusione di informazioni ,                 elaborazioni di studi ,                prestazioni di
              consulent i .
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   4 . Le energie rinnovabili di cui alla presente proposta sono quelle che allo
       stato attuale dello sviluppo tecnologico offrono prospettive più concrete per
       una maggiore penetrazione del mercato dell' energia , in particolare :
       -  l' energia solare termica e fotovoltaica ;
       -  la biomassa e la valorizzazione energetica dei rifiuti ;
       -  l' energia geotermica ;
       -  l' energia eolica ;
       -  l' energia idroelettrica , in particolare a bassa potenza .
I. SITUAZIONE ATTUALE ,       OSTACOLI ,  ASPETTI ECONOMICI ED ALTRI FATTORI INERENTI ALLO
   SVILUPPO DELLE ER
   5 . Per valutare la situazione attuale nella Comunità in materia di sviluppo dello
       sfruttamento delle ER e conformemente all' impegno preso in sede di Consiglio
       dell' Energia del 26 novembre 1986,           la Commissione ha convocato ,      nel
       marzo 1987 , una riunione dei consiglieri scientifici e tecnici degli Stati
       membri per le ER . Tale riunione ha consentito di ottenere informazioni sulle
       priorità negli Stati membri , sullo stato dell' arte e sulle prospettive , nonché
       sul potenziale e sugli ostacoli e sui programmi in corso ; tali informazioni
       sono oggetto di una relazione dettagliata .
   6 . Gli aspetti più significativi della situazione e delle attuali prospettive
       negli Stati membri possono così riassumersi :
       6.1 . Tutti gli Stati membri stanno conducendo delle azioni più o meno
              marcate per sostenere lo sviluppo delle ER ( ad eccezione del Lussemburgo
              dove , data la particolare situazione , gli sforzi sono concentrati sulle
              economie di energia ). Gli ostacoli che si frappongono allo sviluppo sono
              non soltanto di natura tecnica o economica ma spesso anche di carattere
               giuridico o istituzionale . Le priorità variano da uno Stato membro
               all' altro , a seconda soprattutto delle condizioni geografiche , specie per
               quanto concerne l' energia solare, quella eolica, quella geotermica e
               quella idroelettrica , mentre invece l' interesse per lo sviluppo della
               biomassa e la valorizzazione energetica dei rifiuti è più generale .
       6.2 . All' orizzonte     2000   il  contributo  delle  ER  per  coprire   i  bisogni
               energetici degli Stati membri dovrebbe essere ancora relativamente
               modesto (2 - 6% a seconda degli Stati ), anche se le prospettive a
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                 più Lungo termine fanno intravedere maggiori possibilità a seconda
                 dell' evoluzione che subiranno i costi delle energie convenzionali e degli
                 sforzi che saranno effettuati per pervenire alla maturità tecnologica . In
                 tale contesto , si ricorda che nella risoluzione del 16 settembre 1986
                 relativa ai nuovi obiettivi comunitari di politica energetica per il 1995
                 e alla convergenza delle politiche degli Stati membri ( 3 ),           il Consiglio
                 ha ritenuto      che dovrebbe aumentare     sostanzialmente  il   contributo delle
                 energie      nuove   e   rinnovabili    alla    sostituzione     dei   combustibili
                 tradizionali affinché possano          svolgere    un  ruolo    significativo   nel
                 bilancio energetico totale ".
                 D' altra parte , la Commissione , nella sua comunicazione al Consiglio
                 relativa ai nuovi obiettivi per il 1995 ( 4 ) aveva avanzato l' obiettivo
                 qualitativo di triplicare il contributo delle ER e ,                     nella sua
                 comunicazione ( 5 ) al Consiglio sull' orientamento comunitario di sviluppo
                 di queste fonti , aveva precisato tale obiettivo stimando che esse potrebbero
                 raggiungere verso il 2000          (6)   l' equivalente  del    5%   della  domanda
                 energetica comunitaria .
           6.3 . Sul piano economico e della competitività ,           le condizioni di sviluppo
                 delle ER si sono deteriorate negli ultimi anni a causa di una certa
                 abbondanza delle energie convenzionali e dell' evoluzione dei loro prezzi .
                 Ciò vale soprattutto per le applicazioni termiche delle ER , mentre la
                 produzione di energia elettrica da tali fronti resta competitiva in
                 parecchi casi , specie nei siti isolati .
III . ANALISI SETTORIALE
        7 . In questo capitolo , si presentano le caratteristiche principali delle energie
            rinnovabili in oggetto, evidenziando per ciascuna di essa il potenziale , le
            tecnologie di sfruttamento e la loro penetrazione del mercato , gli aspetti
            economici ed i problemi connessi al loro sviluppo .
     ( 3 ) GU C 241 del 25.9.1986 .
      ( 4 ) Doc . COM ( 85 ) 245 del 22.5.1985 .
      ( 5 ) Doc . COM (86 ) 12 f del 23.1.1986 .
      ( 6) Compresa l' energia idroelettrica ad alta potenza ed esclusa la legna da
            ri sca Idamento .
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8 . Taluni problemi sono tuttavia comuni allo sviluppo delle ER .
    8.1 . La mancanza di legislazioni specifiche per tali energie e di procedure
          amministrative appropriate è spesso uno dei principali ostacoli al loro
          impiego . Nella maggior parte dei casi ne conseguono ritardi
          molto lunghi per ottenere le autorizzazioni di sfruttamento delle ER che
          possono scoraggiare la realizzazione dei progetti .
          Pur garantendo la protezione dell' ambiente , si può pervenire, con dei
          processi decisionali      semplici e    rapidi ,   alla trasparenza ed
          all' accelerazione delle procedure soltanto attraverso disposizioni
          specifiche alle ER , che sono ancora carenti nella maggior parte degli
          Stati membri .
    8.2 . Per sfruttare le ER occorre conoscerle e padroneggiarle; l' inventario di
          queste risorse nella Comunità non è invece soddisfacente . Gli studi sul
          loro potenziale e sulle possibilità concrete di sfruttamento devono
          essere sviluppati maggiormente in modo da approfondire meglio le
          possibilità offerte dalle ER soprattutto a livello regionale e locale .
    8.3 . Queste energie sono caratterizzate da costi d' investimento generalmente
          elevati , dovuti spesso al fatto che non si può ancora contare sulle
          economie di scala connesse ad un mercato più ampio .             L' impegno
          finanziario , soprattutto per progetti promossi da organismi regionali ,
          da collettività locali o da piccole e medie imprese, può risultare
          troppo oneroso ; inoltre si tratta a volte di progetti che comportano un
          certo rischio tecnologico .       Sono quindi necessarie strutture di
          finanziamento approppriate ed elastiche in modo da incoraggiare gli
          investimenti nello sfruttamento delle ER .
          D' altra parte troppo spesso risulta onerosa anche la fase iniziale degli
          studi di fattibilità e del montaggio tecnico dei progetti ; un sistema di
          finanziamento in questa fase può stimolare la realizzazione di un
          proget to .
    8.4 . Un ostacolo comune è costituito anche      dalle difficoltà connesse alla
          libera circolazione delle apparecchiature di sfruttamento delle ER nella
          Comunità . Occorrerebbe fare uno sforzo consistente per pervenire a dei
          principi di certifica comuni nella prospettiva di un mercato più
          razionale e più ampio .
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    8.5 . L' economicità dei       progetti miranti a produrre energia elettrica grazie allo
          sfruttamento        delle    ER    risulta    peraltro      condizionata          dalle    relazioni
          contrattuali con gli enti pubblici di produzione / distribuzione nella cui rete
          confluisce ,      totalmente o parzialmente ,         l' energia prodotta :         oltre ad essere
          stabili    e    buone    queste     relazioni    devono    assicurare        altresì , per     quanto
          possibi le , prospettive economiche accettabili .
    8.6 . La parte svolta dalle ER nel bilancio energetico non risulta infine valutata
          in modo adeguato per la mancanza d' idonei mezzi di rilevamento statistico . Le
          informazioni       disponibili     sono   infatti    frammentarie       ed    incomplete     a   causa
          della   dispersione        geografica ,      della    complessità       del     fenomeno    e   degli
          operatori .      I problemi     metodologici     Legati    all' inserimento        delle ER     in un
          sistema    di    contabilizzazione        energetica dovrebbero essere esaminati in modo
          più approfondito per arrivare a metodi statistici soddisfacenti .
9 . Energia solare termica
    9.1 . Il   contributo       che   l' energia    solare    può    recare      al    soddisfacimento       del
          fabbisogno energetico          comunitario è      stato oggetto di          varie stime ;      tenuto
          conto degli sviluppi tecnologici che si danno per scontati a breve termine si
          può ritenere       che per    il 2000 questo contributo oscillerà tra lo 0,5 e l ' 1 %
          del consumo comunitario ( 6-12 Mtep ) .
    9.2 . Il mercato dell' energia solare interessa due settori : le applicazioni a bassa
          e media temperatura ( sino a 100°C ) e quelle ad alta temperatura . Questa forma
          di energia si è affermata maggiormente nel primo settore ,                         nel quale viene
          utilizzata come energia solare passiva , per il riscaldamento dell' acqua e per
          il riscaldamento di locali con aria e / o acqua calda .                 Le applicazioni ad alta
          temperatura riguardano i processi industriali nonché la produzione di vapore
          e di   elettricità ;       queste tecnologie comportano            l' impiego di       collettori    a
          concentrazione con vettori termici operanti a temperature superiori ai 250°C .
          Questo tipo di       impianti non si è ancora affermato sul mercato a causa della
          sua complessità , del costo elevato e dei dubbi in fatto di affidabilità .
    9.3 . Un gran numero di applicazioni a bassa temperatura risulta già economicamente
          competitivo .       Le   tecnologie     utilizzate     nelle    piscine       hanno    raggiunto    la
          maturità ,     e questo mercato è in continua espansione ;                d' altronde gli edifici
          costruiti     in base a principi         che permettano di sfruttare l' energia solare
          passiva dimostrano che esiste già adesso un mercato per le costruzioni , tanto
          vecchie    quanto nuove ,         ed è     proprio questo        il    potenziale       mercato    che
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            un' adeguata politica        potrebbe     consentire       di   sviluppare .       Le   applicazioni
            attive dell' energia solare al             riscaldamento dei          locali     presentano invece
            livelli di successo diversi :           i sistemi ad aria calda possono venir proposti
            a prezzi     concorrenziali ,        mentre i     collettori       solari a      liquido risultano
            sinora poco convenienti .
            Per    quanto   riguarda     la    produzione     di   acqua     calda     per   uso   domestico    la
            tecnologia       utilizzata        è    già     economicamente          redditizia       nell' Europa
            meridionale ed i progressi recentemente compiuti in fatto di progettazione e
            riduzione dei       costi   di    fabbricazione       faranno     aumentare le      possibilità     di
            utilizzare       questa       tecnologia        anche       in     alcune       zone     dell' Europa
            settentri ona le .
            Il mercato dei sistemi analoghi per la produzione di acqua calda nel settore
            industriale     non    ha    avuto     nessuno     sviluppo .       L' energia     solare    presenta
            maggiori     possibilità       di     applicazione       in    campo     agricolo :      i   progetti
            dimostrativi       coronati     da     successo       hanno     dimostrato       un   considerevole
            potenziale per quanto riguarda gli essiccatoi ,                   la protezione contro il gelo
            nelle serre ed i sistemi di ventilazione naturale .
     9 . A. A    prescindere     dai   problemi      comuni     allo     sviluppo      delle    ER, i    problemi
            specifici      dell' energia       solare    termica       sono    sostanzialmente         legati   ai
            seguenti fattori :        generalmente né gli architetti ,                né i potenziali utenti
            conoscono le possibilità offerte dagli impianti solari ;                       gli installatori di
            tali    impianti    non    hanno     sempre    ricevuto      una    formazione      adeguata ;     gli
            impianti      stessi     non     hanno      sempre      dimensioni        normalizzate        che   ne
            faciliterebbero l' installazione .
            Il    settore   pubblico     peraltro     non    sempre     prevede     l' impiego    di   collettori
            solari nei      propri    edifici     e gli    operatori      immobiliari ,        alla pari     delle
            banche che concedono il mutuo , non prendono in considerazione la possibilità
            di ricorrere all' energia solare .
10 . Energia solare fotovoltaica
     10.1 . Il     contributo     fornito dall' energia          fotovoltaica       al   bilancio      energetico
              comunitario sarà marginale sino all' anno 2000 ;                   lo sfruttamento di questa
              tecnologia risulta peraltro interessante a motivo di altre considerazioni ,
              quali ad esempio le possibilità di migliorare infrastrutture e condizioni
              di vita nelle regioni più svantaggiate ,                  con ripercussioni favorevoli sul
              fenomeno     dello    spopolamento       di    queste      regioni     e   sulla     conservazione
              dell' ambiente .     Si tratta in effetti di una tecnologia pulita che consente
              di     produrre     energia       elettrica       sfruttando        direttamente        una    fonte
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           inesauribile grazie ad impianti semplici ed affidabili ,                       ma di costo ancora
           elevato .     In base a recenti studi si               può pronosticare a breve termine un
           mercato     di 40MWc      (7)   nel     settore     dell' elettrificazione       di    zone    isolate
           della Comunità .
    10.2 . Poiché     attualmente        i   moduli      hanno    un   costo    di   circa    8    ECU / Wc ,     le
           applicazioni      economicamente          giustificabili      sono    limitate    ad    impianti       di
           debole     potenza      ( fino     a 1-1,5 kWc )        per   l' alimentazione        elettrica        di
           abitazioni     situate      in zone       isolate ,     per utenze industriali           ed agricole
           distanti più di 2 km dalla rete , per la dissalazione dell' acqua marina , per
           centraline elettriche di telecomunicazione ,                     per il pompaggio dell' acqua ,
           per   l' irrigazione       ed   i   fari .     Una    riduzione     del   costo a     1-1,5      ECU / Wc
           aprirebbe all' energia fotovoltaica mercati più importanti .
    10.3 . Sul piano tecnologico il settore fotovoltaico risulta ancora dominato dal
           silicio     cristallino .       La    tecnologia del        silicio     amorfo   potrebbe      ridurre
           sensibilmente i       costi ,      ma    la   stabilità di     questo materiale è ancora da
           provare e a questo proposito si nutrono serie riserve .                      Restano da svolgere
           attività di     ricerca e sviluppo sia in questo campo che nella seconda area
           di   sviluppo del       settore ,       quella    della preparazione         di  cellule      ad alto
           rendimento .
    10.4 . I principali problemi specifici da risolvere per arrivare ad una più ampia
           affermazione delle cellule fotovoltaiche riguardano l' incentivazione delle
           imprese pubbliche responsabili dell' elettrificazione rurale , per aumentarne
           l' interesse    e   l' impegno       in    questo    settore ,     nonché    la   disponibilità         a
           livello regionale e locale di un' infrastruttura efficace di progettisti ed
           installatori      affidabili ,          capaci    e    disposti    a  garantire      la    successiva
           manutenzione degli impianti .
           L' industria comunitaria è d' altro canto chiamata                      a compiere      un notevole
           sforzo    per   affermarsi        su    un    mercato     mondiale    attualmente       dominato       da
           Giappone e Stati Uniti .
(7)
    Wc : potenza massima disponibile in condizioni normalizzate di prova ( 100 mW / CM2 a
         25°C di temperatura della cellula ).
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11 . Biomassa e valorizzazione dei rifiuti a fini energetici
     11.1 . Con   i termini   biomassa e        rifiuti      s' intendono non       soltanto    le    piante in
            generale,    ma  anche i       residui della silvicoltura e dell' industria della
             lavorazione   del     legno,      i    rifiuti      agricoli     e   quelli    delle     industrie
            agroalimentari     nonché      la     frazione       organica     dei    rifiuti     urbani .     Il
            potenziale energetico teorico di questi materiali nella Comunità risulta
            considerevole    ed      ammonta      a   circa      100 Mtep .     Di   questo     potenziale     è
            attualmente    utilizzata a        livello comunitario           soltanto una       parte ridotta
            mentre si    stima     già   adesso      che    il    potenziale    effettivo     economicamente
            sfruttabile sia di circa 40 Mtep .              Queste cifre restano tuttavia difficili
            da verificare ,      in particolare          perché     le statistiche disponibili           non si
            prestano bene all' analisi o sono incomplete ( il consumo effettivo di legna
            da ardere sarebbe ad esempio di gran lunga superiore alle cifre risultanti
            dalle statistiche ). Occorre perfezionare le stime del potenziale energetico
            teorico   e   effettivo      che     la    biomassa      possiede     a   livello    regionale     e
            nazionale .
     11.2 . Per produrre la biomassa e per valorizzare a fini energetici la biomassa ed
            i rifiuti si può far ricorso ad un gran numero di tecnologie diverse,                            che
            possono schematicamente venir classificate come segue :
            - colture energetiche ;
            - conversione      termochimica          ( combustione ,        gassificazione ,          pirolisi ,
               carbonizzazione );
            - conversione    biologica       ( produzione        di   biogas ,    produzione      di    prodotti
               chimici e carburanti tra cui l 'etanolo , produzione di compost ).
            Queste diverse tecnologie hanno raggiunto stadi molto diversi                          di maturità
            tecnologica ed affermazione economica . I metodi tecnologicamente più maturi
            e   economicamente       più    promettenti         per     valorizzare      sotto     il    profilo
            energetico la biomassa ed i rifiuti sono la combustione ,                        l' estrazione di
            biogas da    discariche      controllate di           rifiuti    urbani    e  la   produzione di
            biogas     mediante       depurazione          delle        acque      reflue     dell' industria
            agroalimentare .      A breve termine          la valorizzazione         della biomassa       e dei
            rifiuti a fini energetici si svilupperà fondamentalmente sulle basi fornite
            da queste tecnologie di trasformazione ; per gli altri metodi di conversione
            occorrono ancora attività di ricerca ,                  sviluppo o dimostrazione a livello
            globale .
     11.3 . Oltre che dai problemi comuni a tutte le ER una valorizzazione energetica
            più spinta della biomassa e dei              rifiuti risulta ostacolata soprattutto dai
            seguenti problemi :
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            - i costi di raccolta ,           trasporto e magazzinaggio , che risultano elevati in
                rapporto alla densità energetica della risorsa in questione ;
            - la produttività per ettaro delle colture energetiche ,                        attualmente ancora
                inadeguata sotto il profilo economico ;
            - la difficoltà di superare ,               nonostante l' esistenza di adeguate soluzioni
                tecniche,         i    problemi       di    corrosione /erosione          degli      impianti      e
                d' inquinamento       da   fumo     nella     combustione       dei   rifiuti      urbani     o   di
            _ combustibili da essi ricavati ( denominati RDF );
            - la mancanza         di  personale qualificato che si                occupi    della manutenzione
                degli impianti di produzione di biogas nelle fattorie .
     11.4 . Uguale risalto merita il fatto che lo sviluppo delle colture energetiche
            risulta strettamente           legato alla politica agricola comune in relazione ai
            possibili        impieghi     alternativi        dei    terreni      agricoli     marginali       o   in
            eccedenza ( per la fine del secolo è prevista un' eccedenza di                          circa 15 Mio
            di ha),      e cioè :      colture energetiche ,         colture per la bioindustria o zone
            ricreative . Analogamente , l' aumento del consumo della legna da ardere dovrà
            prodursi      in armonia       con   il    programma comunitario         di    azioni    nel   settore
            della silvicoltura , volto al mantenimento e allo sfruttamento delle risorse
            forestali ,       che la Commissione si è impegnata a presentare al Consiglio .
12 . Energia geotermica
     12.1 . Il potenziale geotermico a bassa e media temperatura utilizzabile per il
            riscaldamento dei locali e per impieghi agroindustriali risulta abbastanza
            ampiamente        ripartito     nella      Comunità ,      mentre     le risorse      a   temperatura
            elevata,        che     consentono       la   produzione       di    energia     elettrica ,        sono
            concentrate in alcune zone .              Complessivamente queste risorse ,             inventariate
            nell' Atlante        comunitario        (8)    che    le    ripartisce       in    circa     40     zone
            sfruttabili ,        potrebbero apportare annualmente un contributo di 5 Mtep al
            bilancio energetico comunitario .                Il potenziale geotermico potrebbe venire
            aumentato       in    misura    significativa        da    una    terza   categoria       di   risorse
            abbastanza diffusa , quella delle rocce calde secche ( HDR ) , sulle quali sono
             in    corso   attività      di    ricerca      volte    a   dimostrarne       le   possibilità       di
            sfruttamento economico .
( 8)
     Doc . EUR 6578 .
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            D' altro    canto     sul   piano    dell' informazione         sarebbe     opportuno    costruire
            banche   di    dati    sulle    risorse  sfruttabili        e   già   sfruttate .     Tali  banche
            dovrebbero parimenti         contenere i dati geologici             e geofisici      emersi dalla
            ricerca d' idrocarburi nella Comunità .
     12.2 . Per i progetti relativi alle basse e medie temperature si sono manifestate
            alcune difficoltà nei siti utilizzati già da qualche anno,                        in particolare
            per quanto riguarda la reiniezione dei fluidi dopo l' impiego e i fenomeni
            di corrosione .       Queste difficoltà non sembrano insormontabili e i programmi
            di  R,   S & D dovrebbero facilitarne la soluzione ;                       è peraltro opportuno
            proseguire nella messa a punto di tecnologie adatte allo sfruttamento delle
            risorse geotermiche ( pompe , scambiatori di calore, ecc .).
     12.3 . Oltre   ai   problemi      comuni   a  tutte   le    ER ,     esistono     importanti    problemi ,
            specificamente       legati    ad un    maggiore    impiego       dell' energia geotermi ca , di
            natura     finanziaria       ed    economica .     A      livello      finanziario     una    parte
            preponderante degli investimenti , quella riguardante le trivellazioni e che
            può raggiungere e          superare   il  50% dei      costi     complessivi ,     è   soggetta a
            rischi di natura geologica . Il costo di una trivellazione di produzione può
            raggiungere il milione di ECU per ogni 1 000 m perforati ).                       Sarebbe dunque
            opportuno costituire sistemi di garanzia ,                  sotto forma di un' assicurazione
            contro i     rischi geologici ,        soprattutto per          i progetti     di   riscaldamento
            urbano realizzati dalle collettività locali .
     12.4 . Sul piano      economico,       nelle   condizioni      attuali      di   prezzo   delle   energie
            concorrenti ,       le    economie    realizzate      possono      risultare     modeste    per  la
            necessità di ammortare gli elevati costi di investimento . Nei prossimi anni
            la priorità andrebbe attribuita allo sfruttamento di campi geotermici poco
            profondi e a bassa temperatura con impiego di fluidi scarsamente corrosivi ,
            così da ridurre al minimo i rischi e i costi iniziali degli investimenti e
            da sviluppare e consolidare il numero di siti geotermici utilizzabili .
13 . Energia eolica
     13.1 . Il  notevole     potenziale dell' energia         eolica       nella    Comunità   europea    e  lo
            sviluppo attualmente          raggiunto da questa          fonte    di   energia   consentono di
            prevedere che nell' anno 2000 essa arrivi a coprire l ' 1 % circa dei consumi
            di energia elettrica , corrispondente a 2-3 Mtep .
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13.2 . Esistono due tipi di        mercato :      il primo riguarda gli             impianti autonomi ,        per
       l' alimentazione      elettrica    di     località    isolate       ( per    es .     le    isole )  o  per
       specifiche         applicazioni         ( pompaggio ,          irrigazione,               refrigerazione ,
       riscaldamento );      questo mercato sarà coperto da aeromotori di potenza variabile
       tra 3 e 300 kW , che nella quasi totalità dei casi dovranno essere accoppiati ad
       un   motore    diesel .   Il    secondo     mercato    concerne       gli    aeromotori       che   servono
       all' alimentazione delle reti elettriche ,               per i quali sussistono in linea di
       massima due possibilità :         impianti da qualche centinaio di kW oppure un numero
       meno elevato di impianti più potenti , da 1 MW e più . Resta da determinare quale
       alternativa sia la più conveniente sotto il profilo economico .
13.3 . Gli aeromotori esistenti nella Comunità hanno una potenza variabile tra i 3 e i
       3 000 kW; quelli da 3-300 kW sono praticamente già disponibili commercialmente .
       Gli   aeromotori    vanno tuttavia ancora notevolmente perfezionati per                          ridurre i
       costi    dell' energia     prodotta       aumentandone        prestazioni         e     disponibilità     e
       riducendone la manutenzione .            Il   progresso tecnologico passerà quindi                   per un
       aumento     delle    dimensioni      ( aeromotori      da    3    MW     e    più )     nonché     per  una
       semplificazione dei dispositivi utilizzati .
13.4 . L' energia di origine eolica è più economica di quella prodotta da motori diesel
       per   alcune     località   specifiche ,        quali    le    isole      greche      o   scozzesi .    Per
       l' alimentazione delle reti         il costo dell' energia elettrica prodotta varia tra
       gli 0,03 e gli 0,05 ECU / kWh e risulta già dello stesso ordine dei                               costi  di
       produzione delle centrali termoelettriche a carbone . Il costo del kW installato
       risulta nella maggior parte dei casi inferiore ai 1 000 ECU / kW .
13.5 . I principali      problemi    connessi      ad un rapido sviluppo dell' energia d' origine
       eolica    risiedono     nella    difficoltà      di   ottenere        licenze     di     costruzione    per
       numerose località ,      difficoltà motivate dalle ripercussioni dell' energia eolica
       sull' ambiente,      oltre     che   dall' esistenza       di    un     numero      troppo     elevato   di
       fabbricanti     di   aeromotori     nella     Comunità     rispetto        al   mercato       prevedibile .
       Inoltre la certificazione obbligatoria degli                  aeromotori ,        richiesta in alcuni
       Stati membri , limita attualmente gli scambi intracomunitari .
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14 . Energia idroelêttrica
     14.1 . I siti    idroelettrici più         idonei ,     di    potenza media ed elevata             ( più  di
            10-15 MW )     sono   generalmente         già   stati     attrezzati .       Resta     ancora     un
            potenziale relativamente significativo legato a siti                        di piccola potenza
            ( 4-5 GW    stimati ),     ripartiti         abbastanza      uniformemente      sul     territorio
            comunitario che per varie ragioni non sono mai                     stati sfruttati o non lo
            sono più da quanche decennio .              La produttività di questi siti può coprire
            una quota pari ad alcuni punti percentuali ( circa 3-4 Mtep ) del fabbisogno
            di energia elettrica della Comunità .
     14.2 . Lo   sfruttamento     dei    siti      suddetti     risulta    spesso     interessante        per  le
            collettività locali ,        per     le quali può costituire una fonte di                   entrate ,
            oltre che per       le piccole e medie imprese ,              alle quali può consentire di
            migliorare il bilancio energetico .              In vari casi si tratta di progetti di
            notevole interesse giacché rispondono a più scopi                      ( per es .    irrigazione ,
            adduzione d' acqua potabile ).
     14.3 . I   costi    d' investimento      risultano       relativamente       elevati     e   attualmente
            ammontano,       nella   maggior        parte   dei     casi   e   a    seconda     dei     siti ,  a
            1 200-1 600 ECU per       kW installato .           Tali   costi   risultano del 20-60% più
            elevati di quelli delle grandi centrali elettronucleari e termoelettriche a
            carbone ; anche i costi di produzione risultano spesso superiori ai costi di
            produzione      di  base   riscontrati         nelle    grandi    centrali     termoelettriche .
            L' interesse dell’autoproduzione risiede nel fatto che i costi di produzione
            risultano     in   ogni   caso     inferiori ,        anche   sostanzialmente,           ai    prezzi
            praticati dalle aziende elettriche pubbliche .
     14.4 . Sul piano della tecnologia gli impianti elettromeccanici hanno usufruito di
            qualche    innovazione     nella      fabbricazione       delle   turbine     e dei     sistemi    di
            regolazione e di controllo .              Per far fronte alla concorrenza mondiale si
            dovrebbe      fare    sempre      maggiore         ricorso      alle      possibilità        offerte
            dall' informatica ,     in particolare per quanto riguarda la progettazione e la
            fabbricazione       assistite     da      elaboratore .       Sarebbe      parimenti      opportuno
            sviluppare ulteriormente         materiali       compositi      per   la   fabbricazione        delle
            turbine ,     visti   i  vantaggi        anche   economici      constatati     sul   piano della
             lavorazione e della manutenzione .
     14.5 . Lo sviluppo di questi progetti comporta d' altra parte una buona conoscenza
            delle risorse disponibili .            In passato diversi paesi hanno effettuato studi
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                  in materia ; è importante che questi studi possano venir aggiornati e
                  soprattutto portati a termine ( impatto ambientale ,                        possibilità di
                  impiego, economicità ). L' inventario delle risorse utilizzabili andrebbe
                  in effetti compiuto con metodo e occorrerebbe prevedere banche di dati
                 per archiviare, elaborare e diffondere le informazioni in proposito .
IV . CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE
     15 . I dati presentati nei capitoli precedenti giustificano alcune considerazioni :
          allo stadio attuale della tecnologia le energie rinnovabili possono apportare
          un contributo utile al soddisfacimento del fabbisogno energetico comunitario ;
          tale   contributo      varia    da    un    paese   all' altro    ma   generalmente        non  potrà
          superare      fino    al 2000     un' aliquota      pari     ad   alcuni     punti      percentuali ;
          successivamente      tuttavia     il potenziale che è           ragionevole      sperare     di poter
          sfruttare     ed   i  progressi     tecnologici       prevedibili      potrebbero      rendere   tale
          contributo più significativo .
     16 . Il progresso compiuto nello sfruttamento delle ER è stato notevole in seguito
          alle crisi energetiche e grazie ai vari programmi intrapresi ,                       ma comincia ad
          essere    influenzato dall' evoluzione            dei  prezzi     delle   energie     convenzionali
          negli ultimi anni , cosicché sussiste il rischio di un grave rallentamento che
          potrebbe compromettere i risultati già acquisiti ,                  smobilitare ricercatori ed
          ingegneri ed indebolire irrimediabilmente la nascente industria impiantistica
          delle ER .     Ciò sarebbe deprecabile ,          tanto più che tale industria possiede un
          considerevole      potenziale      di    sviluppo     ed  è    in   grado    di   rispondere     alle
          esigenze     dei    paesi    in   via    di    sviluppo    oltre     che   a    quelle     dei  paesi
          comunitari .
     17 . L' impiego delle       fonti    alternative      di   energia     risulta    inoltre      frenato  da
          diversi    ostacoli     menzionati      in   precedenza     e   non direttamente         legati  alla
          concorrenzialità di       tali fonti .        Essi consistono soprattutto nell' assenza o
          inadeguatezza di legislazioni e procedure amministrative , negli ostacoli alla
          libera circolazione dei          componenti     in vista della realizzazione del mercato
          interno,     nelle condizioni alle quali            l' energia elettrica prodotta dalle ER
          può essere versata nella rete elettrica pubblica ,        il disconoscimento del potenziale
          e delle opportunità che queste fonti offrono ( soprattutto a livello regionale
          e locale ) ed infine nella mancanza di adeguate strutture di finanziamento .
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18 . Per    quanto   concerne    le    tecniche   d' impiego    delle    ER ,     in    numerosi     casi   la
     possibilità pratica di utilizzarle è dimostrata mentre in altri si                            potrà far
     affidamento     su   tecnologie      più  mature     e   capaci    di    maggiori       prestazioni     a
     condizione che non venga meno l' impegno di ricerca ,              sviluppo e dimostrazione . In
     questo ambito resta determinante il ruolo svolto dai programmi comunitari ; merita
     un cenno anche       il  programma      comunitario Valoren che          prevede misure volte ad
     incoraggiare lo sfruttamento del potenziale energetico locale nelle regioni meno
     favorite .
19 . Al momento attuale occorre dunque sviluppare                ulteriormente        l' impiego    delle ER
     mediante iniziative efficaci e di ampia portata . La stabilità e le disponibilità attuali
     del mercato delle energie convenzionali si protrarrà per un periodo che , per quanto
     difficilmente prevedibile,          non sarà senz' altro illimitato; tali energie non sono
     d' altronde inesuaribi li .       E'  il momento di non esitare a prendere provvedimenti
     atti a migliorare il nostro futuro approvvigionamento energetico grazie ad una
     diversificazione più spinta e ad uno sfruttamento ottimale delle nostre risorse .
     La   promozione    delle   ER    costituisce    un   compito    a   lungo     termine       e  non   deve
     dipendere da eventi incerti o mirare a risultati notevoli a troppo breve termine .
20 . Una delle condizioni necessarie perché tale programma sia coronato dal successo è
     quella di    dare alle energie rinnovabili          un' immagine più concreta agli occhi di
     industriali ,    dirigenti e grande pubblico .           Molto spesso queste energie appaiono
     astratte ,    indefinite e più teoriche che effettive ;              ciò si rispecchia in parte
     nell' esclusione     delle    fonti    di  energia     rinnovabili      dalle      statistiche     sulle
     energie tradizionali ,       oltre che nell' assenza in quasi tutti i paesi di inventari
     affidabili     relativi   al   potenziale     non   sfruttato .     E'    possibile       e   necessario
     rimediare a queste carenze ; inoltre la costituzione di organismi nazionali aventi
     lo   specifico    compito    di    promuovere    le   energie    rinnovabili         dimostrerebbe     la
     validità di queste alternative e consentirebbe al tempo stesso d' incanalare                           le
     attività intraprese in questo campo dai governi e dall' industria .
21 . La proposta che segue è stata elaborata con questo spirito;                     essa si fonda su un
     certo    numero   di  raccomandazioni      di   carattere     generale      volte     a   definire    una
     precisa politica globale di sviluppo delle energie rinnovabili .                        La Commissione
     intende elaborare successivamente proposte relative ad aspetti più specifici , che
     mirino    in   particolare     a   superare   i   diversi    ostacoli      che    si   oppongono allo
     sfruttamento delle varie fonti alternative .
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       PROPOSTA     DI   RACCOMANDAZIONE        DEL    CONSIGLIO     AGLI    STATI   MEMBRI   RIGUARDANTE    LO
       SVILUPPO DELLE ENERGIE RINNOVABILI NELLA COMUNITÀ'
       Il Consiglio delle Comunità europee ,
        visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l' articolo 235,
       vista la proposta della Commissione ,
       visto il parere del Parlamento europeo
       considerando      che    nella    risoluzione      del   16     settembre    1986   relativa    a  nuovi
       obiettivi comuni        di politica energetica per            il 1995 ed alla convergenza delle
       politiche     degli     Stati   membri      (9)   il  Consiglio       ha   approvato    l' obiettivo  di
       proseguire      nello     sviluppo     delle     fonti    di     energia    nuove   e    rinnovabili   e
       d' incrementare il loro contributo al bilancio energetico globale ;
       considerando       che    nella     risoluzione      del     26    novembre    1986    concernente    un
       orientamento comunitario di            sviluppo delle fonti di energia nuove e rinnovabili
       ( 10 ) il Consiglio ha invitato la Commissione a presentare proposte per sviluppare
       le fonti rinnovabili di energia nella Comunità ;
       considerando      che    tali   fonti    sono    per   loro    natura    locali   e  che    il fatto  di
       sfruttarle si      ripercuote favorevolmente sulla diversificazione e sulla sicurezza
       dell' approvvigionamento energetico comunitario ,                   oltre che sullo sviluppo delle
       regioni più svantaggiate ;
       considerando      che    per   sviluppare       le   energie      rinnovabili    occorrono     opportuni
       interventi di carattere legislativo, amministrativo e finanziario;
       considerando che        si deve perseguire lo sfruttamento ottimale di queste energie
       nella Comunità ,       tenendo conto delle prospettive economiche che offrono e delle
       disponibilità esistenti nei vari Stati membri ;
(9)
       GU C 241 del 25.9.1986 .
( 10 )
         GU C 316 dell'1 . 12.1986 .
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      considerando che  a  livello  comunitario occorre mirare     alla   redditività  economica
      delle attività volte a sviluppare tali fonti ,     così da garantire la coerenza delle
      attività intraprese ed un' ampia diffusione        dei risultati e delle esperienze
      acquisite;
      considerando che nell' ambito della realizzazione del . mercato interno è opportuno
      agevolare la cooperazione tra industrie che producono impianti per lo sfruttamento
      delle energie rinnovabili nonché l' ampliamento dei mercati ;
I
      considerando  che  allo  stadio   attuale  della  tecnologia   le  fonti  che   offrono  le
      prospettive più concrete di sviluppo a breve e medio termine sono l' energia solare ,
      quella geotermica e quella eolica ,   la biomassa,   la valorizzazione a fini energetici
j dei rifiuti e l' energia idroelettrica, particolarmente nell' ambito degli impianti di
ì
      piccola potenza ;
      considerando  che la  Commissione ha    in programma di   elaborare proposte settoriali
      relative a queste diverse fonti ,   che vertano in particolare sui principi da cui sono
      disciplinate le condizioni contrattuali tra produttori d' energia elettrica ,      ottenuta
j sfruttando le energie rinnovabili , e aziende elettriche pubbliche ;
i'
ii
  !
   i|
   ij
  ,j
  : i
   j| ;
    I
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raccomanda agli Stati membri :
1 . di varare nuove disposizioni e procedure amministrative o di adattare nel modo più
      opportuno quelle esistenti così da superare gli ostacoli che si frappongono allo
      sviluppo delle energie rinnovabili ;
2 . di proseguire , garantendo la continuità delle iniziative prese, i programmi di
      ricerca e dimostrazione e di valutarli periodicamente e adattarli all' evoluzione
     tecnologica ;
3 . di perfezionare gli inventari nazionali delle risorse energetiche rinnovabili
     dando loro la più ampia diffusione possibile a livello regionale e locale ;
4 . di promuovere la cooperazione tra industrie produttrici              di  impianti  per lo
      sfruttamento delle energie rinnovabili ;
5 . in vista della realizzazione del mercato interno , di rispettare le procedure
     d' informazione previste dalla direttiva 83 / 189 / CEE ( 11 ) per i progetti di norme e
      delle regolamentazioni tecniche riguardanti gli impianti per lo sfruttamento delle
     energie rinnovabili . In base a queste procedure la Commissione considererà se sia
     opportuno proporre norme comuni attinenti alla certifica degli impianti per lo
      sfruttamento delle energie rinnovabili qualora si manifestino ostacoli alla loro
      libera circolazione all' interno della Comunità;
6 . di provvedere affinché le condizioni contrattuali che disciplinano le forniture
     alle aziende elettriche dell' energia prodotta da produttori privati sfruttando le
      fonti rinnovabili siano adeguate , così da incoraggiare l' impiego di tali fonti di
     energi a ;
7 . di prevedere , in particolare a profitto delle comunità locali e delle piccole e
     medie imprese , provvedimenti di sostegno finanziario per gli studi di fattibilità
     dei progetti volti allo sfruttamento delle energie rinnovabili ;
 ( 11 )
        " Direttiva del Consiglio del 28.3.1983 che prevede una procedura d' informazione
        nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche ( 83 / 189 / CEE )".
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8.   di costituire ,  conformemente alla risoluzione del 26 novembre 1986 ,  negli Stati
     membri che ne siano attualmente sprovvisti, organismi di consulenza al pubblico
     per l' elaborazione di studi di fattibilità e per gli aspetti tecnici e finanziari
     dei progetti di sfruttamento delle energie rinnovabili ; tali organismi dovrebbero
     parimenti curarsi in modo particolare di informare il pubblico in merito alle
     possibilità concrete di sfruttare tali risorse e agli aspetti ambientali degli
     impianti in questione ;
9.   di facilitare lo scambio di    informazioni relative allo sviluppo delle energie
     rinnovabili tanto tra Stati membri   quanto a livello comunitario, in particolare
     grazie ad accordi che prevedano      l' accesso alle basi di dati nazionali ; di
     assistere la Commissione al fine di   completare la base di dati comunitaria SESAME
     riguardante i progetti portati a     termine nel quadro di programmi nazionali e
     comuni tar i ;
10 . di elaborare ed avviare un sistema di censimento statistico adatto alle energie
     rinnovabili , in collaborazione con l' Ufficio statistico delle Comunità europee;
11 . di comunicare regolarmente alla Commissione i provvedimenti presi o previsti nel
     settore cui si riferisce la presente raccomandazione , nonché gli effetti ottenuti
     o previsti di tali provvedimenti ; in questo ambito la Comissione organizzerà
     periodicamente, di propria iniziativa o su domanda di uno Stato membro, riunioni
     per lo scambio di informazioni a livello comunitario al fine di accertarsi della
     coerenza dei provvedimenti in questione .
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