CELEX: 62013CA0042
Language: it
Date: 2014-11-06 00:00:00
Title: Causa C-42/13: Sentenza della Corte (Decima Sezione) del 6 novembre 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia — Italia) — Cartiera dell'Adda SpA/CEM Ambiente SpA (Appalti pubblici — Principi di parità di trattamento e di trasparenza — Direttiva 2004/18/CE — Motivi di esclusione dalla partecipazione — Articolo 45 — Situazione personale del candidato o dell’offerente — Dichiarazione obbligatoria relativa alla persona indicata come «direttore tecnico»  — Omissione della dichiarazione nell’offerta — Esclusione dall’appalto senza possibilità di rettificare tale omissione)

12.1.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 7/3
            
         Sentenza della Corte (Decima Sezione) del 6 novembre 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia — Italia) — Cartiera dell'Adda SpA/CEM Ambiente SpA
   (Causa C-42/13) (1)
   
   ((Appalti pubblici - Principi di parità di trattamento e di trasparenza - Direttiva 2004/18/CE - Motivi di esclusione dalla partecipazione - Articolo 45 - Situazione personale del candidato o dell’offerente - Dichiarazione obbligatoria relativa alla persona indicata come «direttore tecnico» - Omissione della dichiarazione nell’offerta - Esclusione dall’appalto senza possibilità di rettificare tale omissione))
   (2015/C 007/04)
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Cartiera dell'Adda SpA
   
      Convenuta: CEM Ambiente SpA
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 45 della direttiva 2004/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi, come modificata dal regolamento (CE) n. 1177/2009 della Commissione, del 30 novembre 2009, letto in combinato disposto con l’articolo 2 della stessa, nonché il principio di parità di trattamento e l’obbligo di trasparenza devono essere interpretati nel senso che essi non ostano all’esclusione di un operatore economico da una procedura di aggiudicazione, in base alla motivazione che tale operatore non ha rispettato l’obbligo, previsto dai documenti dell’appalto, di allegare alla propria offerta, sotto pena di esclusione, una dichiarazione ai sensi della quale la persona indicata in tale offerta come suo direttore tecnico non è oggetto di procedimenti o di condanne penali, anche qualora, a una data successiva alla scadenza del termine stabilito per il deposito delle offerte, una siffatta dichiarazione sia stata comunicata all’amministrazione aggiudicatrice o sia dimostrato che la qualità di direttore tecnico è stata erroneamente attribuita a tale persona.
   
      (1)  GU C 101 del 6.4.2013.