CELEX: C2007/042/85
Language: it
Date: 2007-02-24 00:00:00
Title: Causa F-148/06: Ricorso presentato il 28 dicembre 2006 — Collée/Parlamento

24.2.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 42/48
            
         Ricorso presentato il 28 dicembre 2006 — Collée/Parlamento
   (Causa F-148/06)
   (2007/C 42/85)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrente: Laurent Collée (Lussemburgo, Lussemburgo) (rappresentanti: avv.ti S. Orlandi, J.-N. Louis, A. Coolen et E. Marchal)
   
      Convenuto: Parlamento europeo
   Conclusioni del ricorrente
   
               —
            
            
               Dichiarare l'illegittimità del punto I.3 delle «Istruzioni relative alla procedura di assegnazione dei punti di promozione» del Parlamento europeo 13 giugno 2002;
            
         
               —
            
            
               Annullare la decisione dell'autorità investita del potere di nomina (l'APN) 9 gennaio 2006 di assegnare al ricorrente due punti di merito per l'esercizio di promozione 2004;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   Il ricorrente, dipendente del Parlamento europeo con grado AST 8, contesta all'APN di non aver proceduto ad un esame comparativo dei meriti rilasciato a tutti i dipendenti dell'istituzione promuovibili e inquadrati con il suo stesso grado. Egli deduce in particolare la violazione degli artt. 5 e 45 dello statuto nonché la violazione del principio di parità di trattamento e di non-discriminazione. La decisione impugnata sarebbe inoltre inficiata da un errore manifesto di valutazione e da una mancanza di motivazione.
   Il ricorrente eccepisce, infine, l'illegittimità del punto I.3 delle Istruzioni menzionate, il quale riguarda l'assegnazione eccezionale dei punti di promozione da parte del Segretario generale. In particolare, i limiti che detta disposizione imporrebbe al Segretario generale non rispetterebbero l'art. 45 dello statuto ed il principio di parità di trattamento.