CELEX: 61983CJ0076
Language: it
Date: 1984-02-16
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 16 febbraio 1984. # Usines Gustave Boël e Fabrique de fer de Maubeuge contro Commissione delle Comunità europee. # Mercato dell'acciaio - quote di produzione - ammende. # Causa 76/83.

Avis juridique important

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61983J0076

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 16 FEBBRAIO 1984.  -  USINES GUSTAVE BOEL E FABRIQUE DE FER DE MAUBEUGE CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  MERCATO DELL'ACCIAIO - QUOTE DI PRODUZIONE - AMMENDE.  -  CAUSA 76/83.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 00859

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . ECCEZIONE D ' ILLEGITTIMITA - ATTI DI CUI PUO ESSERE ECCEPITA L ' ILLEGITTIMITA - DECISIONI INDIVIDUALI - ESCLUSIONI  ( TRATTATO CECA , ART . 36 , 3* COMMA )   2 . CECA - PRODUZIONE - REGIME DI QUOTE DI PRODUZIONE PER L ' ACCIAIO - DOMANDA DI ADEGUAMENTO DELLE QUOTE - SILENZIO DELLA COMMISSIONE - CONSEGUENZE - ACCOGLIMENTO TACITO DELLA DOMANDA - INSUSSISTENZA   ( TRATTATO CECA , ART . 58 ; DECISIONE GENERALE N . 1831/81 , ART . 14 )    

Massima

1 . IN OCCASIONE DI UN RICORSO D ' ANNULLAMENTO DIRETTO CONTRO UNA DECISIONE INDIVIDUALE , IL RICORRENTE NON PUO ECCEPIRE L ' ILLEGITTIMITA DI UN ' ALTRA DECISIONE INDIVIDUALE DI CUI SIA STATO DESTINATARIO E CHE NON SIA PIU IMPUGNABILE .       2.IL REGIME DI LIMITAZIONE DELLA PRODUZIONE DELLE IMPRESE SIDERURGICHE CON-   SENTE SOLO IN VIA ECCEZIONALE L ' ADEGUAMENTO DELLE QUOTE INDIVIDUALI ATTRIBUITE A TALUNE IMPRESE , E A TALE SCOPO RICHIEDE NECESSARIAMENTE UN PROVVEDIMENTO POSITIVO CHE CONCEDA QUOTE SUPPLEMENTARI . IL SILENZIO DELLA COMMISSIONE DI FRONTE ALLA DOMANDA DI ADEGUAMENTO PUO ESSERE QUINDI EQUIPARATO SOLO AD UN SILENZIO-RIFIUTO , NON GIA ALL ' ACCOGLIMENTO TACITO .    

Parti

NELLA CAUSA 76/83 , USINES GUSTAVE BOEL , SOCIETA ANONIMA DI DIRITTO BELGA , CON SEDE IN BRUXELLES ,   E , PER QUANTO NECESSARIO ,   FABRIQUE DE FER DE MAUBEUGE , SOCIETA ANONIMA DI DIRITTO FRANCESE , CON SEDE IN LOUVROIL ( NORD ), FRANCIA ,        ENTRAMBE CON L ' AVV . GUTT , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO DELL ' AVV . J . LOESCH , 2 , RUE GOETHE ,   RICORRENTI ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . ETIENNE LASNET , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 24 MARZO 1983 , NOTIFICATA CON LETTERA 30 MARZO 1983 , CONCERNENTE UN ' AMMENDA INFLITTA AI SENSI DELL ' ART . 58 DEL TRATTATO CECA ALL ' IMPRESA USINES GUSTAVE BOEL CON SEDE IN LA LOUVIERE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 29 APRILE 1983 , LA SOCIETA ANONIMA DI DIRITTO BELGA USINES GUSTAVE BOEL E LA SOCIETA ANONIMA DI DIRITTO FRANCESE FABRIQUE DE FER DE MAUBEUGE HANNO PRESENTATO , AI SENSI DELL ' ART . 33 , 2* COMMA , E DELL ' ART . 36 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CECA , UN RICORSO MIRANTE ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 24 MARZO 1983 , NOTIFICATA IL 30 MARZO SEGUENTE ALL ' IMPRESA USINES GUSTAVE BOEL , SOCIETA ANONIMA CON SEDE IN  LA LOUVIERE , BELGIO , CON CUI LA COMMISSIONE HA INFLITTO A QUESTA IMPRESA , IN FORZA DELL ' ART . 58 DEL TRATTATO CECA , UN ' AMMENDA DI 11 024 570 FRANCHI BELGI E , IN SUBORDINE , ALLA RIDUZIONE DELL ' AMMENDA .    2 ALL ' ART . 1 DELLA DECISIONE IMPUGNATA SI DICHIARA CHE ' L ' IMPRESA BOEL '  HA VIOLATO IL REGIME DI QUOTE ISTITUITO DALLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 24 GIUGNO 1981 , N . 1831/81/CECA ( GU L 180 , PAG . 1 ), SUPERANDO LA QUOTA DI PRODUZIONE PER I PRODOTTI DELLA CATEGORIA IC DI 1 007 TONNELLATE E LA PARTE DI QUESTA QUOTA CHE POTEVA ESSERE CONSEGNATA NEL MERCATO COMUNE DI 3 878 TONNELLATE PER IL TERZO TRIMESTRE 1981 , NONCHE LA QUOTA DI PRODUZIONE PER I PRODOTTI DELLA CATEGORIA IC DI 14 943 TONNELLATE E LE PARTI DI QUOTA CHE POTEVANO ESSERE CONSEGNATE NEL MERCATO COMUNE PER LE CATEGORIE DI PRODOTTI IA E IC DI 161 E , RISPETTIVAMENTE , 14 921 TONNELLATE PER IL QUARTO TRIMESTRE 1981 .    3 CON IL PRIMO MEZZO E CON I MEZZI TERZO-SETTIMO LE RICORRENTI CONTESTANO LE DECISIONI CON CUI LA COMMISSIONE HA FISSATO LE LORO QUOTE O HA NEGATO L ' ADEGUAMENTO DELLE STESSE E DEDUCONO L ' ILLEGITTIMITA DELLE DECISIONI GENERALI SULLE QUALI DETTE DECISIONI INDIVIDUALI SI BASAVANO . COL PRIMO MEZZO LE RICORRENTI FANNO CARICO ALLA COMMISSIONE DI AVER TRATTATO LA SOCIETA FABRIQUE DE FER DE MAUBEUGE E LA SOCIETA USINES GUSTAVE BOEL COME UN ' UNICA ENTITA MENTRE ESSE COSTITUIREBBERO DUE IMPRESE DISTINTE . COL TERZO E COL QUARTO MEZZO LE RICOR    RENTI CONTESTANO L ' ESTENSIONE AI PRODOTTI DELLA CATEGORIA IC DEL SISTEMA DELLE QUOTE COME PRECEDENTEMENTE ISTITUITO E , RISPETTIVAMENTE , IL CRITERIO ADOTTATO DALLA COMMISSIONE PER DETERMINARE LE PRODUZIONI DI RIFERIMENTO . COI MEZZI QUINTO E SESTO ESSE CRITICANO L ' ASSENZA , NEL REGIME DELLE QUOTE IMPOSTO DALLA COMMISSIONE , DI UNA CLAUSOLA GENERALE DI EQUITA DA APPLICARSI ALLA PRODUZIONE DESTINATA ALL ' ESPORTAZIONE ED ALLE CONSEGNE . INFINE , COL SETTIMO MEZZO , LE RICORRENTI CONTESTANO IL TACITO RIFIUTO DELLA COMMISSIONE DI ADEGUARE LE PRODUZIONI DI RIFERIMENTO IN CONFORMITA ALL ' ART . 14 DELLA DECISIONE N . 1831/81/CECA .    4 CON QUESTA SERIE DI MEZZI , LE RICORRENTI CONTESTANO NON LA REALTA DEI SUPERAMENTI DELLE QUOTE , MA SOLO LA LEGITTIMITA DI DECISIONI INDIVIDUALI DELLA COMMISSIONE DIVENUTE DEFINITIVE IN MANCANZA DI IMPUGNAZIONE NEI TERMINI STABILITI DAL TRATTATO . ORBENE , DALLA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE RISULTA CHE NEL RICORSO D ' ANNULLAMENTO DIRETTO CONTRO UNA DECISIONE INDIVIDUALE NON E LECITO ECCEPIRE L ' ILLEGITTIMITA DI UN ' ALTRA DECISIONE INDIVIDUALE AVENTE LO STESSO DESTINATARIO E CHE NON SIA PIU IMPUGNABILE . DI CONSEGUENZA , LE RICORRENTI NON POSSONO ECCEPIRE L ' ILLEGITTIMITA DELLE DECISIONI INDIVIDUALI CHE HANNO FISSATO LE LORO QUOTE O PARTI DI QUOTE PER IL TERZO E PER IL QUARTO TRIMESTRE 1981 O NE HANNO RIFIUTATO L ' ADEGUAMENTO , E LE CONCLUSIONI SOPRA MENZIONATE DEVONO ESSERE , IN QUESTA PARTE , RESPINTE .    5 PERALTRO , LE RICORRENTI NON POSSONO NEMMENO ECCEPIRE L ' ILLEGITTIMITA DELLE DISPOSIZIONI DI UNA DECISIONE GENERALE CHE NON COSTITUISCA LA BASE DELLA DECISIONE INDIVIDUALE IMPUGNATA ( SENTENZA 28 . 10 . 1981 , CAUSE RIUNITE 275/80 E 24/81 , KRUPP , RACC . PAG . 2489 ). ORBENE , LE DISPOSIZIONI DELLA DECISIONE N . 1831/81/CECA DI CUI LE RICORRENTI CONTESTANO LA LEGITTIMITA SI RIFERISCONO NON ALL ' IMPOSIZIONE DELL ' AMMENDA , MA SOLO ALL ' ISTITUZIONE DI QUOTE E AL LORO ADEGUAMENTO .    6 INVANO LE RICORRENTI DEDUCONO , A LORO DIFESA , DI AVERE GIA SUPERATO LE QUOTE LORO ATTRIBUITE PER GIUSTIFICARE IL FATTO CHE ESSE - IN MANCANZA DI INTERESSE - NON HANNO IMPUGNATO TEMPESTIVAMENTE LE DECISIONI INDIVIDUALI CHE HANNO FISSATO LE LORO QUOTE O NE HANNO NEGATO L ' ADEGUAMENTO . INFATTI , NULLA AUTORIZZAVA LE RICORRENTI A SUPERARE UNILATERALMENTE LE QUOTE DI PRODUZIONE LORO IMPOSTE DALLA COMMISSIONE .        7 LA CORTE RICORDA INFINE CHE NELLA SENTENZA 31 MARZO 1965 ( CAUSA 21/64 , MACCHIORLATI DALMAS , RACC . PAG . 222 ) ESSA HA GIA DICHIARATO CHE IL TERMINE PERENTORIO PER IL RICORSO D ' ANNULLAMENTO RISPONDE ALL ' ESIGENZA DI EVITARE CHE LA LEGITTIMITA DELLE DECISIONI AMMINISTRATIVE SIA RIMESSA IN DISCUSSIONE INDEFINITAMENTE . TENUTO CONTO DI QUESTE CONSIDERAZIONI , TUTTI I MEZZI SOPRA ELENCATI DEVONO ESSERE DICHIARATI INAMMISSIBILI .    8 PER GLI STESSI MOTIVI IL SECONDO MEZZO E INAMMISSIBILE IN QUANTO SI ADDEBITA ALLA COMMISSIONE DI NON AVER RISPOSTO SU TALUNI PUNTI ALLE DOMANDE DI ADEGUAMENTO DELLE QUOTE DELLE RICORRENTI PER IL TERZO ED IL QUARTO TRIMESTRE 1981 O DI NON AVER MOTIVATO SUFFICIENTEMENTE LA SUA DECISIONE DI ADEGUAMENTO DELLE QUOTE PER IL TERZO TRIMESTRE 1981 . PER CONTRO , ESSO E AMMISSIBILE NELLA PARTE IN CUI SI RIFERISCE ALL ' INSUFFICIENZA DELLA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE 24 MARZO 1983 IMPUGNATA COL PRESENTE RICORSO .    9 BISOGNA TUTTAVIA CONSTATARE CHE LA GRANDE MAGGIORANZA DEGLI ARGOMENTI AI QUALI , SECONDO LE RICORRENTI , LA COMMISSIONE NON HA RISPOSTO , SI RIFERIVANO ALLA FISSAZIONE DELLE QUOTE E NON ALL ' IRROGAZIONE DELL ' AMMENDA . NON SI PUO QUINDI CRITICARE LA COMMISSIONE PER ESSERSI ASTENUTA DAL RISPONDERE A CONSIDERAZIONI ESTRANEE ALLA DECISIONE DI CUI TRATTASI . PER DI PIU , SEMBRA ALLA CORTE CHE LA COMMISSIONE ABBIA ESPOSTO NELLA SUA DECISIONE L ' ESSENZIALE DEI MOTIVI CHE L ' HANNO INDOTTA AD INFLIGGERE AL GRUPPO BOEL UN ' AMMENDA PER SUPERAMENTO DELLE QUOTE , E QUINDI IL SECONDO MEZZO DEV ' ESSERE RESPINTO .    10 CON L ' OTTAVO MEZZO , LE RICORRENTI FANNO CARICO ALLA COMMISSIONE DI NON AVER RISPOSTO ALLA LETTERA 28 OTTOBRE 1981 NELLA QUALE LA SOCIETA USINES GUSTAVE BOEL CHIEDEVA L ' ADEGUAMENTO DELLE SUE QUOTE DI PRODUZIONE E DICHIARAVA CHE , SALVO PARERE CONTRARIO , AVREBBE RITENUTO CHE LA COMMISSIONE FOSSE D ' ACCORDO SULLE QUOTE DI PRODUZIONE PROPOSTE . DAL SILENZIO DELLA COMMISSIONE LE RICORRENTI AVREBBERO LEGITTIMAMENTE DESUNTO CHE ESSA AVEVA APPROVATO LE QUOTE PROPOSTE .    11 A QUESTO PROPOSITO OCCORRE CONSTATARE CHE IL REGIME DI LIMITAZIONE DELLA PRODUZIONE DELLE IMPRESE SIDERURGICHE CONSENTE SOLO IN VIA ECCEZIONALE L ' ADEGUAMENTO DELLE QUOTE INDIVIDUALI ATTRIBUITE A TALUNE IMPRESE , E A TALE SCOPO RI    CHIEDE NECESSARIAMENTE UN PROVVEDIMENTO POSITIVO CHE CONCEDA QUOTE SUPPLEMENTARI . PERTANTO , IL SILENZIO DELLA COMMISSIONE - ANCHE SE DEPLOREVOLE - PUO ESSERE EQUIPARATO SOLO AD UN SILENZIO-RIFIUTO E NON AD UN TACITO CONSENSO . ANCHE L ' OTTAVO MEZZO DEVE QUINDI ESSERE RESPINTO .    12 COL NONO MEZZO LE RICORRENTI FANNO CARICO ALLA COMMISSIONE DI AVER AGGIUNTO POST FACTUM - SENZA CHIEDERE IL PARERE DEL COMITATO CONSULTIVO NE QUELLO DEL CONSIGLIO - TALUNE MODALITA DI FISSAZIONE DELLE AMMENDE NON MENZIONATE NELL ' ART . 12 DELLA DECISIONE GENERALE E BASATE SUL FATTO CHE L ' IMPRESA PRESENTI UN BILANCIO IN ATTIVO . PERALTRO , LA SOCIETA FABRIQUE DE FER DE MAUBEUGE AVREBBE ACCUSATO UN BILANCIO IN PASSIVO E LA COMMISSIONE NON NE AVREBBE TENUTO CONTO .    13 OCCORRE RICORDARE CHE LA CORTE HA GIA CONSIDERATO GIUSTIFICATO L ' ADEGUAMENTO DELL ' AMMENDA ALLA SITUAZIONE FINANZIARIA DELL ' IMPRESA ( SENTENZA 18 . 3 . 1980 , CAUSE RIUNITE 154 , 205 , 206 , 226-228 , 263 E 264/78 , 39 , 83 E 85/79 , SPA FERRIERA VALSABBIA , RACC . PAG . 1026 ). DEL RESTO , CONTRARIAMENTE A QUANTO SOSTENGONO LE RICORRENTI , LA COMMISSIONE NON E TENUTA A CHIEDERE IL PARERE DEL COMITATO CONSULTIVO E DEL CONSIGLIO QUANDO SI LIMITI AD APPLICARE MODALITA DI ATTUAZIONE DELL ' ART . 12 DELLA DECISIONE N . 1831/81/CECA NELL ' AMBITO DEL POTERE DISCREZIONALE CHE QUEST ' ARTICOLO LE ATTRIBUISCE . INFINE , LA COMMISSIONE NON DOVEVA TENER CONTO DELLA SITUAZIONE FINANZIARIA DELLE SINGOLE AFFILIATE DELLA BOEL , POICHE UN GRUPPO DI IMPRESE CHE ABBIA COSTITUITO OGGETTO DI UNA CONCENTRAZIONE AI SENSI DELL ' ART . 66 DEL TRATTATO DEV ' ESSERE CONSIDERATO COME UN ' UNICA IMPRESA , AI SENSI DELL ' ART . 2 , N . 4 , DELLA DECISIONE N . 1831/81/CECA , ANCHE SE DETTE IMPRESE ABBIANO SEDE IN STATI MEMBRI DIFFERENTI .    14 PERTANTO IL RICORSO DEV ' ESSERE RESPINTO PER INTERO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  15 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . NELLA FATTISPECIE LE RICORRENTI SONO RISULTATE SOCCOMBENTI E VANNO QUINDI CONDANNATE ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* LE RICORRENTI SONO CONDANNATE ALLE SPESE .