CELEX: 31986R3739
Language: it
Date: 1986-11-28 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3739/86 del Consiglio del 28 novembre 1986 recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di fichi secchi, della sottovoce ex 08.03 B della tariffa doganale comune, originari della Spagna (1987)

13 . 12 . 86                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. L 353 / 1
                                                                     I
                                  (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                                       REGOLAMENTO (CEE ) N. 3739 / 86 DEL CONSIGLIO
                                                          del 28 novembre 1986
                     recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario
                     di fichi secchi, della sottovoce ex 08.03 B della tariffa doganale comune, originari della
                                                              Spagna ( 1987)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                                     considerando che è opportuno garantire in particolare
                                                                          l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importa­
                                                                          tori della Comunità al predetto contingente e l'applicazione
                                                                          senza interruzione dell'aliquota prevista per detto contin­
visto l'atto di adesione della Spagna e del Portogallo , in               gente a tutte le importazioni del prodotto di cui trattasi in
particolare gli articoli 30 e 75 ,                                        tutti gli Stati membri fino all'esaurimento) del contingente
                                                                          stesso ; che un sistema di utilizzazione del contingente
                                                                          tariffario comunitario fondato sulla ripartizione fra gli Stati
vista la proposta della Commissione ,                                     membri è idoneo a rispettare la natura comunitaria di detto
                                                                          contingente in base ai principi sopra enunciati ; che tale
                                                                          ripartizione , per rispecchiare il più possibile la reale evolu­
considerando che , secondo gli articoli 30 e 75 dell'atto di              zione del mercato del prodotto in questione, deve avvenire
adesione, i dazi doganali applicabili all'importazione nella              proporzionalmente al fabbisogno degli Stati membri calco­
Comunità a dieci ai fichi secchi della sottovoce ex 08.03 B               lato in base ai dati statistici relativi alle importazioni dei
della tariffa doganale comune , originari della Spagna , nel              suddetti prodotti in provenienza dalla Spagna durante un
quadro di un contingente tariffario comunitario di 200                    periodo di riferimento rappresentativo, e in base alle
tonnellate, sono progressivamente aboliti ; che questi dazi               prospettive economiche per il periodo contingentale consi­
sono ridotti il 1° gennaio 1987 al 75 % dei dazi di base ;                derato ;
che, in deroga all'articolo 30 dell'atto di adesione, il
 regolamento ( CEE ) n . 443 / 86 del Consiglio , del 24 feb­             considerando che , negli ultimi tre anni per i quali sono
braio 1984 , sui dazi di base da adottare nella Comunità a                disponibili dati statistici , le importazioni di ciascuno Stato
dieci , ai fini del calcolo delle riduzioni successive previste           membro corrispondono , rispetto alle importazioni comuni­
nell'atto di adesione della Spagna e del Portogallo ('),                  tarie del prodotto di cui trattasi in provenienza dalla
prevede che i dazi di base siano quelli effettivamente                    Spagna , alle percentuali indicate in appresso :
 applicati il 1° gennaio 1986 ; che è dunque opportuno per
 fissare i dazi applicabili all'importazione di questi prodotti ,
 aprire, per il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 1987 ,                         Stati membri              1983      1984      1,985
 un contingente tariffario comunitario di 200 tonnellate per
i fichi secchi originari della Spagna , della sottovoce ex                Benelux                               _         _         _
 08.03 B della tariffa doganale comune, ai dazi indicati nella            Danimarca                             —         —         —
                                                                          Germania                              15        89       58,7
 tabella dell'articolo 1 ;
                                                                          Grecia                                —         —         —
                                                                          Francia                               —         —
                                                                                                                                   20,1
                                                                          Irlanda                               —         —         —
considerando che il regolamento ( CEE ) n . 3792 / 85 del                 Italia                                —         —         —
 Consiglio , del 20 dicembre 1985 , che definisce il regime               Regno Unito                           85        11       21,2
 applicabile agli scambi di prodotti agricoli tra la Spagna ed ,
 il Portogallo ( 2 ), prevede un regime particolare all'importa-,
 zione in Portogallo dei prodotti in questione originari della            considerando che , tenuto conto di questi elementi e delle
 Spagna ; che, di conseguenza , i contingenti tariffari comu­             previsioni fatte da taluni Stati membri , nonché della neces­
 nitari sono soltanto applicabili nella Comunità a dieci ;
                                                                          sità di assicurare nella fattispecie un'equa ripartizione fra
                                                                          tutti gli Stati membri degli obblighi contratti nel quadro
                                                                          dell'accordo in oggetto , le percentuali di partecipazione
 (») GU n . L 50 del 28 . 2 . 1986 , pag . 9 .                            iniziale al volume contingentale possono determinarsi
 (») GU n . L 367 del 31 . 12 . 1985 , pag. 7 .                           approssimativamente come segue :
 ---pagebreak---   N. L 353 / 2                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           13 . 12 . 86
         Benelux                                            6,7                   le ; che tale forma di gestione richiede una stretta collabora­
         Danimarca                                          6,7                   zione tra gli Stati membri e la Commissione , la quale deve
         Germania                                         46,7                    in particolare poter seguire lo stato di esaurimento del
         Grecia                                             0,7                  volume contingentale ed informarne gli Stati membri ;
         Francia                                          20,0
         Irlanda                                            3,3
         Italia                                             3,3                  considerando che , se ad una data determinata del periodo
         Regno Unito                                      12,6                   contingentale , una cospicua rimanenza fosse disponibile in
                                                                                 uno Stato membro , tale Stato dovrebbe farne rifluire una
                                                                                 notevole percentuale nella riserva , per evitare che una parte
 considerando che , per tener conto dell'evoluzione delle                        del contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno
 importazioni del suddetto prodotto nei vari Stati membri ,                      Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri
 occorre suddividere in due parti il volume del contingente,                     Stati membri ;
 ripartendo la prima parte fra gli Stati membri e costituendo
 con la seconda parte una riserva per coprire l'ulteriore                        considerando che, poiché il Regno del Belgio , il Regno dei
 fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la loro                     Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e
 quota iniziale : che, per garantire una certa sicurezza agli                    rappresentati dall'unione economica Benelux, tutte le ope­
 importatori di ciascuno Stato membro , è opportuno fissare                      razioni relative alla gestione delle quote attribuite a detta
 la prima parte del contingente tariffario comunitario a un                      unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi
 livello che, nella fattispecie , potrebbe corrispondere al                      membri ,
 75 % del volume contingentale ;
 considerando che le quote iniziali degli Stati membri posso­
 no esaurirsi più o meno rapidamente ; che , per tener conto                     HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 di ciò ed evitare ogni discontinuità , è necessario che ogni
 Stato membro che abbia utilizzato quasi totalmente la
 propria quota iniziale effettui il prelievo di una quota                                                     Articolo 1
 complementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere
 effettuato da ogni Stato membro quando ciascuna delle sue                      Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1987 il dazio doganale
 quote complementari sia quasi totalmente utilizzata e se la                    all'importazione nella Comunità a dieci per i prodotti di
 riserva lo consenta ; che le quote iniziali e complementari                    seguito elencati è sospeso al livellò e nei limiti di un
 devono essere valide sino alla fine del periodo contingenta­                   contingente tariffario comunitario indicati a lato :
                                   Numero della                                                           Volume           Dazio
                    Numero
                    d'ordine      tariffa doganale              Designazione delle merci              contingentale    contingentale
                                       comune                                                        ( in tonnellate)     ( in % )
                   09.0301          ex 08.03 B       Fichi secchi originari della Spagna                    200              2,2
                             Articolo 2                                                                       Articolo 3
1 . Una prima parte di 150 tonnellate del contingente                           1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro , fissata
tariffario comunitario , di cui all'articolo 1 , viene suddivisa                all'articolo 2, paragrafo 1 — o la stessa quota diminuita
fra gli Stati membri ; le quote che , fatto salvo l'articolo 5 ,                della parte trasferita alla riserva , qualora sia stato applicato
sono valide fino al 31 dicembre 1986 , ammontano a :                            l'articolo 5 — è utilizzata in ragione del 90% o più, lo
                                                                                Stato membro in questione procede immediatamente,
                                                     (in tonnellate)
                                                                                mediante notifica alla Commissione, al prelievo di una
                                                                                seconda quota pari al 15% della propria quota iniziale
        Benelux                                             10                 eventualmente arrotondata all'unità superiore, sempreché
        Danimarca                                           10                 la riserva lo permetta .
        Germania                                           70
        Grecia                                               1                 2 . Se, dopo aver esaurito la quota iniziale, uno Stato
        Francia                                            30                  membro ha utilizzato in ragione del 90% o più anche la
        Irlanda                                              5                 seconda quota , esso procede , alle condizioni di cui al
        Italia                                               5                 paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari al 7,5%
        Regno Unito                                        19                  della propria quota iniziale eventualmente arrotondata
                                                                               all'unità superiore .
2 . La seconda parte di 50 tonnellate costituisce la ri­                       3 . Se, dopo aver esaurito la seconda quota, uno Stato
serva .                                                                        membro ha utilizzato in ragione del 90% o più anche la
 ---pagebreak--- 13 . 12 . 86                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 353 / 3
terza quota , esso procede , alle stesse condizioni , al prelievo      Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia
di una quarta quota pari alla terza .                                  limitato al saldo disponibile e ne precisa a tal fine l'entità
                                                                       allo Stato membro che effettua quest'ultimo prelievo .
Questo procedimento si applica fino ad esaurimento della
riserva .
                                                                                                 Articolo 7
4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri
possono procedere al prelievo di quote inferiori a quelle              1 . Gli Stati membri prendono le opportune disposizioni
stabilite da detti paragrafi , se vi è ragione di ritenere che         affinché l'apertura delle quote complementari da essi prele­
rischierebbero di non essere esaurite . Essi informano la              vate in applicazione dell'articolo 3 renda possibili le impu­
Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare il            tazioni , senza discontinuità , sulle loro parti cumulate del
presente paragrafo .                                                   contingente comunitario .
                                                                       2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori del
                             Articolo 4
                                                                       prodotto di cui trattasi la possibilità di attingere libera­
                                                                       mente alle quote loro assegnate.
Le quote complementari prelevate in applicazione dell'arti­
colo 3 sono valide fino al 3 Ir dicembre 1987 .
                                                                       3 . Gli Stati membri procedono all'imputazione delle
                                                                       importazioni del prodotto di cui trattasi sulle proprie quote
                             Articolo 5                                man mano che tale prodotto è presentato in dogana ,
                                                                       accompagnato da dichiarazioni di immissione in libera
 Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il               pratica .
 1° ottobre 1987 , il totale delle importazioni dei prodotti di
 cui trattasi , effettuate fino al 15 settembre 1987 e imputate        4 . Il grado di utilizzazione delle quote degli Stati membri
 sul contingente comunitario , nonché, eventualmente , la              viene rilevato in base alle importazioni imputate alle condi­
 frazione della loro quota iniziale versata nella riserva .            zioni definite al paragrafo 3 .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il
1° ottobre 1987 , il totale delle importazioni dei prodotti di                             \
                                                                                                 Articolo 8
cui trattasi , effettuate fino al 15 settembre 1987 e imputate
sul contingente comunitario , nonché , eventualmente, la               A richiesta della Commissione , gli Stati membri la infor­
frazione della loro quota iniziale versata nella riserva .             mano circa le importazioni effettivamente imputate sulle
                                                                       loro quote .
                                                                                I
                             Articolo 6
                                                                                                 Articolo 9
La Commissione provvede alla contabilizzazione delle quo­
te aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2             Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
e 3 ed informa ciascuno di detti Stati, non appena le                  mente affinché il presente regolamento sia rispettato .
pervengono le notifiche , del grado di utilizzazione della
riserva .
                                                                                                 Articolo 10
Essa informa gli Stati membri , entro il 5 ottobre 1987 ,
della consistenza della riserva dopo i versamenti effettuati           Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
in applicazione dell'articolo 5 .                                       1987 .
                    Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                    ciascuno degli Stati membri .
                    Fatto a Bruxelles , addì 28 novembre 1986 .
                                                                                             Per il Consiglio
                                                                                              Il Presidente
                                                                                              A. RUMBOLD