CELEX: 62016TA0811
Language: it
Date: 2018-11-29 00:00:00
Title: Causa T-811/16: Sentenza del Tribunale del 29 novembre 2018 — Di Bernardo / Commissione («Funzione pubblica — Funzionari — Assunzione — Bando di concorso — Concorso generale — Mancata iscrizione nell’elenco di riserva — Obbligo di motivazione — Esperienza professionale — Responsabilità»)

4.2.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 44/26
            
         
      Sentenza del Tribunale del 29 novembre 2018 — Di Bernardo / Commissione
      (Causa T-811/16) (1)
      
      ((«Funzione pubblica - Funzionari - Assunzione - Bando di concorso - Concorso generale - Mancata iscrizione nell’elenco di riserva - Obbligo di motivazione - Esperienza professionale - Responsabilità»))
      (2019/C 44/32)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Danilo Di Bernardo (Bruxelles, Belgio) (rappresentanti: S. Orlandi e T. Martin, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: G. Gattinara e L. Radu Bouyon, agenti)
      
         Oggetto
      
      Domanda ai sensi dell’articolo 270 TFUE diretta, da un lato, all’annullamento della decisione della commissione giudicatrice del concorso generale per esami EPSO/AST-SC/03/15, del 10 agosto 2016, di non iscrivere il ricorrente nell’elenco di riserva per l’assunzione di segretari/commessi di grado SC 1 nel settore del supporto ai servizi finanziari e, dall’altro, al risarcimento del danno asseritamente subito dal ricorrente.
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  La decisione della commissione giudicatrice del concorso generale per esami EPSO/AST-SC/03/15, del 10 agosto 2016, di non iscrivere il sig. Danilo Di Bernardo nell’elenco di riserva per l’assunzione di segretari/commessi di grado SC 1 nel settore del supporto ai servizi finanziari è annullata.
               
            
                  2)
               
               
                  Il ricorso è respinto per il resto.
               
            
                  3)
               
               
                  La Commissione europea è condannata alle spese.
               
            
         (1)  GU C 30 del 30.1.2017.