CELEX: 31999R2335
Language: it
Date: 1999-11-03 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 2335/1999 della Commissione, del 3 novembre 1999, che stabilisce la norma di commercializzazione applicabile alle pesche e alle nettarine

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31999R2335

Regolamento (CE) n. 2335/1999 della Commissione, del 3 novembre 1999, che stabilisce la norma di commercializzazione applicabile alle pesche e alle nettarine  

Gazzetta ufficiale n. L 281 del 04/11/1999 pag. 0011 - 0015

REGOLAMENTO (CE) N. 2335/1999 DELLA COMMISSIONEdel 3 novembre 1999che stabilisce la norma di commercializzazione applicabile alle pesche e alle nettarineLA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CE) n. 2200/96 del Consiglio, del 28 ottobre 1996, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli(1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1257/1999(2), in particolare l'articolo 2, paragrafo 2,considerando quanto segue:(1) le pesche e le nettarine figurano all'allegato I del regolamento (CE) n. 2200/96 tra i prodotti per i quali è necessario adottare norme di commercializzazione; il regolamento (CEE) n. 3596/90 della Commissione, del 12 dicembre 1990, che stabilisce norme di qualità per le pesche e le nettarine(3), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 888/97(4), deve essere oggetto di numerose modifiche; per garantire la chiarezza giuridica, occorre abrogare il regolamento (CEE) n. 3596/90 e procedere a una riformulazione della normativa applicabile in materia; a tal fine, per ragioni di trasparenza sul mercato mondiale, è opportuno tener conto della norma raccomandata per le pesche e le nettarine dal gruppo di lavoro sulla normalizzazione dei prodotti deperibili e il miglioramento qualitativo della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite (CEE/ONU);(2) le norme per le pesche e le nettarine prevedono l'obbligo di conformarsi ad una scala di calibrazione; ai sensi del regolamento (CEE) n. 1169/93(5), il calibro D è ammesso esclusivamente nel periodo tra l'inizio della campagna di commercializzazione e il 30 giugno, al fine di permettere la commercializzazione delle varietà precoci a frutto piccolo e di evitare nel contempo, a partire dal 1o luglio, l'immissione sul mercato di pesche e nettarine tardive del calibro D, essendo queste ultime caratterizzate allo stadio di maturità da un calibro superiore. Non è necessario mantenere tale divieto al di là del periodo di commercializzazione delle pesche e delle nettarine comunitarie;(3) il mercato delle pesche e delle nettarine fresche è strettamente legato alla qualità gustativa di questi prodotti, in particolare allo stadio della vendita al dettaglio; tale qualità gustativa è caratterizzata da una grande variabilità. È opportuno concedere alla filiera la possibilità di fornire indicazioni di minima o di massima relative ai criteri essenziali di maturità, lasciando alla libera scelta del consumatore l'acquisto di frutti della qualità organolettica che più lo soddisfa;(4) l'applicazione di tali norme è intesa ad eliminare dal mercato i prodotti di qualità insoddisfacente, ad orientare la produzione per renderla rispondente alle esigenze dei consumatori e ad agevolare le relazioni commerciali sulla base di una concorrenza leale, contribuendo al miglioramento della redditività della produzione;(5) le norme si applicano in tutte le fasi della commercializzazione; il trasporto su lunga distanza, il magazzinaggio di una certa durata o le varie manipolazioni cui sono soggetti i prodotti possono provocare talune alterazioni, dovute all'evoluzione biologica dei prodotti stessi o alla loro deperibilità. Occorre tener conto di tali alterazioni nell'applicare le norme nelle fasi di commercializzazione successive a quelle della spedizione. Per i prodotti della categoria "Extra", che sono sottoposti ad operazioni di cernita e di condizionamento particolarmente accurate, deve essere presa in considerazione soltanto la diminuzione dello stato di freschezza e di turgore;(6) le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per gli ortofrutticoli freschi,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1La norma di commercializzazione applicabile alle pesche e alle nettarine di cui al codice NC 0809 30 è stabilita nell'allegato.La norma si applica in tutte le fasi della commercializzazione, alle condizioni previste dal regolamento (CE) n. 2200/96.Tuttavia, nelle fasi successive alla spedizione, i prodotti possono presentare, rispetto alle prescrizioni della norma:- una lieve riduzione dello stato di freschezza e di turgore;- per i prodotti classificati in categorie diverse dalla categoria "Extra", lievi alterazioni dovute alla loro evoluzione e alla loro deperibilità.Articolo 2II regolamento (CEE) n. 3596/90 è abrogato.Articolo 3Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Esso si applica a decorrere dal primo giorno del mese successivo a quello dell'entrata in vigore.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, il 3 novembre 1999.Per la CommissioneFranz FISCHLERMembro della Commissione(1) GU L 297 del 21.11.1996, pag. 1.(2) GU L 160 del 26.6.1999, pag. 80.(3) GU L 350 del 14.12.1990, pag. 38.(4) GU L 126 del 17.5.1997, pag. 11.(5) GU L 118 del 14.5.1993, pag. 22.ALLEGATONORMA PER LE PESCHE E LE NETTARINEI. DEFINIZIONE DEI PRODOTTILa presente norma si applica alle pesche e alle nettarine(1) delle varietà (cultivar) derivate da Prunus persica Sieb. e Zucc., destinate ad essere fornite allo stato fresco al consumatore, escluse le pesche e le nettarine destinate alla trasformazione industriale.II. CARATTERISTICHE QUALITATIVELa norma ha lo scopo di definire le caratteristiche qualitative che le pesche e le nettarine devono presentare dopo il condizionamento e l'imballaggio.A. Caratteristiche minimeIn tutte le categorie, tenuto conto delle disposizioni specifiche previste per ogni categoria e delle tolleranze ammesse, le pesche e le nettarine devono essere:- intere;- sane; sono esclusi i prodotti affetti da marciume o che presentino alterazioni tali da renderli inadatti al consumo;- pulite, praticamente prive di sostanze estranee visibili;- praticamente prive di parassiti;- praticamente prive di attacchi di parassiti;- prive di umidità esterna anormale;- prive di odore e/o sapore estranei.Le pesche e le nettarine devono essere state raccolte con cura.Lo sviluppo e lo stato di maturazione delle pesche e delle nettarine devono essere tali da consentire:- il trasporto e le operazioni connesse;- l'arrivo al luogo di destinazione in condizioni soddisfacenti.B. ClassificazioneLe pesche e le nettarine sono classificate nelle tre categorie seguenti:i) Categoria "Extra"Le pesche e le nettarine di questa categoria devono essere di qualità superiore. Esse devono presentare la forma, lo sviluppo e la colorazione tipici della varietà, tenuto conto della zona di produzione. Esse non devono presentare difetti, ad eccezione di lievissime alterazioni superficiali della buccia, purché queste non pregiudichino l'aspetto generale del prodotto, la sua qualità, la sua conservazione e la presentazione nell'imballaggio.ii) Categoria ILe pesche e le nettarine di questa categoria devono essere di buona qualità. Esse devono presentare le caratteristiche della varietà, tenuto conto della zona di produzione. Tuttavia un lieve difetto di forma, di sviluppo o di colorazione può essere ammesso.La polpa deve essere priva di deterioramenti.Le pesche e le nettarine aperte al punto d'attacco del peduncolo non sono ammesse.Possono tuttavia comportare lievi difetti della buccia, purché essi non pregiudichino l'aspetto generale del prodotto, la qualità, la conservazione e la presentazione nell'imballaggio, nei limiti seguenti:- 1 cm di lunghezza per i difetti di forma allungata;- 0,5 cm2 di superficie totale per tutti gli altri difetti.iii) Categoria IIQuesta categoria comprende le pesche e le nettarine che non possono essere classificate nelle categorie superiori, ma che rispondono alle caratteristiche minime sopra definite.La polpa non deve presentare difetti sostanziali. Inoltre, i frutti aperti al punto d'attacco del peduncolo sono ammessi solo entro i limiti delle tolleranze di qualità.Le pesche e le nettarine possono comportare difetti della buccia, purché essi non pregiudichino le caratteristiche essenziali di qualità, di conservazione e di presentazione, nei limiti seguenti:- 2 cm di lunghezza per i difetti di forma allungata;- 1,5 cm2 di superficie totale per tutti gli altri difetti.III. DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA CALIBRAZIONEIl calibro è determinato- dalla circonferenza, o- dal diametro massimo della sezione normale all'asse del frutto.Le pesche e le nettarine sono calibrate secondo la scala seguente:>SPAZIO PER TABELLA>Il calibro minimo ammesso per la categoria "Extra" è di 17,5 cm (circonferenza) e 56 mm (diametro).Il calibro D (diametro da 51 mm inclusi a 56 mm esclusi e circonferenza da 16 cm inclusi a 17,5 cm esclusi) non è autorizzato nel periodo compreso tra il 1o luglio e il 31 ottobre.La calibrazione è obbligatoria per tutte le categorie.IV. DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE TOLLERANZEPer i prodotti non conformi ai requisiti della categoria indicata sono ammesse in ogni imballaggio tolleranze di qualità e di calibro.A. Tolleranze di qualitài) Categoria "Extra"Il 5 % in numero o in peso di pesche o nettarine non rispondenti alle caratteristiche della categoria, ma conformi a quella della categoria I o eccezionalmente ammesse nelle tolleranze di questa categoria.ii) Categoria IIl 10 % in numero o in peso di pesche o nettarine non rispondenti alle caratteristiche della categoria, ma conformi a quelle della categoria II o eccezionalmente ammesse nelle tolleranze di questa categoria.iii) Categoria IIIl 10 % in numero o in peso di pesche o nettarine non rispondenti alle caratteristiche della categoria, né alle caratteristiche minime, esclusi i frutti affetti da marciume, ammaccature pronunciate o che presentino qualsiasi altra alterazione che li renda inadatti al consumo.B. Tolleranze di calibroPer tutte le categorie, il 10 % in numero o in peso di pesche o nettarine il cui calibro differisca dal calibro indicato sull'imballaggio di non oltre 1 cm in più o in meno, in caso di calibrazione alla circonferenza, o di non oltre 3 mm in più o in meno, in caso di calibrazione al diametro. Tuttavia, per i frutti classificati nel calibro più piccolo, questa tolleranza si riferisce solamente a pesche o nettarine il cui calibro non sia inferiore ai minimi fissati per più di 6 mm (circonferenza) o per più di 2 mm (diametro).V. DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA PRESENTAZIONEA. OmogeneitàIl contenuto di ciascun imballaggio deve essere omogeneo e comprendere esclusivamente pesche o nettarine della stessa origine, varietà e qualità, dello stesso grado di maturazione, dello stesso calibro e, per la categoria "Extra", di colorazione uniforme.La parte visibile del contenuto dell'imballaggio deve essere rappresentativa dell'insieme.B. CondizionamentoLe pesche e le nettarine devono essere condizionate in modo che sia garantita una protezione adeguata del prodotto.I materiali utilizzati all'interno dell'imballaggio devono essere nuovi, puliti e di sostanze che non possano provocare alterazioni esterne o interne dei prodotti. L'impiego di materiali e in particolare di carte o marchi recanti indicazioni commerciali è autorizzato soltanto se la stampa o l'etichettatura sono realizzate con inchiostro o colla non tossici.Gli imballaggi devono essere privi di qualsiasi corpo estraneo.C. PresentazioneLe pesche e le nettarine possono essere presentate:- in piccoli imballaggi;- in uno strato unico per la categoria "Extra"; ciascun frutto di questa categoria deve essere isolato dai frutti vicini;nelle categorie I e II:- su uno o due strati, o- su quattro strati al massimo, se i frutti sono collocati in vassoi alveolari rigidi, costruiti in modo che il peso non gravi sui frutti dello strato inferiore.VI. DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE INDICAZIONI ESTERNECiascun imballaggio deve recare, in caratteri raggruppati su uno stesso lato, leggibili, indelebili e visibili dall'esterno, le indicazioni seguenti.A. IdentificazioneImballatore e/o speditore: nome e indirizzo o simbolo di identificazione rilasciato o riconosciuto da un servizio ufficiale. Tuttavia, se viene utilizzato un codice (identificazione simbolica), la dicitura "imballatore" e/o "speditore" (o un'abbreviazione equivalente) deve essere indicata accanto al codice (identificazione simbolica).B. Natura del prodotto- "Pesche" o "Nettarine", se il contenuto non è visibile dall'esterno.- Denominazione della varietà per le categorie "Extra" e I.C. Origine del prodottoPaese d'origine ed eventualmente zona di produzione e denominazione nazionale, regionale o locale.D. Caratteristiche commerciali- categoria,- calibro (espresso dai valori minimo e massimo dei diametri o delle circonferenze, oppure mediante il codice d'identificazione che figura nel titolo III "Disposizioni relative alla calibrazione"),- numero di frutti (facoltativo),- tenore minimo di zucchero, misurato con rifrattometro ed espresso in valore Brix (facoltativo),- consistenza massima, misurata con penetrometro ed espressa in kg/0,5 cm2 (facoltativo).E. Marchio ufficiale di controllo (facoltativo).(1) Sono compresi tutti i tipi derivati da Prunus persica Sieb. e Zucc. quali le pesche e le nettarine o simili (pesche noci e percoche), a nocciolo libero o aderente e a buccia vellutata o liscia.