CELEX: 62008CA0334
Language: it
Date: 2010-07-08 00:00:00
Title: Causa C-334/08: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 8 luglio 2010 — Commissione europea/Repubblica italiana (Inadempimento di uno Stato — Risorse proprie dell’Unione — Rifiuto di mettere a disposizione dell’Unione risorse proprie corrispondenti ad alcune autorizzazioni doganali illegittime — Forza maggiore — Comportamento fraudolento delle autorità doganali — Responsabilità degli Stati membri — Regolarità dell’iscrizione dei diritti accertati nella contabilità separata)

28.8.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 234/5
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 8 luglio 2010 — Commissione europea/Repubblica italiana
   (Causa C-334/08) (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Risorse proprie dell’Unione - Rifiuto di mettere a disposizione dell’Unione risorse proprie corrispondenti ad alcune autorizzazioni doganali illegittime - Forza maggiore - Comportamento fraudolento delle autorità doganali - Responsabilità degli Stati membri - Regolarità dell’iscrizione dei diritti accertati nella contabilità separata)
   2010/C 234/07
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: A. Aresu e A. Caeiros, agenti)
   
      Convenuta: Repubblica italiana (rappresentanti: I. Bruni, agente, G. Albenzio, avvocato dello Stato)
   
      Interveniente a sostegno della convenuta: Repubblica federale di Germania (rappresentanti: M. Lumma e B. Klein, agenti)
   
      Oggetto
   
   Inadempimento di uno Stato — Violazione dell’art. 10 CE, dell’art. 8 della decisione del Consiglio 29 settembre 2000, 2000/597/CE, Euratom, relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità europee (GU L 253, pag. 42), nonché degli artt. 2, 6, 10, 11 e 17 del regolamento (CE, Euratom) del Consiglio 22 maggio 2000, n. 1150, recante applicazione della decisione 94/728/CE, Euratom, relativa al sistema delle risorse proprie della Comunità (GU L 130, pag. 11) — Rifiuto di mettere a disposizione delle Comunità risorse proprie corrispondenti a talune autorizzazioni doganali irregolari
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Avendo rifiutato di mettere a disposizione della Commissione delle Comunità europee le risorse proprie corrispondenti all’obbligazione doganale derivante dal rilascio, dal 27 febbraio 1997, da parte della Direzione Compartimentale delle Dogane per le Regioni Puglia e Basilicata, sita a Bari, di autorizzazioni irregolari a creare e gestire a Taranto magazzini doganali di tipo C, seguite da consecutive autorizzazioni alla trasformazione sotto controllo doganale e al perfezionamento attivo, fino alla loro revoca il 4 dicembre 2002, la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza dell’art. 8 della decisione del Consiglio 29 settembre 2000, 2000/597/CE, Euratom, relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità europee, e degli artt. 2, 6, 10, 11 e 17 del regolamento (CE, Euratom) del Consiglio 22 maggio 2000, n. 1150, recante applicazione della decisione 94/728/CE, Euratom, relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità.
            
         
               2)
            
            
               La Repubblica italiana è condannata alle spese.
            
         
               3)
            
            
               La Repubblica federale di Germania sopporta le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 223 del 30.8.2008