CELEX: C2006/096/31
Language: it
Date: 2006-04-22 00:00:00
Title: Causa T-37/06: Ricorso presentato il  7 febbraio 2006  — MEGGLE/UAMI

22.4.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 96/16
            
         Ricorso presentato il 7 febbraio 2006 — MEGGLE/UAMI
   (Causa T-37/06)
   (2006/C 96/31)
   Lingua processuale: il tedesco
   Parti
   
      Ricorrente: MEGGLE Aktiengesellschaft (Wasserburg a. Inn, Germania) [Rappresentante: avv. T. Raab]
   
      Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli).
   Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Clover Corporation Limited (North Sydney, Australia)
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               annullare la decisione della seconda commissione di ricorso dell'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) 22 novembre 2005, e la decisione sull'opposizione della Divisione di opposizione del Dipartimento Marchi dell'UAMI 30 settembre 2004;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   Richiedente il marchio comunitario: Clover Corporation Limited
   
      Marchio comunitario interessato: marchio figurativo «HiQ con foglia di trifoglio» per beni delle classi 5, 29 e 30 (n. 2 171 114)
   Titolare del marchio o del segno fatto valere nel procedimento di opposizione: la ricorrente
   
      Marchio o segno fatto valere: marchio figurativo tedesco «foglia di trifoglio» per beni delle classi 1, 3, 5, 29, 30, 31, 32 e 33 (n. 980 458) e marchio figurativo tedesco «foglia di trifoglio» per beni delle classi 1, 3, 5, 29, 30, 31, 32, 33 (n. 39 652 600)
   Decisione della divisione di opposizione: rigetto dell'opposizione
   Decisione della commissione di ricorso: rigetto del ricorso
   
      Motivi dedotti: l'art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento (CE) n. 40/94 (1) sarebbe stato erroneamente applicato, poiché sussisterebbe un rischio di confusione tra i due marchi in conflitto. Essi sarebbero assai simili, e il marchio anteriore avrebbe un particolare carattere distintivo. Vi sarebbe violazione dell'art. 74, n. 1, prima e seconda frase, del regolamento n. 40/94, poiché l'Ufficio convenuto avrebbe violato il dovere di accertamento dei fatti dedotti.
   
      (1)  Regolamento (CE) del Consiglio 20 dicembre 1993, n. 40/94, sul marchio comunitario.