CELEX: 51971PC1157
Language: it
Date: 1971-10-20
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che stabilisce norme comuni di commercializzazione per taluni pesci di mare congelati#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo alla fissazione delle norme comuni di commercializzazione per i calamari, le seppie e i polpi (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (71) 1157
Vol. 1971/0190
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONS DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                               COM(71)1159 def. ) COM(71)1157def. COM(71)1 67 def. .
                                               Bruxelles , 20 ottobre 1971
                                   Proposta di
                         REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
     che stabilisce norme comuni di commercializzazione per taluni pesci
                              di mare congelât x
                                   Proposta di
                         REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
relativo alla fissazione delle norme comuni di commercializzazione per
                            i calamari , le seppie e i polpi
                  ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
  C0M(71 ) 1157 def.
 ---pagebreak---                                  RELAZIONE
      Proposte di regolamento del Consiglio che stabiliscono norme
    comuni di commercializzazione per alcuni pesci di mare congelati ,
               nonché per i calamari , i polpi e le seppie .
            Il regolamento relativo all' organizzazione comune dei mercati
nel settore dei prodotti della pesca prevede , all' articolo 2 , la possi­
bilità di fissare norme comuni di commercializzazione e il relativo campo
di applicazione per i prodotti di questo settore dell' economia »
            Le misure previste nel summenzionato regolamento quanto alla
determinazioiie e alla fissazione dei prezzi riguardano , oltre ad alcune
specie di pesci freschi per le quali sono già state adottate norme di
commercializzazione col regolamento (CEE) n . 2455/70 del Consiglio (^),
alcuni prodotti congelati »
            Il campo di applicazione dei due regolamenti comprende quindi
i pesci già soggetti a norme , le specie concorrenti e i prodotti per i
quali sono previsti aiuti all' ammasso privato .
            Le presenti proposte si ispirano in ampia misura al regolamento
( CEE) n . 2455/70 , tranne per alcune particolarità che sono proprie dei
prodotti in oggetto .
             Questi regolamenti non hanno incidenza finanziaria .
( ) G»U. n. L 264 del 5.12.1970 , pag. 1
 ---pagebreak---                                  Proposta úi
          REGOLMEgfTO ( CEE )            ' ' DEL CONSIGLIO
    che stabilisce norme comuni di commercializzazione per taluni pesci
                              di mare congelati
IL CONSIGLIO DELLE COMUITITA » EUHQPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE) n» 2142/70 del Consiglio , del 20 ottobre 1970 ,
relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti
della pesca (^"), in particolare l' articolo 2, paragrafo 3 ,
vista la proposta della Commissione ,                                     , -
considerando che il regolamento ( CEE) n . 2142/70 prevede la possibilità
di fissare norme comuni di commercializzazione ; che l' applicazione di tali
nox-me può contribuire al miglioramento qualitativo di taluni pesci conge­
lati commercializzati , facilitandone quindi lo smercio ;
considerando che detto miglioramento qualitativo può essere ottenuto , in
particolare escludendo i pesci congelata che. non possiedono un certo gra­
do di freschezza , dalla commercializzazione per il consumo limano ;
considerando che , in virtù delle regolamentazioni nazionali , detti        pesci con­
gelati ritenuti idonei all' alimentazione umana sono messi in vendita dopo
una cernita effettuata secondo la loro calibratura prima          del congela­
mento ;
considerando che , tenuto conto delle misure previste dal regolamento ( CEE)
n . 2142/70 per la determinazione e la formazione dei prezzi , la normaliz­
zazione di tali, pesci , congelati , e in particolare di quelli sostituibili
ai pesci freschi o refrigerati già soggetti a norme , riveste una partico­
lare importanza ; che il campo dì applicazione del presente regolamento deve
quindi comprendere i pesci già soggetti a norme , le specie concorrenti nonché
i prodotti per i quali sono previsti aiuti all' ammasso privato ; che è pertanto
opportuno uniformare le classificazioni finora operate a livello professio­
nale ;
considerando che è opportuno limitare l' applicazione delle norme comuni alla
fase dèlia prima vendita nella Comunità dopo il congelamento ; che infatti gran
parte di tali pesci vengono trasformati in un secondo tempo ; •
                                                                     ■ • • •!0 • •
C 1) G.U, n, L 236 del 27.10.1970, pag. 5 »
 ---pagebreak---                                      - 2 -
considerando che le norme devono applicarsi a tutti i pesci congelati
commercializzati per l' alimentazione rimana nel territorio degli Stati
membri della Comunità , compresi i pesci "importati ;
considerando che i prodotti devono essere protetti contro l' azione del­
l' ossigeno e dei "batteri e contro la disidratazione che determina
un rapido deterioramento della qualità dei prodotti ; che deve essere
altresì' evitato il contatto con altre materie ;
considerando che lo stato di freschezza di tali' pesci 'ha una funzione
determinante nella valutazione della loro qualità ; che è anche indispen­
sabile una ripartizione in categorie                di     - calibro t dati la diversità
delle abitudini di acquisto dei commercianti e i metodi correnti di tra­
sformazione nella Comunità ;
considerando che ogni partita , deve essere omogenea per quanto, riguarda
la freschezza e il oalibr'        dei prodotti ; che tuttavia può contenere unii
ballaggio diverse ; che è quindi necessario prevedere una precisa etichet­
tatura di tali unità di imballaggio ;
considerando che attualmente non esiste alcun metodo obiettivo . che consenta
di valutare rapidamente e con modica spesa lo stato di freschezza dei pesci ;
che soltanto l' esame organolettioo risponde a tale esigenza e costi tuisce
                                    » • v <.■■■'  ■
un metodo accettabile ;
considerando che , tenuto conto delle pratiche esibenti , è opportuno che
gli      appartenenti alla categoria professionale effettuino là classifi­
cazione per categoria di freschezza e di calibro ;               che , soprattuttò
per quanto riguarda la valutazione della freschezza in base a criteri
organolettici , è opportuno prevedere la collaborazione di esperti
designati dalle organizzazioni professionali interessate ;
considerando , che ai fini di un' informazione reciproca è opportuno che
ciascuno Stato membro comunichi agli- altri Stati membri e alla Commissione
un elenco dei nomi e degli indirizzi degli esperti e delle organizzazioni
professionali interessate ;
considerando che è indispensabile che i pesci importati in provenienza
da paesi terzi siano conformi alle norme communi tarie ; che l' applicazione
delle suddette norme a tali prodotti rende necessaria l' apposizione di in­
dicazioni supplementari sugli imballaggi ;
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO ?           . ■    ' .                  •/•
 ---pagebreak---                                       - 3 -
                                 Artxcolo 1
Sono stabilite norme di commercializzazione per le seguenti specie di
pesci di mare , congelati , della sottovoce ex 03.01 B I della tariffa
doganale comune :
                  Merluzzi bianchi
                  Merluzzi carbonari
                  Eglefini
                  I le ri ani
                  Naselli ( Merluccius merluccius )
                  Passere di mare
                  Sebasti
                  Sgombri
                  Aringhe
                  Sardine
                  Âcciughe
                  Orate di mare delle specie Dentex , Pagrus e Pagellus .
                                 Articolo 2
Ai sensi del presente regolamento si intende per :
a ) Commercializzazione : la prima messa in vendita .e la prima vendita
   . dopo l' introduzione nella Conunità e dopo il congelamento;"'
b ) Partita : una certa quantità di pesce appartenente a una stessa
     specie , avente la stessa presentazione e lo stesso condizionamento ;
     Presentazione : forma nella quale il pesce è commercializzato , per
     esempio : intero , trasfornato , decapitato , eviscerato , ecc .;
d ) Condizionamento : tipo di recipiente nel quale il pesce è presenta­
     to , per esempio : cassette aperte o chiuse , sacchi , scatole , ecc .;
e ) Collo : unità di imballaggio secondo la quale il pesce è commercia­
     lizzato . Un collo ( per esempio una scatola ) può contenere imballag­
     gi elementari ( per esempio sacchetti ,).
                                 Articolo 3
I pesci di cui all' articolo 1 , di produzione comunitaria , possono es­
sere commercializzati per l' alimentazione umana soltanto se soddisfano .
alle disposizioni del presente regolamento »                            ■/ ,
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                                  Articolo 4
I pesci devono essere brinati o imballati in modo da essere al riparo
dai fattori esterni che possono provocare un' alterazione della loro
freschezza .
                                  Articolo 5
Le norme dx commercializzazione          di cui  all' articolo 1 comprendono :
5i ) categorie di freschezza
b ) categorie di calibro . '
                                  Articolo 6
I pesci di cui all' articolo 1 cono classificati in partite corrispondenti
a una delle categorie di freschezza A o B.
CATEGORIA DI FRESCHEZZA A
a ) Caratteristiche generali
     Il contenuto degli imballaggi deve essere privo di :
     -  materie estranee ;
     -  sudiciume ;
     -  parassiti ;
     -  odore e sapore estranei .
b ) Caratteristiche all' esame esterno dei pesci congelati
     I pesqi devono essere privi di :
     - macchie di disidratazione ( alterazione porosa o spugnosa della carne );
     - macchie di ossidazione ( cambiamento di colorazione verso il giallo ).
c ) Caratteristiche all' esame dopo il decongelamento ("^)
     - aspetto
            pelle :           nessuna scorticatura o lievi scorticature
                              superficiali ; pigmentazione viva e cangiante ;
            occhio :          convesso ; cornea trasparente ; pupilla nera ,
                              brillante ;
            branchie :        di dolore brillante ;
            carne ( taglio        r; •
            nell' addome ) :  azzurrognola , traslucida , liscia , brillante ,
                              senza tracce di decolors.zicne della pigmenta­
                              zione originaria ;
            organi :          reni e residui di altri organi , nonché il sangue
                              all' interno della aorta di colore rosso brillante :
                                       ^                                 «••/•••
( .) L' esame verte soltanto sugli, elementi anatonici propri della, presentazione
       in oggetto .                  5
 ---pagebreak---                                      - 5 -
        - stato
               carne :             elastica , superficie liscia ;
               peritoneo :         aderisce completamente alla carne :
        - odor e
               carne , branchie e
               cavita addominale : odore di alghe marine
d ) Caratteristiche all' esame della carne dopo la cottura
        - odore :                  propno délia specie
        - sapore ;                 proprio della specie                  /
        - stato    :               tenero .
CATEGORIA DI FR3.SCEEZZA B
à ) Caratteristiche generali
    Identiche a quelle della categoria di freschezza A.
b ) Caratteristiche ali ' esane esterno dei pesci congelati
    Sono ammessa alcune piccole macchie di disidratazione e di ossidazione *
c ) Caratteristiche all' esame dopo il decongelamerito ( )
       - a spetto :                                      ......
              pelle :              sono ammesse scorti caturè Superficiali ;
               occhio :            convesso e lievemente infossato ; cornea
                                   leggermente opalescente ; pupilla nera ,
                                   spenta ;
              branchie :           più pallide ;
              carne ( taglio
               nell' addome ) :     simile a cera , vellutata , felpata ; co­
                                   lore lievemente modificato ;
               organi :            reni e residui di altri organi di color
                                   rosso opaco ;
                                   sangue in via di decolorazione ;
        - stato
               carne :             minore elasticità ;
               peritoneo :         aderente ;
        - odore
               carne , branchie e
               cavità addominale ; ne di alghe ne* sgradevole .
d ) Caratteristiche all' esame della carne dopo la cottura
        - odore :                  lieve odore di muffa ;
        - sapore :                 leggermente amaro ;
        - stato  :                 lievemente secco o coriaceo .
                                                                    • ♦ •/ II *
 ( ) L' esame verte soltanto sugli elementi anatomici ^ propri della pre­
     sentazione in oggetto .
 ---pagebreak---                                  Articolo 7
 Ogni partita deve essere omogenea quanto allo stato di freschezza .
 Tuttavia , una partita di scarso volume può non essere omogenea ; in tal
 caso essa viene classificata secondo la più bassa freschezza che vi è
 rappresentata .
                         *       Articolo 8
 1 . Le disposizioni relative alla calibratura non si applicano ai pesci
 in pezzi .
 2 . La calibratura dei pesci è basata sul peso o sulla dimensione .
     Le partite sono classificate in categorie di calibro .          Per quanto
 riguarda i merluzzi bianchi , i merluzzi carbonari , gli eglefini , i nerlani ,
 le passere di mare , i sebasti , gli sgombri , le sardine , le acciughe ,
 interi , decapitati o eviscerati , nonché le aringhe con testa , la categoria dì
 calibro è quella prevista cfe.ll' allegato B del regolamento ( CSE ) n» 2^55/70
 del Consìglio del 30 novembre Ì970 che stabilisce norme comuni di com­
 mercializzazione per alcuni pesci di mare freschi o congelati ("*").
 Per gli altri pesci o presentazioni le partite vengono classificate nelle
 categorie di calibro        secondo la tabella che figura in allegato .
     Ogni partita deve èssere omogenea quanto alla cr/fegoria di calibro * Tuttavia ,
 una partita di scarso volume può non essere omogenea ; in tal caso , essa
 viene classificata nella categoria di calibro      „ ^eno vantaggiosa che
vi è rappresentata .
                                 Articolo 9
Ogni collo di una partita deve recare le indicazioni qui appresso elencate t
chiaramente visibili e perfettamente leggibili in caratteri di un' altezza
di almeno 20 rara :
- specie dei pesci ;
- presentazione ;
- categoria di freschezza e di calibro :
- data délia classificazione ;
- nome e indirizzo del responsabile della classificazione ;
- peso netto in chilogrammi .
                                 Articolo 10
U±1          appartenenti alla categoria professionale effettuano la clas­
sificazione per categoria di freschezza e di calibro , con la -»
partecipazione di esperti designati dalle organizzazoni
professionali interessate .
C1) G.U . n. L 264 del 5.12.1970. pag . 1
 ---pagebreak---                                Articolo 11
Ciascuno Stato membro comunica agli altri Stati membri e alla Commxssione ,
dall' entrata  . in vigore del presente regolane nto , l' elenco dei nomi e
degli indirizzi degli esperti e delle organizzazioni professionali di
cui all' articolo 10 .
Ogni modifica dell' elenco è comunicata agli altri Stati membri e alla
Commissione .
                               Articolo 12
                                                                   i
I pesci di cui all' articolo 1 in provenienza da paesi terzi possono
essere annessi al consumo nella Comunità per l' alimentazione umana
soltanto se :
a ) rispondono alle disposizioni degli articoli *t-j5»6|7 e 8 ;
b ) sono presentati in imballaggi recanti l' indicazione seguente ,
    chiaramente visibile e perfettamente leggibile :
    - del paese d' origine , impresa in caratteri latini di un' altezza di
      almeno 20 mm ;
    - délia st>ecie ,
    - del modo   di presentazxone :
    - del peso netto xn chxlogranmxj
    « della categoria di freschezza e della categoria di calibr°f
    - della data di     classificazione e di spedizione ;
    - del nome e dell' indirizzo dello speditore .
                               Artxcolo 13
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità Europee .
Il regime previsto dal presente regolamento è applicabile a decorrere
dal 1° gennaio 1972 «
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno Stato membro »
Fatto a Bruxelles , il
                                                             Per xl Consiglio
                                                               Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                  ALLEGATO
                                   TABELLA DI CALIBSATURA
                                     ORATE DI MAEE
                                           interi
                                          kg/pesce
   Dimensione 1                                             0,5 e più
   Dimensione 2                                     meno di 0,5
                                        decapitati
                                         kg/pesce
   Dimensione 1                                             1,0 e più
   Dimensione 2                                     meno di 1,0
 i                                            I
                                          NASELLI
                                         kg/pesce
   Jimensione 1                                             5 e più
   )imensione 2                              da 3 a meno di 5
   5imensione 3                              da 2 a meno di 3
 Emensione 4                             |
                                             da 1 a meno di 2
     mensione 5                          '          meno di 1
 i
                                          ARINGHE                          L
                                 decapitati e eviscerati
                     kg/pesce                                    unità/kg
4»
 ¿Dimensione 1              0 , 085e piÍL             I
                                                                 12 o meno
  Dimensione 2           da 0,065 a meno                      da 13 a 16
                  I      di 0,085
  Dimensione 3      meno di 0,065                                17 e più
                                decapitati e senza lische
                     kg/pesce                                    unità/kg
 Dimensione 1               0,065 e più             !            15 o meno
                I
  Dimensione 2           da 0,045 a meno                      da 16 a 22
                         di 0,065
  Dimensione 3 meno di 0,045                                     23 e più
 ---pagebreak---                                   Proposta di
              REGOLAMMTO ( CEE )              DEL CONSIGLIO
  relativo alla fissazione delle norme comuni di commercializzazione per
                     i calamari , le seppie e i polpi
IL COHSIGLIO DELLE COMUMTA * EÏÏROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE) n» 2142/70 del Consiglio , del 20 ottobre 1970 ,
relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti
della pesca (^), in particolare l' articolo 2, paragrafo 3 ,
vista la proposta delia Commissione ,
considerando che il regolamento ( CEE ) n» 2142/ 70 prevede la possibilità di
fissare norme comuni di commercializzazione ; che l' applicazione di tali
norme può contribuire al miglioramento qualitativo        dei calamari , delle
seppie e dei polpi    congelati ,   commercializzati , facilitandone quindi lo
smercio ;
considerando che il miglioramento della qualità può essere ottenuto             in
particolare   escludendo dalla commercializzazione per il consumo "umano i
cefalopodi sopxamenzionati che non possiedono un certo grado di freschezza ;
considerando che    in virtù delle regolamentazioni nazionali detti , cefalopodì »
ritenuti idonei all' alimentazione umana , sono messi in vendita dopo una
cernita effettuata secondo la loro calibratura        prima      del congelamento ;
considerando che , tenuto conto delle misure previste dal regolamento ( CZE)
n . 2142/70 per la determinazione e la formazione dei prezzi , la normaliz­
zazione dei cefalopodi riveste una particolare importanza ; che è quindi
opportuno uniformare le varie classificazioni stabilite finora a livello
professionale ;
considerando che è opportuno limitare l' applicazione delle norme comuni
                                                                   • • a /» • •
 ( ) G.U. n. L 236 del 27.10.1970 , pag. 5
 ---pagebreak--- alla fase della prima vendita nella Comunità dopo il congelamento ; che
infatti gran parte di detti cefalopodi viene trasformata in un secondo
tempo ;
considerando che le norme devono applicarsi a tutti i cefalopodi commercia­
lizzati per l' alimentazione umana nel territorio degli Stati membri della
Comunità , compresi i cefalopodi importati ; «.
                                                               c         ' te
considerando che i prodotti devono essere protetti contro l' azione dell' os­
sigeno e dei "batteri e contro la disidratazione , che determina      un
rapido deterioramento della qualità dei prodotti ; che deve essere altresì 1
evitato il contatto con altre materie ;                         /
considerando che lo stato di freschezza dei cefalopodi ha una funzione
determinante nella valutazione della loro qualità ; che è indispensabile
una ripartizione in categorie di calibro         dati la diversità delle            ì
abitudini di acquisto dei commercianti e i metodi correnti di trasformazione
nella Comunità ;
considerando che ogni partita , deve essere omogenea per quanto riguarda
la freschezza e il calibro dei prodotti ; che tuttavia può contenere unità di imli
gio diverse ; che è quindi necessario prevedere una precisa etichettatura
di tali unità d' imballaggio ;
considerando che attualmente non esiste alcun metodo obiettivo che consenta
di valutare rapidamente e con modica spesa lo stato di freschezza dei
cefalopodi ; che soltanto l' esame organolettico risponde a questa esigenza
e costituisce un metodo accettabile ;
considerando che , tenuto conto della pratiche esistenti , è opportuno che
gli         appartenenti alle categoria professionale effettuino la classi­
ficazione per categoria di freschezza e di calibro ;
che , soprattutto ai fini della valutazione della freschezza in base a            j
                                                                                  î
criteri organolettici , è opportuno prevedere .    la      collaborazione         j
di esperti designati dalle organizzazioni professionali interessate ;             j
 ---pagebreak--- considerando che ai fini di un informazione reciproca e opportuno che
ciascuno Stato membro comunichi altri Stati membri e alla Commissione
ttn elenco dei nomi e degli indirizzi degli esperti e delle organizzazioni
professionali interessate :
                                                    v
considerando che e indispensabile che 1 cefalopodi importati da paesi
terzi siano conformi alle norme comuni tarie ; che 1 T applicazione delle
suddette norme ai prodotti in oggetto rende necessaria l' apposi zinne di
indicazioni supplementari sugli imballaggi ;
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO •.
 ---pagebreak---                                  Articolo 1
             Sono stabilite norme di commercializzazione per i cefalopodi
congelati della sottovoce ex 03 . 03 B IV a) della tariffa doganale comune ,
interi , eviscerati", decapitati o senza tentacoli e appartenenti ai seguenti
gruppi : calamari , seppie e polpi .
                                 Articolo 2
             Ai sensi del presente regolamento si intende per i
a ) Commercializzazione : la prima messa in vendita e la prima vendita dopo
    l 1 introduzione nella Comunità e dopo il congelamento ;
t>) Partita : una certa quantità di cefalopodi di una stessa specie , avente
    la stessa presentazione e     lo stesso condì àonamento ;
c ) Presentazione : forma nella quale i cefalopodi sono commercializzati ,
    per esempio : interi , senza tentacoli , decapitati , eviscerati , ecc .;
<0 Condi zionamento s tipo di recipiente nel quale i cefalopodi sono pre­
    sentati , per esempio : cassette aperte o chiuse , sacchi , scatole , ecc .;
e ) Collo * unità d' imballaggio secondo la quale i cefalopodi sono commer­
    cializzati » Un collo (per esempio una scatola ) può contenere imballaggi
    elementari (per esempio sacchetti )»
                                  Articolo 3
             I cefalopodi di cui all' articolo 1 , di produzione comunitaria ,
possono essere commercializzati per l' alimentazione umana soltanto se sod­
disfano alle disposizioni del presente regolamento »
                                  Articolo 4
             I cefalopodi devono essere "brinati o imballati in modo da essere
al riparo da fattori esterni che possono provocare un' alterazione della
loro freschezza »
 ---pagebreak---                                      - 5 -
                                  Articolo 5
            Le norme di commercializzazione di cui all , articolo 1 comprendono :
            a ) categorie di freschezza ,
            t>) categorie di calibro .
                                  Articolo 6
            I cefalopodi-di ctii all' articolo 1 sono classificati in partite
corrispondenti a una delle categorie di freschezza A o B.
CASEGOBIA DI FRESPE33ZA A
a ) Caratteristiche generali
    Il contenuto degli imballaggi deve essere privo di :
    - materie estranee ;
    - sudiciume ;
    - parassiti ;
    - odere e sapore estranei •
b ) Caratteristiche all' esame esterno dei cefalopodi congelati
    I cefalopodi    devono essere privi di :
    - macchie di disidratazione ( alterazione " porosa o spugnosa della carne );
    - macchie di ossidazione (cambiamento di colorazione verso.il rossastro ).
c ) Caratteristiche all' esame dopo il de congelamento
    - aspetto della pelle : nessuna o pochissime scorticature superficiali ;
    - aspetto della carne      sezionata : "bianco ;
    - stato della carne : sodo , elastico ;
    - odore : proprio délia epecie .
d) Caratteristiche all t esame della carne dopo la cottura
    - oaore            : proprio délia specie ;
    - sapore           : proprio della specie ;
    - stato            s sodo , ma non coriaceo .
                                                                • • • /• • •
                                                                     ♦
 ---pagebreak--- CATEGORIA "DI FRESCHEZZA B
a) Caratteristiche generali
    Caratteristiche indenti che a quelle della categoria di freschezza .1.
t>) Caratteristiche all' esame esterno dei cofalopodi congelati
    Sono ammesse alcune piccole macchie di disidratazione e di ossidazione .
c ) Caratteris ti che all' osarne dopo il de congelamento
   -aspetto della pelle            : sono ammesse scorticature superficiali ;
   - aspetto della carne sezio-:
     nata                          :       sono ammesse alcune sono sono ticndentd ^a3.
   - stato della carne             : gelatinoso ;
   - odore                         t lievemente acre »
d) Cara1 1eri sti che all' esame della carne dopo la cottura
    - odore                        : lieve odoro di muffa ;
    - sapore                       : leggermente amaro ;
    - stato                        s lievemente secco e coriaceo .
                                   Articolo 7
Ogni partita deve essere omogenea quanto allo stato di freschezza .
Tuttavia , una partita di scarso volume può non essere omogenea ; in tal
caso , la partita viene classificata nella più bassa categoria di freschez­
za che vi è rappresentanta .
 ---pagebreak---                                  Articolo il
1 » La calibratura    dei csfalopodi viene effettuta in base al peso o alla
dimensione .
 2 . Le partite sono classificate nelle categorie di calibr0       secondo
la tabella che figura in allegato .
            »                                             t
3 . Ogni partita deve essere omogenea quanto alla categoria di . calibro dei cefal
podi . Tuttavia , una partita di scarso volume può non essere omogenea ;
in tal caso , la partita viene classificata nella categoria di calibro
meno vantaggiosa che vi è rappresentata ..
                                 Articolo 9
Ciascun collo di una partita deve recare le indicazioni qui appresso
elencate , chiaramente visibili e perfettamente leggibili , in caratteri
di un' altezza di almeno 20 mm :
- gruppo di cefalopodi seconde le designazioni che figurano in , allegato ;
- presentazione ;
- categorie di freschezza e di calibro ;
- data délia classificazione ;
- nome e indirizzo del responsabile della 'classificazione ; ;
- peso netto in kg.
                                 Articolo 10
Gli           appartenenti alla categoria professionale effettuano la clas-
sificazione per categoria di freschezza e di calibro           '
con la parte ci pazi One di eaperti designati dalle organizzazioni
professionali interessate .
                                 Articolo 11
Ciascuno Stato membro comunica agli altri Stati membri e aliai Commissione ,
dall' entrata in vigore del presente regolamento , l' elenco dei nomi e degli indi
degli esperti e delle organizzazioni professionali di cui all' articolo 10 .
Ogni modifica dell' elenco è comunicata agli altri Stati membri e alla
Commissione .
 ---pagebreak---                                  Articolo 12
I cefalopodi di cui all' articolo -1 in provenienza dai paesi terzi possono
essere ammessi al consumo' nella Comunità per l' alimentazione umana soltanto
a ) rispondono alle disposizioni degli articoli 4 , 5 , 6 , 7» e <3 ;
b) sono presentati in imballaggi recanti l' indicazione chiaramente visibile
    e perfettamente leggibile :
    - del paese d' origine , impressa in caratteri latini di un' altezza <?i
     • almeno 20 mm ;
    - del gruppo di cefalopodi seoondo le designazioni che figurano
       nell' allegato ;            «                                  •
    r del moc^o di presentazione ;
    - del peao netto in kg ;
    - della categoria di freschezza e       calibro ; -
    - della data di. classificazione e di         spedizione ;
    - del nome e dell' indirizzo dello speditore »
                                   Articolo 13
; Il presente regolamento entra iri vigore il terzo giorno successivo
  alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità etiropee »
  Il regime previsto dal presente regolamento è applicabile a decorrere
  dal 1° gennaio 1972 .
  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diret­
  tamente applicabile in ciascun Stato membro »
  Patto à Bruxelles , il
                                                         Per il Consiglio
                                                           Il Présidente .
                   \
 ---pagebreak---                                  < -9-
                                                            ALLEGATO
                     TABELLA DI CALIBRATURA
                 ■11       ■    CÀiiil'îilHX
                                          Lunghezza m cm
                                          compresa la testa ma senza i ten­
                                          tacoli
  Dimensione   1                                             35 e più
       »       2                          da 20 a meno di 35
               3                          da 10 a ireno di 20
               4                                  meno di 10
                                      »
!                                 SEPPIE
                                          lunghezza in cm , compresa la testa
                                          ma senza i tentacoli
    Dimensione 1                                              20 e più
       ..      o
                                          da 10 a meno di 20
               3                                  meno di 10
                                 POLPI
  [                                interi                                     [
                             peso m     grammi/unì tà
  ¡Dimensione  1                                '            500 e più        {
       "       2                          da 250 a meno di 500                I
               3                                   meno di 250                I
                           altre presentazioni
                             peso in -grammi/unità
    Dimensione 1                                              2.000 e fcìù
       M       2                           da 1,000 ameno di 2.000
               3                                     meno di 1.000
                                                                                I
                                                                               Ir