CELEX: 62014TA0095
Language: it
Date: 2015-06-25 00:00:00
Title: Causa T-95/14: Sentenza del Tribunale del 25 giugno 2015 — Iranian Offshore Engineering & Construction/Consiglio («Politica estera e di sicurezza comune — Misure restrittive nei confronti dell’Iran allo scopo di impedire la proliferazione nucleare — Congelamento dei fondi — Errore di valutazione — Obbligo di motivazione — Diritto ad una tutela giurisdizionale effettiva — Sviamento di potere — Diritto di proprietà — Parità di trattamento»)

10.8.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 262/23
            
         Sentenza del Tribunale del 25 giugno 2015 — Iranian Offshore Engineering & Construction/Consiglio
   (Causa T-95/14) (1)
   
   ((«Politica estera e di sicurezza comune - Misure restrittive nei confronti dell’Iran allo scopo di impedire la proliferazione nucleare - Congelamento dei fondi - Errore di valutazione - Obbligo di motivazione - Diritto ad una tutela giurisdizionale effettiva - Sviamento di potere - Diritto di proprietà - Parità di trattamento»))
   (2015/C 262/31)
   Lingua processuale: lo spagnolo
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Iranian Offshore Engineering & Construction Co. (Teheran, Iran) (rappresentanti: J. Viñals Camallonga, L. Barriola Urruticoechea e J. Iriarte Ángel, avvocati)
   
      Convenuto: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: A. de Elera-San Miguel Hurtado e V. Piessevaux, agenti)
   
      Oggetto
   
   Domanda di annullamento della decisione 2013/661/PESC del Consiglio, del 15 novembre 2013, che modifica la decisione 2010/413/PESC concernente misure restrittive nei confronti dell’Iran (GU L 306, pag. 18), e del regolamento di esecuzione (UE) n. 1154/2013 del Consiglio, del 15 novembre 2013, che attua il regolamento (UE) n. 267/2012 concernente misure restrittive nei confronti dell’Iran (GU L 306, pag. 3), nella parte in cui detti atti riguardano la ricorrente.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               L’Iranian Offshore Engineering & Construction Co. sopporterà, oltre alle proprie spese, quelle sostenute dal Consiglio dell’Unione europea.
            
         
      (1)  GU C 102 del 7.4.2014.