CELEX: C1999/352/25
Language: it
Date: 1999-12-04 00:00:00
Title: Causa C-252/99 P: Ricorso della Wacker-Chemie GmbH e della Hoechst AG presentato il 5 luglio 1999 avverso la sentenza pronunciata il 20 aprile 1999 dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Terza Sezione ampliata) nella cause riunite T-305/94, T-306/94, T-307/94, T-313/94, T-314/94, T-315/94, T-316/94, T-318/94, T-325/94, T-328/94, T-329/94 e T-335/94 fra le società Limburgse Vinyl Maatschappij NV, Elf Atochem SA, BASF AG, Shell International Chemical Company Ltd, DSM NV e DSM Kunststoffen BV, Wacker Chemie GmbH, Hoechst AG, Société artesienne de vinyle, Montedison SpA, Imperial Chemical Industries plc, Hüls AG e Enichem SpA e la Commissione delle Comunità europee

C 352/16                IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         4.12.1999
— in subordine, annullare la sentenza del Tribunale nelle                6. Errata interpretazione ed applicazione del diritto comunita-
   parti contestate dalla ricorrente, annullando o riducendo                 rio, nonché insufficiente valutazione delle prove per quanto
   corrispondentemente l’ammenda comminata ad Enichem                        attiene al rapporto fra ammenda inflitta ad Enichem e sua
   con la decisione;                                                         quota di mercato.
— imporre alla Commissione il pagamento di spese, compe-                 7. Errata interpretazione ed applicazione del diritto comunita-
   tenze ed onorari del presente giudizio, nonché del giudizio               rio per quanto riguarda il principio di proporzionalità fra
   di primo grado.                                                           infrazione ed ammenda.
Motivi e principali argomenti
A. Motivi attinenti alla procedura
1. Errata interpretazione ed applicazione dell’articolo 44 § 1           Ricorso della Wacker-Chemie GmbH e della Hoechst
   lett. c) del Regolamento di procedura del Tribunale e della           AG presentato il 5 luglio 1999 avverso la sentenza
   giurisprudenza comunitaria in materia di ricevibilità.                pronunciata il 20 aprile 1999 dal Tribunale di primo grado
                                                                         delle Comunità europee (Terza Sezione ampliata) nella
                                                                         cause riunite T-305/94, T-306/94, T-307/94, T-313/94,
2. Errata interpretazione ed applicazione del diritto comunita-          T-314/94, T-315/94, T-316/94, T-318/94, T-325/94,
   rio per quanto attiene all’autorità della cosa giudicata.             T-328/94, T-329/94 e T-335/94 fra le società Limburgse
                                                                         Vinyl Maatschappij NV, Elf Atochem SA, BASF AG, Shell
3. Errata interpretazione ed applicazione del diritto comunita-          International Chemical Company Ltd, DSM NV e DSM
   rio per quanto attiene all’invalidità degli atti processuali          Kunststoffen BV, Wacker Chemie GmbH, Hoechst AG,
   precedenti l’adozione della decisione.                                Société artesienne de vinyle, Montedison SpA, Imperial
                                                                         Chemical Industries plc, Hüls AG e Enichem SpA e la
4. Errata interpretazione ed applicazione del diritto comunita-                      Commissione delle Comunità europee
   rio per quanto attiene ai diritti della difesa in caso di
   riadozione di una decisione di infrazione annullata.                                        (Causa C-252/99 P)
5. Violazione dell’articolo 190 del Trattato: carenza di moti-
   vazione quanto alla sufficienza delle ragioni addotte dalla                                   (1999/C 352/25)
   Commissione a sostegno della riadozione della decisione
   PVC.                                                                  Il 5 luglio 1999 la Wacker-Chemie GmbH e la Hoechst AG
                                                                         rappresentata e difesa dall’avv. Hans Hellmann, con studio in
                                                                         Colonia, Am Morsdorfer Hof 16, D-50933 hanno impugnato
                                                                         dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee la
B. Motivi attinenti al merito                                            sentenza pronunciata il 20 aprile 1999 dal Tribunale di primo
                                                                         grado delle Comunità europee (Terza Sezione ampliata) nelle
1. Errata interpretazione ed applicazione del diritto comunita-          cause riunite T-305/94, T-306/94, T-307/94, T-313/94,
   rio in relazione alle conseguenze dell’accertamento, da               T-314/94, T-315/94, T-316/94, T-318/94, T-325/94,
   parte del Tribunale, della non-consequenzialità fra i due             T-328/94, T-329/94 e T-335/94, fra le società Limburgse
   documenti portanti dell’accusa della Commissione («docu-              Vinyl Maatschappij NV, Elf Atochem SA, BASF AG, Shell
   menti di programmazione»).                                            International Chemical Company Ltd, DSM NV e DSM Kunst-
                                                                         stoffen BV, Wacker Chemie GmbH, Hoechst AG, Société
2. Errata applicazione del diritto comunitario e della più               artesienne de vinyle, Montedison SpA, Imperial Chemical
   recente giurisprudenza in materia di responsabilità indivi-           Industries plc, Hüls AG, Enichem SpA e la Commissione delle
   duale per un’infrazione collettiva.                                   Comunità europee.
3. Violazione del diritto comunitario per quanto attiene ai              Le ricorrenti chiedono che la Corte voglia:
   diritti di difesa delle parti, in relazione in particolare
   all’accesso al fascicolo.                                             1. annullare i punti 4 e 5 del dispositivo della sentenza
                                                                             di primo grado 20 aprile 1999 nelle cause T-315/94
4. Errata interpretazione ed applicazione al caso di specie dei              WACKER-CHEMIE GmbH e T-316/94 HOECHST AG
   principi relativi alla determinazione delle ammende /                     contro la Commissione delle Comunità europee e
   Erronea valutazione del rapporto fra fatturato ed
   ammenda.                                                                  a) annullare, come da domanda, la controversa decisione
                                                                                  della Commissione 27 luglio 1994, 94/599/CE (1),
5. Errata interpretazione ed applicazione del diritto comunita-                   emanata in seguito ad un procedimento amministrati-
   rio e della più recente giurisprudenza in materia di obblighi                  vo in materia di intese IV/31865, PVC, nella parte in
   della Commissione circa l’enunciazione dei criteri per il                      cui le ricorrenti ne sono destinatarie, in subordine
   calcolo delle ammende.                                                         ridurre le ammende inflitte alle ricorrenti, o
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   b) in ulteriore subordine, nel caso in cui la causa non sia                   anche sulla progettata decisione, in quanto l’audizione
        matura per la decisione, rimettere la stessa per la                      infatti serve a dibattere sulla proposta di decisione che
        rinnovata trattazione e decisione al Tribunale di primo                  la Commissione deve allegare all’invito per la riunione
        grado;                                                                   comune.
2. condannare la Commissione alle spese; in subordine, in caso                   Nella sentenza impugnata non si tiene conto del fatto
   di rinvio, riservare la decisione sulle spese al giudizio del                 che l’obbligo di porre fine alla violazione e l’obbligo di
   Tribunale di primo grado.                                                     astenersi possono essere giustificati solo se sono in
                                                                                 stretta prossimità temporale con l’audizione e che una
                                                                                 denuncia in tempi brevi, a questo riguardo, è perciò
Motivi e principali argomenti                                                    indispensabile già per tale motivo.
— Vizi procedurali                                                               È altresi infondato in diritto assumere che la fissazione
                                                                                 dell’ammenda non sia influenzata dal decorso del
   — Irregolarità nella composizione della Sezione: la Terza                     tempo. La Commissione deve decidere in proposito,
        Sezione ampliata era composta regolarmente nella                         certo nell’esercizio del suo potere discrezionale, ma
        fase orale, ma la sua composizione era irregolare al                     tenendo conto della situazione di fatto esistente al
        momento della pronuncia della sentenza. Quando un                        momento della seconda decisione. D’altra parte, nel
        giudice chiamato a partecipare alla deliberazione della                  calcolare l’ammenda, essa è pure obbligata a tener
        sentenza cessa dalle sue funzioni per scadenza del                       conto della situazione finanziaria della ricorrente e,
        mandato, i giudici rimangono in numero pari per una                      in particolare, come prescrive l’art. 15, n. 2, del
        causa che non è «assenza o impedimento», e l’art.                        regolamento n. 17/62, «del fatturato realizzato durante
        32, n. 1, del regolamento di procedura non risulta                       l’esercizio sociale precedente».
        applicabile già in forza del suo tenore letterale. Nel
        caso di specie il giudice di cui trattasi ha lasciato           — Violazione dell’art. 81, primo comma, CEE e dell’art. 15,
        l’incarico già sette mesi prima della pronuncia della               secondo del regolamento 17/62.
        sentenza e la sua cessazione dalle funzioni era certa già
        prima della fase orale, cosicché il Tribunale avrebbe           (1) GU L 239 del 14.9.1994, pag. 14.
        perciò avuto ampia possibilità di provvedere tempesti-         (2) GU 13 del 21.2.1962, pag. 204.
        vamente a far sı̀ che la Sezione fosse composta di              (3) GU 127 del 20.8.1963, pag. 2268.
        cinque giudici, come previsto dalle pertinenti norme.
        La pronuncia della sentenza impugnata con una Sezio-
        ne composta irregolarmente viola contemporaneamen-
        te il diritto al giudice naturale.
   — Omesso esame dei fatti di causa: se il Tribunale riteneva          Ricorso della Imperial Chemical Industries plc contro la
        inesatte o dubbie le cifre di fatturato riportate dalla         sentenza del Tribunale di primo grado (Terza Sezione
        ricorrente Hoechst e certificate da una nota società di         ampliata) delle Comunità europee 20 aprile 1989, nelle
        revisione contabile, avrebbe dovuto fornirne la prova           cause riunite T-305/94 (1), T-306/94 (2), T-307/94 (3),
        giacché per una condanna non è comunque sufficiente             T-313/94 (4), T-314/94 (5), T-315/94 (6), T-316/94 (7),
        mettere in discussione o definire inaffidabili le indica-       T-318/94 (8), T-325/94 (9), T-328/94 (10), T-329/94 (11) e
        zione fornite da alcune parti. Al contrario i fatti sui         T-335/94 (12), rispettivamente, Limburgse Vinyl Maat-
        quali è basata la presunzione di violazione delle norme         schappij NV, Elf Atochem SA, BASF AG, Shell Internatio-
        sulle intese devono essere provati concretamente nei            nal Chemical Co. Ltd, DSM NV e DSM Kunststoffen BV,
        confronti degli interessati. Qualora persistano dubbi,          Wacker-Chemie GmbH, Hoechst AG, Société Artésienne
        anche dopo che siano stati compiuti tutti i possibili           de Vinyle, Montedison SpA, Imperial Chemical Industries
        accertamenti, la decisione va presa in favore di colui al       plc, Hüls AG e Enichem SpA, contro Commissione delle
        quale sono stati mossi gli addebiti.                                    Comunità europee, presentato l’8 luglio 1999
— Violazione del diritto comunitario
                                                                                                 (Causa C-254/99 P)
   — Violazione degli artt. 231, primo comma, e 230,
        quarto comma del Trattato CE, degli artt. 10, terzo                                       (1999/C 352/26)
        comma e 19, primo comma del regolamento 17/62 (2)
        e degli artt. 1,2,4 e 7 del regolamento 99/63 (3):              Il 20 aprile 1999 la Imperial Chemical Industries plc (in
        contrariamente all’opinione del Tribunale, la decisione         prosieguo: la «ICI») dell’Imperial Chemical House, 9 Millbank,
        impugnata non è stata preceduta né da un’audizione              Londra SW1, con i signori David Vaughan QC, David Ander-
        delle parti nel procedimento, né da una consultazione           son QC e Kelyn Bacon, Barrister, su incarico dei signori
        del comitato consultivo in materia di intese e posizioni        Richard Coles e Shirley Turner, Solicitor, con domicilio eletto
        dominanti. Il Tribunale considera invece sufficienti            in Lussemburgo presso lo studio legale Lambert Dupong, 4-6,
        audizioni che hanno avuto luogo sei anni prima                  rue de la Boucherie, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia
        dell’adozione della decisione che irroga l’ammenda, a           delle Comunità europee un ricorso contro la sentenza del
        proposito di una decisione diverse da quella impugnata.         Tribunale di primo grado (Terza Sezione ampliata) delle
                                                                        Comunità europee 20 aprile 1999 nelle cause riunite T-305/94
        Il Tribunale trascura l’obbligo sancito dall’art. 10 del        e a., Limburgse Vinyl Maatschappij NV e a. contro Commis-
        regolamento n. 17, di ascoltare non solo prima, ma              sione delle Comunità europee.