CELEX: C1999/136/36
Language: it
Date: 1999-05-15 00:00:00
Title: Causa T-51/99: Ricorso della signora Sophia Fantechi contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 12 febbraio 1999

C 136/16                 IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          15.5.1999
Le parti ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:                    Ricorso della signora Sophia Fantechi contro la Commis-
                                                                           sione delle Comunità europee, presentato il 12 febbraio
— annullare l’art. 2, lett. a), della decisione della Commissione                                          1999
     del 18 novembre 1998, 98/653/CE, nella parte in cui vieta
     la spedizione dal Portogallo a destinazione del Regno di                                        (Causa T-51/99)
     Spagna e della Repubblica francese di tori da combattimen-
     to destinati ad esibirsi in manifestazioni culturali o sportive
     — ai sensi del regolamento (CE) del Consiglio n. 820/97 —                                       (1999/C 136/36)
     che si svolgono in questi Stati membri;
                                                                                              (Lingua processuale: il francese)
— condannare la Commissione alla totalità delle spese proces-
     suali.
                                                                           Il 12 febbraio 1999 la signora Sophia Fantechi, domiciliata a
                                                                           Tervuren (Belgio), rappresentata dall’avv. Eric Boigelot, del foro
Motivi e principali argomenti:                                             di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
                                                                           studio dell’avv. Louis Schiltz, 2, rue du Fort Rheinsheim, ha
                                                                           proposto al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
La società ricorrente chiede l’annullamento della decisione                un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
della Commissione del 18 novembre 1998, 98/653/CE, recante
misure di emergenza rese necessarie dall’insorgere di casi di              La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
encefalopatia spongiforme bovina in Portogallo (1). Gli artt. 2
e 4 di questa decisione pongono il divieto per il Portogallo di            — annullare la decisione della Commissione del 7 luglio
esportare dal proprio territorio animali della specie bovina e                  1998, consistente in una nota disposta dal signor J. Schuijt
altri prodotti derivati dai medesimi. Il presente ricorso è                     che sottoscriveva per il capo dell’unità «gestione dei diritti
concretamente rivolto contro il divieto di esportazione di                      individuali», recante il riferimento n. 982902, che ha
bovini vivi, nei limiti in cui tale divieto si applica ai tori da               negato alla ricorrente l’indemnità di dislocazione del 16 %
combattimento destinati alla Spagna e alla Francia.                             come prevista dall’allegato VII, art. 4, dello Statuto;
Secondo la decisione, i provvedimenti in questione sono                    — annullare la decisione implicita di rigetto del reclamo,
necessari in quanto, date le carenze ancora di recente riscontra-               che deve presumersi avvenuta il 23 novembre 1998 in
te nell’applicazione della normativa comunitaria in materia di                  mancanza di provvedimento espresso nel termine statuta-
identificazione e registrazione degli animali, nonché delle                     rio di 4 mesi;
misure connesse alla sorveglianza delle encefalopatie spongi-
formi trasmissibili e all’eradicazione della BSE, è impossibile            — condannare la Commissione a pagare alla ricorrente l’in-
fornire adeguate garanzie circa gli antecedenti di BSE delle                    dennità di dislocazione, a partire dal 1° maggio 1998,
mandrie di origine e di transito dei bovini e circa quelli della                dedotto, per il passato, quanto assegnatole a titolo d’inden-
fattrici.                                                                       nità di espatrio alla data dell’emananda sentenza, aumenta-
                                                                                ta degli interessi moratori al tasso annuo dell’ 8 %, da
                                                                                calcolarsi a partire dalle rispettive date di scadenza di
Sono dedotti i seguenti motivi.                                                 ciascuno degli importi dovuti fino al momento del loro
                                                                                effettivo versamento;
— Errore sui presupposti e violazione dell’obbligo di motiva-
     zione, in quanto i provvedimenti adottati dalla Commis-               — in ogni caso, condannare la Commissione alle spese.
     sione si basano sul presunto rilevamento di un numero
     crescente di casi di BSE, associati a carenze nei controlli,          Motivi e principali argomenti:
     con conseguenti rischi di propagazione del contagio.
     Secondo le parti ricorrenti, tali presupposti non sono
     applicabili ai tori da combattimento.                                 La riccorente afferma che l’amministrazione ha deciso di non
                                                                           concederle l’indennità di dislocazione sulla base dell’assunto
                                                                           che il periodo durante il quale la stessa aveva lavorato per il
— Violazione degli artt. 30, 34 e 36 del Trattato CE, in quanto            JET e per il Centro comune di ricerca a Ispra non doveva essere
     i provvedimenti oggetto del presente ricorso procurano                preso in considerazione per il calcolo del periodo di riferimento
     ostacoli ingiustificati al libero commercio intracomuni-              previsto dall’art. 4, primo comma, lett. A), dell’allegato VII
     tario.                                                                dello Statuto, con la conseguenza che, alla data risultante
                                                                           dal periodo di riferimento «corretto», la ricorrente risultava
— Violazione del principio di proporzionalità, essendo i tori              risiedere in Belgio. La ricorrente rileva che, nel prendere questa
     da combattimento una razza indenne da BSE ed essendo                  decisione, la Commissione non ha fatto un’applicazione e
     questa stessa razza assoggettata, sia in Spagna sia in                un’interpretazione corrette dell’art. 4, primo comma, lett. a),
     Portogallo, a controlli particolarmente rigorosi.                     dell’allegato VII dello Statuto, in quanto si è basata su
                                                                           motivazioni inesatte tanto in fatto che in diritto. La ricorrente
                                                                           ritiene poi di essere stata discriminata rispetto ad altri dipen-
(1) GU L 311 del 20.11.1998, pag. 23.                                      denti che si trovano nella medesima situazione e beneficiano
                                                                           tuttavia dell’indennità di dislocazione.