CELEX: 51963PC0484
Language: it
Date: 1963-12-10
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI UN REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo alle condizioni d'intervento del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (63) 484
Vol. 1963/0129
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
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erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUN I T A'                ECONOMICA                        EU ROPEA
                        COMMISSIONE
                                           VI/COM ( 63)484 definitivo
                                        .  Orig .s F
                                           Bruxelles , 10 dicembre 1963
           PROPOSTA MODIFICATA DI UN REGOLAMENTO DEL     CONSIGLIO
   relativo alle condizioni d' intervento del Fondo europeo agricolo
                      di orientamento e di garanzia
               ( presentata dalla Commissione al    Consiglio )
 Vl/C0M ( 63)484 definitivo
 ---pagebreak---                 PROPOSTA KGDIFICATa DI UN REGOLAMENTO
 relativo alle condizioni d ' interventi", del Fondo europee agricolo
                    di . rient amento e   di garanzia
            ( presentata dalla Commissirne al Consigli :)
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ' ECONOMICA EUROIEA ,
Viste il Trattato che istituisce la Comunità Economica. Europea e in
particolare l' artico le - ^3 ,
Visto il regolamento n . 25 del Consigli' relative al finanziamento
della politica agraria comune e in particolare l' articolo 3 , para­
grafo 1 , lettere b ), c),e d ),
Vista la proposta, della Commissione ,
Visto il parere del Parlamento europeo ,
                                                                    !        N
Visto xl parere del Comitato economico e sociale ;
Considerando che , per l' attuazione del Fendo europeo agricolo di
orientamento e di garanzia , è necessario stabilire le condizioni e
le procedure dol finanziamento della politica agraria comune , soprat­
tutto per quanto riguarda una sezione " garanzia, agricola " e una se­
zione " orientamento agricolo " che concretano la diversità dei tipi di
spesa del Fondo ;
Considerando che , per la sezi ; ne " garanzia agricola ", si dovranno fis­
sare per quanto possibile norme e -* rrunitarie che siano valide per l' in­
sieme delle organizzazioni comuni di mercato e si applichino anche
ai mercati cui , per decisione del Consiglio , sarà estesa 1 ' applicazii -
ne del regolamento n . 25 ;
Considerando , che è necessario precisare le ccndizi ni generali di im­
putabilità al Fondo delle spese per interventi sul mercato interno
conformemente ali ' artic ; lo 3 » paragrafo 1 , lettere b ) e c ) del rego­
lamento n . 25 , e che è pertanto opportuno stabilire un quadro generale
valido tanto per i settori già soggetti ali ' organizzazi < ne comune dei
mercati quante per quelli che lo saranno in futuro ;
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Considerando che , data la necessita di precisare il significato dei
concetti che servono di base per il calcalo delle spese di restitu­
zione ali ' esportazione verse i paesi terzi , è opportun estendere il
presente reg> lamento. anche alle spese di cui all' articolo          paragrafo
lettera a ) del regi lamento n . 25 ;
Considerando che gli obicttivi della politica agraria comune no n. po­
tranno essere pienamente conseguiti senza un 1 ? ZÌI ne esplicata , in stret
ta connessione col migliorament : della struttura delle regioni rurali
in genere , nel settore delle strutture agricole tanto della produzione
quante della commercializzazione ;
                                                                    *
Considerando che , nell' ambito 'della sezione " orientamento agricolo ",
le azioni per conseguire gli obiettivi definiti al 1 articolo 39 » pa­
ragrafo 1 , lettera a ) del Trattato , ivi comprese le modifiche di strut­
tura che sono- rese necessarie dallo sviluppi.- del mercato comune e che
devono essere strettamente connesse cn il miglia ramento della strut­
tura delle regioni rurali in genere , riguardano l' adattamento e il mi­
gli ." rasento. delle condizioni di produzione nell' agricoltura , l' adatta­
mento e l' orientamento della produzione agricola , l' adattamento e il
miglio, ramento della coi ercializzazi^ne dei prodotti agricoli nonché
le sviluppo delle passibilità - di collocamento di questi ultimi ;
Considerando la necessità di stabilire criteri generali e pertic -" lari
per l' intervento del Fondo , soprattutto per garantire la conformità
dei progetti cn l' interesse comunitario ;
Considerando , che l 'agricoltura è parte integrante dell' economia vista
nel su - insieme e che lo stesso » vale sul piano regi naie ; che , di con­
seguenza , la soluzi ne di determinati problemi agricoli può' essere
ricercata soltanto.' nello sviluppo regionale , in particolare sulla base
di misure complementari indipendenti dalla p . litica agraria propria­
mente detta ; che , ai fini di un coordinamento delle varie misure , è
necessario iscriverle in un programma di sviluppo eco nomie regi-' naie ,
e che il contributo del Fondo deve pertanto essere accordato con
priorità ai prò getti iscritti in prò grami oi di sviluppo eco no mie o regio
naie , in m- do da c ns lidare l' efficacia dell' insieme delle misure ;
                                                              • 0 •/ • • •
 ---pagebreak--- Considerando che l' espansi ne eccnt mica risultante dall' attuazione
del mercato ccmune e l' applicazione della politica agraria Comune
possono aggravare determinate disparità interregionali e intersetto­
riali , sollevare nell' agricoltura problemi nu.vi r rendere più ardua
la soluzione di quelli attuali ; che la responsabilità c < munitaria re­
lativa a tali ripercussioni implica in questo casv la necessità di
un' azione prioritaria a favore del miglioramento delle strutture agra­
rie che sia strettamente connessa col miglioramento della struttura
delle regi - ni rurali in genere ;
Ce nsiderando che in taluni casi uno sforzo particolare in fav , re del­
la divulgazione agricola e della formazione generale e professionale
deve accompagnarsi alle azioni di miglio ramento delle strutture per
garantirne la piena efficacia , e che. la situazione sociale dei lavora­
tori dell' agricoltura merita attenzione particolare ;
Considerando che une degli c biettivi della politica agrori - comune
consiste nel 1 . 1 incrementare la capacità economica e concorrenziale delle
aziende agrarie ec mimicamente vitali , in mod      da garantire in perma­
nenza un reddito equo agli interessati , cioè ai coltivatori ed ai sa­
lariati agricli ;
Considerando che il miglioramento delle strutture agrarie permette di
migliorare la redditività delle aziende , ma che i relativi oneri fi­
nanziari sovente fanno si che gli agricoltori rifuggano , da questo mezzo
Considerando che tra i met . di di finanziamento p.- ssibili è opportuno
scegliere per il Fondo le sovvenzioni a fond < perdute , i contributi al
pagamento di interessi e la proroga del       termine di rimborso  dei pre­
stiti , in modo da garantire la piena efficacia dell' azione comunitaria
tenendo conto della diversità delle azi ni strutturali previste ;
Considerando che l' aumento, della redditività risultante dal migliora­
mento delle strutture giustifica che gli interessati stessi si assu­
mano in carico parte delle spese o degli intorossi dovuti per le
sottrae impegnate ;
Considerando che l' intervento del Fondo     costituisce un contributo
complementare e non può' quindi tradursi in una diminuzione degli
altri interventi , comunitari o nazionali , praticati normalmente ;
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Considerando che il Fondo pur' rafforzare l' attivita della Banca europea
per gli investimenti nel settore agricolo tramite interventi più con­
formi alle possibilità finanziarie del settore ;
Considerando che il Comitato permanente delle strutture è stato isti-
tuit - per promuovere il coordinamento del "! c "^ litiche di struttura agra­
ria e che sarà quindi opportuno informarle - circa le attività della se­
zione " orientamentc agricola" del F ndo e consultarlo per i problemi di
sua competenza ;
Considerando che le condizioni peste dalla Comnissi ne hanno sccpo di
orientare i progetti nel senso della politica agraria comune e devr no
quindi essere rispettate ;
Considerando la necessità di precisare l' esatto significato della nozione
di importazioni nette per il calcelo della seconda parte dei contributi degli
Stati membri contonuta nell' articolo 7 del regolamento n . 25 ;
Considerando che la messa in opera e il funzir namento del Fendo esigono
una stretta e costante cooperazir ne tra gli Stati membri e la Comirissione
e che detta coopcrazione può' essere garantita, nel modo migliore mediante
1 ' istituzic ne di un Comitato del Fondo europeo agricolo di orientamento
e di garanzia ,
HA ADOT . ATO IL PRESENTE REGOLA! IENTC :
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                                Articolo  1
 1.     Il Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia , m
appresso denoniminato Fondo , comprende due sezionis
                   la sezione " garanzia agricola"
                   la sezione " orientamento agricolo ".
2.      La sezione " garanzia agricola" riguarda le spèse finanziate dal
Fondo in applicazione dell' articolo 2 , paragrafo 2 , lettere a ) e b ),
e dell' articolo 3 , paragrafo 1 , lettere a ), b ) e c ) del regolamento
n . 25 del Consiglio relativo al finanziamento della politica agraria
comune .
3.      La sezione " orientamento agricolo " Riguarda le spese finanziate
dal Fondo in applicazione dell' articolo 2 , paragrafo 2 , lettera c ) e
dell' articolo 3 , paragrafo 1 , lettera d ) del regolamento n . 25 »
4.      Le spese di amministrazione e per il personale sostenute dagli
Stati membri e dagli organismi beneficiari del Fondo non sono assunte
in carico da quest' ultimo .
                                 Parte prima
          INTERVENTO BEL FONDO PER LA SEZIONE " GARANZIA AGRICOLA"
       SPESE PER LE RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE VERSO I PAESI TERZI
                                Articolo 2
 1.     I volumi delle esportazioni nette di ciascuno Stato membro verso
i paesi terzi , in base ai quali sono calcolate le restituzioni all' espor­
tazione verso i paesi terzi previste all' articolo 3 , paragrafo 1 , let­
tera a) del regolamento n . 25 , sono determinati per prodotto di base , nel
quadro delle singole organizzazioni comuni di mercato . A tal fine , i
prodotti derivati sono convertiti in prodotti di base .
        Per prodotto o prodotti di base considerati nel quadro di ciascuna
 organizzazione comune di mercato si intendono uno o più prodotti il cui
 onere all' importazione è calcolato secondo criteri propri e non in rapporto
 all' onere all' importazione di un altro prodotto .
        Tuttavia, i prodotti di cui all' articolo 1 , lettera c ) del regolar .
mento n . 19 del Consiglio relativo alla graduale attuazione di un' organizza­
 zione comune dei mercati nel settore dei cereali non devono essere conside­
 rati prodotti di base .
                                                                         •••/•• o
 ---pagebreak--- 2.     L' elenco dei prodotti di base e i tassi da utilizzare per la
conversione dei prodotti derivati in prodotti di base sono adottati
secondo la procedura prevista dall' articolo    7«
                               Articolo 3
1.     Per determinare l' aliquota della restituzione all' importazione
verso i paesi terzi dello Stato membro la cui restituzione media è la
più bassa ( articolo 3 , paragrafo 1 , lettera a ) del regolamento n . 25 ),
ciascuno Stato membro calcola una volta all' anno la restituzione media
per i singoli prodotti di base .
2.     Il calcolo dev' essere effettuato da ciascuno Stato membro , per
campagna e per prodotto di base , ad esclusione quindi dei prodotti
derivati , dividendo l' importo totale delle restituzioni concesse per
le quantità esportate verso i paesi terzi .
3.     Ciascuno Stato membro trasmette alla Commissione , entro il 31
ottobre , le aliquote delle restituzioni medie per ciascun prodotto
di base nonché gli elementi giustificativi che ne hanno consentito
il calcolo , contemporaneamente alla domanda di rimborso di cui al­
l' articolo 9 .
                               Articolo 4
1.     Sulla base dei dati forniti in applicazione dell' articolo 3 , la
Commissione procede al confronto tra le restituzioni annuali concesse
dagli Stati membri .
       dell' effettuare tale confronto , non viene tenuto conto delle
restituzioni medies
- influenzate da un prezzo vigente in imo Stato membro e stabilito in
   deroga al limite inferiore di prezzo fissato per la Comunità ,
- relative a quantità non rappresentative di prodotti esportati verso
   i paesi terzi .
2.     L' aliquota della restituzione media più bassa valida nella Comunità
per ciascun prodotto di base viene stabilita secondo la procedura di cui
all' articolo 7 .                                 '          ■
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                  I
                                        - 7 -
               SPESE PER INTERVENTI SUL MERCATO INTERNO AI SENSI
     DELL ' ■ ARTICOLO 3 , PARAGRAFO 1 , LETTERA b ) DEL REGOLAMENTO F° 25
                                     Articolo 5
  1.     Por interventi sul marcato intorno avonti scopo o funziono identici "
  allo restituzioni all' esportazione verso i paesi terzi ai sonsi dell' arti­
  colo 3 j paragrafo 1 , lettera b ) del regolamento n . 25 si intendono tutto
  lo azioni soggetto a norme comunitario nel quadro dell' organizzazione co­
  mune dei mercati , intoso a modificare l' utilizzazione abituale di un pro­
  dotto por diminuirne l' offerta sul mercato della Comunità , purché il trat­
  tamento subito dai prodotto escluda 'la sua mt i li zz aziono abitualo .
  2.     Su proposta della Commissiono , il Consiglio stabilisco , deliberando
  all' unanimità durante la seconda tappa e a maggioranza qualificata in segui­
  to , le modalità d' intervento del Fondo por ciascun settore dell' organizza­
  zione comune dei marcati .
               SPESE PER INTERVENTI SUL MERCATO INTERNO AI SENSI
   DELL' ARTICOLO 3 , PARAGRAFO 1 ,     LETTERA c ) , DEL REGOLAMENTO N° 25
                                     Articolo 6
  1.     Por altri interventi sul mercato intorno ai sensi dell' articolo 3 ,
' paragrafo 1 , lettera c ) dol regolamento n . 25 si intendono lo azioni sul mercato
  interno derivanti da un obbligo e soggetto a norme comunitarie noli' ambito
  dell' organizzazione comune dei mercati .
  2.     Su proposta della Commissiono , il Consiglio stabilisco , deliberando
  all' unanimità durante la seconda tappa o a 'maggioranza qualificata in sogui-
  to , le condizioni di imputabilità dello sposo per ciascun settore dell' or­
  ganizzazione comune dei mercati .                                         .
                  PROCEDURA PER LA SEZIONE r GARANZIA AGRICOLA"
                                     Articolo 7
         Noi casi in cui è fatto riferimento allo disposizioni del presento
  articolo , sono applicabili le procedure previsto all' articolo 26 del
  regolamento n . 19 j all' articolo ?0 del regolamento n . 20 del Consiglio
  relativo alla gradualo attuaziono di un' organizzazione comuno dei mercati
  noi sottoro dolio carni suino , all' articolo 17 del regolamento n . 21 dol
  Consiglio relativo alla gradualo attuaziono di un' organizzazione comune
  dei mercati nel sottoro delle uova e all' articolo 17 dol regolamento
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n . 22 del Consiglio relativo alla gradualo attuazione di un' organizzazione
comuno doi mercati noi settore del pollame 5 è inoltre applicabile ogni
altra procedura identica prevista noi regolamenti adottati ulteriormente
por la gradualo attuazione di un' organizzazione comuno di morcato .
                                  ilrticolo 8
       Por ogni trimestre gli Stati nom"bri inviano alla Commissione , entro
il termino massimo di tre mesi dalla fino dol trimestre medesimo , una
tabolla contenente lo seguenti indicazioni :
a) por lo sposo relativo a restituzioni all' esportazione vorso i paesi
    terzi , lo quantità in poso doi prodotti esportati , convertiti in pro­
    dotti di baso in conformità dell' articolo 2 , o l' importo totale dello
    restituzioni accordato por ciascun prodotto di basej
b ) por lo sposo relativo ad interventi sul morcato intorno , lo quantità
    cui si riferiscono gli interventi imputabili al Fondo e le somme sposo
    per ca/togoria di prodotti »
                                  iLrticolo 9
1.     Una volta all' anno od entro il 31 ottobro , gli Stati membri pro-
sontano alla Commissiono una domanda di rimborso dolio sposo relativo a
rostituzi'oni all' esportazione vorso i paosi terzi 0 ad interventi sul
morcato intorno riguardanti il periodo comproso tra il 1° luglio o il 30
giugno , sposo cho , in conformità delle disposizioni dogli articoli da 2
a 6 , devono ossoro assunto a carico dol Fondo . Por il periodo comproso
tra il 30 luglio 1962 0 il 30 giugno 19^3 , gli Stati membri trasmotteranno
tuttavia lo domando di rimborso tro mesi dopo l' entrata      in vigoro dol pro-
pento regolamento .
2.     Previa consultazione del Comitato dol Fondo ouropoo agricolo di
orientamento e di garanzia menzionato negli articoli da 26 a 30 e in appres­
so denominato Comitato dol Fondo , la Commissiono stabilisce quali indica­
zioni debbano ossoro contenuto nello domando di rimborso dogli Stati inom-
bri nonché la forma di prosontaziono dello stosse .
                                 ijrticolo 10
       Il rimborso dello sposo relativo a restituzioni all' esportazione vorso
i paosi terzi o ad interventi sul       mercato intorno viene effettuato dalla.
Commissiono in soluzione unica annua previa consultazione dol Comitato
dol Fondo .
                                                                     0 0 • I« • •
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                                Parte seconda
       INTERVENTO DSL FOÌTDO PER LA SEZIONE " CRIEITTiJ'.IEITTO AGRICOLO "
                            C2J.jp 0 D ' APP LI C AZIOITE
                                  Articolo 11
1.      Lo azioni della sezione " orientamento agricolo" dol Fondo intrapre­
so in applicazione dell' articolo 2 , paragrafo 2 , lettera c ) , e dell' arti­
colo 3 , paragrafo 1 , lettera, d ) del regolamento n . 25 nonché in stretta
connessione con il miglioramento dello strutturo rurali in           genere , ri­
guardano :
a) l' adattamento e il miglioramento dello oondizioni di produzione nel­
    l' agricoltura ,
b ) l' adattamento e l' orientamento della produzione agricola ,
c ) l' adattamento e il miglioramento iella,, commercializzazione dei prodotti
    agricoli ,
d ) lo sviluppo dello possibilità di collocamento dei prodotti agricoli .
2.      Le azioni della sezione " orientamento agricolo " del Fondo possono ri­
ferirsi all' agricoltura e a qualsiasi prodotto non appona sia soggetto ad
un atto dol Consiglio relativo all' attuazione di un' organizzazione comuno
dei morcati agricoli in un detcrminato settore .
                                   Articolo 12
1.      Per adattamento e miglioramento delle condizioni di produzione ai
sensi doli' articolo 1 1 , paragrafo 1 , si intendono tutto lo azioni necessarie
per l' adattamento e il miglioramento dello condizioni di produzione nel-
1' agricoltura :
- noll'ambito dell'azionda agraria ,
- nel quadro di più aziendo agrario ,
- ali' estorno delle aziondo agrarie .
2.      Por adattamento o orientamento della produzione ai sensi dell' arti­
colo 11 , paragrafo 1 , si intondo :
a) l' adattamento quantitativo della produzione alle possibilità di collo­
    camento , in particolare la riconversione di talune produzioni , Ir, limi­
    tazione dolla produzione o misuro per incoraggiare lo spostamento del­
    l' opoca di consegna dei prodotti sui mercati ;
                                                                          » o •/• • •
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b ) il miglioramento qualitativo dei prodotti conseguito in particolare
    incoraggiando una produzione di qualità superiore e presentando sui
    mercati prodotti che possano vantare unaoqualità ad un tempo miglioro
    e più omogenea .
3.      Por adattamento e miglioramento della commercializzazione dei pro­
dotti agricoli ai sensi dell' articolo 11 , paragrafo 1 , si intende l' at­
trezzatura per la commercializzazione all' interno , all' esterno o nel
quadro di più aziende agrarie nei settori seguenti :
a) il miglioramento delle capacità di magazzinaggio , in particolare la
    costruzione o l' adattamento di sili , depositi , cantino , impianti fri­
    goriferi , installazioni per il congelamento o altro attrezzature por
    il magazzinaggio e la conservazione dei prodotti ^
b ) la valorizzazione dei prodotti agricoli , in particolare la costruzione o
    l' adattamento di mattatoi , latterie , zuccherifici , conservifici , mulini ,
    oleifici , distillerie , impianti per la vinificazione o por la trasforma­
    zione di prodotti in succhi di frutta ;
c ) il miglioramento dei circuiti di commercializzazione , in particolare
    la creazione o l' adattamento di centri di vendita all' ingrosso mediante
    aste , di mercati-deposito , di mercati-stazione , di centri per il condi­
    zionamento o la manipolazione dei prodotti , nonché lo sviluppo dei
    mozzi di trasporto ;
d) una miglioro conoscenza dei fattori cho determinano la formazione dei
    prezzi sui mercati dei prodotti agricoli , in particolare mediante la
    creazione o il miglioramento di roti ii informaziono sulla quotazione
    doi prezzi , nonché di contri di osservazione del mercato .
4.      Por il miglioramento dello possibilità di collocamento dei prodotti
agricoli ai sensi dell' articolo 11 , paragrafo 1 , si intendono lo azioni
comunitarie por lo sviluppo dogli sbocchi commerciali di taluni prodotti
agricoli noi quadro della politica, agraria comune in conformità dell' arti­
colo 41 , lettera b ) del Trattato .
                                                                   e • a I o e 0
 ---pagebreak---              COEDIZIONI GSS3EA1I 3 PASTI COLASI D ' IITT^SVU'TTO
                               Articolo 13
1.      L' intervento del Fondo e dociso sulla baso di progotti presentati
alla Commissione .
2.      Ai sensi del presento regolamento , si intende per " progetto" qual­
siasi progetto promosso da enti di diritto pubblico o di diritto privato
che miri esclusivamente o parzialmente al miglioramento della struttura
agraria ai sensi dell' articolo 11 s paragrafo 1 .
3.      L' intervento del Fondo si riferisco alla parto del progotto relativa
al miglioramento della struttura agraria ai sensi dell' articolo 11 , para­
grafo 1 .
                               Articolo 14
1.      Por poter beneficiare dell' intervento del Fondo , ciascun progetto
deve rispondere simultaneamente ai seguenti criteri generali :
a) presentare interesse comunitários
b) avere lo scopo di migliorare in stretta connessione con il miglioramento
    delle regioni rurali in genere , la struttura agraria a beneficio dell' eco­
    nomia generalo ;
c ) prevedere un onore finanziario a carico dei beneficiari , in conformità
    dell' articolo 16 , paragrafi 1 s 2 |
d) presentare una sufficiente garanzia di perennità dell' effetto economico
    del miglioramento strutturale realizzato ;
e ) Nel caso di azioni conformi all' articolo 11 , paragrafo 1 , lettera a),
    avere lo scopo di rendere o mantenere economicamente vitali le e.ziondo
    agrarie e di garantire l' incremento della loro capacità concorrenziale
    per mantenere o raggiungere un equo livollo del reddito pro-capito
    di quanti possono essere stabilmente occupati noli' agri coltura ^
f) nel caso di azioni conformi all' articolo 11 , lettore b ) , c ) e d ) ,
    iscriversi in un programma comunitario elaborato in conformità del­
    l' articolo 16 .
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2.      I progotti "beneficiano di, una priorità d' intervento del Pondo
quando rispondono inoltro ad uno o più dei criteri seguenti ;
a) si iscrivono in un programma di sviluppo economico regionale che
    tonda ad un equilibrio tra l' agricoltura e gli altri settori economici
    ed offra in particolare adeguato possibilità di lavoro alla popolazio­
    ne attiva agricola o non agricola ?
b ) rientrano nel quadro dello misuro che il Consiglio fissa , in applicazione
    dell' articolo 3 della decisione del 4 dicembre '1962 , relativa al coordi­
    namento dello politiche di struttura agraria , per conseguire tale coor­
    dinamento ;
c ) perseguono un adattamento o un orientamento nuovo qual è roso necessario
    dalle esigenzo e dagli offotti economici dell' attuazione della politica
    agraria comune 3
d) favoriscono un orientamento o un adattamento dell' agricoltura quando la
    situazione socio-economica denoti un ritardo che rischi di compromettere
    la messa in opera della politica agraria comune .
                                Articolo 15
1.      Per le azioni di cui all' articolo 11 , paragrafo 1 , lettera a) i pro­
getti beneficiano senza pregiudizio dello priorità stabilite all' articolo
14 , paragrafo 2 , di condizioni prioritarie particolari quando rispondono ad
uno o a entrambi i criteri seguenti :
a) tengono sufficientomento presenti i problemi di divulgazione e di for­
    mazione generale e professionale agricola-, in modo da valorizzare al
    massimo gli investimenti previsti 5
b ) contribuiscono a migliorare la situazione sociale dei lavoratori del­
    l' agricoltura .
                                Articolo 16
1.      Por lo azioni di cui all' articolo 11 , paragrafo 1 , lotterò b ) , c ) ed),
sono adottati programmi comunitari secondo la procedura di cui all' arti­
colo 43 del Trattato .
2.      Ciascun programma comunitario deve indicare ;
a) lo scopo da raggiungere in applicazione dell' articolo 11 , lettere b ) ,
    c ), e d);
 ---pagebreak--- b ) lo regioni cui dovrebbe essere destinato lo sforzo maggiore ;
c ) l' importanza relativa dell' intervento del Fondo per ciascun prodotto
    e il metodo di finanziamento prescelto ?
d ) l' importo totale 'che sarà impegnato e il periodo previsto per la rea­
    lizzazione del programma stesso .
3.      Previa consultazione del Comitato del Fondo di cui agli articoli
da 26 a 30 , la Commissiono fissa lo modalità di esecuzione di ciascun
programma comunitario adottato dal Consiglio .
                              ITODA1ITA' ,D ' AZIOITS
                                Articolo 17
1.      L' intervento del Fondo consiste :
a) in sowonzioni a fondo perduto ;
b ) in contributi al pagamento degli interessi dei prestiti accordati
    per il finanziamento dei progetti 5
c ) in proroghe del termine di rimborso di tali prestiti ;
d ) in combinazioni delle tre forme d' intervento menzionato ai procedenti
    punti a) 5 b ) e c ) .
2.      L' intervento dol Fondo non deve alterare le condizioni di concor­
renza in misura contraria all' interesse comune .
3»      L' intervento del Fondo non devo sostituirsi allo agevolazioni od
agli aiuti finanziari accordati dalle autorità nazionali , ovvero determinar
ne una riduzione .
4«      L' intervento del Fondo non devo sostituirsi alle attività dolla Banca
europea per gli investimenti e del Forido sociale europeo .
        La Commissione sorveglia il coordinamento tra le attività dol Fondo
e quelle della Banca europea per gli investimenti e del Fondo sociale
europeo .
 ---pagebreak---                                  - 14 -
                              Articolo 18
1.     Por un dato progetto , il contributo accordato dal Fondo non può'
superare il 50$ dell ! invostimonto realizzalo . La partecipazione finan­
ziaria del "beneficiario del migli oramento sarà almeno pari al 30$ del­
l' investimento realizzato .
2.     Per un dato progetto , il contributo annuale al pagamento degli
interossi non sarà superiore al 4$ del saldo dei prestiti accordati al
31 dicembre precèdente e si riferirà ad un periodo massimo di 30 anni .
L' onere annuale por interessi sostenuto in definitiva dai beneficiari non
sarà inferiore all' 1$.
3»     Per un dato progetto , la proroga del termine di rimborso dei presti­
ti non può' portare oltre 30 anni la durata totale del rimborso »
4»     Il Fondo non interviene nel caso di prestiti ottenuti presso orga­
nismi diversi dalla Banca europea per gli investimenti a condizioni meno
favorevoli di quelle accordate da quest' ultima , quando questa si sia di­
chiarata disposta ad intervenire .
5»     A prescindere dal paragrafo precedente , non vi sono restrizioni
all' intervento del Fondo in merito all' origine dea prestiti di finanzia­
mento dei progetti .
                              Articolo 19
       Il contributo del Fondo è concesso alle persone fisiche o giuri­
diche che» in definitiva sostengono del tutto o in parto l' onere finan­
ziario per la realizzazione del progetto . Esso è corrisposto loro por il
tramite di enti di diritto pubblico o di diritto privato cui spetta di­
sporre le spese relative ai progotti .
                              Articolo 20
       Previsa consultazione del Comitato del Fondo , la Commissiono sta­
bilisce le modalità di applicazione dogli articoli da 17 a 19 »
                                                              o • « /o o •
 ---pagebreak---          PROCZDURA PER LA S3ZIOH3 " OETZmiCTTO AGRICOLO"
                                 Articolo 21
       Il Comitato permanente dolio strutturo istituito dall' articolo 1
della decisione adottata dal Consiglio il 4 dicembre 1962 e relativa al
coordinamento delle, politiche di struttura      agraria sarà ;
a) regolarmente informato dalla Commissione circa le attività della
    sezione " orientamento agricolo " del Fondo ;;
b ) consultato dalla Commissione
    - quando una siffatta consultazione sia prevista nel quadro della
      sezione " orientamento agricolo " del Pondo ì
      in merito a tutti i    problemi di importanza generale riguardanti lo
      azioni del Fondo conformi all' articolo 11 , lettera a) dol presente
      regolamento .
                                Articolo 22
1.     Le domande per ottenere il concorso del Fondo debbono essere pre­
sentate annualmente alla Commissione entro il 30 settembre , per essere
istruite a partire dall 'aurino successivo .
       Le domande di contributo da istruire nel 19^4 potranno ossero pre­
sentate alla Commissione fino al 1° luglio 19^4 *
2.     Previa consultazione dol Comitato permanente delle strutture ,     por
quanto riguarda lo azioni che rientrano nel campo d' applicazione dell' ar­
ticolo 11 , lettera a) , oppure del Comitato del Fondo por lo azioni che
dipendono dall' articolo 11 , lettere b ) , c ) ed ), la Commissione stabilisce
lo indicazioni che devono essere contenuto nello domando o la forma di
presentazione delle stesse .
3.     La domanda di contributo del Fondo è inoltrata dallo Stato membro
interessato c direttamente dall' organismo cui spetta ordinare le speso
relativo ai progotti .
       In quest' ultimo ca.so , la Commissiono notifica la domanda allo
Stato membro interessato .
 ---pagebreak---                                   - 16 -
                               Articolo 23
1.      La Commissione esamina i progetti por stabilirò so adempiano
alle condizioni generali e particolari richieste por l' intervento del
Fondo •
2.      Per le domande che non sono stato inoltrate da uno Stato membro ,
la Commissione prima di prendere mia decisione che impegni l' intervento
del Fondo , consulta lo Stato membro interessato .
3.      Previa consult aziono del Comitato  permanente delle strutture ,
per quanto rigua,rda le azioni che rientrano nel campo d' zx olicazione
dell' articolo 11 , paragrafo 1 , lettera a), oppure del Comitato del
Fondo per le azioni dipendenti dall' articolo 11 , paragrafo 1 , lettere
b) , c ) ed), la Commissione decide circa l' intervento del Fondo , le sue
modalità e la sue condizioni , tenendo conto tanto delle priorità elen­
cate nell' articolo 14 , paragrafo 2 e nell' articolo 15 , quanto dolle di­
sponibilità finanziarie .
4.      La decisione della Commissione e notificata al richiedente ed allo
Stato membro interessato .
                               Ârticclo 24
1.      Per tutta la durata dell' intervento , la Commissione controlla
l' esatto adempimento delle condizioni tecniche , finanziario o di altro
genere richieste per ciascun progetto cui è concesso il contributo del '
Fondo .
2.       In caso di mancato o cessato adempimento di tali condizioni , la
Commissione può 1 sospendere , ridurre o sopprimere il contributo del Fondo .
                                                                     S • Ô/0 • 1
 ---pagebreak---                                    - 17 -
                                 Parte terza
                 DISPOSIZIONI OjETSPAII P3R U3 PUS SEZIONI
                             CONTRIBUTI AL PONDO
                                 Articolo 25
         Le importazioni notte effettuate da ciascun Stato membro in prove­
nienza dai paesi terzi , importazioni di cui è necessario conoscere l' am­
montare per poter calcolare la seconda parte dei contributi degli Stati
membri al Pondo in applicazione dell' articolo 7 , paragrafo 1 del regola­
mento n . 25 , sono calcolate in valore per tutti i prodotti i cui mercati
rientrano nel campo d' applicazione di detto regolamento .
   COMITATO DEL PONDO EUROPEO AGRICOLO DI ORIENTAMENTO 3 DI      GARAITZIA
                                 Articolo 26
1.     ììì' istituito un Comitato del Pondo europeo agricolo di orientamento
e di garanzia , in appresso denominato Comitato del Pondo .
2.     Il Comitato del Pondo assiste la Commissione nell' amministrazione
del Pondo secondo le condizioni stabilite dagli articoli da 27 a 30 .
                                 Articolo 27
       Il Comitato del Pondo è composto di rappresentanti degli Stati mem­
bri e della Commissione . Ciascuno Stato membro è rappresentato nel Comi­
tato del Pondo da non più di 5 funzionari .
       Il Comitato del Pondo è presieduto da un rappresentante della Commissione .
                                 Articolo 28
       Il Comitato del Fondo viene consultato g
1 . nei casi in cui una consultazione     sia prevista dal presente regolamento ;
2 . per gli stanziamenti del Pondo da iscrivere annualmente nello stato di
    previsione delle spose della Commissione per l' esercizio successivo ,
    od eventualmente negli stati di previsione suppletivi ;
3 . per la parte finanziaria dei progetti di rapporti annuali previsti
    dall' articolo 3 , paragrafo 3 del regolamento n . 25 , e del rapporto di
    cui all' articolo 4 dello stesso regolamento ;
                                                                       • • •j » *
 ---pagebreak---                                  - 18 -
4 » por i pr' tetti di proposto cho la commissione intendo sottoporre al
    Consiglio por completare o modificare il regolamento n . 25 »
                                Articolo 29
       Il Comitato dol Fondo può' esaminare qualsiasi altra questiono
amministrativa del Fondo sottopostagli dal suo Presidente su propria '
iniziativa ovvero su richiosta dol rappresentante di uno Stato membro .
       Esso viene regolarmente informato dell' attività del Fondo .
                                Articolo 30
       Lo riunioni del Comitato del Fondo sono convocate ed organizzate
dal Presidente .
       Il segretariato del Comitato dol Fondo è curato dai servizi della
Commissiono .
       Il Comitato dol Fondo può' consultare esperti su proposta del suo
Presidente .
       Il Comitato del Fondo stabilisce il proprio regolamento interno .
                               Articolo 31
       Gli Stati membri forniscono alla Commissiono tutte le informazioni
necessarie por il buon funzionamento del Fondo ed adottano ogni misura
atta ad agevolare gli eventuali controlli che la Commissione ritenga utili
prima di decidere in merito all' intervento del Fondo .           %
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elomenti e
dirottamente applicabile in ciascuno dogli Stati membri .
                                    £atto a Bruxelles s il
                                    Par il Consiglio
                                    Il Prosidonto