CELEX: C2003/158/18
Language: it
Date: 2003-07-05 00:00:00
Title: Causa C-180/03 P: Ricorso del sig. B. Latino, proposto il 25 aprile 2003 contro la sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Prima Sezione) il 26 febbraio 2003 nella causa T-145/01 fra B. Latino e la Commissione delle Comunità europee

C 158/10                IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           5.7.2003
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-                      T-145/01 fra B. Latino e la Commissione delle Comunità
nale di Genova con ordinanza 20 marzo 2003, nella causa                     europee. La ricorrente chiede che la Corte voglia:
dinanzi ad esso pendente fra Fallimento «Traghetti del
 Mediterraneo» SpA in liquidazione e Repubblica italiana
                                                                            in via principale:
                         (Causa C-173/03)
                                                                            —     dichiarare il ricorso ricevibile e fondato;
                          (2003/C 158/17)
                                                                            —     annullare il secondo punto del dispositivo della sentenza
                                                                                  pronunciata dal Tribunale di primo grado il 26 febbraio
Con ordinanza 20 marzo 2003, pervenuta nella cancelleria                          2003 nella causa C-145/01;
della Corte di giustizia delle Comunità europee il 14.04.2003
nella causa dinanzi ad esso pendente fra Fallimento «Traghetti
del Mediterraneo» SpA in liquidazione e Repubblica italiana, il             in subordine:
Tribunale di Genova ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:                       —     annullare la decisione esplicita dell’Autorità Investita del
                                                                                  Potere di Nomina 10 agosto 2000 di non riconoscere
1.    Se uno Stato nazionale risponda a titolo di responsabilità                  l’origine professionale delle patologie artrosiche del ricor-
      extracontrattuale nei confronti dei singoli cittadini degli                 rente in seguito alla sua domanda 7 maggio 1996;
      errori dei propri giudici nell’applicazione del diritto
      comunitario o della mancata applicazione dello stesso e
      in particolare del mancato assolvimento da parte di un                in ogni caso:
      giudice di ultima istanza dell’obbligo di rinvio pregiudizia-
      le alla Corte di Giustizia ai sensi dell’art. 234 co 3 del            —     statuire sulle spese conformemente alle disposizioni
      Trattato.                                                                   applicabili del regolamento di procedura.
2.    Nel caso in cui debba ritenersi che uno Stato membro
      risponda degli errori dei propri giudici nell’applicazione
      del diritto comunitario e in particolare dell’omesso rinvio           Motivi e principali argomenti
      pregiudiziale alla Corte di Giustizia da parte di un giudice
      di ultima istanza ai sensi dell’art. 234 co 3 del Trattato, se        —     Primo motivo: violazione da parte della Commissione
      osti all’affermazione di tale responsabilità — e sia quindi                 dell’art. 73 dello Statuto del personale e dell’art. 3 (2)
      incompatibile con i principi del diritto comunitario —                      della normativa di copertura dei rischi di incidente e di
      una normativa nazionale in tema di responsabilità dello                     malattia professionale del personale;
      Stato per errori dei giudici che:
                                                                                  Il ricorrente contesta la valutazione del Tribunale di
      —     esclude la responsabilità in relazione all’attività di                primo grado secondo cui la Commissione, rifiutando di
            interpretazione delle norme di diritto e di valutazio-                riconoscere l’origine professionale delle lesioni artrosiche,
            ne del fatto e delle prove rese nell’ambito dell’attività             poiché non sufficientemente dimostrata, non ha violato
            giudiziaria,                                                          né l’art. 73 dello Statuto del personale né la normativa di
                                                                                  copertura dei rischi di incidente e di malattia professionale
      —     limita la responsabilità dello Stato ai soli casi di dolo             del personale.
            e colpa grave del giudice.
                                                                            —     Secondo motivo: violazione della delimitazione delle
                                                                                  competenze delle commissioni mediche.
                                                                                  Il ricorrente lamenta la violazione da parte della Commis-
                                                                                  sione e del Tribunale del principio generale di diritto
Ricorso del sig. B. Latino, proposto il 25 aprile 2003                            «semper in dubiis benigniora preferenda sunt» in caso
contro la sentenza pronunciata dal Tribunale di primo                             d’incertezza sulla causa reale della patologia, nonché
grado delle Comunità europee (Prima Sezione) il 26 feb-                           l’esistenza d’irregolarità nella procedura della commis-
braio 2003 nella causa T-145/01 fra B. Latino e la Commis-                        sione medica. Infatti, la nuova azione dinanzi alla com-
                  sione delle Comunità europee                                    missione medica sarebbe stata irregolare, da un lato
                                                                                  perché, una volta espresso il primo parere, la commis-
                        (Causa C-180/03 P)                                        sione era divenuta «functus officio» e dall’altro perché,
                                                                                  essendosi già pronunciata ed essendo costituita da un
                          (2003/C 158/18)                                         membro del servizio medico della Commissione, essa non
                                                                                  soddisfaceva i requisiti d’indipendenza e d’imparzialità
                                                                                  necessari. Infine, la mancanza di normativa comunitaria
Il 25 aprile 2003 il sig. B. Latino, rappresentato dagli avv.ti J.R.              in merito alla procedura da seguire obbligherebbe le
Iturriagagoitia e K. Delvolvé, ha proposto dinanzi alla Corte di                  commissioni mediche a rispettare le istruzioni che esse
giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la sentenza                    ricevono dalle istituzioni.
pronunciata dal Tribunale di primo grado delle Comunità
europee (Prima Sezione) il 26 febbraio 2003 nella causa