CELEX: 52012PC0232
Language: it
Date: 2012-05-25
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che l’Unione europea deve adottare nel Comitato misto SEEin merito a una modifica dell’allegato XX (Ambiente) dell’accordo SEE

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		52012PC0232
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che l’Unione europea deve adottare nel Comitato misto SEEin merito a una modifica dell’allegato XX (Ambiente) dell’accordo SEE /* COM/2012/0232 final - 2012/0115 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
Per garantire la certezza del diritto e
l'omogeneità del mercato interno, il Comitato misto SEE provvede a integrare
con la massima sollecitudine, dopo l'adozione, tutta la pertinente legislazione
dell'Unione nell'accordo SEE.
2.           ESITO DELLE CONSULTAZIONI DELLE PARTI
INTERESSATE E DELLA VALUTAZIONE D'IMPATTO
Il progetto di decisione del Comitato misto
SEE (allegato alla proposta di decisione del Consiglio) intende modificare
l’allegato XX (Ambiente) dell'accordo SEE.
Più precisamente, la presente modifica
riguarda l’integrazione di alcuni regolamenti della Commissione recanti
attuazione della direttiva 2007/2/CE che istituisce un'Infrastruttura per
l'informazione territoriale nella Comunità europea (Inspire).
La direttiva 2007/2/CE è stata integrata
nell’accordo con la decisione del Comitato misto SEE n. 55/2010 del 30 aprile
2010[1].
La decisione è entrata in vigore il 1° luglio 2011.
La decisione 2009/442/CE della Commissione
recante attuazione della direttiva 2007/2/CE per quanto riguarda il
monitoraggio e la rendicontazione e il regolamento (CE) n. 1205/2008 della
Commissione recante attuazione della direttiva 2007/2/CE per quanto riguarda i
metadati sono stati integrati nell’accordo con la decisione del Comitato misto
SEE n. 124/2010 del 10 novembre 2010[2]. Anche questa decisione è
entrata in vigore il 1° luglio 2011.
La decisione del Comitato misto SEE n. 55/2010
contiene adattamenti in relazione ad alcune scadenze stabilite nella direttiva
2007/2/CE. Gli adattamenti indicano che queste scadenze decorreranno o dalla
data di entrata in vigore della decisione del Comitato misto SEE che integra le
corrispondenti norme di esecuzione (decisione del Comitato misto SEE n.
124/2010) o dalla data di entrata in vigore della decisione del Comitato misto
SEE n. 55/2010.
Gli Stati EFTA hanno comunicato che se il
testo dell’adattamento previsto nella decisione del Comitato misto SEE n.
55/2010 è confermato e un testo analogo è elaborato in relazione ai nuovi atti
UE da integrare, le azioni che devono essere condotte dagli Stati EFTA non
saranno più nello stesso ordine cronologico e logico di quelle condotte dagli
Stati membri dell’UE.
Per porre rimedio a questa situazione, gli
Stati EFTA ritengono che sarebbe necessario fare riferimento a tutte le date e
le scadenze stabilite nei pertinenti atti UE piuttosto che alla data di entrata
in vigore delle decisioni del Comitato misto SEE. Inoltre, per tenere conto del
fatto che la decisione del Comitato misto n. 55/2010 è stata adottata tre anni
dopo la direttiva stessa, gli Stati EFTA ritengono appropriato aggiungere un
periodo supplementare di tre anni a tutte le date e le scadenze fissate nei
pertinenti atti UE. 
3.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA
A norma dell'articolo 1, paragrafo 3, del regolamento
(CE) n. 2894/94 del Consiglio, relativo ad alcune modalità di applicazione
dell'accordo sullo Spazio economico europeo, spetta al Consiglio, su proposta
della Commissione, definire la posizione dell'Unione in ordine a tali
decisioni. 
Il progetto di decisione del Comitato misto
SEE viene trasmesso dalla Commissione al Consiglio, per adozione, quale
posizione dell'UE. La Commissione spera di poterlo presentare quanto prima in
sede di Comitato misto SEE.
2012/0115 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa alla posizione che l’Unione europea
deve adottare nel Comitato misto SEE
in merito a una modifica dell’allegato XX (Ambiente) dell’accordo SEE

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell'Unione europea, in particolare l'articolo 192, paragrafo 1, in combinato
disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
visto il regolamento (CE) n. 2894/94 del
Consiglio, del 28 novembre 1994, relativo ad alcune modalità di applicazione
dell'accordo sullo Spazio economico europeo[3], in particolare
l’articolo 1, paragrafo 3,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       Occorre integrare
nell’accordo SEE il regolamento (CE) n. 976/2009 della Commissione, del 19
ottobre 2009, recante attuazione della direttiva 2007/2/CE del Parlamento
europeo e del Consiglio per quanto riguarda i servizi di rete[4].
(2)       Occorre integrare
nell’accordo SEE il regolamento (UE) n. 268/2010 della Commissione, del
29 marzo 2010, recante attuazione della direttiva 2007/2/CE del Parlamento
europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’accesso ai set di dati
territoriali e ai servizi ad essi relativi degli Stati membri da parte delle
istituzioni e degli organismi comunitari in base a condizioni armonizzate[5].
(3)       Occorre integrare nell’accordo
SEE il regolamento (UE) n. 1088/2010 della Commissione, del
23 novembre 2010, che modifica il regolamento (CE) n. 976/2009 per quanto
riguarda i servizi di scaricamento e di conversione[6].
(4)       Occorre integrare
nell’accordo SEE il regolamento (UE) n. 1089/2010 della Commissione, del 23
novembre 2010, recante attuazione della direttiva 2007/2/CE del Parlamento
europeo e del Consiglio[7].
(5)       Occorre integrare
nell’accordo SEE il regolamento (UE) n. 102/2011 della Commissione, del
4 febbraio 2011, che modifica il regolamento (UE) n. 1089/2010 recante
modalità di applicazione della direttiva 2007/2/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio per quanto riguarda l'interoperabilità dei set di dati territoriali e
dei servizi ad essi relativi[8],
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
Articolo 1
La posizione che l’Unione europea deve
adottare in sede di Comitato misto SEE in merito alla modifica proposta
dell’allegato XX (Ambiente) dell’accordo SEE si basa sul progetto di decisione
del Comitato misto SEE accluso alla presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il
giorno dell’adozione.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
ALLEGATO 
DECISIONE
DEL COMITATO MISTO SEE 
N. 
del 
che
modifica l’allegato XX (Ambiente) dell’accordo SEE
IL COMITATO MISTO SEE,
visto l’accordo sullo Spazio economico
europeo, modificato dal protocollo che adegua l’accordo sullo Spazio economico
europeo, in seguito denominato “l’accordo”, in particolare l’articolo 98,
considerando quanto segue:
(1)                   
L’allegato XX dell’accordo è stato modificato dalla
decisione del Comitato misto SEE n. …/…del …[9].
(2)                   
Occorre integrare nell’accordo SEE il regolamento
(CE) n. 976/2009 della Commissione, del 19 ottobre 2009, recante attuazione
della direttiva 2007/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto
riguarda i servizi di rete[10].
(3)                   
Occorre integrare nell’accordo SEE il regolamento
(UE) n. 268/2010 della Commissione, del 29 marzo 2010, recante
attuazione della direttiva 2007/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per
quanto riguarda l’accesso ai set di dati territoriali e ai servizi ad essi
relativi degli Stati membri da parte delle istituzioni e degli organismi
comunitari in base a condizioni armonizzate[11].
(4)                   
Occorre integrare nell’accordo SEE il regolamento
(UE) n. 1088/2010 della Commissione, del 23 novembre 2010, che
modifica il regolamento (CE) n. 976/2009 per quanto riguarda i servizi di
scaricamento e di conversione[12].
(5)                   
Occorre integrare nell’accordo SEE il regolamento
(UE) n. 1089/2010 della Commissione, del 23 novembre 2010, recante attuazione
della direttiva 2007/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio[13].
(6)                   
Occorre integrare nell’accordo SEE il regolamento
(UE) n. 102/2011 della Commissione, del 4 febbraio 2011, che modifica
il regolamento (UE) n. 1089/2010 recante modalità di applicazione della
direttiva 2007/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda
l'interoperabilità dei set di dati territoriali e dei servizi ad essi relativi[14],
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L’allegato XX dell’accordo è così modificato:
1.           Il testo degli adattamenti a) e b)
del punto 1j (Direttiva 2007/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio) è
sostituito da quanto segue:
“(a)    Per quanto riguarda gli Stati EFTA, le
scadenze di cui all’articolo 6, lettere a) e b), e all’articolo 7, paragrafo 3,
si intendono prorogate di un periodo supplementare di tre anni.
(b)     Per quanto riguarda gli Stati EFTA, le
scadenze di cui all’articolo 21, paragrafi 2 e 3, e all’articolo 24, paragrafo
1, si intendono prorogate di un periodo supplementare di tre anni.”
2.           Al punto 1jb (Decisione 2009/442/CE
della Commissione) viene aggiunto il seguente adattamento:
              “Ai fini dell'accordo, le
disposizioni della decisione si intendono adattate come in appresso:
(a)     Per quanto riguarda gli Stati EFTA,
l’anno indicato all’articolo 11, paragrafo 2, secondo comma, è lo stesso anno
indicato all’articolo 18, quale adattato per gli Stati EFTA.
(b)     Per quanto riguarda gli Stati EFTA, la
data di cui all’articolo 18 si intende prorogata di un periodo supplementare di
tre anni.”
3.           Dopo il punto 1jb (Decisione
2009/442/CE della Commissione) è aggiunto quanto segue:
“1jc.  32009 R 0976: Regolamento (CE) n.
976/2009 della Commissione, del 19 ottobre 2009, recante attuazione della
direttiva 2007/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda
i servizi di rete (GU L 274 del 20.10.2009, pag. 9), modificato da:
–        32010 R 1088: Regolamento (UE) n.
1088/2010 della Commissione, del 23 novembre 2010 (GU L 323 dell’8.12.2010,
pag. 1).
         Ai fini del presente accordo, le
disposizioni del regolamento si intendono adattate come in appresso:
         Per quanto riguarda gli Stati EFTA, le
date di cui all’articolo 4 si intendono prorogate di un periodo supplementare
di tre anni.
1jd.   32010 R 0268: Regolamento (UE)
n. 268/2010 della Commissione, del 29 marzo 2010, recante attuazione
della direttiva 2007/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto
riguarda l’accesso ai set di dati territoriali e ai servizi ad essi relativi
degli Stati membri da parte delle istituzioni e degli organismi comunitari in
base a condizioni armonizzate (GU L 83 del 30.3.2010, pag. 8).
         Ai fini del presente accordo, le
disposizioni del regolamento si intendono adattate come in appresso:
         Per quanto riguarda gli Stati EFTA, le scadenze
di cui all’articolo 8 si intendono prorogate di un periodo supplementare di tre
anni.
1je.    32010 R 1089: Regolamento (CE) n.
1089/2010 della Commissione, del 23 novembre 2010, recante attuazione della
direttiva 2007/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda
l'interoperabilità dei set di dati territoriali e dei servizi di dati
territoriali (GU L 323 dell’8.12.2010, pag. 11), modificato da:
–        32011 R 0102: Regolamento (UE) n.
102/2011 della Commissione del 4 febbraio 2011 (GU L 31 del 5.2.2011, pag.
13)".
Articolo 2
I testi dei regolamenti (CE) n. 976/2009 e
(UE) nn. 268/2010, 1088/2010, 1089/2010 e 102/2011 nelle lingue islandese e
norvegese, da pubblicare nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale
dell’Unione europea, fanno fede.
Articolo 3
La presente decisione entra in vigore il…, a
condizione che al Comitato misto SEE siano pervenute tutte le notifiche
previste dall'articolo 103, paragrafo 1, dell'accordo*.
Articolo 4
La presente decisione è pubblicata nella
sezione SEE e nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale dell'Unione
europea.
Fatto a Bruxelles,
                                                                       Per
il Comitato misto SEE
                                                                       Il
presidente
                                                                       
                                                                       
                                                                       
                                                                       I
segretari
                                                                       del
Comitato misto SEE
                                                                       
[1]                      GU L 181 del 15.7.2010,
pag. 23.
[2]               GU L 58 del 3.3.2011,
pag. 82.
[3]               GU L 305
del 30.11.1994, pag. 6.

[4]               GU L 274
del 20.10.2009, pag. 9.
[5]                      GU L 83 del 30.3.2010,
pag. 8.
[6]               GU L 323
dell’8.12.2010, pag. 1.
[7]               GU L 323
dell’8.12.2010, pag. 11.
[8]               GU L 31
del 5.2.2011, pag. 13.
[9]               GU L … del …, pag. …
[10]               GU L 274
del 20.10.2009, pag. 9.
[11]                      GU L 83 del 30.3.2010,
pag. 8.
[12]               GU L 323
dell’8.12.2010, pag. 1.
[13]               GU L 323
dell’8.12.2010, pag. 11.
[14]               GU L 31
del 5.2.2011, pag. 13.
*               [Non è stata comunicata l'esistenza di obblighi
costituzionali.] [Comunicata l'esistenza di obblighi costituzionali.]