CELEX: 51990PC0376
Language: it
Date: 1990-08-06
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CHE VIETA L' INTRODUZIONE NEL TERRITORIO DELLA COMUNITA DI PETROLLO GREGGIO E DI PRODOTTI PETROLIFERI RAFFINATI O DERIVATI ORIGINARI DELL' IRAQ O DA ESSO PROVENIENTI

N . C 321/2                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    21. 12.90
                                                                 II
                                                         (Atti preparatori)
                                                 COMMISSIONE
               Proposta dì direttiva del Consiglio concernente la protezione operativa dei lavoratori esterni
               esposti alle radiazioni ionizzanti nel corso del loro intervento in impianti che utilizzano tali
                                                             radiazioni
                                                        COM(89) 376 def.
                                      (Presentata dalla Commissione il 21 novembre 1990)
                                                          (90/C 321/02)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 considerando che, conformemente ai principi della diret-
                                                                     tiva 80/836/Euratom, dovrebbe essere compito dei da-
                                                                     tori di lavoro e delle imprese che gestiscono gli impianti
                                                                     garantire che i lavoratori esposti ricevano una protezione
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'e-
                                                                     ottimale e che il dosaggio sia mantenuto al livello più
nergia atomica, in particolare gli articoli 31 e 32,
                                                                     basso ragionevolmente ottenibile;
vista la proposta della Commissione elaborata previo pa-             considerando che l'articolo 40, paragrafo 1 della diret-
rere di un gruppo di personalità designate dal comitato              tiva 80/836/Euratom prescrive a ciascuno Stato membro
scientifico e tecnico,                                               di adottare tutti i provvedimenti atti a garantire in modo
                                                                     efficace la protezione dei lavoratori esposti e che la pro-
                                                                     tezione dei lavoratori esposti incombe in primo luogo al
                                                                     datore di lavoro;
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                     considerando che gli articoli 20 e 23 di detta direttiva
visto il parere del Comitato economico e sociale,                    classificano le zone degli impianti e i lavoratori esposti in
                                                                     sottocategorie secondo il grado di esposizione;
considerando che l'articolo 2, lettera b) del trattato pre-          considerando che i lavoratori che intervengono in zona
scrive alla Comunità di stabilire norme di sicurezza uni-            controllata e sono classificati nella categoria A ai sensi
formi per la protezione sanitaria della popolazione e dei            dei predetti articoli 20 e 23 possono far parte del perso-
lavoratori e di vigilare sulla loro applicazione secondo le          nale dell'impianto o essere lavoratori di imprese esterne o
modalità precisate al titolo secondo, capo III del trattato;         lavoratori indipendenti;
                                                                     considerando      che    l'articolo    3   della    direttiva
considerando che il 2 febbraio 1959 il Consiglio ha adot-            80/836/Euratom prescrive che le attività che implicano
tato le prime direttive (') che fissano tali norme di base,          un rischio derivante dalle radiazioni ionizzanti siano sot-
che sono state modificate dalla direttiva 80/836/Eura-               toposte ad un obbligo di denuncia e di autorizzazione
tom (2), modificata dalla direttiva 84/467/Euratom ( J );            preventiva;
considerando       che il titolo VI della             direttiva      considerando che l'attività principale delle imprese
80/836/Euratom fissa i principi fondamentali per la pro-             esterne non è necessariamente un'attività che implica un
tezione operativa dei lavoratori esposti;                            rischio dovuto a radiazioni ionizzanti a norma dell'arti-
                                                                     colo 2 della direttiva 80/836/Euratom ma che tuttavia,
                                                                     qualora l'intervento di queste imprese per mezzo di lavo-
                                                                     ratori della categoria A negli impianti che utilizzano ra-
                                                                     diazioni ionizzanti configuri una simile attività, è neces-
(«) GU n. 11 del 20. 2. 1959, pag. 221/59.                           sario che questo intervento sia sottoposto ad un obbligo
(2) GU n. L 246 del 17. 9. 1980, pag. 1.                             di denuncia e di autorizzazione preventiva a norma degli
(') GU n. L 265 del 5. 10. 1984, pag. 4.                             articoli 3 e 4 della direttiva medesima;
 ---pagebreak--- 21. 12.90                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N . C 321/3
considerando che i lavoratori esterni della categoria A            considerando che l'introduzione di tale attestato facili-
possono essere esposti alle radiazioni ionizzanti successi-        terà l'accesso alle informazioni concernenti le esposizioni
vamente in diversi impianti in uno o in più Stati membri           di questi lavoratori all'interno della Comunità, come pre-
e che queste condizioni specifiche di lavoro richiedono            visto dall'articolo 40, paragrafo 5 della direttiva
una sorveglianza dosimetrica particolarmente adattata              80/836/Euratom;
alle caratteristiche del lavoro, idonea a garantire una
protezione radiologica conforme alle norme di base per
questa categoria di lavoratori;                                    considerando che il 12 giugno 1989 il Consiglio ha adot-
                                                                   tato la direttiva 89/391/CEE concernente l'attuazione
                                                                   delle misure per promuovere il miglioramento della sicu-
considerando che, ai sensi dell'articolo 24 della direttiva        rezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro (');
80/836/Euratom, i lavoratori esterni della categoria A
che intervengono successivamente in zona controllata di
vari impianti, devono ricevere, per ogni singolo impianto
                                                                   considerando che, ai sensi dell'articolo 10, paragrafo 2
oltre alla formazione di base nel campo della radioprote-
                                                                   della suddetta direttiva, l'impresa che gestisce un im-
zione, una formazione e un'informazione complementari
                                                                   pianto deve informare i datori di lavoro delle imprese
sulle caratteristiche particolari dell'impianto e dell'inter-
                                                                   esterne che operano nell'impianto, sui rischi per la sicu-
vento che non sono comprese nella formazione di base;
                                                                   rezza e la salute e sulle misure e attività di protezione e
                                                                   prevenzione relative sia all'impianto in generale sia a cia-
considerando che vari Stati membri hanno già adottato              scun tipo di posto di lavoro e/o di funzione;
misure specifiche in relazione alla radioprotezione dei la-
voratori esterni, richiedendo ad ogni impresa esterna che
interviene in un impianto che utilizza radiazioni ioniz-           considerando che, ai sensi dell'articolo 12, paragrafo 2
zanti un'autorizzazione preventiva che dev'essere rila-            della stessa direttiva, il datore di lavoro deve accertare
sciata dall'autorità competente e istituendo un registro           che i lavoratori delle imprese esterne che operano nel suo
centrale dei dati di esposizione e delle carte e dei libretti      impianto abbiano effettivamente ricevuto istruzioni ap-
individuali di protezione radiologica;                             propriate, per quanto riguarda i rischi per la sicurezza e
                                                                   la salute durante la loro attività nel suo impianto,
considerando che per assicurare una migliore protezione
dei lavoratori esterni della categoria A, è opportuno defi-
nire chiaramente le responsabilità dei datori di lavoro,           HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
delle imprese che gestiscono gli impianti e dei lavoratori;
considerando che questa protezione dovrebbe essere ga-                                       TITOLO I
rantita a tutti i lavoratori esterni della categoria A, che
intervengono in zona controllata di un impianto che uti-                              Obiettivo e definizioni
lizza radiazioni ionizzanti in uno Stato membro;
                                                                                             Articolo 1
considerando che dovrebbe incombere all'impresa che                Scopo della presente direttiva è di rafforzare la prote-
gestisce un impianto di vigilare affinché tutti i lavoratori       zione operativa dei lavoratori esterni della categoria A
che operano nel suo impianto siano protetti in confor-             che intervengono in zona controllata degli impianti che
mità delle disposizioni della direttiva 80/836/Euratom;            utilizzano radiazioni ionizzanti, contro i pericoli deri-
                                                                   vanti da tali radiazioni.
considerando che, per garantire una distribuzione ade-
guata delle responsabilità tra datori di lavoro, imprese
che gestiscono gli impianti e lavoratori, la responsabilità                                  Articolo 2
della protezione radiologica deve incombere in primo
luogo al datore di lavoro, ma l'attribuzione di obblighi           Ai fini dell'applicazione della presente direttiva:
complementari all'impresa che gestisce l'impianto per
quanto riguarda la sorveglianza dosimetrica operativa,
deve contribuire a garantire una migliore protezione dei           — l'espressione impianto che utilizza radiazioni ioniz-
lavoratori esterni di categoria A;                                     zanti indica qualsiasi impianto in cui viene esercitata
                                                                       un'attività che implica un rischio derivante da radia-
                                                                       zioni ionizzanti a norma dell'articolo 2 della direttiva
considerando che nel caso di questi lavoratori l'utilizza-             80/836/Euratom;
zione di un attestato individualizzato di intervento deve
permettere all'impresa che gestisce l'impianto di control-
lare le informazioni necessarie per vigilare affinché siano        — l'espressione lavoratore esterno indica qualsiasi per-
protetti in conformità delle disposizioni stabilite dalla ri-          sona, compresi i tirocinanti e gli apprendisti, che
chiamata direttiva 80/836/Euratom durante il loro inter-
vento nell'impianto;                                               O GU n. L 183 del 29. 6. 1989, pag. 1.
 ---pagebreak--- N. C 321/4                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  21. 12.90
     effettua una prestazione in un impianto che utilizza            3.    Per ciascuno dei lavoratori esterni della categoria
     radiazioni ionizzanti e che è un lavoratore indipen-            A, che interviene in zona controllata dell'impianto, l'im-
     dente oppure dipendente di un'impresa diversa dal-              presa che gestisce l'impianto ha le seguenti responsabilità
     l'impresa che ha la responsabilità dell'impianto;               di radioprotezione operativa:
                                                                     a) assicurarsi che il lavoratore venga sottoposto a con-
— l'espressione impresa esterna indica qualsiasi impresa o
                                                                        trolli individuali e a una sorveglianza medica ade-
     lavoratore indipendente che effettui interventi di
                                                                        guati;
     qualsiasi natura in un impianto che utilizza radiazioni
     ionizzanti;
                                                                     b) assicurarsi che sia classificato idoeneo, sotto il profilo
                                                                        medico, per l'intervento che gli sarà assegnato e far
— le espressioni zona controllata e lavoratori di categoria             osservare i limiti di dose prescritti dal suo datore di
     A si riferiscono alle definizioni date rispettivamente             lavoro per l'intervento, prendendo in considerazione
     dagli articoli 20 e 23 della direttiva 80/836/Euratom.             tutte le forme possibili di esposizione;
                                                                     e) assicurarsi che abbia ricevuto una formazione di base
                                                                        in radioprotezione e che gli siano forniti i comple-
                          TITOLO II
                                                                        menti di formazione specifici eventualmente necessari
Obblighi delle imprese esterne e delle imprese che gesti-               in rapporto con le caratteristiche particolari dell'im-
                       scono gli impianti                               pianto e dell'intervento;
                           Articolo 3
                                                                     d) assicurarsi che il lavoratore sia sempre in possesso,
Alle imprese esterne che occupano lavoratori di categoria               durante l'intervento, dei dosimetri richiesti dalla na-
A e hanno la loro sede sul suo territorio, ogni Stato                   tura precisa dell'intervento e inoltre di un dosimetro
membro impone l'obbligo di denuncia e di autorizza-                     individuale a lettura diretta. Nel caso in cui alcuni di
zione preventiva stabilito dagli articoli 3 e 4 della diret-            questi dosimetri non sono stati forniti dal datore di
tiva 80/836/Euratom.                                                    lavoro, l'impresa che gestisce l'impianto deve metterli
                                                                        a disposizione del lavoratore.
                           Articolo 4
                                                                                                TITOLO III
Se un'impresa esterna interviene in un impianto che uti-
                                                                                         Attestato di intervento
lizza radiazioni ionizzanti, l'impresa che gestisce questo
impianto e l'impresa esterna sono tenute all'osservanza                                          Articolo 6
degli obblighi derivanti dall'applicazione della presente
direttiva, fatte salve le disposizioni di radioprotezione dei           1.    Affinché l'impresa che gestisce l'impianto e l'im-
lavoratori di carattere generale e permanente quali defi-               presa esterna possano coordinare in modo soddisfa-
nite nei titoli da III a VI della direttiva 80/836/Euratom.             cente gli obblighi ad esse imposti a norma della pre-
                                                                        sente direttiva, il datore di lavoro deve fornire all'im-
                                                                        presa che gestisce l'impianto, per ciascun lavoratore
                                                                        esterno di categoria A che interviene in una zona
                           Articolo 5                                   controllata, un attestato individualizzato di inter-
                                                                        vento.
 1.     L'impresa che gestisce un impianto che utilizza ra-
diazioni ionizzanti deve informare l'impresa esterna,
prima che questa intervenga, dei rischi per la sicurezza e
                                                                        2.    I formulari di attestato di intervento devono es-
la salute connessi all'esposizione a questo tipo di radia-
                                                                        sere conformi al modello descritto all'allegato.
zioni, nonché delle misure e delle attività di protezione e
di prevenzione concernenti il suo stabilimento in gene-
rale e ciascun tipo di posto di lavoro o di funzione inte-
                                                                        3.    Prima dell'intervento, la pagina numero 1 (recto
ressato all'intervento.
                                                                        dell'attestato) deve essere debitamente compilata e fir-
                                                                        mata dal datore di lavoro, verificata dall'impresa che
                                                                        gestisce l'impianto e messa a disposizione di quest'ul-
2.      L'impresa che gestisce un impianto che utilizza ra-             tima.
diazioni ionizzanti e nel quale intervengono lavoratori
esterni di categoria A, è responsabile degli aspetti opera-
tivi della loro protezione radiologica, che sono diretta-               4.    In seguito all'intervento, la pagina numero 2
mente in rapporto con la natura dell'impianto e dell'in-                (verso dell'attestato) deve essere compilata dall'im-
tervento, ivi compresa una sorveglianza dosimetrica ope-                presa che gestisce l'impianto e rinviata al datore di
rativa dell'intervento stesso.                                          lavoro.
 ---pagebreak--- 21. 12.90                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N . C 321/5
   5.    Appena il datore di lavoro ha ricevuto questi at-                                 TITOLO IV
   testati di intervento, deve includerli nella cartella sani-
   taria del lavoratore, costituita in conformità dell'arti-                            Disposizioni finali
   colo 36 della direttiva 80/836/Euratom.
                                                                                            Articolo 7
                                                                     Gli Stati membri prendono le misure necessarie per
   6.     Le carte o i libretti individuali di sorveglianza          conformarsi alla presente direttiva al più tardi entro il
   medica o dosimetrica, qualora esistano, possono es-               31 dicembre 1992.
   sere utilizzati simultaneamente con l'attestato di inter-
   vento ma non lo sostituiscono.
                                                                     Le disposizioni adottate in virtù del primo comma
                                                                     fanno espresso riferimento alla presente direttiva.
                          Articolo 6 bis                             Gli Stati membri comunicano alla Commissione le di-
                                                                     sposizioni adottate in applicazione della presente di-
   La Commissione pubblica una relazione annuale sul-
                                                                     rettiva.
   l'attuazione della presente direttiva negli Stati mem-
   bri. Tale relazione viene presentata al Parlamento
   europeo affinché venga esaminata e discussa dalla sua                                    Articolo 8
   commissione per gli affari sociali, che può decidere di
   presentare un'ulteriore relazione al Parlamento euro-             Gli Stati membri sono destinatari della presente diret-
   peo nel suo insieme.                                              tiva.
 ---pagebreak--- N . C 321/6                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      21. 12.90
                                                             ALLEGATO
             Attestato di intervento per lavoratori esterni di categoria A che intervengono in zona controllata degli
                                              impianti che utilizzano radiazioni ionizzanti
                                                            Pagina 1 (recto)
                                                DATI DEL DATORE DI LAVORO
             1.      Impianto nucleare:
             2.      Identità del lavoratore:
             2.1.    Cognome:
             2.2.    Nome:
             2.3.    Natoil:
             2.4.    Numero nazionale di radioprotezione:
             3.      Data dell'ultimo esame medico:
             4.      Ammesso come persona professionalmente esposta alle radiazioni:             CD SÌ            d    NO
             5.      Ammesso a portare maschera o scafandro di protezione:                       d   SÌ           d    NO
            6.       Formazione o istruzione in radioprotezione impartita da:
                     Data:
            7.      Dose effettiva accumulata nell'anno corrente:                                                     mSv
            8.      Limite di dose effettiva raccomandato per l'intervento (') :
                                                                        dal         al                                mSv
            9.      Datore di lavoro:
            10.1.   Data:                                               10.2.  Firma:
            (') Si suppone che l'impresa che gestisce l'impianto garantisca che l'esposizione sia mantenuta al livello più
                basso ragionevolmente ottenibile. Questa dose limite effettiva raccomandata non deve pertanto essere
                intesa quale autorizzazione a consentire l'esposizione fino al raggiungimento del limite stesso.
 ---pagebreak--- 21. 12.90                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             N . C 321/7
                                              ATTESTATO D'INTERVENTO
                                                        Pagina 2 (verso)
                                 DATI DELLA SOCIETÀ C H E GESTISCE L'IMPIANTO
          11.   Formazione complementare in radioprotezione — Oggetto e data:
          12.1. Inizio del lavoro:
          12.2. Fine del lavoro:
          13.   Dose effettuata accumulata (mSv) per irradiazione professionale esterna
                                                             X         beta*            n*          Estr. *
                                                         + gamma
                Dose effettiva
                Metodo di sorveglianza
                X 4- gamma: Radiazione di raggi X 4- gamma
                beta :          Radiazione di beta
                n:              Radiazione di neutroni
                Estr. :         Irradiazione delle estremità
                                Varie
                *:              In caso di misura
          14.   Dose effettiva di irradiazione per contaminazione interna
                           Data               Metodo di controllo  Attività incorporata o tasso
                                                                          di eliminazione        Istituto di interpretazione
          15.   Osservazioni:
          16.   Data:                                                       17.   Timbro e firma del responsabile
                                                                                   del servizio di radioprotezione