CELEX: 62019TN0599
Language: it
Date: 2019-09-05 00:00:00
Title: Causa T-599/19: Ricorso proposto il 5 settembre 2019 – EM/Parlamento

11.11.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 383/63
            
         
      Ricorso proposto il 5 settembre 2019 – EM/Parlamento
      (Causa T-599/19)
      (2019/C 383/72)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: EM (rappresentante: M. Casado García-Hirschfeld, avvocato)
      
         Convenuto: Parlamento europeo
      
         Conclusioni
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  dichiarare ricevibile e fondato il presente ricorso;
               
            
                  —
               
               
                  annullare la decisione impugnata del 31 ottobre 2018, che è stata confermata dalla decisione di rigetto del reclamo del ricorrente del 24 maggio 2019;
               
            
                  —
               
               
                  disporre un risarcimento per il danno materiale pari a EUR 165 000 e un risarcimento per il danno morale, stimato in EUR 50 000.
               
            
                  —
               
               
                  condannare il convenuto alla totalità delle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce due motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla violazione degli articoli 1 e 31 della Carta dei diritti fondamentali, sulla violazione degli articoli 12 e 12 bis, paragrafo 3, dello Statuto dei funzionari dell'Unione europea, sulla violazione del dovere di assistenza e sull’abuso di potere.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla violazione dell’obbligo di buona amministrazione e del dovere di sollecitudine nonché sull’esistenza di un errore manifesto di valutazione.