CELEX: 62018CN0505
Language: it
Date: 2018-07-30 00:00:00
Title: Causa C-505/18: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d'État (Francia) il 30 luglio 2018 — COPEBI SCA / Établissement national des produits de l'agriculture et de la mer (FranceAgriMer)

8.10.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 364/7
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d'État (Francia) il 30 luglio 2018 — COPEBI SCA / Établissement national des produits de l'agriculture et de la mer (FranceAgriMer)
      (Causa C-505/18)
      (2018/C 364/06)
      Lingua processuale: il francese
      
         Giudice del rinvio
      
      Conseil d'État
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: COPEBI SCA
      
         Resistente: Établissement national des produits de l’agriculture et de la mer (FranceAgriMer)
      
         Altra parte nel procedimento: Ministre de l’Agriculture et de l’Alimentation
      
         Questioni pregiudiziali
      
      Se la decisione 2009/402/CE della Commissione europea, del 28 gennaio 2009, relativa ai «piani di campagna» nel settore ortofrutticolo ai quali la Francia ha dato esecuzione [C 29/05 (ex NN 57/05)] (1) vada interpretata nel senso che essa si applica agli aiuti versati dall’office national interprofessionnel des fruits, des légumes et de l’horticulture (ufficio nazionale interprofessionale degli ortofrutticoli) (ONIFLHOR) al Comité économique bigarreau industrie (Comitato economico duroni per l’industria) (CEBI) e assegnati ai produttori di duroni destinati all’industria da parte delle associazioni di produttori membri di detto comitato, nonostante il CEBI non figuri tra gli otto comitati economici agricoli menzionati al punto 15 della decisione del 28 gennaio 2009, e ancorché gli aiuti in discussione, contrariamente al meccanismo di finanziamento descritto ai punti da 24 a 28 di tale decisione, fossero finanziati esclusivamente da sovvenzioni dell’ONIFHLOR e non parimenti da contributi volontari dei produttori, denominati «quote di settore».
      
         (1)  GU L 127, pag. 11.