CELEX: 31997D0218
Language: it
Date: 1997-02-28 00:00:00
Title: 97/218/CE: Decisione della Commissione del 28 febbraio 1997 relativa alle condizioni sanitarie e di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria per l'importazione di carni di selvaggina (escluse le carni di suini selvatici) da paesi terzi (Testo rilevante ai fini del SEE)

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31997D0218

97/218/CE: Decisione della Commissione del 28 febbraio 1997 relativa alle condizioni sanitarie e di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria per l'importazione di carni di selvaggina (escluse le carni di suini selvatici) da paesi terzi (Testo rilevante ai fini del SEE)  

Gazzetta ufficiale n. L 088 del 03/04/1997 pag. 0025 - 0044

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 28 febbraio 1997 relativa alle condizioni sanitarie e di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria per l'importazione di carni di selvaggina (escluse le carni di suini selvatici) da paesi terzi (Testo rilevante ai fini del SEE) (97/218/CE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,vista la decisione 92/45/CEE del Consiglio, del 16 giugno 1992, relativa ai problemi sanitari e di polizia sanitaria in materia di uccisione di selvaggina e di commercializzazione delle relative carni (1), modificata da ultimo dall'atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, in particolare l'articolo 16, paragrafo 2, lettera c),considerando che la decisione 79/542/CEE del Consiglio (2), modificata da ultimo dalla decisione 97/10/CE della Commissione (3), reca l'elenco dei paesi terzi da cui gli Stati membri autorizzano l'importazione di carni di artiodattili selvatici;considerando che la decisione 94/86/CE della Commissione (4), modificata da ultimo dalla decisione 96/137/CE (5), stabilisce l'elenco dei paesi terzi da cui gli Stati membri autorizzano le importazioni di carni di selvaggina;considerando che per importazioni di carni di selvaggina si intendono importazioni di carni di specie differenti; che è anche necessario tener conto del fatto che la selvaggina può essere scuoiata o non scuoiata, eviscerata o non eviscerata, spennata o non spennata;considerando che, per motivi di chiarezza, le condizioni sanitarie e di polizia sanitaria per l'importazione di carni di suini selvatici vengono stabilite da un'apposita decisione, dato che i problemi inerenti alla peste suina classica impongono la predisposizione di una serie di certificati;considerando che è altresì possibile riconoscere condizioni che offrano garanzie equivalenti;considerando che un paese terzo può presentare all'esame della Commissione una proposta relativa a siffatto riconoscimento;considerando che occorre quindi stabilire le pertinenti condizioni sanitarie, di polizia sanitaria e di certificazione veterinaria per l'importazione nella Comunità di carni di selvaggina (escluse le carni di suini selvatici) destinate al consumo umano;considerando che è istituito un nuovo regime di certificazione e occorre pertanto prevedere il periodo di tempo necessario per la sua applicazione;considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1 1. Gli Stati membri autorizzano l'importazione di:a) carni di artiodattili selvatici, escluse le frattaglie, conformi ai requisiti indicati nel modello di certificato riprodotto nell'allegato A e provenienti da paesi terzi o parti di paesi terzi menzionati nella colonna A dell'allegato della decisione 97/217/CE della Commissione (6);b) carni di artiodattili selvatici disossate e scuoiate, escluse le frattaglie, conformi ai requisiti indicati nel modello di certificato riprodotto nell'allegato B e provenienti da paesi terzi o parti di paesi terzi menzionati nella colonna B dell'allegato della decisione 97/217/CE; i paesi terzi e gli Stati membri provvedono affinché le carni disossate non entrino nella Comunità prima che siano trascorsi almeno 21 giorni dalla data dell'abbattimento;c) carni di solipedi selvatici, escluse le frattaglie, conformi ai requisiti indicati nel modello di certificato riprodotto nell'allegato C e provenienti da paesi terzi o parti di paesi terzi menzionati nella colonna H dell'allegato della decisione 97/217/CE;d) carni di leporidi (conigli e lepri) selvatici, conformi ai requisiti indicati nel modello di certificato riprodotto nell'allegato D e provenienti da paesi terzi o parti di paesi terzi menzionati nella colonna E dell'allegato della decisione 97/217/CE;e) carni di selvaggina di penna, conformi ai requisiti indicati nel modello di certificato riprodotto nell'allegato E e provenienti da paesi terzi o parti di paesi terzi menzionati nella colonna F dell'allegato della decisione 97/217/CE;f) carni di mammiferi terrestri selvatici (salvo che di ungulati e leporidi selvatici), escluse le frattaglie, conformi ai requisiti indicati nel modello di certificato riprodotto nell'allegato F e provenienti da paesi terzi o parti di paesi terzi menzionati nella colonna I dell'allegato della decisione 97/217/CE.2. Uno dei certificati di cui sopra, debitamente compilato e firmato, deve scortare la partita.Articolo 2 La presente decisione si applica a decorrere dal 1° marzo 1997.Articolo 3 Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.Fatto a Bruxelles, il 28 febbraio 1997.Per la CommissioneFranz FISCHLERMembro della Commissione(1) GU n. L 268 del 14. 9. 1992, pag. 35.(2) GU n. L 164 del 14. 6. 1979, pag. 15.(3) GU n. L 3 del 7. 1. 1997, pag. 9.(4) GU n. L 44 del 17. 2. 1994, pag. 33.(5) GU n. L 31 del 9. 2. 1996, pag. 31.(6) Vedi pagina 20 della presente Gazzetta ufficiale.ALLEGATO A >INIZIO DI UN GRAFICO>CERTIFICATO SANITARIO E DI POLIZIA SANITARIAper carni (1) di artiodattili selvatici, (escluse le carni di suini selvatici), destinate alla spedizione verso la Comunità europeaNota per l'importatore: Il presente certificato è ad uso esclusivamente veterinario e deve scortare la partita fino al posto d'ispezione frontaliero.Numero di riferimento del certificato: Paese di destinazione: Paese esportatore (2): Ministero: Servizio: I. Identificazione delle carniCarni di: (specie animale)Natura delle carni: carni fresche (3)/selvaggina grossa scuoiata ed eviscerata (3)/selvaggina grossa non scuoiata ed eviscerata (3) (4)Natura dei tagli: Natura dell'imballaggio: Numero dei tagli o dei colli: Peso netto: Marchi di identificazione dell'origine per le carni di selvaggina non scuoiata ed eviscerata (3) II. Origine delle carniIndirizzo e numero di riconoscimento veterinario del laboratorio o dei laboratori di lavorazione della selvaggina riconosciuti: Indirizzo e numero di riconoscimento veterinario del laboratorio o dei laboratori di sezionamento riconosciuti: Indirizzo e numero di riconoscimento veterinario del magazzino o dei magazzini frigoriferi riconosciuti: (1) Escluse le frattaglie.(2) Nome del paese d'origine, che deve essere il paese esportatore.(3) Depennare le indicazioni non pertinenti.(4) Nel laboratorio di lavorazione della selvaggina di destinazione, in uno Stato membro, le carni devono venir scuoiate e quindi sottoposte ad ispezione post mortem; su di esse può essere apposto il bollo sanitario se non sono state dichiarate idonee al consumo umano.III. Destinazione delle carniLe carni sono spedite da: (luogo di carico)a: (paese e luogo di destinazione)con il seguente mezzo di trasporto (1): Nome e indirizzo dello speditore: Nome e indirizzo del destinatario: Nome e indirizzo del laboratorio di lavorazione della selvaggina di destinazione (2): IV. Informazioni igienico-sanitarieIl sottoscritto, veterinario ufficiale, certifica che:1) negli ultimi dodici mesi , (paese esportatore) regione (3)è stato/stata indenne da afta epizootica e da peste bovina; durante lo stesso periodo non vi sono state effettuate vaccinazioni contro nessuna di tali malattie;2) le carni di selvaggina di cui sopra:a) sono state ottenute da animali abbattuti nel territorio del/della ,(paese esportatore)nella regione (3), da cui sono autorizzate le esportazioni di carni fresche della corrispondente specie domestica sensibile, a norma della decisione . . / . . /CEE della Commissione (4), modificata da ultimo dalla decisione . . / . . /CE, e dove negli ultimi 60 giorni non sono state in vigore disposizioni restrittive di polizia sanitaria conseguenti alla comparsa di malattie che possono colpire la selvaggina;b) sono state ottenute da animali abbattuti a non meno di 20 km dal confine con un altro paese terzo o parte di paese terzo da cui l'esportazione verso la Comunità di carni di selvaggina non è autorizzata;c) sono state ottenute da animali che, entro dodici ore dall'abbattimento, sono stati trasportati a un centro di raccolta e/o a un laboratorio riconosciuto per la lavorazione della selvaggina, per esservi refrigerati;d) sono state manipolate in un centro di raccolta e/o in un laboratorio riconosciuto per la lavorazione della selvaggina ubicati in una zona non soggetta a norme restrittive di polizia sanitaria inerenti a malattie che figurano nell'elenco A dell'Ufficio internazionale delle epizoozie e che possono colpire gli animali di cui trattasi;e) sono state manipolate, immagazzinate e trasportate, durante tutte le fasi della lavorazione, nel rispetto delle disposizioni sanitarie della direttiva 92/45/CEE del Consiglio, e sono state tenute rigidamente separate da carni:- non conformi ai requisiti di cui alla citata direttiva 92/45/CEE,- non rispondenti alle condizioni di cui alla decisione 97/218/CEE della Commissione;(1) Nel caso di autocarri, indicare il numero di immatricolazione; nel caso di contenitori per carichi alla rinfusa indicare il numero del contenitore e il numero del sigillo.(2) Qualora le carni debbano essere sottoposte ad ispezione post mortem dopo la scuoiatura, indicare il nome e l'indirizzo del laboratorio di lavorazione della selvaggina di destinazione nello Stato membro.(3) Da compilare soltanto se l'autorizzazione a esportare nella Comunità è limitata ad alcune regioni del paese terzo di cui trattasi.(4) Precisare la pertinente decisione applicabile alle carni fresche della corrispondente specie domestica sensibile.3) per quanto riguarda le carni fresche o la selvaggina scuoiata ed eviscerata, le carni sono state sottoposte ad ispezione post mortem presso lo stabilimento riconosciuto di lavorazione della selvaggina, conformemente a quanto disposto dalla direttiva 92/45/CEE, sono risultate idonee al consumo umano e un corrispondente bollo sanitario, quale previsto al capitolo VII dell'allegato I della medesima direttiva, è stato apposto su di esse e sull'imballaggio (1);4) per quanto riguarda la selvaggina grossa non scuoiata (1):a) i visceri sono stati sottoposti ad ispezione post mortem presso uno stabilimento di lavorazione della selvaggina e tale ispezione non ha indotto a giudicare la carcassa inidonea al consumo umano;b) i) le carcasse sono destinate ad essere trasportate allo stabilimento di lavorazione della selvaggina che ne costituisce la destinazione finale in modo da giungervi entro sette giorni dall'ispezione post mortem e- sono state raffreddate e sono rimaste ad una temperatura compresa tra - 1 °C e + 7 °C, prima di essere caricate su un veicolo idoneo a mantenerle, durante il trasporto, ad una temperatura compresa tra detti valori (1),oppureii) le carcasse sono destinate ad essere trasportate allo stabilimento di lavorazione della selvaggina che ne costituisce la destinazione finale in modo da giungervi entro quindici giorni dall'ispezione post mortem e- sono state raffreddate e sono rimaste ad una temperatura compresa tra + 1 °C e - 1 °C, prima di essere caricate su un veicolo idoneo a mantenerle, durante il trasporto, ad una temperatura compresa tra detti valori (1);c) sono state adottate misure atte a consentire l'agevole identificazione delle carni mediante l'applicazione di un marchio ufficiale d'origine i cui estremi sono indicati alla precedente sezione I;5) i veicoli o i contenitori per il trasporto e le condizioni di carico della presente partita soddisfano i requisiti d'igiene previsti dalla direttiva 92/45/CEE;6) le carni sono state ottenute da selvaggina abbattuta tra il e il (date di abbattimento).Fatto a ,(località)il (data)Bollo (2)(firma del veterinario ufficiale) (2)(nome in lettere maiuscole, qualifica e funzione)(1) Depennare se non pertinente.(2) La firma ed il bollo devono essere di colore diverso da quello del testo stampato.>FINE DI UN GRAFICO>ALLEGATO B >INIZIO DI UN GRAFICO>CERTIFICATO SANITARIO E DI POLIZIA SANITARIAper carni (1) disossate e scuoiate di artiodattili selvatici, (escluse le carni di suini selvatici), destinate alla spedizione verso la Comunità europeaNota per l'importatore: Il presente certificato è ad uso esclusivamente veterinario e deve scortare la partita fino al posto d'ispezione frontaliero.Numero di riferimento del certificato: Paese di destinazione: Paese esportatore (2): Ministero: Servizio: I. Identificazione delle carniCarni di: (specie animale)Natura delle carni: carni frescheNatura dei tagli: Natura dell'imballaggio: Numero dei tagli o dei colli: Peso netto: II. Origine delle carniIndirizzo e numero di riconoscimento veterinario del laboratorio o dei laboratori di lavorazione della selvaggina riconosciuti: Indirizzo e numero di riconoscimento veterinario del laboratorio o dei laboratori di sezionamento riconosciuti: Indirizzo e numero di riconoscimento veterinario del magazzino o dei magazzini frigoriferi riconosciuti: (1) Escluse le frattaglie.(2) Nome del paese d'origine, che deve essere il paese esportatore.III. Destinazione delle carniLe carni sono spedite da: (luogo di carico)a: (paese e luogo di destinazione)con il seguente mezzo di trasporto (1): Nome e indirizzo dello speditore: Nome e indirizzo del destinatario: IV. Informazioni igienico-sanitarieIl sottoscritto, veterinario ufficiale, certifica che:1) negli ultimi dodici mesi , (paese esportatore) regione (2)è stato/stata indenne da afta epizootica e da peste bovina; durante lo stesso periodo non vi sono state effettuate vaccinazioni contro nessuna di tali malattie;2) le carni di selvaggina disossate di cui sopra:a) sono state ottenute da animali abbattuti nel territorio del/della ,(paese esportatore)nella regione (2), da cui sono autorizzate le esportazioni di carni fresche della corrispondente specie domestica sensibile, a norma della decisione . . / . . /CEE della Commissione (3), modificata da ultimo dalla decisione . . / . . /CE, e dove negli ultimi 60 giorni non sono state in vigore disposizioni restrittive di polizia sanitaria conseguenti alla comparsa di malattie che possono colpire la selvaggina;b) sono state ottenute da animali abbattuti a non meno di 20 km dal confine con un'altra regione o un altro paese terzo o parte di paese terzo da cui l'esportazione verso la Comunità di carni di suini selvatici non è autorizzata;c) sono state ottenute da animali che, entro dodici ore dall'abbattimento, sono stati trasportati a un centro di raccolta e/o ad un laboratorio riconosciuto per la lavorazione della selvaggina, per esservi refrigerati;d) sono state manipolate in un centro di raccolta e/o in un laboratorio riconosciuto per la lavorazione della selvaggina ubicati in una zona non soggetta a norme restrittive di polizia sanitaria inerenti a malattie che figurano nell'elenco A dell'Ufficio internazionale delle epizoozie e che possono colpire gli animali di cui trattasi;e) sono state sottoposte ad ispezione sanitaria post mortem presso lo stabilimento di lavorazione della selvaggina, conformemente a quanto disposto dalla direttiva 92/45/CEE del Consiglio, sono risultate idonee al consumo umano e un corrispondente bollo sanitario è stato apposto su di esse e sull'imballaggio, a norma del capitolo VII dell'allegato I della medesima direttiva;f) sono state manipolate, immagazzinate e trasportate, durante tutte le fasi della lavorazione, nel rispetto delle disposizioni sanitarie della direttiva 92/45/CEE, e sono state tenute rigidamente separate da carni:- non conformi ai requisiti di cui alla citata direttiva 92/45/CEE,- non rispondenti alle condizioni di cui alla decisione 97/218/CE della Commissione;(1) Nel caso di autocarri, indicare il numero di immatricolazione; nel caso di contenitori per carichi alla rinfusa indicare il numero del contenitore e il numero del sigillo.(2) Da compilare soltanto se l'autorizzazione a esportare nella Comunità è limitata ad alcune regioni del paese terzo di cui trattasi.(3) Precisare la pertinente decisione applicabile alle carni fresche della corrispondente specie domestica sensibile.3) le carni fresche disossate di cui sopra sono state ottenute da carcasse che:- hanno subito una frollatura di almeno 24 ore ad una temperatura ambientale superiore a + 2 °C, prima di venir disossatee- hanno subito l'asportazione delle principali ghiandole linfatiche;4) i veicoli o i contenitori per il trasporto e le condizioni di carico della presente partita soddisfano i requisiti d'igiene previsti dalla direttiva 92/45/CEE;5) le carni sono state ottenute da selvaggina abbattuta tra il e il (date di abbattimento).Fatto a ,(località)il (data)Bollo (1)(firma del veterinario ufficiale) (1)(nome in lettere maiuscole, qualifica e funzione)(1) La firma ed il bollo devono essere di colore diverso da quello del testo stampato.>FINE DI UN GRAFICO>ALLEGATO C >INIZIO DI UN GRAFICO>CERTIFICATO SANITARIO E DI POLIZIA SANITARIAper carni di solipedi selvatici (1) destinate alla spedizione verso la Comunità europeaNota per l'importatore: il presente certificato è ad uso esclusivamente veterinario e deve scortare la partita fino al posto d'ispezione frontaliero.Numero di riferimento del certificato: Paese di destinazione: Paese esportatore (2): Ministero: Servizio: I. Identificazione delle carni di zebraNatura delle carni: Natura dei tagli: Natura dell'imballaggio: Numero dei tagli o dei colli: Peso netto: II. Origine delle carniIndirizzo e numero di riconoscimento veterinario del laboratorio o dei laboratori di lavorazione della selvaggina riconosciuti: Indirizzo e numero di riconoscimento veterinario del laboratorio o dei laboratori di sezionamento riconosciuti: Indirizzo e numero di riconoscimento veterinario del magazzino o dei magazzini frigoriferi riconosciuti: (1) Definite come carni di zebra, escluse le frattaglie.(2) Nome del paese d'origine, che deve essere il paese esportatore.III. Destinazione delle carniLe carni sono spedite da: (luogo di carico)a: (paese e luogo di destinazione)con il seguente mezzo di trasporto (1): Nome e indirizzo dello speditore: Nome e indirizzo del destinatario: IV. Informazioni igienico-sanitarieIl sottoscritto, veterinario ufficiale, certifica che:1) le carni di zebra di cui sopra:a) sono state ottenute da zebre selvatiche abbattute nel territorio del/della (2);b) sono state ottenute da animali che, entro dodici ore dall'abbattimento, sono stati trasportati ad un centro di raccolta e/o ad un laboratorio riconosciuto per la lavorazione della selvaggina, per esservi refrigerati;c) sono state manipolate in un centro di raccolta e/o in un laboratorio riconosciuto per la lavorazione della selvaggina ubicati in una regione non soggetta a norme restrittive di polizia sanitaria inerenti a malattie che figurano nell'elenco A dell'Ufficio internazionale delle epizoozie e che possono colpire gli animali di cui trattasi;d) sono state manipolate, immagazzinate e trasportate, durante tutte le fasi della lavorazione, nel rispetto delle disposizioni sanitarie della direttiva 92/45/CEE del Consiglio, e sono state tenute rigidamente separate da carni:- non conformi ai requisiti di cui alla citata direttiva 92/45/CEE,- non conformi ai requisiti di cui alla decisione 97/218/CE della Commissione;e) sono state sottoposte ad ispezione post mortem presso lo stabilimento di lavorazione della selvaggina riconosciuto, conformemente a quanto disposto dalla direttiva 92/45/CEE, sono risultate idonee al consumo umano e un corrispondente bollo sanitario, quale previsto al capitolo VII dell'allegato I della medesima direttiva, è stato apposto su di esse e sull'imballaggio;2) i veicoli o i contenitori per il trasporto e le condizioni di carico della presente partita soddisfano i requisiti d'igiene previsti dalla direttiva 92/45/CEE;3) le carni sono state sottoposte, con esito negativo, ad un esame per la ricerca delle trichine con un metodo di digestione conforme alla direttiva 77/96/CEE del Consiglio;4) le carni sono state ottenute da zebre selvatiche cacciate tra il e il (date della caccia).(1) Nel caso di autocarri, indicare il numero di immatricolazione; nel caso di contenitori per carichi alla rinfusa indicare il numero del contenitore e il numero del sigillo.(2) Nome del paese d'origine, che deve essere il paese esportatore.Fatto a ,(località)il (data)Bollo (1)(firma del veterinario ufficiale) (1)(nome in lettere maiuscole, qualifica e funzione)(1) La firma ed il bollo devono essere di colore diverso da quello del testo stampato.>FINE DI UN GRAFICO>ALLEGATO D >INIZIO DI UN GRAFICO>CERTIFICATO SANITARIO E DI POLIZIA SANITARIAper carni di leporidi (conigli e lepri) selvatici (1) destinate alla spedizione verso la Comunità europeaNota per l'importatore: il presente certificato è ad uso esclusivamente veterinario e deve scortare la partita fino al posto d'ispezione frontaliero.Numero di riferimento del certificato: Paese di destinazione: Paese esportatore (2): Ministero: Servizio: I. Identificazione delle carniCarni di: (specie animale)Natura delle carni: carni fresche (3) / leporidi scuoiati ed eviscerati (3) / leporidi non scuoiati né eviscerati (3)Natura dei tagli: Natura dell'imballaggio: Numero dei tagli o dei colli: Peso netto: Marchi di identificazione dell'origine per i leporidi non scuoiati né eviscerati: II. Origine delle carniIndirizzo e numero di riconoscimento veterinario del laboratorio o dei laboratori di lavorazione della selvaggina riconosciuti: Indirizzo e numero di riconoscimento veterinario del laboratorio o dei laboratori di sezionamento riconosciuti: Indirizzo e numero di riconoscimento veterinario del magazzino o dei magazzini frigoriferi riconosciuti: (1) Escluse le frattaglie, salvo il caso di leporidi non scuoiati né eviscerati.(2) Nome del paese d'origine, che deve essere il paese esportatore.(3) Depennare le indicazioni non pertinenti.III. Destinazione delle carniLe carni sono spedite da: (luogo di carico)a: (paese e luogo di destinazione)con il seguente mezzo di trasporto (1): Nome e indirizzo dello speditore: Nome e indirizzo del destinatario: IV. Informazioni sanitarieIl sottoscritto, veterinario ufficiale, certifica che:1) le carni di leporidi selvatici di cui sopra:a) sono state ottenute da animali abbattuti nel territorio del/della ,(paese esportatore)nella regione (2), dove negli ultimi 40 giorni non sono state in vigore disposizioni restrittive di polizia sanitaria inerenti alla malattia emorragica virale, alla tularemia e alla mixomatosi;b) sono state ottenute da animali che, entro dodici ore dall'abbattimento, sono stati trasportati ad un centro di raccolta e/o ad un laboratorio riconosciuto per la lavorazione della selvaggina, per esservi refrigerati;c) sono state manipolate in un centro di raccolta e/o in un laboratorio riconosciuto per la lavorazione della selvaggina ubicati in una regione non soggetta a norme restrittive di polizia sanitaria inerenti alla comparsa di malattie che possono colpire gli animali di cui trattasi;d) sono state manipolate, immagazzinate e trasportate, durante tutte le fasi della lavorazione, nel rispetto delle disposizioni sanitarie della direttiva 92/45/CEE del Consiglio, e sono state tenute rigidamente separate da carni:- non conformi ai requisiti di cui alla citata direttiva 92/45/CEE,- non conformi ai requisiti di cui alla decisione 97/218/CE della Commissione;2) per quanto riguarda le carni fresche o i leporidi scuoiati ed eviscerati, le carni sono state sottoposte ad ispezione post mortem presso lo stabilimento di lavorazione della selvaggina, conformemente a quanto disposto dalla direttiva 92/45/CEE, sono risultate idonee al consumo umano e un corrispondente bollo sanitario, quale previsto dalla medesima direttiva, è stato apposto su di esse e sull'imballaggio;3) per quanto riguarda i leporidi non scuoiati né eviscerati:a) le carni sono state refrigerate ad una temperatura pari o inferiore a + 4 °C per non più di 15 giorni prima della prevista data d'importazione, ma non sono state congelate né surgelate;b) un campione rappresentativo delle carcasse è stato sottoposto ad ispezione veterinaria ufficiale e- non è stata riscontrata alcuna anomalia, salvo ferite dovute alla caccia e piccole malformazioni ed anomalie localizzate prive di rilievo per la salute umana;oppure(1) Nel caso di autocarri, indicare il numero di immatricolazione; nel caso di contenitori per carichi alla rinfusa indicare il numero del contenitore e il numero del sigillo.(2) Da compilare soltanto se l'autorizzazione ad esportare nella Comunità è limitata ad alcune regioni del paese terzo di cui trattasi.- sono stati riscontrati, conformemente a quanto precisato nella direttiva 92/45/CEE, allegato I, capitolo V, indizi di malattia o altre anomalie tali da rendere le carcasse inidonee al consumo umano, cosicché il resto della partita è stato ispezionato e tutte le carcasse inadeguate sono state escluse dall'esportazione;c) le carni sono state identificate mediante l'apposizione di un marchio d'origine ufficiale, le cui caratteristiche sono indicate nella sezione I di cui sopra;4) le carni sono state prodotte conformemente alle disposizioni dell'allegato I della direttiva 92/45/CEE applicabili alle carni di leporidi selvatici;5) i veicoli o i contenitori per il trasporto e le condizioni di carico della presente partita soddisfano i requisiti d'igiene previsti dalla direttiva 92/45/CEE;6) le carni sono state ottenute da leporidi selvatici cacciati tra il e il (data della caccia).Fatto a ,(località)il (data)Bollo (1)(firma del veterinario ufficiale) (1)(nome in lettere maiuscole, qualifica e funzione)(1) La firma ed il bollo devono essere di colore diverso da quello del testo stampato.>FINE DI UN GRAFICO>ALLEGATO E >INIZIO DI UN GRAFICO>CERTIFICATO SANITARIO E DI POLIZIA SANITARIAper carni (1) di selvaggina di penna destinate alla spedizione verso la Comunità europeaNota per l'importatore: il presente certificato è ad uso esclusivamente veterinario e deve scortare la partita fino al posto d'ispezione frontaliero.Numero di riferimento del certificato: Paese di destinazione: Paese esportatore (2): Ministero: Servizio: I. Identificazione delle carniCarni di: (specie animale)Natura delle carni: carni fresche (3) / selvaggina di penna spennata e eviscerata (3) / selvaggina di penna non spennata né eviscerata (3)Natura dei tagli: Natura dell'imballaggio: Numero dei tagli o dei colli: Peso netto: Marchi di identificazione dell'origine per la selvaggina di penna non spennata né eviscerata: II. Origine delle carniIndirizzo e numero di riconoscimento veterinario del laboratorio o dei laboratori di lavorazione della selvaggina riconosciuti:Indirizzo e numero di riconoscimento veterinario del laboratorio o dei laboratori di sezionamento riconosciuti: Indirizzo e numero di riconoscimento veterinario del magazzino o dei magazzini frigoriferi riconosciuti: (1) Escluse le frattaglie, salvo il caso di selvaggina di penna non spennata né eviscerata.(2) Nome del paese d'origine, che deve essere il paese esportatore.(3) Depennare le indicazioni non pertinenti.III. Destinazione delle carniLe carni sono spedite da: (luogo di carico)a: (paese e luogo di destinazione)con il seguente mezzo di trasporto (1): Nome e indirizzo dello speditore: Nome e indirizzo del destinatario: IV. Informazioni sanitarieIl sottoscritto, veterinario ufficiale, certifica che:1) le carni di selvaggina di penna di cui sopra:a) sono state ottenute da uccelli selvatici abbattuti nel territorio del/della ,(paese esportatore)nella regione (2) dove negli ultimi 30 giorni non sono state in vigore disposizioni restrittive di polizia sanitaria inerenti alla comparsa dell'influenza aviaria o della malattia di Newcastle;b) sono state ottenute da animali che, entro dodici ore dall'abbattimento, sono stati trasportati ad un centro di raccolta e/o ad un laboratorio riconosciuto per la lavorazione della selvaggina, per esservi refrigerati;c) sono state ottenute in un centro di raccolta e/o in un laboratorio riconosciuto per la lavorazione della selvaggina i quali, al momento della produzione, non erano sottoposti a restrizioni inerenti alla presunta o accertata presenza di influenza aviaria o di malattia di Newcastle;d) sono state manipolate, immagazzinate e trasportate, durante tutte le fasi della lavorazione, nel rispetto delle disposizioni sanitarie della direttiva 92/45/CEE del Consiglio, e sono state tenute rigidamente separate da carni:- non conformi ai requisiti di cui alla citata direttiva 92/45/CEE,- non conformi ai requisiti di cui alla decisione 97/218/CE della Commissione;2) per quanto riguarda le carni fresche o la selvaggina di penna spennata ed eviscerata, le carni sono state sottoposte ad ispezione post mortem presso lo stabilimento di lavorazione della selvaggina, conformemente a quanto disposto dalla direttiva 92/45/CEE, sono risultate idonee al consumo umano e un bollo sanitario corrispondente a quello previsto all'allegato I, capitolo VII della medesima direttiva è stato apposto su di esse e sull'imballaggio (3);3) per quanto riguarda la selvaggina di penna non spennata né eviscerata (3):a) le carni sono state refrigerate ad una temperatura pari o inferiore a + 4 °C per non più di 15 giorni prima della prevista data d'importazione, ma non sono state congelate né surgelate;b) un campione rappresentativo delle carcasse è stato sottoposto ad ispezione veterinaria ufficiale e- non è stata riscontrata alcuna anomalia, salvo ferite dovute alla caccia e piccole malformazioni ed anomalie localizzate prive di rilievo per la salute umana;oppure(1) Nel caso di autocarri, indicare il numero di immatricolazione; nel caso di contenitori per carichi alla rinfusa indicare il numero del contenitore e il numero del sigillo.(2) Da compilare soltanto se l'autorizzazione ad esportare nella Comunità è limitata ad alcune regioni del paese terzo di cui trattasi.(3) Depennare se non pertinente.- sono stati riscontrati, conformemente a quanto precisato nella direttiva 92/45/CEE, allegato I, capitolo V, sintomi di malattia o altre anomalie tali da rendere le carcasse inidonee al consumo umano, cosicché il resto della partita è stato ispezionato e tutte le carcasse inadeguate sono state escluse dall'esportazione;c) le carni sono state identificate mediante l'apposizione di un marchio d'origine ufficiale, le cui caratteristiche sono indicate nella sezione I di cui sopra;4) i veicoli o i contenitori per il trasporto e le condizioni di carico della presente partita soddisfano i requisiti d'igiene previsti dalla direttiva 92/45/CEE;5) le carni sono state ottenute da selvaggina di penna abbattuta tra il .............................. e il .............................. (date di abbattimento).Fatto a ,(località)il (data)Bollo (1)(firma del veterinario ufficiale) (1)(nome in lettere maiuscole, qualifica e funzione)(1) La firma ed il bollo devono essere di colore diverso da quello del testo stampato.>FINE DI UN GRAFICO>ALLEGATO F >INIZIO DI UN GRAFICO>CERTIFICATO SANITARIO E DI POLIZIA SANITARIAper carni (1) di mammiferi terrestri selvatici (esclusi gli ungulati e i leporidi selvatici) destinate alla spedizione verso la Comunità europeaNota per l'importatore: il presente certificato è ad uso esclusivamente veterinario e deve scortare la partita fino al posto d'ispezione frontaliero.Numero di riferimento del certificato: Paese di destinazione: Paese esportatore (2): Ministero: Servizio: I. Identificazione delle carniCarni di: (specie animale)Natura delle carni: carni frescheNatura dei tagli: Natura dell'imballaggio: Numero dei tagli o dei colli: Peso netto: II. Origine delle carniIndirizzo e numero di riconoscimento veterinario del laboratorio o dei laboratori di lavorazione della selvaggina riconosciuti: Indirizzo e numero di riconoscimento veterinario del laboratorio o dei laboratori di lavorazione della selvaggina riconosicuti: Indirizzo e numero di riconoscimento veterinario del magazzino o dei magazzini frigoriferi riconosciuti: (1) Escluse le frattaglie.(2) Nome del paese d'origine, che deve essere il paese esportatore.III. Destinazione delle carniLe carni sono spedite da: (luogo di carico)a: (paese e luogo di destinazione)con il seguente mezzo di trasporto (1): Nome e indirizzo dello speditore: Nome e indirizzo del destinatario: IV. Informazioni sanitarieIl sottoscritto, veterinario ufficiale, certifica che:1) le carni di mammiferi terrestri selvatici di cui sopra:a) sono state ottenute da animali abbattuti nel territorio del/della ,(paese esportatore)dove negli ultimi 30 giorni non sono state in vigore disposizioni restrittive di polizia sanitaria inerenti alla comparsa di malattie che possono colpire i mammiferi terrestri selvatici;b) sono state ottenute da animali che, entro dodici ore dall'abbattimento, sono stati trasportati ad un centro di raccolta e/o ad un laboratorio riconosciuto per la lavorazione della selvaggina, per esservi refrigerati;c) sono state ottenute in un centro di raccolta e/o in un laboratorio riconosciuto per la lavorazione della selvaggina ubicati in una regione non soggetta a norme restrittive di polizia sanitaria inerenti alla comparsa di malattie che possono colpire gli animali di cui trattasi;d) sono state sottoposte ad ispezione sanitaria post mortem presso lo stabilimento riconosciuto di lavorazione della selvaggina, conformemente a quanto disposto dalla direttiva 92/45/CEE del Consiglio, sono risultate idonee al consumo umano e un corrispondente bollo sanitario, quale previsto al capitolo VII dell'allegato I della medesima direttiva, è stato apposto su di esse e sull'imballaggio;e) sono state manipolate, immagazzinate e trasportate, durante tutte le fasi della lavorazione, nel rispetto delle disposizioni sanitarie della direttiva 92/45/CEE, e sono state tenute rigidamente separate da carni:- non conformi ai requisiti di cui alla citata direttiva 92/45/CEE,- non conformi ai requisiti di cui alla decisione 97/218/CE della Commissione;2) i veicoli o i contenitori per il trasporto e le condizioni di carico della presente partita soddisfano i requisiti d'igiene previsti dalla direttiva 92/45/CEE;3) le carni sono state sottoposte, con esito negativo, ad un esame per la ricerca delle trichine con un metodo di digestione conforme alla direttiva 77/96/CEE del Consiglio (2);4) le carni sono state ottenute da mammiferi terrestri selvatici abbattuti tra il e il (date di abbattimento).(1) Nel caso di autocarri, indicare il numero di immatricolazione; nel caso di contenitori per carichi alla rinfusa indicare il numero del contenitore e il numero del sigillo.(2) Solo per le specie sensibili alla trichinosi.Fatto a ,(località)il (data)Bollo (1)(firma del veterinario ufficiale) (1)(nome in lettere maiuscole, qualifica e funzione)(1) La firma ed il bollo devono essere di colore diverso da quello del testo stampato.>FINE DI UN GRAFICO>