CELEX: 62020TN0020
Language: it
Date: 2020-01-14 00:00:00
Title: Causa T-20/20: Ricorso proposto il 14 gennaio 2020 — Intertranslations (Intertransleïsions) Metafraseis / Parlamento

23.3.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 95/35
            
         
      Ricorso proposto il 14 gennaio 2020 — Intertranslations (Intertransleïsions) Metafraseis / Parlamento
      (Causa T-20/20)
      (2020/C 95/46)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Intertranslations (Intertransleïsions) Metafraseis AE (Kallithea Attikis, Grecia) (rappresentante: N. Korogiannakis, avvocato)
      
         Convenuto: Parlamento europeo
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione del Parlamento europeo del 5 dicembre 2019 di assegnarle il secondo posto nella gara d’appalto TRA/EU19/2019: Servizi di traduzione lotto 5 (traduzione in inglese);
               
            
                  —
               
               
                  condannare il Parlamento europeo al risarcimento del danno subito dalla ricorrente a causa della perdita dell’appalto;
               
            
                  —
               
               
                  in subordine, condannare il Parlamento europeo al risarcimento del danno subito dalla ricorrente a causa della perdita di un’opportunità;
               
            
                  —
               
               
                  condannare il Parlamento europeo a sopportare le spese legali e altre spese e oneri sostenuti dalla ricorrente nell’ambito del presente ricorso, anche in caso di rigetto di quest’ultimo.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce cinque motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente su un’insufficienza di motivazione — Violazione dell’obbligo di motivazione, violazione dell’articolo 296 del TFUE, dell’allegato I, capo 1, disposizioni comuni, sezione 1, punto 31 del regolamento finanziario (UE) 2018/1046 (1) e dell’articolo 89 del regolamento delegato (UE) 2019/715 (2) – Violazione delle forme sostanziali e del diritto a un ricorso effettivo.
                  
                              —
                           
                           
                              La ricorrente sostiene che la motivazione comunicata è insufficiente in concreto, in quanto non specifica quale mancanza di ciascun sottocriterio corrisponde ai punti dedotti per ogni asserito errore di traduzione. Pertanto, la ricorrente non può comprendere a cosa si riferisce esattamente l’errore, né è nella condizione di presentare i relativi controargomenti.
                           
                        
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente su errori manifesti di valutazione.
                  
                              —
                           
                           
                              La valutazione contiene una serie di errori manifesti di valutazione in relazione ai sottocriteri «Stile — Chiarezza», «Scorrevolezza — Punteggiatura» nonché «presentazione e accuratezza» ed «errori di traduzione».
                           
                        
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente su criteri di valutazione non chiari — Uso dello stesso criterio due volte — Attribuzione di punti per la stessa caratteristica delle offerte secondo due diversi criteri di valutazione.
                  
                              —
                           
                           
                              Una tipologia di errore non è chiara in quanto nel glossario del capitolato d’oneri non è inclusa alcuna analisi specifica e non costituisce un termine tecnico nella professione del traduttore. Anche il capitolato d’oneri prevede l’esame delle stesse questioni secondo due diversi criteri, inficiando così il risultato della valutazione.
                           
                        
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 21.2 dell’allegato I del regolamento finanziario (UE) 2018/1046 — Ponderazione inadeguata dei criteri di aggiudicazione.
                  
                              —
                           
                           
                              Poiché il prezzo rileva soltanto per il 33 %, mentre la qualità per il 66 %, è data pochissima importanza al prezzo, neutralizzando l’impatto del costo nel procedimento di aggiudicazione, favorendo l’acquisto di servizi irragionevolmente costosi e comportando così una cattiva gestione finanziaria.
                           
                        
            
                  5.
               
               
                  Quinto motivo, vertente sulla violazione del capitolato d’oneri e dell’articolo 175 del regolamento finanziario (UE) 2018/1046, in relazione al periodo di status quo.
                  
                              —
                           
                           
                              Nonostante l’annuncio del Parlamento europeo riguardante la sospensione della sottoscrizione dell’appalto di cui trattasi, la Gazzetta ufficiale dell'Unione europea conteneva un avviso ai sensi del quale l’appalto era già stato sottoscritto il 4 dicembre 2019, e non è stata pubblicata alcuna rettifica, violando così il capitolato d’oneri e l’articolo 175 del regolamento finanziario n. 2018/1046 per quanto riguarda il periodo di status quo.
                           
                        
            
         (1)  Regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 (GU 2018 L 193, pag. 1).
      
         (2)  Regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU 2019 L 122, pag. 1).