CELEX: C2004/059/47
Language: it
Date: 2004-03-06 00:00:00
Title: Causa T-434/03: Ricorso della Gibtelecom Limited contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 24 dicembre 2003

6.3.2004                IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                 C 59/29
Motivi e principali argomenti                                               re con la ricorrente un accordo per l’accesso transfrontaliero
                                                                            all’utilizzazione della rete (GSM). Successivamente la ricorrente
A seguito della sentenza del Tribunale nella causa T-17/95 (1),             ha trasformato tale denuncia in una denuncia ex art. 86 CE, in
la Commissione ha adottato una modifica delle norme relative                combinato disposto con gli artt. 82 CE, 49 CE e 12 CE, contro
ai criteri applicabili alla nomina nel grado e all’inquadramento            la Spagna, sostenendo che la Telefónica agiva su istruzione da
nello scatto al momento dell’assunzione, ciò che ha aperto ai               parte del governo spagnolo il quale rivendica la sovranità su
suoi dipendenti la possibilità di chiedere la revisione del loro            Gibilterra.
inquadramento al momento della loro entrata in servizio.
Con la decisione impugnata, la Commissione ha confermato
l’inquadramento del ricorrente nel grado A7 all’atto della sua              A sostegno del ricorso la ricorrente fa valere una serie di
assunzione ed ha respinto, Consiglio ciò, una domanda di                    asseriti errori manifesti di valutazione contenuti nella decisione
reinquadramento del ricorrente.                                             impugnata. Secondo la ricorrente la Commissione ha errato
                                                                            nel considerare che la Telefónica non è un’impresa pubblica o
A sostegno della sua domanda, il ricorrente fa valere una                   che fruisce di diritti speciali ai sensi dell’art. 86 CE. La ricorrente
carenza di motivazione della decisione impugnata, un errore                 asserisce che la Telefónica è in posizione dominante e che il
manifesto di valutazione nonché una pretesa discriminazione                 rifiuto di concludere un accordo con la ricorrente incide
tra il ricorrente stesso, la cui domanda di reinquadramento è               sensibilmente sugli scambi e sulla concorrenza. Nell’ambito
stata respinta,da un lato, ed altri dipendenti che, malgrado                dello stesso motivo la ricorrente sostiene che la valutazione
avessero un’esperienza professionale inferiore alla sua, hanno              della Commissione secondo cui i consumatori di Gibilterra
potuto beneficiare ciononostante di un reinquadramento al                   hanno accesso ai servizi di telecomunicazione mobile in
grado superiore della carriera, dall’altro.                                 Spagna è manifestamente fallace e che non esiste un’alternativa
                                                                            adeguata all’intervento della Commissione.
(1) Sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee
    5 ottobre 1995 (GU C 315 del 25.11.1995, pag. 14).
                                                                            La ricorrente avanza poi vari motivi di annullamento procedu-
                                                                            rali e amministrativi riferentisi, in tale contesto, alla motivazio-
                                                                            ne inadeguata ed alla violazione della legittima aspettativa della
                                                                            ricorrente che presumibilmente deriva da una lettera inviata il
                                                                            7 giugno 2000 da tre membri della Commissione alla Spagna
Ricorso della Gibtelecom Limited contro la Commissione                      e al Regno Unito, lettera che richiede ai due paesi, tra l’altro, di
   delle Comunità europee, proposto il 24 dicembre 2003                     trovare una soluzione alla denuncia circa l’accesso all’utilizza-
                                                                            zione della rete. La ricorrente afferma inoltre, nell’ambito dello
                          (Causa T-433/03)                                  stesso motivo, che la Commissione ha omesso di agire
                                                                            imparzialmente e che ha violato il principio ai sensi del quale
                           (2004/C 59/46)                                   occorre agire entro un termine ragionevole.
                    (Lingua processuale: l’inglese)
Il 24 dicembre 2003 la Gibtelecom Limited, con sede in
Gibilterra, rappresentata dai sigg. M. Llamas, Barrister, e
B. O’Connor, Solicitor, ha proposto dinanzi al Tribunale di
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
Commissione delle Comunità europee.
                                                                            Ricorso della Gibtelecom Limited contro la Commissione
                                                                              delle Comunità europee, proposto il 24 dicembre 2003
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—      annullare la decisione della Commissione 17 ottobre                                           (Causa T-434/03)
       2003, che rigetta la denuncia presentata dalla Gibtelecom
       ex art. 86 CE in combinato disposto con l’art. 82 CE;
                                                                                                      (2004/C 59/47)
—      condannare la Commissione a pagare le spese della
       Gibtelecom.
                                                                                                (Lingua processuale: l’inglese)
Motivi e principali argomenti
Con la decisione impugnata la Commissione ha respinto la
denuncia presentata dalla ricorrente il 14 maggio 1996,                     Il 24 dicembre 2003 la Gibtelecom Limited, rappresentata dai
sostenendo che l’operatore spagnolo di telecomunicazioni, la                sigg. M. Llamas, barrister, e B. O’Connor, solicitor, ha proposto,
Telefónica SA, ha compiuto una serie di abusi di posizione                  dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee,
dominante in contrasto con l’art. 82 CE, rifiutando di conclude-            un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
 ---pagebreak--- C 59/30                 IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                          6.3.2004
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi al
                                                                             Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
—     dichiarare che la Commissione era tenuta a definire la                 contro la Commissione delle Comunità europee.
      sua posizione rispetto alla parte della censura della
      Gibtelecom relativa alla violazione dell’art. 86, n. 1, CE in
      combinato disposto con l’art. 12 e/o l’art. 49 CE;
                                                                             La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     dichiarare che la Commissione, non avendo definito la
      sua posizione entro due mesi dalla lettera di diffida della            —      Annullare la decisione dell’APN 20 dicembre 2002, nella
      Gibtelecom del 18 agosto 2003, relativamente alla parte                       parte in cui non ha riconosciuto alla ricorrente nessun
      della sua censura relativa alla violazione dell’art. 86, n. 1,                abbuono d’anzianità di scatto reinquadrandola pertanto
      CE in combinato disposto con l’art. 12 e/o l’art. 49 CE,                      al grado C4, primo scatto, invece che al grado C4, terzo
      ha commesso un’omissione;                                                     scatto;
—     ordinare alla Commissione di adottare una decisione sulla
      parte della censura della Gibtelcom relativa alla violazione           —      All’occorrenza, annullare la decisione espressa dell’APN
      dell’art. 86, n. 1, CE in combinato disposto con l’art. 12                    11 settembre 2003, notificata alla ricorrente il 16 set-
      e/o l’art. 49 CE;                                                             tembre 2003, recante rigetto del reclamo n. R/222/03;
—     condannare la Commissione alle spese sopportate dalla
      Gibtelecom.                                                            —      Condannare la convenuta a tutte le spese del giudizio.
—     In alternativa, annullare la decisione della Commissione
      17 ottobre 2003 (n. D005602) che respinge la parte
      della censura della Gibtelecom relativa alla violazione
      dell’art. 86, n. 1, CE in combinato disposto con l’art. 12             Motivi e principali argomenti
      e/o l’art. 49 CE,
—     condannare la Commissione alle spese sopportate dalla
      Gibtelecom.                                                            A seguito della sentenza del Tribunale nella causa T-17/95 (1),
                                                                             la Commissione ha adottato una modifica delle norme relative
                                                                             ai criteri applicabili alla nomina nel grado e all’inquadramento
                                                                             nello scatto al momento dell’assunzione, ciò che ha aperto ai
Motivi e principali argomenti                                                suoi dipendenti la possibilità di chiedere la revisione del loro
                                                                             inquadramento al momento della loro entrata in servizio. Con
                                                                             la decisione impugnata, la Commissione ha accolto una siffatta
I motivi e gli argomenti fatti valere dalla ricorrente sono simili           domanda della ricorrente, e l’ha reinquadrata al grado C4,
a quelli addotti dalla stessa ricorrente nella causa T-433/03.               primo scatto. La ricorrente impugna tale decisione, nella parte
                                                                             in cui essa non le riconosce alcun abbuono di anzianità di
                                                                             scatto.
                                                                             A sostegno della sua domanda essa fa valere la violazione delle
                                                                             decisioni della Commissione 6 giugno 1973 e 1o settembre
                                                                             1983, relative ai criteri applicabili alla nomina nel grado e
Ricorso della sig.ra Anne-Marie Mathieu contro la Com-                       all’inquadramento nello scatto al momento dell’assunzione. La
missione delle Comunità europee, proposto il                                 ricorrente deduce parimenti la violazione, da parte della
                        26 dicembre 2003                                     Commissione, dell’art. 5, n. 3, dello Statuto, nonché del
                                                                             principio di parità di trattamento per averle negato il beneficio
                                                                             di un abbuono d’anzianità di scatto, mentre avrebbe accordato
                         (Causa T-437/03)                                    l’abbuono massimo ad altri dipendenti con un’esperienza
                                                                             professionale molto più breve della sua. La ricorrente deduce,
                                                                             infine, l’assenza di motivazione della decisione impugnata.
                          (2004/C 59/48)
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                             (1) Sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee
                                                                                  5 ottobre 1995 (GU C 315 del 25.11.95, pag. 14).
Il 26 dicembre 2003 la sig.ra Anne-Marie Mathieu, residente a
Kraainem (Belgio), rappresentata dall’avv. Nicolas Lhoëst, con