CELEX: 51999PC0251
Language: it
Date: 1999-05-26
Title: Proposta di regolamento (CE) del Consiglio relativo alla ripartizione delle possibilità di pesca per alcuni stock ittici e recante modifica del regolamento (CE) n. 48/1999 che stabilisce, per alcuni stock o gruppi di stock ittici, il totale ammissibile di catture (TAC) per il 1999 e talune condizioni cui è soggetta la pesca di detto totale

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51999PC0251

Proposta di regolamento (CE) del Consiglio relativo alla ripartizione delle possibilità di pesca per alcuni stock ittici e recante modifica del regolamento (CE) n. 48/1999 che stabilisce, per alcuni stock o gruppi di stock ittici, il totale ammissibile di catture (TAC) per il 1999 e talune condizioni cui è soggetta la pesca di detto totale  /* COM/99/0251 def. */  

Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO relativo alla ripartizione delle possibilità di pesca per alcuni stock ittici e recante modifica del regolamento (CE) n. 48/1999 che stabilisce, per alcuni stock o gruppi di stock ittici, il totale ammissibile di catture (TAC) per il 1999 e talune condizioni cui è soggetta la pesca di detto totale(presentata dalla Commissione)RELAZIONELa presente proposta intende fissare e ripartire in modo equo tra gli Stati membri le possibilità di pesca per alcuni stock ittici. Tali decisioni sono di esclusiva competenza della Comunità a norma dell'articolo 8, paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 3760/92 del Consiglio, del 20 dicembre 1992, che istituisce un regime comunitario della pesca e dell'acquacoltura.Secondo dati scientifici, gli stock di spinarolo e di gamberello nel mare del Nord, che costituiscono attualmente un'importante cattura accessoria nelle attività di pesca tradizionali, potrebbero essere sottoposti in un prossimo futuro ad uno sfruttamento più intenso con conseguenti gravi di rischi sul piano biologico. Sarebbe pertanto opportuno stabilire limiti di cattura che, senza costituire necessariamente una restrizione nel breve termine, impediscano un aumento incontrollato dei tassi di sfruttamento. I limiti di cattura sarebbero a loro volta ripartiti tra gli Stati membri.Inoltre, la pesca comunitaria del melù nelle zone Vb (zona CE), VI, VII e VIIIab non è stata ancora ripartita tra gli Stati membri. L'andamento registrato nel 1998 ha reso necessario un efficace monitoraggio di questo tipo di pesca mediante la ripartizione del TAC rispettivo in contingenti distinti per ciascuno Stato membro. Per evitare possibili false dichiarazioni di cattura, si propone di includere le zone adiacenti (zone CIEM XII, XIV e VIIIe) nelle zone di gestione suddette.Secondo quanto disposto all'articolo 8, paragrafo 4, punto ii), del regolamento (CEE) n. 3760/92, la ripartizione dei contingenti garantisce la stabilità relativa delle attività di pesca. L'obiettivo della presente proposta è di suddividere le possibilità di pesca tra gli Stati membri secondo i modelli storici di pesca di ciascuno Stato membro, quali risultano dalle catture effettuate nei periodi recenti e rappresentativi (1988-1998).Per tutti i contingenti sopra menzionati si ritiene opportuno descrivere dettagliatamente il metodo di ripartizione in modo da migliorarne la trasparenza agli occhi delle parti interessate e da tenerne conto nelle ripartizioni future.Inoltre, poiché nel 1999 gran parte delle catture di tutte le specie sopra menzionate sarà già stata effettuata al momento dell'adozione del presente regolamento, è opportuno escludere tali catture dall'applicazione della flessibilità tra un anno e l'altro prevista dal regolamento (CE) n. 847/96.Infine, nell'ambito delle consultazioni bilaterali tra la Comunità e la Polonia sui reciproci diritti di pesca nel 1999, è stata modificata la parte della Comunità per quanto riguarda le catture dello spratto nel mar Baltico.La presente proposta affronta i problemi suddetti modificando il regolamento (CE) n. 48/1999 del Consiglio.Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO relativo alla ripartizione delle possibilità di pesca per alcuni stock ittici e recante modifica del regolamento (CE) n. 48/1999 che stabilisce, per alcuni stock o gruppi di stock ittici, il totale ammissibile di catture (TAC) per il 1999 e talune condizioni cui è soggetta la pesca di detto totaleIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CEE) n. 3760/92 del Consiglio, del 20 dicembre 1992, che istituisce un regime comunitario della pesca e dell'acquacoltura (1), modificato dall'atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, in particolare l'articolo 8, paragrafo 4,(1)  GU L 389 del 31.12.1992, pag. 1.vista la proposta della Commissione,(1)  considerando che il regolamento (CE) n. 48/1999 (2) stabilisce, per alcuni stock o gruppi di stock ittici, il totale ammissibile di catture (TAC) per il 1998 e talune condizioni cui è soggetta la pesca di detto totale;(2)  GU L 13 del 18.1.1999, pag. 1.(2)  considerando che, per evitare una pesca eccessiva, è opportuno stabilire nuovi TAC per il 1999 limitando le catture degli stock di spinarolo e di gamberello nel mare del Nord; che occorre ripartire tra gli Stati membri i contingenti di questi TAC disponibili per la Comunità;(3)  considerando che, per evitare un sovrasfruttamento, la pesca comunitaria del melù nelle zone Vb (zona CE), VI e VII, e VIIIabd deve essere ripartita tra gli Stati membri in modo da consentire un monitoraggio adeguato;(4)  considerando che le ripartizioni suddette devono essere effettuate conformemente a quanto disposto all'articolo 8, paragrafo 4, punto ii), del regolamento (CEE) n. 3760/92;(5)  considerando che, per migliorare la trasparenza agli occhi delle parti interessate e in vista delle ripartizioni future, è opportuno descrivere il metodo utilizzato ai fini della presente ripartizione; (6)  considerando che probabilmente gran parte delle catture autorizzate nel 1999 di tutte le specie summenzionate sarà già stata effettuata al momento dell'adozione del presente regolamento; che è quindi opportuno escludere tali catture dall'applicazione del regolamento (CE) n. 847/96 del Consiglio, del 6 maggio 1996, che introduce condizioni complementari per la gestione annuale dei TAC e dei contingenti (3);(3)  GU L 115 del 9.5.1996, pag. 3.(7)  considerando che, nell'ambito delle consultazioni bilaterali tra la Comunità e la Polonia sui reciproci diritti di pesca nel 1999, la parte della Comunità per quanto riguarda le catture dello spratto nel mar Baltico è stata modificata;(8)  considerando che occorre modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 48/1999 del Consiglio,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1Le parti disponibili per la Comunità dei TAC di spinarolo e gamberello nelle acque comunitarie del mare del Nord e di melù nelle zone CIEM Vb (acque comunitarie), VI, VII, XII e XIV, e VIIIabde, sono ripartite come segue:1)  Spinarolo nel mare del Nord (acque comunitarie):Stato membro Ripartizione in %Belgio 1.6911Germania 1.7587Danimarca 9.7294Francia 3.1116Svezia 0.1353Paesi Bassi 2.6607Regno Unito 80.91322)  Gamberello nel mare del Nord (acque comunitarie):Stato membro Ripartizione in %Danimarca 66.9860Svezia 4.5114Paesi Bassi 0.7272Regno Unito 27.77543)  Melù nelle zone CIEM Vb (acque comunitarie) VI, VII, XII e XIV:Stato membro Ripartizione in %Germania 1.8447Danimarca 8.7711Spagna 15.0376Francia 12.2336Irlanda 10.7845Paesi Bassi 27.5763Portogallo 1.1278Regno Unito 22.62444)  Melù nella zona CIEM VIIIabde:Stato membro Ripartizione in %Spagna 37.7358Francia 29.2778Portogallo 5.6604Regno Unito 27.3260Le ripartizioni sono arrotondate al valore della tonnellata più vicina. Qualora l'arrotondamento determini una differenza tra la somma delle ripartizioni e la parte del TAC disponibile per la Comunità, il contingente più elevato viene modificato in modo da ottenere una corrispondenza adeguata. Articolo 2Il regolamento (CE) n. 48/1999 è modificato come segue:1)  nell'allegato I:a)  le tabelle "Melù - zona Vb (acque comunitarie), VI, VII", "Melù - zona VIIIabd" e "Spratto - zona IIIbcd (acque comunitarie)" sono sostituite dalle corrispondenti tabelle dell'allegato I;b)  la tabella "Melù - zona VIIIe" è soppressa;b)  sono inserite le tabelle di cui all'allegato II del presente regolamento.2)  Nell'allegato III:a)  la zona "VIIIabd" concernente il melù è sostituita da "VIIIabde";b)  sono soppresse le voci concernenti il melù nella zona VIIIe;c)  sono inserite le voci di cui all'allegato III del presente regolamento. Articolo 3L'articolo 5, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 847/96 del Consiglio, non si applica agli sbarchi degli stock menzionati all'articolo 1.Articolo 4Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, addì  Per il Consiglio Il Presidente