CELEX: 61979CJ0107
Language: it
Date: 1980-06-12
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 12 giugno 1980. # Lily Schuerer contro Commissione delle Comunità europee. # Pensione d'invalidità. # Causa 107/79.

Avis juridique important

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61979J0107

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 12 GIUGNO 1980.  -  LILY SCHUERER CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  PENSIONE D'INVALIDITA'.  -  CAUSA 107/79.  

raccolta della giurisprudenza 1980 pagina 01845 edizione speciale greca pagina 00255

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - INVALIDITA - ACCERTAMENTO - CRITERI  ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 73 E 78 ; ALLEGATO VIII , ART . 13 )    

Massima

L ' ESISTENZA DI UNA MALATTIA PROFESSIONALE CHE IMPLICHI L ' INVALIDITA PERMANENTE TOTALE O PARZIALE DEL DIPENDENTE , E CHE ATTRIBUISCA A QUESTO , A SECONDA DEI CASI , IL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI CONTEMPLATE DAGLI ARTT . 73 E 78 DELLO STATUTO , DEVE RISULTARE IN MODO CHIARO E PRECISO DALLE CONCLUSIONI FORMULATE AL RIGUARDO DALLA COMMISSIONE D ' INVALIDITA DI CUI ALL ' ART . 13 DELL ' ALLEGATO VIII DELLO STATUTO .    

Parti

NELLA CAUSA 107/79 , LILY SCHUERER , EX DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE A BRUXELLES , 11 , AVENUE ERNESTINE , CON L ' AVV.TO DOMICILIATARIO ERNEST ARENDT , 34/B/IV , RUE PHILIPPE II , LUSSEMBURGO ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . ALAIN VAN SOLINGE , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV.TO DANIEL JACOB , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO MARIO CERVINO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA RIFORMA DELLA DECISIONE 14 AGOSTO 1978 , CON CUI LA COMMISSIONE HA LIQUIDATO LA PENSIONE D ' INVALIDITA DELLA RICORRENTE IN BASE ALL ' ART . 78 , 3* COMMA , DELLO STATUTO , NONCHE DELLA DECISIONE 3 APRILE 1979 , CON CUI LA COMMISSIONE HA RESPINTO IL RECLAMO AMMINISTRATIVO PRESENTATO DALLA RICORRENTE IL 5 OTTOBRE 1978 , A NORMA DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO , E MIRANTE ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 14 AGOSTO 1978 , ALLA LIQUIDAZIONE DELLA PENSIONE DELLA RICORRENTE IN BASE ALL ' ART . 78 , 2* COMMA , DELLO STATUTO E ALLA NOMINA DI UN COLLEGIO DI PERITI MEDICI ,  

Motivazione della sentenza

1 IL PRESENTE RICORSO E STATO PROPOSTO IL 2 LUGLIO 1979 DA UN ' EX DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE , COLLOCATA A RIPOSO IL 1* SETTEMBRE 1978 PER INVALIDITA TOTALE .    2 LA RICORRENTE CHIEDE LA RIFORMA DELLA DECISIONE 14 AGOSTO 1978 , CON CUI LA COMMISSIONE HA LIQUIDATO LA SUA PENSIONE D ' INVALIDITA IN BASE ALL ' ART . 78 , 3* COMMA , DELLO STATUTO , E DELLA DECISIONE 3 APRILE 1979 , CON CUI LA COMMISSIONE HA RESPINTO IL RECLAMO AMMINISTRATIVO PRESENTATO DALL ' INTERESSATA IL 5 OTTOBRE 1978 , A NORMA DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO , E MIRANTE ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 14 AGOSTO 1978 ED ALLA LIQUIDAZIONE DELLA PENSIONE DELLA RICORRENTE IN BASE ALL ' ART . 78 , 2* COMMA , DELLO STATUTO . IL RICORSO E INOLTRE INTESO ALLA NOMINA DI UN COLLEGIO DI PERITI MEDICI .    3 L ' ART . 78 DELLO STATUTO DEL PERSONALE DISPONE , AL 2* E AL 3* COMMA , QUANTO SEGUE :    ' SE L ' INVALIDITA E DETERMINATA DA INFORTUNIO SOPRAVVENUTO NELL ' ESERCIZIO O IN OCCASIONE DELL ' ESERCIZIO DELLE PROPRIE FUNZIONI , OVVERO DA MALATTIA PROFESSIONALE O DA ATTO DI SACRIFICIO PERSONALE COMPIUTO NELL ' INTERESSE PUBBLICO O DAL     FATTO DI AVER RISCHIATO LA PROPRIA VITA PER SALVARE QUELLA ALTRUI , LA PENSIONE D ' INVALIDITA E FISSATA AL 70 % DELLE STIPENDIO BASE DEL FUNZIONARIO .   SE L ' INVALIDITA E DOVUTA AD ALTRA CAUSA , IL TASSO DELLA PENSIONE D ' INVALIDITA E PARI AL TASSO DELLA PENSIONE DI ANZIANITA CUI IL FUNZIONARIO AVREBBE AVUTO DIRITTO A 65 ANNI SE FOSSE RIMASTO IN SERVIZIO FINO A TALE ETA ' .    4 IL 26 OTTOBRE 1976 LA RICORRENTE CADEVA PER LE SCALE NELL ' EDIFICIO DELLA COMMISSIONE A BRUXELLES . NELL ' ATTO INTRODUTTIVO E PRECISATO CHE :    '  . . . CADENDO , ESSA URTO CON IL PETTO CONTRO L ' ORLO DELL ' ULTIMO GRADINO ; . . . ESSA ACCUSO IMMEDIATAMENTE FORTI DOLORI AL TORACE ; . . . SUCCESSIVAMENTE AVVERTI DELLE PALPITAZIONI E FU COLTA DA UN VIOLENTO MALORE CARDIACO ; . . . ESSA SI RECO SENZA INDUGIO AL SERVIZIO MEDICO DELLA COMMISSIONE . . . ' .   QUI LE VENIVA RISCONTRATA UNA FIBRILLAZIONE AURICOLARE E LE VENIVA PRESCRITTA LA SOSPENSIONE DELL ' ATTIVITA LAVORATIVA . LA RICORRENTE AMMETTE DI NON AVER DICHIARATO L ' INFORTUNIO ALL ' AMMINISTRAZIONE .    5 IL 3 AGOSTO 1978 LA COMMISSIONE D ' INVALIDITA CONSTITUITA PER INIZIATIVA DELLA CONVENUTA E COMPOSTA DAL DOTT . CALLEBAUT , DESIGNATO DALLA COMMISSIONE , DAL DOTT . S ' JONGERS , DESIGNATO DALLA RICORRENTE E DAL DOTT . VERNIORY , DESIGNATO DAI PRIMI DUE MEDICI , CONCLUDEVA CHE :    ' L ' INVALIDITA PERMANENTE CONSIDERATA COME TOTALE DELLA SIG.RA SCHUERER PUO DERIVARE DA UN INFORTUNIO OCCORSOLE NELL ' ESERCIZIO DELLE SUE FUNZIONI , MA NON E DETERMINATA DA UNA MALATTIA PROFESSIONALE , NE DA UN ATTO DI SACRIFICIO PERSONALE COMPIUTO NELL ' INTERESSE PUBBLICO , NE DAL FATTO DI AVER RISCHIATO LA PROPRIA VITA PER SALVARE QUELLA ALTRUI ' .    6 IN UNA NOTA COMPLEMENTARE TRASMESSA ALLA CONVENUTA L ' 8 GENNAIO 1979 , LA COMMISSIONE D ' INVALIDITA PRECISAVA QUANTO SEGUE :    ' LA NOTA DOMINANTE DEL QUADRO PATOLOGICO PRESENTATO DALLA SIG.RA SCHUERER E UN ' AFFEZIONE MEDICA RISALENTE A DIVERSO TEMPO FA E SENZA NESSO DI CAUSA AD EFFETTO CON IL SISTEMA DI VITA E L ' ATTIVITA PROFESSIONALE DELL ' INTERESSATA . IN QUESTO QUADRO PATOLOGICO CRONICO SAREBBE VENUTO AD INSERIRSI , IL 26 OTTOBRE 1976 , UN EPISODIO PAROSSISTICO . QUESTO EPISODIO PAROSSISTICO , CHE HA CONTRIBUITO A     CONDIZIONARE L ' ATTUALE INVALIDITA DELLA PAZIENTE , SI E VERIFICATO ( SECONDO L ' INTERESSATA ) IN SEGUITO ALLA SALITA DI UNA SCALA , NEL LUOGO DI LAVORO , ED IN SEGUITO ALL ' INCESPICAMENTO NELL ' ULTIMO GRADINO . L ' INSIEME DI QUESTI DUE FATTI PUO TUTT '   AL PIU ESSERE CONSIDERATO COME UN EVENTUALE ELEMENTO CHE HA DATO IL VIA - IPOTESI ALEATORIA - ALL ' EPISODIO PAROSSISTICO . . . IL QUALE PUO ESSERSI PRODOTTO PER CASO E PER COINCIDENZA AL MOMENTO DELLA SALITA DELLA SCALA . . . E SPESSO DIFFICILE IN MEDICINA , SUL PIANO TEORICO , RESPINGERE L ' IPOTESI DI UN NESSO QUALSIASI TRA UN INFORTUNIO LAMENTATO DAL PAZIENTE E LA PATOLOGIA DA QUESTI ACCUSATA . QUESTE ULTIME CONSIDERAZIONI HANNO MOTIVATO L ' USO DELLA PAROLA ' ' PUO ' '  NELLA PRECEDENTE RELAZIONE DELLA COMMISSIONE D ' INVALIDITA ' .    7 COME LA CORTE HA GIA DICHIARATO NELLA SENTENZA 13 LUGLIO 1972 ( CAUSA 29/71 , VELLOZZI , RACC . 1972 , PAG . 513 ), L ' ESISTENZA DI UNA MALATTIA PROFESSIONALE CHE IMPLICHI L ' INVALIDITA PERMANENTE TOTALE O PARZIALE DEL DIPENDENTE , E CHE ATTRIBUISCA A QUESTO , A SECONDA DEI CASI , IL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI CONTEMPLATE DAGLI ARTT . 73 O 78 DELLO STATUTO , DEVE RISULTARE IN MODO CHIARO E PRECISO DALLE CONCLUSIONI FORMULATE AL RIGUARDO DALLA COMMISSIONE D ' INVALIDITA DI CUI ALL ' ART . 13 DELL ' ALLEGATO VIII DELLO STATUTO .    8 DALLA PRIMA RELAZIONE DELLA COMMISSIONE D ' INVALIDITA , SULLA QUALE E BASATA LA DECISIONE CONTROVERSA 14 AGOSTO 1978 , RISULTA CHE L ' INVALIDITA DELLA RICORRENTE NON DERIVA NE DA UNA MALATTIA PROFESSIONALE , NE DA UN ATTO DI SACRIFICIO PERSONALE COMPIUTO NELL ' INTERESSE PUBBLICO NE DAL FATTO DI AVER RISCHIATO LA PROPRIA VITA PER SALVARE QUELLA ALTRUI , CHE COSTITUISCONO ALTRETTANTE CONDIZIONI PER L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 78 , 2* COMMA , DELLO STATUTO . PER QUANTO CONCERNE L ' ALTRA CONDIZIONE CUI E SUBORDINATA L ' APPLICAZIONE DI QUESTA DISPOSIZIONE - L ' INFORTUNIO SOPRAVVENUTO NELL ' ESERCIZIO O IN OCCASIONE DELL ' ESERCIZIO DELLE PROPRIE FUNZIONI - NELLA RELAZIONE NON SI ESCLUDE CHE L ' INVALIDITA DI CUI TRATTASI POSSA DERIVARE DA UN SIFFATTO INFORTUNIO . I TERMINI UN PO '  AMBIGUI IMPIEGATI A QUESTO PROPOSITO SONO STATI CHIARITI DALLA NOTA COMPLEMENTARE 8 GENNAIO 1979 .    9 DI CONSEGUENZA , LA CONVENUTA NON PUO ESSERE CENSURATA PER AVER DEDOTTO DALLA PRIMA RELAZIONE DELLA COMMISSIONE D ' INVALIDITA CHE L ' ESISTENZA DI UN NESSO CAUSALE TRA L ' INFORTUNIO LAMENTATO E L ' INVALIDITA NON ERA DIMOSTRATA , E PER AVER COMPRESO L ' ESPRESSIONE ' L ' INVALIDITA . . . PUO DERIVARE DA UN INFORTUNIO OCCORSOLE NELL ' ESERCIZIO DELLE SUE FUNZIONI '  COSI COM ' E STATA CHIARITA NELLA     NOTA COMPLEMENTARE , CIOE NEL SENSO CHE ' E SPESSO DIFFICILE IN MEDICINA , SUL PIANO TEORICO , RESPINGERE L ' IPOTESI DI UN NESSO QUALSIASI TRA UN INFORTUNIO LAMENTATO DAL PAZIENTE E LA PATOLOGIA DA QUESTI ACCUSATA ' . LA COMMISSIONE ERA QUINDI IN DIRITTO DI DECIDERE DI LIQUIDARE LA PENSIONE DELLA RICORRENTE IN BASE ALL ' ART . 78 , N . 3 , DELLO STATUTO FONDANDOSI SULLE CONCLUSIONI DELLA COMMISSIONE D ' INVALIDITA , GIACCHE QUESTA NON AVEVA CONSTATATO CHE L ' INVALIDITA DELL ' INTERESSATA ERA DOVUTA AD UNA DELLE CAUSE CHE COSTITUISCONO CONDIZIONI PER L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 78 , N . 2 , DELLO STATUTO .    10 NON RISULTA DAL FASCICOLO CHE LA RICORRENTE ABBIA CONTESTATO LA COMPOSIZIONE O I METODI DI LAVORO DELLA COMMISSIONE D ' INVALIDITA . TALE COLLEGIO HA STATUITO VALIDAMENTE DOPO L ' ESAME DEI VARI CERTIFICATI MEDICI PRODOTTI DALLA RICORRENTE ED IL RICOVERO DI QUESTA IN UNA CLINICA UNIVERSITARIA PER QUATTRO GIORNI . PERTANTO , LE SUE CONCLUSIONI VANNO CONSIDERATE DEFINITIVE E NON POSSONO ESSERE CONTESTATE FINTANTOCHE NON INTERVENGA UN ELEMENTO NUOVO .    11 NON PUO CONSTITUIRE UN SIFFATTO ELEMENTO NUOVO LA PRODUZIONE , DA PARTE DELLA RICORRENTE , DI CERTIFICATI MEDICI CHE METTONO IN FORSE LE CONCLUSIONI DELLA COMMISSIONE D ' INVALIDITA , MA NON INDICANO NESSUN MOTIVO CHE CONSENTA DI RITENERE CHE DETTO COLLEGIO NON ABBIA AVUTO CONOSCENZA DEI PRINCIPALI ELEMENTI DEL FASCICOLO DELL ' INTERESSATA .    12 PERTANTO , NON OCCORRE ORDINARE LA NOMINA DI UN COLLEGIO DI PERITI MEDICI E IL RICORSO DEV ' ESSERE RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  13 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .    14 LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE .    15 TUTTAVIA , AI TERMINI DELL ' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA , LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .