CELEX: C2003/007/26
Language: it
Date: 2003-01-11 00:00:00
Title: Causa C-397/02: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla cour d'appel de Bruxelles, 2ème chambre, con ordinanza 6 novembre 2002, nella causa Clinique La Ramée ASBL et Winterthur Europe Assurance SA contro Jean-Pierre Riehl e Consiglio dell'Unione europea

C 7/14                 IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                11.1.2003
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Recht-                  Se sia o meno possibile utilizzare la qualifica di dumper, di
bank van eerste aanleg te Antwerpen, con ordinanza                      cui alla voce 8704 10 della Tariffa Doganale Comune, per
4 novembre 2002, nella causa NV Transport Service                       autoveicoli progettati per essere usati fuori dalla rete stradale,
          contro 1. Stato belga e 2. BVBA Bea Cars                      destinati al trasporto e allo scarico di materiali e provvisti, in
                                                                        particolare, a tal fine di un meccanismo di ribaltamento
                                                                        complesso, flessibile e preciso.
                        (Causa C-395/02)
                          (2003/C 7/24)
Con ordinanza 4 novembre 2002, pervenuta nella cancelleria              Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla cour
della Corte l’11 novembre 2002, nella causa NV Transport                d’appel de Bruxelles, 2ème chambre, con ordinanza
Service contro 1. Stato belga e 2. BVBA Bea Cars, il Rechtbank          6 novembre 2002, nella causa Clinique La Ramée ASBL et
van eerste aanleg te Antwerpen ha sottoposto alla Corte                 Winterthur Europe Assurance SA contro Jean-Pierre
di giustizia delle Comunità europee la seguente questione                             Riehl e Consiglio dell’Unione europea
pregiudiziale:
                                                                                                   (Causa C-397/02)
«Se il principio dell’effetto neutro dell’imposta sul valore
aggiunto osta a che uno Stato membro proceda alla riscossione                                         (2003/C 7/26)
a posteriori dell’IVA presso un soggetto passivo, il quale in
applicazione dell’IVA — esenzioni per forniture intracomuni-
tarie — (art. 29 bis della legge IVA belga) non ha proceduto a
una fatturazione non dovuta, qualora risulti che l’IVA, viene
corrisposta da un consumatore finale ed è stata versata allo            Con ordinanza 6 novembre 2002, pervenuta nella cancelleria
Stato membro da colui che ha emesso la fattura a carico del             della Corte l’11 novembre 2002, nella causa Clinique La Ramée
consumatore finale».                                                    ASBL et Winterthur Europe Assurance SA contro Jean-Pierre
                                                                        Riehl e Consiglio dell’Unione europea, la cour d’appel de
                                                                        Bruxelles, 2ème chambre, ha sottoposto alla Corte di giustizia
                                                                        delle Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:
                                                                        «Se l’art. 85bis dello Statuto del personale delle Comunità
                                                                        europee, nel testo risultante dagli artt. 2 e 3 del regolamento
                                                                        (CEE, Euratom, CECA) del Consiglio 29 febbraio 1968,
                                                                        n. 259 ( 1), e dai regolamenti che modificano quest’ultimo,
                                                                        debba essere interpretato nel senso che conferisce alle Comu-
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Ge-                     nità il diritto di chiedere al terzo responsabile del decesso di
rechtshof (Douanekamer) d’Amsterdam, con ordinanza                      un dipendente il rimborso della totalità della pensione di
6 novembre 2002, nella causa DFDS B.V. contro l’Inspec-                 reversibilità versata al coniuge superstite, in esecuzione degli
     teur Belastingdienst Douanedistrict de Rotterdam                   artt. 79 e 79 bis del detto Statuto, mentre la legge applicabile
                                                                        al diritto al risarcimento del danno prevede che il diritto ad
                                                                        una pensione di reversibilità è estraneo all’obbligo, per l’autore
                        (Causa C-396/02)                                di un atto illecito, di risarcire integralmente il danno e mentre
                                                                        il pregiudizio subito dal coniuge superstite a causa del mancato
                                                                        godimento del reddito della moglie deceduta è inferiore
                          (2003/C 7/25)                                 all’importo della pensione di reversibilità che gli viene versata».
                                                                        (1 ) Regolamento (CEE, Euratom, CECA) del Consiglio 29 febbraio
                                                                             1968, n. 259, che definisce lo statuto dei funzionari delle
                                                                             Comunità europee nonché il regime applicabile agli altri agenti di
Con ordinanza 6 novembre 2002, pervenuta nella cancelleria                   tali Comunità, ed istituisce speciali misure applicabili temporanea-
della Corte l’11 novembre 2002, nella causa DFDS B.V. contro                 mente ai funzionari della Commissione (GU L 56 del 4.3.1968,
l’Inspecteur Belastingdienst Douanedistrict de Rotterdam, il                 pag. 1).
Gerechtshof (Douanekamer) d’Amsterdam ha sottoposto alla
Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente questione
pregiudiziale: