CELEX: 31995H0077
Language: it
Date: 1995-01-11 00:00:00
Title: 95/77/CE: Raccomandazione della Commissione, dell' 11 gennaio 1995, relativa ad un programma coordinato per il controllo ufficiale dei prodotti alimentari nel 1995

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31995H0077

95/77/CE: Raccomandazione della Commissione, dell' 11 gennaio 1995, relativa ad un programma coordinato per il controllo ufficiale dei prodotti alimentari nel 1995  

Gazzetta ufficiale n. L 065 del 23/03/1995 pag. 0027 - 0029

RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE dell'11 gennaio 1995 relativa ad un programma coordinato per il controllo ufficiale dei prodotti alimentari nel 1995 (95/77/CE) LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 155, secondo trattino,vista la direttiva 89/397/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1989, relativa al controllo ufficiale dei prodotti alimentari (1), in particolare l'articolo 14, paragrafo 3,sentito il comitato permanente per i prodotti alimentari,considerando che è necessario, per un corretto funzionamento del mercato interno, stabilire programmi coordinati di ispezione alimentare a livello comunitario;considerando che tali programmi non devono limitarsi a stabilire la conformità dei prodotti alla legislazione comunitaria, ma anche verificare che siano adatti al consumo;considerando che l'attuazione simultanea dei programmi nazionali e dei programmi coordinati può consentire di acquisire la necessaria esperienza, che è ancora largamente insufficiente,RACCOMANDA CHE GLI STATI MEMBRI PRELEVINO CAMPIONI DEI SEGUENTI PRODOTTI E ANALIZZANO I PARAMETRI SPECIFICATI PER L'ANNO 1995:1. Adulterazione del caffè solubile con elementi non provenienti dai grani2. Listeria monocytogenes, escherichia coli e aeromonas delle insalate refrigerate e nelle verdure crude condite3. Dichiarazioni relative all'origine botanica e geografica del miele prodotto nella Comunità o importato da paesi terzi4. Temperatura dei prodotti alimentari surgelati venduti nel settore al dettaglioPer la terza volta consecutiva, viene raccomandato agli Stati membri un programma coordinato di controlli, conformemente all'articolo 14, paragrafo 3 della direttiva 89/397/CEE. Gli argomenti trattati sono stati ampiamente discussi con gli Stati membri e, come l'anno scorso, gli argomenti prescelti riguardano la tutela della salute pubblica e degli interessi dei consumatori, nonché l'osservanza di regole commerciali leali.Se del caso, per ogni materia si suggerisce un metodo di analisi. Per quanto riguarda il prelievo di campioni, non sono state fissate cifre uniformi: il loro numero dovrebbe essere sufficientemente esteso da fornire un quadro del mercato esistente in ogni Stato membro del prodotto alimentare interessato.Il numero di campioni ed i metodi di analisi impiegati devono essere indicati o descritti brevemente nei moduli di risposta allegati alla presente raccomandazione.I. Adulterazione del caffè solubileIl caffè solubile può a volte essere adulterato con elementi della pianta del caffè diversi dai grani, come la pula, le pellicole, i fusti o con maltodestrine. Queste pratiche non sono conformi alla direttiva 77/436/CEE del Consiglio (2).II. Listeria monocytogenes, escherichia coli e aeromonas nelle insalate refrigerate e nelle verdure crude conditeStudi epidemiologici riportano casi di listeriosi associati al consumo di verdure crude e varie pubblicazioni scientifiche fanno riferimento ad una possibile contaminazione di tali prodotti da escherichia coli, listeria monocytogenes e aeromonas spp.III. Dichiarazioni relative all'origine botanica e geografica del miele prodotto nella Comunità o importato da paesi terziRecentemente, il mercato del miele ha registrato un notevole incremento della concorrenza e da alcune indagini è emerso che vengono redatte false dichiarazioni circa l'origine botanica dei prodotti nonché l'area da cui provengono.IV. Temperatura di alimenti surgelati venduti nel settore al dettaglio [applicazione delle direttive 89/108/CEE del Consiglio (3) e 92/2/CEE della Commissione (4)]Dato il nesso esistente tra la durata di conservazione e la temperatura di conservazione dei prodotti alimentari deperibili, sarebbe opportuno controllare la temperatura dei prodotti alimentari surgelati, in particolare quando le operazioni di manipolazione avvengono in condizioni critiche.Fatto a Bruxelles, l'11 gennaio 1995.Per la CommissioneMartin BANGEMANNMembro della Commissione(1) GU n. L 186 del 30. 6. 1989, pag. 23.(2) GU n. L 172 del 12. 7. 1977, pag. 20.(3) GU n. L 40 dell'11. 2. 1989, pag. 34.(4) GU n. L 34 dell'11. 2. 1992, pag. 30.ALLEGATO >INIZIO DI UN GRAFICO>>FINE DI UN GRAFICO>