CELEX: 31976R2397
Language: it
Date: 1976-10-01
Title: Regolamento (CEE) n. 2397/76 della Commissione, del 1° ottobre 1976, che stabilisce le norme di qualità per i pimenti o peperoni dolci

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31976R2397

Regolamento (CEE) n. 2397/76 della Commissione, del 1° ottobre 1976, che stabilisce le norme di qualità per i pimenti o peperoni dolci  

Gazzetta ufficiale n. L 270 del 02/10/1976 pag. 0013 - 0016 edizione speciale greca: capitolo 03 tomo 16 pag. 0126  edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 11 pag. 0045  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 11 pag. 0045 

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2397/76 DELLA COMMISSIONE  del 1° ottobre 1976  che stabilisce le norme di qualità per i pimenti o peperoni dolci  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 1035/72 del Consiglio , del 18 maggio 1972 , relativo all ' organizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli ( 1 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE  ) n . 795/76 ( 2 ) , in particolare l ' articolo 2 , paragrafo 2 ,  considerando che il regolamento ( CEE ) n . 795/76 ha aggiunto i pimenti o peperoni dolci all ' allegato I del regolamento ( CEE ) n . 1035/72 , che elenco i prodotti destinati ad essere forniti al consumatore allo stato fresco per i quali sono stabilite norme di qualità ;  considerando che è pertanto necessarie definire norme di qualità anche per il prodotti in questione ;  considerando che le norme di qualità sono applicabili in tutte le fasi della commercializzazione ; che il trasporto su grande distanza , il magazzinaggio di una certa durata o le varie manipolazioni cui sono soggetti i prodotti possono provocare alterazioni , dovute all ' evoluzione biologica dei prodotti stessi o alla loro deperibilità ; che occorre tener conto di siffatte alterazioni in sede di applicazione delle norme nelle fasi della commercializzazione successive a quella della spedizione ;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per gli ortofrutticoli ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo unico  1 . Le norme di qualità relative ai pimenti o peperoni dolci ( sottovoce 07.01 S della tariffa doganale comune ) figurano nell ' allegato del presente regolamento .  2 . Tali norme si applicano in tutte le fasi della commercializzazione , alle condizioni definite dal regolamento ( CEE ) n . 1035/72 .  Tuttavia , nelle fasi successive a quella della spedizione , i prodotti possono presentare , rispetto alle prescrizioni delle norme :  - una lieve riduzione dello stato di freschezza e di turgore ,  - lievi alterazioni dovute alla loro evoluzione biologica e alla loro deperibilità .  3 . Le norme si applicano dal 1° gennaio 1977 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , il 1° ottobre 1976 .  Per la Commissione  P . J . LARDINOIS  Membro della Commissione  ( 1 ) GU n . L 118 del 20 . 5 . 1972 , pag . 1 .  ( 2 ) GU n . L 93 dell ' 8 . 4 . 1976 , pag . 6 .  ALLEGATO  NORME DI QUALITÀ PER PIMENTI O PEPERONI DOLCI  I . DEFINIZIONE DEL PRODOTTO  La presente norma si applica ai pimenti o peperoni dolci in appresso denominati « peperoni dolci » delle varietà ( cultivars ) derivate dal Capsicum annuum L . , destinati ad essere forniti al consumatore allo stato fresco ; sono esclusi i peperoni dolci destinati alla trasformazione industriale .  II . DISPOSIZIONI IN MATERIA DI QUALITÀ  La norma ha lo scopo di definire le caratteristiche di qualità che i peperoni dolci devono presentare dopo condizionamento ed imballagio .  A . Caratteristiche minime  In tutte le categorie , salve restando le disposizioni particolari stabilite per ciascuna categoria e le tolleranze ammesse , i peperoni dolci debbono essere :  - interi ,  - di aspetto fresco ,  - sani ; sono comunque esclusi i prodotti in putrefazione o con alterazioni tali da renderli impropri al consumo ,  - puliti , praticamente privi di sostanze estranee visibili ,  - bene sviluppati ,  - esenti da danni prodotti dal gelo ,  - privi di lesioni non cicatrizzate ,  - esenti da bruciature prodotte dal sole ( salvo restando il disposto del capitolo B , classificazione ii ) ) ,  - muniti di peduncolo ,  - privi di umidità esterna anormale ,  - esenti da odori e/o sapori estranei .  Il grado di sviluppo e lo stato dei peperoni dolci devono essere tali che , dopo il trasporto e le operazioni ad esso connesse , essi giungano nel luogo di destinazione in condizioni soddisfacenti .  B . Classificazione  I peperoni dolci sono classificati nelle due categorie sotto definite :  i ) Categoria « 1 »  I peperoni dolci classificati in questa categoria debbono essere di buona qualità . Inoltre essi devono essere :  - consistenti ,  - di forma , sviluppo e colore normali della varietà , tenuto conto del grado di maturazione ,  - muniti di peduncolo che può essere leggermente danneggiato o tagliato , purchù il calice risulti integro ,  - praticamente esenti da macchie .  ii ) Categoria « II »  In questa categoria sono compresi peperoni dolci che non possono essere classificati nella categoria « 1 » , ma che soddisfano i requisiti minimi sopra definiti .  Essi possono presentare i seguenti difetti , semprechù siano preservate le loro caratteristiche essenziali di qualità e di presentazione :  - difetti di forma e di sviluppo ,  - bruciature prodotte dal sole o leggere ferite cicatrizzate che non superino , per singolo esemplare , un cm² quando siano misurabili in superficie e 2 cm di lunghezza nel caso di difetti di forma allungata ,  - leggere screpolature secche e superficiali , la cui lunghezza non superi in totale i 3 cm ,  - minore consistenza , ma non appassimento ,  Il peduncolo può essere danneggiato o tagliato .  III . DISPOSIZIONI IN MATERIA DI CALIBRAZIONE  Il calibro è determinato dal diametro ( larghezza ) massimo normale all ' asse dei peperoni dolci . Per « larghezza » dei peperoni dolci di forma appiattita ( topepo ) , si deve intendere il diametro massimo della sezione equatoriale . Per i prodotti calibrati , la differenza di diametro tra il peperoni dolce più grande e il peperoni dolce più piccolo , nello stesso imballaggio , non deve superare i 20 mm .  La larghezza dei frutti non deve essere inferiore a :  i ) peperoni dolci lunghi ( appuntiti ) 30 mm ;  iii ) peperoni dolci quadrati , senza punta : 50 mm ;  iii ) peperoni dolci quadrati appuntiti ( trottola : 40 mm ;  iv ) peperoni dolci di forma appiattita ( topepo ) : 55 mm .  La calibrazione non è obbligatoria per la categoria « II » , purchù siano rispettati i calibri minimi .  Le disposizioni del presente capitolo non si applicano ai « Peperoncini » ( prodotto a bacche mediamente lunghe e sottili , derivato da particolari razze del Capsicum annuum L . var . longum ) . Questi devono avere una lunghezza superiore a 5 cm .  IV . DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TOLLERANZE  Per i prodotti non rispondenti ai requisiti della categoria di appartenenza sono ammesse tolleranze di qualità e di calibro , riferite al contenuto di ogni imballagio .  A . Tolleranze di qualità  Categoria « I » :  10 % in numero o peso di peperoni dolci non rispondenti alle caratteristiche della categoria , ma conformi a quelle della categoria « II » o eccezionalmente ammessi nelle tolleranze di questa categoria .  Categoria « II » :  10 % in numero o peso di peperoni dolci non rispondenti alle caratteristiche della categoria nù alle caratteristiche minime , esclusi i prodotti in putrefazione , con ammaccature pronunciate o con screpolature non cicatrizzate .  B . Tolleranze di calibro  Categoria « I » :  10 % in numero o peso di peperoni dolci non rispondenti al calibro dichiarato , ma non superiori a detto calibro in misura eccedente i 5 mm ; nell ' ambito di tale tolleranza è ammesso solo il 5 % di peperoni dolci di calibro inferiore al minimo prescritto .  Categoria « II » :  - Peperoni dolci calibrati : 10 % in numero o peso di peperoni dolci non rispondenti al calibro dichiarato , ma non superiori nù inferiori a detto calibro in misura eccedente i 5 mm ; nell ' ambito di tale tolleranza è ammesso solo il 5 % di peperoni dolci di calibro inferiore al minimo prescritto .  - Peperoni dolci non calibrati : 5 % in numero o peso di peperoni dolci di calibro inferiore al minimo prescritto , entro un limite di 5 mm .  V . DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PRESENTAZIONE  A . Omogeneità  Il contenuto di ogni imballaggio deve essere omogeneo , composto solamente di peperoni dolci della origine , varietà o tipo commerciale , qualità calibro ( se il prodotto è calibrato ) e , quando si tratti della categoria « I » , dello stesso colore e stato di maturazione .  Nel caso di prodotti calibrati , i peperoni dolci del tipo lungo devono essere sufficientemente uniformi anche per quanto riguarda la lunghezza ; lo strato superiore di ogni imballaggio deve rappresentare il contenuto dell ' intero imballaggio .  B . Condizionamento  I peperoni devono essere impaccati in modo da essere adeguatamente protetti . I materiali e , particolare , la carta usata all ' interno dell ' imballaggio devono essere nuovi , puliti e di sostanze che non possano provocare alterazioni esterne o interne dei prodotti . L ' uso di materiali e più specialmente di carta o marchi con indicazion commerciali è autorizzato , purchù la stampa o l ' etichettatura siano effettuate con inchiostro o colla non tossici .  L ' imballaggio non deve contenere corpi estranei .  VI . DISPOSIZIONI IN MATERIA DI INDICAZIONI ESTERNE  Su ogni imballaggio devono essere apposte , in caratteri raggruppati su uno stesso lato , leggibili , indelebili e visibili dall ' esterno , le seguenti indicazioni :  A . Identificazione  Impaccatore e/o speditore * Nome e indirizzo o simbolo di identificazione rilasciato o riconosciuto da un servizio ufficiale *  B . Natura del prodotto  - « Peperoni dolci » se il contenuto non è visibile dall ' esterno ,  - tipo commerciale ( « lunghi » , « quadrati senza punta » , « quadrati appuntiti » , « appiattiti » ) o nome delle varietà se il contenuto non è visibile dall ' esterno .  Per il prodotti « peperoncini » l ' indicazione di questa denominazione è obbligatoria in ogni caso .  C . Origine del prodotto  Paese d ' origine ed eventualmente zona di produzione o denominazione nazionale , regionale o locale .  D . Caratteristiche commerciali  - Categoria ,  - calibro ( espresso dai diametri minimo e massimo se i frutti sono calibrati o con la dicitura « non calibrati » se non è applicata la calibrazione ) ,  - peso o numero di pezzi ( facoltativo ) .  E . Marchio ufficiale di controllo ( facoltativo ) .