CELEX: C2003/101/14
Language: it
Date: 2003-04-26 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 27 febbraio 2003 nella causa C-415/01: Commissione delle Comunità europee contro Regno del Belgio ("Inadempimento di uno Stato — Conservazione degli uccelli selvatici — Zone di protezione speciale")

C 101/8                   IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                26.4.2003
generale: sig. D. Ruíz-Jarabo Colomer, cancelliere: sig.ra                     Regno del Belgio (agente: signora C. Pochet), avente ad oggetto
M.-F. Contet, amministratore principale, ha pronunciato il                     il ricorso diretto a far dichiarare che, non avendo la Regione
27 febbraio 2003 una sentenza il cui dispositivo è del seguente                fiamminga né recepito l’art. 4, nn. 1 e 2, e l’allegato I della
tenore:                                                                        direttiva del Consiglio 2 aprile 1979, 79/409/CEE, concernente
                                                                               la conservazione degli uccelli selvatici (GU L 103, pag. 1), né
                                                                               assicurato la delimitazione delle zone di protezione speciale
1)    L’art. 2, n. 1, della direttiva del Consiglio 9 febbraio 1976,           situate sul suo territorio, opponibile ai terzi, né adottato i
      76/207/CEE, relativa all’attuazione del principio della parità           provvedimenti necessari a garantire che la classificazione di un
      di trattamento fra gli uomini e le donne per quanto riguarda             sito in una zona di protezione speciale comporti automatica-
      l’accesso al lavoro, alla formazione e alla promozione professio-        mente e simultaneamente l’applicazione di un regime di
      nali e le condizioni di lavoro deve essere interpretato nel senso        protezione e conservazione conforme al diritto comunitario, il
      che osta a che la lavoratrice, che prima della scadenza del              Regno del Belgio è venuto meno agli obblighi ad esso
      congedo parentale intende essere reintegrata nel suo posto con           incombenti in forza dell’art. 4, nn. 1 e 2, della direttiva 79/
      il consenso del datore di lavoro, sia tenuta ad informare                409, in combinato disposto con l’art. 4, n. 4, della medesima,
      quest’ultimo del proprio stato di gravidanza se, a causa di taluni       come parzialmente modificato, a tenore dell’art. 7 della
      divieti posti dalla normativa sul lavoro, non potrebbe svolgere          direttiva del Consiglio 21 maggio 1992, 92/43/CEE, relativa
      talune delle sue mansioni.                                               alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della
                                                                               flora e della fauna selvatiche (GU L 206, pag. 7), dall’art. 6,
2)    L’art. 2, n. 1, della direttiva 76/207 deve essere interpretato          nn. 2-4, di quest’ultima direttiva, la Corte (Sesta Sezione),
      nel senso che osta a che un datore di lavoro possa, ai sensi del         composta dal sig. J.-P. Puissochet, presidente di sezione, dai
      diritto nazionale, rimettere in discussione l’accordo da lui dato        sigg. R. Schintgen e C. Gulmann (relatore), dalla sig.ra F. Ma-
      al reintegro di una lavoratrice nel suo posto prima della                cken e dal sig. J.N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato generale:
      scadenza del congedo parentale per il motivo che avrebbe versato         sig. P. Léger, cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato il
      in errore sullo stato di gravidanza dell’interessata.                    27 febbraio 2003 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
                                                                               tenore:
( 1) GU C 303 del 27.10.2001.
                                                                               1)    Non avendo la Regione fiamminga, né recepito l’art. 4, nn. 1 e
                                                                                     2, e l’allegato I della direttiva del Consiglio 2 aprile 1979, 79/
                                                                                     409/CEE, concernente la conservazione degli uccelli selvatici,
                                                                                     né assicurato la delimitazione delle zone di protezione speciale
                                                                                     situate sul suo territorio, opponibile ai terzi, né adottato i
                    SENTENZA DELLA CORTE                                             provvedimenti necessari a garantire che la classificazione di un
                                                                                     sito in zona di protezione speciale comporti automaticamente e
                                                                                     simultaneamente l’applicazione di un regime di protezione e
                            (Sesta Sezione)                                          conservazione conforme al diritto comunitario, il Regno del
                                                                                     Belgio è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza
                                                                                     dell’art. 4, nn. 1 e 2, della direttiva 79/409, in combinato
                           27 febbraio 2003                                          disposto con l’art. 4, n. 4, prima frase, della medesima, come
                                                                                     modificato, a tenore dell’art. 7 della direttiva del Consiglio
                                                                                     21 maggio 1992, 92/43/CEE, relativa alla conservazione
nella causa C-415/01: Commissione delle Comunità euro-                               degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna
                 pee contro Regno del Belgio ( 1)                                    selvatiche, dall’art. 6, nn. 2-4, di quest’ultima direttiva.
(«Inadempimento di uno Stato — Conservazione degli uccelli
             selvatici — Zone di protezione speciale»)
                                                                               2)    Il Regno del Belgio è condannato alle spese.
                           (2003/C 101/14)
                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                               (1 ) GU C 369 del 22.12.2001.
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nella causa C-415/01, Commissione delle Comunità europee
(agenti: signor G. Valero Jordana e signora J. Adda) contro