CELEX: C1998/358/27
Language: it
Date: 1998-11-21 00:00:00
Title: SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO 30 settembre 1998 nella causa T-154/96, Christiane Chvatal e altri contro Corte di giustizia delle Comunità europee (Dipendenti - Cessazione definitiva dal servizio in occasione dell'adesione di nuovi Stati membri - Atto che arreca pregiudizio - Eccezione di illegittimità - Legittimità del regolamento (CE, Euratom, CECA) n. 2688/95 - Parità di trattamento - Violazione delle forme sostanziali - Consultazione previa delle istituzioni e del comitato per lo Statuto)

21.11.98               IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     C 358/13
                                                   TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                              3) La Chambre syndicale de l'eÂlectromeÂtallurgie et de
                                                                            l'eÂlectrochimie e la Commissione sopporteranno le
                        15 ottobre 1998
                                                                            proprie spese.
nella causa T-2/95 Industrie des poudres spheÂriques contro
               Consiglio dell'Unione europea (1)
                                                                       (1) GU C 54 del 4.3.1995.
(Antidumping Ð Regolamento (CEE) n. 2423/88 Ð Cal-
cio-metallico Ð Ripresa di un'indagine antidumping Ð
Diritti della difesa Ð Prodotto similare Ð Danno Ð Inte-
resse della ComunitaÁ Ð Motivazione Ð Sviamento di
potere Ð InopponibilitaÁ di un regolamento antidumping
                      ad un importatore)
                         (98/C 358/26)                                     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                               30 settembre 1998
                (Lingua processuale: il francese)                      nella causa T-154/96, Christiane Chvatal e altri contro
                                                                                  Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee (1)
                                                                       (Dipendenti Ð Cessazione definitiva dal servizio in occa-
Nella causa T-2/95, Industrie des poudres spheÂriques, con             sione dell'adesione di nuovi Stati membri Ð Atto che
sede in Annemasse (Francia), con l'avv. Chantal MomeÁge,               arreca pregiudizio Ð Eccezione di illegittimitaÁ Ð Legitti-
del foro di Parigi, con domicilio eletto in Lussemburgo                mitaÁ del regolamento (CE, Euratom, CECA) n. 2688/95
presso lo studio Alex Schmitt, 7, val Sainte-Croix, contro             Ð ParitaÁ di trattamento Ð Violazione delle forme sostan-
Consiglio dell'Unione europea (agenti: rappresentato ini-              ziali Ð Consultazione previa delle istituzioni e del comi-
zialmente dai signori Ramón Torrent e Jorge Monteiro, in                                       tato per lo Statuto)
seguito dai signori Torrent e Yves Cretien, successivamente
dai signori Torrent e Antonio Tanca, e Philip Bentley)                                            (98/C 358/27)
sostenuto dalla Commissione delle ComunitaÁ europee,
(agenti: signori Nicholas Khan e Xavier Lewis), PeÂchiney
eÂlectromeÂtallurgie, con sede a Courbevoie (Francia), e
                                                                                        (Lingua processuale: il francese)
Chambre syndicale de l'eÂlectromeÂtallurgie et de l'eÂlectro-
chimie, con sede a Parigi, rappresentati inizialmente dagli
avv.ti Jacques-Philippe Gunther e Hubert de Broca, del
foro di Parigi, successivamente solo dall'avv. Gunther, con            Nella causa T-154/96, Christiane Chvatal e altri, dipen-
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio degli                 denti della Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee, rap-
avv.ti Loesch e Wolter, 11, rue Goethe, avente ad oggetto              presentati dagli avv.ti Jean-NoeÈl Louis e Thierry Dema-
una domanda mirante all'annullamento del regolamento                   seure, e inizialmente anche dall'avv. Ariane Tornel, del
(CEE) del Consiglio 19 ottobre 1994, n. 2557, che isti-                foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussembur-
tuisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni              go presso la Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de Cessange,
di calcio-metallico originario della Repubblica popolare               contro Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee
cinese e della Russia (GU L 270, pag. 27) e, in subordine,             (agente: signor Timothy Millett), sostenuta dal Consiglio
a che sia dichiarata l'inopponibilitaÁ di tale regolamento             dell'Unione europea (agenti: signor Diego Canga Fano e
alla ricorrente, il Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ           signora TheÂreÁse Blanchet) e dal Regno dei Paesi Bassi
europee (Quinta Sezione ampliata), composto dai signori                (agenti: signori Marc Fierstra e Johannes Steven van den
J. Azizi, presidente, B. Vesterdorf, R. García-Valdecasas,             Oosterkamp), avente ad oggetto una domanda diretta
R.M. Moura Ramos e M. Jaeger, giudici, cancelliere:                    all'annullamento delle decisioni della Corte di giustizia
Blanca Pastor, amministratore principale e A. Mair, ammi-              recanti rigetto delle domande dei ricorrenti di iscriversi
nistratore, ha pronunciato, il 15 ottobre 1998 una sen-                nell'elenco delle persone interessate a essere destinatarie di
tenza in cui il dispositivo eÁ del seguente tenore:                    una decisione di cessazione definitiva dal servizio in occa-
                                                                       sione dell'adesione dell'Austria, della Finlandia e della Sve-
                                                                       zia, noncheÂ a far dichiarare l'illegittimitaÁ del regolamento
1) Il ricorso eÁ respinto.                                             (CE, Euratom, CECA) del Consiglio 17 novembre 1995,
                                                                       n. 2688/95, che istituisce misure speciali di cessazione defi-
                                                                       nitiva dal servizio di funzionari delle ComunitaÁ europee in
                                                                       occasione dell'adesione dell'Austria, della Finlandia e della
2) La ricorrente sopporteraÁ le proprie spese e quelle                 Svezia (GU L 280, pag. 1), in quanto esso si applica solo
     sostenute dal Consiglio, ivi comprese quelle relative al          ai dipendenti del Parlamento europeo, il Tribunale (Quinta
     procedimento sommario, noncheÂ le spese sostenute                 Sezione), composto dal signor J. Azizi, presidente, e dai
     dall'interveniente PeÂchiney eÂlectromeÂtallurgie.                signori R. García-Valdecasas e M. Jaeger, giudici; cancel-
 ---pagebreak--- C 358/14                IT                  Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     21.11.98
liere: signora B. Pastor, amministratore principale, ha pro-            SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
nunciato il 30 settembre 1998 una sentenza il cui disposi-
                                                                                            30 settembre 1998
tivo eÁ del seguente tenore:
                                                                     nella causa T-13/97, Antoinette Losch contro Corte di
                                                                                   giustizia delle ComunitaÁ europee (1)
1) Le decisioni della Corte di giustizia indirizzate:
                                                                     (Dipendenti Ð Cessazione definitiva dal servizio in occa-
     Ð il 28 febbraio 1996 alla signora Christiane Chva-             sione dell'adesione di nuovi Stati membri Ð Atto che
          tal,                                                       arreca pregiudizio Ð Eccezione di illegittimitaÁ Ð Legitti-
                                                                     mitaÁ del regolamento (CE, Euratom, CECA) n. 2688/95
                                                                     Ð ParitaÁ di trattamento Ð Violazione delle forme sostan-
     Ð il 24 aprile 1996 al signor Jean-Yves Delaval,
                                                                     ziali Ð Consultazione previa delle istituzioni e del comi-
                                                                                            tato per lo Statuto)
     Ð il 28 febbraio 1996 al signor Jean Demaeght,
                                                                                               (98/C 358/28)
     Ð il 28 febbraio 1996 alla signora Giovanna Dra-
          goni,
                                                                                     (Lingua processuale: il francese)
     Ð il 28 febbraio 1996 al signor John Hambly,
                                                                     Nella causa T-13/97, Antoinette Losch, dipendente della
     Ð il 24 aprile 1996 al signor Marc Kemmerling-                  Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee, rappresentata
          Laleure,                                                   dagli avv.ti Jean-NoeÈl Louis e Thierry Demaseure, e ini-
                                                                     zialmente anche dall'avv. Ariane Tornel, del foro di Bru-
     Ð l'11 marzo 1996 alla signora Kirsten Lammar,                  xelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la Fidu-
                                                                     ciaire Myson SARL, 30, rue de Cessange, contro Corte di
                                                                     giustizia delle ComunitaÁ europee (agente: signor Timothy
     Ð il 28 febbraio 1996 al signor TheÂo Lippert,
                                                                     Millett), sostenuta dal Consiglio dell'Unione europea
                                                                     (agenti: signor Diego Canga Fano e signora TheÂreÁse Blan-
     Ð il 28 febbraio 1996 al signor Angus Mackay,                   chet) e dal Regno dei Paesi Bassi (agenti: signori Marc
                                                                     Fierstra e Johannes Steven van den Oosterkamp), avente
     Ð il 28 febbraio 1996 al signor Kaj éstergaard,                 ad oggetto una domanda diretta all'annullamento della
                                                                     decisione della Corte di giustizia 22 luglio 1996 recante
                                                                     rigetto della domanda della ricorrente di iscriversi nell'e-
     Ð il 28 febbraio 1996 alla signora Maureen Russell,
                                                                     lenco delle persone interessate a essere destinatarie di una
                                                                     decisione di cessazione definitiva dal servizio in occasione
     Ð l'11 marzo 1996 alla signora Ulrike Sinter,                   dell'adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia,
                                                                     noncheÂ a far dichiarare l'illegittimitaÁ del regolamento (CE,
     Ð il 28 febbraio 1996 al signor Aristides Vlachos,              Euratom, CECA) del Consiglio 17 novembre 1995,
                                                                     n. 2688, che istituisce misure speciali di cessazione defini-
                                                                     tiva dal servizio di funzionari delle ComunitaÁ europee in
     Ð il 28 febbraio 1996 al signor Hans Gerhard Wel-               occasione dell'adesione dell'Austria, della Finlandia e della
          ler,                                                       Svezia (GU L 280, pag. 1), in quanto esso si applica solo
                                                                     ai dipendenti del Parlamento europeo, il Tribunale (Quinta
     recanti rigetto delle loro domande di iscriversi nell'e-        Sezione), composto dal signor J. Azizi, presidente, e dai
     lenco delle persone interessate ad una decisione di ces-        signori R. García-Valdecasas e M. Jaeger, giudici; cancel-
     sazione definitiva dal servizio come previsto dal rego-         liere: signora B. Pastor, amministratore principale, ha pro-
     lamento (CE, Euratom, CECA) del Consiglio                       nunciato il 30 settembre 1998 una sentenza il cui disposi-
     17 novembre 1995, n. 2688, che istituisce misure spe-           tivo eÁ del seguente tenore:
     ciali di cessazione definitiva dal servizio di funzionari
     delle ComunitaÁ europee in occasione dell'adesione del-
     l'Austria, della Finlandia e della Svezia, sono annul-          1) La decisione della Corte di giustizia 22 luglio 1996
     late.                                                                recante rigetto della domanda della signora Antoinette
                                                                          Losch, del 16 luglio 1996, di iscriversi nell'elenco delle
                                                                          persone interessate ad una decisione di cessazione defi-
2) La Corte di giustizia sopporteraÁ le proprie spese, non-               nitiva dal servizio come previsto dal regolamento (CE,
     cheÂ quelle dei ricorrenti.                                          Euratom, CECA) del Consiglio 17 novembre 1995,
                                                                          n. 2688, che istituisce misure speciali di cessazione
                                                                          definitiva dal servizio di funzionari delle ComunitaÁ
3) Il Regno dei Paesi Bassi e il Consiglio dell'Unione
                                                                          europee in occasione dell'adesione dell'Austria, della
     europea sopporteranno le proprie spese.
                                                                          Finlandia e della Svezia, eÁ annullata.
(1) GU C 354 del 23.11.1996.
                                                                     2) La Corte di giustizia sopporteraÁ le proprie spese, non-
                                                                          cheÂ quelle della ricorrente.