CELEX: 31982R1700
Language: it
Date: 1982-06-24 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1700/82 del Consiglio, del 24 giugno 1982, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per il rum, l' arak ed il tafia, della sottovoce 22.09 C I della tariffa doganale comune, originari dei paesi e territori d' oltremare associati alla Comunità economica europea (1982/1983)

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31982R1700

Regolamento (CEE) n. 1700/82 del Consiglio, del 24 giugno 1982, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per il rum, l' arak ed il tafia, della sottovoce 22.09 C I della tariffa doganale comune, originari dei paesi e territori d' oltremare associati alla Comunità economica europea (1982/1983)  

Gazzetta ufficiale n. L 189 del 01/07/1982 pag. 0004 - 0005

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 1700/82 DEL CONSIGLIO  del 24 giugno 1982  recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per il rum, l'arak ed il tafia, della sottovoce 22.09 C I della tariffa doganale comune, originari dei paesi e territori d'oltremare associati alla Comunità economica europea (1982/1983)  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 136,  vista la decisione 80/1186/CEE del Consiglio, del 16 dicembre 1980, relativa all'associazione dei paesi e territori d'oltremare alla Comunità economica europea (1), in particolare l'allegato IX,  vista la proposta della Commissione,  considerando che l'allegato IX della decisione 80/1186/CEE prevede che il rum, l'arak e il tafia siano ammessi all'importazione nella Comunità in esenzione da dazi doganali nei limiti di un contingente tariffario comunitario; che il volume contingentale annuo deve essere fissato in base ad un quantitativo annuo di base, calcolato in ettolitri di alcole puro, pari al volume delle importazioni effettuate durante il migliore degli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati statistici e che a tale quantitativo viene applicato un tasso d'incremento del 18 %; che tale tasso può essere modificato secondo determinati criteri; che il periodo contingentale è compreso tra il 1o luglio e il 30 giugno dell'anno successivo; che è opportuno aprire per il periodo dal 1o luglio 1982 al 30 giugno 1983 questo contingente tariffario comunitario;  considerando che risulta dalle statistiche comunitarie degli anni 1979, 1980 e 1981 che le maggiori importazioni comunitarie dei prodotti in questione originari dei paesi e territori sopracitati sono state effettuate nel 1979 per una quantità pari a 59 796 ettolitri di alcole puro; che sulla base del consumo e della produzione in seno alla Comunità e dell'evoluzione degli scambi in seno alla Comunità e fra la medesima, i paesi e territori e gli Stati ACP, il tasso di incremento per il periodo contingentale considerato può essere fissato al 18 %; che pertanto il volume del contingente tariffario comunitario per il periodo 1o luglio 1982 - 30 giugno 1983 deve essere fissato a 70 559 ettolitri di alcole puro;  considerando che, dato il carattere particolare dei prodotti di cui trattasi e data la loro sensibilità sui mercati della Comunità, è opportuno prevedere in via eccezionale un sistema d'utilizzazione basato su un'unica ripartizione fra Stati membri;  considerando che, tenuto conto della reale evoluzione dei mercati dei prodotti di cui trattasi, del fabbisogno degli Stati membri e delle prospettive economiche per il periodo considerato, le percentuali di partecipazione al volume contingentale possono essere così fissate:  Benelux 0,200  Danimarca 0,100  Germania 99,149  Grecia 0,001  Francia 0,100  Irlanda 0,200  Italia 0,050  Regno Unito 0,200  considerando che è opportuno seguire l'evoluzione delle importazioni di tali prodotti nella Comunità e quindi sorvegliare dette importazioni;  considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux, ogni operazione relativa alla gestione delle aliquote attribuite a detta unione economica può essere effettuata da uno dei suoi membri,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  1. A decorrere dal 1o luglio 1982, e fino al 30 giugno 1983, il rum, l'arak ed il tafia, della sottovoce 22.09 C I della tariffa doganale comune, originari dei paesi e territori di cui all'articolo 1 della decisione 80/1186/CEE, sono ammessi all'importazione nella Comunità in esenzione da dazi doganali entro i limiti di un contingente tariffario comunitario di 70 559 ettolitri di alcole puro.  2. Le norme di origine applicabili ai prodotti di cui al paragrafo 1 sono quelle enunciate nell'allegato II della decisione 80/1186/CEE.  3. Entro i limiti della sua quota, indicata all'articolo 2, la Repubblica ellenica applica dazi doganali calcolati in conformità delle disposizioni in materia dell'atto di adesione del 1979 e del regolamento (CEE) n. 439/81 (2).  Articolo 2  1. Il contingente tariffario di cui all'articolo 1 è suddiviso come segue tra gli Stati membri:  1.2 //   // (in ettolitri di alcole puro)  // Benelux  // 140  // Danimarca  // 70  // Germania  // 69 959  // Grecia  // 5  // Francia  // 70  // Irlanda  // 140  // Italia  // 35  // Regno Unito  // 140  Articolo 3  1. Gli Stati membri amministrano le aliquote loro attribuite in base alle proprie disposizioni in materia.  2. Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati membri viene rilevato in base alle importazioni dei prodotti in questione originari dei detti paesi e territori, presentati in dogana, accompagnati da dichiarazioni di immissione in libera pratica.  Articolo 4  1. Conformemente all'articolo 6 dell'allegato IX della decisione 80/1186/CEE, le importazioni dei prodotti in questione originari di detti paesi e territori sono soggette alla sorveglianza comunitaria.  2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il 15 di ogni mese, i prospetti relativi alle importazioni di detti prodotti effettivamente imputate alle loro aliquote nel mese precedente; a questo scopo vengono presi in considerazione soltanto i prodotti presentati in dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione in libera pratica e corredati di un certificato di circolazione delle merci conforme alle norme enunciate nell'articolo 1, paragrafo 2.  3. La Commissione informa regolarmente gli Stati membri del grado di esaurimento del volume del contingente.  4. Ove sia necessario, consultazioni possono avere luogo a richiesta di uno Stato membro, oppure su iniziativa della Commissione.  Articolo 5  Ai fini dell'applicazione del presente regolamento, la Commissione adotta le opportune misure in stretta collaborazione con gli Stati membri.  Articolo 6  Il presente regolamento entra in vigore il 1o luglio 1982.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Lussemburgo, addì 24 giugno 1982.  Per il Consiglio  Il Presidente  F. AERTS  (1) GU n. L 361 del 31. 12. 1980, pag. 1.  (2) GU n. L 53 del 27. 2. 1981, pag. 19.