CELEX: 32014D0420
Language: it
Date: 2014-06-23 00:00:00
Title: 2014/420/UE: Decisione del Consiglio, del 23 giugno 2014 , relativa alla posizione che l'Unione europea deve adottare in seno al Comitato misto istituito dall'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Islanda del 22 luglio 1972 per quanto riguarda la sostituzione del protocollo n. 3 del suddetto accordo, relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa, con un nuovo protocollo che, per quanto riguarda le norme di origine, faccia riferimento alla convenzione regionale sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee

3.7.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 196/10
            
         DECISIONE DEL CONSIGLIO
   del 23 giugno 2014
   relativa alla posizione che l'Unione europea deve adottare in seno al Comitato misto istituito dall'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Islanda del 22 luglio 1972 per quanto riguarda la sostituzione del protocollo n. 3 del suddetto accordo, relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa, con un nuovo protocollo che, per quanto riguarda le norme di origine, faccia riferimento alla convenzione regionale sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee
   
      (2014/420/UE)
   
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 207, paragrafo 4, primo comma, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
   vista la proposta della Commissione europea,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il protocollo n. 3 dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Islanda (1) («l'accordo») riguarda la definizione della nozione di «prodotti originari» e i metodi di cooperazione amministrativa («il protocollo n. 3»).
            
         
               (2)
            
            
               La convenzione regionale sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee (2) («la convenzione») stabilisce disposizioni sull'origine delle merci scambiate nell'ambito dei pertinenti accordi conclusi tra le parti contraenti.
            
         
               (3)
            
            
               L'Unione e l'Islanda hanno firmato la convenzione rispettivamente il 15 giugno 2011 e il 30 giugno 2011.
            
         
               (4)
            
            
               L'Unione e l'Islanda hanno depositato i rispettivi strumenti di accettazione presso il depositario della convenzione rispettivamente il 26 marzo 2012 e il 12 marzo 2012. Di conseguenza, in applicazione del suo articolo 10, paragrafo 3, della Convenzione la convenzione è entrata in vigore sia per l'Unione sia per l'Islanda il 1o maggio 2012.
            
         
               (5)
            
            
               L'articolo 6 della convenzione prevede che ciascuna parte contraente adotti misure appropriate per garantire un'efficace applicazione della convenzione stessa. A tal fine, il Comitato misto istituito dall'accordo dovrebbe adottare una decisione che sostituisca il protocollo n. 3 con un nuovo protocollo che, per quanto riguarda le norme di origine, faccia riferimento alla convenzione.
            
         
               (6)
            
            
               La posizione dell'Unione in seno al Comitato misto dovrebbe essere basata sul progetto di decisione in allegato,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   La posizione da adottare a nome dell'Unione in seno al Comitato misto istituito dall'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Islanda per quanto riguarda la sostituzione del protocollo n. 3 del suddetto accordo, relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa, con un nuovo protocollo che, per quanto riguarda le norme di origine, faccia riferimento alla convenzione regionale sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee, si basa sul progetto di decisione del Comitato misto allegato alla presente decisione.
   I rappresentanti dell'Unione nel Comitato misto possono concordare lievi modifiche del progetto di decisione senza un'ulteriore decisione del Consiglio.
   Articolo 2
   La decisione del Comitato misto è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   Articolo 3
   La presente decisione entra in vigore il giorno dell' adozione.
   
      Fatto a Lussemburgo, il 23 giugno 2014
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         C. ASHTON
      
   
   
      (1)  GU L 301 del 31.12.1972, pag. 2.
   
      (2)  GU L 54 del 26.2.2013, pag. 4.
   
      PROGETTO DI
      DECISIONE DEL COMITATO MISTO UE-ISLANDA N. …
      del
      che modifica il protocollo n. 3 dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Islanda relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa
      IL COMITATO MISTO,
      visto l'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Islanda, firmato a Bruxelles il 22 luglio 1972 (1) («l'accordo»), in particolare l'articolo 11,
      visto il protocollo n. 3 dell'accordo, relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa («il protocollo n. 3»),
      considerando quanto segue:
      
                  (1)
               
               
                  L'articolo 11 dell'accordo fa riferimento al protocollo n. 3 che stabilisce le norme di origine e prevede il cumulo dell'origine tra l'Unione europea, l'Islanda, la Svizzera (incluso il Liechtenstein), la Norvegia, la Turchia, le Isole Færøer e i partecipanti al processo di Barcellona (2).
               
            
                  (2)
               
               
                  L'articolo 39 del protocollo n. 3 prevede che il Comitato misto di cui all'articolo 30 dell'accordo possa decidere di modificare le disposizioni del suddetto protocollo.
               
            
                  (3)
               
               
                  La convenzione regionale sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee (3) («la convenzione») è intesa a sostituire i protocolli sulle norme di origine attualmente in vigore nei paesi della zona paneuromediterranea con un unico atto giuridico.
               
            
                  (4)
               
               
                  L'Unione europea e l'Islanda hanno firmato la convenzione rispettivamente il 15 giugno 2011 e il 30 giugno 2011.
               
            
                  (5)
               
               
                  L'Unione europea e l'Islanda hanno depositato i rispettivi strumenti di accettazione presso il depositario della convenzione rispettivamente il 26 marzo 2012 e il 12 marzo 2012. Di conseguenza, in applicazione del suo articolo 10, paragrafo 3, la convenzione è entrata in vigore per l'Unione europea e per l'Islanda il 1o maggio 2012.
               
            
                  (6)
               
               
                  La convenzione ha inserito i partecipanti al processo di stabilizzazione e di associazione nella zona paneuromediterranea di cumulo dell'origine.
               
            
                  (7)
               
               
                  Laddove non avvenga simultaneamente per tutte le parti contraenti all'interno della zona del cumulo, la transizione verso la convenzione non dovrebbe condurre a una situazione meno favorevole rispetto a quella precedentemente esistente nel quadro del protocollo.
               
            
                  (8)
               
               
                  È pertanto opportuno modificare il protocollo n. 3 dell'accordo in modo che faccia riferimento alla convenzione,
               
            HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
      Articolo 1
      Il protocollo n. 3 dell'accordo, relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa, è sostituito dal testo che figura nell'allegato della presente decisione.
      Articolo 2
      La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
      Essa si applica a decorrere dal 1o settembre 2014.
      
         Fatto a, il
         
            
               Per il Comitato misto
            
            
               Il presidente
            
            …
         
      
      
         (1)  GU L 301 del 31.12.1972, pag. 2.
      
         (2)  Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Marocco, Palestina, Siria e Tunisia.
      
         (3)  GU L 54 del 26.2.2013, pag. 4.
   
   
      ALLEGATO
      PROTOCOLLO N. 3
      relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa
      Articolo 1
      Norme di origine applicabili
      Ai fini dell'applicazione del presente accordo, si applicano l'appendice I e le pertinenti disposizioni dell'appendice II della convenzione regionale sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee (1) («la convenzione»).
      Tutti i riferimenti al «pertinente accordo» nell'appendice I e nelle pertinenti disposizioni dell'appendice II della convenzione regionale sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee s'intendono come riferimenti al presente accordo.
      Articolo 2
      Composizione delle controversie
      Le eventuali controversie riguardanti le procedure di controllo di cui all'articolo 32 dell'appendice I della convenzione che non sia possibile dirimere tra le autorità doganali che richiedono il controllo e le autorità doganali incaricate di effettuarlo vengono sottoposte al Comitato misto.
      La composizione delle controversie tra l'importatore e le autorità doganali del paese d'importazione ha comunque luogo secondo la legislazione del suddetto paese.
      Articolo 3
      Modifiche del protocollo
      Il Comitato misto può decidere di modificare le disposizioni del presente protocollo.
      Articolo 4
      Recesso dalla convenzione
      1.   Se l'Unione europea o l'Islanda notificano per iscritto al depositario della convenzione la propria intenzione di recedere dalla convenzione ai sensi dell'articolo 9 della stessa, l'Unione europea e l'Islanda avviano immediatamente i negoziati sulle norme di origine ai fini dell'applicazione del presente accordo.
      2.   Fino all'entrata in vigore delle norme di origine nuovamente negoziate, le norme di origine contenute nell'appendice I e, se del caso, le pertinenti disposizioni dell'appendice II della convenzione, applicabili al momento del recesso, continuano ad applicarsi al presente accordo. Tuttavia, a decorrere dal momento del recesso, le norme di origine contenute nell'appendice I e, se del caso, le pertinenti disposizioni dell'appendice II della convenzione sono interpretate in modo da consentire il cumulo bilaterale unicamente tra l'Unione europea e l'Islanda.
      Articolo 5
      Disposizioni transitorie — Cumulo
      1.   In deroga all'articolo 3 dell'appendice I della convenzione, le norme sul cumulo di cui agli articoli 3 e 4 del protocollo n. 3 del presente accordo, modificato dalla decisione n. 2/2005 del Comitato misto UE-Islanda del 22 dicembre 2005 (2), continuano ad applicarsi tra l'Unione europea e l'Islanda fino all'entrata in vigore della convenzione per tutte le parti contraenti elencate agli articoli 3 e 4 del protocollo del presente accordo.
      2.   In deroga all'articolo 16, paragrafo 5, e all'articolo 21, paragrafo 3, dell'appendice I della convenzione, quando il cumulo coinvolge esclusivamente gli Stati EFTA, le Isole Færøer, l'Unione europea, la Turchia e i partecipanti al processo di stabilizzazione e di associazione, la prova dell'origine può essere un certificato di circolazione delle merci EUR.1 o una dichiarazione di origine.
      
         (1)  GU L 54 del 26.2.2013, pag. 4.
      
         (2)  GU L 131 del 18.5.2006, pag. 2.