CELEX: C2000/163/13
Language: it
Date: 2000-06-10 00:00:00
Title: Causa C-84/00: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica francese, presentato il 7 marzo 2000

10.6.2000                  IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 163/9
Motivi i principali argomenti                                                 Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge
                                                                              Raad dei Paesi Bassi il 28 aprile 1999 nella causa tra la
                                                                                  Welthgrove B.V. e lo Staatssecretaris van Financiën
I motivi ed i principali argomenti corrispondono a quelli
dedotti nella causa C-57/00 P.                                                                          (Causa C-102/00)
                                                                                                         (2000/C 163/14)
(1) GU 2000, C 79, pag. 22.
                                                                              Con ordinanza 28 aprile 1999, pervenuta nella cancelleria
                                                                              della Corte il 20 marzo 2000, nella causa tra la Welthgrove
                                                                              B.V. e lo Staatssecretaris van Financiën, lo Hoge Raad dei Paesi
                                                                              Bassi ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
                                                                              europee le seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                              1. Se, tenuto conto della sentenza Polysar (1) — ed in
                                                                                   particolare dei punti 13 e 14 di essa — nell’ipotesi in cui
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                              una società madre interferisca nella gestione di una società
   tro la Repubblica francese, presentato il 7 marzo 2000                          controllata, il dividendo ricevuto da parte di tale società
                                                                                   controllata debba essere considerato quale corrispettivo di
                                                                                   detta in interferenza ai sensi dell’art. 11, A, lett. a), della
                             (Causa C-84/00)                                       Sesta direttiva (2).
                                                                              2. In caso di soluzione negativa della prima questione, se la
                            (2000/C 163/13)
                                                                                   mera circostanza che l’interessata abbia un’interferenza
                                                                                   nella gestione delle società controllate, come inteso nel
Il 7 marzo 2000, la Commissione delle Comunità europee,                            punto 14 della sentenza Polysar, comporti che l’interessata
rappresentata dal signor Richard Wainwright, consigliere giuri-                    con riferimento a tale interferenza debba essere considerata
dico principale, in qualità di agente, con domicilio eletto in                     come soggetto passivo di imposta ai sensi dell’art. 4 della
Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,                             Sesta direttiva.
membro del servizio giuridico della Commissione, Centre
Wagner, Kirchberg, Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla                      3. Qualora vi sia una soluzione di segno affermativo per la
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la                     prima o la seconda questione, se siffatta interferenza rientri
Repubblica francese.                                                               o meno nell’eccezione di cui all’art. 13, B, lett. d), sub 5,
                                                                                   della Sesta direttiva, vale a dire la gestione ivi menzionata.
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                                                                              (1) Causa C-60-90, Racc. 1991, pag. I-3111.
                                                                              (2) Sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in
— dichiarare che la Repubblica francese, non consentendo                          materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati Membri
      l’immissione in commercio in Francia di opere in metalli                    relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di
      preziosi provenienti da altri Stati membri con l’indicazione                imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU 1977,
      dei titoli «999 millesimi» quando tali titoli sono comune-                  L 145, pag. 1).
      mente utilizzati nella prassi commerciale, è venuta meno
      agli obblighi ad essa incombenti in forza dell’art. 30 del
      Trattato CE (divenuto, con modificazioni, art. 28 CE);
— condannare la Repubblica francese alle spese.
                                                                              Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                                tro la Repubblica ellenica, presentato il 17 marzo 2000
Motivi e principali argomenti
                                                                                                        (Causa C-103/00)
La Commissione ritiene che l’esclusione, operata dalla normati-
                                                                                                         (2000/C 163/15)
va francese(1) dei titoli di 999 millesimi, tanto per le opere in
oro, quanto per quelle in argento e platino, non sia giustificata
né da esigenze di tutela del consumatore né di trasparenza                    Il 17 marzo 2000 la Commissione delle Comunità europee,
delle operazioni commerciali.                                                 rappresentata dai signori Richard Wainwright, consigliere
                                                                              giuridico principale presso il servizio giuridico della Commis-
                                                                              sione, e Panagiotis Panagiotopoulos, funzionario dello Stato
                                                                              membro, distaccato presso il servizio giuridico, con domicilio
(1) Nella specie, gli artt. 521 e 522 del codice generale delle imposte,
                                                                              eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la
     nel testo modificato dalla legge 94-6.
                                                                              Cruz, membro del servizio giuridico della Commissione,
                                                                              Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di
                                                                              giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la Repub-
                                                                              blica ellenica.