CELEX: C1995/208/60
Language: it
Date: 1995-08-12 00:00:00
Title: Ricorso della «Tsimenta Khalkidos» A. E. contro Commissione della Comunità europee, presentato il 12 aprile 1995 (Causa T-104/95)

12 . 8 . 95           lil                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 208/27
— in subordine, ridurre l'ammenda inflitta alla ricorrente               La ricorrente osserva inoltre che la Commissione ha usato
     dalla summenzionata decisione;                                      criteri non coerenti per stabilire quali fra i partecipanti ad
                                                                         una riunione degli Head Delegates — riunione in cui si
— condannare la Commissione al pagamento delle spese di                  presume siano state decise le trasgressioni di cui è causa —
     giudizio sostenute dalla ricorrente, ivi compresi gli               debbano ritenersi partecipi dell'accordo illecito ed ha fissato
     onorari d' avvocato;                                                in modo del tutto arbitrario la durata della trasgressione che
                                                                         viene addebitata alla ricorrente .
— adottare qualsiasi altro provvedimento richiesto dalla
                                                                         La ricorrente rileva ancora che lo scambio di informazioni
     legge .
                                                                         relative ai prezzi nell'ambito del Cembureau non aveva
                                                                         alcuna utilità commerciale e non poteva influenzare né ha
Motivi e principali argomenti:                                           influenzato il commercio intracomunitario .
Nella decisione impugnata la Commissione ha constatato                   D'altra parte, la ricorrente considera che la sua partecipa­
che la ricorrente, associazione di cui facevano parte nel                 zione all'Ecec è assolutamente innocente e respinge come
periodo in questione tutte le società greche produttrici di              giuridicamente e logicamente infondato il ragionamento in
cemento, insieme con altre associazioni nazionali di produt­              base al quale la Commissione accusa l'Ecec per il solo fatto
tori di cemento e con imprese produttrici di cemento ha                  che i suoi membri sono al tempo stesso membri del
violato l'art. 85 , n. 1 , del Trattato CE. La trasgressione di cui       Cembureau e della EPC ( European Policy Committee ). Essa
trattasi consiste nella partecipazione 1 ) ad un accordo                  ritiene altresì oscuri ed erronei i criteri usati per determinare
avente per oggetto l'isolamento dei mercati nazionali e la                la durata delle trasgressioni che sarebbero state compiute
disciplina delle esportazioni di cemento da un paese all' altro           dall' Ecec .
2 ) ad accordi per lo scambio di informazioni concernenti i
prezzi e a pratiche concordate aventi lo scopo di facilitare              Secondo la ricorrente, la Commissione non ha provato gli
l'applicazione dell'accordo di cui al n . 1 nonché a riunioni             addebiti che le ha rivolto né ha motivato a sufficienza la
degli Head Delegates e del comitato esecutivo del Cembu­                  propria decisione, e per di più ha privato la ricorrente stessa
reau ( Associazione Europea del Cemento ) e 3 ) a pratiche                della possibilità di accedere all'intero fascicolo del procedi­
concordate, nell'ambito dell'Ecec ( European Cement                       mento, in quanto le ha comunicato soltanto una parte del
Export Committee ), miranti allo scambio di dati relativi alla            contenuto degli addebiti .
situazione esistente tanto sui mercati comunitari quanto sui
mercati dei paesi terzi, in modo da evitare la penetrazione di
imprese comunitarie concorrenti in altri mercati nazionali                Infine , la ricorrente afferma che la Commissione le ha
della Comunità . Per queste trasgressioni la Commissione ha               inflitto un'ammenda dello stesso ammontare di quella
inflitto alla ricorrente un' ammenda di 100 000 ECU .                     inflitta ad altre associazioni che hanno partecipato a
                                                                          trasgressioni molto più numerose e di particolare rilevanza,
                                                                          violando in tal modo sia i principi della parità di trattamento
La ricorrente osserva innanzi tutto che, come del resto ha                e della proporzionalità sia le disposizioni dell' art. 15 , n . 2,
espressamente riconosciuto la Commissione, fino al 1985 i                 del regolamento n. 17.
mercati tradizionali del cemento greco erano i mercati del
Medio Oriente e dell'Africa Settentrionale, con la conse­
guenza che, fino a quell'anno, la partecipazione dell'ETE al
Cembureau non può essere collegata al « principio del
rispetto dei mercati nazionali » dal momento che ì membri
dell' ETE non avevano ragione di essere presenti sui mercati
comunitari né vi erano interessati . Ma anche quando, dopo
il crollo dei mercati arabi e nordafricani nel 1986, i
produttori greci di cemento si volsero verso il mercato                   Ricorso della « Tsimenta Khalkidos » A. E. contro Commis­
interno comunitario, il notevole aumento delle vendite di                 sione della Comunità europee, presentato il 12 aprile
cemento ellenico sui mercati della Comunità dimostra che                                                 1995
l' ETE era il solo membro del Cembureau che esprimesse                                           ( Causa T-104/95 )
« coi fatti » il suo disaccordo col principio del rispetto dei
mercati nazionali .                                                                                 ( 95/C 208/60
D' altra parte, la ricorrente ritiene illogico il ragionamento                             (Lingua processuale: il greco)
della Commissione , che si è fondata sulla sua sola qualità di
membro del Cembureau per equiparare il suo comporta­
mento a quello di altri membri del Cembureau a cui vengono                Il 12 aprile 1995 la società per azioni « Tsimenta Khalkidos »
rimproverate , sulla base di documenti scoperti dalla Com­                A. E. , con sede in Atene, rappresentata e difesa dall'avv.
missione, attività illecite concrete . La ricorrente sottolinea           Panagiotis Bernitsas, del foro di Atene, con domicilio eletto
che le potenti imprese europee del settore agivano nell'am­               in Lussemburgo presso l'avv . Philippe Dupont, dello studio
bito del Cembureau — e tuttavia senza che l' ETE ne fosse a               legale Arendt & Medernach, 8-10 rue Mathias Hardt, B.P.
conoscenza — per il proprio esclusivo interesse e con                     39 , L-2010, ha presentato al Tribunale di primo grado delle
l'intento, fra l' altro, di impedire le esportazioni di cemento           Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
greco verso gli altri mercati della Comunità .                            Comunità europee .
 ---pagebreak--- N. C 208/28             IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       12 . 8 . 95
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                       ma ben al contrario le arrecavano un danno diretto e
                                                                       gravissimo, come è provato anche dal fatto che proprio
— pronunciarsi sul presente ricorso separatamente da                   durante il controverso periodo di sviluppo delle suddette
     qualsiasi altro analogo ricorso che sia stato proposto            attività si registrò una notevole caduta del volume delle sue
     contro la stessa decisione della Commissione;                     esportazioni . Per questi motivi la ricorrente non solo non
                                                                       rispettò il principio dell'isolamento dei mercati nazionali,
— annullare la decisione della Commissione 30 novembre                 ma al contrario si oppose concretamente alla sua applica­
     1994, 94/815/CEE, relativa ad un procedimento d'ap­               zione .
     plicazione dell' art. 85 del Trattato CE ( Caso IV/33.126 e
     33.322 — Cemento ), nella parte in cui riguarda la                Per quanto riguarda gli scambi di informazioni, illeciti e
     ricorrente ;                                                      contrari al diritto comunitario, di cui viene accusata, la
                                                                       ricorrente afferma che i dati informativi scambiati cui si
— in subordine, ridurre l'ammenda inflitta alla ricorrente             riferiscono gli addebiti della Commissione avevano un
     dalla summenzionata decisione;                                    interesse puramente statistico ed un carattere molto gene­
                                                                       rico, mentre la loro raccolta tramite il Cembureau ed altri
— condannare la convenuta al pagamento delle spese di                  organi analoghi, anziché tramite altre fonti ufficiali, era
     giudizio, ivi compresi gli onorari dell'avvocato della            stata preferita esclusivamente perché più facile e più
     ricorrente .                                                      economica .
                                                                       D' altra parte, la ricorrente nega qualsiasi partecipazione a
Motivi e principali argomenti:                                         pratiche concordate aventi per oggetto la spartizione dei
                                                                       mercati e la corrispondente canalizzazione delle esporta­
Nella decisione impugnata la Commissione ha constatato                 zioni e sottolinea che non la si può accusare di attività
che la società ricorrente « Tsimenta Khalkidos » A. E.
                                                                       riferibili ad altre società per il solo fatto che ha aderito
( ETKh ), insieme con altre imprese produttrici di cemento ed          all' EPC e all' Ecec .
associazioni di produttori di cemento, ha violato le dispo­
sizioni dell'art. 85 , n . 1 , del Trattato CEE. La trasgressione      Per i motivi di cui sopra la ricorrente ritiene che la decisione
imputata alla ricorrente consiste nella partecipazione 1 ) ad          impugnata debba essere annullata sia per violazione di
un accordo avente per oggetto l' isolamento dei mercati                forme sostanziali sia per mancanza di una specifica e
nazionali e la disciplina delle esportazioni di cemento da un          sufficiente motivazione . Inoltre essa sostiene che la Com­
paese all' altro e 2 ) ad una pratica concordata continua ,            missione si è resa responsabile di sviamento di potere in
seguita nell'ambito dell' EPC ( European Policy Committee )            quanto ha usato i poteri attribuitile affinché infliggesse
con riferimento all' analisi- della situazione tanto sui mercati
                                                                       sanzioni alle imprese aderenti ad un « cartello » per un fine
comunitari quanto sui mercati dei paesi terzi ed allo scambio          diverso, cioè per ricomprendere fra tali imprese anche una
di informazioni individualizzate relative ai quantitativi              società di cui riconosce che non ha partecipato al supposto
disponibili per l'esportazione ed alle esportazioni effettuate          « cartello ».
in paesi terzi, allo scopo di evitare la penetrazione di imprese
comunitarie concorrenti nei mercati nazionali della Comu­
                                                                        Con riferimento all'ammenda inflitta, la ricorrente consi­
nità . Per queste trasgressioni la Commissione ha inflitto alla         dera tale sanzione assolutamente ingiustificata, visto che
ricorrente un' ammenda di 1 856 000 ECU .
                                                                        non è fondata né su circostanze di fatto descritte o provate
                                                                        né sulle valutazioni giuridiche svolte dalla Commissione
La ricorrente osserva innanzi tutto che nei suoi addebiti la
                                                                        nella sua decisione . Infine, secondo la ricorrente, la Com­
Commissione non menziona né dimostra alcun comporta­                    missione ha violato i principi della proporzionalità e della
mento concreto della ETKh che costituisca violazione delle
                                                                       parità di trattamento in quanto l'ammontare dell'ammenda
norme in materia di concorrenza , ma le imputa per analogia             non corrisponde alla gravità delle violazioni rimproverate
i comportamenti illeciti di cui accusa le altre imprese                 alla ricorrente ed in quanto quest' ultima è posta sullo stesso
implicate . A sostegno in particolare di questa sua afferma­            piano di altre imprese greche che sono invece accusate di
zione, la ricorrente sottolinea che nella bozza della decisione         trasgressioni concrete e di particolare rilevanza .
impugnata essa non era stata inclusa fra le imprese alle quali
si pensava di infliggere un'ammenda e che vi fu invece
inserita all' ultimo momento sebbene non le sia addebitata
alcuna violazione né sulla base di comportamenti effettivi né
sulla base di una valutazione giuridica .
Più precisamente, per quanto riguarda l'asserita partecipa­             Ricorso proposto il 25 aprile 1995 da Benjamin Lawrence
zione all'accordo Cembureau per l'isolamento dei mercati                Lay contro il Consiglio dell'Unione europea e la Commis­
nazionali , la ricorrente ritiene illogico il ragionamento in                           sione delle Comunità europee
base al quale la Commissione la considera responsabile di                                      ( Causa T-107/95 )
comportamenti e di accordi che addebita in generale ai                                            95/C 208/61
 « produttori greci » o ai « produttori europei di cemento »
senza menzionare alcuna concreta partecipazione della
ETKh a tali comportamenti e accordi . La ricorrente sotto­                              (Lingua processuale: l'inglese)
linea che le criticate attività del Cembureau e degli altri
organi ( European Task Force, European Cement Export                    Il 25 aprile 1995 , il signor Benjamin Lawrence Lay, con gli
Committee, ecc.) non solo non giovavano ai suoi interessi,              avvocati Richard Gordon QC e Joanne Keddie, solicitor,