CELEX: C2003/158/20
Language: it
Date: 2003-07-05 00:00:00
Title: Causa C-189/03: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno dei Paesi Bassi presentato il 5 maggio 2003

5.7.2003                IT                        Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            C 158/11
Ricorso del sig. A. Nardone, proposto il 25 aprile 2003                   merito al suo stato di salute dovuta alla natura progressiva e
contro la sentenza pronunciata dal Tribunale di primo                     degenerativa della sua patologia. Dall’altro, il Tribunale non ha
grado delle Comunità europee (Prima Sezione) il 26 feb-                   tenuto conto del fatto che il ricorrente beneficia già del diritto
braio 2003 nella causa T-59/01 fra A. Nardone e la                        ad una pensione per un’invalidità permanente parziale, la quale
            Commissione delle Comunità europee                            ha un effetto certo sul calcolo della sua pensione di anzianità.
                        (Causa C-181/03 P)
                          (2003/C 158/19)
Il 25 aprile 2003 il sig. A. Nardone, rappresentato dagli avv.ti          Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
J.R. Iturriagagoitia e K. Delvolvé, ha proposto dinanzi alla                tro il Regno dei Paesi Bassi presentato il 5 maggio 2003
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle
Comunità europee (Prima Sezione) il 26 febbraio 2003                                               (Causa C-189/03)
nella causa T-59/01 fra A. Nardone e la Commissione delle
Comunità europee. La ricorrente chiede che la Corte voglia:
                                                                                                     (2003/C 158/20)
in via principale:
—     dichiarare il ricorso ricevibile e fondato;                         Il 5 maggio 2003 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                          rappresentata dal sig. W. Wils, in qualità di agente, ha
—     annullare interamente la sentenza pronunciata dal Tribu-            presentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
      nale di primo grado il 26 febbraio 2003 nella causa                 ricorso contro il Regno dei Paesi Bassi.
      T-59/01;
                                                                          La ricorrente conclude che la Corte voglia:
in subordine:
                                                                          —     constatare che il Regno dei Paesi Bassi è venuto meno
—     annullare la decisione esplicita dell’Autorità Investita del              agli obblighi incombentigli a norma dell’art. 49 CE e delle
      Potere di Nomina 15 dicembre 2000, nella parte in cui                     direttive 89/49/CEE (1) e 92/51/CEE (2) relative ad un
      essa respinge il reclamo del ricorrente 23 maggio 2000,                   sistema generale di riconoscimento della formazione
      relativo alla concessione della pensione d’invalidità ai                  professionale fissando, nell’ambito della Wet particuliere
      sensi dell’art. 78, comma 2, dello Statuto del personale;                 beveiligingsorganisaties en recherchebureaus (legge sulle
                                                                                organizzazioni private di vigilanza e di sicurezza), disposi-
—     se necessario, annullare la decisione esplicita dell’AIPN                 zioni le quali prescrivono che:
      20 marzo 2000, nella parte in cui essa respinge la
      domanda del ricorrente 18 novembre 1999, relativa alla
                                                                                —     un’impresa che intenda prestare servizi nel territorio
      concessione della pensione d’invalidità ai sensi dell’art. 78,
                                                                                      dei Paesi Bassi dev’essere in possesso di un’autorizza-
      comma 2, dello Statuto del personale;
                                                                                      zione, senza che vengano presi in considerazione né
                                                                                      gli obblighi ai quali i prestatori di servizi stranieri
                                                                                      già debbono sottostare nello Stato membro dove
in ogni caso:
                                                                                      sono stabiliti né i costi connessi con tale autorizza-
                                                                                      zione;
—     statuire sulle spese conformemente alle disposizioni
      applicabili del regolamento di procedura.
                                                                                —     i dirigenti di tali imprese di vigilanza debbono essere
                                                                                      in possesso di un’autorizzazione, che pure implica
                                                                                      costi;
Motivi e principali argomenti
                                                                                —     il personale dev’essere in possesso di un diploma
                                                                                      rilasciato da un’organizzazione olandese, e allo
Il ricorrente contesta la valutazione del Tribunale di primo                          stesso tempo agli installatori di dispositivi di allarme
grado secondo cui egli non soddisfarebbe le condizioni                                vengono imposte condizioni circa le qualifiche pro-
cumulative richieste dall’art. 13 dell’allegato VIII allo Statuto                     fessionali, senza che venga tenuto conto delle qualifi-
                                                                                      che conseguite in un altro Stato membro;
del personale per aver diritto ad una pensione d’invalidità.
Infatti, da un lato, egli non poteva far valere i suoi diritti nel
1981, data delle sue dimissioni, a causa dell’ignoranza in                —     condannare il Regno dei Paesi Bassi alle spese.
 ---pagebreak--- C 158/12                IT                        Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              5.7.2003
Motivi e principali argomenti                                                   Il presupposto del pagamento di tasse per il detto titolo
                                                                                costituisce inoltre un onere finanziario aggiuntivo, che è
—    Primo e secondo motivo: autorizzazione obbligatoria per                    incompatibile con l’art. 49 del Trattato CE.
     le imprese e il loro personale
                                                                          —     Quarto motivo: riconoscimento della formazione profes-
     Il requisito di un’autorizzazione per la prestazione di un                 sionale
     servizio da parte di un’impresa privata di vigilanza che
     intende prestare servizi nei Paesi Bassi vale come una                     Nella normativa dei Paesi Bassi, a carico del personale
     restrizione alla libera prestazione di servizi delle imprese               delle organizzazioni di vigilanza viene posto l’obbligo di
     interessate. Una siffatta restrizione è giustificata solo se               un diploma di «Algemeen Beveiligingsmedewerker» —
     sussistono ragioni imperative di interesse generale, se un                 Collaboratore generale di sorveglianza — rilasciato da un
     siffatto interesse non viene garantito nello Stato membro                  ente olandese. Inoltre per gli «alarminstallateurs» —
     dove ha sede l’impresa e se la misura nazionale non eccede                 installatori di dispositivi di allarme — vengono richieste
     quanto necessario per il conseguimento dell’obiettivo                      determinate qualifiche, senza che venga tenuto conto dei
     perseguito.                                                                diplomi conseguiti in un altro Stato membro. Non viene
                                                                                in nessuna parte presa in considerazione espressamente
     Invero, per quanto riguarda, in primo luogo, l’idoneità                    una procedura per il riconoscimento di diplomi e qualifi-
     della misura a conseguire l’obiettivo di interesse generale                che per l’esercizio delle professioni di cui trattasi consegui-
     perseguito, che dovrebbe essere dato dalla tutela dei                      ti in altri Stati membri. La normativa considerata non
     destinatari dei servizi, non si ravvisano elementi che                     contempla, a quanto pare, alcuna disposizione che faccia
     consentano di affermare che l’obbligo di autorizzazione,                   rinvio a meccanismi di riconoscimento delle qualifiche
     quale imposto nei Paesi Bassi, costituisca una misura                      professionali, quali sono considerate nelle corrispondenti
     idonea.                                                                    normative nazionali. Una siffatta situazione è incompati-
                                                                                bile con il diritto comunitario quesito, in particolare le
     Inoltre nella normativa dei Paesi Bassi non viene tenuto                   direttive 89/49/CEE e 92/51/CEE che insieme istituiscono
     conto assolutamente dei requisiti ai quali debbono rispon-                 un sistema generale di riconoscimento delle formazioni
     dere i prestatori di servizi stranieri nello Stato membro                  professionali conseguite in altri Stati membri.
     dove sono stabiliti, in particolare, se essi già dispongono
     di un’autorizzazione per svolgere la loro attività in tale
     paese.                                                               (1 ) GU 1989, L 19, pag. 16.
                                                                          (2 ) GU 1992, L 209, pag. 25.
     Inoltre tale regime di autorizzazione si accompagna a
     costi aggiuntivi per le imprese straniere. Questo costitui-
     sce un onere finanziario ulteriore per le imprese straniere,
     le quali, nel chiedere l’autorizzazione nel loro paese di
     origine, già si trovano a dover sottostare a spese analoghe.
     Tali spese sembrano pertanto essere incompatibili con
     l’art. 49 del Trattato CE.
     L’obbligo di autorizzazione per le imprese, al pari del
     requisito per cui i dirigenti debbono conseguire una                 Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla
     speciale abilitazione, non sembrano integrare alcuna                 Labour Court, Irlanda, con ordinanza 14 aprile 2003, nella
     misura idonea che possa essere giustificata da taluna delle          causa North Western Health Board contro Margaret
     ragioni sulle quali si basano le autorità dei Paesi Bassi. In                                     McKenna
     ogni caso, considerato che la società stessa nei Paesi Bassi
     deve già sottostare a un obbligo di autorizzazione, il
     requisito dell’abilitazione per i dirigenti costituisce una                                   (Causa C-191/03)
     doppia misura certamente non necessaria. L’abilitazione
     speciale per i dirigenti è pertanto in contrasto con il
     principio di proporzionalità e quindi con l’art. 49 del                                        (2003/C 158/21)
     Trattato CE.
—    Terzo motivo: dimostrazione del titolo di legittimazione
     Le imprese straniere sono obbligate a badare affinché il             Con ordinanza 14 aprile 2003, pervenuta nella cancelleria
                                                                          della Corte il 12 maggio 2003, nella causa North Western
     loro personale, distaccato nei Paesi Bassi fuori del loro
                                                                          Health Board contro Margaret McKenna, la Labour Court ha
     paese di stabilimento, sia in possesso di un titolo di
                                                                          sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
     legittimazione che viene rilasciato dalle autorità dei
                                                                          seguenti questioni pregiudiziali:
     Paesi Bassi. Ciò vale anche per le prestazioni di servizi
     temporanee. Considerato che il personale distaccato,
     conformemente al diritto comunitario quesito, dev’essere             1.    Se un regime di congedo di malattia che riserva lo stesso
     già in possesso solo di una carta d’identità o di un                       trattamento ai dipendenti affetti da malattia connessa con
     passaporto, è irragionevole pretendere un titolo di legitti-               la gravidanza e a quelli affetti da altra malattia rientri
     mazione.                                                                   nell’ambito di applicazione della direttiva 76/207 ( 1).