CELEX: 51992PC0222
Language: it
Date: 1992-05-25
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un accordo tra la Comunità economica europea e gli Stati Uniti d' America relativo al commercio di aeromobili civili di grandi dimensioni

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                      COM(92)222  def.
                                      Bruxelles,25  maggio 1992
                            Proposta di
                      DECISIONE DEL CONSIGLIO
              relativa alla conclusione di un accordo
                 tra la Comunità economica europea
                    e gli Stati Uniti d'America
  relativo al commercio di aeromobili civili di grandi dimensioni
                  (presentata dalla Commissione)
                                                                  x
 ---pagebreak---                                    - 2 -
1.  Con decisione del 4 febbraio 1991, il Consiglio ha autorizzato la
Commissione ad aprire negoziati con gli Stati Uniti d'America e con altri
paesi aderenti all'Accordo GATT relativo al commercio degli aeromobili
civili al fine di concludere nuovi accordi in materia.
2.  Conformemente a tale decisione e alle particolareggiate direttive di
negoziato adottate dal Consiglio, e consultandosi regolarmente con il
Comitato speciale dell'articolo 113, dal settembre 1991 al 31 marzo 1992 la
Commissione ha condotto negoziati bilaterali con gli USA che hanno portato
all'accordo qui allegato.
3.  Tale accordo corrisponde fedelmente, punto per punto, alle direttive di
negoziato. In particolare, si è limitato il campo di applicazione
dell'accordo agli aeromobili civili di grandi dimensioni. A questo
proposito, non essendo stato possibile concordare una definizione
soddisfacente in termini di posti, si fa esplicito riferimento agli
aeromobili prodotti nella*Comunità dal consorzio Airbus. La Commissione
ritiene inoltre che sia stato introdotto un insieme equilibrato di norme
che coprono gli aiuti diretti e indiretti.
4.  Nell'articolo 12 dell'accordo gli Stati Uniti e la Comunità riaffermano
la loro intenzione di giungere a una revisione dell'Accordo GATT sugli
aeromobili. Come previsto nella suddetta decisione del Consiglio, la
Commissione conta ora di poter avviare immediatamente questo processo
multilaterale, di concerto con il governo degli Stati Uniti.
 ---pagebreak---                     PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
                   relativa alla conclusione dell'accordo
                     tra la Comunità economica europea
                  e il Governo degli Stati Uniti d'America
      relativo al commercio di aeromobili civili di grandi dimensioni
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in
particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che dev'essere approvato l'accordo relativo al commercio di
aeromobili civili di grandi dimensioni negoziato a Bruxelles il 31 marzo
1992 tra la Comunità economica europea e il Governo degli Stati Uniti
d'America,
DECIDE:
                                 Articolo 1
È approvato a nome della Comunità l'Accordo tra la Comunità economica
europea e il Governo degli Stati Uniti d'America relativo al commercio di
aeromobili civili di grandi dimensioni.
                                                                          3
 ---pagebreak--- Il testo dell'Accordo è allegato alla presente decisione.
                                Articolo 2
Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata
a firmare il suddetto accordo in maniera vincolante per la Comunità.
Fatto a Bruxelles, addi
                                                    Per il Consiglio
                                                    Il Presidente
 ---pagebreak---                                                                  I/255/92-IT
                                                                 Orig.: EN
                                    Accordo
                          concernente 1'applicazione
           dell'Accordo GATT sul commercio degli aeromobili civili
fra la Comunità economica europea (in appresso denominata "la CE") ed il
governo degli Stati Uniti d'America (in appresso denominato "gli Stati
Uniti") relativamente al commercio degli aeromobili di grandi dimensioni.
Riconoscendo la necessità di promuovere un contesto più favorevole per il
commercio internazionale degli aeromobili di grandi dimensioni e di ridurre
le tensioni commerciali in tale campo,
riconoscendo che le discipline stabilite nell'Accordo GATT sul commercio
degli aeromobili civili devono essere rafforzate allo scopo di ridurre
progressivamente il ruolo del sostegno governativo,
richiamandosi ai principi ed agli obiettivi concordati dai rappresentanti
degli Stati Uniti e della CE in occasione dell'incontro svoltosi a Londra il
27 ottobre 1987,
perseguendo l'obiettivo comune di prevenire le distorsioni commerciali
derivanti dai sostegni governativi diretti o indiretti allo sviluppo e alla
produzione di aeromobili civili di grandi dimensioni e d'introdurre
discipline aggiuntive per quanto concerne tali sostegni e incoraggiare
l'adozione delle medesime a livello multilaterale nell'ambito del GATT,
ponendo in rilievo l'intenzione di agire senza arrecare pregiudizio ai
rispettivi diritti e obblighi nel quadro del GATT e di altri accordi
multilaterali negoziati sotto gli auspici del GATT,
LA CE E GLI STATI UNITI HANNO CONCORDATO:
                                                                             f
 ---pagebreak--- Articolo 1
Approvvigionamento controllato dal governo, subappalti vincolanti ed
incentivi
In merito ai temi concernenti l'articolo 4 dell'Accordo GATT sul commercio
degli aeromobili civili ("Accordo sugli aeromobili"), le Parti concordano di
agire in conformità della nota interpretativa all'articolo 4 dell'Accordo
sugli aeromobili riportato nell'Allegato 1 al presente Accordo.
Articolo 2
Impegni governativi esistenti
Il sostegno governativo agli attuali programmi per lo sviluppo di aeromobili
civili di grandi dimensioni, concesso anteriormente alla data dell'entrata
in vigore del presente Accordo, non è soggetto alle disposizioni
dell'Accordo stesso salvo per quanto diversamente indicato più avanti. Le
condizioni alle quali il sostegno viene concesso non dovranno essere
modificate in modo da renderlo più vantaggioso per i beneficiari; modifiche
minime non verranno tuttavia ritenute incompatibili con questa disposizione.
Articolo 3
Sostegno alla produzione
Dal momento dell'entrata in vigore del presente Accordo, le Parti non
concederanno aiuti governativi diretti ad eccezione di quanto già previsto
con precisi impegni per la produzione di aeromobili civili di grandi
dimensioni. Tale divieto si applica sia ai programmi esistenti che a quelli
futuri.
Articolo 4
Sostegno allo sviluppo
4.1  I governi forniranno sostegno allo sviluppo di un nuovo programma per
     la produzione di aeromobili civili di grandi dimensioni soltanto
     qualora una valutazione critica del progetto, basata su ipotesi
     prudenziali, abbia stabilito che vi è una ragionevole possibilità di
     recupero, entro 17 anni dalla data della prima erogazione di tale
     sostegno, di tutti i costi di cui all'articolo 6(2) dell'Accordo sugli
     aeromobili, compreso il rimborso degli aiuti governativi alle
     condizioni specificate in appresso.
 ---pagebreak--- 4.2  A partire dall'entrata in vigore del presente Accordo, il sostegno
     governativo deliberato da una parte per lo sviluppo di un nuovo
     programma per la produzione di aeromobili civili di grandi dimensioni o
     di loro derivati non dovrà superare:
     a)  il 25 per cento del costo totale dello sviluppo di tale programma
         stimato al momento dello stanziamento (o dei costi di sviluppo
         effettivi, a seconda di quale dei due è il più basso); il pagamento
         delle royalties su questa tranche dovrà essere fissato nel momento
         in cui viene preso 1•impegno di sovvenzionare lo sviluppo in modo
         che tale sostegno sia rimborsato a un tasso d'interesse non
         inferiore al costo del denaro per il governo entro non più di 17
         anni dalla prima erogazione,
         più
     b)  l'8 per cento del costo totale dello sviluppo di tale programma
         stimato al momento dello stanziamento (o dei costi di sviluppo
         effettivi, a seconda di quale dei due è il più basso); il pagamento
         delle royalties su questa tranche dovrà essere fissato nel momento
         in cui viene preso 1'impegno di sovvenzionare lo sviluppo in modo
         che tale sostegno sia rimborsato a un tasso d'interesse non
         inferiore al costo del denaro per il governo più 1 * 1 per cento
         entro non più di 17 anni dalla prima erogazione.
     Questi calcoli dovranno essere fatti in base alla previsione del numero
     di aeromobili consegnati formulata nella valutazione critica del
     progetto.
4.3  Le royalties da pagare per ciascun aeromobile dovranno essere calcolate
     nel momento in cui viene preso 1'impegno di sovvenzionare lo sviluppo e
     dovranno essere rimborsate come segue:
     a)  il 20 per cento dei pagamenti complessivi calcolati ai sensi del
         precedente articolo 4.2 sono pagabili in base alla consegna di uh
         certo numero di aeromobili corrispondente al 40 per cento delle
         consegne previste;
     b)  il 70 per cento dei pagamenti complessivi calcolati ai sensi del
         precedente articolo 4.2 sono pagabili in base alla consegna di un
         certo numero di aeromobili corrispondente ali'85 per cento delle
         consegne previste.
Articolo 5
Sostegno governativo indiretto
5.1  Le Parti prenderanno le misure necessarie a far sì che il sostegno
     governativo indiretto non dia un ingiusto vantaggio ai costruttori di
     aeromobili civili di grandi dimensioni che beneficiano di tale sostegno
     e neppure conduca a distorsioni del commercio internazionale degli
     aeromobili civili di grandi dimensioni.
 ---pagebreak--- 5.2  A partire dall'entrata in vigore dell'Accordo, i vantaggi
     identificabili per lo sviluppo o la produzione di qualsiasi prodotto
     oggetto del presente Accordo, al netto del recupero, derivanti dal
     sostegno indiretto non dovranno superare in un qualsiasi anno:
     a)  il 3 per cento del fatturato commerciale anno del settore degli
         aeromobili civili della Parte interessata per i prodotti oggetto
         del presente Accordo, oppure
     b)  il 4 per cento del fatturato commerciale annuo di qualsiasi azienda
         della Parte interessata per i prodotti oggetto del presente
         Accordo.
5.3  Si dovrà ritenere che vi siano vantaggi derivanti dal sostegno
     indiretto qualora vi sia una riduzione identificabile dei costi dello
     sviluppo di aeromobili civili di grandi dimensioni derivante dalla
     ricerca e sviluppo a finanziamento pubblico in campo aeronautico
     effettuata dopo l'entrata in vigore del presente Accordo.
     Qualora si possa dimostrare che i risultati della ricerca e sviluppo
     sono stati resi disponibili su una base non discriminatoria ai
     costruttori di aeromobili di grandi dimensioni delle Parti, i vantaggi
     derivanti da tali tecnologie saranno esclusi dal calcolo di cui al
     paragrafo 5.2. Tuttavia, si potranno configurare vantaggi
     identificabili qualora i costruttori di aeromobili civili di grandi
     dimensioni siano responsabili della conduzione o dei risultati di tale
     ricerca o possano aver accesso a tali risultati prima di altri.
     Qualora una Parte abbia ragione di ritenere che altri sostegni
     indiretti forniti da un governo conducano a riduzioni identificabili
     dei costi dello sviluppo di aeromobili civili di grandi dimensioni, le
     Parti si consulteranno allo scopo di quantificare tali riduzioni ed
     includerle nel calcolo descritto sopra.
I vantaggi del sostegno indiretto derivanti dalla tecnologia, ottenuti
tramite ricerca e sviluppo a finanziamento pubblico o tramite altri
programmi governativi, saranno calcolati di norma in termini di riduzione
dei costi di ricerca e sviluppo e di riduzione dei costi delle attrezzature
di produzione o della tecnologia del processo produttivo.
Articolo 6
Prestiti a scopi generali
Le Parti non saranno responsabili per quanto concerne prestiti specifici
concessi o resi disponibili dai costruttori di aeromobili alle compagnie
aeree tramite prestiti diretti, garanzie, o altri strumenti, che non siano
effettuati tramite il finanziamento ufficiale dei crediti all'esportazione
compatibilmente all'Intesa di settore per gli aeromobili di grandi
dimensioni compresa nell'Intesa OCSE sui finanziamenti ufficiali
ali'esportazione.
 ---pagebreak--- Articolo 7
Sottoscrizione di azioni
I finanziamenti tramite la sottoscrizione di azioni sono esclusi
dall'oggetto del presente Accordo. L'apporto di azioni non dovrà comunque
aver luogo in modo tale da minare le discipline stabilite nell'Accordo.
Articolo 8
Trasparenza
8.1  Nella misura necessaria a garantire l'effettiva attuazione del presente
     Accordo, le Parti si scambieranno su base regolare e sistematica tutte
     le informazioni pubbliche che i governi forniscono alle rispettive
     assemblee elette nazionali per quanto concerne le questioni oggetto del
     presente Accordo e dei suoi allegati. Tali informazioni pubbliche
     dovranno includere perlomeno l'importo totale del sostegno governativo
     a nuovi progetti di sviluppo e la quota di tale sostegno rispetto ai
     costi totali di sviluppo, i dati complessivi sugli esborsi e sui
     rimborsi relativi agli aiuti governativi diretti ai programmi per lo
     sviluppo degli aeromobili commerciali, i fatturati commerciali annui
     dell'industria degli aeromobili civili come specificato all'articolo
     8.5 b e gli importi complessivi dei vantaggi indiretti identificabili
     ricevuti dai costruttori di aeromobili civili di grandi dimensioni.
8.2  Inoltre, per quanto concerne i fondi governativi già impegnati a
     sostegno di programmi per lo sviluppo di aeromobili civili di grandi
     dimensioni descritti nell'articolo 2, dovrà essere fornito un elenco
     completo di tali impegni presi dalle Parti contraenti del presente
     Accordo, in cui siano indicati anche il tipo di obbligo di rimborso ed
     i tempi previsti per il rimborso. Gli esborsi ed i rimborsi annuali
     relativi a tali programmi su base globale dovranno essere anch'essi
     comunicati all'altra Parte per ciascuno dei governi erogatori di tali
     aiuti. Una Parte dovrà inoltre comunicare alla controparte qualsiasi
     modifica che renda le condizioni di tali impegni più favorevoli per il
     beneficiario, fra cui: le modifiche del calendario di rimborso, il
     mancato rimborso dell'aiuto ricevuto, o la riduzione dei rimborsi
     previsti.
8.3  Inoltre, per quanto riguarda i programmi futuri per lo sviluppo di
     aeromobili civili di grandi dimensioni, le Parti forniranno, nel
     momento in cui viene preso l'impegno governativo, le seguenti
     specifiche informazioni in rapporto al sostegno allo sviluppo per
     ciascuno dei governi erogatori di tale sostegno:
     -   l'importo totale del sostegno governativo;
     -   la quota del sostegno governativo in percentuale del costo totale
         dello sviluppo stimato;
     -   il rendimento previsto per il governo;
 ---pagebreak---         il calendario del rimborso del sostegno governativo;
        il numero di aeromobili previsto su cui sono basati i calcoli
        effettuati a norma dell'articolo 4.2.
8.4 Nel corso delle consultazioni previste conformemente all'articolo 11
    del presente Accordo, le Parti scambieranno informazioni sugli impegni
    e il sostegno governativo per ciascuno dei governi che forniscono tale
    sostegno, indicando fra le altre cose:
    -   qualsiasi modifica che renda le condizioni più favorevoli per il
        beneficiario, fra cui: le modifiche del calendario di rimborso, il
        mancato rimborso dell'aiuto ricevuto, o la riduzione dei rimborsi
        previsti;
    -   gli esborsi e rimborsi annui per singolo programma per quanto
        concerne nuovi programmi lanciati in conformità dell'articolo 4;
        tali informazioni verranno fornite in occasione della prima
        consultazione regolare che avrà luogo almeno dodici mesi dalla fine
        dell'anno in cui gli esborsi ed i rimborsi hanno avuto luogo.
8.5 Nel corso delle consultazioni previste a norma dell'articolo 11,
    a)  le Parti forniranno su base annuale informazioni sulle nuove
        attività di ricerca e sviluppo a finanziamento pubblico decise o
        avviate durante l'anno precedente e sui progetti di ricerca e
        sviluppo in corso in campo aeronautico, compresi i dettagli per
        singolo programma concernenti i progetti a cui partecipano
        costruttori di aeromobili civili di grandi dimensioni; dovranno
        essere fornite fra l'altro informazioni sull'area di attività e
        sull'entità dei finanziamenti governativi relativi a tali progetti;
    b)  le Parti forniranno informazioni sui vantaggi identificabili
        derivanti dagli aiuti indiretti concessi a ciascun programma per lo
        sviluppo di aeromobili di grandi dimensioni.
    Fra queste informazioni vi dovrà essere quanto recuperato per ciascun
    programma dai costruttori di aeromobili di grandi dimensioni. Per
    ciascuno dei governi erogatori di tale sostegno dovranno essere
    comunicate su base annuale le seguenti informazioni specifiche:
        1) il fatturato commerciale annuo del settore degli aeromobili
           civili della Parte interessata in rapporto ai prodotti oggetto
           dell'Accordo;
        2) il fatturato commerciale annuo in rapporto ai prodotti oggetto
           dell'Accordo di ciascuna azienda della Parte interessata che
           fabbrica prodotti oggetto dell'Accordo; e
        3) l'importo totale dei vantaggi indiretti definiti all'articolo
           5.2 per l'industria degli aeromobili civili in rapporto ai
           prodotti oggetto dell'Accordo e per ciascuna azienda coinvolta
           nella fabbricazione di tali prodotti.
 ---pagebreak--- 8.6  Qualora una Parte ritenga necessaria la comunicazione di ulteriori
     informazioni direttamente concernenti l'attuazione delle disposizioni
     del presente Accordo, tali informazioni dovranno essere messe a
     disposizione dietro richiesta debitamente motivata.
8.7  Dietro richiesta debitamente motivata, le Parti forniranno, nel momento
     in cui viene preso l'impegno di un nuovo sostegno allo sviluppo,
     informazioni non riservate sulla valutazione critica del progetto nella
     misura in cui queste siano attinenti alle disposizioni dell'articolo
     4.1.
8.8  Qualsiasi informazione non di dominio pubblico eventualmente messa a
     disposizione da una Parte dovrà, dietro richiesta della Parte che ha
     fornito l'informazione, essere considerata di carattere riservato. Il
     governo destinatario dovrà prendere tutte le misure necessarie a far sì
     che le informazioni così designate non siano divulgate ad ambienti
     esterni al governo anche dopo la scadenza o la risoluzione del presente
     Accordo. Inoltre, le informazioni riservate non dovranno essere
     utilizzate per una potenziale azione commerciale eccetto che ai fini di
     discussioni riservate all'interno del governo e delle decisioni
     relative ali'attuazione dell'Accordo.
8.9  A meno che diversamente indicato, le Parti si scambieranno le
     informazioni specificate sopra su base annuale. Qualsiasi disAccordo
     circa le informazioni da fornire a norma del presente articolo verrà
     risolto tramite le consultazioni previste in base all'articolo 11.
8.10 Le Parti dovranno fornire informazioni sulle nuove sottoscrizioni di
     titoli o sui mutamenti delle partecipazioni azionarie dei governi nelle
     aziende impegnate nella costruzione di aeromobili civili, incluso
     l'ammontare ed il tipo dei titoli previsti.
8.11 Le Parti incoraggeranno le aziende impegnate nella costruzione di
     aeromobili civili di grandi dimensioni a dare una maggior divulgazione
     ai risultati finanziari disaggregati delle loro attività nel campo
     degli aeromobili civili, separando i dati concernenti gli aeromobili
     civili da quelli relativi agli aeromobili militari e presentando
     resoconti finanziari rispondenti alla buona prassi commerciale. Tali
     risultati finanziari disaggregati dovranno includere perlomeno
     informazioni sulle fonti e sugli impieghi dei fondi, comprese
     informazioni specifiche sulle entrate, sul reddito d'esercizio, sulle
     consistenze patrimoniali nette, sull'investimento di capitali e sulla
     sottoscrizione di titoli pubblici.
8.12 Nessuna clausola del presente Accordo deve essere interpretata come
     ingiunzione ad una qualsiasi Parte contraente a mettere a disposizione
     informazioni la cui rivelazione essa ritenga contraria ai suoi
     interessi vitali.
 ---pagebreak--- Articolo 9
Circostanze eccezionali
9.1  Qualora, a causa di una situazione eccezionale imprevista, la
     sopravvivenza di una quota importante delle attività di costruzione di
     aeromobili civili di una delle Parti(*) e la redditività dell'azienda
     o della divisione di un'azienda responsabile di detta costruzione di
     aeromobili civili siano in pericolo, tale Parte potrà derogare
     temporaneamente alle discipline stabilite nel presente Accordo. In
     questo contesto, tale azienda o divisione renderà pubblici i risultati
     finanziari disaggregati delle attività di aeronautica civile(2). Tale
     deroga non può essere invocata, tuttavia, per quanto concerne le
     discipline relative al lancio di nuovi programmi per lo sviluppo di
     aeromobili civili di cui all'articolo 4.
9.2  La Parte interessata dovrà preavvisare la controparte circa le proprie
     intenzioni e consentire quindi consultazioni preliminari, a meno che
     non si trovi impossibilitata a procedere in tal senso per motivi
     legali, e dovrà in ogni caso comunicare immediatamente alla controparte
     le ragioni per cui invoca l'articolo e rendere pienamente note le
     misure specifiche che ha preso, compresa l'entità e la natura delle
     misure ed anche la loro prevista durata.
9.3  Le misure specifiche prese da una Parte a norma del presente articolo:
     a)  dovranno avere portata e durata limitate a quanto strettamente
         necessario per porre rimedio alle difficoltà di cui al paragrafo 1;
     b)  dovranno essere studiate in modo da riportare al più presto
         possibile l'azienda che ne beneficia in condizioni di redditività;
     e)  dovranno tenere in debito conto le possibili implicazioni per altri
         costruttori di aeromobili civili di grandi dimensioni e dovranno
         evitare di deprimere i prezzi sul mercato mondiale degli aeromobili
         civili con la costruzione di merci per le quali non esistono ordini
         confermati.
9.4  Qualora, a seguito delle consultazioni svolte in virtù dell'articolo
     11, una Parte stabilisca che l'azione intrapresa ai sensi di questo
     articolo pone in serio pericolo gli obiettivi del presente Accordo,
     essa avrà il diritto di sospendere in tutto o in parte le disposizioni
     del presente Accordo o di risolverlo entro 15 giorni dal termine delle
     consultazioni.
(1) Ai sensi del presente paragrafo, il termine "Parti" deve ritenersi
    includere ciascuno dei singoli Stati membri della CE.
(2) Detti risultati finanziari disaggregati comporteranno, come minimo,
    informazioni circa fonti e utilizzo dei fondi, ivi comprese informa-
    zioni specifiche circa entrate, redditi d'esercizio, patrimonio
    netto, investimenti di capitale e sottoscrizione di titoli pubblici.
 ---pagebreak--- Articolo 10
Invalidazione dell'azione commerciale
10.1 Le Parti cercheranno di evitare qualsiasi azione commerciale su materie
     incluse nel campo del presente Accordo ( -^ ) .
10.2 Esse non promuoveranno unilateralmente azioni commerciali nel quadro
     del rispettivo diritto commerciale nazionale in rapporto ad aiuti
     governativi concessi conformemente al presente Accordo finché tale
     Accordo è in vigore. Tuttavia, nulla di quanto stabilito in questo
     paragrafo impedirà ad una Parte di abrogare il presente Accordo in base
     all'inosservanza della controparte.
10.3 Allo scopo di evitare conflitti commerciali, le Parti incoraggeranno
     fortemente i privati a chiedere l'adozione delle disposizioni
     dell'articolo 11 per risolvere qualsiasi vertenza su materie incluse
     nel campo dell'Accordo. Qualora, tuttavia, dei ricorrenti privati
     richiedessero la promozione di un'azione su materie incluse nel campo
     dell'Accordo, il governo dei ricorrenti informerà immediatamente la
     controparte e proporrà l'avvio di consultazioni in conformità
     dell'articolo 11. La Parte contro cui viene promossa tale azione avrà
     il diritto di sospendere l'applicazione di alcune o di tutte le
     disposizioni del presente Accordo o di risolvere l'Accordo entro 15
     giorni dal termine delle consultazioni.
10.4 Nello svolgimento di qualsiasi indagine su recriminazioni commerciali
     riguardanti prodotti oggetto del presente Accordo mosse in base al
     diritto commerciale nazionale a seguito di istanze private, le Parti
     dovranno, conformemente alla propria legislazione, tener conto delle
     rimostranze presentate in rapporto al rispetto dei termini del presente
     Accordo.
Articolo 11
Consultazioni
11.1 Le Parti si consulteranno regolarmente e, in ogni caso, almeno due
     volte all'anno, per assicurare il corretto funzionamento dell'Accordo.
11.2 Una Parte potrà chiedere di svolgere consultazioni su qualsiasi
     sviluppo relativo al funzionamento del presente Accordo. Tali
     consultazioni avranno luogo non più tardi di 30 giorni dalla data in
     cui è stata ricevuta la relativa richiesta.
(3) L'azione su "materie incluse nel campo del presente Accordo" si
    riferisce ad azioni commerciali relative a un sostegno governativo
    diretto e indiretto, quale definito dall'Accordo medesimo.
    Non vi sono comprese le azioni relative a pratiche di dumping,
    alla tutela della proprietà intellettuale, o alla legislazione
    antitrust o in materia di concorrenza.
                                                                             41
 ---pagebreak--- 11.3 Le Parti concordano di cercare di risolvere qualsiasi vertenza entro
     tre mesi dalla data della richiesta iniziale di consultazioni. Le
     consultazioni non saranno considerate concluse ai fini degli articoli 8
     e 9 del presente Accordo prima che sia trascorso tale periodo di tre
     mesi.
Articolo 12
Accordo GATT sul commercio degli aeromobili civili
12.1 Le Parti proporranno, congiuntamente ad altri firmatari dell'Accordo
     sugli aeromobili, che discipline analoghe a quelle stabilite nel
     presente Accordo e nella nota interpretativa riportata nell'allegato I
     vengano introdotte nell'Accordo GATT summenzionato. Le Parti
     proporranno inoltre che le disposizioni perfezionate per la soluzione
     delle vertenze che sono state concordate nell'ambito dell'Uruguay Round
     vengano utilizzate per risolvere qualsiasi conflitto insorga
     dall'attuazione del nuovo Accordo sugli aeromobili.
12.2 Le Parti faranno del loro meglio per ottenere che tali discipline o
     discipline analoghe vengano incorporate nell'Accordo sugli aeromobili o
     adottate al più presto possibile dai principali firmatari ed anche per
     estendere il campo d'applicazione delle discipline previste dal
     presente Accordo a tutti i prodotti oggetto dell'Accordo sugli
     aeromobili.
12.3 Se entro un anno la multilateralizzazione non sarà stata realizzata, le
     Parti riesamineranno l'opportunità di proseguire nell'applicazione del
     presente Accordo bilaterale.
Articolo 13
Disposizioni finali
13.1 II presente Accordo entrerà in vigore a partire dalla data in cui verrà
     accettato da entrambe le Parti.
13.2 II presente Accordo può essere emendato previo reciproco Accordo delle
     Parti onde tener conto di qualsiasi nuova situazione che possa
     insorgere, compresi eventuali emendamenti all'Accordo sugli aeromobili.
13.3 A un anno dall'entrata in vigore del presente Accordo, l'una o l'altra
     delle Parti potrà recedere dall'Accordo. Qualora una Parte desideri
     recedere dal presente Accordo, essa dovrà comunicare alla controparte
     le proprie intenzioni per iscritto. Il ritiro avrà effetto 12 mesi
     dalla data in cui è stata ricevuta la notifica.
                                                                             1
 ---pagebreak---                                                             ALLEGATO I
INTERPRETAZIONE DELL'ARTICOLO 4
DELL'ACCORDO GATT SUL COMMERCIO DEGLI AEROMOBILI CIVILI
DA PARTE DEI FIRMATARI DELL'ACCORDO
L'articolo 4 dell'Accordo GATT sul commercio degli aeromobili civili
("l'Accordo") tratta tre questioni specifiche:
—  l'approvvigionamento controllato dal governo (paragrafo 2)
—  i subappalti vincolanti (paragrafo 3)
—  gli incentivi (paragrafo 4)
ARTICOLO 4.1
Il paragrafo 4.1 stabilisce il principio generale, valido per tutto
l'articolo 4, secondo cui gli acquirenti di aeromobili civili (4) devono
essere liberi di scegliere i fornitori in base a fattori tecnologici e
commerciali.
ARTICOLO 4.2   (Approvvigionamento  controllato dal governo)
Il paragrafo stabilisce che "i firmatari non devono pretendere che le
compagnie aeree, i costruttori di aeromobili, o altre entità impegnate
nell'acquisto di aeromobili civili acquisiscano gli aeromobili civili da una
particolare fonte, né devono esercitare su di esse una pressione
ingiustificata in tal senso, poiché ciò costituirebbe una discriminazione
nei confronti dei fornitori di qualsiasi firmatario".
Ciò significa che i firmatari devono astenersi dall'imporre politiche
preferenziali a favore di o contro i fornitori di uno o più firmatari.
Sono vietate anche ingiustificate pressioni governative in rapporto alla
scelta dei fornitori da parte delle compagnie aeree, dei costruttori di
aeromobili o di altre entità impegnate nell'acquisto di aeromobili civili
("acquirenti"). .Costituisce una "pressione ingiustificata" qualsiasi azione
che favorisca i prodotti dei fornitori, o che influenzi le decisioni di
acquisto in modo da creare una discriminazione nei confronti dei fornitori
di qualsiasi altro firmatario.
(4) Ai sensi del presente Allegato, per "aeromobile civile" vale la defini-
    zione di cui all'articolo 1 dell'Accordo GATT sul commercio degli
    aeromobili civili.
                                                                             4Z
 ---pagebreak--- I firmatari concordano che i casi seguenti sono esempi di prassi non
considerate quale esercizio di pressione ingiustificata:
—  la partecipazione di rappresentanti o ex-rappresentanti dei governi nel
   consiglio di amministrazione di acquirenti totalmente o parzialmente di
   proprietà dello Stato, ma soltanto se agiscono nel miglior interesse
   commerciale dell'acquirente interessato e non influenzano le decisioni di
   acquisto in modo da creare una discriminazione nei confronti dei
   fornitori di qualsiasi altro firmatario;
—  le decisioni governative concernenti questioni di sicurezza e ambientali.
ARTICOLO 4.3   (Subappalti vincolanti)
La prima frase stabilisce che "i firmatari concordano che l'acquisto di
prodotti oggetto dell'Accordo deve essere effettuato soltanto in base a
considerazioni di competitività a livello di prezzo, qualità e consegna".
Ciò significa che i firmatari non interverranno per ottenere un trattamento
di favore per particolari aziende e che non interferiranno nella scelta dei
fornitori, qualora siano in concorrenza fornitori di diversi firmatari.
Sottolineando che i soli fattori da tener presenti nelle decisioni di
acquisto sono il prezzo, la qualità e le condizioni di consegna, i firmatari
concordano che l'articolo 4.3 non consente compensazioni dettate dai
governi. Inoltre, essi non esigeranno che altri fattori, quali i subappalti,
siano resi una condizione o un fattore da tenere in considerazione per la
vendita. In particolare, un firmatario non può esigere che un fornitore
offra una compensazione, tipi o volumi specifici di opportunità commerciali,
0 altri tipi di compensazione industriale.
1 firmatari non imporranno quindi condizioni secondo cui i subappaltatori o
i fornitori devono essere di una determinata nazionalità.
La seconda frase di questo paragrafo stabilisce che "in concomitanza con
l'approvazione o l'aggiudicazione di contratti per l'acquisto di prodotti
oggetto del presente Accordo, un firmatario può... richiedere che le aziende
da esso qualificate abbiano accesso alle opportunità commerciali in base a
criteri di concorrenza ed a condizioni non meno favorevoli di quelle
concesse alle aziende di altri firmatari". Ciò significa che un firmatario
può esigere che il costruttore non discrimini nei confronti delle aziende
qualificate dal firmatario stesso in rapporto a qualsiasi opportunità di
appalto ed alla valutazione di qualsiasi offerta competitiva presentata da
tali aziende.
Articolo 4.4   (Incentivi)
Questo paragrafo stabilisce che "i firmatari concordano di evitare qualsiasi
tipo di incentivo alla vendita o all'acquisto di aeromobili civili
provenienti da qualsiasi fonte che possa dar luogo a discriminazione nei
confronti dei fornitori di qualsiasi firmatario".
 ---pagebreak--- Ciò significa che i firmatari si asterranno dall'impiego di correlazioni
negative o positive fra la vendita o l'acquisto di aeromobili civili ed
altre decisioni o politiche governative che possano influenzare tale vendita
o acquisto quando vi è una situazione di concorrenza fra fornitori dei
firmatari. Segue un elenco illustrativo ed esemplificativo di incentivi
unanimemente riconosciuti come vietati:
-  diritti e restrizioni attinenti alle compagnie aeree quali i diritti di
   atterraggio o di rotta;
-  programmi e politiche economiche generali, quali le politiche concernenti
   le importazioni, le misure miranti a modificare gli squilibri negli
   scambi bilaterali, le politiche relative ai lavoratori stranieri o alla
   ristrutturazione del debito;
-  i programmi e le politiche di assistenza allo sviluppo, quali  i sussidi
   statali, i prestiti ed il finanziamento delle infrastrutture;  s'intende
   che l'impiego di tale assistenza per l'acquisto di aeromobili civili non
   ricade in questa categoria nella misura in cui la concessione di tali
   fondi non è una condizione per l'esecuzione dell'acquisto;
-  le politiche e i programmi di difesa e di sicurezza nazionale.
Fatto salvo quanto previsto all'articolo 4.3, ciò significa anche che i
firmatari non interverranno in alcun modo, né eserciteranno alcuna pressione
diretta o indiretta su altri governi o su qualsiasi entità coinvolta nelle
decisioni di acquisto, compresa l'introduzione di qualsiasi correlazione di
carattere negativo o positivo fra la decisione concernente l'acquisto di
aeromobili civili e qualsiasi altra questione o azione in qualsiasi altra
area che possa influire sugli interessi del paese importatore.
ARTICOLI 4.2 e 4.4   (Rimostranze formali)
Tutti i partecipanti dei firmatari responsabili delle politiche nazionali
non intraprenderanno azioni, fra cui le rimostranze formali, l'esercizio di
pressioni o l'offerta di incentivi nei confronti di altri governi o
compagnie aeree straniere, che siano contrarie al dettato dell'articolo 4
come interpretato nel presente Allegato. I firmatari attireranno
l'attenzione dei partecipanti su questa interpretazione dell'articolo 4 e si
adopereranno inoltre per far sì che i partecipanti non intraprendano simili
iniziative.
 ---pagebreak---                                                            ALLEGATO II
Ai fini del presente Accordo si applicano le seguenti definizioni:
   "aeromobili di grandi dimensioni"
   Per quanto concerne tali aeromobili prodotti negli Stati Uniti dagli
   attuali costruttori di aeromobili civili di grandi dimensioni e nella
   Comunità europea dal corsorzio Airbus o dai relativi enti successori,
   tutti gli aeromobili, come definiti nell'Accordo GATT sul commercio degli
   aeromobili civili, eccettuato quanto oggetto della definizione di cui
   all'articolo 1.1(b) dell'Accordo sugli aeromobili, concepiti per il
   trasporto di passeggeri o di merci ed aventi una capacità di 100 o più
   posti, o spazio equivalente nella configurazione per il trasporto delle
   merci.
2. "derivato" significa un modello di aeromobile i cui principali elementi
   progettuali derivano da un precedente modello di aeromobile.
3. "costo totale dello sviluppo", come richiamato nell'articolo 4.2.
Le seguenti voci di costo, riferite ai costi sostenuti prima della data
della certificazione, sono quelle che devono essere tenute presenti nel
valutare il "costo totale dello sviluppo" di cui all'articolo 4.2.
-  progettazione preliminare
   progettazione esecutiva
-  prove nella galleria del vento, strutturali, dei sistemi e di laboratorio
-  simulatori di progettazione
-  attività per lo sviluppo delle apparecchiature, eccettuato il lavoro
   finanziato direttamente dai fabbricanti delle apparecchiature e dei
   motori
-  prove di volo, compresa la relativa assistenza a terra, e l'analisi
   necessaria per ottenere la certificazione
 ---pagebreak--- -  documentazione occorrente per la certificazione
-  costo della costruzione dei prototipi e degli aeromobili di prova,
   compresi i ricambi e le modifiche necessarie per ottenere la
   certificazione, meno l'equo valore di mercato stimato degli aeromobili
   idonei al volo dopo il ricondizionamento
-  maschere di montaggio e attrezzi, eccettuate le macchine utensili, usate
   per programmi specifici.
4. "produ z ione"
Tutte le attività di fabbricazione, commercializzazione e vendita diverse da
quelle descritte nel punto 3 precedente, eccettuato il finanziamento
ufficiale dei crediti all'esportazione in base all'Intesa di settore per gli
aerei di grandi dimensioni rientrante nell'Intesa OCSE sui finanziamenti
ufficiali all'esportazione.
5. "sostegno governativo indiretto"
Sostegno finanziario fornito da un governo o da qualsiasi organismo pubblico
all'interno del territorio di una Parte per applicazioni aeronautiche,
compresa l'attività di ricerca e sviluppo, i progetti pilota e lo sviluppo
di aeromobili militari, che costituiscono un vantaggio identificabile per lo
sviluppo o la produzione concernenti uno o più programmi per la costruzione
di aeromobili di grandi dimensioni.
6. "sostegno governativo diretto" significa qualsiasi sostegno finanziario
   concesso da un governo o da un qualsiasi organismo pubblico all'interno
   del territorio di una Parte che sia fornito:
   (1)       per specifici programmi di costruzione di aeromobili di grandi
             dimensioni o di loro derivati oppure
   (2)       a specifiche aziende nella misura in cui ne traggano diretto
     vantaggio programmi per la costruzione di aeromobili di grandi
     dimensioni o di loro derivati.
7. "pagamento delle royalties" significa il rimborso di una data quota
   prestabilita del sostegno allo sviluppo per ciascun aeromobile
   consegnato.
                                                                             Vf
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-1505
                                                               COM(92) 222 def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                              07
                                          N. di catalogo : CB-CO-92-232-IT-C
                                                             ISBN 92-77-44494-0
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
Lr2985 Lussemburgo