CELEX: C2001/317/22
Language: it
Date: 2001-11-10 00:00:00
Title: Causa C-327/01: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro l'Irlanda, proposto il 31 agosto 2001

10.11.2001              IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        C 317/13
Zeiner, Rechtsanwalt, studio legale Zeiner & Zeiner, Schillin-               Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
ggasse 6, A-1010, Vienna, ha presentato dinanzi alla Corte di                            tro l’Irlanda, proposto il 31 agosto 2001
giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la sentenza
del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quarta
Sezione) 14 giugno 2001, cause riunite T-357/99 e                                                     (Causa C-327/01)
T-358/99, Telefon & Buch VerlagsgmbH contro Ufficio per
l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e                                                (2001/C 317/22)
modelli).
                                                                             Il 31 agosto 2001 la Commissione delle Comunità europee,
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                    rappresentata dal sig. Mikko Huttunen, in qualità di agente,
                                                                             con domicilio eletto in Lussemburgo, ha presentato alla Corte
                                                                             di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro l’Irlanda.
1.     annullare la sentenza del Tribunale di primo grado
       14 giugno 2001, pronunciata nelle cause riunite
       T-357/99 e T-358/99, Telefon & Buch VerlagsgmbH                       La ricorrente conclude che la Corte voglia:
       contro Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno;
                                                                             1.    dichiarare che, non avendo adottato le disposizioni
2.     dichiarare che le parole UNIVERSALTELEFONBUCH e                             legislative, regolamentari o amministrative necessarie per
       UNIVERSALKOMMUNIKATIONSVERZEICHNIS, ai fini                                 conformarsi alla direttiva del Consiglio 30 marzo 1998,
       della creazione di un marchio comunitario, sono idonee                      98/20/CE (1) che modifica la direttiva 92/14/CEE (2) sulla
       a soddisfare i requisiti dell’art. 4 del regolamento sul                    limitazione dell’utilizzazione degli aerei disciplinati dal-
       marchio comunitario e non hanno natura meramente                            l’allegato 16 della Convenzione sull’aviazione civile inter-
       descrittiva ai sensi dell’art. 7, n. 1, lett. c), di detto                  nazionale, volume 1, parte II, capitolo 2, seconda edizione
       regolamento;                                                                (1988), o, in ogni caso, non avendo informato la
                                                                                   Commissione di tali misure, l’Irlanda è venuta meno agli
3.     rinviare la causa all’Ufficio per l’armonizzazione nel                      obblighi che le incombono in forza di tale direttiva;
       mercato interno per un’ulteriore disamina e pronuncia
       nonché vincolare la suddetta autorità alla valutazione                2.    condannare l’Irlanda alle spese.
       giuridica della Corte di giustizia; e, infine,
4.     condannare l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato
       interno alle spese.                                                   Motivi e principali argomenti
                                                                             I motivi e principali argomenti sono analoghi a quelli nella
                                                                             causa C-323/01 (3); il termine ultimo per la trasposizione è
Motivi e principali argomenti                                                spirato il 1o marzo 1999.
Violazione dell’art. 7, n. 1, lett. c), del regolamento (CE)                 (1) GU L 107 del 7.4.1998, pag. 4.
del Consiglio 20 dicembre 1993, n. 40/94, sul marchio                        (2) GU L 76 del 23.3.1992, pag. 21.
comunitario (1) tramite un’ interpretazione troppo ampia e                   (3) V. pag. 12 della presente Gazzetta Ufficiale.
quindi scorretta: i neologismi di cui trattasi, riconosciuti come
tali dal Tribunale di primo grado, non possono costituire segni
per i quali si debba invocare un’esigenza di libera disponibilità.
Lasciare alla libera disponibilità del commercio parole che
sinora non sono state ancora utilizzate o non lo sono state
ancora per contraddistinguere determinati prodotti o servizi e
che pertanto, evidentemente, non sono necessarie all’attività
commerciale, costituirebbe un’ingerenza nella creatività degli
operatori economici, che non risulterebbe accettabile in base                Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
al regolamento n. 40/94. Se si interpretasse il motivo di                                tro l’Irlanda, proposto il 31 agosto 2001
esclusione dalla tutela enunciato all’art. 7, n. 1, lett. c), del
regolamento n. 40/94 in modo cosı̀ ampio, come ha fatto il                                            (Causa C-328/01)
Tribunale di primo grado nella decisione impugnata, l’art. 12,
lett. b), di detto regolamento sarebbe superfluo.
                                                                                                       (2001/C 317/23)
(1) GU 1994, L 11, pag. 1.                                                   Il 31 agosto 2001 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                             rappresentata dal sig. Mikko Huttunen, in qualità di agente,
                                                                             con domicilio eletto in Lussemburgo, ha presentato alla Corte
                                                                             di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro l’Irlanda.