CELEX: 62022TN0021
Language: it
Date: 2022-01-12 00:00:00
Title: Causa T-21/22: Ricorso proposto il 12 gennaio 2022 — NY / Commissione

28.2.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 95/43
            
         
      Ricorso proposto il 12 gennaio 2022 — NY / Commissione
      (Causa T-21/22)
      (2022/C 95/60)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: NY (rappresentanti: A. Champetier e S. Rodrigues, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  dichiarare il presente ricorso ammissibile e fondato;
               
            
                  —
               
               
                  annullare la prima decisione impugnata e, per quanto necessario, la seconda decisione impugnata;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta alla totalità delle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso contro la decisione della Commissione del 14 aprile 2021 che respinge la domanda di risarcimento presentata il 22 dicembre 2020, il ricorrente deduce tre motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla violazione del diritto alla buona amministrazione e del principio di imparzialità. Il ricorrente ritiene che, nel corso dell’esame della richiesta di risarcimento, il requisito di imparzialità non sia stato rispettato, sia da un punto di vista soggettivo che oggettivo.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla violazione del diritto all'integrità e alla dignità nonché sull'esistenza di diversi errori manifesti di valutazione. Il ricorrente sostiene che la convenuta è venuta meno all'obbligo di preservare e proteggere la sua dignità e la sua integrità, in considerazione delle violenze commesse da taluni agenti di sicurezza contro di lui, il cui accertamento è viziato da manifesti errori di valutazione.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sulla violazione del dovere di sollecitudine in quanto il ricorrente non ha ricevuto tutto il sostegno che aveva diritto di aspettarsi dalla convenuta.