CELEX: 61977CJ0034
Language: it
Date: 1978-05-11 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) dell'11 maggio 1978. # Jozef Oslizlok contro Commissione delle Comunità europee. # Dispensa dall'impiego. # Causa 34/77.

Avis juridique important

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61977J0034

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DELL'11 MAGGIO 1978.  -  JOZEF OSLIZLOK CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DISPENSA DALL'IMPIEGO.  -  CAUSA 34/77.  

raccolta della giurisprudenza 1978 pagina 01099 edizione speciale greca pagina 00349 edizione speciale portoghese pagina 00387

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - DISPENSA DALL ' IMPIEGO - POTERE DISCREZIONALE DELL ' AMMINISTRAZIONE - ESTENSIONE - DECISIONE DI NON ASSEGNARE IL DIPENDENTE AD UN ALTRO POSTO - DIFESA DEGLI INTERESSI DEL DIPENDENTE  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 50 )    

Massima

IN FATTO DI DISPENSA DALL ' IMPIEGO NELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO , CONTEMPLATA PER I DIPENDENTI DEI GRADI A 1 E A 2 , L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DISPONE DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE ; UN POTERE DEL GENERE PRESUPPONE UN ' AMPIA LIBERTA DI DECISIONE , TANTO IN MERITO ALLE OBIETTIVE NECESSITA DEL SERVIZIO , QUANTO IN MERITO ALLA VALUTAZIONE DELLE QUALITA INDIVIDUALI DEGLI INTERESSATI E AL TEMPO STESSO ALL ' ESAME SCRUPOLOSO DEGLI ELEMENTI DEL CASO SPECIFICO ; QUESTO SECONDO REQUISITO E LA GARANZIA NECESSARIA PER L ' USO DI DETTO  POTERE CON PIENA COGNIZIONE DI CAUSA .   LA DECISIONE DI NON ASSEGNARE IL DIPENDENTE INTERESSATO AD UN ALTRO POSTO NON DERIVA AUTOMATICAMENTE DALLA STESSA DISPENSA DALL ' IMPIEGO , MA VA FONDATA SU CONSIDERAZIONI AUTONOME . L ' ESERCIZIO DEL POTERE DISCREZIONALE , PER QUANTO AMPIO POSSA ESSERE , IMPLICA CHE IL DIPENDENTE , NEI CUI CONFRONTI SIA PROGETTATO UN PROVVEDIMENTO DEL GENERE , SIA IN VIA PRELIMINARE MESSO IN GRADO DI FAR VALERE ADEGUATAMENTE I PROPRI INTERESSI .      

Parti

NELLA CAUSA 34/77 JOZEF OSLIZLOK , EX FUNZIONARIO DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN OVERIJSE , LANDBOUWLAAN , 18 ( BELGIO ), CON GLI AVVOCATI MARCEL GREGOIRE E EDMOND LEBRUN , DEL FORO DI BRUXELLES , CON STUDIO IN RUE CAMILLE LEMONNIER , 68 , 1060 BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO L ' AVV . TONY BIEVER , 83 , BOULEVARD GRANDE-DUCHESSE CHARLOTTE ,       RICORRENTE ,     CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO , SIG . GIORGIO PINCHERLE , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALLA SIG.RA DENISE SORASIO-ALLO , MEMBRO DELL ' UFFICIO LEGALE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL CONSIGLIERE GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , SIG . MARIO CERVINO , BATIMENT JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO : - L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 21 LUGLIO 1976 CON CUI LA CONVENUTA HA DISPENSATO IL RICORRENTE DALL ' IMPIEGO DI DIRETTORE DELLA DIREZIONE A PRESSO LA DIREZIONE GENERALE XVI , POLITICA REGIONALE , E LO HA LICENZIATO A NORMA DELL ' ART . 50 DELLO STATUTO ;   - L ' ANNULLAMENTO , IN QUANTO OCCORRA , DELLA DECISIONE DELLA CONVENUTA 21 LUGLIO 1976 RELATIVA ALLA RIORGANIZZAZIONE ED ALL ' ADOZIONE DI UNA NUOVA PIANTA ORGANICA PER LA DIREZIONE GENERALE XVI , NONCHE  - L ' ANNULLAMENTO DEL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO AL RECLAMO DA LUI PROPOSTO E REGISTRATO IL 7 OTTOBRE 1976 ,    

Motivazione della sentenza

1 L ' AZIONE E DIRETTA ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 21 LUGLIO 1976 CON CUI LA CONVENUTA HA DISPENSATO IL RICORRENTE , FUNZIONARIO DI GRADO A 2 , DALL ' IMPIEGO DI DIRETTORE PRESSO LA DIREZIONE A ( ANALISI , DOCUMENTAZIONE E OBIETTIVI ) DELLA DIREZIONE GENERALE XVI ( POLITICA REGIONALE ) DELLA COMMISSIONE E GLI HA ATTRIBUITO , IN RAGIONE DELLA SUA MANCATA ASSEGNAZIONE AD UN ALTRO POSTO CORRISPONDENTE AL SUO GRADO , NELLA SUA CATEGORIA , L ' INDENNITA DI CUI ALL ' ART . 50 , N . 3 , DELLO STATUTO ;    2 ESSA MIRA DEL PARI ALL ' ANNULLAMENTO , IN QUANTO OCCORRA , DELLA DECISIONE DELLA CONVENUTA , PURE DEL 21 LUGLIO 1976 , RELATIVA ALLA RIORGANIZZAZIONE DELLA DIREZIONE GENERALE XVI ( POLITICA REGIONALE ).    3 QUANTO ALLA DISPENSA DALL ' IMPIEGO ED ALLA DECISIONE DI NON ASSEGNARLO AD UN ALTRO POSTO DEL SUO GRADO , IL RICORRENTE DEDUCE , IN PRIMO LUOGO , LA VIOLAZIONE DELL ' ART . 50 DELLO STATUTO E DEL PRINCIPIO GENERALE DELL ' OSSERVANZA DEI DIRITTI DELLA DIFESA , IN QUANTO NON SAREBBE STATO MESSO IN GRADO DI PRESENTARE , IN VIA PRELIMINARE , OSSERVAZIONI SULL ' INTENZIONE , MANIFESTATA DALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA , DI DISPENSARLO DALL ' IMPIEGO NELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO ;    4 EGLI DEDUCE , IN SECONDO LUOGO , LA VIOLAZIONE DELL ' ART . 25 , 2* COMMA , DELLO STATUTO , IN QUANTO TALI DECISIONI NON SAREBBERO ADEGUATAMENTE MOTIVATE , NONCHE LA VIOLAZIONE DELL ' ART . 50 DELLO STATUTO E LO SVIAMENTO DI POTERE , IN QUANTO DETTA DISPOSIZIONE SAREBBE STATA APPLICATA NEI SUOI CONFRONTI PUR NON RISULTANDO GIUSTIFICATA DA ALCUNA CONSIDERAZIONE RELATIVA ALL ' INTERESSE DEL SERVIZIO .    5 BENCHE IL RICORRENTE NON IMPUGNI , EXPRESSIS VERBIS , LA DECISIONE RELATIVA ALLA RIORGANIZZAZIONE DELLA DIREZIONE GENERALE DELLA POLITICA REGIONALE , DAGLI ARGOMENTI ADDOTTI A SOSTEGNO DEL TERZO MEZZO RISULTA CHE QUESTO E ALTRESI DIRETTO CONTRO TALE DECISIONE , CHE SAREBBE STATA ADOTTATA AL SOLO SCOPO DI CONSENTIRE IL SUO ALLONTANAMENTO ;    6 COSI FORMULATO , TALE MEZZO E AMMISSIBILE ANCHE PER QUANTO RIGUARDA LA DECISIONE DI RIORGANIZZARE LA DIREZIONE GENERALE XVI , GIACCHE TENDE A DIMOSTRARE CHE QUESTA DECISIONE , SOTTO PARVENZA DI PROVVEDIMENTO DI RIORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI , MIRAVA IN REALTA AD ALLONTANARLO DALL ' IMPIEGO .        7 E OPPORTUNO ESAMINARE IN PRIMO LUOGO L ' AZIONE IN QUANTO DIRETTA CONTRO LA DECISIONE RELATIVA ALLA RIORGANIZZAZIONE DELLA DIREZIONE GENERALE XVI .   A ) QUANTO ALLA RIORGANIZZAZIONE DELLA DIREZIONE GENERALE DELLA POLITICA REGIONALE   8 FINO AL GIORNO DELLE DECISIONI IMPUGNATE , LA DIREZIONE GENERALE XVI COMPRENDEVA TRE DIREZIONI , E CIOE : A ( ANALISI , DOCUMENTAZIONE E OBIETTIVI ), B ( COORDINAMENTO E PROGRAMMI ) E C ( OPERAZIONI DI SVILUPPO E DI RICONVERSIONE ), IL RICORRENTE ERA PREPOSTO ALLA PRIMA DI ESSE ;    9 RISULTA , TANTO DAL FASCICOLO - ED IN PARTICOLARE DAL VERBALE DELLA RIUNIONE 15 GENNAIO 1975 DELLA COMMISSIONE - QUANTO DALLE DELUCIDAZIONI FORNITE NEL CORSO DELLA FASE ORALE , IN ISPECIE DAL TESTE SIG . R . RUGGIERO , GIA CAPO DELLA DIREZIONE GENERALE XVI , CHE , FIN DALL ' INIZIO DEL 1975 , LA COMMISSIONE HA DECISO CHE SI SAREBBE PROCEDUTO ALL ' ESAME DELL ' OPPORTUNITA DELLA RIORGANIZZAZIONE DI DETTA DIREZIONE GENERALE ;    10 PER DI PIU , DAL VERBALE DELLA RIUNIONE 30 GIUGNO 1976 DELLA COMMISSIONE RISULTA CHE IL MEMBRO DELLA COMMISSIONE INCARICATO DELLA POLITICA REGIONALE L ' HA INFORMATA DELLE SUE INTENZIONI RELATIVE ALLA RIORGANIZZAZIONE DELLA DG DELLA POLITICA REGIONALE E CH ' EGLI HA SEGNALATO CHE ' QUESTA RIORGANIZZAZIONE VUOLE TRARRE INSEGNAMENTO DAL PERIODO SPERIMENTALE D ' UN ANNO APPENA TRASCORSO DALLA EFFETTIVA ISTITUZIONE DEL FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE . ESSA MIRERA , FRA L ' ALTRO , A CONCENTRARE LE ATTIVITA DELLA DIREZIONE GENERALE IN DUE DIREZIONI ANZICHE TRE ED A RAFFORZARE LA SEGRETERIA DEL COMITATO DELLA POLITICA REGIONALE ' ;    11 INOLTRE , NELLA NOTA INTERNA 16 LUGLIO 1976 , PROVENIENTE DAL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE E DAL MEMBRO RESPONSABILE , VIENE SEGNALATO CHE , COL RAGGRUPPAMENTO DELLE DIREZIONI A E B SOTTO LA MEDESIMA AUTORITA , SI ' INTENDONO MEGLIO INTEGRARE LE FUNZIONI DI STUDI E D ' ANALISI DEGLI SVILUPPI REGIONALI , DI PROGRAMMAZIONE E DI COORDINAMENTO , DATO CHE L ' ELABORAZIONE D ' UNA STRATEGIA REGIONALE COMPLESSIVA '  DIPENDE DALLA PERFETTA INTERDIPENDENZA DI QUESTE VARIE FUNZIONI ;    12 INFINE , SECONDO LE DICHIARAZIONI RESE DAL TESTE RUGGIERO , DAL MOMENTO IN CUI , NEL MARZO 1975 , E STATO ISTITUITO IL FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 18 MARZO 1975 , N . 724 , GU N . L 73 , PAG . 1 , DEL 21 . 3 . 1975 ), SI E RESO NECESSARIO ASSEGNARE A TALE FONDO UN CERTO NUMERO DI DIPENDENTI DELLA DIREZIONE A , E QUESTA CIRCOSTANZA HA CONTRIBUITO A LEGITTIMARE LA FUSIONE DELLE DIREZIONI A E B CHE AVEVANO L ' UNA E L ' ALTRA COMPITI DI     CONCETTO E DI COORDINAMENTO , MENTRE LA DIREZIONE C DOVEVA , IN SOSTANZA , ASSUMERE LA RESPONSABILITA DELLA GESTIONE DEL FONDO ;    13 DA QUESTI DATI SI DESUME CHE LA RIORGANIZZAZIONE DELLA DIREZIONE GENERALE XVI E STATA DETTATA DA CONSIDERAZIONI RELATIVE ALL ' INTERESSE DEL SERVIZIO , DI GUISA CHE IL RICORSO , IN QUANTO RIGUARDA DETTA DECISIONE , VA RESPINTO .   B ) QUANTO ALLA DECISIONE DI DISPENSA DALL ' IMPIEGO   14 ALLA RIDUZIONE DA TRE A DUE DEI DIRETTORI PRESSO LA DIREZIONE GENERALE XVI DOVEVA NATURALMENTE CONSEGUIRE LA DISPENSA DALL ' IMPIEGO DI UNO DI ESSI .    15 A NORMA DELL ' ART . 50 DELLO STATUTO , LA DISPENSA DALL ' IMPIEGO NELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO VIENE CONTEMPLATA ESCLUSIVAMENTE PER I FUNZIONARI DEI GRADI A 1 E A 2 , ESSA NON COSTITUISCE UN PROVVEDIMENTO DISCIPLINARE E COMPORTA - OVE L ' INTERESSATO NON VENGA ASSEGNATO AD UN ALTRO POSTO - L ' ATTRIBUZIONE D ' INDENNITA DESTINATE A SALVAGUARDARE GLI INTERESSI FINANZIARI DEI FUNZIONARI CHE NE SONO OGGETTO ;    16 LA FACOLTA ATTRIBUITA DALL ' ART . 50 VA POSTA IN RELAZIONE CON LA CIRCOSTANZA CHE , A TERMINI DELL ' ART . 29 , N . 2 , DELLO STATUTO , I MEDESIMI FUNZIONARI POSSONO ESSERE ASSUNTI CON UN PROCEDIMENTO DIVERSO DAL CONCORSO , E CHE , A NORMA DELL ' ART . 34 , ESSI SONO ESONERATI DAL PERIODO DI PROVA ;    17 NE CONSEGUE CHE , TANTO IN FATTO D ' ASSUNZIONE QUANTO IN FATTO DI DISPENSA DALL ' IMPIEGO , LA COMMISSIONE GODE NEI LORO CONFRONTI DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE ;    18 UN POTERE DEL GENERE PRESUPPONE UN ' AMPIA LIBERTA DI DECISIONE , TANTO IN MERITO ALLE OBIETTIVE NECESSITA DEL SERVIZIO , QUANTO IN MERITO ALLA VALUTAZIONE DELLE QUALITA INDIVIDUALI DEGLI INTERESSATI E , AL TEMPO STESSO , ALL ' ESAME SCRUPOLOSO DEGLI ELEMENTI DEL CASO SPECIFICO ; QUESTO SECONDO REQUISITO E LA GARANZIA NECESSARIA PER L ' USO DI DETTO POTERE CON PIENA COGNIZIONE DI CAUSA .    19 LA CONVENUTA OSSERVA CHE DAL VERBALE DELLA SUA RIUNIONE 21 LUGLIO 1976 RISULTA CHE , DOPO AVER DECISO LA RIORGANIZZAZIONE DELLA DIREZIONE GENERALE XVI , LA COMMISSIONE HA PROCEDUTO ' ALL ' ESAME COMPARATIVO DEI FUNZIONARI DI GRADO A 2 E DEL FUNZIONARIO DI GRADO A 1 A TITOLO PERSONALE , GIA ASSEGNATI A POSTI DI DIRETTORE PRESSO LA DIREZIONE GENERALE DELLA POLITICA REGIONALE , ALLA LUCE DEI     REQUISITI RICHIESTI PER L ' ESERCIZIO DELLE MANSIONI DIRETTIVE NELL ' AMBITO DELLA NUOVA ORGANIZZAZIONE '  E CHE , ' PREVIO ESAME DEI TITOLI E DELLE ATTITUDINI DI TALI FUNZIONARI ' , ESSA , SU PROPOSTA DEL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE E DEL COMMISSARIO RESPONSABILE DELLA DIREZIONE GENERALE XVI , HA DECISO , ' TENUTO CONTO DEI COMPITI ATTRIBUITI ALLE DUE DIREZIONI NATE DALLA RIORGANIZZAZIONE DELLA DG GENERALE XVI ' , DI PREPORRE I DUE ALTRI DIRETTORI , AD ESCLUSIONE DEL RICORRENTE , ALLE NUOVE DIREZIONI A E B .    20 DAL SUDDETTO VERBALE RISULTA CHIARAMENTE CHE SI E PROCEDUTO ALL ' ESAME DELLE ATTITUDINI DEI DIVERSI INTERESSATI , I CUI FASCICOLI PERSONALI ERANO D ' ALTRONDE A DISPOSIZIONE DEI MEMBRI DELLA COMMISSIONE , E CHE E A SEGUITO DI TALE ESAME COMPARATIVO CHE E STATA ADOTTATA LA DECISIONE CON CUI VENIVA ALLONTANATO IL RICORRENTE ;    21 E STATA QUINDI SODDISFATTA LA CONDIZIONE POSTA PER IL CORRETTO ESERCIZIO DELL ' AMPIO POTERE DISCREZIONALE RISERVATO IN MATERIA ALLA COMMISSIONE E , TENUTO CONTO DELLA NATURA DELLA COMPETENZA CONFERITA IN MATERIA DALL ' ART . 50 , LA CONSTATAZIONE CHE EFFETTIVAMENTE SI SIA PROCEDUTO ALL ' ESAME COMPARATIVO DELLE ATTITUDINI DEI VARI INTERESSATI RISPONDE ALLE ESIGENZE DI MOTIVAZIONE POSTE DALL ' ART . 190 DEL TRATTATO E DALL ' ART . 25 , 2* COMMA , DELLO STATUTO ;    22 DA DETTA MOTIVAZIONE SI DESUME INFATTI A SUFFICIENZA , NEI CASI DI CUI ALL ' ART . 50 DELLO STATUTO , CHE LA COMMISSIONE HA PRESO IN CONSIDERAZIONE L ' INTERESSE DEL SERVIZIO E NON SI PUO ESIGERE CH ' ESSA MANIFESTI INOLTRE IL SUO GIUDIZIO SUL RICORRENTE IN RELAZIONE A CIASCUNO DEGLI ALTRI FUNZIONARI DI PARI GRADO ;    23 IL MEZZO RELATIVO ALL ' INSUFFICIENZA DI MOTIVAZIONE VA QUINDI DISATTESO ;    24 D ' ALTRO CANTO , LA CIRCOSTANZA CHE , FIN DAL 1* LUGLIO 1976 , IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE ABBIA COMUNICATO AL SOLO RICORRENTE , E NON AI DUE ALTRI DIRETTORI , CHE , NELL ' AMBITO DELLA RIORGANIZZAZIONE DELLA DIREZIONE GENERALE , LA COMMISSIONE PROGETTAVA DI VALERSI NEI SUOI CONFRONTI DELL ' ART . 50 , NON PUO NELLE CIRCOSTANZE DEL CASO DI SPECIE COSTITUIRE LA PROVA ADEGUATA DELLO SVIAMENTO DI POTERE , DATO CHE LA COMMISSIONE SI E RISERVATA LA DECISIONE DEFINITIVA FINO A DOPO L ' ESAME COMPARATIVO CUI ESSA HA PROCEDUTO ;    25 DEL PARI VA DISATTESO IL MEZZO RELATIVO ALLA VIOLAZIONE DEI DIRITTI DELLA DIFESA , DATO CHE IL RICORRENTE E STATO AVVERTITO DA UNA LETTERA DEL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE DEL FATTO CHE QUESTA INTENDEVA VALERSI NEI SUOI CONFRONTI DELL ' ART . 50 DELLO STATUTO ED E STATO MESSO IN GRADO DI PRESENTARE LE PROPRIE OSSERVAZIONI ;        26 DALL ' ESAME DELLA SUA RISPOSTA 12 LUGLIO 1976 RISULTA CH ' EGLI ERA SUFFICIENTEMENTE INFORMATO DELLA NATURA E DELLE CONSEGUENZE DEL PROVVEDIMENTO IN PROGETTO PER PRESENTARE ADEGUATI ARGOMENTI , ATTI A FARLO EVENTUALMENTE ESCLUDERE , ED E ASSODATO CHE I MEMBRI DELLA COMMISSIONE HANNO AVUTO , PRIMA DI ADOTTARE LA DECISIONE IMPUGNATA , CONOSCENZA DELLE SUE OSSERVAZIONI .   C ) QUANTO ALLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE DI NON ASSEGNARE IL RICORRENTE AD UN ALTRO POSTO   27 A TERMINI DELL ' ART . 50 , N . 3 , DELLO STATUTO , IL FUNZIONARIO CHE SI VEDE DISPENSATO DALL ' IMPIEGO NELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO E CHE NON VENGA ASSEGNATO AD ALTRO POSTO CORRISPONDENTE AL SUO GRADO , NELLA SUA CATEGORIA , GODE DI UN ' INDENNITA ;    28 PROPRIO COME RELATIVAMENTE ALLA DISPENSA DALL ' IMPIEGO , LA COMMISSIONE DISPONE , PER QUANTO RIGUARDA LA DECISIONE DI RIASSEGNARE IL FUNZIONARIO AD UN ALTRO POSTO DEL MEDESIMO GRADO , D ' UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE ;    29 TUTTAVIA , IN CONSIDERAZIONE DELLE CONSEGUENZE PER L ' INTERESSATO DI UNA DECISIONE DEL GENERE , LA DECISIONE DI NON ASSEGNARLO AD UN ALTRO POSTO NON PUO DERIVARE AUTOMATICAMENTE DALLA STESSA DISPENSA DALL ' IMPIEGO , MA VA FONDATA SU CONSIDERAZIONI AUTONOME ;    30 L ' ESERCIZIO DEL POTERE DISCREZIONALE , PER QUANTO AMPIO POSSA ESSERE , IMPLICA CIONONDIMENO CHE IL FUNZIONARIO , NEI CUI CONFRONTI E PROGETTATA LA DECISIONE DI NON ASSEGNARLO AD UN ALTRO POSTO DI PARI GRADO , SIA IN VIA PRELIMINARE MESSO IN GRADO DI FAR VALERE ADEGUATAMENTE I PROPRI INTERESSI ;    31 LA LETTERA 1* LUGLIO 1976 , BENCHE FOSSE TALE DA CONSENTIRE AL RICORRENTE DI FAR ADEGUATAMENTE VALERE IL PROPRIO PUNTO DI VISTA IN MERITO ALLA DISPENSA DALL ' IMPIEGO , NON CONTENEVA , VICEVERSA , ALCUNA INDICAZIONE RELATIVA ALLE POSSIBILITA DI EVENTUALE RIASSEGNAZIONE ;    32 NELLA RISPOSTA 12 LUGLIO 1976 IL RICORRENTE SEGNALAVA DI ESSER DISPOSTO ' AD ESAMINARE LA POSSIBILITA D ' OCCUPARE UN ALTRO POSTO '  CORRISPONDENTE AL SUO GRADO ED ALLE SUE ATTITUDINI E DI NON RAVVISARE RAGIONI OBIETTIVE CHE POTESSERO GIUSTIFICARE IL SUO LICENZIAMENTO ;        33 DAL VERBALE DELLA RIUNIONE 21 LUGLIO 1976 DELLA COMMISSIONE RISULTA , SOTTO LA RUBRICA ' C . APPLICAZIONE DELL ' ART . 50 DELLO STATUTO '  CHE , OLTRE AL NUOVO POSTO DI CONSIGLIERE PRINCIPALE PREVISTO PER LA NUOVA DIREZIONE A , ALMENO TRE ALTRI POSTI DI GRADO A 2 ERANO VACANTI O DOVEVANO DIVENIRLO A BREVE SCADENZA PRESSO ALTRE DIREZIONI GENERALI ;    34 LA COMMISSIONE HA DECISO CHE NON SI DOVEVA ASSEGNARE IL SIG . OSLIZLOK AD UN ALTRO POSTO PRESSO I SUOI UFFICI SENZA CH ' EGLI SIA STATO MESSO IN GRADO DI FAR ADEGUATAMENTE VALERE I PROPRI INTERESSI IN PROPOSITO ;    35 NON FORNENDO ALL ' INTERESSATO LA POSSIBILITA DI FAR PRESENTE IL SUO PUNTO DI VISTA IN MATERIA , LA COMMISSIONE NON HA FATTO SALVE LE GARANZIE CUI HANNO DIRITTO I FUNZIONARI IN CASO DI SOPPRESSIONE DEFINITIVA D ' IMPIEGO , PREVIA DISPENSA DALL ' IMPIEGO A NORMA DELL ' ART . 50 DELLO STATUTO , ED ESSA SARA QUINDI TENUTA A RIPRENDERE IN ESAME IL SUO CASO ;    36 LA DECISIONE IMPUGNATA VA QUINDI ANNULLATA NELLA PARTE IN CUI DISPONE CHE NON SI DEVE ASSEGNARE IL RICORRENTE AD UN POSTO CORRISPONDENTE AL SUO GRADO , NELLA SUA CATEGORIA ;    37 SPETTERA ALLA COMMISSIONE ADOTTARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER L ' ESECUZIONE DELLA PRESENTE SENTENZA , DANDO IN PARTICOLARE AL RICORRENTE , PRIMA DI DECIDERE SE LO SI DEBBA O NO RIASSEGNARE AD UN ALTRO POSTO , L ' OCCASIONE DI FAR ADEGUATAMENTE VALERE I PROPRI INTERESSI IN PROPOSITO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  38 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE ;   LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE E VA QUINDI CONDANNATA ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* E ANNULLATA LA DECISIONE 21 LUGLIO 1976 , RELATIVA ALL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 50 DELLO STATUTO , NELLA PARTE IN CUI DISPONE CHE IL RICORRENTE NON SARA ASSEGNATO AD UN ALTRO POSTO CORRISPONDENTE AL SUO GRADO , NELLA SUA CATEGORIA .   2* LA COMMISSIONE E CONDANNATA ALLE SPESE DEL GIUDIZIO .