CELEX: 51996PC0703
Language: it
Date: 1997-01-16
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO che modifica il REGOLAMENTO (CEE) n. 3030/93 DEL CONSIGLIO del 12 ottobre 1993 relativo al regime comune da applicare alle importazioni di taluni prodotti tessili originari dei paesi terzi

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                Bruxelles, 16.01.1997
                                                COM(96) 703 def.
                                                97/20 (ACC)
                                  Proposta di
                  REGOLAMENTO fCEÌ DHL CONSIGLIO
                                che modifica il
REGOLAMENTO (CEE) n. 3030/93 DEL CONSIGLIO del 12 ottobre 1993
 relativo al regime comune da applicare alle importazioni di taluni prodotti
                       tessili originari dei paesi terzi
                       (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                       RELAZIONE
Il regolamento (CEE) n. 3030 del Consiglio del 12 ottobre 1993 modificato definisce
il regime d'importazione relativo ai prodotti tessili soggetti a restrizioni quantitative e
sorveglianza, originari dei paesi terzi.
Il regolamento proposto è inteso ad apportare una serie di modifiche:
       La Commissione non sarà più tenuta a modificare il regolamento, per quanto
riguarda l'elenco dei membri della OMC o l'elenco delle autorità nazionali
responsabili della pubblicazione dei documenti importanti, che saranno d'ora in avanti
pubblicati nella serie C, per informare gli operatori.
       In base agli accordi con l'India e il Vietnam, i prodotti i prodotti artigianali e del
folclore di questi paesi saranno coperti da un regime d'importazione diverso.
       L'articolo 8 del regolamento n. 3030 consente l'importazione di quantità
supplementari, oltre i livelli previsti dalle restrizioni quantitative concordate per le
circostanze particolari. Il Portogallo ha contestato il modo in cui tale articolo è stato
utilizzato in passato (Causa C-159/96) e le modifiche sono intese a chiarire il modo in
cui tali possibilità dovranno essere utilizzate in futuro.
       Per consentire una gestione più flessibile dei limiti quantitativi, si propone di
consentire, in circostanze eccezionali, un'eventuale proroga della validità delle licenze
di esportazione (dal 31 marzo al 30 giugno di un anno civile).
       Si propone di indicare più chiaramente che l'accordo sui tessili e
sull'abbigliamento (riguardante i membri dell'OMC) e gli accordi bilaterali (con altri
paesi terzi) hanno la prevalenza, qualora il regolamento n. 3030/93 sia incompatibile
con essi.
       Conseguenti modifiche secondarie.
 ---pagebreak---                                  Proposta di
               REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO che modifica il
      REGOLAMENTO (CEE) n. 3030/93 DEL CONSIGLIO del 12 ottobre 1993
       relativo al regime comune da applicare alle importazioni di taluni prodotti
                                   tessili originari dei paesi terzi
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che il regolamento (CEE) n. 3030/93 del Consiglio del 12 ottobre 1993,
modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1410/96 della Commissione, ha
introdotto il regime comune da applicare alle importazioni di taluni prodotti tessili
originari dei paesi terzi;
considerando che la pubblicazione di un avviso nella Gazzetta ufficiale delle
Comunità europee, serie C, sarà sufficiente a rispondere alle esigenze d'informazione
degli operatori e a metterli al corrente dei paesi che fanno parte dell'OMC;
considerando che, a seguito della decisione 96/386/CE del Consiglio, del 26 febbraio
1996, concernente la conclusione del memorandum d'intesa tra la Comunità europea e
la Repubblica indiana in materia di accesso al mercato dei prodotti tessili, e della
decisione 96/207/CE del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativa all'applicazione
provvisoria, tra la Comunità europea e la Repubblica socialista del Vietnam,
dell'accordo in forma di verbale concordato che modifica l'accordo sugli scambi di
prodotti tessili e dell'abbigliamento, è opportuno modificare l'articolo 3 del
regolamento (CEE) n. 3030/93, per tener conto del nuovo regime d'importazione dei
prodotti del folclore e artigianali originari di tali paesi;
considerando che l'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 3030/93 prevede la possibilità
di autorizzare, in circostanze particolari, l'importazione di quantità supplementari; che
sembra auspicabile, in base all'esperienza acquisita, chiarire le modalità della sua
applicazione; che pare quindi opportuno precisare che le quantità supplementari
accordate per un determinato anno contingentale o categoria potranno, eventualmente,
essere dedotte per esempio da una categoria o da più categorie di prodotti per l'anno
in questione o dal limite quantitativo applicabile alla categoria in questione per l'anno
contingentale successivo;
considerando che è opportuno precisare che il presente regolamento non prevale sulle
disposizioni dell'accordo sui tessili e sull'abbigliamento o su quelle degli accordi
bilaterali, nel caso di paesi non membri dell'OMC;
considerando che la licenza d'esportazione deve essere presentata all'autorità
competente degli Stati membri per la concessione dell'autorizzazione d'importazione
non oltre il 31 marzo dell'anno successivo a quello in cui sono state spedite le merci
 ---pagebreak--- oggetto della licenza; che il mancato rispetto di tale scadenza implica l'impossibilità
di importare le merci oggetto della licenza d'esportazione; che sembra tuttavia
opportuno consentire l'autorizzazione, in circostanze eccezionali, di una proroga della
scadenza per la presentazione delle licenze d'esportazione fino al 30 giugno
successivo;
considerando che, a seguito dell'esperienza acquisita nel corso della sua attuazione, è
sembrato opportuno apportare talune modifiche al regolamento (CEE) 3030/93; che è
opportuno inoltre cogliere l'occasione della presente modifica per chiarire e
aggiornare la portata di talune disposizioni;
considerando che le modifiche apportate all'elenco dei membri dell'Organizzazione
mondiale del commercio (OMC) e ai dati relativi all'elenco delle autorità nazionali
competenti per il rilascio dei documenti d'importazione, non giustifica, considerata la
loro natura, il ricorso alla procedura di comitatologia prevista dall'articolo 17; che la
pubblicazione, da parte della Commissione, degli aggiornamenti periodici di tali
elenchi nella serie C della Gazzetta ufficiale delle Comunità europee risponde a una
necessità di semplificazione amministrativa e sembra sufficiente a soddisfare le
esigenze di informazione degli operatori,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 3030/93 è modificato come segue:
Il paragrafo 1 dell'articolo 1 è sostituito dal seguente testo:
      "Il presente regolamento si applica alle importazioni:
       dei prodotti tessili elencati nell'allegato I, originari dei paesi terzi con i quali la
             Comunità ha concluso accordi bilaterali, protocolli e altre intese elencati
             nell'allegato IL
       dei prodotti tessili originari dei paesi terzi membri dell'Organizzazione
             mondiale del commercio (OMC) che non sono ancora stati integrati nel
             quadro del GATT 1994, ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 6, dell'accordo
             (OMC) sui tessili e sull'abbigliamento (ATA), e che figurano nell'allegato
             X.
La Commissione provvede alla pubblicazione dell'elenco dei paesi terzi membri
       dell'OMC nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, serie C, e al suo
       aggiornamento."
Il paragrafo 1 dell'articolo 3 è sostituito dal seguente testo:
"1.1 limiti quantitativi di cui all'allegato V non si applicano ai prodotti artigianali e
       del folclore di cui all'allegato VI, che sono accompagnati all'importazione da un
 ---pagebreak---        certificato rilasciato dalle autorità competenti del paese d'origine
       conformemente alle disposizioni dell'allegato VI e soddisfano le altre
       condizioni ivi definite."
Il paragrafo 3 dell'articolo 3 è sostituito dal seguente testo:
 "3.1 paragrafi 1 e 2 non si applicano al Brasile, a Hong Kong e a Macao."
Il testo dell'articolo 8 è sostituito dal seguente testo:
                                         "Articolo 8
                                   Importazioni supplementari
Qualora in circostanze particolari si manifestassero esigenze di importazioni
       supplementari rispetto a quelle previste dall'allegato V per una o più categorie
       di prodotti, è possibile accordare possibilità supplementari di importazione nel
       corso di un determinato anno di contingentamento, su iniziativa della
       Commissione o di uno o più Stati membri, in conformità della procedura
       stabilita dall'articolo 17.
    In casi specifici la concessione di tali possibilità supplementari può eventualmente
           essere soggetta a talune condizioni o modalità specialmente nella deduzione
           dell'importo corrispondente al limite quantitativo :
       di una o più categorie di prodotti appartenenti allo stesso gruppo o sottogruppo
               di prodotti e/o
       della stessa categoria di prodotti per l'anno di contingentamento successivo.
In casi urgenti, la Commissione apre la consultazione in seno al comitato di cui
       all'articolo 17 entro cinque giorni lavorativi a decorrere dalla data di ricezione
       della richiesta di uno Stato membro e delibera entro quindici giorni lavorativi a
       decorrere dalla stessa data.
Le possibilità di importazioni supplementari concesse non sono prese in
       considerazione ai fini dell'applicazione dell'articolo 7."
Il paragrafo 1 dell'articolo 15 è sostituito dal seguente testo:
"1. Quando, a seguito di un'indagine svolta conformemente alla procedura di cui
       all'allegato IV, la Commissione constata che le informazioni di cui dispone
      provano che alcuni prodotti originari di un paese fornitore di cui all'allegato V,
      subordinati ai limiti quantitativi di cui all'articolo 2 oppure introdotti secondo la
      procedura di cui all'articolo 10 sono stati trasbordati, deviati o importati in altro
      modo nella Comunità eludendo le disposizioni riguardanti i limiti quantitativi e
      che occorre procedere ai necessari adeguamenti, essa chiede l'apertura di
      consultazioni conformemente alla procedura di cui all'articolo 16, al fine di
      pervenire ad un accordo su un adeguamento equivalente ai corrispondenti limiti
      quantitativi."
Il paragrafo 5 dell'articolo 15 è sostituito dal seguente testo:
 ---pagebreak---  "5. Se sarà inoltre dimostrato il coinvolgimento di territori di paesi terzi membri
        dell'OMC non elencati nell'allegato V, la Commissione chiederà di consultare il
        paese o i paesi terzi interessati conformemente alla procedura prevista
        dall'articolo 16, al fine di prendere misure adeguate per la risoluzione del
        problema. La Commissione può, conformemente alla procedura di cui
        all'articolo 17, introdurre limiti quantitativi nei confronti dei paesi terzi
        interessati, o può adottare qualsiasi altra misura adeguata."
 La prima frase del paragrafo 1 dell'articolo 16 è sostituita dal seguente testo:
 "1. La Commissione, conformemente alla procedura prevista dall'articolo 17,
        paragrafo 5, conduce le consultazioni di cui al presente regolamento, secondo le
        seguenti modalità:"
 L'articolo 20 è sostituito dal seguente testo:
 "Il presente regolamento non costituisce in alcun modo una deroga alle disposizioni
        dell'ATA, per quanto riguarda i membri dell'OMC, o degli accordi, protocolli o
        intese bilaterali, che legano la Comunità ai paesi terzi elencati nell'allegato II o
        che la Comunità applica a titolo provvisorio nei confronti di questi paesi; in caso
        di conflitto, tali disposizioni hanno la prevalenza."
 Il paragrafo 1 dell'articolo 14 dell'allegato III è sostituito dal seguente testo:
"1. Nella misura in cui la Commissione, in conformità dell'articolo 12 del regolamento,
      ha confermato che il quantitativo richiesto è disponibile entro il limite in
      questione, le autorità di tutti gli Stati membri rilasciano un'autorizzazione
      d'importazione al più tardi entro cinque giorni lavorativi dal giorno in cui
      l'importatore ha presentato l'originale della licenza d'esportazione corrispondente.
      Ciò deve avvenire non oltre il 31 marzo dell'anno successivo a quello in cui sono
      state spedite le merci oggetto della licenza d'esportazione. In circostanze
      eccezionali, il limite per la presentazione della licenza d'esportazione può essere
      prorogato fino al 30 giugno, dietro richiesta debitamente motivata di uno Stato
      membro e mediante la procedura di cui all'articolo 17 del regolamento."
 La prima frase del paragrafo 4 dell'articolo 14 dell'allegato III è sostituita dal
       seguente testo:
 "4. La dichiarazione o la domanda inviata dall'importatore alle autorità competenti, al
       fine di ottenere l'autorizzazione d'importazione, deve contenere:"
 Il paragrafo 1 dell'articolo 21 dell'allegato III è sostituito dal seguente testo:
 "1. Le autorità degli Stati membri rilasciano un'autorizzazione d'importazione al più
       tardi entro 5 giorni lavorativi dal giorno in cui l'importatore ha presentato
       l'originale della licenza d'esportazione corrispondente. Ciò deve avvenire non
       oltre il 31 marzo dell'anno successivo a quello in cui sono state spedite le merci
       oggetto della licenza d'esportazione. In circostanze eccezionali, il limite per la
       presentazione della licenza d'esportazione può essere prorogato fino al 30
        giugno, dietro richiesta debitamente motivata di uno Stato membro e mediante
        la procedura prevista dall'articolo 17 del regolamento. Tale scadenza non si
        applica nel caso dell'Egitto e di Malta. Le autorizzazioni d'importazione,
 ---pagebreak---       compilate sul formulario conforme al facsimile riportato nell'appendice 1 del
      presente allegato, sono valide su tutto il territorio doganale della Comunità
      europea."
Il paragrafo 3 dell'articolo 21 dell'allegato III è sostituito dal seguente testo:
"La dichiarazione o la domanda inviata dall'importatore alle autorità competenti, al
      fine di ottenere l'autorizzazione d'importazione, deve contenere:"
Il primo capoverso dell'articolo 26 dell'allegato III è sostituito dal seguente testo:
"La dichiarazione o la domanda presentata dall'importatore alle autorità competenti,
      ai fini del rilascio di un documento di sorveglianza, deve contenere:"
Il paragrafo 1 dell'articolo 31 dell'allegato III è sostituito dal seguente testo:
"1. I formulari che devono essere utilizzati dalle autorità competenti degli Stati
      membri per rilasciare le autorizzazioni d'importazione e i documenti di
      sorveglianza di cui agli articoli 14, paragrafo 1,21, paragrafo 1 e 25, paragrafo
      3, sono conformi al facsimile della licenza d'importazione riportato
      nell'appendice 1 del presente allegato."
Nell'allegato III è aggiunto il seguente articolo:
                                     "Articolo 30bis
L'elenco e gli indirizzi delle autorità competenti di cui agli articoli 14, paragrafo 4,
      21, paragrafo 3, 26 e 31, sono pubblicati dalla Commissione nella Gazzetta
      ufficiale delle Comunità europee, serie C."
L'allegato XI dell'appendice 2 dell'allegato III del regolamento (CEE) n. 3030/93
      sono soppressi.
                                        Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella
      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Il presente regolamento è
      obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
      Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(96) 703 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                        11 02
                                            N. di catalogo : CB-CO-96-709-IT-C
                                                              ISBN 92-78-13806-1
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                                S