CELEX: 61981CJ0001
Language: it
Date: 1981-12-03 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 3 dicembre 1981. # Pfizer Inc. contro Eurim-Pharm GmbH. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Landgericht Hamburg - Germania. # Proprietà industriale e commerciale: diritto al marchio. # Causa 1/81.

Avis juridique important

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61981J0001

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 3 DICEMBRE 1981.  -  PFIZER INC. CONTRO EURIM-PHARM GMBH.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL LANDGERICHT DI AMBURGO).  -  PROPRIETA'INDUSTRIALE E COMMERCIALE : DIRITTO AL MARCHIO.  -  CAUSA 1/81.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 02913 edizione speciale svedese pagina 00235 edizione speciale finlandese pagina 00243 edizione speciale spagnola pagina 00763

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - PROPRIETA INDUSTRIALE E COMMERCIALE - DIRITTO AL MARCHIO - TUTELA - LIMITI - PRODOTTO LECITAMENTE MUNITO DI MARCHIO IN UNO STATO MEMBRO - RICONFEZIONAMENTO DA PARTE DI UN TERZO E IMPORTAZIONE IN UN ALTRO STATO MEMBRO - OPPOSIZIONE DEL TITOLARE - INAMMISSIBILITA  ( TRATTATO CEE , ART . 36 )    

Massima

LA FUNZIONE ESSENZIALE DEL MARCHIO CONSISTE NEL GARANTIRE AL CONSUMATORE O ALL '  UTILIZZATORE FINALE L ' IDENTITA D ' ORIGINE DEL PRODOTTO , CONSENTENDOGLI DI DISTINGUERE SENZA ALCUNA POSSIBILITA DI CONFUSIONE TALE PRODOTTO DA QUELLI DI DIVERSA PROVENIENZA . QUESTA GARANZIA DI PROVENIENZA IMPLICA PER IL CONSUMATORE O L ' UTILIZZATORE FINALE LA CERTEZZA CHE IL PRODOTTO MARCHIATO CHE GLI VIENE OFFERTO NON ABBIA SUBITO , IN UNA PRECEDENTE FASE DELLA DISTRIBUZIONE , ALCUN INTERVENTO DA PARTE DI UN TERZO , SENZA AUTORIZZAZIONE DEL TITOLARE DEL MARCHIO , CHE NE ABBIA ALTERATO LO STATO ORIGINARIO .      DI CONSEGUENZA , IL TITOLARE DI UN DIRITTO AL MARCHIO NON PUO FAR VALERE QUESTO DIRITTO PER IMPEDIRE AD UN IMPORTATORE DI VENDERE UN PRODOTTO FARMACEUTICO FABBRICATO IN UN ALTRO STATO MEMBRO DALL ' AFFILIATA DEL TITOLARE E MUNITO DEL MARCHIO DI QUESTO COL SUO CONSENSO , QUALORA DETTO IMPORTATORE ABBIA RICONFEZIONATO IL PRODOTTO LIMITANDOSI A SOSTITUIRE L ' IMBALLO ESTERNO , SENZA TOCCARE QUELLO INTERNO E RENDENDO VISIBILE , ATTRAVERSO IL NUOVO IMBALLO ESTERNO , IL MARCHIO APPOSTO DAL FABBRICANTE ALL ' IMBALLO INTERNO , NON OMETTENDO DI INDICARE CHIARAMENTE SULL ' IMBALLO ESTERNO CHE IL PRODOTTO E STATO FABBRICATO DALL ' AFFILIATA DEL TITOLARE E RICONFEZIONATO DALL ' IMPORTATORE .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 1/81 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL LANDGERICHT DI AMBURGO , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  PFIZER INC ., DI NEW YORK ( USA ),   E  EURIM-PHARM GMBH , CON SEDE IN PIDING/BAD REICHENHALL ( REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ).    

Oggetto della causa

CAUSA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 5 NOVEMBRE 1980 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 7 GENNAIO SUCCESSIVO , IL LANDGERICHT DI AMBURGO HA SOLLEVATO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 36 DEL TRATTORO .    2 TALI QUESTIONI SONO SORTE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA TRA DUE IMPRESE DEL SETTORE DEI PRODOTTI FARMACEUTICI , UNA DELLE QUALI , ATTRICE NELLA CAUSE PRINCIPALE  ( IN PROSIEGUO PFIZER ), TITOLARE DI UN DETERMINATO MARCHIO IN VARI STATI MEMBRI , INTENDE VIETARE ALL ' ALTRA , CONVENUTA NELLA CAUSA PRINCIPALE ( IN PROSIEGUO :     EURIM-PHARM ), CHE HA ACQUISTATO UN PRODOTTO DI DETTA MARCA POSTO IN CIRCOLAZIONE IN UNO STATO MEMBRO , DI DISTRIBUIRLO IN UN ALTRO STATO MEMBRO DOPO AVERLO RICONFEZIONATO .    3 IL PRODOTTO IN QUESTIONE , UN ANTIBIOTICO A LARGO SPETTRO DENOMINATO ' VIBRAMYCIN ' , E VENDUTO IN GERMANIA DALL ' AFFILIATA TEDESCA DELLA PFIZER E TUTELATO DA UN MARCHIO DEPOSITATO DI CUI LA PFIZER E TITOLARE , MENTRE L ' AFFILIATA BRITANNICA DELLA PFIZER FABBRICA LO STESSO PRODOTTO E LO DISTRIBUISCE , IN CONFEZIONI DIVERSE , A PREZZI MOLTO INFERIORI A QUELLI PRATICATI IN GERMANIA .    4 DOPO AVER COMUNICATO ALLA PFIZER I SUOI PROPOSITI , L ' EURIM-PHARM HA POSTO IN VENDITA IN GERMANIA IL ' VIBRAMYCIN ' , ACQUISTATO IN GRAN BRETAGNA IN CONFEZIONI ORIGINALI CONTENENTI 50 CAPSULE RACCHIUSE IN SERIE DI CINQUE IN STRISCIE A SCHIACCIAMENTO DETTE ' BLISTERS '  CHE RECAVANO A TERGO LE PAROLE ' VIBRAMYCIN PFIZER ' . PER LA VENDITA IN GERMANIA , L ' EURIM-PHARM HA RICHIUSO OGNI ' BLISTER '  IN UNA SCATOLA PIEGHEVOLE DI SUA INVENZIONE , SENZA MODIFICARE LA STRISCIA A SCHIACCIAMENTO NE IL SUO CONTENUTO ; SULLA FACCIA ANTERIORE , LA SCATOLA HA  UN ' APERTURA LA QUALE CONSENTE DI VEDERE LE PAROLE ' VIBRAMYCIN PFIZER '  APPOSTE ALLA STRISCIA ORIGINALE . IL RETRO DELLA SCATOLA RECA LA SEGUENTE DICITURA : ' ANTIBIOTICO A LARGO SPETTRO - PRODUTTORE : PFIZER LTD ., SANDWICH , KENT , G.B . - IMPORTATORE : EURIM-PHARM GMBH , GROSSISTA IN MEDICINALI , 8229 PIDING ; CONFEZIONATO DALL ' IMPORTATORE : EURIM-PHARM GMBH 8229 PIDING ' . NELLA SCATOLA L ' IMPORTATORE HA MESSO UN VOLANTINO CON LE INDICAZIONI CONCERNENTI IL PRODOTTO , COME PRESCRIVE LA LEGGE TEDESCA .    5 NELL ' ORDINANZA DI RINVIO , IL LANDGERICHT HA AFFERMATO CHE L ' OPERAZIONE PRATICATA DALL ' EURIM-PHARM COSTITUISCE LESIONE DEI DIRITTI DELLA PFIZER , IN BASE ALLA LEGGE TEDESCA SUL DIRITTO DEI MARCHI . DATO PERO CHE , IN UNA PRECEDENTE FASE PROCESSUALE RELATIVA ALLA STESSA CONTROVERSIA , IL GIUDICE DI GRADO SUPERIORE AVEVA RITENUTO CHE NELLA FATTISPECIE L ' ESERCIZIO DEL DIRITTO AL MARCHIO ERA VIETATO DAGLI ARTT . 30 E 36 DEL TRATTATO , IL LANDGERICHT HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE LE SEGUENTI QUESTIONI PREGIUDIZIALI :       ' 1 . SE , A NORMA DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO CEE , IL TITOLARE DI UN MARCHIO DEPOSITATO NELLO STATO MEMBRO A POSSA , INVOCANDO QUESTO DIRITTO , IMPEDIRE CHE UN IMPORTATORE COMPRI DA UN ' AFFILIATA DEL TITOLARE DEL MARCHIO UN MEDICINALE REGOLARMENTE E COL CONSENSO DEL TITOLARE MUNITO DEL MARCHIO NELLO STATO MEMBRO B ED IVI POSTO IN COMMERCIO CON TALE MARCHIO , LO RICONFEZIONI IN CONFORMITA ALLE DIVERSE ABITUDINI DI PRESCRIZIONE DEI MEDICI ESISTENTI NELLO STATO MEMBRO A E LO PONGA IN COMMERCIO NELLO STATO MEMBRO A IN UNA CONFEZIONE ESTERNA PREDISPOSTA DALL ' IMPORTATORE , LA QUALE RECA SUL LATO ANTERIORE UN ' APERTURA ATTRAVERSO LA QUALE E VISIBILE IL MARCHIO CHE SI TROVA A TERGO DELLA CONFEZIONE A SCHIACCIAMENTO ( ' BLISTER ' ) CHE E A CONTATTO IMMEDIATO COL MEDICINALE .    2 . SE , PERCHE SUSSISTA UNA RESTRIZIONE DEL COMMERCIO VIETATA AI SENSI DELL ' ART . 36 , 2* INCISO , DEL TRATTATO CEE , SIA SUFFICIENTE CHE L ' ESERCIZIO DEL DIRITTO NAZIONALE AL MARCHIO IN RELAZIONE COL SISTEMA DI DISTRIBUZIONE USATO DAL TITOLARE DEL MARCHIO PORTI OBIETTIVAMENTE ALL ' ISOLAMENTO DEI MERCATI FRA GLI STATI MEMBRI , OVVERO SIA NECESSARIA LA PROVA CHE IL TITOLARE DEL MARCHIO SI VALE DEL SUO DIRITTO AL MARCHIO IN RELAZIONE AL SISTEMA DI DISTRIBUZIONE DA LUI USATO CON LO SCOPO FINALE DI ISOLARE ARTIFICIALMENTE I MERCATI . '  SULLA PRIMA QUESTIONE   6 SI DEVE RICORDARE ANZITUTTO CHE , SECONDO LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , ED IN PARTICOLARE IN BASE A QUANTO SI DESUME DALLA SENTENZA 23 MAGGIO 1978 ( HOFFMANN-LA ROCHE C / CENTRAFARM , CAUSA 102/77 , RACC . PAG . 1139 ), SE PURE IL TRATTATO NON INFLUISCE SULL ' ESISTENZA DEI DIRITTI ATTRIBUITI DALLE LEGGI DI UNO STATO MEMBRO IN FATTO DI PROPRIETA INDUSTRIALE E COMMERCIALE , E POSSIBILE , IN DETERMINATE CIRCOSTANZE , CHE I DIVIETI SANCITI DAL TRATTATO LIMITINO L ' ESERCIZIO DEI SUDDETTI DIRITTI ; IN QUANTO NORMA ECCEZIONALE RISPETTO AL PRINCIPIO FONDAMENTALE DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI NEL MERCATO COMUNE , L ' ART . 36 AMMETTE IN EFFETTI DEROGHE A TALE PRINCIPIO SOLO NELLA MISURA IN CUI TALI DEROGHE SIANO GIUSTIFICATE DALLA TUTELA DEI DIRITTI CHE COSTITUISCONO OGGETTO SPECIFICO DI DETTA PROPRIETA .    7 L ' OGGETTO SPECIFICO DEL DIRITTO AL MARCHIO E , FRA L ' ALTRO , IL GARANTIRE AL TITOLARE IL DIRITTO ESCLUSIVO DI SERVIRSI DEL MARCHIO PER LA PRIMA MESSA DI UN PRODOTTO     SUL MERCATO , TUTELANDOLO , IN TAL MODO , CONTRO EVENTUALI CONCORRENTI CHE INTENDESSERO SFRUTTARE LA POSIZIONE E LA REPUTAZIONE DEL MARCHIO SMERCIANDO PRODOTTI INDEBITAMENTE MUNITI DEL MARCHIO STESSO .    8 PER STABILIRE SE DETTO DIRITTO ESCLUSIVO IMPLICHI LA FACOLTA DI OPPORSI A CHE UN TERZO , DOPO AVER RICONFEZIONATO IL PRODOTTO , USI IL MARCHIO , OCCORRE TENERE CONTO DELLA FUNZIONE ESSENZIALE DEL MARCHIO , CHE CONSISTE NEL GARANTIRE AL CONSUMATORE O ALL ' UTILIZZATORE FINALE L ' IDENTITA D ' ORIGINE DEL PRODOTTO , CONSENTENDOGLI DI DISTINGUERE SENZA ALCUNA POSSIBILITA DI CONFUSIONE TALE PRODOTTO DA QUELLI DI DIVERSA PROVENIENZA . TALE GARANZIA DI PROVENIENZA IMPLICA PER IL CONSUMATORE O L ' UTILIZZATORE FINALE LA CERTEZZA CHE IL PRODOTTO MARCHIATO CHE GLI VIENE OFFERTO NON HA SUBITO , IN UNA PRECEDENTE FASE DELLA DISTRIBUZIONE , ALCUN INTERVENTO DA PARTE DI UN TERZO , SENZA AUTORIZZAZIONE DEL TITOLARE DEL MARCHIO , CHE NE ABBIA ALTERATO LO STATO ORIGINARIO .    9 NE CONSEGUE CHE IL DIRITTO RICONOSCIUTO AL TITOLARE DEL MARCHIO DI OPPORSI A QUALSIASI USO DI DETTO MARCHIO CHE POSSA FALSARE LA GARANZIA DI PROVENIENZA , INTESA NEL SENSO SOPRA DESCRITTO , RIENTRA PERTANTO NELL ' OGGETTO SPECIFICO DEL DIRITTO AL MARCHIO .    10 UN SIFFATTO USO DEL MARCHIO ATTO AD ALTERARE LA GARANZIA DI PROVENIENZA NON SUSSISTE PERO IN UN ' IPOTESI COME QUELLA IN ESAME IN CUI , SECONDO GLI ACCERTAMENTI DEL GIUDICE NAZIONALE E IL TENORE DELLA QUESTIONE CHE ESSO FORMULA , UN IMPORTATORE PARALLELO HA RICONFEZIONATO UN PRODOTTO FARMACEUTICO , LIMITANDOSI A SOSTITUIRE L ' IMBALLO ESTERNO SENZA TOCCARE QUELLO INTERNO E RENDENDO VISIBILE , ATTRAVERSO IL NUOVO IMBALLO ESTERNO , IL MARCHIO APPOSTO DAL PRODUTTORE ALL ' IMBALLAGGIO INTERNO .    11 STANDO COSI LE COSE INFATTI , LA RICONFEZIONE NON IMPLICA ALCUN RISCHIO DI ESPORRE IL PRODOTTO A MANIPOLAZIONI O AD INTERVENTI CHE INCIDANO SUL SUO STATO ORIGINALE ED IL CONSUMATORE O L ' UTILIZZATORE FINALE DEL PRODOTTO NON PUO VENIR INDOTTO IN ERRORE SULLA PROVENIENZA DELLO STESSO , SOPRATTUTTO QUANDO , COME NELLA FATTISPECIE , L ' IMPORTATORE PARALLELO HA CHIARAMENTE INDICATO SULL ' IMBALLO     ESTERNO CHE IL PRODOTTO E STATO FABBRICATO DA UN ' AFFILIATA DEL TITOLARE DEL MARCHIO E CHE LO HA RICONFEZIONATO .    12 LA CIRCOSTANZA CHE L ' IMPORTATORE PARALLELO ABBIA INCLUSO NELL ' IMBALLO ESTERNO UN VOLANTINO CONTENENTE INDICAZIONI RELATIVE AL PRODOTTO - CIRCOSTANZA DI CUI PERALTRO NON SI FA CENNO NELLA QUESTIONE SOTTOPOSTA ALLA CORTE - NON E ATTA A MODIFICARE QUESTA CONCLUSIONE .    13 SI DEVE DUNQUE RISOLVERE LA PRIMA QUESTIONE DICHIARANDO CHE L ' ART . 36 DEL TRATTATO VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE IL TITOLARE DI UN DIRITTO AL MARCHIO NON PUO FAR VALERE QUESTO DIRITTO PER IMPEDIRE AD UN IMPORTATORE DI VENDERE UN PRODOTTO FARMACEUTICO FABBRICATO IN UN ALTRO STATO MEMBRO DALL ' AFFILIATA DEL TITOLARE E MUNITO DEL MARCHIO DI QUESTO COL SUO CONSENSO , QUALORA DETTO IMPORTATORE ABBIA RICONFEZIONATO IL PRODOTTO LIMITANDOSI A SOSTITUIRE L ' IMBALLO ESTERNO , SENZA TOCCARE QUELLO INTERNO E RENDENDO VISIBILE , ATTRAVERSO IL NUOVO IMBALLO ESTERNO , IL MARCHIO APPOSTO DAL FABBRICANTE ALL ' IMBALLO INTERNO , NON OMETTENDO DI INDICARE CHIARAMENTE SULL ' IMBALLO ESTERNO CHE IL PRODOTTO E STATO FABBRICATO DALL ' AFFILIATA DEL TITOLARE E RICONFEZIONATO DALL ' IMPORTATORE .   SULLA SECONDA QUESTIONE   14 DALLA SOLUZIONE DATA ALLA PRIMA QUESTIONE SI DESUME CHE LA SOLUZIONE DELLA SECONDA QUESTIONE NON E PIU NECESSARIA PER CONSENTIRE AL GIUDICE NAZIONALE DI PRONUNCIARSI NELLA LITE DINANZI AD ESSO PENDENTE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  15 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO LE LORO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON SONO RIPETIBILI . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , LA PRESENTE PROCEDURA COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI PRONUNCIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   PRONUNCIANDOSI SULLE QUESTIONI AD ESSA SOTTOPOSTE DAL LANDGERICHT DI AMBURGO CON ORDINANZA 5 NOVEMBRE 1980 , DICHIARA :   L ' ART . 36 DEL TRATTATO VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE IL TITOLARE DI UN DIRITTO AL MARCHIO NON PUO FAR VALERE QUESTO DIRITTO PER IMPEDIRE AD UN IMPORTATORE DI VENDERE UN PRODOTTO FARMACEUTICO FABBRICATO IN UN ALTRO STATO MEMBRO DALL ' AFFILIATA DEL TITOLARE E MUNITO DEL MARCHIO DI QUESTO COL SUO CONSENSO , QUALORA DETTO IMPORTATORE ABBIA RICONFEZIONATO IL PRODOTTO LIMITANDOSI A SOSTITUIRE L ' IMBALLO ESTERNO , SENZA TOCCARE QUELLO INTERNO E RENDENDO VISIBILE , ATTRAVERSO IL NUOVO IMBALLO ESTERNO , IL MARCHIO APPOSTO DAL FABRICANTE ALL ' IMBALLO INTERNO , NON OMMETTENDO DI INDICARE CHIARAMENTE SULL ' IMBALLO ESTERNO CHE IL PRODOTTO E STATO FABBRICATO DALL ' AFFILIATA DEL TITOLARE E RICONFEZIONATO DALL ' IMPORTATORE .