CELEX: 51983PC0273
Language: it
Date: 1983-05-19
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO RELATIVO AL REGIME DEGLI SCAMBI STANDARD

N. C 153/6                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                11.6.83
                                                             II
                                                     (Atti preparatori)
                                               COMMISSIONE
                 Proposta dì regolamento (CEE) del Consiglio relativo al regime degli scambi standard
                               (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 26 maggio 1983)
                                                                 considerando che il regime degli scambi standard è
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
                                                                 stato oggetto, a livello comunitario, della direttiva
                                                                 78/1018/CEE del Consiglio, del 27 novembre 1978,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                 relativa all'armonizzazione delle disposizioni legisla-
europea, in particolare l'articolo 113,
                                                                 tive, regolamentari ed amministrative riguardanti il
                                                                 regime degli scambi standard di merci esportate per
                                                                 riparazione (');
vista la proposta della Commissione,
                                                                 considerando che l'importanza di tale regime nel qua-
                                                                 dro dell'unione doganale ne implica l'applicazione
visto il parere del Parlamento europeo,                          uniforme nella Comunità; che occorre dunque preve-
                                                                 dere un atto obbligatorio in tutti i suoi elementi e di-
                                                                 rettamente applicabile in ciascuno degli Stati membri,
visto il parere del Comitato economico e sociale,                tale cioè da offrire ai privati il più alto grado di cer-
                                                                 tezza del diritto; che è opportuno riprendere in un
                                                                 regolamento i principi della suddetta direttiva;
considerando che, nel quadro della divisione interna-
zionale del lavoro, diverse imprese comunitarie ricor-           considerando che è necessario garantire l'applicazione
rono al regime degli scambi standard, ossia all'impor-           uniforme del presente regolamento e prevedere a tal
tazione di merci che si sostituiscono a merci comuni-            fine una procedura comunitaria che permetta di adot-
tarie esportate per riparazione, riattamento o messa a           tarne le modalità di applicazione; che è necessario or-
punto; che il ricorso a tale regime viene giustificato           ganizzare una collaborazione stretta ed efficace in
da motivi di carattere economico o tecnico;                      questo settore fra gli Stati membri e la Commissione,
                                                                 nel quadro del comitato dei regimi doganali econo-
                                                                 mici istituiti dal regolamento (CEE) n                del
considerando che occorre prevedere un sistema di                 Consiglio, del          , relativo al regime di perfezio-
esenzione parziale o totale dai dazi doganali e dalle            namento attivo;
tasse di effetto equivalente applicabili alle merci che si
sono sostituite alle merci esportate dalla Comunità;             considerando che il regime degli scambi standard co-
                                                                 stituisce uno strumento della politica commerciale
                                                                 della Comunità,
considerando che, data la loro natura, i prodotti agri-
coli o le merci risultanti dalla trasformazione di pro-          HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
dotti agricoli non possono formare oggetto di ripara-
zioni; che inoltre il regime degli scambi standard non                                    TITOLO I
è compatibile con la politica agricola comune o con i
regimi specifici applicabili ad alcune merci risultanti                                   Generalità
dalla trasformazione di prodotti agricoli; che i
                                                                                          Articolo I
prodotti e le merci sottoposti a tale politica o a tali
regimi debbono dunque essere esclusi dal campo di                 1.    Il presente regolamento stabilisce le regole appli-
applicazione del regime degli scambi standard;                   cabili al regime degli scambi standard.
                                                                 2.     Il regime degli scambi standard consente di im-
considerando che il beneficio del regime degli scambi            portare, in esenzione totale o parziale dai dazi doga-
standard deve essere rifiutato dalle autorità compe-             nali e dalle tasse di effetto equivalente delle merci di
tenti quando rischino di essere gravemente compro-               sostituzione che si sostituiscono a merci comunitarie
messi gli interessi essenziali delle imprese comuni-
tarie;                                                           0) GU n. L 349 del 13. 12. 1978, pag. 33.
 ---pagebreak--- 11.6.83                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. C 153/7
esportate sotto questo regime fuori del territorio                                      Articolo 4
doganale della Comunità per riparazione, riattamento
                                                               1.    L'autorizzazione è concessa unicamente alle
o messa a punto.
                                                               persone stabilite nella Comunità che forniscano la
                                                               prova che lo scambio standard è effettuato per loro
3.    Ai sensi del presente regolamento, si intende            conto.
per:
a) merci di esportazione, le merci comunitarie espor-          2.    Le autorità competenti rifiutano di concedere
    tate nel quadro del regime degli scambi standard;          l'autorizzazione a persone che non offrano tutte le
                                                               garanzie che esse reputano utili.
b) merci comunitarie, le merci:
    — interamente ottenute nel territorio doganale
         della Comunità, senza apporto di merci impor-
         tate da paesi terzi;                                                           Articolo 5
    — importate da un paese o territorio non facente
                                                               L'autorizzazione non è rilasciata qualora la conces-
         parte del territorio doganale della Comunità e
                                                               sione del beneficio del regime degli scambi standard
         che sono state immesse in libera pratica in uno
                                                               sia di natura tale da recare grave pregiudizio agli in-
         Stato membro conformemente ai trattati;
                                                               teressi essenziali delle imprese comunitarie.
    — ottenute, nel territorio doganale della Comu-
         nità, esclusivamente con merci di cui al se-
         condo trattino, oppure con merci di cui al
         primo e secondo trattino;                                                      Articolo 6
e) merci di sostituzione, le merci importate che si             1.   L'autorizzazione fissa le condizioni alle quali il
    sostituiscono alle merci di esportazione;                  regime può essere utilizzato.
d) importazione anticipate, l'importazione delle merci         2.    Il titolare dell'autorizzazione deve comunicare
    di sostituzione effettuata anteriormente all'espor-        alle autorità competenti qualsiasi elemento interve-
    tazione delle merci di esportazione;                       nuto dopo il rilascio dell'autorizzazione che possa
                                                               avere un'incidenza sul suo mantenimento o conte-
e) persona, sia una persona fisica che una persona             nuto. Le autorità competenti possono modificare di
    giuridica.                                                 conseguenza l'autorizzazione.
                          Articolo 2
Possono beneficiare del regime degli scambi standard                                    Articolo 7
le merci comunitarie, ad esclusione di quelle sottopo-          1.    L'autorizzazione è revocata qualora una o più
ste alla politica agricola comune o ai regimi specifici         condizioni previste per la sua concessione non siano
applicabili ad alcune merci risultanti dalla trasforma-         soddisfatte oppure non lo siano più. La revoca non
zione dei prodotti agricoli.                                    osta al mantenimento in regime delle merci tempora-
                                                                neamente esportate prima della data della revoca.
                                                                2.    L'autorizzazione è nulla qualora si accerti che
                         TITOLO II                              essa è stata rilasciata considerando elementi inesatti o
Contenuto dell'autorizzazione e condizioni per il suo           incompleti forniti volontariamente dall'interessato.
                           rilascio
                          Articolo 3
                                                                                        TITOLO III
 1.    Il ricorso al regime degli scambi standard è su-            Disposizioni relative al funzionamento del regime
bordinato al rilascio, da parte delle autorità compe-
tenti dello Stato membro nel quale sono effettuate le
formalità di esportazione, di un'autorizzazione.
                                                                                         Articolo 8
2.     L'autorizzazione è rilasciata su richiesta della
persona per conto della quale è effettuato lo scambio           Le condizioni per l'ammissione delle merci al regime
standard. Tale persona è tenuta a fornire qualsiasi in-         degli scambi standard sono determinate conforme-
formazione necessaria per il rilascio dell'autorizza-           mente alla procedura prevista dall'articolo 18 del
zione.                                                          regolamento (CEE) n
 ---pagebreak--- N . C 153/8                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 11.6.83
                        Articolo 9                                                     Articolo 13
Le merci di sostituzione devono essere importate dal           Le autorità competenti accordano il beneficio del re-
titolare dell'autorizzazione dello Stato membro dal            gime degli scambi standard al titolare di un'autorizza-
quale sono state o saranno esportate le merci di               zione di perfezionamento passivo previa sua domanda
esportazione. Tuttavia, possono essere adottate, con-          presentata al più tardi al momento dell'importazione
formemente alla procedura di cui all'articolo 18 del           delle merci di sostituzione, allorché l'esportazione
regolamento (CEE) n              , disposizioni che per-       delle merci è stata effettuata nel quadro del regola-
mettono l'importazione di merci di sostituzione in             mento (CEE) n              del Consiglio, del         re-
uno Stato membro diverso da quello di esportazione.            lativo al regime di perfezionamento passivo.
                        Articolo 10                                                    Articolo 14
1.    Le merci di sostituzione devono appartenere alla         L'ammontare dei dazi doganali e delle tasse di effetto
stessa sottovoce tariffaria, essere della stessa qualità       equivalente da riscuotere per l'immissione in libera
commerciale ed avere le stesse caratteristiche tecniche        pratica delle merci di sostituzione, all'occorrenza
che avrebbero le merci di esportazione se avessero             dopo essere state vincolate ad un altro regime, è de-
subito la riparazione prevista.                                terminato secondo le norme di cui agli articoli 13 e
2.    Se le merci di esportazione sono già state utiliz-       15 del regolamento (CEE) n                (relativo al re-
zate prima dell'esportazione, anche le merci di sosti-         gime di perfezionamento passivo); le merci sono assi-
                                                               milate ai prodotti compensatori di cui a detti articoli.
tuzione devono essere già state utilizzate e non pos-
sono essere nuove. Tuttavia, le autorità competenti            Tuttavia, se le merci di sostituzione sono oggetto di
possono concedere delle deroghe a questa regola se la          un'importazione anticipata, l'ammontare da dedurre
merce di sostituzione è stata fornita gratuitamente, in        conformemente all'articolo 13 di detto regolamento è
virtù di un'obbligazione contrattuale o legale di ga-          determinato secondo gli elementi di tassazione appli-
ranzia, oppure a causa dell'esistenza di un difetto di         cabili alla data d'accettazione della dichiarazione di
fabbricazione.                                                 esportazione delle merci di esportazione. Questa data
                                                               serve anche per determinare la quantità e la specie di
                        Articolo 11                            tali merci. Il valore delle merci di esportazione sarà
                                                               determinato conformemente alle disposizioni adottate
1.    Fatti salvi i paragrafi 2 e 3, il termine entro il
                                                               secondo la procedura di cui all'articolo 18 del regola-
quale deve essere effettuata l'importazione delle merci
                                                               mento (CEE) n             (perfezionamento attivo).
di sostituzione è di un periodo massimo di sei mesi,
calcolato a decorrere dalla data d'accettazione da
parte delle autorità competenti della dichiarazione
delle merci di esportazione.
2.    Se le merci di sostituzione sono fornite gratuita-                               TITOLO IV
mente, in virtù di un'obbligazione contrattuale o le-                              Disposizioni finali
gale di garanzia, oppure a causa dell'esistenza di un
difetto di fabbricazione, la loro importazione deve es-                                Articolo 15
sere effettuata entro il termine di dodici mesi a decor-
rere dalla data della prima immissione in libera pra-          Il comitato dei regimi doganali economici, istituito
tica della merce di esportazione.                              dall'articolo 16 del regolamento (CEE) n
                                                               (perfezionamento attivo), esamina ogni questione re-
3.    In caso d'importazione anticipata, l'esportazione        lativa all'applicazione del presente regolamento che
delle merci di esportazione deve essere effettuata nel         venga sollevata dal suo presidente sia di propria ini-
termine di due mesi a decorrere dalla data di accetta-         ziativa sia su richiesta del rappresentante di uno Stato
zione, da parte delle autorità competenti, della di-           membro.
chiarazione di immissione in libera pratica delle merci
di sostituzione.
                                                                                       Articolo 16
4.     Le autorità competenti possono autorizzare una
                                                                Le disposizioni necessarie all'applicazione del pre-
prolungazione dei termini di cui ai paragrafi 1 e 3 in
                                                                sente regolamento sono adottate secondo la proce-
casi eccezionali debitamenti giustificati, ma la loro
                                                                dura dell'articolo 18 del regolamento (CEE) n
durata totale non può comunque eccedere il doppio
                                                                (perfezionamento attivo).
di quella prevista da detti paragrafi secondo i casi.
                        Articolo 12                                                    Articolo 17
L'importazione anticipata di merci di sostituzione              Le misure transitorie necessarie per facilitare il pas-
comporta la costituzione di una garanzia.                       saggio dalle disposizioni in vigore al presente regola-
 ---pagebreak---  11.6.83                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. C 153/9
 mento, in particolare nel caso in cui l'applicazione             2.     Le disposizioni della direttiva 78/1018/CEE
 delle nuove disposizioni alla data prevista possa dar            sono abrogate a decorrere dalla data di applicazione
 luogo a serie difficoltà per talune merci, possono es-           delle disposizioni del presente regolamento. I riferi-
 sere stabilite secondo la procedura di cui all'articolo          menti a tale direttiva devono intendersi come fatti al
 18 del regolamento (CEE) n                     (perfeziona-      presente regolamento.
 mento attivo).
                                                                  3.     Le autorizzazioni concesse in virtù delle disposi-
                                                                  zioni adottate in applicazione della direttiva
                         Articolo 18                              78/1018/CEE prima della data di entrata in vigore
                                                                  del presente regolamento sono revocate o sostituite
 1.    Il presente regolamento entra in vigore il                 entro e non oltre sei mesi da questa data qualora non
 1° gennaio 1984. Ad eccezione degli articoli 15 e 16,            possano essere mantenute conformemente alle dispo-
esso è applicabile sei mesi dopo l'adozione delle di-             sizioni di questo regolamento.
sposizioni di applicazione che saranno adottate per gli
articoli 4, 9, 10 e 15, conformemente alla procedura              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
di cui all'articolo 18 del regolamento (CEE) n                    elementi direttamente applicabile in ciascuno degli
(perfezionamento attivo).                                         Stati membri.
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che modifica il regolamento (CEE)
               n. 1196/81 che istituisce un regime di aiuto all'apicoltura per le campagne 1981/1982,
                                                   1982/1983 e 1983/1984
                               (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 26 maggio 1983)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE                               relativo al finanziamento della politica agricola co-
                                                                  mune (3), modificato da ultimo dal regolamento
visto il trattato che istituisce la Comunità economica            (CEE) n. 929/79 ( 4 );
europea, in particolare gli articoli 42 e 43,
                                                                  considerando che le modifiche proposte hanno ritar-
                                                                  dato l'adozione di talune disposizioni previste dal re-
vista la proposta della Commissione,                              golamento (CEE) n. 1196/81, per la campagna
                                                                  1983/1984; che è quindi opportuno rinviare alcune
visto il parere del Parlamento europeo,                           date fissate dal suddetto regolamento per quanto
                                                                  riguarda detta campagna,
considerando che l'articolo 5 del regolamenti (CEE)
n. 1196/81 del Consiglio ('), modificato dal regola-
mento (CEE) n. 2993/81 (2), dispone che le associa-               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
zioni riconosciute possono utilizzare l'aiuto concesso,
tra l'altro, per programmi generali aventi per oggetto
la lotta contro le malattie, la profilassi e la ricerca in                                Articolo 1
questi settori; che, tenuto conto dell'espansione regi-
strata in parecchi Stati membri dalla varroatosis negli           Il regolamento (CEE) n. 1196/81 è modificato come
ultimi anni e dalla minaccia che ciò rappresenta per              segue:
l'insieme dell'Europa, è necessario organizzare senza
                                                                  1. È inserito il seguente articolo 2 bis :
indugio la ricerca su questa malattia su scala comuni-
taria; che è opportuno prevedere un finanziamento                     «Articolo 2 bis
supplementare per quest'azione durante la campagna                    1.    Per la campagna 1983/1984 è promossa     un'a-
1983/1984; che le spese risultanti dall'attuazione di                 zione comunitaria intesa ad elaborare un        pro-
un programma di ricerca ad hoc sono a carico della                    gramma ad hoc di ricerca sulla varroatosis,     onde
Commissione a norma dell'articolo 3 del regolamento                   promuovere la lotta contro questa malattia su   scala
(CEE) n. 729/70 del Consiglio, del 21 aprile 1970,                    europea.
(') GU n. L 122 del 6. 5. 1981, pag. 1.                           O GU n. L 94 del 28. 4. 1970, pag. 13.
(J) GU n. L 299 del 20. 10. 1981, pag. 26.                        (4) GU n. L 117 del 12. 5. 1979, pag. 4.