CELEX: C2006/212/86
Language: it
Date: 2006-09-02 00:00:00
Title: Causa F-75/06: Ricorso presentato il 17 luglio 2006 — Lofaro/Commissione

2.9.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 212/48
            
         Ricorso presentato il 17 luglio 2006 — Lofaro/Commissione
   (Causa F-75/06)
   (2006/C 212/86)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrente: Alessandro Lofaro (Bruxelles, Belgio) [rappresentante: avv. J.-L. Laffineur]
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni del ricorrente
   
               —
            
            
               annullare la decisione 28 settembre 2005 di licenziare il ricorrente al termine del suo periodo di prova, nonché il rapporto relativo al periodo di prova sul quale è fondata tale decisione;
            
         
               —
            
            
               per quanto necessario, annullare la decisione dell'Autorità abilitata a concludere i contratti di assunzione (AACC) 31 marzo 2005 recante rigetto del reclamo del ricorrente;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta a corrispondere al ricorrente, a risarcimento del pregiudizio subito, danni valutati ex aequo et bono in una cifra pari a EUR 85 473 a titolo di danno materiale e a EUR 50 000 a titolo di danno morale, con riserva di aumento o di diminuzione in corso di giudizio;
            
         
               —
            
            
               condannare alle spese la Commissione delle Comunità europee.
            
         Motivi e principali argomenti
   Il ricorrente, già agente temporaneo della Commissione, era stato assunto dal 16 settembre 2004 al 15 settembre 2009, in base a un contratto che prevedeva un periodo di prova di sei mesi, conformemente all'art. 14 del Regime applicabile agli altri agenti delle Comunità (RAA). Dopo un primo rapporto informativo negativo, un prolungamento del periodo di prova di ulteriori sei mesi e un secondo rapporto informativo negativo, la convenuta ha posto termine al suddetto contratto.
   Con il suo ricorso il sig. Lofaro fa valere che la convenuta ha commesso errori manifesti di valutazione in quanto, da un lato, si sarebbe basata su fatti inesatti ovvero avrebbe mal interpretato fatti e, dall'altro, gli avrebbe addebitato problemi dei quali egli non poteva essere responsabile.
   La convenuta avrebbe inoltre violato i principi generali volti a garantire il diritto alla dignità e alla difesa e formulato censure superflue.
   Infine, non redigendo il rapporto informativo entro un mese dalla fine del periodo di prova, essa avrebbe disatteso l'art. 14 RAA.