CELEX: C2006/331/71
Language: it
Date: 2006-12-30 00:00:00
Title: Cause riunite T-217/03 e T-245/03: Sentenza del Tribunale di primo grado 13 dicembre 2006 — FNCBV e a./Commissione delle Comunità europee ( Concorrenza — Art. 81, n. 1, CE — Carne bovina — Sospensione delle importazioni — Fissazione di una tabella di prezzi sindacale — Regolamento n. 26 — Associazioni di imprese — Restrizioni della concorrenza — Azione sindacale — Pregiudizio per il commercio fra Stati membri — Obbligo di motivazione — Orientamenti per il calcolo delle ammende — Principio di proporzionalità — Gravità e durata dell'infrazione — Circostanze aggravanti e attenuanti — Divieto di cumulo delle sanzioni — Diritti della difesa )

30.12.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 331/32
            
         Sentenza del Tribunale di primo grado 13 dicembre 2006 — FNCBV e a./Commissione delle Comunità europee
   (Cause riunite T-217/03 e T-245/03) (1)
   
   («Concorrenza - Art. 81, n. 1, CE - Carne bovina - Sospensione delle importazioni - Fissazione di una tabella di prezzi sindacale - Regolamento n. 26 - Associazioni di imprese - Restrizioni della concorrenza - Azione sindacale - Pregiudizio per il commercio fra Stati membri - Obbligo di motivazione - Orientamenti per il calcolo delle ammende - Principio di proporzionalità - Gravità e durata dell'infrazione - Circostanze aggravanti e attenuanti - Divieto di cumulo delle sanzioni - Diritti della difesa»)
   (2006/C 331/71)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrenti: nella causa T-217/03, Fédération nationale de la coopération bétail et viande (FNCBV) (Parigi, Francia) (rappresentanti: avv.ti R. Collin, M. Ponsard e N. Decker), e, nella causa T-245/03, Fédération nationale des syndicats d'exploitants agricoles (FNSEA) (Parigi); Fédération nationale bovine (FNB) (Parigi); Fédération nationale des producteurs de lait (FNPL) (Parigi); e Jeunes agriculteurs (JA) (Parigi) (rappresentanti: avv.ti B. Neouze e V. Ledoux)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: P. Oliver, A. Bouquet e O. Beynet, agenti)
   
      Interveniente a sostegno dei ricorrenti: Repubblica francese (rappresentanti: inizialmente G. de Bergues, F. Million e R. Abraham, poi G. de Bergues, E. Belliard e S. Ramet, agenti)
   Oggetto della causa
   In via principale, domande di annullamento della decisione della Commissione 2 aprile 2003, relativa ad una procedura di applicazione dell'articolo 81 [CE] (Caso COMP/C.38.279/F3 — Carni bovine francesi) (GU L 209, pag. 12), e, in via subordinata, domanda di annullamento o di riduzione delle ammende inflitte con tale decisione.
   Dispositivo della sentenza
   
               1)
            
            
               L'importo dell'ammenda inflitta alla Fédération nationale de la coopération bétail et viande, ricorrente nella causa T-217/03, è fissato in EUR 360 000.
            
         
               2)
            
            
               L'importo delle ammende inflitte alle ricorrenti nella causa T-245/03 è fissato in EUR 9 000 000 per la Fédération nationale des syndicats d'exploitants agricoles, in EUR 1 080 000 per la Fédération nationale bovine, in EUR 1 080 000 per la Fédération nationale des producteurs de lait e in EUR 450 000 per i Jeunes agriculteurs.
            
         
               3)
            
            
               Per il resto il ricorso è respinto.
            
         
               4)
            
            
               Le ricorrenti sopporteranno le proprie spese relative al procedimento principale e tre quarti delle spese della Commissione relative al presente procedimento.
            
         
               5)
            
            
               La Commissione sopporterà un quarto delle proprie spese relative al procedimento principale e tutte le spese relative al procedimento sommario.
            
         
               6)
            
            
               La Repubblica francese sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 200 del 23.8.2003.