CELEX: C1998/278/09
Language: it
Date: 1998-09-05 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE 30 giugno 1998 nel procedimento C-394/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale della House of Lords): Mary Brown contro Rentokil Initial UK Ltd (ex Rentokil Ltd) (Parità di trattamento tra uomini e donne - Licenziamento di una gestante - Assenze dovute ad una malattia che trova origine nella gravidanza)

C 278/6                IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                         5.9.98
                SENTENZA DELLA CORTE                                 un determinato numero di settimane di assenza ininter-
                                                                     rotta, eÁ irrilevante.
                         30 giugno 1998
nel procedimento C-394/96 (domanda di pronuncia pre-                 (1) GU C 40 dell'8.2.1997.
giudiziale della House of Lords): Mary Brown contro
         Rentokil Initial UK Ltd (ex Rentokil Ltd) (1)
(ParitaÁ di trattamento tra uomini e donne Ð Licenzia-
mento di una gestante Ð Assenze dovute ad una malattia
             che trova origine nella gravidanza)
                          (98/C 278/09)
                                                                                       SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                             (Seconda Sezione)
                (Lingua processuale: l'inglese)                                                 2 luglio 1998
                                                                     nei procedimenti riuniti C-225/95, C-226/95 e C-227/95
                                                                     (domanda di pronuncia pregiudiziale del Dioikitiko Proto-
                                                                     dikeio di Atene): Anestis Kapasakalis e a. contro Elliniko
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-                                     Dimosio (1)
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                     (Direttiva 89/48/CEE Ð Sistema generale di riconosci-
                                                                     mento dei diplomi di istruzione superiore Ð Ambito
                                                                     d'applicazione Ð Situazione meramente interna ad uno
                                                                                               Stato membro)
Nel procedimento C-394/96, avente ad oggetto la
domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a                                      (98/C 278/10)
norma dell'art. 177 del Trattato CE, dalla House of Lords
(Regno Unito), nella causa dinanzi ad essa pendente tra
Mary Brown e Rentokil Initial UK Ltd (ex Rentokil Ltd),
domanda vertente sull'interpretazione degli artt. 2, n. 1, e                           (Lingua processuale: il greco)
5, n. 1, della direttiva del Consiglio 9 febbraio 1976, 76/
207/CEE, relativa all'attuazione del principio della paritaÁ
di trattamento fra gli uomini e le donne per quanto
riguarda l'accesso al lavoro, alla formazione e alla promo-
zione professionali e le condizioni di lavoro (GU L 39,               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
pag. 40), la Corte composta dai signori C. Gulmann, pre-               blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
sidente della Terza e della Quinta Sezione, facente funzioni
di presidente, H. Ragnemalm, M. Wathelet e R. Schintgen,
presidenti di sezione, G.F. Mancini, P.J.G. Kapteyn (rela-
                                                                     Nei procedimenti riuniti C-225/95, C-226/95 e C-227/95,
tore), J.L. Murray, D.A.O. Edward, J.-P. Puissochet, P.
                                                                     aventi ad oggetto le domande di pronuncia pregiudiziale
Jann e L. Sevón, giudici, avvocato generale: D. Ruiz-
                                                                     proposte alla Corte, a norma dell'art. 177 del Trattato
Jarabo Colomer, cancelliere: H. von Holstein, cancelliere
                                                                     CEE, dal Dioikitiko Protodikeio di Atene, nelle cause
aggiunto, ha pronunciato il 30 giugno 1998, una sentenza
                                                                     dinanzi ad esso pendenti tra Anestis Kapasakalis, Dimitris
il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
                                                                     Skiathitis, Antonis Kougiagkas e Elliniko Dimosio (Stato
                                                                     ellenico), domande vertenti sull'interpretazione della diret-
                                                                     tiva del Consiglio 21 dicembre 1988, 89/48/CEE, relativa
                                                                     ad un sistema generale di riconoscimento dei diplomi di
Gli artt. 2, n. 1, e 5, n. 1, della direttiva del Consiglio          istruzione superiore che sanzionano formazioni professio-
9 febbraio 1976, 76/207/CEE, relativa all'attuazione del             nali di una durata minima di tre anni (GU 1989, L 19,
principio della paritaÁ di trattamento fra gli uomini e le           pag. 16), la Corte (Seconda Sezione), composta dai signori
donne per quanto riguarda l'accesso al lavoro, alla forma-           R. Schintgen, presidente di sezione, G.F. Mancini (relatore)
zione e alla promozione professionali e le condizioni di             e G. Hirsch, giudici; avvocato generale: C.O. Lenz, cancel-
lavoro, ostano al licenziamento di una lavoratrice in un             liere: signora L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato,
momento qualsiasi nel corso della sua gravidanza a seguito           il 2 luglio 1998, una sentenza il cui dispositivo eÁ del
di assenze dovute ad un'incapacitaÁ lavorativa provocata             seguente tenore:
da una malattia che trova la sua origine in tale gravi-
danza.
                                                                     Un cittadino di uno Stato membro che si trovi in una
                                                                     situazione di fatto i cui elementi si collochino tutti all'in-
Al riguardo, la circostanza che la lavoratrice sia stata             terno di questo solo Stato membro non può far valere i
licenziata nel corso della gravidanza in base ad una clau-           diritti conferiti dalla direttiva del Consiglio del 21 dicembre
sola contrattuale che consente al datore di lavoro di licen-         1988, 89/48/CEE, relativa ad un sistema generale di rico-
ziare i lavoratori, indipendentemente dal loro sesso, dopo           noscimento dei diplomi di istruzione superiore che sanzio-