CELEX: 31975R3151
Language: it
Date: 1975-11-24 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3151/75 del Consiglio, del 24 novembre 1975, relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di fibre tessili sintetiche ed artificiali, della voce 56.04 della tariffa doganale comune, originarie di Malta (anno 1976)

8 . 12 . 75                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N.L 317/45
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 3151/75 DEL CONSIGLIO
                                                     del 24 novembre 1975
               relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente
               tariffario comunitario di fibre tessili sintetiche ed artificiali, della voce 56.04 della
                                 tariffa doganale comune, originarie di Malta (anno 1976)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  elevare a 945 tonnellate il volume contingentale sopra
                                                                      citato e sospendere totalmente i dazi doganali ; che,
                                                                      per quanto riguarda la ripartizione di detto contin­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                gente tariffario, occorre riservare agli Stati membri
europea, in particolare l'articolo 113 ,                              della Comunità nella sua composizione originaria il
                                                                      volume contingentale previsto nell'accordo e far par­
                                                                      tecipare i nuovi Stati membri al volume supplemen­
                                                                      tare ;
vista la proposta della Commissione,
                                                                      considerando che e opportuno garantire, in parti­
considerando che l' accordo fra la Comunità econo­
                                                                      colare, l'uguaglianza e la continuità d'accesso di
mica europea e Malta, firmato a La Valletta il                        tutti gli importatori della Comunità a detto contin­
5 dicembre 1970, prevede all' articolo 3, paragrafo 1 ,               gente, nonché l' applicazione, senza interruzione,
in relazione all' articolo 2 dell'allegato I dell'accordo             delle aliquote previste per detto contingente a tutte
medesimo, l'apertura da parte della Comunità di un                    le importazioni dei prodotti in questione in ciascuno
contingente tariffario comunitario annuale di 600 ton­                degli Stati membri fino ad esaurimento del conti­
nellate di fibre tessili sintetiche ed artificiali in fiocco
                                                                      gente stesso ; che un sistema di utilizzazione del
e cascami di fibre tessili sintetiche ed artificiali (conti­          contingente tariffario comunitario, basato sulla ripar­
nue o in fiocco), cardati, pettinati o altrimenti pre­                tizione tra gli Stati membri, è idoneo a rispettare la
parati per la filatura, della voce 56.04 della tariffa                natura comunitaria di detto contingente tenuto conto
doganale comune, originari di Malta ; che, tuttavia,                  dei principi sopra enunciati ; che, per rispecchiare il
la prima tappa dell'accordo termina il 31 marzo 1976                  più possibile l'effettiva evoluzione del mercato dei
e che in virtù dell' articolo 6 dell'allegato I la clausola           prodotti in questione, tale ripartizione dovrebbe
prò rata temporis verrebbe applicata al volume                        essere effettuata proporzionalmente al fabbisogno dei
contingentale ; che la Comunità intende mantenere le                  singoli Stati membri calcolato in base ai dati statistici
relazioni commerciali con Malta ; che le disposizioni                 relativi alle importazioni di detti prodotti in pro­
che disciplineranno la seconda tappa non dovrebbero                   venienza da Malta durante un periodo di riferimento
essere meno favorevoli di quelle fissate per la prima ;               rappresentativo e in base alle prospettive economiche
che, per non perturbare le correnti di scambio dei                    per il periodo contingentale considerato ;
prodotti di cui trattasi, è opportuno aprire il contin­
gente tariffario comunitario per tutto il 1976 ; che in
virtù dell' articolo 1 del predetto allegato, i dazi                  considerando che, durante gli ultimi tre anni per i
contingentali sono pari al 30 % dei dazi della tariffa                quali sono disponibili dati statistici, le importazioni
doganale comune per i prodotti in questione ; che,                    di ciascuno Stato membro corrispondono, rispetto
allo scopo di accordare a Malta un trattamento non                    alle importazioni comunitarie dei prodotti in
meno favorevole di quello concesso ai paesi bene­                     questione in provenienza da Malta, alle percentuali
ficiari delle preferenze generalizzate, è opportuno                   sottoindicate :
                                                            1972                    1973              1974
               Germania
              Benelux                                                                              —        —
               Francia                                                          —        —
              Italia                                   100       66,8
              Danimarca                                                         —        —
                                                                                                           100
               Irlanda                                           15,5
               Regno Unito                                       17,7
 ---pagebreak---  N.L 317/46                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  8 . 12. 75
 considerando che, nel quadro della ripartizione dei              considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei
 due volumi contingentali sopra citati, è opportuno               Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
 tener conto di queste percentuali e delle previsioni             riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux
 fatte da taluni Stati membri, nonché della necessità             e che pertanto tutte le operazioni relative alla gestione
 di assicurare, nella fattispecie, un'equa ripartizione fra       delle aliquote attribuite a detta unione economica
 tutti gli Stati membri degli obblighi contratti nel              possono essere effettuate da uno dei suoi membri,
 quadro del suddetto accordo ; che le percentuali di
 partecipazione iniziale ài contingente totale possono
  quindi essere approssimativamente calcolate nel modo
 seguente :                                                       HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
         Benelux                              10,4,
         Danimarca                              3,5,                                     Articolo 1
         Germania                             10,4,
         Francia                              13,9,               1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1976, un contin­
         Irlanda                                                  gente tariffario di 945 tonnellate è aperto nella
                                                5,2,
                                                                  Comunità per le fibre tessili sintetiche ed artificiali
         Italia                               43,6,               in fiocco e cascami di fibre tessili sintetiche ed
         Regno Unito                           13,0 ;             artificiali (continue o in fiocco), cardati, pettinati
                                                                  o altrimenti preparati per la filatura, della voce
                                                                 56.04 della tariffa doganale comune, originari di
 considerando che, per tener conto dell'evoluzione                Malta .
delle importazioni di detti prodotti nei vari Stati
membri, è opportuno dividere il contingente in due
parti, ripartendo la prima tra gli Stati membri e                2. Nei limiti di detto contingente tariffario i dazi
 costituendo con la seconda una riserva destinata a              della tariffa doganale comune sono totalmente
 coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri che            sospesi.
abbiano esaurito la loro aliquota iniziale ; che, per
garantire una certa sicurezza agli importatori di                Detta sospensione è integralmente applicabile nei
ciascuno Stato membro, è opportuno fissare la prima               nuovi Stati membri.
parte del contingente comunitario ad un livello che,
nella fattispecie, potrebbe corrispondere al 60 % circa
del volume contingentale ;                                                               Articolo 2
 considerando che le aliquote iniziali degli Stati               1 . Una prima parte di 575 tonnellate del contingente
membri possono essere esaurite più o meno rapida­                tariffario comunitario di cui all'articolo 1 viene
 mente ; che, per tener conto di questo fatto e pei              ripartita tra gli Stati membri ; le aliquote che, fatto
 evitare ogni discontinuità, ciascuno Stato membro               salvo l'articolo 5, sono valide fino al 31 dicembre
 che ha esaurito quasi completamente la sua aliquota              1976, ammontano a :
 iniziale deve procedere al prelievo di una aliquota
 supplementare dalla riserva ; che tale prelievo deve                     Benelux                   60 tonnellate,
 essere effettuato da ciascuno Stato membro quando
 ciascuna delle sue aliquote supplementari è quasi                        Danimarca                 20 tonnellate,
totalmente esaurita e se le riserva lo consenta ; che le
aliquote iniziali e supplementari devono essere valide
                                                                          Germania                  60 tonnellate,
sino al termine del periodo contingentale ; che tale                      Francia                   80 tonnellate,
metodo di gestione richiede una stretta collaborazione
                                                                          Irlanda                   30 tonnellate,
tra gli Stati membri e la Commissione, la quale deve,
in particolare, poter seguire il grado di esaurimento                     Italia                   250 tonnellate,
del volume del contingente ed informarne gli Stati
membri ;                                                                  Regno Unito               75 tonnellate.
considerando che, se ad una data determinata del                 2. La seconda parte, di 370 tonnellate, costituisce
                                                                 la riserva .
periodo contingentale esiste in uno Stato membro
un residuo importante, è indispensabile che detto
Stato membro ne trasferisca una notevole percentuale
alla riserva per evitare che una parte del contingente                                   Articolo 3
tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno
Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata :n                1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro, fis­
altri ;                                                          sata all'articolo 2, paragrafo 1 — o la stessa aliquota
 ---pagebreak--- 8 . 12 . 75                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 317/47
diminuita della parte trasferita alla riserva, qualora                                    Articolo 6
sia stato applicato l'articolo 5 — è utilizzata in
ragione del 90 % o più, lo Stato membro in                        La Commissione contabilizza i quantitativi delle ali­
questione procede immediatamente, mediante notifica               quote aperte dagli Stati membri conformemente agli
alla Commissione, al prelievo di una seconda ali­                 articoli 2 e 3 e li informa, non appena le pervengono
quota pari al 15 % della propria aliquota iniziale,               le notifiche, del grado di utilizzazione della riserva.
eventualmente arrotondata all'unità superiore, sem­
preché la consistenza della riserva lo permetta.                 Essa informa gli Stati membri, entro il 5 ottobre 1976,
                                                                  dell'entità della riserva dopo i versamenti effettuati
                                                                  a norma dell' articolo 5 .
2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 %
o più anche la seconda aliquota, esso procede, alle               Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una             sia limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa
terza aliquota pari al 7,5 % della propria aliquota               l'entità allo Stato membro che procede a quest'ul­
iniziale eventualmente arrotondata all'unità supe­                timo prelievo.
riore .
                                                                                          Articolo 7
3 . Se, dopo aver esaurito      la seconda aliquota, uno
Stato membro ha utilizzato     in ragione del 90 % o più
anche la terza aliquota,      esso procede, alle stesse           1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
condizioni, al prelievo di     una quarta aliquota pari           zioni affinché l'apertura delle aliquote supplemen­
alla terza .                                                      tari da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3
                                                                  renda possibile le imputazioni, senza discontinuità,
                                                                  alla loro parte cumulata del contingente comunitario.
Questo procedimento si applica fino ad esaurimento
della riserva .                                                   2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
                                                                  dei prodotti in questione, stabiliti sul loro territorio,
                                                                  la facoltà di attingere liberamente alle aliquote loro
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri            assegnate .
possono procedere al prelievo di aliquote inferiori
a quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione            3 . Gli Stati membri procedono all'imputazione delle
di ritenere che rischierebbero di non essere esaurite.
Essi informano la Commissione dei motivi che li
                                                                  importazioni dei prodotti in questione alle loro ali­
                                                                  quote man mano che tali prodotti sono presentati
hanno indotti ad applicare il presente paragrafo.                 in dogana, accompagnati da dichiarazioni di immis­
                                                                  sione al consumo .
                        Articolo 4                                4. Il grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati
                                                                  membri viene rilevato in base alle importazioni im­
                                                                  putate alle condizioni definite al paragrafo 3.
Le aliquote supplementari prelevate a norma del­
l' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1976.
                                                                                          Articolo 8
                        Articolo 5                                A richiesta della Commissione, gli Stati membri la
                                                                  informano delle importazioni effettivamente imputate
                                                                  sulle loro aliquote.
Gli Stati membri versano nella riserva, entro il
1° ottobre 1976, la frazione non utilizzata della
loro aliquota iniziale che, alla data del 15 settembre                                    Articolo 9
1976, ecceda il 20 % del volume iniziale. Essi possono
trasferire una quantità superiore se hanno motivo                 Gli Stati membri e la Commissione collaborano
di ritenere che essa non verrà utilizzata .
                                                                  strettamente affinché il presente regolamento sia
                                                                  rispettato.
Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
entro il 1° ottobre 1976, il totale delle importazioni
dei prodotti in questione effettuate sino al 15 set­                                      Articolo 10
tembre 1976 incluso e imputate sul contingente co­
munitario, nonché, se del caso, le frazione della                 Il presente regolamento           entra   in   vigore   il
loro aliquota iniziale versata alla riserva.                       1° gennaio 1976.
 ---pagebreak--- N. L 317/48                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                         8 . 12 . 75
            Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
            in ciascuno degli Stati membri.
            Fatto a Bruxelles, addì 24 novembre 1975 .
                                                                             Per il Consiglio
                                                                               Il Presidente
                                                                              B. VISENTINI