CELEX: 21987A1231(10)
Language: it
Date: 1987-12-21 00:00:00
Title: Protocollo all'accordo di associazione tra la Comunità economica Europea e la Repubblica di Cipro a seguito dell'adesione del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese alla Comunità - Dichiarazioni unilaterali

Avis juridique important

|

21987A1231(10)

Protocollo all'accordo di associazione tra la Comunità economica Europea e la Repubblica di Cipro a seguito dell'adesione del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese alla Comunità - Dichiarazioni unilaterali  

Gazzetta ufficiale n. L 393 del 31/12/1987 pag. 0037 - 0103 edizione speciale finlandese: capitolo 11 tomo 13 pag. 0159  edizione speciale svedese/ capitolo 11 tomo 13 pag. 0159 

PROTOCOLLO all'accordo di associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro a seguito dell'adesione del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese alla ComunitàLA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA,da un lato, eLA REPUBBLICA DI CIPRO,dall'altro,VISTO l'accordo di associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro, firmato a Bruxelles il 19 dicembre 1972, qui di seguito chiamato «accordo»,CONSIDERANDO che il Regno di Spagna e la Repubblica portoghese hanno aderito alle Comunità europeee il 1g gennaio 1986,HANNO DECISO di stabilire di comune accordo gli adeguamenti e le misure transitorie relativi all'accordo a seguito dell'adesione del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese alla Comunità economica europea e a tal fine hanno designato come plenipotenziari:IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE:Uffe ELLEMANN-JENSENministro degli affari esteri della Danimarcapresidente in esercizio del Consiglio delle Comunità europee;Claude CHEYSSON,membro della Commissione delle Comunità europee;IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI CIPRO:George IACOVOU,ministro degli affari esteri;I QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri riconosciuti in buona e debita forma,HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:TITOLO IADEGUAMENTIArticolo 1I testi dell'accordo, compresi gli allegati e i protocolli che ne costituiscono parte integrante, nonché delle dichiarazioni allegate all'atto finale, redatti in lingua spagnola e portoghese, fanno fede come i testi originali. Il Consiglio di associazione approva le versioni spagnola e portoghese.TITOLO IIMISURE TRANSITORIECAPITOLO IDISPOSIZIONI APPLICABILI AL REGNO DI SPAGNASezione IRegime generaleArticolo 21.  Fatta eccezione per i prodotti di cui all'allegato I, il Regno di Spagna applica, fin dall'entrata in vigore del presente protocollo, ai prodotti originari di Cipro dazi doganali all'importazione identici a quelli che esso applica agli stessi prodotti provenienti dalla Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985. Questa misura viene applicata secondo le modalità previste ai paragrafi 2 e 3 e all'articolo 3.2.  Il Regno di Spagna abolisce progressivamente i dazi doganali all'importazione applicabili ai prodotti originari di Cipro, secondo il calendario seguente:- il 1g marzo 1986, ogni dazio è ridotto al 90 % del dazio di base;- il 1g gennaio 1987, ogni dazio è ridotto al 77,5 % del dazio di base;- il 1g gennaio 1988, ogni dazio è ridotto al 62,5 % del dazio di base;- il 1g gennaio 1989, ogni dazio è ridotto al 47,5 % del dazio di base;- il 1g gennaio 1990, ogni dazio è ridotto al 35 % del dazio di base;- il 1g gennaio 1991, ogni dazio è ridotto al 22,5 % del dazio di base;- il 1g gennaio 1992, ogni dazio è ridotto al 10 % del dazio di base;- l'ultima riduzione, del 10 %, è operata il 1g gennaio 1993.3.  Le aliquote dei dazi calcolate conformemente al paragrafo 2 sono applicate arrotondando alla prima cifra decimale, senza tener conto della seconda cifra decimale.Articolo 31.  Il dazio di base sul quale devono essere operate le riduzioni successive previste all'articolo 2, paragrafo 2, per ciascun prodotto è il dazio effettivamente applicato dal Regno di Spagna nei confronti della Comunità il 1g gennaio 1985.2.  In deroga al paragrafo 1:- per i prodotti di cui all'allegato I, il dazio di base è quello applicato dal Regno di Spagna nei confronti di Cipro il 1g gennaio 1985;- per i prodotti sotto elencati, i dazi di base sono quelli riportati a fianco di ciascuno di essi:>SPAZIO PER TABELLA>Articolo 4Se il Regno di Spagna sospende o riduce i dazi doganali all'importazione applicabili ai prodotti importati dalla Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985 secondo un ritmo più rapido di quello previsto dallo scadenzario, esso sospende o riduce in percentuale identica i dazi doganali applicabili a questi stessi prodotti originari di Cipro, fatta eccezione per quelli riportati nell'allegato I.Articolo 51.  Il Regno di Spagna subordina a restrizioni quantitative all'importazione:- fino al 31 dicembre 1988, i prodotti originari di Cipro di cui all'allegato II;- fino al 31 dicembre 1989, i prodotti originari di Cipro di cui all'allegato III.2.  Le restrizioni di cui al paragrafo 1 consistono nell'applicazione di contingenti.3.  I contingenti iniziali sono indicati rispettivamente negli allegati II e III.Il ritmo di aumento progressivo dei contingenti di cui all'allegato II nonché dei contingenti nn. 1 - 5 e 10 - 14 di cui all'allegato III è del 25 % all'inizio di ciascun anno per i contingenti espressi in ECU e del 20 % all'inizio di ciascun anno per i contingenti espressi in volume. L'aumento è aggiunto a ciascun contingente e l'aumento successivo è calcolato sul totale ottenuto.Per i contengenti nn. 6 - 9 di cui all'allegato III, il ritmo annuo di aumento progressivo è il seguente:- il 1g gennaio 1986: 13 %;- il 1g gennaio 1987: 18 %;- il 1g gennaio 1988: 20 %;- il 1g gennaio 1989: 20 %.4.  Qualora si constati che le importazioni in Spagna di uno dei prodotti di cui agli allegati II e III sono state inferiori al 90 % del contingente nel corso di due anni consecutivi, l'importazione del prodotto originario di Cipro è liberalizzata dall'inizio dell'anno successivo a questi due anni, se il prodotto in causa è liberalizzato in quel momento nei confronti della Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985.Se il Regno di Spagna liberalizza le importazioni di uno dei prodotti di cui agli allegati II e III provenienti dalla Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985, oppure se aumenta un contingente applicabile alla Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985 oltre l'aliquota minima di cui al paragrafo 3, esso liberalizza anche le importazioni di questo prodotto originario di Cipro oppure aumenta in proporzione il contingente.5.  Per la gestione dei contingenti di cui al paragrafo 2 il Regno di Spagna applica le stesse norme e prassi amministrative applicate alle importazioni dei prodotti originari della Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985.Articolo 6Per i prodotti di cui al regolamento (CEE) n. 3033/80 originari di Cipro, il Regno di Spagna abolisce progressivamente i dazi doganali che costituiscono l'elemento fisso dell'imposizione, a partire dai dazi di base indicati all'allegato IV e secondo il ritmo previsto all'articolo 2, paragrafo 2.Sezione IIProdotti riportati all'allegato II del trattato che istituisce la Comunità economica europeaArticolo 71.  Ai prodotti di cui all'allegato II del trattato che istituisce la Comunità economica europea, originari di Cipro, il Regno di Spagna applica, ferme restando le disposizioni particolari sottoelencate, un dazio che riduce il divario tra l'aliquota del dazio di base e l'aliquota del dazio preferenziale secondo il ritmo seguente:- il 1g marzo 1986, il divario viene ridotto al 90,9 % del divario iniziale;- il 1g gennaio 1987, il divario viene ridotto all'81,8 % del divario iniziale;- il 1g gennaio 1988, il divario viene ridotto al 72,7 % del divario iniziale;- il 1g gennaio 1989, il divario viene ridotto al 63,6 % del divario iniziale;- il 1g gennaio 1990, il divario viene ridotto al 54,5 % del divario iniziale;- il 1g gennaio 1991, il divario viene ridotto al 45,4 % del divario iniziale;- il 1g gennaio 1992, il divario viene ridotto al 36,3 % del divario iniziale;- il 1g gennaio 1993, il divario viene ridotto al 27,2 % del divario iniziale;- il 1g gennaio 1994, il divario viene ridotto al 18,1 % del divario iniziale;- il 1g gennaio 1995, il divario viene ridotto al 9,0 % del divario iniziale.Dal 1g gennaio 1996 il Regno di Spagna applica integralmente i tassi preferenziali.2.  Regno di Spagna rinvia al 31 dicembre 1989 l'applicazione del regime preferenziale nel settore degli ortofrutticoli di cui al regolamento (CEE) n. 1035/72.A partire dal 1g gennaio 1990, il Regno di Spagna applica nei confronti di questi prodotti un dazio che riduce il divario fra l'aliquota del dazio effettivamente applicato il 31 dicembre 1989 e l'aliquota del dazio preferenziale secondo il ritmo seguente:- il 1g gennaio 1990, il divario viene ridotto all'85,7 % del divario iniziale;- il 1g gennaio 1991, il divario viene ridotto al 71,4 % del divario iniziale;- il 1g gennaio 1992, il divario viene ridotto al 57,1 % del divario iniziale;- il 1g gennaio 1993, il divario viene ridotto al 42,8 % del divario iniziale;- il 1g gennaio 1994, il divario viene ridotto al 28,5 % del divario iniziale;- il 1g gennaio 1995, il divario viene ridotto al 14,2 % del divario iniziale.Dal 1g gennaio 1996 il Regno di Spagna applica integralmente i tassi preferenziali.3.  Il dazio di base di cui ai paragrafi 1 e 2 è quello definito all'articolo 3, paragrafo 1.Articolo 8Il Regno di Spagna applica ai prodotti contemplati all'articolo 7, paragrafo 1, sin dall'entrata in vigore del presenteprotocollo, il regime derivante dall'accordo per quanto riguarda le agevolazioni non tariffarie e le riduzioni dei prelievi.Articolo 9Il Regno di Spagna può applicare restrizioni quantitative all'importazione dei prodotti originari di Cipro:a)  sino al 31 dicembre 1989 per i prodotti di cui all'allegato V;b)  sino al 31 dicembre 1995 per i prodotti subordinati, conformemente all'articolo 81 dell'atto di adesione, al meccanismo complementare applicabile all'importazione in Spagna provenienti dalla Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985, diversi dai prodotti di cui al regolamento (CEE) n. 1035/72.Articolo 10Per i prodotti di cui all'articolo 7, paragrafo 1 che, al 1g marzo 1986, non sono subordinati all'organizzazione comune dei mercati, le disposizioni dell'accordo relative all'abolizione delle tasse di effetto equivalente a dazi doganali e all'abolizione delle restrizioni quantitative e misure di effetto equivalente non si applicano a dette tasse, restrizioni e misurequando esse sono parte integrante di un'organizzazione nazionale dei mercati in Spagna alla data dell'adesione.La presente disposizione si applica soltanto fino all'attuazione di un'organizzazione comune dei mercati per questi prodotti, ma comunque non oltre il 31 dicembre 1995, entro i limiti strettamente necessari per garantire il mantenimento dell'organizzazione nazionale.Sezione IIIIsole Canarie e Ceuta e MelillaArticolo 111.  Ferme restando le disposizioni sottodescritte, il regime degli scambi delle isole Canarie e di Ceuta e Melilla con Cipro è identico a quello applicato negli scambi tra la Comunità e Cipro, a condizione che la Repubblica di Cipro conceda ai prodotti originari delle isole Canarie e di Ceuta e Melilla un trattamento identico a quello accordato alla Comunità.2.  I dazi doganali esistenti nelle isole Canarie e a Ceuta e Melilla per i prodotti diversi da quelli di cui all'allegato II del trattato che istituisce la Comunità economica europea, nonché la tassa detta «arbitrio insular - tarifa general» praticata nelle isole Canarie vengono aboliti progressivamente nei confronti dei prodotti originari di Cipro, secondo un ritmo e in condizioni identici a quelli previsti agli articoli 2, 3 e 4.3.  I dazi doganali esistenti nelle isole Canarie nonché a Ceuta e Melilla per i prodotti di cui all'allegato II del trattato che istituisce la Comunità economica europea, originari di Cipro, vengono allineati progressivamente ai tassi preferenziali applicati dalla Comunità a questi prodotti, fatta salva la possibilità per questi territori di concedere ai prodotti stessi un trattamento più favorevole rispetto a quello accordato dalla Comunità.In nessun caso, comunque, il ritmo e le condizioni delle misure di disarmo potranno superare il ritmo e le condizioni di cui agli articoli 2, 3 e 4.4.  La tassa detta «arbitrio insular - tarifa especial» delle isole Canarie viene abolita nei confronti dei prodotti originari di Cipro alla data di entrata in vigore del presente protocollo.Nondimeno, detta tassa può essere mantenuta all'importazione dei prodotti riportati nell'elenco dell'allegato VI ed all'aliquota che corrisponde al 90 % dell'aliquota indicata a fianco di ciascun prodotto ivi elencato e a condizione che detta aliquota ridotta venga applicata uniformemente su qualsiasi importazione di prodotti in causa originari di Cipro. Essa verrà abolita nello stesso momento in cui sarà soppressa nei confronti della Comunità.La tassa in questione non potrà mai essere superiore al livello della tariffa doganale spagnola modificato per l'introduzione progressiva della tariffa doganale comune.CAPITOLO IIDISPOSIZIONI APPLICABILI ALLA REPUBBLICA PORTOGHESESezione IRegime generaleArticolo 121.  Dall'entrata in vigore del presente protocollo la Repubblica portoghese abolisce i dazi doganali all'importazione dei prodotti originari di Cipro.2.  In deroga al paragrafo 1, la Repubblica portoghese abolisce progressivamente i dazi doganali all'importazione applicabili ai prodotti originari di Cipro e riportati negli allegati VII e VIII, secondo il ritmo seguente:- il 1g marzo 1986: ogni dazio è ridotto al 90 % del dazio di base;- il 1g gennaio 1987: ogni dazio è ridotto all'80 % del dazio di base;- il 1g gennaio 1988: ogni dazio è ridotto al 65 % del dazio di base;- il 1g gennaio 1989: ogni dazio è ridotto al 50 % del dazio di base;- il 1g gennaio 1990: ogni dazio è ridotto al 40 % del dazio di base;- il 1g gennaio 1991: ogni dazio è ridotto al 30 % del dazio di base;- il 1g gennaio 1992 e il 1g gennaio 1993 vengono operate le due ultime riduzioni, ciascuna del 15 %.3.  Le aliquote dei dazi calcolate conformemente al paragrafo 2 sono applicate arrotondando alla prima cifra decimale, senza tener conto della seconda cifra decimale.Articolo 131.  Il dazio di base sul quale debbono essere effettuate per ciascun prodotto le riduzioni successive di cui all'articolo 12, paragrafo 2 è il dazio effettivamente applicato dalla Repubblica portoghese nei confronti di Cipro al 1g gennaio 1985.2.  In deroga al paragrafo 1, per i prodotti di cui all'allegato VIII la Repubblica portoghese elimina i dazi doganali a partire dai dazi di base indicati per ciascun prodotto nel suddetto allegato, sempreché questi dazi siano più elevati rispetto ai dazi doganali effettivamente applicati dalla Repubblica portoghese il 1g gennaio 1985 nei confronti di Cipro.Articolo 14Se la Repubblica portoghese sospende o riduce i dazi doganali all'importazione applicabili ai prodotti importati dalla Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985 secondo un ritmo più rapido rispetto allo scadenzario fissato, essa sospende o riduce parimenti della stessa percentuale idazi applicabili a questi stessi prodotti originari di Cipro, fatta eccezione per quelli di cui all'allegato VII B.Articolo 151.  Le tasse di effetto equivalente ai dazi doganali all'importazione applicate dalla Repubblica portoghese ai prodotti originari di Cipro sono abolite sin dall'entrata in vigore del presente protocollo.2.  Le tasse sottoindicate, applicate dalla Repubblica portoghese nei suoi scambi con Cipro, sono progressivamente abolite secondo il ritmo seguente:a)  la tassa dello 0,4 % ad valorem applicata:- alle merci importate temporaneamente,- alle merci reimportate (ad eccezione dei container),- alle merci importate in regime di perfezionamento attivo caratterizzato dal rimborso dei dazi riscossi all'importazione delle merci impiegate dopo esportazione dei prodotti ottenuti («drawback»)è:- ridotta allo 0,2 % il 1g gennaio 1987 e- abolita il 1g gennaio 1988;b)  la tassa dello 0,9 % ad valorem applicata alle merci importate per l'immissione al consumo è:- ridotta allo 0,6 % il 1g gennaio 1989,- ridotta allo 0,3 % il 1g gennaio 1990 e- abolita il 1g gennaio 1991.Articolo 161.  La Repubblica portoghese abolisce sin dall'entrata in vigore del presente protocollo i dazi doganali di carattere fiscale oppure l'elemento fiscale dei dazi doganali esistenti a questa data sulle importazioni dei prodotti originari di Cipro.2.  Per i prodotti di cui all'allegato IX, il dazio doganale di carattere fiscale o l'elemento fiscale dei dazi doganali applicati dalla Repubblica portoghese sono aboliti secondo il ritmo di cui all'articolo 12, paragrafo 2.3.  Se la Repubblica portoghese si avvale della facoltà, concessale conformemente all'articolo 196, paragrafo 3 dell'atto di adesione, di sostituire il dazio doganale di carattere fiscale oppure l'elemento fiscale di detto dazio con una tassa interna, l'elemento eventualmente non coperto dalla tassa interna rappresenta il dazio di base a partire dal quale deve essere operata l'abolizione. Detto elemento è abolito negli scambi con Cipro secondo il ritmo stabilito all'articolo 12, paragrafo 2.Articolo 17Fino al 31 dicembre 1987, la Repubblica portoghese mantiene restrizioni quantitative all'importazione nei confronti di Cipro per le autovetture oggetto del regime particolareconcordato tra la Comunità e la Repubblica portoghese, conformemente al protocollo n. 18 dell'atto di adesione.Articolo 18Per i prodotti di cui al regolamento (CEE) n. 3033/80, originari di Cipro, la Repubblica portoghese abolisce progressivamente i dazi doganali che costituscono l'elemento fisso dell'imposizione a partire dai dazi di base riportati nell'allegato X e secondo il ritmo previsto all'articolo 12, paragrafo 2.Sezione IIProdotti riportati all'allegato II del trattato che istituisce la Comunità economica europeaArticolo 191.  Ai prodotti di cui all'allegato II del trattato che istituisce la Comunità economica europea, originari di Cipro, e ferme restando le disposizioni particolari sottoindicate, la Repubblica portoghese applica un dazio che riduce il divario tra l'aliquota del dazio di base e l'aliquota del dazio preferenziale secondo il ritmo seguente:- il 1g marzo 1986, il divario viene ridotto al 90,9 % del divario iniziale;- il 1g gennaio 1987, il divario viene ridotto all'81,8 % del divario iniziale;- il 1g gennaio 1988, il divario viene ridotto al 72,7 % del divario iniziale;- il 1g gennaio 1989, il divario viene ridotto al 63,6 % del divario iniziale;- il 1g gennaio 1990, il divario viene ridotto al 54,5 % del divario iniziale;- il 1g gennaio 1991, il divario viene ridotto al 45,4 % del divario iniziale;- il 1g gennaio 1992, il divario viene ridotto al 36,3 % del divario iniziale;- il 1g gennaio 1993, il divario viene ridotto al 27,2 % del divario iniziale;- il 1g gennaio 1994, il divario viene ridotto al 18,1 % del divario inziale;- il 1g gennaio 1995, il divario viene ridotto al 9,0 % del divario iniziale;Dal 1g gennaio 1996 la Repubblica portoghese applica integralmente i tassi preferenziali.2.  La Repubblica portoghese differisce fino all'inizio della seconda tappa, come definita all'articolo 260 dell'atto di adesione, l'applicazione del regime preferenziale per i prodotti oggetto degli atti seguenti:- regolamento (CEE) n. 804/68, recante organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari;- regolamento (CEE) n. 1035/72, recante organizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli;- regolamento (CEE) n. 822/87, recante organizzazione comune del mercato vitivinicolo.Per questi prodotti, la Repubblica portoghese applica sin dall'inizio della seconda tappa un dazio che riduce il divario fra l'aliquota del dazio effettivamente applicato alla fine della prima tappa e l'aliquota del dazio preferenziale secondo il ritmo seguente:iii)  se la seconda tappa ha una durata di cinque anni:- il 1g gennaio 1991, il divario viene ridotto all'83,3 % del divario iniziale;- il 1g gennaio 1992, il divario viene ridotto al 66,6 % del divario iniziale;- il 1g gennaio 1993, il divario viene ridotto al 49,9 % del divario iniziale;- il 1g gennaio 1994, il divario viene ridotto al 33,2 % del divario iniziale;- il 1g gennaio 1995, il divario viene ridotto al 16,5 % del divario iniziale;iii)  se la seconda tappa una durata di sette anni:- il 1g gennaio 1989, il divario viene ridotto all'87,5 % del divario iniziale;- il 1g gennaio 1990, il divario viene ridotto al 75 % del divario iniziale;- il 1g gennaio 1991, il divario viene ridotto al 62,5 % del divario iniziale;- il 1g gennaio 1992, il divario viene ridotto al 50 % del divario iniziale;- il 1g gennaio 1993, il divario viene ridotto al 37,5 % del divario iniziale;- il 1g gennaio 1994, il divario viene ridotto al 25 % del divario iniziale;- il 1g gennaio 1995, il divario viene ridotto al 12,5 % del divario iniziale;iii)  dal 1g gennaio 1996 la Repubblica portoghese applica integralmente i tassi preferenziali.3.  Il dazio di base di cui ai paragrafi 1 e 2 è quello definito all'articolo 13, paragrafo 1.Articolo 20Per i prodotti di cui all'articolo 19, paragrafo 2, la Repubblica portoghese differisce fino all'inizio della seconda tappa, come disposto all'articolo 260 dell'atto di adesione, l'applicazione del regime derivante dall'accordo per quanto riguarda le agevolazioni non tariffarie e le riduzioni dei prelievi.Articolo 211.  La Repubblica portoghese può applicare fino al 31 dicembre 1992 restrizioni quantitative all'importazione dei prodotti di cui all'allegato XI, originari di Cipro.2.  Fino al 31 dicembre 1995 possono essere mantenute restrizioni quantitative all'importazione in Portogallo dei prodotti di cui all'allegato XII, originari di Cipro.Articolo 22Per i prodotti di cui all'articolo 19, paragrafo 1 che, al 1g marzo 1986, non sono subordinati all'organizzazione comune dei mercati, le disposizioni dell'accordo relative all'abolizione delle tasse di effetto equivalente a dazi doganali e all'abolizione delle restrizioni quantitative e misure di effetto equivalente non si applicano a dette tasse, restrizioni e misure quando esse sono parte integrante di un'organizzazione nazionale dei mercati in Portogallo alla data dell'adesione.La presente disposizione si applica soltanto fino all'attuazione di un'organizzazione comune dei mercati per questi prodotti, ma comunque non oltre il 31 dicembre 1995, entro i limiti strettamente necessari per garantire il mantenimento dell'organizzazione nazionale.TITOLO IIIDISPOSIZIONI GENERALI E FINALIArticolo 23Il Consiglio di associazione apporta alle norme d'origine le modifiche che potrebbero risultare necessarie a seguito dell'adesione del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese alle Comunità europee.Articolo 24Gli allegati del presente protocollo costituiscono parte integrante dello stesso. Il presente protocollo costituisce parte integrante dell'accordo.Articolo 25Il presente protocollo è approvato dalle parti contraenti in conformità delle rispettive procedure. Esso entra in vigore il primo giorno del mese successivo alla notifica dell'espletamento delle procedure suddette ad opera delle parti contraenti.All'entrata in vigore del presente protocollo, le riduzioni dei dazi e gli aumenti dei contingenti e tutte le altre misure da esso disposte per l'anno in cui interviene l'entrata in vigore stessa sono immediatamente applicabili. Il presente protocollo non produce effetti per i periodi precedenti la sua entrata in vigore.Articolo 26Il presente protocollo è redatto in duplice esemplare nelle lingue danese, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola e tedesca, ciascun testo facente ugualmente fede.En fe de lo cual, los plenipotenciarios abajo firmantes suscriben el presente Protocolo.Til bekræftelse heraf har undertegnede befuldmægtigede underskrevet denne protokol.Zu Urkund dessen haben die unterzeichneten Bevollmächtigten ihre Unterschriften unter dieses Protokoll gesetzt.Åéò ðéóôþóç ôùí áíùôÝñù, ïé õðïãåãñáììÝíïé ðëçñåîïýóéïé Ýèåóáí ôéò õðïãñáöÝò ôïõò óôï ðáñüí ðñùôüêïëëï.In witness whereof the undersigned Plenipotentiaries have signed this Protocol.En foi de quoi, les plénipotentiaires soussignés ont apposé leurs signatures au bas du présent protocole.In fede di che, i plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in calce al presente protocollo.Ten blijke waarvan de ondergetekende gevolmachtigden hun handtekening onder dit Protocol hebben gesteld.Em fé do que, os plenipotenciários abaixo assinados apuseram as suas assinaturas no final do presente Protocolo.Hecho en Luxemburgo, el diecinueve de octubre de mil novecientos ochenta y siete.Udfærdiget i Luxembourg, den nittende oktober nitten hundrede og syvogfirs.Geschehen zu Luxemburg am neunzehnten Oktober neunzehnhundertsiebenundachtzig.éÅãéíå óôï Ëïõîåìâïýñãï óôéò äÝêá åííÝá Ïêôùâñßïõ ÷ßëéá åííéáêüóéá ïãäüíôá åðôÜ.Done at Luxembourg on the nineteenth day of October in the year one thousand nine hundred and eighty-seven.Fait à Luxembourg, le dix-neuf octobre mil neuf cent quatre-vingt-sept.Fatto a Lussemburgo, addì diciannove ottobre millenovecentottantasette.Gedaan te Luxemburg, de negentiende oktober negentienhonderd zevenentachtig.Feito no Luxemburgo, em dezanove de Outubro de mil novecentos o oitenta e sete.Por el Consejo de las Comunidades EuropeasFor Rådet for De Europæiske FællesskaberFür den Rat der Europäischen GemeinschaftenÃéá ôï Óõìâïýëéï ôùí Åõñùðáúêþí ÊïéíïôÞôùíFor the Council of the European CommunitiesPour le Conseil des Communautés européennesPer il Consiglio delle Comunità europeeVoor de Raad van de Europese GemeenschappenPelo Conselho das Comunidades Europeias>RIFERIMENTO A UN FILM>Por el Gobierno de la República de ChipreFor regeringen for Republikken CypernFür die Regierung der Republik ZypernÃéá ôçí êõâÝñíçóç ôçò ÊõðñéáêÞò ÄçìïêñáôßáòFor the Government of the Republic of CyprusPour le gouvernement de la république de ChyprePer il governo della Repubblica di CiproVoor de Regering van de Republiek CyprusPelo Governo da República de Chipre>RIFERIMENTO A UN FILM>ALLEGATO I >SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO II >SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO III >SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO IV >SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO V  >SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO VI >SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO VII  >SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO VIII >SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO IX >SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO X >SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO XI  >SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO XII  >SPAZIO PER TABELLA>Dichiarazione delle Comunità relativa all'articolo 3La Comunità dichiara che se, a decorrere dal 1g gennaio 1985 e prima di aderire alla Comunità, il Regno di Spagna applica una riduzione tariffaria nei confronti della stessa, il dazio ridotto è considerato come dazio di base di cui all'articolo 3, paragrafo 1.Dichiarazione della Comunità relativa agli articoli 7 e 19La Comunità dichiara che il regime della riduzione dei dazi doganali applicato dal Regno di Spagna e dalla Repubblica portoghese ai prodotti di cui all'allegato II del trattato che istituisce la Comunità economica europea, originari di Cipro, tiene conto delle disposizioni previste per le riduzioni tariffarie dal protocollo relativo all'unione doganale, siglato il 22 maggio 1987.Dichiarazione del rappresentante della Repubblica federale di Germania relativa alla definizione dei cittadini tedeschiDevono essere considerati cittadini della Repubblica federale di Germania tutti i tedeschi nel senso definito dalla legge fondamentale della Repubblica federale di Germania.Dichiarazione del rappresentante della Repubblica federale di Germania concernente l'applicazione del protocollo a BerlinoIl protocollo si applica anche al Land di Berlino, salvo che il governo della Repubblica federale di Germania non faccia alle altre parti contraenti, entro tre mesi dall'entrata in vigore del protocollo, una dichiarazione contraria.