CELEX: 
Language: it
Date: 2021-09-27 00:00:00
Title: REGOLAMENTO DELEGATO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE che modifica il regolamento (UE) n. 236/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'adeguamento delle soglie rilevanti per la notifica di importanti posizioni corte nette in titoli azionari

RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELL'ATTO DELEGATO
            
            
               1.1.Presentazione generale
            
            
               Il regolamento relativo alle vendite allo scoperto
                  1
                istituisce una serie di norme armonizzate che (i) aumentano la trasparenza delle importanti posizioni corte nette detenute dagli investitori; (ii) riducono i rischi associati alle vendite allo scoperto non coperte e ai contratti derivati aventi ad oggetto la copertura del rischio di inadempimento dell'emittente (credit default swap); (iii) forniscono alle autorità nazionali di regolamentazione e all'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) poteri d'intervento in circostanze eccezionali (ad esempio, per limitare temporaneamente o vietare le vendite allo scoperto).
            
            
               Il presente regolamento delegato è volto a migliorare la trasparenza a beneficio delle autorità competenti sulle importanti posizioni corte nette in titoli azionari. Le posizioni corte nette devono essere notificate alle autorità competenti per consentire loro di monitorare e, se necessario, effettuare indagini su una vendita allo scoperto capace di creare dei rischi sistemici, essere scorretta o turbare i mercati (0,2 % del capitale azionario emesso e ogni 0,1 % al di sopra di tale percentuale). Il regolamento relativo alle vendite allo scoperto offre all'ESMA l'occasione di adottare misure di emergenza, come la temporanea riduzione di questa soglia.
            
            
               Per regolare l'ipotesi che gli sviluppi nei mercati finanziari rendano inadeguata la soglia di notifica rilevante, il regolamento relativo alle vendite allo scoperto ha introdotto un meccanismo che permette (i) all'ESMA di inviare un parere alla Commissione sull'adeguamento della soglia di notifica rilevante e (ii) alla Commissione di adottare atti delegati per modificarla.
            
            
               Il presente atto delegato concerne la modifica della soglia rilevante per la notifica alle autorità competenti delle importanti posizioni corte nette in titoli azionari. La soglia era stata fissata originariamente allo 0,2 % del capitale azionario emesso dalla società interessata (e ad ogni 0,1 % al di sopra di tale percentuale), in considerazione del lavoro svolto dal comitato delle autorità europee di regolamentazione dei valori mobiliari nel 2010
                  2
                per individuare le soglie di segnalazione che potessero generare informazioni significative per le autorità competenti e i partecipanti al mercato e rappresentassero nel un onere di conformità proporzionato per gli investitori. La soglia di notifica è stata poi rivista nel 2013
                  3
               , troppo presto, tuttavia, per raccogliere dati significativi, poiché il regolamento relativo alle vendite allo scoperto era entrato in vigore solo il 1° novembre 2012.
            
            
               Il 21 dicembre 2017 l'ESMA ha presentato alla Commissione un parere tecnico su taluni elementi del regolamento relativo alle vendite allo scoperto
                  4
               , comprensivo di un'analisi dell'efficacia della soglia di notifica, la quale sembrava essere ancora adeguata. Tuttavia durante la consultazione pubblica dell'ESMA erano pervenute informazioni solo da un numero limitato di portatori di interessi.
            
            
               Nel febbraio 2020 una notevole pressione alla vendita e i livelli inconsueti di volatilità conseguenti all'insorgenza della pandemia di COVID-19 hanno causato importanti spirali al ribasso dei prezzi, di cui hanno risentito gli emittenti di tutti i settori dei mercati finanziari. Nel corso di quell'anno, e nonostante una parziale ripresa dei prezzi dei titoli azionari all'interno del SEE, le conseguenze della pandemia di COVID-19 hanno continuato a pesare sull'economia reale, con un quadro generale rimasto incerto riguardo alla futura ripresa economica. Il 16 marzo 2020 l'ESMA si è servita dei suoi poteri d'intervento in situazioni di emergenza ai sensi dell'articolo 28 del regolamento relativo alle vendite allo scoperto e ha emesso una decisione
                  5
                per abbassare la soglia di notifica delle posizioni corte nette in titoli azionari ammessi alla negoziazione nel mercato regolamentato dallo 0,2 % allo 0,1 % per un periodo di tre mesi. L'ESMA ha successivamente rinnovato la decisione a giugno, a settembre e a dicembre 2020.
            
            
               Nella decisione l'ESMA ha valutato che l'avvio di vendite allo scoperto e l'accumulo di importanti posizioni corte nette da parte dei partecipanti al mercato avrebbero potuto amplificare la notevole pressione alla vendita e l'insolita volatilità dei prezzi dei titoli azionari. Di conseguenza l'ESMA ha deciso di abbassare la soglia di notifica delle posizioni corte nette alle autorità competenti per intensificare il monitoraggio delle posizioni corte nette aggregate in titoli azionari ammessi alla negoziazione in mercati regolamentati e aumentare la capacita dell'ESMA e delle autorità competenti di reagire rapidamente qualora siano richieste misure più rigorose. In generale le autorità competenti hanno comunicato le posizioni corte nette all'ESMA utilizzando tempestivamente la nuova soglia e non hanno segnalato particolari problemi relativamente al rispetto della nuova soglia da parte dei partecipanti al mercato.
            
            
               Allo scadere dell'ultima misura temporanea dell'ESMA di abbassamento della soglia di notifica, il 19 marzo 2021, l'ESMA ha ritenuto che le condizioni per adottare misure in situazioni di emergenza, di cui all'articolo 28 del regolamento relativo alle vendite allo scoperto, non fossero più applicabili ai sensi di detta base giuridica. Tuttavia gli eventi seguiti all'insorgenza della COVID-19 e la maggiore visibilità ottenuta dalle autorità competenti sui volumi di posizioni corte nette hanno persuaso l'ESMA dell'opportunità di fissare stabilmente la soglia di notifica allo 0,1 %.
            
            
               Il 13 maggio 2021 l'ESMA ha inviato alla Commissione, ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 3, del regolamento relativo alle vendite allo scoperto, un parere
                  6
                sull'adeguamento stabile della soglia di notifica allo 0,1 % (e ad ogni 0,1 % al di sopra di tale percentuale). Nel parere l'ESMA ha effettuato un'analisi empirica completa dell'importanza della comunicazione delle posizioni corte nette fra lo 0,1 % e lo 0,2 %, mettendola a confronto con i dati raccolti sulla base della soglia dello 0,2 %, e ne ha presentato le conclusioni alla Commissione. I punti elencati sotto riassumono alcune delle risultanze fondamentali del parere dell'ESMA:
            
            
               ·il numero di posizioni corte nette comunicato dai vari titolari per codice ISIN fra lo 0,1 % e lo 0,2 % ammonta in media a circa il 40 % di tutte le posizioni corte nette nel periodo da marzo a giugno 2020, ossia a una parte molto consistente di tutte le posizioni corte nette costituite nell'Unione; si tratta di un elemento fondamentale ai fini della vigilanza del mercato, che può dare un'indicazione preventiva del deterioramento delle condizioni di mercato;
            
            
               ·le posizioni corte nette fra lo 0,1 % e lo 0,2 % rappresentano una percentuale elevata delle posizioni corte nette in termini di numero assoluto di notifiche (fra il 39 e il 44 % nel periodo) e di valore di mercato delle posizioni (fra il 23 e il 33 % nel periodo);
            
            
               ·malgrado una generale ripresa in una serie di giurisdizioni, per i maggiori indici di borsa europei il recupero è ancora indietro rispetto ai mercati finanziari di altre grandi economie;
            
            
               ·sebbene gli indici settoriali relativi alle banche e alle assicurazioni si siano in parte ripresi (rispetto a febbraio 2020), la volatilità implicita e i credit default swap mantengono un'elevata sensibilità all'andamento del mercato, nonostante il rallentamento della tendenza;
            
            
               ·la comunicazione delle posizioni corte nette allo 0,1 % ha fornito alle autorità di regolamentazione informazioni più precise sull'accumulo di posizioni corte nette a livello individuale, settoriale e di mercato. L'ESMA ha potuto anche determinare e analizzare gli effetti a livello dell'UE;
            
            
               ·la comunicazione allo 0,1 % consente di valutare gli effetti dei divieti di vendita allo scoperto (ad esempio, gli effetti di spostamento fra giurisdizioni, settori o titoli azionari con livelli diversi di liquidità), il che potrebbe aiutare le autorità competenti a calibrare le misure future;
            
            
               ·la sempre maggiore attività legata alla clientela al dettaglio potrebbe aumentare la probabilità di una stretta da ribasso ("short squeeze") che, grazie a comunicazioni più granulari allo 0,1 %, le autorità competenti possono individuare più facilmente in una fase precoce;
            
         
         
            
               ·l'abbassamento su base stabile della soglia allo 0,1 % dovrebbe essere applicato con fluidità e i costi marginali della sua applicazione per i partecipanti al mercato sono dati come trascurabili per le seguenti ragioni:
            
            
               (i)i partecipanti al mercato che vendono allo scoperto hanno già predisposto sistemi di monitoraggio per le posizioni oltre lo 0,1 % per tutto il 2020 e il 2021 (bassi livelli di inosservanza);
            
            
               (ii)la soglia abbassata riguarda soltanto le notifiche alle autorità competenti, non l'informativa pubblica al mercato, pertanto non dovrebbe avere alcun impatto sulle strategie dei singoli che detengono posizioni corte nette.
            
            
               Le risultanze dell'ESMA vanno a sostegno dell'opinione della Commissione riguardo ai recenti sviluppi sui mercati finanziari da essa osservati, quali l'instabilità causata dall'insorgenza della COVID-19 a livello mondiale, che ha determinato un ricorso più frequente a misure di emergenza sulle vendite allo scoperto da parte delle autorità di regolamentazione e dell'ESMA, e il rischio crescente che gli investitori al dettaglio restassero coinvolti in strette da ribasso; questi elementi hanno posto l'accento sull'importanza di raccogliere stabilmente ulteriori informazioni sulle importanti posizioni corte nette in titoli azionari, informazioni che sono fondamentali ai fini della vigilanza sui mercati. Inoltre la Commissione ritiene che debba essere evitata l'incertezza riguardo all'obbligo di segnalazione regolamentare e che le norme e gli obblighi al riguardo debbano essere stabili. Il modo migliore per conseguire la stabilità e la sicurezza della pianificazione sarebbe quello di abbassare stabilmente la soglia di notifica allo 0,1 %. Quest'approccio è molto più chiaro rispetto al determinare la soglia con una misura provvisoria, che comporta incertezza a mano a mano che l'eventuale data di scadenza si avvicina.
            
            
               1.2.Obiettivo del regolamento delegato
            
            
               L'obiettivo del presente regolamento delegato è adeguare la soglia rilevante per la notifica alle autorità competenti di importanti posizioni corte nette in titoli azionari, fissata all'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento relativo alle vendite allo scoperto, abbassandola dallo 0,2 % allo 0,1 % (e ad ogni 0,1 % al di sopra di tale percentuale).
            
            
               1.3.Quadro giuridico
            
            
               Il presente regolamento delegato si basa sul conferimento di poteri previsto all'articolo 5, paragrafo 4, del regolamento relativo alle vendite allo scoperto e prende in considerazione il parere inviato dall'ESMA ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 3, dello stesso regolamento.
            
            
               2.CONSULTAZIONI PRECEDENTI L'ADOZIONE DELL'ATTO
            
            
               L'ESMA non ha condotto consultazioni sul parere, perché ha ritenuto che avviare una consultazione pubblica e un'analisi completa costi-benefici fosse sproporzionato, tenuto conto della particolare urgenza della questione. L'ESMA ha ritenuto che l'impatto della crisi della COVID-19, l'incertezza delle prospettive economiche e lo scostamento fra economia reale e mercati finanziari esigessero un'azione rapida di adeguamento della soglia di segnalazione, così da fornire alle autorità competenti visibilità sufficiente ai fini della vigilanza del mercato.
            
            
               Il progetto di regolamento delegato è stato pubblicato sul portale Legiferare meglio per un periodo di quattro settimane, dal 15 luglio al 12 agosto 2021, per ottenere commenti e contributi ed è stato sottoposto al gruppo di esperti del comitato europeo dei valori mobiliari (EGESC) per consultazione il 19 luglio 2021, secondo i principi di cui all'accordo interistituzionale "Legiferare meglio". I riscontri ricevuti sono stati esaminati approfonditamente prima di decidere di procedere all'adozione del regolamento delegato.
            
            
               3.ELEMENTI GIURIDICI DELL'ATTO DELEGATO
            
            
               La delega per l'adozione di atti delegati è prevista dall'articolo 42 del regolamento relativo alle vendite allo scoperto.
            
            
               L'articolo 1 del presente regolamento delegato modifica l'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento relativo alle vendite allo scoperto fissando la soglia per la notifica alle autorità competenti delle importanti posizioni corte nette in titoli azionari allo 0,1 % del capitale azionario emesso della società interessata, e ad ogni 0,1 % al di sopra di tale percentuale.
            
            
               REGOLAMENTO DELEGATO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE
            
            
               del 27.9.2021
            
            
               che modifica il regolamento (UE) n. 236/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'adeguamento delle soglie rilevanti per la notifica di importanti posizioni corte nette in titoli azionari
            
            
               (Testo rilevante ai fini del SEE)
            
            
               LA COMMISSIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
            
         
         
            
               visto il regolamento (UE) n. 236/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 marzo 2012, relativo alle vendite allo scoperto e a taluni aspetti dei contratti derivati aventi ad oggetto la copertura del rischio di inadempimento dell'emittente (credit default swap)
                  7
               , in particolare l'articolo 5, paragrafo 4,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)Il regolamento (UE) n. 236/2012 impone l'obbligo di notificare all'autorità competente le importanti posizioni corte nette in relazione al capitale azionario emesso da una società le cui azioni sono ammesse alla negoziazione in una sede di negoziazione dell'Unione, se la posizione raggiunge o scende al di sotto della pertinente soglia di notifica. La Commissione è tenuta a monitorare se tale soglia di notifica rilevante sia ancora adeguata alla luce degli sviluppi sui mercati finanziari e valutare se sia necessario modificarla in conformità dell'articolo 5, paragrafo 4, di detto regolamento.
            
            
               (2)Nei primi mesi del 2020 una notevole pressione alla vendita e i livelli inconsueti di volatilità conseguenti all'insorgenza della pandemia di COVID-19 a livello mondiale hanno causato importanti spirali al ribasso dei prezzi, di cui hanno risentito gli emittenti di tutti i settori dei mercati finanziari. L'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) si è servita dei suoi poteri d'intervento in circostanze eccezionali per abbassare temporaneamente la soglia di notifica rilevante per importanti posizioni corte nette in titoli azionari, al fine di migliorare l'attività di monitoraggio di tali posizioni svolta sia dalla stessa ESMA sia dalle autorità di regolamentazione, di determinare se fossero opportune misure più rigorose e di essere in grado di reagire rapidamente.
            
            
               (3)Poiché il parziale miglioramento delle condizioni del mercato determina l'impossibilità di prorogare ulteriormente, come misura di emergenza, la soglia abbassata di notifica rilevante per le importanti posizioni corte nette in titoli azionari in vigore da dodici mesi consecutivi, è opportuno valutare l'impatto di tale misura e stabilire se occorra renderla permanente sostituendo la soglia esistente. Al riguardo la Commissione tiene conto del parere
                  8
                emesso dall'ESMA il 13 maggio 2021.
            
            
               (4)I recenti sviluppi sui mercati finanziari osservati dalla Commissione, quali l'instabilità causata dall'insorgenza della COVID-19 a livello mondiale, che ha determinato un ricorso più frequente a misure di emergenza sulle vendite allo scoperto da parte delle autorità di regolamentazione e dell'ESMA, e il rischio crescente che gli investitori al dettaglio siano coinvolti in strette da ribasso ("short squeeze"), hanno posto l'accento sull'importanza di raccogliere stabilmente ulteriori informazioni sulle importanti posizioni corte nette in titoli azionari, informazioni che sono fondamentali ai fini della vigilanza sui mercati. Al riguardo, nel parere formulato l'ESMA è giunta alla conclusione che una soglia di notifica rilevante più bassa abbia migliorato notevolmente la trasparenza e il monitoraggio delle importanti posizioni corte nette in titoli azionari a livello individuale, settoriale e di mercato, con conseguente miglioramento dell'efficacia della regolamentazione. L'ESMA ritiene che i partecipanti al mercato incorrano per l'attuazione in costi marginali trascurabili, considerato che applicano già tale soglia da svariati mesi. Inoltre la Commissione ritiene che debba essere evitata l'incertezza riguardo all'obbligo di segnalazione regolamentare e che le norme e gli obblighi al riguardo debbano essere stabili. In base agli elementi esposti e tenuto conto delle raccomandazioni formulate nel parere dell'ESMA, che la Commissione condivide, è opportuno modificare l'attuale soglia di notifica rilevante fissandola stabilmente allo 0,1 %.
            
            
               (5)È pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento (UE) n. 236/2012,
            
            
               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
            
            
               Articolo 1
            
            
               All'articolo 5 del regolamento (UE) n. 236/2012, il paragrafo 2 è sostituito dal seguente:
            
            
               "2.La soglia di notifica rilevante consiste nella percentuale pari allo 0,1 % del capitale azionario emesso dalla società interessata e ad ogni 0,1 % al di sopra di tale percentuale.".
            
            
               Articolo 2
            
            
               Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
            
            
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il 27.9.2021
            
            
               
                     Per la Commissione
               
               
                     La presidente
                     Ursula VON DER LEYEN
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        Regolamento (UE) n. 236/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 marzo 2012, relativo alle vendite allo scoperto e a taluni aspetti dei contratti derivati aventi ad oggetto la copertura del rischio di inadempimento dell'emittente (credit default swap) (GU L 86 del 24.3.2012, pag. 1).
               
               
                  
                     (2)
                  
                        CESR Model for a pan-European short selling disclosure regime (CESR/10-088). Consultabile al seguente indirizzo: 
                  https://www.esma.europa.eu/sites/default/files/library/2015/11/10_088.pdf
                  . 
               
               
                  
                     (3)
                  
                        Parere tecnico dell'ESMA sulla valutazione del regolamento (UE) n. 236/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle vendite allo scoperto e a taluni aspetti dei contratti derivati aventi ad oggetto la copertura del rischio di inadempimento dell'emittente (credit default swap) (ESMA/2013/614). Consultabile al seguente indirizzo: 
                  2013-614_final_report_on_ssr_evaluation.pdf (europa.eu)
                  .
               
               
                  
                     (4)
                  
                        Parere tecnico dell'ESMA sulla valutazione del regolamento (UE) n. 236/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle vendite allo scoperto e a taluni aspetti dei contratti derivati aventi ad oggetto la copertura del rischio di inadempimento dell'emittente (credit default swap) (ESMA70‑145-386). Consultabile al seguente indirizzo:
                        
                  https://www.esma.europa.eu/sites/default/files/library/technical_advice_on_the_evaluation_of_certain_aspects_of_the_ssr.pdf
                  .
               
               
                  
                     (5)
                  
                        ESMA70-155-9546. Consultabile al seguente indirizzo:
                        
                  https://www.esma.europa.eu/sites/default/files/library/esma_decision_-_article_28_ssr_reporting_threshold_it.pdf
                  .
               
               
                  
                     (6)
                  
                        ESMA70-156-4262. Consultabile all'indirizzo: 
                  esma70-156-4262_opinion_for_the_adjustment_of_the_threshold_set_out_in_article_52_of_ssr_0.pdf (europa.eu)
                  .
               
               
                  
                     (7)
                  
                        GU L 86 del 24.3.2012, pag. 1.
               
               
                  
                     (8)
                  
                        ESMA70-156-4262.