CELEX: 31976R3051
Language: it
Date: 1976-12-09 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3051/76 del Consiglio, del 9 dicembre 1976, relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di indumenti esterni per uomo e per ragazzo, della voce 61.01 della tariffa doganale comune, originari di Cipro (anno 1977)

N. L 350/96                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 20. 12. 76
                                  REGOLAMENTO (CEE) N. 3051/76 DEL CONSIGLIO
                                                     del 9 dicembre 1976
                relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente
                tariffario comunitario di indumenti esterni per uomo e per ragazzo, della voce 61.01
                               della tariffa doganale comune, originari di Cipro (anno 1977)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               sione (3) ; che, per rispettare le disposizioni particolari
                                                                    del protocollo, è opportuno prevedere regimi diffe­
                                                                    renti per gli Stati membri della Comunità nella sua
                                                                    composizione originaria, da un lato, e i nuovi Stati
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              membri, dall'altro ;
europea, in particolare l'articolo 113 ,
vista la proposta della Commissione,
                                                                    considerando che è opportuno garantire in particolare
                                                                    l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli
considerando che l' accordo che crea un'associazione                importatori della Comunità a detto contingente,
tra la Comunità economica europea e la Repubblica                   nonché l'applicazione senza interruzione delle aliquote
di Cipro ( 1 ), qui di seguito denominato « accordo »,              previste per detto contingente a tutte le importazioni
ed il protocollo che fissa talune disposizioni relative             degli indumenti in quest'ione in ciascuno degli Stati
a detto accordo a seguito dell'adesione di nuovi                    membri sino ad esaurimento del contingente stesso ;
Stati membri alla Comunità economica europea (2 ),                  che un sistema" di utilizzazione del contingente tarif­
qui di seguito denominato « protocollo », dispongono                fario comunitario, basato sulla ripartizione tra gli
l'apertura di un contingente tariffario comunitario                 Stati membri, è idoneo a rispettare la natura comu­
annuo di 500 tonnellate di indumenti esterni per                    nitaria di detto contingente, tenuto conto dei principi
uomo e per ragazzo, della voce 61.01 della tariffa                  sopra enunciati ; che, per rispecchiare il più possibile
doganale comune, originari di Cipro ; che, tuttavia,                l'effettiva evoluzione del mercato dei prodotti in
la prima tappa dell'accordo ha termine il 30 giugno                 questione, tale ripartizione dovrebbe essere effettuata
1977 ; che la Comunità intende mantenere le relazioni               proporzionalmente al fabbisogno dei singoli Stati
commerciali con il paese in questione ; che le disposi­             membri calcolato in base ai dati statistici relativi alle
zioni che disciplineranno il secondo semestre del 1977              importazioni di detti prodotti in provenienza da Cipro
non dovrebbero essere meno favorevoli di quelle fis­                durante un periodo di riferimento rappresentativo e
sate per il primo ; che, per non perturbare le correnti             in base alle prospettive economiche per il periodo
di scambio dei prodotti di cui trattasi, è opportuno                contingentale considerato ;
aprire il contingente tariffario in questione per tutto
il 1977 ;
considerando che la dichiarazione comune relativa                   considerando tuttavia che negli ultimi tre anni nes­
all'articolo 2 del protocollo ripartisce questo contin­             suna importazione di detti prodotti in provenienza
gente tariffario fra gli Stati membri nel modo se­                  da Cipro ha avuto luogo nella Comunità nella sua
guente : 100 tonnellate per la Comunità nella sua                   composizione originaria e che sono state effettuate
composizione originaria e 400 tonnellate per i nuovi                deboli importazioni soltanto in uno dei nuovi Stati
Stati membri ; che, a norma dell'allegato I dell'ac­                membri ; che nessuna previsione può essere fatta per
cordo, i dazi contingentali sono pari al 30 % dei dazi              il 1977 ; che, per garantire un'equa ripartizione dei
della tariffa doganale comune ; che, per quanto                     due volumi contingentali tra gli Stati membri interes­
riguarda i dazi contingentali che i nuovi Stati membri              sati, occorre prevedere una notevole partecipazione
devono applicare, devono essere osservate le disposi­               di ciascuno degli Stati membri al volume contingen­
zioni speciali del protocollo e dell'atto di ade­                   tale corrispondente ; che quest'ultima può definirsi,
(!) GU n. L 133 del 21 . 5. 1973, pag. 1 .
(2) GU n. L 133 del 21 . 5. 1973, pag. 88.                           (8) GU n. L 73 del 27. 3. 1972, pag. 14.
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 in   percentuale,    approssimativamente      nel   modo        nomica possono essere effettuate da uno dei suoi
 seguente :                                                      membri,
         Benelux                                 19
         Germania                                28
                                                                 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
         Francia                                 28
         Italia                                  25                                     Articolo 1
         Danimarca                               45
                                                                 Dal 1 gennaio al 31 dicembre 1977, un contingente
         Irlanda                                   3
                                                                 tariffario di 500 tonnellate è aperto nella Comunità
         Regno Unito                            52               per gli indumenti esterni per uomo e per ragazzo,
                                                                della voce 61.01 della tariffa doganale comune, ori­
                                                                ginari di Cipro. Questo contingente è ripartito e
 considerando che, per tener conto dell'evoluzione               gestito conformemente alle seguenti disposizioni.
 delle importazioni di detti prodotti nei vari Stati
 membri, è opportuno dividere ciascuno di questi
 volumi in due parti, ripartendo le prime fra gli Stati                                 Articolo 2
 membri e costituendo con le seconde le riserve desti­
 nate a coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati mem­          1 . Nel quadro del contingente di cui all'articolo 1 ,
 bri che abbiano esaurito la loro aliquota iniziale ;           il dazio della tariffa doganale comune è parzialmente
 che, per garantire una certa sicurezza agli importatori        sospeso al livello del 5,1 % per un volume di 100
 di ciascuno Stato membro, è opportuno fissare le               tonnellate .
 prime parti ad un livello che, nella fattispecie, po­
 trebbe corrispondere rispettivamente al 72 % e al              2. Entro i limiti di un volume di 400 tonnellate del
 50 % circa del volume contingentale ;                          contingente di cui all'articolo 1, i nuovi Stati membri
                                                                applicano dei dazi calcolati conformemente alle di­
                                                                sposizioni in materia fissate nell'atto di adesione,
 considerando che le aliquote iniziali ( degli Stati mem­       nell'accordo e nel protocollo.
 bri possono essere esaurite più o meno rapidamente ;
 che, per tener conto d'i questo fatto e per evitare ogni
 discontinuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito                                   Articolo 3
 quasi completamente la sua quota iniziale deve pro­
 cedere al prelievo di una aliquota supplementare della
riserva corrispondente ; che tale prelievo deve essere          1 . Una prima parte di 72 tonnellate del volume di
effettuato da ciascuno Stato membro, quando cia­                cui all'articolo 2, paragrafo 1 viene ripartita tra gli
scuna delle sue aliquote supplementari è quasi total­           Stati membri della Comunità nella sua composizione
 mente esaurita e se le riserve lo consentano ; che le          originaria ; le aliquote che, fatto salvo l' articolo 6,
 aliquote iniziali e supplementari devono essere valide         sono valide fino al 31 dicembre 1977, ammontano
sino al termine del periodo contingentale ; che tale            ai quantitativi qui di seguito indicati :
metodo di gestione richiede una stretta collaborazione                   Germania                   20 tonnellate
tra gli Stati membri e la Commissione, la quale deve,
in particolare, poter seguire il grado di esaurimento                    Benelux                     14 tonnellate
dei volumi contingentali ed informarne gli Stati                         Francia                    20 tonnellate
membri ;
                                                                         Italia                     18 tonnellate
considerando che, se ad una data determinata del                La seconda parte, pari a 28 tonnellate, costituisce la
periodo contingentale esiste in uno Stato membro un             riserva corrispondente.
residuo importante, è indispensabile che detto Stato
membro ne trasferisca una notevole percentuale alla
riserva per evitare che una parte del contingente               2. Una prima parte di 200 tonnellate del volume di
tariffario rimanga inutilizzata in uno Stato membro             cui all'articolo 2, paragrafo 2 è ripartita fra i nuovi
mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;                    Stati membri ; le aliquote che, fatto salvo l'articolo
                                                                6, sono valide fino al 31 dicembre 1977, ammontano
                                                                ai quantitativi qui di seguito indicati :
considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei
Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono                         Danimarca                  90 tonnellate
riuniti e rappresentati dall'unione economica Bene­                      Irlanda                      5 tonnellate
lux, e che pertanto tutte le operazioni relative alla
gestione delle aliquote attribuite a detta unione eco­                   Regno Unito               105 tonnellate
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La seconda parte, pari a 200 tonnellate, costituisce             Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro
la riserva corrispóndente.                                       il 1° ottobre 1977, il totale delle importazioni dei
                                                                 prodotti in questione effettuate fino al 15 settembre
                                                                  1977 incluso e imputate al contingente comunitario,
                                                                 nonché, se del caso, la parte della loro aliquota ini­
                        Articolo 4                               ziale che essi trasferiscono alla riserva corrispondente.
1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro, quale
è definita all'articolo 3 — o la stessa aliquota dimi­                                      Articolo 7
nuita della parte trasferita alla riserva corrispondente,
qualora sia stato applicato l' articolo 6 — è utilizzata
in ragione del 90 % o più, lo Stato membro in que­               La Commissione contabilizza i quantitativi delle ali­
stione procede immediatamente, mediante notifica                 quote aperte dagli Stati membri conformemente agli
alla Commissione, al prelievo di una seconda aliquota             articoli 3 e 4 e li informa, non appena le pervengono
pari al 15 % della propria aliquota iniziale, eventual­           le notifiche, del grado di utilizzazione delle riserve.
mente arrotondata all'unità superiore, sempreché la
consistenza della corrispondente riserva lo permetta.             Essa informa gli Stati membri, entro il 5 ottobre
                                                                  1977, dell'entità delle riserve dopo i trasferimenti ef­
                                                                  fettuati ai sensi dell' articolo 6.
2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
anche la seconda aliquota, esso procede, alle condi­              Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce una delle
zioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza            riserve sia limitato al saldo disponibile, e a tal fine
aliquota pari al 7,5 % della propria aliquota iniziale,           ne precisa l'entità allo Stato membro che procede
eventualmente arrotondata all'unità superiore.                    all'ultimo prelievo.
3 . Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o                                            Articolo 8
più anche la terza aliquota, esso procede, alle stesse
condizioni, al prelievo di una quarta aliquota pari alla           1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
terza .                                                           zioni affinché l'apertura delle aliquote supplemen­
                                                                  tari da essi prelevate in applicazione dell'articolo 4
 Questo procedimento si applica fino ad esaurimento               renda possibili le imputazioni, senza discontinuità,
 della riserva corrispondente.                                    alla propria , parte cumulata del contingente comuni­
                                                                  tario.
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri
possono procedere al prelievo di aliquote inferiori               2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
a quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di         prodotti in questione stabiliti sul loro territorio il
ritenere che rischierebbero di non essere esaurite. Essi          libero accesso alle aliquote che sono loro attribuite.
informano la Commissione dei motivi che li hanno
 indotti ad applicare il presente paragrafo.
                                                                  3 . Gli Stati membri procedono all'imputazione alle
                                                                   loro aliquote delle importazioni dei prodotti in que­
                                                                   stione man mano che tali prodotti sono presentati in
                         Articolo 5                                dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione
                                                                   al consumo.
 Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell'ar­
 ticolo 4 sono valide fino al 31 dicembre 1977.
                                                                  4. Il grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati
                                                                   membri è determinato in base alle importazioni im­
                                                                   putate alle condizioni definite al paragrafo 3 .
                         Articolo 6
 Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 1
 ottobre 1977, la frazione non utilizzata della loro                                        Articolo 9
 aliquota iniziale che, alla data del 15 settembre 1977,
 ecceda il 20 % del volume iniziale. Essi possono ver­             A richiesta della Commissione, gli Stati membri la
 sare una quantità superiore se vi è motivo di ritenere            informano delle importazioni dei prodotti in que­
 che questa possa rimanere inutilizzata.                           stione effettivamente imputate sulle loro aliquote.
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                     Articolo 10                                                      Articolo 11
Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret-          Il presente regolamento entra in vigore il 1 gennaio
tamente affinché il presente regolamento sia rispet-          1977.
tato .
            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
            in ciascuno degli Stati membri.               '
            Fatto a Bruxelles, addì 9 dicembre 1976.
                                                                                Per il Consiglio
                                                                                  Il Presidente
                                                                               P. J. J. MERTENS