CELEX: C2003/007/05
Language: it
Date: 2003-01-11 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 21 novembre 2002 nella causa C-436/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Regeringsrätten): X, Y contro Riksskatteverket ("Libertà di stabilimento — Libera circolazione dei capitali — Imposte sul reddito — Vantaggi fiscali per la cessione sottoprezzo di azioni a società in cui il cedente detiene una partecipazione")

11.1.2003                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                  C 7/3
previsti dall’art. 3, n. 1, del regolamento (CE, Euratom) del Consiglio         La sezione A, punto 3, dell’allegato alla direttiva del Consiglio
18 dicembre 1995, n. 2988, relativo alla tutela degli interessi                 10 maggio 1993, 93/22/CEE, relativa ai servizi di investimento nel
finanziari delle Comunità, a ridurre la superficie effettivamente               settore dei valori mobiliari, che definisce la nozione di gestione di
determinata ai fini del calcolo dell’aiuto relativo agli anni precedenti.       portafogli di investimento, osta a che una normativa nazionale si
                                                                                discosti da tale definizione non prevedendo, ai fini dell’attuazione
                                                                                della detta direttiva, che la gestione di portafogli di investimento
In forza dell’art. 9, n. 2, quarto comma, del regolamento n. 3887/              abbia luogo «su base discrezionale e individualizzata» e «nell’ambito
92, le diminuzioni di cui al primo e al secondo comma di tale                   di un mandato conferito dagli investitori». Tuttavia, nulla impedisce
disposizione non sono applicate se, per la determinazione della                 ad uno Stato membro di estendere mediante la normativa nazionale
superficie, l’imprenditore prova che egli si è correttamente basato su          l’applicabilità delle disposizioni della detta direttiva ad operazioni
informazioni riconosciute valide dall’autorità competente. Spetta al            non disciplinate dalla stessa, a condizione che risulti chiaramente
giudice nazionale verificare se ciò ricorra nella causa principale.             che la normativa nazionale di cui trattasi non rappresenta una
                                                                                trasposizione della detta direttiva, ma risulta dalla volontà autonoma
                                                                                del legislatore.
( 1) GU C 285 del 7.10.2000.
                                                                                (1 ) GU C 355 del 9.12.2000.
                    SENTENZA DELLA CORTE
                            (Quinta Sezione)                                                       SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                          (Quinta Sezione)
                          21 novembre 2002
                                                                                                         21 novembre 2002
nella causa C-356/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
del Tribunale amministrativo regionale per la Toscana):
Antonio Testa, Lido Lazzeri contro Commissione Nazio-                           nella causa C-436/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
           nale per le Società e la Borsa (Consob) (1)                              del Regeringsrätten): X, Y contro Riksskatteverket (1)
(«Direttiva 93/22/CEE — Servizi di investimento nel settore                     («Libertà di stabilimento — Libera circolazione dei capitali
dei valori mobiliari — Gestione di portafogli di investimen-                    — Imposte sul reddito — Vantaggi fiscali per la cessione
                                    to»)                                        sottoprezzo di azioni a società in cui il cedente detiene una
                                                                                                           partecipazione»)
                              (2003/C 7/04)
                                                                                                            (2003/C 7/05)
                      (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                                                     (Lingua processuale: lo svedese)
                                                                                (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
Nel procedimento C-356/00, avente ad oggetto la domanda
                                                                                              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’art. 234 CE, dal Tribunale amministrativo regionale per la
Toscana nelle cause dinanzi ad esso pendenti tra Antonio
Testa, Lido Lazzeri e Commissione Nazionale per le Società e
la Borsa (Consob), con l’intervento di: Banca Fideuram SpA,                     Nel procedimento C-436/00, avente ad oggetto la domanda
domanda vertente sull’interpretazione della sezione A, punto 3,                 di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’allegato alla direttiva del Consiglio 10 maggio 1993, 93/                  dell’art. 234 CE, dal Regeringsrätten (Svezia), nella causa
22/CEE, relativa ai servizi di investimento nel settore dei valori              dinanzi ad esso pendente tra X, Y e Riksskatteverket, domanda
mobiliari (GU L 141, pag. 27), la Corte (Quinta Sezione),                       vertente sull’interpretazione degli artt. 43 CE, 46 CE, 48 CE,
composta dai sigg. M. Wathelet, presidente di sezione,                          56 CE e 58 CE, la Corte (Quinta Sezione), composta dai sigg.
C.W.A. Timmermans, A. La Pergola, P. Jann e S. von Bahr                         M. Wathelet, presidente di sezione, C.W.A. Timmermans
(relatore), giudici, avvocato generale: L.A. Geelhoed, cancellie-               (relatore), D.A.O. Edward, P. Jann e A. Rosas, giudici, avvocato
re: sig.ra L. Hewlett, amministratore principale, ha pronunciato                generale: J. Mischo, cancelliere: H. von Holstein, cancelliere
il 21 novembre 2002 una sentenza il cui dispositivo è del                       aggiunto, ha pronunciato il 21 novembre 2002 una sentenza
seguente tenore:                                                                il cui dispositivo è del seguente tenore:
 ---pagebreak--- C 7/4                    IT                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             11.1.2003
1)    Gli artt. 43 CE e 48 CE ostano ad una normativa nazionale                 dell’art. 234 CE, dal Tribunal d’instance di Vienne (Francia),
      come quella di cui alla causa principale che, in caso di cessione         nella causa dinanzi ad esso pendente tra Cofidis SA e Jean-
      sottoprezzo di azioni di società, esclude il cedente dal beneficio        Louis Fredout, domanda vertente sull’interpretazione della
      di un differimento del pagamento dell’imposta sulle plusvalenze           direttiva del Consiglio 5 aprile 1993, 93/13/CEE, concernente
      realizzate su tali azioni qualora la cessione sia effettuata a            le clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori
      favore di una persona giuridica straniera nella quale il cedente          (GU L 95, pag. 29), la Corte (Quinta Sezione), composta dai
      detiene, direttamente o indirettamente, una partecipazione — a            sigg. M. Wathelet, presidente di sezione, C.W.A. Timmer-
      condizione, tuttavia, che tale partecipazione sia tale da conferir-       manns, D.A.O. Edward, A. La Pergola e P. Jann (relatore),
      gli un’influenza certa sulle decisioni della detta persona giuridica      giudici, avvocato generale: A. Tizzano, cancelliere: sig.ra
      straniera e da consentirgli di determinarne le attività — o a             L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato il 21 novembre
      favore di una società per azioni svedese figlia di tale persona           2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
      giuridica straniera.
2)    Gli artt. 56 CE e 58 CE ostano ad una normativa nazionale                 La direttiva del Consiglio 5 aprile 1993, 93/13/CEE, concernente le
                                                                                clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori, osta ad una
      come quella di cui alla causa principale che, in caso di cessione
                                                                                normativa interna che, in un’azione promossa da un professionista
      sottoprezzo di azioni di società, esclude il cedente dal beneficio
      di un differimento del pagamento dell’imposta sulle plusvalenze           nei confronti di un consumatore e basata su un contratto stipulato
                                                                                tra loro, vieta al giudice nazionale, alla scadenza di un termine di
      realizzate su tali azioni qualora la cessione sia effettuata a
      favore di una persona giuridica straniera nella quale il cedente          decadenza, di rilevare, d’ufficio o a seguito di un’eccezione sollevata
                                                                                dal consumatore, il carattere abusivo di una clausola inserita nel
      detiene, direttamente o indirettamente, una partecipazione che
                                                                                suddetto contratto.
      non sia tale da conferirgli un’influenza certa sulle decisioni
      della detta persona giuridica straniera e da consentirgli di
      determinarne le attività.
                                                                                (1 ) GU C 61 del 24.2.2001.
( 1) GU C 45 del 10.2.2001.
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                           (Sesta Sezione)
                          (Quinta Sezione)
                                                                                                        21 novembre 2002
                        21 novembre 2002
                                                                                nella causa C-23/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
nella causa C-473/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale                        del Hof van Beroep te Brussel): Robelco NV contro
del tribunal d’instance de Vienne): Cofidis SA contro Jean-                                            Robeco Groep NV ( 1)
                           Louis Fredout (1)
                                                                                («Direttiva 89/104/CEE — Art. 5, n. 5 — Disposizioni
(«Direttiva 93/13/CEE — Clausole abusive nei contratti                          relative alla tutela contro l’uso di un segno fatto a fini diversi
stipulati con i consumatori — Azione proposta da un                             da quello di contraddistinguere prodotti o servizi — Portata
professionista — Disposizione interna che vieta al giudice                            di tale tutela — Segni simili al marchio d’impresa»)
nazionale, alla scadenza di un termine di decadenza, di
rilevare, d’ufficio o a seguito di un’eccezione sollevata dal
      consumatore, il carattere abusivo di una clausola»)                                                   (2003/C 7/07)
                            (2003/C 7/06)                                                           (Lingua processuale: l’olandese)
                    (Lingua processuale: il francese)                           (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                Nel procedimento C-23/01, avente ad oggetto la domanda
                                                                                di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
Nel procedimento C-473/00, avente ad oggetto la domanda                         dell’art. 234 CE, dallo Hof van Beroep te Brussel (Belgio), nella
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                         causa dinanzi ad esso pendente tra Robelco NV e Robeco