CELEX: C2001/186/11
Language: it
Date: 2001-06-30 00:00:00
Title: Causa C-169/01 P: Ricorso della RAG Aktiengesellschaft avverso la sentenza pronunciata il 31 gennaio 2001 dalla Prima Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-156/98 tra la RJB Mining plc e la Commissione delle Comunità europee, sostenuta dalla RAG Aktiengesellschaft e dalla Repubblica federale di Germania

30.6.2001                IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                C 186/7
       oppure se ciò possa essere fatto soltanto dopo che sia                 In primo luogo, l’argomentazione del Tribunale di primo grado
       stato statuito che la direttiva (perché, per esempio, non               sulla ricevibilità accantona virtualmente il presupposto che un
       ricorrono i criteri di azionabilità necessari a determinare             ricorrente deve dimostrare di essere individualmente interessa-
       un effetto diretto) non può essere fatta valere nei confronti          to. Il Tribunale di primo grado distorce i fatti in esame e
       del convenuto.                                                          commette falsa applicazione di legge. Qualora questa Corte
                                                                               dovesse adottare il ragionamento del Tribunale e in particolare
(1) Direttiva del Consiglio 24 aprile 1972, 72/166/CEE, concernente
                                                                               il suo punto di vista e la distorsione dei fatti, a pochissimi
    il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia         verrebbe riconosciuto il diritto di stare in giudizio. Ogni testo
    di assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circola-     normativo che esclude quasi tutti non è un buon testo
    zione di autoveicoli e di controllo dell’obbligo di assicurare tale        normativo e non è confortato dalla pregressa giurisprudenza
    responsabilità (GU L 103 del 2 maggio 1972, pag. 1).                       della Corte.
(2) Seconda direttiva del Consiglio 30 dicembre 1983, 84/5/CEE,
    concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri        In secondo luogo, nel merito, il Tribunale ha ritenuto che,
    in materia di assicurazione della responsabilità civile risultante         nell’ambito del procedimento di fusione, ai sensi dell’art. 66,
    dalla circolazione di autoveicoli (GU L 8 dell’11 gennaio 1984,            n. 2, CECA (che ha essenzialmente ad oggetto il potere
    pag. 17).
                                                                               potenziale di determinare i prezzi, il controllo o la riduzione
                                                                               della produzione e l’ostacolo all’effettiva concorrenza), la
                                                                               Commissione è tenuta a considerare se il prezzo effettivamente
                                                                               pagato per l’impresa acquisita sia adeguato e sufficiente, e a
                                                                               valutare se alla luce delle modalità del procedimento e dei
                                                                               tempi di fusione siffatto prezzo costituisca aiuto di Stato.
Ricorso della RAG Aktiengesellschaft avverso la sentenza
pronunciata il 31 gennaio 2001 dalla Prima Sezione del                         Ciò costituisce un onere in più nella valutazione della fusione
Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella                          e rappresenta una illecita commistione di due distinti procedi-
causa T-156/98 (1) tra la RJB Mining plc e la Commissione                      menti, con diversi tempi, diritti di rappresentanza, consultazio-
delle Comunità europee, sostenuta dalla RAG Aktienge-                          ne e rimedi. Il Tribunale non ha fornito alcuna ragione sul
      sellschaft e dalla Repubblica federale di Germania                       perché il prezzo pagato debba ritenersi un aiuto di Stato.
                                                                               Inoltre, non è stata data alcuna motivazione sul perché
                        (Causa C-169/01 P)                                     l’autorizzazione della fusione debba essere annullata in conse-
                                                                               guenza di un prezzo che costituisce un aiuto di Stato,
                          (2001/C 186/11)                                      in assenza di qualsivoglia delle considerazioni contenute
                                                                               nell’art. 66, n. 2, del Trattato CECA.
Il 31 gennaio 2001 la RAG Aktiengesellschaft, con sede in
Essen (RFG), con gli avv.ti Thomas Sharpe, QC, e Andreas                       Non vi è alcuna delega o competenza per insinuare considera-
Weitbrecht e Sven Völker, Rechtsanwälte, ha impugnato                          zioni estranee quali la congruità della considerazione e dell’esi-
dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee la                      stenza o di altro fattore di aiuto di Stato nella valutazione della
sentenza pronunciata il 31 gennaio 2001 dalla Prima Sezione                    fusione ai sensi del Trattato CECA (o, per quanto riguarda tale
del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella                      materia, ai sensi del regolamento CEE n. 4064 (2), e successive
causa T-156/98 tra la RJB Mining plc e la Commissione delle                    modifiche). Se la sentenza passasse in giudicato il procedimen-
Comunità europee, sostenuta dalla RAG Aktiengesellschaft e                     to di fusione verrebbe ad essere assoggettato a fattori estranei
dalla Repubblica federale di Germania.                                         all’analisi delle condizioni di mercato e le imprese risentirebbe-
                                                                               ro dell’incertezza del diritto per quanto riguarda i criteri da
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                    usare nel procedimento. Per di più, siffatta incertezza non
                                                                               servirebbe ad assicurare la coerente applicazione delle norme
—      annullare in toto la sentenza e condannare la RJB al                    sulla concorrenza e sugli aiuti di Stato.
       pagamento di tutte le spese. In subordine, la ricorrente
       chiede l’annullamento della sentenza nella parte in cui
                                                                               Il Tribunale è incorso in un ulteriore grave errore di diritto
       approva la parziale fusione tra la RAG e la Preussag
                                                                               annullando la decisione di fusione nella sua integralità piutto-
       Anthrazit.
                                                                               sto che annullare solo la parte relativa all’approvazione della
                                                                               fusione RAG/SBW. L’annullamento del l’approvazione della
Motivi e principali argomenti                                                  fusione RAG/Preussag Anthrazit non trova alcuna giustifica-
                                                                               zione e la sentenza difetta di ogni motivazione sotto tale
Nella sentenza vengono esposti criteri completamente nuovi                     aspetto.
per quanto riguarda, in primo luogo, la valutazione della
fusione da parte della Commissione e, in secondo luogo,                        (1) GU C 358 del 21.11.1998, pag. 23.
qualsiasi conseguente contestazione delle decisioni di fusione.                (2) Regolamento (CEE) del Consiglio 21 dicembre 1989, n. 4064,
L’argomentazione del Tribunale di primo grado è gravemente                         relativo al controllo delle operazioni di concentrazione tra imprese
viziata.                                                                           (GU L 395 del 30.12.1989, pag. 1).