CELEX: 31996Y0318(01)
Language: it
Date: 1996-03-04 00:00:00
Title: Raccomandazione del Consiglio del 4 marzo 1996 sulla cooperazione consolare del livello locale in materia di visti

Avis juridique important

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31996Y0318(01)

Raccomandazione del Consiglio del 4 marzo 1996 sulla cooperazione consolare del livello locale in materia di visti  

Gazzetta ufficiale n. C 080 del 18/03/1996 pag. 0001 - 0001

RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIOdel 4 marzo  1996sulla cooperazione consolare del livello locale in materia di visti(96/C 80/01) IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo K.1, punto 3, considerando che occorre predisporre una maggiore armonizzazione in materia di politica e di prassi  per il rilascio dei visti; considerando che il rilascio dei visti, fino ad una eventuale elaborazione di istruzioni comuni in  materia, è disciplinato dalla legislazione nazionale di ciascuno Stato membro; considerando che, ai fini del rilascio dei visti da parte di ogni Stato membro, occorre disporre  delle informazioni necessarie per potere tener conto degli interessi degli altri Stati membri, in  particolare della tutela della sicurezza nazionale e dell'ordine pubblico nonché della prevenzione  contro l'immigrazione clandestina, RACCOMANDA AI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI: di prendere le misure necessarie per far sì che, laddove se ne senta l'esigenza  pratica: 1) i rispettivi servizi consolari istituiscano una cooperazione consolare a livello locale in  materia di visti, consistente nello scambio di informazioni sui criteri procedurali per la  concessione dei visti e in uno scambio d'informazioni sui rischi per la sicurezza nazionale e  l'ordine pubblico o inerenti all'immigrazione clandestina; 2) i capi dei servizi consolari e i loro collaboratori in materia di visti tengano riunioni ai fini  dello scambio d'informazioni di cui al punto 1; 3) i servizi consolari organizzino tra loro visite di funzionari incaricati della procedura per il  rilascio dei visti per migliorare lo scambio d'informazioni e la reciproca conoscenza; 4) i servizi consolari elaborino, su richiesta del Consiglio, relazioni congiunte sui problemi  incontrati a livello locale in materia di visti che possano presentare interesse per i lavori del  Consiglio; 5) i servizi consolari adottino congiuntamente le misure appropriate per verficare se domande di  visto sono state presentate simultaneamente o a catena, nonché per accertare, eventualmente, se il  visto è stato rifiutato da un altro Stato membro; 6) i servizi consolari scambino informazioni che contribuiscano a verificare la buona fede dei  richiedenti e la reputazione di cui essi godono, restando inteso che il fatto che il richiedente  abbia ottenuto un visto valido per uno Stato membro non esime gli altri Stati membri dalla  responsabilità di procedere ad un esame individuale della domanda di visto e alle verifiche  necessarie per motivi di sicurezza e di ordine pubblico e per il rischio di immigrazione  clandestina. Lo scambio d'informazioni previsto dalla presente raccomandazione dovrà tenere conto delle norme  pertinenti in materia di protezione dei dati. Fatto a Bruxelles, addì 4 marzo 1996. Per il ConsiglioIl presidenteP. BARATTA