CELEX: 51978PC0516
Language: it
Date: 1978-10-19
Title: PROJETTO DI DECISIONE DELLA COMMISSIONE RELATIVI AI CARBONI ED AL COKE DESTINATI ALL'INDUSTRIA SIDERURGICA DELLA COMUNITA

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (78) 516
Vol. 1978/0187
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                           COM(78)516 def.
                                           Bruxelles , 19 ottobre 1978
                   PROTETTO DI DECISIONE DELLA COMMISSIONE .
                   RELATIVI AI CARBONI ED AL COKE DESTINATI
                   ALL' INDUSTRIA SIDERURGICA DELLA COMUNITÀ »
                              PVy  V                 ' Z>\
                          • \p^i    n
                                      (h <-?'
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                            • VV >   V   , V vv         /
                              K*%,      </ "     : :V
COM (78 ) 516 def.
 ---pagebreak---                               ESPOSTO DEI MOTIVI
 Il sistema attuale                          '  ■ "   .  .
-Tale sistema é stato introdotto dalla decisione n* 73/287/CECA del
 25 luglio 1973 , relativa ai cartoni da coke e coke destinati alla
 siderurgia dèlia Comunità (regime dei carboni da coke )       la sua ,    . '
 origine risale al Protocollo d' accordo relativo ai problemi energe­
 tici intervenuto tra i Sei primi Stati membri della Comunità il 21
              2)
 aprile 1964      e più precisamente al Protocollo d' accordo relativo
 ai carboni da coke e coke destinati alla siderurgia , intervenuto tra
 i governi degli , Stati membri della CECA riuniti in seno al Consiglio
 il 16 febbraio 1967
 Una serie di decisioni della Commissione prèse con l' accordo unanime
 del Consiglio hanno stabilito il regime dei carboni da coke in séno
 alla Comunità»                                                ^
 La giustificazione alla base di tale regime può essere così riassunta :
 - una gran parte della produzione comunitaria resta finanziariamente    ■ '
   deficitaria a breve e medio termine : potrebbero quindi rivelarsi ,
   necessarie delle forti riduzioni di capacità :
 - esistono incertezze in merito alle condizioni di approvvigionamento in
   qarbone da coke da paesi terzi che risulterebbero da una diminuzione
   troppo rapida o troppo forte delle capacità di produzione della Comu­
   nità in tale settore ;
 - esiste un volume tradizionalmente importante di scambi intracomunitari
   di carbone da coke e coke ; .        "
 - il mantenimento delle capacità di produzione di carbone da coke costi­
   tuisce un elemento degli obiettivi della politica energetica generale
   della Comunità che mira a conservare la sua industria carboniera al
   livello del 1973 per ragioni di sicurezza di approvvigionamento!
 - il fattore sicurezza di approvvigionamento riveste un' importanza partico­
    lare per l' industria siderurgica della Comunità, il cui processo di fab­
   bricazione dell' acciaio é basato principalmènte sulla ghisa d' altoforno.
    Il carbone da coke della Comunità é di una qualità superiore, disponibile
- soltanto in quantità limitate sul mercato mondiale in condizioni normali .
 1 C.U. n. I» 259 del ^9ol973 - p. 36
     O.U. n. 69 del 30.4.1964 - p« 1099
     A Vf        -
     G.U. n. 36 del 28.2.1967 - p. 56I
 ---pagebreak--- Il regime ha per scopo di permettere ai produttori di carbone della Comunità
di allineare i loro prezzi di vendita al livello del mercato mondiale allorché
i loro costi di produzione superino tale livello »    La siderurgia della Conrunit
resta però libera di approvvigionarsi sia all ? interno che all' esterno della
Comunità .   (
Il meccanismo finanziario di questo regime prevede un"aiuto alla produzione "
pagato dal "bilancio nazionale degli Stati membri produttori di cartone e un
" aiuto allo smercio" finanziato da un fondo speciale della Comunità®
Le altre importanti caratteristiche di questo regime sono delle regole specifi
che di prezzo , che derogano le disposizioni del Trattato CECA ( Art » 60 ) e la
fissazione di un " prezzo indicativo" calcolato a partire dai contatti d' approv
vigionamento a lungo termine in carbone da coke di paesi terzi .
L' aiuto allo smercio ha un' importanza particolare poiché esso é destinato a
rendere più competitivo il carbone da coke comunitario fornito nel quadro
degli scambi intracomunitari nei confronti del carbone importato»       Nella mag­
gior parte dei casi qu' est 'ultimo é scaricato direttamente dalla navé senza
spese supplementari , mentre il carbone e il coke comunitari sono gravati
da forti spese di trasporto tra la miniera e il punto di consumo .
Per gli scambi intracomunitari , il limite massimo del quantitativo che usu­
fruisce dell' aiuto allo smercio é fissato a 15 milioni di tonnellate all' anno .
L' importo medio dell' aiuto allo smercio é attualmente di 2,11 UCE/t , in modo
che il fondo rappresenta circa 31 milioni di UCE.     Esso é finanziato mediante
contributi dall' industria siderurgica ( 17 mUCE =• 55% ) i dal bilancio della
CECA (6 mUCE ss 20fo)& dai Sei Stati membri (8 mUCE =» 25$ ).
Attuale situazione del mercato
Nel settore dei carboni da coke , i problemi attuali risultano dal congiungersi
di tre elementi principali nel corso degli ultimi anni i riduzione della
produzione siderurgica, incremento delle monete europee in rapporto al dollaro ,
diversa evoluzione dei noli atlantici e dei costi di trasporto europei .
 ---pagebreak---                                    -  3 -
   La diminuzione della produzione d' acciaio ha comportato una riduzione delle
   vendite di carbone da cokej infatti gli altiforni della Comunità hanno consu­
   mato nel 1977 44 mt di coke contro 60 mt nel 1974 *                        .
   Gli scambi di carbone da coke e coke all' interino della Comunità sono diminuiti
   progressivamente da 20 mt nel 1974 a 12 mt - circa' nel 1977 *
   Le capacità di produzione di carbone non sono state praticamente ridotte e
   la produzione stessa non si é adattata allo stesso ritmò , cosa che ha compor­
   tato un incremento delle scorte di carbone e di coke »
 - I costi di produzione e di accantonamento dei quantitativi invenduti restano
   a carico dei produttori di carbone#
   Al costo di tali scorte va aggiunta una riduzione degli incassi derivante
   dall' allineamento dei prezzi di vendita sul livello mondiale dei prezzi
   del carbone da coke » Sul mercato mondiale i prezzi del carbone sono espressi
   in dollari , mentre i costi di produzione del carbone comunitario sono in mone–
                     /                                                               ^
   ta  nazionale» ^ Gli scambi intracomunitari di carbone da coke e coke sono costituiti
   ^ er il 9u « da forniture teuestne.. rferciò , quando nel testo si parla di evoluzione
   ^ei costi e di situazione di mercato/, sono quelle che si presentano ai produttori,
    tedeschi .  Il DM si è notevolmente rafforzato in raDDorto al dollaro durante ali
   <snni 1977 e 197u, tónto che il ciivariu tra i prezzi ael mercato monaiale ( pratica-
   nente il prezzo indicativo stabilito dalla Commissione) e i . costi di produzione
   del carbone da coke è fortemente aumentato ( cfr . tabella A più sotto - par . 4 ). ~
   E' per questo motivo che l' aiuto alla produzione in Germania è stato nr>rt*to
   aa i3,5u un nel 1v77 a 38,4u um per tonnellata a partire al 'l u gennaio iyY& , con
   un aumento che supera i 12 dollari USA .
3» Evoluzione dei costi di trasporto        . '>
   Tre fatti caratterizzano l' avoluzione degli ultimi anni s
   a) l' elemento nolo atlantico (USA/Australi a – Europa) incorporato nel prezzo
       indicativo calcolato dalla Commissione é diminuito da qualche anno a
       questa parte; da + 6 dollari/t (15 DM) nel 1974 a + 5 dollari/t (Ì0 DM)
       nel 1977 J                                     '
   b) le tariffe di trasporto dai porti del Kar del Nord verso i bacini siderurgici'
       o minerari dell' interno della Comunità sono aumentate di poco (dell' ordine
       di 2 DM/t ) Î
   0 ) le tariffe di trasporto ferroviario per le principali correnti Intracomuni-
       tarie sono passate da 22–23 a 2&-30 DM/t f cioè un aumento da 6 a 7 DM#
 ---pagebreak---                                     -   4   -
     Nell' evoluzione del prezzo indicativo'"' si tiene già conto dell' elemento a)#
     Dai dati b ) e c ) risulta che il divario delle spese di trasporto si é general­
    mente accentuato in favore dei carboni importati dai paesi terzi , ciò che
     accresce ancora l' onere dell' allineamento per il produttore comunitario
     ( cfr» tabella B più sotto - par . 4 )*
4 . Evoluzione dei costi di produzione e de,?li incassi
    La tabella A riassume i diversi elementi esposti ai paragrafi 2 e 3 più sopra#
     Il prezzo indicativo in $ USA é rimasto stabile nel corso degli ultimi quattro
     anni (é praticamente uguale per tutti gl'i stabilimenti costieri della Comunità );
     é diminuito se lo si esprime in DT>T per confrontarlo ai costi di produzione del
     carbone comunitario e agli incassi corrispondenti
                                      TABELLA A
                Prezzo indicativo      Incassi netti per    Costo di produzione
        tano-    f USA/t . VX/i           1 pr^A°ri
        1975         62      152              145                    144
        1976         63      159              153                    155
        1977         62      144              138                    160
        1978         62      127              119                    168
    ( stima )
    Nella "tabella figurano le medie degli incassi netti dei produttori della
    Comimità® Tali incassi infatti variano in pratica : sono inferiori alla
    media per le forniture destinate a consumatori lontani dal bacino carboni­
    fero ( ciò in ragione dell' incidenza delle spese di trasporto ) j superiori per
    le forniture fatte in prossimità delle miniere »
    La tabella B più sotto riassume 1' evoluzoone, tra il 1972 e il 1978, dei margi­
    ni d' allineamento , cioè del divario di prezzo tra i carboni da coke di Paesi
    terzi e quelli della Comunità (qui il Carbone tedesco preso come esempio)
    consegnati in cinque punti di consumo tipici * 4 lontano dal bacino di produ­
    zione e per i quali interviene l' aiuto allo smercio (2 sulla costa e 2 all' interi­
    no) e, come paragone, un quinto vicino al bacino di produzione»
    ^ Evoluzione del valore medio del dollaro in DM e indici :
         1974 : 2,6037        = 100
         1975 : 2,4522        » 94
         1976 : 2,526         a 97
         1977 s 2,33          « 89            *
         1978 1 2,05 (9 mesi)a 79
 ---pagebreak---                                   -  5   -
    Il divario é espresso in dollari USA per tonnellata#
                                  Tabella B
                          1.7.72       "     1.1.78
    Genova ( it ) .         13                 36 ,
    Rotterdam ( NL
                 lIL )      10                 31
    Liegi ( B)                8                26
    Thionville (F)            7                24
    Duisburg (D )             5                22
    Nel 1973 » il tasso dell' aiuto allo smercio e stato fissato a 2 UCE per tonnel-
- lata in media (diventato 2,11 UCE/t nel 1976 ) cioè circa 2,65            ciò che
    rappresentava secondo i casi un quinto o due quinti del margine .      Da allora
    i margini d' allineamento sono in inedia aumentati del triplo, ciò che, riduce
    sensibilmente l' effetto dell' aiuto .  Sembra quindi giustificato rivederne i
    tassi .
5 . La nuova proposta                                                         ■ ,
    Non si tratta di coprire grazie ad un nuovo aiuto l' integralità dei nuòvi
    margini di allineamento indicati . più sopra. Per contro , conviene facilitare
    il 'mantenimento di una forte capacità di produzione comunitaria dei prodotti in
    questione , che sono oggetto di importanti scambi intracomunitari .
    Perciò i principi e i mezzi impiegati finora e che hanno fatto le loro prove
    possono essere conservati :
    - aiuti alla produzione da una parte e allo smercio dall' altra;
    - pubblicazione di un prezzo indicativo che serva di riferimento al calcolo dei
       margini di allineamento ;
    •» conclusione e realizzazione di contratti a lungo termine tra produttori e
       consumatori ;
    - finanziamento comunitario degli aiuti allo smercio relativi agli scanbi
       intracomunitari per un quantitativo di 15 milioni di tonnellate .
    Data l' attuale situazione economica ( cfr. par . 4 più sopra) si propone di por­
    tare il tasso medio dell' aiuto allo smercio da 2,11 a 4 , 67 . UCE per tonnellata
    durante 3 anni (1979t1981 ) accrescendo ì mezzi del fondo speciale da 32 a
    70 mUCE.
 ---pagebreak---                                         -   6  -
6 » Il finanziamento del nuovo regime
    Il fondo speciale continuerebbe ad essere alimentato dalie tre fonti attuali di
    contributi : l' industria siderurgica , il bilancio CECA e gli Stati membri »
    I vantaggi procurati dal sistema alle siderurgie utilizzatrici di altiforni
    giustificano che anche esse contribuiscano al finanziamento ; nella situazione
    attuale non si potrebbe chieder loro di aumentare il loro contributo »       Questo
    viene quindi mantenuto al livello massimo del 1978» cioè 17 mUCE e come finora
    ripartito secondo i consumi degli altiforni »      L' assegnazione del contributo
    della siderurgia britannica resta immutato »
    II contributo comunitario viene ugualmente mantenuto , nella situazione del bilan­
    cio attuale della CECA, al livello del 1973 , cioè 6 mUCE»       Il saldo del finan­
    ziamento , cioè 70 - ( 17 + 6 ) ss 47 mUCE costituisce il contributo ripartito tra
    gli Stati membri in funzione delle considerazioni che seguono »
    Dato l' interesse del sistema per i paesi che partecipano agli scambi intracomu-
    nitari , viene mantenuta la loro partecipazione al livello attuale di 8 mUCE
    come parte integrante del regime »      Tale somma si ripartisce secondo il seguente
    criterio :                                  •
    %      B 13       D 31     P 28       It 12     L 10      KL 6 .
     IL saldo , cioè 47 8 = 39 mUCE _è ripartito secondo un criterio che riflette
    da una parte le capacità economiche degli Stati membri espresse dal PIL a dall' altra ,
     la parte di ogni Stato membro negli scambi di carbone da coke e di coke, ciò sembra
    un' equa soluzione . Questo si traduce con le percentuali meuie previste nella
    decisione .
    B 8 7.     DK 2 X    D 30 % F 20 % UK 15 % IRL 1 % IT 12 % L 2 % NL 10 %
7 * Altre modifiche
    La portata del regime é estesa ai carboni e coke destinati all' agglomerazione dei
    minerali » Scartati finora, poiché il volume degli scambi di carbone da coke pro­
    priamente detto raggiungeva e superava correntemente il limite massimo del finan­
    ziamento, possono adesso essere integrati senza difficoltà.
    Le disposizioni generali e finali della decisione 73/287/CECA vengono conservate
    integralmente »
    La durata della decisione é limitata a 3 anni (1979 - 1980 - 198l ) a causa della
    possibile evoluzione nelle due industrie interessate .
 ---pagebreak---                                   PROJETTO DI
                         DECISIONE DELLA COMMISSIONE
                              •  del
              retativi ai carboni ed al*coke destinati ali industria
                             siderurgica della Comunità
PARTE I
AIUTI DEGLI STATI MEMBRI                  : '
                                   Articolo 1                          ■ ~
Gli Stati membri sono autorizzati ad accordare alle imprese carbonifere soggette
alla loro giurisdizione e che effettuino forniture di carboni da coke e coke
destinate all' approvvigionamento degli altiforni dell' industria siderurgica dell .
 Comunità degli aiuti destinati a facilitare la produzione , lo smercio nelle zone
distanti dal bacino di produzione e gli scambi intracomunitari nonché la' conclu­
 sione e l' esecuzione di contratti a lunga scadenza . A tal fine possono essere
 accordati i seguenti aiuti
 a ) un aiuto alla produzione , per il quale i governi fissano ogni anno un tasso
      per bacino , tenendo conto in particolare dei costi medi di produzione del
      bacino , dei prezzi del carbone da coke di cui all' articolo 5 , franco consegna
      nella.zona principale di smercio e delle condizioni di approvvigionamento a
.     Innoo termine *
 b )- un' aiuto allo smercio applicabile in caso di fornitura destinata a una zona
      lontana dal bacino di produzione o effettuata nel quadro degli scambi intra-
      comunitari . Il tasso di tale aiuto può arrivare fino a 7 UCE per tonnellata
      di carbone da coke per forniture a stabilimenti che dispongano di possibilità
      di approvvigionamento diretto per via marittima o il cui approvvigionamento
      necessiti di trasporto marittimo in caso di scambio intracomunitario , e fino
      a A UCE per tonnellata negli altri casi . I tassi adottati dai governi non
-, devono produrre discriminazioni tra gli aiuti relativi alle forniture delle
      imprese carbonifere . Quando gli scambi intracomunitari non raggiungono il
      quantitativo annuo fissato all' articolo 8.1 , i suddetti tassi sono maggiorati
      di una percentuale identica in modo da utilizzare la disponibilità del fondo
      speciale .
                                   Articolo 2
  '•        _ Nella misura in cui gli . Stati- membri si avvalgono della facoltà di JCUÌ
 all' articolo 1 , si applicano le seguenti regole :
 a ) gli aiuti devono essere erogati alle imprese produttrici di carboni da coke
      per le forniture di carbone di propria produzione ;
 b ) gli aiuti possono essere erogati soltanto qualora detto carbone sia utilizza­
      to per la fabbricazione di coke e il coke sia effettivamente impiegato negli
      altiforni dell' industria siderurgica comunitaria ;
 c ) gli aiuti possono essere erogati soltanto per forniture di carbone^ da coke
      e di coke d 'altoforno effetuate nel quadro d1 un contratto -a lungo termine .
 ---pagebreak---  2.          Gli aiuti alla produzione di cui all' articolo 1 , lettera a ), possono
essere erogati soltanto dopo che la Commi ss ; one ne abbia autorizzato il relativo
tasso . L' autorizzazione della Commi ssione é' subordinata al fatto che i criteri
di cui all' articolo 1 , lettera a ), siano stati tenuti in debito conto . A tal
fine , entro il 1° Novembre di ogni anno , gli Stati membri presentano domanda
per l' anno civile seguente corredata dei documenti giustificativi . La Commis­
 sione comunica le sue conclusioni nel termine di due mesi dalla ricezione .
3.           L' aiuto allo smercio di cui all' articolo 1-, lettera b ), può essere
accordato solo se erogato sotto forma di ribasso sul prezzo all' acquirente di
 carboni da coke o di coke di altoforno .
Quando un' impresa carbonifera trasferisce il contributo alla produzione sugli
acquirenti , tale trasferimento non deve creare discriminazione tra i vari con­
tratti a lungo termine di cui deve garantire l' esecuzione ,
PARTE II
REGOLE DI PREZZO
                                  Articolo 3
 i•          Le imprese carbonifere sono autorizzate ad accordare , se necessario ,
dei ribassi sui loro prezzi di listino per le forniture di carbone da coke e
di coke per gli altiforni dell' industria siderurgica della Comunità effettuate
nel quadro di un contratto a lungo termine anche quando nel luogo di utilizza­
zione non vi s fa una concorrenza effettiva con carboni da coke o con coke di
paesi terzi .
2*           I ribassi di cui al precedente paragrafo 1 non debbono dar luogo per
i carboni e coke della Comunità a prezzi franco consegna inferiori ài prezzi
che potrebbero essere praticati per i carboni da coke dei paesi terzi p per il
coke fabbricato con carboni da coke di paesi terzi .
           ^ Tutte le atre disposizioni relative all' allineamento previsto
dai- 1 articolo 60, paragrafo 2 , lettera b ), ultimo comma , del trattato , nonché
le decisioni di applicazione , si applicano alle transazioni di cui al prece­
dente paragrafo 1 , e in particolare quelle che permettono alla Commissione di
eliminare e di limitare , in caso di abuso , nei confronti delle imprese in
questione , il beneficio di tali ribassi .
                                  Articolo 4
In caso di infrazione da parte di un' impresa delle regole di cui all' articolo
3 si applica il disposto dell' articolo 64 del trattato .
 ---pagebreak---                                     3
                                 Articolo 5                                           ;
       '                                                                      .
1.           I prezzi franco consegna di cui agli articoli 1° a ) e 3 , paragrafo 2 ,
per i carboni da coke dei paesi terzi debbono essere calcolati sulla base dei         ?
prezzi cif – po rti della Comunità per operazioni equiparabili . A tal uopo
la Commissione fissa dei prezzi cif indicativi .
2.           I prezzi franco consegna di cui all' articolo 3 , paragrafo 2 , per il
coke di altoforno dei paesi terzi debbono essere calcolati sulla base di prezzi
cif per i carboni da coke di cui al precedente paragrafo 1 e in modo , da coprire
interamente il costo netto di cokefazione delle cokerie fornitrici .
                                      . . •        .                  4
PARTE III                    .                                   ~    '                 !
CARBONI D' AGGLOMERAZIONE
                           »     Articolo 6
1.           Gli aiuti degli Stati membri e le regole di cui alla Parte I si appli­
cano ugualmente alle forniture di carboni e di coke effettuate nel quadro di un
contratto a lungo termine e destinate all' agglomerazione di minerali che alimen­
tino gli altiforni della siderurgia del la - Comunità .
2.           ìn materia di prezzi , le disposizioni applicabili a tali transazioni      ?
sono quelle previste all' articolo 60 , in special mòdo al paragrafo 2 b ) del trat w
tato , comjj' pure le decisioni prese per la sua applicazione .
PARTE IV
FINANZIAMENTO COMUNITARIO
                                  Articolo 7
E * istituito un finanziamento comunitario :
- per gli aiuti allo smercio erogati in applicazione della parte I e III della
   presente decisione e belativi agli scambi intracomunitari .
- per i contributi provenienti dalle industrie siderurgiche di paesi membri che
   non partecipano agli scambi intracomunitari , qualora la loro produzione di
   carbone da coke copra almeno il 75 V» dei fabbisogni dei loro altiforni .
A tale scopo viene creato un fondo speciale gestito dalla Commissione .
 ---pagebreak---                            Articolo 8
            IL finanziamento comunitario   verte su un quantitativo di carbone
di 15 milioni di tonnellate e un importo di 70 milioni di UCE all' anno .
            Il fondo speciale è finanziato annualmente nel modo seguente :
a ) il contributo della Comunità * europea del carbone e dell' acciaio ammonta
      a 6 milioni di UCE , ossia 0,40 UCE per tonnellata di carbone ;
b) il contributo globale degli Stati membri ammonta a 47 milioni di UCE ,
      ossia 3,133 UCE per tonnellata di carbone ; tale importo viene suddiviso
    I secondo il seguente criterio :               '
    ! B8         DK 2     D 30    F 20     IRL 1     It 12   L2     KL 10 G3 15
c ) il contributo globale delle industrie siderurgiche non citate all' articolo
7 7 , secondo trattino , ammonta a 17 milioni di UCE ossia 1,133 UCE per
      tonnellata di carbone ; tale importo è suddiviso fra le imprese siderurgiche
      in base al loro consumo di coke d' altoforno e di carboni e coke d' agglome­
      razione .
              Il contributo delle industrie siderurgiche citate all' articolo 7j
   secondo trattino^è calcolato in base al tasso per tonnellata di consumo
   applicabile alle altre imprese .
                             Articolo 9
           611 Stati fornitori possono chiedere al fondo speciale il rimborso
 degli aiuti affettivamente erogati .
           La Commissione verifica le domande e fissa l' ammontare dei rimborsi
 agli Stati membri interessati a carico del fondo speciale . Se il tonnellaggio
 o l' importo dell' aiuto corrispondente supera i limiti fissati all' articolo 8 ,
 paragrafo 1 , 1 rimborsi vengono debitamente ridotti secondo una percentuale di
 riduzione identica per ciascuno degli Stati fornitori .
 ---pagebreak---                                                         '•                     •     »
3. .         La Commissione fissa i contributi da versare al fondo speciale .
4.           Per accelerare il f inanziaemento comunitario , i paesi fornitori sono  |
tenuti a comunicare alla Commissione le forniture di carbone che danno diritto        ■
all' aiuto , effettuate nel corso del trimestre precedente nel quadro dell' arti co- j
lo 7 . Sulla base di tali dichiarazioni , la Commissione richiede agli Stati mem­
bri ! il versamento dell' ammontare corrispondente e ripartisce immediatamente tali
versamenti tra gli Stati interessati contemporaneamente al contributo corrispon­
dente della Comunità europea del carbone e dell' acciaio . La Commissione richiede
i cbntributi delle imprese siderurgiche e ripartisce immediatamente i versamenti
tra gli Stati interessati .
5.            I conti definitivi vengono^ chiusi all' inizio di ogni anno civile per
l' anno precedente .                                                             , ?
PARTE V                                        .
DISPOSIZIONI GENERALI E FINALI
                                   Articolo 10
1.            La Commissione tiene conto degli aiuti previsti dalla presente deci­
sione per valutare se gli aiuti di cui agli articoli da 6 a 12 della decisione
n . 528/ 76 / CECA possono compromettere it buon funzionamento del mercato comune .
2.            La Commissione vigila inoltre a che gli aiuti previsti dalla presente
decisione non abbiano l' effetto di alterare le condizioni della concorrenza
tra le imprese produttrici di carbone e di coke o tra le imprese siderurgiche .
                                   Articolo 11
 1.           In ogni caso di urgenza la Commissione potrà , con decisione adottata
previa consultazione del Comitato consultivo e parere conforme del Consiglio
deliberante all' unanimità , modificare :
- it tasso dell' aiuto allo smercio ,
- il limite massimo degli scambi ,
- le regole di finanziamento del fondo speciale
- il criterio di ripartizione di cui all' articolo 8, paragrafo 2 , lettera c >.
Queste modifiche debbono tener conto dell' evoluzione delle condizioni d' approv
vigionamento a lungo termine e delle correnti d' approvvigionamento della
 Comunità allargata .
2* _ ^        Se la Commissione , su richiesta di uno Stato membro o di propria
 iniziativa , constata che -                                      . . ~
a ) l' applicazione della presente decisione è suscettibile di provocare pertur­
     bamenti gravi nel mercato comune del carbone e dell' acciaio o difficoltà che
     potrebbero portare al deterioramento di una situazione economica regionale ,
     o che
 ---pagebreak---                                   - 6 -
b ) sono intervenute sensibili modificazioni delle condizioni , del yolume o
    della ripartizione 'delle correnti di scambio intracomunitarie , t ali da
    modificare le condizioni economiche che hanno condotto all' adozione deHa
    presente decisione ,
la Commissione può sospendere l' applicazione della presente decisione informando­
ne immediatamente il Consiglio e il Parlamento europeo .
               ι
3.           Se , su richiesta di uno Stato membro , o di propria iniziativa , la
Commissione constata che l' andamento dei contratti a lungo termine ostacola il
raggiungimento dei fini della presente " decisione , essa può limitarè o sopprimere
nei confronti dell' impresa in questione , il beneficio dell' applicazione del
precedente articolo 1 .
4.           In caso di urgenza , su richiesta di uno Stato membro , la Commissione
stabilisce senza indugio le necessarie misure di salvaguardia , le comunica agli
altri Stati membri e ne informa immediatamente il Consiglio .
                                                                   ι
                                                               . . I
                                  Articolo 12
La Commissione riferirà periodicamente al Consiglio e al Parlamento europeo
sull' applicazione della presente decisione e sull' evoluzione delle condizioni
di approvvigionamento , in particolare nel quadro degli scambi intracomunitari .
            -                     Arti colo 13
La Commissione adotta , previa consultazione del Consiglio e consultazione del
Comitato consultivo , le disposizioni necessarie all' applicazione della presente
decisione .
                                  Articolo 14
La presente decisione annulla e sostituisce la decisione 73 / 287/ CECA del 25
luglio 1973 , modificata ultimamente dalla decisione n . 1613 / 77/ CECA del 15
luglio 1977 .     Essa entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nella
Gazzetta- Ufficiale delle Comunità Europee e prende effetto il 1° gennaio 1979 .
Essa cessa di essere in vigore il 31 dicembre 1981 .
La presente decisione è obbligatoria in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , il
 ---pagebreak---                                     Commentario delle disposizioni
                   della nuova decisione " carboni e coke per la siderurgia *
                        nuove o modificate in rapporto alla decisione
                                          n . 73/ 287/ CECA
Articolo 1 a ? Citando l' articolo 5 , si collega il criterio " prezzo" che entra nella
                 determinazione dell' aiuto alla produzione direttamente al prezzo cif
                 indicativo citato agli articoli 3.2 e 5 .
Articolo 1 b ) I tassi per tonnellata passano rispettivamente da 3 / 165 a 7 UCE e da
                 1 / 688 a 4 UCE ( la media passa da 2,11 a 4,67 UCE ).     Si tratta di un
                 migliore adeguamento alle nuove condizioni economiche .
                 - Il tasso di 7 UCE sarebbe applicabile non solo agli stabilimenti
                     costieri , ma anche agli , stabi limenti dell' entroterra che possono
                     ricevere carbone comunitario non-nazionale solo mediante un trasporto
                     marittimo ( caso della Gran Bretagna^ che si japprovigioni _da l continente .
                 - I tassi       sarebbero maggiorati in caso di riduzione di forniture in
                     rapporto al quantitativo previsto ( 15 mt , art . 8 ).     Una tale riduzione
                     è infatti accompagnata molto spesso da una pressione sui prezzi del
                     mercato mondiale .     Inversamente / un superamento dei 15 mt comporta una
                     riduzione degli aiuti rimborsati / quindi praticamente dei tassi
                     ( art . 9.2 ).                 1       ^
Articolo 2.2     La data d' introduzione dei dossiers sarebbe la stessa che la decisione
                 528/ 76 prevede per gli interventi in favore dell' industria carboniera
                 ( 1° novembre invece del 30 settembre ).
                      *                                                       •  "      >
 Articolo 5.1 La nuova redazione ribadisce La pratica seguita dal 1970 e precisa il
                 ruolo del prezzo indicativo quale prezzo minimo per il calcolo
                 d' allineamento .                                                    '
 Art i co lo 5.2 Tali disposizioni possono essere soppresse .                       : •
-e               La Commissione non prevede di pubblicare valori standard o criteri nei
                 settori citati .
 Parte III       Riunisce le disposizioni applicabili ai combustibili d' agglomerazione.
                                                                                          /.
 ---pagebreak---                                           - 2 -
Articolo 6     Assimila i carboni e i coke utilizzati per l' agglomerazione del
  ( nuovo )    minerale ai carboni da coke e coke d' altoforno per quanto concerne
               gli aiuti .
               Non è prevista invece la pubblicazione di un prezzo indicativo data
               la presenza di quantitativi ridotti sul mercato mondiale .     E' per
               questo motivo il rinvio alle disposizioni dell' articolo 60 sòpratutto
               per l' allineamento, per evitare la minima confusione con le regole della
               Parte II per il     . carbone da coke .
Articolo 8.1   II quantitativo di 15 mt determina un importo costante di contributi ,
               fissato a 70 mUCE all' anno . .
Articolo 8.2   La suddivisione tra CECA , siderurgia e Stati dà le seguenti percentuali
               9             24              67
Articolo 9 , 10 e 11      Semplici modifiche d' adattamento di ordine tecnico .
Articolo 14    Si tratta di una nuova decisione la cui durata coincide con . la proroga
               già decisa per la 73/ 287, ma che la sostituisce .