CELEX: C2001/028/26
Language: it
Date: 2001-01-27 00:00:00
Title: Causa C-411/00: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesvergabeamt, con ordinanza 29 settembre 2000, nell'ambito del procedimento di riesame Felix Swoboda GmbH contro Osterreichische Nationalbank

27.1.2001               IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 28/15
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bun-                              direttiva 92/50/CEE e di per sé pienamente sottoposta
desvergabeamt, con ordinanza 29 settembre 2000, nel-                              alle disposizioni della direttiva medesima, in via eccezio-
l’ambito del procedimento di riesame Felix Swoboda                                nale non soggiace interamente alle disposizioni della
        GmbH contro Osterreichische Nationalbank                                  direttiva 92/50/CEE in forza del principio di prevalenza
                                                                                  di cui all’art. 10 di tale direttiva.
                         (Causa C-411/00)
                                                                            (1) GU 1992, L 209, pag. 1.
                           (2001/C 28/26)
Con ordinanza 29 settembre 2000, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 10 novembre 2000, nell’ambito del procedimento
di riesame Felix Swoboda GmbH contro Österreichische
Nationalbank, il Bundesvergabeamt ha sottoposto alla Corte
di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
pregiudiziali:
                                                                            Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
—     Se nel sistema della direttiva 92/50/CEE (1) — e, in                  tro Repubblica del Portogallo, proposto il 10 novembre
      particolare, alla luce delle categorie di servizi elencate                                             2000
      negli allegati I A e I B di tale direttiva — una prestazione
      di servizi, la quale sia destinata ad uno scopo unitario e,                                     (Causa C-412/00)
      tuttavia, possa di per sé venir suddivisa in singole
      prestazioni parziali, debba essere qualificata come presta-
      zione unitaria, costituita da una prestazione principale e                                        (2001/C 28/27)
      da prestazioni accessorie, ed essere inquadrata, in base al
      suo oggetto principale, nelle previsioni dei detti allegati I         Il 10 novembre 2000 la Commissione delle Comunità europee,
      A e I B, o se si debba piuttosto valutare separatamente le            rappresentata dalla signora Ana Maria Alves Vieira, membro
      singole prestazioni parziali e verificare se ad ognuna vada           del servizio giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto
      applicata — nel caso di prestazione di servizi prioritaria            in Lussemburgo presso l’ufficio del signor Carlos Gómez de la
      — l’intera direttiva 92/50/CEE oppure — nel caso di                   Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla
      prestazione di servizi non prioritaria — soltanto una                 Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
      parte delle disposizioni di tale direttiva.                           Repubblica del Portogallo La ricorrente conclude che la Corte
                                                                            voglia:
—     Fino a che punto sia lecito, nel sistema della direttiva
      92/50/CEE, scomporre in singole prestazioni una presta-               —     dichiarare che la Repubblica del Portogallo, non avendo
      zione di servizi la cui denominazione evochi uno specifico                  emanato, entro il termine all’uopo prescritto, tutti i
      complesso di prestazioni (ad es. servizi di trasporto),                     provvedimenti necessari al fine di dare integrale attuazio-
      senza con ciò violare norme in materia di assegnazione                     ne alle direttive:
      di appalti di servizi e/o pregiudicare l’effetto utile della
      direttiva sugli appalti di servizi.                                         a)    della Commissione 16 luglio 1998, 98/54/CE (1),
—     Se (con riferimento all’art. 10 della direttiva 92/50/CEE)                        recante modifica delle direttive 71/250/CEE,
      le prestazioni menzionate infra nella esposizione dei fatti                       72/199/CEE, 73/46/CEE e che abroga la direttiva
      debbano essere classificate come prestazioni di servizi                           75/84/CEE;
      rientranti nell’allegato I A della direttiva 92/50/CEE
      (categoria 2, servizi di trasporto terrestre) e, pertanto, gli              b)    della Commissione 10 settembre 1998,
      appalti aventi per oggetto tali prestazioni debbano essere                        98/68/CE (2), che stabilisce il modello di documento
      assegnati in base alle norme dei titoli III-VI di tale                            di cui all’art. 9, paragrafo 1, della direttiva 95/53/CE
      direttiva; o se piuttosto le dette prestazioni debbano                            del Consiglio nonché talune modalità relative ai
      essere classificate come prestazioni di servizi rientranti                        controlli, all’entrata nella Comunità, di alimenti per
      nell’allegato I B della direttiva 92/50/CEE (segnatamente                         animali provenienti da paesi terzi;
      categoria 20, servizi di supporto e sussidiari per il settore
      dei trasporti, e categoria 27, altri servizi) e, pertanto, gli              c)    della Commissione 27 ottobre 1998, 98/82/CE (3),
      appalti aventi per oggetto tali prestazioni debbano essere                        recante modifica degli allegati delle direttive
      assegnati in conformità agli artt. 14 e 16 della direttiva;                       86/362/CEE, 86/363/CEE e 90/642/CEE del Consi-
      inoltre, con quale codice numerico della CPC [classifica-                         glio, che fissano le quantità massime di residui di
      zione centrale dei prodotti] debbano essere classificate le                       antiparassitari rispettivamente sui e nei cereali, sui e
      dette prestazioni di servizi.                                                     nei prodotti alimentari di origine animale e su e in
                                                                                        alcuni prodotti di origine vegetale, compresi gli
—     Se per un’amministrazione aggiudicatrice sussista l’obbli-                        ortofrutticoli,
      go di scorporare e di appaltare separatamente le prestazio-
      ni parziali non prioritarie al fine di preservare il carattere              è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza
      prioritario di una determinata prestazione di servizi, nel                  del Trattato.
      caso in cui la valutazione relativa alle singole prestazioni
      parziali porti a concludere che la detta prestazione                  —     condannare la Repubblica portoghese alle spese del
      parziale prioritaria, rientrante nell’allegato I A della                    procedimento.