CELEX: 61983CJ0063
Language: it
Date: 1984-07-10
Title: Sentenza della Corte del 10 luglio 1984. # Regina contro Kent Kirk. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Crown Court, Newcastle-upon-Tyne - Regno Unito. # Pregiudiziale - Pesca marittima - Provvedimento nazionale di limitazione dell'accesso. # Causa 63/83.

Avis juridique important

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61983J0063

SENTENZA DELLA CORTE DEL 10 LUGLIO 1984.  -  REGINA CONTRO KENT KIRK.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA CROWN COURT DI NEWCASTLE-UPON-TYNE).  -  PREGIUDIZIALE - PESCA MARITTIMA - PROVVEDIMENTO NAZIONALE DI LIMITAZIONE DELL'ACCESSO.  -  CAUSA 63/83.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 02689 edizione speciale spagnola pagina 00633 edizione speciale svedese pagina 00623 edizione speciale finlandese pagina 00605

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . PESCA - ACQUE SOGGETTE ALLA GIURISDIZIONE DEGLI STATI MEMBRI - PARITA DI ACCESSO PER I PESCATORI DELLA COMUNITA - REGIME DI DEROGA - TERMINE CONTEMPLATO DALL ' ART . 100 DELL ' ATTO D ' ADESIONE - SCADENZA - COMPETENZA DELLA COMUNITA - MANCATO ESERCIZIO - CONSEGUENZE - PROROGA DEL REGIME DI DEROGA DA PARTE DEGLI STATI MEMBRI - INAMMISSIBILITA  ( ATTO D ' ADESIONE , ARTT . 100 E 103 ; REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO N . 101/76 , ART . 2 , N . 1 , E N . 170/83 , ART . 6 , N . 1 )   2.PESCA - CONSERVAZIONE DELLE RISORSE DEL MARE - POTERE DEGLI STATI MEMBRI - PROVVEDIMENTI PROVVISORI DI CONSERVAZIONE - LIMITI - DIVIETO DI ACCESSO ALLE ACQUE NAZIONALI - INAMMISSIBILITA  3.DIRITTO COMUNITARIO - PRINCIPI GIURIDICI GENERALI - IRRETROATTIVITA DELLE DISPOSIZIONI PENALI - OSSERVANZA GARANTITA DALLA CORTE - RETROATTIVITA DEL REGOLAMENTO N . 170/83 - PORTATA - PROVVEDIMENTI NAZIONALI DI CARATTERE PENALE COMPATIBILI COL DIRITTO COMUNITARIO - CONVALIDA - INSUSSISTENZA   ( CONVENZIONE EUROPEA PER LA SALVAGUARDIA DEI DIRITTI DELL ' UOMO , ART . 7 ; ATTO D ' ADESIONE , ART . 100 ; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 170/83 , ART . 6 , N . 1 )    

Massima

1 . DAGLI ARTT . 100 E 103 DELL ' ATTO D ' ADESIONE DEL 1972 SI DESUME CHE L ' AUTORIZZAZIONE CONCESSA AGLI STATI MEMBRI AD ADOTTARE , NEL SETTORE DELLA PESCA , PROVVEDIMENTI IN DEROGA AL PRINCIPIO FONDAMENTALE DI NON DISCRIMINAZIONE ERA LIMITATA AL PERIODO TRANSITORIO E CHE , PER IL PERIODO SUSSEGUENTE , L ' ADO ZIONE DEGLI OPPORTUNI PROVVEDIMENTI ERA DI COMPETENZA DELLE AUTORITA COMUNITARIE , E IN PARTICOLARE DEL CONSIGLIO . DAL FATTO CHE IL CONSIGLIO NON ABBIA ADOTTATO TALI PROVVEDIMENTI NEL TERMINE STABILITO DAL DETTO ART . 103 NON SI PUO DESUMERE CHE GLI STATI MEMBRI AVESSERO IL POTERE DI SOSTITUIRSI       AL CONSIGLIO STESSO , PROROGANDO FRA L ' ALTRO IL REGIME DI DEROGA OLTRE I LIMITI STABILITI .   NE CONSEGUE CHE , DAL 31 DICEMBRE 1982 , DATA DI SCADENZA DEL PERIODO CONTEMPLATO DALL ' ART . 100 DELL ' ATTO D ' ADESIONE , AL 25 GENNAIO 1983 , DATA DI ADOZIONE DEL REGOLAMENTO N . 170/83 , L ' ART . 2 , N . 1 DEL REGOLAMENTO N . 101/76 , RELATIVO ALLA PARITA DI ACCESSO ALLE ACQUE SOGGETTE ALLA GIURISDIZIONE DEGLI STATI MEMBRI E , DI CONSEGUENZA , ALL ' ABOLIZIONE DI QUALSIASI DISCRIMINAZIONE FONDATA SULLA NAZIONALITA DEI CITTADINI DEGLI STATI MEMBRI , ERA PIENAMENTE VALIDO .   2.LA NORMATIVA NAZIONALE CHE VIETI L ' ACCESSO ALLE ACQUE NAZIONALI E NON PERSEGUA UNO SCOPO DI CONSERVAZIONE DELLE RISORSE DELLA PESCA , NON RIENTRA NEL POTERE SPETTANTE AGLI STATI MEMBRI DI ADOTTARE , IN MANCANZA DI UNA NOR MATIVA COMUNITARIA , PROVVEDIMENTI PROVVISORI DI CONSERVAZIONE .   3.IL PRINCIPIO DELL ' IRRETROATTIVITA DELLE DISPOSIZIONI PENALI E UN PRINCIPIO COMUNE A TUTTI GLI ORDINAMENTI GIURIDICI DEGLI STATI MEMBRI , SANCITO DALL ' ART . 7 DELLA CONVENZIONE EUROPEA PER LA SALVAGUARDIA DEI DIRITTI DELL ' UOMO E DELLE LIBERTA FONDAMENTALI COME UN DIRITTO FONDAMENTALE , CHE FA PARTE INTEGRANTE DEI PRINCIPI GIURIDICI GENERALI DI CUI LA CORTE DEVE GARANTIRE L ' OSSERVANZA .   DI CONSEGUENZA , LA RETROATTIVITA DELL ' ART . 6 , N . 1 DEL REGOLAMENTO 25 GENNAIO 1983 , N . 170 , IL QUALE AUTORIZZA , A PARTIRE DAL 1* GENNAIO 1983 , LA CONSERVAZIONE IN VIGORE , PER DIECI ANNI , DEL REGIME DI DEROGA DI CUI ALL ' ART . 100 DELL ' ATTO D ' ADESIONE DEL 1972 , NON PUO CONVALIDARE A POSTERIORI PROVVEDIMENTI NAZIONALI DI CARATTERE PENALE I QUALI , AL MOMENTO DELLA LORO ADOZIONE , ERANO INCOMPATIBILI COL DIRITTO COMUNITARIO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 63/83 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALLA CROWN COURT DI NEWCASTLE-UPON-TYNE , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE FRA  REGINA  E  KENT KIRK ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SUL DIRITTO DI UNO STATO MEMBRO AD ADOTTARE DOPO IL 31 DICEMBRE 1982 UN ATTO CHE VIETI , ALLE NAVI REGISTRATE IN UN ALTRO STATO MEMBRO , DI PESCARE NELLE SUE ZONE COSTIERE DI 12 MIGLIA ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 9 MARZO 1983 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 20 APRILE 1983 , LA CROWN COURT DI NEWCASTLE-UPON-TYNE HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO IN MATERIA DI PESCA , ONDE ACCERTARE SE SIA COMPATIBILE CON TALE DIRITTO UN PROVVEDIMENTO COL QUALE IL REGNO UNITO VIETAVA LA PESCA NELLA PROPRIA ZONA COSTIERA DI DODICI MIGLIA ALLE NAVI IMMATRICOLATE IN DANIMARCA .    2 CON IL ' SEA FISH ( SPECIFIED UNITED KINGDOM WATERS ) ( PROHIBITION OF FISHING ) ORDER '  DEL 1982 ( IN PROSIEGUO ' IL SEA FISH ORDER ' ), IL REGNO UNITO STABILIVA CHE ' . . . E PROIBITO PESCARE IN QUALSIASI PARTE DELLA ZONA DI PESCA BRITANNICA , POSTA ENTRO 12 MIGLIA DALLE LINEE DI BASE ADIACENTI AL REGNO UNITO , PER LE NAVI DA PESCA REGISTRATE IN DANIMARCA ' . IL SIG . KENT KIRK , COMANDANTE DI UNA NAVE DA PESCA DANESE CHE ERA STATA INTERCETTATA IL 6 GENNAIO 1983 DA UN BATTELLO DELLA ROYAL NAVY MENTRE ESERCITAVA LA PESCA ALL ' INTERNO DELLA ZONA IN QUESTIONE , VENIVA CONDANNATO DALLA MAGISTRATES COURT DI NORTH SHIELDS AD UNA MULTA DI 30 000 STERLINE . DINANZI ALLA CROWN COURT DI NEWCASTLE-UPON-TYNE , IN SEDE DI APPELLO , EGLI SOSTENEVA CHE IL REGNO UNITO NON ERA LEGITTIMATO AD ADOTTARE IL SEA FISH ORDER DEL 1982 E CHE , PERTANTO , NON ERA STATO COMMESSO ALCUN REATO .        3 RITENENDO NECESSARIA UNA PRONUNZIA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA PER VALUTARE LA COMPATIBILITA DEL SEA FISH ORDER CON IL DIRITTO COMUNITARIO , LA CROWN COURT DI NEWCASTLE-UPON-TYNE SOSPENDEVA IL PROCEDIMENTO E SOTTOPONEVA A QUESTA CORTE LA SEGUENTE QUESTIONE :    ' SE , TENUTO CONTO DI TUTTE LE DISPOSIZIONI DEL DIRITTO COMUNITARIO , IL REGNO UNITO AVESSE IL DIRITTO , DOPO IL 31 DICEMBRE 1982 , DI ADOTTARE IL SEA FISH ( SPECIFIED UNITED KINGDOM WATERS ) ( PROHIBITION OF FISHING ) ORDER DEL 1982 ( DECRETO SULLA PESCA MARITTIMA IN TALUNE ACQUE DEL REGNO UNITO - DIVIETO DI PESCA ), NELLA PARTE IN CUI TALE ' ' DECRETO ' '  VIETA ALLE SOLE NAVI REGISTRATE IN DANIMARCA DI PESCARE , COME STABILITO IN DETTO PROVVEDIMENTO ' .    4 TALE QUESTIONE MIRA IN SOSTANZA A STABILIRE SE IL DIRITTO COMUNITARIO RIGUARDANTE L ' ESERCIZIO DELLA PESCA CONSENTISSE AD UNO STATO MEMBRO , ALL ' EPOCA IN CUI VENIVA ADOTTATO IL SEA FISH ORDER DI CUI TRATTASI , DI VIETARE ALLE NAVI IMMATRICOLATE IN UN DETERMINATO ALTRO STATO MEMBRO DI PESCARE IN UNA ZONA COSTIERA DEFINITA DALLA LEGGE .    5 IL SIG . KIRK SOSTIENE LA TESI - CONDIVISA DAI GOVERNI DELLA DANIMARCA E DEI PAESI BASSI - CHE IL REGIME ANTERIORE ALL ' ATTO DI ADESIONE DEL 1972 SI APPLICAVA INTERAMENTE , DOPO LA SCADENZA DELLE DEROGHE CONSENTITE PER IL PERIODO TRANSITORIO CHE DURAVA FINO AL 31 DICEMBRE 1982 . TALE REGIME , CODIFICATO DAL REGOLAMENTO N . 101/76 , IMPLICAVA IL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE , COSICCHE L ' ESCLUSIONE DELLE NAVI DANESI STABILITA DAL SEA FISH ORDER SAREBBE IN CONTRASTO COL DIRITTO COMUNITARIO .    6 IN PROPOSITO SI DEVE RICORDARE CHE , SECONDO L ' ART . 7 DEL TRATTATO , NEL CAMPO DI APPLICAZIONE DI QUESTO , E SENZA PREGIUDIZIO DELLE DISPOSIZIONI PARTICOLARI DALLO STESSO PREVISTE , E VIETATA OGNI DISCRIMINAZIONE EFFETTUATA IN BASE ALLA NAZIONALITA .    7 IL REGOLAMENTO 19 GENNAIO 1976 , N . 101 , RELATIVO ALL ' ATTUAZIONE DI UNA POLITICA COMUNE DELLE STRUTTURE NEL SETTORE DELLA PESCA ( GU L 20 , PAG . 19 ), CHE HA SOSTITUITO IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 20 OTTOBRE 1970 , N . 2141 ( GU L 236 , PAG . 1 ), STABILISCE ALL ' ART . 2 , N . 1 , IN TERMINI IDENTICI A QUELLI DELL ' ART . 2 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 2141/70 , CHE IL REGIME APPLICATO DA CIASCUNO DEGLI STATI     MEMBRI ALL ' ESERCIZIO DELLA PESCA NELLE ACQUE MARITTIME SU CUI ESERCITA LA SUA SOVRANITA O GIURISDIZIONE NON PUO COMPORTARE DIFFERENZE DI TRATTAMENTO NEI CONFRONTI DI ALTRI STATI MEMBRI . IN PARTICOLARE , GLI STATI MEMBRI GARANTISCONO , A TUTTE LE NAVI DA PESCA CHE BATTONO BANDIERA DI UNO DEGLI STATI MEMBRI E SONO IMMATRICOLATE NEL TERRITORIO DELLA COMUNITA , PARITA DI CONDIZIONI DI ACCESSO E DI SFRUTTAMENTO DEI FONDALI SITUATI NELLE ACQUE SUDDETTE .    8 L ' ART . 100 , N . 1 , DELL ' ATTO DI ADESIONE DEL 1972 STABILIVA UNA DEROGA A QUESTI PRINCIPI , PER UN PERIODO CHE ANDAVA FINO AL 31 DICEMBRE 1982 , NEL SENSO CHE GLI STATI MEMBRI ERANO AUTORIZZATI A LIMITARE L ' ESERCIZIO DELLA PESCA , DA PARTE DI CITTADINI DI ALTRI STATI MEMBRI , NELLE ACQUE SOGGETTE ALLA LORO SOVRANITA O GIURISDIZIONE , ENTRO UN LIMITE FISSATO IN VIA DI PRINCIPIO A 6 MIGLIA MARINE .    9 SECONDO L ' ART . 103 DELLO STESSO ATTO , IL CONSIGLIO DOVEVA ESAMINARE , ENTRO IL 31 DICEMBRE 1982 , SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE , LE DISPOSIZIONI CHE AVREBBERO POTUTO FAR SEGUITO ALLE DEROGHE IN VIGORE FINO AL 31 DICEMBRE 1982 .    10 LA PROPOSTA MODIFICATA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO CHE ISTITUISCE UN REGIME COMUNITARIO DI CONSERVAZIONE E DI GESTIONE DELLE RISORSE DELLA PESCA , PRESENTATA DALLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO L ' 11 GIUGNO 1982 ( GU C 228 , PAG . 1 ), PREVEDEVA L ' ESTENSIONE DEL REGIME DEROGATORIO DI CUI ALL ' ART . 100 DELL ' ATTO DI ADESIONE DEL 1972 A ZONE DI 12 MIGLIA MARINE E AD UN PERIODO CHE DOVEVA SCADERE IL 31 DICEMBRE 1992 .    11 POICHE NELLA RIUNIONE DEL 21 DICEMBRE 1982 IL CONSIGLIO NON RIUSCIVA AD ADOTTARE LE DISPOSIZIONI PREVISTE , LA COMMISSIONE FACEVA , IL 21 DICEMBRE 1982 , UNA DICHIARAZIONE ( GU C 343 , PAG . 2 ) NELLA QUALE , RICORDANDO CHE LA CONSERVAZIONE DELLE RISORSE DELLA PESCA E DI COMPETENZA ESCLUSIVA DELLA COMUNITA DAL 1* GENNAIO 1979 , MA CHE LA COMUNITA STESSA NON ERA ANCORA RIUSCITA AD ADOTTARE UN REGIME GLOBALE DI CONSERVAZIONE E CHE GLI STATI MEMBRI AVEVANO NON SOLTANTO IL POTERE MA ANCHE IL DOVERE DI ADOTTARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI NELL ' INTERESSE GENERALE ,       - CHIEDEVA A TUTTI GLI STATI MEMBRI DI COMUNICARLE AL PIU PRESTO I PROVVEDIMENTI NAZIONALI DI CONSERVAZIONE CHE ESSI INTENDEVANO ADOTTARE , CON LA RISERVA DELLA LORO APPROVAZIONE DA PARTE DELLA COMMISSIONE ;   - INVITAVA GLI STATI MEMBRI A COLLABORARE CON ESSA AFFINCHE I VARI PROVVEDIMENTI NAZIONALI DI CONSERVAZIONE FOSSERO COORDINATI E COSTITUISSERO UN REGIME TRANSITORIO CHE FOSSE AL TEMPO STESSO REALIZZABILE , EFFICACE E NON DISCRIMINATORIO .    12 IL 22 DICEMBRE 1982 IL SEA FISH ORDER VENIVA COMUNICATO DAL GOVERNO BRITANNICO ALLA COMMISSIONE , CHE LO APPROVAVA CON DECISIONE 5 GENNAIO 1983 ( GU L 12 , DEL 14 . 1 . 1983 , PAG . 50 ). IN QUESTA DECISIONE , LA COMMISSIONE PRECISAVA CHE L ' AUTORIZZAZIONE ERA CONCESSA SOLTANTO ' A TITOLO PROVVISORIO ' , FINO AL 26 GENNAIO 1983 , CON RISERVA DI ULTERIORE ESAME DEL MERITO . NEL PREAMBOLO , DOPO AVER RILEVATO CHE ' MENTRE TALUNI STATI MEMBRI HANNO NOTIFICATO ALLA COMMISSIONE LE MISURE NAZIONALI . . ., IL BELGIO , LA DANIMARCA E LA GRECIA NON HANNO NOTIFICATO MISURE DEL GENERE . . . ' , ESSA SOTTOLINEAVA CHE LA DECISIONE VENIVA ADOTTATA CONSIDERANDO CHE , ' PER RAGIONI DI ORDINE PUBBLICO , E OPPORTUNO EVITARE CHE IN QUESTO PERIODO DI ESAME SI PRODUCANO SITUAZIONI CONFLITTUALI A SEGUITO DELLA MANCANZA DI NORME APPLICABILI ALLE ATTIVITA DI PESCA NELLA ACQUE COMUNITARIE ' .    13 IL 25 GENNAIO 1983 , IL CONSIGLIO ADOTTAVA IL REGOLAMENTO N . 170/83 , CHE ISTITUISCE UN REGIME COMUNITARIO DI CONSERVAZIONE E DI GESTIONE DELLE RISORSE DELLA PESCA ( GU L 24 , PAG . 1 ), REGOLAMENTO CHE , ALL ' ART . 6 , N . 1 , AUTORIZZA RETROATTIVAMENTE , E CIOE A PARTIRE DAL 1* GENNAIO 1983 , IL MANTENIMENTO IN VIGORE PER ALTRI 10 ANNI DEL REGIME DEROGATORIO DEFINITO DALL ' ART . 100 DELL ' ATTO DI ADESIONE DEL 1972 , CON ESTENSIONE DELLE ZONE COSTIERE DA 6 A 12 MIGLIA MARINE . I FATTI CONTROVERSI NEL CASO DI SPECIE SI SONO VERIFICATI NEL PERIODO INTERCORRENTE FRA IL 1* E IL 25 GENNAIO 1983 .    14 SI DEVE CONSTATARE CHE DALLE SUMMENZIONATE DISPOSIZIONI DEGLI ARTT . 10 E 103 DELL ' ATTO DI ADESIONE DEL 1972 RISULTA CHE I PROVVEDIMENTI DEROGATORI AD UN PRINCIPIO FONDAMENTALE DEL DIRITTO COMUNITARIO , QUELLO DI NON DISCRIMINAZIONE , ERANO LIMITATI AL PERIODO TRANSITORIO E CHE L ' ADOZIONE DELLE DISPOSIZIONI CHE AVREBBERO POTUTO FAR SEGUITO AL REGIME DEROGATORIO RIENTRAVA NELLA COMPETENZA DELLE ISTITUZIONI COMUNITARIE , E IN PARTICOLARE DEL CONSIGLIO .        15 SE IL CONSIGLIO NON HA ADOTTATO TALI DISPOSIZIONI ENTRO IL TERMINE PREVISTO DAL SUDDETTO ART . 103 , NON SE NE PUO DESUMERE CHE GLI STATI MEMBRI AVESSERO IL POTERE DI SOSTITUIRSI AL CONSIGLIO , PROROGANDO FRA L ' ALTRO IL REGIME DEROGATORIO OLTRE I LIMITI STABILITI .    16 NE CONSEGUE CHE , ALL ' EPOCA DEI FATTI SOTTOPOSTI ALLA VALUTAZIONE DEL GIUDICE NAZIONALE , L ' ART . 2 , N . 1 , DEL SUMMENZIONATO REGOLAMENTO N . 101/76 , RELATIVO ALLA PARITA DELLE CONDIZIONI DI ACCESSO ALLE ACQUE SOGGETTE ALLA GIURISDIZIONE DEGLI STATI MEMBRI E , DI CONSEGUENZA , ALL ' ABOLIZIONE DI QUALSIASI DISCRIMINAZIONE FONDATA SULLA NAZIONALITA DEI CITTADINI DEGLI STATI MEMBRI , DOVEVA APPLICARSI INTERAMENTE .    17 A PARERE DEL GOVERNO BRITANNICO E DELLA COMMISSIONE , LA CIRCOSTANZA CHE , DOPO LA SCADENZA DEL PERIODO TRANSITORIO , NON SIANO STATE ADOTTATE LE DISPOSIZIONI A NORMA DELL ' ART . 103 DELL ' ATTO DI ADESIONE DEL 1972 HA CREATO UNA LACUNA NORMATIVA CHE GLI STATI MEMBRI POSSONO COLMARE , IN QUANTO GESTORI DELL ' INTERESSE COMUNITARIO , MEDIANTE PROVVEDIMENTI APPROVATI DALLA COMMISSIONE , COME SAREBBE STATO RICONOSCIUTO DALLA CORTE NELLA SENTENZA 5 MAGGIO 1981 ( CAUSA 804/79 , COMMISSIONE/REGNO UNITO , RACC . PAG . 1045 ).    18 IN PROPOSITO , SI DEVE RICORDARE CHE NELLA SUDDETTA SENTENZA 5 MAGGIO 1981 LA CORTE HA RITENUTO CHE , IN MANCANZA DI UNA NORMATIVA COMUNITARIA , GLI STATI MEMBRI HANNO IL POTERE DI ADOTTARE PROVVEDIMENTI PROVVISORI DI CONSERVAZIONE DELLE RISORSE ALIEUTICHE , AL FINE DI EVITARE DANNI IRREPARABILI , CONTRASTANTI CON GLI OBIETTIVI DELLA POLITICA COMUNE DI CONSERVAZIONE .    19 BENCHE , COME VIENE SOSTENUTO DAL GOVERNO BRITANNICO , UNA NORMATIVA CONCERNENTE L ' ACCESSO POSSA , IN DETERMINATI CASI , RISPONDERE AD UNO SCOPO DI CONSERVAZIONE DELLE RISORSE ALIEUTICHE , E EVIDENTE CHE NELLA FATTISPECIE IL PROVVEDIMENTO CONTROVERSO NON AVEVA UN SIFFATTO SCOPO . UNA NORMATIVA NAZIONALE CHE VIETI L ' ACCESSO ALLE ACQUE TERRITORIALI DELLO STATO IN QUESTIONE E NON PERSEGUA UN OBIETTIVO DI CONSERVAZIONE NON RIENTRA NEL POTERE DEGLI STATI MEMBRI DI ADOTTARE PROVVEDIMENTI PROVVISORI DI CONSERVAZIONE , RICONOSCIUTO NELLA SUDDETTA SENTENZA 5 MAGGIO 1981 .        20 LA COMMISSIONE SOSTIENE TUTTAVIA CHE IL POTERE DI ADOTTARE PROVVEDIMENTI COME IL SEA FISH ORDER E STATO ATTRIBUITO AGLI STATI MEMBRI DALL ' ART . 6 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO 25 GENNAIO 1983 , N . 170 , CHE AUTORIZZA RETROATTIVAMENTE , A PARTIRE DAL 1* GENNAIO 1983 , IL MANTENIMENTO IN VIGORE , PER ALTRI 10 ANNI , DEL REGIME DEROGATORIO DI CUI ALL ' ART . 100 DELL ' ATTO DI ADESIONE DEL 1972 , CON ESTENSIONE DELLE ZONE COSTIERE DA 6 A 12 MIGLIA MARINE . DATE LE PARTICOLARI CIRCOSTANZE ESISTENTI ALL ' EPOCA CONSIDERATA , COL SEA FISH ORDER SI SAREBBE FATTO UN USO APPROPRIATO DELL ' AUTORIZZAZIONE CONTENUTA IN DETTA NORMA .    21 SENZA PROCEDERE ALL ' ESAME DEL SE , IN GENERALE , SIA AMMISSIBILE LA RETROATTIVITA DELL ' ART . 6 , N . 1 , DEL SUDDETTO REGOLAMENTO , BASTA RILEVARE CHE UNA SIFFATTA RETROATTIVITA NON PUO , IN NESSUN CASO , AVERE L ' EFFETTO DI GIUSTIFICARE A POSTERIORI PROVVEDIMENTI NAZIONALI AVENTI CARATTERE PENALE E IMPLICANTI SANZIONI PER UN ATTO CHE , IN REALTA , NON ERA PUNIBILE NEL MOMENTO IN CUI E STATO COMMESSO . CIO SI VERIFICHEREBBE QUALORA , AL MOMENTO DELL ' ATTO PER IL QUALE E STATA INFLITTA LA SANZIONE PENALE , IL PROVVEDIMENTO NAZIONALE FOSSE STATO INVALIDO IN RAGIONE DELLA SUA INCOMPATIBILITA COL DIRITTO COMUNITARIO .    22 IL PRINCIPIO DELLA IRRETROATTIVITA DELLE NORME PENALI E UN PRINCIPIO COMUNE A TUTTI GLI ORDINAMENTI GIURIDICI DEGLI STATI MEMBRI , SANCITO DALL ' ART . 7 DELLA CONVENZIONE EUROPEA PER LA SALVAGUARDIA DEI DIRITTI DELL ' UOMO E DELLE LIBERTA FONDAMENTALI COME UN DIRITTO FONDAMENTALE , CHE FA PARTE INTEGRANTE DEI PRINCIPI GENERALI DEL DIRITTO DI CUI LA CORTE DEVE GARANTIRE L ' OSSERVANZA .    23 NE CONSEGUE CHE LA RETROATTIVITA CONTEMPLATA DALL ' ART . 6 , N . 1 , DEL SUDDETTO REGOLAMENTO N . 170/83 NON PUO ESSERE INTESA NEL SENSO CHE ESSA GIUSTIFICHI A POSTERIORI PROVVEDIMENTI NAZIONALI CHE , ALL ' EPOCA DEL COMPORTAMENTO CONTESTATO , COMMINAVANO SANZIONI PENALI , SE DETTI PROVVEDIMENTI NON ERANO VALIDI .    24 DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE IL DIRITTO COMUNITARIO RELATIVO ALL ' ESERCIZIO DELLA PESCA NON CONSENTIVA AD UNO STATO MEMBRO , ALL ' EPOCA IN CUI VENIVA ADOTTATO IL SEA FISH ORDER , DI VIETARE ALLE NAVI IMMATRICOLATE IN UN DETERMINATO ALTRO STATO MEMBRO DI PESCARE IN UNA ZONA COSTIERA , DEFINITA DALLA LEGGE , NON PROTETTA DA PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  25 LE SPESE SOSTENUTE DAI GOVERNI DELLA DANIMARCA , DEI PAESI BASSI , DEL REGNO UNITO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNCIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DALLA CROWN COURT DI NEWCASTLE-UPON-TYNE CON ORDINANZA 9 MARZO 1983 , DICHIARA :   IL DIRITTO COMUNITARIO RELATIVO ALL ' ESERCIZIO DELLA PESCA NON CONSENTIVA AD UNO STATO MEMBRO , ALL ' EPOCA IN CUI VENIVA ADOTTATO IL SEA FISH ( SPECIFIED UNITED KINGDOM WATERS ) ( PROHIBITION OF FISHING ) ORDER 1982 , DI VIETARE ALLE NAVI IMMATRICOLATE IN UN DETERMINATO ALTRO STATO MEMBRO DI PESCARE IN UNA ZONA COSTIERA , DEFINITA DALLA LEGGE , NON PROTETTA DA PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE .