CELEX: C2005/171/21
Language: it
Date: 2005-07-09 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado, 11 maggio 2005, nelle cause riunite T-111/01 e T-133/01, Saxonia Edelmetalle GmbH e J. Riedemann in qualità di commissario liquidatore della società ZEMAG GmbH contro Commissione delle Comunità europee (Aiuti di Stato — Ristrutturazione — Utilizzo abusivo di aiuti di Stato — Recupero degli aiuti — Art. 88, n. 2, CE — Regolamento (CE) n. 659/1999)

9.7.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 171/13
            
         
      SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
   
   11 maggio 2005
   nelle cause riunite T-111/01 e T-133/01, Saxonia Edelmetalle GmbH e J. Riedemann in qualità di commissario liquidatore della società ZEMAG GmbH contro Commissione delle Comunità europee (1)
   
   (Aiuti di Stato - Ristrutturazione - Utilizzo abusivo di aiuti di Stato - Recupero degli aiuti - Art. 88, n. 2, CE - Regolamento (CE) n. 659/1999)
   (2005/C 171/21)
   Lingua processuale: il tedesco
   Nelle cause riunite T-111/01 e T-133/01, Saxonia Edelmetalle GmbH, con sede in Haslbrücke (Germania), rappresentata dall'avv. P. von Woedtke, e J. Riedemann in qualità di commissario liquidatore della società ZEMAG GmbH, in liquidazione, con sede in Zeitz (Germania), rappresentata dall'avv. U. Vahlhaus, con domicilio eletto in Lussemburgo, contro Commissione delle Comunità europee (agenti: sigg. V. Kreuschitz e V. Di Bucci, con domicilio eletto in Lussemburgo), avente ad oggetto l'annullamento della decisione della Commissione 28 marzo 2001, 2001/673/CE, relativa all'aiuto di Stato, concesso dalla Germania a favore di EFBE Verwaltungs GmbH & Co. Management KG (diventata Lintra Beteiligungsholding GmbH, unitamente a Zeitzer Maschinen, Anlagen Geräte GmbH; LandTechnik Schlüter GmbH; ILKA MAFA Kältetechnik GmbH; SKL Motoren- und Systembautechnik GmbH; SKL Spezialapparatebau GmbH; Magdeburger Eisengießerei GmbH; Saxonia Edelmetalle GmbH e Gothaer Fahrzeugwerk GmbH) (GU L 236, pag. 3), il Tribunale (Prima Sezione ampliata), composto dai sigg. B. Vesterdorf, presidente, M. Jaeger e P. Mengozzi, dalla sig.ra M. E. Martins Ribeiro e dal sig. F. Dehousse, giudici; cancelliere: sig.ra D. Christensen, amministratore, ha pronunciatoi l'11 maggio 2005 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1
            
            
               L'art. 3 della decisione della Commissione 28 marzo 2001, 2001/673/CE, relativa all'aiuto di Stato, concesso dalla Germania a favore di EFBE Verwaltungs GmbH & Co. Management KG (diventata Lintra Beteiligungsholding GmbH, unitamente a Zeitzer Maschinen, Anlagen Geräte GmbH; LandTechnik Schlüter GmbH; ILKA MAFA Kältetechnink GmbH; SKL Motoren- und Systembautechnik GmbH; SKL Spezialapparatebau GmbH; Magdeburger Eisengießerei GmbH; Saxonia Edelmetalle GmbH e Gothaer Fahrzeugwerk GmbH), è annullato, in quanto impone alla Repubblica federale di Germania il recupero di un importo pari a DEM 3 195 559, inclusi i relativi interessi, presso la società Saxonia Edelmetalle GmbH e di un importo totale di aiuti pari a DEM 6 496 271, inclusi i relativi interessi, presso la società Zeitzer Maschinen, Anlagen Geräte (ZEMAG) GmbH.
            
         
               2
            
            
               Per il resto, il ricorso è respinto.
            
         
               3
            
            
               La Commissione è condannata alle spese, incluse quelle relative al procedimento sommario nella causa T-111/01.
            
         
      (1)  GU C 227 dell'11.8.2001