CELEX: C2007/235/40
Language: it
Date: 2007-10-06 00:00:00
Title: Causa T-300/07: Ricorso proposto il 31 luglio 2007 — Evropaïki Dynamiki/Commissione

6.10.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 235/22
            
         Ricorso proposto il 31 luglio 2007 — Evropaïki Dynamiki/Commissione
   (Causa T-300/07)
   (2007/C 235/40)
   Lingua processuale: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: Evropaïki Dynamiki — Proigmena Systimata Tilepikoinonion Pliroforikis kai Tilematikis AE (Atene, Grecia) (rappresentante: avv. N. Korogiannakis)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni della ricorrente
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               Annullare la decisione della Direzione Generale dell'Informatica della Commissione di respingere l'offerta della ricorrente, proposta nell'ambito della gara d'appalto aperta ENTR/05/078 — LA TUA EUROPA Lotto n. 1 (Attività editoriale e traduzioni) per la «Gestione e manutenzione del portale “La tua Europa”»GU S 2006 143-153057) comunicata alla ricorrente con lettera del 21 maggio 2007 (in prosieguo: «la decisione sul Lotto n. 1») e di aggiudicare gli appalti al concorrente vittorioso;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione della Commissione (DIGIT) di respingere l'offerta della ricorrente, proposta nell'ambito della gara d'appalto aperta ENTR/05/078 — LA TUA EUROPA Lotto n. 2 (Gestione dell'infrastruttura) per la «Gestione e manutenzione del portale “La tua Europa”»GU S 2006 143-153057) comunicata alla ricorrente con lettera del 13 luglio 2007 (in prosieguo: «la decisione sul Lotto n. 2») e di aggiudicare gli appalti ai concorrenti vittoriosi;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione (DIGIT) al risarcimento dei danni derivati dal procedimento di gara di cui trattasi per un importo pari ad EUR 1 125 000 relativamente al Lotto n. 1 e per un importo pari ad EUR 825 000 relativamente al Lotto n. 2;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione (DIGIT) a rifondere alla ricorrente le spese legali e accessorie sostenute per il presente ricorso, anche nel caso di rigetto dello stesso.
            
         Motivi e principali argomenti
   A sostegno del suo ricorso, la ricorrente afferma che, nell'ambito del procedimento di gara ENTR/05/078 — LA TUA EUROPA Lotto n. 1 (Attività editoriale e traduzioni) per la «Gestione e manutenzione del portale “La tua Europa”»GU S 2006 143-153057) e ENTR/05/078 — LA TUA EUROPA Lotto n. 2 (Gestione dell'infrastruttura) per la «Gestione e manutenzione del portale “La tua Europa”»GU S 2006 143-153057), l'amministrazione aggiudicatrice, DG DIGIT della Commissione europea, non ha adempiuto agli obblighi previsti dal regolamento finanziario (1), dalle relative norme d'esecuzione e dalla direttiva 2004/18/CE (2), nonché dai principi di trasparenza e parità di trattamento.
   Inoltre, la ricorrente sostiene che l'amministrazione aggiudicatrice ha commesso numerosi errori manifesti di valutazione, da cui è derivato il rifiuto della sua offerta. L'amministrazione aggiudicatrice avrebbe anche contravvenuto al suo obbligo di motivazione relativamente alla sua decisione e, segnatamente, di informare la ricorrente circa i meriti del concorrente vittorioso rispetto agli altri.
   Pertanto, la ricorrente chiede che la decisione della Commissione europea di respingere la sua offerta e di aggiudicare l'appalto al concorrente vittorioso sia annullata e che la convenuta sia condannata a pagare la totalità delle spese, anche in caso di rigetto del ricorso. In via subordinata, qualora all'appalto fosse già stata data esecuzione al momento della pronuncia della Corte, o qualora non risultasse più possibile annullare la decisione, la ricorrente domanda un risarcimento economico (danni) per un importo di EUR 1 125 000 relativamente al Lotto n. 1 e per un importo di EUR 825 000 relativamente al Lotto n. 2 in conformità degli artt. 235 CE e 288 CE.
   
      (1)  Regolamento (CE, Euratom) del Consiglio 25 giugno 2002, n. 1605, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (GU L 248, pag. 1).
   
      (2)  Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 31 marzo 2004, 2004/18/CE, relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi (GU L 134, pag. 114).