CELEX: 62017CN0069
Language: it
Date: 2017-02-08 00:00:00
Title: Causa C-69/17: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Curtea de Apel București (Romania) l’8 febbraio 2017 — Gamesa Wind România S.R.L./Agenția Națională de Administrare Fiscală — Direcția Generală de Soluționare a Contestațiilor, Agenția Națională de Administrare Fiscală — Direcția Generală de Administrare a Marilor Contribuabili

8.5.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 144/27
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Curtea de Apel București (Romania) l’8 febbraio 2017 — Gamesa Wind România S.R.L./Agenția Națională de Administrare Fiscală — Direcția Generală de Soluționare a Contestațiilor, Agenția Națională de Administrare Fiscală — Direcția Generală de Administrare a Marilor Contribuabili
   (Causa C-69/17)
   (2017/C 144/35)
   Lingua processuale: il rumeno
   
      Giudice del rinvio
   
   Curtea de Apel București
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Gamesa Wind România S.R.L.
   
      Convenute: Agenția Națională de Administrare Fiscală — Direcția Generală de Soluționare a Contestațiilor, Agenția Națională de Administrare Fiscală — Direcția Generală de Administrare a Marilor Contribuabili
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se la direttiva IVA 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (1) (in particolare, gli articoli 213, 214 e 273) osti, in circostanze come quelle di cui al procedimento principale, a una normativa nazionale o a una prassi fiscale secondo cui un contribuente non beneficia del diritto alla detrazione dell’IVA esercitato mediante più dichiarazioni IVA successivamente alla riattivazione del numero d’identificazione IVA del contribuente, per il fatto che l’IVA in questione è relativa ad acquisti effettuati in un periodo in cui il numero d’identificazione IVA del contribuente era inattivo.
            
         
               2)
            
            
               Se la direttiva IVA 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (in particolare, gli articoli 213, 214 e 273) osti, in circostanze come quelle di cui al procedimento principale, a una normativa nazionale o a una prassi fiscale secondo cui un contribuente non beneficia del diritto alla detrazione dell’IVA esercitato mediante più dichiarazioni IVA successivamente alla riattivazione del numero d’identificazione IVA del contribuente, per il fatto che, sebbene l’IVA in questione sia relativa a fatture emesse successivamente alla riattivazione del numero d’identificazione IVA del contribuente, essa riguarda acquisti effettuati in un periodo in cui il numero d’identificazione IVA era inattivo.
            
         
      (1)  GU 2006 L 347, pag. 1.