CELEX: 32002D0542
Language: it
Date: 2002-07-04 00:00:00
Title: 2002/542/CE: Decisione della Commissione, del 4 luglio 2002, che modifica la decisione 96/482/CE in merito alla durata dell'isolamento del pollame vivo e delle uova da cova importati dai paesi terzi e alle misure sanitarie da applicare dopo l'importazione (Testo rilevante ai fini del SEE) [notificata con il numero C(2002) 2492]

Avis juridique important

|

32002D0542

2002/542/CE: Decisione della Commissione, del 4 luglio 2002, che modifica la decisione 96/482/CE in merito alla durata dell'isolamento del pollame vivo e delle uova da cova importati dai paesi terzi e alle misure sanitarie da applicare dopo l'importazione (Testo rilevante ai fini del SEE) [notificata con il numero C(2002) 2492]  

Gazzetta ufficiale n. L 176 del 05/07/2002 pag. 0043 - 0044

Decisione della Commissionedel 4 luglio 2002che modifica la decisione 96/482/CE in merito alla durata dell'isolamento del pollame vivo e delle uova da cova importati dai paesi terzi e alle misure sanitarie da applicare dopo l'importazione[notificata con il numero C(2002) 2492](Testo rilevante ai fini del SEE)(2002/542/CE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto trattato che istituisce la Comunità europea,vista la direttiva 90/539/CEE del Consiglio, del 15 ottobre 1990, relativa alle norme di polizia sanitaria per gli scambi intracomunitari e le importazioni in provenienza dai paesi terzi di pollame e uova da cova(1), modificata da ultimo dalla decisione 2001/867/CE della Commissione(2), in particolare l'articolo 26,considerando quanto segue:(1) In virtù della decisione 96/482/CE della Commissione, del 12 luglio 1996, relativa alle norme di polizia sanitaria e ai certificati veterinari per l'importazione da paesi terzi di pollame e di uova da cova, esclusi i ratiti e le relative uova, nonché alle misure di polizia sanitaria da applicare dopo l'importazione(3), modificata da ultimo dalla decisione 2002/183/CE(4), il pollame da riproduzione e da reddito deve rimanere in isolamento, dopo l'importazione, nell'azienda di destinazione, per un periodo di almeno sei settimane e deve essere esaminato da un veterinario abilitato.(2) Gli Stati membri hanno indicato l'esistenza di difficoltà nel corso del periodo di isolamento per quanto riguarda i volatili destinati a ripopolare i branchi di selvaggina, a causa delle perdite subite per un aumento dell'aggressività e del cannibalismo.(3) È quindi opportuno abbreviare il periodo di isolamento. È necessario tuttavia prevedere l'obbligo di sottoporre gli animali ai test per l'influenza aviaria e la malattia di Newcastle in modo da mantenere invariate le garanzie relative alle condizioni sanitarie degli animali.(4) Occorre pertanto modificare la decisione 96/482/CE.(5) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute animale,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1La decisione 96/482/CE è modificata come segue:1) All'articolo 3, paragrafo 1, è aggiunto il seguente comma: "In deroga al primo comma, il periodo di sei settimane durante il quale viene tenuto presso l'azienda di destinazione il pollame riproduttore e da reddito, inclusi i volatili destinati a ripopolare branchi di selvaggina, può essere ridotto a 21 giorni a condizione che i volatili siano stati sottoposti, con esito favorevole, alle prove da eseguirsi secondo le procedure di campionamento e di prova descritte nell'allegato III."2) È aggiunto l'allegato III figurante in allegato alla presente decisione.Articolo 2Tutte le spese sostenute per l'applicazione della presente decisione sono a carico dell'importatore.Articolo 3la presente decisione si applica a decorrere dal settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Articolo 4Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.Fatto a Bruxelles, il 4 luglio 2002.Per la CommissioneDavid ByrneMembro della Commissione(1) GU L 303 del 31.10.1990, pag. 6.(2) GU L 323 del 7.12.2001, pag. 29.(3) GU L 196 del 7.8.1996, pag. 13.(4) GU L 61 del 2.3.2002, pag. 56.ALLEGATO"ALLEGATO IIIProcedure di campionamento e di prova relative alla malattia di Newcastle e all'influenza aviaria dopo l'importazioneNel corso del periodo di cui all'articolo 3, paragrafo 1, secondo comma, il veterinario ufficiale/abilitato preleva dal pollame importato campioni da sottoporre ad analisi virologica secondo la seguente procedura:- tra il settimo e il quindicesimo giorno del periodo di isolamento devono essere prelevati tamponi cloacali da tutti i volatili, nel caso in cui la partita sia composta da un numero inferiore a 60 volatili, oppure da 60 volatili per le partite più numerose,- tutte le analisi dei campioni per rivelare la presenza dell'influenza aviaria e della malattia di Newcastle devono essere effettuate presso laboratori ufficiali designati dall'autorità competente, avvalendosi di procedure diagnostiche conformi alle condizioni di cui all'allegato III della direttiva 92/66/CEE del Consiglio e dell'allegato III della direttiva 92/40/CEE del Consiglio,- è consentito il raggruppamento dei campioni, fino a un massimo di 5 campioni di volatili per ogni pool di campioni,- gli isolati di virus devono essere trasmessi immediatamente al laboratorio nazionale di riferimento."