CELEX: 61983CJ0047
Language: it
Date: 1984-03-28
Title: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 28 marzo 1984. # Pluimveeslachterij Midden-Nederland BV e Pluimveeslachterij C. Van Miert BV. # Domande di pronuncia pregiudiziale: College van Beroep voor het Bedrijfsleven - Paesi Bassi. # Organizzazione comune dei mercati nel settore del pollame - Norme di qualità e norme di smercio. # Cause riunite 47 e 48/83.

Avis juridique important

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61983J0047

SENTENZA DELLA CORTE (QUARTA SEZIONE) DEL 28 MARZO 1984.  -  APPELLI AMMINISTRATIVI PROPOSTI CONTRO PROVVEDIMENTI DISCIPLINATI DA PLUIMVEESLACHTERIJ MIDDEN-NEDERLAND BV E PLUIMVEESLACHTERIJ C. VAN MIERT BV.  -  (DOMANDE DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTE DAL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN).  -  ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL POLLAME - NORME DI QUALITA'E NORME DI SMERCIO.  -  CAUSE RIUNITE 47 E 48/83.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 01721

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CARNE DI POLLAME - NORME DI QUALITA E DI SMERCIO - MANCANZA DI NORME COMUNITARIE - APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI NAZIONALI - AMMISSIBILITA - PRESUPPOSTI - OBBLIGHI DELLA COMMISSIONE  ( TRATTATO CEE , ART . 155 ; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 2777/75 , ART . 2 )    

Massima

L ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 2777/75 VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE , IN UNA SITUAZIONE CARATTERIZZATA DALLA MANCANZA DEI PROVVEDIMENTI D ' ATTUAZIONE CONTEMPLATI DA DETTO REGOLAMENTO , SONO COMPATIBILI CON DETTA DISPOSIZIONE LE PRESCRIZIONI NAZIONALI CHE STABILISCANO NORME DI QUALITA E DI SMERCIO PER IL POLLAME MACELLATO , PRESCRIZIONI DA OSSERVARSI A PENA DI SAN ZIONI DISCIPLINARI , PURCHE ESSE SIANO COMPATIBILI CON LO SCOPO PERSEGUITO DALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO ED APPLICATE IN MODO DA NON LIMITARE L ' IMPORTAZIONE DI POLLAME LEGALMENTE PRODOTTO E MESSO IN COMMERCIO IN CONFORMITA ALLE NORME DI QUALITA E DI SMERCIO IN VIGORE NEGLI ALTRI STATI MEMBRI .         TUTTAVIA , L ' INAZIONE DEL CONSIGLIO NON PUO AVERE L ' EFFETTO DI ESIMERE LA COMMISSIONE DALL ' OBBLIGO DI SVOLGERE , NELL ' AMBITO DEI POTERI ATTRIBUITILE DALL ' ART . 155 DEL TRATTATO , QUANTO OCCORRE PER GARANTIRE LA LIBERA CIRCOLAZIONE INTRACOMUNITARIA DELLE MERCI CONTEMPLATE DALL ' ORGANIZZAZIONE DI MERCATO , SECONDO MODALITA CONFORMI AGLI  SCOPI DI QUESTA , QUALORA LA LIBERTA DEGLI SCAMBI FOSSE OSTACOLATA DALLE DIVERGENZE FRA LE NORMATIVE NAZIONALI O LA MANCANZA DI DISPOSIZIONI DESTINATE A GARANTIRE UN ADEGUATO CONTROLLO DI QUALITA DESSE LUOGO A PERTURBAZIONI ECONOMICHE NEL SETTORE DI MERCATO DI CUI TRATTASI .    

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE 47 E 48/83 , AVENTI AD OGGETTO DOMANDE DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTE ALLA CORTE A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN ( GIUDICE AMMINISTRATIVO IN MATERIA ECONOMICA ), NEI RICORSI CONTRO PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI PROPOSTI DALLA  PLUIMVEESLACHTERIJ MIDDEN-NEDERLAND BV , CON SEDE IN HARDERWIJK ( CAUSA 47/83 )   E DALLA  PLUIMVEESLACHTERIJ C . VAN MIERT BV , CON SEDE IN BREUKELEN ( CAUSA 48/83 ),    

Oggetto della causa

DOMANDE VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 29 OTTOBRE 1975 , N . 2777 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL POLLAME ,  

Motivazione della sentenza

1 CON DUE ORDINANZE DEL 22 MARZO 1983 , PERVENUTE ALLA CORTE IL 25 SEGUENTE , IL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN HA SOLLEVATO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE , IDENTICA NEI DUE CASI , RELATIVA ALL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 29 OTTOBRE 1975 , N . 2777 , RECANTE ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL POLLAME ( GU L 282 , PAG . 77 ).   I REGOLAMENTI   2 LE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE ALLO SCOPO DI CONSENTIRE AL COLLEGE VAN BEROEP DI VALUTARE LA COMPATIBILITA , CON DETTA DISPOSIZIONE , DEL REGOLAMENTO 24 FEBBRAIO 1966 SULLE NORME DI QUALITA PER LA PRODUZIONE DEL POLLAME ( VERORDENING KWALITEITSEISEN ), REGOLAMENTO ADOTTATO , CON L ' APPROVAZIONE DEL GOVERNO OLANDESE , DAL BEDRIJFSCHAP VOOR DE PLUIMVEEHANDEL EN -INDUSTRIE . DETTO PROVVEDIMENTO CONTIENE PRESCRIZIONI PARTICOLAREGGIATE RELATIVE ALLA CLASSIFICAZIONE , ALLA PREPARAZIONE , ALL ' IMBALLAGGIO E AL TRASPORTO DEL POLLAME MACELLATO . ESSO COMMINA , PER I CASI DI INOSSERVANZA , SANZIONI DISCIPLINARI SOTTO FORMA DI AMMENDE DA INFLIGGERSI DAL GIUDICE DISCIPLINARE ( TUCHTGERECHT ) DEL BEDRIJFSCHAP . CONTRO I RELATIVI PROVVEDIMENTI E AMMESSO APPELLO DINANZI AL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN .        3 CON REGOLAMENTO 13 GIUGNO 1967 , N . 123 ( GU PAG . 2301 ), IL CONSIGLIO ADOTTAVA LA PRIMA ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL POLLAME . QUESTO REGOLAMENTO VENIVA RIPETUTAMENTE EMENDATO E LA MATERIA E ATTUALMENTE COORDINATA NEL REGOLAMENTO N . 2777/75 , SOPRA MENZIONATO . QUESTO ATTO , COME IL REGOLAMENTO N . 123/67 CHE L ' HA PRECEDUTO , STABILISCE , NELL ' ART . 2 , CHE ULTERIORI REGOLAMENTI DA ADOTTARSI DAL CONSIGLIO DEVONO DISCIPLINARE , FRA L ' ALTRO , IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA E PORRE NORME PER LO SMERCIO .    4 VA RILEVATO CHE , ECCETTUATO UN REGOLAMENTO RELATIVO AL CONTENUTO D ' ACQUA DEL POLLAME CONGELATO ( REGOLAMENTO 23 . 11 . 1976 , N . 2967 , GU L 339 , PAG . 1 ), CHE ESULA DAL PRESENTE CASO , IL CONSIGLIO NON HA FINORA ADOTTATO LE NORME MENZIONATE IN DETTO ARTICOLO 2 .    5 STANDO A QUANTO LA COMMISSIONE HA COMUNICATO IN CORSO DI CAUSA , IL 15 LUGLIO 1971 ESSA AVEVA PRESENTATO AL CONSIGLIO UNA PROPOSTA DI REGOLAMENTO RIGUARDANTE DETERMINATE NORME PER LO SMERCIO NEL SETTORE DEL POLLAME E CHE , IN SEGUITO A DIFFICOLTA EMERSE IN PROPOSITO IN SENO AL CONSIGLIO , NEL 1978 ESSA GLI AVEVA SOTTOPOSTO UNA VERSIONE DETTA ' DI COMPROMESSO ' . DATO CHE A SUA VOLTA , DOPO VARI TENTATIVI INFRUTTUOSI NEL 1978 E NEL 1979 , L ' ESAME DI QUESTA PROPOSTA ERA GIUNTO AD UN PUNTO MORTO , E NON ESSENDOSI IL CONSIGLIO PIU OCCUPATO DELLA PROPOSTA A PARTIRE DALLA DATA ULTIMA MENZIONATA , IL 21 DICEMBRE 1982 LA COMMISSIONE RITIRAVA LA PROPOSTA STESSA . LA COMMISSIONE HA COMUNICATO DI AVERE L ' INTENZIONE ATTUALMENTE DI PRESENTARE AL CONSIGLIO UNA PROPOSTA RELATIVA AL MERCATO DELLE UOVA , E CHE ESSA RIPROPORRA LA QUESTIONE DEL MERCATO DEL POLLAME SOLO UNA VOLTA RISOLTO IL PROBLEMA DELLE UOVA .   GLI ANTEFATTI   6 DAL FASCICOLO SI DESUME CHE NEL 1982 IL TUCHTGERECHT INFLIGGEVA DELLE AMMENDE ALLE DUE IMPRESE PER LA MACELLAZIONE DEL POLLAME , MIDDEN-NEDERLAND E VAN MIERT , APPELLANTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IN SEGUITO A CONTROLLI CHE CONSENTIVANO DI ACCERTARE VARIE CONTRAVVENZIONI AL REGOLAMENTO SULLA QUALITA , IN PARTICOLARE LA MESSA SUL MERCATO DI MERCI CHE NON ERANO FRESCHE , LA PULITURA INCOMPLETA DELLE CARCASSE , NONCHE LA PRESENZA DI SPORCIZIA , DI EMATOMI E DI OSSA FRATTURATE . AVVERSO QUESTI PROVVEDIMENTI LE IMPRESE INTERPONEVANO APPELLO DINANZI AL COLLEGE VAN BEROEP .        7 DALLE ORDINANZE DI RINVIO EMERGE CHE QUESTO GIUDICE CHIEDEVA ALLE PARTI DI PRONUNZIARSI SULLA QUESTIONE ' SE L ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 2777/75 ABBIA LASCIATA INTATTA LA COMPETENZA AD ADOTTARE NORME DI QUALITA NAZIONALI PER IL POLLAME MACELLATO ' . SENTITE LE PARTI , IL COLLEGE VAN BEROEP HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE , IN CIASCUNA DELLE DUE CAUSE , LA SEGUENTE QUESTIONE :    ' SE L ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 2777/75 SI DEBBA INTERPRETARE NEL SENSO CHE SONO CON ESSO INCOMPATIBILI DISPOSIZIONI NAZIONALI - NON BASATE SUL DIRITTO COMUNITARIO E LA CUI OSSERVANZA SIA GARANTITA DA SANZIONI DISCIPLINARI - LE QUALI STABILISCANO REQUISITI DI QUALITA PER IL POLLAME MACELLATO ' .    8 GLI APPELLANTI NELLA CAUSA PRINCIPALE NON HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE . VICEVERSA , IL BEDRIJFSCHAP E LA COMMISSIONE HANNO SOTTOPOSTO ALLA CORTE OSSERVAZIONI SCRITTE ED ORALI .   NEL MERITO   9 SECONDO IL BEDRIJFSCHAP , FINCHE IL CONSIGLIO NON SI SIA VALSO DEI POTERI CHE SI E RISERVATO NELL ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 2777/75 , GLI STATI MEMBRI RESTANO LIBERI DI ADOTTARE E DI APPLICARE LE PROPRIE NORME DI QUALITA , NELL ' AMBITO DEGLI SCOPI DEL REGOLAMENTO . IN OGNI MODO , LA COMPETENZA ATTRIBUITA DAL REGOLAMENTO NON ESCLUDE I PROVVEDIMENTI ADOTTATI SUL PIANO NAZIONALE . LA NORMATIVA NAZIONALE PUO QUINDI ESSERE CONSIDERATA INCOMPATIBILE CON L ' ORGANIZZAZIONE DI MERCATO SOLO SE E PROVATO CHE ESSA EFFETTIVAMENTE LEDE IL BUON FUNZIONAMENTO DELLA STESSA . NON E QUESTO IL CASO NOSTRO , DATO CHE LE NORME MESSE IN VIGORE DAL BEDRIJFSCHAP PERSEGUONO UNICAMENTE LO SCOPO DI GARANTIRE LA LEALTA DELLA CONCORRENZA E LA TUTELA DEI CONSUMATORI .    10 IL BEDRIJFSCHAP OSSERVA INOLTRE CHE LE DISPOSIZIONI CRITICATE DALLE APPELLANTI NELLA CAUSA PRINCIPALE ERANO GIA IN VIGORE AL MOMENTO DELL ' ISTITUZIONE DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO E CHE , IN SOSTANZA , EQUIVALGONO ALLE PROPOSTE IN SEGUITO ELABORATE DALLA COMMISSIONE . NELLA GIURISPRUDENZA RELATIVA ALLA PESCA E , DA ULTIMO , NELLA SENTENZA 5 MAGGIO 1981 ( COMMISSIONE/REGNO UNITO , 804/79 , RACC . PAG . 1045 ), LA CORTE HA AMMESSO , IN CASO DI CARENZA DEL CONSIGLIO , LA POSSIBILITA PER GLI STATI MEMBRI , NON SOLO DI TENER FERME LE PROPRIE DISPOSIZIONI NAZIONALI CONFORMI ALLO SCOPO PERSEGUITO DAL DIRITTO COMUNITARIO , MA ANCHE DI ADEGUARLE SE NECESSARIO .        11 INFINE , IL BEDRIJFSCHAP PONE IN RILIEVO LO STRETTO NESSO ESISTENTE FRA LE DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA QUALITA E QUELLE IN FATTO DI CONTROLLO SANITARIO ; NELL ' ESAMINARE LA QUESTIONE SOLLEVATA DAL COLLEGE VAN BEROEP NON SI PUO PRESCINDERE DA QUESTO ASPETTO .    12 NELLE OSSERVAZIONI SCRITTE LA COMMISSIONE HA SOSTENUTO CHE , CON L ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 2777/75 , IL LEGISLATORE COMUNITARIO HA MANIFESTATO LA VOLONTA DI ' OCCUPARE IL TERRENO '  PER QUANTO RIGUARDA IL SETTORE DISCIPLINATO DALL ' ORGANIZZAZIONE DI MERCATO E CHE NON SPETTA QUINDI PIU AGLI STATI MEMBRI IL LEGIFERARE IN TALE SETTORE . A SUO PARERE , IL CONSERVARE IN VIGORE LE NORME NAZIONALI DI QUALITA HA L ' EFFETTO DI PERTURBARE IL FUNZIONAMENTO DELL ' ORGANIZZAZIONE DI MERCATO E DI RENDERE PIU DIFFICILE L ' ULTERIORE ATTUAZIONE DELLE NORME DI QUALITA COMUNITARIE .    13 IN ESITO AI QUESITI POSTI DALLA CORTE , LA COMMISSIONE HA AMMESSO CHE LA COMUNITA NON PUO CONTINUARE A PRETENDERE LA COMPETENZA ESCLUSIVA IN UN CAMPO SE NON ESERCITA QUESTA COMPETENZA , IN UN MODO O IN UN ALTRO , ENTRO UN TERMINE RAGIONEVOLE . E QUINDI AMMISSIBILE CHE GLI STATI MEMBRI MANTENGANO IN VIGORE LE PROPRIE ATTUALI NORME DI QUALITA E DI SMERCIO , PURCHE QUESTE SIANO CONFORMI ALLO SCOPO PERSEGUITO DALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO . NEL CONTEMPO ESSA ATTIRA TUTTAVIA L ' ATTENZIONE SUL PERICOLO CHE POTREBBE DERIVARE , PER LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI DI CUI TRATTASI , DAL FATTO CHE , APPROFITTANDO DELL ' INATTIVITA DEL CONSIGLIO , GLI STATI MEMBRI METTANO IN VIGORE NORME DI QUALITA NAZIONALI LE CUI DIVERGENZE POSSONO CREARE OSTACOLI NEGLI SCAMBI FRA ESSI . LA COMPETENZA CHE POTREBBE ESSERE RICONOSCIUTA AGLI STATI MEMBRI IN QUESTO SETTORE HA QUINDI CARATTERE PURAMENTE SUBORDINATO E TRANSITORIO E , COMUNQUE , GLI STATI MEMBRI HANNO L ' OBBLIGO DI AMMETTERE LIBERAMENTE SUI LORO MERCATI LE MERCI CHE SIANO STATE LEGALMENTE MESSE IN COMMERCIO NELLO STATO MEMBRO DI PROVENIENZA , IN CONFORMITA ALLE LEGGI IVI IN VIGORE .    14 QUANTO ALLA NORMATIVA OLANDESE , LA COMMISSIONE AMMETTE CHE ESSA NON CONTIENE DISPOSIZIONI LE QUALI , DI PER SE , SIANO IN CONTRASTO CON LO SCOPO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO . DATO TUTTAVIA IL SUO CARATTERE PARTICOLAREGGIATO , ESSA POTREBBE CREARE DEGLI OSTACOLI NEGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI SE VENISSE APPLICATA AL POLLAME IMPORTATO .        15 INFINE , LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE NON VI E MOTIVO DI ESAMINARE IL PROBLEMA DELLE NORME SANITARIE , LE QUALI NON RIENTRANO NELLA QUESTIONE SOLLEVATA DAL GIUDICE NAZIONALE , E CHE , NELL ' AMBITO COMUNITARIO , DIPENDONO DA DISPOSIZIONI DIVERSE DA QUELLE CHE DISCIPLINANO L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO .    16 PRIMA DI INIZIARE L ' ESAME DELLA QUESTIONE SOLLEVATA DAL COLLEGE VAN BEROEP , VA RILEVATO CHE DAL FASCICOLO E , PIU PRECISAMENTE , DALLE ORDINANZE DI RINVIO , SI DESUME CHE IL PROBLEMA DA RISOLVERE NEL PRESENTE PROCEDIMENTO NON RIGUARDA I PROVVEDIMENTI DI CONTROLLO SANITARIO . LA QUESTIONE NON E STATA SOLLEVATA DAL GIUDICE NAZIONALE E NON HA QUINDI POTUTO ESSERE ESAMINATA DALLE PARTI INTERESSATE . E PERCIO OPPORTUNO ESCLUDERE DAL DIBATTITO GLI ARGOMENTI SVOLTI IN PROPOSITO DAL BEDRIJFSCHAP .    17 ONDE RISOLVERE LA QUESTIONE SOLLEVATA DAL COLLEGE VAN BEROEP E OPPORTUNO RICORDARE CHE L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO NEL SETTORE DEL POLLAME , QUALE E ATTUALMENTE DISCIPLINATA DAL REGOLAMENTO N . 2777/75 , E BASATA SU UN COMPLESSO DI NORME DESTINATE A STABILIZZARE I MERCATI ED A GARANTIRE UN LIVELLO DI PREZZI EQUO , SENZA VALERSI DI PROVVEDIMENTI D ' INTERVENTO PARAGONABILI A QUELLI CONTEMPLATI PER ALTRI MERCATI AGRICOLI . A NORMA DELL ' ART . 2 , L ' ADEGUAMENTO DELL ' OFFERTA ALLE ESIGENZE DEL MERCATO VA REALIZZATA MEDIANTE UN COMPLESSO DI PROVVEDIMENTI DESTINATI A PROMUOVERE LA MIGLIOR ORGANIZZAZIONE DELLA PRODUZIONE , DELLA LAVORAZIONE E DELLO SMERCIO , IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA , L ' ELABORAZIONE DI PREVISIONI DI MERCATO E IL RILEVAMENTO DELL ' ANDAMENTO DEI PREZZI .    18 A TALE SCOPO , IL N . 1 DELL ' ART . 2 STABILISCE CHE IL CONSIGLIO , SECONDO LA PROCEDURA CONTEMPLATA DALL ' ART . 43 , N . 2 , DEL TRATTATO , PUO ADOTTARE PROVVEDIMENTI INTESI A MIGLIORARE LA QUALITA DEI PRODOTTI SOGGETTI ALL ' ORGANIZZAZIONE DI MERCATO .    19 SECONDO IL N . 2 DELLO STESSO ARTICOLO , NORME PER LO SMERCIO SONO ADOTTATE DAL CONSIGLIO , CHE STATUISCE SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE A MAGGIORANZA QUALIFICATA . QUESTE NORME DEVONO ESSERE EMANATE PER LE MERCI DI CUI ALL ' ART . 1 , N . 1 , LETT . B ), CIOE PER IL POLLAME MORTO DA CORTILE E PER LE FRATTAGLIE COMMESTIBILI , E POSSONO ESSERE EMANATE PER GLI ALTRI PRODOTTI SOGGETTI ALL ' ORGANIZZAZIONE DI MERCATO . VIENE PRECISATO CHE QUESTE NORME POSSONO RIGUARDARE , FRA     L ' ALTRO , LA CLASSIFICAZIONE IN CATEGORIE DI QUALITA E DI PESO , L ' IMBALLAGGIO , IL MAGAZZINAGGIO , IL TRASPORTO , LA PRESENTAZIONE E LA MARCHIATURA .    20 QUESTE DISPOSIZIONI LASCIANO UN MARGINE D ' INCERTEZZA PER QUANTO RIGUARDA LA MISURA IN CUI IL CONSIGLIO DEVE NECESSARIAMENTE ADOTTARE NORME IMPERATIVE E LA MISURA IN CUI IL REGOLAMENTO GLI ATTRIBUISCE UNA SEMPLICE FACOLTA . L ' ART . 2 NEL SUO COMPLESSO MANIFESTA TUTTAVIA L ' INTENZIONE SICURA DI FISSARE GRADUALMENTE CRITERI DI QUALITA UNIFORMI ED OBBLIGATORI , COME PURE NORME COMUNI PER LO SMERCIO , DATO CHE TUTTO CIO E EFFETTIVAMENTE INDISPENSABILE PER IL FUNZIONAMENTO DEL MERCATO IN UNA SITUAZIONE NORMALE DI CONCORRENZA E DI TRASPARENZA .    21 IN PROPOSITO , VA ACCERTATA LA CARENZA QUASI TOTALE DEL CONSIGLIO IL QUALE , PER UN SETTORE DISCIPLINATO SIN DAL 1967 DA UNA ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO , NON HA TUTTORA MESSO IN VIGORE LE NORME NECESSARIE PER IL FUNZIONAMENTO DELL ' ORGANIZZAZIONE STESSA . LA STESSA COMMISSIONE , DI FRONTE ALLE RESISTENZE INCONTRATE IN SENO AL CONSIGLIO , SI E A QUANTO PARE RASSEGNATA A NON VALERSI PIU , PER IL MOMENTO , DEL PROPRIO DIRITTO DI FARE PROPOSTE E DEGLI ALTRI MEZZI DI AZIONE ATTRIBUITILE DAL TRATTATO .    22 IN UNA SITUAZIONE DEL GENERE , LA CONSERVAZIONE O L ' ISTITUZIONE , DA PARTE DI UNO STATO MEMBRO , DI NORME NAZIONALI DESTINATE A CONSEGUIRE , NEL PROPRIO TERRITORIO , GLI SCOPI CONTEMPLATI DALL ' ORGANIZZAZIONE DI MERCATO E , PIU PRECISAMENTE , DALL ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 2777/75 , NON POSSONO , IN LINEA DI PRINCIPIO , DARE LUOGO A CRITICHE .    23 CONFORMEMENTE A QUANTO LA CORTE HA AFFERMATO NELLA SENTENZA 5 MAGGIO 1981 SOPRA MENZIONATA , PROVVEDIMENTI DEL GENERE NON DEVONO TUTTAVIA ESSERE CONSIDERATI COMPRESI NELL ' ESERCIZIO DI UNA COMPETENZA PROPRIA DEGLI STATI MEMBRI , MA COME L ' ADEMPIMENTO DELL ' OBBLIGO DI COLLABORAZIONE LORO IMPOSTO , IN UNA SITUAZIONE CARATTERIZZATA DALLA CARENZA DEL LEGISLATORE COMUNITARIO , DALL ' ART . 5 DEL TRATTATO , AL FINE DEL CONSEGUIMENTO DEGLI SCOPI DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO . DI CONSEGUENZA , I PROVVEDIMENTI ADOTTATI DAGLI STATI MEMBRI POSSONO ESSERE SOLO INTERINALI E PROVVISORI E DOVRANNO CESSARE DI ESSERE APPLICATI NON APPENA VENGANO ADOTTATI PROVVEDIMENTI COMUNITARI .        24 CIONONDIMENO , TENUTO CONTO DEL RISCHIO , GIUSTAMENTE RILEVATO DALLA COMMISSIONE , CHE IL CONSOLIDARSI DI NORMATIVE NAZIONALI AUTONOME ED EVENTUALMENTE DISCORDANTI ABBIA L ' EFFETTO , GRAZIE ALLA LUNGA CARENZA DELLE AUTORITA COMUNITARIE , DI CREARE OSTACOLI PER GLI SCAMBI , VANNO POSTE IN EVIDENZA TALUNE CONDIZIONI ALLE QUALI DEV ' ESSERE SUBORDINATA LA VALUTAZIONE DELLE NORMATIVE STESSE .    25 IN PRIMO LUOGO , SI DEVE RICORDARE , COME LA CORTE HA RILEVATO NELLE SENTENZE 23 GENNAIO 1975 ( VAN DER HULST , 51/74 , RACC . PAG . 79 ) E 18 MAGGIO 1977 ( VAN DEN HAZEL , 111/76 , RACC . PAG . 901 ), CHE LE DISPOSIZIONI ADOTTATE O MANTENUTE IN VIGORE DAGLI STATI MEMBRI NELLA SITUAZIONE SOPRA DESCRITTA SONO AMMISSIBILI SOLO PURCHE SIANO COMPATIBILI CON I PRINCIPI DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO .    26 E LECITO CONSTATARE , COME LA COMMISSIONE HA AMMESSO , CHE PROVVEDIMENTI DEL GENERE DI QUELLI CONTEMPLATI DALLA NORMATIVA APPLICATA DAL BEDRIJFSCHAP IN FATTO DI NORME DI QUALITA E DI SMERCIO IN LINEA DI PRINCIPIO NON POSSONO DAR LUOGO A CRITICHE SOTTO IL PROFILO DELLE ESIGENZE DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO PER IL POLLAME .    27 IN SECONDO LUOGO , VA SOTTOLINEATO CHE L ' APPLICAZIONE DI NORME NAZIONALI DI QUALITA E DI SMERCIO NON PUO LIMITARE LA LIBERTA D ' IMPORTAZIONE DI POLLAME LEGALMENTE PRODOTTO E SMERCIATO IN ALTRI STATI MEMBRI , IN CONFORMITA ALLE NORME DI QUALITA E DI SMERCIO IVI IN VIGORE .    28 INFINE , VA OSSERVATO CHE L ' INAZIONE DEL CONSIGLIO NON PUO AVERE L ' EFFETTO DI ESIMERE LA COMMISSIONE DALL ' OBBLIGO DI SVOLGERE , NELL ' AMBITO DEI POTERI ATTRIBUITILE DALL ' ART . 155 DEL TRATTATO , QUANTO OCCORRE PER GARANTIRE LA LIBERA CIRCOLAZIONE INTRACOMUNITARIA DELLE MERCI CONTEMPLATE DALL ' ORGANIZZAZIONE DI MERCATO , SECONDO MODALITA CONFORMI AGLI SCOPI DI QUESTA , QUALORA LA LIBERTA DEGLI SCAMBI FOSSE OSTACOLATA DALLE DIVERGENZE FRA LE NORMATIVE NAZIONALI O LA MANCANZA DI DISPOSIZIONI DESTINATE A GARANTIRE UN ' ADEGUATO CONTROLLO DI QUALITA DESSE LUOGO A PERTURBAZIONI ECONOMICHE NEL SETTORE DI MERCATO DI CUI TRATTASI .        29 TENUTO CONTO DI TUTTE QUESTE CONSIDERAZIONI , LA QUESTIONE SOLLEVATA DAL COLLEGE VAN BEROEP VA RISOLTA DICHIARANDO CHE L ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 2777/75 VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE , IN UNA SITUAZIONE CARATTERIZZATA DALLA MANCANZA DEI PROVVEDIMENTI D ' ATTUAZIONE CONTEMPLATI DA DETTO REGOLAMENTO , SONO COMPATIBILI CON DETTA DISPOSIZIONE LE PRESCRIZIONI NAZIONALI CHE STABILISCANO NORME DI QUALITA E DI SMERCIO PER IL POLLAME MACELLATO , PRESCRIZIONI DA OSSERVARSI A PENA DI SANZIONI DISCIPLINARI , PURCHE ESSE SIANO COMPATIBILI CON LO SCOPO PERSEGUITO DALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO ED APPLICATE IN MODO DA NON LIMITARE L ' IMPORTAZIONE DI POLLAME LEGALMENTE PRODOTTO E MESSO IN COMMERCIO IN CONFORMITA ALLE NORME DI QUALITA E DI SMERCIO IN VIGORE NEGLI ALTRI STATI MEMBRI .    30 SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE VALUTARE , ALLA LUCE DEI PRINCIPI POSTI DALLA PRESENTE SENTENZA , LA COMPATIBILITA DELLE NORME DI QUALITA E DI SMERCIO STABILITE DALLA NORMATIVA OLANDESE CON LE ESIGENZE DERIVANTI DALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO PER IL POLLAME .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  31 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , LA QUALE HA SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , AL QUALE SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( QUARTA SEZIONE ),   STATUENDO SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN , CON ORDINANZA 22 MARZO 1983 , DICHIARA :   L ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 29 OTTOBRE 1975 , N . 2777 , RECANTE ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL POLLAME , VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE , IN UNA SITUAZIONE CARATTERIZZATA DALLA MANCANZA DEI PROVVEDIMENTI D ' ATTUAZIONE CONTEMPLATI DA DETTO REGOLAMENTO , SONO COM    PATIBILI CON DETTA DISPOSIZIONE LE PRESCRIZIONI NAZIONALI CHE STABILISCANO NORME DI QUALITA E DI SMERCIO PER IL POLLAME MACELLATO , PRESCRIZIONI DA OSSERVARSI A PENA DI SANZIONI DISCIPLINARI , PURCHE ESSE SIANO COMPATIBILI CON LO SCOPO PERSEGUITO DALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO ED APPLICATE IN MODO DA NON LIMITARE L ' IMPORTAZIONE DI POLLAME LEGALMENTE PRODOTTO E MESSO IN COMMERCIO IN CONFORMITA ALLE NORME DI QUALITA E SMERCIO IN VIGORE NEGLI ALTRI STATI MEMBRI .