CELEX: 62014CN0157
Language: it
Date: 2014-04-04 00:00:00
Title: Causa C-157/14: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d'État (Francia) il 4 aprile 2014 — Société Neptune Distribution/Ministère de l'Économie et des Finances

16.6.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 184/16
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d'État (Francia) il 4 aprile 2014 — Société Neptune Distribution/Ministère de l'Économie et des Finances
   (Causa C-157/14)
   2014/C 184/20
   Lingua processuale: il francese
   
      Giudice del rinvio
   
   Conseil d'État
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Société Neptune Distribution
   
      Resistente: Ministère de l'Économie et des Finances
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se la base di calcolo dell’«equivalente di sale» della quantità di sodio presente in un prodotto alimentare, ai sensi dell’allegato al regolamento (CE) n. 1924/2006 (1), sia costituita unicamente dalla quantità di sodio che, associata a ioni di cloruro, forma cloruro di sodio, ovvero sale da tavola, oppure comprenda la quantità complessiva di sodio contenuto nel prodotto, in qualunque forma.
            
         
               2)
            
            
               Nel secondo caso, se le disposizioni dell’articolo 2, paragrafo 1, della direttiva 2000/13/CE e dell’articolo 9, paragrafi 1 e 2, della direttiva 2009/54/CE (2), in combinato disposto con l’allegato III alla suddetta direttiva, lette alla luce del rapporto di equivalenza stabilito tra il sodio e il sale nell’allegato al regolamento (CE) n. 1924/2006, vietando a un distributore di acqua minerale di far figurare sulle sue etichette e sui suoi messaggi pubblicitari qualsiasi indicazione relativa al basso contenuto di sale che potrebbe essere quello del suo prodotto, peraltro ricco di bicarbonato di sodio, in quanto tale indicazione potrebbe indurre l’acquirente in errore circa il contenuto complessivo di sodio dell’acqua, violino l’articolo 6, paragrafo 1, primo comma, del Trattato sull’Unione europea, in combinato disposto con l’articolo 11, paragrafo 1 (libertà di espressione e di informazione) e l’articolo 16 (libertà di impresa) della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, nonché l’articolo 10 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali.
            
         
      (1)  Regolamento (CE) n. 1924/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, relativo alle indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari (GU L 404, pag. 9).
   
      (2)  Direttiva 2009/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2009, sull’utilizzazione e la commercializzazione delle acque minerali naturali (GU L 164, pag. 45).