CELEX: C2007/056/10
Language: it
Date: 2007-03-10 00:00:00
Title: Causa C-313/05: Sentenza della Corte (Prima Sezione) 18 gennaio 2007 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Wojewódzki Sąd Administracyjny w Warszawie — Polonia) — Maciej Brzeziński/Dyrektor Izby Celnej w Warszawie (Tributi interni — Tasse sulle automobili — Accisa — Autoveicoli usati — Importazione)

10.3.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 56/6
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) 18 gennaio 2007 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Wojewódzki Sąd Administracyjny w Warszawie — Polonia) — Maciej Brzeziński/Dyrektor Izby Celnej w Warszawie
   (Causa C-313/05) (1)
   
   (Tributi interni - Tasse sulle automobili - Accisa - Autoveicoli usati - Importazione)
   (2007/C 56/10)
   Lingua processuale: il polacco
   Giudice del rinvio
   Wojewódzki Sąd Administracyjny w Warszawie
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrente: Maciej Brzeziński
   
      Convenuto: Dyrektor Izby Celnej w Warszawie
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Wojewódzki Sąd Administracyjny w Warszawie — Interpretazione degli artt. 25, 28 e 90 del Trattato CE nonché dell'art. 3, n. 3, della direttiva del Consiglio 25 febbraio 1992, 92/12/CEE, relativa al regime generale, alla detenzione, alla circolazione ed ai controlli dei prodotti soggetti ad accisa (GU L 76, pag. 1) — Imposta nazionale che colpisce i veicoli in occasione della loro prima immatricolazione nel territorio nazionale, essendo calcolata l'aliquota in rapporto all'età del veicolo — Acquisto intracomunitario di un veicolo d'occasione — Obbligo di dichiarazione nel termine di 5 giorni a decorrere da tale acquisto
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               Un'accisa come quella introdotta in Polonia con la legge 23 gennaio 2004 sui diritti di accisa, che non colpisce le autovetture per il fatto ch'esse attraversano la frontiera, non costituisce un dazio doganale all'importazione né una tassa d'effetto equivalente ai sensi dell'art. 25 CE.
            
         
               2)
            
            
               L'art. 90, primo comma, CE dev'essere interpretato nel senso che osta ad un diritto di accisa, nella misura in cui l'importo dell'accisa che colpisce le autovetture usate con più di due anni di età acquistate in uno Stato membro diverso dal quello che ha introdotto tale accisa supera l'importo residuo della medesima accisa incorporata nel valore venale delle autovetture simili immatricolate in precedenza nello Stato che impone tale accisa. Spetta al giudice del rinvio esaminare se la normativa in questione nella causa principale e, in particolare, l'applicazione dell'art. 7 del decreto del Ministro delle finanze 22 aprile 2004 in materia di riduzione delle aliquote delle accise, abbia un tale effetto.
            
         
               3)
            
            
               L'art. 28 CE non si applica ad una dichiarazione semplificata come quella prevista dall'art. 81, n. 1, punto 1, della legge 23 gennaio 2004 sui diritti di accisa e l'art. 3, n. 3, della direttiva 92/12/CEE del Consiglio, del 25 febbraio 1992, relativa al regime generale, alla detenzione, alla circolazione ed ai controlli dei prodotti soggetti ad accisa, non osta ad una tale dichiarazione quando la normativa in questione è suscettibile di essere interpretata nel senso che la detta dichiarazione è dovuta a decorrere dall'acquisto del diritto di disporre dell'autovettura in veste di proprietario e al più tardi a decorrere dalla sua immatricolazione nel territorio nazionale conformemente alle disposizioni sulla circolazione stradale.
            
         
      (1)  GU C 281 del 12.11.2005.