CELEX: 52004PC0644
Language: it
Date: 2004-10-08
Title: Proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 527/2003 che autorizza l'offerta e la consegna per il consumo umano diretto di taluni vini importati dall'Argentina che possono essere stati sottoposti a pratiche enologiche non previste dal regolamento (CE) n. 1493/1999 (presentata dalla Commissione)

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                       Bruxelles, 08.10.2004
                                                       COM(2004)644 definitivo
                                           Proposta di
                             REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
   recante modifica del regolamento (CE) n. 527/2003 che autorizza l'offerta e la consegna
   per il consumo umano diretto di taluni vini importati dall'Argentina che possono essere
    stati sottoposti a pratiche enologiche non previste dal regolamento (CE) n. 1493/1999
                                 (presentata dalla Commissione)
IT                                                                                         IT
 ---pagebreak---                                              RELAZIONE
   I vini originari di paesi terzi che sono stati sottoposti a pratiche enologiche non previste dalla
   normativa comunitaria non possono essere offerti al consumo umano diretto nella Comunità,
   salvo espressa deroga decisa dal Consiglio. La procedura di deroga è prevista all'articolo 45,
   paragrafo 2 del regolamento (CE) n. 1493/1999 relativo all'organizzazione comune del
   mercato vitivinicolo. I vini originari dell’Argentina possono essere addizionati di acido
   malico per regolarne l’acidità, una pratica enologica ammessa in Argentina ma vietata
   nell’Unione europea.
   Attualmente, tra la Comunità, rappresentata dalla Commissione, e il Mercosur, di cui fa parte
   la Repubblica argentina, sono in corso negoziati sul riconoscimento delle pratiche enologiche
   rispettive, finalizzati alla conclusione di un accordo sugli scambi di vino. Detti negoziati,
   avviati nel 2002, si trovano ora nella fase finale. Per sottolineare lo spirito positivo e
   costruttivo della Commissione nei confronti di tali negoziati e per giungere rapidamente alla
   loro conclusione, risulta opportuno prorogare l’autorizzazione temporanea di questa pratica
   enologica, importante per alcuni vini argentini, fino all’entrata in vigore dell’accordo che
   scaturirà dai negoziati, e comunque non oltre il 30 settembre 2005. L’accordo dovrebbe in
   particolare prevedere la possibilità per l’Argentina di ricorrere a tale pratica in forma
   permanente.
   La Commissione propone di autorizzare l’aggiunta di acido malico ai vini originari
   dell’Argentina sino al termine dei negoziati in corso tra la Comunità e la Repubblica argentina
   finalizzati alla conclusione di un accordo sugli scambi di vino e comunque non oltre il
   30 settembre 2005.
IT                                                   2                                                IT
 ---pagebreak---                                                   Proposta di
                                   REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
     recante modifica del regolamento (CE) n. 527/2003 che autorizza l'offerta e la consegna
     per il consumo umano diretto di taluni vini importati dall'Argentina che possono essere
      stati sottoposti a pratiche enologiche non previste dal regolamento (CE) n. 1493/1999
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
   visto il regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativo
   all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo1, in particolare l'articolo 45, paragrafo 2,
   vista la proposta della Commissione,
   considerando quanto segue:
   (1)      In deroga all’articolo 45, paragrafo 1 del regolamento (CE) n. 1493/1999, il
            regolamento (CE) n. 527/2003 del Consiglio2 autorizza l’importazione nella Comunità
            di vini prodotti in Argentina e sottoposti a pratiche enologiche non previste dalla
            normativa comunitaria. L’autorizzazione scade il 30 settembre 2004.
   (2)      Tra la Comunità, rappresentata dalla Commissione, e l’Argentina sono attualmente in
            corso negoziati ai fini della conclusione di un accordo sugli scambi di vino. Tali
            negoziati riguardano in particolare le pratiche enologiche rispettive nonché la
            protezione delle indicazioni geografiche.
   (3)      Per agevolare il proseguimento di tali negoziati, è opportuno prorogare la deroga che
            consente l’aggiunta di acido malico ai vini prodotti sul territorio dell’Argentina e
            importati nella Comunità fino all’entrata in vigore dell’accordo che scaturirà dai
            summenzionati negoziati, e comunque al massimo fino al 30 settembre 2005.
   (4)      Occorre pertanto modificare il regolamento (CE) n. 527/2003,
   1
            GU L 179 del 14.7.1999, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1795/2003
            (GU L 262 del 14.10.2003, pag. 13).
   2
            GU L 78 del 25.3.2003, pag. 1. Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 1776/2003 (GU L 260
            dell’11.10.2003, pag. 1).
IT                                                      3                                                      IT
 ---pagebreak---    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                               Articolo 1
   All’articolo 1, paragrafo 1, secondo comma del regolamento (CE) n. 527/2003, la data
   « 30 settembre 2004 » è sostituita dalla data « 30 settembre 2005 ».
                                               Articolo 2
   Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
   dell'Unione europea.
   Esso si applica a decorrere dal 1° ottobre 2004.
   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
   ciascuno degli Stati membri.
   Fatto a Bruxelles,
                                                 Per il Consiglio
                                                 Il Presidente
IT                                                  4                                             IT
 ---pagebreak---                         FICHE FINANCIÈRE
   1.      LIGNE BUDGÉTAIRE:                                                               CRÉDITS:
           05 02 09                                                                        APB 05 :1 259 Mio €
   2.      INTITULÉ DE LA MESURE:
           Proposition de règlement du Conseil modifiant le règlement (CE) n° 527/2003, autorisant l’offre et la
           livraison à la consommation humaine directe de certains vins importés d’Argentine, susceptibles
           d’avoir fait l’objet de pratiques œnologiques non prévues par le règlement (CE) n° 1493/1999.
   3.      BASE JURIDIQUE:
           Article 133 du traité
   4.      OBJECTIFS DE LA MESURE:
           Prolongation de la dérogation des vins argentins jusqu’au 30 septembre 2005.
   5.      INCIDENCES FINANCIÈRES                             PÉRIODE DE           EXERCICE         EXERCICE
                                                                 12 MOIS           EN COURS         SUIVANT
                                                                                      2004            2005
                                                                (Mio EUR)          (Mio EUR)        (Mio EUR)
   5.0     DÉPENSES A LA CHARGE
           –       DU BUDGET DES CE                                 p.m.              p.m.             p.m.
           (RESTITUTIONS/INTERVENTIONS)
           –       DES BUDGETS NATIONAUX
           –       D'AUTRES SECTEURS
   5.1     RECETTES
           –       RESSOURCES PROPRES DES CE                          –                 –                –
           (PRÉLÈVEMENTS / DROITS DE DOUANE)
           –       SUR LE PLAN NATIONAL
                                                                 2006          2007         2008         2009
   5.0.1 PRÉVISIONS DES DÉPENSES                                   –             –            –            –
   5.1.1 PRÉVISIONS DES RECETTES                                   –             –            –            –
   5.2     MODE DE CALCUL:
           –
   6.0     FINANCEMENT POSSIBLE PAR CRÉDITS INSCRITS AU CHAPITRE
           CONCERNÉ DU BUDGET EN COURS D'EXÉCUTION                                                  OUI / NON
   6.1     FINANCEMENT POSSIBLE PAR VIREMENT ENTRE CHAPITRES DU
           BUDGET EN COURS D'EXÉCUTION                                                              OUI / NON
   6.2     NÉCESSITÉ D'UN BUDGET SUPPLÉMENTAIRE                                                     OUI / NON
   6.3     CRÉDITS A INSCRIRE DANS LES BUDGETS FUTURS                                               OUI / NON
   OBSERVATIONS:
   Il s’agit de la prolongation de la dérogation permettant à l’Argentine d’exporter du vin dans la Communauté.
   Cette mesure pourrait avoir des conséquences sur les dépenses communautaires, liées aux quantités
   supplémentaires de vin sur le marché. Toutefois, ces conséquences ne sont pas mesurables.
IT                                                          5                                                    IT