CELEX: 61982CJ0007
Language: it
Date: 1983-03-02 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 2 marzo 1983. # Gesellschaft zur Verwertung von Leistungsschutzrechten mbH (GVL) contro Commissione delle Comunità europee. # Regole di concorrenza: abuso di posizione dominante. # Causa 7/82.

Avis juridique important

|

61982J0007

SENTENZA DELLA CORTE DEL 2 MARZO 1983.  -  GESELLSCHAFT ZUR VERWERTUNG VON LEISTUNGSSCHUTZRECHTEN MBH (GVL) CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  REGOLE DI CONCORRENZA : ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE.  -  CAUSA 7/82.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 00483 edizione speciale spagnola pagina 00091 edizione speciale svedese pagina 00049 edizione speciale finlandese pagina 00047

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . CONCORRENZA - PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO - PREROGATIVE DELLA DIFESA - COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI - DIRITTO DELL ' IMPRESA DI PRESENTARE OSSERVAZIONI - MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE ADOTTATA DALLA COMMISSIONE - OBBLIGO DI DISCUTERE TUTTE LE OSSERVAZIONI DELL ' IMPRESA - INSUSSISTENZA - PRESUPPOSTO  ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 99/63 )   2 . CONCORRENZA - PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO - POTERI DELLA COMMISSIONE - ACCERTAMENTO DI UNA TRASGRESSIONE NON PIU IN ATTO - INTERESSE LEGITTIMO AD EFFETTUARE L ' ACCERTAMENTO - RISCHIO DI RIPRISTINO DELLA PRASSI CRITICATA CHE RENDA NECESSARIO UN CHIARIMENTO DELLA SITUAZIONE GIURIDICA   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 17 )   3 . CONCORRENZA - IMPRESE INCARICATE DELLA GESTIONE DI SERVIZI D ' INTERESSE ECONOMICO GENERALE - NOZIONE - SOCIETA PER LA TUTELA DEI DIRITTI D ' AUTORE E DEI DIRITTI ANALOGHI - INCLUSIONE - PRESUPPOSTI   ( TRATTATO CEE , ART . 90 , N . 2 )   4 . CONCORRENZA - POSIZIONE DOMINANTE - ABUSO - PREGIUDIZIO PER IL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI - CRITERI - INCIDENZA SULLA STRUTTURA DELLA CONCORRENZA NEL MERCATO COMUNE - ATTIVITA DELLE SOCIETA PER LA TUTELA DEI DIRITTI D ' AUTORE   ( TRATTATO CEE , ART . 86 , ALL . 1 )        5 . CONCORRENZA - POSIZIONE DOMINANTE - ABUSO - IMPRESA CHE DETIENE UN MONOPOLIO DI FATTO - RIFIUTO DI PRESTARE DEI SERVIZI BASATO SULLA CITTADINANZA O SULLA RESIDENZA DEI CLIENTI - DIVIETO   ( TRATTATO CEE , ART . 86 , ALL . 1 )    

Massima

1 . IL REGOLAMENTO N . 99/63 , PUR AVENDO LO SCOPO DI GARANTIRE ALLE IMPRESE IL DIRITTO DI PRESENTARE OSSERVAZIONI ALLA FINE DELL ' ISTRUTTORIA IN ORDINE AL COMPLESSO DEGLI ADDEBITI CHE LA COMMISSIONE INTENDE LORO CONTESTARE , NON OBBLIGA TUTTAVIA LA COMMISSIONE A DISCUTERE TUTTE QUESTE OSSERVAZIONI NELLA MOTIVAZIONE DELLA PROPRIA DECISIONE , SE LA MOTIVAZIONE STESSA E DI PER SE ATTA A GIUSTIFICARE LE CONCLUSIONI CUI LA COMMISSIONE GIUNGE .   2 . IL POTERE DELLA COMMISSIONE DI ADOTTARE DECISIONI ALLO SCOPO DI OBBLIGARE LE IMPRESE A PORRE FINE ALL ' ACCERTATA TRASGRESSIONE DELLE NORME COMUNITARIE SULLA CONCORRENZA , NONCHE D ' INFLIGGERE DELLE AMMENDE E DELLE PENALITA DI MORA IN CASO DI TRASGRESSIONE , IMPLICA NECESSARIAMENTE QUELLO DI ACCERTARE LA TRASGRESSIONE DI CUI TRATTASI . LA COMMISSIONE PUO QUINDI ADOTTARE DEI PROVVEDIMENTI CHE ACCERTINO UNA TRASGRESSIONE CUI L ' IMPRESA ABBIA GIA POSTO TERMINE , PURCHE ABBIA UN INTERESSE LEGITTIMO A FARLO . UN INTERESSE DEL GENERE SUSSISTE QUALORA LA COMMISSIONE POSSA RITENERE CHE SUSSISTA UN RISCHIO EFFETTIVO DI RIPRISTINO DELLA PRASSI CUI L ' IMPRESA HA POSTO TERMINE E CHE QUINDI OCCORRA UN CHIARIMENTO DELLA SITUAZIONE GIURIDICA .   3 . IL SEMPLICE FATTO CHE IL CONTROLLO DELLE ATTIVITA DELLE SOCIETA PER LA TUTELA DEI DIRITTI D ' AUTORE E DEI DIRITTI AFFINI , CONTROLLO PREDISPOSTO DALLE NORME NAZIONALI CUI LE SOCIETA STESSE SONO SOTTOPO STE , SIA PIU ESTESO DEL CONTROLLO PUBBLICO ESERCITATO SU MOLTE ALTRE IMPRESE NON BASTA A FAR RIENTRARE LE SOCIETA STESSE NELLA CATEGORIA D ' IMPRESE DI CUI ALL ' ART . 90 , N . 2 , DEL TRATTATO , QUALORA LE NORME DI CUI SOPRA NON AFFIDINO LA TUTELA DEI DIRITTI D ' AUTORE E DEI DIRITTI AFFINI AD IMPRESE DETERMINATE , BENSI STABILISCANO IN VIA GENERALE LE DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE ATTIVITA DELLE SOCIETA AVENTI LO SCOPO DI GARANTIRE LO SFRUTTAMENTO COLLETTIVO DI TALI DIRITTI .   4 . PER VALUTARE SE IL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI POSSA ESSERE LESO DALL ' ABUSO DI UNA POSIZIONE DOMINANTE SUL MERCATO DI CUI TRATTASI , AI SENSI DELL ' ART . 86 DEL TRATTATO , VANNO PRESI IN CONSIDERAZIONE GLI EFFETTI SULLA STRUTTURA DELLA CONCORRENZA EFFETTIVA NEL MERCATO COMUNE .    LE ATTIVITA DELLE SOCIETA PER LA TUTELA DEI DIRITTI D ' AUTORE POSSONO PREGIUDICARE IL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI QUALORA SIANO ORGANIZZATE IN MODO TALE DA AVERE L ' EFFETTO DI OSTACOLARE LA LIBERA PRESTAZIONE DEI SERVIZI A TAL PUNTO DA FRAZIONARE IL MERCATO COMUNE .   5 . IL RIFIUTO , DA PARTE DI UN ' IMPRESA DETENTRICE DI UN MONOPOLIO DI FATTO , DI PRESTARE I PROPRI SERVIZI A TUTTI COLORO CHE POSSANO AVERNE BISOGNO MA CHE NON RIENTRANO IN UNA DETERMINATA CA     TEGORIA CHE LA STESSA IMPRESA HA DEFINITO BASANDOSI SULLA CITTADINANZA O SULLA RESIDENZA , VA CONSIDERATO COME  SFRUTTAMENTO ABUSIVO DI POSIZIONE DOMINANTE AI SENSI DELL ' ART . 86 , 1* COMMA , DEL TRATTATO .    

Parti

NELLA CAUSA 7/82 , GESELLSCHAFT ZUR VERWERTUNG VON LEISTUNGSSCHUTZRECHTEN MBH ( GVL ), ESPLANADE 36A , 2000 AMBURGO , CON GLI AVVOCATI K . PETER MAILANDER E ROLF WINKLER , PATROCINANTI PRESSO IL LANDGERICHT E L ' OBERLANDESGERICHT DI STOCCARDA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO DELL ' AVV . ERNEST ARENDT , 34 , RUE PHILIPPE-II ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , 200 , RUE DE LA LOI , 1049 BRUXELLES , RAPPRESENTATA DAL SIG . GOTZ ZUR HAUSEN , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 29 OTTOBRE 1981 ' RELATIVA AD UNA PROCEDURA DI APPLICAZIONE DELL ' ART . 86 DEL TRATTATO CEE ( IV/29.839 - GVL ) '  ( GU L 370 , PAG . 49 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO INTRODUTTIVO DEPOSITATO IN CANCELLERIA L ' 8 GENNAIO 1982 , LA SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA GVL GESELLSCHAFT ZUR VERWERTUNG VON LEISTUNGSRECHTEN MBH , CON SEDE IN AMBURGO ( IN PROSIEGUO : GVL ) HA PROPOSTO A QUESTA CORTE , AI SENSI DELL ' ART . 173 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO DIRETTO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 29 OTTOBRE 1981 ' RELATIVA AD UNA PROCEDURA DI APPLICAZIONE DELL ' ART . 86 DEL TRATTATO CEE ( IV/29.839 - GVL ) ' , NOTIFICATA ALLA RICORRENTE IL 9 NOVEMBRE 1981 E PUBBLICATA SULLA GAZZETTA UFFICIALE ( GU 1981 , L 370 , PAG . 49 ).    2 LA RICORRENTE A LA SOLA SOCIETA DI GESTIONE DI DIRITTI D ' AUTORE AD OCCUPARSI , NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , DELLA TUTELA DEI DIRITTI D ' AUTORE E DEI     DIRITTI COSIDDETTI CONNESSI AI DIRITTI D ' AUTORE DEGLI ARTISTI ESECUTORI . ESSA SI INCARICA , IN PARTICOLARE , DELLA RISCOSSIONE E DELLA RIPARTIZIONE DEI COMPENSI A CUI HANO DIRITTO GLI ARTISTI ESECUTORI , IN FORZA DELLA LEGGE TEDESCA SUI DIRITTI D ' AUTORE ( URHEBERRECHTSGESETZ ), QUANDO LA PRESTAZIONE , REGISTRATA COL LORO CONSENSO SU VIDEO O FONOGRAMMI , VIENE RADIODIFFUSA O ALTRIMENTI DIVULGATA ( ' SFRUTTAMENTO SECONDARIO ' ).    3 FINO AL 21 NOVEMBRE 1980 , LA RICORRENTE HA RIFIUTATO DI STIPULARE CONTRATTI DI TUTELA CON GLI ARTISTI ESECUTORI PRIVI DELLA CITTADINANZA TEDESCA O DI DOMICILIO NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , O DI TUTELARE ALTRIMENTI I DIRITTI DI TALI ARTISTI IN GERMANIA . DA TALE DATA ESSA HA CESSATO DETTA PRATICA MODIFICANDO IL PROPRIO STATUTO ED IL MODELLO DI CONTRATTO DI TUTELA PER MODO CHE QUALSIASI ARTISTA ESECUTORE DOMICILIATO NEL TERRITORIO DI UNO DEGLI STATI MEMBRI DELLA COMUNITA EUROPEA VIENE AMMESSO A STIPULARE UN CONTRATTO DI TUTELA PERCEPENDO , ANCHE CON EFFETTO RETROATTIVO , LA PROPRIA QUOTA DEI PROVENTI PER COMPENSI .    4 LA DECISIONE IMPUGNATA CONSTATA CHE IL RIFIUTO DA PARTE DELLA GVL , FINO AL 21 NOVEMBRE 1980 , DI STIPULARE CONTRATTI DI TUTELA CON ARTISTI STRANIERI PRIVI DI DOMICILIO NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , NONCHE DI TUTELARE ALTRIMENTI I DIRITTI D ' AUTORE DI CUI ESSI ERANO IVI TITOLARI , COSTITUIVA UN ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE AI SENSI DELL ' ART . 86 DEL TRATTATO IN QUANTO TALI ARTISTI FOSSERO CITTADINI DI UN ALTRO STATO MEMBRO O FOSSERO IVI DOMICILIATI .    5 NEI CONSIDERANDI DELLA DECISIONE ( N . 71 ) SI PRECISA CHE , DAL 21 NOVEMBRE 1980 , LA GVL , MODIFICANDO IL PROPRIO STATUTO ED IL MODELLO DI CONTRATTO DI TUTELA , HA CESSATO LA SUA PRATICA DISCRIMINATORIA CONTRO GLI ARTISTI PRIVI DI CITTADINANZA TEDESCA , IN QUANTO SI TRATTAVA DI CITTADINI DEGLI STATI MEMBRI OPPURE DI ARTISTI IVI DOMICILIATI . IL NUOVO SISTEMA DI RIPARTIZIONE A ATTUALMENTE IL MEDESIMO PER GLI ARTISTI TEDESCHI E PER QUELLI STRANIERI .    6 A SOSTEGNO DEL PROPRIO RICORSO , LA RICORRENTE ADDUCE I CINQUE MEZZI SEGUENTI :   - PRIMO MEZZO : LA COMMISSIONE AVREBBE VIOLATO FORME SOSTANZIALI DURANTE LA PROCEDURA AMMINISTRATIVA CHE HA PRECEDUTO LA DECISIONE IMPUGNATA ;       - SECONDO MEZZO : LA COMMISSIONE NON SAREBBE COMPETENTE AD ADOTTARE UNA DECISIONE DIRETTA UNICAMENTE A ' CONSTATARE '  UN ' INFRAZIONE , GIA CESSATA , ALL ' ART . 86 DEL TRATTATO ;   - TERZO MEZZO : L ' ART . 86 NON SI APPLICHEREBBE ALLA RICORRENTE DOVENDOSI CONSIDERARE QUEST ' ULTIMA COME UN ' IMPRESA INCARICATA DELLA GESTIONE DI UN SERVIZIO DI INTERESSE ECONOMICO GENERALE AI SENSI DELL ' ART . 90 , 2* COMMA , DEL TRATTATO ;   - QUARTO MEZZO : IL COMPORTAMENTO CHE LA COMMISSIONE IMPUTA ALLA RICORRENTE NON SAREBBE TALE DA PREGIUDICARE IL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI ;   - QUINTO MEZZO : DETTO COMPORTAMENTO NON POTREBBE ESSERE QUALIFICATO COME SFRUTTAMENTO ABUSIVO DI UNA POSIZIONE DOMINANTE AI SENSI DELL ' ART . 86 DEL TRATTATO ; IN PARTICOLARE , LA RICORRENTE NON AVREBBE APPLICATO NEI CONFRONTI DEI PROPRI CONTRAENTI COMMERCIALI CONDIZIONI DISSIMILI PER PRESTAZIONI EQUIVALENTI ( ART . 86 , 2* COMMA , LETT . C ).   PRIMO MEZZO : VIOLAZIONE DI FORME SOSTANZIALI   7 LA RICORRENTE ASSERISCE INNANZITUTTO LA VIOLAZIONE , DA PARTE DELLA COMMISSIONE , DELL ' ART . 19 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 6 FEBBRAIO 1962 , N . 17 , ' PRIMO REGOLAMENTO D ' APPLICAZIONE DEGLI ARTT . 85 E 86 DEL TRATTATO '  ( GU 1962 , PAG . 204 ) E DELL ' ART . 4 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 25 LUGLIO 1963 , N . 99 , ' RELATIVO ALLE AUDIZIONI PREVISTE ALL ' ART . 19 , PARAGRAFI 1 E 2 , DEL REGOLAMENTO N . 17 DEL CONSIGLIO '  ( GU 1963 , PAG . 2268 ), IN QUANTO LA COMMISSIONE AVREBBE BASATO LA PROPRIA DECISIONE SU ADDEBITI DIVERSI DA QUELLI SUI QUALI LA RICORRENTE AVEVA AVUTO MODO DI MANIFESTARE IL PROPRIO PUNTO DI VISTA .    8 AL RIGUARDO , LA RICORRENTE SOSTIENE CHE LA COMMISSIONE NON AVEVA PRECISATO CON SUFFICIENTE CHIAREZZA , NELLA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI , CHE QUESTI ULTIMI RIGUARDAVANO NON SOLTANTO IL RIFIUTO DI STIPULARE CONTRATTI DI TUTELA CON CITTADINI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI , MA ALTRESI CASI IN CUI GLI ARTISTI ERANO DOMICILIATI IN UNO STATO MEMBRO SENZA AVERNE LA CITTADINANZA . TALE MANCANZA DI CHIAREZZA SAREBBE TANTO PIU INOPPORTUNA IN QUANTO LA DOMANDA CHE HA DATO LUOGO ALLA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI , OSSIA QUELLA PRESENTATA DALLA INTERPAR DI LONDRA , NON METTEVA IN CAUSA LA POSIZIONE DEGLI ARTISTI DOMICILIATI IN UNO STATO MEMBRO SENZA AVERNE LA CITTADINANZA .        9 TALE INSIEME DI ARGOMENTI NON E SUFFRAGATO DAI FATTI . PRIMA DI MENZIONARE LA DOMANDA PRESENTATA DALLA INTERPAR , LA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI DESCRIVEVA NEI SEGUENTI TERMINI IL COMPORTAMENTO DELLA RICORRENTE : ' LA GVL SI RIFIUTA DI CONCLUDERE CONTRATTI DI TUTELA CON ARTISTI STRANIERI PRIVI DI DOMICILIO IN GERMANIA , INDIPENDENTEMENTE DAL FATTO CHE SI TRATTI O MENO DI CITTADINI DEGLI STATI MEMBRI DELLA COMUNITA , E DI TUTELARE IN QUALUNQUE ALTRA MANIERA I LORO DIRITTI IN GERMANIA '  ( N . 27 ). LE CONSIDERAZIONI DI DIRITTO SVOLTE NELLO STESSO ATTO SI RIFERIVANO , IN PARTICOLARE , ALL ' ASSERITA DISCRIMINAZIONE OPERATA DALLA GVL FRA GLI ARTISTI TEDESCHI O GLI ARTISTI STRANIERI DOMICILIATI IN GERMANIA DA UN LATO E , DALL ' ALTRO , GLI ' ARTISTI STRANIERI NON DOMICILIATI IN GERMANIA '  ( NN . 51 , 52 E 55 ).    10 IN TERMINI PIU GENERALI , NELLA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI NULLA POTEVA CONSENTIRE ALLA RICORRENTE DI RITENERE CHE IL SOLO RILIEVO FORMULATO DALLA COMMISSIONE RIGUARDASSE LA POSIZIONE DEGLI ARTISTI CITTADINI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI .    11 LA RICORRENTE SOSTIENE POI CHE LA DECISIONE IMPUGNATA SI LIMITA A RIPETERE LE CONSIDERAZIONI SVOLTE NELLA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI E CHE PERTANTO , LA COMMISSIONE NON HA ATTRIBUITO ALCUNA IMPORTANZA AGLI ARGOMENTI ADDOTTI DALLA RICORRENTE O CONTENUTI NEI PARERI LEGALI DA QUESTA INVIATI ALLA COMMISSIONE . CON CIO LA COMMISSIONE AVREBBE VIOLATO IL DIRITTO DELLA GVL AD ESSERE SENTITA ( ' RECHTLICHES GEHOR ' ) GARANTITO DAL REGOLAMENTO N . 99/63 .    12 IL REGOLAMENTO N . 99/63 , PUR AVENDO LO SCOPO DI ASSICURARE ALLE IMPRESE IL DIRITTO DI PRESENTARE OSSERVAZIONI A SEGUITO DELL ' ISTRUZIONE IN ORDINE ALL ' INSIEME DEGLI ADDEBITI CHE LA COMMISSIONE INTENDE LORO CONTESTARE , NON OBBLIGA TUTTAVIA LA COMMISSIONE A DISCUTERE TUTTE QUESTE OSSERVAZIONI NELLA MOTIVAZIONE DELLA PROPRIA DECISIONE SE DETTA MOTIVAZIONE E DI PER SE TALE DA GIUSTIFICARE LE CONCLUSIONI RAGGIUNTE DALLA COMMISSIONE .    13 VA AGGIUNTO CHE NEI CONSIDERANDI DELLA DECISIONE IMPUGNATA VENGONO ESPOSTE E TRATTATE , NEL LORO CONTENUTO ESSENZIALE , LE OSSERVAZIONI SVOLTE A NOME DELLA GVL DURANTE L ' AUDIZIONE DELLA STESSA , AVVENUTA IL 12 FEBBRAIO 1981 .        14 LA RICORRENTE FA VALERE INFINE CHE IL RIFIUTO , DA PARTE DELLA COMMISSIONE , DI TENER CONTO DELLE OSSERVAZIONI PRESENTATE AVREBBE PROVOCATO PARECCHI ERRORI DI FATTO NELLA DECISIONE . TALI DOGLIANZE POSSONO TUTTAVIA ESSERE ESAMINATE SOLTANTO NELL ' AMBITO DEI MEZZI MATERIALI A CUI SI RIFERISCONO .    15 DI CONSEGUENZA , IL PRIMO MEZZO DEVE ESSERE RESPINTO .   SECONDO MEZZO : INCOMPETENZA   16 CON QUESTO MEZZO LA RICORRENTE FA VALERE CHE LA COMMISSIONE NON HA IL POTERE DI ACCERTARE , TRAMITE UNA DECISIONE , UN ' INFRAZIONE DELLE NORME SULLA CONCORRENZA A CUI L ' IMPRESA INTERESSATA HA POSTO FINE . UN TALE POTERE NON RISULTA NE DALLE NORME DEL TRATTATO NE DA QUELLE DEL REGOLAMENTO N . 17 .    17 LA RICORRENTE FA RILEVARE AL RIGUARDO CHE LA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI , COSI COME L ' ESPOSTO DELL ' INTERPAR SU CUI LA COMUNICAZIONE STESSA ERA FONDATA , ATTENEVANO ALLA PRATICA SEGUITA DALLA GVL FINO AL 21 NOVEMBRE 1980 . A SEGUITO DELL ' INTERVENTO DELLA COMMISSIONE , LA GVL HA MODIFICATO DETTA PRATICA COSI CHE L ' INFRAZIONE CONTESTATALE ERA VENUTA A CESSARE E , DI CONSEGUENZA , LA PROCEDURA AMMINISTRATIVA INTENTATA DALLA COMMISSIONE ERA DIVENUTA PRIVA DI OGGETTO .    18 LA RICORRENTE SOTTOLINEA CHE , EMANANDO IL REGOLAMENTO N . 17 , IL CONSIGLIO HA FISSATO IN FORMA TASSATIVA I POTERI DI DECISIONE DELLA COMMISSIONE NELLA MATERIA DELL ' APPLICAZIONE DEGLI ARTT . 85 E 86 DEL TRATTATO . DETTI POTERI NON IMPLICANO QUELLO DI ADOTTARE UNA DECISIONE DIRETTA UNICAMENTE A CONSTATARE UN ' INFRAZIONE COMMESSA NEL PASSATO . IN PARTICOLARE , L ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 17 SI RIFERISCE ALL ' ACCERTAMENTO DI UN ' INFRAZIONE SOLO NELL ' AMBITO DI UNA DECISIONE MIRANTE A PORRE FINE ALL ' INFRAZIONE STESSA .    19 LA CONVENUTA E DEL PARERE CHE LA SUA COMPETENZA AD ADOTTARE LA DECISIONE IMPUGNATA RISULTI , IN PRIMO LUOGO , DALL ' INTERPRETAZIONE DELLE NORME DEL TRATTATO E DEL REGOLAMENTO N . 17 , E , IN SECONDO LUOGO , DAL FATTO CHE TALE ORIENTAMENTO , A CUI D ' ALTRO CANTO LA COMMISSIONE SI E COSTANTEMENTE ISPIRATA NELLA SUA AZIONE , E SUFFRAGATO DA RILEVANTI MOTIVI DI ORDINE PRATICO .    20 LE NORME DEL REGOLAMENTO N . 17 VANNO INTERPRETATE , A PARERE DELLA CONVENUTA , ALLA LUCE DEI POTERI CHE IL TRATTATO CONFERISCE ALLA COMMISSIONE NEL SET    TORE DELLA CONCORRENZA E CHE VENGONO CONCRETIZZATI DAL REGOLAMENTO . QUESTO CONTEMPLA UNA GAMMA DI POTERI PIU O MENO ESTESI , IN PARTICOLARE AGLI ARTT . 3 , NN . 1 E 3 , 15 , NN . 2 E 6 , E 16 . LA DECISIONE CHE CONSTATA UN ' INFRAZIONE GIA CESSATA RIENTREREBBE IN QUESTO COMPLESSO DI POTERI ; ESSA SI COLLOCHEREBBE FRA DUE TIPI DI DECISIONE ESPRESSAMENTE CONTEMPLATI DAL REGOLAMENTO , LA DECISIONE CON CUI VIENE INFLITTA UN ' AMMENDA IN BASE AD UN ' INFRAZIONE CONSTATATA MA GIA CESSATA E QUELLA CHE CONSTATA , DOPO UN ESAME PROVVISORIO , CHE SUSSISTONO LE CONDIZIONI PER L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO .    21 SOTTO IL PROFILO PRATICO , LA CONVENUTA FA RILEVARE CHE , SE NON AVESSE UN POTERE DI MERO ACCERTAMENTO , LA COMMISSIONE SAREBBE COSTRETTA AD INFLIGGERE SEMPRE UN ' AMMENDA PER IMPEDIRE CHE L ' IMPRESA INTERESSATA RICADA NELL ' INFRAZIONE DOPO AVERLA FATTA CESSARE POCO PRIMA DELL ' ADOZIONE DI UNA DECISIONE CHE LA OBBLIGHI A PORVI FINE .    22 VA INNANZITUTTO OSSERVATO CHE , COME GIUSTAMENTE OSSERVATO DALLA CONVENUTA , LE NORME DEL REGOLAMENTO N . 17 , ED IN PARTICOLARE QUELLE CHE STABILISCONO LE MISURE DA ADOTTARE DA PARTE DELLA COMMISSIONE PER CURARE L ' APPLICAZIONE DEGLI ARTT . 85 E 86 DEL TRATTATO , VANNO INTERPRETATE NELL ' AMBITO DELLE REGOLE DI CONCORRENZA DEL TRATTATO . QUESTE SI BASANO SUL PRINCIPIO , ESPRESSO IN PARTICOLARE DAGLI ARTT . 87 , N . 2 , LETT . D ) E 89 , CHE SPETTA ALLA COMMISSIONE VIGILARE PERCHE LE IMPRESE APPLICHINO LE NORME SULLA CONCORRENZA , CONSTATANDO , SE DEL CASO , L ' ESISTENZA DI UN ' INFRAZIONE DELLE STESSE .    23 IL REGOLAMENTO N . 17 , COME RISULTA DAI SUOI CONSIDERANDI E DALL ' ART . 87 , N . 2 , LETT . A ), DEL TRATTATO , HA LO SCOPO DI GARANTIRE L ' OSSERVANZA DELLE NORME SULLA CONCORRENZA DA PARTE DELLE IMPRESE AUTORIZZANDO , A TAL FINE , LA COMMISSIONE AD OBBLIGARLE A PORRE FINE ALL ' INFRAZIONE CONSTATATA , E AD INFLIGGERE AMMENDE E PENALITA DI MORA IN CASO DI INFRAZIONE . IL POTERE DI ADOTTARE DECISIONI A TAL FINE COMPORTA NECESSARIAMENTE QUELLO DI CONSTATARE L ' INFRAZIONE DI CUI SI TRATTA .    24 IL PROBLEMA SOLLEVATO DAL PRESENTE MEZZO NON E QUINDI , IN REALTA , QUELLO DELLA COMPETENZA DELLA COMMISSIONE A CONSTATARE , TRAMITE UNA DECISIONE , UN ' INFRA    ZIONE DELLE NORME SULLA CONCORRENZA , MA QUELLO DI STABILIRE SE LA COMMISSIONE AVESSE , NELLA FATTISPECIE , UN INTERESSE LEGITTIMO AD ADOTTARE UNA DECISIONE CHE CONSTATASSE UN ' INFRAZIONE ALLA QUALE L ' IMPRESA INTERESSATA AVEVA GIA POSTO FINE .    25 NELLA DECISIONE IMPUGNATA SI ESPONE AL RIGUARDO CHE , ANCHE DOPO LA MODIFICA DEL SUO STATUTO E DEL MODELLO DI CONTRATTO NEL NOVEMBRE 1980 , LA GVL , IN CONSIDERAZIONE DELLA COMPLESSITA DELLA SITUAZIONE GIURIDICA , RITIENE DI POTER CONTINUARE AD ESCLUDERE DALLA SUA ATTIVITA DI TUTELA GLI ARTISTI PRIVI DI CITTADINANZA TEDESCA O DI DOMICILIO NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ; SI RENDEVA QUINDI NECESSARIA UNA DECISIONE ONDE CHIARIRE LA SITUAZIONE GIURIDICA , IN PARTICOLARE NEI CONFRONTI DEGLI AUTORI DEL RECLAMO , E ONDE EVITARE , PER IL FUTURO , IL RIPETERSI DI INFRAZIONI ANALOGHE O SIMILARI ( N . 74 ).    26 LA GVL , PUR AVENDO FATTO SAPERE , NEL CORSO DELLA PRESENTE CONTROVERSIA , DI CONSIDERARE IRREVOCABILE LA MODIFICA DEL PROPRIO STATUTO E DEL MODELLO DI CONTRATTO INTERVENUTA NEL NOVEMBRE 1980 , HA NONDIMENO AFFERMATO , SIA DURANTE LA PROCEDURA AMMINISTRATIVA DINANZI ALLA COMMISSIONE , SIA DURANTE IL PROCEDIMENTO DINANZI ALLA CORTE , DI NON CONSIDERARSI VINCOLATA A DETTA MODIFICA PER QUANTO CONCERNE LA STIPULAZIONE DI CONTRATTI DI TUTELA CON ARTISTI CITTADINI DI PAESI TERZI , MA DOMICILIATI IN UN ALTRO STATO MEMBRO . PER GIUNTA , IN TALI OCCASIONI , ESSA HA RIBADITO DI NON ESSERE TENUTA , IN FORZA DEL DIRITTO COMUNITARIO , AD OPERARE LA SUDDETTA MODIFICA E DI ESSERE QUINDI DEL TUTTO LIBERA DI RIPRISTINARE LA SUA PRASSI PRECEDENTE .    27 STANDO COSI LE COSE , LA COMMISSIONE POTEVA RITENERE CHE ESISTESSE REALMENTE IL PERICOLO DI UN RITORNO ALLA SUDDETTA PRASSI OVE NON FOSSE STATO FORMALMENTE CONFERMATO L ' OBBLIGO DELLA GVL DI PORVI FINE E CHE , PERTANTO , SI IMPONESSE UN CHIARIMENTO DELLA SITUAZIONE GIURIDICA .    28 DA QUANDO PRECEDE RISULTA SUFFICIENTEMENTE PROVATO L ' INTERESSE LEGITTIMO DELLA CONVENUTA AD ACCERTARE , TRAMITE LA DECISIONE IMPUGNATA , L ' INFRAZIONE ALLE NORME SULLA CONCORRENZA VERIFICATASI FINO ALLA MODIFICA DELLO STATUTO DELLA RICORRENTE : IL SECONDO MEZZO VA QUINDI RESPINTO .       TERZO MEZZO : APPLICAZIONE DELL ' ART . 90 DEL TRATTATO   29 CON QUESTO MEZZO SI ASSERISCE CHE LA GVL COSTITUISCE UN ' IMPRESA INCARICATA DELLA GESTIONE DI SERVIZI DI INTERESSE ECONOMICO GENERALE AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DEL TRATTATO . ESSA SAREBBE SOTTOPOSTA QUINDI ALLE REGOLE DI CONCORRENZA SOLO NEI LIMITI IN CUI L ' APPLICAZIONE DI TALI NORME NON OSTI ALL ' ADEMPIMENTO DELLA SPECIFICA MISSIONE AFFIDATALE .    30 A TAL FINE , LA RICORRENTE SI RICHIAMA ALLA LEGGE TEDESCA 9 SETTEMBRE 1965 SULLA TUTELA DEI DIRITTI D ' AUTORE E DEI DIRITTI CONNESSI ( BGB1 . I , PAG 1294 ) LE CUI NORME CONTEMPLANO , FRA L ' ALTRO , L ' ASSOGGETTAMENTO DI UNA SOCIETA DI GESTIONE QUALE LA GVL AD AUTORIZZAZIONE DA PARTE DEI PUBBLICI POTERI E AD UN CONTROLLO DA PARTE DELL ' UFFICIO BREVETTI NONCHE L ' OBBLIGO , DA PARTE DELLA STESSA , DI STIPULARE TALUNI CONTRATTI DI TUTELA .    31 UN ESAME DELLA LEGGE SUCCITATA DIMOSTRA , TUTTAVIA , CHE LA LEGGE TEDESCA NON AFFIDA LA TUTELA DEI DIRITTI D ' AUTORE E DEI DIRITTI CONNESSI A DETERMINATE IMPRESE , MA STABILISCE IN FORMA GENERALE LE NORME RELATIVE ALLE ATTIVITA DI SOCIETA AVENTI LO SCOPO DI GARANTIRE LO SFRUTTAMENTO COLLETTIVO DI TALI DIRITTI .    32 PER QUANTO IL CONTROLLO SULL ' ATTIVITA DI QUESTE SOCIETA , QUALE E ORGANIZZATO DALLA LEGGE SUDDETTA , SIA PIU ESTESO DEL CONTROLLO PUBBLICO ESERCITATO SU MOLTE ALTRE IMPRESE , TALE CIRCOSTANZA NON BASTA TUTTAVIA A FAR RIENTRARE LE SOCIETA STESSE NELLA CATEGORIA DI IMPRESE DI CUI ALL ' ART . 90 , N . 2 , DEL TRATTATO .    33 DI CONSEGUENZA IL TERZO MEZZO NON PUO ESSERE ACCOLTO .   QUARTO MEZZO : PREGIUDIZIO PER IL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI   34 LA RICORRENTE ASSUME , CON QUESTO MEZZO , CHE L ' INFRAZIONE DELLE REGOLE DI CONCORRENZA ADDEBITATALE DALLA DECISIONE IMPUGNATA , ANCHE SE FOSSE ESISTITA , NON SAREBBE STATA TALE DA PREGIUDICARE IL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI AI SENSI DELL ' ART . 86 , 1* COMMA , DEL TRATTATO .        35 NELLA DECISIONE SI DICHIARA AL RIGUARDO ( N . 63 ) CHE , RIFIUTANDO DI ASSUMERSI LA TUTELA DELLO SFRUTTAMENTO DEI DIRITTI DEGLI ARTISTI STRANIERI DOMICILIATI IN UNO STATO MEMBRO DIVERSO DALLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , LA GVL HA OSTACOLATO LA REALIZZAZIONE DI UN MERCATO UNICO PER LE PRESTAZIONI DEI SERVIZI NELLA COMUNITA . QUESTI STRANIERI NON AVREBBERO POTUTO AVVALERSI DEI SERVIZI DELLA GVL ; ERA STATA QUINDI IMPEDITA LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI SERVIZI NELLA COMUNITA CHE AVREBBE POTUTO SVILUPPARSI SENZA IL RIFIUTO DELLA GVL . TALE PREGIUDIZIO PER LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI SERVIZI SAREBBE STATO D ' ALTRONDE RILEVANTE IN QUANTO SI SAREBBE IMPEDITO AD UN NOTEVOLE NUMERO DI TITOLARI STRANIERI DI TUTELARE I PROPRI DIRITTI IN GERMANIA .    36 LA RICORRENTE CONTESTA LA PORTATA RILEVANTE DEL PREGIUDIZIO PER IL COMMERCIO FRA GLI STATI MEMBRI . ESSA FA VALERE CHE , ALL ' ATTO DELL ' INSTAURAZIONE DELLA PROCEDURA AMMINISTRATIVA , LA INTERPAR ERA STATA LA SOLA A MUOVERE DOGLIANZE ; UN SOLO CASO ULTERIORE ERA STATO POI PORTATO A CONOSCENZA DELLA COMMISSIONE ; QUELLO RIGUARDANTE UN CORO ALPINO ITALIANO . I NOVE ARTISTI PRESENTATI , NELLA DECISIONE , QUALI AUTORI DEL RECLAMO FAREBBERO PARTE DI UN MEDESIMO COMPLESSO . LA STESSA RICORRENTE AVREBBE RICEVUTO SOLO IN CASI DEL TUTTO PARTICOLARI DOMANDE DI TUTELA DEI DIRITTI DA PARTE DI ARTISTI STRANIERI . I RIFLESSI DELLA PRATICA SEGUITA IN PRECEDENZA DALLA GVL SUL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI SI SAREBBERO PERTANTO RIVELATI MINIMI .    37 VA RICORDATO CHE , PER VALUTARE SE IL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI POSSA ESSERE PREGIUDICATO DA UN ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE SUL MERCATO INTERESSATO AI SENSI DELL ' ART . 86 DEL TRATTATO , VANNO PRESI IN CONSIDERAZIONE GLI EFFETTI CHE ESSO PUO AVERE SUL MANTENIMENTO DI UNA EFFETTIVA CONCORRENZA NELL ' AMBITO DEL MERCATO COMUNE ( SENTENZA 6 MARZO 1974 , CAUSE 6-7/73 , ISTITUTO CHEMIOTERAPICO E COMMERCIAL SOLVENTS , RACC . PAG . 223 ).    38 NELLA SENTENZA 25 OTTOBRE 1979 ( CAUSA 22/79 , GREENWICH FILMS , RACC . PAG . 3275 ) LA CORTE HA GIA CONSIDERATO CHE LE ATTIVITA DELLE SOCIETA DI GESTIONE DEI DIRITTI D ' AUTORE POSSONO ESSERE ORGANIZZATE IN MODO TALE DA AVERE L ' EFFETTO DI FRAZIONARE IL MERCATO COMUNE E DI OSTACOLARE COSI LA LIBERA PRESTAZIONE DEI SERVIZI , CHE E UNO DEGLI OBIETTIVI DEL TRATTATO . LA CORTE HA AGGIUNTO CHE DETTE ATTIVITA SAREBBERO ALLORA ATTE A PREGIUDICARE IL COMMERCIO FRA GLI STATI MEMBRI AI SENSI DELL ' ART . 86 DEL TRATTATO .        39 ORBENE , L ' ADDEBITO CHE LA COMMISSIONE DIRIGE CONTRO LE PASSATE ATTIVITA DELLA RICORRENTE RIGUARDA PRECISAMENTE IL FATTO CHE ESSE ERANO ORGANIZZATE IN MODO TALE DA AVERE L ' EFFETTO DI OSTACOLARE LA LIBERA PRESTAZIONE DEI SERVIZI A TAL PUNTO DA FRAZIONARE IL MERCATO COMUNE . INFATTI IL COMPORTAMENTO DELLA RICORRENTE ERA TALE DA IMPEDIRE LA VALORIZZAZIONE , SUL MERCATO TEDESCO , DEI DIRITTI DI ESECUTORI NON TEDESCHI DOMICILIATI IN ALTRI STATI MEMBRI .    40 IL QUARTO MEZZO VA PERTANTO RESPINTO .   QUINTO MEZZO : SFRUTTAMENTO ABUSIVO DI POSIZIONE DOMINANTE   41 QUESTO MEZZO , RIGUARDANTE I PRESUPPOSTI GENERALI PER L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 86 DEL TRATTATO , SI ARTICOLA SU DIVERSI ASPETTI : NEL PRIMO VIENE CONTESTATA LA POSIZIONE DOMINANTE DELLA GVL SUL MERCATO .    42 LA RICORRENTE RICONOSCE CHE LE SUE PRESTAZIONI DI SERVIZI CONSISTONO NELLA TUTELA DEI DIRITTI DI SFRUTTAMENTO SECONDARIO DEGLI ARTISTI ESECUTORI E CHE ESSA E LA SOLA IMPRESA AD OCCUPARSI DI TALE ATTIVITA DI GESTIONE NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA . ESSA SOSTIENE , TUTTAVIA , DI NON ESSERE IL SOLO CONTRAENTE COMMERCIALE DEGLI ARTISTI ESECUTORI IN QUANTO COSTORO POSSONO AVVALERSI DEI PROPRI DIRITTI DI SFRUTTAMENTO PRIMARIO E AVERE COSI SCAMBI DI SERVIZI , AD ESEMPIO , CON IMPRESARI O PRODUTTORI DI FONOGRAMMI .    43 LA CONVENUTA SOSTIENE CHE TALE ARGOMENTAZIONE DELLA RICORRENTE E ERRONEA IN ORDINE AL MERCATO CHE VA PROPRIAMENTE PRESO IN CONSIDERAZIONE . A SUO PARERE , IL MERCATO INTERESSATO NON SAREBBE QUELLO DEGLI SCAMBI DI SERVIZI NEL SETTORE DELL ' ESECUZIONE DI ATTIVITA ARTISTICHE , MA QUELLO DELLA GESTIONE DEI COMPENSI DOVUTI AGLI ARTISTI ESECUTORI PER LO SFRUTTAMENTO SECONDARIO DELLE LORO PRESTAZIONI . QUESTO SAREBBE IL MERCATO SU CUI LA GVL OCCUPA UNA POSIZIONE DOMINANTE .    44 LA DECISIONE CONSTATA AL RIGUARDO ( N . 45 ) CHE IL MERCATO SU CUI OPERA LA GVL E IL MERCATO DEI SERVIZI RELATIVI ALLA TUTELA DEI DIRITTI PER LO SFRUTTAMENTO SECONDARIO DEGLI ARTISTI INTERPRETI O ESECUTORI IN GERMANIA , CHE PUO ESSERE DEFINITO CON PRECISIONE NEI CONFRONTI DELL ' ATTIVITA DI ALTRE SOCIETA INTERMEDIARIE . LA GVL DETERREBBE UN MONOPOLIO DI FATTO SU TALE MERCATO IN GERMANIA OSSIA SU UNA PARTE SOSTANZIALE DEL MERCATO COMUNE .        45 LA CORTE RITIENE CHE TALI CONSTATAZIONI SIANO ESATTE E CHE PERTANTO NON VADA ACCOLTO IL PRIMO ASPETTO DEL MEZZO .    46 IL QUINTO MEZZO , NEL SUO SECONDO ASPETTO , CONTESTA L ' ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE SANCITO DALLA DECISIONE . IN PARTICOLARE , LA COMMISSIONE AVREBBE IMPUTATO A TORTO ALLA RICORRENTE UNA DISPARITA DI TRATTAMENTO NEI CONFRONTI DEGLI ARTISTI IN FUNZIONE DELLA CITTADINANZA .    47 NELLA DECISIONE IMPUGNATA SI CONSIDERA , INNANZITUTTO , CHE QUALSIASI TRATTAMENTO DISCRIMINATORIO BASATO SULLA NAZIONALITA , APPLICATO DA UN ' IMPRESA IN POSIZIONE DOMINANTE , COSTITUISCE UNA VIOLAZIONE DELL ' ART . 86 ( N . 46 ) E , IN SECONDO LUOGO , CHE IL RIFIUTO DA PARTE DALLA GVL , IN QUANTO DETENTRICE DI UN MONOPOLIO DI FATTO , DI STIPULARE CONTRATTI DI TUTELA CON ARTISTI STRANIERI PRIVI DI DOMICILIO IN GERMANIA COSTITUISCE UNA DISCRIMINAZIONE IN FUNZIONE DELLA NAZIONALITA ( N . 47 ).    48 LA RICORRENTE CONTESTA RECISAMENTE TALE SECONDA CONSIDERAZIONE . ESSA RICORDA DI AVER SOSTENUTO , DURANTE TUTTO L ' ITER DELLA PROCEDURA INTENTATA NEI SUOI CONFRONTI , CHE LA DIVERSIFICAZIONE DA LEI OPERATA FRA I VARI ARTISTI E ESCLUSIVAMENTE BASATA SULLA NATURA DEI DIRITTI DI CUI ESSI SONO TITOLARI . IL VERO PROBLEMA RISIEDE NELLA DISPARITA DELLE LEGGI NAZIONALI RELATIVE AI DIRITTI D ' AUTORE E AI DIRITTI CONNESSI . DA TALE DISPARITA CONSEGUE CHE I DIRITTI DEGLI ARTISTI DOMICILIATI AL DI FUORI DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA SONO DISCIPLINATI DA LEGGI CHE NON RICONOSCONO I COMPENSI PER LO SFRUTTAMENTO SECONDARIO DEI DIRITTI D ' AUTORE .    49 LA RICORRENTE PRECISA DI POTER TUTELARE SOLTANTO I DIRITTI DI CUI ESSA E IN GRADO DI VERIFICARE L ' ESISTENZA E DETERMINARE LA PORTATA . TALE E IL CASO DEGLI ARTISTI DI CITTADINANZA TEDESCA CHE GODONO , IN FORZA DEL PAR  125 DELLA LEGGE TEDESCA SUI DIRITTI D ' AUTORE , DELLA TUTELA GIURIDICA GARANTITA DALLA STESSA LEGGE . LA RICORRENTE HA ASSERITO L ' ADEMPIMENTO DELLA STESSA CONDIZIONE NEL CASO DEGLI ARTISTI STRANIERI AVENTI DOMICILIO NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , IN QUANTO CIO COSTITUISCE UN COLLEGAMENTO SUFFICIENTE PER CONSENTIRE L ' APPLICAZIONE DELLA LEGGE TEDESCA IN MATERIA .        50 LA RICORRENTE OSSERVA CHE TALE COSTRUZIONE GIURIDICA E SUFFRAGATA DAL PAR  6 , 1* COMMA , DELLA LEGGE DI TUTELA TEDESCA DEL 1965 . IN BASE A TALE DISPOSIZIONE , UNA SOCIETA INTERMEDIARIA E TENUTA A TUTELARE I DIRITTI RIENTRANTI NEL PROPRIO SETTORE DI ATTIVITA , A RICHIESTA DEI TITOLARI , ' ALLORCHE QUESTI SONO CITTADINI TEDESCHI AI SENSI DELLA LEGGE FONDAMENTALE OVVERO SONO DOMICILIATI NEL TERRITORIO A CUI SI APPLICA LA PRESENTE LEGGE ' , VALE A DIRE NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA .    51 LA CONVENUTA RICONOSCE LA DISPARITA DELLE DISCIPLINE NAZIONALI NONCHE IL FATTO CHE LE LEGGI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI SONO , PER LO PIU , MENO ELABORATE RISPETTO ALLA LEGGE TEDESCA IN MATERIA DI DIRITTI DI SFRUTTAMENTO SECONDARIO . TALI CIRCOSTANZE NON VALGONO TUTTAVIA A GIUSTIFICARE IL RIFIUTO DI STIPULARE CONTRATTI CON GLI ARTISTI STRANIERI NON DOMICILIATI NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , DATO CHE CIO LI PRIVEREBBE DELLA POSSIBILITA DI DIMOSTRARE L ' EFFETTIVA TITOLARITA , DA PARTE LORO , DEI DIRITTI VANTATI .    52 LA CORTE OSSERVA INNANZITUTTO CHE L ' ART . 6 DELLA LEGGE DI TUTELA , PUR OBBLIGANDO LE SOCIETA DI GESTIONE A TUTELARE I DIRITTI DI TUTTI GLI ARTISTI AVENTI LA CITTADINANZA TEDESCA O IL DOMICILIO NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , NON IMPEDISCE LORO DI SVOLGERE LA PROPRIA ATTIVITA PER CONTO DI ALTRI ARTISTI . TALE INTERPRETAZIONE DELLA LEGGE A STATA IMPLICITAMENTE CONFORMATA DALL ' UFFICIO BREVETTI QUANDO TALE ENTE HA APPROVATO LA MODIFICA DEL 21 NOVEMBRE 1980 ALLO STATUTO DELLA GVL .    53 VA POI RILEVATO CHE LA SFERA DI LIBERTA COSI LASCIATA DALLA LEGGE ALLA GVL SI TROVA LIMITATA DALLE NORME DEL TRATTATO ED IN PARTICOLARE DA QUELLE RELATIVE AL SETTORE DELLA CONCORRENZA . CIO VALE TANTO PIU IN QUANTO LA GVL OCCUPAVA UNA POSIZIONE DOMINANTE IN UNA PARTE SOSTANZIALE DEL MERCATO COMUNE .    54 ALLA LUCE DI QUANTO SOPRA , NON ERA INFATTI CONSENTITO ALLA GVL RISERVARE LE SUE ATTIVITA , ANCHE IN ASSENZA DI ARMONIZZAZIONE DELLE LEGGI SUI DIRITTI D ' AUTORE , AI SOLI ARTISTI I CUI DIRITTI LE RISULTAVANO CERTAMENTE DISCIPLINATI DALLA LEGGE TEDESCA . ESSA NON POTEVA ESCLUDERE LA POSSIBILITA CHE CERTI ARTISTI STRANIERI NON DOMICILIATI NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA POTESSERO AVVALERSI DI DI    RITTI DI SFRUTTAMENTO SECONDARIO ; INOLTRE ESSA SAPEVA CHE RIFIUTANDO DI TUTELARE TALI DIRITTI ESSA IMPEDIVA DI FATTO A TALI ARTISTI DI PERCEPIRE I COMPENSI LORO SPETTANTI .    55 LA RICORRENTE HA PERTANTO ORGANIZZATO LE PROPRIE ATTIVITA IN MANIERA TALE CHE NESSUN ARTISTA STRANIERO NON DOMICILIATO NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA FOSSE IN GRADO DI FRUIRE DEI DIRITTI DI SFRUTTAMENTO SECONDARIO ANCHE NEL CASO IN CUI L ' ARTISTA STESSO POTESSE PROVARE LA TITOLARITA DI TALI DIRITTI VUOI IN QUANTO POTESSE APPLICARSI LA LEGGE TEDESCA , VUOI IN QUANTO UN ' ALTRA LEGGE NAZIONALE IN MATERIA RICONOSCESSE GLI STESSI DIRITTI .    56 TALE RIFIUTO , DA PARTE DI UN ' IMPRESA DETENTRICE DI UN MONOPOLIO DI FATTO , DI PRESTARE I PROPRI SERVIZI A TUTTI COLORO CHE POSSONO AVERNE BISOGNO MA CHE NON RIENTRANO IN UNA CERTA CATEGORIA CHE LA STESSA IMPRESA HA DEFINITO IN BASE ALLA CITTADINANZA O AL DOMICILIO , VA CONSIDERATO COME SFRUTTAMENTO ABUSIVO DI UNA POSIZIONE DOMINANTE AI SENSI DELL ' ART . 86 , 1* COMMA , DEL TRATTATO .    57 NE CONSEGUE CHE A BUON DIRITTO LA COMMISSIONE HA RITENUTO CHE , NELLA FATTISPECIE , SI APPLICASSE L ' ART . 86 , 1* COMMA .    58 TALE CONSTATAZIONE IMPLICA CHE IL QUINTO MEZZO NON E ACCOGLIBILE E CHE NON E PIU NECESSARIO ESAMINARE GLI ALTRI ASPETTI , IN PARTICOLARE QUELLI CONCERNENTI L ' ASSERITA DISCRIMINAZIONE AI SENSI DELL ' ART . 86 , 2* COMMA , LETT . C ), DEL TRATTATO .    59 IL RICORSO VA QUINDI RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  60 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE ; LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE ; LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2*LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLA RICORRENTE .