CELEX: 
Language: it
Date: 2004-11-04 00:00:00
Title: 2004/708/CE: 2004/708/CE:#Decisione del Parlamento europeo, del 21 aprile 2004, sul discarico al direttore dell'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro per l'esecuzione del suo bilancio per l'esercizio finanziario 2002#Risoluzione del Parlamento europeo contenente le osservazioni che accompagnano la decisione sul discarico da concedere al direttore dell'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro per l'esecuzione del suo bilancio per l'esercizio finanziario 2002

4.11.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               L 330/8
            
         
      DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO,
   
   del 21 aprile 2004,
   sul discarico al direttore dell'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro per l'esecuzione del suo bilancio per l'esercizio finanziario 2002
   (2004/708/CE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   vista la relazione della Corte dei conti sui rendiconti finanziari dell'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro relativi all'esercizio 2002, corredata delle risposte dell'Agenzia (1) (C5-0636/2003),
   vista la raccomandazione del Consiglio del 9 marzo 2004 (C5-0141/2004),
   visto il trattato CE, e in particolare l'articolo 276,
   visti il regolamento (CE, Euratom) del Consiglio n. 1605/2002 del 25 giugno 2002 sul regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2) e, in particolare, l'articolo 185, nonché il regolamento (CE) del Consiglio n. 1654/2003 del 18 giugno 2003 che modifica il regolamento (CE) n. 2062/1994 concernente l'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (3) e, in particolare, l'articolo 12 bis,
   
   visti il regolamento (CE, Euratom) della Commissione n. 2343/2002 del 19 novembre 2002 che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4) e, in particolare, l'articolo 94,
   visti l'articolo 93 bis e l'allegato V del suo regolamento,
   visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l'occupazione e gli affari sociali (A5-0212/2004),
   
   
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore dell'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro per l'esecuzione del suo bilancio per l'esercizio 2002;
            
         
               2.
            
            
               formula le proprie osservazioni nella risoluzione che costituisce parte integrante della presente decisione;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che l'accompagna al Direttore dell'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il segretario generale
         
         Julian PRIESTLEY
         
      
      
         
            Il presidente
         
         Pat COX
         
      
   
   
      (1)  GU C 319 del 30.12.2003, pag. 8.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 245 del 29.9.2003, pag. 38.
   
      (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      
         RISOLUZIONE
      
      del Parlamento europeo contenente le osservazioni che accompagnano la decisione sul discarico da concedere al direttore dell'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro per l'esecuzione del suo bilancio per l'esercizio finanziario 2002
      IL PARLAMENTO EUROPEO,
      vista la relazione della Corte dei conti sui rendiconti finanziari dell'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro relativi all'esercizio 2002, corredata delle risposte dell'agenzia (1) (C5-0636/2003),
      vista la raccomandazione del Consiglio del 9 marzo 2004 (C5-0141/2004),
      visto il trattato CE e, in particolare, l'articolo 276,
      visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2) ed, in particolare, l'articolo 185, e il regolamento (CE) n. 1654/2003 del Consiglio, del 18 giugno 2003, che modifica il regolamento (CE) n. 2062/94 relativo all'istituzione di un'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (3), in particolare, l'articolo 12 bis,
      
      visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 Novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4), in particolare l'articolo 94 del regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002,
      visto l'articolo 93 bis e l'Allegato V del suo regolamento,
      vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l'occupazione gli affari sociali (A5 — 0212/2004);
      
                  A.
               
               
                  considerando che la Corte dei conti europea (CCE), nella suddetta relazione, ha asserito, con ragionevole certezza, che i conti annuali relativi all'esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 2002 sono affidabili e che le operazioni sottostanti sono, nel complesso, legittime e regolari,
               
            
                  B.
               
               
                  considerando che, il 6 novembre 2003, il Parlamento ha concesso il discarico (5) al direttore dell'Agenzia per quanto riguarda l'esecuzione del suo bilancio per l'esercizio 2001, sulla base della relazione della Corte dei conti, e che, al proposito, il Parlamento, nella sua risoluzione, tra l'altro:
                  
                              —
                           
                           
                              accetta le spiegazioni fornite dall'Agenzia sulle circostanze all'origine dell'elevato ammontare degli stanziamenti operativi riportati dall'esercizio 2001 a quello del 2002 e rileva che la causa principale è stata la tardiva approvazione del programma di sovvenzione per la prevenzione degli infortuni per le PMI che l'Agenzia era tenuta ad attuare;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              rileva con soddisfazione la buona valutazione generale del rendimento dell'Agenzia che figura nella relazione di valutazione esterna e ritiene che occorrerebbe prestare attenzione alla posizione dell'Agenzia a favore della trasformazione del suddetto programma per le PMI in un programma pluriennale;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              invita l'Agenzia a migliorare la programmazione della sua attività relativamente ai punti focali nazionali e rileva con soddisfazione la cooperazione tra l'Agenzia e la Fondazione di Dublino,
                           
                        
            
      
                  1.
               
               
                  prende nota del seguente conto di gestione dell'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro per gli esercizi finanziari 2002 e 2001:
                  Conto di gestione degli esercizi 2002 e 2001
                  
                              (migliaia di EUR)
                           
                        
                               
                           
                           
                              2002
                           
                           
                              2001
                           
                        
                              
                                 Entrate
                              
                           
                           
                               
                           
                           
                               
                           
                        
                              Sovvenzioni della Commissione
                           
                           
                              12 324
                           
                           
                              9 400
                           
                        
                              Altre sovvenzioni
                           
                           
                              252
                           
                           
                              184
                           
                        
                              Entrate varie
                           
                           
                              8
                           
                           
                              0
                           
                        
                              Proventi finanziari
                           
                           
                              73
                           
                           
                              91
                           
                        
                              
                                 Totale entrate (a)
                              
                           
                           
                              
                                 12 657
                              
                           
                           
                              
                                 9 676
                              
                           
                        
                              
                                 Spese
                              
                           
                           
                               
                           
                           
                               
                           
                        
                              
                                 Personale — Titolo I del bilancio
                              
                           
                           
                               
                           
                           
                               
                           
                        
                              Pagamenti
                           
                           
                              3 024
                           
                           
                              2 654
                           
                        
                              Stanziamenti riportati
                           
                           
                              136
                           
                           
                              168
                           
                        
                              
                                 Funzionamento — Titolo II del bilancio
                              
                           
                           
                               
                           
                           
                               
                           
                        
                              Pagamenti
                           
                           
                              1 140
                           
                           
                              846
                           
                        
                              Stanziamenti riportati
                           
                           
                              247
                           
                           
                              229
                           
                        
                              
                                 Attività operative — Titolo III del bilancio
                              
                           
                           
                               
                           
                           
                               
                           
                        
                              Pagamenti
                           
                           
                              2 030
                           
                           
                              1 543
                           
                        
                              Stanziamenti riportati
                           
                           
                              5 623
                           
                           
                              5 814
                           
                        
                              
                                 Totale spese (b)
                              
                           
                           
                              
                                 12 199
                              
                           
                           
                              
                                 11 255
                              
                           
                        
                              
                                 Risultato dell'esercizio (a - b) (6)
                                 
                              
                           
                           
                              
                                 458
                              
                           
                           
                              
                                 - 1 579
                              
                           
                        
                              Saldo riportato dall'esercizio precedente
                           
                           
                              - 2 185
                           
                           
                              - 886
                           
                        
                              Annullamento di stanziamenti riportati dall'esercizio precedente
                           
                           
                              609
                           
                           
                              242
                           
                        
                              Entrate di reimpiego dell'esercizio precedente non utilizzate
                           
                           
                              0
                           
                           
                              9
                           
                        
                              Differenze di cambio
                           
                           
                              4
                           
                           
                              2
                           
                        
                              Regolarizzazione
                           
                           
                              7
                           
                           
                              27
                           
                        
                              
                                 Saldo dell'esercizio
                              
                           
                           
                              
                                 - 1 108
                              
                           
                           
                              
                                 - 2 185
                              
                           
                        
                        
            Esecuzione del bilancio
      
                  2.
               
               
                  ribadisce l'opinione, espressa nella suddetta risoluzione del 6 novembre 2003 (paragrafo 8), che forma parte integrante del discarico per il 2001, nella quale si auspica che l'Agenzia faccia quanto nelle sue possibilità per migliorare la programmazione delle sue attività al fine di ridurre l'elevato indice dei riporti; sottolinea che, nonostante sembrino esistere divergenze di opinioni tra la Corte dei conti e l'Agenzia quanto agli sforzi di quest'ultima per rispettare il principio di annualità, ulteriori sforzi debbono essere compiuti per ridurre l'indice dei riporti attraverso una programmazione più rigorosa delle attività operative, anche se queste comprendono una durata dei progetti che supera l'esercizio finanziario;
               
            
                  3.
               
               
                  auspica di essere tenuto informato, a tale riguardo, quanto all'analisi delle opzioni offerte dal nuovo regolamento finanziario quadro al fine di conciliare una adeguata esecuzione dei programmi, ottemperando, al contempo, al principio dell'annualità del bilancio;
               
            
                  4.
               
               
                  prende atto del piano dell'Agenzia per migliorare il suo sistema di controllo interno, compresa l'eventuale istituzione di una capacità di audit interno, e le iniziative annunciate quanto all'applicazione, nel 2004, di norme di controllo interno; auspica di essere informato su tali questioni dall'Agenzia, una volta completate le procedure interne in materia;
               
            Legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti
      
                  5.
               
               
                  prende atto delle critiche espresse dalla CCE sul modo in cui l'Agenzia ha effettuato i controlli dei beneficiari nell'ambito del regime di finanziamento delle PMI, in particolare per quanto riguarda la veridicità delle spese dichiarate, nonché delle osservazioni della Corte in merito alla valutazione finale di alcuni di tali progetti da parte dell'Agenzia; prende atto altresì della risposta dell'Agenzia secondo cui, come conseguenza di tali valutazioni, metà dei 51 titolari di progetti non ha ricevuto l'intero importo del sussidio; invita l'Agenzia a trarre insegnamento dalla gestione del regime di finanziamento delle PMI nel 2002, in modo da assicurare un maggior rigore e un migliore impiego dei fondi nei progetti futuri;
               
            
                  6.
               
               
                  invita l'Agenzia a trasmettere, entro settembre 2004, alle competenti commissioni del Parlamento la relazione di valutazione esterna del secondo regime di finanziamento delle PMI e a fornire informazioni sul seguito dato alla relazione di valutazione per il 2001-2002;
               
            Punti orizzontali sulle agenzie e la Commissione
      
         Esecuzione del nuovo regolamento finanziario - Audit e controllo interni
      
      
                  7.
               
               
                  ribadisce la posizione assunta nelle sue risoluzioni (7) che accompagnano il discarico concesso alle Agenzie per il 2001 per quanto riguarda l'applicazione del nuovo regolamento finanziario; invita la Commissione e le Agenzie a proseguire la loro cooperazione, in particolare nel settore contabile, dell'audit interno, delle procedure di gestione e controllo, in modo da garantire la definizione di un quadro coerente armonizzato per il funzionamento delle Agenzie;
               
            
                  8.
               
               
                  ricorda che ha manifestato preoccupazione nella risoluzione di discarico per il 2001 per quanto riguarda la mancanza di controlli da parte del servizio di audit interno della Commissione sulle Agenzie; esprime grave preoccupazione per il fatto che tali controlli non sembrano essere stati effettuati quest'anno; invita la Commissione e il servizio predetto a illustrare i motivi di questa mancanza e a fornire dati sul numero di funzionari disponibili per il revisore contabile interno al fine di espletare i controlli sulle Agenzie; auspica che la Commissione indichi come possa garantire l'esecuzione di sufficienti e corretti controlli negli organismi satellite, in particolare il servizio di audit interno;
               
            
                  9.
               
               
                  sottolinea che è indispensabile che le Agenzie siano tenute ad assoggettarsi ai poteri investigativi dell'OLAF alle stesse condizioni delle istituzioni (8); invita la CCE a comunicare, prima dell'approvazione della risoluzione di discarico, se gli organismi comunitari che hanno aderito all'accordo interistituzionale del 25 maggio 1999 (9) sulle indagini interne dell'OLAF, lo abbiano fatto alle stesse condizioni previste nell'allegato a detto accordo;
               
            Gestione finanziaria
      
                  10.
               
               
                  rileva che, in alcune delle risposte delle Agenzie al questionario sul modo in cui può essere affrontato il problema ricorrente dei sostanziali riporti, si fa riferimento alle possibilità offerte dal nuovo regolamento finanziario che prevede l'utilizzo di «stanziamenti dissociati»; invita le Agenzie a spiegare meglio la loro analisi e ad indicare in particolare quali delle loro attività, avendo carattere pluriennale, potrebbero essere finanziate da tali stanziamenti;
               
            
                  11.
               
               
                  invita la Commissione ad illustrare la sua posizione su tale soluzione e, se non dovesse ritenere fattibile tale soluzione, a delineare alternative che consentano una riduzione sostanziale dei riporti;
               
            Verifica delle Agenzie
      
                  12.
               
               
                  sottolinea che, prima della decisione di istituire un'agenzia, la Commissione deve effettuare una rigorosa analisi della necessità e del valore aggiunto delle funzioni che l'Agenzia espleterà, alla luce dei principi di sussidiarietà, rigore finanziario e semplificazione procedurale;
               
            
                  13.
               
               
                  invita la Commissione ad effettuare uno studio globale delle attività attualmente realizzate da vari organismi comunitari che potrebbero sovrapporsi o servire agli stessi obiettivi, al fine di proporre idonee soluzioni, fra le quali eventualmente la fusione di agenzie;
               
            
                  14.
               
               
                  è preoccupato per lo squilibrio esistente tra spese amministrative e operative in varie agenzie, con la spesa amministrativa che supera la spesa a fini operativi; invita quindi la Commissione e le Agenzie a fissare obiettivi e un calendario per ridurre il livello di spesa amministrativa in proporzione alla spesa totale; rileva che varie Agenzie ravvisano opportunità sotto tale profilo, come elencato nel questionario;
               
            
                  15.
               
               
                  incoraggia le Agenzie, in riferimento alle risposte al questionario sulla cooperazione interistituzionale, a migliorare la cooperazione reciproca, al fine di far fronte alle loro esigenze in settori specifici (ad esempio, sviluppo di software) e di ridurre i costi, anziché adottare soluzioni che sono state inizialmente concepite per gli obiettivi della Commissione, ma che spesso si rivelano troppo onerose e complicate per le loro esigenze specifiche;
               
            
                  16.
               
               
                  incoraggia le Agenzie ad organizzare e a sviluppare stretti rapporti di lavoro con le competenti commissioni parlamentari; invita le sue commissioni permanenti competenti nel settore d'attività di ciascuna Agenzia a coordinare la loro azione con la commissione per i bilanci e la commissione per il controllo dei bilanci al fine di assicurare un efficiente controllo dell'attività delle Agenzie;
               
            Nuove fonti di finanziamento
      
                  17.
               
               
                  si compiace delle risposte e delle idee emerse dal questionario per quanto riguarda le possibilità di altre fonti di finanziamento; rileva che varie fonti e proposte attuali concernono la locazione di edifici e strutture e la vendita di pubblicazioni e informazioni; si rende conto del fatto che, tra l'altro per motivi di indipendenza, non tutte le Agenzie dovranno accettare fonti di finanziamento supplementari; sottolinea le economie di scala e i vantaggi finanziari della partecipazione dei paesi extracomunitari alle attività di talune Agenzie; invita la Commissione e le Agenzie a presentare proposte costruttive per quanto riguarda l'ulteriore sviluppo di nuove fonti di finanziamento aggiuntivo che accrescerebbero il livello di autofinanziamento;
               
            
                  18.
               
               
                  si compiace dei contributi finanziari di taluni Stati membri o regioni alle Agenzie situate sul loro territorio; ritiene importante che il Consiglio e la Commissione esigano tali contributi soprattutto quando si tratti di istituire nuove Agenzie;
               
            Armonizzazione del quadro operativo
      
                  19.
               
               
                  ricorda la sua posizione (10) in merito al fatto che la molteplicità di tipologie strutturali delle agenzie esistenti è stata reputata «scarsamente trasparente e intelligibile, e altresì ingiustificata con riguardo ai vari compiti»; invita la Commissione a effettuare una verifica di tutte le attuali Agenzie allo scopo di proporre, ove opportuno, modifiche ai loro strumenti di base (11), onde adattarle ai modelli che il futuro quadro regolamentare dovrebbe comprendere; incarica le sue commissioni competenti di seguire questo esercizio di verifica globale, che dovrebbe essere realizzato al più presto e tener conto delle questioni orizzontali menzionate nella presente risoluzione di discarico;
               
            
                  20.
               
               
                  invita la Commissione a presentare le opportune proposte volte a creare questo quadro armonizzato delle Agenzie, prima o almeno in parallelo alla presentazione delle proposte legislative per le nuove Agenzie; insiste sul fatto che un accordo interistituzionale contenente orientamenti comuni costituisce la necessaria condizione per creare un quadro armonizzato;
               
            Politica del personale
      
                  21.
               
               
                  rileva che, in seguito al nuovo regolamento finanziario, gli organigrammi delle Agenzie sono stabiliti dall'autorità di bilancio; sottolinea l'importanza di questa modifica per la procedura di discarico delle Agenzie nei futuri esercizi finanziari per quanto riguarda il controllo dell'applicazione dello Statuto in materia di assunzioni, politica di promozione, percentuali di posti vacanti e politica di assunzione;
               
            
                  22.
               
               
                  rileva che, in risposta al questionario nel corso della procedura di bilancio per il 2004, si è stabilito che il numero medio di anni prima della promozione presso varie Agenzie era notevolmente inferiore rispetto alla politica adottata in seno alla Commissione, che le percentuali di posti vacanti erano notevolmente superiori rispetto ad altre istituzioni e che molti dei nuovi posti richiesti non erano proposti al grado più basso; ritiene che la politica in materia di personale dovrebbe costituire una componente importante della verifica delle Agenzie esistenti;
               
            
                  23.
               
               
                  ritiene che la politica del personale delle Agenzie dovrebbe rispettare il regolamento finanziario, lo statuto e la migliore pratica cui si ispirano generalmente le istituzioni; constata che la Commissione è stata invitata a precisare, prima della procedura di bilancio 2005, gli orientamenti in materia di politica del personale, segnatamente la percentuale di posti vacanti, il ritmo di promozione e il livello di assunzione, nonché il profilo professionale tipo;
               
            
                  24.
               
               
                  ricorda il principio che le Agenzie dovrebbero, per quanto possibile, assumere personale su base temporanea, al fine di mantenere la flessibilità e l'efficienza;
               
            
                  25.
               
               
                  è preoccupato per le gravi anomalie evidenziate in rapporto alle procedure di selezione dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze, tra cui: imprecisione dei bandi, resoconti delle commissioni selezionatrici incompleti, criteri per la valutazione dei candidati non definiti in anticipo (12); è seriamente preoccupato che ciò non costituisca un caso isolato, ma che le Agenzie in generale potrebbero aver difficoltà a gestire queste procedure abbastanza complesse in modo equo e trasparente;
               
            
                  26.
               
               
                  ritiene che le procedure di selezione organizzate dalle Agenzie dovrebbero rispondere agli stessi criteri di quelle organizzate dall'Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO) e che esse non dovrebbero essere considerate una scorciatoia per un facile ingresso nell'amministrazione pubblica europea;
               
            
                  27.
               
               
                  invita la Commissione ad avanzare proposte al fine di garantire che le Agenzie beneficino di un adeguato sostegno dell'EPSO quando organizzano procedure di selezione e che vi sia un meccanismo in atto per convalidare l'esito di tali procedure esternamente prima di procedere all'assunzione.
               
            
         (1)  GU C 319 del 30.12.2003, pag. 8.
      
         (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
      
         (3)  GU L 245 del 29.9.2003, pag. 38.
      
         (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
      
         (5)  GU L 333 del 20.12.2003, pag. 52.
      
         (6)  Calcolo effettuato secondo l'articolo 15 del regolamento (CE, Euratom) n. 1150/2000 del Consiglio (GU L 130 del 31.5.2000, pag. 8).
      
         (7)  GU L 148 del 16.6.2003, pag. 83.
      
         GU L 333 del 20.12.2003, pag. 53, paragrafo 18.
      
         (8)  Testi adottati il 13 gennaio 2004, P5-TA(2004) 0015.
      
         (9)  GU L 136 del 31.5.1999, pag. 15.
      
         (10)  P5-TA(2004) 0015, paragrafi 13 e 14.
      
         (11)  P5-TA(2004) 0015, paragrafo 24.
      
         (12)  Cfr. paragrafo 13 della Relazione specifica della Corte dei conti per il 2002 (pag. 64).