CELEX: 51993PC0334
Language: it
Date: 1993-07-16
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO recante conclusione dell' accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e la Repubblica d' Austria, la Repubblica di Finlandia, la Repubblica d' Islanda, il Regno di Norvegia, il Regno di Svezia e la Confederazione svizzera che modifica la convenzione del 20 maggio 1987 relativa ad un regime comune di transito

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                               CQM(93) 334 def.
                                               Bruxelles, 16 luglio 1993
       Progetto di raccomandazione n. 1/93 dei comitato congiunto
                  CEE-EFTA "Transito comune"
              che modifica la convenzione del 20 maggio 1987
                 relativa ad un regime comune di transito
                     - Posizione comune della Comunità -
                                  Proposta di
                            DECISIONE PEU CONSIGLIO
recante conclusione dell'accordo in forma di scambio di lettere tra la
Comunità economica europea e la Repubblica d'Austria, la Repubblica di
Fini and i a, la RepubbIi ca d'I slanda, i I Regno d ì Nor veg i a, il Regno d i
Svezia e la Confederazione svizzera che modifica la convenzione del 20
maggio 1987 relativa ad un regime comune di transito
                        (presentati dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                   RELAZIONE
1.  La   Convenzione   CEE-EFTA  del   20   de  maggio    1987< 1 )  contiene  le
    disposizioni     concernenti    l'applicazione     della      procedura   del
    transito comune tra le parti contraenti.
2.   In occasione   della  5a. riunione   dei    comitati   congiunti    CEE-EFTA
    Transito Comune - Semplificazione delle formalità negli scambi di
    merci, tenutasi a Bruxeles il 24 settembre 1992, è stato convenuto
    di aprire le due convenzioni per permettere         l'adesione alle stesse
    di nuove parti contraenti, al fine, in particolare, di             facilitare
     le procedure commerciali e amministrative tra         le parti    contraenti
    ed i paesi dell'Europa centrale ed orientale.
    Primi   candidati   all'adesione,    su    invito,   sono    l'Ungheria,   la
    Polonia, la Repubblica Ceca e la Repubblica Slovacca.
    É quindi necessario apportare delle modifiche alla convenzione sul
    trans i to comune.
(1) GU n - L 226 del 13.8.1987 pag. 2
 ---pagebreak---                                        - 2 -
3.  L'articolo    15,   paragrafo    2   della   convenzione     tra    la  Comunità
    economica   europea     e   la Repubblica     d'Austria,    la   Repubblica   di
    Finlandia, la Repubblica d'Islanda, il Regno di Norvegia, il Regno
    di Svezia e la Confederazione svizzera relativa ad un regime comune
    di transito ( 1 ) conferisce al comitato congiunto istituito da detta
    convenzione il potere di formulare raccomandazioni per modificarla;
4.  Ciò forma oggetto dell'allegato progetto di raccomandazione n. 1/93
    che  à stato    preparato e messo a punto          in seno al      comitato del
    transito comunitario nonché        in seno al gruppo di        lavoro CEE-EFTA
    trans i to comune.
5.  Le disposizioni di questo progetto de raccomandazione non sono tali
    da imporre degli obblighi alle imprese. Esse non contengono nessuna
    misura   speciale    per   le PMI   e  non   hanno   alcun   effetto    negativo
    prevedibile sulla competitività delle           imprese o sul     lavoro. Dette
    disposizioni     non    hanno   alcuna     incidenza    sul    bilancio    della
    Commissione.
6.  Questo progetto di       raccomandazione è sottoposto al Consiglio per
     l'adozione  di   una   posizione   comune,    al  fine della     sua   adozione
    finale da parte del comitato congiunto CEE-EFTA transito comune in
    occasione della riunione che terrà a Oslo il 23 settembre 1993.
(1) GU n' L 226 del 13.8.1987 pag. 2
 ---pagebreak---          Progetto di raccomandazione n. 1/93 del comitato congiunto
                   CEE-EFTA "Transito comune"
               che modifica la convenzione del 20 maggio 1987
                  relativa ad un regime comune di transito
IL COMITATO CONGIUNTO,
vista la convenzione del 20 maggio 1987 relativa ad un regime comune di
transito, in particolare l'articolo 15, paragrafo 2, lettera a ) ,
considerando che la convenzione del 20 maggio 1987 contiene la normativa
in materia di    transito comune per quanto concerne gli scambi      tra la
Comunità e i paesi dell'Associazione europea di      libero scambio (EFTA)
nonché tra questi stessi paesi;
considerando che è opportuno modificare     la convenzione per consentire
l'adesione di paesi terzi,
RACCOMANDA alle parti contraenti della convenzione:
-  di  apportarvi, con effetto al            le modifiche  suggerite   nella
proposta allegata alla presente raccomandazione,
    di   comunicarsi   reciprocamente,   mediante   scambio   dì   lettere,
l'accettazione della raccomandazione.
Fatto a                                  Per il comitato congiunto
                                         II presidente
 ---pagebreak---                               ALLEGATO
                  Progetto di modifica della convenzione tra
          la Comunità economica europea e la Repubblica d'Austria,
            la Repubblica di Finlandia, la Repubblica d'Islanda,
       il Regno di Norvegia, il Regno di Svezia e la Confederazione
              svizzera relativa ad un regime comune di transito
La  convenzione     tra   la Comunità    economica    europea  e  la  Repubblica
d'Austria, la Repubblica di Finlandia, la Repubblica d'Islanda, il Regno
di Norvegia, il Regno di Svezia e la Confederazione svizzera è cosi
modificata:
A.  L'articolo 3 è sostituito dal testo seguente:
    "                               Ar t i co Io 3
    1.   Ai fini della presente convenzione, con il termine:
         a)    "transito" s'intende un regime di circolazione in virtù del
              quale le merci vengono trasportate, sotto il controllo delle
              autorità competenti, da un ufficio di una parte contraente
              ad   un  ufficio   della   stessa    parte  contraente  oppure  di
              un'altra     parte   contraente       attraversando   almeno   una
              front iera;
         b)   "paese" s'intende     qualsiasi     paese  EFTA, qualsiasi   Stato
              membro della Comunità o qualsiasi          altro Stato che abbia
              aderito alla presente convenzione;
         e)   "paese terzo" s'intende qualsiasi Stato che non sia parte
              contraente della presente convenzione.
 ---pagebreak---    2.  A decorrere dalla data in cui, a norma dell'articolo 15 bis, un
       paese aderisce alla convenzione come nuova parte contraente,
       tutti i riferimenti ai paesi EFTA contenuti nella convenzione si
       applicano mutatis mutandis a questo paese, unicamente ai fini
       della convenzione stessa.
   3.  Per l'applicazione delle disposizioni delia presente convenzione
       relative alle procedure "T1" o "T2", i paesi EFTA, la Comunità e
        i suoi Stati membri godono dei medesimi diritti e sono soggetti
       ai medesimi obblighi."
B. All'articolo 15, il paragrafo 3 è sostituito dal testo seguente:
   "3. Il comitato adotta, mediante decisione:
       a)   le modifiche alle appendici;
       b)   gli   adeguamenti   della  definizione  de M'ECU  che   figura
            all'articolo 10, paragrafo 3;
       e)   le altre modifiche alla presente convenzione rese necessarie
            dalle modifiche delle appendici;
       d)   le misure da prendere a norma dell'articolo 28, paragrafo 2
            del l'appendice I ;
       e)   le misure   transitorie necessarie   in caso di   adesione di
            nuovi Stati membri alla Comunità;
       f)   l'invito a paesi terzi, ai sensi dell'articolo 3, paragrafo
            1, lettera e ) , ad aderire alla presente convenzione secondo
            la procedura di cui all'articolo 15 bis.
       Tali decisione vengono messe in vigore dalle parti contraenti in
       conformità delle rispettive legislazioni."
 ---pagebreak--- C. All'articolo 15, dopo il paragrafo 4 è aggiunto il testo seguente:
   "5. La    decisione   del   comitato    congiunto   di   cui   al  paragrafo    3,
        lettera f ) , che   invita un paese terzo ad aderire alla presente
        convenzione, è trasmessa al segretariato generale del Consiglio
        delle    Comunità    europee,     che    la  comunica    al    paese    terzo
        interessato unitamente al        testo della convenzione        in vigore a
        quel la data.
   6.   A decorrere dalla data di cui al paragrafo 5, il paese terzo in
        questione può essere rappresentato da osservatori             nel   comitato
        congiunto, nei sottocomitati o nei gruppi di lavoro."
D. Dopo l'articolo 15, sono inseriti il sottotitolo e l'articolo 15 bis
   seguent i:
   "Adesione dei paesi terzi
   Art ico lo 15 bis
   1.   Qualsiasi    paese   terzo   a   cui,   previa   decisione    del   comitato
        congiunto, il depositario della convenzione rivolga un invito in
        tal senso può diventare parte contraente della convenzione.
   2.   Il paese terzo invitato diventa parte contraente della presente
        convenzione    depositando     uno   strumento   di   adesione    presso   il
        segretariato generale del Consiglio delle Comunità europee. Allo
        strumento    è  acclusa    una    traduzione   della    convenzione    nella
        lingua ufficiale del paese terzo che aderisce.
   3.   L'adesione ha effetto a decorrere dal primo giorno del               secondo
        mese successivo al deposito dello strumento di adesione.
   4.    Il depositario notifica a tutte         le parti contraenti      la data di
        deposito dello strumento di adesione e la data             in cui entra in
        vigore l'adesione.
 ---pagebreak--- Le raccomandazioni e decisioni di cui all'articolo 15, paragrafi
2 e 3, adottate dal comitato congiunto tra la data di cui al
paragrafo 1 e   la data di entrata    in vigore di un'adesione,
vengono comunicate  anche al paese terzo    invitato tramite II
segretariato generale del Consiglio delle Comunità europee.
L'accettazione di questi atti viene dichiarata nello strumento
di adesione o in uno strumento a parte, depositato presso il
segretariato generale del Consiglio delle Comunità europee entro
sei mesi dalla comunicazione. Qualora la dichiarazione non venga
presentata entro questo termine, l'adesione viene considerata
non valida."
 ---pagebreak---                                     Proposta di
                             DECISIONE DEL CONSIGLIO
recante conclusione del l'accordo       ih forma di scambio di lettere tra la
Comunità economica europea e la Repubblica d'Austria, la Repubblica di
Finlandia, la Repubblica d'Islanda, il Regno di Norvegia, il Regno di
Svezia e la Confederazione svizzera che modifica la convenzione del 20
maggio 1987 relativa ad un regime comune dì transito
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto   il trattato    che    istituisce    la Comunità   economica   europea, in
particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che    l'articolo     15, paragrafo 2 della convenzione tra la
Comunità economica europea e la Repubblica d'Austria, la Repubblica di
Finlandia, la Repubblica d'Islanda, il Regno di Norvegia, il Regno di
Svezia e   la Confederazione svizzera         relativa ad un regime comune di
transito (1> conferisce        al   comitato    congiunto    istituito  da   detta
convenzione il potere di formulare raccomandazioni per modificarla;
considerando   che    la   convenzione    è   stata  modificata   per  consentire
l'adesione di nuove parti contraenti;
considerando    che    le   modifiche     in   questione    sono   oggetto  della
raccomandazione    n.    1/93   del   comitato    congiunto;    che  è  opportuno
approvare   l'accordo    in forma di scambio di        lettere relativo a detta
raccomandazione,
DECIDE:
(1) GU n. L 226 del 13.8.1987, pag. %.
 ---pagebreak---                                  Articolo 1
È approvato, a nome della Comunità, l'accordo        in forma di scambio di
lettere tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Austria, la
Repubblica di Finlandia, la Repubblica d'Islanda, il Regno di Norvegia,
il  Regno  di  Svezia   e  la Confederazione     svizzera   che  modifica  la
convenzione del 20 maggio 1987 relativa ad un regime comune di transito.
Il testo dell'accordo è accluso alla presente decisione.
                                 Art icolo 2
Il  presidente  del   Consiglio   è  autorizzato   a   designare  la  persona
abilitata a firmare l'accordo al fine di impegnare la Comunità.
Fatto a Bruxelles,
                        Per iI Consigi io
                            I I presidente
 ---pagebreak---                                  to
                         ACCORDO
             IN FORMA DI SCAMBIO DI LETTERE
          TRA LA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA E
LA REPUBBLICA D'AUSTRIA, LA REPUBBLICA DI FINLANDIA,
   LA REPUBBLICA D'ISLANDA, IL REGNO DI NORVEGIA,
   IL REGNO DI SVEZIA E LA CONFEDERAZIONE SVIZZERA
   CHE MODIFICA LA CONVENZIONE DEL 20 MAGGIO 1987
       RELATIVA AD UN REGIME COMUNE DI TRANSITO
 ---pagebreak---                                          w
                              Lettera n. 1
                                        Bruxelles
Signor Ambasciatore,
Il comitato   congiunto CEE-EFTA  "Transito comune" ha proposto, nella
raccomandazione n. 1/93 del           , alcune modifiche al la convenzione
CEE-EFTA del 20 maggio 1987 relativa ad un regime comune di transito, il
testo delle modifiche figura in allegato.
Mi pregio confermarLe che la Comunità è d'accordo su dette modifiche e
proporLe che, salvo eventuali cambiamenti, esse entrino       in vigore il
. Le sarei grato se volesse confermarmi l'accordo del Suo governo sulle
modifiche e sulla data prevista per la loro entrata in vigore.
Voglia  accettare,  Signor  Ambasciatore,   l'espressione  del la  mia più
profonda st ima.
                                        A nome del
                                        Consiglio del le Comunità europee
 ---pagebreak---                                            lì
                               Lettera n. 2
                                         Bruxelles,
Signor
Mi pregio comunicarLe di aver ricevuto     la Sua   lettera  in data odierna,
cosi redatta:
"Il  comitato congiunto  CEE-EFTA  "Transito    comune"   ha  proposto,  nella
raccomandazione n. 1/93 del            , aIcune modifiche alla convenzione
CEE-EFTA del 20 maggio 1987 relativa ad un regime comune di transito. Il
testo delle modifiche figura in allegato.
Mi pregio confermarLe che   la Comunità è d'accordo su dette modifiche e
proporLe  che, salvo eventuali   cambiamenti,    esse entrino    in vigore  il
. Le sarei grato se volesse confermarmi     l'accordo del Suo governo sulle
modifiche e sulla data prevista per la loro entrata in vigore."
Mi pregio confermarLe  l'accordo del mio governo sul contenuto della Sua
lettera e sulla data prevista per l'entrata    in vigore delle modifiche.
Voglia accettare, Signor            l'espressione    della mia più profonda
stima.
                                         Per iI governo di
 ---pagebreak---                                                       li
                                                                     ISSN 0254-1505
                                                               COM(93) 334 def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                         H   02
                                          N. di catalogo : CB-CO-93-368-IT-C
                                                             ISBN 92-77-57955-2
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo