CELEX: 51988PC0735
Language: it
Date: 1988-11-30
Title: PROPOSTA RIESAMINATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA LA DIRETTIVA 80/1107/CEE SULLA PROTEZIONE DEI LAVORATORI CONTRO I RISCHI DERIVANTI DA UN' ESPOSIZIONE AD AGENTI CHIMICI, FISICI E BIOLOGICI DURANTE IL LAVORO

N. C 330/10                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           23. 12. 88
                                                                        II
                                                              (Atti preparatori)
                                                    COMMISSIONE
              Proposta riesaminata di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 80/1107/CEE sulla
              protezione dei lavoratori contro i rìschi derivanti da un'esposizione ad agenti chimici, fisici e
                                                    biologici durante il lavoro (')
                                                    COM(88)         735 def. — SYN 58
              (Presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 149, paragrafo 2, lettera d) del trattato
                                                       CEE il 5 dicembre 1988)
                                                               (88/C 330/11)
              (') GU n. C 326 del 5. 12. 1987, pag. 5.
                      TESTO PRECEDENTE                                                                TESTO MODIFICATO
                                   P r e a m b o l o e p r i m i tre c o n s i d e r a n d o i m m u t a t i
                                                       Quarto considerando
considerando che per un certo numero di agenti i valori                     considerando che per un certo numero di agenti saranno
limite a carattere cogente e/o le altre prescrizioni specifi-               fissati in direttive particolari i limiti cogenti d'esposizione
che saranno fissati in direttive particolari;                               professionale e, se del caso, le altre prescrizioni specifi-
                                                                            che;
                                   D a l q u i n t o al s e t t i m o c o n s i d e r a n d o i m m u t a t i
                                   A r t i c o l o 1, p a r a g r a f i 1 e 2 p u n t o a) i m m u t a t i
                                                   Articolo 1, paragrafo 2 punto b)
b) Il punto 9 è sostituito dal testo seguente:                              b) Il punto 9 è sostituito dal testo seguente:
    «9. a) i datori di lavoro informano i lavoratori e/o i                       «9. Il datore di lavoro adotta le misure appropriate
           loro rappresentanti nell'impresa o nello stabili-                           affinché i lavoratori e i loro rappresentanti nel-
            mento sui rischi potenziali connessi con la loro                           l'impresa o nello stabilimento ricevano tutte le in-
            esposizione, sulle misure tecniche di preven-                              formazioni necessarie e una formazione completa
           zione che i lavoratori devono rispettare e sulle
            precauzioni prese dal datore di lavoro e che i                             a) sui rischi potenziali connessi con la loro espo-
            lavoratori devono prendere;                                                     sizione, sulle misure tecniche di prevenzione
                                                                                            che i lavoratori devono rispettare e sulle pre-
                                                                                            cauzioni prese dal datore di lavoro e che i la-
                                                                                            voratori devono prendere;
 ---pagebreak--- 23. 12. 88                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             N . C 330/11
                        TESTO PRECEDENTE                                                                      TESTO MODIFICATO
         b) i datori di lavoro informano i lavoratori e/o i                                     b) sui metodi seguiti per la valutazioni dei rischi,
             loro rappresentanti nell'impresa o nello stabili-                                     sull'esistenza di un valore limite di cui al
             mento sui metodi seguiti per la valutazione dei                                       punto 4 b) e sulla necessità di effettuare rnisu-
             rischi sull'esistenza di un valore limite di cui al                                   razioni nonché sulle misure previste al punto
             punto 4 b) e sulla necessità di effettuare misu-                                      4 e) in caso di superamento di un valore li-
             razioni nonché sulle misure previste al punto                                         mite».
             4 e) in caso di superamento di un valore li-
             mite».
                                                A r t i c o l o 1, p a r a g r a f i 3 e 4 i m m u t a t i
                                                             A r t i c o l o 1, p a r a g r a f o 5
5.    L'articolo 9, paragrafo 1 è sostituito dal testo se-                           5.      L'articolo 9, paragrafo 1 è sostituito dal testo se-
guente:                                                                             guente:
    «1.     Ai fini dell'adeguamento al progresso tecnico                                 «1.      Ai fini dell'adeguamento al progresso tecnico
    di cui all'articolo 8, paragrafo 3, e ai fini della fissa-                            di cui all'articolo 8, paragrafo 3, e ai fini della fissa-
    zione dei valori limite a carattere indicativo di cui al-                             zione dei valori limite a carattere indicativo di cui al-
    l'articolo 8, paragrafo 4, è istituito un comitato com-                               l'articolo 8, paragrafo 4, si consulta il comitato con-
    posto di rappresentanti degli Stati membri e presie-                                  sultivo per la sicurezza, l'igiene e la tutela della salute
    duto da un rappresentante della Commissione».                                         sul luogo di lavoro e si istituisce un comitato compo-
                                                                                          sto di rappresentanti degli Stati membri, presieduto
                                                                                           da un rappresentante della Commissione».
                           A r t i c o l o 1, p a r a g r a f o 6, a r t i c o l i 2 e 3, a l l e g a t o II bis i m m u t a t i
                Emendamenti adottati in seconda lettura dal Parlamento europeo che non sono stati ripresi dalla
                                                   Commissione nella sua proposta riveduta
                                                                        MOTIVAZIONE
N.     1 Nuovo considerando                                                          La Commissione ritiene che per taluni agenti sia assolu-
                                                                                     tamente impossibile evitare qualsiasi esposizione. D'al-
          considerando che detta protezione deve essere                              tronde, lo scopo della presente proposta di direttiva è la
          garantita da misure che evitano completamente                              fissazione di valori limite d'esposizione.
          l'esposizione dei lavoratori agli agenti pericolosi
          o la riducono al livello più basso;
 N.    5. All'articolo 1 viene aggiunto un nuovo paragrafo                           La Commissione ritiene che i principi di protezione deb-
          2 bis:                                                                     bano riguardare tutti i lavoratori per cui cerca di adot-
                                                                                     tare le stesse misure per le donne, gli uomini e i giovani.
          «2 bis.     Le gestanti, le madri che allattano e i                        Alcune misure potrebbero essere previste soltanto in casi
          giovani al di sotto dei 18 anni non possono es-                            ben specifici e non in maniera generale.
          sere occupati nei settori nei quali verrebbero in
          contatto con uno degli agenti chimici, fisici o
          biologici figuranti nell'allegato IV della presente
          direttiva».
 ---pagebreak--- N. C 330/12                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               23. 12. 88
                       TESTO PRECEDENTE                                                        TESTO MODIFICATO
N.  6. Nuovo articolo 1 bis:                                       La Commissione non ritiene opportuno inserire queste
                                                                   disposizioni nella proposta; tuttavia annota questi prin-
                                                                   ci
       1.     Per far fronte in modo mirato agli eventuali            PÌ P e r a l t r e proposte future.        >
       rischi per i lavoratori dovuti ad esposizione ad
       agenti pericolosi, il datore di lavoro è tenuto a
       affettuare un'analisi precisa degli agenti perico-
       losi utilizzati negli stabilimenti e dei rischi a essi
       connessi e a pubblicarne i risultati.
       Le informazioni da raccogliere riguarderanno so-
       prattutto :
       a) tutti gli agenti elencati nell'allegato IV della
           presente direttiva che, nell'ambito dell'im-
           presa, sono:
           — utilizzati,
           — prodotti,
           — trattati e trasformati,
           — immagazzinati,
           — trasportati,
           — smaltiti,
           — liberati durante l'utilizzazione di altre ma-
               terie ;
       b) la composizione degli agenti:
           — i quantitativi utilizzati nello stabilimento,
           — le zone di lavoro interessate,
           — le modalità di trattamento di tali agenti
               (lavoro eseguito e procedimenti applicati);
       e) — il numero di persone occupate nella zona
               di utilizzazione,
           — le misure di sicurezza applicate,
           — il tipo di attrezzatura protettiva;
        d) Il datore di lavoro è tenuto:
           — a comunicare ai lavoratori il risultato delle
               indagini,
           — a mettere a disposizione dei rappresentanti
               dei lavoratori il resoconto delle indagini,
           — a tenerli a disposizione dell'autorità com-
               petente e a comunicarglieli a sua richiesta.
 ---pagebreak--- 23. 12. 88                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. C 330/13
                        TESTO PRECEDENTE                                                  TESTO MODIFICATO
          2.     Il datore di lavoro è tenuto a conservare i
          prodotti pericolosi utilizzati nelle stabilimento in
          modo che essi non rappresentino un rischio per
          la salute e la sicurezza dei lavoratori e dei terzi.
          3.     Il datore di lavoro è tenuto a fare in modo
          che tutti gli agenti pericolosi a disposizione
          siano contrassegnati in modo evidente e chiara-
          mente visibile.
          4.     Il datore di lavoro è tenuto a raccogliere
          immediatamente in adeguati contenitori, a chiu-
          sura di sicurezza, i residui o i rifiuti di agenti
          pericolosi e a rimuoverli immediatamente dalla
          zona di lavoro.
          5.     Il datore di lavoro è tenuto a garantire una
          prevenzione sufficiente dei rischi di malattie
         professionali; in particolare veglierà affinché
         — i lavoratori esposti siano sottoposti costante-
              mente ad un controllo sanitario e a visita
              medica almeno una volta l'anno;
         — nell'ambito di tale opera di prevenzione e di
              controllo medico, devono essere compilate
              cartelle sanitarie personali dalle quali risul-
              tino lo stato di salute in relazione all'esposi-
              zione nonché le eventuali misure protettive e
              preventive adottate;
         — le cartelle devono essere conservate per al-
              meno 30 anni e tenute a disposizione del-
              l'autorità competente e dei rappresentanti
              dei lavoratori, nell'ambito del loro potere di
              controllo.
N. 10. Articolo 2, paragrafo 2                                       La Commissione ritiene che il termine di un anno per
                                                                     l'adozione di questa direttiva da parte degli Stati membri
        Gli Stati membri adottano le disposizioni legisla-           sia troppo breve per essere fattibile.
        tive, regolamentari e amministrative necessarie
        per conformarsi alla presente direttiva entro un
        anno dalla sua notifica e ne informano immedia-
        tamente la Commissione.
N. 11. Allegato II bis, B (Strategia di misurazione) 1 a)            La Commissione è contraria a questo principio che può
                                                                     imporre oneri molto pesanti, sopratutto alle piccole e
        L'esposizione dei lavoratori è misurata almeno               medie imprese.
        ogni tre mesi e comunque ogniqualvolta che una
        modifica tecnica comporti un aumento dell'espo-
        sizione, nonché su richiesta dei lavoratori o dei
        loro rappresentanti.