CELEX: C2002/003/05
Language: it
Date: 2002-01-05 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 25 ottobre 2001 nella causa C-398/98: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica ellenica ("Inadempimento di uno Stato — Art. 30 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 28 CE) — Detenzione obbligatoria di scorte di sicurezza di prodotti petroliferi")

C 3/4                   IT                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                5.1.2002
Trattato CE, la Corte (Quinta Sezione), composta dai sigg.                     Repubblica ellenica (agenti: sig. P. Mylonopoulos e dalla sig.ra
S. von Bahr, presidente della Quarta Sezione, facente funzione                 N. Dafniou), avente ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare
di presidente della Quinta Sezione, D.A.O. Edward, A. La                       che la Repubblica ellenica, avendo introdotto e mantenuto in
Pergola (relatore), M. Wathelet e C.W.A. Timmermans, giudici,                  vigore un regime per le scorte di prodotti petroliferi che
avvocato generale: sig.ra C. Stix-Hackl, cancelliere: H.A. Rühl,               vincola direttamente la possibilità di trasferire l’obbligo di
amministratore principale, ha pronunciato l’8 novembre 2001                    detenere scorte alle raffinerie installate in Grecia all’approvvi-
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                         gionamento obbligatorio di prodotti petroliferi presso dette
                                                                               raffinerie, nonché avendo previsto il divieto per le stazioni di
1)   Il Regno dei Paesi Bassi, avendo previsto, in violazione degli            servizio di approvvigionarsi presso le raffinerie o in altri Stati
     artt. 17, n. 2, lett. a), e 18, n. 1, lett. a), della sesta direttiva     membri, è venuta meno agli obblighi che le incombono in
     del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di                   forza dell’art. 30 del Trattato CE (divenuto, in seguito a
     armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative             modifica, art. 28 CE), la Corte (Quinta Sezione), composta dai
     alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta            sigg. P. Jann, presidente di sezione, D.A.O. Edward (relatore),
     sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, nella versione             A. La Pergola, L. Sevón e M. Wathelet, giudici, avvocato
     risultante dalla direttiva del Consiglio 10 aprile 1995,                  generale: D. Ruı́z-Jarabo Colomer, cancelliere: sig.ra L. Hewlett,
     95/7/CE, che modifica la direttiva 77/388/CEE e introduce                 amministratore, ha pronunciato il 25 ottobre 2001 una
     nuove misure di semplificazione in materia di imposta sul                 sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
     valore aggiunto — Campo di applicazione delle esenzioni e
     relative modalità pratiche di applicazione, la deduzione da parte         1)    La Repubblica ellenica avendo istituito e mantenuto in vigore
     del datore di lavoro, soggetto all’imposta sul valore aggiunto,                 un regime per la detenzione obbligatoria di scorte di sicurezza
     di una parte dell’indennità corrisposta al dipendente per l’uso                 di prodotti petroliferi in base al quale la facoltà per le imprese
     dell’auto privata a fini professionali, è venuto meno agli                      di commercializzazione di trasferire l’obbligo di magazzinaggio
     obblighi ad esso incombenti in forza del Trattato CE.                           delle scorte, ad esse incombente, alle raffinerie impiantate in
                                                                                     Grecia è vincolata all’obbligo di rifornirsi di tali prodotti presso
2)   Il Regno dei Paesi Bassi è condannato alle spese.                               dette raffinerie è venuta meno agli obblighi che le incombono
                                                                                     in forza dell’art. 30 del Trattato CE (divenuto, in seguito a
3)   Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord sopporterà                   modifica, art. 28 CE).
     le proprie spese.
                                                                               2)    La Repubblica ellenica è condannata alle spese.
(1) GU C 340 del 7.11.1998
                                                                               (1) GU C 397 del 19.12.1998.
                  SENTENZA DELLA CORTE                                                             SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                          (Terza Sezione)
                         (Quinta Sezione)
                                                                                                        13 novembre 2001
                          25 ottobre 2001
                                                                               nella causa C-59/99: Commissione delle Comunità euro-
nella causa C-398/98: Commissione delle Comunità euro-                         pee contro Manuel Pereira Roldão & Filhos Lda, Instituto
               pee contro Repubblica ellenica (1)                              Superior Técnico, e King, Taudevin & Gregson (Holdings)
                                                                                                                Ltd (1)
(«Inadempimento di uno Stato — Art. 30 del Trattato CE
(divenuto, in seguito a modifica, art. 28 CE) — Detenzione                     («Clausola compromissoria — Rimborso di caparre versate
  obbligatoria di scorte di sicurezza di prodotti petroliferi»)                in base ad un contratto risolto dalla Commissione per
                                                                                                         inadempimento»)
                            (2002/C 3/05)
                                                                                                           (2002/C 3/06)
                    (Lingua processuale: il greco)
                                                                                                  (Lingua processuale: il portoghese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                    «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nella causa C-398/98, Commissione delle Comunità europee                       Nella causa C-59/99, Commissione delle Comunità europee
(agenti: sigg. D. Triantafyllou e O. Couvert-Castéra) contro                   (agenti: inizialmente dai sigg. F. de Sousa Fialho e O. Couvert-