CELEX: 51968PC0420
Language: it
Date: 1968-06-21
Title: Progetto di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo al trattamento tariffario applicabile alle merci contenute nei bagagli dei viaggiatori o che formano oggetto di piccole spedizioni destinate a privati (presentato dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (68) 420
Vol. 1968/0078
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                        COM(68)420 def.
                                             Bruxelles , 21 giugno 1968
                               Progetto di
                        REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
             relativo al trattamento tariffario applicabile
            alle merci contenute nei "bagagli dei viaggiatori
              o che formano oggetto di piccole spedizioni
                           destinate a privati
              ( presentato dalla Commissione al Consiglio )
COMf 68)420 def .
 ---pagebreak---                               RELAZIONE
       Con la decisione del 6 febbraio 1962 ( l ), il Consiglio ha istituito
un dazio forfettario del 10 tfo applicabile alle merci contenute nei bagagl
personali dei viaggiatori o ohè formano oggetto di piccole spedizioni
destinate a privati , a condizione che si tratti di importazioni prive di
ogni carattere commerciale .
       Tra i motivi addotti a sostegno del sistema della tassazione forfet­
taria figura , fra l' altro , il desiderio di snellire il lavoro dei servizi
doganali competenti all' atto dello sdoganamento di tali merci e di dare
più correntezza a questo tipo di traffico .
       In virtù della raccomandazione della Commissione del 23 febbraio
1962 ( 2 ), gli Stati membri hanno messo in applicazione il dazio forfetta­
rio del 10 io a decorreredal 1° luglio del 1962 . Con la stessa raccoman­
dazione , gli Stati membri sono stati invitati ad applicare , negli scambi
intracomunitari , un dazio forfettario ridotto , tenendo conto del livello
generale del disarmo ' tariffario .          .
       A decorrere dal 1° gennaio 1965, in seguito ad una nuova raccoman­
dazione del 18 dicembre 1964 ( 3 ), il dazio forfettario intracomunitario
è stato integralmente soppresso , ad eccezione di taluni prodotti soggetti
           elevaxi                ;    .       ; ■
a dazi^èr i quali gli Stati membri hanno previsto l' imposizione dei dazi
doganali ad essi applicabili .
                                     6
         !                                                                     1
                                  O       O
       Con l' approssimarsi del 1° luglio . 1968, data alla quale l' unione
doganale sarà completata , la Commissione ravvisa l' opportunità di ricon­
siderare l' insieme delle norme riguardanti il trattamento delle merci
importate nei modi sopra descritti .
       Il presente progetto riguarda soltanto 1 'applicazione dei dazi della
tariffa doganale comune . Nel contempo viene presentata una proposta di
decisione che si basa , sull' articolo 99 àsl Trattato e che concerne il
trattamento fiscale delle merci in questione .
( l ) G.U. delle Comunità Europee n° 15 del 28 febbraio 1962, pag . 265/ 62
( 2 ) G.U-. délié Comunità Europee n° 23 del 3 aprile      1962, pag . 724/ 62
( 3 ) G.U. delle Comunità Europee n° 7 del 22 gennaio 1965» pag . 71/ 65
 ---pagebreak---        Inoltre la Commissione intende rivolgere agli Stati membri, prece­
dentemente al 1° luglio 1968, una raccomandazione volta a riformare le
modalità relative all' esercizio del controllo doganale riguardante il
traffico viaggiatori .
       Attualmente non esistono norme comunitari sull' ammissione in fran­
chigia doganale di merci importate da viaggiatori per il loro uso perso­
nale . Benché le tolleranze applicate dai vari Stati membri si equivalgano
in ampia misura, è opportuno eliminare le disparità incompatibili con
l' applicazione uniforme della tariffa doganale comune . Il presente pro­
getto mira pertanto a regolarizzare l' attuale situazione , nel senso di
stabilire i casi nei quali ì dazi della tariffa doganale comune non pos­
sono essere applicati nei confronti delle importazioni sopra menzionate .
       Tenuto conto delle norme vigenti nei vari Stati membri , è sembrato
ragionevole prevedere una franchigia per l' importazione di merci di valore
globale non superiore a 25 U.C. E' lecito pensare che una franchigia
di tale entità - accordata congiuntamente ad una franchigia fiscale - è
sufficiente per evitare , alla maggior parte dei viaggiatori , gli adempi­
menti derivanti dalla tassazione di oggetti che essi portano al loro
seguito . La misura risponde in tal modo al duplice obiettivo di favorire
il turismo e di allegerire i servizi doganali di un compito il cui inte­
resse economico è estremamente limitato .
       piando il valore globale delle merci importate da un viaggiatore
supera 25 U.C. , la tassazione sarà effettuata forfettariamente , secondo
le stesse modalità stabilite dalla decisione del Consiglio del 6 feb­
braio 1962 . Tenuto conto tuttavia del deprezzamento delle monete verifi­
catosi dopo tale data, si rivela possibile aumentare il valore limite oltre
il quale la riscossione dei dazi sarà effettuata secondo le modalità nor­
mali .
       L' articolo 2 del progetto stabilisce tale limite in 80 U.C.
 ---pagebreak---       Per quanto riguarda le' merci che formano oggetto di piccole spedi­
zioni , non sembra sia possibile pensare ad un trattamento altrettanto
liberale quanto quello applicabile alle merci contenute nei bagagli       •
dei viaggiatori .
     Infatti , mentre la frequenza con cui un viaggiatore può spostarsi
è limitata , tale circostanza non sussiste nel caso delle piccole spedizioni .
Conformemente alla definizione adottata dalla decisione del 6 febbraio
1962, le importazioni possono essere considerate come prive di carattere
commerciale soltanto quando hanno carattere occasionale . Tale criterio,
tuttavia, si presta difficilmente ad un efficace controllo ..
      Per questa ragione non è sembrato possibile prevedere , per le pic­
cole spedizioni , una franchigia doganale che vada oltre le disposizioni
adottate in ciascuno Stato membro e ciò per evitare imposizioni di entità
irrilevante ."
      Per le stesse ragioni si è giudicato inopportuno allargare il campo
di applicazione della tassazione forfettaria applicabile alle piccole
spedizioni . La disposizione dell' articolo 3 fissa pertanto il valore
limite a 60 U.C. , ammontare che era già previsto nella decisione del
6 febbraio 1962 .
     La definizione della nozione- -"importazioni prive di ogni carattere
commerciale " di cui all' articolo 4 elei progetto è identica a quella conte­
nuta nell' articolo 1 , paragrafo 2 della decisione sopra indicata , ma evi­
dentemente il valore limite non costituisce più un elemento della defini­
zione .
      Inoltre , le disposizioni dell' articolo 5 del progetto sono identiche
a quelle dell' articolo 2 dell' attuale decisione .
      Quanto all' aliquota dei dazi doganali applicabili ai prodotti di
cui al capitolo 24 della Tariffa doganale comune , è stata ravvisata la
necessità di prevedere disposizioni speciali .
 ---pagebreak---                                     - 4-
      Per quanto riguarda il dazio forfettario , in virtù delle disposizioni
dell' articolo 6 i prodotti considerati non possono "beneficiarne . Infatti
l' applicazione di un' aliquota del 10 $ si risolverebbe in un dazio troppo
discosto dai risultati di un' imposizione applicata secondo le modalità
normal i .
      Per quanto riguarda la franchigia , l' articolo 6 ne limita l' applica­
zione alle merci fabbricate importate da viaggiatori di età non inferiore
a 17 anni , fissando quantitativi massimi per ogni categoria di prodotto .
Conformemente alle disposizioni previste nelle raccomandazioni formulate
in tale materia nell' ambito dell' OSCE, detti quantitativi variano secondo
la provenienza europea od extra-europea dei viaggiatori .
      Infine , in virtù delle disposizioni dell' articolo 7 » ciascuno Stato
membro ha la facoltà di prevedere l' applicazione di un trattamento tarif­
fario meno liberale alle importazioni effettuate dai " frontalieri ".
      L' articolo 9 prevede che il nuovo regolamento entrerà in vigore
il 1° luglio 1968 . Alla stessa data sarà abrogata la decisione del
6 febbraio 1962 .                       •
 ---pagebreak---                                   Progetto di
                       " R'OiGOLAIfENT 0 DEL CONSIGLIO ' ' ;
              relativo al trattamento tariffario applicabile "
             alle merci contenute nei "bagagli dei viaggiatori
               o che formano oggetto di piccole spedizioni         v
                             destinate a privati
               ( presentato dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE ,        •                          ,
VISTO il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , ed in par­
ticolare l' articolo 28 ,
VISTO il progetto di regolamento presentato dalla Commissione ,
CONSIDERANDO che , tenuto conto della scadenza del 1° luglio 1968 » è
opportuno riconsiderare l 'insieme' delle regole relative al trattamento
delle merci importate nei bagagli dei viaggiatori o formanti oggetto
di piccole spedizioni destinate a privati ;
CONSIDERANDO che la liquidazione dei dazi doganali , ai quali possono
essere assoggettate le merci contenute nei bagagli personali dei
viaggiatori o in piccole spedizioni destinate a privati , pone ai servizi
doganali problemi parti col armente complessi , a causa del volume e della
diversità di tale tipo di traffico, dell 'imperativo della rapidità
nello sdoganamento di tali merci , nonché della grande varietà delle
merci cosi' import at-e per lo più in quantità limitate , che rappresentano ,
per le singole posizioni tariffàrie > uri valore imponibile    esigno ;
CONSIDERANDO che , fcjuantunqué i dazi doganali previsti dalla Tariffa do­
ganale comune siano in linea di massima applicabili indipendentemente
dallè modalità secondo le quali la merce viene importata, una franchigia
da. -tali dazi può èssere accordata alle meroi di valore globale non
superiore alle 25 . U.C. , importate occasionalmente da .viaggiatori per .
il loro uso personale : o familiare , senza arrecare pregiudizio all' econo­
mia Comunitaria ;               ■                .
CONSIDERANDO che , oltre' tale valore limite' e sempre eh é il valore globale
delle merci considerate non superi un livello ragionevole , l' applicazione
di un dazio forfettario unico con un? 1 aliquota appropriata, può costituire
salvo casi eccezionali , lina protezione sufficiente dell' economia comuni­
taria ;
 ---pagebreak---   CONSIDERANDO che alle merci contenute in piccole spedizioni le faci­
  litazioni previste nei confronti . dei viaggiatori non possono essere
  applicate con gli stessi criteri di liberalità , anche se si tratta di
  importazioni prive di ogni carattere commerciale 5 che , infatti , i ser­
  vizi doganali hanno difficoltà ad accertare il carattere occasionale o
  meno di tali spedizioni ; che sembra tuttavia possibile prevedere l' applicazione
• di un dazio doganale forfettario alle merci' contenute in piccole spedi­
  zioni allorché il loro valore non superi un determinato importo ;
  CONSIDERANDO che l' applicazione di un tale dazio doganale forfettario
  consente di alleggerire il lavoro dei servizi doganali per quanto riguarda sia
  controllo dei viaggiatori sia quello delle piccole spedizioni ;
  CONSIDERANDO che il livello di tale dazio doganale forfettario può essere
  inferiore al livello medio dei dazi applicabili alle merci oggetto di im­
  portazioni effettuate nei modi sopradescritti , in quanto il loro valore
  è determinato in funzione del relativo prezzo di vendita al minuto e non
  in funzione del prezzo inferiore che viene correntemente praticato per le
  importazioni . effettuate nei normali scambi commerciali ;
  CONSIDERANDO che gli studi effettuati dalla Commissione e - dalle autorità
  competenti degli Stati membri hanno permesso di concludere che tale dazio
  forfettario può essere stabilito senza inconvenienti nella misura del
  10 $ ad valorem ;
  CONSIDERANDO che l' istituzione di tale dazio forfettario non deve tuttavia
 privare il destinatario della merce o il viaggiatore , della facoltà di
  chiedere , a determinate condizioni , la tassazione delle merci oggetto
  dell' importazione   in base ai dazi loro applicabili ;
  CONSIDERANDO che per i prodotti di cui al Capitolo 24 della Tariffa do­
  ganale comune , si è ravvisata l' opportunità di prevedere talune deroghe
  a questo regime di favore che , data l' aliquota dei dazi loro applicabi­
  li , l' applicazione del dazio forfettario si tradurrebbe in benefici tariffa­
 ri eccessivi ; che , per lo stesso motivo , l' importazione in franchigia può
  essere effettuata soltanto da viaggiatori di età non inferiore ai 17 anni
 nei limiti di quantitativi ridotti ;
 ---pagebreak---                                   - 3 -
CONSIDERANDO ohe dal "beneficio di tali facilitazioni possono essere esclusi
i viaggiatori il cui domicilio , residenza abituale 9 centro di attività
professionale è situato in una zona di confine ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :             <
 ---pagebreak---                                    Articolo 1
        Le merci contenute nei "bagagli personali dei viaggiatori possono
beneficiare di una franchigia dei dazi della Tariffa doganale comune , a
condizione che si tratti di importazioni prive di ogni carattere commer­
ciale e che il loro valore globale non superi le 25 U.C. per ogni singola
persona .
                                   Articolo 2
        E' istituito un dazio forfettario ad valorem del 10 fo per le
merci importate nella forma e secondo le condizioni di cui all' articolo
1° e aventi un valore globale superiore alle 25 U.C. ma inferiore alle
80 U.C.
                                   Articolo 3
        E' istituito un dazio forfettario ad valorem del 10 fo per le merci
formanti oggetto di piccole spedizioni destinate a privati , sempreché si
tratti di importazioni prive di ogni carattere commerciale e il valore
globale di ogni singola spedizione non raggiunga le 60 U.C.
                                   Articolo 4
        Per l' applicazione della presente decisione :
1 . non vengono presi in considerazione , ai fini della determinazione del
    valore globale di cui agli articoli 1 e 2 , i normali effetti persona­
    li da viaggio , che sono importati temporaneamente o reimportati dopo la
    loro temporanea esportazione 5
2 . si considerano prive di ogni carattere commerciale le importazioni che
    a ) presentano carattere occasionale ,
    b ) riguardano esclusivamente prodotti riservati all' uso personale o fa­
        miliare dei viaggiatori o dei destinatari , purché la natura o la
        quantità di detti prodotti non dia luogo a pregiudizio d' ordine
        commerciale .
 ---pagebreak---                                   Articolo 5
        Il dazio forfettario ad vai ore a del 10 $ non si applica alle merci
importate nei modi definiti agli articoli 2-4 , quando il destinatario
della spedizione o il viaggiatore ha chiesto , prima che sia effettuata la
tassazione in base a tale dazio forfettario , che le merci stesse siano
tassate secondo i dazi doganali loro propri .       In tal caso tutte le merci
oggetto dell' importazione vengono tassate secondo i dazi loro propri .
      ' ».          •             Articolo 6
1.         Per i tabacchi di cui al Capitole 24 della Tariffa doganale comune
le disposizioni degli articoli da 1 a 5 si applicano nel modo seguente :
a ) nessun prodotto del Capitolo 24 può beneficiare del dazio forfettario
    di cui agli articoli 2 e 3i
b ) i prodotti delle sottovoci tariffarie da 24-02 A a 24.02 D possono essere
    importati in franchigia :
    - quando si tratta di viaggiatori aventi la loro residenza al di fuori
       dell' Europa , nelle quantità non superiori alle seguenti s
                         400 sigarette oppure
                         200 sigaretti oppure
                         120 sigari    oppure
                         500 grammi di tabacco
  . - quando si tratta di viaggiatori aventi la loro residenza in Europa ,
       nelle quantità non superiori alle seguenti :
                ,        200 sigarette oppure
                         100 sigaretti oppure
                          60 sigari oppure
                         250 grammi di tabacco .
2.          Le franchigie previste al paragrafo 1 sono accordate soltanto ai
viaggiatori di età non inferiore ai 17 anni .                ,
                                                  1
3»          I prodotti di cui al paragrafo 1 , lettera b ) non sono presi in
considerazione per la determinazione del valore globale considerato agli
articoli 1 e 2 .
 ---pagebreak---                                    - 6 - :
                              Article 7
1.      Gli Stati membri possono limitare il valore e le quantità delle merci
da ammettere in franchigia quando queste sono importate da una persóna il
cui domicilio , residenza abituale o centro di attività professionale è situa­
to in una zona di frontiera adiacente un paese terzo .
2.      Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle dis­
posizioni da loro adottate in applicazione del       presente regolamento .
                              Artide 8
        La decisione del Consiglio del 6 febbraio 1962 ( l ) è abrogata .
                              Articolo 9
        Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1968 .
        Gli Stati membri sono destinatari del      presente regolamento .
                                             Fatto a Bruxelles , il
                                             Per il Consiglio
                                             Il Presidente
(l ) G.U. del 28 febbraio 1962, n . 15 , pag. 265/ 62 .