CELEX: 22007A1219(08)
Language: it
Date: 2007-09-18 00:00:00
Title: Accordo tra la Comunità europea e la ex Repubblica iugoslava di Macedonia di facilitazione del rilascio dei visti

19.12.2007               IT                                 Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                               L 334/125
                                                                          ACCORDO
               tra la Comunità europea e la ex Repubblica iugoslava di Macedonia di facilitazione del rilascio dei visti
               LA COMUNITÀ EUROPEA, in appresso denominata «Comunità»,
               e
               LA EX REPUBBLICA IUGOSLAVA DI MACEDONIA, in appresso le «parti»,
               VISTA la decisione del Consiglio europeo del dicembre 2005 di accordare alla ex Repubblica iugoslava di Macedonia lo sta-
               tus di paese candidato;
               VISTO l’accordo di stabilizzazione e di associazione (ASA) tra la Comunità europea e la ex Repubblica iugoslava di Mace-
               donia, firmato nell’aprile 2001 ed entrato in vigore il 1o aprile 2004, che disciplina attualmente le relazioni con la ex Repub-
               blica iugoslava di Macedonia;
               RIBADENDO l’intenzione di collaborare strettamente nel quadro delle strutture ASA esistenti per la liberalizzazione del
               sistema dei visti tra la ex Repubblica iugoslava di Macedonia e l’Unione europea, conformemente alle conclusioni del vertice
               UE-Balcani occidentali di Salonicco del 21 giugno 2003;
               PRENDENDO ATTO dei progressi compiuti dalla ex Repubblica iugoslava di Macedonia nel settore della giustizia, della
               libertà e della sicurezza e, in particolare, per quanto riguarda migrazione, politica dei visti, gestione delle frontiere e sicu-
               rezza dei documenti;
               DESIDERANDO, come primo passo concreto verso l’abolizione del visto, agevolare i contatti diretti tra le persone, quale
               condizione essenziale per un saldo sviluppo dei legami economici, umanitari, culturali, scientifici e di altro tipo, semplifi-
               cando il rilascio dei visti ai cittadini della ex Repubblica iugoslava di Macedonia;
               TENENDO PRESENTE che tutti i cittadini dell’UE sono esenti dall’obbligo del visto quando si recano nella ex Repubblica iugo-
               slava di Macedonia per un periodo non superiore a 90 giorni o transitano per il suo territorio;
               RICONOSCENDO che, se la ex Repubblica iugoslava di Macedonia reintrodurrà l’obbligo di visto per i cittadini UE, a questi
               si applicheranno automaticamente le medesime facilitazioni concesse dal presente accordo ai cittadini della ex Repubblica
               iugoslava di Macedonia, per reciprocità;
               RICONOSCENDO che tale facilitazione non deve agevolare l’immigrazione clandestina e prestando particolare attenzione
               alla sicurezza e alla riammissione;
               TENENDO CONTO del protocollo sulla posizione del Regno Unito e dell’Irlanda e del protocollo sull’integrazione dell’ac-
               quis di Schengen nell’ambito dell’Unione europea, allegati al trattato sull’Unione europea e al trattato che istituisce la Comu-
               nità europea, e confermando che le disposizioni del presente accordo non si applicano al Regno Unito né all’Irlanda;
               TENENDO CONTO del protocollo sulla posizione della Danimarca allegato al trattato sull’Unione europea e al trattato che
               istituisce la Comunità europea, e confermando che le disposizioni del presente accordo non si applicano al Regno di
               Danimarca,
               HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
                                 Articolo 1                                         cittadini UE, a questi si applicheranno automaticamente le mede-
                                                                                    sime facilitazioni concesse dal presente accordo ai cittadini della
                  Scopo e campo d’applicazione                                      ex Repubblica iugoslava di Macedonia, per reciprocità;
                                                                                                                    Articolo 2
1.     Scopo del presente accordo è agevolare il rilascio del visto
ai cittadini della ex Repubblica iugoslava di Macedonia per sog-                                              Clausola generale
giorni previsti di massimo 90 giorni per periodi di 180 giorni.
                                                                                    1.     Le facilitazioni del visto previste nel presente accordo si
                                                                                    applicano ai cittadini della ex Repubblica iugoslava di Macedonia
                                                                                    solo se questi non sono esenti dal visto in virtù delle leggi e dei
2.     Se la ex Repubblica iugoslava di Macedonia reintrodurrà                      regolamenti della Comunità o degli Stati membri, del presente
l’obbligo di visto per i cittadini UE o per alcune categorie di                     accordo o di altri accordi internazionali.
 ---pagebreak--- L 334/126                IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             19.12.2007
2. Le questioni non contemplate dalle disposizioni del presente                b)  partecipanti ad attività scientifiche, di ricerca, culturali ed arti-
accordo, quali il diniego del visto, il riconoscimento dei docu-                   stiche, inclusi i programmi di scambi universitari o di altro
menti di viaggio, la prova della sufficienza dei mezzi di sussi-                   tipo:
stenza, il rifiuto dell’ingresso e i provvedimenti di allontanamento,
sono disciplinate dal diritto nazionale della ex Repubblica iugo-
slava di Macedonia o degli Stati membri o dal diritto comunitario.                 — una richiesta scritta a partecipare a dette attività, rila-
                                                                                        sciata dall’organizzazione ospitante;
                                Articolo 3
                                                                               c)  rappresentanti di organizzazioni della società civile in viag-
                               Definizioni                                         gio per partecipare ad attività di formazione, seminari, con-
                                                                                   ferenze, anche nel quadro di programmi di scambio:
Ai fini del presente accordo valgono le seguenti definizioni:
                                                                                   — una richiesta scritta dell’organizzazione ospitante, la
a)   «Stato membro»: qualsiasi Stato membro dell’Unione euro-                           conferma che l’interessato rappresenta l’organizzazione
     pea, tranne il Regno di Danimarca, la Repubblica d’Irlanda e                       in questione e il certificato con il quale un’autorità sta-
     il Regno Unito;                                                                    tale conferma l’esistenza di tale organizzazione confor-
                                                                                        memente alla normativa nazionale;
b)   «cittadino dell’Unione europea»: qualsiasi cittadino di uno
     Stato membro definito alla lettera a);                                    d)  giornalisti:
c)   «cittadino della ex Repubblica iugoslava di Macedonia»:
                                                                                   — un certificato o altro documento rilasciato da un’asso-
     chiunque abbia la cittadinanza della ex Repubblica iugoslava
                                                                                        ciazione di categoria attestante che l’interessato è un
     di Macedonia;
                                                                                        giornalista qualificato, e un documento rilasciato dal
                                                                                        datore di lavoro attestante che il viaggio è dovuto a
d)   «visto»: autorizzazione rilasciata o decisione presa da uno                        motivi di lavoro;
     Stato membro per consentire:
                                                                               e)  partecipanti ad eventi sportivi internazionali e le persone che
     — l’ingresso per un soggiorno previsto di massimo 90                          li accompagnano a titolo professionale:
           giorni in totale nel territorio di quello Stato membro o
           di più Stati membri;
                                                                                   — una richiesta scritta dell’organizzazione ospitante: auto-
                                                                                        rità competenti, federazioni sportive nazionali o comi-
     — l’ingresso per il transito nel territorio di quello Stato
                                                                                        tati olimpici nazionali degli Stati membri;
           membro o di più Stati membri;
e)   «persona regolarmente soggiornante»: qualsiasi cittadino della            f)  imprenditori e rappresentanti delle organizzazioni di
     ex Repubblica iugoslava di Macedonia autorizzato o avente                     categoria:
     titolo a soggiornare per più di 90 giorni nel territorio di uno
     Stato membro ai sensi della normativa comunitaria o
     nazionale.                                                                    — una richiesta scritta della persona giuridica o della società
                                                                                        ospitante, di un loro ufficio o di una loro filiale, delle
                                                                                        autorità statali o locali degli Stati membri, dei comitati
                                                                                        organizzatori di fiere, conferenze e convegni commer-
                                Articolo 4
                                                                                        ciali e industriali nel territorio degli Stati membri;
       Documenti giustificativi della finalità del viaggio
                                                                               g)  liberi professionisti che partecipano a fiere, conferenze, con-
1.     Per le seguenti categorie di cittadini della ex Repubblica                  vegni, seminari internazionali o altri eventi di questo tipo che
iugoslava di Macedonia, i documenti di seguito indicati sono suf-                  si svolgono nel territorio degli Stati membri:
ficienti per giustificare la finalità del viaggio nel territorio dell’al-
tra parte:
                                                                                   — una richiesta scritta dell’organizzazione ospitante che
a)   studenti di scuole inferiori e superiori, di università o corsi                    conferma la partecipazione della persona interessata
     post-universitari e per i docenti accompagnatori che effet-                        all’evento;
     tuano viaggi di studio o di formazione, ivi compresi i viaggi
     nell’ambito di programmi di scambio o di altre attività di for-
     mazione e scolastiche/accademiche:                                        h)  partecipanti a programmi di scambi ufficiali organizzati da
                                                                                   città gemellate:
     — una richiesta scritta o un certificato di iscrizione dell’uni-
           versità, collegio o scuola ospitante, o una carta dello stu-            — una richiesta scritta del capo dell’amministrazione/sin-
           dente o un certificato attestante i corsi da frequentare;                    daco di tali città;
 ---pagebreak--- 19.12.2007              IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             L 334/127
i)  autotrasportatori che effettuano servizi di trasporto interna-           p) turisti:
    zionale di merci e passeggeri nel territorio degli Stati membri
    con veicoli immatricolati nella ex Repubblica iugoslava di
                                                                                  — un certificato o ricevuta di un’agenzia di viaggio o di un
    Macedonia;                                                                         operatore turistico accreditati dagli Stati membri nel
                                                                                       quadro della cooperazione consolare locale che con-
    — una richiesta scritta di un’associazione di trasportatori                        fermi la prenotazione di un viaggio organizzato.
          della ex Repubblica iugoslava di Macedonia relativa a un
          trasporto internazionale su strada, indicante la finalità, la      q)   coloro che visitano cimiteri militari o civili:
          durata e la frequenza dei viaggi;
                                                                                  — un documento ufficiale attestante la sussistenza e la con-
j)  personale di carrozza, di locomotiva o addetto ai vagoni fri-                      servazione della tomba, nonché l’esistenza di un vincolo
    goriferi di treni internazionali che viaggiano nei territori degli                 di parentela o di altro tipo tra il richiedente e la persona
    Stati membri;                                                                      sepolta;
    — una richiesta scritta della società ferroviaria competente             2.     La richiesta scritta di cui al paragrafo 1 deve indicare:
          della ex Repubblica iugoslava di Macedonia, indicante la
          finalità, la durata e la frequenza dei viaggi;                     a)   per la persona invitata: nome e cognome, data di nascita,
                                                                                  sesso, cittadinanza, numero del documento di identità, durata
                                                                                  e finalità del viaggio, numero di ingressi e eventualmente il
k)  parenti stretti — coniugi, figli (anche adottivi), genitori (anche            nome del coniuge e dei figli che la accompagnano;
    tutori), nonni e nipoti — in visita a cittadini ex Repubblica
    iugoslava di Macedonia regolarmente soggiornanti nel terri-
    torio degli Stati membri:                                                b)   per la persona che invita: nome, cognome e indirizzo; o
                                                                             c)   per la persona giuridica, la società o l’organizzazione che
    — una richiesta scritta della persona ospitante;
                                                                                  invita: denominazione completa e indirizzo, nonché
l)  rappresentanti delle comunità religiose:                                      — se la richiesta è emessa da un’organizzazione: nome e
                                                                                       funzione della persona che firma la richiesta;
    — una richiesta scritta di una comunità religiosa registrata
          nella ex Repubblica iugoslava di Macedonia, indicante la                — se la persona che invita è una persona giuridica o una
          finalità, la durata e la frequenza dei viaggi;                               società, un loro ufficio o una filiale avente sede nel ter-
                                                                                       ritorio di uno Stato membro: numero di iscrizione nel
                                                                                       registro previsto dalla normativa nazionale dello Stato
m) persone in visita per ragioni mediche e accompagnatori                              membro interessato.
    indispensabili:
                                                                             3.     Per le categorie di persone di cui al paragrafo 1, tutti i tipi di
    — un documento ufficiale dell’istituto di cura attestante la             visto sono rilasciati secondo la procedura semplificata, senza che
          necessità di cure mediche presso quell’istituto e la neces-        siano necessari altri inviti, convalide o giustificazioni della finalità
          sità di essere accompagnati, e la prova della sufficienza          del viaggio.
          dei mezzi finanziari per pagare il costo delle cure
          mediche;
                                                                                                            Articolo 5
n) persone che si recano ad una cerimonia funebre:                                            Rilascio di visti per più ingressi
    — un documento ufficiale attestante il decesso e il sussistere           1. Le rappresentanze diplomatiche e consolari degli Stati mem-
          di un vincolo di parentela o di altro tipo tra il richiedente      bri rilasciano visti per più ingressi validi fino a cinque anni alle
          e la persona sepolta;                                              seguenti categorie di persone:
                                                                             a)   membri di governi e parlamenti nazionali e membri di corti
o)  membri di delegazioni ufficiali che, su invito ufficiale rivolto              costituzionali o di tribunali di ultimo grado, del consiglio
    alla ex Repubblica iugoslava di Macedonia, partecipano a riu-                 della magistratura e del consiglio del pubblico ministero che
    nioni, consultazioni, negoziati o programmi di scambio, o a                   non siano esenti dall’obbligo di visto in virtù del presente
    eventi organizzati nel territorio degli Stati membri da orga-                 accordo, nell’esercizio delle loro funzioni, con validità limi-
    nizzazioni intergovernative:                                                  tata alla durata dell’incarico, se inferiore a cinque anni;
    — una lettera emessa da un’autorità ex Repubblica iugo-                  b)   membri permanenti di delegazioni ufficiali che, su invito uffi-
          slava di Macedonia attestante che il richiedente è mem-                 ciale rivolto alla ex Repubblica iugoslava di Macedonia, par-
          bro della sua delegazione in viaggio nel territorio                     tecipano a riunioni, consultazioni, negoziati o programmi di
          dell’altra parte per partecipare ai suddetti eventi, corre-             scambio, o a eventi organizzati nel territorio degli Stati mem-
          data di una copia dell’invito ufficiale;                                bri da organizzazioni intergovernative;
 ---pagebreak--- L 334/128               IT                             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              19.12.2007
c)    coniugi e figli (anche adottivi) di età inferiore a 21 anni o a          j)    persone bisognose di cure mediche periodiche e accompa-
     carico, e genitori (inclusi i tutori) in visita a cittadini ex                  gnatori indispensabili;
     Repubblica iugoslava di Macedonia regolarmente soggior-
     nanti nel territorio degli Stati membri, con validità limitata
     alla validità dell’autorizzazione di soggiorno regolare di tali           k)    membri di delegazioni ufficiali che, su invito ufficiale rivolto
     cittadini;                                                                      alla ex Repubblica iugoslava di Macedonia, partecipano perio-
                                                                                     dicamente a riunioni, consultazioni, negoziati o programmi
                                                                                     di scambio, o a eventi organizzati nel territorio degli Stati
d)    imprenditori e rappresentanti delle organizzazioni di catego-                  membri da organizzazioni intergovernative.
     ria che si recano regolarmente nel territorio degli Stati
     membri;
                                                                               3. Le rappresentanze diplomatiche e consolari degli Stati mem-
                                                                               bri rilasciano visti per più ingressi validi da un minimo di due a
e)    giornalisti;
                                                                               un massimo di cinque anni alle categorie di persone di cui al para-
                                                                               grafo 2, e ad altri soggetti, a condizione che nell’anno precedente
f)    rappresentanti delle comunità religiose registrate nella ex              queste abbiano utilizzato un visto per più ingressi conformemente
     Repubblica iugoslava di Macedonia, che si recano periodica-               alla normativa sull’ingresso e sul soggiorno nel territorio vigente
     mente negli Stati membri;                                                 nello Stato visitato, e che i motivi per richiedere un visto per più
                                                                               ingressi siano ancora validi.
2. Le rappresentanze diplomatiche e consolari degli Stati mem-
bri rilasciano visti per più ingressi validi fino a un anno alle               4. La durata totale del soggiorno nel territorio degli Stati mem-
seguenti categorie di persone, a condizione che nell’anno prece-               bri delle persone di cui ai paragrafi da 1 a 3 non può essere supe-
dente queste abbiano ottenuto almeno un visto e l’abbiano usato                riore a 90 giorni per periodi di 180 giorni.
conformemente alla normativa sull’ingresso e sul soggiorno nel
territorio vigente nello Stato visitato, e che sussistano motivi per
richiedere un visto per più ingressi:
                                                                                                               Articolo 6
a)   studenti universitari o di corsi post-universitari che viaggiano                  Diritti per il trattamento delle domande di visto
     periodicamente per motivi di studio o per partecipare ad atti-
     vità di formazione, anche nel quadro di programmi di
     scambio;                                                                  1.     I diritti per il trattamento delle domande di visto dei citta-
                                                                               dini della ex Repubblica iugoslava di Macedonia ammontano a
                                                                               35 EUR.
b)    persone partecipanti ad attività scientifiche, di ricerca, cultu-
     rali ed artistiche, inclusi i programmi di scambi universitari o
     di altro tipo, che si recano regolarmente nel territorio degli            Detto importo può essere rivisto secondo la procedura di cui
     Stati membri;                                                             all’articolo 14, paragrafo 4.
c)    partecipanti ad eventi sportivi internazionali e le persone che          Se la ex Repubblica iugoslava di Macedonia reintrodurrà l’obbligo
     li accompagnano a titolo professionale;                                   del visto per i cittadini UE, i diritti che potrà esigere non dovranno
                                                                               essere superiori a 35 EUR ovvero all’importo convenuto se i diritti
                                                                               sono rivisti in conformità della procedura di cui all’articolo 14,
d)   liberi professionisti partecipanti a fiere, conferenze, convegni,
                                                                               paragrafo 4.
     seminari internazionali o altri eventi di questo tipo che si
     recano periodicamente negli Stati membri.
                                                                               2.     Sono esenti dai diritti per il trattamento delle domande di
e)    rappresentanti di organizzazioni della società civile periodi-           visto le seguenti categorie di persone:
     camente in viaggio negli Stati membri per partecipare ad atti-
     vità di formazione, seminari, conferenze, anche nel quadro di
     programmi di scambio;                                                     a)    parenti stretti — coniugi, figli (anche adottivi), genitori (anche
                                                                                     tutori), nonni e nipoti — in visita a cittadini ex Repubblica
                                                                                     iugoslava di Macedonia regolarmente soggiornanti nel terri-
f)    partecipanti a programmi di scambi ufficiali organizzati da                    torio degli Stati membri;
     città gemellate;
                                                                               b)    membri di delegazioni ufficiali che, su invito ufficiale rivolto
g)    sindaci e membri dei consigli municipali;                                      alla ex Repubblica iugoslava di Macedonia, partecipano a riu-
                                                                                     nioni, consultazioni, negoziati o programmi di scambio, o a
h) autotrasportatori che effettuano servizi di trasporto interna-                    eventi organizzati nel territorio degli Stati membri da orga-
     zionale di merci e passeggeri nel territorio degli Stati membri                 nizzazioni intergovernative;
     con veicoli immatricolati nella ex Repubblica iugoslava di
     Macedonia;
                                                                               c)    membri di governi e parlamenti nazionali, membri di corti
                                                                                     costituzionali o di tribunali di ultimo grado, del consiglio
i)    personale di carrozza, di locomotiva o addetto ai vagoni fri-                  della magistratura e del consiglio del pubblico ministero che
     goriferi di treni internazionali che viaggiano nei territori degli              non siano esenti dall’obbligo di visto in virtù del presente
     Stati membri;                                                                   accordo;
 ---pagebreak--- 19.12.2007              IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             L 334/129
d)   sindaci e membri dei consigli municipali;                                                               Articolo 7
                                                                                    Termini per il trattamento delle domande di visto
e)   disabili ed eventuali accompagnatori;
f)   persone che hanno documentato la necessità del viaggio per               1. Le rappresentanze diplomatiche e consolari degli Stati mem-
     motivi umanitari, inclusa la necessità di ricevere trattamenti           bri decidono sulla domanda di rilascio del visto entro 10 giorni di
     medici urgenti (nel qual caso l’esonero è esteso agli accom-             calendario dalla data di ricevimento della domanda e della docu-
     pagnatori) o di partecipare al funerale di un parente stretto o          mentazione necessaria per il rilascio del visto.
     di visitare un parente stretto gravemente malato;
g)   partecipanti ad eventi sportivi internazionali e le persone che          2.     In singoli casi, qualora si debba procedere ad un ulteriore
     li accompagnano a titolo professionale;                                  esame della domanda, il termine per decidere può essere proro-
                                                                              gato fino a 30 giorni di calendario.
h) partecipanti ad attività scientifiche, di ricerca, culturali ed arti-
     stiche, inclusi i programmi di scambi universitari o di altro
     tipo;                                                                    3. In casi urgenti il termine per decidere sulla domanda di visto
                                                                              può essere ridotto a due giorni lavorativi o a un periodo inferiore.
i)   partecipanti a programmi di scambi ufficiali organizzati da
     città gemellate;
                                                                                                             Articolo 8
j)   giornalisti;
                                                                                 Partenza in caso di smarrimento o furto dei documenti
k)   pensionati;
                                                                              I cittadini dell’Unione europea e della ex Repubblica iugoslava di
l)   autotrasportatori che effettuano servizi di trasporto interna-           Macedonia che abbiano smarrito o a cui siano stati rubati i docu-
     zionale di merci e passeggeri nel territorio degli Stati membri          menti di identità durante il soggiorno nel territorio della ex
     con veicoli immatricolati nella ex Repubblica iugoslava di               Repubblica iugoslava di Macedonia o degli Stati membri possono
     Macedonia;                                                               uscire da tale territorio esibendo un documento di identità valido,
                                                                              rilasciato dalle rappresentanze diplomatiche o consolari degli Stati
                                                                              membri o della ex Repubblica iugoslava di Macedonia, che li auto-
m) personale di carrozza, di locomotiva o addetto ai vagoni fri-              rizzi ad attraversare la frontiera, senza necessità di visto o altre
     goriferi di treni internazionali che viaggiano nei territori degli       autorizzazioni.
     Stati membri;
n) rappresentanti di organizzazioni della società civile che par-
     tecipano a riunioni, seminari, programmi di scambio o corsi                                             Articolo 9
     di formazione;
                                                                                             Casi eccezionali di proroga del visto
o)   rappresentanti delle comunità religiose registrate nella ex
     Repubblica iugoslava di Macedonia;
                                                                              Qualora, per motivi di forza maggiore, per ragioni umanitarie,
                                                                              professionali o personali serie, i cittadini della ex Repubblica iugo-
p) liberi professionisti che partecipano a fiere, conferenze, con-            slava di Macedonia non possano uscire dal territorio degli Stati
     vegni, seminari internazionali o altri eventi di questo tipo che         membri entro il termine stabilito nel visto, il visto è prorogato
     si svolgono nel territorio degli Stati membri;                           senza spese conformemente alla normativa dello Stato ospitante
                                                                              per il tempo necessario a ritornare nello Stato di residenza.
q)   studenti di scuole inferiori e superiori, di università o corsi
     post-universitari e per i docenti accompagnatori che effet-
     tuano viaggi di studio o di formazione, ivi compresi i viaggi
                                                                                                            Articolo 10
     nell’ambito di programmi di scambio o di altre attività di for-
     mazione o scolastiche/accademiche:                                                               Passaporti diplomatici
r)   bambini di età inferiore a sei anni.
                                                                              1.     I cittadini della ex Repubblica iugoslava di Macedonia tito-
                                                                              lari di passaporto diplomatico valido possono entrare nei terri-
3.     In deroga al paragrafo 1, la Bulgaria e la Romania, che sono
                                                                              tori degli Stati membri, uscirne e transitarvi senza visto.
vincolate dall’acquis di Schengen ma non rilasciano ancora visti
Schengen, possono esentare i cittadini della ex Repubblica iugo-
slava di Macedonia dai diritti per il trattamento delle domande di
visto nazionale per soggiorni di breve durata, fino a data da deter-          2.     Le persone di cui al paragrafo 1 possono soggiornare nei
minarsi dal Consiglio, a decorrere dalla quale applicheranno inte-            territori degli Stati membri per un periodo massimo di 90 giorni
gralmente l’acquis di Schengen sulla politica dei visti.                      per periodi di 180 giorni.
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                              Articolo 11                                    intesa bilaterale o multilaterale vigente tra i singoli Stati membri e
                                                                             la ex Repubblica iugoslava di Macedonia nella misura in cui
                    Validità territoriale dei visti                          abbiano il medesimo oggetto dell’accordo.
Nel rispetto della normativa nazionale sulla sicurezza nazionale
degli Stati membri, e delle disposizioni dell’UE sui visti a validità        2.     Le disposizioni degli accordi o delle intese bilaterali sul-
territoriale limitata, i cittadini della ex Repubblica iugoslava di          l’esenzione dei titolari di passaporti di servizio dall’obbligo di visto
Macedonia possono spostarsi all’interno del territorio degli Stati           tra singoli Stati membri e la ex Repubblica iugoslava di Macedo-
membri alle stesse condizioni dei cittadini dell’Unione europea.             nia antecedenti al 1o gennaio 2007 si applicano per altri cinque
                                                                             anni a decorrere dall’entrata in vigore del presente accordo, fatto
                                                                             salvo il diritto degli Stati membri interessati o della ex Repubblica
                              Articolo 12                                    iugoslava di Macedonia di denunciare o sospendere gli accordi
                                                                             bilaterali durante tale periodo.
            Comitato misto di gestione dell’accordo
1.     Le parti istituiscono un comitato misto di esperti (in                                               Articolo 14
appresso «comitato»), composto di rappresentanti della Comunità
europea e della ex Repubblica iugoslava di Macedonia. La Comu-                                            Clausole finali
nità è rappresentata dalla Commissione delle Comunità europee,
assistita da esperti degli Stati membri.                                     1.     Il presente accordo è ratificato o approvato dalle parti in
                                                                             conformità delle rispettive procedure ed entra in vigore il primo
2.     Il comitato svolge in particolare i seguenti compiti:                 giorno del secondo mese successivo alla data in cui le parti si noti-
                                                                             ficano reciprocamente l’avvenuto espletamento di quelle
a)    controlla l’applicazione del presente accordo (scambio perio-          procedure.
     dico di informazioni, compresi i dati sul numero di visti rila-
     sciati e di domande di visto presentate e respinte);                    2.     In deroga al paragrafo 1, il presente accordo entra in vigore
                                                                             soltanto alla data di entrata in vigore dell’accordo di riammissione
b)    suggerisce modifiche o aggiunte al presente accordo,                   tra la Comunità europea e la ex Repubblica iugoslava di Macedo-
                                                                             nia, se posteriore alla data di cui al paragrafo 1.
c)    dirime eventuali controversie in relazione all’interpretazione
     o all’applicazione delle disposizioni del presente accordo.
                                                                             3.     Il presente accordo è concluso per un periodo indetermi-
                                                                             nato, salvo possibilità di denuncia ai sensi del paragrafo 6.
3.     Il comitato si riunisce almeno una volta l’anno e ogniqual-
volta risulti necessario, su richiesta di una delle parti.
                                                                             4.     Il presente accordo può essere modificato previo accordo
4.     Il comitato adotta il proprio regolamento interno.                    scritto delle parti. Le modifiche entrano in vigore dopo che le parti
                                                                             si sono notificate l’avvenuto espletamento delle procedure interne
5.     Il comitato informa gli organi competenti istituiti nel qua-          necessarie a tal fine.
dro dell’accordo di stabilizzazione e di associazione fornendo
periodicamente dati sull’attuazione del presente accordo.                    5. Ciascuna parte può sospendere in tutto o in parte il presente
                                                                             accordo per motivi di ordine pubblico, tutela della sicurezza
                                                                             nazionale o della salute pubblica. La decisione sulla sospensione è
                              Articolo 13                                    notificata all’altra parte al più tardi 48 ore prima della sua entrata
  Relazione del presente accordo con gli accordi bilaterali                  in vigore. Una volta cessati i motivi della sospensione, la parte che
vigenti fra gli Stati membri e la ex Repubblica iugoslava di                 ha sospeso l’accordo ne informa immediatamente l’altra parte.
                              Macedonia
                                                                             6. Ciascuna parte può denunciare il presente accordo con noti-
1.     Sin dall’entrata in vigore del presente accordo, le disposi-          fica scritta all’altra parte. L’accordo cessa di essere in vigore 90
zioni ivi contenute prevalgono su quelle di qualsiasi accordo o              giorni dopo la data della notifica.
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                                                                     ALLEGATO
           PROTOCOLLO DELL’ACCORDO RELATIVO AGLI STATI MEMBRI CHE NON APPLICANO INTEGRALMENTE
                                                             L’ACQUIS DI SCHENGEN
           Gli Stati membri che sono vincolati dall’acquis di Schengen ma che non rilasciano ancora i visti Schengen in attesa della
           pertinente decisione del Consiglio al riguardo, rilasciano visti nazionali validi solo per il loro territorio.
           Questi Stati membri possono riconoscere unilateralmente i visti e i documenti di soggiorno Schengen rilasciati ai fini del
           transito nel loro territorio, a norma della decisione n. 895/2006/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 giugno
           2006.
           Dato che la richiamata decisione non si applica alla Romania e alla Bulgaria, la Commissione europea proporrà disposizioni
           analoghe per consentire a questi paesi di riconoscere unilateralmente i visti e i documenti di soggiorno Schengen e altri docu-
           menti analoghi rilasciati da altri Stati membri non ancora pienamente integrati nello spazio Schengen ai fini del transito nel
           loro territorio.
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                                 DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALLA PROSPETTIVA
                                           DELL’ABOLIZIONE RECIPROCA DEL VISTO
          Conformemente alle conclusioni del vertice UE-Balcani occidentali svoltosi a Salonicco il 21 giugno 2003, le
          misure di facilitazione del visto di cui al presente accordo rappresentano una fase transitoria verso l’abolizione
          del visto per i cittadini della ex Repubblica iugoslava di Macedonia.
          Il visto per i cittadini della ex Repubblica iugoslava di Macedonia sarà abolito quando saranno valutati posi-
          tivamente i progressi del paese nell’attuazione delle necessarie riforme e conformemente alle procedure e alle
          condizioni previste nel regolamento (CE) n. 539/2001 del Consiglio del 15 marzo 2001.
                                 DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALLA DANIMARCA
          Le parti prendono atto che il presente accordo non si applica alle procedure di rilascio dei visti vigenti per le
          rappresentanze diplomatiche e gli uffici consolari del Regno di Danimarca.
          Di conseguenza è auspicabile che le autorità del Regno di Danimarca e della ex Repubblica iugoslava di Mace-
          donia concludano quanto prima un accordo bilaterale di facilitazione del rilascio dei visti per soggiorni di breve
          durata a condizioni analoghe a quelle dell’accordo tra la Comunità europea e la ex Repubblica iugoslava di
          Macedonia.
                       DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA AL REGNO UNITO E ALL’IRLANDA
          Le parti prendono atto che il presente accordo non si applica al territorio del Regno Unito e dell’Irlanda.
          È di conseguenza auspicabile che le autorità del Regno Unito, dell’Irlanda e della ex Repubblica iugoslava di
          Macedonia concludano accordi bilaterali di facilitazione del rilascio dei visti.
                        DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL’ISLANDA E ALLA NORVEGIA
          Le parti prendono atto degli stretti legami che uniscono la Comunità europea all’Islanda e alla Norvegia, segna-
          tamente in virtù dell’accordo del 18 maggio 1999 sull’associazione di questi paesi all’attuazione, all’applica-
          zione e allo sviluppo dell’acquis di Schengen.
          Di conseguenza è auspicabile che le autorità della Norvegia, dell’Islanda e della ex Repubblica iugoslava di
          Macedonia concludano quanto prima un accordo bilaterale di facilitazione del rilascio dei visti per soggiorni
          di breve durata a condizioni analoghe a quelle dell’accordo tra la Comunità europea e la ex Repubblica iugo-
          slava di Macedonia.
 ---pagebreak--- 19.12.2007          IT                             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                        L 334/133
                             DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALLA CONFEDERAZIONE
                                                   SVIZZERA E AL LIECHTENSTEIN
                                                                (se necessaria)
           Se l’accordo tra l’Unione europea, la Comunità europea e la Confederazione svizzera riguardante l’associa-
           zione della Confederazione svizzera all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di Schengen e i
           protocolli dell’accordo riguardanti il Liechtenstein saranno in vigore al momento della conclusione dei nego-
           ziati con la ex Repubblica iugoslava di Macedonia, si effettuerà una dichiarazione analoga anche in relazione
           alla Svizzera e al Liechtenstein.
                DICHIARAZIONE COMUNE SULLE SPESE DI ISTRUZIONE DELLE DOMANDE DI VISTO
           La Comunità europea prende atto delle preoccupazioni espresse dalla ex Repubblica iugoslava di Macedonia
           sul fatto che ai cittadini di quest’ultima sono rilasciati visti Schengen con validità territoriale limitata a uno o
           più Stati membri. La Comunità europea prende anche atto della richiesta presentata dalla ex Repubblica iugo-
           slava di Macedonia che ai propri cittadini titolari di visti Schengen con validità territoriale limitata a uno o più
           Stati membri e che nel periodo di validità di tale visto debbano effettuare un viaggio in uno Stato membro non
           compreso nell’ambito di validità territoriale di tale visto, non siano addebitate spese di istruzione per la seconda
           domanda di visto.
           La parti ritengono che la presente questione vada nuovamente valutata, in via prioritaria, dal Comitato di cui
           all’articolo 12, dopo che il Parlamento europeo e il Consiglio avranno adottato il Codice comunitario dei visti,
           il cui progetto tratta della presente questione.
                       DICHIARAZIONE DELLA COMUNITÀ EUROPEA SUL RIESAME DEI REQUISITI
                            PER I VISTI RILASCIATI AI TITOLARI DI PASSAPORTI DI SERVIZIO
           Poiché le disposizioni degli accordi o delle intese bilaterali sull’esenzione dei titolari di passaporti di servizio
           dall’obbligo di visto tra singoli Stati membri e la ex Repubblica iugoslava di Macedonia antecedenti al 1o gen-
           naio 2007 si applicano soltanto per cinque anni a decorrere dall’entrata in vigore del presente accordo, fatto
           salvo il diritto degli Stati membri interessati o della ex Repubblica iugoslava di Macedonia di denunciare o
           sospendere gli accordi bilaterali durante tale periodo, la Comunità europea riesaminerà la situazione dei tito-
           lari di passaporti di servizio al più tardi due anni dopo l’entrata in vigore dell’accordo, in vista di una sua even-
           tuale modifica in tal senso conformemente alla procedura di cui all’articolo 14, paragrafo 4.
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          DICHIARAZIONE DELLA COMUNITÀ EUROPEA SULL’ACCESSO DEI RICHIEDENTI IL VISTO
          ALLE INFORMAZIONI RIGUARDANTI LE PROCEDURE DI RILASCIO DEI VISTI PER SOGGIORNI
          DI BREVE DURATA E RELATIVA ARMONIZZAZIONE, E SULLA DOCUMENTAZIONE DA
                      ALLEGARE ALLA DOMANDA DI VISTO DI SOGGIORNO DI BREVE DURATA
          Riconoscendo l’importanza della trasparenza per i richiedenti il visto, la Comunità europea ricorda che il
          19 luglio 2006 la Commissione europea ha adottato la proposta legislativa di rifusione dell’Istruzione conso-
          lare comune diretta alle rappresentanze diplomatiche e consolari di prima categoria, attualmente in fase di
          discussione al Parlamento europeo e al Consiglio, che tratta delle condizioni di accesso dei richiedenti il visto
          alle rappresentanze diplomatiche e consolari degli Stati membri.
          Riguardo alle informazioni da fornire ai richiedenti il visto, la Comunità europea ritiene opportuno adottare
          misure appropriate per:
          — in generale, redigere informazioni di base per i richiedenti il visto sulle procedure e condizioni per pre-
                sentare domanda di visto e sulla loro validità;
          — stabilire i requisiti minimi affinché i richiedenti della ex Repubblica iugoslava di Macedonia ricevano infor-
                mazioni di base coerenti e uniformi e siano tenuti a presentare, in linea di principio, la stessa documen-
                tazione giustificativa.
          Le suddette informazioni, compreso l’elenco delle agenzie di viaggio e degli operatori turistici accreditati nel
          quadro della cooperazione consolare locale, devono essere ampiamente divulgate (nelle bacheche dei conso-
          lati, tramite opuscoli, su internet, ecc.).
          Le rappresentanze diplomatiche e consolari degli Stati membri si organizzano in modo da assicurare a chi deve
          presentare una domanda di visto e la documentazione giustificativa un appuntamento in termini ragionevol-
          mente rapidi.
          Le rappresentanze diplomatiche e consolari degli Stati membri forniscono informazioni, caso per caso, sulle
          possibilità contemplate dall’acquis di Schengen per agevolare il rilascio di visti per soggiorni di breve periodo,
          compresa la semplificazione dei documenti richiesti, soprattutto per i richiedenti in buona fede.
               DICHIARAZIONE POLITICA DELLA BULGARIA SUL TRAFFICO FRONTALIERO LOCALE
          La Repubblica di Bulgaria dichiara l’intenzione di avviare negoziati per accordi bilaterali con la ex Repubblica
          iugoslava di Macedonia diretti ad attuare il regime di traffico frontaliero locale istituito con regolamento (CE)
          n. 1931/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che stabilisce norme sul traffico
          frontaliero locale alle frontiere terrestri esterne degli Stati membri e che modifica le disposizioni della conven-
          zione Schengen.
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                                    DICHIARAZIONE DELLA COMUNITÀ EUROPEA RELATIVA
                                                ALLE SEMPLIFICAZIONI PER I FAMILIARI
           La Comunità europea prende atto del suggerimento della ex Repubblica iugoslava di Macedonia di intendere
           in un senso più ampio il concetto di familiari a cui estendere le facilitazioni per il rilascio del visto, nonché
           dell’importanza attribuita dalla ex Repubblica iugoslava di Macedonia alla semplificazione della circolazione
           di questa categoria di persone.
           Per favorire la mobilità di un numero maggiore di persone che hanno legami familiari (in particolare sorelle,
           fratelli e figli rispettivi) con cittadini della ex Repubblica iugoslava di Macedonia regolarmente soggiornanti nel
           territorio degli Stati membri, la Comunità europea invita le rappresentanze consolari degli Stati membri ad
           avvalersi di tutte le possibilità previste nell’acquis comunitario per facilitare il rilascio dei visti a questa cate-
           goria di persone, in particolare semplificando i documenti giustificativi necessari, concedendo esenzioni da
           diritti di trattamento ed eventualmente rilasciando visti d’ingresso multipli.