CELEX: 51999PC0550
Language: it
Date: 1999-11-03
Title: Proposta di regolamento del Consiglio relativo alla conclusione del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica democratica di São Tomé e Príncipe sulla pesca al largo di São Tomé, per il periodo dal 1° giugno 1999 al 31 maggio 2002

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51999PC0550

Proposta di regolamento del Consiglio relativo alla conclusione del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica democratica di São Tomé e Príncipe sulla pesca al largo di São Tomé, per il periodo dal 1° giugno 1999 al 31 maggio 2002  /* COM/99/0550 def. - CNS 99/0228 */  

Gazzetta ufficiale n. C 056 E del 29/02/2000 pag. 0009 - 0016

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo alla conclusione del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica democratica di São Tomé e Príncipe sulla pesca al largo di São Tomé, per il periodo dal 1  giugno 1999 al 31 maggio 2002(presentata dalla Commissione) RELAZIONEIl protocollo allegato all'accordo di pesca tra la CE e São Tomé e Príncipe è scaduto il 31.5.1999. Il 31.5.1999 è stato siglato un nuovo protocollo tra le due parti, per fissare le condizioni tecniche e finanziarie delle attività di pesca delle navi della CE nelle acque di São Tomé e Príncipe per il periodo dall'1.6.1999 al 31.5.2002.La Commissione propone pertanto che il Consiglio adotti con un regolamento la conclusione del nuovo protocollo.Un progetto di decisione del Consiglio relativo all'applicazione provvisoria del nuovo protocollo, in attesa della sua entrata in vigore definitiva, è oggetto di una procedura separata. 99/0228 (CNS)Proposta diREGOLAMENTO DEL CONSIGLIOrelativo alla conclusione del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica democratica di São Tomé e Príncipe sulla pesca al largo di São Tomé, per il periodo dal 1  giugno 1999 al 31 maggio 2002IL CONSIGLIO DELL' UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 37, in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2 e paragrafo 3, primo comma,vista la proposta della Commissione ,visto il parere del Parlamento europeo ,considerando quanto segue:(1) In base all'accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica democratica di São Tomé e Príncipe sulla pesca al largo di São Tomé e Príncipe , le due parti hanno condotto negoziati per definire le modifiche o i nuovi elementi da inserire in tale accordo al termine del periodo di applicazione del protocollo;(2) In seguito a tali negoziati, il 31 maggio 1999 è stato siglato un nuovo protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo succitato per il periodo dal 1  giugno 1999 al 31 maggio 2002;(3) Risponde all'interesse della Comunità approvare tale protocollo;(4) Occorre definire il criterio di ripartizione delle possibilità di pesca tra gli Stati membri in base alla ripartizione delle possibilità di pesca tradizionali nell'ambito dell'accordo di pesca,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1È approvato, a nome della Comunità, il protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo tra la Comunità europea e il governo della Repubblica democratica di São Tomé e Príncipe sulla pesca al largo di São Tomé e Príncipe per il periodo dal 1 giugno 1999 al 31 maggio 2002.Il testo del protocollo è accluso al presente regolamento.Articolo 2Le possibilità di pesca fissate dal protocollo sono ripartite tra gli Stati membri secondo il seguente criterio:_ tonniere congelatrici con reti a circuizione: Francia 18, Spagna 18_ tonniere con lenza a canna: Francia 7_ pescherecci con palangari di superficie: Spagna 28, Portogallo 5.Qualora le domande di licenza dei suddetti Stati membri non esauriscano le possibilità di pesca stabilite dal protocollo, la Commissione può prendere in considerazione domande di licenza presentate da qualsiasi altro Stato membro.Articolo 3Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate a sottoscrivere il protocollo allo scopo di impegnare la Comunità.Articolo 4Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, il Per il Consiglio Il Presidente PROTOCOLLOCHE FISSA LE POSSIBILITÀ DI PESCA E LA CONTROPARTITA FINANZIARIA PREVISTE DALL'ACCORDO TRA LA COMUNITÀ EUROPEA E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DEMOCRATICA DI SÃO TOMÉ E PRÍNCIPE SULLA PESCA AL LARGO DI SÃO TOMÉ E PRÍNCIPE PER IL PERIODO DAL 1º GIUGNO 1999 AL 31 MAGGIO 2002Articolo 1A decorrere dal 1  giugno 1999 e per un periodo di tre anni, le possibilità di pesca di cui all'articolo 2 dell'accordo sono fissate come segue:- tonniere congelatrici con reti a circuizione: 36 navi,- tonniere con lenza a canna: 7 navi,- pescherecci con palangari di superficie: 33 naviArticolo 21. La compensazione finanziaria di cui all'articolo 6 dell'accordo è fissata ad un importo annuo di 318.750 euro, da versare rispettivamente entro il 31 ottobre 1999 per la prima rata, entro il 31 maggio 2000 per la seconda ed entro il 31 maggio 2001 per la terza. 2. Tale importo copre 8.500 tonnellate annue di catture nelle acque di São Tomé e Príncipe. Se la media annuale delle catture effettuate dai pescherecci della Comunità nelle acque di São Tomé e Príncipe nell'ambito del presente protocollo supera tale quantitativo, l'importo della compensazione finanziaria è maggiorato di 50 euro per tonnellata supplementare. 3. La destinazione della predetta compensazione è di esclusiva competenza del governo della Repubblica democratica di São Tomé e Príncipe. Essa è versata a favore della Banca centrale di São Tomé e Príncipe.Articolo 3La Comunità partecipa inoltre, per la durata del protocollo, al finanziamento delle seguenti azioni, per un importo di 956.250 euro, ripartito come segue:(1) programmi scientifici e tecnici destinati a migliorare le conoscenze alieutiche e biologiche relative alla zona di pesca di São Tomé e Príncipe: 286.875 euro;(2) potenziamento del sistema di sorveglianza, ispezione e controllo delle zone di pesca: 286.875 euro;(3) sostegno istituzionale all'amministrazione responsabile della pesca: 114.750 euro;(4) borse di studio e corsi di formazione pratica nelle diverse discipline scientifiche, tecniche ed economiche attinenti alla pesca; contributo di São Tomé e Príncipe alle organizzazioni internazionali della pesca e partecipazione di delegati di São Tomé e Príncipe alle riunioni internazionali concernenti la pesca : 191.250 euro ;(5) sostegno alla pesca artigianale: 76.500 euro.Tali azioni sono decise di comune accordo tra le autorità competenti di São Tomé e Príncipe e la Commissione europea.Gli importi suddetti sono versati sui conti bancari indicati dal governo di São Tomé e Príncipe.Il ministero della pesca di São Tomé e Príncipe trasmette alla delegazione della Commissione europea a São Tomé e Príncipe una relazione annuale sull'esecuzione di dette azioni e sui risultati ottenuti. La Commissione europea si riserva il diritto di chiedere al Ministero della pesca ogni informazione complementare su tali risultati e di riesaminare i pagamenti di cui sopra in funzione dell'effettiva realizzazione delle azioni.Articolo 4Qualora la Comunità ometta di effettuare i pagamenti di cui agli articoli 2 e 3, può essere sospesa l'applicazione del presente protocollo.Articolo 5L'allegato dell'accordo tra la Comunità europea e il governo della Repubblica democratica di São Tomé e Príncipe sulla pesca al largo di São Tomé e Príncipe è abrogato e sostituito dall'allegato al presente protocollo.Articolo 6Il presente protocollo entra in vigore alla data della firma.Esso si applica a decorrere dal 1  giugno 1999. ALLEGATOCONDIZIONI PER L'ESERCIZIO DELLA PESCA NELLA ZONA DI PESCA DI SÃO TOMÉ E PRÍNCIPE DA PARTE DEI PESCHERECCI DELLA COMUNITÀ1. FORMALITÀ PER LA RICHIESTA ED IL RILASCIO DELLE LICENZELe procedure applicabili per la domanda e il rilascio delle licenze di cui all'articolo 4 dell'accordo sono le seguenti:Le autorità competenti della Comunità sottopongono al ministero dell'agricoltura e della pesca di São Tomé e Príncipe, tramite la delegazione della Commissione responsabile per São Tomé e Príncipe, una domanda per ciascun peschereccio che intende esercitare la pesca a norma dell'accordo, almeno venti giorni prima dell'inizio del periodo di validità richiesto.Le domande sono presentate conformemente all'apposito formulario che è fornito a tal fine dal governo della Repubblica democratica di São Tomé e Príncipe e il cui modello è allegato (appendice 1).Le licenze sono rilasciate, entro venti giorni dalla presentazione della domanda, dalle autorità di São Tomé e Príncipe agli armatori o ai loro rappresentanti tramite la delegazione della Commissione responsabile per São Tomé e Príncipe.La licenza è rilasciata a nome di un determinato peschereccio e non è trasferibile. Tuttavia, su richiesta della Commissione delle Comunità europee, in caso di dimostrata forza maggiore, la licenza rilasciata per un peschereccio può essere sostituita da una nuova licenza per un altro peschereccio avente caratteristiche analoghe a quelle del peschereccio che esso sostituisce. L'armatore del peschereccio da sostituire consegna la licenza annullata al ministero dell'agricoltura e della pesca di São Tomé e Príncipe tramite la delegazione della Commissione responsabile per São Tomé e Príncipe.Nella nuova licenza sono indicati:_ la data del rilascio,_ il fatto che la licenza sostituisce quella rilasciata per il peschereccio precedente, per il periodo di validità residuo.In tal caso, non è dovuta alcuna somma forfettaria, quale prevista in appresso al punto 5.La licenza deve essere conservata permanentemente a bordo. Tuttavia, una volta ricevuta la notifica del pagamento dell'anticipo inviata dalla Commissione europea alle autorità di São Tomé e Príncipe, la nave viene iscritta in un elenco delle navi autorizzate a pescare, trasmesso alle autorità di São Tomé e Príncipe incaricate del controllo della pesca. Una copia della suddetta licenza può essere ottenuta per telefax in attesa del ricevimento della licenza propriamente detta; tale copia viene conservata a bordo.2. VALIDITÀ E PAGAMENTO DELLE LICENZELe licenze hanno una durata di validità di un anno. Esse sono rinnovabili.I canoni di cui all'articolo 4 dell'accordo sono fissati a 25 euro per tonnellata pescata nella zona di pesca di São Tomé e Príncipe.Le autorità competenti di São Tomé e Príncipe comunicano le modalità di pagamento del canone, i conti bancari e le monete da utilizzare.Le licenze sono rilasciate previo versamento, presso la Banca centrale di São Tomé e Príncipe, di una somma forfettaria di 3.750 euro l'anno per le tonniere congelatrici con rete a circuizione, di 625 euro l'anno per le tonniere con lenze a canna, di 1.375 euro l'anno per i pescherecci con palangari di superficie di oltre 150 tsl e di 1.000 euro l'anno per i pescherecci con palangari di superficie di stazza uguale o inferiore a 150 tsl; tali importi corrispondono al canone da pagare per la cattura di:_ 150 tonnellate di tonno pescato annualmente da una tonniera a circuizione,_ 25 tonnellate di tonno pescato annualmente da una tonniera con lenze a canna,_ 40 tonnellate annue per i pescherecci con palangari di superficie di stazza uguale o inferiore a 150 tsl,_ 55 tonnellate annue per i pescherecci con palangari di superficie di stazza superiore a 150 tsl.3. DICHIARAZIONE DELLE CATTURE E COMPUTO DEI CANONI DOVUTI DAGLI ARMATORILe navi debbono tenere un giornale di bordo, secondo il modello ICCAT riportato nell'appendice 2, per ciascun periodo di pesca trascorso nelle acque di São Tomé e Príncipe. Il giornale di bordo deve essere compilato anche nel caso in cui non vengano effettuate catture.I pescherecci di cui al precedente comma, per i periodi nei quali non si sono trovati nelle acque di São Tomé e Príncipe, sono tenuti a compilare il giornale di bordo di cui sopra con la menzione «Fuori ZEE São Tomé e Príncipe».I giornali di bordo di cui al presente paragrafo sono trasmessi al ministero dell'agricoltura e della pesca entro un termine di 15 giorni lavorativi dal loro arrivo in un porto.Copie di tali documenti sono inviate agli istituti scientifici di cui al paragrafo 7, terzo comma, e alla delegazione della Commissione delle Comunità europee responsabile per São Tomé e Príncipe.São Tomé e Príncipe effettua il computo dei canoni dovuti a titolo dell'anno civile precedente, sulla base delle dichiarazioni di cattura per peschereccio comunitario e delle altre informazioni da esso detenute. Tale computo è notificato alla Commissione entro il 31 marzo per l'anno precedente e la Commissione lo trasmette entro il 15 aprile contemporaneamente agli armatori e alle autorità nazionali degli Stati membri interessati.Gli armatori, qualora contestino il computo presentato da São Tomé e Príncipe, possono consultare gli istituti scientifici competenti per la verifica dei dati relativi alle catture, quali l'Istituto francese di ricerca scientifica per lo sviluppo della cooperazione (ORSTOM) e l'Istituto oceanografico spagnolo (IEO) e concertarsi quindi con le autorità di São Tomé e Príncipe per effettuare il computo definitivo entro il 15 maggio dell'anno in corso. Qualora non siano pervenute osservazioni degli armatori entro tale data, il computo effettuato da São Tomé e Príncipe è considerato definitivo. Gli Stati membri trasmettono alla Commissione il computo definitivo relativo alla propria flotta.Gli eventuali pagamenti supplementari rispetto all'anticipo sono effettuati dagli armatori presso la Banca centrale di São Tomé e Príncipe entro il 31 maggio dello stesso anno.Tuttavia, se il computo definitivo è inferiore all'importo dell'anticipo di cui sopra, l'armatore non può recuperare la somma residua corrispondente.4. ISPEZIONE E CONTROLLOTutti i pescherecci della Comunità che operano nella zona di pesca di São Tomé e Príncipe permettono ed agevolano la salita a bordo e l'espletamento dei compiti di qualsiasi funzionario di São Tomé e Príncipe incaricato di ispezionare e controllare le attività di pesca. La presenza del funzionario a bordo non deve superare il tempo necessario alla verifica delle catture per campione ed a qualsiasi altra ispezione relativa alle attività di pesca.5. OSSERVATORISu richiesta delle autorità di São Tomé e Príncipe, le navi tonniere con reti a circuizione e i pescherecci con palangari di superficie prendono a bordo un osservatore, a cui viene riservato lo stesso trattamento degli ufficiali. La durata della permanenza a bordo dell'osservatore è fissata dalle autorità di São Tomé e Príncipe, ma in linea di massima non deve eccedere il tempo necessario all'esecuzione dei suoi compiti. A bordo, l'osservatore:_ osserva le attività di pesca delle navi;_ verifica la posizione delle navi impegnate in attività di pesca;_ procede ad operazioni di campionatura biologica nel quadro di programmi scientifici;_ prende nota degli attrezzi da pesca utilizzati;_ verifica i dati sulle catture relativi alla zona di São Tomé e Príncipe che figurano nel giornale di bordo.Durante la permanenza a bordo, l'osservatore:_ adotta le disposizioni necessarie affinché le condizioni del suo imbarco e la sua presenza a bordo non interrompano né ostacolino le operazioni di pesca;_ rispetta i beni e le attrezzature presenti a bordo, nonché la riservatezza dei documenti appartenenti alla nave.Le condizioni del suo imbarco sono stabilite di comune accordo dall'armatore o dal suo raccomandatario e dalle autorità di São Tomé e Príncipe. L'armatore versa al governo di São Tomé e Príncipe, tramite il raccomandatario, 10 euro per giornata trascorsa dall'osservatore a bordo di una nave tonniera con reti a circuizione o di un peschereccio con palangari di superficie. Le spese di mobilitazione e smobilitazione dell'osservatore sono a carico dell'armatore nel caso in cui quest'ultimo non sia in grado di imbarcarlo e sbarcarlo in un porto di São Tomé e Príncipe convenuto di comune accordo con le autorità del paese.Qualora l'osservatore non si presenti nel luogo convenuto al momento convenuto e nelle dodici ore che seguono, l'armatore sarà automaticamente dispensato dall'obbligo di prenderlo a bordo.6. ZONA DI PESCAI pescherecci di cui all'articolo 1 del protocollo sono autorizzati a svolgere le proprie attività di pesca nelle acque situate ad oltre 12 miglia marine dalla costa di ciascuna isola.7. ENTRATA NELLA ZONA E USCITA DALLA STESSAI pescherecci notificano almeno 24 ore prima alla radiostazione costiera e al al ministero dell'agricoltura e della pesca di São Tomé e Príncipe l'intenzione di entrare nella zona di pesca di São Tomé e Príncipe o di uscire da tale zona.Nel notificare l'uscita, ciascun peschereccio comunica altresì la stima delle catture effettuate nel corso della permanenza nella zona di pesca di São Tomé e Príncipe. Tali comunicazioni vengono effettuate di preferenza via fax e, per i pescherecci che non ne dispongono, via radio.Un peschereccio sorpreso ad effettuare un'attività di pesca senza avere avvertito della sua presenza il ministero della pesca di São Tomé e Príncipe è considerato come un peschereccio senza licenza.Il numero del fax e la frequenza radio sono comunicati al momento del rilascio della licenza di pesca.Il ministero della pesca di São Tomé e Príncipe e gli armatori conservano copia delle comunicazioni via fax o della registrazione delle comunicazioni radio finché ognuna delle due parti approvi il computo definitivo dei canoni di cui al punto 3.8. CATTURE ACCESSORIELe tonniere con reti a circuizione cercano di mettere a disposizione delle autorità di São Tomé e Príncipe le loro eventuali catture accessorie, ai prezzi stabiliti di comune accordo.9. IMBARCO DI MARINAISu richiesta delle autorità di São Tomé e Príncipe, la flotta di tonniere con reti a circuizione imbarca 6 marinai di São Tomé e Príncipe per la durata della camapgna, in ragione di non più di un marinaio per imbarcazione. Le condizioni di lavoro e di retribuzione sono liberamente discusse tra gli armatori e i rappresentanti dei marinai.Qualora i suddetti marinai non siano imbarcati, gli armatori sono tenuti a versare al ministero della pesca un importo forfettario equivalente ai salari dei marinai non imbarcati. Tale somma verrà destinata alla formazione di pescatori di São Tomé e Príncipe e sarà versata su un conto indicato dal ministero della pesca.10. NORMEPer la pesca del tonno sono applicabili le norme internazionali raccomandate dall'ICCAT.11. UTILIZZAZIONE DI SERVIZII pescherecci comunitari cercano per quanto possibile di procurarsi a São Tomé e Príncipe i beni e i servizi necessari per la loro attività.12. PROCEDURA IN CASO DI FERMOa) Trasmissione delle informazioniEntro 48 ore, il ministero della pesca informa la delegazione e lo Stato di bandiera di qualsiasi fermo di un peschereccio comunitario operante nell'ambito dell'accordo, effettuato nella zona di pesca di São Tomé e Príncipe, e trasmette una breve relazione sulle circostanze e i motivi all'origine del fermo. La delegazione e lo Stato di bandiera vengono inoltre informati in merito allo svolgimento delle procedure avviate e delle sanzioni applicate.b) Risoluzione del fermoConformemente alle disposizioni della legge sulla pesca e dei relativi regolamenti, l'infrazione può essere risolta:_ mediante transazione: in tal caso, l'importo dell'ammenda applicata è determinato conformemente alle disposizioni di legge all'interno di una forcella che comprende un minimo e un massimo previsti dalla normativa di São Tomé e Príncipe;_ in via giudiziaria, nel caso in cui la controversia non abbia potuto essere composta mediante transazione, secondo le disposizioni previste dalla legge di São Tomé e Príncipe.c) Si ottiene lo svincolo del peschereccio e l'equipaggio è autorizzato a lasciare il porto:_ ad avvenuto espletamento degli obblighi derivanti dalla procedura di transazione su presentazione della relativa ricevuta, oppure_ una volta depositata la cauzione bancaria, in attesa dell'espletamento della procedura giudiziaria, su presentazione di un attestato che certifichi il deposito di una cauzione. Appendice 1REPUBBLICA DEMOCRATICA DI SÃO TOMÉ E PRÍNCIPEMINISTERO DELL'AGRICOLTURA E DELLA PESCADOMANDA DI LICENZA DI PESCA N. Nome del richiedente                          Nome e indirizzo dell'armatore della nave                 ...Nome e indirizzo dell'eventuale rappresentante a São Tomé e Príncipe                                  ..Nome del peschereccio                         .Tipo di peschereccio                          .Paese d'immatricolazione                        .Porto e numero d'immatricolazione                    .Identificazione esterna del peschereccio                  ..Segnale di chiamata e frequenza                     ..Lunghezza del peschereccio                       Larghezza del peschereccio                       .Tipo di motore e potenza motrice                     Capacità delle stive                          ..Numero minimo dei membri d'equipaggio                 ..Tipo di pesca praticato                         Specie ittiche interessate                        .Periodo di validità richiesto                       "Certifico che le informazioni di cui sopra sono esatte.Dichiaro di conoscere, di approvare e di impegnarmi a rispettare e a far rispettare la legislazione in materia di pesca marittima della Repubblica democratica di São Tomé e Príncipe, nonché la legislazione internazionale applicabile."Data: IL RICHIEDENTE          Appendice 2                         Modalità di pesca                               Palangari    GIORNALE DI BORDO DELLE TONNIERE                          Esca viva                             Rete da circuizione a chiusura    Nome del peschereccio:    Stazza lorda        Mese Giorno Anno Porto   Rete da traino  Cittadinanza        Capacità (t)        Partenza          Altre    N. d'immatricolazione        Nome del comandante:        Ritorno              Armatore      Numero dei membri d'equipaggio                  Indirizzo:        Data della comunicazione                              Comunicato da:           Numero di giorni                              di pesca:                           Numero di giorni   Numero di calate     Numero del                      in mare:   effettuate:     viaggio                                    Date  Zona    Catture                      Esca utilizzata  Giorno/mese Numero dell'operazione Latitudine N/S Longitudine E/OTemperatura dell'acqua in superficie Sforzo di pescaNumero di ami  Tonno rossoThunnusmaccoyi   Tonno albacoraThunnusalbacares  Tonno obesoThunnus obesus  Tonno alalungaThunnus alalunga  Pesce spadaXiphiasgladius  Pesce lancia striatoTetraptunusaudax  Aguglia imperialeMakairaindica  Istioforidi (pesci vela)Istiophorusspp.  Tonnetto striatoKatsuwonuspelamis  Vari  Totale giornaliero  costardella calamari Esca vivaaltri      N  kg N  kg N  kg N  kg N  kg N  kg N  kg N  kg N  kg N  kg N  kg                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Quantitativi sbarcati (kg)                               SCHEDA FINANZIARIA1. DENOMINAZIONE DELL'AZIONE: nuovo protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo di pesca CE/São Tomé e Príncipe2. LINEA DI BILANCIO INTERESSATA: B7-80003. BASE GIURIDICA: articolo 37 del trattato, in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2 e paragrafo 3, primo commaAccordo CE/São Tomé e Príncipe (GU L 54 del 25.2.1984, pag. 1)4. DESCRIZIONE DELL'AZIONE4.1 Obiettivo generale dell'azione: protocollo e allegato per un periodo di 3 anni4.2 Periodo previsto per l'azione e modalità di rinnovo o proroga:Periodo: dal 1 .6.1999 al 31.5.2002 Modalità di rinnovo: negoziato prima della scadenza del protocollo5. CLASSIFICAZIONE DELLE SPESE/ENTRATE5.1 SO5.2 SD5.3 Tipi di entrate previste6. NATURA DELLE SPESE/ENTRATE_ Altre: contributo finanziario a favore di un paese terzo in cambio di possibilità di pesca concesse da detto paese e specificate dal protocollo.7. INCIDENZA FINANZIARIA7.1 Metodo di calcolo del costo totale dell'azione (definizione dei costi unitari): cfr. l'allegato del protocollo 7.2 Ripartizione per elementi del costo dell'azione CE in Mio EUR (prezzi correnti)Ripartizione (euro correnti) 1999 2000 2001 TotaleProtocollo art. 2 0,31875 0,31875 0,31875 0,95625Protocollo art. 3 0,95625    0,95625         Totale 1,275 0,31875 0,31875  1,91257.3 Scadenzario stanziamenti d'impegno / stanziamenti di pagamento CE in Mio EUR  1999 2000 2001 TotaleStanziamenti d'impegno 1,275 0,31875  0,31875  1,9125 Stanziamenti di pagamento    199920002001ed esercizi successivi 0,796875  0,557812 0,557812  0,7968750,5578120,557812Totale 0,796875 0,557812 0,557812 1,91258. DISPOSIZIONI ANTIFRODE PREVISTEIn quanto pagamento di una prestazione (possibilità di pesca), le contropartite finanziarie versate dalla Comunità sono utilizzate dalle autorità del paese terzo a loro discrezione, salvo l'obbligo di presentare alla Comunità, secondo le modalità previste da ciascun accordo, relazioni sull'utilizzazione di determinati stanziamenti (azioni mirate di cui all'articolo 3 del protocollo). Nel caso di São Tomé e Príncipe, tutte le azioni di cui all'articolo 3 del protocollo devono formare oggetto di una relazione annuale sulla loro attuazione e sui risultati ottenuti; i pagamenti potranno essere riesaminati in funzione dell'effettiva esecuzione delle varie azioni.L'accordo prevede inoltre che i pescherecci della Comunità debbano dichiarare le catture effettuate.9. ELEMENTI DI ANALISI COSTO-EFFICACIA 1996 - 1999 1999-2002Categoria Possibilità di pesca (navi) Tasso di utilizzazione Possibilità di pesca (navi)Tonniere con reti a circuizione 37 79 % 36Tonniere con lenza a canna 7 14 % 7Pescherecci con palangari di superficie 25 89 % 33Nel presente accordo sulla pesca del tonno, il costo unitario di ogni tonnellata di tonno catturata è di 75 euro a carico della Comunità e di 25 euro a carico degli armatori, mentre il valore medio commerciale di una tonnellata di tonno è di 1.000 euro.Una caratteristica della pesca del tonno, direttamente connessa alle abitudini altamente migratorie di questo pesce, consiste nel fatto che il livello effettivo delle catture in una certa zona può subire variazioni molto forti da una campagna all'altra. E' quindi impossibile conoscere anticipatamente le catture della flotta comunitaria nelle acque del paese terzo. Per questo motivo, come in qualunque altro accordo sulla pesca del tonno, la Comunità versa un importo forfettario direttamente proporzionale ad un volume prestabilito di catture (quantitativo di riferimento), determinato in base alla media delle catture rilevate negli anni precedenti, eventualmente corretto secondo il numero di navi autorizzate a pescare. In caso di superamento del livello previsto viene effettuato un pagamento supplementare; nel caso inverso il pagamento è incamerato dal paese terzo.Inoltre, nelle direttive di negoziazione degli accordi di pesca con i paesi ACP stabilite dal Consiglio viene precisata la necessità di tener conto dell'interesse della Comunità a mantenere o instaurare relazioni in materia di pesca con i paesi in questione.Nel caso di São Tomé e Príncipe, le licenze per la pesca del tonno sono state effettivamente sottoscritte dagli armatori comunitari durante il periodo di validità del protocollo 96/99 nei limiti dei tassi indicati nella tabella di cui sopra. Il livello medio annuo delle catture registrato durante il periodo di validità del protocollo 96/99 è rimasto inferiore al quantitativo di riferimento di 9.000 tonnellate annue, giustificando così la riduzione di quest'ultimo a 8.500 tonnellate annue, anche se il numero di navi autorizzate a pescare è aumentato di 8 unità nel nuovo protocollo.La Comunità ha subordinato il rinnovo del protocollo alla realizzazione di un sistema efficiente di sorveglianza/controllo delle attività di pesca, nonché all'impegno di São Tomé e Príncipe a destinare una proporzione ragguardevole della contropartita finanziaria alle azioni mirate. Si constata che il 50% della contropartita finanziaria, il cui ammontare complessivo è di 1.912.500 euro, è esplicitamente destinato ad azioni mirate per lo sviluppo della pesca (ricerca scientifica, sorveglianza marittima, formazione, ecc.). Nell'ambito del protocollo precedente, questa percentuale era del 17,2%. Gli anticipi pagati dagli armatori per ottenere la licenza sono stati maggiorati per tutte le categorie di pescherecci: da 3.000 a 3.750 euro per le tonniere con reti a circuizione; da 500 a 625 euro per le tonniere con lenza a canna e da 500 a 1.000 o a 1.375, secondo la stazza, per i pescherecci con palangari di superficie. Questo aumento è inteso a responsabilizzare maggiormente gli armatori con una più ingente partecipazione al costo globale dell'accordo.Gli armatori sono inoltre tenuti, per la prima volta, ad assumersi l'onere salariale dei membri nazionali dell'equipaggio, il cui numero è stato aumentato, nonché a versare un contributo forfettario a favore del programma di imbarco di osservatori a bordo dei pescherecci.Presumendo un'utilizzazione massima delle possibilità di pesca contemplate nel protocollo, il costo annuo dell'accordo a carico del bilancio CE è diminuito del 12%. Nel contempo, grazie ai nuovi contributi pagati dagli armatori, si calcola che l'onere finanziario a carico di questi ultimi aumenta nella misura del 70%.Per quanto riguarda i benefici apportati dall'accordo, è evidente che il costo del protocollo è di gran lunga superato dal valore delle catture.Oltre al valore commerciale diretto delle catture, l'accordo reca i seguenti benefici:_ garanzia di occupazione a bordo dei pescherecci,_ effetto moltiplicatore nelle regioni interessate per quanto riguarda l'occupazione nei porti, nei mercati all'asta, negli stabilimenti di trasformazione, nei cantieri navali e nei servizi connessi;_ l'accordo contribuisce pertanto alla creazione di posti di lavoro in regioni dove non esistono alternative occupazionali all'infuori della pesca;_ assicura l'approvvigionamento del mercato comunitario dei prodotti della pesca.Va poi considerata, oltre ai suddetti vantaggi, l'importanza delle relazioni della Comunità con São Tomé e Príncipe, sia nel settore della pesca, sia sul piano politico.10. SPESE AMMINISTRATIVE (PARTE A DEL BILANCIO)Nessuna conseguenza sulle spese amministrative.