CELEX: 62011TN0338
Language: it
Date: 2011-06-30 00:00:00
Title: Causa T-338/11: Ricorso proposto il 30 giugno 2011 — Getty Images/UAMI (PHOTOS.COM)

27.8.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 252/39
            
         Ricorso proposto il 30 giugno 2011 — Getty Images/UAMI (PHOTOS.COM)
   (Causa T-338/11)
   2011/C 252/87
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Getty Images (US), Inc. (Seattle, Stati Uniti) (rappresentante: avv. P. G. Olson)
   
      Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della seconda commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) 6 aprile 2011, nel procedimento R 1831/2010-2;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: il marchio denominativo «PHOTOS.COM» per prodotti e servizi delle classi 9, 42 e 45 — domanda di marchio comunitario n. 8549991.
   
      Decisione dell’esaminatore: rigetto parziale della domanda di marchio comunitario.
   
      Decisione della commissione di ricorso: rigetto del ricorso.
   
      Motivi dedotti: violazione dell’art. 7, n. 1, lett. b) e c), in combinato disposto con l’art. 7, n. 3, del regolamento del Consiglio n. 207/2009, in quanto la commissione di ricorso: i) ha erroneamente concluso che il marchio richiesto sia descrittivo dei prodotti/servizi per cui è stata chiesta la registrazione; ii) è incorsa in errore omettendo di tenere conto del fatto che il nome di dominio registrato della ricorrente corrisponde al marchio per cui è stata richiesta la registrazione e ha un effetto sulla valutazione del carattere distintivo del marchio; iii) ha erroneamente ritenuto che la documentazione fosse insufficiente a dimostrare che il marchio aveva acquisito carattere distintivo e ha basato la sua decisione su una comprensione e un’interpretazione errate delle prove prodotte. Violazione dei principi di parità di trattamento e di legittimo affidamento, in quanto la commissione di ricorso ha erroneamente negato l’importanza del fatto che l’UAMI, nell’ambito di una domanda precedente, avesse accettato il marchio «PHOTOS.COM» della ricorrente per prodotti e servizi simili.