CELEX: C2001/173/64
Language: it
Date: 2001-06-16 00:00:00
Title: Causa T-69/01: Ricorso del signor Carmine Salvatore Tralli contro la Banca centrale europea, proposto il 23 marzo 2001

16.6.2001                IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 173/35
La ricorrente fa valere che, a causa di queste tre particolarità,              Ricorso della Internationale Fruchtimportgesellschaft
tanto essa quanto altri operatori economici che si trovano nella               Weichert & Co. contro il Consiglio dell’Unione europea e
stessa situazione hanno ricevuto quantitativi di riferimento                   la Commissione delle Comunità europee, proposto il
inferiori a quelli che avrebbero ricevuto se le regole dell’orga-                                        19 marzo 2001
nizzazione dei mercati fossero state applicate senza modifiche.
                                                                                                        (Causa T-65/01)
                                                                                                        (2001/C 173/63)
La ricorrente chiede un risarcimento che la ripristini nella
situazione in cui si troverebbe se il suo quantitativo di
riferimento per il 1999 fosse stato calcolato applicando                                           (Lingua processuale: il tedesco)
immutatamente le regole dell’organizzazione dei mercati.
                                                                               Il 19 marzo 2001 la Internationale Fruchtimportgesellschaft
                                                                               Weichert & Co. di Amburgo (Germania), rappresentata dall’avv.
                                                                               Gerrit Schohe, Rechtsanwalt, con domicilio eletto in Lussem-
A sostegno delle sue domande, la ricorrente fa valere che la                   burgo, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
Comunità ha violato l’art. 6 del regolamento n. 1924/95 (2)                    Comunità europee un ricorso contro il Consiglio dell’Unione
nonché il principio della tutela del legittimo affidamento in                  europea e la Commissione delle Comunità europee.
quanto ha omesso di calcolare i diritti di accesso al mercato
spettanti alla ricorrente nel 1999 ai sensi degli artt. 3 e 5 del
                                                                               La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
regolamento n. 1442/93. La Comunità ha altresı̀ violato il
divieto di retroattività, espressione del principio della certezza             —     condannare i convenuti a versare alla ricorrente la somma
del diritto, in quanto ha applicato retroattivamente a quantitati-                   di 3 604 232 EUR maggiorata di interessi del 2,9 % a
vi di riferimento relativi al periodo 1994-1996 i parametri di                       decorrere dalla pronuncia della sentenza nonché un’ade-
ripartizione di cui al regolamento n. 2362/98 (3).                                   guata compensazione per la svalutazione monetaria ini-
                                                                                     ziata l’1.1.1999, compensazione che, tuttavia, non potrà
                                                                                     essere inferiore a un ulteriore interesse dell’1,1 % annuo
                                                                                     sulla detta somma di 3 604 232 EUR;
Inoltre, la regolamentazione speciale per gli operatori econo-
mici dei nuovi Stati membri viola il divieto di discriminazione                —     dichiarare che i convenuti hanno l’obbligo di risarcire
di cui all’art. 34, n. 2, paragrafo 2, CE e, per di più, la                          ogni altro danno che la ricorrente ha subito o subirà per
motivazione è insufficiente.                                                         effetto dei regolamenti (CE) n. 1637/98 e n. 2362/98 e,
                                                                                     in particolare, per effetto delle disposizioni ivi contenute;
                                                                               —     riservare la decisione sulle spese.
Infine, l’organo di composizione delle liti (Dispute Settlement
Body) dell’Organizzazione mondiale del commercio ha stabili-
to che elementi fondamentali del sistema di ripartizione                       Motivi e principali argomenti
delle licenze d’importazione quale risulta dai regolamenti
n. 1637/98 e n. 2362/98 sono incompatibili con il diritto                      I motivi del ricorso e gli argomenti corrispondono a quelli
dell’Organizzazione mondiale del commercio. Stando alla                        della causa T-64/01 (Afrikanische Frucht-Compagnie
ricorrente, la Comunità ha violato il suo obbligo di rispettare                GmbH/Consiglio e Commissione).
tale decisione.
(1) Regolamento (CEE) della Commissione 10 giugno 1993,
    n. 1442/93, recante modalità d’applicazione del regime d’importa-
    zione delle banane nella Comunità (GU L 142, pag. 6).                      Ricorso del signor Carmine Salvatore Tralli contro la
(2) Regolamento (CE) della Commissione 3 agosto 1995, n. 1924/95,                  Banca centrale europea, proposto il 23 marzo 2001
    relativo a misure transitorie per l’applicazione del regime del
    contingente tariffario per l’importazione di banane in seguito
    all’adesione dell’Austria, della Finlandia e della Svezia (GU L 185,                                (Causa T-69/01)
    pag. 24).
(3) Regolamento (CE) della Commissione 28 ottobre 1998,                                                 (2001/C 173/64)
    n. 2362/98, recante modalità d’applicazione del regolamento
    (CEE) n. 404/93 del Consiglio, con riguardo al regime d’importa-
    zione delle banane nella Comunità (GU L 293, pag. 32).                                         (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                               Il 23 marzo 2001, il signor Carmine Salvatore Tralli, residente
                                                                               in Nidderau (Germania), con gli avv.ti Norbert Pflüger, Regina
                                                                               Steiner e Silvia Mittländer, ha proposto dinanzi al Tribunale di
                                                                               primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                               Banca centrale europea.
 ---pagebreak--- C 173/36                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              16.6.2001
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                               I ricorrenti chiedono che il Tribunale di primo grado voglia:
—     annullare la decisione del presidente della Banca centrale            —      annullare la decisione della convenuta, quanto meno nella
      europea 12.3.2001 di respingere il reclamo del ricorrente;                   parte relativa all’art. 43 delle Normas Forales citate
                                                                                   all’art. 1, lett. b), c) e d), della detta decisione;
—     annullare il licenziamento del 29.11.2000;
                                                                            —      condannare la Commissione alle spese.
—     dichiarare che il rapporto di lavoro esistente tra le parti
      non è stato risolto dal licenziamento del 29.11.2000;
                                                                            Motivi e principali argomenti
—     dichiarare che il rapporto di lavoro tra le parti non è
      stato risolto dal licenziamento e che sussiste oltre il               Con il presente ricorso viene impugnata la decisione della
      31.12.2000;                                                           Commissione 31 ottobre 2000, relativa alle leggi spagnole
                                                                            sull’imposta sulle società (1), laddove dichiara incompatibili
                                                                            con il mercato comune del carbone e dell’acciaio gli aiuti
—     condannare la convenuta a continuare ad impiegare                     concessi dalle autorità spagnole, in base all’art. 43 della Norma
      il ricorrente come guardia alle condizioni d’impiego                  Foral 3/96 del 26 giugno 1996, relativa all’imposta sulle
      contrattualmente stabilite;                                           società del Territorio Histórico de Vizcaya, all’art. 43 della
                                                                            Norma Foral 7/1996 del 4 luglio 1996, relativa all’imposta
—     condannare la convenuta alle spese del procedimento.                  sulle società del Territorio Histórico di Guipuzcoa, ed all’art. 43
                                                                            della Norma Foral 24/1996 del 5 luglio 1996, relativa
                                                                            all’imposta sulle società del Territorio Histórico de Alava, a
                                                                            favore delle imprese siderurgiche CECA stabilite in Spagna.
Motivi e principali argomenti
                                                                            Tali norme tributarie prevedono una deduzione del 25 % sugli
                                                                            investimenti effettivamente realizzati — tra gli altri casi — ai
Il ricorso ha la stessa origine delle cause T-373/00, Tralli/BCE            fini della creazione di succursali o di stabili organizzazioni
(GU C 61, del 24. 2. 2001, pag. 61), T-27/01, Tralli/BCE                    all’estero, dell’acquisizione di quote di società straniere o della
(non ancora pubblicata) e T-56/01, Tralli/BCE (non ancora                   costituzione di filiali direttamente collegate con l’attività di
pubblicata) ed i motivi e gli argomenti corrispondono a quelli              esportazione di beni o servizi.
fatti valere in tali cause.
                                                                            La decisione impugnata è stata adottata previo avvio del
                                                                            procedimento previsto dall’art. 6, n. 5, della decisione
                                                                            n. 2496/96/CECA (il cosiddetto «Codice degli aiuti alla side-
                                                                            rurgia»).
                                                                            A sostegno delle proprie pretese, i ricorrenti fanno valere:
                                                                            —      insussistenza degli aiuti, in quanto le norme in questione
Ricorso del Territorio Histórico de Alava-Excma. Diputa-
                                                                                   rivestono carattere orizzontale ed hanno altresı̀ un’effica-
ción Foral de Alava e altri contro la Commissione delle
                                                                                   cia generale che non conferisce alcun vantaggio né di tipo
      Comunità europee, presentato il 30 marzo 2001
                                                                                   locale né rispetto ad una determinata categoria di imprese.
                                                                                   Gli aiuti non sussistono neppure in relazione al Trattato
                          (Causa T-77/01)                                          CECA, ragione per cui viene dedotta la violazione del-
                                                                                   l’art. 4, lett. c), di tale Trattato, nonché uno sviamento di
                                                                                   potere, per avere la convenuta scelto il Trattato CECA
                          (2001/C 173/65)                                          come base normativa del proprio operato;
                                                                            —      carenza di motivazione, in particolare per il fatto che la
                                                                                   decisione impugnata comporta una modifica di criterio
                   (Lingua processuale: lo spagnolo)                               da parte della Commissione, che non viene da essa
                                                                                   giustificata;
Il 30 marzo 2001 il Territorio Histórico de Alava-Excma.
Diputación Foral de Alava e altri, con sede in Spagna,                     —      carenza di motivazione ed errore di valutazione, in
rappresentati dall’avvocato Ramón Falcón, hanno proposto                         quanto la qualifica di aiuti viene estesa automaticamente
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee                         alle Normas Forales per il mero fatto che queste coincido-
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.                           no, quanto a contenuto, con la norma tributaria statale;