CELEX: 51984PC0705
Language: it
Date: 1984-12-14
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CHE FISSA PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CHE FISSA MISURE ATTE A SCORAGIARE L' IMMISSIONE IN LIBERA PRATICA DI MISURE ATTE A SCORAGIARE L' IMMISSIONE IN LIBERA PRATICA DI MERCI CONTRAFATTE MERCI CONTRAFFATTE

22.1.85                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. C 20/7
                                                               II
                                                       (Atti preparatori)
                                              COMMISSIONE
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che fìssa misure atte a scoraggiare
                                     l'immissione in libera pratica di merci contraffatte
                                                      COM(84) 705 def.
                               (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 4 gennaio 1985)
                                                        (85/C 20/04)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               considerando che le disposizioni del presente regola-
                                                                   mento non si applicano alle merci originarie degli
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             Stati membri o che già si trovano in libera pratica
europea, in particolare gli articoli 113 e 235,                    conformemente agli articoli 9 e 10, paragrafo 1, del
                                                                   trattato, e che sono oggetto di scambi tra gli Stati
                                                                   membri ;
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,                            considerando che è necessario garantire l'applicazione
                                                                   uniforme delle regole comuni previste dal presente
                                                                   regolamento e all'uopo prevedere una procedura co-
visto il parere del Comitato economico e sociale,                  munitaria che permetta di adottare le modalità di ap-
                                                                   plicazione di tali regole entro termini appropriati;
considerando che il commercio delle merci contraf-
fatte pregiudica i diritti dei fabbricanti e dei commer-           considerando che le disposizioni del presente regola-
cianti che rispettano le leggi, e trae in inganno i con-           ménto sono volte a scoraggiare il commercio interna-
sumatori; che è opportuno scoraggiare l'importazione               zionale delle merci contraffatte; che le disposizioni
nella Comunità di merci contraffatte provenienti da                specifiche del trattato non conferiscono alle istituzioni
paesi terzi e all'uopo adottare misure atte a combat-              della Comunità il potere di adottare tutte le disposi-
tere tale importazione senza ostacolare la libertà del             zioni necessarie a tale scopo, in particolare per
commercio legittimo con la creazione di ostacoli non               quanto riguarda la confisca delle merci contraffatte;
tariffari;                                                         che pertanto risulta necessario basare ugualmente sul-
                                                                   l'articolo 235 le disposizioni del presente regola-
considerando. che le misure in questione devono                    mento,
essere tali da rafforzare la protezione dei titolari di
un marchio di fabbrica o di commercio; che è quindi
necessario fissare regole comuni sulla procedura da                HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
seguire per chiedere l'intervento delle autorità doga-
nali nonché le condizioni d'intervento di queste stesse
                                                                                            Articolo 1
autorità; che è opportuno in particolare prevedere che
il titolare di un marchio di fabbrica o di commercio               1.     Il presente regolamento stabilisce:
possa presentare una domanda scritta per far sospen-
dere la concessione dello svincolo delle merci contraf-            a) le condizioni in cui intervengono le autorità doga-
fatte dichiarate per l'immissione in libera pratica qua-               nali in casi di dichiarazioni per l'immissione in
lora abbia fondate ragioni di credere che l'importa-                   libera pratica di merci di paesi terzi sospettate di
zione di tali merci pregiudizievoli per i suoi diritti                 essere merci di contraffazione, e
sarà realizzata;
                                                                   b) le misure da adottare dalle autorità competenti nei
considerando inoltre che è opportuno prevedere che                     riguardi delle merci anzidette qualora venga accer-
qualora si sia accertato che le merci per le quali è                   tato che esse sono effettivamente merci di contraf-
stata sospesa la concessione dello svincolo sono con-                  fazione.
traffazioni, se ne possa disporre in modo da privare i
responsabili dell'importazione di tali merci del pro-              2.     Ai sensi del presente regolamento, per merce
fitto economico dell'operazione e da scoraggiare effi-             contraffatta s'intende qualsiasi merce che rechi inde-
cacemente ulteriori operazioni della medesima natura;              bitamente un marchio di fabbrica o di commercio
 ---pagebreak--- N . C 20/8                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    22.1.85
registrato conformemente alla legislazione comunita-               4.     Se dall'esame della domanda di cui al paragrafo
ria o secondo la legislazione dello Stato membro nel               1 risulta che la domanda non contiene le indicazioni
quale il prodotto stesso è dichiarato per l'immissione             necessarie per permettere alle autorità doganali di in-
in libera pratica.                                                 tervenire efficacemente, oppure che la stessa non è
                                                                   corredata di documenti giustificativi sufficienti per
                                                                   poter essere presa in considerazione, le autorità doga-
                                                                   nali o, secondo il caso, la Commissione respingono la
                         TITOLO I                                  domanda e ne informano la persona che l'ha presen-
                                                                   tata.
     Domanda di intervento delle autorità doganali
                         Articolo 2
                                                                                            Articolo 3
1.     In ogni Stato membro, il titolare di un marchio
di fabbrica o di commercio, in appresso detto titolare             1.    Le domande riconosciute valide dalle autorità
del marchio, o un suo rappresentante, può presentare               doganali di uno Stato membro sono trasmesse senza
una domanda scritta alle autorità doganali di detto                indugio agli uffici doganali di questo Stato membro
Stato membro per far sospendere la concessione dello               eventualmente interessati dalle importazioni di merci
svincolo delle merci contraffatte dichiarate per l'im-             contraffatte di cui alla domanda.
missione in libera pratica qualora abbia fondate ra-
gioni di sospettare che l'importazione di tali merci
pregiudizievoli per i diritti del titolare è prevista.             2.    Le domande riconosciute valide dalla Commis-
                                                                   sione sono trasmesse senza indugio alle autorità do-
                                                                   ganali degli Stati membri di cui alla domanda. Le au-
Allorché il marchio in questione è un marchio comu-                torità doganali di ogni Stato membro interessato tra-
nitario, il titolare può presentare la domanda scritta             smettono le domande agli uffici doganali di cui al pa-
presso la Commissione delle Comunità europee.                      ragrafo 1.
2.     La domanda d'intervento deve contenere tutte le                                     TITOLO II
informazioni utili per permettere alle autorità doga-                  Condizioni di intervento delle autorità doganali
nali d'intervenire efficacemente ed essere corredata di
un documento che dimostri il diritto del titolare del                                       Articolo 4
marchio alla tutela contro le merci contraffatte. La
domanda inoltre deve indicare gli elementi sui quali si            1.    L'ufficio doganale al quale la domanda è stata
basano i sospetti del titolare del marchio.                        trasmessa in applicazione dell'articolo 3, allorché con-
                                                                   stata che le merci dichiarate per l'immissione in libera
                                                                   pratica corrispondono alla descrizione delle merci
La domanda può essere depositata per una o più im-                 contraffatte contenuta nella domanda, sospende la
portazioni eventuali e può quindi essere valida per un             concessione dello svincolo e ne informa l'importatore.
certo periodo, che le autorità competenti dello Stato              L'ufficio doganale informa inoltre della misura il tito-
membro interessato — o eventualmente la Commis-                    lare del marchio.
sione, quando la domanda sia stata depositata presso
quest'ultima — dovranno stabilire, oppure per un pe-
riodo indeterminato. Il termine eventualmente fissato              2.    Si delibera quindi per chiarire se si tratti di
può essere prorogato in seguito a domanda presentata               merci contraffatte secondo la regolamentazione co-
all'autorità che ha fissato il termine iniziale.                   munitaria ove questa sia applicabile al caso in esame
                                                                   e, altrimenti, secondo la regolamentazione dello Stato
                                                                   membro sul territorio del quale le merci sono state
                                                                   dichiarate per l'immissione in libera pratica.
3.     Le autorità doganali o, secondo il caso, la Com-
missione, deliberano sulla domanda e ne informano
l'interessato. Il richiedente può essere tenuto a costi-           I criteri adottati per stabilire se si tratti di merci con-
tuire una garanzia d'importo sufficiente per indenniz-             traffatte sono gli stessi che servono per determinare se
zare le autorità competenti o risarcire l'importatore di           le merci prodotte nello stesso Stato membro siano
ogni danno risultante dalle misure prese da queste au-             delle contraffazioni. Le decisioni adottate dall'auto-
torità, qualora si accerti in seguito che le merci per le          rità competente devono essere motivate.
quali le autorità doganali sono intervenute in applica-
zione del presente regolamento non sono contraffatte.
Il richiedente può anche essere tenuto al pagamento                3.    La concessione dello svincolo resta sospesa fino
di un importo destinato a coprire le spese amministra-             a che si sia definitivamente stabilito se si tratti o meno
tive o giudiziarie occasionate dalla domanda.                      di merci contraffatte. Tuttavia, se la sospensione della
 ---pagebreak--- 22.1.85                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N . C 20/9
concessione dello svincolo di merci di cui al paragrafo            cui delle merci contraffatte sfuggano al controllo di
 1 è confermata da una decisione provvisoria dell'au-              un ufficio doganale e non siano pertanto oggetto di
torità competente e se una decisione definitiva esige              sospensione della concessione dello svincolo di cui al-
una procedura complementare che non incombe al-                    l'articolo 4.
l'importatore, quest'ultimo può, previa domanda
scritta e purché abbia espletato tutte le altre formalità          2.     L'esercizio da parte di un ufficio doganale dei
per l'importazione, ottenere lo svincolo delle merci a             compiti ad esso attribuiti in materia di lotta contro le
condizione che la procedura complementare non sia                  contraffazioni coinvolge la sua responsabilità nei con-
avviata entro dieci giorni lavorativi a decorrere dalla            fronti dell'importatore o di chiunque abbia un diritto
data alla quale ha avuto inizio la sospensione della               sulle merci dichiarate per l'immissione in libera pra-
concessione dello svincolo.                                        tica, in caso di danni subiti da quest'ultimo a motivo
                                                                   del suo intervento, soltanto alle condizioni previste a
4.     Qualora tutte le altre formalità relative all'im-           titolo generale della regolamentazione dello Stato
portazione siano state espletate, lo svincolo viene                membro interessato.
ugualmente concesso non appena sia stata fornita al-
                                                                   3.     L'eventuale responsabilità civile del titolare del
l'ufficio doganale la prova che si è definitivamente
                                                                   marchio è governata dalla normativa dello Stato
stabilito che non si tratta di merci contraffatte.
                                                                   membro nel quale le merci in questione sono state
                                                                   dichiarate per l'immissione in libera pratica.
                         Articolo 5
1.     Gli Stati membri adottano le misure necessarie                                      Articolo 7
per permettere alle autorità competenti di procedere               Sono escluse dall'applicazione del presente regola-
alla confisca delle merci oggetto della sospensione                mento le quantità minime di merci immesse in libera
della concessione dello svincolo di cui all'articolo 4
                                                                  pratica per uso personale e non destinate alla vendita.
qualora si è accertato che dette merci sono delle con-
traffazioni.
                                                                                           Articolo 8
Le merci confiscate sono poste fuori dei circuiti com-             1.     Il comitato della regolamentazione doganale
merciali in modo da ridurre al minimo il danno cau-               generale, previsto dall'articolo 24 della direttiva
sato al titolare del marchio. Le autorità competenti               79/695/CEE del Consiglio (*), può esaminare ogni
possono tuttavia ricorrere ad altri metodi, purché                questione relativa all'applicazione del presente regola-
questi siano atti a scoraggiare efficacemente il com-             mento, addotta dal suo presidente, su richiesta di
mercio delle merci contraffatte.                                  quest'ultimo o di uno Stato membro.
2.     In casi eccezionali le autorità competenti pos-            2.      Le disposizioni necessarie all'applicazione del
sono adottare misure diverse dalla confisca purché                presente regolamento sono adottate secondo la proce-
queste misure privino effettivamente i responsabili del-          dura di cui all'articolo 26, paragrafi 2 e 3 della diret-
l'importazione delle merci del profitto economico del-            tiva 79/695/CEE.
l'operazione e scoraggino efficacemente operazioni
ulteriori della stessa natura.                                                            Articolo 9
                                                                  Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio
                        TITOLO III                                 1986.
                     Disposizioni finali
                                                                  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
                         Articolo 6                               elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
                                                                  Stati membri.
1.     L'accettazione di una domanda presentata con-
formemente all'articolo 2 non conferisce al titolare
del marchio alcun diritto a risarcimento nel caso in              (') GU n. L 205 del 13. 8. 1979, pag. 19.