CELEX: 62016TN0087
Language: it
Date: 2016-02-26 00:00:00
Title: Causa T-87/16: Ricorso proposto il 26 febbraio 2016 — Eurofast/Commissione

18.4.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 136/40
            
         Ricorso proposto il 26 febbraio 2016 — Eurofast/Commissione
   (Causa T-87/16)
   (2016/C 136/56)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Eurofast SARL (Parigi, Francia) (rappresentante: S. A. Pappas, avvocato)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione di compensazione della Commissione del 17 dicembre 2015;
            
         
               —
            
            
               dichiarare infondato il credito vantato dalla Commissione nei confronti di Eurofast in forza del contratto ASSET;
            
         
               —
            
            
               dichiarare che tutte le spese effettuate nell’ambito del progetto ASSET, pari a EUR 507 574, sono ammissibili e che la Commissione conferma la legittimità del finanziamento, come specificato dal Grant Agreement, equivalente a EUR 365 639;
            
         
               —
            
            
               ordinare alla Commissione di procedere al pagamento della somma di EUR 69 923,68 in base al contratto EKSISTENZ, maggiorata degli interessi di mora;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione al pagamento dell’indennità contrattuale;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce due motivi, a sostegno, rispettivamente, della sua domanda di annullamento della decisione di compensazione contenuta nella lettera della Commissione del 17 dicembre 2015 e della sua domanda di accertamento dell’inesistenza del credito contrattuale controverso.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, attinente alla violazione degli articoli 78 e 80 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2012, dell’articolo II.21 del FP7 Grant agreement, Allegato II — Condizioni generali, del principio di buona fede di cui all’articolo 1134 del codice civile belga nonché dei principi del legittimo affidamento e di certezza del diritto.
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente sulla violazione delle regole contrattuali delle Condizioni generali del contratto di sovvenzione ASSET e su un errore manifesto di valutazione delle norme relative alle spese ammissibili.