CELEX: 51999PC0551
Language: it
Date: 1999-11-03
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa a una partecipazione finanziaria della Comunità alle spese autorizzate dagli Stati membri per la raccolta dei dati, nonché al finanziamento di studi e progetti pilota a sostegno della politica comune della pesca

Avis juridique important

|

51999PC0551

Proposta di decisione del Consiglio relativa a una partecipazione finanziaria della Comunità alle spese autorizzate dagli Stati membri per la raccolta dei dati, nonché al finanziamento di studi e progetti pilota a sostegno della politica comune della pesca  /* COM/99/0551 def. - CNS 99/0224 */  

Gazzetta ufficiale n. C 056 E del 29/02/2000 pag. 0029 - 0033

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa a una partecipazione finanziaria della Comunità alle spese autorizzate dagli Stati membri per la raccolta dei dati, nonché al finanziamento di studi e progetti pilota a sostegno della politica comune della pesca(presentata dalla Commissione) RELAZIONEL'attuazione e l'evoluzione della PCP richiedono un'efficace ricerca nel settore alieutico a livello comunitario. La ricerca sulla pesca e sull'acquacoltura ha, per sua natura, una forte dimensione comunitaria, che trascende le competenze e i mezzi dei singoli Stati membri. La maggior parte delle risorse interessa più di uno Stato membro. Sul piano economico, il settore presenta una notevole integrazione comunitaria, soprattutto per quanto riguarda i mercati. Le questioni relative all'ambiente, essenziali per la pesca e per l'acquacoltura, pongono problemi che normalmente oltrepassano le frontiere nazionali. I campi scientifici da esplorare, ai fini della ricerca alieutica ed acquicola, sono tanto vasti che soltanto un'ampia cooperazione su scala comunitaria può consentire rapidi progressi.Il quinto programma quadro di ricerca incoraggia un'attività di ricerca che tenga maggiormente conto delle esigenze delle politiche comunitarie e quindi della PCP, ma indica anche che la ricerca scientifica, per mantenere un alto livello qualitativo, dev'essere innovativa. La raccolta sistematica dei dati e l'applicazione dei metodi esistenti, soprattutto se ripetitivi, non presentano quel carattere innovativo che permetterebbe loro di ottenere finanziamenti a titolo del programma quadro per la ricerca; esse sono tuttavia necessarie. La presente proposta riguarda pertanto le interfacce della ricerca, ossia, a monte, la raccolta dei dati di base e, a valle, l'applicazione della ricerca alle questioni che riguardano l'attuazione della PCP.Sul piano finanziario, occorre mettere a punto un dispositivo adeguato per la proposta di regolamento del Consiglio volta a definire a sostegno della PCP un quadro comunitario per la raccolta dei dati di base: è questo il primo obiettivo della proposta (titolo I). Il dispositivo prevede quindi una partecipazione finanziaria comunitaria alle spese sostenute dagli Stati membri a titolo dei programmi nazionali per la raccolta dei dati di base, laddove tali spese rientrano nei corrispondenti programmi comunitari. La durata prevista, di sei anni, dovrebbe conferire al dispositivo la necessaria stabilità.Al di là della partecipazione finanziaria alle spese impegnate dagli Stati membri per la raccolta e la gestione dei dati di base, occorre anche sostenere questi programmi sul piano metodologico. Le questioni metodologiche riguardano la valutazione della qualità dei dati raccolti, l'armonizzazione dei metodi e il coordinamento tra gli Stati membri. Andrà inoltre esaminata la possibilità e l'utilità di estendere ad altri campi la raccolta dei dati di base e in particolare all'ambiente, all'acquacoltura e alle attività ad esse collegate. Agli studi e ai progetti pilota connessi alla raccolta dei dati occorre aggiungere le azioni necessarie per collegare i progressi scientifici all'effettiva attuazione della PCP. È anzitutto necessario che la Commissione possa continuare a far realizzare studi economici sull'impatto della PCP e soprattutto sulle strutture industriali del settore. A tale proposito meritano una particolare attenzione le analisi integrate, che esaminano sia la dimensione biologica, sia quella economica. Occorre inoltre continuare a promuovere, mediante progetti pilota e studi, i progressi in materia di controllo della pesca, la ricerca di un equilibrio tra capacità di cattura e risorse alieutiche e la conoscenza delle relazioni che intercorrono tra le attività di pesca e di acquacoltura e gli ecosistemi marini.La presente proposta non prevede la creazione di nuove spese, ma il mantenimento del volume delle spese sostenute da qualche anno per la raccolta dei dati di base, i progetti pilota e gli studi. Il suo obiettivo è proseguire, completare e potenziare le azioni finora intraprese, in base all'analisi delineata nel 1993 dalla Commissione  ed approvata dal Consiglio, inserendole in un quadro appropriato che tenga conto dell'esperienza acquisita. 99/0224(CNS)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOrelativa a una partecipazione finanziaria della Comunità alle spese autorizzate dagli Stati membri per la raccolta dei dati, nonché al finanziamento di studi e progetti pilota a sostegno della politica comune della pescaIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 37,vista la proposta della Commissione ,visto il parere del Parlamento europeo ,considerando quanto segue:(1) È necessario valutare regolarmente la situazione delle risorse alieutiche e le sue implicazioni economiche, come previsto all'articolo 16 del regolamento (CE) n. 3760/92 del Consiglio, del 20 dicembre 1992, che istituisce un regime comunitario della pesca e dell'acquacoltura , modificato da ultimo dal regolamento n. 1181/98 .(2) Il regolamento (CE) n. .../99 del Consiglio, del ... 1999, ha istituito, a sostegno della politica comune della pesca (PCP), un quadro comunitario per la raccolta e la gestione dei dati essenziali.(3) Provvedendo alla raccolta dei dati in questione, gli Stati membri svolgono un compito d'interesse comunitario, in quanto tali dati contribuiscono ad una migliore gestione delle risorse comuni; nella misura in cui l'attuazione dei programmi spetta agli Stati membri, questi ultimi devono poter beneficiare di una partecipazione della Comunità ad alcune spese connesse alla raccolta e alla gestione dei dati a sostegno della PCP.(4) Le azioni intraprese dalla Commissione a sostegno della raccolta dei dati necessari all'attuazione della PCP, mediante inviti annuali a presentare proposte finanziati a titolo delle azioni innovative dello SFOP, hanno raggiunto un livello stabile ed è pertanto opportuno consolidare tali azioni su una base pluriennale, nell'ambito della rubrica 3 delle prospettive finanziarie.(5) I metodi impiegati per raccogliere e trattare i dati alieutici essenziali devono essere confrontati e migliorati e la qualità dei risultati ottenuti dev'essere regolarmente analizzata e valutata.(6) Occorre sostenere finanziariamente le iniziative volte ad esaminare la possibilità e l'utilità di un'estensione del campo di applicazione del quadro comunitario per la raccolta e la gestione dei dati di base.(7) I progetti pilota e gli studi necessari per lo sviluppo della PCP devono poter essere sostenuti, soprattutto per quanto riguarda le analisi economiche e bioeconomiche, i lavori relativi al riassorbimento e alla prevenzione delle sovraccapacità, nonché le relazioni tra la pesca, l'acquacoltura e l'evoluzione degli ecosistemi acquatici.(8) Occorre garantire il corretto svolgimento delle azioni finanziate in virtù della presente decisione.(9) Occorre specificare le norme relative all'ammissibilità delle spese previste, il tasso di partecipazione finanziaria della Comunità e le condizioni che possono accompagnare tale partecipazione.HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 11. La Comunità può accordare un contributo finanziario, alle condizioni previste e per le azioni contemplate dalla presente decisione.2. Le azioni che fruiscono di un contributo finanziario ai sensi della presente decisione sono oggetto di programmazione finanziaria comunitaria indicativa per il periodo 2000-2005. Gli stanziamenti annuali sono autorizzati dall'autorità di bilancio nei limiti delle prospettive finanziarie.TITOLO ISpese sostenute a titolo del quadro comunitario per la raccolta e la gestione dei dati essenziali Articolo 21. Il presente titolo riguarda i dati la cui raccolta regolare è prevista dall'articolo 1 del regolamento (CE) n. .../99 (quadro comunitario per la raccolta e la gestione dei dati alieutici essenziali).2. La partecipazione della Comunità riguarda le spese ammissibili sostenute dagli Stati membri tra il 1  gennaio 2000 e il 31 dicembre 2005. Sono considerate ammissibili soltanto le spese di cui all'allegato.Articolo 3Il tasso di partecipazione finanziaria della Comunità è soggetto ai seguenti limiti:- il 50% delle spese pubbliche ammissibili sostenute per i programmi comunitari minimi di cui all'articolo 5 del regolamento (CE) n. .../99 (quadro comunitario per la raccolta e la gestione dei dati alieutici essenziali);- il 35% delle spese pubbliche ammissibili supplementari sostenute per i programmi comunitari estesi di cui all'articolo 5 del regolamento (CE) n. .../99 (quadro comunitario per la raccolta e la gestione dei dati alieutici essenziali). Una partecipazione finanziaria alle azioni relative al programma esteso è subordinata alla duplice condizione che lo Stato membro abbia pienamente rispettato le disposizioni previste dal programma minimo e che la partecipazione finanziaria al programma minimo non abbia esaurito gli stanziamenti annuali comunitari disponibili a norma della presente decisione.Articolo 41. Gli Stati membri che desiderano beneficiare di un contributo finanziario presentano alla Commissione, entro il 31 maggio 2000,- un programma nazionale quale definito all'articolo 6 del regolamento (CE) n. .../99 (quadro comunitario per la raccolta e la gestione dei dati alieutici essenziali), - le previsioni delle loro spese annuali relative al periodo indicato all'articolo 2, paragrafo 2, per le quali essi desiderano ottenere un contributo finanziario della Comunità.2. Ciascuno Stato membro trasmette alla Commissione, entro il 31 maggio di ogni anno a partire dal 2001,- una relazione finanziaria nella quale si confrontano le spese previste e quelle sostenute per l'anno civile immediatamente precedente,- se necessario, un'attualizzazione per l'anno in corso e per gli anni successivi del programma nazionale definito all'articolo 6, paragrafo 2 del regolamento (CE) n. .../99 (quadro comunitario per la raccolta e la gestione dei dati alieutici essenziali).3. In base alle informazioni fornite dagli Stati membri, ogni anno la Commissione decide in meritoa. all'ammissibilità delle spese previsteb. al tasso di partecipazione finanziaria della Comunità.4. Le decisioni di concessione di un contributo finanziario adottate dalla Commissione rappresentano un impegno delle spese autorizzate dal bilancio.Articolo 51. Il contributo concesso a uno Stato membro per ogni anno di applicazione del programma è versato in due tempi:a. il 50% quando viene approvata la domanda di contributo;b. il saldo dopo che lo Stato membro ha trasmesso alla Commissione le domande annuali di rimborso delle spese da esso sostenute e previa accettazione, da parte della Commissione, della relazione finanziaria di cui all'articolo 4, paragrafo 2 e della relazione tecnica di cui al paragrafo 2.2. Entro il 31 maggio successivo ad ogni anno di applicazione del programma, gli Stati membri presentano- una relazione annuale sulle loro attività in materia, indicando i progressi compiuti in vista del conseguimento degli obiettivi fissati al momento della definizione del programma minimo e di quello esteso,- le domande di rimborso delle spese sostenute per l'anno civile precedente, debitamente giustificate.3. Quando presentano la domanda di rimborso delle spese, gli Stati membri adottano i provvedimenti necessari per verificare e certificare: che le azioni intraprese e le spese effettuate a norma della decisione della Commissione di cui all'articolo 4, paragrafo 3 siano conformi al programma accettato dalla Commissione;- che esse rispettino le condizioni stabilite dalla presente decisione e in particolare dall'allegatoche sia stata rispettata la normativa in materia di pubblici appalti in sede di aggiudicazione dei contratti.Articolo 61. I rappresentanti della Commissione possono controllare sul posto, anche per sondaggio, le azioni finanziate in virtù della presente decisione ed esaminare i sistemi e le misure di controllo istituiti dalle autorità nazionali per garantire la prevenzione e la sanzione delle irregolarità e l'eventuale recupero dei fondi perduti a causa di un'irregolarità. 2. La Commissione può procedere a tutte le verifiche che essa ritenga necessarie per garantire il rispetto delle condizioni e l'esecuzione dei compiti che la presente decisione assegna agli Stati membri, i quali prestano la loro collaborazione ai rappresentanti a tal fine designati dalla Commissione.Articolo 71. La relazione redatta dalla Commissione entro il 31 dicembre 2002 a norma dell'articolo 9, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. .../99 (quadro comunitario per la raccolta e la gestione dei dati alieutici essenziali) analizza il rapporto costo-efficacia delle azioni intraprese.2. Alla luce di tale relazione, la Commissione esamina l'opportunità di adattare la presente decisione o di migliorarne l'applicazione.Titolo IIStudi e progetti pilotaArticolo 81. La Commissione può avviare studi e progetti pilota.2. Sono coperti i seguenti settori:a. studi e progetti metodologici volti a ottimizzare e armonizzare i metodi di raccolta dei dati di cui all'articolo 1 del regolamento (CE) n. .../99 (quadro comunitario per la raccolta e la gestione dei dati alieutici essenziali);b. progetti esplorativi di raccolta di dati nelle materie definite all'articolo 9, paragrafo 3 del regolamento (CE) n. .../99 (quadro comunitario per la raccolta e la gestione dei dati alieutici essenziali);c. analisi e simulazioni economiche e bioeconomiche connesse a decisioni previste nell'ambito della PCP e alla valutazione dell'impatto della PCP;d. analisi delle relazioni tra capacità di cattura, sforzi di pesca e mortalità per pesca;e. miglioramento del controllo dell'applicazione della PCP, soprattutto per quanto riguarda il rapporto costo-efficacia;f. valutazione e conoscenza delle relazioni tra le attività di pesca e di acquacoltura e gli ecosistemi acquatici.3. Gli studi e i progetti pilota non possono vertere sulle azioni chea. possono beneficiare del quinto programma quadro di ricerca;b. sono contemplate dal titolo I della presente decisione;c. sono contemplate dagli articoli 21 e 22 del regolamento (CE) n. 1260/99  del Consiglio, recante disposizioni generali sui Fondi strutturali.4. La Commissione pubblica ogni anno, eventualmente in collaborazione con gli Stati membri, l'elenco dei temi prioritari previsti per tali azioni.5. Il tasso di partecipazione finanziaria della Comunità è soggetto ai seguenti limiti:a. per le azioni intraprese in seguito a un invito a presentare proposte, la Commissione può accordare un sostegno finanziario che copra fino al 50% dei costi totali; le istituzioni universitarie e di ricerca pubbliche la cui struttura contabile, secondo l'ordinamento nazionale a cui sono soggette, richiede una contabilizzazione per costi marginali, possono presentare proposte fino a concorrenza del 100% dei costi marginali sostenuti per il progetto;b. per le azioni intraprese in seguito a meccanismi diversi dagli inviti a presentare proposte, può essere finanziato il 100% delle spese sostenute.6. Il finanziamento degli studi e delle azioni pilota eseguiti in virtù del paragrafo 2, lettere da c) a f), non può superare il [15%] degli stanziamenti annuali autorizzati per le azioni finanziate a norma della presente decisione.Titolo IIIDisposizioni generaliArticolo 9Possono essere inoltre finanziate, per il periodo di cui all'articolo 2, paragrafo 2,1. le spese di assistenza tecnica e amministrativa, a vantaggio reciproco della Commissione e dei beneficiari dell'azione e che esulino dai compiti permanenti della funzione pubblica, connesse con l'identificazione, la preparazione, la gestione, la sorveglianza, l'audit e il controllo dei programma e dei progetti di cui ai titoli I e II della presente decisione;2. le spese relative alla divulgazione dei risultati acquisiti tramite i programmi, i progetti e gli studi di cui ai titoli I e II della presente decisione.Articolo 10La presente decisione si applica con effetto a decorrere dal [data di entrata in vigore del regolamento (CE) n. .../99 (quadro comunitario per la raccolta e la gestione dei dati alieutici essenziali)].Articolo 11Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.Fatto a Bruxelles, il Per il Consiglio Il Presidente ALLEGATOSpese ammissibili a titolo dei programmi comunitariFatte salve le condizioni di cui al punto 4 del presente allegato, possono essere finanziate soltanto le spese effettivamente sostenute dal beneficiario e dai partecipanti tra la data effettiva d'inizio e la data di conclusione del progetto, necessarie alla realizzazione dei lavori. Tra le spese ammissibili rientrano, interamente o parzialmente, le seguenti categorie di spesa:- spese di personale,- spese di viaggio,- materiale durevole,- materiali e beni di consumo,- spese di informatica,- altre spese di cui al punto 6 del presente allegato.1. Spese di personale1.1 Le spese di personale corrispondono alle ore effettivamente dedicate al progetto da parte di personale esclusivamente scientifico o tecnico.1.2 Le spese di personale sono imputate in funzione del tempo di lavoro effettivamente dedicato al progetto e sono calcolate facendo riferimento- alle spese reali di manodopera (salari, oneri sociali, contributi previdenziali e spese pensionistiche) o- alle spese medie di manodopera, secondo la pratica abituale del beneficiario o del partecipante in questione, purché tale media non si allontani in modo significativo dalle spese reali di manodopera.1.3 Tutto il tempo dedicato dal personale al programma ed imputato deve figurare nei registri (schede orarie) ed essere certificato almeno una volta al mese dalla persona responsabile del programma o da un altro funzionario competente che lavora nel programma.2. Spese di viaggio2.1 Le spese di viaggio sono imputate secondo le regole interne del beneficiario o dei partecipanti; tuttavia, per i viaggi fuori dall'Unione europea è necessario un accordo preliminare della Commissione.3. Materiale durevole3.1 Le spese per materiale durevole riguardano il materiale acquistato o prodotto dopo la data effettiva di inizio del programma o entro i sei mesi precedenti e- la cui durata prevista non sia inferiore alla durata dei lavori del programma,- che figuri nell'inventario del materiale durevole del coordinatore o del partecipante in questione, o- che sia considerato un'attività in base ai metodi, alle regole e ai principi contabili del beneficiario o del partecipante in questione.3.2 Ai fini del calcolo delle spese ammissibili, si calcola che il materiale durevole abbia una durata di vita probabile di 36 mesi nel caso di apparecchi informatici di valore non superiore a 10 000 EUR e di 60 mesi nel caso di altre attrezzature. L'importo ammissibile dipende dalla durata di vita prevista del materiale in funzione della durata del programma, a condizione che il periodo considerato per calcolare tale somma cominci alla data effettiva d'inizio del programma, o alla data di acquisto del materiale se quest'ultima è successiva alla data effettiva d'inizio, e termini alla data di conclusione del programma. È inoltre opportuno tener conto del tasso di impiego del materiale nel corso di tale periodo.3.3 Per ogni acquisto di materiale durevole viene allegata allo stato delle entrate e delle uscite una copia certificata della fattura, che viene trasmessa alla Commissione.4. Materiali e beni di consumo4.1 Le spese relative alle materie prime di consumo riguardano l'acquisto, la produzione, la riparazione o l'impiego di qualunque bene materiale o attrezzatura- la cui durata di vita prevista non sia inferiore alla durata dei lavori del programma,- che non figuri nell'inventario del materiale durevole del coordinatore o del partecipante in questione, o- che non sia considerato un'attività in base ai principi, alle regole e ai metodi contabili del coordinatore o del partecipante in questione.5. Spese di informatica5.1 Le spese sostenute al fine di creare e mettere a disposizione degli Stati membri programmi per la gestione e l'interrogazione delle basi di dati.6. Assistenza esterna/subappalti e/o altre spese6.1 Il subappalto o l'assistenza esterna (servizi o missioni, di carattere ordinario e non innovativo, forniti al beneficiario o ad un partner che non sia in grado di effettuarli) e qualsiasi altra spesa, supplementare o imprevista, che non rientri in alcuna delle categorie di cui sopra, possono essere imputati al programma soltanto con l'accordo preliminare della Commissione.6.2 I paesi non aderenti all'Unione europea possono partecipare a un programma nazionale in qualità di subcontraenti, se il loro contributo si rivela necessario o utile alla realizzazione dei programmi comunitari e con riserva di un'autorizzazione scritta da parte della Commissione.7 Voci non autorizzate7.1 Non sono considerate ammissibili e non possono essere imputate, direttamente o indirettamente, alla Commissione le seguenti spese:- i margini di profitto,- le spese voluttuarie,- i costi delle attività di distribuzione, commercializzazione e pubblicità destinate a promuovere prodotti o attività commerciali,- eventuali accantonamenti per rischi,- qualsiasi interesse o rendimento del capitale investito,- i crediti inesigibili,- le spese di rappresentanza, tranne quelle riconosciute dalla Commissione come assolutamente necessari all'attuazione dei lavori del progetto,- qualsiasi spesa relativa ad altri progetti finanziati da un terzo,- qualsiasi spesa sostenuta per proteggere i risultati dei lavori del progetto,- i costi indiretti (amministrazione, personale di sostegno, fornitura di materiale da ufficio, infrastrutture, attrezzature e servizi),- l'IVA ed altri tipi di prelievo, imposta o dazio recuperabili, rimborsati o compensati in qualsiasi modo. SCHEDA FINANZIARIA1. DENOMINAZIONE DELL'AZIONEPartecipazione finanziaria della Comunità alle spese autorizzate dagli Stati membri per la raccolta sistematica dei dati di base, nonché al finanziamento di studi e progetti pilota a sostegno della PCP.2. LINEA DI BILANCIO INTERESSATAB2-903 Altre azioni a sostegno della PCP(azione A: sostegno alla gestione delle risorse)(nomenclatura del PPB 2000)3. BASE GIURIDICA- Proposta di regolamento del Consiglio volta a definire un quadro comunitario per la raccolta dei dati essenziali a sostegno della PCP (COM ... del ...)- Proposta di regolamento del Consiglio relativo ad una partecipazione finanziaria della Comunità alle spese autorizzate dagli Stati membri per la raccolta sistematica dei dati di base, nonché al finanziamento di studi e progetti pilota a sostegno della PCP (COM ... del ...)4. DESCRIZIONE DELL'AZIONE4.1 Obiettivo generale dell'azione1. Raccolta sistematica dei dati di base effettuata dagli Stati membriLe azioni intraprese dalla Commissione in materia di raccolta di dati per la gestione della PCP mediante inviti annuali a presentare proposte, finanziate fino al 1999 a titolo di azioni innovative dello SFOP (B2-181), hanno raggiunto un livello stabile. E' quindi opportuno consolidare tali azioni su base pluriennale, all'interno di un quadro normativo che coinvolga gli Stati membri.Per gestire le attività alieutiche sono necessari pareri scientifici relativi ai vari aspetti biologici, tecnici ed economici di tali attività. Le istanze scientifiche hanno sottolineato che la mancanza di dati adeguati costituisce un gravissimo fattore limitativo. Il problema non è limitato alla PCP; l'esigenza di trovare risposte adeguate è espressa in una pluralità di testi di riferimento dei vari convegni internazionali sulla pesca, segnatamente l'accordo di New York sugli stock transzonali.I problemi non possono essere risolti a livello nazionale: laddove più Stati membri sfruttano uno stesso stock, l'impegno adoperato da uno di essi per raccogliere informazioni pertinenti è vanificato se gli altri non si impegnano a loro volta. I progressi devono quindi inserirsi in un quadro comunitario. L'obiettivo dev'essere la raccolta di serie pluriennali di dati, raccolti secondo procedure armonizzate e costanti. Tali dati devono riguardare tutti i parametri necessari alle valutazioni scientifiche ed essere accessibili per via informatica agli utilizzatori competenti ed autorizzati.Attualmente esistono disposizioni opportune ma parziali, che devono essere mantenute, ma anche completate. Tali disposizioni prevedono soprattutto, da un lato, dati troppo dettagliati, spesso addirittura individuali, dall'altro, dati raggruppati a livello di un singolo Stato membro. Le valutazioni scientifiche necessitano invece soprattutto di dati aggregati, raggruppati a un livello intermedio corrispondente, ad esempio, alle catture effettuate da una categoria di nave in una parte del Mare del Nord per un trimestre. Le attuali disposizioni, inoltre, trascurano alcuni settori e prevedono un'armonizzazione delle procedure di raccolta dei dati soltanto per alcune attività di pesca e per alcuni settori. Lo stesso vale per quanto riguarda l'organizzazione delle basi di dati informatizzate accessibili agli scienziati.2. Studi e progetti pilota realizzati dalla Commissionei) in campo biologicoOltre alla raccolta regolare e sistematica dei dati di base, l'applicazione e l'evoluzione della PCP richiedono anche l'esecuzione di lavori specifici che permettano di acquisire le conoscenze necessarie per poter prendere, in futuro, le giuste decisioni (cfr. misure tecniche ed estensione delle zone protette o dell'uso di pannelli a maglia quadrata) o agevolarne l'applicazione (cfr. riconversione dei pescherecci con reti da posta derivanti). Simili studi possono anche costituire una base per futuri programmi di raccolta sistematica dei dati in settori nei quali per il momento la situazione non è ancora matura per l'avvio di programmi regolari (cfr. rapporti tra pesca e ambiente; sorveglianza delle attività indirettamente legate alla pesca; miglioramento dei controlli).In tutti i casi si tratta di lavori che richiedono un'elevata competenza tecnica ma non si configurano tanto come una ricerca, quanto piuttosto come un'applicazione della ricerca.Parallelamente, occorre proseguire le attività connesse, quali lo sviluppo degli strumenti di comunicazione e l'organizzazione di riunioni con la partecipazione di scienziati ai fini della PCP.ii) in campo economicoOccorre inoltre che i futuri orientamenti della PCP siano fondati su un'analisi più approfondita delle tendenze economiche del settore. In questo ambito si possono distinguere tre campi di studio prioritari:- in preparazione della relazione 2002 sul futuro della PCP, studi concernenti l'impatto economico della PCP (facendo astrazione dalla politica strutturale, la cui valutazione avrà luogo nell'ambito del bilancio SFOP);- studi in materia di economia alieutica, finalizzati ad una migliore identificazione dei sistemi di gestione del settore, in particolare per quanto riguarda l'accesso, la conservazione delle risorse e l'equilibrio della filiera alieutica.- studi statistici preparatori ad iniziative normative volte ad armonizzare la raccolta dei dati statistici in campo economico.4.2 Periodo previsto per l'azione e modalità di rinnovo o proroga Le azioni il cui cofinanziamento è previsto a titolo della raccolta di dati di base sono oggetto di una programmazione indicativa pluriennale per il periodo 2000-2005. La Commissione proporrà in tempo utile le modalità di proroga dell'azione. Gli studi e i progetti pilota a sostegno della PCP hanno durata indeterminata.5. CLASSIFICAZIONE DELLE SPESE/ENTRATE5.1 SNO5.2 SD5.3 Tipi di entrate previste: nulla6. NATURA DELLE SPESE/ENTRATEAttività di raccolta e trattamento di dati effettuate dagli Stati membri.- Le aliquote della partecipazione finanziaria della Comunità sono soggette ai seguenti limiti:- il 50% del costo totale delle spese ammissibili sostenute per i programmi minimi;- il 35% del costo totale delle spese ammissibili supplementari sostenute per i programmi estesi, entro i limiti delle disponibilità annuali del bilancio successivamente all'adozione dei programmi minimi annuali.Studi e progetti pilota realizzati dalla Commissione a sostegno della PCP:- Studi biologici, tecnici o economici da affidare a ditte esterne.- Organizzazione di gruppi di lavoro per il coordinamento o l'armonizzazione dei metodi, compresi gli aspetti inerenti alla formazione permanente degli scienziati.Per la selezione degli esperti o degli uffici studi esterni, i servizi della Commissione bandiranno apposite gare, pubblicheranno inviti a manifestare interesse o concluderanno accordi diretti, a seconda dei casi.Qualora si ricorra all'invito a presentare proposte, il contributo finanziario massimo della Comunità sarà del 50% e potrà arrivare fino al 100% in taluni casi eccezionali, in regime di costi marginali, oppure mediante cofinanziamento degli esperti o degli enti beneficiari.In caso di gara, il finanziamento comunitario sarà del 100% per i progetti pilota e gli studi d'iniziativa della Commissione.7. INCIDENZA FINANZIARIA7.1 Metodo di calcolo del costo totale dell'azione (nesso fra costi unitari e costo totale)Gli importi di seguito riportati sono indicativi e possono variare in funzione delle priorità della PCP. Una maggiorazione degli stanziamenti del 4,5% ogni due anni deve corrispondere all'aumento dei costi reali connessi all'attuazione dei programmi. CE in Mio EUR (al 3  decimale)>SPAZIO PER TABELLA>7.2 Ripartizione per elementi del costo dell'azioneCalcolo medio dei costi per misura progettata:CE in Mio EUR, al 3  decimale>SPAZIO PER TABELLA>7.3 Spese operative per studi, esperti, ecc. comprese nella parte B del bilancio (per il periodo 2000-2005)CE in Mio EUR (prezzi correnti)>SPAZIO PER TABELLA>Spese di sostegno e di assistenza tecnica e amministrativaRiunioni di espertiLa Commissione organizzerà riunioni ad hoc con le parti maggiormente coinvolte nella realizzazione delle azioni in oggetto.Pubblicazioni / divulgazioneI risultati degli studi finanziati in esito agli inviti a presentare proposte interessano sia il mondo scientifico che il pubblico profano. Si prevede pertanto di pubblicare, tra l'altro, un compendio contenente le sintesi delle relazioni conclusive degli studi, destinate ad un pubblico non specializzato, nonché atlanti e/o opuscoli che illustrino la distribuzione e la situazione delle risorse ittiche nelle acque europee.Esperti per la valutazione a posterioriAlcuni degli studi finanziati, segnatamente nell'ambito dei progetti riguardanti la tecnologia alieutica, la pesca del tonno, le campagne di ricerca in mare e i metodi avanzati di valutazione degli stock, nonché l'impatto economico della PCP sul settore alieutico, necessitano di un alto livello di competenza tecnica e scientifica per la valutazione dei risultati. In questi casi, la Commissione deve ricorrere ad esperti esterni affinché ciascuno degli elaborati generati da tali progetti sia oggetto di una valutazione adeguata.Esperti per l'attuazione dei programmi comunitariI compiti di assistenza tecnica affidati a questi esperti consistono nell'individuazione dei temi prioritari, nonché nella preparazione, gestione e valutazione dei programmi comunitari.Esperti per la valutazione delle proposteIn seguito alla pubblicazione degli inviti a presentare proposte, si procede alla selezione degli esperti esterni grazie alle basi di dati esistenti, assicurando un'adeguata copertura territorale e tematica. Ogni proposta è valutata singolarmente da almeno tre esperti indipendenti, i quali esprimono un apprezzamento consensuale di ciascun progetto.7.4 Scadenzario stanziamenti d'impegno / stanziamenti di pagamentoCE in Mio EUR>SPAZIO PER TABELLA>8. DISPOSIZIONI ANTIFRODE PREVISTEI rappresentanti della Commissione possono controllare sul posto, anche mediante sondaggi, le azioni finanziate sulla presente linea di bilancio ed esaminare i sistemi e le misure di controllo impiegati dalle autorità nazionali per verificare l'adempimento degli obblighi quanto all'uso dei mezzi e per garantire la prevenzione e la repressione delle irregolarità e l'eventuale recupero dei fondi perduti a causa di un'irregolarità.I beneficiari del contributo finanziario devono allegare al rendiconto delle spese le prove delle medesime (copia dei contratti) al momento d'inoltrare la domanda di pagamento intermedio o finale.Gli Stati membri dovranno anche garantire il rispetto delle direttive in materia di pubblici appalti.9. ELEMENTI DI ANALISI COSTO-EFFICACIA9.1 Obiettivi specifici quantificabili, popolazione interessata- Obiettivi specifici: nessi con l'obiettivo generale: il(i) regolamento(i) di applicazione del regolamento del Consiglio relativo ad un quadro comunitario a sostegno della PCP per l'armonizzazione della raccolta dei dati alieutici essenziali fisserà (fisseranno) gli obiettivi specifici per la raccolta dei dati di base.- Popolazione interessata: per la raccolta dei dati di base: gli Stati membri; per gli studi e i progetti pilota a sostegno della PCP: il beneficiario finale è il settore della pesca in generale.9.2 Giustificazione dell'azione- Necessità dell'intervento finanziario comunitario, tenuto conto in particolare del principio della sussidiarietàI problemi non possono essere risolti a livello nazionale: laddove più Stati membri sfruttano uno stesso stock, l'impegno adoperato da uno di essi per raccogliere informazioni pertinenti è vanificato se gli altri non si impegnano a loro volta. I progressi devono quindi inserirsi in un quadro comunitario. L'obiettivo dev'essere la raccolta di serie pluriennali di dati, raccolti secondo procedure armonizzate e costanti.- Scelta delle modalità d'intervento* vantaggi rispetto alle misure alternative (vantaggi comparativi):cfr. punto 4.1.1* analisi delle azioni analoghe eventualmente condotte a livello comunitario o nazionale:Non esistono azioni comunitarie analoghe. In alcuni Stati membri esistono azioni connesse alla problematica della raccolta dei dati, limitate a determinati argomenti. Il quadro proposto è inteso ad unificare, sistematizzare e completare le azioni esistenti.* effetti derivati e moltiplicatori auspicati:Poiché la partecipazione finanziaria della Comunità è, di regola, parziale, i necessari apporti finanziari complementari producono un effetto moltiplicatore diretto. Inoltre, e soprattutto, i costi marginali vengono contabilizzati come spese ammissibili, mentre i costi non ammissibili, quali l'ammortamento delle navi da ricerca, rimangono a carico degli Stati membri e degli istituti di ricerca. Il costo globale dei mezzi adoperati, per i fini determinati dalla Commissione, in virtù del dispositivo proposto, è quindi di gran lunga superiore alle spese comunitarie previste.La definizione di un quadro comune per la raccolta dei dati avrà peraltro un effetto unificatore considerevole, come dimostra il quadro creato per i dati biologici nella zona di competenza del CIEM. Il dispositivo proposto conforterà questo quadro e produrrà analoghi effetti unificatori in altri campi (p.es. Mediterraneo, economia, ecc.).- Principali fattori aleatori che possono incidere sui risultati specifici dell'azione La principale incognita è rappresentata dal rischio che non tutti gli Stati membri siano in grado, quanto meno all'inizio, di organizzarsi adeguatamente e di costituire le contropartite nazionali alla partecipazione comunitaria.9.3 Controllo e valutazione dell'azione- Sistema di sorveglianzaPer ogni anno di applicazione del programma, gli Stati membri presentano una relazione annuale sulle loro attività, indicando i progressi compiuti verso il conseguimento degli obiettivi fissati al momento della definizione dei programmi comunitari. Per gli studi e i progetti pilota si richiede una relazione intermedia e/o una relazione conclusiva.La Commissione può procedere a tutte le verifiche che essa ritenga necessarie per garantire il rispetto delle condizioni e l'esecuzione dei compiti assegnati agli Stati membri, i quali prestano la loro collaborazione ai funzionari a tal fine designati dalla Commissione.- Modalità e periodicità della valutazioneOgni tre anni la Commissione presenta al Consiglio, sulla base delle informazioni trasmesse dagli Stati membri, una relazione valutativa dei mezzi impiegati da ciascuno Stato membro per la raccolta e la divulgazione dei dati aggregati, nonché della conformità e dell'efficacia dei metodi seguiti e dei risultati ottenuti.- Indicatori di efficacia:* Indicatori di output (misura delle attività esplicate)* Indicatori di impatto secondo gli obiettivi perseguiti:- Il(i) regolamento(i) di applicazione del regolamento del Consiglio relativo ad un quadro comunitario a sostegno della PCP per l'armonizzazione della raccolta dei dati alieutici essenziali fisserà (fisseranno) gli obiettivi specifici per la raccolta dei dati di base. Gli Stati membri dovranno dimostrare di aver adempiuto agli obblighi quanto all'uso dei mezzi, che i regolamenti applicativi quantificheranno con precisione. Il CSTEP valuterà la qualità dei risultati ottenuti in materia di raccolta dei dati. Ciascuno studio sarà inoltre valutato specificamente sotto il profilo della qualità e dell'utilità.10. SPESE AMMINISTRATIVE (SEZIONE III, PARTE A DEL BILANCIO GENERALE)Questo capitolo deve essere trasmesso sumultaneamente alla DG XIX e alla DG IX; quest'ultima lo trasmetterà in seguito alla DG XIX unitamente al proprio parere.L'effettivo stanziamento delle risorse amministrative necessarie dipende dalla decisione annuale della Commissione sull'assegnazione delle risorse, in funzione degli effettivi e dei fondi supplementari autorizzati dall'autorità di bilancio.10.1 Incidenza sugli effettivi di personale>SPAZIO PER TABELLA>10.2 Incidenza finanziaria globale delle risorse umane supplementari(euro)>SPAZIO PER TABELLA>Poiché la durata dell'azione è indeterminata, gli importi corrispondono alle spese totali per 12 mesi.10.3 Aumento di altre eventuali spese di funzionamento determinato dall'azione, segnatamente spese indotte per riunioni di comitati e gruppi di esperti(euro)>SPAZIO PER TABELLA>Poiché la durata dell'azione è indeterminata, gli importi corrispondono alle spese totali per 12 mesi.