CELEX: 62017TN0156
Language: it
Date: 2017-09-11 00:00:00
Title: Causa T-156/17: Ricorso proposto l’11 settembre 2017 — L/Parlamento

27.11.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 402/38
            
         Ricorso proposto l’11 settembre 2017 — L/Parlamento
   (Causa T-156/17)
   (2017/C 402/51)
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: L (rappresentante: I. Coutant Peyre, avvocato)
   
      Convenuto: Parlamento europeo
   
      Conclusioni
   
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione del Parlamento europeo di licenziare il ricorrente datata 24/06/2016 e ricevuta in data 25/07/2016;
            
         
               —
            
            
               condannare il Parlamento al pagamento di EUR 100 000 a titolo di danni non patrimoniali;
            
         
               —
            
            
               condannare il Parlamento alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce nove motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente sulla violazione del principio di tutela degli informatori di cui all’articolo 22 bis e all’articolo 22 ter dello Statuto dei funzionari, dell’articolo 6, paragrafo 1, del regolamento interno e del rispettivo interesse dell’Unione.
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente sul difetto di motivazione.
            
         
               3.
            
            
               Terzo motivo, vertente sul manifesto errore di valutazione.
            
         
               4.
            
            
               Quarto motivo, vertente sulla violazione del principio di proporzionalità;
            
         
               5.
            
            
               Quinto motivo, vertente sulla violazione del dovere di sollecitudine.
            
         
               6.
            
            
               Sesto motivo, vertente sulla mancata risposta del Parlamento alla richiesta di assistenza del ricorrente ai sensi dell’articolo 24, sulla violazione del diritto alla difesa e del diritto alla conciliazione.
            
         
               7.
            
            
               Settimo motivo, vertente sulla violazione, ai danni del ricorrente, del diritto di accesso ai documenti.
            
         
               8.
            
            
               Ottavo motivo, vertente sullo sviamento di potere.
            
         
               9.
            
            
               Nono motivo, vertente sull’illegittimità del licenziamento.