CELEX: 32019D1596
Language: it
Date: 2019-09-26 00:00:00
Title: Decisione (PESC) 2019/1596 del Consiglio, del 26 settembre 2019, che modifica la decisione (PESC) 2017/2074 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Venezuela

27.9.2019   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
               
               
                  L 248/74
               
            
         DECISIONE (PESC) 2019/1596 DEL CONSIGLIO
         del 26 settembre 2019
         che modifica la decisione (PESC) 2017/2074 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Venezuela
         IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
         visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 29,
         vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
         considerando quanto segue:
         
                     (1)
                  
                  
                     Il 13 novembre 2017 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2017/2074 (1) concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Venezuela.
                  
               
                     (2)
                  
                  
                     Il 16 luglio 2019 l'alto rappresentante ha rilasciato una dichiarazione a nome dell'Unione nella quale afferma che la crisi politica e il collasso economico del Venezuela continuano a colpire pesantemente la popolazione, come dimostrano i quattro milioni di persone in fuga dal Venezuela, e che la crisi resta anche una delle principali cause di instabilità nella regione.
                  
               
                     (3)
                  
                  
                     Nella dichiarazione si sottolinea che la relazione pubblicata di recente dall'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani (UNHCHR) («relazione») conferma in modo chiaro e dettagliato la portata e la gravità delle violazioni dei diritti umani, l'erosione dello Stato di diritto e lo smantellamento delle istituzioni democratiche in Venezuela. Nella dichiarazione si fa inoltre riferimento alla tragica morte del capitano Acosta Arévalo durante la detenzione ad opera delle forze di sicurezza venezuelane quale esempio significativo del continuo deteriorarsi della situazione dei diritti umani.
                  
               
                     (4)
                  
                  
                     L'Unione ha sostenuto fermamente le conclusioni della relazione e ha chiesto al regime di porre fine immediatamente alle diffuse violazioni dei diritti umani e a collaborare pienamente con l'Ufficio dell'Alto Commissario per i diritti umani e tutte le procedure speciali dell'ONU per garantire l'attuazione delle raccomandazioni contenute nella relazione. L'Unione ha inoltre fatto presente di essere pronta ad avviare i lavori per l'applicazione di misure mirate nei confronti dei membri delle forze di sicurezza coinvolti nella tortura e in altre gravi violazioni dei diritti umani.
                  
               
                     (5)
                  
                  
                     Alla luce del perdurare della grave situazione in Venezuela, come riferito anche dall'UNHCHR, e delle gravi violazioni dei diritti umani di cui il paese si è reso responsabile, compresa la tortura, commesse da alcune componenti delle forze di sicurezza e dell'intelligence venezuelane a sostegno del regime, dovrebbero essere iscritte sette persone nell'elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi soggetti a misure restrittive di cui all'allegato I della decisione (PESC) 2017/2074.
                  
               
                     (6)
                  
                  
                     È opportuno pertanto modificare di conseguenza l'allegato I della decisione (PESC) 2017/2074,
                  
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
         
            Articolo 1
            L'allegato I della decisione (PESC) 2017/2074 è modificato come indicato nell'allegato della presente decisione.
         
         
            Articolo 2
            La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
         
         
            Fatto a Bruxelles, il 26 settembre 2019
            
               
                  Per il Consiglio
               
               
                  Il presidente
               
               T. HARAKKA
            
         
         
            (1)  Decisione (PESC) 2017/2074 del Consiglio, del 13 novembre 2017, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Venezuela (GU L 295 del 14.11.2017, pag. 60).
      
      
         
            ALLEGATO
            All'elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi, che figura nell'allegato I della decisione (PESC) 2017/2074, sono aggiunte le persone seguenti:
            
               
                            
                        
                        
                           Nome
                        
                        
                           Informazioni identificative
                        
                        
                           Motivi
                        
                        
                           Data di inserimento nell'elenco
                        
                     
                           «19.
                        
                        
                           Nestor Blanco Hurtado
                        
                        
                           Data di nascita: 26 settembre 1982
                           numero ID: V-15222057
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Maggiore nella Guardia nazionale bolivariana (GNB), ha lavorato a fianco di ufficiali presso la direzione generale del controspionaggio militare (Dirección General de Contrainteligencia Militar (DGCIM)) almeno dal dicembre 2017. Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, compresa la tortura, l'uso eccessivo della forza e il maltrattamento di detenuti presso strutture della DGCIM.
                        
                        
                           27.9.2019
                        
                     
                           20.
                        
                        
                           Rafael Ramon Blanco Marrero
                        
                        
                           Data di nascita: 28 febbraio 1968
                           numero ID: 6250588
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Vicedirettore della direzione generale del controspionaggio militare (Dirección General de Contrainteligencia Militar (DGCIM)) almeno dal dicembre 2018 e generale di divisione dell'esercito nazionale venezuelano bolivariano dal 5 luglio 2019. Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, compresa la tortura, l'uso eccessivo della forza e il maltrattamento di detenuti presso strutture della DGCIM, commessi da ufficiali della DGCIM sotto il suo comando. Legato alla morte del capitano Acosta.
                        
                        
                           27.9.2019
                        
                     
                           21.
                        
                        
                           Carlos Calderon
                        
                        
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Titolare di incarichi di alto livello (commissario, direttore e direttore generale) presso il Servizio di intelligence nazionale bolivariano (SEBIN). Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, compresa la tortura, l'uso eccessivo della forza e il maltrattamento di detenuti presso strutture del SEBIN. In particolare, ha partecipato e si è reso responsabile di atti di tortura e del trattamento crudele, disumano e degradante di detenuti presso El Helicoide, una prigione del SEBIN.
                        
                        
                           27.9.2019
                        
                     
                           22.
                        
                        
                           Alexis Enrique Escalona Marrero
                        
                        
                           Data di nascita: 12 ottobre 1962
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Capo incaricato dell'Ufficio nazionale contro la criminalità organizzata e il finanziamento del terrorismo (ONDOFT). Comandante nazionale del Comando nazionale antiestorsione e sequestri (Comando Nacional Antiextorsión y Secuestro (CONAS) tra il 2014 e il 2017. Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, compresa la tortura, l'uso eccessivo della forza e il maltrattamento di detenuti ad opera di membri del CONAS sotto il suo comando. Responsabile altresì della repressione della società civile ad opera di membri del CONAS sotto il suo comando.
                        
                        
                           27.9.2019
                        
                     
                           23.
                        
                        
                           Rafael Antonio Franco Quintero
                        
                        
                           Data di nascita: 14 ottobre 1973
                           numero ID: 11311672
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Agente del Servizio di intelligence nazionale bolivariano (SEBIN). Capo dei servizi investigativi presso la direzione generale del controspionaggio militare (Dirección General de Contrainteligencia Militar (DGCIM)) almeno tra il 2017 e il dicembre 2018. Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, compresa la tortura, l'uso eccessivo della forza e il maltrattamento di detenuti presso strutture della DGCIM ad opera di membri della DGCIM sotto il suo comando. Responsabile altresì della repressione della società civile e dell'opposizione democratica ad opera di membri della DGCIM sotto il suo comando. Legato alla morte del capitano Acosta.
                        
                        
                           27.9.2019
                        
                     
                           24.
                        
                        
                           Alexander Enrique Granko Arteaga
                        
                        
                           Data di nascita: 25 marzo 1981
                           numero ID: 14970215
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Capo (direttore) della divisione per gli affari speciali (DAE) della direzione generale del controspionaggio militare (Dirección General de Contrainteligencia Militar (DGCIM)). Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, compresa la tortura, l'uso eccessivo della forza fino a cagionare la morte e lesioni personali e il maltrattamento di detenuti presso strutture della DGCIM, commessi dallo stesso e anche da ufficiali sotto il suo comando. Responsabile altresì della repressione della società civile ad opera di membri della DGCIM sotto il suo comando, nonché direttamente coinvolto in tale repressione. Legato alla morte del capitano Acosta.
                        
                        
                           27.9.2019
                        
                     
                           25.
                        
                        
                           Hannover Esteban Guerrero Mijares
                        
                        
                           Data di nascita: 14 gennaio 1971
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Capo dei servizi investigativi presso la direzione generale del controspionaggio militare (Dirección General de Contrainteligencia Militar (DGCIM)) almeno da aprile 2019 ad agosto 2019. In veste di Capo dei servizi investigativi, ha diretto la sede della DGCIM a Boleita. Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, compresa la tortura, l'uso eccessivo della forza e il maltrattamento di detenuti, commessi dallo stesso e anche da ufficiali sotto il suo comando, soprattutto a Boleita. Legato alla morte del capitano Acosta.
                        
                        
                           27.9.2019»