CELEX: C2000/102/10
Language: it
Date: 2000-04-08 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 10 febbraio 2000 nelle cause riunite C-270/97 e C-271/97 (domande di pronuncia pregiudiziale del Landesarbeitsgericht Niedersachsen): Deutsche Post AG contro Elisabeth Sievers (C-270/97), Brunhilde Schrage (C-271/97) ("Parità delle retribuzioni tra lavoratori di sesso maschile e femminile — Art. 119 del Trattato CE (gli artt. 117-120 del Trattato CE sono stati sostituiti dagli artt. 136 CE-143 CE)— Protocollo sull'art. 119 del Trattato CE — Regimi professionali di previdenza sociale — Esclusione dei lavoratori a tempo parziale dall'iscrizione ad un regime professionale che consenta di beneficiare di una pensione di vecchiaia integrativa — Iscrizione retroattiva — Diritto alla pensione — Rapporti tra diritto nazionale e diritto comunitario — Interpretazione conforme del diritto nazionale")

8.4.2000                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                C 102/7
2) Il fatto che le pertinenti disposizioni nazionali stabiliscano un              risultante dalla sentenza 8 aprile 1976, causa 43/75, Defrenne
     divieto di qualsiasi discriminazione dei lavoratori in base al fatto         II, non osta a norme nazionali che enuncino un principio di
     che svolgono la loro attività a tempo parziale, e non in base al             parità di trattamento in forza del quale, in circostanze come
     loro sesso, non incide sulla soluzione della prima questione.                quelle di cui alle cause principali, tutti i lavoratori a tempo
                                                                                  parziale hanno diritto di essere iscritti retroattivamente ad un
                                                                                  regime pensionistico professionale e di ricevere una pensione in
(1) GU C 269 del 14.9.1996.
                                                                                  forza di detto regime.
                                                                              2) L’art. 119 del Trattato non osta a disposizioni di uno Stato
                                                                                  membro che enunciano un principio di uguaglianza in forza del
                                                                                  quale, in circostanze come quelle di cui alle cause principali, tutti
                                                                                  i lavoratori a tempo parziale hanno diritto di essere iscritti
                                                                                  retroattivamente ad un regime pensionistico professionale e di
                   SENTENZA DELLA CORTE                                           ricevere una pensione in forza di detto regime, nonostante il
                                                                                  rischio di distorsioni di concorrenza tra operatori economici dei
                            (Sesta Sezione)                                       diversi Stati membri a scapito dei datori di lavoro stabiliti nel
                                                                                  primo Stato membro.
                           10 febbraio 2000
                                                                              3) Il giudice nazionale deve interpretare il proprio diritto nazionale,
nelle cause riunite C-270/97 e C-271/97 (domande di                               per quanto possibile, alla luce della lettera e dello scopo delle
pronuncia pregiudiziale del Landesarbeitsgericht Nieder-                          pertinenti disposizioni comunitarie, e in particolare dell’art. 119
sachsen): Deutsche Post AG contro Elisabeth Sievers                               del Trattato, onde garantire l’applicazione del principio della
         (C-270/97), Brunhilde Schrage (C-271/97) (1)                             parità di retribuzione tra lavoratori di sesso maschile e lavoratori
                                                                                  di sesso femminile.
(«Parità delle retribuzioni tra lavoratori di sesso maschile e
femminile — Art. 119 del Trattato CE (gli artt. 117-120 del                   (1) GU C 271 del 6.9.1997.
Trattato CE sono stati sostituiti dagli artt. 136 CE-143
CE) — Protocollo sull’art. 119 del Trattato CE — Regimi
professionali di previdenza sociale — Esclusione dei lavorato-
ri a tempo parziale dall’iscrizione ad un regime professionale
che consenta di beneficiare di una pensione di vecchiaia
integrativa — Iscrizione retroattiva — Diritto alla pensione
— Rapporti tra diritto nazionale e diritto comunitario —
        Interpretazione conforme del diritto nazionale»)                                         SENTENZA DELLA CORTE
                           (2000/C 102/10)                                                               (Sesta Sezione)
                     (Lingua processuale: il tedesco)                                                  10 febbraio 2000
                                                                              nella causa C-340/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella       del Bayerisches Verwaltungsgericht di Ansbach): Ömer
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                    Nazli, Caglar Nazli, Melike Nazli contro Stadt Nürnberg (1)
Nelle cause riunite C-270/97 e C-271/97, aventi ad oggetto                    («Accordo di associazione CEE-Turchia — Libera circolazio-
domande di pronuncia pregiudiziale proposte alla Corte, a                     ne dei lavoratori — Artt. 6, n. 1, e 14, n. 1, della decisione
norma dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE) dal                n. 1/80 del Consiglio d’associazione — Inserimento nel
Landesarbeitsgericht Niedersachsen (Germania) nella causa                     regolare mercato del lavoro di uno Stato membro — Lavora-
dinanzi ad esso pendente tra Deutsche Post AG e Elisabeth                     tore turco in stato di detenzione preventiva e successivamente
Sievers (C-270/97), Brunhilde Schrage (C-271/97), domanda                     condannato a pena detentiva con il beneficio della sospensio-
vertente sull’interpretazione dell’art. 119 del Trattato CE (gli                  ne — Espulsione per ragioni di prevenzione generale»)
artt. 117-120 del Trattato CE sono stati sostituiti dagli artt. 136
CE-143 CE), nonché del protocollo sull’art. 119 del Trattato
                                                                                                        (2000/C 102/11)
che istituisce la Comunità europea, allegato al Trattato CE, la
Corte (Sesta Sezione), composta dai signori R. Schintgen,
(relatore), presidente della Seconda Sezione, facente funzione
di presidente della Sesta Sezione, G. Hirsch e H. Ragnemalm,                                      (Lingua processuale: il tedesco)
giudici, avvocato generale: G. Cosmas, cancelliere: H. A. Rühl,
amministratore principale, ha pronunciato il 10 febbraio 2000
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                        (Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                            Raccolta della giurisprudenza della Corte)
1) La limitazione nel tempo della possibilità di far valere l’effetto
     diretto dell’art. 119 del Trattato CE (gli artt. 117-120 del             Nella causa C-340/97, avente ad oggetto la domanda di
     Trattato CE sono stati sostituiti dagli artt. 136 CE-143 CE),            pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, avente ad oggetto