CELEX: 62005FA0116
Language: it
Date: 2008-06-24 00:00:00
Title: Causa F-116/05: Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Seduta plenaria) 24 giugno 2008 — Cerafogli e Paolo Poloni/BCE (Funzione pubblica — Dipendenti della BCE — Retribuzione — Metodo di calcolo dell'adeguamento annuale delle retribuzioni — Esecuzione di una sentenza del giudice comunitario — Atto confermativo — Irricevibilità)

15.8.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 209/68
            
         Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Seduta plenaria) 24 giugno 2008 — Cerafogli e Paolo Poloni/BCE
   (Causa F-116/05) (1)
   
   (Funzione pubblica - Dipendenti della BCE - Retribuzione - Metodo di calcolo dell'adeguamento annuale delle retribuzioni - Esecuzione di una sentenza del giudice comunitario - Atto confermativo - Irricevibilità)
   (2008/C 209/123)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrenti: Maria Concetta Cerafogli e Paolo Poloni (Francoforte sul Meno, Germania) (rappresentanti: sig.ri G. Vandersanden e L. Levi, avvocati)
   
      Convenuta: Banca centrale europea (rappresentanti: i sigg. F. Malfrère e K. Sugar, in qualità di agenti, assistiti dal sig. H.-G. Kamann, avvocato)
   Oggetto
   Da un lato, l'annullamento dei fogli paga dei ricorrenti relativi al mese di luglio 2001, come redatti dalla Banca centrale europea nel maggio 2005, in esecuzione della sentenza del Tribunale 20 novembre 2003, pronunciata nella causa T-63/02, Cerafogli e Poloni/BCE, nonché, dall'altro, una domanda di risarcimento danni
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               Il ricorso è irricevibile.
            
         
               2)
            
            
               Ciascuna parte sopporta le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 48 del 25.2.2005 (causa inizialmente iscritta al ruolo del Tribunale di primo grado delle Comunità europee con il numero T-431/05 e rinviata al Tribunale della funzione pubblica dell'Unione europea con ordinanza 15.12.2005).