CELEX: C1995/119/19
Language: it
Date: 1995-05-13 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Hoge Raad dei Paesi Bassi con sentenza 15 marzo 1995, nella causa CV Harnas & Helm contro il Sottosegretario di Stato alle Finanze (Causa C-80/95)

13 . 5 . 95                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          N. C 119/9
4 ) In caso di soluzione affermativa della questione 3 ., se            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Hoge
     tale obbligo abbia efficacia diretta, ossia se esso possa          Raad dei Paesi Bassi con sentenza 15 marzo 1995 , nella
     essere fatto valere da un singolo dinanzi a un giudice             causa CV Harnas & Helm contro il Sottosegretario di Stato
     nazionale e debba pertanto essere applicato dal giudice,                                          alle Finanze
     anche se non è stato fatto valere in fatto nella contro­
                                                                                                  (Causa C-80/95 )
     versia pendente dinanzi a tale giudice .
                                                                                                     ( 95/C 119/19 )
(!) Direttiva 85/337/CEE del Consiglio, del 27 giugno 1985 ,
    concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determi­      Con sentenza 15 marzo 1 995 , pervenuta nella cancelleria
    nati progetti pubblici e privati ( GU n. L 175 del 5 . 7. 1985 ,    della Corte il 17 marzo 1995 , nella causa CV Harnas &
    pag. 40 .                                                           Helm contro il Sottosegretario di Stato alle Finanze, l'Hoge
                                                                        Raad dei Paesi Bassi ha sottoposto alla Corte di giustizia
                                                                        delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudi­
                                                                        ziali :
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta con ordi­
nanza dello Hoge Raad der Nederlànden 10 marzo 1995 ,                   1 ) Se il semplice acquisto della proprietà di obbligazioni —
nel procedimento 1 ) B.AJ. Hendrikman e 2 ) M. Feyen,                        crediti materializzati in titoli negoziabili — e il loro
            contro Magenta Druk & Verlag GmbH                                possesso, non funzionali ad altra attività dell'impresa, e
                        ( Causa C-78/95 )                                    il godimento del relativo provento debbano considerarsi
                                                                             attività economica, ai sensi dell'art. 4, n. 2, della sesta
                          ( 95/C 119/18 )                                    direttiva .
Con ordinanza 10 marzo 1995 , pervenuta nella cancelleria
                                                                        2) In caso di soluzione affermativa , se dette attività
della Corte il 16 marzo 1995 , nel procedimento 1 ) B. A. J.
Hendrikman e 2 ) M. Feyen, E.A.R.L. di Kerlast contro                        debbano essere considerate operazioni ai sensi del­
                                                                             l'art. 13 B, lett. d ), sub 1 ) o 5 ), della sesta direttiva, che,
Magenta Druk & Verlag GmbH lo Hoge Raad der
Nederlànden ha sottoposto alla Corte di giustizia delle                      nella misura in cui si riferiscono alle obbligazioni emesse
                                                                             da un ente avente sede fuori della Comunità, danno
Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                             diritto, a norma dell'art. 17, n. 3 , lett. c), della sesta
1 ) Se l'art. 29 della Convenzione di Bruxelles debba essere                 direttiva, alla deduzione dell'imposta a monte gravante
     interpretato nel senso che il giudice dello Stato richiesto             sulla proprietà e sul possesso delle obbligazioni.
     sia tenuto ad astenersi da qualsivoglia accertamento in
     merito alla questione se il convenuto sia stato valida­            3 ) In caso di soluzione affermativa della seconda que­
     mente rappresentato nell'ambito di un procedimento,                     stione, se, nell'ipotesi in cui un soggetto passivo che
     celebratosi nello Stato d'origine, anche nell'ipotesi in cui            svolge le attività indicate nelle questioni precedenti sia
     il giudice di quest'ultimo Stato non abbia, a sua volta,                inoltre proprietario di azioni, che, secondo quanto la
     effettuato alcun accertamento in riferimento a tale                     Corte di giustizia ha deciso, tra l'altro, nella sentenza 22
     punto .                                                                 giugno 1994, causa C-333/91 , Satam SA, non rientrano
                                                                             nel campo di applicazione dell'imposta sul giro d'affari,
2 ) a ) Se l'art. 27 punto 1 , della Convenzione debba essere                l'imposta a monte che viene in considerazione per detto
          interpretato nel senso che esso osta al riconosci­                 soggetto passivo possa essere dedotta integralmente,
          mento di una decisione emanata in un altro Stato                   ovvero debba essere esclusa dalla deduzione l'imposta a
          contraente, qualora il convenuto nel procedimento                  monte che si riferisce al possesso di azioni.
          in questione non sia stato validamente rappresen­
          tato e non sia stato messo al corrente dell'esistenza         4) In caso di soluzione della precedente questione nel senso
          di tale procedimento, anche nell'ipotesi in cui,                   dell'ipotesi per ultima menzionata, secondo quale crite­
          avendo egli successivamente ricevuto notificazione                 rio debba essere calcolato l'importo escluso dalla
          della decisione adottata, abbia omesso di impugnare                deduzione (omissis ).
          quest'ultima avvalendosi dei rimedi giurisdizionali
          predisposti dalle norme processuali dello Stato di
          origine.
     b) Se, al riguardo, abbia rilevanza la circostanza che il
          termine assegnato per la detta impugnazione sia solo          Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dal Tribu­
                                                                        nale di Genova — Sezione I Civile — con ordinanza 3 marzo
          di un mese a decorrere dalla data della notificazione
          della decisione al convenuto .                                1995 nel procedimento dinanzi ad esso pendente fra
                                                                         Intercod Srl e Amministrazione delle Finanze dello Stato
3 ) Se l'art. 27, punto 2, della Convenzione vada interpre­                                       ( Causa C-81/95 )
     tato nel senso che le sue disposizioni sono del pari                                           ( 95/C 119/20 )
     applicabili in relazione ad un caso nel quale il conve­
     nuto, pur non essendo contumace, non abbia ricevuto
                                                                        Con ordinanza 3 marzo 1 995, pervenuta alla Cancelleria
     regolare e tempestiva notificazione o comunicazione                della Corte delle CC.EE. in data 17 marzo 1995 , emanata
     dell'atto di citazione e di altro atto equivalente, con la         nella causa dinanzi ad esso pendente fra Intercod Srl e
     conseguenza che egli non sia stato validamente rappre­             Amministrazione delle Finanze dello Stato, il Tribunale di
     sentato nell'ambito di quel procedimento .                         Genova — Sezione I Civile — ha sottoposto alla Corte di
                                                                        giustizia delle CC.EE. une domanda di pronunzia pregiudi­