CELEX: C1999/160/35
Language: it
Date: 1999-06-05 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 25 marzo 1999 nella causa T-102/96, Gencor Ltd contro Commissione delle Comunità europee (Concorrenza - Regolamento (CEE) n. 4064/89 - Decisione che dichiara una concentrazione incompatibile con il mercato comune - Ricorso di annullamento - Ricevibilità - Interesse ad agire - Ambito di applicazione territoriale del Regolamento (CEE) n. 4064/89 - Posizione dominante collettiva - Impegni)

C 160/18                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            5.6.1999
seguito con l’avv. F. Montag, del medesimo foro, con domicilio                    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
eletto in Lussemburgo presso lo studio dell’avv. J. Loesch, 11,
rue Goethe, Enichem SpA, con sede in Milano, con gli avv.ti
M. Siragusa, del foro di Roma, e F. Maria Moretti, del foro di
Bologna, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo                                                   25 marzo 1999
studio degli avv.ti Elvinger, Hoss e Prussen, 2, place Winston
Churchill, contro Commissione delle Comunità europee (agen-
ti: inizialmente signori B. J. Drijber, J. Currall e M. van der               nella causa T-102/96, Gencor Ltd contro Commissione
Woude, assistiti dagli avv.ti É. Morgan de Rivery, A. Böhlke,                                   delle Comunità europee (1)
D. Lloyd Jones, R. Maria Morresi e N. Forwood, e successiva-
mente signor Currall, assistito anche dall’avv. M. van der
Woude), avente ad oggetto una domanda di annullamento della
decisione della Commissione del 27 luglio 1994, 94/599/CE,                    (Concorrenza — Regolamento (CEE) n. 4064/89 — Decisio-
relativa ad un procedimento a norma dell’art. 85 del Trattato                 ne che dichiara una concentrazione incompatibile con il
CE (IV/31.865 - PVC) (GU L 239 del 14.9.1994, pag. 14), il                    mercato comune — Ricorso di annullamento — Ricevibilità
Tribunale (Terza Sezione ampliata), composto dalla signora 7.                 — Interesse ad agire — Ambito di applicazione territoriale
Tiili, presidente, e dai signori K. Lenaerts e A. Potocki,                    del Regolamento (CEE) n. 4064/89 — Posizione dominante
giudici, cancelliere: J. Palacio González, amministratore, ha                                       collettiva — Impegni)
pronunciato il 20 aprile 1999 una sentenza il cui dispositivo è
del seguente tenore:
                                                                                                        (1999/C 160/35)
1) Le cause T-305/94, T-306/94, T-307/94, T-313/94,
     T-314/94, T-315/94, T-316/94, T-318/94, T-325/94,
     T-328/94, T-329/94 e T-335/94 sono riunite ai fini della
     sentenza.                                                                                    (Lingua processuale: l’inglese)
2) L’art. 1 della Decisione della Commissione del 27 luglio 1994,             Nella causa T-102/96, Gencor Ltd, con sede in Johannesburg
     94/599/CE, relativa ad un procedimento ai sensi dell’art. 85 del         (Repubblica del Sudafrica), con gli avv.ti K. Paul Lasok, QC, e
     Trattato CE (IV/31.865 - PVC), è annullato in quanto assume              D. H. Hall, solicitors in Londra, con domicilio eletto in
     che la Société artésienne de vinyle abbia partecipato all’infrazione     Lussemburgo presso lo studio dell’avv. M. Loesch, 11, rue
     contestata dopo primi sei mesi del 1981.                                 Goethe, contro Commissione delle Comunità europee (agente:
                                                                              signor R. Lyal) sostenuta da Repubblica federale di Germania,
                                                                              rappresentata dai signori E. Röder, Ministerialrat e B. Kloke,
3) Le ammende comminate alla Elf Atochem SA, alla Société                     Oberregierungsrat, avente ad oggetto la domanda di annulla-
     artésienne de vinyle e alla Imperial Chemical Industries plc             mento della Decisione della Commissione del 24 aprile 1996,
     dall’art. 3 di tale decisione sono ridotte, rispettivamente, a           n. 97/26/CE che dichiara una concentrazione incompatibile
     2 600 000 EUR, 135 000 EUR e 1 550 000 EUR.                              con il mercato comune e con il funzionamento dell’accordo
                                                                              sullo Spazio economico europeo (caso n. IV/M.619 — Gen-
                                                                              cor/Lonrho) (GU L 11 del 14.1.1997, pag. 30), il Tribunale
                                                                              (Quinta Sezione ampliata), composto dai signori J. Azizi,
4) Per il resto i ricorsi sono respinti.                                      presidente, B. Vesterdorf, R. Garcı́a-Valdecasas, R.M. Moura
                                                                              Ramos e M. Jaeger, giudici, cancelliere: J. Palacio González e
                                                                              A. Mair, amministratori, ha pronunciato, il 25 marzo 1999,
                                                                              una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
5) Ciascuna ricorrente sopporterà le proprie spese nonché quelle
     sostenute dalla Commissione nella causa da essa promossa.
     Tuttavia, nelle cause T-306/94 e T-328/94, la Elf Atochem                1) Il ricorso è respinto.
     SA, la Imperial Chemical Industries plc e la Commissione
     sopporteranno ciascuna le proprie spese. Nella causa T-318/94
     la Société artésienne de vinyle sopporterà i due terzi delle proprie
                                                                              2) La ricorrente sopporterà le proprie spese e quelle sostenute dalla
     spese e la Commissione, oltre alle proprie, sopporterà un terzo
     delle spese della ricorrente.                                                Commissione.
                                                                              3) La Repubblica federale di Germania sopporterà le proprie spese.
(1) GU C 311 del 26.11.1994.
                                                                              (1) GU C 247 del 24.8.1996.