CELEX: 51975PC0524
Language: it
Date: 1975-10-23
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che adotta un programma di ricerca e di insegnamento per la Comunità Europea dell'Energia Atomica riguardante i reattori veloci (Sicurezza-Codici e norme) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 524
Vol. 1975/0198
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
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der genannten Verordnung freigegeben.
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COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ E01.O1EE
                                          COM(75)524 def.
                                          Bruxelles , il 23 ottobre 1975
                                  Proposta di
                            DECISIONE DEL CONSIGLIO
   che adotta un programma di ricerca e di insegnamento per la Comunità
   Europea dell'Energia Atomica riguardante i reattori veloci ( Sicurezza^-
                                Codici e norme)
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
 COK(75 ) 524 def .
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IÎJTÎiODUZIO!TE
Nel corso degli anni sessanta , i primi lavori di sviluppo dei LMFB3 (reattori
veloci raffreddati a metallo liquido ) intrapresi nella Comunità dei Sei
furono in gran parte eseguiti nel quadro degli accordi di associazione
conclusi fra 1'EURA.TOM e i centri di ricerca degli Stati membri .    Sull' esempio
di questa associazione diretta , il Consiglio dei Ministri istituì * nell' aprile
del 1970 il Comitato di Coordinamento dei reattori veloci (CCRV) con il
compito " di studiare ed attuare il coordinamento e la cooperazióne più
ampia possibile tra i vari programmi , seguendo le procedure più adeguate e
formulando a tal fine ogni suggerimento utile ."      •
In questi ultimi quattro anni , il CCRV ha svolto la sua attività sulla, base
del mandato affidatogli .   Esso ha regolarmente esaminato tutta la serie dei
problemi e ha promosso lo studio UNIPEDE sulle " Prospettive di sviluppo a
lungo termine dei reattori veloci nella Comunità dei Nove " per il quale sono
attualmente in corso alcuni studi destinati a completarlo .-   Il CCRV ha
inoltre incaricato due gruppi di lavoro - uno sulla " Sicurezza", costituito
nel 1971f e uno sui "Codici e Norme ", costituito nel' 1974 – di proseguire
lo studio di questi specifici argomenti . - Contemporaneamente , intese ed
accordi bilaterali e multilaterali intervenuti a tutti i livelli hanno
contributo a mantenere operante la cooperazione europea nel settore dei
reattori veloci . •
Nel complesso , la collaborazione in atto fra i vari programmi può' essere
considerata abbastanza soddisfacente sino alla fase del prototipo , compreso
10 scambio di informazioni sulla costruzione e il funzionamento dei prototipi
e degli altri grandi impianti esistenti .
Per quanto riguarda la commercializzazione dei reattori veloci , inclusa la
fase dimostrativa # i relativi problemi sono di un' estrema complessità in
quanto sono connessi con lo sfruttamento industriale , con lo sviluppo di
altri tipi di reattori e con la strategia del combustibile . E' ovvio che
per garantire il successo e ridurre al minimo i rischi , sarà necessario
11 massimo grado - di concertazione ; ma è altrettanto ovvio che questi pro­
blemi non possono essere risolti a breVè terinihe visto come evolve lo
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                                                                       , ;
sviluppo dei reattori veloci negli Stati membri e considerato che la loro
commercializzazione nella Comunità è ancora lontana . In linea di massima
si ritiene che le numerose iniziative prese in questi ultimi anni dai vari
governi , dall 'industria , e dai servizi pubblici siano orientate nella buona
direzione .                                                                . .
Il principale compito della Commissione e dol CCR? consiste nel migliorar©
continuamente gli scambi .di informazioni , nello stimolare le discussione
e nel preparare il terreno per azioni comuni . nei settori in cui si rivele­
ranno necessarie . I più importanti temi da trattare sono i problemi di
sicurezza e lo sviluppo del "general software", il ciclo del combustibile ,
con particolare riguardo al ritrattamento , i problemi connessi con la
strategia da, seguire per introdurre nel mercato i reattori veloci al cui
esame sta procedendo attualmente l'IMIPEDE , lo sviluppo e la strategia
del combustibile di tipo avanzato e , se del caso , il problema di' un' adeguata
assicurazione per il. sistema di raffreddamento a metallo liquido , cioè.,
l' eventuale sviluppo di una serie alternativa di reattori veloci .
Ma sono soprattutto i problemi di sicurezza e l-o sviluppo del ".general
software" che richiedono ^ anzi esigono , sin d'ora ima più intensa azione
comunitaria . In realità ^ proprio in. questo settore è in corso, presso il
COR di Ispra , a completamento dei programmi nazionali un programma1 di
azione diretta sul quale il CCEV ha ooncomtrato la maggior parte delle
sue attività in sede dei gruppi di lavoro " Sicurezza" e "Codici e Uorme ".
Non bastja , peycf, aver costituito tali gruppi e aver conferito loro un
mandatoj occorre anche seguirne da vicino e "valutarne i lavori , nonché
accertarsi ch§ ricevano tutta l 'assistenza necessaria perché possano
conseguire gli obiettivi che sono stati loro assegnati .
Pertanto , nella riunione, del 12 giugno ;: 1975-» .il CCRV ha- approvato un parere
( cfr . allegato A) concernente le attività dei gruppi -" Sicurezza" e "Codici
e Norme " nel quale si auspica che venga aumentato il personale addetto alla
loro . segretaria scientifica e tecnica .,                    .... V ,i >-
Anche il Consiglio nella risoluzione, del 22 Luglió 75 prende atto che le
attività (svolte dai gruppi operanti nel' settore della sicurezza degli
impianti nucleari) possono richiedere l' iscrizione nel budget dei crediti
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necessari per finanziare un segretariato tecnico appropriate .
1 . I gruppi di lavoro
1 . 1 Gli obiettivi
E 1 ovvio che l' obiettivo a lungo termine dei due gruppi , i cui mandati sono
acclusi al presente documento (Allegati B e C ), è di fornire il software
considerato indispensabile per assicurare la commercializzazione dei reat­
tori veloci su di ima base comunitaria tenendo, conto delle due seguenti
esigenze fondamentali :
- sviluppo di una serie di reattori tecnicamente vitale e vantaggiosa sotto
    il profilo economico e
- creazione di un' industria competitiva operante nell' ambito di un mercato
    aperto .
Per conseguire questo obiettivo è necessario elaborare criteri di elcureaaa
e criteri tecnologici comuni , o almeno compatibili, tra di loro , per la
progettazione , la costruzione , l' ispezione e l' esercizio di tali impianti .
Si tratta , evidentemente , di un' operazione impegnativa a di lunga durata
da attuare gradualmente non soltanto per motivi eminentemente pratici ,
ma anche a causa del naturale processo di acquisizione delle necessarie
conconcenze e dello stato generale di sviluppo della serie .     La prima fase
dell' operazione deve quindi essere dedicata allo scambio di informazioni
sui programmi in corso , alla determinazione dello     stato di avanzamento
della tecnologia , alla soluzione di urgenti problemi specifici e alla
preparazione , . sul piano tecnico , di una solida base per le fasi successive .
1.2 II metodo di lavoro
I gruppi di lavoro si riuniscono normalmente tre' ò quattro volte l' anno
per uno o due giorni .    In primo luogo occorre definire il materiale che
fornità i dati di base indispensabili per l' attività dei gruppi .     Tali dati
sono necessariamente comunicati dagli esperti e dai rappresentanti nazionali
che lavorano su progetti specifici .     Seguono la compilazione degli
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inventari (EòbS ) delle biblioteche ( codici ), e di altrr elenchi comparativi
 (analisi di incidenti) che vanno esaminati per individuare le differenze ,
i problemi e gli ulteriori lavori necessari , nonché per stabilire quali
modifiche debbono essere apportate agli atteggiamenti nazionali incompati­
bili con gli obiettivi comuni .       Studi sullo stato di avanzamento delle
tecnologie , presentati da specialisti del ramo , vengono utilizzati per
approfondire i problemi cha lasciano ancora molto perplessi e per i quegli
è difficile stabilire a priori il modo miglioro per risolverli .
Da notare che il gruppo di lavoro " Sicurezza", in funzione " da molto più
tempo del gruppo "Codici e Norme ", ha affidato lo svolgimento di una parte
dei suoi lavori a due . sottogruppi , uno per gli " Incidenti generali zzati a
tutto il nocciolo " e uno per i problemi di " Carico e risposta del confino-
mento ".
1.3 II sostegno necessario
Il principale vantaggio di questi gruppi , come d' altronde di tutti quelli
dello stesso genere , è di . riunire in sè ima grande massa di esperienze e
di know-how usufruibile per analizzare le informazioni e i dati di base
prima delle riunioni , - per prepararle – e dopa di esse . L' efficacia dei
lavori dipende quindi essenzialmente dalla qualità e dalla quantità del
sostegno che si, può * mettere a loro disposizione .
                       f - -
A nostro avviso , il tipo di sostegno necessario consiste in quanto segue :
– elaborazione o compendio delle informazioni attinte dai programmi
     nazionali in una forma adatta agli obiettivi dei gruppi ;
– esame di tale documentazione sotto l' aspetto degli obiettivi dei gruppi
     e del loro mandato , nonché formulazione delle conclusioni e raccoraandar-
     zioni opportune ;
– studio dei problemi specifici e presentazione di studi critici sullo
   , stato di avanzamento delle tecnologie ;
– redazione di progetti di criteri , codici e norme .
  .  ,       ••• • • .        1     .   :     v .              .
Pur esendo ovvio che la parte essenziale delle conoscenze dovrà essere
tratta dai programmi nazionali , tutti gli esperti sonò concordi nell' affe]>-
mare che il sostegno devrebbe essere fornito in tirimo luo^o dalla
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  segretaria scientifica disimpegnata dai servizi della Commissione .
  Questa affermazione è tanto più valida se si considera l' odierna situazione .
  Infatti , in seguito soprattutto alla crisi del petrolio , gli organismi
  nazionali sono stati sottoposti a pressioni sempre più     forti perché
  eseguano i loro programmi secondo piani di lavoro molto rigidi ; inoltre
  è sempre più evidente la necessità di far seguire i progressi di tali
  programmi da una maggioro attività di concertazione e di organizzazione e
  livello della Comunità .    La Commissione propone pertanto di mettere a '
  disposizione dei gruppi di lavoro in questione una segretaria scientifica
  e tecnica in grado di adempiere nel modo migliore i compiti indicati ; se
  la proposta venisse accettata si potrebbe perfino ridurre il numero delle
  riunioni di esperti preparatorie alle riunioni plenarie dei gruppi .
  Contemporanemante all' insediamento di tale segretaria * la Commissione
  prowederà in collegamento con il Comitato Consultivo in materia di
  gestione di programma competente , affinché il programma di ricerca svolto
  dal CCR sulla sicurezza dei reattori , tenga conto nella misura del possibile
  dello esigenze individuate dei gruppi di lavoro .
  2 . Proposta di programma
  Per i vari motivi e considerazioni sopra esposti t si propone di svolgere
  l' attività in sostegno ai gruppi di lavoro " Sicurezza" e " Codici e Ilorme "
. dei reattori veloci nell' ambito di un programma d' azione eseguito presso
  la Sede e totalmente finanziato dalla Comunità .
                                                                  \
  L' attività dovrebbe essere proseguita sino a quando 1 reattori veloci non
  avranno raggiunto nella Comunità la maturità commerciale ^ cioè per almeno
  cinque-dieci anni .   L' azione proposta si estende quindi su di un periodo
  di cinque anni ( 1976-^-1980 ) salvo ulteriore propoga .
  Essa comporta unicamente le spese per il personale (5 agenti , di cui tre
  della categoria A , uno della categoria B e uno della categoria C ) e le
  spese amministrative .
   I mezzi da preventivare sono :
   Organico                          5 agenti
   Spese per il personale            1 120 000 UC
   Spese amministrative                410 000 UC
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     D' altronde la Commissione s' impegna di . trovare 1 cinque agenti
necessari per l' esecuzione di questo programma rispettando il quadro
degli effettivi esistente e di conseguenza non domanderà la creazione
di impieghi supplementari .
 ---pagebreak---                                                                 Iïl/5fS/75-I
           PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE ADOTTA TOT PROGRAMMA
               DI RICERCA E DI INSEGNAMENTO PER LA COMUNITÀ' EUROPEA
                   DELL' PUTERGIA ATOMICA RIGUARDANTE I REATTORI
                        VELOCI   ( SICUREZZA - CODICI E NORME)
                     ( AZIONE NUCLEARE SVOLTA PRESSO LA SEDE)
Il Consiglio delle Comunità Europee ,
VISTO il . Trattato che istituisce la Comunità europea dell' Energia atomica .
       , ι
in particolare l' articolo 7 ;
VISTA la proposta della Commissione presentata previa consultazione del
Comitato Scientifico e Tecnico ;
CONSIDERANDO che , allo stadio attuale di sviluppo della serie dei reattori
superconvertitori veloci , è necessario intensificare l' azione comunitaria
di coordinamento dei programmi nazionali , già iniziata da alcuni anni ,
particolarmente per quanto riguarda gli aspetti connessi con la scurezza e
la definizione di codici e norme per la costruzione e l' esercizio di detti
reattori ;
CONSIDERANDO che il Comitato di Coordinamento Reattori Veloci , nel suo pa­
rere del 12 giugno 1975 , ha invitato le istitutzioni comunitarie e gli or­
ganismi nazionali a prendere ogni iniziativa utile in questo senso e a
cooperare alla loro realizzazione ;
CONSIDERANDO che il Consiglio , nella sua risoluzione del 22 luglio 1975 ha
espresso il suo accordo su imo sforzo comunitario accresciuto nel campo dei
problemi tecnologici di sicurezza nucleare ;
CONSIDERANDO che un programma di ricerche della Comunità costituisce , in una
prima tappa , un mezzo appropriato per la realizzazione di questi principi ,
DECIDE :
                                      Articolo 1
Per un periodo di cinque anni a decorrere dal 1® gennaio 1976 è adottato
                                                                  • ••/
 ---pagebreak---                                     τ. 8                    111/^53/75-1
un programma di ricerche, e di; insegnamento concernente i reattori della
serie superconvertitori veloci ( Scurezza – Codici e Norme ) • Gli allegati
costituiscono parte integrante - della presente decisione »
                        ■  *    Articolo 2
                                                         v
L' importo massimo degli impegni, di spesa e l' organico necessari per la
realizzazione di detto programma sono fissati in 1,53 milioni di unità
di conto e in 5 agenti ; l' unità di conto è quella definita nell' articolo
10 del regolamento finanziario del 25 aprile 1973 applicabile al bilancio
generale delle Comunità europee * -
                                           Patto a Bruxelles , addi'
                                           Per il Consiglio
                                           Il Presidente ;
 ---pagebreak---                                                                                 II1/658/7 5-1
                                              ALLEGATO I
                        AZIONE NUCLEARE              SVOLTA PRESSO LA SEDE
                           Sostegno scientifico               e tecnico
                alle attività svolte                in sede dei gruppi di lavoro
                " Sicurezza" e " Codici e Norme " dei reattori veloci
Per questo programma viene stanziato un importo massimo di lj53 milioni
di unità di conto ed è provisto un organico di 5 agenti .
                                                                                      . 9
Il programma riguarda il seguente tipo di sostegno da fornire :
– elaborazione o compendio delle informazioni attinte dai programmi nazionali
      in una forma adatta agli obiettivi dei gruppi ;
– esane di tale documentazione sotto l' aspetto degli obiettivi dei gruppi
      e del loro mandato t nonché formulazione delle conclusioni e raccomandar-
      zioni opportune ;
– studio dei problemi specifici e presentazione di studi critici sullo stato
      di avanzamento delle tecnologie ;
– redazione di progetti di criteri , codici e norme .
Il programma costituirà in tal modo il sostegno necessario per le attività
inteso a fornire il software considerato indispensabile per assicurare
la commercializzazione dei reattori veloci su                                   basa comunitaria .
                                          ALLEGATO II
          TABELLA DELL 1 IMPOSTO M-SSIIIO DELLE SPESE E DELL' ORGANICO
                                                :        Impegni            i >                  •
•
                   Programma                   ]:
                                               <     ( in milioni di UC )   ; »
                                                                                    Organico     \
                                                                                                 m
•                     ■        - .             4                              r       -       ,  •
• ■ "   '     •     •        .     I II I MI . ,» –            –-         – 1
: Reattori Veloci ( Sicurezza :                 1                           1
: – Codici e Norme                             i:             1,53          •;            5     ;
 ---pagebreak---                                                            IIl/658/75-I
                                                           Allegato A
                                  PARERE!
             emesso dal   Comitato di Coordinamento Reattori
                Veloci nella riunione del 12 giugno 1975
1 . Durante gli ultimi 4 anni , il Comitato di Coordinamento Reattori
    Veloci ha continuato i lavori nell' ambito del suo mandato .        Esso ha
    regolarmente esaminato l' insieme dei problemi ed ha fatto eseguire
    lo studio dell 'UxTIPSDE intitolato " Prospettive di sviluppo a lungo
    termine dei superconvertitori veloci nella Comuniià dei Nove", per il
    quale sono in corso alcuni studi parametrici complementari . Il
    Comitato di Coordinamento Reattori Veloci ha , in particolare , incari-*
    cato due gruppi di lavoro – uno sulla Sicurezza , istituito nel 1971
    e l' altro sui Codici e Norme , istituito nel 1974 - <ìi continuare lo
    studio di questi argomenti specifici'.
2 . Nell' ambito del suo mandato , il Gruppo di lavoro Sicurezza ha esaminato ,
    trattato e approfondito mia serie di argomenti specifici . Il Gruppo di
    lavoro Codici e Norme ha fatto un primo inventario dei problemi e ha
    stabilito un piano di lavoro per affrontarli .    Sbianchi scambi di
                                           »   >             >,               '
    vedute hanno permesso mi concreto miglioramento delle conoscenze reci­
    proche relative alle diverse attività svolte nei paesi membri , una più
    intensa collaborazione ed un esame più attento di alcuni aspetti dei
    reattori veloci .                                             . - .
X, Circa le attività future , i gruppi hanno indicato alcuni compiti
    prioritari ( per esempio lo sviluppo di un codice comune per l' analisi
    degli incidenti gravi , lo studio dettagliato degli alberi di errori ,
    il confronto dei codici e delle norme applicati nei progetti di reattori
    veloci in costruzione e l' elaborazione di un prontuario tecnico comune ).
 ---pagebreak---                                      - z -                 IlI/ b^o/ 7>-X
                                                                          .}
                                                           Allemto      ;i
  4 . Alla luce dei lavori proposti dai gruppi di lavoro , la Commissione ha
      presentato al Comitato di Coordinamento HeattoriiVeloci un documento
      sulle possibili      modalità di intei'vento .
  5 . Nella sua riunione del 12 giugno 1975f il Comitato di Coordinamento
      Reattori Veloci ha preso atto dei suggerimenti dei suoi gruppi di
      lavoro e del documento della Commissione .
        Il Comitato di Coordinamento Reattori Veloci è soddisfatto dei
 lavori svolti nell' ambito dei gruppi di lavoro , approva i compiti
 prioritari proposti e sottolinea l f interesse di una continuità delle
 attività .
  Il Comitato di Coordinamento Reattori Veloci :
 chiede agli or/nanismi nazionali
 – di contribuire il più efficacemente possibile allo svolgimento dei
     compiti proposti ; ^                                           . .
  invita la Commissione delle Comunità Europee
 – a tener conto , nelle sue proposte di programma del Centro Comune di
     Ricerca , delle esigenze segnalate dai gruppi di lavoro ;       {
 - a prendere , in una prima fase , delle iniziative atto a potenziare il sostegno
     ai lavori dei gruppi attraverso un rafforzamento della loro segreteria
     scientifico–tecnica ;
 - a esaminare t successivamente , l' opportunità di proporre delle azioni
     supplementari – sulle quali il Comitato di Coordinamento Reattori
, ' Veloci andrà consultate in tempo utile – per incrementarei l' attività
     coraunitarfenel settore della sicurezza e dei codici e norme per i
     reattori veloci .
 ---pagebreak---                                                              111/658/75-1
                                                            ALLEGATO B
                                   1-JMTOA.TO             .
                  per il Gruppo di lavoro •   codici e norme
      ilei settore dell' applicazione su ecala industriale , il gruppo di
 lavoro "Codici e Norme " per 1 reattori veloci , istituito dal Comitato
 di Coordinamento Reattori Veloci , dovrà :                               -
– redigere un elenco dei codici , norme e regolamenti' costruttivi in vigore
   negli Stati membri per quanto riguarda i criteri di progettazione dei
   componenti e la scelta dei materiali strutturalij il loro impiego e
   controllo delle condizioni di funzionamento nei reattori veloci raffredati
-, a sodio ; . ..                          -
– 'definire -i punti di analogia ed analizzare i problemi relativi ai pianti
   di divergenza .
      Il Gruppo di lavoro definirà pure i settori nei quali sono necessari
 dati teorici o sperimentali supplementari .
      Il C-ruppo di lavoro informerà al più presto il Comitato di Coordinamen­
 to Reattori Veloci del suo programma di lavoro , unitamente all'ordine di
 priorità che verrà osservato nello svolgimento di tale programma .
 ---pagebreak---                                                                 111/658/75-1
                                                                ALLEfïATO C '
                                     I-IANDATO
PER IL GRUPPO DI LAVORO SICUREZZA DEL COIUTATO DI ; COORDEIAMENTO REATTORI
     VELOCI REDATTO DURANTE LA - RIUiTIOKS. THpUTA A BRUXELLES 'IL 9.12.1971
          Il Gruppo di lavorò " Sicurezza" istituito dal Comitato dì Coordinamento
   Reattori Veloci , è incaricato di procedere ad un inventario dei lavori
   in corso o previsti nell' ambito dei vari programmi .     Esso contribuirà a
   migliorare gli scambi di conoscenze in materia di sicurezza dei reattori
   veloci per favorire un più stretto coordinamento dei programmi tenendo
   presente l' interesse di preparare l' armonizzazione dei criteri di sicurezza
 , nella Ctìmuni'tàf armonizzazione ohe dovrà essere attuata ulteriormente
   secondo procedure adeguate .    Esso potrà proporre nuovi studi di carattere
   tecnico atti a completare le azioni in corso .
          I lavori del Gruppo riguarderanno i seguenti settori : -            •
   – Identificazione e studio di fenomèni tali dapoter fare insorgere, o
      evolvere incidenti che potrebbero danneggiare il reattore e presentare
      problemi di sicurezza per il personale o la zona circostante ,
   •4 Metodi per l' analisi de»gli incidenti e per la valutazione della sicurezza ,
   – Valutazione dell' efficienza e dell' affidabilità sia dei sistemi che degli
      strumenti previsti per prevenire gli incidenti ,
   – Sviluppo delle conoscenze sulle sorgenti e sull' entità delle energie e
      delle radioattività liberate in situazioni normali e accidentali per
      permettere la progettazione e l' analisi dei sistemi di protezione ,
   – Valutazione dell' efficienza e dell' affidibilità dei sistemi di protezione
      e dei sistemi impiegati per limitare le conseguenze degli incidenti .
 ---pagebreak---                                                         I I !/658/75-I
                          SCHEDA FINANZIARIA
Linea di bi I ancio : Capitolo 3 . 67 " Reattori veloci " dello stato
                      delle spese relative all' attività di ricerca'
                      e di investimento ( Allegato I alla Sezione
                      Ili " Comm i ss i one " del bilancio delle Comu­
                      nità Europee ).
Bcise giuridica     : Articolo 7 del Trattato CEEA
                      Proposta presentata alla Commissione il ...
Servizio competente a emettere i mandati di pagamento :
Direzione Generale Affari Industrial i e tecnologici *
Descrizione , obiettivi e motivazione :
Attività di sostegno dei gruppi di lavoro " Sicurezza " e "Codici
e Tlorne " del Comitato di Coordinamento dei Reattori veloci .
Queste attività prevedono :
1 ) l' elaborazione o la compilazione delle ^formazioni prove­
    nienti cai programmi nazionali
2 ) la valutazione di questa documentazione
3 ) lo studio dei problemi specifici
4 ) la progettazione di criteri , di codici e di norme »
Scopo del programma è l' organizzazione di una segreteria tecni­
ca per i gruppi di lavoro incaricati di promuovere l' avvento
commerciale dei reattori veloci su base comunitaria ^ tenendo
conto della necessità di sviluppare una filiera tecnicamente
capace di progredire ed economicamente vantaggiosa , e di creare
un' industria competitiva in un mercato aperto .
Durata dell' azione : 1/ 01/ 1976 - 31/ 12/ 1930 (5 anni )
Personale previsto : 3 di categoria A
                       1 di categoria B
                       1 di categoria C
                       1) agent i
Costo dell' azione :
1.530.000 u.c . ( spese per il personale e spese amministrative ).
                                                            »/
 ---pagebreak---                                                           I I 1 /653/75-1
                                                            !    ■:
  Scadenzario degli      impecjni e dei aaqansnti 'ì
  1976         ;  . ■   225.000 u.c.'           ..                              ■
  1977   '              260.000 u.c .
  1978            '   . 300.000 u.c .
  1979                  345.000 u.c.'
  1980                  400.000 u.c .
  Finanz i amento de I 1  az 1 or>3 :                                  w      >
  Stanziamento a ! capitolo 9»33.de ! bilancio 1976 .
  Renine previsto per i ? controllo :                                    .< ,
   Il controllo scientifico e tecnico sarà effettuato dal Comita­
 to di Coordinamento dei Reattori Veloci .                          :- -
=■ 11 controllo finanziario è effettuato secondo I e modalità del
  regol amento' f inanziar io appi icabi I e , al fóndi di ricerca *