CELEX: C2000/047/20
Language: it
Date: 2000-02-19 00:00:00
Title: Causa C-382/99: Ricorso del Regno dei Paesi Bassi contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 9 ottobre 1999

C 47/12                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           19.2.2000
   effettuato il deposito, risponda alla definizione che l’art. 2          9) (Questione XIII.A) Se sia compatibile col sistema della
   della direttiva (e l’art. 1 della LBM) dà del marchio, se si                 direttiva e della Convenzione di Parigi il registrare un segno
   debba considerare che una parola (nuova) di tale natura ha                   per taluni prodotti o servizi limitando la registrazione ai
   in via di principio un carattere distintivo.                                 prodotti e ai servizi che non possiedono una o più qualità
                                                                                determinate (ad es. il deposito del segno Postkantoor per i
6) (Questione X.b) In caso negativo, se si debba ammettere in                   servizi: l’effettuazione di campagne di pubblicità mediante
   tal caso che una parola di tale natura é in via di principio                 posta diretta («direct-mail») e l’emissione di francobolli
   priva di carattere distintivo [indipendentemente dal caratte-                postali «purché esse non riguardino un ufficio della posta»).
   re distintivo acquisito con l’uso («inburgering»)], e che ciò
   non vale solo quando, a causa delle addotte circostanze, la             10) (Questione XVI) Se incida sulla soluzione delle questioni
   combinazione é qualcosa di più della somma degli elementi                    anche il fatto che un segno analogo sia registrato in un
   in esame.                                                                    altro Stato membro come marchio per prodotti o servizi
                                                                                simili.
   Se al riguardo rilevi il fatto che il segno distintivo sia
   l’unico termine, o quanto meno il termine usuale, per
   indicare la qualità o le (la combinazione delle) qualità di
   cui trattasi, oppure il fatto che vi siano al riguardo sinonimi
   che possono essere ragionevolmente impiegati, ovvero il
   fatto che la parola indica una qualità del prodotto o del
   servizio, fondamentale sul piano commerciale, oppure una
   qualità più accessoria.                                                 Ricorso del Regno dei Paesi Bassi contro la Commissione
                                                                               delle Comunità europee, proposto il 9 ottobre 1999
   Se inoltre rilevi anche il fatto che, ai sensi dell’art. 13c della
   LBM, il diritto ad un marchio, formulato in una delle lingue
   nazionali o regionali del territorio del Benelux, si estenda                                      (Causa C-382/99)
   ipso jure alla sua traduzione in un’altra di dette lingue.
                                                                                                      (2000/C 47/20)
7) (Questione XI) Se il mero fatto che un segno descrittivo
   sia contemporaneamente depositato come marchio per                      Il 9 ottobre 1999, il Regno dei Paesi Bassi, rappresentato dal
   prodotti e/o servizi per i quali il segno non é descrittivo sia         signor Marc Fierstra, capo della sezione «Diritto europeo» del
   sufficiente per poter ritenere che il segno di cui trattasi ha          servizio «Affari giuridici» del ministero degli Affari esteri, con
   per tale motivo un carattere distintivo per detti prodotti              sede all’Aia, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
   e/o servizi [ad es. il segno Postkantoor (Ufficio della posta)          Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
   per mobili].                                                            Comunità europee.
   In caso negativo, per stabilire se siffatto segno descrittivo
   possieda carattere distintivo per prodotti e/o servizi di tale          Il ricorrente conclude che la Corte voglia:
   natura, se si debba prendere in considerazione la possibilità
   che, tenuto conto del suo significato descrittivo o dei suoi            1. annullare gli artt. 2 e 3 della decisione della Commissione
   significati descrittivi, il pubblico, o una parte del pubblico,              20 luglio 1999 (notificata con il n. C(1999)2539 def.),
   non intenderà tale segno come un segno distintivo per                        comunicata il 5 agosto 1999 — in merito agli aiuti di
   (tutti) detti prodotti o servizi (o per una parte di essi).                  Stato concessi dai Paesi Bassi a favore di 633 distributori
                                                                                di benzina olandesi situati nelle regioni di confine con la
8) (Questione XII.A) Se incida sulla soluzione delle summen-                    Germania;
   zionate questioni il fatto che, poiché gli Stati del Benelux
   hanno scelto di sottoporre i depositi di marchi ad un                   2. condannare la Commissione alle spese.
   esame da parte dell’Ufficio dei marchi del Benelux prima
   che questo proceda alla registrazione, la politica che
   l’Ufficio dei marchi del Benelux segue nelle indagini                   Motivi e principali argomenti
   effettuate in forza dell’art. 6bis della LBM é (dovrà essere),
   secondo il Commentario comune dei governi, «una politica                — Violazione dell’art. 87, n. 1, del Trattato CE, della regola de
   prudente e restrittiva, che tenga conto di tutti gli interessi               minimis (1), dei principi della certezza del diritto, dell’ugua-
   della vita economica e volta unicamente a far regolarizzare                  glianza e del legittimo affidamento, nonché dell’obbligo di
   quanto al contenuto i depositi manifestamente inammissi-                     motivazione ex art. 253 CE, l’uno e l’altro principio
   bili o a respingerli».                                                       considerati con riferimento al divieto categorico di conces-
                                                                                sione di sovvenzioni de minimis per ogni distributore di
   In caso affermativo, in base a quali disposizioni si debba                   benzina qualora uno stesso richiedente della sovvenzione
   stabilire se un deposito é «evidentemente inammissibile».                    esercisca più distributori di benzina: nella misura in cui per
                                                                                ogni distributore di benzina non sia disponibile non più di
        Si considera che in un’azione di nullità (che può essere               un solo importo de minimis non ha importanza sotto il
        esperita dopo la registrazione di un segno distintivo)                  profilo economico (per gli scambi fra gli Stati membri e per
        non si richiede oltre alla nullità addotta del segno                    la concorrenza fra gli stessi) il fatto che i 633 distributori di
        depositato come marchio il fatto che il segno sia                       benzina beneficiari debbano essere considerati sempre
        «manifestamente inammissibile».                                         come un’impresa a sé stante, oppure il fatto che gli stessi
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   in determinati casi facciano parte di un’entità economica             — Violazione dell’art. 10 CE, dell’art. 87, n. 1, CE, della regola
   più ampia. La scelta del cliente sarà influenzata dal marchio              de minimis, del principio dell’uguaglianza e del legittimo
   con cui viene posta in vendita la benzina e — soprattutto                  affidamento, dell’obbligo di sufficiente motivazione insito
   — dal prezzo chiesto alla pompa. Una sovvenzione                           nell’art. 249 CE, nonché dell’obbligo di motivazione ex
   concessa a seconda del numero dei distributori di benzina                  art. 253 CE, tutto ciò con riferimento all’onere della
   di cui si ha la gestione comporterà (potrà comportare) la                  restituzione: la decisione non consente di stabilire con
   stessa diminuzione di prezzo al pari della concessione di                  sicurezza quali importi debbano essere restituiti e da quali
   un solo importo de minimis ad un distributore di benzina                   soggetti di diritto. Più sul piano dei principi, il governo
   da considerare come impresa a parte. Le conseguenze per                    olandese deduce che l’art. 10 del Trattato CE e il principio
   gli scambi fra gli Stati membri e per la concorrenza tra gli               della certezza del diritto e del legittimo affidamento ostano
   stessi non saranno diverse in entrambi i casi.                             a qualsiasi restituzione delle sovvenzioni già assegnate in
                                                                              base alla disciplina olandese in vigore. La Commissione era
— In subordine, violazione dell’art. 87, n. 1, del Trattato CE,               al corrente, in ogni caso a partire dal 18 agosto 1997, della
   della regola de minimis, dei principi della certezza del                   disciplina vigente, della sua applicazione a partire dal
   diritto, dell’uguaglianza, del legittimo affidamento e del-                1o luglio 1997 e del punto di vista delle autorità olandesi,
   l’obbligo della sufficiente determinazione della decisione                 secondo cui l’applicazione della stessa sarebbe ricaduta
   insito nell’art. 249 CE, nonché dell’obbligo di motivazione                nell’ambito di applicazione della comunicazione de mini-
   di cui all’art. 253 CE, principi considerati con riferimento               mis. La Commissione, quando ha affermato che per
   alla classificazione delle categorie dei distributori di benzi-            quest’ultimo punto le cose stavano diversamente, e che la
   na «certi e effettivamente gestiti secondo il sistema del                  disciplina vigente, al pari della notificata sovvenzione
   distributore di tipo co-co’s» («company owned-company                      condizionata accordata per ogni distributore di benzina,
   operated»).                                                                nonostante la comunicazione de minimis, richiedeva un
— Violazione dell’art. 87, n. 1, del Trattato CE, della regola de             esame da parte della Commissione stessa, in base all’art. 88,
   minimis, dei principi della certezza del diritto, dell’ugua-               n. 3, del Trattato CE, avrebbe — anche tenuto conto del
   glianza e del legittimo affidamento, nonché dell’obbligo di                suo obbligo di leale collaborazione con le autorità nazionali
   motivazione ex art. 253 CE, principi considerati con                       a norma dell’art. 10 dello Statuto CE — dovuto comuni-
   riferimento all’indiretta concessione di aiuti asserita dalla              carlo immediatamente e chiaramente alle autorità olandesi.
   Commissione a favore delle compagnie petrolifere nel caso                  La Commissione ha omesso di farlo. La restituzione in
   di distributori di benzina cui si applica una clausola di                  esame sarebbe inoltre in contrasto nei confronti dei
   gestione dei prezzi (SGP) nei loro contratti di acquisto                   beneficiari con i principi della certezza del diritto e
   esclusivo: un vantaggio indiretto delle compagnie petrolife-               del legittimo affidamento (alla cui osservanza i giudici
   re cosı̀ come inteso dalla Commissione non costituisce un                  nazionali sono tenuti). La comunicazione de minimis ha
   aiuto di Stato ai sensi dell’art. 87 del Trattato CE. Ciò vale            creato una nuova categoria di misure di sovvenzione,
   in particolare nel caso in cui siffatto vantaggio indiretto                per le quali non era più in vigore la condizione della
   dipende solo dai rapporti contrattuali estranei alle autorità              comunicazione e dell’approvazione preventiva. Le imprese
   pubbliche e ignoti alle stesse. Non si può pretendere che le              alle quali viene erogato un aiuto non notificato non
   pubbliche autorità verifichino sempre nella loro azione                    dovevano più, stando cosı̀ le cose, essere consapevoli
   siffatti effetti, indiretti e per esse non percepibili, e a                dell’illegittimità dell’aiuto concesso, in quanto esse poteva-
   maggior ragione che esse escludano in ogni caso il                         no quanto meno ragionevolmente ritenere che l’aiuto
   verificarsi di siffatti effetti; quanto meno ciò vale in una              rientrava nell’ambito di applicazione della regola de
   fattispecie quale quella in esame, in cui si applica la regola             minimis.
   de minimis.
                                                                         (1) Comunicazione relativa agli aiuti de minimis (GU 1996, C 68,
— Violazione dell’art. 87, n. 1, del Trattato CE, della regola de
                                                                             pag. 9).
   minimis, dei principi della certezza del diritto, dell’ugua-
   glianza e del legittimo affidamento, dell’obbligo della
   sufficiente determinazione della decisione insito nel-
   l’art. 249 CE, nonché degli obblighi di motivazione ex
   art. 253 CE, principi considerati con riferimento alla
   dichiarazione d’incompatibilità dell’aiuto a favore dei
   distributori di benzina, per il quale — ad avviso della               Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
   Commissione — le autorità olandesi non hanno fornito                    tro la Repubblica francese, proposto il 22 ottobre 1999
   alcuna informazione, oppure hanno fornito informazioni
   solo parziali.                                                                                  (Causa C-404/99)
— Violazione dell’art. 87, n. 3, del Trattato CE, nonché del-
   l’obbligo di motivazione ex art. 253 CE, in quanto la                                             (2000/C 47/21)
   Commissione — quando ha considerato la compatibilità
   delle misure in esame che devono essere considerate un                Il 22 ottobre 1999, la Commissione delle Comunità europee,
   aiuto ai sensi dell’art. 87, n. 1 — non ha tenuto conto               rappresentata dal signor Enrico Traversa, consigliere giuridico,
   dello scopo ecologico delle misure stesse. Il governo                 in qualità d’agente, e dall’avv. Nicoles Coutrelis, con domicilio
   olandese ha tentato con dette misure di rendere possibile             eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la
   l’aumento delle accise, considerato necessario per la tutela          Cruz, membro del servizio giuridico, Centre Wagner, Kirch-
   dell’ambiente, senza che vi fossero serie conseguenze per i           berg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
   distributori di benzina interessati.                                  europee un ricorso contro la Repubblica francese.