CELEX: C2007/129/19
Language: it
Date: 2007-06-09 00:00:00
Title: Causa C-195/07: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Zala Megyei Bíróság (Repubblica d'Ungheria) il 10 aprile 2007 — OTP Bank Rt e Merlin Gerin Zala Kft/Zala Megyei Közigazgatási Hivatal

9.6.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 129/11
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Zala Megyei Bíróság (Repubblica d'Ungheria) il 10 aprile 2007 — OTP Bank Rt e Merlin Gerin Zala Kft/Zala Megyei Közigazgatási Hivatal
   (Causa C-195/07)
   (2007/C 129/19)
   Lingua processuale: l'ungherese
   Giudice del rinvio
   Zala Megyei Bíróság
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrenti: OTP Bank Rt e Merlin Gerin Zala Kft
   
      Convenuto: Zala Megyei Közigazgatási Hivatal
   Questioni pregiudiziali
   
               1)
            
            
               Se il punto 3, lett. a), del capo 4 dell'allegato X dell'«atto di adesione »(Atto relativo alle condizioni di adesione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca e agli adattamenti dei Trattati sui quali si fonda l'Unione europea (1)), applicabile in virtù dell'art. 24 del citato Atto di adesione, a tenore del quale «l'Ungheria può applicare fino al 31 dicembre 2007 compreso, le riduzioni dell'imposta sulle imprese locali per un massimo del 2 % degli introiti netti delle imprese concesse a tempo determinato dall'amministrazione locale in base agli artt. 6 e 7 della legge C del 1990 sulle imposte locali (…) »debba interpretarsi nel senso che:
               
                           —
                        
                        
                           si tratta di una deroga transitoria che consente all'Ungheria di mantenere l'imposta sulle imprese locali o che
                        
                     
                           —
                        
                        
                           il Trattato di adesione, nel prevedere la possibilità di mantenere le riduzioni fiscali relative all'imposta sulle imprese locali, ha riconosciuto anche il diritto (transitorio) dell'Ungheria di mantenere tributi aventi la natura dell'imposta di cui trattasi.
                        
                     
         
               2)
            
            
               In caso di soluzione negativa della prima questione, il giudice del rinvio sottopone altresì la seguente questione:
               secondo la corretta interpretazione della sesta direttiva del Consiglio 77/388/CEE (2), quali siano i criteri in forza dei quali si considera che un'imposta non abbia carattere di imposta sulla cifra di affari ai sensi dell'art. 33 della sesta direttiva.
            
         
      (1)  GU L 236, pagg. 846 e segg.
   
      (2)  GU L 145, pagg. 1 e segg.