CELEX: 51990PC0442
Language: it
Date: 1990-09-27
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CONCERNENTE L' ARMONIZZAZIONE DELLE NORME E TECNICHE RELATIVE AGLI AEROMOBILI CIVICI

26. 10. 90                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N . C 270/3
                                                               II
                                                        (Atti preparatori)
                                                COMMISSIONE
              Proposta di direttiva del Consiglio concernente l'armonizzazione delle norme e tecniche relative
                                                     agli aeromobili civici
                                                       COM(90) 442 def.
                                      (Presentata dalla Commissione il 12 ottobre 1990)
                                                         (90/C 270/03)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                ference (ECAC), allo scopo di definire accordi per co-
                                                                    operare allo sviluppo e all'applicazione di norme aero-
                                                                    nautiche comuni (JAR) in tutti i campi attinenti alla sicu-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             rezza degli aeromobili ed al loro esercizio;
europea, in particolare l'articolo 84, paragrafo 2,
                                                                    considerando che è opportuno armonizzare i livelli di si-
vista la proposta della Commissione,                               curezza stabilendo norme e procedure comuni sulla base
                                                                   di codici emanati dalla JAA;
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                   considerando che, al fine di facilitare l'armonizzazione,
                                                                   è opportuno che tutti gli Stati membri aderiscano alla
visto il parere del Comitato economico e sociale,                  JAA e che la Commissione sia presente negli organismi
                                                                   della JAA;
considerando che è necessario adottare le misure desti-
nate all'instaurazione progressiva del mercato interno nel         considerando che gli Stati membri riconoscono l'omolo-
corso di un periodo che scade il 31 dicembre 1992 come             gazione di prodotti e organizzazioni o persone operanti
previsto dall'articolo 8 A del trattato; che il mercato in-        nella progettazione, costruzione, manutenzione e nell'e-
terno comporta uno spazio senza frontiere interne nel              sercizio di prodotti, senza ulteriori operazioni o valuta-
quale sia assicurata la libera circolazione delle merci,           zioni tecniche qualora il prodotto, l'organizzazione o la
delle persone, dei servizi e dei capitali;                         persona siano stati omologati in conformità delle norme
                                                                   e procedure comuni;
considerando che le restrizioni attualmente vigenti nel
trasferimento di aeromobili e di prodotti aeronautici tra          considerando che, in presenza di problemi urgenti nel
gli Stati membri provocherebbero alterazioni nel mercato            settore aeronautico, gli Stati membri sono tenuti a pren-
interno; che tali restrizioni sono dovute alla diversità            dere tutte le misure opportune; che tali misure debbono
delle disposizioni in materia di sicurezza stabilite dagli          essere validamente motivate e che, se il motivo addotto è
Stati membri;                                                       costituito da lacune nelle norme e procedure comuni, la
                                                                    Commissione chiede alla JAA di proporre le modifiche
                                                                    del caso;
considerando che la sicurezza rappresenta un'esigenza
fondamentale dei trasporti aerei comunitari; che, a
norma della convenzione sull'aviazione civile internazio-           considerando che è opportuno coordinare il finanzia-
nale, firmata a Chicago il 7 dicembre 1944, spetta agli             mento da parte degli Stati membri delle ricerche volte a
Stati membri attuare le norme necessarie per l'esercizio            migliorare la sicurezza dei trasporti aerei, al fine di ga-
sicuro degli aeromobili civili;                                     rantire un impiego efficace delle risorse e la realizza-
                                                                    zione del massimo beneficio;
considerando che varie autorità europee competenti per
l'aviazione civile hanno istituito l'organizzazione delle           considerando che è opportuno conferire il potere alla
Joint Aviation Authorities (di seguito denominata JAA),             Commissione di introdurre nuove norme e procedure co-
quale ente associato della European Civil Aviation Con-             muni, o modifiche a quelle già esistenti stabilite dalla
 ---pagebreak---  N . C 270/4                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     26. 10. 90
 JAA, con l'assistenza di un comitato composto di esperti                     l'avvenuto accertamento di rispondenza o confor-
 nominati dagli Stati membri, conforme alla procedura I                       mità alle norme vigenti, ai sensi delle lettere a) o
 della decisione 87/373/CEE del Consiglio ('),                                b).
 HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                                    2. Accordi: le modalità e condizioni concordate, sotto gli
                                                                           auspici della Conferenza europea sull'aviazione civile,
                                                                           per cooperare all'elaborazione ed all'applicazione di
                            Articolo 1                                     norme comuni in tutti i campi connessi con la sicu-
                                                                          rezza degli aeromobili e del loro esercizio. Tali ac-
 La presente direttiva si applica all'armonizzazione delle                 cordi sono specificati nell'allegato I.
 norme e procedure tecniche, d'esercizio ed amministra-
 tive nel campo della sicurezza dell'aviazione civile per
 quanto riguarda:                                                      3. Prodotto: ogni aeromobile civile, o motore, elica, ap-
                                                                          parecchiatura, materiale, parte o elemento di aeromo-
                                                                          bile, destinato ad esservi montato, nuovo o usato.
 — la progettazione, la costruzione, l'esercizio e la ma-
     nutenzione degli aeromobili immatricolati negli Stati
     membri della Comunità,                                            4. Manutenzione: l'espletamento permanente delle atti-
                                                                          vità di verifiche, assistenza e manutenzione a terra,
 — le persone e le organizzazioni svolgenti tali attività,                modifica e riparazione per tutta la durata di vita di un
                                                                          aeromobile, necessarie a garantire che l'aeromobile ri-
                                                                          manga conforme al progetto del tipo omologato e ri-
 — il reciproco riconoscimento, all'interno della Comu-                   spondente ad un elevato livello di sicurezza; esse
     nità, dell'omologazione rilasciata da un qualsiasi                   comprendono le modifiche rese obbligatorie dalle
     Stato membro della Comunità economica europea in                     autorità che sono parte degli accordi, nell'ambito
     base a tali norme e procedure.                                       della politica relativa al controllo della navigabilità.
                            Articolo 2                                5. Variante nazionale: una norma o regolamentazione
                                                                          nazionale disposta da un determinato paese in ag-
Ai sensi della presente direttiva si intende per:
                                                                          giunta a o in sostituzione di una disposizione JAR. Le
                                                                          varianti nazionali sono indicate nel pertinente codice
 1. Omologazione: il riconoscimento legale che un pro-                    JAR.
    dotto, un servizio, un'organizzazione o una persona
    risponde alle norme vigenti. Tale omologazione com-
    prende l'attività volta a verificare sul piano tecnico il         6. JAR: Joint Aviation Requirements (norme aeronauti-
    prodotto, il servizio, l'organizzazione o la persona,                 che comuni) stabilite ed aggiornate dalla JAA, com-
    nonché l'atto che comprova formalmente tale rispon-                   prese le norme di procedura stabilite nell'ambito degli
    denza alle norme vigenti mediante rilascio di un certi-               accordi.
    ficato, una licenza, un'approvazione o di altro docu-
    mento secondo quanto prescritto dal diritto e dalle
    procedure nazionali.                                                                         Articolo 3
                                                                      1.     Gli Stati membri adottano come unici codici nazio-
    In particolare, l'omologazione di un prodotto com-
                                                                      nali ed applicano al più tardi, a decorrere dal 1° gennaio
    prende :                                                          1993, i codici relativi alle norme e procedure comuni di
                                                                      cui all'allegato II adottati dalla Commissione a norma
    a) la valutazione del progetto del prodotto al fine di            dell'articolo 10.
        accertare che lo stesso risponda alle norme vigenti
       per il tipo di prodotto in questione in modo da
       provare l'esistenza di un livello di sicurezza accet-          2.     Qualora al 1° gennaio 1993, e fintanto che non sia
       tabile;                                                        adottato un codice specifico, gli Stati membri possono
                                                                      applicare la parte pertinente dei loro codici nazionali vi-
                                                                      genti.
    b) la valutazione dei singoli prodotti al fine di accer-
       tare che essi siano conformi al progetto del tipo
       omologato;
                                                                                                 Articolo 4
    e) il rilascio di qualsiasi certificato prescritto dalle di-      1.     Gli Stati membri procurano che le loro autorità
       sposizioni legislative nazionali e comprovante                 competenti per l'aviazione civile soddisfino alle condi-
                                                                      zioni di adesione alla JAA specificate negli accordi e sot-
(') GU n. L 197 del 18. 7. 1987, pag. 33.                            toscrivano gli accordi stessi entro il 1° gennaio 1992.
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2.    Gli Stati membri prendono le misure necessarie per             Stati membri. Qualora la misura adottata dipenda da ca-
consentire alla Commissione di essere presente nelle or-             renze presenti nelle norme e procedure comuni, la Com-
ganizzazioni JAA di cui al punto 4 degli accordi.                    missione incarica la JAA di elaborare un nuovo codice o
                                                                    modifiche al codice già esistente.
                          Articolo 5
                                                                                              Articolo 8
 1.   Gli Stati membri ammettono i prodotti progettati,
costruiti, gestiti e sottoposti a manutenzione in confor-           Gli Stati membri prendono le misure necessarie per coor-
mità alle norme e procedure comuni, senza esigere l'os-             dinare, attraverso la JAA, i rispettivi programmi di ri-
servanza di ulteriori norme o procedere a ulteriori valu-           cerca volti a migliorare la sicurezza degli aeromobili ci-
tazioni, quando i prodotti sono stati omologati o appro-            vili e l'esercizio dei medesimi ed informare la Commis-
vati da un altro Stato membro. Quando l'ammissione                  sione in proposito. La Commissione, in consultazione
originale è limitata a fini particolari, le successive ammis-       con gli Stati membri, può prendere ogni utile iniziativa
sioni riguardano gli stessi fini.                                   per promuovere tale coordinamento di politiche e pro-
                                                                    grammi di ricerca attuati a livello nazionale.
2.    Gli Stati membri ammettono i prodotti che non
sono stati omologati in conformità alle norme e proce-
dure comuni subordinatamente ad una valutazione tec-                                         Articolo 9
nica effettuata dalla JAA intesa a stabilire che gli stessi
presentino un livello di sicurezza equivalente in sostanza          Gli Stati membri procurano che alla Commissione siano
a quello prescritto in forza delle norme e procedure co-            notificate: le norme e procedure nuove o modificate qua-
muni.                                                               lora siano ultimate ed approvate secondo le procedure
                                                                    degli accordi, nonché qualsiasi modifica degli accordi
                                                                    stessi. Gli Stati membri informano inoltre la Commis-
                          Articolo 6                                sione dell'oggetto e dei risultati delle consultazioni con-
                                                                    dotte dalla JAA con l'industria e con altri organismi inte-
Gli Stati membri riconoscono l'omologazione, concessa               ressati.
da un altro Stato membro in conformità delle norme e
procedure comuni, di organizzazioni o di persone ope-
ranti nella progettazione, nella costruzione e nella manu-                                   Articolo 10
tenzione di prodotti nonché nell'esercizio di aeromobili,
senza esigere l'osservanza di ulteriori norme tecniche o            1.     La Commissione è autorizzata, in conformità della
procedere a ulteriori valutazioni.                                  procedura di cui all'articolo 11 :
                          Articolo 7                                — ad apportare le modifiche necessarie agli allegati;
1.    Quando uno Stato membro accerti che un prodotto
progettato, costruito, gestito e sottoposto a manuten-              — ad adottare i codici relativi alle norme e procedure
zione in conformità della presente direttiva potrebbe ri-               comuni specificati nell'allegato II, nonché le modifi-
velarsi tale da pregiudicare la sicurezza aeronautica, esso             che a tali codici.
prende tutte le misure del caso, ne informa immediata-
mente la Commissione ed indica i motivi che hanno de-
terminato la sua decisione, precisando in particolare se il         2.     Qualora un nuovo codice o una modifica di un co-
problema di sicurezza deriva:                                       dice esistente, elaborato dalla JAA, contenga una va-
                                                                    riante nazionale per uno Stato membro, la Commissione
                                                                    decide, con la procedura di cui all'articolo 11, di rendere
— da non conformità del prodotto alle norme e proce-                tale variante applicabile per tutti gli Stati membri, o di
    dure comuni,                                                    non includerla nelle norme e procedure comuni.
— da un inadeguato livello di sicurezza delle norme e
    delle procedure comuni,                                                                 Articolo 11
— da una lacuna nelle norme e procedure comuni ri-                  1.     La Commissione è assistita da un comitato a carat-
    guardo alla definizione del prodotto o della proce-             tere consultivo, composto dai rappresentanti degli Stati
    dura.                                                           membri e presieduto dal rappresentante della Commis-
                                                                    sione.
2.    La Commissione avvia senza indugio consultazioni
con gli Stati membri e la JAA. Se, a seguito di tali con-           2.     Il rappresentante della Commissione sottopone al
sultazioni, ritiene giustificata la misura di cui al para-          comitato une progetto delle misure da adottare. Il comi-
grafo 1, la Commissione informa immediatamente gli                  tato, entro un termine che il presidente può fissare in
 ---pagebreak--- N . C 270/6                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       26. 10. 90
funzione dell'urgenza della questione in esame, formula                tari ed amministrative necessarie per conformarsi alla
il suo parere sul progetto, eventualmente procedendo a                 presente direttiva entro il 31 dicembre 1991. Essi ne in-
votazione.                                                             formano immediatamente la Commissione. Le disposi-
                                                                       zioni adottate a norma del primo comma fanno espresso
3.    Il parere è iscritto a verbale: inoltre, ciascuno Stato          riferimento alla presente direttiva.
membro ha il diritto di chiedere che la sua posizione fi-
guri a verbale.
                                                                       2.     Gli Stati membri comunicano alla Commissione il
4.    La Commissione tiene in massima considerazione il                testo di tutte le ulteriori disposizioni legislative, regola-
parere formulato dal comitato. Essa lo informa del modo                mentari e amministrative adottate nel campo disciplinato
in cui ha tenuto conto del suo parere.                                 dalla presente direttiva.
                          Articolo 12
                                                                                                   Articolo 13
1.    Previa consultazione della Commissione, gli Stati
membri adottano le disposizioni legislative, regolamen-                Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
                                                              ALLEGATO I
                                   GLI ACCORDI DI CUI ALL'ARTICOLO 2, PARAGRAFO 2
              «Arrangements Concerning the Development, the Acceptance and the implementation of Joint Aviation
              Requirements» (accordi concernenti l'elaborazione, l'approvazione e l'applicazione di requisiti aeronautici
              comuni), firmati a Parigi in data 6 dicembre 1989.
                                                             ALLEGATO II
                                            Requisiti e procedure comuni di cui all'articolo 3
              Oggetto                                                                   Adottato con decisione della Commissione in data:
              1. Generalità e procedure
                 JAR 1 Definizioni
                 JAR 11 Procedure normative generali
              2. Omologazione del tipo di prodotti e parti
                 a) Elenco di codici
                    JAR 22       Aliante e aliante a motore
                    JAR 25       Grandi aeromobili
                    JAR AWO Operazioni in condizioni meteorologiche «ogni tempo*
 ---pagebreak--- ^D tO^O                                         ^z^u^u^c^l^d^ó^ornunir^^uro^^                                               c^C^^OB^
            1^^^                 motori
            ^òr                 eliche
            ^A^A^e^             ^Au^iharv^o^vere^nits^ruppi ausiliari di potenza
            I^ÒT^CO              rechnical^tandardsCOrders^uthonsations
            ^A^V^A              Aeromobili ultraleggen
            ^A^ò^               piccoli aeromobili
            ^A^^                Aeromobili adibitiaservizi pendolari
           ^A^^                 Velivoli ad ala rotante di categoria normale
           l ^ ò ^             Velivoli ad ala rotante categoria da trasporto
           ^A^ò^                porrne relative alla rumorosità omologazione del tipo di aeromobileeomologazione singola
           lAfè^                tòirettive di navigabilitaerequisiti retroattivi
        b^     A ^ ^ ^ ^
           ^A^^t               procedure di omologazione per prodotti,partiepezzi staccati
            l l c o d i c e ^ A ^ ^ t definisce il codice applicabileanuovi prodotti, nuove versionidenvate,prodotti esistenti omolo
           gati in base alle normeeprocedure della lAA,amodificne di un prodotto,ecc
            ^Icodice^A^ò^t stabilisce cbe la data di emanazione applicabile del codice viene definita tenendo conto della data
            alla q u a l e e s t a t a presentata la richiesta di omologazione M conformità degli accordi bilaterali degli ^tati membri,
           la data di richiesta p e r i p r o d o t t i i m p o r t a t i è l a data di richiesta all'autorità principale
           11 c o d i c e p ^ ^ t reca altresì disposizioni relative a p r o v e di sicurezza equivalenti o aspecifiche supplementari,
           denominate Condizioni speciali, che possono essere richieste, quantunque non incluse nei codici di navigabilità, per
           l'omologazione di un prodotto specifico
        a^ O O ^ ^ r ^ ^
           La manutenzione di un aeromobileedi pertinenza dell'operatore aereo ^relativi requisiti sono pertanto specificati
           nel capitolo a p p r o p n a t o l A ^ C O ^ concernente la manutenzione ^vedi successivo punto ^ Tale capitolo com
           prende anche l'approvazione delle modalità di manutenzione degli operatori L'approvazione può fondarsi su orga
           nizzazioni di manutenzione abihtateepersonale di manutenzione abilitato
        b^     ^ ^ ^ ^ ^ ^
           lA^OÒ^                       Capitolo manutenzione vedi successivo p u n t o ^
           ^A^t^                        abilitazione di organizzazioni di manutenzione
           l A ^ ^ s u b p a r t r ^ A b i h t a z i o n e del personale di manutenzione
        C^    A ^ ^ ^ m ^
           ^requisiti di manutenzione sono applicabihaoperaton,organizzazioniepersoneeincludono pertanto aeromobili,
           partiecomponenti nella loro totalità indipendentemente dal fatto cheimedesimi siano stati omologati secondo un
           codice comune
 ---pagebreak--- N . C 270/8                                 G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e 26. 10. 90
            4. Operazioni
               JAR-OPS Parte 1 — Trasporti aerei commerciali (aeromobili)
                JAR-OPS Parte 2 — Aviazione generale (tutti gli aeromobili eccettuati gli elicotteri) :
                — Attività aerea
                — Attività aziendali
                — Private
               JAR-OPS Parte 3 — Elicotteri
               — Trasporti aerei commerciali
               — Attività aerea
               — Attività aziendali
               — Private
            5. Abilitazione di persone
               JAR 61       Abilitazione di piloti e istruttori di volo
               JAR 63       Abilitazione del personale di volo diverso dai piloti (assistenti di volo)
               JAR 65       Abilitazione di gente dell'aria diversa dal personale di volo
               JAR 67       Norme di carattere medico e abilitazione
            6. Abilitazione di organizzazioni
               JAR 141      Scuole di pilotaggio
               JAR 143      Istruttori a terra
               JAR 145      Organizzazioni di manutenzione
               JAR 147      Istituti di formazione per il personale addetto alla manutenzione