CELEX: 51988PC0122
Language: it
Date: 1988-03-09
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che estende il dazio antidumping istituito dal regolamento (CEE) n. 1058/86 a determinati modelli di bilance elettroniche montate nella Comunità (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 122
Vol. 1988/0037
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---          COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                              COM(88 ) 122 def .
                                              Bruxelles , ^    marzo 1988
                                     Proposta di
                          REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
   che estende il dazio antidumping istituito dal regolamento ( CEE ) n . 1058 / 86
       a determinati modelli di bi lance elettroniche móntate nella Comunità
■1
                          ( presentata dalla Commissione )
 ---pagebreak---                                                                            (I °n - l 'Z L
                            НЕЮНАЖШ ЕЗРЦСАТХУО
1 . II Consiglio , con Regolamento (CEE) n. 1058/86^^ , ha istituito
      un dazio antidumping definitive sulle importazioni di alcuni
       modelli di bilance elettroniche originarie del Giappone .
2 . Nel luglio 1987 , la Cammissione ha rioevuto una denuncia da
       parte di tre produttori comunitari Che determi nanano La parte mag¬
      giore della produzione comunitaria di bilance elettroniche . La
       denuncia asseriva che il dazio antidumping imposto con il
        regolamento (CEE) n . 1058/86 veniva eluso a seguito del
       montaggio del prodotto interessato nella Comunità alle
       condizioni specificate all'Articolo 13(10) del Regolamento (CEE)
       n. 2176/84(2) , e successivo emendamento^3) .
3.     Nel settembre 1987 la Commissione , a norma dell' Articolo 13(10),
       ha aperto un' inchiesta riguardante le bilance elettroniche
       montate nella Comunità da parte di due filiali di società
       giapponesi sui cui prodotti era stato istituito il dazio
       antidumping definitivo .
4 . Entrambe le società avevano cominciato le operazioni di
       montaggio dopo l' apertura , nel settembre 1983 , dell ' originaria
       inchiesta antidumping .
5 . Il valore dei pezzi é stato generalmente determinato sulla base
       dei prezzi di acquisto all'intemo délia fabbrica , dazio
       corrisposto .
6.     Per una società, TEK(UK)Ltd , é stato riscontrato che la natura
       dei pezzi originari della Comunità era relativamente semplice .
       Tutti i pezzi di valore tecnologico più elevato sono stati
       importati dal Giappone e non sembra siano stati compiuti molti
        reali sforzi per modificare il modello originario . Nessuna
        azione di rioerca e sviluppo é stata intrapresa nella Comunità
       da questa società, e le operazioni di montaggio non hanno
        condotto iihe a un numero molto limitato di nuovi posti di
        lavoro .
 ( 1 ) G.ü . N. L 97 , 12.4 . 1986 . p. 1
 (2) G.ü . N. L 83 , 24.3.1984 , p. 4
 (3) G.ü . N. L 167 , 26.6.1986 , p. 9
 ---pagebreak---                                       Г\
                                      Λ
7 . Coi: unque . per l' altra società, TEC-K^lard BV (Olanda), é sucbo
V.
    rincontrato che il valore medio ponderato dei pezzi giapponesi
    per tutti i modelli da essa prodotti nella Comunità, é minore
    del 60 % . La Commissione ha perciò chiuso il procedimento p-sr
    quanto riguarda questa società.
8.  Per la società TEC(UK)Ltd il valore dei pezzi giapponesi era
    pari al £2,38% del valore totale dei pezzi , per il solo modello
    che essa aveva montato nella Comunità durante il periodo
    dell ' inchlesta .
9.   'E stato prerció proposto che il dazio antidumping definitivo
    sia esteso ai prodotti montati nella Comunità dalla TEC(UK)Ltd e
    che l' aliquota del dazio , per unità montata dalla società
    interessata , sia pari a 65.63 ECCJ .
 ---pagebreak---                                              Proposta di
                                   REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
                         che estende II dazio antidumping Istituito
                              dal regolamento ( CEE ) n . 1058/86
                       a determinati modelli di bilance elettroniche
                                     montate nella Comunità
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA' EUR0PEE ,
visto II trattato che Istitulsce la Comunltá económica europea ,
visto II regolamento ( CEE ) n . 2176/84 del Consiglio , del 23 luglio 1984 ,
relativo alla difesa contro le Importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni
da parte di paesi non membri della Comunità economica europea                modificato
dal regolamento (CEE ) n . 1761 /87 ( 2). In partlcolare l' artlcolo 13 , paragrafo 10
vista la proposta della Commlsslone , presentata previa consul tazlone In seno al
Comltato consult I vo Istituito dal suddetto regolamento ,
considerando quanto segue :
                                           A. Procedura
  1 . Nel luglio 1987, la Commissione ha ricevuto una denuncia dalla W 1T Avery
      . Ltd , Esselte Moreau S.A. e dalla Bizerba-Werne Wilhelm Keaut GmbH & Co , KG ,
        la cui produzione rappresenta la parte maggiore della produzione comunitaria
        di bilance elettroniche . La denuncia conteneva elementi sufficienti per pro ¬
        vare che , dopo l' apertura dell' inchiesta sulle bilance elettroniche originarie
        del Giappone ( 3 ), la quale ha condotto all' azione del regolamento ( CEE )
        n . 1058 / 86 del Consiglio ( 4J che ha imposto un dazio antidumping definitivo
        sulle importazioni di tali prodotti , due società hanno proceduto al montaggio
        di bilance elettroniche nella Comunità alle condizioni di cui all' articolo 13 ,
        paragrafo 10 del regolamento ( CEE ) n . 2176 / 84 . Previa consultazione , la Com¬
        missione ha pertanto annunciato con avviso pubblicato nella Gazzetta ufficiale
        delle Comunità europee ( 5 ) l' apertura di un' inchiesta a norma di detto articolo
   ( 1 ) GU n . L 201 del 30.7.1984 , pag . 1
   ( 2 ) GU n . L &-° del 26.6.1987 , pag . 9
   ( 3 ) GU n . C 236 del 3.9.1983 , pag . 5
   ( 4 ) GU n . L 97 del 12.4.1986, pag . 1
   ( 5 ) GU n . C 235 del 1° . 9 . 1987, pag . 3
 ---pagebreak---                                          - 2 -
    13 , paragrafo 10 , riguardante Le bi Lance eLettroniche montate rie Lie Comunità
    daLLe seguenti société :
    - TEC ( UK ) Ltd , Preston , Regno Unito
    - TEC-Keylard Weegschalen Nederland B.V.
2 . La Commissione ha debitamente Informato le società Interessate ,      I
    rappresentanti del Giappone , nonché I ricorrenti , fornendo alle parti
    direttamente interessate la possibilità di comunicare     le proprie
    osservazioni per Iscritto e di chiedere un' audizione .
3 . Le due società Interessate nonché I ricorrenti hanno espresso le proprie
    osservazioni per Iscritto , la TEC ( Regno Unito ) ed I ricorrenti hanno
    chiesto ed ottenuto di essere sentite dalla Commissione .
4 . Nessuna osservazione è stata presentata dagli acquirenti di bilance
    elettroniche    montate     nella Comunità . La Commissione ha chiesto ed
    ottenuto tutte le Informazioni     ritenute necessarie al  fine di valutare la
    natura delle operazioni di      montaggio    ed ha svolto Indagini presso gli
    Impianti delle seguenti società :
    - TEC ( UK ) Ltd , Preston , Regno Unito
    - TEC-Keilard Weegscha Len Neder I and B.V.
5 . IL periodo d' inchiesta è stato costituito daL periodo 1° gennaio-31 LugLfo 1987 .
                   B. Relazlone o assoclazione con I 'esportatore
6 . E’ stato    riscontrato che La TEC ( UK ) è una società nffiLiata deLLa TEC
    ( Giappone ) e che la TEC-Keylard ha notevoli cointeressenze In termini di
    capitale e strette relazioni economiche e commerciali con la TEC
    ( Giappone ).
                                     C. Produzlone
7 . Le due società hanno Iniziato le rispettive operazioni di       montaggio dopo
    l' apertura della procedura antidumping riguardante le Importazioni di
    bilance elettroniche originarle del Giappone , in data 3 settembre 1983 .
                                                                                /
 ---pagebreak---                                                  3 -
                                             D. Pezzl
  8 . Il valore del pezzi e II rapporto tra I pezzi giapponesi ed I pezzi di
      altra origine è stato determinato sulla base del prezzi di acquisto
      pagato dalle società al momento della consegna alle fabbriche comunitarie ,
      ossia franco fabbrica , dazio corrisposto .
TEC-Key lard
  9 . La TEC-Keylard ha asserlto che alcunl sottogruppl utillzzatl per
      détermlnatl modelll sono dl origine comunltarla . E' emerso che questi
      sottogruppl vengono montati           nel la Comunltà da un produttore Indipendente
      comunitário , utilizzando pezzl Importatl dal Giappone e                pezzi
      acqulstatl nel la Comunltà stessa . Sulla base del le . Informazlonl ricevute da
      due fontl ,   segnatamente dai rlcorrentl che svolgono operazlonl di
      montaggio       praticamente Identiche dalle società di cui sopra , si ®
      concluso che queste operazlonl di montaggio di sottogruppl cost I tulscono
      una trasformaz lone o una lavorazlone sostanziale ai sensi dell'articolo 5
      del rego lamento (CEE) n. 802/68 del Consiglio (6). L'operazione di montaggio e la produzione
      dei componenti svolta nella Comunità era di natura sostanziale . II sottogruppo
      era pertanto di origine comunitária .
10 . Il valore medio ponderato del pezzl glapponesi utillzzatl per tutti I
      modelll prodotti dalla TEC-Keylard si è rivelato Infer lore al 60% .
      Pertanto , l' Inchiesta è chiusa con decisione della Commissione .
IE C ( UK )
11 . Durante II periodo dell' Inchiesta è stato prodotto soltanto un modello . E'
      stato accertato che II valore del pezzi giapponesi utilizzati dalla TEC
      ( UK ) è pari al 92,38% del valore totale del pezzi .
                                     E . Altre clrcostanze
12 . E' stato tenuto debitamente conto di altre circostanze riguardanti le
      operazioni di montaggio conformemente all' articolo 13 , paragrafo 10,
      lettera a ) del regolamento ( CEE ) n . 2176 / 84 .
( 6 ) GU L 148 del 8.6.1968 , pag . 1 .
 ---pagebreak---                                             - 4
12 . E‘ emerso anche che la TEC ( UK ) non ha cercalo realmente dl cambiare
      i rifornitori originari .
14 . Per quanto riguarda la manodopera diretta , si è              riscontrato che le
      operazioni di assemblaggio della TEC ( UK ) hanno creato un numero molto
       limitato di nuovi posti di     lavoro .
       Inoltre ,     tale società       effettua soltanto operazioni di montaggio
      essenziali mentre I produttori comunitari svolgono un ciclo di produzione
      completo che esige più personale . Poiché l' Incremento delle vendite di
      bilance elettroniche montate 'ha determinato             un calo delle vendite da
      parte del produttori comunitari . è Inevitabile concludere che le
      operazioni di montaggio        della società in parola hanno determinato una
      perdita netta di posti di lavoro nella Comunità .
15 , E * inoltre emerso ,      che nella Comunità non è stata effettuata alcuna
      azione di ricerca e sviluppo . In questo contesto la TEC(UK ) ha chiesto che
      si tenga in considerazione II fatto che II proprio direttore tecnico ha
      effettuato una visita di due mesi presso la fabbrica giapponese della TEC
      al fine di seguirvi un corso di formazione . La TEC ( UK ) desidera altresì
      che si tenga conto della sua decisione di Istituire un centro di ricerche e
      di sviluppo per II perfezionamento delle applicazioni             di   software . Questa
      richiesta deve essere respinta poiché le attività sopradescr I tte , una delle
      quali ancora non ha assunto carattere operativo , non costituiscono azioni
      di rlcerca e dl svlluppo svolte nella Comunltà per I prodotti di cui trattasi .
                                       F. Conclusion !
16 .    In considerazione di quanto precede , si conclude che il dazio antidumping
        imposto dal Regolamento ( CEE ) n . 1058 / 86 deve essere esteso a determinati
        tipi di bilance elettroniche montate nella Comunità .
                                         G. Impegni
17 . La TEC ( UK ), nel confronti della quale si ritengono necessarie misure di
      salvaguardia , dopo essere stata debitamente Informata delle principali
      risultanze e considerazioni sulla base delle quali sono stati proposti gli
      attual i provvedlment i , ha offerto un impegno riguardante in particolare i l_ raggiungimentó di
      una determinata quota di pezzl originar ! delta Comunltá . Attualmente la
     Commissions non rltlene accettablle detto Impegno per motivl che sono stat I
 ---pagebreak---                                                 5
     comunicati direttamente alla società Interessata . La Commissione è comunque
     invitata a riesaminare La possibilità di accettare L' impegno offerto e a effettuare Le verifiche
     necessarie non appena la società interessata avrà reso noto che sono state
     eliminate le condizioni che giustificano la presente estensione del dazio
     antidumping . Dovranno altresì essere date garanzie soddisfacenti che queste
     condizioni non si ripresentino In futuro . L' accettazione di siffatto
      Impegno dovrebbe concretarsi nella sospensione del dazio esteso dal
     presente regolamento .
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                           Art Ico I o 1
 1 . Il dazio antidumping definitivo Istituito dal regolamento ( CEE ) n . 1085 / 86
     sulle Importazioni di bilance elettroniche per II commercio al minuto , con
      Indicazione numerica del peso , del prezzo unitario e del prezzo da pagare
      ( eventualmente fornite di un dispositivo per stampare le tre indicazioni
     suddette ), corrispondenti al codice della nomenclatura combinata ex 8423 81
     50 , originarie del Giappone , viene istituito altresì sulle bilance
     elettroniche Immesse nel mercato comunitario dopo essere state montate
     nella Comunità dalla TEC ( UK ) Ltd , Preston , Regno Unito .
 2 . Il dazlo è pari a 65.63ECU per unità montata dalla società Interessata .
 3.     Il dazio si applica alle bilance elettroniche montate dalla società
     suddetta fino a quando     non verrà accettato un Impegno soddisfacente relativo
     a dett I prodott I .
                                           Art ico lo 2
 1 . I pezzi ed I materiali Idonei al montaggio o alla                produzione delle bilance
     elettroniche da parte della società di cui all' articolo 1 ,                paragrafo 1
     originari del Giappone , possono essere considerati in libera                 pratica
      soltanto se non vengono utilizzati nelle operazioni di montaggio e di
      produzione di cui sopra .
 ---pagebreak---                                             - 6 -
   2 . Le bilance elettroniche In tal modo montate o prodotte , debbono essere
       dichiarate alle competenti autorità prima di uscire dall' Impianto di
       montaggio     e di produzione per essere Immesse sul mercato comunitario . Al
       fini della riscossione del dazio antidumping ,       tale      dichiarazione
       viene considerata equivalente alla dichiarazione di cui all' articolo 2
       della direttiva 79 / 695 / CEE del Consiglio ( 7 ).
  3 . SI applicano le vlgenti disposizloni In materla di dazi doganall .
                                         Art I col o 3
 Il presente regolamento entra In vigore nel giorno della sua pubblicazione
nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addì
                                                         per il Consiglio
( 7 ) GU n . L 205 , del 13.8.1979 , pag . 19
                                                                                    3