CELEX: 62012CN0164
Language: it
Date: 2012-04-03 00:00:00
Title: Causa C-164/12: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanzgericht Hamburg (Germania) il 3 aprile 2012 — DMC Beteiligungsgesellschaft mbH/Finanzamt Hamburg-Mitte

21.7.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 217/5
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanzgericht Hamburg (Germania) il 3 aprile 2012 — DMC Beteiligungsgesellschaft mbH/Finanzamt Hamburg-Mitte
   (Causa C-164/12)
   2012/C 217/09
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Finanzgericht Hamburg
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: DMC Beteiligungsgesellschaft mbH
   
      Resistente: Finanzamt Hamburg-Mitte
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se sia compatibile con l’articolo 43 CE (o con l’articolo 49 TFUE) una disciplina nazionale che, in caso di conferimento di quote di partecipazione in una società di capitali, preveda che il patrimonio aziendale conferito debba essere necessariamente valutato in base al valore reale (cosicché, attraverso la realizzazione delle riserve latenti, si verifica una plusvalenza da cessione in capo al soggetto conferente) laddove, al momento del conferimento in natura, la Repubblica federale tedesca sia priva di potestà impositiva sugli utili derivanti dalla cessione delle nuove quote societarie attribuite al soggetto conferente a fronte del conferimento.
            
         
               2)
            
            
               In caso di risposta negativa alla prima questione pregiudiziale: se la normativa nazionale sia compatibile con l’articolo 43 CE (o con l’articolo 49 TFUE), qualora al soggetto conferente venga riconosciuto il diritto di richiedere, con riguardo alle imposte dovute a fronte della realizzazione delle riserve latenti, una dilazione senza interessi con la possibilità di versare le imposte dovute sulla plusvalenza da cessione in rate annuali, pari ciascuna ad almeno un quinto dell’importo, a condizione che il versamento delle rate venga assistito da garanzia.