CELEX: 52022PC0103
Language: it
Date: 2022-03-09
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea in sede di Consiglio di associazione istituito nel quadro dell'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Georgia, dall'altra, per quanto riguarda l'adozione dell'agenda di associazione UE-Georgia

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 9.3.2022
            COM(2022) 103 final
            2022/0073(NLE)
            
            Proposta di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO
            relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea in sede di Consiglio di associazione istituito nel quadro dell'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Georgia, dall'altra, per quanto riguarda l'adozione dell'agenda di associazione UE-Georgia
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               1.Oggetto della proposta
            
            
               La presente proposta riguarda la decisione del Consiglio sulla posizione da adottare a nome dell'Unione in sede di Consiglio di associazione in riferimento alla prevista adozione dell'agenda di associazione tra l'Unione europea e la Georgia per il periodo 2021-2027.
            
            
               2.Contesto della proposta
            
            
               2.1.L'accordo di associazione
            
            
               Obiettivo dell'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Georgia, dall'altra, ("l'accordo") è rafforzare la cooperazione, promuovere l'associazione politica e l'integrazione economica. L'accordo stabilisce anche una zona di libero scambio globale e approfondita ("DCFTA"). L'accordo è entrato in vigore il 1° luglio 2016.
            
            
               2.2.Il Consiglio di associazione 
            
            
               Il Consiglio di associazione, che è stato istituito dall'articolo 404 dell'accordo, esercita la vigilanza e il controllo sull'applicazione e sull'attuazione di tale accordo ed esamina periodicamente il funzionamento dell'accordo alla luce dei suoi obiettivi. È composto da membri del Consiglio dell'Unione europea e da membri della Commissione europea, da una parte, e da membri del governo della Georgia, dall'altra. 
            
            
               2.3.L'atto previsto del Consiglio di associazione
            
            
               A norma dell'articolo 406, paragrafo 1 dell'accordo, il Consiglio di associazione è abilitato ad adottare raccomandazioni ai fini della realizzazione degli obiettivi stabiliti dall'accordo. Il Consiglio di associazione adotterà una raccomandazione sull'attuazione dell'agenda di associazione UE-Georgia per il periodo 2021-2027 ("l'atto previsto").
            
            
               La finalità dell'atto previsto è sostenere l'attuazione dell'accordo definendo priorità comuni per il periodo 2021-2027.
            
            
               3.La posizione da adottare a nome dell'Unione
            
            
               L'UE e la Georgia hanno convenuto di consolidare il loro partenariato definendo le priorità per il 2021-2027 al fine di sostenere l'attuazione dell'accordo.
            
            
               L'agenda di associazione per il periodo 2021-2027 riguarda:
            
            
               ·il dialogo politico;
            
            
               ·la politica estera e di sicurezza;
            
            
               ·la cooperazione in materia di libertà, sicurezza e giustizia, scambi e questioni commerciali; nonché
            
            
               ·la cooperazione in svariati altri settori oggetto dall'accordo, quali l'energia, la sanità pubblica, i trasporti, l'ambiente, i cambiamenti climatici, la pesca e gli affari marittimi. 
            
            
               L'agenda di associazione rispecchia gli obiettivi strategici del partenariato orientale
                  1
                e tiene conto delle priorità della Commissione, tra le quali la trasformazione ecologica e digitale. Tiene altresì conto degli sviluppi politici recenti tra i quali quelli concernenti l'efficienza energetica e le energie rinnovabili, la protezione dell'ambiente e gli impegni dell'accordo di Parigi. L'agenda di associazione affronta inoltre le nuove sfide create dalla pandemia di COVID‑19, con l'obiettivo di perseguire congiuntamente la resilienza sanitaria e la ripresa socioeconomica. Rivestono particolare importanza anche le priorità legate alle riforme indispensabili in Georgia, in particolare nei settori dello Stato di diritto, delle riforme della giustizia e del consolidamento democratico.
            
         
         
            
               L'Unione deve stabilire la propria posizione sull'agenda di associazione al fine di facilitare la piena attuazione dell'accordo e di guidare la cooperazione bilaterale.
            
            
               4.Base giuridica
            
            
               4.1.Base giuridica procedurale
            
            
               4.1.1.Principi
            
            
               L'articolo 218, paragrafo 9, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) stabilisce che il Consiglio adotta decisioni che stabiliscono "le posizioni da adottare a nome dell'Unione in un organo istituito da un accordo, se tale organo deve adottare atti che hanno effetti giuridici, fatta eccezione per gli atti che integrano o modificano il quadro istituzionale dell'accordo".
            
            
               Rientrano nel concetto di "atti che hanno effetti giuridici" gli atti che hanno effetti giuridici in forza delle norme di diritto internazionale disciplinanti l'organo in questione. Vi rientrano anche gli atti sprovvisti di carattere vincolante ai sensi del diritto internazionale ma che "sono tali da incidere in modo determinante sul contenuto della normativa adottata dal legislatore dell'Unione"
                  2
               .
            
            
               4.1.2.Applicazione al caso concreto
            
            
               Il Consiglio di associazione è un organo istituito da un accordo, ossia dall'accordo di associazione.
            
            
               L'atto che il Consiglio di associazione è chiamato ad adottare costituisce un atto avente effetti giuridici. L'atto previsto avrà effetti giuridici poiché l'agenda di associazione UE-Georgia per il periodo 2021-2027 costituirà la base per la programmazione nell'ambito dello strumento di vicinato, cooperazione allo sviluppo e cooperazione internazionale – Europa globale. 
            
            
               L'atto previsto non integra né modifica il quadro istituzionale dell'accordo.
            
            
               La base giuridica procedurale della decisione proposta è pertanto l'articolo 218, paragrafo 9, TFUE.
            
            
               4.2.Base giuridica sostanziale
            
            
               4.2.1.Principi
            
            
               La base giuridica sostanziale delle decisioni di cui all'articolo 218, paragrafo 9, TFUE dipende essenzialmente dall'obiettivo e dal contenuto dell'atto previsto su cui dovrà prendersi posizione a nome dell'Unione. Se l'atto previsto persegue una duplice finalità o ha una doppia componente, una delle quali sia da considerarsi principale e l'altra solo accessoria, la decisione a norma dell'articolo 218, paragrafo 9, TFUE deve fondarsi su una sola base giuridica sostanziale, ossia su quella richiesta dalla finalità o dalla componente principale o preponderante.
            
            
               Riguardo a un atto previsto che persegua contemporaneamente più finalità o abbia più componenti tra loro inscindibili, di cui nessuna sia accessoria rispetto alle altre, la base giuridica sostanziale della decisione a norma dell'articolo 218, paragrafo 9, TFUE deve includere, in via eccezionale, le varie basi giuridiche corrispondenti.
            
            
               4.2.2.Applicazione al caso concreto
            
            
               L'obiettivo principale e il contenuto dell'atto previsto riguardano l'associazione con i paesi terzi, al fine, in particolare, di promuovere il conseguimento degli obiettivi dell'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Georgia. Le misure di cui si prevede l'adozione riguardano, in generale, tutti i settori contemplati dall'accordo di associazione e mirano a proseguire l'attuazione e l'approfondimento dell'associazione tra le parti. Ne consegue che il settore in cui rientra la presente decisione deve essere determinato alla luce dell'accordo di associazione nel suo complesso.
            
            
               La base giuridica sostanziale della decisione proposta è pertanto l'articolo 217 TFUE.
            
            
            
               4.3.Conclusioni
            
         
         
            
               La base giuridica della decisione proposta deve quindi essere costituita dall'articolo 217 del TFUE, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9, del TFUE.
            
            
               5.Pubblicazione dell'atto previsto
            
            
               L'atto del Consiglio di associazione sostituirà la raccomandazione n. 1/2017 del 20 novembre 2017 e deve pertanto essere pubblicato, dopo l'adozione, nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
            
            
               2022/0073 (NLE)
            
            
               Proposta di
            
            
               DECISIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea in sede di Consiglio di associazione istituito nel quadro dell'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Georgia, dall'altra, per quanto riguarda l'adozione dell'agenda di associazione UE-Georgia
            
            
                
            
            
               IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 217, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
            
            
               vista la proposta della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)L'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Georgia, dall'altra, ("l'accordo") è stato firmato il 27 giugno 2014
                  3
                ed è entrato in vigore il 1° luglio 2016. 
            
            
               (2)A norma dell'articolo 406, paragrafo 1, dell'accordo, il Consiglio di associazione può formulare raccomandazioni ai fini della realizzazione degli obiettivi stabiliti dall'accordo.
            
            
               (3)Il Consiglio di associazione è chiamato ad adottare con procedura scritta la raccomandazione relativa all'agenda di associazione UE-Georgia per il periodo 2021‑2027.
            
            
               È opportuno stabilire la posizione da adottare a nome dell'Unione in sede di Consiglio di associazione, poiché l'agenda di associazione UE-Georgia per il periodo 2021-2027 costituirà la base per la programmazione nell'ambito dello strumento di vicinato, cooperazione allo sviluppo e cooperazione internazionale.
            
            
               (4)Per facilitare l'applicazione dell'accordo, le parti hanno convenuto di stabilire un'agenda di associazione contenente un elenco di priorità su cui lavorare congiuntamente suddivise per settore. 
            
            
               (5)La posizione dell'Unione in sede di Consiglio di associazione sull'adozione dell'agenda di associazione UE-Georgia per il periodo 2021-2027 deve essere adottata dal Consiglio, 
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
            
            
               Articolo 1
            
         
         
            
               La posizione da adottare a nome dell'Unione in sede di Consiglio di associazione si basa sul progetto di raccomandazione del Consiglio di associazione accluso alla presente decisione.
            
            
               Articolo 2
            
            
               La Commissione e l'alto rappresentante sono destinatari della presente decisione.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     Per il Consiglio
               
               
                     Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        Come indicato nella comunicazione congiunta "La politica del partenariato orientale dopo il 2020 Rafforzare la resilienza - Un partenariato orientale vantaggioso per tutti", nel documento di lavoro dei servizi della Commissione allegato e nel vertice del partenariato orientale – dichiarazione congiunta.
               
               
                  
                     (2)
                  
                        Sentenza della Corte di giustizia del 7 ottobre 2014, Germania contro Consiglio, C-399/12, ECLI:EU:C:2014:2258, punti 61-64. 
               
               
                  
                     (3)
                  
                        GU L 261 del 30.8.2014, pag. 4.
               
            
      
    ---documentbreak--- 
      
         
               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 9.3.2022
            COM(2022) 103 final
            
            ALLEGATO
            del
            Proposta di decisione del Consiglio
            relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea in sede di Consiglio di associazione istituito nel quadro dell'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Georgia, dall'altra, per quanto riguarda l'adozione dell'agenda di associazione UE-Georgia
            
               
         
         
            
               ALLEGATO 
            
            
               RACCOMANDAZIONE N. 1/2022
            
            
               DEL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE UE-GEORGIA
            
            
               del gg.mm.2022
            
            
               sull'agenda di associazione UE-Georgia
            
            
            
               IL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE UE-GEORGIA,
            
            
               visto l'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Georgia, dall'altra,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)L'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Georgia, dall'altra
                  1
                ("accordo"), è stato firmato il 27 giugno 2014 ed è entrato in vigore il 1° luglio 2016.
            
            
               (2)A norma dell'articolo 406, paragrafo 1, dell'accordo il consiglio di associazione è abilitato ad adottare raccomandazioni ai fini della realizzazione degli obiettivi stabiliti dall'accordo.
            
            
               (3)A norma dell'articolo 420, paragrafo 1, dell'accordo le parti adottano ogni misura di natura generale o specifica necessaria per adempiere gli obblighi loro incombenti in forza del presente accordo e si adoperano per il conseguimento degli obiettivi ivi contemplati.
            
            
               (4)L'articolo 11 del regolamento interno del Consiglio di associazione prevede che tra una riunione e l'altra possano essere adottate decisioni e formulate raccomandazioni mediante procedura scritta, con l'accordo di entrambe le parti.
            
            
               (5)L'Unione e la Georgia hanno convenuto di consolidare il loro partenariato concordando una serie di priorità per il periodo 2021-2027 in relazione al lavoro congiunto necessario per conseguire gli obiettivi dell'associazione politica e dell'integrazione economica, quali stabiliti nell'accordo. 
            
            
               (6)Le parti dell'accordo hanno approvato il testo dell'agenda di associazione UE-Georgia, che agevolerà l'attuazione dell'accordo, incentrando la cooperazione su interessi comuni definiti di concerto,
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE RACCOMANDAZIONE:
            
            
               Articolo 1
            
            
               Il Consiglio di associazione raccomanda che le parti attuino l'agenda di associazione UE-Georgia che figura nell'allegato.
            
            
               Articolo 2
            
         
         
            
               L'agenda di associazione UE-Georgia 2021-2027 che figura nell'allegato sostituisce l'agenda di associazione UE-Georgia adottata il 6 novembre 2017.
            
            
               Articolo 3
            
            
               Gli effetti della presente raccomandazione decorrono dal giorno dell'adozione.
            
            
               Fatto a Tbilisi, il [giorno mese anno].
            
            
               
               
                     Il presidente
               
            
            
               
                     Per il Consiglio di associazione
               
               
                     Il presidente
               
            
            
            
               ALLEGATO
            
            
            
            
            
            
            
               2021–2027
            
            
            
               AGENDA DI ASSOCIAZIONE
            
            
               TRA
            
            
               L'UNIONE EUROPEA
            
            
               E
            
         
         
            
               LA GEORGIA
            
            
            
            
            
            
            
            
               
            
               Indice
            
            
            
               Introduzione 
                     
                     
                     
                     
                     
                     
                     
                     
                     
                     
                     
            
            
               1. Principi, strumenti e risorse per l'attuazione dell'agenda di associazione
                     
            
            
               2. Priorità dell'agenda di associazione
                     
                     
                     
                     
                     
                     
                     
            
            
            
               A. Principali priorità di intervento
                     
                     
                     
                     
                     
                     
                     
                     
            
            
               1. In materia di economie resilienti, sostenibili e integrate
                     
                     
            
            
               2. In materia di istituzioni responsabili, Stato di diritto e sicurezza
                     
            
            
               3. In materia di resilienza ambientale e climatica
                     
                     
                     
            
            
               4. In materia di trasformazione digitale resiliente
                     
                     
                     
                     
            
            
               5. In materia di società resilienti, eque e inclusive 
                     
                     
                     
            
         
         
            
               6. In materia di politica estera e di sicurezza
                     
                     
                     
                     
            
            
            
               B. Priorità a breve e medio termine dell'agenda di associazione
                     
                     
            
            
            
               1. Democrazia, diritti umani e buona governance
                     
                     
                     
            
            
               2. Politica estera e di sicurezza
                     
                     
                     
                     
                     
                     
            
            
               3. Giustizia, libertà e sicurezza
                     
                     
                     
                     
                     
                     
            
            
               4. Scambi e questioni commerciali
                     
                     
                     
                     
                     
                     
            
            
               5. Cooperazione economica e settoriale 
                     
                     
                     
                     
                     
            
            
               6. Connettività, energia, ambiente, azione per il clima e protezione civile
            
            
               7. Mobilità e contatti interpersonali
                     
                     
                     
                     
                     
            
            
               
            
               Introduzione 
            
            
               Il 27 giugno 2014 l'Unione europea, i suoi Stati membri e la Georgia ("le parti") hanno firmato un accordo di associazione (AA) ambizioso e innovativo, comprendente una zona di libero scambio globale e approfondita (DCFTA). L'accordo contiene disposizioni vincolanti e basate su norme e prevede un rafforzamento della cooperazione. La zona di libero scambio globale e approfondita è stata applicata in via provvisoria a decorrere dal 1° settembre 2014. Una volta completato il processo di ratifica, la piena applicazione dell'accordo di associazione è iniziata il 1° luglio 2016.
            
            
               Le agende di associazione successive concordate tra l'UE e la Georgia preparano e facilitano l'attuazione dell'accordo di associazione. Le priorità dell'agenda di associazione integrano le responsabilità dell'UE e della Georgia ai fini di una piena attuazione delle disposizioni dell'AA/DCFTA. Il fatto che l'agenda di associazione si concentri su un numero limitato di priorità lascia impregiudicata la portata o il mandato del dialogo in corso nel quadro di altri accordi pertinenti o dell'aspetto multilaterale del partenariato orientale. L'agenda di associazione non pregiudica inoltre l'attuazione degli impegni assunti nel contesto dell'AA/DCFTA dopo la sua entrata in vigore e sostiene il principio del ravvicinamento dinamico.
            
            
               Inoltre l'esenzione dal visto per l'ingresso nei paesi Schengen per i cittadini della Georgia in possesso di un passaporto biometrico, entrata in vigore il 28 marzo 2017, ha assicurato un sostanziale miglioramento della mobilità e dei contatti interpersonali tra le due parti, in un contesto sicuro e ben gestito. La presente agenda di associazione aggiornata mira quindi altresì a garantire che le condizioni per l'esenzione dal visto siano costantemente soddisfatte, in linea con gli impegni assunti nel contesto del processo di liberalizzazione dei visti e con le raccomandazioni contenute nelle relazioni periodiche pubblicate dalla Commissione nel quadro del meccanismo di sospensione dei visti. Affrontare le questioni legate alla migrazione, anche in ambiti quali la migrazione irregolare e le richieste di asilo infondate presentate da cittadini dalla sicurezza, rimane una priorità importante per la cooperazione UE-Georgia nel contesto della liberalizzazione dei visti. Si potrebbero esaminare ulteriormente le modalità per facilitare la migrazione legale. 
            
            
               Il presente documento aggiorna e riorienta le priorità dell'agenda di associazione 2017-2020 e fissa priorità nuove per le attività congiunte volte al conseguimento degli obiettivi di associazione politica e di integrazione economica stabiliti nell'accordo di associazione per il periodo 2021-2027. Il presente documento opera altresì una distinzione fra priorità a breve termine (che dovrebbero essere realizzate o per le quali dovrebbero essere compiuti progressi significativi entro 3-4 anni) e priorità a medio termine (che dovrebbero essere realizzate o per le quali dovrebbero essere compiuti progressi significativi entro 7 anni). Il Consiglio di associazione eserciterà supervisione e controllo sull'applicazione e l'attuazione dell'accordo di associazione ed esaminerà periodicamente il funzionamento dello stesso alla luce dei suoi obiettivi, con l'assistenza del Comitato di associazione e dei sottocomitati istituiti nel quadro dell'accordo di associazione.
            
            
               La presente agenda di associazione, che sarà applicabile dal momento della sua adozione fino alla fine del 2027, potrà essere modificata o aggiornata in qualsiasi momento, mediante accordo del Consiglio di associazione UE-Georgia.
            
            
            
               Principi, strumenti e risorse per l'attuazione dell'agenda di associazione
            
         
         
            
               L'attuazione dell'agenda di associazione continuerà a essere guidata dai principi comuni elencati di seguito:
            
            
               ·le azioni intraprese tramite l'agenda di associazione dovrebbero essere attuate nel pieno rispetto dell'AA/DCFTA, compreso il preambolo;
            
            
               ·l'agenda di associazione dovrebbe essere attuata nel pieno rispetto dei principi di trasparenza, rendicontabilità e inclusività;
            
            
               ·l'agenda di associazione richiede il coinvolgimento di entrambe le parti e il dialogo sulle riforme connesse all'associazione;
            
            
               ·l'agenda di associazione mira a ottenere risultati tangibili e definiti, mediante la progressiva attuazione di misure concrete;
            
            
               ·le parti riconoscono l'importanza di sostenere le priorità concordate tramite strumenti politici, tecnici e finanziari opportuni e sufficienti; 
            
            
               ·l'attuazione dell'agenda di associazione sarà oggetto di monitoraggio, di relazioni annuali, anche sui progressi complessivi, e di valutazione. Si esamineranno i progressi compiuti, anche nell'ambito delle strutture istituzionali stabilite dall'accordo di associazione. Anche la società civile sarà incoraggiata ad esercitare un'azione di monitoraggio sull'agenda di associazione;
            
            
               ·l'Unione europea sosterrà la Georgia nell'attuazione degli obiettivi e delle priorità fissati nell'agenda di associazione, avvalendosi di tutte le fonti di sostegno dell'UE disponibili, nonché fornendo competenze tecniche e consulenza, migliori pratiche e know-how e condividendo informazioni, sostenendo lo sviluppo delle capacità, il rafforzamento istituzionale e sviluppando nuovi strumenti di assistenza. L'Unione europea sottolinea che l'assistenza dell'UE è vincolata a rigorose condizionalità definite di comune accordo relative ai progressi in materia di riforme. L'UE collaborerà anche con altri partner per assicurare il coordinamento del sostegno da altri partner della Georgia e rafforzerà l'approccio coordinato al sostegno fornito da Team Europa, che utilizza una combinazione di risorse dell'UE, dei suoi Stati membri e delle istituzioni finanziarie. L'attuazione dell'agenda di associazione sarà altresì agevolata dal ricorso ai pertinenti strumenti finanziari dell'UE. Tuttavia l'agenda di associazione non costituisce di per sé un documento di programmazione finanziaria e non sostituisce gli esercizi di programmazione o di formulazione intrapresi dalle parti. 
            
            
               Riconoscendo che l'agenda di associazione è uno strumento primario per l'attuazione dell'AA/DCFTA, le priorità in essa definite rispecchiano altresì gli obiettivi strategici a lungo termine delineati nella comunicazione congiunta "La politica del partenariato orientale dopo il 2020: rafforzare la resilienza - Un partenariato orientale vantaggioso per tutti
                  2
               " e nella dichiarazione del vertice del partenariato orientale
                  3
               , che costituiranno la base delle priorità del partenariato orientale nel periodo successivo al 2020. Tali priorità saranno alla base dell'assistenza dell'UE alla Georgia, come illustrato nello strumento di vicinato, cooperazione allo sviluppo e cooperazione internazionale (NDICI) e nei corrispondenti documenti di programmazione per il periodo successivo al 2020. L'UE può fornire assistenza anche tramite altri suoi strumenti. Tutti i tipi di sostegno saranno erogati in piena conformità alle norme e alle procedure di attuazione che disciplinano l'assistenza esterna dell'UE. 
            
            
               Priorità dell'agenda di associazione 
            
            
               L'UE e la Georgia ritengono che l'attuazione dell'accordo di associazione e dell'agenda di associazione sia una priorità fondamentale per consolidare e promuovere valori e principi comuni, come concordato dall'UE e dalla Georgia. L'accordo di associazione prevede di accelerare l'associazione politica e l'integrazione economica con l'Unione europea. 
            
            
               Dalla firma dell'accordo di associazione la Georgia ha compiuto passi verso la sua effettiva attuazione e ha realizzato riforme sostanziali a tal fine. Entrambe le parti sottolineano i progressi compiuti dalla Georgia verso una maggiore associazione politica e integrazione economica con l'UE e ribadiscono che sono ancora necessari ulteriori passi per compiere progressi sostanziali e sostenibili al fine di consentire ai cittadini di beneficiare appieno dell'accordo di associazione UE-Georgia. 
            
            
               Far progredire l'agenda democratica e sullo Stato di diritto della Georgia attraverso ambiziose riforme politiche, giudiziarie e di lotta alla corruzione in un processo di ampia portata e inclusivo sarà fondamentale per la cooperazione UE-Georgia durante il periodo di validità della presente agenda di associazione. 
            
            
               L'efficace attuazione dell'accordo di associazione e della relativa zona di libero scambio globale e approfondita, di pari passo con il più ampio processo di ravvicinamento normativo e le riforme necessarie in questo ambito, contribuisce a creare le condizioni per il rafforzamento delle relazioni economiche e commerciali della Georgia con l'UE mediante un'ulteriore graduale integrazione economica nel mercato interno dell'Unione europea, come previsto nell'accordo di associazione.
            
            
               L'UE ribadisce il suo fermo sostegno alla sovranità e all'integrità territoriale della Georgia all'interno dei suoi confini riconosciuti a livello internazionale, compresa la politica di non riconoscimento e di impegno in Georgia, oltre che il suo fermo impegno a favore della pace, della stabilità e della risoluzione dei conflitti in Georgia. L'UE riconosce inoltre il contributo significativo della Georgia alla politica di sicurezza e di difesa comune dell'UE, anche attraverso la partecipazione ad operazioni di gestione delle crisi guidate da quest'ultima. L'UE è pronta a continuare la propria cooperazione con la Georgia in materia di sicurezza con l'obiettivo di attuare le sue priorità strategiche nel vicinato.
            
            
               La cooperazione tra l'UE e la Georgia, anche nel contesto del partenariato orientale, mira inoltre a sostenere la realizzazione di obiettivi strategici globali, tra cui l'accordo di Parigi sui cambiamenti climatici e l'attuazione dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e dei suoi 17 obiettivi di sviluppo sostenibile, che entrambe le parti si sono impegnate a realizzare. La cooperazione rafforzerà l'ordine internazionale basato sul rispetto delle norme e contribuirà a costruire un'Europa più forte nel mondo. 
            
            
               In questo contesto è opportuno intraprendere in via prioritaria gli interventi di riforma elencati di seguito.
            
            
               A.
                     Principali priorità di intervento 
            
            
               1.   In materia di economie resilienti, sostenibili e integrate
            
            
               1.1 Sviluppo economico, contesto imprenditoriale e degli investimenti
            
         
         
            
               Le parti coopereranno per promuovere lo sviluppo economico e l'integrazione economica tra la Georgia e l'UE, a vantaggio e per il benessere dei cittadini della Georgia. In questo modo saranno ridotte le disuguaglianze a livello socioeconomico e di istruzione e miglioreranno le condizioni di lavoro, garantendo nel contempo la progressiva decarbonizzazione e la neutralità climatica dell'economia. Alla luce delle circostanze attuali sarà fondamentale affrontare le conseguenze socioeconomiche della pandemia di COVID-19, rafforzando nel contempo la resilienza a breve e lungo termine. Ciò dovrebbe tradursi in interventi atti a garantire che la ripresa post COVID-19 sia verde e che siano conseguiti gli obiettivi ambientali e climatici. Per garantire una ripresa sostenibile ed equa sarà inoltre fondamentale assicurare la protezione dei lavoratori e promuovere condizioni di lavoro dignitose.
            
            
               L'attenzione sarà indirizzata soprattutto al miglioramento del contesto imprenditoriale e degli investimenti, alla creazione di parità di condizioni per tutti gli imprenditori grazie allo Stato di diritto, alla certezza del diritto e agli sforzi continui nella lotta contro la corruzione. Rientrerà in tale contesto anche l'ulteriore sviluppo dell'arbitrato tra imprese e l'esecuzione delle decisioni giudiziarie. Sarà importante garantire il sostegno diretto alle piccole e medie imprese (PMI), tra l'altro attraverso l'attuazione della strategia per le PMI, promuovere l'imprenditorialità (compresa l'imprenditoria femminile e giovanile), garantire l'accesso a finanziamenti e rafforzare le cooperative nelle zone rurali della Georgia. L'attuazione della nuova strategia per l'agricoltura e lo sviluppo rurale per il periodo 2021-2027 contribuirà allo sviluppo di catene del valore efficienti, ad accrescere l'occupazione nelle zone rurali e ad aiutare le PMI a diventare più competitive in settori selezionati con un elevato valore delle esportazioni. Ciò contribuirà altresì all'ulteriore internazionalizzazione dell'economia e all'integrazione nelle catene del valore dell'UE. Gli interventi per sostenere l'adesione all'area unica dei pagamenti in euro costituiranno un elemento fondamentale dell'agenda di cooperazione economica e offriranno un importante incentivo per le imprese e benefici tangibili per la popolazione della Georgia. L'attuazione delle politiche di sviluppo regionale contribuirà a uno sviluppo territoriale più equilibrato, riducendo le disparità e creando nuovi centri di gravità oltre a Tbilisi e Batumi. 
            
            
               Allo stesso tempo, è importante proseguire il percorso positivo per una forte governance economica e di bilancio al fine di garantire la stabilità economica e finanziaria e proseguire con la modernizzazione del settore finanziario attraverso, ad esempio, la riforma del settore bancario, la promozione dei mercati dei capitali e lo sviluppo del microcredito. 
            
            
               Un'ulteriore convergenza normativa rispetto alle norme dell'UE sarà importante per proseguire nella piena attuazione degli impegni assunti nel contesto della zona di libero scambio globale e approfondita, un presupposto per l'integrazione economica tra la Georgia e l'UE. Particolare attenzione sarà riservata all'attuazione delle normative tecniche, alla vigilanza del mercato, alle misure sanitarie e fitosanitarie, nonché alla sicurezza alimentare e all'allineamento alle norme europee. L'attuazione del quadro strategico per la cooperazione doganale, l'applicazione dei diritti di proprietà intellettuale e la piena attuazione della legge sulle indicazioni geografiche sono aspetti fondamentali per aumentare gli scambi. 
            
            
               Le parti prendono atto dell'iniziativa tripartita dei partner (il "trio associato") volta a rafforzare la cooperazione con l'UE e del maggiore coordinamento tra loro su questioni di interesse comune in materia di attuazione degli accordi di associazione e delle zone di libero scambio globali e approfondite, nonché di cooperazione all'interno del partenariato orientale.
            
            
               1.2
                     Rafforzamento della connettività
            
            
               Le parti coopereranno per rafforzare la connettività (dei trasporti, dell'energia e digitale) tra l'UE e la Georgia, in particolare attraverso il Mar Nero.
            
            
               Nel settore dei trasporti, attueranno progetti strategici reciprocamente vantaggiosi, anche nel contesto del partenariato orientale, completeranno progressivamente la rete indicativa estesa TEN-T e promuoveranno soluzioni di trasporto multimodale. Coopereranno ulteriormente all'attuazione dell'acquis dell'UE in tutti i modi di trasporto (aereo, stradale, marittimo, ferroviario) con l'obiettivo di migliorare la connettività fisica, le norme correlate e gli aspetti normativi e di sicurezza (in particolare la sicurezza stradale), promuovendo allo stesso tempo una maggiore attenzione alle soluzioni di trasporto verde.
            
            
               Sarà fondamentale attuare gli impegni derivanti dall'adesione della Georgia alla Comunità dell'energia, in particolare attraverso riforme normative e investimenti nella sicurezza energetica e nell'efficienza energetica, rafforzando e sviluppando le reti e le interconnessioni infrastrutturali per l'approvvigionamento energetico, oltre che migliorando la trasparenza e il corretto funzionamento dei mercati dell'energia elettrica e del gas.
            
            
               1.3
                     Istruzione e occupabilità giovanile, ricerca e innovazione
            
            
               Le parti collaboreranno per investire nelle persone, in particolare nei giovani, per migliorare l'occupabilità, garantendo al tempo stesso posti di lavoro dignitosi e un'efficace protezione del lavoro. La Georgia migliorerà i propri risultati in materia di istruzione e ricerca attraverso una riforma globale dell'istruzione e della ricerca, concentrandosi sull'efficienza, sulla parità di accesso e sulla qualità di tutti i livelli di istruzione. L'iniziativa "Scuola europea" del partenariato orientale in Georgia può fungere da modello per un'istruzione di qualità in linea con le norme internazionali. 
            
            
               Inoltre sarà fondamentale garantire che il programma d'istruzione corrisponda alle esigenze del mercato del lavoro al fine di colmare i divari in termini di competenze e abbinare meglio competenze e posti di lavoro. Sarà prioritario un migliore accesso al mercato del lavoro, anche per le donne e le persone in situazioni vulnerabili. Allo stesso tempo la politica per l'occupazione e i servizi per l'impiego saranno ulteriormente migliorati. 
            
            
               Le parti continueranno a sostenere l'attuazione delle politiche di ricerca e innovazione; si adopereranno per incoraggiare gli investimenti in ecosistemi di ricerca e innovazione più forti attraverso riforme politiche, aumentando la spesa lorda in ricerca e innovazione; promuoveranno inoltre le transizioni verde e digitale attuando strategie di specializzazione intelligente e trasferimento di tecnologia, nella misura pertinente. 
            
            
            
               2.
                      In materia di istituzioni responsabili, Stato di diritto e sicurezza
            
            
               2.1
                     Stato di diritto, riforma giudiziaria e lotta contro la corruzione
            
            
               Le parti collaboreranno per difendere i principi dello Stato di diritto, con particolare attenzione al settore giudiziario e all'indipendenza della magistratura. La piena attuazione della terza e della quarta tornata di riforme giudiziarie sarà fondamentale per rafforzare l'indipendenza della magistratura e la rendicontabilità della stessa, potenziando altresì l'assetto istituzionale e le pratiche del consiglio superiore della magistratura e di altre istituzioni giudiziarie fondamentali, rafforzando la trasparenza e i processi di selezione e promozione basati sul merito, in linea con le raccomandazioni della commissione di Venezia e dell'Ufficio per le istituzioni democratiche e i diritti dell'uomo dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE).
            
            
                
                  La Georgia intraprenderà un'ulteriore riforma giudiziaria, che è anche una priorità del consiglio superiore della magistratura, e adotterà un'ambiziosa strategia di riforma giudiziaria nel periodo successivo al 2021 attraverso un processo di riforma inclusivo e trasversale di ampia portata che comprenderà una valutazione dell'efficacia della terza e della quarta tornata di riforme giudiziarie. La Georgia continuerà a lavorare, in via prioritaria, all'allineamento della legge sugli organi giurisdizionali comuni conformemente alle raccomandazioni della commissione di Venezia
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               , nonché alla piena applicazione a tutte le nomine future della legge riveduta. 
            
            
               Inoltre è opportuno che le motivazioni relative alle nomine giudiziarie e agli atti legislativi adottati in materia di pubblicazione delle decisioni giudiziarie siano di qualità elevata. 
            
            
               La Georgia riesaminerà il processo di nomina del procuratore generale per rafforzare l'indipendenza della sua carica/posizione. A tal fine sarà introdotta una votazione a maggioranza qualificata in parlamento, che costituisce la raccomandazione principale della commissione di Venezia a tale riguardo. Sarà così introdotto un efficace meccanismo per evitare situazioni di stallo che gode di un ampio sostegno trasversale ed è in linea con il parere della commissione di Venezia. Saranno introdotte garanzie supplementari per assicurare che il processo di selezione e nomina sia trasparente e basato su criteri di integrità, indipendenza, imparzialità e competenza.
            
         
         
            
               Sarà necessario rafforzare ulteriormente la rendicontabilità e il controllo democratico delle autorità di contrasto.
            
            
               La Georgia continuerà a prodigarsi per conseguire traguardi ambiziosi nella lotta contro la corruzione e la criminalità economica, comprese tutte le forme di corruzione, e rafforzerà i meccanismi di prevenzione della corruzione, anche nel settore degli appalti pubblici.
            
            
            
               3.
                      In materia di resilienza ambientale e climatica
            
            
               3.1
                     Ambiente e azione per il clima
            
            
               Le parti collaboreranno per conseguire la resilienza climatica e ambientale, promuovendo, anche nel contesto degli interventi a favore della ripresa post-COVID-19, un'economia moderna, efficiente sotto il profilo delle risorse, pulita e circolare che porti all'inverdimento dell'economia e a un uso più sostenibile delle risorse naturali, in linea con il Green Deal europeo. Tale obiettivo sarà conseguito, tra l'altro, attraverso il proseguimento delle riforme amministrative e lo sviluppo di un'adeguata capacità amministrativa per attuare i capitoli sull'ambiente e sull'azione per il clima dell'accordo di associazione. Sarà inoltre promosso il dialogo tra l'UE e la Georgia in materia di ambiente e clima nel quadro delle strutture esistenti dell'accordo di associazione. Ciò avverrà in stretta consultazione con la società civile.
            
            
               Gli obiettivi di riduzione delle emissioni e di resilienza climatica in linea con l'accordo di Parigi saranno integrati nelle politiche generali in materia di economia e trasporti per limitare l'impatto dei cambiamenti climatici e apportare benefici alle condizioni di vita dei cittadini. In tale contesto la Georgia presenterà una strategia di sviluppo a lungo termine per ridurre le emissioni di gas serra da sottoporre alla convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) e aggiornerà il suo contributo determinato a livello nazionale (NDC) in linea con l'accordo di Parigi. 
            
            
               Saranno potenziati gli interventi per agevolare e promuovere l'agricoltura e la pesca sostenibili, tra l'altro nel quadro dell'economia blu dell'agenda marittima comune per il Mar Nero
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                oltre che per promuovere la conservazione della biodiversità e degli ecosistemi, anche nella zona del Mar Nero. 
            
            
               La governance ambientale sarà rafforzata attraverso l'attuazione della legislazione in materia di valutazione dell'impatto ambientale e valutazione ambientale strategica, nonché attraverso l'adozione e l'attuazione della nuova legislazione in materia di responsabilità ambientale e garantendo l'accesso del pubblico a informazioni ambientali e la sua partecipazione al processo decisionale. Il miglioramento della qualità dell'aria e delle acque e una migliore gestione dei rifiuti in linea con le norme europee contribuiranno non soltanto a migliorare l'ambiente, ma avranno anche un impatto significativo sulla sanità pubblica. In questo contesto, sarà rafforzata la cooperazione tra le parti in materia di sanità pubblica. 
            
            
               3.2 Sanità pubblica
            
            
               Le parti collaboreranno per consentire la prestazione di cure mediche a prezzi accessibili e favorirvi l'accesso delle persone di qualsiasi estrazione sociale, anche migliorando la copertura del programma di assistenza sanitaria universale e attraverso la sanità elettronica. La prevenzione in campo sanitario e il controllo del tabagismo avranno un'importanza fondamentale. Gli istituti di cura, e la rendicontabilità degli stessi, saranno rafforzati attraverso la definizione di indicatori di qualità, acquisti basati sul valore e altri processi di gestione della qualità. Sarà fondamentale affrontare in modo efficace le malattie trasmissibili e non trasmissibili e, in generale, rendere il sistema sanitario più resiliente agli shock esterni quali le pandemie.
            
            
            
               4.
                      In materia di trasformazione digitale resiliente 
            
            
               4.1 Sviluppo dell'infrastruttura digitale
            
            
               Le parti collaboreranno per consentire la crescita e lo sviluppo sostenibile della Georgia promuovendo ulteriormente la diffusione dell'infrastruttura digitale e sostenendo la trasformazione digitale basata sull'attuazione della strategia nazionale di sviluppo della banda larga e in linea con la legislazione e le migliori pratiche dell'UE, in particolare per quanto concerne la sicurezza delle infrastrutture digitali. La pandemia di COVID-19 ha messo in rilievo il divario digitale nelle società e l'urgente necessità di sostenere la trasformazione digitale. Le soluzioni per la sanità elettronica, l'apprendimento a distanza, la telemedicina, il tracciamento dei virus e la prevenzione della disinformazione non solo saranno di aiuto durante la pandemia, ma sosterranno la resilienza e lo sviluppo di tutti i partner dell'UE negli anni a venire. Sarà fondamentale stimolare l'economia digitale e l'innovazione attraverso politiche adeguate, che potenzieranno e diversificheranno ulteriormente non soltanto il settore informatico ma anche le industrie creative e ne rafforzeranno la competitività, stimoleranno la crescita e la sopravvivenza di start-up e digitalizzeranno le catene del valore. 
            
            
               4.2 E-governance e servizi digitali
            
            
               Al tempo stesso, l'e-governance e i servizi digitali dovranno essere ulteriormente sviluppati per aumentare l'efficienza, la trasparenza della pubblica amministrazione e la rendicontabilità di quest'ultima, procedendo di pari passo con lo sviluppo delle competenze e dell'alfabetizzazione digitali della popolazione nel suo complesso. A tal fine tutta la popolazione georgiana dovrebbe avere accesso a internet e ad altri servizi di comunicazione elettronica a prezzi accessibili. Le parti collaboreranno per rafforzare ulteriormente la capacità amministrativa e l'indipendenza dell'autorità nazionale di regolamentazione delle comunicazioni elettroniche della Georgia, condizione essenziale per il corretto funzionamento del corrispondente mercato. Inoltre l'UE sosterrà l'attuazione degli accordi di roaming e di spettro tra la Georgia e gli altri paesi partner orientali e, se del caso, con l'UE.
            
            
               4.3 Ciberresilienza
            
            
               Le parti collaboreranno per migliorare la ciberresilienza e garantire quadri giuridici, politici e operativi solidi in materia di cibersicurezza basati sulla legislazione e sulle migliori pratiche dell'UE, compreso il quadro di certificazione della cibersicurezza dell'UE. In tale contesto, le parti continueranno a lavorare a favore di un ulteriore ravvicinamento della legislazione della Georgia alle disposizioni della direttiva sulla sicurezza delle reti e dei sistemi informativi (direttiva NIS). 
            
            
               Le parti coopereranno per favorire l'adozione da parte della Georgia di quadri giuridici per i sistemi di identificazione elettronica e i servizi fiduciari elettronici, in linea con la legislazione e le migliori pratiche dell'UE, in vista di un eventuale accordo di riconoscimento reciproco dei servizi fiduciari.
            
         
         
            
            
               5.
                      In materia di società resilienti, eque e inclusive
            
            
               5.1 Generalizzazione dei diritti umani ed emancipazione della società civile e dei giovani 
            
            
               Entrambe le parti promuoveranno la buona governance, i diritti umani, lo Stato di diritto, la non discriminazione, la dignità del lavoro, i valori fondamentali e i principi umanitari in risposta alla pandemia di COVID-19 e nella successiva ripresa. 
            
            
               La Georgia sosterrà la libertà, l'indipendenza e il pluralismo dei media, rispettando le norme dell'UE e internazionali, garantendo le condizioni per un contesto mediatico libero, professionale, indipendente e sano. Le parti coopereranno inoltre per rafforzare la cooperazione in materia di comunicazione strategica, compresa la lotta contro la disinformazione.
            
            
               Entrambe le parti coopereranno per garantire una migliore attuazione del diritto in materia di antidiscriminazione, svilupperanno e attueranno una nuova strategia nazionale in materia di diritti umani e il conseguente piano d'azione nazionale sui diritti umani e consentiranno il pluralismo e l'indipendenza dei media nonché la libertà di riunione. La Georgia garantirà la dotazione necessaria in termini di bilancio e risorse umane al fine di indagare in modo efficace e tempestivo sui reati che si presume siano stati commessi da funzionari delle autorità di contrasto, nonché di verificare in modo efficiente il trattamento dei dati personali. 
            
            
               Saranno priorità fondamentali il rafforzamento della parità di genere e la garanzia della parità di trattamento nella vita sociale, politica ed economica, così come una migliore integrazione e una maggiore tolleranza nei confronti delle persone appartenenti a tutti i gruppi della società, comprese le persone con disabilità. Si porrà altresì l'accento su misure volte a proteggere i minori da ogni forma di violenza. Proseguiranno gli sforzi destinati a garantire un livello elevato di protezione dei dati personali. 
            
            
               L'UE e la Georgia assegneranno particolare attenzione anche alla partecipazione e alla leadership dei giovani, favorendone l'emancipazione. Le parti coopereranno ulteriormente per massimizzare i vantaggi derivanti alla Georgia dall'associazione ai programmi Orizzonte 2020 e Orizzonte Europa, nonché per promuovere ulteriormente la già attiva partecipazione della Georgia ai programmi Erasmus+ e del Corpo europeo di solidarietà, nonché ad altri programmi e altre iniziative di volontariato, cooperazione e scambio, in funzione dell'esito dei negoziati e dell'adozione di programmi pertinenti.
            
            
               La Georgia continuerà a sviluppare il settore giovanile e delle politiche giovanili sulla base di elementi concreti e diritti con l'obiettivo di creare un ecosistema sostenibile per lo sviluppo giovanile, che consenta ai giovani di realizzare pienamente il loro potenziale e di partecipare attivamente in tutti gli ambiti della vita pubblica; che accresca la comprensione da parte dei giovani dei valori e dei principi democratici e li sostenga a rivendicare i propri diritti; e che garantisca un'emancipazione economica piena e paritaria, la protezione della salute e del benessere e la parità di accesso a informazioni e risorse per tutti i giovani in Georgia.
            
            
               La Georgia promuoverà ulteriormente un ambiente inclusivo e favorevole alle operazioni delle organizzazioni della società civile, compreso l'adeguamento delle politiche a sostegno della loro sostenibilità finanziaria e l'ulteriore sviluppo del settore della società civile, in particolare dei soggetti che operano a livello locale. La Georgia promuoverà inoltre la responsabilità sociale d'impresa e l'imprenditoria sociale con l'obiettivo di fornire soluzioni alle sfide sociali e ambientali, con un'attenzione particolare all'occupazione di gruppi vulnerabili, comprese le persone con disabilità, e al rafforzamento della sostenibilità finanziaria delle organizzazioni della società civile. 
            
            
               La Georgia garantirà i livelli più elevati di democrazia durante tutto il processo elettorale, una gestione equa, trasparente e rigorosa di denunce e ricorsi, e continuerà a soddisfare pienamente le raccomandazioni prioritarie dell'Ufficio per le istituzioni democratiche e i diritti umani dell'OSCE (ODIHR) nonché a compiere progressi sostanziali per tradurre in pratica le altre raccomandazioni di tale organismo
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                attraverso un dialogo inclusivo. La Georgia garantirà inoltre il pluralismo dei partiti e si asterrà da imporre restrizioni contrarie alle norme internazionali, in particolare per quanto riguarda registrazione e finanziamento, in linea con i pertinenti pareri della commissione di Venezia
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               . 
            
            
               5.2 Rafforzare la pubblica amministrazione
                     
                     
            
            
               Far progredire la riforma della pubblica amministrazione attraverso meccanismi di governo aperti rimane una priorità assoluta. L'UE e la Georgia agiranno congiuntamente per sostenere e promuovere i principi e le norme della pubblica amministrazione europea. A tale fine le parti uniranno gli sforzi per promuovere una governance responsabile, efficiente, efficace, aperta e trasparente, creare una funzione pubblica meritocratica e professionale, garantire servizi pubblici di qualità e una forte autonomia degli enti locali.
            
            
               Le parti collaboreranno, in via prioritaria, per promuovere un'amministrazione pubblica responsabile, efficiente, efficace, trasparente e incentrata sulla società civile, creando una funzione pubblica meritocratica e professionale e garantendo servizi pubblici di qualità su tutto il territorio e una forte autonomia locale. 
            
            
               5.3 Mobilità, compreso il regime di esenzione dall'obbligo del visto
            
            
               La Georgia agirà costantemente per tradurre in pratica le raccomandazioni delle relazioni nel contesto del meccanismo di sospensione dei visti al fine di garantire il rispetto continuo dei parametri di riferimento corrispondenti al piano d'azione per la liberalizzazione dei visti
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               , necessari ai fini del mantenimento dell'esenzione dal visto verso per l'ingresso nell'UE. Le relazioni annuali della Commissione europea nel contesto del meccanismo di sospensione dei visti continueranno a fornire indicazioni su ulteriori azioni necessarie per garantire la sostenibilità dei progressi conseguiti. La Georgia attuerà la strategia in materia di migrazione per il periodo 2021-2030 e la strategia integrata di gestione delle frontiere dello Stato per il periodo 2021-2025. 
            
            
            
               6.
                      In materia di politica estera e di sicurezza
            
            
               6.1 Risoluzione pacifica dei conflitti
            
            
               Le parti manterranno una cooperazione efficace per sostenere la Georgia nei suoi sforzi volti a conseguire progressi verso una soluzione pacifica e sostenibile dei conflitti basata sui principi del diritto internazionale, nonché a facilitare una pace e una sicurezza durature in Georgia. Metteranno in atto ulteriori interventi per promuovere la questione della risoluzione pacifica dei conflitti in Georgia, compresa l'attuazione dell'accordo di cessate il fuoco del 12 agosto 2008 mediato dall'UE. La Georgia continuerà a elaborare una visione strategica verso la risoluzione pacifica dei conflitti, guidando un processo inclusivo a livello nazionale. Le parti intensificheranno gli sforzi per conseguire risultati tangibili nel contesto delle discussioni internazionali di Ginevra co-presiedute da UE, Nazioni Unite e OSCE per individuare soluzioni durature per i problemi umanitari e di sicurezza derivanti dal conflitto irrisolto. I vari soggetti dell'UE che operano sul campo, la delegazione dell'UE in Georgia, il rappresentante speciale dell'UE (RSUE) per il Caucaso meridionale e la crisi in Georgia e la missione di monitoraggio dell'UE continueranno a contribuire alla stabilità, alla normalizzazione, al rafforzamento della fiducia e alla risoluzione dei conflitti. Saranno adottate misure adeguate per incoraggiare il commercio, la libertà di circolazione e i legami economici attraverso i confini amministrativi, anche rivedendo la legislazione, se necessario, e attraverso l'iniziativa di pace "A Step to a Better Future" (Un passo verso un futuro migliore); saranno inoltre promossi i contatti interpersonali, il rafforzamento della fiducia e la riconciliazione tra le comunità divise. Le parti continueranno a cooperare e a compiere sforzi preventivi per consolidare ulteriormente la politica di non riconoscimento sulla scena internazionale. 
            
         
         
            
               6.2 Cooperazione nel settore della politica di sicurezza e di difesa
            
            
               Le parti approfondiranno il dialogo bilaterale sulle questioni relative alla sicurezza e alla difesa per affrontare aspetti di interesse comune, tra i quali la prevenzione di conflitti e la gestione di crisi, l'antiterrorismo, il riciclaggio di denaro e la lotta alla criminalità organizzata e ai reati di droga. Sulla base delle raccomandazioni dell'indagine sulle minacce ibride, si provvederà a rafforzare la cooperazione per contrastare tali minacce. Le parti collaboreranno per garantire l'attuazione della riforma del settore della sicurezza e l'adozione di quadri e procedure pertinenti nei settori della ciberresilienza e della protezione delle infrastrutture critiche. La cooperazione tra la giustizia e le autorità di contrasto sarà ulteriormente rafforzata. L'UE continuerà inoltre a facilitare la partecipazione della Georgia alle operazioni dell'UE di gestione delle crisi e alle attività di formazione e consultazione relative alla politica di sicurezza e di difesa comune. 
            
            
            
               B.
                     Priorità a breve e medio termine dell'agenda di associazione
            
            
               1.   Democrazia, diritti umani e buona governance
            
            
               Il dialogo politico e la cooperazione in relazione alle riforme nel quadro della presente agenda di associazione mirano a rafforzare il rispetto dei principi democratici, quali il pluralismo politico, l'inclusività nel processo decisionale, la separazione dei poteri, la cooperazione con l'opposizione, lo Stato di diritto e la buona governance, i diritti umani e le libertà fondamentali. Rientrano in tale contesto anche i diritti delle persone appartenenti a minoranze sanciti dalle convenzioni fondamentali delle Nazioni Unite e del Consiglio d'Europa nonché dai relativi protocolli e il contributo al consolidamento delle riforme politiche interne, in particolare attraverso il ravvicinamento all'acquis dell'UE.
            
            
               Rafforzare la stabilità, l'indipendenza e l'efficacia delle istituzioni garanti della democrazia, dello Stato di diritto e del rispetto dei diritti umani e della parità di genere, comprende in particolare gli aspetti elencati di seguito.
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               ·Continuare a garantire lo svolgimento di elezioni trasparenti, inclusive e credibili, anche affrontando tutte le carenze individuate dall'OSCE/ODIHR;
            
            
               ·garantire che le modifiche legislative che incidono su componenti chiave dello Stato di diritto, quali l'indipendenza della magistratura, siano soggette a consultazioni esaustive e inclusive e siano allineate alle norme europee, nonché alle raccomandazioni formulate da organismi internazionali, quali la commissione di Venezia, il gruppo di Stati contro la corruzione (GRECO) e l'OSCE/ODIHR;
            
            
               ·garantire continuità e un'attuazione efficace delle riforme in materia di pubblica amministrazione e governo aperto, in armonia con i principi e le migliori pratiche della pubblica amministrazione europea; promuovere la partecipazione e il dialogo aperto tra la società civile e il governo, rafforzando il processo di co-creazione e il coinvolgimento multipartecipativo nella definizione, nel monitoraggio e nella valutazione delle politiche; promuovere approcci innovativi attraverso lo scambio di conoscenze ed esperienze, un apprendimento intensificato tra pari e una cooperazione costante tanto a livello politico quanto di esperti;
            
            
               ·il dialogo e la cooperazione riguarderanno anche il rafforzamento del settore giudiziario attraverso la sua continua riforma, in particolare garantendo la piena indipendenza interna ed esterna dei giudici e il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali anche attraverso una cooperazione globale.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Garantire la continuità del rafforzamento del quadro dei diritti umani attraverso l'armonizzazione e l'attuazione pratica delle pratiche europee in materia di diritti umani. 
            
            
            
            
               1.1
                     Settore giudiziario
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               ·Attuare efficacemente la terza e la quarta tornata di riforme giudiziarie in tutti i loro aspetti;
            
            
               ·attuare efficacemente la strategia per il settore giudiziario per il periodo 2017-2021 e i corrispondenti piani d'azione in tutti i loro aspetti, nonché adottare un'ambiziosa strategia di riforma giudiziaria per il periodo successivo al 2021 sulla base di un processo di riforma ampio, inclusivo e trasversale e di una valutazione dell'efficacia della terza e della quarta tornata di riforme giudiziarie;
            
         
         
            
               ·rafforzare e riformare l'assetto istituzionale e le pratiche del consiglio superiore della magistratura e di altre istituzioni giudiziarie fondamentali in modo da aumentare efficacemente la trasparenza e l'integrità delle norme e delle decisioni da esse adottate e da incrementare l'assunzione di responsabilità in relazione a tali norme e decisioni, comprese le decisioni relative a nomine, valutazioni, promozioni, trasferimenti e provvedimenti disciplinari. Presentare le proposte di riforma alla commissione di Venezia e all'Ufficio per le istituzioni democratiche e i diritti dell'uomo dell'OSCE per ottenerne un parere e attuarne le raccomandazioni; 
            
            
               ·in particolare, garantire un quadro giuridico e una prassi trasparenti e meritocratici per quanto concerne la nomina e la promozione dei giudici, conseguendo un pieno allineamento alle norme europee e alle raccomandazioni della commissione di Venezia in tale contesto, anche per le nomine alla Corte suprema; 
            
            
               ·pubblicare giustificazioni scritte per le nomine dei giudici con riferimento a criteri di integrità e competenza;
            
            
               ·migliorare la formazione dei candidati a cariche nella magistratura, dei giudici e del personale degli organi giurisdizionali, attuando le raccomandazioni formulate dall'UE e dal Consiglio d'Europa;
            
            
               ·modernizzare l'amministrazione della giustizia facilitando ulteriormente la presentazione e la comunicazione elettronica con gli organi giurisdizionali e la gestione elettronica delle cause; fare un uso maggiore dell'assegnazione elettronica casuale delle cause;
            
            
               ·proseguire la riforma della procura e dei servizi di indagine penale presso il ministero dell'Interno e altri organismi al fine di garantire ulteriormente l'indipendenza e la professionalità dell'attività investigativa e di azione penale, esente da qualsiasi indebita influenza, nonché una maggiore trasparenza e rendicontabilità; 
            
            
               ·la Georgia esaminerà il processo di nomina del procuratore generale per rafforzarne l'indipendenza della carica/posizione. A tal fine sarà introdotta una votazione a maggioranza qualificata in parlamento, che costituisce la principale raccomandazione della commissione di Venezia a tale riguardo. Sarà così introdotto un efficace meccanismo per evitare situazioni di stallo che gode di un ampio sostegno trasversale ed è in linea con il parere della commissione di Venezia. Saranno introdotte garanzie supplementari per assicurare che il processo di selezione e nomina sia trasparente e basato su criteri di integrità, indipendenza, imparzialità e competenza;
            
            
               ·adottare la riforma del codice penale con l'obiettivo di modernizzare il diritto e garantirne la conformità con le pertinenti norme dell'UE e internazionali; ravvicinare i procedimenti penali a quelli applicati negli Stati membri dell'UE:
            
            
               –rivedere l'uso e le garanzie giuridiche nell'applicazione del patteggiamento;
            
            
               –garantire i diritti procedurali degli autori di reato e delle vittime nei procedimenti penali e rafforzare ulteriormente l'applicazione dei principi della giustizia riparativa tanto per gli autori adulti di reati quanto per quelli minorenni;
            
            
               –garantire ulteriormente che le vittime, comprese le vittime di reati generati dall'odio, beneficino di un accesso effettivo alla giustizia e del risarcimento e ricevano pieno sostegno e completa protezione;
            
            
               –rafforzare i diritti procedurali e assicurare garanzie giuridiche alle persone trattenute nel contesto di procedimenti amministrativi;
            
            
               ·ampliare l'accesso a un patrocinio gratuito di qualità elevata;
            
            
               ·migliorare l'uso e la qualità della mediazione; affrontare le carenze nelle procedure di arbitrato relative ai consumatori e creare le condizioni per aumentare il ricorso all'arbitrato tra imprese;
            
            
               ·intensificare l'attuazione della strategia di prevenzione della criminalità e penitenziaria, in particolare applicando approcci di riabilitazione e risocializzazione nei sistemi penitenziari, di prevenzione della criminalità e di libertà vigilata, anche dopo la scarcerazione. 
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Utilizzare la detenzione amministrativa soltanto in casi debitamente giustificati; garantire i diritti procedurali di una persona trattenuta nel contesto di un procedimento amministrativo, nel rispetto dei principi fondamentali del diritto a un processo equo. Modificare al riguardo la legge sugli illeciti amministrativi;
            
            
               ·aggiornare la legislazione in materia commerciale, civile e amministrativa in linea con le strategie nazionali e in maniera da ravvicinarla all'acquis dell'UE; 
            
            
               ·garantire un accesso inclusivo alla giustizia stanziando fondi e personale sufficienti per il servizio di patrocinio gratuito a spese dello Stato;
            
            
               ·separare adeguatamente le funzioni tra i pubblici ministeri e gli addetti alle indagini penali oltre a stabilire meccanismi di cooperazione equilibrati nella legislazione e nella pratica;
            
         
         
            
               ·assicurare l'ordine pubblico e la sicurezza garantendo la protezione dei diritti umani. 
            
            
            
               1.2
                     Attività anticorruzione, lotta contro la frode, riforma della pubblica amministrazione e servizio pubblico
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               ·Sviluppare e garantire l'attuazione efficace della nuova strategia nazionale anticorruzione e del relativo piano d'azione per il periodo successivo al 2020 per prevenire, individuare e affrontare tutte le forme di corruzione;
            
            
               ·rafforzare le istituzioni che si occupano di integrità nelle loro funzioni di sorveglianza: ufficio pubblico per le dichiarazioni patrimoniali; ufficio di audit dello Stato per quanto concerne gli audit delle spese e delle entrate nazionali e subnazionali; agenzia per la concorrenza; controllo e monitoraggio del parlamento migliorando la capacità delle commissioni di settore; segretariato anticorruzione sotto l'egida dell'amministrazione del governo della Georgia; consigli consultivi civili a livello locale;
            
            
               ·affrontare ulteriormente la corruzione con mezzi tanto repressivi quanto preventivi, ad esempio rafforzando ulteriormente l'efficienza e la capacità di indagine in materia di corruzione; migliorare la verifica delle dichiarazioni patrimoniali e dei redditi di tutti i funzionari pertinenti, affrontando potenziali conflitti di interesse, nonché monitorando e valutando l'efficacia delle misure;
            
            
               ·garantire che siano in atto meccanismi efficienti per prevenire e rilevare eventuali rischi e vulnerabilità legati alla pandemia di COVID-19 nella lotta contro la corruzione in settori soggetti a rischio elevato, come gli appalti pubblici e la sanità;
            
            
               ·rafforzare ulteriormente i meccanismi per la prevenzione e la lotta contro la corruzione in settori chiave soggetti a rischio, quali:
            
            
               –garantire procedure di appalto pubblico aperte e competitive, riducendo le aggiudicazioni dirette e istituendo un organismo indipendente, imparziale e trasparente di revisione degli appalti pubblici; 
            
            
               –aumentare i livelli di rendicontabilità e integrità nel settore della sicurezza e rafforzare il controllo democratico, anche limitandone le deroghe (compresa la rendicontazione finanziaria) e modificando la legislazione pertinente, se del caso;
            
            
               –considerare le frodi fiscali e in materia di imposta sul valore aggiunto (IVA) come parte integrante del contrasto ai reati di natura economica, alla corruzione e al riciclaggio di denaro, nonché alla tutela delle finanze pubbliche;
            
            
               –garantire una cooperazione efficace con le istituzioni e gli organismi competenti dell'UE, compreso l'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) in relazione alle indagini delle frodi e delle attività illegali che ledono gli interessi finanziari dell'Unione e la Procura europea (EPPO) in relazione alle sue indagini o all'esercizio dell'azione penale per i reati che ledono gli interessi finanziari dell'Unione, nonché garantire l'assistenza a dette istituzioni e organismi competenti;
            
            
               ·proseguire il ravvicinamento della legislazione della Georgia all'acquis dell'UE nel settore della lotta antifrode e attuare le disposizioni della legislazione dell'UE come previsto nei pertinenti allegati dell'accordo di associazione;
            
            
               ·promuovere i diritti e le possibilità dei cittadini di accedere a informazioni e partecipare alla governance a livello nazionale e subnazionale, anche attraverso la società civile e il monitoraggio libero e sicuro dei media;
            
            
               ·elaborare e garantire un'attuazione efficace della nuova strategia di riforma della pubblica amministrazione e del pertinente piano d'azione per il periodo successivo al 2020; 
            
            
               ·promuovere l'attuazione della riforma della pubblica amministrazione a livello tanto politico quanto amministrativo, anche rafforzando il coordinamento, il monitoraggio e la comunicazione dei piani d'azione corrispondenti;
            
            
               ·migliorare l'apertura, la trasparenza e la responsabilità della pubblica amministrazione attraverso l'attuazione di riforme in materia di governo aperto; 
            
            
               ·elaborare una politica unificata per lo sviluppo, la fornitura e la garanzia della qualità dei servizi pubblici con l'obiettivo di migliorare la soddisfazione dei cittadini e la loro fiducia nel governo;
            
            
               ·sviluppare una comunicazione affidabile per aumentare la consapevolezza sugli impatti positivi della riforma della pubblica amministrazione;
            
         
         
            
               ·attuare il quadro giuridico sulla funzione pubblica per renderla più professionale e meritocratica;
            
            
               ·proseguire l'attuazione e i progressi in relazione ai parametri di riferimento dello Stato di diritto e della lotta alla corruzione nel contesto del meccanismo di sospensione dei visti.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Continuare la lotta alla corruzione e garantire l'effettiva attuazione degli strumenti giuridici internazionali pertinenti, come la Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione e la convenzione penale sulla corruzione e il relativo protocollo aggiuntivo, così come le raccomandazioni del gruppo di Stati contro la corruzione del Consiglio d'Europa (GRECO) e le raccomandazioni della rete anticorruzione dell'OCSE per l'Europa orientale e l'Asia centrale;
            
            
               ·continuare a garantire indagini efficaci sui presunti casi di corruzione e creare un sistema valido per la prevenzione dei conflitti di interesse;
            
            
               ·promuovere una pubblica amministrazione responsabile, efficiente, efficace e trasparente e costruire una funzione pubblica meritocratica e professionale, anche per quanto concerne il sistema di selezione, promozione e licenziamento e la formazione specialistica basata sulle esigenze;
            
            
               ·migliorare la qualità, l'efficienza e l'accessibilità dei servizi pubblici nelle regioni della Georgia;
            
            
               ·migliorare la gestione e la rendicontabilità delle finanze pubbliche, prendendo in considerazione gli aspetti di genere nel bilancio basato su programmi e rafforzando la pianificazione e l'attuazione a medio termine delle strategie;
            
            
               ·migliorare l'impegno e la capacità dei portatori di interessi, comprese le organizzazioni non governative, le autonomie locali, i giovani, il mondo accademico; fornire uno strumento efficace per garantire un coinvolgimento di più ampia portata del pubblico nel processo decisionale e nel monitoraggio dei risultati delle riforme nella pubblica amministrazione;
            
            
               ·garantire un'autonomia locale affidabile, responsabile, trasparente e orientata ai risultati, dotata di funzioni, responsabilità e risorse nuove, in linea con le norme europee.
            
            
            
               1.3
                     Diritti umani e libertà fondamentali 
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               ·Sviluppare una nuova strategia nazionale in materia di diritti umani per il periodo 2021-2030 e il relativo piano d'azione per il periodo successivo al 2020, che integrino le raccomandazioni specifiche degli organismi delle Nazioni Unite, dell'OSCE/ODIHR, del Consiglio d'Europa, della Commissione europea contro il razzismo e l'intolleranza (ECRI) e delle organizzazioni internazionali per i diritti umani, in particolare attuando politiche antidiscriminazione, tutelando le persone appartenenti a minoranze e la vita privata e garantendo la libertà di religione o di credo; attuare la strategia e i piani d'azione attraverso una stretta cooperazione con soggetti nazionali e internazionali;
            
            
               ·continuare l'attuazione della legge antidiscriminazione al fine di garantire una protezione efficace contro le discriminazioni, nello spirito del "non lasciare indietro nessuno"; contribuire ad aumentare il livello di tolleranza e ridurre il livello di violenza;
            
            
               ·continuare a rafforzare il pluralismo, la trasparenza e l'indipendenza dei media, in linea con le raccomandazioni del Consiglio d'Europa;
            
            
               ·migliorare l'attuazione delle misure per proteggere i professionisti dei media, garantire indagini efficaci ed efficienti in tutti i casi di violenza nei confronti di professionisti dei media e assicurare i responsabili alla giustizia;
            
            
               ·sviluppare una nuova strategia statale per l'uguaglianza e l'integrazione a livello civile e un piano d'azione per il periodo successivo al 2020 che mirino a garantire una partecipazione equa e completa dei rappresentanti delle minoranze etniche in tutte le sfere della vita pubblica e forniscano un ulteriore sostegno alla diversità culturale;
            
            
               ·compiere progressi nell'attuazione della convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, la cosiddetta convenzione di Istanbul, rafforzando le capacità istituzionali nazionali a sostegno delle questioni relative alla parità di genere e alla violenza di genere. Continuare a rafforzare le misure destinate a prevenire i casi di violenza nei confronti di donne e ragazze, compresa la violenza sessuale, e indagare sugli stessi, proteggere le vittime e sostenere la riabilitazione degli autori di reati. Adoperarsi a sostegno della trasformazione sociale e del cambiamento degli atteggiamenti stereotipati esistenti in relazione alla violenza nei confronti delle donne e alla violenza domestica;
            
            
               ·rafforzare l'accesso alle informazioni e alla prevenzione in materia di salute riproduttiva e sessuale per le donne di tutte le età e continuare a combattere le pratiche a danno di donne e ragazze, comprese le mutilazioni genitali, i matrimoni precoci e forzati e altre forme di violazione dei diritti umani e trattamenti degradanti, con una particolare attenzione alle zone rurali. Aumentare l'assistenza sanitaria a favore delle madri; 
            
         
         
            
               ·adottare misure speciali per i gruppi appartenenti a minoranze al fine di contribuire a potenziare una maggiore uguaglianza nella sfera della vita politica, economica e sociale; 
            
            
               ·armonizzare la legislazione con la convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità e con il suo protocollo opzionale ed istituire un organismo di coordinamento per le questioni relative ai diritti delle persone con disabilità; 
            
            
               ·intensificare le misure destinate a rafforzare l'inclusione delle persone con disabilità nella vita pubblica ed economica e garantire un migliore accesso agli spazi pubblici. Migliorare le condizioni per le persone con problemi di salute mentale;
            
            
               ·intensificare gli interventi per contrastare la violenza nei confronti di minori attraverso la promozione di buone pratiche genitoriali, un maggiore sostegno nel sistema educativo e un migliore meccanismo di riferimento; 
            
            
               ·intensificare gli interventi per individuare e combattere la violenza nei confronti di anziani, continuare a fornire sostegno economico e sanitario agli anziani, contribuire a una maggiore inclusione sociale degli anziani; 
            
            
               ·aumentare lo sviluppo di capacità e conoscenze tra i dipendenti pubblici sulle questioni relative ai diritti umani.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Mantenere meccanismi efficaci tanto per la risoluzione delle controversie quanto per la protezione dei diritti umani, prima del ricorso a meccanismi giudiziari o in alternativa ad essi;
            
            
               ·continuare a promuovere, formare e accrescere la consapevolezza sulla protezione dei diritti umani e la lotta alla discriminazione nella magistratura, nelle autorità di contrasto e in tutta l'amministrazione pubblica, anche nelle regioni;
            
            
               ·attuare ulteriormente le raccomandazioni dell'Ufficio del difensore pubblico in merito ai casi di discriminazione e rendere più efficace il funzionamento del meccanismo istituzionale previsto dalla legge antidiscriminazione; 
            
            
               ·continuare a rafforzare le capacità di controllo della commissione parlamentare per i diritti umani e l'integrazione civica e le questioni giuridiche legate all'attuazione della strategia e del piano d'azione in materia di diritti umani;
            
            
               ·continuare a collaborare con le organizzazioni della società civile e le parti sociali rappresentative (sindacati e organizzazioni dei datori di lavoro) in quanto portatori di interessi e organi di controllo nei settori indicati come prioritari dall'accordo di associazione UE-Georgia, compresi i diritti del lavoro, la riservatezza, i diritti delle persone appartenenti a minoranze e ad altri gruppi vulnerabili e la libertà dei media;
            
            
               ·avviare iniziative per aumentare la sensibilizzazione e adoperarsi ulteriormente a sostegno della conformità rispetto alle disposizioni permanenti della convenzione quadro del Consiglio d'Europa per la protezione delle minoranze nazionali, comprese le lingue minoritarie;
            
            
               ·continuare a contrastare la violenza di genere e adoperarsi per la sua prevenzione, con particolare attenzione al cambiamento degli stereotipi di genere, un maggiore coinvolgimento di uomini e ragazzi, sostenendo la partecipazione politica delle donne, l'indipendenza economica e finanziaria attraverso l'imprenditorialità e un migliore accesso al mercato del lavoro.
            
            
            
               1.4
                     Maltrattamenti e torture
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               ·Garantire l'attuazione dei piani d'azione contro la tortura, adottare ulteriori provvedimenti per combattere i maltrattamenti e la tortura e intensificare gli sforzi per lottare contro l'impunità; 
            
            
               ·continuare a sostenere e aumentare ulteriormente l'indipendenza dell'autorità di controllo competente per le indagini sulle denunce contro funzionari delle autorità di contrasto a livello tanto legislativo quanto pratico, al fine di indagare in modo efficiente in merito a episodi di maltrattamento e tortura, in linea con le norme internazionali; 
            
            
               ·garantire un'indagine completa, trasparente e indipendente su ogni presunto ricorso alla tortura e ai maltrattamenti nel sistema penitenziario, nei locali delle forze di polizia, dell'esercito e in altre strutture di trattenimento mediante l'autorità di controllo competente di cui sopra; 
            
         
         
            
               ·continuare a sostenere e collaborare con il meccanismo nazionale di prevenzione, che fa capo all'Ufficio del difensore pubblico, al fine di prevenire gli abusi garantendone l'efficace funzionamento, anche mediante un suo adeguato finanziamento e proteggendo la riservatezza del processo;
            
            
               ·migliorare ulteriormente le condizioni di detenzione e le condizioni delle strutture di salute mentale.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Continuare ad impegnarsi per migliorare ulteriormente il sistema sanitario penitenziario e l'accesso dei detenuti ai servizi sanitari, compresi quelli per la salute mentale, per renderli equivalenti a quelli del settore civile. Continuare a sviluppare le capacità del personale sanitario operante in o per istituzioni chiuse e fornirgli i mezzi per segnalare casi di maltrattamento;
            
            
               ·continuare a rafforzare i programmi di riabilitazione, riduzione dei danni e assistenza sanitaria all'interno del sistema penitenziario;
            
            
               ·rafforzare ulteriormente l'efficacia del monitoraggio continuo interno ed esterno del sistema penitenziario, dei locali delle forze di polizia, dell'esercito e di altre strutture chiuse ai fini dell'individuazione precoce e della prevenzione di abusi e maltrattamenti.
            
            
            
               1.5
                     Parità di trattamento
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               ·Rafforzare la parità di genere e garantire la parità di trattamento tra donne e uomini, oltre che delle persone appartenenti a minoranze indipendentemente dalla religione o dal credo, dall'origine etnica o nazionale, dalla razza, dal sesso, dalla lingua, dall'orientamento sessuale, dall'identità di genere, dalle capacità o da altri aspetti della vita sociale, politica ed economica; 
            
            
               ·adottare ulteriori misure per rafforzare l'attuazione della legislazione contro la violenza di genere, in particolare mediante azioni di sensibilizzazione della popolazione in generale e di determinati gruppi professionali, quali le forze di polizia, in particolare nelle aree rurali. Migliorare l'accesso delle vittime a servizi di consulenza, alloggi e a case-rifugio;
            
            
               ·migliorare l'accesso delle vittime, comprese le persone appartenenti a minoranze, ai servizi di consulenza e a case-rifugio e ai programmi di emancipazione economica in seguito al periodo trascorso nelle case-rifugio;
            
            
               ·migliorare la raccolta, l'analisi e la segnalazione dei dati sulla violenza di genere. Sostenere la lotta alla violenza di genere a livello locale attraverso un maggiore coinvolgimento dei soggetti locali, quali i comuni, gli assistenti sociali e le organizzazioni della società civile;
            
            
               ·nel contesto della strategia in materia di diritti umani e del relativo piano d'azione, sviluppare e attuare una politica esaustiva in materia di parità che garantisca alle persone appartenenti a gruppi vulnerabili della società di godere della parità di diritti.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Procedere al ravvicinamento alle norme europee in materia di sanità e sicurezza, tutela della maternità, conciliazione delle responsabilità professionali e familiari, come previsto nell'accordo di associazione;
            
            
               ·adottare misure attive destinate a promuovere un miglioramento della partecipazione e rappresentanza significative delle donne e delle persone appartenenti a minoranze nei consessi decisionali politici e nel mercato del lavoro, come pure nelle attività economiche, anche a livello di rappresentanza locale (ossia presso i comuni);
            
            
               ·sostenere la non discriminazione sul mercato del lavoro e l'attuazione del principio della parità retributiva per un lavoro di pari valore; 
            
            
               ·contribuire a una maggiore inclusione e partecipazione sociale ed economica delle persone appartenenti a minoranze etniche, anche attraverso l'accesso all'informazione e all'istruzione, nonché all'apprendimento della lingua georgiana.
            
            
               ·Aumentare l'accettazione e la tolleranza tra la popolazione attraverso la creazione di conoscenze e le attività di sensibilizzazione.
            
         
         
            
            
               1.6
                     Diritti dei minori
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               ·Attuare la legge sui diritti dei minori, allineando tutta la legislazione necessaria, e rafforzare il meccanismo nazionale volto a proteggere i minori rispetto a tutte le forme di violenza, compresi i matrimoni infantili, precoci e forzati; 
            
            
               ·affrontare le necessità di tutti i minori compresi quelli più marginalizzati e vulnerabili, i minori con disabilità e quelli di strada, anche migliorando e potenziando i meccanismi di protezione sociale e promuovendo l'accesso territoriale ai programmi di abilitazione/riabilitazione dei minori con disabilità, e prendere provvedimenti per abolire il lavoro minorile;
            
            
               ·attuare la legge sull'assistenza sociale e garantire risorse per le assunzioni e il rafforzamento delle capacità di gruppi di professionisti che si occupino di minori vulnerabili, compresi quelli con disabilità;
            
            
               ·svolgere attività di sensibilizzazione e sviluppare le conoscenze dei professionisti che lavorano con i minori e del pubblico in generale in materia di prevenzione e lotta contro la violenza nei confronti dei minori; 
            
            
               ·continuare ad adoperarsi a sostegno della deistituzionalizzazione dei minori, applicare un meccanismo di controllo e continuare a sviluppare cure alternative.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Portare avanti la riforma della giustizia minorile; 
            
            
               ·adottare provvedimenti a sostegno della trasformazione sociale e comportamentale nella lotta contro la violenza nei confronti dei minori; 
            
            
               ·finalizzare la deistituzionalizzazione dell'assistenza all'infanzia. 
            
            
            
               1.7
                     Diritti sindacali e norme fondamentali del lavoro
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               ·Adottare e attuare un quadro giuridico per definire le funzioni di supervisione del sistema di ispezione del lavoro per tutta la legislazione in materia di lavoro e condizioni di lavoro ed eliminare le restrizioni della legislazione vigente ai poteri degli ispettori, conformemente alle norme dell'Organizzazione internazionale del lavoro (ILO);
            
            
               ·continuare a modificare il codice del lavoro e altre normative pertinenti e ad allinearle ulteriormente alle norme dell'ILO;
            
            
               ·continuare a garantire un sistema di ispezione del lavoro efficace, dotato di competenze, capacità e risorse (finanziarie, umane e amministrative) adeguate, per lo svolgimento di ispezioni su tutte le condizioni e su tutti i rapporti di lavoro conformemente alle norme dell'ILO.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Promuovere la legislazione in materia di lavoro mediante procedure per la risoluzione delle controversie in materia di lavoro, anche attraverso il sistema di mediazione delle controversie in tale ambito;
            
         
         
            
               ·elaborare la metodologia di valutazione/misurazione della parità di lavoro e retribuzione;
            
            
               ·garantire il funzionamento efficace della commissione tripartita sul partenariato sociale e della sua sezione regionale e continuare a migliorare il dialogo sociale attraverso la cooperazione con l'ILO e le organizzazioni delle parti sociali europee.
            
            
            
               2.
                     Politica estera e di sicurezza
            
            
               Il dialogo e la cooperazione nel settore della politica estera e di sicurezza comune (PESC) dell'UE, compresa la politica di sicurezza e di difesa comune (PSDC), sono finalizzati a una progressiva convergenza. Essi riguarderanno in particolare questioni relative a prevenzione dei conflitti e gestione delle crisi, stabilità regionale, controllo degli armamenti, disarmo, non proliferazione, cibersicurezza e minacce ibride. La cooperazione si fonderà su valori comuni e interessi reciproci e punterà ad aumentare la coerenza e l'efficacia delle politiche avvalendosi di consessi bilaterali, multilaterali e regionali, nonché difendendo l'ordine internazionale fondato sulle norme.
            
            
            
               2.1
                     Cooperazione in materia di PSDC, allineamento, minacce ibride e cibersicurezza, comunicazione strategica e cooperazione regionale
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               ·Intensificare gli interventi per aumentare il livello di allineamento della Georgia rispetto alle dichiarazioni e all'azione dell'UE in materia di PESC nei consessi multilaterali;
            
            
               ·intensificare gli interventi per aumentare il livello di allineamento con le misure sanzionatorie autonome dell'UE;
            
            
               ·migliorare la cooperazione in materia di contrasto delle minacce ibride, rafforzare la cibersicurezza, anche attraverso l'attuazione delle raccomandazioni basate sull'indagine sulle minacce ibride;
            
            
               ·rafforzare la cooperazione in materia di comunicazione strategica per consolidare la resilienza dello Stato e della società nei confronti della disinformazione; ampliare e diversificare i quadri di cooperazione pratica per includervi i soggetti della società civile e altri soggetti e istituzioni statali che condividono gli stessi principi;
            
            
               ·proseguire gli sforzi per attuare una riforma efficace del settore della sicurezza in Georgia;
            
            
               ·rafforzare la cooperazione pratica in materia di prevenzione dei conflitti e gestione delle crisi, agevolando la partecipazione della Georgia a operazioni civili e militari per la gestione delle crisi condotte dall'UE, a attività di consultazione e di formazione nel settore della PSDC sulla base dell'accordo quadro di partecipazione, firmato nel novembre 2013, e nel contesto multilaterale del gruppo di esperti del partenariato orientale in materia di sicurezza, PSDC e protezione civile e cooperazione con le agenzie dell'UE su questioni relative alla PSDC;
            
            
               promuovere la cooperazione regionale sulle questioni inerenti alla sicurezza, come il miglioramento della gestione delle frontiere, la gestione della migrazione, la protezione delle infrastrutture critiche, il controllo delle esportazioni, la riduzione e la gestione dei rischi di catastrofi, compresa la risposta alle emergenze, la protezione civile, la lotta al contrabbando e al traffico illecito (ad esempio di materiali biologici e nucleari) e una formazione adeguata del personale, in particolare attraverso l'iniziativa del centro di eccellenza chimico, biologico, radiologico e nucleare (CBRN) dell'UE e il suo segretariato regionale per l'Europa sudorientale e orientale ubicato in Georgia.
            
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Promuovere la risoluzione pacifica dei conflitti e la stabilità e la sicurezza internazionali al fine di difendere l'ordine internazionale fondato su norme e basato su un multilateralismo efficace;
            
            
               ·promuovere il rispetto congiunto dei principi di indipendenza, sovranità, integrità territoriale e inviolabilità delle frontiere sanciti nella Carta delle Nazioni Unite e nell'atto finale di Helsinki dell'OSCE.
            
            
         
         
            
               2.2
                     Lotta al terrorismo, non proliferazione delle armi di distruzione di massa ed esportazioni illegali di armi
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               ·Cooperare nella lotta contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa e dei relativi vettori, garantendo il pieno rispetto, e l'attuazione a livello nazionale, degli obblighi assunti dalle parti nell'ambito dei trattati e degli accordi internazionali sul disarmo e sulla non proliferazione, nonché degli altri obblighi internazionali in materia;
            
            
               ·utilizzare appieno l'accordo operativo tra Georgia ed Europol al fine di facilitare lo scambio di informazioni sulle organizzazioni e i gruppi terroristici, le loro attività e le reti che li sostengono.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Cooperare per rafforzare il consenso internazionale per una lotta al terrorismo basata sui diritti umani, anche per quanto riguarda la definizione giuridica degli atti terroristici, nonché adoperandosi per giungere a un accordo sulla convenzione globale contro il terrorismo internazionale;
            
            
               ·continuare ad attuare la risoluzione 2396 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (UNSCR) e, in particolare, condividere informazioni sui sospetti terroristi al fine di identificare, individuare e perseguire i combattenti terroristi stranieri;
            
            
               ·cooperare in materia di controlli doganali basati sui rischi per garantire la sicurezza delle merci importate, esportate o in transito;
            
            
               ·contrastare il commercio illegale di armi leggere e di piccolo calibro, incluse le munizioni, nell'ambito degli accordi internazionali vigenti, delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e degli impegni assunti nel quadro di altri strumenti internazionali applicabili in questo settore;
            
            
               ·continuare a cooperare in materia di controllo delle esportazioni di armi convenzionali, alla luce della posizione comune dell'UE sul controllo delle esportazioni di tecnologia e attrezzature militari; continuare a cooperare in materia di lotta al traffico di armi e distruzione delle scorte;
            
            
               ·continuare a contribuire all'attuazione del controllo degli armamenti e dei sistemi pertinenti di rafforzamento della fiducia; del trattato di non proliferazione nucleare (TNP) nell'ambito di tutti e tre i pilastri, nonché della convenzione sulle armi chimiche (CWC), la convenzione sulle armi biologiche (BWC) e di altri obblighi esistenti ai sensi dei pertinenti accordi internazionali e di altri obblighi internazionali.
            
            
            
               2.3
                     Risoluzione pacifica dei conflitti
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               ·Mantenere una cooperazione efficace tra l'UE e la Georgia ai fini di una soluzione del conflitto nei formati concordati anche al fine di garantire la piena attuazione dell'accordo di cessate il fuoco del 12 agosto 2008 mediato dall'UE e il ritorno sicuro, volontario e dignitoso degli sfollati interni e dei rifugiati alle loro case, nonché stabilire modalità per un adeguato coinvolgimento dei territori georgiani dell'Abkhazia e di Tskhinvali/Ossezia del Sud nell'approfondimento delle relazioni UE-Georgia;
            
            
               ·mantenere una cooperazione e un coordinamento efficaci tra l'UE e la Georgia sulla risoluzione pacifica dei conflitti, anche attraverso un dialogo politico regolare, e considerare prioritaria nell'agenda dell'UE la questione del consolidamento della pace e della sicurezza; 
            
            
               ·coordinare gli interventi per facilitare l'attuazione dell'accordo di cessate il fuoco del 12 agosto 2008 mediato dall'UE, anche attraverso lo sviluppo e la promozione delle successive misure di attuazione dopo quella iniziale; 
            
            
               ·intensificare gli interventi per garantire negoziati significativi e il conseguimento di risultati tangibili nel quadro delle discussioni internazionali di Ginevra co-presiedute da UE, Nazioni Unite e OSCE sulla base dell'accordo di cessate il fuoco del 12 agosto 2008 mediato dall'UE, al fine di trovare soluzioni durature per i problemi umanitari e di sicurezza derivanti dal conflitto irrisolto;
            
            
               ·utilizzare appieno e in modo efficace gli uffici della missione di monitoraggio dell'UE in Georgia per contribuire alla stabilità, alla normalizzazione, compresa la facilitazione di una vita normale e sicura per le comunità locali che vivono su entrambi i lati dei confini amministrativi, nonché al rafforzamento della fiducia;
            
            
               ·continuare ad adoperarsi a sostegno della ripresa e del funzionamento efficace dei meccanismi di prevenzione e risposta agli incidenti a Gali ed Ergneti e raddoppiare gli sforzi per affrontare le esigenze umanitarie e di sicurezza delle persone colpite dal conflitto; 
            
         
         
            
               ·proseguire gli interventi per affrontare le violazioni dei diritti umani nei territori georgiani dell'Abkhazia e di Tskhinvali/Ossezia del Sud; 
            
            
               ·sostenere gli sforzi di risoluzione pacifica dei conflitti, anche instaurando contatti con le popolazioni dei territori georgiani dell'Abkhazia e di Tskhinvali/Ossezia del Sud, alla luce della politica di riconciliazione e di impegno della Georgia (compresa l'iniziativa di pace) e della politica di non riconoscimento e di impegno dell'UE, alla cui attuazione l'UE e la Georgia cooperano; 
            
            
               ·cooperare per condividere con le popolazioni situate al di là delle linee di demarcazione amministrativa i vantaggi e le opportunità derivanti dal processo di associazione politica e integrazione economica UE-Georgia, compreso il regime di esenzione dall'obbligo del visto per soggiorni di breve durata nello spazio Schengen;
            
            
               ·continuare a promuovere la libertà di circolazione, gli scambi, i legami economici e le opportunità di istruzione su entrambi i lati dei confini amministrativi, anche attraverso l'iniziativa di pace "A Step to a Better Future" e una revisione della legislazione, se necessario. Cooperare all'adozione di misure per promuovere i contatti interpersonali, la creazione di un clima di fiducia e gli sforzi di riconciliazione tra le comunità divise dal conflitto;
            
            
               ·adottare ulteriori misure volte a promuovere l'integrazione sostenibile degli sfollati interni (diritti di proprietà, occupazione e sostegno mirato);
            
            
               ·rafforzare la partecipazione significativa delle donne alla risoluzione pacifica dei conflitti e al consolidamento della pace e garantire che le donne colpite dai conflitti e la società civile siano consultate attivamente nel contesto di tutti gli interventi di risoluzione di conflitti;
            
            
               ·proseguire gli sforzi congiunti e adottare misure preventive efficaci per consolidare ulteriormente la politica di non riconoscimento sulla scena internazionale.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Adottare misure a favore della risoluzione sostenibile del conflitto e fermi restando i formati esistenti per affrontare le questioni correlate ai conflitti; la risoluzione pacifica dei conflitti rappresenterà uno dei principali temi all'ordine del giorno del dialogo politico tra le parti come del dialogo con altri soggetti internazionali pertinenti;
            
            
               ·proseguire gli sforzi congiunti destinati a promuovere l'istituzione di meccanismi di sicurezza internazionale nei territori georgiani dell'Abkhazia e di Tskhinvali/Ossezia del Sud, l'accesso di organizzazioni internazionali per i diritti umani a tali territori e la piena attuazione del mandato della missione di vigilanza dell'Unione europea in Georgia (EUMM Georgia) in tutto il paese;
            
            
               ·continuare ad adoperarsi per consentire il rimpatrio sicuro, dignitoso e volontario degli sfollati interni e dei rifugiati verso i rispettivi luoghi di origine, in linea con i principi del diritto internazionale;
            
            
               ·continuare a cooperare con la Corte penale internazionale (CPI), attuando lo statuto di Roma e i relativi strumenti, prestando la dovuta attenzione alla salvaguardia della sua integrità; continuare a cooperare con la CPI in relazione alle indagini sul conflitto dell'agosto 2008. 
            
            
            
               3.
                     Giustizia, libertà e sicurezza
            
            
               Nel marzo 2017 ai cittadini georgiani è stata concessa l'esenzione dall'obbligo del visto per i viaggi verso l'UE. In tale contesto la Georgia dovrebbe continuare a rispettare i parametri di riferimento per la liberalizzazione dei visti e tenere conto delle raccomandazioni contenute nelle relazioni periodiche nel contesto del meccanismo di sospensione dei visti formulate dalla Commissione per garantire la sostenibilità del regime di esenzione dall'obbligo del visto e contribuire così alla mobilità e ai contatti interpersonali tra l'UE e la Georgia. 
            
            
               Inoltre l'accordo di riammissione, il partenariato per la mobilità tra l'UE e la Georgia e le disposizioni e gli accordi di cooperazione, a seconda dei casi, con diverse agenzie dell'UE nel settore della giustizia e degli affari interni, quali l'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (Frontex), la rete europea sulle migrazioni (REM), Europol, Cepol e Eurojust, definiscono il contesto per la cooperazione rafforzata nel settore della giustizia e degli affari interni. 
            
            
            
               3.1 Protezione dei dati personali
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               ·Garantire un livello elevato di protezione dei dati personali ed emanare la normativa pertinente in linea con le norme europee, nonché adottare misure concrete per garantire il rispetto del diritto alla protezione dei dati personali in ambito pubblico e privato, anche nel settore della giustizia penale;
            
         
         
            
               ·rafforzare la capacità dell'autorità di controllo in materia di protezione dei dati al fine di garantire che siano affrontate le moderne sfide tecnologiche nella sfera della protezione dei dati e che siano attuate efficacemente le norme europee in Georgia.
            
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Continuare a rafforzare le capacità dell'autorità di controllo in materia di protezione dei dati e monitorare l'applicazione della normativa pertinente.
            
            
            
               3.2 Migrazione, asilo e gestione integrata delle frontiere
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               ·Garantire il pieno rispetto di tutti i parametri di liberalizzazione dei visti, come pure delle raccomandazioni formulate dalla Commissione nelle relazioni sul meccanismo di sospensione dei visti;
            
            
               ·proseguire l'attuazione efficace degli accordi di riammissione, compreso l'accordo di riammissione tra l'UE e la Georgia;
            
            
               ·rafforzare la cooperazione operativa ai fini di una rapida diminuzione del numero di domande di asilo infondate presentate da cittadini georgiani nello spazio Schengen+; 
            
            
               ·attuare in modo efficace le modifiche alla legge della Georgia "sulle norme e procedure per i cittadini georgiani in entrata e in uscita dalla Georgia", nel pieno rispetto dei diritti umani e dei requisiti in materia di protezione dei dati;
            
            
               ·continuare a organizzare campagne di informazione sui diritti e sui doveri derivanti dall'esenzione dall'obbligo del visto;
            
            
               ·rafforzare ulteriormente la gestione delle frontiere e mantenere la qualità elevata dei controlli alle frontiere e della sorveglianza delle stesse;
            
            
               ·riferire in merito ai miglioramenti nell'analisi dei dati migratori e nella valutazione dei rischi;
            
            
               ·aggiornare periodicamente (almeno ogni due anni) il profilo migratorio della Georgia;
            
            
               ·continuare a rafforzare la cooperazione operativa con l'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (Frontex), compresa la cooperazione in materia di gestione integrata delle frontiere, scambio di personale, formazione, partecipazione di osservatori della regione a operazioni congiunte e scambio di informazioni attraverso la rete di analisi dei rischi del partenariato orientale (Risk analysis network - RAN);
            
            
               ·finalizzare e attuare in modo efficace la strategia di gestione integrata delle frontiere della Georgia per il periodo 2021-2025 e il relativo piano d'azione.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Attuare in modo efficace la strategia in materia di migrazione della Georgia per il periodo 2021-2030 e i relativi piani d'azione;
            
            
               ·sviluppare modalità più efficaci per promuovere la migrazione circolare e legale, nel rispetto della legislazione e delle competenze nazionali esistenti;
            
         
         
            
               ·elaborare e attuare in modo efficace la strategia di gestione integrata delle frontiere della Georgia per il periodo 2021-2025 e i relativi piani d'azione; 
            
            
               ·mantenere una qualità elevata dei controlli alle frontiere e della sorveglianza delle stesse;
            
            
               ·proseguire l'opera di definizione dei confini di Stato con i paesi limitrofi;
            
            
               ·continuare l'attuazione efficace del programma e delle attività di reinserimento statale. 
            
            
            
               3.3 Attività di contrasto
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               ·Garantire la piena capacità operativa dell'autorità di controllo competente per le indagini indipendenti sulle denunce contro funzionari delle autorità di contrasto. Le denunce nei confronti delle forze di polizia necessiteranno di un meccanismo professionale ed efficace per una risposta credibile attraverso l'ispettorato generale interno;
            
            
               ·continuare a sostenere il funzionamento efficace del Dipartimento per la protezione dei diritti umani e il monitoraggio della qualità delle indagini in seno al ministero degli Affari Interni, anche favorendo l'organizzazione di attività di formazione professionale per i funzionari delle autorità di contrasto in materia di diritti umani, come garantito dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo;
            
            
               ·estendere ulteriormente il ricorso a soluzioni alternative alla detenzione, migliorando il ricorso alle pene non detentive esistenti e introducendone di nuove, nonché rafforzando le capacità dei servizi che si occupano della libertà condizionata;
            
            
               ·modernizzare i processi e le tecniche investigative nella lotta contro la criminalità organizzata, i reati gravi e tutti gli altri reati. 
            
            
            
               3.4 Lotta alla criminalità organizzata
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               ·Garantire l'attuazione continua dei piani d'azione per la lotta contro la tratta di esseri umani e proseguire le attività volte a sviluppare la capacità delle autorità statali di individuare in modo proattivo i casi di tratta di esseri umani e svolgere in modo efficiente le relative indagini;
            
            
               ·valutare l'efficacia di un'individuazione proattiva dei casi di tratta di esseri umani e delle relative indagini e riferire in merito;
            
            
               ·sviluppare una nuova strategia nazionale per la lotta alla criminalità organizzata e il relativo piano d'azione e assicurarne l'attuazione efficace;
            
            
               ·valorizzare appieno l'accordo sulla cooperazione operativa e strategica con Europol, anche fornendo informazioni operative e strategiche e attraverso un coinvolgimento maggiore nel ciclo programmatico dell'UE/nella piattaforma multidisciplinare europea di lotta alle minacce della criminalità (EMPACT);
            
            
               ·continuare a cooperare con CEPOL nella formazione delle autorità di contrasto; 
            
            
               ·sviluppare ulteriormente l'attività di contrasto della criminalità basata sull'intelligence e un sistema unificato di analisi dei reati, anche attraverso l'adozione e l'attuazione della strategia per l'attività di contrasto della criminalità basata sull'intelligence. 
            
         
         
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Intensificare gli interventi nel settore della prevenzione e della lotta alla criminalità organizzata, in particolare nel quadro del ciclo programmatico dell'UE al fine di affrontare la criminalità organizzata e le forme gravi di criminalità internazionale (piattaforma multidisciplinare europea di lotta alle minacce della criminalità - EMPACT); 
            
            
               ·intensificare la collaborazione nella lotta alla criminalità informatica e impartire una formazione ad hoc alle autorità di contrasto georgiane;
            
            
               ·intensificare gli sforzi nella lotta contro la criminalità informatica al fine di creare un quadro giuridico e istituzionale globale in linea con la convenzione di Budapest;
            
            
               ·rafforzare ulteriormente la cooperazione transfrontaliera tra autorità di contrasto per la lotta contro i gruppi georgiani della criminalità organizzata.
            
            
            
               3.5 Lotta alle droghe illecite
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               ·Continuare la cooperazione nella prevenzione in materia di stupefacenti, anche attraverso il pieno allineamento delle politiche in materia con le posizioni dell'UE, e far progredire ulteriormente i meccanismi di prevenzione attraverso l'attuazione della strategia nazionale per la prevenzione della tossicodipendenza per il periodo 2021-2026 e i relativi piani d'azione; 
            
            
               ·mantenere una stretta collaborazione con l'osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (EMCDDA) al fine di rafforzare le capacità dell'osservatorio nazionale georgiano delle droghe e scambiare informazioni pertinenti e valide;
            
            
               ·garantire l'attuazione delle strategie nazionali antidroga e dei relativi piani d'azione. 
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Continuare a garantire un approccio equilibrato e integrato alle questioni concernenti le droghe in modo da rafforzare i sistemi per far fronte alle conseguenze sanitarie e sociali dell'uso di stupefacenti e da garantire una più efficace prevenzione, operando per ridurre l'offerta, il traffico e la domanda di droghe illecite;
            
            
               ·proseguire il dialogo regolare in materia di droghe nell'ambito del partenariato orientale.
            
            
            
               3.6. Antiriciclaggio e lotta al finanziamento del terrorismo
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               ·Allineare la legislazione georgiana alla quarta e quinta direttiva antiriciclaggio dell'UE;
            
            
               ·assicurare monitoraggio e rendicontazione sulle decisioni di congelamento e di confisca emesse e sul valore stimato dei beni congelati e confiscati, per garantire l'effettiva attuazione della legislazione georgiana sulla confisca dei proventi di reato. 
            
         
         
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Continuare ad adoperarsi per sviluppare ulteriormente il quadro giuridico e istituzionale di prevenzione e lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo, anche attraverso il ravvicinamento con la normativa UE in questi ambiti;
            
            
               ·continuare ad attuare le norme previste dalle raccomandazioni della task force "Azione finanziaria" (FATF) sul finanziamento del terrorismo;
            
            
               ·continuare la cooperazione con il GAFI, il Consiglio d'Europa, MONEYVAL e con le autorità pertinenti negli Stati membri dell'UE in materia di antiriciclaggio; 
            
            
               ·intensificare la cooperazione operativa in materia di confisca, recupero e gestione di attività attraverso una comunicazione efficace e lo scambio delle migliori pratiche tra le autorità georgiane e gli uffici per il recupero delle attività degli Stati membri dell'UE.
            
            
            
               3.7 Cooperazione giudiziaria
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               ·Continuare l'attuazione dell'accordo di cooperazione operativa con Eurojust.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Migliorare la cooperazione giudiziaria in materia civile e commerciale attuando la convenzione del 1965 sulla notificazione e la trasmissione all'estero degli atti giudiziari ed extra-giudiziari in materia civile o commerciale e la convenzione del 1970 sull'assunzione delle prove all'estero in materia civile o commerciale; 
            
            
               ·aderire e dare attuazione alle principali convenzioni della Conferenza dell'Aia di diritto internazionale privato nel settore della cooperazione giudiziaria e della protezione dei minori, quali la convenzione del 2005 sugli accordi di scelta del foro e la convenzione dell'Aia del 2007 sull'esazione internazionale di prestazioni alimentari nei confronti di figli e altri membri della famiglia, e il rispettivo protocollo relativo alla legge applicabile alle obbligazioni alimentari; 
            
            
               ·potenziare la cooperazione giudiziaria in materia penale tramite l'adesione alle e l'attuazione delle convenzioni pertinenti, in particolare quelle del Consiglio d'Europa.
            
            
            
               4.
                     Scambi e questioni commerciali
            
            
               Le parti continueranno a migliorare l'integrazione sulla base dell'accordo di associazione (AA) e della zona di libero scambio globale e approfondita (DCFTA). Le parti sono consapevoli che il pieno potenziale del presente accordo non è stato ancora conseguito e coopereranno per raggiungere la conformità con l'acquis dell'UE, come indicato nei pertinenti allegati dell'AA/DCFTA, in particolare nei settori legati agli scambi illustrati di seguito. L'attuazione efficace dell'accordo di associazione e della zona di libero scambio globale e approfondita, in combinazione con il più ampio processo di ravvicinamento normativo e le riforme necessarie in questo ambito, contribuisce a creare le condizioni per il rafforzamento delle relazioni economiche e commerciali con l'UE, con un'ulteriore graduale integrazione economica della Georgia nel mercato interno dell'Unione europea, come previsto negli accordi di associazione. Le parti collaboreranno all'attuazione di tutte le disposizioni dell'AA/DCFTA. Le parti cooperano regolarmente, anche attraverso le strutture bilaterali istituite a norma dell'accordo di associazione UE-Georgia, nonché nel contesto di quadri multilaterali.
            
            
               La Georgia rafforzerà il quadro istituzionale nazionale per garantire l'attuazione, l'applicazione e il monitoraggio imparziali della nuova legislazione adottata in ciascun settore pertinente. 
            
            
               La Georgia informerà regolarmente l'UE in merito allo stato di avanzamento del ravvicinamento attraverso i sottocomitati specializzati e nel quadro del comitato di associazione annuale riunito nella formazione "Commercio". Se del caso, e d'intesa con entrambe le parti, l'UE fornirà assistenza e consulenza per coadiuvare le autorità georgiane in questo processo. 
            
            
            
               4.1 Scambi di merci
            
         
         
            
               Priorità a breve termine
            
            
               ·Migliorare ulteriormente il settore delle statistiche commerciali;
            
            
               ·collaborare per aumentare la diversificazione della struttura delle esportazioni della Georgia, comprese le esportazioni di nuovi prodotti verso il mercato dell'UE.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Operare in stretta collaborazione per garantire un'applicazione efficace del meccanismo antielusione;
            
            
               ·assistere la Georgia nell'elaborazione e nell'attuazione della legislazione che il paese intenda adottare in materia di accesso al mercato o di altre questioni connesse (vale a dire misure di difesa commerciale); 
            
            
               ·garantire lo scambio di informazioni sugli sviluppi relativi all'accesso al mercato e sulla politica in materia di accesso al mercato.
            
            
            
               4.2 Regolamenti tecnici, normazione e relative infrastrutture
            
            
               Priorità a breve termine 
            
            
               ·Elaborare gli atti legislativi che la Georgia si è impegnata ad attuare sulla base dell'accordo di associazione, come stabilito nella sua strategia in materia di ostacoli tecnici agli scambi;
            
            
               ·sviluppare ulteriormente infrastrutture legate all'amministrazione delle norme, dei regolamenti tecnici, della metrologia, della vigilanza del mercato, dell'accreditamento e delle procedure di valutazione della conformità, anche con il sostegno dell'UE;
            
            
               ·agevolare la preparazione e l'adeguamento dei portatori di interessi, compresi gli operatori economici, per l'attuazione della legislazione di ravvicinamento; 
            
            
               ·proseguire l'attuazione della strategia di vigilanza del mercato per i beni industriali;
            
            
               ·nel settore della vigilanza del mercato, potenziare le capacità amministrative delle istituzioni statali georgiane e degli organismi di vigilanza del mercato competenti; 
            
            
               ·continuare la formazione del personale per l'amministrazione di enti e agenzie governativi che si occupano di normative tecniche, metrologia e normazione e accreditamento;
            
            
               ·scambiare informazioni su tutti gli aspetti pertinenti delle strategie della Georgia in materia di ostacoli tecnici agli scambi e di vigilanza del mercato, compresa la tempistica, se applicabile.
            
            
            
               4.3 Misure sanitarie e fitosanitarie
            
            
               Priorità a breve termine
            
         
         
            
               ·Sostenere il sistema di allarme rapido per la sicurezza degli alimenti e dei mangimi e la salute degli animali e delle piante;
            
            
               ·organizzare campagne d'informazione con le pertinenti agenzie, imprese e organizzazioni non governative (ONG) in materia di requisiti per accedere al mercato dell'UE e con la società civile sugli aspetti pertinenti per la tutela dei consumatori in materia di alimenti e sicurezza alimentare; 
            
            
               ·fornire ulteriore consulenza e assistenza tecnica dell'UE alla Georgia per l'elaborazione e l'attuazione della legislazione in materia di misure sanitarie e fitosanitarie, compresa la formazione del personale pertinente, garantendo lo sviluppo delle capacità dell'autorità competente e sostenendo il miglioramento della capacità dei laboratori, in linea con i requisiti dell'UE;
            
            
               ·sostenere la Georgia nell'attuazione della legislazione ravvicinata in materia di misure sanitarie e fitosanitarie; 
            
            
               ·rafforzare la capacità di adeguamento delle imprese georgiane per l'attuazione della legislazione oggetto di ravvicinamento. Indirizzare il sostegno alla capacità di adeguamento soprattutto agli operatori del settore alimentare che sono microimprese o piccole e medie imprese. 
            
            
               Priorità a medio termine 
            
            
               ·Aiutare la Georgia a migliorare l'analisi del rischio in materia di misure sanitarie e fitosanitarie; assicurarsi che siano eseguiti i controlli veterinari, fitosanitari e sulla sicurezza alimentare ai posti d'ispezione frontalieri; agevolare l'adeguamento delle imprese della Georgia per l'attuazione della legislazione oggetto di ravvicinamento; progredire nell'autorizzazione di ulteriori prodotti alimentari per il mercato dell'UE;
            
            
               ·collaborare nel settore del benessere degli animali e per ridurre l'uso di antibiotici nella produzione animale al fine di combattere la resistenza a tali farmaci.
            
            
            
               4.4 Dogane e facilitazione degli scambi commerciali
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               ·Continuare a cooperare all'opera di ravvicinamento della legislazione georgiana all'acquis dell'UE e alle norme internazionali di cui all'allegato pertinente dell'accordo di associazione, quali il nuovo codice doganale;
            
            
               ·garantire l'attuazione del quadro strategico per la cooperazione doganale, procedendo a un suo riesame e a un aggiornamento, se necessario;
            
            
               ·continuare a sostenere l'attuazione della legislazione georgiana in materia di applicazione doganale dei diritti di proprietà intellettuale (DPI), in linea con l'acquis dell'UE, come previsto dall'accordo di associazione;
            
            
               ·fornire aggiornamenti periodici sull'attuazione del codice doganale;
            
            
               ·sostenere la Georgia nel percorso di adesione alla convenzione relativa ad un regime comune di transito;
            
            
               ·cooperare nelle misure relative a iniziative e piattaforme di digitalizzazione delle dogane aperte alla Georgia.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Continuare a modernizzare le autorità doganali della Georgia;
            
            
               ·continuare a semplificare e a modernizzare le procedure doganali;
            
         
         
            
               ·collaborare in materia di controlli doganali basati sui rischi e di condivisione delle informazioni pertinenti per migliorare la gestione dei rischi e la sicurezza delle catene di approvvigionamento, facilitare gli scambi commerciali legittimi e garantire la sicurezza delle merci importate, esportate o in transito; 
            
            
               ·intensificare il dialogo sulla lotta alla frode per impedire il commercio illegale, anche di prodotti soggetti ad accisa, in particolare attraverso una cooperazione rafforzata nel quadro del protocollo relativo all'assistenza amministrativa reciproca nel settore doganale;
            
            
               ·sviluppare le capacità necessarie per migliorare l'attuazione dell'ambiente doganale digitale;
            
            
               ·adoperarsi a favore del riconoscimento reciproco del sistema dell'operatore economico autorizzato, come previsto dall'accordo di associazione.
            
            
            
               4.5 Norme di origine
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               ·Attuare le disposizioni della convenzione paneuromediterranea, in particolare nel settore delle prove dell'origine (rilascio e verifica, rispetto delle norme di origine) e della cooperazione doganale.
            
            
            
               4.6 Stabilimento, scambi di servizi e commercio elettronico
            
            
               ·Effettuare attività di formazione e sviluppo di capacità amministrative adeguate per avviare il previsto ravvicinamento legislativo;
            
            
               ·scambiare informazioni ed esperienze sullo sviluppo di piattaforme interoperabili per il commercio elettronico;
            
            
               ·scambiare informazioni ed esperienze sulla sensibilizzazione dei portatori di interessi in merito all'attuazione e all'applicazione dei principi fondamentali della direttiva dell'UE sui servizi postali, in particolare l'obbligo di servizio universale, e delle altre politiche pertinenti nel settore postale.
            
            
            
               4.7 Appalti pubblici
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               ·Ridurre la quota delle aggiudicazioni dirette (in assenza di bandi di gara aperti) attraverso un diritto derivato più rigoroso e un'applicazione più severa delle norme, in particolare per quanto concerne le aggiudicazioni dirette dovute a necessità urgenti ed eventi con tempistiche serrate; 
            
            
               ·istituire un organo indipendente e imparziale di riesame degli appalti pubblici, in linea con il quadro giuridico riveduto;
            
            
               ·fornire informazioni precise e tempestive sull'attività legislativa prevista che riguarda la politica in materia di appalti e la sua attuazione, ai fini del ravvicinamento legislativo e della creazione di istituzioni nel campo degli appalti pubblici;
            
            
               ·il consiglio di associazione adotterà la decisione congiunta pertinente in materia di concessione dell'accesso al mercato conformemente al completamento della fase I della tabella di marcia relativa al capo sugli appalti pubblici.
            
         
         
            
               Priorità a medio termine 
            
            
               ·Le parti discuteranno ulteriormente l'attuazione degli obblighi derivanti dall'accordo di associazione;
            
            
               ·la Georgia continuerà, con il sostegno dell'UE, l'elaborazione e l'adozione di una nuova legislazione in materia di appalti pubblici, in linea con il processo di ravvicinamento e secondo il calendario previsto nell'accordo di associazione.
            
            
            
               4.8 Diritti di proprietà intellettuale (DPI)
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               ·Sostenere il funzionamento del centro nazionale per la proprietà intellettuale della Georgia "Sakpatenti" per garantire la tutela dei diritti di proprietà industriale e dei diritti d'autore; ampliare la cooperazione con le autorità di paesi terzi e con le associazioni di categoria; 
            
            
               ·rafforzare la capacità di esecuzione dei pertinenti organismi governativi o agenzie esecutive e assicurare il buon funzionamento del sistema giudiziario per garantire l'accesso alla giustizia ai titolari di diritti e l'applicazione delle sanzioni; 
            
            
               ·adottare misure efficaci per combattere la contraffazione e la pirateria, compresa la produzione regolare di dati statistici su queste attività da condividere tra le parti;
            
            
               ·cooperare per quanto concerne l'applicazione di un regime di esaurimento in materia di proprietà intellettuale. 
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Garantire ai titolari di diritti di entrambe le parti un livello elevato di tutela e applicazione dei diritti di proprietà intellettuale; 
            
            
               ·adottare misure volte a sensibilizzare maggiormente il pubblico in materia di protezione e utilizzo dei diritti di proprietà intellettuale e industriale e garantire un dialogo efficace con i titolari di diritti.
            
            
            
               4.9 Concorrenza
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Cooperare in merito all'attuazione del capo "Concorrenza" dell'accordo di associazione e delle relative riforme. La cooperazione affronterà il quadro istituzionale e le pertinenti capacità amministrative dell'autorità georgiana garante della concorrenza al fine di assicurare un'attuazione efficace della legislazione pertinente in materia di concorrenza;
            
            
               ·la cooperazione riguarderà anche un dialogo rafforzato sulle attività di contrasto nei settori della concorrenza e delle sovvenzioni.
            
            
            
               4.10 Trasparenza
            
         
         
            
               Priorità a breve termine
            
            
               ·Rafforzare ulteriormente l'attuazione degli impegni in materia di trasparenza nell'elaborazione delle politiche in materia di commercio;
            
            
               ·discutere sulle migliori pratiche e sulla rispettiva esperienza in materia di trasparenza nell'elaborazione delle politiche, scambiarsi informazioni e impartire una formazione ad hoc, anche sui meccanismi di comunicazione e sulla consultazione dei portatori di interessi, nonché organizzare seminari e altri eventi per il grande pubblico, tesi ad illustrare l'attuazione dell'accordo di associazione e il processo di ravvicinamento.
            
            
            
               4.11 Commercio e sviluppo sostenibile
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               ·Istituire un sistema adeguato di applicazione e sorveglianza per tutte le norme e diritti in materia di lavoro e in particolare per l'eliminazione del lavoro minorile, in linea con i principi e le pratiche internazionali e dell'UE; 
            
            
               ·cooperare all'attuazione del contributo aggiornato determinato a livello nazionale nonché all'elaborazione della strategia di sviluppo a lungo termine per ridurre le emissioni di gas serra in linea con l'accordo di Parigi;
            
            
               ·rafforzare ulteriormente l'efficacia dell'attuazione del sistema CITES, in particolare per le specie oggetto di elevati scambi con l'UE, come il Galanthus spp;
            
            
               ·continuare a migliorare e scambiare le migliori pratiche nel contesto del capitolo relativo al coinvolgimento dei portatori di interessi e al dialogo con la società civile;
            
            
               ·proseguire il dialogo sull'attuazione degli impegni relativi al commercio e allo sviluppo sostenibile.
            
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Continuare a scambiare informazioni sull'attuazione efficace delle norme sul lavoro nonché sul mantenimento della protezione del lavoro, compresa una supervisione e un'applicazione efficaci;
            
            
               ·discutere sull'attuazione degli accordi ambientali multilaterali, sottoscritti da entrambe le parti;
            
            
               ·cooperare alla definizione di un quadro globale ambizioso in materia di biodiversità ai sensi della convenzione sulla diversità biologica.
            
            
            
               5.
                     Cooperazione economica e settoriale
            
            
               Le parti coopereranno per promuovere lo sviluppo economico e l'integrazione economica, anche attraverso l'approfondimento della cooperazione settoriale, il sostegno allo sviluppo delle PMI, puntando a una crescita economica sostenibile, verde, inclusiva e digitale. Le parti coopereranno per affrontare le conseguenze socioeconomiche della pandemia di COVID-19, rafforzando nel contempo la resilienza a breve e lungo termine. Le parti collaboreranno per garantire un lavoro dignitoso e condizioni di lavoro eque per tutti, rafforzare le pari opportunità e l'accesso al mercato del lavoro, combattere la povertà e l'esclusione sociale. La Georgia rafforzerà la propria convergenza normativa verso l'acquis dell'UE in linea con gli impegni assunti con l'accordo di associazione. Rafforzerà altresì il quadro istituzionale nazionale per garantire l'attuazione, l'applicazione e il monitoraggio indipendenti della nuova legislazione adottata in ciascun settore pertinente. La Georgia informerà regolarmente l'UE sulla situazione del ravvicinamento attraverso i sottocomitati specializzati e, se del caso, di concerto con entrambe le parti, l'UE fornirà assistenza e consulenza per aiutare le autorità georgiane in questo processo.
            
            
         
         
            
               5.1 Sviluppo economico e opportunità di mercato
            
            
               Priorità a medio termine 
            
            
               ·Cooperare per aiutare la Georgia a realizzare un'economia di mercato pienamente funzionante, con particolare attenzione al conseguimento di una crescita economica sostenibile, verde ed inclusiva e realizzare il progressivo ravvicinamento delle sue politiche a quelle dell'UE, in linea con i principi guida della stabilità macroeconomica, di finanze pubbliche sane, di un sistema finanziario solido e di una bilancia dei pagamenti sostenibile;
            
            
               ·controllare gli sviluppi macroeconomici, analizzare i principali problemi a livello strategico e scambiare informazioni sulle migliori pratiche, rafforzando il dialogo periodico sulle questioni macroeconomiche per migliorare la qualità del processo di definizione delle politiche economiche;
            
            
               ·rafforzare l'indipendenza e la capacità regolamentare della Banca nazionale della Georgia e condividere l'esperienza dell'UE in merito alle politiche monetarie e di cambio, compreso il ruolo internazionale dell'euro, per sviluppare ulteriormente le capacità della Georgia in questi ambiti;
            
            
               ·rafforzare ulteriormente la sostenibilità e la governance delle finanze pubbliche, continuando a migliorare le riforme di bilancio;
            
            
               ·migliorare l'efficienza delle imprese di proprietà dello Stato e ridurre ulteriormente i relativi rischi di bilancio attraverso l'adozione di norme in materia di governo societario;
            
            
               ·sviluppare una rete di sicurezza sociale sostenibile, globale e mirata;
            
            
               ·promuovere una maggiore inclusione delle donne nel mercato del lavoro e delle imprese, favorendo così la crescita economica.
            
            
            
               5.2 Agricoltura e sviluppo rurale
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               ·Garantire l'attuazione della strategia in materia di agricoltura e sviluppo rurale per il periodo 2021-2027 e dei relativi piani d'azione;
            
            
               ·adottare entro il 2021 e attuare il documento strategico per la componente "Sicurezza alimentare" della strategia in materia di agricoltura e sviluppo rurale per il periodo 2021-2027;
            
            
               ·attuare la riforma istituzionale dello sviluppo rurale;
            
            
               ·sostenere lo sviluppo di catene del valore efficienti e aiutare le PMI a diventare più competitive in settori selezionati con un valore di esportazione elevato; rafforzare la coerenza tra la selezione delle catene del valore prioritarie e le priorità commerciali;
            
            
               ·garantire opportunità per le donne nelle economie rurali diversificate;
            
            
               ·garantire la fornitura di tutti i servizi pubblici nelle zone rurali, con particolare attenzione ai luoghi rurali più remoti, affinché nessuno sia lasciato indietro.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Modernizzare e rendere più efficienti le istituzioni responsabili dell'agricoltura e dello sviluppo rurale, anche attraverso la partecipazione di tutti i relativi portatori di interessi a questo processo; rafforzare ulteriormente il meccanismo di coordinamento tra il governo e le organizzazioni della società civile;
            
         
         
            
               ·promuovere e facilitare un'agricoltura intelligente in termini di clima, le tecnologie efficienti sotto il profilo energetico e altre buone pratiche agricole; modernizzare e migliorare la produzione, la trasformazione e lo stoccaggio dei prodotti agricoli per aumentare la produttività, il valore aggiunto e la competitività dell'agricoltura georgiana; 
            
            
               ·facilitare l'adozione graduale di norme di commercializzazione dei prodotti agricoli per sostenere una migliore sicurezza alimentare e continuare l'attuazione di sistemi di qualità, compresi l'agricoltura biologica e i prodotti con indicazioni geografiche;
            
            
               ·migliorare la competitività e la sostenibilità della produzione agricola, anche favorendo economie di scala tramite cooperative agricole orientate al mercato e organizzazioni di produttori, sviluppando sistemi di consulenza e di divulgazione per aumentare la produzione e le esportazioni; promuovere la produzione biologica anche agevolando l'accesso al credito e a risorse finanziarie praticabili per l'agricoltura;
            
            
               ·progredire verso la convergenza e l'attuazione di politiche agricole e di sviluppo rurale efficaci, sulla base di modelli già sperimentati nell'UE;
            
            
               ·migliorare l'occupazione e le condizioni di vita nelle zone rurali, rafforzando la gestione delle risorse naturali, i servizi e le infrastrutture e diversificando l'economia rurale;
            
            
            
               5.3 Controllo interno delle finanze pubbliche e revisione contabile esterna
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               ·Sviluppare ulteriormente il sistema di controllo interno nell'ambito della responsabilità manageriale decentrata, comprese revisioni contabili interne indipendenti dal punto di vista funzionale nelle autorità statali, garantendo l'armonizzazione con le norme generalmente riconosciute a livello internazionale e con i quadri e le migliori pratiche dell'UE.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Continuare a migliorare il sistema interno di controllo e di revisione contabile nel settore pubblico in base a una valutazione del divario fra le prassi attuali e le norme generalmente riconosciute a livello internazionale, i quadri e le migliori pratiche dell'UE;
            
            
               ·assicurare l'ulteriore sviluppo della funzione di revisione contabile esterna della Corte dei conti della Georgia (ufficio di audit dello Stato), in linea con le norme internazionali generalmente riconosciute (INTOSAI).
            
            
            
               5.4 Sanità pubblica
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               ·Attuare ulteriormente l'acquis dell'UE in campo sanitario, di cui ai pertinenti allegati dell'accordo di associazione, in particolare in materia di sicurezza del sangue, lotta al tabagismo, qualità e sicurezza delle sostanze di origine umana (sangue, tessuti, organi, cellule), malattie trasmissibili e preparazione alle pandemie, anche in linea con gli obblighi internazionali della Georgia in virtù della convenzione quadro per la lotta al tabagismo e dei regolamenti sanitari internazionali;
            
            
               ·migliorare la copertura del programma di assistenza sanitaria universale e ridurre le spese non rimborsabili a carico dei pazienti. Aumentare la digitalizzazione (sanità elettronica);
            
            
               ·migliorare la qualità e l'accessibilità dell'assistenza sanitaria di base volta alla prevenzione delle malattie e al miglioramento della qualità della vita;
            
            
               ·finalizzare, adottare e avviare l'attuazione della strategia nazionale in materia di sanità e dei piani d'azione che l'accompagnano;
            
            
               ·potenziare l'azione nazionale multisettoriale di lotta contro la resistenza agli antimicrobici rafforzando, tra l'altro, la sorveglianza, l'uso prudente degli antimicrobici e il controllo delle infezioni nelle strutture sanitarie;
            
         
         
            
               ·prepararsi all'attuazione degli orientamenti del Consiglio internazionale sull'armonizzazione dei requisiti tecnici per la registrazione di medicinali per uso umano (ICH), nel quadro del ravvicinamento con l'acquis farmaceutico dell'UE. Ciò darebbe alla Georgia una buona base per garantire la qualità, la sicurezza e l'efficacia dei medicinali (principalmente per le importazioni o per la fabbricazione/il consumo locale).
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Migliorare l'inclusività dei servizi sanitari e di prevenzione, ad esempio incoraggiando stili di vita sani, attraverso il coinvolgimento delle organizzazioni della società civile e delle autorità locali;
            
            
               ·rafforzare la definizione delle politiche e controllare gli istituti di cura, nonché i diritti dei pazienti e la loro applicabilità; 
            
            
               ·rafforzare gli istituti di cura, la maggior parte dei quali sono gestiti privatamente, e la loro rendicontabilità mediante la definizione di indicatori di qualità, acquisti basati sul valore e altri processi di gestione della qualità, compreso il riconoscimento dell'accreditamento degli istituti di cura effettuato da organismi internazionali competenti in materia.
            
            
            
               5.5 Tassazione
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               ·Migliorare e semplificare la normativa fiscale;
            
            
               ·promuovere la buona governance fiscale, migliorare la cooperazione internazionale e attuare i principi della buona governance in campo fiscale, comprese le norme internazionali in materia di trasparenza, scambio di informazioni ed equa imposizione e le norme minime contro l'erosione della base imponibile e il trasferimento degli utili;
            
            
               ·migliorare la capacità dell'amministrazione tributaria, in particolare orientandosi verso un sistema più mirato e basato sui rischi per i controlli fiscali e i rimborsi dell'imposta sul valore aggiunto;
            
            
               ·rafforzare la cooperazione con l'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) nelle attività di contrasto delle frodi e del contrabbando di prodotti soggetti ad accisa; 
            
            
               ·adottare misure per armonizzare le politiche volte a contrastare e combattere le frodi e il contrabbando dei prodotti soggetti ad accisa, anche nei principali settori strategici;
            
            
               ·cooperare con la Georgia per l'adesione e la positiva attuazione del protocollo dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) sull'eliminazione del commercio illegale dei prodotti del tabacco;
            
            
               ·sviluppare la cooperazione con le amministrazioni tributarie degli Stati membri dell'UE attraverso lo scambio di nuove esperienze e tendenze nel settore dell'imposizione fiscale, valutando altresì la possibilità di far partecipare l'amministrazione fiscale della Georgia al programma Fiscalis dell'UE.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Allineare gradualmente (entro il 2026) le aliquote delle accise nazionali sui prodotti del tabacco ai livelli dell'UE;
            
            
               ·allineare gradualmente la legislazione georgiana alla direttiva 2003/96/CE del Consiglio, del 27 ottobre 2003, che ristruttura il quadro comunitario per la tassazione dei prodotti energetici e dell'elettricità. 
            
            
            
               5.6 Statistiche
            
         
         
            
               Priorità a breve termine
            
            
               ·Ovviare alle discrepanze statistiche nella misurazione dei dati sul commercio bilaterale UE-Georgia; 
            
            
               ·sviluppare i dati disaggregati per genere e il loro utilizzo per finalità di analisi e comunicazione.
            
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Garantire il ravvicinamento al pertinente acquis dell'UE;
            
            
               ·istituire un registro anagrafico in Georgia;
            
            
               ·produrre statistiche regionali in linea con la classificazione comune delle unità territoriali per la statistica (NUTS);
            
            
               ·aumentare l'accesso ai dati amministrativi per finalità statistiche;
            
            
               ·continuare a garantire la disponibilità di statistiche e dati per i ricercatori, i giornalisti e il grande pubblico;
            
            
               ·allineare la metodologia per l'elaborazione delle statistiche sulle imprese con le norme UE e orientare tali statistiche in funzione dei futuri requisiti in materia di dati contenuti nel regolamento quadro relativo alle statistiche integrate sulle imprese; per rafforzare il processo di allineamento è auspicabile promuovere la condivisione dell'esperienza dei paesi dell'UE nell'attuazione del regolamento quadro.
            
            
            
               5.7 Politica dei consumatori
            
            
               ·Proseguire nel graduale ravvicinamento della legislazione georgiana alla pertinente legislazione dell'UE e agli strumenti internazionali;
            
            
               ·rafforzare la protezione dei consumatori in Georgia, in particolare attraverso la formazione di funzionari statali e di altri rappresentanti degli interessi dei consumatori sul ravvicinamento alla legislazione dell'UE e la sua successiva attuazione.
            
            
            
               5.8 Diritto societario, contabilità, revisione contabile e governo societario
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               ·Attuare la legge della Georgia in materia di imprenditoria in linea con i requisiti dell'allegato dell'accordo di associazione.
            
            
         
         
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Sviluppare la capacità amministrativa delle istituzioni statali competenti;
            
            
               ·attuare ulteriormente i principi internazionali di revisione a livello nazionale e promuoverne l'applicazione da parte di tutti i revisori contabili a livello nazionale;
            
            
               ·scambiarsi informazioni tempestive, pertinenti e precise sulla situazione della legislazione vigente e la sua conformità al diritto dell'UE, sulla base del formato concordato tra le parti, per attuare il diritto dell'UE secondo il calendario stabilito. 
            
            
            
               5.9 Strumenti finanziari
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               ·Adottare e attuare una legge per introdurre l'obbligo di assicurazione per i veicoli a motore;
            
            
               ·individuare i settori in cui sarebbe opportuno offrire formazione e sviluppo delle capacità;
            
            
               ·fornire informazioni tempestive, pertinenti e precise sullo stato di avanzamento e di sviluppo della normativa vigente in Georgia.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Sviluppare ulteriormente il quadro di regolamentazione e vigilanza conformemente alle norme di regolamentazione concordate a livello internazionale, compresi un nuovo approccio e nuovi strumenti e mezzi in materia di vigilanza; 
            
            
               ·migliorare la capacità amministrativa delle autorità di vigilanza;
            
            
               ·promuovere la diversificazione dei mercati finanziari attraverso lo sviluppo dei mercati assicurativi, dei capitali, delle pensioni e dei servizi finanziari non bancari. Migliorare l'infrastruttura finanziaria e promuovere la sostenibilità e l'inclusività finanziarie;
            
            
               ·sostenere gli sforzi della Georgia per soddisfare i criteri di adesione, in una fase successiva, all'area unica dei pagamenti in euro (SEPA).
            
            
            
               5.10 Politica industriale e imprenditoriale e attività minerarie
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               ·Attuare la strategia della Georgia per le PMI e i corrispondenti piani d'azione; 
            
            
               ·sviluppare una strategia successiva per le PMI iscritta a bilancio e comprendente un quadro di misurazione delle prestazioni. Garantire la consultazione del settore privato. Fissare obiettivi chiari per le agenzie responsabili delle PMI (compresi indicatori chiave di prestazione), fornendo loro nel contempo indipendenza e continuità operative.
            
         
         
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Attuare la tabella di marcia specifica per paese e le raccomandazioni scaturite dalle valutazioni dello Small Business Act, nella misura del possibile;
            
            
               ·collegare lo sviluppo delle PMI alle opportunità offerte dalla zona di libero scambio globale e approfondita, anche attraverso le reti (di sostegno) per le imprese (come la rete Enterprise Europe) e i cluster di imprese;
            
            
               ·rafforzare il dialogo pubblico-privato al fine di migliorare la partecipazione delle imprese di tutte le dimensioni e delle loro associazioni nella preparazione di azioni normative e informarle sulle misure di attuazione in tempo utile affinché le imprese, in particolare le PMI, si adattino alle nuove misure;
            
            
               ·sviluppare le possibilità per le start-up georgiane di inserirsi nei mercati dell'UE e della Georgia;
            
            
               ·migliorare la sensibilizzazione e l'accesso ai finanziamenti per le PMI; mettere a punto finanziamenti non bancari per attività commerciali, ad esempio capitale di rischio, finanziamento collettivo (crowdfunding), impresa sociale;
            
            
               ·sostenere la parità di genere e l'integrazione della dimensione di genere nello sviluppo delle PMI in Georgia, favorendo l'aumento della quota di imprenditrici, in particolare nelle piccole e medie imprese, il loro accesso ai finanziamenti, ecc.;
            
            
               ·promuovere l'imprenditorialità tra i giovani e integrarli giovani nell'ecosistema dell'imprenditorialità e delle start-up;
            
            
               ·favorire una migliore cooperazione tra imprese attraverso lo sviluppo e il rafforzamento di cluster di imprese con particolare attenzione alla crescita economica sostenibile, verde e inclusiva e tenendo conto delle opportunità offerte dalla transizione verso un'economia più circolare;
            
            
               ·aumentare la produttività ad esempio digitalizzando ulteriormente l'economia e attuando pratiche innovative nel settore pubblico e in quello privato; dare priorità alla digitalizzazione delle catene del valore di importanza strategica;
            
            
               ·attraverso il sottocomitato ad hoc, scambiarsi informazioni sull'attività estrattiva e sui metalli per favorire una migliore comprensione delle politiche della Georgia e dell'UE, compresa l'attuazione dell'iniziativa dell'UE "materie prime", del piano d'azione sulle materie prime essenziali, del programma di ricerca Orizzonte 2020 e del suo programma successore, Orizzonte Europa e del partenariato europeo per l'innovazione riguardante le materie prime. 
            
            
            
               5.11 Turismo
            
            
               ·Scambiarsi informazioni, anche tramite il sottocomitato ad hoc, sullo sviluppo del turismo in Georgia e nell'UE, compresi gli eventi pertinenti e le migliori pratiche, e sostenere la Georgia nell'attuazione della sua strategia per il turismo.
            
            
            
               5.12 Occupazione, politica sociale e pari opportunità
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               ·Proseguire il ravvicinamento della legislazione georgiana all'acquis dell'UE nei settori della salute e sicurezza sul lavoro, del diritto del lavoro, della parità di genere e della lotta alla discriminazione, in linea con il calendario del pertinente allegato dell'accordo di associazione;
            
            
               ·stabilire e attuare il quadro giuridico per un efficace sistema di applicazione e supervisione di tutta la legislazione in materia di lavoro e delle condizioni di lavoro, in linea con i principi internazionali e dell'UE e sviluppare le capacità delle parti sociali, della magistratura e di altri portatori di interessi in materia di ravvicinamento della legislazione;
            
            
               ·attuare la "legge sulla promozione dell'occupazione" e garantire il funzionamento efficace della nuova Agenzia statale di sostegno all'occupazione (SESA) assicurandone in particolare le risorse (bilancio, personale);
            
         
         
            
               ·attuare la strategia per il mercato del lavoro nel periodo 2020-2023 e i corrispondenti piani d'azione; 
            
            
               ·rafforzare ulteriormente le capacità del ministero per gli sfollati interni dei territori occupati, il lavoro, la salute e gli affari sociali nonché per i servizi sociali; 
            
            
               ·rafforzare il sostegno attivo alla transizione dei giovani al lavoro, garantendo pari opportunità a tutti i giovani affinché possano sviluppare le competenze necessarie e acquisire esperienza pratica al fine di facilitare la transizione dall'istruzione al mercato del lavoro;
            
            
               ·fare in modo che il sistema di protezione sociale sostenga l'attivazione (partecipazione al mercato del lavoro) e garantisca l'adeguatezza e la sostenibilità dell'assistenza sociale e dei regimi pensionistici.
            
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Continuare a garantire un sistema efficace di ispezione del lavoro in linea con le pratiche internazionali e dell'UE per assicurare capacità amministrative ed esecutive in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro e di diritto del lavoro e rafforzare gli organi giudiziari pertinenti e le capacità dei portatori di interessi;
            
            
               ·continuare a rafforzare le capacità della nuova agenzia statale per il sostegno all'occupazione in linea con le pratiche dei servizi pubblici per l'impiego europei e garantire servizi per l'impiego accessibili ed efficaci; 
            
            
               ·creare progetti pilota a sostegno della transizione dei giovani verso il mondo del lavoro;
            
            
               ·monitorare l'attuazione e i risultati della strategia per il mercato del lavoro per il periodo 2020-2023;
            
            
               ·mantenere l'efficacia del dialogo sociale attraverso il buon funzionamento della commissione tripartita sul partenariato sociale e della sua sezione regionale e lo sviluppo delle capacità delle parti sociali;
            
            
               ·sostenere misure trasversali destinate a migliorare l'accesso al lavoro da parte di persone in situazioni vulnerabili;
            
            
               ·sviluppare il codice sociale per migliorare il sistema dell'occupazione e delle prestazioni sociali e dell'assistenza sanitaria in una prospettiva più ampia del benessere sociale (occupazione, mobilità sociale, assistenza sanitaria, previdenza sociale e assistenza sociale);
            
            
               ·adottare misure per affrontare il "lavoro informale"/"lavoro non dichiarato" in collaborazione con le parti sociali e le organizzazioni internazionali.
            
            
            
               5.13 Economia e società digitali
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Le parti collaboreranno al fine di armonizzare ulteriormente la legislazione della Georgia con la direttiva dell'UE sulla sicurezza delle reti e dei sistemi informativi (direttiva NIS) nonché di migliorare la resilienza informatica dei principali settori delle infrastrutture critiche e delle organizzazioni del settore pubblico, sulla base dell'esperienza, delle pratiche e delle norme pertinenti dell'UE;
            
            
               ·attuare il ravvicinamento all'acquis dell'UE nel settore delle comunicazioni elettroniche; in particolare, rafforzare ulteriormente l'indipendenza e la capacità amministrativa dell'autorità nazionale di regolamentazione per le comunicazioni elettroniche;
            
            
               ·attuare l'accordo sul roaming regionale (la cui firma è prevista per l'inizio del 2022);
            
         
         
            
               ·attuare l'accordo sul coordinamento dello spettro regionale (la cui firma è prevista per l'inizio del 2022);
            
            
               ·attuare la strategia nazionale della Georgia per lo sviluppo della banda larga e il relativo piano d'azione, tenendo conto della legislazione e delle migliori pratiche dell'UE;
            
            
               ·sostenere la Georgia nell'ambito della connettività digitale del Mar Nero; 
            
            
               ·le parti coopereranno a favore dell'adozione da parte della Georgia di quadri giuridici per sistemi di identificazione elettronica e servizi fiduciari elettronici, in linea con la legislazione e le migliori pratiche dell'UE, in vista di un eventuale accordo di riconoscimento reciproco dei servizi fiduciari;
            
            
               ·rafforzare l'economia digitale della Georgia nei settori delle competenze digitali, dell'innovazione digitale e degli ecosistemi per le start-up, della cibersicurezza e dei servizi elettronici a favore di cittadini e imprese, nonché dell'adozione di dati e servizi spaziali.
            
            
            
               5.14 Politica della pesca e marittima
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               ·Promuovere un approccio integrato agli affari marittimi, in particolare contribuendo allo sviluppo di iniziative trasversali e regionali nel settore marittimo, attraverso l'istituzione di un meccanismo di coordinamento nonché l'individuazione degli ambiti di comune interesse e un'attiva collaborazione con gli Stati costieri e i portatori di interessi del settore marittimo nella regione del Mar Nero, nell'ambito dell'agenda marittima comune per il Mar Nero;
            
            
               ·migliorare e rafforzare il monitoraggio e il controllo delle attività di pesca, degli scambi di prodotti della pesca e della loro tracciabilità, nonché le capacità delle autorità competenti, al fine di lottare in modo efficace contro la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (pesca INN);
            
            
               ·seguire gli sviluppi e le misure adottate in sede di Commissione generale per la pesca nel Mediterraneo (CGPM) e finalizzare l'aggiornamento del suo status di membro a pieno titolo della CGPM;
            
            
               ·continuare l'attuazione della governance della pesca e dell'acquacoltura, in linea con la strategia CGPM per il 2030, verso la sostenibilità della pesca nel Mar Nero e lo sviluppo sostenibile dell'acquacoltura;
            
            
               ·proseguire gli interventi per l'adozione di un quadro giuridico sulla pesca e le attività connesse alla pesca della flotta d'alto mare georgiana, così come degli strumenti per l'attuazione di tale quadro giuridico al fine di lottare in modo efficace contro la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (pesca INN).
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Prendere le misure necessarie per garantire una pesca sostenibile nel Mar Nero, sia nei quadri bilaterali che multilaterali, sulla base di un approccio ecosistemico alla gestione delle attività di pesca;
            
            
               ·aumentare la cooperazione scientifica e tecnica a livello regionale e bilaterale al fine di garantire la capacità di monitoraggio delle attività di pesca, raccolta di dati, indagini in mare, con l'obiettivo di migliorare la valutazione dello stato degli stock ittici e dell'interazione della pesca con l'ambiente marino;
            
            
               ·valorizzare le possibilità di assistenza tecnica per il monitoraggio della pesca, l'ulteriore sviluppo del controllo e della sorveglianza a sostegno del funzionamento del centro di monitoraggio della pesca e del sistema di monitoraggio elettronico dei pescherecci; 
            
            
               ·adottare le misure necessarie per garantire la corretta attuazione del quadro giuridico sulla pesca e le attività connesse alla pesca della flotta d'alto mare georgiana, compresi gli strumenti di monitoraggio, controllo e sorveglianza di tali attività, al fine di contrastare efficacemente la pesca INN;
            
            
               ·sostenere attivamente l'attuazione dell'agenda marittima comune per il Mar Nero e l'individuazione di progetti finanziabili; 
            
            
               ·migliorare le condizioni per lo sviluppo dell'acquacoltura e della pesca su piccola scala, migliorare la raccolta di dati, migliorare l'accesso ai mercati locali e alla catena di approvvigionamento, migliorare le norme in materia di sicurezza alimentare dei prodotti dell'acquacoltura e della pesca su piccola scala nonché incoraggiare l'istituzione di organizzazioni di produttori.
            
         
         
            
            
               6.
                     Connettività, energia, ambiente, azione per il clima e protezione civile
            
            
               Le parti coopereranno per promuovere l'attuazione dell'acquis dell'UE in tutti i modi di trasporto con l'obiettivo di migliorare la connettività fisica, nonché le norme e gli aspetti normativi e di sicurezza corrispondenti. Le parti collaboreranno per conseguire la resilienza climatica e ambientale, promuovendo, anche nel contesto degli sforzi di ripresa post-COVID-19, un'economia moderna, efficiente sotto il profilo delle risorse, pulita e circolare che porti all'inverdimento dell'economia e a un uso più sostenibile delle risorse naturali. La promozione e il sostegno dell'efficienza energetica e dell'utilizzo dell'energia da fonti rinnovabili contribuiranno ulteriormente alla riduzione delle emissioni. La cooperazione in materia di prevenzione, preparazione e risposta alle catastrofi sarà ulteriormente rafforzata.
            
            
               6.1 Trasporti
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Continuare ad attuare l'acquis dell'UE nel settore dell'aviazione, al fine di trarre il massimo beneficio dall'accordo sullo spazio aereo comune tra l'UE e la Georgia;
            
            
               ·migliorare la sicurezza di tutti i modi di trasporto (aereo, stradale, marittimo e ferroviario);
            
            
               ·sostenere la Georgia nella creazione di una banca dati completa in materia di sicurezza stradale al fine di fornire i dati necessari sulla situazione corrente della sicurezza stradale (dati sugli incidenti/lesioni gravi) in modo da consentire interventi politici più incisivi;
            
            
               ·data l'importanza della sicurezza stradale, fornire ulteriore sostegno alla Georgia nell'armonizzazione della sua legislazione in materia di sicurezza stradale con l'acquis dell'UE, compresa la gestione della sicurezza stradale e lo sviluppo di capacità;
            
            
               ·sostenere la riforma del settore ferroviario della Georgia, che potrebbe in particolare contribuire a un trasporto più sostenibile spostando le merci dalle strade alle ferrovie;
            
            
               ·sviluppare ulteriormente le infrastrutture, in particolare attuando i progetti inclusi nel piano d'azione indicativo di investimento TEN-T per sostenere il completamento della rete centrale estesa TEN-T in Georgia entro il 2030; valutare l'ulteriore sviluppo della "funzione di ponte" del bacino del Mar Nero in termini di connettività;
            
            
               ·sostenere la Georgia nello sviluppo di piani di mobilità urbana sostenibile e nel contesto di attività volte a sensibilizzare l'opinione pubblica sulle opzioni alternative di mobilità urbana (in relazione all'utilizzo dell'automobile) al fine di aumentare la disponibilità, la sicurezza, l'efficienza e la sostenibilità del trasporto pubblico urbano. 
            
            
            
               6.2 Cooperazione nel settore dell'energia
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               ·Garantire l'attuazione degli impegni in qualità di parte contraente della Comunità dell'energia;
            
            
               ·attuare la legislazione pertinente in materia di energia elettrica, energia da fonti rinnovabili, efficienza energetica, petrolio, gas, statistiche sull'energia, prospezione di idrocarburi e disposizioni ambientali connesse all'energia, conformemente alle modalità e alle condizioni stabilite nel protocollo di adesione al trattato che istituisce la Comunità dell'energia e nell'accordo di associazione;
            
            
               ·completare e attuare il quadro istituzionale per la politica in materia di efficienza energetica;
            
            
               ·preparare il piano nazionale per l'energia e il clima (PNEC) del paese e avviarne l'attuazione.
            
            
               Priorità a medio termine
            
         
         
            
               ·Avanzare verso l'integrazione tra il mercato dell'energia della Georgia e quello dell'UE e consolidare la sicurezza energetica e la convergenza normativa della Georgia mediante l'attuazione della pertinente normativa dell'UE, compreso il diritto derivato in linea con gli impegni relativi alla Comunità dell'energia;
            
            
               ·collaborare per mobilitare il sostegno internazionale a favore dello sviluppo dell'energia sostenibile, compreso quello proveniente dai fondi internazionali per il clima e altri strumenti finanziari;
            
            
               ·rafforzare la rete e le interconnessioni infrastrutturali per l'approvvigionamento energetico della Georgia, in particolare:
            
            
               –per quanto riguarda l'energia elettrica, promuovendo il commercio e le interconnessioni transfrontalieri con i paesi vicini e potenziando la rete di trasmissione della Georgia; valutare ulteriormente la fattibilità di un progetto di linea di trasmissione del Mar Nero nonché di altri progetti a sostegno della sicurezza dell'approvvigionamento e della sicurezza energetica generale nella regione; 
            
            
               –per quanto riguarda il gas naturale, sostenere il funzionamento continuo adeguato del gasdotto principale, compreso il corridoio meridionale del gas situato nel territorio georgiano, e sostenere/promuovere altri progetti di importanza regionale relativi al transito del gas e del petrolio per garantire il trasporto delle risorse energetiche del Caspio verso i mercati occidentali, oltre che facilitare lo sviluppo di strutture per lo stoccaggio sotterraneo di gas al fine di accrescere la sicurezza energetica della Georgia, riconoscendo l'obiettivo dell'UE di conseguire la neutralità climatica entro il 2050.
            
            
            
               6.3 Ambiente 
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               ·Rafforzare la governance nel settore ambientale mediante l'attuazione in Georgia di leggi sulla valutazione dell'impatto ambientale e sulla valutazione ambientale strategica, nonché mediante l'adozione e l'attuazione di leggi sulla responsabilità ambientale, la garanzia dell'accesso dei cittadini alle informazioni ambientali e la loro partecipazione al processo decisionale, il coinvolgimento di tutti i portatori di interessi, l'integrazione delle questioni ambientali in altri settori d'intervento e una maggiore condivisione delle informazioni ambientali secondo i principi del Sistema comune di informazioni ambientali (SEIS);
            
            
               ·proseguire l'attuazione della strategia nazionale sulla gestione dei rifiuti radioattivi;
            
            
               ·garantire l'uso sostenibile delle risorse idriche attraverso l'adozione e l'avvio dell'attuazione della legge sulla gestione delle risorse idriche;
            
            
               ·attuare il nuovo codice forestale e adottare il diritto derivato correlato; istituire un ente statale per la gestione forestale economicamente sostenibile; completare l'inventario forestale nazionale e gestire la banca dati corrispondente;
            
            
               ·attuare il terzo programma d'azione nazionale sull'ambiente della Georgia (2017-2021) secondo il relativo calendario; 
            
            
               ·elaborare il quarto programma d'azione nazionale sull'ambiente della Georgia, compreso il programma quinquennale per le risorse idriche, comprendente sia approcci strategici sia il piano d'azione; 
            
            
               ·attuare la strategia nazionale per la gestione dei rifiuti e le misure previste nel piano d'azione per il periodo 2016-2020 e nei piani successivi; 
            
            
               ·garantire una corretta valutazione dei costi operativi degli impianti di gestione dei rifiuti e stabilire un adeguato sistema tariffario per il loro recupero.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Valorizzare il potenziale economico di un'economia verde e circolare e sviluppare politiche globali di crescita verde in tutti i settori pertinenti, ad esempio considerando un'immagine verde della Georgia come un vantaggio competitivo, integrando i principi dell'economia circolare nel sistema nazionale di gestione dei rifiuti, ecc.;
            
            
               ·continuare a ravvicinare la legislazione della Georgia all'acquis dell'UE e attuare le disposizioni delle direttive e dei regolamenti dell'UE, come previsto dagli allegati pertinenti dell'accordo di associazione;
            
            
               ·adottare e introdurre misure destinate a ridurre l'inquinamento delle acque e dell'aria ed a proteggere la biodiversità, anche nel Mar Nero;
            
         
         
            
               ·adottare la legge della Georgia in materia di biodiversità e sviluppare il diritto derivato, tra l'altro per fornire una solida base giuridica per l'istituzione e la gestione dei siti Emerald, delle riserve della biosfera, nonché per la lista rossa nazionale delle specie minacciate di estinzione. La gestione delle zone protette dovrebbe essere ulteriormente rafforzata e adeguatamente finanziata dal bilancio pubblico;
            
            
               ·continuare lo sviluppo della rete di monitoraggio della qualità dell'aria nei comuni principali e nelle zone maggiormente inquinate; adottare misure per la prevenzione e il controllo dell'inquinamento nelle zone maggiormente inquinate (piani di qualità dell'aria); adottare e attuare la legge sulle emissioni industriali;
            
            
               ·garantire una corretta valutazione dei costi operativi degli impianti di gestione delle acque e sviluppare adeguati strumenti economici per il loro recupero;
            
            
               ·elaborare una tabella di marcia per la ratifica e l'attuazione di accordi ambientali multilaterali, tra cui la convenzione dell'UNECE sulla protezione e l'utilizzazione dei corsi d'acqua transfrontalieri e dei laghi internazionali, i protocolli della convenzione sull'inquinamento atmosferico transfrontaliero a grande distanza (protocollo relativo alla riduzione dell'acidificazione, dell'eutrofizzazione e dell'ozono troposferico; protocollo sugli inquinanti organici persistenti; e protocollo sui metalli pesanti) e convenzione dell'UNECE sugli effetti transfrontalieri degli incidenti industriali; procedere con i preparativi per aderire alla convenzione di Espoo e al suo protocollo sulla valutazione ambientale strategica. 
            
            
               6.4 Cambiamenti climatici
            
            
               Priorità a breve termine 
            
            
               ·Rendere operativo il consiglio per i cambiamenti climatici per coordinare la politica in materia di cambiamenti climatici in Georgia;
            
            
               ·finalizzare e adottare una strategia di sviluppo a lungo termine a basse emissioni di gas serra della Georgia con orizzonte a metà del secolo;
            
            
               ·elaborare e adottare un piano nazionale di adattamento; 
            
            
               ·avviare l'attuazione del contributo determinato a livello nazionale in linea con l'accordo di Parigi sui cambiamenti climatici;
            
            
               ·garantire che le misure di ripresa dalla pandemia di COVID-19 prevedano interventi destinati a rendere l'economia più verde e non compromettano gli obiettivi ambientali e climatici. 
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Allineare la legislazione della Georgia all'acquis dell'UE e agli strumenti internazionali, come previsto dall'accordo di associazione e conformemente ai pertinenti allegati dello stesso;
            
            
               · sostenere l'attuazione tempestiva degli impegni della Georgia in materia di azione per il clima nel contesto della Comunità dell'energia; 
            
            
               ·integrare l'azione per il clima nelle politiche e nelle misure settoriali e migliorare la capacità delle varie autorità di adottare misure climatiche a livello intersettoriale;
            
            
               ·rafforzare il quadro della Georgia sulla trasparenza dell'azione per il clima, in particolare instaurando un solido sistema nazionale per il monitoraggio e la comunicazione delle politiche e misure in campo climatico e delle emissioni di gas a effetto serra, in linea con il corpus di norme di Katowice sull'accordo di Parigi.
            
            
            
               6.5 Protezione civile
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               ·A seguito dell'accordo amministrativo firmato nel luglio del 2018, esaminare le modalità per definire ulteriormente gli elementi di cooperazione più adeguati in relazione al profilo di rischio, al quadro legislativo e organizzativo della Georgia, nel contesto dell'approccio regionale dell'UE.
            
         
         
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Garantire un'efficace comunicazione 24 ore su 24, compreso lo scambio di allarmi rapidi e di informazioni sulle emergenze su larga scala che interessano l'UE e la Georgia, nonché paesi terzi qualora le parti siano coinvolte nella reazione alle catastrofi; 
            
            
               ·facilitare l'assistenza reciproca e a livello regionale in caso di emergenze gravi, ove necessario e in funzione della disponibilità di risorse sufficienti;
            
            
               ·promuovere l'attuazione degli orientamenti dell'UE sul sostegno alla nazione ospitante; incoraggiare un coordinamento interistituzionale e collegamenti intersettoriali efficaci per facilitare l'assistenza internazionale nelle operazioni di risposta alle catastrofi; rafforzare ulteriormente le capacità di ricevere e fornire assistenza internazionale;
            
            
               ·migliorare la base di conoscenze sui rischi di catastrofe, potenziando la cooperazione in materia di accessibilità e comparabilità dei dati; 
            
            
               ·promuovere la gestione integrata del rischio di catastrofi basata su valutazioni multirischio;
            
            
               ·sostenere, se necessario, lo sviluppo e il rafforzamento dei sistemi di allarme rapido a livello nazionale; 
            
            
               ·agevolare l'utilizzo da parte della Georgia del sistema europeo di allarme inondazioni (EFAS) e del sistema europeo d'informazione sugli incendi boschivi (EFFIS) nel quadro di Copernicus e in collaborazione con il Centro comune di ricerca della Commissione europea;
            
            
               ·migliorare la prevenzione e la preparazione alle catastrofi industriali o alle catastrofi tecnologiche provocate da pericoli naturali (NATECH);
            
            
               ·rafforzare la prevenzione, la preparazione e la risposta alle catastrofi in linea con il quadro di Sendai per la riduzione del rischio di catastrofi e il Green Deal europeo attraverso uno scambio di migliori pratiche, attività congiunte di formazione, esercitazioni, visite di studio, seminari e riunioni sugli insegnamenti tratti da situazioni di emergenza reali o da esercitazioni; condividere le buone pratiche sull'integrazione degli scenari dei cambiamenti climatici nella valutazione e pianificazione dei rischi.
            
            
            
               7.
                     Mobilità e contatti interpersonali
            
            
               L'UE e la Georgia assegneranno particolare attenzione anche alla partecipazione e alla leadership dei giovani, favorendone l'emancipazione. Le parti coopereranno ulteriormente per massimizzare i vantaggi per la Georgia derivanti dalla sua associazione ai programmi Orizzonte Europa ed Europa creativa nonché per promuovere ulteriormente la già attiva partecipazione della Georgia ai programmi Erasmus+ e del Corpo europeo di solidarietà, nonché ad altri programmi e altre iniziative di volontariato, cooperazione e scambio. 
            
            
               Le parti incoraggeranno un approccio strategico all'istruzione e alla formazione professionali. Anche lo sviluppo territoriale integrato in Georgia sarà una priorità per la cooperazione UE-Georgia. Entrambe le parti assicureranno una discussione ben informata con i cittadini georgiani sulle opportunità e le implicazioni dell'associazione della Georgia all'UE definendo politiche giovanili con l'obiettivo di creare un ecosistema sostenibile per lo sviluppo giovanile.
            
            
            
               7.1 Ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               ·Adottare e attuare la nuova strategia in materia di istruzione e scienza per il periodo 2022-2032 coinvolgendo i responsabili politici, il mondo accademico e della ricerca, i leader del settore delle imprese e della società civile;
            
            
               ·sostenere la definizione e l'attuazione della politica in materia di innovazione, anche rivedendo il quadro normativo e le infrastrutture per la ricerca e l'innovazione;
            
            
               ·garantire un coordinamento e una complementarità migliori tra i principali portatori di interessi (ministeri e agenzie); migliorare il trasferimento di conoscenze (attraverso una rete di intermediazione e un regime favorevole ai diritti di proprietà intellettuale); stimolare la co-creazione attraverso centri di competenza; perfezionare i regimi di finanziamento in base alle esigenze di ricerca e innovazione (R&I) collaborative; migliorare la mobilità delle risorse umane tra mondo della ricerca e imprese;
            
         
         
            
               ·associare la Georgia a Orizzonte Europa.
            
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Massimizzare i benefici per la Georgia derivanti dalla sua associazione al programma Orizzonte Europa, per contribuire a rilanciare la competitività e la crescita economica del paese;
            
            
               ·incoraggiare la partecipazione nell'ambito del programma di ricerca e formazione dell'Euratom che integra Orizzonte Europa, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza nucleare e la radioprotezione, sulla base di inviti a presentare proposte;
            
            
               ·potenziare le risorse umane, materiali e istituzionali, al fine di migliorare le capacità di ricerca e di innovazione;
            
            
               ·sviluppare un sistema informativo per la ricerca e l'innovazione adeguato e funzionante, riducendo la frammentazione (grazie all'istituzione di centri di ricerca e innovazione) e allineando le priorità in tale settore in modo da renderle coerenti con le priorità economiche;
            
            
               ·introdurre finanziamenti di base adeguati per sostenere gli istituti di ricerca pubblici e la creazione di parità di condizioni tra loro;
            
            
               ·creare condizioni favorevoli incoraggiando e incentivando le imprese a investire nella ricerca e nell'innovazione;
            
            
               ·attuare l'agenda strategica di ricerca e innovazione per il Mar Nero, una componente regionale della Sinergia del Mar Nero.
            
            
            
               7.2 Istruzione, formazione e giovani
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Garantire il diritto a un'istruzione di qualità per tutti, comprese le persone provenienti da contesti svantaggiati; adottare ulteriori misure per promuovere l'istruzione e la formazione inclusive;
            
            
               ·incoraggiare un approccio strategico all'istruzione e alla formazione professionale (IFP), con l'obiettivo di allineare il sistema di IFP della Georgia alla modernizzazione delle strutture di IFP dell'UE, nell'ambito del processo di Copenaghen e dei relativi strumenti e nel rispetto dei principi delle pari opportunità; 
            
            
               ·incoraggiare l'impegno attivo del settore privato nell'IFP per migliorarne la pertinenza e l'efficacia e, in ultima analisi, per conseguire un accesso migliore del settore privato a manodopera qualificata;
            
            
               ·migliorare ulteriormente la qualità dell'istruzione, la parità di accesso e la sostenibilità (compresi finanziamenti efficienti per tutti i livelli di istruzione) e stimolare l'istruzione non formale e l'apprendimento permanente;
            
            
               ·promuovere la partecipazione attiva della Georgia ai programmi Erasmus+ e del Corpo europeo di solidarietà;
            
            
               ·operare congiuntamente e mediante scambi al fine di promuovere le riforme della Georgia nel sistema di istruzione e formazione e l'ulteriore integrazione nello Spazio europeo dell'istruzione superiore, migliorando la qualità dell'offerta di istruzione, modernizzando le pratiche di insegnamento e apprendimento e promuovendo lo sviluppo di competenze per un'occupabilità e un impegno civico maggiori dei laureati;
            
            
               ·rafforzare ulteriormente gli interventi congiunti destinati a garantire un'attuazione efficace a tutti gli effetti della Scuola europea del partenariato orientale in Georgia;
            
         
         
            
               ·rafforzare un approccio strategico alla politica giovanile attraverso il ministero della Cultura, della gioventù e dello sport della Georgia, nonché potenziare gli scambi e la cooperazione nel settore dell'istruzione non formale per i giovani e gli animatori giovanili, tra l'altro attraverso la sezione giovanile di Erasmus+ con l'obiettivo di creare un ecosistema sostenibile per lo sviluppo giovanile;
            
            
               ·incoraggiare un approccio strategico all'animazione giovanile per affrontare in modo più efficace i problemi dei giovani e promuoverne lo sviluppo di competenze fondamentali e la realizzazione del potenziale.
            
            
            
               7.3 Cooperazione in ambito culturale 
            
            
               ·Promuovere l'attuazione della convenzione del 2005 dell'UNESCO sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali;
            
            
               ·cooperare all'elaborazione di una politica culturale inclusiva in Georgia e alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale e naturale, come pure cooperare nell'ambito delle industrie culturali e creative al fine di promuovere lo sviluppo socioeconomico, l'inclusione e la partecipazione dei cittadini;
            
            
               ·promuovere la partecipazione di operatori culturali e audiovisivi georgiani ai programmi di cooperazione culturale e audiovisiva, in particolare "Europa creativa";
            
            
               ·promuovere il dialogo interculturale e lo sviluppo di una cultura democratica attraverso l'animazione giovanile;
            
            
               ·incoraggiare la mobilità degli artisti;
            
            
               ·cooperare allo sviluppo della politica in materia di sport in Georgia attraverso lo scambio delle migliori pratiche. Promuovere la partecipazione dei portatori di interessi del settore dello sport della Georgia alle azioni sportive Erasmus, nonché ad altre iniziative quali la settimana europea dello sport oltre i confini e i premi #BeActive;
            
            
               ·scambiare buone pratiche nel settore della lotta contro le minacce allo sport, quali la violenza nello sport, qualsiasi tipo di discriminazione, le manipolazioni di competizioni sportive e il doping;
            
            
               ·incoraggiare la promozione della parità di genere nello sport, lo sviluppo dell'etica sportiva nonché l'inclusione sociale e i principi di buona governance. 
            
            
            
               7.4 Cooperazione nel settore degli audiovisivi e dei media
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Adoperarsi per rafforzare l'indipendenza e la professionalità dei media in conformità alle norme europee pertinenti e per favorire il ravvicinamento della legislazione sugli audiovisivi all'acquis dell'UE, come previsto dall'accordo di associazione, tra l'altro attraverso lo scambio di opinioni sulla politica audiovisiva, le norme internazionali pertinenti, compresa la cooperazione in materia di lotta all'incitamento all'odio, al razzismo e alla xenofobia; 
            
            
               ·scambiare le migliori pratiche in materia di libertà e pluralismo dei media, depenalizzazione della diffamazione, protezione delle fonti giornalistiche e aspetti relativi alla diversità culturale dei media mediante un dialogo regolare; rafforzare la capacità e l'indipendenza delle autorità/degli organismi di regolamentazione dei media.
            
            
            
               7.5 Sviluppo regionale e cooperazione a livello regionale
            
            
               Priorità a breve termine
            
         
         
            
               ·Completare con successo l'attuazione del programma di sviluppo regionale della Georgia per il periodo 2018-2021 (PSR), anche attraverso l'istituzione di meccanismi efficaci di coordinamento interistituzionale e di partenariato tra autorità nazionali e subnazionali;
            
            
               ·attuare integralmente il programma pilota di sviluppo regionale integrato per il periodo 2020-2022 (PIRDP) incentrato sulle "regioni focali" dell'UE, compresi i potenziali investimenti in settori quali l'innovazione e le PMI, al fine di creare nuovi centri di gravità in Georgia;
            
            
               ·promuovere il lavoro sull'assegnazione regionale della specializzazione intelligente, anche attraverso la formazione e il rafforzamento delle capacità per i portatori di interessi;
            
            
               ·individuare ulteriori fasi per la futura introduzione graduale della metodologia e della classificazione NUTS dell'UE in Georgia;
            
            
               ·partecipare in modo proattivo allo sviluppo del programma Interreg NEXT per il bacino del Mar Nero per il periodo 2021-2027, per affrontare i rischi dei cambiamenti climatici, delle catastrofi naturali e di quelle provocate dall'uomo, nonché rafforzare la cooperazione nella protezione del patrimonio naturale e della biodiversità. Migliorare le capacità delle necessarie strutture di gestione e controllo.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Sostenere ulteriormente le autorità nel rafforzamento dei partenariati tra le amministrazioni nazionali e subnazionali, gli interventi di sviluppo di capacità e altri strumenti di sviluppo regionale, attuando nel contempo efficacemente il PIRDP per il periodo 2020-2022 e i suoi programmi successivi, nonché la strategia di decentramento della Georgia per il periodo 2020-2025; 
            
            
               ·sostenere le azioni integrate e multipartecipative per lo sviluppo territoriale della Georgia, ad esempio in materia di pianificazione territoriale, gestione idrica e dei rifiuti, strade, energia elettrica e altre infrastrutture di base, diversificazione dell'economia rurale, turismo e sviluppo delle imprese, infrastrutture e strutture di istruzione, interventi in aree dismesse, efficienza energetica, attivazione e coinvolgimento sociali;
            
            
               ·migliorare le disposizioni istituzionali e sviluppare capacità adeguate a livello nazionale/regionale/locale ai fini della partecipazione al programma Interreg NEXT per il bacino del Mar Nero nel periodo 2021-2027;
            
            
               ·sviluppare e rendere operativa una specializzazione intelligente come base per determinare le decisioni di investimento nella ricerca e nell'innovazione al fine di aumentare il potenziale innovativo delle regioni e dell'intero paese;
            
            
               ·selezionare i settori prioritari per la trasformazione economica sulla base di vantaggi competitivi e di un dialogo inclusivo tra gli enti locali, il mondo accademico, le imprese e la società civile;
            
            
               ·sostenere l'applicazione graduale della metodologia e della classificazione NUTS dell'UE nel sistema statistico nazionale della Georgia.
            
            
            
               7.6 Partecipazione alle agenzie e ai programmi dell'UE
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               ·Esaminare l'attuazione del protocollo sulla partecipazione della Georgia ai programmi dell'UE in base alla partecipazione attuale della Georgia a programmi specifici dell'Unione. 
            
            
            
               7.7 Sensibilizzazione dell'opinione pubblica e visibilità
            
            
               ·Garantire una discussione informata, anche con un pubblico più vasto e i cittadini georgiani, sulle opportunità e le implicazioni del ravvicinamento della Georgia all'UE, compresa l'agenda di associazione e, più specificamente, la zona di libero scambio globale e approfondita;
            
            
               ·migliorare le capacità di comunicazione al fine di promuovere la visibilità dell'UE, promuovere valori condivisi e illustrare gli effetti positivi dell'associazione politica e dell'integrazione economica con l'UE;
            
         
         
            
               ·garantire una visibilità adeguata di tutti i progetti e programmi dell'UE e del loro impatto, in linea con l'articolo 2.6 delle priorità del partenariato orientale per il periodo successivo al 2020 nonché con le norme e gli orientamenti generali in vigore in materia di comunicazione e visibilità dell'UE.
            
            
            
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        GU L 261 del 30.8.2014, pag. 4.
               
               
                  
                     (2)
                  
                        JOIN(2020) 7 final.
               
               
                  
                     (3)
                  
                        https://www.consilium.europa.eu/it/press/press-releases/2021/12/15/eastern-partnership-summit-joint-declaration/.
               
               
                  
                     (4)
                  
                        Parere urgente della Commissione europea per la democrazia attraverso il diritto (commissione di Venezia) del Consiglio d'Europa sulla selezione e nomina dei giudici della Corte suprema della Georgia approvato dalla commissione di Venezia il 21–22 giugno 2019 (CDL-AD(2019)009); parere urgente della Commissione europea per la democrazia attraverso il diritto (commissione di Venezia) del Consiglio d'Europa sulle modifiche della legge organica sugli organi giurisdizionali comuni approvato dalla commissione di Venezia il 2–3 luglio 2021 (CDL-AD(2021)020).
               
               
                  
                     (5)
                  
                        21 maggio 2019, dichiarazione ministeriale di Bucarest su un'agenda marittima comune per il Mar Nero (https://ec.europa.eu/oceans-and-fisheries/system/files/2021-03/2019-ministerial-declaration-common-maritime-agenda-for-black-sea_en.pdf).
               
               
                  
                     (6)
                  
                        Ad esempio 
                  
                     https://www.osce.org/files/f/documents/1/4/480500.pdf
                  
                   e https://www.osce.org/odihr/elections/georgia/496309.
               
               
                  
                     (7)
                  
                        Ad esempio parere congiunto sulla bozza dell'articolo 791 della legge elettorale del 20 marzo 2021, parere della commissione di Venezia n. 1019/2021/parere dell'ODIHR n. ELE-GEO/407/2020; parere congiunto urgente sulla bozza riveduta di modifiche alla legge elettorale del 5 luglio 2021, parere della commissione di Venezia n. 1043/2021/parere dell'ODIHR n. ELE-GEO/417/2021.
               
               
                  
                     (8)
                  
                        https://ec.europa.eu/home-affairs/policies/international-affairs/collaboration-countries/visa-liberalisation-moldova-ukraine-and-georgia_it.