CELEX: 31969R2618
Language: it
Date: 1969-12-16 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2618/69 del Consiglio, del 16 dicembre 1969, relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di 5.000 capi di tori, vacche e giovenche, diversi da quelli destinati alla macellazione, di alcune razze alpine, della voce ex 01.02 A II b) 2 della tariffa doganale comune

N. L 326/28                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                29 . 12 . 69
tariffario in causa e gestisce dette quote secondo le                                      Articolo 9
proprie disposizioni amministrative, segnatamente in
                                                                  Gli Stati membri e la Commissione collaborano
materia di contingenti tariffari.
                                                                  strettamente affinché vengano rispettate le disposi­
                                                                  zioni degli articoli che precedono.
2.    Il grado di esaurimento delle quote di ciascuno
Stato membro viene rilevato in base alle importa­
                                                                                         Articolo 10
zioni degli animali considerati, presentate in dogana
accompagnate da dichiarazioni di immissione al con­               Il presente regolamento entra in vigore il 1° gen­
sumo .                                                           naio 1970 .
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri .
               Fatto a Bruxelles, addì 16 dicembre 1969.
                                                                                          Per il Consiglio
                                                                                            Il Presidente
                                                                                           P. LARDINOIS
                                 REGOLAMENTO (CEE) N. 2618/69 DEL CONSIGLIO
                                                   del 16 dicembre 1969
               relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tarif­
               fario comunitario di 5.000 capi di tori, vacche e giovenche, diversi da quelli destinati
               alla macellazione, di alcune razze alpine, della voce ex 01.02 A II b) 2 della tariffa doganale
                                                          comune
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              contingente tariffario comunitario di cui trattasi ;
                                                                  che, su richiesta del paese terzo principale fornitore e
                                                                 per tener conto il più possibile del periodo di fine
visto il trattato che istituisce la Comunità economica            alpeggio, appare opportuno aprire, il 1° gennaio
europea,                                                          1970, un contingente tariffario comunitario che
                                                                 copra il primo semestre 1970 e che ammonti alla
vista la proposta della Commissione,                             metà del contingente summenzionato, cioè 2.500
                                                                 capi, e aprire, il 1° luglio 1970, un nuovo contin­
considerando che per i tori, le vacche e le giovenche,           gente che copra il periodo 1° luglio 1970 - 30 giugno
diversi da quelli destinati alla macellazione, di alcune          1971 e che ammonti al volume totale annuo consoli­
razze alpine, della voce ex 01.02 A II b) 2 della ta­            dato ; che a titolo eccezionale tale volume verrà
riffa doganale comune, la Comunità economica eu­                 aumentato per il periodo contingentale anzidetto
ropea si è impegnata, nel quadro degli ultimi nego­              degli eventuali residui delle quote assegnate nonché
ziati multilaterali del GATT, ad aprire un contin­               della riserva    comunitaria     costituita a norma      del
gente tariffario comunitario annuo di 5.000 capi al              presente regolamento ;
dazio del 4 °/o ; che, per essere ammessi al beneficio
di detto contingente, gli animali di queste razze
debbono soddisfare alle seguenti esigenze :                      considerando che è opportuno garantire in partico­
                                                                 lare la uguaglianza e la continuità di accesso di tutti
— tori :          certificato d'ascendenza ;                     gli importatori della Comunità a detto contingente,
                                                                 nonché l'applicazione senza interruzione dell'aliquota
— femmine : certificato d'ascendenza o certificato               di dazio prevista per tale contingente a tutte le im­
                  d'iscrizione al libro        genealogico       portazioni degli animali in questione in tutti gli
                  « Herdbook » attestante la purezza             Stati membri, fino ad esaurimento del contingente
                  della razza ;                                  stesso ; che un sistema di utilizzazione del contin­
                                                                 gente comunitario, basato su una ripartizione tra gli
considerando che le concessioni tariffarie accordate             Stati membri, sembra atto a rispettare la natura co­
nell'ambito di questi negoziati sono attualmente in              munitaria di detto contingente tenendo conto dei
vigore e che converrebbe quindi aprire per il 1970 il            principi sopra enunciati ; che le possibilità di utiliz
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zazione di tali razze sono necessariamente condi­               altri Stati membri ; che, per offrire agli importatori
zionate da fattori particolari, sia geografici che zoo­         dei tre suddetti Stati membri una certa sicurezza,
tecnici ; che, fra gli Stati membri, ' soltanto la Ger­         è opportuno fissare la prima frazione del contin­
mania, la Francia e l'Italia possiedono regioni pro­            gente comunitario a un livello relativamente alto, che,
pizie all'allevamento di questo tipo di bestiame ;              nella fattispecie, potrebbe corrispondere all'80 °/o
che, pur tenendo conto di questi elementi particolari,          circa del volume contingentale ; che, su tale base, la
è altresì opportuno salvaguardare il carattere comu­            prima frazione è di 2.050 capi, mentre la seconda,
nitario del contingente tariffario in questione preve­          di 450 capi, costituisce la riserva ;
dendo la copertura degli eventuali fabbisogni che
potrebbero manifestarsi negli altri Stati membri ;               considerando che le quote iniziali di detti Stati
che a titolo eccezionale, il sistema previsto all'articolo      membri possono essere esaurite più o meno rapida­
3 del presente regolamento permette di tener conto              mente ; che, per tener conto di questo elemento ed
di tali elementi ; che la ripartizione iniziale fra i tre       evitare qualsiasi soluzione di continuità, è oppor­
suddetti Stati membri, per rispecchiare il più pos­             tuno che ciascuno Stato membro, dopo aver esaurito
sibile l'effettiva evoluzione del mercato in questione,
                                                                 quasi totalmente la sua quota iniziale, proceda al
deve essere effettuata proporzionalmente al fab­                 prelievo di una quota complementare dalla riserva ;
bisogno dei singoli Stati membri calcolato in base               che tale prelievo deve essere effettuato dallo Stato
ai dati statistici relativi alle importazioni dai paesi          membro interessato ogniqualvolta la sua quota
terzi durante un periodo di riferimento rappresenta­             complementare sia stata quasi totalmente utilizzata e
tivo e alle prospettive economiche per il 1970 ;                 ciò fino all'esaurimento della riserva ; che le quote
                                                                 iniziali e complementari devono essere valide sino
                                                                 alla fine del periodo contingentale ; che tale forma
 considerando tuttavia che non è stato finora pos­               di gestione richiede una stretta collaborazione fra
 sibile uniformare le regolamentazioni applicabili nei           gli Stati membri e la Commissione, e che quest'ultima
 vari Stati membri in materia di controllo delle im­             deve in particolare poter seguire il grado di esauri­
 portazioni di animali destinati alla macellazione e di          mento del volume del contingente ed informarne gli
 bestiame da allevamento o da . reddito ; che, d'altra           Stati membri ;
 parte, gli animali di queste razze ben determinate non
 sono indicati specificatamente nelle nomenclature
 statistiche degli Stati membri ; che, stando così le            considerando che, qualora, ad una data determinata
 cose, i dati statistici che gli Stati membri potrebbero         del periodo contingentale, in uno Stato membro si
 eventualmente fornire in questo settore non possono             rendesse disponibile una cospicua rimanenza, tale
 essere considerati sufficientemente precisi e rappre­           Stato membro dovrebbe trasferirne una parte note­
 sentativi per servire da base alla ripartizione di cui          vole nella riserva allo scopo di evitare che una parte
 trattasi ; che soltanto l'Italia, che nel 1967 benefi­          del contingente comunitario rimanga inutilizzata in
 ciava ancora di un contingente tariffario nazionale              uno Stato membro, mentre potrebbe essere utilizzata
 per 3.000 capi di questi animali, al dazio del 2,4 °/o,          in altri Stati membri,
 ha potuto giustificare importazioni in provenienza da
 paesi terzi per 6.254 capi nel corso dell'anno sud­
 detto ; che, sulla base delle stime effettuate dai tre
                                                                  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 Stati membri interessati, il fabbisogno di ciascuno
  di detti Stati di animali di tale specie, in provenienza
  dai paesi terzi, può essere valutato come segue per                                     Articolo 1
  il primo semestre 1970
                                                                  Dal 1° gennaio al 30 giugno 1970, il dazio della
      Germania :                                125 capi          tariffa doganale comune per i tori, le vacche e le
                                                                  giovenche, diversi da quelli destinati alla macella­
      Francia :                                  60 capi          zione, delle razze pezzate del Simmental, di Schwyz
      Italia :                                2.315 capi ;        e di Friburgo, della voce ex 01.02 A II b) 2 della
                                                                  tariffa doganale comune, è sospeso al livello del
                                                                  4 °/o, nei limiti di un contingente tariffario comunita­
                                                                   rio di 2.500 capi.
  considerando che, per tener conto dell'eventuale evo­
  luzione delle importazioni dei suddetti animali nei
  vari Stati membri, è opportuno suddividere il contin­
                                                                                          Articolo 2
  gente di 2.500 capi in due frazioni, la prima da ri­
  partire fra la Germania, la Francia e l'Italia, la se­
   conda per costituire una riserva destinata a coprire            1 . Una prima frazione di 2.050 capi di tale con­
  l'ulteriore fabbisogno di quelli di detti Stati membri           tingente tariffario comunitario viene ripartita fra
   che avessero esaurito la loro aliquota iniziale, non­           alcuni Stati membri ; le aliquote che, fatte salve le
   ché l'eventuale fabbisogno che può manifestarsi negli           disposizioni dell'articolo 6, sono valide dal 1° gen
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 naio al 30 giugno 1970, ammontano per ciascuno di               rite. Esso informa la Commissione ' dei motivi che
 tali Stati membri ai quantitativi indicati in appresso :        lo hanno indotto a applicare le disposizioni del pre­
                                                                 sente paragrafo .
     Germania :                               100 capi
                                                                                         Articolo 5
     Francia :                                 50 capi
     Italia :                               1.900 capi.          Le quote complementari prelevate in applicazione
                                                                 delle disposizioni dell'articolo 4, sono valide sino al
                                                                 30 giugno 1970 .
 2.      La seconda frazione, di 450 capi, costituisce la
 riserva .
                                                                                         Articolo 6
                         Articolo 3  '                           Se, alla data del 15 maggio 1970, uno Stato membro
                                                                 non ha esaurito la propria quota iniziale, quale è fis­
 Se il fabbisogno di bestiame di cui all'articolo 1 si           sata allo articolo 2, paragrafo 1, o quale risulta dal­
manifesta negli altri Stati membri, questi prelevano            l'applicazione dell'articolo 3 , esso trasferisce nella
una quota adeguata dalla riserva, sempreché la con­             riserva entro il 10 giugno 1970, la frazione non
sistenza di quest'ultima lo permetta.                            utilizzata di detta quota che eccede il 20 % del quan­
                                                                titativo iniziale. Esso può trasferire una frazione
Detti Stati membri adottano le misure necessarie per            superiore se ha motivo di ritenere che essa non
informare gli importatori di questa possibilità.                sarebbe utilizzata.
                                                                Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione,
                         Articolo 4                             entro il 10 giugno 1970 al più tardi, il totale delle
                                                                importazioni degli animali in questione, effettuate
1.      Se la quota iniziale di uno Stato membro di cui
                                                                sino al 15 maggio 1970 incluso e imputate sul con­
                                                                tingente comunitario, nonché, se del caso, la frazione
all'articolo 2, paragrafo 1 , — quale è determinata             della sua quota iniziale che esso trasferisce nella
in detto paragrafo, ovvero la stessa quota diminuita            riserva .
della frazione trasferita nelk riserva qualora siano
state applicate le disposizioni dell'articolo 6 — venga         Ciascuno Stato membro comunica del pari alla Com­
utilizzata in ragione del 90 °/o o più, tale Stato mem­         missione, entro il 31 luglio 1970, le eventuali rima­
bro procede senza indugio, mediante notifica alla!              nenze alla data del 30 giugno 1970 delle quote as­
Commissione, al prelievo di una seconda quota,                  segnategli in applicazione del presente regolamento,
eventualmente arrotondata all'unità superiore, pari             rimanenze che, unitamente all'eventuale residuo della
al 15 % della propria quota iniziale, sempreché la              riserva comunitaria, si aggiungeranno al volume della
consistenza della riserva lo permetta.                          riserva relativa al periodo contingentale 1° luglio
                                                                1970 — 30 giugno 1971 .
2. Se, dopo aver esaurito la quota iniziale, uno
Stato membro ha utilizzato, in ragione del 90 % o                                        Articolo 7
più, la seconda quota, esso procede senza indugio,
mediante notifica alla Commissione al prelievo di               La Commissione calcola i quantitativi delle quote
una terza quota, eventualmente arrotondata all'unità            aperte dagli Stati membri conformemente alle dispo­
superiore, pari al 7,5 °/o della propria quota iniziale,        sizioni degli articoli 2, 3 e 4 e li informa, non appena
sempreché la consistenza della riserva lo permetta.             le pervengano le notifiche, del grado di esaurimento
                                                                della riserva .
3.      Se, dopo aver esaurito la seconda quota, uno            Essa informa gli Stati membri, entro il 15 giugno
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 %> o più           1970, del volume della riserva dopo i trasferimenti
                                                                effettuati a norma dell'articolo 6 .
anche la terza quota, esso procede, secondo le dispo­
sizioni di cui al paragrafo 2, al prelievo di una quarta        Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
quota pari alla terza. La procedura continua ad                 sia limitato al saldo disponibile, e, a tal fine, ne pre­
essere applicata per analogia fino ad esaurimento               cisa il volume allo Stato membro che procede a
della riserva .                                                 quest'ultimo prelievo.
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ciascuno Stato                                    Articolo 8
membro può procedere al prelievo di quote inferiori
a quelle stabilite da detti paragrafi se vi è ragione di        1.     Ciascuno degli Stati membri di cui agli arti­
ritenere che esse rischierebbero di non essere esau­            coli 2 e 3 determina per le rispettive quote, le condi­
 ---pagebreak---  29 . 12 . 69                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N.L 326/31
zioni di ammissione al beneficio del contingente tarif­                                     Articolo 9
 fario in causa e gestisce dette quote secondo le pro­
 prie disposizioni amministrative, segnatamente in ma­              Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
 teria di contingenti tariffari .                                   tamente affinché vengano rispettate le disposizioni
                                                                    degli articoli che precedono.
 2.     Il grado di esaurimento delle quote di ciascuno
 Stato membro viene rilevato in base alle importa­                                         Articolo 10
 zioni degli animali considerati, presentate in dogana
 accompagnate da dichiarazioni di immissione al con­                Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
 sumo .                                                             1970 .
                 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                 in ciascuno degli Stati membri.
                 Fatto a Bruxelles, addì 16 dicembre 1969.
                                                                                           Per il Consiglio
                                                                                             Il Presidente
                                                                                            P. LARDINOIS
                                  REGOLAMENTO (CEE) N. 2619/69 DEL CONSIGLIO
                                                     del 16 dicembre 1969
                 relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tarif­
                 fario comunitario di carni bovine congelate, della voce 02.01 A II a) 2 della tariffa doga­
                                                         nale comune
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                            , HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 visto il trattato che istituisce la Comunità econo­                                        Articolo 1
 mica europea,
                                                                    1.     Il contingente tariffario di 22.000 tonnellate di
 vista la proposta della Commissione,
                                                                    carni congelate della specie bovina domestica della
 considerando che è opportuno ripartire fra gli Stati               voce 02.01 A II a) 2 della tariffa doganale comune,
 membri, per il 1,970, il contingente tariffario comu­              consolidato nell'ambito del GATT al dazio del 20 °/o,
 nitario di 22.000 tonnellate di carni congelate della              è ripartito tra gli Stati membri, a valere sull'annata
 specie bovina domestica della voce 02.01 A II a) 2                 1970, nel modo seguente :
 della tariffa doganale comune, consolidato al dazio                   Germania                           3.000 tonnellate
 del 20 °/o nell'ambito del GATT ; che la ripartizione
                                                                       Francia                            2.500 tonnellate
 può essere definitiva poiché sembra certo che tale
  contingente, che rappresenta una minima parte dei                    Italia                            12.000 tonnellate
  fabbisogni d'importazione degli Stati membri, sarà ra­               Paesi Bassi                        2.900 tonnellate
  pidamente esaurito e ad un ritmo più o meno uguale                   Unione economica
 per ciascuna delle quote da attribuire ;                              belgo-lussenburghese               1.600 tonnellate.
  considerando che la ripartizione deve tener conto,
  tra l'altro, del fabbisogno di ogni Stato membro e                2. Per l'imputazione su tale contingente, 100 chilo­
  delle riserve di carni congelate costituite in taluni             grammi di carne disossata sono equivalenti a 130
  Stati membri a seguito di misure d'intervento ; che                chilogrammi di carne non disossata.
  tali fabbisogni sono valutati tenendo conto, in parti­
  colare, delle importazioni delle carni in oggetto in                                      Articolo 2
  provenienza dai paesi terzi durante gli anni precedenti
  e della prevedibile evoluzione nel 1970 ;                          Gli Stati membri determinano, per le loro rispettive
                                                                     quote, le condizioni di ammissione al beneficio del
  considerando che, nella fattispecie, è opportuno                   contingente tariffario in causa e gestiscono dette
  lasciare a ciascuno Stato membro la facoltà di sce­                quote secondo le proprie disposizioni amministrative,
  gliere il sistema di gestione della propria quota,                 segnatamente in materia di contingenti tariffari.