CELEX: C2002/169/13
Language: it
Date: 2002-07-13 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 30 maggio 2002 nelle cause riunite C-284/00 e C-288/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Bundesverwaltungsgericht): Stratmann GmbH und Co. KG contro Landrätin des Kreises Wesel (C-284/00) e Fleischversorgung Neuss GmbH und Co. contro Landrat des Kreises Neuss (C-288/00) ("Politica agricola comune — Contributi in materia di ispezioni e di controlli sanitari delle carni fresche")

C 169/8                    IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            13.7.2002
                    SENTENZA DELLA CORTE                                               di lavoro o da un contratto collettivo di lavoro che vincolino il
                                                                                       cedente nei confronti di detto lavoratore, sono trasferiti al
                                                                                       cessionario secondo le condizioni e i limiti definiti da tale
                              4 giugno 2002                                            articolo, indipendentemente dal fatto che tali obblighi abbiano
                                                                                       la loro fonte in atti della pubblica autorità o siano attuati da
nella causa C-164/00 [domanda di pronuncia pregiudiziale                               tali atti e indipendentemente dalle modalità pratiche scelte per
della High Court of Justice (England & Wales), Queen’s                                 tale attuazione.
Bench Division]: Katia Beckmann contro Dynamco Whi-
                       cheloe Macfarlane Ltd (1)                                 (1) GU C 192 del 8.7.2000.
(«Direttiva 77/187/CEE — Salvaguardia dei diritti dei
lavoratori in caso di trasferimenti di imprese, di stabilimenti
o di parti di stabilimenti — Presupposti di applicazione delle
deroghe alla salvaguardia dei diritti — Prestazioni previste
                       in caso di licenziamento»)                                                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                          (Seconda Sezione)
                             (2002/C 169/12)
                                                                                                           30 maggio 2002
                       (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                                 nelle cause riunite C-284/00 e C-288/00 (domanda di
                                                                                 pronuncia pregiudiziale del Bundesverwaltungsgericht):
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella          Stratmann GmbH und Co. KG contro Landrätin des
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                      Kreises Wesel (C-284/00) e Fleischversorgung Neuss
                                                                                 GmbH und Co. contro Landrat des Kreises Neuss
                                                                                                             (C-288/00) (1)
Nel procedimento C-164/00, avente ad oggetto la domanda                          («Politica agricola comune — Contributi in materia di
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                                ispezioni e di controlli sanitari delle carni fresche»)
dell’art. 234 CE, dalla High Court of Justice (England & Wales),
Queen’s Bench Division (Regno Unito), nella causa dinanzi ad                                               (2002/C 169/13)
essa pendente tra Katia Beckmann e Dynamco Whicheloe
Macfarlane Ltd, domanda vertente sull’interpretazione del-
                                                                                                      (Lingua processuale: il tedesco)
l’art. 3 della direttiva del Consiglio 14 febbraio 1977, 77/187/
CEE, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
membri relative al mantenimento dei diritti dei lavoratori in                    (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
caso di trasferimenti di imprese, di stabilimenti o di parti di                                «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
stabilimenti (GU L 61, pag. 26), la Corte, composta dal sig.
G. C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, dalla sig.ra N. Colneric, e
dal sig. S. von Bahr, presidenti di sezione, dai sigg. C. Gulmann,               Nei procedimenti riuniti C-284/00 e C-288/00, aventi ad
D. A. O. Edward, A. La Pergola, J.-P. Puissochet (relatore),                     oggetto le domande di pronuncia pregiudiziale proposte alla
M. Wathelet, R. Schintgen, J. N. Cunha Rodrigues e                               Corte, a norma dell’art. 234 CE, dal Bundesverwaltungsgericht
C. W. A. Timmermans, giudici, avvocato generale: S. Alber,                       (Germania), nelle cause dinanzi ad esso pendenti tra Stratmann
cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato                   GmbH und Co. KG e Landrätin des Kreises Wesel (C-284/00),
il 4 giugno 2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente                  e tra Fleischversorgung Neuss GmbH und Co. KG e Landrat
tenore:                                                                          des Kreises Neuss (C-288/00), e contro Fleischversorgung
                                                                                 Neuss GmbH und Co. KG e Landrat des Kreises Neuss (C-288/
                                                                                 00), domande vertenti sull’interpretazione, da un lato, della
1)     Prestazioni di pensionamento anticipato, nonché prestazioni               direttiva del Consiglio 29 gennaio 1985, 85/73/CEE, relativa
       volte a migliorare le condizioni di un tale pensionamento                 al finanziamento delle ispezioni e dei controlli sanitari delle
       corrisposte in caso di licenziamento a lavoratori che hanno               carni fresche e delle carni di volatili da cortile (GU L 32,
       compiuto una certa età, come quelle di cui trattasi nella                 pag. 14), e della decisione del Consiglio 15 giugno 1988, 88/
       causa principale, non costituiscono prestazioni di vecchiaia,             408/CEE, concernente i livelli del contributo da riscuotere per
       d’invalidità o per i superstiti a titolo dei regimi complementari         le spese occasionate dalle ispezioni e dai controlli sanitari delle
       di previdenza professionali o interprofessionali di cui all’art. 3,       carni fresche, conformemente alla direttiva 85/73/CEE (GU
       n. 3, della direttiva del Consiglio 14 febbraio 1977, 77/187/             L 194, pag. 24), e, d’altro lato, della direttiva 85/73, come
       CEE, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati         modificata dalla direttiva del Consiglio 22 dicembre 1993, 93/
       membri relative al mantenimento dei diritti dei lavoratori in             118/CE (GU L 340, pag. 15, e rettifica GU 1994, L 280,
       caso di trasferimenti di imprese, di stabilimenti o di parti di           pag. 91), in combinato disposto con la direttiva del Consiglio
       stabilimenti.                                                             26 giugno 1964, 64/433/CEE, relativa a problemi sanitari in
                                                                                 materia di scambi intracomunitari di carni fresche (GU 1964,
2)     L’art. 3 della direttiva 77/187 deve essere interpretato nel senso        n. 121, pag. 2012), sia nella versione risultante dalla direttiva
       che obblighi applicabili in caso di licenziamento di un                   del Consiglio 11 dicembre 1989, 89/662/CEE, relativa ai
       lavoratore, derivanti da un contratto di lavoro, da un rapporto           controlli veterinari applicabili negli scambi intracomunitari,
 ---pagebreak--- 13.7.2002                 IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 169/9
nella prospettiva della realizzazione del mercato interno (GU                   l’art. 234 CE, dalla Corte suprema di Cassazione, nella causa
L 395, pag. 13), sia in quella risultante dalla direttiva del                   dinanzi ad essa pendente tra Prefetto della Provincia di Cuneo
Consiglio 29 luglio 1991, 91/497/CEE, che modifica e codifica                   e Silvano Carbone, in qualità di amministratore unico della
la direttiva 64/433 onde estenderla alla produzione e immissio-                 società Expo Casa Manta Srl, domanda vertente sull’interpreta-
ne sul mercato di carni fresche (GU L 268, pag. 69), la                         zione del regolamento del Consiglio 7 marzo 1994, n. 519,
Corte (Seconda Sezione), composta dalla sig.ra N. Colneric,                     relativo al regime comune applicabile alle importazioni da
presidente di sezione, e dai sigg. R. Schintgen (relatore) e                    alcuni paesi terzi e che abroga i regolamenti (CEE) n. 1765/82,
V. Skouris, giudici, avvocato generale: P. Léger, cancelliere:                  (CEE) n. 1766/82 e (CEE) n. 3420/83 (GU L 67, pag. 89), e del
sig.ra M.-F. Contet, amministratore, ha pronunciato il 30 mag-                  regolamento del Consiglio 22 dicembre 1994, n. 3285,
gio 2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                 relativo al regime comune applicabile alle importazioni e che
                                                                                abroga il regolamento (CE) n. 518/94 (GU L 349, pag. 53), la
Le spese relative a esami batteriologici e alla ricerca di trichine             Corte (Seconda Sezione), composta dalla sig.ra N. Colneric
effettuate in conformità alla direttiva del Consiglio 26 giugno 1964,           (relatore), presidente di sezione, dai sigg. R. Schintgen e
64/433/CEE, relativa a problemi sanitari in materia di scambi                   V. Skouris, giudici, avvocato generale: L. A. Geelhoed cancellie-
intracomunitari di carni fresche, sia nella versione risultante dalla           re: R. Grass, ha pronunciato il 30 maggio 2002 una sentenza
direttiva del Consiglio 11 dicembre 1989, 89/662/CEE, relativa ai               il cui dispositivo è del seguente tenore:
controlli veterinari applicabili negli scambi intracomunitari, nella
prospettiva della realizzazione del mercato interno, sia in quella              Il regolamento (CE) del Consiglio 7 marzo 1994, n. 519, relativo al
risultante dalla direttiva del Consiglio 29 luglio 1991, 91/497/                regime comune applicabile alle importazioni da alcuni paesi terzi e
CEE, che modifica e codifica la direttiva 64/433 relativa a problemi            che abroga i regolamenti (CEE) n. 1765/82, (CEE) n. 1766/82 e
sanitari in materia di scambi intracomunitari di carni fresche onde             (CEE) n. 3420/83, nonché il regolamento (CE) del Consiglio
estenderla alla produzione e immissione sul mercato di carni fresche,           22 dicembre 1994, n. 3285, relativo al regime comune applicabile
sono comprese nel contributo comunitario riscosso dagli Stati membri            alle importazioni e che abroga il regolamento (CE) n. 518/94, non
per le ispezioni e dei controlli sanitari delle carni fresche a norma, da       hanno alcuna incidenza sulla normativa di uno Stato membro
un lato, della direttiva del Consiglio 29 gennaio 1985, 85/73/CEE,              relativa all’immissione in commercio dei prodotti importati da paesi
relativa al finanziamento delle ispezioni e dei controlli sanitari delle        terzi.
carni fresche e delle carni di volatili da cortile, e della decisione del
Consiglio 15 giugno 1988, 88/408/CEE, concernente i livelli del
contributo da riscuotere per le spese occasionate dalle ispezioni e dai         (1) GU C 302 del 21.10.2000.
controlli sanitari delle carni fresche, conformemente alla direttiva 85/
73, e, dall’altro, della direttiva 85/73, come modificata dalla
direttiva del Consiglio 22 dicembre 1993, 93/118/CE.
(1) GU C 302 del 21.10.2000.
                                                                                                  SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                        (Seconda Sezione)
                                                                                                          14 maggio 2002
                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                nella causa C-383/00: Commissione delle Comunità euro-
                          (Seconda Sezione)                                             pee contro Repubblica federale di Germania (1)
                           30 maggio 2002                                       («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 96/82/CE —
                                                                                       Mancata trasposizione entro il termine stabilito»)
nella causa C-296/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
della Corte suprema di cassazione): Prefetto della Provin-                                                (2002/C 169/15)
            cia di Cuneo contro Silvano Carbone (1)
                                                                                                    (Lingua processuale: il tedesco)
(«Regolamenti (CE) nn. 519/94 e 3285/94 — Ambito di
applicazione — Immissione in commercio di apparecchi
         telefonici senza filo provenienti da paesi terzi»)                     (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                            (2002/C 169/14)
                     (Lingua processuale: l’italiano)                           Nella causa C-383/00, Commissione delle Comunità europee
                                                                                (agente: signor G. zur Hausen) contro Repubblica federale di
                                                                                Germania (agenti: signor W.-D. Plessing e signora B. Muttelsee-
                                                                                Schön) avente ad oggetto un ricorso inteso a far dichiarare che
Nel procedimento C-296/00, avente ad oggetto una domanda                        la Repubblica federale di Germania, non avendo adottato, nel
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del-                   termine stabilito, tutti i provvedimenti necessari per