CELEX: 62017CN0497
Language: it
Date: 2017-07-10 00:00:00
Title: Causa C-497/17: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour administrative d'appel de Versailles (Francia) il 10 luglio 2017 — Oeuvre d’assistance aux bêtes d’abattoirs (OABA)/Ministre de l'agriculture et de l'alimentation, Premier ministre, Bionoor, Ecocert France, Institut national de l’origine et de la qualité (INAO)

16.10.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 347/20
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour administrative d'appel de Versailles (Francia) il 10 luglio 2017 — Oeuvre d’assistance aux bêtes d’abattoirs (OABA)/Ministre de l'agriculture et de l'alimentation, Premier ministre, Bionoor, Ecocert France, Institut national de l’origine et de la qualité (INAO)
   (Causa C-497/17)
   (2017/C 347/26)
   Lingua processuale: il francese
   
      Giudice del rinvio
   
   Cour administrative d'appel de Versailles
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Oeuvre d’assistance aux bêtes d’abattoirs (OABA)
   
      Convenuti: Ministre de l'agriculture et de l'alimentation, Premier ministre, Bionoor, Ecocert France, Institut national de l’origine et de la qualité (INAO)
   
      Questione pregiudiziale
   
   Se le norme applicabili del diritto dell’Unione europea risultanti, in particolare:
   
               —
            
            
               dall’articolo 13 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
            
         
               —
            
            
               dal regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio, del 28 giugno 2007 (1), le cui modalità di applicazione sono fissate dal regolamento (CE) n. 889/2008 della Commissione, del 5 settembre 2008 (2),
            
         
               —
            
            
               e dal regolamento (CE) n. 1099/2009 del Consiglio, del 24 settembre 2009 (3),
            
         debbano essere interpretate nel senso che autorizzano, oppure vietano, il rilascio dell’etichetta europea «agricoltura biologica» per i prodotti ottenuti da animali sottoposti a macellazione rituale senza stordimento preliminare, praticata nel rispetto delle condizioni stabilite dal regolamento (CE) n. 1099/2009.
   
      (1)  Regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio, del 28 giugno 2007, relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento (CEE) n. 2092/91 (GU L 189, pag. 1).
   
      (2)  Regolamento (CE) n. 889/2008 della Commissione, del 5 settembre 2008, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio relativo alla produzione biologica e all'etichettatura dei prodotti biologici, per quanto riguarda la produzione biologica, l'etichettatura e i controlli (GU L 250, pag. 1).
   
      (3)  Regolamento (CE) n. 1099/2009 del Consiglio, del 24 settembre 2009, relativo alla protezione degli animali durante l’abbattimento (GU L 303, pag. 1).