CELEX: C1997/295/22
Language: it
Date: 1997-09-27 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Divisional Court, Queen's Bench Division, con sentenza 26 marzo 1997, nella causa The Queen contro Intervention Board for Agricultural Produce, ex parte: First City Trading Ltd e a. (Causa C-263/97)

C 295/ 14                IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        27 . 9 . 97
2 . Chiede alla Corte di giustizia di interpretare la portata                transito, destinate all'esportazione in paesi terzi, ven­
     della sentenza della Corte 5 ottobre 1994 nella causa                   gano rimpatriate nello Stato membro esportatore
     C-165/91 , Van Munster S.J.M./Rijksdienst voor Pen­                     oppure se valgano solo per le ipotesi in cui le merci
     sioenen, alla luce delle stesse norme del diritto comuni­               sono importate in un paese terzo diverso da quello
     tario :                                                                 dichiarato in origine dall'esportatore all' autorità com­
                                                                             petente .
     a ) se i punti di detta sentenza relativi alla seconda
          questione ( punti 21-31 ) vadano intesi nel senso di
                                                                        2 ) Tenuto conto che :
           « conseguenze dannose impreviste della carenza di
          coordinazione tra i sistemi previdenziali »;
                                                                             a ) in virtù della decisione della Commissione
     b ) se il n . 2 del dispositivo di detta sentenza debba                      27 marzo 1996 , 96/239/CE (2 ), furono vietate le
           interpretarsi alla luce dei punti 32-34 nel senso                      esportazioni di carne bovina dal Regno Unito nei
          che, allorché non è possibile un'interpretazione del                    paesi terzi;
           diritto nazionale applicabile che in una determi­
           nata fattispecie consenta di evitare le conseguenze               b ) divieti di importazione di carne bovina proveniente
           dannose dell' applicazione di detta norma per la                       dal Regno Unito furono anche imposti da diversi
           libera circolazione dei lavoratori , il giudice nazio­                 paesi terzi;
           nale deve applicare integralmente detta norma giu­
           ridica oppure nel senso che deve disapplicarla .
                                                                             c ) gli esportatori di carne bovina al momento di detta
                                                                                   decisione erano in procinto di spedire merci in
3 . Alla luce del n . 2 del dispositivo della sentenza del                        paesi terzi ;
     5 ottobre 1994 e della giurisprudenza della Corte, se
     sia conciliabile con il diritto comunitario e più partico­
     larmente con gli artt. 5 , 48 e 51 del Trattato dichiarare              d ) detti esportatori furono costretti a far rientrare la
     che non spetta al giudice nazionale disapplicare norme                        carne bovina nel Regno Unito, e
     del diritto nazionale espresse e cogenti per evitare con­
     seguenze pregiudizievoli :
                                                                             e ) gli esportatori avevano incassato anticipatamente
                                                                                   delle restituzioni all'esportazione in virtù dei rego­
     — dell'applicazione della legge per i lavoratori                              lamenti della Commissione 565/80/CEE ( 3 ) e 3665/
           migranti che si sono avvalsi del diritto di libera cir­                 87/CEE, nella versione modificata per le opera­
           colazione,                                                              zioni di esportazione di cui trattasi , e
     — della carenza di coordinazione tra i sistemi previ­                   f) gli esportatori hanno subito pregiudizi per non
           denziali di diversi Stati membri .                                      essere stati in grado di vendere la carne bovina sui
                                                                                   mercati di esportazione di cui trattasi ;
                                                                             se gli esportatori abbiano diritto a conservare la tota­
                                                                             lità o parte delle restituzioni all'esportazione in virtù
                                                                             dei principi generali del diritto comunitario e in parti­
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla                            colare dei principi della forza maggiore, della legittima
Divisionai Court, Queen's Bench Division, con sentenza                       aspettativa , della proporzionalità o dell'equità .
26 marzo 1997, nella causa The Queen contro Interven­
tion Board for Agricultural Produce, ex parte: First City
                           Trading Ltd e a.                              3 ) Qualora la questione 2 sia risolta nel senso che l'espor­
                         ( Causa C-263 /97                                   tatore può conservare in linea di massima una parte
                                                                             della restituzione o l' intera restituzione all'esportazione
                            ( 97/C 295/22 )                                  in questione, se gli esportatori debbano accreditare il
                                                                             ricavo del collocamento della carne bovina nel Regno
                                                                             Unito ( ad esempio allorché il venditore originale della
Con sentenza 26 marzo 1997 pervenuta nella cancelleria                       carne bovina all'esportatore doveva rientrare in pos­
della Corte il 21 luglio 1997, nella causa The Queen con­                    sesso della carne in virtù della clausola di riserva della
tro Intervention Board for Agricultural Produce , ex parte :                 proprietà stipulata nel contratto di vendita originale e
First City Trading Ltd e a ., la Divisionai Court, Queen's                   se il venditore ha restituito interamente o parzialmente
Bench Division ha sottoposto alla Corte di giustizia delle                    il prezzo di vendita pattuito ).
Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali :
                                                                         4 ) Se runa o l' altra o entrambe le decisioni della Com­
 1 ) Se gli artt. 23 e 33 del regolamento della Commissione                   missione 96/239/CE o 773/96/CE (4 ) siano illegittime
      n . 3665/87/CEE (') nella versione modificata si appli­                 in quanto non prevedono per gli esportatori nella
     chino qualora, per motivi di forza maggiore, merci in                    situazione tratteggiata nella questione 2 la facoltà di
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        conservare integralmente le restituzioni all'esporta­                     della Florimex BV e della Vereniging van Groothande­
        zione spettanti per le operazioni in questione oppure                     laren in Bloemkwekerijprodukten (VGB ) contro la
        una parte di esse .                                                       decisione 2 luglio 1992 ( SG 92 D/8782 ).
(') Regolamento ( CEE ) della Commissione 27 novembre 1987,
      n . 3665 , che contiene norme specifiche per l' applicazione del        3 . Condannare la Florimex BV e la Vereniging van Groo­
      sistema delle restituzioni all' esportazione sui prodotti agricoli          thandlaren in Bloemkwekerijprodukten ( VGB ) alle
      ( GU L 351 del 14 . 12 . 1987, pag. 1 ).                                    spese relative ai due gradi di giudizio ai sensi
( 2 ) Decisione della Commissione 27 marzo 1996 , 96/239/CE, rela­                dell'art. 69, n . 2, del regolamento di procedura .
      tiva a misure di emergenza in materia di protezione contro
      l' encefalopatia spongiforme bovina ( GU L 78 del 28 . 3 . 1996 ,
      pag. 17 ).                                                              Motivi e principali argomenti
(') Regolamento del Consiglio ( CEE ) 4 marzo 1980 , n . 565 , sul
      versamento anticipato delle restituzioni all'esportazione sui
      prodotti agricoli ( GU L 62 del 7 . 3 . 1980 , pag. 5 ).
( 4 ) Regolamento ( CE ) della Commissione 26 aprile 1996 , n . 773 ,         — Ingiustamente il Tribunale ha posto per la decisione
      recante misure speciali in deroga al regolamento 3665/87/CEE,               2 luglio 1992 , con la quale la Commissione ha
      3719/88/CEE e 1964/82/CEE , nel settore della carne bovina e                respinto le denunce della Florimex e altri, condizioni
      di vitello ( GU L 104 del 27. 4 . 1996 , pag. 19 ).                         di motivazione molto restrittive e nell'accertare se que­
                                                                                  ste condizioni erano soddisfatte ha effettuato un esame
                                                                                  dettagliato relativamente agli argomenti delle ricor­
                                                                                  renti . Pertanto il Tribunale ha dato prova di un' ine­
                                                                                  satta interpretazione giuridica dell' art. 190 CE, ha
                                                                                  applicato un inesatto metro di valutazione e si è ingiu­
                                                                                  stamente sostituito alla Commissione .
Ricorso della Coòperatieve Vereniging «Verenigde Bloe­
menveilingen Aalsmeer» (VBA ) BA avverso la sentenza
pronunciata il 14 maggio 1997 dal Tribunale di primo                          — Ingiustamente ed erroneamente in diritto il Tribunale,
grado delle Comunità europee nelle cause riunite T-70/92                          ai punti 137-138 , ha dichiarato che esso non deve pro­
e T-71/92 tra, da un lato, Florimex BV e Vereniging van                           nunciarsi sugli argomenti prospettati dalla VBA relativi
Groothandelaren in Bloemwekerijprodukten e, dall' altro,                          alla non applicabilità dell'art. 85 , n . 1 , del Trattato CE
la Commissione delle Comunità europee, sostenuta dalla                            o all'applicabilità dell'art. 2, n. 1 , seconda frase, del
Coòperatieve Vereniging «Verenigde Bloemenveilingen                               regolamento n. 26/62 , ma solamente sulla legittimità
          Aalsmeer » (VBA ) BA, proposto il 19 luglio 1997                        della conclusione alla quale è pervenuta la Commis­
                           ( Causa C-265 /97 P )                                  sione nella decisione controversa del 2 luglio 1992 ,
                                                                                  ossia che il diritto d' uso rientra nell'ambito di applica­
                                ( 97/C 295/23 )                                   zione dell' art. 2 , n . 1 , prima fase, del regolamento
                                                                                  n. 26/62 : la Commissione, così come la giurisprudenza
                                                                                  della Corte, considerava a quell'epoca la seconda frase
Il 19 luglio 1997 la Coòperatieve Vereniging « Verenigde                          dell'art. 2, n . 1 , del regolamento n . 26/62 ancora come
Bloemenveilingen Aalsmeer » ( VBA ) BA, con l' avvocato G.                        un'applicazione ( specificazione ) della prima frase, e
van der Wal , con domicilio eletto in Lussemburgo presso                          quindi della seconda deroga in essa contenuta ( la giu­
lo studio dell' avvocato Aloyse May, Grand-rue 31 , ha pro­                       stificazione sulla base di un'organizzazione nazionale
posto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità euro­                        di mercato non svolgeva alcun ruolo ). E quindi evi­
                                                                                  dente che l' ambito dell' esame effettuato dalla Commis­
pee un ricorso avverso la sentenza pronunciata il 14 mag­
gio 1997 dal Tribunale di primo grado delle Comunità                              sione è costituito dall' art. 2 , n. 1 , prima frase , del
europee nelle cause riunite T-70/92 e T-71 /92 tra, da un                         regolamento n . 26/62 . Ciò non comporta che la Com­
lato, Florimex BV e Vereniging van Groothandelaren in                             missione non si sia basata sulle condizioni per —
Bloemkwekerijprodukten e, dall'altro, la Commissione                              quella che è diventata successivamente — la terza
delle Comunità europee, sostenuta dalla Coòperatieve                              deroga o che l' art . 2, n . 1 , seconda frase, del regola­
Vereniging « Verenigde Bloemenveilingen Aalsmeer » (VBA )                         mento n . 26/62 possa rimanere escluso .
BA .
                                                                                  Non si può quindi dire che una cooperativa agricola
La ricorrente conclude che la Corte voglia :                                      quale la VBA, che opera solo nella zona di frontiera di
                                                                                  altri Stati membri, non possa aver diritto all' applica­
                                                                                  zione dell'art. 2, n . 1 , seconda frase, del regolamento
 1.     Dichiarare ricevibile il ricorso della VBA avverso la                     n . 26 /62 .
        sentenza 14 maggio 1997 del Tribunale di primo grado
        delle Comunità europee nelle cause riunite T-70/92 e
        T-71 /92 .                                                            — Ingiustamente il Tribunale ha rifiutato o quanto meno
                                                                                  ha omesso senza motivazione di verificare fin dove il
                                                                                  ricorso contro il rigetto della denuncia dovesse essere
2 . Annullare la sentenza 14 maggio 1997 del Tribunale                            respinto sulla base della — detto in breve — « rule of
        di primo grado delle Comunità europee nelle cause riu­                    reason ». Il Tribunale avrebbe dovuto verificare se la
        nite T-70/92 e T-71 /92 e, statuendo di nuovo, dichia­                    sentenza nella causa C-250/90 fosse rilevante nella fat­
        rare irricevibile o quanto meno respingere il ricorso                     tispecie e comportasse una diversa valutazione (').