CELEX: C2007/283/14
Language: it
Date: 2007-11-24 00:00:00
Title: Causa C-386/07: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato (Italia) il 14 agosto 2007 — Hospital Consulting Srl, ATI HC, Kodak SpA, Tecnologie Sanitarie SpA/Esaote SpA, ATI, Ital Tbs Telematic & Biomedical Service SpA, Draeger Medica Italia SpA, Officina Biomedica Divisione Servizi SpA

24.11.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 283/8
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato (Italia) il 14 agosto 2007 — Hospital Consulting Srl, ATI HC, Kodak SpA, Tecnologie Sanitarie SpA/Esaote SpA, ATI, Ital Tbs Telematic & Biomedical Service SpA, Draeger Medica Italia SpA, Officina Biomedica Divisione Servizi SpA
   (Causa C-386/07)
   (2007/C 283/14)
   Lingua processuale: l'italiano
   Giudice del rinvio
   Consiglio di Stato
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrenti: Hospital Consulting Srl, ATI HC, Kodak SpA, Tecnologie Sanitarie SpA
   
      Convenuti: Esaote SpA, ATI, Ital Tbs Telematic & Biomedical Service SpA, Draeger Medica Italia SpA, Officina Biomedica Divisione Servizi SpA
   Questioni pregiudiziali
   
               1)
            
            
               Se l'inderogabilità degli onorari minimi e dei diritti stabiliti per le prestazioni dell'avvocato costituisca una misura di favore per gli appartenenti all'ordine professionale interessato, in difformità dagli artt. 81 e 10 (ex 85 e 5) del Trattato;
            
         
               2)
            
            
               Se il divieto al giudice di non diminuire, nella liquidazione delle spese di causa, i limiti minimi previsti dalle singole voci della tabella, in applicazione dell'inderogabilità degli onorari minimi e dei diritti stabiliti per le prestazioni dell'avvocato si risolva in una misura di favore per gli appartenenti all'ordine professionale interessato, difformemente dai precetti degli artt. 81 e 10 del Trattato;
            
         
               3)
            
            
               Se l'obbligo di motivazione comunque previsto per la diminuzione degli onorari in misura inferiore al minimo, contraddetto dalla prassi del giudice amministrativo di procedere alla liquidazione delle spese di causa sulla base di elementi eterogenei tratti dalle risultanze processuali e non dall'effettivo valore economico della controversia, non rappresenti una restrizione all'esercizio permanente della professione di avvocato in uno Stato membro diverso da quello in cui è stata acquistata la qualifica, garantito dal 7o «considerando» della direttiva 16 febbraio 1998 n. 98/5/CE (1).
            
         
      (1)  GU L 77, p. 36.