CELEX: 52005SC0149
Language: it
Date: 2005-02-02 00:00:00
Title: Raccomandazione per il parere del Consiglio previsto all'articolo 9, paragrafo 3 del regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio del 7 luglio 1997 sul programma di convergenza aggiornato dell’Estonia, 2004-2008

Avviso legale importante

|

52005SC0149

Raccomandazione per il parere del Consiglio previsto all'articolo 9, paragrafo 3 del regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio del 7 luglio 1997 sul programma di convergenza aggiornato dell’Estonia, 2004-2008  /* SEC/2005/0149 def. */  

	Bruxelles, 2.2.2005SEC(2005) 149 definitivoRaccomandazione per ilPARERE DEL CONSIGLIOprevisto all'articolo 9, paragrafo 3 del regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio del 7 luglio 1997 sul programma di convergenza aggiornato dell’Estonia, 2004-2008(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIl regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio, per il rafforzamento della sorveglianza delle posizioni di bilancio nonché della sorveglianza e del coordinamento delle politiche economiche [1], stabilisce che gli Stati membri non partecipanti, ossia quelli che non hanno adottato la moneta unica, devono presentare al Consiglio e alla Commissione un programma di convergenza. Ai sensi dell'articolo 9 del regolamento, il Consiglio esamina i programmi di convergenza sulla base delle valutazioni della Commissione e del comitato di cui all'articolo 114 del trattato (il Comitato economico e finanziario). Dopo aver esaminato ogni programma, il Consiglio, sulla base di una raccomandazione della Commissione e previa consultazione del Comitato economico e finanziario, esprime un parere al riguardo. A norma del regolamento, gli Stati membri devono presentare aggiornamenti annuali del proprio programma di convergenza, che possono essere esaminati anch'essi dal Consiglio secondo le medesime procedure.Gli Stati membri che hanno aderito all'UE il 1° maggio 2004 non partecipano alla moneta unica, ma sono tenuti a perseguire il rispetto dei criteri di convergenza, compreso quello relativo alla sostenibilità della situazione di bilancio della pubblica amministrazione, per soddisfare i requisiti per l'adozione dell'euro.Gli Stati membri che hanno aderito all'UE il 1° maggio 2004 si sono impegnati a presentare il loro programma di convergenza entro il 15 maggio 2004 e il primo aggiornamento verso la fine del 2004. Il primo programma di convergenza dell’Estonia, che copriva il periodo 2004-2008, è stato presentato il 1° maggio 2004 ed esaminato dal Consiglio il 5 luglio 2004. L'Estonia ha presentato un aggiornamento del suo programma di convergenza il 1° dicembre 2004. I servizi della Commissione hanno proceduto alla valutazione tecnica del programma aggiornato, tenendo presenti i risultati delle previsioni economiche dei servizi della Commissione dell'autunno 2004, il “codice di condotta sul contenuto e la presentazione dei programmi di stabilità e di convergenza”[2], la metodologia concordata per la stima del prodotto potenziale, le raccomandazioni contenute negli indirizzi di massima per le politiche economiche per il periodo 2003-2005 e i principi stabiliti nella comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo, del 27 novembre 2002, sul rafforzamento del coordinamento delle politiche di bilancio[3]. L'analisi porta alla valutazione che segue:-  Il primo aggiornamento del programma di convergenza dell’Estonia è stato trasmesso alla Commissione il 1° dicembre 2004. Esso copre il periodo 2004-2008. Il programma è conforme ai requisiti del “codice di condotta sul contenuto e la presentazione dei programmi di stabilità e convergenza”.-  Nello scenario macroeconomico presentato nel programma la crescita del PIL reale nel 2004 è ipotizzata pari al 5,6%. Nel 2005 tale ritmo di crescita dovrebbe accelerare al 5,9% e restare al 6% annuo nel periodo 2006-2008. Si tratta di tassi leggermente inferiori a quelli delle previsioni dei servizi della Commissione dell'autunno 2004 per il periodo 2004-2006, che pronosticano un tasso di crescita del 5,9% nel 2004, del 6% nel 2005 e del 6,2% nel 2006. Entrambe le proiezioni sono inferiori alle stime della Commissione sulla crescita del prodotto potenziale per il periodo 2004-2007. Sulla base delle informazioni disponibili attualmente e in particolare se si considera che il tasso di crescita effettivo nei primi tre trimestri del 2004 è stato del 6,3% su base annua e che l’Estonia ha una tradizione di previsioni prudenti, lo scenario su cui si fonda il programma appare verosimile. Il principale squilibrio macroeconomico continuerà ad essere, nel futuro prevedibile, il grave disavanzo dei conti con l'estero, poiché l'economia estone ha un forte fabbisogno di investimenti per avvicinarsi ai livelli di reddito medi dell'UE. Benché il programma pronostichi una riduzione sostenibile del disavanzo dei conti con l’estero grazie a miglioramenti strutturali nella bilancia commerciale, le tendenze attuali e la limitata affidabilità dei dati relativi al commercio inducono a mantenere una certa prudenza.-  Il 28 giugno 2004 l'Estonia ha aderito all’ERM II adottando una banda di fluttuazione standard, ma mantenendo al tempo stesso l'impegno unilaterale all'attuale regime del “currency board”. Il rigido aggancio all'euro, sostenuto da una stretta disciplina delle politiche, ha contribuito a liberare rapidamente l'economia estone dall'inflazione negli ultimi anni. Per effetto soprattutto dell'adesione all'UE, il tasso annuo di inflazione IAPC è salito al 3% nel 2004 ma dovrebbe scendere a medio termine. Il mercato monetario estone e i tassi di prestito bancario sono a livelli storicamente bassi per effetto dell’andamento nell'area euro e di una forte convergenza dei tassi di interesse.-  L’aggiornamento del programma mira a realizzare una posizione di bilancio prossima al pareggio o con un leggero avanzo per tutto il periodo di riferimento del programma. Per il 2004 ci si attende un avanzo di bilancio dell’1% del PIL. A partire dal 2005 l’obiettivo è di conseguire saldi di bilancio in equilibrio. Grazie a una forte crescita delle attività il rapporto degli investimenti pubblici e dei consumi rispetto al PIL dovrebbe diminuire mentre l'importo nominale delle spese per queste voci dovrebbe aumentare. Parallelamente il rapporto entrate/PIL dovrebbe diminuire soprattutto a causa dell'effetto netto della riforma tributaria in corso. Benché la strategia complessiva sia rimasta invariata rispetto al programma del maggio 2004 la previsione di avanzo di bilancio per il 2004 è stata portata dallo 0,7% al 1% del PIL. Le proiezioni di crescita del PIL, pur essendo state innalzate per l'intero periodo di riferimento del programma, appaiono ancora molto prudenti.-  I rischi che pesano sulle proiezioni di bilancio del programma sembrano grosso modo equilibrati. Da un lato la relativa prudenza dello scenario macroeconomico fa pensare che le entrate potrebbero risultare maggiori del previsto e che le spese potrebbero essere inferiori a quelle preventivate. In effetti l’Estonia ha una tradizione di previsioni prudenti e di frequenti superamenti degli obiettivi finanziari negli ultimi anni. D’altro canto non si può escludere che i previsti tagli fiscali portino a una diminuzione delle entrate o che si producano effetti negativi per la crescita a causa di variabili esogene.-  Sulla base di tale valutazione dei rischi l'impostazione di bilancio del programma sembra sufficiente ad assicurare il rispetto dell'obiettivo a medio termine del patto di stabilità e di crescita di una posizione di bilancio prossima al pareggio per l'intero periodo di riferimento del programma. Essa sembra inoltre fornire un margine di sicurezza sufficiente per potere fare fronte alle normali variazioni macroeconomiche senza superare il valore di riferimento del disavanzo, ossia il 3% del PIL.-  Si stima che nel 2004 il rapporto debito/PIL abbia raggiunto il 4,8%, cifra che rappresenta il valore più basso in tutta l’UE ed è assai inferiore al valore di riferimento indicato nel trattato che è pari al 60%. Il programma prevede che il rapporto debito/PIL diminuisca ancora di 1,9 punti percentuali nel corso del programma.-  L'aggiornamento presenta brevemente il programma di riforme strutturali del governo incentrato sulle misure destinate a migliorare l'infrastruttura del paese (utilizzando a tal fine anche fondi dell’UE), sui sistemi di istruzione e assistenza sanitaria, sulle misure attive per il mercato del lavoro e sulla promozione dell'innovazione e della ricerca. Il programma indica inoltre le misure destinate a rafforzare ulteriormente l'efficacia della procedura di bilancio attraverso un quadro di bilancio pluriennale e a migliorare la trasparenza e l'affidabilità dei massimali per la spesa nominale attraverso meccanismi di valutazione sistematici. I disavanzi delle amministrazioni locali dovrebbero essere controllati meglio grazie al miglioramento del coordinamento delle attività di prestito con l'amministrazione centrale, alla presentazione obbligatoria di un bilancio a metà esercizio, all'introduzione di massimali per i disavanzi annuali e all'obbligo di costituire riserve. Appare ragionevole attendersi che tali riforme, che per la maggior parte sono già in corso o sono nella fase di preparazione legislativa, migliorino le condizioni di crescita dell'economia estone, rafforzino gli incentivi al lavoro, creino nuovi posti di lavoro e scoraggino l'evasione fiscale, oltre a migliorare la disciplina di bilancio sia a livello di amministrazione centrale che di enti locali. I primi risultati incoraggianti, soprattutto per quanto riguarda il mercato del lavoro, sono apparsi già nel 2004.-  La situazione dell’Estonia appare buona per quanto riguarda la sostenibilità a lungo termine delle finanze pubbliche, per le quali il costo previsto a carico del bilancio a causa dell'invecchiamento demografico è molto rilevante. La scarsa entità del debito pubblico, le considerevoli riserve finanziarie statali e la strategia di bilancio a medio termine, pienamente consona con l'obiettivo di una situazione di bilancio vicina al pareggio o con un avanzo, cui si aggiungono riforme dei sistemi pensionistico e sanitario credibili e di ampia portata intese a contrastare le pressioni sul bilancio a più lungo termine, dovrebbero assicurare il proseguire di un andamento sostenibile delle pubbliche finanze.-  Le politiche economiche delineate nel programma aggiornato sono sostanzialmente coerenti con gli indirizzi economici di massima specifici per il paese nel settore delle finanze pubbliche. L’avanzo di bilancio del 2004 superiore alle proiezioni è in linea con la raccomandazione di evitare politiche di bilancio procicliche . Tuttavia, dato che il disavanzo dei conti con l'estero probabilmente non è diminuito di molto (o affatto) nel 2004, il fatto di far scendere rapidamente l’avanzo di bilancio potrebbe costituire un contributo insufficiente da parte della politica di bilancio alla correzione dello squilibrio dei conti con l'estero.Sulla base della valutazione che precede, la Commissione ha adottato la raccomandazione allegata per un parere del Consiglio relativo al programma di convergenza aggiornato dell'Estonia e la trasmette al Consiglio stesso.Raccomandazione per ilPARERE DEL CONSIGLIOprevisto all'articolo 9, paragrafo 3 del regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio del 7 luglio 1997 sul programma di convergenza aggiornato dell’Estonia, 2004-2008IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce le Comunità europea,visto il regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio, del 7 luglio 1997, per il rafforzamento della sorveglianza delle posizioni di bilancio nonché della sorveglianza e del coordinamento delle politiche economiche[4], in particolare l'articolo 9, paragrafo 3,vista la raccomandazione della Commissione,previa consultazione del Comitato economico e finanziario,HA ESPRESSO IL SEGUENTE PARERE:Il [17 febbraio 2005] il Consiglio ha esaminato il programma di convergenza aggiornato dell'Estonia, relativo al periodo 2004-2008. I dati contenuti nel programma sono conformi ai requisiti del “codice di condotta sul contenuto e la presentazione dei programmi di stabilità e convergenza” nella sua versione riveduta.Le prospettive macroeconomiche alla base del programma prevedono un'accelerazione della crescita del PIL reale, che passerebbe dal 5,6% nel 2004 al 6,0% in media nel restante periodo di riferimento del programma. Sulla base delle informazioni attualmente disponibili, tale scenario appare rispecchiare ipotesi di crescita plausibili. Anche le proiezioni sull'inflazione contenute nel programma appaiono realistiche.L’Estonia mira a conseguire una posizione di bilancio prossima al pareggio o con un leggero avanzo per tutto il periodo di riferimento del programma. Per il 2004 il programma si prefigge il conseguimento di un avanzo di bilancio dell'1% del PIL, un valore quindi superiore dello 0,3% rispetto all'avanzo previsto nel programma dello scorso maggio. A partire dal 2005 si prevedono bilanci in pareggio così come era stato indicato nel programma precedente. Gli investimenti pubblici dovrebbero aumentare nel 2004 di 1 punto percentuale del PIL, toccando il 4,4%, per poi scendere al 3,9% nel 2008 rimanendo ben al di sopra della media dell'UE (2,4% del PIL nel 2004).I rischi che pesano sulle proiezioni di bilancio del programma sembrano grosso modo equilibrati. Da un lato la relativa prudenza dello scenario macroeconomico fa pensare che le entrate potrebbero risultare maggiori del previsto e che le spese potrebbero essere inferiori a quelle preventivate. In effetti l’Estonia ha una tradizione di previsioni prudenti e di frequenti superamenti degli obiettivi finanziari negli ultimi anni. D’altro canto non si può escludere che i previsti tagli fiscali portino a una diminuzione delle entrate o che si producano effetti negativi per la crescita a causa di variabili esogene. Tenendo conto della compensazione dei rischi l'impostazione di bilancio del programma sembra sufficiente ad assicurare il rispetto dell'obiettivo a medio termine del patto di stabilità e di crescita di una posizione di bilancio prossima al pareggio per l'intero periodo di riferimento del programma (2004-2008). Essa sembra inoltre fornire un margine di sicurezza sufficiente per potere fare fronte alle normali variazioni macroeconomiche senza superare il valore di riferimento del disavanzo, ossia il 3% del PIL.Si stima che nel 2004 il rapporto debito/PIL abbia raggiunto il 4,8%, cifra che rappresenta il valore più basso in tutta l’UE ed è assai inferiore al valore di riferimento indicato nel trattato che è pari al 60%. Il programma prevede che il rapporto debito/PIL diminuisca ulteriormente di 1,9 punti percentuali nel corso del programma.La situazione dell’Estonia appare buona per quanto riguarda la sostenibilità a lungo termine delle finanze pubbliche, benché il costo previsto a carico del bilancio a causa dell'invecchiamento demografico sia molto rilevante. La scarsa entità del debito pubblico, le considerevoli riserve finanziarie statali e la strategia di bilancio a medio termine, pienamente consona con l'obiettivo di una situazione di bilancio prossima al pareggio o con un avanzo, a cui si aggiungono riforme dei sistemi pensionistico e sanitario credibili e di ampia portata intese a contrastare le pressioni sul bilancio a più lungo termine, dovrebbero assicurare il proseguire di un andamento sostenibile delle pubbliche finanze.Le politiche economiche delineate nel programma aggiornato sono sostanzialmente coerenti con gli indirizzi economici di massima specifici per il paese nel settore delle finanze pubbliche. L’avanzo di bilancio del 2004 superiore alle proiezioni è in linea con la raccomandazione di evitare politiche di bilancio procicliche . Tuttavia, dato che il disavanzo dei conti con l'estero probabilmente non è diminuito di molto (o affatto) nel 2004, il fatto di far scendere rapidamente l’avanzo di bilancio potrebbe costituire un contributo insufficiente da parte della politica di bilancio alla correzione dello squilibrio dei conti con l'estero.Confronto delle principali proiezioni macroeconomiche e di bilancio2004 | 2005 | 2006 | 2007 | 2008 |PIL reale (variazione in %) | PC dic 2004 | 5.6 | 5.9 | 6.0 | 6.0 | 6.0 |COM ott 2004 | 5.9 | 6.0 | 6.2 | n.d. | n.d. |PC mag 2004 | 5.3 | 5.8 | 5.6 | 5.9 | 5.8 |Inflazione IAPC* (in %) | PC dic 2004 | 3.3 | 3.2 | 2.5 | 2.8 | 2.8 |COM ott 2004 | 3.4 | 3.5 | 2.8 | n.d. | n.d. |PC mag 2004 | 3.1 | 3.0 | 2.8 | 2.8 | 2.8 |Saldo di bilancio delle amministrazioni pubbliche (in % del PIL) | PC dic 2004 | 1.0 | 0.0 | 0.0 | 0.0 | 0.0 |COM ott 2004 | 0.5 | 0.2 | 0.1 | n.d. | n.d. |PC mag 2004 | 0.7 | 0.0 | 0.0 | 0.0 | 0.0 |Saldo primario (in % del PIL) | PC dic 2004 | 1.3 | 0.2 | 0.2 | 0.2 | 0.2 |COM ott 2004 | 0.8 | 0.4 | 0.3 | n.d. | n.d. |PC mag 2004 | 1.0 | 0.3 | 0.3 | 0.3 | 0.3 |Debito pubblico lordo (in % del PIL) | PC dic 2004 | 4.8 | 4.6 | 4.3 | 3.1 | 2.9 |COM ott 2004 | 4.8 | 4.4 | 4.2 | n.d. | n.d. |PC mag 2004 | 5.4 | 5.1 | 4.7 | 3.4 | 3.2 |Nota: *il programma si riferisce alla definizione nazionale di IPC non all'IAPC Fonti: Programma di convergenza (PC); Previsioni dei servizi della Commissione dell'autunno 2004 (COM). |[1] GU L 209 del 2.8.1997. I documenti citati nel presente testo possono essere consultati all'indirizzo:http://europa.eu.int/comm/economy_finance/about/activities/sgp/main_en.htm.[2] Parere riveduto del Comitato economico e finanziario sul contenuto e la presentazione dei programmi di stabilità e convergenza, documento EFC/ECFIN/404/01-REV 1 del 27.6.2001 approvato dal Consiglio ECOFIN in data 10.7.2001.[3] COM(2002) 668 del 27.11.2002.[4] GU L 209 del 2.8.1997, pag. 1. Tutti i documenti menzionati nel presente testo figurano nel seguente sito web: http://europa.eu.int/comm/economy_finance/about/activities/sgp/main_en.htm.