CELEX: 31981R1821
Language: it
Date: 1981-07-02 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1821/81 della Commissione, del 2 luglio 1981, relativo alle modalità di concessione delle indennità di compensazione per alcuni cereali in giacenza alla fine della campagna di commercializzazione

Avis juridique important

|

31981R1821

Regolamento (CEE) n. 1821/81 della Commissione, del 2 luglio 1981, relativo alle modalità di concessione delle indennità di compensazione per alcuni cereali in giacenza alla fine della campagna di commercializzazione  

Gazzetta ufficiale n. L 182 del 03/07/1981 pag. 0010 - 0013 edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 22 pag. 0110  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 22 pag. 0110 

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1821/81 DELLA COMMISSIONE  del 2 luglio 1981  relativo alle modalità di concessione delle indennità di compensazione per alcuni cereali in giacenza alle fine della campagna di commercializzazione  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 2727/75 del Consiglio , del 29 ottobre 1975 , relativo all ' organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali ( 1 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 1784/81 ( 2 ) , in particolare l ' articolo 9 ,  considerando che i cereali in giacenza alla fine della campagna di commercializzazione sono normalmente detenuti da imprese commerciali o da industrie di trasformazione ; che , ai fini di una semplificazione amministrativa e , in particolare , del controllo , è pertanto opportuno disporre che l ' indennità di compensazione prevista dall ' articolo 9 del regolamento ( CEE ) n . 2727/75 per alcuni cereali in giacenza alla fine della campagna venga concessa nella fase del commercio o dell ' industria di trasformazione ; che , per quanto riguarda la segala , le esigenze di controllo inducono a limitare i benefici all ' industria molitoria ;  considerando che in numerose regioni l ' industria di trasformazione , e in particolare l ' industria molitoria , non dispone , diversamente dalle imprese commerciali presso la quali normalmente si rifornisce , di notevoli capacità di magazzinaggio ; che è pertanto lecito ammettere che i quantitativi minimi in possesso della suddetta industria siano inferiori a quelli in possesso delle imprese commerciali ;  considerando che , a causa del nesso esistente tra il regime d ' intervento e il regime dell ' indennità di compensazione , occorre concedere quest ' ultima soltanto nel caso che i cereali presentati rispondano ai requisiti di qualità necessari per l ' intervento ; che , tuttavia , per la segala detenuta dall ' industria molitoria è opportuno ammettere come prova di sufficiente qualità la sua macinazione ai fini dell ' alimentazione umana ;  considerando che in Francia , in Grecia e in Italia il nuovo raccolto di frumento tenero e di segala è normalmente disponibile prima dell ' inizio della nuova campagna di commercializzazione ; che , onde evitare che i cereali del nuovo raccolto vengano indebitamente indennizzati , occorre pertanto decidere , a norma dell ' articolo 9 , paragrafo 1 , secondo comma , del regolamento ( CEE ) n . 2727/75 che le giacenze indennizzabili , in questi tre paesi , al termine della campagna non possano eccedere le giacenze dichiarate anteriormente ; che , per poter consentire , in particolare , alle competenti autorità dei tre Stati membri interessati di istituire i necessari controlli , è indispensabile esigere dai richiendi una dichiarazione delle rispettive giacenze registrate alla data del 31 maggio ;  considerando che , tenuto conto dei movimenti di giacenza di questi stessi cereali in Francia , in Grecia e in Italia fra il 1° giugno e il 31 luglio , i medesimi motivi conducono a decidere che , ai fini della determinazione delle quantità indennizzabili alla data del 31 luglio , le giacenze da prendere in considerazione siano quelle esistenti alla data del 31 maggio , dichiarate come previste più sopra , maggiorate , da una parte , delle quantità dei cereali acquistate presso un organismo d ' intervento o provenienti da giacenza dichiarate , e diminuite , dall ' altra , delle quantità di cereali trasformate o vendute sul mercato interno o ai fini d ' esportazione tra il 1° giugno e il 31 luglio ;  considerando che occorre parimenti evitare che il frumento tenero e la segala provenienti dal nuovo raccolto in Francia , in Grecia e in Italia , in giacenza alla data del 31 luglio in un altro Stato membro , vengano indebitamente indennizzati in quest ' ultimo paese ; che il richiedente dovrà quindi fornire la prova che i cereali in oggetto sono stati acquistati nella Comunità prima del 31 maggio oppure che provengono da un organismo d ' intervento francese , greco o italiano o da giacenze esistenti in Francia , in Grecia e in Italia alla data del 31 maggio e dichiarate in questi paesi in conformità delle disposizioni succitate ;  considerando che , in caso di nuovo raccolto particolarmente precoce in altre regioni della Comunità , occorre prevedere l ' adozione di disposizioni particolari onde evitare che l ' indennità sia versata indebitamente ;  considerando che è opportuno prevedere che l ' indennità di compensazione sia ugualmente pagata quando un ' impresa , che si è aggiudicata la gara per la fornitura di farina a titolo di aiuto alimentare , ha anticipato una certa quantità di cereali che deve ancora esserle restituita da un organismo d ' intervento ;  considerando che alle procedure e ai mezzi di controllo delle giacenze di cereali e dei loro movimenti devono provvedere gli organismi competenti di ciascuno Stato membro , ai quali spetta di adottare tutte le misure necessarie per assicurare l ' osservanza delle disposizioni comunitarie relative alla concessione delle indennità di compensazione ;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i cereali ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  L ' indennità di compensazione fissata dal Consiglio per una determinata campagna di commercializzazione è concessa :  a ) alle imprese commerciali e alle industrie di trasformazione per le giacenze di frumento tenero raccolto nella Comunità e loro appartenenti alla data del 31 luglio ;  b ) alle imprese dell ' industria molitoria per le giacenze di segala , raccolta nella Comunità e destinata ad essere macinata per essere utilizzata nell ' alimentazione umana , loro appartenenti alla stessa data ;  c ) alle imprese commerciali e alle industrie di trasformazione per le giacenze di granturco raccolto nella Comunità , loro appartenenti alla suddetta data , le quali , sempre alla stessa data , si trovano nelle zone di produzione eccedentarie di cui all ' allegato I .  Articolo 2  1 . Il quantitativo minimo necessario alla data del 31 luglio perchù una giacenza possa beneficiare di un ' indennità di compensazione è fissato rispettivamente a :  - 75 tonnellate per il frumento tenero e il granturco appartenenti alle imprese commerciali ,  - 20 tonnellate per il frumento tenero e il granturco appartenenti all ' industria di trasformazione ,  - 10 tonnellate per il frumento tenero e la segala appartenenti all ' industria molitoria .  2 . I quantitativi minimi s ' intendono riferiti a partire da qualità omogenea e rispondenti ai requisiti minimi di qualità necessari per l ' intervento per la campagna in causa .  Per la segala detenuta dall ' industria molitoria alla fine della campagna è ammessa come prova di sufficiente qualità la sua macinazione ai fini dell ' alimentazione umana .  Articolo 3  Per poter beneficiare dell ' indennità di compensazione concessa dalla competente autorità dello Stato membro nel cui territorio si trovano le giacenze , il richiedente deve aver chiesto , a mezzo lettera raccomandata , telescritto o telegramma inviato alla suddetta competente autorità al più tardi il 7 agosto , di beneficiare dell ' indennità di compensazione , indicando le giacenze di cereali del vecchio raccolto , di cui all ' articolo 1 , in suo possesso alla data del 31 luglio . La domanda deve contenere , almeno , i dati e le dichiarazioni di cui all ' allegato II .  Articolo 4  1 . In Francia , in Grecia e in Italia , le giacenze di frumento tenero e di segala , oggetto di una domanda di indennità presentata in conformità delle modalità previste dall ' articolo 3 , non possono eccedere le giacenze di detti cereali esistenti alla data del 31 maggio precedente e dichiarate , a mezzo lettera raccomandata , telescritto o telegramma inviati alla competente autorità dello Stato membro al più tardi il 12 giugno .  I cereali acquistati tra il 1° giugno e il 31 luglio possono formare oggetto di una domanda d ' indennità semprechù il richiedente fornisca la prova che i cereali in oggetto provengono o da un organismo d ' intervento o da giacenze dichiarate al 31 maggio in conformità del comma precedente .  2 . Ai fini della determinazione delle quantità che alla data del 31 luglio , in Francia , in Grecia e in Italia , possono formare oggetto d ' indennità , se si tratta delle imprese di cui all ' articolo 1 , lettera a ) e b ) , saranno prese in considerazione le giacenze di frumento tenero e di segala dichiarate , alla data del 31 maggio , in conformità del paragrafo 1 :  - maggiorate delle quantità di cereali del vecchio raccolto acquistate fra il 1° giugno e il 31 luglio , provenienti da un organismo d ' intervento o da giacenze dichiarate in conformità del paragrafo 1 ,  - e diminuite delle quantità de cereali trasformate o vendute sul mercato comunitario o all ' esportazione tra il 1° giugno e il 31 luglio .  Articolo 5  Se alla data del 31 luglio il frumento tenero e la segala raccolti in Francia , in Grecia o in Italia si trovano in giacenza in un altro Stato membro , l ' indennità viene concessa semprechù il richiedente fornisca la prova che i cereali in oggetto  - sono stati acquistati nella Comunità prima del 31 maggio ,  - oppure provengono da un organismo d ' intervento francese , greco o italiano o da giacenze esistenti in Francia , in Grecia o in Italia alla data del 31 maggio e dichiarate in questi paesi in conformità del disposto dell ' articolo 4 , paragrafo 1 . Il richiedente dovrà presentare un attesto di vendita , certificato dall ' autorità competente in Francia , in Grecia o in Italia .  Articolo 6  Se in uno o più Stati membri , diversi dalla Francia , dalla Grecia e dall ' Italia , un cereale del nuovo raccolto viene commercializzato prima del 1° agosto a causa dell ' eccezionale precocità del raccolto , l ' indennità può essere concessa soltanto se il richiedente fornisce la prova che il cereale in giacenza non proviene dal nuovo raccolto .  La precocità del raccolto è accertata dalla Commissione in base alle informazioni a tal uopo trasmesse dagli Stati membri .  Articolo 7  Fatte salve le disposizioni dell ' articolo 2 , paragrafo 1 , quando per un ' azione di aiuti alimentari , sotto forma di farina , le condizioni di mobilitazione dei cereali prevedono che l ' aggiudicatario deve prelevare una determinata quantità di frumento tenero dalle scorte di un organismo d ' intervento e che , per attivare l ' esecuzione di tale aiuto , l ' aggiudicatario ha utilizzato una quantità equivalente di frumento tenero delle sue proprie scorte , l ' indennità di compensazione gli viene ugualmente accordata sulla quantità di frumento tenero che deve ancora prelevare alla data del 31 luglio nei magazzini dell ' organismo d ' intervento .  Articolo 8  1 . Ai fini dell ' applicazione del presente regolamento , la competente autorità di ciascuno Stato membro provvede ad effettuare i controlli necessari . Essa adotta , a tal uopo , le misure appropriate per tener conto delle particolari condizioni esistenti nel suo territorio , segnatamente per quanto riguarda la variazione delle giacenze e i loro movimenti nonchù i periodi durante i quali sono soggetti a controllo . Essa può anche fissare dei periodi più brevi per la comunicazione delle informazioni che devono essere fornite dai richiedenti in conformità degli articoli 3 e 4 .  2 . Gli Stati membri trasmettono alla Commissione , entro e non oltre il 31 agosto , l ' indicazione delle quantità che hanno fatto l ' oggetto di una domanda di indennità e , entro e non oltre il 31 gennaio dell ' anno successivo , una relazione scritta sull ' applicazione del presente regolamento .  Articolo 9  Negli Stati membri nei quali il calcolo delle indennità di compensazione dà come risultato un importo , in moneta nazionale , negativo o eguale a 0 non si applicano le disposizioni d ' ordine amministrativo previste nel presente regolamento .  Articolo 10  Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , il 2 luglio 1981 .  Per la Commissione  $$Il Presidente  Gaston THORN  ( 1 ) GU n . L 281 dell ' 1 . 11 . 1975 , pag . 1 .  ( 2 ) GU n . L 177 dell ' 1 . 7 . 1981 , pag . 1 .  ALLEGATO I  Zone di produzione eccedentaria di granturco  Francia : Tutte le regioni amministrative .  Italia : Regione amministrativa del Friuli-Venezia Giulia .  ALLEGATO II  Dati minimi di cui è obbligatoria la comunicazione in caso di presentazione della domanda d ' indennità di compensazione  1 . Denominazione del cereale .  2 . Quantitativo .  3 . Luogo di magazzinaggio .  4 . Dichiarazione attestante che :  a ) il cereale non proviene dal nuovo raccolto ;  b ) il cereale è stato raccolto nella Comunità ;  c ) il cereale appartiene al richiedente ;  d ) - per il frumento tenero e il granturco , il cereale e sano , leale e mercantile , ai sensi del regolamento ( CEE ) n . 1569/77 ( 1 ) ;  - la segala sarà macinata per essere destinata all ' alimentazione umana .  ( 1 ) GU n . L 174 del 14 . 7 . 1977 , pag . 15 .