CELEX: 62008CJ0527
Language: it
Date: 2009-09-03
Title: Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 3 settembre 2009. # Commissione delle Comunità europee contro Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord. # Inadempimento di uno Stato - Direttiva 2005/65/CE - Politica dei trasporti - Sicurezza degli impianti portuali - Mancata trasposizione entro il termine prescritto. # Causa C-527/08.

Sentenza della Corte (Ottava Sezione) 3 settembre 2009 – Commissione / Regno Unito
      (causa C‑527/08)
      «Inadempimento di uno Stato – Direttiva 2005/65/CE – Politica dei trasporti – Sicurezza degli impianti portuali – Omessa trasposizione entro il termine impartito»
      Ricorso per inadempimento – Esame della fondatezza da parte della Corte – Situazione da prendere in considerazione – Situazione alla scadenza del termine fissato dal parere motivato (Art. 226 CE) (v. punto 9)
      Oggetto 
      
         
               Inadempimento di uno Stato – Mancata adozione, entro il termine previsto, delle disposizioni necessarie per conformarsi alla
                  direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 26 ottobre 2005, 2005/65/CE, relativa al miglioramento della sicurezza dei
                  porti (GU L 310, pag. 28).
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Il Regno Unito di Gran Bretagna e d’Irlanda del Nord, non avendo adottato, entro il termine impartito, le disposizioni legislative,
                     regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 26 ottobre
                     2005, 2005/65/CE, relativa al miglioramento della sicurezza dei porti, è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza
                     dell’art. 18 di tale direttiva.
                  
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	Il Regno Unito di Gran Bretagna e d’Irlanda del Nord è condannato alle spese.