CELEX: 62018TB0158
Language: it
Date: 2019-07-09 00:00:00
Title: Causa T-158/18: Ordinanza del Tribunale del 9 luglio 2019 — Scaloni e Figini/Commissione [«Ricorso per risarcimento danni — Risoluzione degli enti creditizi e delle imprese di investimento — Direttiva 2014/59/UE e regolamento (UE) n. 806/2014 — Aiuti di Stato — Violazione dei requisiti di forma — Articolo 76, lettera d), del regolamento di procedura — Irricevibilità manifesta»]

30.9.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 328/52
            
         
      Ordinanza del Tribunale del 9 luglio 2019 — Scaloni e Figini/Commissione
      (Causa T-158/18) (1)
      
      («Ricorso per risarcimento danni - Risoluzione degli enti creditizi e delle imprese di investimento - Direttiva 2014/59/UE e regolamento (UE) n. 806/2014 - Aiuti di Stato - Violazione dei requisiti di forma - Articolo 76, lettera d), del regolamento di procedura - Irricevibilità manifesta»)
      (2019/C 328/59)
      Lingua processuale: l’italiano
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Mario Scaloni (Ancona, Italia) ed Ennio Figini (Chiaravalle, Italia) (rappresentante: P. Putti, avvocato)
      
         Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: D. Recchia, A. Steiblytė e K.-P. Wojcik, agenti)
      
         Intervenienti a sostegno della convenuta: Parlamento europeo (rappresentanti: L. Visaggio e M. Sammut, agenti), Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: E. Rebasti e J. Bauerschmidt, agenti)
      
         Oggetto
      
      Domanda fondata sull’articolo 268 TFUE e intesa ad ottenere il risarcimento dei danni materiali che i ricorrenti avrebbero asseritamente subito in conseguenza del rifiuto della Commissione di autorizzare la Repubblica italiana a mettere in atto un aiuto di Stato a favore della Banca delle Marche.
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  
                     Il ricorso è respinto.
                  
               
            
                  2)
               
               
                  
                     Il sig. Mario Scaloni e il sig. Ennio Figini sono condannati a sopportare le proprie spese nonché quelle sostenute dalla Commissione europea.
                  
               
            
                  3)
               
               
                  
                     Il Parlamento europeo e il Consiglio dell’Unione europea sopporteranno le proprie spese.
                  
               
            
         (1)  GU C 152 del 30.4.2018.