CELEX: 61976CJ0071
Language: it
Date: 1977-04-28
Title: Sentenza della Corte del 28 aprile 1977. # Jean Thieffry contro Conseil de l'ordre des avocats à la cour de Paris. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Cour d'appel de Paris - Francia. # Diritto di stabilimento degli avvocati. # Causa 71/76.

Avis juridique important

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61976J0071

SENTENZA DELLA CORTE DEL 28 APRILE 1977.  -  JEAN THIEFFRY CONTRO CONSEIL DE L'ORDRE DES AVOCATS A LA COUR DE PARIS.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA CORTE D'APPELLO DI PARIGI).  -  DIRITTO DI STABILIMENTO DEGLI AVVOCATI.  -  CAUSA 71/76.  

raccolta della giurisprudenza 1977 pagina 00765 edizione speciale greca pagina 00229 edizione speciale portoghese pagina 00277 edizione speciale spagnola pagina 00195 edizione speciale svedese pagina 00359 edizione speciale finlandese pagina 00385

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . LIBERTA DI STABILIMENTO - FINALITA DEL TRATTATO - ATTUAZIONE - MANCANZA DI DIRETTIVE COMUNITARIE - DISPOSIZIONI O PRATICHE NAZIONALI - OBBLIGHI DEGLI STATI MEMBRI  ( TRATTATO CEE , ARTT . 5 , 52 E 57 )   2 . LIBERTA DI STABILIMENTO - DIPLOMA STRANIERO - RICONOSCIMENTO DELL ' EQUIVALENZA - EFFETTI UNIVERSITARI ED EFFETTI CIVILI - DISTINZIONE - COMPETENZA DELLO STATO DI STABILIMENTO - ESIGENZE DEL DIRITTO COMUNITARIO - OSSERVANZA   ( TRATTATO CEE , ART . 52 )   3 . LIBERTA DI STABILIMENTO - CITTADINO DI UNO STATO MEMBRO - ESERCIZIO DI UN ' ATTIVITA PROFESSIONALE IN UN ALTRO STATO MEMBRO - AVVOCATURA - DIPLOMA OTTENUTO NEL PAESE D ' ORIGINE - RICONOSCIMENTO DELL ' EQUIVALENZA RISPETTO AL DIPLOMA NAZIONALE DEL PAESE DI STABILIMENTO - MANCANZA DI DIRETTIVE COMUNITARIE - REQUISITO DEL DIPLOMA DEL PAESE DI STABILIMENTO - RESTRIZIONE INCOMPATIBILE COL TRATTATO   ( TRATTATO CEE , ARTT . 52 E 57 )    

Massima

1 . LA LIBERTA DI STABILIMENTO , NEL RISPETTO DELLE NORME PROFESSIONALI GIUSTIFICATE DAL PUBBLICO INTERESSE , FA PARTE DELLE FINALITA DEL TRATTATO . NEL CASO IN CUI LO STESSO TRATTATO NON VI ABBIA GIA PROVVEDUTO ESPRESSAMENTE , L ' ATTUAZIONE DI DETTE FINALITA PUO ESSERE EFFETTUATA MEDIANTE PROVVEDIMENTI EMANATI , A NORMA DELL ' ART . 5 DEL TRATTATO , DAGLI STATI MEMBRI . SE LA LIBERTA DI STABILIMENTO PUO ESSERE GARANTITA , IN UNO STATO MEMBRO , IN FORZA VUOI DELLE NORME LEGISLATIVE E REGOLAMENTARI IN VIGORE , VUOI DELLA PRASSI DELL ' AMMINISTRAZIONE PUBBLICA O DELLE ORGANIZZAZIONI DI CATEGORIA , NON SI PUO NEGARE IL GODIMENTO EFFETTIVO DI TALE LIBERTA A CHI RIENTRI NELLA SFERA D ' APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO PER IL SOLO FATTO CHE , PER UNA DETERMINATA PROFESSIONE , NON SONO ANCORA STATE ADOTTATE LE DIRETTIVE CONTEMPLATE DALL ' ART . 57 DEL TRATTATO . POICHE DUNQUE L ' EFFETTIVO GODIMENTO DELLA LIBERTA DI STABILIMENTO PUO DIPENDERE - IN DETERMINATE CIRCOSTANZE - DALLA LEGGE O DALLA PRASSI NAZIONALE , SPETTA ALLE PUBBLICHE AUTORITA COMPETENTI - CONSIDERANDO COME TALI ANCHE LE ORGANIZZAZIONI DI CATEGORIA LEGALMENTE RICONOSCIUTE - GARANTIRE CHE LEGGI O PRASSI VENGANO APPLICATE CONFORMEMENTE ALL ' OBIETTIVO DEFINITO DALLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO RELATIVE ALLA LIBERTA DI STABILIMENTO .   2 . PER QUANTO RIGUARDA LA DISTINZIONE TRA GLI EFFETTI UNIVERSITARI E GLI EFFETTI CIVILI DEL RICONOSCIMENTO DELL ' EQUIVALENZA DI DIPLOMI STRANIERI , SPETTA ALLE AUTORITA NAZIONALI COMPETENTI EFFETTUARE - TENUTO CONTO DELLE ESIGENZE DEL DIRITTO COMUNITARIO IN MATERIA DI LIBERTA DI STABILIMENTO - LE VALUTAZIONI DI FATTO CHE CONSENTANO LORO DI DECIDERE SE IL RICONOSCIMENTO RILASCIATO DA UN ' AUTORITA UNIVERSITARIA POSSA VALERE , OLTRE CHE AI FINI ACCADEMICI , COME TITOLO DI ABILITAZIONE PROFESSIONALE . IL FATTO CHE UNA LEGGE NAZIONALE CONTEMPLI IL RICONOSCIMENTO D ' EQUIVALENZA AI SOLI FINI UNIVERSITARI NON GIUSTIFICA , DI PER SE , IL RIFIUTO DI RICONOSCERE TALE EQUIVALENZA COME TITOLO DI ABILITAZIONE PROFESSIONALE . CIO VALE PARTICOLARMENTE NEL CASO IN CUI UN DIPLOMA , RICONOSCIUTO A FINI ACCADEMICI , SIA INTEGRATO DA UN CERTIFICATO D ' IDONEITA PROFESSIONALE CONSEGUITO SECONDO LA LEGISLAZIONE DEL PAESE DI STABILIMENTO .   3 . L ' ESIGERE DA UN CITTADINO DI UNO STATO MEMBRO CHE INTENDA ESERCITARE UN ' ATTIVITA PROFESSIONALE , COME AD ESEMPIO L ' AVVOCATURA , IN UN ALTRO STATO MEMBRO , IL DIPLOMA NAZIONALE CONTEMPLATO DALLA LEGISLAZIONE DEL PAESE DI STABILIMENTO , QUALORA IL DIPLOMA CONSEGUITO DALL ' INTERESSATO NEL PAESE D ' ORIGINE SIA STATO DICHIARATO EQUIVALENTE DALL ' AUTORITA COMPETENTE A NORMA DELLA LEGISLAZIONE DEL PAESE DI STABILIMENTO E GLI ABBIA CONSENTITO DI SUPERARE LE PROVE SPECIALI DELL ' ESAME D ' IDONEITA ALLA PROFESSIONE DI CUI TRATTASI , COSTITUISCE , PUR SE NON SONO STATE ADOTTATE LE DIRETTIVE DI CUI ALL ' ART . 57 , UNA RESTRIZIONE INCOMPATIBILE CON LA LIBERTA DI STABILIMENTO GARANTITA DALL ' ART . 52 DEL TRATTATO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 71/76 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALLA CORTE D ' APPELLO DI PARIGI NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE TRA  JEAN THIEFFRY , DOTTORE IN GIURISPRUDENZA , AVVOCATO , RESIDENTE IN PARIGI ,   E CONSEIL DE L ' ORDRE DES AVOCATS A LA COUR DE PARIS ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO CEE CHE DISCIPLINANO IL DIRITTO DI STABILIMENTO , IN RELAZIONE AD ALCUNE CONDIZIONI POSTE DALLA LEGGE PER L ' ESERCIZIO DELL ' AVVOCATURA ,  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 13 LUGLIO 1976 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 19 LUGLIO SUCCESSIVO , LA CORTE D ' APPELLO DI PARIGI HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 57 DEL TRATTATO CEE , RELATIVO AL MUTUO RICONOSCIMENTO DEI TITOLI DI ABILITAZIONE PROFESSIONALE AI FINI DELL ' ACCESSO ALLE ATTIVITA INDIPENDENTI , CON RIGUARDO IN PARTICOLAR MODO ALL ' AMMISSIONE ALL ' ESERCIZIO DELL ' AVVOCATURA .    2 LA CONTROVERSIA DI CUI E INVESTITA LA CORTE D ' APPELLO DI PARIGI RIGUARDA L ' AMMISSIONE , ALL ' ORDINE DEGLI AVVOCATI PRESSO LA CORTE D ' APPELLO DI PARIGI , DI UN AVVOCATO BELGA , TITOLARE DI UN DIPLOMA BELGA DI DOCTEUR EN DROIT , DICHIARATO DA UN ' UNIVERSITA FRANCESE EQUIVALENTE ALLA LICENCE EN DROIT FRANCESE E CHE , IN SEGUITO , DOPO AVER SUPERATO GLI ESAMI RELATIVI , COME PRESCRITTO DALLA LEGISLAZIONE FRANCESE , HA CONSEGUITO IL ' CERTIFICAT D ' APTITUDE A LA PROFESSION D ' AVOCAT '  ( CERTIFICATO D ' ABILITAZIONE ALL ' ESERCIZIO DELL ' AVVOCATURA ).    3 AVENDO L ' APPELLANTE NELLA CAUSA PRINCIPALE CHIESTO L ' ISCRIZIONE ALL ' ALBO DELLA CORTE D ' APPELLO DI PARIGI , IL CONSIGLIO DELL ' ORDINE , CON PROVVEDIMENTO 9 MARZO 1976 , RESPINGEVA LA DOMANDA IN QUANTO L ' INTERESSATO ERA PRIVO DI DIPLOMI FRANCESI ATTESTANTI IL CONSEGUIMENTO DI UNA LICENCE O DI UN DOCTORAT .    4 DAL TENORE DEL PROVVEDIMENTO RISULTA CHE LA DOMANDA D ' ISCRIZIONE E STATA RESPINTA SOLO PERCHE IL POSTULANTE , PUR AVENDO OTTENUTO DA UN ' UNIVERSITA FRANCESE IL RICONOSCIMENTO DELL ' EQUIVALENZA DEL SUO DIPLOMA ORIGINARIO E NONOSTANTE IL CONSEQUIMENTO DELL ' ABILITAZIONE ALL ' ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE IN FRANCIA , NON POTREBBE TUTTAVIA VENIR ASSIMILATO AL TITOLARE DI UN DIPLOMA DI LICENCE O DI DOCTORAT AI SENSI DELLA LEGISLAZIONE FRANCESE .    5 IL CONSIGLIO DELL ' ORDINE RITIENE CHE , BENCHE IL TRATTATO ABBIA L ' EFFETTO DI ABOLIRE OGNI DISCRIMINAZIONE DI NAZIONALITA IN MATERIA , TUTTAVIA L ' APPLICAZIONE DELLE SUE DISPOSIZIONI NON IMPLICA L ' AUTOMATICO RICONOSCIMENTO DELL ' EQUIVALENZA DEI DIPLOMI , GIACCHE TALE EQUIVALENZA PUO VENIR SANCITA SOLO DA DIRETTIVE IN MATERIA DI RICONOSCIMENTO - DA ADOTTARSI IN FORZA DELL ' ART . 57 DEL TRATTATO - CHE , QUANTO ALL ' AVVOCATURA , NON ESISTONO ANCORA .    6 LA CORTE D ' APPELLO , ADITA DALL ' INTERESSATO , CHE HA IMPUGNATO DINANZI AD ESSA IL PROVVEDIMENTO DEL CONSIGLIO DELL ' ORDINE , HA INTERPELLATO LA CORTE DI GIUSTIZIA SUL SEGUENTE QUESITO :    ' SE IL FATTO DI ESIGERE DAL CITTADINO DI UNO STATO MEMBRO CHE DESIDERI ESERCITARE LA PROFESSIONE DI AVVOCATO IN UN ALTRO STATO MEMBRO , IL DIPLOMA NAZIONALE CONTEMPLATO DALLE LEGGI DEL PAESE DI STABILIMENTO , BENCHE IL DIPLOMA DA LUI OTTENUTO NEL PAESE D ' ORIGINE SIA STATO RICONOSCIUTO EQUIVALENTE DALLE AUTORITA UNIVERSITARIE DEL PAESE DI STABILIMENTO E GLI ABBIA CONSENTITO DI SOSTENERE L ' ESAME DI IDONEITA ALLA PROFESSIONE DI AVVOCATO - ESAME CH ' EGLI HA SUPERATO - COSTITUISCA - IN MANCANZA DELLE DIRETTIVE CONTEMPLATE DALL ' ART . 57 , NN . 1 E 2 DEL TRATTATO DI ROMA - UN OSTACOLO CHE ECCEDE QUANTO SAREBBE NECESSARIO PER CONSEGUIRE LO SCOPO DELLE DISPOSIZIONI COMUNITARIE DI CUI TRATTASI . '   7/10 A NORMA DELL ' ART . 3 DEL TRATTATO , L ' AZIONE DELLA COMUNITA IMPLICA , TRA L ' ALTRO , L ' ABOLIZIONE DEGLI OSTACOLI ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE E DEI SERVIZI . PER REALIZZARE DETTA FINALITA , L ' ART . 52 , 1* COMMA , STABILISCE CHE LE RESTRIZIONI ALLA LIBERTA DI STABILIMENTO DEI CITTADINI DI UNO STATO MEMBRO NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO VENGANO GRADATAMENTE SOPPRESSE DURANTE IL PERIODO TRANSITORIO . AI SENSI DEL 2* COMMA , DELLO STESSO ARTICOLO ' LA LIBERTA DI STABILIMENTO IMPORTA L ' ACCESSO ALLE ATTIVITA NON SALARIATE . . . ALLE CONDIZIONI DEFINITE DALLA LEGISLAZIONE DEL PAESE DI STABILIMENTO NEI CONFRONTI DEI PROPRI CITTADINI ' . L ' ART . 53 SOTTOLINEA L ' IRREVERSIBILITA DELLA LIBERALIZZAZIONE REALIZZATA IN QUESTO SETTORE , IN UN DETERMINATO MOMENTO , IN QUANTO STABILISCE CHE ' GLI STATI MEMBRI NON INTRODUCONO NUOVE RESTRIZIONI ALLO STABILIMENTO NEL LORO TERRITORIO DEI CITTADINI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI ' .    11/12 ONDE AGEVOLARE L ' ACCESSO ALLE ATTIVITA INDIPENDENTI ED IL LORO ESERCIZIO , L ' ART . 57 INCARICA IL CONSIGLIO DI ADOTTARE DIRETTIVE AVENTI COME OGGETTO , DA UN LATO , IL MUTUO RICONOSCIMENTO DEI DIPLOMI E , DALL ' ALTRO , IL COORDINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE ED AMMINISTRATIVE DEGLI STATI MEMBRI IN MATERIA DI ACCESSO ALLE ATTIVITA INDIPENDENTI E DI ESERCIZIO DELLE STESSE . L ' ARTICOLO IN QUESTIONE MIRA DUNQUE A CONCILIARE LA LIBERTA DI STABILIMENTO CON L ' APPLICAZIONE DELLE NORME NAZIONALI CHE DISCIPLINANO LA PROFESSIONE , GIUSTIFICATE DAL PUBBLICO INTERESSE , VALE A DIRE LE NORME IN TEMA DI ORGANIZZAZIONE , DI QUALIFICAZIONE , DI DEONTOLOGIA , DI CONTROLLO E DI RESPONSABILITA , PURCHE DETTA APPLICAZIONE AVVENGA IN MODO NON DISCRIMINATORIO .    13/14 NEL PROGRAMMA GENERALE PER LA SOPPRESSIONE DELLE RESTRIZIONI ALLA LIBERTA DI STABILIMENTO , ADOTTATO IL 18 DICEMBRE 1961 IN APPLICAZIONE DELL ' ART . 54 DEL TRATTATO , IL CONSIGLIO SI E PREOCCUPATO DI ELIMINARE NON SOLO LE DISCRIMINAZIONI PATENTI , MA ANCHE OGNI SORTA DI DISCRIMINAZIONI DISSIMULATE , DICHIARANDO , AL TITOLO III , LETTERA B , CHE DOVEVANO VENIR ABOLITE IN QUANTO RESTRIZIONI ' LE CONDIZIONI ALLE QUALI UNA DISPOSIZIONE LEGISLATIVA , REGOLAMENTARE O AMMINISTRATIVA SUBORDINANO L ' ACCESSO AD UN ' ATTIVITA NON SALARIATA O IL SUO ESERCIZIO E CHE , SEBBENE APPLICABILI SENZA DISTINZIONE DI CITTADINANZA , OSTACOLANO ESCLUSIVAMENTE O PRINCIPALMENTE L ' ACCESSO O L ' ESERCIZIO DI TALE ATTIVITA AI CITTADINI STRANIERI ' . ( GU 1962 , PAG . 62 ). DETTO PROGRAMMA , CHE SI INQUADRA NEL PIANO DI ABOLIZIONE DELLE RESTRIZIONI ALLA LIBERTA DI STABILIMENTO , FORNISCE UTILI INDICAZIONI PER L ' ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE DEL TRATTATO .    15/16 DAL COMPLESSO DELLE DISPOSIZIONI DI CUI SOPRA SI DESUME CHE LA LIBERTA DI STABILIMENTO , NEL RISPETTO DELLE NORME PROFESSIONALI GIUSTIFICATE DAL PUBBLICO INTERESSE , FA PARTE DELLE FINALITA DEL TRATTATO . NEL CASO IN CUI LO STESSO TRATTATO NON VI ABBIA GIA PROVVEDUTO ESPRESSAMENTE , LE FINALITA DI CUI SOPRA POSSONO ESSERE CONSEGUITE MEDIANTE PROVVEDIMENTI EMANANTI DAGLI STATI MEMBRI , I QUALI , A NORMA DELL ' ART . 5 DEL TRATTATO , DEVONO ADOTTARE ' TUTTE LE MISURE DI CARATTERE GENERALE O PARTICOLARE ATTE AD ASSICURARE L ' ESECUZIONE DEGLI OBBLIGHI DERIVANTI DAL PRESENTE TRATTATO OVVERO DETERMINATI DAGLI ATTI DELLE ISTITUZIONI DELLE COMUNITA '  ED ASTENERSI ' DA QUALSIASI MISURA CHE RISCHI DI COMPROMETTERE LA REALIZZAZIONE DEGLI SCOPI DEL PRESENTE TRATTATO ' .    17/18 NE CONSEGUE CHE , SE LA LIBERTA DI STABILIMENTO CONTEMPLATA DALL ' ART . 52 PUO VENIR GARANTITA IN UNO STATO MEMBRO IN FORZA VUOI DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE E REGOLAMENTARI VIGENTI , VUOI DELLA PRASSI DELL ' AMMINISTRAZIONE PUBBLICA O DELLE ORGANIZZAZIONI DI CATEGORIA , NON SI PUO IMPEDIRE IL GODIMENTO EFFETTIVO DI TALE LIBERTA A CHI RIENTRA NELLA SFERA D ' APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO PER IL SOLO FATTO CHE , PER UNA DETERMINATA PROFESSIONE , NON SONO STATE ANCORA ADOTTATE LE DIRETTIVE CONTEMPLATE DALL ' ART . 57 DEL TRATTATO . POICHE DUNQUE L ' EFFETTIVO GODIMENTO DELLA LIBERTA DI STABILIMENTO PUO DIPENDERE - IN DETERMINATE CIRCOSTANZE - DALLA LEGGE O DALLA PRASSI NAZIONALE , SPETTA ALLE PUBBLICHE AUTORITA COMPETENTI - CONSIDERANDO COME TALI ANCHE LE ORGANIZZAZIONI DI CATEGORIA LEGALMENTE RICONOSCIUTE - GARANTIRE CHE LEGGI O PRASSI VENGANO APPLICATE CONFORMEMENTE ALL ' OBIETTIVO DEFINITO DALLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO RELATIVE ALLA LIBERTA DI STABILIMENTO .    19 IN PARTICOLARE , COSTITUIREBBE RESTRIZIONE INGIUSTIFICATA DI DETTA LIBERTA IL RIFIUTARE L ' ACCESSO AD UNA DETERMINATA PROFESSIONE , IN UNO STATO MEMBRO , A CHI RIENTRI NELLA SFERA D ' APPLICAZIONE DEL TRATTATO , SIA TITOLARE DI UN DIPLOMA DICHIARATO EQUIVALENTE DALL ' AUTORITA COMPETENTE DEL PAESE DI STABILIMENTO E CHE , PER DI PIU , POSSIEDA GLI SPECIFICI REQUISITI DI PREPARAZIONE PROFESSIONALE PRESCRITTI IN DETTO PAESE , PER IL SOLO FATTO CHE L ' INTERESSATO NON E IN POSSESSO DEL DIPLOMA NAZIONALE CORRISPONDENTE AL DIPLOMA DI CUI E TITOLARE E CHE E STATO DICHIARATO EQUIVALENTE .    20/21 POICHE IL GIUDICE NAZIONALE HA MESSO PARTICOLARMENTE L ' ACCENTO SULL ' EFFETTO DEL RICONOSCIMENTO DI EQUIVALENZA ' AD OPERA DELL ' AUTORITA UNIVERSITARIA DEL PAESE DI STABILIMENTO ' , IN CORSO DI CAUSA E SORTA LA QUESTIONE DEL SE SI DEBBA DISTINGUERE , QUANTO ALL ' EQUIVALENZA DEI DIPLOMI , TRA IL RICONOSCIMENTO UNIVERSITARIO , CONCESSO PER LA CONTINUAZIONE DI DETERMINATI STUDI , ED IL RICONOSCIMENTO ' CON EFFETTI CIVILI ' , RILASCIATO PER L ' ESERCIZIO DI UNA ATTIVITA PROFESSIONALE . DAI CHIARIMENTI FORNITI IN MERITO DALLA COMMISSIONE E DAI GOVERNI CHE HANNO PARTECIPATO AL PROCEDIMENTO RISULTA CHE LA DISTINZIONE TRA EFFETTO UNIVERSITARIO ED EFFETTO CIVILE DEL RICONOSCIMENTO DEI DIPLOMI STRANIERI E NOTA , SECONDO DIVERSE MODALITA , ALLA LEGISLAZIONE ED ALLA PRASSI DI VARI STATI MEMBRI .    22/24 POSTO CHE LA DISTINZIONE E DISCIPLINATA DAL DIRITTO NAZIONALE DEI VARI STATI , SPETTA ALLE AUTORITA NAZIONALI VALUTARNE LE CONSEGUENZE , SENZA PER QUESTO PERDERE DI VISTA LE FINALITA DEL DIRITTO COMUNITARIO . IN PROPOSITO E NECESSARIO CHE IN CIASCUNO STATO MEMBRO IL RICONOSCIMENTO DEI TITOLI DI ABILITAZIONE PROFESSIONALE , AI FINI DELLO STABILIMENTO , SIA AMMESSO NELLA MISURA PIU AMPIA COMPATIBILE COL RISPETTO DELLE ESIGENZE PROFESSIONALI INDICATE SOPRA . SPETTA QUINDI ALLE AUTORITA NAZIONALI COMPETENTI EFFETTUARE , TENUTO CONTO DEGLI IMPERATIVI DI DIRITTO COMUNITARIO SUMMENZIONATI , LE VALUTAZIONI DI FATTO CHE CONSENTANO LORO DI DECIDERE SE IL RICONOSCIMENTO RILASCIATO DA UN ' AUTORITA UNIVERSITARIA POSSA VALERE , OLTRE CHE AI FINI ACCADEMICI , COME TITOLO DI ABILITAZIONE PROFESSIONALE .    25/27 IL FATTO CHE UNA LEGGE NAZIONALE CONTEMPLI IL RICONOSCIMENTO D ' EQUIVALENZA AI SOLI FINI UNIVERSITARI NON GIUSTIFICA , DI PER SE , IL RIFIUTO DI RICONOSCERE TALE EQUIVALENZA COME TITOLO DI ABILITAZIONE PROFESSIONALE . CIO VALE PARTICOLARMENTE NEL CASO IN CUI UN DIPLOMA , RICONOSCIUTO A FINI ACCADEMICI , SIA INTEGRATO DA UN CERTIFICATO D ' IDONEITA PROFESSIONALE CONSEGUITO SECONDO LA LEGISLAZIONE DEL PAESE DI STABILIMENTO . CIO PREMESSO , SI DEVE RISOLVERE IL QUESITO IN ESAME NEL SENSO CHE L ' ESIGERE , DA UN CITTADINO DI UNO STATO MEMBRO CHE INTENDA ESERCITARE UN ' ATTIVITA PROFESSIONALE , COME AD ESEMPIO L ' AVVOCATURA , IN UN ALTRO STATO MEMBRO , IL DIPLOMA NAZIONALE CONTEMPLATO DALLA LEGISLAZIONE DEL PAESE DI STABILIMENTO , QUALORA IL DIPLOMA CONSEGUITO DALL ' INTERESSATO NEL PAESE D ' ORIGINE SIA STATO DICHIARATO EQUIVALENTE DALL ' AUTORITA COMPETENTE A NORMA DELLA LEGISLAZIONE DEL PAESE DI STABILIMENTO E GLI ABBIA CONSENTITO DI SUPERARE LE PROVE SPECIALI DELL ' ESAME D ' IDONEITA ALLA PROFESSIONE DI CUI TRATTASI , COSTITUISCE , PUR SE NON SONO STATE ADOTTATE LE DIRETTIVE DI CUI ALL ' ART . 57 , UNA RESTRIZIONE INCOMPATIBILE CON LA LIBERTA DI STABILIMENTO GARANTITA DALL ' ART . 52 DEL TRATTATO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  28/29 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FRANCESE , DAL GOVERNO DEL REGNO UNITO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI ALLA CORTE D ' APPELLO DI PARIGI , CUI SPETTA QUINDI PRONUNZIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE AD ESSA SOTTOPOSTA DALLA CORTE D ' APPELLO DI PARIGI , CON SENTENZA IN CAMERA DI CONSIGLIO IL 13 LUGLIO 1976 , DICHIARA :   L ' ESIGERE DA UN CITTADINO DI UNO STATO MEMBRO CHE INTENDA ESERCITARE UN ' ATTIVITA PROFESSIONALE , COME AD ESEMPIO L ' AVVOCATURA , IN UN ALTRO STATO MEMBRO , IL DIPLOMA NAZIONALE CONTEMPLATO DALLA LEGISLAZIONE DEL PAESE DI STABILIMENTO , QUALORA IL DIPLOMA CONSEGUITO DALL ' INTERESSATO NEL PAESE D ' ORIGINE SIA STATO DICHIARATO EQUIVALENTE DALL ' AUTORITA COMPETENTE A NORMA DELLA LEGISLAZIONE DEL PAESE DI STABILIMENTO E GLI ABBIA CONSENTITO DI SUPERARE LE PROVE SPECIALI DELL ' ESAME D ' IDONEITA ALLA PROFESSIONE DI CUI TRATTASI , COSTITUISCE , PUR SE NON SONO STATE ADOTTATE LE DIRETTIVE DI CUI ALL ' ART . 57 , UNA RESTRIZIONE INCOMPATIBILE CON LA LIBERTA DI STABILIMENTO GARANTITA DALL ' ART . 52 DEL TRATTATO .