CELEX: C2000/259/45
Language: it
Date: 2000-09-09 00:00:00
Title: Causa T-152/00: Ricorso della signora Maria Kayamanidou contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 7 giugno 2000

C 259/24                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           9.9.2000
A sostegno del ricorso il ricorrente deduce:                                 —     condannare la Commissione alle spese.
—     che non si deve prendere in considerazione l’inosservanza              Motivi e principali argomenti
      dei termini previsti dagli artt. 90 e 91 dello Statuto,
      dato che, da un lato, il mancato colloquio dinanzi alla                La ricorrente fa valere che l’art. 1 della decisione impugnata
      commissione giudicatrice del concorso COM/B/112 ed la                  deve essere annullato in quanto esso dichiara incompatibile
      mancata visita medica specifica per detto concorso hanno               con il mercato comune soltanto l’art. 30, n. 3, della legge della
      provocato uno stato di estrema incertezza e, dall’altro,               Repubblica Ellenica n. 2040/92 del 17-23.4.1992 (Gazzetta
      quello che si è prodotto nel presente caso non è un                    Ufficiale del Governo ellenico n. A 70 del 23.4.1992).
      vizio di annullabilità, bensı̀ un vizio comportante nullità
      assoluta;                                                              Il ricorso si fonda sui seguenti argomenti:
                                                                             —     La Commissione ha commesso un errore manifesto nella
—     che il ricorrente non ha partecipato alla prova relativa                     valutazione dei fatti, avendo deciso che è compatibile con
      al concorso COM/B/612, ma a quella del concorso                              l’organizzazione comune di mercato l’art. 30, n. 1, della
      COM/B/611, e che la visita medica alla quale si è                            legge n. 2040/92, il quale impone alle imprese di sgrana-
      presentato e che ha superato si riferiva espressamente ad                    tura l’obbligo di pagare all’Ente greco per il cotone un
      assistenti principali di grado B1;                                           importo a titolo di prelievo compensativo pari all’1%
                                                                                   del prezzo totale d’acquisto pagato ai produttori per
                                                                                   chilogrammo di cotone non sgranato prodotto in Grecia
—     che una cosa è entrare in servizio alla data proposta e                      e consegnato.
      cosa molto diversa è accettare il grado proposto.
                                                                             —     La Commissione ha commesso un errore manifesto
                                                                                   nella valutazione dei fatti, avendo omesso di dichiarare
                                                                                   l’art. 30, n. 1, della legge n. 2040/92 incompatibile con il
                                                                                   mercato comune.
                                                                             —     La Commissione ha commesso un errore manifesto,
                                                                                   avendo omesso di valutare separatamente la compatibilità
                                                                                   della legge n. 2040/92 con la disciplina comunitaria degli
                                                                                   aiuti statali.
                                                                             —     Nella decisione impugnata la Commissione ha totalmente
Ricorso della Panhellenic Union of Cotton Ginners and
                                                                                   omesso di fornire motivi sufficienti per giustificare il
Exporters contro la Commissione delle Comunità euro-
                                                                                   rifiuto di valutare la compatibilità dell’art. 30, n. 1, della
                pee, presentato il 2 giugno 2000
                                                                                   legge 2040/92 alla luce delle norme comunitarie sugli
                                                                                   aiuti statali.
                         (Causa T-148/00)                                    —     In subordine, la Commissione ha violato un requisito
                                                                                   procedurale essenziale, avendo impiegato un tempo ecce-
                                                                                   zionalmente lungo per concludere il procedimento di
                          (2000/C 259/44)                                          indagine formale ex art. 88, n. 2, CE.
                                                                             (1) GU L 63 del 10.3.2000, pag. 27.
                    (Lingua processuale: l’inglese)
Il 2 giugno 2000 la Panhellenic Union of Cotton Ginners and
Exporters, con gli avv.ti dr. Konstantinos Adamantopoulos,
Vassilis Akritidis e Juan José Gutiérrez Gisbert of Hammond                  Ricorso della signora Maria Kayamanidou contro la Com-
Suddards, del foro di Bruxelles, ha presentato dinanzi al                    missione delle Comunità europee, presentato il 7 giugno
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso                                                    2000
contro la Commissione delle Comunità europee.
                                                                                                       (Causa T-152/00)
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                                           (2000/C 259/45)
—     annullare l’art. 1 della decisione della Commissione delle                                  (Lingua processuale: il francese)
      Comunità europee 20 luglio 1999, 2000/206/CE (1),
      relativa al regime di aiuto per il cotone applicato in                 Il 7 giugno 2000 la signora Maria Kayamanidou, domiciliata
      Grecia dall’Ente greco per il cotone, in quanto dichiara               in Bruxelles, con l’avv. Georges Vandersanden, del foro di
      incompatibile con il mercato comune soltanto l’art. 30,                Bruxelles, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo grado
      n. 3, della legge n. 2040/92 del 17-23.4.1992 e non                    delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
      anche l’art. 30, n. 1, della medesima legge;                           delle Comunità europee.
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La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
—     annullare il provvedimento dell’APN della DG Ricerca
      con il quale è stata rigettata la candidatura della ricorrente         —     annullare il regolamento provvisorio nella parte in cui
      al posto vacante COM/R/7029/99 di capo dell’unità                            esso impone un dazio anti-dumping di 5,19 euro per
      «Mediterraneo» della DG Ricerca/E, ed annullare, per                         tonnellata all’Achema.
      quanto di necessità, il provvedimento di rigetto del
      reclamo proposto dalla ricorrente;
                                                                             —     condannare la Commissione alle spese;
—     annullare il provvedimento dell’APN della DG Ricerca
      con il quale è stata disposta la nomina di un altro
      candidato al posto anzidetto;
                                                                             —     emettere qualsiasi altro provvedimento ritenga giusto.
—     condannare la Commissione al pagamento di una somma,
      provvisoriamente quantificata in 100 000 euro, a titolo
      di risarcimento del danno morale sofferto dalla ricorrente;
—     ordinare alla convenuta di adottare tutti i provvedimenti              Motivi e principali argomenti
      necessari per dare esecuzione alla sentenza di annulla-
      mento pronunciata in conformità alla domanda, vale a
      dire ordinare alla convenuta di disporre la nomina della
      ricorrente al posto in questione;                                      La ricorrente nella presente causa, una società a responsabilità
                                                                             limitata (joint stock company) di diritto lituano, unica a
—     condannare la convenuta a tutte le spese.                              produrre Urea e Nitrato di ammonio (UAN) in Lituania,
                                                                             impugna il regolamento CE n. 617/2000, che istituisce dazi
                                                                             antidumping provvisori sulle importazioni di soluzioni di urea
Motivi e principali argomenti                                                e nitrato di ammonio originarie dell’Algeria, della Bielorussia,
                                                                             della Lituania, della Russia e dell’Ucraina e accetta, in via
La ricorrente sostiene che essa, a motivo delle sue cognizioni e             provvisoria, l’impegno offerto da un produttore esportatore
della sua esperienza, era incontestabilmente la persona più                  dell’Algeria (1).
qualificata per ricoprire il posto in questione e che la decisione
di nominare un altro candidato è stata presa unicamente in
ragione della cittadinanza italiana di quest’ultimo. Essa da ciò
inferisce che il procedimento di nomina, come disciplinato                   A sostegno della sua azione la ricorrente sostiene che il
dagli artt. 4 e 29 dello Statuto del personale, è stato utilizzato           regolamento provvisorio:
per fini diversi da quelli risultanti dagli artt. 1 bis, 7, n. 1, e 27,
terzo comma, dello Statuto predetto e che, di conseguenza, i
provvedimenti impugnati sono viziati da sviamento di potere,                 —     È illegittimo poiché il normale metodo di calcolo sul
violano il principio di non discriminazione e si fondano su                        quale è basato è in contrasto con l’art. 2, n. 5, del
una valutazione dei fatti manifestamente erronea, alla quale                       regolamento 384/96 (2) in quanto esso è, almeno in parte,
conseguono altresı̀ errori di diritto.                                             basato su dati non ufficiali forniti dall’Achema per ragioni
                                                                                   promozionali e che non sono basati su dati contabili
                                                                                   dell’ACHEMA predisposti secondo il diritto lituano. Il
                                                                                   regolamento 384/96 stabilisce che la Commissione
                                                                                   dovrebbe calcolare i costi in base ai dati forniti dalla parte
                                                                                   sotto inchiesta
Ricorso dell’Achema contro la Commissione delle Comu-                        —     È illegittimo poiché il normale metodo di calcolo sul
            nità europee, proposto il 7 giugno 2000                                quale è basato è in contrasto con l’art. 2, n. 5, lett. b) del
                                                                                   regolamento 384/96, in quanto l’impugnato regolamento
                         (Causa T-155/00)                                          non prende affatto in considerazione l’adozione dei
                                                                                   metodi di ripartizione dei costi utilizzata dalla ricorrente.
                          (2000/C 259/46)
                                                                             —     Contiene manifesti errori di valutazione dei fatti in quanto
                                                                                   provvede all’estrapolazione da due distinte serie di dati
                    (Lingua processuale: l’inglese)                                contabili, una delle quali non avrebbe dovuto essere
                                                                                   utilizzata in alcun modo, in modo contraddittorio ed
Il 7 giugno 2000 l’Achema, con gli avv.ti Alastair Sutton e                        illogico, e come risultato di questi estratti il valore
James Killick dello studio White & Case, Bruxelles, ha proposto                    di norma è stato stabilito in modo inadeguato ed
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee                         irragionevole. Inoltre, una delle due serie di dati contabili
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.                           non avrebbe dovuto far riferimento al periodo d’indagine.