CELEX: 61976CJ0064
Language: it
Date: 1979-10-04
Title: Sentenza della Corte del 4 ottobre 1979. # P. Dumortier frères SA ed altri contro Consiglio delle Comunità europee. # Gritz di granturco - Responsabilità. # Cause riunite 64 e 113/76, 167 e 239/78, 27, 28 e 45/79.

Avis juridique important

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61976J0064

SENTENZA DELLA CORTE DEL 4 OTTOBRE 1979.  -  P. DUMORTIER FRERES SA ED ALTRI CONTRO CONSIGLIO DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  GRITZ DI GRANTURCO - RESPONSABILITA'.  -  CAUSE RIUNITE 64 E 113/76, 167 E 239/78, 27, 28 E 45/79.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 03091 edizione speciale greca pagina 00515

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . RICORSO DI DANNI - OGGETTO - RISARCIMENTO DEL DANNO DERIVANTE DALLA SOPPRESSIONE DI RESTITUZIONI - ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA TRATTA DAL MANCATO ESERCIZIO DELL ' AZIONE PER IL PAGAMENTO DINANZI AI GIUDICI NAZIONALI - INAMMISSIBILITA  ( TRATTATO CEE , ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA )   2 . RICORSO DI DANNI - AZIONE PER IL PAGAMENTO DI IMPORTI DOVUTI IN FORZA DEL DIRITTO COMUNITARIO - IRRICEVIBILITA   ( TRATTATO CEE , ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA )   3 . RICORSO DI DANNI - AZIONE PARALLELA DINANZI AI GIUDICI NAZIONALI - OGGETTO E BASE LEGALE DISTINTI - ECCEZIONE DI LITISPENDENZA - INAMMISSIBILITA   ( TRATTATO CEE , ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA )   4 . RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE - ATTO NORMATIVO IMPLICANTE DELLE SCELTE DI POLITICA ECONOMICA - RESPONSABILITA DELLA COMUNITA - PRESUPPOSTI - VIOLAZIONE GRAVE DI UNA NORMA SUPERIORE CHE TUTELI I SINGOLI - DANNO ANORMALE E SPECIALE   ( TRATTATO CEE , ART . 215 , 2* COMMA )   5 . RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE - DANNO - VALUTAZIONE - CRITERI - RIPERCUSSIONE DEL DANNO SU ALTRI OPERATORI ECONOMICI - PRESA IN CONSIDERAZIONE   ( TRATTATO CEE , ART . 215 , 2* COMMA )   6 . RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE - PREGIUDIZIO DERIVANTE DA UN ATTO NORMATIVO ILLEGITTIMO - RISARCIMENTO - PRESUPPOSTI - CARATTERE DIRETTO DEL DANNO   ( TRATTATO CEE , ART . 215 , 2* COMMA )   7 . RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE - DANNO - RISARCIMENTO - DOMANDA DI INTERESSI - AMMISSIBILITA   ( TRATTATO CEE , ART . 215 , 2* COMMA )    

Massima

1 . NON SI PUO OPPORRE A UN RICORSO PER DANNI , PROPOSTO IN FORZA DEGLI ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE E DIRETTO AL RISARCIMENTO DEL DANNO DERIVANTE DALLA SOPPRESSIONE DI RESTITUZIONI , UN ' ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA TRATTA DAL FATTO CHE IL RICORRENTE AVREBBE DOVUTO ESPERIRE , DINANZI A UN GIUDICE NAZIONALE E CONTRO GLI ENTI NAZIONALI COMPETENTI , UN ' AZIONE PER IL PAGAMENTO DI DETTA RESTITUZIONE , DAL MOMENTO CHE DETTO RICORSO NON CONSISTE IN UNA DOMANDA DI PAGAMENTO DI IMPORTI DOVUTI IN FORZA DELLA NORMATIVA COMUNITARIA E QUALORA SIA INOLTRE ASSODATO CHE IL GIUDICE NAZIONALE NON AVREBBE POTUTO ACCOGLIERE LA DOMANDA DI PAGAMENTO , IN MANCANZA DI QUALSIASI DISPOSIZIONE REGOLAMENTARE DELLA COMUNITA CHE AUTORIZZASSE GLI ENTI NAZIONALI A CORRISPONDERE LE SOMME RICHIESTE .   2 . L ' AZIONE PER IL PAGAMENTO DI SOMME DOVUTE IN FORZA DELLA NORMATIVA COMUNITARIA NON PUO ESSERE ESPERITA IN FORZA DEGLI ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE .   3 . I PRINCIPI IN MATERIA DI LITISPENDENZA VIGENTI NEI DIRITTI PROCESSUALI DEGLI STATI MEMBRI NON POSSONO ESSERE INVOCATI PER CONTESTARE , A CAUSA DI UN ' AZIONE PARALLELA PROMOSSA DALLO STESSO RICORRENTE DINANZI ALLA CORTE , DAL MOMENTO CHE L ' OGGETTO E IL FONDAMENTO GIURIDICO DI DETTI PROCEDIMENTI SONO DIVERSI .   CIO AVVIENE QUANDO UNA PERSONA , DA UN LATO , HA PROPOSTO ALLA CORTE , IN FORZA DEGLI ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO DIRETTO AD OTTENERE IL RISARCIMENTO DEL DANNO CHE ESSA AVREBBE SUBITO A CAUSA DELLA SOPPRESSIONE DI UNA RESTITUZIONE E , D ' ALTRO CANTO , HA PROPOSTO , DINANZI AD UN GIUDICE NAZIONALE , UN RICORSO PER L ' ANNULLAMENTO DEL RIFIUTO DELL ' ENTE NAZIONALE COMPETENTE DI CORRISPONDERLE DETTA RESTITUZIONE . IN EFFETTI , DETTO GIUDICE E INCOMPETENTE A PRONUNZIARSI SULLA RESPONSABILITA EXTRA CONTRATTUALE DELLA COMUNITA .   4 . LA CONSTATAZIONE CHE UNA SITUAZIONE GIURIDICA CREATA DA UN ATTO NORMATIVO DELLA COMUNITA E ILLEGITTIMA NON E DI PER SE SUFFICIENTE A FAR SORGERE LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA IN FORZA DELL ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE . QUANDO UN ATTO DEL GENERE IMPLICA DELLE SCELTE DI POLITICA ECONOMICA , OCCORRE INOLTRE CHE ESSO SIA INFICIATO DA UNA VIOLAZIONE GRAVE DI UNA NORMA GIURIDICA SUPERIORE CHE TUTELI I SINGOLI .   IN UN CONTESTO DI NORME COMUNITARIE CARATTERIZZATO DALL ' ESERCIZIO DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE , INDISPENSABILE PER L ' ATTUAZIONE DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE , LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA PUO SUSSISTERE SOLO IN VIA ECCEZIONALE , CIOE NEL CASO IN CUI L ' ISTITUZIONE DI CUI TRATTASI HA DISCONOSCIUTO , IN MODO PALESE E GRAVE , I LIMITI CHE SI IMPONGONO ALL ' ESERCIZIO DEI SUOI POTERI .   CIO PUO AVVENIRE SE DETTA ISTITUZIONE SI E POSTA IN CONTRADDIZIONE COL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA SANCITO IN PARTICOLARE DALL ' ART . 40 , N . 3 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , SE IL DISCONOSCIMENTO DI QUESTO PRINCIPIO HA COLPITO UN GRUPPO RISTRETTO E BEN DELIMITATO DI OPERATORI ECONOMICI , SE IL DANNO A QUESTI ARRECATO ECCEDE L ' AMBITO DEI RISCHI ECONOMICI INERENTI ALLE ATTIVITA NEL SETTORE INTERESSATO E , INFINE , SE DETTA     ISTITUZIONE HA INFRANTO SENZA ADEGUATA GIUSTIFICAZIONE LA PARITA DI TRATTAMENTO CHE ESISTEVA ANTERIORMENTE ALL ' ADOZIONE DELL ' ATTO CRITICATO .   5 . NELL ' AMBITO DI UN RICORSO PER DANNI , PER VALUTARE L ' ESISTENZA O L ' ENTITA DEL DANNO LAMENTATO DALL ' OPERATORE RICORRENTE , SI DEVE TENER CONTO , SE DEL CASO , DEL FATTO CHE QUESTI HA POTUTO RIVALERSI SUI CLIENTI DEL PREGIUDIZIO DI CUI CHIEDE IL RISARCIMENTO .   6 . IN MATERIA DI RESPONSABILITA EXTRA CONTRATTUALE DI PUBBLICI POTERI PER ATTI NORMATIVI , I PRINCIPI COMUNI AI DIRITTI DEGLI STATI MEMBRI CUI SI RICHIAMA L ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , NON POSSONO ESSERE INVOCATI PER SOSTENERE CHE ESISTE L ' OBBLIGO DI RISARCIRE QUALSIASI CONSEGUENZA DANNOSA , ANCHE LONTANA , DI UNA SITUAZIONE NORMATIVA ILLEGITTIMA ; OCCORRE CHE IL DANNO LAMENTATO DERIVI IN MODO SUFFICIENTEMENTE DIRETTO DAL COMPORTAMENTO ILLEGITTIMO DELL ' ISTITUZIONE DI CUI TRATTASI .   7 . DAI PRINCIPI COMUNI AI DIRITTI DEGLI STATI MEMBRI , CUI SI RICHIAMA L ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , SI DESUME CHE , NELL ' AMBITO DI UN RICORSO PER DANNI , LA DOMANDA RELATIVA AGLI INTERESSI E IN LINEA GENERALE AMMISSIBILE .    

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE 64 E 113/76 , 167 E 239/78 , 27 , 28 E 45/79 , P . DUMORTIER FRERES , SA , TOURCOING ( CAUSA 64/76 ),   MAISERIES DU NORD , SA , MARQUETTE-LEZ-LILLE ( CAUSA 113/76 ),   MOULINS & HUILERIES DE PONT-A-MOUSSON , SA , PONT-A-MOUSSON ( CAUSA 167/78 ),   LES MAISERIES DE BEAUCE , SARL ( MOULIN DE MARBOUE ), MARBOUE ( CAUSA 239/78 ),   COSTIMEX , SA , STRASBOURG ( CAUSA 27/79 ),    ' LA PROVIDENCE AGRICOLE DE LA CHAMPAGNE ' , SOCIETE COOPERATIVE AGRICOLE , REIMS ( CAUSA 28/79 ),   MAISERIES ALSACIENNES , SA , COLMAR ( CAUSA 45/79 ),   CON GLI AVVOCATI G . LESOURD , PATROCINANTE DINANZI AL CONSEIL D ' ETAT E ALLA COUR DE CASSATION FRANCESE , E E . JAUDEL , PATROCINANTE DINANZI ALLA COUR      D ' APPEL DI PARIGI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO L ' AVV . E . ARENDT , CENTRE LOUVIGNY , 34/B/IV , RUE PHILIPPE II ,   RICORRENTI ,   CONTRO  CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATO DAL SIG . DANIEL VIGNES , DIRETTORE DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA D ' AGENTE , ASSISTITO DAL SIG . Y . CRETIEN , AMMINISTRATORE PRESSO LO STESSO SERVIZIO , IN QUALITA DI CO-AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . J . N . VAN DEN HOUTEN , DIRETTORE DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI , 2 , PLACE DE METZ ,   CONVENUTO ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO UN PROCEDIMENTO A NORMA DEGLI ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 LE RICORRENTI CHIEDONO CHE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , RAPPRESENTATADAL CONSIGLIO , SIA CONDANNATA , AI SENSI DELL ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , A RISARCIRE IL DANNO LORO ASSERTIVAMENTE ARRECATO CON L ' ABOLIZIONE , DISPOSTA DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 4 MARZO 1975 , N . 665 , CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO N . 120/67/CEE RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI , ( GU N . L 72 DEL 20 . 3 . 1975 , PAG . 14 ), DELLE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE DI SEMOLE E SEMOLINI ( ' GRITZ ' ) DI GRANTURCO DESTINATI ALL ' INDUSTRIA DELLA BIRRA .    2 LE CAUSE SONO STATE RIUNITE AI FINI DEL PROCEDIMENTO E VANNO MANTENUTE RIUNITE AI FINI DELLA SENTENZA .    3 CON SENTENZA 19 OTTOBRE 1977 QUESTA CORTE , PRONUNZIANDOSI NELL ' AMBITO DELLE CAUSE RIUNITE 124/76 E 20/77 , SA MOULINS ET HUILERIES DE PONT-A-MOUSSON E SOCIETE COOPERATIVE ' PROVIDENCE AGRICOLE DE LA CHAMPAGNE '  C / OFFICE NATIONAL INTERPROFESSIONNEL DES CEREALES ( RACC . PAG . 1795 ) SULLE DOMANDE PREGIUDIZIALI PROPOSTE DA DUE GIUDICI AMMINISTRATIVI FRANCESI , CONSTATAVA CHE LE DISPOSIZIONI CONTROVERSE DEI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO ERANO INCOMPATIBILI COL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA IN QUANTO IMPLICAVANO UNA DISPARITA DI TRATTAMENTO , PER QUEL CHE RIGUARDA LE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE , TRA LE      SEMOLE E I SEMOLINI DI GRANTURCO DESTINATI ALL ' INDUSTRIA DELLA BIRRA E L ' AMIDO DI GRANTURCO . INOLTRE , QUESTA CORTE DICHIARAVA CHE SPETTAVA ALLA ISTITUZIONI COMPETENTI IN MATERIA DI POLITICA AGRICOLA COMUNE FARE IL NECESSARIO PER OVVIARE A TALE SITUAZIONE .    4 IN SEGUITO A QUESTA SENTENZA , LE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE DI GRITZ DI GRANTURCO IMPIEGATO DALL ' INDUSTRIA DELLA BIRRA VENIVANO RIPRISTINATE CON REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 22 MAGGIO 1978 , N . 1125 , CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2727/75 RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI ( GU N . L 142 , DEL 30 . 5 . 1978 , PAG . 21 ). L ' IMPORTO DELLE RESTITUZIONI VENIVA STABILITO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1127/78 , ADOTTATO E PUBBLICATO NELLE STESSE DATE DEL REGOLAMENTO N . 1125/78 ( GU N . L 142 , PAG . 24 ). I DUE REGOLAMENTI ENTRAVANO IN VIGORE IL TERZO GIORNO SUCCESSIVO ALLA LORO PUBBLICAZIONE SULLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE ; TUTTAVIA , AI SENSI DELL ' ART . 1 , ULTIMO COMMA , DEL REGOLAMENTO N . 1125/78 E DELL ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO N . 1127/78 , LE RESTITUZIONI , SU DOMANDA DEGLI INTERESSATI , VENIVANO CONCESSE CON EFFETTO DAL 19 OTTOBRE 1977 , VALE A DIRE CON EFFETTO RETROATTIVO DALLA DATA DELLA SENTENZA EMESSA DALLA CORTE NELL ' AMBITO DEI PROCEDIMENTI PREGIUDIZIALI SUMMENZIONATI .    5 LE DOMANDE DELLE RICORRENTI HANNO DUNQUE AD OGGETTO IL RISARCIMENTO DEL DANNO AD ESSE ASSERTIVAMENTE CAUSATO DALLA MANCATA CORRESPONSIONE DELLE RESTITUZIONI DURANTE IL PERIODO CHE VA DAL 1* AGOSTO 1975 , DATA DI ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO N . 665/75 , AL 19 OTTOBRE 1977 . IL DANNO LAMENTATO DA TUTTE LE RICORRENTI CONSISTEREBBE NEL VENIR MENO DI UN INTROITO PARI ALL ' IMPORTO DELLE RESTITUZIONI CHE SAREBBERO LORO STATE VERSATE SE IL GRITZ DI GRANTURCO AVESSE FRUITO DELLO STESSO TRATTAMENTO DELL ' AMIDO ; INOLTRE , ALCUNE RICORRENTI LAMENTANO ULTERIORI DANNI , CONSISTENTI IN PARTICOLARE NELLA CONTRAZIONE DELLE VENDITE E IN DISAVANZI D ' ESERCIZIO .   SULLA RICEVIBILITA   6 IL CONSIGLIO , CONVENUTO , HA ECCEPITO L ' IRRICEVIBILITA DEI RICORSI , SOSTENENDO TRA L ' ALTRO CHE LE RICORRENTI , PER OTTENERE IL PAGAMENTO DELLE RESTITUZIONI , AVREBBERO DOVUTO PROPORRE UN APPOSITO RICORSO , DINANZI AI GIUDICI AMMINISTRATIVI NAZIONALI E CONTRO GLI ENTI NAZIONALI COMPETENTI , VOLTO AL PAGAMENTO DELLE RESTITUZIONI . QUESTA ECCEZIONE NON PUO TUTTAVIA VENIRE ACCOLTA , IN QUANTO LE DOMANDE PROPOSTE DALLE RICORRENTI NEL CASO DI SPECIE NON COSTITUISCONO RICORSI PER INADEMPIMENTO , VOLTI AL PAGAMENTO DI SOMME DOVUTE IN FORZA DI NORME COMUNITARIE , RICORSI CHE NON POSSONO ESSERE FONDATI SUGLI ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , MA VANNO CONSIDERATE DOMANDE DI RISARCI    MENTO DEI DANNI CAUSATI DALL ' ILLECITO CONSTATATO DALLA CORTE NELLA SENTENZA 19 OTTOBRE 1977 . QUESTO DANNO NON PUO , SECONDO LE RICORRENTI , ESSERE VALUTATO ESCLUSIVAMENTE IN FUNZIONE DELLE RESTITUZIONI NON CORRISPOSTE . NEL CASO DI SPECIE E INOLTRE ASSODATO , IN BASE ALLA SUMMENZIONATA SENTENZA , CHE IL GIUDICE NAZIONALE NON AVREBBE POTUTO ACCOGLIERE UN RICORSO PER INADEMPIMENTO , IN MANCANZA DI NORME COMUNITARIE CHE AUTORIZZINO GLI ENTI NAZIONALI A CORRISPONDERE GLI IMPORTI RICHIESTI .    7 NE TANTO MENO PUO VENIRE ACCOLTA L ' ' ECCEZIONE DI LITISPENDENZA '  SOLLEVATA DAL CONSIGLIO . I RICORSI PENDENTI DINANZI AI GIUDICI AMMINISTRATIVI FRANCESI SONO , INFATTI , VOLTI ALL ' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI DI RIFIUTO OPPOSTE DALL ' ENTE NAZIONALE COMPETENTE ALLE DOMANDE DI VERSAMENTO DELLE RESTITUZIONI . QUESTI GIUDICI NAZIONALI NON SONO COMPETENTI A PRONUNZIARSI SULLA RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE DELLA COMUNITA ; ORBENE , GIACCHE TANTO L ' OGGETTO , QUANTO IL FONDAMENTO GIURIDICO DEI RICORSI PROPOSTI DINANZI AI GIUDICI NAZIONALI E DINANZI ALLA CORTE SONO DIVERSI , NON CI SI PUO RICHIAMARE , PER NEGARE LA RICEVIBILITA DEI RICORSI PROPOSTI DINANZI ALLA CORTE NEL CASO DI SPECIE , AI PRINCIPI IN MATERIA DI LITISPENDENZA VIGENTI NEI DIRITTI PROCESSUALI DEGLI STATI MEMBRI .   NEL MERITO   8 NELLA SENTENZA 19 OTTOBRE 1977 , LA CORTE HA CONSTATATO CHE L ' ABOLIZIONE DELLE RESTITUZIONI PER IL GRITZ DI GRANTURCO DESTINATO ALL ' INDUSTRIA DELLA BIRRA , MENTRE VENIVANO MANTENUTE IN VIGORE LE RESTITUZIONI PER L ' AMIDO DI GRANTURCO , ERA INCOMPATIBILE COL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA . NELL ' AMBITO DELLE PRESENTI CAUSE SI TRATTA PERTANTO DI STABILIRE , INNANZITUTTO , SE QUESTO ILLECITO SIA TALE DA FAR SORGERE LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA AI SENSI DELL ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE .    9 LA COSTATAZIONE CHE UNA SITUAZIONE GIURIDICA CREATA DA ATTI NORMATIVI DELLA COMUNITA E ILLEGITTIMA NON E DI PER SE SUFFICIENTE A DIMOSTRARE LA SUSSISTENZA DI SIFFATTA RESPONSABILITA . LA CORTE SI E GIA PRONUNZIATA IN QUESTO SENSO NELLA SENTENZA 25 MAGGIO 1978 ( CAUSE RIUNITE 83/76 ED ALTRE , BAYERISCHE HNL VERMEHRUNGSBETRIEBE ED ALTRI C/CONSIGLIO E COMMISSIONE ; RACC . PAG . 1209 ). A QUESTO PROPOSITO , LA CORTE HA RICORDATO CHE , SECONDO LA SUA GIURISPRUDENZA COSTANTE , LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA PER UN ATTO NORMATIVO IMPLICANTE      DELLE SCELTE DI POLITICA ECONOMICA SUSSISTE SOLO IN CASO DI VIOLAZIONE GRAVE DI UNA NORMA GIURIDICA SUPERIORE CHE TUTELA I SINGOLI . TENENDO CONTO DEI PRINCIPI CHE , NEI SISTEMI GIURIDICI DEGLI STATI MEMBRI , DISCIPLINANO LA RESPONSABILITA DEI PUBBLICI POTERI PER DANNI PROVOCATI AI PRIVATI DA ATTI NORMATIVI , LA CORTE HA DICHIARATO CHE , IN UN CONTESTO NORMATIVO CARATTERIZZATO DALL ' ESERCIZIO DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE , INDISPENSABILE PER L ' ATTUAZIONE DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE , LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA PUO SUSSISTERE SOLO IN VIA ECCEZIONALE , SE L ' ISTITUZIONE DI CUI TRATTASI HA DISCONOSCIUTO , IN MODO PALESE E GRAVE , I LIMITI CHE SI IMPONGONO ALL ' ESERCIZIO DEI SUOI POTERI .    10 NEL CASO DI SPECIE , QUESTA CORTE E PROPENSA A RITENERE CHE VI SIA STATO , DA PARTE DEL CONSIGLIO , UN SIFFATTO DISCONOSCIMENTO PALESE E GRAVE DEI LIMITI IMPOSTI ALL ' ESERCIZIO DEI SUOI POTERI DISCREZIONALI NELL ' AMBITO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE . ESSA FONDA IL SUO CONVINCIMENTO , IN PARTICOLARE , SULLE SEGUENTI CONSIDERAZIONI .    11 OCCORRE ANZITUTTO CONSIDERARE CHE IL PRINCIPIO DI EGUALIANZA , SANCITO IN ISPECIE DALL ' ART . 40 , N . 3 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , CHE VIETA QUALSIASI DISCRIMINAZIONE NELL ' AMBITO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI , HA PARTICOLARE IMPORTANZA FRA LE NORME DI DIRITTO COMUNITARIO VOLTE ALLA TUTELA DEGLI INTERESSI DEI SINGOLI . IN SECONDO LUOGO , IL DISCONOSCIMENTO DI QUESTO PRINCIPIO NEL CASO DI SPECIE HA RIGUARDATO UN GRUPPO RISTRETTO E BEN DELIMITATO DI OPERATORI ECONOMICI . INFATTI , A QUANTO RISULTA , LE RICORRENTI NELLE PRESENTI CAUSE E LE RICORRENTI NELLE CAUSE PARALLELE 241/78 ED ALTRE ( DEUTSCHE GETREIDEVERWERTUNG UND RHEINISCHE KRAFTFUTTERWERK GMBH ED ALTRI C/CONSIGLIO E COMMISSIONE ) COSTITUISCONO L ' INSIEME DEI PRODUTTORI DI GRITZ DI GRANTURCO DELLA COMUNITA ; INOLTRE , IL DANNO LAMENTATO DALLE RICORRENTI ECCEDE L ' AMBITO DEI RISCHI ECONOMICI INERENTI ALLE ATTIVITA NEL SETTORE INTERESSATO . INFINE , LA SOPPRESSIONE NEL 1975 , DA PARTE DEL CONSIGLIO , DELLA PARITA DI TRATTAMENTO CON I PRODUTTORI DI AMIDO DI GRANTURCO , MANTENUTA FIN DALL ' ISTITUZIONE DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI , E PRIVA DI UNA SUFFICIENTE GIUSTIFICAZIONE .    12 IL DISCONOSCIMENTO , DA PARTE DEL CONSIGLIO , DEI LIMITI POSTI AL SUO POTERE DISCREZIONALE , E TANTO PIU EVIDENTE IN QUANTO IL CONSIGLIO , COME HA RICORDATO QUESTA CORTE NELLA SENTENZA 19 OTTOBRE 1977 , NON HA DATO SEGUITO AD UNA PROPOSTA , VOLTA A RIPRISTINARE LE RESTITUZIONI PER IL GRITZ DI GRANTURCO , FORMU    LATA DALLA COMMISSIONE GIA NEL GIUGNO 1975 E BASATA SULLA CONSIDERAZIONE CHE LA MANCATA CORRESPONSIONE DI QUESTE RESTITUZIONI POTREBBE , IN CIRCOSTANZE PREVEDIBILI , TURBARE L ' EQUILIBRIO FRA IL GRITZ DI GRANTURCO E L ' AMIDO DI GRANTURCO SUL MERCATO DELLE MATERIE PRIME DELL ' INDUSTRIA DELLA BIRRA .    13 PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE PERVIENE ALLA CONCLUSIONE CHE LA SOPPRESSIONE , DISPOSTA DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 665/76 , DELLE RESTITUZIONI PER IL GRITZ DI GRANTURCO FA SORGERE LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA .    14 CIO PREMESSO , OCCORRE VALUTARE IL PREGIUDIZIO PROVOCATO DALLA DISCRIMINAZIONE AI DANNI DEI PRODUTTORI DI GRITZ . LA CAUSA DEL DANNO LAMENTATO DALLE RICORRENTI E COSTITUITA DALL ' ABOLIZIONE , DA PARTE DEL CONSIGLIO , DELLE RESTITUZIONI CHE AVREBBERO DOVUTO VENIRE CORRISPOSTE AI PRODUTTORI DI GRITZ QUALORA FOSSE STATA RISPETTATA LA PARITA DI TRATTAMENTO CON I PRODUTTORI DI AMIDO DI GRANTURCO . L ' ENTITA DEL DANNO VA PERTANTO CALCOLATA IN BASE ALL ' IMPORTO DI QUESTE RESTITUZIONI .    15 IL CONSIGLIO HA CRITICATO TALE METODO DI CALCOLO SOSTENENDO CHE I PRODUTTORI DI GRITZ HANNO COMPENSATO IL DANNO FACENDO GRAVARE SUI PREZZI DI VENDITA IL MAGGIOR ONERE DERIVANTE DALL ' ABOLIZIONE DELLE RESTITUZIONI . NELL ' AMBITO DI UN ' AZIONE DI RESPONSABILITA , UNA SIFFATTA OBIEZIONE NON SI PUO , IN VIA DI PRINCIPIO , CONSIDERARE INFONDATA . SI DEVE INFATTI AMMETTERE CHE , QUALORA L ' ABOLIZIONE DELLE RESTITUZIONI FOSSE STATA EFFETTIVAMENTE COMPENSATA DA UN AUMENTO DEI PREZZI , L ' ENTITA DEL DANNO NON POTREBBE VENIRE DETERMINATA IN BASE ALL ' AMMONTARE DELLE RESTITUZIONI NON CORRISPOSTE , GIACCHE , SUBENTRANDO L ' AUMENTO DEI PREZZI AL VERSAMENTO DELLE RESTITUZIONI , IL PRODUTTORE NON SUBIREBBE ALCUNA PERDITA .    16 DAL CANTO LORO , LE RICORRENTI HANNO NEGATO DI AVER EFFETTUATO LA SUDDETTA RIVALSA , COME SOSTENUTO DAL CONSIGLIO , SALVO CHE PER UN BREVE PERIODO ALL ' INIZIO DELLA STAZIONE 1975-1976 . DI FRONTE ALLA CONCORRENZA DEI PRODUTTORI DI AMIDO , CHE FRUIVANO DELLE RESTITUZIONI , ESSE AVREBBERO PREFERITO , NELL ' AMBITO DELLA LORO POLITICA COMMERCIALE , VENDERE IL GRITZ IN PERDITA PUR DI CONSERVARE IL LORO MERCATO , ANZICHE AUMENTARE I PREZZI , CORRENDO COSI IL RISCHIO DI PERDERE LA CLIENTELA . GLI AUMENTI DI PREZZO SEGNALATI DAL CONSIGLIO SONO DOVUTI , SECONDO LE RICORRENTI , ALL ' AUMENTO DEL PREZZO DI ENTRATA DEL GRANTURCO E DEI COSTI DI PRODUZIONE .         17 I DATI STATISTICI E LE ALTRE INFORMAZIONI FORNITE DALLE PARTI A SOSTEGNO DELLE RISPETTIVE DEDUZIONI NON PERMETTONO DI ADERIRE ALLA TESI DEL CONSIGLIO , IN QUANTO SE NE PUO DESUMERE CHE , DURANTE IL PERIODO DI CUI TRATTASI , IL PREZZO DEL GRITZ E QUELLO DELL ' AMIDO HANNO AVUTO UN ANDAMENTO PARALLELO , NON INFLUENZATO DALLA MANCATA CORRESPONSIONE DELLE RESTITUZIONI PER IL GRITZ , CON L ' UNICA ECCEZIONE DEGLI ULTIMI MESI DEL 1975 E DELL ' INIZIO DEL 1976 , DURANTE I QUALI IL PREZZO DEL GRITZ E STATO AUMENTATO DI UN IMPORTO PARI A QUELLO DELLE RESTITUZIONI NON VERSATE . LE RICORRENTI HANNO PERO DICHIARATO CHE TALE AUMENTO ERA STATO PROVVISORIAMENTE ACCETTATO DALL ' INDUSTRIA DELLA BIRRA , A CONDIZIONE CHE , CON UNA CLAUSOLA INSERITA NEI CONTRATTI DI VENDITA , VENISSE TRASFERITO ALL ' ACQUIRENTE IL DIRITTO DI FRUIRE DELLE RESTITUZIONI , ANCHE CON EFFETTO RETROATTIVO , QUALORA QUESTE FOSSERO STATE EVENTUALMENTE RIPRISTINATE DALLA COMUNITA .    18 DI CONSEGUENZA , IL DANNO DA RISARCIRE ALLE RICORRENTI VA DETERMINATO IN UN IMPORTO PARI ALLE RESTITUZIONI CHE ESSE AVREBBERO RISCOSSO QUALORA , DURANTE IL PERIODO DAL 1* AGOSTO 1975 AL 19 OTTOBRE 1977 , L ' IMPIEGO DEL GRANTURCO NELLA PRODUZIONE DI GRITZ DESTINATO ALL ' INDUSTRIA DELLA BIRRA AVESSE DATO DIRITTO ALLE STESSE RESTITUZIONI DELL ' IMPIEGO DI GRANTURCO NELLA PRODUZIONE D ' AMIDO ; UN ' ECCEZIONE VA PERO FATTA PER I QUANTITATIVI DI GRANTURCO IMPIEGATI NELLA FABBRICAZIONE DI GRITZ VENDUTO A PREZZI MAGGIORATI DEGLI IMPORTI CORRISPONDENTI ALLE RESTITUZIONI NON VERSATE , IN FORZA DI CONTRATTI CHE GARANTIVANO ALL ' ACQUIRENTE LA FRUIZIONE DELLE RESTITUZIONI EVENTUALMENTE RIPRISTINATE .    19 ALCUNE RICORRENTI HANNO INOLTRE CHIESTO IL RISARCIMENTO DI ULTERIORI DANNI ASSERTIVAMENTE SUBITI .    20 NEL CASO DEI DUE STABILIMENTI PER LA LAVORAZIONE DEL GRANTURCO UBICATI NEL NORD DELLA FRANCIA , QUESTI ULTERIORI DANNI CONSISTEREBBERO SOPRATTUTTO NELLA NOTEVOLE CONTRAZIONE DELLE VENDITE DI GRITZ ALL ' INDUSTRIA DELLA BIRRA . TALE CONTRAZIONE , CHE RISULTA CHIARAMENTE DAI DATI PRODOTTI DALLE RICORRENTI , NON PUO AFFATTO ESSERE IMPUTATA ALLA MANCATA CORRESPONSIONE DELLE RESTITUZIONI ; INFATTI , COME E GIA STATO DETTO , LE RICORRENTI HANNO INSISTITO SUL FATTO DI NON AVERE AUMENTATO I PREZZI DI VENDITA DEL GRITZ IN SEGUITO ALL ' ABOLIZIONE DELLE RESTITUZIONI , PREFERENDO , COME LA CORTE HA AVUTO MODO DI CONSTATARE ESAMINANDO     L ' ANDAMENTO DEI PREZZI , VENDERE IN PERDITA PUR DI CONSERVARE IL MERCATO , ANZICHE AUMENTARE I PREZZI , COL RISCHIO DI PERDERE LA CLIENTELA . LA DISPARITA DI TRATTAMENTO FRA IL GRITZ E L ' AMIDO QUANTO ALLE RESTITUZIONI NON SI E PERTANTO RIFLESSA SUI PREZZI DI VENDITA . LA CAUSA DELLE DIMINUZIONE DELLE VENDITE , ACCUSATA DAI PRODUTTORI DI GRITZ NONOSTANTE QUESTA POLITICA COMMERCIALE , NON PUO PERTANTO ESSERE INDIVIDUATA NELLA DISPARITA DI TRATTAMENTO DERIVATA DALL ' ABOLIZIONE DELLE RESTITUZIONI .    21 DIVERSA E LA NATURA DEGLI ULTERIORI DANNI LAMENTATI DA ALTRE RICORRENTI , DUE DELLE QUALI SI SONO VISTE COSTRETTE A CHIUDERE GLI STABILIMENTI ED UNA TERZA A CHIEDERE L ' AMMINISTRAZIONE CONTROLLATA . IL CONSIGLIO HA SOSTENUTO CHE LE DIFFICOLTA INCONTRATE DA QUESTE IMPRESE DERIVANO DA FATTORI PECULIARI A CIASCUNA DI ESSE , QUALI L ' OBSOLESCENZA DEGLI IMPIANTI E PROBLEMI DI DIREZIONE E DI FINANZIAMENTO . I DATI FORNITI A QUESTO PROPOSITO DALLE PARTI NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO NON CONSENTONO DI INDIVIDUARE LE VERE CAUSE DEGLI ULTERIORI DANNI . E TUTTAVIA SUFFICIENTE COSTATARE CHE , QUAND ' ANCHE L ' ABOLIZIONE DELLE RESTITUZIONI AVESSE CONTRIBUITO AD AGGRAVARE LE DIFFICOLTA DELLE RICORRENTI DI CUI TRATTASI , TALI DIFFICOLTA NON DERIVEREBBERO DAL COMPORTAMENTO ILLEGITTIMO DEL CONSIGLIO IN MODO COSI DIRETTO DA RENDERE LA COMUNITA RESPONSABILE PER IL RISARCIMENTO DEI DANNI . IN MATERIA DI RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE DEI PUBBLICI POTERI PER ATTI NORMATIVI , NON CI SI PUO RICHIAMARE AI PRINCIPI COMUNI AI DIRITTI DEGLI STATI MEMBRI , AI QUALI RINVIA L ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO , PER SOSTENERE CHE ESISTE L ' OBBLIGO DI RISARCIRE QUALSIASI CONSEGUENZA DANNOSA , ANCHE LONTANA , DI UNA SITUAZIONE NORMATIVA ILLEGITTIMA .    22 LE DOMANDE VOLTE AL RISARCIMENTO DI DANNI ULTERIORI ASSERTIVAMENTE SUBITI NON POSSONO , DI CONSEGUENZA , VENIRE ACCOLTE .    23 LE RICORRENTI HANNO PRODOTTO IN GIUDIZIO TALUNI DOCUMENTI CHE DOVREBBERO CONSENTIRE DI DETERMINARE I QUANTITATIVI DI GRITZ PER I QUALI SI CHIEDE IL RISARCIMENTO NONCHE GLI IMPORTI DELLE RESTITUZIONI NON CORRISPOSTE PER QUESTI QUANTITATIVI . LA CORTE NON E PERO IN GRADO , IN QUESTA FASE DEL PROCEDIMENTO , DI VALUTARE L ' ESATTEZZA DEI DATI IVI CONTENUTI . PERTANTO , E OPPORTUNO STABILIRE , IN VIA INTERLOCUTORIA , I CRITERI DA ESSA ADOTTATI PER L ' INDENNIZZO DELLE RICORRENTI , RINVIANDO , PER LA DETERMINAZIONE DELL ' ENTITA DEL RISARCIMENTO , ALL ' ACCORDO FRA LE PARTI O , IN MANCANZA DI ACCORDO , AD UNA SUCCESSIVA DECISIONE DELLE CORTE .    

Decisione relativa alle spese

SULLA DOMANDA DI INTERESSI  24 LE RICORRENTI HANNO INOLTRE CHIESTO CHE IL CONSIGLIO VENGA CONDANNATO A CORRISPONDERE GLI INTERESSI AL TASSO LEGALE IN VIGORE IN FRANCIA , A FAR DATA DALLE SCADENZE MENSILI DELLE RESTITUZIONI .    25 TRATTANDOSI DI RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE DELLA COMUNITA AI SENSI DELL ' ART . 215 , 2* COMMA , LA DOMANDA VA ESAMINATA ALLA LUCE DEI PRINCIPI GENERALI COMUNI AI DIRITTI DEGLI STATI MEMBRI , AI QUALI RINVIA TALE DISPOSIZIONE . IN BASE A QUESTI PRINCIPI , LA DOMANDA RELATIVA AGLI INTERESSI E IN LINEA GENERALE AMMISSIBILE . SECONDO I CRITERI ADOTTATI DALLA CORTE PER LA VALUTAZIONE DEL DANNO , L ' OBBLIGO DI CORRISPONDERE GLI INTERESSI SORGE DALLA DATA DELLA PRESENTE SENTENZA , IN QUANTO ESSA COSTITUISCE DECLARATORIA DELL ' OBBLIGO DI RISARCIRE IL DANNO . IL TASSO D ' INTERESSE DA APPLICARE E DEL 6 % .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   IN VIA INTERLOCUTORIA , DICHIARA E STATUISCE :   1 . LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA PAGHERA A  1 ) P . DUMORTIER FRERES , SA , TOURCOING ;   2 ) MAISERIES DU NORD , SA , MARQUETTE-LEZ-LILLE ;   3 ) MOULINS ET HUILERIES DE PONT-A-MOUSSON , SA , PONT-A-MOUSSON ;   4 ) LES MAISERIES DE BEAUCE , SARL , MARBOUE ;   5 ) COSTIMEX , SA STRASBOURG ;   6 ) ' LA PROVIDENCE AGRICOLE DE LA CHAMPAGNE ' , SOCIETE COOPERATIVE AGRICOLE , REIMS ;   7 ) MAISERIES ALSACIENNES SA , COLMAR ,   LE SOMME EQUIVALENTI ALLE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE DI GRITZ DI GRANTURCO IMPIEGATO DALL ' INDUSTRIA DELLA BIRRA CHE DETTE IMPRESE , CIASCUNA PER QUANTO LA RIGUARDA , AVREBBERO AVUTO IL DIRITTO DI RISCUOTERE SE , NEL PERIODO DAL 1* AGOSTO 1975 AL 19 OTTOBRE 1977 , L ' IMPIEGO DI GRANTURCO PER LA PRODUZIONE DI GRITZ AVESSE DATO DIRITTO ALLE STESSE RESTITUZIONI DELL ' IMPIEGO DI GRANTURCO PER LA PRODUZIONE D ' AMIDO ; UN ' ECCEZIONE SARA     FATTA PER I QUANTITATIVI DI GRITZ VENDUTI A PREZZI MAGGIORATI DEGLI IMPORTI CORRISPONDENTI ALLE RESTITUZIONI NON VERSATE , IN FORZA DI CONTRATTI CHE GARANTIVANO ALL ' ACQUIRENTE LA FRUIZIONE DELLE RESTITUZIONI EVENTUALMENTE RIPRISTINATE .   2 . LE SOMME DOVUTE VANNO MAGGIORATE DEGL ' INTERESSI DEL 6 % A PARTIRE DALLA DATA DELLA PRESENTE SENTENZA .   3 . LE PARTI PRESENTERANNO ALLA CORTE , ENTRO IL TERMINE DI 12 MESI DALLA PRONUNZIA DELLA PRESENTE SENTENZA , I DATI RELATIVI ALL ' ENTITA DEL RISARCIMENTO STABILITI DI COMUNE ACCORDO .   4 . IN MANCANZA DI ACCORDO , LE PARTI FARANNO PERVENIRE ALLA CORTE , ENTRO LO STESSO TERMINE , LE LORO CONCLUSIONI SUFFRAGATE DA DATI NUMERICI .   5 . LE SPESE SONO RISERVATE .