CELEX: 31995R2372
Language: it
Date: 1995-10-10 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 2372/95 della Commissione, del 10 ottobre 1995, che indice gare permanenti per la vendita di frumento tenero panificabile detenuto dagli organismi d' intervento francese e tedesco e destinato ad essere esportato in alcuni paesi ACP nel corso della campagna 1995/1996

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31995R2372

Regolamento (CE) n. 2372/95 della Commissione, del 10 ottobre 1995, che indice gare permanenti per la vendita di frumento tenero panificabile detenuto dagli organismi d' intervento francese e tedesco e destinato ad essere esportato in alcuni paesi ACP nel corso della campagna 1995/1996  

Gazzetta ufficiale n. L 242 del 11/10/1995 pag. 0003 - 0009

REGOLAMENTO (CE) N. 2372/95 DELLA COMMISSIONE del 10 ottobre 1995 che indice gare  permanenti per la vendita di frumento tenero panificabile detenuto dagli organismi d'intervento  francese e tedesco e destinato ad essere esportato in alcuni paesi ACP nel corso della campagna  1995/1996LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, visto il regolamento (CEE) n. 1766/92 del Consiglio, del 30 giugno 1992, relativo  all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali  (1), modificato da ultimo dal  regolamento (CE) n. 1863/95  (2), in particolare l'articolo 5, considerando che il regolamento (CEE) n. 2131/93 della Commissione  (3), modificato dal regolamento  (CE) n. 120/94  (4), fissa le procedure e le condizioni per la vendita dei cereali detenuti dagli  organismi di intervento; considerando che per l'approvvigionamento del mercato dei paesi ACP, partner privilegiati della  Comunità, sono necessari quantitativi ingenti di frumento tenero; che l'approvvigionamento di  questi mercati viene effettuato abitualmente sulla base di contratti regolari intesi a garantire ai  paesi ACP prezzi stabili per un certo periodo; che è pertanto opportuno indire una gara specifica  intesa a garantire agli utilizzatori di questi paesi l'accesso al frumento tenero panificabile  visto l'attuale contesto dei mercati a condizioni adeguate alla situazione di concorrenza esistente  sul mercato mondiale; considerando che gli organismi di intervento francese e tedesco dispongono di scorte di frumento  tenero panificabile; che è quindi possibile autorizzare la rivendita di una parte del frumento  proveniente dalle scorte di intervento detenute dagli organismi suddetti, destinandola ai paesi ACP  in modo da soddisfare i loro bisogni quantitativi e qualitativi; che per tener conto del mercato  mondiale, è necessario che la spedizione del frumento tenero aggiudicato verso i paesi destinatari  venga effettuata entro il 31 gennaio 1996; considerando che, per la specificità dell'operazione e per la situazione contabile del frumento  tenero in causa, bisogna rendere più flessibili i meccanismi e gli obblighi di rivendita delle  scorte di intervento ed escludere qualunque restituzione o maggiorazione mensile; che occorre  fissare speciali modalità per assicurare la regolarità delle operazioni e i controlli relativi; che  a tal fine è opportuno prevedere un sistema di cauzione che assicuri il rispetto degli obiettivi  desiderati, evitando nel contempo oneri eccessivi per gli operatori; che occorre pertanto derogare  ad alcune norme, segnatamente a quelle del regolamento (CEE) n. 2131/93; considerando che occorre prevedere che, oltre alle condizioni di cui all'articolo 30 del  regolamento (CEE) n. 3719/88 della Commissione  (5), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n.  2137/95  (6), lo svincolo della cauzione relativa al titolo di importazione sia subordinata alla  prova di immissione in consumo nel paese o nei paesi ACP indicati dal regolamento; considerando che nel caso in cui il ritiro del frumento tenero sia ritardato di oltre cinque giorni  o lo svincolo di una delle cauzioni richieste sia rinviata per motivi imputabili all'organismo di  intervento lo Stato membro interessato dovrà pagare degli indennizzi; considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato  di gestione per i cereali, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1 1.  Sono aperte due gare permanenti per l'esportazione di: -  150  000 t di frumento tenero panificabile, detenute dall'organismo di intervento francese, -  350  000 t di frumento tenero panificabile, detenute dall'organismo di intervento tedesco. 2.  Il frumento tenero deve essere esportato a destinazione di un paese ACP o di più paesi di uno  dei gruppi di paesi ACP definiti nell'allegato I. 3.  Le regioni in cui sono immagazzinate le 150  000 t di frumento tenero panificabile francese e  le 350  000 t di frumento tenero panificabile tedesco sono precisate nell'allegato II. 4.  Gli organismi di intervento interessati pubblicano un bando di gara in cui per ciascuna  partita, o eventualmente per ciascuna frazione di partita, sono indicate: -  la localizzazione, -  e almeno le seguenti caratteristiche qualitative: -  peso specifico, -  tenore di umidità, -  indice di Hagberg, -  percentuale di impurità e chicchi germinati, -  tasso di proteine. 5.  Essi pubblicano detto bando di gara almeno due giorni prima della data fissata per la prima  gara parziale. Articolo 2 Fatte salve le disposizioni del presente regolamento, le vendite di frumento tenero  panificabile di cui all'articolo 1 vengono effettuate conformemente alle procedure e alle  condizioni fissate dal regolamento (CEE) n. 2131/93. Articolo 3 1.  Il termine di presentazione delle offerte per le prime gare parziali scade il  giovedì 19 ottobre 1995, alle ore 9 (ora di Bruxelles). 2.  Il termine di presentazione delle offerte per la seconda gara parziale scade ogni giovedì  successivo, alle ore 9 (ora di Bruxelles). L'ultimo termine scade il 9 novembre 1995. 3.  Le offerte devono essere presentate all'organismo di intervento interessato. Articolo 4 1.  Le offerte sono ammissibili solo se: -  l'offerente presenta la prova scritta, rilasciata da un organismo ufficiale o da una società che  abbia la propria sede nel paese di destinazione, che egli ha concluso, per il quantitativo di cui  trattasi, un contratto commerciale di fornitura di frumento tenero panificabile per esportazione, a  destinazione di un paese ACP o di più paesi di uno dei gruppi di paesi ACP definiti nell'allegato  I. Tale contratto può vertere soltanto su forniture di quantitativi forniti tradizionalmente, da  effettuare durante il periodo compreso tra ottobre 1995 e febbraio 1996. Le prove devono essere  presentate all'organismo di intervento almeno due giorni lavoratori prima della data della prima  gara; -  sono corredate da una domanda di titolo di esportazione per la destinazione in questione. La prova di cui al primo trattino deve inoltre indicare la qualità prevista nel contratto, il  termine di consegna e le condizioni di prezzo. A titolo informativo, lo Stato membro trasmette immediatamente alla Commissione copia di tale  documento probatorio. 2.  Le offerte presentate non possono riferirsi ad un quantitativo superiore a quello oggetto del  contratto commerciale presentato. L'offerente, qualora sulla base di tale contratto partecipi  contemporaneamente a gare indette nei due Stati membri interessati, è tenuto a farne menzione nella  sua offerta. All'atto della trasmissione delle offerte presentate gli Stati membri ne informano la Commissione,  menzionando il nome degli offerenti di cui trattasi. Articolo 5 1.  Per le esportazioni effettuate nel quadro del presente regolamento non è concessa  alcuna restituzione all'esportazione ed alcuna maggiorazione mensile. 2.  La validità dei titoli di esportazione rilasciati conformemente al presente regolamento scade  il 31 gennaio 1996. 3.  Il titolo obbliga ad esportare nel paese o nei paesi ACP per i quali era stata presentata la  domanda di titolo di esportazione. Limitatamente al 20  % del quantitativo per il quale è stato  rilasciato il titolo l'operatore può tuttavia eseguire il contratto esportando verso altra  destinazione, rientrante nello stesso gruppo di paesi indicati nell'allegato I. 4.  I titoli di esportazione vengono rilasciati non appena sono stati designati gli aggiudicatari. 5.  In deroga alle disposizioni dell'articolo 9 del regolamento (CEE) n. 3719/88 i diritti  derivanti dal titolo di cui al presente articolo non sono trasmissibili. Articolo 6 1.  L'organismo d'intervento, l'ammassatore nonché l'aggiudicatario se lo desidera,  procedono di comune accordo, prima dell'uscita o al momento dell'uscita dal magazzino, a scelta  dell'aggiudicatario, al prelievo di campioni in contraddittorio alla frequenza di almeno un  prelievo ogni 500 tonnellate e li fanno analizzare. L'organismo d'intervento può essere  rappresentato da un mandatario a condizione che quest'ultimo non sia l'ammassatore. In caso di contestazione, i risultati delle analisi vengono comunicati alla Commissione. Il prelievo dei campioni in contraddittorio e la relativa analisi sono effettuati nel termine di  sette giorni lavorativi dalla data della domanda dell'aggiudicatario o entro il termine di tre  giorni lavorativi se il prelievo dei campioni viene effettuato all'uscita dal deposito. Se dalle  analisi effettuate sui campioni risulta una qualità: a)  superiore a quella indicata nel bando di gara, l'aggiudicatario è tenuto ad accettare la  partita tal quale; b)  superiore alle caratteristiche minime ammissibili all'intervento, ma inferiore alla qualità  descritta nel bando di gara, pur rimanendo entro il limite di uno scarto che può arrivare a: -  2 kg/hl per il peso specifico, senza comunque essere inferiore a 72 kg/hl, -  un punto percentuale per il tenore di umidità, -  venti punti percentuali per l'indice di caduta di Hagberg, -  un punto percentuale per il tasso di proteine, -  mezzo punto percentuale per le impurità di cui ai punti B.2 e B.4 dell'allegato del regolamento  (CEE) n. 689/92 della Commissione  (1) e -  mezzo punto percentuale per le impurità di cui al punto B.5 dell'allegato del regolamento (CEE)  n. 689/92, senza tuttavia modificare le percentuali ammissibili per i semi nocivi e la segala  cornuta, l'aggiudicatario è tenuto ad accettare la partita tal quale; c)  superiore alle caratteristiche minime ammissibili all'intervento, ma inferiore alla qualità  descritta nel bando di gara e con una differenza superiore allo scarto di cui alla lettera b),  l'aggiudicatario può: -  accettare la partita tal quale; -  oppure rifiutare di prendere in consegna la partita. In tal caso egli è liberato dai suoi  obblighi relativi a tale partita, comprese le cauzioni, soltanto dopo aver informato immediatamente  la Commissione e l'organismo di intervento, conformemente alle indicazioni di cui all'allegato V;  tuttavia, qualora chieda all'organismo di intervento di fornigli un'altra partita di frumento  tenero panificabile di intervento della qualità prevista, senza spese supplementari, la cauzione  non viene svincolata. La sostituzione della partita deve aver luogo nel termine massimo di tre  giorni dopo la richiesta dell'aggiudicatario. L'aggiudicatario ne informa immediatamente la  Commissione, conformemente alle indicazioni di cui all'allegato V; d)  inferiore alle caratteristiche minime ammissibili all'intervento, l'aggiudicatario non può  prendere in consegna la partita di cui trattasi. In tal caso è liberato dai suoi obblighi relativi  alla partita in esame, comprese le cauzioni, soltanto dopo aver informato immediatamente la  Commissione e l'organismo d'intervento, conformemente alle indicazioni di cui all'allegato V;  tuttavia, l'aggiudicatario può chiedere all'organismo d'intervento di fornirgli un'altra partita di  frumento tenero panificabile di intervento della qualità prevista senza spese supplementari. In tal  caso la cauzione non viene svincolata. La sostituzione della partita deve aver luogo nel termine  massimo di tre giorni dalla richiesta dell'aggiudicatario. L'aggiudicatario ne informa  immediatamente la Commissione conformemente alle indicazioni di cui all'allegato V. 2.  Tuttavia se l'uscita del frumento tenero panificabile ha luogo prima che siano conosciuti i  risultati dell'analisi, tutti i rischi incombono all'aggiudicatario a partire dal ritiro della  partita, fatte salve le possibilità di ricorso di cui quest'ultimo potrebbe disporre nei confronti  dell'ammassatore. 3.  L'aggiudicatario che, in seguito a sostituzioni successive, non abbia ottenuto una partita di  sostituzione della qualità prevista entro il termine massimo di un mese dalla data della domanda di  sostituzione chiesta dall'aggiudicatario, è liberato da tutti i suoi obblighi, comprese le  cauzioni, dopo avere informato immediatamente la Commissione e l'organismo d'intervento  conformemente alle indicazioni di cui all'allegato V. 4.  Le spese relative al prelievo di campioni e alle analisi, indicate al paragrafo 1, accettuate  quelle relative ai casi in cui il risultato definitivo delle analisi evidenzi una qualità inferiore  alle caratteristiche minime ammissibili all'intervento, sono a carico del FEAOG limitatamente ad  un'analisi per 500 tonnellate, escluse le spese di travaso da un silo ad un altro. Le eventuali  analisi supplementari chieste dall'aggiudicatario sono a suo carico. Articolo 7 L'aggiudicatario paga il frumento tenero prima del ritiro al prezzo indicato  nell'offerta. Il ritiro deve aver luogo entro il 26 gennaio 1996. Il pagamento dovuto per ciascuna  delle partite da ritirare è indivisibile. Articolo 8 1.  La cauzione costituita in applicazione dell'articolo 13, paragrafo 4 del  regolamento (CEE) n. 2131/93 deve essere svincolata non appena saranno stati rilasciati agli  aggiudicatari i titoli di esportazione. 2.  L'obbligo di esportare e importare nei paesi destinatari indicati nell'allegato I è garantito  da una cauzione ammontante a 60 ECU per tonnellata, di cui un importo di 20 ECU per tonnellata  viene costituito al momento del rilascio del titolo di esportazione e il saldo di 40 ECU per  tonnellata viene costituito prima del ritiro dei cereali. In deroga all'articolo 15, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 3002/92 della Commissione  (1): -  l'importo di 20 ECU per tonnellata deve essere svincolato entro un termine di 20 giorni  lavorativi dalla data in cui l'aggiudicatario presenta la prova che il frumento tenero ritirato ha  lasciato il territorio doganale delle Comunità, -  l'importo di 40 ECU per tonnellata deve essere svincolato entro un termine di 15 giorni  lavorativi dalla data in cui l'aggiudicatario presenta la prova dell'immissione in consumo nel  paese o nei paesi ACP di cui all'articolo 5, paragrafo 3. Questa prova viene presentata  conformemente alle disposizioni degli articoli 18 e 47 del regolamento (CEE) n. 3665/87 della  Commissione  (2). 3.  Salvo caso eccezionale, debitamente giustificato, e in particolare in caso di apertura di  un'inchiesta amministrativa, qualunque svincolo delle garanzie previste dal presente articolo  effettuato oltre i termini in esso indicati formerà oggetto di un indennizzo da parte dello Stato  membro per un importo pari a 0,015 ECU/10 t per giorno di ritardo. Tale indennizzo non è a carico del FEAOG. Articolo 9 In deroga all'articolo 12 del regolamento (CEE) n. 3002/92 i documenti relativi alla  vendita di frumento tenero conformemente al presente regolamento e in particolare il titolo di  esportazione, l'ordine di ritiro di cui all'articolo 3, paragrafo 1, lettera b) del regolamento  (CEE) n. 3002/92, la dichiarazione d'esportazione, e, se del caso, l'esemplare di controllo T 5  devono recare la menzione: -  Trigo blando panificable de intervención sin derecho a restitución, destinado a (nombre del  Estado o de los Estados ACP), Reglamento (CE) n° 2372/95, -  Bageegnet bloed hvede fra intervention uden restitutionsydelse bestemt for (navnet paa det eller  de paagaeldende AVS-lande), forordning (EF) nr. 2372/95, -  Interventions-Brotweichweizen ohne Ausfuhrerstattung, Bestimmung (Name des AKP-Staates oder der  AKP-Staaten), Verordnung (EG) Nr. 2372/95, -  Ìáëáêueò áñôïðïéÞóéìïò óssôïò ðáñÝìâáóçò, ðïõ aeaaí ðáñÝ÷aaé aeéêássùìá aaðéóôñïoeÞò, ðñïïñéaeueìaaíïò ãéá  (ueíïìá ôçò ÷þñáò ÁÊAA Þ ôùí ÷ùñþí ÁÊAA), êáíïíéóìueò (AAÊ) áñéè. 2372/95, -  Intervention common wheat of breadmaking quality not eligible for refund, bound for (name of the  ACP State or States), Regulation (EC) No 2372/95, -  Blé tendre d'intervention panifiable ne donnant pas droit à restitution, destiné à (nom de  l'État ACP ou des États ACP), règlement (CE) n° 2372/95, -  Frumento tenero d'intervento panificabile non dante diritto a restituzione, destinato al (nome  del paese o dei paesi ACP), regolamento (CE) n. 2372/95, -  Zachte tarwe van bakkwaliteit uit interventie, zonder recht op restitutie, bestemd voor (naam  van de ACS-Staat of de ACS-Staten), Verordening (EG) nr. 2372/95, -  Trigo mole panificável de intervenção que não dá direito a uma restituição, destinado a (nome do  Estado ou dos Estados ACP), Regulamento (CE) nº 2372/95, -  Interventioleipaevehnaeae, jolle ei makseta tukea ja jonka maeaeraepaikka on (AKT-maan nimi tai  AKT-maiden nimet), asetus (EY) N :o 2372/95, -  Interventionsvete av broedkvalitet, ej bidragsberaettigande, avsett foer (AVS-statens eller  AVS-staternas namn), foerordning (EG) nr 2372/95. Articolo 10 1.  Gli organismi d'intervento tedesco e francese comunicano alla Commissione le  offerte ricevute al più tardi tre ore dopo lo scadere del termine per la presentazione delle  stesse. Dette offerte devono essere trasmesse in modo conforme allo schema che figura nell'allegato  III e ai numeri indicati nell'allegato IV. 2.  Essi informano mensilmente la Commissione dei quantitativi di frumento tenero ritirati nel  quadro del presente regolamento. Articolo 11 Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta  ufficiale delle Comunità europee. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente  applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, il 10 ottobre 1995. Per la Commissione Franz FISCHLER Membro della Commissione  ALLEGATO I Gruppi di paesi ACP firmatari della Convenzione di Lomé >SPAZIO PER TABELLA>   ALLEGATO II >SPAZIO PER TABELLA>  ALLEGATO III >SPAZIO PER TABELLA>  ALLEGATO IV I numeri da utilizzare a Bruxelles sono solo i seguenti: DG VI/C/1: -  per telex: 22037 AGREC B, 22070 AGREC B (caratteri greci) -  per telefax: 296  49  56, 295  25  15 o 296  10  97.   ALLEGATO V >SPAZIO PER TABELLA>