CELEX: 62011CN0652
Language: it
Date: 2011-12-19 00:00:00
Title: Causa C-652/11 P: Impugnazione proposta il 19 dicembre 2011 dalla Mindo Srl avverso la sentenza del Tribunale (Terza Sezione) 5 ottobre 2011 , causa T-19/06, Mindo Srl/Commissione europea

18.2.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 49/19
            
         Impugnazione proposta il 19 dicembre 2011 dalla Mindo Srl avverso la sentenza del Tribunale (Terza Sezione) 5 ottobre 2011, causa T-19/06, Mindo Srl/Commissione europea
   (Causa C-652/11 P)
   2012/C 49/32
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Mindo Srl (rappresentanti: avv.ti C. Osti, A. Prastaro, G. Mastrantonio)
   
      Altra parte nel procedimento: Commissione europea
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   La ricorrente chiede che la Corte voglia:
   
               —
            
            
               annullare interamente la sentenza del Tribunale del 5 ottobre 2011, nella causa T-19/06, Mindo/Commissione e, di conseguenza,
            
         
               —
            
            
               rinviare la causa dinanzi al Tribunale ordinando a quest’ultimo di decidere nuovamente nel merito, in quanto la sua sentenza ha privato la Mindo del suo diritto ad un’effettiva tutela giurisdizionale in primo grado,
            
         
               —
            
            
               ordinare alla Commissione di sopportare tutte le spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Il ricorso è basato sui seguenti motivi:
   
                
            
            
               Il Tribunale afferma che la Mindo non ha interesse alla prosecuzione del procedimento in quanto non potrebbe trarre alcun vantaggio dall’annullamento della decisione impugnata di per sé, né nel rapporto con la domanda di contribuzione della Alliance One International Inc. («Alliance One»), o con gli eventuali ricorsi per risarcimento di terzi.
            
         
                
            
            
               In primo luogo, la ricorrente sostiene che l’accertamento sopra menzionato dovrebbe essere annullato in quanto esso viola il diritto vigente, è basato su un travisamento dei fatti ed è comunque caratterizzato da una motivazione insufficiente e contraddittoria.
            
         
                
            
            
               In secondo luogo, la ricorrente sostiene che la sentenza impugnata dovrebbe essere annullata in quanto priva la Mindo del suo diritto di accesso al giudice (e conseguentemente del suo diritto ad un’effettiva tutela giurisdizionale) ovvero, se la sentenza impugnata dovesse essere interpretata nel senso che la Mindo e la Alliance One avrebbero dovuto ricorrere congiuntamente, essa violerebbe i diritti della difesa della Mindo e della Alliance One.