CELEX: C2001/227/31
Language: it
Date: 2001-08-11 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 28 marzo 2001 nella causa T-144/99, Istituto dei mandatari abilitati presso l'Ufficio europeo dei brevetti contro Commissione delle Comunità europee (Concorrenza — Art. 85 del Trattato CE (divenuto art. 81 CE) — Codice di condotta professionale — Divieto di pubblicità comparativa — Offerta di servizi)

C 227/16                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           11.8.2001
                                                         TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                         SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                                            24 aprile 2001
                            24 aprile 2001
                                                                               nella causa T-37/99, Ugo Miranda contro Commissione
                                                                                                    delle Comunità europee (1).
nella causa T-159/98, Ivan Torre e altri contro Commis-                        (Dipendenti — Indennità di nuova sistemazione — Nozione
                 sione delle Comunità europee (1)                                                            di residenza)
                                                                                                          (2001/C 227/30)
(«Dipendenti — Concorso — Irregolarità nello svolgimento
 delle prove tale da falsare i risultati — Interesse ad agire»)                                      (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                               Nella causa T-37/99, Ugo Miranda, ex dipendente della
                                                                               Commissione delle Comunità europee, residente a Bruxelles
                           (2001/C 227/29)                                     (Belgio), rappresentato dall’avv. L. Radicati di Brozolo, con
                                                                               domicilio eletto in Lussemburgo, contro Commissione delle
                                                                               Comunità europee (agenti: sig. G. Valsesia e A. Dal Ferro),
                                                                               avente ad oggetto la domanda di annullamento della decisione
                                                                               della Commissione 7 maggio 1998, relativa al recupero
                     (Lingua processuale: il francese)                         dell’indennità di nuova sistemazione versata al ricorrente ai
                                                                               sensi dell’art. 6 dell’allegato VII dello Statuto del personale delle
                                                                               Comunità europee, il Tribunale (giudice unico: P. Mengozzi);
                                                                               cancelliere: J. Palacio Gonzàlez, amministratore, ha pronuncia-
Nella causa T-159/98, Ivan Torre, residente a Bruxelles,                       to, il 24 aprile 2001, una sentenza il cui dispositivo è del
Donatella Ineichen, residente a Bruxelles, Alessandro Cavallaro,               seguente tenore:
residente a Roma, rappresentati dall’avv. M.-A. Lucas, con
domicilio eletto in Lussemburgo, contro Commissione delle                      1)    Il ricorso è respinto.
Comunità europee (agenti: sig. J. Currall e sig.ra C. Berardis-
Kayser), avente ad oggetto la domanda di annullamento, da un                   2)    Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
lato, delle decisioni della commissione giudicatrice del concor-
so EUR/A/123 che attribuisce ai ricorrenti un voto eliminatorio                (1) GU C 121 del 1.5.1999.
alla prima prova di preselezione e, dall’altro, delle successive
operazioni del medesimo concorso nella misura necessaria al
reintegro dei ricorrenti nei loro diritti, il Tribunale (Quarta
Sezione), composto dal sig. P. Mengozzi, presidente, dalla
sig.ra V. Tiili e dal sig. R.M. Moura Ramos, giudici; cancelliere:
G. Herzig, amministratore, ha pronunciato il 24 aprile 2001
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                             SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                                           28 marzo 2001
1)    Non occorre più statuire sul presente ricorso per quanto
      presentato dai sigg. Torre e Cavallaro.
                                                                               nella causa T-144/99, Istituto dei mandatari abilitati presso
                                                                               l’Ufficio europeo dei brevetti contro Commissione delle
2)    Il ricorso è respinto per quanto presentato dalla sig.ra Ineichen.                                Comunità europee (1)
3)    La Commissione è condannata alle spese.                                  (Concorrenza — Art. 85 del Trattato CE (divenuto art. 81
                                                                               CE) — Codice di condotta professionale — Divieto di
                                                                                         pubblicità comparativa — Offerta di servizi)
(1) GU C 378 del 5.12.1998.                                                                               (2001/C 227/31)
                                                                                                    (Lingua processuale: il francese)
                                                                               Nella causa T-144/99, Istituto dei mandatari abilitati presso
                                                                               l’Ufficio europeo dei brevetti, con sede in Monaco di Baviera
 ---pagebreak--- 11.8.2001                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 227/17
(Germania), rappresentato dagli avv.ti R. Collin e M.-C. Mit-                  1)    Il ricorso è respinto.
chell, avocats, con domicilio eletto in Lussemburgo, contro
Commissione delle Comunità europee (agente: sig. E. Gippini                    2)    Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
Fournier), avente ad oggetto il ricorso diretto all’annulla-
mento della decisione della Commissione 7 aprile 1999,
1999/267/CE, relativa ad un procedimento a norma dell’art. 85
                                                                               (1) GU C 135 del 13 maggio 2000.
del Trattato CE [IV/36147 — Codice di condotta dell’IMA
(UEB)] (GU L 106, pag. 14), il Tribunale (Seconda Sezione),
composto dai sigg. A.W.H. Meij, presidente, A. Potocki e
J. Pirrung, giudici, cancelliere: G. Herzig, amministratore, ha
pronunciato il 28 marzo 2001 una sentenza il cui dispositivo
è del seguente tenore:
1)    L’art. 1 della decisione della Commissione 7 aprile 1999,
      1999/267/CE, relativa ad un procedimento a norma dell’arti-
      colo 85 del Trattato CE [IV/36147 — Codice di condotta                        SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
      dell’IMA (UEB)] è annullato nella parte in cui riguarda l’art. 2,
      lett. b), terzo comma, e l’art. 5, lett. c), del codice di condotta
      dell’Istituto dei mandatari abilitati presso l’Ufficio europeo dei                                    5 aprile 2001
      brevetti.
2)    Per il resto, il ricorso è respinto.                                     nella causa T-87/00, Bank für Arbeit und Wirtschaft AG
                                                                               contro Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno
3)    Ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese, comprese quelle                      (marchi, disegni e modelli) (UAMI) (1)
      sostenute in sede di procedimento sommario.
                                                                               (Marchio comunitario — Vocabolo EASYBANK — Impedi-
(1) GU C 281 del 2.10.1999.                                                    mento assoluto alla registrazione — Art. 7, n. 1, lett. b) e c),
                                                                                                  del regolamento (CE) n. 40/94)
                                                                                                          (2001/C 227/33)
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                                            (Lingua processuale: il tedesco)
                              3 maggio 2001                                    Nella causa T-87/00, Bank für Arbeit und Wirtschaft AG, con
                                                                               sede in Vienna (Austria), rappresentata dall’avv. G. Kucsko,
nella causa T-60/00, Paraskevi Liaskou contro Consiglio                        con domicilio eletto in Lussemburgo, contro Ufficio per
                        dell’Unione europea (1)                                l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e
                                                                               modelli) (UAMI) (agenti: sigg. A. von Mühlendahl, J.F. Crespo
(Dipendenti — Retribuzione — Indennità di dislocazione —                       Carrillo e sig.ra S. Laitinen), avente ad oggetto il ricorso diretto
      Art. 4, n. 1, lett. a), dell’allegato VII dello Statuto)                 all’annullamento della decisione 31 gennaio 2000 (pratica
                                                                               R 316/1999-3) della terza commissione di ricorso dell’Ufficio
                                                                               per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e
                             (2001/C 227/32)                                   modelli), che ha respinto la domanda di registrazione del
                                                                               vocabolo EASYBANK come marchio comunitario, il Tribunale
                                                                               (Seconda Sezione), composto dai sigg. A.W.H. Meij, presidente,
                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                               A. Potocki e J. Pirrung, giudici; cancelliere: sig.ra D. Christen-
                                                                               sen, amministratore, ha pronunciato il 5 aprile 2001 una
Nella causa T-60/00, Paraskevi Liaskou, dipendente del Consi-                  sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
glio dell’Unione europea, residente a Bruxelles, rappresentata
dall’avv. E. Boigelot, avocat, con domicilio eletto in Lussembur-
go, contro Consiglio dell’Unione europea (agenti: sig. F. Anton                1)    La decisione 31 gennaio 2000 (pratica R 316/1999-3) della
e sig.ra D. Zahariou), avente ad oggetto, da una parte,                              terza commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione
una domanda di annullamento della decisione del Consiglio                            nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) è annullata.
5 luglio 1999, con la quale si nega alla ricorrente il beneficio
dell’indennità di dislocazione prevista dall’art. 4 dell’allegato VII          2)    Il convenuto sopporterà le spese.
dello Statuto del personale delle Comunità europee e, d’altra
parte, una domanda di pagamento di detta indennità maggiora-
ta degli interessi moratori, il Tribunale (Quarta Sezione),                    (1) GU C 163 del 10.6.2000.
composto dal sig. P. Mengozzi, presidente, e dalla sig.ra V. Tiili
e sig. R. M. Moura Ramos, giudici; cancelliere: sig.ra B. Pastor,
amministratore principale, ha pronunciato il 3 maggio 2001
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore: