CELEX: 52005PC0238
Language: it
Date: 2005-06-06
Title: Proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 3317/94 per quanto riguarda la trasmissione delle domande di licenze di pesca ai paesi terzi

Avviso legale importante

|

52005PC0238

Proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 3317/94 per quanto riguarda la trasmissione delle domande di licenze di pesca ai paesi terzi  /* COM/2005/0238 def. */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 06.06.2005COM(2005) 238 definitivo2005/0110 (CNS)Proposta diREGOLAMENTO DEL CONSIGLIOrecante modifica del regolamento (CE) n. 3317/94 per quanto riguarda la trasmissione delle domande di licenze di pesca ai paesi terzi(presentata dalla Commissione)RELAZIONEPrima della scadenza di un protocollo a un accordo di pesca le parti contraenti avviano negoziati per il rinnovo del protocollo stesso. Al termine dei negoziati per il rinnovo di un protocollo a un accordo di pesca le parti siglano, oltre al testo del nuovo protocollo e al relativo allegato, uno scambio di lettere relativo all’applicazione provvisoria del nuovo protocollo a decorrere da una data, situata tra la scadenza del protocollo precedente e il nuovo protocollo oggetto di negoziazione, che consenta di evitare interruzioni delle attività di pesca della flotta comunitaria nella zona economica esclusiva (ZEE) del paese terzo in questione. Nella maggior parte dei casi l’applicazione provvisoria del nuovo protocollo decorre dal giorno successivo alla scadenza del protocollo precedente.Una volta siglati i suddetti documenti i servizi della Commissione avviano la procedura per l’elaborazione di una proposta formale, che viene successivamente trasmessa al Consiglio per adozione. Tale procedura, che può durare diversi mesi, si articola in due parti: da un lato un regolamento del Consiglio (regolamento) con parere del Parlamento europeo, dall’altro una decisione del Consiglio (decisione) che fissa la ripartizione delle possibilità di pesca tra gli Stati membri e approva lo scambio di lettere relativo all’applicazione provvisoria del protocollo. Questa seconda parte mira ad anticipare il momento in cui viene adottata una decisione da parte del Consiglio. Tuttavia può accadere che l’atto del Consiglio venga adottato parecchi mesi dopo la data di applicazione provvisoria prevista nello scambio di lettere, in quanto la data in cui vengono conclusi i negoziati dipende dal paese terzo.Scopo della presente proposta è consentire alla Commissione di trattare senza indugio le domande presentate dagli Stati membri per la concessione di possibilità di pesca e di trasmetterle al paese terzo interessato, in modo da evitare che gli operatori siano impossibilitati ad utilizzare tali possibilità. È infatti nell’interesse della Comunità evitare qualsiasi sospensione, anche temporanea, delle attività di pesca, che andrebbe a detrimento sia della Comunità europea che delle flotte pescherecce interessate.Le disposizioni provvisorie oggetto della presente proposta mirano a consentire alla Commissione di trasmettere le domande di licenze di pesca ai paesi terzi in base al criterio di ripartizione utilizzato nell’accordo, tenendo conto del principio della stabilità relativa, in attesa dell’adozione dell’atto del Consiglio relativo allo scambio di lettere sull’applicazione provvisoria del nuovo protocollo a un accordo di pesca e sulla ripartizione delle possibilità di pesca tra gli Stati membri. In questo modo, sempreché siano soddisfatte tutte le condizioni stabilite dal nuovo protocollo, i paesi terzi possono rilasciare le licenze e autorizzare le navi richiedenti a praticare attività di pesca nella ZEE considerata a decorrere dalla data prevista nello scambio di lettere. Il fatto che la proposta verta unicamente sul rinnovo degli accordi consente di basarsi, a titolo conservativo, sul criterio di ripartizione vigente, lasciando ad altri testi il compito di fissare una nuova ripartizione.IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 37,vista la proposta della Commissione[1],visto il parere del Parlamento europeo[2],visto il parere del Comitato economico e sociale europeo[3],considerando quanto segue:(1) In conformità degli accordi di pesca conclusi tra la Comunità e i paesi terzi, prima della scadenza del periodo di validità di ogni protocollo le parti contraenti avviano negoziati allo scopo di definire di comune accordo il contenuto di un nuovo protocollo per il periodo successivo e, una volta concordato il protocollo, siglano uno scambio di lettere relativo alla sua applicazione provvisoria a decorrere da una data determinata onde consentire il proseguimento delle attività di pesca.(2) A norma dell’articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 3317/94 del Consiglio, del 22 dicembre 1994, che stabilisce le disposizioni generali relative all’autorizzazione ad esercitare la pesca nelle acque di un paese terzo nell’ambito di un accordo di pesca[4], la Commissione esamina le domande di ciascuno Stato membro tenendo conto delle possibilità di pesca che gli sono state assegnate e le trasmette al paese terzo interessato.(3) Nel caso in cui la procedura di adozione, da parte del Consiglio, dell’atto riguardante lo scambio di lettere relativo all’applicazione provvisoria del nuovo protocollo e alla ripartizione delle possibilità di pesca tra gli Stati membri non possa essere conclusa anteriormente alla data di tale applicazione provvisoria, è opportuno, per evitare un’interruzione delle attività di pesca delle navi della Comunità, prevedere disposizioni provvisorie che consentano alla Commissione di trasmettere le domande di licenze di pesca al paese terzo interessato tenendo conto del principio della stabilità relativa.(4) Occorre modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 3317/94,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1All’articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 3317/94 è aggiunto il seguente comma:“Se il Consiglio non ha ancora adottato l’atto relativo all’applicazione provvisoria di un nuovo protocollo ad un accordo di pesca con un paese terzo, che stabilisce in particolare la ripartizione delle possibilità di pesca tra gli Stati membri, la Commissione trasmette al paese terzo le domande di licenze in conformità del primo comma, fatte salve le disposizioni che saranno successivamente adottate dal Consiglio. Ai fini di tale trasmissione la Commissione applica il criterio di ripartizione stabilito nel protocollo precedente.”Articolo 2Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl Presidente [1] GU C . del., pag.[2] GU C . del., pag.[3] GU C . del., pag.[4] GU L 350 del 31.12.1994, pag. 13.