CELEX: C2006/281/68
Language: it
Date: 2006-11-18 00:00:00
Title: Causa T-253/06 P: Ricorso di Olivier Chassagne proposto l' 8 settembre 2006 avverso l'ordinanza pronunciata il 29 giugno 2006 dal Tribunale della funzione pubblica nella causa F-11/05, Chassagne/Commissione

18.11.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 281/38
            
         Ricorso di Olivier Chassagne proposto l'8 settembre 2006 avverso l'ordinanza pronunciata il 29 giugno 2006 dal Tribunale della funzione pubblica nella causa F-11/05, Chassagne/Commissione
   (Causa T-253/06 P)
   (2006/C 281/68)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrente: Olivier Chassagne (Bruxelles, Belgio) (rappresentanti: avv.ti S. Rodrigues e C. Bernard-Glanz)
   
      Altra parte nel procedimento: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni del ricorrente
   
               —
            
            
               annullare l'ordinanza pronunciata il 29 giugno 2006 dal Tribunale della funzione pubblica nella causa F-11/05;
            
         
               —
            
            
               accogliere le domande di annullamento e di risarcimento dei danni presentate dal ricorrente in primo grado;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alla totalità delle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   Con il primo motivo di ricorso il ricorrente sostiene che il Tribunale avrebbe commesso un'irregolarità procedurale, violando i suoi diritti di difesa, in quanto egli non sarebbe stato posto in condizione di presentare le proprie osservazioni relativamente ai documenti sui quali il Tribunale ha basato la propria argomentazione, e in quanto taluni elementi fatti valere dal ricorrente e alcuni documenti depositati nel corso del procedimento non sarebbero stati presi in considerazione. Con il secondo motivo il ricorrente sostiene che il Tribunale avrebbe violato il diritto comunitario stravolgendo i motivi di ricorso e interpretando in modo erroneo alcune disposizioni dello Statuto del personale delle Comunità europee. Egli ritiene altresì che il Tribunale avrebbe commesso manifesti errori di valutazione dei fatti.