CELEX: 61969CJ0027
Language: it
Date: 1969-11-12
Title: Sentenza della Corte del 12 novembre 1969. # Caisse de maladie des C.F.L. "Entr'aide médicale" e Société nationale des chemins de fer luxembourgeois contro Compagnie belge d'assurances générales sur la vie et contre les accidents. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Cour supérieure de justice - Granducato del Lussemburgo. # Causa 27-69.

Avis juridique important

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61969J0027

SENTENZA DELLA CORTE DEL 12 NOVEMBRE 1969.  -  CAISSE DE MALADIE DES C.F.L. " ENTR'AIDE MEDICALE " E SOCIETE NATIONALE DES CHEMINS DE FER LUXEMBOURGEOIS CONTRO COMPAGNIE BELGE D'ASSURANCES GENERALES SUR LA VIE ET CONTRE LES ACCIDENTS.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA COUR SUPERIEURE DE JUSTICE DU GRAND-DUCHE DE LUXEMBOURG).  -  CAUSA 27/69.  

raccolta della giurisprudenza 1969 pagina 00405 edizione speciale danese pagina 00105 edizione speciale greca pagina 00143 edizione speciale portoghese pagina 00151

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - DISCIPLINA COMUNITARIA - BENEFICIARI - NOZIONE  ( REGOLAMENTO N . 3, ART . 4 )  2 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - PRESTAZIONI DOVUTE A NORMA DELLE LEGGI DI UNO STATO MEMBRO PER DANNI PRODOTTISI NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO - SURROGAZIONE DELL' ENTE DEBITORE - DANNO SUBITO DAL LAVORATORE - RELAZIONE CON L' ATTIVITA PROFESSIONALE - IRRILEVANZA  ( REGOLAMENTO N . 3, ART . 52 )  3 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - PRESTAZIONI DOVUTE A NORMA DELLE LEGGI DI UNO STATO MEMBRO PER DANNI PRODOTTISI NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO - SURROGAZIONE DELL' ENTE DEBITORE - AZIONI DA QUESTO PROMOSSE DINANZI AL PROPRIO GIUDICE NAZIONALE - SI APPLICA L' ARTICOLO 52 DEL REGOLAMENTO N . 3  4 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - PRESTAZIONI DOVUTE A NORMA DELLE LEGGI DI UNO STATO MEMBRO PER DANNI PRODOTTISI NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO - SCOPO DELL' ARTICOLO 52 DEL REGOLAMENTO N . 3 - EFFICACIA IMMEDIATA DEL 1 ) COMMA DI DETTO ARTICOLO - ACCORDI BILATERALI AI SENSI DELL' ART . 52, 2 ) COMMA - FUNZIONE  

Massima

1 . IL REGOLAMENTO N . 3 SI APPLICA A TUTTI I LAVORATORI SUBORDINATI O ASSIMILATI CHE SI TROVINO IN UNA DELLE SITUAZIONI DI CARATTERE INTERNAZIONALE DA ESSO CONTEMPLATE, COME PURE AI LORO SUPERSTITI .  2 . L' ARTICOLO 52 DEL REGOLAMENTO N . 3 SI APPLICA ANCHE SE IL DANNO SUBITO DAL LAVORATORE NON HA ALCUN RAPPORTO CON LA SUA ATTIVITA PROFESSIONALE .  3 . L' ARTICOLO 52 PREDETTO SI APPLICA PURE NEL CASO IN CUI L' ENTE DEBITORE DELLE PRESTAZIONI ESPERISCA L' AZIONE DINANZI AL PROPRIO GIUDICE NAZIONALE .  4 . L' ARTICOLO 52 MIRA A FAR RICONOSCERE DA CIASCUNO STATO MEMBRO QUALSIASI AZIONE ATTRIBUITA DAGLI ALTRI ALL' ENTE DEBITORE, NEI CONFRONTI DEL TERZO RESPONSABILE, VUOI MEDIANTE SURROGAZIONE, VUOI PER ALTRA VIA .  REDATTO IN TERMINI IMPERATIVI, IL 1 ) COMMA DELL' ARTICOLO 52 E ATTO AD ESSERE DIRETTAMENTE APPLICATO . GLI ACCORDI BILATERALI DI CUI AL 2 ) COMMA, DI DETTO ARTICOLO, SERVONO UNICAMENTE A STABILIRE LE EVENTUALI MODALITA DI DETTA APPLICAZIONE, SENZA CHE L' EFFICACIA DIRETTA DELLA NORMA DI CUI TRATTASI SIA AD ESSI SUBORDINATA .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 27-69  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO CEE, DALLA COUR SUPERIEURE DE JUSTICE DEL LUSSEMBURGO ( SEZIONE APPELLI CIVILI ), NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE TRA  1 . CAISSE DE MALADIE DES C.F.L . " ENTR'AIDE MEDICALE ",  2 . SOCIETE NATIONALE DES CHEMINS DE FER LUXEMBOURGEOIS ( IN PROSIEGUO C.F.L .)  E  COMPAGNIE BELGE D' ASSURANCES GENERALES SUR LA VIE ET CONTRE LES ACCIDENTS, BRUXELLES,  NONCHE LA SIG.RA MARCELLE WARNOTTE, VEDOVA DEL SIG . PAUL SIMON, AD INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ARTICOLO 52 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO CEE 25 SETTEMBRE 1958 N . 3, RELATIVO ALLA PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI, 

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 20 MAGGIO 1969, PERVENUTA NELLA CANCELLERIA DI QUESTA CORTE IL 17 GIUGNO 1969, LA COUR SUPERIEURE DE JUSTICE DEL GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO, STATUENDO IN APPELLO, HA DEFERITO, IN FORZA DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO CEE, TRE QUESTIONI VERTENTI SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ARTICOLO 52 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO CEE 25 SETTEMBRE 1958 N . 3, RELATIVO ALLA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI .  SULLA PRIMA QUESTIONE  2 CON LA PRIMA QUESTIONE, IL GIUDICE PROPONENTE CHIEDE SE LA NOZIONE DI LAVORATORE MIGRANTE, DI CUI AL DETTO ARTICOLO 52, SI APPLICHI AL LAVORATORE SUBORDINATO OCCUPATO E RESIDENTE NEL GRANDUCATO, CHE SIA PERO' STATO VITTIMA DI UN INCIDENTE AUTOMOBILISTICO, DI CUI E RESPONSABILE UN TERZO, NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO, IN OCCASIONE DI UN' ESCURSIONE NON CONNESSA ALLA SUA ATTIVITA LAVORATIVA .  3/4 AI SENSI DELL' ARTICOLO 4, 1 ) COMMA, DEL REGOLAMENTO N . 3, LE DISPOSIZIONI DI QUESTO " SONO APPLICABILI AI LAVORATORI SUBORDINATI O ASSIMILATI CHE SONO O SONO STATI SOTTOPOSTI ALLA LEGISLAZIONE DI UNO O PIU STATI MEMBRI ... COME PURE AI LORO FAMILIARI E SUPERSTITI ". IL FATTO CHE DETTA DISPOSIZIONE MENZIONI PURE LE PERSONE CHE SONO, O SONO STATE, SOTTOPOSTE ALLA LEGISLAZIONE DI UN SOLO STATO MEMBRO DIMOSTRA CHE, LUNGI DAL RIGUARDARE SOLO I LAVORATORI MIGRANTI IN SENSO STRETTO, IL REGOLAMENTO SI APPLICA A TUTTI I LAVORATORI SUBORDINATI O ASSIMILATI CHE SI TROVINO IN UNA DELLE SITUAZIONI DI CARATTERE INTERNAZIONALE DA ESSO CONTEMPLATE, COME PURE AI LORO SUPERSTITI .  5/6 NEL MENZIONARE LE PERSONE CHE FRUISCONO DI PRESTAZIONI, IN FORZA DELLA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO, PER UN DANNO SUBITO NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO, L' ARTICOLO 52 DEL REGOLAMENTO N . 3 SI RIFERISCE MANIFESTAMENTE ALLE PERSONE CONTEMPLATE DAL REGOLAMENTO STESSO, E PIU PRECISAMENTE DALL' ARTICOLO 4, LE QUALI ABBIANO SUBITO UN DANNO NELLE CONDIZIONI PREVISTE DA DETTO ARTICOLO 52 . SIGNIFICHEREBBE QUINDI RESTRINGERE LA PORTATA DI DETTO ARTICOLO IL SUBORDINARNE L' APPLICAZIONE ALL' ESISTENZA DI UN NESSO FRA IL DANNO E LA QUALITA DI LAVORATORE MIGRANTE .  7 DI CONSEGUENZA, L' ARTICOLO 52 DEL REGOLAMENTO N . 3 SI APPLICA ANCHE QUALORA IL DANNO SUBITO DAL LAVORATORE NON ABBIA ALCUN RAPPORTO CON LA SUA ATTIVITA PROFESSIONALE .  SULLA SECONDA QUESTIONE  8 CON LA SECONDA QUESTIONE IL GIUDICE PROPONENTE CHIEDE SE L' ARTICOLO 52 SI APPLICHI NEL CASO IN CUI IL DEBITORE DELLE PRESTAZIONI ESPERISCA L' AZIONE NON GIA DINANZI AL GIUDICE STRANIERO, MA DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE .  9/11 L' ARTICOLO 52 FA DIPENDERE GLI EVENTUALI DIRITTI DELL' ENTE DEBITORE, NEI CONFRONTI DEL TERZO RESPONSABILE, DALLA CIRCOSTANZA CHE IL BENEFICIARIO DELLE PRESTAZIONI ABBIA, NEL TERRITORIO DELLO STATO IN CUI E AVVENUTO IL DANNO, IL DIRITTO DI CHIEDERNE LA RIPARAZIONE AD UN TERZO . QUESTA CONDIZIONE NON SIGNIFICA CHE L' ENTE DEBITORE DEBBA FAR VALERE I DIRITTI ATTRIBUITIGLI DALL' ARTICOLO 52 UNICAMENTE DINANZI AI GIUDICI DELLO STATO IN CUI SI E PRODOTTO IL DANNO . IL REGOLAMENTO N . 3 NON HA INTESO INFATTI MODIFICARE PER NULLA LA COMPETENZA DEI GIUDICI NAZIONALI IN MATERIA DI AZIONI RELATIVE ALLA RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE .  12 NULLA NEL DIRITTO COMUNITARIO OSTA QUINDI A CHE L' ARTICOLO 52 SI APPLICHI NEL CASO IN CUI IL DEBITORE DELLE PRESTAZIONI ESPERISCE LA SUA AZIONE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE .  SULLA TERZA QUESTIONE  13/14 CON LA TERZA QUESTIONE IL GIUDICE PROPONENTE, RICHIAMANDOSI AL " DIRITTO DIRETTO " CONTEMPLATO DALL' ARTICOLO 52 B ), A FAVORE DEL DEBITORE DELLE PRESTAZIONI, CHIEDE QUALE SIA, SECONDO IL LEGISLATORE, DETTO DIRITTO O AZIONE . ESSO PRECISA LA QUESTIONE CHIEDENDO INOLTRE SE TALE DIRITTO POSSA ESSER FATTO VALERE SENZA UN PREVIO ACCORDO BILATERALE, FRA LO STATO CUI APPARTIENE L' ENTE DEBITORE DELLE PRESTAZIONI E LO STATO IN CUI SI E PRODOTTO IL DANNO .  15 DATA LA GENERALITA DEI SUOI TERMINI, L' ARTICOLO 52 VUOL FAR RICONOSCERE DA CIASCUNO STATO MEMBRO QUALSIASI AZIONE ATTRIBUITA DAGLI ALTRI ALL' ENTE DEBITORE, NEI CONFRONTI DEL TERZO RESPONSABILE, VUOI MEDIANTE SURROGAZIONE, VUOI PER ALTRA VIA .  16/18 IL 1 ) COMMA DELL' ARTICOLO 52 E REDATTO IN TERMINI IMPERATIVI . NEL DISPORRE CHE " GLI EVENTUALI DIRITTI DELL' ISTITUZIONE DEBITRICE NEI CONFRONTI DEL TERZO SONO REGOLATI NEL MODO SEGUENTE ", ESSO SI RICHIAMA UNICAMENTE ALLE IPOTESI A ) E B ). QUESTE DISPOSIZIONI SONO ATTE AD ESSERE DIRETTAMENTE APPLICATE .  19/20 DISPONENDO AL 2 ) COMMA CHE " L' APPLICAZIONE DI TALI DISPOSIZIONI SARA REGOLATA CON ACCORDI BILATERALI ", L' ARTICOLO 52 NON SUBORDINA AFFATTO L' EFFICACIA DEL 1 ) COMMA ALL' ESISTENZA DEGLI ACCORDI STESSI . QUESTI POSSONO SERVIRE UNICAMENTE A STABILIRE LE EVENTUALI MODALITA DI DETTA APPLICAZIONE, SENZA CHE L' EFFICACIA DIRETTA DELLA NORMA DI CUI TRATTASI SIA AD ESSI SUBORDINATA .  21 LA CIRCOSTANZA CHE UN ACCORDO DEL GENERE SIA STATO CONCLUSO ESCLUSIVAMENTE A PROPOSITO DELL' IPOTESI DELLA SURROGAZIONE, DI CUI AL 1 ) COMMA, LETTERA A ), NON PUO' PERTANTO LIMITARE LA PORTATA NORMATIVA DELLA PARTE DELLA DISPOSIZIONE NON INCLUSA NELL' ACCORDO .  

Decisione relativa alle spese

22 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLA CEE, CHE HA SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE .  23 NEI CONFRONTI DELLE PARTI IN CAUSA, QUESTO PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DI UNA CONTROVERSIA PENDENTE DINANZI ALLA COUR SUPERIEURE DE JUSTICE DEL GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO, ALLA QUALE SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .  

Dispositivo

LA CORTE,  STATUENDO SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DALLA COUR SUPERIEURE DE JUSTICE DEL GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO, CON SENTENZA 20 MAGGIO 1969,  AFFERMA PER DIRITTO :  1 ) L' ARTICOLO 52 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO CEE 25 SETTEMBRE 1958 N . 3 SI APPLICA AL CASO DI UN LAVORATORE SUBORDINATO O ASSIMILATO, GIA OCCUPATO E RESIDENTE IN UNO STATO MEMBRO, CHE SIA STATO VITTIMA DI UN INCIDENTE AUTOMOBILISTICO NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO, E CIO' INDIPENDENTEMENTE DAL MOTIVO PER CUI EGLI SI TROVAVA IN QUEST' ULTIMO STATO .  2 ) L' ARTICOLO 52 DI DETTO REGOLAMENTO SI APPLICA PURE NEL CASO IN CUI L' ENTE DEBITORE DELLE PRESTAZIONI ESPERISCA L' AZIONE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE .  3 ) L' ARTICOLO 52 VUOL FAR RICONOSCERE DA CIASCUNO STATO MEMBRO QUALSIASI AZIONE ATTRIBUITA DAGLI ALTRI ALL' ENTE DEBITORE, NEI CONFRONTI DEL TERZO RESPONSABILE, VUOI MEDIANTE SURROGAZIONE, VUOI PER ALTRA VIA .  DETTA AZIONE PUO' ESSERE ESPERITA ANCHE SE NON E STATO STIPULATO L' ACCORDO BILATERALE DI CUI AL 2 ) COMMA DELLO STESSO ARTICOLO .