CELEX: C2000/355/68
Language: it
Date: 2000-12-09 00:00:00
Title: Causa T-299/00: Ricorso proposto il 19 settembre 2000 dalla società Gestevisiòn Telecinco contro la Commissione delle Comunità europee

C 355/30                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            9.12.2000
Ricorso della società Claude-Anne de Solène contro il                        Infine, la ricorrente basa il proprio ricorso, in subordine, sulla
Consiglio dell’Unione europea e la Commissione delle                         responsabilità oggettiva della Comunità per rottura della parità
     Comunità europee, proposto il 18 settembre 2000                         dinanzi agli oneri tributari.
                         (Causa T-297/00)
                          (2000/C 355/67)
                                                                             Ricorso proposto il 19 settembre 2000 dalla società
                                                                             Gestevisiòn Telecinco contro la Commissione delle
                                                                                                     Comunità europee
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                                                      (Causa T-299/00)
Il 18 settembre 2000 la società Claude-Anne de Solène, con
sede a Houplines (Francia), con gli avv.ti Claude Lazarus e                                            (2000/C 355/68)
Florent Prunet, del foro di Parigi, ha proposto dinanzi al
Tribunale di primo grado delle Comunità un ricorso contro il
                                                                                               (Lingua processuale: lo spagnolo)
Consiglio dell’Unione europea e la Commissione delle Comu-
nità europee.
                                                                             Il 19 settembre 2000, la Gestevisiòn Telecinco, con sede in
                                                                             Madrid, rappresentata dal Prof. D. Santiago Muñoz Machado,
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                              ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle
                                                                             Comunità europee, un ricorso contro la Commissione delle
                                                                             Comunità europee.
—     condannare le convenute a pagarle la somma di
      317 759 euro per il danno subito, sulla base dell’art. 288             La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
      del Trattato CE (salvo integrazioni, dato che l’importo va
      aggiornato al momento della decisione del Tribunale per                —     annullare la decisione della Commissione 10 maggio
      tener conto del tempo trascorso dalla presentazione del                      2000, n. 2000/400/CE, relativa ad un procedimento
      ricorso);                                                                    ai sensi dell’art. 81 del Trattato (affare IV/32.150 —
                                                                                   Eurovisiòn) e
—     condannare le convenute alle spese.                                    —     condannare la Commissione alle spese.
                                                                             Motivi e principali argomenti
Motivi e principali argomenti
                                                                             La decisione impugnata nella presente causa è la stessa di
                                                                             quella di cui alla causa T-185/00, Métropole Télévision
La ricorrente è specializzata nella confezione di biancheria da              M6/Commissione (1).
letto in cotone, una parte rilevante della quale viene messa in
commercio negli Stati Uniti d’America. A seguito della disputa               I motivi e i principali argomenti sono analoghi a quelli dedotti
commerciale sulle banane tra l’Unione europea e gli Stati Uniti,             nella causa di cui sopra. In particolare, la ricorrente deduce:
questi ultimi hanno imposto agli importatori di determinati
prodotti, tra i quali la ricorrente, di pagare una tassa doganale            —     mancata esecuzione della sentenza del Tribunale 11 luglio
addizionale del 100 % per i prodotti importati negli Stati Uniti.                  1996, emessa nelle cause riunite Métropole Télévision e
                                                                                   altri c/Commissione, T-528/93, T-542/93, T-543/93 e
                                                                                   T-546/93;
Il ricorso mira ad ottenere il risarcimento del danno subito a
causa di queste sanzioni commerciali applicate dagli Stati                   —     difetto di motivazione e errore sostanziale nella determi-
Uniti.                                                                             nazione dei fatti e del diritto applicabile, per quanto
                                                                                   riguarda la delimitazione del mercato pertinente, la
                                                                                   indispensabilità dell’esclusiva, gli effetti del finanziamento
A sostengo della sua azione la ricorrente sostiene, da un lato,                    pubblico della maggior parte dei membri dell’UER e la
che l’adozione e la conservazione, da parte delle convenute,                       loro posizione concorrenziale sul mercato pertinente, e
del regime comunitario di importazione delle banane fresche                        l’impatto effettivo del sistema delle sottolicenze appro-
è contraria alle regole fissate dal GATT e dall’OMC. Le                            vato;
istituzioni della Comunità sono tenute a rispettare tali disposi-
zioni nell’emanare atti di diritto comunitario derivato.                     —     violazione di tutte le quattro condizioni poste dall’art. 81,
                                                                                   n. 3 del Trattato CE, singolarmente considerate;
                                                                             —     sviamento di potere.
Dall’altro lato, la ricorrente invoca la violazione del principio
di parità, di non discriminazione e di legittimo affidamento in
quanto le convenute hanno illegittimamente omesso di prende-                 (1) In corso di pubblicazione.
re in considerazione la situazione delle imprese vittime delle
sanzioni.