CELEX: 32007D0329(02)
Language: it
Date: 2007-03-20 00:00:00
Title: Decisione del consiglio di amministrazione dell'Europol, del 20 marzo 2007 , che stabilisce le norme che disciplinano gli accordi sull'associazione di esperti di terzi alle attività di un gruppo di analisi

29.3.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 72/32
            
         
      DECISIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL'EUROPOL
   
   del 20 marzo 2007
   che stabilisce le norme che disciplinano gli accordi sull'associazione di esperti di terzi alle attività di un gruppo di analisi
   (2007/C 72/15)
   IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONEDELL'EUROPOL,
   vista la convenzione che istituisce un ufficio europeo di polizia (convenzione Europol), come modificata dall'atto del Consiglio del 27 novembre 2003 che stabilisce, in base all'articolo 43, paragrafo 1, della convenzione che istituisce un ufficio europeo di polizia, un protocollo che modifica detta convenzione (1), in particolare l'articolo 10, paragrafo 9,
   visto il parere espresso dall'Autorità di controllo comune,
   considerando che spetta al consiglio di amministrazione, deliberando alla maggioranza di due terzi dei suoi membri, stabilire le norme che disciplinano gli accordi cui è subordinata l'associazione di esperti di terzi alle attività di un gruppo di analisi,
   HA ADOTTATO LA SEGUENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   Definizioni
   Ai fini della presente decisione, s'intende per:
   
               a)
            
            
               «gruppo di analisi», il gruppo che riunisce i partecipanti ad un progetto di analisi, come indicato all'articolo 10, paragrafo 2, della convenzione Europol;
            
         
               b)
            
            
               «accordo», un accordo concluso tra l'Europol e terzi che disciplina l'associazione di questi ultimi alle attività di un gruppo di analisi;
            
         
               c)
            
            
               «associazione »di esperti di terzi alle attività di un gruppo di analisi, che detti esperti saranno autorizzati a partecipare alle riunioni del gruppo di analisi, ad essere informati dall'Europol, su loro richiesta, degli sviluppi dell'archivio di lavoro per fini di analisi interessato nonché a ricevere e a divulgare ulteriormente, in conformità degli obblighi legali applicabili, i risultati dell'analisi che interessano i terzi che rappresentano;
            
         
               d)
            
            
               «terzi», Stati terzi, ovvero organizzazioni o organismi di cui all'articolo 10, paragrafo 4, della convenzione Europol.
            
         Articolo 2
   Invito ad associarsi alle attività di un gruppo di analisi
   L'Europol può invitare esperti di terzi con i quali è in vigore un accordo che contiene disposizioni appropriate sullo scambio di informazioni, compresa la trasmissione di dati personali, nonché sulla riservatezza delle informazioni scambiate, ad associarsi alle attività di un gruppo di analisi. Tale invito va rivolto con il consenso unanime dei partecipanti al gruppo di analisi.
   Articolo 3
   Accordi
   1.   L'associazione degli esperti di terzi è disciplinata da accordi conclusi tra l'Europol e i terzi. Detti accordi, che si basano sul modello figurante nell'allegato alla presente decisione, sono comunicati all'Autorità di controllo comune. Qualora l'Europol intenda discostarsi dall'accordo modello, i partecipanti al gruppo di analisi sono consultati.
   2.   Gli accordi dispongono che gli esperti di terzi associati siano autorizzati a:
   
               a.
            
            
               partecipare alle riunioni del gruppo di analisi;
            
         
               b.
            
            
               essere informati dall'Europol, dietro loro richiesta, in merito agli sviluppi dell'archivio di lavoro per fini di analisi interessato;
            
         
               c.
            
            
               ricevere i risultati dell'analisi che interessano i terzi che rappresentano; detta divulgazione avviene in conformità degli articoli 17, paragrafo 2, e 18, paragrafo 4, della convenzione Europol, delle disposizioni pertinenti degli accordi di cooperazione e sulla protezione del segreto, dell'articolo 5, paragrafo 5, dell'atto del Consiglio del 12 marzo 1999 che stabilisce le norme per la trasmissione di dati di carattere personale da parte dell'Europol a Stati o organismi terzi (2), e previo consenso dello Stato membro che ha comunicato i dati interessati.
            
         
               d.
            
            
               divulgare ulteriormente i risultati dell'analisi, unicamente previo consenso dei partecipanti interessati e nel rispetto delle disposizioni pertinenti degli accordi di cooperazione e sulla protezione del segreto.
            
         3.   Gli accordi prevedono la loro risoluzione dietro notifica dei terzi associati o dell'Europol, che entra in vigore soltanto previo consenso dei partecipanti del gruppo di analisi. Qualora non vi sia un consenso tra i partecipanti, l'Europol comunica la risoluzione dell'accordo su richiesta di uno dei partecipanti e ne informa il consiglio di amministrazione.
   Articolo 4
   Entrata in vigore
   La presente decisione entra in vigore il 19 aprile 2007.
   
      Fatto a L'Aia, addì 20 marzo 2007
      
         Hans-Jürgen FÖRSTER
         
         
            Presidente del consiglio di amministrazione
         
      
   
   
      (1)  GU C 2 del 6 gennaio 2004, pag. 1.
   
   
      (2)  GU C 88 del 30 marzo 1999, pag. 1, Atto modificato dall'atto del Consiglio del 28 febbraio 2002 (GU C 76 del 27 marzo 2002, pag. 1).
   
      ALLEGATO
      ACCORDO MODELLO SULL'ASSOCIAZIONE DI ESPERTI DI TERZI ALLE ATTIVITÀ DI UN GRUPPO DI ANALISI
      L'Europol e (denominazione dei terzi) (in appresso «le parti»),
      vista la convenzione Europol, in particolare l'articolo 10, paragrafo 9,
      visto l'accordo di cooperazione tra l'Europol e (denominazione dei terzi), in particolare le disposizioni sulla riservatezza delle informazioni scambiate,
      OPPURE
      visti gli accordi di cooperazione e sulla protezione del segreto tra l'Europol e (denominazione dei terzi),
      
      visto l'atto del Consiglio del 3 novembre 1998 che adotta le norme applicabili agli archivi di analisi dell'Europol (1),
      vista la decisione del consiglio di amministrazione del (data) che stabilisce le norme che disciplinano gli accordi sull'associazione di esperti di terzi alle attività di un gruppo di analisi, in particolare l'articolo 3, paragrafo 1,
      vista la decisione costitutiva dell'archivio di lavoro per fini di analisi YYY,
      considerando che è nell'interesse degli Stati membri associare esperti di (denominazione dei terzi) alle attività del gruppo di analisi YYY,
      considerando che (denominazione dei terzi) è direttamente interessato dal lavoro di analisi realizzato dal gruppo di analisi YYY,
      hanno adottato il seguente accordo:
      Articolo 1
      Definizioni
      Ai fini del presente accordo, s'intende per:
      
                  a)
               
               
                  «associazione »di esperti di terzi alle attività di un gruppo di analisi, che detti esperti saranno autorizzati a partecipare alle riunioni del gruppo di analisi, ad essere informati dall'Europol, dietro loro richiesta, degli sviluppi dell'archivio di lavoro per fini di analisi interessato nonché a ricevere e a divulgare ulteriormente, in conformità degli obblighi legali applicabili, i risultati dell'analisi che interessano i terzi che rappresentano;
               
            
                  b)
               
               
                  «accordo di cooperazione», l'accordo firmato il (data) tra l'Europol e (denominazione dei terzi);
               
            
                  c)
               
               
                  «accordo sulla protezione del segreto», l'accordo di cui all'articolo 18, paragrafo 6, della convenzione Europol.
               
            Articolo 2
      Campo d'applicazione
      1.   XXX (2) di (denominazione dell'autorità di provenienza) è associato alle attività del gruppo di analisi YYY.
      2.   XXX è pertanto autorizzato a:
      
                  a.
               
               
                  partecipare alle riunioni del gruppo di analisi;
               
            
                  b.
               
               
                  essere informato dall'Europol, dietro sua richiesta, in merito agli sviluppi dell'archivio di lavoro per fini di analisi interessato YYY;
               
            
                  c.
               
               
                  ricevere i risultati dell'analisi che interessano (denominazione dei terzi); detta divulgazione avviene in conformità degli articoli 17, paragrafo 2, e 18, paragrafo 4, della convenzione Europol, delle disposizioni pertinenti degli accordi di cooperazione e sulla protezione del segreto, dell'articolo 5, paragrafo 5, dell'atto del Consiglio del 12 marzo 1999 che stabilisce le norme per la trasmissione di dati di carattere personale da parte dell'Europol a Stati o organismi terzi, e previo consenso dello Stato membro che ha comunicato i dati interessati.
               
            
                  d.
               
               
                  divulgare ulteriormente i risultati dell'analisi, unicamente previo consenso dei partecipanti interessati e nel rispetto delle disposizioni pertinenti degli accordi di cooperazione e sulla protezione del segreto.
               
            Articolo 3
      Entrata in vigore
      Il presente accordo entra in vigore il (data).
      
      Articolo 4
      Risoluzione
      1.   Il presente accordo decade automaticamente alla chiusura dell'archivio di lavoro per fini di analisi YYY.
      2.   Il presente accordo può essere risolto in qualsiasi momento previa notifica di una delle parti.
      
         (1)  GU C 26 del 30 gennaio 1999, pag. 1, come modificato da (aggiungere il riferimento quando il nuovo atto sarà stato adottato).
      
         (2)  Nome dell'esperto o degli esperti.