CELEX: 62015TA0624
Language: it
Date: 2019-06-18 00:00:00
Title: Cause T-624/15, T-694/15 e T-704/15: Sentenza del Tribunale del 18 giugno 2019 — European Food e a./Commissione [«Aiuti di Stato — Lodo emesso da un tribunale arbitrale costituito sotto gli auspici del Centro internazionale per la risoluzione delle controversie in materia di investimenti (ICSID) — Pagamento del risarcimento concesso a taluni operatori economici — Decisione che dichiara l’aiuto incompatibile con il mercato interno e dispone il suo recupero — Competenza della Commissione»]

2.9.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 295/15
            
         
      Sentenza del Tribunale del 18 giugno 2019 — European Food e a./Commissione
      (Cause T-624/15, T-694/15 e T-704/15) (1)
      
      («Aiuti di Stato - Lodo emesso da un tribunale arbitrale costituito sotto gli auspici del Centro internazionale per la risoluzione delle controversie in materia di investimenti (ICSID) - Pagamento del risarcimento concesso a taluni operatori economici - Decisione che dichiara l’aiuto incompatibile con il mercato interno e dispone il suo recupero - Competenza della Commissione»)
      (2019/C 295/19)
      Lingua processuale: l'inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti nella causa T-624/15: European Food SA (Drăgănești, Romania), Starmill SRL (Drăgănești), Multipack SRL (Drăgănești) e Scandic Distilleries SA (Oradea, Romania) (rappresentanti: K. Struckmann, G. Forwood e A. Kadri, avvocati)
      
         Ricorrente nella causa T-694/15: Ioan Micula, (Oradea, Romania), (rappresentanti: K. Struckmann, G. Forwood e A. Kadri, avvocati)
      
         Riccorenti nella causa T-704/15: Viorel Micula (Oradea), European Drinks SA (Ștei, Romania), Rieni Drinks SA (Rieni, Romania), Transilvania General Import-Export SRL (Oradea) e West Leasing International SRL (Păntășești, Romania) (rappresentanti: inizialmente J. Derenne, D. Vallindas, avvocati, A. Dashwood, barrister e V. Korum, solicitor, successivamente J. Derenne, D. Vallindas e A. Dashwood)
      
         Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: P.-J. Loewenthal e T. Maxian Rusche, agenti)
      
         Interveniente a sostegno della convenuta: Regno di Spagna (rappresentanti: S. Centeno Huerta e A. Rubio González, agenti) e Ungheria (rappresentanti: inizialmente M. Fehér, G. Koós e M. Bóra, successivamente M Fehér e G. Koós agenti)
      
         Oggetto
      
      Tre domande fondate sull’articolo 263 TFUE e dirette all’annullamento della decisione (UE) 2015/1470 della Commissione, del 30 marzo 2015, relativa all’aiuto di Stato SA.38517 (2014/C) (ex 2014/NN) cui la Romania ha dato esecuzione — Lodo nella causa Micula/Romania dell’11 dicembre 2013 (GU 2015, L 232, pag. 43).
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  
                     Le cause T-624/15, T-694/15 e T-704/15 sono riunite ai fini della sentenza.
                  
               
            
                  2)
               
               
                  
                     La decisione (UE) 2015/1470 della Commissione, del 30 marzo 2015, relativa all’aiuto di Stato SA.38517 (2014/C) (ex 2014/NN) cui la Romania ha dato esecuzione — Lodo nella causa Micula/Romania dell’11 dicembre 2013, è annullata.
                  
               
            
                  3)
               
               
                  
                     La Commissione europea sopporterà le proprie spese nonché quelle sostenute dalle società European Food SA, Starmill SRL, Multipack SRL, Scandic Distilleries SA, dai sigg. Ioan et Viorel Micula, dalle società European Drinks SA, Rieni Drinks SA, Transilvania General Import-Export SRL e West Leasing International SRL.
                  
               
            
                  4)
               
               
                  
                     Il Regno di Spagna e l’Ungheria sopporteranno le proprie spese.
                  
               
            
         (1)  GU C 16 del 18.1.2016.