CELEX: C1999/188/08
Language: it
Date: 1999-07-03 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 18 marzo 1999 nella causa C-166/97 Commissione delle Comunità europee contro Repubblica francese («Inadempimento di uno Stato - Conservazione degli uccelli selvatici - Zone di protezione speciale")

C 188/4                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             3.7.1999
                   SENTENZA DELLA CORTE                                      modifica la decisione 96/311/CE, relativa alla liquidazione dei
                                                                             conti presentati dagli Stati membri per le spese dell’esercizio
                            16 marzo 1999                                    finanziario 1992 finanziate dal Fondo europeo agricolo di
                                                                             orientamento e di garanzia (FEAOG), sezione garanzia, nonché
nel procedimento C–222/97 (domanda di pronuncia pre-                         per alcune spese dell’esercizio 1993 (GU L 323, pag. 26), la
giudiziale proposta dall’Oberster Gerichtshof): Procedi-                     Corte (Quinte Sezione), composta dai signori P. Jann, presiden-
   mento avviato da Manfred Trummer e Peter Mayer (1)                        te della Prima Sezione facente funzione di presidente della
                                                                             Quinta Sezione, C. Gulmann, D.A.O. Edward, L. Sevón e
(«Libera circolazione dei capitali — Divieto nazionale di                    M. Wathelet (relatore), giudici; avvocato generale: S. Alber;
iscrizione di un’ipoteca in valuta estera — Interpretazione                  cancelliere: signora L. Hewlett, amministratore, ha pronuncia-
                  dell’art. 73 B del Trattato CE»)                           to, il 18 marzo 1999, una sentenza il cui dispositivo è del
                                                                             seguente tenore:
                           (1999/C 188/06)
                                                                             1) Il ricorso è respinto.
                    (Lingua processuale: il tedesco)                         2) La Repubblica italiana è condannata alle spese.
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                    (1) GU C 142 del 10.5.1997.
Nel procedimento C-222/97, avente ad oggetto la domanda di
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell’art.
177 del Trattato CE, dall’Oberster Gerichtshof (Austria), nel
procedimento dinanzi ad esso avviato da Manfred Trummer e
Peter Mayer, domanda vertente sull’interpretazione del-
l’art. 73 B del Trattato CE, la Corte, composta dai signori G.C.
Rodrı́guez Iglesias, presidente, P.J.G. Kapteyn, J.-P. Puissochet,                              SENTENZA DELLA CORTE
G. Hirsch e P. Jann, presidenti di sezione, G.F. Mancini, J.C.
Moitinho de Almeida, C. Gulmann, J.L. Murray, D.A.O. Edward,                                           (Quinta Sezione)
H. Ragnemalm L. Sevón, M. Wathelet (relatore), R. Schintgen
e K.M. Ioannou, giudici; avvocato generale: A. La Pergola,
                                                                                                         18 marzo 1999
cancelliere: H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronun-
ciato, il 16 marzo 1999, una sentenza il cui dispositivo è del
seguente tenore:                                                             nella causa C-166/97 Commissione delle Comunità euro-
                                                                                           pee contro Repubblica francese (1)
L’art. 73 B del Trattato CE si oppone ad una normativa nazionale
quale quella di cui trattasi nella causa a qua che obbliga ad iscrivere      («Inadempimento di uno Stato — Conservazione degli uccelli
in valuta nazionale un’ipoteca posta a garanzia di un credito pagabile                  selvatici — Zone di protezione speciale»)
nella valuta di un altro Stato membro.
                                                                                                        (1999/C 188/08)
(1) GU C 228 del 26.7.1997.
                                                                                                 (Lingua processuale il francese)
                                                                             (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                   SENTENZA DELLA CORTE                                                   «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                          (Quinta Sezione)
                                                                             Nella causa C-166/97, Commissione delle Comunità europee
                            18 marzo 1999                                    (agenti: in un primo tempo signori Richard B. Wainwright e
                                                                             Jean-Francis Pasquier, e poi signori Richard B. Wainwright e
nella causa C-59/97: Repubblica italiana contro Commis-                      Olivier Couvert-Castéra) contro Repubblica francese (agenti:
                sione delle Comunità europee (1)                             signora Kareen Rispal-Bellanger e signor Romain Nadal),
                                                                             avente ad oggetto un ricorso diretto a far dichiarare che la
   («FEAOG — Liquidazione dei conti — Esercizio 1992»)                       Repubblica francese, non avendo adottato le misure speciali di
                                                                             conservazione per gli habitat degli uccelli nell’estuario della
                           (1999/C 188/07)                                   Senna, né le misure idonee per prevenire il deterioramento di
                                                                             questi habitat, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti
                                                                             in forza dell’art. 4 della direttiva del Consiglio 2 aprile
                    (Lingua processuale: l’italiano)                         1979, 79/409/CEE, concernente la conservazione degli uccelli
                                                                             selvatici (GU L 103, pag. 1), la Corte (Quinta Sezione),
Nella causa C-59/97, Repubblica italiana (agente: professor                  composta dai signori J.-P. Puissochet, presidente di sezione,
Umberto Leanza, assistito dal signor G. De Bellis) contro                    P. Jann, C. Gulmann (relatore), L. Sevón e M. Wathelet, giudici,
Commissione delle Comunità europee (agente: signor E. de                     avvocato generale: N. Fennelly, cancelliere: D. Louterman-
March), avente ad oggetto l’annullamento parziale della deci-                Hubeau, amministratore principale, ha pronunciato, il 18 mar-
sione della Commissione 20 novembre 1996, 96/701/CE, che                     zo 1999, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
 ---pagebreak--- 3.7.1999                  IT                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 188/5
1) Avendo omesso di classificare come zona di protezione speciale                2) La decisione 21 febbraio 1995, che reca la nomina del signor X
     una superficie sufficiente nell’estuario della Senna e di adottare              quale capodivisione alla direzione generale dell’informazione e
     talune misure dirette a conferire alla zona di protezione speciale              delle relazioni pubbliche del Parlamento europeo e che lo assegna
     classificata uno status giuridico sufficiente, la Repubblica francese           all’ufficio informazioni del Parlamento europeo a Madrid, è
     è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi                         annullata.
     dell’art. 4, nn. 1 e 2, della direttiva uccelli.
                                                                                 3) Il Parlamento europeo è condannato alle spese dei giudizi dinanzi
2) Per il resto il ricorso è respinto.                                               al Tribunale e dinanzi alla Corte.
3) Ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese.
                                                                                 (1) GU C 318 del 18.10.1997.
(1) GU C 212 del 12.7.1997.
                                                                                                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                            (Sesta Sezione)
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                            18 marzo 1999
                            (Sesta Sezione)
                                                                                 nel procedimento C-2/98 P: Henri de Compte contro
                            18 marzo 1999                                                              Parlamento europeo (1)
nella causa C-304/97 P: Fernando Carbajo Ferrero contro                          («Dipendenti — Domanda di revocazione di una sentenza
                       Parlamento europeo (1)                                    del Tribunale di primo grado — Ricorso dinanzi alla Corte»)
                                                                                                           (1999/C 188/10)
(«Dipendenti — Concorso interno — Nomina ad un posto di
                            capo divisione»)
                                                                                                     (Lingua processuale: il francese)
                           (1999/C 188/09)
                                                                                 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                     (Lingua processuale: il francese)                                         «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                 Nel procedimento C-2/98 P, Henri de Compte, ex dipendente
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella          del Parlamento europeo, con l’avv. Henri Ferretti, del foro di
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                      Thionville, 39, boulevard Jeanne d’Arc, F-57100 Thionville,
                                                                                 avente ad oggetto il ricorso diretto all’annullamento della
                                                                                 sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle
Nella causa C-304/97 P, Fernando Carbajo Ferrero, dipendente                     Comunità europee (Prima Sezione) il 5 novembre 1997, nella
del Parlamento europeo residente a Madrid, con gli avv.ti                        causa T-26/89 (125), De Compte/Parlamento (Racc. PI pag.
Georges Vandersanden e Laure Levi, del foro di Bruxelles, con                    I-A-305 e pag. II-847), procedimento in cui l’altra parte è:
domicilio eletto in Lussemburgo, presso la fiduciaria Myson                      Parlamento europeo (agenti: signora Evelyn Waldherr e signor
SARL, 30, rue de Cessange, avente ad oggetto il ricorso diretto                  Anders Neergaard), la Corte (Sesta Sezione), composta dai
all’annullamento della sentenza pronunciata dal Tribunale di                     signori P.J.G. Kapteyn, presidente di sezione, G. Hirsch, G.F.
primo grado delle Comunità europee (Prima Sezione) il                            Mancini, H. Ragnemalm (relatore) e K.M. Ioannou, giudici;
12 giugno 1997, nella causa T-237/95, Carbajo Ferrero/Parla-                     avvocato generale: S. Alber; cancelliere: R. Grass, ha pronuncia-
mento (Racc. PI pag. I-A-141 e II-429), procedimento in cui                      to, il 18 marzo 1999, una sentenza il cui dispositivo è del
l’altra parte è: Parlamento europeo (agente signor N. Lorenz,                    seguente tenore:
assistito dagli avv.ti F. Herbert e Daniel M. Tomasevic), la Corte
(Sesta Sezione), composta dei signori P.J.G. Kapteyn, presidente                 1) Il ricorso è respinto.
di sezione, G. Hirsch, G.F. Mancini, H. Ragnemalm (relatore) e
K.M. Ioannou, giudici, avvocato generale: N. Fennelly, cancel-                   2) Il signor de Compte è condannato alle spese.
liere: R. Grass, ha pronunciato, il 18 marzo 1999, una sentenza
il cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                                 (1) GU C 113 dell’ 11.4.1998.
1) La sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee
     12 giugno 1997, causa T-237/95, Carbajo Ferrero/Parlamen-
     to, è annullata.