CELEX: C2005/132/63
Language: it
Date: 2005-05-28 00:00:00
Title: Causa T-139/05: Ricorso della sig.ra Charlotte Becker e altri contro il Parlamento europeo, proposto il 31 marzo 2005

28.5.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 132/35
            
         Ricorso della sig.ra Charlotte Becker e altri contro il Parlamento europeo, proposto il 31 marzo 2005
   (Causa T-139/05)
   (2005/C 132/63)
   Lingua processuale: il francese
   Il 31 marzo 2005, la sig.ra Charlotte Becker, residente in Mentone (Francia), il sig. Seamus Killeen, residente in Sutton (Dublino), il sig. Robert Payne, residente in Terenure (Dublino), la sig.ra Deirdre Gallagher, residente in Terenure, il sig. Paul Van Raij, residente in Overveen (Paesi Bassi) e il sig. Wilhemus Van Miltenburg, residente in Huizen (Paesi Bassi), rappresentati dagli avv.ti Georges Vandersanden, Laure Levi e Aurore Finchelstein, hanno proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee, un ricorso contro il Parlamento europeo.
   I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare i bollettini di pensione del mese di maggio 2004 dei ricorrenti, ad eccezione della sig.ra Gallagher, con conseguente applicazione di un coefficiente correttore pari a quello della capitale del loro paese di residenza o, almeno, di un coefficiente correttore tale da rispecchiare in modo adeguato le differenze relative al costo della vita nei luoghi dove si presume che i ricorrenti sostengano le loro spese e che risponda, quindi, al principio di equivalenza,
            
         
               —
            
            
               per quanto riguarda la sig.ra Gallagher, annullare la sua busta paga del mese di maggio 2004, con conseguente applicazione di un coefficiente correttore dell'indennità assegnata in ragione del suo collocamento in disponibilità, pari a quello della capitale del paese di residenza o, almeno, di un coefficiente correttore tale da rispecchiare in modo adeguato le differenze relative al costo della vita nei luoghi dove si presume che la ricorrente sostenga le sue spese e che risponda, quindi, al principio di equivalenza,
            
         
               —
            
            
               condannare il Parlamento alla totalità delle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   A sostegno del loro ricorso i ricorrenti deducono motivi ed argomenti identici a quelli invocati nell'ambito della causa T-35/05.