CELEX: 62021TN0805
Language: it
Date: 2021-12-23 00:00:00
Title: Causa T-805/21: Ricorso proposto il 23 dicembre 2021 — NS / Parlamento

14.2.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 73/65
            
         
      Ricorso proposto il 23 dicembre 2021 — NS / Parlamento
      (Causa T-805/21)
      (2022/C 73/82)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: NS (rappresentanti: L. Levi e A. Blot, avvocate)
      
         Convenuto: Parlamento europeo
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  dichiarare il ricorso ricevibile e fondato;
               
            
                  —
               
               
                  annullare la decisione del 21 gennaio 2021 di riassegnare la ricorrente al posto di consigliera alla Direzione Generale della Presidenza e, ove necessario, la decisione di recupero dell’indebito dell’8 marzo 2021;
               
            
                  —
               
               
                  ove necessario, annullare la decisione del 16 settembre 2021 che respinge il reclamo della ricorrente del 7 aprile 2021;
               
            
                  —
               
               
                  risarcire i danni morali e materiali della ricorrente;
               
            
                  —
               
               
                  condannare il convenuto alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce tre motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e segnatamente sulla violazione del diritto di essere sentiti e sulla violazione dell’obbligo di motivazione.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla manifesta assenza di interesse del servizio e sulla violazione del dovere di sollecitudine.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sullo sviamento di potere e sullo sviamento di procedura.