CELEX: 51995PC0472
Language: it
Date: 1995-10-16
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO sul miglioramento delle statistiche agricole comunitarie

Avis juridique important

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51995PC0472

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO sul miglioramento delle statistiche agricole comunitarie  /* COM/95/472 DEF - CNS 95/0250 */  

Gazzetta ufficiale n. C 336 del 14/12/1995 pag. 0006

Proposta di decisione del Consiglio sul miglioramento delle statistiche agricole comunitarie (95/C 336/04) COM(95) 472 def. - 95/0250(CNS)(Presentata dalla Commissione il 17 ottobre 1995)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 43,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo,visto il programma-quadro per azioni prioritarie nel settore dell'informazione statistica dal 1993 al 1997 (1), in particolare l'articolo 4, lettera a),considerando che il programma-quadro 1993-1997 prevede una migliore utilizzazione delle risorse devolute alle statistiche agricole mediante l'applicazione dei risultati di un'operazione di «sreening» effettuata in base al precedente programma statistico (2);considerando che questo «screening» ha identificato i principali punti dei cambiamenti richiesti alle statistiche agricole comunitarie;considerando che questi punti comprendono i principali settori in cui possono essere effettuate economie e in cui vi sono nuove rinforzate esigenze; che questi cambiamenti devono essere conformi ai principi generali accettati;considerando che gli adattamenti nazionali devono essere coordinati e controllati a livello comunitario al fine di garantire che:i) i dati restino sufficientemente attendibili a livello del paese ed adeguatamente comparabili tra paesi,ii) i cambiamenti alla legislazione del Consiglio eventualmente necessari possano essere identificati, preparati e proposti dalla Commissione in tempo utile e che le decisioni della Commissione recanti attuazione di punti specifici della legislazione del Consiglio siano parimenti adottate in tempo utile,iii) gli studi metodologici effettuati dai diversi Stati membri riguardo i modi efficaci per soddisfare le nuove esigenze informative siano complementari ed esaurienti,iv) la programmazione delle attività tenga conto dell'interesse collettivo della Comunità,v) le risorse finanziarie comunitarie per tale programma vengano utilizzate nel modo più efficace;considerando che il miglior strumento per arrivare a questo coordinamento è costituito da una struttura formale che consenta di considerare collettivamente le preferenze e i vincoli tecnici e di effettuare scelte in grado di conciliare gli interessi nazionali e comunitari; che occorre tener conto delle conclusioni di questa scelta collettiva nella futura programmazione di statistiche presentate ogni anno per esame da parte del Comitato del programma statistico;considerando che un contributo finanziario da parte della Comunità a favore degli Stati membri è necessario a condizioni accuratamente definite, al fine di agevolare i cambiamenti richiesti;considerando che, laddove fosse necessario introdurre delle modifiche alla conduzione tecnica di talune indagini al fine di realizzare le economie desiderate, tali cambiamenti saranno autorizzati nel dovuto rispetto delle opportune garanzie;considerando che sia la raccolta che il primo trattamento da parte degli Stati membri delle statistiche agricole necessarie a fini comunitari, sia il coordinamento di questo lavoro, sia, in una seconda fase, l'elaborazione, la memorizzazione e la diffusione dei dati da parte dei servizi della Commissione, in base ad eventuali atti giuridici del Consiglio, sono perfettamente in linea con i principi di sussidiarietà,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1 ScopoAl fine di migliorare il modo in cui le statistiche agricole comunitarie soddisfano le attuali esigenze informative a seguito della riforma della politica agricola comune, gli Stati membri adattano le loro statistiche agricole nazionali nei settori indicati negli allegati I e II agli obiettivi, alle caratteristiche ed ai criteri indicati nell'allegato III.Articolo 2 Ruolo della CommissioneLa Commissione contribuisce a questo processo a) elaborando congiuntamente agli Stati membri, i) una programmazione di lavoro comune e ii) quadri generali per studi metodologici, b) controllando la qualità e la comparabilità dei dati, c) identificando ed eseguendo azioni a livello comunitario importanti ai fini della presente decisione.Articolo 3 Quadro temporale e proceduraUna prima fase di miglioramenti alle statistiche agricole comunitarie riguarderà il periodo dal 1995 al 1997. Il coordinamento sarà assicurato dalla Commissione mediante piani d'azione tecnici, come indicato nel seguente articolo 4.Articolo 4 Piani d'azione tecnici per le statistiche agricole1. La Commissione decide ogni anno un piano d'azione tecnico per le statistiche agricole, conformemente alla procedura di cui all'articolo 10. I piani riguardano le azioni che devono essere effettuate dagli Stati membri ai sensi dell'articolo 1. Le risorse disponibili vengono utilizzate in modo tale da migliorare quanto più possibile il rapporto costo/efficacia delle statistiche agricole comunitarie, in conformità con le esigenze della legislazione comunitaria, degli accordi informali e dei nuovi bisogni di informazione.2. Ogni piano d'azione tecnico annuale, che comprende un'indicazione dettagliata dell'attività per l'anno successivo e un calendario indicativo per i due anni seguenti, terrà conto:i) degli obblighi esistenti per gli anni in questione, ad esempio l'elenco e la periodicità delle indagini comunitarie che gli Stati membri devono effettuare e gli altri dati che devono essere forniti alla Commissione,ii) delle informazioni scritte provenienti dagli Stati membri conformemente all'articolo 5, lettera b) e lettera c),iii) delle risorse richieste per ognuna delle azioni previste e delle risorse disponibili.Articolo 5 Relazioni degli Stati membriGli Stati membri trasmettono ogni anno (anno n), entro il 31 di marzo:a) una relazione di sintesi sull'effettuazione delle azioni concordate per l'anno precedente (anno n -1),b) una descrizione delle azioni proposte per l'anno successivo (anno n + 1),c) una notificazione delle rilevanti attività pianificate o previste per i due anni successivi (anni n + 2 e n + 3), importanti ai fini della presente decisione.La descrizione riguarderà i cambiamenti proposti per un'azione immediata e il necessario lavoro preparatorio, le difficoltà previste e i suggerimenti per superarle, le implicazioni per le risorse nazionali e comunitarie, le proposte di miglioramento a livello comunitario. Dovranno essere identificate le azioni per le quali viene richiesto un sostegno finanziario comunitario.Articolo 6 Disposizioni finanziarie1. La Comunità contribuisce ai costi di adattamento dei sistemi statistici agricoli nazionali o di effettuazione del lavoro preparatorio, che scaturiscono dalle nuove o maggiori esigenze.2. L'importo del contributo a favore degli Stati membri è deciso annualmente dalla Commissione in connessione al piano d'azione tecnico e conformemente alla procedura di cui all'articolo 10.3. Il contributo viene messo a disposizione degli Stati membri ogni anno previa presentazione e approvazione da parte della Commissione della relazione annuale sulla realizzazione, durante l'anno precedente, delle azioni concordate. La Commissione effettuerà tutte le azioni di verifica in loco che riterrà necessarie.Articolo 7 FlessibilitàLa Commissione, ove necessario per raggiungere gli scopi della presente decisione, può approvare la richiesta di uno Stato membro di adattare uno o più dei seguenti elementi delle indagini elencati nell'allegato IV: regioni interessate, sottodivisioni territoriali, definizioni, metodologia dell'indagine, data dell'indagine, elenco delle caratteristiche, classi d'ampiezza, conformemente alla procedura di cui all'articolo 10.Articolo 8 Adattamento alle mutevoli circostanzeLa Commissione può aggiungere nuove voci all'allegato I (settori nei quali sono stati identificate economie potenziali) o II (settori in cui vi sono nuove o maggiori esigenze), conformemente alla procedura di cui all'articolo 10.Articolo 9 Ruolo del comitato permanente di statistica agrariaIl CPSA (comitato permanente di statistica agraria) (3) si riunisce almeno una volta all'anno per discutere:i) le relazioni presentate dagli Stati membri riguardo all'esecuzione del programma,ii) le azioni proposte dagli Stati membri per l'anno seguente e le prospettive per i due anni ancora successivi,iii) il piano d'azione tecnico per l'anno seguente,iv) il contributo finanziario comunitario di cui all'articolo 6.Articolo 10 Misure necessarie per l'attuazioneLa Commissione adotta le misure necessarie per l'attuazione della presente decisione. La Commissione è assistita dal comitato permanente di statistica agraria, in appresso denominato «comitato».Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto di misure da adottare. Il comitato emette il suo parere su tale progetto entro un termine che il presidente può fissare in base all'urgenza della questione, procedendo, all'occorrenza, ad una votazione.Il parere è iscritto a verbale; ogni Stato membro ha inoltre il diritto di chiedere che la propria posizione figuri a verbale.La Commissione tiene il più possibile conto del parere emesso dal comitato. Essa informa il comitato di come è stato tenuto conto di tale parere.Articolo 11 RelazioneEntro il 1° dicembre 1997 la Commissione, previa consultazione del comitato permanente di statistica agraria, presenterà al Parlamento europeo ed al Consiglio una relazione sull'applicazione della presente decisione, correlandola, all'occorrenza, con proposte di rinnovo.Articolo 12 Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.(1) Decisione 93/464/CEE del Consiglio (GU n. L 219 del 28. 8. 1993, pag. 1).(2) Risoluzione del Consiglio del 19 giugno 1989 (GU n. C 161 del 26. 6. 1989)(3) Istituito con decisione 72/279/CEE del Consiglio del 31 luglio 1972.ALLEGATO I SETTORI NEI QUALI SONO STATI IDENTIFICATE POTENZIALI ECONOMIE (1) 1. Indagini sulle strutture delle aziende agricole: meno frequenti; riduzione della tipologia e del questionario2. Indagine sulle superficie viticole: eliminazione di numerose tabelle; possibile integrazione nell'indagine sulla struttura3. Indagine sugli alberi da frutta: possibile eliminazione delle indagini intermedie4. Indice del reddito agricolo: eliminazione delle prime stime disaggregate ad ottobre, livello di dettaglio inferiore5. Reddito globale delle famiglie agricole: maggiore flessibilità nella frequenza e nei concetti target6. Indagini sugli animali: applicare il concetto agriflex, cioè adattare la frequenza delle indagini all'importanza del patrimonio zootecnico di ogni paese7. Macellazione: produzione di carne, al fine di concentrare le ricerche sulla macellazione industriale8. Statistiche del latte e dei prodotti lattiero-caseari: eliminare le statistiche settimanali; eliminare le statistiche sulla caseina, ridurre le statistiche annuali sul latte e sui prodotti lattiero-caseari9. Uova e stazioni di covatura artificiale: eliminare le statistiche sulle uova in incubatrici e sulle galline ovaiole10. Alimentazione animale: minore frequenza delle indagini (ogni cinque anni) per l'efficace fissazione di un bilancio foraggero (domanda e offerta)(1) Identificati nel quadro dell'esame critico delle statistiche dell'agricoltura effettuato nell'ambito del programma statistico delle Comunità europee 1989-1992.ALLEGATO II SETTORI NEI QUALI VI SONO NUOVE O MAGGIORI ESIGENZE (1) Argomenti1. Stime rapide sulle semine e sulle intenzioni di piantatura all'inizio dell'inverno per le principali coltivazioni2. Stime sul volume delle scorte di principali prodotti (tra gli altri: cereali, semi oleosi, carni)3. Dati statisticamente attendibili sulla produzione di pollame e di uova4. Dati statisticamente attendibili sulla produzione ortofrutticola5. Stime sul consumo delle principali produzioni: consumo animale di cereali e di panelli di sansa, nonché consumo di vino6. Inserimento, nell'indagine sulla struttura, di domande sulle altre attività lavorative e di una ripartizione a seconda delle regioni7. Pubblicazione di statistiche forestali armonizzate a livello comunitario8. Statistiche sui prezzi agricoli: nuova selezione delle serie di prezzi agricoli assoluti che tenga conto dei progressi tecnici e dei cambiamenti economiciMetodologia9. Migliori e nuovi metodi per consentire agli Stati membri di far fronte in modo più efficace alle attuali e alle nuove esigenze informative, ossia indagini leggere, dati amministrativi, panels, telerilevamento(1) Identificati nel quadro dell'esame critico delle statistiche dell'agricoltura effettuato nell'ambito del programma statistico delle Comunità europee 1989-1992. N.B.: Qualsiasi nuova obbligazione statistica sarà oggetto di atti giuridici specifici.ALLEGATO III OBIETTIVI, CARATTERISTICHE E CRITERI Miglioramento costante1. Le statistiche agricole comunitarie (SAC) miglioreranno costantemente il rapporto costo/efficacia ed assicureranno un più completo soddisfacimento delle esigenze, comunitarie o meno, di informazioni statistiche agricolePositivo controllo di comparabilità2. Nelle SAC sarà incorporato un continuo controllo di qualità, volto ad assicurare che i dati siano adeguati alle esigenze per le quali sono trasmessi. In particolare potrà essere richiesto agli Stati membri di informare la Commissione e gli altri Stati membri circa i metodi statistici utilizzati e la loro adeguatezzaOnere della risposta3. Le SAC imporranno il minimo onere di risposta possibile, compatibilmente al soddisfacimento delle esigenze d'informazioneIntegrazione delle statistiche agricole e di altro tipo4. Il miglioramento delle SAC faciliterà: a) lo sfruttamento di statistiche provenienti da altri settori, b) l'apporto di dati ai sistemi statistici generali, c) l'uso della struttura del sistema di statistiche agricole per raccogliere informazioni statistiche richieste da altri settoriComplementarietà tra il livello comunitario e quelli nazionali5. I sistemi statistici agricoli nazionali possono raccogliere e consegnare alla Commissione dati non formalmente messi a disposizione a livello comunitario, così come alcune applicazioni sviluppate direttamente a livello comunitario (ad es. EUROFARM, SPEL) possono essere utilizzate per fornire agli Stati membri informazioni non disponibili a livello nazionaleConcentrare gli sforzi sui punti più importanti6. L'insieme delle informazioni che ogni Stato membro è chiamato a fornire potrà variare a seconda dell'importanza del fenomeno trattato a livello regionale, nazionale e comunitarioScegliere l'approccio nazionale più efficace7. Gli Stati membri possono raccogliere i dati di base con il metodo statistico più efficace purché le definizioni, i termini e la precisione richiesti siano rispettati (vedi punto 2). Non è da escludere l'utilizzazione di dati amministrativi come fonte di informazioni per le statistiche agricoleOttimizzazione8. Le esigenze particolareggiate della Comunità, risultanti dai vari accordi informali e degli strumenti giuridici comunitari, non costituiscono di per se stesse un insieme ottimizzato. Ogni Stato membro ottimizza a suo modo l'adattamento e la risposta del proprio sistema nazionale alle esigenze di statistica agricola della Comunità. I fabbisogni comunitari non devono ostacolare inutilmente gli sforzi di ottimizzazione a livello nazionaleALLEGATO IV REGOLAMENTI E DIRETTIVE DEL CONSIGLIO RIGUARDANTI LE STATISTICHE DELL'AGRICOLTURA >SPAZIO PER TABELLA>