CELEX: C2002/118/39
Language: it
Date: 2002-05-18 00:00:00
Title: Ordinanza del Tribunale di primo grado 19 dicembre 2001 nei procedimenti T-195/01 R e T-207/01 R, Governo di Gibilterra contro Commissione delle Comunità europee ("Procedimento sommario — Aiuti di Stato — Decisione di avviare un procedimento di indagine formale — Ricevibilità — Fumus boni juris — Urgenza — Insussistenza — Ponderazione degli interessi")

C 118/24                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         18.5.2002
e 215, secondo comma, del Trattato CE (divenuti artt. 235 CE                   1)     La decisione della commissione giudicatrice del concorso
e 288, secondo comma, CE) per i danni subiti dal ricorrente a                         COM/A/12/98 è annullata nella parte che riguarda la
causa del divieto di smerciare latte a norma del regolamento                          valutazione della prova orale del ricorrente.
(CEE) del Consiglio 31 marzo 1984, n. 857, che fissa le norme
generali per l’applicazione del prelievo di cui all’art. 5 quater
del regolamento (CEE) n. 804/68 nel settore del latte e dei                    2)     La Commissione è condannata alle spese.
prodotti lattiero-caseari (GU L 90, pag. 13), come integrato dal
regolamento (CEE) della Commissione 16 maggio 1984,
n. 1371, che fissa le modalità di applicazione del prelievo
supplementare di cui all’art. 5 quater del regolamento (CEE)                   (1) GU C 273 del 23.9.00.
n. 804/68 (GU L 132, pag. 11), Tribunale (Quarta Sezione),
composto dal sig. P. Mengozzi, presidente, dalla sig.ra V. Tiili
e dal sig. R.M. Moura Ramos, giudici, cancelliere: sig.ra
D. Christensen, amministratore ha pronunciato il 7 febbraio
2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
1)    Il ricorso è respinto.
2)    Il ricorrente è condannato alle spese.
(1) GU C 304 del 29.10.1994.                                                      ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                                        19 dicembre 2001
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                     nei procedimenti T-195/01 R e T-207/01 R, Governo di
                                                                                Gibilterra contro Commissione delle Comunità europee
                           7 febbraio 2002
                                                                               («Procedimento sommario — Aiuti di Stato — Decisione di
nella causa T-193/00, Bernard Felix contro Commissione                         avviare un procedimento di indagine formale — Ricevibilità
                     delle Comunità europee (1)                                — Fumus boni juris — Urgenza — Insussistenza —
                                                                                                  Ponderazione degli interessi»)
(Pubblico impiego — Concorso generale — Prova orale —
Mancata iscrizione sull’elenco di riserva — Stabilità della
composizione della commissione giudicatrice — Conoscenze                                                 (2002/C 118/39)
                             linguistiche)
                           (2002/C 118/38)                                                          (Lingua processuale: l’inglese)
                     (Lingua processuale: il francese)
Nella causa T-193/00, Bernard Felix, dipendente della Commis-                  Nei procedimenti T-195/01 R e T-207/01 R, Governo di
sione delle Comunità europee, residente in Arlon (Belgio),                     Gibilterra, rappresentato dai sigg. A. Sutton, M. Llamas,
rappresentato dai sigg. J.-N. Louis e V. Peere, avocats, con                   barristers, e dall’avv. W. Schuster, avocat, con domicilio eletto
domicilio eletto in Lussemburgo, contro Commissione delle                      in Lussemburgo, contro Commissione delle Comunità europee
Comunità europee (agente: sig. J. Currall), avente ad oggetto                  (agenti: sigg. V. Di Bucci e R. Lyal), avente ad oggetto due
una domanda d’annullamento della decisione della commis-                       domande di provvedimenti provvisori in merito alle decisioni
sione giudicatrice del concorso COM/A/12/98 che attribuisce                    della Commissione 11 luglio 2001, notificate al governo del
al ricorrente, per la prova orale del detto concorso, un                       Regno Unito con lettere SG(2001)D/289755 e
punteggio inferiore al minimo richiesto e che non lo iscrive                   SG(2001)D/289757, di avviare il procedimento di cui
sull’elenco di riserva, il Tribunale (Quinta Sezione), composto                all’art. 88, n. 2, CE, concernente presunti aiuti di Stato concessi
dai sigg. J.D. Cooke, presidente, R. Garcı́a-Valdecasas e dalla                ai sensi della normativa di Gibilterra relativa, rispettivamente,
sig.ra P. Lindh, giudici; cancelliere: J. Plingers, amministratore,            alle società esenti e alle società qualificate, il presidente del
ha pronunciato, il 7 febbraio 2002, una sentenza, il cui                       Tribunale ha emesso, il 19 dicembre 2001, un’ordinanza il cui
dispositivo è del seguente tenore:                                             dispositivo è del seguente tenore:
 ---pagebreak--- 18.5.2002                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        C 118/25
1)    Le domande di provvedimenti provvisori sono respinte.                  —     L’aiuto in questione sarebbe da considerare come esistente
                                                                                   fin dal 1928. Ora, nell’adottare la decisione impugnata, la
2)    Le spese sono riservate.                                                     Commissione avrebbe saltato tutta la procedura prevista
                                                                                   nel primo paragrafo dell’art. 88.
                                                                             —     La violazione della normativa comunitaria riguardante
                                                                                   il miglioramento dell’efficienza delle strutture agrarie,
                                                                                   nonché gli «Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato
                                                                                   per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in
                                                                                   difficoltà».
Ricorso di Atzeni Giuseppe e altri, contro la Commissione
   delle Comunità europee, proposto il 25 gennaio 2002
                                                                             I ricorrenti fanno anche valere la violazione del dovere di
                          (Causa T-21/02)                                    motivazione.
                          (2002/C 118/40)
                                                                             (1) GU C 56 del 2 marzo 2002, pag. 20.
                    (Lingua processuale: l’italiano)
Il 25 gennaio 2002, i ricorrenti sopra indicati, rappresentati e
difesi dall’Avv. Giovanni Dore e dall’Avv. Fabio Ciulli, hanno
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità                      Ricorso del sig. Michel Sautelet contro la Commissione
europee.                                                                        delle Comunità europee, presentato il 7 febbraio 2002
I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:                                                         (Causa T-25/02)
—     ai sensi dell’art.230 del Trattato, dichiarare illegittima la                                    (2002/C 118/41)
      decisione della Commissione Europea n. 612/97 e pertan-
      to disporne l’annullamento totale o,
                                                                                                (Lingua processuale: il francese)
—     in via subordinata, per la parte in cui dispone il recupero
      degli aiuti versati nei confronti dei ricorrenti da parte
      dello Stato italiano, con vittoria di spese e onorari
                                                                             Il 7 febbraio 2002 il sig. Michel Sautelet, domiciliato a
                                                                             Kirchberg (Granducato del Lussemburgo), rappresentato dal-
                                                                             l’avv. Gilles Bounéou, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha
Motivi e principali argomenti                                                presentato un ricorso dinanzi al Tribunale di primo grado delle
                                                                             Comunità europee contro la Commissione delle Comunità
                                                                             europee.
Il presente ricorso si rivolge contro la stessa decisione impugna-
ta nella causa T-4/02: Arca Delio eredi e.a./Commissione (1).
                                                                             Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
A sostegno delle loro pretensioni, i ricorrenti fanno valere:                —     annullare la decisione esplicita 6 novembre 2001,
                                                                                   n. 39090, che fissa a EUR 1 500 l’indennizzo per il danno
—     L’incompetenza della Convenuta, nella misura in cui le                       morale subito dal ricorrente;
      regole sulla concorrenza non sono di applicazione, in
      via di principio, nell’ambito dell’agricoltura. Per quanto
      riguarda le precisazioni contenute nel Regolamento                     —     accordare al ricorrente un importo di EUR 12 394,68
      n. 26/62 viene affermato che, nel caso specifico, non è                      (corrispondente ad un importo di LUF 500 000) quali
      stato concesso nessun aiuto, né alla produzione né al                        interessi per il risarcimento del danno morale subito per
      commercio agricolo, ma sarebbe stata prevista la semplice                    effetto del ritardo nella compilazione del suo rapporto
      ricostituzione della necessaria liquidità in favore delle                    informativo per il periodo 1.7.1997-30.6.1999;
      aziende agricole gravate da oggettive situazioni di disagio,
      espressamente individuate dalla Regione sarda. Peraltro                —     annullare la decisione esplicita 15 novembre 2001,
      lo stesso Regolamento prevede che la normativa sugli                         n. 44024, che dichiara irricevibile il reclamo 31.10.2001,
      aiuti si applichi solamente in relazione all’art. 88, par. 1 e               n. 497/01, registrato dal segretariato generale della Com-
      3, primo periodo.                                                            missione il 5.11.2001;