CELEX: C2005/193/08
Language: it
Date: 2005-08-06 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione), 16 giugno 2005, nei procedimenti riuniti C-462/03 e C-463/03 (domande di pronuncia pregiudiziale proposte dal Bundesvergabeamt): Strabag AG, Kostmann GmbH contro Österreichische Bundesbahnen («Appalti pubblici — Direttiva 93/38/CEE — Settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e delle telecomunicazioni — Nozioni di “gestione” e di “messa a disposizione” di reti destinate a fornire un servizio al pubblico nel settore del trasporto per ferrovia — Lavori di infrastruttura ferroviaria»)

6.8.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 193/6
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Seconda Sezione)
   16 giugno 2005
   nei procedimenti riuniti C-462/03 e C-463/03 (domande di pronuncia pregiudiziale proposte dal Bundesvergabeamt): Strabag AG, Kostmann GmbH contro Österreichische Bundesbahnen (1)
   
   («Appalti pubblici - Direttiva 93/38/CEE - Settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e delle telecomunicazioni - Nozioni di “gestione” e di “messa a disposizione” di reti destinate a fornire un servizio al pubblico nel settore del trasporto per ferrovia - Lavori di infrastruttura ferroviaria»)
   (2005/C 193/08)
   Lingua processuale: il tedesco
   Nei procedimenti riuniti C-462/03 e C-463/03, aventi ad oggetto alcune domande di pronuncia pregiudiziale proposte alla Corte, ai sensi dell'art. 234 CE, dal Bundesvergabeamt (Austria) con decisioni 27 ottobre 2003, pervenute in cancelleria il 4 novembre 2003, nelle cause tra Strabag AG (C-462/03), Kostmann GmbH (C-463/03), Kostmann GmbH (C-463/03), contro Österreichische Bundesbahnen, la Corte (Seconda Sezione), composta dal sig. C.W. A. Timmermans (relatore), presidente di sezione, dalla sig.ra R. Silva de Lapuerta, dai sigg. R. Schintgen, G. Arestis e J. Klučka, giudici; avvocato generale: sig. P. Léger; cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato, il 16 giugno 2005, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   Quando un ente aggiudicatore che svolge una delle attività specificamente menzionate all'art. 2, n. 2, della direttiva del Consiglio 14 giugno 1993, 93/38/CEE, che coordina le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto, nonché degli enti che operano nel settore delle telecomunicazioni, prevede, nell'esercizio di tale attività, di assegnare un appalto di servizi, di lavori o di forniture o di organizzare un concorso, tale appalto o concorso è disciplinato dalle disposizioni della detta direttiva.
   
      (1)  GU C 21 del 24.1.2004.