CELEX: 62010CA0468
Language: it
Date: 2011-11-24 00:00:00
Title: Cause riunite C-468/10 e C-469/10: Sentenza della Corte (Terza Sezione) 24 novembre 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Supremo — Spagna) — Asociación Nacional de Establecimientos Financieros de Crédito (ASNEF) (C-468/10), Federación de Comercio Electrónico y Marketing Directo (FECEMD) (C-469/10)/Administración del Estado (Trattamento dei dati personali — Direttiva 95/46/CE — Art. 7, lett. f) — Effetto diretto)

28.1.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 25/18
            
         
      Sentenza della Corte (Terza Sezione) 24 novembre 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Supremo — Spagna) — Asociación Nacional de Establecimientos Financieros de Crédito (ASNEF) (C-468/10), Federación de Comercio Electrónico y Marketing Directo (FECEMD) (C-469/10)/Administración del Estado
      (Cause riunite C-468/10 e C-469/10) (1)
      
      (Trattamento dei dati personali - Direttiva 95/46/CE - Art. 7, lett. f) - Effetto diretto)
      (2012/C 25/30)
      Lingua processuale: lo spagnolo
      
         Giudice del rinvio
      
      Tribunal Supremo
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Asociación Nacional de Establecimientos Financieros de Crédito (ASNEF) (C-468/10), Federación de Comercio Electrónico y Marketing Directo (FECEMD) (C-469/10)
      
         Convenuta: Administración del Estado
      
         Oggetto
      
      Domanda di pronuncia pregiudiziale — Tribunal Supremo — Interpretazione dell’art. 7, lett. f), della direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 1995, relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati (GU L 281, pag. 31) — Trattamento dei dati da parte dei responsabili e comunicazione ai destinatari nel perseguimento dei loro rispettivi interessi legittimi — Ulteriori requisiti — Effetto diretto delle disposizioni di una direttiva
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  L’art. 7, lett. f), della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 24 ottobre 1995, 95/46/CE, relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, deve essere interpretato nel senso che osta ad una normativa nazionale che, in assenza del consenso della persona interessata e per autorizzare il trattamento dei suoi dati personali, necessario alla realizzazione dell’interesse legittimo perseguito dal responsabile di tale trattamento oppure dal o dai terzi ai quali tali dati vengono comunicati, richiede, oltre al rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali di detta persona, che i dati in parola figurino in fonti accessibili al pubblico, escludendo quindi in modo categorico e generalizzato qualsiasi trattamento di dati che non figurino in tali fonti.
               
            
                  2)
               
               
                  L’art. 7, lett. f), della direttiva 95/46 ha effetto diretto.
               
            
         (1)  GU C 346 del 18.12.2010.