CELEX: C1999/204/22
Language: it
Date: 1999-07-17 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 29 aprile 1999 nella causa C-311/97: (domanda di pronuncia pregiudiziale del Dioikitiko Protodikeio del Pireo) Royal Bank of Scotland plc contro Elliniko Dimosio (Stato ellenico) («Libertà di stabilimento - Normativa fiscale - Imposte sugli utili delle società")

C 204/12                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                17.7.1999
     provenienti da fonti agricole, devono essere interpretati nel senso       sede in un altro Stato membro ed operano nel primo Stato membro
     che impongono di qualificare acque dolci superficiali come                tramite un centro di attività stabile ivi situato, escluda la possibilità
     «acque inquinate» e, di conseguenza, di designare come «zone              di beneficiare di un’aliquota d’imposta sugli utili più bassa, possibilità
     vulnerabili», ai sensi dell’art. 3, n. 2, della medesima direttiva,       che è riconosciuta solo alle società che hanno sede nel primo Stato
     tutte le zone note che scaricano in tali acque e contribuiscono           membro, allorché non esiste alcuna disparità di situazione oggettiva
     al loro inquinamento, quando tali acque contengano una                    tra queste due categorie di società tale da giustificare una simile
     concentrazione di nitrati superiore a 50 mg/l e quando lo Stato           disparità di trattamento.
     membro interessato consideri che lo scarico di composti azotati
     di origine agricola «concorre significativamente» a detta concen-
     trazione globale di nitrati.                                              (1) GU C 331 del 1.11.1997.
2) L’esame delle questioni sollevate non ha messo in luce nessun
     elemento idoneo ad inficiare la validità della direttiva 91/676.
(1) GU C 295 del 27.9.1997.
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                           4 maggio 1999
                                                                               nella causa C-262/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                               del Sozialgericht di Aachen): Sema Sürül contro Bundes-
                                                                                                        anstalt für Arbeit(1)
                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                               («Accordo di associazione CEE-Turchia — Decisione del
                           (Quinta Sezione)                                    Consiglio di associazione — Previdenza sociale — Principio
                                                                               di non discriminazione in base alla nazionalità — Effetti
                             29 aprile 1999                                    diretti — Cittadino turco autorizzato a risiedere in uno
                                                                               Stato membro — Diritto agli assegni familiari alle stesse
                                                                                        condizioni previste per i cittadini di tale Stato»)
nella causa C-311/97: (domanda di pronuncia pregiudiziale
del Dioikitiko Protodikeio del Pireo) Royal Bank of                                                       (1999/C 204/23)
  Scotland plc contro Elliniko Dimosio (Stato ellenico) (1)
(«Libertà di stabilimento — Normativa fiscale — Imposte                                             (Lingua processuale: il tedesco)
                       sugli utili delle società»)
                                                                               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                            (1999/C 204/22)                                                  «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                               Nella causa C-262/96, avente ad oggetto la domanda di
                      (Lingua processuale: il greco)                           pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
                                                                               l’art. 234 CE (ex art. 177), dal Sozialgericht di Aachen (Germa-
                                                                               nia), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Sema Sürül e
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        Bundesanstalt für Arbeit, domanda vertente sull’interpretazio-
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     ne di talune disposizioni della decisione del Consiglio di
                                                                               associazione 19 settembre 1980, n. 3/80, relativa all’applica-
                                                                               zione dei regimi di sicurezza sociale degli Stati membri delle
Nel procedimento C-311/97, avente ad oggetto la domanda
                                                                               Comunità europee ai lavoratori turchi ed ai loro familiari (GU
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
                                                                               L 1983, C 110, pag. 60), la Corte, composta dai signori
dell’art. 177 del Trattato CE, dal Dioikitiko Protodikeio del
                                                                               G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, J.-P. Puissochet, G. Hirsch
Pireo (Grecia), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Royal
                                                                               e P. Jann, presidenti di sezione, J.C. Moitinho de Almeida,
Bank of Scotland plc e Elliniko Dimosio (Stato ellenico),
                                                                               C. Gulmann, J.L. Murray, D.A.O. Edward, H. Ragnemalm,
domanda vertente sull’interpretazione degli artt. 7 del Trattato
                                                                               L. Sevón e R. Schintgen (relatore) ,giudici; avvocato generale:
CEE (divenuto l’art. 6 del Trattato CE) e 52 del Trattato CE, la
                                                                               A. La Pergola, cancelliere: H. von Holstein, cancelliere aggiun-
Corte (Quinta Sezione) composta dai signori P. Jann, presidente
                                                                               to, ha pronunciato, il 4 maggio 1999, una sentenza il cui
della Prima Sezione, facente funzioni di presidente della Quinta
                                                                               dispositivo è del seguente tenore:
Sezione, J.C. Moitinho de Almeida, D.A.O. Edward, L. Sevón e
M. Wathelet (relatore), giudici; avvocato generale: S. Alber,
                                                                               1) L’art. 3, n. 1, della decisione del Consiglio di associazione
cancelliere: signora L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato
                                                                                    19 settembre 1980, n. 3/80, relativa all’applicazione dei regimi
il 29 aprile 1999 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
                                                                                    di sicurezza sociale degli Stati membri della Comunità europea
tenore:
                                                                                    ai lavoratori turchi ed ai loro familiari, dev’essere interpretato nel
                                                                                    senso che esso non consente ad uno Stato membro di esigere da
Gli artt. 52 e 58 del Trattato CE debbono essere interpretati nel                   un cittadino turco, rientrante nella sfera d’applicazione di tale
senso che essi si oppongono ad una normativa di uno Stato membro,                   decisione e autorizzato a risiedere sul suo territorio, ma in
come la normativa fiscale in esame, la quale, per le società che hanno              possesso nel medesimo Stato ospitante di un’autorizzazione al