CELEX: C2000/034/49
Language: it
Date: 2000-02-05 00:00:00
Title: Causa T-264/99: Ricorso della società Demarol B.V. contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 28 ottobre 1999

C 34/26                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           5.2.2000
Ricorso della società Demarol B.V. contro la Commissione                     La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
   delle Comunità europee, proposto il 28 ottobre 1999
                                                                             — annullare la decisione del Parlamento europeo
                         (Causa T-264/99)
                          (2000/C 34/49)                                     Motivi e principali argomenti
                   (Lingua processuale: l’olandese)                          La ricorrente chiede l’annullamento della decisione del Parla-
                                                                             mento europeo di attribuire la gestione delle edicole di giornali
                                                                             situate negli edifici Bartha von Sutterm e Paul-Henri Spaak, e
Il 28 ottobre 1999 la società Demarol B.V., con sede in                      nella strada interna all’edificio Altiero Spinelli a un offerente
Harderwijk (Paesi Bassi), con l’avv. C.J.M. van Zeijl, con studio            diverso dalla società ricorrente, e, di conseguenza, di non
in Harderwijk, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la                 ammettere l’offerta che quest’ultima aveva presentato.
cancelleria del Tribunale di primo grado, Kirchberg, ha propo-
sto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità                      Nella decisione impugnata i servizi del Parlamento hanno
europee.                                                                     considerato che:
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                — l’offerta depositata dalla ricorrente non era conforme ai
                                                                                 criteri delle capacità economiche dati i bilanci presentati
a) dichiarare nulle la decisione della Commissione 20 gennaio                    (una perdita riportata e un debito commerciale rilevante
     1999, che ingiunge alle autorità olandesi di fornire infor-                 per gli esercizi 1996-1998);
     mazioni integrative, nonché la decisione della Commis-
     sione 20 luglio 1999 [C(1999)2539 def.] (1), in merito                  — la detta offerta non conteneva pubblicazioni greche e
     agli aiuti di Stato concessi dai Paesi Bassi a favore di                    portoghesi;
     633 distributori di benzina olandesi situati nelle regioni di
     confine con la Germania;
                                                                             — l’offerta depositata dall’aggiudicatario sarebbe stata più
b) condannare la Commissione alle spese.                                         dettagliata e interessante, in ragione dei servizi personaliz-
                                                                                 zati e dell’orario proposto.
Motivi e principali argomenti                                                A tal proposito viene rammentato che i termini delle condizio-
                                                                             ni generali dell’appalto, il regolamento finanziario e la direttiva
I motivi e i principali argomenti sono identici a quelli dedotti             92/50 del Consiglio sono applicabili nella fattispecie mutatis
nella causa T-210/99.                                                        mutandis.
(1) GU L 280 del 30.10.1999, pag. 87.                                        A sostegno delle sue affermazioni la ricorrente invoca la
                                                                             violazione:
                                                                             — del regolamento finanziario 21 dicembre 1977 applicabile
                                                                                 al bilancio generale delle Comunità europee, in particolare
                                                                                 dei suoi artt. 56, 58, n. 3, e 139;
                                                                             — della direttiva CE del Consiglio 19 giugno 1992, 92/50,
Ricorso della Librairie de Rome contro Parlamento euro-                          che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti
              peo, proposto il 2 novembre 1999                                   pubblici di servizi, in particolare degli artt. 31 e 34;
                         (Causa T-266/99)                                    — degli artt. 4, comma b), e 6 delle condizioni generali
                                                                                 dell’offerta e
                          (2000/C 34/50)
                                                                             — dei principi generali del diritto, più in particolare quello di
                                                                                 buona amministrazione.
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                             La ricorrente invoca altresı̀ l’esistenza nella fattispecie di un
Il 2 novembre 1999 la società Librairie de Rome, con sede in                 errore manifesto di valutazione e di una violazione del dovere
Bruxelles, con gli avvocati Louis Dehin e Christine Brüls, del               di motivazione.
foro di Liegi, domiciliata in Lussemburgo presso lo studio
dell’avvocato Charles Duro, 3, rue de la Chapelle ha proposto
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
un ricorso contro il Parlamento europeo.