CELEX: 62014FA0083
Language: it
Date: 2015-09-22 00:00:00
Title: Causa F-83/14: Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Seconda Sezione) del 22 settembre 2015 — Silvan/Commissione (Funzione pubblica — Funzionari — Esercizio di promozione 2013 — Decisione di non promuovere il ricorrente — Articoli 43 e 45, paragrafo 1, dello Statuto — DGE della Commissione — Eccezione di illegittimità — Comparazione dei meriti — Considerazione dei rapporti informativi — Mancanza di punteggi numerici e di giudizi analitici — Commenti testuali)

3.11.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 363/48
            
         Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Seconda Sezione) del 22 settembre 2015 — Silvan/Commissione
   (Causa F-83/14) (1)
   
   ((Funzione pubblica - Funzionari - Esercizio di promozione 2013 - Decisione di non promuovere il ricorrente - Articoli 43 e 45, paragrafo 1, dello Statuto - DGE della Commissione - Eccezione di illegittimità - Comparazione dei meriti - Considerazione dei rapporti informativi - Mancanza di punteggi numerici e di giudizi analitici - Commenti testuali))
   (2015/C 363/57)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Juha Tapio Silvan (Bruxelles, Belgio) (rappresentanti: inizialmente, D. de Abreu Caldas, M. de Abreu Caldas e J.-N. Louis, avvocati, successivamente J.-N. Louis e N. de Montigny, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: C. Berardis-Kayser e G. Berscheid, agenti)
   
      Oggetto
   
   Domanda di annullamento della decisione di non promuovere il ricorrente al grado successivo (AST 10) nell’esercizio di promozione 2013 della Commissione europea.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               Il sig. Silvan sopporta le proprie spese ed è condannato a sopportare le spese sostenute dalla Commissione europea.
            
         
      (1)  GU C 7 del 12.1.2015, pag. 47.