CELEX: E2009P0006
Language: it
Date: 2009-05-14 00:00:00
Title: Ricorso presentato il 14 maggio 2009 da Magasin- og Ukepresseforeningen contro l'Autorità di vigilanza EFTA (Causa E-6/09)

2.7.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 150/13
            
         Ricorso presentato il 14 maggio 2009 da Magasin- og Ukepresseforeningen contro l'Autorità di vigilanza EFTA
   (Causa E-6/09)
   2009/C 150/14
   Il 14 maggio 2009 è stato presentato un ricorso contro l'Autorità di vigilanza EFTA dinanzi alla Corte dell'EFTA da parte di Magasin- og Ukepresseforeningen, rappresentata da Magne Juuhl-Langseth e Peter Dyrberg, Advokatfirmaet Schjødt, Dronning Mauds gt 11, Oslo, NORVEGIA.
   Il ricorrente chiede alla Corte di:
   
               1.
            
            
               dichiarare che l’Autorità di vigilanza EFTA non si è pronunciata sul ricorso presentatole nell’agosto del 2006 in merito a un aiuto di Stato a favore dei quotidiani;
               nonché
            
         
               2.
            
            
               condannare l’Autorità di vigilanza EFTA al pagamento delle spese processuali.
            
         
      Circostanze di fatto e di diritto e motivi addotti:
   
   
               —
            
            
               Il ricorrente è l’associazione norvegese delle riviste.
            
         
               —
            
            
               Il ricorrente sostiene che l’Autorità di vigilanza EFTA non abbia preso posizione in merito al ricorso entro un termine ragionevole, in violazione degli obblighi che le incombono.
            
         
               —
            
            
               L’articolo 37 dell’accordo sull'Autorità di vigilanza e la Corte così recita:
               
                  «Qualora, in violazione del presente accordo o delle disposizioni dell'accordo SEE l'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) si astenga dal pronunciarsi, uno Stato AELS (EFTA) può adire la Corte AELS (EFTA) per far constatare tale violazione.
                  Il ricorso è ricevibile soltanto quando l'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) sia stata preventivamente richiesta di agire. Se, allo scadere di un termine di due mesi da tale richiesta, l'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) non ha preso posizione, il ricorso può essere proposto per un nuovo termine di due mesi.
                  Ogni persona fisica o giuridica può adire la Corte AELS (EFTA) alle condizioni stabilite dai paragrafi precedenti per contestare all'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) di aver omesso di emanare nei suoi confronti una decisione».