CELEX: C1995/333/28
Language: it
Date: 1995-12-09 00:00:00
Title: Ricorso della società Ittima Maremmana contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 31 luglio 1995 (Causa T-154/95)

N. C 333 / 14           IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       9 . 12 . 95
1 ) II ricorso è respinto nella sua totalità.                         La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
2 ) La ricorrente sopporterà tutte le spese, ivi comprese             — revocare e annullare il provvedimento emesso dalla
      quelle relative al procedimento sommario.                            Commissione delle Comunità europee in data
                                                                           12 . 5 . 1995 notificalo in data 25 . 5 . 1995 , che ha
(') GU n . C 188 del 9 . 7 . 1994 .                                        soppresso il contributo FEAOG concessole ;
                                                                      — in via subordinata , riconoscere la illegittimità del
                                                                           provvedimento di recupero della somma di
                                                                           UT 314 741 984 ;
 ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                         11 ottobre 1995                              e chiede la rifusione delle spese e onorari del procedimento ai
                                                                      sensi del regolamento di procedura .
      nella causa T-302/94 , Dimitrios Coussios contro
           Commissione delle Comunità europee (')
                           (Irricevibilità )                          Motivi e principali argomenti
                             95/C 333 /27 )
                                                                      La ricorrente ha ottenuto dalla Commissione con decisio­
                (Lingua processuale: il francese)                     ne del 28 . 11 . 1984 un contributo dell' importo di
                                                                      LIT 494 946 104 di cui è stato versato il 24 . 7 .          1987
                                                                      l' importo di LIT 314 741 984 . Il contributo è stato concesso
Nella causa T-302/94, Dimitrios Coussios, ex dipendente               per la realizzazione di un' unità di produzione in acquicol­
della Commissione delle Comunità europee , con l' avv .               tura a Orbetello ( Toscana ) sulla base di un progetto
Georges Sakellaropoulos , del foro di Atene, con domicilio            presentato dalla ricorrente . In sede di realizzazione , essendo
eletto in Lussemburgo presso lo studio dell' avv . Aloyse             insorta difficoltà non per la realizzazione di impianto
May , 31 , Grand-rue, contro Commissione delle Comunità               produttivo di acquicoltura , ma per la realizzazione di un
europee ( agente : signora Ana Maria Alves Vieira ), avente ad        capannone connesso alle esigenze aziendali , la società
oggetto il ricorso diretto ad ottenere l' annullamento della          ricorrente ha richiesto di considerare concluso il progetto
decisione con cui la Commissione ha nominato il signor                allo stato di avanzamento del 70% rinunziando alla
Claude Probst al posto di capo dell'unità VII . C. 93 a               corresponsione della differenza in più rispetto alla somma di
decorrere dal 1° dicembre 1993 , il Tribunale ( Quarta                LIT 314 741 984 , già in precedenza assentita . Il Ministero
Sezione ), composto dai signori D.P.M. Barrington , presi­            della Marina Mercantile italiano ha informato la ricorrente
dente , K. Lenaerts e P. Lindh , giudici ; cancelliere : H. Jung,     che tale richiesta non poteva essere accettata non avendo
ha emesso l' I 1 ottobre 1995 un' ordinanza il cui dispositivo        essa società ottenuto il certificato di agibilità dell' impianto
è del seguente tenore :                                               definito « condizione indispensabile per il pagamento del
                                                                      contributo ». Con lettera del 14 . 4 . 1 994 , la Commissione ha
1 ) Il ricorso è irricevibile.                                        avvertito la ricorrente che in mancanza di tale certificato la
                                                                      procedura di soppressione del contributo avrebbe avuto
2 ) Ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese.                 prosecuzione . Il contributo del FEAOG concesso alla
                                                                      ricorrente è stato soppresso per decisione della Commis­
(') GLI n . C 351 del 10 . 12 . 1994 .                                sione del 12 . 5 . 1995 , che costituisce oggetto del presente
                                                                      ricorso .
                                                                      Il ricorso poggia sui seguenti motivi :
Ricorso della società Ittima Maremmana contro la Com­
                                                                      a ) Violazione dei regolamenti comunitari :
missione delle Comunità europee, presentato il 31 luglio
                                 1995                                      — Nel provvedimento di concessione del contributo
                         Causa T-154/95 )
                                                                                non si fa menzione della designazione preventiva
                                                                                dell'Amministrazione nazionale interessata ( art . 1 8
                           ( 95 /C 333 /28 )                                    n . 2 del regolamento del Consiglio n . 2908/83 ). Nel
                                                                                corso della procedura « emerge » la presenza del
                 (Lingua processuale: l'italiano)                               Ministero della Marina Mercantile . Questa ammi­
                                                                                nistrazione nazionale centrale, non si sa quando,
La società Ittima Maremmana , con sede in Roma , rappre­                        come e da chi designata , appare tuttavia incompe­
sentata e difesa dagli avvocati Sergio Barenghi e Alessandro                    tente per la funzione stabilita dal regolamento citato;
Pallottino del foro di Roma con domicilio eletto in                             la sua « introduzione » nel procedimento determina
Lussemburgo presso lo studio dell' avvocato Nico Schaeffer,                     così una violazione di questo regolamento .
 12 , rue de la Porte Neuve, ha presentato il 31 luglio 1995
davanti al Tribunale di primo grado delle Comunità europee                 — Il provvedimento di soppressione del contributo è
un ricorso contro la Commissione delle Comunità euro­                           stato emesso, sulla base di errate formulazioni
pee .                                                                           dell' Amministrazione italiana in violazione del prov­
 ---pagebreak--- 9 . 12 . 95              IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 333 / 15
         vedimento di concessione ed in contrasto con il                Ricorso della signora Hedwig Kuchlenz-Winter contro il
         regolamento del Consiglio n . 2908/83 . Infatti nel                 Parlamento europeo, presentato il 28 agosto 1995
         provvedimento di concessione la condizione prevista                                     Causa T-l 64/95 )
         e dichiarata per la soppressione del contributo era
                                                                                                   ( 95/C 333 /29 )
         stata solo quella che il progetto non avesse avuto
         inizio di realizzazione entro due anni . La Commis­
         sione in luogo di « rimettersi » alla opinione espressa                          (Lingua processuale : il tedesco)
         dal Ministero della Marina Mercantile sulla ( pre­
         tesa ) necessità di ottenere il certificato di agibilità
         avrebbe dovuto, ai sensi dell' art . 18 del Regola­            Il 28 agosto 1995 la signora Hedwig Kuchlenz-Winter,
         mento , prima di sopprimere il contributo, verificare          Kehlen ( Lussemburgo ), con l' avv . Dieter Rogalla , Sprock­
         se il rilascio di questo certificato costituisse una delle     hovel ( Repubblica federale di Germania ), con domicilio
          « condizioni imposte » per il progetto .                      eletto in Lussemburgo presso lo studio dell' avv. Armin
                                                                        Machmer, 1 , rue Roger Barthel , Bereldange , ha proposto al
                                                                        Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
     — Parimenti il provvedimento di concessione e il                   ricorso contro il Parlamento europeo .
         regolamento del Consiglio n . 2908/83 ( anche quello
         n . 378/84 della Commissione ) appaiono violati e
         pretermessi ove si consideri che il certificato di             La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
         agibilità non solo non era « condizione imposta » nel
         provvedimento di concessione del contributo ma                 — dichiarare che il Parlamento europeo illegittimamente è
         non si trattava comunque di atto funzionale e                       rimasto inerte nei confronti della ricorrente , in quanto -
         comunque collegato alla verifica della realizzazione                in forza della compensazione dei diritti a pensione a
         dell' impianto .                                                    favore della ricorrente ai sensi degli artt . 1587 e seguenti
                                                                             del BGB - la ricorrente non avrebbe dovuto essere
                                                                             esclusa dal regime di assicurazione contro le malattie ,
     — E stato violato il provvedimento di concessione e il                  cosa che il convenuto ha impedito , omettendo, nell'am­
         regolamento che ad esso presiede perché non si è                    bito delle proprie competenze , di proporre alle compe­
         tenuto conto , non si è considerato, e non si è chiesta             tenti istituzioni comunitarie le corrispondenti modifiche
         informativa rispetto alla realizzazione da parte della              dello Statuto del personale ,
         ricorrente degli scopi specifici che presiedono alla
         concessione di contributi per i programmi di orien­            — condannare l' istituzione convenuta alle spese .
         tamento . Infatti la realizzazione del progetto anche
         con il contributo della Comunità ha consentito la
         creazione di posti di lavoro ; si è creata ricchezza , è       Motivi e principali argomenti
          stata iniziata e viene svolta una attività produttiva , il
         tutto conformemente agli scopi della Comunità .                La ricorrente , ex dipendente della Corte di giustizia e della
                                                                        Commissione delle Comunità europee , è moglie divorziata
                                                                        di un dipendente del Parlamento . Essa contesta il fatto che
b ) Violazione del principio di proporzionalità                         l' art. 72 , n . 1 ter, dello Statuto non le consenta , dopo il
                                                                         1° aprile 1 995 , di continuare a fruire della copertura offerta
                                                                        dal regime comunitario di assicurazione contro le malattie,
     La sanzione della soppressione del contributo per un               in quanto tale disposizione dello Statuto attribuisce questa
     dato più che formale , formalistico, e , si può dire               possibilità al coniuge divorziato di un dipendente, che
     costruito con sua personalizzazione , al di là e in                dimostri di non poter ottenere rimborsi da parte di un altro
     contrasto con la normativa , in una situazione di                  regime pubblico di assicurazione contro le malattie, soltanto
     impossibilità giuridica di ottenere il documento formale,           per il periodo di un anno dalla data del divorzio .
     ma nella posizione sostanziale della avvenuta positiva
     realizzazione dell' impianto e della avvenuta soddisfa­
                                                                         A seguito del matrimonio, e dopo aver prestato servizio per
     cente creazione di impresa e di ricchezza , determina una
                                                                         sette anni e mezzo, la ricorrente si è dimessa dall' impiego alla
     violazione del principio di proporzionalità .
                                                                         Comunità . Per l' intera durata del matrimonio, in quanto
                                                                         coniuge di un dipendente essa ha avuto diritto alle presta­
                                                                         zioni del regime comunitario di assicurazione contro le
c ) Sviamento di potere                                                  malattie . Dopo il divorzio la ricorrente , non potendosi
                                                                         assicurare contro il rischio di malattia in Germania - suo
     Il provvedimento di soppressione appare affetto anche               paese d' origine - presso alcuna cassa malattia, né pubblica
     da eccesso di potere sotto il profilo dello sviamento nel           né privata , è stata costretta a rimanere ad abitare nel
     senso dello sviamento dallo scopo cui era stato riferito il         Granducato del Lussemburgo , per non perdere la copertura
     provvedimento di concessione e così di sviamento                    assicurativa . Questa situazione - soffrendo la ricorrente di
     rispetto alla legislazione comunitaria , alle sue finalità , e      una grave malattia - è per lei particolarmente penosa .
     ai suoi scopi .
                                                                         La ricorrente contesta al Parlamento europeo di non aver
                                                                         intrapreso alcuna iniziativa , nell' ambito delle sue compe­
                                                                         tenze, per porre fine alle lacune normative che emergono
                                                                         dalla disposizione di cui trattasi .