CELEX: 31980R2083
Language: it
Date: 1980-07-31 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2083/80 della Commissione, del 31 luglio 1980, recante modalità di applicazione relative all' attività economica delle associazioni di produttori e delle relative unioni

5. 8 . 80                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 203/5
                          REGOLAMENTO (CEE) N. 2083/80 DELLA COMMISSIONE
                                                     del 31 luglio 1980
               recante modalità di applicazione relative all'attività economica delle associa­
                                       zioni di produttori e delle relative unioni
 LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                           considerando che talune differenze constatate a livello
                                                                  del volume e della struttura dell'offerta nelle varie re­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica            gioni contemplate dal regolamento (CEE) n. 1360/78
europea,                                                          rendono opportuna una modulazione dei limiti previ­
                                                                  sti ;
visto il regolamento (CEE) n. 1360/78 del Consiglio,
del 19 giugno 1978, concernente le associazioni di pro­           considerando, in particolare, che le grandi differenze
duttori e le relative unioni (1), in particolare l'articolo       constatate a livello della produzione globale delle varie
6, paragrafo 3, secondo trattino,                                 regioni della Repubblica italiana giustificano il fatto
                                                                  che, a talune condizioni, il volume minimo di produ­
considerando che, a norma della disposizione citata, la           zione controllato dalle associazioni di tale paese siano
Commissione deve adottare modalità di applicazione                proporzionate al livello della produzione regionale ;
relative alla superficie colturale minima, al fatturato o         che, inoltre, la determinazione per il paese in causa di
al volume di produzione del prodotto o del gruppo di              un numero di soci e di un volume minimo di produ­
prodotti interessati provenienti dai soci che le associa­         zione relativamente elevati è giustificato dal fatto che,
zioni e le unioni devono rappresentare, nonché, even­             prevedibilmente, le associazioni saranno costituite
tualmente al numero dei loro aderenti ;                           principalmente ad iniziativa delle organizzazioni pro­
                                                                  fessionali, organizzazioni in grado di mobilitare un
considerando che il volume di produzione, anche nei               considerevole numero di produttori e d'interessare una
settori in cui la superficie colturale potrebbe essere uti­       produzione di notevoli proporzioni ; che occorre tutta­
lizzata come base di riferimento, può garantire meglio            via tener conto delle profonde deficienze strutturali
di quest'ultimo criterio l'efficacia dell'azione delle asso­      che caratterizzano l'offerta dei prodotti agricoli nel
ciazioni e delle unioni ; che il volume di produzione             Mezzogiorno e nelle zone di montagna delle altre re­
costituisce, inoltre, più del fatturato (soggetto alle ra­        gioni italiane ;
pide variazioni dei valori monetari), una base di riferi­
mento valida a lungo termine ; che tuttavia il criterio           considerando che occorre stabilire inoltre i requisiti
del fatturato si presta ad essere utilizzato in taluni set­       necessari per garantire l'importanza economica delle
tori, segnatamente in quelli di minore importanza per             unioni ;
i quali, data la difficoltà di determinare esauriente­
mente limiti specifici, occorre impiegare una base di             considerando che nel settore delle barbabietole da zuc­
riferimento unica ;
                                                                  chero, date le implicazioni del regime previsto dal re­
considerando che, a motivo della struttura dell'agricol­          golamento (CEE) n. 1360/78 a livello del funziona­
tura nelle regioni e nei settori contemplati dal regola­          mento dell'organizzazione comune dei mercati, è op­
 mento (CEE) n. 1360/78, un efficace concentramento               portuno soprassedere alla determinazione dei limiti in
dell'offerta è possibile soltanto se le indicazioni rela­         causa sino all'adozione del nuovo regolamento relativo
tive al volume di produzione o al fatturato sono com­             all'organizzazione comune dei mercati nei settori dello
pletate dall'indicazione di un numero minimo di soci              zucchero e dell'isoglucosio ;
onde facilitare la partecipazione di produttori che, pur
essendo orientati verso il mercato in conformità del              considerando che, nel settore dell'olio d'oliva, occorre
regolamento citato, hanno dimensioni limitate ;                   tener conto delle disposizioni particolari relative alla
                                                                  composizione delle associazioni e delle unioni, previ­
considerando che le modalità di applicazione relative             ste dal regolamento n . 136/66/CEE del Consiglio, del
all'attività economica delle associazioni, pur tenendo            22 settembre 1 966, relativo all'attuazione di un'organiz­
conto della situazione esistente nelle regioni contem­            zazione comune dei mercati nel settore dei grassi (2),
plate dal regolamento (CEE) n. 1360/78, devono con­               modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1917/
sentire un efficace adeguamento della produzione e                80(3);
dell'offerta al concentramento e alle esigenze della
domanda in continuo aumento ; che, conseguente­                   considerando che le misure previste dal presente rego­
mente, pur favorendo il pluralismo delle associazioni e           lamento sono conformi al parere del comitato perma­
delle unioni, esse devono evitare un'eccessiva fram­              nente per le strutture agricole,
 mentazione delle regioni in causa ;
                                                                  (2) GU n . 172 del 30 . 9 . 1966, pag. 3025/66.
(•) GU n . L 166 del 23 . 6 . 1978, pag. 1 .                      (>) GU n . L 186 del 19 . 7. 1980, pag. 1 .
 ---pagebreak---  N. L 203/6                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     5. 8 . 80
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                           — viene aggiornato ogni cinque anni.
                          Articolo 1                            Ai fini di tali calcoli, le cifre possono essere arroton­
                                                                date a 1 000 o a 100 secondo i rispettivi valori presi in
 1.   Sono fissati in allegato il volume minimo di pro­         considerazione.
duzione annua o il fatturato, nonché il numero mi­
nimo di produttori agricoli che, ai sensi dell'articolo 6,      2. Il volume di produzione minimo di cui all'arti­
paragrafo 1 , lettera e), del regolamento (CEE) n. 1360/        colo 1 e al paragrafo 1 del presente articolo è ridotto
78, le associazioni di produttori devono rappresentare.        del 30 % a favore delle associazioni di produttori com­
Qualora chiedano il riconoscimento per prodotti di­             poste prevalentemente di imprenditori agricoli la cui
versi da quelli elencati in allegato, le associazioni di       azienda è situata nel Mezzogiorno o nelle zone previ­
produttori devono rappresentare almeno :
                                                               ste dall'articolo 3, paragrafo 3, della direttiva 75/268/
                                                               CEE del Consiglio, del 28 aprile 1975, sull'agricoltura
— un fatturato annuo pari ad 1 milione di UCE,                 di montagna e di talune zone svantaggiate (1).
— 50 produttori.
Il secondo comma non si applica al settore delle barba­                                  Articolo 3
bietole da zucchero.
2.    Il volume di produzione o il fatturato di cui al
                                                               Ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 1 , lettera e), del rego­
paragrafo 1 si riferiscono ai prodotti effettivamente          lamento (CEE) n. 1360/78, le unioni debbono rappre­
                                                               sentare un volume di produzione o un fatturato :
immessi sul mercato o, per quanto riguarda il settore
dell'olio d'oliva, effettivamente prodotti dai produttori      — pari, almeno, a tre volte la dimensione minima pre­
aderenti alle associazioni e sono calcolati sulla base              vista per le associazioni della regione in cui si
della media dei tre anni precedenti la domanda di rico­             trova la loro sede statutaria ;
noscimento.
                                                               — non inferiore al 5 % della produzione nazionale, o
                                                                    nel caso della Francia al 5 %
                         Articolo 2
                                                                    — della produzione delle regioni metropolitane di
1.    In deroga al disposto dell'articolo 1 , nelle regioni              cui al regolamento (CEE) n. 1360/78,
amministrative della Repubblica italiana nelle quali la             — della produzione di ogni DOM.
produzione media dei tre anni che precedono l'entrata
in vigore del presente regolamento supera di venti             Tuttavia, per il settore dell'olio d'oliva le unioni deb­
volte, ed oltre, il volume minimo di produzione fissato        bono rappresentare almeno :
in allegato per ciascun settore, le associazioni do­
vranno rappresentare almeno il 5 % della produzione            — in Italia : 1 3 000 tonnellate d'olio e 25 000 produt­
regionale, eccezion fatta per i settori dei semi oleosi,            tori,
delle piante vive e prodotti della floricoltura e del          — in Francia : 1 000 tonnellate e 5 000 produttori.
miele.
Il calcolo della produzione delle varie regioni, di cui ai                               Articolo 4
comma precedente :
— viene effettuato sulla base dei dati statistici ufficiali    Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
    dello Stato membro relativi ai tre anni che prece­         successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta
    dono l'entrata in vigore del presente regolamento ;        ufficiale delle Comunità europee.
              Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Bruxelles, il 31 luglio 1980.
                                                                           Per la Commissione
                                                                            Finn GUNDELACH
                                                                               Vicepresidente
                                                               (•) GU n. L 128 del 19. 5. 1975, pag. 1 .
 ---pagebreak--- 5. 8. 80                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. L 203/7
                                                         ALLEGATO
     Numero
    della tariffa                     Prodotto                               Volume di produzione            Numero minimo
                                                                                   o fatturato                  di membri
 doganale comune
   01.02          Bovini (vivi o macellati) :
ex 02.01 A II
                  a) bufalini (J)                               3 000 UBA                                  100
                  b) altri bovini (')                           Italia )         _           .             200 (Italia)
                                                                          >     5 000 UBA
                                                                Belgio )                                   150 (Belgio)
                                                                DOM : 200 UBA                                20 DOM
ex 01.03          Suini (!)                                     Italia : 25 000 capi                       200 (Italia)
ex 02.01 III                                                    Belgio : 1 5 000 (suinetti)                  50 (Belgio)
   01.04          Ovini e caprini (') (vivi o macellati)           12 000 capi                              150
ex 02.01 A
   01.05 BI       Polli, altri volatili da cortile e conigli
   02.02          domestici (2) (vivi o macellati)              220 000 capi                               200
   01.06
ex 02.04
   04.05 A        Uova (2)                                         80 000 galline ovaiole                  200
ex 04.01          Latte, formaggi e latticini :
ex 04.04
                  a) di vacca (3)                                1 5 000 tonnellate                        200
                  b) di bufala (3)                                 5000 tonnellate                          100
                  c) di pecora o di capra (3)                      2 000 tonnellate                         100
   04.06          Miele naturale (4)                             150 000 UCE                                 50
Capitolo 6        Piante vive e prodotti della floricol­
                  tura                                          2,5 MUCE («)                                100
   07.01 A        Patate (5) :
                  a) da consumo
                  b) novelle
                                                                 10 000 tonnellate
                                                                   5 000 tonnellate                      | 300
   08.01 B, C, D  Frutta tropicale                              30 ha                                       10
                  Cereali (6) :                                  Belgio : 8 000 t                           100 (Belgio)
    10.01 A       a) frumento tenero e granturco                 15 000 t (Italia)                          300 (Italia)
    10.01 B       b) frumento duro                               12 000 t (Italia)                          300 (Italia)
    10.06         c) riso                                        10 000 t (Italia)                          150 (Italia)
    12.01 B       Semi oleosi                                    2 milioni di UCE (1)                       200
    12.07         Piante utilizzate principalmente in
    15.07 A
                  profumeria, medicina, ecc.
                  Olive da olio (in olio)
                                                                 Italia : 0,8 MUCE
                                                                 Francia : 0,1 MUCE
                                                                 Italia : 1 200 t
                                                                                                          | 40
                                                                                                            300
                                                                 Francia : 60 t                             200
ex 22.05          Uva da vino :
                  a) da tavola (in vino)                         150 000 hi                                 300
                  b) v. q. p. r. d.                              30 % del totale della zona classificata    30 % dei produttori
                                                                 v. q. p. r. d.                             della zona classificata
                                                                                                            v. q. p. r. d.
    24.01         Tabacco                                         1 000 tonnellate                          300
 ---pagebreak--- N. L 203/8                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           5. 8 . 80
(t) Se 1 associazione riguarda diverse specie, il volume minimo di produzione è uguale al volume minimo più elevato, calcolato in
    UBA, tra quelli relativi alle specie interessate. Per i bovini, gli ovini e i caprini, la conversione in UBA ai sensi del presente re­
    golamento è quella di cui all'allegato della direttiva 75/268/CEE. Per i suini, la conversione è la seguente :
    — suinetti di peso vivo inferiore a 20 kg (per 100 capi): 2,7 UBA,
    — scrofe riproduttrici di 50 kg o più : 0,5 UBA.
    — altri suini : 0,3 UBA.
(2) Se l'associazione riguarda contemporaneamente gli allevamenti avicoli o di conigli e le uova, il volume di produzione minimo
    è il più elevato tra quelli previsti per ciascuno dei settori.
(}) Se l'associazione riguarda contemporaneamente il latte di vacca e quello di bufala o di pecora o di capra, il volume di produ­
    zione minimo è quello previsto per il latte di vacca.
(t) Il valore previsto verrà aggiornato annualmente sulla base dell'indice dei prezzi agricoli.
(s) Se l'associazione riguarda contemporaneamente le patate da consumo e le patate novelle, il volume minimo è quello previsto
    per le patate da consumo.
(6) Se l'associazione riguarda vari cereali, il volume minimo è il più elevato tra quelli previsti per i cereali interessati.