CELEX: C1996/046/17
Language: it
Date: 1996-02-17 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanzgericht di Monaco di Baviera, con ordinanza 14 dicembre 1995, nella causa Bioforce GmbH contro Oberfinanzdirektion di Monaco di Baviera (Causa C-405/95)

N. C 46/ 10                  IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           17 . 2 . 96
Bruxelles ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comu­                 Ricorso della Repubblica italiana contro la Commissione
nità europee le seguenti questioni pregiudiziali :                            delle Comunità europee presentato il 27 dicembre 1995
                                                                                                         ( Causa C-406/95 )
1 . Se l' art. 18 , n . 4 , della Sesta Direttiva IVA ( 77/
     388/CEE ) (') debba essere interpretato nel senso che                                                  ( 96/C 46/ 18 )
     consente ad uno Stato membro di non restituire al
     soggetto passivo l'eccedenza IVA relativa ad un deter­
                                                                            Il 27 dicembre 1995 la Repubblica italiana , rappresentata
     minato periodo di dichiarazione e di non riportarla ad
                                                                            dal suo agente prof. Umberto Leanza , assistito dall' avvocato
     un periodo successivo , ma di trattenerla qualora e
     fintantoché esso faccia valere nei confronti dell' interes­            dello Stato Ivo M. Braguglia ed elettivamente domiciliata
                                                                            presso l' Ambasciata d'Italia , rue Marie-Adélaide , 5 , ha
     sato un credito IVA relativo ad un periodo precedente ,
                                                                            presentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
     se questo credito è contestato dal soggetto passivo e
                                                                            ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .
     quindi non costituisce titolo definitivo, ove lo Stato
     membro non abbia ricevuto alcuna autorizzazione ai
     sensi dell' art . 27 della Sesta Direttiva IVA .                       La ricorrente conclude che la Corte
2 . In caso di soluzione affermativa della prima questione :
  , se l' art . 18 , n . 4 , della Sesta Direttiva IVA ed il principio      — annulli la decisione della Commissione , del 4 ottobre
     di proporzionalità debbano essere interpretati nel senso                     1 995 , relativa alle condizioni imposte al secondo gestore
     che allo Stato membro sia consentito stabilire che la                        della radiotelefonia GSM in Italia (');
     necessità o l' urgenza della trattenuta non può in alcun
     modo essere contestata, e che la trattenuta in nessun                  — ponga le spese di giudizio a carico della Commis­
     modo può essere sostituita da una garanzia o essere                          sione .
     considerata non avvenuta finché il credito IVA conte­
     stato non abbia costituito oggetto di una decisione
     giudiziaria definitiva .                                               Motivi e principali argomenti
(') GU n . L 145 del 13 . 6 . 1977, pag. 1 .                                 1 . Nella decisione impugnata , per annullare il preteso
                                                                                  svantaggio del secondo gestore si obbliga lo Stato
                                                                                  italiano ad imporre « un pagamento identico a Telecom
                                                                                  Italia Mobile », ovvero ad adottare, previo accordo,
                                                                                   « misure correttive equivalenti in termini economici al
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finan­                            pagamento effettuato dal secondo gestore ».
zgericht di Monaco di Baviera, con ordinanza 14 dicembre
1995 , nella causa Bioforce GmbH contro Oberfinanzdirek­                          Tuttavia, mai , nel corso del provvedimento precedente
                      tion di Monaco di Baviera                                   la decisione impugnata , si è radicato un contraddittorio
                             ( Causa C-405 /95 )                                  sulla misura , che la Commissione ritiene la più logica , di
                                                                                  imporre un pagamento identico a Telecom Italia
                                ( 96/C 46/ 17 )
                                                                                  Mobile . Siffatta misura non è stata mai prospettata
                                                                                   durante il procedimento; su di essa il Governo italiano
Con ordinanza 14 dicembre 1995 , pervenuta nella cancel­                           non è stato mai sentito . Questo aspetto è già sufficiente
leria della Corte di giustizia il 27 dicembre 1995 , nella causa                   per ritenere violato il diritto di difesa dello Stato italiano,
Bioforce GmbH contro Oberfinanzdirektion di Monaco di
                                                                                  ma anche sulle misure correttive equivalenti , di cui parla
Baviera , il Finanzgericht di Monaco di Baviera — terza                            il secondo trattino dell' articolo 1 della decisione impu­
 sezione — ha sottoposto alla Corte di giustizia delle                             gnata , il contraddittorio non è stato pieno e tale da
 Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali :                            assicurare il diritto di difesa .
 1 . Se la Tariffa doganale comune — nomenclatura combi­
                                                                             2 . La decisione impugnata assume a suo presupposto che il
      nata 1994 — vada interpretata nel senso che prodotti
                                                                                   Governo italiano «... ha imposto un versamento
      come le « gocce di echinacea » ( estratto di « echinacea
                                                                                   iniziale per il rilascio di una seconda concessione . . .»
      purpurea e erba » e « radice » con contenuto di alcol pari
                                                                                   riguardante la radiotelefonia GSM .
      al 56,1 % , impiegato per prevenire il raffreddore,
      l' influenza e rafforzare la resistenza in caso di pericolo di
      raffreddore ) devono essere classificati nella voce 30.04                    Tale presupposto non sussiste . Il Governo italiano non
      — medicamenti costituiti da prodotti non miscelati ,                         ha imposto alcun obbligo di versamento iniziale ai
      preparati per scopi terapeutici o profilattici . . . confe­                  concorrenti alla gara di secondo gestore GSM; quindi
      zionati per la vendita al minuto .                                           non sussiste nesuna misura statale ai sensi del citato
                                                                                    art . 90 , par . 1 .
 2 . In caso di soluzione negativa della questione n . 1 : se la
      Tariffa doganale comune vada interpretata nel senso che                 3 . La decisione impugnata è illegittima , e va perciò
      prodotti come quelli di cui alla prima questione devono                       annullata perché essa prefigura comportamenti abusivi
      essere classificati nella sottovoce 22.08.90 . 69 come                        da parte del primo gestore soltanto potenziali , e
       « altre » bevande contenenti alcol di distillazione .                        comunque comportamenti che non si sono realizzati,
                                                                                    non è dimostrato che si siano realizzati e non si potranno
                                                                                    mai realizzare .