CELEX: 62008CA0167
Language: it
Date: 2009-04-23 00:00:00
Title: Causa C-167/08: Sentenza della Corte (Prima Sezione) 23 aprile 2009 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hof van Cassatie — Belgio) — Draka NK Cables Ltd, AB Sandvik International, VO Sembodja BV, Parc Healthcare International Ltd/Omnipol Ltd [Cooperazione giudiziaria in materia civile — Regolamento (CE) n. 44/2001 — Art. 43, n. 1 — Competenza giudiziaria ed esecuzione delle decisioni — Nozione di parte ]

20.6.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 141/18
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) 23 aprile 2009 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hof van Cassatie — Belgio) — Draka NK Cables Ltd, AB Sandvik International, VO Sembodja BV, Parc Healthcare International Ltd/Omnipol Ltd
   (Causa C-167/08) (1)
   
   (Cooperazione giudiziaria in materia civile - Regolamento (CE) n. 44/2001 - Art. 43, n. 1 - Competenza giudiziaria ed esecuzione delle decisioni - Nozione di “parte”)
   2009/C 141/30
   Lingua processuale: l'olandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Hof van Cassatie (Belgio)
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Draka NK Cables Ltd, AB Sandvik International, VO Sembodja BV, Parc Healthcare International Ltd
   
      Convenuta: Omnipol Ltd
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Hof van Cassatie (Belgio) — Interpretazione dell’art. 43, n. 1, del regolamento (CE) del Consiglio 22 dicembre 2000, n. 44/2001, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale («Bruxelles I») (GU L 12, pag. 1) — Nozione di parte — Ricorso proposto da un creditore a nome e per conto del suo debitore — Decisione relativa alla domanda di dichiarazione dell’esecutività
   
      Dispositivo
   
   L’art. 43, n. 1, del regolamento (CE) del Consiglio 22 dicembre 2000, n. 44/2001, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, deve essere interpretato nel senso che un creditore di un debitore non può proporre un ricorso contro una decisione relativa all’istanza intesa a ottenere una dichiarazione di esecutività se esso non è formalmente comparso come parte processuale nel giudizio in cui un altro creditore del medesimo debitore ha chiesto tale dichiarazione di esecutività.
   
      (1)  GU C 183 del 19.7.2008.