CELEX: E2016J0018
Language: it
Date: 2017-06-07 00:00:00
Title: Sentenza della Corte, del 7 giugno 2017, nella causa E-18/16 — Autorità di vigilanza EFTA contro Islanda [Inadempimento degli obblighi da parte di uno Stato EFTA — Mancata attuazione – Regolamento (UE) n. 98/2013 relativo all’immissione sul mercato e all’uso di precursori di esplosivi]

28.9.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 321/11
            
         SENTENZA DELLA CORTE
   del 7 giugno 2017
   nella causa E-18/16
   Autorità di vigilanza EFTA contro Islanda
   
      [Inadempimento degli obblighi da parte di uno Stato EFTA — Mancata attuazione – Regolamento (UE) n. 98/2013 relativo all’immissione sul mercato e all’uso di precursori di esplosivi]
   
   (2017/C 321/10)
   Nella causa E-18/16, Autorità di vigilanza EFTA contro Repubblica d’Islanda – ISTANZA di dichiarazione secondo cui, omettendo di adottare le misure necessarie a recepire nell’ordinamento nazionale l’atto di cui all’allegato II, capo XV, punto 12zzq, dell’accordo sullo Spazio economico europeo [regolamento (UE) n. 98/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 gennaio 2013, relativo all’immissione sul mercato e all’uso di precursori di esplosivi], adattato all’accordo dal relativo protocollo 1, l’Islanda è venuta meno agli obblighi di cui all’articolo 7 dell’accordo SEE - la Corte, composta da Carl Baudenbacher, presidente, Per Christiansen (giudice relatore) e Benedikt Bogason, (giudice ad hoc), si è pronunciata il 7 giugno 2017 con sentenza il cui dispositivo è il seguente:
   La Corte
   
               1.
            
            
               dichiara che, omettendo di adottare le misure necessarie a recepire nell’ordinamento nazionale l’atto di cui all’allegato II, capo XV, punto 12zzq, dell’accordo sullo Spazio economico europeo [regolamento (UE) n. 98/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 gennaio 2013, relativo all’immissione sul mercato e all’uso di precursori di esplosivi], adattato all’accordo dal protocollo 1, l’Islanda è venuta meno agli obblighi di cui all’articolo 7 dell’accordo;
            
         
               2.
            
            
               condanna l’Islanda al pagamento delle spese processuali.