CELEX: 51982PC0555
Language: it
Date: 1982-08-03
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO concernente la concessione di un sostegno finanziario a progetti di pilota industriale e dimostrativi nel settore della liquefazione e gassificazione dei combustibili solidi (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (82) 555
Vol. 1982/0178
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
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                      '*            \/\
  COMMISSIONE     ΙςίΩΜΓ ΠΕΙ®  DELlEV COMUNITÀ EUROPEE
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                                              COM(82 ) 555 def .
                                              Bruxelles , il 9 agosto 1982
                                   Proposta di
                         REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
concernente la concessione di un sostegno finanziario a progetti
di pilota industriale e dimostrativi nel settore della liquefazione
                     e gassificazione dei combustibili solidi
          ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
 COM ( 32 ) 555 def .
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                           RIASSUNTO
La Commissione delle Comunità europee , visti la relazione nella quale vengono
valutati i progetti dimostrativi e in particolare i primi risultati
ottenuti nel settore della liquefazione e della gassificazione dei
combustibili solidi , ha proposto di modificare e di migliorare i vigenti
regolamenti ( CEE ) del Consiglio nn . 1302 / 78 e 728 / 79 .
Le principali innovazioni sono :
- un regolamento per la liquefazione e la gassificazione dei combustibili
  solidi ; '
- l' estensione del regolamento ai progetti di pilota industriale e agli studi
  di fattibilità che non danno luogo a modalità di rimborso ;
- la possibilità di far eseguire i progetti al di fuori della Comunità .
Il regolamento proposto quadra perfettamente con la funzione del carbone
nella strategia energetica comunitaria e corrisponde agli obiettivi energetic
decisi dalla Comunità .
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1 . L' azione comunitaria intrapresa dalla Commi ssione in materia di progetti
      dimostrativi concernenti la liquefazione e la gassif ic.jzione dei combusti
      bili solidi è attualmente disciplinata :
                                                                                   (1 )
      a ) dal regolamento ( CEE ) n . '302 / 78 del Consigli ;, del 12 giugno 1978
            concernente le fonti alternative accompagnato dal regolamento ( CEE )
           n . 728/ 79 del Consiglio del 9 aprile 1979 ^ nel settore della lique­
           fazione e gassificazione dei combustibi'li solidi ;
                                                                                 (2)
      b ) dal regolamento ( CEEy del 9 aprile 19r9 del Consiglio n . / 2Ó / 79        di
           natura finanziaria e relativo alle fonti energetiche alternative .
2 . A seguito di questi due regolamenti sono stati pubblicati due bandi di
      gara e presentati 35 progetti che rappresentano un costo globale dell' or­
      dine di 1 miliardo di ECU . Considerate le di sponi bi li tà di bilancio , sono
      stati impegnati per contratto soltanto 70 milioni di ECU che si riferisce
      no per la maggior parte alle prime fasi dei' 12 progetti selezionati . La
      partecipazione della Commissione è stata in generale del 40% tranne per
      un progetto per il quale è stata del 10% .
      Va rilevato che i       progetti di questo settore sono a lungo termine e
      richiedono investimenti elevati ; di conseguenza , considerati anche i li­
      miti finanziari , si è preferito procedere al sostegno delle fasi dei pro­
      getti piuttosto che al sostegno di taluni         progetti completi .
3 . Vari indizi dimostrano l' efficacia della formula di sostegno finanziàrio
      della Comunità per l' avvio dei progetti dimostrativi : la nutrita parteci­
      pazione ai bandi di gara , il valore dei pr.imi risultati , La regolare puo-
      b'iicazione delle relazioni , i contatti tra ambienti interessati , l' attosa
      da parte di organismi e imprese interessati dei bandi di gara , ecc .
       L' espes lenza- sinora acquisita dimostra nondimeno che l' applicazione dev' e
       sere migliorata e quindi riesaminata .
 4 . Nel Luglio 1931          la Commissione ha presentato al Consiglio una prir-.a
        valutazione sul l 1 app'. i cazione dei regolamenti . La relativa relazione espc
        r.eva lo stato di av&nza;.^nto dell' azione comunitaria di dimostrazione met
        tendo in rilievo le prue- esperienze ed i problemi di applicazione dei
         regolamenti .
   Pi ) G.U. n . L 158 ciel 16.6.1 . *
   ( 2 ) G.U. n . L    93 del 12.4.197v
   ( 3 ) Doc . C0F.(81 > 397 del 17.7.1981
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                      (1 )
5 . Nel giugno 1982        La Commissione ha presentato una valutazione dei primi
     risultati dei progetti dimostrativi , in particolare di quelli relativi
     alla liquefazione ed a l la . gassi f i cazi one di contributi solidi , rilevando
     sia l' impatto dell' azione comunitaria di dimostrazione e sia l' azione
     degli Stati membri nel quadro dei loro programmi nazionali .
6 . Quanto all' impatto dell' azione comunitaria relativa alla liquefazione e
     gassificazione di combustibili solidi , si possono così riassumere le
     principali conclusioni :
     - un solo progetto di gassificazione offre attualmente buone prospettive
       di commercializzazione mentre gli altri progetti , in particolare la gassi-
       ficazione sotterranea e la liquefazione , sono lungi dall' essere pronti per
       un impiego industriale dato il grande numero di problemi tecnici ancora
       da risolvere ;
     - i progetti di gassificazione e di liquefazione di combustibili solidi
       sono di grande portata , di conseguenza costosi , e richiedono importanti
       risorse ( ne consegue il finanziamento di talune fasi );
     - il momento attuale esige un pronto superamento di queste fasi affinché
       la tecnologia dei progetti scelti giunga alla maturità industriale e con­
       senta così agli idrocarburi di sostituzione di rimpiazzare il petrolio ed
       i l gas naturale ;
     - occorrono ancora importanti       finanziamenti pubblici e privati per consen­
       tire a questi progetti di raggiungere la fase operativa . Per questo motivo
       la fase di pilota industriale per la liquefazione e la gassificazione di
       combustibili solidi trova la sua giustificazione ed i l suo pieno significato .
7 . Anche per i programmi nazionali è opportuno riferirsi alla seconda relazione
     di valutazione . Dato che questi programmi non esistono in tutti i paesi e
     per tutti i settori , l' iniziativa comunitaria deve dunque svolgersi in modo
     complementare onde garantire l' omogeneità e la coerenza dei vari progetti ,
     evitare i doppioni nella Comunità , specie mediante una stretta collaborazione
     tra comitati consultivi , favorire la percezione da parte delle imprese della
     dimensione comunitaria dell' iniziativa e rimediare in tal modo all' assenza o
     agli eventuali limiti dei programmi nazionali .
( 1 ) Doc . C0M(82>324 del 27.5.1982 .
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 8 . Benché limitato dai fondi disponibili , il programma attuale comprende la
     maggior parte dei settori tecnologici importanti mentre devono ancora
     essere risolti mediante lo sviluppo e la dimostrazione i problemi tecnici
     sollevati dalla loro applicazione su scala industriale , spesso di note­
     vole di ff i colta .
     Se taluni progetti sono vicini alla vitalità economica , altri sono ancora
     a livello di pilota industriale ; questa fase di pilota industriale richiede
     infatti meno investimenti , risorse . e tempo e consente di raccogliere dati
     sufficientemente esatti per passare allo stadio R&S oppure allo stadio
     industriale o allo stadio dimostrativo ( se si tratta di un impianto note­
     vole ). La tappa pilota industriale presenta inoltre una notevole elasti­
     cità riguardo alla modifica delle apparecchiature e degli impianti .
 9 . L' azione di pilota industriale e / o di dimostrazione consti tui sce , dopo lo
     stadio di R&S , la fase necessaria che garantisce la transizione verso l' in­
     dustrializzazione e la commercializzazione delle techniche , dei procedimenti ,
     dei prodotti di natura     innovativa sia direttamente sia tramite la loro
     applicazione .
     La fase di pilota industriale è caratterizzata dall' utilizzazione ci un
     impianto che disponga di una sufficiente capacità ( 20-25 t / g ) e che faccia
     uso di componenti di dimensione tali da aumentare l' affidabilità dei dati
     tecnici ed economici necessari per il passaggio alla fase dimostrativa e ,
     in taluni casi , alla fase industriale e commerciale .
     La fase dimostrativa è caratterizzata dallo sfruttamento di un impianto
     di dimensioni    industriali che deve consentire la raccolta di tutti     i dati
     tecnici ed economici ónde passare ,     con il minor ri schio possibi le , allo
     sfruttamento commerciale e industriale della tecnologia . L' azione di pi loca
     industriale e / o di dimostrazione si " rivela , nella maggioranza dei casi , un
     complemento indispensabile dei programmi di ricerca e di sviluppo comuni­
     tari  e nazionali .
10 . Nel settore cella liquefazione e gassificazione dei combustibili solidi , i
     progetti sono essenzialmente di natura diversa da quelli relativi allo
     sfruttamento di fonti energetiche alternative ( geotermia , solare ...) ed
     ai risparmi energetici specie per quanto concerne la loro dimensione , i
     lunghi tempi di realizzazione ed i costi elevati . Essi presentano dunque
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     caratteristiche specifiche non paragonabili a quelle relative ad altre
     fonti energetiche . Inoltre , in questo settore la maturità industriale
     non si raggiunge in generale a breve termine ed il passaggio tramite il
  •  pilota industriale ( 20-25 t / g ) che precede la dimostrazione commer­
     ciale o l' applicazione diventa una necessità . Del resto , ciò è stato
     constatato già durante il bando di gara , visto     il numero di progetti
     che hanno dovuto essere eliminati a causa del carattere di grande pro­
     getto pilota più che dimostrativo , e durante lo svolgimento dei lavori
     del progetto in corso .
11 . Alla luce della valutazione dei primi risultati e delle conclusioni ,
     nonché in funzione dell' esperienza acquisita e dell' esigenza che taluni
     procedimenti meno avanzati passino per la fase di pilota industriale ,
     la Commissione propone un     unico regolamento specifico ( CEE ) n
     per la concessione di un sostegno finanziario ai progetti di        pilota
     industriale e dimostrativi nel settore dèlia liquefazione e della gassi-
     ficazione dei   combustibili solidi .
12 . Il    presente regolamento , oltre ad introdurre il sostegno al pilota in­
     dustriale , apporta essenzialmente i seguenti complementi , emendamenti    e
     miglioramenti :
     - possibilità di realizzare progetti fuori del territorio comunitario ,
         in particolare nei paesi in via di sviluppo , a condizione che detti
        progetti presentono   un mutuo interesse indubbio per questi paesi e le
        imprese e paesi comunitari .
     - possibilità di concedere un sostegno finanziario agli studi di fattibi­
         lità di un progetto che talvolta risultano molto costosi ;
     - le modalità di rimborso che saranno definite contrattualmente caso per
         caso per progetti dimostrativi non si applicano ai progetti pilota in­
         dustriale ed agli studi di fattibilità ;
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     - quanto agli aspetti finanziari dell' azione relativa ai progetti di
        liquefazione e di gassificazione dei combustibili solidi , gli im­
        porti del sostegno devono essere iscritti nel bilancio generale
        delle Comunità al fine di  associare le autorità di bilancio alle
        decisioni ;
13 . La Commissione attribuisce particolare importanza ai progetti di li­
     quefazione e di gassificazione dei combustibili solidi dato che i
     procedimenti utilizzati devono consentire la sostituzione degli idro­
     carburi naturali gassosi e liquidi quali fonte di energia con    pro­
     dotti di sostituzione derivati dai combustibili solidi . Lo sviluppo
     della liquefazione e gassificazione di combustibili solidi ( progetti
     di pilota industriale e dimostrativi ), che consentono di ridurre la
     dipendenza dalle importazioni di idrocarburi e di diversificare l' ap­
     provvigionamento energetico , è infatti tale da contribuire alla realiz­
     zazione degli obiettivi della politica energetica della Comunità e si
     inquadra perfettamente nella strategia energetica comunitaria e nella ,
     funzione che i combustibili    solidi devono svolgere in detta strategia .
14 . Se , a motivo di una soprabondanza certamente momentanea di idrocarburi
     naturali , taluni paesi industrializzati presentano attualmente un minor
     interesse per lo sviluppo di questi procedimenti di conversione dei
     combustibili solidi , la Commissione ritiene giustamente che la Comunità
     debba garantire direttamente lo sviluppo e la dimostrazione di queste
     tecnologie indispensabili , a motivo della sua vulnerabilità energetica ;
     tanto più che i progetti di    questo settore sono costosi per la loro
     dimensione e per i termini di realizzazione assai lunghi .
     Ciò dimostra che i vantaggi di un' attività congiunta e comune di sviluppo
     e di dimostrazione a livello comunitario sono reali .
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15 . Quanto alla diffusione nella Comunità dei   risultati della realiz-
  •  zazione dei progetti , la Commissione intensificherà la sua inizia­
     tiva per mettere a disposizione delle persone e delle imprese inte­
     ressate i dati tecnici ed economici acquisiti ;   questa messa a
     disposizione costituisce la controparte ,   obbligatoria per contratto ,
     richiesta al beneficiario del sostegno .
     Per assicurare questo servizio , la Commissione si propone di organiz­
     zare periodi camente convegni che riuniscano i vari contraenti , opera­
     tori dello stesso settore , e di organizzare conferenze europee più
     ampie che consentano di confrontare le esperienze dei programmi     na­
     zionali  e comunitari .      .
16 . Di conseguenza , la Commissione propone non   soltanto di proseguire con
     risolutezza questa attività di dimostrazione , pur adeguandola per tener
     conto delle particolarità del settore , ma di estenderla anche ai    pro­
     getti di pilota industriale . A tal fine , e per tutti i motivi suddetti ,
     La Commissione propone l' allegato progetto di regolamento ( CEE ) del
                                                                            ι
     Consiglio concernente la liquefazione e la gassificazione dei combusti­
     bili solidi .
 ---pagebreak---                      PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
   concernente la concessione di un sostegno finanziano a progetti di pilota
   industriale e dimostrativi nel settore della liquefazione e gassificazione
   dei combustibili solidi
   IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ '     EUROPEE ,
                                   I
 . visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
   l 'articolo 235 ,
   vista la proposta della Commissione ,
   visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ),
   visto il parere del Comitato economico e sociale ( 2 ),
   considerando che , in virtù dell' articolo 2 del trattato , la Comunità ha il compito
   di promuovere uno sviluppo armonioso del le attività economiche nell' insieme d e (.
   suo territorio , un' espansione continua ed equilibrata ed una stabilità accresciuta ;
   considerando che la risoluzione del Consiglio del 9 giugno 1980 ( 3 ) definisce
   i nuovi obiettivi della politica energetica della Comunità , i quali si riassumono
   in uno sforzo per ridurre la sua dipendenza dal petrolio , che consiste nel ridurre
l consumo ad un livello del 40% del consumo lordo di energia primaria ,     ricorrendo
   ad un' utilizzazione più razionale dell' energia e ad una più ampia diversifi­
   cazione dell' approvvigionamento ;
   (1)
   (2)
   < 3 ) GU C 149 del 18.6.1980 , pag . 1
 ---pagebreak--- considerando che lo sviluppo di una nuova strategia energetica della Comunità ,
riafferma la funzione che in tale strategia devono svolgere il carbone e
gli altri combustibili solidi (4 );
considerando che la trasformazione dei comoustibili solidi in prodotti gassosi
e liquidi rappresenta una sorgerne alternativa di energia la quale allo
stadio industriale , è sjscettibi le , contribuendo alla diversificazione , di
rendere meno rigide le condizioni di approvvigionamento energetico comunitario
e di ridurre la dipendenza della Comunità dall' importazione di idrocarburi ;
considerando che la Comunità ha i l dovere di garantire lo sviluppo di questa
nuova tecnologia ;
considerando che , oltre la fase della ricerca , è opportuno concedere un sostegno
finanziario ai progetti di pilota industriale e dimostrativi relativi alla
liquefazione ed alla gassificazione dei combustibili solidi che , per la loro
                                           »
portata e per il loro termini di realizzazione , compresa una lunga fase
necessaria per acquisire l' esperienza con impianti di grandi dimensioni , sono
particolarmente costosi e comportano elevati rischi inerenti alle nuove tecniche
                                                                                »
considerando che il sostegno a tali progetti , da realizzare in seguito a studi
e ricerche intesi a. dimostrare la loro vitalità sul piano tecnico , commerciale
ed economico , contribuisce a promuovere lo sfruttamento della conversione dei
combustibili solidi in idrocarburi di sostituzione e a promuovere
l' utilizzazione nella Comunità ;
considerando che la realizzazione di tali progetti miranti alla liquefazione ed
alla gassificazione dei combustibili solidi potrebbe consentire lo sviluppo nell
Comunità di un' industria in grado di inserirsi in mercati extracomunitari ;
 considerando che la concessione da parte della Comunità delle agevolazioni
previste non deve alterare le condizioni di concorrenza in modo incompatibile
 con i principi enunciati dalle disposizioni del Trattato al riguardo ;
 ( 4 ) GU C 105 del 26.4.1982 , pag . 1
 ---pagebreak---                                   -3-
 considerando che , data La necessità di Limitare taLe sostegno aL minimo indispensabi­
 Le , La Comunità dovrà disporre di tutti i mezzi che Le consentano di valutare caso
per caso i vantaggi che potrà trarre daLLa reaLizzazione di taLi progetti e di       accer­
tarne La compatibi Lità      con gLi obiettivi deLLa poLitica energetica comunitaria ;
considerando che , a taLe scopo , i beneficiari dovranno sottoscrivere impegni nei
confronti deLLa Comunità come contropartita deLLe agevoLazioni Loro concesse ;
considerando che La Liquefazione e La gassificazione dei combustibiLi soLidi
presentano reaLi prospettive di sfruttamento che esigono La disponibi Lità , a tempo
debito , di tecnoLogie confermate ;
considerando che La Comunità ha già intrapreso un' azione di sostegni finanziarii ai
progetti reLativi aLLa Liquefazione ed aLLa gassificazione dei combustibiLi soLidi
in appLicazione deL regoLamento ( CEE ) n . 1302 / 78 deL ConsigLio deL 12 giugno 1978
concernente La concessione di un sostegno finanziario ai progetti di sfruttamento
di fonti energetiche aLternative ( 5 );
considerando che La Commissione ha proceduto aLLa vaLutazione di questa azione
neLLe reLazioni presentate aL ConsigLio e aL ParLamento europeo sul L ' appLi cazi o-
ne di detto regoLamento ;
considerando che    L' azione comunitaria in tale settore deve essere   estesa ai
progetti di piLota industriale e dimostrativi al fine di comprendere tutte Le tecniche
del settore in questione ed intensificata tramite relazioni sempre più strette di
coordinamento e di complementarità con le iniziative intraprese a Livello nazionale ;
considerando che nel settore in parola Le dimensioni e La complessità dei progetti ,
i tempi di esecuzione prolungati , come pure i costi e i rischi che essi comportano ,
rendono necessaria una regolamentazione specifica della materia ;
considerando che il Trattato non ha previsto i poteri di azione specifici a tal
uopo    necessari ,
(5 ) GU L 158 deL 16.6 . 1978 , pag . 3
                                                                          ■ •/• •
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    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                        Articolo 1
1 . La Comunità può concedere , alle condizioni previste nel presente regolamento , un
    sostegno finanziario alla realizzazione di progetti di pilota industriale e
    dimostrativi nel settore della liquefazione e della gassificazione dei combustibili
    solidi .
2 . Si intende per pilota industriale un impianto che disponga di una capacità
    sufficiente , dell' ordine di 25 t di carbone / giorno, e che utilizzi componenti di
    dimensioni tali da migliorare l' affidabilità dei dati economici e tecnici necessari
    per il passaggio dalla fase di ricerca e di sviluppo allo stadio dimostrativo e ,
    in taluni casi , direttamente agli stadi industriali e commerciali .
    Si intende per stadio dimostrativo , la gestione di un impianto che consenta la
    raccolta di tutti i dati di vitalità sul piano tecnico ed economico ed il passaggio
    con il minimo rischio allo sfruttamento industriale e commerciale della tecnologia .
                                        Articolo 2
                                    . I
1 . Tutti ì progetti di cui all' articolo 1 devono soddisfare le seguenti condizioni :
    - riguardare la realizzazione di impianti di pilota industriale o dimostrativi ;
    - utilizzare tecniche o processi      a carattere innovatore per se stessi o per la
      loro applicazione ;
    - aumentare l' affidabilità tecnica ed economica del     processo    e presentare
      carattere di riferimento ;
    - presentare difficoltà di finanziamento a motivo dei rischi tecnici e / o economici ;
 ---pagebreak---                                           .-5-
    - essere eseguiti , in Linea di massima , net territorio della Comunità ;
        tuttavia , qualora un progetto presenti un certo mutuo interesse per la
        Comunità e per un paese terzo , in particolare in uno dei paesi in via di
        sviluppo , il progetto può realizzarsi in un paese terzo , se questo è
        d' accordo .
2 . L' elenco di possibili settori d' applicazione del presente regolamento figura
    in allegato .
3 . Il sostegno finanziario può essere concesso a titolo di un progetto nel suo insieme
                                          stesso .
    oppure a diverse fasi del progetto /     Può essere oggetto di un sostegno finanziario
    anche la fase dello studio di fattabilità .
                                       Articolo 3
    E 1 responsabile per ciascun progetto una persona fisica o una persona giuridica
    costituita in conformità delle disposizioni vigenti negli Stati membri .
    Se la costituzione di una persona morale dotata di capacità giuridica per
    l' esecuzione di un progetto determina oneri supplementari per le imprese partecipanti ,
    tate progetto può essere realizzato in cooperaziòne tra persone fisiche o giuridiche .
    In tal caso , dette   persone sono responsabili in solidum per gli
    obblighi derivanti dal sostegno comunitario .
                                       Articolo 4
1 . Il sostegno di un progetto può assumere la forma di       . contributo finanziario della
    Comunità a tale progetto di cui        La metà è rimborsabi le a determinate condizioni
    nel caso del progetto dimostrativo , tenuto conto di altri interventi finanziari
    a carattere comunitario , nazionale o altro a favore del progetto , ricevuti o
    presumibili , nonché della parte di rischio che i responsabili del progetto
    dovrebbero assumere direttamente .
 ---pagebreak---                                           -6-
2 . Tale sostegno non può superare il 49% del costo totale del progetto . Il livello
    del sostegno è determinato separatamente per ciascun progetto , conformemente alla i
    procedura di cui all' articolo 5 . La parte rimborsabile del sostegno e le modalità
    dettagliate del rimborso sono definite nei contratti da stipulare con i
    beneficiari .
3 . Il sostegno finanziario alla fase dello studio di fattibilità e ai progetti di
    pilota industriale non è rimborsabile .
                                         Articolo 5
1 . Ogni progetto presentato da persone o imprese della Comunità , in seguito a bando
    di gara pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee è esaminato
    dalla Commissione sulla scorta delle seguenti informazioni che i richiedenti de­
    vono fornire :
    - descrizione particolareggiata del progetto , compresa l' organizzazione della sua
      gestione ;
    - impatto energetico ;
    - stima delle eventuali incidenze sull' ambiente ;
    - tempi di esecuzione      del progetto ;
                                  qualifiche
    - situazióne finanziaria e /           tecniche del, o dei responsabili del progetto ;
    - natura ed entità dei rischi tecnici ed economici inerenti al progetto ;
                                 fattibilità
    - costo del progetto, sua /           economica' e modalità di finanziamento previste ;
    - prospettive di applicazione di queste tecnologie e vantaggi che possono
      risultarne per l' insieme dell' economia ;
                                                                             « •/ • •
 ---pagebreak---       - indicazione degli eventuali aiuti finanziari concessi per il
         progetto dalla Comunità o dagli Stati membri in una precedente
          fase di ricerca e di sviluppo ;
      - indicazione delle altre misure previste o presumibili , di aiuto
          finanziario degli Stati membri o della Comunità ;-
      - qualsiasi       altro elemento che consenta di giustificare il sostegno
          comunitario richiesto ;
      - modalità previste per la diffusione dei risultati della dimonst razione •
 2 . La Commissione decide se concedere o          rifiutare un sostegno ai pro­
      getti dopo aver chiesto il parere del Comitato consultivo per i progetti
                                                /, / CEE
      dimostrativi , istituiti con decisione / della Commissione ,          composto
      di rappresentanti degli Stati membri . La decisione della Commissione
        è     comunicata immediatamente al Consiglio e agli Stati menbri , come
      pure al Parlamento europeo .
 3 . La Commissione elabora periodicamente una relazione per il Consiglio ed
      il Parlamento europeo sulla politica condotta in materia di progetti di
      dimostrazione alto scopo di ottenere la coerenza tra le azioni nazional
      e comunitarie e permettere alla Commissione una migliore valutazione dei
      risultati di questa politica . Il- Consiglio ed il Parlamento europeo si
     pronunciano su tale relazione .
      La Commissione instaura una procedura di comunicazione regolare con gli
     Stati membri con lo scopo di ottenere le informazioni necessarie sulle
      azioni di dimostrazione condotte a livello nazionale .
                   ....             Articolo 6
Le agevolazioni concesse dalla Comunità non devono alterare le condizioni di
concorrenza in modo incompatibile con i principi enunciati nelle disposizioni
del trattato al riguardo .
( 6 ) GU
 ---pagebreak---                                     - δ -
                                          »
                                  Articolo 7
1 . La Commissione negozia e conclude i contratti necessari all' esecuzione
    dei progetti selezionati conformemente all' articolo 5 . Essa elabora a
    tal fine dei modelli di contratto in cui sono precisati     i diritti e
    gli obblighi di ciascuna delle parti , in particolare le modalità dell' eventuale
    rimborso degli importi concessi a titolo di sostegno , come pure le mo­
    dalità d' accesso e di diffusione delle conoscenze .
2 . Il responsabile o i responsabili dell' esecuzione di un progetto che fruisca
    di un sostegno della Comunità trasmettono alla Commissione, semestralmente o
    a richiesta della stessa una relazione sulla realizzazione degli impegni
    contrattuali nei confronti della Commissione® in parti colare, sul lo stato
    di avanzamento dei lavori relativi a detto progetto nonché sul le spese impe­
    gnate per la sua esecuzione .
3 . La Commissione ha accesso in qualsiasi momento ai conti relativi a detto ,
    progetto . Essa può far procedere a verifiche sul posto e su documenti allo
    scopo di seguire l' esecuzione del contratto, in particolare lo stato di
    avanzamento e la realizzazione dei progetti .
4 . Qualora l' entità del sostegno finanziario della Comunità e le dimensioni
    del progetto lo giustifichino , la Commissione può partecipare ih veste di
                             *
    osservatore alle riunioni degli organi di gestione dei progetti , se e in
    quanto previsto dal contratto .
                                                                  • •/■ •
 ---pagebreak---                                    -9-
                              Articolo 8
Gli importi del sostegno finanziario da concedere a norma del presente regolamento
sono iscritti nel bilancio generale delle Comunità europee .
                              Articolo   9
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Esso è applicabile fino al 31 dicembre 1987 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente appli­
cabile in ciascuno degli Stati membri .
 ---pagebreak---                                                                               ALLEGATO
       LIQUEFAZIONE E GASSIFICAZIONE DEI COMBUSTIBILI SOLIDI          .
       - Elenco dei settori di possibile applicazione -
     I                                                                  ......
4      A norma del presente regolamento sono considerati progetti di pilota industriale
       o dimostrativi i progetti volti alla gassi fi cazione , alla gassificazione
       sotterranea ed alla liquefazione dei combustibi li solidi . Questo elenco non è
       restrittivo e non stabilisce alcuna priorità .
                            S                                       ;
  1 . Gassifi cazione
       1.'1 . Produzione di gas di medio potere calorifico destinato in particolare all' indus­
              tria , alla produzione di calore ed alle centrali elettriche .
       1.2 . Produzione di gas di sintesi quale materia prima per l' industria chirtica .
       1.3 . Produzione di gas naturale di sostituzione ( SNG ) di alto potere calorifico
              per l' uso nella rete di distribuzione . -
        1.4 . Ciclo combinato e / o integrato ( turbine a gas / a vapore ) per la produzione di'
              elettricità .
       1.5 . Gassificazione parziale di combustibili, solidi ( specie per l' eliminazione dei
              composti nocivi del combustibile ).
  2 . Gassificazione sotterranea
       2.1 . Gassificazione sotterranea , nuovo procedimento sotto pressione .
       2.2 . Gassificazione sotterranea a grande profondità .
  3 . Liquefazione
       Produzione di una serie di prodotti liquid.i e chimici mediante :
        3.1 . Procedimenti di sintesi selettivi per migliorare la gamma dei prodotti
              liquidi .
        3.2 . Procedimenti diretti di liquefazione ( idrogenazione , estrazione , messa in
              soluzione ...), che consentono di migliorare i rendimenti e le condizioni di
              funzionamento .
        3.3 . Nuovi procedimenti quali l 1 idrogenopi-rolisi dei combustibili solidi .
 ---pagebreak---                                SCHEDA FINANZIARIA
 Linea di bilancio corri spondente ; Art . 702 – Voce 7021 .
 Denominazione della linea di bilancio r " Liquefazione e gassificazione dei
                                     • i         combustibili solidi".
 Base giuridica :
 2.1 . Articolo 235 del Trattato CEE .
 2.2 . Progetto di regolamento ( CEE) n . «../ 82 dèi Consiglio concernente la
        concessione di un sostegno finanziario a progetti di pi Iota industriale
        e dimostrativi nel settore della Liquefazione e della gassificazione
        dei combustibili soLidi che modifica e sostituisce i regolamenti ( CEE)
        nn . 1302 / 78 e 728/ 79 del Consiglio .
'Descrizione dell' azione :
 Concessione di un sostegno finanziario a imprese o organismi della Comunità
per l' esecuzione e L' esercizio di progetti di pilota industriale e dimostrativi
nel settore della Liquefazione e della gassificazione dei combustibili solidi .
 Il sostegno può essere accordato a tutte o ad alcune delle fasi dei progetti
prescelti . Costituisce il proseguimento dell' azione intrapresa con i
 regolamenti ( CEE) nn . 1302/78 e 728/ 79 del Consiglio .
      »
Motivazione dell' azione :
 Considerati i rischi tecnici , l' alto costo degli investimenti e l' applicazione
di tecniche e di tecnologie in parte nuove , l' esecuzione di questi progetti
non sarebbe possibile o dovrebbe essere rinviata senza l' intervento di un
sostegno finanziario della Comunità .
 Inoltre , data la sua vulnerabilità energetica , la Commissione ritiene che
 la Comunità debba essa stessa garantire lo sviluppo e la dimostrazione di queste
tecnologie di cui avrà bisogno .         }
 ---pagebreak--- 5 , Incidenza finanziaria dell' azione sugli stanziamenti di intervento :
    5.1 . Costo complessivo per tutta la durata dell' azione = 170 MioECU , di cui
          51,6 già impegnati e 19 autorizzati e da impegnare nel 1982 .
    5.2 . La partecipazione finanziaria della Comunità è al massimo del 49 % ; il
          resto deve essere finanziato dal settore privato e / o dal settore
          pubblico .
    5.3 . Stanziamenti d' impegno              1983    25 ,- MioECU
                                               1984    33 ,- MioECU *
                                               1985    23 ,- MioECU *
          Stanziamenti di pagamento            1983    28 ,- MioECU
                                               1984    25,6 MioECU *
                                               1985    21 ,- MioECU *
6 . Non si tratta di una nuova azione , salvo per quanto riguarda i progetti di
    pilota industriale .
7 . Finanziamento delle spese di intervento :
    7.1 . No .
    7.2 . No .
    7.3 . Si .
    7.4 . Si .
8 . Eventuale incidenza sulle disponibilità : Nessuna .
9 . Sistema di controllo previsto
    9.1 . Non sono previsti controlli da parte degli Stati membri . I servizi
          richiedenti e il Controllo finanziario' procederanno a verifiche in loco
                                                                                ι
          e su documenti e seguiranno l' esecuzione dei progetti sia attraverso le
          relazioni tecniche e finanziarie che le imprese o gli organismi devono
          inviare periodicamente , sia con la partecipazione dei servizi interessati
          della Commissione alle riunioni degli organi gestionali dei progetti .
    * In questi stanziamenti sono compresi gli importi, spettanti alla Spagna e al
       Portogallo .
 ---pagebreak---                                   -3-
     9.2 . La Commissione deve presentare periodicamente al Parlamento europeo e al
           Consiglio una relazione riguardante l' applicazione di questo regolamento
           nel settore della liquefazione e della gassificazione dei combustibili
           solidi .
10 . Personale necessario   :
     10.1 . Compiti : Istruzione dei progetti , gestione del CCMGP , procedura
                      consultiva e decisionale , negaziato e conclusione dei contratti ,
                      controllo degli impegni contrattuali , relazioni di valutazione
                      e relazioni periodiche .
     10.2 . Personale supplementare : 1 funzionario ( B )
                                       1 segretaria ( C )