CELEX: C2001/108/02
Language: it
Date: 2001-04-07 00:00:00
Title: Ordinanza della Corte 20 ottobre 2000 nel procedimento C-242/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Sozialgericht Augsburg): Johann Vogler contro Landwirtschaftliche Alterskasse Schwaben ("Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura — Previdenza sociale — Libertà di stabilimento — Determinazione della legislazione applicabile — Attività non autonome in due o più Stati membri — Artt. 13, n. 1, e 14 bis, punto 2, del regolamento (CEE) n. 1408/71 — Unicità della legge applicabile")

7.4.2001                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 108/1
                                                                         I
                                                                   (Comunicazioni)
                                                     CORTE DI GIUSTIZIA
                                                              CORTE DI GIUSTIZIA
                   SENTENZA DELLA CORTE                                             aggiudicatrice ammette a partecipare ad una procedura di
                                                                                    aggiudicazione di un appalto pubblico di servizi organismi che
                            (Sesta Sezione)                                         ricevono, da essa stessa o da altre amministrazioni aggiudicatri-
                                                                                    ci, sovvenzioni, indipendentemente dalla loro natura, che
                          7 dicembre 2000                                           consentono a questi organismi di presentare offerte a prezzi
                                                                                    notevolmente inferiori a quelli degli altri offerenti che non
nel procedimento C-94/99 (domanda di pronuncia pregiu-                              beneficiano di tali sovvenzioni.
diziale del Bundesvergabeamt): ARGE Gewässerschutz
contro Bundesministerium für Land- und Forstwirt-                             2)    Il solo fatto che un’amministrazione aggiudicatrice ammette la
                               schaft (1)                                           partecipazione ad una procedura di aggiudicazione di un
                                                                                    appalto pubblico di servizi di tali organismi non costituisce né
(«Appalti pubblici di servizi — Direttiva 92/50/CEE —                               una discriminazione dissimulata né una restrizione incompati-
Procedura di aggiudicazione degli appalti pubblici — Parità                         bili con l’art. 59 del Trattato CE (divenuto, in seguito a
di trattamento degli offerenti — Discriminazione basata                             modifica, art. 49 CE).
      sulla nazionalità — Libera prestazione dei servizi»)
                                                                              (1) GU C 160 del 5.6.1999.
                           (2001/C 108/01)
                    (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                                ORDINANZA DELLA CORTE
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                              20 ottobre 2000
Nel procedimento C-94/99, avente ad oggetto la domanda                        nel procedimento C-242/99 (domanda di pronuncia pre-
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                       giudiziale proposta dal Sozialgericht Augsburg): Johann
dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal                     Vogler contro Landwirtschaftliche Alterskasse Schwa-
Bundesvergabeamt (Austria), nella causa dinanzi ad esso                                                        ben(1)
pendente tra ARGE Gewässerschutz e Bundesministerium für
Land- und Forstwirtschaft, domanda vertente sull’interpreta-                  («Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura — Previdenza
zione della direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/CEE,                sociale — Libertà di stabilimento — Determinazione della
che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti                     legislazione applicabile — Attività non autonome in due o
pubblici di servizi (GU L 209, pag. 1) nonché dell’art. 59 del                più Stati membri — Artt. 13, n. 1, e 14 bis, punto 2,
Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 49 CE), la                 del regolamento (CEE) n. 1408/71 — Unicità della legge
Corte (Sesta Sezione), composta dai signori C. Gulmann                                                     applicabile»)
(relatore), presidente di sezione, J.-P. Puissochet e signora                                            (2001/C 108/02)
F. Macken, giudici, avvocato generale: P. Léger, cancelliere:
H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronunciato, il
7 dicembre 2000, una sentenza il cui dispositivo è del seguente                                    (Lingua processuale: il tedesco)
tenore:
                                                                              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
1)    Il principio di parità di trattamento degli offerenti di cui alla                     «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
      direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/CEE, che
      coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici          Nel procedimento C-242/99, avente ad oggetto la domanda di
      di servizi, non è violato per il solo fatto che l’amministrazione       pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
 ---pagebreak--- C 108/2                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           7.4.2001
dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal                    e nei confronti del Caseificio Nazionale Novarese s.c.a.r.l.;
Sozialgericht Augsburg (Germania), domanda vertente sull’in-                 (C-490/00) Cesare e Michele Filippi s.s. contro Azienda di
terpretazione degli artt. 13, n. 1, e 14 bis, punto 2, nonché                Stato per gli interventi nel mercato agricolo (AIMA) e Ministero
sull’interpretazione degli artt. 13, n. 2, lett. b), 14 bis, punto 3,        del tesoro, del bilancio e della programmazione economica;
e 14 quater del regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno                    (C-491/00) Cooperativa Latte Associati della Lessinia a r.l.
1971, n. 1408, relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza             contro Azienda di Stato per gli interventi nel mercato agricolo
sociale ai lavoratori subordinati e ai loro familiari che si                 (AIMA) e Ministero del tesoro, del bilancio e della programma-
spostano all’interno della Comunità, nella versione modificata               zione economica, il Tribunale amministrativo regionale per il
ed aggiornata dal regolamento (CE) del Consiglio 2 dicembre                  Lazio, ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
1996, n. 118/97 (GU 1997, L 28, pag. 1), come modificato                     europee le seguenti questioni pregiudiziali:
dal regolamento (CE) del Consiglio 8 febbraio 1999, n. 307
(GU L 38, pag. 1), la Corte, composta dai signori G.C. Ro-                   1)   se le disposizioni di cui agli articoli 1 e 4 del regolamento
drı́guez Iglesias, presidente, C. Gulmann, A. La Pergola, M. Wa-                  del Consiglio n. 3950/92 (1) , del 28 dicembre 1992 ed
thelet (relatore) e V. Skouris, presidenti di sezione,                            agli articoli 3 e 4 del regolamento della Commissione
D.A.O. Edward, J.-P. Puissochet, P. Jann, L. Sevón, R. Schintgen                 n. 536/93 (2), del 9 marzo 1993, possano essere interpre-
e dalla signora F. Macken, giudici; avvocato generale:                            tate nel senso che i termini per l’assegnazione delle quote
G. Cosmas; cancelliere: R. Grass, ha pronunciato, il 20 ottobre                   e quelli per l’effettuazione delle compensazioni e dei
2000, un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:                      prelievi siano derogabili in caso di contestazione in via
                                                                                  amministrativa o giurisdizionale dei relativi provvedi-
L’esame della prima questione sollevata non ha rivelato alcun                     menti.
elemento idoneo ad inficiare la validità del combinato disposto degli
artt. 13, n. 1, e 14 bis, punto 2, del regolamento (CEE) del Consiglio       In caso di risposta negativa a tale quesito:
14 giugno 1971, n. 1408, relativo all’applicazione dei regimi di
sicurezza sociale ai lavoratori subordinati e ai loro familiari che si       2)   se le disposizioni di cui agli articoli 1 e 4 del regolamento
spostano all’interno della Comunità, nella versione modificata ed                 del Consiglio n. 3950/92, del 28 dicembre 1992, e
aggiornata dal regolamento (CE) del Consiglio 2 dicembre 1996,                    agli articoli 3 e 4 del regolamento della Commissione
n. 118/97, come modificato dal regolamento (CE) del Consiglio                     n. 536/93, del 9 marzo 1993, siano validi, in relazione
8 febbraio 1999, n. 307. Da tali disposizioni deriva che una                      all’articolo 33 (ex art. 39) del Trattato, nella parte in cui
persona la quale al tempo stesso gestisca, in qualità di lavoratore               non prevedono che in caso di contestazione amministrati-
autonomo, un’impresa agricola in Germania e, del pari come                        va o giurisdizionale dei provvedimenti di assegnazione
lavoratore autonomo, un albergo in Austria ove risiede, è esclusiva-              delle quote individuali di riferimento, di compensazione
mente soggetta alla legislazione previdenziale di quest’ultimo Stato.             e di prelievo, i termini in dette disposizioni indicati siano
                                                                                  derogabili.
(1) GU C 246 del 28.8.1999.
                                                                             3)   Se i regolamenti CE n. 3950/92 e 536/93 possono essere
                                                                                  interpretati nel senso che l’applicazione del regime dagli
                                                                                  stessi instaurato prescinde dall’assegnazione e dalla comu-
                                                                                  nicazione ufficiale dei quantitativi individuali di riferimen-
                                                                                  to ai produttori, ovvero prescinde dalla redistribuzione
                                                                                  ufficiale da parte dello Stato membro del quantitativo
                                                                                  globale allo stesso garantito, tra produttori di quello
Domande di pronuncia pregiudiziale proposte dal Tribu-                            stesso Stato;
nale amministrativo regionale per il Lazio, con sentenze
6 luglio 2000, nelle cause (C-480/00) Azienda agricola                       4)   se gli articoli 3 e 4 del Regolamento n. 3950/92
Ettore Ribaldi contro Azienda di Stato per gli interventi                         CE possono essere interpretati nel senso che nessuna
nel mercato agricolo (AIMA) e nei confronti del Caseificio                        comunicazione ufficiale di QRI (Quote di riferimento
Nazionale Novarese s.c.a.r.l.; (C-490/00) Cesare e Michele                        individuale) deve essere effettuata ai produttori, ovvero
Filippi s.s. contro Azienda di Stato per gli interventi nel                       se l’attribuzione della quota di riferimento individuale
mercato agricolo (AIMA) e Ministero del tesoro, del                               prescinde dalla comunicazione individuale agli stessi
bilancio e della programmazione economica; (C-491/00)                             produttori;
Cooperativa Latte Associati della Lessinia a r.l. contro
Azienda di Stato per gli interventi nel mercato agricolo                     5)   se l’art. 2 comma 1 del regolamento n. 3950/92 CE e
(AIMA) e Ministero del tesoro, del bilancio e della                               l’art. 3 comma 3 del regolamento n. 536/93 CE possono
                   programmazione economica                                       essere interpretati nel senso di lasciare agli Stati membri
                                                                                  la possibilità di individuare categorie privilegiate di pro-
            (Cause C-480/00, C-490/00 e C-491/00)                                 duttori che debbono essere compensate in via prioritaria
                                                                                  rispetto agli altri.
                           (2001/C 108/03)
                                                                             (1) GU L 405 del 31.12.1992, pag. 1.
Con sentenze 6 luglio 2000, pervenute nella Cancelleria della                (2) GU L 57 del 10.3.1993, pag. 12.
Corte di giustizia delle Comunità europee il 29 dicembre 2000,
nelle cause (C-480/00) Azienda agricola Ettore Ribaldi contro
Azienda di Stato per gli interventi nel mercato agricolo (AIMA)