CELEX: C1999/226/45
Language: it
Date: 1999-08-07 00:00:00
Title: Causa C-229/99: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica francese, proposto il 15 giugno 1999

C 226/26                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         7.8.1999
    obblighi ad essa incombenti ai sensi ... della direttiva del           — in subordine, dichiarare che la Repubblica portoghese, non
    Consiglio 9 febbraio 1976, 76/207/CEE ...». L’argomento                     avendo tempestivamente informato la Commissione in
    del governo francese attinente all’impossibilità di intavolare              ordine alle misure di trasposizione, è venuta meno agli
    la concertazione con le parti sociali in vista della presenta-              obblighi ad essa incombenti in forza delle menzionate
    zione in Parlamento di disposizioni legislative sul lavoro                  disposizioni;
    notturno è, dal canto suo, privo di qualsiasi fondamento.
    Infatti, secondo una giurisprudenza costante, uno Stato                — condannare la Repubblica portoghese alle spese.
    membro non può opporre disposizioni, pratiche o situa-
    zioni del suo ordinamento giuridico nazionale per giustifi-
    care l’inadempimento degli obblighi derivanti dal diritto              Motivi e principali argomenti
    comunitario.
                                                                           — Il disposto degli artt. 10, primo comma, e 249, terzo
— La Commissione si richiama alle sue comunicazioni pubbli-                     comma, del Trattato CE, obbliga gli Stati membri ad
    cate nella Gazzetta ufficiale il 21 agosto 1996 (2) e il                    emanare i provvedimenti necessari per dare attuazione alle
    28 febbraio 1997(3). Essa ritiene che non ricorrano le                      direttive di cui siano destinatari entro il termine all’uopo
    circostanze che consentono di astenersi dal chiedere una                    fissato. Nella specie, il termine di trasposizione è già
    sanzione pecuniaria. Sulla scorta dei principi enunciati                    scaduto il 25 ottobre 1997, senza che il Portogallo abbia
    nelle suddette comunicazioni, essa ha calcolato l’importo                   provveduto all’emanazione delle necessarie disposizioni.
    della penalità attribuendo alla gravità dell’infrazione il
    coefficiente di 9/20 (che risulta dalla somma d’un coeffi-
    ciente di 6/10, attribuito all’importanza delle norme comu-            (1) GU L 272 del 25.10.1996, pag. 36.
    nitarie violate, e d’un coefficiente di 3/10, attribuito agli
    effetti dell’infrazione sugli interessi generali e particolari) e
    alla durata dell’infrazione un coefficiente moltiplicatore di
    1,5/3.
(1) Causa C-197/96, Racc. 1997, pag. I-1489.
(2) GU C 242, pag. 6.                                                      Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
(3) GU C 63, pag. 2.                                                          tro la Repubblica francese, proposto il 15 giugno 1999
                                                                                                    (Causa C-229/99)
                                                                                                     (1999/C 226/45)
                                                                           Il 15 giugno 1999, la Commissione delle Comunità europee,
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                      rappresentata dal signor Peter Oliver, consigliere giuridico, in
tro la Repubblica portoghese, presentato l’11 giugno 1999                  qualità di agente, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
                                                                           il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg,
                         (Causa C-227/99)                                  ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
                                                                           europee un ricorso contro la Repubblica francese.
                          (1999/C 226/44)
                                                                           La Commissione delle Comunità europee conclude che la
                                                                           Corte voglia:
L’11 giugno 1999, la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dal signor Frank Benyon, consigliere giuridico, e
                                                                           — dichiarare che non avendo adottato le disposizioni legislati-
dal signor António Caerios, membro del servizio giuridico
                                                                                ve, regolamentari ed amministrative necessarie per confor-
della Commissione medesima, in qualità di agenti, con domici-
                                                                                marsi alla direttiva del Consiglio 29 giugno 1995,
lio eletto in Lussemburgo presso l’Ufficio del signor Carlos
                                                                                95/29/CE, che modifica la direttiva 91/628/CEE relativa
Gómez de la Cruz, membro dello stesso servizio giuridico,
                                                                                alla protezione degli animali durante il trasporto (1), la
Centre Wagner, C 254, ha proposto dinanzi alla Corte di
                                                                                Repubblica francese è venuta meno agli obblighi che le
giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la Repub-
                                                                                incombono in forza di detta direttiva, nonché del Trattato;
blica portoghese.
                                                                           — condannare la Repubblica francese alle spese.
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
— dichiarare che la Repubblica portoghese, avendo omesso                   Motivi e principali argomenti
    di porre in essere le disposizioni amministrative, regola-
    mentari e amministrative necessarie ai fini dell’attuazione
                                                                           I motivi e i principali argomenti sono analoghi a quelli dedotti
    della direttiva del Consiglio 15 ottobre 1996, 96/67/CE (1),
                                                                           nella causa C-227/99; il termine stabilito dall’art. 2 della
    relativa all’accesso al mercato dei servizi di assistenza a
                                                                           direttiva è scaduto dal 31 dicembre 1996.
    terra negli aeroporti della Comunità, nel termine fissato
    dall’art. 23, n. 1, primo comma, della direttiva medesima,
    è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza                (1) GU L 148 del 30.6.1995, pag. 52.
    del disposto degli artt. 10, primo comma, e 249, terzo
    comma, del Trattato CE nonché dell’art. 23, n. 1, primo
    comma, della detta direttiva 96/67/CE;