CELEX: 51989PC0112
Language: it
Date: 1989-03-17
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 83/129/CEE del Consiglio, relativa all'importazione negli Stati membri di pelli di taluni cuccioli di foca e di prodotti da esse derivati (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (89) 112
Vol. 1989/0033
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---     COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                       COM(89)112 def .
                                                       Bruxelles , 17 marzo 1989
  1
I '
                                 Proposta di
                          DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
«    che modifica la direttiva 83/ 129/ CEE del Consiglio , relativa
            all' importazione negli Stati membri di pelli di
        taluni cuccioli di foca e di prodotti da esse derivati
                      ( presentata dalla Commissione )
  1
 ---pagebreak---                                      RELAZIONE
Qggetto : Proposta di direttiva del Consiglio che modifica la diret-
             tiva 83 / 129 / CEE del Consiglio , relativa all' importazione ne­
             gli Stati membri di pelli di taluni cuccioli di foca e di
             prodotti da esse derivati .
1 . Antefatti
1.1 . La direttiva 83 / 129 / CEE ( 1 ) del Consiglio stabilisce che gli
       Stati membri adottano o mantengono in vigore tutte le misure ne­
       cessarie per impedire che vengano importate nei loro territori ,
       a fini commerciali , le pelli di cuccioli di foca groenlandica
        ( manto bianco ) e di cuccioli di cistofora crestata ( manto gri­
       gio-blu ) . Essa non si applica ai prodotti derivanti dalla caccia
       tradizionale alle foche praticata dagli Inuit .
1.2 . L' applicazione della direttiva era inizialmente prevista dal 1 *
       ottobre 1983 al 1° ottobre 1985 .
       L' articolo 2 délia direttiva prescrive che :
             la direttiva é applicabile dal 1 " ottobre 1983 al 1 * ottobre
             1985 , salvo che il Consiglio , su proposta della Commissione ,
             decida altrimenti , deliberando a maggioranza qualificata ,
             sulla scorta di una relazione che la Commissione deve adesso
             presentare anteriormente al mese di settembre del 1983 .
1.3 . La Commissione ha presentato al Consiglio la relazione in que­
       stione il 23 agosto 1983 ( 2 ). Essa non proponeva di modificare
       il periodo di applicazione , ma di applicare la direttiva per il
       periodo previsto e di riesaminare la situazione nel settembre
       1985 , rinviando pertanto ad una data successiva la decisione sul
       periodo di applicazione posteriore al 1 " ottobre 1985 .
       Il Consiglio ha adottato la proposta di cui trattasi .
( 1 ) GU L 91 del 9.4.1983 , pag . 30
( 2 ) Doc . COM ( 83 ) 463
 ---pagebreak---                                         2
1.4 . I1 14 giugno 1985 la Commissione ha presentato al Consiglio una
       proposta di modifica dell' articolo 2 della direttiva 83 / 129 / CEE ,
       nella quale proponeva di sostituire il testo dell' articolo 2
        ( cfr . sopra , punto 1.2 ) con il seguente : " la direttiva è appli­
       cabile dal 1° ottobre 1983 ":      la proposta comportava pertanto una
       proroga indefinita della direttiva oltre il 1' ottobre 1985 .
       La proposta della Commissione era basata sull' articolo 2 della
       direttiva e la decisione del Consiglio doveva pertanto essere
       adottata a maggioranza qualificata .
1.5 . La proposta della Commissione avrebbe potuto essere adottata ad
       una data molto anteriore a quella in cui si è avuta l' effettiva
       adozione ,   in quanto era sufficiente la maggioranza qualificata ;
       ma , avendo il Consiglio prescelto l' accordo unanime , si è per­
       venuti ad una decisione che proroga l' applicazione della prece­
       dente direttiva fino al 1° ottobre 1989 ( 4 ).
1.6 .  Il Consiglio ha deciso inoltre di riesaminare la situazione sul­
       la base di una relazione che la Commissione presenterà allo
       stesso entro il 1' ottobre 1987 ,      corredata eventualmente di ap­
       propriate proposte . Tale relazione dovrà riguardare , in partico­
       lare , da un lato ,   l' evoluzione dei dati scientifici concernenti
       la conservazione e la situazione delle popolazioni di foche
       groenlandiche e di cistofore crestate e , dall' altro ,     l' evoluzio­
       ne del mercato delle pelli di foca provenienti dalla caccia tra­
       dizionale degli Inuit e del mercato delle altre pelli di foca ,
       ugualmente escluse dal campo d' applicazione della direttiva .
1.7 .  Il 24 marzo 1988 la Commissione ha presentato al Consiglio la
       relazione in questione ( 5 ), unitamente ai risultati dello studio
       su ciascuno dei problemi summenzionati .
( 3 ) Doc . COM ( 85 ) 246
( 4 ) Direttiva n . 85 / 444 / CEE del Consiglio , GU L 259 de 11'1.10.1985 ,
      pag . 70
( 5 ) Doc . COM ( 88 )  147
                                                                                3
 ---pagebreak---                                         - 3 -
Le principali conclusion ! sono State le seguentii
Situazione della conservazione ! - Le popolazioni di -foche groenlandiche dell’Atlan-
                                   tico nord-occidentale ( popolazioni canadesi e
                                    della Groenlandia occidentale ) sono probabilmente
                                   in aumento , in conseguenza dell’attuale diminuzio­
                                   ne delle catture , ma i dati disponibili non sono
                                   ancora decisivi .
                                 - La situazione della popolazione delle -foche groen-
                                   landiche dell’isola di Jan Mayen ( Norvegia ) non è
                                   tuttora delucidata .
                                 - La popolazione delle -foche groenlandiche del Mar
                                   Bianco ( Banchisa orientale , URSS ) è stazionaria o
                                   -forse in diminuzione .
                                 - Le popolazioni di cisto-fore crestate delle acque
                                   canadesi sono -forse in aumento .
                                 - Per mancanza di dati , non è possibile stimare con
                                   esattezza la presenza di -foche groenlandiche nel-
                                    l’isola di Jan Mayen .
Situazione del mercato :         - Si è registrato un modesto rialzo della domanda di
                                   taluni prodotti derivati da pelli di -foca non com­
                                   presi nella direttiva ; la ripresa è stata facili­
                                   tata dal fatto che la direttiva ha bloccato la
                                   propaganda contro la caccia alle foche .
                                 - E’ stato chiaramente accertato che la direttiva
                                   come tale non ha avuto conseguenze negative sul
                                   mercato delle pelli di foca escluse dal campo .
                                   d’applicazione della direttiva stessa .
                                                                                        k
 ---pagebreak---                                        4
2 . Evoluzione nel Canada e nella Norvegia
2.1 . Canada
2.1.1 . Come viene precisato al punto 8.2 . della relazione della Commis­
        sione del marzo 1988 ,   il governo canadese ha annunciato , il 30
        dicembre 1987 ,  l' adozione di una serie di raccomandazioni formu­
        late dalla " Royal Commission on Seals and thè Sealing Industry
        in Canada " ( Commissione reale per le foche e l' industria canade­
        se delle foche ).   Il governo canadese intende vietare alle grandi
        imbarcazioni da pesca d' altura di praticare la caccia alle foche
        nelle acque territoriali canadesi , nonché porre termine a qual­
        siasi tipo di caccia a fini commerciali di cuccioli di foca ( man­
        to bianco e manto grigio-blu ). Sarà ammessa soltanto la campagna
        annuale di caccia da parte degli Inuit e di altre popolazioni
        costiere . Questo tipo di caccia sarà comunque regolamentato da
        disposizioni protettive intese a garantire che le catture avven­
        gano in modo quanto più possibile umano e in conformità con i
        principi della Strategia mondiale di conservazione .
2.1.2 . In considerazione di quanto precede ,   la Commissione ritiene che
        il divieto comunitario di importare le pelli di foche di cui
        trattasi completi i provvedimenti canadesi in quanto costitui­
        sce un mezzo aggiuntivo nel controllare l' attuazione di tali
        provvedimenti . La situazione è praticamente comparabile alla
        normativa concernente il commercio delle specie floro-faunisti-
        che selvatiche , su cui si basa la convenzione sul commercio in­
        ternazionale delle specie di flora e di fauna selvatiche minac­
        ciate di estinzione .
2.2 . Norvegia
2.2.1 . Come indicato al punto 8.3 . della relazione della Commissione
        del marzo 1988 ,  i recenti contingenti e le effettive catture
        delle foche groenlandiche e delle cistofore crestate nelle acque
        norvegesi ( Jan Mayen ) hanno raggiunto i livelli esistenti prima
        della direttiva , malgrado non sia stato ancora accertato lo sta­
        to di conservazione di tali specie .
 ---pagebreak---                                     5
2.2.2 . Il punto 3.5 . della relazione della Commissione tratta del
        problema delle invasioni di foche groenlandiche nelle acque
        costiere norvegesi . Nel 1987 sono state catturate in totale
        60.000 - 100.000 groenlandiche , mentre nel 1988 il totale si è
        situato tra 21.500 e il doppio di tale cifra . La Commissione
        ritiene che tali invasioni non siano comunque dovute al fatto
        che le catture sono diminuite e le popolazioni sono aumentate
        in seguito al divieto comunitario di importazione ( ciò è stato
        confermato dagli scienziati norvegesi in una riunione di con­
        sultazione con la Commissione il 21 ottobre 1988 ) bensì al
        fatto che vanno esaurendosi   le riserve ittiche nel Mare di
        Barents , che è l' area alimentare della popolazione della Ban­
        chisa orientale , area che non è oggetto della direttiva e nel­
        la quale la caccia resta invariata .
        La Commissione concorda inoltre con l' opinione espressa da va­
        ri scienziati , secondo cui il fatto che annualmente rimangano
        impigliate nelle reti da pesca decine di migliaia di foche
        groenlandiche dovrebbe portare non già ad un aumento ma ad una
        diminuzione dell' attività di caccia .
2.2.3 . Nel giugno 1988 , nel corso di una riunione ad alto livello tra
        la Commissione e la Norvegia , quest' ultima ha ribadito il pro­
        prio punto di vista secondo cui la direttiva non è basata su
        dati scientifici e costituisce una violazione dell' accordo sul
        libero scambio .
        La Commissione ha fatto présente la mancanza di dati sul pa–
        trimonio norvegese di foche e si è richiamata all'articolo 20
        del suddetto accordo .
2.2.4 . Nella riunione del 21 ottobre 1988 con una delegazione norvege­
        se , gli scienziati norvegesi hanno dichiarato che , secondo sti­
        me recentemente rivedute , nell' ultimo biennio si è registrata
        una certa riduzione nella produzione e nella consistenza nume­
        rica delle foche groenlandiche dell' isola di Jan Mayen e del
        Mar Bianco , mentre il numero delle cistofore crestate dell' i­
        sola Jan Mayen è in aumento o quanto meno stazionario .
 ---pagebreak---                                    6
        Secondo la Commissione , questa informazione sulla consistenza
        quantitativa delle foche groenlandiche avvalora la sua tesi
        che sia incompatibile con la conservazione l’azione combinata
        dei due fattori rappresentati dalla morte fortuita delle foche
        e dall' incremento della caccia . La tesi norvegese relativa al­
         la popolazione di cistofore crestate dell' isola di Jan Mayen
        non è suffragata da prove scientifiche ( cfr . anche il punto
        4.2 . délia relazione délia Commissione del marzo 1988 ).
2.2.5 . I rappresentanti norvegesi fanno presente che la Norvegia ,
        nell’intento di ottimizzare la gestione di tutte le risorse
        marine , sta ora intensificando l' attività di ricerca sulle
        foche . Tra il 1989 e il 1994 verrà attuato un programma di
        gestione e ricerca su varie specie , dando la priorità alla ri­
        cerca intesa ad individuare con maggior precisione le specie
        di cui si nutrono le foche e a perfezionare gli accertamenti
        del patrimonio di foche .
        La delegazione norvegese chiede che di ciò si tenga conto in
        una proposta della Commissione diretta a prorogare la diretti­
        va . La Commissione risponde che qualsiasi risultato derivante
        da questi o da altri programmi di ricerca costituirà evidente­
        mente un importante elemento in ordine alla definizione della
        futura politica comunitaria nel settore di cui trattasi . Per­
        tanto , la Commissione informerà regolarmente il Consiglio sul­
        l' attuazione della direttiva .
3 . Parlamento europeo
    Ben 324 membri del Parlamento europeo - numero che costituisce un
    primato - hanno firmato una dichiarazione scritta in cui invitano
    la Commissione a proporre una proroga illimitata della direttiva .
    Questa posizione ufficiale del Parlamento europeo é idéntica a
    quella espressa il 15 marzo 1985 .
                                                                         ?
 ---pagebreak---                                     7
    La dichiarazione fa inoltre presente che la proroga sine die della
    direttiva consentirebbe di protestare verso l' esterno contro la
    caccia alle foche e permetterebbe inoltre la ripresa dei tradizio­
    nali mercati degli Inuit in materia di pelli non conciate .
4 . Proposta delia Commissione
4.1 . Sulla base delle informazioni contenute nella comunicazione del­
      la Commissione del 24 marzo 1988 ( doc . C0M(88)147 ) e delle in­
      formazioni supplementari del presente Memorandum ,    la Commissione
      propone di prorogare sine die la direttiva 83 / 129 / CEE , proposta
      già presentata nel 1985 ( cfr . supra , punto 1.4 .).
4.2 . La proposta si basa sul1 1 articolo 2 délia direttiva 83 / 129 / CEE .
4.3 . L' attuale direttiva spira il 1° ottobre 1989 . Tuttavia , in con­
      siderazione dell' attuale ripresa della domanda di pelli di foche
      conciate dagli Inuit e dato l' effetto negativo che avrebbe qual­
      siasi pubblicità sul problema ( cfr . punti 1.7 . e 3 ), la Commis­
      sione ritiene che sia di estrema importanza adottare con la mas­
      sima sollecitudine una decisione sulla proroga illimitata della
      direttiva in questione .
                               *         *
                                    *
      La Commissione propone che il Consiglio aiotti l' allegata pro
      posta di direttiva .
                                                                             i
 ---pagebreak---                                        Proposta di
                                DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
              che modifica la direttiva 83 / 129 /CEE del Consiglio , relativa
                     all' importazione negli Stati membri di pelli di
                  taluni cuccioli di foca e di prodotti da esse derivati
 IL CGNSIGLIO DELLE CCMJNITA' EUROPEE
visto il trattato che istituisce la Canunitá económica europea ,
vista la direttiva 83/129/CEE del Consiglio , del 28 marzo 1983 , relativa al-
 l’importazione negli Stati membri di pelli di taluni cuccioli di foca e di prodotti
da esse derivati ( 1 ), modificata dalla direttiva 85/444/ CEE ( 2), in particolare l' articolo 2,
vista la proposta della Commissione ,
  considerando che la direttiva 83 / 129 / CEE stabilisce che gli Stati
membri adottano o mantengono in vigore tutte le misure necessarie per impedire
che vengano inportate nei loro territori , a fini commerciali , i prodotti
elencati nell' allegato ;
considerando che la direttiva 83/129 /CEE spira il 1° ottobre 1989 ;
considerando che il Parlamento europeo ha adottato una dichiarazione scritta in
cui si auspica la proroga illimitata della direttiva 83/ 129 /CEE ;
considerando che occorre evitare , nell'interesse di tutte le parti interessate ,
 le conseguenze negative che avrebbe la scadenza della direttiva 83/129 /CEE ;
considerando che la proroga della direttiva 83/129 /CEE è un utile provvedimento
complementare alle misure adottate dal governo canadese per porre un termine
alla caccia , praticata a fini commerciali , di foche groenlandiche (manto
bianco ) e di cistofore crestate ( manto grigio-blu );
      1 GU n.L91 del 9.4.1983 , pag . 30
      2 GU n. L259 dell'1.10.1985 , pag.70
 ---pagebreak---                                            2
considerati i crescenti dubbi in merito alle conseguenze della cac­
cia , praticata con metodi non tradizionali , sulla conservazione delle
foche groenlandiche nell' Atlantico orientale , nel Mar di Barents e
nel Mar Bianco , dove dette foche sono danneggiate , oltre che dalla
caccia , anche dalla penuria alimentare e dal fatto che spesso riman­
gono impigliate nelle reti da pesca lungo le coste norvegesi ;
c
considerando che la Commissione ha presentato al Consiglio ,            i 1 26 agosto
1983 ,    una relazione alia quale ha fatto seguito ,           il 14 giugno 1985 ,
una relazione complementare ;
considerando che        la Commissione ha presentato al Consiglio , il 24 marzo 1988 ,
  un' ulteriore relazione ;
considerando che è pertanto opportuno modificare     la direttiva 83 / 129 / CEE di­
sponendo che rimarrà applicabile sine die .
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                                     Articolo 1
'Il testo dell' articolo 2 della direttiva 83 / 129 / CEE è sostituito dal seguente
  testo :
                                      " Articolo 2
           La présente direttiva è applicabile dal 1 * ottobre 1983 ."
                                      Articolo 2
Gli Stati mèmbri sono destinatari della presente direttiva .
 Fatto a Bruxelles ,       addì
                                                              Per il Consiglio
                                                                                       M