CELEX: 51970PC1243
Language: it
Date: 1970-11-06
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario per estratti tannici d'eucalipto della sottovoce ex 32.01 D della tariffa doganale comune (anno 1971)#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione dei contingenti tariffari comunitari per tessuti di seta o di borra di seta (schappe) edi cotone, lavorati su telai a mano, delle voci ex 50.09 e ex 55.09 della tariffa doganale comune (anno 1971)#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla suddivisione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di filati di lino greggi (ad esclusione dei filati di stoppa) che misurano per ogni chilogrammo 30.000 metri o meno, destinati alla fabbricazione di filati ritorti o ritorti su ritorto (câblés) per l'industria delle calzature e per la legatura dei cavi, della sottovoce ex 54.03 B I a) della tariffa doganale comune (anno 1971)#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla suddivisione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario per il ferro-silicio della sottovoce 73.02 C della tariffa doganale comune#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla suddivisione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di ferro-silico-manganese della sotto voce 73.02 D della tariffa doganale comune (anno 1971)#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla suddivisione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di ferro-cromo contenente, in peso, lo 0,10% o meno di carbonio e da oltre il 30% sino al 90% incluso, di cromo (ferro-cromo superraffinato) della sottovoce ex 73.02 E I della tariffa doganale comune (anno 1971)#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla suddivisione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di alluminio greggio della sottovoce 76.01 A della tariffa doganale comune (anno 1971)#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla suddivisione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di magnesio greggio della sottovoce 77.01 A della tariffa doganale comune (anno 1971) (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (70) 1243
Vol. 1970/0189
 ---pagebreak--- Disclaimer
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concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
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27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---      COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                             COM(70)1243 def.
                                             Bruxelles , il 6 novembre 1970
                                    Proposta di
                          REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
    relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità di gestione del
    contingente tariffario comunitario per estratti tannici d' eucalipto della
          sottovoce ex 32.01 D della tariffa doganale comune ( anno 1971 )
                                    Proposta di
                          REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
    relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità di gestione dei
    contingenti tariffari comunitari per tessuti di seta o di borra di seta
     ( schappe) edi cotone , lavorati su telai a mano , delle voci ex 50.09 e
                ex 55.09 della tariffa doganale comune ( anno 1971 )
                                    Proposta di
                          REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
 relativo all' apertura , alla suddivisione ed alle modalità di gestione del
 contingente tariffario comunitario di filati di lino greggi ( ad esclusione
dei filati di stoppa) che misurano per ogni chilogrammo 30.000 metri o meno ,
destinati alla fabbricazione di filati ritorti o ritorti su ritorto ( câblés )
per l' industria delle calzature e per la legatura dei cavi , della sottovoce
            ex 54.03 B I a) della tariffa doganale comune ( anno 1971 )
                                    Proposta di
                          REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
 relativo all' apertura , alla suddivisione ed alle modalità di gestione del
             contingente tariffario comunitario per il ferro-silicio
              della sottovoce 73.02 C della tariffa doganale comune
                                    Proposta di
                          REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
 relativo all' apertura , alla suddivisione ed alle modalità di gestione del
    contingente tariffario comunitario di ferro-silico-manganese della sotto
             voce 73.02 D della tariffa doganale comune ( anno 1971 )
                                    Proposta di
                          REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
 relativo all' apertura , alla suddivisione ed alle modalità di gestione del
     contingente tariffario comunitario di ferro-cromo contenente , in peso ,
lo 0,10% o meno di carbonio e da oltre il 30% sino al 90% incluso , di cromo
 ( ferro-cromo superraffinato ) della sottovoce ex 73.02 E I della tariffa
                            doganale comune ( anno 1971 )
                                    Proposta di
                          REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
 relativo all' apertura , alla suddivisione ed alle modalità di gestione del
    contingente tariffario comunitario di alluminio greggio della sottovoce
                76.01 A della tariffa doganale comune ( anno 1971 )
                                    Proposta di
                          REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
 relativo all' apertura , alla suddivisione ed alle modalità di gestione del
    contingente tariffario comunitario di magnesio greggio della sottovoce
                77.01 A della tariffa doganale comune ( anno 1971 )
  /
                 t
                   ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
C0M(70) 1243 def .
 ---pagebreak---                        ESPOSIZIONE DEI MOTIVI
In virtù d' impegni assunti dalla Comunità nei confronti di paesi terzi ,
particolarmente nel quadro del G.A.T.T. , per l' anno 1971 devono essere aperti i
seguenti contingenti tariffari comunitari :
N. délia tariffa                                      Volume                Dazio
     doganale           Designazione delle meroi      contingentale         contin-
      comune                                          ( in tonnellate )     gentale
ex 32.01 D            Estrati tannici di euca­
                      lipto                                       250        4,2  %
ex 54.03 B I a        Taluni filati di lino
                      greggi                                      500        2,2 %
    73.02 C           Ferro-silicio                          20.000          0    %
    73.02 D           Perro-s ilico-manganet e               50 . OCO        0    $
ex 73.02 E I          Ferro-cromo superraff mato              3.000          0    1°
    76.01 A           Alluminio greggio                     130.000          5    $
Con scambio di lettere con la delegazione nordica ( doc . NCG ( 67 ) 44 Rev. del
13 ottobre 19&7 ~ allegati NORD 2 e 5 )» la Comunità si è altresì' impegnata
ad aprire , all' inizio di ogni anno , un contingente tariffario esente da dazio
per il magnesio gregeio ( n. 77«01 A della tariffa doganale comune ), il cui
volume deve essere calcolato in modo che la parte del consumo della Comunità
non coperta dalla produzione della stessa del prodotto in questione sia importata
esente da dazio .
Con lettera indirizzata il 30 giugno 19'57 al Capo della Missione dell' India
dal Presidente della delegazione della Commissione della Comunità Economica
Europea, lettera che si richiama ad una serie di discussioni che hanno avuto
luogo , in margine ai negoziati del Kennedy Round, fra ìe delegazioni dell' India
e della C.E.E. , quest' xiltima si è dichiarata pronta a procedere , dal 1° luglio
1963 , all' apertura di contingenti tariffari comunitari in esenzione da dazi
per
- tessuti di seta o di borra di seta ( sohappe ), lavorati su telai a mano
  ( voce tariffaria ex 50*99 )
- altri tessuti di cotona lavorati su telai a mano
  ( voce tariffaria ex 55 » 09 ).
 ---pagebreak--- A norma di tale lettera , i due contingenti tariffari comunitari in questione
devono essere aperti , dal 1° gennaio 1969 » Per 1111 ammontare annuo di
I milione di unità di conto ciascuno .
Le proposte di regolamenti qui allegate concernono i contingenti tariffari
comunitari , di cui ai precedenti punti 1 , 2 e 3 , da aprirsi per l' anno 1971
e già oggetto di una procedura di consultazione degli esperti di tutti gli
Stati membri , nonché di una riunione tenutasi il 16 giugno 1970 sotto gli
auspici della Commissione . Essi coprono l' insieme dei contingenti tariffari
comunitari non discriminatori da aprire per l' anno 1971 nel settore industriale ,
con eccezione della carta da giornali , per la quale la determinazione del
volume contingentale autonomo da aprire in sovrappiù del volume di 625=000
tonnellate , consolidato nel quadro del G.A.T.T. , comporta un modo di ca-lcolo
specifico che è opportuno basare per quanto è possibile sui dati economici
più attuali disponibili .
Le proposte in questione sono fondate su dati statistici forniti dagli esperti
degli Stati membri nel corso della procedura di consultazione e della riunione
suindicate e si ispirano largamente a previsioni e prospettive formulate dagli
stessi per l' anno 1971 ; esse riportano altresi le considerazioni e i dati
principali su cui sono fondate , per cui non si ritiene che richiedano altri
commenti particolari oltre a quelli esposti qui di seguito .
II contingente tariffario comunitario per gli estratti tannici di eucalipto
sembra presentare poca attrattiva per gli importatori della Comunità. In
mancanza di nuovi elementi di valutazione , si propone di attenersi alle
stesse modalità di gestione adottate per l' anno 1970 , in quanto la riserva
comunitaria prevista potrà ovviare all' eventuale insufficienza dell' una
o dell' altra aliquota iniziale *
Per quanto concerne i filati di lino di certina qualità , gli Stati membri ,
con eccezione della Germania , non disponevano di nessuna statistica j il
contingente tariffario comunitario per tali filati sembrava peraltro presentare
 ---pagebreak--- vero interesse soltanto per gli importatori tedeschi . Per gli anni 196° , 1$6$
e 1970 la gestione del contingente tariffario comunitario di tali prodotti
ha previsto quindi la costituzione di una riserva e agli Stati membri , esclusa
la Germania , è stata accordata un' aliquota minima. Le imputazioni sui
contingenti tariffari aperti nel corso degli stessi anni non indicano pra~-
ticamente nessuna modifica dalla situazioni» su esposta » per l^troio 19T0
la Repubblica italiana ha presentato previsioni di importazioni in leggero
aumento , per cui la prima aliquota di tale Stato membro è stata portata da
7 tonnellate ( nel 19^9 ) a 15 tonnellate , mentre la prima aliquota della
Repubblica federale di Germania è stata aumentata di 2 tonnellate in modo da
arrotondare il volume della pr-ima frazione . Tali modifiche sono state mantenute
per il 1971 nella proposta di regolamento relativa ai prodotti in questione .
Per quanto concerne i Contingenti tariffari comunitàri riguardanti l' India
e il Pakistan , da aprire per i tessuti di seta 0 di borra di seta e taluni
tessuti di' cotone , lavorati su telai a mano , i dati economici mostano una
situazione fressochè immutata rispetto a quella rilevata durante l' elaborazione
dei regolamenti per il 2° semestre del 1968 e per gli anni 1969 6 1970 » a parti
il fatto i tessuti di seta sembrano suscitare fra gli importatori maggiore
interesse dei tessuti di cotone ^ Dopo l' apertura ( l° semestre 1968 ) di tali
contingenti tariffari comunitari , è stata assegnata agli Stati membri una
prima frazione pari solo al 55 0 60 $ del volume contingentale , in attesa
di una chiarificazione della situazione statistica dei prodotti di cui
trattasi . Sulla base dell' esperienza acquisita , sembra ora possibile compiere
un primo passo verso la determinazione delle iquote di riserva al livello
abituale . Sì è cosi' progettato di tassare il livello della prima frazione ,
per il 1971 » all' 80 ^ di ciascun volume contingentale , e di ripartire la '"
prima frazione di ciascun contingenti tenendo conto delle imputazioni effettuate
in ogni Stato membro sui Contingenti aperti per gli anni I969 e 1970 , nonohé
delle previsioni formulate per Iranno contingéntale considerato .
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     Per quanto concerne l' articolo 1 , comma 3 , lettera b , del progetto di
     regolamento relativo ai tessuti in questione , non è da trascurare la
     soluzione già adottata per gli anni 1968 , 1969 e 1970 » che consente
     l' apposizione di un piombo invece di un marchi all' inizio e alla fine di
     ciascuna pezza ( cfr. al riguardo la nota in calce alla pagina del testo
     dell' articolo 1 , comma 3 , lettera b , della proposta di regolamento ). A
     tal fine sarebbe opportuno riprendere nuovamente nel P.V. del Consiglio
     la dichiarazione di cui sopra-
     La proposta di regolamento qui allegata, relativa ai suddetti prodotti non
     tiene conto della domanda delle autorità indiane di fondere i due contin­
     genti tariffari comunitari in vino solo , portandone il ammontare da 2 milioni
     di unità di conto a 3 milioni , e di estendere il beneficio di tale contin­
     gente a taluni prodotti manufatti ottenuti da tessuti lavorati su telai
     a mano. La Commissione si riserva la, possibilità di modificare la sua proposta
     in rapporto all' evoluzione delle trattative in materia.
8 . Per quanto concerne le ferro-leghe ( ferro-silicio , forro-silico-manganes e
     e ferro-cromo euperraff inato ) , le proposte della Commissione si ispirano
     largamente a quelle formulate per gli stessi prodotti per gli anni 1969 e
     1970 » prevedendo l' assegnazione delle quote secondo le norme applicate per
   • tutti gli altri prodotti ( calcolo basato sulla situazione antecedente sulle
     prospettive per il 197l )« Le modalità di gestione suggerite sono analoghe
     a quelle proposte e adottate finora , fra cui la costituzione di una quota
     di riserva per il ferro-silico-manganese e l' assegnazione di aliquote defi­
     nitive a tutti gli Stati membri per il ferro-silicio e il ferro-cromo super-
     raffinato . Per il ferro-cromo superraffinato , dato il farere favorevole della
     maggior parte delle delegazioni , si propone un modo di gestione uniforme
     ( sistema della preripartizione fra gli utilizzatori interessati ), cosi che
     per l' insieme delle ferro-leghe sarà assicurata in tutta la Comunità
     un' applicazione uniforme dei contingenti tariffari
                                                                  • •I* • •
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 9 . Nel formulare la sua proposta concernente l' alluminio la Commissione ha
     voluto anzitutto fornire lo strumento che consenta di rispettare gli attuali
     impegni internazionali . Essa è tuttavia conscia dei problemi pesti dall' evo­
     luzione della situazione in tale mettore , per cui si riserva la possibilità
     di adattare ulteriormente la sua proposta a seconda in rapporto alle eventuali
     necessità*                                              ,
     Le modalità di gestione adottate per gli anni 1968 , 1969 e 1970 » fra cui in
     particolare la costituzione di una quota di riserva , sembrano aver dato un
     risultato soddisfacente , e cosi' pure il modo di calcolo dèlie aliquote ini­
     ziali , nel quale è altresì - opportuno non trascurare l' esistenza di un importante
     traffico di perfezionamento attivo . La proposta di regolamento relativa a tale
     metallo s' ispira quindi largamente alle decisioni adottate anteriormente .
10 . a) Per quanto concerne il contingente tariffario comunitario per il magnesio
     greggio la Commissione , nella sua proposta iniziale per l' anno 1968 , aveva
     stimato il fabbisogno annuale della Comunità di magnesio greggio ( in lega e
     non in lega ) a 20 . .000 tonnellate . Il Consiglio si è attenuto a tale stima
     decidendo l' apertura di un volume di 10.000 tonnellate , da esso portato
     tuttavia in seguito a 20.000 tonnellate mediante un regolamento complementare .
     Lo stesso modo di calcolo è stato applicato dalla Commissione per stabilire ,
     per l' anno 1969 » la parte del consumo della Comunità non coperta dalla
     produzione comunitaria. Come nel 1968 la proposta della Commissione prevedeva
     un volume annuale di 21.500 tonnellate calcolato cautamente e senza escludere
     aggiustane Vit i ulteriori . Il Consiglio ha ridotto tale volume a 20.800 tonnellate
     e lo ha suddiviso in due frazioni semestrali di 10.400- tonnellate ciascuna ,
     con passaggio alla seconda frazione prima del 30 giugno , tenendo conto
     dello smercio della produzione comunitaria .
     b ) Su un promemoria in data 4 febbraio I969 » il Governo norvegese ha lamentato
     il fatto che la Comunità non abbia rispettato né nel 1968 né nel 1969 l' impegno
     formale di aprire all' inizio dell' anno il contingente tariffario a dazio nullo
     previsto dallo scambio di lettere fra la delegazione della Comunità e quella
                                                                        • • •/• • •
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 dei paesi nordici. Tale governo ha quindi domandato alla Comunità di aprire
 all' inizio di ogni anno il contingente annuale convenuto di magnesio greggio
 e di prevedera che siano aperti eventuali supplementi nel corso dell' anno ,
 in rapporto all' evoluzione della produzione e del consumo comunitari .
c ) La determinazione , all' inizio dell' anno , del volume contingentale , in
"base agli elementi previsti nell' impegno , è stata molto difficile nel
 1968 e nsl 1969 a causa dell' evoluzione continua del oonsumo e della produzione
 all' interno della Comunità, mentre nel 1970 è stata resa estremamente aleatoria
dall' impossibilità di stimare i livelli che avrebbero potuto raggiungere sia
 il consumo tedesco , sia la produzione comunitaria, che in seguito all' ampliamento
 in corso degli impianti esistenti era suscettabile di aumentare sensibilmente
nel corso del 1970 . Per tali motivi il volume contingentale è stato fissato ,
 su proposta della Commissione , a un livello medio , calcolato cautamente e senza
 escludere aggiustamenti nel corso dell' anno sulla base dei dati e delle
previsioni più recenti disponibili . Questa soluzione , che ha già permesso un
primo aggiustamento nel mese di luglio per l' anno 1970 » non ha dato luogo
ad osservazioni da parte del principale paese terzo fornitore .
d) Per il momento la situazione non ha subito quasi nessun cambiamento
 soprattutto nel senzo che il livello che la produzione comunitaria può
raggiungere nel corso dell' anno 1971 non PU-ò essere stimato validamente , nè
potrà esserlo prima dell' inizio dell' anno contingentale considerato.
Ciò considerando , si propone di ispirarsi al metodo adottato per l' ?,nno 1970 ,
 ossia apertura al 1° gennaio 1971 di un volume contingentale medio di
15.000 tonnellate e revisione di tale volume nel corso dell' anno se nell' uno
 o nell' altro Stato membro si osserva un bisogno supplementare .
In mancanza di dati più precisi per quanto riguarda gii orientamenti della
produzione comunitaria, la suddivisione del volume di 15.000 tonnellate
 ---pagebreak--- fra il magnesio greggio non in lega e il magnesio greggio in lega , e la
ripartizione fra gli Stati membri dei quantitativi previsti per tali due
qualità di magnesio , restano analoghe a quelle stabilite per il 1970»
Su domanda delle autorità competenti , le aliquote spettanti all' Unione
economica bel jo~lussemburgh.es e e ai Paesi Bassi nella ripartizione di ciascun
volume contingentale o della prima frazione di esso sono state accomunate in
una solo quota attribuita all' Unione economica del Benelux ( in termini
abbreviati Benelux).
 ---pagebreak---                                                                ALLAGATO A  ^
                                   Proposta dl
                         REOOLMMTO ( CEE ) DEL CŒTSIGLIO
              relativo ali 'apertura, alla ripartizione e alle modalità
              di gestione del contingente tariffario comunitario per
              estratti tannici d' eucalipto della sottovoce ex 32.01 D
              della tariffa doganale comune ( anno 1971 )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUR0FEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
l' articolo 113 ,
vista la proposta delia Commissione ,
considerando che , per gli estratti tannici d' eucalipto della voce tariffaria
ex 32.01 D , la Comunità economica europea si è impegnata , nel quadro degli
ultimi negoziati multilaterali del G,A„T,T . ^ ad aprire un contingente tariffario
comunitario annuale di 250 tonnellate metriche ad un dazio del 4 % » che le conces­
sioni tariffarie consentite nel quadro di detti negoziati sono attualmente in
vigore e che è pertanto opportuno aprire per l' anno 1971 il contingente tariffario
comunitario in questione ; che , per quanto riguarda il dazio del contingente
risultante da questa concessione , la Comunità ha scelto la procedura prevista
al numero 1 , punto 2 b ), del protocollo di Ginevra ( 1967 ) ; che di conseguenza
il dazio del contingente è pari al 4,2 fo ;
considerando che è opportuno garantire , in particolare , l' uguaglianza e la
continuità d' accesso di tutti gli importatori della Comunità a detto contingente ,
nonché l' applicazione , senza interruzione , del dazio previsto per tale contin­
gente a tutte le importazioni del prodotto in questione in tutti gli Stati
membri , fino all' esaurimento del contingente stesso ; che un sistema di
utilizzazione del contingente comunitario , basato su una ripartizione tra
gli . Stati membri , sembra atto a rispettare la natura comunitaria di detto
contingente tenendo conto dei principi sopra enunciati ; che , per rispecchiare
 ---pagebreak---                                                          ALLSGATO A
                                   _ ? -
il più possibile l' effettiva evoluzione del mercato del prodotto in
questione , tale ripartizione dovrebbe essere effetuata proporzionalmente
al fabbisogno dei singoli Stati membri , calcolato in base ai dati statistici
relativi alle importazioni dai paesi terzi durante un periodo di riferimento
rappresentativo , e aLle propettive economiche per l' anno 1971 »
considerando tuttavia che gli estratti tannici di eucalipto non sono
specificati nelle nomenclature statistiche degli Stati membri ; che
pertanto non è stato possibile ottenere dati statistici sufficientemente
precisi e rappresentativi per l' insieme degli Stati membri ; che il grado
di utilizzazione dei contingenti tariffari comunitari aperti dal 1° luglio
1968 per i prodotti in questione non consente sinora una valutazione precisa
del fabbisogno effettivo di ciascuno Stato membro ; che , in mancanza di
dati di base e allo scopo di rendere possibile un' equa ripartizione tra
gli Stati membri del contingente tariffario considerato , e tenuto conto
delle valutazioni effettuate da taluni Stati membri , è possibile valutare
come segue , per ciascuno di essi , il fabbisogno per l' anno 1971 di estratti
tannici del tipo in questione provenienti da paesi terzi :
                                                  - in tonnellate -
                Germania                                   85
                Franc ia                                   50
                Italia                                     85
                Paesi Bassi                                15
                Unione economica belgo-
                lussemburghese                             15 ;
considerando che , per tener conto dell' eventuale evoluzione delle importazioni
di detto prodotto nei vari Stati membri , è opportuno dividere il contingente
di 250 tonnellate in due frazioni , la prima da ripartire tra gli Stati
membri , la seconda per costituire una riserva destinata a coprire l' ulteriore
fabbisogno degli Stati membri che abbiano esaurito la loro quota iniziale ;
che , per offrire agli importatori di ciascuno Stato membro una certa
 ---pagebreak---                                                            ALLEGATO A
                                    - 3 -
sicurezza , è opportuno fissare la prima frazione del contingente tariffario
comunitario ad un livello che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere
al 60 Jb circa del volume del contingente ; che , su tale base , la prima
frazione risulta di 150 tonnellate , mentre la seconda, di 100 tonnellate ,
costituisce la riserva ;
considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono essere esaurite
più o meno rapidamente ; che , per tener conto di questo fatto e per evitare
qualsiasi soluzione di continuità , è opportuno che ciascuno Stato membro ,
dopo aver esaurito quasi completamente la sua prima quota , proceda al prelievo
di una quota supplementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere
effettuato da ciascuno Stato membro ogni qualvolta la sua quota supplementare
sia stata utilizzata quasi interamente e ciò fino all' esaurimento della
riserva ; che le quote iniziali e supplementari debbono essere valide fino
al termine del periodo contingentale ; che tale metodo di gestione richiede
una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione e che
quest' ultima deve in particolare poter seguire il grado di esaurimento del
volume del contingente ed informarne gli Stati membri ;
considerando che se , ad una data determinata del periodo contingentale , in
uno Stato membro si rendesse disponibile una forte rimanenza della quota
iniziale , tale Stato membro deve riversarne una notevole percentuale nella
riserva , allo scopo di evitare che una parte del contingente tariffario comu- -
nitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro , mentre potrebbe essere
utilizzata in altri ;
considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il
Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione economica
Benelux ( in termini abbreviati Benelux) e che , di conseguenza, nella suddivi­
sione del contingente tariffario di cui trattasi , tutte le operazioni relative
alla gestione delle aliquote attribuite a detta .Unione economica possono
essere effettuate da uno dei suoi membri ,
                                                                  # # •/• • •
 ---pagebreak---                                                                 ALLEGATO A
                                           - 4 -
    HA ADOTTATO IL PRESENTS FEGOLAMENTO :
                                      Articolo 1
    Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1971 il dazio della tariffa doganale comune
    per gli estratti tannici d' eucalipto dalla voce tariffaria ex 32.01 D è sospeso
    al livello del 4 J 2 % nel quadro di un contingente tariffario comunitario di
    250 tonnellate .
                                      Articolo 2
1 . Una prima frazione di I50 tonnellate di questo contingente tariffario comuni­
    tario viene ripartita tra gli Stati membri ; le quote , fatte salve le dispo­
    sizioni dell' articolo 5 » sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre 1971 e
    ammontano ; e ' gli            Stati membri alle quantità qui appresso indicate :
                     Germania                        51 tonnellate
                     Benelux                         18 tonnellate
                     Francia                         30 tonnellate
                     Italia                          51 tonnellate
2 . La seconda frazione , corrispondente ad un quantitativo di 100 tonnellate ,
    costituisce la riserva.
                                      Articolo 3
1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro - quale e determinata all' articolo 2 ,
    paragrafo 1 , ovvero la stessa quota diminuita della frazione trasferita aLla
    riserva qualora siano state applicate le disposizioni dell' articolo 5 - è
    utilizzata in ragione del 90 o più , lo Stato membro in questione procede
    senza indugio , dandone comunicazione alla Commissione , al prelievo di una
    seconda quota pari al 40 $ della propria quota iniziale , sempreché la consistenza
    della riserva lo permetta.
2 . Se , dopo aver esaurito la quota iniziale , uno Stato membro ha utilizzato in
    ragione del 90 /» o più, anche la seconda quota , esso procede senza indugio ,
    dandone comunicazione alla Commissione , al prelievo di una terza quota pari
    al 20 % della propria quota iniziale , sempreché la consistenza della riserva lo
    permetta.                                                             /
                                                                   • a • / » 9 •
 ---pagebreak---                                                            ALLSGATO A
                                     - 5 -
Se , dopo aver esaurito la seconda quota, uno Stato membro ha utilizzato in
ragione del JO % o più anche la terza quota, esso procede , come disposto
al paragrafo 2 , al prelievo di una quarta quota pari alla terza. La procedura
continua ad essere applicata in tal modo fino ad esaurimento totale della
riserva .
In deroga a paragrafi 1 , 2 e 3 , ciascuno Stato membro può procedere al prelievo
di quote inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi , se vi è ragione di
ritenere che esse rischierebbero di non essere esaurite . Esso informa la
Commissione dei motivi che lo hanno indotto ad applicare le disposizioni del
presente paragrafo .
                                       /
                                     Articolo 4
Le quote supplementari prelevate in applicazione delle disposizioni dell' articolo 3
sono valide sino al 31 dicembre 1971 .
                                     Articolo 5
Se , alla data del 15 settembre 1971 » uno Stato membro non ha esaurito la
propria quota iniziale , esso trasferisce alla riserva, entro il 10 ottobre
1971 , al più tardi , la frazione non utilizzata di detta quota che eccede il
20 % del quantitativo iniziale . Esso può riversare una frazione superiore
se ha motivo di ritenere che essa non sarebbe utilizzata.
Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione , entro il 10 ottobre 1971 al
più tardi , il totale delle importazioni del prodotto in oggetto effettuate
fino al 15 settembre 1971 incluso e imputate sul contingente comunitario ,
nonché , sa del caso , la frazione della sua quota iniziale che esso trasferisce
alla riserva.
                                     Articolo 6
La Commissione calcola i quantitativi delle quote aperte dagli Stati membri
conformemente alle disposizioni degli, articoli 2 e 3 , e li informa noi; appena
 ---pagebreak---                                                          ALLEOATO A
                                    - 6 -
le pervengono le notifiche del grado di esaurimento della riserva.
Essa informa gli Stati membri , il 15 ottobre 1971 al più tardi , dell' entità
della riserva dopo i trasferimenti effettuati a norma dell' articolo 5 ,
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al
saldo disponibile , e a tal fine ne precisa il quantitativo allo Stato membro
che procede a quest' ultimo prelievo .
                                   Artioolo 7
Ciascuno Stìto membro adotta le opportune disposizioni affinchè l' apertura
delle quote supplementari da esso prelevate in applicazione dell' articolo 3
renda possibili le imputazioni , senza discontinuità , sulla propria parte
cumulata del contingente comunitario .
Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni del prodotto in
questione sulle loro quote , man mano che tale prodotto è presentato in dogana
accompagnato da una dichiarazione d' immissione al consumo .
Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori del prodotto in questione
stabiliti sul suo territorio la facoltà di accedere liberamente alle quote
ad esso assegnate .
Il grado di esaurimento delle quote di ciascuno Stato membro viene rilevato
in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 2 .
                                   Articolo 8
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione circa le importazioni
in provenienza da paesi terzi effetivamente imputate alla loro aliquota.
                                   Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè vengano
rispettate le disposizioni degli articoli precedenti.
 ---pagebreak---                                                           ALLEGATO A
                                    - 7 -
                                   Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1971 *
             Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi
             elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
             Stati membri .
         Patto a Bruxelles , addi'                  Per il Consiglio
                                                    Il Présidente
 ---pagebreak---                                                             ALLEOA.TO B
                                   Proposto di
                         HEGOL/JEUTO ( CBE ) DEL CCTTSIGLIO
               relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità
               di gestione dei contingenti tariffari comunitari per
               tessuti di seta o di borra di seta ( schappe ) e di cotone ,
               lavorati su telai a mano , delle voci ex 50*09 e ex 55*09
               della tariffa doganale comune ( anno 1971 )
 IL CONSIGLIO DELLE COKCJHITA EURGE3E ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
 l' articolo 113 ,
visto la proposta delia Commissione ,
 considerando che , per i tessuti di seta o di borra di seta ( schappe ) e i tessuti
di cotone , lavorati su telai a mano , delle voci tariffarie ex 50 . 09 e ex 55«09 »
 la Comunità economica europea si è dichiarata disposta a. procedere all' apertura
 di contingenti tariffari comunitari annuali non discriminatori in esenzione
 da dazi , per un valore ( valore in dogana ) di un milione di unità di conto (U.C. )
 ciascuno ; che l' ammissione al beneficio di detti contingenti è tuttavia subordi­
 nata alla presentazione di un certificato di fabbricazione riconosciuto dalle
 autorità competenti della Comunità economica europea , all' apposizione , all' inizio
 ed alla fine 'di ogni pezza , di un marchio ammesso da dette autorità ed ài tra­
 sporto diretto dal paese di fabbricazione alla Comunità ; che è quindi opportuno
 aprire per il 1971 i contingenti tariffari comunitari in questione ;
 considerando che è opportuno garantire , in particolare , la uguaglianza e la
 continuità di acoesso di tutti gli importatori della Comunità ai suddetti
 contingenti nonché l' applicazione , senza interruzione , del dazio previsto
,per tali contingenti a : tutte le importazioni . dei prodotti in questione in
 tutti gli Stati membri , fino all' esaurimento degli stessi ; che un sistema
 di utilizzazione dei contingenti comunitari , basato su una ripartizione tra
 ---pagebreak--- gli Stati membri , sembra atto a rispettare la natura comunitaria di detti
contingenti , nei confronti dei principi sopra indicati ; che , per rispecchiare
il più possibile l' effettiva evoluzione dei mercati dei prodotti in questione ,
tale ripartizione, deve essere effettuata in rapporto ai fabbisogni degli
Stati membri calcolati secondo le statistiche delle importazioni provenienti
dai paesi terzi durante un periodo di riferimento rappresentativo e alle
prospettive economiche per il 1971 5
considerando tuttavia che i tessuti di seta o di borra di seta ( schappe ) e
di cotone , lavorati su telai a mano , non sono specificati nelle nomenclature
statistiche degli Stati membri ; che pertanto non è stato possibile ottenere
dati statistici sufficier temente precisi e rappresentativi per l' insieme
degli Stati membri ; che le importazioni imputate alle aliquote assegnate
agli Stati membri sui contingenti tariffari aperti per il 1969 e il 1970 era.no
le seguenti ;
                              – in unità di conto -
                           tessuti di seta        !!     Tessuti di cotone
                                                  1    -
                    1969        ;' 1970 (5 mesi ) J;  1969        :   1970 (5 mesi )
                                4.                1I              ;
Germama             762.868,75 :!   611.632       !  10.202,16    !:     17.069
Franc 1a            111.500      ;  163.680       ;: 40.012       ;!    120.000
Italia               57.681,17 !:    41.897       !! 53.746,8     !ί      1.651,36
Paesi Bassi          40.000      ;   43.971       ;  22.265       ;:■    30.966,3
Unione economica     27.922,72 !ί    18.715,9     !   4.233,1     !:        884,5
belgo-lussemburghese            ;»
                                 »
                                                  1I              ;
che date soprattutto le importanti variazioni sopravvenute , questi soli elementi
non permettono di avere un' opinione precisa circa il fabbisogno effettivo dei
singoli Stati membri ; che , ciò considerando e al fine di un' equa ripartizione
tra detti stati dei contingenti tariffari comunitari in causa , e tenendo conto
delle stime effettuate dagli Stati membri è possibile valutare approssimativa­
mente come segue le percentuali di partecipazione iniziale alla quota contin­
gentale di ciascuno degli Stati membri per il 1971 s
 ---pagebreak---                                                                ALLECATO B
                                       - 3 -
                             Tessuti di seta          :ì     tessuti di cotone
                                                       »
                                                       i
Germama                            4»                 !!             35
Franc ia                           25                                33
Italxa                             12.5               iί             15
Paesi Bas si                        9,5                              10
Unione economica belgo
lus s emburghe s e                  5                  >              T ;
                                                       »
                                                       ■
considerando che , per tenere conto de 11 * eventuale evoluzione delle importazioni
dei suddetti tessuti nei vari Stati membri , è opportuno dividere in due parti
i volumi contingentali a concorrenza di 1.000.000 di unità di conto , valore
fissato per ciascuno dei due contingenti tariffari , suddividendo la prima
tra gli Stati membri e costituendo con la seconda una riserva destinata a
coprire ulteriormente i fabbisogni degli Stati membri che hanno esaurito le
loro quote iniziali ; che , per offrire agli importatori di ciascuno Stato
membro una certa sicurezza , è opportuno fissare la prima parte di oiascun
contingente comunitario ad un livello che , nella fattispecie , potrebbe ammon­
tare al f 80 $ dei volumi contingentali aperti a concorrenza del valore sopra
citato ;
considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono essere esaurite
più o meno rapidamente ; che per tener conto di questo fatto e per evitare
ogni discontinuità , è opportuno che ciascuno Stato membro , dopo aver utilizzato
quasi completamente una delle sue quote iniziali , proceda al prelievo dalla
relativa riserva di lina quota supplementare ; che questo prelievo deve essere
effettuato , da ciascuno Stato membro , ogni qualvolta la sua quota supplementare
sia stata utilizzata interamente e ciò fino all' esaurimento di ciascuna riserva
che le quote iniziali e supplementari debbono essere valide fino al termine
del periodo contingentale ; che questo metodo di gestione richiede una stretta
collaborazione tra gli ;Stat,-i membri e la Commissione e che quest' ultima deve
 ---pagebreak---                                                                  ALLAGATO B
                                          - 4 -
    in particolare poter seguire lo stato di esaurimento dei contingenti tariffari
    ed informarne gli Stati membri ;
    considerando che se , in una data determinata del periodo contingentale , in
    uno Stato membro si rendesse disponibile una, forte rimanenza di una delle
    quote iniziali , tale Stato membro deve riversarne una notevole percentuale
    nella corrispondente riserva , allo scopo di evitare che una parte dell' uno o
    dell' altro dei contingenti comunitari rimanga inutilizzata in uno Stato membro
    mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
    considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il
    Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione economica
    Benelux ( in termini abbreviati Benelux ) e che , di conseguenza , nella suddivi­
    sione del contingente tariffario di cui trattasi , tutte le operazioni relative
    alla gestione delle aliquote attribuite a detta Unione economica possono essere
    effettuate da uno dei suoi membri ,
   HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                         Articolo 1
1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1971 i dazi della tariffa doganale comune per 1
    prodotti menzionati in seguito sono totalmente sospesi nell' ambito di due
    contingenti tariffari comunitari , per un volume corrispondente , per ciascuno
    di essi ad un va,lore di 1.000.000 di unità di conto :
    - tessuti di seta o di borra di seta ( schappe ), lavorati su telai a mano
       ( voce ex 5O.O9 della tariffa doganale comune ),
    - tessuti di cotone , lavorati su telai a mano ( voce ex 55*09 della tariffa,
       doganale comune ).
2 . Per l' applicazione del presente regolamento , sono considerati :
    a ) telai a mano , i telai che , per la fabbricazione di tessuti , sono mossi
         esclusivamente con movimenti delle mani o dei piedi ,
 ---pagebreak---                                                                ALLEGATO B
                                         - 5 -
"b ) valore in dogana, il valore quale risulta dal regolamento ( C.E.E. ) n, 803/ 68
      del Consiglio , del 27 giugno 1968 , relativo al valore in dogana delle merci ( l )
Possono però beneficiare di questi contingenti solo i tessuti ;
a) accompagnati da un certificato di fabbricazione "riconosciuto dalle autorità
      competenti della Comunità economica europea e conformità ad uno dei modelli
      ripresi in allegato , vistato da un' autorità riconosciuta del paese d' origine ;
b ) recanti all' inizio e alla fine di ciascuna pezza un marchio ammesso dalle
      suddette autorità ( 2 ) :
                       »                                                         I
o ) trasportati direttamente dal paese di fabbricazione nella Comunità economica
      europea ,
A questo riguardo , sono considerate trasportate direttamente :
a ) le merci il cui trasporto viene effettuato senza passare attraverso il
      territorio di un paese non membro delle Comunità europee . Si precisa che
      gli soali nei porti di paesi non membri delle Comunità europee non inter­
      rompono il trasporto diretto a condizione ohe le merci non vi siano
      trasbordate ;                                                                -
b ) le merci il cui trasporto viene effettuato passando attraverso il territorio
      di uno o più paesi non membri delle Comunità europee , o con trasbordo in
      uno di questi , a condizione che l' attraversamento di questi ultimi o il
      trasbordo si effettuino accompagnati da un solo titolo di trasporto emesso
      nel jaese di origine .
                                         Articolo 2
Una prima parte di uri volume corrispondente ad un valore pari a 800.000 unita
 di conto , per ciascuno di detti contingenti tariffari viene ripartita tra gli
                                                                    . . •f . • .
 ( 1 ) G.U. n. L 148 del 28.6,1968 , pag. 1 .
 ( 2 ) Dichiarazione da iscrivere a processo verbale , relativa all' articolo 1 ,
        paragrafo 3 b ) : "E convenuto che tale comma non osta a che un piombo
        riconosciuto dalle autorità consenta di soddisfare alle condizioni
        previste in detto comma. 11
 ---pagebreak---                                                                  ALLEGATO B
                                           - 6 -
    Stati membri ; le quote che , fatte salve le disposizioni dell' articolo 5 , sono
    valide dal 1° gennaio al 31 dicembre 1971 * ammontano per ciascuno degli Stati membri
    ai volumi corrispondenti ai valori indicati in appresso :
    a ) per i tessuti di seta o di borra di seta ( schappe ) lavorati su telai a
        mano  :
                                                          Unita di conto
                  Germania                                    3°4 . 000
                  Bénélux                                     116.000
                 Franc ia                                     200.000
                  Italia                                      100.000
    b ) per i tessuti di cotone , lavorati su telai a mano :
                                                         Unita di conto
                  Germania                                    280.000
                  Bénélux                                     136.000
                 Franc ia                                     264 . 000
                  Italia                                      120.000
2 . La seconda parte , corrispondente per ciascuno dei contingenti comunitari
    ad un volume corrispondente ad un valore di 200.000 unità di conto , costi­
    tuisce la riserva .
                                           Articolo 3
1 . Quando una (felle quote iniziali di uno Stato membro - quale e determinata
    all' articolo 2 , paragrafo 1 , ovvero la stessa quota diminuita della frazione
    versata nella riserva corrispondente qualora siano state applicate le dispo­
    sizioni dell' articolo 5 _ venga utilizzata per il 90 L/° o più , lo Stato membro
                                                                      « * oj• « •
 ---pagebreak---                                                                  ALLEGATO B
                                         - 7 -
    m questione procede immediatamente , mediante notifica alla Commissione ,
    al prelievo di una seconda quota pari al 15 Ì° della propria quota iniziale ,
    sempreché l' entità della riserva lo permetta»
2 . Quando , dopo aver esaurito una o l' altra delle quote iniziali , uno Stato
    membro ha utilizzato al 90 $ o più anche la seconda quota , esso procede
    immediatamente mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una
    terza quota, pari al 7 » 5 % della propria quota iniziale , sempreché l' entità
    della riserva lo permetta»
3 . Quando , dopo aver esaurito una o l' altra seconda quota, uno Stato membro
    ha utilizzato, al 90,. % o più anche la terza quota , esso procede , come disposto
    al paragrafo 2 , al prelievo di una quaxta quota pari alla terza. Questo
    procedimento si applica per analogia fino ad esaurimento della riserva.
4. In deroga ai paragrafi da 1 a 3 , ciascuno Stato membro può procedere al
    prelievo di quote inferiori a quelle stabilite dai suddetti paragrafi , se
    vi è ragione di ritenere che esse rischierebbero di non essere esaurite .
    Esso informa la Commissione dei motivi che l' hanno indotto al applicare
    le disposizioni del presente paragrafo .
              '      .                 Articolo 4"
    Le quote supplementari prelevate in applicazione delle disposizioni
    dell' articolo 3 , sono valide fino al 31 dicembre 1971 »
                                       Articolo 5
    Se , alla data del 15 settembre 1971 » uno Stato membro non ha esaurito
    una delle : sue quote iniziali , esso versa nella riserva , entro il
    10 ottobre 1971 al più tardi , la, frazióne non utilizzata di detta quota
    che eccede il 20 % dell' importo iniziale. Esso può riversare ùn' quanti­
    tativo superiore se ha motivo di ritenere che esso non sarebbe utilizzato .
                                                              • • •/ • •
 ---pagebreak---                                                                 ALLEGATO B
                                        - 8 -
    Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione , entro il 10 ottobre 1971
    al più tardi , l' importo complessivo delle importazioni dei tessuti in
    oggetto effettuate fino al 15 settembre 1971 incluso e imputate a ciascuno
    dei contingenti , nonché , se del caso , la frazione di ciascuna delle sue
    quote iniziali riversate alla riserva corrispondente .
                                         Articolo 6
    La Commissione contabilizza gli importati delle quote aperte dagli Stati
    membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 e li informa,
    non appena le pervengono le notifiche , del grado di esaurimento delle riserve .
    Essa informa gli Stati membri , il 15 ottobre 1971 al più tardi , dell' entità
    di ciascuna delle riserve dopo i versamenti effettuati a norma dell' articolo 5 »
    Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce ciascuna delle riserve sia
    limitato al quantitativo disponibile e a tal fine ne precisa l' entità allo
    Stato membro che procede all' ultimo prelievo .
                                         Articolo 7
1 . Ciascuno Stato membro adotta le opportune disposizioni affinché l' apertura
    delle quote supplementari da esso prelevate in applicazione dell' articolo 3
    renda possibili le imputazioni , senza discontinuità , sulla propria parte
    cumulata dei contingenti tariffari comunitari .
2 . Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni dei prodotti
    in questione sulle loro quote , man mano che tali prodotti sono presentati
    in dogana accompagnati da una dichiarazione d' immissione in consumo .
3 . Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori dei prodotti in questione ,
    stabiliti sul suo territorio , la facoltà di accedere liberamente alle quote
  • ad esso assegnate .
                                                                  /.»
 ---pagebreak---                                                           ALLEGATO B
                                   - 9 -
Il grado di esaurimento delle quote di ciascuno Stato membro viene rilevato
in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 2 .
                                  Artioolo 8
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione ciroa le
importazioni in provenienza da paesi terzi effettivamente imputate
alla loro aliquota.
                                  Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché vengano
rispettate le disposizioni degli articoli che precedono .
                                  Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1971 *
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
       e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati nembri .
     Patto a Bruxelles , addi'                 Per il Consiglio
                                               Il Présidente
 ---pagebreak---                                                              ANNEXE I
i       Certificate in regard to certain handicraft products ( handicrafts )
       Certificat conc-ernant certains produits faits a la main ( handicrafts )
        Bescheinigung fur bestimmte handgearbeitete Waren ( handicrafts ) ■
            Certificato relativo a taluni prodotti fatti a mano ( handicrafts )
Certificaat betreffende bepaalde met handenarbeid verkregen produkten ( handicraf
                                   N0
                                   N0
                                   Nr
                                   N« • • « • •
                                   Nr . ....
  The Government of India
  Le gouvernement de 1 ' Inde
  Die Regierung Indiens
  II Governo dell' India
  De Regering van India
  Mini3try of Foreign Trade amSupply            '
  Ministère du commerce extérieur
  Mini^torium fur Ausssnhandel
  Ministero dei Commercio estero
  Ministerie van buitenlandse handel
  The Handicrafts and Handlooms Export
  Corporation of India Ltd.
  Certifies that the consignment described below includes only
  Certifie que l' envoi décrit ci-après contient exclusivement
  Bescheinià't , dass die nachstehend bezeichnete Sendung ausschliesslich
  Certifica che la partita descritta qui appresso contiene esclusivamente
  Verklaart dat de hierna omschreven zending uitsluitend ,
                                                                     i -
  handicraft products ( handicrafts ) of the cottage industry ,
  dcs produits faits a la main par l'artisanat rural , •
  in landlichen Ilandwerksbetrieben handgearbeitete Waren
  dei prodotti fatti a mano dall'artigianato rurale . ■
  produktan bevat welke ten plattelande met handenarbeid in de huisindustrie
                                                •           zijn verkregen .
  that the products are of Indian - manufacture ■
  que les produits sont de fabrication ihdienne'
  enthalt , dass diese Waren indischer Hèrstellung sind
  che i prodot ti sono di fabbrioazione indiana
  dat deae produkten van Indiaas fabrikaat zijn
 ---pagebreak---  and exported from India to the Member States of the European Communit-i.es .
 et sont exportés de l' Inde à destination des Etats membres des Communautés
                                                            européennes .
und aus Indien nach den Mitgliedstaaten der Europaischen Gemeinschaften
                                                     ausgeführt werden .
 e sono esportati dall' India a destinazione degli Stati membri delle Comunità
                                                                    eurooee .
 en van india naar de Lid–Staten van de Europese Gemeenscnappen v;oraen
                                                             geëxporteerd.
1 . Name and address of export er in India
1 . Ncm et adresse de l' exportateur en Inde
1 . Name und Anschrift dea Ausfuhrers in Indion
1 . Nome e indirizzo dell' esportatore in India
1 . Naam en adres van de exporteur in India
2 . Name and address of importer in a Member State of tho European Communities
2 . Nom et adresse de l' importateur dans un Etat membre des Communautés
                                                                Européennes
2 . Name und Anschrift des Einfülirers in einem Mitgliedstaat der Europäischen
                                                                 Gemeinschaften
2 . Nome e indirizzo dell' importatore in uno Stato membro delle Comunità europee
2 . Naam en adres van de inroorteur in een Lid-Staat van de Europese Gemeenschap;
3.  Port or airport of despatch
3.  Port ou aeroport d' embarquement
3.  Verladehafen oder Verladeflughafen
3.  Porto o aeroporto d ! imbarco
3.  Ilaven of luchthaven van inlading
4 . Ship
    jjat eau
4 . Schixf
4 . Nave
4 . Schin
5.  Bill of lading ( date )
5.  Connaissement ( date )
5.  Konnossement ( Datum )
5.  Polizia di carico ( data )
5 . Datum cognossement                    •
6 , Port or airport of destination ■
6 . Port ou aéroport de destination
6 . Eestimmungshafen oder Bestimmungsflughafen
6 . Porto o aeroporto di-destinazione
6 . Kaven ox luohthaven van bestemming
 ---pagebreak---                                                              &MC3XE I
                                      -3-
7. Member State of destination
7. Et at membre de destination
7. Bestimmungs-Mitgliedstaat
7. Stato mombro destinatario
7. Lid-Staat van bestemming
Plaoe and date of issue
Lieu et date d' émission
Ort und Datum der Ausstellung
Luogo e data di emissione
Plaats en datum van afgifte
Seal of -issuing body
Cachet de l' organisme émetteur
Stempel der ausstellenden Behörde
Timbro dell'ufficio emittente
Stempel van de met de afgifte belaste instantie
                        ( Signature of officer responsible )
                            ( Signature du responsable )
                        (Unterschrift des Zeichnungsberechtigten)
                                  (Firma 'deIP incaricato )
                    (Handtekening van de verantwoordelijke ambtenaar )
 ---pagebreak---                                                                                                      xiNMCXE I
                                                                       -.4 -
                                                        Description of procucts
  i               Package                                                                ;                      i                 i
                                              Comrr.on            Description            iDotailed                     Quant ity !;       woijv.
  ! Serial       Karks    il  wumoer          Cust oms      ! of goods                   ! description                            |       in l<a
                                                                                                                                    i
  ;       N°  i   and           and           Tariff N°   ;:      ( Co.nmon Cust oms     j of products                              I
              J numbers jI    nat ure |
                                      i
                                                          I |            Tariff)                                                  ii
                                                                                                                                    [
                                                                                                                                    i
                                                       Description des produits
                      Colis                                  I                            !
                                              Numjros du     I Désignation des            j; Description           I                i     PoiliO
   ivumcro     i Karques i:   nombre     I    tarif dou- i marchandises                   i! dit aillée            [ Nombre               en kg
                                                                                                                   i                i
    d' ordre       et            et      i    anier com- I ( tarif" douanier              ii        des            I                i
               | numéros      nature   jii       mun                      commun )         |
                                                                                                 produits
                                                                                                 *
                                                                                                                 II
               I                       I
                                                                                           i                   .i
                                                        Beschreioung dor Waren
               l                                               I                           i
               i
                  Packstücke
                                        1
                                                                                           !
                                                                                            !
                                                                                                                   i
                                        I     Tanfnum-            Warenbe z e ichnung I            Genaue
    Laufend«-    Zeichen !i Anzahl            mer des                 ( Gemeinsamer              Beschreibung ! Anzahl !|! Gewic!-       in kg
                                                                                                                                                 .
    i 'jummer      und          und           Gcmemsamen                 Zolltarif )        'I        der           i           i
                 Nummern     I Ar"fc     I[ Zolltarifs                                        I
                                                                                              »
                                                                                                    Waren
                                                         Descrizione dei prodotti
                     Colli
                                              wumero           (< Designazione
                                                                          α ,
                                                                                     delle <( Descrizione _ .        !                      Fesc
                                              délia ta­           merci ( Tariffa do- 'dettagliata j Quantità                               in k
    Numéro
    d' ordind
                 Marohe j Quant ità           riffa do-             panale comune )              dei prodotti
                   e              e
                 numeri        natura
                                              ganale
                                               comune
                                                       Omschrijving van do produkten
                                                                                               I                     I
!
i                      Colli               !1    '                 Ii
                                                                   Ii                          I                     !!               |i
                                              Post van                  Omschrijving         j   îfeuwkeunge         ;I
                                                                                                                                          Gewir
} 7olg^ |
                                                                   i
                 merken j      aantal      iI het gemeen- I van de goederen ; omschrijving                               Aantal j!          in i
; nummer           en            en         | schappelijk i volgons het                       j van de pro-                          Ii
                                                                                                                       i
                 numraers      soort          douanetarief I gemeenschap–                      !
                                                                                               i
                                                                                                    dukten             i
                                                                    | po lijk douane­          1
                                                                    !      tarief
                                           I                                                   i
 ---pagebreak---                                                               ANNEXE II
           Certificate in regard to certain handicraft products ( handicrafts )
          Certificat concernant certains produits faits a la main (handicrafts )
             Bescheinigung fur bestimmte handgearbeitete' Waren ( handicrafts )
             Certificato relativo a taluni prodotti fatti a mano (handicrafts)
Certificaat betreffende bepaalde met handenarbeia verkregen produkten (handicrafts )
                             '                     '
                                      N0 .....
                         . „          N° .....
                                      Nr . ....
                                      N. .....
                                      Nr. .....
                                          «
The Government of Pakistan
Le gouvernement du Pakistan
Die Ptegierung Pakistans
II Governo del Pakistan
De Regering van Pakistan
Mimstry of Commerce
Export Promotion Bureau
Certifies that the consignment described below includes only
Certifie que l' envoi décrit ci-après contient exclusivement
Bescheinigt , dass die nachstehend bezeichnete S^ndung ausschliesslich ■
Certifica che la partita descritta qui appresso contiene esclusivamente.
Verklaart dat de hierna omschreven zending uitsluitend
handicraft products ( handicrafts ) of the cottage industry ,
des produits faits a ia main par l'artisanat rural .
m ländlichen Handwerksbetrieben handgearbeitete - Waren
degli articoli fatti a mano dall' artigianato rurale , .
produkten bevat welke ten plattelande met handenarbeid in d9 huisindustrie
                                                                   zijn verkregen,
that tne products are of Pakistan manufacture
que les produits sont de fabrication pakistanaise               .
enthalt , dass diese Waren pakistanischer Herstellung sind
che i prodotti sono di fabbricazione pachistana
dat deze produkten van Pakistaans fabrikaat zijn
and exported from Pakistan to the Member States of the.European Communities . •
et sont exportés du Pakistan à destination des Etats membres des Communautés
                                                                   européennes.
und aus Pakistan nach den Mitgliedstaaten der Europäischen Gemeinschaften ausge­
                                                                  führt werden.
o sono esportati dal Pakistan a destinazione degli Stati membri delle Comunità
                                                                      europee .
en van Pakistan naar de Lid-Staten van de Europose Gemeenschappen worden
                                                                   geëxporteerd.
 ---pagebreak--- 1 . ì'nmc ani adclress of export er in Pakistan
1 . ; om e e adrocse de l' oxportatsur au Pakist?.n
1 . Uame und Anschrift des xuisfuhrers in Pakistan
1 . Nomo e indirizzo dell' esportatore in Pakistan
1 . Naam en adres van de exporteur in Pakistan
2 . Name and address of importer in a Member State of the European Communities
2 . Nom et adresse de 1' importateur dans un Etat membre des Communautes europeonno
2 . Name und Anschrift des Einführers in einem Mit Gliedstaat der Europäischen
                                                              Gememschafton
2 . Nome e indirizzo dell' importatore in une Stato membro dello Comunità europee
2 . Kaam en adres van de importeur m een Lid-Staat van de Europese Gemeenschappen
3.  Port or airport cf despatch
3.  Port eu aéroport d' embarquement
3.  Verladehafen oder Verladeflughafen
3.  Porto o aeroporto d' imbarco
3.  Kaven oi luchthaven van mlading
                                                                              !
4 . Ship
4 « Bat eau
4 . Schiff
4 . Kave
4 . Scnip
5.  Bill cf lading ( date )
5.  Connaissement ( date )
S.  Konnossement ( Datum )
5.  Polizza di carico ( data )
5 . Datum cognossement
6 . Port or airport of destination
6 . Port ou aéroport de destination                                       ■ :
6 . Bestimmungshafen oder Bestimmungsf lughaf en
6 . Porto o aeroporto di destinazione
6 . Kaven of luchthaven van bestemming
7 . Member State of destination
7 . Etat membre de destination
7 . Best immungs–Mitgliedstaat
7 . Stato membro destinatario
7 . Lid–Staat van bestemming
Place and date of issue
Lieu et date d' émission
Crt und Datum der Ausstellung
Luogo e data di émission©
Plaats on datum van afgifto
 ---pagebreak---                                                                ANIT3XE II
                                       - 3 -
Seal of issuing body
Cachet de l' organisme émetteur
Stempel der ausstallenden Behörde
Timbro de 11' organismo emittente
Stempel van de met de afgifte belaste inst,antie
                            ( Signature of offioer responsible ) .
                                 ( Signature du responsable )
                         (Unterschrift des Zeichnungsberechtigten)
                                     (Firma dell' incaricato )
                      (Handtekening       de verantwoordelijke - ambtenaar)
 ---pagebreak---                                                                                                                    ANlTCXg: II
                                                                               - 4 -
                                                                   Description of productr.
                                                                                                                                                 1
i
                       Package                            Ccmmon
                                                                    !I        Description
                                                                                                !Iί         ΰβΐ&ϊΐοά
                                                                                                                            !
                                                                                                                            I
                                                                                                                                                 »
                                                                                                                                                 I
                                                                                                                                                 I
                                                                                                                                                   I
. 30Γ13.1 I       Marks   I ivjrr.oer                    Customs        of gcods ( Curnmcn i description                   ii Quant ity I Weigh           in k;
;   K°             and    iI        and                  Tariff K°     Customs Tarifi i          \ of prou.ucts             i
           ij     numbers |I nature
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                                                                 Description des produits
            !i
                       Colis
                             I
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                                              !          Numéro du
                                                                       ji     Désignation
                                                                                                   1j ! Description
                                                                                                                                l
                                                                                                                                I
                                                                                                                                                     I
                                                                                                                                                          Poids
  ifoméro   i:    Marques          Nombre     ií         tarií deu– i                des            i dôtaillee des                    Nombre
                                                                                                                                                          en kg
  &' ordre         et               et        i            amer        [ marchandises               |         produit s       |
                  numéros    I nature
                                                j         commun        I ( tarif dou–              i
                                                I                             anier ccmmuri)        j!                  _!                           I
                                                                 Beschreibung der Waren
                                                                                                       ,
                                                                          I
                   Packstücke                   I1                        I                             I                          |                 i
                                                                                                                                                     l
                                                         Tarif nurnmor        Warenb ezeich–                Genauo                 |                 [ Gowic
  Laufende        Zeichen ![       Anzahl !              des Gemein- I      | nung ( Gerne in-              Beschreibung                Anzahl         I    in ï
  Numir.ar          und             und           I      samen Zoll- I samer Zollt ariii I der Waron                                                 i
               I Nummern            Art          |1
                                                  i
                                                           tarifs
                                                                          j                             [                         1[                  |L
                                                                   Descrizione degli "articoli
                                                     ! Numéro délia I| Designazione |i;
                                                   ii                                                                                I
                      Colli
                                                                                                            Descrizione
                                                                                                                                     I
  Numero ]                                                                                                                              Quant itrj
                                                   i
                                                                              I delle merci                 detta.gliata                                    Pesc
                  Marche           Quant it h\ j tariffa doga- ! ( Tariffa do­                                 degli                                        in 1
                                       Q           \ ¡   nale  ccmune
  d' ordine j       e
                  numeri           natura I
                                                                                    ganale co­                articoli                                !
                                                   j                                  mune )              i
                                                                                                                                                       ii
                                                              Omschrijving van de produkten
                                                                                                                                                        i
                I     Colli                           1;                        ίi                       i                                              i
                                                       I Post van het             I Omschrijving i Nauwkeurige                                             Rjiwi;
  Volg-           merken           aantal                gemeenschap- !i van de goe-                         ODCchri jvir.g I Aantal                    I in le
   nummer           en               en                  polijK douane- deren volgensj van de pro-
                  nummers          scort                    tarief              iI  het gemeen-               du-rten
                                                       i                        i
                                 I                                              iI schappelijk
                               I
                               !                       i
                                                                                I douanetarief           [                           I
                                                       I
                                                       !
 ---pagebreak---                                                                 ALL3GAT0 C
                                  Proposta di
                          ' HEGOLAMTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
         relativo all' apertura , alla suddivisione ed alle modalità
         di gestione del contingente tariffario comunitario di filati
         di lino greggi ( ad esclusione dei filati di stoppa) che
         misurano per ogni chilogrammo 30.000 metri o meno , destinati
         alla fabbricazione di filati ritorti o ritorti su ritorto
          ( cablés ) per l' industria delle calzature e per la legatura
         dei cavi , della sottovoce ex 54*03 Bla) della tariffa
         doganale comune ( anno 1971 )
IL CONSIGLIO ESLLE COMŒNITA EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l' articolo 113 .
vista la proposta delia Commissione .
considerando che per i filati di lino greggi.,(ad esclusione dei filati di
stoppa ) che misurano per ogni chilogrammo 30.000 metri o meno , destinati alla
fabbricazione di filati ritorti o ritorti su ritorto ( cablés ) per l' industria
delle calzature e per la legatura dei cavi , della voce tariffaria ex 54*03 Bla)
la Comunità economica europea si è impegnata ad aprire , un contingente tarif­
fario comunitario annuo di 500 tonnellate metriche al dazio del 2 % a, decorrere
dall' entrata in vigore del protocollo di Ginevra ( 1967 ) ; che per la Comunità
detto protocollo è attualmente in vigore e bisogna quindi aprire per l' anno
1971 il contingente tariffario comunitario di cui trattasi ; che per quanto
riguarda il dazio del contingente risultante da tale concessione , . la Comunità
ha scelto la prooedura prevista al numero I , punto 2 b ), del suddetto protocollo
che , per conseguenza, il dazio del contingente per il 1971 è del 2,2 fo ;
considerando che è opportuno garantire in particolare l' accesso iguale é
continuativo di tuttj. gli importatori della Comunità al predetto contingente
e l 1 applicazione senza interruzione dell' aliquota di dazio prevista per
detto contingente a tutte le importazioni del prodotto in questione in tutti
gli Stati membri fino all' esaurimento di quest' ultimo ; che un sistema di
 ---pagebreak---                                                                ALLEGA'TO C
                                    - ? -
utilizzazione del contingente tariffario comunitario , fondato su una ri­
partizione fra gli Stati membri , appare atto a rispettare la natura comu­
nitaria del suddetto contingento in base ai principi innanzi enunciati ;
cha tale ripartizione , per rispecchiare il più possibile la reale evoluzione
del mercato del prodotto in questione , deve avvenire in base ai prorata dei
fabbisogni degli Stati membri calcolati , da una parte , secondo i dati sta­
tistici relativi alle importazioni in provenienza dai paesi terzi durante
un periodo di riferimento rappresentativo , e , dall' altra , secondo le prospet­
tive economiche per il 1971 5
considerando tuttavia che i filati di lino greggi , di detta qualità ben de­
terminata , non sono specificati nelle nomenclature statistiche degli Stati
membri ; che , in tale situazione , non è stato possibile raccogliere dati
statistici sufficientemente precisi e rappresentativi , salvo che per la
Repubblica federale di Germania che , ai termini dell' articolo 25 , paragrafo 1 ,
del trattato beneficiava precedentemente di un contingente tariffario nazionale
per i filati in questione ; che la Repubblica francese ha comunicato che
le sue importazioni dei filati di lino in questione in provenienza dai paesi
terzi sono molto limitate ; che è senz' altro opportuno ritenere che lo stesso
vale per i Paesi Bassi e l' Unione economica belgo-lussemburghsse , mentre
le importazioni potrebbero risultare leggermente più elevate in Italia ;
che le importazioni imputate alle quote assegnate agli Stati membri sui
contingenti tariffari comunitari aperti per il 19^9 e il 1970 erano le
seguenti :
                                               - in tonnellate -
                                        1969                    1970 (5 mesi )
Germania                                148                           56
Franc ia                               nessuna importa­         nessuna importa­
                                        zione                       zione
Italia                                    4,2732                nessuna importa­
                                                                    zione
Paesi Bas si                              3,834                 nessuna importa­
                                                                    zione
Unione economica belgo-                nessuna importa­         nessuna importa­
lussemburghese                           zione                      zione
 ---pagebreak---                                                                  ALLEGATO C
                                          - 3 -
considerando che , per tener conto dell' eventuale evoluzione delle importazioni
del suddetto prodotto nei vari Stati membri , occorre suddividere in due parti
il volume del contingente di 500 tonnellate , ripartendo la prima parte fra gli
Stati membri e costituendo con la seconda parte una riserva per coprire
l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la loro aliquota
iniziale ; che , per garantire una certa sicurezza agli importatori di ciascuno
Stato nembro , è opportuno fissare la prima parte del contingente comunitario a
un livello che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere a circa il 55 Ì° del
volume contingentale ; che su tale base la prima parte è di 285 tonnellate ,
mentre la seconda parte , di 215 tonnellate , costituisce la riserva ;
considerando che le aliquote iriziali degli Stati membri possono esaurirsi più
O : meno -, rapidamente ; che , per tener conto di ciò ed evitare ogni discontinuità,
è necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi totalmente
la sua aliquota iniziale effettui il prelievo di una aliquota complementare dalla
riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato membro quando
ciascuna delle sue aliquote complementari sia quasi totalmente utilizzata e tutte
le volte che la riserva lo consenta ; che le aliquote complementari sia quasi
totalmente utilizzata e tutte le volte che la riserva lo oonsenta ; che le
aliquote iniziali e complementari devono essere valide sino alla fine del
periodo contingentale ; che tale forma di gestione richiede una stretta
collaborazione fra gli Stati membri e la Commissione , la quale deve in parti­
colare poter seguire lo stato di esaurimento del volume contingentale e
informarne gli Stati membri ;
considerando che , qualora ad una data determinata del periodo contingentale ,
una cospicua rimanenza fosse disponibile in uno Stato membro , tale Stato
dovrebbe farne rifluire una notevole percentuale nella riserva , per evitare
che una parte del contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato
membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri Stati membri ;
considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il
Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione economica
Benelux; ( in . termini abbreviati Benelux) e che , di . conseguenza, nella suddi- •
visione del contingente tariffario . di cui trattasi , tutte le operazioni, relative
alla gestione delle aliquote attribuite a detta Unione economica possono essere
effettuate da uno dei suoi membri ,                                          /
 ---pagebreak---                                                                   ALLAGATO C
                                         - 4 -
    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                        Articolo 1
    Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1971 il dazio della tariffa doganale comune per
    i filati di lino greggi ( ad esclusione dei filati di stoppa ) che misurano
    per ogni chilogrammo 30.000 metri o meno , destinati alla fabbricazione di
    filati ritorti o ritorti su ritorto ( cablès ) per l' industria delle calzature
    e per la legatura dei cavi della voce ex 54-03 B I a ) è sospeso al livello
    del 2,9 % entro i limiti di un contingente tariffario di 500 tonnellate .
                                        Articolo 2
1 . Una prima parte di 285 tonnellate di tale    contingente tariffario comunitario
    viene suddivisa fra gli Stati membri ; le aliquote che , salvo le disposizioni
    dell' articolo 5 » sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre 1971 » sono rappre­
    sentate per   gli      Stato membro dai seguenti quantitativi :
                      Germania                       255 tonnellate
                      Benelux                         10 tonnellate
                      Francia                          5 tonnellate
                      Italia                          15 tonnellate
2 . La seconda parte , di 215 tonnellate , costituisce la riserva.
                                        Articolo 3
1 . Qualora l' aliquota iniziale di uno Stato membro - quale è fissata nell' articolo
    2 , paragrafo 1 - o questa stessa aliquota diminuita della frazione versata
    nella riserva - se sono state applicate le disposizioni dell' articolo 5 -
    venga utilizzata per il 90 % o più , tale Stato membro procede senza indugio ,
    mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda aliquota pari
    al 60 della propria aliquota iniziale , sempreché l' entità della riserva
    lo permetta.
2 . Qualora , dopo esaurimento dell' aliquota iniziale di uno Stato membro , la
    seconda aliquota prelevata dallo stesso venga utilizzata per il 90 $ o più
    tale Stato membro procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione ,
                                                                    •»«/•••
 ---pagebreak---                                                               &LLEGATO C
                                         _ 5 _
  al prelievo di una terza aliquota pari al 30 % della propria aliquota iniziale ,
  sempreché l' entità della riserva lo permetta .
  Qualora , dopo esaurimento della seconda aliquota di uno Stato membro , la terza
  aliquota prelevata dallo stesso venga utilizzata per il 90 % 0 più, tale Stato
  membro procede , secondo le disposizioni di cui al paragrafo 2 , al prelievo di
 una quarta aliquota uguale alla terza. Questo procedimento si applica per
  analogia fino ad esaurimento della riserva.
  In deroga ai paragrafi da 1 a 3 , ciascuno Stato memoro può procedere al prelievo
  di aliquote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo di
  ritenere che esse rischierebbero di non essere esaurite . Esso informa la Com­
  missione- dei motivi che lo hanno indotto ad applicare le disposizioni del pre­
  sente paragrafo. ■
                                        Artdcolo 4
  Le aliquote complementari prelevate in applicazione delle disposizioni
  dell' articolo 3 sono valide sino al 31 dicembre 1971 «
                                        Artxcolo 5
     i
  Qualora, alla data del 15 settembre 1971 » uno Stato membro non abbia esaurito
  la propria aliquota iniziale , esso versa nella riserva , entro il 10 ottobre
  1971 » la- frazione non utilizzata di tale aliquota superiore al 20 $ dell' entità
  iniziale . Ssso può versare una quantità maggiore se vi è motivo di ritenere
  che quest' ultima rischierebbe di non essere utilizzata.
  Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione , entro il 10 ottobre 1971 » il
  totale delie importazioni del prodotto in questione , effettuate fino al
, 15 settembre 1971 incluso e' imputate sul contingente - comunitario , nonché
  eventualmente la frazione della sua' aliquota iniziale vergata nella riserva .
                                        Articolo 6
  La Commissione provvede alla contabilizzazione delle aliquote aperte dagli
  Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 ed informa
 ---pagebreak---                                                                 ALij.-jLuiru C
                                          - 6 -
ciascuno di detti Stati , non appena le pervengano le notifiche , dello stato di
esaurimento della riserva .
Essa informa gli Stati membri , al più tardi il 15 ottobre 1971 » della consistenza
della riserva dopo i versamenti effettuati in applicazione dell' articolo 5 «
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al saldo di­
sponibile e , all' uopo , ne precisa l' entità allo Stato membro che effettua questo
ultimo prelievo .
                                         Artaoolo 7
Ciascuno Stato membro adotta le opportune disposizioni affinchè l 1 apertura delle
aliquote complementari da esso prelevate in applicazione dell' articolo 3 renda
possibile le imputazioni , senza discontinuità , sulla propria parte cumulata
del contingente comunitario .
Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni del prodotto in
questione sulle loro aliquote man mano che tale prodotto è presentato in dogana ,
accompagnato da dichiarazioni di immissione al consumo .
Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori del prodotto in qaestione
stabiliti sul suo territorio la facoltà di attingere liberamente alle aliquote
assegnategli .
Lo stato di esaurimento delle aliquote di ciascuno Stato membro viene rilevato
in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 2 .
                                          Articolo 8
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione circa le importazioni
in provenienza da paesi terzi effettivamente imputate àLla loro aliquota.
 ---pagebreak---                                                             ALLEGATO C
                                     - 7 -
                                    Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè siano
rispettate le disposizioni degli articoli che precedono .
                                    Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1971 «
                  Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi
                  elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
                  Stati membri .
       Patto a Bruxelles , addi'                Per il Consiglio
                                                Il Présidente
                                                                          /
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO D
                                    Proposta di
                        REGOLAMEMTO ( CEE ) DEL CCBJSIGLÏO
            relativo all' apertura , alla suddivisione ed alle modalità
            di gestione del contingente tariffario comunitario per il
            ferro-silicio della sottovoce 73# 02 C della tariffa doganale
            comune
IL C0NSIGLI0 BELLE COMUNITA EUROFEE ,
visto il' trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
l' articolo 113 ,
vista la proposta delia Commissione ,
considerando che , per il ferro-silicio della voce tariffaria 73.02 C , la
Comunità economica europea si è impegnata ad aprire un contingente tariffario
comunitario annuo nei limiti di un quantitativo di 20.000 tonnellate metriche
in esenzione da dazio doganale a decorrere dall' entrata in vigore del protocollo
di Ginevra ( 1967 ) ; che per la Comunità detto protocollo è attualmente in vigore
e bisogna quindi aprire per l' anno 1971 il contingente tariffario comunitario
di cui trattasi ;
considerando che un sistema di utilizzazione del contingente tariffario comu­
nitario , fondato su una ripartizione fra gli Stati membri , appare atto a rispettare
la natura comunitaria di detto contingente ; ohe tale ripartizione , per rispecchiare
il più possibile la reale evoluzione del mercato del prodotto in questione , deve
avvenire in base ai prorata dei fabbisogni degli Stati membri calcolati , da una
parte , secondo i dati statistici delle importazioni in provenienza dai paesi
terzi durante un periodo di riferimento rappresentativo e , dall' altra, secondo le
prospettive economiche per il 1971 »
considerando che , negli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati sta­
tistici completi , le importazioni di ciascuno Stato membro corrispondono , ri­
spetto alle importazioni nella Comunità del prodotto in questione in prove­
nienza dai paesi terzi , alle percentuali indicate in appresso : che l' apertura
                                                                   • • •/ • • 9
 ---pagebreak---                                                                      ALLBCATO p
                                           - 2 -
del contingente tariffario comunitario , dal i960 soltanto , può tuttavia
ancora modificare notevolmente il rapporto degli scambi tra gli Stati membri
e i paesi terzi ; che , in base ai dati relativi ai primi mesi del 1970 , alle
relative estrapolazioni ed alle stime operate dagli Stati membri , . le suddette
percentuali potrebbero , nel 1970 ? situarsi ai seguenti livelli :
                   : 1967    !t 1968   ;:     1969    !> Percentuale media          1970
                   ►
                   »
                             11
                             11
                                       1
                                       «1             4 ; reale per gli anni
                 1»
                 1»
                             4
                             *»        «»
                                         »            1
                                                      * :     1967 - 1969
Germania         ;163,50     ■: 66,91  ::     60,97   !-,         63,9              62 > 81
Franc ia           • 0,18 !:
                   ►         <
                                 0,31 •:       0,28                0,26              0,21
Italia           i[ 18,47    !: 14,42  !ι     14,52   ιί          15,57              6,28
                                               6 » 3i :
                                                        >
Paesi Bassi
                 i
                   : 4,25 ;:     4,33 •                            5                 5,58
Umone economica !  ►         1           !            <»
belgo-lussem-    : 1         t
burghese         ;[ 13,60    :! 14,03  !:     17,92   :!          15,27             25,12
considerando che , tenuto conto di questi elementi e della prevedibile evoluzione
del mercato del ferro-silicio durante il 1971 , la percentuale di partecipazione al
volume del contingente può approssimativamente determinarsi come segue :
                       Germania                       60
                       Franc ia                           0,3
                       Italia                             5,7
                       Paesi Bassi                        8
                       Unione economica belgo-
                       lussemburghese                 26 5
considerando che , trattandosi di un contingente tariffario di volume relati­
vamente poco elevato appare possibile , senza derogare alla natura comunitaria
di esso , prevedere nella fattispecie un sistema di utilizzazione basato su una
sola ripartizione tra gli Stati membri ; che quest' ultima potrebbe perciò effet­
tuarsi secondo le percentuali indicate nella tabella di cui sopra ;
considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il
Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione economica
Benelux ( in termini abbreviati Benelux) e che , di conseguenza , nella suddivisione
del contingente tariffario di cui trattasi , tutte le operazioni relative alla
gestione delle aliquote attribuite a detta Unione economica possono essere ef­
fettuate da uno dei suoi membri ,                                               /
                                                                            ««•/•••
 ---pagebreak---                                                                 ALLAGATO D
                                      - 3 -
HA. ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO i
                                    Articolo 1
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1971 il dazio della tariffa doganale comune per
il ferro-silicio della voce 73.02 C è totalmente sospeso entro i limiti di
un contingente tariffario comunitario di 20.000 tonnellate .
                                    Articolo 2
Il contingente tariffario comunitario di cui all' articolo 1 e suddiviso tra
gli Stati membri nel modo seguente :
                   Germania                 12.000 tonnellate
                   Bénélux                   6.800 tonnellate
                   Franc ia                     60 tonnellate
                   Italia                    1.140 tonnellate .
                                    Articolo 3
Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni del prodotto
in questione , sulla loro quota , man mano che tale prodotto è presentato in
dogana accompagnato da una dichiarazione d' immissione al consumo .
Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori del prodotto in questiono
stabiliti sul suo territorio la facoltà di accedere liberamente alla quota
ad esso assegnata.
Il grado di esaurimento della quota di ciascuno Stato membro è rilevato in
base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 1 .
                                    Articolo 4
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione circa le importazioni
in provenienza da paesi terzi effettivamente imputate alla loro aliquota.
 ---pagebreak---                                    Articolo 5
Gii Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè siano
rispettate le disposizioni degli articoli precedenti .
                                   Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1971 »
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elem
              e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
           Fatto a Bruxelles , addi'               Per il Consiglio
                                                   Il Présidente
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO E
                                  Proposta di
                        REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
            relativo all' apertura, alla suddivisione ed alle modalità
            di gestione del contingente tariffario comunitario di
            ferro-silico-manganese della sottovoce 73.02 D della tariffa
            doganale comune ( anno 1971 )
IL CONSIGLIO BELLE COMUNITA EUROFEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
l' articolo 113 ,
vista la proposta delia Commissione ,
considerando che , per il ferro-silico-manganese della voce tariffaria 73.02 D ,
la Comunità economica europea si è impegnata ad aprire , a decorrere dal 1969 »
un contingente tariffario comunitario di 50.000 tonnellate metriche in esenzione
di dazio doganale ; che bisogna quindi aprire , il 1° gennaio 1971 » il contingente
tariffario comunitario di cui trattasi ;
considerando che è opportuno garantire in particolare l' accesso uguale e
continuativo di tutti, gli importatori della Comunità al predetto contingente
e l' applicazione , senza interruzione , dell' aliquota di dazio prevista per detto
contingente a tutte le importazioni del prodotto in questione in tutti gli
Stati membri fino all' esaurimento di quest' ultimo ; che un sistema di utilizzazione
del contingente tariffario comunitario , fondato su una ripartizione fra gli
Stati membri , appare atto a rispettare la natura comunitaria di detto contingente
in base ai principi innanzi enunciati ; che tale ripartizione , per rispecchiare
il più possibile la reale evoluzione del mercato del prodotto in questione ,
deve avvenire in base ai prorata dei fabbisogni degli Stati membri calcolati ,
da ima parte , secondo i dati statistici relativi alle importazioni in provenienza
dai paesi terzi durante un periodo di riferimento rappresentativo e , dall' altra,
secondo le prospettive economiche per il 1971 »        '
 ---pagebreak---                                                                ALLEr-ATO E
                                       - 2 -
considerando che , per gii ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati
statistici completi , le importazioni di ciascuno Stato membro corrispondono , rispetto
alle importazioni comunitarie del prodotto in questione in provenienza dai paesi
terzi alle percentuali indicate in appresso ; che l' apertura del contingente
tariffario comunitario , dal 1968 soltanto , può tuttavia ancora modificare note­
volmente il rapporto degli scambi tra gli Stati membri e i paesi terzi ; che ,
in base ai dati relativi ai primi mesi del 1970 » alle estrapolazioni di tali dati
e alle previsioni operate in particolare dagli Stati membri , tali percentuali
potrebbero raggiungere , nel 1970 , i livelli seguenti :
                      1967        1968         1969      Percentuale media     1970
                                                         reale per gli anni
                                                           I967 - I969
Germama              70,824       74,712      70,27           71,24           66 , 67
Franc ia              0,805        0,689       1,21            0,84            0,47
Italia               18,942       11,919      1512            15,53           16.90
Paesi Bas ni          1,649        1,541       1,29            1,40            0,94
Umone economica
belgo-lussem-
burghese              7,780       11,139      12,03           10,94           15,02
considerando che , tenuto conto di questi elementi e della prevedibile evoluzione
del mercato del farro-silico-manganese durante il 1971 , 1 ^ percentuale di parte­
cipazione iniziale al volume del contingente può approssimativamente determinarsi
come segue :
                    Germania                     65
                    Franc ia                       0,5
                    Italia                       18
                    Paesi Bas si                   1,5
                    Unione economica oelgo-
                    lussemburghese               15 ;
considerando che per tener conto dell' eventuale evoluzione delle importazioni
del suddetto prodotto nei vari Stati membri , occorre suddividere in due parti
 ---pagebreak---                                                                 ALLSCATO E
                                      _ 3 -   •
il volume del contingente di 50 » 000 tonnellate , ripartendo la prima parte fra
gli Stati membri e costituendo con la seconda parte una riserva per coprire
l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la loro aliquota
iniziale ; che per garantire una certa sicurezza agli importatori di ciascuno
Stato membro , è opportuno fissare la prima parte del contingente tariffario
comunitario a un livello relativamente alto , che , nella fattispecie , potrebbe
corrispondere al 80 $ del volume contingentale ; che su tale base la prima
parte è di 40.000 tonnellate , mentre la seconda parte , di 10.000 tonnellate ,
costituisce la riserva ;
considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi
più o meno rapidamente ; che , per tener conto di ciò ed evitare ogni disconti­
nuità , è necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi totalmente
la sua aliquota iniziale effettui il prelievo di una aliquota complementare
dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato membro
quando ciascuna delle sue aliquote complementari sia quasi totalmente utilizzata
e tutte le volte che la riserva lo consenta ; che le aliquote iniziali e com­
plementari devono essere valide sino alla fine del periodo contingentale ; che
tale forma di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri
e la Commissione , la quale deve in particolare poter seguire lo stato di esauri­
mento del volume contingentale e informarne gli Stati membri ;
considerando che , qualora in una data determinata del periodo contingentale ,
una cospicua rimanenza fosse disponibile in uno Stato membro , tale Stato
dovrebbe farne rifluire una notevole percentuale nella riserva , per evitare
che una parte del contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato
membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri Stati membri ;
considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il
Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione economica
Benelux ( in termini abbreviati Benelux) e che , di : conseguenza, nella suddivisione
del contingente tariffario di cui trattasi , tutte le operazioni relative alla
gestione delle aliquote attribuite a detta Unione economica possono essere
effettuate da uno dei suoi membri ,
 ---pagebreak---                                                             ALI ,E GA TQ S
                                    - 4 -
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                   Articolo 1
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1971 il dazio della tariffa doganale comune per
il ferro-silico-manganese della vooe 73.02 D è totalemente sospeso entro i
limiti di un contingente tariffario comunitario di 50.000 tonnellate .
                                   Articoio 2
Una prima parte di 40.000 tonnellate di tale contingente tariffario comunitario
viene suddivisa tra gli Stati membri ; le aliquote che , salvo le disposizioni
dell' articolo 5t sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre 1971 » sono rappre­
sentate per gli       Sta*i membri dai seguenti quantitativi ;
                  Germania                     26.000 tonnellate
                  Bsnelux                       6.600 tonnellate
                  Francia                          200 tonnellate
                  Italia                        7.200 tonnellate
La seconda parte di 10.000 tonnellate costituisce la riserva •
                                  Articolo 3
Qualora l' aliquota iniaiale di uno Stato membro - quale e fissata nell' articolo 2 ,
paragrafo 1 , ovvero questa stessa aliquota diminuita della frazione versata
nella riserva, se sono state applicate le (Esposizioni dell' articolo 5 - venga
utilizzata per il 90 % o più, tale Stato membro procede senza indugio , mediante
notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda aliquota pari all5 %
della propria aliquota iniziale , sempreché l' entità della riserva lo permetta .
Qualora , dopo esaurimento dell' aliquota iniziale di uno Stato membro , la seconda
aliquota prelevata dallo stesso venga utilizzata nella misura del 90 % o più,
tale Stato membro procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione ,
al prelievo di una terza aliquota pari al 7 » 5 Ì° della propria aliquota iniziale ,
sempreché l' entità della riserva lo permetta.
 ---pagebreak---                                                             ALLEGATO E
                                     - 5 -
Qualora, dopo esaurimento della seconda aliquota di uno Stato membro , la
terza aliquota prelevata dallo stesso venga utilizzata per il $0 $ o più,
tale Stato membro procede , secondo le disposizioni di cui al paragrafo 2 ,
al prelievo di una quarta aliquota uguale alla terza. Questo procedimento
di applica per analogia fino a esaurimento della riserva.
In deroga ai paragrafi da 1 a 3 , ciascuno Stato membro può procedere al prelievo
di aliquote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo di
ritenere che esse rischierebbero di non essere esaurite . Esso informa la
Commissione dei motivi che l' hanno indotto ad applicare le disposizioni del
presente paragrafo.
                                    Articolo 4
Le aliquote complementari prelevate in applicazione delle disposizioni dell' arti­
colo 3 sono valide sino al 31 dicembre 1971 *
                                    Articolo 5
Qualora , alla data del 15 settembre 1971 » imo Stato membro non abbia esaurito
la propria aliquota iniziale , esso versa nella riserva, entro il 10 ottobre 1971
la frazione non utilizzata di tale aliquota superiore al 20 % dell' entità
iniziale. Esso può versare una quantità superiore se vi è motivo di ritenere
che quest' ultima rischierebbe di non essere utilizzata.
Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione , entro il 10 ottobre 1971 » il
totale delle importazioni del prodotto' in questione , effettuate fino al
15 settembre 1971 incluso e imputate sul contingente comunitario , nonché
eventualmente la frazione della sua aliquota iniziale versata nella riserva.
                                    Articolo 6
La Commissione provvede alla contabilizzazione delle aliquote aperte dagli
Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 ed informa
 ---pagebreak---                                                                 ALLAGATO E
                                        - 6 -
    ciascuno di detti Stati , non appena le pervengano le notifiche , dello stato
    di esaurimento della riserva .
    Essa informa gli Stati membri , al più tardi il 15 ottobre 1971 » della consi­
    stenza della riserva dopo i versamenti effettuati in applicazione dell' arti­
    colo 5 .
    Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al
   saldo disponibile e , a tal uopo , ne precisa l' entità allo Stato membro che
    effettua quest' ultimo prelievo .
                                        Articolo 7
1 . Ciascuno Stato membro adotta le opportune disposizioni affinchè l' apertura
    delle aliquote complementari da esso prelevate in applicazione dell' articolo 3
    renda possibile le imputazioni , senza discontinuità , sulla propria parte
    cumulata del contingente comunitario .
2 . Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni del prodotto
    in questione sulle loro aliquote man mano che tale prodotto è presentato in
    dogana , accompagnato da dichiarazioni di immissione in consumo .
3 . Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori del prodotto in questione
    stabiliti sul suo territorio la facoltà di attingere liberamente alle aliquote
    assegnategli .
4 . Lo stato di esaurimento delle aliquote di ciascuno Stato membro viene rilevato
    in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 2 .
                                        Articolo 8
    Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione circa le importazioni
    in provenienza da paesi terzi effettivamente imputate alla loro aliquota .
                                                                  • • « /• 0 »
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO E
                                    - 7 -
                                   Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affxncha vangano
rispettate le disposizioni degli articoli che precedono .
                                   Articolo 10
li presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1971 »
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi element
              e Erettamente applicabile in oiascuno degli Stati membri .
       Patto a Bruxelles , addi'                Per il Consiglio
                                                Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                  ALLEGATO F
                                     Proposta di
                          REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
             relativo all' apertura , alla suddivisione ed alle modalità
             di gestione del contingente tariffario comunitario di
             ferro-cromo contenente , in peso , lo 0,10 $ o meno di carbonio
             e da oltre il 30 % sino al 90 Ì° incluso , di cromo (ferro-cromo
             superraffinato ) della sottovoce ex 73*02 E I della tariffa
             doganale comune ( anno 1971 )
IL CONSIGLIO BELLE COMUÏÏITA EUROFEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
l' articolo 113 ,
vista la proposta delia Commissione ,
considerando che , per il ferro-cromo contenente , in peso , lo 0,10 % o meno di carbonio
e da oltre il 30 fo sino al $0 <$> incluso , di cromo ( ferro-cromo superraffinato) della
voce tariffaria ex 73.02 E I , la Comunità economica europea si è impegnata ad aprire
un contingente tariffario comunitario annuo di 3.000 tonnellate metriche in esenzione
di dazio doganale a decorrere dall' entrata in vigore del protocollo di Ginevra ( 1967 );
che per la Comunità detto protocollo è attualmente in vigore e bisogna quindi aprire
per il 1971 il contingente tariffario comunitario di cui trattasi ;
considerando che un sistema di utilizzazione del contingente tariffario comunitario ,
fondato su una ripartizione fra gli Stati membri , appare atto a rispettare la
natura comunitaria di detto contingente ; che tale ripartizione , per rispecchiare
il più possibile la reale evoluzione del mercato del prodotto in questione , deve
avvenire in base ai prorata dei fabbisogni degli Stati membri calcolati , da una
parte , secondo i dati statistici delle importazioni in provenienza dai paesi terzi
durante un periodo di riferimento rappresentativo , e , dall' altra, secondo le
prospettive economiche per ii 197Ì »
 ---pagebreak---                                                                       ALLAGATO F
                                        - 2 -
considerando che , negli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati
statistici completi , le importazioni corrispoL.v >- ati . di . ciascuno Stato membro
rappresentano , rispetto alle importazioni nella Comunità del prodotto in
causa in provenienza dai paesi terzi , le percentuali indicate in appresso ;
che l' apertura del contingente tariffario comunitario , dal 1968 soltanto ,
può tuttavia modificare sensibilmente il rapporto degli scambi degli Stati
membri con i paesi terzi ; che , in base ai dati relativi ai primi mesi del 1970 »
alle estrapolazioni di tali dati e alle previsioni effettuate in particolare
dagli Stati membri , tali percentuali potrebbero raggiungere nel 1970 i livelli
seguenti :
                          1967       1968      1969        Percentuale media       1970
                                                           reale per gli anni
                                                             I967 - I969
Germania                 50,156      78,624   72,96               73,20            68,92
Franc ia                 14,673       1,568    3,18                2,47             7,58
Italia                   33,581      19,065   23,11               23,45            22,74
Paesi Bas si              0,109       0,110    0,27                0,19             0,28
Umone economica beige
lue s emburghes e         1,481       0,633    0,48                0,69             0,48
considerando che , tenuto conto di questi elementi e della prevedibile evoluzione
del mercato del ferro–cromo durante il 1971 , la percentuale di partecipazione al
volume del contingente può approssimativamente determinarsi come segue :
                  Germania                       71
                  Franc 1 a                       3
                  Italia                         25
                  Paesi Bas si                    0,3
                  Unione economica belgo-
                  lus s emburghe s e              o,7 ;
considerando che , trattandosi di un contingente tariffario di volume relativa­
mente ridotto , sembra possibile prevedere nella fattispecie , senza derogare
s.lla natura comunitaria di tale contingente tariffario , un sistema di utilizza­
zione basato su una sola ripartizione tra gli Stati membri ; che la ripartizione
 ---pagebreak---                                                                  ALLEGATO F
                                          - 3 -
    suddetta può perciò avvenire secondo le percentuali indicate nella tabella di
    cui sopra ;
    considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il
    Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione economica
    Benelux ( in termini abbreviati Benelux ) e che , di conseguenza, nella suddivi­
    sione del contingente tariffario di cui trattasi , tutte le operazioni relative
    alla gestione delle aliquote attribuite a detta Unione economica possono essere
    effettuate da uno dei suoi membri ,
    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                        Articolo 1
    Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1971 il dazio della tariffa doganale connine per
    il ferro-cromo contenente , in peso , lo 0,10 % o meno di carbonio e da oltre
    il 30 % sino al 90 % incluso di cromo ( ferro-cromo superraffinato ) della
    voce ex 73.02 E I , è totalmente sospeso entro i limiti di un contingente
    tariffario di 3.000 tonnellate .
                                        Articolo 2
    Il contingente tariffario comunitario indicato all' articolo 1 e suddiviso tra
    gli Stati membri nel modo seguente :
                           Germania                     2.130 tonnellate
                           Benelux                         30 tonnellate
                           Francia                         90 tonnellate
                           Italia                         750 tonnellate
                                        Articolo 3
1 . Gli Stati membri gestiscono le loro aliquote secondo il sistema della preripa-
    rtizione .
2 . Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori del prodotto in questione
    stabiliti sul suo territorio la facoltà di accedere liberamente alle quote ad
    esso assegnate .
                                                                  • • •/• • •
 ---pagebreak---                                                                  ALLSu ATO F
                                         - 4 -
3 . Il grado di esaurimento delle quote di ciascuno Stato membro viene rilevato
    sulla "base delle importazioni del prodotto in causa , presentate in dogana
    accompagnate da dichiarazione di immissione al consumo .
                                        Articolo A
    Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione circa le importazioni
    in provenienza da paesi terzi effettivamente imputate alla loro aliquota.
                                        Articolo 5
    Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè le
    disposizioni degli articoli precedenti siano rispettate .
                                        Articolo 6
    il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1971 »
                 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti ì suoi elementi
                 e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
            Fatto a Bruxelles , addi'            Per il Consiglio
                                                 Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                ALLEGATO G
                                   Proposta di
                        REGOL/IMMTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
              relativo all' apertura , alla suddivisione ed alle modalità
              di gestione del contingente tariffario comunitario di
              alluminio greggio della sottovoce 7^.01 A della tariffa
             doganale connine ( anno 1971 )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE , •
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l' articolo 113 ,
vista la proposta delia Commissione ,
considerando che , per l' alluminio greggio della voce tariffaria 7ó»01 A , la
Comunità economioa europea si è impegnata ad aprire un contingente tariffario
comunitario annuo di 130.000 tonnellate metriche al dazio del 5 $ a decorrere
dall' entrata in vigore del protocollo di Ginevra ( 19^7 ) » che per la Comunità
detto protocollo è attualmente in vigore e bisogna quindi aprire per il 1971
il contingente tariffario comunitario di cui trattasi ;
considerando che è opportuno garantire in particolare l' accesso uguale e
continuativo di tutti gli importatori della Comunità al predetto contingente
e l' applicazione , senza interruzione , dell' aliquota di dazio prevista per detto
contingente a tutte le importazioni del prodotto in questione in tutti gli
Stati membri fino all' esaurimento di quest' ultimo ; che un sistema di utilizza­
zione del contingente tariffario comunitario , fondato su una ripartizione fra
gli Stati membri , appare atto a rispettare la natura comunitaria, di detto
contingente in base ai principi innanzi enunciati ; che tale ripartizione ,
per rispecchiare il più possibile la reale evoluzione del mercato del prodotto
in questione , deve avvenire in base ai prorata dei fabbisogni degli Stati
membri calcolati , da una parte , secondo i dati statistici relativi alle
importazioni in provenienza dai paesi terzi durante un periodo di riferimento
 ---pagebreak---                                                                 ALLEGA.T0 G
                                         - 2 -
rappresentativo , e , dall' altra , seconda le prospettive economiche per il 1971 ì
considerando che , negli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati
statistici completi , le importazioni di ciascuno Stato membro corrispondono ,
rispetto alle importazioni per il consumo in tutti gli Stati membri del
prodotto in questione in provenienza dai paesi terzi , alle percentuali indicate
in appresso ; che l' apertura del contingente tariffario comunitario , dal 1968
soltanto , può tuttavia modificare soneibilmente il rapporto degli scambi degli
Stati membri con i paesi terzi ; che sulla base dei dati relativi ai primi
mesi del 1970 » delle estrapolazioni di tali dati e delle previsioni effettuate
in particolare dagli Stati membri , tali percentuali potrebbero raggiungere nel
1970 i   livelli seguenti :
                        1967        1968         1969    Percentuale media     1970
                                                         reale per gli anni
                                                            I967 - 1969
Germama               43,025      62,020       56,67            53,60         55,99
Franc ia              23,477       O.78O        0,78             5,95          0.62
Italia                10,442       4,863       13,19             9,97         16,12
Paesi Bassi            6,054       7,399        7,69             7,08          6,51
Unione economica
belgo-lussem-
burghese              17,002      24,938       21,67            23,40         20,76
considerando che e tuttavia opportuno stimare la suddetta percentuale in
rapporto alla prevedibile evoluzione dei fabbisogni d' importazione per il
consumo degli Stati membri in provenienza da paesi terzi ; che la stima
delle importazioni per il consumo in ciascuno degli Stati membri durante il
1971 è difficile , date segnatamente le notevoli variazioni verificatesi negli
anni precedenti nella maggior parte di essi ; che sulla scorta di tali dati
la percentuale di partecipazione iniziale al volume del contingente può appros­
simativamente determinarsi come segue s
                         Germama                      57
                         Boigio                       20,65
                         Franc ia                      1»50
                         Italia                       11
                         Lussemburgo                   1,35
                         Paesi Bassi                   8,50 ;
 ---pagebreak---                                                             ALLEGATO G
                                    - 3 -
considerando che per tener conto dell' eventuale evoluzione delle importazioni
del suddetto prodotto nei vari Stati membri occorre suddividere in due parti
il volume del contingente di 130,000 tonnellate , ripartendo la prima parte
fra gli Stati membri e costituendo oon la seconda parte una riserva per
coprire l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la
loro aliquota iniziale ; che , per garnatire una - certa sicurezza agli importatori
di ciascuno Stato membro è opportuno fissare la prima parte del contingente
comunitario a un livello relativamente alto, che , nella fattispecie , potrebbe
corrispondere all' 85 $ circa del volume contingentale ; che su tale base la
prima parte è 110.000 tonnellate , mentre la seconda parte , di 20.000 tonnellate ,
costituisce la riserva ;
considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi più
o meno rapidamente ; che , per tener conto di oiò ed evitare ogni discontinuità ,
è necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi totalmente la sua
aliquota iniziale effettui il prelievo di un' aliquota complementare dalla
riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato membro quando
ciascuna delle sue aliquote complementari sia quasi totalmente utilizzata e tutt
le volte che la riserva lo consenta j che le aliquote iniziali e complementari
devono essere valide sino alla fine del periodo contingentale ; che tale forma
di gestione richiede una stretta collaborazione fra gli Stati membri e la
Commissione , la quale deve in particolare poter seguire lo stato di esauri­
mento del volume oontingentale e informarne gli Stati membri ;
considerando che , qualora in Una data determinata del periodo contingentale ,
una cospicua rimanenza fosse disponibile in uno Stato membro , tale Stato
dovrebbe farne rifluire una notevole percentuale nella riserva , per . evitare
che una parte del contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato
membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri Stati membri ;
 ---pagebreak---                                                                  ALLAGATO G
                                      - 4 -
considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il
Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione economica
Benelu:c (-in termini abbreviati Benelux ) e che , di conseguenza , nella suddivi­
sione del contingente tariffario di cui trattasi , tutte le operazioni relative
alla gestione delle aliquote attribuite a detta Unione economica possono essere
effettuate da uno dei suoinembri ,
HA ADOTTATO IL PRESENTS R3G0LAMENT0 :
                                      Articolo 1
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1971 il dazio della tariffa doganale comune per
l' alluminio greggio della voce 76.01 A è sospeso al livello del 5 Ìa entro i
limiti di un contingente tariffario comunitario di 130.000 tonnellate .
                                      Articolo 2
Una prima parte di 110.000 tonnellate di tale contingente tariffario comunitario
viene suddivisa tra gli Stati membri ; le aliquote che , salvo le disposizioni
dell' articolo 5 ? sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre 1971 j sono rappre-
sentate per gli        Stati membri dai seguenti quantitativi :
                       Germania                    62.700 tonnellate
                       Bénélux                     33.550 tonnellate
                       Franc ia                     I . 65O tonnellate
                       Italia                      12.100 tonnellate
La seconda parte , di 20.000 tonnellate , costituisce la riserva .
                                      Articolo 3
Qualora l' aliquota iniziale di uno Stato membro - quale è fissata nell' articolo 2 ,
paragrafo 1 , ovvero questa stessa aliquota diminuita della frazione versata
 ---pagebreak---                                                             ALLEC-ATO G
                                    - 5 -
nella riserva se sono state applicate le disposizioni dell' articolo 5 -
venga utilizzata per il 90 Ì» ° più, tale Stato membro procede senza
 indugio , mediante notificat alla Commissione , al prelievo di una seconda
aliquota pari al 15 % della propria aliquota iniziale , sempreohé l' entità
della riserva lo permetta .
Qualora, dopo esaurimento dell' aliquota iniziale di uno Stato membro la
seconda*: aliquota prelevata dallo stesso venga utilizzata nella misura
del 90 % 0 più, tale Stato membro procede senza indugiò , mediante notifica
alla Commissione , al prelievo di una terza aliquota pari al 7»5 Ì° della
propria aliquota iniziale , sempreché l' entità della riserva lo permetta.
Qualora, esaurita la seconda aliquota, la terza aliquota prelevata da uno
Stato membro siauutilizzata n&lla misura del $0 % o più, tale Stato membro
procede , secondo le disposizioni di cui al paragrafo 2 , al prelievo di una
quarta aliquota uguale alla terza. Questo procedimento si applica per
analogia fino ad esaurimento della riserva.
In deroga ai paragrafi da 1 a 3 , ciascuno Stato membro può effettuare il
prelievo di aliquote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi se vi
è motivo di ritenere che queste rischierebbero di non essere esaurite.
Esso informa la Commissione dei motivi che l' hanno indotto ad applicare
le disposizioni del presente paragrafo.
                                    Articolo 4
Le aliquote complementari prelevate in applicazione delle disposizioni
dell' articolo 3 sono valide sino al 31 dicembre 1971 * •
                                    Articolò 5
Qualora, alla data del 15 settembre 1971 » uno Stato membro |ion abbia
esaurito la propria aliquota iniziale , esso versa nella riserva , entro
 ---pagebreak---                                                                  ALI5GAT0 G
                                          - 6 -
    il 10 ottobre 1971 » la frazione non utilizzata di tale aliquota superiore
    al 20   dell' entità iniziale . Esso può versare una quantità maggiore so vi
    è motivo di ritenere che que3t'ultima rischierebbe di non essere utilizzata.
    Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione , entro il 10 ottobre 1971 ,
    il totale delle importazioni del prodotto in questione , effettuate fino al
    15 settembre 1971 incluso e imputate sul contingente comunitario , nonché
    eventualmente la frazione della sua aliquota iniziale versata nella riserva.
                                          Articolo 6
    La Commissione provvede alla contabilizzazione delle aliquote aperte dagli
    Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 e informa
    ciascuno di detti Stati , non appena le pervengano le notifiche , dello statò
    di esaurimento della riserva .
    Essa informa gli Stati membri , al più tardi il 15 ottobre 1971 » della consistenza
    della riserva dopo i versamenti effettuati in applicazione dell' articolo 5 »
    Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al
    saldo disponibile e , a tal uopo , ne precisa l' entità allo Stato membro che
    effettua questo ultimo prelievo .
                                          Articolo 7
1 . Gli Stati membri gestiscono le loro aliquote secondo le proprie disposizioni
    in materia di contingenti tariffari .
2 . Ciascuno Stato membro adotta le opportune disposizioni affinché l' apertura
    delle quote supplementari da esso prelevate in applicazione dell' articolo 3
    renda possibili le imputazioni , senza discontinuità , sulla propria parte
    cumulata del contingente comunitario .. Esso garantisce agli importatori del
    prodotto in questione stabiliti sul suo territorio la facoltà di accedere
    liberamente alle quote ad esso assegnate .
                                                                      « • •j• • •
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO G
                                     - 7 -
Lo etato di esaurimento delle aliquote di ciascuno Stato membro è determinato
in base alle importazioni del prodotto considerato presentate in dogana
mediante dichiarazioni di immissione al consumo .
                                    Articolo 8
Gli Stati membri inforniamo periodicamente la Commissione circa le importazioni
in provenienza da paesi terzi effettivamente imputate alla loro aliquota.
                                    Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè siano
rispettate le dispesizioni degli articoli precedenti .
                                    Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1971 *
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
       e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
      Patto a Bruxelles , addi'                 Per il Consiglio ,
                                                Il Présidente
 ---pagebreak---                                                              ALIENATO H
                                    Proposta di
                      REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
           relativo all' apertura , alla suddivisione ed alle modalità
           di gestione del contingente tariffario comunitario di
           magnesio greggio della sottovoce 77.01 A della tariffa
           doganale comune ( anno 1971 )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUR0PEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l' articolo 113 ,
vista la proposta delia Commissione ,
considerando che , per il magnesio greggio della voce tariffaria 77»d A , la
Comunità economica europea si è impegnata ad aprire un contingente tariffario
comunitario annuo entro il limite di un quantitativo calcolato in modo tale
che la parte del consumo della Comunità non coperta dalla produzione comuni­
taria del prodotto in questione sia importata in esenzione di dazio doganale
a decorrere dall' entrata in^vigore del protocollo di Ginevra ( I967 ) ; che .
per la Comunità detto protocollo è attualmente in\igore per il 1971 e bisogna
quindi aprire il contingente tariffario comunitario di oui trattasi ;
considerando che , per fissare il volume del contingente tariffario di cui
trattasi , occorre valutare il consumo complessivo delle industrie utilizzatrici
degli Stati membri durante l' anno contingentale , nonché il livello della
produzione comunitaria nello stesso periodo ; che , per l' anno 1971 » una valu­
tazione anche molto approssimativa del consumo e cblla produzione totali
della Comunità è estremamente aleatoria, data l' impossibilità di stimare sin
d' ora il volume del consumo di magnesio greggio di alcuni Stati membri nell' anno
considerato , nonché il livello che potrebbe raggiungere la produzione comu­
nitaria , livello che potrebbe essere molto alto per effetto dell' ampliamento
degli impianti esistenti nella Comunità : che , in ogni caso , è escluso che
 ---pagebreak--- per l' anno in questione la produzione comunitaria possa soddisfare interamente
il fabbisogno comunitario ; che , pertanto , occorre fissare il volume contingen­
tale annuo ad un livello adeguato , per esempio , a 15.000 tonnellate ; che la
fissazione di tale volume , basata su caute valutazione , non esclude ulteriori
ritocchi ;
considerando che il mercato del magnesio contenente in peso il 99 ? 8 % ° più eli
magnesio puro ( in appresso denominato "magnesio greggio non in lega") da
una parte , e quello del magnesio contenente in peso una quantità di magnesio
puro infariore al 99?8 % (in appresso denominato "magnesio greggio in lega")
dall' altra , presentano notevoli differenze ; che occorre pertanto operare una
distinzione tra queste due qualità di magnesio e suddividere tra esse il
volume contingentale sopra indicato ;
considerando che , per quanto riguarda il magnesio greggio non in lega , gli
Stati membri , tenuto conto di un volume contingentale di 15.000 tonnellate ,
hanno dichiarato un fabbisogno di importazioni in provenienza dai paesi
terzi di 1.200 tonnellate 5 che tale cifra appare giustificata se si tiene
conto , da un lato , della percentuale che rappresentava precedentemente - é
in particolare nei primi mesi dell' anno 1970 - il consumo di tale qualità
di magnesio rispetto al consumo totale di detto metallo , e , d' altro , delle
poséibilità di sviluppo a breve termine della produzione comunitaria di questa
stessa qualità di magnesio ; che pertanto il volume del contingente di 15.000
tonnellate può essere suddiviso in 1.200 tonnellate di magnesio greggio non
in lega e 13.800 tonnellate di magnesio greggio in lega ;
considerando che è opportuno garantire in particolare l' accesso uguale e
continuativo di tutti gli importatori della Comunità al predetto contingente
e l' applicazione , senza interruzione , dell' aliquota di dazio prevista per
detto contingente a tutte le importazioni del prodotto in questione in tutti
gli Stati membri fino all' esaurimento di quest' ultimo ; che un sistema di
utilizzazione del contingente tariffario comunitario , fondato su una ripartizione
tra gli Stati membri , appare atto a rispettare la natura comunitaria di detto
contingente tenuto conto dei principi sopra enunciati ; che tale ripartizione ,
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO H
                                        - 3 -
per rispecchiare il più possibile la reale evoluzione dei mercati dei prodotti
in questione , deve avvenire in base ai prorata dei fabbisogni degli Stati
membri calcolati , da una parte , secondo i dati statistici relativi alle
importazioni in provenienza dai paesi terzi durante un periodo di riferi­
mento rappresentativo e , dall' altra, in base alle prospettive economiche per
il 1971 » che , pertanto , le percentuali di partecipazione iniziale possono
approssimativamente determinarsi come segue s
- per il magnesio greggio non in lega t       ,
   Germania                      62,2
   Franc ia                       0,8
 . Italia                         0,2
   Paesi Bas si                  14
   Unione economica belgo-
   lussemburghese                22 , 8
- per il magnesio greggio in lega :
   Germania                      99
   Francia                        0,21
   Italia                         0,22
   Paesi Bassi                    0,36
   Unione economica belgo-
   lussemburghese                 0,21 :
considerando che , per tener conto più esattamente dell' eventuale evoluzione
delle importazioni dei suddetti prodotti nei vari Stati membri , occorre suddi­
videre in due frazioni il volume contingentale previsto per ciascuna qualità di
magnesio greggio , ripartendo la prima tra gli Stati membri secondo le percentuali
suindicate e costituendo con la seconda una riserva per coprire l' ulteriore
fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la loro quota iniziale ;
che , per garnatire una certa sicurezza agli' importatori di ciascune Stato
membro è opportuno fissare le frazioni iniziali al livello di 1.050 tonnellate
 ---pagebreak---                                                               ALLETÂTO H
                                      - 4 -
per il magnesio greggio non m lega e di 11.0/j.O tonnellate per il magnesio
greggio in lega , mentre i saldi , ossia rispettivamente 150 e 2.760 tonnellate ,
costituiscono le riserve ;
considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono essere esaurite
più 0 meno rapidamente ; che , per tener conto di questo fatto e per evitare
qualsiasi soluzione di continuità , è opportuno che ciascuno Stato membro che
ha esaurito quasi completamente l' una o l' altra delle sue quote iniziali , proceda
al prelievo di una quota supplementare dalla, riserva corrispondente ; che tale
prelievo deve essere effettuato da ciascuno Stato membro ogni qualvolta la sua
quota supplementare sia stata utilizzata quasi interamente e cioò fino all' esau­
rimento della riserva ; che le quote iniziali e supplementari debbono essere
valide fino al termine del periodo contingentale ; che tale metodo di gestione
richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione e che
quest' ultima deve in particolare poter seguire il grado di esaurimento del
volume del contingente ed informarne gli Stati membri ;
considerando che se , ad una data determinata del periodo contingentale , in uno
Stato membro si rendesse disponibile una forte rimanenza di una delle quote
iniziali , tale Stato membro dovrebbe riversarne ima notevole percentuale nella
riserva corrispondente , allo scopo di evitare che una parte di uno o dell' altro
contingente rimanga inutilizzata in uno Stato membro , mentre potrebbe essere
utilizzata in altri ;
considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il
Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione economica
Benelux ( in termini abbreviati Benelux ) e che , di conseguenza , nella suddivi­
sione del contingente tariffario di cui trattasi , tutte le operazioni relative
alla gestione delle aliquote attribuite a detta Unione economica possono essere
effettuate da uno dei suoi membri , .
ILI ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                       Articolo 1
Dal 1° gennaio 1969 al 31 dicembre 1971 il dazio della tariffa doganale comune
per il magnesio greggio della voce tariffaria 77*01 A è totalmente sospeso nei
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                                       - 5 -
limiti di un contingente tariffario comunitario di. 15.000 tonnellate , di cui
a) 1.200 tonnellate per il magnesio greggio contenente in peso il 99 » 8 % o
    più di magnesio puro ;
b ) 13.800 tonnellate per il magnesio greggio contenente in peso una quantità
    inferiore al 99 » 8 $ di magnesio puro.
                                      Articolo 2
Una prima frazione di ciascuno dei volumi contingentali di cui all' articolo 1 ,
comportanti rispettivamente I . 050 tonnellate per il magnesio greggio non in
lega e II . O4O tonnellate per il magnesio greggio in lega , viene suddivisa tra
gli Stati membri ; le quote , fatte salve le disposizioni dell' articolo 5 » sono
valide dal 1° gennaio al 31 dicembre 1971 ed ammontano per ciascuno degli Stati
membri alle quantità qui appresso indioate :
a) per quanto riguarda il magnesio greggio contenente in peso il 99 » 8    0 più
    di magnesio puro :
                        Germania                     654 tonnellate
                        Bénélux                      386 tonnellate
                        Franc ia                       8 tonnellate
                        Italia                         2 tonnellate
b ) per quanto riguarda il magnesio greggio contenente in peso una quantità
    inferiore al 99 » 8 % di magnesio puro :
                        Germania                  10.930 tonnèllate
                        Bénélux                        63 tonnellate
                        Franc ia                       23 tonnellate
                        Italia                         24 tonnellate
Le seconde frazioni corrispondenti rispettivamente a 150 tonnellate e a
2.760 tonnellate , costituiscono le riserve comunitarie .
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                                           - 6 -
                                         Articôlo 3
1 . Se una delle quote iniziali di uno Stato membro - quale e determinata all' arti­
    colo 2 , paragrafo 1 , ovvero la stessa quota diminuita della frazione trasfe­
    rita alla riserva, corrispondente qualora siano state applicate le disposizioni
    dell' articolo 5 - è utilizzata in ragione del JO % o più, lo Stato membro in
    questione procede senza indugio , dandone comunicazione alla Commissione , al
    prelievo di una seconda quota pari a,l 15     della propria quota iniziale , sempre-
    chó la consistenza della riserva lo permetta .
2 . Se , dopo aver esaurito l' una o l' altra delle sue quote iniziali , uno Stato
    membro ha utilizzato in ragione del 9 0 fo o più , anche la seconda quota , esso
    procede senza indugio , dandone comunicazione alla Commissione , al prelievo di
    una terza quota pari al 7*5 f° della propria quota iniziale , sempreché la
    consistenza della riserva lo permetta .
3 . Se , dopo aver esaurito l' una o l' altra delle seconde quote , uno Stato membro
    ha utilizzato in ragione del 90 Ì° ° più anche la terza quota , esso procede ,
    come disposto al paragrafo 2 , al prelievo di una quarta quota pari alla terza.
    La procedura continua ad essere applicata in tal modo fino ad esaurimento
    totale della riserva .
4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ciascuno Stato membro può procedere al
    prelievo di quote inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi , se vi
    è ragione di ritenere che esse rischierebbero di non essere esaurite » Esso
    informa la Commissione dei motivi che lo hanno indotto ad applicale le
    disposizioni del presente paragrafo .
                                         Articolo 4
    Le quote supplementari prelevate in applicazione delle disposizioni dell' arti­
    colo 3 sono valide sino al 31 dicembre 1971 .
                                                                       • 0 4j O • •
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                                          - 7 -
                                        Articolo 5
    Se , alla data del 15 settembre 1971 » uno Stato membro non ha esaurito l' una
    0 l' altra delle sue quote iniziali esso trasferisce alla riserva corrispondente ,
    entro il 10 ottobre 1971 » al più tardi , la frazione non utilizzata di cbtta
    quota che eccede il 20 fo del quantitativo iniziale. Esso può riversare una
    frazione superiore se ha motivo di ritenere che essa non sarebbe utilizzata.
    Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione , entro il 10 ottobre 1971
    al più tardi , il totale delle importazioni dei prodotti in oggetto effettuate
    fino al 15 settembre 1971 incluso e imputate sul contingente comunitario ,
    nonché , se del caso , la frazione di ciascuna delle sue quote iniziali che
    esso trasferisce a ciascuna delle riserve .
                                        Articolo 6
    La Commissione calcola i quantitativi delle quote aperte dagli Stati membri
    conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 , e li informa non appena
    le pervengono le notifiche del grado di esaurimento delle riserve .
    Essa informa gli Stati membri , il 15 ottobre 1971 al più cardi , dell' entità di
    ciascuna delle riserve dopo i trasferimenti effettuati a norma dell' articolo 5 »
    Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce una delle riserve sia limitato
    al saldo disponibile , e a tal fine ne precisa il quantitativo allo Stato
    membro che procede a quest' ultimo prelievo .
                                         Articolo 7
1 . Gli Stati membri gesticono le loro quote secondo le proprie disposizioni in
    materia di contingenti tariffari .
2 . Ciascuno Stato membro adotta le opportune disposizioni affinché l' apertura
    delle quote supplementari da esso prelevate in applicazione dell' articolo 3
    renda possibili   le imputazioni , senza discontinuità , sulla propria parte
    cumulata del contingente comunitario . Esso garantisce agli importatori dei
                                                                     • « •/ • • •
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                                         - 8 -
    prodotti in questione stabiliti sul suo territorio la facoltà di accedere
    liberamente alle quote ad esso assegnate .
3 . Il grado di esaurimento delle quote di ciascuno Stato membro viene rilevato
    in base alle importazioni dei prodotti in questione , presentati in dogana
    accompagnati da una dichiarazione d' immissione al consumo .
                                       Articolo 8
    Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione circa le importazioni
    in provenienza da paesi terzi effettivamente imputate alla loro aliquota .
                                       Articolo 9
    Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè vengano
    rispettate le disposizioni degli articoli precedenti .
                                       Articolo 10
    Il presente   regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1971 »
                Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
                e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
           Fatto a Bruxelles , addi'                  Per il Consiglio
                                                      Il Présidente