CELEX: 62020CN0486
Language: it
Date: 2020-10-01 00:00:00
Title: Causa C-486/20: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Ustavno sodišče Republike Slovenije (Slovenia) il 1° ottobre 2020 — Varuh človekovih pravic Republike Slovenije

30.11.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 414/24
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Ustavno sodišče Republike Slovenije (Slovenia) il 1o ottobre 2020 — Varuh človekovih pravic Republike Slovenije
      (Causa C-486/20)
      (2020/C 414/35)
      Lingua processuale: lo sloveno
      
         Giudice del rinvio
      
      Ustavno sodišče Republike Slovenije
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Richiedente: Varuh človekovih pravic Republike Slovenije
      
         Soggetti partecipanti: Državni zbor Republike Slovenije, Vlada Republike Slovenije
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se il punto 8 dell’allegato I della direttiva (UE) 2016/681 (1) sia compatibile con gli articoli 7 e 8 nonché con l’articolo 52, primo comma, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, in considerazione della circostanza che non risulta chiaramente se esso includa soltanto il dato relativo al fatto che la persona in questione ha lo status di viaggiatore abituale, oppure anche altri dati relativi ai voli e alle prenotazioni di cui al programma del viaggiatore abituale, ciò che potrebbe significare che non viene rispettato il requisito di chiarezza e di precisione delle norme con le quali si incide sul diritto al rispetto della vita privata e sul diritto alla tutela dei dati personali.
               
            
                  2)
               
               
                  Se il punto 12 dell’allegato I della direttiva (UE) 2016/681 sia compatibile con gli articoli 7 e 8 nonché con l’articolo 52, primo comma, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, in considerazione del fatto che i dati richiesti non sono indicati in modo dettagliato e, al tempo stesso, che il succitato punto dell’allegato I non prevede limitazioni riguardo alla natura e alla portata dei dati, ciò che potrebbe significare che non viene rispettato il requisito di chiarezza e di precisione delle norme con le quali si incide sul diritto al rispetto della vita privata e sul diritto alla tutela dei dati personali.
               
            
         (1)  Direttiva (UE) 2016/681 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, sull’uso dei dati del codice di prenotazione (PNR) a fini di prevenzione, accertamento, indagine e azione penale nei confronti dei reati di terrorismo e dei reati gravi (GU 2016, L 119, pag. 132).