CELEX: C2000/176/14
Language: it
Date: 2000-06-24 00:00:00
Title: Causa C-132/00: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica ellenica, presentato il 7 aprile 2000

C 176/8                  IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        24.6.2000
Il ricorrente conclude che la Corte voglia:                                — Violazione dell’art. 87 CE, n. 3, lett. c): la Commissione
                                                                                ritiene che qualsiasi aiuto la cui l’entità dipenda dalle
1. dichiarare la nullità della decisione della Commissione                      quantità prodotte debba essere considerato quale aiuto
     22 dicembre 1999, relativa ad aiuti alle produzioni orto-                  funzionale incompatibile con il mercato comune poiché
     frutticole in Extremadura nella campagna 1997/98                           non produce effetti duraturi nello sviluppo del settore di
                                                                                cui trattasi. Tuttavia, gli aiuti non producono l’effetto di
                                                                                stimolare la produzione di ortofrutticoli, ne tale è la loro
2. Condannare l’istituzione convenuta alle spese.                               finalità, atteso che non vengono concessi in funzione della
                                                                                quantità di ortofrutticoli prodotti, bensı̀ in relazione alla
                                                                                quantità di ortofrutticoli destinati alla trasformazione
                                                                                industriale.
Motivi e principali argomenti
— Violazione degli artt. 253 CE e 87 CE, n. 1, per carenza di
     motivazione del pregiudizio al commercio tra gli Stati
     membri e per insussistenza di tale requisito: la decisione
     impugnata appare priva della motivazione minima richie-
     sta quanto all’affermazione che gli aiuti di cui trattasi
     pregiudicherebbero il commercio tra gli Stati membri
     falsando o minacciando di falsare la concorrenza nel
     mercato comune.
— Violazione dell’art. 87 CE, n. 3, lett. a), in relazione con             Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
     l’art. 253 CE: la Commissione ritiene inapplicabile la                   tro la Repubblica ellenica, presentato il 7 aprile 2000
     deroga contemplata all’art. 87 CE, n. 3, lett. a), in quanto
     gli aiuti non sarebbero stati concepiti quali aiuti regionali
     bensı̀ quali aiuti funzionali per il settore agricolo. Orbene,                                 (Causa C-132/00)
     il ragionamento della Commissione appare privo di coeren-
     za. Tra gli obbiettivi che il decreto 84/93 collega all’incenti-
     vazione delle produzioni ortofrutticole destinate alla tra-                                     (2000/C 176/14)
     sformazione industriale risultano espressamente:
     — adeguare le produzioni alle esigenze del mercato, di                Il 7 aprile 2000 la Commissione delle Comunità europee,
          modo che le risorse vengano utilizzate con la massima            rappresentata dalla signora Lena Ström, consigliere giuridico
          efficacia,                                                       presso il servizio giuridico della Commissione, e dal signor
                                                                           Panagiotis Panagiotopoulos, esperto dell’amministrazione
     — favorire la diversificazione delle alternative di irriga-           nazionale distaccato presso il servizio giuridico, con domicilio
          zione,                                                           eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la
                                                                           Cruz, membro del servizio giuridico, Centre Wagner,
                                                                           Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
     — incentivare lo sviluppo delle coltivazioni di grande                Comunità europee un ricorso contro la Repubblica ellenica.
          rilevanza sociale.
     Gli aiuti sono destinati a favorire lo sviluppo economico             La ricorrente chiede che la Corte di giustizia voglia:
     di una regione di basso tenore di vita e gravissima
     situazione di disoccupazione. Essi presentano evidente
     finalità sociale, in quanto diretti alla realizzazione di             1. dichiarare che la Repubblica ellenica è venuta meno agli
     relazioni stabili tra produttori e trasformatori sulla base di            obblighi che le incombono in forza del Trattato CE, non
     contratti omologati di compravendita di materie prime,                    avendo adottato e, in subordine, non avendo comunicato
     assicurando l’approvvigionamento delle industrie di tra-                  alla Commissione, nel termine stabilito, le misure che
     sformazione e la loro localizzazione nelle zone di produ-                 doveva adottare per conformarsi agli obblighi derivanti
     zione.                                                                    dalle disposizioni dell’art. 7 della direttiva del Consiglio
                                                                               15 luglio 1975, 75/442/CEE (GU L 194 del 25 luglio
                                                                               1975), relativa ai rifiuti, come modificata dalla direttiva
     Alla luce delle suesposte considerazioni, la Commissione                  del Consiglio 18 marzo 1991, 91/156/CE (GU L 78 del
     avrebbe dovuto ritenere che gli aiuti non rientravano nella               26 marzo 1991), dell’art. 6 della direttiva del Consiglio
     sfera di applicazione dell’art. 87 CE, n. 3, lett. a), malgrado           12 dicembre 1991, 91/689/CE (GU L 377 del 31 dicembre
     si trattasse di provvedimenti specifici e non generali.                   1991), relativa ai rifiuti pericolosi, e dell’art. 14 della
     Avrebbe dovuto inoltre fornire una giustificazione quanto                 direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 20 dicem-
     meno minima per aver discrezionalmente negato l’autoriz-                  bre 1994, 94/62/CE (GU L 365 del 31 dicembre 1994),
     zazione ad aiuti di ridotta entità, posti in essere al fine di            sugli imballaggi e sui rifiuti d’imballaggio;
     far fronte ad una situazione di anormale gravità all’interno
     della Comunità. Non avendo cosı̀ agito, la Commissione è
     pertanto incorsa nella violazione dell’art. 253 CE.                   2. condannare la Repubblica ellenica alle spese.
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Motivi e principali argomenti                                             — quella tassa, essendo dovuta anche in difetto della concreta
                                                                              effettuazione di iscrizioni ed in egual misura a prescindere,
                                                                              dal numero elle iscrizioni concretamente effettuate, trova
Ai sensi dell’art. 249, terzo comma, CE, (ex art. 189 del                     il suo presupposto oggettivo nella prestazione non già di
Trattato CE), le direttive vincolano lo Stato membro cui sono                 una singola operazione (iscrizione di un singolo atto), ma
rivolte per quanto riguarda il risultato da raggiungere. Ai sensi             di una serie di attività (concretantisi nella tenuta del registro
dell’art. 10, primo comma, CE (ex art. 5 del Trattato CE), gli                delle imprese) dirette a rendere possibili alle società le
Stati membri adottano tutte le misure di carattere generale e                 iscrizioni da compiersi ai sensi del codice civile successiva-
particolare atte ad assicurare l’esecuzione degli obblighi deri-              mente all’iscrizione dell’atto costitutivo;
vanti dal Trattato ovvero determinati dagli atti delle istituzioni
della Comunità.                                                           — inoltre l’ammontare della tassa, se, da un lato, appare
                                                                              determinato a forfait secondo criteri di ragionevolezza alla
La Repubblica ellenica non ha contestato di dover adottare                    luce della sua eseguità (somme variabili da Lit. 750 000 a
misure per conformarsi alle direttive citate mediante la realizza-            Lit. 90 000, a seconda del tipo di operazione), pur
zione dei previsti progetti di gestione dei rifiuti.                          considerando l’onere dei diritti di cancelleria, dall’altro,
                                                                              stante il suo presupposto oggettivo, è stato certamente
                                                                              determinato in riferimento al costo non già della singola
La Commissione ha accertato che, fino a questo momento, la                    iscrizione (la quale potrebbe anche mancare), ma dalla
Repubblica ellenica non ha adottato le misure necessarie per                  tenuta del registro delle imprese complessivamente consi-
dare piena attuazione alle direttive in oggetto nell’ordinamento              derata.
giuridico ellenico, né ha comunicato tali misure alla Commis-
sione.
                                                                          (1) GU L 249, del 3.10.69, pag. 25.
                                                                          (2) Racc. 1993, pag. I-1915.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-                    Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consi-
nale di Trento — Sezione stralcio — con ordinanza                         glio di Stato in sede giurisdizionale — Sezione IVA —
8 febbraio 2000, nella causa Ministero delle Finanze                      con ordinanza 12 novembre 1999, nelle cause dinanzi ad
                  contro Merkur Chemical Srl                              esso pendenti fra ANAS — Ente Nazionale per le Strade e
                                                                          Lauro Cantieri Valsesia SpA contro Consorzio Cooperati-
                         (Causa C-134/00)                                                            ve Costruzioni
                                                                                                   (Causa C-135/00)
                          (2000/C 176/15)
                                                                                                    (2000/C 176/16)
Con ordinanza 8 febbraio 2000, pervenuta nella Cancelleria
della Corte delle Comunità europee il 10.4.2000, nella causa
Ministero delle Finanze contro Merkur Chemical Srl, il Tribuna-           Con ordinanza 12 novembre 1999 pervenuta nella Cancelleria
le di Trento — Sezione stralcio ha sottoposto alla Corte                  della Corte di Giustizia delle Comunità Europee il 10 aprile
di giustizia delle Comunità europee la seguente questione                 2000, nelle cause dinanzi ad esso pendenti fra ANAS — Ente
pregiudiziale:                                                            Nazionale per le Strade e Lauro Cantieri Valsesia SpA contro
                                                                          Consorzio Cooperative Costruzioni, il Consiglio di Stato in
                                                                          sede giurisdizionale — Sezione IV, ha sottoposto alla Corte
se a fronte di un’azione esercitata da una società di capitali            di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
davanti all’autorità giudiziaria italiana per la restituzione della       pregiudiziali:
«tassa annuale» di concessione governativa versata negli anni
dal 1985 al 1992 ed in forza di leggi incompatibili con                   1) se osta all’applicazione dell’art. 30 n. 4 della direttiva
l’art. 10 della direttiva del Consiglio 69/335, del 17.7.1969 (1)             93/37/CEE (1), la previsione di clausole di bando di gara
[sentenza Corte 20.4.1993 nelle cause riunite C-71/91 e                       per appalti di lavori pubblici, che impediscano la partecipa-
C-178/91 — Ponente Carni e Cispadana Costruzioni contro                       zione di imprese che non abbiano corredato le proprie
Ministero delle Finanze (2)], la sopravvenuta disposizione di                 offerte con giustificazioni del prezzo indicato, pari ad
cui all’art. 11, comma 1, L. 23.12.1998, 448, contenente la                   almeno il 75 % del valore richiesto a base d’asta;
previsione retroattiva di una tassa, determinata in via forfetaria
(in somme variabili da Lit. 750 000 a Lit. 90 000 a seconda               2) se osta all’applicazione dell’art. 30 n. 4 della direttiva
del tipo di società, per le iscrizioni nel registro delle imprese             93/37/CEE, la previsione di un meccanismo di rilievo
degli atti sociali, diversi da quello costitutivo, soggetti ad                automatico della soglia di anomalia delle offerte da sotto-
iscrizione in base al codice civile, sia compatibile con l’art. 10            porre a verifica di congruità, fondato su un criterio casistico
della predetta direttiva e con l’interpretazione di essa data dalla           ed una media aritmetica, tale da non consentire agli
Corte di giustizia (sentenza 20.4.1993, cit.) considerato che                 imprenditori di conoscere preventivamente tale soglia;