CELEX: 51998PC0386
Language: it
Date: 1998-07-08
Title: Proposta modificata di direttiva del Consiglio concernente i valori limite per biossido di zolfo, ossidi di azoto, particelle e piombo

C 259/10             IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                            18.8.98
              Proposta modificata di direttiva del Consiglio concernente i valori limite per biossido di zolfo,
                                             ossidi di azoto, particelle e piomboØ(Î)
                                                          (98/C 259/04)
                                                  (Testo rilevante ai fini del SEE)
                                            COM(1998) 386 def. — 97/0266(SYN)
              (Presentata dalla Commissione in applicazione dell’articolo 189ØA, paragrafo 2, del trattato CE
                                                          l’8 luglio 1998)
              (Î)ÙGU C 9 del 14.1.1998, pag. 6.
                     PROPOSTA INIZIALE                                                   PROPOSTA MODIFICATA
                                                        Considerando 8 bis
                                                                       Considerando che si deve tener conto della necessit{ di
                                                                       valutare la qualit{ dell’aria nelle zone turistische nei pe-
                                                                       riodi di massima affluenza;
                                                        Considerando 6 bis
                                                                       Considerando che per agevolare la revisione della diret-
                                                                       tiva nel 2003, la Commissione e gli Stati membri devono
                                                                       incorraggiare la ricerca sugli effetti degli inquinanti og-
                                                                       getto della presente direttiva, ossia biossido di zolfo, os-
                                                                       sidi di azoto, particelle e piombo, nell’ambito del Quinto
                                                                       programma quadro di ricerca e di altri programmi di ri-
                                                                       cerca.
                                                     Articolo 3, paragrafo 1
Gli Stati membri adottano le misure necessarie per ga-                 Gli Stati membri adottano le misure necessarie per ga-
rantire che le concentrazioni di biossido di zolfo nell’aria           rantire che le concentrazioni di biossido di zolfo nell’aria
ambiente, valutate conformemente all’articolo 7, non su-               ambiente, valutate conformemente all’articolo 7, non su-
perino i valori limite indicati alla sezione I dell’allegato I,        perino i valori limite indicati alla sezione I dell’allegato I,
a decorrere dalle date ivi indicate.                                   nei tempi piû brevi, e in ogni caso non oltre le date ivi
                                                                       indicate.
I margini di tolleranza specificati nella sezione I dell’alle-
gato I si applicano conformemente all’articolo 8 della di-
rettiva 96/62/CE.
                                                     Articolo 3, paragrafo 3
Gli Stati membri registrano i dati sulle concentrazioni di             Gli Stati membri registrano fino al 31 dicembre 2003 i
biossido di zolfo, espresse in media su 10 minuti, prove-              dati sulle concentrazioni di biossido di zolfo, espresse in
nienti dalle stazioni di misurazione dove sono misurate le             media su 10 minuti, delle stazioni di misurazione da essi
concentrazioni orarie. Gli Stati membri comunicano alla                selezionate come rappresentative della qualit{ dell’aria
Commissione il 98& e 99& percentile delle concentrazioni               nelle zone abitate vicino alle fonti. Gli Stati membri co-
su 10 minuti misurate nell’anno civile, contemporanea-                 municano alla Commissione il numero di concentrazioni
mente alla trasmissione dei dati sulle concentrazioni ora-             su 10 minuti superiori a 500 mg/mÐ nell’anno civile, il
rie.                                                                   numero di giorni in cui tali concentrazioni si sono verifi-
                                                                       cate nell’anno civile e la concentrazione massima regi-
                                                                       strata, contemporaneamente alla trasmissione dei dati
                                                                       sulle concentrazioni orarie.
 ---pagebreak--- 18.8.98              IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                    C 259/11
                    PROPOSTA INIZIALE                                                  PROPOSTA MODIFICATA
                                                            Articolo 4
Gli Stati membri adottano le misure necessarie per ga-              1.ÚÙGli Stati membri adottano le misure necessarie per
rantire che le concentrazioni di biossido di azoto e, ove           garantire che le concentrazioni di biossido di azoto e,
applicabile, del biossido di azoto piû il monossido                 ove applicabile, del biossido di azoto piû il monossido
d’azoto nell’aria, valutate conformemente all’articolo 7,           d’azoto nell’aria, valutate conformemente all’articolo 7,
siano conformi ai valori limite indicati alla sezione I del-        non superino i valori limite indicati alla sezione I dell’al-
l’allegato II, a decorrere dalle date ivi indicate.                 legato II, nei tempi piû brevi, e in ogni caso non oltre le
                                                                    date ivi indicate.
I margini di tolleranza specificati nella sezione I dell’alle-      I margini di tolleranza specificati nella sezione I dell’alle-
gato II si applicano conformemente all’articolo 8 della             gato II si applicano conformemente all’articolo 8 della
direttiva 96/62/CE.                                                 direttiva 96/62/CE.
                                                                    2.ÚÙLa soglia di allarme pe le concentrazioni di biossido
                                                                    di azoto nell’aria ambiente  indicata alla sezione II del-
                                                                    l’allegato II. I dettagli da fornire al pubblico conforme-
                                                                    mente all’articolo 10 della direttiva 96/62/CE compren-
                                                                    dono come minimo le informazioni elencate alla sezione
                                                                    III dell’allegato I.
                                                    Articolo 5, paragrafo 1
Gli Stati membri adottano le misure necessarie per ga-              Gli Stati membri adottano le misure necessarie per ga-
rantire che le concentrazioni di particelle PM10 nell aria,         rantire che le concentrazioni di particelle PM10 nell aria,
valutate conformemente all’articolo 7, siano conformi ai            valutate conformemente all’articolo 7, non superino i va-
valori limite indicati alla sezione I dell’allegato III a de-       lori limite indicati alla sezione I dell’allegato III nei
correre dalle date ivi indicate.                                    tempi piû brevi, e in ogni caso non oltre le date ivi indi-
                                                                    cate.
                                                    Articolo 8, paragrafo 1
Gli Stati membri provvedono all’adeguata diffusione di              Gli Stati membri provvedono all’adeguata diffusione di
informazioni aggiornate sulle concentrazioni nell’am-               informazioni aggiornate sulle concentrazioni nell’am-
biente di biossido di zolfo, ossidi di azoto, particelle e          biente di biossido di zolfo, ossidi di azoto, particelle e
piombo tramite i mezzi radiotelevisivi, la stampa, pan-             piombo tramite i mezzi radiotelevisivi, la stampa, pan-
nelli informativi o reti informatiche e mediante notifica           nelli informativi o reti informatiche e mediante notifica
agli opportuni organismi, quali associazioni ambientali,            agli opportuni organismi, quali associazioni ambientali,
associazioni dei consumatori, associazioni rappresenta-             associazioni dei consumatori, associazioni rappresenta-
tive delle categorie esposte a rischi per la salute ed altri        tive delle categorie esposte a rischi per la salute ed altri
organismi sanitari rilevanti. Contemporaneamente alle               organismi sanitari rilevanti. Le informazioni relative alle
informazioni comunicate ai sensi dell’articolo 11 della             concentrazioni nell’ambiente di biossido di zolfo, ossidi
direttiva 96/62/CE,  trasmesso alla Commissione un                 di azoto e particelle sono aggiornate ogni ora e le infor-
elenco degli organismi destinatari delle notifiche.                 mazioni sulle concentrazioni nell’ambiente di piombo
                                                                    sono aggiornate ogni tre mesi. Contemporaneamente alle
                                                                    informazioni comunicate ai sensi dell’articolo 11 della
                                                                    direttiva 96/62/CE,  trasmesso alla Commissione un
                                                                    elenco degli organismi destinatari delle notifiche.
 ---pagebreak--- C 259/12             IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                      18.8.98
                     PROPOSTA INIZIALE                                                  PROPOSTA MODIFICATA
                                              Articolo 8, paragrafo 3 bis (nuovo)
                                                                    Le informazioni fornite al pubblico e agli organismi elen-
                                                                    cati all’articolo 8, paragrafi 1 e 3, conformemente al pre-
                                                                    sente articolo, nonch~ le informazioni fornite al pubblico
                                                                    conformemente all’articolo 10 della direttiva 96/62/CE,
                                                                    devono essere chiare, comprensibili e accessibili ai fini
                                                                    del loro obiettivo dichiarato.
                                                           Articolo 10
La Commissione presenta al Parlamento europeo ed al                 La Commissione presenta al Parlamento europeo ed al
Consiglio, entro il 31 dicembre 2003, una relazione sul-            Consiglio, entro il 31 dicembre 2003, una relazione sul-
l’applicazione della presente direttiva e in particolare re-        l’applicazione della presente direttiva. La relazione com-
lativamente ai risultati piû recenti della ricerca scientifica      prender{ un riesame del disposto della direttiva alla luce
sugli effetti per la salute umana dell’esposizione al bios-         dei risultati piû recenti della ricerca scientifica sugli ef-
sido di zolfo, a diverse frazioni di particelle e al piombo         fetti per la salute umana dell’esposizione al biossido di
ed ai progressi dei metodi di misurazione e di altri me-            zolfo, a diverse frazioni di particelle e al piombo e degli
todi di valutazione delle concentrazioni di particelle nel-         sviluppi tecnologici, tra cui i progressi dei metodi di mi-
l’aria e della deposizione di piombo sulle superfici.               surazione e di altri metodi di valutazione delle concen-
                                                                    trazioni di particelle nell’aria ambiente e della deposi-
                                                                    zione di piombo sulle superfici. La relazione sar{ even-
                                                                    tualmente accompagnata da proposte di modifica del di-
                                                                    sposto della direttiva.
                                                 Allegato I, sezione I, punto 3
3.ÙValore limite per la protezione degli ecosistemi da              3.ÙValore limite per la protezione degli ecosistemi.
    applicare lontano della immediate vicinanze delle
    fonti.
                                                Allegato II, sezione I, punto 3
3.ÙValore limite annuale per la protezione della vegeta-            3.ÙValore limite annuale per la protezione della vegeta-
    zione da applicare lontano dalle immediate vicinanze                zione.
    delle fonti
                                               Allegato II, sezione I bis (nuova)
                                                                    Soglia di allarme per il biossido di azoto
                                                                    400 mg/mÐ misurati su tre ore consecutive in localit{ rap-
                                                                    presentative della qualit{ dell’aria in un’intera zona o ag-
                                                                    glomerato.
 ---pagebreak--- 18.8.98              IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                   C 259/13
                    PROPOSTA INIZIALE                                                PROPOSTA MODIFICATA
                                              Allegato II, sezione I ter (nuova)
                                                                   Dettagli minimi da fornire al pubblico in caso di supera-
                                                                   mento della soglia di allarme per il biossido di azoto.
                                                                   I dettagli da fornire al pubblico devono comprendere
                                                                   come minimo:
                                                                   —Ùdata, ora e luogo del fenomeno;
                                                                   —Ùprevisioni:
                                                                       —Ùcambiamento nelle concentrazioni (migliora-
                                                                           mento, stabilizzazione o peggioramento)
                                                                       —Ùzona geografica interessata
                                                                       —Ùdurata
                                                                   —Ùcategoria di popolazione potenzialmente sensibile al
                                                                       fenomeno
                                                                   —Ùprecauzioni che i soggetti sensibili devono prendere.
                                       Allegato VI, sezione I, lettera a), terzo comma
I punti di campionamento devono essere rappresentativi             I punti di campionamento devono, per quanto possibile,
di ubicazioni simili non nelle loro immediate vicinanze.           essere rappresentativi di ubicazioni simili non nelle loro
                                                                   immediate vicinanze.
                                       Allegato VI, sezione I, quarto comma (nuovo)
                                                                   I punti di campionamento devono anche essere situati su
                                                                   piccole isole o isole che formano parte di un arcipelago.
                              Allegato VI, sezione I, lettera b), comma 1 e comma 2 (nuovo)
I punti di campionamento concernenti la protezione de-             I punti di campionamento concernenti la protezione de-
gli ecosistemi o di altri tipi di vegetazione devono essere        gli ecostistemi e di altri tipi di vegetazione devono essere
situati in modo da essere rappresentativi della qualit{            situati ad una distanza superiore a 20 km dagli agglome-
dell’aria lontano dalle immediate vicinanze di fonti quali         rati o a 5 km da altre aree edificate, impianti industriali o
agglomerati ed aree edificate, impianti industriali e              strade di grande comunicazione.
strade. Come regola, un punto di campionamento deve
essere situato in modo da essere rappresentativo della
                                                                   Nelle zone del suo territorio che lo Stato membro inte-
qualit{ dell’aria in una superficie circostante di almeno
                                                                   ressato considera meritevoli di speciale protezione, i
1Ø000ØkmÏ.
                                                                   punti di campionamento devono essere situati in modo
                                                                   da consentire la realizzazione di tale protezione speciale.
 ---pagebreak--- C 259/14               IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                        18.8.98
                       PROPOSTA INIZIALE                                                       PROPOSTA MODIFICATA
                                       Allegato VI, sezione I, lettera b), comma 3 (nuovo)
                                                                        I punti di campionamento devono anche essere situati su
                                                                        piccole isole o isole che formano parte di un arcipelago.
                                         Allegato VI, sezione II, primo comma, trattini 5-7
—ÙI campionatori relativi al traffico devono essere si-                 —ÙI campionatori relativi al traffico devono essere si-
    tuati almeno a 25Øm di distanza dai grandi incroci e a                  tuati almeno a 25Øm di distanza dai grandi incroci e a
    non meno di 4Øm di distanza dal centro della corsia                     2-5Øm dalla parte piû vicina della carreggiata, o sulla
    di traffico piû vicina.                                                 quota di allineamento se piû vicina, a meno che vi sia
                                                                            un punto in cui la popolazione pu÷ essere diretta-
—ÙI campionatori orientati al traffico per la misurazione                   mente o indirettamente esposta a una concentrazione
    di NO2 Ødevono essere situati a meno di 5Øm dal                         superiore per un periodo significativo rispetto al pe-
    bordo stradale.                                                         riodo medio previsto per i valori limite.
—ÙNelle aree edificate, i campionatori orientati al traf-
    fico per la misurazione di particelle o piombo devono
    essere situati in modo da essere rappresentativi della
    qualit{ dell’aria vicino alla quota di allineamento.
                            Allegato VII, sezione I, lettera a), prima della prima linea, nuova linea
              I.ÙNumero minimo di punti di campionamento per misurazioni in continuo per valutare la con-
                 formit{ ai valori limite concernenti la protezione della salute umana e alle soglie di allarme
                 nelle zone e negli agglomerati dove la misurazione in continuo  l’unica fonte di informazione
                                                                                                   Per SO2, negli agglomerati
                                                                         Se le concentrazioni
                                               Se le concentrazioni                                  dove le concentrazioni
                        Popolazione                                    massime sono situate tra     massime sono al di sotto
                 dell’agglomerato o zona       superano la soglia di   le soglie di valutazione
                                               valutazione superiore                                  della soglia inferiore
                                                                         superiore e inferiore            di valutazione
                        Z 250Ø000                        2                         1                    Non applicabile
                                                         Allegato IX, sezione III
III.ÙMetodo di campionamento e metodo di riferimento                    III. Metodo di campionamento e metodo di riferimento
     per analizzare la concentrazione di piombo nell’aria                     per analizzare la concentrazione di piombo nell’aria
[Allegato della direttiva 82/884/CEE del Consiglio, del                 Il metodo di riferimento per il campionamento  quello
3 dicembre 1982, concernente un valore limite per il                    esposto per le PM10 nel progetto di norma europea prEN
piombo contenuto nell’atmosfera]                                        12341. Il metodo di riferimento per l’analisi della con-
                                                                        centrazione di piombo nell’aria  descritto nell’allegato
                                                                        della direttiva 82/884/CEE del Consiglio, del 3 dicem-
                                                                        bre 1982, concernente un valore limite per il piombo
                                                                        contenuto nell’atmosfera