CELEX: 62015TN0362
Language: it
Date: 2015-07-01 00:00:00
Title: Causa T-362/15: Ricorso proposto il 1o luglio 2015 — Lacamanda Group/UAMI — Woolley (HENLEY)

7.9.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 294/82
            
         Ricorso proposto il 1o luglio 2015 — Lacamanda Group/UAMI — Woolley (HENLEY)
   (Causa T-362/15)
   (2015/C 294/99)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: The Lacamanda Group (Manchester, Regno Unito) (rappresentante: C. Scott, barrister)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI)
   
      Controinteressato dinanzi alla commissione di ricorso: Nigel Woolley (Braceborough, Regno Unito)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’UAMI
   
   
      Titolare del marchio controverso: Controinteressato dinanzi alla commissione di ricorso
   
      Marchio controverso interessato: Marchio comunitario denominativo «HENLEY» — Marchio comunitario n. 4 7 43  563
   
      Procedimento dinanzi all’UAMI: Dichiarazione di nullità
   
      Decisione impugnata: Decisione della quarta commissione di ricorso dell’UAMI del 24/04/2015 nel procedimento R 2225/2012-2
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               condannare l’UAMI alle spese.
            
         
      Motivi invocati
   
   
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 7, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 207/2009;
            
         
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 7, paragrafo 1, lettera c), del regolamento n. 207/2009;
            
         
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 8, paragrafo 5, del regolamento n. 207/2009.