CELEX: 31967R0090
Language: it
Date: 1967-05-08 00:00:00
Title: Regolamento n. 90/67/CEE del Consiglio, dell'8 maggio 1967, relativo alle misure transitorie per l'applicazione dei prezzi comuni nel settore dei cereali

9 . 5 . 67                     GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                      1749 /67
                           COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA
                                              REGOLAMENTI
                                 REGOLAMENTO N. 90/67/CEE DEL CONSIGLIO
                                                 dell'8 maggio 1967
                     relativo alle misure transitorie per l'applicazione dei prezzi comuni
                                                nel settore dei cereali
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ                                    mesi del regime unico dei prezzi dei cereali ; che
ECONOMICA EUROPEA,                                             il rimedio più efficace per questa situazione, nel
                                                               caso in cui la differenza fra i prezzi di uno Stato
     Visto il Trattato che istituisce la Comunità Eco­         membro e i futuri prezzi comuni sia rilevante,
nomica Europea, e in particolare l'articolo 43,                sembra quello di portare, mediante una tassa, il
                                                               prezzo delle scorte dei cereali in questione rilevate
     Vista la proposta della Commissione,                      alla data del 30 giugno 1967 al livello previsto per
                                                               l'indomani, detratto un importo forfettario, che cor­
                                                               risponde alle spese di magazzinaggio ; che per
     Visto il parere del Parlamento Europeo (*),               facilitare la suddetta rilevazione, è opportuno sta­
                                                               bilire, a titolo eccezionale, che gli importatori siano
     Considerando che si prevede di applicare un               tenuti ad indicare la destinazione delle merci ;
regime di prezzi comuni dei cereali a decorrere
dalla campagna di commercializzazione 1967/1968 ;
che, con la risoluzione del 15 dicembre 1964, il
Consiglio ha convenuto il livello che dovrebbero                    Considerando che si prevede, date le particolari
raggiungere tali prezzi ; che i prezzi d'entrata comu­          condizioni del mercato dell'orzo, del granturco, del­
ni che dovrebbero pertanto essere applicati a decor­           l'avena, del sorgo e del miglio in Italia, l'adozione
rere dal 1° luglio 1967 differiscono talvolta in misura         di disposizioni comunitarie che autorizzino questo
 notevole dai prezzi d'entrata validi negli Stati              Stato membro a prendere, a titolo transitorio, misure
membri al termine della campagna 1966/ 1967 ; che               intese a ridurre, sul proprio mercato, il prezzo che
tali disparità devono essere compensate al momento             per questi cereali risulta dall'entrata in vigore dei
 del passaggio alla nuova campagna, in modo da                 prezzi comuni ; che, se l'Italia prende effettivamente
evitare che perturbamenti nel settore dei prezzi,               tali misure, è opportuno tenere conto delle loro
 delle correnti di scambio e di approvvigionamento              ripercussioni per giudicare della necessità di riscuo­
 colpiscano i mercati della Comunità ;                          tere o meno la tassa sulle scorte ; che, in tal caso,
                                                                occorre altresì impedire che l'adeguamento del
      Considerando che in alcuni Stati membri i prezzi          prelievo fissato in anticipo anteriormente al 1° luglio
 d'entrata validi per il giugno 1967 saranno, per               1967 in base al prezzo di entrata comune in vigore
 alcuni cereali, inferiori al prezzo d'entrata comune           a decorrere da tale data comporti un aumento di
 previsto ; che tale situazione potrebbe provocare,             detto prelievo, tale da rendere illusoria la facoltà
 prima della fine della corrente campagna, la costi­            per gli importatori di richiederne la fissazione anti­
 tuzione di scorte di cereali, smerciabili sul mercato          cipata ;
 dopo l'entrata in vigore dei nuovi prezzi ; che in
 tal modo la formazione dei prezzi potrebbe risul­
tarne sensibilmente perturbata nel corso dei primi
                                                                    Considerando che, onde evitare che durante i
                                                                primi mesi della campagna 1967/ 1968 la formazione
 l1) GU n. 28 del 17. 2. 1967, pag. 452/67.                     dei prezzi in uno Stato membro, che riscuote fino
                                                                                                                        $
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  al 30 giugno 1967 , oltre al prelievo, un imposizione           Considerando che, per effetto delle misure citate
  interna, sia perturbata dalla riscossione della tassa      e delle vendite che, a decorrere dal 1 " luglio 1967,
  sulle scorte, occorre tener conto , all'atto della riscos­ gli organi d'intervento effettueranno a un prezzo
  sione di tale tassa, delle ripercussioni dell'imposi­      superiore al prezzo d' intervento, alcuni cereali di
  zione interna sul livello dei prezzi nello Stato           base saranno, a decorrere da tale data, disponibili in
  membro in questione ;                                      tutta la Comunità ai prezzi comuni ; che tuttavia,
                                                             negli Stati membri per i quali è previsto che il
                                                             prezzo d'entrata comune sarà inferiore al prezzo
       Considerando che il Granducato del Lussem­            d'entrata valido nel giugno 1967, il mercato dei
  burgo ha scelto, in applicazione dell'articolo 10 ,        prodotti trasformati a base di cereali può essere
  paragrafo 3 , del regolamento n . 19 (*), Anversa come     gravemente perturbato, alla fine della campagna
  luogo di transito di frontiera ai fini della determi­      1966/ 1967 e all'inizio della campagna 1967/ 1968,
  nazione dei prezzi cif dei cereali da foraggio ; che       soprattutto per quanto riguarda l'approvvigiona­
  pertanto , non si tiene conto, all'atto della fissazione   mento dei consumatori, qualora tali prodotti siano
  del prezzo cif, delle spese di trasporto tra Anversa       importati, dal 1° luglio, in esenzione da prelievo se
  e il Lussemburgo per l'importazione dei cereali da         provengono dagli altri Stati membri e con un pre­
  foraggio in provenienza dai paesi terzi ; che, quindi,     lievo calcolato sulla base del prezzo comune se
  il prezzo del granturco nel Lussemburgo nel                sono di altra provenienza ; che a tale situazione è
  giugno 1967 corrisponderà al livello del prezzo            possibile ovviare mantenendo per il mese di luglio,
  comune valido a decorrere dal 1° luglio 1967 ; che         a titolo transitorio fino all'entrata in vigore dei
  occorre pertanto autorizzare tale Stato membro a           prezzi comuni, il prelievo applicabile nei confronti
  non riscuotere la tassa su un quantitativo globale         dei paesi terzi in giugno e l'elemento mobile del
  di scorte di granturco, corrispondente ai fabbisogni       prelievo intracomunitario, che corrisponde attual­
  minimi di importazione per un mese ;                       mente alle differenze esistenti tra i prezzi dei cereali
                                                             da uno Stato membro all'altro, quale sarà even­
                                                             tualmente applicabile nel mese di giugno a condi­
       Considerando che, per ovviare alla mancata
                                                             zione che il prelievo intracomunitario sia superiore
  riscossione della tassa sulle scorte, qualora cereali,     ad un importo minimo ; che, affinché tali misure
  per i quali è stato rilasciato un certificato di cir­      possano essere efficacemente applicate, è oppor­
  colazione DD 4 anteriormente al 1° luglio 1967,
                                                             tuno prevedere negli scambi intracomunitari il
  vengano introdotti in un altro Stato membro dopo           mantenimento dei titoli di importazione per tali pro­
  tale data, è opportuno prevedere per tali cereali          dotti e per il periodo in questione ;
  la riscossione del prelievo intracomunitario ;
                                                                  Considerando che quanto è stato detto prece­
       Considerando che i prezzi d'intervento validi         dentemente per i prodotti trasformati vale altresì per
  all'inizio della campagna 1967/ 1968 in un punto           le farine, semole e semolini ; che tuttavia, tenuto
  qualsiasi della Comunità possono, con l'entrata in         conto della situazione particolare dell'approvvigio­
  vigore di un sistema unico di prezzi derivati, essere      namento dell'industria molitoria, è opportuno man­
  sensibilmente diversi da quelli applicati nel mede­        tenere per i mesi di luglio e agosto 1967 il prelievo
   simo punto all'inizio della campagna 1966/ 1967 :          applicabile nei confronti dei paesi terzi al 30 giugno
   che, qualora uno Stato membro conceda un inden­            1967 nonché l'eventuale prelievo intracomunitario
  nizzo per scorte esistenti alla fine della campagna,       in vigore a tale data, diminuito dell'ammontare di
   tale indennizzo deve, per un determinato luogo ,          protezione dell'industria incluso nel prezzo d'entrata,
   essere destinato esclusivamente a compensare, al          a condizione che tale prelievo intracomunitario sia
   massimo, le conseguenze derivanti, per colui che           superiore ad un importo minimo ; che, per con­
   detiene le scorte, dall'entrata in vigore, nel mese di     sentire un adeguamento graduale al regime dei
   luglio, di un prezzo d'intervento inferiore a quello       prezzi comuni dei cereali , è opportuno prevedere
   valido nel mese di giugno per lo stesso luogo ;           per i prodotti in questione, per quanto riguarda le
                                                              operazioni effettuate nel mese di settembre 1967,
                                                             la riscossione di un prelievo inferiore a quello appli­
       Considerando che per evitare che, a causa degli
                                                              cabile nei due mesi precedenti ; che, tenuto conto
   intervalli di tempo esistenti tra i raccolti nella
                                                              del sistema di calcolo del prelievo applicabile in
   Comunità, l'Italia sia costretta ad acquistare cereali
                                                              settembre, è opportuno prevedere che esso non sia
   provenienti dal raccolto 1967/ 1968 al prezzo d'inter­
                                                              fissato in anticipo ;
   vento della campagna 1966/ 1967, è opportuno appli­
   care per tali cereali, qualora siano offerti all'inter­
   vento durante il mese di giugno 1967, il prezzo                Considerando che, a norma del regolamento
   d'intervento valido a decorrere dal 1° luglio 1967 ;      n . 119/66/CEE del Consiglio (2), nei mesi di luglio
   (») GU n. 30 del 20. 4. 1962, pag. 933/62.                 (2) GU n . 149 dell' ll . 8. 1966, pag. 2737/66.
4
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e di agosto 1967, gli Stati membri hanno la facoltà        o riscuoterla soltanto in parte, se riduce, a decorrere
di adattare il prelievo applicabile alle importazioni      dal 1° luglio 1967 e conformemente alla regola­
dai paesi terzi di malto d'orzo in base al prezzo          mentazione comunitaria in vigore a tale data, il
d'entrata dell'orzo valido nel giugno 1967 ; che,          prelievo su detti cereali.
tuttavia, qualora in uno Stato membro il prezzo
d'entrata dell'orzo valido nel giugno 1967 sia sen­              Qualora non riscuota la tassa sulle scorte, la
sibilmente superiore a quello valido nel luglio 1967 ,     Repubblica italiana applica alle spedizioni di cereali
occorre fare in modo che, in caso di fissazione anti­      di cui al precedente paragrafo, effettuate verso gli
cipata del prelievo, tale adattamento sia realmente        altri Stati membri nel luglio e nell'agosto 1967, una
effettuato per evitare il rischio di perturbazioni al­     tassa di 8 unità di conto per tonnellata per l'orzo,
l'inizio della campagna 1967/ 1968 sul mercato del         di 9,50 unità di conto per tonnellata per l'avena ed
malto nello Stato membro in questione e quindi             il granturco, di 15,50 unità di conto per tonnellata
sul mercato della Comunità ;                               per il miglio e di 12 unità di conto per tonnellata
                                                           per il sorgo, fatta salva qualsiasi altra tassa che
                                                           potrebbe essere prevista dalla regolamentazione
      Considerando , che in vista dell'entrata in vigore,  comunitaria .
 prevista per il 1° luglio 1967, del regime unico dei
 prezzi dei cereali, e per agevolare l'applicazione
                                                                 Qualora venga riscossa soltanto una parte della
 delle misure transitorie stabilite con il presente
                                                           tassa sulle scorte, la tassa applicata alle . spedizioni
 regolamento, è opportuno vietare la fissazione anti­      in questione viene ridotta dell'importo della tassa
 cipata del prelievo e della restituzione intracomuni­     sulle scorte effettivamente riscosso .
 taria per tutte le operazioni che si riferiscono ai
 prodotti soggetti al regolamento n . 19 e che saranno
 effettuate a decorrere dalla suddetta data ,              4.       Inoltre, il Granducato del Lussemburgo può
                                                            non riscuotere per il granturco la tassa sulle scorte
                                                            di cui al paragrafo 1 , o riscuoterla in parte, per un
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                      quantitativo globale di scorte giacenti in tale Stato
                                                            membro non superiore a 800 tonnellate.
                         Articolo 1
                                                            5.      Per una spedizione di cereali, accompagnata
                                                            da un certificato di circolazione delle merci del
  1.    Qualora in uno Stato membro il prezzo d en­         modello DD 4, rilasciato anteriormente al 1° luglio
 trata in vigore nel mese di giugno 1967 per il grano       1967 e per il quale lo Stato membro importatore
 duro, la segala, l'orzo, l'avena, il granturco, il sorgo,  non abbia riscosso il prelievo prima di tale data,
 la durra e il miglio sia inferiore di oltre 2 unità        il prelievo da riscuotere è quello in vigore al
 di con,to per tonnellata al prezzo d'entrata comune        30 giugno 1967, purché lo Stato membro esportatore
 in vigore nel mese di luglio 1967, lo Stato membro         abbia riscosso, per i cereali in questione, le tasse di
  in questione procede alla rilevazione delle scorte        cui al paragrafo 1 o al paragrafo 3 .
 detenute dal commercio e dall'industria di trasfor­
  mazione al 30 giugno 1967 ; sulle scorte che supe­
  rano in totale, per ciascun detentore e per ogni          6.      Gli Stati membri che riscuotono una tassa sulle
 cereale, un quantitativo di 10 tonnellate, detto Stato      scorte, in conformità delle suddette disposizioni,
  percepisce una tassa pari alla differenza tra i due       sono autorizzati fino al 30 giugno 1967 a subordinare
  prezzi d'entrata, ridotta di 1 unità di conto per ton­     il rilascio del titolo d'importazione alla condizione
  nellata e calcolata sulla totalità della scorta .          che l'importatore s'impegni ad indicare anterior­
                                                             mente al 1 " luglio 1967 la destinazione dei quanti­
 2.     Qualora un cereale, importato prima del              tativi dei cereali in questione importati prima di tale
                                                             data .
  1 " luglio 1967 in uno Stato membro che applichi
  la tassa sulle scorte prevista al paragrafo 1 , sia
  soggetto, oltre al prelievo, ad una imposizione inter­                            Articolo 2
  na abolita a decorrere dal 1° luglio 1967, l'importo
  della tassa sulle scorte viene diminuito dell' ammon­       1.     Negli Stati membri in cui si pratica l'intervento
  tare di tale imposizione a condizione che il deten­        di cui all'articolo 7, paragrafo 3 , del regolamento
  tore documenti l'ammontare dell'imposizione effetti­       n . 19 anche sotto forma di indennizzo per le scorte
  vamente riscosso . La tassa sulle scorte non viene         esistenti alla fine della campagna, l'indennizzo pre­
  riscossa se, dopo aver effettuato tale deduzione, il       visto per le scorte di cereali nazionali detenute al
  suo importo è inferiore a 1 unità di conto per ton­         30 giugno 1967 dal commercio e dall'industria di
   nellata .                                                 trasformazione, è al massimo uguale alla differenza
                                                              tra il prezzo di intervento valido nel giugno 1967
   3.    Tuttavia, per l'orzo, l'avena, il granturco, il      e quello valido nel luglio 1967. Se l'importo così
   sorgo ed il miglio, la Repubblica italiana può non         calcolato è inferiore a 1 unità di conto per tonnel­
   riscuotere la tassa sulle scorte di cui al paragrafo 1     lata, non viene concesso alcun indennizzo.
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     Per prezzo d'intei vento si intende il prezzo         della campagna 1966/ 1967 o una qualsiasi altra mi­
valido per il centro di commercializzazione più            sura di effetto equivalente, riscuote all'importazione
vicino al luogo in cui si trovano le scorte.               nei mesi di luglio e di agosto 1967 dai paesi terzi
                                                           di malto d'orzo di cui all'articolo 1 del regolamento
2.     Durante il mese di giugno 1967 , gli acquisti       n . 119/66/CEE , un prelievo il cui elemento mobile
da parte dell'organismo di intervento di cereali pro­      è calcolato, in caso di fissazione anticipata effettuata
venienti dal raccolto 1967/ 1968 sono effettuati in        prima dell'inizio della campagna 1967/1968 , sosti­
Italia ai prezzi d'intervento in vigore a decorrere        tuendo al prezzo d'entrata dell'orzo in vigore nel
dal 1° luglio 1967.                                        mese dell'importazione, il prezzo d'entrata in vigore
                                                           nell'ultimo mese della campagna 1966/ 1967.
                       Articolo 3
                                                                                   Articolo 5
     Fatte salve le disposizioni dell'articolo 17, para­
grafo 2, del regolamento n. 19 per l'orzo, il gran­
turco, l'avena, il sorgo ed il miglio in provenienza       1.    Per quanto riguarda i prodotti di cui all'alle­
dai paesi terzi, il prelievo fissato in anticipo per       gato B provenienti dai paesi terzi, lo Stato membro
una importazione in Italia da effettuare a decorrere       importatore il cui prezzo d'entrata valido nel giugno
dal 1° luglio 1967, è adattato in base alla diminu­        1967 sia superiore al prezzo d'entrata comune valido
zione del prelievo eventualmente operata da tale           al 1° luglio 1967, riscuote :
Stato membro conformemente alla regolamentazione
comunitaria vigente a decorrere dal 1° luglio 1967 .           a) nel periodo dal 1° luglio al 31 agosto 1967,
                                                           il prelievo applicabile al 30 giugno 1967 ;
                        Articolo 4                             b) nel periodo dal 1° al 30 settembre 1967, un
1.     Per quanto riguarda i prelievi da riscuotere        prelievo il cui importo è pari al prelievo applicabile
dal 1° al 30 luglio 1967 sui prodotti di cui all'alle­     al 30 giugno 1967 diminuito della metà della diffe­
gato A del presente regolamento, sono applicabili le       renza tra quest'ultimo e il prelievo, calcolato in
disposizioni seguenti :                                    base al prezzo d'entrata comune, che sarebbe valido
                                                           al 1° settembre 1967 .
     a) per i prodotti provenienti dai paesi terzi,
l'elemento mobile da prendere in considerazione
per il calcolo del prelievo in uno Stato membro in         2.    Qualora, per i prodotti di cui all'allegato B,
cui il prezzo di entrata del prodotto di base che          sia applicabile al 30 giugno 1967 un prelievo al­
serve per il calcolo del prelievo valido nel giugno        l'importazione in provenienza da uno Stato mem­
1967 è superiore al prezzo di entrata comune valido        bro, lo Stato membro importatore riscuote :
nel luglio 1967, è uguale a quello applicabile in detto
Stato membro il 30 giugno 1967 .                               a) nel periodo dal 1° luglio al 31 agosto 1967
                                                           il prelievo valido al 30 giugno 1967 diminuito di
     Se il prelievo è stato fissato in anticipo, viene     6,25 unità di conto per tonnellata ;
modificato in funzione del prezzo di entrata in
vigore nel giugno 1967.                                        b) nel periodo dal 1° al 30 settembre 1967, un
                                                           prelievo il cui importo è pari alla metà di quello
     b) qualora, il 30 giugno 1967, sia applicabile,       fissato conformemente alla lettera a).
all'importazione di un prodotto in provenienza da
uno Stato membro, un prelievo comprendente un
elemento mobile, lo Stato membro importatore               3.    Se il prelievo per i prodotti di cui all'allegato
riscuote sul prodotto considerato un prelievo uguale       B in provenienza dai paesi terzi è stato fissato in
a detto elemento mobile .                                  anticipo, viene modificato in funzione del prezzo
                                                           d'entrata in vigore durante il mese di giugno 1967.
2.     Tuttavia, per quanto concerne il malto d'orzo ,
gli Stati membri interessati possono ricorrere alle             Tuttavia il prelievo non può essere fissato in
misure di cui all'articolo 1 , lettera a), del regolamento anticipo per una operazione da effettuare durante
                                                           il mese di settembre 1967 .
n . 119/66/CEE alle condizioni previste nella frase
introduttiva del suddetto articolo .
                                                                                   Articolo 6
3.     Uno Stato membro, in cui il prezzo d'entrata
dell'orzo valido nel mese di giugno 1967 è superiore
di almeno 5 unità di conto per tonnellata al prezzo            Il prelievo di cui all'articolo 4, paragrafo 1 , let­
d'entrata comune valido nel mese di luglio 1967,           tera b) e all'articolo 5, paragrafo 2, non viene riscosso
qualora non applichi l'indennizzo per i quantitativi       se il suo importo è inferiore ad una unità di conto
di orzo da birra esistenti nelle scorte l'ultimo giorno    per tonnellata .
 ---pagebreak--- 9 . 5 . 67                       GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                           1753/67
                          Articolo 7                                  essere fissati in anticipo, negli scambi intracomuni­
     Quando un prelievo viene riscosso a norma                        tari di prodotti soggetti al regolamento n. 19, per
dell'articolo 4, paragrafo 1 , lettera b), e dell'articolo 5,         un'operazione da effettuare a decorrere dal 1° luglio
                                                                      1967 .
paragrafo 2, le disposizioni dell'articolo 16 del
regolamento n . 19, nonché quelle adottate per la
sua applicazione, restano applicabili, per un deter­
minato prodotto, alle importazioni effettuate in
provenienza da un altro Stato membro.                                                          Articolo 9
                          Articolo 8
                                                                          Il presente regolamento entra in vigore il giorno
     Fatte salve le disposizioni del regolamento n.                   successivo a quello della sua pubblicazione nella
119/66/CEE, il prelievo e la restituzione non possono                 Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee.
                    Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
              applicabile in ciascuno degli Stati membri.
                    Fatto a Bruxelles, addì 8 maggio 1967.
                                                                                   Per il Consiglio
                                                                                     Il Presidente
                                                                                      Ch. HEGER
                                                          ALLEGATO A
                   Numero della
                  tariffa doganale                                Designazione delle merci
                       comune
              ex 11.01                     Farine di cereali :
                                           ex C. d'orzo o d'avena
                                              E. altre
              ex 11.02                     Semole, semolini ; cereali mondati, periati, spezzati, schiacciati
                                           (compresi i fiocchi), esclusi il riso pilato, brillato, lucidato e quello
                                           spezzato ; germi di cereali, anche sfarinati :
                                           ex A. Semole, semolini, cereali mondati, periati, spezzati, schiac­
                                                  ciati :
                                                   ex   I. di frumento (esclusi semole e semolini)
                                                       II . di segala
                                                  ex III . di altri cereali (esclusi semole e semolini di riso) ;
                                       j                       a) fiocchi d'orzo e d'avena
                                                            ex b) altri
                                              B. Germi di cereali, anche sfarinati
 ---pagebreak--- 1754/67                      GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                              9 . 5 . 67
               Numero della
             tariffa doganale                                    Designazione delle merci
                   comune
            11.06                    Farine e semolini di sago, di manioca, d'arrow-root, di salep
                                     e di altre radici e tuberi compresi nella voce n. 07.06 :
                                     A. di manioca
                                     B. altri
            11 07                    Malto, anche torrefatto
        ex 11.08 A                    Amidi e fecole
                                         I. Amido di granturco
                                       II. Fecola di patate :
                                  j         a) destinata alla fabbricazione di destrine, colle, appretti o
                                  !             bozzime 0)
                                            b) altra
                                      IV . altri
            11.09                     Glutine e farina di glutine, anche torrefatti
        ex 17.02 B                    Glucosio e sciroppo di glucosio :
                                      II . altri
                                  I
        ex 23.02                  i   Crusche, stacciature ed altri residui della vagliatura, della molitura
                                  ;   o di altre lavorazioni dei cereali :
                                      A. contenenti, in peso, più del 7 °/o di amido
                                      B. altri
        ex 23.07                     Foraggi melassati o zuccherati ed altri mangimi preparati per
                                     animali ; altre preparazioni utilizzate nell'alimentazione degli ani­
                                      mali (integratori, ecc.) :
                                      ex B. contenenti prodotti a cui è applicabile il regolamento n. 19
                                               o il regolamento n. 16/64/CEE, salvo le preparazioni e gli
                                               alimenti contenenti, in peso, il 50 °/o o più di prodotti di una
                                               o più delle voci 04.01, 04.02, 04.03, 04.04 e 17.02 A II.
        (') È ammessa in questa sottovoce subordinatamente alle condizioni da stabilire dalle autorità competenti .
                                                     ALLEGATO B
               Numero della
              tariffa doganale                              Designazione delle merci
                   comune
             11.01 A                  Farina di frumento o di spelta
             11.01 B                  Farina di frumento segalato
        ex 11.01 C                    Farina di segala
        ex 11.02 A I                  Semole, semolini di frumento (grano tenero e grano duro)