CELEX: 31978R2608
Language: it
Date: 1978-10-30 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2608/78 del Consiglio, del 30 ottobre 1978, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione dei contingenti tariffari per taluni tipi di carta e cartone delle sottovoci ex 48.01 C II e 48.01 F della tariffa doganale comune, originari del Portogallo (anno 1979)

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31978R2608

Regolamento (CEE) n. 2608/78 del Consiglio, del 30 ottobre 1978, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione dei contingenti tariffari per taluni tipi di carta e cartone delle sottovoci ex 48.01 C II e 48.01 F della tariffa doganale comune, originari del Portogallo (anno 1979)  

Gazzetta ufficiale n. L 315 del 09/11/1978 pag. 0006 - 0009

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2608/78 DEL CONSIGLIO  del 30 ottobre 1978  recante apertura , ripartizione e modalità di gestione dei contingenti tariffari per taluni tipi di carta e cartone delle sottovoci ex 48.01 C II e 48.01 F della tariffa doganale comune , originari del Portogallo ( anno 1979 )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 113 ,  vista la proposta della Commissione ,  considerando che l ' articolo 4 dell ' accordo provvisorio la Comunità economica europea e la Repubblica portoghese ( 1 ) prevede che la Comunità nella sua composizione originaria e l ' Irlanda aprano per la carta e il cartone per copertura , detti " kraftliner " , e per gli altri tipi di carta e cartone delle sottovoci ex 48.01 C II e 48.01 F della tariffa doganale comune , originari del Portogallo , dei contingenti tariffari annui esenti da dazi doganali pari rispettivamente a 42 000 e a 1 500 tonnellate , che sono aumentate annualmente del 5 % dal 1 gennaio 1977 ; che conviene pertanto aprire i contingenti tariffari in questione per il 1979 ;  considerando che occorre garantire , in particolare , l ' uguaglianza e la continuità d ' accesso di tutti gli importatori della Comunità a detti contingenti , nonché l ' applicazione senza interruzione delle aliquote previste per detti contingenti a tutte le importazioni dei prodotti in questione negli Stati membri interessati , fino ad esaurimento dei contingenti stessi ; che un sistema di utilizzazione dei contingenti tariffari comunitari , basato sulla ripartizione tra gli Stati membri , è idoneo a rispettare la natura comunitaria di detti contingenti , tenuto conto dei principi sopra enunciati ; che , per rispecchiare il più possibile l ' effettiva evoluzione del mercato dei prodotti in questione , tale ripartizione dovrebbe essere effettuata proporzionalmente al fabbisogno dei singoli Stati membri calcolato in base ai dati statistici relativi alle importazioni dei suddetti prodotti dal Portogallo , nel corso di un periodo di riferimento rappresentativo , e in base alle prospettive economiche per il periodo contingentale considerato ;  considerando che , durante gli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati statistici , le corrispondenti importazioni di ciascuno Stato membro rappresentano rispetto alle importazioni totali del prodotto in questione , originarie del Portogallo , le seguenti percentuali :  * Sottovoce ex 48.01 C II * Sottovoce 48.01 F  * 1975 * 1976 * 1977 * 1975 * 1976 * 1977  Benelux * 20,1 * 25,2 * 31,4 * 2,8 * 28,7 * _  R.f . di Germania * 34,7 * 28,1 * 32,1 * _ * 54,0 * 20,7  Francia * 21,4 * 18,2 * 21,7 * 73,1 * 8,0 * 79,3  Irlanda * 6,7 * 6,7 * _ * 24,1 * 9,3 * _  Italia * 17,1 * 21,8 * 14,8 * _ * _ * _  considerando che , tenuto conto di questi elementi e della prevedibile evoluzione del mercato dei prodotti in questione durante il periodo contingentale , la percentuale di partecipazione ai volumi contingentali puo essere stabilita approssimativamente come segue :  * Sottovoce ex 48.01 C II * Sottovoce 48.01 F  Benelux * 20,1 * 6,0  R.f . di Germania * 34,7 * 9,0  Francia * 22,4 * 64,0  Irlanda * 5,8 * 16,5  Italia * 17,0 * 4,5  considerando che , per tener conto dell ' evoluzione delle importazioni di detti prodotti nei vari Stati membri , occorre dividere ciascuno dei volumi contingentali in due parti , ripartendo la prima fra gli Stati membri e costituendo con la seconda una riserva destinata a coprire l ' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che abbiano esaurito la loro quota iniziale ; che , per garantire una certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato membro , occorre fissare la prima parte dei contingenti comunitari ad un livello che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere rispettivamente al 75 % e al 50 % dei volumi contingentali ;  considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che , per tener conto di questo fatto e per evitare ogni discontinuità , ciascuno Stato membro che ha esaurito quasi completamente una delle sue quote iniziali deve procedere al prelievo di una quota complementare dalla riserva corrispondente ; che tale prelievo deve essere effettuato da ciascuno Stato membro quando ciascuna delle sue quote complementari è quasi totalmente esaurita e se la riserva lo consenta ; che le quote iniziali complementari devono essere valide sino al termine del periodo contingentale ; che tale metodo di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione , la quale deve , in particolare , poter seguire il grado di esaurimento dei volumi contingentali ed informarne gli Stati membri ;  considerando che , se ad una data determinata del periodo contingentale esiste in uno Stato membro un residuo importante di una delle quote iniziali , è indispensabile che detto Stato membro ne ritrasferisca una notevole percentuale nella riserva corrispondente , al fine di evitare che una parte dell ' uno o dell ' altro contingente tariffario rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;  considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall ' unione economica Benelux , tutte le operazioni relative alla gestione delle quote attribuite a detta unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  Dal 1 gennaio al 31 dicembre 1979 , dei contingenti tariffari esenti da dazi doganali sono aperti nella Comunità nella sua composizione originaria e in Irlanda per i prodotti originari del Portogallo , entro i limiti qui di seguito indicati :  Numero  della tariffa * Designazione delle merci * Volumi  doganale * * contingentali  comune  48.01 * Carta e cartoni fabbricati meccanicamente , compresa l ' ovatta  * di cellulosa , in rotoli o in fogli :  * C . Carta e cartoni kraft :  * ex II . altri :  * _ Carta e cartoni kraft per copertura , detti  * " kraftliner " ( 1 ) * 48 620 tonnellate  * F . altri * 1 736 tonnellate  ( 1 ) Vedi definizione in allegato .  Articolo 2  1 . I contingenti tariffari fissati all ' articolo 1 sono divisi in due parti .  2 . La prima parte di ogni contingente , rispettivamente di 36 465 e 868 tonnellate , è ripartita fra gli Stati membri ; le quote che , fatto salvo l ' articolo 5 , sono valide fino al 31 dicembre 1979 , ammontano ai seguenti quantitativi :  ( in tonnellate )  * Sottovoce * Sottovoce  Stato membro  * ex 48.01 C II * 48.01 F  Benelux * 7 330 * 52  R.f . di Germania * 12 650 * 78  Francia * 8 170 * 556  Irlanda * 2 115 * 143  Italia * 6 200 * 39  3 . La seconda parte di ogni contingente , rispettivamente di 12 155 e 868 tonnellate , costituisce la riserva corrispondente .  Articolo 3  1 . Se una delle quote iniziali di uno Stato membro , fissate all ' articolo 2 , paragrafo 2 _ o questa stessa quota diminuita della frazione riversata nella corrispondente riserva , in caso di applicazione dell ' articolo 5 _ viene utilizzata per il 90 % o più , lo Stato membro interessato procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda quota pari al 15 % della propria quota iniziale , eventualmente arrotondata all ' unità superiore , sempreché la consistenza della riserva lo permetta .  2 . Se dopo aver esaurito l ' una o l ' altra delle quote iniziali di uno Stato membro , la seconda quota prelevata dallo stesso risulti utilizzata per il 90 % o più , lo Stato membro interessato procede , alle condizioni indicate al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari al 7,5 % della propria quota iniziale , eventualmente arrotondata all ' unità superiore , sempreché la consistenza della riserva stessa lo permetta .  3 . Se dopo aver esaurito l ' una o l ' altra delle seconde quote di uno Stato membro , la terza quota prelevata dallo stesso risulti utilizzata sino al 90 % o più , lo Stato membro interessato procede , alle condizioni indicate al paragrafo 1 , al prelievo di una quarta quota uguale alla terza .  Questo procedimento si applica fino all ' esaurimento della riserva .  4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri possono procedere al prelievo di quote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo di ritenere che esse rischino di non essere interamente utilizzate . Essi informano la Commissione sui motivi che li hanno indotti ad applicare le disposizioni del presente paragrafo .  Articolo 4  Le singole quote complementari prelevate in applicazione dell ' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1979 .  Articolo 5  Gli Stati membri versano nella riserva entro il 1 ottobre 1979 la frazione non utilizzata della loro quota iniziale che , alla data del 15 settembre 1979 , eccede il 20 % del quantitativo iniziale . Puo essere versata una quantità superiore se vi è motivo di ritenere che questa possa rimanere inutilizzata .  Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 1 ottobre 1979 , il totale delle importazioni dei prodotti in questione , effettuate fino al 15 settembre 1979 incluso e imputate sui contingenti tariffari , nonché eventualmente la frazione di ciascuna quota iniziale versata nelle rispettive riserve .  Articolo 6  La Commissione provvede alla contabilizzazione delle quote aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 e li informa senza indugio , sulla scorta delle notificazioni pervenute , sullo stato di utilizzazione delle riserve .  La Commissione informa gli Stati membri entro il 5 ottobre 1979 sullo stato di ciascuna riserva dopo i versamenti effettuati a norma dell ' articolo 5 .  Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce una delle riserve sia limitato al residuo disponibile e , a tal fine , ne indica la consistenza allo Stato membro che effettua questo ultimo prelievo .  Articolo 7  1 . Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni affinché l ' apertura delle quote complementari da essi prelevate a norma dell ' articolo 3 renda possibili le imputazioni , senza discontinuità , sulle loro parti cumulate dei contingenti tariffari .  2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questione , aventi sede nel loro territorio , la facoltà di attingere liberamente alle quote loro assegnate .  3 . Gli Stati membri procedono all ' imputazione delle importazioni dei prodotti in questione sulle loro quote man mano che questi prodotti vengono presentati in dogana accompagnati dalle dichiarazioni di immissione in consumo .  4 . Il grado di esaurimento delle quote degli Stati membri viene rilevato sulla base delle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 3 .  Articolo 8  Su richiesta della Commissione gli Stati membri l ' informano sulle importazioni dei prodotti in questione effettivamente imputate sulle loro quote .  Articolo 9  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente per assicurare l ' osservanza del presente regolamento .  Articolo 10  Il presente regolamento entra in vigore il 1 gennaio 1979 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Lussemburgo , add  30 ottobre 1978 .  Per il Consiglio  Il Presidente  J . ERTL  ( 1 ) GU n . L 266 del 29 . 9 . 1976 , pag . 1 .  ALLEGATO  Definizione  ex 48.01 C II Carta e cartone kraft per copertine , cosiddetti " kraftliner "  Sono considerati carta e cartone kraft per copertine , cosiddetti " kraftliner " , la carta o il cartone apparecchiati o monolucidi , presentati in rotoli , con un tenore di pasta chimica di legno resinoso al solfato uguale o superiore a 80 % della composizione fibrosa totale , con peso al metro quadro superiore a 115 grammi e con un indice di rottura Mullen uguale o superiore a 35 .