CELEX: 51996PC0414
Language: it
Date: 1996-07-24
Title: Proposta modificata di direttiva del Consiglio che reca prima modifica della direttiva 90/394/CEE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un' esposizione ad agenti cancerogeni durante il lavoro

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                      Bruxelles, 24.07.1996
                                                      COM(96) 414 def.
                                                     95/0229 (SYN)
                        PARERE DELLA COMMISSIONE
            relativo agli emendamenti proposti dal Parlamento europeo
                     alla posizione comune del Consiglio sulla
                                      proposta di
                           DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
relativa alla tutela dei lavoratori dai rischi derivanti dall'esposizione ad agenti
                           cancerogeni sul luogo di lavoro
        (presentato dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 C,
                              lettera d) del trattato CE)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                              MEMORANDUM ESPLICATIVO
La proposta iniziale della presente modifica di direttiva è stata presentata dalla
Commissione al Consiglio il 14 settembre 1995(1).
I principali obiettivi consistono nella soppressione dell'esclusione, che figura nella
direttiva 90/394/CEE, di tutta una serie di preparati contenenti agenti cancerogeni, nonché
nella fissazione di una valore limite di esposizione professionale per il benzene, ben noto
agente cancerogeno.
II Parlamento europeo e il comitato economico e sociale hanno emesso i rispettivi pareri
il 20 giugno 1996(2) e il 31 gennaio 1996(3).
In occasione dell'elaborazione della proposta modificata la Commissione ha ampiamente
tenuto conto degli emendamenti del'Parlamento europeo e dei suggerimenti formulati dal
Comitato economico e sociale, ed in particolare:
a)     del ruolo di monitoraggio biologico nel contesto della sorveglianza della salute dei
       lavoratori esposti;
 b)    di una necessità di coerenza con altri atti comunitari concernenti la stessa materia;
 e)    dell'opportunità di disporre di un metodo uniforme di misurazione delle
       concentrazioni di benzene nell'aria, come pure di analisi;
 d)     dell'opportunità di inserire fra le deroghe temporanee previste per il valore limite del
        benzene quella relativa alla sintesi primaria nella produzione di sostanze per
        profumeria.
 La presente modifica è presentata dalla Commissione in virtù dell'articolo 189A,
 paragrafo 2 dei trattato.
           GU C 317, 28.11.1995, pag. 16
           GU
           GU C 97, 1.04.1996, pag. 25
                                                  A
 ---pagebreak---                         Proposta modificata di direttiva del Consiglio
                    che reca prima modifìca della direttiva 90/394/CEE
                   sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti
                 da un'esposizione ad agenti cancerogeni durante il lavoro
                                (Testo rilevante ai fini del SEE)
  PROPOSTA DELLA COMMISSIONE                           PROPOSTA MODIFICATA DELLA
                                                                COMMISSIONE
IL CONSIGLIO BELL'UNIONE                             IL CONSIGLIO DELL'UNIONE
EUROPEA,
visto il trattato che istituisce l'Unione
europea, in particolare l'articolo 118A,
vistala direttiva 90/394/CEE del Consiglio,
del 28 giugno 1990, sulla protezione dei
lavoratori contro i rischi derivanti da
un'esposizione ad agenti cancerogeni
durante il lavoro1, in particolare l'articolo
16.
vista la proposta della Commissione2,
 redatta previa consultazione con il comitato
 consultivo per la sicurezza, l'igiene e la
 salute sul luogo di lavoro,
 in cooperazione       con   il   Parlamento
 europeo3,
                                                A
 ---pagebreak--- visto il parere del Comitato economico e
sociale4,
considerando che l'articolo 118A del
trattato stabilisce che il Consiglio adotta,
mediante direttive, le prescrizioni minime
per favorire i miglioramenti, in particolare
nell'ambiente di lavoro, al fine di garantire
un migliore livello di protezione della
sicurezza e della salute dei lavoratori;
 considerando che, ai sensi di tale articolo,
tali direttive eviteranno di imporre vincoli
 amministrativi, finanziari e giuridici di
 natura tale da ostacolare la creazione e lo
 sviluppo di piccole e medie imprese;
                                                 considerando che la comunicazione della
                                                 Commissione in merito al proprio
                                                 programma nel settore della sicurezza,
                                                 dell'igiene e della salute sul luogo di lavoro
                                                 (1996-2000)5 prevede in particolare il
                                                 proseguimento dei lavori volti a fissare
                                                 valori limite di esposizione professionale;
 considerando che la direttiva 91/325/CEE6
 della Commissione del 1" marzo 1991,
  recante dodicesimo adeguamento al
  progresso       tecnico     della    direttiva
  67/548/CEE7 del Consiglio concernente il
  ravvicinamento         delle     disposizioni
  legislative, regolamentari e amministrative
  relative alla classificazione, all'imballaggio
  e all'etichettatura delle sostanze pericolose,
  introduce all'allegato III nuove frasi
  indicanti i rischi per la salute conseguenti
  ad un'esposizione prolungata ed il rìschio
  di cancro da inalazione;
 ---pagebreak--- considerando la protezione dei lavoratori      considerando che la protezione dei
nei confronti dei preparati contenenti uno o   lavoratori nei confronti dei preparati
più agenti cancerogeni dev'essere assicurata   contenenti uno o più agenti cancerogeni,
in ogni situazione lavorativa;                 nonché dei composti cancerogeni che si
                                               formano sul lavoro, dev'essere assicurata in
                                               ogni situazione lavorativa;
considerando che per alcuni agenti           è
necessario tenere presenti tutte le vie     di
assorbimento, compresa quella cutanea,      al
fine di garantire il miglior livello        di
protezione possibile;
considerando che la redazione del punto 2
dello allegato I alla direttiva 90/394/CEE,
riguardante gli idrocarburi policiclici
aromatici,     ha posto problemi            di
interpretazione a molti paesi membri; che
pertanto una nuova formulazione più
precisa sembra necessaria;
 considerando che l'articolo 16 della
 suddetta direttiva 90/394/CEE prevede la
 fissazione di valori limite di esposizione
 sulla base delle informazioni disponibili,
 compresi i dati scientifici e tecnici, nei
 confronti di tutti gli agenti cancerogeni per
 cui ciò sia possibile;
 considerando che i valori limite di
 esposizione professionale devono essere
 considerati una componente importante del
 dispositivo generale di protezione del
 lavoratore; che essi dovranno essere
 soggetti ad un continuo esame e che
 dovranno essere rivisti qualora risultino
  superati alla luce dei dati scientifici più
  recenti;
 ---pagebreak--- considerando che il benzene è un agente       considerando che il benzene è un agente
cancerogeno presente in numerose              cancerogeno presente in numerose
situazioni di lavoro e che, pertanto, un      situazioni di lavoro e che, pertanto, un
elevato numero di lavoratori risulta esposto  elevato numero di lavoratori risulta esposto
ad un potenziale rischio per la salute; che   a un potenziale rischio per la salute; che,
le attuali conoscenze scientifiche            per quanto le attuali conoscenze
permettono di fissare un valore limite, al di scientifiche facciano classificare il benzene
sotto del quale i rischi derivanti            tra le sostanze per le quali non si può
dall'esposizione al benzene possono           fissare un valore al di sotto del quale i
considerarsi minimi;                          rischi derivanti dalle esposizioni al benzene
                                              possono considerarsi minimi, una riduzione
                                              dell'esposizione al benzeneridurràin ogni
                                              caso tali rischi;
                                              considerando che è importante fissare i
                                              valori limite biologici per gli agenti
                                              cancerogeni, onde valutare il livello di
                                              assorbimento per vie diverse da quella
                                              respiratoria. Essendo il biomonitoraggio un
                                              importante metodo di valutazione
                                              dell'esposizione al benzene, la
                                               Commissione dovrebbe proporre senza
                                               indugio un valore limite biologico per il
                                               benzene;
 considerando che il rispetto dei requisiti    considerando che il rispetto dei requisiti
 minimi in materia di protezione della salute  minimi in materia di protezione della salute
 e della sicurezza dei lavoratori dai rischi   e della sicurezza dei lavoratori dai rischi
 specifici derivanti dagli agenti cancerogeni  specifici derivanti dagli agenti cancerogeni
 garantisce non solo la protezione della       mira non solo a garantire la protezione
 salute e della sicurezza di ciascun           della salute e della sicurezza di ciascun
 lavoratore ma consente di determinare un      lavoratore ma anche ad assicurare un
 livello minimo di protezione per tutti i      livello minimo di protezione per tutti i
 lavoratori nella Comunità, evitando           lavoratori nella Comunità, evitando
 possibili distorsioni della concorrenza;       possibili distorsioni della concorrenza;
 ---pagebreak---                                                considerando che in generale le direttive
                                               concernenti la protezione della salute dei
                                               lavoratori sul luogo di lavoro e quelle volte
                                               alla preservazione della salute dei cittadini
                                               e dell'ambiente devono riflettere la stessa
                                               visione complessiva dell'evoluzione
                                               socioeconomica nella Comunità europea e
                                               che pertanto le misure prese per quanto
                                               riguarda il benzene nel quadro della
                                               presente direttiva devono essere coerenti
                                               con gli obiettivi e le disposizioni della
                                               direttiva 94/63/CE8 relativa alla lotta contro
                                               le emissioni di composti organici volatili (e
                                               quindi contro le emissioni di benzene)
                                               derivanti dallo immagazzinamento della
                                               benzina e dalla sua distribuzione presso le
                                                stazioni di servizio;
considerando che dovranno essere adottate
misure per garantire la protezione della
salute e della sicurezza dei lavoratori
interessati, in caso di deroghe previste per
specifiche attività o specifici settori di
attività, nel caso in cui risulti difficile
imporre entro la data proposta il rispetto
del valore limite per il benzene;
 considerando che nella maggior parte della
 piccole e medie imprese in cui il benzene
viene prevalentemente utilizzato quale
 solvente, non sarà necessario adottare
 misure relative a un minore livello di
 esposizione poiché esistono già disposizioni
 in quasi tutti gli Stati membri per limitarne
 o vietarne l'uso;
 ---pagebreak--- considerando che un coerente livello di
protezione dai rischi derivanti dagli agenti
cancerogeni deve essere determinato per
tutta la Comunità e che tale livello di
protezione deve essere fissato non già
tramite requisiti prescrittivi particolareggiati
ma attraverso un insieme di principi
generali, in modo da consentire agli Stati
membri di applicare in modo coerente i
requisiti minimi;
considerando che la presente modifìca
costituisce un elemento concreto nel quadro
della realizzazione della dimensione sociale
del mercato interno;
 considerando che, in virtù della decisione
 74/325/CEE9, modificata da ultimo all'atto
 di adesione del 1985, il comitato consultivo
 per la sicurezza, l'igiene e la salute sul
 luogo di lavoro è consultato dalla
 Commissione per l'elaborazione di proposte
 in questo settore,
 ---pagebreak---                       HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA
                 Articolo 1                        Articolo 1
La direttiva 90/394/CEE è modificata nel
modo seguente:
1)   L'articolo 2 è sostituito dal testo
     seguente:
      "Articolo 2
     Ai fini della presente direttiva,
     a)     per "agente cancerogeno" si
            intende:
            i) una sostanza di cui è
                richiesta la classificazione
                nelle categorie cancerogene
                 1 o 2 in base ai criteri
                stabiliti nell'allegato VI
                della direttiva 67/548/CEE;
            ii) un preparato contenente
                 una o più delle sostanze di
                 cui al precedente punto i),
                 quando la concentrazione
                 di una o più delle singole
                 sostanze risponde ai
                 requisiti relativi ai limiti di
                 concentrazione per la
                 classificazione di un
                 preparato nelle categorie
                 cancerogene 1 o 2 in base
                 ai criteri stabiliti:
 ---pagebreak---                    dall'allegato I della
                   direttiva 67/548/CEE
                   dall'allegato I della
                   direttiva 88/379/CEE
                   nel caso in cui la
                    sostanza o le sostanze
                   non figurano nell'al-
                    legato I della direttiva
                    67/548/CEE       o vi
                    figurano senza limiti di
                    concentrazione;
          ili) una sostanza, un preparato
               o un procedimento previsti
               nell'allegato I, nonché una
               sostanza o un preparato
               emessi durante un procedi-
               mento previsto nell'allegato
               I:
(b) per "valore limite" si intende, se non   (b) per "valore limite" si intende, se non
    altrimenti specificato, il limite di         altrimenti specificato, il limite di
    concentrazione       di    un "agente        concentrazione     di    un    "agente
    cancerogeno" nell'aria entro la zona         cancerogeno" entro la zona di
    di respirazione di un lavoratore."           respirazione di un lavoratore, in
                                                 relazione a un periodo di riferimento
                                                 appropriato. La zona di respirazione
                                                 è lo spazio dal quale è assunta l'aria
                                                 necessaria alla respirazione. Tale
                                                 valore non può essere superato.
                                             (e) per "valore limite biologico" si
                                                 intende il limite di concentrazione,
                                                 nel mezzo biologico appropriato,
                                                 dell'agente in questione, del suo
                                                 metabolito, o di un un indicatore di
                                                 tale effetto. Tale valore non può
                                                 essere superato.
 ---pagebreak--- 2. L'articolo 3, paragrafo 3, è sostituito
   dal testo seguente:
   "3. Inoltre, nella valutazione del
   rischio, si dovrà tenere conto di tutti
   gli    altri modi        di possibile
   esposizione, come quelli in cui vi è
   assorbimento cutaneo."
3. Nell'articolo 16 viene aggiunto il
   seguente paragrafo 3:
   "3. Nel caso di deroghe stabilite
   dall'allegato II, gli Stati membri sono
   obbligati a garantire che gli
   imprenditori si conformino alle
   procedure ed ai provvedimenti al fine
   di adottare le precauzioni adeguate
   per proteggere la salute e la sicurezza
   dei lavoratori interessati."
   Il punto 2 dell'allegato I è sostituito
   dal testo seguente:
    "2. I lavori che espongono agli
    idrocarburi     policiclici   aromatici
    presenti nella fuliggine, nel catrame
    o nella pece di carbone."
    La parte A. dell'allegato i n         è
    modificata nel modo seguente:
                                            9
 ---pagebreak---    "A. VALORI LIMITE PER L'ESPOSIZIONE PROFESSIONALE
Nome    EINECS(l)   CAS(2)                Valori limite                  Osserva-            Deroghe
                                        mR/m(3) wm(4)                      zioni
Benzene 200-753-7 71-43-2               3,25(5)      1(5)             Pelle(6)     Il valore limite di 3 ppm (=9,75
                                                                                   mg/m1) è consentito sino al 31
                                                                                   dicembre 2000 per le seguenti
                                                                                   attività:
                                                                                   - siti selezionati negli impianti di
                                                                                       coke (condensatori primari,
                                                                                       depositi di benzolo/solfato,
                                                                                       stoccaggioe carico del benzolo)
                                                                                    - pulitura e manuten- zione di
                                                                                       serbatoi
                                                                                    - carico e scarico di navi cisterna e
                                                                                       di autocarri
                                                                                    - trasporto marittimo
                                                                                    - officine per laripa-razione di
                                                                                       motoveicoli
                                                                                    - stazioni di servizio con addetti
                                                                                       alle pompe
               Nome   EINECS(l) CAS(2)                    Valori limite             Osserva-                        Deroghe         Valore/i
                                                        mg/m(3) ppm(4)                zioni                                          limite
                                                                                                                                  biologico/i
               Benzene 200-753-7 71-43-2                3,25(5)        1(5)       Pelle(6)          Il valore limite di 3 ppm   p.m.
                                                                                                    (=9,75 mg/m3) è consentito
                                                                                                    sino al 31 dicembre 2000
                                                                                                    per le seguenti attività:
                                                                                                    • siti selezionati negli
                                                                                                        impianti di coke
                                                                                                        (condensatori primari,
                                                                                                        depositi di
                                                                                                        benzolo/solfato,
                                                                                                        stoccaggio e carico del
                                                                                                        benzolo)
                                                                                                    - pulitura e manutenzione
                                                                                                        di serbatoi
                                                                                                    • carico e scarico di navi
                                                                                                        cisterna e di autocarri
                                                                                                    • trasporto marittimo
                                                                                                    - officine per la
                                                                                                        riparazione di
                                                                                                         motoveicoli
                                                                                                     - stazioni di servizio con
                                                                                                         addetti alle pompe
                                                                                                     - sintesi primaria nella
                                                                                                         produzione di materie
                                                                                                         aromatiche
 EINECS: Inventario europeo delle sostanze chimiche esistenti (European Inventory of Existing Chemical Substances)
 CAS: Numero Chemical Abstract Service.
 Mg/m3 = rmlligrammi per metro cubo di aria a 20 "C e 101,3 kPa (corrispondenti alla pressione di 760 mm di mercurio).
 Ppm = parti per milione nell'aria (in volume: ml/m3).
 Valori misurati o calcolati in relazione ad un periodo di riferimento di otto ore.
  Sostanziale contributo al carico corporeo totale attraverso la possibile esposizione cutanea.
                                                                       10
 ---pagebreak---                                              La parte B dell'allegato III è sostituita dal
                                             testo seguente:
                                             "B. ALTRE DISPOSIZIONI DIRETTA-
                                             MENTE CONNESSE
                                             Benzene
                                             Ai fini della misurazione va usato in via
                                             preferenziale lo standard CEN 689:1995.
                                             In assenza di un metodo analitico uniforme
                                             a livello comunitario gli Stati membri
                                             stabiliscono il metodo da usarsi.
           Articolo 2
Gli Stati membri mettono in vigore
le disposizioni            legislative,
regolamentari e amministrative
necessarie per conformarsi alla
presente direttiva al più tardi entro
il 31 dicembre 1998. Essi ne
informano immediatamente la
Commissione.
Quando gli Stati membri adottano
tali disposizioni, queste contengono
un riferimento alla presente direttiva
o sono corredate da un siffatto
riferimento          all'atto      della
pubblicazione ufficiale. Le modalità
di taleriferimentosono decise dagli
 Stati membri.
 Gli Stati membri comunicano alla
 Commissione entro 18 mesi della
 data di adozione della presente
 direttiva il testo delle disposizioni di
 diritto interno già adottate o che
 adottano nel settore disciplinato
 dalla presente direttiva.
                                          11
 ---pagebreak---                  Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della
presente direttiva.
 1.   GU n. L 196 del 26.7.1990, pag. 1
 2    GUC 317, 28.11.1995, p. 16
 3.   GU
 4.   GUC 97, 01.04.1996, p. 25
 5.   COM(95) 282 def.
 6.   GU n. L 180 dell'8.7.1991, pag. 1
 7.   GU n. L 196 del 16.8.1967, pag. 1
 8.    GU n. L 365 del 31.12.1994, pag. 24
 9.    GU n. L 185 del 9.7.1974, pag. 15
 10.   GU n. L 187 del 16.7.1988, pag. 14
                                           12
 ---pagebreak---                                                                     ISSN 0254-1505
                                                             COM(96) 414 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                   04 05 06
                                            N. di catalogo : CB-CO-96-398-IT-C
                                                              ISBN 92-78-07690-2
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                                       K