CELEX: 51993PC0293(02)
Language: it
Date: 1993-07-26
Title: Proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 90/435/CEE del 20 luglio 1990 concernente il regime fiscale comune applicabile alle società madri e figlie di Stati membri diversi

20 . 8 . 93                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 225 / 5
                Proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 90/435/CEE del Consiglio, del 23
                luglio 1990, concernente il regime fiscale comune applicabile alle società madri e figlie di Stati
                                                           membri diversi
                                                           (93 /C 225 /06)
                                                          COM(93) 293 def.
                                          (Presentata dalla Commissione il 26 luglio 1993)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                      a) che, secondo la legislazione fiscale di uno Stato
                                                                               membro, sia considerata come avente il domicilio
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                         fiscale in tale Stato e, ai sensi di una convenzione
europea, in particolare l'articolo 100,                                        in materia di doppia imposizione conclusa con
                                                                               uno Stato terzo, non sia considerata come avente
vista la proposta della Commissione,                                           tale domicilio fiscale fuori della Comunità ;
visto il parere del Parlamento europeo,                                   b) che inoltre sia assoggettata, senza esserne esen­
                                                                               tata, ad una delle seguenti imposte :
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                               — impôt des sociétés/vennootschapsbelasting in
considerando che la direttiva 90 /435 / CEE del Consi­                             Belgio,
glio (') definisce, all'articolo 2, le società che rientrano
nel suo campo di applicazione ;                                                — selskabsskat in Danimarca,
considerando che tale articolo non enumera tutte le                            — Kòrperschaftsteuer in Germania,
forme di imprese residenti in uno Stato membro e assog­
gettate all'imposta sulle società in uno Stato membro ;                        — φόρος εισοδήματος νομικών προσώπων κερδο­
                                                                                   σκοπικού χαρακτήρα in Grecia,
considerando che è opportuno che la direttiva si applichi
e tutte le imprese che possono esercitare attività tran­                       — impuesto sobre sociedades in Spagna,
sfrontaliere nella Comunità e che sono assoggettate al­
l'imposta sulle società in uno Stato membro ;                                  — impót sur les sociétés in Francia,
considerando che occorre assicurare che la doppia impo­                        — corporation tax in Irlanda,
sizione economica sia totalmente eliminata nel caso di ri­
distribuzione alla società madre da parte di una società                       — imposta sul reddito delle persone giuridiche in
figlia di utili provenienti da una società figlia di quest'ul­                     Italia,
tima ;
                                                                               — impôt sur le revenu des collectivités nel Lus­
considerando che la soluzione più efficace per rendere il                          semburgo,
campo di applicazione della direttiva 90/435/CEE più
omogeneo è una direttiva che assicuri una maggiore cer­                        — vennootschapsbelasting nei Paesi Bassi,
tezza per le imprese interessate di poter beneficiare della
direttiva 90/435 /CEE,
                                                                               — imposto sobre o rendimento das pessoas colec­
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                                                                                   tivas in Portogallo,
                                                                               — corporation tax nel Regno Unito,
                           Articolo 1
Il testo dell' articolo 2 della direttiva 90 /435 /CEE è sosti­                o ad una imposta identica o analoga che venga ad
tuito dal seguente testo :                                                     aggiungersi o a sostituire una di tali imposte.»
     «.Articolo 2                                                                                 Articolo 2
                                                                      L'articolo 4, paragrafo 1 della direttiva 90/435 /CEE è
     Ai fini dell'applicazione della presente direttiva il ter­       sostituito dal seguente testo :
     mine "società di uno Stato membro" designa qual­
     siasi entità :
                                                                          « 1 . Quando una società madre, in veste di socio,
                                                                          riceve dalla società figlia utili distribuiti in occasione
                                                                          diversa dalla liquidazione di quest'ultima, lo Stato
(') GU n. C 225 del 20. 8 . 1990, pag. 6.                                 della società madre :
 ---pagebreak--- N. C 225 /6                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          20 . 8 . 93
    — si astiene dal sottoporre tali utili a imposizione ;            per conformarsi alla presente direttiva prima del 1° gen­
                                                                       naio 1994 . Essi ne informano immediatamente la Com­
    — o li sottopone ad imposizione, autorizzando però                 missione .
         detta società madre a dedurre dalla sua imposta la
         frazione dell'imposta dovuta a fronte dei suddetti
         utili dalla società figlia o da una sua affiliata pre­        Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, que­
         cedente, ed eventualmente l'importo della ritenuta            ste ultime devono contenere un riferimento alla presente
                                                                       direttiva o essere corredate da un siffatto riferimento al­
         alla fonte prelevata dallo Stato membro in cui è
         residente la società figlia o una sua affiliata prece­        l'atto della loro pubblicazione ufficiale. Le modalità di
         dente in applicazione delle disposizioni derogato­            tale riferimento sono stabilite dagli Stati membri.
         rie dell'articolo 5, entro i limiti dell'ammontare
         dell'imposta nazionale corrispondente. Sono con­              2 . Gli Stati membri provvedono a comunicare alla
         siderate come "affiliate precedenti" tutte le so­             Commissione il testo delle disposizioni essenziali di di­
         cietà successive che sono società figlie, ai sensi            ritto interno che essi adottano nel settore disciplinato
         dell'articolo 3, della società che le precede.»               dalla presente direttiva.
                            Articolo 3
                                                                                                 Articolo 4
1 . Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni
legislative, regolamentari ed amministrative necessarie                Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
                Proposta di decisione del Consiglio relativa alla creazione di una banca di dati comunitaria sugli
                                                          incidenti stradali
                                                           <93 /C 225/07)
                                                         COM(93) 348 def.
                                         (Presentata dalla Commissione il 26 luglio 1993)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                   menti attualmente effettuati a livello nazionale nei vari
                                                                       settori d'azione e di ricerca interessati per quanto ri­
                                                                       guarda la lotta contro gli incidenti stradali e le conse­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                 guenze per le vittime di tali incidenti (2);
europea, in particolare l'articolo 213,
                                                                       considerando che la creazione di una banca di dati co­
                                                                       munitaria sugli incidenti stradali è una delle priorità sta­
vista la proposta della Commissione,                                   bilite dal gruppo di lavoro ad alto livello dei rappresen­
                                                                       tanti dei governi degli Stati membri (3) ;
                                                                           /
visto il parere del Parlamento europeo,                                considerando che nel Libro bianco sullo sviluppo futuro
                                                                       della politica comune dei trasporti (4) e nella comunica­
                                                                       zione su un programma d'azione in materia di sicurezza
                                                                       stradale (s) la Commissione indica che, viste le notevoli
considerando la risoluzione del Parlamento europeo sulle               differenze tra i livelli di sicurezza stradale dei diversi
misure comuni volte a ridurre gli incidenti stradali (*) ;             Stati membri, un primo obiettivo in questo campo deve
                                                                       essere quello di promuovere lo scambio di informazioni e
                                                                       di esperienze creando una banca di dati comunitaria ;
considerando la risoluzione del Consiglio e dei rappre­
sentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di
Consiglio, del 21 giugno 1991 , con la quale veniva chie­
sto alla Commissione di elaborare ed attuare un pro­                   O GU n. C 178 del 9. 7. 1991 , pag. 1 .
gramma comunitario di misure concrete destinate a rea­                 (3) «Orientamenti e campi d'azione prioritari per un programma
lizzare nuove iniziative comuni e a ravvicinare gli esperi­                comunitario di sicurezza stradale», relazione finale (aprile
                                                                            1992, punto 3.1.3).
                                                                       (4) COM(92) 494 del 2. 12. 1992, V.2.373 .
(l) GU n. C 68 del 24. 3 . 1986, pag. 35.                              (s) COM(93) 246 del 9. 6. 1993.