CELEX: C2002/169/38
Language: it
Date: 2002-07-13 00:00:00
Title: Causa C-174/02: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Hoge Raad der Nederlanden, con ordinanza 8 marzo 2002, nella causa Streekgewest Westelijk Noord-Brabant contro Staatssecretaris van Financiën

13.7.2002               IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 169/21
Ricorso del Regno di Spagna contro la Commissione delle                  alla quota supplementare ad un consorzio di allevatori che non
      Comunità europee, presentato il 13 maggio 2002                     potrebbe essere finanziato per intero (attraverso l’assegnazione
                                                                         gratuita) data la limitatezza dei fondi disponibili. Infine, l’aiuto
                                                                         concesso non ha né può avere effetti né sui prezzi né sui
                                                                         quantitativi totali da prodursi.
                         (Causa C-173/02)
                          (2002/C 169/37)                                (1) Regolamento del Consiglio 28 dicembre 1992, attraverso il quale
                                                                             si stabilisce un prelievo supplementare nel settore del latte e dei
                                                                             prodotti lattiero-caseari, modificato dal regolamento del Consiglio
                                                                             (CE) 17 maggio 1999, n. 1256 (GU L 160 del 26.6.1999, pag. 73).
Il 13 maggio 2002 il Regno di Spagna, rappresentato dal sig.
Santiago Ortiz Vaamonde, abogado del Estado, con domicilio
eletto in Lussemburgo presso l’Ambasciata di Spagna, 4-6, via
Emmanuel Servais, ha presentato dinanzi alla Corte di giustizia
delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
delle Comunità europee.
                                                                         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Hoge
Il ricorrente chiede che la Corte voglia:                                Raad der Nederlanden, con ordinanza 8 marzo 2002,
                                                                         nella causa Streekgewest Westelijk Noord-Brabant contro
                                                                                            Staatssecretaris van Financiën
—     annullare la decisione della Commissione 12 marzo 2002
      in quanto dichiara che l’aiuto concesso ai produttori di
      latte di vacca per l’acquisizione di quantitativi di riferi-                                  (Causa C-174/02)
      mento è incompatibile con il mercato comune e dev’essere
      recuperato;
                                                                                                     (2002/C 169/38)
—     condannare alle spese l’istituzione convenuta.
                                                                         Con ordinanza 8 marzo 2002 pervenuta nella cancelleria della
                                                                         Corte il 10 maggio 2002, nella causa Streekgewest Westelijk
Motivi e principali argomenti                                            Noord-Brabant contro Staatssecretaris van Financiën, l’Hoge
                                                                         Raad der Nederlanden ha sottoposto alla Corte di giustizia
                                                                         delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
Violazione degli artt. 87 CE e 88 CE giacché la concessione              1.     Se un ricorso possa essere proposto in base al disposto
dell’aiuto trova sostegno nella disciplina dell’organizzazione                  dell’art. 93, n. 3, ultima frase, del Trattato CE (attualmente
comune di mercato (OCM) nel settore del latte e dei prodotti                    art. 88, n. 3, ultima frase, CE) soltanto da un singolo il
lattiero-caseari. Gli aiuti non possono dirsi contrari alla                     quale in conseguenza di una misura di aiuto venga leso
OCM quando quest’ultima prevede espressamente meccanismi                        da una distorsione della concorrenza transfrontaliera.
analoghi a quelli adottati e che conducono al medesimo
risultato. L’aiuto concesso non è diretto a coprire i costi di
attività, ma viene accordato sulla base di un diritto di                 2.     Se, in un caso in cui una misura di aiuto ai sensi
produzione che costituisce un bene patrimoniale dell’impresa                    dell’art. 93, n. 3, ultima frase, del Trattato CE (attualmente
agricola stessa. L’aiuto è conforme agli obiettivi previsti nei                 art. 88, n. 3, ultima frase, CE) consista in un’esenzione
regolamenti che prevedono un prelievo supplementare, cioè,                      (da intendere anche come una riduzione e un’agevolazio-
alla ristrutturazione del settore del latte, dato che tende al                  ne) da un’imposta il cui gettito confluisce nelle risorse
miglioramento delle strutture produttive del settore del bestia-                comuni, mentre al riguardo non è prevista una sospensio-
me da latte che costituisce la base dell’economia regionale delle               ne dell’esenzione durante il procedimento di notifica,
Asturie. Il fatto che l’aiuto non coincide letteralmente con il                 detta imposta debba essere considerata come una parte
meccanismo previsto nell’organizzazione comune di mercato                       della misura di aiuto già in base al fatto che il prelievo
non è sufficiente per ritenerlo contrario al sistema di norme,                  dell’imposta dai soggetti che non fruiscono di esenzione
posto che implica un intervento minore di quelli previsti e                     è il mezzo col quale viene realizzato un effetto favorevole,
autorizzati. In effetti, anziché procedere all’assegnazione gra-                cosicché fintantoché l’esecuzione della misura di aiuto
tuita prevista nella prima parte dell’art. 8 del regolamento                    non è ammessa in base alla summenzionata disposizione
(CEE) n. 3950/92 (1), le autorità delle Asturie utilizzano con                  il divieto da essa stabilito si applica del pari all’imposta (o
maggiore efficacia le risorse pubbliche, facilitando l’accesso                  al prelievo della stessa).
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3.    Qualora la precedente questione debba essere risolta                         sia in presenza di una turbativa al traffico commerciale
      negativamente: se, in un caso in cui si debba individuare                    tra gli Stati membri da ascriversi anche al detto tributo in
      un nesso ai sensi dell’ultima frase del punto 3.4.3 fra                      quanto modalità di finanziamento di un aiuto di Stato. Se
      l’aumento di una determinata imposta il cui gettito                          la soluzione della detta questione dipenda dall’intensità
      confluisce nelle risorse comuni e una misura d’aiuto                         del rapporto tra la destinazione del tributo e l’aiuto
      proposta ai sensi dell’art. 93, n. 3, ultima frase, del                      oppure dal momento in cui il gettito del tributo finalizza-
      Trattato CE (attualmente art. 88, n. 3, ultima frase,                        to viene effettivamente utilizzato per l’aiuto ovvero da
      CE), l’introduzione dell’aumento debba essere considerata                    altre circostanze le quali siano a tal fine determinanti.
      come un’esecuzione della misura di aiuto (o come
      un’inizio della stessa), ai sensi della disposizione in esame.         2.    Qualora tale divieto di istituzione di aiuto riguardi anche
      Qualora la soluzione della questione dipenda dall’intensità                  la destinazione del tributo, se colui al quale esso viene
      di detto nesso, quali siano in tal caso le circostanze                       imposto possa opporvisi in giudizio deducendo l’efficacia
      rilevanti.                                                                   diretta dell’art. 93, n. 3, per l’importo complessivamente
                                                                                   impostogli o solo per quella parte che coincide con la
4.    Qualora il divieto dell’esecuzione della misura di aiuto                     finalità del gettito alla quale, secondo le previsioni, essa
      riguardi anche l’imposta, se in tal caso una decisione                       deve essere destinata o appare essere stata destinata nel
      finale della Commissione con cui la misura di aiuto viene                    periodo durante il quale l’esecuzione dell’aiuto è vietata o,
      dichiarata compatibile col mercato comune non comporti                       rispettivamente, lo era sulla base delle sopra menzionate
      che l’invalidità dell’imposta venga sanata successivamente.                  disposizioni.
5.    Qualora il divieto dell’esecuzione della misura di aiuto
      riguardi anche l’imposta, se il soggetto dal quale viene               3.    Se dal diritto comunitario derivino condizioni specifiche
      riscossa l’imposta, invocando l’effetto diretto dell’art. 93,                circa le modalità secondo cui deve essere stabilito quale
      n. 3, del Trattato CE, possa opporsi in giudizio a tale                      parte di un tributo rientri sotto il divieto di cui all’art. 93,
      divieto per l’intero importo dell’imposta o soltanto per                     n. 3, ultima frase, del Trattato CE, qualora si tratti di un
      una sua parte.                                                               tributo finalizzato il cui gettito è destinato a varie finalità,
                                                                                   in vista delle quali, oltre al tributo finalizzato, sussistono
                                                                                   anche altre fonti di finanziamento le cui finalità non
6.    Nell’ultimo caso, se dal diritto comunitario discendano
      condizioni specifiche quanto ai criteri in base ai quali si                  rientrano tutte nell’ambito operativo dell’art. 93 CE in
                                                                                   una situazione in cui nella normativa tributaria nazionale
      deve stabilire quale parte dell’imposta ricada nel divieto
                                                                                   non viene fornita alcuna ulteriore precisazione. Se in una
      di cui all’art. 93, n. 2, ultima frase, del Trattato CE.
                                                                                   siffatta situazione la parte del tributo che deve essere
                                                                                   destinata al finanziamento di un aiuto rientrante sotto
                                                                                   l’art. 93 del Trattato CE, debba essere determinata dal
                                                                                   punto di vista fiscale al momento dell’imposizione del
                                                                                   tributo finalizzato o si deve prendere a base un dato reso
                                                                                   successivamente noto relativo al totale del gettito del
                                                                                   tributo finalizzato e delle spese che sono state sostenute
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Hoge                              per le differenti finalità.
Raad der Nederlanden, con ordinanza 8 marzo 2002,
nella causa F. J. Pape contro il Minister van Landbouw,
Natuurbeheer en Visserij (Ministro dell’Agricoltura,
                   dell’Ambiente e della pesca)
                          (Causa C-175/02)
                           (2002/C 169/39)
                                                                             Ricorso della società Laboratoire Monique Rémy contro
                                                                             l’ordinanza del Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                             europee (Prima Sezione) 26 marzo 2002 nella causa
Con ordinanza 8 marzo 2002, pervenuta nella cancelleria della                T-218/01, Laboratoire Monique Rémy contro Commis-
Corte il 10 maggio 2002, nella causa F. J. Pape contro                       sione delle Comunità europee, proposto il 13 maggio
Minister van Landbouw, Natuurbeheer en Visserij (Ministro                                                     2002
dell’Agricoltura, dell’Ambiente e della pesca),l’Hoge Raad der
Nederlanden ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comu-
                                                                                                     (Causa C-176/02 P)
nità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
1.    Se, nella misura in cui l’esecuzione di un aiuto non è                                           (2002/C 169/40)
      autorizzata ai sensi dell’art. 93, n. 3, ultimo trattino del
      Trattato CE (ora art. 88, n. 3, ultimo trattino CE), il
      divieto posto nella detta disposizione si applichi anche
      all’istituzione di un tributo il cui gettito secondo la legge
      di cui trattasi è in parte destinato al finanziamento                  Il 13 maggio 2002 la Laboratoire Monique Rémy, rappresenta-
      dell’aiuto sopra menzionato, a prescindere dal fatto che si            ta dall’avv. J. F. Pupel, ha proposto dinanzi alla Corte di