CELEX: 61983CO0183
Language: it
Date: 1987-11-20
Title: Ordinanza della Corte (Quarta Sezione) del 20 novembre 1987. # Krupp Stahl AG contro Commissione delle Comunità europee. # Liquidazione delle spese. # Causa 183/83.

Avis juridique important

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61983O0183

ORDINANZA DELLA CORTE (QUARTA SEZIONE) DEL 20 NOVEMBRE 1987.  -  KRUPP STAHL AG CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  LIQUIDAZIONE DELLE SPESE.  -  CAUSA 183/83.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 04611

PartiMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

++++PROCEDURA - SPESE - LIQUIDAZIONE - SPESE RIPETIBILI - NOZIONE - SPESE PER LA COSTITUZIONE DI UNA CAUZIONE DESTINATA AD EVITARE IL PAGAMENTO IMMEDIATO DI UN' AMMENDA IN SEGUITO RIDOTTA DALLA CORTE - ESCLUSIONE  ( REGOLAMENTO DI PROCEDURA, ART . 73 )  

Parti

NELLA CAUSA 183/83,  KRUPP STAHL AG, CON SEDE IN BOCHUM, ALLEESTRASSE 165, CON GLI AVV.TI KARL PFEIFFER, KURT BIEDENKOPF E PETER OSSENBACH, DEL FORO DI COLONIA, FRIEDRICH-SCHMIDT-STRASSE 72, D - 5000 COLONIA 41, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . JEAN-CLAUDE WOLTER, 8, RUE ZITHE,  RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . ROLF WAEGENBAUR, IN QUALITA D' AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . GEORGES KREMLIS, MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE, EDIFICIO JEAN MONNET, KIRCHBERG,  CONVENUTA,  AVENTE AD OGGETTO LA LIQUIDAZIONE DELLE SPESE RIPETIBILI,  LA CORTE ( QUARTA SEZIONE )  COMPOSTA DAI SIGNORI G . C . RODRIGUEZ IGLESIAS, PRESIDENTE DELLA QUARTA SEZIONE, T . KOOPMANS E C . KAKOURIS, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : G . F . MANCINI  CANCELLIERE : P . HEIM  SENTITO L' AVVOCATO GENERALE,  HA PRONUNZIATO LA SEGUENTE  ORDINANZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE, IL 24 GIUGNO 1987, LA KRUPP STAHL AG CON SEDE IN BOCHUM, HA PROPOSTO, A NORMA DELL' ART . 74 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, UNA DOMANDA DIRETTA AD OTTENERE CHE LA COMMISSIONE SIA CONDANNATA A RIMBORSARLE, FRA LE SPESE RIPETIBILI, LE SPESE ULTERIORI CHE ESSA HA SOSTENUTO PER LA FIDEIUSSIONE BANCARIA DESTINATA AD EVITARE L' ESECUZIONE DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE IN DATA 13 LUGLIO 1983 .  2 CON QUESTA DECISIONE LA COMMISSIONE INFLIGGEVA ALLA RICORRENTE UN' AMMENDA DI 3*505*414 DM PER INOSSERVANZA DELLE NORME DEL TRATTATO CECA RELATIVE AI PREZZI . NELLA LETTERA DI ACCOMPAGNAMENTO 18 LUGLIO 1983, LA COMMISSIONE ATTIRAVA L' ATTENZIONE DELLA RICORRENTE SUL FATTO CHE IN CASO DI RICORSO NON AVREBBE ADOTTATO ALCUN PROVVEDIMENTO PER L' INCASSO DELLA SOMMA FINO A CHE LA CAUSA FOSSE PENDENTE DINANZI ALLA CORTE, PURCHE LA RICORRENTE PRESTASSE, ENTRO IL TERMINE DI PAGAMENTO DI DUE MESI, UNA FIDEIUSSIONE BANCARIA D' IMPORTO PARI A QUELLO DELL' AMMENDA . LA RICORRENTE SI PROCURAVA UNA FIDEIUSSIONE BANCARIA PER L' IMPORTO DI CUI TRATTASI . LE SPESE RELATIVE AMMONTAVANO A 26*389,18 DM .  3 IL 26 AGOSTO 1983, LA KRUPP STAHL AG PROPONEVA, A NORMA DEGLI ARTT . 33 E 36, 2* COMMA, DEL TRATTATO CEE, UN RICORSO DIRETTO, IN VIA PRINCIPALE, ALL' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE CON CUI LA COMMISSIONE LE AVEVA INFLITTO L' AMMENDA E, IN SUBORDINE, ALLA RIDUZIONE DELL' AMMENDA IN MISURA ADEGUATA . CON SENTENZA 12 NOVEMBRE 1985, LA CORTE ANNULLAVA L' ART . 1 DELLA DECISIONE IMPUGNATA, RIDUCEVA L' AMMENDA A 1*000*000 DM E CONDANNAVA LA COMMISSIONE ALLE SPESE .  4 IN SEGUITO ALLA SENTENZA DELLA CORTE, LA KRUPP STAHL AG CHIEDEVA ALLA COMMISSIONE DI RIMBORSARLE, FRA LE SPESE RIPETIBILI, FRA L' ALTRO, LA SOMMA DI 18*964,38 DM PARI ALLA DIFFERENZA TRA LE SPESE EFFETTIVAMENTE SOSTENUTE PER LA FIDEIUSSIONE BANCARIA - CIOE 26*389,18 DM - E LE SPESE CHE LA RICORRENTE AVREBBE SOSTENUTO SE L' AMMENDA FOSSE STATA FIN DALL' INIZIO STABILITA IN 1*000*000 . AVENDO LA COMMISSIONE RIFIUTATO DI RIMBORSARE ALLA KRUPP STAHL AG LA SOMMA DI 18*964,38 DM, LA SECONDA HA ESPERITO DINANZI ALLA CORTE LA PRESENTE AZIONE .  5 LA RICORRENTE DEDUCE ESSERE INCOMPATIBILE CON I PRINCIPI DEL TRATTATO CECA IL FATTO CHE ESSA DEBBA SOPPORTARE DELLE SPESE LE QUALI TRAGGONO ORIGINE DA UNA DECISIONE ILLEGITTIMA DELLA COMMISSIONE . L' ONERE IN QUESTIONE RIENTRA TRA LE SPESE IL CUI RIMBORSO INCOMBE DIRETTAMENTE ALLA CONVENUTA IN OSSEQUIO ALLA SENTENZA 12 NOVEMBRE 1985, E NON COSTITUISCE UN DANNO RISARCIBILE A NORMA DELL' ART . 34 DEL TRATTATO CECA . LE SPESE RIPETIBILI COMPRENDONO QUELLE SOSTENUTE PER L' ESECUZIONE FORZATA NONCHE QUELLE SOSTENUTE PER EVITARE L' ESECUZIONE STESSA .  6 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 24 LUGLIO 1987, LA COMMISSIONE HA PRESENTATO LE PROPRIE OSSERVAZIONI SULLA DOMANDA DELLA KRUPP STAHL AG .  7 SECONDO LA CONVENUTA, IL TERMINE "CAUSA" DI CUI ALL' ART . 73 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA DELLA CORTE, SI RICHIAMA MANIFESTAMENTE ALLA CAUSA DINANZI ALLA CORTE DI GIUSTIZIA, MENTRE LE SPESE PRETESE DALLA RICORRENTE SONO STATE SOSTENUTE MOLTO PRIMA DELLA CAUSA DINANZI ALLA CORTE E NON HANNO ALCUN NESSO DIRETTO CON LA STESSA .  8 IN SUBORDINE, LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE, CONCEDENDO ALLA RICORRENTE LA POSSIBILITA DI EVITARE L' ESECUZIONE FORZATA DELLA DECISIONE CHE LE AVEVA INFLITTO L' AMMENDA MEDIANTE L' OTTENIMENTO DI UNA FIDEIUSSIONE BANCARIA NEL CASO IN CUI AVESSE PROPOSTO RICORSO DINANZI ALLA CORTE, ESSA LE HA RESO UN FAVORE SENZA ESSERVI TENUTA DA QUALSIASI DISPOSIZIONE . LA RICORRENTE POTEVA QUINDI O PAGARE ENTRO IL TERMINE O PROCURARSI LA FIDEIUSSIONE . ESSA HA SCELTO LA SECONDA POSSIBILITA . DI CONSEGUENZA L' IMPORTO DELLA IDONEA FIDEIUSSIONE BANCARIA PUO LOGICAMENTE RIFERIRSI SOLO ALLA SITUAZIONE ALLORA IN ATTO; DEVE ESSERE PERCIO CALCOLATO IN RELAZIONE ALL' AMMENDA INFLITTA DALLA COMMISSIONE . LA SUCCESSIVA RIDUZIONE DELL' AMMENDA MEDIANTE SENTENZA DELLA CORTE NON CAMBIA AFFATTO QUESTO STATO DI COSE, GIACCHE LA SENTENZA NON PUO RENDERE RETROATTIVAMENTE ILLEGITTIMA LA FIDEIUSSIONE LEGITTIMAMENTE PRETESA .  9 E' OPPORTUNO RICORDARE CHE, A NORMA DELL' ART . 73, LETT . B ), DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, SONO CONSIDERATE SPESE RIPETIBILI "LE SPESE INDISPENSABILI SOSTENUTE DALLE PARTI PER LA CAUSA, ED IN PARTICOLARE LE SPESE DI VIAGGIO E DI SOGGIORNO ED IL COMPENSO ALL' AGENTE, CONSULENTE OD AVVOCATO ".  10 NEL PRESENTE CASO, VA DETTO CHE LE SPESE SOSTENUTE DALLA RICORRENTE PER OTTENERE LA FIDEIUSSIONE BANCARIA, NELLE CIRCOSTANZE SOPRAMENZIONATE NON POSSONO ESSERE CONSIDERATE SPESE SOSTENUTE "PER LA CAUSA", AI SENSI DELLA DISPOSIZIONE SOPRACCITATA . IL FATTO CHE LA FIDEIUSSIONE FOSSE UNA DELLE DUE CONDIZIONI ALLE QUALI LA COMMISSIONE AVEVA SUBORDINATO L' AGEVOLAZIONE CONCESSA ALLA RICORRENTE DI EVITARE L' ESECUZIONE DELLA DECISIONE CHE INFLIGGEVA L' AMMENDA, MENTRE LA SECONDA ERA CHE PROPONESSE RICORSO DINANZI ALLA CORTE DI GIUSTIZIA, NON BASTA INFATTI PER FAR CONSIDERARE LE SPESE DI CUI TRATTASI COME SOSTENUTE "PER LA CAUSA" RELATIVA A DETTO RICORSO .  11 LA DOMANDA DELLA KRUPP STAHL AG VA QUINDI RESPINTA .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE ( QUARTA SEZIONE )  COSI PROVVEDE :  LA DOMANDA E RESPINTA .  LUSSEMBURGO, 20 NOVEMBRE 1987 .