CELEX: 62018CN0813
Language: it
Date: 2018-12-21 00:00:00
Title: Causa C-813/18 P: Impugnazione proposta il 21 dicembre 2018 dalla Deza, a.s. avverso la sentenza del Tribunale (Seconda Sezione) del 24 ottobre 2018, causa T-400/17 Deza/Commissione

11.3.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 93/31
            
         
      Impugnazione proposta il 21 dicembre 2018 dalla Deza, a.s. avverso la sentenza del Tribunale (Seconda Sezione) del 24 ottobre 2018, causa T-400/17 Deza/Commissione
      (Causa C-813/18 P)
      (2019/C 93/41)
      Lingua processuale: il ceco
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Deza, a.s. (rappresentante: P. Dejl, avvocato)
      
         Altre parti nel procedimento: Commissione europea, Repubblica di Finlandia, Regno di Svezia, Agenzia europea per le sostanze chimiche
      
         Conclusioni della ricorrente
      
      La ricorrente chiede che la Corte voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la sentenza del Tribunale dell’UE del 24 ottobre 2018, causa T-400/17;
               
            
                  —
               
               
                  annullare parzialmente il regolamento (UE) n. 2017/776 (1) della Commissione, del 4 maggio 2017, recante modifica del regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, laddove riguarda la classificazione ed etichettatura della sostanza antrachinone;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione al pagamento delle spese sostenute dalla ricorrente nel procedimento d’impugnazione dinanzi alla Corte di giustizia e nel precedente procedimento dinanzi al Tribunale dell’UE.
               
            
         Motivi dell’impugnazione e principali argomenti
      
      La ricorrente invoca a sostegno della sua impugnazione quattro motivi.
      
                  1.
               
               
                  Il Tribunale dell’UE ha erroneamente interpretato e applicato il regolamento CLP (2), in particolare i seguenti principi fondamentali in esso sanciti: (i) la sostanza esaminata e classificata deve essere immessa sul mercato dell’UE; (ii) il nesso causale tra la sostanza e gli effetti cancerogeni negli animali da laboratorio deve essere suffragato da prove sufficienti; (iii) le prove sufficienti devono risultare da studi scientifici affidabili e ammissibili; e (iv) la classificazione della sostanza deve tener conto delle nuove conoscenze scientifiche e tecniche e del progresso tecnico e scientifico.
               
            
                  2.
               
               
                  Il Tribunale dell’UE, nell’esaminare la classificazione dell’antrachinone, ovvero la parte impugnata del regolamento della Commissione, ha violato i requisiti del controllo giurisdizionale delle decisioni delle istituzioni e degli organi dell’Unione europea e ha distorto i fatti e gli elementi di prova.
               
            
                  3.
               
               
                  Il Tribunale dell’UE ha erroneamente interpretato e applicato il principio della certezza del diritto.
               
            
                  4.
               
               
                  In conseguenza dei vizi suesposti, il Tribunale dell’UE ha violato i diritti della ricorrente e i principi sanciti nella Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali e nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, in particolare il diritto a un equo processo, il diritto al pacifico godimento della proprietà e il principio della certezza del diritto.
               
            
         (1)  GU 2017, L 116, pag. 1.
      
         (2)  Regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele che modifica e abroga le direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e che reca modifica al regolamento (CE) n. 1907/2006 (Testo rilevante ai fini del SEE), GU 2008, L 353, pag. 1.