CELEX: 51988PC0124
Language: it
Date: 1988-03-17
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA PER LA SECONDA VOLTA LA DIRETTIVA 82/501/CEE SUI RISCHI DI INCENDI RILEVANTI CONNESSI CON DETERMINATE ATTIVITA' INDUSTRIALI

N. C 119/2                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       6. 5. 88
                                                                 II
                                                         (Atti preparatori)
                                                 COMMISSIONE
               Proposta di direttiva del Consiglio che modifica per la seconda volta la direttiva 82/501/CEE
                          sui rìschi di incendi rilevanti connessi con determinate attività industriali
                                                       COM(88) 124 def/2
                                        (Presentata dalla Commissione il 22 marzo 1988)
                                                          (88/C 119/02)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 considerando che si devono rafforzare e definire meglio
                                                                     le disposizioni concernenti l'informazione del pubblico,
                                                                     di cui all'articolo 8 della direttiva 82/501/CEE, al fine di
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               garantire che qualsiasi persona che possa essere colpita
europea, in particolare l'articolo DOS,                              da un incidente rilevante, dovuto ad una attività indu-
                                                                     striale notificata ai sensi dell'articolo 5, sia adeguata-
vista la proposta della Commissione,                                 mente ed efficacemente informata, in forma armonizzata
                                                                     su tutto il territorio della Comunità, di tutte le questioni
                                                                     relative alla sicurezza; considerando che le zone e le per-
visto il parere del Parlamento europeo,                              sone che possono essere colpite sono definite dai piani di
                                                                     emergenza delle attività industriali;
visto il parere del Comitato economico e sociale,                    considerando che è necessario che il contenuto delle in-
                                                                     formazioni di cui all'articolo 8 della direttiva
                                                                     82/501/CEE sia chiaramente specificato;
considerando che la protezione della popolazione e del-
l'ambiente richiede che siano rafforzate le disposizioni             considerando che, per mitigare le consequenze di un inci-
della direttiva 82/501/CEE (') concernenti il deposito di            dente rilevante, le persone interessate devono conoscere i
sostanze o preparati pericolosi;                                     rischi potenziali e le misure da adottare; che è necessario
                                                                     che tali informazioni siano comunicate in modo attivo alle
                                                                     persone interessate, independentemente da qualsiasi ri-
considerando che il deposito di sostanze o preparati peri-           chiesta, tramite uno dei mezzi d'informazione del publico,
colosi presenta un rischio di incidenti rilevanti, sia nel           come volantini o opuscoli d'informazione;
caso in cui il deposito è connesso ad un'attività indu-
striale, sia nel caso in cui il deposito è isolato o situato         considerando che il Consiglio dei ministri dell'ambiente
 sul terreno di un impianto senza essere connesso ad una              ha invitato la Commissione, con la risoluzione adottata il
 attività industriale;                                                24 novembre 1986, a riesaminare le misure comunitarie
                                                                     per prevenire incidenti gravi e limitarne le conseguenze
                                                                     e, se necessario, a presentare adeguate proposte;
 considerando che è necessario estendere le disposizioni
 della direttiva 82/501/CEE ai depositi di sostanze o pre-            considerando che è stato consultato il comitato consul-
parati pericolosi alla rinfusa o in imballaggi;                       tivo per la sicurezza, l'igiene e la tutela della salute sul
                                                                      luogo di lavoro, istituito con decisione 74/325/CEE (2),
 considerando che il deposito di sostanze o preparati peri-           HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
 colosi, al quale deve applicarsi la direttiva 82/501/CEE,
 può essere individuato mediante un elenco di prodotti                                          Articolo 1
 chimici o mediante un elenco di categorie di pericolo, in
 conformità delle prescrizioni di classificazione e di eti-           La direttiva 82/501/CEE è modificata come segue:
 chettatura stabilite in altre direttive comunitarie perti-
                                                                       1) L'articolo 8, paragrafo 1, è sostituito dal testo se-
 nenti, con indicazione dei rispettivi quantitativi limite;
                                                                           guente:
 che tali categorie di sostanze o preparati devono essere
 quelli classificati come «molto tossici», «tossici», «combu-              «Gli Stati membri vigilano affinché le persone che
 renti», «estremamente infiammabili» e «facilmente in-                     possono essere colpite da un incidente rilevante do-
 fiammabili»;                                                              vuto ad un'attività industriale notificata ai sensi del-
  O GU n. L 230 del 5. 8. 1982, pag. 1.                                (2) GU n. L 185 del 9. 7. 1974, pag. 15.
 ---pagebreak--- 6. 5. 88                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          N. C 119/3
    l'articolo 5, siano opportunamente informate sulle mi-                    2.    Anche in questo caso la dichiarazione di cui all'arti-
    sure di sicurezza e sulle norme da seguire in caso di                     colo 9, paragrafo 3, della direttiva 82/501/CEE, deve
    incidente.                                                                essere presentata all'autorità competente entro il
                                                                              (24 mesi dalla notifica) e la dichiarazione complementare
    Le informazioni devono essere comunicate alle per-                        di cui all'articolo 9, paragrafo 4, della direttiva
    sone summenzionate indipendentemente da una loro                          82/501/CEE deve essere presentata alle autorità compe-
    richiesta e devono anche essere publicate. Tali infor-                    tenti entro il         (5 anni dalla notifica).
    mazioni devono contenere almeno gli elementi indi-
    cati all'allegato VII e devono essere ripetute e aggior-
    nate a intervalli adeguati.»                                                                         Articolo 3
2. L'allegato II è sostituito dall'allegato I della presente                  1.    Gli Stati membri prendono le misure necessarie per
    direttiva.                                                                conformarsi alla presente notifica entro il                (18
                                                                              mesi dalla notifica). Essi ne informano immediatamente
3. L'allegato II della presente direttiva è aggiunto come                     la Commissione.
    allegato VII.
                                                                              2.    Gli Stati membri comunicano alla Commissione le
                             Articolo 2                                       disposizioni di diritto interno che essi adottano nel set-
                                                                              tore disciplinato dalla presente direttiva.
1.     Nel caso di attività industriali esistenti che sono
soggette per la prima volta alle disposizioni della diret-
tiva 82/501/CEE in seguito all'adozione di questo emen-                                                  Articolo 4
damento, la presente direttiva si applica entro il
(24 mesi dalla notifica).                                                     Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
                                                                   ALLEGATO I
                                                                     Allegato II
                Deposito dì sostanze pericolose diverso da queUo indicato all'articolo 1, paragrafo 2, lettera a), primo
                                                                     capoverso
                Per deposito si intende il deposito di sostanze pericolose in qualsiasi luogo, impianto, edificio, costruzione
                o terreno, isolato o situato in uno stabilimento, escluso il caso in cui il deposito sia associato ad un im-
                pianto di cui all'allegato I.
                Le quantità indicate nelle parti I e II si riferiscono a ciascun deposito o gruppo di depositi appartenenti allo
                stesso produttore, qualora la distanza tra i depositi non sia sufficiente ad evitare, in circostanze prevedibili,
                un aggravamento dei rischi di incidenti rilevanti. In ogni caso queste quantità si applicano a ciascun gruppo
                di depositi appartenenti allo stesso produttore, qualora la distanza tra i depositi sia inferiore di 500 m.
                Le quantità da prendere in considerazione sono le quantità massime, che sono immagazzinate o possono
                essere immagazzinate nel deposito in qualsiasi momento.
 ---pagebreak--- N. C 119/4                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                6. 5. 88
                                                                      PARTE I
                                                                      Sostanze
           Nel caso in cui una sostanza (o gruppo di sostanze) elencata nella parte I è inclusa anche in una categoria
           della parte II, si applicano le quantità indicate nella parte I.
                                                                                                    Quantità (tonnellate) >
                                   Sostanze o gruppi di sostanze                       Per l'applicazione degli   Per l'applicazione
                                                                                            articoli 3 e 4           dell'articolo 5
             1. Acrilonitrile                                                                    20                         200
             2. Ammoniaca                                                                        50                         500
             3. Cloro                                                                            10                           75
             4. Biossido di zolfo                                                                25                         250
             5. Nitrato di ammonio (')                                                          350                       2 500
             6. Nitrato di ammonio sotto forma di fertilizzante (2)                           1 250                     10 000
             7. Clorato di sodio                                                                 25                         250
             8. Ossigeno liquido                                                                200                       2 000
             9. Triossido di zolfo                                                               15                         100
           10. Cloruro di carbonile (Fosgene)                                                      0,750                       0,750
           11. Idrogeno solforato                                                                  5                          50
           12. Acido fluoridrico                                                                   5                          50
           13. Acido cianidrico                                                                    5                          20
           14. Solfuro di carbonio                                                               20                         200
           15. Bromo                                                                             50                         500
           16. Acetilene                                                                           5                          50
           17. Idrogeno                                                                            5                          50
           18. Ossido di etilene                                                                   5                          50
           19. Ossido di propilene                                                                 5                          50
           20. 2-Propenal (Acroleina)                                                            20                         200
           21. Formaldeide (concentrazione > 90 %)                                                 5                          50
           22. Bromuro di metile (Mono bromo metano)                                             20                         200
           23. Isocianato di metilene                                                              0,150                       0,150
           24. Piombo tetraetile o piombo tetrametile                                              5                          50
           25. 1,2-Dibromoetano (bromuro di etilene)                                               5                          50
           26. Acido cloridrico (gas liquefatto)                                                 25                         250
           27. Diisocianato di difenilmetano (MDI)                                               20                         200
           28. Diisocianato di toluilene (TDI)                                                     5                          50
           (') Include sia il nitrato di ammonio e i miscugli di nitrato di ammonio, in cui il contenuto d'azoto derivato dal nitrato di
               ammonio è superiore al 28 % in peso, sia le soluzioni acquose di nitrato di ammonio in cui la concentrazione di
               nitrato di ammonio è superiore al 90 % in peso.
           (2) Si applica ai fertilizzanti semplici di nitrato di ammonio che sono conformi alla direttiva 80/876/CEE e ai fertilizzanti
               composti in cui il contenuto di azoto derivato dal nitrato di ammonio è superiore al 28 % in peso (un fertilizzante
               composto contiene nitrato di ammonio insieme a fosfati e/o potassa).
 ---pagebreak--- 6. 5. 88                                        G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à europee                                        N. C 119/5
                                                                        PARTE II
                             Categorìe di sostanze e preparati non specificatamente indicati nella parte I
         Le quantità di sostanze e preparati diversi della stessa categoria sono cumulative. Se sotto lo stesso numero
         sono raggruppate più categorie, si devono sommare i quantitativi di tutte le sostanze e preparati delle
         categorie specificate.
                                                                                                         Quantità (tonnellate) >
                              Categorie di sostanze e preparati (')                        Per l'applicazione degli    Per l'applicazione
                                                                                                 articoli 3 e 4         dell'articolo 5 (2)
         1. Sostanze e preparati che sono classificati come «molto tos-
             sici»                                                                                        5                        10
         2. Sostanze e preparati che sono classificati come «molto tos-
             sici», «tossici», «comburenti» o «esplosivi»                                                10                       100
         3. Sostanze e preparati gassosi, ivi compresi quelli forniti
             sotto forma liquida, che sono gassosi a pressione normale
             e che sono classificati come «facilmente infiammabili» (3)                                  50                       200
         4. Sostanze e preparati (escluse le sostanze gassose di cui al
             numero 2) che sono classificati come «facilmente infiam-
             mabili» o «estremamente infiammabili» (")                                               5 000                    50 000
         (') Le categorie di sostanze e preparati sono definite nelle seguenti direttive e nelle relative modifiche:
             — direttiva 67/548/CEE del Consiglio sul ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministra-
                 tive relative alla classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura delle sostanze pericolose;
             — direttiva 73/173/CEE del Consiglio sul ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministra-
                 tive degli Stati membri relative alla classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura dei preparati pericolosi (sol-
                 venti) ;
             — direttiva 77/728/CEE del Consiglio sul ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministra-
                 tive degli Stati membri relative alla classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura delle pitture, vernici, inchiostri
                 a stampa, adesivi e prodotti simili;
             — direttiva 78/631 /CEE del Consiglio sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alla classifica-
                 zione, all'imballaggio e all'etichettatura di preparati pericolosi (pesticidi);
             — direttiva            del Consiglio sul ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative de-
                 gli Stati membri relative alla classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura di preparati pericolosi (in discus-
                 sione).
         (2) L'articolo 5, paragrafo 1, lettera a) e lettera b) terzo capoverso si applicano quando è opportuno.
         (') Questa voce comprende i gas infiammabili conformi all'allegato IV, lettera e), punto i).
         (4) Questa voce comprende i liquidi facilmente infiammabili conformi all'allegato IV, lettera e), punto ii).
                                                                      ALLEGATO        II
                                                                        Allegato VII
               Informazioni che devono essere comunicate al pubblico in applicazione dell'articolo 8, paragrafo 1
          a) Nome della società e indirizzo.
          b) Titolo della persona che fornisce le informazioni.
          e) Conferma che la località è soggetta alle disposizioni regolamentari e/o amministrative in vigore, concer-
              nenti le attività industriali, e che è stata presentata all'autorità competente la notifica di cui all'articolo 5
              o almeno la dichiarazione di cui all'articolo 9, paragrafo 3.
          d) Una spiegazione in termini semplici dell'attività svolta.
          e) I nomi comuni o, se non è possibile, i nomi generici o la classificazione generale di pericolo delle
              sostanze, che potrebbero causare un incidente rilevante, con indicazione delle loro principali carakteri-
              stiche pericolose.
          f) Informazioni generali relative alla natura dei rischi di incidenti rilevanti, ivi compresi i loro potenziali
              effetti sulla popolazione e sull'ambiente.
 ---pagebreak--- N. C 119/6                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            6. 5. 88
               g) Particolari sulle modalità di allarme e di informazione della popolazione interessata in caso di incidente.
               h) Particolari sulle azioni e sul comportamento che la popolazione interessata dovrebbe seguire in caso di
                  incidente.
               i) Garanzia che la società ha adottato adeguate disposizioni in loco, ivi compreso il collegamento con i
                  servizi di emergenza, per far fronte a incidenti prevedibili e minimizzarne gli effetti.
               j) Riferimento al piano d'emergenza predisposto per far fronte agli effetti di un incidente all'esterno del-
                  l'impianto. Tale piano dovrebbe comprendere l'avviso di applicare le istruzioni o le richieste dei servizi
                  di emergenza al momento dell'incidente.
               k) Particolari su come si possono ottenere ulteriori informazioni, come le informazioni generali sulle mi-
                  sure preventive di sicurezza adottate nell'attività industriale e sul piano di emergenza, fatte salve le
                  disposizioni di riservatezza stabilite dalla legislazione riazionale.
               Proposta di decisione del Consiglio recante adozione di un progetto pilota per l'applicazione del
                                                 telerilevamento nelle statistiche agrarie
                                                              COM(88) 163 def.
                                           (Presentata dalla Commissione il 20 aprile 1988)
                                                                 (88/C 119/03)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                         perfezionamento dei modelli di previsione agricola, in
                                                                             particolare con la creazione di modelli regionali;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 43,                                        considerando che il telerilevamento deve integrarsi nei si-
                                                                              stemi statistici già esistenti quale strumento in grado di
                                                                              compensare specifiche carenze o inadeguatezze e di so-
vista la proposta della Commissione,
                                                                              stituire sempre più taluni aspetti dei lavori attualmente
                                                                              svolti;
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                              considerando che il telerilevamento può comportare ap-
considerando che l'attuazione della politica agraria co-                      plicazioni specifiche o complementari nella preparazione
mune esige che si identifichino e si misurino, con la mas-                    e nella raccolta delle statistiche agrarie;
sima esattezza e rapidità possibili, le aree destinate alla
coltivazione dei principali prodotti ed in particolare
 quelle che beneficiano di aiuti alla produzióne per unità                    considerando che è opportuno acquisire, di concerto con
 di superficie;                                                               il comitato di statistica agraria, l'esperienza fatta dagli
                                                                              Stati membri in materia di integrazione del telerileva-
                                                                              mento nei sistemi statistici esistenti;
 considerando che per la gestione dei mercati agricoli è
 necessario disporre in tempo utile di stime affidabili della
 produzione a livello regionale;                                              considerando che il telerilevamento può contribuire alla
                                                                              convergenza tra i vari sistemi di statistiche agrarie degli
 considerando che anche la possibilità di disporre di pre-                    Stati membri fornendo uno strumento per la raccolta e la
 visioni circa la produzione nei paesi terzi delle colture                    trasmissione delle informazioni;
 che esercitano la maggiore incidenza sui mercati mon-
 diali costituisce un elemento utile per la gestione dei
                                                                               considerando che esso permette di ipotizzare futuri ri-
 mercati agricoli, nonché per l'assunzione di decisioni
                                                                               sparmi, sia diretti sui costi di predisposizione dei piani di
 autonome da parte della Comunità;
                                                                               campionamento e di raccolta dei dati statistici, sia indi-
                                                                               retti sulle spese del FEAOG;
 considerando che, al contrario dei sistèmi statistici e pre-
 visionali attualmente applicati in agricoltura, il telerileva-
 mento, è in grado di soddisfare le esigenze summenzio-                        considerando che è necessario sviluppare le applicazioni
 nate; che esso può permettere di aumentare la precisione,                     operative del telerilevamento nelle statistiche agrarie a
 l'obiettività, la rapidità e la frequenza delle osservazioni                  breve, medio e lungo termine, nonché proseguire le
 per la raccolta dei dati statistici; che può consentire un                    azioni avviate;