CELEX: C2001/186/12
Language: it
Date: 2001-06-30 00:00:00
Title: Causa T-48/01: Ricorso dei sigg. François Vainker e Brenda Vainker contro il Parlamento europeo, proposto il 28 febbraio 2001

C 186/8                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       30.6.2001
                                                       TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
Ricorso dei sigg. François Vainker e Brenda Vainker                          Ai sensi degli artt. 236 e 288 del Trattato CE, il primo
contro il Parlamento europeo, proposto il 28 febbraio                        ricorrente fa valere i danni che egli asserisce causati dalla
                               2001                                          malattia e i danni per quanto subito a causa del trattamento
                                                                             scorretto della sua domanda da parte del convenuto.
                          (Causa T-48/01)
                                                                             Il secondo ricorrente chiede il risarcimento dei danni per
                          (2001/C 186/12)                                    quanto afferma di avere subito a causa del trattamento
                                                                             scorretto della domanda del marito da parte del convenuto.
                    (Lingua processuale: l’inglese)
Il 28 febbraio 2001 i sigg. François Vainker e Brenda Vainker,
rappresentati dai sigg. John Grayston e André Bywater dello
studio Eversheds di Bruxelles, hanno proposto dinanzi al
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
contro il Parlamento europeo.
                                                                             Ricorso del sig. Joachim Fronia contro la Commissione
Il primo ricorrente conclude che il Tribunale voglia condannare                   delle Comunità europee, proposto il 5 marzo 2001
il convenuto al pagamento:
—     di un determinato importo a titolo di risarcimento nei                                          (Causa T-51/01)
      suoi confronti;
—     dell’interesse dell’ 8 % sulla somma alla fine stabilita ai                                     (2001/C 186/13)
      sensi della Regolamentazione relativa alla copertura dei
      rischi di infortunio e di malattia professionale dei funzio-
      nari delle Comunità europee; e
                                                                                                (Lingua processuale: il francese)
—     di qualsiasi altra somma a titolo di interesse che il
      Tribunale ritenga corretta e opportuna; e
                                                                             Il 5 marzo 2001 il sig. Joachim Fronia, residente in Overijse
—     di un vitalizio al primo ricorrente a decorrere dall’età di            (Belgio), rappresentato dagli avv.ti Jean-Noël Louis e Véronique
      62 anni a titolo di risarcimento della perdita dei diritti             Peere, avocats, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha
      pensionistici, oppure, di un capitale calcolato dal Tribuna-           proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
      le ex aequo et bono.                                                   europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
                                                                             europee.
Il secondo ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
—     condannare il convenuto al pagamento di un determinato                 Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
      importo al secondo ricorrente per quanto subito a causa
                                                                             —     annullare le decisioni di non confermarlo quale capo
      del comportamento del medesimo convenuto nel corso
                                                                                   unità facente funzioni al momento della ristrutturazione
      del procedimento relativo al ricorso del primo ricorrente
                                                                                   e di respingere la sua candidatura ai posti di capo unità
      per il riconoscimento della malattia professionale da cui
                                                                                   delle unità DG EAC/A/4, DG EAC/C/2 e EAC/C/5 e di
      é afflitto e la conseguente domanda di risarcimento
                                                                                   riassegnarlo in qualità di Consigliere ad personam presso
      nonché il rimborso delle spese mediche sostenute.
                                                                                   la DG Istruzione e Cultura;
Entrambi i ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:                    —     condannare la convenuta alle spese.
—     condannare il convenuto al pagamento integrale dei costi
      sostenuti da entrambi i ricorrenti, inclusi quelli del
      presente ricorso dinanzi al Tribunale.                                 Motivi e principali argomenti
Motivi e principali argomenti                                                Il ricorrente era capo unità presso la Direzione generale
                                                                             XXII/A/4 «Promozione delle conoscenze linguistiche, insegna-
Il primo ricorrente, un ex dipendente del Parlamento europeo,                mento aperto e a distanza nell’istruzione, formazione degli
contraeva una malattia che in un momento successivo gli                      adulti». Il 24 settembre 1999 la Commissione ha deciso
causava una invalidità permanente. Egli ritiene che si tratti di             la creazione di una nuova Direzione generale «Istruzione,
una malattia professionale, contratta direttamente a causa della             Audiovisivo e Cultura» che raggruppa i servizi dell’ex DG X (in
carenza dell’Istituzione nella organizzazione e mantenimento                 parte) e dell’ex DG XXII, riducendo il numero delle unità da 39
di condizioni di lavoro sicure, e pertanto ne ha chiesto il                  a 28. La vecchia unità del ricorrente veniva divisa in tre
riconoscimento al convenuto nonché il relativo risarcimento.                 nuove unità. La Commissione ha deciso di non accogliere la
Secondo i ricorrenti, tale domanda è stata successivamente                   candidatura ai tre posti di capo unità e di riassegnarlo in
accolta, sebbene il ricorrente debba ancora completare il                    qualità di consigliere ad personam presso la nuova Direzione
procedimento relativo al risarcimento dovuto.                                generale.