CELEX: 62020TN0567
Language: it
Date: 2020-09-10 00:00:00
Title: Causa T-567/20: Ricorso proposto il 10 settembre 2020 — ML / Commissione

3.11.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 371/25
            
         
      Ricorso proposto il 10 settembre 2020 — ML / Commissione
      (Causa T-567/20)
      (2020/C 371/29)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: ML (rappresentanti: L. Levi e M. Vandenbussche, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  dichiarare il presente ricorso ricevibile e fondato;
               
            di conseguenza:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione della Commissione del 30 giugno 2020 di non accettare la candidatura della ricorrente alla procedura di appalto n. [riservato] (1);
               
            
                  —
               
               
                  disporre il risarcimento del danno subito dalla ricorrente, consistente nella perdita della possibilità di far valutare la sua offerta e di vedersi attribuire l'appalto, valutato in EUR 1 500 000 per un periodo di dieci anni;
               
            
                  —
               
               
                  disporre il pagamento di un euro simbolico a titolo di risarcimento danni, con riserva di completamento;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione a tutte le spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce tre motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla violazione dell'obbligo di motivazione. La ricorrente ritiene al riguardo che la motivazione della decisione impugnata sia insufficiente, in particolare per quanto riguarda il criterio della capacità economica e finanziaria.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla violazione del capitolato d’oneri e su un errore manifesto di valutazione. Secondo la decisione impugnata, la ricorrente non avrebbe soddisfatto né i criteri relativi alla capacità economica e finanziaria né quelli relativi alla capacità tecnica e professionale. Orbene, la ricorrente ritiene, per un verso, che la lettera di garanzia da essa prodotta avrebbe dovuto indurre la convenuta a concludere che il criterio della capacità economica e finanziaria fosse soddisfatto. Per altro verso, per quanto riguarda il criterio della capacità tecnica e professionale, la ricorrente ritiene di aver soddisfatto il criterio secondo il quale essa era tenuta a dimostrare la gestione di almeno due aziende con marchio di qualità [riservato] o qualsiasi altro marchio di qualità equivalente.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sulla violazione dei diritti della difesa e del principio di buona amministrazione, sanciti dall'articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, nonché sulla violazione del principio di proporzionalità e del punto 18.7 dell'allegato I del regolamento finanziario (2). Secondo la ricorrente, la convenuta ha basato la sua decisione su informazioni che non erano contenute nel fascicolo di gara d’appalto e sulle quali alla ricorrente non è stato consentito di esprimere il proprio punto di vista prima di trarne conclusioni pregiudizievoli. Inoltre, la ricorrente aggiunge che, qualora la convenuta avesse ritenuto che la società garante non rispondeva ai criteri di selezione applicabili, avrebbe dovuto richiederne la sostituzione e non respingere l'offerta nel suo complesso.
               
            
         (1)  Dati riservati occultati.
      
         (2)  Regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 (GU 2018, L 193, pag. 1).