CELEX: 31961D0408(01)
Language: it
Date: 1961-03-08 00:00:00
Title: Décisione relativa a una modifica del régime di aiuti esistenti in Italia a favore dell'industria delle costruzioni navali

Avis juridique important

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31961D0408(01)

Décisione relativa a una modifica del régime di aiuti esistenti in Italia a favore dell'industria delle costruzioni navali  

Gazzetta ufficiale n. 025 del 08/04/1961 pag. 0582 - 0583 edizione speciale danese: serie II tomo VI pag. 0043  edizione speciale inglese: serie II tomo VI pag. 0040 

COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA  COMMISSIONE  DECISIONI  DECISIONE  relativa a una modifica del regime di aiuti esistenti in Italia a favore dell'industria delle costruzioni navaliLA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA, Viste le disposizioni del Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in particolare i suoi articoli 92 e 93. Visto il progetto di legge italiano che modifica la legge n. 522 del 17 luglio 1954 (legge sugli aiuti a favore dell'industria delle costruzioni navali), di cui la Commissione è stata informata dal Governo italiano l'11 agosto 1960 conformemente all'articolo 93, paragrafo 3, prima frase; Considerando che tale progetto di legge comporterebbe un aumento degli aiuti a favore dell'industria delle costruzioni navali rispetto al regime attualmente vigente, rendendo contemporaneamente meno rigido il meccanismo; Considerando i motivi invocati dal Governo italiano a giustificazione delle disposizioni previste e in particolare: - la crisi assai grave che l'industria delle costruzioni navali italiana attraversa, - i problemi economici e sociali sollevati dall'eccedenza di manodopera nei cantieri navali italiani; Considerando che il progetto di legge fa parte integrante di un programma di risanamento dell'industria delle costruzioni navali italiana il cui compimento è previsto entro il 1964, data che coincide con la scadenza della legge sugli aiuti all'industria delle costruzioni navali; Considerando che l'attuazione di un dettagliato programma di risanamento a breve scadenza concorre a facilitare lo «sviluppo» di un'attività ai sensi dell'articolo 92, paragrafo 3, lettera c, prima frase, disposizione derogatoria invocata dal Governo italiano a favore del progetto di legge; Considerando che con lettera del 18 febbraio 1961, il Governo italiano ha comunicato il suo accordo per presentare alla Commissione, nei sei mesi successivi all'approvazione della legge, il programma definitivo di risanamento dei cantieri navali che non ha potuto essere sottoposto precedentemente se non in forma sommaria e generica; Considerando che, con la stessa lettera, il Governo italiano ha comunicato il suo accordo per informare semestralmente la Commissione sui progressi ottenuti nell'opera di riorganizzazione dei canteri e sulle nuove iniziative industriali previste al fine di creare nuovi posti di lavoro;  Considerando che dalla dichiarazione d'intenzioni del Governo italiano, allegata alla sua lettera del 18 febbraio 1961, risulta che esso veglierà a che il settore delle costruzioni navali possa pervenire ad un normale livello di capacità concorrenziale nei limiti di tempo espressamente previsti; Considerando che la disposizione derogatoria di cui all'articolo 92, paragrafo 3, lettera c, prima frase, può essere applicata a tale progetto di legge; Considerando che, di fatto, nell'attuale situazione del mercato le misure d'aiuti previste non alterano nell'immediato futuro le condizioni degli scambi in misura contraria all'interesse comune; Considerando che è necessario peraltro seguire l'applicazione del nuovo regime d'aiuti onde assicurare in particolare che, tenuto conto del progressivo sviluppo del Mercato comune, le condizioni previste all'articolo 92, paragrafo 3, lettera c, prima frase, continuino ad essere adempiute; Considerando in particolare che una modifica del coefficiente congiunturale previsto dal progetto di legge potrebbe influire sulle condizioni degli scambi: DECIDE:Articolo 1Il progetto di legge italiano n. 2395, che modifica la legge n. 522 del 17 luglio 1954 (legge sugli aiuti a favore dell'industria delle costruzioni navali), pur mantenendo la scadenza del regime di aiuti al 17 luglio 1964, può essere considerato compatibile con il Mercato comune in applicazione delle disposizioni dell'articolo 92, paragrafo 3, lettera c, prima frase, purchè il Governo italiano: a) esegua entro i termini stabiliti il programma di risanamento previsto nel settore delle costruzioni navali; b) prenda le misure necessarie affinchè gli aiuti non abbiano per risultato di colpire in maniera sensibile la posizione concorrenziale dei cantieri negli altri Stati membri. Articolo 2Il Governo italiano sottoporrà alla Commissione, nei sei mesi successivi all'entrata in vigore della legge, il programma definitivo di risanamento dell'industria delle costruzioni navali italiana. Articolo 3La Commissione, in collaborazione con gli Stati membri, elaborerà una procedura per assicurare il rispetto della condizione di cui all'articolo 1 lettera b). Articolo 4Il Governo italiano informerà semestralmente la Commissione: - dell'evoluzione generale dell'industria delle costruzioni navali italiana, - delle condizioni d'applicazione del meccanismo d'aiuti nel periodo precedente, - dei progressi realizzati nell'esecuzione del programma di risanamento. Articolo 5Il Governo italiano informerà in tempo utile la Commissione di ogni prevista modifica del coefficiente congiunturale di cui all'articolo 2 del progetto di legge (articolo 93, paragrafo 3 del Trattato). Articolo 6La presente decisione è destinata alla Repubblica Italiana.Fatto a Strasburgo l'8 marzo 1961. Per la Commissione Il Presidente W. HALLSTEIN