CELEX: 62009CN0055
Language: it
Date: 2009-02-09 00:00:00
Title: Causa C-55/09: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla House of Lords (Regno Unito) il 9 febbraio 2009 — Commissioners for Her Majesty’s Revenue and Customs/Baxi Groupe Limited

18.4.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 90/14
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla House of Lords (Regno Unito) il 9 febbraio 2009 — Commissioners for Her Majesty’s Revenue and Customs/Baxi Groupe Limited
   (Causa C-55/09)
   2009/C 90/21
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Giudice del rinvio
   
   House of Lords (Regno Unito)
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissioners for Her Majesty’s Revenue and Customs
   
      Convenuto: Baxi Groupe Limited
   
      Questioni pregiudiziali
   
   «Nel caso in cui
   
               A
            
            
               un soggetto passivo attui un programma di promozione commerciale gestito da una società di marketing e pubblicità nell’ambito del quale vengono rilasciati “punti” ai clienti del soggetto passivo in concomitanza con l’acquisto di beni da parte dei clienti presso detto soggetto passivo;
            
         
               B
            
            
               i clienti riscattino i punti ricevendo, a titolo gratuito, premi dalla società di marketing e pubblicità;
            
         
               C
            
            
               il soggetto passivo abbia concordato con tale altra società di versarle il prezzo raccomandato di vendita al dettaglio dei premi,
               
                           1)
                        
                        
                           Come vadano interpretati gli artt. 14, 24, 73 e 168 della direttiva in materia di IVA (1) (ex artt. 5, 6, 11 A, n. 1, lett. a), e 17, n. 2, della sesta direttiva (2)) riguardo ai pagamenti effettuati dal soggetto passivo all’altra società.
                        
                     
                           2)
                        
                        
                           In particolare, se le suddette disposizioni debbano essere interpretate nel senso che i pagamenti effettuati dal soggetto passivo all’altra società devono essere qualificati:
                           
                                       a)
                                    
                                    
                                       unicamente come corrispettivo per la prestazione di servizi al soggetto passivo da parte dell’altra società; oppure
                                    
                                 
                                       b)
                                    
                                    
                                       unicamente come corrispettivo versato da terzi per la cessione di beni ai clienti da parte dell’altra società;
                                    
                                 
                                       c)
                                    
                                    
                                       come corrispettivo in parte per la prestazione di servizi resi dall’altra società al soggetto passivo e in parte per la cessione di beni ai clienti effettuata dall’altra società; oppure
                                    
                                 
                                       d)
                                    
                                    
                                       come corrispettivo sia per la prestazione di servizi di pubblicità e di marketing sia per la cessione di premi entrambe effettuate dall’altra società a favore del soggetto passivo.
                                    
                                 
                     
                           3)
                        
                        
                           Qualora la soluzione della seconda questione sia che tali pagamenti debbano qualificarsi in parte quale corrispettivo per la prestazione di servizi effettuata a favore del soggetto passivo dall’altra società e in parte quale corrispettivo di terzi versato dal soggetto passivo all’altra società per la cessione di beni ai clienti da parte di quest’ultima, quali siano i criteri derivanti dal diritto comunitario per determinare in che modo il pagamento debba essere ripartito tra le due suddette prestazioni».
                        
                     
         
      (1)  Direttiva del Consiglio 28 novembre 2006, 2006/112/CE, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (GU L 347, pag. 1).
   
      (2)  Direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1).