CELEX: E1994A1231(03)
Language: it
Date: 1992-05-02 00:00:00
Title: PROTOCOLLO 2 Le funzioni e i poteri dell'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) in materia di appalti

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E1994A1231(03)

PROTOCOLLO 2 Le funzioni e i poteri dell'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) in materia di appalti  

Gazzetta ufficiale n. L 344 del 31/12/1994 pag. 0010 - 0010

PROTOCOLLO 2 Le funzioni e i poteri dell'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) in materia di appalti Articolo 11. Fatto salvo l'articolo 31 del presente accordo, l'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) può invocare la procedura contemplata nel presente articolo se, anteriormente alla conclusione di un contratto, essa ritiene che una violazione chiara e manifesta delle disposizioni dell'accordo SEE in materia di appalti pubblici sia stata commessa in una procedura di aggiudicazione disciplinata dagli atti cui è fatto riferimento ai punti da 2 a 3 dell'allegato XVI all'accordo SEE.2. L'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) notifica allo Stato AELS (EFTA) e all'autorità aggiudicatrice interessati le ragioni per cui ritiene che sia stata commessa una violazione chiara e manifesta e ne domanda la correzione.3. Entro i 21 giorni successivi al ricevimento della notifica di cui al paragrafo 2 lo Stato AELS (EFTA) comunica all'Autorità di vigilanza AELS (EFTA):a) la conferma che la violazione è stata riparata; ob) una conclusione motivata per spiegare perché non ci sia stata riparazione; oc) una notifica che la procedura di aggiudicazione dell'appalto in questione è stata sospesa dall'autorità aggiudicatrice oppure nell'ambito dell'esercizio dei poteri previsti all'articolo 2, paragrafo 1, lettera a) dell'atto cui è fatto riferimento al punto 5 dell'allegato XVI all'accordo SEE.4. Una conclusione motivata ai sensi del paragrafo 3, lettera b) del presente articolo può tra l'altro fondarsi sul fatto che la violazione denunciata costituisce già l'oggetto di un ricorso giurisdizionale o di un ricorso quale quello di cui all'articolo 2, paragrafo 8 dell'atto cui è fatto riferimento al punto 5 dell'allegato XVI, all'accordo SEE. In tal caso, lo Stato AELS (EFTA) informa l'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) del risultato di tali procedure non appena ne viene a conoscenza.5. In caso di notifica che una procedura di aggiudicazione di appalto sia stata sospesa conformemente al paragrafo 3, lettera c) del presente articolo, lo Stato AELS (EFTA) notifica all'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) la cessazione della sospensione o l'avvio di un'altra procedura di aggiudicazione di appalto in parte o del tutto collegata alla procedura precedente. Questa nuova notifica deve confermare che la presunta violazione è stata riparata o includere una conclusione motivata per spiegare perché non ci sia stata riparazione.Articolo 21. L'Autorità di vigilanza AELS (EFTA), in collaborazione con un comitato consultivo composto da rappresentanti degli Stati AELS (EFTA), entro il 1° gennaio 1996 riesamina l'applicazione delle disposizioni del presente protocollo e delle disposizioni dell'atto cui è fatto riferimento al punto 5 dell'allegato XVI all'accordo SEE, e propone all'occorrenza le modifiche che ritiene necessarie. La presidenza del comitato sarà esercitata da un rappresentante dell'Autorità di vigilanza AELS (EFTA). Il comitato è convocato dal presidente sia di sua iniziativa sia a istanza di uno dei membri.2. Gli Stati AELS (EFTA) comunicano ogni anno all'Autorità di vigilanza AELS (EFTA), anteriormente al 1° marzo, una serie di informazioni sul funzionamento delle procedure nazionali di ricorso che si riferiscono all'anno precedente. L'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) determina, d'intesa con il comitato consultivo, la natura di dette informazioni.