CELEX: C2000/372/30
Language: it
Date: 2000-12-23 00:00:00
Title: Causa T-329/00: Ricorso della Bonn Fleisch Ex- und Import GmbH contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 25 ottobre 2000

23.12.2000              IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               C 372/15
Motivi e principali argomenti                                                La ricorrente oppone alla Commissione che quest’ultima
                                                                             avrebbe leso il suo diritto ad essere ascoltata, poiché al
                                                                             momento dell’esame degli atti non sarebbero stati sottoposti
Il ricorrente, in servizio presso l’Ufficio delle pubblicazioni
                                                                             alla ricorrente tutti i documenti rilevanti. Inoltre si sarebbe in
ufficiali delle CE, impugna la decisione mediante la quale è                 presenza delle circostanze particolari previste dall’art. 13 del
stata respinta la domanda di ottenere l’assegnazione in un
                                                                             regolamento, a ragione del comportamento scorretto tenuto
paese terzo in applicazione dell’art. 3 dell’allegato X dello
                                                                             dalle autorità spagnole e dalla Commissione in particolare in
Statuto del personale.                                                       materia di gestione del contingente. Per quanto riguarda
                                                                             l’asserita falsificazione, mancherebbero inoltre prove e indizi
I motivi e principali argomenti coincidono ampiamente con                    convincenti. Per di più, la Commissione avrebbe illustrato in
quelli fatti valere nella causa T-202/00.                                    modo insufficiente e lacunoso la fattispecie.
                                                                             (1) Regolamento (CEE) del Consiglio 2 luglio 1979, N. 1430 relativo
                                                                                 al rimborso o allo sgravio dei diritti all’importazione o all’esporta-
                                                                                 zione (G.U. L 175 del 12 luglio 1979, pag. 1).
Ricorso della Bonn Fleisch Ex- und Import GmbH contro
la Commissione delle Comunità europee, proposto il
                          25 ottobre 2000
                         (Causa T-329/00)                                    Ricorso di Stefano Cocchi e Evi Hainz contro la Commis-
                                                                             sione delle Comunità europee, presentato il 26 ottobre
                                                                                                             2000
                          (2000/C 372/30)
                                                                                                      (Causa T-330/00)
                    (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                                       (2000/C 372/31)
Il 25 ottobre 2000, la Bonn Fleisch Ex- und Import GmbH,
con sede in Troisdorf (Germania), rappresentata dall’avv.
Dr. Dietrich Ehle, Ehle & Schiller, del foro di Colonia (Germa-                                  (Lingua processuale: il francese)
nia), ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle
Comunità europee, un ricorso contro la Commissione delle
Comunità europee.                                                            Il 26 ottobre 2000 Stefano Cocchi e Evi Hainz, domiciliati in
                                                                             Italia, con gli avv.ti Georges Vandersanden e Laure Levi, del
                                                                             foro di Bruxelles, hanno proposto dinanzi al Tribunale di
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                              primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                             Commissione delle Comunità europee.
—     annullare la decisione della Commissione 25 luglio 2000,
      K (2000) 2207 def.;                                                    I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:
—     condannare la convenuta alle spese.                                    —      annullare le decisioni dell’Autorità competente per la
                                                                                    conclusione dei contratti (ACCC) 16 marzo 2000 e 22
                                                                                    febbraio 2000 di non prendere in considerazione la
Motivi e principali argomenti                                                       candidatura dei ricorrenti per i posti dichiarati vacanti
                                                                                    rispettivamente con gli avvisi di posto vacante
                                                                                    COM/R/5530/00          del      24        febbraio    2000        e
Il ricorso riguarda la decisione della Commissione 25 luglio
                                                                                    COM/R/5500/00 del 24 gennaio 2000 e, in via subordi-
2000, con la quale l’istituzione comunitaria respinge la
                                                                                    nata, annullare tali avvisi di posto vacante;
richiesta della Repubblica federale di Germania di sgravare
la ricorrente, ai sensi dell’art. 13 del regolamento (CEE)
n. 1430/79 (1), dei diritti d’importazione percarni bovine                   —      annullare le decisioni di nomina adottate dall’ACCC, in
importate. La Commissione, nella decisione impugnata, sostie-                       data sconosciuta, nell’ambito delle procedure di assunzio-
ne la tesi che gli estratti delle licenze presentati dalla ricorrente               ne aperte con i due suddetti avvisi di posto vacante;
per lo sdoganamento all’entrata sarebbero falsificati. La falsifi-
cazione delle licenze ricadrebbe nel rischio d’impresa della                 —      condannare la convenuta al pagamento della somma di
ricorrente. Né le autorità spagnole, che avevano emesso le                          un euro a titolo di risarcimento del danno cagionato da
licenze, né la Commissione avrebbero tenuto un comporta-                            tale decisione, somma fissata in via equitativa e a titolo
mento illegittimo, cosicché non risulterebbe oltrepassato il                        provvisorio;
normale rischio d’impresa che dev’essere sopportato dagli
importatori di merci con privilegio doganale.                                —      condannare la convenuta alla totalità delle spese.