CELEX: 62019CA0602
Language: it
Date: 2020-10-08 00:00:00
Title: Causa C-602/19: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) dell'8 ottobre 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgericht Köln — Germania) — kohlpharma GmbH / Bundesrepublik Deutschland (Rinvio pregiudiziale – Articoli 34 e 36 TFUE – Libera circolazione delle merci – Restrizioni quantitative – Misure di effetto equivalente – Diniego di approvazione di una modifica delle informazioni e dei documenti relativi a un medicinale che beneficia di un’autorizzazione all’importazione parallela – Tutela della salute e della vita delle persone – Direttiva 2001/83/CE)

30.11.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 414/13
            
         
      Sentenza della Corte (Quarta Sezione) dell'8 ottobre 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgericht Köln — Germania) — kohlpharma GmbH / Bundesrepublik Deutschland
      (Causa C-602/19) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Articoli 34 e 36 TFUE - Libera circolazione delle merci - Restrizioni quantitative - Misure di effetto equivalente - Diniego di approvazione di una modifica delle informazioni e dei documenti relativi a un medicinale che beneficia di un’autorizzazione all’importazione parallela - Tutela della salute e della vita delle persone - Direttiva 2001/83/CE)
      (2020/C 414/15)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Verwaltungsgericht Köln
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: kohlpharma GmbH
      
         Convenuta: Bundesrepublik Deutschland
      
         Dispositivo
      
      Gli articoli 34 e 36 TFUE devono essere interpretati nel senso che essi ostano a che l’autorità competente di un primo Stato membro rifiuti di approvare le modifiche delle informazioni e dei documenti relativi ad un medicinale che beneficia di un’autorizzazione all’immissione in commercio in un secondo Stato membro e che è oggetto di un’autorizzazione all’importazione parallela verso il primo Stato membro, per il solo motivo che l’autorizzazione all’immissione in commercio di riferimento nel primo Stato membro è scaduta e che le modifiche proposte si basano, in combinazione con le indicazioni autorizzate nel secondo Stato membro per il medicinale che è stato oggetto di un’importazione parallela, sulle indicazioni relative a un medicinale che ha la stessa indicazione terapeutica, che beneficia di un’autorizzazione all’immissione in commercio in entrambi gli Stati membri interessati e che è prodotto, essenzialmente, con il medesimo principio attivo, ma in una diversa forma farmaceutica, se l’autorizzazione all’importazione parallela di cui trattasi permane valida e se non vi è alcun indizio sufficiente ad attestare l’esistenza di un rischio per la tutela effettiva della vita e della salute delle persone.
      
         (1)  GU C 357 del 21.10.2019.