CELEX: C2005/229/50
Language: it
Date: 2005-09-17 00:00:00
Title: Ordinanza del Tribunale di primo grado, 12 luglio 2005, nella causa T-163/04, Michael Schäfer contro Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) (Marchio comunitario — Procedimento di opposizione — Istanza di restitutio in integrum — Ricorso dinanzi alla commissione di ricorso — Spese di procedura — Ripartizione)

17.9.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 229/23
            
         
      ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
   
   12 luglio 2005
   nella causa T-163/04, Michael Schäfer contro Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) (1)
   
   (Marchio comunitario - Procedimento di opposizione - Istanza di restitutio in integrum - Ricorso dinanzi alla commissione di ricorso - Spese di procedura - Ripartizione)
   (2005/C 229/50)
   Lingua processuale: il tedesco
   Nella causa T-163/04, Michael Schäfer, residente in Bergisch-Gladbach (Germania), rappresentato dall'avv. I. Reese, contro Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) (agente: sig. G. Schneider), controinteressata nel procedimento dinanzi alla commissione di ricorso dell'UAMI e parte interveniente dinanzi al Tribunale: KoKa Verwaltung GmbH, con sede in Amburgo (Germania), rappresentata dall'avv. T.E. Lampel, avente ad oggetto un ricorso proposto contro la decisione 12 dicembre 2003 della Seconda Commissione di ricorso dell'UAMI (pratica R 93/2003-2), nella parte in cui statuisce sulla ripartizione delle spese di procedura dinanzi alla commissione di ricorso, il Tribunale (Quarta Sezione), composto dal sig. H. Legal, presidente, nonché dalla sig.ra P. Lindh e dal sig. V. Vadapalas, giudici; cancelliere: sig. H. Jung, ha pronunciato in data 12 luglio 2005 un'ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               Il ricorrente è condannato alle spese.
            
         
      (1)  GU C 251 del 09.10.2004.