CELEX: 62010CA0243
Language: it
Date: 2012-03-29 00:00:00
Title: Causa C-243/10: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 29 marzo 2012 — Commissione europea/Repubblica italiana (Inadempimento di uno Stato — Aiuti di Stato — Aiuti a favore dell’industria alberghiera in Sardegna — Recupero)

26.5.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 151/4
            
         Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 29 marzo 2012 — Commissione europea/Repubblica italiana
   (Causa C-243/10) (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Aiuti di Stato - Aiuti a favore dell’industria alberghiera in Sardegna - Recupero)
   2012/C 151/07
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: D. Grespan e B. Stromsky, agenti)
   
      Convenuta: Repubblica italiana (rappresentanti: G. Palmieri, agente e P. Gentili, avvocato dello Stato)
   
      Oggetto
   
   Inadempimento di uno Stato — Omessa adozione, entro il termine impartito, di tutti i provvedimenti necessari a conformarsi agli articoli 2, 3 e 4 della decisione 2008/854/CE della Commissione, del 2 luglio 2008, relativa all’aiuto Legge regionale n. 9 del 1998 — applicazione abusiva dell’aiuto N 272/98 C 1/04 (ex NN 158/03 e CP 15/2003) [notificata con il n. C(2008) 2997] (GU L 302, pag. 9)
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La Repubblica italiana, non avendo adottato, entro i termini prescritti, tutti i provvedimenti necessari per recuperare presso i beneficiari gli aiuti concessi in base al regime di aiuti dichiarato illegittimo ed incompatibile con il mercato comune dalla decisione 2008/854/CE della Commissione, del 2 luglio 2008, relativa al regime d’aiuto «Legge regionale n. 9 del 1998 — applicazione abusiva dell’aiuto N 272/98» C l/04 (ex NN 158/03 e CP 15/2003), è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza degli articoli 2 e 3 della predetta decisione.
            
         
               2)
            
            
               La Repubblica italiana è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 209 del 31.7.2010.