CELEX: 62013CN0613
Language: it
Date: 2013-11-26 00:00:00
Title: Causa C-613/13 P: Impugnazione proposta il 26 novembre 2013 dalla Commissione europea avverso la sentenza del Tribunale (Quarta Sezione) del 16 settembre 2013 , cause riunite T-379/10 e T-381/10, Keramag Keramische Werke AG e altri, Sanitec Europe Oy/Commissione europea

22.2.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 52/27
            
         Impugnazione proposta il 26 novembre 2013 dalla Commissione europea avverso la sentenza del Tribunale (Quarta Sezione) del 16 settembre 2013, cause riunite T-379/10 e T-381/10, Keramag Keramische Werke AG e altri, Sanitec Europe Oy/Commissione europea
   (Causa C-613/13 P)
   2014/C 52/49
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: F. Castillo de la Torre, F. Ronkes Agerbeek, agenti)
   
      Altre parti nel procedimento: Keramag Keramische Werke AG e altri, Sanitec Europe Oy
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               annullare il punto 1 del dispositivo della sentenza impugnata nella parte in cui annulla l’articolo 1 della decisione controversa per quanto riguarda gli eventi avvenuti all’interno dell’AFICS e la responsabilità della Allia SAS, della Produits Céramique de Touraine SA e della Sanitec per questi ultimi;
            
         
               —
            
            
               annullare integralmente il punto 2 del dispositivo della sentenza impugnata;
            
         
               —
            
            
               qualora la Corte di giustizia si pronunci in via definitiva, respingere il ricorso di annullamento anche nella parte in cui riguarda gli eventi avvenuti all’interno dell’AFICS e ristabilire le ammende inflitte alla Allia SAS, alla Produits Céramique de Touraine SA e alla Sanitec, e, ad ogni modo,
            
         
               —
            
            
               condannare le ricorrenti in primo grado (ora altre parti nel procedimento) alle spese della presente impugnazione e, nei limiti in cui la Corte si pronunci in via definitiva sul ricorso di annullamento, anche a tali spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Primo motivo, violazione dell’obbligo di motivazione e delle norme in materia di prove; il Tribunale non ha esaminato vari elementi probatori rilevanti e ha applicato condizioni troppo restrittive agli elementi di prova da esso esaminati.
   Secondo motivo: motivazione contraddittoria; valutazione delle prove in diretta contraddizione con quella effettuata nell’ambito delle altre tre sentenze pronunciate in pari data, relative alla medesima decisione e ai medesimi fatti.