CELEX: C2000/211/03
Language: it
Date: 2000-07-22 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 11 maggio 2000 nel procedimento C-37/98 [domanda di pronuncia pregiudiziale della High Court of Justice (England & Wales), Queen's Bench Division]: The Queen contro Secretary of State for the Home Department, ex parte: Abdulnasir Savas ("Associazione CEE-Turchia — Restrizioni alla libertà di stabilimento e al diritto di soggiorno — Artt. 13 dell'accordo di associazione e 41 del protocollo addizionale — Effetto diretto — Portata — Cittadino turco in situazione irregolare nello Stato membro ospitante")

C 211/2                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               22.7.2000
pag. 20), il Granducato del Lussemburgo è venuto meno agli                     nonché dagli Stati membri della CEE e dalla Comunità,
obblighi che gli incombono in forza di tale direttiva, la Corte                dall’altro, e concluso, approvato e confermato a nome della
(Prima Sezione), composta dai signori L. Sevón (relatore),                    Comunità mediante la decisione del Consiglio 23 dicembre
presidente di sezione, P. Jann e M. Wathelet, giudici, avvocato                1963, 64/732/CEE (GU 1964, 217, pag. 3685), e dell’art. 41
generale: P. Léger, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il                   del protocollo addizionale, sottoscritto il 23 novembre 1970
13 aprile 2000 una sentenza il cui dispositivo è del seguente                  a Bruxelles e concluso, approvato e confermato a nome
tenore:                                                                        della Comunità mediante il regolamento (CEE) del Consiglio
                                                                               19 dicembre 1972, n. 2760 (GU L 293, pag. 1), la Corte
1) Non avendo adottato le disposizioni legislative, regolamentari ed           (Sesta Sezione) composta dai signori R. Schintgen (relatore),
     amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva del              presidente della Seconda Sezione, facente funzioni di presiden-
     Parlamento europeo e del Consiglio 11 marzo 1996, 96/9/CE,                te della Sesta Sezione, P.J.G. Kapteyn, G. Hirsch, H. Ragnemalm
     relativa alla tutela giuridica delle banche di dati, il Granducato        e V. Skouris, giudici; avvocato generale: A. La Pergola, cancellie-
     del Lussemburgo è venuto meno agli obblighi che gli incombono             re: signora L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato,
     in forza di tale direttiva,                                               l’11 maggio 2000, una sentenza il cui dispositivo è del
                                                                               seguente tenore:
2) Il Granducato di Lussemburgo è condannato alle spese.
(1) GU C 333 del 20.11.1999.                                                   — L’art. 13 dell’Accordo che crea un’associazione tra la Comunità
                                                                                    economica europea e la Turchia, sottoscritto ad Ankara il
                                                                                    12 settembre 1963 dalla Repubblica di Turchia, da un lato,
                                                                                    nonché dagli Stati membri della CEE e dalla Comunità, dall’altro,
                                                                                    e concluso, approvato e confermato a nome della Comunità
                                                                                    mediante la decisione del Consiglio 23 dicembre 1963,
                                                                                    64/732/CEE, e l’art. 41, n. 2, del protocollo addizionale,
                                                                                    sottoscritto il 23 novembre 1970 a Bruxelles e concluso,
                    SENTENZA DELLA CORTE                                            approvato e confermato a nome della Comunità mediante il
                                                                                    regolamento (CEE) del Consiglio 19 dicembre 1972, n. 2760,
                             (Sesta Sezione)                                        non costituiscono disposizioni di diritto comunitario direttamente
                                                                                    applicabili nell’ordinamento giuridico interno degli Stati membri.
                            11 maggio 2000
                                                                               — L’art. 41, n. 1, del protocollo addizionale ha effetto diretto negli
nel procedimento C-37/98 [domanda di pronuncia pregiu-
                                                                                    Stati membri.
diziale della High Court of Justice (England & Wales),
Queen’s Bench Division]: The Queen contro Secretary of
State for the Home Department, ex parte: Abdulnasir
                                 Savas (1)                                     — Il detto art. 41, n. 1, non è di per sé tale da conferire ad un
                                                                                    cittadino turco un diritto di stabilimento e, correlativamente, un
(«Associazione CEE-Turchia — Restrizioni alla libertà di                            diritto di soggiorno nello Stato membro sul territorio del quale
stabilimento e al diritto di soggiorno — Artt. 13 dell’accordo                      egli ha risieduto e ha esercitato attività lavorative come lavoratore
di associazione e 41 del protocollo addizionale — Effetto                           autonomo in violazione della normativa nazionale in materia di
diretto — Portata — Cittadino turco in situazione irregolare                        immigrazione.
                  nello Stato membro ospitante»)
                            (2000/C 211/03)                                    — Invece, l’art. 41, n. 1, del protocollo addizionale vieta l’introdu-
                                                                                    zione di nuove restrizioni nazionali alla libertà di stabilimento e
                                                                                    al diritto di soggiorno dei cittadini turchi a partire dalla data di
                      (Lingua processuale: l’inglese)                               entrata in vigore del detto protocollo nello Stato membro
                                                                                    ospitante. Spetta al giudice nazionale interpretare il diritto
                                                                                    interno per determinare se la normativa applicata al ricorrente
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella             nella causa a qua sia meno favorevole di quella applicabile al
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                          momento dell’entrata in vigore del protocollo addizionale.
Nel procedimento C-37/98, avente ad oggetto la domanda
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’art. 177 del Trattato CE (di venuto art. 234 CE), dalla High              (1) GU C 113 dell’11.4.1998.
Court of Justice (England & Wales), Queen’s Bench Division
(Regno Unito), nella causa dinanzi ad essa pendente tra The
Queen e Secretary of State for the Home Department, ex
parte: Abdulnasir Savas, domanda vertente sull’interpretazione
dell’art. 13 dell’accordo che crea un’associazione tra la Comu-
nità economica europea e la Turchia, sottoscritto ad Ankara il
12 settembre 1963 dalla Repubblica di Turchia, da un lato,