CELEX: 51995PC0275
Language: it
Date: 1995-06-21
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza il Regno Unito ad applicare una misura di deroga agli articoli 6 e 17 della sesta direttiva IVA (77/388/CEE) in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d' affari

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                             Bruxelles, 21.06.1995
                                             COM(95) 275 def.
                              Proposta di
                   DECISIONE DEL CONSIGLIO
 che autorizza il Regno Unito ad applicare una misura di deroga
    agli articoli 6 e 17 della sesta direttiva IVA (77/388/CEE)
in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
              relative alle imposte sulla cifra d'affari
                   (presentata dalla Commissione)
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Con lettera protocollata al Segretariato generale della Commissione il 22 marzo 1995 il
governo del Regno Unito ha chiesto l'autorizzazione, in base all'articolo 27 della sesta
direttiva 77/388/CEE del Consiglio, del 17 maggio 1977, in materia di armonizzazione
delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari - Sistema
comune di imposte sul valore aggiunto: base imponibile uniforme1 , ad applicare una
misura di deroga agli articoli 6, paragrafo 2 e 17 di detta direttiva.
Conformemente all'articolo 27, paragrafo 3 della sesta direttiva gli altri Stati membri sono
stati informati della richiesta del Regno Unito con lettera del 20 aprile 1995.
La richiesta rientra nel quadro di una profonda modifica della normativa in materia di
deduzione dell'IVA relativa agli autoveicoli. La legislazione fiscale del Regno Unito
prevede infatti, salvo per un numero limitato di casi, un'esclusione generale dal diritto a
deduzione dell'IVA dovuta per l'acquisto di autoveicoli.
Per rendere ancora più trasparente il suo sistema IVA, il governo britannico ha intenzione
di modificare la disposizione nazionale precitata, autorizzando la deduzione integrale
dell'IVA pagata sull'acquisto di autoveicoli nel caso in cui verranno utilizzati unicamente
per realizzare operazioni soggette all'I VA.
Ai sensi dell'attuale legislazione, PIVA sugli acquisti di autovetture destinate a formare
oggetto di contratti di noleggio di lunga durata o di leasing non è deducibile. Viceversa
l'IVA dovuta sulle prestazioni di no.eggio o di leasing di veicoli è deducibile secondo le
regole normali del sistema comune IVA. Secondo il Regno Unito tale restrizione,
applicata per le società di noleggio o di leasing al momento dell'acquisto dei veicoli, ha
come obiettivo la riscossione dell'imposta sull'uso, a fini privati, di tali veicoli da parte
delle persone che li prendono a noleggio o in leasing.
Tuttavia, la modifica della normativa prevista dal Regno Unito, permettendo alle società
di leasing o di noleggio di autoveicoli di dedurre l'IVA assolta al momento dell'acquisto
dei veicoli destinati ad essere utilizzati esclusivamente nell'ambito della loro attività
economica, non garantirebbe più da sola la tassazione dell'uso afiniprivati.
Di conseguenza il governo del Re ino Unito vuole introdurre una nuova misura per
ottenere un risultato equivalente, ossia la tassazione forfettaria dell'uso a fini privati dei
veicoli noleggiati o presi in leasing.
A tal fine il Regno Unito ha presentato una domanda, in base all'articolo 27 della sesta
direttiva, avente ad oggetto una misura destinata ad escludere dal diritto a deduzione del
prenditore a noleggio o in leasing, il 50% dell'IVA sulle spese di noleggio o di leasing di
un autoveicolo qualora il veicolo sia utilizzato a fini privati. Tale restrizione del diritto a
deduzione intende sostituire la riscossione dell'IVA che sarebbe dovuta per l'uso di detti
veicoli afiniprivati.
       GU L 145 del 1.3.6.1977. pay. I. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 95/7/CE (GU L
        102 del 5.5.1995, pay. 18).
 ---pagebreak--- Secondo il governo britannico la limitazione del diritto a deduzione permette di tassare il
più semplicemente possibile l'uso a lini privati dei veicoli noleggiati o presi in leasing da
soggetti passivi. Inoltre il Regno Unito ritiene che tale restrizione forfettaria sia
giustificata perché nel complesso le autovetture aziendali sono utilizzate al 50% a fini
privati.
Tale disposizione, peraltro, riduce al minimo gli obblighi amministrativi degli operatori i
quali non sono così tenuti ad avere una contabilità che distingua il chilometraggio
effettuato a fini professionali da quello a fini privati, inoltre facilita il controllo per
l'amministrazione.
L'articolo 27 della sesta direttiva permette di autorizzare ogni Stato membro ad introdurre
nella rispettiva legislazione nazionale particolari misure di deroga a detta direttiva allo
scopo di semplificare la riscossione dell'imposta e di evitare talune frodi o evasioni fiscali.
Secondo le normali disposi/ioni del sistema comune IVA, un soggetto passivo può
dedurre l'IVA pagata sulle spese di noleggio o di leasing di un veicolo purché utilizzi talé
veicolo per un'attività che dia diruto a deduzione dell'IVA. Viceversa, UVA deve essere
riscossa sull'uso del veicolo a lini privati. Pertanto, la contabilità dell'Operatore deve
contenere i dati necessari per il calcolo dell'importo dell'IVA dovuta.
La misura progettata dal governo britannico, che limita il diritto a deduzione per tassare
l'uso del veicolo a fini privati, deroga sia all'articolo 17 della sesta direttiva (poiché
introduce una limitazione del diritto a deduzione), sia all'articolo 6, paragrafo 2 della
medesima che assimila ad una prestazione di servizi a titolo oneroso t'uso di un bene
assegnato all'impresa per bisogni privati (poiché non è riscossa l'IVA sull'uso privato dei
veicoli in questione). Dato che la misura in oggetto dispensa l'operatore da taluni obblighi
amministrativi, la Commissione considera che essa costituisca una semplificazione della
riscossione dell'imposta ai sensi dell'articolo 27 di detta direttiva.
Peraltro occorre precisare che, sopprimendo l'esclusione dal diritto a deduzione dell'IVA
stigli acquisti di vetture utilizzate unicamente per un'attività soggetta ad IVA, come il
noleggio o il leasing di veicoli, la legislazione fiscale del Regno Unito si allineerà
maggiormente sui principi generali del sistema comunitario dell'IVA previsto dalli sesta
direttiva
 ---pagebreak--- Inoltre la modifica della normativa in questione eliminerà i casi di doppia imposizione
dell'IVA che si verificano, in applicazione delle disposizioni attuali, quando la persona che
prende un veicolo a noleggio o in leasing è un privato o un soggetto passivo le cui attività
non danno diritto a deduzione dell'IVA. In tal caso, infatti, la persona deve pagare UVA
sulle prestazioni fatturate dalle società di leasing o di noleggio, il cui ammontare è
calcolato su un importo che comprende implicitamente l'IVA che tali società non hanno
potuto dedurre al momento dell'acquisto dei veicoli.
Introducendo una restrizione del diritto a deduzione per la persona che prende un veicolo
a noleggio o in leasing il Regno Uniio vuole continuare a realizzare l'obiettivo perseguito,
consistente nella tassazione forfettaria dell'uso a scopo privato delle vetture prese a
noleggio o in leasing, rispettando a! massimo i principi del sistema comune d'imposta sul
valore aggiunto.
Pertanto, la Commissione è del partre che la deroga chiesta sia giustificata dal fatto che
essa si inserisce in una importante modifica della normativa in materia di deduzione
dell'IVA sugli autoveicoli, il cui bilancio è largamente positivo.
La misura prevista, inoltre, non inciderà negativamente sulle risorse proprie delle
COMUNITÀ' europee provenienti dall'I VA.
La Commissione considera pertanto opportuno che il Regno Unito sia autorizzato ad
applicare la misura prevista
Va tuttavia segnalato che l'articolo 17, paragrafo 6, primo comma della sesta direttiva
prevede che il Consiglio, deliberando all'unanimità su proposta della Commissione,
stabilisca le spese che non danno diritto a deduzione dell'IVA. La Commissione reputa
quindi opportuno accordare solo a titolo temporaneo l'autorizzazione ad applicare una
misura all'articolo 17, paragrafi 2 e .> della direttiva, consistente nel restringere un diritto
a deduzione, limitandone l'applicazione fino all'entrata in vigore di tali disposizioni
comunitarie stabilite dal Consiglio, e al più tardi il 31 dicembre 1997, se a quella data le
disposizioni comunitarie in questione non saranno entrate in vigore.
                                                 j.
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                                 DFXISIONK DEL CONSIGLIO
              che autorizza il Regno Unito ad applicare una misura dì deroga
                  agli articoli 6 e 17 della sesta direttiva IVA (77/388/CEE)
        in materia dì armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative
                                  alle imposte sulla cifra d'altari
IL CONSIGLIO DELL'UNIONI- EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la COMI JNITA' europea,
vista la sesta direttiva 77/388/CEE del Consiglio, del 17 maggio 1977, in materia di
armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari
- Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme1 , in
particolare l'articolo 27,
vista la proposta della Commissione.
considerando che, ai sensi dell'articolo 27, paragrafo 1 della sesta direttiva, il Consiglio,
deliberando all'unanimità su proposta delta Commissione, può autorizzare ogni Stato
membro a mantenere o ad introdurre misure particolari di deroga alla predetta direttiva,
allo scopo di semplificare la riscossione dell'imposta o di evitare talune frodi o evasioni
fiscali;
considerando che, con lettera protocollata alla Commissione il 22 marzo 1995, il Regno
Unito ha chiesto l'autorizzazione ac! introdurre una misura di deroga agli articoli 6,
paragrafo 2 e 17 della sesta direttiva;
considerando che, conformemente all' articolo 27, paragrafo 3 della sesta direttiva, gli altri
Stati membri sono stati informati il ~0 aprile 1995 della domanda presentata dal Regno
Unito;
        GU L 145 del 13.6.1977. pag. I. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 95/7/CE (GU L
        102 del 5.5.1995. pa^. 18).
 ---pagebreak--- considerando che la misura di deroga, che rientra nel quadro di una profonda modifica
della legislazione in materia di deduzione dell'IVA sugli autoveicoli, è volta ad escludere
dal diritto a deduzione del soggetto che ha noleggiato o preso in leasing un'autovettura il
50% dell'IVA sulle operazioni di noleggio o di leasing nel caso in cui la vettura sia
utilizzata afiniprivati e a non riscuotere l'IVA dovuta sull'uso afiniprivati della vettura in
questione;
considerando che l'obiettivo di tale restrizione del diritto a deduzione è di tassare in modo
forfettario l'uso afiniprivati delle vetture prese a noleggio o in leasing da soggetti passivi;
considerando che detta misura, riducendo gli obblighi amministrativi degli operatori che
non sono così obbligati a tenere una contabilità per stabilire il chilometraggio effettuato a
fini privati, costituisce una semplificazione della riscossione dell'imposta ai sensi
dell'articolo 27 della sesta direttiva;
considerando che l'autorizzazione chiesta dal Regno Unito non può essere accordata che a
titolo temporaneo, cioè fino all'entrata in vigore delle disposizioni comunitarie che
stabiliranno le spese che non danno diritto a deduzione dell'imposta sul valore aggiunto,
conformemente all'articolo 17, paragrafo 6, primo comma della sesta direttiva, e al più
tardi il 31 dicembre 1997;
considerando che la misura di deroga non incide negativamente sullerisorseproprie delle
COMUNITÀ* europee provenienti dall'imposta sul valore aggiunto,
HA ADOTTATOLA PRESENTE DECISIONE:
 ---pagebreak---                                             Articolo I
In deroga alle disposizioni dell'articolo 17, paragrafi 2 e 3 della sesta direttiva 77/388/CEE
del Consiglio, del 17 maggio 1977, il Regno Unito è autorizzato ad escludere dal diritto a
deduzione dei soggetti che noleggiano o prendono in leasing un autoveicolo il 50%
dell'imposta sul valore aggiunto che grava le spese di noleggio o di leasing nel caso in cui
tale autoveicolo sia utilizzato a fini privati.
                                            Articolo 2
In deroga all'articolo 6, paragrafo ?., lettera a) della sesta direttiva 77/388/CEE del
Consiglio, del 17 maggio 1977, il Regno l inito è autorizzato a non assimilare a prestazioni
di servizi a titolo oneroso l'uso a fini privati di un veicolo aziendale che un soggetto
passivo abbia preso a noleggio o in leasing.
              /                             Articolo 3
La presente autorizzazione scade alla data di entrata in vigore delle disposizioni
comunitarie che determinano le spese che non danno diritto a deduzione dell'imposta sul
valore aggiunto, conformemente all'articolo 17, paragrafo 6, primo comma dèlia sesta
direttiva, e al più tardi il 3 I dicembre 1997.
                                            Articolo 4
Il Regno Unito è destinatario della pivsenie decisione.
Fatto a Bruxelles, addi
                                                        Per il Consiglio
                                                        Il presidente
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                     ISSN 0254-1505
                                                             COM(95) 275 def.
                                                DOCUMENTI
 rr                                                                            09
                                             N. dì catalogo : CB-CO-95-296-1T-C
                                                              ISBN 92-77-90571-9
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comuniti europee
L-2985 Lussemburgo