CELEX: C2004/251/12
Language: it
Date: 2004-10-09 00:00:00
Title: Causa C-340/04: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia, Sezione Terza, con ordinanza 27 maggio 2004, nelle cause dinanzi ad esso pendenti: R.G. 265/2004 Carbotermo SpA contro Comune di Busto Arsizio e AGESP SpA, e R.G. 887/2004 Consorzio Alisei contro Comune di Busto Arsizio e AGESP SpA, con l'intervento ad adiuvandum di A.G.E.S.I.

9.10.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 251/6
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia, Sezione Terza, con ordinanza 27 maggio 2004, nelle cause dinanzi ad esso pendenti: R.G. 265/2004 Carbotermo SpA contro Comune di Busto Arsizio e AGESP SpA, e R.G. 887/2004 Consorzio Alisei contro Comune di Busto Arsizio e AGESP SpA, con l'intervento ad adiuvandum di A.G.E.S.I.
   (Causa C-340/04)
   (2004/C 251/12)
   Con ordinanza 27 maggio 2004, pervenuta nella cancelleria della Corte di giustizia delle Comunità europee il 9 agosto 2004, nelle cause dinanzi ad esso pendenti: R.G. 265/2004 Carbotermo SpA contro Comune di Busto Arsizio e AGESP SpA, e R.G. 887/2004 Consorzio Alisei contro Comune di Busto Arsizio e AGESP SpA, con l'intervento ad adiuvandum di A.G.E.S.I., il Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia, ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
   
               1)
            
            
               «se sia compatibile con la direttiva 93/36/CEE (1) l'affidamento diretto dell'appalto per la fornitura di combustibili e calore per impianti termici di edifici di proprietà o competenza del Comune, e relativa gestione, conduzione, manutenzione (con prevalenza del valore della fornitura), ad una società per azioni il cui capitale è allo stato attuale, interamente detenuto da un'altra società per azioni, della quale è a sua volta socio di maggioranza (al 99,98 %) il Comune appaltante, ovvero ad una società (AGESP) che non è partecipata direttamente dall'Ente Pubblico, ma da un'altra società (AGESP Holding) il cui capitale è attualmente posseduto al 99,98 % dalla Pubblica Amministrazione;
            
         
               2)
            
            
               se il requisito dello svolgimento, da parte dell'impresa alla quale è stata direttamente affidata la fornitura, della parte più importante dell'attività con l'Ente pubblico che la controlla, debba essere accertato facendo applicazione dell'art. 13 della direttiva 93/38/CEE (2), e possa ritenersi sussistente nel caso in cui la suddetta impresa realizzi la prevalenza dei proventi con l'Ente pubblico controllante, o, in alternativa, nel territorio dell'Ente stesso».
            
         
      (1)  GU L 199, del 9.8.1993, p. 1.
   
      (2)  GU L 199, del 9.8.1993, p. 84.