CELEX: C2004/300/14
Language: it
Date: 2004-12-04 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seduta plenaria), 12 ottobre 2004, nella causa C-222/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale dal Bundesgerichtshof): Peter Paul, Cornelia Sonnen-Lütte, Christel Mörkens contro Bundesrepublik Deutschland (Enti creditizi — Sistema di garanzia dei depositi — Direttiva 94/19/CE — Direttive 77/780/CEE, 89/299/CEE e 89/646/CEE — Misure di controllo da parte dell'autorità competente ai fini della tutela del depositante — Responsabilità delle autorità di vigilanza per le perdite causate da una vigilanza carente)

4.12.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 300/7
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Seduta plenaria)
   12 ottobre 2004
   nella causa C-222/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale dal Bundesgerichtshof): Peter Paul, Cornelia Sonnen-Lütte, Christel Mörkens contro Bundesrepublik Deutschland (1)
   
   (Enti creditizi - Sistema di garanzia dei depositi - Direttiva 94/19/CE - Direttive 77/780/CEE, 89/299/CEE e 89/646/CEE - Misure di controllo da parte dell'autorità competente ai fini della tutela del depositante - Responsabilità delle autorità di vigilanza per le perdite causate da una vigilanza carente)
   (2004/C 300/14)
   Lingua processuale: il tedesco
   Nella causa C-222/02, avente ad oggetto una domanda di pronuncia pregiudiziale sottoposta alla Corte ai sensi dell'art. 234 CE, dal Bundesgerichtshof (Germania), con decisione 16 maggio 2002, pervenuta in cancelleria il 17 giugno 2002, nella causa Peter Paul, Cornelia Sonnen-Lütte, Christel Mörkens contro Bundesrepublik Deutschland, la Corte (seduta plenaria), composta dai sigg. V. Skouris, presidente, dai sigg. P. Jann, C.W.A. Timmermans, A. Rosas, presidenti di sezione, sigg. C. Gulmann (relatore), J.-P. Puissochet, R. Schintgen, sig.re F. Macken e N. Colneric, e dai sigg. S. von Bahr e N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato generale: sig.ra C. Stix-Hackl, cancelliere: sig.ra M.-F. Contet, amministratore principale, ha pronunciato il 12 ottobre 2004 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Se ed in quanto è assicurato l'indennizzo dei depositanti previsto dalla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 30 maggio 1994, 94/19/CE relativa ai sistemi di garanzia dei depositi, l'art. 3, nn. 2-5, di quest'ultima non può essere interpretato nel senso che si oppone ad una norma nazionale secondo cui i compiti dell'autorità nazionale di vigilanza sugli enti creditizi sono svolti solo nell'interesse pubblico, cosa che esclude secondo il diritto nazionale che i singoli possano chiedere il risarcimento dei danni causati da una vigilanza carente da parte di tale autorità.
            
         
               2)
            
            
               La prima direttiva del Consiglio 12 dicembre 1977 relativa al coordinamento delle disposizioni legislative regolamentari ed amministrative riguardanti l'accesso alle attività degli enti creditizi ed il suo esercizio, la direttiva del Consiglio 17 aprile 1989, 89/299/CEE concernente i fondi propri degli enti creditizi, nonché la direttiva del Consiglio 15 dicembre 1989, 89/646/CEE relativa al coordinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative riguardanti l'accesso all'attività degli enti creditizi e il suo esercizio e recante modifica della direttiva 77/780 non si oppongono ad una norma nazionale secondo la quale i compiti dell'autorità nazionale di vigilanza sugli enti creditizi sono svolti solo nell'interesse pubblico, cosa che esclude secondo il diritto nazionale che i singoli possano chiedere il risarcimento dei danni causati da una vigilanza carente da parte di tale autorità.
            
         
      (1)  GU C 202 del 24.8.2002.