CELEX: 52001PC0487
Language: it
Date: 2001-08-24
Title: Proposta di regolamento del Consiglio recante apertura e modalità di gestione di un contingente tariffario per le importazioni di caffè solubile di cui al codice NC 2101 11 11

Avis juridique important

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52001PC0487

Proposta di regolamento del Consiglio recante apertura e modalità di gestione di un contingente tariffario per le importazioni di caffè solubile di cui al codice NC 2101 11 11  /* COM/2001/0487 def. - ACC 2001/0196 */  

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante apertura e modalità di gestione di un contingente tariffario per le importazioni di caffè solubile di cui al codice NC 2101 11 11(presentata dalla Commissione)RELAZIONEPer via dell'applicazione di vari regimi tariffari preferenziali da parte della Comunità, negli ultimi anni la diversità dell'offerta di caffè solubile sul mercato comunitario si è sensibilmente ridotta.L'apertura di un contingente tariffario a dazi nulli per un volume limitato di caffè solubile appare la soluzione migliore per poter rimediare a tale tendenza all'uniformazione del prodotto.Tale soluzione consentirebbe di ripristinare condizioni di parità di concorrenza tra i diversi fornitori della Comunità, in particolare per quelli sulle cui esportazioni viene attualmente applicata un'aliquota del dazio doganale pari al 9%.Al fine di garantire un utilizzo ottimale del contingente tariffario, l'ordine cronologico delle date di accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica costituisce il metodo di gestione più indicato. Si tratta infatti di un metodo di gestione flessibile e che non richiede il ricorso a licenze d'importazione.Inoltre, per poter assicurare una gestione efficace del contingente, occorre esigere la presentazione di un certificato d'origine, comprovante l'origine della merce, per le importazioni di caffè solubile originario del Brasile, principale fornitore e beneficiario del contingente.Occorre infine ricordare che la commercializzazione nella Comunità del caffè solubile ammesso a beneficiare del contingente tariffario avviene nel rispetto delle condizioni di qualità stabilite dalla direttiva 1999/4/CE relativa agli estratti di caffè e agli estratti di cicoria.2001/0196 (ACC)Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante apertura e modalità di gestione di un contingente tariffario per le importazioni di caffè solubile di cui al codice NC 2101 11 11IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 133,vista la proposta della Commissione [1],[1]  GU C ... del ..., pag. ...considerando quanto segue:(1) Negli ultimi anni la diversità dell'offerta di caffè solubile sul mercato comunitario si è sensibilmente ridotta;(2) L'apertura di un contingente tariffario a dazi nulli per un volume limitato di caffè solubile appare la soluzione migliore per poter rimediare a tale tendenza all'uniformazione del prodotto;(3) Al fine di garantire un utilizzo ottimale del contingente tariffario, l'ordine cronologico delle date di accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica costituisce il metodo di gestione più indicato;(4) Al fine di garantire una gestione efficace di tale contingente, occorre esigere la presentazione di un certificato d'origine, comprovante l'origine della merce, per le importazioni di caffè solubile originario del Brasile, principale fornitore e beneficiario del contingente;(5) La commercializzazione nella Comunità del caffè solubile ammesso a beneficiare del contingente tariffario deve avvenire nel rispetto delle condizioni stabilite dalla direttiva 1999/4/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 febbraio 1999, relativa agli estratti di caffè e agli estratti di cicoria [2],[2]  GU L 66 del 13.3.1999, pag. 26.(6) Poiché le misure necessarie per l'attuazione del presente regolamento sono misure di gestione ai sensi dell'articolo 2 della decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione [3], è opportuno che tali misure vengano stabilite in base alla procedura di gestione prevista dall'articolo 4 di detta decisione,[3]   GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23.HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1A decorrere dal [..........], le importazioni di caffè solubile di cui al codice NC 2101 11 11 originarie di tutti i paesi sono ammesse al beneficio di un contingente tariffario a dazi nulli.Articolo 2Il contingente tariffario è aperto annualmente e per una durata iniziale di 3 anni; il volume del contingente è fissato come segue:- 10 000 tonnellate dal [..........] al [..........];- 12 000 tonnellate dal [..........] al [..........];- 14 000 tonnellate dal [..........] al [..........].Articolo 3Il contingente tariffario è diviso in due parti:a) un contingente dell'87,4% del volume annuo, recante il numero d'ordine 09.2000, destinato alle importazioni originarie del Brasile, eb) un contingente del 12,6% del volume annuo, recante il numero d'ordine 09.2001, destinato alle importazioni provenienti dagli altri paesi terzi.Articolo 41. L'origine del caffè solubile ammesso a beneficiare del contingente tariffario è determinata conformemente alle disposizioni in vigore nella Comunità.2. L'ammissione al beneficio della parte del contingente tariffario attribuita al Brasile in conformità dell'articolo 3 è subordinata alla presentazione di un certificato d'origine rispondente alle condizioni previste dall'articolo 47 del regolamento (CEE) n° 2454/93 della Commissione [4].[4]  GU L 253 dell'11.10.1993, pag. 1I certificati d'origine sono ricevibili solo se i prodotti in questione sono conformi ai criteri di determinazione dell'origine previsti dalle disposizioni in vigore nella Comunità.Articolo 5Il contingente tariffario viene gestito dalla Commissione conformemente alle disposizioni degli articoli 308 bis, 308 ter e 308 quater del regolamento (CE) n° 2454/93.Articolo 6Nel corso del terzo anno successivo alla data di apertura del contingente tariffario, il presente regolamento può essere sottoposto a una revisione allo scopo di adeguare il volume del contingente stesso alle esigenze del mercato comunitario. Tuttavia, se la revisione non è portata a termine 3 mesi prima della data di chiusura iniziale del contingente tariffario, cioè il [.........], il contingente sarà automaticamente prorogato per un altro anno e per un volume totale di 14.000 tonnellate. Successivamente, il contingente tariffario verrà regolarmente prorogato per una durata di un anno e per lo stesso volume, tranne nel caso in cui venga adottata una revisione al più tardi 3 mesi prima della data di chiusura del contingente in corso.Articolo 7La Commissione adotta le disposizioni necessarie all'applicazione del presente regolamento, inclusi le modifiche e gli adeguamenti tecnici richiesti dalle modifiche della nomenclatura combinata e del TARIC, conformemente alla procedura di cui all'articolo 8, paragrafo 2.Articolo 81. La Commissione è assistita dal comitato del codice doganale istituito dall'articolo 247 bis del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio [5].[5]   GU L 302 del 19.10.1992, pag. 1.2. Nei casi in cui si fa riferimento al presente paragrafo, si applica la procedura di gestione prevista dall'articolo 4 della decisione 1999/468/CE, nel rispetto delle disposizioni di cui all'articolo 7 della medesima decisione.3. Il periodo di cui all'articolo 4, paragrafo 3, della decisione 1999/468/CE è fissato a 3 mesi.Articolo 9Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, il [...]Per il ConsiglioIl Presidente&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;