CELEX: C2001/317/36
Language: it
Date: 2001-11-10 00:00:00
Title: Causa C-359/01 P: Ricorso presentato dalla British Sugar plc il 21 settembre 2001 contro la sentenza pronunciata il 12 luglio 2001 dalla Quarta Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nelle cause riunite T-202/98, T-204/98 e T-207/98, Tate & Lyle plc, British Sugar plc e Napier Brown & Co. Ltd contro Commissione delle Comunità europee

C 317/20               IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       10.11.2001
Ricorso presentato dalla British Sugar plc il 21 settembre              Motivi e principali argomenti
2001 contro la sentenza pronunciata il 12 luglio 2001
dalla Quarta Sezione del Tribunale di primo grado delle                 La ricorrente sostiene che i fatti presi in considerazione dal
Comunità europee nelle cause riunite T-202/98, T-204/98                 Tribunale di primo grado non sono idonei a provare che
e T-207/98 (1), Tate & Lyle plc, British Sugar plc e Napier             l’accordo o pratica concordata in questione incidesse sul
Brown & Co. Ltd contro Commissione delle Comunità                       commercio tra gli Stati membri. Inoltre, il Tribunale di primo
                            europee                                     grado non avrebbe tenuto nel debito conto la struttura del
                                                                        mercato interessato, un fattore che, secondo il ricorrente,
                                                                        sarebbe dovuto essere considerato come circostanza attenuan-
                                                                        te. Il ricorrente sostiene pertanto che, sui presupposti di fatto
                       (Causa C-359/01 P)                               e di diritto accertati dal Tribunale di primo grado, il giudice
                                                                        avrebbe dovuto dichiarare che l’ammenda inflitta dalla Com-
                                                                        missione era manifestamente sproporzionata.
                        (2001/C 317/36)                                 (1) GU C 48 del 20.2.1999, pagg. 29-30.
Il 21 settembre 2001 la British Sugar plc, rappresentata dai
sigg. Thomas Sharpe, QC, Daniel Jowell, barrister, e Alex
Nourry, solicitor, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha              Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
presentato alla Corte di giustizia della Comunità europee un                      tro l’Irlanda, proposto il 24 settembre 2001
ricorso contro la sentenza pronunciata il 12 luglio 2001 dalla
Quarta Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità                                        (Causa C-362/01)
europee nelle cause riunite T-202/98, T-204/98 e T-207/98,
Tate & Lyle plc, British Sugar plc e Napier Brown & Co. Ltd                                        (2001/C 317/37)
contro Commissione delle Comunità europee.
                                                                        Il 24 settembre 2001 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                        rappresentata dalla sig.ra Karen Banks, in qualità di agente, con
                                                                        domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla
                                                                        Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro
La ricorrente chiede che la Corte voglia dichiarare:                    l’Irlanda.
                                                                        La ricorrente conclude che la Corte voglia:
1.    che l’accordo o pratica concordata non poteva incidere
      sul commercio tra gli Stati membri; in subordine                  1.     dichiarare che l’Irlanda, non avendo adottato, nel termine
                                                                               prescritto, le disposizioni legislative, regolamentari e
                                                                               amministrative necessarie per conformarsi alle disposizio-
                                                                               ni della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio
2.    che l’ammenda inflitta era sproporzionata                                16 febbraio 1998, 98/5/CE, volta a facilitare l’esercizio
                                                                               permanente della professione di avvocato in uno Stato
                                                                               membro diverso da quello in cui è stata acquistata la
e che la Corte voglia:                                                         qualifica (1) o, in ogni caso, non avendo, comunicato
                                                                               tali disposizioni alla Commissione, é venuta meno agli
                                                                               obblighi ad essa incombenti in forza della detta direttiva;
1.    annullare la sentenza del Tribunale di primo grado e              2.     condannare l’Irlanda alle spese del presente ricorso.
                                                                        Motivi e principali argomenti
2.    annullare in toto la decisione impugnata o, in subordine,
      parzialmente; in subordine
                                                                        L’art. 249 CE, in forza del quale la direttiva vincola lo Stato
                                                                        membro per quanto riguarda il risultato da raggiungere,
                                                                        implica l’obbligo per gli Stati membri di rispettare il termine
3.    annullare gli artt. 3 e 4 della decisione impugnata o             per l’esecuzione stabilito nella direttiva. Tale termine è scaduto
      ridurre l’ammenda; e                                              il 14 marzo 2000 senza che l’Irlanda abbia adottato le
                                                                        disposizioni necessarie per conformarsi alla direttiva menzio-
                                                                        nata nelle conclusioni della Commissione.
4.    condannare la Commissione a pagare le spese sostenute
      dalla British Sugar per il presente ricorso e le spese            (1) GU L 77 del 14.3.1998, pag. 36.
      inerenti alla causa T-204/98, comprese quelle relative al
      procedimento sommario.