CELEX: 51988PC0459
Language: it
Date: 1988-09-12
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RECANTE ADOZIONE DI UN PROGRAMMA DI RICERCA SULLA COMPETITIVITA DELL' AGRICOLTURA E SULLA GESTIONE DELLE RISORSE AGRICOLE ( 1989-1993 )

13. 6. 89                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità, europee                               N. C 146/15
                                                  COMMISSIONE
               Proposta di decisione del Consiglio recante adozione di un programma di ricerca sulla competi-
                           tività dell'agricoltura e sulla gestione delle risorse agricole (1989-1993)
                                                  COM(88) 459 de/.— SYN 152
                                       (Presentata dalla Commissione il 20 settembre 1988)
                                                          (89/C 146/10)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 considerando che il programma di ricerca agricola deve
                                                                     contribuire alla competitività dell'agricoltura e alla ge-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               stione delle risorse agricole al fine di rendere più efficace
 europea, in particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,               l'uso delle risorse umane e finanziarie destinate all'agri-
                                                                     coltura e di far fronte alle sfide economiche, sociali, am-
                                                                     bientali e regionali originate dall'evoluzione delle atti-
vista la proposta della Commissione,                                 vità agricole nel contesto socio-economico delle zone
                                                                     rurali;
 in cooperazione con il Parlamento europeo,
                                                                     considerando che la Comunità deve adoperarsi per risol-
visto il parere del Comitato economico e sociale,                    vere i problemi delle eccedenze agricole per adeguare la
                                                                     produzione alla domanda del mercato, per mantenere i
                                                                     prodotti agrari ad un livello equo per razionalizzare ed
considerando che il regolamento (CEE) n. 1728/74 del                 ammodernare le strutture agrarie ed allo stesso tempo
Consiglio, del 27 giugno 1974, concernente il coordina-              salvaguardare e migliorare l'ambiente;
mento della ricerca agricola ('), modificato da ultimo dal
regolamento (CEE) n. 3768/85 (2), prevede che, per con-
tribuire al conseguimento degli obiettivi della politica             considerando che gli sforzi devono essere orientati verso
agraria comune, le attività di ricerca agricola svolte sul           la promozione e lo sviluppo di prodotti carenti nella Co-
piano nazionale siano coordinate a livello comunitario;              munità, il miglioramento della qualità dei prodotti agri-
                                                                     coli e la ricerca di nuovi usi per i prodotti tradizionali e
                                                                     per quelli di recente introduzione, al fine di accrescerne
considerando che l'articolo 5 del regolamento (CEE) n.               il valore aggiunto;
 1728/74 dispone che il Consiglio adotti misure specifiche
per il coordinamento delle attività nazionali di ricerca in
modo da permettere un'organizzazione razionale dei                   considerando che, vista la disparità di sviluppo esistente
mezzi utilizzati, un efficace sfruttamento dei risultati ed          tra numerose regioni comunitarie, è necessario indivi-
un orientamento delle azioni in conformità con gli obiet-            duare tutte le soluzioni possibili per ridurre il divario so-
tivi della politica agraria comune, nonché per l'attua-              cio-economico che separa le zone con ritardi nello svi-
zione di progetti destinati a rafforzare o completare gli            luppo — in particolare le regioni mediterranee — da
sforzi intrapresi negli Stati membri in settori che rive-            quelle economicamente sviluppate;
stono un'importanza comunitaria particolare;
                                                                     considerando che uno dei principali problemi che la ri-
considerando che il Consiglio ha adottato, con decisione             cerca agraria dovrà risolvere riguarda il contenimento
87/516/Euratom, CEE (3), un programma quadro per le                  della rapida crescita del costo dei fattori di produzione
azioni comunitarie di ricerca e di sviluppo tecnologico              utilizzati in agricoltura, e che a tal fine dovranno anche
(1987-1991) che prevede azioni volte a garantire lo sfrut-           venir elaborati nuovi sistemi meno costosi di produzione,
tamento e la valorizzazione delle risorse biologiche;                di trasformazione e di conservazione;
considerando che, a norma dell'articolo 130 K del trat-              considerando che l'elaborazione di piani a lungo termine
tato, il programma quadro dovrà essere attuato mediante              per la gestione delle risorse può portare all'individua-
programmi specifici elaborati nell'ambito di ciascuna                zione di nuovi metodi di gestione del suolo e delle
azione;                                                              acque, a beneficio dell'agricoltura, dell'ambiente e del
                                                                    paesaggio rurale;
(') GU n. L 182 del 5. 7. 1974, pag. 1.                              considerando che il potenziamento delle metodologie e
O GU n. L 362 del 31. 12. 1985, pag. 8.                              dei servizi di divulgazione aiuterà gli agricoltori ad adat-
O GU n. L 302 del 24. 10. 1987, pag. 1.                             tarsi facilmente e vantaggiosamente alle trasformazioni
 ---pagebreak--- N. C 146/16                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    13. 6. 89
che l'evoluzione della politica agraria comune compor-                 alla direzione del programma al momento della loro ese-
terà;                                                                  cuzione, saranno adottate secondo la seguente proce-
                                                                       dura.
considerando che il programma andrà sviluppato in un
contesto di collaborazione, di coordinamento e di intera-              Il rappresentante della Commissione sottopone al comi-
zione rispetto agli interventi previsti dal programma qua-             tato permanente della ricerca agricola, qui di seguito de-
dro, che riguardano, direttamente o indirettamente, l'at-              nominato il «comitato», istituito dal regolamento (CEE)
tività agricola;                                                       n. 1728/74, un progetto delle misure da adottare. Il co-
                                                                       mitato formula il suo parere sul progetto entro un ter-
considerando che il programma quadro fissa a 55 milioni                mine che il presidente può fissare in funzione dell'ur-
di ECU l'importo ritenuto necessario, in base al pro-                  genza della questione in esame. Il parere è formulato alla
gramma specifico da adottare entro il 1987 e 1991, per                 maggioranza prevista dall'articolo 148, paragrafo 2, del
azioni sulla competitività in agricoltura e sulla gestione             trattato per l'adozione delle decisioni che il Consiglio è
delle risorse agricole; considerando che, a causa dei ri-              chiamato a prendere su proposta della Commissione.
tardi verificatisi nell'adozione del bilancio 1988, appare             Nelle votazioni in seno al comitato, ai voti dei rappre-
logico che i 20 milioni di ECU supplementari accordati                 sentanti degli Stati membri è attribuita la ponderazione
nel marzo 1987 e iscritti nel bilancio 1988, da utilizzare             definita dall'articolo precitato. Il presidente non parte-
mediante contratti a costi ripartiti, vengano impegnati,               cipa alla votazione. La Commissione adotta misure che
nel nuovo programma specifico 1989-1993 per azioni                     sono immediatamente applicabili. Tuttavia, se tali misure
quinquennali aventi obiettivi più avanzati, anziché essere             non sono conformi al parere espresso dal comitato, la
impegnati alla fine del programma precedente,                          Commissione le comunica immediatamente al Consiglio.
                                                                       In tal caso, la Commissione può differire di un mese al
                                                                       massimo a decorrere da tale comunicazione l'applica-
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:                                     zione delle misure da essa adottate.
                            Articolo 1                                 Il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata,
                                                                       può adottare una decisione diversa entro il termine di cui
Per un periodo di cinque anni, a decorrere dal 1° gen-                 al comma precedente.
naio 1989, è adottato, quale figura in allegato, il pro-
gramma di ricerca sulla competitività dell'agricoltura e                                          Articolo 3
sulla gestione delle risorse agricole (1989-1993). I fondi
necessari per l'esecuzione del programma sono stimati a                La Commissione provvede all'esecuzione del programma
55 milioni di ECU, comprese le spese relative all'assun-               mediante la conclusione di contratti di ricerca con gli or-
zione di 8 dipendenti supplementari.                                   ganismi che partecipano alle attività a costi ripartiti e alle
                                                                       attività pilota.
Il programma viene eseguito sotto forma di attività a co-
                                                                       La Commissione vigila sull'esecuzione delle attività coor-
sti ripartiti, di attività pilota prioritarie e di attività coor-
                                                                       dinate attinenti ai principali obiettivi della ricerca e ne
dinate. Possono partecipare alle attività di ricerca espo-
                                                                       accresce l'efficacia organizzando seminari, conferenze,
nenti di organismi di diritto pubblico o privato, quali
                                                                       visite di studio, aiuti alla formazione e alla mobilità, reti
università, centri di ricerca ed enti che operano nel set-
                                                                       di contatti, scambi di ricercatori e riunioni di lavoro a
tore della ricerca e dello sviluppo dell'agricoltura. Il pro-
                                                                       carattere scientifico, nonché pubblicando i risultati e av-
gramma prevede anche operazioni a carattere commer-
                                                                       valendosi di esperti esterni di alto livello.
ciale destinate a contribuire alla ricerca e allo sviluppo.
I progetti devono essere attuati, in via prioritaria, da par-                                     Articolo 4
tecipanti provenienti da più Stati membri.                             Nel terzo anno di esecuzione del programma, la Com-
                                                                       missione procede ad un esame della situazione, in parti-
II contributo comunitario è limitato al 50 % dei costi per             colare per quanto concerne gli aspetti finanziari. Prima
le attività di ricerca a costi ripartiti, ma può essere più            che il programma sia ultimato, viene effettuata una valu-
elevato per le attività pilota prioritarie.                            tazione dello stesso e dei suoi effetti globali. I risultati
                                                                       dell'esame e della valutazione sono comunicati al Consi-
                            Articolo 2                                 glio e al Parlamento europeo.
Le modalità d'applicazione della presente decisione, in                                           Articolo 5
particolare quelle concernenti le priorità scientifiche da
osservare nel programma nonché i criteri di selezione dei              Gli Stati membri sono destinatari della presente deci-
partecipanti che collaborano all'attuazione dei progetti e             sione.
 ---pagebreak--- P^ D ^                                            óG^^^^rr^iifhc^lcddlc Comurar^curoncc                                                                         ^ C^PtDBt^
       t ^11 programma di ricerca persegueiseguenti obiettivi
          a^ aiutaregli agricoltori ad adattarsi allanuovasituazionecreatadalleeccedenze                                                diproduzioneeda
              una politica restrittiva in materia di p r e z z i e d i mercati,
          b^ salvaguardare iredditidelle aziende agncolee favorire l a n f o r m a d e l l e strutture, sorvegliando nel
              contempo la produzioneenducendoneicosti,
          c^ favorire lo sviluppo e migliorare la situazione dell'agricoltura delle regioni caratterizzate da una
              crescita più lenta, tenendo conto delle condizioni di mercato,
          d^ sorvegliareemigliorare l'ambiente naturale ed il paesaggio rurale,
          e^ migliorareesviluppareiserviziele infrastrutture di divulgazione agricola in modo da intensificare la
              circolazione dei risultati della ricerca tra gli ^tatimembneall'interno degli stessi
       ^ Per conseguire gli obiettivi di cui sopra, particolare attenzione sarà rivolta ai temi seguenti
          a^ nconversioneediversificazione dei sistemi di coltivazioneed'alle^amento meno intensiviemigliora
              mento della commercializzazione di nuovi prodotti,
         b^ miglioramento delle tecmcbediproduzionedellederrate agricole e della loro qualità, noncbe pro^
              mozione di usi alternativi dei prodotti tradizionali in modo da accrescerne il valore aggiunto,
         c^ individuazione delle possibilitaperl'agricolturacbecontribuiscanoaridurreildivanosocioecono
              m i c o c b e s e p a r a l e z o n e acrescitapiu lenta — mparticolare leregioni mediterranee — daquelle
              economicamente più sviluppate della (comunità,
         d^ diminuzione dei costi dei sistemi di produzione in agricoltura,
         e^ elaborazione di p i a m a l u n g o termine cbe portino all'individuazione di metodi diversi di gestione del
              suoloedelle acque, dei quali possano beneficiare l'agricoltura, l'ambienteeil paesaggio rurale,
         f^ potenziamento delle metodologieedei servizi didivulgazione, in modo da aiutare gliagncolton ad
              adattarsi facilmente e vantaggiosamente alle trasformazioni cbe l'evoluzione della politica agraria
              comune comporterà
         La maggior parte di questi temi figurano tra gli obiettivi e nel contenuto tecnico dell'allegato ^1 del
         programma q u a d r o O ^ ^ t ^ t ^ , n e l l a sottoazione ^competitivita dell'agncolturaegestione delle risorse
         agricole^ r a t i temisigiustappongono aquelliindicatinelle sottoazioni^biotecnologia^ e ^tecnologie
         agroindustriali^ del programma q u a d r o O ^ ^ ^ ^ t ^
       3 Per raggiungere gli obiettivi del programma, inquadrati più particolarmente nell'ambito dei temi suespo
         sti, si procederà con modalità diverse
         a^ Attivitaacosti ripartiti
             ^ e l contesto dei cinque obiettivi di ricerca sopra definiti,le attivitaacosti ripartiti mirerannoa
                   — sviluppoeintroduzione di varietà migliorate dei vegetali attualmente coltivati,per migliorarne
                        le carattensticbe commerciali, noncbe di nuove proprietà colturali e di prodotti fuori sta
                        gione,periquali esistono concrete possibilità di collocamento sul mercato,
                   — sviluppo, in r e g i o n i o z o n e d e t e r m m a t e , d i p a r t i c o l a n t i p i d i p r o d u z i o n i agncolecaratteriz
                        zate da elevata qualitaenotevole valore aggiunto,per le quali esistono evidenti sboccbicom
                        merciab,
                   — valutazionedell'incidenza, s u l l a q u a l i t a d e i p r o d o t t i a g n c o l i e o r t i c o l i , d e i f a t t o n c b e m t e r
                        vengono p r i m a e d o p o i l raccolto, in particolareletecmcbedicoltivazioneedimagazzmag
                        ^^
                   — miglioramento della redditività della silvicoltura praticata in azienda quale attività alternativa,
                        mediante la definizioneel'introduzione di sistemi integrati di silvicolturaeallevamento, non
                        cbe mediante l'mdividuazionedi specie arboree da avvicendamento e da sottoboscopropne
                        alle diverse zone forestali,
                  — definizione delle possibili opzioni per un uso alternativo di terreni non più utilizzati a fini
                        agricoli,
 ---pagebreak--- N . C 146/18                                  Gazzetta,  ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                         13. 6. 89
                    ii) salvaguardare i redditi delle aziende agricole e favorire la riforma delle strutture, sorvegliando nel
                        contempo la produzione e riducendone i costi:
                        — definizione delle combinazioni ideali (quelle di minor costo) di risorse agricole che siano
                            compatibili con le attuali restrizioni del mercato e con quelle prevedibili per il futuro;
                        — riduzione dei volumi di prodotti chimici utilizzati per la lotta antiparassitaria e per gli inter-
                            venti fitosanitari, favorendo un miglioramento delle strategie di lotta integrata e biologica e la
                            diagnosi precoce delle fitopatie;
                        — riduzione del volume di apporti esterni cui si ricorre nella pratica agricola, ed effettiva salva-
                            guardia dell'ambiente e tutela del paesaggio rurale;
                        — miglioramento dello stato sanitario e del benessere del bestiame mediante la sorveglianza epi-
                         ì demiologica, parassitologica e degli altri problemi che si riscontrano negli animali domestici;
                        — definizione, in zone che presentano un ambiente sensibile, di sistemi di uso del suolo che
                            conservino il paesaggio rurale e arricchiscano la flora e la fauna;
                        — definizione di orientamenti per la pratica colturale e zootecnica sui terreni marginali;
                        — fattivo contributo all'evoluzione della politica comune delle strutture agrarie mediante il repe-
                            rimento di tutta una serie di dati necessari per la concezione, la valutazione e la gestione di
                            una tale evoluzione;
                  iii) favorire lo sviluppo e migliorare la situazione dell'agricoltura delle regioni caratterizzate da una
                        crescita più lenta, tenendo conto delle condizioni di mercato:
                        — raggiungimento degli obiettivi di ricerca 1 a) e 1 b) in relazione alle specificità delle regioni a
                            crescita più lenta, tenendo conto delle condizioni del mercato comunitario per i prodotti in
                            questione;
                        — valutazione delle possibilità di uno sviluppo rurale integrato;
                        — miglioramento e gestione delle risorse naturali e locali;
                       — creazione di possibilità di occupazione alternativa per gli agricoltori e i salariati agricoli che
                           non riescono a ricavare un reddito sufficiente dalla sola attività agricola.
                 I contratti conclusi con la Commissione garantiscono ai progetti di ricerca un contributo comunitario
                 che può raggiungere il 50 % del costo globale.
                 La Commissione pubblica un invito a presentare proposte per attività a costi ripartiti.
             b) Attività pilota da realizzare a titolo prioritario
                 Nel contesto degli obiettivi di ricerca indicati per il programma 1989-1993, le attività pilota da rea-
                 lizzare a titolo prioritario concernono un numero molto limitato di problemi giudicati particolar-
                 mente importanti. I progetti dovranno:
                   i) risolvere specifici problemi tecnici che la Commissione deve affrontare nel quadro della politica
                       agraria comune;
                  ii) valutare le possibilità di applicare alla pratica colturale i più promettenti risultati della ricerca;
                 iii) soddisfare l'esigenza di dimostrare agli agricoltori le reali possibilità di aumentare l'efficienza
                       della produzione — e quindi anche il reddito che ne deriva — introducendo ed utilizzando
                       nuove tecniche basate sui risultati della ricerca e sulle nuove tecnologie.
                 I contratti conclusi con la Commissione garantiscono ai progetti pilota da realizzare a titolo priorita-
                rio un contributo comunitario superiore al 50 % del costo globale.
                Le attività pilota prioritarie saranno avviate dalla Commissione.
             e) Attività di coordinamento
                Queste attività hanno carattere ausiliario rispetto alle azioni a costi ripartiti e a quelle da realizzare a
                titolo prioritario. Studiosi degli Stati membri si riuniranno nel quadro di seminari e workshops per
                affrontare un numero limitato di problemi attinenti alla ricerca agraria che rivestono particolare im-
                portanza per la Comunità e che sono in rapporto con le difficoltà della politica agraria comune.
                Restringendo lo spettro delle problematiche affrontate, sarà possibile rivolgere tutto l'impegno e l'at-
                tenzione alle necessità più impellenti. Le attività qui considerate devono segnare l'avvio di una colla-
                borazione futura, grazie alla quale saranno evitati i doppioni e sarà garantita una più rapida divulga-
                zione dei risultati della ricerca e di altre informazioni nell'intera Comunità. Il programma intende tra
                l'altro incoraggiare il gemellaggio tra laboratori e la formazione di ricercatori che si occupano di
 ---pagebreak--- 13. 6. 89                              G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                N . C 146/19
             tecniche e metodi di interesse fondamentale per la Comunità. Il materiale pubblicato sarà di valido
             ausilio per il coordinamento globale e contribuirà alla diffusione dei risultati.
          d) Informazione
             La diffusione dei risultati della ricerca (1989-1993) ai servizi di consulenza e agli agricoltori deve
             essere migliorata. Gli aspetti giudicati prioritari sono:
               i) potenziamento ed applicazione dell'inventario comunitario della ricerca agricola (AGREP) ;
              ii) alimentazione dei sistemi di informazione nazionali con le informazioni comunitarie, e segnata-
                  mente con i risultati ottenuti dai programmi di ricerca agraria della Comunità;
             iii) incentivazione e sviluppo Eur-Agris;
             iv) introduzione, armonizzazione e impiego dell'informatica nei servizi di consulenza e divulgazione
                  e nei sistemi di informazione in uso presso le aziende.
          e) Attività di valutazione
             La valutazione deve necessariamente rientrare nella gestione del programma per dimostrare l'utilità
             dello stesso ai fini del conseguimento degli obiettivi perseguiti, i quali vanno inquadrati nella dina-
             mica dei continui cambiamenti e dell'evoluzione della politica agraria comune.