CELEX: 51991PC0257
Language: it
Date: 1991-07-08
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA AD UN PRESTITO A MEDIO TERMINE ALL' ALGERIA

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                COMC9D257 clef.
                                Bruxelles, 8 luglio 1991
          PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
        RELATIVA AD UN PRESTITO A MEDIO TERMINE
                       ALL'ALGERIA
             (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                        BELALI»
1. La recente situazione economica e palltIca
   Negli   ultimi    anni    l'economia   algerina    ha   Incontrato   una   serie   di
   difficoltà e ha subito shock che hanno sfavorevolmente Inciso sulla sua
   crescita economica e sulla situazione dei suol conti con l'estero (calo
   delle esportazioni      di prodotti energetici e dei prezzi dei petrolio,
   declino della produzione agricola, ecc.). Il PIL reale che era cresciuto
   ad un tasso medio annuo del 5% nel 1980-1985 è diminuito nel 1986-1988
   dell'1% circa all'anno. Nel         1986-1988    il tasso medio d'Inflazione        è
   stato dell'8,5% e nel medesimo periodo             II tasso di disoccupazione è
   cresciuto dal 18% al 22%. Il settore Industriale ò stato particolarmente
   colpito    in   quanto     le  importazioni    di    materie    prime   e   di   beni
   d'investimento sono state drasticamente ridotte a causa della scarsità
   di valuta estera.
   DI fronte a tal       difficoltà nel 1989 le autorità algerine col sostegno
   finanziarlo del      FMI e della Banca mondiale si sono            impegnate   in un
   ambizioso programma di aggiustamento e di riforma. Alla Banca centrale è
   stata demandata autorità esclusiva sulla politica monetarla, sono stati
   aboliti I monopoli di Stato all'Importazione, vari prezzi              Interni sono
   stati   liberalizzati     ed è stata svalutata        la moneta.    In parallelo I
   vincoli   Imposti al bilancio hanno contribuito a ridurre             II fabbisogno
   finanziarlo del Tesoro. Unitamente agli alti prezzi               del petrolio, le
   Iniziative volte all'aggiustamento hanno generato un'eccedenza di parte
   corrente pari al 3,2% del PIL nel 1990. Il PIL è cresciuto del 3,4% nel
   1989  ma    soltanto     dell'1,1%    nel   1990    a   causa   delle    sfavorevoli
   conseguenze di una grave siccità.
   Fino  al    1985    la  gestione   dei    debito    estero   dell'Algeria    non   ha
   comportato problemi. Dal 1986 In poi, tuttavia,               la diminuzione delle
   entrate da esportazioni (col calo del prezzi del petrolio) ha provocato
   un rapido aumento del debito estero nonché un ricorso particolarmente
   incisivo al credito commerciale a breve termine alia fine del                  1989.
   Hanno cominciato a manifestarsi ritardi nel rimborso del crediti e nei
   pagamenti    delle    transazioni    commerciali    e   verso   la  fine   del   1990
   l'entità delle riserve Internazionali si è ridotta al bassissimo livello
   di tre settimane d'Importazioni.
 ---pagebreak---                                       - 2 -
   L'esposizione complex tu per il debito estero ò attualmente dì               circa
   2t? Mrd di USD (circa II 50% del PIL e II 200% delle esportazioni) e M
   servizio del debito (incluso l'ammortamento) è pari a circa 8,5 Mrd di
   USD (circa II 70% delle esportazioni) sia nel 1991 che nel 1992 a causa
   dei rimborsi per crediti a breve termine e un accumularsi di rimborsi
   sul debito a medio termine.
   Tale situazione è andata preparandosi sullo sfondo di una crisi sociale
   e politica. Nel      1991, come primissimo paese        arabo,    l'Algeria  si  è
    Impegnata ad Indire elezioni generali ed ha Iniziato a trasformare il
   paese    In  una   democrazia    moderna.    I  recenti   eventi    connessi   con
    l'espansione del fondamentalismo Islamico pongono in luce II difficile
   contesto sociale nel quale        le riforme economiche e politiche stanno
   svolgendos1.
2. Il processo di riforma
   Dopo una fase Iniziale di riforma dei cambi e del commercio, nel 1991 le
   autorità algerine hanno Impresso una forte accelerazione al programma di
   riforma. Attualmente è nelle         loro  Intenzioni   conferire    a tutti   gli
   operatori commerciali     libero accesso al cambi esteri al tasso ufficiale
   per   la maggior parte delle      Importazioni e per gli     Inizi del 1992 le
   autorità prevedono di dichiarare la convertibilità del dinaro per tutte
   le transazioni commerciali      (In preparazione di questa fase II dinaro è
   stato svalutato del 50% dall'inizio del 1991). In una seconda fase di
   riforma degli scambi      che  inlzlerà nel 1992      le autorità prevedono di
   rivedere II regime tariffarlo. La liberalizzazione del prezzi Interni è
   stata anch'essa accelerata. Attualmente circa il 55% del beni di consumo
   è esente dai controlli sui prezzi e per           la metà del 1992 secondo le
   Intenzioni delle autorità dovrebbero essere eliminati            I controlli sui
   prezzi per tutti I beni tranne I prodotti di base sovvenzionati.
   Tali   Interventi sono stati     Integrati da un vasto programma di riforma
   del   settore   delle   Imprese   private   e  del   settore   finanziario.    Per
   contenere le pressioni Inflazionistiche connesse con la liberalizzazione
   del cambi e del prezzi, le autorità continuano anche ad applicare una
   prudente politica fiscale e monetarla nel quadro dell'accordo stand-by
 ---pagebreak---                                          - 3 ~
   stipulato con      II FMI nel giugno 1991. Inf!ns per attenuare                 l'Impatto
   della   transizione       ad   un'economia     di   marcato     I©    autorità     stanno
   realizzando una       rete di     sicurezza   sociale     a  favore    del   gruppi   più
   sfavoriti della popolazione.
3. li fabbisogno dj MKrtftgno finanziario starno.
   La  bilancia     di   parte   corrente     dell'Algeria     dovrebbe     registrare    un
   disavanzo pari a circa 300 Mio di USD nel 1991 rispetto ad un avanzo di
   1,4 Mrd di     USD nel     1990. Anche se       II deterioramento è notevole           II
   disavanzo dei conti con          l'estero non è      In sé particolarmente ampio.
   Escludendo    sconvolgimenti       politici   e    Ipotizzando    che    I prezzi     del
   petrolio si stabilizzino e che            le Iniziative volte alla riforma del
   sistema (tra cui       la diversificazione delle esportazioni comprendendovi
   prodotti non energetici) siano perseguite con vigore, la prospettiva di
   un ritorno ad una crescita sostenuta e a un saldo dei conti con l'estero
   accettabile ò favorevole nel medio periodo. Tuttavia a breve termine
   l'Algeria   è confrontata       per    quanto riguarda      le risorse esterne        con
   rigidi vincoli e nnessl con l'e levât I ss Imo onere del servizio del debito
   e con difficoltà di rifInanzlamento Integrale delle cospicue quote di
   ammortamento maturate.
   Per riuscire a soddisfare tale fabbisogno di finanziamento l'Algeria ha
   avviato una serie di negoziati con I suoi creditori per configurare ad
   un livello più sostenibile          l'onere del servizio del suo debito e per
   ottenere un sostegno finanziarlo addizionale da organismi                     finanziari
   multilaterali e da creditori ufficiali bilaterali. Poiché i problemi a
   livello del pagamenti correnti sostanzialmente riflettono una crisi                    di
   liquidità a breve termine piuttosto che un problema di solvibilità, le
   autorità   hanno     deciso   di    non   richiedere    una   modifica     formale    dei
   calendario che può pregiudicare la loro affidabilità creditizia a medio
   termine.
   Nel giugno 1991 é stato concluso con              II FMI un accordo stand-by per
   300 Mio di DSP       (circa 404 Mio di USD) a sostegno del                programma di
   riforma   del   governo,     li   Fondo   é  disposto     a  svincolare     un    Importo
   addizionale di 210 Mio di DSP (Circa 283 Mio di USD) se I prezzi dei
   prodotti   energetici      diminuiscono.     Anche    la Banca     mondiale     dovrebbe
   mobilitare    durante     I prossimi     mesi   circa    350 Mio    di   USD   a   favore
   dell'Algeria sotto forma di un prestito di aggiustamento strutturale.
 ---pagebreak---                                   - 4 -
Pei quanto riguarda ; .isgozlatl dell'Algeria con I creditori ufficiali
su base bilaterale, a prescindere dal crediti           all'esportazione o «il
fornitura   già   Impegnati,    l'Algeria   ha  recentemente   sottoscritto   un
accordo finanziario triennale con l'Italia per un totale di 2,7 Mrd di
USD (300 Mio di USD su tale ammontare saranno forniti sotto forma di
capitale "fresco" nel 1991). Sono In corso consultazioni con II Giappone
 In merito ad un sostegno Exlm Bank alla bilancia del              pagamenti  di
 Importo non ancora determinato.
Per quanto riguarda gli Impegni dell'Algeria verso banche commerciali le
autorità stanno attualmente negoziando un rIfInanzlamento che riguarda
parte del servizio del debito del paese giunto a scadenza nel 1991 (ed
eventualmente nel 1992).
Ad   Integrazione del   finanziamenti     da fonti   tradizionali   ufficiali  e
private le autorità algerine hanno chiesto un sostegno finanziario a
medio termine dalla Comunità. Il 28 e 29 giugno il Consiglio europeo,
prendendo In considerazione la difficile situazione economica e politica
dell'Algeria, ha deciso in linea di massima di fornire tale assistenza
le cui entità e modalità saranno stabilite dal Consiglio Ecofin su
proposta della Commissione. Secondo la Commissione un sostegno a medio
termine a favore della bilancia dei pagamenti per circa 500 Mio di ECU
sarebbe una misura appropriata per alutare tale paese a consolidare la
sua posizione per quanto riguarda        le riserve, a salvaguardare la sua
affidabilità    creditizia    e   ad  agevolare    la   transizione   verso   la
convertibilità.    Dimostrando    il  sostegno   comunitario   alle   iniziative
riformatrici del governo, un prestito di tale tipo può anche contribuire
a catalizzare finanziamenti da altri creditori ufficiali nonché privati.
Secondo   le previsioni    II sostegno     sarebbe  svincolato    in due   quote
compatibilmente con    I programmi del FMI e della Banca mondiale. Come
condizione supplementare     l'Algeria dovrebbe comprovare che unitamente
aile banche commerciali      creditrici    sta compiendo progressi     verso un
migliore futuro servizio del debito e un più idoneo plano di rimborso
grazie a nuovi accordi di prestito e/o di finanziamento.
 ---pagebreak---                                      Proposta di
                               DECISIONE DEL CONSIGLIO
                      relativa ad un prestito a medio termine
                                     all'Algeria
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto    il   trattato    che  istituisce    la    Comunità   economica    europea,  in
particolare I'artIcolo 235,
                                          (1)
vista la proposta della Commissione           ,
visto II parere del Parlamento europeo ( 2 ),
considerando che        'Algeria ha   Intrapreso dal      1989 riforme politiche ed
economiche fondamentali ed ha deciso di adottare II pluralismo e un modello
di economia di mercato;
considerando che tra la Comunità e          l'Algeria esistono da sempre stretti
rapporti    economici, politici     e culturali, che sono stati          ulteriormente
rafforzati     nel   quadro   dell'accordo     di    cooperazione   del   1978   e  dai
protocolli e accordi relativi;
considerando     che   le autorità   algerine      hanno   adottato  per    il 1991  un
programma economico e finanziarlo che si propone di accelerare una riforma
verso   l'economia    di mercato e    la  liberalizzazione delle        Importazioni e
della  normativa     in materia   di  cambi, con       l'obiettivo  di   Instaurare  la
convertibilità della moneta nazionale nella prima parte del 1992;
considerando che detto programma gode del              sostegno del   Fondo monetarlo
internazionale (FMI) Il quale ha recentemente approvato un credito stand-by
che consente prelievi fino a 300 Mio DSP, e della Banca mondiale, che ha
recentemente     approvato    un   prestito     di    aggiustamento    strutturale   di
350 MIO USD;
(1)
(2)
 ---pagebreak---                                          - 2 -
considerando che nonosttate        I finanziamenti che potrà ottenere        Ja! FM!,
dalla   Sanca  mondiale    e   da   altri  creditori    ufficiali   multilateral!   6
bilaterali l'Algeria dovrà far fronte nel 1991 e nel 1992 a un eccezionale
fabbisogno di     finanziamento della bilancia dei         pagamenti, provocato da
gravosi pagamenti per il servizio del debito estero relativo a crediti a
breve termine e da un accumularsi del rimborsi relativi al debito estero a
medio termine;
considerando    che    le  autorità     algerine    hanno   chiesto   alla   Comunità
un'assistenza    finanziarla complementare per salvaguardare           l'affidabilità
creditizia    dell'Algeria,       rafforzare     le   sue    riserve    e   agevolare
l'instaurazione della convertibilità;
considerando che per      il successo del programma economico e finanziario
algerino sarà determinante       II raggiungimento di un accordo con le banche
commerciali creditrici su im programma di rIfInanzlamento che configuri a
un livello più sostenibile il servizio e II rimborso del debito estero;
considerando che la concessione all'Algeria di un prestito a medio termine
della   Comunità   allevlerà    la   situazione    della  bilancia   del   pagamenti,
rafforzerà la posizione del paese sotto II profilo delle riserve e favorirà
Il processo di riforma economica e politica;
considerando che é opportuno che II prestito della Comunità sia gestito
dal la Commissione;
considerando che la realizzazione delle azioni di cui sopra contribuirà al
raggiungimento degli scopi della Comunità e che a tal fine II trattato non
prevede poteri diversi da quelli di cui all'articolo 235,
DECIDE:
                                      Articolo 1
1. La Comunità     concede   all'Algeria    un  prestito a medio      termine   di un
    Importo massimo di 500 Mio di ECU         in conto capitale, per una durata
   media massima di sette anni, ai fine di garantire la sostenib!! ita della
   bilancia del pagamenti, rafforzare la situazione sotto SI profilo delie
   riserve e agevolare       l'Introduzione della convertibilità della moneta
   nazionale.
 ---pagebreak---                                     - 3-
2. A tal fine la Commissione é abilitata all'assunzione di prestiti a nome
   della Comunità economica europea per raccogliere I fondi necessari, che
   verranno messi a disposizione dell'Algeria attraverso la concessione di
   un prestito alla medesima.
3. Il   prestito  erogato   é   gestito   dalla   Commissione,    In   stretta
   consultazione con   il Comitato monetario, secondo criteri     conformi ai
   termini degli eventuali accordi conclusi tra II FMI e la Banca mondiale
   e l'Algeria.
                                 Articolo 2
1. Previa consultazione del Comitato monetarlo, la Commissione é abilitata
   a negoziare con le autorità algerine le condizioni di politica economica
   cui é subordinato il prestito. Queste ultime saranno compatibili con gli
   accordi di cui all'articolo 1, paragrafo 3.
2. La Commissione verifica ad intervalli regolari, In collaborazione con II
   Comitato monetarlo e in stretto coordinamento con      il FMI e   la Banca
   mondiale, che   la politica economica    dell'Algeria  sia  conforme   agli
   obiettivi del prestito e che le condizioni cui esso é subordinato siano
   soddisfatte.
                                 Articolo 3
1. Il prestito é messo a disposizione dell'Algeria In due quote. La prima
   quota é svincolata sulla base
   -dell'accordo stand-by con     il FMI e del    prestito di   aggiustamento
     strutturale della Banca mondiale negoziati     dall'Algeria nel giugno
     1991;
   - di un accordo tra l'Algeria e le banche commerciali sue creditrici per
     articolare In modo più Idoneo II servizio e l i rimborso del debito del
     paese grazie a nuovi prestiti e/o ad accordi di rIfInanzlamento
 ---pagebreak---                                         - 4 -
2. i a seconda quota é s..ncolata dopo almeno due trimestri, fatta salve le
   disposizioni dell'articolo 2, paragrafo 2.
3. I fondi sono versati alla Banca nazionale d'Algeria.
                                     Articolo 4
1. Le   operazioni   di    assunzione    ed  erogazione    dei   prestito    di   cui
   all'articolo 1 comportano valuta Identica e gli eventuali cambiamenti di
   scadenza,   rischi   di   cambio   o  di  tasso   d'Interesse o    altri    rischi
   commerciali non sono a carico della Comunità.
2. La Commissione    prende    le disposizioni    necessarie,    qualora    l'Algeria
   decida   In tal senso, per     includere nelle condizioni del prestito una
   clausola di rimborso anticipato e per consentire            l'esercizio di tale
   facoltà.
3. Su   richiesta  dell'Algeria     e   qualora   le  circostanze    consentano    un
   miglioramento del tasso d'interesse sul prestiti,            la Commissione può
   procedere ad un rIfInanzlamento della totalità o di parte del prestiti
   da essa inizialmente assunti e a una revisione delle relative condizioni
   finanziarle. Tali operazioni sono effettuate alle condizioni di cui al
   paragrafo 1 e non possono comportare un prolungamento della durata media
   del prestito assunto né un aumento dell'ammontare, al tasso di cambio
   corrente, del capitale non ancora rimborsato alla data delle suddette
   operazioni.
4. Le spese sostenute dalla Comunità per          la conclusione e      l'esecuzione
   dell'operazione    di    cui   alla    presente    decisione    sono   a    carico
   del l'Algeria.
5. Il Comitato monetario       é  Informato almeno una      volta   all'anno    dello
   svolgimento delle operazioni di cui ai paragrafi 2 e 3.
 ---pagebreak---                                  Articolo 5
Almeno una volta all'anno la Commission© presenta al Parlamento ©tiropeo e
al Consiglio una relazione, comprensiva d! una valutazione, sull'attuazione
della presente decisione.
Fatto a Bruxelles,
                                         Per II Conslgllo
                                            II Presidente
 ---pagebreak---                              ^-yPPA FINANZIARIA
1. Lìnea di bilancio
   Articolo (BO-218): garanzia per un prestito al l'Alger la (da costItulre
   tramite un bilancio rettIfIcatlvo e/o suppletivo).
2. Baso giuritiIca
   Articolo 235 del trattato.
3. Classification» dalla spesa
   Obbligatoria.
4. Descrizione a giustificazione dell'aziona
   a) Descrizione dell'azione
      Prestazione di una garanzia della Comunità         per un prestito
      all'Algeria destinato a sostenere la sua bilancia dei pagamenti, a
      rafforzare le riserve del paese e ad agevolare l'introduzione della
      convertibilità della sua moneta.
   b) Giustificazione dell'alone
      - Il Consiglio europeo ha approvato        il principio di fornire
        assistenza all'Algeria in risposta alla richiesta d! questo paese.
      - L'iscrizione a bilancio è Intesa a fornire una copertura         di
        bilancio alla garanzia offerta dalla Comunità europea per        un
        prestito concesso all'Algeria.
5. Natura dalla spasa a metodo di calcolo
   a) Natura del la spasa
      Garanzia per un prestito all'Algeria.
   b) Metodo di calcolo
      Si propone un'Iscrizione "per memoria" poiché non é possibile
      determinare in anticipo l'importo e il momento di un eventuale
      ricorso a questa linea di bilancio e poiché si auspica che tale
      ricorso non debba mal avvenire.
6. Effetti del raziona suoli stanziamenti d'Intervento
   Soltanto in caso di effettivo ricorso alla garanzia.
7. Finanziamento dalla spesa d'Intervento
   -Dotazione mediante storno, riutilizzazione di Importi rimborsati
     (articolo 27, paragrafo 3 del regolamento finanziarlo del 1977) o
     mediante un bilancio rettIficatlvo e/o suppletivo.
   - Per adempiere al suol obblighi, la Commissione può provvedere In via
     provvisoria al servizio del debito mediante fondi di tesoreria. In tal
     caso si     appHca   i'articolo 12 do! regolamento     (CEE,  EURATOM)
     n. 1552/89 de! Consiglio del 29 maggio 1989.
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                      ÏSSN 0254-1505
                                                               COM(91)257def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                              H
                                          N. di catalogo : CB-CO-91-305-IT-C
                                                             ISBN 92-77-74191-0
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo