CELEX: 62019CA0636
Language: it
Date: 2021-10-28 00:00:00
Title: Causa C-636/19: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 28 ottobre 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Centrale Raad van Beroep — Paesi Bassi) — Y / CAK [Rinvio pregiudiziale – Assistenza sanitaria transfrontaliera – Nozione di «persona assicurata» – Regolamento (CE) n. 883/2004 – Articolo 1, lettera c) – Articolo 2 – Articolo 24 – Diritto alle prestazioni in natura erogate dallo Stato membro di residenza per conto dello Stato membro debitore della pensione – Direttiva 2011/24/UE – Articolo 3, lettera b), punto i) – Articolo 7 – Rimborso dei costi dell’assistenza sanitaria ricevuta in uno Stato membro diverso dallo Stato membro di residenza e dallo Stato membro debitore della pensione – Presupposti]

3.1.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 2/3
            
         
      Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 28 ottobre 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Centrale Raad van Beroep — Paesi Bassi) — Y / CAK
      (Causa C-636/19) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Assistenza sanitaria transfrontaliera - Nozione di «persona assicurata» - Regolamento (CE) n. 883/2004 - Articolo 1, lettera c) - Articolo 2 - Articolo 24 - Diritto alle prestazioni in natura erogate dallo Stato membro di residenza per conto dello Stato membro debitore della pensione - Direttiva 2011/24/UE - Articolo 3, lettera b), punto i) - Articolo 7 - Rimborso dei costi dell’assistenza sanitaria ricevuta in uno Stato membro diverso dallo Stato membro di residenza e dallo Stato membro debitore della pensione - Presupposti)
      (2022/C 2/03)
      Lingua processuale: il neerlandese
      
         Giudice del rinvio
      
      Centrale Raad van Beroep
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrente: Y
      
         Convenuto: CAK
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 3, lettera b), punto i), e l’articolo 7, paragrafo 1, della direttiva 2011/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2011, concernente l’applicazione dei diritti dei pazienti relativi all’assistenza sanitaria transfrontaliera, in combinato disposto con l’articolo 1, lettera c), e l’articolo 2 del regolamento (CE) n. 883/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, quale modificato dal regolamento (CE) n.o988/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 settembre 2009, devono essere interpretati nel senso che il pensionato ai sensi della legislazione di uno Stato membro, che ha diritto, in forza dell’articolo 24 di tale regolamento, alle prestazioni in natura erogate dal suo Stato membro di residenza per conto dello Stato membro debitore della sua pensione, deve essere considerato una «persona assicurata», ai sensi dell’articolo 7, paragrafo 1, della suddetta direttiva, che può ottenere il rimborso dei costi dell’assistenza sanitaria transfrontaliera ricevuta in un terzo Stato membro, senza essere affiliato al regime di assicurazione malattia obbligatoria dello Stato membro debitore della sua pensione.
      
         (1)  GU C 383 dell’11.11.2019.