CELEX: C1995/229/55
Language: it
Date: 1995-09-02 00:00:00
Title: Ricorso della signora Kirsten Schelbeck contro il Parlamento europeo, proposto il 5 luglio 1995 (Causa T-141/95)

2 . 9 . 95              IT |                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 229/25
Ricorso del signor Georges Cantone contro la Commissione                — annullare la decisione 1° luglio 1995 che respinge
     delle Comunità europee, proposto il 5 luglio 1995                       implicitamente il suo reclamo;
                        ( Causa T-139/95 )
                                                                        — condannare il convenuto alle spese.
                           ( 95/C 229/54 )
                                                                        Motivi e principali argomenti
                (Lingua processuale: il francese)
                                                                        La ricorrente, dipendente di cittadinanza danese del Parla­
Il 5 luglio 1995 , il signor Georges Cantone, residente in              mento europeo, percepisce assegni familiari per i suoi tre
Lussemburgo, con gli avv.ti Jean-Noël Louis, Thierry                    figli in base ad una normativa danese . L'istituzione conve­
Demaseure, Ariane Tornei e Véronique Leclercq, del foro di              nuta, ritenendo che i detti assegni dovessero considerarsi
Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la                avere la stessa natura di quelli dovuti ai sensi dell'alle­
Fiduciaire Myson S.r . 1 ., 1 , rue Glesener, ha proposto dinanzi       gato VII dello Statuto, detraeva inizialmente la somma ad
al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un                   essi corrispondente dallo stipendio della ricorrente . Con
ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .                  lettera 1° dicembre 1994 , richiamandosi ad un asserito
                                                                         « cambiamento di prassi », l'APN decideva di non applicare
                                                                        più la norma anticumulo agli assegni di cui trattasi a far data
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                                                                        dal 1° maggio 1993 e, di conseguenza , di restituire alla
                                                                        ricorrente le somme indebitamente percepite da quella
— annullare, in quanto occorra, la decisione di conferma                data .
     19 dicembre 1994 , nonché la decisione 17 maggio 1995
     relativa al rigetto espresso del reclamo del ricorrente;           La ricorrente sostiene di aver diritto anche alla restituzione
— annullare la decisione della Commissione 4 novembre
                                                                        delle somme indebitamente detratte prima del maggio 1993 .
                                                                        A suo avviso, il « cambiamento di prassi » che è all'origine
     1994, che fissa il luogo di assunzione del ricorrente a            della decisione impugnata è dovuto al fatto che il convenuto
     Lussemburgo;                                                       stesso si è reso conto di avere commesso un manifesto errore
                                                                        di valutazione nell'equiparare gli assegni di natura fiscale
— condannare la convenuta alle spese.                                   spettanti ai sensi della predetta normativa danese agli
                                                                        assegni familiari di natura sociale previsti dall'allegato VII
Motivi e principali argomenti                                           dello Statuto . Sarebbe quindi arbitraria una limitazione
                                                                        della data della restituzione delle somme indebitamente
I motivi e i principali argomenti sono analoghi a quelli                detratte .
dedotti nella causa T-33/95 ( M.
                                                                        Inoltre, il Parlamento europeo, adottando la decisione
(') GU n . C 101 del 22 . 4 . 1995 .                                    impugnata , avrebbe violato il principio della parità di
                                                                        trattamento e di non discriminazione fra i dipendenti .
Ricorso della signora Kirsten Schelbeck contro il Parla­                Ricorso del signor Werner Haberer contro il Consiglio
           mento europeo, proposto il 5 luglio 1995                     dell'Unione europea e la Commissione delle Comunità
                        ( Causa T-141/95 )                                            europee, proposto li 6 luglio 1995
                           ( 95/C 229/55 )                                                      Causa T-143 /95 )
                                                                                                 ( 95/C 229/56 )
                (Lingua processuale: il francese)
                                                                                        (Lingua processuale: il tedesco)
Il 5 luglio 1995 la signora Kirsten Schelbeck, residente in
Lussemburgo, con gli avvocati Jean-Noël Louis, Thierry                   Il 6 luglio 1995 , il signor Werner Haberer, residente in
Demaseure e signora Véronique Leclercq, del foro di                      Riegel ( Repubblica federale di Germania ), con gli avv.ti
Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la                 Bernd Meisterernst, Mechtild Düsing, Dietrich Manstetten,
Sàrl Fiduciaire Myson, 1 , rue Glesener, ha proposto dinanzi             dr. Frank Schulze e dr. Winfried Haneklaus, del foro di
al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un                    Münster, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
ricorso contro il Parlamento europeo.                                    studio legale Dupong & Associés, 14a , rue des Bains, ha
                                                                         proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comu­
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                         nità europee un ricorso contro il Consiglio dell'Unione
                                                                         europea e la Commissione delle Comunità europee .
— annullare la decisione con cui il Parlamento europeo
     nega alla ricorrente la restituzione delle somme illegitti­         Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
     mamente detratte dagli assegni familiari spettantile
     relativamente al periodo 1° novembre 1987-30 aprile                 1 ) condannare i convenuti a corrispondergli una indennità
      1993 ;                                                                  SLOM I per il periodo 30 . 11 . 1985-29 . 3 . 1989 nella