CELEX: 61985CJ0206
Language: it
Date: 1987-12-16
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 16 dicembre 1987. # Maria Beiten contro Commissione delle Comunità europee. # Annullamento di una decisione di non ammissione agli esami di un concorso. # Causa 206/85.

Avis juridique important

|

61985J0206

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 16 DICEMBRE 1987.  -  MARIA BEITEN CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  ANNULLAMENTO DI UNA DECISIONE DI NON AMMISSIONE ALLE PROVE DI UN CONCORSO.  -  CAUSA 206/85.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 05301

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIPENDENTI - RICORSO - ATTO CHE RECA PREGIUDIZIO - DECISIONE ADOTTATA PREVIO RIESAME DI UNA DECISIONE PRECEDENTE  ( STATUTO DEL PERSONALE, ARTT . 90 E 91 )  2 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - CONCORSO - CONCORSO PER TITOLI ED ESAMI - RIFIUTO DI AMMISSIONE AGLI ESAMI - MOTIVAZIONE - OBBLIGO - PORTATA  ( STATUTO DEL PERSONALE, ART . 25, 2* COMMA; ALLEGATO III, ART . 5 )  

Massima

1 . E' RICEVIBILE IL RICORSO DIRETTO CONTRO UNA DECISIONE DI NON AMMISSIONE AD UN CONCORSO ADOTTATA PREVIO RIESAME DI UN' IDENTICA DECISIONE PRECEDENTE, QUALORA RISULTI CHE LA DECISIONE PRIMA MENZIONATA HA EFFETTIVAMENTE SOSTITUITO L' ALTRA E NON PUO ESSERE CONSIDERATA PURAMENTE CONFERMATIVA .  2 . ONDE TENER CONTO DELLE DIFFICOLTA PRATICHE CHE SORGONO IN UN CONCORSO CON NUMEROSI CANDIDATI, LA COMMISSIONE GIUDICATRICE, IN UN PRIMO MOMENTO, PUO LIMITARSI AD INDICARE AI CANDIDATI NON AMMESSI AGLI ESAMI I CRITERI ED IL RISULTATO DELLA SELEZIONE, SALVO FORNIRE IN SEGUITO CHIARIMENTI INDIVIDUALI A QUELLI FRA I CANDIDATI CHE LO ABBIANO ESPRESSAMENTE RICHIESTO, PURCHE TUTTAVIA QUESTI CHIARIMENTI CONTENGANO UNA MOTIVAZIONE SUFFICIENTE PER CONSENTIRE A CIASCUN CANDIDATO DI VALUTARE SE LA DECISIONE CHE LO RIGUARDA SIA FONDATA OVVERO INFICIATA DA UN VIZIO CHE PERMETTA D' IMPUGNARLA .  QUESTA ESIGENZA DI MOTIVAZIONE NON E SODDISFATTA QUALORA, NELLA LETTERA INVIATA AL CANDIDATO NON AMMESSO ALLE PROVE, IN RISPOSTA ALLA RICHIESTA DI CHIARIMENTI, LA COMMISSIONE GIUDICATRICE NON PRECISI IL MODO IN CUI L' APPLICAZIONE DEI CRITERI DI SELEZIONE E LE INFORMAZIONI OTTENUTE DAI SUPERIORI GERARCHICI LE ABBIANO CONSENTITO DI CONCLUDERE CHE IL CANDIDATO STESSO NON POSSEDEVA I REQUISITI NECESSARI PER ESPLETARE LE MANSIONI DELLA CATEGORIA CUI IL BANDO DI CONCORSO SI RIFERISCE .  

Parti

NELLA CAUSA 206/85,  SIG.NA MARIA BEITEN, DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RESIDENTE IN BRUXELLES, 6, SQUARE MARIE-LOUISE, CON L' AVV . EDMOND LEBRUN, DEL FORO DI BRUXELLES, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO LO STUDIO DELL' AVV . TONI BIEVER, 83, BOULEVARD GRANDE-DUCHESSE CHARLOTTE,  RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO DIMITRIOS GOULOUSSIS, IN QUALITA D' AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO IL SIG . GEORGES KREMLIS, MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO, EDIFICIO JEAN MONNET, KIRCHBERG,  CONVENUTA,  AVENTE AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO INTERNO COM2/82 DI NON AMMETTERE LA RICORRENTE ALLE PROVE DI DETTO CONCORSO,  LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),  COMPOSTA DAI SIGNORI G . BOSCO, PRESIDENTE DI SEZIONE, R . JOLIET E F . SCHOCKWEILER, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : SIR GORDON SLYNN  CANCELLIERE : D . LOUTERMAN, AMMINISTRATORE  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA ED IN SEGUITO ALLA TRATTAZIONE ORALE DEL 27 OTTOBRE 1987,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE PRESENTATE ALL' UDIENZA DEL 18 NOVEMBRE 1987,  HA PRONUNCIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO INTRODUTTIVO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 4 LUGLIO 1985, LA SIG.NA BEITEN, DIPENDENTE DI CATEGORIA C DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, HA PRESENTATO UN RICORSO VOLTO ALL' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE, COMUNICATELE IL 7 SETTEMBRE 1984, DALLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO INTERNO PER TITOLI ED ESAMI COM2/82 PER LA COSTITUZIONE DI UNA RISERVA DI ASSISTENTI AGGIUNTI, DI ASSISTENTI DI SEGRETERIA AGGIUNTI E DI ASSISTENTI TECNICI AGGIUNTI, DI NON AMMETTERLA ALLE PROVE DI DETTO CONCORSO .  2 LA BEITEN ERA STATA INFORMATA, CON LETTERA DEL CAPO DELLA DIVISIONE "ASSUNZIONI" 15 GIUGNO 1984, CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO, DOPO AVER EFFETTUATO UN ESAME COMPARATIVO DI TUTTE LE CANDIDATURE BASANDOSI, NELLA PROPRIA VALUTAZIONE, SU UN INSIEME DI ELEMENTI COME L' ESPERIENZA PROFESSIONALE PRIMA E DOPO L' ASSUNZIONE, LA FORMAZIONE GENERALE E/O SPECIFICA, LA FORMAZIONE COMPLEMENTARE, I RAPPORTI INFORMATIVI, LE MANSIONI SVOLTE ALLA DATA DELLA PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE, LA MOBILITA, NON AVEVA RITENUTO DI POTERLA INSERIRE NELL' ELENCO DEI CANDIDATI AMMESSI ALLE PROVE .  3 CON LETTERA 12 LUGLIO 1984, LA BEITEN FACEVA NOTARE CHE LA COMUNICAZIONE SUMMENZIONATA NON FACEVA EMERGERE I CRITERI ADOTTATI DALLA COMMISSIONE GIUDICATRICE NE I MOTIVI PER CUI SI ERA GIUNTI ALLA CONCLUSIONE DI NON INSERIRLA NELL' ELENCO DEI CANDIDATI NON AMMESSI ALLE PROVE . ESSA DOMANDAVA PERTANTO AL CAPO DELLA DIVISIONE "ASSUNZIONI" DI INFORMARLA A QUESTO RIGUARDO IL PIU PRESTO POSSIBILE .  4 IN SEGUITO A DETTA DOMANDA, IL CAPO DELLA DIVISIONE ASSUNZIONI INFORMAVA LA BEITEN, CON LETTERA 7 SETTEMBRE 1984, CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE, DOPO AVER RIESAMINATO LA SUA CANDIDATURA, CONFERMAVA LA PRECEDENTE DECISIONE . RISULTAVA INOLTRE DA QUESTA COMUNICAZIONE CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE AVEVA DECISO DI AMMETTERE ALLE PROVE SOLAMENTE I CANDIDATI CHE SVOLGEVANO GIA MANSIONI DI LIVELLO B, BS O BT O CHE ERANO GIA IN POSSESSO DI TUTTI I REQUISITI PER ESPLETARLE .  5 POICHE IL RECLAMO PRESENTATO CONTRO DETTA DECISIONE VENIVA RESPINTO LA BEITEN PROPONEVA IL PRESENTE RICORSO .  6 PER UNA PIU AMPIA ESPOSIZIONE DEGLI ANTEFATTI, DELLE VARIE FASI DEL PROCEDIMENTO NONCHE DEI MEZZI E ARGOMENTI DELLE PARTI, SI FA RINVIO ALLA RELAZIONE D' UDIENZA . QUESTI ASPETTI DEL FASCICOLO SONO RIPRODOTTI IN PROSIEGUO SOLO NELLA MISURA NECESSARIA PER IL RAGIONAMENTO DELLA CORTE .  7 LA COMMISSIONE SOSTIENE ANZITUTTO CHE IL RICORSO E IRRICEVIBILE IN QUANTO PRESENTATO FUORI TERMINE . ESSA SOSTIENE INFATTI CHE VA CONSIDERATO COME ATTO CHE LE ARRECA PREGIUDIZIO AI SENSI DELL' ART . 90, N . 2, DELLO STATUTO DEL PERSONALE, LA LETTERA 15 GIUGNO 1984 CON LA QUALE ALLA BEITEN E STATA NOTIFICATA LA DECISIONE DI NON AMMETTERLA ALLE PROVE, E NON LA LETTERA 7 SETTEMBRE 1984, CHE SI LIMITEREBBE A CONFERMARE DETTA DECISIONE E A MOTIVARLA IN MODO PIU DETTAGLIATO .  8 A QUESTO RIGUARDO, VA OSSERVATO CHE LE LETTERE 15 GIUGNO E 7 SETTEMBRE 1984 SONO LETTERE-TIPO INVIATE, LA PRIMA, A TUTTI I CANDIDATI CHE NON SONO STATI AMMESSI ALLE PROVE DEL CONCORSO, E, LA SECONDA, A TUTTI QUELLI CHE HANNO CHIESTO PRECISAZIONI IN MERITO ALLA LORO ESCLUSIONE NONCHE UN RIESAME DELLA DECISIONE DI ESCLUDERLI . ORA, COME LA CORTE HA DICHIARATO NELLA SENTENZA 11 MARZO 1986 ( CAUSA 293/84, SORANI / COMMISSIONE, RACC . 1986, PAG . 967 ), DATO CHE LA DECISIONE RISULTANTE DALLA LETTERA 7 SETTEMBRE 1984 E STATA ADOTTATA IN ESITO AD UN RIESAME DELLA PRECEDENTE DECISIONE DI NON AMMISSIONE, AL QUALE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE HA PROCEDUTO SU DOMANDA DEGLI INTERESSATI, QUESTA SECONDA DECISIONE SI E SOSTITUITA ALLA DECISIONE ANTERIORE E NON PUO ESSERE CONSIDERATA COME PURAMENTE CONFERMATIVA DI QUEST' ULTIMA . L' ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA SOLLEVATA DALLA COMMISSIONE NON PUO QUINDI ESSERE ACCOLTA .  9 A SOSTEGNO DEL RICORSO, LA RICORRENTE DEDUCE I SEGUENTI MEZZI :  - TRASGRESSIONE DELL' ART . 25, 2* COMMA, DELLO STATUTO DEL PERSONALE E DELL' ART . 5 DELL' ALLEGATO III;  - TRASGRESSIONE DELL' ART . 5, N . 3, DELLO STATUTO E DEI PRINCIPI GENERALI DI UGUAGLIANZA E DI GIUSTIZIA DISTRIBUTIVA, E INOLTRE DEL PRINCIPIO SECONDO CUI QUALSIASI ATTO AMMINISTRATIVO DEVE AVERE UNA MOTIVAZIONE VALIDA;  - TRASGRESSIONE DELL' ART . 5, N . 3, DELLO STATUTO, DELL' ART . 5, 3* E 4* COMMA, DELL' ALLEGATO III, DELLO SCOPO DELLA PROCEDURA DI CONCORSO E INOLTRE DEI PRINCIPI DI UGUAGLIANZA E DI GIUSTIZIA DISTRIBUTIVA .  10  CON IL PRIMO MEZZO, RELATIVO ALLA MANCANZA O ALL' INSUFFICIENZA DI MOTIVAZIONE, LA RICORRENTE SOSTIENE CHE LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE NOTIFICATALE IL 7 SETTEMBRE 1984 NON CONTIENE ALCUN ELEMENTO, NEPPURE SOMMARIO, DI MOTIVAZIONE INDIVIDUALE . INFATTI, IL MOTIVO PER CUI LA COMMISSIONE GIUDICATRICE AVREBBE RITENUTO CHE LA BEITEN NON SVOLGESSE GIA TUTTE LE MANSIONI DI LIVELLO B O, ALMENO, NON FOSSE IN POSSESSO DI TUTTI I REQUISITI PER FARLO, NON RISULTEREBBE NE DALLA LETTERA 7 SETTEMBRE 1984, CON LA QUALE LE E STATA NOTIFICATA LA DECISIONE, NE DA ALTRI DOCUMENTI DI CUI AVREBBE POTUTO VENIRE A CONOSCENZA .  11 LA COMMISSIONE REPLICA CHE LA LETTERA 7 SETTEMBRE 1984 NON SOLTANTO HA INDICATO I CRITERI GENERALI ADOTTATI DALLA COMMISSIONE GIUDICATRICE, MA HA PRECISATO I PARAMETRI TRATTI DALL' ATTO DI CANDIDATURA COMPILATO DAI CANDIDATI STESSI, SUI QUALI LA COMMISSIONE GIUDICATRICE SI E BASATA NELL' ESAMINARE I FASCICOLI DI CANDIDATURA . ESSA AGGIUNGE CHE, VISTO IL GRAN NUMERO DI CANDIDATI, LA COMMISSIONE GIUDICATRICE NON ERA TENUTA A ESPORRE DETTAGLIATAMENTE A CIASCUNO DI ESSI PERCHE E IN QUALE MISURA LO SVOLGIMENTO DI QUESTA O QUELLA MANSIONE POTESSE ESSERE CONSIDERATO O MENO COME LA DIMOSTRAZIONE CHE UN CANDIDATO ERA IN POSSESSO DI TUTTI I REQUISITI PER ESPLETARE MANSIONI DI LIVELLO B .  12 PER VALUTARE LA FONDATEZZA DI QUESTO MEZZO, E D' UOPO ANZITUTTO DISTINGUERE TRA LA MOTIVAZIONE CONTENUTA NELLA LETTERA 15 GIUGNO 1984, TRASMESSA A TUTTI I CANDIDATI NON AMMESSI ALLE PROVE, E LA MOTIVAZIONE CHE FIGURAVA NELLA LETTERA 7 SETTEMBRE 1984, TRASMESSA, DOPO UN RIESAME DELLA LORO SITUAZIONE, AI SOLI CANDIDATI CHE AVEVANO ESPRESSAMENTE RICHIESTO PRECISAZIONI SUI MOTIVI DELLA LORO ESCLUSIONE .  13 COME RISULTA DALLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE ( SENTENZA 9 GIUGNO 1983, CAUSA 225/82, VERYCK / COMMISSIONE, RACC . PAG . 1991 ), PER TENER CONTO DELLE DIFFICOLTA PRATICHE DI FRONTE ALLE QUALI SI TROVANO LE COMMISSIONI GIUDICATRICI DI CONCORSI AI QUALI PARTECIPI UN GRAN NUMERO DI CANDIDATI, SI PUO AMMETTERE CHE ESSE INVIINO INIZIALMENTE AGLI INTERESSATI SOLO INFORMAZIONI SUI CRITERI E IL RISULTATO DELLA SELEZIONE, E SOLTANTO SUCCESSIVAMENTE FORNISCANO CHIARIMENTI INDIVIDUALI AI CANDIDATI CHE LO CHIEDANO ESPRESSAMENTE .  14 ALLA LUCE DI QUANTO PRECEDE, SI DEVE QUINDI ACCERTARE SE LA LETTERA 7 SETTEMBRE 1984, CHE RISPONDE AD UNA LETTERA CON CUI LA BEITEN CHIEDEVA ESPRESSAMENTE CHIARIMENTI INDIVIDUALI, CONTENGA UNA MOTIVAZIONE SUFFICIENTE PER CONSENTIRE ALL' INTERESSATA DI VALUTARE SE LA DECISIONE E FONDATA O SIA INFICIATA DA UN VIZIO CHE CONSENTA DI CONTESTARNE LA LEGITTIMITA .  15 LA LETTERA 7 SETTEMBRE 1984 SI LIMITA A DARE ATTO CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE HA ESAMINATO - IN MODO APPROFONDITO - IL CONTENUTO DI OGNI FASCICOLO DI CANDIDATURA, HA TENUTO CONTO DI UN CERTO NUMERO DI PARAMETRI COME L' ESPERIENZA PROFESSIONALE PRIMA E DOPO L' ASSUNZIONE, LA FORMAZIONE GENERALE E/O SPECIFICA, LA FORMAZIONE COMPLEMENTARE, I RAPPORTI INFORMATIVI, LE MANSIONI SVOLTE ALLA DATA DELLA PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE E LA MOBILITA, E HA AVUTO COLLOQUI CON I RAPPRESENTANTI DELLE DIREZIONI GENERALI PER RACCOGLIERE INFORMAZIONI, IN PARTICOLARE IL LORO PARERE SULL' ATTITUDINE DEI CANDIDATI A SVOLGERE MANSIONI DI LIVELLO B . ESSA NON PRECISA IN ALCUN MODO COME L' APPLICAZIONE DI DETTI PARAMETRI ALLA SITUAZIONE DELLA BEITEN E LE INFORMAZIONI FORNITE DAL RAPPRESENTANTE DELLA DIREZIONE GENERALE INTERESSATA ABBIANO POTUTO CONDURRE ALLA CONCLUSIONE CHE L' INTERESSATA NON FOSSE IN POSSESSO DI TUTTI I REQUISITI PER ESPLETARE MANSIONI DI LIVELLO B . NE CONSEGUE CHE LA LETTERA 7 SETTEMBRE 1984 NON PUO ESSERE CONSIDERATA UNA DECISIONE SUFFICIENTEMENTE MOTIVATA, IN BASE ALLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE .  16 LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO COM2/82, RISULTANTE DALLA LETTERA TRASMESSA ALLA RICORRENTE IL 7 SETTEMBRE 1984, DI NON AMMETTERLA ALLE PROVE DEL CONCORSO VA QUINDI ANNULLATA .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  17 A NORMA DELL' ART . 69,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . LA COMMISSIONE E RIMASTA SOCCOMBENTE E VA QUINDI CONDANNATA ALLE SPESE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO COM2/82, RISULTANTE DALLA LETTERA TRASMESSA ALLA RICORRENTE IL 7 SETTEMBRE 1984, DI NON AMMETTERLA ALLE PROVE DEL CONCORSO E ANNULLATA .  2 ) LA COMMISSIONE E CONDANNATA ALLE SPESE .