CELEX: 61963CJ0109
Language: it
Date: 1964-12-16 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 16 dicembre 1964. # Charles Muller contro Commissione della Comunità economica europea. # Cause riunite 109-63 e 13-64.

Avis juridique important

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61963J0109

SENTENZA DELLA (SECONDA SEZIONE) DELLA CORTE DEL 16 DICEMBRE 1964.  -  CHARLES MUELLER CONTRO LA COMMISSIONE DELLA CEE.  -  CAUSE RIUNITE 109/63 E 13/64.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 01293 edizione olandese pagina 01359 edizione tedesca pagina 01413 edizione italiana pagina 01277 edizione speciale inglese pagina 00663 edizione speciale danese pagina 00559 edizione speciale greca pagina 01231 edizione speciale portoghese pagina 00587

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIPENDENTI - INQUADRAMENTO NON PIU IMPUGNABILE - PUBBLICAZIONE DELLA DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI E DELLE ATTRIBUZIONI - FATTO NUOVO DI RILIEVO - DOMANDA DI RIESAME DELLA DECISIONE D' INQUADRAMENTO - AMMISSIBILITA  2 . DIPENDENTI - INQUADRAMENTO - PROPOSTA INTERNA DI MIGLIORAMENTO DI UN SERVIZIO - NON DA DIRITTO AD UN IMPIEGO DETERMINATO  3 . DIPENDENTI - RICORSO CONTRO UN PROVVEDIMENTO GENERALE D' ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI - IRRICEVIBILITA  ( STATUTO CEE, ART . 91 )  

Massima

1 . LA PUBBLICAZIONE DELLA DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI E DELLE ATTRIBUZIONI RELATIVE A CIASCUN IMPIEGO PUO' ESSERE CONSIDERATA COME UN FATTO NUOVO DI RILEVANZA TALE DA GIUSTIFICARE LA RICHIESTA DEL DIPENDENTE INTESA AD OTTENERE IL RIESAME DA PARTE DELL' AMMINISTRAZIONE DI UNA DECISIONE D' INQUADRAMENTO NON PIU IMPUGNABILE .  2 . UN DOCUMENTO INTERNO DELL' AMMINISTRAZIONE, DESTINATO AD INDURRE LE AUTORITA FINANZIARIE A MIGLIORARE L' ORGANIZZAZIONE DI UN DETERMINATO SERVIZIO, NON E DI PER SE SUFFICIENTE AD ATTRIBUIRE A UN DIPENDENTE IL DIRITTO AD OTTENERE UN DETERMINATO IMPIEGO .  3 . RESPONSABILE DEI PROVVEDIMENTI GENERALI D' ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI E UNICAMENTE L' AMMINISTRAZIONE; PROVVEDIMENTI DEL GENERE NON POSSONO LEDERE I DIPENDENTI AI SENSI DELL' ARTICOLO 91 E NON SONO QUINDI IMPUGNABILI .  

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE PROMOSSE DAL  SIGNOR CHARLES MULLER,  DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA,  CON L' AVVOCATO MARCEL SLUSNY, DEL FORO DI BRUXELLES, E CON DOMICLIO ELETTO A LUSSEMBURGO, PRESSO L' AVVOCATO E . ARENDT, RUE WILLY GOERGEN 6, RICORRENTE,  CONTRO  LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA, E SE DEL CASO, LA COMMISSIONE DELLA STESSA COMUNITA,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSULENTE GIURIDICO, DOTT . LOUIS DE LA FONTAINE, E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO, PRESSO IL DOTT . H . MANZANARES, SEGRETARIO DEL SERVIZIO GIURIDICO DEGLI ESECUTIVI EUROPEI, PLACE DE METZ 2, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSE AVENTI AD OGGETTO :  1 ) L' ANNULLAMENTO  - DEL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO DALLA COMMISSIONE DELLA CEE ALLA RICHIESTA DEL MULLER DI ESSERE NOMINATO AD UN POSTO CORRISPONDENTE AI GRADI A 4/A 5, CON EFFETTO DAL 1 ) GENNAIO 1962;  - DELLA DECISIONE CON CUI LA STESSA COMMISSIONE HA INQUADRATO IL MULLER AL GRADO B 1, SESTO SCATTO;  - DELLA DECISIONE 11 SETTEMBRE 1963 CON CUI IL SIG . VAN GRONSVELD HA TOLTO AL MULLER LA SUPPLENZA DEL CAPO DELLA DIVISIONE " STIPENDI E SPESE DI MISSIONE ", SIG . BLENKERS;  - DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE CEE IN DATA 29 LUGLIO 1963 SU CUI SAREBBE STATA FONDATA LA DECISIONE ULTIMA MENZIONATA;  2 ) IL RISARCIMENTO DEI DANNI SUBITI DAL MULLER;  

Motivazione della sentenza

SULL' IDENTITA DELLA CONVENUTA  LA CAUSA 109/63 E STATA PROMOSSA CONTRO LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E, SE DEL CASO, LA COMMISSIONE DELLA CEE .  NEL CORSO DELLA DISCUSSIONE ORALE, IL RICORRENTE HA PERO' RINUNZIATO ALL' AZIONE CONTRO LA COMUNITA IN QUANTO TALE . LE CAUSE RIUNITE 109/63 E 13/64 VANNO QUINDI CONSIDERATE COME PROMOSSE CONTRO LA COMMISSIONE DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA .  SULLA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 12 GIUGNO 1962, CON CUI LA COMMISSIONE HA INQUADRATO IL RICORRENTE AL GRADO B 1, SESTO SCATTO  IL RICORRENTE CHIEDE IN PRIMO LUOGO ALLA CORTE DI " DICHIARARE NULLA, E COME TALE PRIVA DI GIURIDICO EFFETTO, LA SUA NOMINA, NELLA PARTE IN CUI LO SI COLLOCA AL GRADO B 1, SESTO SCATTO ". LA DOMANDA E QUINDI DIRETTA AD OTTENERE L' ANNULLAMENTO SOLTANTO DELLA PARTE DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE - ADOTTATA IL 12 GIUGNO 1962 E NOTIFICATA IL 18 DICEMBRE 1962 - IN CUI, DOPO AVER NOMINATO IN RUOLO IL RICORRENTE, LO SI E COLLOCATO AL GRADO B 1, SESTO SCATTO .  LA CORTE OSSERVA CHE IL RICORSO GERARCHICO DEL MULLER E STATO PROPOSTO CON LETTERA DEL 28 AGOSTO 1963 . IL CONSEGUENTE RICORSO GIURISDIZIONALE E STATO INTRODOTTO IL 23 DICEMBRE 1963 . A NORMA DELL' ARTICOLO 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE, IL RICORSO VA PROPOSTO ENTRO TRE MESI DALLA NOTIFICA DELLA DECISIONE ALL' INTERESSATO . NELLA SPECIE, IL TERMINE ERA QUINDI TRASCORSO . ESSENDO COSI' PRECLUSA AL RICORRENTE L' IMPUGNAZIONE DELLA SOPRAMENZIONATA DECISIONE 12 GIUGNO 1962, QUESTA PARTE DEL RICORSO E PERTANTO IRRICEVIBILE .  SULLA DOMANDA D' ANNULLAMENTO DEL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO ALLA RICHIESTA DI REINQUADRAMENTO E SULLA DOMANDA INTESA A FAR DICHIARARE CHE LA COMMISSIONE E TENUTA A COLLOCARE IL RICORRENTE A UN DETERMINATO GRADO  IL RICORRENTE CHIEDE INOLTRE ALLA CORTE DI " DICHIARARE CHE LA COMMISSIONE E TENUTA A REINQUADRARLO ... AL GRADO A 5, SCATTO DA DETERMINARSI IN BASE ALLE NORME VIGENTI, CON EFFETTO DAL 1 ) GENNAIO 1962 O, QUANTO MENO, DAL 28 AGOSTO 1963 ... ". D' ALTRO LATO, NELLA LETTERA 28 AGOSTO 1963 EGLI AVEVA CHIESTO DI " ESSERE NOMINATO AMMINISTRATORE PRINCIPALE ( GRADI A/4-A/5 ) CON EFFETTO RETROATTIVO AL 1 ) GENNAIO 1962 ". NON AVENDO LA COMMISSIONE RISPOSTO A TALE RICHIESTA ENTRO IL TERMINE DI CUI ALL' ARTICOLO 91 DELLO STATUTO, SI DEVE RITENERE ACQUISITO IL SILENZIO-RIFIUTO .  LA CORTE RILEVA CHE, A MENO CHE NON FOSSE INTERVENUTO UN FATTO NUOVO DI RILIEVO, LA COMMISSIONE NON ERA TENUTA A RIPRENDERE IN CONSIDERAZIONE UNA DECISIONE ORMAI NON PIU IMPUGNABILE . IL RICORRENTE RAVVISA UN FATTO NUOVO DI TAL GENERE NELLA DECISIONE 29 LUGLIO 1963, CON CUI LA COMMISSIONE HA ADOTTATO LA DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI E DELLE ATTRIBUZIONI RELATIVE A CIASCUN IMPIEGO, DECISIONE PORTATA A CONOSCENZA DEL PERSONALE COL BOLLETTINO D' INFORMAZIONI PER IL PERSONALE DELLA COMMISSIONE DELLA CEE N . 54, DEL 2 OTTOBRE 1963 . A SOSTEGNO DELLA SUA DOMANDA, IL RICORRENTE SI RICHIAMA ALLA DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI DI AMMINISTRATORE PRINCIPALE, DESCRIZIONE CH' EGLI RITIENE CORRISPONDENTE AL SUO IMPIEGO E COME TALE ATTA A GIUSTIFICARE LA MODIFICA DEL SUO INQUADRAMENTO .  LA PUBBLICAZIONE DI DETTA DESCRIZIONE PUO' IN REALTA ESSERE CONSIDERATA COME UN FATTO NUOVO DI RILEVANZA TALE DA CONSENTIRE AL RICORRENTE DI CHIEDERE ALLA COMMISSIONE IL REINQUADRAMENTO IN CONFORMITA ALLE NUOVE DISPOSIZIONI . SONO QUINDI RICEVIBILI LA DOMANDA DIRETTA AD OTTENERE L' ANNULLAMENTO DEL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO ALLA RICHIESTA DEL 28 AGOSTO 1963 E LA DICHIARAZIONE CHE LA COMMISSIONE E TENUTA A REINQUADRARE IL RICORRENTE .  PER QUANTO RIGUARDA IL MERITO DI DETTE DOMANDE, IL RICORRENTE ASSUME DI POSSEDERE LA QUALITA SIA DI VICE-CAPO DIVISIONE, SIA DI CAPO DI UN SETTORE DI ATTIVITA DI UNA DIVISIONE, SIA DI DIPENDENTE INCARICATO DI MANSIONI DI CONCETTO, SIA DI CAPO DI UN SERVIZIO SPECIALIZZATO, TUTTE CONTEMPLATE NELLA SOPRAMENZIONATA DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI E DELLE ATTRIBUZIONI . RIFIUTANDOSI DI ATTRIBUIRGLI IL GRADO CORRISPONDENTE AD UNA DI TALI QUALITA, LA COMMISSIONE AVREBBE VIOLATO L' ARTICOLO 5 U.P ., L' ALLEGATO I DELLO STATUTO E LA DECISIONE 29 LUGLIO 1963 .  LA CORTE OSSERVA CHE, IN PRIMO LUOGO, L' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA NON HA AFFIDATO AL RICORRENTE LE FUNZIONI DI VICE-CAPO DIVISIONE, NE RISULTA DAGLI ATTI DI CAUSA CH' EGLI ABBIA, IN MODO PERMANENTE, COADIUVATO, ASSISTITO O SOSTITUITO IL CAPO DI UNA DIVISIONE .  NON VI E MOTIVO DI RITENERE CHE IL RICORRENTE ABBIA AVUTO LA QUALITA DI CAPO DI UN SETTORE DI ATTIVITA DI UNA DIVISIONE OVVERO GLI SIANO STATE AFFIDATE MANSIONI DI CONCETTO . DALL' ESAME DEI COMPITI IN EFFETTO ESPLETATI, ESAME RILEVANTE PER STABILIRE QUALI FUNZIONI GLI SIANO STATE AFFIDATE, NON EMERGE CHE IL MULLER SIA STATO INCARICATO DI UN' UNITA AMMINISTRATIVA AVENTE, PER LA NATURA DELLA SUA ATTIVITA, CARATTERE DI " SETTORE " AI SENSI DELLA DESCRIZIONE DEGLI IMPIEGHI . NEL RAPPORTO D' INTEGRAZIONE EGLI E DESIGNATO " ASSISTENTE PRINCIPALE " PER LE QUESTIONI RELATIVE ALLE SPESE DI MISSIONE; LA SUA ATTIVITA CONSISTEVA NELLO STENDERE I CONTI DELLE SPESE DI MISSIONE I QUALI, PER QUANTO COMPLESSI POSSANO ESSERE, NON IMPLICANO INIZIATIVE NE RESPONSABILITA SPECIFICHE O DEL GENERE PROPRIO DELLE MANSIONI DI CONCETTO .  IL RICORRENTE NON E CAPO DI UN SERVIZIO SPECIALIZZATO, POSTO CHE IL SETTORE D' ATTIVITA CUI EGLI E ADDETTO ESPLETA COMPITI PURAMENTE AMMINISTRATIVI, NON GIA TECNICI .  IL RICORRENTE, INFINE, HA OTTENUTO CHE FOSSE PRODOTTO UN DOCUMENTO IN CUI LA COMMISSIONE, ONDE MOTIVARE UNA RICHIESTA ( INDIRIZZATA AL CONSIGLIO DI MINISTRI ) DI CREDITI DI BILANCIO PER IL 1964, HA MANIFESTATO L' INTENZIONE DI CONSIDERARE LE FUNZIONI DEL RICORRENTE COME PROPRIE DELLA CATEGORIA A .  LA CORTE RILEVA CHE DETTO DOCUMENTO, IN QUANTO ATTO INTERNO E DESTINATO AD INDURRE LE AUTORITA FINANZIARIE A MIGLIORARE L' ORGANIZZAZIONE DI UN DETERMINATO SERVIZIO, NON E DI PER SE SUFFICIENTE AD ATTRIBUIRE AL RICORRENTE IL DIRITTO ALL' IMPIEGO CUI EGLI ASPIRA .  DAL COMPLESSO DELLE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO EMERGE CHE LA COMMISSIONE, OPPONENDO UN SILENZIO-RIFIUTO ALLA RICHIESTA DI REINQUADRAMENTO DEL RICORRENTE, NON HA VIOLATO ALCUNA NORMA DI LEGGE NE ERA TENUTA A COLLOCARE IL MULLER AL GRADO A 5 .  LE DUE DOMANDE IN ESAME SONO QUINDI INFONDATE .  SULLA DOMANDA DI PAGAMENTO DEGLI STIPENDI ARRETRATI E DI RISARCIMENTO DEI DANNI  IL RICORRENTE CHIEDE IL PAGAMENTO DEGLI STIPENDI ARRETRATI E IL RISARCIMENTO DEI DANNI .  ESSENDO LE SUE DOMANDE PRINCIPALI IRRICEVIBILI O INFONDATE, PURE QUESTA DOMANDA VA RESPINTA .  SULLA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE CON CUI IL SIG . VAN GRONSVELD HA TOLTO AL RICORRENTE LA SUPPLENZA DEL CAPO DELLA DIVISIONE " STIPENDI E MISSIONI "  CON NOTA DELL' 11 SETTEMBRE 1963 IL SIG . VAN GRONSVELD, DIRETTORE GENERALE DELL' AMMINISTRAZIONE AD INTERIM, COMUNICAVA AL RICORRENTE QUANTO SEGUE :  " IN APPLICAZIONE DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE IN DATA 29 LUGLIO 1963 ( P.V . SP . 238 ), DURANTE L' ASSENZA DEL CAPO DELLA DIVISIONE " STIPENDI E SPESE DI MISSIONE ", SIG . BLENKERS, ALLA SUPPLENZA PROVVEDERA IL CAPO DELLA DIVISIONE " ORGANIZZAZIONE " SIG . ZEILMAKER ".  IL RICORRENTE CHIEDE L' ANNULLAMENTO DI DETTA NOTA, CONSIDERANDOLA COME UNA DECISIONE .  LA CORTE OSSERVA CHE LA COMUNICAZIONE DI CUI TRATTASI NON E CHE L' APPLICAZIONE AL MULLER DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE E CHE NON ESSENDO STATO DEDOTTO CONTRO LA COMUNICAZIONE STESSA - CONSIDERATA SEPARATAMENTE DALLA DECISIONE CH' ESSA SI LIMITA AD APPLICARE - ALCUN MOTIVO FONDATO, QUESTA DOMANDA VA DISATTESA .  SULLA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE IN DATA 29 LUGLIO 1963  IL RICORRENTE CHIEDE L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 29 LUGLIO 1963 CON CUI LA COMMISSIONE HA STABILITO CHE, NELLE DIVISIONI O SERVIZI IN CUI E PREVISTO UN SOLO IMPIEGO DI CATEGORIA A, ALLA SUPPLENZA DEL TITOLARE DI TALE IMPIEGO PROVVEDERA, A NORMA DELLE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO E DEI REGOLAMENTI INTERNI, IL TITOLARE DI UN IMPIEGO DI CATEGORIA A DI UN' ALTRA DIVISIONE O SERVIZIO .  LA CORTE RILEVA CHE LA DECISIONE IMPUGNATA E UN PROVVEDIMENTO GENERALE D' ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI CUI E ESCLUSIVAMENTE RESPONSABILE LA COMMISSIONE . PROVVEDIMENTI DEL GENERE NON POSSONO LEDERE I DIPENDENTI AI SENSI DELL' ARTICOLO 91 E NON SONO QUINDI IMPUGNABILI .  LA DOMANDA E PERCIO' IRRICEVIBILE .  SULLA DOMANDA DI RISARCIMENTO DEI DANNI NELLA MISURA DI UN FRANCO BELGA  LA DOMANDA DI RISARCIMENTO DEI DANNI NELLA MISURA DI UN FRANCO BELGA E DI CONSEGUENZA ANCH' ESSA IRRICEVIBILE .  

Decisione relativa alle spese

ESSENDO RIMASTO SOCCOMBENTE IN TUTTE LE SUE DOMANDE, IL RICORRENTE DEVE SOPPORTARE LE SPESE DEL GIUDIZIO, AD ECCEZIONE DI QUELLE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE, AI SENSI DELL' ARTICOLO 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA . 

Dispositivo

LA SECONDA SEZIONE DELLA CORTE  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) I RICORSI RIUNITI 109-63 E 13-64 SONO IN PARTE IRRICEVIBILI E PER LA RESTANTE PARTE INFONDATI;  2 ) IL RICORRENTE SOPPORTERA LE SPESE DEL GIUDIZIO, AD ECCEZIONE DI QUELLE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE .