CELEX: 51973PC1498
Language: it
Date: 1973-09-07 00:00:00
Title: Raccomandazione di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica delle Filippine per la fornitura di frumento tenero e di farina di frumento a titolo di aiuto alimentare (presentata alla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 1498
Vol. 1973/0261
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                              COM(73 ) 1498 def.
                                              Bruxelles , ^ ottobre 1973
                                Raccomandazione di
                             DECISIONE DEL CONIGLIO
            relativa alla conclusione di un Accordo tra la Comunità      *
               economica europea e la Repubblica delle Filippine
            per la fornitura di frumento tenero e di farina di frumento
                           a titolo di aiuto alimentare
                   ( presentata alla Commissione al Consiglio )
C0M(73 ) 1498 def.
                                                                           f
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea
in particolare gli articoli 113 , 114 e 228 ,
vista la raccomandazione della Commissione ,
considerando che la Comunità economica europea ha deposto una
dichiarazione di applicazione provvisoria della convenzione
relativa all' aiuto alimentare del 1971 » che questa convenzione
è d' applicazione dal 1° luglio 1971 »
considerando che la Repubblica delle Filippine ha presentato una
richiesta d' aiuto alimentare nell' ambito del programma 1972/1973 , con
lettere del 24 ottobre 1972 ;
considerando che , tenuto conto della situazione d' approvvigionamento
in cereali della Repubblica delle Filippine è opportuno concedere
a detto paese , a titolo di dono , 10.000 tonnellate di frumento
tenero di cui la metà sotto            di 3311 tonnellate di farina di
frumento tenero , nell 'ambito del programma di aiuto alimentare della
Comunità per il 1972/1973
DECIDE :
                            Articolo 1
E' concluso , a" ìnorne della Comunità economica europea , un Accordo
tra la Comunità economica europea e ; .via Repubblica delle Filippine
per la fornitura di farina di frumento tenero a titolo di aiuto
alimentare , il cui testo è allegato alla presente decisione .
                           Articolo 2
Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone
incaricate di firmare l' Accordo e a conferire loro i poteri necessari
al fine di vincolare la Comunità .
                                         Fatto a Bruxelles
                                         Per il Consiglio
                                         Il Présidente
 ---pagebreak---              ACCQRDO
FRA LA COMUNITÀ' ECOroMICAHEUROPEA 'JE
 LA REPUBBLICA DELLE FILIPPINE
 PER LA FORNITURA DI FRUMENTO TEMERÒ
   E DI FAR ILIA DI FRUMENTO TENERO
     A TITOLO DI AIUTO ALIMENTARE .
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
                                              aa una parte
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DELLE FILIPPINE ,
          (
                                              dall 'altra .
HANNO DECISO di concludere il presente Accordo e a tale fine
hanno designato come plenipotenziari :
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DELLE FILIPPINE ,
I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
 ---pagebreak---                             ARTICOLO I
1 , Bel quadro del suo programma di aiuti alimentari in cereali
per il 1972/1973 , la Comunità economica europea fornisce , a titolo
di dono , alla Repubblica delle Filippine , di seguito denominata
" paese destinatario " une quantitativo di 10.000 tonnellate di
frumento tenero . La metà di tale quantitativo è fornita. sotto forma
di 3311 tonnellate di farina di frumento tenero .
                            ARTICOLO II
Le consegne sono effettuate fob porti comunitari , alla rinfusa
nel caso di frumento tenero , in sacchi di cotone (del peso netto
di 50 kg ognuno ) nel caso di farina.
                            ARTICOLO III
Gli obblighi e le responsabilità della Comunità economica europea
e del paese destinatario , in merito soprattutto alla consegna ed
alla presa a carico , sono definiti nell' allegato che forma parte
integrante del presente Accordo *-.
                            ARTICOLO IV
Il paese destinatario s' impegna ad emanare tutte le disposizioni
necessarie per il trasporto e l' assicurazione del prodotto dai porti
di sbarco ai (luoghi di destinazione .
Esso s' impegna a porre la massima cura nell 'assicurare che la gara
relativa al trasporto marittimo non rechi pregiudizio al libero gioco
di una equa conoorrenza. I problemi che potrebbero sorgere al riguardo
formeranno oggetto £i consultazioni ai sensi dell' articolo IX del
presente accordo .
                            ARTICOLO V
Il paese destinatario s' impegna-   ad impiegare per il consumo il
prodotto ricevuto a titolo di aiuto e ad applicare per la vendita
di        prodotto sul proprio mercato i prezzi normalmente ivi
praticati per i prodotti di qualità comparabile .
 ---pagebreak---                                        /
Il ricavato di tale vendita, diminuito delle spese di trasporto
marittimo , della relativa assicurazione e delle spese normali di
commercializzazione sul mercato del paese destinatario , sarà
versato su un conto speciale presso la Banca centrale e destinato
al finanziamento di uno o più progetti di sviluppo che saranno
stati preventivamente proposti dal paese destinatario ed approvati
dalla Comunità economica europea.
                           ARTICOLO VI
Le parti contraenti' s 'impegnano ad eseguire il presente Accordo in
modo . da evitare qualsiasi pregiudizio alla struttura normale della
produzione nazionale e del commercio internazionale . A questo scopo ,
esse emanano i provvedimenti necessari per far si che le forniture
a titolo di aiuto si aggiungano e non si sostituiscano alle
operazione commerciali ragionevolmente prevedibili in mancanza di
tali forniture . In particolare , il paese destinatario s' impegna ad
importare commercialmente da qualsiasi provenienza fra il 1° luglio
1973 e il 30 giugno 1974 un quantitativo minima di             tonnellate
di frumento tenero 0 il suo equivalente in farina di frumento tenero .
                        , ARTICOLO VII
Il paese destinatario emana tutti i provvedimenti ■ atti ad impedire :
- la riesportazione del prodotto ricevuto 'a titolo di aiuto , dei
  prodotti e sottoprodotti provenienti da tale fornitura;
- l' esportazione commerciale e non commerciale , per un periodo di
  6 mesi dall' ultima consegna, tanto del prodotto ottenuto localmente
  avente la stessa natura di quello ricevuto a titolo di aiuto quanto
  dei prodotti e sottoprodotti che ne derivano .
                          ARTICOLO Vili
Il paese destinatario si impegna ad informare la Comunità economica
europea delle condizioni di esecuzione del presente Accordo . A tale
scopo , esso comunica alla Commissione delle Comunità europee i seguenti
dati :
                                                        /
 ---pagebreak--- - non oltre 30 giorni dopo le sbarco di ogni carico : porti e date
  di arrivo della nave , natura , quantitativo e qualità dei prodotti
  scaricati , data in cui è stato ultimato le scarico ;
- ogni 3 mesi sino all'utilizzazione completa dei quantitativi
  ricevuti a titolo di aiuto : quantitativi venduti , modo di
  commercializzazione , prezzi di vendita praticati ; spese normali
  di commercializzazione sul mercato del paese destinatario .
- il 15 gennaio di ogni anno e sino alla liquidazione totale del
  conto speciale :
                       - situazione di tale conto ( entrate ed uscite )
                         al 31 dicembre dell , anno precedente ;
                       - stadio di realizzazione del progetto 0 dei
                         progetti con indicazione del finanziamento
                         totale effettuato a tale stadio .
                           ARTICOLO XX
A richiesta di una delle parti contraenti , queste si consultano su
                                                 é
tutti i problemi riguardanti l' applicazione del presente Accordo ,
                           ARTICOLO X
Il presente Accordo è redatto in duplice esemplare in lingua danese ,
francese , inglese , italiana, olandese e tedesca , ciascuno di tali
testi fa paricaente fede .
 ---pagebreak---                    ALLEGATO DI CUI ALL' ARTICOLO III DELL' ACCORDO
                              Articolo 1
  La consegna è effettuata ed i rischi sono trasferiti dalla Comunità
  economica europea al paese destinatario nel momento in cui la merce
  viene depositata nella stiva della nave nel porto d' imbarco .
  Il paese destinatario sostiene tutte le spese successive alla
  consegna della merce , comprese le spese di stivaggio e , se del caso ,
  di lovellaiu?a e di insaccamento .
  Le eventuali spese di controstallia o l' eventuale premio di celerità
  (dispatch money) nel porto d' imbarco sono a carico o a favore della
  Comunità economica europea e sono determinate prima della partenza
  della nave . I loro saggi e modalità fissati nel contratto fra il
  paese destinatario e il vettore devono essere stati preventivamente
  convenuti fra il passe destinatario e il mandatario della Comunità
  economica europea di cui all' articolo 9 »
                             Articolo 2
  La Comunità economica europea notifica in tempo utile al paese
  destinatario il porto o i porti d' imbarco , i quantitativi da
  consegnare in ciascun porto , il periodo entro cui deve avere inizio
  l' imbarco e il ritmo di carico giornaliero .
                             Articolo 3
  La Comunità economica europea deve essere pronta a caricare la merce
- alla data, risultante dalle indicazioni , di cui all' articolo 8 , in
  ciii 'la nalvé dovrebbe essere pronta a caricare .
 ---pagebreak---                           Aritoolo 4
Alla consegna della merce è ammessa una tolleranza del 5% i*1
meno del quantitativo di prodotto la cui fornitura è prevista
all' articolo I dell' accordo .
                          Articolo 5
Non appena la merce è a "bordo della nave , la Comunità economica
europea notifica al paese destinatario la data di carico , il
quantitativo e la qualità della merce accertati al momento
dell' imbarco .
                         Articolo 6
Il paese destinatario mette a disposizione della Comunità economica
europea, entro il periodo di cui all' articolo 2 , una nave la cui
dimensioni rispondano alle normali possibilità di carico del porto
d' imbarco .
Qualora la nave fosse nell' impossibilità d' iniziare il caricamento
nel periodo di cui all' articolo 2 ed il ". paese destinatario non avesse
prevenuto per iscritto la Conrcuiità economica europea di quo sta impossibi­
lità non oltre la data in cui la nave dovrebbe essere pronta a caricare
conformemente alle disposizioni dell' articolo       la Comunità economica
europea può disporre della neroe .
La merce sosterà comunque a spese , rischi e pericoli del paese
destinatario »
                         Articolo 7
Se il paese destinatario non fornisce una nave di tonnellaggio
adeguato o se il quantitativo previsto per essere caricato su una
nave di tonnellaggio adeguato non può essere totalmente imbarcato ,
a seguito di circostanze indipendenti dalla volontà della Comunità
economica europea , il saldo è caricato sulla prossima nave alle
condizioni ài cui al presente allegato .
 ---pagebreak--- In questo caso , sino alla data d' imbarco di tale saldo o sino
alla data in cui il paese destinatario comunicherà per iscritto
che rinuncia a detto saldo , la merce sosterà a spese , rischi e
pericoli del paese destinatario
Il paese destinatario deve informare la Comunità economica europea
della data in cui deve avere inizio l' imbarco di tale saldo e
della sua rinuncia a quest' ultimo in un termine massimo di 30
giorni franchi dalla data d' inizio dello imbarco in cui tale
merce avrebbe dovuto essere caricata .
In caso di maneanta osservanza di ques^ 'obbligo^; la Córnunità
econòmica. europea può ritenere di avere assolto , nei confronti del
paese destinatario , l' impegno di cui all' articolo I dell' accordo .
                          Articolo 8
Il paese deètinatario notifica alla Comunità economica europea
la nave che deve trasportare la merce almeno 10 giorni franchi
prima della presunta data del suo arrivo al porto e per quanto
possibile 20 giorni franchi prima di tale data , indicandole in
tale occasione l' eventuale termine , a decorrere da tale data,
necessario affinché la nave sia pronta a caricare .
Il paese destinatario deve inserire nel contratto di noleggio
l' obbligo per il capitano d' informare la Comunità economica europea
con almeno 12. ore di anticipo , della probabile data di arrivo della
nave nel porto d' imbarco .
                          Articolo 9
La Comunità economica europea designa, per l' esecuzione delle
disposizioni del presente allegato , un mandatario di cui comunica
in tempo utile , al paese destinatario , il nome à l' indirizzo .
Il paese destinatario designa un addetto al controllo in ogni
porto di imbarco di cui comunica , preventivamente all' esecuzione
dell' accordo , il nome e l' indirizzo alla Comunità economica europea