CELEX: 31983R1463
Language: it
Date: 1983-06-07 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1463/83 della Commissione del 7 giugno 1983 recante modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 1322/83 del Consiglio per quanto concerne il trasferimento di frumento tenero panificabile verso l' Italia

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31983R1463

Regolamento (CEE) n. 1463/83 della Commissione del 7 giugno 1983 recante modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 1322/83 del Consiglio per quanto concerne il trasferimento di frumento tenero panificabile verso l' Italia  

Gazzetta ufficiale n. L 150 del 08/06/1983 pag. 0022 - 0023

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 1463/83 DELLA COMMISSIONE  del 7 giugno 1983  recante modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 1322/83 del Consiglio per quanto concerne il trasferimento di frumento tenero panificabile verso l'Italia  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 2727/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1451/82 (2),  visto il regolamento (CEE) n. 729/70 del Consiglio, del 21 aprile 1970, relativo al finanziamento della politica agricola comune (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3509/80 (4),  visto il regolamento (CEE) n. 1146/76 del Consiglio, del 17 maggio 1976, relativo alle misure particolari e speciali d'intervento nel settore dei cereali (5),  visto il regolamento (CEE) n. 1322/83 del Consiglio, del 26 maggio 1983, relativo al trasferimento di 550 000 tonnellate di frumento tenero panificabile detenute dagli organismi d'intervento francese e tedesco (6), in particolare l'articolo 1, paragrafo 6,  considerando che, a norma del regolamento (CEE) n. 1322/83, l'organismo d'intervento francese mette a disposizione dell'organismo d'intervento italiano 450 000 tonnellate di frumento tenero panificabile da trasferire in regioni determinate per essere impiegato nell'alimentazione animale; che è opportuno adottare le modalità di applicazione della misura in causa;  considerando che, in conformità dell'articolo 1, paragrafo 3, del predetto regolamento, occorre fissare le regioni italiane in cui detto quantitativo deve essere trasferito; che una situazione deficitaria in materia di cereali foraggeri può essere constatata in tutta l'Italia esclusi il Veneto e il Friuli-Venezia Giulia; che è quindi opportuno disporre che il frumento in causa venga trasferito in tutti i sili portuali del paese, esclusi quelli situati nelle due regioni di cui sopra;  considerando che l'organismo italiano deve essere rapidamente informato dei luoghi di magazzinaggio del quantitativo da trasferire; che tali informazioni, nonché quelle relative ai luoghi di magazzinaggio in Italia, devono essere trasmesse alla Commissione per consentirle, in particolare, di valutare le incidenze finanziarie del trasferimento;  considerando che, onde reperire i mezzi più economici per realizzare detto operazione, è opportuno far ricorso ad una procedura di gara per il trasporto verso l'Italia;  considerando che il trasferimento di cui trattasi è soggetto alle disposizioni del regolamento (CEE) n. 1055/77 del Consiglio, del 17 maggio 1977, relativo al magazzinaggio e ai movimenti dei prodotti acquistati da un organismo d'intervento (7) e a quelle del regolamento (CEE) n. 1722/77 della Commissione, del 28 luglio 1977, recante modalità comuni di applicazione del regolamento (CEE) n. 1055/77, relativo al magazzinaggio e ai movimenti dei prodotti acquistati da un organismo d'intervento (8), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3476/80 (9);  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i cereali,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  1. In conformità del regolamento (CEE) n. 1322/83, l'organismo d'intervento francese mette a disposizione dell'organismo d'intervento italiano 450 000 tonnellate di frumento tenero panificabile destinato ad essere impiegato nell'alimentazione animale;  2. Il frumento tenero in causa deve essere trasferito nei sili portuali italiani, esclusi quelli situati nelle regioni Veneto e Friuli-Venezia Giulia.  3. Gli organismi d'intervento francese e italiano constatano, prima del carico, le caratteristiche del prodotto in causa e convengono sulla scelta dei luoghi di magazzinaggio, di partenza e di destinazione, onde ridurre al massimo le spese di trasporto, nonché sulle date di prelevamento del prodotto. Gli elenchi di dette località sono comunicati senza indugio alla Commissione.  Articolo 2  1. L'organismo d'intervento italiano prende in consegna il frumento tenero caricato su mezzo di trasporto nel luogo di magazzinaggio dell'organismo di intervento di partenza e ne assume la responsabilità a decorrere da tale momento.  L'organismo d'intervento francese comunica via via all'organismo d'intervento italiano i quantitativi usciti dai suoi magazzini.  2. L'importo delle spese di trasporto del prodotto in causa è stabilito dall'organismo d'intervento italiano mediante procedura di gara. Tali spese includono:  a) il trasporto (escluso il carico) dal luogo di magazzinaggio di partenza al luogo di magazzinaggio di destinazione (escluse le operazioni di scarico);  b) le spese di assicurazione per la copertura del valore della merce, stabilito sulla base del prezzo di riferimento valido nella campagna 1982/1983 aumentato di 9 maggiorazioni mensili e diminuito di 10,40 ECU.  3. La gara può vertere su una o più partite.  4. L'organismo d'intervento italiano stabilisce le clausole e condizioni della gara in conformità del disposto del presente regolamento. Deve essere in particolare prevista la costituzione di una cauzione che garantisca il buon esito delle operazioni oggetto della gara, nonché la possibilità di presentare le offerte mediante telescritto.  Le condizioni di gara devono inoltre garantire parità di accesso e di trattamento a tutti gli interessati, indipendentemente dal loro luogo di stabilimento nella Comunità. A tal fine, l'organismo d'intervento, dopo la firma della decisione di gara, comunica alla Commissione la data di apertura della gara. Non appena ricevuta, detta informazione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Le offerte possono essere presentate all'organismo d'intervento italiano entro i cinque giorni lavorativi successivi alla data di tale pubblicazione.  Le offerte presentate presso l'organismo d'intervento italiano sono fatte e accettate in lire italiane.  5. Sono dichiarati aggiudicatari i concorrenti che hanno offerto le condizioni migliori.  Tuttavia, se le offerte non corrispondono alle spese e ai prezzi normalmente praticati, l'aggiudicazione non ha luogo.  6. L'organismo d'intervento italiano informa la Commissione dello svolgimento delle operazioni di gara e ne comunica immediatamente i risultati alla Commissione stessa e all'organismo d'intervento francese.  Articolo 3  Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 7 giugno 1983.  Per la Commissione  Poul DALSAGER  Membro della Commissione  (1) GU n. L 281 dell'1. 11. 1975, pag. 1.  (2) GU n. L 164 del 14. 6. 1982, pag. 1.  (3) GU n. L 94 del 28. 4. 1970, pag. 13.  (4) GU n. L 367 del 31. 12. 1980, pag. 87.  (5) GU n. L 130 del 19. 5. 1976, pag. 30.  (6) GU n. L 138 del 27. 5. 1983, pag. 63.  (7) GU n. L 128 del 24. 5. 1977, pag. 1.  (8) GU n. L 189 del 29. 7. 1977, pag. 36.  (9) GU n. L 363 del 31. 12. 1980, pag. 71.