CELEX: 62014TN0621
Language: it
Date: 2014-08-14 00:00:00
Title: Causa T-621/14: Ricorso proposto il 14 agosto 2014 — Infocit/UAMI — DIN (DINKOOL)

6.10.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 351/26
            
         Ricorso proposto il 14 agosto 2014 — Infocit/UAMI — DIN (DINKOOL)
   (Causa T-621/14)
   2014/C 351/33
   Lingua in cui è stato redatto il ricorso: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Infocit — Prestação de Serviços, Comércio Geral e Indústria, Lda (Luanda, Angola) (rappresentante: A. Oliveira, avvocato)
   
      Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: DIN — Deutsches Institut für Normung eV (Berlino, Germania)
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della seconda commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) del 4 giugno 2014 nel procedimento R 1312/2013-2.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Richiedente il marchio comunitario: La ricorrente
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: marchio denominativo «DINKOOL» per prodotti e servizi delle classi 1-3, 5-7, 12, 16, 20 e 21 — domanda di marchio comunitario n. 1 0465 946
   
      Titolare del marchio o del segno su cui si fonda l’opposizione: la controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso
   
      Marchio e segno su cui si fonda l’opposizione: marchio internazionale n. 2 29  048 e segno precedente non registrato in Germania «DIN»
   
      Decisione della divisione d'opposizione: rigetto integrale dell’opposizione
   
      Decisione della commissione di ricorso: annullamento della decisione impugnata e rigetto integrale della domanda di marchio comunitario controversa
   
      Motivi dedotti: violazione dell’articolo 8, paragrafo 1, lettera b) del regolamento sul marchio comunitario.