CELEX: 52012PC0291
Language: it
Date: 2012-06-07
Title: Proposta di DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO che modifica la decisione di esecuzione 2011/77/UE che fornisce all’Irlanda assistenza finanziaria dell’Unione

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		52012PC0291
		
			Proposta di DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO che modifica la decisione di esecuzione 2011/77/UE che fornisce all’Irlanda assistenza finanziaria dell’Unione /* COM/2012/0291 final - 2012/0153 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
Il 7 dicembre 2010 il Consiglio ha concesso
all’Irlanda, su sua stessa richiesta, assistenza finanziaria (decisione di
esecuzione 2011/77/UE) a sostegno di un robusto programma di riforme economiche
e finanziarie volto a ristabilire la fiducia e a consentire il ritorno dell’economia
ad una crescita sostenibile, salvaguardando la stabilità finanziaria in
Irlanda, nell’area dell’euro e nell’Unione europea.
Conformemente all’articolo 3, paragrafo 9,
della decisione 2011/77/UE, la Commissione ha portato a termine, in
collaborazione con l’FMI e di concerto con la BCE, il sesto riesame dei
progressi compiuti dalle autorità irlandesi nell’attuazione delle misure
concordate, nonché dell’impatto economico e sociale di dette misure. 
Tenuto conto della revisione delle prospettive
economiche e sulla base di nuove informazioni, la Commissione propone di
modificare, come illustrato di seguito, le condizioni di politica economica cui
è subordinata l’assistenza finanziaria. La Commissione ritiene che le modifiche
proposte alle condizioni di politica economica siano necessarie per facilitare
l’attuazione del programma e il conseguimento degli obiettivi ivi contenuti.
2012/0153 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO
che modifica la decisione di esecuzione 2011/77/UE
che fornisce all’Irlanda assistenza finanziaria dell’Unione
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione
europea, 
visto il regolamento (UE) n. 407/2010 del
Consiglio, dell’11 maggio 2010, che istituisce un meccanismo europeo di
stabilizzazione finanziaria[1],
in particolare l’articolo 3, paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       Il Consiglio ha concesso all’Irlanda,
su sua stessa richiesta, assistenza finanziaria (decisione di esecuzione 2011/77/UE
del Consiglio[2])
a sostegno di un robusto programma di riforme economiche e finanziarie volto a
ristabilire la fiducia e a consentire il ritorno dell’economia ad una crescita
sostenibile, salvaguardando la stabilità finanziaria in Irlanda, nell’area dell’euro
e nell’Unione europea.
(2)       Conformemente all’articolo 3,
paragrafo 9, della decisione di esecuzione 2011/77/UE, la Commissione ha
portato a termine, in collaborazione con l’FMI e di concerto con la BCE,
il sesto riesame dei progressi compiuti dalle autorità irlandesi nell’attuazione
delle misure concordate nonché dell’efficacia e dell’impatto economico e
sociale di dette misure.
(3)       Nel settembre 2011 le
autorità irlandesi hanno presentato al Parlamento misure legislative volte a
migliorare la sostenibilità a lungo termine delle finanze pubbliche, secondo
quanto previsto nell’ambito del programma. Alcuni elementi della riforma
proposta non sono stati adottati dal Parlamento entro il termine previsto per
il sesto riesame trimestrale sopra menzionato (in particolare, per quanto
riguarda i diritti a pensione dei neoassunti nel pubblico impiego, la revisione
del prepensionamento per alcune categorie di dipendenti pubblici e l’indicizzazione
delle pensioni ai prezzi al consumo, il calcolo del trattamento pensionistico
sulla base della retribuzione media percepita nel corso della vita lavorativa e
il collegamento dell’età pensionabile all’età pensionabile per l’accesso alla
pensione statale). Le autorità irlandesi si sono impegnate a garantire l’approvazione
delle suddette disposizioni entro la fine del 2012.
(4)       Tenuto conto del rinvio al 2013
delle prove di stress a livello di UE promosse dall’Autorità bancaria europea,
si ritiene opportuno rinviare al 2013 anche le prossime prove di stress sulle
banche irlandesi di proprietà nazionale. Le autorità hanno nel frattempo
identificato gli assi principali dei lavori preparatori, che saranno completati
nel corso del 2012.
(5)       Le autorità irlandesi hanno
definito le misure supplementari da adottare nel 2012 per ridurre la
disoccupazione e favorire il conseguimento degli obiettivi del programma. In
particolare, esse prenderanno provvedimenti volti ad accrescere l’efficacia
delle politiche in materia di attivazione del mercato del lavoro e di
formazione nonché a ridurre gli effetti potenzialmente dissuasivi delle
prestazioni sociali sulla partecipazione al mercato del lavoro da parte dei
soggetti abili, proteggendo nel contempo i soggetti più vulnerabili.
(6)       Alla luce di tali sviluppi e
considerazioni, è opportuno modificare la decisione di esecuzione 2011/77/UE,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
Articolo 1
L’articolo 3 della decisione di esecuzione 2011/77/UE
è modificato come segue:
1) al paragrafo 7, la lettera d) è sostituita
dalla seguente:
“d) l’adozione di una normativa volta ad aumentare
l’età pensionabile per l’accesso alla pensione statale a 66 anni nel 2014, 67
nel 2021 e 68 nel 2028 allo scopo di migliorare la sostenibilità a lungo
termine delle finanze pubbliche.”; 
2) al paragrafo 8 sono aggiunte le seguenti
lettere:
“f) il completamento dei seguenti assi di lavoro
nelle banche irlandesi di proprietà nazionale, i cui risultati saranno
comunicati dalle autorità irlandesi alla Commissione europea, alla BCE e all’FMI:
i) una revisione indipendente della qualità delle attività intesa a valutare la
qualità dei portafogli di prestiti singoli e aggregati nonché le procedure
utilizzate per definire e monitorare la qualità delle attività; ii) un riesame
delle operazioni sui crediti in sofferenza inteso a valutare la capacità e l’efficacia
operative nella gestione di portafogli di prestiti in sofferenza delle banche,
inclusa la gestione degli arretrati, e le pratiche relative alla
ristrutturazione dei crediti in sofferenza e alla riduzione delle perdite sui
crediti; iii) un esercizio di convalida dell’integrità dei dati inteso a
valutare l’affidabilità dei dati bancari; nonché iv) un progetto sulla
rilevazione dei ricavi e sulla modifica della scadenza (re-ageing) dei
crediti inteso ad esaminare le pratiche esistenti alla luce degli IFRS e della
regolamentazione in materia; 
g) la valutazione dei progressi compiuti dalle
banche nella ristrutturazione dei portafogli in sofferenza;
h) la presentazione alla Commissione europea, alla
BCE e all’FMI di una valutazione delle azioni adottate in relazione ai
beneficiari di prestazioni di disoccupazione che non si presentano ai colloqui
organizzati nel quadro di misure di attivazione del mercato del lavoro;
i) la redazione di una relazione trasversale volta
a esplorare le possibilità di attenuare eventuali effetti negativi sugli
incentivi all’occupazione derivanti dalla struttura delle prestazioni sociali;
j) l’adozione di misure legislative di riforma dei
diritti a pensione per i neoassunti nel pubblico impiego, comprendente in
particolare un riesame del prepensionamento per alcune categorie di dipendenti
pubblici e un’indicizzazione delle pensioni ai prezzi al consumo. Le pensioni
saranno basate sulla retribuzione media percepita nel corso della vita
lavorativa. L’età pensionabile dei neoassunti sarà collegata all’età
pensionabile per l’accesso alla pensione statale.”.
È aggiunto il seguente paragrafo:
“9. Nel corso del 2013, e in linea con le
precisazioni del memorandum d’intesa, l’Irlanda porta a termine prove di stress
delle banche incluse nel PCAR 2011. Le prove di stress saranno allineate
all’esercizio dell’Autorità bancaria europea e basate su risultati del PCAR 2011
e del programma di misure finanziarie 2012. Le prove di stress saranno
rigorose e continueranno ad essere fondate su previsioni robuste relative alle
perdite sui prestiti nonché su un elevato livello di trasparenza. La
pubblicazione dei risultati sarà allineata sul calendario del prossimo
esercizio dell’Autorità bancaria europea.”.
Articolo 2
L’Irlanda è
destinataria della presente decisione. 
Articolo 3
La presente
decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. 
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
[1]               GU L 118 del 12.5.2010, pag. 1.
[2]               GU L 30 del 4.2.2011, pag. 34.