CELEX: 62016TN0363
Language: it
Date: 2016-07-07 00:00:00
Title: Causa T-363/16: Ricorso proposto il 7 luglio 2016 — Zoetis Belgium/Commissione

22.8.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 305/50
            
         Ricorso proposto il 7 luglio 2016 — Zoetis Belgium/Commissione
   (Causa T-363/16)
   (2016/C 305/68)
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Zoetis Belgium (Ottignies-Louvain-la-Neuve, Belgio) (rappresentanti: H. Vanhulle, B. van de Walle de Ghelcke, C. Borgers e N. Baeten, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della Commissione dell’11 gennaio 2016, relativa al regime di aiuti di Stato in forma di esenzioni degli utili in eccesso SA.37667 (2015/C) (ex 2015/NN) attuato dal Regno del Belgio;
            
         
               —
            
            
               in subordine, annullare gli articoli da 2 a 4 della decisione;
            
         
               —
            
            
               in ogni caso, condannare la Commissione europea alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce quattro motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente sul fatto che la Commissione è incorsa in un errore di diritto e in un manifesto errore di valutazione nell’individuazione dell’asserita misura di aiuto e nella sua qualificazione come regime di aiuti ai sensi dell’articolo 1, lettera d), del regolamento del Consiglio n. 2015/1589 (1) e dell’articolo 107 TFUE.
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, in base al quale la Commissione ha violato l’articolo 107 TFUE, l’obbligo di motivazione ed è incorsa in un manifesto errore di valutazione nel considerare che il sistema belga di ruling fiscale applicato agli utili in eccesso costituisce un aiuto di Stato.
            
         
               3.
            
            
               Terzo motivo, secondo cui la Commissione, nell’ordinare il recupero dell’asserito aiuto, ha violato l’articolo 16, paragrafo 1, del regolamento n. 2015/1589 del Consiglio e i principi generali della certezza del diritto e del legittimo affidamento.
            
         
               4.
            
            
               Quarto motivo, attinente alla violazione da parte della Commissione dell’articolo 2, paragrafo 6, TFUE e del principio della parità di trattamento, e a uno sviamento di potere da parte della medesima, avendo utilizzato le norme sugli aiuti di Stato per vietare il sistema belga di ruling fiscale applicato agli utili in eccesso.
            
         
      (1)  Regolamento (UE) 2015/1589 del Consiglio, del 13 luglio 2015, recante modalità di applicazione dell'articolo 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (GU 2015, L 248, pag. 9).