CELEX: 
Language: it
Date: 2009-03-31 00:00:00
Title: 2009/194/CE: Decisione del Parlamento europeo, del 22 aprile 2008 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2006, sezione VII — Comitato delle regioni#Risoluzione del Parlamento europeo, del 22 aprile 2008 , recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2006, sezione VII — Comitato delle regioni

31.3.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               L 88/83
            
         
      DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   
   del 22 aprile 2008
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2006, sezione VII — Comitato delle regioni
   (2009/194/CE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   visto il bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2006 (1),
   visti i conti annuali definitivi delle Comunità europee relativi all’esercizio 2006 — Volume I (C6-0368/2007) (2),
   vista la relazione annuale del Comitato delle regioni riguardante le revisioni contabili interne effettuate nel 2006, presentata all’autorità competente per il discarico,
   viste la relazione annuale della Corte dei conti sull’esecuzione del bilancio per l’esercizio 2006 e le sue relazioni speciali, accompagnate dalle risposte delle istituzioni controllate (3),
   vista la dichiarazione attestante l’affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti a norma dell’articolo 248 del trattato CE (4),
   visti l’articolo 272, paragrafo 10, e gli articoli 274, 275 e 276 del trattato CE,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare gli articoli 50, 86, 145, 146 e 147,
   visti l’articolo 71 e l’allegato V del suo regolamento,
   vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A6-0095/2008),
   
               1.
            
            
               concede il discarico al segretario generale del Comitato delle regioni per l’esecuzione del bilancio del Comitato delle regioni per l’esercizio 2006;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al Consiglio, alla Commissione, alla Corte di giustizia, alla Corte dei conti, al Mediatore europeo e al Garante europeo della protezione dei dati, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Hans-Gert PÖTTERING
         
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Harald RØMER
         
      
   
   
      (1)  GU L 78 del 15.3.2006.
   
      (2)  GU C 274 del 15.11.2007, pag. 1.
   
      (3)  GU C 273 del 15.11.2007, pag. 1.
   
      (4)  GU C 274 del 15.11.2007, pag. 130.
   
      (5)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      
         RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
      
      del 22 aprile 2008
      recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2006, sezione VII — Comitato delle regioni
      IL PARLAMENTO EUROPEO,
      visto il bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2006 (1),
      visti i conti annuali definitivi delle Comunità europee relativi all’esercizio 2006 — Volume I (C6-0368/2007) (2),
      vista la relazione annuale del Comitato delle regioni riguardante le revisioni contabili interne effettuate nel 2006, presentata all’autorità competente per il discarico,
      viste la relazione annuale della Corte dei conti sull’esecuzione del bilancio per l’esercizio 2006 e le sue relazioni speciali, accompagnate dalle risposte delle istituzioni controllate (3),
      vista la dichiarazione attestante l’affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti a norma dell’articolo 248 del trattato CE (4),
      visti l’articolo 272, paragrafo 10, e gli articoli 274, 275 e 276 del trattato CE,
      visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare gli articoli 50, 86, 145, 146 e 147,
      visti l’articolo 71 e l’allegato V del suo regolamento,
      vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A6-0095/2008),
      
                  1.
               
               
                  prende atto che, nel 2006, il Comitato delle regioni (CdR) disponeva di stanziamenti di impegno per un totale di 74 391 953,27 EUR (nel 2005 69 570 456,32 EUR), con un tasso di esecuzione pari al 97,94 %;
               
            
                  2.
               
               
                  rileva che, a seguito dell’introduzione della contabilità per competenza, a partire dal 1o gennaio 2005, i risultati finanziari del CdR registrano un saldo negativo di 8 306 761 EUR per l’esercizio 2006 ed importi identici per gli attivi e i passivi (101 124 165 EUR);
               
            
                  3.
               
               
                  esprime compiacimento per la firma, nel dicembre 2007, di un nuovo accordo di cooperazione amministrativa tra il Comitato economico e sociale europeo (CESE) e il CdR per il periodo compreso tra 2008 e il 2014; è convinto che la cooperazione tra le due istituzioni sarà finanziariamente vantaggiosa per i contribuenti europei;
               
            
                  4.
               
               
                  esprime compiacimento per il chiaro impegno dei due Comitati ai fini dell’armonizzazione delle proprie norme di controllo interno, sulla base delle migliori prassi, nonché, ove opportuno, di tutte le altre procedure finanziarie relative al servizio comune;
               
            
                  5.
               
               
                  osserva che, ai sensi del nuovo accordo, i settori più importanti [infrastrutture, tecnologie dell’informazione (IT) e comunicazioni, nonché la traduzione, compresa la produzione di documenti] restano tra le competenze del servizio comune, mentre un numero limitato di servizi sono disaccoppiati, come i servizi interni, il servizio medico-sociale, la biblioteca e la prestampa;
               
            
                  6.
               
               
                  sottolinea, tuttavia, che tale disaccoppiamento dovrebbe essere neutro sul piano di bilancio e, di conseguenza, esorta i due Comitati a procedere ad un’analisi comune, nel quadro della relazione intermedia, per determinare se tale trasferimento di risorse sia stato vantaggioso per entrambe le istituzioni; invita i due Comitati a tenere informato il Parlamento quanto ai miniaccordi di cooperazione nei settori interessati dal disaccoppiamento;
               
            
                  7.
               
               
                  sottolinea l’osservazione formulata dalla Corte dei conti europea nel paragrafo 10.19 della sua relazione annuale secondo la quale sono state registrate carenze nella gestione e nei controlli relativi alle procedure d’appalto; rileva, con preoccupazione, l’elevata percentuale di contratti stipulati mediante procedura negoziata, anziché a seguito di una gara d’appalto, nell’ambito della spesa totale in materia di appalti; esprime, tuttavia, compiacimento per le informazioni fornite dal servizio comune secondo le quali, per la maggior parte degli appalti degli immobili precedentemente assegnati mediante procedura negoziata, erano stati firmati nuovi contratti successivamente a gare d’appalto o erano in corso gare d’appalto;
               
            
                  8.
               
               
                  esprime compiacimento, in tale contesto, per la creazione, nell’ambito del servizio comune, di un’unità «Contratti» incaricata di fornire assistenza a tutti i servizi operativi in seno al servizio comune nel settore degli appalti pubblici; osserva che, ai sensi del nuovo accordo, il servizio di verifica del servizio comune è stato trasferito verso i servizi propri di ogni Comitato;
               
            
                  9.
               
               
                  osserva che, secondo le risposte del servizio comune al questionario del relatore, con l’occupazione degli edifici Remorqueur e Van Maerlant nel 2007, il 92 % dello spazio totale degli uffici dei Comitati è ormai occupato e le loro necessità in materia di uffici sono soddisfatte per gli anni a venire;
               
            
                  10.
               
               
                  osserva che, per quanto riguarda la ristrutturazione dell’ingresso dell’edificio Montoyer, il revisore interno del CESE ha concluso, nella sua relazione, che non erano stati da lui ravvisati elementi che potessero far pensare che la richiesta della penale prevista per il ritardo nella consegna potesse non essere difendibile; sottolinea che tale relazione è stata trasmessa all’OLAF e che, sulla base delle informazioni di cui dispongono il CdR e il CESE, non è stato dato alcun seguito;
               
            
                  11.
               
               
                  osserva che, nel 2006, il servizio di verifica è stato trasferito dall’unità Bilanci e finanze all’unità Amministrazione generale, al fine di potenziare ulteriormente il principio della separazione delle funzioni e l’indipendenza del servizio; constata, inoltre, che il CdR ritiene di avere effettuato un numero soddisfacente di controlli ex post nel 2006 e che tale Comitato ha chiesto a tutti i suoi servizi di verificare il 5 % di tutti i fascicoli trattati nel 2007; esprime compiacimento per il fatto che il CdR abbia considerevolmente aumentato le risorse e le capacità nell’ambito del suo servizio di verifica finanziaria;
               
            
                  12.
               
               
                  ritiene fondamentale che i controlli effettuati, ad esempio, dagli ordinatori, dai verificatori e dai revisori siano sufficientemente rigorosi; sottolinea, in tale contesto, l’importanza di un numero sufficiente di controlli a campione in tutti i settori, oltre a quelli effettuati in quei settori strategici che presentano rischi più elevati;
               
            
                  13.
               
               
                  sottolinea l’osservazione formulata dalla Corte dei conti europea nel paragrafo 10.23 della sua relazione annuale secondo la quale, nel quadro di una procedura di verifica ex post, l’amministrazione del Comitato ha constatato che, nel caso di una delegazione nazionale, gli importi rimborsati ai membri per le spese di viaggio (biglietti aerei) sulla base di fatture delle agenzie di viaggio scritte a mano, erano superiori, in media, dell’83 % al prezzo fatturato dalla compagnia aerea per il biglietto utilizzato;
               
            
                  14.
               
               
                  constata che, a seguito di quanto sopra esposto, i servizi amministrativi del CdR hanno proceduto ad una vasta indagine in materia, che è stata completata nel luglio 2007 e i cui risultati non hanno dimostrato, secondo la Corte dei conti europea, che gli importi versati per le spese amministrative fossero giustificati;
               
            
                  15.
               
               
                  osserva, con soddisfazione, che il CdR ha deciso che ogni nuovo rimborso sia soggetto ad un determinato numero di condizioni ed ha sospeso tutti i rimborsi basati su titoli di viaggio acquistati in conformità delle disposizioni precedenti; esprime compiacimento per il fatto che il CdR, a titolo di misura precauzionale, abbia informato l’OLAF in merito all’evoluzione delle verifiche ex post e delle misure adottate dall’amministrazione del CdR;
               
            
                  16.
               
               
                  osserva che l’audit interno sui trasferimenti delle retribuzioni, completato nel 2006 e che comprendeva una revisione approfondita di tutti i trasferimenti esistenti, ha evidenziato carenze per quanto riguarda il principio di separazione delle funzioni in tale settore (funzione di iniziativa e verifica interna) e ha rivelato che una maggiore priorità avrebbe dovuto essere accordata all’ambiente di controllo tenuto conto dei relativi rischi; osserva, inoltre, che, nel febbraio 2007, è stato dato seguito delle raccomandazioni del revisore interno; esorta l’amministrazione del CdR a garantire una piena attuazione di tutte le raccomandazioni di audit;
               
            
                  17.
               
               
                  constata che un’indagine dell’OLAF ha evidenziato che otto trasferimenti non erano conformi alle condizioni statutarie ed ha raccomandato il rimborso delle somme eccessive percepite dai funzionari in questione; osserva, con soddisfazione, che tutti i rimborsi sono stati effettuati all’inizio del 2007; osserva, inoltre, che per quanto riguarda sei membri del personale, l’OLAF ha raccomandato l’apertura di procedimenti disciplinari ed ha trasmesso i fascicoli di cinque di loro alle autorità belghe;
               
            
                  18.
               
               
                  osserva che, a seguito di una richiesta formulata dalle autorità belghe, l’AIPN del CdR ha revocato l’immunità dei funzionari in questione in data 6 luglio 2007, al fine di permettere loro di essere interrogati dalle autorità; osserva, inoltre, che a tutt’oggi, i servizi amministrativi del CdR non hanno ricevuto alcuna informazione in relazione all’intenzione delle autorità belghe di dar seguito a tali casi;
               
            
                  19.
               
               
                  constata, con soddisfazione, che il segretario generale del CdR ha deciso di aprire un’indagine amministrativa condotta da un ex direttore generale aggiunto della Commissione; sottolinea che, in due dei cinque casi i cui fascicoli sono stati presentati alle autorità, l’AIPN del CdR ha deciso di avviare procedimenti disciplinari dinanzi al consiglio di disciplina; è stato reso edotto che, ai sensi dello statuto, una decisione finale può essere adottata solo previa sentenza definitiva del tribunale belga;
               
            
                  20.
               
               
                  osserva che, per quanto riguarda gli altri tre casi, l’autorità prenderà la sua decisione in merito all’avvio di procedure disciplinari non appena avrà ricevuto le necessarie informazioni quanto al seguito che le autorità belghe intendono dare a tali fascicoli; osserva, inoltre, che in un altro caso, relativamente al quale l’OLAF ha deciso di non trasmettere il fascicolo alle autorità belghe, l’AIPN ha stabilito, in conformità delle raccomandazioni contenute nell’indagine amministrativa, di rivolgere un avvertimento al funzionario interessato; ribadisce la sua richiesta affinché tutti i casi in cui può essere dimostrata l’esistenza di un comportamento fraudolento siano oggetto di misure rigorose;
               
            
                  21.
               
               
                  chiede al CdR di prevedere misure disciplinari proporzionate qualora l’esito delle cause condotte dinanzi ai tribunali competenti lo esiga;
               
            
                  22.
               
               
                  osserva, con soddisfazione, che il CdR non registra più problemi specifici in materia di assunzioni e che utilizza, nella sua quasi integralità, la quota negoziata con le altre istituzioni.
               
            
         (1)  GU L 78 del 15.3.2006.
      
         (2)  GU C 274 del 15.11.2007, pag. 1.
      
         (3)  GU C 273 del 15.11.2007, pag. 1.
      
         (4)  GU C 274 del 15.11.2007, pag. 130.
      
         (5)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.