CELEX: 52000PC0868
Language: it
Date: 2000-12-22
Title: Proposta di regolamento del Consiglio relativo al ricorso al regime del perfezionamento attivo per la gestione di taluni mercati agricoli

Avis juridique important

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52000PC0868

Proposta di regolamento del Consiglio relativo al ricorso al regime del perfezionamento attivo per la gestione di taluni mercati agricoli  /* COM/2000/0868 def. - CNS 2000/0349 */  

Gazzetta ufficiale n. 120 E del 24/04/2001 pag. 0193 - 0194

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo al ricorso al regime del perfezionamento attivo per la gestione di taluni mercati agricoli(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. Il regime del perfezionamento attivo deve contribuire a garantire alle industrie agroalimentari condizioni durevoli ed eque di competitività nei confronti dei paesi terzi e consentire al tempo stesso di salvaguardare gli sbocchi dei prodotti agricoli comunitari.2. La salvaguardia degli sbocchi dei prodotti agricoli comunitari deve tener conto delle norme contemplate dall'accordo sull'agricoltura dell'Organizzazione mondiale del commercio. Richiede pertanto una corretta gestione dei vari meccanismi disponibili in materia di esportazione. Tale corretta gestione può rendere necessaria l'adozione di misure tempestive in materia di limitazione o sospensione provvisoria del regime del perfezionamento attivo, qualora un ingente ricorso a questo tipo di regime dovesse comportare un calo significativo delle esportazioni agricole comunitarie che possono beneficiare di restituzioni all'esportazione nell'ambito delle dotazioni finanziarie GATT.3. Il mantenimento di condizioni durevoli di competitività per le imprese agroalimentari nei confronti dei paesi terzi nonché lo sviluppo di un clima propizio all'investimento e all'occupazione esigono una certa flessibilità nel funzionamento del regime del perfezionamento attivo per garantire agli operatori economici visibilità e sicurezza degli approvvigionamenti. Il regime del perfezionamento attivo per i prodotti agricoli deve quindi poter autorizzare il ricorso a misure tempestive che consentano agli operatori interessati di passare senza difficoltà da una fonte di approvvigionamento comunitaria a una fonte di approvvigionamento dei paesi terzi se le condizioni economiche lo esigono.4. L'adozione di misure tempestive, che si tratti di sospendere o di limitare il perfezionamento attivo per consentire l'esportazione dei prodotti agricoli comunitari nel rispetto delle norme derivanti dall'accordo sull'agricoltura dell'Organizzazione mondiale del commercio o che si tratti di garantire agli operatori economici visibilità e sicurezza degli approvvigionamenti non è attualmente possibile nel contesto della normativa sulle organizzazioni comuni di mercato. In effetti, l'articolo 32 del regolamento (CE) n. 1255/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari, nonché le pertinenti disposizioni degli altri regolamenti del Consiglio relativi all'organizzazione comune dei mercati, prevedono esclusivamente che il Consiglio possa, in casi particolari, escludere totalmente o parzialmente il ricorso al regime del perfezionamento attivo.5. Occorre quindi migliorare sensibilmente la flessibilità di funzionamento del regime del perfezionamento attivo per consentire l'adozione di misure di gestione a norma dell'articolo 2 della decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione.Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo al ricorso al regime del perfezionamento attivo per la gestione di taluni mercati agricoliIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 37,vista la proposta della Commissione [1],[1]  GU C ... del ..., pag.visto il parere del Parlamento europeo [2],[2]  GU C ... del ..., pag.considerando quanto segue:(1) Il regime del perfezionamento attivo per i prodotti agricoli deve contribuire a garantire alle industrie agroalimentari condizioni durevoli ed eque di competitività nei confronti dei paesi terzi, pur salvaguardando gli sbocchi dei prodotti agricoli comunitari.(2) L'articolo 32 del regolamento (CE) n. 1255/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari [3], nonché le pertinenti disposizioni degli altri regolamenti del Consiglio relativi all'organizzazione comune dei mercati, prevedono che il Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata su proposta della Commissione, può, in casi particolari, escludere totalmente o parzialmente il ricorso al regime del perfezionamento attivo.[3]  GU L 160 del 26.6.1999, pag. 48. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n.  1670/2000 (GU L 193 del 29.7.2000, pag. 10).(3) La salvaguardia degli sbocchi dei prodotti agricoli comunitari deve tener conto delle norme derivanti dall'accordo sull'agricoltura dell'Organizzazione mondiale del commercio e richiede pertanto una corretta gestione dei vari meccanismi disponibili in materia di esportazione. Tale corretta gestione può rendere tuttavia necessaria l'adozione di misure tempestive di gestione per la limitazione o la sospensione provvisoria del ricorso al regime del perfezionamento attivo.(4) D'altro canto il mantenimento di condizioni durevoli di competitività per le imprese agroalimentari nei confronti dei paesi terzi nonché lo sviluppo di un clima propizio all'investimento e all'occupazione richiedono una certa flessibilità nel funzionamento del regime del perfezionamento attivo per garantire agli operatori economici visibilità e sicurezza degli approvvigionamenti. Il regime del perfezionamento attivo per i prodotti agricoli deve quindi poter autorizzare l'adozione di tempestive misure di gestione che consentano agli operatori interessati di passare senza difficoltà da una fonte di approvvigionamento comunitaria a una fonte di approvvigionamento dei paesi terzi se le condizioni economiche lo esigono.(5) Le disposizioni dell'articolo 32 del regolamento (CE) n. 1255/1999, nonché le pertinenti disposizioni degli altri regolamenti del Consiglio relativi all'organizzazione comune dei mercati, non sono adeguate alle esigenze di una gestione flessibile ed efficace dei mercati, tenuto conto delle norme derivanti dall'accordo sull'agricoltura dell'Organizzazione mondiale del commercio.(6) Poiché le misure necessarie all'attuazione del presente regolamento sono misure di gestione ai sensi dell'articolo 2 della decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione [4], esse devono essere adottate secondo la procedura di gestione prevista all'articolo 4 della stessa decisione, nel rispetto delle disposizioni dell'articolo 7, paragrafo 3 della medesima,[4]  GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23.HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1Il ricorso al regime detto del perfezionamento attivo può essere provvisoriamente sospeso o limitato, secondo la procedura prevista all'articolo 3, per i prodotti di cui all'allegato I del trattato.Articolo 2Secondo la procedura di cui all'articolo 3, possono essere adottate misure intese ad agevolare il ricorso al regime detto del perfezionamento attivo per i prodotti dell'allegato I del trattato nell'intento di ottenere prodotti contemplati in detto allegato I del trattato, onde garantire una transizione armoniosa fra i periodi durante i quali le merci comunitarie possono beneficiare di restituzioni e i periodi durante i quali le medesime merci comunitarie non possono più beneficiare di restituzioni.Articolo 31. La Commissione è assistita dal comitato di gestione del latte e dei prodotti lattiero-caseari istituito dall'articolo 41 del regolamento (CE) n. 1255/1999 e dai pertinenti comitati di gestione degli altri regolamenti del Consiglio relativi all'organizzazione comune di mercato.2. Ove sia fatto riferimento al presente paragrafo, si applica la procedura di gestione prevista dall'articolo 4 della decisione 1999/468/CE, nel rispetto del disposto del suo articolo 7, paragrafo 3.3. Il periodo di cui all'articolo 4, paragrafo 3 della decisione 1999/468/CE è fissato a un mese.Articolo 4Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Esso si applica a partire dal ...Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, addìPer il ConsiglioIl presidente&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;