CELEX: 61970CJ0047
Language: it
Date: 1971-03-17
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 17 marzo 1971. # Heinrich Kschwendt contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 47-70.

Avis juridique important

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61970J0047

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 17 MARZO 1971.  -  HEINRICH KSCHWENDT CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 47/70.  

raccolta della giurisprudenza 1971 pagina 00251 edizione speciale danese pagina 00039 edizione speciale greca pagina 00727 edizione speciale portoghese pagina 00065

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++DIPENDENTI - RICORSO - IRRICEVIBILITA PATENTE - SPESE DEFATIGATORIE - ART . 70 REGOLAMENTO DI PROCEDURA - INAPPLICABILITA  ( REGOLAMENTO DI PROCEDURA, ARTT . 69 E 70 )  

Massima

SE L' IRRICEVIBILITA DEL RICORSO E MANIFESTA, NON SI POSSONO APPLICARE LE DISPOSIZIONI DI FAVORE DI CUI ALL' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA . 

Parti

NELLA CAUSA 47-70  HEINRICH KSCHWENDT DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RESIDENTE IN LUSSEMBURGO-HOWALD, CON L' AVVOCATO DOMICILIATARIO ERNEST ARENDT, DEL FORO DI LUSSEMBURGO, CENTRE LOUVIGNY, 34/B/IV, RUE PHILIPPE II, RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . LOUIS DE LA FONTAINE, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . EMILE REUTER, 4, BOULEVARD ROYAL, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO NELLA PRESENTE FASE PROCEDURALE, LA RICEVIBILITA DELLA DOMANDA D' ANNULLAMENTO PROPOSTA DAL RICORRENTE CONTRO IL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO DALLA COMMISSIONE AL SUO RECLAMO DEL 30 APRILE 1970, INTESO AD OTTENERE IL PAGAMENTO DELL' INDENNITA GIORNALIERA E DELL' INDENNITA FORFETTARIA DI TRASLOCO, CONFORMEMENTE ALL' ART . 10, NN . 1 E 3 DELL' ALLEGATO VII DELLO STATUTO DEL PERSONALE, E DELL' ART . 25, NN . 1 E 3, DEL REGIME DA APPLICARSI AGLI ALTRI DIPENDENTI, 

Motivazione della sentenza

1 L' AZIONE E DIRETTA ALL' ANNULLAMENTO DEL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO DALLA COMMISSIONE AL RECLAMO 30 APRILE 1970 CON CUI IL RICORRENTE AVEVA CHIESTO CHE GLI FOSSERO CORRISPOSTE L' INDENNITA GIORNALIERA E LE SPESE FITTIZIE DI TRASLOCO, A NORMA DELL' ART . 10, NN . 1 E 3 DELL' ALLEGATO VII DELLO STATUTO DEL PERSONALE, NONCHE DELL' ART . 25, NN . 1 E 3 DEL REGIME DA APPLICARSI AGLI ALTRI DIPENDENTI .  2 LA COMMISSIONE HA CHIESTO ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 91 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, DI STATUIRE SULLA RICEVIBILITA SENZA IMPEGNARE LA DISCUSSIONE NEL MERITO .  3 CON CONTRATTO 20 SETTEMBRE 1965, IL RICORRENTE VENIVA ASSUNTO DALLA COMMISSIONE CEEA, IN QUALITA DI DIPENDENTE SCIENTIFICO TEMPORANEO, E ASSEGNATO AL CENTRO COMUNE DI RICERCHE NUCLEARI ( CCRN ) D' ISPRA .  4 IN UN PRIMO TEMPO, CIOE FINO AL 31 GENNAIO 1966, GLI VENIVA CORRISPOSTA L' INDENNITA GIORNALIERA CUI, A NORMA DELL' ART . 10, N . 1 DELL' ALLEGATO VII DELLO STATUTO NONCHE DELL' ART . 25, N . 1, DEL REGIME DA APPLICARSI AGLI ALTRI DIPENDENTI, HA DIRITTO IL DIPENDENTE DI RUOLO O TEMPORANEO IL QUALE DIMOSTRI DI NON POTER CONTINUARE A RISIEDERE NELLA SUA DIMORA ABITUALE E NON ABBIA EFFETTUATO IL TRASLOCO NELLA SEDE DI SERVIZIO .  5 IL 27 GIUGNO 1966, IL CAPO DEL SERVIZIO PERSONALE E AMMINISTRAZIONE INTERNA DEL CCRN GLI COMUNICAVA, MEDIANTE MEMORANDUM, CH' EGLI NON AVEVA DIRITTO ALL' INDENNITA GIORNALIERA, NE AL RIMBORSO DELLE SPESE DI TRASLOCO, REALI O FITTIZIE, DATO CHE, GIA PRIMA DELL' ASSUNZIONE, RISIEDEVA PRESSO LA MOGLIE, ANCH' ESSA DIPENDENTE DEL CCRN NELLA SEDE DI SERVIZIO .  6/7 IN UN PROSPETTO CONTABILE CONTENUTO NELLO STESSO MEMORANDUM, L' INDENNITA GIORNALIERA CORRISPOSTA DAL 23 SETTEMBRE 1965 AL 31 GENNAIO 1966 FIGURAVA COME CONTROPARTITA DI ALTRE INDENNITA DOVUTE AL RICORRENTE E ALLA MOGLIE; PER IL SALDO A SUO DEBITO, IL RICORRENTE POTEVA SCEGLIERE FRA IL PAGAMENTO IMMEDIATO E LA TRATTENUTA AL MOMENTO DELLA NOMINA IN RUOLO . DI FATTO, IL SALDO VENIVA DETRATTO DALL' INDENNITA DI PRIMA SISTEMAZIONE VERSATA AL RICORRENTE AL MOMENTO DEL PASSAGGIO IN RUOLO .  8/9 DA QUANTO PRECEDE SI DESUME CHE, IL 27 GIUGNO 1966, L' AMMINISTRAZIONE COMUNITARIA HA ADOTTATO NEI CONFRONTI DEL RICORRENTE UN PROVVEDIMENTO IMPUGNABILE A NORMA DELL' ART . 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE . LO KSCHWENDT POTEVA SCEGLIERE FRA IL RICORSO GIURISDIZIONALE DIRETTO, DI CUI A DETTO ART . 91, E IL RECLAMO ALL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA, A NORMA DELL' ART . 90 DELLO STATUTO .  10 IN EFFETTI, IL RICORRENTE PRESENTAVA VARIE DOMANDE O RECLAMI, LA PRIMA DELLE QUALI, IN DATA 26 LUGLIO 1966, FACEVA RIFERIMENTO ALL' ART . 90 DELLO STATUTO ED ERA INDIRIZZATA AL DIRETTORE GENERALE DELL' AMMINISTRAZIONE E DEL PERSONALE DELLA COMMISSIONE, A BRUXELLES .  11 ULTIMAMENTE, IN SEGUITO AI VARI RECLAMI SOPRA MENZIONATI, IL CAPO DEL SERVIZIO PERSONALE E AMMINISTRAZIONE INTERNA DEL CCRN COMUNICAVA AL RICORRENTE, IL 20 MARZO 1970, CHE IL SUO CASO ERA STATO DI NUOVO ATTENTAMENTE ESAMINATO, MA CHE L' AMMINISTRAZIONE NON POTEVA MODIFICARE IL PROPRIO ATTEGGIAMENTO .  12 DOPO AVER INVIATO, IN DATA 30 APRILE 1970, UN NUOVO RECLAMO ALL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA, IL RICORRENTE, NON AVENDO RICEVUTO ALCUNA RISPOSTA ENTRO IL TERMINE INDICATO DALL' ART . 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE, IL 6 AGOSTO 1970 HA IMPUGNATO IL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO AL RECLAMO STESSO .  13/14 IL RICORRENTE SOSTIENE CHE I PROVVEDIMENTI ANTERIORI A QUELLO IMPUGNATO NON EMANAVANO DALL' AUTORITA COMPETENTE E CHE I SUOI RECLAMI CONTRO GLI STESSI NON ERANO STATI PROPOSTI ALL' AUTORITA INDICATA DALL' ART . 90 DELLO STATUTO DEL PERSONALE . L' IMPUGNAZIONE PROPOSTA IN SEGUITO ALLA COMUNICAZIONE DELL' AMMINISTRAZIONE IN DATA 20 MARZO 1970 ED AL RECLAMO 30 APRILE 1970 SAREBBE DI CONSEGUENZA RICEVIBILE .  15/16 IL PROVVEDIMENTO INIZIALE IN DATA 27 GIUGNO 1966, SE ERA STATO ADOTTATO DA UN ORGANO NON COMPETENTE, POTEVA ESSERE IMPUGNATO PER INCOMPETENZA . PERCIO', SE IL RECLAMO 26 LUGLIO 1966 NON ERA VALIDO, IL TERMINE PER IMPUGNARE IL PROVVEDIMENTO 27 GIUGNO 1966 SCADEVA, A NORMA DELL' ART . 91, N . 2, DOPO TRE MESI; SE VICEVERSA IL RECLAMO 26 LUGLIO 1966 VA CONSIDERATO VALIDO, IL TERMINE D' IMPUGNAZIONE SCADEVA, A NORMA DELLO STESSO ARTICOLO, AL PIU TARDI QUATTRO MESI DOPO LA PROPOSIZIONE DEL RECLAMO .  17/18 DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE IL TERMINE D' IMPUGNAZIONE E COMUNQUE SCADUTO AL PIU TARDI VERSO LA FINE DEL 1966 . LA COMUNICAZIONE 20 MARZO 1970 DEL CAPO DEL SERVIZIO PERSONALE E AMMINISTRAZIONE DEL CCRN - CIOE DELLO STESSO ORGANO, ASSERTIVAMENTE INCOMPETENTE, CHE AVEVA ADOTTATO IL PROVVEDIMENTO INIZIALE - DATO CHE SI LIMITAVA A CONFERMARE IL MEMORANDUM 27 GIUGNO 1966, NON PIU IMPUGNABILE, NON POTEVA FAR DECORRERE UN NUOVO TERMINE D' IMPUGNAZIONE .  19 IL RICORSO E QUINDI IRRICEVIBILE .  

Decisione relativa alle spese

20/22 A NORMA DELL' ART . 69, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE . BENCHE, A NORMA DELL' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO, NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA, LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTINO A CARICO DI QUESTE, LO STESSO ARTICOLO FA SALVO L' ART . 69, PARAGRAFO 3, 2 ) COMMA, RELATIVO ALLE SPESE DEFATIGATORIE .  23/25 L' IRRICEVIBILITA DEL RICORSO ESSENDO MANIFESTA, NON SI POSSONO APPLICARE LE DISPOSIZIONI DI FAVORE DI CUI ALL' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA E IL RICORRENTE VA PERCIO' CONDANNATO ALLE INTERE SPESE DEL GIUDIZIO .  

Dispositivo

LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E IRRICEVIBILE .  2 ) IL RICORRENTE E CONDANNATO ALLE INTERE SPESE DEL GIUDIZIO .