CELEX: 61985CJ0312
Language: it
Date: 1986-12-18
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 18 dicembre 1986. # SpA Villa Banfi contro Regione Toscana ed altri. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunale amministrativo regionale della Toscana - Italia. # Imprenditore agricolo a titolo principale. # Causa 312/85.

Avis juridique important

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61985J0312

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 18 DICEMBRE 1986.  -  SPA VILLA BANFI CONTRO REGIONE TOSCANA, L'ISPETTORATO PROVINCIALE DELL'AGRICOLTURA ED ALTRI.  -  DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA TOSCANA.  -  IMPRENDITORE AGRICOLO A TITOLO PRINCIPALE.  -  CAUSA 312/85.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 04039

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

AGRICOLTURA - POLITICA AGRICOLA COMUNE - RIFORMA DELLE STRUTTURE - AMMODERNAMENTO DELLE AZIENDE AGRICOLE - DIRETTIVA N . 72/159 - RIFIUTO DELLA QUALIFICA D ' IMPRENDITORE IN VIA PRINCIPALE A DETERMINATE CATEGORIE DI PERSONE GIURIDICHE A CAUSA DELLA LORO FORMA GIURIDICA - INAMMISSIBILITA  ( DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 72/159 , ARTT . 2 E 3 , N . 1 )    

Massima

L ' ART . 3 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA N . 72/159 , RELATIVA ALL ' AMMODERNAMENTO DELLE AZIENDE AGRICOLE , DEV ' ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE NON CONSENTE AGLI STATI MEMBRI , NEL DEFINIRE I CRITERI AI QUALI DEVONO RISPONDERE LE PER SONE GIURIDICHE PER ESSERE CONSIDERATE IMPRENDITORI IN VIA PRINCIPALE , DI ESCLUDERE DAL CAMPO DI APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA TALUNE CATEGORIE DI ESSE PER IL SOLO MOTIVO DELLA LORO FORMA GIURIDICA .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 312/85 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA TOSCANA NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  SPA VILLA BANFI , SOCIETA DI CAPITALI DI DIRITTO ITALIANO , CON SEDE IN ROMA ,   E  REGIONE TOSCANA , E ISPETTORATO PROVINCIALE DELL ' AGRICOLTURA DI SIENA E I SIGG . RICCO SVELTO E GARELLI LUIGI ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELLA NOZIONE DI IMPRENDITORE AGRICOLO A TITOLO PRINCIPALE AI SENSI DELL ' ART . 3 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 17 APRILE 1972 , N . 72/159 , RELATIVA ALL ' AMMODERNAMENTO DELLE AZIENDE AGRICOLE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 23 GENNAIO 1981 , PERVENUTA NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 16 OTTOBRE 1985 , IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA TOSCANA HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 3 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 17 APRILE 1972 , N . 72/159 , RELATIVA ALL ' AMMODERNAMENTO DELLE AZIENDE AGRICOLE ( GU L 96 , PAG . 1 ).   2 LA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NEL CONTESTO DI UN RICORSO PRESENTATO DALLA SPA VILLA BANFI CONTRO UNA DECISIONE CON LA QUALE LA GIUNTA REGIONALE TOSCANA NON CONCEDEVA L ' AUTORIZZAZIONE ALL ' IMPIANTO DI NUOVI VIGNETI CON LA MOTIVAZIONE CHE LA SOCIETA VILLA BANFI NON RIENTRA , SECONDO LA LEGISLAZIONE ITALIANA , TRA LE CATEGORIE DI SOGGETTI LEGITTIMATI A PRESENTARE PIANI DI SVILUPPO . IN EFFETTI , SECONDO IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 17 MAGGIO 1976 , N . 1162 , RECANTE MISURE INTESE AD ADEGUARE IL POTENZIALE VITICOLO ALLE ESIGENZE DEL MERCATO ( GU L 135 , PAG . 32 ), SOSTITUITO CON REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 5 FEBBRAIO 1979 , N . 348 ( GU L 54 , PAG . 81 ), SONO AUTORIZZATI SOLO I NUOVI IMPIANTI DI VIGNETI EFFETTUATI IN ESECUZIONE DI PIANI DI SVILUPPO DELLE AZIENDE , ALLE CONDIZIONI FISSATE DALLA DIRETTIVA N . 72/159 . L ' ART . 2 DI QUESTA DIRETTIVA CONSIDERA AZIENDE AGRICOLE IN GRADO DI SVILUPPARSI QUELLE IL CUI TITOLARE , TRA ALTRE CONDIZIONI , ESERCITI L ' ATTIVITA AGRICOLA A TITOLO PRINCIPALE E L ' ART . 3 DELLA STESSA DIRETTIVA STABILISCE CHE GLI STATI MEMBRI DEFINISCONO LA NOZIONE DI IMPRENDITORE AGRICOLO A TITOLO PRINCIPALE TENENDO CONTO DI UN CERTO NUMERO DI CRITERI . ORBENE , LA NORMATIVA ITALIANA CHE HA DATO ATTUAZIONE ALLA DIRETTIVA COMPRENDE NELLA DEFINIZIONE DELLA NOZIONE DI IMPRENDITORE AGRICOLO A TITOLO PRINCIPALE , TRA I SOGGETTI DIVERSI DALLE PERSONE FISICHE , SOLO LE COOPERATIVE AGRICOLE E LE ASSOCIAZIONI DI IMPRENDITORI AGRICOLI .   3 IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA TOSCANA , INVESTITO DEL RICORSO AVVERSO LA DECISIONE DI RIGETTO , POSTO DI FRONTE ALLA QUESTIONE DELLA COMPATIBILITA CON LA DIRETTIVA N . 72/159 DELLA NORMATIVA NAZIONALE CHE RISERVA IL BENEFICIO DELLA DIRETTIVA ALLE SOLE COOPERATIVE AGRICOLE E ALLE ASSOCIAZIONI DI IMPRENDITORI AGRICOLI A TITOLO PRINCIPALE , SOSPENDEVA IL PROCEDIMENTO E CHIEDEVA ALLA CORTE DI PRONUNCIARSI IN VIA PREGIUDIZIALE SULL ' INTERPRETAZIONE DELLA NOZIONE DI IMPRENDITORE AGRICOLO A TITOLO PRINCIPALE AI SENSI DELL ' ART . 3 DELLA DIRETTIVA N . 72/159 .   4 PER UNA PIU AMPIA ESPOSIZIONE DELLA NORMATIVA NAZIONALE E COMUNITARIA IN CONSIDERAZIONE , DEI FATTI DELLA CAUSA , DELLO SVILUPPO DEL PROCEDIMENTO E DELLE OSSERVAZIONI PRESENTATE AI SENSI DELL ' ART . 20 DEL PROTOCOLLO SULLO STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLA CEE , SI RIMANDA ALLA RELAZIONE D ' UDIENZA . DETTI ELEMENTI DEL FASCICOLO SONO QUI DI SEGUITO MENZIONATI SOLO NELLA MISURA NECESSARIA PER CONSENTIRE ALLA CORTE DI ESPORRE IL SUO ITER LOGICO .   5 CON QUESTA RICHIESTA , IL GIUDICE NAZIONALE VUOLE IN SOSTANZA SAPERE SE L ' ART . 3 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA N . 72/159 CONSENTA AGLI STATI MEMBRI , NEL DEFINIRE I CRITERI AI QUALI I SOGGETTI DIVERSI DALLE PERSONE FISICHE DEBBONO RISPONDERE PER ESSERE CONSIDERATI IMPRENDITORI A TITOLO PRINCIPALE , DI ESCLUDERE DALL ' AMBITO DI APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA ALCUNI TIPI DI PERSONE GIURIDICHE PER IL SOLO MOTIVO DELLA LORO FORMA GIURIDICA .   6 AI FINI DELLA SOLUZIONE DI QUESTA QUESTIONE , OCCORRE IN PRIMO LUOGO RILEVARE CHE LA DIRETTIVA IN OGGETTO , LA QUALE , SECONDO IL SUO ART . 1 , DEVE CONSENTIRE DI '  CREARE LE CONDIZIONI STRUTTURALI CHE CONSENTANO UN SENSIBILE MIGLIORAMENTO DEL REDDITO E DELLE CONDIZIONI DI LAVORO E DI PRODUZIONE IN AGRICOLTURA ' , ISTITUISCE UN REGIME DI INCORAGGIAMENTO E DI AIUTO ALLE '  AZIENDE AGRICOLE IN GRADO DI SVILUPPARSI ' , SENZA PRECISARE LA FORMA GIURIDICA CHE L ' AZIENDA DEVE ASSUMERE .   7 IL CONTENUTO DELLA NOZIONE DI AZIENDE AGRICOLE IN GRADO DI SVILUPPARSI E PRECISATO IN MANIERA COMPLETA ALL ' ART . 2 DELLA DIRETTIVA CHE CONSIDERA TALI LE AZIENDE IL CUI IMPRENDITORE , ESERCITA L ' ATTIVITA AGRICOLA A TITOLO PRINCIPALE , POSSIEDE UNA SUFFICIENTE CAPACITA PROFESSIONALE , SI IMPEGNA A TENERE UNA CONTABILITA ED ELABORA UN PIANO DI SVILUPPO DELL ' IMPRESA CONFORME ALLE CONDIZIONI FISSATE DALLA DIRETTIVA . INOLTRE , IL REDDITO DA LAVORO DELL ' AZIENDA DEV ' ESSERE INFERIORE AL REDDITO DA LAVORO DI CUI BENEFICIANO LE ATTIVITA NON AGRICOLE DELLA ZONA .   8 L ' ART . 3 , N . 1 , AFFIDA AGLI STATI MEMBRI L ' INCARICO DI DEFINIRE LA NOZIONE DI IMPRENDITORE AGRICOLO A TITOLO PRINCIPALE PRESCRIVENDO L ' OSSERVANZA DI TALUNE CONDIZIONI MINIME QUALORA SI TRATTI DI UNA PERSONA FISICA . QUESTE CONDIZIONI DEBBONO GARANTIRE ALMENO CHE L ' IMPRENDITORE AGRICOLO RICAVI IL 50% O PIU DEL SUO REDDITO DALL ' ATTIVITA AGRICOLA E CHE VI DEDICHI PIU DELLA META DEL SUO TEMPO DI LAVORO , MA GLI STATI MEMBRI SONO LIBERI DI FISSARE SU QUESTI DUE PUNTI CONDIZIONI PIU RESTRITTIVE . PROPRIO TENENDO CONTO DEI SUDDETTI CRITERI GLI STATI MEMBRI DEFINISCONO , A TERMINI DELL ' ART . 3 , N . 1 , DETTA NOZIONE NEL CASO DI SOGGETTI DIVERSI DALLE PERSONE FISICHE .   9 PRECISANDO IL CONTENUTO COMUNITARIO DELLA NOZIONE DI AZIENDE IN GRADO DI SVILUPPARSI , GLI ARTT . 2 E 3 DELIMITANO COSI LA CERCHIA DEI BENEFICIARI DEL REGIME INSTAURATO DALLA DIRETTIVA E NON LASCIANO AGLI STATI MEMBRI ALCUN MARGINE PER RIFIUTARE TALE BENEFICIO ALLE AZIENDE CHE POSSEGGANO SIFFATTI REQUISITI .   10 BISOGNA COSI CONSTATARE CHE LA DIRETTIVA NON SOLO NON ESCLUDE LE PERSONE GIURIDICHE , MA LE RICOMPRENDE ESPLICITAMENTE NELLA SUA SFERA D ' APPLICAZIONE QUALORA ESSE RISPONDANO AI REQUISITI STABILITI NELL ' ART . 2 E ALLA DEFINIZIONE DI IMPRENDITORE AGRICOLO A TITOLO PRINCIPALE FORNITA IN ESECUZIONE DELL ' ART . 3 , N . 1 . DAL MOMENTO CHE QUESTI REQUISITI PRESCINDONO DALLA FORMA NELLA QUALE UNA PERSONA GIURIDICA E COSTITUITA , SI DEVE DEDURRE CHE GLI STATI MEMBRI NON SONO AUTORIZZATI A RIFIUTARE IL BENEFICIO DEL REGIME PREVISTO DALLA DIRETTIVA A DELLE PERSONE GIURIDICHE PER IL SOLO MOTIVO CHE ESSE RIVESTONO UNA DETERMINATA FORMA GIURIDICA . SIFFATTA DIFFERENZA DI TRATTAMENTO SAREBBE D ' ALTRONDE CONTRARIA AL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE SANCITO DALL ' ART . 40 , N . 3 , DEL TRATTATO CEE CHE GLI STATI MEMBRI DEVONO RISPETTARE NEL DARE ATTUAZIONE ALLA POLITICA AGRICOLA COMUNE .   11 L ' ART . 3 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA N . 72/159 , DEV ' ESSERE , DI CONSEGUENZA , INTERPRETATO NEL SENSO CHE NON CONSENTE AGLI STATI MEMBRI , NEL DEFINIRE I CRITERI AI QUALI I SOGGETTI DIVERSI DALLE PERSONE FISICHE DEBBONO RISPONDERE PER ESSERE CONSIDERATI IMPRENDITORI AGRICOLI A TITOLO PRINCIPALE , DI ESCLUDERE DALLA SFERA DI APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA TALUNI TIPI DI PERSONE GIURIDICHE PER IL SOLO MOTIVO DELLA LORO FORMA GIURIDICA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 12 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE CHE HA SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . IL PROCEDIMENTO RIVESTE , NEI CONFRONTI DELLE PARTI DEL PROCEDIMENTO PRINCIPALE , IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DAVANTI AL GIUDICE NAZIONALE AL QUALE COMPETE DECIDERE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),   DECIDENDO SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA TOSCANA , CON ORDINANZA 23 GENNAIO 1981 , DICHIARA E STATUISCE :   L ' ART . 3 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 17 APRILE 1972 , N . 72/159 , RELATIVA ALL ' AMMODERNAMENTO DELLE AZIENDE AGRICOLE , DEV ' ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE NON CONSENTE AGLI STATI MEMBRI , NEL DEFINIRE I CRITERI AI QUALI I SOGGETTI DIVERSI DALLE PERSONE FISICHE DEBBONO RISPONDERE PER ESSERE CONSIDERATI IMPRENDITORI AGRICOLI A TITOLO PRINCIPALE , DI ESCLUDERE , DAL CAMPO DI APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA , TALUNI TIPI DI PERSONE GIURIDICHE PER IL SOLO MOTIVO DELLA LORO FORMA GIURIDICA .