CELEX: 51990PC0081
Language: it
Date: 1990-03-01 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA LA DECISIONE 64/300/CEE RELATIVA ALLA COLLABORAZIONE TRA LE BANCHE CENTRALI DEGLI STATI MEMBRI DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA

N. C 100/4                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      20. 4. 90
                                                               II
                                                       (Atti preparatori)
                                              COMMISSIONE
              Raccomandazione di decisione del Consiglio che modifica la decisione 64/300/CEE relativa alla
              collaborazione tra le banche centrali degli Stati membri della Comunità economica europea (')
                                                      COM(90) 81 def.
               (Presentata dalla Commissione, ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 3 del trattato CEE, il
                                                        2 marzo 1990)
                                                        (90/C 100/03)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              considerando che la normativa attinente alla definizione
                                                                   della politica monetaria nell'ambito di un'unione econo-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica            mica e monetaria deve prevedere sia un'adeguata auto-
europea, in particolare l'articolo 105, paragrafo 1 e l'ar-       nomia degli istituti responsabili sia impegni alla stabilità
ticolo 145, primo trattino,                                       dei prezzi, fattori essenziali per il successo di tale
                                                                  unione;
vista la raccomandazione della Commissione del 26 set-
tembre 1989,                                                      considerando che, in vista dell'obiettivo della progressiva
                                                                  realizzazione dell'unione economica e monetaria, è ne-
visto il parere del Parlamento europeo,                           cessario ampliare e potenziare i compiti ed il ruolo del
                                                                  comitato dei governatori delle banche centrali degli Stati
visto il parere del Comitato economico e sociale,                 membri della Comunità europea;
considerando che il Consiglio europeo, nella riunione te-         considerando che occorre modificare conseguentemente
nuta a Madrid il 26 e 27 giugno 1989, ha deciso che la            la decisione 64/300/CEE (2),
prima fase della realizzazione dell'unione economica e
monetaria si inizierà il 1° luglio 1990;
                                                                  DECIDE:
considerando che l'articolo 102 A del trattato nonché la
realizzazione della prima fase dell'unione economica e
monetaria richiedono una maggiore convergenza dei ri-                                      Articolo unico
sultati economici verso una crescita senza inflazione e           La decisione 64/300/CEE è modificata come segue:
una maggiore coesione economica e sociale tra gli Stati
membri;
                                                                  1) il testo dell'articolo 2 è sostituito dal testo seguente:
considerando che occorre promuovere una maggiore
convergenza per conseguire la stabilità interna dei                   «Articolo 2
prezzi, la quale rappresenta una condizione necessaria
per la stabilità dei tassi di cambio, conformemente alle              I membri del comitato sono i governatori delle ban-
esigenze del sistema monetario europeo;                               che centrali degli Stati membri e il direttore generale
                                                                      dell'istituto monetario lussemburghese. In caso di im-
considerando che la realizzazione della prima fase del-               pedimento, essi possono nominare un altro rappresen-
l'unione economica e monetaria verterà essenzialmente                 tante del loro istituto.
sul compimento del mercato interno e in particolare sul-
l'eliminazione di tutti gli ostacoli frapposti all'integra-           La Commissione è, di norma, invitata a farsi rappre-
zione finanziaria, sul rafforzamento del processo di co-              sentare da uno dei suoi membri alla sessione del co-
ordinamento delle politiche monetarie, sull'intensifica-              mitato.
zione della collaborazione tra le banche centrali in altri
settori di loro competenza e che, in questo contesto,                 II comitato può inoltre, se lo ritiene necessario, invi-
deve essere presa in considerazione un'estensione della               tare personalità qualificate e in particolare il presi-
sfera di autonomia delle banche centrali;                             dente del comitato monetario»;
O   G U n. C 283 del 9. 11. 1989, pag. 8.                         (2) G U n. 77 del 21. 5. 1964, pag. 1206/64.
 ---pagebreak--- 20. 4. 90                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N . C 100/5
2) è inserito l'articolo seguente:                                       5) emettere pareri, diretti a singoli governi ed al
                                                                             Consiglio dei ministri, in merito alle politiche che
    «Artico lo 2 bis
                                                                             possono incidere sulla situazione monetaria in-
   Il presidente del comitato è invitato a partecipare alle                  terna ed esterna della Comunità e, in particolare,
   riunioni del Consiglio dei ministri tutte le volte che                    sul funzionamento del sistema monetario europeo.
   esso tratti questioni attinenti ai compiti del comitato
   dei governatori»;                                                    Nello svolgimento dei suoi compiti, il comitato segue
                                                                        l'evoluzione della situazione monetaria tanto nella
3) il testo dell'articolo 3 è sostituito dal testo seguente:            Comunità quanto all'esterno.
    «Articolo 3                                                         Il comitato elabora una relazione annuale sulla sua
   Il comitato ha il compito di:                                        attività e sulla situazione monetaria e finanziaria nella
                                                                        Comunità; tale relazione è trasmessa al Parlamento
    1) procedere a consultazioni in merito ai principi ge-
                                                                        europeo, al Consiglio dei ministri e al Consiglio euro-
        nerali e alle grandi linee della politica monetaria,
                                                                        peo. In tale occasione il presidente del comitato può
       segnatamente in materia di credito, di mercato
                                                                        essere invitato a presentarsi davanti al Parlamento
       monetario e di mercato dei cambi, nonché per
                                                                        europeo e può anche essere invitato a presentarsi da-
       quanto riguarda questioni nell'ambito delle com-
                                                                        vanti alla commissione competente del Parlamento,
       petenze delle banche centrali che attengono alla
                                                                        qualora le circostanze lo giustifichino.
       stabilità degli istituti e dei mercati finanziari;
   2) procedere regolarmente a scambi d'informazioni                    Il comitato può autorizzare il suo presidente a ren-
       in merito alle principali misure che rientrano nella             dere pubblico l'esito delle sue deliberazioni.»;
       competenza delle banche centrali ed esaminare le
       misure stesse. Il comitato viene consultato di                4) è inserito l'articolo seguente:
       norma prima dell'adozione delle decisioni nazio-
                                                                        «Articolo 3 bis
       nali sull'indirizzo della politica monetaria, quali la
       fissazione degli obiettivi annuali interni per la mo-            I membri del comitato, che rappresentano i propri
       neta e il credito;                                               istituti, agiscono, nell'espletamento della loro attività
   3) promuovere il coordinamento delle politiche mo-                   nell'ambito del comitato, conformemente alle respon-
       netarie degli Stati membri, ai fini del raggiungi-               sabilità loro proprie e tenendo debitamente conto de-
       mento della stabilità dei prezzi quale condizione                gli obiettivi della Comunità»;
       necessaria per il corretto funzionamento del si-
       stema monetario europeo e della realizzazione dei             5) il testo dell'articolo 5 è sostituito dal testo seguente:
       suoi obiettivi di stabilità monetaria;
                                                                        «Articolo 5
   4) emettere pareri sull'oreintamento generale della
       politica monetaria e della politica dei cambi, non-              II comitato stabilisce il proprio regolamento interno.
       ché sulle correlative misure prese dai singoli Stati             Esso può costituire sottocomitati e istituire un proprio
       membri;                                                          segretariato e propri servizi di ricerca.».