CELEX: 22001D0631
Language: it
Date: 2001-06-26 00:00:00
Title: 2001/631/CE: Decisione n. 1/2001 del Consiglio di cooperazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica del Sudafrica, dall'altra, del 26 giugno 2001, che adotta il regolamento interno del Consiglio di cooperazione

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22001D0631

2001/631/CE: Decisione n. 1/2001 del Consiglio di cooperazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica del Sudafrica, dall'altra, del 26 giugno 2001, che adotta il regolamento interno del Consiglio di cooperazione  

Gazzetta ufficiale n. L 221 del 17/08/2001 pag. 0037 - 0039

Decisione n. 1/2001 del Consiglio di cooperazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica del Sudafrica, dall'altradel 26 giugno 2001che adotta il regolamento interno del Consiglio di cooperazione(2001/631/CE)IL CONSIGLIO DI COOPERAZIONE,visto l'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da un lato, e la Repubblica sudafricana, dall'altro(1), firmato a Pretoria l'11 ottobre 1999, in appresso denominato "l'accordo", in particolare l'articolo 97, paragrafo 2,considerando che l'accordo è entrato in vigore in via provvisoria il 1o gennaio 2000, conformemente allo scambio di lettere tra la Comunità europea e il Sudafrica dell'11 ottobre 1999(2),DECIDE DI ADOTTARE IL SEGUENTE REGOLAMENTO INTERNO:Articolo 1ComposizioneIl Consiglio di cooperazione è composto da membri del Consiglio dell'Unione europea o loro rappresentanti e da membri della Commissione delle Comunità europee (in prosieguo: Commissione), o loro rappresentanti, da un lato, e da membri del governo della Repubblica sudafricana o loro rappresentanti, dall'altro.Articolo 2PresidenzaLa presidenza del Consiglio di cooperazione è esercitata a turno da un membro del Consiglio dell'Unione europea e da un rappresentante del governo della Repubblica sudafricana.Durante il periodo di applicazione provvisoria dell'accordo la presidenza è esercitata a nome della Comunità europea da un rappresentante della Commissione.Articolo 3RiunioniIl Consiglio di cooperazione si riunisce a intervalli regolari o, previa decisione delle parti, quando le circostanze lo richiedono.Salvo accordi diversi tra le parti, ciascuna sessione di livello ministeriale del Consiglio di cooperazione si tiene nella sede consueta del Consiglio dell'Unione europea. Le riunioni del Consiglio di cooperazione sono organizzate congiuntamente dai segretari del Consiglio di cooperazione.Articolo 4DelegazioniPrima di ogni riunione vengono comunicati al presidente del Consiglio di cooperazione la composizione prevista e il nominativo del capo delle delegazioni di ciascuna parte.Il Consiglio di cooperazione può, previo accordo tra le parti, invitare persone che non ne fanno parte a intervenire alle sue riunioni.Articolo 5SegretariatoLe mansioni inerenti al segretariato del Consiglio di cooperazione sono espletate congiuntamente da un funzionario del Segretariato generale del Consiglio dell'Unione europea e da un funzionario del governo della Repubblica sudafricana.Tuttavia, durante il periodo di applicazione provvisoria dell'accordo, il segretario della parte europea sarà affiancato da un funzionario della Commissione in qualità di cosegretario.Articolo 6DocumentiQuando le delibere del Consiglio di cooperazione si basano su documenti di riferimento scritti, questi sono numerati e trasmessi per conoscenza dai due segretari in quanto documenti del Consiglio di cooperazione.Articolo 7CorrispondenzaTutta la corrispondenza destinata al Consiglio di cooperazione o al presidente del Consiglio di cooperazione è inviata ai due segretari del Consiglio di cooperazione.I due segretari provvedono affinché la corrispondenza sia inoltrata al presidente del Consiglio di cooperazione e, se del caso, trasmessa per conoscenza ad altri membri del Consiglio di cooperazione. La corrispondenza trasmessa per conoscenza viene inviata al Segretariato generale della Commissione, al Segretariato generale del Consiglio dell'Unione europea, alle rappresentanze permanenti degli Stati membri dell'Unione europea e al governo della Repubblica sudafricana.Le comunicazioni del presidente del Consiglio di cooperazione sono inviate ai destinatari dal rispettivo segretario e, all'occorrenza, trasmesse per conoscenza agli altri membri del Consiglio di cooperazione agli indirizzi specificati nel secondo comma.Articolo 8Ordine del giorno delle riunioniI segretari del Consiglio di cooperazione redigono l'ordine del giorno provvisorio di ciascuna riunione. Ciascun segretario lo invia ai destinatari di cui all'articolo 7, secondo comma, almeno 15 giorni prima dell'inizio della riunione.L'ordine del giorno provvisorio contiene i punti la cui domanda di iscrizione sia pervenuta a uno dei due segretari almeno 21 giorni prima dell'inizio della riunione. Possono essere iscritti all'ordine del giorno provvisorio soltanto i punti la cui documentazione sia stata trasmessa ai segretari non oltre la data di spedizione dello stesso.L'ordine del giorno è approvato dal Consiglio di cooperazione all'inizio di ciascuna riunione. L'iscrizione all'ordine del giorno di un punto diverso da quelli figuranti nell'ordine del giorno provvisorio può aver luogo previo consenso di entrambe le parti.Per tener conto delle esigenze di un caso specifico, si possono ridurre, con l'accordo di entrambe le parti, i termini di cui al primo comma.Articolo 9VerbaleI due segretari redigono, quanto prima e congiuntamente, un verbale di ciascuna riunione.In generale, il verbale indica, per ciascun punto all'ordine del giorno:1) la documentazione presentata al Consiglio di cooperazione;2) le dichiarazioni che un membro del Consiglio di cooperazione ha chiesto di mettere a verbale;3) le decisioni adottate, le raccomandazioni formulate, le dichiarazioni concordate e le conclusioni adottate su punti specifici.Nel verbale figurerà un elenco dei membri del Consiglio di cooperazione che hanno partecipato alla riunione.Il progetto di verbale è presentato al Consiglio di cooperazione per approvazione durante la riunione successiva. Esso può essere approvato dalle due parti anche mediante la procedura scritta. Dopo essere stato approvato, il verbale viene firmato in due copie facenti fede dai due segretari e archiviato dalle parti. Una copia del verbale è inviata ai destinatari di cui all'articolo 7, secondo comma.Articolo 10Decisioni e raccomandazioniLe decisioni e le raccomandazioni del Consiglio di cooperazione sono adottate di comune accordo tra le parti. Tra una sessione e l'altra, il Consiglio di cooperazione può adottare decisioni o raccomandazioni tramite procedura scritta, previo consenso di entrambe le parti. Una procedura scritta consiste in uno scambio di note tra i due segretari, che operano di concerto con le parti.Le decisioni e le raccomandazioni del Consiglio di cooperazione ai sensi dell'articolo 97 dell'accordo recano rispettivamente la denominazione "Decisione" o "Raccomandazione", seguita da un numero progressivo, dalla data dell'adozione e da un'indicazione del loro oggetto.Le decisioni e le raccomandazioni del Consiglio di cooperazione sono firmate dal presidente e autenticate dai due segretari e due copie autenticate sono conservate negli archivi delle parti del Consiglio di cooperazione.Le decisioni e le raccomandazioni sono inviate tramite i due segretari a ciascuno dei destinatari di cui all'articolo 7, secondo comma, quali documenti del Consiglio di cooperazione.Articolo 11PubblicitàSalvo decisione contraria, le riunioni del Consiglio di cooperazione non sono pubbliche.Le parti possono decidere di pubblicare le decisioni e le raccomandazioni del Consiglio di cooperazione nelle rispettive pubblicazioni ufficiali.Articolo 12LingueLe lingue ufficiali del Consiglio di cooperazione sono le lingue ufficiali delle parti.Articolo 13SpeseLe Comunità europee e la Repubblica sudafricana sostengono ciascuna le proprie spese relative alla partecipazione alle riunioni del Consiglio di cooperazione, sia per quanto riguarda le spese di personale, viaggio e soggiorno, sia in relazione alle spese postali e di telecomunicazione.Le spese relative all'organizzazione delle riunioni sono a carico della parte ospitante.Articolo 14ComitatiPossono essere istituiti uno o più comitati di cooperazione per assistere il Consiglio di cooperazione nell'esercizio delle sue funzioni.Articolo 15Entrata in vigoreLa presente decisione entra in vigore il giorno della sua adozione.Fatto a Bruxelles, addì 26 giugno 2001.Per il Consiglio di cooperazioneIl PresidenteJ. Richelle(1) GU L 311 del 4.12.1999, pag. 3.(2) GU L 311 del 4.12.1999, pag. 2.