CELEX: C1999/020/33
Language: it
Date: 1999-01-23 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il regno di Spagna, presentato il 24 novembre 1998 (Causa C-421/98)

C 20/20                  IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                   23.1.1999
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Pre-                 dal signor B. Mongin, membri del servizio giuridico, con
tura circondariale di Genova, con ordinanza 26 settembre               domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos
1998, nella causa Marcella Moretti contro Banco Ambro-                 Gómez de la Cruz, membro dello stesso servizio giuridico
                         siano Veneto SpA                              della Commissione europea, Centre Wagner, Kirchberg, ha
                                                                       presentato dinanzi alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ
                         (Causa C-419/98)
                                                                       europee un ricorso contro il Regno di Spagna.
                          (1999/C 20/32)
                                                                       La ricorrente conclude che la Corte voglia:
Con ordinanza 26 settembre 1998, pervenuta nella Can-
celleria della Corte delle ComunitaÁ europee il 23 novembre
1998, nella causa Marcella Moretti contro Banco Ambro-
siano Veneto SpA, la Pretura circondariale di Genova ha
sottoposto alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee             1) dichiarare che, stabilendo al n. 2 dell'art. 10 del Reg-
le seguenti questioni pregiudiziali:                                       gio Decreto 28 agosto 1989, n. 1081 (1) che i laureati
                                                                           in architettura di altri Stati membri il cui titolo fosse
                                                                           stato riconosciuto nell'ambito della direttiva del Consi-
                                                                           glio 10 giugno 1985 (2), 85/884/CEE concernente il
«1. se le norme bancarie uniformi dettate dall'ABI (1) alle
                                                                           reciproco riconoscimento dei diplomi certificati ed altri
      sue associate, relativamente al contratto per l'apertura
                                                                           titoli del settore dell'architettura e comportante misure
      di credito in conto corrente, in quanto dettate e appli-
                                                                           destinate ad agevolare l'esercizio effettivo del diritto di
      cate in modo uniforme e vincolato da parte delle ban-
                                                                           stabilimento e di libera prestazione di servizi, «non
      che associate nell'ABI, siano compatibili, nella parte
                                                                           possono svolgere in Spagna mansioni diverse da quelle
      in cui sottopongono l'apertura del credito a un regime
                                                                           che in base al titolo del paese di origine potrebbero
      di determinazione del tasso di interesse non previa-
                                                                           svolgere in quest'ultimo, a meno che operino in colla-
      mente determinato neÂ determinabile dal cliente, con la
                                                                           borazione con un altro professionista abilitato ad eser-
      norma di cui all'art. 85 del Trattato, in quanto idonee
                                                                           citarle e con un titolo esso stesso riconosciuto in base
      a pregiudicare il commercio tra Stati membri, e aventi
                                                                           alla normativa spagnola», il Regno di Spagna eÁ venuto
      a oggetto e come effetto di impedire, restringere o fal-
                                                                           meno agli obblighi che ad esso incombono ai sensi
      sare il gioco della concorrenza all'interno del Mercato
                                                                           degli artt. 2 e 10 della direttiva 85/884/CEE,
      Comune;
 2. quali effetti l'eventuale riconoscimento della incompa-
                                                                       2) condannare il Regno di Spagna alle spese.
      tibilitaÁ sub 1) può produrre sulle corrispondenti clau-
      sole dei contratti di apertura di credito in conto cor-
      rente, stipulati «a valle» dalle banche associate con i
      singoli clienti, posto che l'insieme delle banche asso-
      ciate nell'ABI possa venire considerato, ai sensi e per          Motivi e principali argomenti
      gli effetti dell'art. 86 del Trattato, come detentore di
      una posizione dominante collettiva sul mercato nazio-
      nale del credito, di cui l'applicazione concreta della
      normativa in esame (relativamente alla determina-
      zione del tasso di interesse debitore) si configuri come         Gli artt. 2 e 10 della direttiva 85/384/CEE sanciscono il
      sfruttamento abusivo.»                                           principio fondamentale in base al quale il titolare di un
                                                                       diploma, certificato o altro titolo in architettura rilasciato
                                                                       da uno Stato membro diverso dallo Stato membro ospi-
(1) Associazione Bancaria Italiana.                                    tante deve usufruire degli stessi diritti ed essere assogget-
                                                                       tato agli stessi obblighi dei titolari dello Stato membro
                                                                       ospitante. Dal momento in cui un titolo di architetto certi-
                                                                       fica una formazione che soddisfa i requisiti di cui agli
                                                                       artt. 3 e 4 della direttiva 85/384/CEE, si deve applicare il
                                                                       principio del reciproco riconoscimento senza che lo Stato
                                                                       membro ospitante possa effettuare una valutazione sulla
                                                                       qualitaÁ della formazione acquisita nello Stato membro di
Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro               origine. D'altra parte il legislatore comunitario, consape-
     il regno di Spagna, presentato il 24 novembre 1998                vole del fatto che la formazione di architetto può essere
                         (Causa C-421/98)                              pi ampia nello Stato membro ospitante, ha previsto, al
                                                                       n. 2 dell'art. 16 della direttiva, uno strumento specifico
                          (1999/C 20/33)                               col quale si garantisce una tutela sufficiente al destinatario
                                                                       delle prestazioni di servizio dell'architetto: la possibilitaÁ di
                                                                       disciplinare l'uso del titolo, obbligando l'architetto
                                                                       migrante a far attestare il suo titolo di origine. Qualora
Il 24 novembre 1998 la Commissione delle ComunitaÁ                     l'architetto migrante non dimostri di possedere una forma-
europee, rappresentata dal signor I. Martínez del Peral e              zione complementare richiesta per il conseguimento del
 ---pagebreak--- 23.1.1999                IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       C 20/21
titolo nello Stato membro ospitante, dall'art. 16 si deduce              Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge
che questo Stato può imporre che l'architetto migrante uti-              Raad dei Paesi Bassi, con ordinanza 6 novembre 1998, nel
lizzi il suo titolo di formazione dello Stato membro di ori-             procedimento Marca Mode e 1) Adidas AG, 2) Adidas
gine o di provenienza secondo una «formula adeguata».                                               Benelux BV
La direttiva non autorizza tale Stato ad adottare altri
rimedi, quale l'obbligo di lavorare in collaborazione con                                       (Causa C-425/98)
un professionista autorizzato nello Stato membro ospitante
ad esercitare l'attivitaÁ per la quale l'architetto migrante                                     (1999/C 20/35)
non ha ricevuto una formazione. Tali rimedi costituireb-
bero una restrizione sproporzionata della libertaÁ di stabili-
mento dell'architetto e, ancor pi, della libera prestazione
di servizi.
                                                                         Con ordinanza 6 novembre 1998, pervenuta nella cancel-
                                                                         leria della Corte il 26 novembre 1998, nel procedimento
                                                                         Marca Mode e 1) Adidas AG, 2) Adidas Benelux BV, lo
(1) Boletín Oficial del Estado del 7 settembre 1989, n. 214.             Hoge Raad dei Paesi Bassi ha sottoposto alla Corte di giu-
(2) GU L 223 del 21.8.1985, pag. 15.
                                                                         stizia delle ComunitaÁ europee la seguente questione pre-
                                                                         giudiziale:
                                                                         Se quanto disposto nell'art. 5, n. 1, lett. b) della direttiva
                                                                         89/104 (1) debba essere interpretato nel senso che, qualora
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
nal de premieÁre instance di Bruxelles (Sesta Sezione) con
ordinanza 10 novembre 1998, nella causa Colonia                          a) un marchio, sia intrinsecamente sia grazie alla noto-
Versicherung Aktiengesellschaft Zweigniederlassung e 17                       rietaÁ di cui gode presso il pubblico, possieda un carat-
altri contro lo Stato belga, MinisteÁre des Finances, admini-                 tere distintivo particolare, e
                 stration des douanes et accises
                         (Causa C-422/98)
                                                                         b) un terzo, senza il consenso del titolare del marchio, usi
                          (1999/C 20/34)
                                                                              nel commercio per prodotti o servizi identici o simili a
                                                                              quelli per i quali il marchio eÁ stato registrato, un con-
                                                                              trassegno che concorda con il marchio in misura tale
                                                                              che per tale motivo sussiste la possibilitaÁ di associa-
                                                                              zione con il marchio, il diritto esclusivo del titolare del
Con ordinanza 10 novembre 1998, pervenuta nella cancel-                       marchio gli consenta di vietare al terzo tale uso del
leria della Corte il 26 novembre 1998, nella causa Colonia                    contrassegno, allorcheÂ il carattere distintivo del mar-
Versicherung Aktiengesellschaft Zweigniederlassung e 17                       chio eÁ tale che non eÁ escluso che l'associazione possa
altri contro Stato belga MinisteÁre des Finances, admini-                     far sorgere confusione.
stration des douanes et accises il Tribunal de premieÁre
instance di Bruxelles (Sesta Sezione) ha sottoposto alla
Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee una domanda di                (1) GU L 40 dell'11.2.1989, pag. 1.
pronuncia pregiudiziale sulla seguente questione:
«Se configura una misura con effetti equiparabili ad una
restrizione quantitativa la norma di cui al paragrafo 210
del decreto ministeriale 22 gennaio 1948, la quale prevede
per il soggetto che importa in Belgio tabacchi lavorati                  Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro
muniti di fascette fiscali, l'obbligo della distruzione dei                 la Repubblica ellenica, presentato il 26 novembre 1998
prodotti in Belgio con il controllo delle autoritaÁ doganali
belghe nel caso in cui i tabacchi siano inidonei al consumo                                     (Causa C-426/98)
e nega valore probatorio a documenti emessi dalle autoritaÁ
doganali di un altro paese membro che dimostrano tale                                            (1999/C 20/36)
distruzione.»
                                                                         Il 26 novembre 1998 la Commissione delle ComunitaÁ
                                                                         europee, rappresentata dal signor Dimitrios Gouloussis,