CELEX: C2002/084/37
Language: it
Date: 2002-04-06 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) 6 dicembre 2001 nella causa C-148/00: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana ("Inadempimento di uno Stato — Mancata trasposizione della direttiva 98/51/CE")

6.4.2002                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 C 84/23
2)    La Repubblica ellenica è condannata alle spese.                        1)    Non conformandosi alle disposizioni di cui all’art. 4 quater della
                                                                                   direttiva della Commissione 28 giugno 1990, 90/388/CEE,
                                                                                   relativa alla concorrenza nei mercati dei servizi di telecomunica-
                                                                                   zioni, come modificata dalla direttiva della Commissione
(1) GU C 163 del 10.6.2000.
                                                                                   13 marzo 1996, 96/19/CE, e non rispettando le disposizioni
                                                                                   di cui all’art. 5, nn. 1 e 3-5, della direttiva del Parlamento
                                                                                   europeo e del Consiglio 30 giugno 1997, 97/33/CE, sull’inter-
                                                                                   connessione nel settore delle telecomunicazioni e finalizzata a
                                                                                   garantire il servizio universale e l’interoperabilità attraverso
                                                                                   l’applicazione dei principi di fornitura di una rete aperta (ONP),
                                                                                   la Repubblica francese è venuta meno agli obblighi ad essa
                                                                                   incombenti a norma delle dette direttive.
                  SENTENZA DELLA CORTE
                                                                             2)    La Repubblica francese è condannata alle spese.
                          (Sesta Sezione)
                                                                             (1) GU C 163 del 10.6.2000.
                         6 dicembre 2001
nella causa C-146/00: Commissione delle Comunità euro-
               pee contro Repubblica francese (1)
(«Telecomunicazioni — Finanziamento del servizio universa-
             le — Contributo dei nuovi operatori»)
                                                                                                SENTENZA DELLA CORTE
                          (2002/C 84/36)
                                                                                                       (Quarta Sezione)
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                                                       6 dicembre 2001
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                    nella causa C-148/00: Commissione delle Comunità euro-
                                                                                             pee contro Repubblica italiana (1)
                                                                             («Inadempimento di uno Stato — Mancata trasposizione
Nella causa C-146/00, Commissione delle Comunità europee,                                         della direttiva 98/51/CE»)
(agenti: inizialmente sig. B. Doherty e signora F. Siredey-
Garnier, quindi sig. E. Gippini Fournier e sig.ra F. Siredey-
Garnier), contro Repubblica francese, (agenti: inizialmente                                              (2002/C 84/37)
sig.ra K. Rispal-Bellanger, sigg. F. Million e S. Pailler, quindi
sigg. G. de Bergues, F. Million e S. Pailler) avente ad oggetto un                                (Lingua processuale: l’italiano)
ricorso diretto a far dichiarare che non conformandosi alle
disposizioni di cui all’art. 4 quater della direttiva della Commis-
sione 28 giugno 1990, 90/388/CEE, relativa alla concorrenza
nei mercati dei servizi di telecomunicazioni (GU L 192,
pag. 10), come modificata dalla direttiva della Commissione                  Nella causa C-148/00, Commissione delle Comunità europee
                                                                             (agenti: inizialmente sig.ra S. Dragone e sig. F. P. Ruggeri
13 marzo 1996, 96/19/CE (GU L 74, pag. 13), e non
                                                                             Laderchi, quindi sig.ra S. Dragone e sig. L. Visaggio) contro
rispettando le disposizioni di cui all’art. 5, nn. 1 e 3-5, della
direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 30 giugno                   Repubblica italiana (agente: sig. U. Leanza, assistito sig. G. De
                                                                             Bellis) avente ad oggetto un ricorso diretto a far dichiarare che,
1997, 97/33/CE, sull’interconnessione nel settore delle teleco-
                                                                             non avendo adottato, e comunque non avendo comunicato
municazioni e finalizzata a garantire il servizio universale
e l’interoperabilità attraverso l’applicazione dei principi di               alla Commissione, le disposizioni legislative, regolamentari e
                                                                             amministrative necessarie per conformarsi alle direttive:
fornitura di una rete aperta (ONP) (GU L 199, pag. 32), la
Repubblica francese è venuta meno agli obblighi ad essa
incombenti a norma del Trattato CE e delle dette direttive, la               —     del Consiglio 25 giugno 1997, 97/41/CE, che modifica
Corte (Sesta Sezione), composta dalla sig.ra F. Macken, presi-                     le direttive 76/895/CEE, 86/362/CEE, 86/363/CEE e
dente di sezione, dalla sig.ra N. Colneric, e dai sigg. C. Gulmann                 90/642/CEE, che fissano le quantità massime di residui
(relatore), J.-P. Puissochet e J.N. Cunha Rodrigues, giudici,                      rispettivamente sugli e negli ortofrutticoli, sui e nei
avvocato generale: L.A. Geelhoed, cancelliere: R. Grass, ha                        cereali, sui e nei prodotti alimentari di origine animale e
pronunciato il 6 dicembre 2001 una sentenza il cui dispositivo                     su e in alcuni prodotti di origine vegetale, compresi gli
è del seguente tenore:                                                             ortofrutticoli (GU L 184, pag. 33),
 ---pagebreak--- C 84/24                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 6.4.2002
—     del Consiglio 16 dicembre 1997, 97/76/CE, che modifica                   (agenti: sig. G. Kanellopoulos e sig.re C. Tsiavou e D. Tsagkara-
      la direttiva 77/99/CEE e la direttiva 72/462/CEE per                     ki) avente ad oggetto un ricorso diretto a far dichiarare che,
      quanto riguarda le norme applicabili alle carni macinate,                non avendo adottato le disposizioni legislative, regolamentari
      alle preparazioni di carni e a taluni altri prodotti di                  e amministrative necessarie per conformarsi alle direttive:
      origine animale (GU 1998, L 10, pag. 25), e
—     della Commissione 9 luglio 1998, 98/51/CE, che stabili-
      sce alcune misure di applicazione della direttiva 95/69/CE               —    del Consiglio 25 giugno 1997, 97/41/CE, che modifica
      del Consiglio che fissa le condizioni e le modalità per il                    le direttive 76/895/CEE, 86/362/CEE, 86/363/CEE e
      riconoscimento e la registrazione di taluni stabilimenti e                    90/642/CEE, che fissano le quantità massime di residui
      intermediari operanti nel settore dell’alimentazione degli                    rispettivamente sugli e negli ortofrutticoli, sui e nei
      animali (GU L 208, pag. 43),                                                  cereali, sui e nei prodotti alimentari di origine animale e
                                                                                    su e in alcuni prodotti di origine vegetale, compresi gli
la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi ad essa                          ortofrutticoli (GU L 184, pag. 33),
incombenti in forza del Trattato e delle suddette direttive, la
Corte (Quarta Sezione), composta dai sigg. S. von Bahr,
presidente di sezione, A. La Pergola e C. W. A. Timmermans
(relatore), giudici, avvocato generale: P. Léger, cancelliere:                 —    del Consiglio 16 dicembre 1997, 97/76/CE, che modifica
R. Grass, ha pronunciato il 6 dicembre 2001 una sentenza il                         la direttiva 77/99/CEE e la direttiva 72/462/CEE per
cui dispositivo è del seguente tenore:                                              quanto riguarda le norme applicabili alle carni macinate,
                                                                                    alle preparazioni di carni e a taluni altri prodotti di
                                                                                    origine animale (GU 1998, L 10, pag. 25),
1)    Non avendo adottato, entro il termine prescritto, le disposizioni
      legislative, regolamentari e amministrative necessarie per confor-
      marsi alla direttiva della Commissione 9 luglio 1998,
      98/51/CE, che stabilisce alcune misure di applicazione della             —    della Commissione 9 luglio 1998, 98/51/CE, che stabili-
      direttiva 95/69/CE del Consiglio che fissa le condizioni e le                 sce alcune misure di applicazione della direttiva 95/69/CE
      modalità per il riconoscimento e la registrazione di taluni                   del Consiglio che fissa le condizioni e le modalità per il
      stabilimenti e intermediari operanti nel settore dell’alimentazio-            riconoscimento e la registrazione di taluni stabilimenti e
      ne degli animali, la Repubblica italiana è venuta meno agli                   intermediari operanti nel settore dell’alimentazione degli
      obblighi ad essa incombenti in forza di tale direttiva.                       animali (GU L 208, pag. 43), e
2)    La Repubblica italiana è condannata alle spese.
(1) GU C 176 del 24.6.2000.                                                    —    della Commissione 7 settembre 1998, 98/67/CE, che
                                                                                    modifica le direttive del Consiglio 80/511/CEE,
                                                                                    82/475/CEE, 91/357/CEE e 96/25/CE e che abroga la
                                                                                    direttiva 92/87/CEE (GU L 261, pag. 10),
                    SENTENZA DELLA CORTE                                       nei termini prescritti da tali direttive, la Repubblica ellenica è
                                                                               venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza del
                                                                               Trattato e delle suddette direttive, la Corte (Quarta Sezione),
                           (Quarta Sezione)
                                                                               composta dai sigg. S. von Bahr, presidente di sezione, A. La
                                                                               Pergola e C. W. A. Timmermans (relatore), giudici, avvocato
                           6 dicembre 2001                                     generale: P. Léger, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il
                                                                               6 dicembre 2001 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
nella causa C-166/00: Commissione delle Comunità euro-                         tenore:
                pee contro Repubblica ellenica (1)
(«Inadempimento di uno Stato — Mancata trasposizione
       delle direttive 97/41/CE, 98/51/CE e 98/67/CE»)                         1)   Non avendo adottato, entro il termine prescritto, le disposizioni
                                                                                    legislative, regolamentari e amministrative necessarie per confor-
                            (2002/C 84/38)                                          marsi alle direttive:
                      (Lingua processuale: il greco)
                                                                                    —      del Consiglio 25 giugno 1997, 97/41/CE, che modifica
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                           le direttive 76/895/CEE, 86/362/CEE, 86/363/CEE e
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                           90/642/CEE, che fissano le quantità massime di residui
                                                                                           rispettivamente sugli e negli ortofrutticoli, sui e nei cereali,
                                                                                           sui e nei prodotti alimentari di origine animale e su e
Nella causa C-166/00, Commissione delle Comunità europee                                   in alcuni prodotti di origine vegetale, compresi gli
(agente: sig.ra M. Condou-Durande) contro Repubblica ellenica                              ortofrutticoli,