CELEX: C2003/019/35
Language: it
Date: 2003-01-25 00:00:00
Title: Causa C-427/02 P: Ricorso proposto il 25 novembre 2002 dal sig. Giuseppe Di Pietro contro l'ordinanza emessa il 27 settembre 2002 dalla Terza Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-254/01, tra Giuseppe Di Pietro e Corte dei conti delle Comunità europee

C 19/20                    IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         25.1.2003
di lavoro ai sensi dell’art. 4, n. 2, delle direttive, conservano il                  a disporre l’annullamento della deliberazione della Corte
diritto di chiedere la rescissione di tale rapporto secondo le                        dei conti in tale punto con ogni provvedimento conse-
modalità menzionate al testo in questione».                                           quenziale;
                                                                                —     che acquisisca gli atti presentati alla data di scadenza
( 1) Direttiva del Consiglio 14 febbraio 1977, 77/187/CEE, concernen-                 dell’Avviso pubblico che confermino quanto evidenziato
     te il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative
                                                                                      in ordine ai requisiti in possesso del sig. Hervé;
     al mantenimento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimenti
     di imprese, di stabilimenti o di parti di stabilimenti (GU L 61 del
     5.3.1977, pag. 26).
( 2) Direttiva del Consiglio 29 giugno 1998, 98/50/CE, che modifica             —     che, in ogni caso, valutata la non conformità dei requisiti
     la direttiva 77/187/CEE concernente il ravvicinamento delle                      con quelli obiettivamente desumibili dal bando, la Corte
     legislazioni degli Stati membri relative al mantenimento dei diritti             proceda all’annullamento della nomina del Sig. Hervé e a
     dei lavoratori in caso di trasferimenti di imprese, di stabilimenti o            disporre tutti gli atti consequenziali;
     di parti di stabilimenti (GU L 201 del 17.7.1998, pag. 88).
( 3) Direttiva del Consiglio 12 marzo 2001, 2001/23/CE, concernente
     il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al        —     che, nel caso in cui il ricorrente costituisca l’unica
     mantenimento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimenti di              candidatura, idonea ed in possesso dei requisiti, che abbia
     imprese, di stabilimenti o di parti di imprese o di stabilimenti (GU
                                                                                      coltivato l’interesse alla nomina di Segretario Generale
     L 82 del 22.3.2001, pag. 16).
                                                                                      della Corte dei conti, la Corte di giustizia stabilisca il
                                                                                      diritto del signor Di Pietro ad essere nominato Segretario
                                                                                      Generale, tenuto conto che nel bando non esistevano
                                                                                      norme che riservavano il diritto della Corte di procedere
                                                                                      alla nomina o meno dei candidati ritenuti idonei;
                                                                                —     che la Corte voglia disporre in ordine al rimborso di spese
                                                                                      e competenze sostenute dal ricorrente ed in ordine al
                                                                                      danno subito per l’omesso incarico.
Ricorso proposto il 25 novembre 2002 dal sig. Giuseppe
Di Pietro contro l’ordinanza emessa il 27 settembre 2002
dalla Terza Sezione del Tribunale di primo grado delle
Comunità europee nella causa T-254/01, tra Giuseppe Di
        Pietro e Corte dei conti delle Comunità europee                         Motivi e principali argomenti
                           (Causa C-427/02 P)
                                                                                Il ricorrente contesta il fatto che il Tribunale di primo
                                                                                grado ha dichiarato manifestamente irricevibile il suo ricorso
                              (2003/C 19/35)                                    accogliendo l’eccezione della Corte dei conti secondo cui il suo
                                                                                esposto del 2 agosto 2001 non può essere considerato un
                                                                                reclamo.
Il 25 novembre 2002 il sig. Giuseppe Di Pietro, con l’avv.
Giuseppe Monforte con studio in Messina, ha proposto dinanzi                    Secondo il Tribunale, nella sua lettera del 2 agosto 2002, il
alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso                       ricorrente non contesta la legittimità della decisione che gli
contro l’ordinanza emessa il 27 settembre 2002 dalla Terza                      arreca pregiudizio, né cerca un qualche modo per ottenere
Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee                     l’accoglimento in via amichevole delle sue richieste, ma si è
nella causa T-254/01, tra Giuseppe Di Pietro e Corte dei conti                  limitato a porre una serie di quesiti e a richiedere l’esibizione
delle Comunità europee.                                                         di taluni documenti. Risulta dunque che la suddetta lettera non
                                                                                può essere considerata un reclamo ai sensi dell’art. 90, n. 2,
                                                                                dello Statuto.
Il ricorrente conclude:
—       che la Corte acquisisca gli atti che si riferiscono ai                  Il ricorrente sostiene che tale assunto del Tribunale è errato in
        candidati giudicati ammissibili alla selezione;                         quanto il suo esposto del 2 agosto 2001 contiene anche una
                                                                                richiesta atti.
—       che, valutata la non conformità dei requisiti documentati
        con quelli obiettivamente desumibili dal bando, proceda
        a dichiarare l’inammissibilità delle candidature difformi e