CELEX: 62016TN0766
Language: it
Date: 2016-11-07 00:00:00
Title: Causa T-766/16: Ricorso proposto il 7 novembre 2016 — Hércules Club de Fútbol/Commissione

9.1.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 6/48
            
         Ricorso proposto il 7 novembre 2016 — Hércules Club de Fútbol/Commissione
   (Causa T-766/16)
   (2017/C 006/60)
   Lingua processuale: lo spagnolo
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Hércules Club de Fútbol, SAD (Alicante, Spagna) (rappresentanti: S. Rating e Y. Martínez Mata, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione C(2016) 4060 final della Commissione europea; e
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   La decisione impugnata ha ad oggetto, nella parte riguardante la Hércules, un prestito dell’importo di 18 milioni di euro concesso da un ente privato alla Fundación de la Comunidad Valenciana Hércules de Alicante, altro ente privato che ha impiegato una grande parte dell’importo prestato per la sottoscrizione di azioni della Hércules CF nell’ambito di un aumento di capitale. Detto prestito è stato garantito da un ente finanziario pubblico: l’Institut Valencià de Finances.
   La Commissione afferma che, a seguito a detta operazione, la Hércules CF è stata beneficiaria di un aiuto di Stato, consistente nella differenza tra il costo reale del prestito garantito e il costo che esso avrebbe avuto in determinate condizioni di mercato, aggiornata dalla data di concessione a quella della decisione.
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce tre motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente sull’errata applicazione della comunicazione della Commissione sull’applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di Stato concessi sotto forma di garanzie.
               
                           —
                        
                        
                           La ricorrente sostiene, a tale riguardo, che la medesima non era un’«impresa in crisi» ai fini degli orientamenti del 2004, e che la garanzia concessa ha tenuto conto del rischio di insolvenza e della collateralizzazione del prestito.
                        
                     
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, dedotto in subordine, vertente sull’assenza di effetti sulla concorrenza e sugli scambi tra Stati membri.
               
                           —
                        
                        
                           La ricorrente sostiene a tale riguardo che la medesima non poteva competere in Europa e che il presunto aiuto non le ha conferito alcun vantaggio competitivo.
                        
                     
         
               3.
            
            
               Terzo motivo, dedotto anch’esso in subordine, vertente sull’incorretta quantificazione del presunto aiuto.