CELEX: C1997/166/10
Language: it
Date: 1997-05-31 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Commissione di ricorso per le attività economiche rurali con ordinanza 12 marzo 1997, nella causa promossa da Laura Pitkäranta, legalmente rappresentata da Anne Pitkäranta in qualità di tutore (Causa C-118/97)

N. C 166/6              IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         31 . 5 . 97
Motivi e principali argomenti                                          preparatoria all'esercizio di pubblici poteri non costituisce
                                                                       una partecipazione diretta e specifica all'esercizio di tali
Per quanto riguarda la libertà di stabilimen­                          poteri ai sensi dell'art. 55 del Trattato .
to :
                                                                       La possibilità di portare armi, ancorché eccezionale, non è
Il requisito in forza del quale gli amministratori di una so­          un prerogativa esclusiva delle Forze e Corpi di sicurezza o
cietà debbono avere la residenza nello Stato membro in                 di altra istanza dei pubblici poteri, e pertanto non si può
cui la società stessa è stabilita ( art. 8 della legge ) equivale      affermare che tale circostanza indichi di per sé che il per­
a una discriminazione in base alla nazionalità .                       sonale di sicurezza partecipa all' esercizio di pubblici pote­
                                                                       ri . Ad esempio, il regolamento sulle armi, approvato con
Il requisito imposto alle imprese di avere la nazionalità               decreto regio 137/1993 del 29 gennaio, prevede la possibi­
spagnola ( art. 7 della legge ) è esplicitamente discriminato­         lità di rilasciare, in circostanze giustificate, licenze di porto
rio e implica una limitazione del diritto delle imprese di             d'armi a privati , ivi inclusi i cittadini di altri Stati membri .
svolgere la loro attività tramite succursali o agenzie, come           Evidentemente, il personale di sicurezza deve essere in pos­
espressamente previsto dall'art. 52 del Trattato CE .                  sesso di una licenza di porto d' armi per poter prestare il
                                                                        servizio, come qualunque altro cittadino .
Nel caso in cui il personale di sicurezza lavori per conto
proprio, il requisito di nazionalità previsto dal terzo com­           Per quanto riguarda l' art . 56 del Trattato
ma dell'art. 10 della legge è anch'esso in contrasto con                CE :
l' art. 52 del Trattato .
Per quanto riguarda la libera circolazione                              La Commissione afferma che non è chiaro perché il fatto
dei servizi :                                                          che un detective o un vigilante ( che svolgano la loro attivi­
                                                                       tà in modo indipendente ) non sia spagnolo, bensì abbia la
                                                                       cittadinanza di un altro Stato membro, costituisca una mi­
Il requisito di nazionalità dell'impresa imposto dall' art. 7 e
quello di residenza dei dirigenti imposto dall'art. 8 della
                                                                        naccia reale, attuale e sufficientemente grave, che pregiudi­
                                                                       ca un interesse fondamentale della società .
legge ha l'effetto di escludere qualunque attività di sicurez­
za privata da parte di imprese o di personale di sicurezza
che non abbiano uno stabilimento in Spagna . Tale requisi­              L'esclusione di tutte le imprese i cui amministratori e di­
to costituisce un ostacolo discriminatorio alla libera pre­             rettori non abbiano la residenza in Spagna nonché di tutti
stazione dei servizi .                                                  i cittadini di altri Stati membri pare essenzialmente fonda­
                                                                        ta su considerazioni di ordine amministrativo .
Per quanto riguarda l' art . 55 del Trattato
CE :                                                                    Per quanto riguarda la libera circolazione
                                                                        dei lavoratori :
La Commissione ritiene che il semplice fatto che imprese
private siano state incaricate di taluni servizi di sicurezza,          Poiché il personale di sicurezza non ha lo status di dipen­
servizi che sono stati così sottratti per la maggior parte al­          dente della pubblica amministrazione, non sembra applica­
l'ambito dello Stato, esclude la conclusione secondo la                 bile la disposizione dell'art. 48 , n . 4 .
quale « la sicurezza privata [. . .] si integra funzionalmente
nel monopolio della sicurezza spettante allo Stato ». Inol­
tre, proprio il testo della legge specifica che le attività delle       I motivi di ordine pubblico, pubblica sicurezza e sanità
imprese ed il personale di sicurezza sono complementari e               pubblica, previsti dall' art. 48 , n. 3 , non consentono di sot­
                                                                        trarre tutto un settore di attività dalla libera circolazione
subordinati a quelli della sicurezza pubblica, senza giunge­
re a dire che fanno parte della sicurezza pubblica .                    dei lavoratori e dall' accesso all' impiego .
La partecipazione all'esercizio di pubblici poteri non si de­           (') Boletín Oficial del Estado del 4 agosto 1992.
sume dagli effetti o dall'obiettivo di talune attività bensì
dai poteri e dalle facoltà conferiti alle imprese o persone
che svolgono tali attività . La prevenzione dei delitti non
presuppone una prerogativa dei pubblici poteri , potendo i
privati, in determinate circostanze, agire allo scopo di pre­
venire delitti . Inoltre, alle imprese e al personale di sicurez­       Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Com­
za non è stata specificamente attribuita la prevenzione dei             missione di ricorso per le attività economiche rurali con
delitti in generale, bensì solo in relazione all'oggetto della          ordinanza 12 marzo 1997, nella causa promossa da Laura
protezione .                                                            Pitkàranta, legalmente rappresentata da Anne Pitkàranta
                                                                                                in qualità di tutore
Nemmeno lo specifico obbligo di assistere le Forze e Corpi                                       ( Causa C-l 18/97 )
di sicurezza che incombe alle imprese e al personale di si­                                         97/C 166/ 10 )
curezza nell'esercizio delle loro funzioni, di prestar loro la
loro collaborazione e di seguirne le istruzioni in relazione
all' oggetto di protezione possono condurre alla conclusio­             Con ordinanza 12 marzo 1997, pervenuta nella cancelleria
ne che esse partecipano all'esercizio di pubblici poteri .              della Corte il 20 marzo 1997, nella causa promossa da
Tale obbligo incombe, in determinate circostanze, a qua­                Laura Pitkàranta, legalmente rappresentata da Anne Pitkà­
lunque cittadino . Inoltre, una partecipazione ausiliaria e             ranta in qualità di tutore, la Commissione di ricorso per le
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attività economiche rurali ha sottoposto alla Corte di giu­                — La domanda mirante alla determinazione di una pena­
stizia delle Comunità europee le seguenti questioni pregiu­                       lità si fonda sull'art. 171 , secondo comma, del Trattato
diziali :                                                                         CE. Per quanto riguarda la misura del detto importo,
                                                                                  la Commissione si è basata sui criteri di calcolo resi
1 ) La domanda 1 è uguale alla domanada 1 della causa                             noti nella Gazzetta ufficiale C 242 del 21 . 8 . 1996,
     C-9/97 H.                                                                    pag. 6 . Per la valutazione della gravità dell'infrazione,
                                                                                  essa muove dalla considerazione che soltanto un' unica
2 ) Se, trattandosi specificamente di un minorenne che ri­                        norma in uno solo dei Land federali non è ancora con­
     siede stabilmente presso il suo tutore nella zona di                         forme alle disposizioni della direttiva del Consiglio 79/
     Helsinki a circa 70 chilometri di distanza dal centro                        409/CEE (2 ) e che si tratta inoltre di un' infrazione di
     d'attività dell'azienda agricola e che non può esercitare                    natura più che altro formale, in quanto non risultano
     egli stesso direttamente né esercitare mediante un im­                       problemi concreti di pregiudizio all' ambiente derivanti
     pegno diretto del suo tutore l'attività agricola nel­                        dall'applicazione della normativa attualmente in vigore
     l'azienda, la sua esclusione dal beneficio dell' indennità                    nel Land della Saar ( coefficiente 1 /20 ). La Commissio­
     compensativa controversa sia contraria al divieto di                         ne ritiene che la durata dell' infrazione al Trattato sia
     discriminazione, al principio di proporzionalità o ad                         particolarmente rilevante ( coefficiente 2/3 ). Per quanto
     altri principi da osservare nel diritto comunitario.                          riguarda la forza dissuasiva della penalità chiesta in
                                                                                   sede di conclusioni , la Commissione ha applicato una
(') V. causa C-9/97, GU n . C 74 dell' 8 . 3 . 1997, pag . 15 .                    formula di calcolo previamente comunicata allo Stato
                                                                                   membro, che riflette la situazione relativa di ciascuno
                                                                                   Stato membro rispetto al suo prodotto nazionale lordo
                                                                                   e alla ponderazione attribuita ai suoi voti conforme­
                                                                                   mente all'art. 148 , n . 2, del Trattato CE.
Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
la Repubblica federale di Germania, proposto il 24 marzo                    (') Race . 1990, pag. 1-2721 .
                                 1997                                       ( 2 ) GU n . L 103 del 25 . 4 . 1979 , pag. 1 .
                         ( Causa C-121/97)
                            ( 97/C 166/11 )
Il 24 marzo 1997 la Commissione delle Comunità euro­
pee, rappresentata dal signor Gòtz zur Hausen, consigliere                  Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto in Lus­               la Repubblica federale di Germania, presentato il 24 marzo
semburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, mem­                                                        1997
bro del servizio giuridico della Commissione, Centre Wa­                                                Causa C-122/97)
gner C 254, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di
giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la Re­                                                ( 97/C 166/12 )
pubblica federale di Germania .
La ricorrente conclude che la Corte voglia :                                Il 24 marzo 1997 la Commissione delle Comunità euro­
                                                                            pee, rappresentata dal Dr. Gòtz zur Hausen , consigliere
— dichiarare che la Repubblica federale di Germania è                       giuridico, con domicilio eletto presso il signor Carlos Gó­
     venuta meno agli obblighi che le incombono in forza                    mez de la Cruz, membro del servizio giuridico, Centre Wa­
     dell'art. 171 del Trattato CE, avendo omesso di con­                   gner C 254, Kirchberg, Lussemburgo, ha proposto alla
      formare le leggi venatorie del Land della Saar alla sen­               Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso con­
     tenza pronunciata dalla Corte di giustizia il 3 luglio                 tro la Repubblica federale di Germania .
      1990 nella causa C-288/88 H ;
                                                                             La ricorrente conclude che la Corte voglia :
— condannare la Repubblica federale di Germania a pa­
      gare alla Commissione una penalità pari a 26 400
      ECU al giorno dalla data di notifica della sentenza                    1 . dichiarare che, omettendo di dare esecuzione alla sen­
      sino all' adempimento degli obblighi menzionati al                           tenza della Corte di giustizia 17 ottobre 1991 nella
      punto 1 , da versare sul conto H 1 KEG « Risorse pro­                        causa C-58/89 ('), la Repubblica federale di Germania
      prie della CE » presso la Bundeskasse di Bonn;                                è venuta meno agli obblighi che le incombono ai sensi
                                                                                    dell' art. 171 del Trattato CE;
— condannare la Repubblica federale di Germania alle
      spese .
                                                                             2 . condannare la Repubblica federale di Germania a ver­
                                                                                    sare alla Commissione, per ogni giorno trascorso dalla
 Motivi e principali argomenti                                                      notifica della sentenza fino al momento in cui saranno
 — Benché l'art. 171 , primo comma, del Trattato CE non                             adempiuti gli obblighi menzionati al punto 1 , una pe­
                                                                                    nalità di 158 400 ECU sul conto H 1 KEG « Risorse
      fissi alcun termine preciso per l'esecuzione degli obbli­
      ghi risultanti da una sentenza della Corte di giustizia                       proprie della CE » presso la cassa federale a Bonn;
      da parte dello Stato membro interessato, quest'ultimo
      deve immediatamente avviare l' esecuzione della sen­                   3 . condannare la Repubblica federale di Germania alle
      tenza e concluderla il più rapidamente possibile .                            spese del giudizio .