CELEX: C2005/115/42
Language: it
Date: 2005-05-14 00:00:00
Title: Causa T-507/04: Ricorso del sig. Arturo Ruiz Bravo-Villasante contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 30 dicembre 2004

14.5.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 115/22
            
         Ricorso del sig. Arturo Ruiz Bravo-Villasante contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 30 dicembre 2004
   (Causa T-507/04)
   (2005/C 115/42)
   Lingua di procedura: lo spagnolo
   Il 30 dicembre 2004 il sig. Arturo Ruiz Bravo-Villasante, con domicilio a Madrid (Spagna), rappresentato dall'avv. D. José Luis Fuertes Suárez, con domicilio eletto a Lussemburgo, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               Annullare la decisione dell'Autorità investita del potere di nomina (AIPN): Direttore dell'ufficio europeo di selezione del personale, datata 23 agosto 2004, che statuisce sul reclamo avverso la decisione della giuria del concorso COM/B/2/02, concernente la valutazione della prova orale e l'esclusione del ricorrente dall'elenco dei candidati vincitori del concorso del 22 aprile 2004.
            
         Motivi e principali argomenti:
   Il ricorrente nel presente procedimento si oppone alla decisione della giuria del concorso COM/B/2/02, con la quale, visto l'esito della valutazione della sua prova orale, è stato escluso dall'elenco dei candidati ritenuti infine idonei.
   Tale parte sostiene, in proposito, di aver richiesto al presidente della giuria di concorso la revisione della sua prova orale; e che gli è stato comunicato, a titolo di risposta, che la giuria si era limitata ad applicare, nel suo caso, i criteri di valutazione («grille d'évaluation») utilizzati per tutti i candidati, e che la forma in cui la giuria aveva fatto ricorso al procedimento di valutazione risultava coperta dal segreto delle deliberazioni.
   A sostegno delle sue richieste, la parte ricorrente fa valere la violazione del principio di trasparenza e l'inosservanza del concetto comunitario di «documento», in quanto la decisione di esclusione si basa su un documento esistente (la «grille d'évaluation»), il cui contenuto, tuttavia, non è reso esplicito e viene mantenuto segreto.