CELEX: C1999/352/06
Language: it
Date: 1999-12-04 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 9 settembre 1999 nella causa C-217/97: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica federale di Germania («Inadempimento di uno Stato - Direttiva 90/313/CEE - Libertà di accesso alle informazioni in materia di ambiente - Nozione di «autorità pubbliche" - Esclusione dei giudici nonché delle autorità con potere repressivo e disciplinare - Comunicazione parziale di informazioni - Esclusione del diritto all'informazione durante un procedimento amministrativo - Importo e modalità di riscossione dei diritti")

4.12.1999                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 352/3
2) Le esigenze di un’inchiesta condotta dalle autorità nazionali               1. Non avendo adottato le misure necessarie per dare la priorità al
     possono, in assenza di qualunque simulazione o negligenza                      trattamento per rigenerazione degli oli usati nonostante che
     imputabile al soggetto passivo e allorché quest’ultimo non è stato             i vincoli di carattere tecnico, economico e organizzativo lo
     informato dello svolgimento dell’inchiesta, integrare gli estremi              consentissero, la Repubblica federale di Germania è venuta meno
     di una situazione particolare ai sensi dell’art. 13, n. 1, del                 agli obblighi che le incombono in virtù dell’art. 3, n. 1,
     regolamento (CEE) del Consiglio 2 luglio 1979, n. 1430,                        della direttiva del Consiglio 16 giugno 1975, 75/439/CEE,
     relativo al rimborso o allo sgravio dei diritti all’importazione o             concernente l’eliminazione degli oli usati, come modificata con
     all’esportazione, come modificato dal regolamento (CEE) del                    direttiva del Consiglio 22 dicembre 1986, n. 87/101/CEE.
     Consiglio 7 ottobre 1986, n. 3069, qualora la circostanza
     che le autorità nazionali abbiano, nell’interesse dell’inchiesta,         2. La Repubblica federale di Germania è condannata alle spese.
     deliberatamente consentito il perpetrarsi delle infrazioni e delle
     irregolarità, facendo cosı̀ sorgere un’obbligazione doganale a
     carico dell’obbligato principale, ponga quest’ultimo in una               (1) GU C 142 del 10.5.1997.
     situazione eccezionale rispetto agli altri operatori che svolgono la
     stessa attività.
3) La decisione della Commissione 18 febbraio 1998, C(98)372
     fin. è invalida.
(1) GU C 113 del 11.4.1998.
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                           (Sesta Sezione)
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                         9 settembre 1999
                           (Quinta Sezione)
                                                                               nella causa C-217/97: Commissione delle Comunità euro-
                           9 settembre 1999                                            pee contro Repubblica federale di Germania (1)
nella causa C-102/97: Commissione delle Comunità Euro-
        pee contro Repubblica federale di Germania (1)                         («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 90/313/CEE —
                                                                               Libertà di accesso alle informazioni in materia di ambiente
                                                                               — Nozione di “autorità pubbliche” — Esclusione dei giudici
(«Inadempimento di uno Stato — Direttiva 87/101/CEE —                          nonché delle autorità con potere repressivo e disciplinare —
          Eliminazione degli oli usati — Trasposizione»)                       Comunicazione parziale di informazioni — Esclusione del
                                                                               diritto all’informazione durante un procedimento ammini-
                            (1999/C 352/05)                                       strativo — Importo e modalità di riscossione dei diritti»)
                      (Lingua processuale: il tedesco)                                                    (1999/C 352/06)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                         (Lingua processuale: il tedesco)
Nella causa C-102/97, Commissione delle Comunità europee
(agente: signor Götz zur Hausen) contro Repubblica federale                    (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
di Germania (agenti: inizialmente dai signori Ernst Röder e                                  «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Bernd Kloke, successivamente dai signori Ernst Röder e
Claus-Dieter Quassowski), avente ad oggetto il ricorso inteso a
far constatare che, non attribuendo priorità al riciclaggio degli              Nella causa C-217/97, Commissione delle Comunità europee
oli usati rispetto al loro trattamento termico, quando non                     (agente: signor Götz zur Hausen) contro Repubblica federale
sussistano vincoli di carattere tecnico, economico ed organiz-                 di Germania (agenti: signor Ernst Röder, assistito dall’avv.
zativo, la Repubblica federale di Germania è venuta meno agli                  Dieter Sellner), avente ad oggetto il ricorso inteso a far
obblighi che le incombono ai sensi dell’art. 3, n. 1, della                    dichiarare che la Repubblica federale di Germania, è venuta
direttiva del Consiglio 16 giugno 1975, 75/439/CEE, concer-                    meno agli obblighi che le incombono a norma della direttiva
nente l’eliminazione degli oli usati (GU L 194, pag. 23), come                 del Consiglio 7 giugno 1990, 90/313/CEE, concernente la
modificata con direttiva del Consiglio 22 dicembre 1986,                       libertà di accesso all’informazione in materia di ambiente (GU
87/101/CEE (GU 1987, L 42, pag. 43), la Corte (Quinta                          L 158, pag. 56), e in particolare dei suoi artt. 2, lett. b), 3, n. 2,
Sezione), composta dai signori J.-P. Puissochet, presidente di                 primo comma, terzo trattino e secondo comma e 5, la Corte
sezione, P. Jann, J.C. Moitinho de Almeida, L. Sevón (relatore)               (Sesta Sezione), composta dai signori P.J.G. Kapteyn, presidente
e M. Wathelet, giudici; avvocato generale: N. Fennelly, cancel-                di sezione, G. Hirsch e R. Schintgen (relatore), giudici; avvocato
liere: signora D. Louterman-Hubeau, amministratore principa-                   generale: N. Fennelly, cancelliere: signora L. Hewlett, ammini-
le, ha pronunciato il 9 settembre 1999, una sentenza il cui                    stratore principale, ha pronunciato il 9 settembre 1999, una
dispositivo è del seguente tenore:                                             sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
 ---pagebreak--- C 352/4                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               4.12.1999
1. La Repubblica federale di Germania è venuta meno agli obblighi              professionali e le condizioni di lavoro (GU L 39, pag. 40), la
     incombentile a norma dell’art. 3, n. 2, primo comma, terzo                Corte (Sesta Sezione) composta dai signori G. Hirsch (relatore),
     trattino, secondo comma, e art. 5 della direttiva 90/313                  facente funzioni di presidente di sezione, J.L. Murray e H. Ra-
                                                                               gnemalm, giudici; avvocato generale: P. Léger, cancelliere:
     — non autorizzando l’accesso alle informazioni nel corso della            H.A. Rühl, amministratore principale ha pronunciato il 9 set-
          durata di un procedimento amministrativo nella misura in             tembre 1999, una sentenza il cui dispositivo è del seguente
          cui le pubbliche autorità vengano in possesso di informazioni        tenore:
          nel contesto di tale procedimento,
                                                                               L’art. 119 del Trattato CE (gli artt. 117-120 del Trattato CE sono
     — non prevedendo nella Umweltinformationsgesetz disposizioni              stati sostituiti dagli artt. 136 CE-143 CE) va interpretato nel senso
          secondo le quali le informazioni in materia di ambiente              che l’esclusione, disposta in un contratto collettivo, delle persone che
          devono costituire l’oggetto di una comunicazione parziale,           svolgono attività subordinate che comportano un orario normale di
          nella misura in cui sia possibile stralciare le menzioni             lavoro inferiore a quindici ore settimanali e una retribuzione normale
          attinenti agli interessi contemplati nell’art. 3, n. 2, della        che non supera una frazione della retribuzione base mensile di
          direttiva del Consiglio 7 giugno 1990, 90/313/CEE,                   riferimento, e che sono per tale motivo esentate dagli obblighi
          concernente la libertà di accesso all’informazione in materia        contributivi, dal godimento di un’indennità straordinaria annuale
          di ambiente, e                                                       prevista dallo stesso contratto collettivo, che si applichi indipendente-
                                                                               mente dal sesso del lavoratore, ma che colpisca di fatto una percentuale
     — non limitando il pagamento di un diritto ai soli casi in                notevolmente più elevata di donne che di uomini, costituisce una
          cui una comunicazione di informazioni sia effettivamente             discriminazione indiretta fondata sul sesso.
          intervenuta.
2. Per il resto il ricorso è respinto.                                         (1) GU C 295 del 27.9.1997.
3. La Repubblica federale di Germania è condannata alle spese.
(1) GU C 252 del 16.8.1997.
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                         (Seconda Sezione)
                                                                                                          9 settembre 1999
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                               nella causa C-374/97 (domanda di decisione pregiudiziale
                             (Sesta Sezione)                                   Verwaltungsgerichtshof della Baviera): Anton Feyrer con-
                                                                                                    tro Landkreis Rottal-Inn (1)
                           9 settembre 1999
                                                                               («Direttiva 85/73/CEE — Contributi in materia di ispezioni
nella causa C-281/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale                        e di controlli sanitari delle carni fresche — Effetto diretto»)
dell’Arbeitsgericht di Monaco di Baviera): Andrea Krüger
             contro Kreiskrankenhaus Ebersberg (1)                                                         (1999/C 352/08)
(«Parità di trattamento fra gli uomini e le donne —                                                  (Lingua processuale: il tedesco)
Gratificazione di fine anno — Presupposti per la concessio-
                                   ne»)
                                                                               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                            (1999/C 352/07)                                                  «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                               Nel procedimento C-374/97, avente ad oggetto la domanda di
                     (Lingua processuale: il tedesco)                          pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.
                                                                               177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Verwaltungsge-
                                                                               richtshof della Baviera (Germania) nella causa dinanzi ad esso
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        pendente tra Anton Feyrer e Landkreis Rottal-Inn, intervenien-
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                    te: Landesanwaltschaft Bayern als Vertreter des öffentlichen
                                                                               Interesses, domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 2,
Nel procedimento C-281/97, avente ad oggetto la domanda di                     n. 3, e dell’allegato, capitolo I, punti 1 e 4, lett. b), della
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.                 direttiva del Consiglio 29 gennaio 1985, 85/73/CEE, relative
177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dall’Arbeitsgericht                al finanziamento delle ispezioni e dei controlli sanitari delle
di Monaco di Baviera (Germania), nella causa dinanzi ad esso                   carni fresche e delle carni di volatili da cortile (GU L 32,
pendente tra Andrea Krüger e Kreiskrankenhaus Ebersberg,                       pag. 14), come modificata dalla direttiva del Consiglio 22
domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 119 del Trattato               dicembre 1993, 93/118/CE (GU L 340, pag. 15), la Corte
CE (gli artt. 117-120 del Trattato CE sono stati sostituiti dagli              (Seconda Sezione), composta dai signori G. Hirsch, presidente
artt. 136 CE-143 CE) e della direttiva del Consiglio 9 febbraio                di sezione, G.F. Mancini e R. Schintgen (relatore), giudici,
1976, 76/207/CEE, relativa all’attuazione del principio della                  avvocato generale: P. Léger, cancelliere: signora D. Louterman-
parità di trattamento fra gli uomini e le donne per quanto                     Hubeau, amministratore principale, ha pronunciato il 9 settem-
riguarda l’accesso al lavoro, alla formazione e alla promozione                bre 1999 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore: