CELEX: 51992PC0401
Language: it
Date: 1992-10-23
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che accorda una garanzia comunitaria alla Banca europea per gli investimenti a copertura di eventuali perdite relative a prestiti concessi in Estonia, Lettonia e Lituania

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                       C0M(92) 401 def.
                                         Bruxelles, 23 ottobre 1992
                 COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE
               che estende le attività della BEI
                ad Estonia, Lettonia e Lituania
                          Proposta di
                    DECISIONE PEL CONSIGLIO
             che accorda una garanzia comunitaria
           alla Banca europea per gli Investimenti
    a copertura di eventuali perdite relative a prestiti
          concessi in Estonia, Lettonia e Lituania
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   I. I paesi dell'Europa centrale ed orientale stanno attuando la
       transizione da un sistema economico centralizzato ad uno basato
      sull'azione delle forze di mercato. Questo processo è inoltre
      accompagnato da riforme politiche che mirano a porre in essere società
      genuinamente pluraliste.
      Nell'ottobre 1989 il Consiglio ha deciso che la Banca europea per gli
       investimenti dovesse contribuire a questo processo concedendo prestiti
       in Polonia e in Ungheria ( 1 ); il 14 maggio 1991 il Consiglio ha
      esteso questi prestiti alla Repubblica federale ceca e slovacca, alla
      Bulgaria ed alla Romania * 2 ) .
      Nel corso della riunione tenutasi l'11 novembre 1991, i ministri del
      Gruppo dei 24 (G-24) hanno espresso soddisfazione per il fatto che nel
      periodo trascorso dalla loro ultima riunione l'Albania ed i paesi
      baltici recentemente tornati all'indipendenza (Estonia, Lettonia e
      Lituania) si fossero parimenti Impegnati a rispettare i diritti umani
      e ad intraprendere riforme volte ad instaurare la democrazia ed
      un'economia di mercato. I ministri hanno confermato l'estensione a
      questi paesi dell'assistenza economica coordinata dal G-24 e convenuto
      un'impostazione comune delle iniziative a sostegno dei programmi di
       r iforma.
  li. Vista la decisione del G-24 e la firma, avvenuta l'11 maggio 1992, da
       parte della Comunità di accordi di cooperazione con gii Stati baltici,
       sarebbe opportuno che il Consiglio invitasse il consiglio dei
      governatori della BEI ad accordare prestiti ad Estonia, Lettonia e
       Lituania.
       Tail paesi potranno usufruire dei finanziamenti BEI In base a principi
       analoghi a quelli applicati per altri paesi dell'Europa centrale ed
      orientale. E' opportuno che I prestiti concessi in questo ambito
       beneficino di garanzie a carico del bilancio della Comunità, garanzie
       il cui trattamento dovrà inoltre risultare conforme a quanto si
       concorderà per il futuro trattamento delle garanzie comunitarie. Tali
      prestiti dovranno interessare in particolare progetti infrastruttura Ii
      e saranno coordinati con altre istituzioni finanziarie. Basandosi
      sugli stessi criteri utilizzati per altri paesi dell'Europa centrale
      ed orientale, sembra adeguato un massimale complessivo di
      200 Mio di ECU ripartiti su un triennio.
 ili. La Commissione chiede quindi al Consiglio:
       1. di decidere che, previa approvazione del consiglio del governatori
          della BEI, vengano messi a disposizione di Estonia, Lettonia e
          Lituania prestiti BEI per un Importo massimo di 200 Mio di ECU,
          coperti da una garanzia a carico del bilancio della Comunità;
      2. di adottare la decisione allegata;
      3. di invitare la BEI ad estendere le proprie attività di
          finanziamento a progetti in Estonia, Lettonia e Lituania;
      4. di prender nota del fatto che, nel quadro della procedura di
          bilancio, la Commissione proporrà l'appropriata copertura a carico
          del bilancio stesso.
(1) Decisioni adottate rispettivamente il 3.10.1989 per quanto riguarda
     l'invito alla BEI a rendere disponibili le risorse finanziarie
     necessarie a progetti nei paesi in questione, ed il 12.2.1990
     (90/62/CEE) per quanto riguarda la garanzia a carico dei bilancio della
     Comunità a copertura di tali prestiti.
(2) Decisione 91/252/CEE del Consiglio del 14.5.1991.
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                             DECISIONE DEL CONSÌGLIO
                      che accorda una garanzia comunitaria
                    alla Banca europea per gli investimenti
             a copertura di eventuali perdite relative a prestiti
                   concessi in Estonia, Lettonia e Lituania
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in
particolare l'articolo 235,
vista la proposta della Commissione ^1),
visto il parere del Par lamento europeo t2),
considerando che i popoli d'Estonia, Lettonia e Lituania (denominate nel
seguito "i tre paesi") hanno per ragioni storiche strette relazioni con i
popoli della Comunità; che tali relazioni risultano rafforzate dai recenti
accordi commerciali di cooperazione; che questi tre paesi stanno
 intraprendendo riforme politiche e sociali di notevole portata;
considerando che i tre paesi hanno avviato una riforma economica radicale e
che nel corso della riunione dell'11 novembre 1991 I ministri del Gruppo
dei 24 si sono compiaciuti di tale fatto e hanno deciso di estendere ai
paesi in questione l'assistenza economica coordinata dal G-24;
considerando che le suddette riforme economiche contribuiranno in misura
significativa al vigoroso sviluppo di relazioni economiche e commerciali
reciprocamente vantaggiose tra i tre paesi e la Comunità;
considerando che sussiste un notevole fabbisogno d'investimenti in conto
capitale nei tre paesi; che tali investimenti esigono finanziamenti
esterni; che la Comunità ha convenuto di cooperare nell'intento di aiutare
i tre paesi; che la Banca europea per gli Investimenti (nel seguito
denominata "la Banca") potrebbe apportare un contributo di rilievo;
considerando che II Consiglio ha invitato la Banca ad effettuare prestiti
in relazione a progetti riguardanti investimenti in conto capitale attuati
nei tre paesi, sotto copertura della garanzia prevista dalla presente
decisione, e che la Banca ha accettato di farlo-,
considerando che la Banca e la Commissione devono fissare le condizioni di
concessione di tale garanzia,
(1) GU ... de I
(2) GU ... del
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HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                               Articolo unico
La Comunità accorda alla Banca europea per gli investimenti una piena
garanzia per II caso In cui la Banca non percepisca i pagamenti ad essa
dovuti nell'ambito di un prestito concesso In Estonia, Lettonia e Lituania
conformemente al criteri da essa normalmente applicati. Viene fissato un
limite globale di 200 Mio di ECU, relativo ad un periodo di tre anni.
A questo fine la Banca e la Commissione concorderanno le condizion  di
concessione della garanzia.
Fatto a Bruxelles,
                                            Per iI Consigi io
                                              II Presidente
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1. Linea di Pi lancio
   Articolo 0-212:
   Garanzia della Comunità economica europea alla Banca europea per gli
    investimenti relativa a prestiti in paesi terzi dell'Europa centrale ed
   orientale.
2. Base giuridica
   Articolo 235 del trattato.
3. Classificazione della spesa
   Obbligator ia.
4. Descrizione e giustificazione dell'azione
   L'iscrizione nel bilancio mira a dare una base finanziaria alle garanzie
   concesse dalla Comunità europea alla Banca europea per gli investimenti
   a copertura di prestiti che è stato richiesto alla Banca di accordare
   per finanziare progetti In Lettonia, Estonia e Lituania.
5. Tipo di spesa e metodo di calcolo
   a) TIPO di spesa
       Garanzia alla Banca europea per gli  investimenti.
   b) Metodo di calcolo
       E' proposta un'iscrizione promemoria, poiché l'importo ed il momento
       di eventuali ricorsi a questa linea di bilancio non possono venire
       indicati in anticipo; si spera inoltre che non sia mai necessario far
       rIcorso a tale voce.
6. Effetto dell'azione sugli stanziamenti  d'intervento
   Soltanto in caso di ricorso alla garanzia.
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7. Finanziamento delle spese relative ad eventuali interventi
   - Se necessario, l'articolo in questione verrà dotato di fondi mediante
     trasferimenti, mediante II reimpiego d'importi rimborsati (a norma
     dell'art. 27, par. 3 del regolamento finanziario) ovvero grazie
     all'adozione di un bilancio supplementare e/o rettIficativo.
   - Per onorare i propri obblighi la Commissione può provvedere in via
     provvisoria al servizio del debito, attingendo alle proprie
     disponibilità liquide. In tale eventualità risulta applicabile
     l'articolo 12 del regolamento (CEE, Euratom) del Consiglio n. 1552/89
     del 29 maggio 1989.
8. Ripercussioni finanziarie sul costi di personale e sull'attività
   Nessuna.
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                                                               COM(92) 401 def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                         oi il
                                          N. di catalogo : CB-CO-92-421-IT-C
                                                             ISBN 92-77-47683-4
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo