CELEX: 31982R3352
Language: it
Date: 1982-12-03 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3352/82 del Consiglio, del 3 dicembre 1982, relativo all' apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di ferro-silicio della sottovoce 73.02 C della tariffa doganale comune (1983)

20 . 12 . 82                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 358 / 1
                                                                I
                             (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                                 REGOLAMENTO (CEE ) N. 3352 / 82 DEL CONSIGLIO
                                                      del 3 dicembre 1982
               relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario
                 comunitario di ferro-silicio della sottovoce 73.02 C della tariffa doganale comune ( 1983 )
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                                                              1978      1979       1980
                                                                    Benelux                         9,26      9,23       7,71
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica
 europea , in particolare PSrticolo 113 ,                           Danimarca                       0,92      0,17       0
                                                                    Germania                       46,30     44,06      45,36
                                                                    Grecia                          0,70      0,45       0,06
 vista la proposta della Commissione,
                                                                    Francia                         2,34      2,65      13,33
                                                                    Irlanda                         0          0         0
considerando che per il ferro-silicio della sottovoce
                                                                    Italia                         18,04     17,84      15,18
73.02 C la Comunità economica europea si è impegnata
ad aprire un contingente tariffario comunitario annuale              Regno Unito                   22,43     25,60      18,36
di 20 000 tonnellate in esenzione da dazio doganale ; che
questo volume deve, tuttavia, essere ridotto a 11 100
tonnellate al fine di tener conto delle importazioni                 considerando che , tenuto conto di questi elementi e della
abituali dai paesi dell'AELE che possono essere effettuate          prevedibile evoluzione del mercato del ferro-silicio duran­
in esenzione da dazi doganali , in virtù degli accordi              te il 1983 , la percentuale di partecipazione iniziale al
conclusi con tali paesi ; che pertanto è opportuno aprire, il       volume del contingente può approssimativamente deter­
1° gennaio 1983 , il contingente tariffario in questione            minarsi come segue :
ripartendolo tra gli Stati membri ;
                                                                            Benelux                                 9,65
                                                                            Danimarca                               0,17
considerando 'che occorre garantire, in particolare,
                                                                            Germania                               50,11
l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli impor­
tatori a detto contingente, nonché l'applicazione , senza                   Grecia                                  0,51
interruzione, dell'aliquota di dazio prevista per detto                     Francia                                 5,10
contingente a tutte le importazioni fino ad esaurimento di                  Irlanda                                 0,02
quest'ultimo; che un sistema di utilizzazione del contin­                   Italia                                 11,26
gente tariffario comunitario basato su una ripartizione tra
gli Stati membri consente di rispettare la natura comuni­                   Regno Unito                            23,18
taria di detto contingente ; che , per rispecchiare il più
possibile la reale evoluzione del mercato del prodotto in           considerando che, per tener conto dell'eventuale evolu­
questione, tale ripartizione dovrebbe essere effettuata             zione delle importazioni del suddetto prodotto , occorre
proporzionalmente ai fabbisogni calcolati , da una parte,           suddividere in due parti il volume contingentale , ripar­
secondo i dati statistici relativi alle importazioni in             tendo la prima parte e costituendo con la seconda una
provenienza dai paesi terzi durante un periodo di riferi­            riserva per coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati
mento rappresentativo e , dall'altra , secondo le prospetti­        membri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale;
ve economiche per l'anno contingentale considerato ;                che , per garantire una certa sicurezza agli importatori , è
                                                                    opportuno fissare la prima parte del contingente tariffario
                                                                     comunitario ad un livello elevato che , nella fattispecie ,
considerando che negli ultimi tre anni , per i quali sono           potrebbe corrispondere al 95 % circa del volume contin­
disponibili esaurienti dati statistici, le importazioni di          gentale ;
ciascuno Stato membro corrispondono , rispetto alle
importazioni complessive del prodotto in questione, alle            considerando che le aliquote iniziali possono esaurirsi più
seguenti percentuali:                                                o meno rapidamente; che , per tener conto di ciò ed evitare
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ogni discontinuità , è necessario che ogni Stato membro               sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre 1983 ,
che abbia utilizzato quasi totalmente la sua aliquota                 ammontano per gli Stati membri a :
iniziale effettui il prelievo di un'aliquota supplementare
dalla riserva; che tale prelievo deve essere effettuato da                                                      (in tonnellate)
ogni Stato membro quando ciascuna delle sue aliquote                          Benelux                                   1 023
supplementari sia quasi totalmente utilizzata e ciò finché                    Danimarca                                     17
la consistenza della riserva lo permetta ; che la aliquote
                                                                              Germania                                  5 312
iniziali e supplementari devono essere valide fino al
termine del periodo contingentale; che tale metodo di                         Grecia                                        55
gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati                    Francia                                     541
membri e la Commissione e che quest'ultima deve , in                          Irlanda                                         2
particolare, poter seguire il grado di esaurimento del                        Italia                                    1 194
volume del contingente e informarne gli Stati membri ;
                                                                              Regno Unito                               2 456
considerando che, se ad una data determinata del periodo
contingentale in uno Stato membro si rende disponibile
una forte rimanenza dell'aliquota , tale Stato deve river­            3.      La seconda parte , di 500 tonnellate , costituisce la
                                                                      riserva .
sarne una percentuale considerevole nella riserva , per
evitare che una parte del contingente tariffario comuni­
tario rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre
potrebbe essere utilizzata in altri ;
                                                                                                Articolo 3
considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei
Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e            1.     Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro - quale è
rappresentati dall'unione economica Benelux , tutte le                fissata dall'articolo 2 , paragrafo 2 - ovvero la stessa
operazioni relative alla gestione delle aliquote attribuite a         aliquota diminuita della parte trasferita alla riserva , in
detta unione economica possono essere effettuate da uno               caso di applicazione dell'articolo 5 , è utilizzata in ragione
dei suoi membri ,                                                     del 90 % o più , lo Stato membro in questione procede
                                                                      immediatamente, mediante notifica alla Commissione , al
                                                                      prelievo di una seconda aliquota pari al 5 % della propria
                                                                      aliquota iniziale, eventualmente arrotondata all'unità
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                       superiore , sempreché l'entità della riserva lo permetta .
                           Articolo 1                                 2.      Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale , uno Stato
                                                                      membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la
                                                                      seconda aliquota, esso procede immediatamente , alle
 1.     Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1983 è aperto nella
 Comunità un contingente tariffario comunitario di
                                                                      condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza
 11 100 tonnellate di ferro-silicio della sottovoce 73.02 C           aliquota pari al 2,5 % della propria aliquota iniziale,
 della tariffa doganale comune .                                      eventualmente arrotondata all'unità superiore .
 2.     Non sono imputabili sul contingente tariffario                3.      Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
 suddetto le importazioni del prodotto in questione che già            Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % a più
                                                                       anche la terza aliquota, esso procede, alle condizioni di
 beneficiano dell'esenzione dai dazi doganali in forza di un
 altro regime tariffario preferenziale.                               cui al paragrafo 1 , al prelievo di una quarta aliquota pari
                                                                       alla terza .
 3.     Nei limiti del contingente tariffario in questione,
 il dazio della tariffa doganale comune è totalmente
                                                                       Questo procedimento si applica fino ad esaurimento della
                                                                       riserva .
 sospeso .
 4.     Nei limiti di questo contingente tariffario , la Grecia        4.     In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 ciascuno Stato
 applica dazi calcolati in conformità delle disposizioni               membro può procedere al prelievo di aliquote inferiori a
 stabilite in materia dall'atto di adesione del 1979 .                 quelle stabilite da detti paragrafi se vi è ragione di ritenere
                                                                       che esse rischierebbero di non essere esaurite . Esso
                                                                       informa la Commissione dei motivi che lo hanno indotto
                                                                       ad applicare il presente paragrafo .
                           Articolo 2
  1.     Il contingente tariffario comunitario di cui all'arti­
  colo 1 è suddiviso in due parti .                                                              Articolo 4
  2.     Una prima parte di 10 600 tonnellate viene suddi­              Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell'articolo 3
  visa tra gli Stati membri ; le aliquote che, salvo l'articolo 5 ,     sono valide fino al 31 dicembre 1983 .
 ---pagebreak--- 20 . 12 . 82                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 358 / 3
                          Articolo 5                                l'entità allo Stato membro che procede all'ultimo prelie­
                                                                    vo .
Gli Stati membri trasferiscono alla riserva al più tardi il
1° ottobre 1983 la frazione non utilizzata della loro
aliquota iniziale che , al 15 settembre 1983 , ecceda il                                       Articolo 8
20 % del volume iniziale. Essi possono trasferire una
quantità superiore se vi è ragione di ritenere che essa rischi      1.     Gli Stati membri adottano le opportune disposizio­
di non essere utilizzata .                                          ni affinché l'apertura delle aliquote supplementari da essi
                                                                    prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda possibile le
Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro e               imputazioni , senza discontinuità , alla propria parte
non oltre il 1° ottobre 1983 , il totale delle importazioni         cumulata del contingente comunitario .
del prodotto in questione, effettuate al 15 settembre 1983
ed imputate al contingente comunitario nonché , se del              2.      Gli Stati membri garantiscono agli importatori del
caso , la frazione della loro aliquota iniziale che essi            prodotto in questione, stabiliti sul loro territorio , il libero
trasferiscono alla riserva .                                        accesso alle aliquote ad essi assegnate .
                                                                    3.      Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
                          Articolo 6                                membri è determinato in base alle importazioni del
                                                                    prodotto in questione , presentate in dogana accompagna­
Gli Stati membri possono limitare a determinate destina­             te da dichiarazioni d'immissione in libera pratica .
zioni la possibilità d'imputazione alle loro aliquote. In tal
caso il controllo dell'utilizzazione per le particolari
destinazioni prescritte si effettua applicando le disposi­                                     Articolo 9
zioni comunitarie in materia .
                                                                    Su richiesta della Commissione, gli Stati membri la
                                                                    informano delle importazioni effettivamente imputate
                          Articolo 7                                sulle loro aliquote.
La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote
aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e                                      Articolo 10
3 e, non appena ricevute le notifiche, informa ciascuno di
essi in merito al grado di esaurimento della riserva .              Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
                                                                    mente affinché sia osservato il presente regolamento .
Essa informa gli Stati membri, entro il 5 ottobre 1983 ,
dell'entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati ai
sensi dell'articolo 5 .                                                                        Articolo 11
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia        Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
limitato al quantitativo disponibile e, a tal fine, ne precisa       1983 .
                Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                ciascuno degli Stati membri .
                Fatto a Bruxelles, addì 3 dicembre 1982 .
                                                                                      Per il Consiglio
                                                                                         Il Presidente
                                                                                     Ch . CHRISTENSEN