CELEX: 31990R1772
Language: it
Date: 1990-06-26 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1772/90 del Consiglio del 26 giugno 1990 recante modifica del regolamento (CEE) n. 2390/89 che stabilisce le norme generali per l'importazione dei vini, dei succhi e dei mosti di uve

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31990R1772

Regolamento (CEE) n. 1772/90 del Consiglio del 26 giugno 1990 recante modifica del regolamento (CEE) n. 2390/89 che stabilisce le norme generali per l'importazione dei vini, dei succhi e dei mosti di uve  

Gazzetta ufficiale n. L 163 del 29/06/1990 pag. 0003 - 0004 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 33 pag. 0015  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 33 pag. 0015 

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 1772/90 DEL CONSIGLIO  del 26 giugno 1990  recante modifica del regolamento (CEE) n. 2390/89 che stabilisce le norme generali per l'importazione dei vini, dei succhi e dei mosti di uve  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 822/87 del Consiglio, del 16 marzo 1987, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1325/90 (2), in particolare l'articolo 70, paragrafo 2,  vista la proposta della Commissione,  considerando che l'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 2390/89 (3), modificato dal regolamento (CEE) n. 3887/89 (4), prevede in taluni casi l'esenzione dall'obbligo di presentare l'attestato e il bollettino d'analisi per alcuni prodotti vitivinicoli importati nella Comunità; che è opportuno ravvicinare tali norme per armonizzarle con le norme di franchigia vigenti nel quadro della normativa doganale e nel regime relativo ai documenti che scortano i prodotti vitivinicoli all'interno della Comunità,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  L'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 2390/89 è modificato come segue:  a) Il testo dei paragrafi 1 e 2 è sostituito dal testo seguente:  « 1. Sono esentati dall'obbligo di presentare l'attestato ed il bollettino d'analisi i prodotti originari e provenienti da paesi terzi presentati in recipienti della capacità di 5 litri o meno, etichettati e muniti di un dispositivo di chiusura a perdere, purché il quantitativo totale trasportato, anche se composto di più partite particolari, non superi 100 litri.  2. Sono inoltre esentati dall'obbligo di presentare l'attestato e il bollettino di analisi:  a) i quantitativi di prodotti non eccedenti 30 litri per viaggiatore contenuti nei bagagli personali dei viaggiatori, ai sensi dell'articolo 45 del regolamento (CEE) n. 918/83 del Consiglio, del 28 marzo 1983, relativo alla fissazione del regime comunitario delle franchigie doganali (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 4235/88 (2);  b) i quantitativi di vino non eccedenti 30 litri che formano oggetto di spedizioni tra privati ai sensi dell'articolo 29 del regolamento (CEE) n. 918/83;  c) i vini e i succhi di uve presentati in recipienti di capacità non superiore a 5 litri, etichettati e muniti di un dispositivo di chiusura a perdere, originari e provenienti da paesi terzi le cui importazioni nella Comunità sono inferiori a 1 000 ettolitri all'anno;  d) i vini e i succhi di uve compresi in traslochi di privati;  e) i vini e i succhi di uve destinati alle fiere, secondo la definizione riportata nelle disposizioni doganali applicabili in materia, purché i prodotti in questione siano condizionati in recipienti di capacità non superiore a 2 litri, etichettati e muniti di un dispositivo di chiusura a perdere;  f) i quantitativi di vini, di mosti e di succhi di uve importati a fini di sperimentazione scientifica e tecnica, nei limiti di 1 ettolitro;  g) i vini e i succhi di uve destinati a rappresentanze diplomatiche, sedi consolari e organismi assimilati, importati in base alle franchigie per essi concesse;  h) i vini e i succhi di uve costituenti le provviste di bordo di mezzi di trasporto internazionali.  Il caso di esenzione di cui al paragrafo 1 non può essere cumulato con uno o più casi di esenzione previsti al presente paragrafo.  (1) GU n. L 105 del 23. 4. 1983, pag. 1.  (2) GU n. L 373 del 31. 12. 1988, pag. 1. »  b) Il testo del paragrafo 4 è sostituito dal testo seguente:  « 4. I paesi terzi di cui al paragrafo 2, lettera c) sono precisati mediante modalità di applicazione. »  Articolo 2  Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Esso è applicabile a decorrere dal 1o settembre 1990.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Lussemburgo, addì 26 giugno 1990.  Per il Consiglio  Il Presidente  M. O'KENNEDY  (1) GU n. L 84 del 27. 3. 1987, pag. 1.  (2) GU n. L 132 del 16. 5. 1990, pag. 19.  (3) GU n. L 232 del 9. 8. 1989, pag. 7.  (4) GU n. L 378 del 27. 12. 1989, pag. 14.