CELEX: 22005A0121(01)
Language: it
Date: 2004-12-07 00:00:00
Title: Accordo tra la Comunità europea e il Principato di Monaco che stabilisce misure equivalenti a quelle definite nella direttiva 2003/48/CE del Consiglio

21.1.2005               IT                               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                  L 19/55
                                                                        ACCORDO
               tra la Comunità europea e il Principato di Monaco che stabilisce misure equivalenti a quelle definite
                                                     nella direttiva 2003/48/CE del Consiglio
               IL PRINCIPATO DI MONACO
               e
               LA COMUNITÀ EUROPEA
               in seguito denominati «parte contraente» o «parti contraenti», a seconda del contesto,
               intenzionati a stabilire misure equivalenti a quelle definite nella direttiva 2003/48/CE del Consiglio, del 3 giugno 2003, in
               materia di tassazione dei redditi da risparmio sotto forma di pagamenti di interessi, in seguito denominata «la direttiva»,
               HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
                               Articolo 1                                               sul territorio del Principato di Monaco e incaricato di realiz-
                                                                                        zare investimenti di risparmio;
                                Oggetto
1.    Per consentire che i redditi da risparmio sotto forma di                      c) agisce per conto di un'altra persona fisica che è il beneficia-
pagamenti di interessi, corrisposti sul territorio del Principato di                    rio effettivo e comunica all'agente pagatore l'identità e la
Monaco a favore di persone fisiche che siano beneficiari effettivi                      residenza di tale beneficiario effettivo a norma dell'articolo
ai sensi dell’articolo 2, residenti in uno Stato membro della                           3, paragrafo 2.
Comunità europea, possano essere effettivamente presi in con-
siderazione per l'assoggettamento ad un prelievo obbligatorio
considerato imposta dalla legislazione di tale Stato, gli agenti                    2.     Quando un agente pagatore dispone di informazioni se-
pagatori stabiliti sul territorio del Principato di Monaco appli-                   condo le quali la persona fisica che percepisce un pagamento di
cano una ritenuta alla fonte all’importo del pagamento di detti                     interessi o a favore della quale è attribuito un pagamento di
interessi, secondo le modalità definite dagli articoli 7 e 8 del                    interessi potrebbe non essere il beneficiario effettivo, e qualora a
presente accordo, fatte salve le misure di divulgazione volontaria                  tale persona fisica non si applichino né il paragrafo l, lettera a),
previste all’articolo 9 di detto accordo.                                           né il paragrafo 1, lettera b), detto agente pagatore adotta misure
                                                                                    opportune per determinare l'identità del beneficiario effettivo, ai
                                                                                    sensi dell’articolo 3, paragrafo 2. Se non è in grado di identifi-
2.    Il Principato di Monaco adotta le misure necessarie per
                                                                                    care il beneficiario effettivo, l'agente pagatore considera la per-
garantire che gli agenti pagatori stabiliti sul suo territorio svol-
                                                                                    sona fisica che percepisce il pagamento di interessi o a favore
gano le funzioni necessarie per l’attuazione del presente ac-
                                                                                    della quale è attribuito il pagamento di interessi come benefi-
cordo, a prescindere dal luogo di stabilimento del debitore del
                                                                                    ciario effettivo.
credito su cui maturano gli interessi.
                               Articolo 2                                                                          Articolo 3
              Definizione del beneficiario effettivo                                           Identità e residenza dei beneficiari effettivi
1.    Ai fini del presente accordo, per «beneficiario effettivo» si                 1.     Il Principato di Monaco adotta le procedure necessarie per
intende qualsiasi persona fisica che percepisce un pagamento di                     consentire all’agente pagatore di accertare l’identità dei benefi-
interessi o qualsiasi persona fisica a favore della quale è attri-                  ciari effettivi e la loro residenza ai fini del presente accordo e ne
buito un pagamento di interessi, a meno che essa dimostri di                        garantisce l’applicazione.
non aver percepito, o di non aver ricevuto in attribuzione, tale
pagamento a proprio vantaggio, vale a dire che essa:
                                                                                    2.     A tal fine, dette procedure prevedono quanto segue:
a) agisce come agente pagatore ai sensi dell'articolo 4;
                                                                                    a) per le relazioni contrattuali avviate prima del 1o gennaio
                                                                                        2004, l’agente pagatore stabilisce l’identità del beneficiario
b) agisce per conto di una persona giuridica, di un’entità sog-                         effettivo ai sensi dell’articolo 2 e ne determina la residenza
    getta alle disposizioni dell'Ordonnance Souveraine n. 3152                          utilizzando le informazioni di cui dispone, ottenute sulla
    del 19 marzo 1964 che istituisce un’imposta sugli utili, di un                      base di un documento d'identità ufficiale o di qualsiasi do-
    organismo d'investimento collettivo in valori mobiliari                             cumento scritto probante, vale a dire un documento ufficiale
    (OICVM), di un organismo equivalente a un OICVM stabilito                           corredato di fotografia del beneficiario effettivo;
 ---pagebreak--- L 19/56                  IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             21.1.2005
b) per le relazioni contrattuali avviate dopo il 1o gennaio 2004,              b) gli interessi maturati o capitalizzati alla cessione, al rimborso
    o per le transazioni effettuate in mancanza di relazioni con-                 o al riscatto dei crediti di cui alla lettera a);
    trattuali, l’identità del beneficiario effettivo ai sensi dell’arti-
    colo 2 e il suo luogo di residenza vengono determinati sulla
    base del passaporto o della carta d’identità ufficiale o di                c) i redditi derivanti da pagamenti di interessi, direttamente o
    qualsiasi altro documento probante presentato dal beneficia-                  tramite un’entità domiciliata in uno Stato membro della Co-
    rio effettivo. Per le persone fisiche che presentano un passa-                munità europea di cui all’articolo 4, paragrafo 2 della diret-
    porto o una carta d’identità ufficiale rilasciati da uno Stato                tiva, distribuiti da:
    membro della Comunità europea e che si dichiarano resi-
    denti in un paese diverso da uno Stato membro o dal Prin-
    cipato di Monaco, la residenza è determinata mediante un                      i) organismi di investimento collettivo stabiliti in uno Stato
    certificato di residenza fiscale rilasciato dall’autorità compe-                   membro della Comunità europea o nel Principato di
    tente del paese in cui la persona fisica dichiara di essere                        Monaco;
    residente. Qualora non sia prodotto un siffatto certificato,
    la residenza si considera stabilita nello Stato membro della
    Comunità europea che ha rilasciato il passaporto o qualsiasi
    altro documento d’identità ufficiale.                                         ii) entità domiciliate in uno Stato membro della Comunità
                                                                                       europea che esercitano l’opzione di cui all’articolo 4,
                                                                                       paragrafo 3 della direttiva informandone l’agente paga-
                                                                                       tore;
                                Articolo 4
                  Definizione dell’agente pagatore                                iii) organismi di investimento collettivo stabiliti al di fuori
Ai fini del presente accordo, per «agente pagatore» nel Princi-                        del territorio di cui all’articolo 19;
pato di Monaco si intendono le banche, le persone fisiche e
giuridiche, le società di persone e le filiali di società estere, che
nell'ambito delle loro attività imprenditoriali o professionali ac-            d) i redditi realizzati alla cessione, al rimborso o al riscatto di
cettano, detengono, investono o trasferiscono attività patrimo-                   partecipazioni o quote nei seguenti organismi o entità, se
niali appartenenti a terzi ed effettuano o attribuiscono, anche                   questi investono direttamente, o indirettamente tramite altri
occasionalmente, un pagamento di interessi direttamente a fa-                     organismi di investimento collettivo o entità di cui sopra,
vore di un beneficiario effettivo.                                                oltre il 40 % del loro attivo in crediti di cui alla lettera a):
                                                                                  i) organismi di investimento collettivo stabiliti in uno Stato
                                Articolo 5                                             membro della Comunità europea o nel Principato di
                                                                                       Monaco;
      Definizione della nozione di autorità competente
Ai fini del presente accordo, per autorità competenti delle parti
contraenti si intendono le autorità elencate nell’allegato 1.                     ii) entità domiciliate in uno Stato membro della Comunità
                                                                                       europea che esercitano l’opzione di cui all’articolo 4,
                                                                                       paragrafo 3 della direttiva informandone l’agente paga-
                                                                                       tore, e
Per i paesi terzi, l’autorità competente è quella competente a
rilasciare certificati attestanti la residenza ai fini fiscali.
                                                                                  iii) organismi di investimento collettivo stabiliti al di fuori
                                                                                       del territorio di cui all’articolo 19.
                                Articolo 6
              Definizione di pagamento di interessi                            2.     Per quanto riguarda il paragrafo 1, lettera c), allorché un
                                                                               agente pagatore non dispone di informazioni circa la propor-
1.     Ai fini del presente accordo, per «pagamento di interessi»              zione del reddito derivante da pagamenti di interessi, l’importo
si intendono:                                                                  totale del reddito viene considerato un pagamento di interessi.
a) gli interessi pagati, o accreditati su un conto, relativi a titoli          3.     Per quanto riguarda il paragrafo 1, lettera d), allorché un
    di credito o derivanti da depositi effettuati dalla clientela,             agente pagatore non dispone di informazioni circa la percen-
    garantiti o meno da ipoteca e corredati o meno di una                      tuale dell’attivo investita in titoli di credito, ovvero in parteci-
    clausola di partecipazione agli utili del debitore, in partico-            pazioni o quote ai sensi di detto paragrafo, tale percentuale si
    lare i redditi dei titoli del debito pubblico e i redditi prodotti         considera superiore al 40 %.
    dalle obbligazioni, compresi i premi connessi a tali titoli o
    obbligazioni. Le penalità di mora non costituiscono paga-
    menti di interessi. Sono esclusi tuttavia gli interessi sui pre-           Qualora egli non sia in grado di determinare l’importo dei
    stiti tra persone fisiche che agiscono a titolo privato al di              redditi realizzati dal beneficiario effettivo, i redditi si conside-
    fuori di qualsiasi attività commerciale o imprenditoriale o                rano il prodotto della cessione, del rimborso o del riscatto delle
    professionale;                                                             partecipazioni o quote.
 ---pagebreak--- 21.1.2005              IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                               L 19/57
4.     I redditi derivanti dagli organismi o entità che hanno                dal presente accordo, vengono dedotti dall’importo della rite-
investito non più del 15 % del loro attivo patrimoniale in                   nuta d’imposta calcolata a norma del presente articolo.
crediti, quali vengono definiti al paragrafo 1, lettera a), non
sono considerati un pagamento di interessi ai sensi del para-
grafo 1, lettere c) e d).                                                    5.     L’applicazione di una ritenuta alla fonte da parte di un
                                                                             agente pagatore stabilito nel Principato di Monaco non impedi-
                                                                             sce allo Stato membro della Comunità europea di residenza
5.     Dopo il 31 dicembre 2010, la percentuale di cui al para-              fiscale del beneficiario effettivo di tassare i redditi secondo la
grafo 1, lettera d), e al paragrafo 3 è pari al 25 %.                        sua legislazione nazionale. Qualora un contribuente dichiari
                                                                             redditi derivanti da interessi versati da un agente pagatore sta-
                                                                             bilito nel Principato di Monaco alle autorità fiscali dello Stato
6.     Le percentuali di cui al paragrafo 1, lettera d), e al para-          membro della Comunità europea in cui risiede, tali redditi da
grafo 5 sono determinate con riguardo alla politica di investi-              interessi vi sono soggetti a tassazione alla stessa aliquota e alle
mento definita nel regolamento del fondo o nello statuto degli               stesse condizioni generali applicabili agli interessi percepiti al-
organismi o delle entità interessati o, in assenza di siffatte re-           l’interno di tale Stato membro.
gole, con riguardo all’effettiva composizione dell’attivo patrimo-
niale degli organismi o delle entità interessati.
                                                                                                           Articolo 8
                              Articolo 7                                                   Ripartizione della ritenuta alla fonte
                        Ritenuta alla fonte                                  1.     Il Principato di Monaco trattiene il 25 % del gettito della
                                                                             ritenuta alla fonte prelevata alle condizioni di cui all’articolo 7 e
1.     Qualora il beneficiario effettivo sia residente in uno Stato          ne trasferisce il 75 % allo Stato membro della Comunità euro-
membro della Comunità europea, il Principato di Monaco ap-                   pea in cui il beneficiario effettivo degli interessi risiede ai sensi
plica una ritenuta alla fonte sulla base di un’aliquota del 15 %             dell’articolo 3, paragrafo 2, lettera b).
nei primi tre anni a decorrere dalla data di cui all’articolo 17,
fatta salva l’applicazione dell’articolo 14, paragrafo 2, del 20 %
per i tre anni seguenti e del 35 % successivamente.                          2.     Tali trasferimenti hanno luogo, per ogni esercizio annuale,
                                                                             in un’unica rata per ciascuno Stato membro della Comunità
                                                                             europea, non oltre sei mesi dalla fine dell’esercizio finanziario
2.     L’agente pagatore preleva la ritenuta alla fonte secondo le           annuale del Principato di Monaco.
modalità seguenti:
                                                                             3.     Il Principato di Monaco adotta le misure necessarie per
a) nel caso di un pagamento di interessi ai sensi dell’articolo 6,           garantire il corretto funzionamento del sistema di ripartizione
    paragrafo 1, lettera a): sull’importo degli interessi pagati o           del gettito fiscale.
    accreditati;
                                                                             A tal fine, il Principato di Monaco effettua il trasferimento a
b) nel caso di un pagamento di interessi ai sensi dell’articolo 6,           favore dello Stato membro interessato presso l’autorità compe-
    paragrafo 1, lettere b) o d): sull’importo degli interessi o dei         tente designata nell’allegato I del presente accordo.
    redditi contemplati alle lettere in questione o tramite un
    prelievo di effetto equivalente a carico del beneficiario effet-
    tivo sull’importo complessivo dei proventi della cessione, del                                         Articolo 9
    riscatto o del rimborso;                                                                      Divulgazione volontaria
                                                                             1.     Il Principato di Monaco stabilisce una procedura che con-
c) nel caso di un pagamento di interessi ai sensi dell’articolo 6,           sente al beneficiario effettivo, quale viene definito all’articolo 2,
    paragrafo 1, lettera c): sull’importo dei redditi contemplati            di evitare la ritenuta di cui all’articolo 7 mediante espressa auto-
    alla lettera in questione.                                               rizzazione al suo agente pagatore stabilito nel Principato di
                                                                             Monaco a notificare i pagamenti di interessi all’autorità compe-
                                                                             tente di tale Stato. L’autorizzazione vale per tutti i pagamenti di
3.     Ai fini del paragrafo 2, lettere a), b) e c), la ritenuta alla        interessi effettuati dal suddetto agente pagatore al beneficiario
fonte è prelevata proporzionalmente al periodo di detenzione,                effettivo.
da parte del beneficiario effettivo, del titolo di credito o delle
partecipazioni o quote che hanno generato il reddito. Qualora,
in base alle informazioni in suo possesso, l’agente pagatore non             2.     In caso di espressa autorizzazione da parte del beneficiario
sia in grado di determinare tale periodo, egli considera che il              effettivo, l’agente pagatore deve notificare almeno le seguenti
beneficiario effettivo sia stato in possesso del titolo di credito o         informazioni:
delle partecipazioni o quote per tutta la loro durata a meno che
lo stesso beneficiario effettivo fornisca prova della data di ac-
quisizione.                                                                  a) identità e residenza del beneficiario effettivo stabilite a
                                                                                 norma dell’articolo 3 del presente accordo;
4.     Imposte, prelievi fiscali e ritenute applicati al medesimo
pagamento di interessi, diversi dalla ritenuta alla fonte prevista           b) nome o denominazione e indirizzo dell’agente pagatore;
 ---pagebreak--- L 19/58                 IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              21.1.2005
c) numero di conto bancario del beneficiario effettivo o identi-             e fino a che il Principato di Monaco applica la ritenuta alla fonte
    ficazione del titolo di credito che genera gli interessi;                di cui all’articolo 7 e almeno uno Stato membro della Comunità
                                                                             europea applica anch’esso disposizioni analoghe (ma non oltre il
                                                                             31 dicembre 2010), le obbligazioni nazionali e internazionali e
d) importo del pagamento di interessi calcolato a norma del-                 gli altri titoli di credito negoziabili emessi per la prima volta
    l’articolo 6 del presente accordo.                                       anteriormente al 1o marzo 2001, o il cui prospetto originario
                                                                             delle condizioni di emissione sia stato approvato prima di tale
                                                                             data dalle autorità competenti a tal fine, non sono considerati
3.      L’autorità competente del Principato di Monaco comunica
                                                                             titoli di credito ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 1, lettera a), se
le informazioni di cui al paragrafo 2 all’autorità competente
                                                                             la loro emissione non viene riaperta il 1o marzo 2002 o dopo
dello Stato membro della Comunità europea di residenza del
                                                                             tale data.
beneficiario effettivo. Queste comunicazioni avvengono almeno
una volta all’anno, entro i sei mesi successivi al termine dell’e-
sercizio finanziario annuale del Principato di Monaco, per tutti i
pagamenti di interessi effettuati durante tale esercizio annuale.            Tuttavia, finché almeno uno Stato membro della Comunità
                                                                             europea continua anch’esso ad applicare disposizioni analoghe,
                                                                             le disposizioni del presente articolo continuano ad applicarsi
                              Articolo 10                                    anche dopo il 31 dicembre 2010 relativamente ai titoli di cre-
                                                                             dito negoziabili:
Eliminazione delle doppie imposizioni e/o rimborso della
                         ritenuta alla fonte
1.      Lo Stato membro della Comunità europea in cui il bene-               — che prevedono clausole cosiddette di «gross-up» e di con-
ficiario effettivo ha la residenza fiscale prende cura, ai sensi delle           nesso rimborso anticipato, e
disposizioni dei paragrafi 2 e 3, dell’eliminazione di tutte le
doppie imposizioni che potrebbero derivare dall’applicazione
della ritenuta alla fonte di cui all’articolo 7.                             — per i quali l’agente pagatore, quale definito dall’articolo 4, è
                                                                                 stabilito nel Principato di Monaco, e
2.      Se i pagamenti di interessi percepiti da un beneficiario
effettivo sono stati assoggettati alla ritenuta alla fonte di cui
all’articolo 7 applicata da un agente pagatore nel Principato di             — per i quali l'agente pagatore paga direttamente gli interessi a,
Monaco, lo Stato membro della Comunità europea in cui il                         o attribuisce il pagamento di interessi a immediato beneficio
beneficiario effettivo ha la residenza fiscale accorda al beneficia-             di, un beneficiario effettivo residente in uno Stato membro
rio effettivo un credito d’imposta pari all’importo di tale ritenuta             della Comunità europea.
alla fonte. Se detto importo supera quello dell’imposta dovuta,
ai sensi della legislazione nazionale, sul totale degli interessi
assoggettabili a detta ritenuta alla fonte, lo Stato membro della            Se e quando tutti gli Stati membri della Comunità europea
Comunità europea in cui il beneficiario effettivo ha la residenza            cessano di applicare disposizioni analoghe a quelle dell’articolo
fiscale rimborsa effettivamente al beneficiario effettivo l’importo          7 del presente accordo, le disposizioni del presente articolo
di ritenuta eccedente l’imposta dovuta, indipendentemente da                 continuano ad applicarsi unicamente ai titoli di credito nego-
eventuali differenti procedure di riconoscimento dei crediti d'im-           ziabili:
posta o da differenti prassi amministrative.
3.      Se, oltre alla ritenuta alla fonte di cui all’articolo 7, i          — che prevedono clausole cosiddette di «gross-up» e di con-
pagamenti di interessi percepiti da un beneficiario effettivo                    nesso rimborso anticipato, e
sono stati assoggettati a qualsiasi altro tipo di ritenuta alla fonte
e lo Stato membro della Comunità europea di residenza fiscale
riconosce o potrebbe riconoscere un credito d’imposta per tale               — per i quali l’agente pagatore designato dall’emittente è stabi-
ritenuta alla fonte secondo la propria legislazione nazionale o ai               lito nel Principato di Monaco, e
sensi di convenzioni contro le doppie imposizioni, quest’altra
ritenuta viene imputata prima che venga applicata la procedura
di cui al paragrafo 2.
                                                                             — per i quali tale agente pagatore paga direttamente gli inte-
                                                                                 ressi a, o attribuisce il pagamento di interessi a immediato
4.      Lo Stato membro della Comunità europea di residenza                      beneficio di, un beneficiario effettivo residente in uno Stato
fiscale del beneficiario effettivo può sostituire il meccanismo                  membro della Comunità europea.
del credito d’imposta di cui ai precedenti paragrafi 2 e 3 con
un rimborso diretto e integrale della ritenuta alla fonte di cui
all’articolo 7.                                                              Se, a decorrere dal 1o marzo 2002, viene effettuata una riaper-
                                                                             tura di emissione di un titolo negoziabile di cui sopra emesso
                              Articolo 11                                    da uno Stato o da un ente collegato, che agisce in qualità di
                                                                             autorità pubblica o il cui ruolo è riconosciuto da un trattato
                    Titoli di credito negoziabili                            internazionale conformemente alle definizioni contenute nell’al-
                                                                             legato 2, l’intera emissione di tale titolo, costituita dall’emissione
1.      A decorrere dalla data di cui all’articolo 17, fatta salva           originaria e da ogni emissione ulteriore, si considera un titolo di
l’applicazione dell’articolo 14, paragrafo 2, del presente accordo,          credito ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 1, lettera a).
 ---pagebreak--- 21.1.2005                IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             L 19/59
Se, a decorrere dal 1o marzo 2002, viene effettuata una riaper-               Non appena sussistano e siano effettive le condizioni definite
tura di emissione di un titolo negoziabile di cui sopra in seguito            all’articolo 13, paragrafo 3, i principi relativi allo scambio di
all’intervento di un altro emittente non contemplato dalla frase              informazioni definiti al presente articolo si applicano alle infra-
che precede, tale riapertura si considera un titolo di credito ai             zioni equivalenti della stessa gravità della frode fiscale secondo
sensi dell’articolo 6, paragrafo 1, lettera a).                               la legislazione dello Stato interpellato e come sopra definita.
2.      Le disposizioni del presente articolo non ostano a che gli            Nel rispondere ad una richiesta debitamente motivata a norma
Stati membri della Comunità europea applichino imposte sui                    del paragrafo 3, lo Stato interpellato fornisce le informazioni
redditi prodotti dai titoli di credito negoziabili di cui al para-            relative a fatti oggetto di un procedimento amministrativo, civile
grafo 1, in conformità delle rispettive legislazioni nazionali.               o penale avviato dallo Stato richiedente in merito ai suddetti
                                                                              comportamenti, limitando tali informazioni ai redditi da rispar-
                                                                              mio tassabili in quest'ultimo Stato.
                              Articolo 12
                                                                              Le informazioni che possono essere divulgate sono quelle di cui
               Scambio di informazioni su richiesta                           all’articolo 9, paragrafo 2 del presente accordo.
1.      Le autorità competenti del Principato di Monaco e degli
Stati membri della Comunità europea si scambiano informa-
zioni su comportamenti che costituiscono, a norma della legi-                 2.      Per determinare se si possano fornire informazioni in ri-
slazione nazionale dello Stato interpellato, un reato di frode                sposta a una richiesta, lo Stato interpellato applica i termini di
fiscale in materia di tassazione dei redditi da risparmio sotto               prescrizione previsti dalla legislazione dello Stato richiedente
forma di pagamenti di interessi.                                              anziché quelli applicabili nello Stato interpellato. Non verrà
                                                                              comunque fornita alcuna informazione attinente a reati com-
                                                                              messi prima del 1o luglio 2005.
Quando il Principato di Monaco è lo Stato interpellato, si ritiene
costituiscano un reato di frode fiscale in materia di tassazione              3.      Per stabilire se la domanda sia pertinente, l’autorità com-
dei redditi da risparmio sotto forma di pagamenti di interessi i              petente della parte richiedente fornisce le seguenti informazioni,
comportamenti seguenti:                                                       che debbono essere redatte nella lingua ufficiale dello Stato
                                                                              interpellato:
— l’uso di documenti falsi, falsificati o contenenti indicazioni
     inesatte al fine di sottrarsi o tentare di sottrarsi, interamente        a) la denominazione dell’autorità competente che presenta la
     o in parte, alla tassazione dei redditi da risparmio sotto                   richiesta;
     forma di pagamenti di interessi, punibile con il pagamento
     dell’ammenda prevista all’articolo 26, paragrafo 4 del Codice
     penale monegasco, il cui importo potrà essere pari fino al               b) l’identità della persona fisica oggetto della richiesta di infor-
     quadruplo dell’imposta evasa, e/o con la detenzione da otto                  mazioni, la prova del suo status di residente fiscale nello
     giorni a due anni;                                                           Stato richiedente, nonché qualsiasi documento, testimo-
                                                                                  nianza della suddetta persona fisica ed altra prova circostan-
                                                                                  ziata su cui poggia la richiesta;
— l'ottenimento in maniera fraudolenta di una restituzione,
     totale o parziale, dell’imposta dovuta sui redditi da rispar-
     mio, punibile con il pagamento dell’ammenda prevista al-                 c) i motivi per cui si ritiene che le informazioni richieste siano
     l’articolo 26, paragrafo 4 del Codice penale monegasco, il                   in possesso della parte interpellata ovvero in possesso o
     cui importo può essere pari fino al quadruplo della somma                    sotto il controllo di una persona situata sul suo territorio;
     indebitamente percepita, e/o con la detenzione da otto
     giorni a due mesi;
                                                                              d) una dichiarazione che la richiesta è conforme alla legisla-
                                                                                  zione della parte richiedente e, in particolare, che essa è
                                                                                  ricevibile quanto ai termini di prescrizione;
— il fatto di chiunque che tenuto a riscuotere l’imposta sui
     redditi da risparmio non la riscuota intenzionalmente o ne
     riscuota intenzionalmente soltanto un importo insufficiente,             e) una dichiarazione che precisi che, per ottenere le informa-
     punibile con il pagamento di un’ammenda il cui importo è                     zioni, la parte richiedente ha fatto ricorso a tutti i mezzi
     previsto all’articolo 26, paragrafo 4 del Codice penale mo-                  disponibili sul proprio territorio, e/o previsti dalla sua legi-
     negasco;                                                                     slazione o regolamentazione, esclusi quelli che potrebbero
                                                                                  creare difficoltà;
— il fatto di chiunque che tenuto a riscuotere l’imposta sui
     redditi da risparmio si appropri intenzionalmente degli im-              f) una dichiarazione che stabilisca che i fatti già noti alla parte
     porti riscossi o li sottragga a favore di terzi, punibile con il             richiedente costituiscono, in conformità delle sue leggi, pre-
     pagamento di un’ammenda il cui importo è previsto all’arti-                  sunzioni pertinenti e concordanti del reato di frode fiscale o
     colo 26, paragrafo 4 del Codice penale monegasco.                            dell’infrazione equivalente di cui al paragrafo 1.
 ---pagebreak--- L 19/60                 IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            21.1.2005
4.     La parte interpellata può rifiutare di fornire le informa-           frode fiscale di cui a detto articolo. A tal fine, il Principato di
zioni richieste se la domanda non è conforme alle disposizioni              Monaco avvierà consultazioni con la Commissione europea.
del presente accordo.
                                                                            4.     La concertazione si svolge entro un mese dalla richiesta o,
Qualsivoglia informazione scambiata in tal modo dev’essere                  in caso di urgenza, il prima possibile.
considerata riservata e può essere rivelata solo ai soggetti o
alle autorità competenti della parte contraente ai quali spetta
venire a conoscenza dell’imposizione dei pagamenti di interessi
citati all’articolo 1. Tali soggetti o autorità potranno riferire le        5.     Ai fini della suddetta concertazione, le parti contraenti si
informazioni così ricevute in sede di pubblica udienza o in                 informano degli sviluppi che potrebbero incidere sul corretto
giudizi vertenti su tale imposizione, esclusivamente nello Stato            funzionamento del presente accordo, compresi eventuali accordi
richiedente.                                                                pertinenti tra una delle parti contraenti e un paese terzo.
Le informazioni non possono essere comunicate a nessun’altro
                                                                                                         Articolo 14
soggetto o autorità, salvo previo accordo scritto dell’autorità
competente della parte contraente che ha comunicato le infor-                        Applicazione e sospensione dell’applicazione
mazioni.
                                                                            1.     L’applicazione del presente accordo dipende dall’adozione
                                                                            e dall'attuazione, da parte dei territori dipendenti o associati
                                                                            degli Stati membri menzionati nella relazione del Consiglio
                              Articolo 13                                   (ECOFIN) al Consiglio europeo di Santa Maria de Feira dei
                     Concertazione e riesame                                giorni 19 e 20 giugno 2000, nonché rispettivamente da parte
                                                                            degli Stati Uniti d’America, di Andorra, del Liechtenstein, della
1.     In caso di disaccordo tra l’autorità competente del Princi-          Svizzera e di San Marino, di misure conformi o equivalenti a
pato di Monaco e una o più autorità competenti degli Stati                  quelle contenute nella direttiva 2003/48/CE del Consiglio, del
membri della Comunità europea, ai sensi dell’articolo 5 del                 3 giugno 2003, in materia di tassazione dei redditi da risparmio
presente accordo, relativamente all’interpretazione o all’applica-          sotto forma di pagamenti di interessi, ovvero a quelle contenute
zione del presente accordo, tali autorità si adoperano perché il            nel presente accordo, e che prevedono le stesse date di attua-
caso possa trovare una composizione amichevole. Esse comu-                  zione.
nicano immediatamente alla Commissione europea e alle auto-
rità competenti degli altri Stati membri della Comunità europea
i risultati di tale concertazione.
                                                                            2.     Le parti contraenti decidono di comune accordo, almeno
                                                                            sei mesi prima della data di cui all’articolo 17, se risultano
                                                                            soddisfatte le condizioni stabilite al paragrafo 1 riguardo alle
Per quanto riguarda le questioni interpretative, la Commissione             date di entrata in vigore delle misure pertinenti negli Stati
europea può partecipare alle consultazioni su richiesta di qual-            membri della Comunità europea, nei paesi terzi e nei territori
siasi autorità competente.                                                  dipendenti o associati interessati. Qualora le parti contraenti
                                                                            non decidano che tali condizioni risultano soddisfatte, esse fis-
                                                                            sano di comune accordo una nuova data ai fini dell’articolo 17.
                                                                            A tal fine, la Comunità europea notifica al Principato di Monaco
2.     Fatte salve le disposizioni del paragrafo 1, le parti con-           l’attuazione effettiva delle misure conformi o equivalenti da
traenti si consultano almeno ogni tre anni o su richiesta di                parte degli Stati membri della Comunità europea, dei territori
ciascuna parte contraente, allo scopo di esaminare e, qualora               dipendenti o associati e dei paesi terzi interessati.
le parti contraenti lo ritengano necessario, di migliorare il fun-
zionamento tecnico dell’accordo.
                                                                            3.     Fatte salve le proprie procedure istituzionali e quanto pre-
Le parti contraenti riconoscono comunque l’importanza degli                 cede, il Principato di Monaco dà attuazione al presente accordo
sviluppi internazionali nel settore oggetto del presente accordo            dalla data di cui all’articolo 17 e notifica tale misura alla Co-
e si concertano, all’occorrenza, nel corso delle consultazioni              munità europea.
previste al presente paragrafo per valutare se siano necessarie
modifiche dell’accordo alla luce di detti sviluppi.
                                                                            4.     L’applicazione del presente accordo può essere sospesa, in
                                                                            tutto o in parte, da una parte contraente con effetto immediato
3.     Alla luce della conclusione di accordi bilaterali tra gli Stati      mediante notifica alle altre parti qualora la direttiva 2003/48/CE
membri e gli Stati terzi soggetti ai medesimi obblighi che in-              del Consiglio, del 3 giugno 2003, in materia di tassazione dei
combono al Principato di Monaco nel settore della tassazione                redditi da risparmio sotto forma di pagamenti di interessi, cessi
dei redditi da risparmio sotto forma di pagamenti di interessi, il          di essere applicabile, in tutto o in parte, temporaneamente o
Principato di Monaco esaminerà il campo di applicazione e le                definitivamente, in conformità del diritto dell’Unione europea,
condizioni di attuazione dei principi definiti all’articolo 12 in           ovvero qualora uno Stato membro dell’Unione europea so-
caso di infrazioni equivalenti della stessa gravità dei reati di            spenda l’applicazione delle sue misure di attuazione.
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5.     Ciascuna parte contraente può inoltre sospendere l’appli-                                          Articolo 18
cazione del presente accordo tramite notifica alle altre parti
contraenti se uno dei cinque paesi terzi succitati (Stati Uniti                               Richieste e disposizioni finali
d’America, Andorra, Liechtenstein, Svizzera e San Marino) ov-
vero uno dei territori dipendenti o associati degli Stati membri            1.     La denuncia del presente accordo o la sospensione, totale
dell’Unione europea di cui al precedente paragrafo 2 cessi suc-             o parziale, della sua applicazione non incidono sulle richieste
cessivamente di applicare misure rispettivamente equivalenti o              presentate da terzi ai sensi dell’articolo 10.
conformi a quelle della direttiva 2003/48/CE del Consiglio, del
3 giugno 2003, in materia di tassazione dei redditi da risparmio            2.     Il Principato di Monaco redige in ogni caso un bilancio
sotto forma di pagamenti di interessi. La sospensione dell’appli-           finale prima della fine del periodo di applicazione dell’accordo
cazione ha effetto non prima di due mesi dopo la data della                 ed effettua un pagamento a saldo a favore di ciascuno degli Stati
notifica. L’applicazione dell’accordo riprende quando le suddette           membri della Comunità europea.
misure nazionali vengono ripristinate.
                                                                                                          Articolo 19
                            Articolo 15
                                                                                           Ambito di applicazione territoriale
              Altri centri finanziari/Centri asiatici
                                                                            Il presente accordo si applica, da un lato, ai territori in cui si
Durante il periodo transitorio previsto dalla direttiva
                                                                            applica il trattato che istituisce la Comunità europea, alle con-
2003/48/CE del Consiglio, del 3 giugno 2003, in materia di
                                                                            dizioni stabilite dal trattato stesso e, dall’altro, al territorio del
tassazione dei redditi da risparmio sotto forma di pagamenti di
                                                                            Principato di Monaco.
interessi, la Comunità europea avvia discussioni con altri grandi
centri finanziari ai fini dell’adozione e dell’attuazione effettiva,
da parte delle giurisdizioni coinvolte, di misure equivalenti a                                           Articolo 20
quelle da applicare all’interno della Comunità.
                                                                                                           Allegati
                            Articolo 16                                     1.     I due allegati costituiscono parte integrante dell’accordo.
               Firma, entrata in vigore e denuncia
                                                                            2.     L’elenco delle autorità competenti di cui all’allegato 1 può
1.     Ai fini della conclusione, il presente accordo dev’essere            essere modificato con semplice notifica all’altra parte contraente
ratificato o approvato dalle parti contraenti secondo le rispettive         da parte del Principato di Monaco per quanto riguarda l’autorità
procedure. Le parti contraenti si notificano l’avvenuto comple-             di cui alla lettera a) di tale allegato e da parte della Comunità
tamento di tali procedure. Il presente accordo entra in vigore il           europea per quanto riguarda le altre autorità.
primo giorno del secondo mese successivo all’ultima notifica.
2.     Il presente accordo resta in vigore fino a quando non                L’elenco degli enti assimilati di cui all’allegato II può essere
viene denunciato da una parte contraente.                                   modificato di comune accordo.
3.     Ciascuna parte contraente può denunciare il presente ac-                                           Articolo 21
cordo mediante notifica all’altra parte contraente. In tal caso,
l’accordo cessa di produrre effetti dodici mesi dopo la data della                                          Lingue
notifica.                                                                   1.     Il presente accordo è redatto in duplice esemplare, nelle
                                                                            lingue ceca, danese, estone, finlandese, francese, greca, inglese,
                            Articolo 17                                     italiana, lettone, lituana, olandese, polacca, portoghese, slovacca,
                                                                            slovena, spagnola, svedese, tedesca e ungherese, ciascun testo
                  Regolamento di applicazione                               facente ugualmente fede.
Fatte salve le disposizioni dell’articolo 14, le parti contraenti
mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e              2.     La versione in lingua maltese è autenticata dalle parti
amministrative necessarie perché il presente accordo si applichi            contraenti mediante scambio di lettere. Essa fa ugualmente
a decorrere dal 1o luglio 2005.                                             fede allo stesso titolo dei testi di cui al paragrafo 1.
 ---pagebreak--- L 19/62  IT                               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                    21.1.2005
        EN FE DE LO CUAL, los plenipotenciarios abajo firmantes suscriben el presente Acuerdo.
        NA DŮKAZ ČEHOŽ připojili níže podepsaní zplnomocnění zástupci k této smlouvě své podpisy.
        TIL BEKRÆFTELSE HERAF har undertegnede befuldmægtigede underskrevet denne aftale.
        ZU URKUND DESSEN haben die unterzeichneten Bevollmächtigten ihre Unterschriften unter dieses Ab-
        kommen gesetzt.
        SELLE KINNITUSEKS on täievolilised esindajad käesolevale lepingule alla kirjutanud.
        ΣΕ ΠΙΣΤΩΣΗ ΤΩΝ ΑΝΩΤΕΡΩ, οι υπογράφοντες πληρεξούσιοι έθεσαν την υπογραφή τους κάτω από την
        παρούσα συμφωνία.
        IN WITNESS WHEREOF, the undersigned Plenipotentiaries have signed the present Agreement.
        EN FOI DE QUOI, les plénipotentiaires soussignés ont apposé leurs signatures au bas du présent accord.
        IN FEDE DI CHE, i plenipotenziari sottoscritti hanno apposto la propria firma in calce al presente accordo.
        TO APLIECINOT, attiecīgi pilnvarotas personas ir parakstījušas šo nolīgumu.
        TAI PALIUDYDAMI, šį Susitarimą pasirašė toliau nurodyti įgaliotieji atstovai.
        A FENTIEK HITELÉÜL az alulírott meghatalmazottak e megállapodást alább kézjegyükkel látták el.
        B'XIEHDA TA' DAN, il-Plenipotenzjari hawn taħt iffirmati ffirmaw dan il-Ftehim.
        TEN BLIJKE WAARVAN de ondergetekende gevolmachtigden hun handtekening onder deze overeenkomst
        hebben geplaatst.
        NA DOWÓD CZEGO niżej podpisani pełnomocnicy podpisali niniejszą Umowę.
        EM FÉ DO QUE, os plenipotenciários abaixo assinados apuserem as suas assinaturas no final do presente
        Acordo.
        NA DÔKAZ ČOHO dolupodpísaní splnomocnení zástupcovia podpísali túto dohodu.
        V POTRDITEV TEGA so spodaj podpisani pooblaščenci podpisali ta sporazum.
        TÄMÄN VAKUUDEKSI allamainitut täysivaltaiset edustajat ovat allekirjoittaneet tämän sopimuksen.
        TILL BEVIS HÄRPÅ har undertecknade befullmäktigade undertecknat detta avtal.
        Hecho en Bruselas, el siete de diciembre del dos mil cuatro.
        V Bruselu dne sedmého prosince dva tisíce čtyři.
        Udfærdiget i Bruxelles, den syvende december to tusind og fire.
        Geschehen zu Brüssel am siebten Dezember zweitausendundvier.
        Kahe tuhande neljanda aasta detsembrikuu seitsmendal päeval Brüsselis.
        Έγινε στις Βρυξέλλες, στις εφτά Δεκεμβρίου δύο χιλιάδες τέσσερα.
        Done at Brussels on the seventh day of December in the year two thousand and four.
        Fait à Bruxelles, le sept décembre deux mille quatre.
        Fatto a Bruxelles, addì sette dicembre duemilaquattro.
        Briselē, divi tūkstoši ceturtā gada septītajā decembrī.
        Pasirašyta du tūkstančiai ketvirtų metų gruodžio septintą dieną Briuselyje.
        Kelt Brüsszelben, a kettőezer negyedik év december hetedik napján.
        Magħmul fi Brussel fis-seba' jum ta' Diċembru tas-sena elfejn u erbgħa.
        Gedaan te Brussel, de zevende december tweeduizendvier.
        Sporządzono w Brukseli dnia siódmego grudnia roku dwutysięcznego czwartego.
        Feito em Bruxelas, em sete de Dezembro de dois mil e quatro.
        V Bruseli siedmeho decembra dvetisícštyri.
        Podpisano v Bruslju, dne sedmega decembra leta dva tisoč štiri.
        Tehty Brysselissä seitsemäntenä päivänä joulukuuta vuonna kaksituhattaneljä.
        Som skedde i Bryssel den sjunde december tjugohundrafyra.
 ---pagebreak--- 21.1.2005  IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 19/63
          Por la Comunidad Europea
          Za Evropské společenství
          For Det Europæiske Fællesskab
          Für die Europäische Gemeinschaft
          Euroopa Ühenduse nimel
          Για την Ευρωπαϊκή Κοινότητα
          For the European Community
          Pour la Communauté européenne
          Per la Comunità europea
          Eiropas Kopienas vārdā
          Europos bendrijos vardu
          az Európai Közösség részéről
          Għall-Komunità Ewropea
          Voor de Europese Gemeenschap
          W imieniu Wspólnoty Europejskiej
          Pela Comunidade Europeia
          Za Európske spoločenstvo
          za Evropsko skupnost
          Euroopan yhteisön puolesta
          På Europeiska gemenskapens vägnar
          Pour la Principauté de Monaco
 ---pagebreak--- L 19/64          IT                               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              21.1.2005
                                                                ALLEGATO I
                              ELENCO DELLE AUTORITÀ COMPETENTI DELLE PARTI CONTRAENTI
        Ai fini del presente accordo sono autorità competenti delle parti contraenti:
        a) nel Principato di Monaco: Le Conseiller de Gouvernement pour les Finances et l’Economie o un rappresentante
            autorizzato;
        b) per il Regno del Belgio: De Minister van Financiën/Le Ministre des Finances o un rappresentante autorizzato;
        c) per la Repubblica ceca: Ministr financí o un rappresentante autorizzato;
        d) per il Regno di Danimarca: Skatteministeren, o un rappresentante autorizzato;
        e) per la Repubblica federale di Germania: Der Bundesminister der Finanzen o un rappresentante autorizzato;
        f)  per la Repubblica d’Estonia: Rahandusminister o un rappresentante autorizzato
        g) per la Repubblica ellenica: Ο Υπουργός Οικονομίας και Οικονομικών o un rappresentante autorizzato;
        h) per il Regno di Spagna: El Ministro de Economía y Hacienda o un rappresentante autorizzato;
        i)  per la Repubblica francese: Le Ministre chargé du budget o un rappresentante autorizzato;
        j)  per l’Irlanda: The Revenue Commissioners, o il loro rappresentante autorizzato;
        k) per la Repubblica italiana: il capo del Dipartimento per le politiche fiscali o un rappresentante autorizzato;
        l)  per la Repubblica di Cipro: Υπουργός Οικονομικών o un rappresentante autorizzato;
        m) per la Repubblica di Lettonia: Finanšu ministrs o un rappresentante autorizzato;
        n) per la Repubblica di Lituania: Finansų ministras o un rappresentante autorizzato;
        o) per il Granducato di Lussemburgo: Le Ministre des Finances o un rappresentante autorizzato; tuttavia, per l’applica-
            zione dell’articolo 12, l’autorità competente è Le Procureur Général d’Etat luxembourgeois;
        p) per la Repubblica d’Ungheria: A pénzügyminiszter o un rappresentante autorizzato;
        q) per la Repubblica di Malta: Il-Ministru responsabbli għall-Finanzi o un rappresentante autorizzato;
        r) per il Regno dei Paesi Bassi: De Minister van Financiën o un rappresentante autorizzato;
        s) per la Repubblica d’Austria: Der Bundesminister für Finanzen o un rappresentante autorizzato;
        t)  per la Repubblica di Polonia: Minister Finansów o un rappresentante autorizzato;
        u) per la Repubblica portoghese: O Ministro das Finanças o un rappresentante autorizzato;
        v) per la Repubblica di Slovenia: Minister za financií o un rappresentante autorizzato;
        w) per la Repubblica slovacca: Minister financií o un rappresentante autorizzato;
        x) per la Repubblica di Finlandia: Valtiovarainministeriö/Finansministeriet o un rappresentante autorizzato;
        y) per il Regno di Svezia: Chefen för Finansdepartementet o un rappresentante autorizzato;
        z) per il Regno Unito di Gran Bretagna e d’Irlanda del Nord e per i territori europei di cui il Regno Unito assume la
            rappresentanza nei rapporti con l’estero: i Commissioners of Inland Revenue o i loro rappresentanti autorizzati e le
            autorità competenti di Gibilterra, che il Regno Unito designerà in conformità agli accordi conclusi con riguardo alle
            autorità di Gibilterra nel contesto degli strumenti dell’Unione europea e della Comunità europea e dei relativi trattati,
            come notificati agli Stati membri e alle istituzioni dell’Unione europea il 19 aprile 2000, una copia dei quali viene
            notificata al Principato di Monaco dal Segretario generale del Consiglio dell’Unione europea ai fini dell’applicazione
            anche al presente accordo.
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                                                                ALLEGATO II
                                                    ELENCO DEGLI ENTI COLLEGATI
          Ai fini dell’articolo 11 del presente accordo, ognuno dei seguenti enti è considerato «un ente collegato che agisce in
          qualità di autorità pubblica o il cui ruolo è riconosciuto da un trattato internazionale»:
          ENTI ALL’INTERNO DELL’UNIONE EUROPEA:
          Belgio
          — Vlaams Gewest (Regione fiamminga)
          — Région wallonne (Regione vallone)
          — Région de Bruxelles Capitale/Brussels Hoofdstedelijk Gewest (Regione di Bruxelles-capitale)
          — Communauté française (Comunità francese)
          — Vlaamse Gemeenschap (Comunità fiamminga)
          — Deutschsprachige Gemeinschaft (Comunità di lingua tedesca)
          Spagna
          — Xunta de Galicia (amministrazione autonoma della Galizia)
          — Junta de Andalucía (amministrazione autonoma dell’Andalusia)
          — Junta de Extremadura (amministrazione autonoma dell’Estremadura)
          — Junta de Castilla-La Mancha (amministrazione autonoma di Castiglia-La Mancia)
          — Junta de Castilla-León (amministrazione autonoma di Castiglia-Léon)
          — Gobierno Foral de Navarra (amministrazione autonoma della Navarra)
          — Govern de les Illes Balears (amministrazione autonoma delle isole Baleari)
          — Generalitat de Catalunya (amministrazione autonoma della Catalogna)
          — Generalitat de Valencia (amministrazione autonoma di Valencia)
          — Diputación General de Aragón (amministrazione autonoma di Aragona)
          — Gobierno de las Islas Canarias (amministrazione autonoma delle isole Canarie)
          — Gobierno de Murcia (amministrazione autonoma di Murcia)
          — Gobierno de Madrid (amministrazione autonoma di Madrid)
          — Gobierno de la Comunidad Autónoma del País Vasco/Euzkadi (amministrazione autonoma dei Paesi baschi)
          — Diputación Foral de Guipúzcoa (Consiglio provinciale di Guipúzcoa)
          — Diputación Foral de Vizcaya/Bizkaia (Consiglio provinciale di Biscaglia)
          — Diputación Foral de Alava (Consiglio provinciale di Alava)
          — Ayuntamiento de Madrid (Comune di Madrid)
          — Ayuntamiento de Barcelona (Comune di Barcellona)
          — Cabildo Insular de Gran Canaria (Consiglio dell’isola di Gran Canaria)
          — Cabildo Insular de Tenerife (Consiglio dell’isola di Tenerife)
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        — Instituto de Crédito Oficial (Istituto di Credito ufficiale)
        — Instituto Catalán de Finanzas (Istituto finanziario catalano)
        — Instituto Valenciano de Finanzas (Istituto finanziario di Valencia)
        Grecia
        — Оργανισμός Тηλεπικοινωνιών Ελλάδος (Ente greco per le telecomunicazioni)
        — Оργανισμός Σιδηροδρόμων Ελλάδος (Ferrovie greche)
        — Δημόσια Επιχείρηση Ηλεκτρισμού (Azienda pubblica dell’elettricità)
        Francia
        — La Caisse d'amortissement de la dette sociale (CADES) (Cassa di ammortamento del debito sociale)
        — L'Agence française de développement (AFD) (Agenzia francese per lo sviluppo)
        — Réseau Ferré de France (RFF) (Rete ferroviaria francese)
        — Caisse Nationale des Autoroutes (CNA) (Cassa nazionale delle autostrade)
        — Assistance publique Hôpitaux de Paris (APHP) (Assistenza pubblica Ospedali di Parigi)
        — Charbonnages de France (CDF) (Miniere carbonifere francesi)
        — Entreprise minière et chimique (EMC) (Azienda mineraria e chimica)
        Italia
        — Regioni
        — Province
        — Comuni
        — Cassa depositi e prestiti
        Lettonia
        — Pašvaldības (enti locali)
        Polonia
        — gminy (comuni)
        — powiaty (distretti)
        — województwa (province)
        — związki gmin (associazioni di comuni)
        — związki powiatów (associazioni di distretti)
        — związki województw (associazioni di province)
        — miasto stołeczne Warszawa (Varsavia capitale)
        — Agencja Restrukturyzacji i Modernizacji Rolnictwa (Agenzia per la ristrutturazione e l’ammodernamento dell’agricol-
             tura)
        — Agencja Nieruchomości Rolnych (Agenzia per la proprietà agricola)
 ---pagebreak--- 21.1.2005           IT                              Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                          L 19/67
          Portogallo
          — Região Autónoma da Madeira (Regione autonoma di Madera)
          — Região Autónoma dos Açores (Regione autonoma delle Azzorre)
          — Comuni
          Slovacchia
          — mestá a obce (comuni)
          — Železnice Slovenskej republiky (Ferrovie slovacche)
          — Štátny fond cestného hospodárstva (Fondo pubblico per la gestione della rete viaria)
          — Slovenské elektrárne (Centrali elettriche slovacche)
          — Vodohospodárska výstavba (Ente per la progettazione e la costruzione di opere idrauliche)
          ENTI E ORGANISMI INTERNAZIONALI:
          — Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo
          — Banca europea per gli investimenti
          — Banca asiatica di sviluppo
          — Banca africana di sviluppo
          — Banca mondiale/BIRS/FMI
          — Società finanziaria internazionale
          — Banca interamericana di sviluppo
          — Fondo di sviluppo sociale del Consiglio d’Europa
          — EURATOM
          — Comunità europea
          — Società di sviluppo andina
          — Eurofima
          Le disposizioni dell’articolo 11 non pregiudicano alcun obbligo internazionale eventualmente assunto dalle parti con-
          traenti rispetto ai suddetti enti internazionali.
          ENTI DI PAESI TERZI:
          Gli enti che soddisfano i seguenti criteri:
          1. che l’ente sia considerato pubblico secondo i criteri nazionali;
          2. che tale ente pubblico sia un produttore di beni e servizi non intesi alla vendita che amministra e finanzia un gruppo
             di attività, fornendo principalmente beni e servizi non intesi alla vendita destinati alla comunità, e che sia posto
             efficacemente sotto il controllo dell’amministrazione pubblica;
          3. che tale ente pubblico sia un grande e sistematico emittente di obbligazioni;
          4. che lo Stato interessato sia in grado di assicurare che tale ente pubblico non effettuerà un rimborso anticipato in
             relazione all'esercizio di clausole cosiddette di «gross-up».
 ---pagebreak--- L 19/68          IT                             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                    21.1.2005
                                                  MEMORANDUM D’INTESA
                                      tra la Comunità europea e il Principato di Monaco
        Al momento di procedere alla conclusione di un accordo che prevede misure equivalenti a quelle definite
        nella direttiva 2003/48/CE del Consiglio, del 3 giugno 2003, in materia di tassazione dei redditi da
        risparmio sotto forma di pagamenti di interessi (in seguito denominata «la direttiva»), la Comunità europea
        e il Principato di Monaco hanno firmato il presente memorandum d’intesa che integra l’accordo.
        Se una parte contraente constata che differenze significative compromettono l’applicazione dello scambio di
        informazioni in maniera tale che l’accordo non viene applicato in modo manifestamente equo, le parti si
        consultano senza indugio per determinare le modalità necessarie per garantire un trattamento equo. La
        Commissione europea riferisce immediatamente al Consiglio in merito a tali consultazioni e propone le
        misure necessarie per ripristinare un trattamento equo. Nel frattempo, le nuove domande di scambio di
        informazioni formulate in conformità dell’articolo 12 del presente accordo e della stessa natura di quelle che
        hanno comportato l’applicazione del presente paragrafo verranno esaminate nel quadro delle suddette
        consultazioni.
        Qualora venisse individuata una differenza significativa tra il campo di applicazione della direttiva
        2003/48/CE del Consiglio, del 3 giugno 2003, e quello del presente accordo per quanto attiene all’articolo
        4 e all’articolo 6 dello stesso, le parti contraenti si consultano tempestivamente ai sensi dell’articolo 13,
        paragrafo 1, dell’accordo per assicurarsi che venga mantenuto il carattere equivalente delle misure previste
        dall’accordo.
        I firmatari del presente memorandum d’intesa ritengono che l’accordo di cui al primo comma e il presente
        memorandum d’intesa costituiscano un accordo accettabile ed equilibrato a tutela degli interessi legittimi
        delle parti. Essi attueranno pertanto le misure concordate in buona fede e si asterranno da qualsivoglia
        azione unilaterale che potrebbe compromettere tale accordo senza un valido motivo.
        La Comunità europea è disposta ad esaminare con il governo del Principato di Monaco le condizioni che
        potrebbero consentire di potenziare gli scambi tra Monaco e la Comunità per quanto riguarda determinati
        strumenti finanziari e i servizi assicurativi, non appena verrà stabilito che le norme cautelative da applicare e
        le misure di sorveglianza degli operatori monegaschi interessati sono tali da garantire il corretto funziona-
        mento del mercato interno nei settori in questione. Quindi, in conformità della politica estera adottata in
        passato dalla Comunità nei confronti di richieste analoghe, un eventuale accordo dovrebbe poggiare sul-
        l’adozione e sull’attuazione, da parte del Principato di Monaco, dell’acquis comunitario vigente e futuro nei
        settori d’attività interessati. Andrebbe inoltre prevista l’adozione, da parte del Principato di Monaco, di altre
        norme, vigenti e future, rilevanti per il corretto funzionamento del mercato interno nei settori in questione,
        per esempio in materia di concorrenza e in campo tributario.
        I firmatari del presente memorandum d’intesa prendono atto del fatto che la definizione del reato di frode
        fiscale riguarda solo le esigenze in materia di tassazione del risparmio, nell’ambito dell’accordo tra la
        Comunità europea e il Principato di Monaco che stabilisce misure equivalenti a quelle definite nella direttiva.
        Fatto a Bruxelles, il 7 dicembre 2004 in duplice esemplare, nelle lingue ceca, danese, estone, finlandese,
        francese, greca, inglese, italiana, lettone, lituana, olandese, polacca, portoghese, slovacca, slovena, spagnola,
        svedese, tedesca e ungherese, ciascun testo facente ugualmente fede.
        La versione in lingua maltese è autenticata dalle parti contraenti mediante scambio di lettere. Essa fa
        ugualmente fede allo stesso titolo dei testi di cui al comma precedente.
 ---pagebreak--- 21.1.2005          IT                       Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 19/69
          Por la Comunidad Europea
          Za Evropské společenství
          For Det Europæiske Fællesskab
          Für die Europäische Gemeinschaft
          Euroopa Ühenduse nimel
          Για την Ευρωπαϊκή Κοινότητα
          For the European Community
          Pour la Communauté européenne
          Per la Comunità europea
          Eiropas Kopienas vārdā
          Europos bendrijos vardu
          az Európai Közösség részéről
          Għall-Komunità Ewropea
          Voor de Europese Gemeenschap
          W imieniu Wspólnoty Europejskiej
          Pela Comunidade Europeia
          Za Európske spoločenstvo
          za Evropsko skupnost
          Euroopan yhteisön puolesta
          På Europeiska gemenskapens vägnar
          Pour la Principauté de Monaco