CELEX: C2003/101/47
Language: it
Date: 2003-04-26 00:00:00
Title: Causa C-99/03: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro l'Irlanda, proposto il 4 marzo 2003

C 101/28                IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            26.4.2003
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                       2003, il Tribunale di Milano — Ia Sezione penale — ha
            tro l’Irlanda, proposto il 4 marzo 2003                         sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
                                                                            seguenti questioni pregiudiziali:
                          (Causa C-99/03)
                          (2003/C 101/47)                                   1)    Si può ritenere che l’art. 6 della direttiva 68/151//CEE (1),
                                                                                  intesa a coordinare, per renderle equivalenti, le garanzie
                                                                                  che sono richieste, negli Stati membri, alle società a
Il 4 marzo 2003 la Commissione delle Comunità europee,                            mente dell’articolo 58, secondo comma, del trattato per
rappresentata dal sig. J. Flett, in qualità di agente, con domicilio              proteggere gli interessi dei soci e dei terzi, riguardi non
eletto in Lussemburgo, ha proposto, dinanzi alla Corte di                         solo il caso di omessa pubblicazione del bilancio e del
giustizia delle Comunità europee, un ricorso contro l’Irlanda.                    conto dei profitti e delle perdite, ma anche il caso di
                                                                                  avvenuta pubblicazione di tali atti con contenuti non
                                                                                  veritieri, attesa l’evidente maggiore lesività, in tale ipotesi,
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                         degli interessi dei soci e dei terzi? A tale riguardo, si può
                                                                                  ritenere altresì che la direttiva intende stabilire un livello
1)    dichiarare che l’Irlanda, avendo omesso di adottare le                      minimo di tutela comunitaria lasciando agli Stati membri
      disposizioni legislative, regolamentari e amministrative                    il compito di attivare mezzi di tutela per il caso di
      necessarie per conformarsi alla direttiva della Commis-                     presentazione di bilanci o di comunicazioni sociali false?
      sione 26 luglio 2000, 2000/52/CE, che modifica la
      direttiva 80/723/CEE relativa alla trasparenza delle rela-
      zioni finanziarie fra gli Stati membri e le loro imprese
      pubbliche ( 1), e comunque avendo omesso di informarne                2)    I criteri di effettività, proporzionalità e dissuasività, cui
      immediatamente la Commissione, è venuta meno agli                           devono rispondere le sanzioni, che gli Stati membri sono
      obblighi ad essa incombenti ai sensi del Trattato e di tale                 tenuti ad adottare, ai sensi della direttiva del Consiglio
      direttiva;                                                                  68/151, per essere considerate «adeguate», sono riferibili
                                                                                  alla natura o al tipo della sanzione astrattamente conside-
2)    condannare l’Irlanda alle spese.                                            rata, ovvero alla sua concreta applicabilità, tenuto conto
                                                                                  delle caratteristiche strutturali dell’ordinamento cui affe-
                                                                                  risce?
Motivi e principali argomenti
                                                                            3)    I principi, indicati dalle direttive 78/660/CEE ( 2), del
Ai sensi dell’art. 249 CE una direttiva vincola lo Stato membro                   Consiglio del 25 luglio 1978, basata sull’art. 54, paragra-
cui è rivolta per quanto riguarda il risultato da raggiungere. Ne                 fo 3, lettera g), del trattato e relativa ai conti annuali di
consegue che lo Stato membro è tenuto ad osservare il termine                     taluni tipi di società, 83/349/CEE ( 3) del Consiglio del
di recepimento fissato dalla direttiva. Nella fattispecie il detto                13 giugno 1983, basata sull ’ articolo 54, paragrafo 3,
termine è scaduto il 31 luglio 2001 senza che l’Irlanda                           lettera g), del trattato e relativa ai conti consolidati, e 90/
abbia adottato le disposizioni necessarie per conformarsi                         605/CEE (4) del Consiglio dell’8 novembre 1990, che
alla direttiva indicate nelle conclusioni della Commissione e                     modifica le direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE relative
comunque senza che abbia informato quest’ultima di tali                           rispettivamente ai conti annuali e ai conti consolidati per
misure.                                                                           quanto riguarda il loro campo d’applicazione, cui devono
                                                                                  ispirarsi le disposizioni nazionali relative ai criteri di
( 1) GU L 193 del 29.7.2000, pag. 75.                                             redazione e al contenuto dei conti annuli nonché della
                                                                                  relazione di gestione, segnatamente per le società di
                                                                                  capitali, devono intendersi o meno ostativi alla fissazione,
                                                                                  da parte degli Stati membri, di soglie di rilevanza al di
                                                                                  sotto delle quali non è punibile l’infedele rappresentazione
                                                                                  nei conti annuali e nelle relazioni di gestione attinenti le
                                                                                  società per azioni, in accomandita per azioni ed a
Domanda di pronuncia pegiudiziale proposta dal Tribuna-                           responsabilità limitata?
le di Milano — Ia Sezione penale — con ordinanza
26 novembre 2002, nel procedimento penale dinanzi ad
esso pendente a carico di Alfonso Galeazzo e Marco
                               Benatti
                                                                            (1 ) GU L 65 del 14.3.1968, pag. 8.
                                                                            (2 ) GU L 222 del 14.8.1978, pag. 11.
                         (Causa C-101/03)
                                                                            (3 ) GU L 193 del 18.7.1983, pag. 1.
                                                                            (4 ) GU L 317 del 16.11.1990, pag. 60.
                          (2003/C 101/48)
Con ordinanza 26 novembre 2002, pervenuta nella cancelleria
della Corte di giustizia delle Comunità europee il 4 marzo