CELEX: 51994PC0406
Language: it
Date: 1994-09-20
Title: Proposta riesaminata di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO riguardante l' istituzione di un comitato aziemdale europeo o di una procedura per l' informazione e la consultazione dei lavoratori nelle imprese e nei gruppi di imprese di dimensioni comunitarie

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                   C0M(94) 406 def.
                                                   Bruxelles, 20.09.1994
                                                   94/0113 (PRT)
                            Proposta riesaminata di
                            DIRETTIVA DEL CONS IfilIO
       riguardante l'istituzione di un comitato aziendale europeo
        o di una procedura per l'informazione e la consultazione
          dei lavoratori nelle imprese e nei gruppi di imprese
                            di dimensioni comunitarie
(presentata d a l l a Commissione i n . a p p i i c a z i o n e d e l l ' a r t i c o l o 189 C,
                       l e t t e r a d) del t r a t t a t o CE)
 ---pagebreak---                                               RELA7IONF
  Il 13 aprile 1994, la Commissione ha adottato una "Proposta di Direttiva del Consiglio
 sulla istituzione di un comitato europeo o di una procedura per l'informazione e la
 consultazione dei lavoratori nelle imprese e nei gruppi di imprese di dimensioni
 comunitarie"1.
 Il Comitato economico e sociale ha emesso il suo parere il 1" giugno 19942.
 Il Parlamento Europeo ha emesso il suo parere in prima lettura il 4 maggio 19943.
 Il 3 giugno 1994, la Commissione ha adottato una proposta modificata, ai sensi
dell'articolo 189 A, paragrafo 2 del Trattato CE, che accoglieva un certo numero di
emendamenti proposti dal Parlamento Europeo4.
 Il 18 luglio 1994, il Consiglio ha adottato una posizione comune su tale proposta
modificata della Commissione5.
 Il Parlamento Europeo ha esaminato la posizione comune del Consiglio in occasione
di una seconda lettura il 15 settembre 1994 e la ha approvata, con riserva di 12
emendamenti proposti.
La Commissione ha esaminato gli emendamenti proposti dal Parlamento Europeo in
seconda lettura, accogliendone un certo numero nella presente proposta riesaminata.
La posizione della Commissione su ciascuno degli emendamenti approvati dal
Parlamento Europeo in seconda lettura è la seguente:
Emendamenti n ' 1 e 2
Tali emendamenti mirano a ridurre da 1000 a 500 e da 150 a 100 le soglie
quantitative relative al numero di lavoratori occupati nell'impresa o nel gruppo di
imprese di dimensione comunitaria previste ai sensi deU'art.2 par.1 punti a) e e) della
posizione comune.
Come ha sottolineato dinanzi al Parlamento Europeo nel corso della prima lettura, la
Commissione ritiene necessario limitare il campo d'applicazione delia direttiva alie più
grandi imprese europee, e la soglia di 1000 lavoratori dipendenti è sempre stata
considerata come la più adeguata ad attuare tale inedita esperienza di informazione
e consultazione transnazionale dei lavoratori. La Commissione tiene, tuttavia, a
ricordare la disposizione dell'articolo 15 della posizione comune, secondo il quale è
         GU n* C 135 del 18.5.1994, p. 8.
         Non ancora uscito sulla Gazzetta Ufficiale.
         Non ancora uscito sulla Gazzetta Ufficiale
         GU n* C 199 del 21.7.1989, p.10.
         GU C 244 del 31.8.1994, p.37.
                                                  -2-
 ---pagebreak---  costretta a riesaminare entro un determinato limite di tempo le modalità d'applicazione
 della direttiva stessa, in particolare le soglie di addetti, la qual cosa costituirà
 un'opportunità per analizzare nuovamente il problema.
 Per quanto riguarda la seconda soglia (numero dei" lavoratori occupati in almeno due
 Stati membri diversi) la Commissione può accettare tale emendamento del Parlamento
 europeo.
 Emendamento n* 3 (e emendamenti n* 4. 11 e 14)
 L'emendamento n* 3 mira a limitare la capacità di designare i rappresentanti dei
 lavoratori nella delegazione speciale di trattativa unicamente ai rappresentanti dei
 lavoratori delle imprese membri della delegazione. Gli emendamenti n" 4, 11 e 14
 riguardano anche le modalità di costituzione della delegazione speciale di trattativa o
 del comitato di impresa europeo, proponendo l'introduzione di un certo numero di
 norme aggiuntive.
 La Commissione può comprendere il desiderio del Parlamento Europeo di preservare
i principi democratici nella costituzione di tali istanze di rappresentanza dei lavoratori.
Tuttavia, resta convinta che l'approccio più adeguato in tale settore consista nel non
interferire nelle forme e modalità di rappresentanza dei lavoratori dipendenti che
esistono, in conformità di tali principi, a livello nazionale, e nel permettere il loro
impiego nel quadro delle procedure imposte dalla direttiva, se tale è il desiderio degli
Stati membri. Questo principio, che costituisce il corollario del principio della
sussidiarietà, trova traduzione nel testo dell'articolo 2 paragrafo 1 lettera d), secondo
il quale per "rappresentanti dei lavoratori (si intendono) i rappresentanti dei lavoratori
ai sensi delle leggi e/o delle prassi nazionali
L'introduzione di norme uniformi e restrittive in questo settore nel testo della direttiva
sarebbe tale da limitare seriamente questa libertà che sembra auspicabile accordare
agli Stati membri. Inoltre, la norma proposta secondo la quale spetta a ciascuno Stato
membro definire i criteri di determinazione dei membri supplementari di tali strutture,
non è applicabile in quanto, nel caso in cui fosse adottata, costituirebbe una fonte di
conflitti giuridici difficilmente risolvibili.
Lo stesso ragionamento può essere fatto nei confronti della richiesta del Parlamento
Europeo di prendere in considerazione il peso delle varie categorie di lavoratori; si
tratta di un principio completamente sconosciuto in molte legislazioni e prassi nazionali
e pertanto difficile da applicare in modo uniforme e generale.
Tuttavia, la Commissione può accettare che in un nuovo considerando introdotto nella
proposta riesaminata si riaffermi la facoltà per gli Stati membri che lo desiderino di
prevedere la rappresentazione di diverse categorie di lavoratori.
Emendamento rt* 5
Tale emendamento mira a permettere la partecipazione nella delegazione speciale di
                                               -3-
 ---pagebreak---  negoziazione rappresentanti dei lavoratori degli Stati terzi, dovendosi considerare, a
 questi effetti, le imprese e stabilimenti ivi site come site in uno Stato membro.
 Il testo attuale della direttiva proposta non esclude affatto la partecipazione dei
 rappresentanti dei lavoratori dei paesi terzi o nella delegazione speciale di
 negoziazione o nel comitato di impresa europeo o nella procedura di informazione e
 di consultazione. Tuttavia, la direttiva adotta a tale riguardo un approccio
 volontaristico, cosa che è comprensibile, poiché non sarebbe possibile imporre in
 modo diretto l'applicazione delle norme previste dalla direttiva al di fuori del suo campo
 d' applicazione territoriale (il territorio degli undici Stati membri ai quali si rivolge).
Anche in questo caso, la Commissione ritiene che competa agli Stati membri, se lo
trovano utile e auspicabile, adottare misure di costrizione adeguate per imporre alle
 imprese e gruppi la cui sede centrale è situata sul loro territorio un quadro di
 informazione e consultazione transnazionale dei lavoratori più ampio di quello che
deriva dalla direttiva, dato che questa deve limitarsi al suo campo d' applicazione
naturale, cioè il territorio degli undici Stati membri interessati.
Emendamento n*7
L'emendamento n° 7 mira a ridurre ad un anno e mezzo il termine di tre anni, di cui
all'articolo 7, paragrafo 1 della posizione comune, prima del quale non si applicano le
prescrizioni accessorie adottate dagli Stati membri conformemente all'allegato.
Tale termine si è evoluto nel corso dei dibattiti istituzionali sulla proposta presentata
dalla Commissione nell'aprile scorso. Questa prevedeva un termine di due anni, ma
il Consiglio ha giudicato adeguato accogliere nella sua posizione comune un termine
di tre anni, senza che la Commissione si sia opposta a questa soluzione. I testi iniziali
della Commissione (del 1991) prevedevano, invece, un termine di un anno.
L'estensione del termine ha avuto per ovvio obiettivo la promozione degli accordi
volontari tra la delegazione speciale di negoziazione e la direzione centrale. La
Commissione è favorevole a questa prospettiva, come dimostra l'evoluzione della sua
posizione nel corso dei tempi. Tuttavia, la Commissione riconosce che l'estensione di
questo termine presenta anche l'inconveniente di ritardare l'attuazione dei meccanismi
di informazione e consultazione previsti dalla direttiva in situazioni limite di mancata
volontà di farlo.
La Commissione accetta dunque di presentare nuovamente la questione dinanzi al
Consiglio (sulla base di un periodo di due anni) affinché quest'ultimo riesamini la
posizione adottata in occasione della posizione comune, alla luce della posizione
presa dal Parlamento Europeo in seconda lettura.
Emendamento n* 8
L'emendamento n° 8 ha lo scopo di limitare la facoltà accordata agli Stati membri di
prevedere disposizioni particolari a favore della direzione centrale delle imprese
stabilite sul loro territorio che perseguono direttamente e principalmente uno scopo di
orientamento ideologico relativo all'informazione e all'espressione di opinioni, nei casi
                                              -4-
 ---pagebreak---  in cui norme in questo settore esistono già nel diritto nazionale.
 La Commissione ritiene di poter accettare questo punto di vista, che è infatti accolto
nella proposta riesaminata.
Emendamento n' 9
L'emendamento n° 9 mira a precisare le misure di protezione dei rappresentanti dei
lavoratori enunciate in termini generali alfarticolo 10 della posizione comune. Sono
citati in particolare il divieto di ogni discriminazione e ia protezione contro il
licenziamento o di altre sanzioni a causa di comportamenti connessi all'esercizio del
loro mandato.
Benché ritenga che questo tipo di misure fosse già imposto dalia stesura delfarticolo
10 della posizione comune, la Commissione è disposta ad accogliere tali precisazioni
nella sua proposta riesaminata.
Emendamento fi* 10
Mediante tale emendamento il Parlamento europeo mira in particolare a ridurre il limite
di tempo fissato, alfartìcolo 15, per U riesame della direttiva.
La Commissione può accettare û limite di due armi proposto dai Parlamento europeo.
 ---pagebreak---                                Proposta riesaminata di
                            DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
            riguardante l'istituzione di un comitato aziendale europeo
             o di una procedura per l'informazione e la consultazione
               dei lavoratori nelle imprese e nei gruppi di imprese
                             di dimensioni comunitarie
POSIZIONE COMUNE                              TESTO AMMENDA
Visti                                          Immutati
Considerandi da 1 a 15                        Immutati
Considerando 15a (nuovo)                      Considerando che, conformemente al
                                              principio della sussidiarietà, spetta agli
                                              Stati membri determinare chi siano i
                                              rappresentanti dei lavoratori, ed in
                                              particolare prevedere, se lo ritengono
                                              opportuno, una rappresentanza
                                              equilibrata delle diverse categorie di
                                              lavoratori
Considerandi da 16 a 22                       Immutati
Articolo 1                                    Immutato
Articolo 2
1. Al fini della presente direttiva si
intende per:
a)    "impresa di          dimensione         a)     "impresa di          dimensione
      comunitaria", una impresa che dia              comunitaria", una impresa che dia
       lavoro ad almeno 1000 dipendenti              lavoro ad almeno 1000 dipendenti
                                          -6-
 ---pagebreak---          negli Stati membri e, in almeno                  negli Stati membri e, in almeno
         due Stati membri diversi, ad                     due Stati membri diversi, ad
         almeno     150 dipendenti        in             almeno      100 dipendenti        in
         ciascuno di essi                                ciascuno di essi;
Punto b)
                                                 Immutato
e)       "gruppo di imprese di dimensione
         comunitaria", un gruppo          di     e)      "gruppo di imprese di dimensione
         imprese che ottemperi alle                      comunitaria",     un gruppo       di
         seguenti condizioni:                            imprese che ottemperi alle
                                                         seguenti condizioni:
        dia lavoro ad almeno 1000
        dipendenti negli Stati membri;                   dia lavoro ad almeno 1000
                                                         dipendenti negli Stati membri;
        comprenda almeno due imprese
        facenti parte del gruppo nei diversi             comprenda almeno due imprese
        Stati membri e_                                  facenti parte del gruppo nei diversi
                                                         Stati membri e_
        almeno un'impresa facente parte
        del gruppo dia lavoro ad almeno                  almeno un'impresa facente parte
        150_dipendenti in uno Stato                      del gruppo dia lavoro ad almeno
        membro e un'altra impresa                        100 dipendenti in uno Stato
        facente parte del gruppo dia                     membro e un'altra          impresa
        lavoro ad almeno 150 dipendenti                 facente parte del gruppo dia
        in un altro Stato membro;                        lavoro ad almeno 100 dipendenti
                                                         in un altro Stato membro;
Punti da d) a h)
                                                 Immutati
             2
                                                 Immutato
Articoli da 3 a 6
                                                 Immutati
Articolo 7
1. Al fine di assicurare la realizzazione        1. Al fine di assicurare la realizzazione
dell'obiettivo indicato all'articolo 1,          dell'obiettivo indicato all'articolo 1,
paragrafo 1, si applicano le prescrizioni        paragrafo 1, si applicano le prescrizioni
accessorie previste dalia legislazione           accessorie previste dalla legislazione
detto Stato membro \n cui si trova la            dello Stato membro in cui si trova la
direzione centrale:                              direzione centrale.
       qualora la direzione centrale e la                qualora la direzione centrale e la
       delegazione          speciale     di              delegazione         speciale      di
        negoziazione decidano in tal                     negoziazione decidano in tal
       senso, ovvero                                     senso, ovvero
       qualora la direzione centrale rifiuti            qualora la direzione centrale rifiuti
                                             -7-
 ---pagebreak---         l'apertura di negoziati in un                      l'apertura di negoziati in un
        periodo di sei mesi a decorrere                    periodo di sei mesi a decorrere
        dalla richiesta di cui all'articolo 5,             dalla richiesta di cui all'articolo 5,
        paragrafo 1, ovvero                                paragrafo 1, ovvero
        qualora, entro tre anni a decorrere                qualora, entro due anni a
        da tale richiesta, non siano in                    decorrere da tale richiesta, non
        grado di stipulare un accordo ai                   siano in grado di stipulare un
        sensi dell'articolo 6 e qualora la                 accordo ai sensi dell'articolo 6 e
        delegazione         speciale        di             qualora la delegazione speciale di
        negoziazione non abbia preso la                    negoziazione non abbia preso la
        decisione prevista all'articolo 5,                 decisione prevista all'articolo 5,
        paragrafo 5.                                       paragrafo 5.
Paragrafo 2                                        Immutato
Articolo 8
Paragrafi 1 e 2                                    Immutato
3. Ciascuno Stato membro può stabilire             3. Ciascuno Stato membro può stabilire
disposizioni specifiche a favore della             disposizioni specifiche a favore della
direzione centrale delle imprese e degli           direzione centrale delle imprese e degli
stabilimenti situati nel suo territorio che        stabilimenti situati nel suo territorio che
perseguano           direttamente           e      perseguano           direttamente            e
fondamentalmente fini di orientamento              fondamentalmente fini di orientamento
ideologico in materia di informazione e di         ideologico in materia di informazione e di
espressione di opinioni.                           espressione di opinioni, a condizione che
                                                   esistano già disposizioni in merito nella
                                                   legislazione nazionale.
Articolo 9                                         Immutato
Articolo 10
                                               -8-
 ---pagebreak---  I membri della delegazione speciale di           Immutato
negoziazione, i membri del comitato
aziendale europeo e i rappresentanti dei
lavoratori che svolgono le loro funzioni
nell'ambito della procedura di cui
all'articolo 6, paragrafo 3 godono,
nell'esercizio delle loro funzioni, della
stessa protezione e delle stesse garanzie
previste per i rappresentanti dei lavoratori
dalle normative e/o dalie prassi vigenti
nello Stato in cui sono impiegati.
Non previsto                                      Essi non devono subire             alcuna
                                                  discriminazione a causa della loro attività
                                                  e usufruiscono delia protezione in
                                                  materia di licenziamento, eccetto in
                                                  circostanze      eccezionali    che      lo
                                                  giustifichino, e della protezione contro
                                                  altre sanzioni comminate a causa di
                                                  comportamenti e di interventi orali o
                                                  scritti connessi all'esercizio del loro
                                                  mandato.
Ciò riguarda, in particolare               la     Immutato
partecipazione alle riunioni della
delegazione spedale di negoziazione, del
comitato aziendale europeo o di ogni
altra riunione attuata            nell'ambito
dell'accordo di cui all'articolo 6, paragrafo
3 e il pagamento della loro retribuzione,
per i membri che fanno parte del
personale dell'impresa di dimensioni
comunitarie o del gruppo di imprese di
dimensioni comunitarie, durante il
periodo di assenza necessario allo
svolgimento delle loro funzioni.
Articoli da 11 a 14                               Immutati
                                              -9-
 ---pagebreak--- Articolo 15
Al più tardi il ...(*), la Commissione                Al più tardi il ...(*), la Commissione
riesamina, in consultazione con gli Stati             riesamina, in consultazione con gli Stati
membri e le parti sociali a livello                   membri e le parti sociali a livello
europeo, le modalità di applicazione della            europeo, le modalità di applicazione della
stessa e - in particolare - esamina la               stessa e - in particolare . esamina la
validità dei limiti numerici per il personale        validità dei limiti numerici per il
e propone al Consiglio, se del caso, le              personale, al fine di proporre al
necessarie modifiche.                                 Parlamento europeo e al Consiglio, se
                                                     del caso, le necessarie modifiche.
Allegato                                             Immutato
 Sei anni dopo radozionodelB piaeenle direttiva      * Ciwaue mimi dooo fadozione dota tuetante direttiva
                                                •10-
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                                                              COM(94) 406 def.
                                                              CUMENTI
"             •                                                          04 08
                                         N. di catalogo : CB-CO-94-425-IT-C
                                                            ISBN 92-77-80731-8
Ufficio ddlepuJ^bHcazioTTf ufficiali delle Comunità europee