CELEX: 51993PC0614(01)
Language: it
Date: 1993-11-29
Title: Proposta modificata di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 805/68, relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
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                                                               C0M(93) 614 def.
                                                               Bruxelles, 29 novembre 1993
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                                           Proposta modificata di
                                      REGOLAMENTO (C E) DEL CONSÌGLIO
                                       che modifica il regolamento
              (CEE) n. 805/68, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore
                                              delle carni bovine
                                            Proposta modificata di
                                      REGOLAMENTO (C E) DEL CONSIGLIO
                                         recante    modifica  del
              regolamento   (CEE)   n. 3013/89,    relativo  all'organizzazione  comune  dei
              mercati nel settore delle carni ovine e caprine, e del regolamento (CEE) n.
              3493/90, che stabilisce le norme generali relative alla concessione del
              premio a favore dei produttori di carni ovine e caprine
                                   (presentate dalla Commissione a sensi
                               dell'articolo 189 A, par. 2 del trattato CE)
 ---pagebreak---                                  RELAZIONE
La Commissione ha trasmesso al Consiglio, il 2 settembre 1993, due proposte
relative ai settori delle carni bovine e ovicaprine (doc. COM(93)418 def. e
COM(93)419 def.).
1.  Le modifiche a tali proposte si riferiscono principalmente alle misure
    di protezione dell'ambiente e tengono conto della richiesta formulata
    dal Consiglio in sede di adozione dei prezzi agricoli e delle misure
    connesse per il 1993-1994. In realtà, la proposta relativa alle carni
    bovine estendeva già l'applicazione della clausola ambientale al premio
    speciale, in analogia con la formula adottata dal Consiglio con
    riguardo al premio alle vacche nutrici. La proposta relativa alle carni
    ovicaprine, invece, non conteneva ancora tale clausola ambientale in
    quanto   la Commissione   aveva   espresso   l'esigenza  di  riflettere
    sull'eventualità che la misura avesse ripercussioni su altri settori.
    Avendo portato a termine tale processo di riflessione, la Commissione è
    ora in grado di presentare una proposta riformulata.
    Per   assicurare   la  coerenza   fra   le  due   proposte,  presentate
    simultaneamente per i due settori, i servizi della Commissione hanno
    messo a punto una formulazione comune, che consente di sciogliere la
    riserva di riflessione. Nella proposta relativa al settore delle carni
    bovine viene dunque modificata la clausola ambientale, mentre in quella
    per il settore ovicaprino tale clausola viene introdotta con la nuova
    formulazione.
    Per quanto riguarda le modifiche di sostanza, viene anzitutto previsto
    l'obbligo, per gli Stati membri, di adottare le misure ritenute
    necessarie ai fini della protezione dell'ambiente, qualora non siano
    ancora contemplate dal diritto comunitario.
    In secondo luogo, per evitare che le misure adottate a livello
    nazionale ingenerino discriminazioni fra produttori operanti in Stati
    membri diversi, si propone di introdurre, oltre all'obbligo di notifica
    alla Commissione, anche quello di mettere          in applicazione   le
    disposizioni nazionali relative alle sanzioni sui premi non prima di
    due mesi a decorrere dalla suddetta notifica, termine entro il quale la
    Commissione ha facoltà di opporsi alle disposizioni in questione.
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Un altro elemento che si propone di modificare è il termine per
l'incorporazione dei limiti quantitativi al premio per pecora nel
sistema dei limiti individuali, termine che la proposta iniziale aveva
fissato   all'inizio   della  campagna   1994.   È   chiaro   che   tale
incorporazione non può più essere operativa, a livello dei produttori,
entro il termine inizialmente previsto. La proposta modificata tiene
conto di questo problema amministrativo e rinvia all'inizio della
campagna 1995 gli effetti dell'incorporazione, pur consentendo agli
Stati membri di ricalcolare i limiti già durante la campagna 1994. La
proposta modificata    prevede altresì taluni     chiarimenti   d'ordine
giuridico che non hanno incidenza nel merito.
Infine, per semplificare la procedura che riguarda principalmente la
stessa clausola ambientale per i due settori, è stata presentata una
sola proposta di modifica per le due proposte iniziali.
 ---pagebreak--- A. Proposta modificata di regolamento    (CE ) del Consiglio che modifica     il regolamento
             (CEE) n. 805/68, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore
             delle carni bovine
             (doc. COM(93)418 def. del 2 settembre 1993)
 B.  Proposta modificata di regolamento     (CE )   del   Consiglio   recante  modifica    del
             regolamento    (CEE)  n. 3013/89,    relativo   all'organizzazione   comune   dei
             mercati nel settore delle carni ovine e caprine, e del regolamento (CEE) n.
             3493/90, che stabilisce     le norme generali relative alla concessione del
             premio a favore dei produttori di carni ovine e caprine
              (doc. COM(93)419 def. del 2 settembre 1993)
          A. La proposta    presentata  nel   documento  COM(93)418 def. è modificata     come
             sotto indicato.
              Il secondo "considerando" è sostituito dai due "considerando" seguenti:
              "considerando   che,  in  conformità   dell'articolo   130R,  paragrafo 2,   del
              trattato, occorre tener conto delle esigenze connesse con la salvaguardia
             dell'ambiente nella definizione e nell'attuazione della politica          agraria
              comune nel settore delle carni bovine; che, tuttavia, spetta in primo luogo
              agli Stati membri giudicare quali misure ambientali relative alle superfici
              agricole utilizzate   per   1'allevamento dei bovini    siano necessarie e di
 ---pagebreak--- adottare, per assicurare l'osservanza di tali misure, sanzioni commisurate
alla gravità dell'infrazione; che è opportuno autorizzare gli Stati membri
a prevedere, nel quadro di tali sanzioni, la possibilità di trattenere in
tutto o in parte l'importo dei premi; che tuttavia, tenuto conto del fatto
che i premi costituiscono misure comunitarie, per evitare discriminazioni
fra  produttori  operanti    in Stati    membri  diversi,  è  necessario  che  le
eventuali sanzioni relative ai premi stessi non siano applicabili prima che
la Commissione abbia avuto la possibilità di pronunciarsi in merito;
considerando   che,  per    esigenze   di   chiarezza   giuridica,   è  opportuno
inglobare la disposizione già in vigore relativa alle misure ambientali per
il premio alle vacche nutrici nel nuovo dispositivo applicabile sia alle
vacche nutrici che ai bovini maschi;"
All'articolo 1, il paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente:
"2.   All'articolo 4g, è aggiunto il seguente paragrafo 4bis:
"4bis.   Ogni Stato membro adotta, ove necessario, le misure legislative,
         regolamentari e amministrative appropriate ai fini della protezione
         ambientale,    in     relazione    alle    superfici   utilizzate    per
         l'allevamento   di   animali  della   specie  bovina.  Lo  Stato  membro
         persegue le infrazioni a tali misure prevedendo sanzioni adeguate e
         commisurate alla gravità delle infrazioni stesse. Nell'ambito di
         tali sanzioni può essere contemplata la possibilità di trattenere
         in tutto o in parte le somme dovute a titolo dei regimi di premio
         speciale o di premio alla vacca nutrice e/o a titolo dei diritti
         complementari.
         Gli Stati membri notificano alla Commissione        le suddette misure.
         Inoltre, le disposizioni che prevedono la possibilità di trattenere
         in tutto o in parte le somme di cui sopra possono essere applicate
         solo se la Commissione non ha formulato obiezioni entro un termine
         di due mesi a decorrere dal giorno di ricevimento della notifica."
 ---pagebreak--- B. La  proposta   presentata    nel   documento    COM(93)419 def. è modificata        come
   sotto indicato.
   È aggiunto il seguente ultimo "considerando":
   "considerando    che,   in  conformità     dell'articolo      130R,   paragrafo 2,   del
   trattato, occorre tener conto delle esigenze connesse con la salvaguardia
   dell'ambiente nella definizione e nell'attuazione della politica agraria
   comune nel settore delle carni ovine e caprine; che, tuttavia, spetta in
   primo luogo agli Stati membri giudicare quali misure ambientali relative
   alle  superfici agricole      utilizzate per      l'allevamento     degli ovini e dei
   caprini siano necessarie e di adottare, per assicurare l'osservanza di tali
   misure, sanzioni commisurate alla gravità dell'infrazione; che è opportuno
   autorizzare gli stati membri a prevedere, nel quadro di tali sanzioni, la
   possibilità di trattenere       in tutto o in parte         l'importo   dei premi; che
   tuttavia,   tenuto    conto    del   fatto    che   i   premi    costituiscono    misure
   comunitarie, per evitare discriminazioni fra produttori operanti in Stati
   membri diversi, è necessario che le eventuali sanzioni relative ai premi
   non siano applicabili prima che la Commissione abbia avuto la possibilità
   di pronunciarsi in merito,".
L'articolo 1 è sostituito dal testo seguente:
                                       "Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 3013/89 è modificato nel modo seguente:
1. All'articolo 5,    paragrafo 7,      il  primo     comma    è  sostituito     dal  testo
   seguente :
   "Fino alla fine della campagna di commercializzazione               1994, il premio ai
   produttori di carni ovine e caprine contemplato dal presente regolamento
   viene  corrisposto    al   tasso    intero   entro    il   limite   di   1 000 capi  per
   produttore nelle zone svantaggiate ai sensi dell'articolo 3, paragrafi 3, 4
   e  5  della   direttiva    75/268/CEE     ed   entro    il   limite   di   500 capi  per
   produttore nelle altre zone."
 ---pagebreak---                                        (o
2. All'articolo 5bis è aggiunto il seguente paragrafo:
   "6.   Gli Stati membri ricalcolano i limiti individuali in modo da ridurre
         del 50% i quantitativi superiori ai limiti di 500/1 000 capi di cui
         all'articolo 5, paragrafo 7. Questi nuovi limiti sono applicabili a
         decorrere dalla campagna 1995."
3. Dopo l'articolo 5quater è aggiunto il seguente nuovo articolo:
                               "Articolo 5 quinquies
   Ogni   Stato   membro   adotta,   ove   necessario,   le   misure    legislative,
   regolamentari   e   amministrative    appropriate  ai   fini   della   protezione
   ambientale, in relazione alle superfici utilizzate        per   l'allevamento  di
   animali   delle  specie   ovina  e   caprina.   Lo  Stato  membro    persegue  le
   infrazioni a tali misure prevedendo sanzioni adeguate e commisurate alla
   gravità delle infrazioni stesse. Nell'ambito di tali sanzioni può essere
   contemplata   la possibilità di trattenere     in tutto o    in parte    le somme
   dovute a titolo dei regimi di premio per pecora o di premio per capra.
   Gli Stati membri notificano alla Commissione le suddette misure. Inoltre,
   le disposizioni che prevedono la possibilità di trattenere in tutto o in
   parte le somme di cui sopra possono essere applicate solo se la Commissione
   non ha formulato obiezioni entro un termine di due mesi a decorrere dal
   giorno di ricevimento della notifica."
 ---pagebreak---                                           3
          S C H E D A      F I N A N Z I A R I A
                                                               DATA:
1. LINEA DI BILANCIO    VOCE 2122                           STANZIAMENT      967 MIO ECUl
                        VOCE 2220                                          1.580 MIO ECU
2. DEFINIZIONE DEL PROVVEDIMENTO:
A. Proposta di regolamento del Consiglio che modifica il reg. (CEE) n.805/68 re-
    tivo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine
B. Proposta di rogolamento del Consiglio che modifica il reg. (CEE) n.3013/89 re-
    lativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni ovine e
    caprine e il regolamento (CEE) n. 3493/90 che stabilisce le norme relative
    alla concessione del premio a favore dei produttori di carni ovine e caprine
3. BASE GIURIDICA: Articoli 43 e 130 R, paragrafo 3 del trattato
4. OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO:
    Inserire norme ambientali nella definizione e nell'attuazione della PAC nei
    settore delle carni ovine e caprine
5. INCIDENZE FINANZIARIE                           Per iodo     Esercizio     Esercizio
                                                 di 12 mesi     in corso     successivo
                                                                  (94)          (95)
5.0     SPESE A CARICO
            DEL BILANCIO DELLE CE
            DEI BILANCI NAZIONALI
            (REST ITUZION I/INTERVENTI)
            ALTRI SETTORI
5.1     ENTRATE
            RISORSE PROPRIE DELLE CE
            (PRELIEVI/DAZI DOGANALI)
            SUL PIANO NAZIONALE
                                                  1996       1997       1998       1999
5.0.1   PREVISIONI DI SPESA
5.1.1   PREVISIONI DI ENTRATA
5.2     METODO DI CALCOLO
6.0     FINANZAMENTO POSSIBILE AÌMEZZO STANZIAMENTI ISCRITTI NEL
        CAPITOLO CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE             SI
6.1     FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A
        CAPITOLO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE
6.2     NECESSITÀ DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE
6.3     STANZIAMENTI DA ISCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI                            NO
OSSERVAZIONI
 ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-1505
                                                               COM(93)614def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                         14 03
                                          N. di catalogo : CB-CO-93-653-IT-C
                                                             ISBN 92-77-61880-9
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo