CELEX: 51995PC0730
Language: it
Date: 1995-12-22
Title: Proposta di REGOLAMENTO (EURATOM, CE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (EURATOM, CEE) n. 2053/93 del 19 juglio 1993 relativo alla prestazione di un' assistenza tecnica per la riforma e il rilancio dell' economia negli Stati indipendenti dell' ex Unione sovietica e nella Mongolia

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                     COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                          Bruxelles, 22.12.1995
                                                          COM(95) 730 def.
                                                          95/0366 (CNS)
                                           Proposta di
                   REGOLAMENTO (EURATOM. CEÌ DEL CONSIGLIO
        che modifica il regolamento (EURATOM, CEE) n. 2053/93 del 19 luglio 1993
           relativo alla prestazione di un'assistenza tecnica per la riforma e il rilancio
        dell'economia negli Stati indipendenti dell'ex Unione sovietica e nella Mongolia
                                (presentata dalla Commissione)
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Il regolamento (EURATOM, CE) n. 2053/93 del 19 luglio 1993 relativo alla prestazione
di un'assistenza tecnica per la riforma e il rilancio dell'economia negli Stati indipendenti
dell'ex Unione sovietica e nella Mongolia scade il 31 dicembre 1995. Benché il processo
di transizione nei NSI e in Mongolia sia ormai bene avviato, questi paesi hanno ancora
bisogno di assistenza. Pertanto, nel febbraio 1995, la Commissione ha adottato una
proposta relativa ad un nuovo regolamento che costituirà la base giuridica per la
prestazione di assistenza nei prossimi anni. La proposta della Commissione è stata
presentata al Consiglio il 18 aprile. Il Consiglio ha consultato il Parlamento europeo il
20 giugno.
Il Parlamento europeo ha emesso il suo parere il 16 novembre e ha adottato trentasette
emendamenti, ventinove dei quali ritenuti accettabili dalla Commissione.
Nonostante gli sforzi compiuti, il Consiglio non ha ancora raggiunto l'unanimità sul nuovo
regolamento. La questione più controversa è quella dell'opportunità o meno di incorporare
nel regolamento e nei suoi allegati le modalità di attuazione del programma Tacis.
In tale contesto occorre assicurare il proseguimento dell'assistenza comunitaria ai NSI,
dando in tal modo un segnale politico positivo agli Stati partner. La Commissione
propone quindi di prorogare la validità del regolamento sopracitato fino al 31 dicembre
1996. La proroga verrà revocata non appena entrerà in vigore il nuovo regolamento.
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                   REGOLAMENTO (EURATOM. CE] DEL CONSIGLIO
       che modifica il regolamento (EURATOM, CEE) n. 2053/93 del 19 luglio 1993
           relativo alla prestazione di un'assistenza tecnica per la riforma e il rilancio
       dell'economia negli Stati indipendenti dell'ex Unione sovietica e nella Mongolia
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 235,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in particolare
l'articolo 203,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,
considerando che a seguito dei Consigli europei di Dublino e di Roma nel 1990 la
Comunità europea ha istituito un programma di assistenza tecnica per sostenere la riforma
e il rilancio dell'economia dell'ex Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche;
considerando che il regolamento (EURATOM, CEE) n. 2053/93 del Consiglio, del 19
luglio 1993, relativo alla prestazione di un'assistenza tecnica per la riforma e il rilàncio
dell'economia negli Stati indipendenti dell'ex Unione sovietica e nella Mongolia1 ha
 stabilito le condizioni per la prestazione di detta assistenza tecnica e ha previsto lo
 svolgimento di tale attività dal 1° gennaio 1993 al 31 dicembre 1995;
 considerando che il Consiglio non ha potuto decidere l'adozione di un nuovo regolamento
 applicabile dal 1996 in poi e che occorre assicurare la continuità dell'assistenza
 comunitaria per garantire la sostenibilità delle riforme economiche;
 considerando che pertanto è necessario prolungare la validità del regolamento
 (EURATOM, CEE) n. 2053/93 del Consiglio, del 19 luglio 1993, fino a quando esso non
 sarà sostituito da un nuovo regolamento, e comunque non oltre il 31 dicembre 1996;
 considerando che il proseguimento dell'assistenza contribuirà al conseguimento degli
 obiettivi della Comunità, in particolare nel contesto degli accordi di partenariato e di
 cooperazione;
          GU n. L 187 del 29.7.1993, pag. 1.
 ---pagebreak--- considerando che, per l'adozione del presente regolamento, i trattati non prevedono poteri
d'azione diversi da quelli di cui all'articolo 235 del trattato CEE e all'articolo 203 del
trattato CEEA,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO.
                                        Articolo 1
All'articolo 1, paragrafo 1 del regolamento (EURATOM, CE) n. 2053/93 del Consiglio,
del 19 luglio 1993, la data 31 dicembre 1995 è sostituita dalla data 31 dicembre 1996.
                                        Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla sua pubblicazione
nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
in ciascuno degli Stati membri.
 ---pagebreak---                                    Scheda finanziaria
1.   DENOMINAZIONE DELL'AZIONE
     Assistenza tecnica per la riforma e il rilancio dell'economia negli Stati
     indipendenti dell'ex Unione sovietica e nella Mongolia (programma Tacis).
2.   LINEA DI BILANCIO
     B7-620: Cooperazione tecnica con gli Stati indipendenti dell'ex Unione sovietica.
3.   BASE GIURIDICA
              Articolo 235 del trattato di Roma;
              Articolo 203 del trattato che istituisce l'EURATOM;
              Regolamento (EURATOM, CE) n. 2053/93 del Consiglio, del 19 luglio
               1993 (GU L 187 del 29.7.1993, pag.l), relativo alla prestazione di
              un'assistenza tecnica per la riforma e il rilancio dell' economia negli Stati
              indipendenti dell'ex Unione sovietica e nella Mongolia (in sostituzione del
              regolamento (EURATOM, CEE) n.2157/91 del Consiglio, del 15.7.1991);
              Accordi di partenariato e di cooperazione firmati con la Russia
              (24.6.1994), l'Ucraina (14.6.1994), la Moldavia (28.11.1994), il Kazakistan
              (23.1.1995), il Kirghizistan (9.2.1995) e la Bielorussia (6.3.1995).
4.   DESCRIZIONE DELL'AZIONE
4.1.  Obiettivo generale dell'azione
      Sostegno al processo di riforma, in particolare mediante il finanziamento o la
      partecipazione al finanziamento di azioni di assistenza volte ad agevolare la
      transizione verso l'economia di mercato e il processo democratico. Tali azioni
      saranno condotte nei settori dello sviluppo delle risorse umane (formazione,
      occupazione e sicurezza sociale, società civile ecc.), dello sviluppo e della
      ristrutturazione delle imprese (PMI, conversione, ristrutturazione ecc.), dell'energia
      e della sicurezza nucleare, delle infrastrutture, della produzione e della
      distribuzione alimentare.
4.2.  Durata dell'azione e modalità di rinnovo o proroga
      Il regolamento (EURATOM, CE) n. 2053/93 del Consiglio scade nel dicembre
       1995. La Commissione ha presentato una nuova proposta al Consiglio il 18 aprile.
      Tuttavia il Consiglio non ha ancora raggiunto il consenso sul nuovo regolamento.
      È necessario portare avanti l'assistenza comunitaria ai Nuovi Stati indipendenti
      (NSI) e alla Mongolia evitando interruzioni che costituirebbero un segnale politico
      negativo per gli Stati partner nonché un grave rischio per la sostenibilità delle
      riforme economiche in tali paesi. Si propone pertanto di prolungare la validità del
 ---pagebreak---      regolamento n. 2053/93 del Consiglio fino al 31 dicembre 1996, a meno che
     prima di tale data non entri in vigore un nuovo regolamento.
5    CLASSIFICAZIONE DELLE SPESE
5.1. Spese non obbligatorie
5.2. Stanziamenti dissociati
6    NATURA DELLE SPESE
     In generale, il finanziamento avviene mediante sovvenzione al 100%. Tuttavia
     possono intervenire a volte dei cofinanziamenti, ad esempio con la BERS o con
     gli Stati membri.
     I progetti da finanziare sono scelti in base alle proposte dei paesi beneficiari.
     I programmi preparati dai servizi della Commissione sono presentati per parere al
     comitato Tacis (costituito da rappresentanti degli Stati membri).
7    INCIDENZA FINANZIARIA
7.1. Metodo di calcolo del costo totale dell'azione
     L'autorità di bilancio determina gli stanziamenti disponibili per ciascun esercizio.
     Per il bilancio 1996 sono stati chiesti stanziamenti d'impegno per 528 MECU.
     La programmazione finanziaria indicativa pluriennale allegata riflette gli
     orientamenti adottati in occasione del Consiglio di Edimburgo ed è conforme alla
     dichiarazione del Consiglio di Copenaghen. La Comunità continuerà infatti a
     stanziare una parte notevole delle proprie risorse di bilancio per azioni esterne, in
     particolare in favore dei nuovi Stati indipendenti, attraverso il programma Tacis.
     Anche se, in considerazione delle esigenze dei nuovi Stati indipendenti, l'aiuto
     finanziario che il programma Tacis potrà fornire fino al termine delle prospettive
     finanziarie appare limitato, l'Unione, nel quadro della procedura di bilancio
     annuale, intende stanziare per il periodo 1995-1999 l'importo di 2 725 MECU per
     il capitolo B7-62 "Cooperazione con gli Stati indipendenti dell'ex Unione
     sovietica". Ciò rappresenta una crescita annua nominale media del 3,5% circa per
     il periodo in oggetto.
 ---pagebreak--- 7.2.    Ripartizione per tipo di azione
        Laripartizioneindicativa per tipo di programma è la seguente:
                                                                              in%
  Programmi nazionali                                                         60
 Programmi plurinazionali                                                      30
  Altri (multidisciplinari, BERS, ecc.)                                        10
         I programmiriguardanoin particolare i settori seguenti: risorse umane, sviluppo
         delle imprese, trasporti e telecomunicazioni, sicurezza nucleare e ambiente,
         energia, produzione e distribuzione alimentare e istituzioni governative. La
         ripartizione esatta nell'ambito dei programmi terrà conto delle priorità formulate
         da ciascun paese partner.
         Unaripartizioneindicativa degli interventi per settore (basata sugli interventi dei
         bilanci 1991-1994) figura qui sotto:
                             Settore                                       Parte in %
  Consulenza al governo                                                        5,4
  Produzione e distribuzione alimentare                                       12,3
  Energia                                                                     10,6
  Sicurezza nucleare e ambiente                                               18,4
  Trasporti e telecomunicazioni                                                9,0
  Sostegno alle imprese                                                       16,5
  Risorse umane                                                               16,1
  Altri                                                                       11,7
         DISPOSIZIONI ANTTFRODE PREVISTE
         Il controllo amministrativo e finanziario dei contratti è ancora centralizzato alla
         Commissione. In funzione delle condizioni e delle capacità dei paesi beneficiari,
          si potrà prevedere una gestione progressivamente più decentrata. Per controllare
         dappresso la realizzazione dei vari progetti e azioni, è stato predisposto un sistema
         di controllo, comprendente tre gruppi con base a Mosca, Kiev e Alma-Ata e
 ---pagebreak---      coordinato da una sezione centrale M&E Tacis da Bruxelles.Presso la
     Commissione sono effettuate valutazioni relative ai singoli settori e programmi
     sulla base delle informazioni raccolte dai gruppi di controllo. Anche le delegazioni
     della Commissione a Mosca, Kiev, Alma-Ata e Tbilisi seguono l'attuazione dei
     progetti. Tali azioni sono potenziate da missioni di controllo finanziario
     organizzate dai servizi della Commissione per esaminare il lavoro svolto nel
     quadro dei contratti.
9    ELEMENTI D'ANALISI COSTO-EFFICACIA
9.1. Obiettivi specifici e quantificabili; beneficiari
     Gli obiettivi del programma di assistenza ai paesi dell'ex Unione sovietica e alla
     Mongolia sono i seguenti:
             sostenere la transizione degli Stati partner verso l'economia di mercato;
             modernizzare l'economia di questi Stati;
             sostenere il processo di democratizzazione.
     Nell'ambito dell'obiettivo generale descritto al punto 4.1, le azioni intraprese hanno
     come oggetto il finanziamento totale o parziale di progetti nei seguenti settori:
             formazione delle risorse umane;
             ristrutturazione della pubblica amministrazione;
             occupazione e sicurezza sociale;
             sostegno e potenziamento della società civile;
             assistenza alla politica macroeconomica;
             assistenza giuridica, in particolare ravvicinamento delle legislazioni;
             sostegno allo sviluppo delle piccole e medie imprese;
             riconversione dell'industria degli armamenti;
             sostegno alla privatizzazione e alla ristrutturazione delle imprese;
             modernizzazione del sistema finanziario;
             riforme collegate al ripristino e alia modernizzazione delle infrastrutture
             di base, specialmente nel settore dei trasporti e delle telecomunicazioni;
             modernizzazione delle industrie produttrici di energia, incluso il
             miglioramento della sicurezza nucleare;
             produzione, trasformazione, distribuzione e sicurezza alimentare.
     La dimensione ambientale sarà integrata nell'elaborazione e nella realizzazione dei
     programmi.
     Destinatari finali dei progetti Tacis saranno i responsabili delle scelte politiche,
     i funzionari governativi, in particolare i consulenti economici e legali, il personale
     della pubblica amministrazione, gli operatori di tutti i settori interessati
     (agricoltura, energia, sicurezza nucleare, trasporti, telecomuicazioni, servizi
     finanziari, PMI, conversione ecc.) e infine, per quanto riguarda le misure intese
     a creare una società pluralista e democratica, tutti i cittadini dei paesi beneficiari.
 ---pagebreak--- 9.2.  Giustificazione dell'azione
      L'operazione è conforme alle decisioni adottate dal Consiglio europeo di Roma
      del dicembre 1990.
      Dato che la situazione economica dei paesi beneficiari non consente loro di
      procedere verso il pluralismo democratico e l'economia di mercato senza
      assistenza esterna e che il raggiungimento degli obiettivi sopra indicati in tempi
      quanto più brevi riveste il massimo interesse per l'Unione europea, la Comunità
      dedica grande impegno, anche in termini finanziari, alle azioni in oggetto.
      L'assistenza comunitaria si prefìgge, tramite la fornitura di know-how e
      l'intervento di esperti, di realizzare effetti moltiplicatori nei settori interessati e di
      creare il quadro e le istituzioni per un'economia di mercato in una società
      democratica.
      Il programma offre il vantaggio di un intervento veramente europeo, con un'ampia
      scelta di sistemi e di partner economici.
      L'intervento comunitario è inteso a completare i programmi di assistenza bilaterale
      degli Stati membri.
      Effetti derivati
      Concentrandosi su taluni settori di base dell'infrastruttura economica (energia,
      trasporti e finanze), il presente programma mira a creare le condizioni idonee per
      l'attività economica interna e per l'investimento pubblico e privato.
      Effetto moltiplicatore
      Il finanziamento comunitario a favore di un progetto spesso mobilita altri
      finanziamenti, o perché il cofìnanziamento comunitario costituisce la condizione
      per la partecipazione di altre istituzioni, o perché il finanziamento fornito dalla
       Commissione crea le condizioni necessarie per la riuscita di altri progetti finanziati
       da organismi pubblici o privati.
       Fattori di incertezza
       Il principale fattore di incertezza che potrebbe compromettere i risultati
       dell'operazione riguarda la continuità e rapidità della riforma nei paesi partner.
 9.3.  Controllo e valutazione dell'azione
       Indicatoli di efficacia
 ---pagebreak---     Lariuscitadelle azioni di assistenza dipenderà dalla capacità dei paesi beneficiari
    di subentrare rapidamente agli esperti europei nei progetti avviati con sostegno
    comunitario. Sarà fatto il possibile per procedere alla graduale sostituzione degli
    esperti europei con esperti nazionali nei settori considerati.
    L'impatto delle azioni è garantito in quanto esse sono modulate in funzione della
    domanda e dell'impegno dei beneficiari ad accettare l'assistenza fornita.
    Gli esperti europei saranno assunti con contratti di servizi contenenti condizioni
    dettagliate, che specificheranno gli obiettivi da raggiungere e la durata
    dell'impegno, al fine di consentire una successiva valutazione dell'intervento.
    Modalità e periodicità delle valutazioni
    I servizi della Commissione elaboreranno relazioni annuali sullo stato di
    avanzamento delle azioni, sulle difficoltà incontrate e sulle soluzioni proposte. Le
    relazioni saranno trasmesse agli Stati membri, al Consiglio dell'Unione europea,
    al Parlamento europeo e al Comitato economico e sociale.
    I progetti saranno svolti e valutati periodicamente conformemente al Quadro
    logico. Gli esperti responsabili dei progetti elaboreranno relazióni semestrali
    sull'esecuzione dei loro compiti (v. anche il punto 8.).
    Inoltre, a intervalli regolari la Commissione informerà gli Stati membri riuniti in
    seno al comitato Tacis e il Parlamento europeo sull'avanzamento del programma.
10. SPESE AMMINISTRATIVE (PARTE A DEL BILANCIO)
    Nessuna.
 ---pagebreak---                                      Assistenza comunitaria per lariformae il rilancio dell'economia
                                  nei nuovi Stati indipendenti dell'ex Unione sovietica e nella Mongolia
Programmazione pluriennale indicativa degli stanziamenti d'impegno
                                                                                                             (MECU, prezzi correnti)
                                1993          1994          1995           1996         1997         1998     1999        Totale
                                                                                                                       '95- '99
  Massimale della rubrica          4,120         4,311         4,895         5,264         5,743       6,345    7,064       29,311
  4 delle prospettive
 finanziarie (EUR 15)
 Programmazione                      510           460       506,85            528           546         565      585    2730,85
  indicativa per il capitolo
 B7-62 (1)
(1)     Per il 1995 = 470 (Bilancio) + 36,85 MECU (BRS n. 1/95)
        Per il periodo 1996-1999, secondo un tasso di crescita di circa 3,5% l'anno.
                                                                     10
 ---pagebreak---  ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                     ISSN 0254-1505
                                                             COM(95) 730 def.
                                                DOCUMENTI
IT                                                                              n
                                            N. di catalogo : CB-CO-95-764-IT-C
                                                              ISBN 92-77-98715-4
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo