CELEX: C2005/296/72
Language: it
Date: 2005-11-26 00:00:00
Title: Causa T-369/05: Ricorso presentato il  23 settembre 2005  — Regno di Spagna/Commissione

26.11.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 296/35
            
         Ricorso presentato il 23 settembre 2005 — Regno di Spagna/Commissione
   (Causa T-369/05)
   (2005/C 296/72)
   Lingua processuale: lo spagnolo
   Parti
   
      Ricorrente: Regno di Spagna [Rappresentante: sig. D. Fernando Díez Moreno]
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni del ricorrente
   
               —
            
            
               Annullare la decisione della Commissione 15 luglio 2005, 2005/555/2685, nella parte in cui si riferisce alle rettifiche finanziarie nei confronti della Spagna relative alla ristrutturazione e alla riconversione del vigneto e ai mezzi per il miglioramento della produzione e della commercializzazione del miele, e
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   Il ricorso in esame è diretto contro la decisione della Commissione 15 luglio 2005, 2005/555/2685, che esclude dal finanziamento comunitario alcune spese eseguite da taluni Stati membri a titolo del FEAOG, sezione «garanzia». Tra le esclusioni contenute nella detta decisione figurano rettifiche finanziarie che riguardano il Regno di Spagna, applicate ai settori ortofrutticolo, del latte, dell'ammasso pubblico, del vino e del tabacco, dei premi animali e al settore del miele.
   Il presente ricorso si riferisce esclusivamente alla rettifica effettuata per gli importi pagati a titolo risarcitorio per la perdita di entrate nel settore vitivinicolo (EUR 4 790 799, 61) e a quella effettuata a causa dell'inclusione nel finanziamento del FEAOG dell'IVA nel settore del miele (EUR 58 315, 34). Lo Stato membro ricorrente ritiene che la Commissione si basi su un'applicazione restrittiva del regolamento (CE) n. 1493/99, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo (1). Il detto Stato non condivide neppure il regime dell'IVA applicato al miglioramento della produzione e della commercializzazione del miele.
   Le autorità spagnole sostengono:
   
               —
            
            
               che la perdita di entrate non va collegata allo sradicamento, bensì al fatto stesso dell'operazione di piantare, e
            
         
               —
            
            
               l'affermazione della Commissione secondo cui l'IVA non può essere considerata un intervento volto a stabilizzare i mercati, per cui non può essere finanziata dalla sezione «garanzia» del FEAOG, non ha alcun fondamento giuridico.
            
         
      (1)  GU L 179, pag. 1.