CELEX: 62011TN0607
Language: it
Date: 2011-11-30 00:00:00
Title: Causa T-607/11: Ricorso proposto il 30 novembre 2011 — Henkel e Henkel France/Commissione

28.1.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 25/64
            
         
      Ricorso proposto il 30 novembre 2011 — Henkel e Henkel France/Commissione
      (Causa T-607/11)
      (2012/C 25/123)
      Lingua processuale: l'inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Henkel AG & Co. KGaA (Düsseldorf, Germania), Henkel France (Boulogne-Billancourt, Francia) (rappresentanti: avv.ti R. Polley, T. Kuhn, F. Brunet e E. Paroche)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione della Commissione del 30 settembre 2011 che nega la trasmissione di quindici documenti prodotti nell’ambito del caso COMP/39.579 (detersivi per i consumatori) all’Autorità francese garante della concorrenza;
               
            
                  —
               
               
                  ingiungere alla Commissione di consentire alle ricorrenti di utilizzare i documenti richiesti nel procedimento pendente dinanzi a tale Autorità;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione alle spese sostenute dalle ricorrenti nell’ambito del presente ricorso;
               
            
                  —
               
               
                  adottare qualsiasi altra misura che il Tribunale ritenga necessaria.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del suo ricorso, le ricorrenti deducono un unico motivo, secondo il quale la Commissione avrebbe illegittimamente respinto la domanda dell’Autorità francese garante della concorrenza diretta ad ottenere la trasmissione dei quindici documenti richiesti, violando così gli obblighi ad essa incombenti in forza dell’art. 4, n. 3, del Trattato sull’Unione europea, i diritti fondamentali della difesa delle ricorrenti e il principio di parità delle armi.