CELEX: C2000/211/10
Language: it
Date: 2000-07-22 00:00:00
Title: Causa C-162/00: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesarbeitsgericht, con ordinanza 22 marzo 2000, nella causa Land Nordrhein-Wetsfalen contro Beata Pokrzeptowicz-Meyer

C 211/6                  IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         22.7.2000
     non si sia opposta all’approvazione delle richiesta, lo Stato          Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-
     membro concede la non applicazione dell’art. 589, n. 1,                arbeitsgericht, con ordinanza 22 marzo 2000, nella causa
     TCDW. Gli interessi compensatori rientrano pertanto                    Land Nordrhein-Wetsfalen contro Beata Pokrzeptowicz-
     nell’ambito dell’obbligazione doganale.                                                                Meyer
— Violazione dell’art. 221 del regolamento (CEE) del Consi-                                          (Causa C-162/00)
     glio n. 2913/92 (2) (CDC) nella misura in cui nella decisione
     controversa una parte della richiesta viene dichiarata
     irricevibile per la prescrizione di tale parte: la Commissione                                   (2000/C 211/10)
     dà un’errata interpretazione dell’art. 221 CDC e non tiene
     conto del fatto che una domanda sulla prescrizione di
     un’obbligazione doganale rientra nella competenza del                  Con ordinanza 22 marzo 2000, pervenuta nella cancelleria
     giudice nazionale e non in quella della Commissione.                   della Corte il 2 maggio 2000, nella causa Land Nordrhein-
                                                                            Wetsfalen contro Beata Pokrzeptowicz-Meyer, il Bundesar-
                                                                            beitsgericht ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
— Violazione dell’art. 239 CDC e dell’art. 905 del TDCW,                    europee le seguenti questioni pregiudiziali:
     complementare al principio di proporzionalità e ancora
     complementare all’obbligo di motivazione contenuto nel-                1) Se l’art. 37, n. 1, dell’Accordo europeo del 16 dicembre
     l’art. 253 CE per quanto riguarda l’art. 1, n. 2, della                    1991, che istituisce un’associazione tra le Comunità euro-
     decisione controversa (rigetto della richiesta di sgravio dei              pee e i loro Stati membri e la Repubblica di Polonia [nel
     dazi per il resto): benché consideri correttamente che                     prosieguo: l’«Accordo europeo»], osti all’applicazione — a
     l’interessato dispone di rilevante esperienza professionale                cittadini polacchi — di una norma nazionale in base alla
     nel settore dei prodotti agricoli, la Commissione ritiene a                quale i posti di lettore di lingua straniera possano essere
     torto che avrebbe dovuto essere evidente per l’interessato                 occupati mediante contratti di lavoro a tempo determinato,
     che né l’autorizzazione relativa al perfezionamento attivo,                mentre la conclusione di contratti di questo tipo con altre
     né la normativa comunitaria in vigore e pubblicata consen-                 figure di docenti ai fini dello svolgimento di incarichi
     tono di utilizzare frumento al posto del mais per la                       particolari deve essere giustificata di volta in volta in base
     fabbricazione di glucosio da esso esportato. Constatando                   ad un motivo oggettivo.
     nel contempo che le autorità doganali competenti non
     avevano sollevato alcuna obiezione nei confronti delle
     operazioni dell’interessato, benché queste ultime avessero             2) In caso di soluzione affermativa della prima questione:
     avuto luogo per anni, la Commissione fissa per l’interessato
     requisiti più rigidi di quelli che avrebbero potuto essere                 Se l’art. 37, n. 1, dell’Accordo europeo osti all’applicazione
     realizzati dalle autorità competenti. Inoltre la Commissione               della norma nazionale suddetta anche nel caso in cui il
     perde di vista il fatto che anche secondo la sua manifesta                 contratto di lavoro a tempo determinato sia stato concluso
     opinione può essere ammessa l’equivalenza tra due prodot-                 prima dell’entrata in vigore del detto Accordo europeo e la
     ti che non soddisfino i criteri di equivalenza.                            scadenza del contratto pattuita sopraggiunga in una data
                                                                                successiva all’entrata in vigore dell’Accordo.
     La Commissione ha espressamente stabilito non si era
     avuta manipolazione da parte dell’interessato e che il
     beneficio finanziario è da ascriversi alle fluttuazioni dei
     prezzi per le quali la procedura seguita dall’interessato
     avrebbe potuto del pari condurre ad una perdita economi-
     ca. Tale procedura porta ad un’obbligazione doganale pari
     ad un totale di NLG 17 491 244,45 mentre il detto saldo
     (beneficio) per il periodo considerato ammonta a NLG
     710 700. Alla luce di quest’ultima e delle circostanze
     ricordate in precedenza è sproporzionato non procedere                 Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landge-
     allo sgravio dell’obbligo doganale nella misura in cui                 richt Köln, con ordinanza 14 aprile 2000, nella causa
     questo sia superiore al beneficio ottenuto dall’interessato.           Ferring Arzneimittel GmbH contro Eurim-Pharm Arznei-
                                                                                                        mittel GmbH
                                                                                                     (Causa C-172/00)
(1) Regolamento (CEE) della Commissione 2 luglio 1993, n. 2454,
    che fissa talune disposizioni d’applicazione del regolamento
    (CEE) n. 2913/92 del Consiglio che istituisce il codice doganale
                                                                                                      (2000/C 211/11)
    comunitario, per ultimo modificato dal regolamento (CEE)
    n. 1662/1999 (GU 1993, L 253, pag. 1).
(2) GU 1992, L 302, pag. 1.
                                                                            Con ordinanza 14 aprile 2000, pervenuta nella cancelleria
                                                                            della Corte il 10 maggio 2000, nella causa Ferring Arzneimittel
                                                                            GmbH contro Eurim-Pharm Arzneimittel GmbH, il Landge-
                                                                            richt Köln ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
                                                                            europee le seguenti questioni pregiudiziali: