CELEX: 31984D0077
Language: it
Date: 1983-12-21 00:00:00
Title: 84/77/CEE: Decisione della Commissione del 21 dicembre 1983 riguardante l'avvio di un'azione pilota nelle zone interne della provincia di Viterbo, regione Lazio, Italia, preparatoria all'applicazione dei programmi mediterranei integrati (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)

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31984D0077

84/77/CEE: Decisione della Commissione del 21 dicembre 1983 riguardante l'avvio di un'azione pilota nelle zone interne della provincia di Viterbo, regione Lazio, Italia, preparatoria all'applicazione dei programmi mediterranei integrati (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 044 del 15/02/1984 pag. 0038 - 0041

++++DECISIONE DELLA COMMISSIONE  del 21 dicembre 1983  riguardante l ' avvio di un ' azione pilota nelle zone interne della provincia di Viterbo , regione Lazio , Italia , preparatoria all ' applicazione dei programmi mediterranei integrati  ( Il testo il lingua italiana è il solo facente fede )  ( 84/77/CEE )  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  considerando che è prevista l ' istituzione di programmi mediterranei integrati ;  considerando che è necessario avviare azioni pilota per sperimentare i metodi d ' applicazione dei programmi mediterranei integrati al fine di accertarsi che tali programmi , una volta approvati , potranno essere realizzati il più rapidamente possibile ;  considerando che le azioni pilota sono costituite da una serie coerente di interventi compatibili tra loro e con i programmi di sviluppo regionale ; che tali azioni pilota presentano meriti specifici dal punto di vista delle politiche comunitarie ;  considerando che le singole azioni pilota hanno portata inferiore rispetto ai piani operativi previsti nel contesto dei programmi mediterranei integrati ;  considerando che l ' azione pilota in oggetto riguarda un ' area che presenta problemi di sviluppo analoghi a quelli che i programmi mediterranei integrati mirano a risolvere ;  considerando che , per assicurarne l ' efficacia , l ' azione pilota in questione sarà condotta per fasi successive , con l ' accordo delle autorità nazionali dello Stato membro interessato ed in stretta cooperazione con le autorità regionali e locali competenti ;  considerando che , nell ' erogare il suo contributo , la Comunità dovrà tener conto dell ' esperienza acquisita nelle fasi precedenti ,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :  Articolo 1  Nelle zone interne della provincia di Viterbo , regione Lazio , Italia , è istituita un ' azione pilota preparatoria all ' applicazione dei programmi mediterranei integrati . I dettagli di tale azione pilota figurano nell ' allegato 1 .  Articolo 2  La realizzazione dell ' azione pilota è esaminata periodicamente dalla Commissione in collaborazione con lo Stato membro interessato al fine di decidere se ed in che misura l ' allegato 1 dovrà essere modificato .  Articolo 3  L ' azione pilota è realizzata mediante decisioni specifiche della Commissione riguardanti i singoli interventi di cui essa si compone . Tali decisioni stabiliscono il contenuto degli interventi , il contributo della Comunità e le condizioni di realizzazione . Nell ' allegato 2 sono illustrate le condizioni generali da soddisfare per consentire l ' adozione delle singole decisioni .  Articolo 4  Entro tre mesi dal completamento degli interventi che fanno parte dell ' azione pilota , lo Stato membro interessato invia alla Commissione cinque copie di una relazione sui risultati dell  ' azione pilota utili ai fini dell ' applicazione dei programmi mediterranei integrati .  Articolo 5  Il contributo deciso dalla Commissione in favore dell ' azione pilota non impegna la Comunità per la scelta definitiva delle zone oggetto dei programmi mediterranei integrati .  Articolo 6  La Repubblica italiana è destinataria della presente decisione .  Fatto a Bruxelles , il 21 dicembre 1983 .  Per la Commissione  Lorenzo NATALI  Vicepresidente  ALLEGATO 1  AZIONE PILOTA PREPARATORIA NELLE ZONE INTERNE DELLA PROVINCIA DI VITERBO , REGIONE LAZIO , ITALIA  1 . TITOLO  Azione pilota nelle zone interne della provincia di Viterbo , regione Lazio , Italia , preparatoria all ' applicazione dei PMI .  2 . SCOPO GENERALE DELL ' AZIONE PILOTA  Si tratta di sperimentare in pieno campo i risultati di ricerche sulle produzioni frutticole in zona secca : ristrutturazione dei noccioleti , dei castagneti da frutto .  Nelle zone secche , le possibilità di sviluppo agricolo sono ridotte e questo tipo d ' azione può fornire delle indicazioni utili per le altre regioni con condizioni di produzione similari .  Inoltre lo sviluppo di questo settore agricolo può essere accompagnato da una relazione utilizzazione dei sottoprodotti a fini energetici e dei prodotti della foresta e da un potenziamento delle strutture ambientali naturalistiche anche a fini turistici . Infine , vengono previsti interventi preliminari di tipo infrastrutturale e di ricerca scientifica .  3 . DEFINIZIONE E CARATTERISTICHE GENERALI DELLA ZONA  La zona d ' intervento si situa nel territorio dei Colli Cimini della provincia di Viterbo , caratterizzata da rilievi montuosi con altezze che arrivano oltre i 1 000 metri e da corsi d ' acqua naturali a carattere torrentizio che possono provocare erosioni del suolo in quelle zone ove mancano colture di ritegno .  Il comprensorio interessato è caratterizzato da economia prettamente agricola e forestale . Tra le attività agricole , oggi hanno preminente interesse la coltivazione del nocciolo nella fascia tra 250 e 550 m sul livello del mare e la coltivazione di castagneti da frutto nelle zone più elevate .  Queste colture tendono a sostituire gli oliveti ed i vigneti .  Quest ' azione preparatoria interviene su 320 dei 16 000 ha potenzialmente interessati .  Nelle stessa zona è stata costituita una riserva naturale di 3 000 ha che comprende gran parte del lago di Vico e della cinta craterica che lo circonda , allo scopo di tutelare gli importanti valori faunistici , vegetazionali e paesaggistici . Quest ' ambiente si presta ad un turismo naturalistico organizzato .  4 . OBIETTIVI OPERATIVI  Lo scopo ed i risultati perseguiti dovrebbero essere raggiunti se a livello operativo si riescono a verificare i seguenti obiettivi :  - impianto di 320 ha di frutteto tradizionale ( noccioleto e castagneto da frutto ) ;  - realizzazione di un centro di commercializzazione ;  - utilizzazione dei residui vegetali per la produzione d ' energia ;  - azioni complementari in settori extragricoli ( turismo , ecc . ) ;  - azioni di ricerca scientifica sulle attività antropiche nel territorio circostanze il lago di Vico , in collaborazione con l ' istituto di chimica agraria di Viterbo , con il dipartimento di biologia animale e con l ' istituto di igiene dell ' Università di Roma « La Sapienza » .  5 . CALENDARIO  Dal dicembre 1983 al dicembre 1985 .  6 . AUTORITÀ RESPONSABILI  - per il coordinamento : Ufficio del ministro per il coordinamento delle politiche comunitarie - Roma ;  - per l ' esecuzione : Regione Lazio .  7 . STIMA DEL CONTRIBUTO COMUNITARIO E PREVISIONE DI FINANZIAMENTO  Vedi tabella allegata .  AZIONE PREPARATORIA NELLE ZONE INTERNE DELLA PROVINCIA DI VITERBO , REGIONE LAZIO , ITALIA  PREVISIONE DI FINANZIAMENTO  Interventi * Pagamenti completati al 31 dicembre 1984 * Costo totale ECU × 1 000 * Contributo con misure esistenti * ECU × 1 000 * % * Linea 550 * ECU × 1 000 * % * Pagamenti completati al 31 dicembre 1985 * Costo totale ECU × 1000 * Contributo con misure esistenti * ECU × 1 000 * % * Linea 550 * ECU × 1 000 * % * Totale al 31 dicembre 1985 ( Linea 550 ) ECU × 1 000 *  A . Agricoltura * * * * * * * * * * * *  - In zone svantaggiate * * * * * * * * * * * *  - riassetto fondiario con piccola irrigazione su 117 ha * 433 * - * - * 216,5 * 50 * - * - * - * - * - * 216,5 *  - impianti noccioleti e/o castagneti su 120 ha * 310 * - * - * 155 * 50 * - * - * - * - * - * 155 *  - indennità su 117 ha * 173 * - * - * 86,5 * 50 * - * - * - * - * - * 86,5 *  - in altre zone * * * * * * * * * * * *  - ristrutturazione noccioleti su 200 ha * 518 * - * - * 259 * 50 * - * - * - * - * - * 259 *  - centro commercializzazione * - * - * - * - * - * 687 * 172 * 25 * 240 * 35 * 240 *  B . Produzione energia * 222 * - * - * 66,6 * 30 * - * - * - * - * - * 66,6 *  C . Forestazione * * * * * * * * * * * *  - sistemazione Poggio Nibbio * - * - * - * - * - * 252 * 126 * 50 * - * - * - *  - boschi in riserva lago di Vico * - * - * - * - * - * 222 * 111 * 50 * - * - * - *  D . Agriturismo * * * * * * * * * * * *  - restauro complesso « la Colonia » * 257 ( 1 ) * - * - * 128,5 * 50 * - * - * - * - * - * 128,5 *  - campeggio * 89 ( 1 ) * - * - * 44,5 * 50 * - * - * - * -* - * 44,5 *  E . Ricerca * 148 * - * - * 74 * 50 * - * - * - * - * - * 74 *  Totale * 2 150 * - * - * 1 030,6 * 48 * 1 161 * 409 * 35 * 240 * 21 * 1 270,6 *  ( 1 ) Spesa pubblica .  NB : - Per misure esistenti si intendono quelle previste da FESR , dal FEAOG , sezione orientamento , e dal FSE .  - Le stime finanziarie indicate in questa tabella sono suscettibili di revisioni .  ALLEGATO 2  CONDIZIONI GENERALI DA SODDISFARE PER L ' ADOZIONE DELLE DECISIONI SPECIFICHE DI CUI ALL ' ARTICOLO 3  1 . Per questi interventi elencati nell ' allegato 1 , paragrafo 7 , ai quali la Comunità contribuisce con finanziamenti provenienti integralmente dagli stanziamenti di cui alla linea 550 del bilancio comunitario , può essere approvata una decisione specifica ai sensi dell ' articolo 3 , tenuto conto dei mezzi di bilancio disponibili .  2 . Per gli interventi elencati nell ' allegato 1 , paragrafo 7 , ai quali la Comunità contribuisce , nel contempo , con stanziamenti della linea 550 del bilancio comunitario e con stanziamenti di fondi o azioni comunitari ( in particolare , FEAOG , sezione orientamento e sezione garanzia , Fondo sociale europeo , Fondo europeo di sviluppo regionale , Azione comune per la ristrutturazione , la modernizzazione e lo sviluppo della pesca e dell ' acquicoltura ) , la decisione d ' utilizzare i crediti iscritti sulla linea 550 sarà presa separatamente e dopo l ' approvazione di ciascun intervento , secondo le modalità stabilite per il fondo o l ' azione in questione e tenuto conto dei mezzi di bilancio disponibili .  3 . Nel sottoporre le richieste intese ad ottenere il contributo comunitario tramite i fondi o le azioni di cui al punto 2 , la Repubblica italiana è responsabile per l ' attribuzione della necessaria priorità a ciascuna operazione , conformemente allo scadenzario dei pagamenti di cui all ' allegato 1 .