CELEX: C1997/142/48
Language: it
Date: 1997-05-10 00:00:00
Title: Ricorso della TAT European Airlines contro la Commissione delle Comunità europee presentato il 4 marzo 1997 al Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Causa T-49/97)

10 . 5 . 97            II                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 142/23
utili nel consentire alla Commissione di pronunciarsi in              II-99 ), aventi tutte ad oggetto l'illegittima nomina 3 luglio
merito. La posizione assunta dalla Commissione violereb­               1989, con effetto dal 1° giugno 1989 ( successivamente rei­
be l'autorità di cosa aggiudicata della sentenza 27 febbraio          terata ), di un altro dipendente al posto di consigliere lin­
1992 nonché gli artt. 18 e 19 della normativa di copertura            guistico della divisione danese, nonostante il fatto che egli
e del principio di sana amministrazione. Essa costituireb­            possedesse tutti i requisiti e fosse stato proposto per tale
be, inoltre, alla luce di tutti gli elementi del fascicolo, uno       nomina .
sviamento di potere. Successivamente al 27 febbraio 1992
la Commissione ha sistematicamente agito violando i dirit­
ti del ricorrente ed in senso contrario alla normativa co­            Il ricorrente rimprovera al Parlamento europeo di non
mune, come già fatto precedentemente. La Commissione                  aver correttamente eseguito le sentenze del Tribunale e del­
poteva validamente reincaricare un nuovo perito ai fini               la Corte, di non averne tratto le debite conseguenze, di ri­
della decisione di cui all'art. 19 della normativa di coper­          fiutarsi di riconoscere l'illegittimità della propria condotta
tura . Inoltre, non è stata rispettata la fase precontenziosa         e di ostinarsi a mantenere tale illegittima situazione .
del procedimento, in quanto la Commissione si è pronun­
ciata sul reclamo senza procedere alla convocazione del
gruppo interservizi.                                                  La condotta del Parlamento europeo ha leso lo svolgimen­
                                                                      to della carriera del ricorrente, che chiede un risarcimento
Quanto alla domanda risarcitoria, secondo il ricorrente, la           per il danno patrimoniale subito provvisoriamente indicato
reiterata condotta illegittima della Commissione nel corso            in FB 6 000 000, pari alla differenza nella sua retribuzione
                                                                      e nelle relative indennità dal 1° giugno 1989 fino al suo
di tredici anni, dalla domanda del 24 gennaio 1984, o
quanto meno nel corso dei cinque anni successivi alla sen­            collocamento a riposo.
tenza del 27 febbraio 1992 avrebbe prodotto effetti pre­
giudizievoli sulla salute psicofisica del ricorrente.
                                                                      Inoltre, il ricorrente ha subito un danno non patrimoniale
                                                                      notevole, valutato in FB 5 000 000, giacché la condotta
                                                                      del Parlamento ha inciso gravemente sul suo stato di salu­
                                                                      te, essendo egli stato colpito da tre malattie che l'APN ha
                                                                      riconosciuto gravi ai sensi dell'art. 72, n. 1 , dello Statuto.
Ricorso di Erik Dan Frederiksen contro il Parlamento
             europeo presentato il 4 marzo 1997
                     , ( Causa T-48/97)
                          ( 97/C 142/47)
                                                                      Ricorso della TAT European Airlines contro la Commis­
                (Lingua processuale: il francese)                     sione delle Comunità europee presentato il 4 marzo 1997
                                                                          al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
Il 4 marzo 1997, il signor Erik Dan Frederiksen, residente                                    ( Causa T-49/97 )
in Howald ( Lussemburgo ), rappresentato dall'avv. Georges                                      ( 97/C 142/48 )
Vandersanden del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in
Lussemburgo presso la Fiduciaire Myson SARL, 30 rue de
Cessange, ha presentato al Tribunale di primo grado delle                             (Lingua processuale: il francese)
Comunità europee un ricorso contro il Parlamento euro­
peo .
                                                                      Il 4 marzo 1997 la TAT European Airlines, con sede a
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                      Tours ( Francia ) con gli avv.ti Romano Subiotto, Law
                                                                      Society of England & Wales, e Nicholas Levy, del foro
                                                                      d'Inghilterra e del Paese del Galles, con domicilio eletto in
— assegnare al ricorrente una somma provvisoriamente                  Lussemburgo presso lo studio degli avv.ti Elvinger &
     indicata in FB 6 000 000 a titolo di riparazione del             Hoss, 15 , Còte d'Eich, ha presentato dinanzi al Tribunale
     danno patrimoniale subito;                                       di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro
                                                                      la Commissione delle Comunità europee .
— assegnare al ricorrente un risarcimento equitativo di
     FB 5 000 000 per il danno non patrimoniale subito;
                                                                      La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
— condannare il convenuto alle spese .
                                                                      — annullare la comunicazione controversa sulla base
Motivi e principali argomenti
                                                                           dell'art. 173 del Trattato in via principale, per viola­
                                                                           zione delle forme sostanziali e, in subordine, per errore
                                                                           manifesto di valutazione;
Il ricorrente ha già promosso numerose cause contro il
Parlamento europeo ( ad esempio, causa 169/89, Racc .
pag. 11-1403 ; causa T-106/92, Racc. PI pag. I-A-29 e                 — condannare la Commissione alle spese .
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Motivi e principali argomenti                                            Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
La ricorrente ritiene che autorizzando il pagamento della                a ) in via principale: condannare la Comunità a pagare al
terza rata dell'aiuto a favore di Air France, la Commissio­                    ricorrente un importo lordo di HFL 385 583 , maggio­
ne abbia violato le disposizioni degli artt. 92, n. 3 , lett. c )              rato degli interessi al tasso annuo dell' 8 % sul capitale
e 93 , nn. 2 e 3 del Trattato CE e abbia compromesso la                        dal 19 maggio 1992 fino al giorno del completo paga­
coerenza delle procedure di controllo degli aiuti di Stato e                   mento ;
 delle pratiche anticoncorrenziali nel mercato comune . La
ricorrente ritiene che la comunicazione sia viziata di errore                  in subordine: condannare la Comunità a pagare al ri­
di forma, di diritto e di fatto e debba quindi essere annul­                  corrente un importo che il Tribunale riterrà equo, ma
lata ai sensi dell' art . 173 del Trattato CE .                                almeno di HFL 172 213 lordi — (cioè l'importo che ri­
                                                                               sulta dall'applicazione del regolamento n. 2187/93 ),
                                                                              maggiorato degli interessi al tasso annuo dell' 8 % an­
Secondo la ricorrente la comunicazione è nulla per viola­
zione delle forme sostanziali in quanto autorizza il paga­                    nuo sul capitale dal 19 maggio 1992 fino al giorno del
                                                                              completo pagamento;
mento della terza rata dell'aiuto senza un esame prelimina­
re della sua compatibilità con il mercato comune in
conformità alla procedura prevista all'art. 93 , nn . 2 e 3              b ) condannare la Comunità alle spese di causa.
del Trattato CE.
                                                                         Motivi e principali argomenti
Inoltre la ricorrente ritiene che la comunicazione sia nulla
per violazione delle forme sostanziali, in quanto essa auto­             Il ricorrente, un produttore SLOM, chiede in base al com­
rizza il pagamento della terza rata dell'aiuto senza attende­            binato disposto degli artt. 178 e 215, secondo comma, del
re la conclusione del procedimento avviato in base al rego­              Trattato CE il risarcimento del danno che egli ha subito
lamento del Consiglio n. 17 relativo all'applicazione degli              poiché dopo la scadenza del suo impegno SLOM, a causa
artt. 85 e 86 del Trattato per quanto riguarda le misure di              della mancanza di un quantitativo di riferimento, non ha
riorganizzazione dell'aeroporto di Orly adottate dalla so­               potuto riprendere la produzione di latte .
cietà Aéroport de Paris, un organismo pubblico industriale
e commerciale posto sotto l'autorità del ministro incarica­
to dell' aviazione civile .
La ricorrente ritiene infine che la comunicazione sia viziata
da errori manifesti di valutazione e sia incompatibile con               Ricorso del signor G. J. Meijer contro Consiglio del­
l'art. 92, n . 3 , lett. c ) del Trattato CE, in quanto in essa si       l'Unione europea e Commissione delle Comunità europee,
decide che gli inadempimenti constatati nei confronti della                                 presentato il 6 marzo 1997
condizione n. 16 sono limitati e non compromettono la                                             ( Causa T-51 /97 )
compatibilità dell'aiuto con il mercato comune, e che gli
impegni assunti dalle autorità francesi sono sufficienti per                                        ( 97/C 142/50 )
rimediare alle distorsioni della concorrenza causate dal
mancato rispetto di questa condizione.                                                    (Lingua processuale: l'olandese)
                                                                         Il 6 marzo 1997, il signor G.J. Meijer, residente a Usquert
                                                                         ( Paesi Bassi ), con gli avvocati E.H. Pijnacker Hordijk, del
                                                                         foro di Amsterdam e M.T.P.J. van Oers, del foro dell'Aia,
                                                                         con domicilio eletto in Lussemburgo, presso lo studio del­
Ricorso del signor H. Buwalda contro Consiglio del­                      l'avv. L. Frieden, 62, Avenue Guillaume, ha presentato di­
l'Unione europea e Commissione delle Comunità europee,                   nanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
                    presentato il 6 marzo 1997                           un ricorso contro il Consiglio dell'Unione europea e la
                                                                         Commissione delle Comunità europee .
                            ( Causa T-50/97)
                              ( 97/C 142/49                              Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                 (Lingua processuale: l'olandese)                        a ) in via principale: condannare la Comunità a pagare al
                                                                              ricorrente un importo lordo di HFL 139 382 .—, mag­
Il 6 marzo 1997, il signor H. Buwalda, residente a Frane­                     giorato degli interessi al tasso annuo dell' 8 % sul capi­
ker (Paesi Bassi ), con gli avvocati E.H. Pijnacker Hordijk,                  tale dal 19 maggio 1992 fino al giorno del completo
                                                                              pagamento;
del foro di Amsterdam e M.T.P.J. van Oers, del foro del­
l'Aia, con domicilio eletto in Lussemburgo, presso lo stu­
dio dell' avv. L. Frieden, 62, Avenue Guillaume, ha presen­                   in subordine: condannare- la Comunità a pagare al ri­
tato dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità                       corrente un importo che il Tribunale riterrà equo, ma
europee un ricorso contro il Consiglio dell'Unione europea                    almeno di HFL 58 022 .— lordi — ( cioè l'importo che
e la Commissione delle Comunità europee .                                     risulta dall'applicazione del regolamento n. 2187/93 ),