CELEX: 62010TN0517
Language: it
Date: 2010-11-04 00:00:00
Title: Causa T-517/10: Ricorso proposto il 4 novembre 2010 — Pharmazeutische Fabrik Evers/UAMI Ozone Laboratories Pharma (HYPOCHOL)

15.1.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 13/31
            
         Ricorso proposto il 4 novembre 2010 — Pharmazeutische Fabrik Evers/UAMI Ozone Laboratories Pharma (HYPOCHOL)
   (Causa T-517/10)
   ()
   2011/C 13/60
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Ph (Pinneberg, Germania) (rappresentanti: R. Kaase e R. Möller, lawyers)
   
      Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli).
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Ozone Laboratories Pharma SA (Bucarest, Romania)
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               annullare la decisione della quarta commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) 1o settembre 2010 nel procedimento R 1332/2009-4; e
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Richiedente il marchio comunitario: la controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: il marchio denominativo «HYPOCHOL», per prodotti della classe 5 — domanda di marchio comunitario n. 5718069
   
      Titolare del marchio o del segno su cui si fonda l’opposizione: la ricorrente
   
      Marchio o segno sui cui si fonda l’opposizione: registrazione del marchio tedesco n. 1171145 del marchio figurativo «HITRECHOL», per prodotti della classe 5
   
      Decisione della divisione di opposizione: rigetto dell’opposizione
   
      Decisione della commissione di ricorso: rigetto del ricorso
   
      Motivi dedotti: violazione dell'art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento del Consiglio n. 207/2009, in quanto la commissione di ricorso ha erroneamente ritenuto che non sussistesse rischio di confusione tra i marchi non rilevandovi somiglianza tra i segni.