CELEX: 62010CA0187
Language: it
Date: 2011-09-29 00:00:00
Title: Causa C-187/10: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 29 settembre 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Raad van State — Paesi Bassi) — Baris Unal/Staatssecretaris van Justitie (Accordo di associazione CEE-Turchia — Decisione n. 1/80 del Consiglio di associazione — Art. 6, n. 1, primo trattino — Cittadino turco — Permesso di soggiorno — Ricongiungimento familiare — Separazione dei partner — Revoca del permesso di soggiorno — Effetto retroattivo)

19.11.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 340/3
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 29 settembre 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Raad van State — Paesi Bassi) — Baris Unal/Staatssecretaris van Justitie
   (Causa C-187/10) (1)
   
   (Accordo di associazione CEE-Turchia - Decisione n. 1/80 del Consiglio di associazione - Art. 6, n. 1, primo trattino - Cittadino turco - Permesso di soggiorno - Ricongiungimento familiare - Separazione dei partner - Revoca del permesso di soggiorno - Effetto retroattivo)
   2011/C 340/05
   Lingua processuale: l’olandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Raad van State
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Baris Unal
   
      Convenuto: Staatssecretaris van Justitie
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Raad van State — Interpretazione dell’art. 6, n. 1, primo trattino, della decisione 19 settembre 1980, n. 1/80, relativa allo sviluppo dell’associazione, adottata dal Consiglio di associazione istituito dall’accordo di associazione tra la Comunità economica europea e la Turchia — Diritto di soggiorno dei cittadini turchi — Permesso di soggiorno concesso a un cittadino turco per consentirgli di vivere presso la sua partner — Separazione dei partner non portata a conoscenza delle autorità competenti — Revoca del permesso di soggiorno
   
      Dispositivo
   
   L’art. 6, n. 1, primo trattino, della decisione 19 settembre 1980, n. 1/80, relativa allo sviluppo dell’associazione, adottata dal Consiglio di associazione istituito dall’Accordo che crea un’associazione tra la Comunità economica europea e la Turchia, deve essere interpretato nel senso che osta a che le competenti autorità nazionali revochino il permesso di soggiorno di un lavoratore turco con effetto retroattivo alla data a partire dalla quale non è più soddisfatto il fondamento di diritto nazionale per il rilascio del suo permesso, qualora il suddetto lavoratore non si sia reso colpevole di alcun comportamento fraudolento e tale revoca avvenga dopo la scadenza del periodo di un anno di regolare impiego previsto dal citato art. 6, n. 1, primo trattino.
   
      (1)  GU C 195 del 17.7.2010.