CELEX: C2001/227/42
Language: it
Date: 2001-08-11 00:00:00
Title: Causa T-99/01: Ricorso della Mystery Drinks GmbH contro l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli), presentato il 27 aprile 2001

11.8.2001               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 227/21
                                — la parte verbale contenuta nel             Ricorso della Mystery Drinks GmbH contro l’Ufficio per
                                    marchio presentato non pre-              l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e
                                    senta alcun impedimento                              modelli), presentato il 27 aprile 2001
                                    assoluto alla registrazione;
                                — non sussistono impedimenti                                          (Causa T-99/01)
                                    alla registrazione attinenti alla
                                    mancanza di carattere distin-
                                                                                                      (2001/C 227/42)
                                    tivo.
(1) Regolamento (CE) del Consiglio 20 dicembre 1993, n. 40/94, sul           (Lingua processuale da determinare ai sensi dell’art. 131, n. 2, del
    marchio comunitario (GU 1994 L 11, pag. 1).                              regolamento di procedura; Lingua in cui il ricorso è stato redatto: il
                                                                                                           tedesco)
                                                                             Il 27 aprile 2001 la Mystery Drinks GmbH, con sede in
                                                                             Eppertshausen (Germania), rappresentata dagli avv.ti Dr. Tho-
                                                                             mas Jestaedt, Dr. Verena von Bomhard e Dr. Andreas Renck,
                                                                             ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
Ricorso della A. Seisenbacher Gesellschaft m.b.H. contro                     Comunità europee un ricorso contro l’Ufficio per l’armonizza-
la Commissione delle Comunità europee, proposto il                           zione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli); parte
                          30 aprile 2001                                     dinanzi alla commissione dei ricorsi era anche la Karlsberg
                                                                             Brauerei KG Weber, con sede a Homburg (Germania).
                         (Causa T-93/01)
                                                                             La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                         (2001/C 227/41)                                     —     annullare la decisione della terza commissione di ricorso
                                                                                   dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno
                                                                                   (marchi, disegni e modelli) del 12 febbraio 2001
                    (Lingua processuale: il tedesco)                               (R 251/2000-3);
Il 30 aprile 2001 la A. Seisenbacher Gesellschaft m.b.H., con                —     condannare il convenuto alle spese di causa.
sede in Vienna, rappresentata dall’avv.to Dr. Johannes Stieldorf,
ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle                      Motivi e principali argomenti
Comunità europee.
                                                                             Richiedente il marchio         la ricorrente
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                comunitario:
—     condannare la convenuta a versare alla ricorrente la                   Marchio       comunitario      il marchio figurativo «MYSTERY»
      somma di ecu 59 694,44 più gli interessi del 13 % a                    per il quale si richiede la    per merci nelle classi 29, 30
      partire dal 20.10.1998, nonché al pagamento delle spese                registrazione:                 nonché «bevande analcoliche
      processuali                                                                                           tranne la birra analcolica» nella
                                                                                                            classe 32
Motivi e principali argomenti                                                Titolare del diritto di        Karlsberg Brauerei KG Weber
                                                                             marchio o contrassegno
Nell’ambito di un appalto relativo alla ristrutturazione dell’edi-           contro cui è stata presen-
ficio della Comunità europea in Kiev è stato concluso un                     tata opposizione:
contratto tra la Ost-Invest- und Bauprojektmanagement
G.m.b.H e la Commissione. A causa della situazione finanziaria               Marchio contro cui è sta-      il marchio denominativo «MIXE-
di tale impresa, la ricorrente, in qualità di impresa generale, ha           ta presentata l’opposi-        RY» per «birra e bevande a base di
dovuto eseguire il contratto nei confronti della Comunità                    zione:                         birra» nella classe 32
europea.
                                                                             Decisione della divisione      rigetto dell’opposizione
Dopo la consegna dell’edificio ristrutturato, la ricorrente ha               di opposizione:
chiesto il pagamento della sua fattura finale per un importo di
ecu 59 694,44. In seguito a ricerche svolte, la ricorrente ha                Decisione della commis-        annullamento della decisione del-
scoperto che il pagamento di ecu 55 000,00 è stato eseguito a                sione dei ricorsi:             la divisione di opposizione, in
favore di un’altra società, circostanza irrilevante rispetto al                                             quanto è stato negato il pericolo
rapporto tra la ricorrente e la convenuta. La ricorrente propone                                            di confusione tra il marchio ogget-
ricorso ai sensi dell’art. 238 CE e esige il pagamento della                                                to di opposizione e la merce
fattura finale.                                                                                             «bevande analcoliche tranne la
                                                                                                            birra analcolica» nella classe 32
                                                                                                            della dichiarazione e rigetto del
                                                                                                            reclamo per il resto
 ---pagebreak--- C 227/22                IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         11.8.2001
Motivi di ricorso dinanzi       — illegittima applicazione del-               assegnato un posto che a suo avviso era meno importante e
al Tribunale:                       l’art. 8, n. 1, lett. b), del regola-     comportava minori opportunità di avanzamento. Secondo la
                                    mento (CE) n. 40/94 (1)                   ricorrente essa avrebbe dovuto ottenere, grazie all’adozione
                                    (rischio di confusione);                  puntuale e completa dei principi di cui all’art. 141 CE, il posto
                                — i contrassegni in questione                 di caposettore principale «Personale ed Amministrazione». Essa
                                    sono notevolmente diversi dal             sostiene che in tal modo le è stato causato un considerevole
                                    punto di vista grafico, sonoro            pregiudizio materiale e morale e che, a far tempo dal 1994, il
                                    e concettuale e le merci di cui           suo datore di lavoro ha posto in essere nei suoi confronti
                                    trattasi sono diverse.                    ogni sorta di violazione dei diritti fondamentali e dei diritti
                                                                              dell’uomo, senza conseguenze sul piano legale, poggiando
                                                                              sulla «libertà di organizzazione» del servizio da parte del
(1) Regolamento (CE) del Consiglio 20 dicembre 1993, n. 40/94, sul            superiore gerarchico.
    marchio comunitario (GU L 11, pag. 1).
                                                                              Essa fa valere che, con riguardo a domande di pronuncia
                                                                              pregiudiziale ex art. 234 CE, dinanzi a giudici nazionali, le è
                                                                              stato rifiutato il diritto ad essere sentita in udienza. Tutti i
                                                                              procedimenti giudiziari promossi dalla ricorrente concernenti
                                                                              diritti fondamentali europei sarebbero terminati in primo
                                                                              grado, in quanto si è appunto negata l’ammissibilità dell’appel-
Ricorso della sig.ra Karola Gluiber contro la Commissione                     lo. I suoi ricorsi di diritto costituzionale sono stati dichiarati
   delle Comunità europee, presentato il 13 aprile 2001                       senza motivazione inammissibili ai fini della decisione. Secon-
                                                                              do la ricorrente si sarebbe omesso di procedere ad un esame
                                                                              della violazione dei diritti fondamentali derivanti dal Trattato
                         (Causa T-100/01)                                     sull’Unione europea e dalla Carta dei diritti fondamentali
                                                                              dell’Unione europea.
                          (2001/C 227/43)
                                                                              La ricorrente asserisce che le disposizioni giuridiche rilevanti
                    (Lingua processuale: il tedesco)                          nella Repubblica federale di Germania esigono come presuppo-
                                                                              sto di domande di risarcimento dei danni avverso pubbliche
                                                                              autorità la prova di una colpa individuale del funzionario
Il 13 aprile 2001 la sig.ra Karola Gluiber, residente a Osterho-              agente. Ne consegue che per i dipendenti della pubblica
fen (Germania), rappresentata dall’avv. Christoph Blecken-                    amministrazione non vi sarebbe, in presenza di violazioni dei
wegner, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo grado                     diritti fondamentali risultanti dal Trattato sull’Unione europea,
delle Comunità europee, un ricorso contro la Commissione                      alcuna liquidazione del risarcimento in parola senza la prova
delle Comunità europee.                                                       di un danno concreto.
La ricorrente chiede di:
—     dichiarare il comportamento omissivo della Commissione                  Essa si richiama agli artt. 5 e 6 del Trattato sull’Unione europea
      ex art. 175, nn. 2 e 3, del Trattato CE in collegamento                 in combinato disposto con la Carta sociale e con la Carta dei
      con l’art. 232, n. 3, del Trattato di Amsterdam per la                  diritti fondamentali nonché con disposizioni della direttiva
      vigilanza carente circa la trasposizione ed applicazione in             75/117 del Consiglio e fa valere che non sarebbe stato
      diritto nazionale tedesco della normativa europea;                      osservato l’obbligo della Commissione di vigilare sull’attuazio-
—     dichiarare che la Commissione ha omesso di prendere                     ne del diritto dell’Unione e sul rispetto dei diritti dell’uomo e
      posizione con riguardo al contenuto della richiesta di                  delle libertà fondamentali nel diritto nazionale tedesco. La
      agire rivoltale ex art. 175, n. 2, del Trattato in collegamen-          Commissione non avrebbe agito in seguito alla richiesta della
      to con l’art. 232, n. 3, del Trattato di Amsterdam;                     ricorrente ex art. 232 CE e non avrebbe risposto esaminando
                                                                              il contenuto del suo ricorso.
—     condannare la convenuta alle spese.
                                                                              Essa riprende numerose situazioni quali esempi di violazioni
Motivi e principali argomenti                                                 dei diritti fondamentali e di discriminazioni sul luogo di lavoro
                                                                              nonché di discriminazioni di donne.
La ricorrente è dal 1986 alle dipendenze del Land Renania-
Palatinato in qualità di funzionario federale presso l’ufficio per
le opere di viabilità stradale di Bad Kreuznach. Nel 1994 tale
ufficio venne fuso con l’amministrazione per le opere di
viabilità stradale di Bad Kreuznach ed alla ricorrente, in
occasione della ripartizione dei posti del nuovo servizio, veniva