CELEX: 62016TA0888
Language: it
Date: 2019-07-11 00:00:00
Title: Causa T-888/16: Sentenza del Tribunale dell’11 luglio 2019 — BP/FRA («Funzione pubblica — Agenti contrattuali — FRA — Contratto a tempo determinato — Decisione di mancato rinnovo — Nuova decisione adottata in seguito a un annullamento del Tribunale — Diritti della difesa — Principio di buona amministrazione — Obbligo di motivazione — Responsabilità»)

2.9.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 295/19
            
         
      Sentenza del Tribunale dell’11 luglio 2019 — BP/FRA
      (Causa T-888/16) (1)
      
      («Funzione pubblica - Agenti contrattuali - FRA - Contratto a tempo determinato - Decisione di mancato rinnovo - Nuova decisione adottata in seguito a un annullamento del Tribunale - Diritti della difesa - Principio di buona amministrazione - Obbligo di motivazione - Responsabilità»)
      (2019/C 295/24)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: BP (rappresentante: E. Lazar, avvocato)
      
         Convenuta: Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (FRA) (rappresentanti: M. O’Flaherty, agente, assistito da B. Wägenbaur, avvocato)
      
         Oggetto
      
      Domanda fondata sull’articolo 270 TFUE e volta, da un lato, all’annullamento della decisione della FRA, del 4 aprile 2016, di non rinnovare il contratto di agente contrattuale della ricorrente, adottata in seguito all’esecuzione della sentenza del 3 giugno 2015, BP/FRA (T-658/13 P, EU:T:2015:356), e, dall’altro lato, al risarcimento del danno asseritamente subito dalla ricorrente.
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  
                     Il ricorso è respinto.
                  
               
            
                  2)
               
               
                  
                     BP sopporterà le proprie spese, nonché quelle sostenute dall’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (FRA).
                  
               
            
         (1)  GU C 53 del 20.2.2017.