CELEX: 51997PC0474
Language: it
Date: 1997-09-24
Title: Proposta di regolamento (CE) del Consiglio relativo all'interruzione di alcune relazioni economiche con l'Angola per indurre l'UNITA a rispettare gli obblighi assunti nell'ambito del processo di pace

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
 *      -ir
•ù       -ir
 ir    -Ct
                                                    Bruxelles, 24.09.1997
                                                    COM(97) 474 def.
                                      Proposta di
                     REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
  relativo all'interruzione di alcune relazioni economiche con l'Angola per indurre
      l'UNITA a rispettare gli obblighi assunti nell'ambito del processo di pace
                           (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                           RELAZIONE
 Il 28 agosto 1997, il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato la risoluzione
 1127 (1997) che impone sanzioni supplementari alla Uniâo Nacional para a
 Independência Total de Angola (UNITA) qualora quest'ultima non rispetti gli obblighi
 assunti nell'ambito degli "Acordos de Paz" del 1993, del protocollo di Lusaka del 1994 e
 delle risoluzioni pertinenti adottate dal Consiglio di sicurezza dal 1991.
 Le sanzioni saranno applicabili a decorrere dal 30 settembre 1997, a meno che l'UNITA
 non rispetti i suddetti obblighi.
Le sanzioni supplementari consistono, tra l'altro, nel divieto di fornire all'UNITA
 aeromobili e componenti di aeromobili, nonché di prestare servizi di manutenzione per
 gli aeromobili di cui essa già dispone o di assicurare questi ultimi, nella chiusura degli
uffici dell'UNITA e nel rifiuto di concedere autorizzazioni di atterraggio, decollo o
sorvolo.
Tali sanzioni si aggiungono al divieto già imposto dal Consiglio di sicurezza per quanto
riguarda la fornitura di determinati tipi di petrolio o prodotti petroliferi all'UNITA.
Quest'ultimo divieto è previsto dal regolamento (CEE) n. 2967/93 del Consiglio.
Per garantire l'applicazione delle sanzioni supplementari, che rientrano nell'ambito del
trattato che istituisce la Comunità europea, il Consiglio deve adottare un nuovo
regolamento sulla base di una proposta della Commissione.
Onde assicurare trasparenza e semplicità, la Commissione ha deciso di proporre un
regolamento che integri sanzioni vecchie e nuove, consentendo così di abrogare il
regolamento (CEE) n. 2967/93.
Per quanto riguarda le singole disposizioni della proposta, si possono formulare le
seguenti osservazioni.
Sebbene, a prima vista, l'applicazione della risoluzione del Consiglio di sicurezza delle
Nazioni Unite richieda soltanto il ricorso all'articolo 228 A del trattato, si propone di
utilizzare quale base giuridica gli articoli 73 G e 228 A. Il ricorso all'articolo 73 G è
giustificato essenzialmente dal divieto di fornire qualsiasi aeromobile, in qualsiasi
forma; tale divieto può essere interpretato come un divieto di fornire anche capitale per
acquistare o noleggiare aeromobili, o di svolgere qualsiasi altra attività finanziaria a tal
fine. L'articolo 1, paragrafo 6 si riferisce a tali tipi di attività.
 ---pagebreak--- Come nel 1993, quando fu adottato il regolamento (CEE) n. 2967/93, potrebbero sorgere
interrogativi in merito alla compatibilità del regolamento con la Quarta Convenzione di
Lomé. Come nel 1993, la decisione del Consiglio di sicurezza di infliggere sanzioni
all'UNITA poggia sul capitolo VII della Carta delle Nazioni Unite e, pertanto, essa ha la
precedenza su obblighi internazionali esistenti quali la Convenzione di Lomé.
L'articolo 1, paragrafo 1 rispecchia le sanzioni in vigore contenute nella risoluzione 864
(1993) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, attuate attraverso l'articolo 1 del
regolamento (CEE) n. 2967/93. La presente proposta non contiene le disposizioni di cui
all'articolo 2 di detto regolamento, ossia l'obbligo di ottenere una licenza per
l'esportazione di prodotti non vietati. La Commissione ritiene che tale disposizione
comporti soltanto un ulteriore onere amministrativo per le società interessate, senza
aggiungere alcun controllo significativo. La sua eliminazione risulta pertanto opportuna.
I paragrafi da 2 a 5 riflettono quasi alla lettera i divieti contenuti nella risoluzione 1127
(1997) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, mentre il paragrafo 6 consiste nella
consueta disposizione che impedisce di eludere in qualsiasi modo i divieti imposti.
L'articolo 2 prevede una serie di deroghe ai divieti. Tali deroghe sono applicabili soltanto
previo consenso del comitato del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite istituito dalla
risoluzione 864 (1993) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.
Detto comitato verrà adito, come di consueto, attraverso le autorità nazionali competenti
degli Stati membri.
L'articolo 3 sancisce che non si possono far valere gli obblighi giuridici pubblici o privati
esistenti nei confronti degli obblighi imposti dal regolamento.
Per garantire l'efficacia immediata del regolamento, si propone che le sanzioni introdotte
dagli Stati membri nella loro legislazione nei casi di violazione delle disposizioni del
regolamento (CEE) n. 2967/93 restino applicabili in caso di violazione del nuovo
regolamento proposto finché non entri in vigore una nuova normativa nazionale che
definisca le sanzioni nei confronti di violazioni del nuovo regolamento (art. 4).
Per garantire inoltre la maggior coerenza possibile della politica di sanzioni nei confronti
dell'UNITA, si propone che la Commissione e gli Stati membri si comunichino le misure
adottate ai sensi del regolamento ed altri dati pertinenti (art. 5).
 ---pagebreak--- La risoluzione 1127 (1997) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite prevede che il
governo dell'Angola fornisca informazioni specifiche per quanto riguarda i punti di
ingresso delle forniture, le località dell'Angola in cui sarà autorizzato l'atterraggio o il
decollo e la registrazione di aeromobili. Tali informazioni saranno contenute negli
allegati della presente proposta. Dato che è probabile che in futuro occorra modificare tali
dati con una certa urgenza, si propone che la Commissione sia abilitata a modificare gli
allegati del regolamento in conformità dei cambiamenti indicati dal governo dell'Angola.
Le modifiche degli allegati verranno pubblicate sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità
europee.
La medesima disposizione vale per eventuali modifiche di nomi e indirizzi delle autorità
competenti degli Stati membri (art. 6).
Dato che le principali disposizioni del regolamento (CEE) n. 2967/93 vengono integrate
nel regolamento proposto, il primo può essere abrogato. Gli operatori economici
interessati avranno quindi a che fare con un solo regolamento riguardante Je sanzioni
economiche nei confronti dell'UNITA (art. 7).
Gli altri articoli contengono le consuete disposizioni relative ai limiti territoriali del
campo d'applicazione del regolamento e fissano al 30 settembre 1997 la data di
applicazione, come previsto nella risoluzione 1127 (1997) del Consiglio di sicurezza
delle Nazioni Unite.
 ---pagebreak---                         REGOLAMENTO (CE) N           /97 DEL CONSIGLIO
                                              del...
      relativo all'interruzione di alcune relazioni economiche con l'Angola per indurre
          l'UNITA a rispettare gli obblighi assunti nell'ambito del processo di pace
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 73 G e 228
A,
vista la posizione comune del ..., definita dal Consiglio ai sensi dell'articolo J.2 del
trattato sull'Unione europea, riguardante l'interruzione di alcune relazioni economiche
con l'Angola alla luce delle decisioni pertinenti del Consiglio di sicurezza delle Nazioni
Unite, in particolare le risoluzioni 864 (1993) e 1127 (1997)1,
vista la proposta della Commissione,
considerando che il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, deliberando a norma del
capitolo VE della Carta delle Nazioni Unite, ha deciso, con le risoluzioni 864 (1993) e
1127 (1997), che tutti gli Stati devono adottare determinate misure per quanto riguarda le
loro relazioni economiche con l'Angola al fine di indurre la Uniâo Nacional para a
Independência Total de Angola (UNITA) a rispettare gli obblighi assunti nell'ambito
degli "Acordos de Paz", del protocollo di Lusaka e delle risoluzioni pertinenti del
Consiglio di sicurezza;
considerando che alcune di tali misure rientrano nell'ambito del trattato che istituisce la
Comunità europea e che, pertanto, occorre una normativa comunitaria per attuare le
decisioni pertinenti del Consiglio di sicurezza;
considerando che il Consiglio di sicurezza ha altresì invitato gli Stati membri delle
Nazioni Unite ad applicare le suddette misure a prescindere dall'esistenza di eventuali
diritti od obblighi riconosciuti o imposti da qualsiasi accordo internazionale o contratto o
da qualsiasi licenza o permesso stipulati o concessi anteriormente all'adozione di dette
risoluzioni;
1
  GU n. L .... del..., pag. ..
 ---pagebreak--- considerando che, pertanto, la Quarta Convenzione ACP-CEE, sottoscritta a Lomé il
 15 dicembre 1989 e di cui sono firmatari la Comunità e l'Angola, non osta all'attuazione
delle suddette misure del Consiglio di sicurezza;
considerando che i dati contenuti negli allegati del presente regolamento per quanto
riguarda i punti di ingresso delle forniture in Angola, gli aeromobili registrati in Angola e
le località dell'Angola in cui sono autorizzati il decollo e l'atterraggio, devono basarsi sui
dati forniti dal governo angolano al comitato istituito ai sensi della risoluzione 864
(1993) del Consiglio di sicurezza e notificati da detto comitato agli Stati membri delle
Nazioni Unite;
considerando che le risoluzioni del Consiglio di sicurezza prevedono alcune deroghe alle
restrizioni imposte, previa approvazione del suddetto comitato;
considerando che l'approvazione di detto comitato dev'essere ottenuta attraverso le
autorità nazionali competenti degli Stati membri, i cui nomi ed indirizzi debbono
pertanto figurare in un allegato del presente regolamento;
considerando che, per ragioni di opportunità, la Commissione dev'essere abilitata a
modificare gli allegati del presente regolamento sulla base di informazioni pertinenti
notificate dal comitato del Consiglio di sicurezza o dalle autorità competenti degli Stati
membri;
considerando che, per garantire trasparenza e semplicità, è opportuno che l'interruzione
di determinate relazioni economiche con l'Angola sia disciplinata da un solo strumento
giuridico e che, pertanto, le disposizioni del regolamento (CEE) n. 2967/93 del 25 ottobre
1993 che proibisce la fornitura di talune merci all'UNITA, siano incorporate nel presente
regolamento, e che il regolamento (CEE) n. 2967/932 venga abrogato,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                          Articolo 1
È vietato:
1.    vendere o fornire petrolio e prodotti petroliferi di cui all'allegato I, originari o meno
      della Comunità, al territorio dell'Angola, se non attraverso i punti d'ingresso
      elencati nell'allegato II;
2
  GU n. L 268, del 29.10.1993, pag. 1.
 ---pagebreak--- 2.   fornire o rendere disponibile in qualsiasi forma qualsiasi aeromobile o componenti
     di aeromobili al territorio dell'Angola se non attraverso punti d'ingresso elencati
     nell'allegato ni;
3.   fornire servizi tecnici e di manutenzione e certificati di navigabilità, pagare nuove
      richieste di indennizzo in base a contratti di assicurazione esistenti o stipulare o
      rinnovare contratti di assicurazione diretta per quanto riguarda qualsiasi aeromobile
      registrato in Angola diverso da quelli elencati nell'allegato IV, o per quanto riguarda
      qualsiasi aeromobile entrato nel territorio dell'Angola attraverso punti d'ingresso
      diversi da quelli elencati nell'allegato V;
4.    consentire a qualsiasi aeromobile di decollare dal territorio della Comunità,
      atterrarvi o sorvolarlo, qualora sia decollato da una località del territorio angolano
      diversa da quelle elencate all'allegato V, o debba atterrarvi;
5.    aprire uffici dell'UNITA o mantenerli operativi;
6.    svolgere qualsiasi attività avente per oggetto o per effetto di promuovere,
      direttamente o indirettamente, le operazioni di cui al presente articolo.
                                           Articolo 2
Il divieto di cui all'articolo 1 non si applica ai casi di emergenza medica o ai voli di
aeromobili che trasportano derrate alimentari, medicinali o aiuti umanitari di prima
necessità, purché, attraverso le autorità nazionali competenti, il comitato del Consiglio di
sicurezza delle Nazioni Unite istituito ai sensi della risoluzione 864 (1993) abbia dato la
propria approvazione.
I nomi e gli indirizzi delle autorità nazionali competenti figurano all'allegato VI.
                                            Articolo 3
Il presente regolamento si applica a prescindere da eventuali diritti o obblighi riconosciuti
o imposti da qualsiasi accordo internazionale o contratto o da qualsiasi licenza o
permesso stipulati o concessi anteriormente all'entrata in vigore del presente
regolamento.
 ---pagebreak---                                          Articolo 4
 Ciascuno Stato membro determina le sanzioni da applicare in caso di violazione delle
 disposizioni del presente regolamento.
 In attesa dell'adozione di eventuali norme a tal fine, in caso di violazione delle
 disposizioni del presente regolamento vengono inflitte le sanzioni determinate dagli Stati
 membri ai sensi del regolamento (CEE) n. 2967/93.
                                         Articolo 5
La Commissione e gli Stati membri si comunicano le misure adottate a norma del
presente regolamento e le altre informazioni pertinenti a loro disposizione, quali ad
esempio la violazione del regolamento, altri problemi in materia di applicazione o
sentenze emesse dai tribunali nazionali.
                                         Articolo 6
Si autorizza la Commissione europea a modificare gli allegati del presente regolamento
sulla base delle informazioni fornite dalle autorità competenti delle Nazioni Unite o degli
Stati membri.
Tali modifiche vengono pubblicate sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
                                         Articolo 7
Il regolamento (CEE) n. 2967/93 è abrogato e sostituito dalle disposizioni del presente
regolamento.
                                        Articolo 8
Il presente regolamento si applica al territorio della Comunità europea, ivi compreso il
suo spazio aereo, e ad ogni aeromobile o nave soggetti alla giurisdizione di uno Stato
membro, ad ogni persona, ovunque si trovi, che abbia la cittadinanza di uno Stato
membro e a qualsiasi ente registrato o costituito a norma della legge di uno Stato
membro.
                                                   1
 ---pagebreak---                                          Articolo 9
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione sulla Gazzetta
ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile a decorrere dal 30 settembre 1997.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi è direttamente applicabile in
ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles,..
                                                                            Per il Consiglio
                                                                                Il presidente
 ---pagebreak---                                       ALLEGATO!
Codice NC                                  Designazione delle merci
2709        Oli greggi di petrolio odi minerali bituminosi
2710        Oli di petrolio o di minerali bituminosi, diversi dagli oli greggi; preparazioni non
            nominate né comprese altrove, contenenti, in peso, 70% o più di oli di petrolio o di
            minerali bituminosi e delle quali tali oli costituiscono il componente base
2711        Gas di petrolio ed altri idrocarburi gassosi
2712 10     Vaselina
2712 20 00  Paraffina contenente, in peso, meno di 0,75% di olio
ex 2712 90  "Slack wax", "scale wax"
2713        Coke di petrolio, bitume di petrolio ed altri residui degli oli di petrolio o di minerali
            bituminosi
2714        Bitumi ed asfalti, naturali; scisti e sabbie bituminosi; asfaltiti e rocce asfaltiche
2715 00 00  Miscele bituminose a base di asfalto o di bitume naturali, di bitume di petrolio, di
            catrame minerale o di pece di catrame minerale (per es.: mastici bituminosi,
            "cutbacks")
2901        Idrocarburi aciclici
2902 11 00  Cicloesano
2^02 20     Benzene
2902 30     Toluene
2902 4100   o-Xilene
2902 42 00  m-Xilene
2902 43 00  p-Xilene
2902 44     Miscele di isomeri dello xilene
2902 50 00  Stirene
2902 60 00  Etilbenzene
2902 70 00  Cumene
2905 11 00  Metanolo (alcole metilico)
3403 19 10  Preparazioni lubrificanti (compresi gli oli da taglio, le preparazioni per eliminare il
            grippaggio dei dadi, le preparazioni antiruggine o anticorrosione e le preparazioni per
            la sformatura, a base di lubrificanti) e preparazione dei tipi utilizzati per
            l'ensimaggio delle materie tessili, per oliare o ingrassare il cuoio, le pelli o altre
            materie, escluse quelle contenenti come costituente di base 70% o più, in peso, di oli
            di petrolio o di minerali bituminosi non considerati come costituenti di base
3811 21 00' Additivi per oli lubrificanti contenenti oli di petrolio o di minerali bituminosi
3823 90 10  Solfonati di petrolio, esclusi i solfonati di petrolio di metalli alcalini, d'ammonio o
            d'etapolammine; acidi solfonici di oli di minerali bituminosi, tiofonici, e loro sali
 ---pagebreak---                                    AIMGATOU
                        Pùnti di ingresso di cui all'articolo 1
Gli aeroporti di Luanda e Katumbela (provincia di Benguela) e i porti di Luanda,
Màlòrigo (provincia di Cabinda), Lobitò (provincia di Benguela) e Namibè (provincia di
NatriiBe).
                                                    \0
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                     ISSN 0254-1505
                                                             COM(97) 474 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                      05 11
                                            N. di catalogo : CB-CO-97-485-IT-C
                                                              ISBN 92-78-24998-X
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo