CELEX: C2000/247/10
Language: it
Date: 2000-08-26 00:00:00
Title: Causa C-205/00 P: Ricorso proposto il 24 maggio 2000 dalla Irish Cement Ltd avverso la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quarta Sezione ampliata) 15 marzo 2000 nelle cause riunite T-25/95, T-26/95, T-30/95, T-31/95, T-32/95, T-34/95, T-35/95, T-36/95, T-37/95, T-38/95, T-39/95, T-42/95, T-43/95, T-44/95, T-45/95, T-46/95, T-48/95, T-50/95, T-51/95, T-52/95, T-53/95, T-54/95, T-55/95, T-56/95, T-57/95, T-58/95, T-59/95, T-60/95, T-61/95, T-62/95, T-63/95, T-64/95, T-65/95, T-68/95, T-69/95, T-70/95, T-71/95, T-87/95, T-88/95, T-103/95 e T-104/95, Cimenteries CBR SA e altri contro Commissione delle Comunità europee

26.8.2000                 IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 247/7
(ii) Il Tribunale di primo grado ingiustificatamente considera                  La ricorrente chiede che la Corte voglia:
      l’Aalborg Portland A/S responsabile delle violazioni di cui
      all’art. 4, n. 1 (creazione dell’ETF), e all’art. 4, n. 3, lett. a),
      della Decisione (pratica concordata mirante a sottrarre ai                (a)   annullare la sentenza del Tribunale di primo grado nella
      produttori greci, in particolare alla Titan Cement Compa-                       parte in cui conferma la decisione della Commissione(2)
      ny S/A, il loro cliente Calcestruzzi), in subordine nella                       nei confronti della Irish Cement Ltd;
      misura in cui la relativa responsabilità si estende al
      periodo successivo al 9 settembre 1986.
                                                                                (b) annullare parzialmente la sentenza pronunciata del Tribu-
                                                                                      nale di primo grado nella parte in cui conferma la
                                                                                      decisione della Commissione nei confronti della Irish
(1) GU C 101 del 22.04.95, pagg. 10-20; C 119 del 13.05.95,
                                                                                      Cement Ltd;
    pagg. 13-26; C 137 del 03.06.95, pagg. 23-28, 33 e 34; C 208
    del 12.08.95, pagg. 26 e 27.
                                                                                (c)   in sostituzione:
(2) Decisione della Commissione 30 novembre 1994, 94/815/CE,
    relativa ad una procedura d’applicazione dell’art. 85 del Trattato
    CE (caso IV/33.126 e 33.322 — Cemento) (GU L 343 del                              (i)   dichiarare nulla la decisione della Commissione;
    30.12.94, pag. 1).
(3) Primo regolamento d’applicazione degli artt. 85 e 86 del Trattato
    (GU L 13 del 21.2.1962, pag. 204/62).                                             (ii) disporre l’annullamento o, eventualmente, la ridu-
 4
( ) Regolamento (CEE) del Consiglio 26 novembre 1974, n. 2988,                              zione dell’ammenda irrogata alla ricorrente;
    relativo alla prescrizione in materia di azioni e di esecuzione nel
    settore del diritto dei trasporti e della concorrenza della Comunità
    economica europea.                                                                (iii) disporre a carico della Commissione il rimborso
                                                                                            delle spese della ricorrente.
                                                                                Motivi e principali argomenti
                                                                                Prima della trattazione orale del procedimento il Tribunale di
                                                                                primo grado ha invitato la Commissione ad ottemperare a due
                                                                                misure di organizzazione del procedimento per consentire
Ricorso proposto il 24 maggio 2000 dalla Irish Cement                           alle ricorrenti di avere accesso ai documenti rimasti loro
Ltd avverso la sentenza del Tribunale di primo grado delle                      inaccessibili nel corso del procedimento amministrativo. La
Comunità europee (Quarta Sezione ampliata) 15 marzo                             Commissione si è infine conformata a tali misure.
2000 nelle cause riunite T-25/95, T-26/95, T-30/95,
T-31/95, T-32/95, T-34/95, T-35/95, T-36/95, T-37/95,
T-38/95, T-39/95, T-42/95, T-43/95, T-44/95, T-45/95,                           La ricorrente deduce che:
T-46/95, T-48/95, T-50/95, T-51/95, T-52/95, T-53/95,
T-54/95, T-55/95, T-56/95, T-57/95, T-58/95, T-59/95,
T-60/95, T-61/95, T-62/95, T-63/95, T-64/95, T-65/95,                           a)    Il Tribunale di primo grado non è competente a sanare
T-68/95, T-69/95, T-70/95, T-71/95, T-87/95, T-88/95,                                 retroattivamente il vizio procedurale della Commissione
T-103/95 e T-104/95 (1), Cimenteries CBR SA e altri contro                            e, inoltre, non era autorizzato a concludere che il risultato
             Commissione delle Comunità europee                                       del procedimento amministrativo non sarebbe stato
                                                                                      diverso se si fosse dato accesso al fascicolo a tempo
                                                                                      debito;
                          (Causa C-205/00 P)
                                                                                b)    Richiedendo osservazioni sul modo in cui i documenti
                            (2000/C 247/10)                                           resi accessibili avrebbero influenzato la posizione della
                                                                                      ricorrente e giudicando sulla base di tali osservazioni il
                                                                                      Tribunale di primo grado ha commesso uno sviamento
Il 24 maggio 2000 la Irish Cement Ltd, società di diritto                             di procedura;
irlandese, con sede in Dublino, con gli avv.ti Paul Sreenan, SC,
e John Glackin, Solicitor, dello studı̀o Gerrard, Scallan &
O’Brien, Solicitors, con domicilio eletto in Lussemburgo presso                 c)    Il Tribunale di primo grado ha commesso un grave
lo studio legale Kramer Associés e Clifford Chance, 6 rue                             errore di valutazione nel considerare che l’accesso delle
Heinrich Heine, ha proposto, dinanzi alla Corte di giustizia                          ricorrenti al fascicolo dell’istruttoria era uguale a quello
delle Comunità europee, un ricorso avverso la sentenza del                            che essi avrebbero dovuto avere nel corso del procedi-
Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quarta                               mento amministrativo. Procedendo da tale manifesto
Sezione ampliata) nelle cause riunite T-25/95 ecc., tra la                            errore di valutazione, il conseguente metodo di valutazio-
Cimenteries CBR SA e altri e la Commissione delle Comunità                            ne da parte del Tribunale di primo grado degli effetti della
europee.                                                                              violazione dei diritti della difesa è intrinsecamente viziato.
 ---pagebreak--- C 247/8                   IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       26.8.2000
d)    La sentenza del Tribunale di primo grado è inoltre inficiata              iii)   condannare la Commissione alle spese.
      da mancanza di motivazione e mancata pronuncia sugli
      argomenti della ricorrente.
                                                                          Motivi e principali argomenti
(1) GU C 101 del 22.4.1995, pagg. 10-20, C 119 del 13.5.1995,
    pagg. 13-26, C 137 del 3.6.1995, pagg. 23-28, 33 e 34, e C 208
    del 12.8.1995, pagg. 26 e 27.                                         —     Errore di diritto in quanto la sentenza impugnata afferma
(2) Decisione della Commissione 30 novembre 1994, 94/815/CE,                    che la consultazione del comitato consultivo sulle intese
    relativa ad una procedura d’applicazione dell’articolo 85 del               e gli abusi di posizione dominante è stato regolare: la
    trattato CE (Caso IV/33.126 e 33.322 — Cemento) (GU L 343,                  giurisprudenza della Corte esige che il comitato consulti-
    del 30.12.94, pag. 1).                                                      vo sia consultato, per lo meno oralmente, riguardo
                                                                                all’importo delle ammende previste.
                                                                          —     Errore manifesto di valutazione in quanto la sentenza
                                                                                impugnata considera che la Compagnie de ciments belges
                                                                                era sotto il controllo della Ciments français al momento
                                                                                dell’infrazione e in quanto non esclude dalla base imponi-
                                                                                bile dell’ammenda irrogata alla Ciments français il fattura-
                                                                                to di tale controllata.
Ricorso della Ciments français S.A. avverso la sentenza
del Tribunale di primo grado delle Comunità europee                       —     Violazione del principio di proporzionalità in quanto la
(Quarta Sezione ampliata) 15 marzo 2000 nella causa                             sentenza impugnata non riduce l’importo dell’ammenda
T-39/95, tra la Ciments français S.A. e la Commissione                          inflitta alla Ciments français proporzionalmente rispetto
    delle comunità europee, proposto il 26 maggio 2000                          agli addebiti che il Tribunale ha annullato nei confronti
                                                                                della Ciments français.
                         (Causa C-211/00 P)                               —     Errore di diritto in quanto la sentenza impugnata afferma
                                                                                che la Commissione poteva legittimamente basarsi sul
                                                                                fatturato del 1992 per calcolare l’ammenda irrogata alla
                           (2000/C 247/11)
                                                                                Ciments français: a norma dell’art. 15, n. 2, il fatturato
                                                                                realizzato durante l’esercizio sociale precedente l’adozio-
Il 26 maggio 2000 la Ciments français S.A., con l’avv. Antoine                  ne della decisione. Il Tribunale si è discostato da tale
Winckler, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo                         interpretazione senza giustificare la sua posizione.
studio legale Elvinger & Hoss, 15 Côte d’Eich, ha proposto,
dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee, un
ricorso avverso la sentenza del Tribunale di primo grado delle
Comunità europee nella causa T-39/95, tra la Ciments français
e la Commissione delle Comunità europee.
La ricorrente chiede che la Corte voglia:
—     annullare parzialmente, ai sensi dell’art. 225 del Trattato
      CE e dell’art. 54 dello Statuto della Corte, la sentenza            Ricorso proposto il 30 maggio 2000 da Italcementi SpA,
      pronunciata dal Tribunale di primo grado il 15 marzo                con sede legale in Bergamo (Italia) contro la sentenza
      2000 nella causa T-39/95, tra la Ciments français e la              pronunciata il 15 marzo 2000 dal Tribunale di primo
      Commissione delle Comunità europee,                                 grado delle Comunità europee nelle cause riunite T-25/95,
                                                                          T-36/95, T-30-32/95, T-34-39/95, T-42-46/95, T-48/95,
                                                                          T-50-65/95, T-68-71/95, T-87-88/95, T-103-104/95, tra SA
—     accogliere le conclusioni presentate dalla Ciments français         Cimenteries CBR e altri c/ Commissione delle Comunità
      in primo grado, vale a dire:                                                                      europee
      i)    annullare, ai sensi dell’art. 230 del Trattato CE, la
            decisione della Commissione 30 novembre 1994 e                                       (Causa C-213/00 P)
            relativa ad una procedura d’applicazione dell’artico-
            lo [81] del trattato CE nei casi IV/33.126 e 33.322;
                                                                                                   (2000/C 247/12)
      ii)   in subordine ridurre, ai sensi degli artt. 227 del
            Trattato CE e 17 del regolamento 17/62, l’ammenda             Il 30 maggio 2000 la Italcementi SpA, con gli avvocati Cesare
            inflitta alla Ciments français; e                             Lanciani del foro di Milano, Alberto Predieri del foro di Firenze,