CELEX: 52012PC0185
Language: it
Date: 2012-04-25
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza la Danimarca a introdurre una misura speciale di deroga all’articolo 75 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio

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		52012PC0185
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza la Danimarca a introdurre una misura speciale di deroga all’articolo 75 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio /* COM/2012/0185 final - 2012/0093 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
A norma dell’articolo 395 della direttiva 2006/112/CE
del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta
sul valore aggiunto[1]
(di seguito “la direttiva IVA”), il Consiglio, deliberando all’unanimità su
proposta della Commissione, può autorizzare ogni Stato membro a introdurre
misure speciali di deroga alle disposizioni della direttiva stessa allo scopo
di semplificare la riscossione dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) o di
evitare talune forme di evasione o elusione fiscale.
Con lettera protocollata dal segretariato generale
della Commissione il 5 settembre 2011 la Danimarca ha chiesto l’autorizzazione
a introdurre misure di deroga all’articolo 75 della direttiva IVA.
A norma dell’articolo 395, paragrafo 2, della
direttiva IVA, la Commissione, con lettera del 14 marzo 2012, ha informato gli
altri Stati membri della domanda presentata dalla Danimarca. Con lettera del 15
marzo 2012 la Commissione ha comunicato alla Danimarca di disporre di tutte le
informazioni necessarie per valutare la domanda secondo le modalità illustrate
di seguito.
Attualmente la Danimarca beneficia di una clausola
sospensiva ai sensi dell’articolo 176 della direttiva IVA per quanto
riguarda la detrazione dell’IVA sul prezzo di acquisto e sulle spese di
funzionamento dei veicoli commerciali leggeri di peso massimo autorizzato fino
a 3 tonnellate. Gli elementi principali della misura sono i seguenti: l’impresa
che registra il veicolo commerciale leggero esclusivamente a uso commerciale è
autorizzata a detrarre integralmente l’IVA sul prezzo di acquisto e sulle spese
di funzionamento. L’impresa che registra invece il veicolo commerciale leggero
sia a uso commerciale che a uso privato non è autorizzata a detrarre l’IVA sul
prezzo d’acquisto, ma può detrarre integralmente l’IVA sulle spese di
funzionamento del veicolo. Se un veicolo commerciale leggero registrato
esclusivamente a uso commerciale è successivamente utilizzato a fini privati,
anche una sola volta, il soggetto passivo perde integralmente il diritto alla
detrazione dell’IVA sul prezzo di acquisto.
Il sistema può risultare complicato e oneroso da
gestire sia per il soggetto passivo che per l’amministrazione fiscale, e la
Danimarca ha pertanto chiesto una deroga per introdurre una procedura
semplificata.
Ai sensi della deroga, la Danimarca introdurrebbe
una misura speciale applicabile ai veicoli commerciali leggeri di peso massimo
autorizzato fino a 3 tonnellate. Conformemente alla misura speciale, il
soggetto passivo potrà registrare un veicolo esclusivamente a uso commerciale e
potrà detrarre integralmente l’IVA applicata sul prezzo d’acquisto e sulle
spese di funzionamento del veicolo, come avviene ai sensi della vigente
clausola sospensiva. Tuttavia, in caso di uso del veicolo a fini privati, il
soggetto passivo non perderà più il diritto alla detrazione sul prezzo di
acquisto del veicolo, ma sarà invece autorizzato a calcolare l’imposta sull’uso
privato su base forfettaria per un massimo di venti giorni per anno civile (regime
“del pagamento giornaliero”).
Secondo i calcoli effettuati dalle autorità danesi
applicando il modello del costo totale e sulla base delle statistiche
nazionali, l’importo da pagare giornalmente a titolo dell’IVA ammonterebbe a 40
DKK. A norma di altre disposizioni nazionali, saranno imposti inoltre il
pagamento dell’imposta sul reddito sulla disponibilità di un veicolo aziendale,
nonché una sovrattassa di circolazione. In caso di uso del veicolo per più di
venti giorni nell’anno civile, si applicherà la vigente clausola sospensiva e
il soggetto passivo perderà il diritto alla detrazione integrale del prezzo di
acquisto del veicolo.
L’amministrazione fiscale danese metterà a punto
un sistema elettronico mediante il quale i soggetti passivi potranno effettuare
online il pagamento dell’importo giornaliero.
Le autorità danesi ritengono che la nuova misura
consenta una semplificazione delle modalità secondo le quali i soggetti passivi
possono adempiere gli obblighi contabili cui sono tenuti (pagando online
grazie al regime del pagamento giornaliero, piuttosto che rimborsare tutta l’IVA
inizialmente detratta sul prezzo di acquisto dei veicoli commerciali leggeri) e
l’amministrazione fiscale può riscuotere e applicare l’imposta. La misura non
determina una proroga della clausola sospensiva e rende il sistema danese più
coerente con le norme generali dell’IVA.
Il soggetto passivo può ancora registrare i
veicoli commerciali leggeri ad uso commerciale e ad uso privato e avvalersi del
vigente sistema, se questo risponde meglio alle sue esigenze.
2.           ESITI DELLE CONSULTAZIONI
CON LE PARTI INTERESSATE E DELLE VALUTAZIONI D’IMPATTO
Non vi è stata necessità di consultazioni o di
consulenze esterne.
3.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA
PROPOSTA
La presente decisione autorizza la Danimarca a
introdurre una misura speciale di deroga della direttiva IVA per quanto
riguarda la contabilità dell’IVA sull’uso privato di taluni veicoli.
La presente decisione si basa sull’articolo 395
della direttiva IVA.
La presente decisione riguarda un’autorizzazione
concessa ad uno Stato membro su sua domanda e non costituisce un obbligo.
Tenendo conto della durata e dell’ambito
rigorosamente limitati, la misura speciale sembra essere proporzionata allo
scopo perseguito.
Ai sensi dell’articolo
395 della direttiva IVA, una deroga alle norme comuni in materia di IVA è
possibile soltanto previa autorizzazione del Consiglio che delibera all’unanimità
su proposta della Commissione. Una decisione del Consiglio è l’unico strumento
idoneo, poiché può essere indirizzata ad un singolo Stato membro.
4.           INCIDENZA SUL BILANCIO
La proposta non ha alcuna incidenza negativa sul
bilancio dell’Unione europea.
5.           ELEMENTI FACOLTATIVI
La proposta comprende una clausola di cessazione
dell’efficacia. 
2012/0093 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
che autorizza la Danimarca a introdurre una
misura speciale di deroga all’articolo 75 della direttiva 2006/112/CE del
Consiglio
(Il testo in lingua danese è il solo
facente fede)
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione
europea,
vista la direttiva 2006/112/CE del Consiglio,
del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto[2], in particolare l’articolo 395,
paragrafo 1,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       Con lettera protocollata dal
segretariato generale della Commissione il 5 settembre 2011 la
Danimarca ha chiesto l’autorizzazione ad applicare una misura di deroga alle
disposizioni della direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda il diritto di
detrazione dell’imposta a monte.
(2)       A norma dell’articolo 395,
paragrafo 2, della direttiva 2006/112/CE, la Commissione, con lettera del 14
marzo 2012, ha informato gli altri Stati membri della domanda presentata dalla
Danimarca. Con lettera del 15 marzo 2012 la Commissione ha comunicato alla
Danimarca di disporre di tutte le informazioni necessarie per l’esame della
domanda.
(3)       Attualmente in Danimarca,
conformemente all’articolo 176 della direttiva 2006/112/CE, se il veicolo
commerciale leggero di peso massimo autorizzato fino a 3 tonnellate è
registrato a uso esclusivamente commerciale, il soggetto passivo è autorizzato
a detrarre integralmente l’imposta a monte sul prezzo di acquisto e sulle spese
di funzionamento del veicolo. Se il veicolo è successivamente utilizzato a uso
privato, il soggetto passivo perde il diritto alla detrazione dell’IVA assolta
sul prezzo di acquisto del veicolo.
(4)       Dato che il sistema crea un
pesante onere sia a carico del soggetto passivo sia a carico dell’amministrazione
fiscale, le autorità danesi hanno chiesto l’autorizzazione ad applicare una
deroga all’articolo 75 della direttiva 2006/112/CE. La misura consente ai
soggetti passivi che hanno registrato un veicolo a uso esclusivamente
commerciale di utilizzare il veicolo per usi non commerciali e di calcolare la
base imponibile della prestazione fittizia conformemente all’articolo 75 della
direttiva 2006/112/CE su base forfettaria giornaliera, senza perdere il diritto
alla detrazione dell’IVA assolta sul prezzo di acquisto del veicolo.
(5)       Questo metodo semplificato di
calcolo è tuttavia limitato a venti giorni di uso non commerciale per anno
civile e l’importo forfettario dell’IVA da pagare è fissato a 40 DKK
per ogni giorno di uso non commerciale. Tale importo è stato calcolato dal
governo danese sulla base dell’analisi delle statistiche nazionali.
(6)       La misura, che si applica ai
veicoli commerciali leggeri di peso massimo autorizzato fino a 3 tonnellate,
consentirebbe di semplificare gli obblighi IVA a carico dei soggetti passivi
che utilizzano occasionalmente per usi non commerciali un veicolo immatricolato
a uso commerciale. Tuttavia, un soggetto passivo potrebbe sempre scegliere di
immatricolare il veicolo commerciale leggero sia a uso commerciale che a uso
privato, perdendo in tal modo il diritto alla detrazione dell’IVA sul prezzo di
acquisto del veicolo e al versamento giornaliero per gli usi privati.
(7)       La previsione di una misura
che garantisce che il soggetto passivo che utilizza occasionalmente a uso non
commerciale un veicolo immatricolato a uso commerciale non perde il diritto
alla piena detrazione dell’imposta a monte sul veicolo è in linea con le
disposizioni generali in materia di detrazione stabilite dalla direttiva 2006/112/CE.

(8)       È opportuno limitare la
durata dell’autorizzazione, che scadrà pertanto il 31 dicembre 2014.
Sulla base dell’esperienza che sarà stata acquisita fino a tale data, occorrerà
valutare se la deroga sia ancora giustificata.
(9)       La deroga non ha incidenza
sulle risorse proprie dell’Unione europea provenienti dall’imposta sul valore
aggiunto,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Se un veicolo commerciale leggero registrato
unicamente a uso commerciale è utilizzato a fini privati da parte del soggetto
passivo o del suo personale o più generalmente a fini diversi dall’attività
commerciale, la Danimarca è autorizzata, in deroga all’articolo 75 della
direttiva 2006/112/CE, a stabilire la base imponibile facendo riferimento
ad una percentuale forfettaria per ogni giorno di uso.
La percentuale forfettaria giornaliera di cui
al primo comma è pari a 40 DKK.
Articolo 2
La misura di cui all’articolo 1 si applica
esclusivamente ai veicoli commerciali leggeri di peso massimo complessivo
autorizzato fino a 3 tonnellate.
La misura non si applica se l’uso non
commerciale supera venti giorni per anno civile.
Articolo 3
La presente
decisione scade il 31 dicembre 2014.
Articolo 4
Il Regno di Danimarca è destinatario della
presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
Presidente
[1]               GU L 347 dell’11.12.2006, pag. 1. 
[2]               GU L 347 dell’11.12.2006, pag. 1.