CELEX: 
Language: it
Date: 1975-02-05 00:00:00
Title: Decisione del Consiglio, del 2 dicembre 1974, relativa alla conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e il Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia (UNICEF) per la fornitura di latte scremato in polvere a titolo di aiuto alimentare #Accordo tra la Comunità economica europea ed il Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia (UNICEF) per la fornitura di latte scremato in polvere a titolo di aiuto alimentare

N. L 32/ 10                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                         5 . 2. 75
                                            DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                   del 2 dicembre 1974
            relativa alla conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e il Fondo
            delle Nazioni Unite per l'Infanzia (UNICEF) per la fornitura di latte scremato in
                                          polvere a titolo di aiuto alimentare
                                                       (75/80/CEE)
            IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
            visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare gli
            articoli 113, 114 e 228,
            vista la proposta della Commissione,
            considerando che il Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia (UNICEF) ha comunicato
            il suo fabbisogno di latte scremato in polvere;
            considerando che, con il regolamento (CEE) n. 1827/74 (*), il Consiglio ha deciso di
            mettere a disposizione dell'UNICEF un quantitativo di 2 250 tonnellate di detto
            prodotto ;
            considerando che, per le' azioni d'urgenza che saranno decise in applicazione del
            previsto accordo, è opportuno che la Comunità dia al più presto possibile il suo
            consenso all'UNICEF e che può dimostrarsi necessario rispondere con la massima
            prontezza alle domande di adeguamento eventualmente presentate dall'UNICEF durante
            l'esecuzione dell'accordo in questione,
            DECIDE :
                                                          Articolo 1
            È concluso, a nome della Comunità, l'accordo tra la Comunità economica europea e il
            Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia (UNICEF) per la fornitura di latte scremato
            in polvere a titolo di aiuto alimentare.
            Il testo dell'accordo è allegato alla presente decisione.
                                                          Articolo 2
             Il consenso della Comunità previsto agli articoli II, III e Vili dell'accordo è dato dalla
            Commissione.
                                                          Articolo 3
             Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate a firmare
             l'accordo ed a conferire loro i poteri necessari al fine di impegnare la Comunità.
             Fatto a Bruxelles, addì 2 dicembre 1974.
                                                                              Per il Consiglio
                                                                               Il Presidente
                                                                          J. SAUVAGNARGUES
              ( l ) GU n. L 190 del 13. 7. 1974, pag. 22.
 ---documentbreak--- 5. 2. 75                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 32/ 11
                                                        ACCORDO
              tra la Comunità economica europea ed il Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia
              (UNICEF) per la fornitura di latte scremato in polvere a titolo di aiuto alimentare
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
              da una parte,
              IL FONDO DELLE NAZIONI UNITE PER L'INFANZIA (UNICEF),
              dall'altra,"
              HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come
              plenipotenziari :
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
              IL FONDO DELLE NAZIONI UNITE PER L'INFANZIA (UNICEF);
              I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                           Articolo I                                                   Articolo IV
La Comunità economica europea, in seguito deno­
minata « Comunità», fornisce, a titolo di dono, al               Gli obblighi e le responsabilità della Comunità e
Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia (UNICEF),               dell'organismo destinatario, specialmente in materia
in seguito denominato « organismo destinatario », un             di consegna e di presa in carico, cif o «franco fron­
quantitativo di 2 250 tonnellate di latte scremato in            tiera», sono definiti nell'allegato, che costituisce parte
polvere.                                                         integrante del presente accordo.
                           Articolo II
                                                                                        Articolo V
Le caratteristiche e l'imballaggio del prodotto saranno
concordati tra l'organismo destinatario e la «Comu­              L'organismo destinatario s'impegna a garantire che
nità .
                                                                 tutte le disposizioni necessarie per il trasporto del
                                                                 prodotto dai punti di consegna ai luoghi di distri­
                           Articolo III                          buzione siano prese dall'organismo destinatario stesso
                                                                 o dal governo del paese in cui deve aver luogo la
L'organismo destinatario s'impegna ad usare a fini               distribuzione. In caso di perdita del prodotto, sem­
di consumo il prodotto ricevuto a titolo di aiuto ed             preché non sia causata da eventi bellici, l'organismo
a distribuirlo gratuitamente ai gruppi di popolazioni            destinatario s'impegna a garantire la sostituzione del
previsti nel proprio programma di assistenza, previa             prodotto in modo da ricostituire il contributo fornito
approvazione di ciascuna operazione da parte della               dalla Comunità .
Comunità.
Le consegne sono effettuate conformemente alle mo­                                      Articolo VI
dalità approvate dalla Comunità.
Per le azioni di urgenza che comportino non più di               L'organismo destinatario s'impegna ad informare la
100 tonnellate di prodotto fornito, la Comunità dà               Comunità delle modalità di esecuzione del presente
l'approvazione nel minor tempo possibile dal rice­               accordo. A tal fine, esso comunica alla Comunità i
vimento della richiesta.                                         seguenti dati:
 ---pagebreak--- N.L 32/ 12                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       5 . 2. 75
1 . non oltre trenta giorni dopo l'arrivo di ciascun                                     Articolo Vili
     carico sul luogo di consegna : luoghi e date di
     consegna ; natura, quantità e qualità del prodotto           Qualora dovessero verificarsi circostanze nuove, le
     consegnato e data in cui la consegna è stata ulti­          parti contraenti decidono congiuntamente in merito
     mata ;                                                      alle modifiche da apportare al presente accordo.
2. un mese dopo la fine della consegna, e in seguito              In tal caso, e sempre che la quantità non superi le
     ogni quattro mesi fino alla completa utilizzazione           100 tonnellate di latte scremato in polvere, la Co­
     delle quantità ricevute a titolo di aiuto : quantita­       munità darà l'approvazione nel minor tempo possi­
     tivi distribuiti; numero e qualità dei beneficiari;          bile dal ricevimento della richiesta .
     luoghi, ritmo e modo di distribuzione.
                          Articolo VII                                                    Articolo IX
A richiesta di una di loro, le parti contraenti si con­          Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in
sultano su tutti i problemi riguardanti l'applicazione           lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese e
del presente accordo.                                            tedesca, ciascun testo facente fede.
                                                         ALLEGATO
                                           Modalità di consegna e di presa a carico
                           Articolo 1                             dell'imbarco, il porto di sbarco e, qualora la consegna
                                                                  sia fatta «franco frontiera», il punto di frontiera ed il o i
La consegna è effettuata ed i rischi passano dalla Co­            mezzi di trasporto utilizzati per il trasporto della merce
munità all'organismo destinatario :                               al punto di frontiera.
— in caso di consegna cif, nel momento in cui la merce
    viene effettivamente depositata sulla banchina o, se                                    Articolo 5
     del caso, su alleggio;
                                                                  In caso di consegna cif, la Comunità informa l'organi­
— in caso di consegna «franco frontiera» del paese di             smo destinatario della data presunta di arrivo della nave
     destinazione, quando le merci raggiungono effettiva­         al porto di sbarco, almeno dieci giorni pieni prima di tale
     mente il punto di frontiera.                                 data. La Comunità inserisce nel contratto di noleggio
                                                                  una clausola che fa obbligo al capitano della nave d'in­
                           Articolo 2                             formare l'organismo destinatario, con almeno 72 ore di
                                                                  anticipo, della probabile data di arrivo della nave nel
L'organismo destinatario si assume tutte le spese succes­         porto.
sive alla consegna, inclusi i costi di ricevimento delle
merci e, qualora la consegna venga fatta «franco frontie­         In caso di consegna «franco frontiera», la Comunità in­
ra», le spese di scarico.                                         forma immediatamente l'organismo destinatario della
                                                                  data di arrivo delle merci nel porto di sbarco e comun­
                            Articolo 3                            que l'informa con almeno dieci giorni pieni di anticipo
                                                                  della data presunta dell'arrivo al punto di frontiera.
 In caso di consegna cif, le eventuali spese di controstallia
nel porto di sbarco a seguito di ritardi imputabili all'or­                                 Articolo 6
 ganismo destinatario sono a carico di quest'ultimo. I loro
tassi e modalità, fissati nel contratto tra il mandatario         Per l'esecuzione delle disposizioni del presente allegato,
 della Comunità, di cui all'articolo 6, ed il vettore, de­        la Comunità designa un mandatario di cui comunica in
vono essere preventivamente convenute fra il mandatario           tempo utile all'organismo destinatario il nome e l'indi­
e l'addetto al ricevimento dell'organismo destinatario, di        rizzo .
 cui all'articolo 6.
                                                                  L'organismo destinatario designa un addetto al ricevi­
 In caso di consegna «franco frontiera» le eventuali spese        mento delle merci in ogni porto di sbarco e ne comunica
 a seguito di ritardi nella presa in consegna delle merci,        il nome e l'indirizzo alla Comunità prima dell'esecuzio­
 imputabili all'organismo destinatario saranno a carico di        ne dell'accordo.
 quest'ultimo.
                                                                                            Articolo 7
                            Articolo 4
                                                                  Alla consegna delle merci, l'organismo destinatario o
La Comunità comunica al più presto possibile all'orga­            l'addetto al ricevimento rilascia al mandatario della Co­
 nismo destinatario il nome della nave, la data di carico,        munità un certificato di presa in carico per i quantitativi
 la quantità e la qualità delle merci accertate al momento        in questione.
 ---documentbreak--- NA ---documentbreak--- 5. 2. 75                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                         N. L 32/ 13
         Informazione relativa alla firma dell'accordo per la fornitura di aiuto alimentare
         tra la Comunità economica europea e il Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia
                                                (UNICEF)
         L'accordo tra la Comunità economica europea e l'UNICEF relativo alla fornitura di
         latte scremato in polvere a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha deciso di
         concludere il 2 dicembre 1974, è stato firmato a Bruxelles il 9 dicembre 1974 a nome
         del Consiglio delle Comunità europee dal
         sig. Émile Cazimajou, ministro plenipotenziario, presidente del comitato dei rappresen­
         tanti permanenti aggiunti, nonché dal sig. Durieux, direttore dello sviluppo e della
         cooperazione della Commissione delle Comunità europee,
         a nome del Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia (UNICEF) dal sig. Gordon Carter,
         direttore del Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia (UNICEF) in Europa.