CELEX: 31968L0089
Language: it
Date: 1968-01-23 00:00:00
Title: Direttiva 68/89/CEE del Consiglio, del 23 gennaio 1968, relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri in materia di classificazione del legname grezzo

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31968L0089

Direttiva 68/89/CEE del Consiglio, del 23 gennaio 1968, relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri in materia di classificazione del legname grezzo  

Gazzetta ufficiale n. L 032 del 06/02/1968 pag. 0012 - 0015 edizione speciale finlandese: capitolo 13 tomo 1 pag. 0103  edizione speciale svedese/ capitolo 13 tomo 1 pag. 0103  edizione speciale danese: serie I capitolo 1968(I) pag. 0006  edizione speciale inglese: serie I capitolo 1968(I) pag. 0006  edizione speciale greca: capitolo 03 tomo 3 pag. 0013  edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 2 pag. 0078  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 2 pag. 0078 

II  (Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità)  CONSIGLIO  DIRETTIVA DEL CONSIGLIO  del 23 gennaio 1968  relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di classificazione del legname grezzo  (68/89/CEE)IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, e in particolare l'articolo 100, vista la proposta della Commissione, visto il parere del Parlamento europeo (1), visto il parere del Comitato economico e sociale (2), considerando che l'instaurazione del mercato comune determina un aumento degli scambi intracomunitari di legname grezzo, scambi che già interessano vari milioni di metri cubi all'anno; considerando che i sistemi applicati per la misurazione e la classificazione del grezzo differiscono da uno Stato membro all'altro ed esercitano un'incidenza diretta sul funzionamento del mercato comune; considerando che un'armonizzazione delle legislazioni in tal campo, già auspicata dalla Conferenza forestale tenutasi a Bruxelles nel giugno 1959, deve non soltanto agevolare gli scambi intracomunitari, ma rendere altresí possibile l'elaborazione di statistiche comparabili della produzione, del commercio, del consumo e dei prezzi del legname grezzo nella Comunità; considerando che tali obiettivi possono esser raggiunti se gli Stati membri sopprimono qualsiasi classificazione tassativa del legname grezzo proveniente dagli altri Stati membri, ed offrono agli interessati la possibilità legale di applicare un sistema di misurazione e di classificazione identico per tutta la Comunità; considerando che il legname grezzo dovrà essere commercializzato all'interno della Comunità come legname grezzo «classificato CEE» soltanto a condizione che lo sia stato in base ad una delle classificazioni previste; considerando che, entro un termine massimo di due anni dalla notificazione della presente direttiva, non deve più sussistere alcun ostacolo agli scambi intracomunitari di legname grezzo per motivi inerenti alla classificazione, HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:Articolo 1La presente direttiva concerne il legname grezzo commercializzato come legname grezzo «classificato CEE» all'interno della Comunità. Articolo 2Il legname grezzo è legname abbattuto, privo del cimale e dei rami, anche se scortecciato, allestito in toppi e tondelli o ridotto in squarti e spacconi. Articolo 31. Gli Stati membri prescrivono che il legname grezzo, nella commercializzazione, può essere (1) GU n. 156 del 15.7.1967, pag. 59. (2) GU n. 17 del 28.1.1967, pag. 282/67.   designato come legname grezzo «classificato CEE», solo se è stato classificato e, all'occorrenza, marcato, in conformità delle norme dell'allegato. 2. Gli Stati membri prescrivono che le denominazioni di classificazione contenute nell'allegato possono essere applicate solo al legname grezzo classificato in base alle prescrizioni corrispondenti dell'allegato stesso. 3. Gli Stati membri adottano le misure necessarie per accertarsi dell'osservanza delle disposizioni da essi stabilite in applicazione dei paragrafi 1 e 2. Articolo 4Gli Stati membri possono rendere obbligatorio l'uso delle classificazioni previste dalla presente direttiva per la commercializzazione di tutta o parte della propria produzione di legname grezzo. Articolo 5L'introduzione di sottoclassi applicabili alla commercializzazione del legname grezzo è compatibile con le classificazioni per dimensione o qualità previste dalla presente direttiva. Tuttavia, l'introduzione di sottoclassi non può avere per effetto di ostacolare gli scambi intracomunitari. Articolo 6Gli Stati membri abrogano tutte le disposizioni che prescrivono una classificazione del legname grezzo proveniente da un altro Stato membro. Articolo 7Gli Stati membri emanano le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva ed al suo allegato entro il termine di due anni dalla data della notificazione, e ne informano immediatamente la Commissione. Articolo 8Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva. Fatto a Bruxelles, addí 23 gennaio 1968. Per il Consiglio Il Presidente M. COUVE DE MURVILLE   ALLEGATO  1. MISURAZIONE   1.1. Principi generali     1.1.1. La misurazione si effettua in volume (metro cubo solido e metro stero) oppure in peso.   1.1.2. L'unico sistema adottato per la misurazione è il sistema metrico.   1.1.3. Gli strumenti di misura devono essere controllati ufficialmente e mantenuti in buono stato.   1.2. Legname lungo     1.2.1. Il legname grezzo il cui volume viene espresso abitualmente in metri cubi solidi è donominato legname lungo.   1.2.2. Il legname lungo si misura abitualmente pezzo per pezzo. Ogni pezzo di legname lungo di forma irregolare viene misurato per sezioni.   1.2.3. Il volume d'un singolo pezzo si determina in base alla lunghezza e al diametro, misurato sopra o sotto corteccia. Esso si calcola almeno con due decimali, per mezzo di una delle tabelle di cubatura usuali.   1.2.4. La misurazione del diametro è arrotondata al centimetro inferiore. Nel caso di misurazione sopra corteccia si pratica un'equa riduzione, che dev'essere specificata.    1.2.5. Fino ai 19 cm compresi il diametro sotto corteccia si misura col calibro forestale (cavalletto) una sola volta, nella posizione in cui il tronco giace sul letto di caduta (diametro orizzontale). Dai 20 cm sotto corteccia in poi, esso si determina invece mediante due misurazioni perpendicolari l'una all'altra (possibilmente secondo il diametro più corto ed il diametro più lungo). Se il punto da misurare cade su un verticillo di rami o su un'altra porzione irregolare del tronco, il diametro viene ottenuto in base alla media delle misurazioni praticate da una parte e dall'altra del punto da misurare, ad uguale distanza dallo stesso.   1.2.6. La misura della lunghezza è arrotondata al decimetro inferiore. Per il legname lungo avente un diametro in mezzeria inferiore o pari a 20 cm sotto corteccia, la lunghezza può arrotondarsi al metro inferiore. Qualora la testata presenti uno smusso per effetto dell'intaccatura d'abbattimento, la lunghezza si misura a partire dalla sua metà.   1.3. Legname da catasta     1.3.1. Il legname grezzo il cui volume viene espresso abitualmente in metri steri è denominato legname da catasta.   1.3.2. Al legname da catasta è attribuito, per ciascuna catasta, un aumento di misura pari almeno al tre per cento dell'altezza.   2. CLASSIFICAZIONE  2.1. Principi generali     2.1.1. Il legname grezzo può essere classificato: i) secondo la specie legnosa e la propria designazione corrente ii) in base alle dimensioni iii) in base alla qualità   2.2. Classificazione per dimensioni     2.2.1. Per la misurazione del diametro e della lunghezza ai fini della classificazione, si applicano i punti 1.2.4., 1.2.5., 1.2.6.   2.2.2. La classificazione per dimensioni si effettua, indipendentemente dalla lunghezza, in classi in base al diametro in mezzeria sotto corteccia secondo le seguenti denominazioni di classificazione: >PIC FILE= "T0001807">   2.2.3. Altre classi possono essere distinte al di là della classe 6, conservando il medesimo scaglionamento. La suddivisione in sottoclassi a e b può essere tralasciata oppure estesa a tutte le classi.   2.2.4. Il legname lungo può essere classificato anche in base ad una lunghezza minima e ad un diametro minimo in punta sotto corteccia corrispondente a questa lunghezza, secondo le seguenti denominazioni di classificazione:  >PIC FILE= "T0001808">  In deroga alle disposizioni del punto 1.2.5., il diametro in punta sarà misurato una sola volta.   2.2.5. Alcune categorie di legname lungo (pertiche, pali, ecc.) sono distinte in classi in base al diametro sopra corteccia a 1 m dal calcio secondo le seguenti denominazioni di classificazione: >PIC FILE= "T0001809">   2.2.6. Il legname da catasta è distinto in classi in base al diametro sopra corteccia in punta secondo le seguenti denominazioni di classificazione: >PIC FILE= "T9000010">  Qualora il legname da catasta sia scortecciato, i diametri sopra indicati sono ridotti di 1 cm.   2.3. Classificazione a seconda della qualità     2.3.1. La classificazione a seconda della qualità prende in considerazione i criteri seguenti:   - Curvatura : la misura della curvatura si ottiene dividendo la freccia totale espressa in centimetri approssimati al centimetro per la distanza tra le due estremità della curvatura, espressa in metri seguiti da una cifra decimale. La curvatura si esprime in centimetri per metro.   - Fibratura deviata : l'entità di questo difetto si misura in base alla deviazione, espressa in centimetri approssimati al centimetro per metro di lunghezza, tra la direzione della fibratura ed una generatrice parallela all'asse del tronco. La deviazione della fibratura si esprime in centimetri per metro.   - Rastremazione : la misura della rastremazione si ottiene dividendo la differenza tra i diametri del tronco presi a un metro dalle estremità, espressi in centimetri arrotondati per difetto, per la distanza che li separa, espressa in metri seguiti da una cifra decimale. La rastremazione si esprime in centimetri seguiti da una cifra decimale, per metro.   - Nodi non ricoperti, sani (o chiari), viziosi (o neri). Il diametro dei nodi si misura in millimetri secondo la dimensione minore.   - Nodi coperti, escrescenze. - Cuore eccentrico. - Legno di reazione : legno di tensione per le latifoglie, legno di compressione o canastro per le conifere. - Irregolarità di contorno.