CELEX: 62008CA0118
Language: it
Date: 2010-01-26 00:00:00
Title: Causa C-118/08: Sentenza della Corte (Grande Sezione) 26 gennaio 2010 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Supremo — Spagna) — Transportes Urbanos y Servicios Generales, SAL/Administración del Estado (Autonomia procedurale degli Stati membri — Principio di equivalenza — Azione di responsabilità nei confronti dello Stato — Violazione del diritto dell’Unione — Violazione della Costituzione)

13.3.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 63/4
            
         Sentenza della Corte (Grande Sezione) 26 gennaio 2010 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Supremo — Spagna) — Transportes Urbanos y Servicios Generales, SAL/Administración del Estado
   (Causa C-118/08) (1)
   
   (Autonomia procedurale degli Stati membri - Principio di equivalenza - Azione di responsabilità nei confronti dello Stato - Violazione del diritto dell’Unione - Violazione della Costituzione)
   2010/C 63/06
   Lingua processuale: lo spagnolo
   
      Giudice del rinvio
   
   Tribunal Supremo
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Transportes Urbanos y Servicios Generales, SAL
   
      Convenuta: Administración del Estado
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Tribunal Supremo (Spagna) — Violazione da parte di uno Stato membro dei diritti conferiti ai singoli dal diritto comunitario — Obbligo di risarcimento del danno — Atto contrario alla costituzione di uno Stato membro e atto contrario al diritto comunitario — Principi di equivalenza e di effettività
   
      Dispositivo
   
   Il diritto dell’Unione osta all’applicazione di una regola di uno Stato membro in forza della quale un’azione di responsabilità dello Stato fondata su una violazione di tale diritto da parte di una legge nazionale, constatata da una sentenza della Corte di giustizia delle Comunità europee pronunciata ai sensi dell’art. 226 CE, può avere esito positivo solo qualora il ricorrente abbia previamente esaurito tutti i rimedi interni diretti a contestare la validità dell’atto amministrativo lesivo adottato sulla base di tale legge, sebbene una regola siffatta non sia applicabile ad un’azione di responsabilità dello Stato fondata sulla violazione della Costituzione da parte di tale stessa legge, constatata dal giudice competente.
   
      (1)  GU C 128 del 24.5.2008.