CELEX: 31986D0471
Language: it
Date: 1986-09-05 00:00:00
Title: 86/471/CEE: Decisione della Commissione del 5 settembre 1986 relativa al programma di orientamento della flotta peschereccia per il 1986, presentato dalla Spagna in conformità del regolamento (CEE) n. 2908/83 (Il testo in lingua spagnola è il solo facente fede)

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31986D0471

86/471/CEE: Decisione della Commissione del 5 settembre 1986 relativa al programma di orientamento della flotta peschereccia per il 1986, presentato dalla Spagna in conformità del regolamento (CEE) n. 2908/83 (Il testo in lingua spagnola è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 279 del 30/09/1986 pag. 0046

*****DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  del 5 settembre 1986  relativa al programma di orientamento della flotta peschereccia per il 1986, presentato dalla Spagna in conformità del regolamento (CEE) n. 2908/83  (Il testo in lingua spagnola è il solo facente fede)  (86/471/CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 2908/83 del Consiglio, del 4 ottobre 1983, che istituisce un'azione comune di ristrutturazione, ammodernamento e sviluppo del settore della pesca e di sviluppo del settore dell'acquicoltura (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3733/85 (2), in particolare l'articolo 5,  considerando che il governo spagnolo ha notificato il 12 aprile 1986 un programma ai sensi dell'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 2908/83, in appresso denominato « il programma », che ha comunicato, il 30 aprile e il 5 maggio 1986, le ultime informazioni complementari concernenti tale programma;  considerando che il programma contiene i dati stabiliti all'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 2908/83 e che la sua durata è conforme all'articolo 3, paragrafo 1, di tale regolamento;  considerando che la flotta peschereccia spagnola presenta un notevole grado di invecchiamento e che è pertanto opportuno procedere ad un suo parziale rinnovo; che, a causa delle incertezze che sussistono per quanto riguarda le future disponibilità delle risorse alieutiche sia nelle acque comunitarie che nelle acque extracomunitarie, tale rinnovo esige, in particolare, una riduzione delle capacità di pesca ed un controllo costante di tale riduzione che deve essere operata in funzione del ritmo di ritiro - diretto o indiretto di unità ormai obsolete e ancora in attività;  considerando che, tenuto conto delle possibilità di produzione, delle misure di conservazione e di gestione di risorse alieutiche, del fabbisogno dei prodotti in causa e degli orientamenti della politica comune della pesca, il programma può costituire il quadro adeguato per la presentazione, nel 1986, dei progetti atti a beneficiare del contributo finanziario della Comunità;  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per le strutture della pesca,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  Il programma di orientamento della flotta da pesca, applicabile fino al 31 dicembre 1986, comunicato dal governo spagnolo il 12 aprile 1986 e completato da ultimo il 30 aprile e il 5 maggio 1986, i cui elementi essenziali figurano nell'allegato I, è approvato con riserva delle disposizioni dell'allegato II.  Articolo 2  Il Regno di Spagna è destinatario della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 5 settembre 1986.  Per la Commissione  António CARDOSO E CUNHA  Membro della Commissione  (1) GU n. L 290 del 22. 10. 1983, pag. 1.  (2) GU n. L 361 del 31. 12. 1985, pag. 78.  ALLEGATO I  ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI ORIENTAMENTO PER I SETTORI DELLA FLOTTA PESCHERECCIA ELABORATO DAL GOVERNO SPAGNOLO NEL QUADRO DEL REGOLAMENTO (CEE) N. 2908/83  1. Oggetto del programma  Ristrutturazione della flotta da pesca per adeguarne le capacità alle risorse alieutiche disponibili.  2. Delimitazione della zona interessata dal programma  Il territorio continentale della Spagna, le isole Baleari e le Canarie.  3. Durata del programma  Il programma è valido solo per il 1986. Esso comprende però le misure adottate nel 1985 per quanto riguarda la ristrutturazione della flotta.  4. Obiettivi del programma  Il programma è volto alla realizzazione dei seguenti obiettivi:  - ristrutturazione della flotta mediante riduzione delle capacità di pesca attuali onde tener conto delle risorse disponibili sia nelle acque che rientrano nella giurisdizione della Spagna, sia nelle acque dei paesi terzi;  - rinnovo parziale della flotta, unito al ritiro di unità obsolete ancora in attività e ripartizione razionale dei ritiri dell'intero territorio della Spagna e delle isole;  - riduzione dei costi di gestione grazie alla messa in servizio di unità adatte sul piano tecnologico;  - miglioramento della sicurezza degli equipaggi e delle condizioni di lavoro a bordo.  5. Mezzi proposti per realizzare tali obiettivi  5.1. Per la costruzione di navi da pesca  - fissazione a 667 407 tsl e a 2 617 478 CV la stazza globale e la potenza totale che dovrà avere la flotta spagnola alla fine del programma; ciò corrisponde ad una diminuzione di circa 11 500 tsl e di 18 600 CV rispetto alla situazione al 1o gennaio 1986;  - controllo del numero di navi entrate a far parte della flotta, che dovrà essere compensato dal ritiro di altre unità aventi globalmente una stazza almeno equivalente;  - ritiro definitivo, senza sostituzione, di una parte della flotta grazie all'applicazione di un sistema di premi di ritiro conformemente alla direttiva 515/83/CEE.  5.2. Per l'ammodernamento delle navi da pesca  Incentivare l'ammodernamento o la riconversione dei pescherecci onde pervenire:  - alla razionalizzazione e all'ammodernamento delle operazioni di pesca;  - al miglioramento delle condizioni di sicurezza a bordo;  - ad una più razionale utilizzazione del carburante;  - al miglioramento del trattamento dei pesci catturati e delle condizioni di conservazione e di deposito a bordo dei pescherecci.  6. Previsioni relative agli obiettivi di cui al punto 4  1,2.3.4 //  //  //  //  // tsl   // CV   //    //   //  // Situazione iniziale al 1o gennaio 1986   // 678 888   // 2 636 057   //   //  //  // 1.2.3.4 // Navi autorizzate prima dell'adesione   // ingressi in flotta   // 29 927   // 93 344  // (R.D. 2161/84)   // ritiri dalla flotta   // - 34 267  // - 90 859   //    //   //   //   // Programma 1986  // ingressi in flotta   // 8 500   // 34 093   // (R.D. 2339/85)   // ritiri dalla flotta   // - 9 641   // - 36 357  //   //  // 1,2.3.4 // Direttiva 83/515/CEE   // - 6 000  // - 18 800   //    //   //   // Capacità della flotta al 1o gennaio 1987   // 667 407   // 2 617 478   //    //   //  // Diminuzione netta   // - 11 481   // - 18 579   //    //  //  Le 8 500 tsl da costruire si ripartiscono tra i vari tipi di pesca nel modo seguente:  1.2.3.4.5.6 //  //  //  //  //  //  //  // Reti a strascico per pesce fresco   // Reti a strascico per pesce da congelare  // Superficie   // Sciabiche   // Totale   //    //   //   //  //   //   // Pescherecci da costruire   //   //   //   //  //   // Numero   // 36   // 19   // 13   // 32   // 100  // tsl   // 2 460   // 2 960   // 960   // 2 120   // 8 500  // CV   // 8 951   // 8 051   // 7 000   // 10 091   // 34 093   //    //   //   //   //   //  7. Previsioni di investimento  (in milioni ECU)  1.2 //  //  // Costruzione   // 64   // Ammodernamento   // 9   //    //   // Totale  // 73   //    //  L'importo sopra indicato corrisponde agli investimenti necessari per la costruzione e l'ammodernamento di pescherecci di lunghezza compresa fra 9 e 33 metri, previsti dal R.D. 2339/85.  ALLEGATO II  CONCLUSIONI FINALI  1. La Commissione constata che il programma presentato dal governo spagnolo, che costituisce il quadro in cui dovranno inserirsi gli interventi finanziari comunitari o nazionali nel 1986, rappresenta un primo tentativo di ristrutturazione a breve termine della flotta, volto, da un lato, ad adeguarne le capacità alle prevedibili possibilità di cattura, e, dall'altro, ad assicurare al settore della pesca condizioni economiche soddisfacenti migliorando il reddito della popolazione occupata in tale settore.  2. La Commissione approva l'obiettivo delle autorità spagnole di pervenire, a conclusione del programma, ad una capacità globale della flotta inferiore di 11 500 tsl e di 18 600 CV alla capacità esistente al 1o gennaio 1986. Essa ritiene tuttavia che la realizzazione del programma dovrà essere accompagnata da una continua sorveglianza sia delle iniziative di costruzione di nuovi pescherecci, sia di quelle di ammodernamento della flotta esistente, in particolare ove queste comportano un aumento della potenza motrice. L'obiettivo è di esercitare un controllo rigoroso e costante del ritmo di attuazione degli investimenti e della conformità al piano di ritiro previsto.  3. La Commissione constata che è stato messo in vigore in Spagna un regime in materia di cessazione definitiva dell'attività ai sensi della direttiva 83/515/CEE. In applicazione di questo regime, si prevede il ritiro definitivo di 6 000 tsl.  La Commissione ritiene indispensabile che tale ritiro abbia effettivamente luogo entro la fine del programma: la realizzazione dell'obiettivo indicato al punto 2 è infatti subordinata a questo ritiro.  4. La Commissione osserva che il programma intende promuovere il rinnovo di una parte della flotta che esercita la pesca nelle acque dei paesi terzi. Essa tiene a sottolineare che le autorità spagnole dovranno tener conto del fatto che, a causa delle incertezze che sussistono per quanto riguarda le future disponibilità delle risorse - che dipenderanno dagli accordi che verranno stipulati con i paesi terzi interessati - occorre evitare qualsiasi aumento delle capacità di questa sezione della flotta.  5. La Commissione osserva che la Spagna applica già alcune misure di conservazione e di gestione delle risorse alieutiche, ma ritiene che tale sistema debba fondarsi su una quantità appropriata di dati scientifici - oggigiorno disponibili invece in numero insufficiente - in merito alla situazione e all'evoluzione prevedibile delle risorse stesse.  Questa insufficienza di elementi informativi, che impone di procedere con grande cautela e limita attualmente l'azione della Comunità per un sostanziale rinnovamento del potenziale produttivo, dovrebbe essere colmata quanto prima, se si vuole attuare una politica coerente di gestione delle risorse.  A partire dal 1987, infatti, ogni nuova programmazione degli investimenti dovrà essere basata su dati significativi e pertinenti, ricavati da studi scientifici che le autorità spagnole dovrebbero pertanto incentivare con la massima urgenza.  6. La Commissione rammenta che le previsioni d'investimento contenute nel presente programma lasciano impregiudicata ogni futura decisione della CEE in materia di partecipazione finanziaria e non prefigurano l'evoluzione degli aspetti strutturali della politica comune della pesca dopo il 1986.