CELEX: 62019TN0827
Language: it
Date: 2019-12-02 00:00:00
Title: Causa T-827/19: Ricorso proposto il 2 dicembre 2019 – Gaspar/Commissione

24.2.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 61/48
            
         
      Ricorso proposto il 2 dicembre 2019 – Gaspar/Commissione
      (Causa T-827/19)
      (2020/C 61/61)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Norbert Gaspar (Mensdorf, Lussemburgo) (rappresentante: R. Wardyn, avvocato)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione della Commissione, del 23 maggio 2018, e
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione alle spese del procedimento.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce due motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 11, paragrafo 2, dell’allegato VIII dello Statuto dei funzionari nonché dell’articolo 7, paragrafo 1, delle [general implementing provisions for the transfer of pension rights] («GIP») («disposizioni generali di esecuzione riguardanti il trasferimento di diritti pensionistici»);
                  
                              —
                           
                           
                              gli anni oggetto di abbuono dovrebbero essere calcolati in base all’importo effettivamente trasferito diminuito della rivalutazione del capitale intervenuta tra la data della domanda di trasferimento e la data di trasferimento effettivo;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              il PMO ha erroneamente calcolato i diritti pensionistici trasferibili in base al solo importo stabilito dall’amministrazione nazionale nella decisione provvisoria, mentre l’importo effettivamente trasferito comprendeva non solo la rivalutazione del capitale tra la data della domanda di trasferimento e la data del trasferimento effettivo.
                           
                        
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sull’ingiustificato arricchimento dell’Unione:
                  
                              —
                           
                           
                              il calcolo degli anni oggetto di abbuono in base a un importo provvisorio soggetto a ricalcolo e che non comprendeva la sola rivalutazione del capitale intervenuta tra la data della domanda di trasferimento e la data del trasferimento effettivo ha determinato un ingiustificato arricchimento dell’Unione.