CELEX: 62007CC0101(01)
Language: it
Date: 2008-10-16 00:00:00
Title: Conclusioni dell'avvocato generale Mazák del 16 ottobre 2008.#Coop de France bétail et viande (C-101/07 P) e Fédération nationale des syndicats d’exploitants agricoles (FNSEA) e altri (C-110/07 P) contro Commissione delle Comunità europee.#Impugnazione - Concorrenza - Mercato della carne bovina - Accordo concluso tra le federazioni nazionali di allevatori e di macellatori avente ad oggetto la sospensione delle importazioni di carne bovina e la fissazione di un prezzo minimo di acquisto - Ammende - Regolamento n. 17 - Articolo 15, n. 2 - Riferimento al volume d’affari delle imprese aderenti alle federazioni.#Cause riunite C-101/07 P e C-110/07 P.

CONCLUSIONI DELL’AVVOCATO GENERALE
      JÁN MAZÁK
      presentate il 16 ottobre 2008 1(1)
      
      Cause riunite C‑101/07 P e C‑110/07 P
      Coop de France Bétail et Viande, già denominata Fédération nationale de la coopération bétail et viande (FNCBV)
      e
      Fédération nationale des syndicats d’exploitants agricoles (FNSEA) e altri
      contro
      Commissione delle Comunità europee
      «Riapertura della fase orale – Impugnazione – Concorrenza – Art. 81, n. 1, CE – Intesa – Carni bovine – Sospensioni delle importazioni – Fissazione di una tabella di prezzi sindacale – Ammende – Determinazione del massimale di un’ammenda – Art. 15, n. 2, del regolamento n. 17 – Presa in considerazione della cifra d’affari dei membri di un’associazione di imprese»1.        Con le loro impugnazioni la Coop de France bétail et viande, già denominata Fédération nationale de coopération bétail et
         viande (causa C‑101/07 P), e la Fédération nationale des syndicats d’exploitants agricoles, la Fédération nationale bovine,
         la Fédération nationale des producteurs de lait, nonché les Jeunes agriculteurs (causa C‑110/07 P), chiedono l’annullamento
         della sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee 13 dicembre 2006, cause riunite T‑217/03 e T‑245/03, FNCBV
         e a./Commissione (Racc. pag. II‑4987), con cui il Tribunale, da un lato, ha ridotto l’ammenda loro inflitta dalla Commissione
         delle Comunità europee con decisione 2 aprile 2003, 2003/600/CE, relativa ad una procedura di applicazione dell’art. 81 del
         Trattato CE (caso COMP/C.38.279/F3 – Carni bovine francesi) (GU L 209, pag. 12) e, dall’altro, ha respinto in sostanza i ricorsi
         diretti all’annullamento di tale decisione.
      
      2.        Con decisione 29 gennaio 2008, la Corte ha rinviato le due cause dinanzi alla Terza Sezione, composta dal sig. A. Rosas, presidente
         della Terza Sezione, dai sigg. U. Lõhmus (relatore), J. Klučka, A. Ó Caoimh e dalla sig.ra P. Lindh, giudici. Non avendo nessuna
         delle parti chiesto di presentare osservazioni orali, la Corte ha deciso di statuire senza udienza al riguardo.
      
      3.        Ho pronunciato le mie prime conclusioni nelle cause in esame il 17 aprile 2008, data in cui la fase orale è stata chiusa.
      
      4.        Essendo la sig.ra Lindh impegnata, la Corte (Terza Sezione), con ordinanza 2 ottobre 2008, ha deciso di sostituirla con il
         sig. J.N. Cunha Rodrigues e ha riaperto la fase orale, ai sensi dell’art. 61 del regolamento di procedura.
      
      5.        Non essendo stata indetta una nuova udienza, non ho nulla da aggiungere alle mie conclusioni del 17 aprile 2008.
      
      I –    Conclusione
      6.        Pertanto, a mio avviso, la Corte dovrebbe:
      
      1)      respingere le impugnazioni;
      2)      condannare la Coop de France bétail et viande alle spese nella causa C‑101/07 P e condannare la Fédération nationale des syndicats
         d’exploitants agricoles, la Fédération nationale bovine, la Fédération nationale des producteurs de lait e les Jeunes agriculteurs
         alle spese nella causa C‑110/07 P;
      
      3)      condannare la Repubblica francese a sostenere le proprie spese.
      1 –	Lingua originale:  il francese.