CELEX: C2006/331/05
Language: it
Date: 2006-12-30 00:00:00
Title: Causa C-374/04: Sentenza della Corte (Grande Sezione) 12 dicembre 2006 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High Court of Justice (Chancery Division) — Regno Unito) — Test Claimants in Class IV of the ACT Group Litigation/Commissioners of Inland Revenue (Libertà di stabilimento — Libera circolazione dei capitali — Imposta sulle società — Distribuzione dei dividendi — Credito d'imposta — Disparità di trattamento tra azionisti residenti e azionisti non residenti — Convenzioni bilaterali volte ad evitare la doppia imposizione)

30.12.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 331/3
            
         Sentenza della Corte (Grande Sezione) 12 dicembre 2006 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High Court of Justice (Chancery Division) — Regno Unito) — Test Claimants in Class IV of the ACT Group Litigation/Commissioners of Inland Revenue
   (Causa C-374/04) (1)
   
   (Libertà di stabilimento - Libera circolazione dei capitali - Imposta sulle società - Distribuzione dei dividendi - Credito d'imposta - Disparità di trattamento tra azionisti residenti e azionisti non residenti - Convenzioni bilaterali volte ad evitare la doppia imposizione)
   (2006/C 331/05)
   Lingua processuale: l'inglese
   Giudice del rinvio
   High Court of Justice (Chancery Division)
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrente: Test Claimants in Class IV of the ACT Group Litigation
   
      Convenuta: Commissioners of Inland Revenue
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — High Court of Justice (Chancery Division) — Legislazione nazionale in materia di imposta sul reddito delle società — Ritenuta alla fonte («advance corporation tax») che grava sugli utili distribuiti da una controllata alla capogruppo — Credito d'imposta («tax credit») diretto a tener conto di una ritenuta effettuata a monte — Limitazione del beneficio del credito d'imposta ai soli residenti e a coloro che risiedono in taluni altri Stati membri con i quali vige una convenzione contro la doppia imposizione contenente una clausola in tal senso — Responsabilità di uno Stato membro per violazione del diritto comunitario — Forma della riparazione
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               Gli artt. 43 CE e 56 CE non ostano a che uno Stato membro, al momento di una distribuzione di dividendi da parte di una società residente nel detto Stato, conceda alle società beneficiarie di detti dividendi che risiedono anche esse in detto Stato un credito d'imposta corrispondente alla frazione dell'imposta versata dalla società distributrice sugli utili distribuiti, ma non lo conceda alle società beneficiarie che risiedono in un altro Stato membro e che non sono assoggettate all'imposta in questo primo Stato a titolo di tali dividendi.
            
         
               2)
            
            
               Gli artt. 43 CE e 56 CE non ostano al fatto che uno Stato membro non estenda il diritto ad un credito d'imposta previsto in una convenzione volta ad evitare la doppia imposizione conclusa con un altro Stato membro per società residenti in quest'ultimo Stato che percepiscono dividendi da una società residente nel primo Stato, a società residenti in un terzo Stato membro con cui esso ha concluso una convenzione volta ad evitare la doppia imposizione che non prevede un tale diritto per società residenti in questo terzo Stato.
            
         
      (1)  GU C 273 del 6.11.2004.