CELEX: C2002/305/28
Language: it
Date: 2002-12-07 00:00:00
Title: Causa C-370/02: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno del Belgio, proposto il 15 ottobre 2002

C 305/16                    IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            7.12.2002
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                        Nel caso in cui un prodotto passi attraverso varie fasi di
     tro il Regno del Belgio, proposto il 15 ottobre 2002                    commercializzazione prima di raggiungere il consumatore,
                                                                             quale sia (o quali siano), ai sensi dell’art. 12, n. 2, lett. a), della
                                                                             direttiva sul marchio (1), l’ambito commerciale rilevante (gli
                             (Causa C-370/02)
                                                                             ambiti commerciali rilevanti) per valutare se un marchio sia
                                                                             diventato una denominazione generica nel commercio del
                              (2002/C 305/28)                                prodotto per cui è stato registrato.
                                                                             (1 ) Prima direttiva del Consiglio 21 dicembre 1988, 89/104/CEE sul
Il 15 ottobre 2002 la Commissione delle Comunità europee,                         ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri in materia di
rappresentata dalla sig.ra Claire-Françoise Durand e dal                          marchi d’impresa (GU L 40 dell’11.2.1989, pag. 1).
sig. Minas Konstantinidis, in qualità di agenti, con domicilio
eletto in Lussemburgo, ha proposto alla Corte di giustizia delle
Comunità europee un ricorso contro il Regno del Belgio.
La ricorrente chiede che la Corte voglia:
1.     constatare che il Regno del Belgio, non avendo adottato               Ricorso del 18 ottobre 2002 contro la Repubblica italiana,
       tutte le disposizioni legislative, regolamentari ed ammini-              presentato dalla Commissione delle Comunità europee
       strative necessarie per conformarsi alla direttiva (CE) del
       Consiglio 26 aprile 1999, 1999/31, relativa alle discariche                                     (Causa C-375/02)
       di rifiuti ( 1) e, in ogni caso, non avendole comunicate alla
       Commissione, è venuto meno agli obblighi che gli
       incombono in virtù di tale direttiva;                                                            (2002/C 305/30)
2.     condannare il Regno del Belgio alle spese di giudizio.
                                                                             Il 18 ottobre 2002, la Commissione delle Comunità europee,
                                                                             rappresentata dai sigg. Minas Konstantinidis e Roberto Amoro-
                                                                             si, in qualità di agenti, ha presentato alla Corte di giustizia delle
Motivi e principali argomenti
                                                                             Comunità europee un ricorso contro la Repubblica italiana.
Il termine di trasposizione è scaduto il 16 luglio 2001 e, per
                                                                             La ricorrente conclude che la Corte voglia:
quanto riguarda la Regione vallona, il Regno del Belgio non ha
sempre adottato tutti i procedimenti necessari a conformarsi
alla direttiva o, in ogni caso, non li ha comunicati alla                    1.     constatare che la Repubblica italiana, non avendo adotta-
Commissione.                                                                        to le misure necessarie ad assicurare che i rifiuti depositati
                                                                                    nelle discariche di Castelliri (Frosinone) fossero ricuperati
                                                                                    o smaltiti senza pericolo per la salute dell’uomo e senza
( 1) GU L 182 del 16. 7. 1999, pag. 1.                                              usare procedimenti o metodi che potrebbero recare
                                                                                    pregiudizio all’ambiente e non avendo adottato le misure
                                                                                    necessarie affinché il detentore dei rifiuti depositati nelle
                                                                                    discariche di Castelliri (Frosinone) consegnasse tali rifiuti
                                                                                    ad un raccoglitore privato o pubblico, o ad un’impresa
                                                                                    che effettua le operazioni previste nell’allegato II A o II B
                                                                                    della direttiva, oppure provvedesse egli stesso al loro
                                                                                    ricupero o smaltimento, è venuta meno agli obblighi che
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Svea                              le incombono in virtù degli articoli 4 e 8 della direttiva
hovrätt, con ordinanza 14 ottobre 2002, nella causa                                 75/442/CEE (1) sui rifiuti come modificata dalla direttiva
Björnekulla Fruktindustrier AB contro Procordia Food AB                             91/156/CEE (2);
                             (Causa C-371/02)                                2.     condannare la Repubblica italiana al pagamento delle
                                                                                    spese di giudizio.
                              (2002/C 305/29)
                                                                             Motivi e principali argomenti
Con ordinanza 14 ottobre 2002, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 16 ottobre 2002, nella causa Björnekulla                      L’art. 4, primo comma, della direttiva prevede che gli Stati
Fruktindustrier AB contro Procordia Food AB, lo Svea hovrätt                 membri adottino le misure necessarie per assicurare che i
ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la              rifiuti siano ricuperati o smaltiti senza pericolo per la salute
seguente questione pregiudiziale:                                            dell’uomo e senza usare procedimenti o metodi che potrebbero