CELEX: C2002/017/03
Language: it
Date: 2002-01-19 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 20 settembre 2001 nella causa C-390/98 [domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Court of Appeal (England & Wales) (Civil Division)]: H.J. Banks & Co. Ltd contro The Coal Authority, Secretary of State for Trade and Industry ("Trattato CECA — Licenze di estrazione di carbone grezzo — Discriminazioni tra produttori — Oneri speciali — Aiuti concessi dagli Stati — Art. 4, lett. b) e c), del Trattato — Decisione n. 3632/93/CECA — Codice degli aiuti all'industria carboniera — Effetto diretto — Competenze rispettive della Commissione e dei giudici nazionali")

C 17/2                    IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 19.1.2002
G. Houttuin), sostenuto da Regno di Spagna (agente: sig.ra                     l’art. 41 del Trattato CECA, dalla Court of Appeal (Engl and
N. Dı́az Abad), da Repubblica francese (agenti: sig.ra K. Rispal-              and Wales) (Civil Division) (Regno Unito), nella causa dinanzi
Bellanger e sig. C. Chavance), Repubblica italiana (agente: sig.               ad essa pendente tra H. J. Banks & Co. Ltd e The Coal
U. Leanza, assistito dalla sig.ra F. Quadri) e Commissione delle               Authority, Secretary of State for Trade and Industry, domanda
Comunità europee (agenti: sigg. P.J. Kuijper e T. van Rijn),                   vertente sull’interpretazione dell’art. 4, lett. b) e c), del Trattato
avente ad oggetto l’annullamento del regolamento (CE) del                      CECA e della decisione della Commissione 28 dicembre
Consiglio 2 giugno 1997, n. 1036, che istituisce misure di                     1993, n. 3632/93/CECA, relativa al regime comunitario degli
salvaguardia per l’importazione di riso originario dei paesi e                 interventi degli Stati membri a favore dell’industria carboniera
territori d’oltremare (GU L 151, pag. 8), la Corte, composta dai               (GU L 329, pag. 12), la Corte composta dai Sigg. G.C. Rod-
sigg. G.C. Rodrı́quez Iglesias, presidente, P. Jann e dalla                    rı́guez Iglesias, presidente, C. Gulmann, A. La Pergola, M. Wa-
sig.ra F. Macken (relatore), presidenti di sezione, dai sigg.                  thelet e V. Skouris, presidenti di sezione, D.A.O. Edward,
C. Gulmann, D.A.O. Edward, A. La Pergola, J.P. Puissochet,                     J.-P. Puissochet (relatore), P. Jann, L. Sevón, R. Schintgen e
L. Sevón, M. Wathelet, R. Schintgen e V. Skouris, giudici,                    signora F. Macken, giudici, avvocato generale: N. Fennelly,
avvocato generale: P. Léger, cancelliere: H. von Holstein,                     cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato
cancelliere aggiunto, ha pronunciato il 22 novembre 2001                       il 20 settembre 2001 una sentenza il cui dispositivo è del
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                         seguente tenore:
1)    Il ricorso è respinto in quanto infondato.
2)    Il Regno dei Paesi Bassi è condannato alle spese.
                                                                               1)     Una situazione come quella di cui trattasi nella causa principale,
                                                                                      esistita dalla data della ristrutturazione fino al trasferimento,
3)    Il Regno di Spagna, la Repubblica francese, la Repubblica
                                                                                      alle imprese private aggiudicatarie, delle azioni delle società
      italiana e la Commissione delle Comunità europee sopportano
                                                                                      appartenenti alla Corona, subentrate alla British Coal in quanto
      le proprie spese.
                                                                                      operatore minerario, implica l’esistenza di aiuti, ai sensi
                                                                                      dell’art. 4, lett. c), del Trattato CECA, ma non di oneri speciali
(1) GU C 318 del 18.10.1997.                                                          ai sensi di detta disposizione. La medesima situazione può
                                                                                      rivelare l’esistenza di una discriminazione tra produttori, ai
                                                                                      sensi dell’art. 4, lett. b), dello stesso Trattato. Sarebbe questo il
                                                                                      caso se rilevanti differenze oggettive di situazioni tra, da una
                                                                                      parte, la British Coal Corporation e le società appartenenti alla
                                                                                      Corona subentrate alla British Coal Corporation in quanto
                                                                                      operatore minerario, e, dall’altra, gli altri operatori, non
                                                                                      giustificassero il trattamento differenziato applicato alle due
                    SENTENZA DELLA CORTE                                              categorie di produttori.
                          20 settembre 2001                                           Una situazione come quella di cui trattasi nella causa principale,
                                                                                      esistente a partire dal trasferimento, alle imprese private
nella causa C-390/98 [domanda di pronuncia pregiudiziale                              aggiudicatarie, delle azioni delle società appartenenti alla
proposta dalla Court of Appeal (England & Wales) (Civil                               Corona subentrate alla British Coal Corporation, in quanto
Division)]: H.J. Banks & Co. Ltd contro The Coal Authori-                             operatore minerario, non rivela l’esistenza di aiuti o di oneri
       ty, Secretary of State for Trade and Industry (1)                              speciali, ai sensi dell’art. 4, lett. c), del Trattato CECA, né di
                                                                                      una discriminazione tra produttori, ai sensi dell’art. 4, lett. b),
                                                                                      del medesimo Trattato poiché l’accesso ai vari modi di acquisi-
(«Trattato CECA — Licenze di estrazione di carbone grezzo                             zione dei diritti connessi alle licenze e concessioni non è stato e
— Discriminazioni tra produttori — Oneri speciali — Aiuti                             non è discriminatorio.
concessi dagli Stati — Art. 4, lett. b) e c), del Trattato —
Decisione n. 3632/93/CECA — Codice degli aiuti all’indu-
stria carboniera — Effetto diretto — Competenze rispettive
            della Commissione e dei giudici nazionali»)
                                                                               2)     L’art. 4, lett. b), del Trattato CECA, in quanto contempla le
                                                                                      discriminazioni tra produttori, nonché l’art. 9, n. 4, prima
                            (2002/C 17/03)                                            frase, della decisione della Commissione 28 dicembre 1993,
                                                                                      n. 3632/93/CECA, relativa al regime comunitario degli
                                                                                      interventi degli Stati membri a favore dell’industria carboniera,
                      (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                                      conferiscono direttamente ai privati taluni diritti che i giudici
                                                                                      nazionali devono salvaguardare. Invece, l’art. 4, lett. c), del
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella               Trattato CECA, in quanto verte sulla compatibilità degli aiuti
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                            con il mercato comune, non conferisce di per sé tali diritti.
                                                                                      Tuttavia, i giudici nazionali sono competenti a interpretare la
                                                                                      nozione di aiuto ai sensi dell’art. 4, lett. c), del Trattato CECA
                                                                                      e dell’art. 1 della decisione n. 3632/93, al fine di trarre le
Nella causa C-390/98, avente ad oggetto la domanda di                                 conseguenze di un’eventuale violazione dell’art. 9, n. 4, prima
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-                             frase, di detta decisione.
 ---pagebreak--- 19.1.2002                IT                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                  C 17/3
     L’accertamento, in una situazione come quella di cui alla causa                               SENTENZA DELLA CORTE
     principale, dell’esistenza di un aiuto illegittimo, in quanto non
     approvato dalla Commissione al momento della sua concessione,
     e, se del caso, di una discriminazione tra produttori ai                                            27 settembre 2001
     sensi dell’art. 4, lett. b), del Trattato CECA, nella forma
     dell’assoggettamento di taluni produttori al pagamento di
     canoni mentre altri ne sono dispensati, non può comportare
     l’esonero retroattivo da detti canoni dei produttori che vi sono           nella causa C-63/99 [domanda pronuncia pregiudiziale
     stati assoggettati.                                                        proposta dalla High Court of Justice (England & Wales),
                                                                                Queen’s Bench Division (Crown Office)]: The Queen
                                                                                contro Secretary of State for the Home Department, ex
3)   Un giudice nazionale può dichiarare l’esistenza di una discrimi-               parte: Wieslaw Gloszczuk e Elzbieta Gloszczuk (1)
     nazione tra produttori, ai sensi dell’art. 4, lett. b), del Trattato,
     o di un aiuto, ai sensi degli artt. 4, lett. c), dello stesso Trattato
     o dell’art. 1 della decisione della Commissione n. 3632/93, in
     ragione dell’esistenza del sistema dei canoni di cui trattasi              («Relazioni esterne — Accordo di associazione CEE/Polonia
     nella causa principale, nonostante l’adozione da parte della               — Libertà di stabilimento — Permesso di ingresso ottenuto
     Commissione:                                                                                        fraudolentemente»)
     —      della decisione 3 novembre 1994, n. 94/995/CECA,                                                (2002/C 17/04)
            sulle disposizioni finanziarie adottate dal Regno Unito
            relativamente all’industria carboniera per gli esercizi
            1994/1995 e 1995/1996,
                                                                                                     (Lingua processuale: l’inglese)
     —      della decisione 21 dicembre 1994, che autorizzava
            l’acquisizione della Central and Northern Mining Ltd da
            parte della RJB Mining (UK) plc, e                                  (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
     —      delle decisioni contenute nelle lettere 4 maggio e 14 luglio
            1995 indirizzate alla National Association of Licensed
            Opencast Operators in risposta alla denuncia di detta
            associazione in data 19 agosto 1994.
                                                                                Nella causa C-63/99,avente ad oggetto la domanda di pronun-
                                                                                cia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art. 177 del
4)   Il fatto che la H. J. Banks & Co. Ltd o ]a National Association            Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dalla High Court of Justice
     of Licensed Opencast Operators                                             (England & Wales), Queen’s Bench Division (Crown Office)
                                                                                (Regno Unito), nella causa dinanzi ad esso pendente tra The
     —      non abbiano proposto, in base all’art. 33 del Trattato              Queen e Secretary of State for the Home Department, ex parte:
            CECA, un ricorso di annullamento avverso la decisione               Wieslaw Gloszczuk e Elzbieta Gloszczuk, domanda vertente
            n. 94/995, la decisione 21 dicembre 1994 che autorizza-             sull’interpretazione degli artt. 44 e 58 dell’accordo europeo
            va l’acquisizione della Central and Northern Mining Ltd             che istituisce un’associazione tra le Comunità europee e i loro
            da parte della RJB Mining (UK) plc o le decisioni                   Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Polonia,
            contenute nelle lettere 4 maggio e 14 luglio 1995                   dall’altra, concluso ed approvato a nome della Comunità dalla
            indirizzate alla National Association of Licensed Open-             decisione del Consiglio e della Commissione 13 dicembre
            cast Operators,                                                     1993, 93/743/Euratom, CECA, CE (GU L 348, pag. 1), la
                                                                                Corte composta dai sigg. G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente,
                                                                                C. Gulmann, A. La Pergola (relatore), M. Wathelet e V. Skouris,
     —      non abbiano avviato, in base all’art. 35 del Trattato               presidenti di sezione, D.A.O. Edward, J.-P. Puissochet, P. Jann,
            CECA, un’azione per costringere la Commissione a                    L. Sevón, R. Schintgen e dalla sig.ra F. Macken, giudici,
            pronunciarsi sulle asserite violazioni dell’art. 4, lett. b),       avvocato generale: S. Alber, cancelliere: H. von Holstein,
            del Trattato, in quanto contempla le discriminazioni tra            cancelliere aggiunto, ha pronunciato il 27 settembre 2001 una
            produttori, o dell’art. 9, n. 4, prima frase, della decisione       sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
            n. 3632/93,
     non osta a che la H. J. Banks & Co. Ltd deduca dette violazioni            1)    L’art. 44, n. 3, dell’accordo europeo che istituisce un’associazio-
     dinanzi ai giudici nazionali.                                                    ne tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da un lato, e
                                                                                      la Repubblica di Polonia, dall’altro, concluso e approvato a
                                                                                      nome della Comunità con decisione del Consiglio e della
                                                                                      Commissione 13 dicembre 1993, 93/743/Euratom, CECA,
(1) GU C 20 del 23.1.1999.                                                            CE, deve essere interpretato nel senso che sancisce, nella sfera
                                                                                      di applicazione dell’accordo stesso, un principio preciso ed
                                                                                      incondizionato sufficientemente operativo per essere applicato
                                                                                      dal giudice nazionale ed è pertanto idoneo a disciplinare la