CELEX: 31992R3693
Language: it
Date: 1992-12-21 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3693/92 della Commissione, del 21 dicembre 1992, che modifica il regolamento (CEE) n. 1751/84 che fissa talune disposizioni d' applicazione del regolamento (CEE) n. 3599/82 del Consiglio relativo al regime dell' ammissione temporanea

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31992R3693

Regolamento (CEE) n. 3693/92 della Commissione, del 21 dicembre 1992, che modifica il regolamento (CEE) n. 1751/84 che fissa talune disposizioni d' applicazione del regolamento (CEE) n. 3599/82 del Consiglio relativo al regime dell' ammissione temporanea  

Gazzetta ufficiale n. L 374 del 22/12/1992 pag. 0028 - 0036

REGOLAMENTO (CEE) N. 3693/92 DELLA COMMISSIONE  del 21 dicembre 1992  che modifica il regolamento (CEE) n. 1751/84 che fissa talune disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 3599/82 del Consiglio relativo al regime dell'ammissione  temporaneaLA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 3599/82 del Consiglio, del 21 dicembre 1982, relativo al regime dell'ammissione temporanea (1), modificato dal regolamento (CEE) n. 1620/85 (2), in particolare l'articolo 33,  considerando che il regolamento (CEE) n. 1751/84 della Commissione (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2365/91 (4), ha fissato talune disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 3599/82;  considerando che l'attuazione del mercato interno, il 1o gennaio 1993, comporta la soppressione dei controlli alle frontiere intracomunitarie; che per tener conto delle conseguenze di tale soppressione occorre prevedere la possibilità di presentare una  domanda di autorizzazione per le importazioni in regime di ammissione temporanea in vari Stati membri e la procedura applicabile ai fini della concessione di un'autorizzazione valida in più Stati membri; che occorre inoltre precisare l'autorità doganale  alla quale dev'essere presentata tale domanda e competente a rilasciare l'autorizzazione in oggetto;  considerando che attualmente vari Stati membri si avvalgono, in virtù dell'articolo 3, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 222/77 del Consiglio, (5), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 474/90 (6), di procedure nazionali semplificate per  effettuare il trasporto nel territorio doganale nazionale di merci o prodotti vincolati al regime dell'ammissione temporanea; che il suddetto articolo 3 sarà abrogato alla data di entrata in vigore del regolamento (CEE) n. 2726/90 del Consiglio (7);  considerando che il regolamento (CEE) n. 2726/90, stabilisce, all'articolo 5, che il regime di transito comunitario si applica fatte salve le disposizioni concernenti la circolazione di merci vincolante ad un regime doganale economico;  considerando che, con la soppressione delle frontiere interne della Comunità e l'abolizione delle formalità connesse al loro attraversamento, le merci vincolate al regime dell'ammissione temporanea possono essere trasferite senza alcuna formalità; che,  per motivi pratici e di coerenza, occorre quindi predisporre, oltre alle procedure normali previste dal regime di transito comunitario, la possibilità di utilizzare procedure più elastiche per il trasferimento di merci vincolate al regime  dell'ammissione temporanea, applicabili, in modo uniforme, in tutto il territorio doganale della Comunità;  considerando che è necessario determinare le responsabilità degli operatori economici in sede di applicazione delle procedure di trasferimento;  considerando che occorre rendere tali procedure applicabili fin dall'entrata in applicazione del regolamento (CEE) n. 2726/90;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato dei regimi doganali economici,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  Il regolamento (CEE) n. 1751/84 è modificato come segue:  1) L'articolo 1 è sostituito dal testo seguente:  « Articolo 1  1. Per beneficiare del regime dell'ammissione temporanea a norma del regolamento (CEE) n. 3599/82, in appresso denominato "regolamento di base", l'interessato, o il suo rappresentante autorizzato, deve fare domanda.  2. Fatte salve le procedure semplificate di rilascio dell'autorizzazione di cui agli articoli da 11 a 13, la domanda di autorizzazione è fatta per iscritto secondo il modello figurante nell'allegato XII. Essa contiene almeno le informazioni richieste in  tale allegato. Essa dev'essere datata, firmata e presentata all'autorità doganale designata dallo Stato membro in cui le merci da importare temporaneamente devono essere utilizzate.  3. Quando sia previsto che le merci debbano essere utilizzate in più Stati membri, può essere richiesta una sola autorizzazione. La relativa domanda è presentata all'autorità doganale designata dallo Stato membro in cui le merci devono essere utilizzate  la prima volta.  In tal caso la domanda deve recare tutti gli elementi relativi allo svolgimento delle utilizzazioni, nonché i luoghi in cui è previsto che le merci d'importazione temporanea saranno utilizzate. »  2) L'articolo 2 è sostituito dal testo seguente:  « Articolo 2  1. Fatte salve le procedure semplificate di rilascio dell'autorizzazione di cui agli articoli da 11 a 13, l'autorizzazione è rilasciata dall'autorità doganale alla quale è stata presentata la domanda conformemente all'articolo 1, paragrafo 2 o 3, ed è  fatta per iscritto secondo il modello figurante nell'allegato XIII. Essa contiene almeno le informazioni previste in tale allegato. Essa è datata e firmata.  2. Ove si applichi l'articolo 1, paragrafo 3, l'autorizzazione non può essere rilasciata senza l'accordo delle autorità doganali designate dagl Stati membri in cui sono situati i luoghi indicati nella domanda. Si applica la seguente procedura:  a) l'autorità doganale alla quale è stata presentata la domanda comunica alle altre autorità doganali interessate la domanda ed il progetto di autorizzazione che deve includere almeno i luoghi di utilizzo, la designazione commerciale e/o tecnica, la  quantità ed il valore previsti, l'articolo in virtù del quale il regime è richiesto, i mezzi d'identificazione da conservare, gli uffici doganali di cui al punto 8 del modello di autorizzazione figurante nell'allegato XIII e, se necessario, le regole da  osservare particolarmente per assicurare l'informazione dell'ufficio di controllo;  b) le altre autorità doganali interessate comunicano, all'occorrenza che vi sono obiezioni, non appena possibile e al più tardi entro due mesi dalla data di comunicazione della domanda e del progetto di autorizzazione;  c) l'autorità doganale di cui alla lettera a) può rilasciare l'autorizzazione se, nel termine di cui alla lettera b), non abbia ricevuto una comunicazione relativa ad obiezioni esistenti sul progetto di autorizzazione in oggetto;  d) lo Stato membro che rilascia l'autorizzazione invia una copia della stessa a tutti gli Stati membri interessati.  Le autorizzazioni così rilasciate sono valide unicamente negli Stati membri in causa.  Gli Stati membri comunicano all Commissione, che ne informa gli altri Stati membri, i nomi e gli indirizzi delle autorità doganali che hanno designato per ricevere la domanda ed il progetto di autorizzazione considerato al punto a). »  3) L'articolo 11 è sostituito dal testo seguente:  « Articolo 11  1. Il presente articolo può essere applicato qualora l'utilizzazione sia prevista in un solo Stato membro e, qualora l'utilizzazione debba essere effettuata in più Stati membri, è applicato nel caso in cui l'applicazione degli articoli 23, 24 e 27,  paragrafo 1 del regolamento di base non sia richiesta.  2. L'ufficio doganale abilitato dall'autorità doganale a rilasciare le autorizzazioni con procedure semplificate consente che il deposito della dichiarazione di vincolo al regime costituisca, nello stesso tempo, domanda di autorizzazione.  In questo caso, l'autorizzazione è costituita dalla accettazione della dichiarazione; tale accettazione è subordinata alle condizioni di rilascio dell'autorizzazione, che comprendono la determinazione dell'ufficio di controllo indicato nel riquadro 44  del formulario.  3. Ove si applichi il paragrafo 2, occorre allegare alla dichiarazione di cui all'articolo 3 un documento redatto dal dichiarante, nel quale debbono figurare le seguenti indicazioni, sempreché queste siano necessarie e non possano essere inserite nel  riquadro 44 del formulario relativo alle dichiarazioni di cui al paragrafo 2:  a) nome o ragione sociale ed indirizzo di chi richiede il regime, quando trattasi di persona diversa dal dichiarante ed eventualmente dal proprietario delle merci;  b) nome o ragione sociale ed indirizzo dell'utilizzatore delle merci, quando trattasi di persona diversa dal richiedente e dal dichiarante;  c) articolo a norma del quale è richiesto il regime;  d) prevista durata della permanenza delle merci sotto il regime;  e) luogo in cui le merci debbono essere utilizzate;  f) l'utilizzazione delle procedure previste agli articoli 17 bis e 17 ter.  Il documento così allegato fa parte integrante della dichiarazione.  4. Ogni Stato membro comunica alla Commissione gli uffici abilitati, conformemente al paragrafo 2. »  4) Nell'articolo 17, i paragrafi 1 e 2 sono sostituiti dal testo seguente:  « 1. Senza pregiudizio dell'applicazione degli articoli 17 bis e 17 ter, qualora una merce debba circolare nel territorio doganale della Comunità, sia nel quadro di un trasferimento dell'autorizzazione ai sensi dell'articolo 16, sia nel quadro di una  unica autorizzazione, il trasporto della merce interessata è effettuato conformemente alle disposizioni del regolamento (CEE) n. 2726/90 applicabili alle merci di cui all'articolo 3, paragrafo 2, lettera a).  2. Il documento di transito comunitario o il documento valido quale documento di transito comunitario esterno deve recare la data ultima di riesportazione e, nel riquadro riservato alla designazione delle merci, una delle seguenti menzioni:  - Mercancías IT,  - Marchandises AT,  - MI varer,  - VV Waren,  - AAìðïñaaýáôá ÐAA,  - TA Goods,  - TI Goederen,  - Merci AT,  - Mercadorias IT ».  5) L'articolo seguente è aggiunto:  « Articolo 17 bis  1. A domanda dell'interessato, il trasporto delle merci previste dall'articolo 17, paragrafo 1, nel quadro di una unica autorizzazione , può essere anche effettuato secondo le procedure di trasferimento previste ai paragrafi 3 e 4 del presente articolo.   2. Se queste procedure di trasferimento sono accordate, devono essere indicate nell'autorizzazione. In tal caso esse sostituiscono le procedure di circolazione previste dal regime di transito comunitario.  3. L'autorità doganale permette che il trasferimento di merci dall'ufficio di vincolo di appuramento sia effettuato senza alcuna formalità doganale oltre a quelle previste all'articolo 18, paragrafo 3, e senza porre fine al regime dell'ammissione  temporanea.  4. Le responsabilità relative alle merci continuano a ricadere sul titolare dell'autorizzazione.  5. Il titolare dell'autorizzazione è tenuto ad informare preventivamente l'autorità doganale delle operazioni di trasferimento che verranno effettuate nella forma e secondo le modalità da essa stabilite. »  6) L'articolo seguente è aggiunto:  « Articolo 17 ter  1. Fino a che la regolarità delle operazioni non sia accertata, l'autorità doganale può permettere l'inoltro delle merci, alle altre condizioni che essa fissa, senza formalità doganali dall'ufficio di vincolo verso il luogo di utilizzazione e da un  luogo di utilizzazione verso l'ufficio di appuramento.  2. L'interessato deve informare l'ufficio di controllo della riesportazione delle merci sottoposte al regime di ammissione temporanea, mediante l'invio dell'esemplare della dichiarazione di esportazione che gli è stato restituito. »  7) L'articolo 18 è sostituito dal testo seguente:  « Articolo 18  1. In caso d'applicazione dell'articolo 17, all'atto del vincolo della merce alla procedura del transito comunitario esterno, le autorità competenti, su richiesta del titolare dell'autorizzazione, vistano il bollettino d'informazione di cu al paragrafo  3.  2. In caso d'applicazione dell'articolo 17 bis, il bollettino d'informazione di cui al paragrafo 3 è rilasciato o al momento del vincolo delle merci al regime o al momento in cui inizia l'operazione di trasferimento.  3. Il bollettino d'informazione, di seguito denominato bollettino INF 6, è composto da un originale e due copie. È redatto su un formulario conforme al modello che figura all'allegato II e soddisfa alle condizioni di cui all'allegato III. »  8) All'allegato 19, i paragrafi 2 e 3 sono sostituiti dal testo seguente:  « 2. L'originale e una copia del bollettino INF 6 sono consegnati all'interessato; una copia è conservata dalle autorità doganali che lo danno vistato; l'altra copia è consegnata dall'interessato all'ufficio doganale di appuramento; questa copia,  vistata da questo ufficio, è rinviata dall'interessato all'ufficio doganale che l'ha vistato. »  9) L'allegato II è sostituito dal modello previsto all'allegato II del presente regolamento; gli allegati XII e XIII, previsti agli allegati I e II del presente regolamento, sono aggiunti.  Articolo 2  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Esso è applicabile dalla data di entrata in vigore del regolamento (CEE) n. 2726/90. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 21 dicembre 1992. Per la Commissione  Christiane SCRIVENER  Membro della Commissione   (1) GU n. L 376 del 31. 12. 1982, pag. 1. (2) GU n. L 155 del 14. 6. 1985, pag. 54. (3) GU n. L 171 del 29. 6. 1984, pag. 1. (4) GU n. L 216 del 3. 8. 1991, pag. 24. (5) GU n. L 38 del 9. 2. 1977, pag. 1. (6) GU n. L 51 del 27. 2. 1990, pag.  1. (7) GU n. L 262 del 26. 9. 1990, pag. 1.    ALLEGATO I  « ALLEGATO XII  MODELLO DI DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE AD AVVALERSI DEL REGIME DELL'AMMISSIONE TEMPORANEA   Nota: Le informazioni qui di seguito devono essere fornite nell'ordine. Quelle che si riferiscono alle merci sono fornite in rapporto ad ogni specie di merci   1. Nome o ragione sociale ed indirizzo:  a) del richiedente:  b) dell'utilizzatore:  c) del proprietario:  2. Merci destinate ad essere utilizzate:  a) designazione commerciale e/o tecnica:  b) indicazioni in merito alla classificazione nella nomenclatura combinata:  c) Quantità prevista:  d) Valore previsto:  3. Articolo in virtù del quale è richieso il regime:  4. Natura dell'utilizzazione da attribuire alle merci:  5. Luogo (luoghi) in cui le merci sono utilizzate:  6. Prevista durata del vincolo delle merci al regime:  7. Mezzi d'identificazione adottati:  8. Uffici doganali proposti:  a) di controllo:  b) di vincolo:  c) di appuramento:  9. Prevista durata dell'autorizzazione:  10. Procedure semplificate di trasferimento:  11. Altro:  Data  Firma del richiedente    Indicazioni relative ai vari punti  1. Nome o ragione sociale ed indirizzo: quando la domanda è fatta su carta intestata del richiedente l'autorizzazione e su di essa figurino già le indicazioni di cui al punto 1 a), tale punto non va compilato. Il punto 1 b) deve essere compilato quando  l'utilizzatore sia diverso dal richiedente. Il punto 1 c) deve essere compilato quando la concessione del regime è subordinata alla condizione che le merci appartengono ad una persona fisica o giuridica stabilita fuori del territorio della Comunità.  2. Merci destinate ad essere utilizzate in regime di ammissione temporanea:  a) designazione commerciale e/o tecnica: questa indicazione deve essere fornita in termini sufficientemente chiari per poter deliberare sulla domanda;  b) indicazioni in merito alla classificazione nella nomenclatura combinata: questo dato, fornito unicamente a titolo indicativo, può limitarsi al codice di 4 cifre quando l'indicazione del codice di 8 cifre non sia necessaria per il rilascio  dell'autorizzazione e il buon funzionamento del regime;  c) quantità prevista: la quantità deve essere espressa in unità (chilogrammi, litri, metri, ecc.);  d) valore previsto: indicare il valore in dogana delle merci stimato sulla base degli elementi noti e dei documenti presentati.  3. Articolo in virtù del quale è richiesto il regime: indicare l'articolo del regolamento (CEE) n. 3599/82 in virtù del quale la prevista utilizzazione può avvalersi del regime.  4. Natura dell'utilizzazione da attribuire alle merci: indicare tutte le utilizzazioni previste per le merci da importare.  5. Luogo (luoghi) in cui le merci sono utilizzate: indicare l'indirizzo del luogo o dei luoghi in cui le merci devono essere utilizzate.  6. Prevista durata del vincolo delle merci al regime: indicare il termine necessario per effettuare la prevista utilizzazione.  7. Mezzi d'identificazione adottati: indicare i modi d'identificazione delle merci ritenuti più appropriati.  8. Uffici doganali proposti: indicare fra i possibili uffici doganali l'ufficio (gli uffici) doganale(i) che si vorrebbe (vorrebbero) utilizzare come ufficio doganale:  a) di controllo: per controllare il regime;  b) di vincolo: per accettare le dichiarazioni di vincolo al regime;  c) di appuramento: per accettare le dichiarazioni che attribuiscono alle merci d'importazione una delle destinazioni doganali ammesse.  9. Prevista durata dell'autorizzazione: indicare il periodo durante il quale è prevista l'importazione delle merci.  10. Procedure semplificate di trasferimento: indicare, se necessario, la volontà di ricorrere alle procedure previste agli articoli 17 bis e 17 ter.  11. Altro: questa rubrica serve a fornire tutte quelle indicazioni, non previste, che il richiedente ritiene nondimeno utile trasmettere all'autorità doganale. »     ALLEGATO II  « ALLEGATO XIII  MODELLO DI AUTORIZZAZIONE DI AMMISSIONE TEMPORANEA  del ......................  Riferimento alla domanda ......................  1. Nome o ragione sociale ed indirizzo:  a) del titolare dell'autorizzazione:  b) dell'utilizzatore (1):  c) del proprietario (1):  2. Merci destinate ad essere utilizzate (2):  a) designazione commerciale e/o tecnica:  b) indicazioni in merito alla classificazione nella nomenclatura combinata:  c) Quantità prevista:  d) Valore previsto:  3. Articolo in virtù del quale è autorizzato il regime:  4. Natura dell'utilizzazione da attribuire alle merci d'importazione:  5. Luoghi in cui le merci sono utilizzate:  6. Termine per dare alle merci d'importazione una delle destinazioni doganali ammesse (3):  7. Mezzi d'identificazione adottati:  8. Uffici doganali:  a) di controllo:  b) di vincolo:  c) di appuramento:  9. Durata di validità:  10. Utilizzazione delle procedure semplificate di trasferimento:  11. Numero di allegati:  Data:  Firma:   Richiami figuranti nell'autorizzazione  (1) Da indicare quando si tratti di persona diversa dal titolare dell'autorizzazione. Il punto 1 c) deve essere compilato quando la concessione del regime è subordinata alla condizione che le merci appartengano ad una persona fisica o giuridica  stabilita fuori del territorio della Comunità.  (2) Qeste indicazioni sono fornite nella misura necessaria a consentire agli uffici doganali di controllare l'utilizzazione dell'autorizzazione.  (3) Questo termine corrisponde alla durata necessaria per raggiungere lo scopo dell'utilizzazione autorizzata. Se il richiedente non ha chiesto un termine più breve, tale termine è di ventiquattro mesi, senza pregiudizio di termini specifici. »     ALLEGATO III