CELEX: C2003/200/45
Language: it
Date: 2003-08-23 00:00:00
Title: Causa T-187/03: Ricorso di Isabella Scippacercola contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 28 maggio 2003

23.8.2003               IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             C 200/25
Ricorso di Isabella Scippacercola contro la Commissione                      Essa fa valere inoltre, a tale proposito, che la Commissione ha
    delle Comunità europee, proposto il 28 maggio 2003                       violato l'art. 1, lett. a), del regolamento 1049/2001 e il prin-
                                                                             cipio del più ampio accesso possibile ai documenti in possesso
                                                                             della Commissione.
                           (Causa T-187/03)
                                                                             In secondo luogo, la ricorrente rileva la violazione dell'art. 4,
                            (2003/C 200/45)                                  n. 5, del regolamento 1049/2001 e dell'art. 5, n. 4, della
                                                                             decisione 2001/937 in quanto la Commissione ha omesso di
                     (Lingua processuale: l'inglese)                         verificare la motivazione data dalla Grecia e, così facendo, ha
                                                                             attribuito un potere di veto de facto allo Stato membro
                                                                             interessato.
Il 28 maggio 2003 Isabella Scippacercola, Brussel, Belgio,
rappresentata dagli avv. Dr K. Adamantopoulos e                              In aggiunta, la ricorrente invoca la violazione dell'obbligo di
D. Papakrivopoulos, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha                  motivazione e, infine, la violazione dell'art. 4, n. 6, del
proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità                 regolamento 1049/2001, in quanto la Commissione non ha
europee, un ricorso contro la Commissione delle Comunità                     verificato se potesse essere garantito un accesso parziale.
europee.
                                                                             (1) Regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio
                                                                                 30 maggio 2001, n. 1049, relativo all'accesso del pubblico ai
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                    documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commis-
                                                                                 sione (GU L 145, pag. 43).
—     annullare la decisione, contenuta nella lettera 19 marzo               (2) 2001/937/CE,CECA,Euratom:       Decisione     della   Commissione
      2003 e notificata alla ricorrente con fax in data 31 marzo                 5 dicembre 2001, che modifica il suo regolamento interno [notifi-
                                                                                 cata con il numero C(2001) 3714] (GU L 345, pag. 94).
      2003, con la quale la Commissione nega a quest'ultima
      l'accesso all'analisi costi-benefici relativa alla costruzione
      dell'aeroporto di Spata;
—     ordinare che la convenuta sopporti le spese del procedi-
      mento e quelle ad esso correlate.
                                                                             Ricorso contro la Commissione delle Comunità europee,
                                                                                 presentato il 4 giugno 2003 dal sig. Gustav Thommes
Motivi e principali argomenti
                                                                                                       (Causa T-195/03)
La ricorrente ha chiesto, tra l'altro, alla Commissione una copia
dell'analisi costi-benefici relativa alla creazione dell'Aeroporto di
Spata. Secondo la ricorrente tale documento avrebbe dovuto                                              (2003/C 200/46)
accompagnare la richiesta di finanziamento inoltrata dalla
Grecia al Fondo di Coesione. La richiesta di accesso alla                                        (Lingua processuale: il tedesco)
documentazione è stata rigettata dalla Commissione. Unita-
mente al rifiuto, tuttavia, la Commissione ha inviato parte della
domanda di finanziamento al Fondo di Coesione, che conte-
neva una breve descrizione dei punti più importanti dell'analisi             Il 4 giugno 2003 il sig. Gustav Thommes, residente in
costi-benefici. Ugualmente veniva rigettata una reiterata                    Wezembeek-Oppem/Bruxelles               (Belgio),       rappresentato
richiesta da parte dalla ricorrente.                                         dall'avv. M. Thewes, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha
                                                                             proposto un ricorso contro la Commissione delle Comunità
A sostegno della sua domanda, la ricorrente adduce, in primo                 europee dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
luogo, che la Commissione ha commesso un errore di diritto                   europee.
manifesto ed un manifesto errore di valutazione dei fatti.
Secondo la ricorrente la Commissione ha errato nel ritenere                  Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
che il documento al quale si era chiesto l'accesso provenisse da
uno Stato membro. A parere della convenuta, la Grecia non ha
creato tale documento, ma lo ha semplicemente trasmesso                      —      annullare le decisioni della convenuta 17 luglio 2002,
come parte della sua domanda di finanziamento al Fondo di                           1o agosto 2002 e 3 marzo 2003;
Coesione.
                                                                             —      annullare la ripetizione della seconda metà dell'indennità
                                                                                    di prima sistemazione per il trasferimento della sua fami-
La ricorrente sostiene che, di conseguenza, la Commissione ha                       glia;
fatto riferimento agli artt. 4, n. 5, del regolamento 1049/
2001 (1) e 5, n. 4, della decisione 2001/937 (2), interpretandoli
erroneamente. La ricorrente afferma che tale documento si                    —      concedere al ricorrente l'indennità di prima sistemazione
sarebbe dovuto considerare quale documento di terzi e quindi                        in ragione del suo trasferimento a Bruxelles;
si sarebbe dovuto applicare l'art. 4, n. 4, del regolamento
1049/2001.                                                                   —      condannare la convenuta alle spese.