CELEX: 31969L0076
Language: it
Date: 1969-03-04 00:00:00
Title: Direttiva 69/76/CEE del Consiglio, del 4 marzo 1969, relativa all'armonizzazione delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative riguardanti la dilazione del pagamento dei dazi doganali, delle tasse di effetto equivalente e dei prelievi agricoli

N. L 58/ 14                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     8 . 3 . 69
                                                DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                                                        del 4 marzo 1969
               relativa all'armonizzazione delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
               riguardanti la dilazione del pagamento dei dazi doganali, delle tasse di effetto equivalente
                                                       e dei prelievi agricoli
                                                            (69/76/CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                                considerando che tali disposizioni hanno un'incidenza
                                                                     diretta sull'instaurazione e sul funzionamento del
                                                                     mercato comune ;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 100,                              considerando che è opportuno prevedere una dilazione
                                                                     di pagamento delle somme dovute alla dogana ; che
vista la proposta della Commissione,                                 una dilazione uniforme di pagamento, di una durata
visto il parere del Parlamento europeo (*),                          media di trenta giorni, applicabile in tutti gli Stati
                                                                     membri, rappresenta una soluzione appropriata ;
visto il parere del Comitato economico e sociale (2),
                                                                     considerando che è opportuno prevedere che le faci­
considerando che la Comunità è fondata sopra una                     litazioni di pagamento supplementari che gli Stati
unione doganale ;                                                    membri possono accordare, oltre alle dilazione di
                                                                     pagamento, debbono essere concesse soltanto a con­
considerando che l'instaurazione dell'unione doganale                dizioni equivalenti a quelle praticate, nelle stesse cir­
è disciplinata, per l'essenziale, dalle disposizioni del             costanze, sul mercato monetario e finanziario nazio­
titolo I, capo 1 , parte seconda, del trattato ; che tale            nale,
capo comporta un insieme di prescrizioni precise, per
quanto attiene in particolare all'abolizione dei dazi
doganali fra Stati membri, alla fissazione e all'instau­             HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
razione progressiva della tariffa doganale comune,
nonché alle modificazioni o alle sospensioni autonome                                           Articolo 1
dei relativi dazi ; che, se l'articolo 27 prevede che gli
                                                                     Le disposizioni della presente direttiva si applicano
Stati membri procedano, entro la fine della prima                    soltanto alle merci per le quali è prevista una dichiara­
tappa e nella misura necessaria, al ravvicinamento                   zione in dogana che comporta l'obbligo del paga­
delle loro disposizioni legislative, regolamentari e                 mento dei dazi doganali, delle tasse di effetto equiva­
amministrative in materia doganale, l'articolo stesso
non conferisce tuttavia alle istituzioni della Comunità
                                                                     lente e dei prelievi agricoli.
il potere di adottare disposizioni obbligatorie in ma­                                       -  Articolo 2
teria ; che un esame approfondito, cui si è proceduto
unitamente con gli Stati membri, ha però posto in                    Su domanda del debitore, viene concessa , senza inte­
luce la necessità di determinare in talune materie, con              ressi, previo deposito di una garanzia appropriata e
atti comunitari obbligatori , le misure indispensabili               nelle condizioni previste dalle disposizioni legislative,
all'instaurazione di una legislazione doganale che ga­               regolamentari e amministrative nazionali, una dila­
rantisca un'applicazione uniforme della tariffa dogana­              zione di pagamento dei dazi doganali, delle tasse di
le comune ;                                                          effetto equivalente e dei prelievi agricoli dovuti per le
                                                                     merci di cui all'articolo 1 . Tale dilazione può com­
considerando che tutti gli Stati membri hanno previsto               portare alcune spese per il debitore.
disposizioni legislative, regolamentari e amministra­
tive relative alla dilazione del pagamento dei dazi do­              Fatta salva l'applicazione delle disposizioni degli arti­
ganali, delle tasse di effetto equivalente e dei prelievi            coli 3 , 4 e 5, la dilazione di pagamento è fissata a trenta
agricoli dovuti per le merci per le quali è prevista una             giorni ed è calcolata a decorrere dalla data in cui le
dichiarazione in dogana che comporta l'obbligo di tale               somme dovute sono assunte in conto dall'autorità
pagamento ;                                                          incaricata della riscossione ; la data di contabilizza­
                                                                     zione non può essere di più di due giorni posteriore alla
considerando che tali disposizioni presentano alcune                 data in cui è rilasciata l'autorizzazione a ritirare le
disparità che, se dovessero sussistere dopo l'attuazione             merci .
dell'unione doganale, potrebbero provocare deviazioni
di traffico e di introiti doganali ;                                 Tuttavia, con le stesse eccezioni di cui al secondo
                                                                     comma, se in uno Stato membro la dilazione di paga­
                                                                     mento applicata al 1° luglio 1967 era superiore o infe­
     GU n . C 55 del 5 . 6. 1968 , pag. 34.                          riore a trenta giorni, tale Stato membro ha tempo sino
( 2) GU n . C 58 del 13 . 6. 1968 , pag. 7.                          al 31 dicembre 1970 per allineare la dilazione di paga­
 ---pagebreak---   8 . 3 . 69                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 58/ 15
 mento applicabile il 1° luglio 1967 sul termine previsto                              Articolo 5
 di trenta giorni ; la dilazione massima dovrà essere
tuttavia limitata a quarantacinque giorni a decorrere           Se la data di scadenza fissata conformemente agli arti­
dal 1° ottobre 1969.                                            coli 2, 3 e 4 coincide con un giorno non lavorativo, la
                                                                dilazione di pagamento è prolungata sino al primo
                        Articolo 3                             giorno lavorativo successivo a tale data.
 1 . Quando operazioni d'importazione effettuate du­
                                                                                       Articolo 6
rante un certo periodo sono raggruppate ed alla fine
di tale periodo danno luogo soltanto ad un'unica                Quando uno Stato membro accorda, oltre alla dila­
contabilizzazione da parte dell'autorità incaricata            zione di pagamento di cui agli articoli da 1 a 5, facili­
della riscossione, la dilazione di pagamento prevista          tazioni di pagamento supplementari, le spese a carico
 all'articolo 2 è diminuita di un numero di giorni ugu­        del debitore, ed in particolare gli interessi, devono
ale alla metà del numero di giorni corrispondente al           essere calcolati in modo che il loro ammontare sia
periodo considerato.                                           equivalente a quello che sarebbe richiesto per dette
                                                               facilitazioni sul mercato monetario e finanziario nazio­
2. Quando il numero di giorni del periodo di cui al            nale.
paragrafo 1 è un numero dispari, il numero di giorni da
detrarre è uguale alla metà del numero pari immedia­                                   Articolo 7
tamente inferiore a detto numero dispari.
                                                               Gli Stati membri mettono in vigore le misure necessa­
3 . La durata del periodo di cui al paragrafo 1 non            rie per conformarsi alla presente direttiva al più tardi
può essere superiore a quella della dilazione di paga­         il 1° ottobre 1969 .
mento prevista all'articolo 2.
                                                                                       Articolo 8
                       Articolo 4
                                                               Ogni Stato membro informa la Commissione delle
1 . Quando le facilitazioni di pagamento di cui al­            disposizioni che esso adotta per l'applicazione della
l'articolo 2 sono accordate globalmente per dichiara­          presente direttiva.
zioni in dogana che hanno formato oggetto di con­
tabilizzazioni durante un determinato periodo, la              La Commissione comunica tali informazioni agli altri
dilazione di pagamento prevista all'articolo 2 è cal­          Stati membri .
colata a decorrere dalla fine di tale periodo ed è
diminuita di un numero di giorni uguale alla metà del                                  Articolo 9
numero di giorni corrispondente al periodo considera­
to .                                                           Gli Stati membri sono destinatari della presente
                                                               direttiva .
2. Quando il numero di giorni del periodo di cui al
paragrafo 1 è un numero dispari, il numero di giorni
da detrarre è uguale alla metà del numero pari imme­
diatamente inferiore a detto numero dispari.                   Fatto a Bruxelles, addi 4 marzo 1969.
3. La durata del periodo di cui al paragrafo 1 non                                                Per il Consiglio
può essere superiore a quella della dilazione di paga­                                              Il Presidente
mento prevista all'articolo 2.                                                                       G. THORN