CELEX: C2001/134/32
Language: it
Date: 2001-05-05 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 30 novembre 2000 nella causa T-5/97, Industrie des poudres sphériques contro Commissione delle Comunità europee (Concorrenza — Ricorso d'annullamento — Rigetto di una denuncia — Art. 86 del Trattato CE (divenuto art. 82 CE) — Impiego abusivo di procedura antidumping — Motivazione — Diritti della difesa)

5.5.2001                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                  C 134/15
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                    2)     Il periodo per il quale il ricorrente deve essere risarcito dei danni
                                                                                     subiti a causa dell’applicazione del regolamento n. 857/84 è
                                                                                     quello che inizia l’11 dicembre 1988 e si conclude il giorno
                           31 gennaio 2001                                           della pronuncia della presente sentenza. Tale importo deve
                                                                                     includere il valore d’acquisto di un quantitativo di riferimento
                                                                                     equivalente a quello che il ricorrente avrebbe dovuto ottenere
nella causa T-76/94, Rendert Jansma contro Consiglio
                                                                                     nell’ambito del regolamento n. 857/84.
dell’Unione europea e Commissione delle Comunità euro-
                                  pee (1)                                     3)     Le parti comunicheranno al Tribunale, entro sei mesi a decorrere
                                                                                     dalla presente sentenza, gli importi da versare, stabiliti di
(Ricorso per risarcimento — Responsabilità extracontrattua-                          comune accordo.
le — Latte — Prelievo supplementare — Quantitativo di
                                                                              4)     In mancanza di accordo, esse faranno pervenire al Tribunale,
riferimento — Produttore che ha sottoscritto un impegno di
                                                                                     entro il medesimo termine, le loro richieste pecuniarie.
non commercializzazione — Vendita dell’azienda SLOM —
                              Prescrizione)                                   5)     La decisione sulle spese è riservata.
                            (2001/C 134/31)                                   (1) GU C 90 del 26.3.1994.
                     (Lingua processuale: l’olandese)
Nella causa T-76/94, Rendert Jansma, residente in Engelbert
(Paesi Bassi), rappresentato dagli avv.ti E.H. Pijnacker Hordijk                   SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
e H.J. Bronkhorst, del foro di Amsterdam, con domicilio eletto
in Lussemburgo presso lo studio dell’avv. L. Frieden, 62, avenue                                        30 novembre 2000
Guillaume, contro Consiglio dell’Unione europea (agente: sig.ra
A.-M. Colaert) e Commissione delle Comunità europee (agenti:                  nella causa T-5/97, Industrie des poudres sphériques
sigg. T. van Rijn e H.-J. Rabe), avente ad oggetto la domanda                        contro Commissione delle Comunità europee (1)
di risarcimento, ai sensi degli artt. 178 e 215, secondo comma,
del Trattato CE (divenuti artt. 235 CE e 288, secondo comma,                  (Concorrenza — Ricorso d’annullamento — Rigetto di una
CE), dei danni subiti dal ricorrente a causa del divieto di                   denuncia — Art. 86 del Trattato CE (divenuto art. 82
smerciare latte a norma del regolamento (CEE) del Consiglio                   CE) — Impiego abusivo di procedura antidumping —
31 marzo 1984, n. 857, che fissa le norme generali per                                         Motivazione — Diritti della difesa)
l’applicazione del prelievo di cui all’art. 5 quater del regolamen-
to (CEE) n. 804/68 nel settore del latte e dei prodotti lattiero-
                                                                                                          (2001/C 134/32)
caseari (GU L 90, pag. 13), come integrato dal regolamento
(CEE) della Commissione 16 maggio 1984, n. 1371, che fissa
le modalità di applicazione del prelievo supplementare di cui                                       (Lingua processuale: il francese)
all’art. 5 quater del regolamento (CEE) n. 804/68 (GU L 132,
pag. 11), il Tribunale (Quarta Sezione), composto dalla sig.ra                Nella causa T-5/97, Industrie des poudres sphériques, con sede
V. Tiili, presidente, e dai sigg. R.M. Moura Ramos e P. Mengozzi,             in Annemasse (Francia), rappresentata dall’avv. C. Momège, del
giudici, cancelliere: J. Palacio González, amministratore, ha                foro di Parigi, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
pronunciato, il 31 gennaio 2001, una sentenza il cui dispositi-               studio dell’avv. A. May, 398, route d’Esch, contro Commissione
vo è del seguente tenore:                                                     delle Comunità europee (agenti: sig.ra F. Mascardi e A. Carne-
                                                                              lutti), sostenuta dalla Péchiney électrométallurgie, con sede in
1)     I convenuti sono obbligati a risarcire il danno subito dal             Courbevoie (Francia), rappresentata dagli avv.ti J.-P. Gunther e
       ricorrente a causa dell’applicazione del regolamento (CEE) del         O. Prost, del foro di Parigi, con domicilio eletto in Lussemburgo
       Consiglio 31 marzo 1984, n. 857, che fissa le norme generali           presso lo studio degli avv.ti Loesch e Wolter, 11, rue Goethe,
       per l’applicazione del prelievo di cui all’articolo 5 quater del       avente ad oggetto il ricorso diretto all’annullamento della
       regolamento (CEE) n. 804/68 nel settore del latte e dei prodotti       decisione della Commissione 7 novembre 1996, che respinge
       lattiero-caseari, come integrato dal regolamento (CEE) della           la denuncia della ricorrente volta, in via principale, a far
       Commissione 16 maggio 1984, n. 1371, che fissa le modalità             dichiarare un’infrazione dell’art. 86 del Trattato CE (divenuto
       di applicazione del prelievo supplementare di cui all’articolo 5       art. 82 CE) asseritamente commessa dalla Péchiney électromé-
       quater del regolamento (CEE) n. 804/68, in quanto detti                tallurgie (procedimento n. IV/35.151/E-1 IPS/Péchiney élec-
       regolamenti non hanno previsto l’attribuzione di un quantitativo       trométallurgie), il Tribunale di primo grado delle Comunità
       di riferimento ai produttori che, in osservanza di un impegno          europee (Quinta Sezione ampliata), composto dal signor
       assunto ai sensi del regolamento (CEE) del Consiglio 17 maggio         R. Garcı́a-Valdecasas, presidente, dalla signora P. Lindh e dai
       1977, n. 1078, che istituisce un regime di premi per la non            signori J.D. Cooke, M. Vilaras e N. Forwood, giudici, cancelliere:
       commercializzazione del latte e dei prodotti lattiero-caseari e        G. Herzig, amministratore, ha pronunciato il 30 novembre
       per la riconversione di mandrie bovine a orientamento lattiero,        2000 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
       non hanno consegnato latte durante l’anno di riferimento
       prescelto dallo Stato membro interessato.                              1)     Il ricorso è respinto.
 ---pagebreak--- C 134/16                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            5.5.2001
2)    La ricorrente sopporterà le proprie spese e le spese sostenute              SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
      dalla Commissione, nonché quelle sostenute dall’interveniente
      Péchiney électrométallurgie.                                                                      31 gennaio 2001
(1) GU C 74 dell’8.3.1997.                                                    nelle cause riunite T-197/97 e T-198/97, Weyl Beek
                                                                              Products BV e altri contro Commissione delle Comunità
                                                                                                             europee (1)
                                                                              [Art. 85, n. 1, del Trattato CE (divenuto art. 81, n. 1, CE) —
                                                                              Ricorso di annullamento — Rigetto di una denuncia —
                                                                              Interesse comunitario — Rapporti tra l’art. 85 del Trattato
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                    e l’art. 92 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica,
                                                                                                             art. 87 CE)]
                           31 gennaio 2001
                                                                                                         (2001/C 134/34)
nella causa T-143/97, Gerhardus van der Berg contro
Consiglio dell’Unione europea e Commissione delle
                        Comunità europee (1)                                                      (Lingua processuale: l’olandese)
(Ricorso per risarcimento — Responsabilità extracontrattua-
                                                                              Nelle cause riunite T-197/97 e T-198/97, Weyl Beef Products
le — Latte — Prelievo supplementare — Quantitativo di
                                                                              BV, con sede in Enschede (Paesi Bassi), rappresentata dagli
riferimento — Produttore che ha sottoscritto un impegno di
                                                                              avv.ti E.H. Pijnacker Hordijk, del foro di Amsterdam, e S.B.
non commercializzazione — Trasferimento di quota ad
                                                                              Noë, del foro di Rotterdam, ricorrente nella causa T-197/97,
                           un’altra azienda)
                                                                              Exportslachterij Chris Hogeslag BV, con sede in Holten (Paesi
                                                                              Bassi), rappresentata dall’avv. A.P.J.M. de Bruyn, del foro di
                           (2001/C 134/33)                                    Zutphen, Groninger Vleeshandel BV, con sede in Groninga
                                                                              (Paesi Bassi), rappresentata inizialmente dall’avv. A.P.J.M. de
                                                                              Bruyn, del foro di Zutphen, quindi dall’avv. P.E. Mazel, del foro
                     (Lingua processuale: l’olandese)                         di Leeuwarden, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
                                                                              studio degli avv.ti Bonn e Schmitt, 7, Val Saint-Croix, ricorrenti
Nella causa T-143/97, Gerhardus van der Berg, residente in                    nella causa T-198/97, contro Commissione delle Comunità
Dalfsen (Paesi Bassi), rappresentato dall’avv. H. Pijnacker                   europee (agenti: sigg. W. Wils e G. van der Wal), sostenuta da
Hordijk, del foro di Amsterdam, con domicilio eletto in                       Produktschap voor Vee en Vlees e Stichting Saneringsfonds
Lussemburgo presso lo studio dell’avv. L. Frieden, 62, avenue                 Runderslachterijen, aventi le loro sedi in Rijswijk (Paesi Bassi),
Guillaume, contro Consiglio dell’Unione europea (agenti:                      rappresentate dall’avv. I.W. VerLoren van Themaat, del foro di
sig.ra A.-M. Colaert e sig. J.-P. Hix) e Commissione delle                    Amsterdam, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
Comunità europee (agente: sig. T. van Rijn), avente ad oggetto                studio dell’avv. C. Medernach, 8-10, rue Mathias Hardt, avente
la domanda di risarcimento, ai sensi degli artt. 178 e 215,                   ad oggetto, nella causa T-197/97, un ricorso di annullamento
secondo comma, del Trattato CE (divenuti artt. 235 CE e 288,                  della decisione della Commissione 23 aprile 1997 (pratica
secondo comma, CE), dei danni subiti dal ricorrente a causa                   n. IV/35.591/F-3-Weyl/PVV+SSR) recante rigetto di una
del divieto di smerciare latte a norma del regolamento (CEE)                  denuncia proposta dalla ricorrente il 14 giugno 1995 e, nella
del Consiglio 31 marzo 1984, n. 857, che fissa le norme                       causa T-198/97, un ricorso di annullamento della decisione
generali per l’applicazione del prelievo di cui all’art. 5 quater             della Commissione 23 aprile 1997 (pratica n. IV/35.634/F-3-
del regolamento (CEE) n. 804/68 nel settore del latte e dei                   Hogeslag-Groninger/PVV+SSR) recante rigetto di una denuncia
prodotti lattiero-caseari (GU L 90, pag. 13), come integrato dal              proposta dalle ricorrenti il 30 giugno 1995, il Tribunale
regolamento (CEE) della Commissione 16 maggio 1984,                           (Quarta Sezione), composto dalla sig.ra V. Tiili, presidente, dai
n. 1371, che fissa le modalità di applicazione del prelievo                   sigg. R.M. Moura Ramos e P. Mengozzi, giudici; cancelliere: sig.
supplementare di cui all’art. 5 quater del regolamento (CEE)                  G. Herzig, amministratore, il 31 gennaio 2001 ha emesso una
n. 804/68 (GU L 132, pag. 11), il Tribunale (Quarta Sezione),                 sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
composto dalla sig.ra V. Tiili, presidente, e dai sigg. R.M. Moura
Ramos e P. Mengozzi, giudici, cancelliere: J. Palacio González,              1)    I ricorsi sono respinti.
amministratore, ha pronunciato, il 31 dicembre 2001, una
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                            2)    Le ricorrenti sopporteranno le proprie spese e quelle sostenute
                                                                                    dalla Commissione.
1)    Il ricorso è respinto in quanto irricevibile.
                                                                              3)    Le intervenienti sopporteranno le proprie spese.
2)    Le spese sono poste a carico del ricorrente.
(1) GU C 199 del 28.6.1997.                                                   (1) GU C 252 del 16.8.1997.