CELEX: 31997R1556
Language: it
Date: 1997-08-01
Title: REGOLAMENTO (CE) N. 1556/97 DELLA COMMISSIONE del 1° agosto 1997 relativo alla fornitura di zucchero bianco a titolo di aiuto alimentare

N. L 208/8           flf                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      2. 8 . 97
                              REGOLAMENTO (CE) N. 1556/97 DELLA COMMISSIONE
                                                      del 1° agosto 1997
                        relativo alla fornitura di zucchero bianco a titolo di aiuto alimentare
 LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             porti di imbarco eventualmente non appartenenti alla
                                                                    stessa zona portuale,
 visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
 visto il regolamento (CE) n . 1292/96 del Consiglio, del 27
 giugno 1996, relativo alla politica ed alla gestione               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
 dell'aiuto alimentare e ad azioni specifiche di sostegno
 alla sicurezza alimentare ('), in particolare l'articolo 24                                 Articolo 1
 paragrafo 1 , lettera b),
                                                                    Nel quadro dell'aiuto alimentare comunitario, si procede
 considerando che il regolamento citato stabilisce l'elenco         alla mobilitazione nella Comunità di zucchero bianco, ai
 dei paesi e degli organismi che possono beneficiare di             fini della sua fornitura ai beneficiari indicati nell'allegato,
 azioni di aiuto, nonché i criteri generali relativi al             conformemente al disposto del regolamento (CEE)
 trasporto dell'aiuto alimentare al di là dello stadio fob;         n. 2200/87 e alle condizioni specificate nell'allegato.
 considerando che, in seguito a varie decisioni relative alla       L'aggiudicazione delle partite avviene mediante gara.
 concessione di aiuti alimentari , la Commissione ha accor­
 dato zucchero ad una serie di beneficiari ;
                                                                    Per il lotto A, in deroga all'articolo 7, paragrafo 3, lettera
                                                                    d) del regolamento (CEE) n . 2200/87, nell'offerta possono
 considerando che occorre effettuare tali forniture confor­         essere indicati due porti di imbarco non necessariamente
 memente alle norme stabilite dal regolamento (CEE)                 appartenenti alla zona portuale .
 n . 2200/87 della Commissione, dell' 8 luglio 1987, che
 stabilisce le modalità generali per la mobilitazione nella
                                                                    Si considera che l'aggiudicatario abbia preso conoscenza
                                                                    di tutte le condizioni generali e particolari applicabili e
 Comunità di prodotti a titolo di aiuto alimentare comuni­
                                                                    che le abbia accettate . Non vengono prese in considera­
 tario ^), modificato dal regolamento (CEE) n . 790/91 (3);         zione eventuali altre condizioni o riserve contenute nella
 che è necessario precisare in particolare i termini e le           sua offerta .
 condizioni di fornitura, nonché la procedura da seguire
 per determinare le spese che ne derivano;
                                                                                             Articolo 2
 considerando che, tenendo conto dei piccoli quantitativi
 da fornire, del modo di condizionamento e della moltitu­           Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes­
 dine di destinazioni delle forniture, è opportuno dare ai          sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
concorrenti la facoltà di indicare, per un dato lotto, due          Comunità europee.
                   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                   in ciascuno degli Stati membri.
                   Fatto a Bruxelles, il 1° agosto 1997.
                                                                              Per la Commissione
                                                                                  Franz FISCHLER
                                                                         Membro della Commissione
(') GU n. L 166 del 5. 7. 1996, pag. 1 .
(2) GU n. L 204 del 25. 7. 1987, pag. 1 .
0 GU n. L 81 del 28 . 3. 1991 , pag. 108 .
 ---pagebreak--- 2. 8 . 97             riTl                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 208 /9
                                                                 ALLEGATO
                                                                  LOTTO A
               1 . Azione n. ('): 368/96 (Al ); 369/96 (A2).
              2. Programma: 1996.
              3. Beneficiario (2): Euronaid, PO Box 12, NL-2501 CA Den Haag, Nederland [tel.: (31-70) 33 05 757· tele­
                    fax: 36 41 701 ; telex: 30960 EURON NLI.
             4. Rappresentante del beneficiario: da designarsi dal beneficiario.
             5. Luogo o paese di destinazione: Al : Madagascar; A2: Somalia.
             6. Prodotto da mobilitare: zucchero bianco.
             7. Caratteristiche e qualità della merce (3) (5) f7): GU n. C 114 del 29. 4. 1991 , pag. 1 (V.A.1 ).
             8 . Quantitativo globale (t): 54.
             9. Numero di lotti: 1 in 2 partite (Al : 18 tonnellate; A2: 36 tonnellate).
            10. Condizionamento e marcatura (6) f) (10): GU n. C 267 del 13. 9. 1996, pag. 1 [ 11.2 A.l.b), 2b) e B4]-
                   GU n. C 114 del 29. 4. 1991 , pag. 1 (VA3).
                   Lingua da utilizzare per la marcatura: Al : francese; A2: inglese.
           11 . Modo di mobilitazione del prodotto: zucchero prodotto nella Comunità a norma dell'articolo 24,
                   paragrafo 1 bis, sesto comma del regolamento (CEE) n. 1785/81 del Consiglio:
                   zucchero A o B [lettere a) e b)].
           12. Stadio di fornitura: reso porto d'imbarco (8).
           13 . Porto d' imbarco : —
           14. Porto di sbarco indicato dal beneficiario: —
           15 . Porto di sbarco : —
           16. Indirizzo del magazzino e, se del caso, porto di sbarco: —
           17. Periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco: dall'8 al 28 . 9. 1997.
           18 . Data limite per la fornitura: —
           19. Procedura per determinare le spese di fornitura: gara.
          20. Scadenza per la presentazione delle offerte: 18 . 8. 1997 [ore 12 (ora di Bruxelles)].
          21 . In caso di seconda gara:
                  a) scadenza per la presentazione delle offerte: 1 . 9. 1997 [ore 12 (ora di Bruxelles)];
                  b) periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco: dal 22. 9 al 12. 10 . 1997;
                  c) data limite per la fornitura: —
          22. Importo della garanzia di gara: 15 ECU/t.
          23. Importo della garanzia di fornitura: 10 % dell'importo dell'offerta formulata in ecu.
          24. Indirizzo a cui inviare le offerte e le garanzie di gara ('): Bureau de 1 aide alimentaire, à l'attention
                  de Monsieur T. Vestergaard, Bâtiment Loi 130, bureau 7/46, Rue de la Loi/Wetstraat 200, B- 1 049
                  Bruxelles .
                 Telex: 25670 AGREC B; telefax: (32-2) 296 70 03 / 296 70 04 (esclusivamente).
          25. Restituzione su richiesta dell aggiudicatario (4): restituzione periodica applicabile per lo zucchero
                 bianco il 23. 7. 1997, fissata dal regolamento (CE) n. 1363/97 (GU n. L 188 del 17. 7. 1997, pag. 3).
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              Note:
               (') Il numero dell'azione è da citare nella corrispondenza.
               (2) L'aggiudicatario si mette in contatto con il beneficiario quanto prima per stabilire i documenti di spedi­
                    zione necessari .
              (3) L'aggiudicatario rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che,
                    per il prodotto da consegnare, le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato
                    membro in questione, non sono superate. Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del
                    cesio 134 e 137, e dello iodio 131 .
              (4) Il regolamento (CEE) n . 2330/87 della Commissione (GU n. L 210 dell' i . 8 . 1987, pag. 56), modificato da
                    ultimo dal regolamento (CEE) n. 2226/89 (GU n. L 214 del 25. 7. 1989, pag. 10), si applica alle restitu­
                    zioni all'esportazione. La data di cui all'articolo 2 del citato regolamento corrisponde a quella di cui al
                    numero 25 del presente allegato.
                    L'importo della restituzione è convertito in moneta nazionale mediante il tasso di conversione agricolo in
                    vigore il giorno dell'espletamento delle formalità doganali di esportazione. Non si applicano a tale
                    importo le disposizioni di cui agli articoli da 13 a 17 del regolamento (CEE) n . 1068/93 della Commis­
                   sione (GU n. L 108 dell' i . 5. 1993, pag. 106), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1482/96 (GU
                    n . L 188 del 27. 7 . 1996, pag. 22).
              (5) L'aggiudicatario trasmette al beneficiario o al suo rappresentante al momento della consegna il docu­
                   mento seguente:
                   — certificato sanitario.
              (6) Ai fini di un eventuale nuovo insaccamento, l'aggiudicatario fornisce il 2 % dei sacchi vuoti che devono
                   essere della stessa qualità di quelli contenenti la merce e recare l'iscrizione, seguita da una R maiuscola.
              Q Per la constatazione della categoria dello zucchero è determinante l'applicazione della regola prevista
                   dall'articolo 18, paragrafo 2, lettera a), secondo trattino del regolamento (CEE) n . 2103/77 della Commis­
                   sione (GU n . L 246 del 27. 9. 1977, pag. 12).
              (8) In deroga all'articolo 7, paragrafo 3, lettera d) del reglamento (CEE) n. 2200/87, nell'offerta possono essere
                   indicati due porti di imbarco non necessariamente appartenenti alla stessa zona portuale.
              (9) In deroga al disposto della GU n . C 114, il testo del punto VA.3.c) è sostituito dal seguente: «la dicitura
                   "Comunità europea"».
            ( 10) Da spedire in contenitori di 20 piedi, regime FCL/FCL. Ogni contenitore deve avere obbligatoriamente
                   un contenuto netto di 18 tonnellate .
                   Il fornitore è responsabile dei costi inerenti alla messa a disposizione dei contenitori, stadio stock del
                   terminal al porto di spedizione. Tutte le altre successive spese di carico, comprese quelle di rimozione dei
                   contenitori dal terminal, sono a carico del beneficiario. Non si applicano le disposizioni dell'articolo 13,
                   paragrafo 2, secondo comma del regolamento (CEE) n. 2200/87.
                   Il fornitore deve fornire all'agente addetto al ricevimento della merce l'elenco completo d'imballaggio di
                   ciascuno dei contenitori, specificando il numero di sacchi relativo a ciascun numero come indicato nel
                   bando di gara.
                   Il fornitore deve sigillare ogni contenitore con un dispositivo di chiusura numerato (SYSKO locktainer
                   180 seal), il cui numero deve essere comunicato allo speditore del beneficiario.