CELEX: 51967PC0212
Language: it
Date: 1967-05-11
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo alla definizione dell'unità di conto in materia di politica agraria comune (presentata dalla Commissione al Consiglio).

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (67) 212
Vol. 1967/0036
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   Ο Ο Μ υ Ν I Τ Α Ε Ο Ο Ν Ο Μ I Ο Α Ε υ Κ Ο Ρ Ε Α· --
                           COMMISSIONE
s
                                           COM(67)212 def.
                                           Bruxelles , 11 maggio 1967
                                    Proposta di
                             REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                 relativo alla definizione dell' unità di conto in
                 materia di politica agraria comune
                     ( presentata dalla Commissione al Consiglio ) .
    COM ( 67 ) 212 def.
 ---pagebreak---                                     Relazione
1.       La Commissione propone al Consiglio l' adozione del progetto di regola­
mento allegato entro un termine che ne consenta l' entrata in applicazione il
1° luglio 196T .
2.       La Commissione ritiene che , in presenza delle due formule prese in con­
siderazione dal Comitato monetario nel suo parere in data 5 aprile 1965 » occor
re optare per una unità di conto le cui caratteristiche sono più vicine all' u­
nità di conto "TOP" che all' unità di conto ponderata".
         Gli adattamenti apportati , nella proposta allegata , alle norme di fun­
zionamento dell' imita di conto 'TFT" ( l ) portano ad un compr messo il cui
principale vantaggio consista hel' consentire di trovare un medio termine tra :
- da un lato , la stabilità dell' unità dì conto "UEP " quando potrebbe rivelar­
   si troppo rigida ,
- e , dall' altro , l' instabilità derivante dall' automatismo dell' unità di conto
    "ponderata " che potrebbe essere una fonte di perturbazione e disordini nel
" funzionamento della politica agraria comune . Infatti , tale automatismo im­
   plica che si verificano delle variazioni di prezzi e redditi agricoli ,.- in .
   monete nazionali , in tutti gli Stati membri , quando uno solo di essi modi­
   fica la parità della propria moneta.
                                                                                         r
3.       La proposta allegata rende possibile l' attuazione di tale compromesso
prevedendo le norme seguenti :
a ) Il valore dell' unità di conto , al di fuori di eventi monetari eccezionali ,
     specificatamente designati , rimarrà immutato | tale principio implica che ,
     in caso di modifica della parità della moneta di uno Stato membro o di una
                                                                            • • • /• • •
( l ) ^aliinorme erano state previste in un ambito istituzionale cha ha cessa­
      to di esistere con la scomparsa dell'Unione Furopea dei Pagamenti istitui­
      ta in seno alla Organizzazione Europea di Cooperazione Economica , attual­
      mente puro soomparsa .
 ---pagebreak--- minor' ta di Stati membri , i prezzi agricoli , in monete nazionali , dovrebbero
essere modificati soltanto negli Stati membri in cui la parità monetaria su­
bisce una variazione .
b ) Il valore dell' unità di conto sarà modificato , di pieno diritto , nell' i­
    potesi in cui si verifichi uno dei seguenti fatti ;
         . modifica contemporanea e uniforme della parità della moneta di tutti
           gli Stati membri |
         . modifica contemporanea e , nello stesso senso , ma differenziata, della
           parità delle monete di tutti gli Stati membri .
         Nella prima ipotesi , il valore dell' unità di conto sarebbe modificato
nello stesso senso e nella stessa proporzione della modifica di parità delle
monete degli Stati membri ; nella seconda , la modifica del valore dell' unità
di conto avverrebbe nello stesso senso ed in una proporzione uguale a quella
della moneta che ha subito la minore modifica .
6 ) Se vari Stati membri modificano la parità della loro moneta in modo simulta
    neo , il valore dell' unità di conto potrà essere modificato dal Consiglio ,
    che^dsliberà ! all' unanimità , su proposta della Commissione .
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4.      La principale ragione d' essere delle tre norme enunciate alle lettere
a), b ) e o ) consiste nel limitare il più possibile le "brusche variazioni di-
prezzi in monete nazionali degli Stati membri in caso di cambiamento di pari­
tà di una o più delle sue monete .
        Per tale motivo la norma prevista ..alla lettera a) diverge decisamente
da quella che presiede al funzionamento dell' unità di conto ponderata.
        La norma enunciata alla lettera, b ) prevede una soluzione "di pieno di­
ritto ", vale a dire automatica e , in linea di massima , irrevocabile , laddove
le norme relative alla precedente unità di conto "USP" comportavano la necessi^
tà di una decisione , unanime , del Consiglio dell' ex Organizzazione di Coopera­
zione Economica Suropea. Questa differenza si impone a causa della diversa por^
tata tra la precedente unità di conto "UEP" ( che servava ùnicamente a definire
crediti e debiti ) e l'unità di contò presa in' considerà-ziorie in Questo corite- -
sto (che costituisce la chiave di volta del mercato agricolo unificato e isti­
tuisce un nesso diretto tra i prezzi agricoli nelle monete nazionali ).
        Infine , la norma enunciata alla . lettera c ) prende dall' unità di conto
ponderata , in una misura circoscritta , il principio di solidarietà che aveva
in particolare portato il Comitato Monetario a prenderla in considerazione
oome una delle formule atte a fornire una soluzione al problema della scelta
dell' unità di conto .
5.      Ma se le norme relativa al funzionamento dell' unità di conto prevista
per il mercato agricolo unificato limitano il più possibile 1 rischi di brusche
variazioni di prezzi dal punto di vista di tutti gli Stati membri ,, è impossi­
bile prevenirli totalmente . Tale impossibilità risulta dalla necessità stessa
di definir?, mediante un denominatore monetario comune , vale a dire l' unità di
conto , i prezzi agricoli in un mercato unificato e di garantirne la permanenza
su tutto il territorio della Comunità. Tale garanzia si basa sul meccanismo
inerente a qualsiasi sistema di unità di conto che consente di mantenere auto­
maticamente il livello comune dei prezzi in caso di modifica dei rapporti di
cambio tra le monete dei Paesi membri e assicura il mantenimento del meccani­
smo di organizzazione dei mercati sul piano comunitario , in particolare nei
confronti dell' esterno .
                                                                            • •/• • •
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      Ma in caso di modifica dei rapporti di cambio , l' espressione in unità
di conto dei prezzi in questione potrebbe avere delle incidenze eóonomiche
tanto più serie quanto più cospicua è l' ampiezza della modifica di una pa­
rità . Tali incidenze risultano dal carattere immediato ed automatico del­
l' adeguamento dei prezzi delle derrate agricole che comporta l' applicazione
del metodo dell' unità di conto e degli effetti che tale adeguamento potreb­
be avere sui redditi agricoli e cui prezzi al consumo .
6.     Di fronte a tali considerazioni risulta immediatamente che il maneg­
gio dello strumento importante di politica monetaria costituito da una modi­
fica di parità di cambio tenderà ormai a porre problemi ancora più difficili
che in passato .
       Se è stato finora possibile evitare alla Comunità di dover far fronte
alle conseguenze di adeguamenti notevoli dei tassi di cambio delle moneto
dei paesi della CUE , le condizioni generali in cui devono essere condotte at
tualmente le politiche nazionali di equilibrio sono diventate più complesse .
Cosi' , già nel 1964 era risultato necessario riconsolidare il coordinamento
in questo settore in seno alla Comunità . Tale necessità si è in particolare
manifestata con la costituzione di nuovi organi di consultazione in materia
economica e monetaria e con l' estensione delle competenze degli organi già
esistenti . Tuttavia , nella pratica , è risultato difficile tradurre in modo
cosi' completo come sarebbe stato auspicabile le intenzioni espresse nelle
decisioni del Consiglio prese nel 1964 »
       Posta attualmente di fronte alla prospettiva dell' integrazione comple­
ta di un settore economico di notevole importanza , allorché si sono accentua
ti gli imperativi di un migliore coordinamento manifestatisi precedentemente
la Comunità deve orientarsi verso una situazione in cui'i rischi di modifi­
che di rapporti di cambio tra le monete dei paesi interessati tenderanno a
sparire .
                                                                        • • »j• • •
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        Dato ohe , nell' attuale situazione , non è ancora possibile conside­
rare tale scomparsa come un fatto acquisito , occorre che il regolamento
 allegato preveda i mezzi con i quali sarebbe opportuno tentare di limi­
 tare il più possibile le perturbazioni causate da una modifica nei rap­
porti di cambio tra le monete degli Stati membri .
7»      In oaso di ricorso al metodo di espressione dei prezzi agricoli co­
muni in unità di conto , un paese che modificherebbe la parità della pro­
pria moneta, dovrebbe procedere ad un adeguamento dei prezzi -agricoli
espressi in detta moneta, in una proporzione uguale alla modifica di pa­
rità . I redditi nominali dogli agricoltori sarebbero allora modificati
nella stessa misura .
        Nell' ipotesi di una svalutazione - il cui esame è più utile di
quello di una rivalutazione , in quanto quest' ultima misura ha luogo
molto raramente e solo per. un importo molto limitato - l' adeguamento
dei prezzi agricoli potrebbe avere le conseguenze più spiacevoli . Infat­
 ti , un rialzo di tali prezzi , consecutivo ad una svalutazione , tenderà
ad aumentare il costo dell' alimentazione e di conseguenza a far salire
il costo della vita . Si potrebbero in tal modo provocare delle riven­
dicazioni salariali proprio quando l' economia interessata dovrebbe cer­
 care di evitare dello perturbazioni di questo genore .
        Potrebbe portanto risultare auspicabile un attenuamento delle con­
 seguenze improvvise di una modifica di parità .
                                                           <            ■ .
8.      Il principale problema da risolvere consiate nella scelta delle
 misuro che , riducendo al tempo stesso le perturbazioni temute,' consenti­
rebbero al Mercato Comune di funzionare senza ostacoli . Infatti , soprat­
tutto peritale necessità è stata scelta- l' unità di contò per la fissa­
                                                         ,                  . ' I
 zione dei prezzi comune . Sarebbe pertanto contradditorio scegliere misu­
re contrarie a tale principio proprio quando si manifesta tale neces­
 sità ( cambiamento di parità di una monéta).
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       A tale proposito , occorro tuttavia indicare eh© un cambiamonto di
Ilarità isolato avviano gonoralmente solo dopo una preparazione abbastan­
za lunga o che il paese che deve far fronte a tale eventualità potreb­
be prevedere , in anticipo , i provvedimenti d' urgenza volti ad apportare
gli attenuamenti auspicati evitando di venir meno alla politica agraria
comune . A tempo debito , tali misure potrebbero essere prese in conside­
razione nell' ambito della procedura comunitaria proposta nel progetto di
regolamento allegato .
       Occorro altresi'   indicare che l' incremento dei redditi nominali do­
gli agricoltori , in caso di svalutazione , potrebbe essore considerato
come una compensazione , per lo meno in una certa misura , alla degrada­
zione precedente di tali redditi . Una svalutazione viene generalmente
a confermare una perdita irreversibile del potere d' acquisto della mo­
neta nazionale , vale a dire un aumento ampio e generale dei prezzi e
dei servizi espressi in detta moneta . Di conseguenza , in un regime in
cui i principali prezzi agricoli sono fissati dalle autorità pubbliche ,
il reddito reale degli agricoltori avrà probabilmente subito una dete-
rioraeione preliminare in seguito all' evoluzione dei prezzi negli al­
tri settori .
9.     Nondimeno , l' adeguamento , forse massiccio , dei redditi agricoli ,
che seguirebbe la svalutazione potrebbe porre un problema di carattere
politico e le autorità del paese la cui moneta è svalutata potrebbero
auspicare di attenuare tale adeguamento . In tale ipotesi , spetterà lo­
ro , tenuto conto delle particolarità fiscali e amministrative del pae­
se interessato , la scelta dello strumento ( tassa speciale o adattamen­
to dell' imposta sul reddito ) volto ad ottenere tale risultato nelle mi­
gliori condizioni . A tale proposito occorre osservare che qualsiasi
tassa che inciderebbe direttamente o indirettamente sui prezzi nella fa­
se della produzione e del commercio all' ingrosso di uno o più prodotti
agricoli sarebbe tale da perturbare i meccanismi del mercato unico dei
prodotti in questione . Le uniche misure che potrebbero evitare tali
conseguenze sono quelle inerenti ad una tassazione speciale ( non vinco­
lata ai prodotti agricoli ) dei redditi supplementari creata dalla sva-
lutazione .
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       Por guanto concerne l' effetto sui prezzi , occorre indicare : che là
ponderazione dei: prodotti agricoli incorporati negli articoli alimenta-,
ri presi in considerazione -nSgli. indici del costo , della vita è relativa­
mente "bassa . S' dell' ordino del' 13$ per tutti i paesi della CBS. D' altro
lato , il margine che separa il prezzo: lordo di tali prodotti al detta­
glio dagli articoli di consumo-, in' cui sono incorporiti * non Rumenta
necessariamente in nna proprozione uguale all' aumento del prezzo dei
prodotti di baso provocato da una svalutazione . In tali condizioni , è .
lecito affermare che l' incidenza diretta , sugli indici del costo della
vita dei paesi interessati , del rialzo dei prezzi alimentari raggiunge­
rà solo una frazione dell' importo dolla svalutazione . Nondimeno , tale
incidenza potrebbe rivelarsi importuna , in alcune circostanze , e richie­
dere un attenuamento temporaneo . A tal fise s tenuto conto delle parti­
colarità fiscali e amministrative del paese interessato , 1 si potrebbe
ricorrere a tecniche di sovvenzioni atte ad alleggerire temporaneamente
e in modo decrescente l' onere , per il consumatore , dell' aumento dei
prezzi in moneta nazionale .
10 .   L' instaurazione delle misure transitorie previste più sopra e lo
svolgimento della procedura comunitaria proposta nel regolamento allega­
to per la loro attuazione potrebbero avere un carattere complesso .
       Nell' ipotesi di una modifica isolata di parità , come è stato in­
dicato più sopra , i lavori preparatori per tale misura consentiranno , in
generale , alle autorità nazionali interessate di mettere a punto le mi­
suro transitorie che risulterebbero necessarie » Ma , evidentemente , il
problema posto per un paeso , in una tale ipotosi , avrà inevitabilmente ,
dopo l' unificazione del mercato agricolo , delle ripercussioni molto
più considerevoli di quanto non avvenisse prima , por tutta la Comunità .
Anzitutto , o l' esperienza lo ha già dimostrato , una modifica della pa­
rità monetaria di un paese può' imporre ad uno o più paesi una misura
analoga . In secondo luogo , anche se tali conseguenze non dovessero ve­
rificarsi , lo svolgimento effettivo della procedura comunitaria che
deve precedere l' entrata in vigore delle misure transitorie richiederà
un certo periodo di tempo . Infino , nell' ipotesi di perturbazioni ge­
neralizzate nelle relazioni monetario intemazionali tali da provocare
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svalutazioni "a cascata " - uniformi forse , ma puro , eventualmente , dif­
ferenziate , della parità delle monete degli Stati membri - si porrebbe­
ro problemi molto più gravi di quelli suindicati . In tali condizioni ,
risulta necessario ohe la procedura prevista    nella " Dichiaraziono dei
rappresentanti dei Governi degli Stati membri della Comunità Economica
Europea riuniti in seno al Consiglio  relativa all' organizzazione di con­
sultazioni preliminari tra gli Stati membri in caso di modifiche delle
parità di cambio delle loro monete", in data 13 aprilo 1964 » abbia tut­
ta l' efficacia necessaria .
 ---pagebreak---                          Proposta di
                 H500LAMMT0 DEL CONSIGLIO        '
          relativo alla definizione, dell' unità di conto                 ■
              in materia di politica agraria comune
           ( presentata dalla Commissione al Consiglio )                '
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e
in particolare gli articoli 28 , 43 0 235 »
Vista la proposta della Commissione ,
Visto il parere del Parlamento Europeo ,                            „   ■
Considerando che , in virtù degli atti concernenti la politica agra-:
ria comune , nonohé del regolamento n . I60/66/CEE ( l ) e di altri atti
che definiscono il regime applicabile a talune merci risultanti dalla ■
trasformazione dei prodotti agricoli , occorre esprimere delle somme
in unità di conto e che tali somme devono essere eventualmente tra-;
dotte in monete nazionali degli Stati nonbri applicando, il tas­
so di cambio corrispondente alla parità ufficiale di' tali monete ;
Considerando che la scelta di una formula di unità di conto per la :
fissazione dei prezzi agricoli deve essere effettuata in modo da con­
sentire di risolvere in modo il più possibile soddisfacente i proble­
mi che si porrebbero nel caso di una modifica della parità della
aeta di uno o più Stati membri j
Considerando che in caso di modifica simultanea ed uniforme della pa­
rità delle monete di tutti gli Stati membri , è opportuno prevedere
fin d' ora che il valore dell' unità di conto sia modificato di pieno
( 1 ) G.U. n . 195 del 28.10.1966
 ---pagebreak---                              - 2 -
diritto nello stesso senso e nella stessa proporzione , per evitare
modifiche ingiustificate nei prezzi e redditi agricoli , espressi nellu
monete nazioneli ;
Considerando che , per questo stesso motivo , in caso di modifica con­
temporanea e nello stesso senso , ma differenziata , dalla parità delia
moneta di tutti ili Stati membri è altresì * opportuno prevedere che
il valore dell' unità di conto sia modificato di pieno diritto ma sol­
tanto nella proporzione della modifica della parità della moneta degli
Stati membri che ha subito la minore variazione ;
Considerando che , in caso di modifica simultanea della parità della
moneta di vari Stati membri , è opportuno prevedere che il Consiglio
possa decidere di moficiare il valore dell' unità di conto ; che talo
decisione deve essere presa all' unanimità , su proposta della Commis­
sione ;
Considerando che , al di fuori della modifica automatica del valore
dell' unità di conto , che interviene in caso di modifica simultanea
e uniforme della parità della moneta di tutti gli Stati membri , tutti
le altre modifiche di parità implicano una modifica automatica , in
senso inverso , degli importi tradotti nelle monete interessato in ap­
plicazione dell' articolo 2 del regolamento n . 129 relativo al valore
dell' unità di conto ed ai tassi di cambio da applicare nel quadro
della politica agricola comune ( l );
Considerando che qualsiasi modifica non uniforme delle parità po­
trebbe avere delle conseguenze economiche e monetarie che sarebbe
opportuno attenuare senza pregiudicare gli obiettivi fondamentali
della politica agraria comune ed in particolare l' abolizione di qual­
siasi ostacolo alla libera ciroolazione dei prodotti agricoli ed al
funzionamento del sistema di prezzi agricoli comuni ;
Considerando che , conformemente alle disposizioni prese in applica­
zione della dichiarazione dei Rappresentanti dei Governi degli Stati
membri riuniti in sede di Consiglio , in data 13 aprile 1964 » devono
( l ) G.U. CEE n . 106 del 30.10.1962 , pagina 2553
 ---pagebreak---                             - 3 -
avere luogo delle consultazioni tra gli Stati membri prima di qual­
siasi modifica della parità di camMo della moneta di uno o più Sta­
ti membri ?
Considerando che è opportuno che il Comitato monetario sia consul­
tato in merito alla situazione creata, in materia agricola , da
                                   .
qualsiasi modifica che intervenga nei rapporti di cambio delle mone­
te degli Stati membri ;                           :
Considerando che , visto il carattere d' urgenza che potrebbero richie­
dere le azioni che sarebbe opportuno prendere in caso di variazioni
della parità della moneta di uno o più Stati membri , occorre che la .
Commissione , tenuto conto del parere del Comitato monetario , autoriz­
zi lo Stato membro o gli Stati membri interessati a prendere le mi­
sure volte ad attenuare gli effetti degli adeguamenti di prezzi e
di redditi agricoli nelle circostanze suindicate ; '
Considerando che il Consiglio deve essere regolarmente informato
dello stato della situazione e della sua evoluzione ;
HA ADOTTATO IL PRESENTE EEGOLAtfSHTOi ' '
                           Articolo 1
       Le disposizioni dell' articolo 1 del regolamento n . 129 sono
cosi' itodificate » Quando negli atti concernenti la politica agraria
comune o nei regimi speciali istituiti in applicazione agli articoli
28 e 235 <ìel Trattato per talune merci risultanti dalla trasformazio­
ne di prodotti agricoli , alcuni importi sono espressi in unità di
conto , il valore di tale unità di conto è pari à 0,88867088 grammi
di oro fino . Tale valore rimane immutato , salvo applicazione delle
disposizioni previste agli articoli 2 e 3 del regolamento n .       /67/c1^
relativo alla definizione della unità di conto in materia di politica
agraria comune .
       Lo disposizioni del presente articolo si applicano senza pre-
                                                        • • •/• • •
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  giudizio dell' articolo 18 del regolamento finanziario relativo
  all' elaborazione e all' esecuzione del bilancio della CES ed alla
  responsabilità degli ordinatori e contabili ( art . 209 , lettera a )
  e c ) del Trattato ( l )).
                             Articolo 2
           Se tutti gli Stati membri procedono a delle modifiche simul­
  tanee , e nello stesso senso , della parità dello loro monete , il va­
  lore dell' unità di conto definito all' articolo 1 del regolamento
  n . 129 è modificato di pieno diritto , nel senso delle modifiche in­
  tervenute nelle parità di tali monete e in una proporzione uguale
  al cambiamento della parità più bassa .
          La Commissione assicura la pubblicazione nella Gazzetta Uffi­
  ciale delle Comunità Europee del valore modificato dell' unito di cen­
  to .
                             Articolo 3
          Se vari Stati membri intendono procedere simultaneamente ad
  una modifica della parità della loro moneta , il Consiglio si riuni­
  sce nei tre giorni successivi all' apertura delle consultazioni pre­
  viste in tal caso e può' decidere , su proposta della Commissione ,
  all' unanimità in merito alla modifica del valore dell' unità di con­
  to definito all' articolo 1 del regolamento n . 129 »
                             Articolo 4
  1.      Il Comitato monetario procede ad un esame della situazione
  creata , in materia agricola , da qualsiasi modifica che intervenga
  nei rapporti di cambio tra le monete degli Stati membri ed esprime
  un parere relativo alle conseguenze economiche e monetarie degli
  adeguamenti automatici derivanti dall' applicazione delle disposizio­
  ni dell' articolo 2 , paragrafo 1 , del regolamento n . 129 » Esso si
  pronuncia inoltre sull' opportunità di apportare , nei casi specifici ,
  degli attenuamenti temporanei alle conseguenze di tali adeguamenti
  automatici .
  2.      Tenuto conto di tale parere , la Commissione autorizza lo Stato
. membro o gli Stati membri interessati - se del caso - a prendere le
  ( 1 ) G.Ui CES del 29/12/1960, pagina 1939
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misure transitorie atte ad attenuare temporaneamente le conseguen­
ze di tali adeguamenti automatici . Nel prendere tali misure , gli
Stati membri non possono pregiudicare la libertà di circolazione
delle merci agricole e il funzionamento del sistema dei prezzi
agricoli comuni . Le misure prese dallo Stato membro o dagli Stati
membri interessati sono immediatamente comunicate alla Commissione .
3.    La Commissione tiene regolarmente informato il Consiglio del­
lo stato della situazione e della sua evoluzione .
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele­
menti e direttamente applicabile in ciascuno Stato membro .
                                         Fatto a Bruxelles , il
                                         Per il Consiglio
                                         Il Presidente