CELEX: 62010TA0183
Language: it
Date: 2012-10-10 00:00:00
Title: Causa T-183/10: Sentenza del Tribunale del 10 ottobre 2012 — Sviluppo Globale/Commissione ( «Appalti pubblici di servizi — Gara d’appalto — Prestazione di assistenza tecnica al governo della Siria — Rigetto della candidatura — Obbligo di motivazione» )

24.11.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 366/31
            
         Sentenza del Tribunale del 10 ottobre 2012 — Sviluppo Globale/Commissione
   (Causa T-183/10) (1)
   
   (Appalti pubblici di servizi - Gara d’appalto - Prestazione di assistenza tecnica al governo della Siria - Rigetto della candidatura - Obbligo di motivazione)
   2012/C 366/59
   Lingua processuale: l'italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Sviluppo Globale, GEIE (Roma) (rappresentanti: F. Sciaudone, R. Sciaudone e A. Neri, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: F. Erlbacher, agente, assistito da P. Manzini, avvocato)
   
      Oggetto
   
   Domanda di annullamento della decisione della Commissione del 14 febbraio 2010, di non ammettere la candidatura presentata dalla ricorrente nell’ambito della gara d’appalto a procedura ristretta EUROPEAID/129038/C/SER/SYR (GU 2009/S 223-319862), riguardante la fornitura di servizi di assistenza tecnica a favore del governo siriano diretti a promuovere il processo di decentralizzazione e di sviluppo locale
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La decisione della Commissione del 14 febbraio 2010 di non ammettere la candidatura presentata dalla ricorrente nella gara d’appalto a procedura ristretta EUROPEAID/129038/C/SER/SYR (GU 2009/S 223-319862), riguardante la fornitura di servizi di assistenza tecnica a favore del governo siriano diretti a promuovere il processo di decentralizzazione e di sviluppo locale, è annullata.
            
         
               2)
            
            
               La Commissione europea è condannata a sopportare le proprie spese nonché quelle sostenute dalla Sviluppo Globale GEIE.
            
         
      (1)  GU C 179 del 3.7.2010.