CELEX: 31962R0129
Language: it
Date: 1962-10-23 00:00:00
Title: CEE: Regolamento n. 129 del Consiglio relativo al valore dell' unità di conto e ai tassi di cambio da applicare nel quadro della politica agricola comune

Avis juridique important

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31962R0129

CEE: Regolamento n. 129 del Consiglio relativo al valore dell' unità di conto e ai tassi di cambio da applicare nel quadro della politica agricola comune  

Gazzetta ufficiale n. 106 del 30/10/1962 pag. 2553 - 2554 edizione speciale danese: serie I capitolo 1959-1962 pag. 0243  edizione speciale inglese: serie I capitolo 1959-1962 pag. 0274  edizione speciale greca: capitolo 03 tomo 1 pag. 0066 

++++REGOLAMENTO N . 129 DEL CONSIGLIO  RELATIVO AL VALORE DELL'UNITA DI CONTO E AI TASSI DI CAMBIO DA APPLICARE NEL QUADRO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE  IL CONSIGLIO DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA ,  VISTO IL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E IN PARTICOLARE L'ARTICOLO 43 ,  VISTA LA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE ,  VISTO IL PARERE DEL PARLAMENTO EUROPEO ,  VISTO IL PARERE DEL COMITATO MONETARIO ,  CONSIDERANDO CHE IN UN CERTO NUMERO DI ATTI RELATIVI ALLA POLITICA AGRICOLA COMUNE RISULTA OPPORTUNO POTER ESPRIMERE GLI IMPORTI IN UN'UNITA DI CONTO UNIFORME ; CHE COME UNITA DI CONTO OCCORRE ADOTTARE QUELLA GIA APPLICATA NELLA COMUNITA A NORMA DELL'ARTICOLO 18 DEL REGOLAMENTO FINANZIARIO RELATIVO ALL'ELABORAZIONE ED ALL'ESECUZIONE DEL BILANCIO DELLA C.E.E . ED ALLA RESPONSABILITA DEGLI ORDINATORI E DEI CONTABILI ;  CONSIDERANDO CHE E NECESSARIO FISSARE IL TASSO DI CAMBIO DA UTILIZZARE PER LE OPERAZIONI DA EFFETTUARE NELL'AMBITO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE E CHE RICHIEDONO DI ESPRIMERE IN UNA DETERMINATA MONETA IMPORTI INDICATI IN UN'ALTRA MONETA ; CHE TUTTI GLI STATI MEMBRI E MOLTI PAESI TERZI HANNO DICHIARATO PRESSO IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE LA PARITA DELLA LORO MONETA E CHE QUEST'ULTIMO L'HA RICONOSCIUTA ; CHE A NORMA DELLE DISPOSIZIONI DEL FONDO I TASSI DI CAMBIO CHE SI APPLICANO ALLE TRANSAZIONI CORRENTI E CHE SONO COSTATATI SUI MERCATI DEI CAMBI SOGGETTI AL CONTROLLO DELLE AUTORITA MONETARIE DEI PAESI LA CUI PARITA     E STATA RICONOSCUITA DAL FONDO STESSO ,     VARIARE RISPETTO ALLA PARITA SOLTANTO ENTRO         ; CHE PERTANTO L'UTILIZZAZIONE DEL TASSO DI     CORRISPONDENTE A DETTA PARITA CONSENTE , IN CONDIZIONI NORMALI , DI EVITARE DIFFICOLTA DI ORDINE MONETARIO CHE POTREBBERO OSTACOLARE LA REALIZZAZIONE DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE ;  CONSIDERANDO CHE , ESSENDO L'UNITA DI CONTO DEFINITA UNICAMENTE DA UN PESO D'ORO , PER ESPRIMERE IN MONETE NAZIONALI IMPORTI INDICATI IN UNITA DI CONTO E VICEVERSA OCCORRE UTILIZZARE NECESSARIAMENTE LA PARITA IN ORO O IN DOLLARI USA DI TALI MONETE , DICHIARATA PRESSO IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE E RICONOSCIUTA DA QUEST'ULTIMO ;  CONSIDERANDO CHE PER I PAESI CHE ABBIANO DICHIARATO LA PARITA DELLA LORO MONETA PRESSO IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE OCCORRE TUTTAVIA PREVEDERE IL CASO IN CUI LE VARIAZIONI DEL TASSO EFFETTIVO DI CAMBIO RISPETTO ALLA PARITA DICHIARATA , PUR MANTENENDOSI ENTRO I LIMITI PREVISTI DALLE NORME DI DETTA ISTITUZIONE , POSSANO PREGIUDICARE L'APPLICAZIONE DELLE MISURE DI POLITICA AGRICOLA COMUNE ; CHE IN TAL CASO E OPPORTUNO UTILIZZARE IL TASSO DI CAMBIO COSTATATO SUL MERCATO O SUI MERCATI DEI CAMBI PIU RAPPRESENTATIVI ;  CONSIDERANDO INOLTRE CHE PER QUANTO RIGUARDA LE MONETE DEI PAESI CHE NON HANNO DICHIARATO UNA PARITA PRESSO IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE O LA CUI PARITA NON SIA STATA RICONOSCUITA DA QUEST'ULTIMO SI IMPONE LA SCELTA DEL TASSO COSTATATO SUL MERCATO O SUI MERCATI DEI CAMBI PIU RAPPRESENTATIVI ;  CONSIDERANDO INFINE CHE E NECESSARIO PREVEDERE MISURE DI DEROGA NEL CASO IN CUI CIRCOSTANZE DI CARATTERE MONETARIO RISCHINO DI OSTACOLARE L'APPLICAZIONE DELLE MISURE DI POLITICA AGRICOLA COMUNE ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  ARTICOLO 1  QUANDO NEGLI ATTI ADOTTATI DAL CONSIGLIO A NORMA DELL'ARTICOLO 43 DEL TRATTATO , RIGUARDANTI LA POLITICA AGRICOLA COMUNE , O NELLE DISPOSIZIONI PRESE IN APPLICAZIONE DI TALI ATTI , FIGURINO IMPORTI ESPRESSI IN UNITA DI CONTO , IL VALORE DI TALE UNITA DI CONTO E PARI A 0,88867088 GRAMMI DI ORO FINO .  ARTICOLO 2  1 . QUANDO LE OPERAZIONI DA EFFETTUARE IN APPLICAZIONE DEGLI ATTI O DELLE DISPOSIZIONI DI CUI ALL'ARTICOLO 1 , RICHIEDONO DI ESPRIMERE IN UNA DETERMINATA MONETA GLI IMPORTI INDICATI IN UN'ALTRA MONETA , IL TASSO DI CAMBIO DA APPLICARE E QUELLO CHE CORRISPONDE ALLA PARITA DICHIARATA PRESSO IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE E RICONOSCUITA DA QUEST'ULTIMO .  2 . TUTTAVIA , QUANDO IN UNO O PIU PAESI LE VARIAZIONI DEL TASSO EFFETTIVO DI CAMBIO SUL MERCATO DEI CAMBI SOGGETTO AL CONTROLLO DELLE AUTORITA MONETARIE DEL PAESE RISPETTO AL TASSO CORRISPONDENTE ALLA PARITA DICHIARATA PRESSO IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE E RICONOSCUITA DA QUEST'ULTIMO , PUR RESTANDO ENTRO I LIMITI FISSATI DALLE NORME DI TALE ISTITUZIONE , SONO , IN CASI ECCEZIONALI , TALI DA PREGIUDICARE L'APPLICAZIONE DEGLI ATTI O DELLE DISPOSIZIONI DI CUI ALL'ARTICOLO 1 , IL CONSIGLIO O LA COMMISSIONE POSSONO DECIDERE , NELL'AMBITO DEI POTERI LORO CONFERITI IN VIRTU DI TALI ATTI O DISPOSIZIONI E SEGUENDO LE PROCEDURE IN ESSI PREVISTE PER CIASCUN CASO PARTICOLARE , CHE PER LE MONETE DI CUI TRATTASI , I TASSI DI CAMBIO COSTATATI SUL MERCATO O SUI MERCATI DI CAMBIO PIU RAPPRESENTATIVI , IN CONFORMITA DEL PARAGRAFO 4 DEBBANO ESSERE TEMPORANEAMENTE APPLICATI PER LE OPERAZIONI DA EFFETTUARE IN ESECUZIONE DI DETTI ATTI O DISPOSIZIONI .  3 . PER QUANTO RIGUARDA LA MONETA DEI PAESI CHE NON ABBIANO DICHIARATO UNA PARITA PRESSO IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE , O LA CUI PARITA DICHIARATA NON SIA RICONOSCUITA DA QUEST'ULTIMO , MA LA CUI MONETA SIA QUOTATA SUI MERCATI UFFICIALI DEI CAMBI , IL TASSO DI CAMBIO DA APPLICARE E QUELLO COSTATATO SUL MERCATO O SUI MERCATI DI CAMBIO PIU RAPPRESENTATIVI , IN CONFORMITA DEL PARAGRAFO 4 .  4 . I TASSI DI CAMBIO CHE DEVONO ESSERE COSTATATI SUL MERCATO O SUI MERCATI DI CAMBIO PIU RAPPRESENTATIVI A NORMA DEI PARAGRAFI 2 E 3 DEL PRESENTE ARTICOLO , SONO I TASSI COSTATATI L'ULTIMO GIORNO D'APERTURA DI TALI MERCATI CHE PRECEDE LA DATA IN CUI SONO EFFETTUATE LE OPERAZIONI PREVISTE DAL PRESENTE ARTICOLO .  ARTICOLO 3  1 . QUANDO PRATICHE MONETARIE A CARATTERE ECCEZIONALE , RISCHIANO DI METTERE IN PERICOLO L'APPLICAZIONE DEGLI ATTI O DELLE DISPOSIZIONI DI CUI ALL'ARTICOLO 1 , IL CONSIGLIO O LA COMMISSIONE , NELL'AMBITO DEI POTERI LORO CONFERITI IN VIRTU DI TALI ATTI O DISPOSIZIONI E SEGUENDO LE PROCEDURE IN ESSI PREVISTE PER CIASCUN CASO PARTICOLARE , POSSONO , PREVIA CONSULTAZIONE DEL COMITATO MONETARIO , ADOTTARE MISURE IN DEROGA AL PRESENTE REGOLAMENTO E IN PARTICOLARE NEI SEGUENTI CASI :  A ) QUANDO UN PAESE MEMBRO DEL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE , CHE ABBIA DICHIARATO LA PARITA DELLA PROPRIA MONETA PRESSO TALE ISTITUZIONE , PARITA RICONOSCIUTA DA QUEST'ULTIMA , PERMETTE VARIAZIONI DEL VALORE DELLA PROPRIA MONETA ENTRO LIMITI PIU AMPI DI QUELLI PREVISTI DALLE NORME DELL'ISTITUZIONE STESSA ;  B ) QUANDO UN PAESE RICORRE A TECNICHE DI CAMBIO ANORMALI QUALI I TASSI FLUTTUANTI , I TASSI DI CAMBIO MULTIPLI , O APPLICA ACCORDI DI COMPENSAZIONE ;  C ) QUANDO SI TRATTA DI PAESI LA CUI MONETA NON E QUOTATA SUI MERCATI UFFICIALI DEI CAMBI .  2 . TUTTAVIA , IN CASO DI URGENZA , LE MISURE PREVISTE DAL PARAGRAFO PRECEDENTE POSSONO ESSERE ADOTTATE SENZA AVER PRIMA CONSULTATO IL COMITATO MONETARIO ; AL QUALE , COMUNQUE , DEVE ESSERE TRASMESSA CONTEMPORANEAMENTE UNA RICHIESTA DI PARERE . IN QUESTO CASO , LE MISURE DI DEROGA HANNO CARATTERE PROVVISORIO E LE MISURE DEFINITIVE SONO PRESE SOLTANTO DOPO CHE IL COMITATO MONETARIO ABBIA ESPRESSO IL SUO PARERE .  ARTICOLO 4  IL PRESENTE REGOLAMENTO ENTRA IN VIGORE IL 1 NOVEMBRE 1962 .  IL PRESENTE REGOLAMENTO E OBBLIGATORIO IN TUTTI I SUOI ELEMENTI ED E DIRETTAMENTE APPLICABILE IN CIASCUNO STATO MEMBRO .  FATTO A BRUXELLES , IL 23 OTTOBRE 1962 .  PER IL CONSIGLIO  IL PRESIDENTE  E . COLOMBO