CELEX: C1996/388/04
Language: it
Date: 1996-12-21 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 24 ottobre 1996 nella causa C-325/95: Commissione delle Comunità europee contro Irlanda (Inadempimento - Direttive 91/67/CEE, 91/492/CEE, 91/493/CEE e 92/48/CEE - Mancata attuazione entro i termini prescritti)

N. C 388/2           [JT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      21 . 2 . 96
causa dinanzi ad esso pendente tra Konservenfabrik Lubel­                    23 aprile 1990, 90/2 1 9/CEE, sull'impiego confinato di
la Friedrich Bùker GmbH & Co. KG e Hauptzollamt                              microrganismi geneticamente modificati, e 90/220/
Cottbus, domanda vertente sulla validità del regolamento                     CEE, sull'emissione deliberata nell'ambiente di organi­
( CEE ) della Commissione 16 luglio 1993 , n. 1932, recante                  smi geneticamente modificati, il Granducato di Lus­
misure di salvaguardia per le importazioni di ciliege acide                  semburgo è venuto meno agli obblighi ad esso incom­
( GU L 174, pag. 35 ), la Corte ( Quinta Sezione ), composta                 benti ai sensi, rispettivamente, degli artt. 22 e 23 di
dai signori J.C. Moitinho de Almeida, presidente di sezio­                   tali direttive.
ne, C. Gulmann, D.A.O. Edward, J.P. Puissochet ( relatore )
e P. Jann, giudici, avvocato generale : M.B. Elmer, cancel­            2 ) Il Granducato di Lussemburgo è condannato alle
liere : R. Grass, ha pronunciato, il 17 ottobre 1996 , una                   spese.
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore :
                                                                       (M GUn. C 315 del 25 . 11 . 1995 .
L'esame delle questioni pregiudiziali sollevate non ha mes­
so in luce elementi atti a inficiare la validità del regola­
mento (CEE) della Commissione 16 luglio 1993, n. 1932,
recante misure di salvaguardia per le importazioni di cilie­
ge acide.
                                                                                          SENTENZA DELLA CORTE
0 ) GU n. C 101 del 22 . 4 . 1995 .                                                               ( Sesta Sezione)
                                                                                                24 ottobre 1996
                                                                       nella causa C-325/95 : Commissione delle Comunità euro­
                                                                                              pee contro Irlanda C1 )
                 SENTENZA DELLA CORTE                                   (Inadempimento — Direttive 91/67/CEE, 91/492/CEE,
                                                                        91/493/CEE e 92/48/CEE — Mancata attuazione entro i
                         ( Quinta Sezione )
                                                                                                termini prescritti)
                          17 ottobre 1996
                                                                                                    96/C 388/04 )
nella causa C-3 12/95 : Commissione delle Comunità euro­
          pee contro Granducato di Lussemburgo (*)                                        (Lingua processuale: l'inglese)
 (Inadempimento di uno Stato — Direttive 90/219/CEE e
90/220/CEE del Consiglio — Organismi geneticamente
                              modificati)                               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
                                                                          blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)
                           ( 96/C 388/03 )
                                                                        Nella causa C-325/95 , Commissione delle Comunità euro­
                (Lingua processuale: il francese)                       pee ( agente : signora Carmel O'Reilly ) contro Irlanda
                                                                        ( agente : Michael A. Buckley ), avente ad oggetto un ricorso
                                                                        diretto a far dichiarare che non avendo messo in vigore le
 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­            disposizioni legislative, regolamentari e amministrative ne­
  blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)            cessarie per conformarsi
Nella causa C-312/95 , Commissione delle Comunità euro­                 — alla direttiva del Consiglio 28 gennaio 1991 , 91/67/
pee ( agente: signor Frank Benyon) contro Granducato di                       CEE, che stabilisce le norme di polizia sanitaria per la
Lussemburgo ( agente : signor Nicolas Schmit), avente ad                      commercializzazione di animali e prodotti d'acquacol­
oggetto un ricorso diretto a far constatare che, non avendo                   tura ( GU L 46, pag. 1 );
 adottato entro i termini prescritti le misure necessarie per
conformarsi alle direttive del Consiglio 23 aprile 1990, 90/
21 9/CEE, sull'impiego confinato di microrganismi geneti­               — alla direttiva del Consiglio 15 luglio 1991 , 91 /492/
camente modificati ( GU L 117, pag. 1 )., e 90/220/CEE, sul­                  CEE, che stabilisce le norme sanitarie applicabili alla
 l'emissione deliberata nell'ambiente di organismi genetica­                  produzione e alla commercializzazione dei molluschi
 mente modificati ( GU L 117, pag. 15 ), il Granducato di                     bivalvi vivi ( GU L 268 , pag. 1 );
 Lussemburgo è venuto meno agli obblighi ad esso incom­
 benti ai sensi, rispettivamente, degli artt. 22 e 23 di tali di­       — alla direttiva del Consiglio 22 luglio 1991 , 91 /493/
 rettive, nonché degli artt. 5 e 189 del Trattato CE, la Cor­                 CEE, che stabilisce le norme sanitarie applicabili alla
 te ( Quinta Sezione ), composta dai signori J.C. Moitinho                    produzione e alla commercializzazione dei prodotti
 de Almeida, presidente di sezione, L. Sevón ( relatore ), C.                 della pesca ( GU L 268 , pag. 15 ); e
 Gulmann, D.A.O. Edward e M. Wathelet, giudici; avvoca­
 to generale : A. La Pergola, cancelliere : R. Grass, ha pro­           — alla direttiva del Consiglio 16 giugno 1992, 92/48/
 nunciato, il 17 ottobre 1996, una sentenza il cui dispositi­                 CEE, che stabilisce le norme igieniche minime applica­
 vo è del seguente tenore:                                                    bili ai prodotti della pesca ottenuti a bordo di talune
                                                                              navi conformemente all' articolo 3 , paragrafo 1 ,
 1 ) Non avendo adottato nei termini prescritti le misure                     lettera a ), punto i ), della direttiva 91/493/CEE ( GU
      necessarie per conformarsi alle direttive del Consiglio                 L 187, pag. 41 ),
 ---pagebreak---  21 . 12. 96            IH                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 388 /3
 l'Irlanda è venuta meno agli obblighi che ad essa incombo­                coordina le disposizioni legislative, regolamentari e ammi­
 no in forza di tali direttive, la Corte ( Sesta Sezione ), com­           nistrative relative all'applicazione delle procedure di ricor­
 posta dai signori J.L. Murray, presidente della Quarta Se­                so in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici di
 zione, facente funzione di presidente della Sesta Sezione,                forniture e di lavori, è venuta meno agli obblighi che le in­
 C.N. Kakouris, RJ.G. Kapteyn, G. Hirsch e H. Ragne­                       combono in forza del Trattato e, più in particolare, della
 malm (relatore ), giudici; avvocato generale : G. Cosmas;                 direttiva 89/665/CEE .
 cancelliere: R. Grass, ha pronunciato, il 24 ottobre 1996,
 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                   Motivi e principali argomenti
 1 ) Non avendo adottato entro il termine impartito le di­                 Secondo la Commissione, l'ordinamento giuridico ellenico
       sposizioni legislative, regolamentari e amministrative             non è pienamente conforme agli obblighi degli artt. 1 e 2
       necessarie per conformarsi                                         della direttiva 89/665/CEE, in particolare per quanto ri­
                                                                          guarda le possibilità di annullamento delle decisioni relati­
       —■ alla direttiva del Consiglio 28 gennaio 1991 , 91 /
            67/CEE, che stabilisce le norme di polizia sanitaria          ve alle procedure, dell'adozione di provvedimenti provvi­
                                                                          sori, dell'esecuzione di decisioni dei giudici nazionali
            per la commercializzazione di animali e prodotti              contro l' amministrazione e dell'indennizzo in caso di ille­
            d'acquacoltura;
                                                                          gittimo mancato affidamento del contratto. La Commis­
       — alla direttiva del Consiglio 15 luglio 1991 , 91 /492/           sione ritiene, del pari, che la pratica della Repubblica elle­
            CEE, che stabilisce le norme sanitarie applicabili            nica di ratificare con legge i più importanti contratti di
            alla produzione e alla commercializzazione dei                lavori pubblici, con la conseguenza che i privati non pos­
            molluschi bivalvi vivi;                                       sono impugnare l' aggiudicazione e il relativo contratto, è
       — alla direttiva del Consiglio 22 luglio 1991 , 91 /493/           in contrasto con il principio generale del diritto comunita­
            CEE, che stabilisce le norme sanitarie applicabili            rio che riguarda l'effettiva tutela giuridica dei diritti deri­
            alla produzione e alla commercializzazione dei                vanti dal diritto comunitario .
            prodotti della pesca; e
                                                                          f 1 ) GU n. L 395 del 30 . 12 . 1989 , pag . 33 .
       — alla direttiva del Consiglio 16 giugno 1992, 92/48/
            CEE, che stabilisce le norme igieniche minime ap­
            plicabili ai prodotti della pesca ottenuti a bordo di
            talune navi conformemente all'articolo 3,
            paragrafo 1 , lettera a), punto i), della direttiva 91 /
            493/CEE,                                                      Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
                                                                          Industriai Refuse and Coal Energy Limited, proposto il
       l'Irlanda è venuta meno agli obblighi ad essa incom­                                          14 ottobre 1996
       benti in forza degli artt. 29, n. 1 , della direttiva 91 /67/                               ( Causa C-337/96 )
       CEE, 15, primo comma, della direttiva 91 /492/CEE,
                                                                                                      ( 96/C 388/06 )
       18, primo comma, della direttiva 91 /493/CEE, e 4,
       primo comma, della direttiva 92/48/CEE.
                                                                          Il 14 ottobre 1996 la Commissione delle Comunità euro­
2 ) L'Irlanda è condannata alle spese.                                    pee, rappresentata dal signor Thomas F. Cusack, consiglie­
                                                                          re giuridico, in qualità di agente, assistito dal signor Fer­
f 1 ) GU n. C 333 del 9 . 12 . 1995 .                                     gus Randolph, Barrister, del foro d'Inghilterra, con
                                                                          domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos
                                                                          Gómez de la Cruz, membro del suo servizio giuridico,
                                                                          Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte
                                                                          di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro In­
Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro                   dustriai Refuse and Coal Energy Limited.
      la Repubblica ellenica, presentato il 10 ottobre 1996
                          ( Causa C-335/96 )                              La ricorrente chiede che la Corte voglia :
                             ( 96/C 388/05 )                              1 ) condannare la convenuta a versare alla Commissione
                                                                                l'importo di 242 234 ECU, più gli interessi di mora a
Il 10 ottobre 1996, la Commissione delle Comunità euro­                         un tasso pari all' 8,15% , a partire dal 20 ottobre 1993 ;
pee, rappresentata dai signori Hendrik Van Lier, consiglie­
re giuridico della Commissione, e Dimitri Triantafyllou,                  2 ) condannare la convenuta alle spese .
membro del servizio giuridico della Commissione, con do­                  Motivi e principali argomenti
micilio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Gó­
mez de la Cruz, membro del servizio giuridico della Com­                  Il ricorso, proposto in forza di una clausola compromisso­
missione, Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto alla                      ria, mira al recupero di un aiuto finanziario concesso dalla
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso con­                 ricorrente alla convenuta affinché quest'ultima procedesse
tro la Repubblica ellenica .                                              alla conversione di una stazione di trasferimento in im­
La ricorrente chiede che la Corte voglia dichiarare che la                pianto per la produzione di energia elettrica a partire dal
                                                                          trattamento di rifiuti greggi di origine urbana. La Commis­
Repubblica ellenica, non avendo adottato, entro il termine                sione ha deciso di recedere dal contratto di diritto britan­
prescritto, in materia di lavori pubblici, le misure necessa­
rie perché siano garantite la corretta applicazione e la pra­             nico stipulato fra le parti a causa dell' inadempimento della
                                                                          convenuta .
tica efficacia delle disposizioni degli artt. 1 e 2 della diret­
tiva del Consiglio 21 dicembre 1989, 89/665/CEE (*), che