CELEX: 52001PC0455
Language: it
Date: 2001-08-02
Title: Proposta di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 2262/84 che prevede misure speciali nel settore dell'olio d'oliva

Avis juridique important

|

52001PC0455

Proposta di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 2262/84 che prevede misure speciali nel settore dell'olio d'oliva  /* COM/2001/0455 def. - CNS 2001/0181 */  

Gazzetta ufficiale n. 304 E del 30/10/2001 pag. 0272 - 0272

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 2262/84 che prevede misure speciali nel settore dell'olio d'oliva(presentata dalla Commissione)RELAZIONEL'applicazione dei regolamenti comunitari sull'olio d'oliva ha reso necessaria l'istituzione di agenzie di controllo, incaricate di verificare il rispetto degli obblighi normativi negli Stati membri che producono olio d'oliva.Il regolamento (CEE) n. 2262/84 del Consiglio, modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 150/1999, prevede che il 50% delle spese effettive delle agenzie sia coperto dal bilancio generale delle Comunità fino alla campagna di commercializzazione 2001/02 inclusa, che anteriormente al 1° ottobre 2001 la Commissione esamini la necessità di mantenere la partecipazione comunitaria alle spese delle agenzie e presenti, se del caso, una proposta al Consiglio, e che anteriormente al 1° gennaio 2002 il Consiglio decida, secondo la procedura di cui all'articolo 37 del trattato, l'eventuale finanziamento di tali spese dopo la campagna di commercializzazione 2001/02.Con il regolamento (CE) n. ..../2001, del ...., che modifica i regolamenti n. 136/66/CEE e (CE) n. 1638/98 in ordine alla proroga del regime di aiuto e alla strategia della qualità dell'olio d'oliva, il Consiglio ha deciso di introdurre un nuovo regime di aiuto a partire dal 1° novembre 2004. L'attuale regime di aiuto rimane quindi in vigore fino alla campagna di commercializzazione 2003/04 inclusa. Di conseguenza, occorre prevedere il mantenimento della partecipazione comunitaria alle spese sostenute dalle agenzie che svolgono determinati controlli relativi al regime di aiuto alla produzione di olio d'oliva, fino alla campagna di commercializzazione 2003/04 inclusa; è inoltre opportuno mantenere tale partecipazione alle spese sostenute dalle agenzie durante la campagna 2004/05, in modo da consentire loro di svolgere le necessarie verifiche complementari relative alla campagna precedente e da garantire la continuità del regime di controllo previsto all'articolo 1, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 2262/84.L'incidenza finanziaria complessiva sul bilancio comunitario è stimata a 43,5 milioni di euro, ripartiti tra gli esercizi finanziari 2002, 2003, 2004 e 2005.Anteriormente al 1° ottobre 2004 la Commissione esaminerà la necessità di mantenere la partecipazione comunitaria alle spese delle agenzie dopo la campagna di commercializzazione 2004/05.2001/0181 (CNS)Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 2262/84 che prevede misure speciali nel settore dell'olio d'olivaIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 37,vista la proposta della Commissione [1],[1]  GU C , ..., pag. .visto il parere del Parlamento europeo [2],[2]  GU C , ..., pag. .considerando quanto segue:(1) A norma dell'articolo 1, paragrafo 5, ultimo comma, del regolamento (CEE) n. 2262/84 del Consiglio [3], anteriormente al 1° gennaio 2002 quest'ultimo decide, su proposta della Commissione, l'eventuale partecipazione comunitaria alle spese delle agenzie dopo la campagna di commercializzazione 2001/02.[3]  GU L 208 del 3.8.1984, pag. 12. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 150/1999 (GU L 18 del 23.10.1999, pag. 7).(2) Con il regolamento (CE) n. ..../2001 del Consiglio, del ...., che modifica i regolamenti n. 136/66/EEC e (CE) n. 1638/98 in ordine alla proroga del regime di aiuto e alla strategia della qualità dell'olio d'oliva [4], il Consiglio ha deciso di introdurre un nuovo regime di aiuto a partire dal 1° novembre 2004. L'attuale regime di aiuto rimane in vigore fino alla campagna di commercializzazione 2003/04 inclusa. Di conseguenza, occorre prevedere il mantenimento della partecipazione comunitaria alle spese sostenute dalle agenzie che svolgono determinati controlli relativi al regime di aiuto alla produzione di olio d'oliva fino alla campagna di commercializzazione 2003/04 inclusa. È inoltre opportuno mantenere tale partecipazione alle spese sostenute dalle agenzie durante la campagna 2004/05, in modo da consentire loro di svolgere le necessarie verifiche complementari relative alla campagna precedente e da garantire la continuità del regime di controllo previsto all'articolo 1, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 2262/84. Anteriormente al 1° ottobre 2004 la Commissione esaminerà la necessità di mantenere la partecipazione comunitaria alle spese delle agenzie dopo la campagna 2004/05.[4]  GU L(3)  Viste le modifiche introdotte al testo del trattato che istituisce la Comunità europea, occorre sostituire il riferimento all'articolo 43, paragrafo 2, del trattato,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1Il regolamento (CEE) n. 2262/84 è così modificato:1. All'articolo 1, paragrafo 5, penultimo comma, i termini "tre anni" sono sostituiti da "sei anni".2. All'articolo 5, paragrafo 1, ultimo comma,(a) "2001" è sostituito da "2004" e "2002" è sostituito da "2005";(b) i termini "all'articolo 43, paragrafo 2" sono sostituiti dai termini "all'articolo 37, paragrafo 2".Articolo 2Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl PresidenteSCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVASettore politico: agricoltura e sviluppo ruraleAttività: spese connesseDenominazione dell'azione:Regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 2262/84 che prevede misure speciali nel settore dell'olio d'oliva1. LINEA DI BILANCIO + DENOMINAZIONE2. DATI GLOBALI IN CIFRE2.1. Dotazione totale dell'azione (parte B): 43,5 milioni di euro in SI2.2. Periodo di applicazioneCampagne di commercializzazione 2002/03, 2003/04 e 2004/05, dal 1° novembre 2002 al 31 ottobre 2005.2.3. Stima globale pluriennale delle spese(a) Scadenzario stanziamenti d'impegno/stanziamenti di pagamento (intervento finanziario) (cfr. punto 6.1.1)milioni di euro (al terzo decimale)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;2.4. Compatibilità con la programmazione finanziaria e le prospettive finanziarie[X] La proposta è compatibile con la programmazione finanziaria in vigore2.5. Incidenza finanziaria sulle entrate[X] Nessuna incidenza finanziaria (si tratta degli aspetti tecnici dell'attuazione di una misura)3. CARATTERISTICHE DI BILANCIO&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;4. BASE GIURIDICAArticolo 37 del trattatoArticolo 1, paragrafo 5, del regolamento (CEE) n. 2262/845. DESCRIZIONE E GIUSTIFICAZIONE5.1. Necessità di un intervento comunitario5.1.1. Obiettivi perseguitiObiettivo generaleEstendere di tre anni la durata della partecipazione finanziaria del bilancio generale dell'Unione europea alle spese effettive delle quattro agenzie di controllo.Giustificazione dell'azioneIl finanziamento delle agenzie è giustificato dalla necessità di tutelare gli interessi finanziari comunitari e di rispondere, al tempo stesso, alle esigenze degli Stati membri interessati, per i quali la creazione di un sistema di controllo specifico costituisce un forte onere finanziario supplementare.Scelta delle modalità dell'intervento:- Vantaggi rispetto ad altre misure alternative (vantaggi comparativi).- La partecipazione finanziaria della Comunità costituisce un sostegno per le agenzie e consente loro una certa indipendenza nei confronti delle varie amministrazioni di controllo nazionali.- Riferimento ad analisi delle azioni analoghe eventualmente condotte a livello comunitario o nazionale.  Il sistema delle agenzie finanziato dalla Comunità e dallo Stato membro è tipico del settore dell'olio d'oliva; l'azione riguarda l'applicazione di un sistema di controllo non paragonabile con altre azioni condotte a livello nazionale.- Effetti derivati e moltiplicatori previsti.La partecipazione finanziaria della Comunità è assai inferiore all'1% degli aiuti versati all'industria dell'olio d'oliva, ma consente il funzionamento di un sistema di controllo efficace, associato ad un indiscutibile aspetto dissuasivo. Il cofinanziamento delle agenzie è pertanto assolutamente redditizio, soprattutto se si considera che la struttura amministrativa degli Stati membri produttori non è ancora in grado di eseguire i controlli previsti dalla normativa comunitaria.Dalle attività di controllo delle agenzie sono inoltre emerse numerose irregolarità e in alcuni casi anche delle frodi.- Principali fattori aleatori che possono incidere sui risultati specifici dell'azione.I principali fattori aleatori riguardano eventuali difficoltà tecniche degli Stati membri nel conformarsi alle disposizioni regolamentari.5.1.2. Disposizioni adottate in relazione alla valutazione ex antea) Situazione precedente all'istituzione delle agenzie:Critiche da parte del Parlamento e della Corte dei conti relative a gravi carenze della normativa nel settore dell'olio d'oliva, soprattutto per quanto riguarda i controlli sulla produzione di olio d'oliva in Italia.b) La valutazione ex ante ha giustificato l'istituzione delle agenzie di controllo nel settore dell'olio d'oliva per i seguenti motivi:i) la struttura amministrativa degli Stati membri produttori non era sufficientemente adeguata allo svolgimento dei controlli stabiliti dalla normativa comunitaria ed era pertanto essenziale che tali Stati membri potessero affidarsi a organismi amministrativamente autonomi incaricati di svolgere tali mansioni;ii) il numero di soggetti da controllare era molto alto;iii) i beneficiari dell'aiuto si dividevano in due categorie (grandi e piccoli produttori);iv) mancavano gli strumenti di controllo (schedario oleicolo, file informatici, ecc.).5.1.3. Disposizioni adottate a seguito della valutazione ex postSono state quindi istituite strutture di controllo in conformità del regolamento (CEE) n. 2262/84 del Consiglio, prevedendo una partecipazione comunitaria del 100% per i primi anni.Con la graduale evoluzione della normativa, la Commissione ha orientato l'attività di controllo delle agenzie verso alcuni settori specifici (aiuto al consumo, acquisto, ammasso e vendita dell'olio d'oliva da parte degli organismi d'intervento, indagini sull'impiego dell'olio d'oliva e dell'olio di sansa d'oliva, rese regionali, aumento dei controlli presso i frantoi, ecc.), per verificare che i pagamenti comunitari fossero giustificati. A tale scopo, essa ha continuato a finanziare il 50% delle spese delle agenzie fino alla campagna di commercializzazione 2001/02.In seguito all'adozione del regolamento (CE) n. 2366/98, modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 647/2001, sono stati potenziati i controlli obbligatori dei frantoi: in ogni campagna di commercializzazione le agenzie controllano approssimativamente 5 500 dei circa 11 500 frantoi che operano negli Stati membri produttori. Il regolamento (CE) n. 1273/1999 prevede, fra l'altro, l'obbligo di stabilire le rese regionali. Questi due elementi hanno abbondantemente compensato l'abolizione dell'aiuto al consumo. Inoltre, i regolamenti di cui sopra introducono ispezioni e controlli riguardanti le nuove piantagioni, la qualità dell'olio prodotto, l'olio oggetto di ammasso privato, le olive da tavola e così via.5.2. Azioni previste e modalità dell'intervento di bilancio- I controlli devono riguardare in tutto circa 11 500 frantoi, 370 associazioni di produttori e 2 300 000 produttori.- Per ogni campagna di commercializzazione, l'obiettivo è di controllare almeno il 30% dei frantoi e di eseguire controlli incrociati sul maggior numero possibile di dichiarazioni dei frantoi e dichiarazioni di coltivazione dei produttori, nonché sugli impieghi dell'olio e della sansa di oliva prodotti. La determinazione delle rese regionali assorbe oltre il 20% delle risorse delle agenzie.- Nell'ambito del programma di attività, la Commissione orienta i controlli in base all'evoluzione della normativa.- Le agenzie comunicano le irregolarità constatate agli Stati membri, i quali devono applicare le sanzioni previste. Sulla base di tali comunicazioni, la Commissione è in grado di sorvegliare la situazione entro certi limiti e di procedere a rettifiche finanziarie nell'ambito della liquidazione dei conti laddove gli Stati membri non intervengono.Il bilancio copre il 50% delle spese effettive delle agenzie. Il contributo comunitario interviene in base ad un programma di attività e ad un bilancio previsionale che le agenzie presentano annualmente alla Commissione.5.3. Modalità d'attuazioneFunzionari della Commissione e dei ministeri dell'Agricoltura dei vari Stati membri sorvegliano le attività delle agenzie mediante controlli in loco, riunioni trimestrali, scambi di corrispondenza e la procedura annuale di riconoscimento delle spese dichiarate.6. INCIDENZA FINANZIARIA6.1. Incidenza finanziaria totale sulla parte B (per tutto il periodo di programmazione)Metodo di calcolo del costo totale dell'azione (in milioni di euro): stabilito in base ai fabbisogni precedenti. Italia: 21,8; Spagna: 9,3; Grecia: 8,0; Portogallo: 4,4.6.1.1. Intervento finanziarioStanziamenti d'impegno in milioni di euro (al terzo decimale)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;6.1.2. Assistenza tecnica e amministrativa (ATA), spese d'appoggio (SDA) e spese TI (stanziamenti d'impegno) - NO6.2. Calcolo del costo per ciascuna delle misure previste nella parte B (per tutto il periodo di programmazione) - NO7. INCIDENZA SUL PERSONALE E SULLE SPESE AMMINISTRATIVE - NO8. CONTROLLO E VALUTAZIONE8.1. Sistema di controlloIndicatori di efficacia sceltiNell'intento di garantire in particolare la corretta applicazione degli aiuti comunitari nel settore dell'olio d'oliva, le agenzie effettuano i controlli loro affidati conformemente alla normativa comunitaria, registrano le irregolarità constatate nel corso di questi controlli e ne informano i servizi della Commissione e le autorità competenti dello Stato membro interessato.È innegabile che, nel corso dei primi anni, le agenzie abbiano dovuto affrontare difficoltà di ogni genere, ma gradualmente la loro attività ha esercitato un effetto significativo sui sistemi di controllo nazionali. È ormai certo che le quattro agenzie dispongono di personale competente e sperimentato nel controllo delle varie misure relative al settore dell'olio d'oliva.I risultati delle attività delle agenzie non vanno però valutati esclusivamente in base alle cifre (controlli effettuati, proposte di sanzioni, importo degli aiuti recuperati, introiti delle multe, ecc.). È ragionevole pensare che l'esistenza stessa delle agenzie faccia diminuire la tentazione o la possibilità di effettuare operazioni fraudolente, anche se questo effetto dissuasivo è assai difficile da quantificare.8.2. Modalità e periodicità della valutazioneModalità e periodicità previste della valutazioneLa Commissione segue attentamente le attività delle agenzie e valuta regolarmente i risultati da esse ottenuti, risultati ripresi nella relazione annuale FEAOG. La presente misura proroga il finanziamento comunitario delle agenzie per tre esercizi a decorrere dalla campagna 2002/03. Nel 2004 si valuterà la situazione.Valutazione dei risultati ottenutiViste le difficoltà specifiche di questo settore, le agenzie sembrano svolgere un ruolo fondamentale nel settore dei controlli. I lavori di controllo realizzati vengono utilizzati sia dalla Commissione che dalle varie amministrazioni nazionali. È pertanto opportuno prorogare il metodo di finanziamento delle agenzie per le campagne 2002/03, 2003/04 e 2004/05.9. MISURE ANTIFRODELe agenzie presentano regolarmente programmi d'attività. Inoltre, gli stati finanziari consentono alla Commissione di svolgere una sorveglianza regolare; a fine campagna la Commissione esamina la situazione finanziaria, prendendo poi una decisione sull'importo corrispondente alle spese effettivamente sostenute dalle agenzie, importo da concedere agli Stati membri interessati.