CELEX: 51998PC0148
Language: it
Date: 1998-03-12
Title: Proposta di regolamento (CE) del Consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 2022/95, che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di nitrato di ammonio originario della Russia

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                 Bruxelles, 12.03.1998
                                                 COM(1998) 148 def.
                                    Proposta di
                   REGOLAMENTO (CEÌ DEL CONSIGLIO
    recante modifica del regolamento (CE) n. 2022/95, che istituisce un dazio
antidumping definitivo sulle importazioni di nitrato di ammonio originario della
                                      Russia
                          (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                          RELAZIONE
 Con il regolamento (CE) n. 2022/95', il Consiglio ha istituito un dazio antidumping
 definitivo sulle importazioni di nitrato di ammonio originario della Russia.
 Il 29 maggio 1997, a seguito di una denuncia presentata il 14 aprile 1997 dalla European
 Fertilizer Manufacturers Association, la Commissione ha riaperto l'inchiesta relativa a
 dette importazioni2, ai sensi dell'articolo 12 del regolamento del Consiglio (CE) n.
 384/9Ó3.
 Dalle conclusioni dell'inchiesta relativa al riesame è emerso che l'istituzione del dazio
definitivo non aveva provocato variazioni sufficienti dei prezzi di rivendita nella
Comunità ai sensi dell'articolo 12, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 384/96. Dopo
 l'imposizione del dazio, era stato riscontrato un incremento del margine di dumping. Si
propone quindi di modificare la misura antidumping da un prezzo minimo
all'importazione, attualmente in vigore, ad un dazio specifico per tonnellata di 26,3 ECU,
in linea con i nuovi dati emersi in relazione ai prezzi all'esportazione.
Il comitato consultivo, interpellato il 14 gennaio 1998, si è dichiarato unanimemente
favorevole. Anche il servizio legale, la direzione generale per l'industria e la direzione
generale per le dogane e l'imposizione indiretta sono stati interpellati ed hanno espresso
la loro approvazione a riguardo.
1
     GUL 198 del 23.8.1995, pag. 1
2
     GU n. C 162 del 29.5.1997, pag. 5
3
     GU n. L 56 del 6.3.1996, pag. 1
                                            -7
 ---pagebreak---                                             Proposta di
                    REGOLAMENTO (CE) N. .../98 DEL CONSIGLIO
                                        del           1998
       recante modifica del regolamento (CE) n. 2022/95, che istituisce un dazio
  antidumping definitivo sulle importazioni di nitrato di ammonio originario della
                                              Russia
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla
difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della
Comunità europea1, modificato dal regolamento (CE) n. 2331/96 del 2 dicembre 19962,
in particolare l'articolo 12,
vista la proposta presentata dalla Commissione previa consultazione del comitato
consultivo,
considerando quanto segue:
                                           A. PROCEDURA
         1. Misure precedenti
(1)      Nel maggio 1994, con decisione 94/293/CE3 della Commissione, sono state
         adottate misure antidumping nei confronti delle importazioni di nitrato di
         ammonio originario della Lituania e della Russia, facendo seguito ad un
         procedimento antidumping regionale relativo alle importazioni nel Regno Unito.
         Tali misure consistevano nell'accettazione di impegni intesi a limitare le
         esportazioni da ciascuno dei due paesi nel Regno Unito a 100 000 tonnellate
         l'anno. Tuttavia, le autorità russe hanno violato l'impegno offerto già nel corso del
         primo anno di validità.
1
    GU L 56 del 6.3.1996, pag. 1.
2
    GU L 317 del 6.12.1996, pag. 1.
3
    GUL 129 del 21.5.1994, pag. 24.
                                                     1 o-
 ---pagebreak--- (2)    Nel giugno 1994, in seguito ad una denuncia presentata dalla European Fertilizer
       Manufacturers Association (EFMA), è stata avviata4 un'inchiesta antidumping a
       livello comunitario relativa alle importazioni di nitrato di ammonio originario
       della Lituania e della Russia.
       Nell'agosto 1995 il Consiglio, con regolamento (CE) n. 2022/955, ha istituito un
       dazio antidumping definitivo, sotto forma di un dazio variabile, sulle importazioni
       di nitrato di ammonio originario della Russia. L'importo del dazio antidumping
       era pari alla differenza tra il prezzo all'importazione minimo di 102,90 ECU per
       tonnellata netta di prodotto e il prezzo netto CIF, franco frontiera comunitaria,
       dazio non corrisposto, qualora quest'ultimo fosse inferiore al prezzo minimo
       all'importazione. Al tempo stesso, la Commissione ha chiuso il procedimento
       antidumping regionale nei confronti delle importazioni di nitrato di ammonio
       originario della Russia6.
       Per quanto riguarda le importazioni originarie della Lituania, alla luce dei risultati
       dell'inchiesta relativa alla causa del pregiudizio il procedimento a livello
       comunitario è stato chiuso senza comportare l'istituzione di misure7. Tuttavia,
       l'impegno relativo alle importazioni originarie della Lituania nel Regno Unito,
       accettato nell'ambito del procedimento antidumping regionale, è rimasto in
       vigore.
       L'inchiesta che ha portato all'istituzione delle misure a livello comunitario viene
       denominata in appresso "l'inchiesta iniziale". Il periodo coperto dall'inchiesta
       iniziale era compreso tra il 1 ° aprile 1993 e il 31 marzo 1994.
4
    GUC   158 del 9.6.1994, pag. 3.
5
    GU L  198 del 23.8.1995, pag. 1.
6
    GUL   198 del 23.8.1995, pag. 29.
7
    GUL   198 del 23.8.1995, pag. 27.
 ---pagebreak---     2. Domanda di riapertura dell'inchiesta
(3) Nell'aprile 1997, ai sensi dell'articolo 12 del regolamento (CE) n. 384/96 de)
    Consiglio (in appresso denominato "il regolamento di base"), l'EFMA ha
    presentato una richiesta di riapertura dell'inchiesta relativa alle, allo scopo di
    esaminare se le misure antidumping avessero o meno avuto effetti sui prezzi di
    rivendita o sui successivi prezzi di vendita.
    La richiesta è stata presentata per conto di produttori comunitari la cui produzione
    complessiva di nitrato di ammonio rappresentava, ai sensi dell'articolo 5,
    paragrafo 4 del regolamento di base, una proporzione maggioritaria della
    produzione complessiva del prodotto in causa nella Comunità, vale a dire
    dall'industria comunitaria nel procedimento.
(4) Nella domanda si sosteneva che l'istituzione dei dazi antidumping sulle
    importazioni di nitrato di ammonio originario della Russia non aveva provocato
    alcuna variazione, o comunque variazioni insufficienti, dei prezzi di rivendita o
    dei successivi prezzi di vendita nella Comunità. L'industria comunitaria ha
    allegato informazioni ed elementi di prova prima facie, tali da giustificare la
    riapertura dell'inchiesta: le prove consistono nel confronto tra il prezzo di
    rivendita alla tonnellata che era prevedibile dopo l'imposizione delle misure
    (calcolato sommando al prezzo all'importazione             minimo, stabilito dal
    regolamento (CE) n. 2022/95 del Consiglio, tutti i costi sostenuti tra
    l'importazione e la rivendita) con i prezzi di rivendita effettivi alla tonnellata
    praticati in due Stati membri (Francia e Regno Unito), nei quali il consumo
    rappresentava, secondo quanto affermato, l'82% del consumo di nitrato di
    ammonio nella Comunità.
 ---pagebreak---          3. Riapertura dell'inchiesta
 (5)     Gli elementi di prova allegati alla richiesta sono stati considerati sufficienti. Il 29
         maggio 1997, con un avviso pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
         europee8; la Commissione ha annunciato, ai sensi dell'articolo 12 del regolamento
         di base, la riapertura dell'inchiesta relativa alle misure antidumping applicabili
        alle importazioni di nitrato di ammonio originario della Russia e ha avviato una
        nuova inchiesta.
 (6)    La Commissione ha ufficialmente informato della riapertura dell'inchiesta i
        produttori/esportatori       e  gli    importatori/operatori  commerciali/distributori
        notoriamente interessati, i rappresentanti del paese esportatore e i produttori
        comunitari e ha offerto alle parti interessate la possibilità di comunicare le loro
        osservazioni per iscritto e di chiedere di essere sentite. Tutte le parti che ne hanno
        fatto richiesta sono state sentite. La Commissione ha inoltre ricevuto osservazioni,
        verbalmente         e       per     iscritto,   da     taluni    importatori/operatori
        commerciali/distributori, dall'EFMA e da alcuni dei suoi membri. Ha inoltre
        inviato direttamente questionari a tutti i produttori/esportatori e a tutti gli
        importatori/operatori commerciali/distributori notoriamente interessati.
8
     GU C 162 del 29.5.1997, pag. 5.
 ---pagebreak--- (a) Produttori/esportatori nel paese di origine e società ad essi collegate
La Commissione non ha ricevuto alcuna risposta al questionario entro il termine
stabilito. Un produttore/esportatore ha risposto dopo lo scadere del termine, ma in
modo tale da doversi ritenere insufficiente. Pur essendogli stata offerta
l'opportunità di rimediare alle omissioni e lacune presenti nella sua risposta, non
lo ha fatto. La suddetta società è stata perciò informata che la sua veniva
considerata mancata collaborazione e le è stata offerta la possibilità di presentare
le proprie osservazioni circa tale decisione, in conformità dell'articolo 18,
paragrafo 4 del regolamento di base. La società ha replicato, dopo lo scadere del
termine previsto, di aver fornito informazioni non riservate, che la Commissione
avrebbe dovuto utilizzare. Le informazioni non riservate già fornite erano tuttavia
chiaramente insufficienti per lo scopo della nuova inchiesta.
(b) Importatori/operatori commerciali/distributori nella Comunità
Nove importatori/operatori commerciali/distributori non collegati si sono
manifestati presso la Commissione e hanno risposto al questionario. Due di loro,
non avendo in seguito accettato di collaborare, sono stati esclusi dalla nuova
inchiesta. Entrambe le società sono state informate di questa decisione ed è stata
loro offerta l'opportunità di presentare le loro osservazioni, in conformità
dell'articolo 18, paragrafo 4 del regolamento di base.
 ---pagebreak---     La Commissione ha svolto visite di verifica presso le sedi delle seguenti società:
    - Unifert France, SA, Francia
    - SHB Trading Ltd., Regno Unito
    - ConAgra Resources Europe Ltd., Regno Unito
    - Common Market Fertilizers, SA, Belgio
    La Commissione non ha svolto visite di verifica presso le sedi dei restanti tre
    importatori/operatori commerciali/distributori che hanno collaborato, ma ha
    tenuto debito conto delle informazioni fornite nelle loro risposte.
(7) La nuova inchiesta ha riguardato il periodo compreso tra il 1° aprile 1996 e il 31
    marzo 1997 (in appresso denominato "il periodo della nuova inchiesta").
(8) La durata delia nuova inchiesta ha superato il periodo normale di sei mesi previsto
    dall'articolo 12, paragrafo 4 del regolamento di base, in quanto la notevole
    mancanza di collaborazione incontrata nel raccogliere le informazioni ha
    ostacolato il lavoro della Commissione.
 ---pagebreak---                                   B. PRODOTTO IN ESAME
(9)  Il prodotto in esame nella nuova inchiesta è lo stesso, originario della Russia, di
     cui all'inchiesta iniziale, cioè il nitrato di ammonio, un fertilizzante prodotto sotto
     forma di prill o di granuli, attualmente classificabile ai codici NC 3102 30 90
     (nitrato di ammonio altrimenti che in soluzione acquosa) e 3102 40 90 (miscugli
     di nitrato di ammonio e di carbonato di calcio o di altre sostanze inorganiche non
     fertilizzanti, con tenore di azoto superiore a 28% in peso).
                                 C. LA NUOVA INCHIESTA
     1. Collaborazione
(10) Nessun produttore/esportatore di nitrato di ammonio situato in Russia, né alcun
     importatore/operatore commerciale/distributore situato nella Comunità o fuori di
     essa hanno collaborato alla nuova inchiesta. Inoltre, come indicato al
     considerando (11) sotto, la Commissione ha ricevuto scarsa collaborazione da
     parte degli importatori/operatori commerciali/distributori non collegati aventi
     sede nella Comunità o fuori di essa.
     In conformità dell'articolo 18 del regolamento di base, si è quindi fatto ricorso ai
     dati disponibili, utilizzando opportunamente le informazioni ricavate dalle
     pubblicazioni di categoria o fornite dalle autorità doganali del Regno Unito, dagli
     importatori/operatori     commerciali/distributori    che    hanno      collaborato   e
     dall'industria comunitaria.
 ---pagebreak---  (11)  Gli acquisti delle società che hanno collaborato rappresentavano soltanto il 20%
      delle importazioni nella Comunità di nitrato di ammonio originario della Russia
      durante il periodo della nuova inchiesta. Inoltre, un certo numero di società che
      hanno collaborato erano collegate a imprese che non hanno collaborato e che
      operano anch'esse nel settore del commercio del nitrato di ammonio originario
      della Russia. Nonostante ciò significasse che la Commissione non poteva
      considerare pienamente attendibili né complete le informazioni fornite da tali
      società, questi dati non sono comunque stati trascurati, qualora fossero pertinenti.
      poiché si è ritenuto che le omissioni e carenze non fossero tali da causare
      eccessive difficoltà per l'elaborazione di conclusioni sufficientemente precise, in
      conformità dell'articolo 18, paragrafo 3 del regolamento di base. A tale riguardo,
      per calcolare il livello del prezzo di rivendita che era ragionevole prevedere per il
      prodotto in esame dopo l'introduzione delle misure, si è fatto ricorso ai costi
      sostenuti tra l'importazione e la rivendita verificati in loco presso le società che
      hanno collaborato e che hanno fornito le informazioni ritenute più accurate.
      2. Variazione dei prezzi di rivendita nella Comunità
(12)  In conformità dell'articolo 12, paragrafi 1 e 2 del regolamento di base, si è
      stabilito se l'istituzione dei dazi antidumping definitivi nel 1995 avesse o meno
      provocato la variazione prevista dei prezzi di rivendita nella Comunità. In
      particolare, si è effettuato il confronto tra il prezzo di rivendita prevedibile
      praticato al primo acquirente indipendente nel periodo della nuova inchiesta (il
      "prezzo di rivendita di riferimento") e il prezzo di rivendita effettivamente
      accertato nello stesso periodo (il "prezzo di rivendita effettivo").
 ---pagebreak---       (a) Calcolo del prezzo di rivendita di riferimento
(13) Per determinare il prezzo di vendita di riferimento, si è ritenuto opportuno
     sommare al prezzo minimo all'importazione, stabilito ai sensi dell'inchiesta
     iniziale, tutti i costi sostenuti tra l'importazione e la rivendita, più un margine per
     il profitto.
     In mancanza di informazioni più precise, tuttavia, si è mantenuta una distinzione
     tra i costi relativi alle importazioni effettuate dagli importatori/operatori
     commerciali/distributori che hanno collaborato - per i quali i costi sostenuti tra
     l'importazione e la rivendita erano stati verificati in loco - e i costi relativi alle
     importazioni effettuate da quelli che non hanno collaborato, i cui costi sono
     invece stati determinati sulla base dei dati disponibili, in conformità dell'articolo
      18 del regolamento di base.
(14) Per calcolare i costi sostenuti tra l'importazione e la rivendita per le società che
     hanno collaborato, si sono applicati gli opportuni adeguamenti per il dazio
     doganale, la movimentazione, i costi accessori, le spese generali, amministrative e
     di vendita (inclusi i costi del credito) e il profitto, secondo quanto verificato in
     loco.
     Dopo la divulgazione dei risultati della nuova inchiesta, un importatore ha
     sostenuto che la redditività utilizzata nel calcolo non rifletteva l'effettiva
     redditività verificata in loco. Il tasso di redditività utilizzato è stato perciò
     riesaminato e, dopo attenta considerazione, si è applicato                  l'opportuno
     adeguamento.
 ---pagebreak---  (15)  Per le società che non hanno collaborato si sono applicati gli opportuni
       adeguamenti per il dazio doganale, la movimentazione, i costi accessori, le perdite
       di prodotto, le spese generali, amministrative e di vendita (inclusi i costi del
       credito) e il profitto, utilizzando i costi più elevati accertati, per ciascuno Stato
       membro, per le società che hanno collaborato. Si è tenuto debito conto del fatto
       che le importazioni nel Regno Unito relative alle società che non hanno
       collaborato sono state principalmente effettuate alla rinfusa, come indicato dagli
       elementi di prova forniti dalle autorità doganali. Al riguardo, nel calcolare i costi
       sostenuti tra l'importazione e la rivendita per le importazioni effettuate nel Regno
       Unito dalle società che non hanno collaborato, si sono inclusi anche i costi dei
       sacchi e dell'imballaggio. Il margine per il profitto è stato determinato sulla base
      delle informazioni contenute nella domanda di apertura della nuova inchiesta.
(16)  Per determinare il prezzo di rivendita di riferimento nella Comunità, espresso in
      ECU, per il periodo della nuova inchiesta, si è sommato alla media ponderata dei
      costi sostenuti tra l'importazione e la rivendita e al margine di profitto il prezzo
      minimo all'importazione stabilito ai sensi dell'inchiesta iniziale (cioè su base CU',
      franco frontiera comunitaria, dazio non corrisposto).
      (b) Prezzo di rivendita effettivo dopo l'imposizione delle misure
(17)  Si è quindi provveduto alla determinazione del prezzo di rivendita effettivo
      praticato al primo acquirente indipendente per tutte le importazioni nella
      Comunità di nitrato di ammonio originario della Russia effettuate nel periodo
      della nuova inchiesta. Si è fatta distinzione tra il prezzo di rivendita effettivo
      calcolato     per    le   importazioni     effettuate   dagli    importatori/operatori
      commerciali/distributori che hanno collaborato e quello stabilito per le
      importazioni effettuate dalla società che non hanno collaborato.
                                             10
 ---pagebreak--- (18) Per le importazioni effettuate dalle società che hanno collaborato, il prezzo di
     rivendita effettivo è stato calcolato in base alle informazioni verificate in loco.
(19) Per le importazioni effettuate dalle società che non hanno collaborato, in
     conformità dell'articolo 18 del regolamento di base, il prezzo di rivendita effettivo
     è stato calcolato in base ai dati disponibili, su base mensile e per ciascuno Stato
     membro per il periodo della nuova inchiesta, facendo riferimento ai prezzi di
     mercato pubblicati nelle riviste di categoria. In mancanza di informazioni più
     precise, per evitare di premiare l'omessa collaborazione e dal momento che i
     prezzi di mercato a cui si è fatto riferimento erano relativi a tutte le importazioni
     di nitrato di ammonio mentre, secondo le informazioni ricevute nel corso del
     periodo della nuova inchiesta, il nitrato di ammonio russo viene venduto ad un
     prezzo inferiore rispetto alle importazioni dello stesso prodotto originarie di altri
     paesi, si è utilizzato il prezzo di mercato minimo pubblicato.
(20) Infine, si è calcolata una media ponderata unica del prezzo di rivendita effettivo,
     espresso in ECU, per tutte le importazioni del prodotto in esame (sia alla rinfusa
     che imballato) per il periodo della nuova inchiesta.
     (e) Variazione insufficiente dei prezzi di rivendita
(21) Si è quindi calcolata la differenza tra il prezzo di rivendita effettivo e il prezzo di
     rivendita di riferimento, al fine di stabilire se l'istituzione delle misure
     antidumping avesse o meno provocato una variazione sufficiente dei prezzi di
     rivendita.
                                             11
 ---pagebreak--- (22)  Si è appurato che l'istituzione delle misure antidumping aveva provocato una
      variazione insufficiente dei prezzi di rivendita nella Comunità. Il prezzo di
      rivendita effettivo è cioè rimasto al di sotto del prezzo di rivendita di riferimento,
      su base di una media ponderata. Il fenomeno è stato poi espresso in percentuale
     della media ponderata del prezzo di rivendita effettivo, con il seguente margine:
                                               9,0%
      Poiché le variazioni dei prezzi di rivendita nella Comunità erano nettamente
      insufficienti, la Commissione non ha ritenuto opportuno indagare ulteriormente
     riguardo alle variazioni dei successivi prezzi di vendita.
     (d) Altri fattori che hanno inciso sul prezzo medio di rivendita del prodotto dopo
     l'istituzione del dazio antidumping
(23) Le parti interessate non hanno addotto altre argomentazioni e la Commissione non
     ha individuato, nel corso della nuova inchiesta, altri fattori tali da spiegare perché,
     dopo l'istituzione del dazio antidumping, i prezzi di rivendita non abbiano
     registrato le variazioni che sarebbe stato logico prevedere (come spiegato più
     sopra).
     Alcuni importatori hanno affermato che il basso livello dei prezzi di rivendita
     rifletteva le condizioni inadeguate del mercato del nitrato di ammonio. Tuttavia,
     tale argomento non ha nulla a che vedere con la questione in esame, cioè il fatto
     che, nel corso del periodo della nuova inchiesta (un anno), sebbene fosse stato
     imposto un prezzo minimo all'importazione, i prezzi di rivendita hanno
     rispecchiato in modo insufficiente i costi sostenuti e il profitto realizzato.
                                            12
 ---pagebreak---      (e) Conclusione
(24) Il Consiglio conclude che, per il nitrato di ammonio originario della Russia, le
     misure antidumping non hanno dato luogo a variazioni sufficienti dei prezzi di
     rivendita nella Comunità ai sensi dell'articolo 12, paragrafo 2 del regolamento di
     base.
     3. Nuovo calcolo del margine di dumping
(25) In conformità dell'articolo 2 del regolamento di base, si è determinato un nuovo
     margine di dumping, come previsto dall'articolo 12, paragrafo 2 dello stesso
     regolamento.
     (a) Valore normale
(26) Dato che nessun produttore/esportatore ha addotto una variazione del valore
     normale a norma dell'articolo 12, paragrafo 5 del regolamento di base, per
     ricalcolare il margine di dumping si è utilizzato il valore normale stabilito
     nell'inchiesta iniziale per il paese di riferimento (la Polonia).
     (b) Rivalutazione del prezzo all'esportazione
(27) Si è stabilito un unico prezzo all'esportazione per tutte le importazioni di nitrato
     di ammonio originario della Russia nella Comunità nel periodo della nuova
     inchiesta.
(28) Per le importazioni effettuate dagli importatori/operatori commerciali/distributori
     che hanno collaborato, i prezzi all'esportazione sono stati calcolati, utilizzando
     informazioni verificate in loco, sulla base del prezzo pagato o pagabile dai
     suddetti operatori.
                                             13
 ---pagebreak--- (29)  In mancanza dei prezzi all'esportazione relativi alle importazioni delle società che
      non hanno collaborato, si è deciso di costruire tali prezzi a norma dell'articolo 2,
     paragrafo 9 del regolamento di base. Le statistiche sulle importazioni fornite da
      Eurostat non sono state considerate attendibili a tal fine, per via della presunta
     esistenza di un accordo di associazione o di compensazione. Questa
     considerazione è suffragata da elementi di prova forniti dalle autorità doganali del
     Regno Unito che indicano una diffusa sopravvalutazione dei prezzi di rivendita da
     parte di alcune società che non hanno collaborato. La stessa conclusione si ricava
     dai dati relativi alle fatture di rivendita pervenute alla Commissione, nelle quali è
     indicato un prezzo di rivendita molto inferiore a quello che consentirebbe ad un
     importatore di operare in condizioni normali, qualora rispetti il prezzo minimo
     all'importazione. In altri termini, sottraendo tutti i costi sostenuti tra
     l'importazione e la rivendita dal prezzo di rivendita fatturato al primo acquirente
     indipendente, si ricava un prezzo all'importazione, alla frontiera comunitaria,
     dazio non corrisposto, inferiore al prezzo minimo all'importazione.
     Si è deciso quindi di costruire dei prezzi all'esportazione alla frontiera
     comunitaria attendibili, in base al prezzo al quale il prodotto importato è stato
     rivenduto per la prima volta a un acquirente indipendente, stabilito sulla base dei
     dati disponibili ai sensi dell'articolo 18 del regolamento di base, ossia delle
     informazioni di cui al considerando (19), con adeguamenti per tutti i costi
     sostenuti tra l'importazione e la rivendita, compreso il dazio antidumping
     pagabile e un congruo margine per il profitto. Quest'ultimo è stato determinato
     sulla base delle informazioni contenute nella domanda di apertura della nuova
     inchiesta, informazioni poi confermate da altre fonti.
                                             14
 ---pagebreak--- (30) Si è poi calcolata una media ponderata del prèzzo all'esportazione alla frontiera
     comunitaria per tutte le importazioni di nitrato di ammonio originario della
     Russia.
     (e) Confronto
(31) Si è effettuato un equo confronto tra il valore normale stabilito nell'inchiesta
     iniziale e la media ponderata del prezzo all'esportazione calcolata come sopra, a
     norma dell'articolo 2, paragrafo 10 del regolamento di base.
     (d) Margine di dumping
(32) Dal confronto tra il valore normale e la media ponderata dei prezzi
     all'esportazione ricalcolata è emersa l'esistenza di un margine di dumping più
     elevato di quello risultante dall'inchiesta iniziale. La media ponderata del margine
     di dumping ricalcolata, espressa in percentuale del prezzo CI F franco frontiera
     comunitaria, è la seguente:
                                             41,9%
     (e) Conclusione
(33) Essendo risultato dalla nuova inchiesta che le misure in vigore hanno provocato
     variazioni insufficienti dei prezzi di rivendita nella Comunità e che i margini di
     dumping sono aumentati, dette misure devono essere modificate in funzione dei
     nuovi risultati relativi ai prezzi all'esportazione, in conformità dell'articolo 12,
     paragrafo 3 del regolamento di base.
                                            15
 ---pagebreak---      4. Modifiche proposte alle misure applicabili
(34) A causa dell'assorbimento delle misure antidumping in vigore, le misure
     applicabili in precedenza non hanno avuto l'effetto previsto sul prezzo di
     rivendita del nitrato di ammonio originario della Russia. I prezzi di rivendita
     effettivi per il periodo della nuova inchiesta non hanno rispecchiato i costi
     sostenuti tra lo stadio dell'importazione e quello della rivendita.
     Nel corso della nuova inchiesta, si è considerata l'opportunità di aumentare
     semplicemente il prezzo minimo all'importazione in modo che riflettesse
     l'aumento del margine di dumping.
     Tuttavia, il fatto stesso che si sia verificato l'assorbimento dei dazi antidumping
     sotto forma di un prezzo minimo all'importazione significa che un eventuale
     aumento di tale prezzo minimo sarebbe egualmente inefficace quanto alla
     variazione dei prezzi di rivendita o dei successivi prezzi di vendita nella
     Comunità.
     Da quanto precede si ricava che la flessibilità concessa ai produttori/esportatori
     russi mediante il dazio antidumping variabile sin qui applicabile non ha permesso
     di modificare i prezzi del nitrato di ammonio originario della Russia, nella misura
     in cui l'effetto pregiudizievole del dumping non è stato annullato.
(35) Dai risultati della nuova inchiesta - e tenuto conto dei precedenti riguardanti le
     misure antidumping relative alle importazioni di nitrato di ammonio originario
     della Russia, che hanno registrato la violazione di un impegno nel corso del primo
                                            16
 ---pagebreak--- anno dopo l'accettazione da parte della Commissione (cfr. il considerando (1)) - si
è concluso che sembra prudente modificare la forma delle misure vigenti. Data la
possibilità dell'assorbimento di un dazio ad valorem nel caso del prodotto in
esame, trattandosi di un prodotto stagionale e sensibile alle variazioni di prezzo, il
Consiglio ritiene opportuno trasformare il dazio antidumping definitivo imposto
sulle importazioni di nitrato di ammonio originario della Russia, attualmente in
vigore sotto forma di un prezzo minimo all'importazione, in un dazio specifico
per tonnellata. Tale nuova forma della misura antidumping avrebbe infatti
maggiore incidenza sui prezzi di rivendita, ponendo quindi rimedio all'effetto
pregiudizievole del dumping.
Un importatore ha affermato che il problema dell'assorbimento del dazio
antidumping in vigore riguardava soltanto le importazioni effettuate alla rinfusa e
che pertanto, se l'applicazione del dazio specifico appariva adeguata per queste
ultime, per le importazioni del prodotto in sacchi era necessario mantenere il
prezzo minimo all'importazione. Dopo attenta considerazione, l'argomento è stato
respinto, in quanto le conclusioni della nuova inchiesta hanno indicato che
l'assorbimento dei dazi non era limitato alle importazioni effettuate alla rinfusa.
Un produttore situato in Russia, che non si era in alcun modo manifestato prima
della divulgazione delle conclusioni della nuova inchiesta, ha offerto un impegno.
Dopo attenta considerazione, la proposta è stata considerata inaccettabile a causa
della totale mancanza di collaborazione dimostrata da tutti i produttori/esportatori
russi.
                                     17
 ---pagebreak--- (36) Il nuovo livello del dazio antidumping è stato determinato sommando ai
     precedente livello del dazio (prezzo minimo all'importazione meno il prezzo
     all'esportazione alla frontiera comunitaria nel periodo dell'inchiesta iniziale) la
     differenza tra i prezzi all'esportazione dell'inchiesta iniziale e quelli stabiliti nel
     corso della presente nuova inchiesta. Il dazio modificato, da prelevarsi per
     tonnellata netta alla frontiera comunitaria, è di 26,3 ECU per tonnellata.
     HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                           Articolo 1
     L'articolo 1, paragrafo 2 del regolamento (CE) n. 2022/95 è sostituito dal
     seguente paragrafo: "2. L'aliquota del dazio antidumping applicabile è di
     26,3 ECU per tonnellata".
                                           Articolo 2
     Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione
     nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
     applicabile in ciascuno degli Stati membri.
     Fatto a Bruxelles,
                                                                         Per il Consiglio
                                                                             Il Presidente
                                           18
 ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(98) 148 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                 02  11 10
                                            N. di catalogo : CB-C0-98-157-IT-C
                                                              ISBN 92-78-32011-0
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                             Ad