CELEX: 52005PC0182
Language: it
Date: 2005-05-04
Title: Proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 131/2004 del Consiglio relativo a talune misure restrittive nei confronti del Sudan

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52005PC0182

Proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 131/2004 del Consiglio relativo a talune misure restrittive nei confronti del Sudan  /* COM/2005/0182 def. */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 4.5.2005COM(2005) 182 definitivoProposta diREGOLAMENTO DEL CONSIGLIOrecante modifica del regolamento (CE) n. 131/2004 del Consiglio relativo a talune misure restrittive nei confronti del Sudan(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1.  La posizione comune 2004/31/PESC del Consiglio, del 9 gennaio 2004, impone un embargo sulle esportazioni di armi, munizioni ed equipaggiamento militare verso il Sudan, ivi compreso il divieto di fornitura di assistenza tecnica e di assistenza finanziaria connesse ad attività militari in tale paese. Il divieto di fornitura di assistenza tecnica e di assistenza finanziaria connesse ad attività militari è stato attuato in forza del regolamento (CE) n. 131/2004 del Consiglio del 26 gennaio 2004.2.  In considerazione dei recenti sviluppi in Sudan, in particolare delle continue violazioni dell'accordo di cessate il fuoco di N'Djamena dell’8 aprile 2004 e dei Protocolli di Abuja del 9 novembre 2004 commesse da tutte le parti nel Darfur, come pure del mancato rispetto da parte del governo del Sudan, delle forze ribelli e di tutti gli altri gruppi armati presenti nel Darfur degli impegni sottoscritti e delle richieste del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, il 29 marzo 2005 il Consiglio di sicurezza dell’ONU ha deciso di imporre un embargo sulle armi nei confronti di tutte le parti all'accordo di cessate il fuoco di N'Djamena e di qualsiasi altro belligerante nel Darfur. Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha inoltre stabilito determinate deroghe all'embargo.3.  A differenza dell’embargo ONU, il vigente embargo imposto dall’UE riguarda la totalità delle esportazioni verso il Sudan: pertanto, al fine di renderlo conforme alla decisione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite del 29 marzo 2005, il Consiglio ha adottato la posizione comune 2005/…./PESC del ….., che stabilisce un’ulteriore deroga all’embargo. Tale deroga aggiuntiva si riferisce all’embargo sulla fornitura di assistenza tecnica e di assistenza finanziaria attuato in forza del regolamento (CE) n. 131/2004 del Consiglio. La Commissione propone pertanto di allineare il regolamento alla summenzionata posizione comune.Proposta diREGOLAMENTO DEL CONSIGLIOrecante modifica del regolamento (CE) n. 131/2004 del Consiglio relativo a talune misure restrittive nei confronti del SudanIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 60 e 301,vista la posizione comune 2005/…/PESC del Consiglio, che modifica la posizione comune 2004/31/PESC del Consiglio, del 9 gennaio 2004, concernente l'imposizione di un embargo su armi, munizioni ed equipaggiamento militare nei confronti del Sudan[1],vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) La posizione comune 2004/31/PESC del Consiglio, del 9 gennaio 2004[2], impone un embargo sulle esportazioni di armi, munizioni ed equipaggiamento militare verso il Sudan, ivi compreso il divieto di fornitura di assistenza tecnica e di assistenza finanziaria connesse ad attività militari in tale paese. Il divieto di fornitura di assistenza tecnica e di assistenza finanziaria connesse ad attività militari è stato attuato in forza del regolamento (CE) n. 131/2004 del Consiglio, del 26 gennaio 2004, relativo a talune misure restrittive nei confronti del Sudan[3].(2) In considerazione dei recenti sviluppi in Sudan, in particolare delle continue violazioni dell'accordo di cessate il fuoco di N'Djamena dell’8 aprile 2004 e dei Protocolli di Abuja del 9 novembre 2004 commesse da tutte le parti nel Darfur, come pure del mancato rispetto da parte del governo del Sudan, delle forze ribelli e di tutti gli altri gruppi armati presenti nel Darfur degli impegni sottoscritti e delle richieste del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, il 29 marzo 2005 il Consiglio di sicurezza dell’ONU ha adottato la risoluzione n. 1591 (2005) che impone, tra l’altro, un embargo sulle armi e un divieto di fornitura di assistenza connessa nei confronti di tutte le parti all'accordo di cessate il fuoco di N'Djamena e di qualsiasi altro belligerante nel Darfur. La risoluzione n. 1591 (2005) prevede determinate deroghe all'embargo.(3) La posizione comune 2005/…./PESC conferma l’embargo e il divieto imposti dalla posizione comune 2004/31/PESC e introduce una deroga aggiuntiva all’embargo sulle armi e al divieto di fornitura di assistenza connessa – embargo e divieto che riguardano qualsiasi persona ed entità in Sudan – al fine di conformare l’elenco delle deroghe a quanto disposto dalla risoluzione n. 1591 (2005). Dal momento che la suddetta deroga si applica all'embargo su talune forme di assistenza tecnica e finanziaria, il regolamento (CE) n. 131/2004 del Consiglio deve essere opportunamente modificato.(4) La deroga aggiuntiva deve avere effetto retroattivo a decorrere dalla data di adozione della risoluzione n. 1591 (2005). Il presente regolamento deve pertanto entrare in vigore immediatamente,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1L'articolo 4 del regolamento (CE) n. 131/2004 è sostituito dal seguente:“Articolo 41. In deroga alle disposizioni degli articoli 2 e 3, le autorità competenti degli Stati membri elencate nell'allegato possono autorizzare il finanziamento e la prestazione di assistenza finanziaria e tecnica pertinenti a(a) equipaggiamento militare non letale destinato esclusivamente ad uso umanitario o protettivo, o a programmi di sviluppo istituzionale delle Nazioni Unite, dell'Unione africana, dell'Unione europea e della Comunità;(b) materiale destinato alle operazioni di gestione delle crisi da parte dell'Unione europea e delle Nazioni Unite;(c) attrezzature e materiale impiegati per le operazioni di sminamento;(d) operazioni di gestione delle crisi da parte dell'Unione africana, incluso il materiale destinato a tali operazioni;(e) l’attuazione dell'accordo globale di pace firmato a Nairobi, in Kenya, il 9 gennaio 2005 dal governo del Sudan e dal Movimento/Esercito di liberazione popolare del Sudan.2. Nessuna autorizzazione è concessa per le attività che hanno già avuto luogo.”Articolo 2Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea . Esso si applica a decorrere dal 29 marzo 2005.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl Presidente 

[1] GU L …. ….2005, pag. …

[2] GU L 6, 10.1.2004, pag. 55.

[3] GU L 21 del 28.1.2004, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n 1516/2004 (GU L 278 del 27.8.2004, pag. 15).