CELEX: 31990R3200
Language: it
Date: 1990-11-05 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 3200/90 del consiglio, del 5 novembre 1990, che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di tessuti di seta pura per nastri di macchine da scrivere originari della repubblica popolare cinese e dispone la riscossione definitiva del dazio antidumping provvisorio istituito su tali importazioni

Avis juridique important

|

31990R3200

Regolamento (CE) n. 3200/90 del consiglio, del 5 novembre 1990, che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di tessuti di seta pura per nastri di macchine da scrivere originari della repubblica popolare cinese e dispone la riscossione definitiva del dazio antidumping provvisorio istituito su tali importazioni  

Gazzetta ufficiale n. L 306 del 06/11/1990 pag. 0021 - 0022 edizione speciale finlandese: capitolo 11 tomo 16 pag. 0120  edizione speciale svedese/ capitolo 11 tomo 16 pag. 0120 

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 3200/90 DEL CONSIGLIO  del 5 novembre 1990  che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di tessuti di seta pura per nastri di macchine da scrivere originari della Repubblica popolare cinese e dispone la riscossione definitiva del dazio antidumping provvisorio istituito su tali importazioni  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 2423/88 del Consiglio, dell'11 luglio 1988, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità economica europea (1), in particolare l'articolo 12,  vista la proposta presentata dalla Commissione previa consultazione del Comitato consultivo a norma del suddetto regolamento,  considerando quanto segue:  A. Misure provvisorie  (1) Con il regolamento (CEE) n. 1937/90 (2) la Commissione ha istituito un dazio antidumping provvisorio sulle importazioni di tessuti di seta pura per nastri di macchine da scrivere originari della Repubblica popolare cinese, ha accettato l'impegno di un esportatore che aveva collaborato all'inchiesta ed ha chiuso l'inchiesta per quanto riguarda quest'ultimo.  B. Procedura successiva  (2) Dopo l'istituzione del dazio provvisorio, nessuna delle parti interessate ha chiesto un'audizione o ha reso noto per iscritto, entro il termine stabilito, il proprio punto di vista sulle risultanze di cui al regolamento (CEE) n. 1937/90.  C. Dumping  (3) Non avendo ricevuto nuovi elementi di prova relativi al dumping dopo l'istituzione del dazio provvisorio, la Commissione ritiene definitive le risultanze in merito di cui al regolamento (CEE) n. 1937/90.  Il Consiglio conferma pertanto la determinazione preliminare del dumping.  D. Pregiudizio  (4) Dato che non sono pervenuti nuovi elementi di prova relativi al pregiudizio causato all'industria comunitaria dalle importazioni in dumping, il Consiglio conferma altresì le conclusioni relative al pregiudizio di cui al regolamento (CEE) n. 1937/90.  E. Interesse della Comunità  (5) Dato che nessuna delle parti interessate ha reso noto il proprio punto di vista entro il termine fissato all'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 1937/90, la Commissione non aveva motivo di modificare le conclusioni di cui al considerando 19 di detto regolamento. Di conseguenza, il Consiglio conferma che è nell'interesse della Comunità prendere provvedimenti. Nella fattispecie, l'interesse della Comunità richiede che venga istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di tessuti di seta pura per nastri di macchine da scrivere originari della Repubblica popolare cinese.  F. Aliquota del dazio definitivo  (6) In considerazione della determinazione di cui sopra e per i motivi di cui al considerando 23 e 24 del regolamento (CEE) n. 1937/90, che il Consiglio conferma, l'importo del dazio antidumping definitivo dovrebbe essere identico a quello del dazio antidumping provvisorio.  G. Riscossione del dazio provvisorio  (7) Data l'entità dei margini di dumping riscontrati e la gravità del pregiudizio arrecato all'industria comunitaria, si ritiene necessario riscuotere integralmente gli importi depositati a titolo di dazio antidumping provvisorio,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  1. È istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di tessuti di seta pura per nastri di macchine da scrivere, dei codici NC ex 5007 10 00 (codice  Taric 5007 10 00 91), ex 5007 20 10 (codice Taric 5007 20 10 91) e ex 5007 20 21 (codice Taric 5007 20 21 91), originari della Repubblica popolare cinese.  2. L'aliquota del dazio è pari al 24,6 % del prezzo netto franco frontiera comunitaria non sdoganato (codice supplementare Taric 8466).  3. Il dazio non si applica ai prodotti di cui al para-  grafo 1, fabbricati ed esportati nella Comunità dalla China National Silk Import and Export Corporation - Zhejlang Branch (codice supplementare Taric 8465).  4. Si applicano le vigenti disposizioni in materia di dazi doganali.  Articolo 2  Gli importi depositati a titolo di dazio antidumping provvisorio a norma del regolamento (CEE) n. 1937/90 vengono riscossi secondo l'aliquota fissata all'articolo 1, paragrafo 2 del presente regolamento.  Articolo 3  Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, addì 5 novembre 1990.  Per il Consiglio  Il Presidente  G. RUFFOLO  (1) GU n. L 209 del 2. 8. 1988, pag. 1.  (2) GU n. L 174 del 7. 7. 1990, pag. 27.