CELEX: 61981CJ0059
Language: it
Date: 1982-10-06
Title: Sentenza della Corte del 6 ottobre 1982. # Commissione delle Comunità europee contro Consiglio delle Comunità europee. # Adeguamento annuale degli stipendi dei dipendenti. # Causa 59/81.

Avis juridique important

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61981J0059

SENTENZA DELLA CORTE DEL 6 OTTOBRE 1982.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO CONSIGLIO DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  ADEGUAMENTO ANNUALE DEGLI STIPENDI DEI DIPENDENTI.  -  CAUSA 59/81.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 03329 edizione speciale spagnola pagina 01023

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - RETRIBUZIONE - ADATTAMENTO ANNUALE - POTERE DISCREZIONALE DEL CONSIGLIO - LIMITI - OBBLIGO DI TENER CONTO DEL CRITERIO DELL ' ANDAMENTO DEGLI STIPENDI PUBBLICI NAZIONALI  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 65 , N . 1 )   2 . DIPENDENTI - RETRIBUZIONE - ADATTAMENTO ANNUALE - ELEMENTI DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE - PERIODO DI RIFERIMENTO   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 65 , N . 1 )   3 . DIPENDENTI - RETRIBUZIONI - ADATTAMENTO IN CASO DI AUMENTO RILEVANTE DEL COSTO DELLA VITA - OBBLIGO DEL CONSIGLIO - PORTATA   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 65 , N . 2 )    

Massima

1 . DALLA SECONDA FRASE DEL SECONDO COMMA DEL N . 1 DELL ' ART . 65 DELLO STATUTO DEL PERSONALE SI DESUME CHE , NELL ' ESERCIZIO DEL SUO POTERE DISCREZIONALE , IL CONSIGLIO DEVE TENER CONTO , AL MOMENTO DELL ' ESAME ANNUALE DEL LIVELLO DELLE RETRIBUZIONI , DELL ' EVENTUALE AUMENTO DEGLI STIPENDI NEL SETTORE PUBBLICO FRA IL COMPLESSO DI FATTORI DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE . BENCHE IL TERMINE ' IN PARTICOLARE '  INDICHI CHE DETTO ARTICOLO NON OBBLIGA IL CONSIGLIO A TENER CONTO UNICAMENTE DELL ' ANDAMENTO DEGLI STIPENDI PUBBLICI NAZIONALI NELL ' ADEGUARE GLI STIPENDI PUBBLICI COMUNITARI , DETTA DISPOSIZIONE IMPLICA , CIONONDIMENO , CHE IL CONSIGLIO , PER IL FATTO DI PRENDERE IN CONSIDERA ZIONE ALTRI CRITERI , NON PUO FARE A MENO DI TENER CONTO DI UNO DEI DUE CRITERI ESPRESSAMENTE MENZIONATI IN DETTA FRASE .     2 . DATO CHE L ' ADEGUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI COMUNITARIE VIENE EFFETTUATO A POSTERIORI , NE CONSEGUE CHE I VARI ELEMENTI CHE IL CONSIGLIO DEVE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE SONO QUELLI RELATIVI AL PERIODO DI RIFERIMENTO .     3 . DAL MODO IN CUI E REDATTO IL N . 2 DELL ' ART . 65 DELLO STATUTO SI DESUME CHE IL      MARGINE DISCREZIONALE DEL CONSIGLIO E MENO AMPIO IN FATTO DI ADEGUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI DEI DIPENDENTI IN CASO DI AUMENTO RILEVANTE DEL COSTO DELLA VITA CHE NON PER L ' ADEGUAMENTO ANNUALE DELLE RETRIBUZIONI . DATO IL SUO TENORE , DETTA DISPOSIZIONE IMPLICA CHE , QUALORA IL COSTO DELLA VITA AUMENTI IN MISURA RILEVANTE , IL CONSIGLIO E TENUTO AD ADOTTARE PROVVEDIMENTI DI ADATTAMENTO DEI COEFFICIENTI CORRETTORI , MENTRE LO SCOPO DI QUESTA DISPOSIZIONE E INOLTRE QUELLO DI GARANTIRE LA CONSERVA ZIONE DI UN POTERE D ' ACQUISTO EQUIVALENTE PER TUTTI DI DIPENDENTI , INDIPENDENTEMENTE DALLA LORO SEDE DI SERVIZIO , IN CONFORMITA AL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO . NE CONSEGUE CHE IL POTERE DI CUI DISPONE IL CONSIGLIO NON E QUELLO DI DETERMINARE SE L ' ADEGUAMENTO DEI COEFFICIENTI CORRETTORI DEBBA EFFETTUARSI SEMESTRALMENTE O TRIMESTRALMENTE , BENSI QUELLO DI ACCERTARE SE VI SIA STATO UN AUMENTO RILEVANTE DEL COSTO DELLA VITA E , IN CASO AFFERMATIVO , DI TRARNE LE CONSEGUENZE .    

Parti

NELLA CAUSA 59/81 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAI CONSIGLIERI GIURIDICI SIGG . JEAN-PIERRE DELAHOUSSE E JOSEPH GRIESMAR , IN QUALITA DI COAGENTI , ASSISTITI DALL ' AVVOCATO DANIEL JACOB DEL FORO DI BRUXELLES , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DELL ' UFFICIO LEGALE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   CONTRO  CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATO DAL SIG . DAVID GORDON-SMITH , DIRETTORE GENERALE DELL ' UFFICIO LEGALE DELLA SEGRETERIA GENERALE DEL CONSIGLIO , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . DOUGLAS FONTEIN , DIRETTORE DELL ' UFFICIO LEGALE DELLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI ,  100 , BOULEVARD KONRAD-ADENAUER ,   RESISTENTE ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO : 1 . DEL REGOLAMENTO ( EURATOM/CECA/CEE ) DEL CONSIGLIO 20 GENNAIO 1981 N . 187 ( GU L 21 , PAG . 18 , SOSTITUITO DAL TESTO DI CUI ALLA GU L 130 , PAG . 26 ) CHE ADEGUA LE RETRIBUZIONI E LE PENSIONI DEI FUNZIONARI E DEGLI ALTRI AGENTI DELLE COMUNITA EUROPEE E I COEFFICIENTI CORRETTORI APPLICABILI A TALI RETRIBUZIONI E PENSIONI ;       2.DEGLI ARTT . 1 A , 2 A , 2 B E 11 , 1* COMMA DEL REGOLAMENTO ( EURATOM /  CECA/CEE ) DEL CONSIGLIO 10 FEBBRAIO 1981 N . 397 ( GU L 46 , PAG . 1 , SOSTITUITO DAL TESTO DI CUI ALLA GU L 130 , PAG . 28 ) CHE FISSA LE TABELLE DEGLI STIPENDI E GLI ALTRI ELEMENTI DELLA RETRIBUZIONE A SEGUITO DEL REGOLA-  MENTO N . 187/81 , IN QUANTO SONO LA CONSEGUENZA DI QUEST ' ULTIMO REGOLAMENTO ,    

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 16 MARZO 1981 , LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PRESENTATO , AI SENSI DELL ' ART . 173 , 1* COMMA , DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO DIRETTO ALL ' ANNULLAMENTO , IN PRIMO LUOGO , DEL REGOLAMENTO ( EURATOM/CECA/CEE ) DEL CONSIGLIO 20 GENNAIO 1981 , N . 187 , ' CHE ADEGUA LE RETRIBUZIONI E LE PENSIONI DEI FUNZIONARI E DEGLI ALTRI AGENTI DELLE COMUNITA EUROPEE E I COEFFICIENTI CORRETTORI APPLICABILI A TALI RETRIBUZIONI E PENSIONI '  ( PUBBLICATO NELLA GU L 21 , PAG . 18 E SOSTITUITO DAL TESTO PUBBLICATO NELLA GU L 130 , PAG . 26 ); IN SECONDO LUOGO , DEGLI ARTT . 1 , LETT . A ), 2 , LETT . A ), 2 , LETT . B ) E DELL ' ART . 11 , 1* COMMA , DEL REGOLAMENTO ( EURATOM/CECA/CEE ) DEL CONSIGLIO 10 FEBBRAIO 1981 , N . 397 , ' CHE FISSA LE TABELLE DEGLI STIPENDI E GLI ALTRI ELEMENTI DELLA RETRIBUZIONE A SEGUITO DEL REGOLAMENTO N . 187/81 ' , IN QUANTO SONO LA CONSEGUENZA DI TALE ULTIMO REGOLAMENTO ( PUBBLICATO NELLA GU L 46 , PAG . 1 E SOSTITUITO DAL TESTO PUBBLICATO NELLA GU L 130 , PAG . 28 ).    2 LA TABELLA DEGLI STIPENDI COSI DECISA DAL CONSIGLIO MOSTRA CHE TALE ISTITUZIONE HA STABILITO , CON EFFETTO DAL 1* LUGLIO 1980 , UN AUMENTO DELLO STIPENDIO BASE MENSILE , PER TUTTI I DIPENDENTI DI RUOLO E PER GLI ALTRI DIPENDENTI , DI UN IMPORTO NETTO DI 1 107 BFR ; NEL PRENDERE TALE DECISIONE IL CONSIGLIO HA SEGUITO SOLO ASSAI PARZIALMENTE LA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE . QUEST ' ULTIMA AVEVA PROPOSTO DI INSERIRE NELLA TABELLA DEGLI STIPENDI BASE UN AUMENTO , PER CIASCUNO DEGLI SCATTI , A CONCORRENZA DEL 3,3 % E CIOE 3,1 % IN CORRISPONDENZA DELL ' AUMENTO DEL COSTO DELLA VITA RILEVATO NEL REGNO DEL BELGIO E NEL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO E 0,2 % PARI ALL ' AUMENTO MEDIO DEL POTERE D ' ACQUISTO RILEVATO , PER LE RETRIBUZIONI DEI DIPENDENTI PUBBLICI NAZIONALI , NEL PERIODO 1* LUGLIO     1979 - 30 GIUGNO 1980 . IL CONSIGLIO HA ACCOLTO LA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE SOLO PER QUANTO RIGUARDA I DIPENDENTI LA CUI RETRIBUZIONE E MENO ELEVATA , CIOE QUELLI DI GRADO D 4 , 1* SCATTO , E HA ACCORDATO AGLI ALTRI DIPENDENTI SOLTANTO LO STESSO IMPORTO RIDUCENDO COSI L ' INCREMENTO GLOBALE MEDIO DEGLI STIPENDI NOMINALI DELL ' INSIEME DEI DIPENDENTI DI RUOLO E NON ALL ' 1,5 % . INOLTRE IL CONSIGLIO NON HA ACCOLTO LA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE DIRETTA ALL ' ADEGUAMENTO TRIMESTRALE DEI COEFFICIENTI CORRETTORI PER DIVERSI PAESI SEDE DI SERVIZIO CARATTERIZZATI DA AUMENTI PARTICOLARMENTE ELEVATI DEL COSTO DELLA VITA .    3 A PARERE DELLA COMMISSIONE , IL CONSIGLIO , NELL ' ADOTTARE TALE SOLUZIONE , HA DEVIATO DA UNA PRASSI COSTANTE VOLTA A SEGUIRE IL METODO DI ADEGUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI QUALE ADOTTATO DAL CONSIGLIO IL 29 GIUGNO 1976 , VIOLANDO COSI L ' ART . 65 , N . 1 , DELLO STATUTO NONCHE I PRINCIPI DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO E DELLA PROPORZIONALITA E VENENDO MENO ALL ' OBBLIGO DI UNA PRECISA MOTIVAZIONE ; ESSO INOLTRE , PER QUANTO CONCERNE IL REGOLAMENTO N . 397/81 , HA INFRANTO L ' ART . 65 , N . 2 , DELLO STATUTO E LESO IL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO  FRA I DIPENDENTI .    4 PRIMA DI PRENDERE IN ESAME I DIVERSI MEZZI SU CUI LA COMMISSIONE FONDA IL PROPRIO RICORSO , VANNO RICORDATI GLI ANTEFATTI DELLA CONTROVERSIA .   GLI ANTEFATTI DELLA CONTROVERSIA   5 A NORMA DELL ' ART . 65 , NN . 1 E 2 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE ,    ' 1 . IL CONSIGLIO PROCEDE OGNI ANNO AD UN ESAME DEL LIVELLO DELLE RETRIBUZIONI DEI FUNZIONARI E DEGLI ALTRI AGENTI DELLE COMUNITA . TALE ESAME HA LUOGO IN SETTEMBRE SULLA BASE DI UNA RELAZIONE COMUNE PRESENTATA DALLA COMMISSIONE E FONDATA SULLA SITUAZIONE , AL PRIMO LUGLIO E IN OGNI PAESE DELLE COMUNITA , DI UN INDICE COMUNE CALCOLATO DALL ' ISTITUTO STATISTICO DELLE COMUNITA EUROPEE D ' INTESA CON I SERVIZI STATISTICI NAZIONALI DEGLI STATI MEMBRI .   NEL CORSTO DI TALE ESAME , IL CONSIGLIO VALUTA SE , NEL QUADRO DELLA POLITICA ECONOMICA E SOCIALE DELLE COMUNITA , SIA OPPORTUNO PROCEDERE AD UN ADE    GUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI . SI TIENE CONTO IN PARTICOLARE DELL ' EVENTUALE AUMENTO DEGLI STIPENDI DEL SETTORE PUBBLICO E DELLE NECESSITA DI ASSUNZIONE .    2.IN CASO DI VARIAZIONE SENSIBILE DEL COSTO DELLA VITA , IL CONSIGLIO DECIDE , NEL TERMINE MASSIMO DI DUE MESI , SULLE MISURE DI ADEGUAMENTO DEI COEFFICIENTI CORRETTORI ED EVENTUALMENTE SULLA LORO RETROATTIVITA ' .    6 DALL ' ESAME ANNUALE DELLE RETRIBUZIONI DEL 1966 IN POI ERA STATO CONVENUTO CHE TALI ADEGUAMENTI NON DOVEVANO MIRARE ESCLUSIVAMENTE ALLA MODIFICA DEGLI STIPENDI IN RELAZIONE ALL ' AUMENTO DEL COSTO DELLA VITA , MA DOVEVANO ALTRESI FAR FRUIRE I DIPENDENTI DI RUOLO E NON DELL ' AUMENTO DEL LIVELLO DEI REDDITI RILEVATO NELLA COMUNITA ( CFR . SENTENZE 5 GIUGNO 1973 E 26 GIUGNO 1975 , NELLE CAUSE COMMISSIONE C / CONSIGLIO , 81/72 , RACC . PAG . 575 , E , RISPETTIVAMENTE , 70/74 , RACC . PAG . 795 ).    7 DATO CHE A NORMA DELL ' ART . 65 , N . 1 , 1* COMMA , DELLO STATUTO , TALE ESAME DEVE ESSERE FONDATO SU DI UN INDICE COMUNE DELL ' ANDAMENTO DELLE RETRIBUZIONI NEGLI STATI MEMBRI , VENIVA IMPIEGATO A TAL FINE , FINO AL 1972 , UN INDICE SPECIFICO COMUNITARIO , OTTENUTO SULLA BASE DI UNA MEDIA PONDERATA RISULTANTE DA INDICI SPECIFICI NAZIONALI RISPECCHIANTI , PER UN DETERMINATO CAMPIONE DI DIPENDENTI PUBBLICI , L ' ANDAMENTO DELLA RETRIBUZIONE NOMINALE MEDIA RISPETTO ALL ' AUMENTO DEL COSTO DELLA VITA .    8 ESSENDOSI VERIFICATE DIVERGENZE DI VEDUTE NELL ' APPLICAZIONE DI TALE INDICE IN OCCASIONE DELL ' ESAME ANNUALE DEL LIVELLO DELLE RETRIBUZIONI , IL CONSIGLIO , SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE , ADOTTAVA , IL 20 E 21 MARZO 1972 , UN ' SISTEMA DI ADEGUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI '  CON CUI SI IMPEGNAVA , PER UN PERIODO SPERIMENTALE DI TRE ANNI , DAL 1* LUGLIO 1972 AL 30 GIUGNO 1975 , A FISSARE IL LIVELLO DI AUMENTO IN TERMINI REALI DELLE RETRIBUZIONI COMUNITARIE ALL ' INTERNO DI UNA FORCELLA COSTITUITA , IN PRIMO LUOGO , DALL ' INDICE SPECIFICO GIA IMPIEGATO IN PRECEDENZA , MA PERFEZIONATO , E , IN SECONDO LUOGO , DA UN INDICE DETTO DELLA ' MASSA RETRIBUTIVA PRO CAPITE '  NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI , QUALE RISULTA DAI BILANCI NAZIONALI E RISPECCHIANTE , A SUA VOLTA , L ' ANDAMENTO DELL ' INSIEME DELLE RETRIBUZIONI E ALTRI VANTAGGI CONCESSI AI DIPENDENTI PUBBLICI NAZIONALI DI     CIASCUNO STATO MEMBRO , ESPRESSIONE CIOE DELL ' INCREMENTO DEL LIVELLO DEI REDDITI RILEVATO NELLA COMUNITA . LA CORTE HA RICONOSCIUTO , NELLA SENTENZA 5 GIUGNO 1973 CHE ' CON LA DECISIONE 21 MARZO 1972 , IL CONSIGLIO , STATUENDO IN FORZA DEI POTERI ATTRIBUITIGLI DALL ' ART . 65 DELLO STATUTO IN MATERIA DI RETRIBUZIONI DEL PERSONALE , HA ASSUNTO DEGLI OBBLIGHI CHE SI E IMPEGNATO AD OSSERVARE PER IL PERIODO DA ESSO INDICATO ' .    9 AL TERMINE DEI TRE ANNI PREVISTI DA QUESTO PRIMO METODO DEL 1972 , IL CONSIGLIO , IL 29 GIUGNO 1976 , ADOTTAVA UN NUOVO METODO DI ADEGUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI DETTO METODO DEL 1976 . IN TALE OCCASIONE , IL CONSIGLIO , DOPO AVER PRECISATO DI NON VOLER CON CIO RESTRINGERE LA PROPRIA LIBERTA DI APPREZZAMENTO OLTRE QUANTO RISULTA DALL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 65 DELLO STATUTO , FISSAVA UN METODO NON SOGGETTO A SCADENZA MA SUSCETTIBILE DI REVISIONE SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE ' AL FINE DI DETERMINARE EVENTUALI SUCCESSIVI MIGLIORAMENTI E DI CORREGGERE EVENTUALI DISTORSIONI ' . TALE METODO ERA IN VIGORE ALLA DATA DELL ' ADOZIONE DEI REGOLAMENTI IMPUGNATI NELLA PRESENTE CONTROVERSIA .    10 IL SUDDETTO METODO DEL 1976 COMPORTA INNANZITUTTO , COME NEL 1972 , UN ' PRINCIPIO DI BASE '  SECONDO IL QUALE ' IL SISTEMA DI ADEGUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI SI INSERISCE NEL QUADRO DI UNA POLITICA INTESA A GARANTIRE , A MEDIO TERMINE , UN ' EVOLUZIONE DELLE RETRIBUZIONI DEI FUNZIONARI EUROPEI PARALLELA A QUELLA RILEVATA IN MEDIA PER GLI STIPENDI DEI FUNZIONARI PUBBLICI NAZIONALI ' .    11 AL FINE DI REALIZZARE TALE OBIETTIVO , E IN APPLICAZIONE DELL ' ART . 65 , N . 1 , DELLO STATUTO , IL CONSIGLIO DECIDE , SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE , SE SIA OPPORTUNO , NELL ' AMBITO DELLA POLITICA ECONOMICA E SOCIALE DELLE COMUNITA , PROCEDERE AD UN ADEGUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI E TALE DECISIONE VIENE ADOTTATA SULLA BASE DI CINQUE ELEMENTI DI INFORMAZIONE .    12 DI TALI CINQUE ELEMENTI , TRE VENGONO FORNITI DALL ' ISTITUTO STATISTICO DELLE COMUNITA EUROPEE : SI TRATTA DELL ' EVOLUZIONE DEL COSTO DELLA VITA , DELL ' EVOLUZIONE DEL REDDITO EFFETTIVO DEI DIPENDENTI PUBBLICI NAZIONALI E DELLA MASSA SALARIALE IN TERMINI REALI PRO CAPITE NELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE ; GLI ALTRI DUE VENGONO FORNITI DALLA COMMISSIONE E CONSISTONO , IL PRIMO NEI FATTORI GENERALI DI     CARATTERE ECONOMICO E SOCIALE - RELATIVI AD ' ALTRE INDICAZIONI MACROECONOMICHE CARATTERISTICHE DELLA POLITICA ECONOMICA E SOCIALE DEGLI STATI MEMBRI QUALI IL PRODOTTO INTERNO LORDO PER OCCUPATO E LA MASSA SALARIALE PER LAVORATORE DIPENDENTE NELL ' INSIEME DELL ' ECONOMIA '  - E IL SECONDO NELLE ESIGENZE IN MATERIA DI ASSUNZIONI E NELLA STRUTTURA DELL ' ORGANICO COMUNITARIO .    13 IL METODO DI CUI TRATTASI PREVEDE ADEGUAMENTI ANNUALI DELLE RETRIBUZIONI OPERANTI A POSTERIORI E CON EFFETTO RETROATTIVO AL 1* LUGLIO DELL ' ANNO CHE COMPRENDE LA FINE DEL PERIODO DI RIFERIMENTO UTILIZZATO PER L ' ESAME DEL LIVELLO DELLE RETRIBUZIONI , E CORRISPONDENTE AI DODICI MESI PRECEDENTI IL 1* LUGLIO DELL ' ANNO NEL CORSO DEL QUALE VIENE EFFETTUATO L ' ESAME .    14 IN VIGENZA DI TALE METODO , IL CONSIGLIO ADOTTAVA QUATTRO REGOLAMENTI DI ADEGUAMENTO ANNUALE DELLE RETRIBUZIONI ACCOGLIENDO LE PROPOSTE DELLA COMMISSIONE FORMULATE IN BASE AI DATI FORNITI DALL ' ISTITUTO STATISTICO . ESSO ADOTTAVA PURE , SEMPRE ACCOGLIENDO LE PROPOSTE DELLA COMMISSIONE , CINQUE REGOLAMENTI DI ADEGUAMENTO INTERMEDIO DEI COEFFICIENTI CORRETTORI A SEGUITO DI UN SENSIBILE AUMENTO DEL COSTO DELLA VITA .    15 TUTTAVIA , GIA ALL ' ATTO DELL ' EMANAZIONE DEL REGOLAMENTO 21 GENNAIO 1980 , N . 161 ( GU L 20 , PAG . 5 ), SI MANIFESTAVANO RISERVE NEI CONFRONTI DEL METODO DEL 1976 E VENIVA RICHIESTO ALLA COMMISSIONE DI SOTTOPORRE AL CONSIGLIO PRIMA DEL ' 1* LUGLIO 1980 UNO STUDIO SUI RISULTATI DELL ' APPLICAZIONE DI QUESTO METODO '  NONCHE UNA PROPOSTA DI REVISIONE ADEGUATA . LA COMMISSIONE INVIAVA AL CONSIGLIO , ALLA FINE DEL GIUGNO 1980 , LO STUDIO SOLLECITATOLE E PROPONEVA DELLE MODIFICHE AL TESTO DEL METODO . MA , SENZA CHE IL METODO DEL 1976 FOSSE STATO RIVISTO , IL CONSIGLIO EMANAVA , IL 20 GENNAIO E IL 10 FEBBRAIO 1981 , I REGOLAMENTI IMPUGNATI CONFORMANDOSI ALLE PROPOSTE DELLA COMMISSIONE SOLO IN ORDINE AI DIPENDENTI DALLA RETRIBUZIONE MENO ELEVATA .    16 CONTRO TALI REGOLAMENTI DI CUI ESSA DOMANDA L ' ANNULLAMENTO IN FORZA DELL ' ART . 173 DEL TRATTATO CEE , LA COMMISSIONE FA VALERE SETTE MEZZI ; I PRIMI SEI SONO DIRETTI A OTTENERE CHE LA CORTE DICHIARI ILLEGITTIMA LA FISSAZIONE DA PARTE DEL CONSIGLIO DI UN AUMENTO DI 1 107 BFR UGUALE PER TUTTI I DIPENDENTI DELLE     COMUNITA ; IL SETTIMO E INTESO A OTTENERE CHE LA CORTE DICHIARI ILLEGITTIMO IL MANCATO ACCOGLIMENTO , DA PARTE DEL CONSIGLIO , DELLA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE MIRANTE A FAR FRUIRE I DIPENDENTI RESIDENTI IN PAESI A ELEVATO TASSO DI INFLAZIONE , DI UN ADEGUAMENTO TRIMESTRALE DEI COEFFICIENTI CORRETTORI .   SULL ' ADEGUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI   17 LA COMMISSIONE FA VALERE , CON IL PRIMO MEZZO , CHE IL CONSIGLIO , PRENDENDO IN CONSIDERAZIONE IL DETERIORARSI DELLA SITUAZIONE ECONOMICA GENERALE NELLA COMUNITA , HA VIOLATO L ' ART . 65 , N . 1 , POICHE TALE DISPOSIZIONE LO OBBLIGA A CONFORMARE LA SUA DECISIONE DI ADEGUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI E PENSIONI ALLA ' POLITICA ECONOMICA E SOCIALE DELLE COMUNITA ' . CON IL SECONDO MEZZO , ESSA SOSTIENE CHE , DIMINUENDO IL POTERE D ' ACQUISTO DEI DIPENDENTI DELLE COMUNITA MENTRE QUELLO DEI DIPENDENTI PUBBLICI NAZIONALI E SALITO DURANTE LO STESSO PERIODO DI RIFERIMENTO , IL CONSIGLIO HA NUOVAMENTE VIOLATO IL DISPOSTO DELL ' ART . 65 , N . 1 , CHE GLI IMPONE DI TENER CONTO , IN PARTICOLARE , DELL ' ' EVENTUALE AUMENTO DEGLI STIPENDI DEL SETTORE PUBBLICO ' .    18 TALI DUE MEZZI , ESSENDO COLLEGATI , VANNO ESAMINATI CONGIUNTAMENTE .    19 IL CONSIGLIO AFFERMA CHE ENTRAMBI I MEZZI RIGUARDANO L ' ESTENSIONE DEL POTERE DISCREZIONALE SPETTANTEGLI IN FORZA DELL ' ART . 65 , N . 1 , ORBENE , E INDUBBIO - A SUO PARERE - CHE TALE DISPOSIZIONE GLI CONFERISCE UN AMPIO MARGINE DI VALUTAZIONE ; COSI IL GIUDICE COMUNITARIO DOVREBBE LIMITARSI , NELL ' AMBITO DEL SINDACATO DI LEGITTIMITA , AD ESAMINARE SE IL REGOLAMENTO IMPUGNATO NON SIA INFICIATO DA ERRORE MANIFESTO , DA SVIAMENTO DI POTERE OVVERO DA PALESE SCONFINAMENTO DAI LIMITI DEL POTERE DISCREZIONALE . IL CONSIGLIO PRECISA INOLTRE CHE NON VI SONO COMPARTIMENTI STAGNI FRA LE NOZIONI DI POLITICA E DI SITUAZIONE E CHE ESSO E CERTAMENTE TENUTO A PRENDERE CHIARAMENTE IN CONSIDERAZIONE L ' ANDAMENTO DELLE RETRIBUZIONI DEL SETTORE PUBBLICO NEGLI STATI MEMBRI , MA CHE QUESTO NON E IL SOLO CRITERIO DA APPLICARE ; AL RIGUARDO , LA TESI DELLA COMMISSIONE EQUIVALE AD INTRODURRE NELLO STATUTO , IN CONTRASTO CON LE DISPOSIZIONI DELL ' ART . 65 , UN PRINCIPIO DI PARALLELISMO ANNUALE ; QUINDI TALE OBBLIGO POSTO DALLO STATUTO NON HA NECESSARIAMENTE CARATTERE DECISIVO PER LA DECISIONE DA PRENDERE .        20 LA SCELTA DEI MEZZI E DELLE FORME PIU ADEGUATE ALL ' ATTUAZIONE DI UNA POLITICA DELLE RETRIBUZIONI VIENE LASCIATA DALL ' ART . 65 AL CONSIGLIO , MA DALLA STESSA NORMA RISULTA , AL N . 1 , 2* COMMA , CHE ESSO DEVE CONDURRE LA SUA POLITICA DI ADEGUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI ' NEL QUADRO DELLA POLITICA ECONOMICA E SOCIALE DELLE COMUNITA '  E , ALLA SECONDA FRASE DI TALE COMMA , CHE ESSO DEVE ' IN PARTICOLARE ' , TENER CONTO DELL '  ' EVENTUALE AUMENTO DEGLI STIPENDI DEL SETTORE PUBBLICO ' .    21 DA QUEST ' ULTIMA FRASE DISCENDE CHE , NELL ' ESERCIZIO DEL SUO POTERE DISCREZIONALE , IL CONSIGLIO DEVE TENER CONTO , EFFETTUANDO L ' ESAME ANNUALE DEL LIVELLO DELLE RETRIBUZIONI , DELL ' EVENTUALE AUMENTO DEGLI STIPENDI NEL SETTORE PUBBLICO NELL ' AMBITO DELL ' INSIEME DEI FATTORI CHE POSSONO ESSERE PRESI IN CONSIDERAZIONE .    22 CERTAMENTE , A QUANTO RISULTA DAL TERMINE ' IN PARTICOLARE ' , L ' ART . 65 NON OBBLIGA IL CONSIGLIO A TENER CONTO SOLTANTO DELL ' ANDAMENTO DEGLI STIPENDI DEI DIPENDENTI PUBBLICI NAZIONALI PER ADEGUARE LE RETRIBUZIONI DEI DIPENDENTI DELLE COMUNITA . TUTTAVIA , TALE NORMA COMPORTA CHE IL CONSIGLIO NON PUO , PER IL FATTO DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE ALTRI CRITERI , TRASCURARE DI TENER PRESENTE UNO DEI DUE CRITERI ESPRESSAMENTE MENZIONATI ALL ' ART . 65 , N . 1 , 2* COMMA , SECONDA FRASE .    23 D ' ALTRO CANTO VA RICORDATO CHE L ' ADEGUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI COMUNITARIE VIENE EFFETTUATO A POSTERIORI . NE CONSEGUE CHE I VARI ELEMENTI CHE IL CONSIGLIO DEVE PRENDERE IN ESAME SONO QUELLI RELATIVI AL PERIODO DI RIFERIMENTO .    24 ORA , E PACIFICO CHE , DURANTE IL PERIODO DI RIFERIMENTO LUGLIO 1979 - LUGLIO 1980 , GLI STIPENDI DEI DIPENDENTI PUBBLICI NAZIONALI HANNO BENEFICIATO , IN MEDIA , DI UN AUMENTO DI POTERE D ' ACQUISTO DELL ' ORDINE DELLO 0,2 % E PERFINO DELL ' 1,6 % DOPO RETTIFICA DEI DATI RIGUARDANTI L ' ITALIA . D ' ALTRONDE , IL CONSIGLIO , CHE , SECONDO I TERMINI STESSI DELL ' ART . 65 , N . 1 , 2* COMMA , E TENUTO AD ADOTTARE LA SUA DECISIONE NELL ' AMBITO DELLA POLITICA ECONOMICA E SOCIALE DELLE COMUNITA , SECONDO IL RAPPORTO ECONOMICO ANNUALE 1979-1980 , DEL NOVEMBRE 1979 HA SOLTANTO RACCOMANDATO AGLI STATI MEMBRI , PER IL PERIODO LUGLIO 1979 - LUGLIO 1980 CHE L ' AUMENTO DEL REDDITO MEDIO IN TERMINI REALI DELLA COMUNITA DOVESSE ESSERE QUASI NULLO , OSSIA LIMITATO AL MANTENIMENTO DEL POTERE D ' ACQUISTO SENZA ANDARE OLTRE .        25 L ' IMPUGNATO REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMPORTA , AL CONTRARIO , IN RAPPORTO ALLO STESSO PERIODO DI RIFERIMENTO , UNA DIMINUZIONE DEL POTERE D ' ACQUISTO DEGLI STIPENDI COMUNITARI DELL ' ORDINE DELL ' 1,6 % IN MEDIA . IL CONSIGLIO IGNORA COSI UN CRITERIO CHE E TENUTO A PRENDERE IN CONSIDERAZIONE , IN FORZA DELL ' ART . 65 , N . 1 , 2* COMMA , DELLO STATUTO , E CIOE L ' EVENTUALE AUMENTO DEGLI STIPENDI DEL SETTORE PUBBLICO NEGLI STATI MEMBRI , MENTRE LA SUA VALUTAZIONE DELLA ' POLITICA ECONOMICA E SOCIALE DELLE COMUNITA ' , PER IL PERIODO CONSIDERATO , LO AVEVA PORTATO A RACCOMANDARE LA CONSERVAZIONE DEL POTERE D ' ACQUISTO .    26 NE CONSEGUE CHE , DECIDENDO DI DIMINUIRE IL POTERE D ' ACQUISTO DEGLI STIPENDI COMUNITARI DELL ' 1,6 % IN MEDIA , MENTRE , DURANTE LO STESSO PERIODO DI RIFERIMENTO , QUELLO DELLE RETRIBUZIONI DEL SETTORE PUBBLICO NEGLI STATI MEMBRI E AUMENTATO DELLO 0,2 % - E PERFINO DELL ' 1,6 % DOPO RETTIFICA DEI DATI RIGUARDANTI L ' ITALIA - IL CONSIGLIO HA VIOLATO L ' ART . 65 , N . 1 , DELLO STATUTO .    27 ALLA LUCE DI QUANTO SOPRA NON SEMBRA NECESSARIO ESAMINARE GLI ALTRI MEZZI SOLLEVATI DALLA COMMISSIONE AGLI STESSI FINI .   SULL ' ADEGUAMENTO DEI COEFFICIENTI CORRETTORI   28 LA COMMISSIONE SOSTIENE , CON IL SETTIMO MEZZO , CHE , RIFIUTANDO DI ACCOGLIERE LA SUA PROPOSTA , NEL DICEMBRE 1980 , DI ADEGUARE TRIMESTRALMENTE I COEFFICIENTI CORRETTORI , E IN PARTICOLARE DI ADEGUARLI DAL 1* APRILE 1980 PER 11 PAESI , DI CUI TALUNI STATI MEMBRI E ALTRI PAESI TERZI , IN CUI IL TASSO DI AUMENTO DEL COSTO DELLA VITA ERA PARTICOLARMENTE ELEVATO - 10 % E PIU IN SEI MESI - IL CONSIGLIO HA VIOLATO , INNANZITUTTO , L ' ART . 65 , N . 2 , QUALE DOVREBBE ESSERE INTERPRETATO ALLA LUCE DELLA PRASSI FINO ALLORA SEGUITA , E , IN SECONDO LUOGO , IL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO SECONDO IL QUALE L ' AUTORITA COMPETENTE DOVREBBE GARANTIRE A TUTTI I DIPENDENTI UN POTERE D ' ACQUISTO EQUIVALENTE , INDIPENDENTEMENTE DALLA SEDE DI SERVIZIO .    29 IL CONSIGLIO CONTESTA INNANZITUTTO LA STESSA ESISTENZA DI UNA PRASSI E FA VALERE CHE L ' ART . 65 , N . 2 , NON GLI FA OBBLIGO DI COMPENSARE , A SCADENZE COSI RAVVICINATE , DEGLI AUMENTI DEL COSTO DELLA VITA . IN ORDINE ALL ' EVENTUALE INOSSERVANZA DEL PRINCIPIO DI PARITA DI TRATTAMENTO , IL CONSIGLIO , PUR RICONOSCENDO LA NECESSITA DI MANTENERE , PER TUTTI I DIPENDENTI , UN POTERE D ' ACQUISTO EQUIVALENTE INDIPENDENTEMENTE DALLA LORO SEDE DI SERVIZIO , RITIENE TUTTAVIA DI AVER LEGITTI    MAMENTE OPERATO ADEGUANDO SOLO DUE VOLTE ALL ' ANNO L ' INSIEME DELLE RETRIBUZIONI , UN QUANTO ESSO NON HA MAI AMMESSO UN SISTEMA DI INDICIZZAZIONE AUTOMATICA DELLE RETRIBUZIONI COMUNITARIE . UN OPERATO IN TAL SENSO NON SAREBBE CONTRARIO ALL ' ART . 65 , N . 2 , ANCHE SE PROVOCASSE TEMPORANEI SQUILIBRI NEL POTERE D ' ACQUISTO .    30 VA RICORDATO INNANZITUTTO CHE , COME LA CORTE HA DICHIARATO NELLA SENTENZA 19 NOVEMBRE 1981 ( CAUSA 194/80 , BENASSI , NON ANCORA PUBBLICATA ), IL COEFFICIENTE CORRETTORE DI CUI ALL ' ART . 65 APPARE COME LO STRUMENTO DI CUI IL CONSIGLIO DISPONE PER ADEGUARE LE RETRIBUZIONI DI TUTTI I DIPENDENTI DELLE COMUNITA .    31 STANDO COSI LE COSE , NEL SISTEMA REGOLATO DALL ' ART . 65 IL COEFFICIENTE CORRETTORE COSTITUISCE , A FIANCO DELL ' ADEGUAMENTO ANNUALE DI CUI AL N . 1 , UN MEZZO DI ADEGUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI IN CASO DI AUMENTO SENSIBILE DEL COSTO DELLA VITA .    32 DALLA FORMULAZIONE DELL ' ART . 65 , N . 2 , SI EVINCE CHE IL POTERE DI VALUTAZIONE DEL CONSIGLIO E MENO AMPIO IN QUESTA MATERIA CHE NON PER L ' ADEGUAMENTO ANNUALE DELLE RETRIBUZIONI : INFATTI TALE DISPOSIZIONE STABILISCE CHE ' IN CASO DI VARIAZIONE SENSIBILE DEL COSTO DELLA VITA , IL CONSIGLIO DECIDE . . . SULLE MISURE DI ADEGUAMENTO DEI COEFFICIENTI CORRETTORI . . . '  IL CHE IMPLICA CHE , QUANDO IL COSTO DELLA VITA AUMENTA SENSIBILMENTE , IL CONSIGLIO E TENUTO A PRENDERE MISURE DI ADEGUAMENTO DEI COEFFICIENTI CORRETTORI .    33 INOLTRE , LA FINALITA DI TALE DISPOSIZIONE , COME RICONOSCE LO STESSO CONSIGLIO , E QUELLA DI GARANTIRE LA CONSERVAZIONE DI UN POTERE D ' ACQUISTO EQUIVALENTE PER TUTTI I DIPENDENTI , INDIPENDENTEMENTE DALLA SEDE DI SERVIZIO , IN CONFORMITA AL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO .    34 NE CONSEGUE CHE IL POTERE DI CUI DISPONE IL CONSIGLIO CONSISTE , NON NEL DETERMINARE SE LA PERIODICITA DELL ' ADEGUAMENTO DEI COEFFICIENTI CORRETTORI DEBBA ESSERE SEMESTRALE O TRIMESTRALE , MA NELL ' ACCERTARE SE SI SIA VERIFICATO O MENO UN AUMENTO SENSIBILE DEL COSTO DELLA VITA E , IN CASO AFFERMATIVO , NEL TRARNE LE DEBITE CONSEGUENZE .    35 NELLA FATTISPECIE IN ESAME , LA COMMISSIONE AVEVA PROPOSTO UN ULTERIORE ADEGUAMENTO INTERMEDIO PER I PAESI IN CUI L ' INFLAZIONE RAGGIUNGEVA ALMENO IL 10 % A SEMESTRE METTENDO IN RILIEVO , NELLA SUA PROPOSTA , CHE SI TRATTAVA DI UN     AUMENTO SENSIBILE IN QUANTO L ' INFLAZIONE ANNUA RILEVATA NELLA COMUNITA EUROPEA ERA DELL ' ORDINE DEL 10,3 % .    36 IL CONSIGLIO , NON AVENDO CONTESTATO CHE TALE INCREMENTO DEL COSTO DELLA VITA ERA DI SENSIBILE AMPIEZZA , NON POTEVA CONSEGUENTEMENTE RIFIUTARSI DI ADOTTARE I PROVVEDIMENTI DI ADEGUAMENTO DEI COEFFICIENTI CORRETTORI PER I PAESI DI CUI TRATTASI , IN CONFORMITA ALL ' ART . 65 , N . 2 , E L ' ASSENZA DI UNA PRASSI IN ORDINE AD ADEGUAMENTI TRIMESTRALI NON GLI POTEVA CONSENTIRE , NELL ' AMBITO DEL SUO POTERE DI VALUTAZIONE QUALE DEFINITO IN PRECEDENZA , DI RIFIUTARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI ALL ' ESATTA APPLICAZIONE DELLA SUDDETTA DISPOSIZIONE .    37 ALLA LUCE DI QUANTO SOPRA , IL SETTIMO MEZZO DELLA COMMISSIONE DEVE ESSERE ACCOLTO E IL REGOLAMENTO N . 187/81 DEVE ESSERE ANNULLATO IN QUANTO IMPLICA IL RIFIUTO DA PARTE DEL CONSIGLIO DI ADOTTARE , COME GLI IMPONEVA L ' ART . 65 , N . 2 , DELLO STATUTO , I PROVVEDIMENTI DI ADEGUAMENTO DEI COEFFICIENTI CORRETTORI VIGENTI PER 11 PAESI IN CUI IL TASSO DI INFLAZIONE ERA PARTICOLARMENTE ELEVATO .    38 DAL COMPLESSO DI QUANTO PRECEDE RISULTA CHE IL REGOLAMENTO N . 187/81 , NONCHE GLI ARTT . 1 , LETT . A ), 2 , LETT . A ), 2 , LETT . B ), E 11 , 1* COMMA , DEL REGOLAMENTO N . 397/81 , IN QUANTO SONO LA CONSEGUENZA DEL PRECEDENTE , VANNO ANNULLATI .    39 TUTTAVIA , AL FINE DI EVITARE UNA DISCONTINUITA NEL REGIME DELLE RETRIBUZIONI , E OPPORTUNO CHE LE DISPOSIZIONI DEI REGOLAMENTI ANNULLATI RELATIVE ALL ' ADEGUAMENTO DEGLI STIPENDI DEI DIPENDENTI COMUNITARI CONTINUINO AD AVER EFFETTO FINO A CHE IL CONSIGLIO AVRA EMANATO I PROVVEDIMENTI CHE E TENUTO AD ADOTTARE PER DARE ESECUZIONE ALLA PRESENTE SENTENZA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  40 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE SE NE E STATA FATTA RICHIESTA .    41 NELLA FATTISPECIE , NESSUNA DELLE PARTI HA CONCLUSO IN TAL SENSO . LE SPESE VANNO QUINDI COMPENSATE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 20 GENNAIO 1981 , N . 187 ( GU L 21 , PAG . 18 , SOSTITUITO DAL TESTO PUBBLICATO NELLA GU 16 MAGGIO 1981 , L 130 , PAG . 26 ), NONCHE GLI ARTT . 1 , LETT . A ), 2 , LETT . A ), 2 , LETT . B ) E 11 , 1* COMMA , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 10 FEBBRAIO 1981 , N . 397 ( GU L 46 , PAG . 1 , SOSTITUITO DAL TESTO PUBBLICATO NELLA GU 16 MAGGIO 1981 , L 130 , PAG . 29 ), IN QUANTO SONO LA CONSEGUENZA DEL REGOLAMENTO N . 187/81 , SONO ANNULLATI .   2*LE DISPOSIZIONI DEI SUDDETTI REGOLAMENTI CONCERNENTI L ' ADEGUAMENTO DEGLI STIPENDI DEI DIPENDENTI COMUNITARI CONTINUERANNO AD AVERE EFFETTO FINO A CHE IL CONSIGLIO NON AVRA EMANATO I PROVVEDIMENTI CHE E TENUTO AD ADOTTARE PER DARE ESECUZIONE ALLA PRESENTE SENTENZA .   3*LE SPESE SONO COMPENSATE .