CELEX: 22007A1217(05)
Language: it
Date: 2007-12-20 00:00:00
Title: Accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica del Mozambico

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22007A1217(05)

Accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica del Mozambico  

Gazzetta ufficiale n. L 331 del 17/12/2007 pag. 0035 - 0038

		20071122Accordodi partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica del MozambicoLA COMUNITÀ EUROPEA, di seguito denominata "la Comunità",eLA REPUBBLICA DEL MOZAMBICO, di seguito denominata "Mozambico",di seguito denominate "le parti",CONSIDERANDO le intense relazioni di cooperazione esistenti tra la Comunità e il Mozambico, in particolare nell’ambito dell’accordo di Cotonou, nonché il loro desiderio comune di rafforzare tali relazioni,CONSIDERANDO il desiderio delle parti di promuovere lo sfruttamento responsabile delle risorse alieutiche attraverso la cooperazione,TENENDO CONTO della convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare,RICONOSCENDO che il Mozambico esercita i propri diritti di sovranità o di giurisdizione in una zona che si estende fino a 200 miglia nautiche dalle linee di base, conformemente alla convenzione delle Nazioni unite sul diritto del mare,DETERMINATE ad applicare le decisioni e le raccomandazioni adottate dalle pertinenti organizzazioni regionali di cui le parti sono membri,CONSAPEVOLI dell’importanza dei principi stabiliti dal Codice di condotta per una pesca responsabile adottato in occasione della conferenza della FAO del 1995,DETERMINATE a cooperare, nel reciproco interesse, alla promozione di una pesca responsabile al fine di garantire la conservazione a lungo termine e lo sfruttamento sostenibile delle risorse biologiche marine,CONVINTE che da tale cooperazione debbano scaturire misure e iniziative complementari, sinergiche e conformi agli obiettivi politici, siano esse adottate congiuntamente o separatamente,DECISE, ai fini di tale cooperazione, ad instaurare il dialogo necessario per attuare la politica della pesca del Mozambico coinvolgendo gli operatori della società civile,DESIDEROSE di stabilire le modalità e le condizioni per l’esercizio della pesca da parte delle navi comunitarie nelle acque del Mozambico e per il sostegno della Comunità a favore di una pesca responsabile in tali acque,RISOLUTE a promuovere una cooperazione economica più stretta nell’industria della pesca e nelle attività correlate favorendo la cooperazione tra imprese di entrambe le parti,CONVENGONO QUANTO SEGUE:Articolo 1Campo di applicazioneIl presente accordo stabilisce i principi, le norme e le procedure che disciplinano:- la cooperazione economica, finanziaria, tecnica e scientifica nel settore della pesca al fine di promuovere una pesca responsabile nella zona di pesca del Mozambico, onde garantire la conservazione e lo sfruttamento sostenibile delle risorse alieutiche e contribuire allo sviluppo del settore della pesca mozambicano,- le condizioni per l’accesso dei pescherecci comunitari alla zona di pesca del Mozambico,- la cooperazione relativa alle modalità di controllo della pesca nella zona di pesca del Mozambico, al fine di garantire l’osservanza delle succitate condizioni, l’efficacia delle misure di conservazione e di gestione degli stock ittici e la lotta contro la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata,- le associazioni tra operatori intese a sviluppare, nell’interesse comune, attività economiche nel settore della pesca e attività correlate.Articolo 2DefinizioniAi fini del presente accordo valgono le seguenti definizioni:a) "autorità del Mozambico": il ministero della pesca della Repubblica del Mozambico;b) "autorità della Comunità": la Commissione europea;c) "zona di pesca del Mozambico": le acque marittime del Mozambico in cui la pesca è autorizzata;d) "peschereccio": qualsiasi imbarcazione utilizzata per la pesca conformemente alla normativa del Mozambico;e) "nave comunitaria": un peschereccio battente bandiera di uno Stato membro della Comunità e registrato nella Comunità;f) "commissione mista": una commissione composta da rappresentanti della Comunità e del Mozambico, secondo quanto previsto all’articolo 9 del presente accordo;g) "trasbordo": il trasferimento, effettuato nell’area portuale, della totalità o di parte del pescato detenuto a bordo di un peschereccio verso un’altra imbarcazione;h) "armatore": la persona legalmente responsabile di un peschereccio, che lo dirige e lo controlla;i) "marinai ACP": qualsiasi marinaio che sia cittadino di un paese non europeo firmatario dell’accordo di Cotonou.Articolo 3Principi e obiettivi relativi all’attuazione del presente accordo1. Le due parti si impegnano a promuovere una pesca responsabile nelle acque del Mozambico, secondo quanto previsto dal Codice di condotta per una pesca responsabile della FAO e in base al principio della non discriminazione tra le varie flotte pescherecce operanti in tali acque.2. Le parti cooperano al fine di valutare i risultati dell’attuazione della politica adottata dal governo del Mozambico in materia di pesca nonché le misure, i programmi e le azioni realizzate nell’ambito dell’accordo; a tal fine esse instaurano un dialogo politico nel settore della pesca. I risultati delle valutazioni sono analizzati dalla commissione mista prevista all’articolo 9 del presente accordo.3. Le parti si impegnano a garantire l’attuazione del presente accordo in conformità dei principi di buon governo economico e sociale, tenendo conto dello stato degli stock ittici.4. L’ingaggio di marinai del Mozambico a bordo delle navi comunitarie è disciplinato dalla Dichiarazione dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro, che si applica di diritto ai contratti corrispondenti e alle condizioni generali di lavoro. Questo vale in particolare per la libertà di associazione, il riconoscimento effettivo del diritto di contrattazione collettiva dei lavoratori e l’eliminazione della discriminazione in materia di impiego e professione. Ai marinai originari di paesi ACP diversi dal Mozambico vengono riservate le stesse condizioni.5. Le parti si consultano prima di adottare qualsiasi decisione atta ad incidere sulle attività delle navi comunitarie nell’ambito del presente accordo.Articolo 4Cooperazione in campo scientifico1. Nel periodo di applicazione del presente accordo la Comunità e le autorità del Mozambico si adoperano per sorvegliare l’evoluzione delle risorse nella zona di pesca del Mozambico.2. Le parti si impegnano a consultarsi, nell’ambito di un gruppo di lavoro scientifico congiunto o nell’ambito delle organizzazioni internazionali competenti, al fine di garantire la gestione e la conservazione delle risorse biologiche nell’Oceano Indiano e cooperare alla ricerca scientifica nei settori pertinenti.3. In conformità di quanto previsto al paragrafo 2, le due parti si consultano nell’ambito della commissione mista di cui all’articolo 9 e adottano congiuntamente misure di conservazione volte a garantire la gestione sostenibile degli stock ittici che interessano le attività delle navi comunitarie.Articolo 5Accesso delle navi comunitarie alle zone di pesca nelle acque del Mozambico1. Il Mozambico si impegna ad autorizzare le navi comunitarie a esercitare attività di pesca nella propria zona di pesca, conformemente alle disposizioni del presente accordo, compresi il protocollo e l’allegato.2. Le attività di pesca disciplinate dal presente accordo sono soggette alle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in Mozambico. Le autorità del Mozambico notificano alla Commissione qualsiasi modifica della suddetta legislazione.3. Il Mozambico si impegna ad adottare tutte le disposizioni necessarie all’effettiva applicazione delle disposizioni del protocollo in materia di controllo delle attività di pesca. Le navi comunitarie cooperano con le autorità mozambicane preposte al controllo della pesca.4. La Comunità si impegna ad adottare tutte le misure opportune per garantire che le proprie navi rispettino le disposizioni del presente accordo nonché la legislazione che disciplina la pesca nella zona di pesca del Mozambico.Articolo 6Licenze1. Possono svolgere attività di pesca nella zona di pesca del Mozambico solo le navi comunitarie che detengano a bordo una licenza o una copia della licenza di pesca rilasciata in virtù del presente accordo e del protocollo ad esso allegato.2. La procedura per il rilascio di una licenza di pesca per una nave, i canoni applicati agli armatori e le relative modalità di pagamento sono specificati nell’allegato del protocollo.Articolo 7Contropartita finanziaria1. La Comunità concede al Mozambico una contropartita finanziaria in conformità delle condizioni stabilite nel protocollo e negli allegati. Tale contropartita unica è definita sulla base delle due componenti seguenti:a) l’accesso delle navi comunitarie alle acque e alle risorse alieutiche del Mozambico; eb) il sostegno finanziario della Comunità a favore di una pesca responsabile e di uno sfruttamento sostenibile delle risorse alieutiche nelle acque del Mozambico.2. La componente della contropartita finanziaria di cui al paragrafo 1, lettera b), è stabilita in funzione degli obiettivi identificati di comune accordo dalle parti in conformità del protocollo, che dovranno essere conseguiti nell’ambito della politica settoriale della pesca definita dal governo mozambicano sulla base di una programmazione annuale e pluriennale per l’attuazione di tale politica.3. La contropartita finanziaria della Comunità è versata annualmente secondo le modalità stabilite nel protocollo, fatte salve le disposizioni del presente accordo e del protocollo concernenti l’eventuale modifica del suo importo per i seguenti motivi:a) gravi circostanze, ad esclusione dei fenomeni naturali, che impediscano l’esercizio della pesca nelle acque del Mozambico;b) una riduzione delle possibilità di pesca concesse alle navi comunitarie, stabilita di comune accordo dalle parti ai fini della gestione degli stock considerati, se tale provvedimento è ritenuto necessario per garantire la conservazione e lo sfruttamento sostenibile delle risorse alla luce dei migliori pareri scientifici disponibili;c) un aumento delle possibilità di pesca concesse alle navi comunitarie, stabilito di comune accordo dalle parti, purché tale provvedimento risulti compatibile con lo stato delle risorse alla luce dei migliori pareri scientifici disponibili;d) la revisione delle condizioni relative al sostegno finanziario per l’attuazione della politica settoriale della pesca in Mozambico, ove ciò sia giustificato dai risultati della programmazione annuale e pluriennale osservati dalle parti;e) la denuncia del presente accordo ai sensi dell’articolo 12;f) la sospensione del presente accordo ai sensi dell’articolo 13.Articolo 8Promozione della cooperazione tra gli operatori economici e nella società civile1. Le parti promuovono la cooperazione economica, scientifica e tecnica nel settore della pesca e nei settori connessi. Esse si consultano ai fini del coordinamento delle misure che possono essere adottate a questo scopo.2. Le parti incoraggiano lo scambio di informazioni sulle tecniche e gli attrezzi da pesca, i metodi di conservazione e i processi industriali di trasformazione dei prodotti della pesca.3. Le parti si adoperano per creare condizioni atte a favorire le relazioni tra le rispettive imprese in campo tecnico, economico e commerciale, creando i presupposti per lo sviluppo del commercio e degli investimenti.4. Le parti si impegnano ad attuare un piano d’azione con la partecipazione di operatori del Mozambico e della Comunità al fine di dare impulso agli sbarchi di prodotti ittici in Mozambico da parte di navi comunitarie.5. Le parti promuovono, in particolare, la costituzione di società miste che perseguano un interesse comune, nel rigoroso rispetto della legislazione vigente in Mozambico e nella Comunità.Articolo 9Commissione mista1. È costituita una commissione mista incaricata di controllare l’applicazione del presente accordo. La commissione mista espleta le seguenti funzioni:a) controlla l’esecuzione, l’interpretazione e l’applicazione dell’accordo e segnatamente la definizione della programmazione annuale e pluriennale prevista all’articolo 7, paragrafo 2, e ne valuta l’attuazione;b) coordina le questioni di comune interesse in materia di pesca;c) funge da organo di conciliazione per le controversie eventualmente derivanti dall’interpretazione o dall’applicazione dell’accordo;d) riconsidera eventualmente il livello delle possibilità di pesca e, di conseguenza, della contropartita finanziaria;e) svolge qualsiasi altra funzione stabilita dalle parti di comune accordo.2. La commissione mista esercita le sue funzioni tenendo conto dei risultati delle consultazioni scientifiche previste all’articolo 4 del presente accordo.3. La commissione mista si riunisce almeno una volta all’anno, alternativamente in Mozambico e nella Comunità, ed è presieduta dalla parte ospitante. Essa si riunisce in sessione straordinaria su richiesta di una delle parti.Articolo 10Zona geografica di applicazioneIl presente accordo si applica, da una parte, ai territori in cui trova applicazione il trattato che istituisce la Comunità europea, alle condizioni ivi stabilite e, dall’altra, al territorio del Mozambico.Articolo 11DurataIl presente accordo si applica per un periodo di cinque anni decorrente dalla sua entrata in vigore; esso è tacitamente rinnovabile per ulteriori periodi di cinque anni, salvo denuncia notificata in conformità dell’articolo 12.Articolo 12Denuncia1. Il presente accordo può essere denunciato da una delle parti in caso di circostanze gravi diverse dai fenomeni naturali, non soggette al ragionevole controllo di una delle parti, tali da impedire l’esercizio dell’attività di pesca nelle acque del Mozambico. Il presente accordo può essere inoltre denunciato da ciascuna delle parti in caso di degrado degli stock interessati, constatazione di un livello ridotto di sfruttamento delle possibilità di pesca concesse alle navi comunitarie o mancato rispetto degli impegni assunti dalle parti in materia di lotta contro la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata.2. La parte interessata notifica per iscritto all’altra parte l’intenzione di denunciare l’accordo almeno sei mesi prima della scadenza del periodo iniziale o di ogni periodo supplementare.3. L’invio della notifica di cui al paragrafo 2 comporta l’avvio di consultazioni tra le parti.4. L’ammontare della contropartita finanziaria prevista all’articolo 7 per l’anno in cui prende effetto la denuncia dell’accordo è ridotto proporzionalmente, pro rata temporis.Articolo 13Sospensione1. L’applicazione del presente accordo può essere sospesa su iniziativa di una delle parti in caso di grave disaccordo in merito all’applicazione delle relative disposizioni. Ai fini della sospensione dell’applicazione del protocollo la parte interessata è tenuta a notificare la sua intenzione per iscritto almeno tre mesi prima della data prevista di entrata in vigore della sospensione. Al ricevimento della notifica le parti avviano consultazioni al fine di risolvere in via amichevole le divergenze fra loro insorte.2. L’ammontare della contropartita finanziaria prevista all’articolo 7 è ridotto proporzionalmente, pro rata temporis, in funzione della durata della sospensione.Articolo 14Protocollo e allegatoIl protocollo, l’allegato e le appendici formano parte integrante del presente accordo.Articolo 15Disposizioni applicabili del diritto nazionaleLe attività delle navi comunitarie operanti nelle acque del Mozambico sono disciplinate dalla normativa applicabile nel suddetto Stato, salvo diversa disposizione del presente accordo, del protocollo, dell’allegato e delle appendici.Articolo 16AbrogazioneIl presente accordo abroga e sostituisce, alla data della sua entrata in vigore, l’accordo tra la Comunità europea e il governo della Repubblica del Mozambico sulla pesca al largo del Mozambico, entrato in vigore il 31 dicembre 2003.Articolo 17Entrata in vigoreIl presente accordo, redatto in duplice esemplare in lingua bulgara, ceca, danese, estone, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, lettone, lituana, maltese, neerlandese, polacca, portoghese, rumena, slovacca, slovena, spagnola, svedese, tedesca e ungherese, ciascun testo facente ugualmente fede, entra in vigore il 1o gennaio 2007.--------------------------------------------------