CELEX: 62009CA0304
Language: it
Date: 2010-12-22 00:00:00
Title: Causa C-304/09: Sentenza della Corte (Prima Sezione) 22 dicembre 2010 — Commissione europea/Repubblica italiana (Inadempimento da parte di uno Stato — Aiuti a favore di società recentemente quotate in Borsa — Recupero)

26.2.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 63/6
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) 22 dicembre 2010 — Commissione europea/Repubblica italiana
   (Causa C-304/09) (1)
   
   (Inadempimento da parte di uno Stato - Aiuti a favore di società recentemente quotate in Borsa - Recupero)
   2011/C 63/11
   Lingua processuale: l'italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: L. Flynn, E. Righini e V. Di Bucci, agenti)
   
      Convenuta: Repubblica italiana (rappresentanti: G. Palmieri e P. Gentili, agenti)
   
      Oggetto
   
   Inadempimento di uno Stato — Omessa presa in considerazione, entro il termine impartito, delle misure necessarie per conformarsi agli artt. 2, 3 e 4 della decisione della Commissione 16 marzo 2005, 2006/261/CE, relativa al regime di aiuti C 8/2004 (ex NN 164/2003) cui l’Italia ha dato esecuzione a favore di società recentemente quotate in borsa [notificata con il numero C(2005) 591], (GU L 94, pag. 42)
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Non avendo adottato, entro i termini stabiliti, tutti i provvedimenti necessari al fine di sopprimere il regime di aiuti dichiarato illegittimo ed incompatibile con il mercato comune dalla decisione della Commissione 16 marzo 2005, 2006/261/CE, relativa al regime di aiuti C 8/2004 (ex NN 164/2003) cui l’Italia ha dato esecuzione a favore di società recentemente quotate in Borsa, e di recuperare presso i beneficiari gli aiuti concessi in virtù di tale regime, la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi che ad essa incombono in forza degli artt. 2 e 3 di tale decisione.
            
         
               2)
            
            
               La Repubblica italiana è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 256 del 24.10.2009.