CELEX: 31988R4096
Language: it
Date: 1988-12-16 00:00:00
Title: REGOLAMENTO (CEE) N. 4096/88 DEL CONSIGLIO del 16 dicembre 1988 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni tabacchi lavorati e manifatturati nelle isole Canarie (1989) #

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31988R4096

REGOLAMENTO (CEE) N. 4096/88 DEL CONSIGLIO del 16 dicembre 1988 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni tabacchi lavorati e manifatturati nelle isole Canarie (1989)  -   

Gazzetta ufficiale n. L 363 del 30/12/1988 pag. 0017 - 0018

REGOLAMENTO (CEE) N. 4096/88 DEL CONSIGLIO del 16 dicembre 1988 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni tabacchi lavorati e manifatturati nelle isole Canarie (1989) IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto l'atto di adesione della Spagna e del Portogallo, in particolare l'articolo 2 del protocollo n. 2 ad esso allegato,  vista la proposta della Commissione,  considerando che l'articolo 2 del protocollo n. 2 e l'arti- colo 10 del protocollo n. 3 dell'atto di adesione prevedono che, a decorrere dal 1g gennaio 1986, i tabacchi lavorati del capitolo 24 della nomenclatura combinata manifatturati nelle isole Canarie beneficino nel territorio doganale della Comunità  dell'esenzione dai dazi doganali nei limiti di contingenti tariffari comunitari annuali; che tale preferenza tariffaria si applica solo ai prodotti per cui sono state effettuate importazioni negli ultimi cinque anni; che, calcolati in base al suddetto  articolo 2, i volumi contingentali per le sigarette del codice NC 2402 20 00 e per i sigari e sigaretti del codice NC 2402 10 00 ammontano, rispettivamente, a 19 098 milioni di unità e a 320,608 milioni di unità; che non esistono importazioni di altri tabacchi lavorati del capitolo 24 della nomenclatura combinata; che pertanto occorre aprire tali  contingenti tariffari per l'anno 1989;  considerando che occorre fissare le norme di marchiatura per i prodotti in causa;  considerando che occorre garantire, in particolare, l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità a detti contingenti nonché l'applicazione senza interruzione delle aliquote previste per detti contingenti a tutte le  importazioni dei prodotti in questione in ciascuno degli Stati membri, fino ad esaurimento dei contingenti; che non occorre prevedere una ripartizione fra gli Stati membri, senza pregiudizio del prelievo, sul volume dei contingenti dei quantitativi che  corrispondono al loro fabbisogno in condizioni e secondo una procedura da determinare; che questo modo di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione che deve in particolare poter seguire il grado di esaurimento  dei contingenti comunitari ed informarne gli Stati membri;  considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione delle quote prelevate da detta unione economica  possono essere effettuate da uno dei suoi membri,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:    Articolo 1 1.  Dal 1g gennaio al 31 dicembre 1989, i dazi applicabili all'importazione dei prodotti qui di seguito elencati sono sospesi ai livelli e nei limiti dei contingenti tariffari comunitari indicati a lato:  Numero d'ordine Codici NC Designazione delle merci Volume contingentale (in milioni di unità) Dazio contingentale 09.0401 2402 20 00 Sigarette manifatturate nelle Isole Canarie  19 098 esenzione 09.0403 2402 10 00 Sigari e sigaretti manifatturati nelle Isole Canarie 320,608 esenzione 2.  I prodotti contemplati dal presente regolamento possono essere ammessi al beneficio dei contingenti tariffari soltanto se, al momento della loro presentazione alle autorità incaricate delle formalità di ammissione ai fini della loro immissione  in libera pratica sul territorio doganale della Comunità, sono presentati in imballaggi recanti l'indicazione, chiaramente visibile e perfettamente leggibile, «Manifat- turati nelle isole Canarie» o la sua traduzione in un'altra lingua ufficiale della Comunità.  Articolo 2 I contingenti comunitari di cui all'articolo 1 sono gestiti dalla Commissione che può prendere qualsiasi misura amministra- tiva utile per assicurare la gestione efficace dei contingenti stessi.  Articolo 3 Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica la quale include una domanda di beneficio preferenziale per un prodotto accompagnato da un certificato d'origine e soggetto ad un importo fisso a  dazio nullo, e se questa dichiarazione è accettata dalle autorità doganali, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo di un quantitativo corrispondente a questo fabbisogno.  Le domande di prelievo, con l'indicazione della data di accettazione delle suddette dichiarazioni, devono essere trasmesse senza ritardo alla Commissione.  I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica, da parte delle autorità doganali dello Stato membro interessato, nella misura in cui il saldo disponibile del  suddetto importo lo permetta.  Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati, esso li riversa non appena possibile nel volume dei contingenti.  L'assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande, se i quantitativi richiesti sono superiori al saldo disponibile del volume dei contingenti. Gli Stati membri sono informati dalla Commissione secondo le stesse modalità.  Articolo 4 1.  Gli Stati membri prendono le disposizioni utili affinché i prelievi effettuati in applicazione dell'articolo 3 rendano possibili le imputazioni senza discontinuità sulle loro parti cumulate dei contingenti comunitari.  2.  Essi garantiscono agli importatori del prodotto in questione il libero accesso ai contingenti finché lo consente il saldo del volume dei contingenti.  3.  Gli Stati membri procedono all'imputazione delle importazioni dei prodotti in questione ai loro prelievi, man mano che tali prodotti sono presentati in dogana, accompagnati da dichiarazioni di immissione in libera pratica.  4.  Il grado di esaurimento dei contingenti viene rilevato in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 3.  Articolo 5 A richiesta della Commissione, gli Stati membri la informano delle importazioni dei prodotti in questione effettivamente imputate sui contingenti.  Articolo 6 Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché sia rispettato il presente regolamento.  Articolo 7 Il presente regolamento entra in vigore il 1g gennaio 1989.   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, addì 16 dicembre 1988.  Per il Consiglio Il Presidente G. GENNIMATAS EWG:L000UMBI04.93 FF: 0UIT;   SETUP: 01;   Hoehe: 808 mm;   145 Zeilen;   6548 Zeichen;  Bediener: HELM   Pr.: B;  Kunde: ................................