CELEX: C1999/281/47
Language: it
Date: 1999-10-02 00:00:00
Title: Causa T-171/99: Ricorso della British Steel plc contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 23 luglio 1999

C 281/24                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         2.10.1999
Ricorso della Diputación Foral de Alava contro la Com-                       Hardt, ha proposto dinanzi al Tribunale di prime grado delle
missione delle Comunità europee, presentato il 13 luglio                      Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
                                1999                                          Comunità europee.
                          (Causa T-168/99)                                    La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                              — annullare la decisione impugnata per i motivi esposti nel
                           (1999/C 281/45)                                         ricorso;
                                                                              — condannare la Commissione alle spese di causa, comprese
                                                                                   quelle della ricorrente.
                   (Lingua processuale: lo spagnolo)
Il 13 luglio 1999 la Diputación Foral de Alava, con gli                      Motivi e principali argomenti
avv.ti Antonio Creus Carreras e Begoña Uriarte Valiente, con
domicilio eletto presso lo studio Cuatrecasas Abogados, Av.
                                                                              La ricorrente, società di diritto britannico, ha già sollevato
d’Auderghem 78, 1040 Bruxelles, ha presentato dinanzi al
                                                                              questioni analoghe in quattro ricorsi contro la Commissione,
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
                                                                              attualmente pendenti dinanzi al Tribunale di primo grado delle
contro la Commissione delle Comunità europee.
                                                                              Comunità europee (1).
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                               Con questo ricorso essa fa presente che la Commissione ha
— dichiarare nulla la decisione della Commissione 31 marzo                    approvato l’erogazione di sovvenzioni all’industria carbonifera
     1999, nella parte in cui apre un procedimento di aiuti di                spagnola nel 1999. Secondo la ricorrente la decisione impu-
     Stato avverso i provvedimenti fiscali previsti nelle Normas              gnata dev’essere annullata in toto o in parte per i seguenti
     Forales de Alava nn. 22/1994 e 24/1996, e chiede che lo                  motivi:
     Stato spagnolo sospenda l’abbuono dalle dette norme                      — la Commissione non ha il potere di approvare l’aiuto in
     previsto all’impresa Ramondin S.A.;                                           base all’art. 1, n. 1, del Codice, a meno che l’aiuto non sia
                                                                                   conforme agli artt. 2-9 del Codice medesimo;
— condannare la Commissione alle spese di causa.
                                                                              — l’approvazione di un aiuto statale ha costituito violazione
                                                                                   di una norma procedurale sostanziale e/o ha violato il
Motivi e principali argomenti                                                      Trattato CECA e o una norma relativa alla sua applicazione;
                                                                              — la Commissione non ha motivato adeguatamente o non ha
Il presente ricorso è diretto contro la decisione con la quale la                  motivato affatto, nella decisione impugnata, l’approvazio-
Commissione ha considerato aiuti di Stato incompatibili con                        ne dell’aiuto in parecchi casi.
il mercato comune taluni provvedimenti fiscali applicati
all’impresa Ramondin S.A.
                                                                              (1) V. cause T-110/98 (GU C 299 del 26.9.1998, pag. 38) ; T-111/98
                                                                                  (GU C 299 del 26.9.1998, pag. 39) ; T-12/99 (GU C 86 del
I motivi e i principali argomenti sono analoghi a quelli dedotti                  27.3.1999, pag. 25) ; T-63/99 (GU C 160 del 5.6.1999, pag. 26).
nella causa T-127/99, Teritorio Histórico de Alava Arabako
Foru Aldundia/Diputación Foral de Alava/Commissione.
                                                                              Ricorso della British Steel plc contro la Commissione
                                                                                  delle Comunità europee, proposto il 23 luglio 1999
Ricorso della RJB Mining plc contro la Commissione delle
       Comunità europee, proposto il 20 luglio 1999                                                     (Causa T-171/99)
                          (Causa T-170/99)                                                               (1999/C 281/47)
                           (1999/C 281/46)
                                                                                                   (Lingua processuale: l’inglese)
                     (Lingua processuale: l’inglese)                          Il 23 luglio 1999, la British Steel plc, con gli avv.ti Philip G.H.
                                                                              Collins e Matthew Levitt, con domicilio eletto in Lussemburgo,
                                                                              presso lo studio dell’avv. Marc Loesch, 11, rue Goethe, ha
Il 20 luglio 1999 la RJB Mining plc, con gli avv.ti Mark Brealy               proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
e Jonathan Lawrence, con domicilio eletto in Lussemburgo                      europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
presso lo studio legale Arendt e Medernach, 8-10 rue Mathias                  europee.
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La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                             le misure necessarie per adeguarsi alla sentenza, ai sensi
                                                                            dell’art. 34 del Trattato. Il 23 aprile 1999, la Commissione
     ai sensi dell’art. 40 del Trattato CECA:                               restituiva alla ricorrente la somma di 12 milioni di euro,
                                                                            affermando comunque che non riteneva necessario pagare
     — ordinare alla Commissione il pagamento alla British                  interessi su tale somma.
          Steel della somma di 3 533 474 sterline, o ogni altra
          somma che il Tribunale ritenga appropriata;                       La ricorrente afferma che, imponendo e ricevendo il pagamen-
                                                                            to di un’ammenda che era, nei limiti individuati dal Tribunale,
     — ordinare alla Commissione di pagare alla British Steel,              illegittima, la Commissione si è illegittimamente rifiutata
          al tasso che il Tribunale ritenga appropriato, gli                di risarcire la ricorrente con il pagamento degli interessi
          interessi sulla somma di 3 533 474 sterline (o ogni               sull’ammenda versata. Come diretto risultato di tale comporta-
          altra somma come sopra indicato) dal 24 aprile 1999               mento della Commissione, il quale costituisce un «errore» nel
          fino al giudizio definitivo di questo Tribunale;                  senso di cui all’art. 40 de Trattato CECA, la ricorrente ha
                                                                            sofferto una considerevole perdita economica. La Commis-
     — ordinare alla Commissione di pagare alla British Steel               sione dovrebbe quindi essere obbligata a pagare il risarcimento
          gli interessi, al tasso dell’8 %, sulla somma di cui ai           corrispondente al mancato guadagno sulla somma di 12 milio-
          punti sopra che il Tribunale ordinerà di pagare, a                ni di euro a partire dalla data in cui l’ammenda è stata versata
          partire dalla data della sentenza in tale causa fino al           fino al 23 aprile 1999, insieme con gli interessi su tale somma
          relativo pagamento;                                               fino alla data del pagamento.
     oppure, in subordine: ai sensi dell’art. 34 del Trattato               In subordine, la ricorrente sostiene che la Commissione è
     CECA:                                                                  responsabile ai sensi dell’art. 34 del Trattato CECA. Ai sensi
                                                                            delle disposizioni di tale articolo, quando una decisione della
     — dichiarare la           decisione della Commissione                  Commissione è stata annullata dalla Corte, la Commissione
          94/215/CECA affetta da vizi tali da rendere la Comu-              deve prendere i provvedimenti che l’esecuzione della decisione
          nità responsabile;                                                di annullamento importa. Se, entro un intervallo di tempo
                                                                            ragionevole, la Commissione non ha adottato i provvedimenti
     — dichiarare che, a causa dell’errore della Commissione,               necessari per adeguarsi alla sentenza, è ammesso ricorso per
          è derivato alla British Steel uno speciale e diretto              risarcimento dinanzi alla Corte. Nella fattispecie, la Commis-
          pregiudizio dall’essere stata privata illegittimamente            sione non ha adottato le misure necessarie ad adeguarsi alla
          dell’uso di 12 000 000 di euro a partire dalla data del           sentenza poiché non ha proceduto alla piena restitutio in
          pagamento di tale somma alla Commissione avvenuta                 integrum e quindi a risarcire la ricorrente del mancato guadagno
          il 2 giugno 1994;                                                 sull’ammontare dell’ammenda da essa illegittimamente
                                                                            imposta.
     — rinviare la causa alla Commissione e ordinare ad essa
          l’adozione di misure appropriate al fine di assicurare            (1) GU L 116 del 6.5.1994, pag. 1.
          un equo risarcimento per il pregiudizio causato diretta-
          mente dal suo comportamento, e, se del caso, pagare i
          relativi danni;
     e in ogni caso:
     — ordinare alla Commissione di pagare alla British Steel’s
          le spese sostenute.                                               Ricorso di Francesca Pentericci contro la Commissione
                                                                                delle Comunità europee, proposto il 26 luglio 1999
Motivi e principali argomenti                                                                        (Causa T-172/99)
La società ricorrente afferma che il 16 febbraio la Commissione                                       (1999/C 281/48)
ha adottato la decisione 94/215/CECA, relativa ad una proce-
dura ai sensi dell’art. 65 del Trattato CECA concernente gli
accordi e le pratiche concordate posti in essere dai produttori                                (Lingua processuale: l’italiano)
europei di travi (in prosieguo: la «decisione») (1). La ricorrente
era stata condannata ad un’ammenda di 32 milioni di ECU. Il                 Il 26 luglio 1999, Francesca Pentericci, con l’avvocato Marcello
13 aprile 1994, la ricorrente presentava dinanzi al Tribunale               Pentericci del foro di Ancona, con domicilio eletto in Lussem-
di primo grado (causa T-151/94) un ricorso per l’annullamento               burgo presso lo studio dell’avv. Jean Brucher, 10, rue de
della decisione. Tuttavia, il 2 giugno 1994, pagava alla                    Vianden, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
Commissione l’intero ammontare dell’ammenda ad essa                         delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
imposta.                                                                    delle Comunità europee.
L’11 marzo 1999, il Tribunale emetteva la sentenza nella causa              La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
T-151/94. Nella sentenza il Tribunale fissava l’ammontare
dell’ammenda a carico della ricorrente in 20 milioni di                     — annullare la decisione con cui la commissione giudicatrice
euro. Relativamente alla domanda riguardante gli interessi il                    del concorso COM A/12/98 non l’ha ammessa a partecipa-
Tribunale rilevava come spettasse alla Commissione adottare                      re alle prove scritte del concorso e pertanto riammeterla;