CELEX: 51978PC0489
Language: it
Date: 1978-11-22
Title: progetto di dichiarazione della delegazione comunitaria alla prima sessione della conferenza a livello dei supplenti (Bruxelles, 1° dicembre 1978) sulla procedura e l'organizzazione dei negoziati d'adesione del Portogallo (Presentati dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (78) 489
Vol. 1978/0181
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                           COM(78)489 def.
                                            Bruxelles . 22 novembre 1978
      progetto di dichiarazione della delegazione comunitaria
  alla prima sessione della conferenza a livello dei supplenti
                   ( Bruxelles , 1° dicembre 1978 )
         sulla procedura e l' organizzazione dei negoziati
                   d' adesione del Portogallo
         (Presentati dalla Commissione al Consiglio )             .
COM(78 ) 489 def.
 ---pagebreak--- RELAZIONE
1 . Durante la sessione ministeriale ai apertura dei negoziati sull' ade­
    sione del Portogallo , svoltasi il 17 ottobre a Lussemburgo , è stato
    deciso di affidare ai supplenti il compito di definire la procedura
    e l' organizzazione dei lavori di negoziato .
2 » Il 19 ottobre , il presidente del Comitato dei rappresentanti perma­
    nenti ha informato cfetto Comitato della sua intenzione di tenere la
    prima sessione a livello dei supplenti il     l tt dicembre 1978» Ai
    fini della preparazione di questa sessione , la Commissione è stata
    invitata a proporre al Consiglio un progetto di dichiarazione comu­
    nitaria sulle questioni procedurali e di organizzazione dei lavori ,
    in base a quanto già è stato fatto per i negoziati con la Grecia *
3 . Il presente documento risponde a questo invito . Esso è stato redat­
    to in base alle disposizioni già approvate per i negoziati con la
    Grecia , che , a loro volta , si ispiravano direttamente al "precedente
    britannico"# Il ritmo delle sessioni a livello ministeriale e dei
    supplenti è stato però reso leggermente più elastioo .
 ---pagebreak--- NEGOZIATI DI ADESIOTIE DEL PORTOGALLO
Ogget t o : Progetto di dichiarazione della delegazione comunitaria alla prima
            sessione della conferenza a livello dei supplenti ( Bruxelles ,
            1° dicembre 1978 )
            Punto        dell' ordine del giorno provvisorio
            – P rocedura ed organizzazione dei negoziati
1 . Conformemente al mandato affidatoci il 17 ottobre scorso a Lussemburgo nella
    sessione ministeriale di apertura dei negoziati fra le Comunità europee ed
    il Portogallo , siamo incaricati oggi di definire le procedure che dovranno
    disciplinare i nostri lavori . Nel suo discorso del 17 ottobre il ministro
    CORREIA GAGO , ha riconosciuto nella sua dichiarazione che " l' esperienza acqui­
    sita dalle Comunità durante il precedente ampliamento nonché gli orientamen­
    ti seguiti nei negoziati in corso potranno essere presi in considerazione ed
    accettati dal Portogallo nelle linee generali ". Questa dichiarazione portoghe­
    se naturalmente è accolta favorevolmente dalla Comunità . Essa ha consentito
    anche di accelerare la preparazione delle decisioni che dobbiamo prendere
    oggi .
    I precedenti in materia permettono infatti di pervenire rapidamente ad un ac­
    cordo su problemi che , in definitiva , . sono di minore importanza , quali :
    – la presidenza , la sede ed il ritmo delle riunioni a livello ministeriale ed
      a livello dei supplenti ;
    – l' istituzione di gruppi di lavoro ;
    – le misure di organizzazione quali la segreteria e le Epese di gestione del­
      la conferenza nonché l' elaborazione dei documenti di seduta .
    Vi è stato consegnato ( cfr. allegato i ) un documento di lavoro su questi vari
    punti , redatto in base ai precedenti succitati . Se lo approvate , esso sarà ri­
    preso integralmente nel progetto di estratto delle conclusioni della nostra
    sessione .
                                                                     /'
 ---pagebreak--- Quanto al calendario dex negoziati , potremo certamente avviare al più
presto le trattative in taluni settori poiché , come ha sottolineato
il mini stro CORREEA GAGQ il 17 ottobre » "il lavoro svolto nella prepa­
razione del parere sulla domanda portoghese nonché gli elementi di in­
formazione già disponibili rappresentano un notevole risparmio di
tempo" •
Inoltre , il ministro ha già presentato nel suo discorso le linee gene­
rali di una prima posizione del Portogallo su taluni aspetti del nego­
ziato , quali l , unione doganale , la politica commerciale , l' agricoltura,
la libera circolazione delle persone , dei servizi e dei capitali , la
fiscalità ed il sistema delle risorse proprie .
La Comunità ha preso atto di queste dichiarazioni e comunicherà indub­
biamente il suo parere in merito a oiascun punto sollevato a seconda
dello stato di avanzamento dei lavori .
I giudizi formulati da.lla delegazione portoghese consentono inoltre ,
grazie ad una maggiore comprensione della posizione di questo paese
sui vari capitoli del negoziato , di meglio organizzare il calendario
dei lavori .
Cli argomenti presentati dal ministro CORRELA. GAGO inoltre combaciano
grosso modo con le principali "intestazioni dei capitoli " il cui elen­
co figura tra i documenti di lavoro della presente sessione ( cfr. al­
legato II ). L' elenco delle "intestazioni dei capitoli " del negoziato ,
però , non può essere considerato definitivo né esauriente . Infatti ,
sarà necessario adeguarlo nel corso dei negoziati ed eventualmente ag­
giungervi altri settori .
Rispondendo   ali suggerimenti formulati dal ministro VON DOKNMYT
il 17 ottobre scorso durante la sessione ministeriale di apertura dei
negoziati , possiamo già affermare ohe i capitoli riguardanti l' unione
                                                                   • • •/• •
 ---pagebreak--- doganale e le relazioni esterne sono prioritari » I lavori in questo
settore potranno iniziare nella nostra prossima riunione »
D' altra parte vi propongo di invitare la Commissione ad avviare
quanto prima con la vostra delegazione l' esame del diritto comuni­
tario derivato .
Dovrebbe essere possibile iniziare questo esame tenendo conto dei
tre obiettivi indicati dal ministro VOU DQHMMTs " raccogliere
un' informazione completa , determinare gli adeguamenti tecnici non­
ché individuare , ove necessario , i problemi di fondo da trattare
nel quadro dei negoziati "»
Sempre con voi , la Commissione esaminerà il metodo più opportuno
per pervenire ad una concertazione nonché ad eventuali misure di
sostegno che , come sapete , non rientrano nei negoziati »
La Commissione ritiene che le date e la composizione degli ordini
del giorno possano essere fissati ogni volta , con opportuni contat­
ti tra il Portogallo e la presidenza»
Tramite la presidenza , pertanto , la Comunità prenderà contatto
quanto prima con la delegazione portoghese per definire l' ordine
del giorno provvisorio del nostro prossimo incontro .
La delegazione portoghese può naturalmente deporre ogniqualvolta
lo desideri documenti che espongono la stia posizione su un deter­
minato capitolo di negoziato .
                                                           • • •/• • •
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DOCUMENTO PI LAVORO
Procedura dei negoziati
a ) Presidenza
    Conformemente alla prassi dei negoziati "bilaterali che si svolgono
    tra due delegazioni , guidate ciasouna da un presidente , il proble­
    ma dell' istituzione di una presidenza della conferenza non sussiste *
    Per quanto riguarda il compito effettivo di presidente di seduta ,
    esso sarà esercitato dal présidente della delegazione della Comuni­
    tà nella sua qualità di presidente della delegazione ospitante#
b ) Ritmo delle riunioni a livello ministeriale e a livello di supplenti –
    istituzione di gruppi di lavoro
    Sono previste almeno tre sessioni a livello ministeriale ogni anno e
    due sessioni a livello di supplenti ogni trimestre , rimanendo inteso
    che tale ritmo potrebbe essere accelerato qualora se ne presentasse la
    necessità .
    Il negoziato rimarrà centralizzato al livello dei ministri e dei sup­
    plenti , L' istituzione di gruppi di lavoro dovrebbe essere prevista
     soltanto per rispondere a necessità obiettive dei negoziati# Detti
    gruppi funzioneranno sotto l' autorità dei supplenti , in base ad un pre­
     ciso mandato e nel contesto di un calendario determinato#
                                                                    o « •/• •
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c ) Sede delle riunioni
    Le riunioni si svolgeranno a Bruxelles , ma durante i mesi di aprile »
    giugno e ottobre le sessioni ministeriali saranno tenute a Lussemburgo »
d ) Misure organizzative
    1 ) Secret ari ato
        Le funzioni di segretariato della conferenza saranno espletate ,
        sotto l s autorità del segretaria   generale del Consiglio delle
        Comunità o di un suo rappresentante , da un gruppo costituito da
        agenti del segretariato generale del Consiglio e da agenti desi­
        gnati dalla delegazione portoghese »
    2 ) Spes£ ^_f^zi£nam£n^o_de^l^a_c£nferenza
        Le spese di viaggio e di soggiorno , nonché le retribuzioni del
        personale direttivo messo stabilmente a disposizione del segre­
        tariato , saranno a carico delle rispettive parti .
        Le spese di funzionamento della, conferenza ( affitti , materiale
        e forniture per ufficio , telecomunicazioni , interpretazione ,
        traduzione , personale ausiliario assunto per le necessità del­
        la conferenza , ecc .) saranno coperte con anticipi di tesoreria
        da parte del Consiglio delle Comunità,,
        Queste spese sono iscritte nel bilancio del Consiglio sotto £OT-
        ma di una linea speciale di bilancio .
        Il segretario     generale del Consiglio presenta annualmente al­
         la conferenza un conto di gestione relativo alle spese di funzio­
        namento . Le spese vengono ripartite tra i partecipanti secondo
         modalità da stabilire di conrune accordo .
                                                                   • •/ « If
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                                                           Allegato I
3 ) Elaborazione d^ijiocTmenj^ijîi £eduta
    Senza esoludere la possibilità di altri documenti particolari la
    cui elaborazione potrebbe essere affidata al segretariato , sono
    state adottate le disposizioni seguenti che , beninteso , potranno
    eventualmente essere modificate alla luce dell , esperienza.
      i ) Sessione ministeriale
          – Elaborazione , al termine di ogni seduta , di un estratto
            delle conclusioni che verrà messo a punto dai supplenti in
            base ad un progetto elaborato dal segretariato e che verrà
            sottoposto alla sessione ministeriale suocessiva per l' ap­
            provazione formale »
          – Il verbatim delle sessioni ministeriali , risultante dalla
            registrazione su nastro , verrà conservato negli archivi del
            segretariato e potrà essere consultato in caso di contro­
            versia circa 1 * interpretazione di una decisione »
     li ) Sessione a livello dei supplenti
          – Elaborazione di un estratto delle conclusioni al termine di
            ogni sessione »
          – Elaborazione di relazioni per le sessioni ministeriali in
            base a progetti preparati dal segretariato della conferenza»
    iii ) Gruppi di lavoro
          – Elaborazione di relazioni per i supplenti in base a progetti
            preparati dal segretariato della oonferenza»
                                                                  · »«/ · · ·
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ELENCO SEI TITOLI DI CAPITOLI
I , Unione doganale /Libera circolazione delle merci
 2 « Relazioni esterne
3 » Agricoltura e pesca
 4, Libera circolazione dei lavoratori e politica sociale
 5» Diritto di stabilimento e libera circolazione dei servizi
 6 » Politica re gionale e aiuti di Stato
 7® Circolazione dei capitali e politica economica,
  8, Disposizioni finanziarie e di "bilancio
 9 » Istituzioni
10® Misure di transizione
II . Altri