CELEX: 31983R1739
Language: it
Date: 1983-06-21 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1739/83 del Consiglio del 21 giugno 1983 che istituisce un' azione comunitaria eccezionale a favore del rinnovamento urbano nell' Irlanda del Nord (Belfast)

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31983R1739

Regolamento (CEE) n. 1739/83 del Consiglio del 21 giugno 1983 che istituisce un' azione comunitaria eccezionale a favore del rinnovamento urbano nell' Irlanda del Nord (Belfast)  

Gazzetta ufficiale n. L 171 del 29/06/1983 pag. 0001 - 0003 edizione speciale spagnola: capitolo 14 tomo 1 pag. 0056  edizione speciale portoghese: capitolo 14 tomo 1 pag. 0056 

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 1739/83 DEL CONSIGLIO  del 21 giugno 1983  che istituisce un'azione comunitaria eccezionale a favore del rinnovamento urbano nell'Irlanda del Nord (Belfast)  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 235,  vista la proposta della Commissione (1),  visto il parere del Parlamento europeo (2),  visto il parere del Comitato economico e sociale (3),  considerando che l'Irlanda del Nord fa parte delle regioni periferiche della Comunità che hanno problemi strutturali particolarmente gravi; che beneficia per questo motivo, sia a livello nazionale che a livello comunitario, di un trattamento prioritario e di varie azioni specifiche in diversi settori;  considerando che nella risoluzione del 19 giugno 1981 (4) il Parlamento europeo ha sottolineato il continuo deterioramento della situazione socio-economica di questa regione ed ha messo particolarmente in evidenza, nelle relazioni che sono alla base di tale risoluzione, la povertà e i bassi redditi, le condizioni abitative e sanitarie della popolazione, particolarmente a Belfast, la disoccupazione e la sottoccupazione, nonché le condizioni di approvvigionamento energetico della regione;  considerando che il governo britannico ha presentato alla Commissione un fascicolo riguardante un insieme di investimenti correlati che sono importanti per lo sviluppo ed il rinnovamento urbano della zona di Belfast;  considerando che sono, inoltre, necessari per il rinnovamento urbano altri investimenti nelle infrastrutture; che il volume delle spese nazionali destinato annualmente alle infrastrutture che contribuiscono al rinnovamento urbano nell'Irlanda del Nord non permette di realizzare, né nella regione né a Belfast, gli investimenti ad un ritmo corrispondente all'ampiezza dei bisogni;  considerando che l'autorità di bilancio ha iscritto nella linea 5411 del bilancio uno stanziamento destinato ad « azioni comunitarie nel quadro delle operazioni integrate »;  considerando che la realizzazione di un'azione comunitaria eccezionale a favore del rinnovamento urbano nella zona di Belfast, che venisse ad aggiungersi alle possibilità attuali degli strumenti finanziari esistenti, potrebbe, insieme alle altre azioni specifiche intraprese nell'Irlanda del Nord, contribuire agli sforzi necessari per rimediare progressivamente alla situazione in questa regione, sempre che tutti gli investimenti possano essere effettuati ad un ritmo adeguato,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  È istituita per la zona di Belfast un'azione comunitaria eccezionale a favore del rinnovamento urbano nell'Irlanda del Nord, in seguito denominata « azione ».  Articolo 2  L'azione consiste nel cofinanziamento, da parte della Comunità e dei poteri pubblici dell'Irlanda del Nord, di investimenti in infrastrutture che contribuiscano al rinnovamento urbano nella zona di Belfast.  Articolo 3  I progetti di infrastrutture al cui finanziamento la Comunità può partecipare sono scelti in un elenco che il Regno Unito deve presentare ogni anno, corredato di tutte le informazioni necessarie per valutare ogni singolo progetto, quali: natura, caratteristiche e localizzazione, autorità responsabile, costo totale, modalità di finanziamento, calendario dei lavori e delle spese, nonché ogni altra informazione utile.  La Commissione può chiedere qualsiasi informazione complementare riguardante i singoli progetti che figurano in tale elenco.  Articolo 4  Per poter beneficiare di un aiuto comunitario in virtù del presente regolamento i progetti di infrastruttura devono soddisfare le seguenti condizioni:  - non essere ancora ultimati al momento della presentazione dell'elenco di cui all'articolo 3;  - comportare spese in capitale a carico dei poteri pubblici;  - contribuire al rinnovamento urbano della zona di Belfast, al risollevamento delle condizioni di vita della popolazione ed al miglioramento dell'ambiente;  - rientrare nelle categorie seguenti:  1. Attrezzature per ricreazione, svago e comunitarie,  2. Attrezzature sociali e di sanità pubblica,  3. Strutture turistiche,  4. Riassetto dei terreni,  5. Zone industriali,  6. Impianti portuali,  7. Infrastrutture di utilità pubblica,  8. Rete dei trasporti,  9. Drenaggio urbano,  10. Miglioramenti dell'ambiente;  - essere coerenti col programma di sviluppo regionale dell'Irlanda del Nord che il Regno Unito deve comunicare alla Commissione ai sensi dell'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 724/75 del Consiglio, del 18 marzo 1975, che istituisce un Fondo europeo di sviluppo regionale (1).  Articolo 5  Il governo del Regno Unito fornisce inoltre alla Commissione tutte le informazioni che le permettano di verificare il carattere complementare dell'aiuto comunitario rispetto al volume globale delle spese nazionali destinate agli investimenti necessari al rinnovamento urbano, ivi comprese le infrastrutture che beneficiano di tale aiuto. La concessione dell'aiuto comunitario è subordinata all'accertamento di tale carattere complementare.  Articolo 6  L'importo ritenuto necessario per realizzare l'azione ammonta a 100 milioni di ECU per tre anni. Esso è utilizzato entro i limiti dei fondi di bilancio stanziati per l'azione nel quadro della procedura di bilancio e disponibili per il periodo 1983-1985. L'importo dell'aiuto comunitario non può superare il 70 % del costo dell'investimento. Questo massimale si applica anche all'eventuale cumulo di vari aiuti comunitari.  Articolo 7  L'elenco annuale dei progetti, nonché i progetti di decisioni della Commissione relativi alla concessione di aiuti comunitari sono trasmessi ad un comitato ad hoc funzionante secondo le norme fissate agli articoli 15 e 16 del regolamento (CEE) n. 724/75. Le decisioni sono prese dalla Commissione secondo la procedura prevista per la concessione degli aiuti del Fondo.  Articolo 8  Su richiesta del Regno Unito, possono essere versati anticipi fino a concorrenza dell'80 % dell'importo dell'aiuto comunitario concesso per ogni progetto. Il saldo dell'aiuto è versato dopo la realizzazione completa del singolo progetto, sulla base di un attestato del governo britannico nel quale si certifica che il progetto è stato ultimato e che i pagamenti relativi al progetto sono stati interamente effettuati.  Il Regno Unito rimborsa alla Commissione gli importi che non hanno potuto essere utilizzati in conformità del presente regolamento e delle decisioni di concessione dell'aiuto, né riutilizzati a favore di altri progetti figuranti nell'elenco di cui all'articolo 3.  Articolo 9  Nel mese di dicembre di ogni anno, e per la prima volta nel dicembre 1983, il Regno Unito trasmette alla Commissione, insieme all'elenco dei progetti per l'anno successivo, una relazione sullo stato di avanzamento dei lavori relativi ai progetti in corso che beneficiano di un aiuto della Comunità. La relazione è trasmessa al Consiglio e al Parlamento europeo insieme ad una relazione della Commissione sull'applicazione del presente regolamento.  Articolo 10  Il Regno Unito mette a disposizione della Commissione tutte le informazioni necessarie all'efficace realizzazione dell'azione. Esso prende tutte le misure atte a facilitare i controlli che la Commissione ritenga utile  effettuare, in particolare presso le autorità e gli organismi incaricati dell'attuazione dei progetti di infrastrutture, ivi comprese le verifiche in loco.  Articolo 11  Il Regno Unito, d'accordo con la Commissione, prende tutte le misure atte ad assicurare l'informazione e la pubblicità concernenti l'azione.  Articolo 12  Il presente regolamento è applicabile per un periodo di tre anni che decorre dalla data di inizio dell'azione.  Articolo 13  Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Lussemburgo, addì 21 giugno 1983.  Per il Consiglio  Il Presidente  H.-W. LAUTENSCHLAGER  (1) GU n. C 138 del 26. 5. 1983, pag. 3.  (2) Parere reso il 10 giugno 1983 (non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale).  (3) Parere reso il 1o giugno 1983 (non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale).  (4) GU n. C 172 del 13. 7. 1981, pag. 122.  (1) GU n. L 73 del 21. 3. 1975, pag. 1.