CELEX: 61981CJ0131
Language: it
Date: 1982-10-07 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 7 ottobre 1982. # Mario Berti contro Commissione delle Comunità europee. # Inadempimento delle prestazioni - responsabilità extracontrattuale della Commissione. # Causa 131/81.

Avis juridique important

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61981J0131

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 7 OTTOBRE 1982.  -  MARIO BERTI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  INADEMPIMENTO DELLE PRESTAZIONI - RESPONSABILITA'EXTRACONTRATTUALE DELLA COMMISSIONE.  -  CAUSA 131/81.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 03493

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - RICORSO - RICORSO DI DANNI - DANNO SUBITO DAL FIGLIO DI UN DIPENDENTE - INFORTUNIO AVVENUTO IN UNA COLONIA ORGANIZZATA DALLA ISTITUZIONE CONVENUTA E IN FORZA DEI SUOI OBBLIGHI DI DATORE DI LAVORO - COMPETENZA DELLA CORTE  ( TRATTATO CEE , ART . 179 )   2 . DIPENDENTI - RICORSO - RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE DELL ' ISTITUZIONE CONVENUTA - ORGANIZZAZIONE DI COLONIE PER I FIGLI DEI DIPENDENTI - ASSICURAZIONE INFORTUNI STIPULATA DALL ' ISTITUZIONE - RISARCIMENTO INTEGRALE DEI DANNI MATERIALI ED ESTETICI SUBITI DA UN RAGAZZO - OBBLIGO DELL ' ISTITUZIONE   ( TRATTATO CEE , ART . 179 ; STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 90 E 91 )   3 . DIPENDENTI - RICORSO - RICORSO DI DANNI - ORGANIZZAZIONE DA PARTE DELL ' ISTITUZIONE CONVENUTA DI COLONIE PER I FIGLI DEI DIPENDENTI - ASSICURAZIONE INFORTUNI CONCLUSA DALL ' ISTITUZIONE - RICORSO PER IL RICARCIMENTO DEL DANNO MORALE SUBITO DA UN RAGAZZO - IRRICEVIBILITA   ( TRATTATO CEE , ART . 179 )    

Massima

1 . FRA I DIRITTI E DOVERI DERIVANTI DAL RAPPORTO DI LAVORO TRA UNA ISTITUZIONE ED I SUOI DIPENDENTI E COMPRESO L ' OBBLIGO DEL DATORE DI LAVORO DI EFFETTUARE A FAVORE DEL PERSONALE UNA SERIE DI PRESTAZIONI DI CARATTERE SOCIALE , DI CUI PARECCHI HANNO LA CARATTERISTICA DI RIGUARDARE NON SOLO IL DIPENDENTE , MA ANCHE I MEMBRI DELLA SUA FAMIGLIA .    QUANDO L ' ISTITUZIONE HA PROCEDUTO ALL ' ORGANIZZAZIONE DI COLONIE ED HA FATTO AD UN DIPENDENTE L ' OFFERTA DI INVIARVI IL FIGLIO APPUNTO NEL CONTESTO DEI DIRITTI E DEI DOVERI CHE DERIVANO DAL RAPPORTO DI LAVORO , NON SI PUO CONTESTARE LA COMPETENZA DELLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 179 DEL TRATTATO , A RISOLVERE LA LITE FRA L ' ISTITUZIONE E IL DIPENDENTE , CIRCA LA RESPONSABILITA DELL ' I      STITUZIONE PER LE CONSEGUENZE DI UN INFORTUNIO AVVENUTO IN DETTE COLONIE E SUBITO DAL FIGLIO DEL DIPENDENTE .   2 . UN ' ISTITUZIONE , DAL MOMENTO CHE PROVVEDE AD ORGANIZZARE DELLE COLONIE PER I FIGLI DEI DIPENDENTI ED A STIPULARE CONTRATTI DI ASSICURAZIONE PER GARANTIRE LORO IL RISARCIMENTO DEI DANNI DI QUALSIASI INFORTUNIO CHE POTREBBERO SUBIRE NELLE DETTE COLONIE , E OBBLIGATA A FAR SI CHE I SOGGIORNI IN COLONIA SI SVOLGANO IN MODO REGOLARE E CHE IN CASO DI INFORTUNIO IL RISARCIMENTO DEI  DANNI SIA COMPLETO . L ' ISTITUZIONE , SE NON AGISCE IN TAL SENSO , COMMETTE UN ILLECITO DI CUI DEVE RISPONDERE .   3 . IL RISARCIMENTO DEI DANNI MORALI SUBITI DAL FIGLIO DI UN DIPENDENTE , A CAUSA DI UN INFORTUNIO AVVENUTO IN UNA COLONIA ORGANIZZATA DALLA ISTITUZIONE NELL ' AMBITO DEL RAPPORTO DI LAVORO , NON PUO COSTITUIRE OGGETTO DI UN ' AZIONE ESPERITA DAL PADRE IN QUALITA DI DIPENDENTE , IN CONSIDERAZIONE DELLE SUE RELAZIONI , RETTE DALLO STATUTO , CON L ' ISTITUZIONE DA CUI DIPENDE .    

Parti

NELLA CAUSA 131/81 , MARIO BERTI , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , NELLA SUA QUALITA DI LEGALE RAPPRESENTANTE DEL FIGLIO MINORE PAOLO , DOMICILIATO IN BRUXELLES , CON L ' AVVOCATO EMILE DRAPPIER , DEL FORO DI BRUXELLES , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVVOCATO ERNEST ARENDT , CENTRE LOUVIGNY , 34/B/IV , RUE PHILIPPE-II ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE  GIURIDICO PRINCIPALE RAYMOND BAEYENS , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVVOCATO ROBERT ANDERSEN , DEL FORO DI BRUXELLES , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIGNOR ORESTE MONTALTO , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO QUANTO SPECIFICATO NELLE CONCLUSIONI DELL ' ATTO INTRODUTTIVO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 27 MAGGIO 1981 , IL SIG . MARIO BERTI , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , HA PROPOSTO UN RICORSO DIRETTO AD OTTENERE IL RISARCIMENTO DEL DANNO MATERIALE , MORALE ED ESTETICO DERIVANTE DALL ' INFORTUNIO SUBITO DAL FIGLIO PAOLO IL 7 APRILE 1971 .  2 DAL FASCICOLO SI DESUME CHE IL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE DELLA COMMISSIONE , CON NOTA DI SERVIZIO 5 FEBBRAIO 1971 , INFORMAVA I DIPENDENTI CHE , ' COME GLI ANNI PRECEDENTI , DURANTE LE VACANZE SCOLASTICHE DI PASQUA 1971 , SAREBBERO STATE ORGANIZZATE DELLE COLONIE PER I FIGLI ' . LA NOTA DI SERVIZIO PRECISAVA CHE SI POTEVA SCEGLIERE FRA TRE DIVERSE CASE DI VACANZA : CHE PER LE SPESE DI SOGGIORNO SAREBBE STATA EFFETTUATA UNA TRATTENUTA SULLA RETRIBUZIONE , PREVIA DEDUZIONE DEL CONTRIBUTO FINANZIARIO DELLA COMMISSIONE , VARIABILE A SECONDA DELLA RETRIBUZIONE ; E CHE DETTE SPESE COMPRENDEVANO IL VIAGGIO E L ' ASSICURAZIONE .    3 LA COMMISSIONE AVEVA STIPULATO INFATTI , CON LA COMPAGNIA DI ASSICURAZIONI GENERALI MERCATOR , UN CONTRATTO DI ASSICURAZIONE ' RESPONSABILITA CIVILE ' , NONCHE UN CONTRATTO DI ' ASSICURAZIONE INDIVIDUALE CONTRO GLI INFORTUNI ' , IL CUI TESTO , COME E EMERSO IN CORSO DI CAUSA , NON E STATO PORTATO A CONOSCENZA DEI DIPENDENTI INTERESSATI .    4 A SEGUITO DELL ' OFFERTA DELLA COMMISSIONE , IL RICORRENTE DOMANDAVA L ' AMMISSIONE DEL FIGLIO , AVENTE ALLORA 7 ANNI , ALLA CASA DI VACANZE ' LA PETITE MERVEILLE '  DI DURBUY , NELLE ARDENNE BELGHE , PREVISTA PER I RAGAZZI DA 6 A 14 ANNI , LA QUALE DISPONEVA DI UN ISTITUTORE PER CIASCUN GRUPPO DI 10 RAGAZZI E LA CUI DIREZIONE ED AMMINISTRAZIONE ERANO AFFIDATE AD UNA COPPIA DI INSEGNANTI .     PER SUO CONTO , LA CASA DI VACANZE AVEVA STIPULATO UN CONTRATTO DI ASSICURAZIONE CON LA COMPAGNIA ' LA ROYALE BELGE ' , DI CUI LA COMMISSIONE NON E STATA IN GRADO DI PRODURRE IL TESTO .    5 IL 7 APRILE 1971 , DURANTE IL SOGGIORNO IN COLONIA , IL FIGLIO DEL RICORRENTE , MENTRE GIOCAVA SULLA PLACE DE LA FOIRE DI DURBUY , CADEVA E VENIVA COLPITO ALLA TESTA DA UN ' ALTALENA IN MOVIMENTO . L ' INFORTUNIO PROVOCAVA LA FRATTURA DEL MASCELLARE SUPERIORE , LA ROTTURA DI 4 DENTI PERMANENTI E LESIONI AL VOLTO .    6 DAL FASCICOLO SI DESUME CHE I GIOCHI INSTALLATI SULLA PIAZZA DI DURBUY , DI PROPRIETA DEL COMUNE DI QUESTA CITTA , NON SONO MAI STATI POSTI IN DISCUSSIONE .    7 LA DIREZIONE DELLA CASA DI VACANZE INFORMAVA DEL SINISTRO IL PROPRIO ASSICURATORE ' LA ROYALE BELGE ' , PRECISANDO , NELLA DICHIARAZIONE DI INFORTUNIO , CHE AL MOMENTO IN CUI QUESTO AVVENNE IL PICCOLO PAOLO GIOCAVA CON UNA VENTINA DI COMPAGNI , SOTTO LA SORVEGLIANZA DI DUE ISTITUTORI .    8 SECONDO LE DICHIARAZIONI FATTE DALLA COMMISSIONE IN CORSO DI CAUSA , L ' ASSICURAZIONE DELLA CASA DI VACANZE HA COPERTO LE SPESE MEDICHE NEI PRIMI SEI MESI SUCCESSIVI ALL ' INFORTUNIO , AD ECCEZIONE DELLA QUOTA GIA RIMBORSATA AL PADRE DEL BAMBINO IN FORZA DEL REGIME DI PREVIDENZA SOCIALE DI CUI BENEFICIANO I DIPENDENTI DELLE ISTITUZIONI COMUNITARIE .    9 PER QUANTO LA CONCERNE , LA COMMISSIONE , CON TELEX 14 APRILE 1971 , INFORMAVA DEL SINISTRO IL PROPRIO ASSICURATORE , LA COMPAGNIA MERCATOR , CHE HA IN SEGUITO RIMBORSATO ALLA ' ROYALE BELGE '  LE SUDDETTE SPESE . IN SEGUITO NON VI E STATO ALCUN ALTRO INTERVENTO , NE DA PARTE DELLA COMMISSIONE , NE DA PARTE DEI DUE PRECITATI ASSICURATORI , IN MERITO AL RISARCIMENTO DEI DANNI DERIVANTI DALL ' INFORTUNIO .    10 I MEDICI SPECIALISTI INCARICATI DAL PADRE DI CURARE IL BAMBINO HANNO CONCLUSO , VERSO LA FINE DEL 1976 , CHE L ' INFORTUNIO AVEVA AVUTO PER QUEST ' ULTIMO , COME CONSEGUENZA ORMAI CONSOLIDATA , LA PERDITA DI 4 INCISIVI SUPERIORI PERMANENTI , PER CUI ANDAVA PREVISTA UNA PROTESI DI SOSTITUZIONE . POICHE QUESTA PROTESI POTEVA CONSIDERARSI DEFINITIVA SOLO DOPO IL COMPIMENTO DEL 18* ANNO , OCCORREVA PREVEDERE , PER GLI ANNI PRECEDENTI TALE ETA , PROTESI MOBILI PROVVISORIE .        11 L ' AVVOCATO DEL BERTI CHIEDEVA QUINDI ALLA COMMISSIONE LA RIFUSIONE DELLE SPESE PER DETTE PROTESI , NONCHE IL RISARCIMENTO DEL DANNO MORALE ED ESTETICO SOFFERTI DAL BAMBINO . AVENDO PERO LA COMPAGNIA MERCATOR DICHIARATO ALLA COMMISSIONE CHE IL DANNO MORALE ED ESTETICO NON ERANO COPERTI DALLA POLIZZA , E CHE PER IL RESTO ESSA RITENEVA CHE LA COMMISSIONE FOSSE ESENTE DA RESPONSABILITA , QUEST ' ULTIMA , ADERENDO A QUESTA TESI , PROPONEVA AL BERTI DI ' CONSIDERARE CHIUSA LA PRATICA ' .    12 AVENDO RIFIUTATO QUESTA PROPOSTA , IL RICORRENTE RINNOVAVA FORMALMENTE LA DOMANDA D ' INDENNIZZO , AI SENSI DELL ' ART . 90 DELLO STATUTO DEL PERSONALE . ESSENDO RIMASTO SENZA RISPOSTA IL RECLAMO AVVERSO IL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO ALLA DOMANDA , EGLI HA PROPOSTO IL PRESENTE RICORSO .   SULLA COMPETENZA   13 LA COMMISSIONE ECCEPISCE L ' INCOMPETENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA , SOSTENENDO ANZITUTTO CHE IL RICORSO , PROPOSTO AI SENSI DEGLI ARTT . 179 DEL TRATTATO CEE E 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE , NON RIENTRA NELL ' AMBITO DI QUESTE DISPOSIZIONI . SI TRATTEREBBE , INFATTI , DI UNA CONTROVERSIA TRA LA COMMISSIONE ED UN TERZO - CIOE IL FIGLIO DEL RICORRENTE - CHE NON E UN DIPENDENTE , E IL RICORSO NON RIGUARDEREBBE L ' ANNULLAMENTO DI UN ATTO ILLEGITTIMO DELL ' ISTITUZIONE , PREGIUDIZIEVOLE PER UNO DEI SUOI DIPENDENTI , MA LA RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE DELLA COMMISSIONE , DERIVANTE DA ILLECITO DI SUOI ASSERITI INSTITORI .    14 IN SECONDO LUOGO , LA CONVENUTA SOSTIENE CHE , ANCHE AMMETTENDO L ' ESISTENZA DI UN CONTRATTO PRIVATO FRA ESSA ED I SUOI DIPENDENTI , AVENTE AD OGGETTO IL SOGGIORNO DEI LORO BAMBINI NELLE COLONIE , LA CORTE NON SAREBBE COMPETENTE , PERCHE IL PRETESO CONTRATTO NON CONTIENE ALCUNA CLAUSOLA COMPROMISSORIA AI SENSI DELL ' ART . 181 DEL TRATTATO CEE . IN OGNI CASO , QUINDI , L ' AZIONE AVREBBE DOVUTO ESSERE INTENTATA INNANZI AI GIUDICI BELGI .    15 OCCORRE RICORDARE , A TAL PROPOSITO , CHE FRA I DIRITTI E DOVERI DERIVANTI DAL RAPPORTO DI LAVORO TRA LA COMMISSIONE ED I SUOI DIPENDENTI E COMPRESO L ' OBBLIGO DEL DATORE DI LAVORO DI EFFETTUARE A FAVORE DEL PERSONALE UNA SERIE DI PRESTAZIONI DI CARATTERE SOCIALE , DI CUI PARECCHIE HANNO LA CARATTERISTICA DI RIGUARDARE NON SOLO IL DIPENDENTE , MA ANCHE I MEMBRI DELLA SUA FAMIGLIA .        16 E PROPRIO IN QUESTA PROSPETTIVA CHE LA COMMISSIONE HA ORGANIZZATO LE COLONIE DI CUI TRATTASI ED HA OFFERTO AI DIPENDENTI LA POSSIBILITA DI INVIARVI I LORO FIGLI . CIO SI DESUME CHIARAMENTE DALLA PRECITATA NOTA DI SERVIZIO . LA COMMISSIONE ASSUME , A QUESTO PROPOSITO , DI ESSERSI SERVITA DELL ' OPERA DI IMPRENDITORI PRIVATI , LIMITANDOSI AD AGIRE COME INTERMEDIARIA TRA QUESTI ED I GENITORI . E TUTTAVIA LA COMMISSIONE QUELLA CHE HA SCELTO LE CASE DI VACANZA INDICATE NELLA NOTA DI SERVIZIO , A SEGUITO DI MINUZIOSI CONTROLLI , MENTRE I GENITORI DEI BAMBINI NON HANNO AVUTO ALCUN RAPPORTO CON DETTI IMPRENDITORI PRIVATI , AL PUNTO DA IGNORARNE L ' IDENTITA .    17 IL NESSO TRA L ' ORGANIZZAZIONE DELLE COLONIE ED IL RAPPORTO DI LAVORO RISULTA INOLTRE DAL FATTO CHE LA COMMISSIONE SI E ASSUNTA L ' ONERE DI UNA PARTE DELLE SPESE DI PARTECIPAZIONE DELLE COLONIE , IN PROPORZIONE INVERSA ALLA RETRIBUZIONE DEI DIPENDENTI , MENTRE LA PARTE RIMASTA A CARICO DEI GENITORI E STATA TRATTENUTA SULLO STIPENDIO . D ' ALTRA PARTE , VA RILEVATO CHE LA COMMISSIONE HA ASSICURATO LA PROPRIA RESPONSABILITA CIVILE , IL CHE NON AVREBBE SENSO SE ESSA SI FOSSE CONSIDERATA ASSOLUTAMENTE ESTRANEA ALL ' ORGANIZZAZIONE ED ALLA REALIZZAZIONE DELLE COLONIE .    18 STANDO COSI LE COSE , NON PUO CONTESTARSI LA COMPETENZA DELLA CORTE , AI SENSI DELL ' ART . 179 DEL TRATTATO CEE . L ' ECCEZIONE DI INCOMPETENZA VA DUNQUE RIGETTATA .   SUL MERITO   19 LA COMMISSIONE SOSTIENE , ANZITUTTO , DI NON ESSERE RESPONSABILE DELLE CONSEGUENZE DELL ' INFORTUNIO DI CUI , ALL ' OCCORRENZA , VANNO RITENUTI RESPONSABILI GLI ISTITUTORI INCARICATI DELLA SORVEGLIANZA DEI BAMBINI - CHE NON SONO SUOI DIPENDENTI , NE INCARICATI - OVVERO L ' IMPRESA PRIVATA CHE ESERCISCE LA CASA DI VACANZE , CIOE UNA PERSONA GIURIDICA DISTINTA DALLE ISTITUZIONI COMUNITARIE .    20 LA COMMISSIONE COMUNQUE CONTESTA CHE SUSSISTANO I PRESUPPOSTI DELLA SUA RESPONSABILITA , POICHE IL RICORRENTE NON HA FORNITO LA PROVA , A SUO CARICO , DI UN ILLECITO COMMESSO DAGLI ISTITUTORI O DALLA ISTITUZIONE .    21 LE TESI DELLA COMMISSIONE SONO INFONDATE . DEVE RICORDARSI , A TAL PROPOSITO , CHE LA PRECITATA NOTA DI SERVIZIO RELATIVA ALLE COLONIE ACCENNAVA ALL ' ESISTENZA DI UNA ' ASSICURAZIONE ' , IL CUI COSTO ERA COMPRESO NELLE SPESE DI SOGGIORNO , E CHE     LA COMMISSIONE , OLTRE AD ASSICURARE LA PROPRIA RESPONSABILITA CIVILE , AVEVA STIPULATO UNA ASSICURAZIONE INDIVIDUALE CONTRO GLI INFORTUNI DEI BAMBINI PARTECIPANTI ALLE COLONIE .    22 NE CONSEGUE CHE LA COMMISSIONE , AGENDO IN QUALITA DI DATORE DI LAVORO , HA ASSUNTO L ' OBBLIGO , NEI CONFRONTI DEI DIPENDENTI I CUI BAMBINI PARTECIPANO ALLE COLONIE , DI FARE INDENNIZZARE TRAMITE L ' ASSICURAZIONE LE CONSEGUENZE NORMALI E PREVEDIBILI - COME LA NECESSITA DI PROTESI O IL RISARCIMENTO DEL DANNO ESTETICO - DI QUALSIASI INFORTUNIO SUBITO DAI BAMBINI DURANTE IL SOGGIORNO IN COLONIA .    23 TUTTAVIA , LA COMMISSIONE HA CONCLUSO UN CONTRATTO DI ASSICURAZIONE CHE IMPLICA UNA GARANZIA SOLO PARZIALE , CIOE NON COPRE TUTTE LE NORMALI CONSEGUENZE DI UN SINISTRO , ED HA OMESSO INOLTRE DI INFORMARNE IN ANTICIPO I GENITORI , COSICCHE QUESTI NON HANNO POTUTO SCEGLIERE FRA ACCETTARE IL RISCHIO , RIFIUTARE L ' OFFERTA , O STIPULARE UN ' ASSICURAZIONE COMPLEMENTARE .    24 BISOGNA DUNQUE CONCLUDERE CHE LA COMMISSIONE , POICHE PROVVEDE AD ORGANIZZARE DELLE COLONIE PER I FIGLI DEI SUOI DIPENDENTI ED A STIPULARE DEI CONTRATTI DI ASSICURAZIONE PER GARANTIRE LORO IL RISARCIMENTO DEI DANNI DI QUALSIASI INFORTUNIO CHE POTREBBERO SUBIRE NELLE DETTE COLONIE , E OBBLIGATA A FAR SI CHE I SOGGIORNI IN COLONIA SI SVOLGANO IN MODO REGOLARE , E CHE IN CASO D ' INFORTUNIO IL RISARCIMENTO DEI DANNI SIA COMPLETO . L ' ISTITUZIONE , SE , COME NEL PRESENTE CASO , NON AGISCE IN TAL SENSO , COMMETTE UN ILLECITO DI CUI DEVE RISPONDERE .    25 DEVONO QUINDI RESTARE A CARICO DELLA COMMISSIONE LE SPESE RELATIVE ALLE PROTESI O AD EVENTUALI OPERAZIONI DI CHIRURGIA PLASTICA NECESSARIE PER RISARCIRE IL DANNO ESTETICO CAUSATO DALL ' INFORTUNIO DI CUI SI TRATTA . NON RIENTRANO IN QUESTO AMBITO , PERALTRO , I DANNI MORALI DEL FERITO , IL CUI RISARCIMENTO NON PUO COSTITUIRE OGGETTO DI UN ' AZIONE ESPERITA DAL PADRE IN QUALITA DI DIPENDENTE , NELL ' AMBITO DELLE SUE RELAZIONI CON LA COMMISSIONE RETTE DALLO STATUTO DEL PERSONALE .    26 PER QUANTO RIGUARDA L ' AMMONTARE DEL RISARCIMENTO , E OPPORTUNO FISSARE UN TERMINE ENTRO IL QUALE LE PARTI SONO INVITATE A METTERSI D ' ACCORDO . LA CORTE SI     RISERVA , IN CASO DI MANCATO ACCORDO ENTRO IL TERMINE , DI DECIDERE SU QUESTO , NONCHE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),   PRONUNCIANDOSI IN VIA INTERLOCUTORIA SUL RICORSO PROPOSTO DAL SIG . BERTI , DICHIARA E STATUISCE :   1* LA COMMISSIONE DEVE INDENNIZZARE IL RICORRENTE PER TUTTI I DANNI MATERIALI ED ESTETICI CAUSATI DALL ' INFORTUNIO SUBITO DAL FIGLIO PAOLO IL 7 APRILE 1971 .   2* LE PARTI SONO INVITATE A CONCORDARE L ' AMMONTARE DEL RISARCIMENTO PECUNIARIO ENTRO SEI MESI DALLA DATA DELLA PRESENTE SENTENZA .   3* IN MANCANZA DI ACCORDO ENTRO DETTO TERMINE , LA CORTE DECIDERA SU QUESTO PUNTO .   4*LE SPESE SONO RISERVATE .