CELEX: C1998/166/49
Language: it
Date: 1998-05-30 00:00:00
Title: Cancellazione dal ruolo della causa T-170/97

C 166/20               IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      30.5.98
la Vtech ha importato dalla Cina noto come lo «Smart                 Ð non si eÁ data opportunitaÁ alcuna di pronunciarsi sul
Star Premier». L'effetto perseguito dal regolamento eÁ                    regolamento dinanzi al Comitato per la nomenclatura;
quello di classificare lo Smart Start Premier ai fini doganali            e
come un «giocattolo» in opposizione a un «giuoco».
La ricorrente afferma a questo proposito che, prima della            Ð la decisione capovolge in pratica le decisioni del Tribu-
decisione della Commissione nel presente caso, essa ha vit-               nal, il quale rappresenta l'unico giudice debitamente
toriosamente impugnato per due volte dinanzi al Value                     costituito in materia nel Regno Unito. Così operando,
Added Tax and Duties Tribunal (Tribunale per l'IVA e i                    la decisione viola i principi del legittimo affidamento e
dazi doganali) nel Regno Unito decisioni dello HM                         della certezza del diritto.
Customs and Excise (ammistrazione doganale) che pro-
dotti venduti dalla societaÁ vanno classificati come «giocat-
toli». In seguito alle risultanze di tale procedimento, la
Tariff and Statistical Nomenclature Section (T&SNS) of
the Customs Code Committee of the Commission (Sezione
per la Nomenclatura tariffaria e statistica del Comitato                     Cancellazione dal ruolo della causa T-7/97 (1)
per il Codice doganale della Commissione) ha preso in
                                                                                              (98/C 166/48)
considerazione lo Smart Start Premier, un prodotto di
natura analoga commercializzato dalla Vtech, ed ha
annunciato la sua intenzione di emanare il regolamento.                             (Lingua processuale: il francese)
La ricorrente afferma che la Commissione, adottando la               Con ordinanza 25 marzo 1998, il presidente della Prima
decisione, ha agito in violazione del Trattato CE, in parti-         Sezione del Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ euro-
colare degli artt. 28 e 29, noncheÂ del Community Customs            pee ha disposto la cancellazione dal ruolo della causa T-7/
Code (Codice doganale comunitario) e quindi del diritto              97: Miguel Vincente-NunÄez contro Commissione delle
comunitario, sotto il profilo sia sostanziale che proces-            ComunitaÁ europee.
suale.
Essa arguisce che la Commissione si eÁ riferita alle Harmo-          (1) GU C 108 del 5.4.1997.
nised System Explanatory Notes (HSEN) (Note esplicative
del sistema armonizzato) quale giustificazione per la classi-
ficazione del prodotto in questione, ad opera del regola-
mento, come «giocattolo educativo». Essa afferma che le
HSEN non sono obbligatorie e non possono quindi preva-
lere sul disposto del Common Customs Tariff (CCT,                           Cancellazione dal ruolo della causa T-170/97 (1)
Tariffa doganale comune) e sulle sue regole generali
d'interpretazione. Laonde, nella misura in cui la Commis-                                     (98/C 166/49)
sione si prefigge di classificare un prodotto in violazione
del Codice doganale comunitario, si pone con ciò stesso                             (Lingua processuale: il francese)
l'obiettivo di modificare in via autonoma i dazi di cui alla
Tariffa ed agisce in contrasto con l'art. 28 del Trattato            Con ordinanza 30 marzo 1998, il presidente della Quarta
CE, il quale dispone espressamente che qualsiasi modifica            Sezione del Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ euro-
di dazi può essere decisa solo dal Consiglio.                        pee ha disposto la cancellazione dal ruolo della causa
                                                                     C-170/97: MichaeÈl Tavernier contro Corte dei conti delle
Quanto al procedimento la ricorrente afferma che:
                                                                     ComunitaÁ europee.
Ð i motivi per l'emanazione del regolamento non sono
    stati chiariti in maniera adeguata;                              (1) GU C 7 del 10.1.1998.