CELEX: 31966H0119
Language: it
Date: 1966-02-09 00:00:00
Title: 66/119/CEE: Raccomandazione della Commissione, del 9 febbraio 1966, indirizzata al Regno dei Paesi Bassi, riguardante il disegno di decreto reale che prevede, per i trasporti internazionali, il rimborso parziale del supplemento di tassa applicato ai veicoli a carburante diverso dalla benzina

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31966H0119

66/119/CEE: Raccomandazione della Commissione, del 9 febbraio 1966, indirizzata al Regno dei Paesi Bassi, riguardante il disegno di decreto reale che prevede, per i trasporti internazionali, il rimborso parziale del supplemento di tassa applicato ai veicoli a carburante diverso dalla benzina  

Gazzetta ufficiale n. 028 del 17/02/1966 pag. 0436 - 0437

RACCOMANDAZIONI E PARERI - RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE del 9 febbraio 1966 indirizzata al Regno dei Paesi Bassi riguardante il disegno di decreto reale che prevede, per i trasporti internazionali, il rimborso parziale del supplemento di tassa applicato ai veicoli a carburante diverso dalla benzina(Il testo in lingua olandese è il solo facente fede)(66/119/CEE)In conformità all'articolo 1 della decisione del Consiglio del 21 marzo 1962, con la quale è stata istituita una procedura di consultazione preventiva per determinate disposizioni legislative, regolamentari o amministrative previste dagli Stati membri nel settore dei trasporti (1), il Governo olandese ha comunicato alla Commissione, con lettera del 31 gennaio 1966 della propria rappresentanza permanente presso le Comunità europee, il disegno di decreto reale che prevede, per i trasporti internazionali, il rimborso parziale del supplemento di tassa applicato ai veicoli a carburante diverso della benzina.Tale comunicazione è pervenuta alla Commissione il 1° febbraio 1966 e il Governo olandese ne ha informato gli altri Stati membri.Con la medesima lettera il Governo olandese ha chiesto di poter fruire della procedura d'urgenza prevista all'articolo 2 paragrafo 4, della citata decisione.In applicazione dell'articolo 2 paragrafo 3, della decisione in parola, la Commissione ha proceduto, il 7 febbraio 1966, alla consultazione degli Stati membri in merito al provvedimento di cui trattasi.Ai sensi dell'articolo 2 della richiamata decisione, la Commissione indirizza al Governo olandese la seguente raccomandazione:1. La Commissione attira l'attenzione del governo olandese sul fatto che le disposizioni da esso previste possono costituire un impedimento alla realizzazione di alcune misure della politica comune dei trasporti.2. La Commissione constata che in conseguenza dell'applicazione del decreto reale proposto, i trasporti stradali olandesi, in quanto effettuati in traffico internazionale, sopportano, per ciò che riguarda la tassa olandese sui veicoli, un onere fiscale sensibilmente inferiore a quello attualmente imposto. Tale riduzione arriverebbe ad un massimo di circa il 60% degli importi attualmente dovuti.Il provvedimento proposto avrebbe quindi per effetto di accrescere certe disparità già esistenti e comporterebbe conseguenze particolarmente gravose su alcune delle relazioni di maggior traffico e cioè su quelle tra la Germania e i Paesi Bassi e, in minor misura, su quelle tra la Francia e i Paesi Bassi.3. La decisione del Consiglio del 13 maggio 1965, relativa all'armonizzazione di alcune disposizioni che incidono sulla concorrenza nel settore dei trasporti ferroviari, su strada e per vie navigabili (2), prevede, all'articolo 1 a), la soppressione delle doppie imposizioni in materia di tasse sugli autoveicoli nel settore dei trasporti internazionali. La Commissione ha già presentato, il 18 marzo 1964, una proposta tendente a realizzare detta soppressione. Tale proposta prevede che i veicoli immatricolati in uno degli Stati membri non sarano più soggetti alla tassa sui veicoli negli altri Stati membri a condizione di essere tassati integralmente nel paese d'immatricolazione.L'esonero reciproco degli autoveicoli immatricolati negli Stati membri è basato sul principio della nazionalità che sembra più conforme all'orientamento generale della politica comune dei trasporti e che va nel senso di un'azione d'insieme mirante alla soppressione dei controlli ai punti di confine.4. Ogni progresso in materia di ammissione in franchigia del carburante contenuto nei serbatoi degli autoveicoli industriali, prevista all'articolo 1 b) della decisione del Consiglio del 13 maggio 1965, potrebbe essere pregiudicato.5. L'uniformazione delle basi di calcolo della tassa sugli autoveicoli, prevista all'articolo 2 della decisione del 13 maggio 1965, verrebbe resa più difficoltosa con l'introduzione di una differenziazione di trattamento tra traffico nazionale e traffico internazionale, ciò che renderebbe ancor più aleatoria un'eventuale, ulteriore armonizzazione di tali tasse.6. La fissazione delle condizioni per l'ammissione dei vettori non residenti ai trasporti nazionali uno Stato membro, prevista all'articolo 75, paragrafo 1 b), del Trattato C.E.E., verrebbe compromessa dal fatto che le disparità constatate nel precedente punto 2 nei riguardi del traffico internazionale si verificherebbero anche nel traffico interno.7. L'applicazione delle disposizioni previste dal Governo olandese rischierebbe di provocare, in altri Stati membri, provvedimenti non concertati, suscettibili di contrastare l'adozione di una politica comune dei trasporti basata sul ravvicinamento delle condizioni di concorrenza.8. In generale, l'ulteriore eliminazione delle disparità esistenti tra gli Stati membri per quanto riguarda le disposizioni fiscali relative ai trasporti sarebbe compromessa.9. La presente raccomandazione non riguarda la valutazione delle disposizioni di cui trattasi nei riguardi delle prescrizioni degli articoli da 92 a 94 e da 95 a 98 del Trattato.10. Per i suddetti motivi, la Commissione raccomanda al Governo olandese di soprassedere alla messa in vigore delle disposizioni previste e di riconsiderale nel quadro dell'attuazione della politica comune dei trasporti e specialmente della decisione del Consiglio del 13 maggio 1965.11. La Commissione informa gli altri Stati membri della presente raccomandazione.Fatto a Bruxelles, il 9 febbraio 1966.Per la CommissioneIl VicepresidenteS. L. MANSHOLT(1) GU n. 23 del 3. 4. 1962, pag. 720/62.(2) GU n. 88 del 24. 5. 1965, pag. 1500/65.