CELEX: 22002D0532
Language: it
Date: 2002-06-26 00:00:00
Title: 2002/532/CE: Decisione n. 1/2002 del comitato di cooperazione doganale ACP-CE, del 26 giugno 2002, che deroga alla definizione di "prodotti originari" per tener conto della particolare situazione delle Seicelle per quanto riguarda la produzione di filetti di tonno (voce SA ex 16.04)

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22002D0532

2002/532/CE: Decisione n. 1/2002 del comitato di cooperazione doganale ACP-CE, del 26 giugno 2002, che deroga alla definizione di "prodotti originari" per tener conto della particolare situazione delle Seicelle per quanto riguarda la produzione di filetti di tonno (voce SA ex 16.04)  

Gazzetta ufficiale n. L 172 del 02/07/2002 pag. 0065 - 0066

Decisione n. 1/2002 del comitato di cooperazione doganale ACP-CEdel 26 giugno 2002che deroga alla definizione di "prodotti originari" per tener conto della particolare situazione delle Seicelle per quanto riguarda la produzione di filetti di tonno (voce SA ex 16.04)(2002/532/CE)IL COMITATO DI COOPERAZIONE DOGANALE ACP-CE,visto l'accordo di partenariato ACP-CE firmato a Cotonou il 23 giugno 2000, in particolare l'articolo 38 del protocollo n. 1,considerando quanto segue:(1) Ai sensi dell'articolo 1 della decisione 1/2000 del Consiglio dei ministri ACP-CE, del 27 luglio 2000, sulle misure transitorie valide dal 2 agosto 2000(1), le disposizioni commerciali dell'accordo di partenariato ACP-CE, compreso il protocollo n. 1 riguardante la definizione del concetto di "prodotti originari" e i metodi della cooperazione amministrativa, si applicano a decorrere dal 2 agosto 2000.(2) A norma dell'articolo 38, paragrafo 1, di detto protocollo, possono essere concesse deroghe alle norme di origine quando esse siano giustificate dallo sviluppo di industrie esistenti o dall'insediamento di nuove industrie.(3) L'articolo 38, paragrafo 8, prevede che tali deroghe siano concesse automaticamente entro un contingente annuo di 2000 t per i filetti di tonno.(4) Il 13 febbraio 2002 gli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (Stati ACP) hanno presentato, per conto del governo delle Seicelle, una richiesta di deroga alle norme di origine del protocollo, per quanto riguarda i filetti di tonno prodotti da questo paese. Il 12 marzo 2002 gli Stati ACP hanno presentato una modifica alla loro richiesta iniziale. La richiesta modificata riguarda un quantitativo di 800 t per il periodo fino al 30 settembre 2002 e 1000 t per il periodo tra il 1o ottobre 2002 e il 30 settembre 2003.(5) La deroga viene richiesta ai sensi delle disposizioni pertinenti del protocollo n. 1, in particolare per quanto riguarda l'articolo 38, paragrafo 8, e i quantitativi richiesti rientrano nei limiti del contingente annuo concesso automaticamente su richiesta degli Stati ACP.(6) A norma dell'articolo 38, paragrafo 8, è pertanto possibile concedere una deroga alle Seicelle per quanto riguarda i filetti di tonno e per i quantitativi e i periodi richiesti,DECIDE:Articolo 1In deroga alle disposizioni particolari dell'elenco di cui all'allegato II del protocollo n. 1 dell'accordo di partenariato ACP-CE, i filetti di tonno della voce SA ex 16.04 prodotti nelle Seicelle utilizzando tonno non originario sono considerati originari di tale paese alle condizioni precisate nella presente decisione.Articolo 2La deroga di cui all'articolo 1 si applica ai prodotti e ai quantitativi indicati nell'allegato alla presente decisione, importati nella Comunità dalle Seicelle tra il 1o giugno 2002 e il 30 settembre 2003.Articolo 3I quantitativi di cui all'allegato sono gestiti dalla Commissione, che prende tutte le disposizioni amministrative necessarie per una gestione efficace.Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica chiedendo di beneficiare della presente decisione e se la dichiarazione viene accettata dalle autorità doganali, lo Stato membro informa la Commissione che intende prelevare un quantitativo corrispondente al suo fabbisogno.Le domande di prelievo devono essere trasmesse senza indugio alla Commissione indicando la data di accettazione delle dichiarazioni.La Commissione concede i prelievi in funzione della data di accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica da parte delle autorità doganali degli Stati membri, sempre che lo consentano le rimanenze disponibili.Qualora uno Stato membro non utilizzi i quantitativi prelevati, li riversa appena possibile nel contingente corrispondente.Se le domande superano la rimanenza disponibile di un determinato contingente, l'attribuzione viene effettuata su base proporzionale. La Commissione informa gli Stati membri dei prelievi effettuati.Fintantoché lo consentono le rimanenze disponibili, ogni Stato membro garantisce agli importatori un accesso uguale e ininterrotto ai suddetti quantitativi.Articolo 4Le autorità doganali delle Seicelle adottano le misure necessarie per effettuare controlli quantitativi delle esportazioni dei prodotti di cui all'articolo 1. A tal fine tutti i certificati da esse rilasciati in conformità della presente decisione devono farvi riferimento. Ogni tre mesi, le autorità competenti del suddetto paese inviano alla Commissione un elenco dei quantitativi per i quali sono stati rilasciati certificati di circolazione EUR.1 in applicazione della presente decisione, nonché i rispettivi numeri d'ordine.Articolo 5Nella tabella 7 dei certificati EUR.1 rilasciati a norma della presente decisione deve figurare la seguente dicitura:- "Excepción - Decisión n° 1/2002"- "Undtagelse - afgørelse nr. 1/2002"- "Abweichung - Beschluss Nr. 1/2002"- "Παρέκκλιση - Απόφαση αριθ. 1/2002"- "Derogation - Decision No 1/2002"- "Dérogation - Décision n° 1/2002"- "Deroga - decisione n. 1/2002"- "Afwijking - Besluit nr. 1/2002"- "Derrogação - Decisão n.o 1/2002"- "Poikkeus - Päätös N:o 1/2002"- "Undantag - beslut nr 1/2002".Articolo 6Gli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (Stati ACP), gli Stati membri e la Comunità europea prendono, in conformità delle rispettive competenze, le misure necessarie per l'esecuzione della presente decisione.Articolo 7La presente decisione entra in vigore il giorno della sua adozione.Essa si applica a decorrere dal 1o giugno 2002.Fatto a Bruxelles, il 26 giugno 2002.Per il comitato di cooperazione doganale ACP-CEI presidentiMichel Vanden AbeeleEdwin P.J. Laurent(1) GU L 195 dell'1.8.2000, pag. 46.ALLEGATOSeicelle>SPAZIO PER TABELLA>