CELEX: 21973A1213(03)
Language: it
Date: 1973-11-06 00:00:00
Title: ACCORDO FRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E L' AGENZIA DI ASSISTENZA E DI LAVORO DELLE NAZIONI UNITE PER I PROFUGHI PALESTINESI RELATIVO ALLA FORNITURA DI FARINA DI FRUMENTO TENERO E DI RISO LAVORATO A TITOLO DI AIUTO ALIMENTARE #

N. L 343/ 18                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 13 . 12. 73
                                                         ACCORDO
              fra la Comunità economica europea e l'agenzia di assistenza e di lavoro delle Nazioni
              Unite per i profughi palestinesi relativo alla fornitura di farina di frumento tenero e
                                        di riso lavorato a titolo di aiuto alimentare
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
              da una parte ,
              L' AGENZIA DI ASSISTENZA E DI LAVORO DELLE NAZIONI UNITE PER I PROFUGHI
              PALESTINESI ,
              dall'altra ,
              HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come pleni­
              potenziari :
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
              L'AGENZIA DI ASSISTENZA E DI LAVORO DELLE NAZIONI UNITE PER I PROFUGHI
              PALESTINESI :
              I QUALI HANNO CONCORDATO LE SEGUENTI DISPOSIZIONI :
                           Articolo I                                                      Artìcolo TV
Nell'ambito del suo programma di aiuto alimentare                   L'organismo destinatario s'impegna a prendere tutte
in cereali per il 1972/ 1973 la Comunità economica                  le disposizioni necessarie per il trasporto e l'assicura­
europea, in seguito chiamata « Comunità », fornisce,                zione dei prodotti forniti dai porti di sbarco ai luoghi
                                                                    di destinazione.
a titolo di dono, all'agenzia di assistenza e di lavoro
delle Nazioni Unite per i profughi palestinesi, in se­
guito chiamata « organismo destinatario », un quan­                                         Articolo V
titativo di 17 022 tonnellate di cereali sotto forma di
                                                                    L'organismo destinatario s'impegna ad usare a fini di
9 316 tonnellate di farina di frumento tenero e di
2 290 tonnellate di riso lavorato.
                                                                    consumo i prodotti ricevuti a titolo di aiuto e a distri­
                                                                    buirli gratuitamente ai profughi palestinesi.
                           Articolo li                                                     Articolo VI
                                                                    L'organismo destinatario s'impegna a informare la
Le consegne sono effettuate cif porti di sbarco liba­               Comunità sulle condizioni di esecuzione del presente
nesi o israeliani, in sacchi nuovi di iuta del peso netto           accordo. A tal fine esso comunica in particolare alla
di 50 chilogrammi ciascuno.                                         Commissione delle Comunità europee i seguenti dati :
                                                                    — non oltre 30 giorni dopo lo sbarco : date di ar­
                           Articolo III                                 rivo delle navi nei porti di destinazione ; quanti­
                                                                        tativi e stato dei prodotti scaricati ; date in cui le
Gli obblighi e le responsabilità della Comunità e del­                  operazioni di scarico sono state ultimate ;
l'organismo destinatario, specialmente in materia di                — ogni 3 mesi, sino all'utilizzazione completa dei
consegna e di presa in carico, sono definiti nell'alle­                 quantitativi ricevuti : numero dei beneficiari ;
gato, che costituisce parte integrante del presente ac­                 quantitativi distribuiti ; luoghi, ritmo e modalità
cordo.                                                                  di distribuzione.
 ---pagebreak--- 13 . 12. 73                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 343 / 19
                       Articolo VII                                                         Articolo Vili
A richiesta di una delle Parti contraenti, queste si               Il presente accordo è redatto in duplice esemplare
consultano su tutti i problemi riguardanti l'applica­              nelle lingue danese, francese, inglese, italiana, olan­
zione del presente accordo.                                        dese e tedesca, ciascun testo facente fede.
                                                         ALLEGATO
                                     Disposizioni previste dall'articolo III dell'accordo
                                                          Articolo 1
             La consegna si considera effettuata ed i rischi sono trasferiti dalla Comunità all'organismo
             destinatario nel momento in cui la merce viene effettivamente depositata sul molo oppure, se
             del caso, sulla nave-silo nel porto di sbarco o sull' alleggio.
             L'organismo destinatario sostiene tutte le spese successive alla consegna della merce, comprese
             le spese connesse con l' accettazione della merce.
             Le eventuali spese di controstallia nel porto di sbarco a seguito di ritardi imputabili all'organismo
             destinatario sono a carico di quest'ultimo. Le aliquote e modalità fissate nel contratto fra il
             mandatario della Comunità , di cui all'articolo 4, ed il trasportatore devono essere preventiva­
             mente convenute fra questo mandatario e l'addetto alla ricezione delle merci dell'organismo
             destinatario di cui all'articolo 4.
                                                          Articolo 2
             Non appena la merce è a bordo della nave, la Comunità notifica senza indugio all'organismo
             destinatario il nome della nave indicando la data di carico, il quantitativo e la qualità della merce
             accertati al momento dell'imbarco, il porto di sbarco ed il ritmo di scarico giornaliero in questo
             stesso porto .
                                                          Articolo 3
             La Comunità comunica all'organismo destinatario la data presunta di arrivo della nave nel porto
             di sbarco , almeno 10 giorni interi prima di questa data .
             Essa fa inserire nel contratto di noleggio l'obbligo per il capitano di comunicare all'organismo
             destinatario , con almeno 72 ore di anticipo, la probabile data di arrivo della nave nel porto di
             sbarco .
                                                          Articolo 4
             Per l'esecuzione delle disposizioni del presente allegato, la Comunità designa un mandatario
             di cui comunica in tempo utile all'organismo destinatario il nome e l'indirizzo.
             L' organismo destinatario designa in ogni porto di sbarco una persona incaricata della ricezione e,
             prima dell'esecuzione dell' accòrdo, ne comunica il nome e l' indirizzo alla Comunità.