CELEX: 51992PC0421
Language: it
Date: 1992-12-29
Title: Proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 89/686/CEE concernant il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai dispositivi di protezione individuale

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                           C0M(92) 421 def. - SYN 443
                                           Bruxelles, 23 dicembre 1992
                              Proposta di
                       PI RETT IVA PEL CONSIGLIO
                 che modifica la direttiva 89/686/CEE
          concernente il ravvicinamento delle legislazioni
                    degli Stati membri relative ai
                dispositivi di protezione individuale
                   (presentata dalla Commissione)
1E|.
 ---pagebreak---                                                                         z
                                 Relazione
1.       La presente proposta di direttiva del Consìglio modifica la
direttiva 89/686/CEE concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli
Stati membri relative ai dispositivi di protezione individuale (DPI).
Essa si basa sull'articolo 100 A del trattato CEE.
2.       La direttiva 89/686/CEE stabilisce le condizioni per la immissione
sul mercato e la libera circolazione intracomunitaria dei DPI, nonché i
requisiti essenziali che essi devono soddisfare per preservare la salute e
garantire la sicurezza degli utilizzatori.
L'articolo 5, paragrafo 2, della direttiva 89/686/CEE precisa che gli Stati
membri presumono conformi ai requisiti essenziali i DPI muniti del marchio
"CE", attestante la loro conformità alle norme armonizzate.
In quest'ambito, nonostante l'esistenza di una situazione favorevole
all'elaborazione delle norme armonizzate da parte del CEN, a causa
dell'ampiezza del campo di applicazione della direttiva, un certo numero di
norme non sarà disponibile entro la fine del periodo transitorio, prevista
per il 31 dicembre 1992. A una tale situazione non si potrà rimediare sulla
base delle norme nazionali esistenti
Esiste quindi il rischio che, fino a quando non saranno disponibili le
norme appropriate, divergenze di interpretazione relative ai requisiti
essenziali determinino un frequente ricorso alla clausola di salvaguardia,
con l'effetto di ridurre in modo considerevole l'efficacia del la direttiva.
3.       Occorre inoltre rilevare che la direttiva 89/686/CEE non prevede
disposizioni che consentano lo smaltimento delle scorte di certi DPI
fabbricati sulla base delle discipline nazionali esistenti al momento
dell'entrata in vigore della direttiva stessa.
4.       Le difficoltà sopramenzionate inducono la Commissione a proporre
una modifica della direttiva 89/686/CEE diretta a estendere il periodo
transitorio fino al 31 dicembre 1994. In tal modo si potrà disporre di un
termine supplementare, che permetterà al CEN di ultimare il compito
prioritario di normalizzazione europea che gli è stato affidato e,
contemporaneamente, agli organismi di controllo e di certificazione di
meglio organizzarsi per garantire una corretta applicazione della
direttiva. Tale estensione del periodo transitorio è del resto conforme
alla dichiarazione resa dalla Commissione al Consiglio durante l'iter di
approvazione della direttiva.
 ---pagebreak---                                                                    ^
                           DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                     che modifica la direttiva 89/686/CEE
              concernente il ravvicinamento delle legislazioni
                        degli Stati membri relative ai
                    dispositivi di protezione individuale
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in
particolare l'articolo 100 A,
vista la proposta della Commissione,
in cooperazione con il Parlamento europeo,
visto il parere del Comitato economico e sociale,
considerando che le misure necessarie alla realizzazione del mercato
interno per i dispositivi di protezione individuale (DPI) saranno adottate
in applicazione della direttiva 89/686/CEE del Consiglio, del 21 dicembre
1989 fi);
considerando che la direttiva 89/686/CEE, all'articolo 5 t paragrafo 3,
prescrive che, in mancanza di norme armonizzate, i-DPI possano continuare
ad essere sottoposti a titolo transitorio (al più tardi fino al
31 dicembre 1992) ai regimi nazionali vigenti alla data di adozione della
direttiva;
 (1) GU L 399 del 30.12.1909, pag. 18.
 ---pagebreak---                                                                     Y
considerando che, alla luce delle informazioni ricevute dagli Stati membri
e dai settori professionali, il periodo transitorio risulta troppo breve
per consentire la corretta applicazione della direttiva;
considerando che le norme armonizzate contribuiscono in maniera
significativa ad agevolare l'immissione sul mercato e la libera
circolazione dei dispositivi di protezione individuale;
considerando tuttavia che alcune norme armonizzate non saranno disponibili
alla data di entrata in vigore della direttiva; che, di conseguenza, la
realizzazione e la omogeneità di un mercato unico per questi prodotti non
possono essere garantite;
considerando che l'instaurazione di un nuovo regime di controllo e di
certificazione, nonché l'introduzione delle disposizioni e dei meccanismi
necessari al buon funzionamento della direttiva non sono sufficientemente
avanzate;
considerando che la proroga del periodo transitorio previsto dalla presente
direttiva non si applica ai dispositivi di protezione individuale di cui
alla direttiva 89/656/CEE;
considerando che le direttive 89/656/CEE e 89/686/CEE del Consiglio sono
complementari; che tuttavia esse possono sussistere ed essere
d'applicazione indipendentemente l'una dall'altra,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                                 Articolo 1
La direttiva 89/686/CEE è cosi modificata:
all'articolo 5, paragrafo 3, la data "31 dicembre 1992" è sostituita da:
"31 dicembre 1994".
 ---pagebreak---                                                                               r
                                Articolo 2
1.  Gli Stati membri adottano e pubblicano, anteriormente al 31 dicembre 1992,
    le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie
    per conformarsi alla presente direttiva. Essi ne informano
    immediatamente la Commissione.
    Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono
    un riferimento alla presente direttiva o sono corredate da un siffatto
    riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità di tale
    riferimento sono decise dagli Stati membri.
2.  Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle
    disposizioni di diritto interno che essi adottano nel settore
    disciplinato nella presente direttiva.
                                 Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-1505
                                                              COM(92) 421 def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                              04
                                          N. di catalogo : CB-CO-92-438-IT-C
                                                         i
                                                         !   ISBN 92-77-47953-1
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo