CELEX: C1999/204/23
Language: it
Date: 1999-07-17 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 4 maggio 1999 nella causa C-262/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Sozialgericht di Aachen): Sema Sürül contro Bundesanstalt für Arbeit («Accordo di associazione CEE-Turchia - Decisione del Consiglio di associazione - Previdenza sociale - Principio di non discriminazione in base alla nazionalità - Effetti diretti - Cittadino turco autorizzato a risiedere in uno Stato membro - Diritto agli assegni familiari alle stesse condizioni previste per i cittadini di tale Stato")

C 204/12                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                17.7.1999
     provenienti da fonti agricole, devono essere interpretati nel senso       sede in un altro Stato membro ed operano nel primo Stato membro
     che impongono di qualificare acque dolci superficiali come                tramite un centro di attività stabile ivi situato, escluda la possibilità
     «acque inquinate» e, di conseguenza, di designare come «zone              di beneficiare di un’aliquota d’imposta sugli utili più bassa, possibilità
     vulnerabili», ai sensi dell’art. 3, n. 2, della medesima direttiva,       che è riconosciuta solo alle società che hanno sede nel primo Stato
     tutte le zone note che scaricano in tali acque e contribuiscono           membro, allorché non esiste alcuna disparità di situazione oggettiva
     al loro inquinamento, quando tali acque contengano una                    tra queste due categorie di società tale da giustificare una simile
     concentrazione di nitrati superiore a 50 mg/l e quando lo Stato           disparità di trattamento.
     membro interessato consideri che lo scarico di composti azotati
     di origine agricola «concorre significativamente» a detta concen-
     trazione globale di nitrati.                                              (1) GU C 331 del 1.11.1997.
2) L’esame delle questioni sollevate non ha messo in luce nessun
     elemento idoneo ad inficiare la validità della direttiva 91/676.
(1) GU C 295 del 27.9.1997.
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                           4 maggio 1999
                                                                               nella causa C-262/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                               del Sozialgericht di Aachen): Sema Sürül contro Bundes-
                                                                                                        anstalt für Arbeit(1)
                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                               («Accordo di associazione CEE-Turchia — Decisione del
                           (Quinta Sezione)                                    Consiglio di associazione — Previdenza sociale — Principio
                                                                               di non discriminazione in base alla nazionalità — Effetti
                             29 aprile 1999                                    diretti — Cittadino turco autorizzato a risiedere in uno
                                                                               Stato membro — Diritto agli assegni familiari alle stesse
                                                                                        condizioni previste per i cittadini di tale Stato»)
nella causa C-311/97: (domanda di pronuncia pregiudiziale
del Dioikitiko Protodikeio del Pireo) Royal Bank of                                                       (1999/C 204/23)
  Scotland plc contro Elliniko Dimosio (Stato ellenico) (1)
(«Libertà di stabilimento — Normativa fiscale — Imposte                                             (Lingua processuale: il tedesco)
                       sugli utili delle società»)
                                                                               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                            (1999/C 204/22)                                                  «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                               Nella causa C-262/96, avente ad oggetto la domanda di
                      (Lingua processuale: il greco)                           pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
                                                                               l’art. 234 CE (ex art. 177), dal Sozialgericht di Aachen (Germa-
                                                                               nia), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Sema Sürül e
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        Bundesanstalt für Arbeit, domanda vertente sull’interpretazio-
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     ne di talune disposizioni della decisione del Consiglio di
                                                                               associazione 19 settembre 1980, n. 3/80, relativa all’applica-
                                                                               zione dei regimi di sicurezza sociale degli Stati membri delle
Nel procedimento C-311/97, avente ad oggetto la domanda
                                                                               Comunità europee ai lavoratori turchi ed ai loro familiari (GU
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
                                                                               L 1983, C 110, pag. 60), la Corte, composta dai signori
dell’art. 177 del Trattato CE, dal Dioikitiko Protodikeio del
                                                                               G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, J.-P. Puissochet, G. Hirsch
Pireo (Grecia), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Royal
                                                                               e P. Jann, presidenti di sezione, J.C. Moitinho de Almeida,
Bank of Scotland plc e Elliniko Dimosio (Stato ellenico),
                                                                               C. Gulmann, J.L. Murray, D.A.O. Edward, H. Ragnemalm,
domanda vertente sull’interpretazione degli artt. 7 del Trattato
                                                                               L. Sevón e R. Schintgen (relatore) ,giudici; avvocato generale:
CEE (divenuto l’art. 6 del Trattato CE) e 52 del Trattato CE, la
                                                                               A. La Pergola, cancelliere: H. von Holstein, cancelliere aggiun-
Corte (Quinta Sezione) composta dai signori P. Jann, presidente
                                                                               to, ha pronunciato, il 4 maggio 1999, una sentenza il cui
della Prima Sezione, facente funzioni di presidente della Quinta
                                                                               dispositivo è del seguente tenore:
Sezione, J.C. Moitinho de Almeida, D.A.O. Edward, L. Sevón e
M. Wathelet (relatore), giudici; avvocato generale: S. Alber,
                                                                               1) L’art. 3, n. 1, della decisione del Consiglio di associazione
cancelliere: signora L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato
                                                                                    19 settembre 1980, n. 3/80, relativa all’applicazione dei regimi
il 29 aprile 1999 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
                                                                                    di sicurezza sociale degli Stati membri della Comunità europea
tenore:
                                                                                    ai lavoratori turchi ed ai loro familiari, dev’essere interpretato nel
                                                                                    senso che esso non consente ad uno Stato membro di esigere da
Gli artt. 52 e 58 del Trattato CE debbono essere interpretati nel                   un cittadino turco, rientrante nella sfera d’applicazione di tale
senso che essi si oppongono ad una normativa di uno Stato membro,                   decisione e autorizzato a risiedere sul suo territorio, ma in
come la normativa fiscale in esame, la quale, per le società che hanno              possesso nel medesimo Stato ospitante di un’autorizzazione al
 ---pagebreak--- 17.7.1999                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               C 204/13
    soggiorno provvisorio, rilasciata per un fine determinato e per                    interessati, un nesso con la categoria di prodotti di cui si
    una durata limitata, il possesso, ai fini del godimento degli                      tratta, bensı̀ si applica anche ai nomi geografici utilizzabili
    assegni familiari per il figlio convivente nello Stato membro                      in futuro dalle imprese interessate in quanto indicazione di
    medesimo, di un’autorizzazione al soggiorno o di un permesso di                    provenienza geografica della categoria di prodotti di cui si
    soggiorno, quando il beneficio di tale prestazione sia subordinato,                tratta;
    per i cittadini nazionali dello Stato, unicamente al requisito di
    essere ivi residenti.
                                                                                  — nei casi in cui il nome geografico non presenti attualmente,
2) Gli effetti diretti dell’art. 3, n. 1, della decisione n. 3/80 non                  agli occhi degli ambienti interessati, alcun nesso con la
    possono essere fatti valere a sostegno di rivendicazioni relative a                categoria di prodotti di cui si tratta, l’autorità competente
    prestazioni attinenti a periodi anteriori alla data di pronuncia                   deve valutare se sia ragionevole presumere che un tale nome,
    della presente sentenza, ad esclusione di coloro che, prima di tale                agli occhi degli ambienti interessati, possa designare la
    data, abbiano avviato azione giurisdizionale o proposto domanda                    provenienza geografica di tale categoria di prodotti;
    equivalente.
                                                                                  — nell’effettuare tale valutazione occorre prendere in considera-
(1) GU C 269 del 14.9.1996.                                                            zione, in particolare, la conoscenza più o meno ampia che
                                                                                       gli ambienti interessati hanno del nome geografico nonché le
                                                                                       caratteristiche del luogo designato da quest’ultimo e della
                                                                                       categoria di prodotti di cui si tratta;
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                  — il nesso tra il prodotto di cui trattasi e il luogo geografico
                            4 maggio 1999                                              non dipende necessariamente dalla fabbricazione del prodotto
                                                                                       in tale luogo.
nelle cause riunite C-108/97 e C-109/97 (domanda di
pronuncia pregiudiziale del Landgericht di Monaco di
                                                                              2) L’art. 3, n. 3, prima frase, della prima direttiva 89/104
Baviera I): Windsurfing Chiemsee Produktions- und Ver-
                                                                                  dev’essere interpretato nel senso che
triebs GmbH (WSC) contro Boots- und Segelzubehör
Walter Huber (C-108/97), Franz Attenberger (C-
                              109/97) (1)                                         — il carattere distintivo del marchio, acquisito a sequito dell’uso
                                                                                       che ne è stato fatto, significa che il marchio è atto ad
(«Direttiva 89/104/CEE — Marchi d’impresa — Indicazioni                                identificare il prodotto per il quale la registrazione viene
                     di provenienza geografica»)                                       richiesta come proveniente da un’impresa determinata e
                                                                                       quindi a distinguere tale prodotto da quelli di altre imprese;
                           (1999/C 204/24)
                                                                                  — esso non ammette che la nozione di carattere distintivo
                     (Lingua processuale: il tedesco)                                  differisca a seconda dell’interesse percepito a mantenere il
                                                                                       nome geografico disponibile per l’uso di altre imprese;
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                  — per accertare se un marchio abbia acquisito un carattere
Nei procedimenti riuniti C-108/97 e C-109/97, aventi ad                                distintivo a seguito dell’uso che ne è stato fatto, l’autorità
oggetto due domande di pronuncia pregiudiziale proposte alla                           competente deve valutare globalmente i fattori che possono
Corte, a norma dell’art. 234 CE (ex art. 177), dal Landgericht                         dimostrare che il marchio è divenuto atto ad identificare il
di Monaco di Baviera I (Germania), nelle cause dinanzi ad                              prodotto di cui trattasi come proveniente da un’impresa
esso pendente tra Windsurfing Chiemsee Produktions- und                                determinata e quindi a distinguere tale prodotto da quelli di
Vertriebs GmbH (WSC) contro Boots- und Segelzubehör                                    altre imprese;
Walter Huber (C-108/97) e Franz Attenberger (C-109/97),
domande vertenti sull’interpretazione dell’art. 3, nn. 1, lett. c),               — qualora l’autorità competente ritenga che una frazione
e 3, della prima direttiva del Consiglio 21 dicembre 1988,                             significativa degli ambienti interessati identifica grazie al
89/104/CEE, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati                          marchio il prodotto come proveniente da un’impresa determi-
membri in materia di marchi d’impresa (GU 1989, L 40,                                  nata, essa deve in ogni caso concluderne che la condizione
pag. 1), la Corte, composta dai signori G.C. Rodrı́guez Iglesias,                      per la registrazione del marchio è soddisfatta;
presidente, P.J.G. Kapteyn, J.-P. Puissochet, G. Hirsch e P. Jann,
presidenti di sezione, G.F. Mancini, J.C. Moitinho de Almeida,
C. Gulmann (relatore) e D.A.O. Edward, giudici; avvocato                          — il diritto comunitario non osta a che l’autorità competente,
generale: G. Cosmas, cancelliere: H.A. Rühl, amministratore                            che versi in difficoltà nel valutare il carattere distintivo del
principale, ha pronunciato, il 4 maggio 1999, una sentenza il                          marchio di cui si richiede la registrazione, ricorra — alle
cui dispositivo è del seguente tenore:                                                 condizioni previste dal suo diritto nazionale — a un
                                                                                       sondaggio d’opinione destinato a chiarire il suo giudizio.
1) L’art. 3, n. 1, lett. c), della prima direttiva del Consiglio
    21 dicembre 1988, 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle
    legislazioni degli Stati membri in materia di marchi d’impresa
    dev’essere interpretato nel senso che:                                    (1) GU C 166 del 31.5.1997.
    — tale norma non si limita a vietare la registrazione dei nomi
         geografici in quanto marchi nei soli casi in cui essi indichino
         i luoghi che presentano attualmente, agli occhi degli ambienti