CELEX: 51986PC0163
Language: it
Date: 1986-03-21
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI UNA SEDICESIMA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO IN MATERIA DI ARMONIZZAZIONE DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALLE IMPOSTE SULLA CIFRA D' AFFARI - SISTEMA COMUNE D' IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO: REGIME COMUNE APPLICABILE A TALUNI BENI GRAVATI DEFINITIVAMENTE DELL' IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO, IMPORTATI DA UN CONSUMATORE FINALE DI UNO STATO MEMBRO E PROVENIENTI DA UN ALTRO STATO MEMBRO

24.4.86                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 96/5
                                                                  II
                                                          (Atti preparatori)
                                                 COMMISSIONE
               Proposta modificata di una sedicesima direttiva del Consiglio in materia di armonizzazione delle
               legislazioni degli stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari — Sistema comune d'impo-
               sta sul valore aggiunto: regime comune applicabile a taluni beni gravati definitivamente dell'im-
               posta sul valore aggiunto, importati da un consumatore finale di uno stato membro e provenienti
                                                   da un altro stato membro (')
                                                         COM(86) 163 def.
               (Presentata dalla Commissione al Consiglio, in virtù dell'articolo 149, secondo comma, del trattato
                                                      CEE il 25 marzo 1986)
                                                            (86/C 96/07)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  zione dei beni, permettendo ai consumatori finali di im-
                                                                      portare, in uno stato membro, in esenzione dell'imposta
                                                                      sul valore aggiunto, i beni che hanno assolto definitiva-
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in              mente l'imposta sul valore aggiunto in un altro stato
particolare gli articoli 99 e 100,                                    membro;
vista la proposta della Commissione,                                  considerando tuttavia che talune categorie di beni di
                                                                      grande valore e di mezzi di trasporto, e anche i beni
                                                                      considerati come nuovi, devono essere esclusi provviso-
visto il parere del Parlamento europeo,                               riamente da questo principio generale di esenzione al-
                                                                      l'importazione, in modo da evitare distorsioni di concor-
                                                                      renza risultanti dalle differenze fra le aliquote d'imposta
visto il parere del Comitato economico e sociale (2),                 sul valore aggiunto applicate negli stati membri;
considerando che l'obiettivo essenziale del trattato è di             considerando che, nell'attesa della soppressione delle
realizzare, nel quadro di un'unione economica, un mer-                frontiere fiscali, è opportuno prevedere un sistema di
cato comune che implichi una sana concorrenza e pre-                  rimborso di imposta all'esportazione e di imposizione al-
senti caratteristiche analoghe a quelle di un vero mercato            l'importazione per i beni esclusi dal sistema di esenzione
interno;                                                              all'importazione,
                                                                      HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
considerando che il Consiglio europeo di Fontainebleau
del 25 e 26 giugno 1984 ha chiesto che vengano rapida-
mente studiate misure che permettano di sopprimere a                                            Articolo 1
breve termine tutte le formalità di polizia e doganali alle
frontiere intracomunitarie per la circolazione delle per-             Fatta salva l'applicazione di altre disposizioni comunita-
sone;                                                                 rie, gli stati membri modificano il loro regime d'imposta
                                                                      sul valore aggiunto applicabile in materia di scambi intra-
                                                                      comunitari di taluni beni conformemente alle disposi-
considerando che queste misure sono state descritte nel               zioni della presente direttiva.
libro bianco che stabilisce un programma ed un calenda-
rio aventi l'obiettivo di realizzare, entro il 1992, un
grande mercato interno, e che questo obiettivo è stato                                    Campo d'applicazione
adottato dal Consiglio europeo di Milano del 28 e
29 giugno 1985;
                                                                                                Articolo 2
                                                                      I beni di cui all'articolo 1 sono quelli che hanno assolto
considerando che, in attesa della realizzazione di questo             definitivamente l'imposta sul valore aggiunto in uno stato
obiettivo, è opportuno favorire subito, la libera circola-            membro, poi importati in un altro stato membro da un
                                                                      consumatore finale, sia che i predetti beni siano stati im-
(') GU n. C 226 del 28. 8. 1984, pag. 2.                              portati o acquistati a titolo oneroso sia che siano stati
O GU n. C 87 del 9. 4. 1985, pag. 19.                                 ottenuti gratuitamente in uno stato membro.
 ---pagebreak---  N . C 96/6                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       24.4.86
                            Definizioni                                                  Rimborso all'esportazione
                             Articolo 3                                                           Articolo 5
 Ai fini dell'applicazione della presenta direttiva, si consi-         1.    L'esportazione dei beni di cui all'articolo 2, non co-
 dera:                                                                perti dall'esenzione prevista dall'articolo 4, paragrafo 1,
                                                                      dà diritto, al consumatore finale che li esporta, al rim-
 a) «consumatore finale» :                                            borso, da parte dello stato membro d'esportazione, del-
      1. una persona che, per l'importazione dei beni di cui          l'imposta sul valore aggiunto residua che grava sui beni
         all'articolo 2, non è considerata soggetto passivo ai        che erano stati soggetti ad imposta all'atto della cessione
         sensi dell'articolo 4, della direttiva 77/388/CEE            all'interno dello stato membro d'esportazione o all'atto
         del Consiglio (');                                           della loro importazione in tale stato membro, conforme-
                                                                      mente all'articolo 2 della direttiva 77/388/CEE.
      2. un soggetto passivo che non ha avuto diritto a de-
         duzione dell'imposta sul valore aggiunto all'atto            2.     L'importo dell'imposta sul valore aggiunto da rim-
         dell'acquisto del bene;                                      borsare all'esportazione è pari all'imposta sul valore ag-
                                                                      giunto residua calcolata applicando al valore del bene al-
 b) «ultimo valore oggetto d'imposizione»:
                                                                      l'atto della sua esportazione l'aliquota d'imposta sul va-
     L'ultima base imponibile che è stata soggetta ad im-             lore aggiunto in vigore al momento dell'ultima imposi-
     posta sul valore aggiunto all'atto di una cessione al-           zione. Tale valore è pari al prezzo dichiarato, pagato o
     l'interno di uno stato membro o di un'importazione.              da pagarsi da parte dell'acquirente oppure, in mancanza
                                                                      di prezzo, al valore normale quale è definito dall'articolo
                                                                      11, lettera B, punto 1, lettera b, della direttiva 77/388/
                Disposizioni generali — Esenzione                     CEE e determinato dai servizi competenti dello stato
                                                                     membro di esportazione.
                             Articolo 4
 1.     Un   bene rientrante nel campo d'applicazione della          Tuttavia, in caso di presunzione di frode, lo stato mem-
presente     direttiva, importato da un consumatore finale, è        bro d'esportazione può sostituire al prezzo dichiarato il
esentato      dall'imposta sul valore aggiunto nello stato           valore normale.
membro      d'importazione quando:
a) trattandosi di mezzi di trasporto quali i veicoli da tu-                                       Articolo 6
     rismo (come definiti all'articolo 2, lettera b), della di-       1.     Per beneficiare del rimborso previsto all'articolo 5,
     rettiva 83/182/CEE del Consiglio (2)), le roulottes da          paragrafo 1, il consumatore finale deve:
     campeggio, le imbarcazioni da diporto e gli aerei da
     turismo, la prima cessione soggetta all'imposta sul va-         a) provare che il bene esportato è stato gravato dell'im-
     lore aggiunto ha avuto luogo più di quattro anni                     posta sul valore aggiunto nello stato membro di
     prima della data d'importazione;                                     esportazione esibendo o la fattura iniziale o il docu-
b) trattandosi di beni diversi da quelli indicati alla                    mento sostitutivo, o il documento d'importazione ini-
     lettera a) :                                                         ziale. Tali documenti devono indicare la natura del
                                                                          bene e, eventualmente, le quantità, nonché tutte le al-
    — la prima cessione soggetta all'imposta sul valore                   tre informazioni necessarie a ricostituire l'imposta sul
          aggiunto ha avuto luogo più di un anno prima                    valore aggiunto riscossa;
          della data dell'importazione,
                                                                     b) depositare presso i servizi competenti dello stato
          e
                                                                          membro di esportazione, nei tre mesi successivi all'im-
    — il loro valore non supera dieci volte l'importo pre-                portazione, una domanda di rimborso conforme alla
         visto dall'articolo 2 della direttiva 69/169/CEE                 parte A e B del modulo che figura in allegato ed un
          del Consiglio (3) in vigore al momento dell'impor-              attestato d'importazione conforme alla parte C dello
          tazione;                                                        stesso modulo, accompagnati da uno dei documenti
                                                                          di cui alla lettera a).
e) trattandosi di beni non contemplati alle lettere a) e b),
     il loro valore non supera l'importo previsto dall'arti-
     colo 2 della direttiva 69/169/CEE in vigore al mo-              2.      Quando le prove richieste al paragrafo 1, lettera a),
     mento dell'importazione.                                        non sono apportate, gli stati membri possono accettare
                                                                     qualsiasi altro mezzo di prova o presumere che l'imposta
    2.      Per i beni che non possono beneficiare di un'e-          sul valore aggiunto sia stata riscossa nello stato membro
    senzione, sono applicabili le disposizioni degli articoli        d'esportazione.
    che seguono.
                                                                     3.      Lo stato membro d'esportazione deve procedere al
                                                                     rimborso dell'imposta entro tre mesi dalla data di ricevi-
0) GU n. L 145 del 13. 6. 1977, pag. 1.                              mento della domanda. In caso di presunzione di frode,
(2) GU n. L 105 del 23. 4. 1983, pag. 59.                            lo stato membro può prorogare il termine di altri tre
O GU n. L 133 del 4. 6. 1969, pag. 6.                                mesi.
 ---pagebreak--- 24. 4. 86                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 96/7
                Imposizione all'importazione                             2.     Gli stati membri rendono noti, con mezzi appro-
                                                                         priati, i servizi competenti a vistare i documenti di espor-
                            Articolo 7                                   tazione e d'importazione ed a ricevere le domande di cui
                                                                         all'articolo 6, paragrafo 1, lettera b). Le indicazioni rela-
Per i beni di cui all'articolo 2 non coperti dall'esenzione
                                                                         tive ai suddetti devono figurare in una avvertenza acclusa
prevista dall'articolo 4, paragrafo 1, la base imponibile è
                                                                         al modulo di domanda di rimborso.
costituita dal valore stabilito dallo stato membro d'espor-
tazione per il rimborso, diminuito dell'imposta sul valore                                         Articolo 9
aggiunto da rimborsare, determinata conformemente alle
disposizioni dell'articolo 5, paragrafo 2, ferma restando                1.     Gli stati membri mettono in vigore le disposizioni
all'occorrenza l'applicazione delle disposizioni dell'arti-              legislative, regolamentari e amministrative necessarie per
colo 11, lettera B, punti 3 e 4, della direttiva 77/388/                 conformarsi alla presente direttiva entro e non oltre il
CEE. I servizi competenti della stato membro d'importa-                  31 dicembre 1986. Essi ne informano immediatamente la
zione consegnano all'importatore la parte C del modulo                   Commissione.
di domanda di rimborso, da essi debitamente vistata.
                                                                         2.     Gli stati membri comunicano alla Commissione il
                                                                         testo delle disposizioni essenziali di diritto interno che
                        Disposizioni finali                              essi adottano nel settore disciplinato dalla presente diret-
                                                                         tiva.
                            Articolo 8
                                                                                                   Articolo 10
1.    Gli stati membri non possono imporre alcun ob-
bligo diverso da quelli previsti nella presente direttiva.               Gli stati membri sono destinatari della presente direttiva.
                                                               ALLEGATO
              1. La dichiarazione deve essere redatta in una delle lingue ufficiali della Comunità, purché accettata dalle
                 autorità competenti dello stato membro nel quale sono compiute le formalità di spedizione. Se necessa-
                 rio, l'autorità doganale dello stato membro di destinazione può richiedere al dichiarante o al suo rappre-
                 sentante residente in tale stato che la dichiarazione venga tradotta nella lingua ufficiale o in una delle
                 lingue ufficiali del predetto stato.
                 Tale traduzione sostituisce gli elementi corrispondenti nella dichiarazione.
              2. Ogni modulo dovrà essere riempito in 4 copie identiche.
              3. Servizi competenti degli stati membri per:
                 Belgio
                 Danimarca
                 Francia
                 Germania
                 Grecia
                 Irlanda
                 Italia
                 Lussemburgo
                 Paesi Bassi
                 Portogallo
                 Regno Unito
                 Spagna
 ---pagebreak--- N . C 96/8                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     24.4.86
                                                         NOTA ESPLICATIVA
                         Beni gravati di IVA: regime di esportazione in tracomunitario — Comunità europea
                                                     DIRETTIVA IVA 86/. . 7CEE
           Queste avvertenze mirano ad aiutare gli interessati a compilare i formulari prescritti dalla direttiva. Esse
           non hanno valore di legge.
           Chi può beneficiare del regime di esportazione intracomunitario ?
           Chiunque non sia soggetto passivo (di norma un privato) che intende esportare beni da uno stato membro
           in un altro. Agli acquisti effettuati da soggetti passivi si applicano norme diverse.
           In che cosa consiste il regime in oggetto?
           In conformità della direttiva, numerose importazioni di beni effettuate da consumatori finali che hanno già
           assolto PIVA nella Comunità sono esentate dal pagamento dell'IVA all'atto della loro importazione in un
           altro stato membro. Tuttavia non sono esentate le tre seguenti categorie di beni:
           A. i veicoli da turismo, le roulottes da campeggio, le imbarcazioni da diporto e gli aerei da turismo,
               quando la prima cessione soggetta ad IVA ha avuto luogo meno di quattro anni prima della data
               dell'importazione effettuata dall'interessato;
           B. i beni la cui prima cessione soggetta ad IVA ha avuto luogo meno di un anno prima della data dell'im-
               portazione effettuata dall'interessato;
           C. i beni il cui valore supera di dieci volte l'importo previsto all'articolo 2 della direttiva 69/169/CEE del
               Consiglio in vigore al momento dell'importazione (10 X 350 ECU a decorrere dal 1° ottobre 1985).
           Nota:    I beni il cui valore resta inferiore all'ammontare previsto dall'articolo 2 della direttiva 69/169/CEE
                    del Consiglio al momento dell'importazione (350 ECU dal 1° ottobre 1985) beneficiano di una
                    franchigia all'importazione, senza alcuna formalità da compiersi al passaggio delle frontiere.
           Qualora il bene che l'interessato intende importare non rientri in una delle tre categorie sopra menzionate,
           esso può tuttavia essere esentato dal pagamento dell'IVA all'importazione a condizione che l'interessato
           possa provare (sulla scorta di documenti probatori) che PIVA è stata effettivamente pagata in precedenza
           in una paese membro della Comunità europea.
           Se invece il bene che l'interessato intende importare non può essere esentato dal pagamento dell'IVA al-
           l'importazione, il regime previsto dalla direttiva consente di esportare il bene in un altro stato membro
           senza che si verifichi una doppia imposizione all'IVA. In effetti l'interessato ha in tal caso il diritto di
           ottenere il rimborso dell'IVA assolta sul bene acquistato o ottenuto gratuitamente nel paese d'esportazione,
           sempreché possa comprovare il pagamento dell'IVA nel paese d'importazione tramite la parte C, qui alle-
           gata.
           Se l'interessato ha acquistato il bene presso un soggetto passivo (commerciante), l'ammontare dell'IVA
           rimborsabile è uguale all'ammontare dell'IVA indicata sulla fattura emessa dal commerciante, da accludere
           ai formulari qui allegati, a condizione che il bene esportato non sia diminuito di valore. In tale caso l'auto-
           rità competente del paese di esportazione procederà ad una stima del valore del bene.
           Se l'interessato ha acquistato il bene presso un privato (non soggetto passivo), l'ammontare rimborsabile di
           IVA è uguale all'ammontare meno elevato fra i due qui appresso indicati:
           — l'ammontare di IVA tacitamente compreso nel prezzo di acquisto pagato al fornitore;
           — Pultimo ammontare di IVA incassato da un soggetto passivo (commerciante) in occasione della vendita
               del bene, a condizione che l'autorità competente del paese di esportazione non giudichi necessario
               procedere ad una stima del valore del bene.
           Per beneficiare del rimborso l'interessato dovrà compilare i formulari allegati
           È indifferente la natura dei beni ai quali si applica il regime, ma è necessario che a un certo momento
           abbiano assolto definitivamente PIVA e che tale IVA non sia stata restituita. I beni possono essere nuovi o
           di seconda mano o essere stati regalati all'interessato.
 ---pagebreak--- 24.4.86                                   G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                  N . C 96/9
        Gli stati membri e i loro servizi competenti sono elencati a tergo. Il regime si applica qualunque siano i due
        stati membri interessati.
        Il fornitore può essere un soggetto passivo (titolare di una partita IVA, cioè in genere un negozio o altro
        esercizio commerciale) oppure non essere un soggetto passivo (un altro privato, ad esempio).
        Come funziona il sistema di rimborso se il bene che l'interessato importa non è esentato ?
        1. Completare la parte A del formulario.
            Al punto 4 del formulario A, seguire le istruzioni che figurano nella colonna di sinistra se l'interessato
            ha acquistato il bene presso un soggetto passivo o quelle della colonna di destra se l'interessato ha
            acquistato o ottenuto gratuitamente il bene presso un fornitore che non è soggetto passivo.
        2. Al momento in cui il bene esce dal paese, presentare il formulario e i documenti di prova richiesti
            all'autorità competente del paese d'esportazione (praticamente si tratterà dell'ufficio doganale situato
            alla frontiera del paese d'esportazione). Nel completare la parte B del formulario l'autorità attesterà
            l'esattezza della dichiarazione che figura nella parte A; eventualmente, procederà alla stima del valore
            del bene.
        3. All'atto dell'introduzione del bene nel paese d'importazione, presentare il formulario, i documenti di
            prova richiesti, all'autorità competente del paese d'importazione (in pratica si tratterà dell'ufficio doga-
            nale situato alla frontiera del paese d'importazione) che compilerà la parte C e stabilirà l'importo del-
            l'IVA da pagare all'importazione.
        4. Spedire il formulario (le cui tre parti siano state debitamente compilate) all'autorità competente del
            paese membro d'esportazione nel quale era stata assolta l'IVA (vedi elenco), nonché i documenti di
            prova richiesti affinché l'autorità in questione possa liquidare il rimborso dovuto.
        NB: Per ottenere il rimborso l'autorità competente del paese esportatore deve essere in possesso del formulario
               completo entro tre mesi dalla data d'importazione che figura sul timbro apposto nella parte C.
 ---pagebreak--- N. C 96/10                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                  24. 4. 86
BENI C H E H A N N O ASSOLTO DEFINITIVAMENTE L'IVA: SISTEMA APPLICABILE ALLE IMPORTAZIONI PRIVATE
                                                           INTRACOMUNITARIE
                                                                        PARTE A
                                                         Dichiarazione dell'esportatore
1. Il/la sottoscritto/a dichiara di aver acquistato, importato o ottenuto gratuitamente il seguente bene (natura, quantità, descrizione,
   dimensioni, tipo, numero di telaio, di motore se necessario) :
2. Nome ed indirizzo del fornitore (persona che ha ceduto i beni) : (se il bene è stato importato nel paese di esportazione da parte o per
   conto del fornitore, indicare l'ufficio doganale o fiscale d'importazione) :
3. Data in cui il/la sottoscritto/a ha acquistato, importato o ottenuto gratuitamente il bene nel paese di esportazione:
4. SE IL FORNITORE È U N SOGGETTO PASSIVO                                     SE IL FORNITORE N O N È SOGGETTO PASSIVO (DI
   (GENERALMENTE U N COMMERCIANTE) O SE L'IN-                                 NORMA, U N PRIVATO)
   TERESSATO HA IMPORTATO I BENI NEL PAESE DI
   ESPORTAZIONE
        indicare alla lettera a) il prezzo                                                                   indicare alla lettera a) il prezzo
        pagato per il bene o il valore           a)                                                          pagato per il bene. Qualora il bene
        dichiarato all'atto dell'importa-                                                                    sia stato ricevuto in regalo o in
                                                    (prezzo in lettere)                                      cambio di altri beni, farne menzio-
                                                                                                             ne nella casella apposita
                                                 a)
                                                    (prezzo in cifre)
        non completare b) e e)                   b)                                                          indicare alla lettera b) il nome e
                                                                                                             l'indirizzo dell'ultima persona che
                                                                                                             ha incassato l'IVA per la vendita
                                                                                                             del bene (commerciante soggetto
                                                                                                             passivo)
                                                 e)                                                          indicare alla lettera e) il prezzo
                                                                                                             comprensivo di IVA pagato all'ulti-
                                                                                                             mo venditore soggetto passivo
                                                    (prezzo in lettere)                                      (commerciante)
                                                 C)
                                                    (prezzo in cifre)
        indicare alla lettera d) l'amon-         d)                                                          indicare alla lettera d) l'ammontare
        tare dell'IVA compresa in a) (e                                                                      dell'IVA compresa in e) (e l'aliquo-
        l'aliquota IVA applicata)                                                                            ta IVA applicata)
        detrarre d) da a) e indicare alla        e)                                                          detrarre d) da e) e indicare alla let-
        lettera e) la cifra risultante                                                                       tera e) la cifra risultante
   Si deve presentare la fattura per la transazione intervenuta               L'interessato deve presentare una fattura o un documento equi-
   tra l'acquirente ed il suo fornitore, ovvero il documento                  valente da cui risulti il pagamento dell'ultima IVA dovuta.
   d'importazione con indicazione del prezzo e dell'ammontare                 L'AMMONTARE RIMBORSABILE È UGUALE ALL'AM-
   dell'IVA menzionati alle lettere e) e d).                                  MONTARE M E N O ELEVATO FRA:
                                                                              — L'AMMONTARE DELL'IVA TACITAMENTE C O M -
                                                                                  PRESA NEL PREZZO DI ACQUISTO PAGATO AL
                                                                                  FORNITORE (da calcolare nella parte B a cura dell'auto-
                                                                                  rità competente del paese d'esportazione)
       L'AMMONTARE RIPORTATO IN d) È RIMBORSA-                                — L'ULTIMO AMMONTARE DELL'IVA INCASSATA DA
       BILE                                                                       U N SOGGETTO PASSIVO (commerciante) PER LA
                                                                                  VENDITA DEL BENE
5. Indicare nome, indirizzo e n. di conto bancario (facoltativo)              Nome
                                                                              Firma
                                                                              n. di conto bancario
6. Il/la sottoscritto/a dichiara che le informazioni fornite sono
   veritiere
   Nome                                                                       Firma
   Indirizzo                                                                  Data
 ---pagebreak--- 24. 4. 86                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C 96/11
                                                                   PARTE B
                      CERTIFICAZIONE DELLE AUTORITÀ COMPETENTI DEL PAESE DI ESPORTAZIONE
Da compilare da parte dell'ufficio doganale o fiscale del paese d'esportazione presso il quale è sdoganato il bene destinato all'esportazione
Si certifica che il bene indicato nella parte A è correttamente descritto e che il prezzo, l'IVA e gli elementi della fattura indicati sono
conformi a quelli delle fatture o documenti equivalenti presentati. .
Si certifica:
sia a) che il valore del bene è uguale all'ammontare specificato nella parte
        A) 4) a),
    b) che l'aliquota IVA applicabile nel paese di esportazione per questo tipo
        di beni è fissata a                                                                               %,
    e) che, in conseguenza, l'ammontare indicato in A) 4) a) è supposto com-
        prendere un ammontare a titolo d'IVA di
    d) che l'ammontare è rimborsabile a condizione che sia inferiore all'am-
        montare indicato nella parte A) 4) d) (ultimo ammontare di IVA incas-
        sato da un soggetto passivo per la vendita del bene). Se tale condizione
        non si verifica, l'ammontare indicato nella parte A) 4) d) è rimborsabile
sia a) che le autorità competenti del paese di esportazione stimano il valore
        del bene di un ammontare (al netto di IVA) di
                                                                                                                     Timbro dell'autorità
    b) che l'aliquota IVA applicabile nel paese di esportazione per questo tipo                                     competente dello stato
        di beni è fissata a                                                                               %,           di esportazione
    e) che di conseguenza, è rimborsabile d'IVA per un ammontare di
                                                                  PARTE C
                    CERTIFICAZIONE DELLE AUTORITÀ COMPETENTI DELLO STATO D'IMPORTAZIONE
              Da compilare da parte dell'ufficio doganale o fiscale del paese di importazione presso il quale è sdoganato il bene
                                                                                                                     Timbro dell'autorità
                                                                                                                   competente dello stato
Si certifica che il bene indicato nella parte A è stato importato in data                                              di importazione
e che è stata riscossa l'IVA afferente a detta importazione.
Una volta compilate le tre parti del modulo, inviarle, insieme alle fatture richieste, alle competenti autorità dello stato membro di
esportazione indicate nella nota esplicativa, entro tre mesi dalla data dell'importazione risultante dal timbro apposto sulla parte C. Lo
stato membro di esportazione rimborserà di norma l'IVA entro tre mesi dalla data di ricezione della domanda.