CELEX: C2002/131/39
Language: it
Date: 2002-06-01 00:00:00
Title: Causa T-63/02: Ricorso della signora Maria Concetta Cerafogli e del signor Paolo Poloni contro la Banca centrale europea, proposto il 4 marzo 2002

C 131/20                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           1.6.2002
Ricorso della Waardals AS contro la Commissione delle                         —     che la Commissione ha calcolato in modo errato l’am-
       Comunità europee, proposto il 1o marzo 2002                                  menda ed ha applicato in maniera scorretta gli orienta-
                                                                                    menti per il calcolo delle ammende. A tal riguardo, la
                                                                                    ricorrente dichiara che l’ammenda è stata maggiorata
                          (Causa T-62/02)                                           sulla base della durata dell’infrazione e per il fatto che la
                                                                                    Commissione non ha adeguatamente distinto tra i mem-
                          (2002/C 131/38)                                           bri del cartello. Inoltre la Commissione non ha tenuto
                                                                                    conto del fatto che la ricorrente è stata invitata ad entrare
                                                                                    a far parte di un cartello che già esisteva e non ha mai
                     (Lingua processuale: l’inglese)                                fatto parte del «circolo ristretto», né ha considerato che la
                                                                                    Waardals ha applicato gli accordi in questione in maniera
                                                                                    assai poco incisiva. Nell’infliggere le ammende, la conve-
                                                                                    nuta non ha dunque rispettato i principi della parità di
Il 1o marzo 2002 la Waardals AS, rappresentata dai signori                          trattamento e di proporzionalità e ha applicato erronea-
Trygve Olavson Laake e Jan Magne Langseth, dello studio                             mente i suddetti orientamenti.
legale Schiødt AS, Stavanger (Norvegia), ha proposto, dinanzi
al Tribunale di primo grado delle Comunità europee, un
ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     annullare l’art. 1 della decisione della Commissione nella
      parte che riguarda la ricorrente, o, in subordine, ridurre
      la durata dell’infrazione per quanto riguarda la ricorrente;
                                                                              Ricorso della signora Maria Concetta Cerafogli e del
                                                                              signor Paolo Poloni contro la Banca centrale europea,
—     annullare l’ammenda inflitta al ricorrente dall’art. 3, lett. f,                            proposto il 4 marzo 2002
      della decisione, o, in subordine, ridurla in maniera
      sostanziale;
                                                                                                       (Causa T-63/02)
—     accogliere la sua domanda di misure di organizzazione
      del procedimento, incluse la convocazione e l’audizione
      di testimoni e l’accesso al verbale d’udienza redatto dalla                                      (2002/C 131/39)
      Commissione;
—     condannare la Commissione alle spese.                                                       (Lingua processuale: il tedesco)
Motivi e principali argomenti
                                                                              Il 4 marzo 2002 la signora Maria Concetta Cerafogli e il
                                                                              signor Paolo Poloni, rappresentati dagli avv.ti Boris Karthaus,
                                                                              Christian Roth e Tanja Raab-Rhein, con domicilio eletto in
La decisione impugnata nella presente causa è la stessa                       Lussemburgo, hanno proposto dinanzi al Tribunale di primo
impugnata nella causa T-33/02, Britannia Alloys & Chemicals/                  grado delle Comunità europee un ricorso contro la Banca
Commissione. I motivi e i principali argomenti sostenuti sono                 centrale europea.
simili a quelli addotti nell’ambito di quella causa.
In particolare, la ricorrente sostiene:                                       I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
—     che la Commissione ha basato il calcolo dell’ammenda su                 1.    annullare le buste paga relative al mese di luglio 2001;
      una valutazione errata degli elementi di prova e dei
      fatti all’origine della controversia. In primo luogo, la
      Commissione ha ritenuto che tutti i destinatari della                   2.    condannare la convenuta a rilasciare ai ricorrenti una
      decisione avessero commesso un’infrazione della stessa                        busta paga basata su un adeguamento retributivo annuo
      durata, vale a dire quattro anni e un mese. Cosı̀ facendo,                    di almeno il 2,7 % per il mese di luglio 2001;
      la Commissione non avrebbe considerato che l’infrazione
      della Waardals era cessata tra aprile 1995 e agosto 1995.
      La convenuta avrebbe ignorato il fatto che la ricorrente si             3.    in via subordinata, condannare la convenuta a rilasciare
      è ritirata dal cartello e ha posto fine alle proprie infrazioni               ai ricorrenti una busta paga che prenda in considerazione
      immediatamente dopo le indagini.                                              la valutazione giuridica del Tribunale;
 ---pagebreak--- 1.6.2002                IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 131/21
4.    condannare la convenuta a corrispondere ai ricorrenti              Ricorso della Masdar (U.K.) Ltd contro la Commissione
      l’importo risultante dalla differenza tra le buste paga di              delle Comunità europee, proposto l’8 marzo 2002
      cui al n. 2 o, in via subordinata, al n. 3, e lo stipendio
      effettivamente corrisposto;
                                                                                                   (Causa T-68/02)
5.    condannare la convenuta alle spese.                                                         (2002/C 131/40)
                                                                                             (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                         L’8 marzo 2002 la Masdar (U.K.) Ltd, rappresentata dai sigg.
Motivi e principali argomenti                                            Philip Bentley QC e Patrick Green, dello studio legale Rosemary
                                                                         Smith & Co, avvocati del foro di Crowthorne (Regno Unito),
                                                                         ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
                                                                         Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
                                                                         Comunità europee.
I ricorrenti contestano l’adeguamento retributivo relativo al
2001 per i dipendenti della Banca centrale europea. Nel 1999             La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
il Consiglio della convenuta ha deciso che l’adeguamento
retributivo annuo della convenuta, «banca centrale» fra le
banche centrali, dovesse essere basato sullo sviluppo medio              —     annullare il rifiuto della convenuta di consentire alla
degli stipendi nominali delle quindici banche centrali nazionali               ricorrente l’accesso ai documenti citati nella domanda
e della Banca dei regolamenti internazionali. Tale metodo                      della ricorrente datata 16 ottobre 2001;
avrebbe dovuto essere applicato per tre anni. Con lettera
11 luglio 2001, il vicepresidente della convenuta ha informato           —     condannare la Commissione al pagamento delle spese di
il comitato del personale che il Consiglio della convenuta                     questo procedimento.
avrebbe sostenuto, ai fini dell’adeguamento retributivo per il
2001, la proposta dell’Ufficio di presidenza, conformemente
al metodo stabilito nel 1999. Da una tabella allegata a tale
lettera risultava che l’adeguamento retributivo per il 2001 era
in vigore a partire dal 1o luglio 2001 ed era pari al 2,2 %.             Motivi e principali argomenti
                                                                         La ricorrente fornisce servizi di consulenza nel settore agricolo.
                                                                         Essa ha fornito i propri servizi ad una società terza nell’ambito
Il 13 luglio 2001 i ricorrenti hanno ricevuto le rispettive buste        di due programmi sostenuti dal programma TACIS della
paga, basate sul nuovo calcolo.                                          Commissione. La ricorrente ha citato tale società terza dinanzi
                                                                         ad un giudice nazionale per ottenere gli importi ancora
                                                                         scoperti. A tal fine, la ricorrente ha chiesto di poter accedere a
                                                                         due rapporti di indagine redatti dalla Commissione nell’ambito
                                                                         dei contratti controversi. Tale accesso è stato negato dalla
                                                                         Commissione
Le ricorrenti chiedono l’annullamento delle buste paga ricevute
nel luglio 2001. Essi fanno valere che l’adeguamento retributi-
vo per il 2001 non sarebbe stato sottoposto alla consultazione
                                                                         La ricorrente sostiene che la Commissione non ha motivato
con il comitato del personale e sarebbe, pertanto, illegittimo.
                                                                         tale decisione e non ha rispettato i diritti che derivano alla
Inoltre, il metodo di calcolo applicato nel luglio 2001 per
                                                                         ricorrente dalla decisione 94/90 (1). Essa sostiene inoltre che la
l’adeguamento retributivo violerebbe l’art. 13 delle «conditions
                                                                         Commissione ha violato il principio di buona amministra-
of employment», in quanto si risolverebbe in una perdita di
                                                                         zione.
potere d’acquisto nel luogo di servizio. Un metodo di calcolo
corretto dovrebbe rispettare almeno il tasso di inflazione e
giungere, in tal modo, ad un risultato minimo del 2,7 %.
                                                                         (1) Decisione della Commissione 8 febbraio 1994, 94/90/CECA, CE,
                                                                             Euratom, sull’accesso del pubblico ai documenti della Commis-
                                                                             sione (GU L 46 del 18.2.1994, pag. 58).