CELEX: 52007PC0245
Language: it
Date: 2007-05-10
Title: Proposta di regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio relativo alle indagini sulla struttura delle aziende agricole e all'indagine sui metodi di produzione agricola e che abroga il regolamento (CEE) n. 571/88 del Consiglio

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52007PC0245

Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle indagini sulla struttura delle aziende agricole e all'indagine sui metodi di produzione agricola e che abroga il regolamento (CEE) n. 571/88 del Consiglio  /* COM/2007/0245 def. - COD 2007/0084 */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 10.5.2007COM(2007) 245 definitivo2007/0084 (COD)Proposta diREGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIOrelativo alle indagini sulla struttura delle aziende agricole e all'indagine sui metodi di produzione agricola e che abroga il regolamento (CEE) n. 571/88 del Consiglio(presentata dalla Commissione)RELAZIONE.CONTESTO DELLA PROPOSTA |110 | Motivazione e obiettivi della proposta Il regolamento proposto stabilisce l'obbligo di proseguire la serie di indagini sulla struttura delle aziende agricole con un censimento nel 2010 e indagini intermedie nel 2013 e 2016. Viene altresì proposta un'indagine sui metodi di produzione agricola avente come periodo di riferimento il 2010. |120 | Contesto generale Il regolamento proposto si inquadra nella nuova strategia politica della Commissione finalizzata a semplificare la legislazione e a migliorare la regolamentazione, enunciata nelle comunicazioni del 14 novembre 2006 relative a un "esame strategico del programma per legiferare meglio nell'Unione europea"[1] e alla "riduzione dell'onere di risposta, alla semplificazione ed alla definizione di obiettivi prioritari nel campo delle statistiche comunitarie"[2]. Indagini comunitarie sulla struttura delle aziende agricole sono condotte dal 1966. Da allora queste indagini sono state disciplinate da regolamenti riferibili a periodi determinati. Lo strumento normativo più recente ha fissato l'obbligo di censimenti delle aziende agricole da effettuare nel 1990 e nel 2000, nonché quello di indagini intermedie da condurre nel 1993, 1995, 1997, 2003, 2005 e nel 2007. Il primo progetto del presente regolamento è stato presentato al comitato permanente di statistica agraria (di seguito "CPSA") nel novembre 2005. Nel corso dell'ultimo anno i diversi aspetti delle indagini strutturali sono stati discussi nei gruppi di lavoro e nelle riunioni del CPSA. La proposta modificata tiene conto delle questioni sollevate durante tali dibattiti e tenta di conciliare l'esigenza di nuovi dati dettagliati con quella di evitare un aggravio dell'onere a carico dei rispondenti e degli Stati membri. |130 | Disposizioni vigenti nel settore della proposta La presente proposta sostituirà il regolamento (CEE) n. 571/88 del Consiglio, del 29 febbraio 1988, relativo all'organizzazione di indagini comunitarie sulla struttura delle aziende agricole[3]. Ciononostante continuerà la raccolta di statistiche strutturali di base relative alle coltivazioni, al patrimonio zootecnico, alla manodopera e alle attrezzature. Sono state soppresse alcune informazioni strutturali e sono state aggiunte alcune caratteristiche nuove. Il numero delle indagini intermedie è stato ridotto da tre a due ed è stata introdotta una nuova indagine sui metodi di produzione. |140 | Coerenza con altri obiettivi e politiche dell'Unione Le statistiche sulle aziende agricole sono un necessario supporto alla politica agricola e alla politica di sviluppo rurale della Comunità, soprattutto per quanto attiene alla crescente diversificazione delle attività del settore agricolo, all'impatto ambientale dell'agricoltura, nonché alla qualità e alla sicurezza dei prodotti agricoli. |CONSULTAZIONE DELLE PARTI INTERESSATE E VALUTAZIONE DELL'IMPATTO |Consultazione delle parti interessate |211 | Metodi di consultazione, principali settori interessati e profilo generale di quanti hanno risposto Lo scorso anno si sono svolte consultazioni a vari livelli. In data 29 e 30 giugno 2006 il gruppo di lavoro "Agricoltura e ambiente" è stato consultato in merito alle caratteristiche da prevedere nell'indagine sui metodi di produzione agricola. Il gruppo di lavoro "Struttura e tipologia delle aziende agricole" è stato consultato nelle varie fasi di elaborazione della proposta. L'ultima consultazione in ordine di tempo ha avuto luogo in una riunione del 21 e 22 settembre 2006, dopo la quale la proposta è stata riveduta e presentata al CPSA. Il CPSA ha discusso la proposta tra il 27 e il 29 novembre 2006. Anche le proposte precedenti sono state discusse in sede di CPSA nel novembre 2005 e ad aprile 2006. Alcuni aspetti della proposta sono stati oggetto di scambi bilaterali con vari Stati membri. |212 | Sintesi delle risposte e modo in cui sono state prese in considerazione A ogni fase della consultazione Eurostat ha riveduto il testo per tener conto, per quanto possibile, delle osservazioni degli utenti e degli Stati membri. Nel corso della consultazione hanno incontrato scarso favore le disposizioni specifiche relative all'istituzione e all'aggiornamento di un registro statistico delle aziende agricole. Dette disposizioni sono state ora soppresse. L'elenco delle caratteristiche è stato ulteriormente chiarito. Il regolamento di attuazione conterrà le definizioni particolareggiate. Sono stati modificati i livelli di precisione in modo da conseguire risultati attendibili senza che ciò comporti campioni di dimensioni eccessive. |Ricorso al parere di esperti |229 | Non è stato necessario consultare esperti esterni. |230 | Valutazione dell'impatto La presente proposta costituisce un ampliamento della legislazione vigente in questo ambito statistico. Non si è ritenuto opportuno prevedere una campagna di informazione specifica e incentivi finanziari. . |ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA |305 | Sintesi delle misure proposte La legislazione concernente l'attuale serie di indagini strutturali non contiene norme che disciplinino le indagini sulla struttura delle aziende agricole a decorrere dal 2010. La presente proposta stabilisce quindi il quadro giuridico per il prossimo censimento della struttura delle aziende agricole nel 2010 e per le indagini intermedie nel 2013 e nel 2016. La proposta prevede altresì un'indagine sui metodi di produzione agricola avente come anno di riferimento il 2010. |310 | Base giuridica L'articolo 285 del trattato che istituisce la Comunità europea costituisce la base giuridica delle statistiche comunitarie. Il Consiglio, deliberando secondo la procedura di codecisione, adotta misure per l'elaborazione di statistiche laddove necessario per lo svolgimento delle attività della Comunità. Tale articolo stabilisce le prescrizioni per l'elaborazione delle statistiche della Comunità, che devono presentare i caratteri dell'imparzialità, dell'affidabilità, dell'obiettività, dell'indipendenza scientifica, dell'efficienza economica e della riservatezza statistica. |320 | Principio di sussidiarietà Gli obiettivi della presente proposta, segnatamente la definizione dell'obbligo di rilevazione di statistiche comunitarie comparabili sulla struttura delle aziende agricole e la previsione dell'obbligo di un'indagine sui metodi di produzione agricola, non possono essere sufficientemente realizzati dagli Stati membri. Essi possono essere realizzati meglio a livello comunitario sulla base di uno strumento giuridico comunitario in quanto soltanto la Commissione può assicurare la necessaria armonizzazione delle informazioni statistiche a livello comunitario, mentre la rilevazione dei dati e la compilazione di statistiche comparabili sulla struttura delle aziende agricole possono essere organizzate dagli Stati membri. Le diversità climatiche e ambientali delle regioni dell'Unione europea, caratterizzate da proprie distinte pratiche agricole, depongono a favore di un approccio comunitario se si vuole disporre di statistiche comparabili. La Comunità può pertanto adottare queste misure conformemente al principio di sussidiarietà di cui all'articolo 5 del trattato. La proposta consente il ricorso, in casi specifici, alle indagini campionarie destinate a contribuire a una riduzione dell'onere statistico negli Stati membri e agevola l'impiego di idonee fonti di dati nazionali esistenti. |Principio di proporzionalità La proposta rispetta il principio di proporzionalità per i seguenti motivi. Conformemente al principio di proporzionalità il presente regolamento si limita al minimo necessario per il conseguimento dell'obiettivo e non va al di là di quanto necessario a tal fine. |331 | La proposta stabilisce le definizioni, le caratteristiche, la copertura, il livello di precisione richiesto, i periodi di riferimento e gli obblighi in materia di comunicazione. Le misure di attuazione forniranno le definizioni particolareggiate delle caratteristiche. Spetta agli Stati membri definire le modalità di raccolta delle informazioni, la costruzione del questionario per le indagini campionarie, l'elaborazione dei dati e le procedure di convalida. Non sussiste per gli Stati membri alcun obbligo di modifica dei propri sistemi amministrativi connessi alle statistiche sulla struttura delle aziende agricole. |332 | La proposta consente il ricorso, in casi specifici, alle indagini campionarie destinate a contribuire a una riduzione dell'onere statistico negli Stati membri e agevola l'impiego di idonee fonti di dati nazionali esistenti. La proposta consente inoltre alla Commissione di approvare determinate prassi nazionali in materia di precisione dei dati, uso di fonti alternative dei dati, sottocampioni e individuazione di caratteristiche inesistenti o non significative. |Scelta dello strumento |341 | Strumento proposto: regolamento. |342 | Altri strumenti non sarebbero adeguati per le ragioni seguenti. La scelta del tipo appropriato di atto del Parlamento europeo e del Consiglio dipende dall'obiettivo legislativo. Data la necessità di disporre di informazioni a livello europeo, per gli atti di base relativi alle statistiche comunitarie si è fatto abitualmente ricorso a regolamenti piuttosto che a direttive. Il regolamento è preferibile in quanto stabilisce le stesse norme in tutta la Comunità, senza lasciare agli Stati membri la facoltà di applicarle in modo incompleto o selettivo; è inoltre direttamente applicabile, il che significa che non è necessario il recepimento negli ordinamenti giuridici nazionali. Le direttive, il cui scopo è l'armonizzazione delle legislazioni nazionali, vincolano gli Stati membri in rapporto agli obiettivi da raggiungere, ma lasciano alle autorità nazionali la scelta della forma e dei metodi per il conseguimento degli obiettivi concordati a livello comunitario e devono essere recepite nel diritto nazionale. Il ricorso a un regolamento è conforme ad altri strumenti giuridici in campo statistico adottati dal 1997. |INCIDENZA SUL BILANCIO |401 | Gli Stati membri riceveranno un contributo finanziario comunitario a parziale copertura dei costi delle indagini previste dal presente regolamento. |INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI |510 | Semplificazione |511 | La proposta comporta una semplificazione della legislazione comunitaria e delle procedure amministrative per le autorità nazionali. |512 | La proposta riduce da tre a due il numero delle prescritte indagini intermedie sulla struttura delle aziende agricole. L'indagine sui metodi di produzione agricola è trattata come modulo a sé stante e può essere condotta sotto forma di indagine campionaria. Il ricorso a fonti amministrative anziché a indagini ridurrà l'onere a carico dei rispondenti. La proposta figura nel programma legislativo e di lavoro della Commissione con il numero di riferimento ESTAT/2006/014 e costituisce un esempio concreto della nuova strategia politica della Commissione finalizzata a semplificare la legislazione e a migliorare la regolamentazione. |520 | Abrogazione di disposizioni vigenti L'adozione della proposta comporterà l'abrogazione di disposizioni comunitarie vigenti. |560 | Spazio economico europeo L'atto proposto riguarda una materia contemplata dall'accordo sullo Spazio economico europeo, al quale va quindi esteso. |E-5457 |1.  2007/0084 (COD)Proposta diREGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIOrelativo alle indagini sulla struttura delle aziende agricole e all'indagine sui metodi di produzione agricola e che abroga il regolamento (CEE) n. 571/88 del Consiglio(Testo rilevante ai fini del SEE)IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 285, paragrafo 1,vista la proposta della Commissione[4],deliberando secondo la procedura di cui all'articolo 251 del trattato[5],considerando quanto segue:(1) Il regolamento (CEE) n. 571/88 del Consiglio, del 29 febbraio 1988, relativo all'organizzazione di indagini comunitarie sulla struttura delle aziende agricole[6] prevede un programma di indagini comunitarie ai fini della compilazione di statistiche sulla struttura delle aziende agricole da effettuarsi fino al 2007.(2) È opportuno che il programma di indagini sulla struttura delle aziende agricole, realizzate su base comunitaria dal 1966-67, prosegua per consentire un esame delle dinamiche a livello comunitario. A fini di chiarezza è opportuno sostituire il regolamento (CEE) n. 571/88 con il presente regolamento.(3) Occorre procedere, con frequenza almeno decennale, a un censimento delle aziende agricole della Comunità per aggiornare i registri di base delle aziende agricole e gli altri dati necessari alla stratificazione delle indagini campionarie. L'ultimo censimento si è svolto nel 1999-2000.(4) È necessario controllare l'attuazione delle misure per lo sviluppo rurale di cui al regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, del 20 settembre 2005, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR)[7].(5) Nelle conclusioni sugli indicatori agroambientali il Consiglio ha riconosciuto l'esigenza di dati comparabili sulle attività agricole, a livello geografico adeguato, e che contemplino l'intera Comunità. Il Consiglio ha esortato la Commissione a intraprendere le azioni proposte nella sua comunicazione COM(2006) 508, tra cui figura, tra l'altro, la conduzione di nuove indagini comunitarie, concernenti in particolare le pratiche di gestione delle aziende agricole e l'uso dei fattori di produzione agricoli.(6) Si constata una carenza di informazioni statistiche sui diversi metodi di produzione agricola a livello delle singole aziende. È quindi necessaria un'indagine particolare sui metodi di produzione agricola, connessa alle informazioni sulla struttura delle aziende agricole, così da disporre di ulteriori statistiche per l'elaborazione della politica agroambientale e migliorare la qualità degli indicatori agroambientali.(7) Statistiche comparabili di tutti gli Stati membri sulla struttura delle aziende agricole sono importanti per orientare la politica agricola comunitaria. Di conseguenza, per le caratteristiche dell'indagine è opportuno utilizzare – per quanto possibile – classificazioni e definizioni standard.(8) Il regolamento (CE) n. 322/97 del Consiglio, del 17 febbraio 1997, relativo alle statistiche comunitarie[8] costituisce il quadro di riferimento per le disposizioni del presente regolamento. Esso prescrive, in particolare, che le statistiche presentino i caratteri dell'imparzialità, dell'affidabilità, dell'obiettività, dell'indipendenza scientifica, dell'efficienza economica e della riservatezza statistica.(9) L'uso del georiferimento, che fornisce la localizzazione precisa di un'azienda agricola, sarà limitato a finalità statistiche. È opportuno assicurare la necessaria tutela della riservatezza dei dati, tra l'altro attraverso un'appropriata aggregazione in sede di pubblicazione delle statistiche.(10) Il regolamento (CEE) n. 3037/90 del Consiglio ha stabilito la classificazione statistica delle attività economiche nella Comunità europea[9].(11) A norma del regolamento (CE) n. 1059/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 maggio 2003, relativo all'istituzione di una classificazione comune delle unità territoriali per la statistica (NUTS)[10], le unità territoriali dovrebbero essere definite sulla base della classificazione NUTS.(12) Per ridurre, quanto più possibile, l'onere della raccolta dei dati a carico dei rispondenti e degli Stati membri, è opportuno prevedere la possibilità di ricorrere a indagini campionarie e avvalersi di fonti amministrative.(13) La realizzazione delle indagini richiederà – su un arco di diversi anni – cospicue risorse finanziarie degli Stati membri e della Comunità, gran parte delle quali verranno utilizzate per adempiere a prescrizioni comunitarie.(14) È quindi opportuno prevedere una sovvenzione comunitaria a favore della realizzazione di questo programma, erogata attraverso il Fondo europeo agricolo di garanzia a norma dell'articolo 3, paragrafo 2, lettera e), del regolamento (CE) n. 1290/2005 del Consiglio, del 21 giugno 2005, relativo al finanziamento della politica agricola comune[11].(15) Il presente regolamento fissa, per l'intera durata del programma, un quadro finanziario che costituisce il riferimento privilegiato per l'autorità di bilancio nell'ambito della procedura di bilancio annuale, ai sensi del punto 37 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 concluso tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria[12].(16) Dato che l'obiettivo dell'azione proposta, ovvero la produzione sistematica di statistiche comunitarie relative alla struttura delle aziende agricole e ai metodi di produzione agricola, non può essere sufficientemente realizzato a livello nazionale e può dunque essere realizzato meglio a livello comunitario, la Comunità può adottare misure conformemente al principio di sussidiarietà di cui all'articolo 5 del trattato. Nel rispetto del principio di proporzionalità di cui allo stesso articolo il presente regolamento non va al di là di quanto necessario per il raggiungimento di tale obiettivo.(17) È opportuno che le misure necessarie all'attuazione del presente regolamento siano adottate in conformità alla decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione[13].(18) Occorre, in particolare, conferire alla Commissione la competenza per la definizione delle caratteristiche e l'adeguamento degli allegati del presente regolamento. Tali misure, essendo di portata generale ed essendo intese a modificare elementi non essenziali del presente regolamento e a integrarlo mediante l'aggiunta di nuovi elementi non essenziali, devono essere adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all'articolo 5 bis della decisione 1999/468/CE del Consiglio.(19) Il comitato permanente di statistica agraria istituito dalla decisione 72/279/CEE del Consiglio[14] è stato consultato,HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:CAPO IDEFINIZIONI E DISPOSIZIONI GENERALIArticolo 1OggettoIl presente regolamento istituisce un quadro per l'elaborazione di statistiche comunitarie comparabili sulla struttura delle aziende agricole e per un'indagine sui metodi di produzione agricola.Articolo 2DefinizioniAi fini del presente regolamento si intende per:2.  "azienda agricola": la singola unità tecnico-economica sottoposta a una gestione unica che svolge – come attività primaria o secondaria – le attività agricole elencate nell'allegato I all'interno del territorio economico dell'Unione europea;3.  "indagini campionarie": le indagini statistiche basate su campionamento casuale stratificato, volte a fornire statistiche rappresentative sulle aziende agricole a livello regionale e nazionale. La stratificazione è effettuata per dimensione e tipologia dell'azienda agricola, in modo da garantire che le aziende agricole di dimensioni e tipologie diverse siano adeguatamente rappresentate;4.  "regione": l'unità territoriale di livello NUTS 2, secondo la definizione di cui al regolamento (CE) n. 1059/2003.Articolo 3Copertura1. Le indagini previste dal presente regolamento riguardano:5.  le imprese agricole la cui superficie agricola utilizzata a scopi agricoli è uguale o superiore a un ettaro;6.  le aziende agricole la cui superficie agricola utilizzata a scopi agricoli è inferiore a un ettaro, qualora esse producano in una determinata misura per la vendita oppure qualora la loro unità di produzione superi determinate soglie fisiche.2. Gli Stati membri che utilizzano una soglia di indagine diversa fissano, tuttavia, tale soglia a un livello tale che rimangano escluse solo le aziende agricole più piccole che complessivamente rappresentino non più del 2% della superficie agricola totale escluse le terre comuni e non più del 2% del numero totale delle unità di bestiame delle aziende.3. La copertura riguarda comunque tutte le aziende agricole che raggiungano una delle soglie fisiche di cui all'allegato II.Articolo 4Fonti dei dati1. Gli Stati membri possono utilizzare le informazioni del sistema integrato di gestione e di controllo[15], del sistema di identificazione e di registrazione dei bovini[16] e del registro delle aziende biologiche[17], purché la qualità di tali informazioni sia almeno pari a quella dei dati ottenuti dalle indagini statistiche. Gli Stati membri possono utilizzare anche fonti amministrative connesse alla coltivazione di colture geneticamente modificate e alle misure specifiche per lo sviluppo rurale di cui all'allegato III.2. In casi debitamente motivati la Commissione può autorizzare l'impiego di altri fonti amministrative da parte degli Stati membri.Articolo 5Precisione1. Gli Stati membri che effettuano indagini campionarie assicurano che i risultati ponderati dell'indagine siano statisticamente rappresentativi delle aziende agricole di ciascuna regione e siano tali da soddisfare i requisiti di precisione di cui all'allegato IV.2. In casi debitamente motivati la Commissione può concedere agli Stati membri deroghe ai requisiti di precisione in relazione a regioni specifiche.3. La Commissione può stabilire ulteriori requisiti di precisione. Tale misura, volta a modificare elementi non essenziali del presente regolamento, tra l'altro attraverso l'aggiunta e/o la soppressione di alcuni elementi non essenziali, è adottata conformemente alla procedura di regolamentazione con controllo di cui all'articolo 15, paragrafo 2.CAPO IISTATISTICHE SULLA STRUTTURA DELLE AZIENDE AGRICOLEArticolo 6Indagini sulla struttura delle aziende agricole1. Gli Stati membri conducono nel 2010, 2013 e 2016 indagini sulla struttura delle aziende agricole, di seguito denominate "indagini sulla struttura delle aziende agricole".2. L'indagine 2010 sulla struttura delle aziende agricole è condotta sotto forma di censimento. Possono, tuttavia, essere impiegate indagini campionarie per le caratteristiche relative alle macchine e alle altre attività lucrative della manodopera, di cui all'allegato III, sezione IV. i) e sezione V. ii).3. Le indagini 2013 e 2016 sulla struttura delle aziende agricole possono essere condotte sotto forma di indagini campionarie.Articolo 7Caratteristiche delle indagini1. Gli Stati membri raccolgono le informazioni relative alle caratteristiche delle aziende agricole elencate nell'allegato III.2. La Commissione può modificare l'elenco delle caratteristiche di cui all'allegato III per le indagini 2013 e 2016 sulla struttura delle aziende agricole. Tale misura, volta a modificare elementi non essenziali del presente regolamento, tra l'altro attraverso l'aggiunta e/o la soppressione di alcuni elementi non essenziali, è adottata conformemente alla procedura di regolamentazione con controllo di cui all'articolo 15, paragrafo 2.3. Qualora una caratteristica abbia una prevalenza bassa o pari a zero in uno Stato membro, quest'ultimo può essere autorizzato dalla Commissione a escludere detta caratteristica da un'indagine sulla struttura delle aziende agricole purché fornisca un'idonea giustificazione.4. La Commissione stabilisce le definizioni delle caratteristiche. Tale misura, volta a modificare elementi non essenziali del presente regolamento, tra l'altro attraverso l'aggiunta e/o la soppressione di alcuni elementi non essenziali, è adottata conformemente alla procedura di regolamentazione con controllo di cui all'articolo 15, paragrafo 2.Articolo 8Periodi di riferimentoI periodi di riferimento per le indagini sulla struttura delle aziende agricole negli anni di indagine 2010, 2013 e 2016 sono così definiti:7.  per le caratteristiche relative alle superfici di cui all'allegato III: un periodo di 12 mesi che termina alla data di un giorno di riferimento compreso tra il 1° marzo e il 31 ottobre dell'anno di indagine;8.  per le caratteristiche relative alle produzioni zootecniche di cui all'allegato III: un giorno di riferimento compreso tra il 1° marzo e il 31 dicembre dell'anno di indagine;9.  per le caratteristiche relative alla manodopera di cui all'allegato III: un periodo di 12 mesi che termina alla data di un giorno di riferimento compreso tra il 1° marzo e il 31 ottobre dell'anno di indagine;10.  per le misure per lo sviluppo rurale di cui all'allegato III: un periodo di tre anni che termina il 31 dicembre dell'anno dell'indagine.Articolo 9Trasmissione1. Gli Stati membri trasmettono alla Commissione entro il 31 marzo 2012 i dati d'indagine convalidati relativi all'indagine 2010 sulla struttura delle aziende agricole.2. Per le indagini sulla struttura delle aziende agricole degli anni di indagine 2013 e 2016 gli Stati membri trasmettono alla Commissione i dati d'indagine convalidati entro 12 mesi dalla fine dell'anno d'indagine.3. I dati riguardanti le misure per lo sviluppo rurale di cui all'allegato III e basati su fonti amministrative possono, tuttavia, essere trasmessi separatamente alla Commissione entro 18 mesi dalla fine dell'anno d'indagine.4. I dati dell'indagine sulla struttura delle aziende agricole vengono trasmessi alla Commissione in formato elettronico e sono a livello delle singole aziende agricole.5. La Commissione stabilisce il formato di trasmissione dei dati dell'indagine.Articolo 10Piano di campionamentoPer l'aggiornamento del piano di campionamento per le indagini 2013 e 2016 sulla struttura delle aziende agricole, gli Stati membri consentono alle autorità nazionali responsabili di dette indagini di accedere alle informazioni sulle aziende agricole contenute negli archivi amministrativi costituiti sul proprio territorio nazionale.CAPO IIISTATISTICHE SUI METODI DI PRODUZIONE AGRICOLAArticolo 11Indagine sui metodi di produzione agricola1. Gli Stati membri conducono un'indagine campionaria sui metodi di produzione agricola utilizzati dalle aziende agricole.2. In casi debitamente motivati la Commissione può autorizzare uno Stato membro a svolgere l'indagine campionaria mediante l'impiego di distinti sottocampioni.3. Gli Stati membri raccolgono le informazioni sulle caratteristiche relative ai metodi di produzione agricola elencate nell'allegato V. Qualora una caratteristica abbia una prevalenza bassa o pari a zero in uno Stato membro, quest'ultimo può – in casi debitamente motivati – essere autorizzato dalla Commissione a escludere tale caratteristica dall'indagine. Il volume d'acqua utilizzato annualmente a scopo di irrigazione può essere calcolato mediante l'imputazione statistica.4. La Commissione stabilisce le definizioni delle caratteristiche. Tale misura, volta a modificare elementi non essenziali del presente regolamento, tra l'altro attraverso l'aggiunta e/o la soppressione di alcuni elementi non essenziali, è adottata conformemente alla procedura di regolamentazione con controllo di cui all'articolo 15, paragrafo 2.5. Il periodo di riferimento coincide con i periodi di riferimento utilizzati per le caratteristiche di cui all'indagine 2010 sulla struttura delle aziende agricole.6. I risultati di questa indagine vengono collegati ai dati ottenuti attraverso l'indagine 2010 sulla struttura delle aziende agricole a livello delle singole aziende agricole. I dati combinati e convalidati sono trasmessi alla Commissione in formato elettronico entro il 31 dicembre 2012.7. La Commissione stabilisce il formato di trasmissione dei dati dell'indagine.CAPO IVRELAZIONI, FINANZIAMENTO E MISURE DI ATTUAZIONEArticolo 12Relazioni1. Gli Stati membri forniscono alla Commissione tutte le informazioni da essa eventualmente richieste sull'organizzazione e sulla metodologia delle indagini oggetto del presente regolamento.2. Essi presentano, in particolare, relazioni metodologiche nazionali che trattano:11.  la metodologia applicata;12.  il livello di precisione delle indagini campionarie contemplate dal presente regolamento;13.  la qualità di eventuali fonti amministrative di dati utilizzate;14.  i criteri di inclusione e di esclusione applicati per rispettare gli obblighi in materia di copertura di cui all'articolo 3.3. Le relazioni metodologiche nazionali sono trasmesse alla Commissione unitamente ai risultati convalidati delle indagini.Articolo 13Contributo comunitario1. Gli Stati membri ricevono dalla Comunità un contributo finanziario del 50% a parziale copertura dei costi di realizzazione delle indagini contemplate dal presente regolamento, entro i massimali di cui ai paragrafi 2 e 3 del presente articolo.2. Per la somma dei costi dell'indagine 2010 sulla struttura delle aziende agricole e dell'indagine sui metodi di produzione agricola, il contributo comunitario non supera i massimali di seguito indicati:0,05 milioni di euro rispettivamente per il Lussemburgo e Malta;0,15 milioni di euro rispettivamente per Cipro, la Repubblica ceca, l'Estonia e la Repubblica slovacca;1 milione di euro rispettivamente per l'Austria, l'Irlanda e la Lituania;2 milioni di euro rispettivamente per la Bulgaria, la Germania, l'Ungheria, il Portogallo e il Regno Unito;3 milioni di euro rispettivamente per la Grecia, la Spagna e la Francia;4 milioni di euro rispettivamente per l'Italia, la Polonia e la Romania;0,3 milioni di euro rispettivamente per tutti gli altri Stati membri.3. Per le indagini 2013 e 2016 sulla struttura delle aziende agricole i massimali di cui al paragrafo 2 sono ridotti del 60%.4. Il contributo finanziario comunitario è finanziato attraverso il Fondo europeo agricolo di garanzia a norma dell'articolo 3, paragrafo 2, lettera e), del regolamento (CE) n. 1290/2005 del Consiglio.Articolo 14Quadro finanziario1. La dotazione finanziaria per l'attuazione del presente programma, compresi gli stanziamenti necessari per la gestione, la manutenzione e lo sviluppo dei sistemi di banche dati di cui si avvale la Commissione per elaborare i dati forniti dagli Stati membri a norma del presente regolamento, è pari a 54,27 milioni di euro per il periodo 2008–2013.2. L'importo per il periodo 2014–2018 sarà fissato dall'autorità legislativa e di bilancio su proposta della Commissione, sulla base del nuovo quadro finanziario per il periodo che ha inizio nel 2014.3. Gli stanziamenti annuali sono autorizzati dall'autorità di bilancio entro i limiti del quadro finanziario.Articolo 15Comitato1. La Commissione è assistita dal comitato permanente di statistica agraria istituito dall'articolo 1 della decisione 72/279/CEE del Consiglio.2. Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applicano l'articolo 5 bis , paragrafi da 1 a 4, e l'articolo 7 della decisione 1999/468/CE, nel rispetto di quanto disposto dall'articolo 8 della stessa.Articolo 16Deroghe1. In deroga all'articolo 6, paragrafi 1 e 2, all'articolo 8, all'articolo 9, paragrafo 1, all'articolo 11, paragrafi 5 e 6, all'articolo 13, paragrafo 2 e all'allegato IV, i riferimenti all'anno 2010 sono sostituiti dall'anno 2009 per la Grecia, la Spagna e il Portogallo.2. In deroga all'articolo 9, paragrafo 1, il riferimento al 31 marzo 2012 è sostituito da quello del:15.  31 marzo 2011 per la Grecia e il Portogallo;16.  30 giugno 2011 per la Spagna;17.  30 giugno 2012 per l'Italia e la Romania.3. In deroga all'articolo 11, paragrafo 6, il riferimento al 31 dicembre 2012 è sostituito da quello del 31 dicembre 2011 per la Grecia, la Spagna e il Portogallo.Articolo 17Abrogazione4. Il regolamento (CEE) n. 571/88 è abrogato.5. I riferimenti al regolamento abrogato si intendono fatti al presente regolamento.Articolo 18Entrata in vigoreIl presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .Esso si applica a decorrere dal 1° gennaio 2009.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles,Per il Parlamento europeo Per il ConsiglioIl Presidente Il PresidenteALLEGATO IElenco delle attività agricole richiamate nella definizione di azienda agricola..Le attività che seguono (primarie o secondarie), che si fondano sulla classificazione statistica delle attività economiche (NACE Rev. 2) in materia di produzioni vegetali e animali, caccia e servizi connessi, vengono impiegate per definire un'azienda agricola...Descrizione dell'attività | Codice NACE Rev. 2 | Note aggiuntive sulle attività incluse nella definizione di attività agricole o da essa escluse |Coltivazione di colture agricole non permanenti | 01.1 |Coltivazione di colture permanenti | 01.2 | Sono incluse nel campo di applicazione del presente regolamento le aziende agricole produttrici di vino o di olio d'oliva da uve o da olive di produzione propria. |Riproduzione delle piante | 01.3 |Allevamento di animali | 01.4 | Sono escluse dal campo di applicazione del presente regolamento tutte le attività classificate nella classe 01.49 della NACE Rev. 2 (allevamento di altri animali), tranne: i) l'allevamento e la riproduzione di struzzi, emù e conigli; ii) l'apicoltura e la produzione di miele e di cera d'api. |Coltivazioni agricole associate all'allevamento di animali: attività mista | 01.5 |Attività di supporto all'agricoltura e attività successive alla raccolta | 01.6 | In generale sono escluse dal campo di applicazione del presente regolamento tutte le aziende agricole che svolgono attività incluse nel gruppo 01.6 della NACE Rev. 2, laddove tali attività abbiano carattere esclusivo. Sono tuttavia incluse nel campo di applicazione del presente regolamento le aziende agricole che mantengono esclusivamente le superfici agricole in buone condizioni agronomiche e ambientali (classe 01.61 della NACE Rev. 2). |ALLEGATO IISoglie per le indagini sulla struttura delle aziende agricole e per l'indagine sui metodi di produzione agricola...Caratteristiche | Soglia |Superficie agricola utilizzata | Seminativi, orti familiari, prati e pascoli permanenti, colture permanenti | 5 ha |Colture permanenti all'aperto | Piantagioni di frutta e bacche, agrumeti, oliveti, vigneti e vivai | 1 ha |Altre produzioni intensive | Ortaggi freschi, meloni, fragole – all'aperto o sotto protezione bassa non accessibile | 0,5 ha |Tabacco | 0,5 ha |Luppolo | 0,5 ha |Cotone | 0,5 ha |Coltivazioni in serra o sotto altre protezioni accessibili | Ortaggi freschi, meloni, fragole | 0,1 ha |Fiori e piante ornamentali (esclusi i vivai) | 0,1 ha |Bovini | Tutti | 10 capi |Suini | Tutti | 50 capi |Scrofe da riproduzione | 10 capi |Ovini | Tutti | 20 capi |Caprini | Tutti | 20 capi |Pollame | Tutto | 1 000 capi |ALLEGATO IIIElenco delle caratteristiche per l'indagine sulla struttura delle aziende agricole.Caratteristiche | Unità/Categorie |I. CARATTERISTICHE GENERALI |Ubicazione geografica dell'azienda |Georiferimento della sede dell'azienda | Codice |Personalità giuridica dell'azienda |La responsabilità giuridica ed economica dell'azienda è assunta da: |una persona fisica che è unico conduttore di un'azienda indipendente? | Sì/no |Se la risposta alla domanda precedente è stata affermativa, il conduttore è al tempo stesso il capo azienda? | Sì/no |Se il conduttore non è il capo azienda, quest'ultimo è un membro della famiglia del conduttore? | Sì/no |Se il capo azienda è un membro della famiglia del conduttore, si tratta del coniuge del conduttore? | Sì/no |una o più persone fisiche socie di un gruppo di aziende? | Sì/no |una persona giuridica? | Sì/no |Sistema di conduzione (rispetto al conduttore) e sistema di produzione |Superficie agricola utilizzata: |in conduzione diretta | ha |in affitto | ha |a mezzadria o attraverso altre forme di conduzione | ha |Produzione certificata |Agricoltura biologica |Totale della superficie agricola utilizzata dell'azienda in cui si applicano metodi certificati di produzione dell'agricoltura biologica conformemente a disposizioni nazionali o della Comunità europea | ha |Totale della superficie agricola utilizzata dell'azienda in fase di conversione ai metodi di produzione dell'agricoltura biologica da certificare conformemente a disposizioni nazionali o della Comunità europea | ha |Superficie dell'azienda in cui si applicano metodi certificati di produzione dell'agricoltura biologica conformemente a disposizioni nazionali o della Comunità europea o in fase di conversione da certificare |Cereali | ha |Legumi secchi | ha |Patate | ha |Barbabietole da zucchero | ha |Semi oleosi | ha |Ortaggi freschi, meloni, fragole | ha |Prati e pascoli, esclusi i pascoli magri | ha |Frutta e bacche | ha |Agrumi | ha |Olive | ha |Uve da vino | ha |Altre colture (colture tessili, ecc.) | ha |Metodi di produzione biologica applicati all'allevamento di bestiame e certificati conformemente a disposizioni nazionali o della Comunità europea |Bovini | Capi |Suini | Capi |Ovini e caprini | Capi |Pollame | Capi |Altri animali | Capi |Produzione agricola nel quadro di sistemi volontari di certificazione o etichettatura (diversi dall'agricoltura biologica) |Sistemi comunitari di qualità |Superficie coltivata dell'azienda cui si applicano questi sistemi | ha |Patrimonio zootecnico dell'azienda cui si applicano questi sistemi | Capi |Sistemi nazionali di qualità |Superficie coltivata dell'azienda cui si applicano questi sistemi | ha |Patrimonio zootecnico dell'azienda cui si applicano questi sistemi | Capi |Sistemi nazionali/comunitari di qualità |Cereali | ha |Prodotti ortofrutticoli | ha |Uve da vino | ha |Olive | ha |Bovini | Capi |Suini | Capi |Ovini e caprini | Capi |Pollame | Capi |Destinazione della produzione dell'azienda |La famiglia del conduttore consuma più del 50% del valore della produzione finale dell'azienda | Sì/no |Le vendite dirette ai consumatori finali rappresentano oltre il 50% delle vendite complessive dell'azienda | Sì/no |II. SUPERFICI |Seminativi |Cereali per la produzione di granella (comprese le sementi) |Frumento (grano) tenero e spelta | ha |Frumento (grano) duro | ha |Segala | ha |Orzo | ha |Avena | ha |Granturco | ha |Riso | ha |Altri cereali per la produzione di granella | ha |Legumi secchi e colture proteiche per la produzione di granella (comprese le sementi e i miscugli di cereali e di legumi secchi) | ha |di cui piselli, fave e favette, lupini dolci | ha |Patate (comprese le patate primaticce e da semina) | ha |Barbabietole da zucchero (escluse le sementi) | ha |Piante sarchiate da foraggio (escluse le sementi) | ha |Piante industriali (comprese le sementi di piante oleaginose erbacee ed escluse le sementi di piante tessili, luppolo, tabacco e altre piante industriali), di cui: |tabacco | ha |luppolo | ha |cotone | ha |colza e ravizzone | ha |girasole | ha |soia | ha |semi di lino | ha |altri semi oleosi | ha |lino | ha |canapa | ha |altre piante tessili | ha |piante aromatiche, medicinali e spezie | ha |altre piante industriali, non menzionate altrove | ha |Ortaggi freschi, meloni, fragole, di cui: |coltivazione all'aperto o sotto protezione bassa (non accessibile) | ha |coltivazione di pieno campo | ha |coltivazione in orti stabili o industriali | ha |coltivazione in serra o sotto altre protezioni (accessibili) | ha |Fiori e piante ornamentali (esclusi i vivai) |Coltivazione all'aperto o sotto protezione bassa (non accessibile) | ha |ltivazione in serra o sotto altre protezioni (accessibili) | ha |Piante foraggere |Erbai temporanei | ha |Altri foraggi verdi |Mais verde (mais da insilamento) | ha |Foraggere leguminose | ha |Altre piante foraggere | ha |Sementi e piantine per seminativi (esclusi cereali, ortaggi secchi, patate e piante da semi oleosi) | ha |Altre coltivazioni per seminativi | ha |Terreni a riposo senza aiuti finanziari | ha |Terreni a riposo ammessi a beneficiare di aiuti finanziari, non sfruttati economicamente | ha |Orti familiari | ha |Prati e pascoli permanenti | ha |Prati e pascoli, esclusi i pascoli magri | ha |Pascoli magri | ha |Prati e pascoli permanenti non più destinati alla produzione ammessi a beneficiare di aiuti finanziari | ha |Colture permanenti |Frutteti e piantagioni di bacche | ha |Specie di frutta fresca, di cui: | ha |frutta fresca di origine temperata | ha |frutta fresca di origine subtropicale | ha |bacche | ha |frutta a guscio | ha |Agrumeti | ha |Oliveti | ha |per la produzione di olive da tavola | ha |per la produzione di olive da olio | ha |Vigneti per la produzione di: | ha |vini di qualità | ha |altri vini | ha |uve da tavola | ha |uva passa | ha |Vivai (compresi quelli di alberi di Natale) | ha |di cui alberi di Natale | ha |Altre coltivazioni permanenti | ha |Coltivazioni permanenti in serra | ha |Altre superfici |Superfici agricole non utilizzate (superfici agricole che non sono più coltivate per ragioni economiche, sociali o d'altro tipo e che non entrano nell'avvicendamento delle colture) | ha |Superficie boscata | ha |di cui bosco ceduo a rotazione rapida | ha |destinata a fini forestali | ha |Altre superfici (aree edificate, aie e cortili, strade poderali, stagni, cave, terre sterili, rocce, ecc.) | ha |Coltivazioni secondarie successive, funghi, superfici irrigate, coltivazioni combinate, superfici non più destinate a produzione alimentare, ammesse a beneficiare di aiuti finanziari, superfici soggette a regime d'aiuto per la messa a riposo, superfici per la produzione di biocombustibile e colture geneticamente modificate |Coltivazioni secondarie successive (escluse le coltivazioni degli orti stabili o industriali e quelle in serra) | ha |Funghi | ha |Superficie irrigata |Superficie irrigabile totale | ha |Superficie coltivata totale irrigata almeno una volta nel corso dei 12 mesi precedenti | ha |Coltivazioni consociate | ha |Superfici non più destinate a produzione alimentare, ammesse a beneficiare di aiuti finanziari, e superfici soggette a regime d'aiuto per la messa a riposo (già comprese nella sezione II. SUPERFICI), suddivise in: | ha |superfici non più destinate a produzione alimentare, ammesse a beneficiare di aiuti finanziari | ha |superfici utilizzate per la produzione di materie prime agrarie non destinate all'alimentazione (ad esempio colza, alberi e arbusti, ecc., compresi lenticchie, ceci e vecce) | ha |Altre superfici | ha |Superfici per la produzione di biocombustibili (o di altra energia rinnovabile) (es. colza, fave di soia, frumento e barbabietole da zucchero), già comprese nella sezione II. SUPERFICI | ha |di cui colture geneticamente modificate | ha |Superfici utilizzate per la produzione di bioenergia come prodotto secondario (es. paglia, steli) | ha |Colture geneticamente modificate, già comprese nella sezione II. SUPERFICI | ha |III. PATRIMONIO ZOOTECNICO |Equini | Capi |Bovini |Bovini di età inferiore a un anno, maschi e femmine | Capi |Bovini maschi, da un anno a meno di due anni | Capi |Bovini femmina, da un anno a meno di due anni | Capi |Bovini maschi di due anni e più | Capi |Giovenche di due anni e più | Capi |Vacche da latte | Capi |Altre vacche | Capi |Ovini e caprini |Ovini (di tutte le età) | Capi |Femmine da riproduzione | Capi |Altri ovini | Capi |Caprini (di tutte le età) | Capi |Femmine da riproduzione | Capi |Altri caprini | Capi |Suini |Lattonzoli di peso vivo inferiore a 20 kg | Capi |Scrofe da riproduzione di almeno 50 kg | Capi |Altri suini | Capi |Pollame |Polli da carne | Capi |Galline ovaiole | Capi |Altro pollame |Tacchini | Capi |Anatre | Capi |Oche | Capi |Struzzi | Capi |Altro pollame, non menzionato altrove | Capi |Coniglie fattrici | Capi |Api | Alveari |Altri animali, non menzionati altrove | Sì/no |di cui animali da pelliccia | Sì/no |IV. MACCHINE E IMPIANTI |IV. i) MACCHINE |di proprietà esclusiva dell'azienda |Trattrici a quattro ruote, trattrici a cingoli, porta-attrezzi | Numero |Motocoltivatori, motozappe, motofresatrici e motofalciatrici | Numero |Mietitrebbiatrici | Numero |Altre macchine per la raccolta completamente meccanizzata | Numero |Macchine utilizzate da più aziende (di proprietà di un'altra azienda, di una cooperativa o in comproprietà) o di proprietà di un'impresa di lavori agricoli |Trattrici a quattro ruote, trattrici a cingoli, porta-attrezzi | Sì/no |Motocoltivatori, motozappe, motofresatrici e motofalciatrici | Sì/no |Mietitrebbiatrici | Sì/no |Altre macchine per la raccolta completamente meccanizzata | Sì/no |IV. ii) IMPIANTI |Impianti utilizzati per la produzione di energia rinnovabile, suddivisi per fonte di energia: |eolica | Sì/no |biomassa | Sì/no |di cui biometano | Sì/no |solare | Sì/no |idroelettrica | Sì/no |altri tipi di fonti di energia rinnovabile | Sì/no |V. MANODOPERA |V. i) LAVORI AGRICOLI NELL'AZIENDA |Conduttore |Sesso | M/F |Età | Fasce d'età[18] |Lavori agricoli nell'azienda (esclusi i lavori domestici) | Fascia percentuale ULA[19] |Capo azienda |Sesso | M/F |Età | Fasce d'età |Lavori agricoli nell'azienda (esclusi i lavori domestici) | Fascia percentuale ULA |Formazione del capo azienda |Formazione agraria del capo azienda | Tipologie di formazione[20] |Formazione professionale seguita dal capo azienda nel corso degli ultimi 12 mesi | Sì/no |Membri della famiglia del conduttore unico che sono addetti a lavori agricoli nell'azienda – maschi |Lavori agricoli nell'azienda (esclusi i lavori domestici) | Fascia percentuale ULA |Membri della famiglia del conduttore unico che sono addetti a lavori agricoli nell'azienda – femmine |Lavori agricoli nell'azienda (esclusi i lavori domestici) | Fascia percentuale ULA |Manodopera non familiare occupata regolarmente – maschi |Lavori agricoli nell'azienda (esclusi i lavori domestici) | Fascia percentuale ULA |Manodopera non familiare, occupata regolarmente – femmine |Lavori agricoli nell'azienda (esclusi i lavori domestici) | Fascia percentuale ULA |Manodopera non familiare occupata non regolarmente – maschi e femmine | Giornate di lavoro |Numero totale di giorni di lavoro agricolo in equivalenti a tempo pieno nel corso dei 12 mesi precedenti la data dell'indagine, non comprese alle voci precedenti, prestate nell'azienda da persone non direttamente alle dipendenze dell'azienda (ad esempio dipendenti di imprese di lavori per conto terzi) | Giornate a tempo pieno |V .ii) ALTRE ATTIVITÀ LUCRATIVE (lavori non agricoli nell'azienda e lavoro all'esterno dell'azienda) |Altre attività lucrative del conduttore che è al tempo stesso il capo azienda |Lavori nell'azienda (diversi da quelli agricoli) | Fascia percentuale ULA |Lavoro all'esterno dell'azienda (di tipo agricolo e non) | Fascia percentuale ULA |Altre attività lucrative del coniuge del conduttore unico |Lavori nell'azienda (diversi da quelli agricoli) | Fascia percentuale ULA |Lavoro all'esterno dell'azienda (di tipo agricolo e non) | Fascia percentuale ULA |Altre attività lucrative degli altri membri della famiglia del titolare unico addetti a lavori agricoli nell'azienda: |Lavori nell'azienda (diversi da quelli agricoli) | Fascia percentuale ULA |Lavoro all'esterno dell'azienda (di tipo agricolo e non) | Fascia percentuale ULA |Manodopera non familiare che svolge altre attività lucrative nell'azienda (diverse dai lavori agricoli), direttamente collegate all'azienda | Fascia percentuale ULA |VI. ATTIVITÀ LUCRATIVE NON AGRICOLE DELL'AZIENDA (direttamente collegate all'azienda) |VI. i) Elenco delle attività lucrative non agricole |Turismo, ospitalità e altre attività del tempo libero | Sì/no |Artigianato | Sì/no |Lavorazione di prodotti agricoli | Sì/no |Lavorazione del legno (ad esempio segatura) | Sì/no |Acquacoltura | Sì/no |Lavori per conto terzi (con i mezzi di produzione dell'azienda) |agricoli (per altre aziende) | Sì/no |non agricoli | Sì/no |Altro | Sì/no |VI. ii) Importanza delle attività lucrative non agricole direttamente collegate all'azienda |Percentuale della produzione finale dell'azienda | Fasce percentuali[21] |VII. SOSTEGNO ALLO SVILUPPO RURALE |L'azienda ha usufruito di una delle seguenti misure per lo sviluppo rurale nel corso degli ultimi tre anni? | Sì/no |Utilizzo di servizi di consulenza | Sì/no |Ammodernamento delle aziende agricole | Sì/no |Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali | Sì/no |Rispetto delle norme basate sulla legislazione comunitaria | Sì/no |Partecipazione degli agricoltori ai sistemi di qualità alimentare | Sì/no |Indennità Natura 2000 per terreni agricoli | Sì/no |Indennità connesse alla direttiva quadro sulle acque | Sì/no |Pagamenti agroambientali | Sì/no |di cui nel quadro dell'agricoltura biologica | Sì/no |Pagamenti per il benessere degli animali | Sì/no |Diversificazione in attività non agricole | Sì/no |Incentivazione di attività turistiche | Sì/no |ALLEGATO IVRequisiti di precisioneLe indagini campionarie previste dal presente regolamento devono essere statisticamente rappresentative a livello regionale (livello NUTS 2 e aggregazione nazionale delle zone svantaggiate[22]) del tipo e della dimensione delle aziende agricole, conformemente alla decisione 85/377 della Commissione[23] che istituisce una tipologia comunitaria delle aziende agricole. Inoltre, per le caratteristiche connesse alle produzioni vegetali e zootecniche delle aziende agricole sono prescritti determinati livelli di precisione a livello NUTS 2. Tali livelli di precisione sono di seguito indicati e si basano sull'elenco delle caratteristiche di cui all'allegato III del presente regolamento. Le caratteristiche relative alle produzioni vegetali e zootecniche delle aziende, pertinenti ai fini dell'indagine sui metodi di produzione agricola, saranno desumibili dai risultati dell'indagine 2010 dell'indagine sulla struttura delle aziende agricole..CATEGORIE DI PRECISIONE PER LE INDAGINI 2013 E 2016 SULLA STRUTTURA DELLE AZIENDE AGRICOLE |Caratteristiche relative alle produzioni vegetali |Ogni singola caratteristica relativa alle produzioni vegetali di cui all'allegato III, sezione "II. SUPERFICI", ma escluse le caratteristiche la cui descrizione specifica inizi con "altri/e"; |cereali per la produzione di granella (comprese le sementi), tra cui frumento (grano) tenero e spelta, frumento (grano) duro, segala, orzo, avena, granturco, riso e altri cereali per la produzione di granella; |patate (comprese le patate primaticce e da semina) e la barbabietola da zucchero (escluse le sementi); |semi oleosi, compresi la colza, il ravizzone, il girasole, la soia, i semi di lino e altri semi oleosi; |colture permanenti all'aperto, compresi le piantagioni di frutta e bacche, gli agrumeti, gli oliveti, i vigneti, i vivai e altre colture permanenti all'aperto. |Caratteristiche relative alle produzioni zootecniche |Ogni singola caratteristica relativa alle produzioni animali di cui all'allegato III, sezione "III. PATRIMONIO ZOOTECNICO"; |bovini (di tutte le età); |ovini e caprini (di tutte le età); |suini; |pollame. |CATEGORIE DI PRECISIONE PER LE INDAGINI CAMPIONARIE CONDOTTE NEL QUADRO DELL'INDAGINE 2010 SULLA STRUTTURA DELLE AZIENDE AGRICOLE E DELL'INDAGINE SUI METODI DI PRODUZIONE AGRICOLA |Caratteristiche relative alle produzioni vegetali |Cereali per la produzione di granella (comprese le sementi), tra cui frumento (grano) tenero e spelta, frumento (grano) duro, segala, orzo, avena, granturco, riso e altri cereali per la produzione di granella; |patate (comprese le patate primaticce e da semina) e la barbabietola da zucchero (escluse le sementi); |semi oleosi, compresi la colza, il ravizzone, il girasole, la soia, i semi di lino e altri semi oleosi; |colture permanenti all'aperto, compresi le piantagioni di frutta e bacche, gli agrumeti, gli oliveti, i vigneti, i vivai e altre colture permanenti all'aperto; |ortaggi freschi, meloni, fragole, fiori e piante ornamentali (esclusi i vivai); |erbai temporanei e prati e pascoli permanenti. |Caratteristiche relative alle produzioni zootecniche |Bovini (di tutte le età); |ovini e caprini (di tutte le età); |suini; |pollame. |TABELLA RELATIVA ALLA PRECISIONEIndagini 2013 e 2016 sulla struttura delle aziende agricole | Indagine sui metodi di produzione agricola |Categorie di precisione | Prevalenza (NUTS 2) | Errore standard relativo | Prevalenza (NUTS 2) | Errore standard relativo |Caratteristiche relative alle produzioni vegetali dell'azienda agricola | 5% o più della superficie agricola utilizzata | < 5% | 10% o più della superficie agricola utilizzata | < 7,5% |Caratteristiche relative alle produzioni zootecniche dell'azienda agricola | 5% o più delle unità di bestiame | < 5% | 10% o più delle unità di bestiame | < 7,5% |ALLEGATO VElenco delle caratteristiche per l'indagine sui metodi di produzione agricola. .Caratteristica | Unità/Categorie |Metodi di lavorazione del terreno | Lavorazione convenzionale (aratro a versoio o aratro a disco) | ha |Lavorazione conservativa (ridotta lavorazione) | ha |Non-lavorazione del terreno (semina diretta) | ha |Conservazione del suolo, interventi contro l'erosione e la lisciviazione dei nutrienti | Copertura invernale del suolo | Normale coltura invernale | ha |Coltura di copertura o coltura intercalare | ha |Residui colturali | ha |Suolo nudo | ha |Rotazione colturale | Seminativi nel quadro della rotazione colturale programmata | ha |Interventi antierosione per i seminativi e le coltivazioni permanenti | Terrazze | Sì/no |Coltura su curve di livello (contour farming) o coltivazione a spina | Sì/no |Fossatelli o strisce di terra con copertura vegetale stabile | Sì/no |Altri interventi antierosione | Sì/no |Elementi paesaggistici | Elementi lineari di cui l'agricoltore si è preso cura negli ultimi tre anni, tra cui: | siepi | Sì/no |filari di alberi | Sì/no |muri di pietra | Sì/no |Elementi lineari introdotti negli ultimi tre anni, di cui: | siepi | Sì/no |filari di alberi | Sì/no |muri di pietra | Sì/no |Pascoli | Pascolo nell'azienda agricola | Superficie pascolata nell'ultimo anno | ha |Durata del pascolo degli animali all'aperto | Mesi l'anno |Durata della permanenza degli animali all'aperto su suolo nudo o su terreno pavimentato | Mesi l'anno |Pascolo su terre comuni | Totale degli animali al pascolo su terre comuni | Capi |Durata del pascolo degli animali su terre comuni | Mesi l'anno |Ricoveri degli animali | Bovini | Stalla tradizionale (box di stabulazione confinata) | Posti |su pavimentazione parzialmente fessurata | Posti |su pavimentazione totalmente fessurata | Posti |su lettiera di paglia (lettiera permanente – stabulazione libera) | Posti |Altro | Posti |Suini | su pavimentazione parzialmente fessurata | Posti |su pavimentazione totalmente fessurata | Posti |su lettiera di paglia (lettiera permanente – stabulazione libera) | Posti |Altro | Posti |Galline ovaiole | su lettiera di paglia (lettiera permanente – stabulazione libera) | Posti |Gabbia di batteria (di ogni tipo) | Posti |Gabbia di batteria con nastro trasportatore della pollina | Posti |Gabbia di batteria con fossa profonda | Posti |Gabbia di batteria di tipo sopraelevato | Posti |Altro | Posti |Nutrienti | Presupposto della decisione circa l'impiego dei nutrienti | Test del suolo (svolti almeno una volta nel corso degli ultimi tre anni) | Sì/no |Tecniche di applicazione del letame | Applicazione del letame solido/stallatico | ha |di cui: con incorporazione immediata | ha |Applicazione del liquame | Superficie complessiva | ha |di cui: con incorporazione immediata o iniezione | ha |Percentuale della produzione totale di letame esportata dall'azienda | Percentuale |Strutture di stoccaggio e trattamento del letame | Strutture di stoccaggio del: | letame solido | Sì/no |purino | Sì/no |liquame | Sì/no |Impiego di: | botte per liquami | Sì/no |fossa | Sì/no |Le strutture di stoccaggio sono coperte? | letame solido | Sì/no |purino | Sì/no |liquame | Sì/no |Protezione delle piante | Metodi di protezione delle piante applicati, per tipo: | fisici/meccanici | Sì/no |biologici | Sì/no |chimici (preventivi e curativi) | Sì/no |Superficie su cui vengono applicati metodi di lotta integrata | totale | ha |di cui con metodo certificato di lotta integrata | ha |Impiego di attrezzature per l'applicazione dei pesticidi | Attrezzatura per formulazioni non liquide | Sì/no |Irroratrice con barra | Sì/no |Nebulizzatrice pneumatica | Sì/no |Irrorazione con mezzo aereo | Sì/no |Criteri per la decisione del trattamento | Programma di trattamento | Sì/no |Servizi di consulenza | Sì/no |Previsioni meteorologiche | Sì/no |Consulenza di aziende chimiche | Sì/no |Soglia di danno economico | Sì/no |Nessuno | Sì/no |Irrigazione | Superficie irrigata | Superficie media irrigata nel corso degli ultimi tre anni | ha |Superficie coltivata totale irrigata almeno una volta nel corso dei 12 mesi precedenti | Totale | ha |Cereali per la produzione di granella (esclusi granturco e riso) | ha |Granturco (granella e mais verde) | ha |Riso | ha |Legumi | ha |Patate | ha |Barbabietola da zucchero | ha |Colza e ravizzone | ha |Girasole | ha |Colture tessili (lino, canapa, altre colture tessili) | ha |Ortaggi freschi, meloni, fragole - di pieno campo | ha |Erbai temporanei e permanenti | ha |Altre coltivazioni per seminativi | ha |Frutteti e piantagioni di bacche | ha |Agrumeti | ha |Oliveti | ha |Vigneti | ha |Metodi di irrigazione utilizzati | Irrigazione per scorrimento superficiale (per sommersione, a solchi) | Sì/no |Irrigazione per aspersione | Sì/no |Irrigazione a goccia | Sì/no |Acque utilizzate nell'azienda per l'irrigazione | Acque sotterranee all'interno dell'azienda | Sì/no |Acque superficiali all'interno dell'azienda (bacini naturali o artificiali) | Sì/no |Acque superficiali provenienti da laghi, fiumi o corsi d'acqua al di fuori dell'azienda | Sì/no |Acque provenienti da reti comuni di distribuzione dell'acqua | Sì/no |Altre fonti | Sì/no |Volume d'acqua utilizzato annualmente per l'irrigazione | m3/anno |.SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA1. TITOLO DELLA PROPOSTARegolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle indagini sulla struttura delle aziende agricole e all'indagine sui metodi di produzione agricola.2. QUADRO ABM/ABB (Gestione per attività/Suddivisione per attività)Agricoltura, statistica:a) manutenzione e sviluppo di strumenti informatici per l'elaborazione dei risultati delle indagini sulla struttura delle aziende agricole e dell'indagine sui metodi di produzione agricola (appalti);b) contributo comunitario a favore degli Stati membri per le indagini sulla struttura delle aziende agricole e l'indagine sui metodi di produzione agricola (sovvenzioni).3. LINEE DI BILANCIO3.1. Linee di bilancio (linee operative e corrispondenti linee di assistenza tecnica e amministrativa - ex linee B e A) e loro denominazione:05.08.02: indagini sulla struttura delle aziende agricole3.2. Durata dell'azione e dell'incidenza finanziaria:2008 – 2018.3.3. Caratteristiche di bilancioLinea di bilancio | Tipo di spesa | Nuova | Partecipazione EFTA | Partecipazione di paesi candidati | Rubrica delle prospettive finanziarie |05.08.02 | Spese non obblig. | Stanz. diss. | No | No | No | No |4. SINTESI DELLE RISORSE4.1. Risorse finanziarie4.1.1. Sintesi degli stanziamenti di impegno (SI) e degli stanziamenti di pagamento (SP)Mio EUR (al terzo decimale)Tipo di spesa | Sezione n. | Anno 2008 | 2009 | 2010 | 2011 | 2012 | 2013 | Totale |Spese operative[24] |Stanziamenti di impegno (SI) | 8.1. | a | 8,000 | 14,950 | 14,950 | 0,550 | 15,270 | 0,550 | 54,270 |Stanziamenti di pagamento (SP) | b | 4,000 | 10,550 | 10,550 | 4,550 | 19,350 | 5,270 | 54,270 |Spese amministrative incluse nell'importo di riferimento[25] |Assistenza tecnica e amministrativa - ATA (SND) | 8.2.4. | c |IMPORTO TOTALE DI RIFERIMENTO |Stanziamenti di impegno | a+c | 8,000 | 14,950 | 14,950 | 0,550 | 15,270 | 0,550 | 54,270 |Stanziamenti di pagamento | b+c | 4,000 | 10,550 | 10,550 | 4,550 | 19,350 | 5,270 | 54,270 |Spese amministrative non incluse nell'importo di riferimento[26] |Risorse umane e spese connesse (SND) | 8.2.5. | d |Spese amministrative diverse dalle spese per risorse umane e altre spese connesse, non incluse nell'importo di riferimento (SND) | 8.2.6. | e |Costo totale indicativo dell'intervento |TOTALE SI comprensivo del costo delle risorse umane | a+c+d+e | 8,000 | 14,950 | 14,950 | 0,550 | 15,270 | 0,550 | 54,270 |TOTALE SP comprensivo del costo delle risorse umane | b+c+d+e | 4,000 | 10,550 | 10,550 | 4,550 | 19,350 | 5,270 | 54,270 |Informazioni sul cofinanziamentoSe la proposta prevede il cofinanziamento da parte degli Stati membri o di altri organismi (precisare quali), indicare nella tabella seguente una stima del livello di cofinanziamento (aggiungere altre righe se è prevista la partecipazione di diversi organismi).Nota: il totale degli stanziamenti di impegno sottoriportato comprende 2,75 milioni di euro per l'azione 3, la quale non comporta un cofinanziamento da parte degli Stati membri.Mio EUR (al terzo decimale)Organismo di cofinanzimento | Anno 2008 | 2009 | 2010 | 2011 | 2012 | 2013 | Totale |Stati membri | f | 8 | 15 | 15 | 0 | 15.3 | 0 | 53,3 |TOTALE SI compreso il cofinanziamento | a+c+d+e+f | 16,000 | 29,950 | 29,950 | 0,550 | 30,570 | 0,550 | 107,570 |4.1.2. Compatibilità con la programmazione finanziaria( La proposta è compatibile con la programmazione finanziaria in vigore( La proposta implica una riprogrammazione della corrispondente rubrica delle prospettive finanziarie( La proposta può comportare l'applicazione delle disposizioni dell'Accordo interistituzionale[27] (relative allo strumento di flessibilità o alla revisione delle prospettive finanziarie)4.1.3. Incidenza finanziaria sulle entrate( Nessuna incidenza finanziaria sulle entrate (si tratta degli aspetti tecnici di attuazione di una misura)( La proposta ha la seguente incidenza finanziaria sulle entrate:4.2. Risorse umane in equivalente tempo pieno (ETP), compresi funzionari, personale temporaneo ed esterno – cfr. ripartizione al punto 8.2.1.Fabbisogno annuo | Anno 2008 | 2009 | 2010 | 2011 | 2012 | 2013 |Totale risorse umane | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |5. CARATTERISTICHE E OBIETTIVI5.1. Necessità dell'azione a breve e lungo termineLe indagini sulle strutture delle aziende agricole svolgono un ruolo fondamentale nel quadro della statistica agricola. Il censimento decennale e le indagini campionarie intermedie forniscono un volume rilevante di dati statistici sulle aziende agricole della Comunità (dimensione delle aziende, loro tipologia, impiego di manodopera e macchine, ecc.). La proposta di regolamento comprende un'ulteriore indagine campionaria relativa ai metodi di produzione agricola delle aziende. Contemporaneamente riduce da tre a due il numero delle indagini campionarie intermedie nell'arco di dieci anni.I dati vengono raccolti attraverso indagini statistiche effettuate utilizzando un questionario riguardante una serie di caratteristiche armonizzate a livello comunitario. Le informazioni non sono disponibili altrove. Fondamentalmente fungono da base per l'attuazione della politica agricola e di sviluppo rurale comunitaria e hanno un'estrema importanza in relazione ad altre politiche, quali quelle regionale, sociale e ambientale che incidono sull'agricoltura. Attraverso l'impiego del notevole volume di dati accumulati nel tempo, i risultati vengono utilizzati anche ai fini della valutazione ex-post degli effetti della politica agricola e della politica di sviluppo regionale.Le indagini forniscono un quadro di campionamento per la realizzazione di altre indagini prescritte dalla Commissione, riguardanti specificamente determinate categorie di colture o di bestiame.5.2. Valore aggiunto dell'intervento comunitario, coerenza ed eventuale sinergia con altri strumenti finanziariCome precisa la relazione, la raccolta di statistiche comunitarie comparabili sulla struttura delle aziende agricole e sui metodi di produzione agricola non può essere sufficientemente realizzata dagli Stati membri. Essa può essere condotta meglio a livello comunitario sulla base di uno strumento giuridico comunitario, in quanto soltanto la Commissione può assicurare la necessaria armonizzazione delle informazioni statistiche a livello comunitario.Il contributo comunitario, che copre solo una quota molto modesta dei costi complessivi di realizzazione delle indagini, contribuisce tuttavia a compensare i costi supplementari sostenuti dagli Stati membri per soddisfare le prescrizioni imposte dalla Commissione, che riguardano – in particolare – l'armonizzazione delle caratteristiche oggetto dell'indagine e la trasmissione dei risultati secondo uno schema comune e un calendario stabilito.5.3. Obiettivi e risultati attesi della proposta nel contesto della gestione del bilancio per attività (ABM) e relativi indicatoriL'obiettivo della proposta è quello di ottenere statistiche comparabili sulla struttura delle aziende agricole e sui metodi di produzione agricola negli Stati membri dell'UE. La proposta indica la copertura delle indagini, le caratteristiche da rilevare, i periodi di riferimento, i termini per la trasmissione dei risultati e i criteri di precisione. Gli Stati membri sono tenuti a presentare, unitamente ai dati convalidati relativi a ciascuna indagine, una relazione metodologica che descriva le modalità di realizzazione dell'indagine.Azione 1Le indagini del 2009 e 2010 comprendono un censimento delle aziende agricole (indagine 2010 sulla struttura delle aziende agricole) e un'indagine campionaria sui metodi di produzione agricola (SAPM).Azione 2Le indagini del 2013 sono indagini campionarie intermedie delle aziende agricole.Azione 3Manutenzione e sviluppo dei sistemi di elaborazione dati necessari ai fini del trattamento dei risultati delle indagini sulla struttura delle aziende agricole e dell'indagine sui metodi di produzione agricola.Azione 4Le indagini del 2016 sono indagini campionarie intermedie delle aziende agricole.IndicatoriGli indicatori chiave per misurare il raggiungimento degli obiettivi sono:- il rispetto dei termini per la trasmissione dei risultati convalidati delle indagini e delle relazioni metodologiche;- la qualità delle relazioni metodologiche sul disegno e sulla realizzazione dell'indagine;- tempestiva pubblicazione dei risultati da parte della Commissione.5.4. Modalità di attuazione (dati indicativi)( Gestione centralizzata( diretta da parte della Commissione( indiretta, con delega a:( agenzie esecutive( organismi istituiti dalle Comunità a norma dell'articolo 185 del regolamento finanziario( organismi pubblici nazionali/organismi con funzioni di servizio pubblico( Gestione concorrente o decentrata( con Stati membri( con paesi terzi( Gestione congiunta con organizzazioni internazionali (specificare)Osservazioni:6. CONTROLLO E VALUTAZIONE6.1. Sistema di controlloLe convenzioni di sovvenzione concluse con gli Stati membri preciseranno il programma di lavoro e il calendario per la trasmissione dei risultati. Nei contratti stipulati con gli appaltatori esterni saranno indicati il programma di lavoro, i prodotti da presentare ( deliverables ) e il relativo calendario previsto dall'appalto. Il pagamento del saldo finale sarà subordinato a una valutazione tecnico-finanziaria della Commissione, che attesti il corretto rispetto delle condizioni stabilite dalle convenzioni di sovvenzione, tra cui la trasmissione di risultati accettabili, la descrizione della metodologia impiegata e dei contratti con appaltatori esterni.6.2. Valutazione6.2.1. Valutazione ex-anteQuesta azione costituisce un proseguimento delle indagini attuali sulla struttura delle aziende agricole con alcune modifiche, che mirano specificamente a rispondere a nuove prescrizioni politiche, a ridurre l'onere statistico e a semplificare le procedure di indagine. Queste modifiche sono state apportate al termine di un dibattito con gli utenti, nonché con gli Stati membri in sede di comitato permanente di statistica agraria.6.2.2. Provvedimenti presi in seguito alla valutazione intermedia/ex-post (sulla base dell'esperienza acquisita in precedenti casi analoghi)Gli Stati membri sono tenuti a fornire alla Commissione informazioni sulla metodologia delle indagini previste dalla presente proposta e sulla loro organizzazione. In particolare, le relazioni metodologiche, che gli Stati membri presentano alla Commissione unitamente ai risultati finali, verranno valutate da un punto di vista tecnico e dovranno essere approvate prima del versamento del saldo finale.Il comitato permanente di statistica agraria seguirà regolarmente l'andamento delle indagini.6.2.3. Modalità e periodicità delle valutazioni successiveAl termine di ogni indagine, si procederà a una valutazione complessiva della loro realizzazione e i risultati verranno presentati al comitato permanente di statistica agraria.7. MISURE ANTIFRODEa) I pagamenti previsti dai contratti e dalle convenzioni stipulati dalla Commissione sono effettuati unicamente sulla base dei risultati ottenuti.b) Sarà, in particolare, prescritto l'audit dei costi delle azioni.c) Le statistiche ottenute sono considerate uno strumento obiettivo di valutazione dei programmi d'azione comunitari e contribuiscono pertanto al rafforzamento del dispositivo antifrode.8. DETTAGLI SULLE RISORSE8.1. Obiettivi della proposta in termini di costi finanziari (è esclusa l'azione 4 oggetto delle prossime prospettive finanziarie)Stanziamenti di impegno in Mio EUR (al terzo decimale)Anno 2008 | Anno 2009 | Anno 2010 | Anno 2011 | Anno 2012 | Anno 2013 |Funzionari o agenti temporanei[28] (XX 01 01) | A*/AD |B*, C*/AST |Personale finanziato[29] con l'art. XX 01 02 |Altro personale[30] finanziato con l'art. XX 01 04/05 |TOTALE | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |8.2.2. Descrizione delle mansioni derivanti dall'azioneNon pertinente.8.2.3. Origine delle risorse umane (statutaria)( Posti attualmente assegnati alla gestione del programma da sostituire o prolungare( Posti pre-assegnati nell'ambito dell'esercizio SPA/PPB (Strategia politica annuale/Progetto preliminare di bilancio) per l'anno n( Posti da richiedere nella prossima procedura SPA/PPB( Posti da riassegnare usando le risorse esistenti nel servizio interessato (riassegnazione interna)( Posti necessari per l'anno n ma non previsti nell'esercizio SPA/PPB dell'anno considerato8.2.4. Altre spese amministrative incluse nell'importo di riferimento (XX 01 04/05 – Spese di gestione amministrativa)Mio EUR (al terzo decimale)Linea di bilancio (numero e denominazione) | Anno 2008 | Anno 2009 | Anno 2010 | Anno 2011 | Anno 2012 | Anno2013 | TOTALE |Altra assistenza tecnica e amministrativa |- intra muros |- extra muros |Totale assistenza tecnica e amministrativa | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |8.2.5. Costi finanziari delle risorse umane e costi connessi non inclusi nell'importo di riferimentoMio EUR (al terzo decimale)Tipo di risorse umane | Anno 2008 | Anno 2009 | Anno 2010 | Anno 2011 | Anno 2012 | Anno 2013 |Funzionari e agenti temporanei (XX 01 01) |Personale finanziato con l'art. XX 01 02 (ausiliari, END, agenti contrattuali, ecc.) (specificare la linea di bilancio) |Totale costi risorse umane e costi connessi (NON inclusi nell'importo di riferimento) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |8.2.6. Altre spese amministrative non incluse nell'importo di riferimentoMio EUR (al terzo decimale) |Anno 2008 | Anno 2009 | Anno 2010 | Anno 2011 | Anno 2012 | Anno 2013 | TOTALE |XX 01 02 11 01 – Missioni |XX 01 02 11 02 – Riunioni e conferenze |XX 01 02 11 03 – Comitati[32] |XX 01 02 11 04 – Studi e consulenze |XX 01 02 11 05 – Sistemi di informazione |2 Totale altre spese di gestione (XX 01 02 11) |3. Altre spese di natura amministrativa (specificare indicando la linea di bilancio) |Totale spese amministrative diverse dalle spese per risorse umane e altre spese connesse (NON incluse nell'importo di riferimento) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |[pic][pic][pic][pic][pic][pic][1] Comunicazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni COM(2006) 689 definitivo: "Esame strategico del programma per legiferare meglio nell'Unione europea".[2] Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio relativa alla riduzione dell'onere di risposta, alla semplificazione ed alla definizione di obiettivi prioritari nel campo delle statistiche comunitarie [COM(2006) 693 def.].[3] GU L 56 del 2.3.1988, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1890/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 386 del 29.12.2006, pag. 12).[4] GU C […] del […], pag. […].[5] GU C […] del […], pag. […].[6] GU L 56 del 2.3.1988, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1928/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 406 del 30.12.2006, pag. 7).[7] GU L 277 del 21.10.2005, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2012/2006 (GU L 384 del 29.12.2006, pag. 8).[8] GU L 52 del 22.2.1997, pag. 61. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1882/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 284 del 3.10.2003, pag. 1).[9] GU L 293 del 24.10.1990, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1893/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 393 del 30.12.2006, pag. 1).[10] GU L 154 del 21.6.2003, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n.../2007 della Commissione (GU L …. del ….. 2007, pag. …).[11] GU L 209 dell'11.8.2005, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 320/2006 (GU L 58 del 28.2.2006, pag. 42).[12] GU C 139 del 14.6.2006, pag. 1.[13] GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23. Decisione modificata dalla decisione 2006/512/CE (GU L 200 del 22.7.2006, pag. 11).[14] GU L 179 del 7.8.1972, pag. 1.[15] Regolamento (CE) n. 1782/2003 (GU L 270 del 21.10.2003, pag. 1). Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2217/2004 (GU L 375 del 23.12.2004, pag. 1).[16] Regolamento (CE) n. 1760/2000.[17] Regolamento (CEE) n. 2092/91 (GU L 198 del 22.7.1991, pag. 1). Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1481/2004 (GU L 272 del 20.8.2004, pag. 11).[18] Fasce d'età: (dalla fine della scuola dell'obbligo a 24 anni), (25-34), (35-44), (45-54), (55-64), (65 anni e oltre).[19] Fasce percentuali di unità di lavoro annuale (ULA): (0), (>0-<25), (e"25-bbligo a 24 anni), (25-34), (35-44), (45-54), (55-64), (65 anni e oltre).[20] Fasce percentuali di unità di lavoro annuale (ULA): (0), (>0-<25), (≥25-<50), (≥50-<75), (≥75-<100), (100)[21] Tipologie di formazione: (esclusivamente esperienza agraria pratica), (formazione agraria elementare), (formazione agraria completa).[22] Fasce percentuali: (≥0-≤10) .(>10-≤50) .(>50-<100)[23] GU L 160 del 26.6.1999, pag. 80.[24] GU L 220 del 17.8.1985, pag. 1.[25] Spese che non rientrano nel Capitolo xx 01 del Titolo xx interessato.[26] Spese che rientrano nell'articolo xx 01 04 del Titolo xx.[27] Spese che rientrano nel Capitolo xx 01, ma non negli articoli xx 01 04 o xx 01 05.[28] Punti 19 e 24 dell'Accordo interistituzionale.[29] Il cui costo NON è incluso nell'importo di riferimento.[30] Il cui costo NON è incluso nell'importo di riferimento.[31] Il cui costo è incluso nell'importo di riferimento.[32] Va fatto riferimento alla specifica scheda finanziaria relativa alle agenzie esecutive interessate.[33] Precisare il tipo di comitato e il gruppo cui appartiene.