CELEX: 61984CJ0004
Language: it
Date: 1985-03-27
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 27 marzo 1985. # Johann-Wolfgang-Goethe-Universität contro Hauptzollamt Frankfurt am Main-Flughafen. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Hessisches Finanzgericht - Germania. # TDC - Franchigia per gli apparecchi scientifici: valore scientifico equivalente. # Causa 4/84.

Avis juridique important

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61984J0004

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 27 MARZO 1985.  -  JOHANN WOLFGANG GOETHE-UNIVERSITAET CONTRO HAUPTZOLLAMT DI FRANCOFORTE SUL MENO-AEROPORTO.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL FINANZGERICHT DELL'ASSIA).  -  TDC - FRANCHIGIA PER GLI APPARECCHI SCIENTIFICI - VALORE SCIENTIFICO EQUIVALENTE.  -  CAUSA 4/84.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 00991

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

TARIFFA DOGANALE COMUNE - FRANCHIGIA DAI DAZI D ' IMPORTAZIONE - OGGETTI DI CARATTERE SCIENTIFICO - EQUIVALENZA FRA L ' APPARECCHIO IMPORTATO ED ALTRI APPARECCHI PRODOTTI NELLA COMUNITA - VALUTAZIONE - CRITERI  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1798/75 , ART . 3 , N . 3 )    

Massima

AI FINI DELL ' AMMISSIONE DI UN APPARECCHIO SCIENTIFICO ALL ' IMPORTAZIONE IN FRANCHIGIA DAI DAZI DOGANALI , L ' EQUIVALENZA FRA L ' APPARECCHIO DI CUI TRATTASI ED APPARECCHI ANALOGHI PRODOTTI NELLA COMUNITA DEV ' ESSERE VALUTATA IN BASE ALLA SITUAZIONE DI FATTO E DI DIRITTO AL MOMENTO DELL ' ORDINAZIONE DELL ' APPARECCHIO STESSO .     DETTA EQUIVALENZA DEV ' ESSERE VALUTATA NON GIA UNICAMENTE CON RIGUARDO ALLE SPECIFICA ZIONI TECNICHE DEGLI APPARECCHI CHE L ' UTILIZZATORE , NELLA DOMANDA , HA DICHIARATO NECESSARIE PER LE SUE RICERCHE MA , IN VIA PRINCIPALE , IN ESITO ALLA VALUTAZIONE OBIETTIVA DELL ' IDONEITA DEGLI APPARECCHI AD EFFETTUARE GLI ESPERIMENTI AI QUALI L ' UTILIZZATORE HA DESTINATO L ' APPARECCHIO IMPORTATO . IL PUNTO DI PARTENZA DI TALE VALUTAZIONE OBIETTIVA E COSTITUITO DALLO SPECIFICO PROGETTO DI RICERCA CHE L ' UTILIZZATORE DELL ' APPARECCHIO IMPORTATO SI PROPONE DI REALIZZARE , NON GIA DALLA NATURA GENERICA DEL PROGETTO STESSO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 4/84 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL FINANZGERICHT DELL ' ASSIA NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  JOHANN-WOLFGANG-GOETHE-UNIVERSITAT , DI FRANCOFORTE SUL MENO ,   E  HAUPTZOLLAMT FRANKFURT AM MAIN-FLUGHAFEN ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULLA VALIDITA DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 23 DICEMBRE 1981 , N . 82/83/CEE , CHE STABILISCE CHE L ' IMPORTAZIONE DELL ' APPARECCHIO DENOMINATO '  QUANTA RAY ND : YAG LABORATORY LASER SYSTEM , MODEL DCR-1A '  NON PUO AVVENIRE IN FRANCHIGIA DAI DAZI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ( GU 1982 , L 41 , PAG . 50 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 21 DICEMBRE 1983 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 4 GENNAIO 1984 , IL FINANZGERICHT DELL ' ASSIA HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE VERTENTE SULLA VALIDITA DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 23 DICEMBRE 1981 , N . 82/83 , CHE STABILISCE CHE L ' IMPORTAZIONE DELL ' APPARECCHIO DENOMINATO '  QUANTA RAY ND : YAG LABORATORY LASER SYSTEM , MODEL DCR-1A '  NON PUO AVVENIRE IN FRANCHIGIA DAI DAZI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ( GU 1982 , L 41 , PAG . 50 ).    2 LA SUDDETTA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO PROMOSSO DALLA JOHANN-WOLFGANG-GOETHE-UNIVERSITAT DI FRANCOFORTE SUL MENO ( IN PROSIEGUO , '  L ' ATTRICE ' ) CONTRO IL RIFIUTO DELLE AUTORITA DOGANALI TEDESCHE DI CONCEDERE LA FRANCHIGIA PER L ' IMPORTAZIONE , NEL MARZO 1980 , DI UN APPARECCHIO A RAGGI LASER CON ACCESSORI FORNITO DALL ' IMPRESA STATUNITENSE QUANTA-RAY E DESTINATO , DALL ' UNIVERSITA , ALLA RICERCA SU '  REAZIONI NUCLEARI CHEMILUMINESCENTI : DISATTIVAZIONE DI ATOMI DI IODIO ECCITATI MEDIANTE DISATTIVANTI CHIMICI E FISICI , FORMAZIONE DI MOLECOLE DI IODIO ECCITATE E OSSERVAZIONE DELLA CHEMILUMINESCENZA ' .    3 DAL FASCICOLO RISULTA CHE LE AUTORITA TEDESCHE HANNO INTERPELLATO LA COMMISSIONE IN MERITO ALL ' OPPOSIZIONE PROPOSTA DALL ' ATTRICE CONTRO IL RIGETTO DELLA DOMANDA DI FRANCHIGIA DA ESSA PRESENTATA IN CONFORMITA A QUANTO DISPOSTO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 10 LUGLIO 1975 , N . 1798 , RELATIVO ALLE IMPORTAZIONI IN FRANCHIGIA DAI DAZI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE DEGLI OGGETTI A CARATTERE EDUCATIVO , SCIENTIFICO O CULTURALE ( GU L 184 , PAG . 1 ), COME MODIFICATO , CON EFFETTO DAL 1* GENNAIO 1980 , DAL REGOLAMENTO 8 MAGGIO 1979 , N . 1027 ( GU L 134 , PAG . 1 ), NONCHE DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 12 DICEMBRE 1979 , N . 2784 , CHE FISSA LE DISPOSIZIONI DI APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1798/75 ( GU L 318 , PAG . 32 ).        4 NELLA SUDDETTA DECISIONE N . 82/83 , LA COMMISSIONE DICHIARAVA CHE NON ERANO SODDISFATTE LE CONDIZIONI STABILITE DALL ' ART . 3 , N . 1 , LETT . B ), DEL SUDDETTO REGOLAMENTO N . 1798/75 , IN QUANTO APPARECCHI DI VALORE SCIENTIFICO EQUIVALENTE E ATTI AD ESSERE ADIBITI AGLI STESSI USI ERANO '  ATTUALMENTE FABBRICATI NELLA COMUNITA ' . IN PROPOSITO LA COMMISSIONE SI RIFERIVA ALL ' APPARECCHIO '  LASER A YAG 10 HZ '  DI FABBRICAZIONE DELL ' IMPRESA FRANCESE QUANTEL . IN BASE A TALE DECISIONE , LE AUTORITA TEDESCHE RESPINGEVANO L ' OPPOSIZIONE DELL ' ATTRICE .    5 NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , L ' ATTRICE SOSTENEVA CHE GLI APPARECCHI FABBRICATI A QUELL ' EPOCA NELLA COMUNITA , ED IN PARTICOLARE QUELLO DELL ' IMPRESA QUANTEL DENOMINATO '  LASER A YAG 10 HZ ' , NON ERANO EQUIVALENTI ALL ' APPARECCHIO IMPORTATO E CHE IL PROGRAMMA DI RICERCA NON POTEVA ESSERE REALIZZATO CON DETTI APPARECCHI . IN PROPOSITO ESSA FACEVA RIFERIMENTO AD UNA PERIZIA EFFETTUATA DA UN PROFESSORE DELL ' UNIVERSITA DI MONACO , NELLA QUALE QUESTI AVEVA PROCEDUTO AD UN RAFFRONTO DEI PARAMETRI DEI DUE APPARECCHI IN QUESTIONE IN BASE ALLE OFFERTE E ALLE SPECIFICAZIONI DATE DALLE DUE IMPRESE AL MOMENTO DELL ' ORDINAZIONE DELL ' APPARECCHIO IMPORTATO , E CIOE ALLA DATA DEL 19 NOVEMBRE 1979 .    6 NELLA MOTIVAZIONE DELLA PROPRIA ORDINANZA DI RINVIO , IL GIUDICE NAZIONALE OSSERVA CHE LA SUDDETTA PERIZIA CONTIENE TALUNI INDIZI SECONDO CUI , AL MOMENTO DELL ' ORDINAZIONE O DELL ' IMPORTAZIONE DELL ' APPARECCHIO DI CUI TRATTASI , NON VENIVANO PRODOTTI NELLA COMUNITA APPARECCHI DI VALORE EQUIVALENTE . QUESTO ASSUNTO SAREBBE COMUNQUE FONDATO NEL CASO IN CUI LA NOZIONE DI VALORE EQUIVALENTE DEBBA ESSERE INTERPRETATA RESTRITTIVAMENTE , NEL SENSO CHE L ' EQUIVALENZA NON SUSSISTA SE LE PRESTAZIONI CHE L ' UTILIZZATORE INTERESSATO SI RIPROMETTE DALL ' APPARECCHIO IMPORTATO , TENUTO CONTO DELLO SCOPO SCIENTIFICO PERSEGUITO , SONO SUPERIORI A QUELLE DEGLI APPARECCHI PRODOTTI NELLA COMUNITA .    7 STANDO COSI LE COSE , IL GIUDICE NAZIONALE SOTTOPONEVA ALLA CORTE LA SEGUENTE QUESTIONE :    '  SE LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 23 DICEMBRE 1981 , N . 82/83/CEE , RELATIVA ALL ' APPARECCHIO ' '  QUANTA RAY ND : YAG LABORATORY LASER SYSTEM , MODEL DCR-1A ' '  SIA INVALIDA IN QUANTO , COME LA COMMISSIONE DICHIARA , APPARECCHI DELLO STESSO GENERE VENIVANO EFFETTIVAMENTE PRODOTTI NELLA COMUNITA , MA ERANO INFERIORI ALL ' APPA    RECCHIO DI CUI SOPRA PER LE LORO PRESTAZIONI , IN PARTICOLARE CON RIGUARDO ALL ' USO CUI QUESTO ERA DESTINATO ' .    8 NELLE OSSERVAZIONI SCRITTE DA ESSA PRESENTATE ALLA CORTE , L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE OSSERVA CHE LA COMMISSIONE NON HA TENUTO CONTO DELLE SPECIFICHE ESIGENZE IMPOSTE DAGLI ESPERIMENTI PREVISTI NEL PROGETTO DI RICERCA ED INDICATE NELLA DOMANDA RELATIVA ALL ' IMPORTAZIONE IN FRANCHIGIA DELL ' APPARECCHIO QUANTA RAY . LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE SI FONDEREBBE SU UN ERRORE DI DIRITTO , IN QUANTO SI LIMITAVA AD AMMETTERE UNA GENERICA EQUIVALENZA DEGLI APPARECCHI PER GLI STESSI USI . ESSA NON PRENDEVA IN CONSIDERAZIONE LO SCOPO CONCRETO DEL PROGETTO DI RICERCA PER IL QUALE L ' APPARECCHIO VENIVA IMPORTATO , COME PRESCRITTO DAL REGOLAMENTO N . 1798/75 . D ' ALTRA PARTE , SECONDO IL TESTO STESSO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE , LA QUESTIONE DELL ' EQUIVALENZA SAREBBE STATA VALUTATA CON RIFERIMENTO ALLA DATA DELLA DECISIONE , IL CHE E IN CONTRASTO COL REGOLAMENTO N . 1798/75 . INFINE , DALLA DECISIONE NON RISULTEREBBE CHE LA COMMISSIONE ABBIA FATTO USO DEL PROPRIO POTERE DISCREZIONALE , IN QUANTO LA DECISIONE STESSA NON FA IN REALTA CHE RIPETERE UNA DECISIONE ANTERIORE , RELATIVA AD UN APPARECCHIO DELLO STESSO TIPO , MA DESTINATO AD UN ALTRO PROGETTO DI RICERCA .    9 L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE HA INOLTRE DICHIARATO CHE , PRIMA DI TRASMETTERE LA PROPRIA ORDINAZIONE , ESSA SI ERA RIVOLTA ALL ' IMPRESA QUANTEL , MA NESSUNO DEI MODELLI INDICATI NEI CATALOGHI DI QUESTA IMPRESA RISPONDEVA AL COMPLESSO DELLE ESIGENZE INERENTI AL PREVISTO PROGETTO DI RICERCA . L ' IMPRESA NON AVEVA AFFATTO PROPOSTO DI ADATTARE UNO DEI SUOI MODELLI A TALI ESIGENZE E UN SIFFATTO ADATTAMENTO ERA DEL RESTO IMPOSSIBILE , SECONDO L ' ATTRICE , PER RAGIONI DI CARATTERE SCIENTIFICO .    10 LA COMMISSIONE HA SOTTOLINEATO CHE LA DECISIONE CONTROVERSA E STATA ADOTTATA IN BASE AL PARERE DEL GRUPPO DI ESPERTI DI CUI ALL ' ART . 7 , N . 5 , DEL SUDDETTO REGOLAMENTO N . 2784/79 . QUESTO GRUPPO AVEVA AVUTO A PROPRIA DISPOSIZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI NECESSARIE , FORNITE IN PARTICOLARE DALL ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE . INOLTRE , GLI ESPERTI CONOSCEVANO BENE LE QUESTIONI TECNICHE DI CUI TRATTASI , POICHE APPARECCHI ANALOGHI , FABBRICATI DALLE STESSE IMPRESE , AVEVANO GIA COSTITUITO OGGETTO DI UNA PERIZIA ALLORCHE ERA STATA ADOTTATA LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 18 FEBBRAIO 1980 , N . 80/291/CEE , CHE STABILISCE CHE LE CONDIZIONI RICHIESTE PER L ' AMMISSIONE IN FRANCHIGIA DEI DAZI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE DELL ' APPARECCHIO SCIENTIFICO DENOMINATO '  QUANTA RAY , DCR LABORATORY LASER SYSTEM '  NON SONO SODDISFATTE ( GU L 67 , PAG . 23 ).        11 SECONDO LA COMMISSIONE , IL PUNTO DI PARTENZA PER IL RAFFRONTO TRA GLI APPARECCHI DEV ' ESSERE COSTITUITO DALLA NATURA DEL PROGETTO DI RICERCA , NON GIA DALLE PARTICOLARI E PECULIARI ESIGENZE DEL CASO DI SPECIE . ALTRIMENTI , SI POTREBBE SEMPRE DEFINIRE UN PROGETTO DI RICERCA IN MODO TALMENTE SPECIFICO DA FAR RISULTARE IDONEO SOLO UN DETERMINATO APPARECCHIO IMPORTATO . INOLTRE , IL RAFFRONTARE GLI APPARECCHI CON UN COSI PRECISO RIFERIMENTO AD UN ESPERIMENTO PARTICOLARE AVREBBE COME CONSEGUENZA IL FATTO CHE IL GRUPPO DI ESPERTI SI TROVEREBBE PRATICAMENTE NELL ' IMPOSSIBILITA DI ADOTTARE UNA DECISIONE , SE NON GLI SIA STATO SPIEGATO IN PRECEDENZA IL PREVISTO ESPERIMENTO IN TUTTI I SUOI DETTAGLI . UN TAL MODO DI PROCEDERE SAREBBE INAMMISSIBILE IN RAGIONE , FRA L ' ALTRO , DEL NUMERO DELLE DECISIONI DA ADOTTARE E DELLA COMPLESSITA DELLA RICERCA SCIENTIFICA .    12 DURANTE LA TRATTAZIONE ORALE , LA COMMISSIONE HA PRECISATO INOLTRE CHE LA CONSTATAZIONE FATTA DAL GRUPPO DI ESPERTI IN MERITO AL VALORE EQUIVALENTE DEGLI APPARECCHI FABBRICATI NELLA COMUNITA ERA BASATA NON GIA SUI MODELLI STANDARD DELL ' IMPRESA QUANTEL , BENSI SULL ' INFORMAZIONE SECONDO CUI QUESTA IMPRESA ERA IN GRADO DI COSTRUIRE , SU ORDINAZIONE , UN PARTICOLARE APPARECCHIO RISPONDENTE ALL ' INSIEME DELLE ESIGENZE INERENTI AL PROGETTO DI RICERCA DELL ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE .    13 A RICHIESTA DELLA CORTE , LA COMMISSIONE HA PRODOTTO IN CAUSA UNA LETTERA DELLA QUANTEL , DATATA 26 OTTOBRE 1984 , DALLA QUALE RISULTA IN PARTICOLARE CHE , NEL NOVEMBRE 1979 , QUESTA IMPRESA ERA IN GRADO DI FABBRICARE E DI CONSEGNARE , NEL TERMINE DI TRE-QUATTRO MESI DAL RICEVIMENTO DELL ' ORDINAZIONE , UN APPARECCHIO EQUIVALENTE A QUELLO DELL ' IMPRESA QUANTA RAY .    14 IN MERITO A QUESTI ARGOMENTI SI DEVE ANZITUTTO OSSERVARE CHE L ' EVENTUALE EQUIVALENZA DEGLI APPARECCHI COMUNITARI DEV ' ESSERE VALUTATA , COME E STATO D ' ALTRONDE RICONOSCIUTO DALLA COMMISSIONE , IN BASE ALLA SITUAZIONE DI FATTO ESISTENTE ED ALLA RELATIVA DISCIPLINA VIGENTE AL MOMENTO DELL ' ORDINAZIONE DELL ' APPARECCHIO IMPORTATO .    15 A NORMA DELL ' ART . 3 , N . 1 , LETT . B ), DEL SUDDETTO REGOLAMENTO N . 1798/75 , IL BENEFICIO DELLA FRANCHIGIA E AMMESSO SOLTANTO A CONDIZIONE CHE STRUMENTI O APPARECCHI DI VALORE SCIENTIFICO EQUIVALENTE NON SIANO ATTUALMENTE FABBRICATI NELLA COMUNITA .        16 SECONDO L ' ART . 3 , N . 3 , SECONDO TRATTINO , DELLO STESSO REGOLAMENTO , NELLA VERSIONE VIGENTE AL MOMENTO DELL ' ORDINAZIONE , L ' EQUIVALENZA DEL VALORE SCIENTIFICO DOVEVA ESSERE VALUTATA   '  RAFFRONTANDO LE CARATTERISTICHE TECNICHE ESSENZIALI DELLO STRUMENTO O APPARECCHIO OGGETTO DELLA RICHIESTA ( DI FRANCHIGIA ) CON QUELLE DEL CORRISPONDENTE STRUMENTO O APPARECCHIO FABBRICATO NELLA COMUNITA , AL FINE DI DETERMINARE SE QUEST ' ULTIMO POSSA ESSERE IMPIEGATO PER GLI STESSI SCOPI SCIENTIFICI CUI E DESTINATO LO STRUMENTO O L ' APPARECCHIO FORMANTE OGGETTO DELLA RICHIESTA DI FRANCHIGIA E FORNIRE PRESTAZIONI COMPARABILI ' .    17 INFINE , SECONDO IL TERZO TRATTINO DELLO STESSO ARTICOLO , UNO STRUMENTO O APPARECCHIO SCIENTIFICO ERA   '  CONSIDERATO COME ATTUALMENTE FABBRICATO NELLA COMUNITA QUANDO IL SUO TERMINE DI CONSEGNA , VALUTATO AL MOMENTO DELL ' ORDINAZIONE , TENUTO CONTO DEGLI USI COMMERCIALI NEL RELATIVO SETTORE DI PRODUZIONE , NON E SENSIBILMENTE SUPERIORE AL TERMINE DI CONSEGNA DELLO STRUMENTO O APPARECCHIO ... OGGETTO DELLA RICHIESTA ( DI FRANCHIGIA ) O QUANDO NON LO SUPERA IN MISURA TALE DA PREGIUDICARE LA DESTINAZIONE O L ' IMPIEGO INIZIALMENTE PREVISTI PER LO STRUMENTO , L ' APPARECCHIO O L ' UTENSILE ' .    18 COME LA CORTE HA DICHIARATO , DA ULTIMO NELLA SENTENZA 25 OTTOBRE 1984 ( CAUSA 185/83 , INTERFACULTAIR INSTITUUT ELECTRONENMICROSCOPIE , RACC . 1984 , PAG . 3623 ), L ' EQUIVALENZA DEGLI APPARECCHI IN QUESTIONE DEV ' ESSERE STABILITA NON GIA UNICAMENTE CON RIGUARDO ALLE SPECIFICAZIONI TECNICHE DI DETTI APPARECCHI CHE L ' UTILIZZATORE , NELLA DOMANDA , HA DICHIARATO NECESSARIE PER LE SUE RICERCHE , MA , IN VIA PRINCIPALE , IN ESITO ALLA VALUTAZIONE OBIETTIVA DELL ' IDONEITA DEGLI APPARECCHI AD EFFETTUARE GLI ESPERIMENTI AI QUALI L ' UTILIZZATORE HA DESTINATO L ' APPARECCHIO IMPORTATO .    19 TUTTAVIA , TANTO DALLA SUDDETTA SENTENZA QUANTO DAL TESTO STESSO DELL ' ART . 3 , N . 3 , SECONDO TRATTINO , DEL SURRICORDATO REGOLAMENTO N . 1978/75 RISULTA CHE IL PUNTO DI     PARTENZA DI TALE VALUTAZIONE OBIETTIVA E COSTITUITO DALLO SPECIFICO PROGETTO DI RICERCA CHE L ' UTILIZZATORE DELL ' APPARECCHIO IMPORTATO SI PROPONE DI REALIZZARE . IL GRUPPO DI ESPERTI NON PUO QUINDI BASARE LA PROPRIA VALUTAZIONE SULLA GENERICA NATURA DEL PROGETTO . SE CIO SI E VERIFICATO NEL CASO DI SPECIE , LA DECISIONE CONTROVERSA E EFFETTIVAMENTE VIZIATA DA ERRORE DI DIRITTO .    20 SI DEVE INOLTRE SOTTOLINEARE CHE LA COMMISSIONE NON HA CONTESTATO CHE LE SPECIFICAZIONI TECNICHE INDICATE NELLA DOMANDA D ' IMPORTAZIONE IN FRANCHIGIA DELL ' APPARECCHIO IN QUESTIONE FOSSERO OBIETTIVAMENTE NECESSARIE AI FINI DELLO SPECIFICO PROGETTO DI RICERCA CHE L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE SI PROPONEVA DI REALIZZARE , E CHE NESSUNO DEI MODELLI STANDARD DELL ' IMPRESA QUANTEL RISPONDEVA AL COMPLESSO DI DETTE SPECIFICAZIONI .    21 BENCHE , A NORMA DELL ' ART . 3 , N . 3 , TERZO TRATTINO , DEL SUDDETTO REGOLAMENTO N . 1798/75 , L ' UTILIZZATORE DELL ' APPARECCHIO SIA TENUTO AD ACCETTARE UN CERTO TERMINE DI CONSEGNA DELL ' APPARECCHIO COMUNITARIO , NON SI PUO QUALIFICARE COME '  ATTUALMENTE FABBRICATO NELLA COMUNITA '  O - SECONDO LA TERMINOLOGIA USATA PER ESPRIMERE LA STESSA IDEA NEL TERZO PUNTO DEL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO - COME '  DISPONIBILE NELLA COMUNITA '  UN APPARECCHIO CHE ANCORA NON SIA STATO PRODOTTO E CHE DEBBA ESSERE FABBRICATO IN CONFORMITA ALLE SPECIFICHE ISTRUZIONI DELL ' UTILIZZATORE . NE CONSEGUE CHE LA DECISIONE CONTROVERSA E VIZIATA , IN OGNI CASO SU QUESTO PUNTO , DA MANIFESTO ERRORE DI DIRITTO .    22 LA QUESTIONE PREGIUDIZIALE FORMULATA DAL FINANZGERICHT DELL ' ASSIA DEV ' ESSERE QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 23 DICEMBRE 1981 , N . 82/83/CEE , CHE STABILISCE CHE L ' IMPORTAZIONE DELL ' APPARECCHIO DENOMINATO '  QUANTA RAY ND : YAG LABORATORY LASER SYSTEM , MODEL DCR-1A '  NON PUO AVVENIRE IN FRANCHIGIA DAI DAZI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , E INVALIDA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  23 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),   PRONUNCIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL FINANZGERICHT DELL ' ASSIA CON ORDINANZA 21 DICEMBRE 1983 , DICHIARA :   LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 23 DICEMBRE 1981 , N . 82/83/CEE , CHE STABILISCE CHE L ' IMPORTAZIONE DELL ' APPARECCHIO DENOMINATO '  QUANTA RAY ND : YAG LABORATORY LASER SYSTEM , MODEL DCR-1A '  NON PUO AVVENIRE IN FRANCHIGIA DAI DAZI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , E INVALIDA .