CELEX: 51979PC0027
Language: it
Date: 1979-02-01
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa ad un contributo finanziario a favore della lotta contro l'afta epizootica nell'Europa sud-orientale (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (79) 27
Vol. 1979/0010
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                      COM(79)27 def.
                                                      Bruxelles , 1 febbraio 1979
                                   Λ'ν'            /ρ      ■-.·ίι \
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                             proposta di
                    - DECISIONE DEL CONSIGLIO
  relativa ad un contributo finanziario a favore della lotta
       contro l' afta epizootica nell' Europa sud-orientale
           ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
 COM ( 79 ) 27 def
 ---pagebreak---                                     RELAZ IONE
 I. Il Direttore generale della FAO ha chiesto al Presidente Jenkins un contributo
     finanziario della Comunità per il proseguimento dell' azione che la sua organiz­
     zazione ha intrapreso nei paesi dell' Europa sud-orientale contro l' afta epizoo­
     tica da virus esotici .
     La domanda verte su una somma di $KX).000 dollari USA ( circa J00.000 U.C. E. ),
     che vorrà essenzialmente destinata all' acquisto di vaccini per il manteni­
     mento della zona tampone creata da circa 15 anni per evitare la propagazione
     dei virus aftosi esotici verso gli altri Stati europei e , conseguentemente ,
     verso il territorio della Comunità . La zona tampone comprende i territori di
     frontiera tra la Turchia e la Grecia e tra la Turchia e la Bulgaria.
     Una richiesta di fondi è stata inoltre rivolta dalla FAO ad altri Stati europei
     non membri della CEE .
II . Per valutare l' opportunità di tale contributo occorre tener conto in particolare
     degli elementi seguenti :
     1 . L' esperienza degli ultimi anni ha dimostrato che il Medio Oriente e i paesi
         dell' Europa sud-orientale, soprattutto la Turchia e la Grecia, sono particolar­
         mente esposti all' afta epizootica provocata da virus esotici . Nel 1962 vi è
         stata una epizoozia da virus SAT^ in Turchia; nel 1964-1965, una epizoozia
         da virus A^ manifestatasi in Turchia ha raggiunto la frontiera greca . Nel
         1972 la Tracia turca e soprattutto la Grecia sono state invase da una secon­
         da ondata di afta epizootica provocata dal virus A^2 e, nel 1973, la Turchia
         è stata colpita da una epizoozia da virus Asia^.
         Onde creare una barriera all' avanzata di questi virus esotici verso l' Europa
         la FAO, con l' aiuto finanziario della CEE e di altri Stati europei , ha creato
         fin dal 1962, alle frontiere greco-turca e bùlgaro-turca, una zona tampone
         nella quale tutti gli animali sensibili all' afta epizootica sono stati si­
         stematicamente vaccinati con vaccini efficaci contro i virus che minacciano
          l' Europa .
                                                                       /.
 ---pagebreak---                                          - 2 -
          L' azione intrapresa dalla FAO ha contribuito in misura determinante ad evita­
          re l' avanzata delle varie epizoozie di afta verso l' Europa .
      2 . La situazione si presenta attualmente come segue : il virus A22 , che è esoti­
          co per la CEE, continua a manifestare la sua presenza in Anatolia ; inoltre ,
          un nuovo problema è sorto con l' apparizione nel Medio Oriente di sottotipi
          o varianti del virus 0, immunologicamente differenti dal virus 0^ Europa .
          D' altra parte la Turchia non è ancora in grado di produrre il vaccino aftoso
          necessario per sopperire alle esigenze nazionali ; secondo le informazioni
          fornite dalle autorità turche , il nuovo Istituto per l' afta epizootica del­
          l' Ankara non potrà funzionare a pieno ritmo prima del 1983; conseguentemente ,
          la zona tampone potrà essere mantenuta soltanto grazie ad un contributo finan­
          ziario degli Stati europei .
      3 . Dato che il bestiame comunitario non è vaccinato contro i virus aftosi esoti­
          ci , i virus stessi , ove riuscissero a penetrare nella Comunità , troverebbero
          un ambiente molto sensibile e potrebbero pertanto propagarsi assai rapidamen­
          te e provocare perdite considerevoli .
Λ
III . Secondo le indicazioni fornite dalla FAO, sulla base dell' attuale situazione
      nel Medio Oriente in materia di afta epizootica , una risposta favorevole alla
      sua richiesta di fondi consentirebbe il proseguimento delle campagne di vaccina­
      zione nella zona tampone per un periodo di quattro anni . Il programma attuale
      comporta la fornitura annua di 700.000-800.000 dosi di vaccini bivalenti IK^IO .
      Va rilevato che la composizione dei vaccini antiaftosi da utilizzare nella zona
      tampone potrà essere modificata in qualsiasi momento , in funzione della situa­
      zione epizoologica e del tipo dei virus aftosi che minacceranno l' Europa .
  IV . Come già è stato fatto in occasione delle precedenti azioni , la destinazione
      delle somme all' inpiego per il quale sono state concesse potrebbe essere con­
       trollata da un rappresentante della CEE a livello di un comitato consultivo
       FA0/ 0IE/ CEE .
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                                      - 3 -
 V. L' allegato progetto di decisione è basato sull' articolo 43 del trattato e si
     rende pertanto necessaria la consultazione del Parlamento europeo .
VI . In caso di decisione favorevole del Consiglio , gli stanziamenti necessari
     per questa azione saranno soissi in due quote j la prima , da versare nel
     1979 » dovrebbe essere svincolata mediante storno e la seconda inclusa nel
     progetto preliminare di bilancio 1980 .
 ---pagebreak---                              PBOPOSTA DI
                       DECISIONE DEL CONSIGLIO
     relativa ad un contributo finanziario a favore della lotta
         contro l' afta epizootioa nell'Europa sud-orientale
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato ohe istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l' articolo 43 1
■vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento Europeo ,
considerando ohe delle epidemie di afta epizootica , provocate da virus esotici
per la Comunità , hanno colpito negli ultimi anni talune regioni dell'Europa
sud -orientale | che sussiste per il bestiame comunitario il pericolo di essere
attaccato dai virus aftosi esotici j che è pertanto opportuno continuare ad aiutare
i paesi terzi interessati ad applicare le misure atte ad impedire la propagazione
di tale virus , in particolare mediante la creazione di zone tampone ,
DECIDE I
                                   Articolo 1
Il contributo preventivato della Comunità per la lotta intrapresa contro i virus
aftosi esotici nei paesi dell' Europa sud-orientale è stimato a ^0Q^000 U.C. E.
                                   Articolo 2
 Il controllo dell' impiego deìla somma di cui all' articolo 1 è affidato alla Com­
missione , la quale riferisoe al Consiglio e al Parlamento Europeo in merito
ali 'esecuzione della presente deoisione *
Fatto a Bruxelles *                              Per il Consiglio
                                                  Il Présidente
 ---pagebreak---                                  SCHEDA FINANZIARIA
1 . Lìnea di "bilancio interessata X
    Articolo 310
    Voce        3103
2 . Titolo della linea di bilancio :
    Contributo comunitario alla lotta contro l' afta epizootica al di fuori della
    Comunità .
3 . Kg ivi amonto giuridico 5
    Decisione del Consiglio .
4 . Descrizione , obiettivo e giustificazione del provvedimento :
    Acquisto di vaccino antiaftoso da impiegarsi nelle zone cuscinetto alle fron­
    tiere greco-turco -bulgare per impedire che i virus aftosi esotici si propaghino
    verso l' Europa . Questi virus aftosi sono particolarmente pericolosi per gli al­
    levamenti della CEE che non sono stati immunizzati contro di essi . Taluni virus
    aftosi esotici manifestano spesso la loro presenza nel Medio Oriente ed è per­
    tanto indispensabile mantenere queste zone cuscinetto .
    A quest' azione partecipano altri Stati europei oltre a quelli della CEE .
    L' azione durerà , con tutta probabilità , 4 anni , se nel Medio Oriente continua
    a persistere l' attuale situazione sanitaria.
    Per mantenere queste zone cuscinetto sono necessarie 700.000 – 800.000 dosi
    di vaccini bivalenti all' anno .
    L' azione è intrapresa per iniziativa della FAO che ha rivolto una richiesta
    di fondi alla CEE e ad altri Stati europei . Essa chiede 1,2 cents USA per bovino .
5 * Incidenza finanziaria del provvedimento :
    700.000 U.C.E.         ohe possono essere scissi in due quotej la prima , da ver­
    sare nel corso dei primi mesi del 1979 ( 300.000 U.C. E. ) dovrebbe -essere svinco­
    lata mediante storno e la seconda dovrebbe essere inclusa nel progetto preli­
    minare di bilancio I98O .
                                                                           • # • /• •
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    storio di calcolo t
    Acquisto vaccino/anno t
             700.000 - 800.000 dosi di vaccini bivalenti x 0,40 cents USA =»
                                       + 300.000 dollari USA/anno .
    L' azione durerà , con tutta probabilità , 4 anni .
    Una parte dell' importo complessivo , cioè 300.000 dollari USA , dovrebbe essere
    versato dagli Stati europei non membri della CEEj resta dunque da finanziare
    dalla CEE 900.000 dollari USA o 700.000 U.C. E.
6 . fiorirne di controllo i
    L' impiego delle somme è controllato da un rappresentante della CEE a li­
    vello di un comitato consultivo FAO/OIE/CEE .
7 . Per quanto riguarda il bilancio 1979 1 è necessario di stornare uno stanzia-
    mento di 300.000 U.C. E. alla voce 3103 da altre voci del capitolo 31 o da
    altri oapitoli del Bilancio Generale .