CELEX: 51991SC1363
Language: it
Date: 1991-07-12
Title: Proposta di Regolamento (CEE) del Consiglio che vieta di accogliere le richieste irachene in relazione a contratti o a transazioni colpiti dalla risoluzione n. 661 (1990) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e dalle risoluzioni che ad essa si ricollegano

3. 8.91                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N . C 204/5
    soltanto se il tenore di acido alfa di questi prodotti                     sociazione di produttori riconosciuta che com-
    non è inferiore a quello del luppolo da cui essi sono                      mercializza tutta la produzione dei propri soci a
    stati ottenuti.»                                                           norma dell'articolo 7, paragrafo 3, lettera b).
                                                                               L'importo dell'aiuto da stabilire in questo caso è
4) All'articolo 7, paragrafo 3, lettera b), il testo dell'ul-                  pari al 50 % almeno dell'importo dell'aiuto fis-
    timo comma è sostituito dal seguente:                                      sato per i vari gruppi di varietà di luppolo, a
                                                                               norma dell'articolo 12, paragrafi 5, lettera a) e 6.»
    «Un'associazione o unione ha la facoltà di autoriz-
    zare i suoi soci a commercializzare tutta o parte della
                                                                                                Articolo 2
    loro produzione conformemente a norme stabilite e
    controllate dall'associazione o unione;».                         Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno
                                                                      successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
5) Nell'articolo 12, paragrafo 5, è aggiunta la seguente              Comunità europee.
    lettera :
                                                                      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
    «e) L'importo dell'aiuto da fissare può essere infe-              menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
         riore per i produttori non appartenenti ad una as-           membri.
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che vieta di accogliere le richieste irachene in
               relazione a contratti o a transazioni colpiti dalla risoluzione n. 661 (1990) del Consiglio di sicu-
                           rezza delle Nazioni Unite e dalle risoluzioni che ad essa si ricollegano
                                                         (91/C 204/05)
                                                        SEC(91) 1363 def.
                                        (Presentata dalla Commissione il 12 luglio 1991)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  3 aprile 1991, il cui paragrafo 29 riguarda le pretese del-
                                                                      l'Irak in ordine a contratti o a transazioni colpiti dalle
                                                                      misure prese dal Consiglio di sicurezza con la risolu-
considerando che, in conformità del regolamento (CEE)                 zione n. 661 (1990) e con le risoluzioni che ad essa si
n. 2340/90 (') e del regolamento (CEE) n. 3155/90 ( J ),              ricollegano;
modificati da ultimo dal regolamento (CEE) n.
1194/91 (3), la Comunità ha preso misure per impedire
gli scambi della Comunità per quanto riguarda l'Irak;                 considerando che le Comunità e gli Stati membri hanno
                                                                      concordato di istituire uno strumento comunitario che
                                                                      garantisca l'applicazione uniforme, a livello comunitario,
considerando che, in seguito all'embargo nei confronti                del paragrafo 29 della citata risoluzione n. 687 (1991)
dell'Irak, gli operatori economici della Comunità e dei               del Consiglio di sicurezza;
paesi terzi sono esposti al rischio che vengano avanzate
richieste da parte irachena;
                                                                      considerando che siffatta applicazione uniforme è neces-
                                                                      saria per realizzare gli scopi del trattato che istituisce la
                                                                      Comunità economica europea e che il trattato non ha
considerando che è necessario tutelare gli operatori da
                                                                      previsto poteri diversi da quelli di cui all'articolo 235;
tali richieste e impedire che l'Irak ottenga indennizzi per
gli effetti negativi dell'embargo;
                                                                      visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                      europea, in particolare l'articolo 235,
considerando che il Consiglio di sicurezza delle Nazioni
Unite ha adottato la risoluzione n. 687 (1991) del
                                                                      vista la proposta della Commissione,
(') GU n. L 213 del 9. 8. 1990, pag. 1.
O GU n. L 304 dell'I. 11. 1990, pag. 1.
(3) GU n. L 115 dell'8. 5. 1991, pag. 37.                             visto il parere del Parlamento europeo,
 ---pagebreak--- N. C 204/6                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        3. 8.91
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:                                                            Articolo 2
                                                                     A decorrere dal 3 aprile 1991 è vietato accogliere le ri-
                           Articolo 1                                 chieste presentate dal governo dell'Irak o da persone fisi-
                                                                      che e giuridiche residenti in Irak o da qualsiasi altra per-
Ai fini del presente regolamento valgono le seguenti defi-
                                                                      sona che agisca per il tramite o per conto di tali persone
nizioni:
                                                                      fisiche o giuridiche, direttamente o indirettamente, in or-
                                                                     dine a contratti o ad altre transazioni la cui esecuzione
1) per «contratto» o «transazione» si intendono:                     ha risentito degli effetti delle misure prese dal Consiglio
                                                                     di sicurezza nella risoluzione n. 661 (1991) e nelle risolu-
   contratti o transazioni, incluse fideiussioni, cauzioni           zioni che ad essa si ricollegano.
   (quali garanzie di esecuzione e garanzie di fornitura),
   crediti stand-by e subappalti;
                                                                                                Articolo 3
2) per «richiesta» si intende ogni istanza posta in essere           Fatti salvi i divieti già applicati in materia di relazioni
   da una delle parti di un contratto o di una transa-               commerciali e finanziarie con l'Irak, l'articolo 2 non si
   zione volta ad ottenere dalla controparte l'adempi-               applica qualora:
   mento di un obbligo derivante dal contratto o dalla
   transazione o che ad essi si collega, quali:                      a) l'istante abbia ottenuto una sentenza o un lodo op-
                                                                          pure una decisione equivalente in cui si riconosca che
   — richiesta di pagamento di una cauzione o di una                      l'esecuzione del contratto o della transazione non è
        garanzia,                                                         stata soggetta agii effetti delle misure di cui all'arti-
                                                                          colo 2,
   — richiesta di proseguire o di avviare gli atti previsti
        da un contratto o da una transazione,                        b) la sentenza, il lodo o la decisione equivalente sia stato
                                                                          pronunciato nel territorio di un paese che abbia appli-
   — richiesta di indennizzo relativo a pagamenti effet-                  cato lealmente le misure prese nella risoluzione n. 661
        tuati a norma di un contratto o di una transa-                    (1990) del Consiglio di sicurezza e nelle risoluzioni
        zione,                                                            che ad essa si ricollegano, in particolare nel paragrafo
                                                                          29 della risoluzione n. 687 (1991).
   — richiesta diretta a ottenere un'ingiunzione dell'au-
        torità giudiziaria o un lodo arbitrale, ovvero a ot-
        tenere la loro esecuzione;                                                              Articolo 4
                                                                     L'onere di provare che l'esecuzione del contratto o della
3) per «misure prese dal Consiglio di sicurezza nella ri-            transazione non è stata soggetta agli effetti delle misure
   soluzione n. 661 (1990) e nelle risoluzioni che ad essa           citate nell'articolo 2 incombe all'istante.
   si ricollegano» si intendono le misure prese dal Consi-
   glio di sicurezza delle Nazioni Unite e le misure ema-
   nate dalle Comunità europee, nonché da paesi o or-                                           Articolo 5
   ganizzazioni internazionali in conformità delle deci-             Gli Stati membri prendono le misure necessarie per ga-
   sioni pertinenti del Consiglio di sicurezza oppure                rantire l'efficacia delle disposizioni degli articoli 2, 3 e 4.
   qualsiasi altra azione autorizzata dal Consiglio di si-
   curezza riguardo all'invasione del Kuwait da parte
   dell'Irak, quali le attività militari per la liberazione del                                 Articolo 6
   Kuwait;
                                                                     Il presente regolamento entra in vigore il giorno della
                                                                     pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
4) per «persona fisica o giuridica in Irak» si intende               europee.
   qualsiasi persona fisica o giuridica residente in Irak,
   qualsiasi persona giuridica costituita o registrata se-           Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
   condo il diritto iracheno e qualsiasi organismo sog-              menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
   getto al loro controllo.                                          membri.