CELEX: C2000/192/36
Language: it
Date: 2000-07-08 00:00:00
Title: Causa T-114/00: Ricorso dell'Aktionsgemeinschaft Recht und Eigentum e.V. (ARE) contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 2 maggio 2000

8.7.2000                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 192/19
prodotto intermedio che non può essere fumato senza successi-               — Violazione dell’art. 37 del Trattato CE: il regime di notifiche
va transformazione e che, pertanto, non può essere soggetto                      previsto dal regolamento di cui trattasi non tiene conto
ad accisa. Non è stata pubblicata nessuna decisione che                           degli obiettivi perseguiti da tale disposizione, in quanto la
definisca la questione e che motivi la classificazione prescelta.                 sua attuazione comporterà la sparizione di un gran numero
Conseguentemente, essa ha chiesto l’accesso ai processi verbali                   di operatori economici e, al tempo stesso, la concentrazio-
integrali della riunione 29-30 aprile 1998 e della successiva                     ne delle fonti di approvvigionamento dei prodotti fitosani-
riunione 28-29 ottobre 1999 del Comitato delle accise in cui,                     tari nelle mani di alcune imprese multinazionali, il che
a quanto risulta, è stato determinato il regime del tabacco                       consentirà a queste ultime di limitare l’approvvigionamen-
espanso. Tale richiesta è stata definitivamente respinta con                      to e di conseguenza di aumentare i prezzi.
lettera del Segretario generale 8 marzo 2000.
                                                                             — Mancata considerazione della direttiva 91/414/CEE: il
La ricorrente contesta la validità di tale decisione. I motivi del                regolamento contestato modifica i requisiti necessari per
ricorso e gli argomenti principali sono simili a quelli dedotti                   richiedere l’autorizzazione alla commercializzazione di un
nella causa T-41/00.                                                              prodotto fitosanitario rispetto a quelli previsti da tale
                                                                                  direttiva, che ne costituisce la base giuridica.
(1) GU 1995 L 291, pag. 40.                                                  — Violazione dei principi di certezza del diritto, del legittimo
                                                                                  affidamento e di buona amministrazione: il nuovo sistema
                                                                                  di notifica impedisce alle ricorrenti di proseguire la com-
                                                                                  mercializzazione di talune sostanze, per le quali esse
                                                                                  godono di autorizzazione alla commercializzazione nel-
                                                                                  l’ambito del sistema previsto dalla direttiva 91/414/CEE,
                                                                                  senza che ciò sia giustificato da una ragione di pubblico
                                                                                  interesse.
Ricorso della Iberotam SA contro la Commissione delle
       Comunità europee, presentato il 2 maggio 2000
                                                                             — Violazione dell’Accordo sugli aspetti dei diritti di proprietà
                                                                                  intellettuale attinenti al commercio (OMC) (3): il regola-
                         (Causa T-112/00)                                         mento conferisce a coloro che detengono informazioni
                                                                                  riservate che devono essere fornite per ottenere l’autorizza-
                          (2000/C 192/35)                                         zione alla commercializzazione dei prodotti fitosanitari,
                                                                                  una tutela esclusiva che supera quella che discende dai
                                                                                  principi sui quali si basano le disposizioni dell’Accordo
                   (Lingua processuale: il francese)                              predetto, in particolare, gli artt. 8, n. 2, e 39, n. 3.
Il 2 maggio 2000 la Iberotam SA, con sede sociale a Barcellona               (1) GU L 55, pag. 25.
(Spagna), e 7 altri, rappresentati tutti dagli avv.ti Miquel Roca            (2) GU L 230, pag. 1.
Junyent e Joan Roca Sagarra, del foro di Barcellona, hanno                   (3) GU L 336, del 23.12.1994, pag. 214.
presentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
europee.
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
— dichiarare nullo il regolamento (CE) della Commissione
     28 febbraio 2000, n. 451/2000, che stabilisce le modalità
                                                                             Ricorso dell’Aktionsgemeinschaft Recht und Eigentum
     attuative della seconda e della terza fase del programma di
     lavoro di cui all’articolo 8, paragrafo 2, della direttiva              e.V. (ARE) contro la Commissione delle Comunità euro-
     91/414/CEE del Consiglio,                                                                pee, proposto il 2 maggio 2000
— condannare la Commissione alle spese.                                                               (Causa T-114/00)
                                                                                                       (2000/C 192/36)
Motivi e principali argomenti
I ricorrenti contestano il regolamento (CE) della Commissione
                                                                                                 (Lingua processuale: il tedesco)
28 febbraio 2000 (1), n. 451/2000, che stabilisce le modalità
attuative della seconda e della terza fase del programma di
lavoro di cui all’articolo 8, paragrafo 2, della direttiva del               Il 2 maggio 2000 l’Aktionsgemeinschaft Recht und Eigentum
Consiglio 15 luglio 1991, 91/414/CEE, relativa all’immissione                e.V. (ARE), con sede in Borken (Repubblica federale di
in commercio dei prodotti fitosanitari (2) il cui scopo è il                 Germania), con l’avv. prof. dott. Matthias Pechstein, del foro
graduale esame delle sostanze attive per la loro eventuale                   di Berlino, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
iscrizione nell’allegato I della predetta direttiva. Sono dedotti i          delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
seguenti motivi:                                                             delle Comunità europee.
 ---pagebreak--- C 192/20                 IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          8.7.2000
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                             Ricorso della signora Benthe Hørbye-Möller contro la
                                                                          Commissione delle Comunità europee, proposto il 3 mag-
— annullare la decisione della Commissione 22 dicembre                                                  gio 2000
     1999, SG(2000) D/100623 (1), ai sensi dell’art. 231, n. 1,
     del Trattato CE;
                                                                                                    (Causa T-116/00)
— condannare la Commissione a rifondere alla ricorrente le
     spese necessarie.
                                                                                                     (2000/C 192/37)
Motivi e principali argomenti
Con l’impugnata decisione la Commissione ha dichiarato aiuti                                  (Lingua processuale: il francese)
compatibili con il Trattato CE il disegno di legge recante
modifica del diritto patrimoniale. Il disegno di legge modifica
il programma di acquisto di terreni di cui alla legge sulle               Il 3 maggio 2000 la signora Benthe Hørbye-Möller, residente
indennità compensative, in base alla quale i terreni di proprietà         in Igel (Repubblica federale di Germania), con l’avv. Louis
statale nei nuovi Länder della Repubblica federale di Germania            Tinti, del foro di Lussemburgo, ha proposto dinanzi al
sono venduti a varie categorie di acquirenti ad un prezzo                 Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
inferiore a quello di mercato.                                            contro la Commissione delle Comunità europee.
La ricorrente fa presente che essa rappresenta varie centinaia
di ex proprietari non aventi diritto alla restituzione, i quali, in
forza della legge sulle indennità compensative, si trovano in             La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
una posizione inferiore nell’ordine di precedenza rispetto ad
altre categorie di acquirenti. La ricorrente e/o i suoi membri
sarebbero riguardati direttamente ed individualmente dalla                — annullare la decisione dell’Autorità che ha il potere di
decisione impugnata.                                                           nomina (APN) 16 gennaio 2000, recante rigetto del suo
                                                                               reclamo n. 516/99, con la quale è stata negata l’iscrizione
                                                                               del suo nome nell’elenco dei dipendenti proposti dall’Uffi-
Il ricorso è basato, in particolare, sui seguenti motivi:                      cio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
                                                                               (UPUCE) per promozione al grado B2 per il 1999;
— la decisione controversa viola l’obbligo di motivazione
     prescritto dall’art. 253 CE.
                                                                          — se necessario, annullare la decisione con la quale sono state
     La motivazione fornita dalla Commissione relativamente                    conferite ai dipendenti dell’UPUCE le promozioni al grado
     al fatto che la discriminazione in base alla cittadinanza da              B2 per il 1999;
     essa stessa criticata nella decisione 20 gennaio 1999,
     K(1999)42 (2), è stata eliminata dal disegno di legge non è
     di per sé concludente. L’affermazione di fondo della                 — darle atto che essa si riserva il diritto di chiedere a tempo e
     Commissione secondo cui l’abolizione delle norme sulla                    in sede utili il risarcimento del suo danno sia materiale sia
     data di scadenza ha eliminato la discriminazione basata                   morale.
     sulla cittadinanza non è sufficientemente corroborata.
— La decisione viola il Trattato CE. La Commissione travisa
     la portata del divieto di discriminazioni basate sulla
     cittadinanza.                                                        Motivi e principali argomenti
     L’art. 3 bis della legge sulle indennità compensative, nella
     versione modificata, non è conforme al diritto comunitario,
     contrariamente a quanto ritiene la Commissione. Una                  La ricorrente contesta il rifiuto dell’APN di includerla nell’elen-
     ripetizione del prezzo di acquisto non può essere conside-          co dei dipendenti proposti per la promozione al grado B2 per
     rata ripetizione dell’aiuto. Invece, ai sensi del diritto            l’esercizio 1999.
     comunitario, si sarebbero dovuti assegnare ex novo tutti i
     terreni che si sono resi disponibili a seguito dell’invalidità
     delle decisioni di assegnazione per violazione del divieto di        A sostegno del petitum essa deduce la violazione degli artt. 5,
     esecuzione di cui all’art. 88, n. 3, terza frase, del Trattato       n. 3, 24 e 25 dello Statuto. L’APN avrebbe commesso un
     CE.                                                                  manifesto errore di valutazione ed avrebbe agito in contrasto
                                                                          con l’interesse del servizio.
(1) GU C 46 del 19.2.2000, pag. 2.
(2) GU L 107 del 24.4.1999, pag. 21.