CELEX: C1998/007/52
Language: it
Date: 1998-01-10 00:00:00
Title: Ricorso del signor Bernard Bareyt e altri contro la Commissione delle Comunità europee, proposto l'11 giugno 1997 (Causa T-175/97)

C 7/16                  IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      10. 1. 98
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                        Ð condannare la Commissione a rimborsare loro la dimi-
                                                                            nuzione di retribuzione loro imposta a partire dal mag-
Ð annullare la decisione della Commissione giudicatrice                     gio 1996 in base ai nuovi coefficienti correttori conte-
      di non ammettere il ricorrente alla prova orale del con-              stati,
      corso interno CC/B/7/95;
                                                                       Ð condannare la Commissione a tutte le spese del giudi-
Ð condannare la convenuta alle spese.                                       zio.
Motivi e principali argomenti
                                                                       Motivi e principali argomenti
Il ricorrente, ex agente temporaneo, invoca, da un lato, la
violazione del principio di paritaÁ di trattamento tra i can-
                                                                       I ricorrenti, tutti assegnati come dipendenti di ruolo alla
didati noncheÂ delle regole che presiedono ai lavori della
                                                                       delegazione della Commissione a Tokyo o come agenti
commissione giudicatrice, poicheÂ le modalitaÁ di svolgi-
                                                                       temporanei al centro Iter Eda, Naka Joint Work Site, in
mento delle prove scritte a scelta multipla non garanti-
                                                                       Naka, si oppongono all'applicazione nei loro confronti dei
scono il pari trattamento dei candidati e l'obiettivitaÁ della
                                                                       coefficienti correttori fissati dai regolamenti del Consiglio
scelta tra questi ultimi operata dalla commissione stessa.
                                                                       25 marzo 1996, (Euratom, CECA, CE) n. 577/96, (Eura-
                                                                       tom, CECA, CE) n. 578/96, e (Euratom, CECA, CE)
Egli adduce, dall'altro, la violazione dell'obbligo di moti-           n. 579/96 che stabiliscono i coefficienti correttori applica-
vazione, poicheÂ la commissione giudicatrice avrebbe                   bili, rispettivamente, a decorrere dal 1o luglio 1994, dal
dovuto comunicare al ricorrente, in conformitaÁ della giuri-           1o gennaio 1995 e dal 1o luglio 1995 alle retribuzioni dei
sprudenza comunitaria, la motivazione della decisione                  funzionari delle ComunitaÁ europee con sede di servizio nei
impugnata. Spetta ancora all'APN di verificare la regola-              paesi terzi (1). Per quanto riguarda il Giappone, tali regola-
ritaÁ dello svolgimento delle due prove scritte litigiose e di         menti hanno comportato un notevole calo del suddetto
informare il ricorrente in ordine all'esito del suo controllo.         coefficiente correttore, che eÁ passato da 214,11 punti,
                                                                       vigente dal 1o gennaio 1994 e ancora applicato nel maggio
                                                                       1996, a 179,87 punti a decorrere dal 1o luglio 1994,
                                                                       180,24 punti a decorrere dal 1o gennaio 1995 e 186,80
                                                                       punti a decorrere dal 1o luglio 1995, ossia un calo del
                                                                       16 % tra il 1o gennaio 1994 e il 1o giugno dello stesso
Ricorso del signor Bernard Bareyt e altri contro la Com-               anno.
missione delle ComunitaÁ europee, proposto l'11 giugno
                              1997
                        (Causa T-175/97)                               I ricorrenti sostengono che questi nuovi coefficienti corret-
                                                                       tori sono stati emanati in violazione delle modalitaÁ previ-
                           (98/C 7/52)                                 ste dall'art. 13 dell'allegato X dello Statuto, in quanto la
                                                                       Commissione ha omesso di sottoporre, ogni sei mesi, al
                (Lingua processuale: il francese)                      Consiglio, le proposte di nuovi coefficienti, e il Consiglio
                                                                       non ha osservato il termine di un mese, se non addirittura
L'11 giugno 1997, i signori Bernard Bareyt, Ivone Ben-                 di due mesi, per l'adozione dei nuovi coefficienti corret-
fatto, Denis Bessette, Pier Luigi Bruzzone, Giuliano Dalle             tori. Analogamente, la Commissione non si sarebbe
Carbonare, Enrico Di Pietro, Barry John Green, Remmelt                 avvalsa del suo potere di iniziativa per adottare d'ufficio
Haange, Ronald Hemsworth, Michel Huguet, Marcus                        nuovi coefficienti correttori in caso di variazione superiore
Iseli, Neil Mitchell, Pier Luigi Mondino, Alfredo Portone,             al 5 %, mentre dal giugno al luglio 1994 i coefficienti cor-
Carlo Sborchia, Alessandro Tesini, Mike Michael Wykes,                 rettori per il Giappone sono stati ridotti, su proposta della
tutti residenti in Naka (Giappone), e Michel Dupon, resi-              Commissione, del 20,36 % per Tokyo, e del 47,15 % per
dente in Tokyo (Giappone), con l'avv. Nicolas LhoeÈst, del             Naka.
foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo
presso la Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de Cessange,
hanno proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle               Secondo i ricorrenti eÁ stato commesso pure un errore
ComunitaÁ europee un ricorso contro la Commissione delle               manifesto di valutazione. I regolamenti impugnati rispec-
ComunitaÁ europee.                                                     chiano, per quanto riguarda il Giappone, una diminuzione
                                                                       del 14,02 % tra le paritaÁ economiche dei mesi di gennaio e
I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:                       giugno 1994. Ora, sarebbe inimmaginabile che il costo
                                                                       della vita in Giappone abbia potuto subire un tale calo tra
                                                                       i due mesi di riferimento. Il Giappone sarebbe, al contra-
Ð dichiarare l'inapplicabilitaÁ dei regolamenti (Euratom,
                                                                       rio, il paese in cui il costo della vita eÁ quasi il pi alto del
      CECA, CE) n. 577/96, (Euratom, CECA, CE) n. 578/
                                                                       mondo, situazione che tende ad accentuarsi ogni anno.
      96 e (Euratom, CECA, CE) n. 579/96 emanati dal
      Consiglio dell'Unione su proposta della Commissione
      il 25 marzo 1996,                                                Per quanto riguarda il recupero delle somme che sarebbero
                                                                       state riscosse in eccesso nelle retribuzioni colpite dai rego-
Ð condannare la Commissione a rimborsare loro lo sti-                  lamenti in questione, a causa dell'effetto retroattivo di
      pendio del quale li ha privati nel giugno 1996 con               questi, i ricorrenti assumono anzitutto che l'art. 13
      effetto retroattivo per un periodo di sei mesi, in base          dell'allegato X dello Statuto non prevede alcuna retroatti-
      ai nuovi coefficienti correttori contestati,                     vitaÁ per l'applicazione dei nuovi coefficienti correttori. Al
 ---pagebreak--- 10. 1. 98               IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       C 7/17
contrario, proprio per evitare la necessitaÁ di un qualsiasi               essere concesso soltanto se la terapia eÁ collegata ad
effetto retroattivo tale articolo prevede un adeguamento                   una malattia rimborsabile al 100 %, questi provvedi-
semestrale dei coefficienti correttori, con, per di pi, la                menti subordinano la concessione di un congedo di
possibilitaÁ di procedere ad adeguamenti intermedi in caso                 malattia prescritto per sottoporsi ad una cura termale
di variazione sensibile del costo della vita. L'omissione                  a condizioni aggiuntive che non sono previste
della Commissione di procedere agli adeguamenti seme-                      dall'art. 59 dello Statuto. Infatti, basandosi su una pre-
strali dei coefficienti correttori durante oltre due anni non              sunzione di regolaritaÁ e sul principio dell'affidabilitaÁ di
può quindi giustificare, a posteriori, il recupero dell'asse-              un certificato medico, quest'ultima disposizione rico-
rita eccedenza di retribuzione.                                            nosce il diritto ad un congedo di malattia per l'intero
                                                                           periodo considerato;
(1) GU L 83 del 2. 4. 1996, pagg. 1, 4 e 7.
                                                                       Ð violazione dei principi di certezza del diritto, di tutela
                                                                           del legittimo affidamento, del rispetto dei diritti quesiti
                                                                           e dell'irretroattivitaÁ, noncheÂ dell'art. 25, n. 2, dello
                                                                           Statuto. A tale riguardo, egli ritiene che, nella deci-
                                                                           sione di rigetto del suo reclamo, l'APN ha fatto riferi-
Ricorso del signor Donato Continolo contro la Commis-                      mento a criteri per la concessione di un congedo di
sione delle ComunitaÁ europee, presentato il 30 giugno                     malattia pari all'intero periodo di assenza per sotto-
                              1997                                         porsi ad una cura termale senza tuttavia enunciare
                        (Causa T-196/97)                                   chiaramente i detti criteri e senza menzionare la base
                                                                           giuridica che giustifica la loro determinazione. Una
                           (98/C 7/53)                                     motivazione siffatta non sarebbe pertinente. Per di pi,
                                                                           contrariamente a quanto afferma l'APN nella decisione
                 (Lingua processuale: il francese)                         di rigetto, il criterio della malattia grave non sarebbe
                                                                           soltanto uno dei criteri applicati per la concessione di
Il 30 giugno 1997 il signor Donato Continolo, residente in                 un congedo addizionale; esso costituisce invece l'unico
Taino (Italia), con gli avv.ti Jean-NoeÈl Louis, Thierry                   criterio attualmente applicato. Qualora fossero stati
Demaseure e Ariane Tornel, del foro di Bruxelles, con                      presi in considerazioni altri criteri, l'APN avrebbe
domicilio eletto in Lussemburgo presso la Fiduciaire                       dovuto, secondo il ricorrente, portarli a conoscenza
Myson SARL, 30, rue de Cessange, ha proposto dinanzi al                    del personale in modo chiaro e esauriente, menzio-
Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ europee un                        nando i provvedimenti con i quali sono stati fissati.
ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ europee.
                                                                       D'altro canto, va rilevato che, mentre il ricorrente si eÁ sot-
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                        toposto alla terapia termale nei mesi di maggio e di set-
                                                                       tembre del 1995, il collegio dei capi di amministrazione ha
Ð annullare il provvedimento con cui la Commissione ha                 confermato soltanto in data 1o febbraio 1996 il criterio
     deciso di non riconoscergli l'integralitaÁ del congedo di         proposto dal Collegio medico interistituzionale per la con-
     malattia prescritto dal suo medico curante per consen-            cessione della seconda parte del congedo speciale, criterio
     tirgli di effettuare una cura termale,                            secondo cui essa poteva essere riconosciuta soltanto per le
                                                                       cure termali collegate ad una malattia rimborsabile al
                                                                       100 %.
Ð condannare la convenuta alle spese.
Motivi e principali argomenti
Il ricorso verte sul rifiuto di riconoscere al ricorrente un
congedo di malattia per l'integralitaÁ del periodo, corri-             Ricorso della signora Carmen JimeÂnez contro l'Ufficio per
spondente alle sue assenze nel corso dei mesi di maggio e              l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e
settembre 1995, in cui egli si eÁ sottoposto ad una terapia                          modelli) proposto il 2 luglio 1997
termale prescritta dal suo medico curante e ritenuta neces-
saria dal medico di fiducia del Regime comune di assicura-                                    (Causa T-200/97)
zione contro le malattie.                                                                         (98/C 7/54)
A sostegno della sua domanda il ricorrente deduce, in par-
ticolare, i seguenti motivi:                                                          (Lingua processuale: il francese)
Ð illegittimitaÁ della conclusione n. 207/94 del collegio              Il 2 luglio 1997 la signora Carmen JimeÂnez, residente in
     dei capi di amministrazione, della direttiva interna              Lussemburgo, con l'avvocato Georges Vandersanden, del
     della Commissione 28 dicembre 1994, n. 8927 e della               foro di Bruxelles, con domicilio eletto presso la Fiduciaire
     conclusione del collegio dei capi di amministrazione              Myson SARL, 30, rue de Cessange, Lussemburgo, ha pro-
     datata 1o febbraio 1996, in quanto, autorizzando                  posto dinanzi al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ
     l'amministrazione a non tener conto di un certificato             europee un ricorso contro l'Ufficio per l'armonizzazione
     medico o stabilendo che il congedo di malattia può                nel mercato interno (marchi, disegni e modelli).