CELEX: 61975CJ0110
Language: it
Date: 1976-06-15
Title: Sentenza della Corte del 15 giugno 1976. # John Mills contro Banca europea per gli investimenti. # Causa 110-75.

Avis juridique important

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61975J0110

SENTENZA INTERLOCUTORIA DELLA CORTE DEL 15 GIUGNO 1976.  -  JOHN MILLS CONTRO BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI.  -  CAUSA 110/75.  

raccolta della giurisprudenza 1976 pagina 00955 edizione speciale greca pagina 00371 edizione speciale portoghese pagina 00399

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - CONTROVERSIE CON LA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI - COMPETENZA DELLA CORTE  ( TRATTATO CEE , ART . 179 )   2 . DIPENDENTI - CONTROVERSIE CON LA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI - NATURA DEL RAPPORTO DI LAVORO  3 . DIPENDENTI - CONTROVERSIE CON LA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI - CONTRATTO DI LAVORO - DISDETTA - DANNO MATERIALE E MORALE  4 . DIPENDENTI - CONTROVERSIE CON LA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI - CONTRATTO DI LAVORO - DISDETTA - LIMITI   

Massima

1 . COI TERMINI ' QUALSIASI CONTROVERSIA TRA LA COMUNITA E GLI AGENTI DI QUESTA '  L ' ART . 179 NON SI LIMITA ALLE SOLE ISTITUZIONI DELLA COMUNITA ED AL LORO PERSONALE , MA COMPRENDE ALTRESI LA BANCA IN QUANTO ORGANO COMUNITARIO ISTITUITO E MUNITO DI PERSONALITA GIURIDICA IN FORZA DEL TRATTATO . LA CORTE E QUINDI , IN FORZA DI DETTO ARTICOLO , COMPETENTE A STATUIRE SU QUALSIASI CONTROVERSIA TRA LA BANCA ED I SUOI DIPENDENTI .   2 . IL REGIME ADOTTATO RELATIVAMENTE AI RAPPORTI TRA LA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI ED I SUOI DIPENDENTI E DI NATURA CONTRATTUALE . IL CONTRATTO PUO ESSERE DISDETTO DA CIASCUNA DELLE PARTI ALLE CONDIZIONI STABILITE TANTO DAL REGOLAMENTO QUANTO DAL CONTRATTO MEDESIMO .   3 . IN CASO DI DISDETTA NON CONFORME A QUANTO STABILITO DAL CONTRATTO INDIVIDUALE O DAL REGOLAMENTO DEL PERSONALE DELLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI CHE SI PRESUME NE FACCIA PARTE INTEGRANTE , SI DEVE CONDANNARE LA PARTE CHE HA PROCEDUTO ALLA ILLEGITTIMA DISDETTA AD INDENNIZZARE L ' ALTRA PARTE DEL DANNO MATERIALE E MORALE INGIUSTAMENTE PROVOCATO .   4 . TANTO LE NORME DEL CONTRATTO QUANTO I PRINCIPI GENERALI DEL DIRITTO DEL LAVORO IMPONGONO LIMITI ALLA VOLONTA DELLE PARTI . LA DISDETTA DATA IN VIOLAZIONE DI TALI LIMITI POTREBBE ESSERE NULLA , E L ' ACCERTAMENTO DI DETTA NULLITA SPETTA AL GIUDICE COMPETENTE , NEL PRESENTE CASO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA .    

Parti

NELLA CAUSA 110-75 , JOHN MILLS , RESIDENTE IN LUSSEMBURGO , CON L ' AVV . CYR CAMBIER , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO L ' AVV . VICTOR BIEL , 18 A , RUE DE GLACIS ,   RICORRENTE ,   CONTRO  BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI , RAPPRESENTATA DAL DIRETTORE DELL ' UFFICIO LEGALE , SIG . NICOLAAS VAN DEN HOUTEN , AGENTE NOMINATO AD LITEM DAL PRESIDENTE DELLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI , E ASSISTITO DALL ' AVVOCATO DOMICILIATARIO ALEX BONN , DEL FORO DEL LUSSEMBURGO , 22 , COTE D ' EICH ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 29 LUGLIO 1975 , CON CUI SI E POSTO FINE AL RAPPORTO DI LAVORO TRA IL RICORRENTE E LA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI ,  

Motivazione della sentenza

1 CON RICORSO 17 OTTOBRE 1975 , IL RICORRENTE HA CHIESTO IN PRIMO LUOGO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 29 LUGLIO 1975 ( PERVENUTAGLI IL 30 DELLO STESSO MESE ) CON CUI LA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI PONEVA TERMINE AL SUO CONTRATTO DI LAVORO CON EFFETTO DAL 31 OTTOBRE ED , IN SECONDO LUOGO , LA REINTEGRAZIONE NELLE SUE FUNZIONI .   2 IN SUBORDINE , EGLI CHIEDE LA CONDANNA DELLA CONVENUTA AL VERSAMENTO , OLTRE ALLE INDENNITA DI CUI ALL ' ART . 16 DEL REGOLAMENTO DEL PERSONALE DELLA BANCA , DI UNA INDENNITA COMPENSATIVA DI 3 081 020 FRANCHI BELGI PER RECESSO ABUSIVO DAL CONTRATTO .   3 PER QUANTO RIGUARDA LE QUESTIONI PRELIMINARI RELATIVE ALLA COMPETENZA DELLA CORTE ED ALLA RICEVIBILITA DELLA DOMANDA PRINCIPALE , LA PRIMA SEZIONE DI QUESTA CORTE , CUI ERA STATA ASSEGNATA LA CAUSA , CON ORDINANZA 19 FEBBRAIO 1976 L ' HA RINVIATA ALLA CORTE IN SEDUTA PLENARIA .   4 VA QUINDI DAPPRIMA DISAMINATA LA COMPETENZA DI QUESTA CORTE E POI LA RICEVIBILITA DELLA DOMANDA DI ANNULLAMENTO .   SULLA COMPETENZA DELLA CORTE  5 A TERMINI DELL ' ART . 179 DEL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , ' LA CORTE DI GIUSTIZIA E COMPETENTE A PRONUNZIARSI SU QUALSIASI CONTROVERSIA TRA LA COMUNITA E GLI AGENTI DI QUESTA , NEI LIMITI E ALLE CONDIZIONI DETERMINATI DALLO STATUTO O RISULTANTI DAL REGIME APPLICABILE A QUESTI ULTIMI ' .   6 TRATTASI QUINDI DI ACCERTARE SE LA CONVENUTA DEBBA , AI FINI DELL ' APPLICAZIONE DI DETTO ARTICOLO , VENIR CONSIDERATA COME FACENTE PARTE DELLA COMUNITA .   7 IL TITOLO IV DELLA TERZA PARTE DEL TRATTATO , RELATIVO ALLA POLITICA DELLA COMUNITA , E DEDICATO ALLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI .   8 L ' ART . 129 DISPONE CHE ' E COSTITUITA UNA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI , CON PERSONALITA GIURIDICA ' .   9 GLI STATUTI RELATIVI ALLA BANCA COSTITUISCONO L ' OGGETTO DI UN PROTOCOLLO ALLEGATO AL TRATTATO .   10 A TERMINI DELL ' ART . 13 , N . 7 , DI DETTO STATUTO ' I FUNZIONARI E GLI IMPIEGATI DELLA BANCA SONO POSTI SOTTO L ' AUTORITA DEL PRESIDENTE . ESSI SONO DA LUI ASSUNTI E LICENZIATI . . . '  11 IL PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI ED IMMUNITA DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , ALL ' ART . 21 , DISPONEVA CHE ESSO SI APPLICA ANCHE ALLA BANCA , AI MEMBRI DEI SUOI ORGANI ED AL SUO PERSONALE .   12 DETTO PROTOCOLLO E STATO SOSTITUITO DAL PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E IMMUNITA DELLA COMUNITA EUROPEA IL CUI ART . 22 E IDENTICO ALLA DISPOSIZIONE MENZIONATA .   13 QUINDI IL PERSONALE DELLA BANCA TROVASI IN UNA SITUAZIONE GIURIDICA SPECIALE , IDENTICA A QUELLA DEL PERSONALE DELLE ISTITUZIONI DELLA COMUNITA .   14 SI DEVE PERCIO CONCLUDERE CHE COI TERMINI ' QUALSIASI CONTROVERSIA TRA LA COMUNITA E GLI AGENTI DI QUESTA '  L ' ART . 179 NON SI LIMITI ALLE SOLE ISTITUZIONI DELLA COMUNITA ED AL LORO PERSONALE , MA COMPRENDA ALTRESI LA BANCA IN QUANTO ORGANO COMUNITARIO ISTITUITO E MUNITO DI PERSONALITA GIURIDICA IN FORZA DEL TRATTATO .   15 TALE CONCLUSIONE NON VIENE INVALIDATA DALLA CIRCOSTANZA CHE L ' ART . 180 DEL TRATTATO CONTIENE UNA DISPOSIZIONE SPECIALE RELATIVA A TALUNE CONTROVERSIE DELLA BANCA .   16 QUESTA DISPOSIZIONE SI LIMITA A RICONOSCERE AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA BANCA POTERI ANALOGHI A QUELLI RICONOSCIUTI DALL ' ART . 169 ALLA COMMISSIONE ED A SOTTOPORRE LE DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO DEI GOVERNATORI E QUELLE DEL CONSIGLIO D ' AMMINISTRAZIONE ALLA STESSA COMPETENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DI QUELLA ATTRIBUITA DALL ' ART . 173 NEI CONFRONTI DEGLI ATTI DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE .   17 QUESTA NATURA INTEGRATIVA DELL ' ART . 180 CONFERMA QUINDI LA CONCLUSIONE CHE , NEL MENZIONARE LA COMUNITA , L ' ART . 179 DEL TRATTATO NON NE ESCLUDE LA BANCA .   18 LA CORTE E PERCIO , IN FORZA DI DETTO ARTICOLO , COMPETENTE A STATUIRE SU QUALSIASI CONTROVERSIA TRA LA BANCA ED I SUOI DIPENDENTI .   SULLA RICEVIBILITA DELLE CONCLUSIONI  19 L ' ART . 13 DEL REGOLAMENTO DEL PERSONALE DELLA BANCA RECITA : ' I RAPPORTI FRA LA BANCA ED I MEMBRI DEL SUO PERSONALE , IN LINEA DI PRINCIPIO , VANNO DISCIPLINATI DA CONTRATTI INDIVIDUALI IN RELAZIONE COL PRESENTE REGOLAMENTO DEL PERSONALE . IL REGOLAMENTO DEL PERSONALE E PARTE INTEGRANTE DI QUESTI CONTRATTI ' .   20 L ' ART . 15 DISPONE : ' I CONTRATTI INDIVIDUALI TRA LA BANCA ED I MEMBRI DEL SUO PERSONALE SI PRESENTANO SOTTO FORMA DI LETTERE DI ASSUNZIONE . IL PERSONALE ASSUNTO DALLA BANCA CONTROFIRMA LA LETTERA DI NOMINA ED UNA COPIA DI DETTO REGOLAMENTO DEL PERSONALE . LA LETTERA DI ASSUNZIONE PRECISA LA RETRIBUZIONE , LA DURATA DEL CONTRATTO E LE ALTRE CONDIZIONI DELL ' IMPIEGO ' .   21 L ' ART . 16 PRECISA , NELLE DISPOSIZIONI PERTINENTI AL NOSTRO CASO DI SPECIE , CHE ' I CONTRATTI A TEMPO INDETERMINATO POSSONO VENIR DISDETTI DA ENTRAMBE LE PARTI CON ADEGUATO PREAVVISO ' , MENTRE LE CONDIZIONI E LA DURATA DEL PREAVVISO VENGONO DISCIPLINATE IN VIA GENERALE DAGLI ARTICOLI SEGUENTI DEL REGOLAMENTO .   22 IL REGIME ADOTTATO RELATIVAMENTE AI RAPPORTI TRA LA BANCA ED I SUOI DIPENDENTI E QUINDI DI NATURA CONTRATTUALE E DI CONSEGUENZA BASATO SUL PRINCIPIO CHE I CONTRATTI INDIVIDUALI STIPULATI TRA LA BANCA E CIASCUNO DEI SUOI DIPENDENTI SONO IL RISULTATO DI UN ACCORDO DI VOLONTA .   23 NE CONSEGUE CHE IL CONTRATTO PUO ESSERE DISDETTO DA CIASCUNA DELLE PARTI ALLE CONDIZIONI STABILITE TANTO DAL REGOLAMENTO QUANTO DAL CONTRATTO MEDESIMO .   24 IN CASO DI DISDETTA NON CONFORME A QUANTO STABILITO DAL CONTRATTO INDIVIDUALE O DAL REGOLAMENTO CHE SI PRESUME NE FACCIA PARTE INTEGRANTE , SI DEVE QUINDI CONDANNARE LA PARTE CHE HA PROCEDUTO ALLA ILLEGITTIMA DISDETTA AD INDENNIZZARE L ' ALTRA PARTE DEL DANNO MATERIALE E MORALE INGIUSTAMENTE PROVOCATOLE .   25 CIONONDIMENO , PUR SE LA CONTINUITA DEL CONTRATTO DIPENDE PRIMA DI TUTTO DALLA RECIPROCA VOLONTA DELLE PARTI , CONDIZIONE FONDAMENTALE DELLA SUA ESISTENZA , CIO NON IMPEDISCE CHE TANTO LE NORME DEL CONTRATTO QUANTO I PRINCIPI GENERALI DEL DIRITTO DEL LAVORO , CUI FA RIFERIMENTO L ' ARTICOLO FINALE DEL REGOLAMENTO DEL PERSONALE , IMPONGANO LIMITI A QUESTA VOLONTA DELLE PARTI .   26 LA DISDETTA DATA IN VIOLAZIONE DI TALI LIMITI POTREBBE ESSERE NULLA , E L ' ACCERTAMENTO DI DETTA NULLITA SPETTA AL GIUDICE COMPETENTE , NEL PRESENTE CASO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA .   27 IN PARTICOLARE , LA DISDETTA DEL CONTRATTO CHE INTERVENISSE SOTTO FORMA DI ' LICENZIAMENTO PER GRAVI MOTIVI ' , SANZIONE CONTEMPLATA DALL ' ART . 38 DEL REGOLAMENTO , POTREBBE EVENTUALMENTE ESSERE ANNULLATO I NELL ' IPOTESI IN CUI IL GIUDICE ACCERTASSE L ' INESISTENZA DI DETTI MOTIVI .   28 AVENDO IL RICORRENTE ADDOTTO CHE LA DISDETTA DEL SUO CONTRATTO COSTITUISCE UN PROVVEDIMENTO DISCIPLINARE DISSIMULATO , INCOMPATIBILE CON LE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO DEL PERSONALE , SPETTA ALLA SEZIONE COMPETENTE DI VERIFICARE SE CIO RISPONDA AL VERO .   29 STANDO COSI LE COSE , LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DELLA DISDETTA , INTESA COME UNA DOMANDA DI ACCERTAMENTO DI NULLITA , NON POTREBBE QUINDI ESSERE DICHIARATA IRRICEVIBILE .   NEL MERITO DELLA CAUSA  30 LA PRIMA SEZIONE HA RINVIATO LA CAUSA ALLA CORTE IN SEDUTA PLENARIA AFFINCHE SIANO DECISE LE DUE QUESTIONI QUI SOPRA DISAMINATE .   31 ESSENDOSI LA CORTE PRONUNCIATA SU TALI QUESTIONI , SI DEVE QUINDI RINVIARE LA CAUSA ALLA PRIMA SEZIONE , PER LA DISAMINA E LA DECISIONE NEL MERITO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 32 LE SPESE VANNO RISERVATE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRIMA DI PRONUNCIARSI SULLA FONDATEZZA DEL RICORSO , STATUISCE :   1* LA CORTE E COMPETENTE A STATUIRE SU QUALSIASI CONTROVERSIA TRA LA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI ED I SUOI DIPENDENTI .   2* L ' ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA E RESPINTA .   3* LA CAUSA E RINVIATA ALLA PRIMA SEZIONE .   4* LE SPESE SONO RISERVATE .