CELEX: C2006/190/43
Language: it
Date: 2006-08-12 00:00:00
Title: Causa T-155/06: Ricorso presentato il 14 giugno 2006 — Tomra Systems e a./Commissione

12.8.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 190/24
            
         Ricorso presentato il 14 giugno 2006 — Tomra Systems e a./Commissione
   (Causa T-155/06)
   (2006/C 190/43)
   Lingua processuale: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrenti: Tomra Systems ASA (Asker, Norvegia), Tomra Europe AS (Asker, Norvegia), Tomra Systems BV (Apeldoorn, Paesi Bassi), Tomra Systems GmbH (Hilden, Germania), Tomra Butikksystemer AS (Asker, Norvegia), Tomra Systems AB (Sollentuna, Svezia), Tomra Leergutsysteme GmbH (Vienna, Austria) (rappresentanti: A. Ryan, solicitor, J. Midthjell, lawyer)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni delle ricorrenti
   
               —
            
            
               annullare nella sua interezza la decisione della Commissione 29 marzo 2006, COMP/E-1/38.113 — Prokent/Tomra; e
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese, compresi i costi sostenuti dalle ricorrenti per costituire una garanzia bancaria per il pagamento dell'ammenda.
            
         
               —
            
            
               In via subordinata, annullare o ridurre in modo sostanziale l'ammenda inflitta dall'art. 2 della citata decisione; e
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese, compresi i costi sostenuti dalle ricorrenti per costituire una garanzia bancaria per il pagamento dell'ammenda.
            
         Motivi e principali argomenti
   Le ricorrenti fanno parte del gruppo Tomra, attivo nel settore della raccolta di contenitori di bibite usati, principalmente attraverso la fornitura di macchine per la raccolta dei vuoti (MRV) e relativi prodotti e servizi.
   Nel 2001 la Commissione ha ricevuto una denuncia relativa ad un abuso di posizione dominante delle ricorrenti, che avrebbe impedito l'accesso al mercato della denunciante.
   Con la decisione impugnata la Commissione ha concluso che le ricorrenti hanno violato l'art. 82 CE e l'art. 54 dell'Accordo SEE nel periodo 1998-2002, utilizzando pratiche escludenti sui mercati delle macchine per la raccolta dei vuoti in Austria, Germania, Paesi Bassi, Norvegia e Svezia, comprensive di accordi di esclusiva, obiettivi quantitativi personalizzati e sconti retroattivi personalizzati. La Commissione ha inflitto alle ricorrenti un'ammenda di EUR 24 milioni.
   A sostegno del loro ricorso, le ricorrenti affermano che la Commissione:
   
               —
            
            
               ha utilizzato prove manifestamente errate ed inattendibili per dimostrare che il gruppo ha elaborato una strategia per escludere la concorrenza ed ha attuato tale strategia attraverso 49 accordi con i propri clienti tra il 1998 e il 2002;
            
         
               —
            
            
               ha commesso manifesti errori di valutazione ed è incorsa in un difetto di motivazione circa l'idoneità degli accordi ad escludere la concorrenza e circa il reale effetto anticoncorrenziale degli stessi;
            
         
               —
            
            
               ha commesso un manifesto errore di diritto ritenendo di per sé illeciti ai sensi dell'art. 82 CE accordi di esclusiva, obiettivi quantitativi personalizzati e sconti retroattivi personalizzati;
            
         
               —
            
            
               ha commesso un errore manifesto ritenendo che impegni quantitativi non vincolanti possano violare l'art. 82 CE; e
            
         
               —
            
            
               ha violato i principi di proporzionalità e di non discriminazione infliggendo alle ricorrenti un'ammenda di EUR 24 milioni.