CELEX: 62010CA0414
Language: it
Date: 2012-03-29 00:00:00
Title: Causa C-414/10: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 29 marzo 2012 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d’État — Francia) — Véleclair SA/Ministre du budget, des comptes publics et de la réforme de l’Etat (IVA — Sesta direttiva — Articolo 17, paragrafo 2, lettera b) — Tassazione di un prodotto importato da un paese terzo — Normativa nazionale — Diritto a detrazione dell’IVA all’importazione — Presupposto — Pagamento effettivo dell’IVA da parte del soggetto passivo)

26.5.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 151/5
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 29 marzo 2012 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d’État — Francia) — Véleclair SA/Ministre du budget, des comptes publics et de la réforme de l’Etat
   (Causa C-414/10) (1)
   
   (IVA - Sesta direttiva - Articolo 17, paragrafo 2, lettera b) - Tassazione di un prodotto importato da un paese terzo - Normativa nazionale - Diritto a detrazione dell’IVA all’importazione - Presupposto - Pagamento effettivo dell’IVA da parte del soggetto passivo)
   2012/C 151/08
   Lingua processuale: il francese
   
      Giudice del rinvio
   
   Conseil d’État
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Véleclair SA
   
      Convenuto: Ministre du budget, des comptes publics et de la réforme de l’Etat
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Consiglio di Stato — Interpretazione dell’articolo 17, paragrafo 2, lettera b), della sesta direttiva 77/388/CEE del Consiglio, del 17 maggio 1977, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1) — Normativa nazionale che subordina il diritto a detrazione dell’imposta sul valore aggiunto all’importazione al pagamento effettivo di detta imposta da parte del debitore
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 17, paragrafo 2, lettera b), della sesta direttiva 77/388/CEE del Consiglio, del 17 maggio 1977, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, deve essere interpretato nel senso che esso non consente ad uno Stato membro di subordinare il diritto a detrazione dell’imposta sul valore aggiunto all’importazione all’effettivo previo pagamento di detta imposta da parte del soggetto passivo, qualora quest’ultimo sia del pari il titolare del diritto a detrazione.
   
      (1)  GU C 301 del 6.11.2010.