CELEX: E2015P0020
Language: it
Date: 2015-08-12 00:00:00
Title: Ricorso proposto il 12 agosto 2015 dall’Autorità di vigilanza EFTA contro la Repubblica d’Islanda (Causa E-20/15)

10.12.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 410/5
            
         Ricorso proposto il 12 agosto 2015 dall’Autorità di vigilanza EFTA contro la Repubblica d’Islanda
   (Causa E-20/15)
   (2015/C 410/04)
   In data 12 agosto 2015 dinanzi alla Corte EFTA ha proposto ricorso contro la Repubblica d’Islanda l’Autorità di vigilanza EFTA, rappresentata da Øyvind Bø e Íris Ísberg, in qualità di agenti della suddetta Autorità, con sede in Rue Belliard, 35, 1040 Bruxelles, Belgio.
   L’Autorità di vigilanza EFTA chiede alla Corte EFTA di:
   
               1)
            
            
               dichiarare che, omettendo di adottare le misure necessarie per dare corretta attuazione entro i termini prescritti all’atto di cui al punto 1 del capitolo VIII dell’allegato II dell’accordo sullo Spazio economico europeo (direttiva 2013/10/UE della Commissione che modifica la direttiva 75/324/CEE del Consiglio per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative agli aerosol al fine di adattare le sue disposizioni concernenti l’etichettatura al regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele), adattato all’accordo SEE dal relativo protocollo 1, la Repubblica d’Islanda è venuta meno agli obblighi di cui all’articolo 3 dell’atto e all’articolo 7 dell’accordo SEE;
            
         
               2)
            
            
               condannare l’Islanda al pagamento delle spese processuali.
            
         
      Elementi di fatto e di diritto e motivi del ricorso
   
   
               —
            
            
               Il ricorso riguarda la mancata ottemperanza da parte della Repubblica d’Islanda, entro il 28 marzo 2015, al parere motivato emesso dall’Autorità di vigilanza EFTA il 28 gennaio 2015, concernente la mancata attuazione nell’ordinamento nazionale di tale Stato della direttiva 2013/10/UE della Commissione che modifica la direttiva 75/324/CEE del Consiglio per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative agli aerosol al fine di adattare le sue disposizioni concernenti l’etichettatura al regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele, di cui al punto 1 del capitolo VIII dell’allegato II dell’accordo sullo Spazio economico europeo, adattato a detto accordo dal relativo protocollo 1 («l’atto»).
            
         
               —
            
            
               L’Autorità di vigilanza EFTA sostiene che, omettendo di adottare le misure necessarie ad attuare l’atto entro i termini prescritti, la Repubblica d’Islanda è venuta meno agli obblighi di cui all’articolo 3 dell’atto e all’articolo 7 dell’accordo SEE.