CELEX: 31964H0412
Language: it
Date: 1964-06-29 00:00:00
Title: 64/412/CEE: Raccomandazione della Commissione, del 29 giugno 1964, relativa al regime doganale per il materiale didattico importato a titolo temporaneo da uno Stato membro in un altro Stato membro per esservi utilizzato, a fini d' insegnamento o di formazione professionale, da istituti od enti pubblici o privati autorizzati dall' amministrazione delle dogane

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31964H0412

64/412/CEE: Raccomandazione della Commissione, del 29 giugno 1964, relativa al regime doganale per il materiale didattico importato a titolo temporaneo da uno Stato membro in un altro Stato membro per esservi utilizzato, a fini d' insegnamento o di formazione professionale, da istituti od enti pubblici o privati autorizzati dall' amministrazione delle dogane  

Gazzetta ufficiale n. 112 del 14/07/1964 pag. 1814 - 1815

INFORMAZIONI  LA COMMISSIONE  RACCOMANDAZIONI E PARERI  RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE  del 29 giugno 1964  relativa al regime doganale per il materiale didattico importato a titolo temporaneo da uno Stato membro in un altro Stato membro per esservi utilizzato, a fini d'insegnamento o di formazione professionale, da istituti od enti pubblici o privati autorizzati dall'amministrazione delle dogane  (64/412/CEE)     A causa dei suoi obiettivi specifici e delle condizioni di applicazione nei singoli Stati membri, l'accordo per l'importazione di materiale didattico, scientifico e culturale, firmato a New York il 22 novembre 1950, non si rivela sempre adeguato alle esigenze degli istituti d'insegnamento e degli enti di formazione professionale, sia privati sia pubblici, che intendano importare, per una durata limitata, il materiale didattico necessario all'adempimento dei compiti loro affidati. Pur essendo possibile ricorrere, per ovviare a tale insufficienza, al regime doganale dell'importazione temporanea, tuttavia le formalità amministrative più o meno rigide previste nelle disposizioni in materia vigenti nei vari Stati membri, con i ritardi e le spese connesse, inducono gli istituti ed enti di cui sopra a rinunciare, in molti casi, al proposito di servirsi, per la loro attività, di materiale didattico straniero.   Tenendo conto dell'evidente importanza che assume lo scambio di strumenti didattici fra Stati membri al fine di migliorare il livello culturale, scientifico e tecnico generale della Comunità e soprattutto per lo sviluppo della formazione professionale nei vari settori economici, è auspicabile una riduzione di tali formalità compatibilmente con il rispetto dei diritti che, ai termini del Trattato, competono agli Stati membri nell'ambito della circolazione dei prodotti. In tal modo si risolveranno anche le difficoltà incontrate dall'Alta Autorità della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio che, in adempimento dell'incarico affidatole dal Consiglio speciale dei Ministri nel corso della 45a sessione dell'8 ottobre 1957, ha già svolto da molti anni impegnativi lavori allo scopo di agevolare gli scambi di materiale didattico tra i sei Stati membri ed ha anche contribuito alla stesura delle presente raccomandazione.   Per tali motivi ed in applicazione dell'articolo 155 del Trattato, la Commissione raccomanda agli Stati membri di inserire le norme sottoindicate nelle loro disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative in materia doganale.    I. Gli strumenti didattici elencati al seguente paragrafo II che soddisfino alle condizioni richieste per beneficiare della graduale eliminazione dei dazi doganali, delle restrizioni quantitative e di ogni misura di effetto equivalente tra gli Stati membri, e che siano importati a titolo temporaneo da una Stato membro in un altro Stato membro  per esservi utilizzati a fini d'insegnamento e di formazione professionale da istituti od enti pubblici o privati autorizzati dall'amministrazione delle dogane, sono ammessi al beneficio del regime doganale dell'importazione temporanea alle condizioni fissate nel successivo paragrafo III.   II. In quanto costituiscano materiale didattico, i prodotti cui si applica la presente raccomandazione sono i seguenti:    -  film animati, film ad immagine fissa, microfilm e diapositive;   - tavole murali, modelli, grafici, carte, piante e disegni;  - registrazioni sonore;   - strumenti, apparecchi e modelli a scopo dimostrativo;   - strumenti ed apparecchi scientifici, di qualsiasi genere.    III. L'importazione temporanea degli strumenti didattici importati alle condizioni di cui al paragrafo I si attua con sospensione totale dei dazi e tasse relativi e con dispensa dalle garanzie di carattere finanziario normalmente richieste, in applicazione di disposizioni vigenti nello Stato membro importatore al momento dell'importazione temporanea. Il termine per la riesportazione dei prodotti importati a titolo temporaneo è stabilito in funzione delle necessità dell'istituto od ente destinatario.   Il beneficio di tale regime è accordato dalle autorità doganali locali competenti per l'operazione di importazione temporanea, dietro presentazione dell'autorizzazione rilasciata all'istituto od ente destinatario. Dette autorità devono essere, per quanto possibile, quelle dell'ufficio doganale in cui il materiale didattico è presentato. Oltre l'autorizzazione, gli Stati membri possono richiedere che sia presentata all'ufficio doganale d'importazione una dichiarazione personale del responsabile dell'istituto od ente destinatario, il quale si impegni, pena il pagamento dei dazi e tasse di cui è sospesa la riscossione e le ulteriori sanzioni di legge, ad utilizzare i prodotti che fruiscono dell'importazione temporeanea esclusivamente a scopi didattici o di formazione professionale ed a riesportarli nel termine fissato.  IV. L'autorizzazione delle autorità doganali a favore di istituti di insegnamento od enti di formazione professionale, da presentarsi per fruire del regime doganale previsto nella presente raccomandazione, è concessa a titolo sia permanente che temporaneo secondo le modalità a tal fine previste dai singoli Stati membri. Essa può essere revocata in caso di violazione od inaccurata osservanza delle regole in materia di importazione temporanea.  V. Ai fini dell'applicazione della presente raccomandazione si intendono per «dazi e tasse» i dazi doganali, le tasse d'effetto equivalente ed ogni altro dazio e tassa esigibile per l'importazione od in occasione dell'importazione delle merci.  VI. Gli Stati membri si informano reciprocamente ed informano la Commissione sulle misure da essi attuate a norma della presente raccomandazione.     Bruxelles, 29 giugno 1964.  Per la Commissione  Il Presidente  Walter HALLSTEIN