CELEX: C2003/275/47
Language: it
Date: 2003-11-15 00:00:00
Title: Causa C-382/03: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Supreme Court (Irlanda), con ordinanza 2 aprile 2003, nella causa tra Ryanair Ltd e Aer Rianta cpt

C 275/32                   IT                       Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                        15.11.2003
Inoltre, le modifiche materiali apportate alla direttiva dal                Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-
Consiglio dopo la decisione del Parlamento potrebbero essere                finanzhof, con ordinanza 30 luglio 2003, nella causa
oggetto della censura, formulata a titolo conservativo, che in              Hauptzollamt Hamburg-Jonas contro Käserei Champi-
tal modo sarebbe stato violato il potere di codecisione del                                gnon Hofmeister GmbH & Co. KG
Parlamento ai sensi dell’art. 251 CE.
                                                                                                    (Causa C-385/03)
Infine, il governo federale fa valere, in via subordinata, una
violazione del principio di proporzionalità, in quanto i divieti
totali di pubblicità a mezzo stampa e mediante altre pubblica-                                       (2003/C 275/48)
zioni stampate nonché mediante trasmissioni radiofoniche e
internet previsti dagli artt. 3 e 4 si riferiscono in modo mirato
e consapevole quasi esclusivamente a fattispecie locali o
regionali, prive di un elemento transfrontaliero; di conseguenza
tali disposizioni di divieto dalla portata molto estesa non sono            Con ordinanza 30 luglio 2003, pervenuta nella cancelleria
necessarie per il miglioramento del mercato interno ai sensi                della Corte il 12 settembre 2003, nella causa Hauptzollamt
dell’art. 14, n. 1, CE e sono quindi sproporzionate. Tale                   Hamburg-Jonas contro Käserei Champignon Hofmeister
violazione del principio di proporzionalità sarebbe tanto più               GmbH & Co. KG, il Bundesfinanzhof ha sottoposto alla Corte
grave in quanto tali divieti, allo stesso tempo, a causa                    di giustizia delle Comunità europee la seguente questione
della definizione estremamente ampia dei termini «pubblicità»               pregiudiziale:
all’art. 2, lett. b) e «stampa e altre pubblicazioni stampate» agli
artt. 1, lett. a) e 3 della direttiva, pregiudicano in modo
sostanziale i diritti fondamentali della libertà di opinione e              Se l’art. 11, n. 1, commi 1 e 2, del regolamento (CEE) n. 3665/
della libertà di stampa.                                                    87 (1), nel testo modificato dal regolamento (CEE) n. 2945/
                                                                            94 (2) — anche alla luce del principio di proporzionalità —
(1) GU L 152, pag. 16.
                                                                            debba essere interpretato nel senso che false informazioni,
                                                                            riguardanti singole voci doganali elencate nella dichiarazione
                                                                            d’esportazione, che possono condurre a una restituzione
                                                                            all’esportazione più elevata di quella spettante all’esportatore,
                                                                            determinano da sole la riduzione a titolo di sanzione della
                                                                            restituzione all’esportazione nell’importo stabilito in tali dispo-
                                                                            sizioni, anche se viene espressamente indicato in relazione alla
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla                           domanda di pagamento che deve essere effettuata a norma del
Supreme Court (Irlanda), con ordinanza 2 aprile 2003,                       diritto nazionale che non è richiesto il pagamento della
          nella causa tra Ryanair Ltd e Aer Rianta cpt                      restituzione all’esportazione per le voci doganali di cui si tratta
                                                                            nella dichiarazione d’esportazione.
                            (Causa C-382/03)
                             (2003/C 275/47)                                (1) GU L 351, pag. 1.
                                                                            (2) GU L 310, pag. 57.
Con ordinanza 2 aprile 2003, pervenuta nella cancelleria della
Corte il 10 settembre 2003, nella causa tra Ryanair Ltd e Aer
Rianta cpt, la Supreme Court (Irlanda) ha sottoposto alla Corte
di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
pregiudiziali:
A.     Se un banco accettazione passeggeri in un aeroporto
       costituisca un «impianto aeroportuale» ai sensi dell’art. 16,        Ricorso del Regno dei Paesi Bassi contro la Commissione
       n. 3, della direttiva (1).                                             delle Comunità europee presentato il 5 settembre 2003
B.     Nell’ipotesi in cui la soluzione alla questione sub A sia
       affermativa, se il canone di locazione richiesto per il                                      (Causa C-388/03)
       diritto esclusivo di occupazione di un determinato banco
       accettazione passeggeri per un periodo di un anno o
       superiore costituisca un corrispettivo economico per                                          (2003/C 275/49)
       l’accesso ad impianti aeroportuali ai sensi dell’art. 16,
       n. 3, della direttiva.
(1) Direttiva del Consiglio 15 ottobre 1996, 96/67/CE, relativa             Il 5 settembre 2003 il Regno dei Paesi Bassi, rappresentato da
    all’accesso al mercato dei servizi di assistenza a terra negli          H. G. van Sevenster, capo della divisione Diritto europeo del
    aeroporti della Comunità (GU L 272, pagg. 36-45).                       Ministero degli Affari esteri all’Aia, ha proposto dinanzi alla
                                                                            Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                            Commissione delle Comunità europee.