CELEX: 61983CJ0229
Language: it
Date: 1985-01-10
Title: Sentenza della Corte del 10 gennaio 1985. # Association des Centres distributeurs Édouard Leclerc ed altri contro Sàrl "Au blé vert" ed altri. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Cour d'appel de Poitiers - Francia. # Prezzo fisso dei libri. # Causa 229/83.

Avis juridique important

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61983J0229

SENTENZA DELLA CORTE DEL 10 GENNAIO 1985.  -  ASSOCIATION DES CENTRES DISTRIBUTEURS EDOUARD LECLERC ED ALTRI CONTRO SARL " AU BLE VERT " ED ALTRI.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA CORTE D'APPELLO DI POITIERS).  -  PREZZO FISSO DEI LIBRI.  -  CAUSA 229/83.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 00001 edizione speciale spagnola pagina 00001 edizione speciale svedese pagina 00001 edizione speciale finlandese pagina 00001

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . CONCORRENZA - NORME COMUNITARIE - OBBLIGHI DEGLI STATI MEMBRI  ( TRATTATO CEE , ARTT . 5 , 2* COMMA , E 85 , N . 1 )   2 . CONCORRENZA - NORME COMUNITARIE - DISCIPLINA NAZIONALE DEL PREZZO DEI LIBRI - COMPATIBILITA - PRESUPPOSTI   ( TRATTATO CEE , ARTT . 3 , LETT . F ), 5 , 2* COMMA , 85 )   3 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - RESTRIZIONI QUANTITATIVE - MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE - NOZIONE - NORMATIVA DISCRIMINATORIA PER LE MERCI IMPORTATE   ( TRATTATO CEE , ART . 30 )   4 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - DEROGHE - ART . 36 DEL TRATTATO - INTERPRETAZIONE RESTRITTIVA - TUTELA DEI CONSUMATORI - TUTELA DELLA CREATIVITA E DELLA DIFFERENZIAZIONE CULTURALE NEL SETTORE DEL LIBRO - ESCLUSIONE   ( TRATTATO CEE , ART . 36 )   5 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - RESTRIZIONI QUANTITATIVE - MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE - DISCIPLINA DEL PREZZO DEI LIBRI - DIVIETO - PRESUPPOSTI   ( TRATTATO CEE , ART . 30 )    

Massima

1 . BENCHE LE NORME SULLA CONCORRENZA DI CUI ALL ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO RIGUARDINO IL COMPORTAMENTO DELLE IMPRESE , NON GIA I PROVVEDIMENTI DI LEGGE O DI REGOLAMENTO DEGLI STATI MEMBRI , QUESTI SONO CIONONDI MENO TENUTI , IN FORZA DELL ' ART . 5 , 2* COMMA , DEL TRATTATO , A NON PREGIUDICARE , MEDIANTE LA LORO LEGISLAZIONE NAZIONALE , L ' APPLICAZIONE PIENA ED UNIFORME DEL DIRITTO COMUNITARIO E L ' EFFICACIA DEGLI ATTI      D ' ESECUZIONE DI QUESTO , COME PURE A NON ADOTTARE O MANTENERE IN VIGORE PROVVEDIMENTI , ANCHE DI NATURA LEGISLATIVA O REGOLAMENTARE , CHE POSSANO RENDERE PRATICAMENTE INEFFICACI LE NORME DI CONCORRENZA CHE VALGONO PER LE IMPRESE .   2 . NELLO STATO ATTUALE DEL DIRITTO COMUNITARIO , IN MANCANZA DI UNA POLITICA COMUNITARIA SULLA CONCORRENZA NEL SETTORE DEI LIBRI , GLI OBBLIGHI IMPOSTI AGLI STATI MEMBRI DAL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 5 , 2* COMMA E DEGLI ARTT . 3 , LETT . F ) E 85 DEL TRATTATO NON SONO SUFFICIENTEMENTE PRECISATI PER VIETARE LORO DI EMANARE NORME IN FORZA DELLE QUALI IL PREZZO DI VENDITA AL MINUTO DEI LIBRI DEV ' ESSERE FISSATO DALL ' EDITORE O DALL ' IMPORTATORE ED E OBBLIGATORIO PER TUTTI I DETTAGLIANTI , PURCHE DETTE NORME SIANO CONFORMI ALLE ALTRE DISPOSIZIONI SPECIFICHE DEL TRATTATO ED IN PARTICOLARE A QUELLE CHE RIGUARDANO LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI .   3 . VA CONSIDERATA UNA MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA , AI SENSI DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO , QUALSIASI PROVVEDIMENTO NAZIONALE CHE POSSA OSTACOLARE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE , IN ATTO O IN POTENZA , IL COMMERCIO INTRACOMUNITARIO . CIO VALE IN PARTICOLARE PER LA NORMATIVA NAZIONALE CHE DISCIPLINI IN MODO DIVERSO LA SITUAZIONE DELLE MERCI NAZIONALI E QUELLA DELLE MERCI IMPORTATE O CHE SFAVORISCA , IN QUALSIASI MODO , LO  SMERCIO DEI PRODOTTI IMPORTATI RISPETTO A QUELLI NAZIONALI .   4 . IN QUANTO DEROGA AD UNA NORMA FONDAMENTALE DEL TRATTATO , L ' ART . 36 VA INTERPRETATO RESTRITTIVAMENTE E NON PUO ESSERE ESTESO A SCOPI CHE NON SIANO ESPRESSAMENTE ENUMERATI . DATO CHE NON FIGURANO FRA I MOTIVI INDICATI NELL ' ART . 36 , LA DIFESA DEGLI INTERESSI DEI CONSUMATORI E LA TUTELA DELLA CREATIVITA E DELLA DIFFERENZIAZIONE CULTURALE NEL SETTORE DEL LIBRO NON POSSONO ESSERE FATTE VALERE RICHIAMANDOSI A DETTO ARTICOLO .   5 . NELL ' AMBITO DI UNA LEGGE NAZIONALE SUL PREZZO DEI LIBRI , COSTITUISCONO MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE A RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALL ' IMPORTAZIONE , RESTRIZIONI VIETATE DALL ' ART . 30 DEL TRATTATO , LE NORME IN FORZA DELLE QUALI SPETTA ALL ' IMPORTATORE DI UN LIBRO TENUTO AD ADEMPIERE LA FORMALITA DEL DEPOSITO LEGALE DI UN ESEMPLARE DEL LIBRO STESSO , OSSIA AL DEPOSITARIO PRINCIPALE , FISSARNE IL PREZZO DI VENDITA AL MINUTO O CHE IMPONGANO , PER LA VENDITA DI LIBRI EDITI NELLO STESSO STATO MEMBRO INTERESSATO E REIMPORTATI PREVIA ESPORTAZIONE IN UN ALTRO STATO MEMBRO , DI OSSERVARE IL PREZZO DI VENDITA FISSATO DALL ' EDITORE , A MENO CHE NON VI SIANO FONDATI MOTIVI PER RITENERE CHE DETTI LIBRI SONO STATI ESPORTATI AL SOLO FINE DELLA REIMPORTAZIONE INTESA AD ELUDERE DETTA LEGGE .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 229/83 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALLA CORTE D ' APPELLO DI POITIERS , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE TRA  ASSOCIATION DES CENTRES DISTRIBUTEURS EDOUARD LECLERC , CON SEDE IN PARIGI ,   SA THOUARS DISTRIBUTION & AUTRES , CON SEDE IN SAINTE-VERGE ,   E  SARL '  AU BLE VERT ' , CON SEDE IN THOUARS ,   GEORGES LEHEC , RESIDENTE IN AUXERRE ,   SA PELGRIM , CON SEDE IN THOUARS ,   UNION SYNDICALE DES LIBRAIRES DE FRANCE , CON SEDE IN PARIGI ,   ERNEST MARCHAND , RESIDENTE IN THOUARS ,   JEANNE PALLUAULT IN DEMEE , RESIDENTE IN THOUARS ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 3 , LETT . F ), E 5 DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 28 SETTEMBRE 1983 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 10 OTTOBRE 1983 , LA CORTE D ' APPELLO DI POITIERS HA PROPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE RELATIVA ALL ' INTERPRETAZIONE DI VARIE NORME DI DIRITTO COMUNITARIO , ED IN PARTICOLARE DI QUELLE RIGUARDANTI LA LIBERA CONCORRENZA NEL MERCATO COMUNE E DEGLI ARTT . 3 , LETT . F ), E 5 DEL TRATTATO CEE , ONDE ESSERE MESSA IN CONDIZIONE DI VALUTARE LA COMPATIBILITA COL DIRITTO COMUNITARIO DI UNA LEGGE NAZIONALE CHE OBBLIGA TUTTI I DETTAGLIANTI AD OSSERVARE IL PREZZO FISSATO DALL ' EDITORE O DALL ' IMPORTATORE PER LA VENDITA DI LIBRI .    2 TALE QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA FRA L ' ASSOCIATION DES CENTRES DISTRIBUTEURS EDOUARD LECLERC ( IN PROSIEGUO : LECLERC ) NONCHE LA SOCIETA THOUARS DISTRIBUTION & AUTRES , CHE FA PARTE DI QUESTO GRUPPO DI IMPRESE , E DIVERSE LIBRERIE AVENTI SEDE IN THOUARS NONCHE L ' UNION SYNDICALE DES LIBRAIRES DE FRANCE . OGGETTO DELLA CONTROVERSIA E IL RISPETTO DEI PREZZI DI VENDITA AL PUBBLICO FISSATI IN CONFORMITA ALLA LEGGE 10 AGOSTO 1981 , N . 81-766 ( JORF DELL ' 11 AGOSTO 1981 ) RELATIVA AL PREZZO DEI LIBRI .    3 LA LECLERC RAGGRUPPA NEGOZI DI VENDITA AL DETTAGLIO IN TUTTA LA FRANCIA LE CUI ATTIVITA , ORIGINARIAMENTE CONCENTRATE NEL SETTORE DELL ' ALIMENTAZIONE , SI SONO ESTESE AGLI ALTRI PRODOTTI FRA CUI I LIBRI . TALI NEGOZI HANNO FAMA DI PRATICARE UNA POLITICA DI PREZZI CONTENUTI . DAGLI ATTI RISULTA CHE LA THOUARS DISTRIBUTION , COSI COME ALTRI DISTRIBUTORI APPARTENENTI ALLO STESSO GRUPPO , HA VENDUTO LIBRI A PREZZI INFERIORI A QUELLI IMPOSTI IN CONFORMITA ALLA LEGGE SUMMENZIONATA .    4 IN FORZA DELLA LEGGE FRANCESE 10 AGOSTO 1981 , GLI EDITORI O IMPORTATORI DI LIBRI SONO TENUTI A FISSARE IL PREZZO DI VENDITA AL PUBBLICO PER I LIBRI DA ESSI EDITI O IMPORTATI . I DETTAGLIANTI DEVONO PRATICARE UN PREZZO EFFETTIVO DI VENDITA AL PUBBLICO COMPRESO FRA IL 95% ED IL 100% DI TALE PREZZO . LA LEGGE DISPONE DEROGHE ALL ' OBBLIGO DI OSSERVARE TALE PREZZO A FAVORE DI TALUNI ENTI PRIVATI O PUBBLICI , QUALI LE BIBLIOTECHE E GLI ISTITUTI SCOLASTICI , E AUTORIZZA SALDI A DETERMINATE CONDIZIONI . IN CASO DI INFRAZIONE DELLA LEGGE , AZIONI NEGATORIE O DI RISARCIMENTO DANNI POSSONO ESSERE INTENTATE DA CONCORRENTI E DA VARI TIPI DI ASSOCIAZIONI E VENGONO COMMINATE SANZIONI PENALI .        5 PER QUANTO CONCERNE I LIBRI IMPORTATI , L ' ART . 1 , ULTIMO COMMA , DELLA LEGGE 10 AGOSTO 1981 DISPONE CHE '  QUANDO L ' IMPORTAZIONE RIGUARDA LIBRI EDITI IN FRANCIA , IL PREZZO DI VENDITA AL PUBBLICO FISSATO DALL ' IMPORTATORE E ALMENO UGUALE A QUELLO FISSATO DALL ' EDITORE ' . IL DECRETO 3 DICEMBRE 1981 , N . 81-1068 ( JORF DEL 4 DICEMBRE 1981 ), ADOTTATO IN FORZA DELLA LEGGE 10 AGOSTO 1981 , PRECISA INOLTRE CHE '  VIENE CONSIDERATO IMPORTATORE ... IL DEPOSITARIO PRINCIPALE DI LIBRI IMPORTATI SU CUI INCOMBE L ' OBBLIGO STABILITO DALL ' ART . 8 DELLA LEGGE 21 GIUGNO 1943 ' , OSSIA L ' OBBLIGO DEL DEPOSITO LEGALE DI UN ESEMPLARE COMPLETO PRESSO IL SERVIZIO DEL DEPOSITO LEGALE DEL MINISTERO DELL ' INTERNO .    6 PRONUNCIANDOSI IN SEDE DI PROCEDIMENTO SOMMARIO IN MATERIA COMMERCIALE SU UNA DOMANDA PRESENTATA DA NUMEROSE LIBRERIE CONCORRENTI , IL PRESIDENTE DEL TRIBUNAL DE GRANDE INSTANCE DI BRESSUIRE ORDINAVA ALLA SOCIETA THOUARS DISTRIBUTION , SOTTO MINACCIA DI PENALITA DI MORA , DI RENDERE CONFORME ALLA LEGGE 10 AGOSTO 1981 IL PREZZO DI VENDITA DEI LIBRI DA ESSA OFFERTI AL PUBBLICO DICHIARANDO COMUNE TALE ORDINANZA ALLA LECLERC , CHIAMATA IN CAUSA IUSSU IUDICIS .    7 LA CORTE D ' APPELLO DI POITIERS , IN SEDE D ' APPELLO , RITENEVA NECESSARIO ACCERTARE , AI FINI DELLA SOLUZIONE DELLA CONTROVERSIA , SE LA LEGGE 10 AGOSTO 1981 FOSSE TALE DA TRASGREDIRE LE NORME COMUNITARIE RELATIVE ALLA LIBERA CONCORRENZA NEL MERCATO COMUNE , DATO CHE TALE NORMATIVA APPORTA RILEVANTI RESTRIZIONI ALLA CONCORRENZA SIA PER I LIBRI EDITI IN FRANCIA , SIA PER QUELLI IMPORTATI E DATO CHE I LIBRAI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI NON SUBISCONO TALE LIMITAZIONE . ESSA HA QUINDI SOTTOPOSTO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA LA SEGUENTE QUESTIONE PREGIUDIZIALE :    '  SE GLI ARTT . 3 , LETT . F ), E 5 DEL TRATTATO 25 MARZO 1957 CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA VADANO INTERPRETATI NEL SENSO CHE ESSI VIETANO CHE IN UNO STATO MEMBRO , PER I LIBRI EDITI IN DETTO STATO E PER QUELLI IN ESSO IMPORTATI SPECIALMENTE DA ALTRI STATI MEMBRI , VENGA INTRODOTTO , CON LEGGE O CON REGOLAMENTO , UN SISTEMA CHE OBBLIGHI I DETTAGLIANTI A VENDERE I LIBRI AL PREZZO STABILITO DALL ' EDITORE O DALL ' IMPORTATORE SENZA POTER APPLICARE A TALE PREZZO UNA DETRAZIONE SUPERIORE AL 5% . '   8 L ' ART . 3 , LETT . F ), DEL TRATTATO , A CUI FA RIFERIMENTO TALE QUESTIONE , FA PARTE DEI PRINCIPI GENERALI DEL MERCATO COMUNE CHE SONO APPLICATI UNITAMENTE AI CAPI RISPETTIVI DEL TRATTATO DESTINATI AD ATTUARE TALI PRINCIPI . QUESTA DISPOSIZIONE CONTEMPLA '  LA CREAZIONE DI UN REGIME INTESO A GARANTIRE CHE LA CONCORRENZA NON SIA FALSATA NEL MERCATO COMUNE ' , OBIETTIVO GENERALE ESPRESSO IN PARTICOLARE DALLE REGOLE DI CON    CORRENZA DI CUI AL CAPO 1 , TITOLO I , DELLA PARTE TERZA DEL TRATTATO . L ' ART . 5 , 2* COMMA , DEL TRATTATO INGIUNGE A SUA VOLTA AGLI STATI MEMBRI DI ASTENERSI '  DA QUALSIASI MISURA CHE RISCHI DI COMPROMETTERE LA REALIZZAZIONE DEGLI SCOPI ... DEL TRATTATO ' . LA QUESTIONE SOLLEVATA DAL GIUDICE NAZIONALE , SOTTO IL PROFILO DELLA COMPATIBILITA CON TALI DISPOSIZIONI DI UNA NORMATIVA DEL TIPO IN PRECEDENZA DESCRITTO , MIRA PERTANTO A STABILIRE SE QUESTA SIA CONFORME AI PRINCIPI E AGLI SCOPI DEL TRATTATO E ALLE NORME DI QUESTO CHE LI ATTUANO PIU SPECIFICAMENTE .    9 VA OSSERVATO CHE GLI ARTT . 2 E 3 DEL TRATTATO RIGUARDANO LA CREAZIONE DI UN MERCATO IN CUI LE MERCI CIRCOLINO LIBERAMENTE IN CONDIZIONI DI CONCORRENZA NON ALTERATA . TALE OBIETTIVO E GARANTITO IN PARTICOLARE SIA DAGLI ARTT . 30 E SEGUENTI , RELATIVI AL DIVIETO DELLE RESTRIZIONI DEL COMMERCIO INTRACOMUNITARIO MENZIONATE NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO DINANZI A QUESTA CORTE , SIA DAGLI ARTT . 85 E SEGUENTI , RELATIVI ALLE REGOLE DI CONCORRENZA CHE E OPPORTUNO ESAMINARE IN PRIMO LUOGO .   SULL ' APPLICAZIONE DEGLI ARTT . 3 , LETT . F ), 5 E 85 DEL TRATTATO   10 SECONDO LA LECLERC , LA LEGGE FRANCESE SUL PREZZO DEI LIBRI NON COSTITUISCE UNA NORMATIVA STATALE DEI PREZZI , MA UNA DISCIPLINA LIMITATIVA DELLA CONCORRENZA SUI PREZZI , DATO CHE IL LIVELLO DI QUESTI ULTIMI E LIBERAMENTE FISSATO DAGLI EDITORI E DAGLI IMPORTATORI . TALE LEGGE VA QUINDI ESAMINATA IN PRIMO LUOGO ALLA LUCE DELLE REGOLE DI CONCORRENZA DEL TRATTATO . AL RIGUARDO , ESSA ISTITUIREBBE UN REGIME COLLETTIVO DI PREZZI IMPOSTI LA CUI INSTAURAZIONE DA PARTE DELLE IMPRESE SAREBBE VIETATA DALL ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO E CHE SAREBBE CONTRARIO AL REGIME DI CONCORRENZA NON ALTERATA NEL MERCATO COMUNE CHE L ' ART . 3 , LETT . F ) STABILIREBBE COME OBIETTIVO DELL ' AZIONE DELLA COMUNITA . L ' ART . 5 , 2* COMMA , DEL TRATTATO COMPORTEREBBE QUINDI L ' OBBLIGO , DA PARTE DEGLI STATI MEMBRI , DI ASTENERSI DAL PRENDERE PROVVEDIMENTI IN GRADO DI RENDERE PRATICAMENTE INEFFICACE L ' ART . 85 , CONSENTENDO ALLE IMPRESE PRIVATE DI SOTTRARSI AI DIVIETI IMPOSTI DA TALE NORMA E DI COMPROMETTERE PERCIO LA REALIZZAZIONE DI UNO DEGLI OBIETTIVI DEL TRATTATO .    11 IL GOVERNO FRANCESE RITIENE CHE GLI ARTT . 3 , LETT . F ), E 5 DEL TRATTATO STABILISCANO SOLO PRINCIPI GENERALI E NON CREINO , DI PER SE STESSI , OBBLIGHI DI SORTA . INVECE , L ' ART . 85 SI APPLICHEREBBE UNICAMENTE A TALUNI COMPORTAMENTI PROPRI DELLE IMPRESE E NON POTREBBE , NEPPURE UNITAMENTE AGLI ARTT . 3 , LETT . F ), E 5 , ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO DI VIETARE AGLI STATI MEMBRI DI ADOTTARE PROVVEDIMENTI PUBBLICI IN GRADO DI PRODURRE     EFFETTI SUL LIBERO GIOCO DELLA CONCORRENZA . LA LIMITAZIONE DELLA CONCORRENZA SUI PREZZI ALLO STADIO DELLA VENDITA AL MINUTO , CONCORRENZA CHE SAREBBE D ' ALTRONDE LIBERA ALLO STADIO DELL ' EDITORIA , ANDREBBE ESAMINATA ALLA LUCE DEGLI ARTT . 30 E SEGUENTI , UNICHE NORME CHE POTREBBERO VENIRE IN CONSIDERAZIONE NELLA FATTISPECIE .    12 LA COMMISSIONE RITIENE CHE GLI ARTT . 3 , LETT . F ), E 5 NON POSSANO ESSER INTERPRETATI IN MANIERA TALE DA PRIVARE GLI STATI MEMBRI DI QUALSIASI POTERE NEL SETTORE ECONOMICO VIETANDO LORO D ' INTERVENIRE NEL LIBERO GIOCO DELLA CONCORRENZA . POICHE L ' ART . 85 SI RIFERISCE SOLO A COMPORTAMENTI DELLE IMPRESE E NON A PROVVEDIMENTI PUBBLICI , SOLO NEL CASO ECCEZIONALE IN CUI UNO STATO MEMBRO IMPONGA O AGEVOLI LA CONCLUSIONE DI INTESE VIETATE O NE ACCENTUI GLI EFFETTI ESTENDENDOLE A TERZI , OVVERO ANCORA PERSEGUA LO SCOPO SPECIFICO DI CONSENTIRE A TALUNE IMPRESE DI SOTTRARSI ALLE REGOLE COMUNITARIE DI CONCORRENZA , L ' ADOZIONE DI TALI PROVVEDIMENTI PUBBLICI POTREBBE COSTITUIRE TRASGRESSIONE DEGLI OBBLIGHI DERIVANTI DALL ' ART . 5 , 2* COMMA , DEL TRATTATO . LA COMPATIBILITA DI UNA LEGGE QUALE QUELLA DI CUI E CAUSA COL TRATTATO ANDREBBE QUINDI ESAMINATA SOLO NELL ' AMBITO DEGLI ARTT . 30 E SEGUENTI .    13 IN CONFORMITA ALL ' OBIETTIVO ENUNCIATO ALL ' ART . 3 , LETT . F ), DEL TRATTATO , SONO INCOMPATIBILI COL MERCATO COMUNE E VIETATI , A NORMA DELL ' ART . 85 , N . 1 , TUTTI GLI ACCORDI FRA IMPRESE , TUTTE LE DECISIONI DI ASSOCIAZIONI DI IMPRESE E TUTTE LE PRATICHE CONCORDATE CHE POSSANO PREGIUDICARE IL COMMERCIO TRA STATI MEMBRI E CHE ABBIANO PER OGGETTO O PER EFFETTO DI IMPEDIRE , RESTRINGERE O FALSARE IL GIOCO DELLA CONCORRENZA ALL ' INTERNO DEL MERCATO COMUNE ED IN PARTICOLARE QUELLI CONSISTENTI NEL FISSARE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE I PREZZI D ' ACQUISTO O DI VENDITA OVVERO ALTRE CONDIZIONI DI TRANSAZIONE . TALE DISPOSIZIONE SI RIFERISCE QUINDI AD ACCORDI , DECISIONI E PRATICHE CONCORDATE , RESTRITTIVI DELLA CONCORRENZA , ADOTTATI DA PIU IMPRESE , SALVO LE DEROGHE CONCESSE DALLA COMMISSIONE A NORMA DELL ' ART . 85 , N . 3 , DEL TRATTATO .    14 PER QUANTO TALI DISPOSIZIONI RIGUARDINO IL COMPORTAMENTO DELLE IMPRESE E NON PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI O REGOLAMENTARI DEGLI STATI MEMBRI , QUESTI SONO CIONONOSTANTE TENUTI , IN FORZA DELL ' ART . 5 , 2* COMMA , DEL TRATTATO , A NON PREGIUDICARE , MEDIANTE LA LORO LEGISLAZIONE NAZIONALE , L ' APPLICAZIONE PIENA ED UNIFORME DEL DIRITTO COMUNITARIO E L ' EFFICACIA DEGLI ATTI DI ESECUZIONE DI QUESTO E AD ASTENERSI DALL ' EMANARE O DAL MANTENERE IN VIGORE PROVVEDIMENTI , ANCHE DI NATURA LEGISLATIVA O REGOLAMENTARE , CHE POSSANO RENDERE PRATICAMENTE INEFFICACI LE REGOLE DI CONCORRENZA DA APPLICARE ALLE IMPRESE ( CFR . SENTENZE 13 FEBBRAIO 1969 , CAUSA 14/68 , WALT WILHELM E ALTRI , RACC . PAG . 1 , E 16 NOVEMBRE 1977 , CAUSA 13/77 , INNO/ATAB , RACC . PAG . 2115 ).        15 TUTTAVIA , UNA LEGGE DEL TIPO DI QUELLA DI CUI TRATTASI NON E DIRETTA AD IMPORRE LA CONCLUSIONE DI ACCORDI FRA EDITORI E DETTAGLIANTI O ALTRI COMPORTAMENTI COME QUELLI DI CUI ALL ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO , MA IMPONE LA FISSAZIONE UNILATERALE , IN FORZA DI UN OBBLIGO DI LEGGE , DEI PREZZI DI VENDITA AL MINUTO DA PARTE DEGLI EDITORI O IMPORTATORI . STANDO COSI LE COSE , SI PONE IL PROBLEMA SE UNA LEGGE NAZIONALE CHE RENDA INUTILI , DA PARTE DELLE IMPRESE , COMPORTAMENTI DEL TIPO VIETATO DALL ' ART . 85 , N . 1 , ATTRIBUENDO AGLI EDITORI O IMPORTATORI DI LIBRI LA RESPONSABILITA DI FISSARE LIBERAMENTE I PREZZI OBBLIGATORI ALLO STADIO DEL COMMERCIO AL MINUTO , COMPROMETTA LA PRATICA EFFICACIA DELL ' ART . 85 E SIA CONSEGUENTEMENTE CONTRARIA ALL ' ART . 5 , 2* COMMA , DEL TRATTATO .    16 IN QUESTO CONTESTO , OCCORRE RILEVARE CHE IL GOVERNO FRANCESE , PER GIUSTIFICARE LA LEGGE DI CUI E CAUSA E PUR ASSERENDO CHE L ' ART . 85 DEL TRATTATO NON SI APPLICA AI PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI , SOSTIENE CHE DETTA LEGGE AVREBBE LO SCOPO DI TUTELARE IL LIBRO , QUALE STRUMENTO CULTURALE , CONTRO LE CONSEGUENZE NEGATIVE CHE DERIVEREBBERO , PER LA DIFFERENZIAZIONE E PER IL LIVELLO CULTURALE DELLA PRODUZIONE EDITORIALE , DA UNA CONCORRENZA SFRENATA SUI PREZZI AL MINUTO . INOLTRE , UNA LEGGE COME QUELLA DI CUI E CAUSA SAREBBE NECESSARIA PER MANTENERE IN VITA LE LIBRERIE SPECIALIZZATE DI FRONTE ALLA CONCORRENZA DI ALTRI CANALI DI DISTRIBUZIONE , FONDATI SU UNA POLITICA DI UTILI RIDOTTI E DI DIFFUSIONE DI UN NUMERO LIMITATO DI TITOLI , E PER EVITARE CHE POCHI GROSSI DISTRIBUTORI POSSANO IMPORRE LE LORO SCELTE AGLI EDITORI A SCAPITO DELLA PUBBLICAZIONE DI LIBRI DI CONTENUTO POETICO , SCIENTIFICO E CREATIVO . SI TRATTEREBBE PERTANTO DI UN PROVVEDIMENTO INDISPENSABILE AL FINE DI SOSTENERE IL LIBRO QUALE STRUMENTO CULTURALE CHE TROVEREBBE CORRISPONDENZA NEI SISTEMI PRATICATI NELLA MAGGIOR PARTE DEGLI STATI MEMBRI .    17 LA COMMISSIONE , CHE RITIENE ANCH ' ESSA CHE L ' ART . 85 DEL TRATTATO , ANCHE CONSIDERATO UNITAMENTE ALL ' ART . 5 , NON SI APPLICHI IN UN CASO COME QUELLO DI SPECIE , NON CONDIVIDE LA VALUTAZIONE DEL GOVERNO FRANCESE SULLA SITUAZIONE DELLA CONCORRENZA NEL SETTORE LIBRARIO . ESSA HA CONTESTATO L ' UTILITA E L ' OPPORTUNITA DI DISCIPLINE NAZIONALI PARTICOLARI PER IL MERCATO DEI LIBRI . LA COMMISSIONE HA PERO AMMESSO CHE , NELLA MAGGIOR PARTE DEGLI STATI MEMBRI , ESISTONO ACCORDI O PRATICHE DEGLI EDITORI E DEI LIBRAI CONCERNENTI PREZZI IMPOSTI PER LA VENDITA AL MINUTO , ANCHE SE I SISTEMI NAZIONALI VARIANO MOLTO , DA UNO STATO MEMBRO ALL ' ALTRO , PER QUANTO RIGUARDA CONDIZIONI DI APPLICAZIONE E MODALITA .    18 VA NOTATO CHE LA COMMISSIONE , CHE HA PUBBLICAMENTE PREANNUNCIATO L ' INTENZIONE DI INTRAPRENDERE UNO STUDIO DELL ' INSIEME DI QUESTI SISTEMI E PRATICHE , NON E STATA ANCORA IN GRADO DI CONDURRE A TERMINE QUESTO STUDIO , NE DI DETERMINARE UNA LINEA DI CONDOTTA PER QUANTO CONCERNE L ' ESERCIZIO , IN PROPOSITO , DEI POTERI AD ESSA CONFERITI DAL TRATTATO E DAL REGOLAMENTO N . 17 . FINO A QUESTO MOMENTO , ESSA NON HA     NEPPURE PRESO , DI FRONTE AL CONSIGLIO , INIZIATIVE PER UNA EVENTUALE AZIONE DI QUESTO . ESSA NON HA INOLTRE AVVIATO ALCUN PROCEDIMENTO AI SENSI DELL ' ART . 85 DEL TRATTATO , DIRETTO A VIETARE SISTEMI O PRATICHE NAZIONALI DI FISSAZIONE DEI PREZZI DEI LIBRI .    19 LA SOLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE IN FATTO DI FISSAZIONE DEI PREZZI DI VENDITA DEI LIBRI , CHE HA DATO LUOGO ALLA SENTENZA DELLA CORTE 17 GENNAIO 1984 ( VBVB E VBBB/COMMISSIONE , CAUSE 43 E 63/82 , RACC . 1984 , PAG . 19 ), CONCERNE UN ACCORDO '  TRANSNAZIONALE '  FRA ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI DI DUE STATI MEMBRI CHE LA CORTE HA DICHIARATO INCOMPATIBILE CON L ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO . VA RICORDATO CHE , NELLA STESSA SENTENZA , LA CORTE HA RILEVATO CHE PRASSI LEGISLATIVE O GIUDIZIARIE NAZIONALI , ANCHE AMMESSO CHE SIANO COMUNI A TUTTI GLI STATI MEMBRI , NON POSSONO IMPORSI NELL ' APPLICAZIONE DELLE NORME DEL TRATTATO RELATIVE ALLA CONCORRENZA . TUTTAVIA , NE NELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE , NE NELLA SENTENZA DELLA CORTE E STATA PRESA POSIZIONE IN ORDINE ALLA COMPATIBILITA , CON L ' ART . 85 DEL TRATTATO , DI ACCORDI PURAMENTE NAZIONALI DI FISSAZIONE DEI PREZZI .    20 STANDO COSI LE COSE , VA RILEVATO CHE , FINO A QUESTO MOMENTO , NON ESISTE UNA POLITICA COMUNITARIA DELLA CONCORRENZA CONCERNENTE SISTEMI O PRATICHE PURAMENTE NAZIONALI NEL SETTORE DEI LIBRI CHE GLI STATI MEMBRI SIANO TENUTI AD OSSERVARE IN FORZA DEL LORO OBBLIGO DI ASTENERSI DA QUALSIASI MISURA CHE RISCHI DI COMPROMETTERE LA REALIZZAZIONE DEGLI SCOPI DEL TRATTATO . NE CONSEGUE CHE , NELLO STATO ATTUALE DEL DIRITTO COMUNITARIO , GLI OBBLIGHI DEGLI STATI MEMBRI , DERIVANTI DAL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 5 E DEGLI ARTT . 3 , LETT . F ), E 85 DEL TRATTATO , NON SONO SUFFICIENTEMENTE DETERMINATI PER VIETARE LORO DI EMANARE UNA LEGGE DEL TIPO DI QUELLA DI CUI E CAUSA IN MATERIA DI CONCORRENZA SUI PREZZI DI VENDITA AL MINUTO DEI LIBRI , A CONDIZIONE TUTTAVIA CHE TALE LEGGE RISPETTI LE ALTRE DISPOSIZIONI SPECIFICHE DEL TRATTATO , ED IN PARTICOLARE QUELLE CONCERNENTI LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI , CHE VANNO DI CONSEGUENZA PRESE IN ESAME .   SULL ' APPLICAZIONE DEGLI ARTT . 30 E 36 DEL TRATTATO   21 LA COMMISSIONE RITIENE CHE LA LEGGE DI CUI TRATTASI COSTITUISCA UNA MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA ALL ' IMPORTAZIONE VIETATA DALL ' ART . 30 DEL TRATTATO . DUE DISPOSIZIONI DELLA LEGGE 10 AGOSTO 1981 SI APPLICHEREBBERO SOLO NEI CONFRONTI DEI LIBRI IMPORTATI , OSSIA QUELLA SECONDO CUI IL PREZZO DEI LIBRI IMPORTATI E FISSATO DALL ' IMPORTATORE , RESTANDO INTESO CHE IL DEPOSITARIO PRINCIPALE DEL LIBRO E CONSIDERATO A TAL FINE COME L ' IMPORTATORE , E QUELLA SECONDO CUI , NEL CASO DELL ' IMPORTAZIONE DI LIBRI EDITI IN FRANCIA , IL PREZZO DI VENDITA DEV ' ESSERE ALMENO UGUALE AL PREZZO FISSATO DALL ' EDITORE . TALI DISPOSIZIONI OSTACOLEREBBERO LE IMPORTAZIONI METTENDO GLI IMPORTATORI NELL ' IMPOSSIBILITA DI PRATICARE PREZZI MENO ELEVATI E PRIVANDOLI     DELLA POSSIBILITA DI PENETRARE NEL MERCATO FRANCESE MEDIANTE LA CONCORRENZA SUI PREZZI . LA LECLERC ESPRIME IN SOSTANZA LA STESSA OPINIONE .    22 SECONDO IL GOVERNO FRANCESE , UNA LEGGE COME QUELLA DI CUI AL CASO DI SPECIE NON E CONTRARIA ALL ' ART . 30 . CIASCUNO STATO MEMBRO CONSERVEREBBE LA LIBERTA DI DISCIPLINARE IL PROPRIO COMMERCIO INTERNO . LA RESTRIZIONE DELLA CONCORRENZA SUI PREZZI ALLO STADIO DELLA VENDITA AL MINUTO NON AVREBBE ALCUN EFFETTO RESTRITTIVO SULLE IMPORTAZIONI . I LIBRI IMPORTATI E QUELLI NAZIONALI SAREBBERO TRATTATI IN MANIERA IDENTICA A QUESTO RIGUARDO . PER QUANTO CONCERNE LA FISSAZIONE DEL PREZZO DA PARTE DEL DEPOSITARIO PRINCIPALE , LA RESPONSABILITA DELLA FISSAZIONE DEL PREZZO DEI LIBRI STRANIERI SAREBBE STATA ATTRIBUITA A CHI ASSOLVE , SUL MERCATO INTERNO , LE FUNZIONI COMMERCIALI EQUIVALENTI A QUELLE DELL ' EDITORE PER LA DIFFUSIONE DI LIBRI NAZIONALI . LA DISPOSIZIONE RIGUARDANTE I LIBRI EDITI IN FRANCIA E REIMPORTATI COSTITUIREBBE UN ' INTEGRAZIONE NECESSARIA PER RENDERE COERENTE IL COMPLESSO DEGLI OBBLIGHI IMPOSTI DALLA LEGGE E PER EVITARE L ' ELUSIONE DELLA LEGGE STESSA ATTRAVERSO LE REIMPORTAZIONI DI LIBRI .    23 VA RICORDATO CHE , A NORMA DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE , SONO VIETATE LE RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALL ' IMPORTAZIONE NONCHE TUTTE LE MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE NEGLI SCAMBI FRA GLI STATI MEMBRI . AI SENSI DI TALE NORMA , SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , QUALSIASI MISURA NAZIONALE ATTA AD OSTACOLARE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE , IN ATTO O IN POTENZA , IL COMMERCIO INTRACOMUNITARIO VA CONSIDERATA UNA MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA . TALE E , IN PARTICOLARE , IL CASO DI UNA NORMATIVA NAZIONALE CHE DISCIPLINI IN MODO DIVERSO LA POSIZIONE DEI PRODOTTI NAZIONALI E QUELLA DEI PRODOTTI IMPORTATI O CHE SFAVORISCA , IN QUALSIASI MODO , LO SMERCIO DEI PRODOTTI IMPORTATI NEI CONFRONTI DI QUELLI NAZIONALI .    24 SOTTO QUESTO PROFILO , DUE SITUAZIONI DIVERSE A CUI SI APPLICA LA LEGGE NAZIONALE SU CUI VERTE LA CAUSA PRINCIPALE VANNO ESAMINATE NELLA FATTISPECIE , OSSIA , IN PRIMO LUOGO , LA POSIZIONE DEI LIBRI EDITI IN UN ALTRO STATO MEMBRO E IMPORTATI NELLO STATO MEMBRO INTERESSATO E , IN SECONDO LUOGO , LA POSIZIONE DEI LIBRI EDITI NELLO STESSO STATO MEMBRO INTERESSATO E REIMPORTATI PREVIA ESPORTAZIONE IN ALTRO STATO MEMBRO .    25 IN QUANTO UNA LEGGE COME QUELLA DI CUI TRATTASI NELLA CAUSA PRINCIPALE SI APPLICHI AI LIBRI EDITI IN UN ALTRO STATO MEMBRO E IMPORTATI NELLO STATO MEMBRO INTERESSATO , VA RILEVATO CHE UNA NORMA SECONDO LA QUALE SPETTA ALL ' IMPORTATORE DEL LIBRO , TENUTO AD ADEMPIERE LA FORMALITA DEL DEPOSITO LEGALE DI UN ESEMPLARE DEL LIBRO STESSO , OSSIA AL DEPOSITARIO PRINCIPALE , FISSARNE IL PREZZO DI VENDITA , TRASFERISCE LA RESPONSABILITA DI FISSARE IL PREZZO DI VENDITA AD UN OPERATORE CHE AGISCE AD UNO STADIO DELLA CATENA COMMERCIALE DIVERSO DA QUELLO DELL ' EDITORE E PONE OGNI ALTRO IMPORTATORE DELLO     STESSO LIBRO NELL ' IMPOSSIBILITA DI PRATICARE IL PREZZO DI VENDITA , DA ESSO RITENUTO ADEGUATO AL SUO COSTO NELLO STATO DI EDIZIONE , PER LO SMERCIO NELLO STATO IMPORTATORE . CONTRARIAMENTE A QUANTO SOSTIENE IL GOVERNO FRANCESE , UNA NORMA SIFFATTA NON SI LIMITA QUINDI AD ASSIMILARE IL REGIME DEI LIBRI IMPORTATI A QUELLO DEI LIBRI NAZIONALI , MA ISTITUISCE , PER I LIBRI IMPORTATI , UNA DISCIPLINA DISTINTA , ATTA AD OSTACOLARE GLI SCAMBI FRA GLI STATI MEMBRI . UNA DISPOSIZIONE DEL GENERE VA QUINDI CONSIDERATA UNA MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE VIETATA DALL ' ART . 30 DEL TRATTATO .    26 PER CONTRO , IN QUANTO UNA LEGGE SIFFATTA SI APPLICHI AI LIBRI EDITI NELLO STESSO STATO MEMBRO INTERESSATO E REIMPORTATI PREVIA ESPORTAZIONE IN ALTRO STATO MEMBRO , LA NORMA CHE IMPONGA , PER LA VENDITA DI QUESTI LIBRI , DI OSSERVARE IL PREZZO DI VENDITA FISSATO DALL ' EDITORE NON COSTITUISCE UNA DISCIPLINA CHE OPERI UNA DISTINZIONE FRA LIBRI NAZIONALI E LIBRI IMPORTATI . TUTTAVIA , TALE NORMA SFAVORISCE LO SMERCIO DEI LIBRI REIMPORTATI IN QUANTO PRIVA L ' IMPORTATORE DI TALI LIBRI DELLA POSSIBILITA DI RIPERCUOTERE SUL PREZZO AL MINUTO IL VANTAGGIO RICAVATO DA UN PREZZO PIU FAVOREVOLE SPUNTATO NELLO STATO MEMBRO ESPORTATORE . ESSA COSTITUISCE QUINDI UNA MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA ALL ' IMPORTAZIONE VIETATA DALL ' ART . 30 .    27 OCCORRE AGGIUNGERE CHE QUANTO DETTO NON SI ESTENDE AI CASI IN CUI ELEMENTI OGGETTIVI COMPROVINO CHE I LIBRI SIANO STATI ESPORTATI AL SOLO FINE DI REIMPORTARLI , NELL ' INTENTO DI ELUDERE UNA LEGGE COME QUELLA DI CUI TRATTASI NEL CASO DI SPECIE .    28 AL FINE DI GIUSTIFICARE LE DUE DISPOSIZIONI LITIGIOSE , IL GOVERNO FRANCESE SI E ANCORA RICHIAMATO ALLE ESIGENZE IMPERATIVE DELLA DIFESA DEGLI INTERESSI DEI CONSUMATORI . A TAL FINE , ESSO SI E RIFERITO ALLA PROPRIA TESI , IN PRECEDENZA MENZIONATA , RELATIVA ALLA NECESSITA DI TUTELARE IL LIBRO QUALE STRUMENTO CULTURALE .    29 A QUESTO PROPOSITO VA DETTO CHE UNA NORMATIVA NAZIONALE LA QUALE , IMPONENDO AI COMMERCIANTI DI OSSERVARE DETERMINATI PREZZI PER LA VENDITA AL MINUTO , SFAVORISCA LO SMERCIO DEI PRODOTTI IMPORTATI PUO ESSERE GIUSTIFICATA SOLO PER I MOTIVI CONTEMPLATI DALL ' ART . 36 DEL TRATTATO .    30 QUALE DEROGA AD UNA NORMA FONDAMENTALE DEL TRATTATO , L ' ART . 36 VA INTERPRETATO RESTRITTIVAMENTE E NON PUO ESSERE ESTESO A SCOPI CHE NON VI SIANO ESPRESSAMENTE SPECIFICATI . NE LA DIFESA DEGLI INTERESSI DEI CONSUMATORI , NE LA TUTELA DELLA CREATIVITA E DELLA DIFFERENZIAZIONE CULTURALE NEL SETTORE DEL LIBRO FIGURANO FRA I MOTIVI NOMINATI IN TALE ARTICOLO . NE CONSEGUE CHE LE GIUSTIFICAZIONI ADDOTTE DAL GOVERNO FRANCESE NON POSSONO ESSERE ACCOLTE .        31 LA QUESTIONE PROPOSTA DALLA CORTE D ' APPELLO DI POITIERS VA PERTANTO RISOLTA NEL SENSO  - CHE , NELLO STATO ATTUALE DEL DIRITTO COMUNITARIO , IL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 5 , 2* COMMA , E DEGLI ARTT . 3 , LETT . F ), E 85 DEL TRATTATO NON VIETA AGLI STATI MEMBRI DI EMANARE UNA LEGGE IN FORZA DELLA QUALE IL PREZZO DI VENDITA AL MINUTO DEI LIBRI DEBBA ESSERE FISSATO DALL ' EDITORE O DALL ' IMPORTATORE DI UN LIBRO E SIA OBBLIGATORIO PER TUTTI I DETTAGLIANTI , A CONDIZIONE CHE TALE LEGGE SIA CONFORME ALLE ALTRE NORME SPECIFICHE DEL TRATTATO ED IN PARTICOLARE A QUELLE CHE RIGUARDANO LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI ;   - CHE , NELL ' AMBITO DI UNA SIFFATTA LEGGE NAZIONALE , COSTITUISCONO MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE A RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALL ' IMPORTAZIONE VIETATE DALL ' ART . 30 DEL TRATTATO LE DISPOSIZIONI  - IN BASE ALLE QUALI SPETTI ALL ' IMPORTATORE DEL LIBRO , TENUTO AD ADEMPIERE LA FORMALITA DEL DEPOSITO LEGALE DI UN ESEMPLARE DEL LIBRO STESSO , OSSIA AL DEPOSITARIO PRINCIPALE , FISSARNE IL PREZZO DI VENDITA AL MINUTO ,   -OVVERO CHE IMPONGANO , PER LA VENDITA DI LIBRI EDITI NELLO STESSO STATO MEMBRO INTERESSATO E REIMPORTATI PREVIA ESPORTAZIONE IN ALTRO STATO MEMBRO , DI OSSERVARE IL PREZZO DI VENDITA FISSATO DALL ' EDITORE , A MENO CHE ELEMENTI OBIETTIVI NON COMPROVINO CHE DETTI LIBRI SONO STATI ESPORTATI AL SOLO FINE DI REIMPORTARLI NELL ' INTENTO DI ELUDERE LA LEGGE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  32 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO FRANCESE E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DALLA CORTE D ' APPELLO DI POITIERS , CON SENTENZA 28 SETTEMBRE 1983 , DICHIARA :   1 ) NELLO STATO ATTUALE DEL DIRITTO COMUNITARIO , IL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 5 , 2* COMMA , E DEGLI ARTT . 3 , LETT . F ), E 85 DEL TRATTATO NON VIETA AGLI STATI MEMBRI DI EMANARE UNA LEGGE IN FORZA DELLA QUALE IL PREZZO DI VENDITA AL MINUTO DEI LIBRI     DEBBA ESSERE FISSATO DALL ' EDITORE O DALL ' IMPORTATORE DI UN LIBRO E SIA OBBLIGATORIO PER TUTTI I DETTAGLIANTI , A CONDIZIONE CHE TALE LEGGE SIA CONFORME ALLE ALTRE NORME SPECIFICHE DEL TRATTATO ED IN PARTICOLARE A QUELLE CHE RIGUARDANO LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI .   2 ) NELL ' AMBITO DI UNA SIFFATTA LEGGE NAZIONALE , COSTITUISCONO MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE A RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALL ' IMPORTAZIONE VIETATE DALL ' ART . 30 DEL TRATTATO LE DISPOSIZIONI