CELEX: 31980D1138
Language: it
Date: 1980-11-24 00:00:00
Title: 80/1138/CEE: Decisione della Commissione, del 24 novembre 1980, che stabilisce che l'importazione dell'apparecchio denominato "Varian UV/Vis-NIR spectrophotometer, model Cary 17 DX", può avvenire in franchigia dai dazi della tariffa doganale comune

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31980D1138

80/1138/CEE: Decisione della Commissione, del 24 novembre 1980, che stabilisce che l'importazione dell'apparecchio denominato "Varian UV/Vis-NIR spectrophotometer, model Cary 17 DX", può avvenire in franchigia dai dazi della tariffa doganale comune  

Gazzetta ufficiale n. L 336 del 13/12/1980 pag. 0041 - 0041

		Decisione della Commissionedel 24 novembre 1980che stabilisce che l'importazione dell'apparecchio denominato "Varian UV/Vis-NIR spectrophotometer, model Cary 17 DX", può avvenire in franchigia dai dazi della tariffa doganale comune(80/1138/CEE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,visto il regolamento (CEE) n. 1798/75 del Consiglio, del 10 luglio 1975, relativo all'importazione in franchigia dai dazi della tariffa doganale comune degli oggetti a carattere educativo, scientifico o culturale [1], modificato con regolamento (CEE) n. 1027/79 [2],visto il regolamento (CEE) n. 2784/79 della Commissione, del 12 dicembre 1979, che determina le disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 1798/75 [3], in particolare l'articolo 7,considerando che, con lettera del 15 maggio 1980, il governo britannico ha chiesto alla Commissione di avviare la procedura prevista dall'articolo 7 del regolamento (CEE) n. 2784/79 allo scopo di determinare se l'apparecchio denominato "Varian UV/Vis-NIR spectrophotometer, model Cary 17 DX", destinato ad essere utilizzato nel campo della ricerca per la misurazione quantitativa di spettri elettronici di metallo-proteine, nonché di atomi e molecole metalliche isolate dalla matrice, debba essere considerato o meno un apparecchio scientifico e, in caso affermativo, se apparecchi di valore scientifico equivalente siano attualmente fabbricati nella Comunità ;considerando che, in conformità dell'articolo 7, paragrafo 5, del regolamento (CEE) n. 2784/79, un gruppo di esperti, composto dei rappresentanti di tutti gli Stati membri, si è riunito il 24 settembre 1980, nell'ambito del comitato delle franchigie doganali, allo scopo di esaminare il caso di specie ;considerando che da tale esame risulta che l'apparecchio in questione è uno spettrofotometro; che le sue caratteristiche tecniche obiettive, quali la grande precisione e versatilità nell'analisi fotometrica, nonché l'uso a cui tale apparecchio è destinato, ne fanno un apparecchio specificamente adatto alla ricerca scientifica; che, del resto, gli apparecchi del genere sono principalmente utilizzati per attività scientifiche; che di conseguenza esso deve essere considerato un apparecchio scientifico ;considerando che dalle informazioni raccolte presso gli Stati membri risulta che apparecchi che abbiano valore scientifico equivalente all'apparecchio suddetto e che possano essere adibiti agli stessi usi non sono fabbricati nella Comunità; che di conseguenza è giustificato ammettere in franchigia l'apparecchio di cui sopra,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :Articolo 1L'importazione dell'apparecchio denominato "Varian UV/Vis-NIR spectrophotometer, model Cary 17 DX", che costituisce oggetto della domanda del governo britannico del 15 maggio 1980, può avvenire in franchigia dai dazi della tariffa doganale comune.Articolo 2Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.Fatto a Bruxelles, il 24 novembre 1980.Per la CommissioneÉtienne DavignonMembro della Commissione[1] GU n. L 184 del 15. 7. 1975, pag. 1.[2] GU n. L 134 del 31. 5. 1979, pag. 1.[3] GU n. L 318 del 13. 12. 1978, pag. 32.--------------------------------------------------