CELEX: 51985PC0793
Language: it
Date: 1985-12-17
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI PRIMA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO SUL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI IN MATERIA DI MARCHI

N. C 351/4                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   31. 12. 85
                                                                  II
                                                          (Atti preparatori)
                                                   COMMISSIONE
               Proposta modificata di prima direttiva del Consiglio sul ravvicinamento delle legislazioni degli
                                               stati membri in materia di marchi (*)
                                                          COM(85) 793 def.
                   (Presentata dalla Commissione al Consiglio, in virtù dell'articolo 149, secondo          comma,
                                              del trattato CEE, il 17 dicembre 1985)
                                                            (85/C 351/05)
                       TESTO ORIGINARIO                                                      TESTO MODIFICATO
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                immutato
europea, in particolare l'articolo 100,
vista la proposta della Commissione,                                  vista la proposta della Commissione (2),
visto il parere del Parlamento europeo,                               visto il parere del Parlamento europeo (3),
visto il parere del Comitato economico e sociale,                     visto il parere del Comitato economico e sociale (4),
considerando che :                                                    considerando che:
le vigenti legislazioni degli stati membri in materia di              immutato
marchi presentano disparità che possono ostacolare la
libera circolazione delle merci e la libera prestazione dei
servizi, falsare le condizioni di concorrenza nel mercato
comune ed hanno pertanto un'incidenza diretta sull'instau-
razione e sul funzionamento di quest'ultimo.
Non appare necessario attualmente procedere ad un                     Non appare necessario attualmente procedere ad un
ravvicinamento completo delle legislazioni degli stati                ravvicinamento completo delle legislazioni degli stati
membri in tema di marchi. È sufficiente limitare il                   membri in tema di marchi. È sufficiente limitare il
ravvicinamento alle disposizioni nazionali che hanno un               ravvicinamento alle disposizioni nazionali che hanno
incidenza la più diretta sulla libera circolazione dei prodotti       l'incidenza più diretta sulla libera circolazione dei prodotti
e dei servizi. Ne consegue che, senza privare gli stati               e dei servizi. Ne consegue che, senza privare gli stati
membri della facoltà di tutelare i marchi acquisiti per uso,          membri della facoltà di tutelare i marchi acquisiti per uso,
la presente direttiva li prende in considerazione esclusiva-          la presente direttiva li prende in considerazione esclusiva-
mente per ciò che attiene ai loro rapporti con i marchi               mente per ciò che attiene ai loro rapporti con i marchi
acquisiti mediante deposito, che sono gli unici disciplinati          acquisiti mediante deposito, che sono gli unici disciplinati
dalla presente direttiva. Occorre inoltre non disconoscere le         dalla presente direttiva. Occorre inoltre non disconoscere le
soluzioni ed i vantaggi che il regime dei marchi comunitari           soluzioni ed i vantaggi che il regime dei marchi comunitari
offre alle imprese desiderose di acquistare la titolarità di un       offre alle imprese desiderose di acquistare la titolarità di un
marchio. In forza di questo regime diventa inutile obbligare          marchio. In forza di questo regime diventa inutile obbligare
gli stati membri, fra l'altro, ad autorizzare il deposito di          gli stati membri ad autorizzare il deposito di categorie
categorie aggiuntive di segni distintivi, o a riconoscere i           aggiuntive di segni distintivi, o a riconoscere i marchi dei
marchi dei servizi. Per la stessa ragione non si giustifica la        servizi.
protezione rafforzata dei marchi che godono di una
rinomanza particolare.
(') GU n. C 351 del 10. 12. 1980, pag. 1.                             (2) GU n. C 351 del 31. 12. 1980, pag. 1.
                                                                      (3) GU n. C 307 del 14. 11. 1983, pag. 60.
                                                                      (4) GU n. C 310 del 30. 11. 1981, pag. 22.
 ---pagebreak--- 31. 12. 85                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 351/5
                        TESTO ORIGINARIO                                                       TESTO MODIFICATO
La presente direttiva esclude che siano applicate ai marchi           La presente direttiva non esclude l'applicazione di altre
altre regole del diritto degli stati membri, come le                  regole del diritto degli stati membri, come le disposizioni
disposizioni sulla concorrenza sleale. Peraltro l'articolo 36         sulla concorrenza sleale. Peraltro l'articolo 36 del trattato
del trattato resta applicabile dal momento che la direttiva           resta applicabile dal momento che la direttiva ravvicina
ravvicina solo parzialmente le legislazioni degli stati               solo parzialmente le legislazioni degli stati membri.
membri.
La realizzazione degli obiettivi perseguiti presuppone che la         La realizzazione degli obiettivi perseguiti presuppone che
validità dell'acquisizione e conservazione del diritto di             l'acquisizione e conservazione del marchio registrato sia in
marchio sia in principio subordinata, in tutti gli stati              principio subordinata, in tutti gli stati membri, alle stesse
membri, alle stesse condizioni.                                        condizioni.
Allo scopo di ridurre il numero totale dei marchi registrati e         Allo scopo di ridurre il numero totale dei marchi registrati e
tutelabili nella Comunità, e di conseguenza il numero dei              tutelabili nella Comunità, e di conseguenza il numero dei
conflitti che possono insorgere, occorre prescrivere che i             conflitti che possono insorgere, occorre prescrivere che i
marchi vengano effettivamente utilizzati.                              marchi registrati vengano effettivamente utilizzati.
La presente direttiva mira a che i marchi abbiano ormai,               La presente direttiva mira a che i marchi registrati abbiano
negli ordinamenti giuridici di tutti gli stati membri, una             ormai, negli ordinamenti giuridici di tutti gli stati membri,
tutela uniforme.                                                       una tutela uniforme.
La protezione accordata dal marchio è collegata alle                   La protezione accordata dal marchio registrato è collegata
nozioni di somiglianza dei segni, di somiglianza dei                   alle nozioni di somiglianza del segno e di somiglianza dei
prodotti o dei servizi e di rischio di confusione che ne               prodotti o dei servizi per i quali detto segno è utilizzato, con
deriva. Lo scopo di questa protezione è di garantire la                il marchio registrato e i prodotti o servizi per i quali il
funzione d'origine del marchio. È indispensabile interpreta-           marchio è stato registrato, nonché al rischio di confusione
re in senso restrittivo le nozioni precitate per evitare di            tra il segno e il marchio registrato. Lo scopo di questa
ostacolare la libera circolazione delle merci e la libera              protezione è di garantire la funzione d'origine del marchio.
prestazione dei servizi, oltre quanto necessario per la tutela         È indispensabile interpretare in senso restrittivo le nozioni
dei marchi. La giurisprudenza di parecchi stati membri                 precitate per evitare di ostacolare la libera circolazione
riconosce al marchio un ambito di protezione che è in parte            delle merci e la libera prestazione dei servizi oltre quanto
non conforme all'oggetto specifico del diritto di marchio e            necessario per la tutela dei marchi registrati. La giurispru-
che questa giurisprudenza deve quindi essere modificata                denza di parecchi stati membri riconosce al marchio un
 alla luce della presente direttiva. In ogni caso, sulla base del      ambito di protezione che in parte può non essere conforme
confronto simultaneo dei segni e dei prodotti o dei servizi è           all'oggetto specifico del diritto di marchio e questa
 necessario assicurarsi in particolare che la clientela non            giurisprudenza deve quindi essere modificata alla luce della
 rischi effettivamente di confondere i prodotti e i servizi            presente direttiva. In ogni caso, sulla base del confronto
 identificati dai segni in questione. Quando un marchio è               simultaneo del segno e dei prodotti o servizi per i quali
 costituito di vari elementi, occorre considerarlo nel suo             detto segno è utilizzato, col marchio registrato e i prodotti o
 complesso per poter valutare se il segno presuntivamente               servizi per i quali il marchio è stato registrato, è necessario
 contraffattorio sia ad esso talmente simile da generare                assicurarsi inequivocabilmente che la clientela non rischi di
 confusione. Per accertare se, in uno stato membro, due                 confondere il segno e i prodotti e servizi identificati dal
 segni verbali sono omofoni o quanto meno foneticamente                 segno col marchio registrato e i prodotti e servizi per i quali
 simili non è più possibile prescindere dall'esistenza della            il marchio è stato registrato.
 Comunità e dal fatto che il pubblico conosce in misura
 sempre maggiore la corretta pronuncia delle parole
 appartenenti alle lingue parlate nella Comunità.
                                                                        Quando un marchio è costituito da vari elementi, occorre
                                                                        considerarlo nel suo complesso per poter valutare se il
                                                                        segno presuntivamente contraffattorio sia talmente simile
                                                                        al marchio registrato da essere inequivocabilmente confon-
                                                                        dibile col marchio registrato. Per accertare se in uno stato
                                                                        membro due segni verbali sono omofoni o quanto meno
                                                                        foneticamente simili non è più possibile prescindere
                                                                        dall'esistenza della Comunità e dal fatto che il pubblico
                                                                        conosce in misura sempre maggiore la corretta pronuncia
                                                                        delle parole appartenenti alle lingue parlate nella Comuni-
                                                                        tà.
 ---pagebreak--- N. C 351/6                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      31. 12. 85
                         TESTO ORIGINARIO                                                      TESTO MODIFICATO
La funzione, propria del marchio, di indicazione dell'origi-           Il principio della libera circolazione delle merci implica che
ne implica che l'uso non può essere in linea di principio              il titolare del marchio registrato non possa né vietare l'uso
vietato né ad un terzo per prodotti commercializzati nella             del marchio ad un terzo per prodotti contraddistinti dal
Comunità o fuori di essa dal titolare o con il consenso di             marchio che sono commercializzati nella Comunità dal
quest'ultimo, né ad un licenziatario che effettui forniture di         titolare o con il suo consenso, né possa vietare sulla base di
prodotti o servizi protetti da marchio fuori del territorio            un diritto di marchio a un licenziatario di fornire prodotti o
che è oggetto della licenza.                                           servizi contraddistinti dal marchio fuori del territorio che è
                                                                       oggetto della licenza.
Per il funzionamento del mercato comune non è necessario               Per il funzionamento del mercato comune non è necessario
ravvicinare le disposizioni nazionali di procedura se non in           ravvicinare le disposizioni nazionali di procedura se non in
quanto si tratti di agevolare la risoluzione delle controver-          quanto si tratti di agevolare la risoluzione delle controver-
sie fra titolari di marchi o fra essi e i detentori di altri diritti   sie fra titolari di marchi o fra essi e i detentori di altri diritti
di privativa. Nell'immediato, è prevista unicamente una                di privativa. Perciò, è prevista unicamente una procedura di
procedura di amichevole composizione. Tuttavia in seguito              amichevole composizione,
potrà risultare opportuno, in particolare a seconda del
grado di integrazione che avrà raggiunto la Comunità,
prevedere nuove misure atte a risolvere più agevolmente le
controversie,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :                                    HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                            Articolo 1                                                            Articolo 1
La presente direttiva si applica ai marchi di prodotti o di            La presente direttiva si applica ai marchi di prodotti o di
servizi, individuali, collettivi o di garanzia, che sono               servizi, individuali, collettivi o di garanzia, che sono
depositati in uno stato membro o che sono oggetto di una               registrati o depositati in uno stato membro o che sono
registrazione internazionale avente effetto in uno stato               oggetto di una registrazione internazionale avente effetto in
membro.                                                                un stato membro.
                            Articolo 2                                                            Articolo 2
1.     Sono esclusi dalla registrazione o soggetti a nullità i         1.     Sono esclusi dalla registrazione o soggetti a nullità i
marchi che, alla data del deposito, sono composti di segni             marchi che, alla data del deposito, sono composti di segni
che, secondo la legislazione dello stato membro interessato,           che, secondo la legislazione dello stato membro interessato,
non possono costituire un marchio né essere detenuti come              non possono costituire un marchio né essere detenuti come
marchio dal depositante, nonché i marchi che alla stessa               marchio dal depositante, nonché i marchi che alla stessa
data sono privi di carattere distintivo in uno stato membro,           data sono privi di carattere distintivo nello stato membro
in particolare:                                                        interessato, in particolare:
     i marchi composti esclusivamente da segni o indicazio-                  immutato
     ni che in commercio possono servire a designare la
     specie, la qualità, la quantità, la destinazione, il valore,
     la provenienza geografica, l'epoca di fabbricazione del
     prodotto o di prestazione del servizio o altre caratteri-
     stiche del prodotto o servizio, salvo che abbiano
     acquistato carattere distintivo in seguito all'uso che ne
     è stato fatto;
b) i marchi consistenti esclusivamente in segni o indica-              b)    immutato
     zioni che nel linguaggio corrente o negli usi leali e
     costanti del commercio costituiscono la designazione
     abituale del prodotto e del servizio.
2.     Sono inoltre esclusi dalla registrazione o soggetti a           2.     Sono inoltre esclusi dalla registrazione o soggetti a
nullità i marchi che alla data del deposito:                           nullità i marchi che alla data del deposito:
 ---pagebreak--- 31. 12. 85                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 351/7
                        TESTO ORIGINARIO                                                     TESTO MODIFICATO
     sono costituiti dalla forma necessaria del prodotto, da          a)   immutato
     una forma che produce un risultato tecnico o dalla
     forma che incide sul valore intrinseco del prodotto,
     purché nello stato membro interessato una forma sia
     idonea a costituire un marchio;
b) contengono segni o indicazioni atti a trarre in inganno            b) sono tali da trarre in inganno il pubblico, in particolare
     il pubblico, in particolare circa la natura, la qualità o la          circa la natura, la qualità o la provenienza geografica
     provenienza geografica del prodotto o del servizio;                   del prodotto o del servizio;
     sono contrari all'ordine pubblico o al buon costume, o                sono contrari all'ordine pubblico o al buon costume o,
     sono contemplati dall'articolo 6 ter della convenzione                in mancanza di autorizzazione dei poteri competenti,
     di Parigi per la protezione della proprietà industriale, in           devono essere rifiutati o dichiarati nulli a norma
     appresso denominata «convenzione di Parigi».                          dell'articolo 6 ter della convenzione di Parigi per la
                                                                           protezione della proprietà industriale, in appresso
                                                                           denominata «convenzione di Parigi».
3.      Un marchio è parimenti soggetto a decadenza quando                   soppresso
il prodotto per il quale è stato registrato nello stato membro
interessato è stato immesso in commercio in un altro stato
membro, sotto un altro marchio, dal titolare o con il suo
consenso, salvo il caso in cui relativamente a tale prodotto
sia giustificato, per legittimi motivi, l'uso di marchi diversi
nei suddetti stati membri ; tuttavia, la presente disposizione
non si applica se il titolare decide di rinunciare, per il
prodotto in oggetto, al marchio esistente nell'altro stato
membro e dimostra, entro il termine stabilito dall'autorità
alla quale è stata chiesta la dichiarazione di decadenza, che
la rinuncia è stata effettuata secondo le modalità prescritte.
4.      I marchi depositati o registrati anteriormente alla                   soppresso
data fissata dal'articolo 18, paragrafo 1, sono soggetti a
nullità o decadenza se per essi ricorre una della cause di cui
ai paragrafi da 1 a 3.
                            Articolo 3                                                           Articolo 3
 1.     Il marchio conferisce a chi ne è titolare un diritto           1.     Il marchio registrato conferisce a chi ne è titolare un
esclusivo. Tale diritto consente di vietare ai terzi di usare in       diritto esclusivo. Tale diritto consente di vietare ai terzi di
commercio, senza il consenso del titolare, un segno identico           usare in commercio, senza il consenso del titolare :
o simile al marchio per prodotti o servizi identici o simili a
quelli per i quali è stato effettuato il deposito, qualora tale
 uso crei un effettivo rischio di confusione nel pubblico.
                                                                       a)   un segno identico al marchio per prodotti o servizi
                                                                            uguali a quelli per i quali detto marchio è registrato;
                                                                       b) un segno identico al marchio per prodotti o servizi
                                                                            simili a quelli per i quali il marchio è registrato se a
                                                                            causa della somiglianza dei prodotti o servizi un tale
                                                                            uso provochi nel pubblico un rischio di confusione tra il
                                                                            segno e il marchio;
                                                                            un segno simile al marchio per prodotti o servizi
                                                                            identici o simili a quelli per i quali il marchio è
                                                                            registrato se a causa della somiglianza del segno e a
                                                                            causa dell'identità o somiglianza dei prodotti o servizi
                                                                            un tale uso provochi nel pubblico un rischio di
                                                                            confusione tra il segno e il marchio.
 ---pagebreak--- N. C 351/8                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    31. 12. 85
                         TESTO ORIGINARIO                                                    TESTO MODIFICATO
2.     Possono in particolare essere vietati, se ricorrono le        2.     Se ricorrono le condizioni di cui al paragrafo 1, in
condizioni di cui al paragrafo 1, i seguenti tipi di uso:            particolare può essere fatto divieto di :
a)   apposizione del segno sui prodotti o sul loro condizio-              immutato
     namento ;
b) immissione dei prodotti in commercio o fornitura di               b)   immutato
     servizi muniti del segno;
e)   uso del segno nelle lettere commerciali e nelle fatture.        e)   uso del segno nella corrispondenza commerciale.
3.     Gli stati membri fissano le condizioni dell'azione di         3.     immutato
riparazione del danno causato dai fatti di cui al paragrafo 1,
nonché le norme di procedura applicabili.
                                                                     4.     Qualora in forza della legislazione dello stato
                                                                     membro non fosse vietato l'uso di un segno identico o
                                                                     simile per prodotti simili anteriormente alla data di cui
                                                                     all'articolo 18, paragrafo 1, il diritto derivante dal marchio
                                                                     non è opponibile all'ulteriore uso del segno per i prodotti in
                                                                     questione.
                            Artìcolo 4                                                          Articolo 4
1.     L'editore di un dizionario, di un'enciclopedia o di           1.     L'editore di un dizionario, di un'enciclopedia o di
opera similare provvede affinché la riproduzione di un               opera simile provvede affinché la riproduzione di un
marchio contenga l'indicazione che si tratta di un marchio           marchio contenga l'indicazione che si tratta di un marchio
depositato.                                                          depositato, qualora la riproduzione nelle opere citate
                                                                     susciti l'impressione che esso costituisca una denominazio-
                                                                     ne generica dei prodotti o servizi per i quali è registrato il
                                                                     marchio.
2.     Su richiesta del titolare del marchio, l'editore che non      2.     immutato
si conformi alle disposizioni del paragrafo 1 deve apportare
a proprie spese le opportune rettifiche all'opera, in
occasione della nuova edizione di quest'ultima.
                            Articolo 5                                                          Articolo 5
Il diritto conferito dal marchio non consente di vietare ai          Il diritto conferito dal marchio non consente di vietare ai
terzi l'uso, nell'attività economica :                               terzi l'uso nell'attività economica:
     del loro nome, cognome e indirizzo;                             a)   del loro nome e indirizzo;
b) di indicazioni relative al tipo, alla qualità, alla quantità,     b)   immutato
     alla destinazione, al valore, alla provenienza geografi-
     ca, all'epoca di fabbricazione del prodotto o di
     prestazione del servizio o ad altre caratteristiche del
     prodotto o del servizio;
     del marchio allo scopo di indicare la destinazione di           e)   del marchio per indicare, se necessario, la destinazione
     accessori o di pezzi staccati,                                       di un prodotto o servizio, in particolare di accessori o
                                                                          pezzi di ricambio,
purché l'uso non sia fatto a titolo di marchio.                      purché l'uso sia conforme ai criteri consueti di lealtà in
                                                                     campo industriale e commerciale.
                            Articolo 6                                                          Articolo 6
1.     Il diritto conferito dal marchio non autorizza a              1.     Il diritto conferito dal marchio non consente al
vietarne l'uso per i prodotti da esso contrassegnati che             titolare di vietarne l'uso a un terzo per i prodotti
vengano commercializzati dal titolare o con il suo                   contraddistinti dal marchio che vengano commercializzati
consenso.                                                            nella Comunità dal titolare stesso o con il suo consenso.
 ---pagebreak--- 31. 12. 85                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 351/9
                        TESTO ORIGINARIO                                                      TESTO MODIFICATO
2.     Il paragrafo 1 non si applica:                                  2.     Il paragrafo 1 non si applica quando lo stato dei
                                                                       prodotti venga modificato o alterato dopo la loro
                                                                       immissione in commercio.
a) quando motivi legittimi si oppongono all'importazione               a)   soppresso
     nella Comunità di prodotti immessi in commercio fuori
     di quest'ultima;
b) quando lo stato dei prodotti venga modificato o                     b)   soppresso
     alterato dopo la loro immissione in commercio;
e)   quando un terzo munisca i prodotti di un nuovo                    e)   soppresso
     confezionamento.
                           Articolo 7                                                             Articolo 7
Il diritto conferito dal marchio non può essere fatto valere           Il diritto conferito dal marchio non può essere fatto valere
contro il licenziatario se non quando questi violi la                  contro il licenziatario se non quando questi violi la
limitazione della licenza ad una determinata durata o ad               limitazione della licenza ad una determinata durata o ad
una parte dei prodotti o servizi per i quali il marchio è              una parte dei prodotti o servizi per i quali il marchio è
depositato, o contravviene alle istruzioni del titolare in             registrato, o non ottemperi alle istruzioni del titolare in
materia di qualità dei prodotti o dei servizi.                          materia di qualità dei prodotti o dei servizi.
                           Articolo 8                                                             Articolo 8
1.     Un marchio è escluso dalla registrazione o soggetto a                  immutato
nullità :
a) se esiste un marchio precedente con il quale sia                    a)   se è identico a un diritto preesistente e i prodotti o
     confondibile ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 1 ;                   servizi in questione sono identici a quelli per i quali il
                                                                            diritto preesistente è stato registrato nei casi di cui al
                                                                            paragrafo 2, lettera a) o b), o è stato usato nei casi di cui
                                                                            al paragrafo 2, lettera e) o d) ;
b) se esiste un altro diritto esclusivo anteriore con il quale          b) se è identico ad un diritto preesistente, i prodotti o
     il pubblico rischi effettivamente di confonderlo, fatta                servizi in questione sono simili a quelli per i quali il
     eccezione per il caso in cui tale diritto abbia per oggetto            diritto preesistente è stato registrato nei casi di cui al
     un ritratto, un patronimico o un'opera tutelata dal                    paragrafo 2, lettera a) o b), o è stato usato nei casi di cui
     diritto d'autore o un disegno o modello industriali.                   al paragrafo 2, lettera e) o d), e nel territorio nel quale
                                                                            produce i suoi effetti il diritto preesistente ne risulta per
                                                                            il pubblico un rischio di confusione tra il marchio
                                                                            oggetto della domanda e il diritto preesistente;
                                                                       e)   se è simile ad un diritto preesistente, i prodotti o servizi
                                                                            in questione sono identici o simili a quelli per i quali il
                                                                            diritto preesistente è stato registrato nei casi di cui al
                                                                            paragrafo 2, lettera a) o b), o è stato usato nei casi di cui
                                                                            al paragrafo 2, lettera e) o d), e nel territorio nel quale
                                                                            produce i suoi effetti il diritto preesistente ne risulta per
                                                                            il pubblico un rischio di confusione tra il marchio
                                                                            oggetto della domanda e il diritto preesistente.
2.     Il paragrafo 1 b) si applica altresì al divieto di uso di       2.     Per «diritti preesistenti» si intendono:
un marchio per esistenza di un precedente diritto esclusivo.
                                                                        a)  i marchi la cui data di deposito è anteriore a quella del
                                                                            marchio, avvalendosi all'occorrenza della priorità
                                                                            presa in considerazione per detti marchi, e che
                                                                            appartengano alle seguenti categorie:
 ---pagebreak--- N. C 351/10                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   31. 12. 85
                         TESTO ORIGINARIO                                                     TESTO MODIFICATO
                                                                           — marchi comunitari ;
                                                                           — marchi registrati nello stato membro;
                                                                           — marchi che hanno avuto una registrazione interna-
                                                                                 zionale con effetto nello stato membro;
                                                                      b) domande di marchi di cui alla lettera a), con riserva
                                                                           della loro registrazione;
                                                                      e)   i marchi che, alla data della presentazione della
                                                                           domanda di marchio nello stato membro siano
                                                                           notoriamente conosciuti ai sensi dell'articolo 6 bis della
                                                                           convenzione di Parigi;
                                                                      d) qualsiasi segno utilizzato in commercio anteriormente
                                                                           alla presentazione della domanda di marchio che a
                                                                           norma della legislazione dello stato membro conferisce
                                                                           al titolare il diritto di vietare l'uso di un marchio
                                                                           posteriore ;
                                                                      e)   qualsiasi segno contenente:
                                                                           — il nome di un terzo qualora l'uso dello stesso per
                                                                                 prodotti o servizi per i quali è chiesto il marchio
                                                                                 possa causare un grave danno all'onore, alla
                                                                                 reputazione o al credito del terzo,
                                                                           — il ritratto di un terzo,
                                                                           — un'opera di un terzo protetta dal diritto d'autore o
                                                                                 da un disegno o modello industriale,
                                                                           in modo, tuttavia, che in caso do opposizione fondata
                                                                           su tale segno contro la registrazione del marchio o nella
                                                                           procedura volta a dichiarare nullo il marchio non sia
                                                                           necessario provare il rischio di confusione.
                            Articolo 9                                                           Articolo 9
1.     Quando in un procedimento di opposizione alla                  1.     Quando in un procedimento di opposizione alla
registrazione, di decadenza o nullità o inibitoria dell'uso di        registrazione, di decadenza o nullità o inibitoria dell'uso di
un marchio l'autorità adita ritiene che la controversia in cui        un marchio l'autorità adita ritiene che la controversia in cui
tale marchio si trova contrapposto ad un altro marchio o ad           tale marchio si trova contrapposto ad un altro marchio o ad
un altro diritto possa essere risolta mediante amichevole             un altro diritto possa essere risolta mediante amichevole
composizione, presenta alle parti proposte intese a                   composizione, presenta alle parti proposte intese a
subordinare l'uso del marchio o dell'altro diritto a                  subordinare l'uso del marchio o dell'altro diritto a
condizioni tali da escludere un rischio effettivo di                  condizioni tali da escludere un rischio di confusione nel
confusione nel pubblico.                                              pubblico.
2.     Se il titolare del marchio o dell'altro diritto non è          2.     immutato
parte del procedimento, l'autorità adita può ordinarne
l'intervento.
                           Articolo 10                                                          Articolo 10
1.     Il titolare di un marchio o di altro diritto esclusivo che     1.     Il titolare di un marchio registrato o di altro diritto
per tre anni consecutivi abbia tollerato in uno stato                 preesistente menzionato nell'articolo 8, paragrafo 2, lettere
membro l'uso di un marchio posteriore che rischi di creare            a) — d) che per tre anni consecutivi in uno stato membro
confusione con il suo marchio o con il suo diritto esclusivo          abbia tollerato l'uso di un marchio posteriore ivi registrato,
non può domandare la nullità del marchio posteriore né                essendo al reme dell'uso stesso, non può pretendere per i
farne vietare l'uso nel suddetto stato membro o in un altro           prodotti o servizi per i quali è stato usato il marchio
stato membro, salvo il caso in cui il deposito del marchio            posteriore, la dichiarazione di nullità, né può opporsi al suo
posteriore sia stato effettuato in malafede.                          uso, salvo il caso in cui il deposito del marchio posteriore
                                                                      sia stato effettuato in malafede.
 ---pagebreak--- 31. 12. 85                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 351/11
                        TESTO ORIGINARIO                                                       TESTO MODIFICATO
2.     Il paragrafo 1 non pregiudica il diritto del titolare di                immutato
un marchio notoriamente conosciuto in uno stato membro
ai sensi dell'articolo 6 bis della convenzione di Parigi di
chiedere la nullità o l'inibitoria, in tale stato, di un marchio
posteriore, nel termine di cinque anni dalla data di
registrazione di quest'ultimo.
                           Articolo 11                                                            Articolo 11
1.     Salvo giustificati motivi, nello stato membro interes-           1.     Il marchio che per un periodo di cinque anni dal
sato il marchio deve essere oggetto, alle condizioni previste           momento della registrazione non sia stato effettivamente
dalla presente direttiva, di un uso effettivo relativamente ai          usato dal titolare nello stato membro interessato per i
prodotti o ai servizi per i quali è stato registrato.                   prodotti o servizi per i quali esso è registrato o il cui uso sia
                                                                        stato sospeso per un periodo ininterrotto di cinque anni, è
                                                                        soggetto alle sanzioni previste nella presente direttiva, salvo
                                                                        il caso che sussistano giustificati motivi per tale mancato
                                                                        uso.
                                                                        1 bis) È equiparato all'uso ai sensi del paragrafo 1 :
                                                                        a)   l'uso del marchio in una forma che differisce dalla
                                                                             registrazione solo per talune componenti, senza che il
                                                                             carattere distintivo del marchio ne sia pregiudicato;
                                                                        b) l'apposizione del marchio su prodotti o loro condizio-
                                                                             namento nello stato membro interessato esclusivamen-
                                                                             te per l'esportazione.
2.      Costituiscono giustificati motivi soltanto le circostan-        2.      immutato
 ze indipendenti dalla volontà del titolare del marchio.
 3.     L'uso che del marchio venga fatto dal titolare di una           3.      L'uso del marchio col consenso del titolare o da parte
 licenza, da una persona economicamente legata al titolare              di un terzo autorizzato ad utilizzare un marchio collettivo o
 del marchio o da una persona autorizzata ad utilizzare un              un marchio di garanzia vale uso fatto dal titolare del
 marchio collettivo o un marchio di garanzia si considera               marchio.
 uso fatto dal titolare del marchio.
 4.     Per i marchi che nello stato membro interessato siano                   immutato
 stati depositati anteriormente alla data fissata nell'articolo
 18, paragrafo 1, la presente disposizione si applica soltanto
 a decorrere da tale data.
                           Articolo 12                                                            Articolo 12
 Nella legislazione di uno stato membro che ammetta                      Nella legislazione di uno stato membro che ammetta
 l'opponibilità di un marchio anteriore alla registrazione di            l'opponibilità di un marchio anteriore alla registrazione di
 un marchio posteriore, deve essere stabilito che l'opponen-             un marchio posteriore, deve essere stabilito che l'opponen-
 te dimostri, su richiesta del^depositante o dell'autorità               te dimostri, su richiesta del depositante o dell'autorità
 competente, che il marchio anteriore è stato utilizzato ai              competente, che nel periodo di cinque anni che precede la
 sensi dell'articolo 11 nei cinque anni che precedono la                 pubblicazione della domanda di registrazione del marchio
 pubblicazione della domanda di registrazione del marchio                posteriore egli ha utilizzato effettivamente, nello stato
 posteriore, sempreché a tale data il marchio anteriore fosse            membro interessato, il marchio anteriore per i prodotti o
 registrato da almeno cinque anni; se non viene fornita la               servizi per i quali esso è registrato o che sussistono motivi
 prova suddetta, l'opposizione è respinta. Se il marchio                 giustificati per il mancato uso, sempreché a tale data il
 anteriore è stato utilizzato soltanto per una parte dei                 marchio anteriore fosse registrato da almeno cinque anni.
 prodotti o dei servizi per i quali è stato registrato, ai fini          Se l'opponente non può fornire tale prova, l'opposizione è
 dell'opposizione esso si considera registrato soltanto per              respinta.
 tali prodotti o servizi.
 ---pagebreak--- N. C 351/12                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     31. 12. 85
                         TESTO ORIGINARIO                                                    TESTO MODIFICATO
                                                                      Se il marchio anteriore è stato utilizzato soltanto per una
                                                                      parte dei prodotti o dei servizi per i quali è registrato, ai fini
                                                                      dell'opposizione esso si considera registrato soltanto per
                                                                      tali prodotti o servizi.
                           Articolo 13                                                          Articolo 13
1.     Il rinnovo della registrazione di un marchio è                        soppresso
subordinato alla presentazione di una dichiarazione d'uso
in cui siano indicati i prodotti o servizi per i quali il marchio
è stato usato in conformità dell'articolo 11 nei cinque anni
che precedono la scadenza della registrazione.
2.     Se la dichiarazione d'uso viene presentata soltanto per        2.     soppresso
una parte dei prodotti o dei servizi per i quali il marchio è
registrato, la registrazione è rinnovata unicamente per i
prodotti o servizi di cui trattasi.
3.     Le legislazioni degli stati membri determinano la              3.     soppresso
procedura per la presentazione della dichiarazione d'uso e
le sanzioni applicabili alla presentazione di una falsa
dichiarazione.
                           Articolo 14                                                         Articolo 14
1.     Il marchio decade se non è stato usato in conformità           1.    Il marchio decade se non è stato usato effettivamente
dell'articolo 11 per un periodo ininterrotto di cinque anni;          per un periodo ininterrotto di cinque anni nello stato
tuttavia, non può essere dichiarato decaduto se tra la data           membro interessato per i prodotti o servizi per i quali esso è
di scadenza del suddetto periodo e la data in cui viene               registrato e non sussistono motivi giustificati per il suo
contestata la validità è stato usato in conformità dell'arti-         mancato uso ; tuttavia il marchio non può essere dichiarato
colo I l e l'uso è stato effettuato in buona fede.                    decaduto se tra la data di scadenza del suddetto periodo e la
                                                                      data in cui viene contestata la validità del marchio, l'uso del
                                                                      marchio è stato iniziato o è stato ripreso in buona fede.
2.     Decade altresì il marchio che, dopo la data di                 2.     immutato
registrazione :
a)   è divenuto, per fatto del suo titolare, la designazione          a) è divenuto, per fatto o inattività del suo titolare, la
     usuale di un prodotto o servizio per il quale è                       denominazione abituale commerciale di un prodotto o
     registrato ;                                                          servizio per il quale è registrato.
b) in conseguenza dell'uso che ne viene fatto per i prodotti          b)   immutato
     o servizi per i quali è registrato, è idoneo a indurre in
     inganno il pubblico, in particolare circa la natura,
     qualità o provenienza geografica dei suddetti prodotti
     o servizi.
                           Articolo 15                                                         Articolo 15
Se una causa di esclusione dalla registrazione o di nullità o         immutato
decadenza di un marchio sussiste soltanto per una parte dei
prodotti o servizi per i quali il marchio è depositato o
registrato, il rifiuto di registrazione o la nullità o la
decadenza hanno effetto limitatamente a tali prodotti o
servizi.
                           Articolo 16                                                         Articolo 16
Fatto savio l'articolo 8, gli stati membri la cui legislazione        immutato
autorizza il deposito di marchi collettivi o di marchi di
garanzia possono prevedere che tali marchi siano esclusi
dalla registrazione o soggetti a nullità o decadenza per
cause diverse da quelle di cui gli articolo 2 et 14, in quanto
ciò sia richiesto dalla funzione propria dei marchi in
questione.
 ---pagebreak--- 31. 12. 85                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 351/13
                       TESTO ORIGINARIO                                                     TESTO MODIFICATO
                          Articolo 17                                                          Articolo 17
Le legislazione degli stati membri determinano la procedu-            immutato
ra di registrazione e di dichiarazione di nullità o decadenza
del marchi, nonché gli effetti della nullità o decadenza. Esse
possono inoltre prevedere che un marchio per il quale
ricorra una causa di nullità o decadenza contemplata dalla
presente direttiva non è opponibile a terzi.
                                                                                             Articolo 17 bis
                                                                      Per individuare un marchio registrato può essere impiegato
                                                                      il simbolo consistente in una R maiuscola contenuta in un
                                                                      cerchio ®
                          Articolo 18                                                          Articolo 18
1.     Gli stati membri adottano le disposizioni legislative,                immutato
regolamentari ed amministrative necessarie per conformar-
si alla presente direttiva al più tardi il...
Essi ne informano immediatamente la Commissione.
2.     Gli stati membri comunicano alla Commissione le                       immutato
disposizioni principali di diritto interno da essi adottate nel
settore disciplinato dalla presente direttiva.
                          Articolo 19                                                          Articolo 19
Gli stati membri sono destinatari della presente direttiva.           immutato
               Proposta modificata di direttiva del Consiglio concernente il divieto dell'utilizzazione di talune
                                   sostanze ad azione ormonica nelle speculazioni animali (*)
                                                          COM(85) 832 def.
                 (Presentata dalla Commissione al Consiglio, in virtù dell'articolo 149, secondo comma, del
                                                 trattato CEE il 18 dicembre 1985)
                                                            (85/C 351/06)
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ EUROPEE,                                  di organizzazioni comuni dei mercati, nonché a considere-
                                                                      voli ostacoli negli scambi intracomunitari;
Visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 43,
                                                                      considerando che è pertanto necessario por fine a tali
                                                                      distorsioni ed a tali ostacoli, garantendo nel contempo a
vista la proposta della Commissione,                                  tutti i consumatori condizioni di approvvigionamento dei
                                                                      prodotti in questione che siano sensibilmente identiche e
                                                                      fornendo loro un prodotto che risponda più adeguatamente
visto il parere del Parlamento europeo,                               alle loro preoccupazioni ed alle loro aspettative; che le
                                                                      possibilità di smaltimento dei prodotti in questione non
                                                                      possono che beneficiarne;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
considerando che la somministrazione ad animali da                    considerando che è pertanto opportuno vietare l'utilizza-
azienda di talune sostanze ad effetto ormonico è attualmen-           zione delle sostanze ormoniche per l'ingrasso; che la
te disciplinata in maniera differente negli stati membri ; che,       somministrazione di talune sostanze può essere autorizzata
se l'incidenza di tali sostanze sulle condizioni dell'alleva-         a finalità terapeutiche, ma deve essere rigorosamente
mento è evidente, le loro conseguenze sulla salute umana              controllata, onde evitare deviazioni di utilizzazioni;
sono valutate differentemente dalle normative nazionali;
che tale divergenza dà luogo ad una distorsione delle
condizioni di concorrenza tra produzioni che sono oggetto             considerando altresì che gli animali vivi sottoposti a tali
                                                                     trattamenti e le carni da essi povenienti non possono essere
(!) GU n. C 313 del 4. 12. 1985, p. 4.                                oggetto, in linea di massima, di scambi, dati i rischi che ne