CELEX: C2001/150/01
Language: it
Date: 2001-05-19 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 14 dicembre 2000 nella causa C-110/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof): Emsland-Stärke GmbH contro Hauptzollamt Hamburg-Jonas ("Agricoltura — Restituzioni all'esportazione — Prodotti immediatamente reimportati nella Comunità — Abuso di diritto")

19.5.2001               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 C 150/1
                                                                        I
                                                                  (Comunicazioni)
                                                    CORTE DI GIUSTIZIA
                                                              CORTE DI GIUSTIZIA
                 SENTENZA DELLA CORTE                                        Gli artt. 9, n. 1, 10, n. 1, e 20, nn. 2-6, del regolamento (CEE)
                                                                             della Commissione 29 novembre 1979, n. 2730, recante modalità
                                                                             comuni di applicazione del regime delle restituzioni all’esportazione
                        14 dicembre 2000                                     per i prodotti agricoli, nella versione modificata dal regolamento
                                                                             (CEE) della Commissione 4 marzo 1985, n. 568, devono essere
                                                                             interpretati nel senso che un esportatore comunitario può perdere
nella causa C-110/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale                     il diritto al versamento di una restituzione all’esportazione non
proposta dal Bundesfinanzhof): Emsland-Stärke GmbH                           differenziata qualora il prodotto venduto a un acquirente stabilito in
           contro Hauptzollamt Hamburg-Jonas (1)                             un paese terzo, per il quale la restituzione all’esportazione è stata
                                                                             pagata, immediatamente dopo l’immissione in consumo nel paese
(«Agricoltura — Restituzioni all’esportazione — Prodotti                     terzo in questione sia stato reintrodotto nella Comunità, in regime di
immediatamente reimportati nella Comunità — Abuso di                         transito comunitario esterno, per esservi immesso in consumo —
                               diritto»)                                     senza che sia stata constatata alcuna violazione delle disposizioni
                                                                             regolamentari — previo prelievo dei dazi all’importazione, e che tale
                                                                             operazione costituisce una pratica abusiva imputabile al detto
                         (2001/C 150/01)                                     esportatore comunitario.
                                                                             La constatazione che si tratta di una pratica abusiva presuppone
                   (Lingua processuale: il tedesco)                          l’esistenza di una volontà, in capo al detto esportatore comunitario,
                                                                             di beneficiare di un vantaggio derivante dall’applicazione della
                                                                             normativa comunitaria mediante la creazione di condizioni artificiose
(Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella      per il suo conseguimento. La prova deve essere prodotta innanzi al
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                    giudice nazionale in conformità delle norme nazionali, per esempio
                                                                             dimostrando una collusione tra il detto esportatore e l’importatore
                                                                             della merce nel paese terzo.
Nella causa C-110/99, Emsland-Stärke GmbH contro Haupt-
zollamt Hamburg-Jonas, avente ad oggetto la domanda di
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-                    Il fatto che, prima di essere reimportato nella Comunità, il prodotto
l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Bundesfi-             sia stato venduto dall’acquirente stabilito nel paese terzo di cui trattasi
nanzhof (Germania) vertente sull’interpretazione degli artt. 10,             a un’impresa con lui personalmente ed economicamente collegata,
n. 1, e 20, nn. 2-6, del regolamento (CEE) della Commissione                 pure essa stabilita nel detto paese, rappresenta uno degli elementi di
29 novembre 1979, n. 2730, recante modalità comuni di                        fatto che possono essere presi in considerazione dal giudice nazionale
applicazione del regime delle restituzioni all’esportazione per i            per verificare se siano soddisfatte le condizioni per l’esistenza di un
prodotti agricoli (GU L 317, pag. 1), nella versione modificata              obbligo di rimborso delle restituzioni.
dal regolamento (CEE) della Commissione 4 marzo 1985,
n. 568 (GU L 65, pag. 5), la Corte, composta dai sigg.
G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, C. Gulmann, A. La Pergola,
M. Wathelet e V. Skouris, presidenti di sezione, D.A.O. Edward,              (1) GU C 174 del 19.6.1999.
J.-P. Puissochet, P. Jann, L. Sévon (relatore), R. Schintgen e
dalla sig.ra F. Macken, giudici, avvocato generale: S. Alber,
cancelliere: H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha pronun-
ciato, il 14 dicembre 2000, una sentenza il cui dispositivo è
del seguente tenore: