CELEX: 51976PC0466
Language: it
Date: 1976-09-08
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di destione di un contingente tariffario comunitario di talune fibre tessiti della voce 56.04 della tariffa doganale comune, originarie di Cipro (1977)#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di indumenti esterni per uomo e per ragazzo, della voce 61.01 della tariffa doganale comune, originari di Cipro (1977)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (76) 466
Vol. 1976/0141
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                          COM(76)466 def.
                                          Bruxelles . l' 8 settembre 1976
                               Proposta di
                     REGOLAMENTO ( CEE) DEL_ CONSIGLIO
relativo all' apertura, alla ripartizione e alle modalità di g
di un contingente tariffario comunitario di talune fibre tessiti
della voce 56.04 della tariffa doganale comune , originarie
                                 ( 1977 )
                                Proposta di
                      REGOLAMENTO(CEE) DEL CONSIGLIO
 relativo all' apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione
 di un contingente tariffario comunitario di indumenti esterni p ^ ^
 e per ragazzo, della voce 61.01 della tariffa doganale comune, 'g
                           di Cipro ( 1977 )
  C0MC76 ) 466 def .
 ---pagebreak---                               NOTA INTRODUTTIVA
L' accordo che crea un' associazione fra la Comunità economica europea e la
Repubblica di Cipro ( art . 3 ed allegato I , art . 2 ) in collegamento con il
protocollo che fissa talune disposizioni relative a detto accordo a seguito
dell' adesione di nuovi Stati membri alla Comunità economica europea (art . 2 )
dispongono l' apertura fino al 30 giugno 1977 ( fine della prima tappa
dell' accordo ) di contingenti tariffari comunitari per i prodotti originàri di
Cipro indicati qui di seguito :
                                                                    ι
N. della tariffa                                                    »
doganale comune                    Designazione delle merci         | Volume annuo
                                                                    ι
      56.04          } Fibre tessili sintetiche ed artificiali in j 10 tonnellate
            -        j fiocco e cascami di fibre tessili sinte- {
                     | tiche ed artificiali ( continue o in fiocco) {
                    J  cardati , pettinati o altrimenti preparati j
                     ! per la filatura                              j
                                                                    t
   -; 61.01         jI Indumenti ! esterni per uomo e per ragazzo J| 500 tonnellate
Una dichiarazione comune relativa all' articolo 2 del succitato protocollo sta­
bilisce pure nel modo seguente la suddivisione di questi volumi contingentali
fra gli Stati membri :                     i    ,
                                        56.04               61.01
- per la Comunità nella sua
   composizione originaria          70 tonnellate      100 tonnellate
- per i nuovi Stati membri          30 tonnellate      400 tonnellate
Poiché l' accordo non prevede 1' applicazione della clausola "prorata temporis "
è opportuno aprire per il 1° semestre del 1977 dei contingenti tariffari che
coprano la totalità di questi volumi .
I dazi contingentali da applicare sono fissati nell' accordo ad un livello
pari al 30 % dei dazi della TDC per i prodotti in questione . Gli articoli
3-7 del protocollo succitato comportano inoltre disposizioni speciali per
quanto riguarda i livelli dei dazi contingentali che i nuovi Stati membri
devono applicare . Per la fissazione di questi dazi devono essere osservate ,
inoltre , alcune disposizioni dell' atto relativo alle condizioni per l' ade *
sione ed agli adeguamenti dei Tratttati .
Per adempiere l' obbligo assunto dalla Comunità nei confronti di Cipro nel
1977 è opportuno emanare mediante regolamenti , le disposizioni relative
all' apertura , alla ripartizione ed alle modalità di gestione di questi contin­
genti tariffari comunitari .
 ---pagebreak--- Questo è 1 oggetto delle proposte allegate .
Per quanto riguarda i quantitativi assegnati agli Stati membri della Comunità
nella sua composizione originaria si devono formulare le seguenti osservazioni :
     Le disposizioni dei regolamenti stabiliscono , come di regola , la suddi~
     visione di ogni quantitativo in due parti di cui la prima viene a sua
     volta suddivisa in aliquote fra gli Stati membri interessati e la se­
     conda costituisce la riserva .
-    la suddivisione della prima parte si basa abitualmente sui precedenti
     statistici degli ultimi tre anni e sulle previsioni per il periodo con­
     tingentale in questione . Questo principio , pero' , non può' essere appli­
     cato ai prodotti in questione perché negli anni 1973-1975 non ne sono
     state effettuate importazioni , né si possono fare , per questi due casi ,
     previsioni per l' anno 1977 . Data la situazione , e per poter comunque
     suddividere equamente fra gli Stati membri i quantitativi in questione
     assegnati alla Comunità nella sua composizione originaria , sembra
     opportuno prevedere una partecipazione importante di ogni Stato membro
     al volume contingentale . E' sottinteso che questa formula dovrà essere
     modificata in un secondo tempo , in funzione all' effettiva evoluzione
     degli stsambi .
Osservazioni concernenti i volumi previsti per i nuovi Stati membri .
     La suddivisione dei volumi contingentali in due parti è ugualmente
     proposta , come per i vecchi Stati membri .
-    Il problema della suddivisione di ciascuna delle prime aliquote si
     presenta esattamente nello stesso modo che per la Comunità nella sua
     composizione originaria . Soltanto nel Regno Unito si sono verificate
     delle importazioni di entità trascurabili (voce doganale 56.04 ). Anche
     per questi Stati membri si propone pertanto la soluzione descritta al
     numero 3 .
 ---pagebreak---                                         - 3 -
5.   Gli esperti degli Stati membri che hanno partecipato alla riunione di
     consultazione del gruppo "Economia tariffaria" ( 27 / 28 aprile 1976 ) hanno
     espresso un parere di principio favorevole allo schema di ripartizione
     delle aliquote proposte dalla Commissione nel quadro degli allegati
     regolamenti .
Allegati : 2 proposte di regolamento del Consiglio .
 ---pagebreak---                                                                                                                      ALLEGATO I ,
                                                                 Proposta dl
                                          REGOLAMENTO (CEE) N.               . 176 DEL CONSIGLIO
                   relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente
            'jtinr tariffario comunitario per talune fibre "tessili della voce 56.04                     1           *v *
                                       . della tariffa doganale comune, originari di Cipro (anno 197"^
                     f .iWo.'Ot&.l i. ":t X      h             x    -• i
    IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                   degli Stati membri sino ad esaurimento del contin­
                                                                           gente stesso ; che un sistema di utilizzazione del
                                                                           contingente tariffario comunitario, basato sulla ripar­
    visto il trattato "che istituisce la Comunità economica                tizione tra gli Stati membri, è idoneo a rispettare
    europea, in particolare l'articolo 113,                                la natura comunitaria di detto contingente, tenuto
                                                                           conto dei principi sopra enunciati ; che, per rispec­
                                                                           chiare il più possibile l'effettiva evoluzione del mer­
    vista la proposta della Commissione,                                   cato dei prodotti in questione, tale ripartizione
                                                                           dovrebbe essere effettuata proporzionalmente al
                                                                           fabbisogno dei singoli Stati membri calcolato in base
    considerando che l' accordo che crea un' associazione                  ai dati statistici relativi alle importazioni di detti
    tra la Comunità economica europea e la Repubblica                      prodotti in provenienza da Cipro durante un periodo
    di Cipro ( '), qui di seguito denominato « accordo »,                  di riferimento rappresentativo e in base alle pro­
    ed il protocollo che fissa talune disposizioni relative                spettive economiche per il periodo contingentale
    a detto accordo a seguito dell'adesione di nuovi                       considerato :
    Stati membri alla Comunità economica europea (2),
    qui di seguito denominato « protocollo », dispongono
    l'apertura di un contingente tariffario comunitario                    considerando tuttavia che negli ultimi tre anni nes­
__annuo di 100 tonnellate di filTrJ"tc .s.siir sinictichc ed               suna importazione di d^ri prodotti in provenienza
  anilieiali in liocco e cascami ili libre lessili simeiiehe               da Cipro ha avuto luogo /nella Comunità nella sua
  ed anilieiali (eontinue e in finivo), cardali, pettinati                 composizione originaria
  o altrimenti preparati per la filatura, della voce ».                         rie tantomeno nel                 ^       nuovi Stati
 56.(14 della larilla doganale comune, originari ili                       membri ; che nessuna previsione può essere fatta per
                                                                           il 1977 ; che, per garantire un'equa ripartizione dei
 Cipro ;                                                                   due volumi contingentali tra gli Stati membri inte­
                                                                           ressati, occorre prevedere una notevole partecipazione
                                                                           di ciascuno degli Stati membri al volume contingen­
                                                                           tale corrispondente ; che quest'ultima può definirsi,
                                                                           in percentuale, approssimativamente nel modo
                                                                           seguente :
che la dichiara­                                                                    Bénélux                                 19
zione comune relativa all'articolo 2 del protocolio'                                Germania                                27
ripartisce questo contingente tariffario fra gli Stati                              Francia                                 29
membri nel modo seguente : f) tonnellate per la
Comunità nella sua composizione originaria e 30                                     Italia                                  25
 tonnellate per i nuovi Stati membri ; che, a norma                                 Danimarca                               33
dell'allegato I dell'accordo, i dazi contingentali sono
                                                                                    Irlanda                                 27
 pari al 30 % dei dazi della tariffa doganale comune ;
che, per quanto riguarda i dazi contingentali che                                   Regno Unito                             40
i nuovi Stati membri devono applicare, devono essere
osservate le disposizioni speciali del protocollo e
dell'atto di adesione (3) ; che, per rispettare le di­                     considerando che, per tener conto dell'evoluzione
sposizioni particolari del protocollo, è opportuno                         delle importazioni di detti prodotti nei vari Stati
prevedere regimi differenti per gli Stati membri della                     membri, c opportuno dividere ciascuno di questi
Comunità nella sua composizione originaria, da un                          volumi in due parti ripartendo le prime fra gli Stati
lato, e i nuovi Stati membri, dall'altro ;                                 membri, e costituendo con le seconde riserve desti­
                                                                           nate a coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati
                                                                           membri che abbiano esaurito la loro aliquota iniziale ;
considerando che è opportuno garantire in partico­                         che, per garantire una certa sicurezza agli importa­
lare l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti
gli importatori della Comunità a detto contingente,
nonché l'applicazione senza interruzione delle ali­
quote previste per detto contingente a tutte le im­
portazioni degli indumenti in questione in ciascuno
(') GU n. L 133 del 21 . 5 1973, pag. 2.
(*) GU n. L 133 del 21 . >. 1973, pag. 88.
(') GU n. L 73 del 27. 3. 1972, pag. 14.
 ---pagebreak---                                                                                                                           ALLEGATO I
                                                                          -2-
    tori di ciascuno Stato membro, è opportuno fissare                            è parzialmente sospeso al livello del 5,1         per un
    le prime parti ad un livello che, nella fattispecie,                          volume di ^0 tonnellate.
    potrebbe corrispondere rispettivamente al 75 % e al :
   70 % circa del volume contingentale ; : / ) -                                  2. Entro i limiti di un volume di 30 tonnellate del
                                                                                  contingente tariffario dì cui all'articolo 1, i nuovi
                                                                                  Stati membri applicano dei dazi calcolati conforme­
    considerando che le aliquote iniziali degli Stati .                           mente alle disposizioni in materia fissate nell'atto di
    membri possono essere esaurite più o meno rapida- .                           adesione, nell'accordo e nel protocollo.
    mente ; che, per tener conto di questo fatto e per :
    evitare ogni discontinuità, ciascuno Stato membro ,..,
    che ha esaurito quasi completamente la sua quota                                                      Articolo 3 .
    iniziale deve procedere al prelievo di una aliquota i
    supplementare della riserva corrispondente ; che tale                         1 . Una prima parte dì 52 tonnellate' del volume di
    prelievo deve , essere, effettuato , da ciascuno Stato ,•                     cui all'articolo 2, paragrafo 1 , viene ripartita tra
    membro,, quando ciascuna delle sue aliquote supple-» ; , •gli Stati membri della Comunità nella sua composi­
    mentati £ quasi totalmente esaurita e se le riserve                           zione originaria ; le aliquote che, fatto salvo l'arti­
    lo consentano ; che le aliquote iniziali e supplemen- .                       colo 6, sono valide fino al 30 giugno 1977, ammon­
    tari devono essere valide sino al termine de) periodo                         tano ai quantitativi qui di seguito indicati :
    contingentale ; che tale metodo di gestione richiede
    una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la                                 . Bénélux
                                                                                           Benalux                 '■ 10 tonnellate,
    Commissione, la quale deve, in particolare, poter                                        Germania                     tonnellate,
    seguire il grado di esaurimento dei volumi contin­                                      Frância                   15 tonnellate,
    gentali ed informarne gli Stati membri ;                                                Italia                    13 tonnellate.
    considerando che, se ad una data determinata del L                            La seconda parte, pari a ',8 tonnellate, costituisce
    periodo ■ contingentale esiste in tino Stato membro .                         la riserva corrispondente.
    un residuo importante, è indispensabile che detto ,
    Stato membro ne trasferisca una notevole percen* k                            li Una prima parte di 2 1. tonnellate del volume
    tuale alla riserva per evitare che una parte del contin­                       di cui all'articolo 2, paragrafo 2, è ripartita fra
    gente tariffario rimanga i inutilizzata in uno Stato ,                         i nuovi Stati membri ; le aliquote che, fatto salvo
    membro mentre potrebbe essere utilizzata, in altri' ; > ; -, -                 l'articolo 6, sono valide fino al 3O gi ugno 1977
                                                                                   ammontano ai quantitativi qui di seguito indicati :
    considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei                                      Danimarca                   7 tonnellate,
    Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono                                        Irlanda                     6 tonnellate, ^
    riuniti e rappresentati dall'unione economica Bene-                         .    '      Regno Unito                 ® tonnellate.    , ,<
    lux, e che pertanto tutte le operazioni relative alla
    gestione delle aliquote attribuite a detta unione .eco­                        La seconda parte, pari a       9 tonnellate, costituisce
    nomica possono essere effettuate da uno dei suoi                               la riserva corrispondente.
     membri,
                                                                                                          Articolo 4
     HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                                         1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro, quale
                                                                                    è definita all'articolo 3 – o la stessa aliquota
                                                                                   diminuita della parte trasferita alla riserva corri­
                                  Articolo 1                                       spondente, qualora sia stato applicato l'articolo 6 –
                                                                                    è utilizzata in ragione del 90 % o più, lo Stato
     Dal 1° gennaio al                30 giugno 1977       un contin­              membro in questione procede immediatamente, me­
                                                                                   diante notifica alla Commissione, al prelievo di una
     gente tariffario di 100 tonnellate è aperto nella
                                                                                   seconda aliquota pari al 15 % della propria aliquota
     Comunità per ÌB T,!„v jC!iSÌ|; Mliu-iidv cJ                                    iniziale, eventualmente arrotondata all'unità supe­
     .iriiiu'i .ìii in hocco e cn.sc'.inti tli libri' IcAsil'i ; siiUt'iiclk1 !     riore, scmprcché la consistenza della corrispondente
     e»! .! ~:i!;.°i.i!i (l'ornimi !; e in fiocco ), carJ.n !, pciiiiinti           riserva lo permetta .
     i > .ili i uncini piv|u;'.ui per l.i ni.iim.i , ilo'i.t voce li.
     V>.Uì «!c!i .; ì.ii'ili.i                comune , ( ir i^-.i n:i ii ili        2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno
                  ■ Questo contingente è riparti- •                                 Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 %
     to.e.gegtito conformante alle seeuen- ■ o più anche la seconda aliquota, esso procede, alle
dispoOSI zi 8ni .                  Articolo 2                             &         condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di utu
                                                                                    terza aliquota pari al 7,5 % della propria aliquota
      1 . Nel quadro del contingente tariffario di cui al­                          iniziale, eventualmente arrotondata all'unità su­
     l'articolo 1 , il dazio della tariffa doganale comune                          periore.
 ---pagebreak---                                                                                                 ALLEGATO I
                                                    - 3 -
 3. Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno             Essa informa gli Stati , membri, entro il 20 Paggio
 Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 %                 1977 , dell'entità delle riserve dopo i trasferimenti
 o più anche' la terza aliquota, esso procede, alle             effettuati ai sensi dell' articolo 6.
 stesse condizioni, al prelievo di una quarta aliquota
 pari alla terza .     - ,            :          ,              Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce una
 Questo procedimento si applica fino ad esaurimento'            delle riserve sia limitato ai saldo disponibile, e a tal
 della riserva corrispondente.                                  fine ne precisa l'entità allo Stato membro che procede
                                                                 all'ultimo prelievo.
 4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri                                    Articolo 8
 possono procedere al prelievo di aliquote inferiori
 a quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione         1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
 di ritenere che rischierebbero di non essere esaurite.         zioni affinché l'apertura delle aliquote supplementari
Essi informano la Commissione dei motivi che li                 da essi prelevate in applicazione dell'articolo 4 renda
 hanno indotti ad applicare il presente paragrafo.              possibili le imputazioni, senza discontinuità, alla
                                                                propria parte cumulata del contingente comunitario.
                         Articolo S
                                                                2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
                                                                dei prodotti in questione stabiliti sul loro territorio
Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell'ar­           il libero accesso alle aliquote che sono loro attribuite.
ticolo 4 sono valide fino al 30 giugno 1977 .
                                                                3 . Gli Stati membri procedono all'imputazione alle
                         Articolo 6                             loro aliquote delle importazioni dei prodotti in
                                                                questione man mano che tali prodotti sono presentati
Gli Stati membri versano nella riserva, entro il                in dogana accompagnati da dichiarazioni di immis­
                                                                sione al consumo.
1 5 maggio 1977 , la frazione non utilizzata della
loro aliquota iniziale che, alla data del 1° maggio
1977, ecceda il 20 % del volume iniziale. Essi possono          4. Il grado di utilizzazione delle aliquote- degli Stati
vérsare una quantità superiore se vi è motivo di                membri è determinato in base alle importazioni
ritenere che questa possa rimanere inutilizzata.                imputate alle condizioni definite al paragrafo 3.
Gli Stati membri comunicano alla Commissione,                                             Articolo 9
entro il 15 «aggio 1977 , il totale delle importazioni          A richiesta della Commissione, gli Stati membri la
dei prodotti in questione effettuate fino al B mag­             informano delle importazioni dei prodotti in
gio       1977 incluso e imputate al contingente comu- :        questione effettivamente imputate sulle loro aliquote.
hitario, nonché, se del caso, la parte della loro
aliquota iniziale che essi trasferiscono alla riserva                                   Articolo 10
corrispondente.
                                                                Gli Stati membri e la Commissione collaborano
                                                                strettamente affinché il presente regolamento sia ri­
                         Articolo 7
                                                                spettato.
La Commissione contabilizza i quantitativi delle ali­                                   Articolo 11
quote aperte dagli Stati membri conformemente agli
articoli 3 e 4 e li informa, non appena le pervengono           Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
le notificherei grado di utilizzazione delle riserve.           1977 .
               II presente regolamento è obbligatòrio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
             ' in ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, addi
                                                                                  Per il Cottsiglio
                                                                                    II Présidente .
 ---pagebreak---                                                                                                                 ALLEGATO II
                                                            Proposta di
                                         REGOLAMENTO (CEE) N.                PS DEL CONSIGLIO
                        relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente
                       tariffario comunitario di indumenti esterni per uomo e per ragazzo, della voce 61.01
                                        della tariffa doganale comune, originari di Cipro (anno 197 7)
         IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             degli Stati membri sino ad esaurimento del contin­
                                                                          gente stesso ; che un sistema di utilizzazione del
                                                                          contingente tariffario comunitario, basato sulla ripar­
         visto il trattato che istituisce la Comunità economica           tizione tra gli Stati membri, è idoneo a rispettare
         europea, in particolare l'articolo 113,                          la natura comunitaria di detto contingente, tenuto
                                                                          conto dei principi sopra enunciati ; che, per rispec­
                                                                          chiare il più possibile l'effettiva evoluzione del mer­
         vista la proposta della Commissione,                             cato dei prodotti in questione, tale ripartizione
                                                                          dovrebbe essere effettuata proporzionalmente al
                                                                          fabbisogno dei singoli Stati membri calcolato in base
         considerando che l'accordo che crea un'associazione              ai dati statistici relativi alle importazioni di detti
         tra la Comunità economica europea e la Repubblica                prodotti in provenienza da Cipro durante un periodo
         di Cipro (' ), qui di seguito denominato « accordo »,            di riferimento rappresentativo e in base alle pro­
         ed il protocollo che fissa talune disposizioni relative          spettive economiche per il periodo contingentale
         a detto accordo a seguito dell'adesione di nuovi                 considerato ;
         Stati membri alla Comunità economica europea (2),
         qui di seguito denominato « protocollo », dispongono
         l'apertura di un contingente tariffario comunitario              considerando tuttavia che negli ultimi tre anni nes­
         annuo di 500 tonnellate di indumenti esterni per                 suna importazione di detti prodotti in provenienza
         uomo e per ragazzo, della voce 61.01 della tariffa               da Cipro ha avuto luogo nella Comunità nella sua
         doganale comune, originari di Cipro ;                            composizione originaria e che sono state effettuati
                                                                          deboli importazioni soltanto in uno dei nuovi State
                                                                          membri ; che nessuna previsione può essere fatta per
                                                                          il 1977 ; che, per garantire un'equa ripartizione dei
                                                                          due volumi contingentali tra gli Stati membri inte­
                                                                          ressati, occorre prevedere una notevole partecipazione
                                                                          di ciascuno degli Stati membri al volume contingen­
                               che la dichiara­
                                                                          tale corrispondente ; che quest'ultima può definirsi,
zione comune relativa all'articolo 2 del protocollo                       in percentuale, approssimativamente nel modo
ripartisce questo contingente tariffario fra gli Stati                    seguente :
membri nel modo seguente : 100 tonnellate per la
Comunità nella sua composizione originaria e 400                                  Bénélux                                19,
tonnellate per i nuovi Stati membri ; che, a norma
dell'allegato I dell'accordo, i dazi contingentali sono                            Germania                               28 »
pari al 30 % dei dazi della tariffa doganale comune ;                              Francia '                             28 ,
che, per quanto riguarda i dazi contingentali che                                 Italia
i nuovi Stati membri devono applicare, devono essere                                                                     25,
 osservate le disposizioni speciali del protocollo e                              Danimarca                              45,
 dell'atto di adesione (9) ; che, per rispettare le di­                            Irlanda                             ■   3.'
 sposizioni particolari del protocollo, è opportuno
 prevedere regimi differenti per gli Stati membri della                           Regno Unito                            52 :
 Comunità nella sua composizione originaria, da un
 lato, e i nuovi Stati membri, dall'altro ;
                                                                          considerando che, per tener conto dell'evoluzione
                                                                           delle importazioni di detti prodotti nei vari Stati
 considerando che è opportuno garantire in partico­                        membri, è opportuno dividere ciascuno di questi
 lare l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti                     volumi in due parti ripartendo le prime fra gli Stati
 gli importatori della Comunità a detto contingente,                       membri, e costituendo con le seconde riserve desti­
 nonché l'applicazione senza interruzione delle ali­                       nate a coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati
  quote previste per detto contingente a tutte le im­                      membri che abbiano esaurito la loro aliquota iniziale ;
  portazioni degli indumenti in questione in ciascuno                      che, per garantire una certa sicurezza agli importa­
  ci C.U n. L 133 del 21 . 5 . 1973, pag. 2.
  H GU n . L 133 del 21 . 5 . 1973, pag. 38.
   (s) GU n. L 73 del 27. 3. 1972, pag. 14.
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                                                    - 2 -
tori di ciascuno Stato membro, è opportuno fissare        è parzialmente sospeso al livello del 5,1 % per un
le prime parti ad un livello che, nella fattispecie,      volume di 100 tonnellate.
potrebbe corrispondere rispettivamente al 72 % e al
50 % circa del volume contingentale ;                     2. Entro i limiti di un volume di 400 tonnellate del
                                                          contingente tariffario di cui all'articolo 1, i nuovi
                                                          Stati membri applicano dei dazi calcolati conforme­
considerando che le aliquote iniziali degli Stati
                                                          mente alle disposizioni in materia fissate nell'atto di
membri possono essere esaurite più o meno rapida­         adesione, nell'accordo e nel protocollo.
mente ; che, per tener conto di questo fatto e per
evitare ogni discontinuità, ciascuno Stato membro
che ha esaurito quasi completamente la sua quota                                 Articolo 3
iniziale deve procedere al prelievo di una aliquota
supplementare della riserva corrispondente ; che tale     1 . Una prima parte di 72 tonnellate del volume di
prelievo deve essere effettuato da ciascuno Stato         cui all'articolo 2, paragrafo 1 , viene ripartita tra
membro, quando ciascuna delle sue aliquote supple­        gli Stati membri della Comunità nella sua composi'
mentari è quasi totalmente esaurita e se le riserve       zione originaria ; le aliquote che, fatto salvo l'arti­
lo consentano ; che le aliquote iniziali e supplemen­     colo 6, sono valide fino al 3 ^ giugno         t ammon­
tari devono essere valide sino al termine del periodo     tano ai quantitativi qui di seguito indicati :
contingentale ; che tale metodo di gestione richiede
una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la             Bénélux                     14 tonnellate,
Commissione, la quale deve, in particolare, poter                 Germania                   20 tonnellate,
seguire il grado di esaurimento dei volumi contin­                Francia                    20 tonnellate,
gentali ed informarne gli Stati membri ;                          Italia                      18 tonnellate.
considerando che, se ad una data determinata del          La seconda parte, pari a 28 tonnellate, costituisce
periodo contingentale esiste in uno Stato membro          la riserva corrispondente.
un residuo importante, è indispensabile che detto
Stato membro ne trasferisca una notevole percen­          2. Una prima parte di 200 tonnellate del volume
tuale alla riserva per evitare che una parte del contin­  di cui all'articolo 2, paragrafo 2, è ripartita fra
gente tariffario rimanga inutilizzata in uno Stato        i nuovi Stati membri ; le aliquote che, fatto salvo
membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;       l'articolo 6, sono valide fino al 3 0 giugno 1977
                                                          ammontano ai quantitativi qui di seguito indicati :
considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei                Danimarca                  90 tonnellate,
Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono                  Irlanda                      5 tonnellate,
riuniti e rappresentati dall'unione economica Bene-
lux, e che pertanto tutte le operazioni relative alla             Regno Unito               105 tonnellate.
gestione delle aliquote attribuite a detta unione eco­    La seconda parte, pari a 200 tonnellate, costituisce
nomica possono essere effettuate da uno dei suoi          la riserva corrispondente.
membri,
                                                                                 Articolo 4
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                     1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro, quale
                                                          è definita all'articolo 3 – o la stessa aliquota
                                                          diminuita della parte trasferita alb riserva corri­
                       Articolo 1                         spondente, qualora sia stato applicato l'articolo 6 –
                                                          è utilizzata in ragione del 90 % o più, lo Stato
Dal 1° gennaio al 30 giugno           1977 , un contin­   membro in questione procede immediatamente, me­
gente tariffario di 500 tonnellate è aperto nella         diante notifica alla Commissione, al prelievo di una
Comunità per gli indumenti esterni per uomo e per         seconda aliquota pari al 15 % della propria aliquota
ragazzo, della voce 61.01 della ' tariffa doganale        iniziale, eventualmente arrotondata all'unità supe­
comune, originari di Cipro. Questo contingente è          riore, sempreché la consistenza della corrispondente
ripartito e gestito conformemente alle seguenti dispo­    riserva lo permetta.
sizioni .           >
                                                          2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno
                                                          Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 %
                       Artìcolo 2
                                                          o più anche la seconda aliquota, esso procede, alle
                                                          condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una
                                                          terza aliquota pari al 7,5 % della propria aliquota
 1 . Nel quadro del contingente tariffario di cui al­     iniziale, eventualmente arrotondata all'unità su­
l'articolo 1, il dazio della tariffa doganale comune      periore.
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                                                          - 3 -
  3. Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno             Essa informa gli Stati membri, entro il 20 maggio
  Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 %                 1977, dell'entità delle riserve dopo i. trasferimenti
  o più anche la terza aliquota, esso procede, alle              effettuati ai sensi dell' articolo 6.
  stesse condizioni, al prelievo di una quarta aliquota
  pari alla terza.                                               Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce una
  Questo procedimento si applica fino ad esaurimento             delle riserve sia limitato al saldo disponibile, e a tal
  della riserva corrispondente.                                  fine ne precisa l'entità allo Stato membro che procede
                                                                 all'ultimo prelievo.
  4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri                                    Articolo 8
  possono procedere al prelievo di aliquote inferiori
  a quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione         1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
  di ritenere che rischerebbero di non essere esaurite.          zioni affinché l'apertura delle aliquote supplementari
 Essi informano la Commissione dei motivi che li                 da essi prelevate in applicazione dell'articolo 4 renda
  hanno indotti ad applicare il presente paragrafo.              possibili le imputazioni, senza discontinuità, alla
                                                                 propria parte cumulata del contingente comunitario.
                          Articolo 5
                                                                 2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
                                                                 dei prodotti in questione stabiliti sul loro territorio
 Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell'ar­           il libero accesso alle aliquote che sono loro attribuite.
  ticolo 4 sono valide fino al 3 0 giugno 1977 ,
                                                                 3 . Gli Stati membri procedono all'imputazione alle
                          Articolo 6                             loro aliquote delle importazioni dei prodotti in
                                                                 questione man mano che tali prodotti sono presentati
 Gli Stati membri versano nella riserva, entro il                in dogana accompagnati da dichiarazioni di immis­
   15 maggio 197 7, la frazione non utilizzata della             sione al consumo. l
 loro aliquota iniziale che, alla data del 1.° maggio
 1977, ecceda il 20 % del volume iniziale. Essi possono          4. Il grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati
 versare una quantità superiore se vi è motivo di                membri è determinato in base alle importazioni
 ritenere che questa possa rimanere inutilizzata.                imputate alle condizioni definite al paragrafo 3.
 Gli Stati membri comunicano alla Commissione,                                            Articolo 9
 entro il 1 5 maggio 1977 f il totale delle importazioni         A richiesta della Commissione, gli Stati membri la
 dei prodotti in questione effettuate fino al 1.® mag-           informano delle importazioni dei prodotti in
, gio 1977       incluso e imputate al contingente comu­         questione effettivamente imputate sulle loro aliquote.
 nitario, nonché, se del caso, la parte della loro
 aliquota iniziale che essi trasferiscono alla riserva                                   Articolo 10                     -
 corrispondente.
                                                                 Gli Stati membri e         la   Commissione collaborano
                          Articolo 7
                                                                 strettamente affinché il presente regolamento sia ri­
                                                                 spettato.
 La Commissione contabilizza i quantitativi delle ali­                                   Articolo 11   -
 quote aperte dagli Stati membri conformemente agli •
 articoli 3 e 4 e li informa, non appena le pervengono           Il presente regolamento entra in vigore il 1 gennaio
  le notifiche, del grado di utilizzazione delle riserve.        197 ?:
                Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                in ciascuno degli Stati membri.
                Fatto a Bruxelles, addì
                                                                                   Fer il Consiglio
                                                                                     Il Présidente