CELEX: 51998PC0423(01)
Language: it
Date: 1998-07-15
Title: Proposta di decisione del Consiglio che adotta un programma pluriennale di studio, di analisi, di previsione e di altre attività collegate nel settore dell'energia (1998-2002) - (Programma ETAP)

Avis juridique important

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51998PC0423(01)

Proposta di decisione del Consiglio che adotta un programma pluriennale di studio, di analisi, di previsione e di altre attività collegate nel settore dell'energia (1998-2002) - (Programma ETAP)  /* COM/98/0423 def. - CNS 98/0233 */  

Gazzetta ufficiale n. C 261 del 19/08/1998 pag. 0006

Proposta di decisione del Consiglio che adotta un programma pluriennale di studio, di analisi, di previsione e di altre attività collegate nel settore dell'energia (1998-2002) (98/C 261/04) (Testo rilevante ai fini del SEE) COM(1998) 423 def. - 98/0233(CNS)(Presentate dalla Commissione il 15 luglio 1998)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,Visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 235,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo,considerando che il Libro bianco dal titolo «Una politica energetica per l'Unione europea» (1) propone un nuovo approccio nel monitoraggio delle tendenze nel campo dell'energia, fondato sulla cooperazione con gli Stati membri e portatore di valore aggiunto, grazie al ricorso alle migliori prassi ed alla loro promozione, alla promozione di una approccio cooperativo in materia di studio e di analisi ed al sostegno offerto allo scambio di conoscenze nel settore interessato;considerando che nella risoluzione dell'8 luglio 1996 (2) sul Libro bianco precedentemente citato, il Consiglio ha ritenuto che le decisioni comunitarie in materia di energia debbano essere prese in base ad una analisi condivisa dello stato e delle future tendenze del settore dell'energia ed ha invitato la Commissione ad attivare forme di cooperazione fra gli Stati membri;considerando che nelle conclusioni dell'11 maggio 1998 sul protocollo della conferenza di Kyoto il Consiglio ha accolto favorevolmente la presentazione della Commissione in merito alle opzioni di politica energetica destinate a far fronte al problema del cambiamento climatico, sottolineando la necessità di svolgere un'analisi condivisa sull'impatto economico della riduzione dei gas ad effetto serra;considerando che nelle conclusioni del Consiglio europeo di Cardiff il Consiglio «Energia» è invitato ad integrare in modo concreto ambiente e sviluppo fra le proprie competenze e Consiglio e Commissione sono invitati ad occuparsi con regolarità degli adempimenti organizzativi necessari per far progredire tale processo; che è pertanto opportuno sviluppare indicatori adeguati per seguire i progressi compiuti in materia;considerando che il consolidamento ed il controllo del mercato interno dell'energia sono obiettivi prioritari tanto per la Comunità che per gli Stati membri; che a tal fine è importante che le tendenze e le questioni relative all'energia siano analizzate a livello comunitario ed in collaborazione con gli operatori del settore interessato;considerando auspicabile prevedere pertanto nell'ambito del programma quadro pluriennale d'azione nel settore dell'energia (1998-2002) un programma specifico di studio, di analisi, di previsione e di altre attività collegate nel settore dell'energia;considerando auspicabile che tali analisi, studi, previsioni ed azioni collegate non costituiscano inutili doppioni di attività simili svolte da altre organizzazioni internazionali e dagli Stati membri;considerando che alcune di tali attività dovrebbero essere aperte alla partecipazione delle organizzazioni internazionali competenti in materia di energia, quali l'Agenzia internazionale dell'energia, gli esponenti dell'industria e determinati paesi terzi, conformemente alle disposizioni che regolano le relazioni della Comunità con tali organizzazioni e paesi;considerando che è possibile coordinare tali azioni con altre attività facenti capo alla Comunità, agli Stati membri, ai paesi terzi ed alle organizzazioni internazionali;considerando che risulta auspicabile, tanto dal punto divista politico che da quello economico, aprire il programma ai paesi associati dell'Europa centrale ed orientale, conformemente alle conclusioni del Consiglio europeo di Copenaghen del giugno 1994 ed alle precisazioni fornite dalla comunicazione in materia presentata dalla Commissione al Consiglio nel maggio 1994, nonché a Cipro;considerando che il trattato che istituisce la Comunità europea non prevede, per l'adozione del presente programma, altri poteri d'azione oltre a quelli indicati all'articolo 235,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:1 Articolo 1. Nell'ambito del programa quadro di azioni nel settore dell'energia, è attuato dalla Comunità per il periodo 1998-2002 un programma specifico di studio, analisi, previsione ed altre attività collegate, che riguarda gli sviluppi futuri della politica europea in materia di energia, in seguito denominato «ETAP».2. In aggiunta agli obiettivi prioritari indicati all'articolo 1, paragrafo 2, della decisione del Consiglio che adotta un programma pluriennale di azioni nel settore dell'energia, il programma ETAP persegue i seguenti obiettivi:- fissare, a livello comunitario, un approccio condiviso in materia di studio, analisi, previsione ed attività collegate nel settore dell'energia;- promuovere analisi di mercato e politiche energetiche a livello comunitario e di Stati membri;- analizzare e valutare le questioni energetiche ed ambientali, in particolare per quanto riguarda il cambiamento climatico;- analizzare e valutare l'evoluzione dei mercati dell'energia in Europa e nel resto del mondo;- contribuire alla definizione ed al trasferimento delle migliori metodologie e prassi per l'attività di analisi;- agevolare le reti d'informazione nel campo dell'energia;- sviluppare una politica che promuova attivamente la diffusione dei risultati ottenuti.Articolo 2 Gli stanziamenti disponibili saranno stabiliti per ogni esercizio dall'autorità di bilancio, tenendo conto delle prospettive finanziarie e della disciplina di bilancio.Articolo 3 Per la realizzazione degli obiettivi indicati all'articolo 1, paragrafo 2, la Comunità può mettere in atto e/o promuovere, direttamente o in cooperazione con le parti interessate, e/o offrire il proprio contributo finanziario alle seguenti misure:1. osservazione, controllo e scambio di dati comparabili in campo energetico, nonché effettuazione di studi, analisi e previsioni su tutte le questioni legate all'energia, compresa l'evoluzione delle tendenze, dei mercati e dei prezzi;2. assistenza, dal punto di vista tecnico e metodologico, ai progetti al fine di definire e di trasferire le migliori prassi in settori quali i metodi di analisi e di previsione, i metodi di raccolta delle informazioni in materia di energia, l'accesso alle reti elettroniche e l'attività di scambio che queste permettono, nonché qualsiasi altra misura che permetta di raggiungere l'obiettivo prefissato;3. assistenza allo sviluppo di contatti fra produttori d'energia, utilizzatori, esponenti del mondo accademico ed amministrativo, al fine di promuovere gli aspetti politici ed economici della ricerca in materia di energia;4. attuazione di iniziative di vario genere, destinate ad incoraggiare la massima diffusione dei risultati conseguiti, compresa la preparazione e la pubblicazione di relazioni e l'organizzazione di workshop, seminari e conferenze.Articolo 4 1. La Commissione è responsabile degli aspetti finanziari e dell'attuazione del programma ETAP.2. In questo compito la Commissione è assistita dal Comitato di cui all'articolo 4 della decisione del Consiglio che adotta un programma quadro pluriennale di azioni nel settore dell'energia.3. La Commissione fisserà ogni anno un progetto di programma relativo alle azioni da intraprendere nel corso dell'anno successivo, che sarà presentato al Comitato di cui al precedente paragrafo 2.Articolo 5 L'esame e la valutazione interna ed esterna dell'attuazione del presente programma sono effettuati conformemente alle disposizioni di cui all'articolo 5 della decisione del Consiglio che adotta un programma quadro pluriennale di azioni nel settore dell'energia.Articolo 6 La partecipazione al programma ETAP è aperta ai paesi dell'Europa centrale ed orientale (PECO) associati, in base alle condizioni che regolano la partecipazione ai programmi comunitari, comprese le disposizioni finanziarie, fissate nei protocolli aggiuntivi agli accordi di associazione stessi. La partecipazione al programma è aperta anche a Cipro, in base a stanziamenti supplementari ed alle stesse regole applicabili ai paesi EFTA/SEE, conformemente alle procedure da concordare con tale paese.Articolo 7 La presente decisione entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee.Articolo 8 Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.(1) COM(95) 682, del 13.12.1995.(2) GU C 224 dell'1.8.1996.