CELEX: C1998/278/10
Language: it
Date: 1998-09-05 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) 2 luglio 1998 nei procedimenti riuniti C-225/95, C-226/95 e C-227/95 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Dioikitiko Protodikeio di Atene): Anestis Kapasakalis e a. contro Elliniko Dimosio (Direttiva 89/48/CEE - Sistema generale di riconoscimento dei diplomi di istruzione superiore - Ambito d'applicazione - Situazione meramente interna ad uno Stato membro)

C 278/6                IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                         5.9.98
                SENTENZA DELLA CORTE                                 un determinato numero di settimane di assenza ininter-
                                                                     rotta, eÁ irrilevante.
                         30 giugno 1998
nel procedimento C-394/96 (domanda di pronuncia pre-                 (1) GU C 40 dell'8.2.1997.
giudiziale della House of Lords): Mary Brown contro
         Rentokil Initial UK Ltd (ex Rentokil Ltd) (1)
(ParitaÁ di trattamento tra uomini e donne Ð Licenzia-
mento di una gestante Ð Assenze dovute ad una malattia
             che trova origine nella gravidanza)
                          (98/C 278/09)
                                                                                       SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                             (Seconda Sezione)
                (Lingua processuale: l'inglese)                                                 2 luglio 1998
                                                                     nei procedimenti riuniti C-225/95, C-226/95 e C-227/95
                                                                     (domanda di pronuncia pregiudiziale del Dioikitiko Proto-
                                                                     dikeio di Atene): Anestis Kapasakalis e a. contro Elliniko
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-                                     Dimosio (1)
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                     (Direttiva 89/48/CEE Ð Sistema generale di riconosci-
                                                                     mento dei diplomi di istruzione superiore Ð Ambito
                                                                     d'applicazione Ð Situazione meramente interna ad uno
                                                                                               Stato membro)
Nel procedimento C-394/96, avente ad oggetto la
domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a                                      (98/C 278/10)
norma dell'art. 177 del Trattato CE, dalla House of Lords
(Regno Unito), nella causa dinanzi ad essa pendente tra
Mary Brown e Rentokil Initial UK Ltd (ex Rentokil Ltd),
domanda vertente sull'interpretazione degli artt. 2, n. 1, e                           (Lingua processuale: il greco)
5, n. 1, della direttiva del Consiglio 9 febbraio 1976, 76/
207/CEE, relativa all'attuazione del principio della paritaÁ
di trattamento fra gli uomini e le donne per quanto
riguarda l'accesso al lavoro, alla formazione e alla promo-
zione professionali e le condizioni di lavoro (GU L 39,               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
pag. 40), la Corte composta dai signori C. Gulmann, pre-               blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
sidente della Terza e della Quinta Sezione, facente funzioni
di presidente, H. Ragnemalm, M. Wathelet e R. Schintgen,
presidenti di sezione, G.F. Mancini, P.J.G. Kapteyn (rela-
                                                                     Nei procedimenti riuniti C-225/95, C-226/95 e C-227/95,
tore), J.L. Murray, D.A.O. Edward, J.-P. Puissochet, P.
                                                                     aventi ad oggetto le domande di pronuncia pregiudiziale
Jann e L. Sevón, giudici, avvocato generale: D. Ruiz-
                                                                     proposte alla Corte, a norma dell'art. 177 del Trattato
Jarabo Colomer, cancelliere: H. von Holstein, cancelliere
                                                                     CEE, dal Dioikitiko Protodikeio di Atene, nelle cause
aggiunto, ha pronunciato il 30 giugno 1998, una sentenza
                                                                     dinanzi ad esso pendenti tra Anestis Kapasakalis, Dimitris
il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
                                                                     Skiathitis, Antonis Kougiagkas e Elliniko Dimosio (Stato
                                                                     ellenico), domande vertenti sull'interpretazione della diret-
                                                                     tiva del Consiglio 21 dicembre 1988, 89/48/CEE, relativa
                                                                     ad un sistema generale di riconoscimento dei diplomi di
Gli artt. 2, n. 1, e 5, n. 1, della direttiva del Consiglio          istruzione superiore che sanzionano formazioni professio-
9 febbraio 1976, 76/207/CEE, relativa all'attuazione del             nali di una durata minima di tre anni (GU 1989, L 19,
principio della paritaÁ di trattamento fra gli uomini e le           pag. 16), la Corte (Seconda Sezione), composta dai signori
donne per quanto riguarda l'accesso al lavoro, alla forma-           R. Schintgen, presidente di sezione, G.F. Mancini (relatore)
zione e alla promozione professionali e le condizioni di             e G. Hirsch, giudici; avvocato generale: C.O. Lenz, cancel-
lavoro, ostano al licenziamento di una lavoratrice in un             liere: signora L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato,
momento qualsiasi nel corso della sua gravidanza a seguito           il 2 luglio 1998, una sentenza il cui dispositivo eÁ del
di assenze dovute ad un'incapacitaÁ lavorativa provocata             seguente tenore:
da una malattia che trova la sua origine in tale gravi-
danza.
                                                                     Un cittadino di uno Stato membro che si trovi in una
                                                                     situazione di fatto i cui elementi si collochino tutti all'in-
Al riguardo, la circostanza che la lavoratrice sia stata             terno di questo solo Stato membro non può far valere i
licenziata nel corso della gravidanza in base ad una clau-           diritti conferiti dalla direttiva del Consiglio del 21 dicembre
sola contrattuale che consente al datore di lavoro di licen-         1988, 89/48/CEE, relativa ad un sistema generale di rico-
ziare i lavoratori, indipendentemente dal loro sesso, dopo           noscimento dei diplomi di istruzione superiore che sanzio-
 ---pagebreak--- 5.9.98                 IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      C 278/7
nano formazioni professionali di una durata minima di tre             1) Non avendo emanato nel termine stabilito tutte le
anni.                                                                       disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
                                                                            necessarie per conformarsi alle direttive
(1) GU C 229 del 2.9.1995.
                                                                            Ð del Consiglio 23 aprile 1990, 90/220/CEE, sull'e-
                                                                                missione deliberata nell'ambiente di organismi
                                                                                geneticamente modificati, e
                                                                            Ð della Commissione 7 novembre 1994, 94/51/CE,
                                                                                recante adeguamento al progresso tecnico della
                SENTENZA DELLA CORTE                                            direttiva del Consiglio 90/219/CEE sull'impiego
                                                                                confinato di microrganismi geneticamente modifi-
                         (Sesta Sezione)                                        cati,
                          9 luglio 1998
nella causa C-343/97: Commissione delle ComunitaÁ euro-                     il Regno del Belgio eÁ venuto meno agli obblighi ad
                pee contro Regno del Belgio (1)                             esso incombenti ai sensi dell'art. 23 della direttiva 90/
                                                                            220 e dell'art. 2 della direttiva 94/51.
(Inadempimento di uno Stato Ð Mancata trasposizione
           delle direttive 90/220/CEE e 94/51/CE)
                         (98/C 278/11)                                2) Il Regno del Belgio eÁ condannato alle spese.
                                                                      (1) GU C 357 del 22.11.1997.
               (Lingua processuale: il francese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                       ORDINANZA DELLA CORTE
                                                                                               (Quinta Sezione)
Nella causa C-343/97, Commissione delle ComunitaÁ euro-                                         28 aprile 1998
pee (agente: signor Götz zur Hausen) contro Regno del
Belgio (agente: signora Anni Snoecx), avente ad oggetto il               nella causa C-116/96 REV: Reisebüro Binder GmbH (1)
ricorso diretto a far dichiarare che, non avendo emanato
nel termine stabilito tutte le disposizioni legislative, regola-      (Revocazione di una sentenza Ð Sentenza pregiudiziale Ð
mentari e amministrative necessarie per conformarsi alle                                   IrricevibilitaÁ manifesta)
direttive                                                                                       (98/C 278/12)
Ð del Consiglio 23 aprile 1990, 90/220/CEE, sull'emis-                                 (Lingua processuale: il tedesco)
     sione deliberata nell'ambiente di organismi genetica-
     mente modificati (GU L 117, pag. 15), e
                                                                       (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
                                                                        blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Ð della Commissione 7 novembre 1994, 94/51/CE,
     recante adeguamento al progresso tecnico della diret-
     tiva del Consiglio 90/219/CEE sull'impiego confinato             Nel procedimento C-116/96 REV, Reisebüro Binder
     di microrganismi geneticamente modificati (GU L 297,             GmbH, avente ad oggetto la revocazione della sentenza
     pag. 29),                                                        della Corte 6 novembre 1997, causa C-116/96, Reisebüro
                                                                      Binder (Racc. pag. I-6103), la Corte (Quinta Sezione),
                                                                      composta dai signori C. Gulmann, presidente di sezione,
il Regno del Belgio eÁ venuto meno agli obblighi ad esso              J.C. Moitinho de Almeida, D.A.O. Edward, J.-P. Puisso-
incombenti ai sensi di dette direttive, la Corte (Sesta               chet (relatore) e P. Jann, giudici; avvocato generale: A. La
Sezione), composta dai signori H. Ragnemalm (relatore),               Pergola, cancelliere: R. Grass, ha emesso il 28 aprile 1998
presidente di sezione, R. Schintgen, P.J.G. Kapteyn, J.L.             un'ordinanza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
Murray e K.M. Ioannou, giudici; avvocato generale: A. La
Pergola; cancelliere: R. Grass, ha pronunciato, il 9 luglio
1998, una sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:         1) La domanda di revocazione eÁ irricevibile.