CELEX: 31967R0163
Language: it
Date: 1967-06-26 00:00:00
Title: Regolamento n. 163/67/CEE della Commissione, del 26 giugno 1967, che fissa l' importo supplementare applicabile alle importazioni di prodotti avicoli in provenienza dai paesi terzi

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31967R0163

Regolamento n. 163/67/CEE della Commissione, del 26 giugno 1967, che fissa l' importo supplementare applicabile alle importazioni di prodotti avicoli in provenienza dai paesi terzi  

Gazzetta ufficiale n. 129 del 28/06/1967 pag. 2577 - 2578 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 1 pag. 0199  edizione speciale danese: serie I capitolo 1967 pag. 0115  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 1 pag. 0199  edizione speciale inglese: serie I capitolo 1967 pag. 0125  edizione speciale greca: capitolo 03 tomo 2 pag. 0101  edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 2 pag. 0037  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 2 pag. 0037 

++++ ( 1 ) GU N . 117 DEL 19 . 6 . 1967 , PAG . 2293/67 .   ( 2 ) GU N . 117 DEL 19 . 6 . 1967 , PAG . 2301/67 .  REGOLAMENTO N . 163/67/CEE DELLA COMMISSIONE  DEL 26 GIUGNO 1967  CHE FISSA L'IMPORTO SUPPLEMENTARE APPLICABILE ALLE IMPORTAZIONI DI PRODOTTI AVICOLI IN PROVENIENZA DAI PAESI TERZI  LA COMMISSIONE DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA ,  VISTO IL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA ,  VISTO IL REGOLAMENTO N . 122/67/CEE DEL CONSIGLIO , DEL 13 GIUGNO 1967 , RELATIVO ALL'ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE UOVA ( 1 ) , E IN PARTICOLARE L'ARTICOLO 8 , PARAGRAFO 4 , E L'ARTICOLO 15 ,  VISTO IL REGOLAMENTO N . 123/67/CEE DEL CONSIGLIO , DEL 13 GIUGNO 1967 , RELATIVO ALL'ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL POLLAME ( 2 ) , E IN PARTICOLARE L'ARTICOLO 8 , PARAGRAFO 4 , E L'ARTICOLO 15 ,  CONSIDERANDO CHE , CONFORMEMENTE ALL'ARTICOLO 8 DEI REGOLAMENTI NN . 122/67/CEE E 123/67/CEE , IL PRELIEVO DEVE ESSERE AUMENTATO DI UN IMPORTO UGUALE ALLA DIFFERENZA TRA IL PREZZO LIMITE E IL PREZZO D'OFFERTA FRANCO FRONTIERA NEL CASO IN CUI , PER UN PRODOTTO , IL PREZZO D'OFFERTA FRANCO FRONTIERA SCENDA AL DI SOTTO DEL PREZZO LIMITE ;  CONSIDERANDO CHE , PER POTER FISSARE UN IMPORTO SUPPLEMENTARE UNIFORME PER LE DIVERSE QUALITA DI CIASCUN PRODOTTO , E OPPORTUNO DEFINIRE IL PREZZO D'OFFERTA FRANCO FRONTIERA COME PREZZO DI UNA QUALITA DETERMINATA ;  CONSIDERANDO CHE , PER DETERMINARE IL PREZZO D'OFFERTA NEL MODO PIU PRECISO POSSIBILE , CONVIENE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE TANTO LE INDICAZIONI CONTENUTE NEI DOCMUNENTI DOGANALI QUANTO LE ALTRE INFORMAZIONI E IN PARTICOLARE QUELLE RELATIVE AI PREZZI PRATICATI SUI MERCATI DEGLI STATI MEMBRI E DEI PAESI TERZI PER I PRODOTTI IN CAUSA ;  CONSIDERANDO CHE SU UN MERCATO UNICO L'APPREZZAMENTO DELLE CONDIZIONI PREVISTE ALL'ARTICOLO 8 , PARAGRAFO 2 , DEI REGOLAMENTI NN . 122/67/CEE E 123/67/CEE DEVE ESSERE EFFETTUATO NEL QUADRO DI UNA PROCEDURA COMUNITARIA ;  CONSIDERANDO CHE LE MISURE PREVISTE NEL PRESENTE REGOLAMENTO SONO CONFORMI AL PARERE DEL COMITATO DI GESTIONE PER IL POLLAME E LE UOVA ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  ARTICOLO 1  1 . IL PREZZO D'OFFERTA FRANCO FRONTIERA , AI SENSI DELL'ARTICOLO 8 DEI REGOLAMENTI NN . 122/67/CEE E 123/67/CEE , IN APPRESSO DENOMINATO " PREZZO D'OFFERTA " , E IL PREZZO PRATICATO PER I PRODOTTI DI QUALITA CORRENTE .  2 . IL PREZZO D'OFFERTA E DETERMINATO TENUTO CONTO IN PARTICOLARE :  A ) DEI PREZZI INDICATI NEI DOCUMENTI DOGANALI CHE ACCOMPAGNANO I PRODOTTI IMPORTATI ,  B ) DELLE ALTRE INFORMAZIONI RELATIVE AI PREZZI PRATICATI ALL'ESPORTAZIONE DAI PAESI TERZI ,  C ) DEI PREZZI DI MERCATO PRATICATI NEGLI STATI MEMBRI PER I PRODOTTI IMPORTATI DAI PAESI TERZI ,  D ) DEI PREZZI PRATICATI SUI MERCATI RAPPRESENTATIVI DEI PAESI TERZI .  SONO ESCLUSI I PREZZI CHE SI RIFERISCONO ALLE OFFERTE NON RAPPRESENTATIVE .  ARTICOLO 2  UN IMPORTO SUPPLEMENTARE VIENE FISSATO QUALORA SI CONSTATI CHE IL PREZZO D'OFFERTA SCENDE AL DI SOTTO DEL PREZZO LIMITE . TALE IMPORTO VIENE MODIFICATO QUALORA SI CONSTATI UNA VARIAZIONE DEL PREZZO D'OFFERTA . ESSO VIENE SOPPRESSO QUALORA SI CONSTATI CHE IL PREZZO D'OFFERTA RAGGIUNGE O SUPERA IL PREZZO LIMITE .  ARTICOLO 3  L'IMPORTO SUPPLEMENTARE E IDENTICO , PER UNITA QUANTITATIVA , PER TUTTE LE IMPORTAZIONI DI UN DETERMINATO PRODOTTO , ORIGINARIE DI ALCUNI PAESI TERZI O IN PROVENIENZA DAI PAESI TERZI , A SECONDA DEL CASO , PER I QUALI LO STESSO PREZZO D'OFFERTA E STATO DETERMINATO .  ARTICOLO 4  L'AMMISSIONE DEI PAESI TERZI AL BENEFICIO DELLE DISPOSIZIONI DELL'ARTICOLO 8 , PARAGRAFO 2 , DEL REGOLAMENTO N . 122/67/CEE O DEL REGOLAMENTO N . 123/67/CEE , VIENE DECISA SECONDO LA PROCEDURA PREVISTA ALL'ARTICOLO 17 DI DETTI REGOLAMENTI .  ARTICOLO 5  LA COMMISSIONE PROCEDE REGOLARMENTE AL CONTROLLO DEI DATI SUI QUALI E BASATA LA DETERMINAZIONE DELL'IMPORTO SUPPLEMENTARE . GLI STATI MEMBRI TRASMETTONO REGOLARMENTE ALLA COMMISSIONE I DATI RELATIVI ALLE IMPORTAZIONI E LE INFORMAZIONI NECESSARIE PERCHE ESSA POSSA SEGUIRE L'EVOLUZIONE DEI PREZZI SUI MERCATI DELLA COMUNITA E DEI PAESI TERZI .  ARTICOLO 6  IL PRESENTE REGOLAMENTO ENTRA IN VIGORE IL 1 LUGLIO 1967 .  IL PRESENTE REGOLAMENTO E OBBLIGATORIO IN TUTTI I SUOI ELEMENTI ED E DIRETTAMENTE APPLICABILE IN CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI .  FATTO A BRUXELLES , IL 26 GIUGNO 1967 .  PER LA COMMISSIONE  IL PRESIDENTE  WALTER HALLSTEIN