CELEX: C2005/132/29
Language: it
Date: 2005-05-28 00:00:00
Title: Causa C-135/05: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana, proposto il 23 marzo 2005

28.5.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 132/15
            
         Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana, proposto il 23 marzo 2005
   (Causa C-135/05)
   (2005/C 132/29)
   Lingua processuale: l'italiano
   Il 23 marzo 2005, la Commissione delle Comunità europee, rappresentata dalla Sig.a D. Recchia e dal Sig. M. Konstantinidis, membri del servizio giuridico della Commissione, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la Repubblica italiana.
   La ricorrente chiede che la Corte voglia:
   
               1)
            
            
               Constatare che la Repubblica italiana, non avendo preso tutte le misure necessarie, è venuta meno agli obblighi di cui agli articoli 4, 8 e 9 della direttiva 75/442/CEE (1) del Consiglio relativa ai rifiuti, come modificata dalla direttiva 91/156/CEE (2), agli articoli 2, paragrafo 1, della direttiva 91/689/CEE (3) del Consiglio relativa ai rifiuti pericolosi e all'articolo 14, lettere a), b) e c), della direttiva 1999/31/CE (4) del Consiglio relativa alle discariche di rifiuti;
            
         
               2)
            
            
               condannare la Repubblica italiana alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   Sulla base di numerosi documenti, la Commissione è venuta a conoscenza dell'elevato numero di discariche funzionanti illegalmente e senza controllo delle autorità pubbliche, alcune delle quali contenenti rifiuti pericolosi, presenti sul territorio italiano.
   La Commissione ritiene che, fintanto che essa tollera la presenza di tali discariche, la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi di cui agli articoli 4, 8 e 9 della direttiva 75/442/CEE del Consiglio relativa ai rifiuti, come modificata dalla direttiva 91/156/CEE, ed all'articolo 2, paragrafo 1 della direttiva 91/689/CEE del Consiglio relativa ai rifiuti pericolosi.
   In relazione alle discariche esistenti alla data del 16 luglio 2001, dotate di autorizzazione oppure già funzionanti a questa data, la mancanza di informazioni sui piani di riassetto che i gestori di tali discariche avrebbero dovuto presentare entro il 16 luglio 2002, porta la Commissione a considerare non esistenti tali piani di riassetto e le relative misure di autorizzazione e di eventuale chiusura delle discariche non rispondenti ai requisiti della direttiva.
   La Commissione ritiene pertanto che la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi che le incombono ai sensi dell'articolo 14, lettere a), b) e c), della direttiva 1999/31/CE del Consiglio relativa alle discariche di rifiuti.
   
      (1)  Gazzetta ufficiale n. L 194 del 25/07/1975 pag. 0039
   
   
      (2)  Gazzetta ufficiale n. L 78 del 26/03/1991 pag. 0032
   
   
      (3)  Gazzetta ufficiale n. L 377 del 31/12/1991 pag. 0020
   
   
      (4)  Gazzetta ufficiale n. L 182 del 16/07/1999 pag. 0001