CELEX: C2006/281/33
Language: it
Date: 2006-11-18 00:00:00
Title: Causa C-350/06: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landesarbeitsgericht Düsseldorf (Germania) il 21 agosto 2006 — Gerhard Schultz-Hoff/Deutsche Rentenversicherung Bund.

18.11.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 281/21
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landesarbeitsgericht Düsseldorf (Germania) il 21 agosto 2006 — Gerhard Schultz-Hoff/Deutsche Rentenversicherung Bund.
   (Causa C-350/06)
   (2006/C 281/33)
   Lingua processuale: il tedesco
   Giudice del rinvio
   Landesarbeitsgericht Düsseldorf (Germania).
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrente: Gerhard Schultz-Hoff.
   
      Convenuto: Deutsche Rentenversicherung Bund.
   Questioni pregiudiziali
   
               1)
            
            
               Se l'art. 7, n. 1, della direttiva 2003/88/CE (= art. 7 della direttiva 93/104/CE) (1) debba essere inteso nel senso che il lavoratore deve in ogni caso godere di un periodo di ferie pagate minimo di quattro settimane, e in particolare che le ferie non godute nel corso dell'anno di riferimento dal lavoratore a causa di malattia devono essere concesse successivamente, o se disposizioni e/o prassi nazionali possano prevedere che il diritto alle ferie pagate annuali di un lavoratore venga meno qualora lo stesso, nell'anno di riferimento, sia divenuto incapace di lavorare per causa di malattia prima di godere delle ferie, e non abbia recuperato la propria capacità lavorativa prima della conclusione dell'anno di riferimento o del periodo di riporto determinato dalla legge, dal contratto collettivo o da quello individuale.
            
         
               2)
            
            
               Se l'art. 7, n. 2, della direttiva 2003/88/CE debba essere interpretato nel senso che, al termine del rapporto di lavoro, il lavoratore ha in ogni caso diritto ad un'indennità finanziaria in sostituzione delle ferie scadute e non godute (indennità sostitutiva), o se disposizioni e/o a prassi nazionali possano prevedere che i lavoratori non abbiano diritto ad indennità sostitutiva qualora siano incapaci di lavorare per malattia fino alla conclusione dell'anno di riferimento o del relativo periodo di riporto e/o qualora, dopo la conclusione del rapporto di lavoro, divengano titolari di una pensione a causa della ridotta capacità lavorativa o di invalidità.
            
         
               3)
            
            
               In caso di risposta affermativa alla prima e alla seconda questione:
               Se l'art. 7 della direttiva 2003/88/CE debba essere inteso nel senso che il diritto alle ferie annuali o alla compensazione monetaria presuppone che il lavoratore sia stato effettivamente attivo nell'anno di riferimento, o se il diritto sussista anche in caso di assenza giustificata (per malattia) o di assenza ingiustificata per l'intero anno di riferimento.
            
         
      (1)  GU L 299, pag. 9.