CELEX: C2001/108/06
Language: it
Date: 2001-04-07 00:00:00
Title: Causa C-24/01 P: Ricorso della Glencore Grain Ltd avverso la sentenza pronunciata l'8 novembre 2000 dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Seconda Sezione) nelle cause riunite T-485/93, T-491/93, T-494/93 e T-61/98, Société anonyme Louis Dreyfus & Cie e a. (tra cui Glencore Grain Ltd) contro Commissione delle Comunità europee, proposto il 22 gennaio 2001

C 108/4                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             7.4.2001
3)    se i regolamenti CE n. 3950/92 e n. 536/93 possono                   Motivi e principali argomenti
      essere interpretati nel senso che l’applicazione del regime
      dagli stessi instaurato prescinde dall’assegnazione e dalla
      comunicazione ufficiale dei quantitativi individuali di              —    il Tribunale ha commesso un palese errore di diritto per
      riferimento ai produttori, ovvero prescinde dalla redistri-               aver tenuto in esclusiva considerazione i presupposti di
      buzione ufficiale da parte dello Stato membro del quanti-                 una libera concorrenza: quando alcuni contratti vengono
      tativo globale allo stesso garantito, tra produttori di                   conclusi a prezzi in linea con quelli mondiali, l’onere
      quello stesso Stato;                                                      della prova in relazione alla condizione della libera
                                                                                concorrenza dovrebbe essere reso più agevole. È del tutto
4)    se gli articoli 3 e 4 del regolamento n. 3950/92 CE                       fuor di luogo rimanere ancorati alla regola chiaramente
      possono essere interpretati nel senso che nessuna comu-                   formalistica della competizione fra almeno tre imprese,
      nicazione ufficiale di QRI (Quote di riferimento individua-               ciascuna indipendente dalle altre, qualora tutto ciò non
      le) deve essere effettuata ai produttori, ovvero se l’attribu-            possa condurre a risultati significativamente diversi. Il
      zione della quota di riferimento individuale prescinde                    Tribunale ha pertanto formulato un errato giudizio
      dalla comunicazione individuale agli stessi produttori.                   in diritto, non avendo voluto riconoscere un ruolo
                                                                                preminente al requisito relativo al livello del prezzo, in
                                                                                linea con quelli mondiali, o, quanto meno, considerando-
(1) GU L 405 del 31.12.1992, pag. 1.                                            lo del tutto irrilevante nell’ambito del giudizio da esso
(2) GU L 57 del 10.3.1993, pag. 12.                                             formulato sull’onere della prova in relazione alla condi-
                                                                                zione della libera concorrenza.
                                                                           —    Il Tribunale ha commesso un evidente errore di diritto
                                                                                nel dichiarare che il principio della libera concorrenza
                                                                                non e rispettato con la stipula delle clausole aggiunte ai
                                                                                contratti:
Ricorso della Glencore Grain Ltd avverso la sentenza
pronunciata l’8 novembre 2000 dal Tribunale di primo                            —     il diritto comunitario non impone il requisito delle
grado delle Comunità europee (Seconda Sezione) nelle                                  tre offerte per ogni contratto concluso;
cause riunite T-485/93, T-491/93, T-494/93 e T-61/98,
Société anonyme Louis Dreyfus & Cie e a. (tra cui
Glencore Grain Ltd) contro Commissione delle Comunità                           —     con la sua interpretazione del principio della libera
             europee, proposto il 22 gennaio 2001                                     concorrenza il Tribunale pone una regola che non
                                                                                      trova fondamento né negli obiettivi né nella struttura
                                                                                      sia della decisione del Consiglio 91/658(1) (in prosie-
                        (Causa C-24/01 P)                                             guo: la «decisione») sia nel regolamento della Com-
                                                                                      missione n. 1897/92 (2) (in prosieguo: il «regolamen-
                         (2001/C 108/06)                                              to»). Né l’una né l’altro impongono, ai fini dell’appro-
                                                                                      vazione ex art. 4 del regolamento, che ai fini della
                                                                                      conclusione di ciascun contratto debbano sussistere
Il 22 gennaio 2001, la Glencore Grain Ltd, rappresentata dagli                        almeno le offerte di altri due fornitori indipendenti,
avv.ti P.V.F. Bos e J.G.A. van Zuuren, con domicilio eletto in                        le quali siano comparabili all’offerta vincente;
Lussemburgo, ha proposto, dinanzi alla Corte di giustizia delle
Comunità europee, un ricorso avverso la sentenza pronunciata
l’8 novembre 2000 dal Tribunale di primo grado delle                            —     senza affermarlo espressamente, il Tribunale sembra
Comunità europee (Seconda Sezione) nelle cause riunite                                vincolare ogni fornitore al costante rispetto dell’ob-
T-485/93, T-491/93, T-494/93 e T-61/98, Société anonyme                               bligo, imposto alle autorità russe nella loro qualità
Louis Dreyfus & Cie e a. (tra cui Glencore Grain Ltd) contro                          di beneficiarie del prestito, di dover ricevere, all’atto
Commissione delle Comunità europee.                                                   della notifica ufficiale dei «nuovi termini contrattuali
                                                                                      (...) le risposte, favorevoli o sfavorevoli, di almeno tre
La ricorrente chiede che la Corte voglia dichiarare che:                              imprese indipendenti». Questa regola era contenuta
                                                                                      esclusivamente nell’allegato 2 A all’accordo per la
                                                                                      concessione dei prestiti, concluso dalla Comunità.
—     il Tribunale, con la sua sentenza 8 novembre 2000, ha                           Questo trasferimento — come lo si può definire —
      violato il diritto comunitario e/o che il Tribunale ha                          di obblighi dall’una all’altra parte è giuridicamente
      violato determinate norme di procedura;                                         ingiustificabile, poiché a terzi (come, nel caso di
                                                                                      specie, alla Glencore) non può imporsi l’osservanza
—     il Tribunale doveva accogliere la domanda di risarcimento                       di regole ai medesimi ignote;
      danni e che, pertanto, la causa deve essere rinviata dinanzi
      allo stesso Tribunale per gli ulteriori accertamenti, a meno
      che la Corte non voglia essa stessa pronunciarsi sulla                    —     il Tribunale ha formulato un giudizio errato in
      detta domanda;                                                                  diritto per non aver riconosciuto alcuna rilevanza
                                                                                      alla prassi amministrativa propria della Commis-
—     va accolto il suddetto ricorso in appello.                                      sione ed agli obblighi dalla medesima derivanti;
 ---pagebreak--- 7.4.2001                 IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 108/5
      —     il Tribunale ha formulato un giudizio errato in               —     rinviare la domanda di risarcimento dei danni al Tribunale
            diritto, valutando in modo scorretto le prove fornite               di primo grado al fine di discuterla ovvero di accoglierla;
            relativamente alla libera concorrenza. Il Tribunale
            avrebbe dovuto prendere atto che la Commissione               —     condannare la Commissione alle spese del presente
            aveva ottenuto la prova relativamente a sette offerte               ricorso ed a tutte le spese sostenute dalla ricorrente.
            scritte e che cinque di tali sette offerte avevano
            condotto alla stipula di distinti contratti.
                                                                          Motivi e principali argomenti
—     Violazione dell’art. 68, n. 1, del regolamento di procedura
      del Tribunale, per non essere stata disposta d’ufficio              I motivi e i principali argomenti addotti sono analoghi a quelli
      l’audizione di testimoni.                                           presentati nella causa C-24/01 P (1).
—     Il Tribunale avrebbe dovuto accogliere la domanda di                (1) Vedi pag. 4 nella presente Gazzetta ufficiale.
      risarcimento danni e pertanto la causa deve essere rinviata
      dinanzi al medesimo per ulteriori accertamenti, a meno
      che la Corte non voglia essa stessa accogliere la detta
      domanda.
(1) GU 1991 L 362, pag. 89.
(2) GU 1992, L 191, pag. 22.                                              Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                               tro il Regno Unito, presentato il 24 gennaio 2001
                                                                                                    (Causa C-30/01)
                                                                                                    (2001/C 108/08)
                                                                          Il 24 gennaio 2001 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                          rappresentata dal sig. R. Wainwright, in qualità di agente, con
                                                                          domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla
Ricorso della Compagnie Continentale (Francia) contro la                  Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il
sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle                   Regno Unito.
Comunità europee (Seconda Sezione) l’8 novembre 2000
nella cause riunite T-494/93 e T-61/98, Compagnie Conti-
nentale (Francia) contro Commissione delle Comunità                       La ricorrente conclude che la Corte voglia:
             europee, proposto il 19 gennaio 2001
                                                                          —     dichiarare che avendo omesso di emanare, con riguardo
                                                                                a Gibilterra, le disposizioni legislative, regolamentari o
                         (Causa C-25/01 P)                                      amministrative necessarie al fine di dare attuazione alla
                                                                                direttiva del Consiglio 27 giugno 1967, 67/548/CEE,
                                                                                concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislati-
                          (2001/C 108/07)                                       ve, regolamentari ed amministrative relative alla classifica-
                                                                                zione, all’imballaggio e all’etichettatura delle sostanze
                                                                                pericolose (1), nel testo modificato dalle direttive 88/302/
Il 19 gennaio 2001 la Compagnie Continentale (Francia), con                     CEE (2), 91/410/CEE(3), 92/32/CEE (4), 92/69/CEE (5), 93/
gli avv.ti P.V.F. Bos e P. Chabrier, con domicilio eletto in                    21/CEE (6), 93/67/CEE (7), 93/72/CEE (8), 93/101/CE (9),
Lussemburgo presso lo studio dell’avv. M. Loesch, 4, rue Carlo                  93/105/CE (10), 94/69/CE (11), 96/54/CE (12) e 97/69/
Hammer, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle                       CE (13), alla direttiva del Consiglio 18 dicembre 1996,
Comunità europee un ricorso contro la sentenza pronunciata                      87/18/CEE, concernente il ravvicinamento delle disposi-
dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee                             zioni legislative, regolamentari ed amministrative relative
l’8 novembre 2000 nelle cause riunite T-485/93, T-491/93,                       all’applicazione dei principi di buone prassi di laboratorio
T-494/93 e T-61/98, SA L. Dreyfus & Cie, Glencore Grain Ltd                     e al controllo della loro applicazione per le prove
e Compagnie Continentale (Francia) contro Commissione delle                     sulle sostanze chimiche (14), alla direttiva del Consiglio
Comunità europee.                                                               23 marzo 1993, 93/12/CEE, relativa al tenore di zolfo di
                                                                                alcuni combustibili liquidi (15), nel testo modificato dalla
                                                                                direttiva 98/70/CE (16), alla direttiva del Consiglio
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                     19 dicembre 1978, 79/113/CEE, per il ravvicinamento
                                                                                delle legislazioni degli Stati membri relative alla determi-
                                                                                nazione delle emissioni sonore delle macchine e dei
—     annullare la sentenza del Tribunale di primo grado
                                                                                materiali per cantieri (17) nel testo modificato dalle diretti-
      8 novembre 2000;
                                                                                ve 81/1051/CEE (18) e 85/405/CEE(19), alla direttiva del
                                                                                Consiglio 17 settembre 1984, 84/533/CEE, per il ravvici-
—     annullare la decisione della Commissione 1o aprile 1993;                  namento delle legislazioni degli Stati membri relative al