CELEX: C2002/323/18
Language: it
Date: 2002-12-21 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 5 novembre 2002 nella causa C-325/00: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica federale di Germania ("Libera circolazione delle merci — Misure di effetto equivalente — Marchio di qualità e d'origine")

C 323/16                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            21.12.2002
            approvvigionamento di acqua per gruppi di popolazione,                               SENTENZA DELLA CORTE
            è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in virtù
            degli artt. 7, n. 6, 18 e 19 della detta direttiva.
                                                                                                          (Sesta Sezione)
2)    L’Irlanda è condannata alle spese.
( 1) GU C 302 del 21.10.2002.                                                                          7 novembre 2002
                                                                              nella causa C-333/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                                  del Tarkastuslautakunta): Eila Päivikki Maaheimo (1)
                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                              («Regolamento (CEE) n. 1408/71 — “Prestazioni familiari”
                          5 novembre 2002                                     — Assegno di custodia a domicilio di un figlio — Requisito
                                                                                                   della residenza del figlio»)
nella causa C-325/00: Commissione delle Comunità euro-
       pee contro Repubblica federale di Germania ( 1)
                                                                                                         (2002/C 323/19)
(«Libera circolazione delle merci — Misure di effetto equiva-
            lente — Marchio di qualità e d’origine»)
                                                                                                 (Lingua processuale: il finlandese)
                           (2002/C 323/18)
                                                                              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                    (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                              Nel procedimento C-333/00, avente ad oggetto la domanda
Nella causa C-325/00, Commissione delle Comunità europee                      di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
(agenti: signor J. C. Schieferer e signora C. Schmidt) contro                 dell’art. 234 CE, dal Tarkastuslautakunta (Finlandia), nella
Repubblica federale di Germania (agente: signor W.-D. Plessing,               causa dinanzi ad esso promossa da Eila Päivikki Maaheimo,
in qualità di agente, assistito dall’avv. M. Loschelder), avente ad           domanda vertente sull’interpretazione degli artt. 4, n. 1, lett. h),
oggetto un ricorso diretto a far dichiarare che la Repubblica                 10 bis, 73 e 75 del regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno
federale di Germania, con la concessione del marchio di qualità               1971, n. 1408, relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza
«Markenqualität aus deutschen Landen» (qualità di marca della                 sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai
campagna tedesca) a prodotti finiti di una determinata qualità                loro familiari che si spostano all’interno della Comunità, nella
fabbricati in Germania, è venuta meno agli obblighi ad essa                   sua versione modificata ed aggiornata dal regolamento (CE)
incombenti ai sensi dell’art. 30 del Trattato CE (divenuto, in                del Consiglio 2 dicembre 1996, n. 118/97 (GU 1997, L 28,
seguito a modifica, art. 28 CE), la Corte, composta dal                       pag. 1), la Corte (Sesta Sezione), composta dal sig. R. Schintgen,
sig. G. C. Rodríguez Iglesias, presidente, dai sigg. J.-P. Puissochet         presidente della Seconda Sezione, facente funzione di presiden-
e M. Wathelet, presidenti di sezione, dai sigg. C. Gulmann                    te della Sesta Sezione, dal sig. V. Skouris, dalle sig.re F. Macken
(relatore), A. La Pergola, P. Jann e V. Skouris, dalle sig.re                 e N. Colneric (relatore), e dal sig. J. N. Cunha Rodrigues,
F. Macken e N. Colneric, dai sigg. S. von Bahr e J. N. Cunha                  giudici, avvocato generale: F. G. Jacobs, cancelliere: sig.ra
Rodrigues, giudici, avvocato generale: F. G. Jacobs, cancelliere:             L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato il 7 novembre
R. Grass, ha pronunciato il 5 novembre 2002 una sentenza il                   2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
cui dispositivo è del seguente tenore:
1)    La Repubblica federale di Germania, con la concessione del              1)    Una prestazione quale l’assegno di custodia a domicilio di un
      marchio di qualità «Markenqualität aus deutschen Landen»
                                                                                    figlio, prevista dalla laki (1128/1996) lasten kotihoidon ja
      (qualità di marca della campagna tedesca) a prodotti finiti di                yksityisen hoidon tuesta (legge n. 1128/96 sull’assegno di
      una determinata qualità fabbricati in Germania, è venuta meno
                                                                                    custodia a domicilio di un figlio e sull’assegno per la custodia a
      agli obblighi ad essa incombenti ai sensi dell’art. 30 del
                                                                                    pagamento del medesimo) costituisce una prestazione familiare
      Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 28 CE).                    ai sensi dell’art. 4, n. 1, lett. h), del regolamento (CEE) del
                                                                                    Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408, relativo all’applicazione
2)    La Repubblica federale di Germania è condannata alle spese.
                                                                                    dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai
                                                                                    lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all’interno
( 1) GU C 316 del 4.11.2000.                                                        della Comunità, nella sua versione modificata ed aggiornata
                                                                                    dal regolamento (CE) del Consiglio 2 dicembre 1996, n. 118/
                                                                                    97.