CELEX: 51994PC0570
Language: it
Date: 1994-12-14
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO E DEL PARLAMENTO EUROPEO recante 16a modifica della direttiva 76/769/CEE del Consiglio concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri relative alla limitazione dell' immissione sul mercato e dell' uso di talune sostanze e preparati pericolosi

Avis juridique important

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51994PC0570

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO E DEL PARLAMENTO EUROPEO recante 16a modifica della direttiva 76/769/CEE del Consiglio concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri relative alla limitazione dell' immissione sul mercato e dell' uso di talune sostanze e preparati pericolosi  /* COM/94/570DEF - COD 94/0287 */  

Gazzetta ufficiale n. C 382 del 31/12/1994 pag. 0035

Proposta di direttiva del Consiglio e del Parlamento europeo recante 16a modifica della direttiva 76/769/CEE del Consiglio concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri relative alla limitazione dell'immissione sul mercato e dell'uso di talune sostanze e preparati pericolosi (94/C 382/07) COM(94) 570 def. - 94/287(COD)(Presentata dalla Commissione il 15 dicembre 1994)IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 100 A,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Comitato economico e sociale,deliberando secondo la procedura di cui all'articolo 189 B del trattato,considerando che l'articolo 7 A del trattato crea uno spazio senza frontiere interne nel quale è assicurata la libera circolazione delle merci, delle persone, dei servizi e dei capitali;considerando che tutti gli Stati membri ad eccezione della Grecia, dell'Italia e del Lussemburgo sono parti della convenzione per la prevenzione dell'inquinamento marino di origine tellurica (convenzione di Parigi 1974); che la commissione di Parigi, organo esecutivo della convenzione di Parigi, considera l'esacloroetano e le sostanze che possono formarsi in seguito alla sua utilizzazione come sostanze il cui inquinamento deve essere eliminato, ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 1, lettera a) della convenzione di Parigi; che alla riunione ministeriale delle commissioni di Oslo e Parigi del 22 settembre 1992, la Comunità ha sostenuto «ad referendum» la decisione PARCOM 92/4 sull'eliminazione graduale dell'uso di esacloroetano nell'industria dell'alluminio secondario e nell'industria dell'alluminio primario con fonderie integrate; che alla 15a riunione delle commissioni di Oslo e Parigi del 14-19 giugno 1993, la Comunità ha sostenuto con riserva la decisione PARCOM 93/1 sull'eliminazione graduale dell'esacloroetano nell'industria dei metalli non ferrosi;considerando che la commissione di Parigi ha preparato proposte di decisione, dietro richiesta di tutti i ministri responsabili della protezione dell'ambiente del Mare del Nord e dei fiumi che ivi sfociano e del membro della Commissione europea responsabile della protezione ambientale, durante la Terza conferenza internazionale sulla protezione del Mare del Nord svoltasi a L'Aia il 7 e 8 marzo 1990;considerando che le limitazioni previste dagli Stati membri all'immissione sul mercato di esacloroetano per l'impiego da parte delle industrie di fabbricazione e lavorazione di metalli non ferrosi incide direttamente sul completamento e sul funzionamento del mercato interno; che è pertanto necessario procedere ad un ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in questo settore, modificando di conseguenza l'allegato I della direttiva 76/769/CEE (1), modificata da ultimo dalla direttiva 94/. . ./CE;considerando che, in considerazione della portata e degli effetti dell'azione proposta, l'azione comunitaria prevista dalla presente direttiva appare non solo necessaria, ma anche indispensabile per il raggiungimento degli obiettivi stabiliti; che detti obiettivi non possono essere raggiunti singolarmente dagli Stati membri, che inoltre l'attuazione di tali obiettivi è prevista dalla direttiva 76/769/CEE,HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:Articolo 1 L'allegato I della direttiva 76/769/CEE è modificato conformemente all'allegato della presente direttiva.Articolo 2 Gli Stati membri adottano e pubblicano entro il . . . . amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva. Essi ne informano immediatamente la Commissione. Essi le applicano a partire dal. . . .Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono completate da un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità di tale riferimento sono decise dagli Stati membri.Articolo 3 La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Articolo 4 Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.(1) GU n. L 262 del 27. 9. 1976, pag. 201.ALLEGATO All'allegato della direttiva 76/769/CEE, è aggiunto il seguente testo:«>SPAZIO PER TABELLA>».