CELEX: 51988PC0742
Language: it
Date: 1988-12-21
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo alle condizioni di polizia sanitaria da applicare negli scambi intracomunitari di ovini e caprini#Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 72/462/CEE relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria all'importazione di animali delle specie bovina e suina e di carni fresche in provenienza dai paesi terzi, integrandovi gli animali delle specie ovina e caprina#(presentate dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 742
Vol. 1988/0243
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
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on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13. März 2015 über die Sicherheitsvorschriften für den Schutz von EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITA EURÔPEE
                                              COM(88 )   742 def .
                                              Bruxelles , 21 dicembre 1988
                            Proposta di
                 REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
    relativo alle condizioni di polizia sanitaria da applicare
         negli scambi intracomunitari di ovini e caprini
                            Proposta di
                      DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
che modifica la direttiva 72 / 462 / CEE relativa a problemi sanitari
 e di polizia sanitaria all' importazione di animali delle specie
bovina e suina e di carni fresche in provenienza dai paesi terzi ,
 ---pagebreak---                                       RELAZIONE
L' allevamento ovino e caprino costituisce una fonte di reddito di una parte
della popolazione agricola . Se si vuole garantire uno sviluppo razionale della
produzione di ovini e caprini , accrescere la produttività di questo settore e
consentire la realizzazione del mercato interno , occorre fissare a livello
comunitario norme di polizia sanitaria per la commercializzazione degli ovini
e dei caprini nella Comunità .
1 . La prima proposta concerne un' armonizzazione da parte degli Stati membri
    delle norme di polizia sanitaria . L' eliminazione delle disparità attuali
    favorirà gli scambi intracomunitari di ovini e caprini , nel rispetto però
    di determinati requisiti di polizia sanitaria in modo da evitare la
    diffusione di malattie .
2 . Per consentire uno sviluppo armonioso degli scambi intracomunitari è
    necessario definire un regime comunitario applicabile alle importazioni in
    provenienza dai paesi terzi .
    Questo è l' obiettivo della seconda proposta che include gli ovini e i
    caprini nel regime istituito dalla direttiva 72 / 462 / CEE relativa a problemi
    sanitari e di polizia sanitaria all' importazione di animali delle specie
    bovina e suina e di carni fresche in provenienza dei paesi terzi .
Le due proposte intendono garantire uno sviluppo razionale di questa attività
agricola nel territorio comunitario e consentire cosi' la realizzazione del
mercato interno . In queste proposte la Commissione ha adottato la procedura
del comitato di regolamentazione .
Tale scelta è dettata nella fattispecie dalla preoccupazione di non
sconvolgere i meccanismi di gestione nel settore veterinario e non pregiudica
quindi la preferenza della Commissione per la formula del comitato consultivo .
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                                      Proposta di
                            REGOLAMENTO CCEE ) DEL CONSIGLIO
              relativo alle condizioni di polizia sanitaria da applicare
                   negli scambi intracomunitari di ovini e caprini
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ’ EUROPEE ,
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
 l' articolo 43 ,
 vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ,
considerando che il funzionamento armonioso dell’organizzazione comune dei
mercati nei settori ovini e caprini non produrrà gli effetti sperati finché gl
scambi intracomunitari continueranno ad essere ostacolati dalle disparità
esistenti tra gli Stati membri in campo sanitario ;
considerando che , per agevolare gli scambi di ovini e di caprini , occorre
eliminare tali disparità e stabilire , a livello comunitario , un complesso di
norme in materia di commercializzazione di ovini e caprini negli scambi
intracomunitari ;   che il conseguimento di tale obiettivo faciliterà la
realizzazione del mercato interno ;
considerando che , è opportuno escludere, in linea di massima , dal campo di
applicazione del presente regolamento gli scambi specifici di portata
locale ;
considerando che , per essere ammessi negli scambi intracomunitari , gli ovini e
i caprini debbono soddisfare a taluni requisiti di polizia sanitaria , allo
scopo di evitare la diffusione di malattie contagiose ;
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   considerando che è opportuno stabilire requisiti di polizia sanitaria diversi
   a seconda degli scopi commerciali cui sono destinati gli animali in questione ;
   considerando che la situazione sanitaria degli ovini e dei caprini non è
  omogenea nell' ambito del territorio comunitario ;      che occorre fare
  riferimento , per le parti di territori interessati , alla nozione di regione
  quale è definita nella direttiva 64/432/ CEE ( 1 ) del Consiglio del 26 giugno 1964 . relativa a
  problemi di polizia sanitaria in materia di scambi intracomunitari di animali
  delle specie bovina e suina , modificata da ultimo                                    ( 2 );
  considerando che gli scambi tra regioni che presentano caratteristiche
  equivalenti dal punto di vista sanitario non devono essere ostacolati ;
  considerando che è opportuno attribuire alla Commissione la facoltà di concedere, tenuto
  conto dei progressi realizzati da uno Stato membro nell' eradicazione di talune
 malattie , garanzie complementari equivalenti al massimo a quelle
  che lo Stato membro applica nell' ambito nazionale ;
  considerando che , per evitare la diffusione di malattie contagiose , occorre
  stabilire le     modalità relative al trasporto degli animali verso il luogo
  di destinazione ;
  considerando che , per garantire il rispetto delle       modalità      prescritte ,
  occorre prevedere il rilascio , da parte di un veterinario ufficiale , di un
  certificato sanitario che deve accompagnare gli ovini ed i caprini fino al
  luogo di destinazione ;
  considerando che , per quanto riguarda l’organizzazione e Le conseguenze dei
 controlli che devono essere effettuate dallo Stato membro destinatario nonché le
 misure di salvaguardia da applicare , è opportuno fare riferimento alle norme
 generali stabilite dal regolamento ( CEE ) n ..... del Consiglio
  ( 3 ), relativo ai controlli veterinari negli scambi intracomunitari nella
 prospettiva della realizzazione del mercato interno ;
 ( 1 ) GU n . L 121 del 29 / 7 / 1964 , pag . 1977 / 64
 (2)
(3)
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 considerando che occorre prevedere la possibilità di controlli autonomi da
 parte della Commissione ;
 considerando che le disposizioni del presente regolamento dovranno essere
 riesaminate nel quadro della realizzazione del mercato interno ;
 considerando che occorre stabilire una procedura che istituisca una stretta
cooperazione fra gli Stati membri e la Commissione in seno al comitato
veterinario permanente ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                       Articolo 1-
  1 . Il presente regolamento definisce le condizioni di polizia sanitaria
      applicabili agli scambi intracomunitari di ovini e di caprini .
  2 . Il presente regolamento non si applica agli ovini o ai caprini destinati
      esclusivamente al pascolo temporaneo in prossimità delle frontiere interne
      della Comunità . Le norme particolari applicabili agli scambi connessi con
      questo sistema di allevamento verranno definite , se necessario ,
      secondo la procedura prevista dall' articolo 18 .
                                       Articolo 2
Ai sensi del presente regolamento , si intende per :
  1 . Ovini o caprini da macello : gli animali delle specie ovina e caprina ,
      condotti direttamente al macello per esservi macellati al più presto e
      comunque entro 72 ore dal loro arrivo .
  2 . Ovini o caprini da produzione : gli animali delle specie ovina o caprina
      che sono destinati essenzialmente alla produzione di carne , di lana , di
      peli , di pelle , e che non devono essere utilizzati a scopo di
      riproduzione o per la produzione di latte .
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 3 . Ovini o caprini da allevamento : gli animali delle specie ovina o caprina
     destinati alla riproduzione o alla produzione di latte .
 4 . Allevamento : il complesso agricolo nel quale sono detenuti o allevati
     abitualmente ovini o caprini da macello , da produzione o da allevamento .
 5 . Allevamento ovino o caprino ufficialmente indenne da brucellosi ( B.
     melitensis ) :
     l’allevamento' che risponde alle condizioni di cui all' allegato A , capitolo
     I.
 6 . Allevamento ovino o caprino indenne da brucellosi : l' allevamento che
     risponde alle condizioni di cui all' allegato A , capitolo II .
 7 . Allevamento ovino ufficialmente indenne da epìdimìte contagiosa
     dell' ariete ( B. ovis ) :
     l' allevamento che risponde alle condizioni di cui all' allegato A , capitolo
     III .
 8 . Malattie soggette a denuncia obbligatoria : le malattìe elencate
     nell' allegato B , della cui presenza , o sospetta presenza , deve essere data
     notifica all' autorità competente dello Stato membro .
 9 . Veterinario ufficiale : il veterinario designato dell' autorità competente
     dello Stato membro .
10 . Mercato , luogo di raccolta , luogo di carico , stalla di commercianti
     ufficialmente riconosciuti : il luogo in cui sono venduti ed acquistati o
     radunati o caricati o imbarcati ovini o caprini e che deve rispondere ai
     seguenti requisiti :
     a)    essere sottoposto al controllo di un veterinario ufficiale ;
     b)    essere organizzato in modo da garantire un' efficace tutela delle
           condizioni sanitarie degli ovini e dei caprini destinati agli scambi
           intracomunìtari , consentendo , in particolare , la separazione degli
           animali soggetti a condizioni sanitarie diverse .
11 . Regione : le partì del territorio della Comunità definite nell' articolo 2 ,
     lettera o ), della direttiva 64 / 432 / CEE .
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                                         Articolo  3
 1 . Gli ovini e i caprini da macello possono essere spediti in un altro Stato
     membro soltanto se rispondono alle condizioni di cui agli articoli 4 e 5 .
2 . Gli ovini e i caprini da produzione possono essere spediti verso un altro
     Stato membro soltanto se rispondono alle condizioni di cui agli articoli 4
     e 6 , fatte salve eventuali deroghe applicabili in virtù dell’articolo 8 .
3 . Gli ovini e i caprini da allevamento possono essere spediti verso un altro
     Stato membro soltanto se rispondono alle condizioni di cui agli articoli 4
     e 6 , fatte salve le eventuali deroghe applicabili a norma  dell' articolo 7 e le
     eventuali garanzie complementari esigibili a norma             degli articoli 9
     e 10 .
                                         Articolo  4
Gli ovini e i caprini :
a ) non devono presentare nessun segno clinico di malattia il giorno del carico ;
b ) non devono essere eliminati nel quadro di un programma di eradicazione di
     una malattia contagiosa ;
c ) non devono essere stati acquistati in un allevamento o essere venuti a
     contatto con animali di un allevamento al quale si applicano divieti per
     motivi di polizia sanitaria ;
      i)    tali divieti sono connessi con il manifestarsi delle seguenti malattie
            che possono essere contratte dagli animali :
            - brucellosi ( B. melitensis ),
            - rabbia ,
            - carbonchio ematico ;
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      ii ) la durata del divieto , calcolata a decorrere dalla data dell' ac­
           certamento       dell' ultimo caso , deve essere pari ad almeno :
            - 42 giorni in caso di brucellosi ( B. melitensis ),
            - 30 giorni in caso di rabbia ,
            - 15 giorni in caso di carbonchio ematico ;
 d ) non devono costituire oggetto di misure di polizia sanitaria a norma della
      direttiva 85 / 511 / CEE del Consiglio ( 4 );
 e ) non devono esserere stati vaccinati contro l' afta epizootica .
      Inoltre , per guanto riguarda questa malattia :
      i)   garanzie complementari differenziabili secondo le finalità commerciali
           degli ovini e dei caprini possono essere stabilite , secondo la
           procedura di cui all' articolo 18 , per le spedizioni destinate agli
           Stati membri che non praticano la vaccinazione e non ammettono nel loro
           territorio animali vaccinati ;
      ii ) deroghe alla norma della non vaccinazione possono essere concesse ,
           conformemente alla procedura di cui all' articolo 18 , per scambi
           specifici tra parti di territorio delimitate della Comunità .
                                             Articolo 5
 Gli ovini e i caprini da macello :
a ) devono essere identificati mediante un marchio ufficialmente riconosciuto .
     I metodi di identificazione sono stabiliti , ove occorra ,         secondo la
     procedura prevista dall' articolo 18 ;
b ) devono essere rimasti          nei tre mesi precedenti il carico (o dalla nascita ,
      se si tratta di animali di età inferiore a 3 mesi ) nel territorio della
     Comunità .
                                            Articolo 6
1 . Gli ovini e i caprini da produzione e da allevamento :
a ) devono essere identificati individualmente mediante un marchio
     ufficialmente riconosciuto .       I metodi di identificazione sono stabiliti ,
     ove occorra ,     secondo la         . procedura di cui all' articolo 18 ;
b ) devono     « èserè rimasti nei     30 giorni precedenti il carico (o dalla nascita
      se si tratta di animali di età inferiore a 30 giorni ), nello stesso
     allevamento ;
c ) devono essere rimasti nei 6 mesi precedenti il carico (o dalla nascita , se si
     tratta di animali di età inferiore a 6 mesi ) nel territorio della Comunità .
( 4 ) GU n . L 315 del 26.11.1985 , pag . 11
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 d ) devono soddisfare alle condizioni prescritte per poter essere introdotti in
      un allevamento avino o caprino ufficialmente indenne da brucellosi ( Br .
      melitensis ), conformemente alle disposizioni di cui all' allegato A ,
      capitolo I , punto D ;
 e ) non devono essere stati acquistati in un allevamento, o essere venuti a
      contatto con animali di un allevamento nel quale :
   - siano state accertate clinicamente , negli ultimi 6 mesi , l' agalassia
      contagiosa della pecora ( Mycoplasma agalactiae ), l' agalassia contagiosa
      della capra ( Mycoplasma agalactiae , M. capricolum , M. micoide sottospecie
     micoide " large Colony"), il Maedi-Visna o l' artrite encefalite virale
      caprina ;
  - siano state accertate      clinicamente negli ultimi 12 mesi la paratubercolosi o
      la linfadenite caseosa ;
  - siano state accertate      clinicamente negli ultimi 3 anni 1' adenomatosi
     polmonare o la malattia del trotto ( scrapie );
f ) devono provenire da un allevamento il cui proprietario rilasci una
     dichiarazione scritta attestante che gli ovini e i caprini destinati agli
     scambi intracomunitari rispondono ai criteri di cui alle lettere b ), c ) e
     e) .
2 . Gli ovini da produzione e da allevamento debbono rispondere alle condizioni
     prescritte per poter essere ammessi        in un allevamento ovino
     ufficialmente indenne da epididimite contagiosa dell' ariete ( B. ovis )
      ai sensi delle disposizioni previste dall' allegato A , capitolo III , puntò »
     D.
                                        Articolo 7
1 . In deroga all' articolo 6 , paragrafo 1 , lettera d ), gli ovini o i caprini da
     allevamento che rispondono alle condizioni prescritte per poter essere
     introdotti in un allevamento ovino o caprino indenne da brucellosi , ( Br .
     melitensis ), a norma dell' allegato 1 ,         capitolo II , punto D , sono
     ammessi negli scambi tra regioni nelle quali non tutti gli allevamenti
     ovini o caprini sono considerati ufficialmente indenni da brucellosi ( Br .
     melitensis ) ai sensi dell' allegato A , capitolo I , punto A.l .
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2 . In deroga all' articolo 6 , paragrafo 2 , gli ovini da allevamento diversi da
    quelli che rispondono alle condizioni prescritte per L' introduzione in
    un allevamento ovino ufficialmente indenne da epididimite contagiosa dell' ariete
     ( B. ovis ) sono ammessi negli scambi fra regioni nelle quali non tutti gli
    allevamenti ovini sono considerati ufficialmente indenni da epididimite
    contagiosa dell' ariete , ai sensi de LI' all' allegato A , capitolo III , punto A.l .
3 . Gli Stati membri informano la Commissione e gli altri Stati membri della
    delimitazione delle regioni dì cui ai paragrafi 1 e 2 .
                                          Articolo   8
Per quanto riguarda gli ovini e i caprini da produzione :
1 . sono applicabili le disposizioni dell' articolo 7 , paragrafi 1 e 2 ;
2 . su richiesta di uno Stato membro , possono essere concesse ,      secondo la
    procedura di cui all’articolo 18 , deroghe alle garanzie previste all' articolo 6 ,
    paragrafo 1 , lettere c ) e e ), per spedizioni in partenza o in provenienza da
    talune regioni .
                                          Articolo   9
1 . Lo Stato membro che eventualmente elaborasse o avesse elaborato un programma
    facoltativo o     vincolante   di lotta contro una delle malattie di cui
    all' allegato B , capitolo II , sottopone tale programma alla Commissione ,
    indicando in particolare :
    - la situazione della malattia nello Stato membro ,
          le ragioni          del programma , tenendo conto dell' importanza della
         malattia e dei vantaggi derivanti in termini di costi / benefìci ,
    - la zona geografica in cui è prevista l' applicazione del programma ,
    - le qualifiche da attribuire agli allevamenti e le norme che devono realizzare
         gli allevamenti di ciascuna categoria , nonché le procedure di esame ,
         le norme in base alle quali è consentita l' introduzione
         degli animali di qualifica inferiore .
         le conseguenze da trarre in caso di perdita della qualifica da parte
         dell' allevamento , indipendentemente dai motivi che l' hanno determinata ,
    -    le procedure di controllo del programma in questione .
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 2 . La Commissione esamina i programmi comunicati dagli Stati membri . I
      programmi di cui al paragrafo 1 possono essere approvati secondo La
      procedura di cui all' articolo 18 . Secondo La medesima procedura ,
      possono essere definite ie garanzie complementari generali o circoscritte che
      possono essere chieste negli scambi intracomunitar i di ovini e di caprini
      da allevamento .  Tali garanzie debbono essere equivaLenti aL massimo a
      quelle applicate dallo Stato membro nell' ambito nazionale .
 3 . Il programma presentato dallo Stato membro può essere modificato o
      completato secondo La      alla procedura di cui all' articolo 18 .
     secondo           la medesima procedura , possono essere approvate modifiche o
    integrazioni di un programma approvato in precedenza ed dette garanzie
     definite a norma deL paragrafo 2 .
                                       Articolo   10
1 . Lo Stato membro che ritenga di essere totalmente o parzialmente indenne da
     una delle malattie di cui all' allegato B , capitolo II , sottopone alla
     Commissione Le documentazioni appropriate specificando , in particolare :
         il tipo della malattia e la cronologia della sua apparizione sul suo
         territorio ,
         i risultati degli esami di controllo basati su ricerche sierologiche ,
         microbiologiche o patologiche , nonché sul fatto che tale malattia è
         soggetta a denuncia obbligatoria presso le autorità competenti ,
         la durata del controllo effettuato ,
         le modalità secondo le quali viene controllata l' assenza della malattia .
2 . La Commissione esamina Le documentazioni comunicate dallo Stato membro .    Le
     garanzie complementari generali o circoscritte che possono essere chieste  negli
     scambi comunitari di ovini o di caprini da allevamento possono essere
     stabilite   secondo       alla procedura di cui all' articolo 18 .   Tali
     garanzie debbono essere equivaLenti aL massimo a quelle applicate dallo
     Stato membro nell' ambito nazionale .
3 . Lo Stato membro comunica alla Commissione qualsiasi modifica deLLe docu­
    mentazioni previste da L paragrafo 1 , concernenti la malattia .  Alla luce
     delle informazioni comunicate , le garanzie stabilite a norma deL
     paragrafo 2 possono essere modificate o soppresse secondo La
     procedura di cui all' articolo 18 .
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                                      Articolo    11
1 . Gli ovini e i caprini debbono essere condotti con la massima celerità
    dall' allevamento di provenienza al luogo di destinazione .
    Durante il trasporto gli animali possono transitare in un luogo di raccolta
    o di carico , in una stalla di commercianti o su un mercato ufficialmente
    riconosciuti . Il trasporto deve essere effettuato mediante mezzi di
    trasporto e contenitori previamente puliti e disinfettati con un
    disinfettante ufficialmente autorizzato nello Stato membro speditore . I
    veicoli utilizzati per il trasporto debbono essere strutturati in modo da
    impedire che durante il trasporto gli escrementi , il letame o il foraggio
    degli animali possano colare o cadere dal veicolo .
    Gli ovini e i caprini aventi qualifiche sanitarie diverse non possono
    essere trasportati contemporaneamente nel medesimo veicolo .
2 . La permanenza degli ovini e dei caprini da produzione o da allevamento al
    di fuori dell’allevamento di origine , in particolare nel luogo di raccolta
    o di carico , nella stalla di commercianti o sul mercato ufficialmente
    riconosciuti , deve essere computata nel termine di 30 giorni prescritto
    all' articolo 6 , paragrafo 1 , lettera b ) , ma non può essere superiore a 6
    giorni .  Qualora ciò si verifichi , sui certificati di cui all' allegato E
    ( modello I ) devono figurare le menzioni correlative .
3 . Ogni Stato membro designa ì mercati ufficialmente riconosciuti .      Esso
    comunica ta *-i riconoscimenti alla Commissione e agli altri Stati membri .
4 . Le modalità da seguire nell' esecuzione del controllo ufficiale delle stalle
    dei commercianti e dei luoghi di raccolta o di carico , nonché dei mercati
    ufficialmente riconosciuti , sono fissate , se del caso , secondo la
    procedura di cui all' articolo 18 .
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                                      Articolo   12
 Gli ovini e i caprini oggetto di scambi tra Stati membri devono essere
  accompagnati , durante il loro trasporto verso il luogo di destinazione , da un
 certificato firmato da un veterinario ufficiale e conforme all' allegato E
  ( modelli I e II ), che dovrà essere compilato il giorno del carico in almeno
 una delle lingue ufficiali dello Stato membro destinatario .     Esso ha una
 durata di validità di 10 giorni .    Il certificato in questione deve constare di
 un solo foglio .
                                      Articolo   13
Sono applicabili le norme previste dal regolamento ( CEE ) n .....
specialmente per quanto riguarda l' organizzazione e le conseguenze dei controlli
che devono essere effettuati dallo Stato membro destinatario , nonché per quanto
riguarda le misure di salvaguardia da applicare .
                                      Articolo   14
 1 . Esperti veterinari della Commissione possono , ove ciò si riveli necessario
      per l' applicazione uniforme del regolamento , procedere a controlli in
      loco . La Commissione informa gli Stati membri degli esiti dei controlli
      effettuati .
      Lo Stato membro sul cui territorio è effettuato un controllo fornisce agli
      esperti tutta l' assistenza necessaria per l’espletamento dei compiti loro
      assegnati .
 2 . Le disposizioni generali di attuazione del presente articolo sono stabilite
      secondo la          procedura di cui all' articolo 18 .
      Secondo la          medesima procedura sono stabilite le regole da seguire
      nell' esecuzione       dell’ispezione di cui al presente articolo .
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                                      Articolo     15
Ai fini dell' applicazione del presente regolamento , i paesi dell' Unione
economica Benelux sono considerati come un solo Stato membro .
                                      Articolo     16
Le modifiche degli allegati del presente regolamento sono adottate
secondo la           procedura di cui all' articolo 18 .
                                      Articolo     17
Le disposizioni del presente regolamento verranno riesaminate entro il 31
marzo 1992 , nel quadro delle proposte volte a garantire la realizzazione del
mercato interno .
                                      Articolo     18
1 . La Commissione si avvale dell' assistenza del comitato veterinario
    permanente , in appresso denominato " il comitato ".
2 . Ove si faccia riferimento alla procedura definita nel presente artìcolo ,
    sono applicabili le disposizioni      seguenti .
3 . Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle
    misure da adottare . Il comitato esprìme il proprio parere su tale progetto
    entro un termine che il suo presidente può fissare in funzione dell' urgenza
    del problema in esame . Il parere è espresso alla maggioranza dì cui
    all' articolo 148 , paragrafo 2 , del trattato , per l' adozione delle decisioni
    che il Consiglio deve prendere                su proposta della Commissione . Nelle
    votazioni del comitato , viene attribuita ai voti dei rappresentanti degli Stati membri
    la ponderazione di cui all' articolo succitato .        Il presidente non partecipa
    alla votazione .
4 . La Commissione adotta le misure previste qualora siano conformi al parere
    del comitato .
 ---pagebreak---  5 . Se le misure previste non sono conformi al parere del comitato , o in
     mancanza di tale parere , la Commissione presenta senza indugio al Consiglio
     una proposta in merito alle misure da prendere . IL Consiglio delibera
     a maggioranza qualificata .
     Se il Consiglio non ha delioerato             entro il termine di tre mesi a
     decorrere dalla data in cui è stata presentata la proposta , le misure
     proposte sono adottate dalla Commissione .
                                      Articolo  19
Il presente regolamento entra in vigore il trentesimo giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Esso è applicabile a decorrere dal 1° agosto 1989 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles ,                                            Per il Consiglio
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                                                       ALLEGATO  A_____Capitolo I
Allevamento ovino o caprino ufficialmente indenne da brucellosi ( B.
melitensis ) .
A. Ottenimento della qualifica
   1 . E' considerato allevamento ovino o caprino ufficialmente indenne da
       brucellosi ( B. melitensis ) l' allevamento nel quale :
       a ) nessuno degli animali delle specie sensibili alla brucellosi ( B.
           melitensis ) presenta manifestazioni cliniche o qualsiasi altro
           sintomo di brucellosi ( B. melitensis ) da almeno 12 mesi ;
           e
       b ) non sono presenti animali delle specie ovina o caprina vaccinati
           contro la brucellosi ( B. melitensis ), tranne qualora si tratti di
           animali che sono stati vaccinati da almeno tre anni con il vaccino
           Rev . 1 o con qualsiasi altro vaccino riconosciuto conformemente alla
           procedura di cui all' articolo 18 ;
           e
       c ) tutti gli ovini e i caprini nell’azienda di età superiore a 6 mesi
           sono stati sottoposti a due prove , effettuate a distanza di sei mesi
           una dall' altra , con esito negativo .
   2 . Una parte del territorio della Comunità costituita da una o più regioni
       contigue o isolate in cui non sia stato ufficialmente constatato da
       almeno 3 anni nessun caso di brucellosi ( Br . melitensis ), ovina o
       caprina e in cui sia vietata da almeno 3 anni la vaccinazione è
       riconosciuta come ufficialmente indenne da brucellosi , conformemente
       alla procedura di cui all' articolo 18 . In tal caso , gli allevamenti
       ovini o caprini situati in tale parte del territorio della Comunità sono
       riconosciuti come ufficialmente indenni da brucellosi ( B. melitensis ).
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 B . Mantenimento della qualifica
      Per gli allevamenti ovini e caprini ufficialmente indenni da brucellosi ( B.
      melitensis ) che non sono situati in una parte del territorio riconosciuta
      come ufficialmente indenne da brucellosi , in ognuno di essi viene
      sottoposta a controllo ogni anno una parte rappresentativa della
      popolazione ovina e caprina di età superiore a 6 mesi . La qualifica
      dell' allevamento è mantenuta se gli esiti delle prove sono negativi .
      In ogni allevamento , la parte rappresentativa di animali da sottoporre al
     controllo è costituita da :
         tutti gli animali maschi non castrati di età superiore a sei mesi ,
         tutti gli animali introdotti nell’allevamento nel periodo successivo al
         controllo precedente ,
     -   il 25 % delle femmine in età da riproduzione ( sessualmente mature ) o in
         lattazione , per un numero di capi non inferiore a 50 per allevamento ,
         tranne per quanto riguarda gli allevamenti in cui ne sono presenti meno
         di 50 , nel qual caso tutte queste femmine debbono essere controllate .
     Per le regioni nelle quali oltre il 99 % degli allevamenti ovini e caprini
     sono dichiarati ufficialmente indenni da brucellosi ( B. melitensis ), la
     periodicità del controllo degli allevamenti ovini e caprini ufficialmente
     indenni da brucellosi può essere portata a tre anni , a condizione che gli
     allevamenti che non sono ufficialmente indenni siano sottoposti a controllo
     ufficiale e vi si applichi un programma di eradicazione .
C. Sospetta presenza o apparizione della brucellosi
     1 . a ) Qualora in un allevamento ovino o caprino ufficialmente indenne da
             brucellosi si sospetti la presenza di brucellosi ( Br . melitensis )
             presso uno o più ovini o caprini , la qualifica dell' allevamento è
             ritirata . Essa può essere tuttavia sospesa provvisoriamente qualora
             l' animale o gli animali interessati vengano immediatamente eliminati
             o isolati , in attesa di una conferma ufficiale della malattia ( B.
             melitensis ) .
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       b ) Qualora la presenza della brucellosi ( Br . melitensis ) venga
           confermata , la sospensione provvisoria della qualifica può essere
           ritirata qualora tutti gli animali infetti vengano abbattuti e tutti
           gli animali di età superiore a 6 mesi presenti nell' azienda siano
           sottoposti a due prove effettuate conformemente alle disposizioni
           dell' allegato C ad un intervallo di almeno tre mesi e diano esito
           negativo .
   2 . Quando l' allevamento di cui al paragrafo 1 è situato in una regione
       riconosciuta come ufficialmente indenne da brucellosi ( Br . melitensis ),
       lo Stato membro interessato ne informa immediatamente la Commissione e
       gli altri Stati membri . Lo Stato membro interessato provvede affinchè
       vengano abbattuti gli animali infetti e gli animali che potrebbero
       essere contaminati .   Lo Stato membro interessato tiene al corrente la
       Commissione e gli altri Stati membri dell' evoluzione della situazione .
       Dopo aver valutato le circostanze relative alla recrudescenza della
       brucellosi ( Br . melitensis ), la Commissione , ove tale valutazione lo
       giustifichi , adotta , conformemente alla procedura di cui all' articolo
       18 , una decisione in merito alla sospensione o al ritiro della qualifica
       della regione . Qualora venga ritirata , la qualifica può essere
       ripristinata soltanto conformemente alle disposizioni del punto A. 2 .
D. Introduzione di animali in un allevamento ovino o caprino ufficialmente
   indenne da brucellosi ( B. melitensis )
   Possono essere introdotti in un allevamento ovino o caprino ufficialmente
   indenne da brucellosi ( Br . melitensis ), unicamente ovini o caprini che
   rispondono alle condizioni seguenti :
   1 . o - provengano da un allevamento ovino o caprino ufficialmente indenne
            da brucellosi , e
          - siano accompagnati dal certificato previsto all' allegato E o da una
            dichiarazione che certifichi o attesti tale provenienza .
            Quest' ultima dichiarazione non è necessaria entro o tra regioni
            riconosciute come ufficialmente indenni da brucellosi ( B.
            melitensis ) conformemente alle condizioni di cui al punto A. 2 . e
            situate in uno stesso Stato membro ;
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2 . o - provengano da un allevamento indenne da brucellosi ,
      - siano identificati individualmente conformemente all' articolo 6 ,
        paragrafo 1 , lettera a ),
      - non siano mai stati vaccinati ;   possono tuttavia essere introdotte
        femmine di età superiore a tre anni che siano state vaccinate prima
        dei sette mesi di età ,
      - non siano in gestazione ,
      - siano stati isolati sotto controllo ufficiale nell' allevamento
        d' origine e , durante il periodo di isolamento , siano stati
        sottoposti a due prove effettuate ad almeno sei mesi di intervallo ,
        conformemente all' allegato C , con esito negativo ,
      - siano accompagnati da un certificato conforme al modello di cui
        all' allegato E o da una dichiarazione che certifichi o attesti il
        rispetto delle condizioni sopra elencate .
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                                                     ALLEGATO   A      Capitolo II
Allevamento ovino o caprino indenne da brucellosi ( B. melitensis ).
A. Ottenimento della qualifica
   E’ considerato allevamento ovino o caprino indenne da brucellosi ( B.
   melitensis ) l' allevamento nel quale :
   1 . nessuno degli animali delle specie sensibili alla brucellosi ( B.
       melitensis ) presenta manifestazioni cliniche o qualsiasi altro sintomo
       di brucellosi da almeno 12 mesi ;
       e
   2 . tutti gli animali delle specie ovina o caprina , o parte di essi , sono
       stati vaccinati con il vaccino Rev . 1 o con qualsiasi altro vaccino
       riconosciuto conformemente alla procedura di cui all' articolo 18 . Gli
       animali vaccinati debbono essere vaccinati prima dei sette mesi ;
       e
   3 . tutti gli ovini o i caprini vaccinati presenti nell' azienda , di età
       superiore a 18 mesi , sono stati sottoposti a due prove , effettuate ad
       almeno sei mesi di intervallo , conformemente all' allegato C , con esiti
       negativi ;
       e
   4 . tutti gli ovini o i caprini non vaccinati presenti nell' azienda , di età
       superiore a sei mesi , sono stati sottoposti a due prove , effettuate ad
       almeno sei mesi di intervallo , conformemente all' allegato C , con esiti
       negativi .
B. Mantenimento della qualifica
   Ogni anno viene effettuata una prova su una parte rappresentativa della
   popolazione ovina e caprina di ogni allevamento . La qualifica
   dell’allevamento è mantenuta unicamente se gli esiti delle prove sono
   negativi .
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 In ogni allevamento , la parte rappresentativa della popolazione animale da
 sottoporre a controllo è costituita da :
     -    tutti gli animali maschi non castrati e non vaccinati di età superiore a
          sei mesi ,
         tutti gli animali maschi non castrati e vaccinati di età superiore a 18
         mesi ,
    -    tutti gli animali introdotti per la prima volta nell' azienda dall' ultimo
         controllo eseguito ,
         il 25 % delle femmine sessualmente mature o in lattazione , per un numero
         di capi non inferiore a 50 per ogni allevamento , tranne per quanto
         riguarda gli allevamenti che detengono meno di 50 femmine selezionabili
         per la prova , nel qual caso debbono essere sottoposte al controllo tutte
         le femmine .
C. Sospetta presenza o apparizione della brucellosi
    1 . Qualora in un allevamento ovino o caprino indenne da brucellosi si
        sospetti la presenza di brucellosi ( Br . melitensis ) presso uno o più
        ovini o caprini , la qualifica dell' allevamento è ritirata . Essa può
        essere tuttavia sospesa provvisoriamente qualora l' animale o gli animali
        vengano immediatamente abbattuti o isolati in attesa della brucellosi
         ( Br . melitensis ).
    2 . Qualora la presenza di brucellosi ( Br . melitensis ) venga confermata , la
        sospensione provvisoria può essere ritirata qualora tutti gli animali
        infetti vengano abbattuti e due prove , eseguite conformemente alle
        disposizioni dell' allegato C ad un intervallo di almeno tre mesi ,
        - presso tutti gli animali di età superiore a 18 mesi , se sono stati
            vaccinati ,
        - presso tutti gli animali di età superiore a sei mesi , se non sono
            stati vaccinati ,
        diano un esito negativo .
D. Introduzione di animali in un allevamento ovino o caprino indenne da
   brucellosi ( Br . melitensis )
   Possono essere introdotti in un allevamento ovino o caprino indenne da
   brucellosi soltanto :
   1 . ovini o caprini provenienti da un allevamento ovino o caprino
        ufficialmente indenne o indenne da brucellosi ( Br . melitensis ) e
        accompagnati dal certificato di cui all' allegato E o da una
        dichiarazione che certifichi o attesti tale provenienza :
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    2 . oppure : ovini o caprini provenienti da un allevamento diverso da quelli
        di cui al punto 1 , che rispondano però alle seguenti condizioni :
         a ) siano identificati individualmente conformemente all' articolo 6 ,
             paragrafo 1 , lettera a ),
        b ) siano originari di un allevamento nel quale nessun animale delle
             specie sensibili alla brucellosi ( Br . melitensis ) presenti
             manifestazioni cliniche o qualsiasi altro sintomo di brucellosi da
             almeno 12 mesi ,
        c)     i ) - non siano stati vaccinati nel corso degli ultimi due anni ,
                   - siano stati isolati , sotto controllo veterinario ,
                     nell' allevamento di origine e durante il periodo di isolamento
                     siano stati sottoposti a due prove effettuate ad almeno sei
                     settimane di intervallo , conformemente all' allegato C , con
                     esito negativo ;
             o
             ii ) - siano stati vaccinati con il vaccino Rev . 1 o con qualsiasi
                     altro vaccino riconosciuto conformemente alla procedura di cui
                f
                     all' articolo 18 prima dell' età di sette mesi , na al più tardi
                     15 giorni prima della loro introduzione nell' allevamento di
                     destinazione ;
   d ) siano accompagnati da un certificato conforme al modello di cui
        all' allegato E o da una dichiarazione che certifichi o attesti che sono
        soddisfatte le condizioni sopra elencate .
E. Modifica della qualifica
   Un allevamento ovino o caprino indenne da brucellosi ( Br . melitensis ) può
   acquistare la qualifica di allevamento ufficialmente indenne da brucellosi
   ( Br . melitensis ) dopo un intervallo minimo di tre anni , quando :
   a ) non sia presente nel gregge nessun animale vaccinato contro la
        brucellosi ( Br . melitensis ) da almeno tre anni ;
   b ) al termine del terzo anno , gli animali dì oltre sei mesi abbiano dato
        esito negativo ad una prova effettuata conformemente all' allegato C.
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Allevamento ovino ufficialmente indenne da epididimite contagiosa dell' ariete
(B . ovis ) .
A. Ottenimento della qualifica
    1 . E' considerato allevamento ovino ufficialmente indenne da epididimite
        contagiosa dell' ariete ( B. ovis ) l' allevamento nel quale :
        a ) nessuno degli ovini presenti manifestazioni cliniche o qualsiasi
            altro sintomo di epididimite contagiosa dell' ariete da almeno 12 mesi ;
            e
        b ) non siano presenti maschi non castrati della specie ovina vaccinati
            contro l' epididimite contagiosa dell' ariete , diversi da quelli
            vaccinati con il vaccino Rev . 1 ;
            e
        c ) tutti gli ovini maschi non castrati di oltre sei mesi siano stati
            sottoposti a due prove ad almeno sei mesi di intervallo ,
            conformemente all' allegato D , con esiti negativi .
    2 . Una parte del territorio della Comunità comprendente una o più regioni
        contigue o isolate , nella quale non sia stato constatato nessun caso di
        epididimite contagiosa dell’ariete da almeno tre anni e in cui sia
        vietata la vaccinazione contro l' epididimite contagiosa dell' ariete con
        un vaccino diverso dal vaccino Rev . 1 da almeno tre anni è riconosciuta
        come ufficialmente indenne da epididimite contagiosa dell' ariete
        conformemente alla procedura di cui all' articolo 18 .
        In questo caso , gli allevamenti ovini situati in tal parte del
        territorio della Comunità sono riconosciuti come ufficialmente indenni
        da epididimite contagiosa dell’ariete .
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B. Mantenimento della qualifica
    Per gli allevamenti ovini ufficialmente indenni da epididimite contagiosa
    dell' ariete ( Br . ovis ) non situati in una parte del territorio riconosciuta
    come ufficialmente indenne da epididimite contagiosa dell' ariete , in ogni
    allevamento sono sottoposti ogni anno a controllo tutti gli ovini maschi
   non castrati di età superiore a sei mesi . La qualifica dell' allevamento
   può essere mantenuta qualora gli esiti delle prove siano negativi .
C. Sospetta presenza o apparizione dell' epididimite contagiosa dell' ariete
   1 . a ) Qualora in un allevamento ovino indenne da epididimite contagiosa
           dell' ariete si sospetti la presenza di epididimite contagiosa
           dell' ariete presso uno o più ovini , la qualifica dell' allevamento è
           ritirata .   Essa può essere tuttavia sospesa provvisoriamente qualora
           l' animale o gli animali vangano immediatamente abbattuti o isolati in
           attesa della conferma ufficiale della presenza dell' epididimite
           contagiosa dell' ariete .
       b ) In caso venga confermata la presenza dell' epididimite contagiosa
           dell' ariete , la sospensione provvisoria può essere ritirata qualora
           tutti gli ovini infetti siano macellati e due prove , effettuate
           conformemente all' allegato D ad un intervallo di almeno sei settimane
           presso tutti gli animali di età superiore a sei mesi
           dell' allevamento , diano esiti negativi .
   2 . Qualora l' allevamento di cui al punto 1 sia situato in una regione
       ufficialmente indenne da epididimite contagiosa dell' ariete , lo Stato
       membro interessato ne informa immediatamente la Commissione e gli altri
       Stati membri . Lo Stato membro interessato provvede affinchè siano
       abbattuti gli animali infetti e gli animali che potrebbero essere
       contaminati .    Lo Stato membro interessato tiene la Commissione e gli
       altri Stati membri al corrente dell' evoluzione della situazione .    Dopo
       aver valutato le circostanze relative alla recrudescenza
       dell' epididimite contagiosa dell' ariete , la Commissione , ove tale
       valutazione lo giustifichi , adotta , conformemente alla procedura di cui
       all' articolo 18 , una decisione in merito alla sospensione o al ritiro
       della qualifica della regione in questione . In caso venga ritirata , la
       qualifica può essere riattribuita unicamente conformemente alle
       disposizioni di cui al punto A. 2 .
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D. Introduzione di animali in un allevamento ovino ufficialmente indenne da
    epididimite contagiosa dell' ariete ( B. ovis )
   Possono essere introdotti in un allevamento ovino ufficialmente indenne da
   epididimite contagiosa dell' ariete soltanto gli ovini che rispondono alle
   condizioni seguenti :
   1. o : -      provengano da un allevamento ovino ufficialmente indenne da epididimite
                 contagiosa dell' ariete ,
                 siano accompagnati da un certificato conforme al modello di cui
                 all' allegato E o da una dichiarazione che certifichi o attesti tale
                provenienza . Tale dichiarazione non è necessaria entro o tra regioni
                riconosciute come ufficialmente indenne da epididimite contagiosa
                dell' ariete , conformemente alle condizioni di cui al punto A. 2 . e
                situate in uno stesso Stato membro ;
   2 . o , quando non provengono da un allevamento ufficialmente indenne da
       epididimite contagiosa dell' ariete :
       - siano identificati individualmente conformemente all' articolo 6 , paragrafo
          1 , lettera a ) ,
       - siano originari di un allevamento nel quale nessuno degli animali delle
          specie sensibili all’epididimite contagiosa dell’ariete presenti
          manifestazioni cliniche o qualsiasi altro sintomo di epididimite contagiosa
          dell' ariete ( B. ovis ) da almeno 12 mesi ,
       - non siano mai stati vaccinati , per quanto riguarda i maschi , contro
          l' epididimite contagiosa dell’ariete mediante un vaccino diverso dal vaccino
          rev . 1 ,
       - provengano da un allevamento in cui tutti gli ovini maschi non castrati
          dell' allevamento d’origine siano stati sottoposti , durante le otto settimane
          precedenti la spedizione , ad una prova effettuata conformemente all’allegato
          D , con esito negativo ,
       - siano stati isolati , sotto controllo ufficiale , nell' allevamento di origine
          durante il mese precedente il carico ,
       - siano stati sottoposti , nel corso dei 15 giorni precedenti il carico , ad una
          prova effettuata conformemente all' allegato D , con esito negativo ,
       - siano accompagnati da un certificato conforme al modello di cui all' allegato
          E o da una dichiarazione che certifichi o attesti che le condizioni sopra
          elencate sono soddisfatte ;
  3 . o , quando si tratta di maschi non provenienti da un allevamento ufficialmente
       indenne da epididimite contagiosa dell' ariete , che questi siano castrati da
       almeno due mesi .
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                                                    ALLEGATO B_____Capitolo I
Malattie soggette a denuncia obbligatoria :
   afta epizootica ,
-  brucellosi ( B. melitensis ),
-  epididimite contagiosa dell' ariete ( B. ovis ),
-  carbonchio ematico ,
-  rabbia .
                                                    ALLEGATO B     Capitolo II
   Maedi-Visna ,
   artrite encefalite virale caprina .
 ---pagebreak---                                             26
                                                               ALLEGATO  C
 Prova ufficiale per la brucellosi ( B. melitensis )
 1 . Rose Bengal
     La prova Rose Bengal può essere utilizzata come prova per la vagliatura
     degli allevamenti ovini o caprini ai fini del rilascio della qualifica di
     allevamenti ufficialmente indenni o indenni da brucellosi .
2 . Fissazione del complemento
     a ) La prova di fissazione del complemento deve essere impiegata per l' esame
         individuale .
     b ) La prova di fissazione del complemento può essere impiegata per gli
         allevamenti ovini o caprini allo scopo di stabilire la qualifica di
         allevamenti ufficialmente indenni o indenni da brucellosi
     c ) Il siero contenente almeno 20 unità ICFT /ml deve essere considerato
         positivo .
3 . Gli antigeni utilizzati debbono essere riconosciuti dal laboratorio
     nazionale e standardizzati rispetto al secondo siero standard
     internazionale anti-brucella abortus .
4 . Il siero di lavoro ( di controllo giornaliero ) deve essere tarato rispetto
     al siero standard ed essere conforme al secondo siero standard
     internazionale anti-brucella abortus preparato dal laboratorio veterinario
     centrale di Weybridge , Surrey , Regno Unito .
 ---pagebreak---                                          27
                                                              ALLEGATO  D
Prova ufficiale per l' epididimite contagiosa dell' ariete ( B. ovis )
1 . Fissazione del complemento
    La prova di fissazione del complemento deve essere impiegata per gli esami
    individuali e la vagliatura degli allevamenti .
2 . L' antigene specifico utilizzato deve essere riconosciuto dal laboratorio
    nazionale e deve essere standardizzato rispetto al siero standard
    internazionale anti-brucella ovis .
3 . Il siero di lavoro ( di controllo giornaliero ) deve essere tarato rispetto
    al siero standard internazionale anti-brucella ovis preparato dal
    laboratorio veterinario centrale di Weybridge , Surrey , Regno Unito .
4 . Il siero contenente almeno 50 unità internazionali sensitive per mi deve
    essere considerato positivo .
 ---pagebreak---                                                28
                                                                    ALLEGATO   E
                                                                    MODELLO    I
                                   CERTIFICATO SANITARIO ( 1 )
                         per gli scambi tra gli Stati membri della CEE
                        Ovini o caprini da produzione o da allevamento
Paese speditore .....
Ministero competente .....
Servizio territoriale competente . .
   I. Numero di animali :       .....
 II . Identificazione degli animali :
      Numero      :   Ovini , caprini        Razza       Età    :    Identificazione
  di animali :        maschi , femmine                                  individuale
                                                                         ufficiale
                                                                     ( indicare n . e
                                                                       posizione )
III . Provenienza degli animali :
       gli animali hanno soggiornato , prima del giorno del carico ,
           da almeno 30 giorni (o dalla loro nascita ) nello stesso
         allevamento ,
           da almeno 6 mesi (o dalla loro nascita ) sul territorio della
         Comunità .
 IV . Destinazione degli animali :
       gli animali sono spediti
       da .....
                    ( luogo di spedizione )
       a  .....
                    ( luogo di destinazione )
       per ( 2 ): vagone ferroviario , autoveicolo , aereo , nave :                   (3)
       Nome e indirizzo dello speditore .....
       Nome e indirizzo del destinatário .....
 ---pagebreak---                                          29
V. Informazioni sanitarie :
   Il sottoscritto certifica che gli animali in appresso designati soddisfano
   alle seguenti condizioni :
   a ) sono stati esaminati in data odierna e non presentano segni clinici di
       malattia ;
   b ) non devono essere eliminati nel quadro di un programma di eradicazione di
       una malattia contagiosa ;
   c ) non sono stati acquistati in un allevamento nè sono venuti a contatto con
       gli animali di un allevamento al quale si applicano divieti per motivi di
       polizia sanitaria in virtù dell' articolo 4 , paragrafo 1 , lettera c ) del
       regolamento ( CEE ) n .....
   d ) non vi si applicano misure di polizia sanitaria in virtù della direttiva
       85 / 511 / CEE ;
   e ) non . sono          stati vaccinati contro l' afta epizootica ;
   f ) possono essere introdotti in un allevamento ovino o caprino ( ufficialmente
       indenne da brucellosi ) ( indenne da brucellosi ) ( 2 ) conformemente al
       regolamento ( CEE ) n .....
   g ) ove si tratti di ovini , possono / non possono ( 2 ) essere introdotti in un
       allevamento ovino ufficialmente indenne da epididimite contagiosa
       dell' ariete , conformemente al regolamento ( CEE ) n .....
   h ) a conoscenza del sottoscritto , e in base alla dichiarazione scritta
       rilasciata dal proprietario , non sono stati acquistati in un allevamento nè
       sono venuti a contatto con gli animali di un allevamento nel quale siano
       state clinicamente constatate le malattie dì cui all' articolo 6 , paragrafo
       1 , lettera e ) del regolamento ( CEE ) n ..... durante i
       periodi indicati nell' articolo suddetto ( 2 ),
   i ) sono stati acquistati :
       - presso un allevamento ( 2 )
       - su un mercato ufficialmente riconosciuto(2 ) : .....
                                                        ( indicazione del mercato )
   j ) sono stati trasportati direttamente , passando / senza passare ( 2 ) per un
       luogo di raccolta ( 2) / per un luogo di carico o d' imbarco ( 2) / per una stalla
       di negoziante ( 2 )
       - dall' allevamento ( 2 )
       - dall' allevamento al mercato e dal mercato ( 2 ),
       al luogo di carico o d' imbarco mediante mezzi di trasporto e / o contenitori
       previamente puliti e disinfettati con un disinfettante ufficialmente
       riconosciuto , e tali da garantire un' efficace tutela delle condizioni
       sanitarie degli animali .
 ---pagebreak---                                              30
   VI . Il presente certificato è valido 10 giorni a decorrere dalla data del
         carico .
         Fatto a                                          il
                                                               ( giorno del carico )
         Timbro
                                                                   (f irma )
                                                          ( nome in lettere maiuscole e
                                                         qualifica del firmatario ) ( 4 )
( 1 ) Può essere compilato un certificato sanitario soltanto per il numero di
       animali trasportati nello stesso vagone ferroviario , autoveicolo , aereo o
       nave , provenienti dallo stesso allevamento e aventi lo stesso destinatario .
( 2 ) Cancellare le diciture inutili o per le quali sono previste deroghe .
( 3 ) Per i vagoni ferroviari e gli autoveicoli , indicare il numero
       d' immatricolazione , per gli aerei il numero di volo e per le navi il nome .
( 4 ) In Germania : Beamteter Tierarzt ; in Belgio : Inspection veterinaire o
       Inspecteur Dienrenarts ; in Francia : Directeur de services veterinaires
      du departement ; in Italia : Veterinario provinciale ; in Lussemburgo :
      Inspecteur veterinaire ; nei Paesi Bassi : Inspecteur-Distriestshoofd ; in
      Danimarca : Autorisaret Drylaege ; in Irlanda : Veterinary Inspector ; nel
      Regno Unito : Veterinary Inspector ;     in Grecia : EniGEfiPHTHI KTHNIATPOI      !
       in Spagna : Inspector Veterinario ;    in Portogallo : Inspector Veterinario .
 ---pagebreak---                                           - 31
                                                                  ALLEGATO   E
                                                                  MODELLO   II
                                CERTIFICATO SANITARIO ( 1 )
                     per gli scambi tra gli Stati membri della CEE
                               Ovini o caprini da macello
Paese speditore .....
Ministero competente .....
Servizio territoriale competente ..
  I. Numero di animali :    .....
 II . Identificazione degli animali :
     Numero        Ovini , caprini       Razza         Eta         Identificazione
  di animali       maschi , femmine                                   individuale
                                                                       ufficiale
                                                                   ( indicare n . e
                                                                     posizione )_____
III . Provenienza degli animali :
      gli animali hanno soggiornato da almeno tre mesi prima del giorno del
      carico (o dalla loro nascita ) nel territorio della Comunità .
 IV . Destinazione degli animali :
      gli animali sono spediti
      da .....
                                                        ( luogo di spedizione )
      a .....
                                                        ( luogo di destinazione )
      per ( 2 ): vagone ferroviario , autoveicolo , aereo , nave : ..... ( 3 )
      Nome e indirizzo dello speditore .....
      Nome e indirizzo del destinatário .....
 ---pagebreak---                                           32
V. Informazioni sanitarie :
    Il sottoscritto certifica che gli animali in appresso designati
    soddisfano alle seguenti condizioni :
   a ) sono stati esaminati in data odierna e non presentano segni clinici di
       malattia ;
   b ) non devono essere eliminati nel quadro di un programma di eradicazione
       di una malattia contagiosa ;
   c ) non sono stati acquistati in un allevamento nè sono venuti a contatto
       con gli animali di un allevamento al quale si applicano divieti per
       motivi di polizia sanitaria in virtù dell' articolo 4 , paragrafo 1 ,
       lettera c ) del regolamento ( CEE ) n .....
   d ) non vi si applicano misure di polizia sanitaria in virtù della
       direttiva 85 / 511 / CEE ;
   e ) non    sono           stati vaccinati contro l' afta epizootica ;
   f ) sono stati acquistati :
       - presso un allevamento ( 2 )
       - su un mercato ufficialmente riconosciuto(2 ) : .....
                                                          ( indicazione del mercato )
   g ) sono stati trasportati direttamente , passando / senza passare ( 2 ) per un
       luogo di raccolta ( 2) / per un luogo di carico o d' imbarco ( 2) / per un’
       stalla di negoziante ( 2 )
       - dall' allevamento ( 2 )
       - dall' allevamento al mercato e dal mercato ( 2 ),
       al luogo di carico o d' imbarco mediante mezzi di trasporto e / o
       contenitori previamente puliti e disinfettati con un disinfettante
       ufficialmente riconosciuto , e tali da garantire un' efficace tutela
       delle condizioni sanitarie degli animali .
 ---pagebreak---                                            33
  VI . Il presente certificato è valido 10 giorni a decorrere dalla data del
        carico .
        Fatto a                                        il
                                                            ( giorno del carico )
        Timbro
                                                                (f irma )
                                                       ( nome in lettere maiuscole e
                                                       qualifica del firmatario ) ( 4 )
( 1 ) Può essere compilato un certificato sanitario soltanto per il numero di
      animali trasportati nello stesso vagone ferroviario , autoveicolo , aereo o
      nave , provenienti dallo stesso allevamento e aventi lo stesso destinatario .
( 2 ) Cancellare le diciture inutili o per le quali sono previste deroghe .
( 3 ) Per i vagoni ferroviari e gli autoveicoli , indicare il numero
      d' immatricolazione , per gli aerei il numero di volo e per le navi il nome .
(4 ) InInspecteur
          GermaniaDienrenarts
                   : Beamteter; Tierarzt ; in Belgio : Inspection ^térinaire o
                                 in Francia : Directeur de services vétérinaires
      du département ;  in Italia : Veterinario provinciale ; in Lussemburgo :
      Inspecteur vétérinaire ; nei Paesi Bassi : Inspecteur-Distriestshoofd ; in
      Danimarca : Autorisaret Drylaege ; in Irlanda : Veterinary Inspector ; nel
      Regno Unito : Veterinary Inspector ; in Grecia : Eni0EQPHTHI KTHNIATPOE         î
      in Spagna : Inspector Veterinario ; in Portogallo : Inspector Veterinario .
 ---pagebreak---                                               34
                                          Proposta    di
                                   DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
           che modifica la direttiva 72 / 462 / CEE relativa a problemi sanitari
            e di polizia sanitaria all' importazione di animali delle specie
           bovina e suina e di carni fresche in provenienza dai paesi terzi ,
                  integrandovi gli animali delle specie ovina e caprina
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
 l' articolo 43 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ,
considerando che il regolamento ( CEE ) n .              del Consiglio C1 ) stabilisce le
condizioni di polizia sanitaria applicabili agli scambi intracomunitari di
ovini e caprini ; che , per agevolare uno sviluppo armonioso di questi scambi ,
occorre definire un regime comunitario applicabile alle importazioni in
provenienza dai paesi terzi ;
considerando che la direttiva 72 / 462 / CEE del Consiglio (2), modificata da ultimo dalla
direttiva 88 / 289 / CEE ( 3 ), stabilisce disposizioni in materia di polizia
sanitaria per quanto riguarda l' importazione di animali delle specie bovina e
suina e delle carni fresche provenienti da paesi terzi ;
( 1)
( 2 ) GU n . L 302 del 31.12.1972 , pag . 28
( 3 ) GU n . L 124 del 18.5.1988 , pag . 31
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considerando che gli animali delle specie ovina e caprina appartengono , come
gli animali della specie bovina , alla famiglia dei bovidi e sono sensibili
alle medesime    malattie ; che il patrimonio zootecnico comunitario è pertanto
esposto a rischi analoghi in occasione di importazioni provenienti                    da un
paese terzo ;       che occorre , pertanto far riferimento ,       in linea di massima ,
alle norme previste dalla direttiva 72 / 462 / CEE , apportandovi le modifiche
necessarie in considerazione delle caratteristiche specifiche degli animali
appartenenti alle specie ovina e caprina ;
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                                           Articolo   1
La direttiva 72 / 462 / CEE è modificata come segue :
 1 . Il titolo della direttiva 72 / 462 / CEE è sostituito dal titolo seguente :
     "Direttiva del Consiglio , del 12 dicembre 1972 , relativa a problemi
     sanitari e di polizia sanitaria all' importazione di animali delle specie
     bovina , suina , ovina e caprina e di carni fresche provenienti                 dai paesi
     terzi ".
 2 . All' articolo 1 , paragrafo 1 , è aggiunto il trattino seguente :
          di animali domestici da macello , da produzione o da allevamento delle
          specie ovina e caprina".
 3 . Nell' articolo 2 , il- testo del primo comma è sostituito dal testo seguente :
     "Ai fini della presente direttiva, si applicano ih quanto necessarie le definizioni che figurano
     nell' articolo 2 delle direttive 64 / 432 / CEE , 64 / 433 / CEE , 72 / 461 / CEE e del
     regolamento ( CEE ) n ..... /.. del Consiglio (*).
      (*)  GU n . L                        "
 4 . Nell' articolo 2 , secondo comma , il testo della lettera c ) è sostituito dal testo
     seguente :
     "c > paese terzo : il paese nel quale non sono applicabili le direttive
           64 / 432 / CEE e 64 / 433 / CEE   e   il regolamento ( CEE ) n ..... /..".
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 5 . Nell' articolo 2 , secondo comma il testo della lettera e) è sostituito dal testo seguente
      " e ) azienda : l' impresa agricola , industriale o commerciale ufficialmente
             controllata , situata sul territorio di un paese terzo , in cui sono
             tenuti o allevati abitualmente animali delle specie bovina o suina da
             allevamento , da produzione o da macello ".
6 . All' articolo 3 , nel paragrafo 1 e nella parte introduttiva del paragrafo
     2 , i termini " specie bovina e suina" sono sostituiti dai termini " specie
     bovina , suina , ovina e caprina".
7 . Il titolo del capitolo II è sostituito dal titolo seguente :
     "Capitolo II
     Importazione        di    animali delle specie bovina , suina , ovina e caprina ".
8 . All' articolo 6 , lettera a ), primo trattino , sono aggiunti i termini " la
     peste dei piccoli ruminanti , la malattia emorragica enzootica , il vaiolo
     degli ovini , il vaiolo dei caprini e la febbre della Valle del Rift ".
9 . Nell' articolo 8 , il testo del paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente :
     " 2 . Può essere decis , conformemente alla procedura di cui all' articolo
            29 , una limitazione delle autorizzazioni a specie particolari , ad animali
            delle specie bovina e suina da macello , da allevamento o da
            riproduzione , ad animali delle specie ovina o caprina da allevamento ,
            da produzione o da macello o ad animali destinati ad usi particolari ,
            nonché l' applicazione dopo l' importazione , di qualsiasi misura di polizia
            sanitaria    che si riveli necessaria .
            Per quanto riguarda gli animali da allevamento , da ingrasso e da
            produzione , i requisiti previsti in virtù del presente paragrafo
            possono essere diversi secondo gli Stati membri , onde tener conto
            delle disposizioni particolari di cui essi beneficiano nel quadro
            degli scambi intracomunitari " .
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 10 . Nell' articolo 8 , il testo del paragrafo 3 è sostituito dal testo seguente :
       " 3 . Per quanto riguarda le condizioni di polizia sanitaria da stabilire ,
       a norma del          paragrafo 1 , per la tubercolosi dei bovini , la brucellosi
       dei bovini , la brucellosi dei suini , la brucellosi degli ovini e dei
       caprini ( B. melitensis ) e l' epididimite contagiosa dell' ariete ( B. ovis ),
       sono applicabili , come base di riferimento , le norme previste
       dall' allegato A della direttiva 64 / 432 / CEE o dalle disposizioni degli
       allegati A , C e D del regolamento ( CEE ) n ..... !... Può essere decisa
       conformemente alla procedura di cui all' articolo 29 , e caso per caso , di una
      deroga       a tali disposizioni qualora il paese terzo interessato fornisca
      garanzie sanitarie analoghe ; in tal caso , sono fissate secondo La
      suddetta procedura condizioni sanitarie almeno equivalenti a quelle
      previste dagli allegati sopracitati , in modo da permettere l' ingresso
      degli animali in questione nelle mandrie e nei greggi comunitari” .
11 . Nell' articolo 9 , i termini " specie bovina e suina” sono sostituiti dai
      termini " specie bovina , suina , ovina e caprina ".
12 . Nell' articolo 10 , prima frase , i termini "" specie bovina e suina" sono
      sostituiti dai termini " specie bovina , suina , ovina e caprina".
13 . Nell’articolo 10 , il testo della lettera a ) è sostituito dal testo
      seguente :
      " a ) almeno 6 mesi , se si tratta di animali delle specie bovina e suina da
             allevamento e da ingrasso e di animali delle specie ovina e caprina da
             allevamento e da produzione ".
14 . Nell' articolo 11 , paragrafo 1 , il testo del primo comma è sostituito dal
     testo’ seguente :
             Gli Stati membri autorizzano l' importazione degli animali delle specie
             bovina , suina , ovina e caprina soltanto dietro presentazione dì un
             certificato rilasciato da un veterinario ufficiale del paese terzo
             speditore ".
15 . Nell' articolo 11 , paragrafo 1 , secondo comma il testo della lettera d) è sostituito dal
      testo seguente :
      "d ) attestare che gli animali delle specie bovina , suina , ovina e caprina
             rispondono alle condizioni previste dalla presente direttiva e a
             quelle stabilite in attuazione      della direttiva stessa per
             l' importazione in provenienza da tale paese terzo ".
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 16 . Nell’articolo 12 , il testo del paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente
       " 1 . Gli Stati membri vigilano affinchè gli animali domestici delle specie
              bovina , suina , ovina e caprina siano immediatamente sottoposti , al
              loro arrivo nel territorio della Comunità , ad un controllo sanitario
              effettuato da un veterinario ufficiale , indipendentemente dal regime
              doganale nell' ambito del quale sono dichiarati ".
 17 . Nell' articolo 12 , paragrafo 2 , la frase introduttiva è sostituita dalla
       frase seguente :
       "     Gli Stati membri vigilano affinchè sia vietata la circolazione nella
             Comunità di animali delle specie bovina , suina , ovina e caprina quando
             risulti , nel corso del controllo di cui al paragrafo 1 , che
18 . Nell' articolo 12 , paragrafo 2 , il testo del terzo trattino è sostituito
       dal testo seguente :
             Le condizioni previste dalla presente direttiva e dagli allegati A , B ,
             C e D della direttiva 64 / 432 / CEE o dagli allegati A , C e D del
             regolamento ( CEE ) n ..... /.. non sono state osservate dal paese terzo
             esportatore " .
19 . Nell’articolo 12 , il testo del paragrafo 4 è sostituito dal testo seguente
      " 4 . Il certificato che accompagna gli animali delle specie bovina , suina ,
             ovina e caprina all’atto dell' importazione deve , in seguito al
             controllo sanitario ( controllo all’importazione ) recare una menzione
             da cui risulti chiaramente che gli animali sono stati ammessi o
             respinti " .
20 . Nell' articolo 27 , paragrafo 1 , il testo della lettera a ) è sostituito dal
      testo seguente :
      " a ) dei posti di controllo di frontiera per l' importazione degli animali
             delle specie bovina , suina , ovina e caprina ".
21 . Nell' articolo 29 , paragrafo 4 , terzo comma , la seguente parte di frase
      " tranne qualora il Consiglio si sia pronunciato a maggioranza semplice
      contro dette misure " è soppressa .
22 . Nell' articolo 30 , paragrafo 4 , terzo comma , la seguente parte di frase
      " tranne nel caso in cui il Consiglio si sia pronunciato a maggioranza
      semplice contro dette misure " è soppressa .
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                                        Articolo     2
Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative , regolamentari
e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il
1° agosto 1989 . Essi ne informano immediatamente La Commissione .
                                       Articolo      3
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
Fatto a Bruxelles ,                                                Per il Consiglio