CELEX: C2004/021/71
Language: it
Date: 2004-01-24 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 25 novembre 2003 nella causa T-286/02: Oriental Kitchen SARL contro Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) (Marchio comunitario — Procedimento d'opposizione — Domanda di marchio comunitario denominativo KIAP MOU — Marchi nazionali denominativi anteriori MOU — Rifiuto di registrazione)

24.1.2004                 IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              C 21/33
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                     Bruxelles (Belgio), rappresentata dagli avv.ti A. Coolen,
                                                                               J.-N. Louis, É. Marchal e S. Orlandi, con domicilio eletto in
                          26 novembre 2003                                     Lussemburgo, contro Comitato economico e Sociale delle
                                                                               Comunità europee (agenti: sigg. M. Bermejo Garde e D. Wael-
nella causa T-222/02: HERON Robotunits GmbH contro                             broeck), avente ad oggetto la domanda di annullamento della
Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi,                      decisione del Comitato economico e Sociale delle Comunità
                    disegni e modelli) (UAMI) (1)                              europee del 20 settembre 2001 che respinge la candidatura
                                                                               della ricorrente al posto di capo della divisione di traduzione e
(Marchio comunitario — Marchio denominativo ROBOTU-                            trascrizione italiana presso la direzione della logistica e della
NITS — Impedimenti assoluti alla registrazione — Art. 7,                       traduzione, come pure la decisione 16 ottobre 2001, che
n. 1, lett. c), del regolamento (CE) n. 40/94 — Carattere                      nomina un altro candidato al detto posto, il Tribunale (Quinta
                               descrittivo)                                    Sezione), composto dal sig. R. García-Valdecasas, presidente,
                                                                               dalla sig.ra P. Lindh e dal sig. J.D. Cooke, giudici, cancelliere: sig.
                                                                               J. Palacio González, amministratore principale, l’11 novembre
                             (2004/C 21/69)
                                                                               2003 ha pronunciato una sentenza, il cui dispositivo è del
                                                                               seguente tenore:
                      (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                               1)    Il ricorso è respinto.
Nella causa T-222/02, HERON Robotunits GmbH, con sede in                       2)    Ciascuna delle parti sopporta le proprie spese.
Lustenau (Austria), rappresentata dai sigg. M. Bergermann e
R. Hackbarth, avocats, contro Ufficio per l’armonizzazione nel
mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) (agenti:                    (1) GU C 247 del 12.10.02.
signora S. Bonne e signor G. Schneider), avente ad oggetto il
ricorso proposto contro la decisione della prima commissione
di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno
(marchi, disegni e modelli) 6 maggio 2002 (procedimento
R 1095/2000-1), recante diniego di registrazione come mar-
chio comunitario del marchio denominativo ROBOTUNITS, il                            SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
Tribunale (Quarta Sezione), composto dalla sig.ra V. Tiili,
presidente, dai sigg. P. Mengozzi e M. Vilaras, giudici, cancellie-                                     25 novembre 2003
re: sig. J. Plingers, amministratore, ha pronunciato il
26 novembre 2003 una sentenza il cui dispositivo è del
seguente tenore:                                                               nella causa T-286/02: Oriental Kitchen SARL contro
                                                                               Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi,
                                                                                                   disegni e modelli) (UAMI) (1)
1)    Il ricorso è respinto.
2)    La ricorrente è condannata alle spese.                                   (Marchio comunitario — Procedimento d’opposizione —
                                                                               Domanda di marchio comunitario denominativo KIAP MOU
                                                                               — Marchi nazionali denominativi anteriori MOU — Rifiuto
(1) GU C 233 del 28.9.2002.                                                                                di registrazione)
                                                                                                            (2004/C 21/71)
                                                                                                    (Lingua processuale: il francese)
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                          11 novembre 2003                                     Nella causa T-286/02, Oriental Kitchen SARL, con sede in
                                                                               Choisy-le-Roi (Francia), rappresentata dall’avv. J.-J. Sebag,
nella causa T-248/02: Carla Faita contro Comitato econo-                       contro Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno
           mico e Sociale delle Comunità europee (1)                           (marchi, disegni e modelli) (UAMI) (agenti: signori B. Lory,
                                                                               O. Waelbroeck e O. Montalto), con l’intervento, dinanzi al
(Dipendenti — Posti vacanti — Art. 29, n. 1 dello Statuto                      Tribunale, di Mou Dybfrost A/S, con sede in Esbjerg N
— Procedimento di nomina — Errore manifesto di valutazio-                      (Danimarca), rappresentata dall’avv. T. Steffensen, avente ad
                          ne — Motivazione)                                    oggetto un ricorso contro la decisione della quarta commis-
                                                                               sione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato
                                                                               interno (marchi, disegni e modelli) 28 giugno 2002, (procedi-
                             (2004/C 21/70)                                    mento R 114/2001-4) relativa all’opposizione del titolare dei
                                                                               marchi nazionali MOU alla registrazione del segno KIAP MOU
                     (Lingua processuale: il francese)                         come marchio comunitario, il Tribunale (Seconda Sezione),
                                                                               composto dai sigg. N.J. Forwood, presidente, J. Pirrung e
                                                                               A.W.H. Meij, giudici, cancelliere: sig.ra D. Christensen, ammini-
Nella causa T-248/02, Carla Faita, dipendente del Comitato                     stratore ha pronunciato il 25 novembre 2003 una sentenza il
economico e Sociale delle Comunità europee, residente a                        cui dispositivo è del seguente tenore:
 ---pagebreak--- C 21/34                   IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            24.1.2004
1)    Il ricorso è respinto.                                                      ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
2)    La ricorrente è condannata alle spese.
                                                                                                          15 ottobre 2003
(1) GU C 289 del 23.11.2002.
                                                                               nella causa T-372/02, Internationaler Hilfsfonds eV contro
                                                                                           Commissione delle Comunità europee (1)
                                                                               («Cooperazione allo sviluppo — Ufficio umanitario della
                                                                               Comunità europea (ECHO) — Contratto quadro di partner-
                                                                               ship per il cofinanziamento di azioni condotte da ONG —
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                     Rigetto della candidatura della ricorrente — Ricorso di
                                                                                                 annullamento — Irricevibilità»)
                         27 novembre 2003
                                                                                                           (2004/C 21/73)
nella causa T-348/02: Quick restaurants SA contro Ufficio
per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni
                        e modelli) (UAMI) (1)                                                        (Lingua processuale: l’inglese)
(Marchio comunitario — Marchio costituito dal vocabolo
Quick — Impedimento assoluto alla registrazione — Carat-
tere descrittivo — Art. 7, n. 1, lett. c), del regolamento (CE)
          n. 40/94 — Rifiuto parziale di registrazione)                        Nella causa T-372/02, Internationaler Hilfsfonds eV, con sede
                                                                               in Rosbach (Germania), rappresentata dal sig. H. Kaltenecker,
                                                                               avocat, contro Commissione delle Comunità europee (agenti:
                             (2004/C 21/72)
                                                                               sig. M. Wilderspin e sig.ra S. Fries) avente ad oggetto, in primo
                                                                               luogo, la domanda di annullamento della decisione della
                     (Lingua processuale: il francese)                         Commissione 22 ottobre 2002 recante rigetto della domanda
                                                                               della ricorrente di sottoscrivere un contratto quadro di partner-
                                                                               ship con l’Ufficio umanitario della Comunità europea (ECHO),
                                                                               in secondo luogo, la domanda diretta a che venga ingiunto alla
                                                                               Commissione di ricollocare la ricorrente nella situazione in cui
Nella causa T-348/02, Quick restaurants SA, con sede in                        essa si trovava nel 1996 nel momento in cui presentò domanda
Bruxelles (Belgio), rappresentata dal sig. L. Van Bunnen, avocat,              di conclusione di un contratto quadro di partnership ovvero,
con domicilio eletto in Lussemburgo, contro Ufficio per                        in subordine, di invitare la ricorrente a sottoscrivere il contratto
l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e                        quadro di partnership attualmente in vigore e, in terzo luogo,
modelli) (UAMI) (agenti: signor A. Rassat e signora S. Laitinen),              la domanda diretta a che venga ingiunto alla Commissione di
avente ad oggetto il ricorso diretto all’annullamento parziale                 rimborsare la ricorrente delle spese relative alla denuncia da
della decisione della seconda commissione di ricorso dell’Uffi-                essa presentata al mediatore europeo, il presidente del Tribuna-
cio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni                  le di primo grado (Quinta Sezione), composto dalla sig.ra
e modelli) 17 settembre 2002 (procedimento R 1117/2000-2)                      P. Lindh, presidente, dai sigg. R. García-Valdecasas e J.D. Cooke,
riguardante la domanda di registrazione del vocabolo Quick                     giudici, cancelliere: sig. H. Jung, ha emesso, il 15 ottobre 2003,
come marchio comunitario, il Tribunale (Quarta Sezione),                       un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
composto dalla sig.ra V. Tiili, presidente, dai sigg. P. Mengozzi
e M. Vilaras, giudici, cancelliere: sig.ra B. Pastor, cancelliere
aggiunto, ha pronunciato il 27 novembre 2003 una sentenza
il cui dispositivo è del seguente tenore:                                      1)    Il ricorso è dichiarato irricevibile in toto.
1)    Il ricorso è respinto.                                                   2)    La ricorrente sopporterà le proprie spese nonché quelle sostenute
                                                                                     dalla Commissione.
2)    La ricorrente è condannata alle spese.
                                                                               (1) GU C 31 dell’8.2.03.
(1 ) GU C 31 dell’8.2.2003.