CELEX: 62020CA0096
Language: it
Date: 2021-03-10 00:00:00
Title: Causa C-96/20: Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 10 marzo 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte suprema di cassazione — Italia) — Ordine Nazionale dei Biologi, MX, NY, OZ / Presidenza del Consiglio dei Ministri (Rinvio pregiudiziale – Salute – Articolo 168 TFUE – Direttiva 2002/98/CE – Norme di qualità e di sicurezza del sangue umano e dei suoi componenti – Obiettivo volto ad assicurare un elevato livello di protezione della salute umana – Articolo 4, paragrafo 2, e articolo 9, paragrafo 2 – Servizi trasfusionali – Persona responsabile – Condizioni minime di qualificazione – Facoltà per uno Stato membro di prevedere un regime più restrittivo – Margine di discrezionalità riservato agli Stati membri)

10.5.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 182/20
            
         
      Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 10 marzo 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte suprema di cassazione — Italia) — Ordine Nazionale dei Biologi, MX, NY, OZ / Presidenza del Consiglio dei Ministri
      (Causa C-96/20) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Salute - Articolo 168 TFUE - Direttiva 2002/98/CE - Norme di qualità e di sicurezza del sangue umano e dei suoi componenti - Obiettivo volto ad assicurare un elevato livello di protezione della salute umana - Articolo 4, paragrafo 2, e articolo 9, paragrafo 2 - Servizi trasfusionali - Persona responsabile - Condizioni minime di qualificazione - Facoltà per uno Stato membro di prevedere un regime più restrittivo - Margine di discrezionalità riservato agli Stati membri)
      (2021/C 182/27)
      Lingua processuale: l'italiano
      
         Giudice del rinvio
      
      Corte suprema di cassazione
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrente: Ordine Nazionale dei Biologi, MX, NY, OZ
      
         Convenuta: Presidenza del Consiglio dei Ministri
      
         Con l’intervento di: Sds Snabi, Agenzia Regionale Protezione Ambiente (ARPA)
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 9, paragrafo 2, lettera a), della direttiva 2002/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 gennaio 2003, che stabilisce norme di qualità e di sicurezza per la raccolta, il controllo, la lavorazione, la conservazione e la distribuzione del sangue umano e dei suoi componenti e che modifica la direttiva 2001/83/CE, letto in combinato disposto con l’articolo 4, paragrafo 2, di detta direttiva, deve essere interpretato nel senso che esso non osta a una normativa nazionale ai sensi della quale possono essere designate come persona responsabile di un servizio trasfusionale soltanto le persone in possesso di un diploma di laurea in medicina e chirurgia, purché siffatta normativa rispetti, sotto ogni profilo, il diritto dell’Unione.
      
         (1)  GU C 209 del 22.6.2020.